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Speaker : spk1
Romito c'è chi lo sostituisce,
Lo sostituisce Tupputi.
Fabio c'è deve firmare Massimiliano Stellato, che Bruno Maurizio c'è dell'erba, che deve firmare di Bari, credo sia sostituito da Galante, lo visto.
Possiamo, ti dispiace chiamare il collega Galante, grazie Giuseppe.
E Mazzarano che me ne arriverà, Scalera firmato dentro la l'ho visto, quindi si tratta solo di firmare il numero legale, c'è il 7 giugno la seduta, siamo più di sette. sì, sì, sì, e allora mettiamo a votazione rapidamente il verbale delle sedute precedenti, il numero 89 per la precisione del 16 marzo 2023, se non ci sono interventi e voti contrari o astenuti,
Lo diamo per approvato all'unanimità, poi.
C'è l'Assessore Mauro di noi anche qui impegna da molti, da circa un'ora, perché ha un'urgenza più che lei, in verità l'urgenza è dei comuni e dei fornitori,
Si tratta la volta scorsa non abbiamo potuto dare il consueto parere alla DGR che attribuisce i fondi agli enti,
Perché la Commissione era stata convocata, aveva trattandosi di venerdì, era tardi. Insomma, non sono arrivati in tempo le carte malato. Va adottato con somma urgenza, perché già da subito potremmo procedere all'liquidazioni che i Comuni attendono e quindi vi chiederei se non ci sono.
Opinioni di sé difformi, di anticiparlo. No, è già al primo punto, all'ordine del giorno, quindi vi chiederei.
Rapidamente di esaurire la discussione e se ci sono questioni nello specifico che abbiamo da sollevare all'Assessore, quindi non c'è discussione, possiamo procedere.
A.
Rilasciare, rilasciare,
Presa a fornire il nostro parere ai sensi dell'articolo 4, comma 3, della legge regionale 18 2002, così come modificato dall'articolo 15 della legge regionale 52 2019 parere reso,
Alla.
Non vedo la proprio la delibera.
Ecco la proposta di deliberazione della Giunta regionale.
Che riguarda la modalità di ripartizione, appunto, del fondo regionale, trasporti ai sensi del decreto legislativo 118 del 2011.
E quindi conseguente variazione al bilancio gestionale 2023 2025, abbiamo detto che non ci sono discussioni, possiamo porre il punto.
C'è la di Bari anche che sottoscrive, quindi vota, suppongo.
Allora il sottoscritto è favorevole Tupputi che sostituisce Leoci e sfavorevole Romito. favorevole Stellato.
Bruno dell'erba di Bari,
Lacatena.
Stefano era qui.
Stava qua.
Non c'è Mazzarano.
Mennea, non è ancora arrivato Scalera.
E Ventola, quindi all'unanimità dei presenti, la proposta di deliberazione della Giunta e ha ottenuto il parere favorevole della Commissione io prego gli uffici. di trasmettere il parere favorevole in tempo utile affinché l'Assessore possa poi disporre entro la giornata di oggi.
Deve scontare un nuovo passaggio in Giunta, grazie per la pazienza assessore e soprattutto per la presenza,
Allora avevamo in aggiornamento alcune audizioni richieste dai consiglieri, Metallo e Gabellone.
E vedo già presente il direttore Garofoli, che ringrazio, vedo anche l'ARPA, non so se ci ha raggiunto l'AGER.
Come è arrivato in Consiglio, di metà metalli che tutti.
Di Silvi e allora, in attesa che magari ci raggiunge il Presidente, Grandaliano molto rapidamente, esauriamo le audizioni se siete d'accordo del collega Mazara, richieste dal collega Mazzarano,
La lista degli auditi.
E significativa, però ci siamo intesi.
Dove l'audizione.
No la fascetta ah, eccola.
Le associazioni che hanno richiesto di essere audite sono tante.
L'elenco refe c'è il signor Fortunato referente del coordinamento ambientale di Taranto. a pazienti e famiglie del reparto di ematologia dell'ospedale Moscati e Tamburi combattenti Massimo Ruggeri, Presidente, Giustizia per Taranto, Daniela spera, Presidente, leghiamo leghiamo ionici, Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink, Annamaria Moschetti, presidente dei pediatri di Puglia e Basilicata, Bartolomeo Lucarelli, Presidente di liberiamo, Taranto, Antonella corrono Coronese, Presidente di lobby, Taranto, Giuseppe interno, Presidente, plastica, acqua.
Luciano Manna, presidente vera Lixe Grazia Maremonti, Presidente Taranto leader, che è un acronimo, abbiamo concordato di anticipare le audizioni contestandole in quattro brevi interventi al massimo di cinque minuti. Mi dirà, il consigliere Mazzarano chi avrà la parola. Parliamo delle emissioni di benzene provenienti dall'area industriale jonica, vista la presenza dell'ARPA, non so se siano preparati sul punto, ma magari qualcosa possono dircela. Al riguardo, pregherei al consigliere Mazzarano di illustrare brevemente deputato.
Speaker : spk2
D'Amato. Sì, grazie grazie Presidente,
Speaker : spk1
A non lo so, cioè io dico di sì.
Speaker : spk2
Sì,
Speaker : spk1
Sì, sì, va bene, sì, sì, va bene, ma c'è anche un parlamentare della Repubblica parlamentare, onorevole d'Amato, lo possiamo invitare ad accomodarsi al tavolo della Commissione.
Speaker : spk2
Parlamentare d'Amato.
Speaker : spk1
Avevano notato prima nei corridoi.
Prego, prego,
Può accomodarsi.
Allora Mazzarano rapidamente, sì.
Speaker : spk2
Grazie Presidente, io in realtà ho semplicemente raccolto una richiesta che già autonomamente la arrivata da parte delle associazioni.
Da i cittadini di Taranto su un tema particolarmente.
Rilevante, che è sostanzialmente legato ai picchi di benzene nelle emissioni del del siderurgico di Taranto, in modo particolare delle cokerie rilevate dalla centralina di via Machiavelli, la centralina di ARPA Puglia di via Machiavelli,
È un tema abbastanza spinoso, non solo perché il benzene è una sostanza pericolosissima che produce leucemia e sappiamo quali sono.
Gli impatti sanitari del problema inquinamento.
A Taranto, soprattutto sui bambini.
Ma è degno di essere affrontato perché noi sostanzialmente, ci troviamo in una condizione particolarissimo, in questo momento, in questa lunga lunga emergenza ambientale e sanitaria e industriale, che riguarda il sito siderurgico di Taranto, che è sostanzialmente legato al fatto che in questo momento ci sono due, due fattori il primo è strana, questa presenza di picchi di benzene, perché gli impianti procedono a basso regime,
Ma non è tanto strana perché?
Latitano gli interventi di.
Manutenzione ordinaria e straordinaria che gli impianti sono in una condizione di abbandono in questo momento, anche perché il tema generale dell'Ilva oggi, in questo momento storico, è che fino a quando non c'è una chiarezza sugli assetti societari di Acciaierie d'Italia e non si capisce se realmente c'è la scelta del Governo italiano che è una scelta politica di far crescere la presenza del pubblico dentro che via d'Italia.
Questo è un.
Un impedimento affinché si facciano interventi di manutenzione, si facciano investimenti per la decarbonizzazione, si facciano investimenti per la necessaria innovazione tecnologica che può abbattere i livelli di inquinamento.
Per cui.
Credo che questo tema possa essere oggetto oggi e né né nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, della valutazione di questa Commissione, interpellando ARPA, interpellando anche l'Assessorato, io ricordo che c'è un'altra questione molto grave che sicuramente affronteremo nelle prossime settimane e la richiesta del Governo italiano di,
Prorogare i termini dell'autorizzazione integrata ambientale,
Che significa sostanzialmente.
Non esse non avere.
A disposizione le migliori tecnologie disponibili per abbattere gli inquinanti. perché un'AIA molto vecchia, che si realizza e si sta realizzando con molta lentezza e con molti ritardi, e questo ovviamente ha molto a che fare con i livelli di inquinamento e i livelli di emissione in atmosfera, per cui credo che sarebbe il caso è, ovviamente questo è il mio impegno sarà condiviso da altri colleghi ne sono. Ne sarò lieto che questa Commissione si occupi di questi temi e ci sia per quelle che sono le competenze della Regione Puglia. Vedo che qui ci sono anche i dirigenti importanti di ARPA che possono essere interpellati sul punto.
Ci sia un'interlocuzione necessaria a chiarire questi aspetti e far svolgere alla Regione la funzione che può svolgere, sapendo che le competenze sono limitate. Grazie.
Speaker : spk3
Il consigliere, Mazzarano giustamente pone un tema alla luce della vicenda in alto. La controversia, anche.
Insomma, rispetto alla al destino di questa di questo complesso industriale, il collega Mazzarano pone un tema serissimo,
Ha chiesto quindi che siano auditi i soggetti che sul territorio, tra l'altro questo tema non solo percepiscono, lo elaborano, ma esprimono anche la preoccupazione immagino di coloro che con questa emergenza fanno i conti tutti i giorni allora Michele, se mi indichi tu stesso. c'è.
E acqua al quale diamo subito la parola, allora cominciamo da chi?
Cominciamo dalla dottoressa Moschetti.
Cinque minuti.
Speaker : spk1
Allora io e oggi intervengo come Presidente della Commissione per l'ambiente dell'Ordine dei Medici di Taranto, per l'Ordine dei Medici di Taranto, benissimo per la segreteria provinciale della Federazione italiana medici pediatri la Fimp per pediatri per un mondo possibile,
La sezione italiana, praticamente per tutta la medicina tarantina espressamente per i pediatri. Poiché il documento è condivisibile,
Speaker : spk3
Diamo conto nel verbale. In.
Speaker : spk1
Cinque minuti si però inviato peraltro.
Speaker : spk3
In che abbiamo già inviato.
Speaker : spk1
A tutti grazie in cinque minuti. Devo leggerlo per corrispondere all'intenzione collettiva cinque minuti.
Speaker : spk3
Si prendono il tempo necessario per la migrazione di, ma no no,
Speaker : spk1
Visto che allora gli scriventi ringraziano della convocazione. In premessa intendono sottolineare quanto segue la città di Taranto, esposta una miscela di sostanze cancerogene immessi in ambiente da più di cinquant'anni dall'area industriale, con ruolo preponderante dell'impianto siderurgico. 2 per le sostanze cancerogene non esiste un limite di esposizione sotto il quale possano ritenersi innocue per la salute umana. Tre sin dai primi report dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che è indagato la salute dei cittadini tarantini. Negli anni 80 è stato documentato un eccesso di tumori nella popolazione. Questi dati, puntualmente confermati in tutti i numerosi studi che sono stati prodotti in seguito fino all'ultimo rapporto sentieri di fine febbraio 2023 tumori dall'inizio fino adesso quattro. Gli studi epidemiologici hanno dimostrato inoltre un nesso di causa ed effetto tra le emissioni industriali, ma è morbilità e mortalità nella popolazione. 5 questo eccesso di tumori che si accompagna, un eccesso di mortalità generale e altre malattie ambiente correlate e ampiamente prevedibile, attesa la documentata ininterrotta esposizione della popolazione a sostanze ad azione cancerogena immettere sostanze cancerogene non vengono foruncoli, vengono cancri. Questo lo dico io, non è scritto nel documento l'Italia ha, per quanto esposto subito, una condanna della Corte di giustizia europea e una durissima stigmatizzazione da parte dell'ONU che nel suo documento di gennaio 2022 includendo Taranto, unica città italiana tra le zone di sacrificio. Così si è espressa, dal punto di vista dei diritti umani. Il raggiungimento di un ambiente non tossico e un obbligo giuridicamente vincolante piuttosto che un'opzione politica. Inoltre, dice gli Stati non possono più tollerare la creazione di zone, il sacrificio né permettere che le zone di sacrificio esistenti continuino. È necessario intraprendere un'azione immediata per eliminare l'esposizione dei residenti ai rischi ambientali. Questa è la premessa. è obbligo degli scriventi preposti alla tutela della vita e della salute dei cittadini a loro affidati, in ossequio agli obblighi morali cui li vincola. Il rispetto del codice deontologico intervenire nel merito dell'esposizione della popolazione ai picchi di benzene e documentati da ARPA Puglia, già in data 21 aprile 2022, ancora oggetto di una nota di ARPA Puglia del 5 gennaio 2023, oggetto di una nota della ASL di Taranto del 6 maggio 2022, corre l'obbligo ringraziare ARPA e ASL per la puntualità e la competenza dei loro interventi tanto premessi nel merito della questione di cui si tratta si osserva uno. Il sesto studio Sentieri recentemente pubblicato ha documentato, come già detto, un eccesso di tumori negli adulti nel SIN di Taranto, ma anche un eccesso di ricoveri e di mortalità per leucemie nei bambini.
2, il benzene, come puntualmente riportato dal documento della ASL, e una sostanza per la quale esistono prove scientifiche sufficienti che la associano all'insorgenza di leucemie nella popolazione. tre in una metanalisi del 2016 si forniscono le prove che l'esposizione prenatale in utero e nelle prime epoche della vita, al benzene e associato all'insorgenza di leucemie nei bambini, quattro i tumori infantili sono malattie rare e il riscontro di un eccesso e definito un evento sentinella e che non possono per questa fascia di popolazione invocarsi esposizioni.
Remote nel tempo, ma solo riferibile. Esposizioni recenti.
Il persistere di picchi di benzene e di concerto con gli altri inquinanti, ad azione cancerogena immessi in ambiente nell'area industriale, espone la popolazione a rischio di leucemie. Il documentato incremento di questo tipo di tumori nella popolazione infantile è un evento sentinella che non può essere trascurato. Osserviamo che, a distanza di un anno circa dalla opportuna e puntuali richiesta della nostra ASL di procedere con la massima sollecitudine al fine di ridurre le emissioni di benzene, quale che sia la sorgente che nonché compete agli scriventi di indicare.
La situazione, la situazione non appare migliorata.
Gli scriventi chiedono, usando le stesse parole dell'ONU e in ossequio al principio di precauzione, che si è intrapresa fra virgolette, un'azione immediata.
Per eliminare l'esposizione dei residenti e i rischi ambientali a tutela della salute della popolazione e dei bambini, in particolare, non ritenendo più tollerabili ulteriori rinvii, questo documento lo avete.
Integrale,
Speaker : spk3
Grazie, dottoressa.
A chi ci diamo la parola a Michele?
Liberiamo.
Bartolomeo Lucarelli rappresenta, liberiamo Taranto,
Speaker : spk4
Ora buongiorno a tutti Bartolomeo Lucarelli, Presidente dell'Associazione, liberiamo Taranto, io cerco in cinque minuti di riassumere quello che è il cuore del problema.
ARPA ha fatto, ha segnalato degli aumenti di benzina e di cui poi i miei amici parleranno e l'ha segnalato puntualmente alla ASL la ASL ha cercato, riscontro a all'ISPRA che è l'ente di controllo per lo stabilimento siderurgico di Taranto e al Ministero della transizione ecologica, senza avere alcuna risposta da maggio 2022, quindi a ISPRA e al Ministero. Questo argomento pare non interessare.
Questo argomento, come ha detto la dottoressa Moschetti, riguarda un un un inquinante che è stato definito cancerogeno, quindi non come un.
Un inquinante per noi rilevante da tenere sotto sotto osservazione,
C'è anche da dire anche altri due fatti relativamente allo stabilimento siderurgico, in primis questo valore, questo strumento, questo impianto siderurgico non ha mai non ha mai ottenuto la valutazione di impatto sanitario, nonostante sia obbligatorio per legge e per come è stata recepita la legge sulla valutazione di impatto sanitario si crea il paradosso che un grosso parco fotovoltaico è soggetto a una valutazione di impatto sanitario invece la centrale, per esempio termoelettrica all'interno dell'acciaieria no,
Questo è un altro problema, l'altro problema che vi segnalo è l'assenza, all'interno dell'autorizzazione del siderurgico, di quello che è un obbligo della legge.
Sì.
L'autorizzazione non contiene, seppur obbligo di legge, la definizione degli Stati transitoria dell'impianto ARPA, a cui va il mio personale ringraziamento sta facendo grossi lavori su questo argomento, segnalando anche questa occasione cosa sono i transitori che transitori sono quelli.
Quei periodi di funzionamento dell'impianto che sono diversi dalla condizione a regime, faccio un esempio la partenza e l'arresto degli impianti sono reti a un regime transitorio in più.
Alla, il siderurgico stesso ha definito autonomamente un funzionamento in transitorio che non è stato concordato con gli enti di controllo. Quindi siamo di fronte a uno stabilimento che palesemente è in marcia senza averne diritto.
Senza averne neanche, le dovute autorizzazioni, come ad esempio la valutazione impatto ambientale che lo stabilimento non ha mai ottenuto.
Quindi noi vi chiediamo di porre sotto l'attenzione questa questa situazione, perché attualmente noi cittadini di Taranto siamo esposti al degli inquinanti che sono pericolosi per la nostra salute, grazie.
Speaker : spk3
Grazie a lei,
Proseguiamo il giro con chi.
Speaker : spk2
Fulvia gravame, tempistica.
Era stato convocato il presidente nazionale Marescotti, Alessandro Marescotti, ma lui aveva l'impegno di di lavoro, quindi ci sono io indegnamente.
Allora intanto ringrazio per l'attenzione per la convocazione, che era secondo me necessaria, infatti l'avevo diciamo sollecitata io perché.
Non è detto che quello che sanno che conoscono gli enti tecnici sia poi a conoscenza dei Consiglieri regionali, insomma per, anche se ci sono state notizie di stampa sui report ARPA sulle.
Sugli sforamenti delle centraline, però, è diverso essere informati e avere i documenti in un ordine un minimo di ordine logico, diciamo,
Quindi intanto doveroso ringraziamento agli organi di controllo all'ARPA per il lavoro di monitoraggio e anche perché scrive delle parole molto chiare.
Per esempio, il report del 5 gennaio 2023 è chiarissimo sulla i picchi di benzene, sull'effetto del benzene e sulla provenienza dello stesso. e in vari documenti. L'APPA aveva ricondotto questi.
Questi eccessi di benzene, a malfunzionamento della cokeria all'Ilva, al,
Alla mancata manutenzione degli impianti, all'assenza di cautele, eccetera. Quindi ci sono vari documenti, per cui.
Diciamo questo questo inquinante. Queste missioni sono riconducibili all'Ilva. È chiaro che nella stessa zona risiede anche il insiste il, la raffineria, ma noi parliamo di dati. I dati che vi sto consegnando, anche quelli esaminati all'ARPA, sono dati delle centraline interne agli impianti ed esterne nella zona di tamburi e paragonati a quelli di altri quartieri, cittadini che hanno un andamento.
Uniforme, quindi, quando cresce all'interno della cokeria, cresce anche al quartiere Tamburi.
In più o meno. In proporzione, quindi c'è una,
Diciamo.
Mo, ci sono motivi per ritenere che queste emissioni siano effettivamente.
Dell'Ilva.
Prima di illustrare i grafici, perché io voglio essere proprio sintetica, dico solo che chiaramente lo stabilimento, come già detto, emette sostanze.
Dannose per la salute di tutti i generi che producono malattie a lungo termine, come i cancri e malattie breve effetti immediati come infarti ictus,
E non produce solo benzene, come ben sappiamo, ma diossine, furani IPA.
E altre sostanze.
Che sono regolarmente monitorate, ovviamente dal dagli organi di controllo.
Peace-building si avvale di un di un software, di una piattaforma che agevola, diciamo, le elaborazioni e quindi la produzione di grafici. Perciò vi consegno i grafici che si chiama unisco per.
E sul sito di Pisticci che c'è, come dire, una una sezione specifica con tutti gli inquinanti.
A cui chiaramente vi rinvio.
Quello che abbiamo notato. Guardando i dati e, per esempio, dal 2015 al 2022, c'è una linea.
C'è un trend a salire del del benzene, quindi stiamo tornando allo specifico motivo per cui siamo stati convocati.
Quindi presenta un grafico dei dati da dicembre 2015 dicembre 22 con una curva a salire. Un altro dato sul benzene, con il paragone di tre centraline, una interna al meteo parchi, una che chiaramente è quella più alta.
E poi una del quartiere Tamburi e un'altra di Machiavelli e hanno comunque un andamento.
Uguale vanno in parallelo. No, quindi, quando sale le missioni all'interno del dell'ILVA, degli impianti, sale anche al quartiere Tamburi.
Ci sono altre altri grafici che sono.
Sulla media oraria, perché il sistema alla piattaforma che usa Peacelink CAL partendo dai dati dell'ARPA ovviamente,
Quindi sono dati sempre istituzionali che vengono semplicemente rielaborati con un software.
Il sistema che usiamo permette di calcolare anche la media oraria e.
E quindi ci sono chiaramente altri grafici che permettono di dire che tendenzialmente i picchi sono nella fascia serale notturna e a prima mattina, quindi si potrebbe dire che l'aria migliore qualità dell'aria migliora, o per lo meno sì, c'è meno benzene nelle fa nella fascia oraria dalle 12 alle 16.
Chiaramente.
Questo è.
Solo uno degli inquinanti che arrivano, che vengono emessi a Taranto e, come già dicevano la dottoressa Moschetti e l'ingegner Lucarelli. Non è pensabile che la popolazione viva.
Uscendo di casa alle 12 perché alle 12 non viene messo benzene o ne viene messo di meno, cioè noi, in questa situazione la dobbiamo risolvere.
Faccio presente anche che.
Che l'autorizzazione integrata ambientale dell'Ilva scadeva nel 2014, è stata prorogata un paio di volte con decreto, poi è stata prorogata di cinque anni in un colpo solo con il DPCM del 2017 scade ad agosto di quest'anno. Il gestore doveva chiedere sei mesi prima il rinnovo dell'autorizzazione, quindi ha presentato da notizie di stampa, però sul sito del Ministero non c'è il documento. I misteri dell'ILVA sono anche questi. Nel frattempo chiede la proroga delle scadenze, siccome entro agosto 2000 23 dovrebbe aver terminato tutte le prescrizioni e non lo ha fatto. Evidentemente non è in grado di farlo. Chiede la proroga proroga al 2025 per alcune 2027 dicembre 2027 per altre di, vi dico quali sono le prescrizioni non attuate sono sostanzialmente la bonifica dell'amianto e Taranto ha dei dati paurosi sulla le malattie amianto correlate.
È il certificato prevenzione incendi.
Buongiorno.
Cioè non so se ci rendiamo conto che.
Se noi teniamo lì migliaia di operatori di operai e tecnici ditte esterne di tenete operai diretti che sono che vivono in un ambiente contaminato da amianto è dove il problema non c'è. Il certificato prevenzione, incendi, mentre chiaramente le autorità di vigilanza chiudono le pizzerie se non hanno o gli impianti di qualunque tipo se non hanno la norma,
Diciamo i requisiti di legge,
Il serbatoio dell'acqua. Per quanto riguarda i ristoranti, un caso che Tanato succede spessissimo o appunto anche certificato. Prevenzione, incendi, quindi.
Diciamo, segnalo che diciamo, era importante che i Consiglieri regionali ne fossero informati. Grazie.
Speaker : spk4
Grazie,
Speaker : spk3
Mille, presidente,
La parola, quindi.
Colui che la domanda di vera leaks,
Poi.
Chi sceglie di ARPA.
Ah, ecco.
CALO Campanaro si il direttore scientifico, possiamo sentire il direttore scientifico, non so se il diritto il Direttore del Dipartimento.
Magari ne parliamo a latere,
Prego, Presidente.
Manna Manna.
Speaker : spk1
Grazie intanto alla stessa ARPA verrà ceduto, no, il passo ai cittadini, grazie anche per per l'invito, perché non è scontato, insomma, che poi alcuni cittadini possano argomentare in sede di Commissione, questo lo dico perché Taranto ha bisogno di.
Di.
Parte di di bonifiche,
Sugli inquinanti ABI ha bisogno anche di una.
Di una sorta di di bonifica culturale e soprattutto anche boh politica. Taranto ha bisogno di iniezioni di fiducia nelle istituzioni noi il prossimo processo che perché ci sarà un altro processo nei confronti della fabbrica Ambiente svenduto abbiamo avuto le istituzioni dall'altra parte il prossimo processo, noi vorremmo avere accanto e penso che così sarà, perché questa è la strada, è la strada giusta affinché si possa.
Avere giustizia.
Dico questo semplicemente perché?
Nel corso di tutelare tutti gli aggiornamenti e parlo per vera l'X e con il documento redatto insieme alle gambe bionici, Daniela spera,
Massimo Ruggeri per la giustizia, per Taranto, l'ultima denuncia penale perché per noi gli esposti sono finiti già da qualche anno l'ultima denuncia penale in Procura Repubblica, l'abbiamo portato il 31 gennaio e abbiamo fatto anche vedere il perché ci sono. I picchi di benzina sono i picchi di benzina, semplicemente perché la cokeria, nonostante le dichiarazioni del di acceleri d'Italia che dice che ha investito 120 milioni le valvole, sopperire con le docce.
Della bagnatura di coca, quando i forni della cokeria aprono un anno captazione.
Semplicemente questo la procura ci ha tutti i video e fotografie di tutti i giorni.
Questo questo video e di oggi.
Questo video, per esempio di oggi, è qui che benzoapirene.
C'è, c'è benzina, queste sono le cokerie della celerità tanto.
E qui c'è ci sono tutte le emissioni.
Assolutamente dannoso e cancerogeno.
Della della fabbrica che diceva la spesa si i suoi 120 milioni, però poi qualcuno dovrà anche andare a vedere come li hanno spesi.
Bene il focus sul sul sul benzene assolutamente giusto ma come è stato anche detto in precedenza e nel nostro documento che poi vi forniremo in maniera digitale, lo vuole invio insieme a tutti gli allegati della stessa ARPA della stessa ASL.
Facciamo semplicemente vedere da due da da dove viene captato il benzene,
C'è una rete interna e una rete esterna per la qualità dell'aria, la rete interna all'interno delle che all'interno della fabbrica, quindi le centraline, sono state emesse per una semplice prescrizione AIA quindi hanno dovuto mettere le centraline all'interno e poi ci sono le centraline all'esterno della città.
Per un cavillo burocratico ma purtroppo così funziona le centraline all'interno dello stabilimento prendono come riferimento la normativa europea, cioè la 155 del 2010 cioè quando si vede che il, bensì il benzoapirene, anche il benzina sforano, prendono il limite della 155, ma quando sfora la centralina all'interno dello stabilimento, non rappresenta una violazione di legge, semplicemente perché la centralina è posta all'interno della fabbrica e non all'esterno questo lo sapete benissimo, però le centraline, ad esempio per il benzene che nell'ultimo report di ARPA Puglia, che attendiamo quello del 2022, che sicuramente sarà quasi pronto l'ultimo del 2021 riporta che il.
Il benzina sforato per 314 giorni nel 2021 e per 304 giorni nel 2020, dove, nella centralina della cokeria che a 500 metri dalle case di via Troilo del quartiere Tamburi, allora se quella centralina prende come riferimento i limiti della 155 del 2010,
Non rappresenta una violazione di legge,
Anche se ha sforato per 314 giorni, che sono quasi tutti i giorni dell'anno, però noi vogliamo sapere quel benzene rilevato dalla centralina a 500 metri dalle case, ma anche dalla centralina meteo parchi che a 200 metri dalle case quel benzine sforato per 314 giorni come influisce sulla salute delle persone perché semplicemente poi ARPA Puglia non può far altro che dire queste la normativa, le centraline stanno all'interno il limite a questo, ma non rappresenta una violazione di legge, uno sforamento per 314 giorni, e questo ci sembra davvero assurdo, e qui naturalmente ribadisco, così come avevano fatto i miei colleghi, il ringraziamento.
Esterna non le centraline esterne, poi che la Machiavelli, che naturalmente dà anche uno sforamento la Machiavelli per assurdo, fa parte della rete della centralina interna, che sono.
5 all'interno dello stabilimento. E poi c'è Machiavelli che l'hanno resa anche se all'esterno da anche degli sforamenti, però non date gli sforamenti evidentemente congrui a a cui ha a dare una violazione di legge per un certo numero di giorni dell'anno, perché poi ci sono diversi diversi parametri. E una un'altra cosa che voglio ribadire a parte questa questione del,
Delle centraline e il mix di inquinanti, così come ribadito anche dagli altri.
A novembre. Voi ricordate benissimo quello che è successo. Nel 2008 a Taranto abbiamo abbattuto 2000.
Capre e pecore che sono state abbattute come è smaltito, come rifiuto tossico perché avevano quantità di diossine nelle.
Nelle budella. Insomma, nelle parti grasse dell'animale che poi diventano anche nostri alimenti, oltre a fare appunto il latte. Nel 2008 è caduta tolto diossina senza stare a citare numeri.
Denominatori.
Tot diossina che ha ammazzato 600 capre alla masseria Carmine della famiglia Fornaro, a novembre del 2021 sulla scuola Deledda che di fronte al quartiere Tamburi e piovuta il doppio della diossina che ha ammazzato le Camere del 2008, il doppio nel 2021 in piena gestione, a che l'Italia è.
ArcelorMittal e poi conseguente a che in Italia questo per naturalmente, invitarvi a essere attenti, così come state facendo per il benzene anche sugli altri inquinanti. Quindi benzene benzoapirene, diossina e.
Mi fa piacere che il consigliere Mazzarano anticipi anche.
Un eventuale prossimo incontro sulla.
Sul rinnovo dell'AIA.
Perché noi arriviamo a questo termine di piano ambientale che termina ad agosto del 2023, dove ci portiamo avanti? Attuazione di prescrizioni che vengono dal riesame dell'AIA del 2012 firmato da Clini.
AIA del 2011 parte la fabbrica, la prima AIA 2011 il riesame del 2012 perché si rendono si rendono conto che è una porcata e Ambiente svenduto. Ha detto che l'AIA del 2011, che a tutt'oggi ancora in essere detto dal pm Buccoliero, l'AIA del 2011 è completamente farlocca perché si basa su dati farlocchi e ho citato un testuale. Non sono non sono parole mie, ma sono le parole del pm Buccoliero quindi il riesame del 2012 prescrizioni e poi senza star lì a fare tutta la trafila dei dei decreti a dei dei dei decreti legge che sono serviti semplicemente a prorogare le attuazioni delle prescrizioni dell'AIA del 2012 che dovevano essere attuate entro il 2015, che poi vengono rimandate entro il 2017, entra cioè l'Italia quelli del 2017, le rimandiamo al 2023, siamo arrivati al 2023 che abbiamo ancora prescrizioni della del riesame dell'AIA del 2012, che sono ancora lì e naturalmente combattiamo con questi vuoti normativi davvero davvero assurdi.
Pertanto,
Il documento, il documento che poi vi inviamo in digitale, vi invieremo anche tutti gli allegati che naturalmente sappiamo che riforniscono si ASL si ASL che ARPA e qui ci tengo anche a dire che.
Che ARPA.
Funge un ruolo davvero anche coraggioso nei confronti degli sprechi che abbiamo a Roma.
Questo voglio voglio sottolinearlo perché il lavoro di ARPA, il locale e.
La diligenza di Bari, ma anche mi permetta.
Anche il DAP di Taranto fungono un ruolo coraggioso nei confronti di Ispra che quando viene insomma, a Taranto la fa un po' da padrona, ma probabilmente al DAP di Taranto, all'ARPA. Qualcuno ha la schiena dritta. Grazie.
Speaker : spk2
Grazie Presidente, visto che ci siamo l'ARPA di Taranto e di della Puglia è stata più volte citata come soggetto.
Che almeno riscuote la fiducia del territorio, quindi.
Ingegner Campanaro, prego.
Speaker : spk3
Grazie Presidente, buongiorno a tutti i Consiglieri e ai rappresentanti delle associazioni e ovviamente ringrazio per le parole spese nei confronti dell'agenzia che.
Insomma riconoscono il lavoro che il grande lavoro che viene svolto,
Sicuramente il dipartimento di Taranto, anche grazie alle risorse aggiuntive che sono state riconosciute con un piano straordinario di assunzioni che deve essere completato però che.
Sicuramente ha consentito di affrontare, e queste tematiche particolarmente complesse con delle energie e delle competenze rinnovate rispetto rispetto al passato, e devo fare una premessa e io ero qui per un'altra Commissione, quindi non sono specificamente.
Speaker : spk2
Mirate.
Speaker : spk3
Riferisco.
Speaker : spk2
Che c'è riferisco.
Speaker : spk3
Per quello che insomma sono elementi che che rinvengo nel nel nella mia memoria il tema del benzene,
Innanzitutto bisogna.
Fare un inquadramento normativo.
Per quanto concerne la qualità dell'aria ambiente, disciplinata dal decreto 155 2010, che costituisce il recepimento di normativa comunitaria e per il benzene viene stabilito un limite calcolato come media annuale nella misura di 5 microgrammi a metro cubo, questo che cosa significa significa che gli eventi acuti che vengono,
In effetti a ripetersi in determinate posizioni, come quelle del siderurgico.
Speaker : spk1
E dell'area industriale di Taranto, che si riverberano sul territorio dei quartieri più vicini e non trovano una.
Secondo noi adeguata collocazione nel riscontro normativo, intendo dire che pure una successione ripetuta di eventi critici, difficilmente spalmata per l'intero arco dell'anno, riesce a.
Determinare delle conseguenze, in particolare per quanto concerne il superamento del limite normativo, quindi quello che noi osserviamo nelle cabine esterne perché, come veniva correttamente riferito le cabine esterne al perimetro del siderurgico sono quelle che possono essere prese in considerazione ai fini della individuazione di.
Di di superamenti che ai sensi di legge hanno hanno un rilievo e le le.
I rilievi che vengono appunto considerati non concorrono a definire valori che, come media annuale, superano i 5 microgrammi a metro cubo. E tuttavia l'agenzia si è posto questo tema da tempo, in particolare da quando fine 2019 abbiamo cominciato ad osservare questo trend crescente e dissonante rispetto a quello che era avvenuto in precedenza e.
A fronte anche di quello che avviene sul territorio, perché l'agenzia approva essere sempre in ascolto del territorio e anche a, diciamo, recepire e approfondire, ove possibile, quelle fasi nel corso delle quali si verificano determinate condizioni singolari, per cui, a fronte anche di queste.
Lamentele che provenivano dalla cittadinanza, abbiamo provato a dare una sistemazione a questi dati che ci pervenivano e abbiamo fatto una ricognizione.
Evidentemente, in assenza di fonte normativa interna italiana abbiamo fatto una ricognizione normativa, confrontandoci anche con.
Soggetti qualificati come l'Agenzia regionale ARES, che evidentemente costituisce un un riferimento in ambito sanitario e abbiamo individuato nell'ambito di norme rinvenibili in altre in altre nazioni quei riferimenti utili a collocare e anche a fornire un elemento di tipo quantitativo, questi fenomeni che abbiamo provato a censire e, fra i vari riferimenti, abbiamo ritenuto che fosse particolarmente significativo il riferimento normativo dell'Agenzia di protezione dell'ambiente del dello Stato della California negli Stati Uniti, che indica in 27 microgrammi a metro cubo il valore che, come media oraria, deve essere considerato come critico che può dare.
Degli effetti anche di tipo acuto. Questo però, ripeto, non trova riscontro nella norma italiana.
Avendo questo questo valore come riferimento, e avendo potuto quindi svolgere una ricognizione retrospettiva nell'ambito delle annualità che avevano preceduto, abbiamo verificato che il numero di superamenti di questo valore orario nel corso dell'anno era tutt'altro che trascurabile, è per quello che abbiamo potuto osservare.
Si sono verificati, per esempio, il 2022 su 2021, un numero di superamenti di questo valore limite, orario particolarmente consistenti più che raddoppiati, se non ricordo male, oltre 100 nel 2022 casi rispetto a circa 50 per la stazione Orsini che una delle stazioni più vicino al perimetro dello stabilimento,
Evidentemente abbiamo.
Provato a.
A stimolare un po' delle conseguenze. Da questo punto di vista abbiamo offerto questa ricognizione retrospettiva alla ASL, mi pare, nel nell'aprile dell'anno scorso. ASL in effetti ha dato seguito ASL Taranto a questa nostra segnalazione e.
Recependo indicazioni di carattere sanitario che sono quelle che venivano riferite dalla dottoressa Moschetti. Il il benzene, come com'è noto, è un cancerogeno che appartiene al gruppo 1, quindi un cancerogeno certo non non probabile o possibile, come per le categorie 2 A e 2 B, ma il benzene un cancerogeno certo, e quindi ASL ha segnalato all'autorità competente che, come è noto, il Ministero dell'ambiente la necessità di intraprendere dei percorsi per la riduzione di questo fenomeno.
E anche ISPRA è stata allo scopo sensibilizzata. ISPRA, come sapete, autorità di controllo ARPA svolge funzioni di supporto nel corso delle ispezioni in favore di ISPRA.
Nel frattempo noi abbiamo continuato evidentemente a osservare quello che avveniva e a registrare anche nel corso del 2022. Questa crescita delle concentrazioni, che a tutt'oggi prosegue, cioè anche nell'inizio del 2023, il trend non è un trend in riduzione. Non voglio dire inspiegabilmente a fronte della come sapete, ridotta produzione rispetto ai tassi di produzione degli anni precedenti. Siamo intorno ai 4 milioni di tonnellate quando, nel nelle fasi di massima produzione, il siderurgico si attestava intorno agli 11 milioni di tonnellate all'ARS, parlando per il 2010 2011, se se non vado errato, il che evidentemente dà il segno di una condizione di anomalia, la difficoltà per il benzene è che, a differenza di altri tipi di inquinanti tipo le polveri sulle quali.
Riteniamo si sia maggiormente concentrata l'attenzione del Ministero e degli enti nel corso delle fasi autorizzative che hanno preceduto l'autorizzazione in corso,
Queste fasi autorizzative hanno introdotto tutta una serie anche importante di dispositivi di ambientalizzazione che hanno contribuito in maniera significativa alla riduzione della concentrazione delle polveri in aria ambiente. Il benzene evidentemente non è stato così considerato e non viene adeguatamente. Riteniamo contenuto.
Ma da tutto il complesso dei dispositivi che sono stati messi a punto. La diagnosi di questi di questi fenomeni e però particolarmente complessa, perché.
Il benzene è, come si diceva, proveniente da sorgenti che non sono di tipo puntuale, ma nella maggior parte dei casi sono sorgenti di tipo diffuso e quindi per le quali è complesso individuare la provenienza.
Per riferire quello che nelle ultime fasi sta avvenendo. Anche a seguito di queste nostre comunicazioni. Noi abbiamo fatto richiesta fra fino al 2022, inizio 2023 al Ministero dell'ambiente di,
Procedere a un'ispezione straordinaria sul siderurgico che avesse, come focus proprio quello del benzene.
La.
Domanda che non è qui non è stato dato seguito da parte del Ministero dell'ambiente e che però ha trovato una collocazione all'interno della prima ispezione del 2000 ordinaria del 2023 e ispezioni che attualmente in corso, il Ministero ha ritenuto di organizzare un.
Contemporanea o quasi contemporanea ricognizione sugli impianti più importanti, ovvero a di a di energia e la raffineria di Taranto,
I nostri ispettori hanno partecipato e stanno partecipando a queste ispezioni e che hanno per l'appunto l'obiettivo di.
Più possibile circoscrivere possi le le le posizioni di provenienza e provare a contenere questi fenomeni.
Il sistema di centraline di cui è dotato il siderurgico, quelle che sono presenti all'interno del territorio della città di Taranto, quelle che sono poste a perimetro della raffineria di Taranto, ci hanno fatto ritenere anche attraverso studi approfondimenti che incrociano i valori delle rilevati dalle centraline con quelli di tipo meteo climatico, direzione e provenienza del vento ci fanno ritenere che il contributo del siderurgico per la generazione di queste concentrazioni più importanti sul quartiere Tamburi.
Sia determinante. Evidentemente anche la raffineria.
È una sorgente di produzione di benzene, ma l'incrocio dei dati ci fa ritenere prevalente il contributo proveniente dal siderurgico ma continuiamo a svolgere questi approfondimenti e come come si riferiva a generare rapporti e anche a.
A costituire uno stimolo continuo a tutte le Istituzioni, affinché questa particolare condizione sia sia considerata e evidentemente ci troviamo in una fase di snodo importantissima perché il 23 febbraio.
Speaker : spk5
2023 era era il termine ultimo entro il quale il gestore doveva depositare la.
La istanza di riesame, posto che l'autorizzazione in corso a scadenza 23 agosto 2023, quindi, come per legge, il gestore.
Ha depositato entro i termini alla domanda di riesame, che però noi allo stato non conosciamo. Nel corso di una recente interlocuzione, abbiamo appreso dal Ministero che il la documentazione è in corso di esame al fine di verificarne la completezza che, presumibilmente, nel giro di un mese la il Ministero trasmetterà al gestore. Evidentemente, le le considerazioni al riguardo, se se la documentazione è completa, ovvero se incompleta, richiederà integrazione, dopodiché seguirà una fase che non si può presupporre brevissima, nel corso della quale dovranno essere esaminati questi atti progettuali per verificarne la la consistenza e rispetto, in particolare per quanto concerne ARPA delle condizioni di di rispetto della tutela dell'ambiente. Ovviamente.
Io non non ho con me i documenti o o cose mi possono aiutare. Siamo a disposizione per per ogni tipo di.
Specificazione grafici, relazioni, tabelle che possono aiutare la Commissione.
Speaker : spk3
Ed è presumibile che, in sede di richiesta di riesame, le vostre osservazioni in relazione a queste anomalie siano già state considerate dall'azienda e due in sede di approccio abbiano tenuto conto o oppure è una fase, siamo nella fase in cui dovremmo essere noi a introdurre queste raccomandazioni.
Guardi dovrebbe essere l'ISPRA, visto che ha.
Speaker : spk5
Per quello che è il ruolo dell'agenzia, di segnalazione di stimolo io onestamente penso che più di quello che no no, no, no, ma.
Volevo può completare.
No, non non riusciamo a fare.
Ogni giorno io incaricato un collega del del della direzione scientifica di verificare l'avanzamento della,
Pubblicazione di questi documenti perché il sito del Ministero dell'ambiente, evidentemente, quando il Ministero lo riterrà.
Possibile, dovrà esporre gli atti progettuali rispondere alla sua domanda.
Speaker : spk3
Adesso non è, non so, mi rendo.
Speaker : spk5
Conto, ci sono tutta un'altra serie di aspetti che sono stati chiamati, per esempio quello della valutazione del danno sanitario che l'agenzia.
Condivide assolutamente. Ritiene che debbano accompagnare questa fase autorizzativa e noi non sappiamo se Ferraro interessi in considerazione.
Speaker : spk3
Inteso, quindi è chiaro che.
I temi posti collega Mazzarano meritano non solo una riflessione, ma anche un pronto conferma un confronto col Governo per come io presumo abbia verificare se voglio dire, nella consapevolezza di questo quadro complesso, abbia deciso di o quali siano.
Gli interventi che ha messo in atto per fare in modo che di questa situazione si tenga conto sia ai fini della eventuale o, diciamo, del riesame degli aspetti autorizzatori, sia evidentemente per il contributo o per le azioni che a questo punto il Ministero della salute attraverso ISPRA dovrà,
Non credo possano essere ignorati.
Dati i rilievi che hanno questa complessità e questa puntualità, e quindi meriterà approfondire questo confronto con il Governo, collega Mazzarano, c'era l'onorevole d'Amato visto che c'è voleva aggiungere la sua presenza era finalizzata a aggiungere qualche riflessione ulteriore,
Speaker : spk2
Soltanto garantire l'impegno e in Europa naturalmente stiamo denunciando tutto alla Commissione europea passo passo ogni violazione, grazie.
Contributo di ARPA ASL e delle associazioni che fanno un lavoro prezioso. stiamo denunciando tutto e ricordo che c'è una procedura di infrazione.
Aperta e che noi stiamo spingendo alla chiusura di questa chiusura, vuol dire che si va alla Corte di giustizia e l'apertura di altre procedure di infrazione che vanno a scapito dello Stato italiano sta denunciando me stessa sta usando il mio paese, però in questo caso devo tutelare innanzitutto la salute dei miei cittadini,
Speaker : spk3
Grazie, onorevole Michele, io credo che ci sia bisogno di approfondire il tema, magari.
I, in una sede in cui sia.
Presente anche il Governo, prego.
Speaker : spk4
Sì, io io io penso che la.
Questa discussione possa proseguire e interessare ulteriormente i lavori di questa di questa Commissione nelle prossime occasioni, credo avremo la necessità di un approfondimento anche da parte di ARPA,
Anche se l'intervento del direttore scientifico.
Speaker : spk3
È stato.
Speaker : spk4
Molto molto approfondito è chiaro che ha messo in evidenza la valenza scientifica dei rilievi che ovviamente devono rientrare nelle nelle valutazioni.
Speaker : spk3
Che anche le coincidenze temporali che evidentemente si sentono un intervento in questa fase.
Speaker : spk4
Esatto, quindi,
In una prossima occasione affronteremo il tema della proroga dell'autorizzazione integrata ambientale, che è la questione politica, credo più più rilevante di questo di questo momento e che è in capo al Governo in capo al Governo italiano, per cui in quella circostanza potremo tener conto anche della necessità che.
Speaker : spk3
Della situazione post, di un confronto.
Speaker : spk4
Più anche più diretto con il Governo regionale, quindi, invitando il Presidente Emiliano, l'assessore,
Speaker : spk3
L'assessore.
Speaker : spk4
All'ambiente.
Speaker : spk3
Va bene, lo faremo con immediatezza. Io ringrazio i presenti, i partecipanti, vi terremo informati sul prosieguo della dei lavori di questa Commissione e il collega Mazzarano se ne fa garante di di sollecitarmi.
Se apriamo il dibattito, abbiamo ancora molte audizioni, però, se hai qualcosa da dire, perché.
Speaker : spk1
Almeno per ringraziare accertamento.
Speaker : spk5
Resistenza.
Speaker : spk1
Da parte di tutte le associazioni, perché io devo ammettere che la politica ha fallito in ogni luogo, in primis noi del Movimento 5 Stelle che eravamo quelli che ne hanno fatto una battaglia veramente.
Al primo posto di chiudere lo stabilimento perché insanabile.
Dopo aver inquinato è contaminato tutte le matrici insomma che sappiamo, quindi io volevo solo dire che se non fosse per i rappresentanti che oggi sono qui che denunciano senza paura, con tanto coraggio e.
Perché purtroppo alcuni di quei video li ho ricevuti anch'io alcuni di quei video li ho girati anch'io al Ministero e siamo rimasti inascoltati. Perciò, a partire dal momento Cinque Stelle e il PD Forza Italia, io li metto tutti nessuno alla politica, in primis quella che ha fallito e non è in grado di tutelare, sia dal punto di vista economico, perché io comprendo il problema del lavoro l'abbiamo compreso tutti, il ricatto lavorativo è, è quello che viene messo davanti ad ogni decisione di arrivare quindi a chiudere l'ILVA. Io penso che se non arrivano i giudici effettivamente ormai a chiuderla, perché.
Veramente killer a tutti gli effetti, perché.
C'è una mole di un fiume di dati scientifici, di analisi, di studi che confermano questa correlazione tra le malattie e gli inquinanti e volevo solo dire questo ringraziare ancora una volta il coraggio di ogni volta e non arrendersi mai, perché insomma,
Noi molte volte ci fermiamo perché siamo impotenti. Purtroppo,
Speaker : spk3
Acquisiamo la riflessione del collega Galante, io ringrazio ancora i partecipanti all'audizione, inviterei dunque per la audizione successiva, che sostanziale.
Identità di materia, per quanto per oggetti diversi. ingegner Garofoli a prendere posto con i suoi collaboratori, non credo che abbia raggiunto l'AGER, ma credo che i temi che ponete possa essere assolti dal Dipartimento utilmente.
Eravamo rimasti.
Diciamo.
I temi in questione, sostanzialmente.
Riguardavano la discarica di argento.
E quindi?
Ne ha ne abbiamo per alcuni versi già li abbiamo già accennato e poi il consigliere Metallo più precisamente rispetto alla discarica di Ugento.
Lamentava una serie di problematiche, appunto, igienico, sanitarie dovute alle difficoltà del conferimento.
E poi.
L'altro tema riguardava Nardò.
In relazione alla chiusura della post gestione e questa era un'identità.
Proprio di oggetto, sia nella richiesta di metalli di Gabellone, quindi nella buona sostanza ragionamento sulla discarica.
Speaker : spk2
In Comune di Nardò località Castellino.
E sull'impianto di Ugento in località.
Burgese.
Volete riassumere brevemente?
Speaker : spk1
Comincia, collega Gambellara, grazie.
Speaker : spk3
Presidente.
In qualche modo avevamo già avviato la discussione per Nardò così come Perugia 100 e nel senso che la discarica di Nardò nel 2007 interrompere l'attività di servizio per cui non si conferisce più non ci conferiscono più rifiuti dopo 16 anni e viene attivata la conferenza dei servizi per le modalità con cui gestire la fase della post di chiusura e post-gestione quindi ad oggi non è partita la fase di post gestione da quello che appunto avevamo chiarito la nella precedente Commissione sì,
Gli aspetti sono due, l'adeguamento alla 36 e e in aggiunta, naturalmente, un progetto da parte dell'azienda dell'impresa.
Se non ricordo male, la Mediterranea Castellino 2.
Per il Piano del, diciamo del del dei lavori della post gestione.
Problema era legato alle garanzie finanziarie. Questo emerse nella precedente gestione.
Potremmo aggiornarci e capire se queste questo questa criticità in qualche modo superata o come si immagina superarla. E poi c'è la situazione finanziaria. Adeguamento delle tariffe per gli ultimi intorno agli ultimi 15 anni,
Gli ultimi anni di gestione della del conferimento dei rifiuti per un'integrazione di somme di 5 milioni e poi l'adeguamento tariffario per la post gestione, la cui richiesta da parte delle imprese di circa 16 milioni per un complessivo di 21 milioni che evidentemente, se così fosse, se così fosse dovessero, dovrebbero andare a carico dei Comuni che hanno conferito in in quel sito problema rimasto. Diciamo, con l'interrogativo è la fase, il monitoraggio dei pozzi. Quali sono i dati che noi abbiamo per da un punto di vista ambientale, per capire se il monitoraggio, se c'è qualcuno che sta.
A seguendo.
Con risultati i risultati dei dei mari. Monitoraggi per capire se nel frattempo, a distanza di 16 anni, non ci siano dei problemi di inquinamento della falda o comunque di.
Problemi da un punto di vista ambientale che è la discarica o la ex discarica sta andando a determinare la preoccupazione che passati un po' di anni tanti,
È chiaro che la popolazione è sempre preoccupata su questi argomenti, poi facile anche speculare, bomba ecologica,
Situazioni di difficoltà di criticità e quindi forse una parola di chiarezza potrebbe servire anche lo spero, a tranquillizzare i cittadini di Nardò non solo e anche capire come poter chiudere definitivamente la discarica in oggetto. Grazie.
Speaker : spk1
Posso presente no, ma tanto sarò velocissimo per dare modo, poi diciamo gli Uffici di rispondere perché le questioni poste dal Presidente Gabellone sono le stesse.
Diciamo posta dalla mia richiesta di audizione, è chiaro che una parte alla post-gestione che capire quando si partirà con la post gestione, quali saranno i piani e quando saranno attivati i piani di Modir monitoraggio, l'altra questione che poniamo proprio per in seguito no alle,
Agli allarmi che possono nascere sul territorio è capire se sono state fatte da parte.
Da parte no, giusto perché diciamo, è una questione che riguarda anche voi, quindi solo per questo da parte di ARPA.
Delle verifiche.
Diceva il Presidente Gabellone su, diciamo i pozzi pozzi spia, come vengono definiti, o anche sui cosiddetti punti di emissione di biogas, perché il problema non solo può essere quello delle falde, ma può essere anche quello delle emissioni in atmosfera, quindi su questo è chiaro che se non riusciamo a portare i dati sul territorio, se non riusciamo a dare risposte e si creano degli allarmi, quindi intenzione, diciamo della degli auguri i richiedenti audizione è proprio avere queste informazioni. Uno per rassicurare attualmente su quello che è lo stato di quella discarica. È 2 per capire indicare un percorso, ho visto dal 2007 al 2023, diciamo quello che è successo e quello che non è successo, purtroppo, capire come si sbloccherà questa situazione, appunto per una.
Soluzione strutturale e non più tampone che ci possa essere questo era Presidente,
Per quanto riguarda Nardò.
Su 100 e la stessa cosa lilla, diciamo, quella richiesta di audizione è abbastanza vetusta, quindi chiaramente l'aggiorniamo con i dati che abbiamo adesso chiaramente su Nardò.
Sapete meglio di me che sono due le cosiddette discariche cosiddetta discarica Ugento, sì, chiedo scusa, chiedo scusa, la cosiddetta discarica Monteco è la discarica invece chiusa a, se non erro, il 5 gennaio 2022. Anche qui le domande sono Piano di monitoraggio finanziato nel 2009 per quanto riguarda la Monteco, a che punto è? è quella chiusa. Recentemente qual è il piano di post gestione trentennale che dovrebbe esserci? Questo è un po' diciamo quello che noi chiediamo è capire anche su questo, se ci sono già dei rilievi tecnici, dei rilievi che possano diciamo rappresentare lo stato di salute non solo di quelle discariche, ma lo stato di salute della popolazione che poi ci abita vicino. Queste sono un po' le questioni che abbiamo posto.
Speaker : spk2
Presidente, inizierei io anche perché probabilmente farò un intervento più breve rispetto ai colleghi dell'agenzia che invece risponderanno sugli aspetti più, diciamo, strettamente relative al monitoraggio dei due impianti.
Partendo dalla discarica del Comune di Nardò località Castellino.
Come giustamente riferiva il consigliere Gabellone, è in corso un procedimento di autorizzazione integrata ambientale obbligatorio perché si tratta di un'attività appunto, di discarica di rifiuti ex urbani.
Finalizzato ad autorizzare la chiusura definitiva e le modalità di gestione post operativa del della dell'impianto.
A seguito dell'ultima seduta di Conferenza di servizi decisoria sono state, diciamo, chieste delle integrazioni al gestore, al fine diciamo di rilasciare il provvedimento autorizzativo.
E,
Nei primi giorni di marzo è pervenuto anche il parere dell'agenzia per cui in data 20 marzo 2023 il servizio ai arrivi perché l'autorità competente per l'installazione in esame ha sollecitato la trasmissione di tutti i documenti integrativi necessari alla definizione del procedimento.
In data poi, 28 marzo, la Mediterranea Castel Nuovo ha riscontrato, ma parzialmente, la richiesta di integrazioni per cui siamo in attesa di avere un riscontro, diciamo completo, rispetto alle necessità emerse durante i lavori della conferenza di servizi, rimane effettivamente aperto il tema della.
Prestazione delle garanzie finanziarie e del pagamento del saldo della tariffa istruttoria che per regolamentazione nazionale, regionale e obbligatorie, propedeutica al rilascio del titolo autorizzativo.
Relativamente alle garanzie finanziarie, e in corso un tavolo di approfondimento fra.
Gestore e Regione e anche AGER per valutare la possibilità di una prestazione oraria graduale delle garanzie finanziarie associate però a lotti in modo da, diciamo, ridurre gli importi, quindi renderli sostenibili da parte del proponente quanto invece alla situazione debitoria di alcuni comuni.
AGER ha avviato un tavolo di confronto con i Comuni per cercare di risolvere, e quindi questa con condizione debitoria dei comuni e quindi eventualmente.
Una dilazione, e quindi provare anche ad assolvere a quelle due esigenze.
Relativamente al saldo della tariffa istruttoria e delle garanzie finanziarie.
Quindi su questi aggiornamenti lascerei la parola, ma non vedo la presenza di AGER che potrà eventualmente aggiornarci. Sì sul tema quanto invece gli aspetti puramente di monitoraggio della falda e le acque sotterranee della discarica e delle previsioni di monitoraggio nella fase di gestione post operativa, ovviamente, trattandosi di aspetti che sono specificatamente.
Speaker : spk1
Oggetto di parere da parte della dell'ARPA, lascio la parola ai colleghi.
In relazione ad alcuni degli aspetti posti ci confermava il direttore Garofoli, c'è un tavolo aperto i cui esiti, diciamo, ci preoccuperemo di monitorare e quindi.
In una prossima seduta sa li acquisiremo attraverso la presenza, evidentemente, del direttore Grandaliano rispetto agli aspetti che riguardano i rilievi scientifici. Chiaramente è presente, al.
Speaker : spk4
Prego, giusto per.
Speaker : spk2
Perché siamo in tema quando si fa riferimento alla situazione debitoria di alcuni comuni e è una situazione debitoria sulla tariffa, così come.
Diciamo allora esistente non sugli adeguamenti tariffari, la cui somma ammonterebbe a 5 milioni, cioè un'altra partita ancora quella.
Ci sono Comuni che non hanno pagato o che non hanno pagato l'adeguamento tariffario,
Speaker : spk3
Non le so rispondere, devo.
Speaker : spk1
Devo acquisire informazioni.
Speaker : spk4
Grazie Presidente e buongiorno ai Consiglieri, allora, per quanto concerne il parto con la discarica Nardò Castellino.
Mi riferisco pass i passaggi più più rilevanti.
Aprile 2021, l'agenzia ha inteso come peraltro fatto in altri siti sul territorio regionale ha inteso svolgere un'attività straordinaria di controlli.
All'interno dei quali per l'appunto è stato inserito anche il sito di Nardò Castellino rispetto.
Non scendo nel dettaglio delle delle valutazioni fatte, però riferisco al riguardo.
Delle questioni, in particolare quelle che sono state poste relative alle matrici ambientali.
Falda è anche terreni. Il sito è stato oggetto di una procedura per sito potenzialmente inquinato, disciplinata dall'articolo 242 del Testo unico ambiente.
Perché evidentemente vi erano le condizioni, tuttavia c'erano infatti erano stati segnalati superamenti per un parametro il nichel. che succede però alla fase della caratterizzazione è quella dell'analisi di rischio sito specifica cioè.
Come, come è noto, il Testo unico ambiente prevede una fase di screening con dei valori che sono validi per ogni tipo di sito. Basta il superamento di un solo parametro in una sola posizione per accendere la procedura di sito potenzialmente inquinato. Si fa la caratterizzazione alla caratterizzazione, segue la fase dell'analisi di rischio che particolarità per quello specifico sito le concentrazioni soglia di rischio, che sono quelle che per l'appunto, se superate, indicano il sito come effettivamente inquinato se non sono superati. Viceversa, la procedura si ferma lì, salvo monitoraggi successivi, e questo è avvenuto per il sito di Castellino, nel senso che la l'analisi di rischio ha indicato che quel sito non è un sito inquinato. Anche i monitoraggi successivi hanno confermato l'assenza di superamenti. E quindi esatto una condizione.
Sì, sì, sì, sì, quindi non non hanno indicato condizioni per l'appunto, che.
Sì certamente.
Esatto, esatto e la la norma prevede che nel caso si fossero superate le concentrazioni soglia di rischio,
Si rendeva necessario il progetto di bonifica con degli interventi che evidentemente devono essere peculiare per quello specifico sito, ma questo evidentemente non si è determinato, non non è stato necessario.
Nel frattempo l'agenzia, come peraltro veniva riferito dal dal direttore Garofoli, ha partecipato al alla procedura amministrativa che è in corso per il sito, in particolare per quanto concerne l'esame del piano di monitoraggio e controllo. Eh.
Ah, si è verificata una interlocuzione piuttosto articolata con il il gestore, in quanto abbiamo con successive richieste.
Fatto precisare tutta una serie di posizioni e in ultimo l'8 marzo ci siamo espressi sulla mi pare, quinta versione del piano di monitoraggio e controllo che ancora secondo noi merita delle ulteriori precisazioni per scendere un pochino nel dettaglio, perché non mi sembra il caso di tediare e più di tanto la Commissione indico soltanto gli aspetti salienti,
Che sono stati indicati nelle nelle nostre ultime comunicazioni, abbiamo segnalato la necessità di.
Un'intensificazione nel nel caso del piano di monitoraggio e il controllo dei controlli sul percolato, che il gestore intendeva svolgere se due volte all'anno quindi con cadenza semestrale. Viceversa noi riteniamo debbano essere intensificati.
Abbiamo segnalato assenza di informazioni sul battente idraulico dei vecchi lotti, il battente idraulico del percolato che si accumula all'interno del dell'ammasso dei rifiuti.
Indicato, la necessità di miglioramento nel progetto della gestione delle acque meteoriche e segnali, abbiamo segnalato,
Fatto significativo che la rete di captazione del biogas, e tuttora scollegata dalle sottostazioni di regolazione dal sistema di smaltimento.
No, no, eh.
E questo stato perdura appunto dal dall'aprile 2021, quando noi siamo andati a fare questo, questo accertamento, il gestore ha fornito delle motivazioni che posso anche indicare, tuttavia, è chiaro che questa condizione del della gestione del biogas è un fatto rilevante, perché tutti possono comprendere come la corretta gestione del biogas.
Esclude o riduce moltissimo fenomeni assolutamente spiacevoli come per esempio quello quello degli incendi e consente anche quei processi di.
Evoluzione nella massa dei rifiuti che sono la ragione per la quale è una discarica che ha dei tempi di post gestione lunghi decenni la, l'allontanamento del biogas non correttamente gestito. Evidentemente questi processi non non li facilita, quindi.
Appunto noi, con nota dell'8 marzo, abbiamo fatto le osservazioni su questa ultima versione del del piano di monitoraggio e controllo e la Regione, con nota successiva del 20 marzo, ha dato seguito alla nostra richiesta sollecitando il gestore affinché provveda al più presto con una versione speriamo definitiva di questo piano di monitoraggio e controllo che consentirebbe alla procedura di fare un un passo avanti importante,
Speaker : spk3
Prego non solo 2 2 domande, uno se diciamo questo materiale.
Può essere messo a disposizione lasciato alla Commissione in modo che venga messo a disposizione dei Consiglieri, certo, grazie e due, diciamo io poi non sono un tecnico, sono profano in materia, però.
Quando.
Leggeva diciamo i riscontri fatti,
E le segnalazioni di inadempimenti, anche parziali o totali, infatti la domanda che mi sorge è questa questi inadempimenti.
Sono gli adempimenti.
Che alla fine, diciamo, producono un rallentamento della fase di post gestione esclusivamente o sono degli inadempimenti che potrebbero anche causare, diciamo, problemi alla salute della popolazione vicina che quando parliamo di biogas è quel rilievo fatto ha un effetto, diciamo sulla popolazione, o non lo ha perché se è solo una questione di gestione è chiaro, avete fatto i riscontri, aspettiamo che che che vadano a intervenire, se invece c'è un minimo anche rischio, l'azione non dovrebbe essere forse ancora non non vostra, diciamo mai tutti gli organi, poi.
Per funziona ancora più forte per andare a intervenire.
In maniera subitanea. Questo è il quesito che mi pongo.
Speaker : spk4
Sì, io intervengo sul dei commenti di tipo sostanziale. Poi, se il direttore Garofoli vorrà intervenire sul fatto procedurale, ovviamente.
Potrà seguire e il il biogas e, in buona misura costituito da sostanze che non hanno un carattere di tossicità insomma peculiare, nel senso che, ovviamente ispirato.
In misura importante, fa farebbe malissimo, però stiamo parlando di metano che una uno dei principali componenti, il, il rischio maggiore è quello che riferivo, ovvero che si possono determinare condizioni favorevoli per l'innesco di incendi e quindi poi dico.
Speaker : spk5
Ovviamente, se non viene allontanato il biogas, come.
Speaker : spk4
Correttamente.
Speaker : spk5
Si.
Speaker : spk4
Riferiva e come.
Speaker : spk5
Avevo anticipato,
Speaker : spk4
E tutti i processi di evoluzione all'interno della massa della discarica tendono a essere rallentati e quindi non si consegue quel principio di buona gestione al quale sono preposti questi presìdi in principali sono quelli di captazione del biogas è quello di allontanamento del percolato insieme a vari altri, però questi sono i presidi i presìdi principali e quindi.
Speaker : spk5
Non non fornisce un un impatto di.
Speaker : spk4
Carattere sanitario immediato ma evidentemente deve essere assicurato perché si possono determinare conseguenze.
Speaker : spk3
O quantomeno diretto, cioè.
Dal punto di vista dell'immediata immediata tossicità, no ai è chiaro che la combustione del del rifiuto può andare poi a determinare.
Speaker : spk4
Un incendio,
Speaker : spk5
Si possono.
Speaker : spk4
Verificare.
Speaker : spk3
Solo un problema di rallentamento della fase di, ma è il rischio incendio se dovesse andare a determinarsi e lì c'è la possibilità che poi ci possono essere rischi per la salute o o sostanze.
Speaker : spk4
Che lo stesso fatto che il il biogas venga captato e per una lunga fase della post-gestione, ma anche della fine vita della discarica venga convogliato verso dispositivi che consentono attraverso la combustione.
Speaker : spk5
Controllata.
Speaker : spk4
La produzione di energia elettrica dà il segno di un potere calorifico è molto interessante e che quindi, nel momento in cui sprigionato nelle direzioni sbagliate, può determinare delle conseguenze, poi brucerebbero rifiuti, il che evidentemente non è non è assolutamente, non ne so assolutamente una condizione da considerare favorevole, insomma.
Speaker : spk2
Giusto giusto, se posso permettermi come memoria storica, visto che forse questa è la.
Dalla passata legislatura là non ho, non ho neanche io contezza di quante audizioni abbiamo fatto su su Castellino, né tanto meno voglio sostituirmi.
All'intervento di ARPA, però, se non ricordo male,
La produzione di biogas all'interno del corpo di fabbrica di Castellino si era ormai ridotta ai minimi termini nel tempo, questo per evidenti.
Situazioni già di trasformazione.
Della parte organica del organica e inorganica, diciamo la parte presente nel corpo di fabbrica del rifiuto negli anni. Quindi, se non ricordo male, fu proprio una delle delle delle ultime Commissioni, insomma, delle audizioni emergeva questo fatto riguardo alla.
Quantitativo di biogas sprigionato, tanto che addirittura negli anni precedenti ci fu c'erano dei disseccamenti sui seminativi.
Prospicienti al corpo di fabbrica corpo di di di di discarica che oggi non avvengono più. Quindi è evidente che questa discarica ha già.
Non ne ne ne ne ne nei lunghi anni.
Esaurito diciamo il suo la sua portata iniziale.
A ciò aggiungo il fatto che, proprio parlando con Bucci.
Con tutti i rilievi fatti, monitoraggi dei pozzi.
Spia a monte e a valle della discarica, in cui si rilevava presenza di di alcuna di alcuni tipi di di metalli pesanti, questi.
Nel tempo e negli anni hanno sempre non hanno mai superato, diciamo, i limiti.
Previsti dalla dalla dalla legge.
Dico questo appunto facendo un po' l'excursus delle tante.
Audizioni fatte qui in questa in questa in questa sede.
È evidente che il contenzioso con la mediterranea Castel Nuovo due dovuto al fatto che si sono sospesi in modo anticipato per il gestore di quella discarica dei rifiuti ha cagionato un danno al gestore stesso di quella discarica. È evidente. A ciò si aggiunge il fatto della inadempienza da parte del Comune diverse dei comuni circa 42 che hanno.
Ho portato i propri rifiuti alla discarica di Castellino senza pagare, diciamo,
Parti delle delle tariffe. Questo ha causato un ulteriore appesantimento e io pensavo che ci trovassimo in una situazione ascoltando AGER più prossima, perché la prima Conferenza di servizi risale a marzo 2021, se non ricordo male,
Se il punto fondamentale, tutta questa vicenda è arrivare alla conclusione del partito con la vostra gestione, perché è chiaro che se noi non risolviamo quella discarica, i percolati che si formeranno sempre all'interno del corpo della discarica potranno.
Non solo,
Cioè i percolati, l'acqua di pioggia che va all'interno della discarica può sviluppare ulteriore percolato, magari.
Trasformazioni secondario o terziario, quindi ulteriori metaboliti, e quindi magari si può formare anche ancora della.
Del biogas,
Seppure in maniera in maniera, diciamo più ridotta rispetto chiaramente alle parti iniziali della della della della della della discarica.
E quindi quanto prima arriviamo alla risagomatura con l'apporto di materiale.
Ah inorganico, organico, terriccio e quant'altro sabbia, chiaramente noi.
Ci metteremo completamente in.
Sicurezza, rispetto rispetto, ripeto, a un eventuale.
Aumento di percolato che potrebbe causare causare dei dati, questo è il punto, cioè arrivare alla conclusione e far partire la post gestione. Io ricordo che ci impegnammo con AGER e anche con l'allora capo di gabinetto Claudio Stefanazzi e col Presidente di capire se c'era una modalità, qualora non o non si fosse trovata una soluzione in questo contenzioso e di sostituirci in danno rispetto a quanto.
A quanto stava avvenendo su Castellina, perché diciamo la falda è un quel che è importante per la.
La sicurezza di tutti i cittadini di quel comprensorio e siamo arrivati al 2023 e non riusciamo a far partire la post-gestione, soprattutto riferimento. Ripeto al riso, risagomatura di quella discarica,
Presidente, che ci permetterebbe di non avere il problema di eventuali ulteriori ingressione di acqua piovana all'interno del del corpo di fabbrica circa gli inquinanti. Mi sono permesso.
Per l'amor di Dio, senza sostituirmi l'ARPA, ma solo come memoria.
Delle delle delle ultime interlocuzioni di dentro interlocuzione avuti in questi 6 7 anni con ARPA di riportarvi quanto segue, cioè i monitoraggi sui pozzi spia non hanno mai evidenziato superamento dei valori,
Dei valori soglia, è.
E il biogas prodotto da quello che mi risulta, ma anche diciamo da un basta andare proprio vicino alla discarica di Castellino e gli odori che c'erano fino a qualche anno fa, che erano insopportabili anche.
Speaker : spk1
Per i.
Speaker : spk2
Primi centri abitati vicino alla discarica, si sono ridotti nel tempo, segno che è quella discarica. Sta ormai esaurendo la sua portata, diciamo metabolica.
No,
Speaker : spk4
Con sono posso confermare le le questioni.
Speaker : spk5
Se ho qui un dettaglio della condizione che abbiamo rilevato nel corso del sopralluogo di cui riferivo per quanto concerne.
Speaker : spk4
Il completamento, non del tutto avvenuto.
Speaker : spk5
Della fase di chiusura, qui, per esempio, viene riportato che per il lotto 1 la copertura definitiva con terreno vegetale risulta quasi completa circa il 90% della superficie dell'8 lotti 2 3 solo su una porzione della superficie risulta presente la copertura definitiva gestore dichiara sul 50% dell'8 2 sulla restante parte è presente copertura incompleta con un telo di HDPE saldato a vista, poi lotti nuovi è presente esclusivamente copertura con telo di HDPE, da un millimetro quello diciamo per la copertura provvisoria, poi la morfologia non consente la regimazione delle acque.
Speaker : spk4
Meteoriche. In effetti io.
Speaker : spk1
E quindi tutta questa serie di interventi si definiranno all'esito della definizione di quel contenzioso.
Chiamiamolo contenziosi di quella trattativa. Sì,
Speaker : spk6
Ma anche gli elementi poi costruttivi della chiusura sono proprio oggetto di degli autorizzazione, quindi praticamente più si ritarda la conclusione di questo procedimento.
Più si procrastina anche la durata della gestione post operativa, che, come ricordiamo da noi, ma.
Ha inizio nel momento in cui vengono collaudati i lavori di chiusura. Quindi da quel momento decorre quel famoso termine previsto dal decreto 36 di durata della gestione post operativa, con tutti gli obblighi che la norma pone in carico al gestore, che sono di insomma estrazione.
Speaker : spk1
Del percolato corretta gestione del biogas, per garantire quei presidi che il legislatore diciamo obbliga, sia per la tutela ambientale che anche di sicurezza, come par, come in particolare facevamo riferimento per la parte di biogas.
Speaker : spk2
Solo per dire che non è così semplice la chiusura, questo.
Speaker : spk1
Sta facendo tanto.
Speaker : spk2
Che nazionali ansioso.
E quindi, naturalmente c'è anche un è stato nominato un perito e quindi c'è un'azione del tribunale e per tentare di di trovare una mediazione tra le parti in causa c'è da dire poi un altro aspetto che, una volta definite le le somme bisogna capire perché lì i comuni non hanno potuto conferire perché c'è un'ordinanza dell'allora Commissario Presidente della Regione. che è con un proprio provvedimento impedì il. Quindi bisogna capire quelle somme a carico di chi sono oggi noi in maniera banale, diciamo a carico dei Comuni che la post-gestione quindi c'è una tariffa, c'è una integrazione.
Io immagino che i Comuni diranno dove abbiamo pagato per andare da un'altra parte. Dovremmo pagare i cittadini dovrebbero pagare due volte. Di fatto.
Vedi la vicenda non è così semplice. Credo che forse,
Speaker : spk1
In ogni caso, che.
Speaker : spk2
Terremo a lungo.
Speaker : spk1
Prima quello che potremmo, anche possiamo fare col vostro ausilio. Su vostro impulso, ci impegniamo donato a verificare lo stato dell'arte della trattativa, magari non nella prossima seduta, a 15 giorni. Allora,
Visto che mi si chiede di rinviare l'audizione richiesta dei consiglieri Galante della catena, dal momento che è intervenuto alla moto Augello, vero gesto scusa.
Speaker : spk2
Allora, su.
Speaker : spk3
Su 100.
Speaker : spk1
Esordisco insomma,
Speaker : spk3
Indicando come anche nel caso di argento, non ci sono indicazioni di superamento delle concentrazioni, quindi anche in questo caso non abbiamo a che fare,
Speaker : spk1
Per fortuna,
Speaker : spk3
Con un sito. con un sito inquinato, mi sembra importante riferire, se non già noto, a questa Commissione.
Speaker : spk1
Questo sito, a.
Speaker : spk3
Diciamo, è oggetto di molteplici attività di indagine che sono organizzate da attraverso un provvedimento regionale che ha commissionato a diversi soggetti, fra i quali anche ARPA, un una molteplicità di approfondimenti, uno dei più interessanti, e è relativamente recente è quello che è stato svolto.
Speaker : spk1
Sul.
Speaker : spk3
Con il coordinamento dell'agenzia ma da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche peraltro con delle emanazioni,
Non non solo locali, ma anche di livello nazionale e a con lo sviluppo di indagini in dirette sulla discarica, quella chiusa, e che era stata oggetto anche di attenzione da parte della Procura della Repubblica.
Perché c'erano erano state ipotizzate, erano stati ipotizzati smaltimento di.
Fusti contenenti PCB e quindi queste indagini in dirette con una metodica che è stata oggetto anche di una pubblicazione scientifica, perché.
Ha consentito di svolgere queste indagini senza la perforazione del telo di chiusura in copertura per preservare la continuità del medesimo telo e quindi con un livello di affidabilità. A fronte della tecnica impiegata che è stato ritenuto particolarmente soddisfacente quest'indagine leggo i passaggi principali senza scendere troppo nel dettaglio ha indicato come la mancata localizzazioni di forti anomalie di bassa conducibilità elettrica all'interno del corpo rifiuti, unitamente alla graduale variazione, esclude la presenza di composti organici con contenuto di PCB diffusi nel corpo rifiuti.
Poi, l'analisi delle mappe di fase apparente esclude la presenza di fusti metallici, quelli di cui parlavo concentrati in una zona della discarica, poiché non sono state rilevate significativi anomalie in corrispondenza delle profondità di investigazioni più elevate, analoga considerazione può essere estesa all'individuazione di flussi di natura plastica, che avrebbero generato anomalia di bassa conducibilità concentrata nella zona di accumulo. E infine, nel caso di studio l'anno. L'assenza di anomalia diffusa sul fondo della discarica garantisce la tenuta della geomembrana. Quindi, i risultati di questo studio particolarmente accurato da un punto di vista scientifico, hanno fornito delle indicazioni interessano.
Speaker : spk1
Rassicuranti.
Speaker : spk3
Successivamente, sempre all'interno di questo quadro del provvedimento regionale di cui parlavo, è stato consegnato ad aprile del 2022. Uno studio da parte del Politecnico.
Di Bari, che.
Ha fornito delle indicazioni sulla necessità di.
Migliorare la rete di pozzi di monitoraggio della falda nell'intorno dell'impianto e al contempo parlo però fornendo un'indicazione particolarmente interessante, in quanto.
L'esame di un territorio vasto.
Che comprende la posizione della discarica, ma si rivolge anche a distanze importanti, ha indicato come ci sia una sconnessione idraulica fra la posizione del sito e quelle posizioni più esterne in corrispondenza delle quali vi sono importanti opere di.
Captazione di acqua potabile, il che evidentemente fornisce rassicurazioni sul fatto che questo impianto, anche ove malauguratamente si dovesse determinare che abbia compromesso la falda nell'intorno, non compromette viceversa posizioni più distanti e in corrispondenza delle quali vi sono.
Azioni sensibili, come quello della captazione del dell'acqua potabile.
Ovviamente abbiamo a disposizione un quadro complesso di indicazioni se, se lo si ritiene, lo possiamo depositare o trasmettere,
Se la Commissione vuole io posso scendere nel dettaglio e riepilogare le fasi più più significativa.
Speaker : spk1
Acquisirlo. Sì, benissimo, certo,
Prego,
Ci sono altre richieste di chiarimenti. Non possiamo concludere esaurita la trattazione, quindi con la richiesta di rinviare ad altra data l'audizione richiesta dai consiglieri garante della catena perché si attende nelle more.
Un pro.
Un pronunciamento giurisdizionale che può, diciamo, portare novità sul tema e con la richiesta del consigliere Casilli di aggiornare invece alla prossima seduta la trattazione della sua proposta di legge, possiamo dichiarare,
Prego, Consigliere.
Speaker : spk2
Solo come allora si è spostato la.
Il collega Lacatena. Sì, abbiamo deciso di posticipare perché abbiamo concertato.
Speaker : spk3
Due emendamenti.
Speaker : spk2
Migliorativi sulla proposta eravamo già pronti oggi. Per la verità, però, ci siamo lasciati questa settimana per poterla poi portarla. Si.
Alla prossima.
Speaker : spk3
Se la seduta.
Speaker : spk1
Grazie,
Ne dispongo già l'aggiornamento in prossima seduta.
Grazie mille e grazie a tutti.
