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Funziona.
Sì.
No, ancora però non vedo.
Non c'è.
Siamo.
Buonasera a tutti. Buonasera Consiglieri, buonasera, Assessori, Assessore. Una serie ai cittadini che ci stanno seguendo da casa. Diamo inizio al Consiglio comunale convocato in seconda convocazione oggi mercoledì 21 10 2026 alle 17:10. Passo la parola al vicesegretario, dottor Giovanni Morelli, per l'appello.
Buonasera De Carlo, Francesco Tinelli Carmine.
Sgobba Saverio Sabatelli Valeria.
Liuzzi Valentina la neve Maria De Felice Donato Luca Zaccaria Giovanni Greco Francesco Tripaldi Ornella Rita.
Giuliani Vito Viviano, assente, ha chiamato poco fa per giustificare anche l'assenza. Paiano Alessandro, assenza assente, Ricci Gian Vito De Marco Beatrice assente, Panarese Nicola, assente Matarrese Margherita, assente.
Comunicato okay Ricci Giuseppe presente.
Presenti numero 12 Consiglieri:
Grazie al vicesegretario, non essendoci il numero legale, per quanto riguarda la seduta, possiamo iniziare il Consiglio comunale c'è un intervento di Giovanni Zaccaria, il capogruppo per una sua comunicazione.
Grazie, Presidente. Buonasera cittadini cittadine, Consiglieri e Consigliere.
Ieri pomeriggio, di conseguenza, a un tragico incidente a personalità, una persona per il quale Alberobello.
Ha vissuto un periodo florido qualche anno fa, è una persona che ha contribuito, ha contribuito a appunto a al miglioramento di alcune questioni, non solo Alberobello, ma per tutta la Regione Puglia. Questa persona si chiama Annibale d'Elia e noi vi riteniamo a nome di tutto il Consiglio comunale, ma credo a nome di tutti gli alberi Bellesi ringraziarlo per quello che ha fatto lui è stato soprattutto un progettista di politiche, è un dirigente amministrativo, è legata all'esperienza del centro sinistra, della.
Dell'epoca, della presidenza di Vendola, e lui è stato uno dei principali artefici di tutto quello che è successo con quei 20 spiriti, quindi tutta la progettazione relative a principi attivi che su Alberobello ha avuto un riscontro diretto per alcuni cittadini e anche quello dei laboratori urbani, che, come sappiamo, è stato il il presidio ad Alberobello, che comunemente chiamiamo Gilan.
Poi lui ha interrotto il suo lavoro con la Regione quando è subentrato, appunto, avendola Emiliano e AV ha rivolto la sua attenzione a Milano, dove ha fatto un grande lavoro, per rientrare poi in Puglia a giugno, giugno scorso con De Caro, purtroppo ieri ci ha lasciato di seguito a questo incidente. Noi vogliamo ricordarlo, perché quello che ha fatto quello che avrebbe fatto deve essere di monito per tutti i Consiglieri cittadini per il benessere sociale e culturale e le politiche giovanili, non riusciva a chiudere perfettamente nei suoi progetti, nelle sue idee. Queste tre questioni, che sappiamo bene, siano importanti per tutti i comuni d'Italia in generale, e anche per Alberobello, soprattutto per quanto riguarda quello bello, per quanto ci riguarda, grazie.
Sì, prego, prego, se ti do io la parola.
Buon pomeriggio.
Anche io ringrazio il capogruppo Zaccaria per questo ricordo.
Mi voglio associare, perché comunque ho avuto modo di lavorarci insieme, appunto in quella in quegli anni.
Sia quando lui era referendum nella rete in forma quindi legata legato agli Informagiovani. Noi all'epoca fummo tra i primi in forma giovani qui della zona e quindi il suoi consigli.
Furono molto, furono molto importanti e comunque consentirono di costruire appunto quel quella quella rete di sportelli sul tutto il territorio e poi nell'esperienza dei Bollenti Spiriti, che è chiaro che è rimasta indelebile rispetto anche alla quello che ha significato per la Regione. Per molti giovani dell'epoca.
Tra cui facevo parte anch'io come siamo noi, abbiamo qualche anno in più di me e forse coetanei e ci siamo incontrati appunto nella progettazione di quelli che erano gli interventi che all'epoca come assessore alle politiche giovanili. Organizziamo qui sul sul territorio. Chiaramente era un uno spirito creativo, una persona capace di mettere insieme le migliori energie e con la regia di Guglielmo Minervini, altra figura che abbiamo perso troppo presto per questa cosa non può far fa pensare poi.
Abbiamo dato una impostazione davvero diversa a quello che poteva essere l'idea delle politiche giovanili, quindi anche io mi unisco insomma, questo questo doveroso ricordo soprattutto una riflessione per quello che purtroppo abbiamo perso e che poteva essere in questi anni di di nuovo governo regionale. Grazie.
Grazie, consigliere Ricciu.
Ringrazio il Consigliere in questo momento di condivisione per questo lutto che c'è stata, che ci ha coinvolti.
E iniziamo il Consiglio comunale con la discussione del primo punto all'ordine del giorno.
La proposta numero 40.
Che ha per oggetto la ratifica della delibera di Giunta numero 143 del 2026, avente variazione d'urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 articolo 175, comma 4, decreto legislativo numero 267 del 2000 lavori di manutenzione, pressi scolastici e organizzazione feste patronali che l'Assessore Sabatelli.
Grazie, Presidente.
Il Consiglio comunale della ratifica della delibera di Giunta numero 143 del 3 settembre scorso. Si tratta di una variazione d'urgenza al bilancio di previsione che si è reso necessario per dare delle risposte immediate e concrete a due pilastri fondamentali della nostra comunità: la scuola e la nostra identità culturale. L'atto riassume tre concetti essenziali, quali il futuro dei nostri ragazzi. Sono state stanziate risorse per lavori di manutenzione dei plessi scolastici, in particolare tinteggiatura delle pareti che non avveniva da diversi anni. Questo intervento permette di assicurare ambienti sicuri, accoglienti e pronti alla ripartenza dell'anno scolastico. Ricordo che anche l'anno scorso abbiamo fatto una variazione d'urgenza simile per una pulizia straordinaria di tutti i prezzi scolastici, che non avveniva anch'essa, forse da diversi anni, almeno dal COVID. Questo intervento affermarsi di assicurare ambienti sicuri e accoglienti e fronte alla ripartenza e non era più una scelta rimandabile, ma ha rappresentato un dovere prioritario questo. Tutti coloro che frequentano le aule scolastiche.
Poi abbiamo garantito la copertura finanziaria per l'organizzazione della festa patronale, un valore importante per noi. La nostra tradizione nuovamente di polizia delle fede e attrattività per Alberobello, che merita il massimo sostegno per continuare a valorizzare la nostra storia, il nostro tessuto economico e l'urgenza di questo intervento, però, non ha minimamente scalfito la solidità finanziaria dell'Ente, la variazione pienamente coperta rispetta i vincoli di finanza pubblica. Già ottenuto tutti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile. I nostri equilibri di bilancio rimangono saldi e infatti, pertanto votare a favore di questa ratifica non significa approvare un passaggio contabile, ma dare continuità al benessere dei nostri figli e tutelare della tradizione culturale del nostro Paese. Grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi?
Passiamo direttamente alla votazione. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Nuovi favorevoli, 2 contrari, 1 astenuto.
Sì.
La delibera di Consiglio comunale approvata chiediamo l'immediata eseguibilità della delibera. Chi è favorevole? Chi è contrario?
Chi si astiene?
La delibera del Consiglio Comunale immediatamente esecutiva.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno la proposta di delibera di Consiglio comunale, la numero 41.
La ratifica della delibera di Giunta numero 151 del 2026 avente ad oggetto variazione d'urgenza al bilancio di previsione 2026 2028 ex articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 del 2000 applicazione di quota dell'avanzo di amministrazione libero 2025 e iscrizione finanziamento, digitalizzazione sua e sue.
Tengo, Assessore Sabatelli.
Siamo qui a l'approvazione e l'altra ratifica di delibera, la delibera numero 151 del 10 settembre ed è una variazione adottata in via d'urgenza, che risponde a un principio cardine della nostra azione, la concretezza nel rispondere ai bisogni immediati dei cittadini, unita alla lungimiranza nello sviluppo strategico del territorio.
Quindi, in questo caso il primo concetto che riguarda questa variazione e la sicurezza e la tutela del territorio 157.500 euro da avanzo libero che sono stati reinvestiti immediatamente in avanzo di amministrazione 2025 su priorità non rimandabili 100.000 euro per interventi straordinari e urgenti sulla viabilità pubblica indispensabile per la pubblica incolumità 50.000 euro per la tutela legale dell'ente di fronte a scadenze giudiziarie imminente, evitando il rischio di danni erariali e 7.500 euro per rimettere in sicurezza il nostro campo sportivo comunale, restituendo ai nostri giovani in luogo di aggregazione idoneo e sicuro. Poi ci sono stati anche cifra residuale, ma fondamentale per rispettare le le i termini del PNRR, che sono stati 989 euro virgola 14, che un finanziamento specifico per la digitalizzazione delle procedure dello sportello unico su ha per sua questa tempestività. In realtà è stata decisiva perché intercettare questa lettera, questo ci ha permesso di rispettare i target perentorio del PNRR e di fare un passo avanti decisivo verso una burocrazia comunale più snella, moderna e vicina ai cittadini e alle imprese. L'intera manovra supportata, verbale di favore e di irregolarità tecnica e contabile del responsabile del servizio finanziario e dell'organo di revisione. L'equilibrio di bilancio, sia in termini di cassa che di competenza, rimangono solidi e pienamente garantiti, quindi convalidare quei modelli di rispondere a una precisa responsabilità verso i cittadini che è legata al a questa Amministrazione, cioè l'impiego di risorse da investire sulle strade che devono essere più sicure e sui servizi digitali più efficienti e sugli spazi da destinare ai nostri ragazzi. E con questo voto dimostriamo che Alberobello non è solo custode di una straordinaria storia, ma è una comodità dinamica, capace di correre al passo con i tempi di prendersi cura il giorno dopo giorno nel benessere dei suoi cittadini Vint. Vi invito pertanto a esprimere il voto favorevole. Grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi?
Non ci sono interventi. Passiamo direttamente alla votazione. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
La delibera del Consiglio comunale è approvata.
Chiediamo anche per la delibera.
Immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
La delibera del Consiglio comunale è immediatamente esecutiva.
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno, alla proposta di delibera di Consiglio comunale numero 47:
Ratifica della deliberazione di Giunta numero 162 2026, avente ad oggetto: variazione d'urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 e relativi allegati ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 270 267 del 2000 per adeguamenti elenchi di carico TARI e riallineamento componenti perequative area.
Prego, Assessore Sabatelli.
Anche in questo caso siamo chiamati a ratificare la delibera di Giunta numero 160 del 24 settembre 2026 che un prove, un provvedimento adottato in via d'urgenza per una variazione al bilancio di previsione finanziaria indispensabile per due motivi cruciali: l'adeguamento degli elenchi di carico della TARI riallineamento delle componenti perequative stabilite da ARERA l'urgenza dell'atto è stata dettata dalla necessità di agire prima della scadenza delle rate del tributo fissata al 30 settembre. Stavo guardando così la corretta emissione dei ruoli ed evitando pericolosi ammanchi nella riscossione dal punto di vista contabile avevamo allora muove da un dato positivo, quello di allineare lo stanziamento iniziale in entrata per la quota ordinaria.
Sarà il capitolo delle agevolazioni sociali sulla TARI, portando il fondo alla concorrenza dei 306.260 euro, comprensivi previ. In questo modo garantiamo un sostegno concreto alle fasce più vulnerabili della nostra comunità e 60.657 euro destinati al capitolo delle spese. Smettere lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in discarica. Questo incremento si invece le risorse necessarie a causa delle eccezionali e imprevedibili in dinamiche del mercato e dei rincari applicati dalle tariffe degli impianti di destino finale. Garantire la copertura di queste spese significa tutelare un servizio pubblico essenziale, la cui interruzione metterebbe a rischio l'igiene e la salute pubblica e anche l'ambiente del nostro territorio. Con questa operazione preveniamo in modo lungimirante la formazione di debiti fuori bilancio. Desidero sottolineare che l'atto ha ottenuto il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile, sia del responsabile del servizio proponente, dalla dottoressa Livia Schiavone, che ringrazio sia dal responsabile del servizio finanziario, la dottoressa Maria Donata Andreotti, non che ringrazio per il grande lavoro che hanno svolto nella manovra finanziaria risulta perfettamente bilanciata, seppure il costante mantenimento del pareggio e degli equilibri di bilancio. Ringrazio gli uffici finanziari per il tempestivo e accurato lavoro. Invito questo Consiglio a esprimere il voto favorevole alla ratifica di questa variazione, che è un atto di responsabilità necessario a dare continuità ai servizi e stabilità ai conti del nostro Comune, senza di versare ancora una volta nulla sui cittadini.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi?
Passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
La delibera di Consiglio è approvata anche per questa delibera. Chiediamo l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
La delibera è immediatamente esecutiva.
Passiamo al punto 4 all'ordine del giorno la proposta di delibera di Consiglio numero 42, che ha per oggetto Ratifica cumulativa contestuale.
Delle variazioni d'urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028, adottate dalla Giunta comunale con deliberazione numero 139 del 27 8 2026 e successiva ratifica e integrazione con delibera numero 162 del 1 ottobre 2026. Prego, Assessora.
Allora, con questo chiudiamo le variazioni e sottopongo all'esame del Consiglio e la ratifica accumulati nel contestuale di due variazioni d'urgenza, né nello specifico alla deliberazione di Giunta 139 del 27 agosto la successiva rettifica 162 del 1 ottobre. L'urgenza del provvedimento è stata dettata dalla necessità di rispettare la scadenza perentoria regionale del 30 settembre per ricordare rendicontare i lavori di lotta attiva contro gli incendi boschivi. Contestualmente abbiamo dovuto adeguare il bilancio ai reali trasferimenti della Regione Puglia per i siti UNESCO, purtroppo rideterminati in 33.333 euro rispetto ai 50.000 stimati all'inizio. Questo a seguito di legge del bilancio finanziario di novembre dello scorso anno, quindi di ottobre dello scorso anno, prima della consiliatura Decaro. La delibera integrativa 162 si è resa necessaria per l'ordine dei capitoli di spesa, garantendone la corretta tracciabilità. È stato ripartito il finanziamento antincendio e di circa 4.995 euro applicato uno storno interno e nel capitolo del verde pubblico. L'atto presenta un'invarianza dei saldi ed equilibrio economico. Questa operazione non altera Ancud dal fumo dei conti del Comune e si chiude con un saldo complessivo, garantendo il pieno rispetto del pareggio della tutela degli equilibri finanziari dell'Ente, l'intera proposta già ricevuto, i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del responsabile del servizio finanziario e l'approvazione del Collegio dei Revisori questo provvedimento ci parlate di non perdere importanti contributi sovracomunali, di pagare tempestivamente i fornitori e di mantenere il passato. Ovvio e trasparenza dei conti del Comune di Alberobello. Questi proprio per queste ragioni. Invito all'interno questi consigli a esprimere voto favorevole alla ratifica della sua delibera. L'immediata eseguibilità deposito tutte e quattro le relazioni di questi quattro punti.
Grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi?
Prego, Consigliere Ricci.
Faccio un unico intervento.
Sulle quattro ratifiche, perché non è che potevamo fare quattro interventi uguali.
Su 10 punti, tolto alle 2 interpellanze, quindi su otto punti, 4 sono di ratifiche, di variazioni di bilancio. Questo sta a significare, Sindaco, che non avete una visione, una visione quando si fa il bilancio di previsione, io posso capire le ratifiche delle cose inaspettate, ma una pettinatura del campo sportivo, cioè una una una manutenzione del campo sportivo, la manutenzione delle scuole, quelle cose che sono di routine andrebbero previste in un in un in un bilancio preventivo, secondo il mio modesto parere del nostro modesto parere, quindi fare tutte queste relativi, cioè veramente è come dire, vivere alla giornata, cioè vivere oggi stiamo qua oggi che ci serve, ci serve che dobbiamo fare questa cosa o chi faceva un analogo, perché non l'abbiamo previsto. No? Cioè che tecnicamente si possono fare, non lo metto in dubbio, però si nota, si nota nel né nella vostra Amministrazione questa come devo dire non visione di quello che una una Amministrazione ha bisogno, quindi, ecco perché la giustifica del nostro, dei nostri voti contrari, perché non si amministra così, non si amministra così nemmeno un condominio, nemmeno un condominio Cosa vuol dire che fosse nei quattro anni? Abbiamo fa, avremmo ratificato nei quattro anni quasi 5 della vostra Amministrazione, non ho fatto in tempo a fare il conto, ma avremo ratificato di variazione di bilancio fosse una un centinaio, ma questo cosa sta a significare che appunto non c'è programmazione. Quindi ecco perché voglio dire, giustifico.
Nell'ultimo intervento, chiaramente delle quattro ratifica il voto contrario alla proposta, grazie.
Grazie, consigliere Ricci. Altri interventi?
Prego, Assessore Sabatelli.
Come sempre mi trovo a ribadire l'ovvio, cioè che il bilancio di previsione è uno strumento necessario, ma non definitivo, ed è uno strumento che deve essere approvato entro il 31 dicembre 2025 e 26 24. È chiaro che uno strumento che è di dicembre ha nel corso del tempo una serie di modifiche e di variazioni che sono necessitate da tutto quello che durante l'anno accade.
E questo non è un fatto patologico, è un fatto logico, oltre che prettamente contabile e finanziario. Anche il riallineamento dei capitoli in relazione all'ARERA non può essere previsto al 31 dicembre. Ovviamente. Quindi ci sono una serie di situazioni che si rendono nel corso dell'anno. È necessaria anche per creare un pronto intervento a situazioni estemporanee che accadono. È certo che se il bilancio lo approvi ad aprile a maggio. Beh, è chiaro che c'è una programmazione a settembre, perché se già lo stai provando a maggio, fino a maggio, se in dodicesimi tecnicamente quindi nessun ufficio può lavorare ai quattro variazioni, perché al 30 novembre non ne puoi fare più e io ricordo l'Amministrazione di Alberobello, futuro che aveva più o meno queste date nell'approvazione del bilancio. Noi cerchiamo di rispettare le scadenze con una visione sull'anno in corso e con la flessibilità dello strumento che ci è data dalla legge per l'adeguarlo alle esigenze estemporanee e credo che una buona Amministrazione debba stare al passo con le esigenze dei cittadini che non sono prevedibili a lunga durata, che possono essere anche quotidiana. Quindi per questo assolutamente questo è un atto politico, perché il bilancio di previsione. Tale, mentre la variazione è un atto puramente contabile, grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono altri interventi? Prego, Sindaco.
Buonasera a tutti. Saluto le cittadine e i cittadini e il Consiglio comunale, il Presidente e come sempre ci va giù pesante e quindi la risposta deve essere adeguata. Io mi chiedo sempre uno che come te.
Ha fatto il vicesindaco se conosce come gli strumenti e come questi in cui in una pubblica amministrazione sì sì, si presentano no.
L'ha già spiegato molto bene l'Assessora Sabbatelli, che alcune cose non si potevano prevedere, ma visto che ho fatto un esempio specifico, noi su quel capitolo avevamo messo importanti di soft, però siccome abbiamo fatto tanto c'è stata la necessità di rimpinguare quel quel capitolo, ma voglio ricordare che da quando noi siamo in questa Amministrazione credo che sia la seconda volta.
Considerando che la prima volta che ci siamo trovati in questa situazione, che avevamo ereditato il campo dalla vostra gestione, dalla nostra Amministrazione per un certo periodo, non abbiamo neanche potuto utilizzare, perché non era stato fatto da diversi anni, quindi quando si parla io ritengo proprio per non disinformare, ma il tentativo è sempre lo stesso: disinformare, dire cose, peraltro non spiegare bene.
Noi abbiamo deciso che il bilancio di previsione.
Perché non so se nel condominio si fa e non mi interessa neanche perché questo è il rispetto che lei ha. Ti do del lei nei confronti di questo lavoro, l'impegno politico che noi abbiamo, che è un impegno che ci vede tutti i giorni qui presenti, ma soprattutto il lavoro che fanno gli uffici, perché molte di queste cose c'entrano anche ben poco dalla nostra, voglio dire, attività politica, dove tra l'altro, il fatto che ci possiamo anche voglio dire, non abbiamo previsto di 1.000 euro a 5.000 euro, perché poi di questo stiamo parlando o che la Regione cambia o che la TARI nulla. Tu devi prevedere esattamente se non quando fa i ruoli. Ecco perché ho l'impressione che non conosco come funziona la macchina comunale nella macchina amministrativa è quello che essa può portarti davanti e quindi mi sorprende quello che tra l'altro immagino si voglia ancora candidati a governare questa città.
Quindi sono strumenti che esistono, non sono assolutamente, sono chiaramente eccezionale, ma l'eccezionalità è data da una motivazione che non è prevedibile, eppure ribadisco una cosa molto importante: è chiaro che se io approvo il bilancio alla prima, a maggio, a giugno, anzi una volta che l'abbiamo neanche trovato approvato, è evidente che tu sai già tante cose e nel bilancio di aggiusti, ma quando tu lo fai non fa e su delle previsioni certe, se ce l'hai o delle previsioni che si chiamano previsioni proprio per questo motivo, che ovviamente possono essere confermato noi il problema e non interrompere.
Quello che poi è la normale attività, noi potevamo anche soprassedere.
Poiché non il campo sportivo e.
Utilizzabile, ma abbiamo ritenuto di anticipare qualcosa e, visto che le risorse, grazie a una gestione, come devo dire oculata, ne abbiamo, li abbiamo messi a disposizione di un luogo frequentato dalle nostre ragazze, e dei nostri ragazzi nei nostri adulti e quindi abbiamo proceduto in quella sugli altri aspetti. Non sto neanche a parlare delle 900 euro che abbiamo preso per un fatto tecnico.
Del PNRR che abbiamo dovuto, ovviamente poi molte volte non si riesce neanche aspettare il Consiglio comunale, perché c'è anche una scadenza che ci viene chiesta e quindi la Giunta, come previsto, anticipa quella quella decisione, quindi questo lo dico perché ritengo che quell'intervento sia lo devo dire inadeguato, improprio, ma anche perché vuole evidenziare responsabilità che non ci sono, perché la nostra è una gestione oculata, attenta e che va nella direzione di chi di tutte le esigenze che si presentano ogni giorno in questo Comune. Quindi grazie del lavoro degli uffici, dell'Assessore, di tutti quelli che partecipano a questo.
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Ricci. Giuseppe. Allora, che il mio intervento sia inopportuno, va be' questo voglio dire, è chiaro che dà un po' fastidio che che in un che in un condominio non si faccia a costi di previsione, si fanno probabilmente io non faccio l'amministratore di condominio.
Ma questo strumento, queste tutte queste ratifiche si appesantisce, si appesantiscono gli uffici a farli, mentre se si fa una programmazione per dire che comunque una volta l'anno, si deve si deve fare manutenzione allo stadio e una volta all'anno si deve fare la manutenzione e la pulizia alla alla scuola e che se una volta all'anno o due volte l'anno, si devono fare del determinate attività ne prevede prima e non fai le ratifiche tu, però quello che è noto, la cosa che mi fa sorridere, non ridere sorridere è che ogni volta che c'è un intervento da parte nostra nomadi, ma guarda che tu nel quando hai fatto l'amministratore tu non l'hai fatto, perché tu così tu colà e noi lo abbiamo fatto male, avete fatto, cioè questo è almeno per quello che mi riguarda.
C'è ancora, c'è quella, come devo dire, quella rabbia, no di di di chi ha amministrato prima e voi che state amministrando adesso, mentre sempre a confronto il prima e il dopo, cioè.
Onestamente.
È molto, come devo dire, non vi eleva tanto a fare sempre queste cose a distanza di cinque anni. È come dire che chi vincerà le votazioni, non so chi si candiderà. Lei mi ha detto che mi devo candidare, ci penserò se c'è un posto nella sua lista, mi vorrà io volentieri riporrò, vorrò vedere, dato che lei sta dicendo che mi devo candidare, dato che lei ha detto anche che io non capisco questa materia. No, è chiaro, io non faccio in questo momento, non faccio, però noto, non c'è bisogno di capire. Noto che in un Consiglio comunale su 10 punti tolti alle 2 interpellanze che sono, diciamo di origine della dell'opposizione su otto punti 4 ratifiche. Io ci penso onestamente, grazie.
Grazie, consigliere Ricci. Prego, consigliere Zaccaria.
Grazie, Presidente.
Allora, io credo che il suo intervento, consigliere vicino Medio, andrebbero futuro, poi non so se è condiviso dalla opposizione tutta.
Credo che in realtà abbia dentro un tutt'altro senso e mi spiego.
Io in questi quattro anni e mezzo circa di amministrazione, la cosa che ho capito più di tutte le altre è sicuramente nelle file dell'opposizione. Questo dovrebbe essergli che dovrebbe essere condiviso, perché ci sono appunto i Consiglieri che hanno amministrato negli anni passati e il concetto di presenza.
Cioè il concetto di presenza, a mio avviso, a nostro avviso, è fondamentale e centrale per un'amministrazione fatta come si deve.
Ora, riportando questo discorso nell'intervento e quindi nel concetto che è dietro al suo intervento, io non posso non notare che sinceramente la lettura più corretta che diamo noi è quella, uso una metafora un po' come quando si va a scuola e c'è il ragazzo che va molto bene a scuola e l'altro che non tanto magari quel giorno vuole spendere le stesse ore di quello che va bene che dice no, va beh, ma.
Studia di meno, cioè troppe cose da fare, dobbiamo fare l'altro, comunque la no, facciamo di meno perché e mi spiego meglio, le ratifiche in Consiglio comunale, anche se ci sono quattro punti, ma anche se ce ne fossero 40 migranti in fuga. No, analizziamo questa questione. Le ratifiche nel Consiglio comunale sono impiccio, perché sicuramente per gli uffici, perché producono la documentazione e va bene, ma io ho fatto una un giro.
Nel nel nel passato di questi giorni e anche tutte le altre volte per chiedere se il lavoro era insopportabile, eccetera, eccetera, lo rifarò.
Ma sono loro che lavorano no.
Noi che dobbiamo fare le Commissioni che dobbiamo venire in Consiglio comunale, perché magari abbiamo quattro o cinque ratifiche, come dice lei e ne dobbiamo discutere. Quindi il problema qual è? Alle Commissioni si viene, alcuni vengono lei magari ci sono consiglieri che io in Commissione non vedo male. Ci sono consiglieri che non bancomat, non vedo manco alla Conferenza dei Capigruppo.
Quindi lavorava a suo padre, questo noi dobbiamo discuterne in Commissione, poi dobbiamo venire qui in Consiglio comunale.
E parlare di queste ratifiche. Quindi lei sta dicendo sostanzialmente la lettura che do io è che non le va a di spendere il tempo che spende per quattro ratifica in Consiglio comunale a discuterne, perché oltre a questo non c'è niente.
Il discorso che lei ha riferito.
L'Assessora Sabatelli e poi il Sindaco relativo a come avete amministrato voi al fatto che si fanno sempre dei paragoni, ma questo è inevitabile, questo è inevitabile proprio perché dagli errori che avvengono nel passato, io lo faccio con me stesso, dovremmo farlo tutti con gli stessi, figuriamoci con gli altri, con cui magari è chiaro che si parte da un punto di disaccordo. No, quindi è normale che faccio l'analisi su me, su di me facciamo l'analisi, su di noi, non ci mettiamo a parlare con voi delle analisi che facciamo più di noi, naturalmente, ma perché non non c'è motivo facciamo l'analisi. Secondo me, se voi il Bevan andavate sempre in dodicesimi e non si poteva fare, si faceva poco e niente e il bilancio lo approvavate quasi a metà anno. Ora noi siamo colpevoli perché anticipiamo l'approvazione del bilancio e poi però dovremmo prevedere, secondo lei, un'amministrazione coerente, quella che prevede i lavori del campo o della scuola con i tariffari che cambiano continuarlo. Cioè come facciamo a prevedere quale il muro bisogna abitata a scuola? Cioè che che senso ha questo questo intervento? Io non lo riesco a comprendere nella lettura. No, che senso ha gene in generale non lo riesco a comprendere e non gli do un senso in base al sesso che lei vuole far arrivare a noi e credo ai cittadini. Io l'unico, nel senso che leggo e che credo sia coerente. È questo l'unico che possono dare, cioè che la infastidisce il fatto di venire qui a discutere qui quattro o cinque ratifiche.
Grazie, consigliere Zaccaria. Prego, Consigliere Ricci. Una prime etnica.
A parte il fatto che non ho detto che mi dispiace discutere e sto vedendo soft, se sto qui, perché non mi dispiace discutere primo, secondo, secondo.
Ho messo in evidenza perché lei vuole fare il quello che riesce a leggere nella testa degli altri e non so come è noto, come si chiama para para boh non lo so.
No, parafulmine.
No, vuole fare questo perché lei pensa lei nel suo intervento pensa e fa questo vacue, tu non devi pensare, tu non devi pensato, devi devi, devi, devi, non ne pensate gli altri. Volete devi pensare a quello che dici tu, ma il fatto che io de no, se io non volevo discutere non veniva in Consiglio comunale. Punto, un perché che fastidio mi dà? Non mi dà nessun fastidio. Io sto notando soltanto la gestione di queste cose e poi all'inizio uno anche questo fatto al nei bilanci fatto a dicembre, a novembre ottobre noi abbiamo anticipato non avete rispettato le norme, punto perché la norma dice che tu devi farlo entro il 31. La norma diceva tanto tanto tanti anni fa diceva che lo puoi fare fino al 30 maggio, fino al 30, prima prima a tutte quelle altre date. Ci sono stati degli anni che purtroppo sono state fatte a novembre, a novembre, cioè praticamente il gli uffici erano paralizzati e quindi voglio dire, non è, non è che ti metti d'acqua cardine che si fa, cioè fai mette l'ago catena e poi fai un bilancio, come ho detto nell'altro intervento, un bilancio che è vuoto, cioè emesso l'ago cardine va bene brava e poi doveva fare tutte queste queste verifiche.
Una manutenzione di una scuola, dico non puoi sapere il muro che devi Pittari, ci mancherebbe, non è che se tu sai che devi evitare questo muro o l'altro muro, ma tu prevede una spesa per la manutenzione al campo tu prevede una spesa per la manutenzione. Ah, ma questo voglio dire, è un mio pensiero perché se uno vuole vuole agire in questo modo non può fare la legge, lo permette, ci mancherebbe. Qui rispondo anche all'Assessore Sabatello. È chiaro che l'appello non sto dicendo che stiamo facendo una cosa contro legge. È una cosa che voglio dire, si può fare e voi l'ha applicata al 100%, diciamo questo è eh, però con un aggravio tu dici andrei a fare i giri, io non so da parigino negli uffici per vedere se lavorano meno, cioè dagli atti si vede che si che si ingolfano gli uffici a fare tutte queste cose, però voglio dire è una scelta, voglio dire no, lo posso dire che sembra che io non lo posso dire, però lo devo dire ma non è che tu puoi devi pensare il mio retropensiero. È questo che io dico il mio retropensiero. Manghi ASA parlato scusami, eh, da erano non mi va, ma siccome lo fai solo tu, in quali il Sindaco va più diretto, tu invece vai da dietro, ovviamente e non va bene, non ve i retropensieri, come devo dire io io poi non mi conosci probabilmente io come la penso a non ospedale come pass dado passa da qua ed esce, quindi non ne ore retropensieri, perché se arrivano le propensioni avrei detto: ma la chiudiamo qui perché mostrano veramente esagerando nelle chiacchiere, quindi questo è il mio modo di vedere nelle vostre ratifica, appunto, che si possono fare. Attenzione, fatemi, anzi, la prossima volta 8.
Grazie.
Grazie, consigliere Ricci. Prego, vicesindaco sgomma.
Grazie, Presidente.
No, io sarò brevissimo.
E voglio dire, non me ne voglia il Sindaco, però in realtà io sono d'accordo con il consigliere Ricci, sono d'accordo nella misura in cui dice che non si fanno i paragoni, perché i paragoni si fanno tra così simili, che si assomigliano, ma insomma, non ci paragonare l'Amministrazione all'Amministrazione di centrodestra che ha governato questa città per 10 anni. Noi siamo una cosa totalmente diversa, quindi i paragoni non li possiamo fare, perché siamo una cosa totalmente diversa da quella Amministrazione, tant'è che utilizziamo lo strumento della variazione per dare delle risposte, perché noi potremmo anche dinanzi a delle legittime richieste di Reno, abbiamo chiuso il bilancio di previsione il 31 dicembre. Ci dispiace, se lo dovevi dire prima.
E invece le variazioni di bilancio sono lo strumento che ti danno la possibilità di dare una risposta ad una richiesta e siccome lei più volte ha citato il campo sportivo, io le faccio un esempio pratico di quello che sto dicendo, perché siamo due cose totalmente diverse, non siamo paragonabili per niente.
Perché non è vero che al campo sportivo abbiamo fatto semplicemente la pettinatura, non abbiamo fatto quella lì, perché si andrà, andiamo ad approfondire nel merito la variazione che abbiamo fatto. Abbiamo risanato una parte importante dell'area di gioco. Il campionato non finisce il 31 dicembre, ma finisce a giugno. Ci hanno segnalato quell'esigenza. Il campionato inizia a settembre. Vi era la necessità di avere da parte Mercone e degli altri organi che avvengono affari, sopralluoghi per vedere se il campo è idoneo. Ci hanno fatto questa segnalazione, siamo e siamo intervenuti, quindi potevamo prevedere, non siamo dei maghi, non siamo dei maghi. Purtroppo questa diciamo questa qualità ci manca che non siamo dei maghi che possiamo prevedere delle cose non prevedibili e quindi la legge prevede la possibilità che quando vi è una necessità di questo genere si interviene e queste necessità, sono tutte necessità sopravvenute e nel momento in cui ci sono state richieste noi da amministratori e dirigenti siamo intervenuti e abbiamo fatto la variazione di bilancio e ora siamo qui per.
Per l'app, per l'approvazione, quindi, come dire, mi dispiace, ma è una polemica che non ha nessun senso.
Se non fosse il fatto che è come dire, una polemica che tra l'altro è anche buttata lì senza entrare nel merito delle questioni, perché se magari fosse una polemica nel merito che poi ci sta, ma è una polemica così in generale fate tante variazioni di bilancio e quindi la conseguenza è che il bilancio di previsione non vale niente e quindi le esigenze che vengono dopo il bilancio di previsione, quindi non hanno un senso le dobbiamo abbandonare o dobbiamo dire no, ma possiamo farlo, faremo l'anno prossimo quando metteremo nel bilancio di previsione, di cui adesso, insomma, è un qualcosa che non ci sta che non ci sta. Grazie,
Grazie, vicesindaco sgobba prego, Assessore Sabatelli.
Allora, vista la risposta che mi ha dato il Consigliere Ricci, ci tenevo a fare due precisazioni e sarò telegrafica, il bilancio non è vuoto.
Il bilancio pieno, magari il prossimo Consiglio comunale, in cui discuteremo, sarebbe gradito un vostro intervento, visto che gli ultimi due bilanci approvati c'è stato il silenzio cosmico, quindi non so se è dovuto all'assenza di interesse per quello che politicamente si decide sul Comune di Alberobello o all'assenza di lettura del bilancio, che almeno un unico atto che è dato fare a tutti quanti, quindi la invito la prossima volta a intervenire sul bilancio di previsione e vediamo quali sono i vuoti del bilancio, che magari saranno da colmare. A proposito di documenti vuoti, abbiamo ereditato un DUP vuoto, invece nel 2022 con le pagine bianche, perché alcune pagine di analisi di contesto, così come di linee programmatiche degli assessori non venivano fatte. Noi ci mettiamo a scriverle, noi non le facciamo fare agli uffici, le scriviamo noi ognuno di pop proprio di proprio pugno. La consigliera Tebaldini lo sa bene perché le ha scritte anche lei il periodo che è stata qui, quindi io userei termini giusti quando si parla di documenti amministrativi che comportano il lavoro di tante persone. Noi in ultimo, perché il nostro è un servizio pubblico e noi dobbiamo fare però i lavori, i lavori che fanno gli uffici vanno invece premiati ogni volta quando vengono fatti e questi uffici stanno lavorando tanto è vero, ma perché noi abbiamo tante cose da fare e preferiamo fare questo genere di politica. Invece, rispetto al passato non ho nessun rancore, nessuna rabbia atte, a differenza di quella che si nutriva nei miei confronti già quando ero all'opposizione, ma questo è il dato di fatto di cui si ricordano tutti, ma ho la necessità di dire la verità e la verità e spero di aver sentito male che il Governo, a un certo punto ha obbligato i Comuni a fare i bilanci a novembre, io questa cosa l'andrò a ricercare, probabilmente ha concesso proroghe per i comuni che non ce la faccio Nepal e voi puntualmente le usavate perché non riuscivate a rispettare i termini. Questo è un altro paio di maniche. Nessuno vi ha detto di approvarli ad aprile a maggio, a novembre avete usato tutte le proroghe possibili.
E avete usato tutte le proroghe possibili fino all'ultimo momento in cui si poteva approvare. Noi decidiamo di non utilizzare queste proroghe e di approvarlo per consentire la libertà di manovra agli uffici però io le do un consiglio: semmai dovesse tornare ad amministrare in questo Paese e mi auguro di no per i cittadini di Alberobello vivamente, ma un mio parere personale, di fare più variazioni, perché quando siamo arrivati qui, non c'erano state variazioni, ma abbiamo trovato tutti i trasferimenti Covid non date ai cittadini, cioè i trasferimenti del Ministero aiuti COVID alle attività commerciali, ai cittadini erano rimasti nel cassetto. Probabilmente non abbiamo fatto le variazioni e noi li abbiamo dati. Abbiamo trovato una situazione disastrosa sull'IVA, non versata dal Comune, che in merito a un altro capitolo per la gestione dei parcheggi a pagamento e del del parcheggio dei pullman abbiamo trovato e lo abbiamo portato nello scorso Consiglio 108.000 euro di taxi sociale, abbiamo portato un debito fuori bilancio perché non è stato pagato, bisognava fare una variazione di bilancio e in tutto ciò abbiamo trovato anche saliva, quindi non si facevano ovviamente queste variazioni per contenerla. In tutto ciò abbiamo trovato 400.000 euro di avanzo di bilancio, se avesse fatto le variazioni, questi provvedimenti.
Ne avreste portati a casa. Voi, invece non stanno così. Quindi ve lo consiglio vivamente di guardare alle variazioni come uno strumento di agevolazione all'azione amministrativa e ai cittadini e non come la guardate voi come un puro tecnicismo, perché l'azione amministrativa si basa anche su questo. Grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono altri interventi? Dichiaro chiusa la discussione. Passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Anche per questa delibera, naturalmente il Consiglio Comunale approva anche per questa delibera. Chiedo l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
La delibera di Consiglio comunale e immediatamente esecutiva.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno nella proposta di delibera di Consiglio comunale numero 45: aggiornamento del programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 e conseguente variazione del Documento Unico di Programmazione DUP 2026 2028 prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Colleghe e colleghi consiglieri, cittadine e cittadini. Allora ci troviamo oggi a discutere e votare una proposta di delibera fondamentale per lo sviluppo e l'innovazione nel nostro territorio. L'aggiornamento della programmazione triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028.
Voglio sottolineare fin da subito che questo atto rappresenta un passaggio amministrativo cruciale, ci permette di agganciare importanti risorse sovracomunali, traducendoli in servizi concreti per i cittadini di Alberobello, senza aggravare sulle casse comunali.
Analizzando infatti i dettagli del provvedimento, in questo in questo provvedimento emergono due, ma manco gli interventi strategici che meritano di essere evidenziati e sostenuti con convinzione. La prima: eh infrastrutture e mobilità, quindi l'area intorno al palazzetto dello sport, che è stato inserito nel Piano approvato in sede di redazione del bilancio di previsione 2026 2028 del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica ed esecutiva per la realizzazione di parcheggi interrati in superficie, terminal, bus e locali, accessori a servizio del palazzetto dello sport. Parliamo di un importo di 208.000 113.000 euro il dato qualificante e che l'opera è interamente finanziata tramite il Fondo rotativo della Regione Puglia per l'anticipazione delle spese di progettazione. Questo ci consente di pianificare lo sviluppo urbanistico e la gestione dei flussi turistici e sportivi con la massima professionalità tecnica e costo zero per l'ente Innovazione digitale. Un secondo punto e intelligenza artificiale.
Il secondo pilastro riguarda l'inserimento di un servizio innovativo mirato alla valorizzazione dei dati in possesso dell'ente attraverso l'adozione di sistemi di intelligenza artificiale e orchestrazione dei processi. Alberobello si dimostra ancora una volta capofila di un'aggregazione virtuosa con i Comuni di Alessano, Lizzanello e San Nicola. Questo progetto ha ottenuto un finanziamento regionale definitivo di ben 299.000 euro e 700 significa digitalizzare la macchina amministrativa, efficientare la burocrazia e offrire risposte più rapide a cittadini e imprese.
È doveroso dare atto che la proposta è corredata dai necessari i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile espressi dai nostri responsabili di servizio. Questo certifica la correttezza formale e la sostenibilità finanziaria dell'operazione la quale richiederà un successivo è coerente. Adeguamento degli stanziamenti di bilancio di previsione per allineare perfettamente le entrate e le uscite. In conclusione, questo aggiornamento del DUP e del programma degli acquisti non è un mero adempimento burocratico e l'evidenza di un'amministrazione che sa Inter intercettare finanziamenti regionali che sa fare rete con gli altri territori e che investe parallelamente su due direttrici storiche: le infrastrutture fisiche per la Vidili di la vivibilità del Paese e le infrastrutture digitali per la modernizzazione dei servizi. Per queste ragioni ed evidenziando l'assoluta urgenza di approvare l'atto per consentire l'avvio immediato delle procedure di affidamento entro l'anno in corso. Esprimo.
Chiedo di esprimere un voto favorevole a questo provvedimento e alla sua immediata eseguibilità, quindi.
Ci sono due importanti, diciamo, novità. La prima è che su un'area già di proprietà comunale, onde evitare quello che purtroppo su altre aree è accaduto, che l'interlocuzione con gli altri enti o con i privati spesso ritarda la realizzazione dell'opera. Questa volta la progettualità si riferisce a un'area che già di proprietà comunale e già in parte, anzi, è già utilizzata in toto per quelli che sono gli obiettivi, perché parliamo di una progettazione che punterà a lavorare su.
Dei parcheggi interrati e in superficie i servizi che ci sono adesso, che sono quelli poi di di un hub di legata ai bus, ma anche la possibilità di potenziare l'offerta di spazi dell'attuale palazzetto dello sport, che, grazie anche agli interventi che si sono fatti, registra le esigenze di ampliamento, quindi con una progettazione di un valore importante e stiamo parlando di 208.000 euro che consentirà di avere un progetto in mano che ci consente poi di presentarlo a chi può finanziare o contro risorse nostre o con risorse.
Di altri enti per poter concentrare in questo obiettivo e sappiamo quanto la realizzazione di parcheggi sia soprattutto nelle aree diciamo immediatamente vicine poi alla alle zone di maggiore.
Traffico e di maggiore presenza turistica sia importante e poi il Fondo rotativo, il nella parte diciamo dell'innovazione digitale e dell'intelligenza artificiale, che grazie a questo Unione che si è fatto con questi altri Comuni, noi siamo capofila, noi siamo riusciti ad ottenere 300.000 euro, poco più, diciamo poco meno di 300.000 euro per un passaggio importante che l'aiuto che l'intelligenza artificiale può dare nelle risposte che i cittadini cercano molte volte faticosamente, quindi molta innovazione, un'innovazione fondamentale che va a semplificare, soprattutto per quelle fasce, diciamo, di popolazione che non riescono oggi ad usare facilmente gli strumenti digitali e che, attraverso l'intelligenza artificiale, con semplici domande, con semplici, con pochi, diciamo,
Movimenti o richieste possono ottenere certificati, risposte o diciamo il percorso che devono fare per ottenere quel risultato. Quindi riteniamo questo un'innovazione importante, un passaggio fondamentale. Quindi, grazie e spero che ci sia unanimità in tal senso.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi? Prego, consigliere Ricci. Gian Vito.
Io voglio iniziare questo mio intervento con una nota positiva, così non dite che siamo sempre contrari, ma io penso che come linea di principio il fatto di.
Dotarsi di.
Progetti più o meno esecutivi per un'Amministrazione è comunque un elemento positivo, perché questi permetteranno successivamente di poter intercettare, intercettare dei finanziamenti e quindi sicuramente avere un parco progetti importante.
È comunque un segnale per noi positivo, però le parti positive finiscono qui. Io volevo chiedere, rispetto a questa scelta di voler costruire un parcheggio importante soltanto la la progettazione costa più di 200.000 euro, quindi immaginiamo poi anche l'opera. Penso che immaginate qualcosa di importante qual è stata quali sono state le basi che abbiamo portato a questa scelta del luogo, a questa scelta della tipologia, perché.
Noi.
Già all'inizio di questa consiliatura abbiamo ascoltato la vostra intenzione di.
Approvare prima di preparare, poi approvare di un piano per i parcheggi, un piano del traffico dopo quattro anni e mezzo. Noi ancora non so se ci sono, ma noi non li abbiamo visti. Quindi forse sarebbero stati come dire prioritari questi strumenti per poter poi prendere delle decisioni ancora più.
Oggettive sicuramente più meditate rispetto anche al posizionamento di questo tipo di di strutture che chiaramente modifica notevolmente il la la struttura del Paese e anche l'utilizzo. Se soprattutto questo questa struttura avrà un utilizzo turistico, anche quelli che sono i flussi per degli autoveicoli all'interno del del Paese, rispetto invece al secondo, al secondo a quello che invece è finanziato. Quindi allora al quello che è il progetto che verrà fatto, perché insomma in Commissione ne abbiamo parlato, ho capito che ancora il progetto deve essere, poi dev'essere Ancona,
Messo a punto, quindi capire quali sono i le basi di questa questo utilizzo dell'ente in intelligenza artificiale all'interno appunto della della macchina comunale, chiedendovi chiaramente di utilizzarlo in modo prioritario per.
Facilitare i l'utilizzo dei servizi da parte dei cittadini e penso dobbiamo preoccuparci anche di un altro aspetto. Io lo suggerisco poi è chiaro che decidete voi, però è quello di facilitare l'utilizzo di questi strumenti da una buona parte di cittadini che chiaramente non hanno una dimestichezza con questi strumenti e quindi insomma, quello che chiedo che in questa in questo finanz una parte di questo finanziamento possa essere utile anche per dare pari opportunità a tutti i cittadini. L'utilizzo di queste di queste tecnologie, che sicuramente saranno fondamentali per il futuro, ma che rischiano di escludere una fascia importante anche sul piano proprio anagrafico dei cittadini, dal dal dal suo utilizzo. Quindi la richiesta che faccio è quello, appunto di cercare di tener conto anche di coloro che non hanno una particolare esperienza nell'utilizzo di questi di questi strumenti. Grazie.
Grazie, consigliere Ricci. Altri interventi?
Prego, assessore De Felice. Sì, grazie e buonasera a tutti.
Io penso che questa è la, insomma, la vera, la vera sfida ormai del presente non viene anche del futuro, perché quando noi abbiamo iniziato questo percorso si parlava di digitalizzazione all'interno della pubblica amministrazione, oggi non solo si parla di intelligenza artificiale, ma, come abbiamo visto, c'è un progetto che insomma, sono 300.000 euro, divisi in quattro Comuni che portano diciamo il la macchina amministrativa e poi tutti gli atti che ne conseguono a utilizzare questo strumento che ormai è diventato diventerà sempre di più strumento cardine nelle nostre nelle vostre vite. L'idea qual è del progetto? L'idea è quella di, da un lato organizzare il materiale documentale del nostro, del nostro Comune.
E questa organizzazione rende più facile la gestione di tutta questa parte, diciamo archiviata, documentale all'interno del portale viene fatto in maniera non più con una ricerca. L'obiettivo è quello di non accedere più alla ricerca tramite i dati del protocollo di riferimento della pratica, ma quello che possono essere anche richieste testuali, più discorsive, che insomma snellisce di molto la ricerca sia da dal punto di vista degli uffici, ma ancora di più dal punto di vista del cittadino che si interfaccia con questo. Abbiamo parlato molte volte della difficoltà di trovare questo tipo di documenti all'interno del portale è una sfida, è una sfida sicuramente che deve tener conto di una serie di problemi che non sono solo problemi tecnici, ma sono e diventano sempre di più problemi etici, però è una sfida alla quale noi non ci possiamo sottrarre, perché significa significherebbe rimanere indietro. Io vorrei solo puntualizzare che questo è un finanziamento a cui noi abbiamo partecipato come bando e al quale hanno partecipato diversi Comuni, anche più grandi della nostra comunità e noi, grazie anche al lavoro degli uffici e del responsabile dell'ufficio della digitalizzazione, siamo riusciti ad aggiudicarle, quindi pensiamo che questo sia un valore aggiunto. Per quanto riguarda poi la possibilità di dare a tutti accesso attraverso l'intelligenza artificiale, è ovvio che questo succede ormai esclusivamente attraverso i dispositivi attraverso i cellulari, e questo sarà reso sicuramente è possibile. Uno degli obiettivi fondamentalmente l'obiettivo principale è proprio quello di rendere più facile la ricerca al cittadino nello sportello digitale, che non è, non è più uno sportello fisico, ma diventa un accesso attraverso l'utilizzo dei dei dispositivi tablet smartphone.
Grazie.
Grazie, Assessore De Felice. Altri interventi?
Prego, Sindaco.
Allora, innanzitutto noi oggi stiamo approvando una modifica al piano triennale, nel senso che non siamo entrati nel merito dei due progetti, okay, perché quando i progetti diciamo superano dagli importi siamo obbligati, come per le opere pubbliche a inserirlo in questo piano.
Ecco perché oggi noi stiamo modificando qualcosa che, ahimè, non avevamo previsto, perché ovviamente non sapevamo. Consigliere Ricci, diciamo che avremmo ottenuto questi questi, queste risorse, però una cosa importante sulla digitalizzazione, perché entreremo poi nel merito, diciamo nel futuro anche su questi aspetti, perché quella di costruire una una sezione specifica che non esisteva nel nostro Comune su una digitalizzazione ci consente, ci ha consentito in questi anni di prendere tutte le risorse possibili e immaginabili. Voglio ricordare che noi abbiamo già digitalizzato il nostro archivio storico.
Cioè oggi noi abbiamo un archivio e che metteremo presto a disposizione, già disponibile di chiunque ripararli questi o che non deve più andare a girarsi i fogli di carta impolverati è spesso col rischio, come è accaduto, ma che abbiamo trovato in quelle carte, documenti che non c'entravano niente anche di diciamo di edilizia privata, quindi abbiamo trovato forse una trentina e che oggi sono digitalizzati, ma più che altro perché facevano parte di quel lotto e poi invece questo importante, diciamo, finanziamento che già in una fase avanzata ma capofila ai Monopoli, perché in realtà noi tecnicamente non potevamo partecipare, servono insieme ad altri Comuni che ci consentirà e siamo già in una fase anche lì, che avverrà appunto presto, perché coi tempi devo dire che sono, sono abbastanza veloce quello di digitalizzare tutta la parte della documentazione urbanistica privata, quindi significa che chi viene a fare accesso agli atti molte volte per trovare i documenti che si fa fatica a trovare e che magari per qualche ragione sono andate a finire in altri faldoni, perché ovviamente si cercava si è rischiato tutto.
Ritorneranno alla casa, diciamo di origine. Questo è molto importante perché è un lavoro. Ecco perché non è una scatola vuota. Con questi quattro anni e mezzo abbiamo fatto quello che si poteva fare prima senza puntare il dito contro nessuno. Allora si poteva fare, non si è fatto. Noi l'abbiamo fatto e abbiamo trovato le risorse, ci siamo candidati, anzi, in realtà non per la digitalizzazione, sono risorse comunali. Quella della parte storica e della parte, diciamo poi magari lo spieghi meglio, però voglio dire, non dove c'era la possibilità, ci siamo messi a cercare risorse per quanto riguarda quella parte di Lecce.
Che vedo interesse sempre tanto la questione dei parcheggi. In realtà il Piano del Traffico credo che entro la fine dell'anno avremo modo di discuterlo, tutto quanto che ha presentato anche delle difficoltà maggiori, perché è vero che Alberobello, un paesino di 10.000 abitanti, però è anche vero che è un Paese che ha una pressione che di.
Cosa devo dire che la città da 30.000 abitanti, un Paese però urbanisticamente è nata e anche per essere una città carrabile, se penso nel nostro centro storico alle nostre strade, anche le più grandi sono strette ormai dove devono convivere pedoni, parcheggi e viabilità. Oggi invece, bisognerebbe fare marciapiedi più grandi, CID, piste ciclabili e quindi in tutto questo è complicato immaginare una gestione. Voglio dire che accontenti tutti. Ecco, diciamo questo. Quindi c'è uno schema, perché quella zona prima di tutto perché noi abbiamo questo apporto, pressione su via Indipendenza che oggi, per rispondere a quell'enorme flusso noi dobbiamo far entrare le macchine in via Indipendenza, tra l'altro anche piazzale d'Italia.
In realtà, che sembrava grandissimo, qualche anno fa è diventato un parcheggio piccolo.
Che col trasporto pubblico perché tra socio pubblico trasformerà un pezzo di piazzali Miraglia, ma ne parleremo magari in un altro momento. Trasformerà un pezzo di quello che oggi è il parcheggio in una viabilità, perché altrimenti non è possibile.
Far girare il in mezzo all'interno di quella di quella di quella, diciamo di quello spazio, quindi significa che qualche possono andremo a stare a perdere. Quindi, se vogliamo evitare tutto quello che è accaduto fin d'ora, cioè anche l'utilizzo di parcheggi temporanei, che sono tutti poi concentrati spesso in quella zona che però presenta esso oggi quello che è successo.
Parlo con un po' di problemi laddove c'è una bomba d'acqua, come quella che abbiamo avuto oggi è fortemente rischiosa, quindi.
Noi stiamo cercando di allontanare il più possibile, considerando che il palazzetto è il confine di Alberobello, oltre non possiamo andare, abbiamo una statale, poi l'altro parcheggio che è finanziato e stiamo aspettando ora l'Avvocatura dello Stato che sia un un parere.
Poiché siamo stati personalmente con sia la scuola che con diciamo con gli uffici e quindi abbiamo ci hanno detto che la prassi è corretto, diciamo che è possibile, però c'è bisogno di fare alcuni passaggi. Quindi quello che noi abbiamo immaginato in via De Gasperi serve secondo noi, a decongestionare.
Alcuni punti della città che, come vedete, fanno pressione perché si liberi un po' da quella quantità di auto, perché ci sono le scuole, perché ci sta una densità abitativa molto molto alto, poi abbiamo il sottopasso che si incomincia a vedere il percorso che attraverserà i binari, che è stata una bella conquista che ci consente di aprire un varco importante verso quelle zone di popolato che ovviamente oggi danno la possibilità di parcheggiare delle automobili e non immagino sono i turisti, immagino anche a chi per motivi di lavoro deve lasciare la macchina in punti un po' più esterne alla città, perché magari poi è organizzato per prendere un mezzo, un pullman e così via. Considerando che quella accessibilità nel sottopasso consentirà di non lasciare, di non andare solo dalla parte diciamo di piazzale Kennedy, ma di poter entrare anche pedonale, mente da quella parte quindi è una rivoluzione, se ci pensiamo un varco pedonale per un varco fondamentale che con il cambio di destinazione d'uso, perché già una proposta è arrivata a questo Comune da parte di privati di realizzare delle attività commerciali con un cambio d'uso. Quindi è una scelta che abbiamo fatto qualche mese fa con la possibilità, voi sapete, di creare degli standard che sono proprio dei parcheggi e quindi ci consentiranno di non far entrare proprio alcune automobili verso verso il centro. Poi abbiamo la parte di Barsento, abbiamo quel parcheggio che è quasi sempre vuoto, quindi potrebbe essere con lo spazio che c'è davanti al campetto di pull vicino uno spazio dove indirizzare e quindi abbiamo e poi il nuovo parcheggio Parco urbano, quindi abbiamo creato quello che una progettazione deve fare, cioè tenere fuori, mantenere a una distanza che consente poi non di creare un trasporto pubblico che non ci potremo consentire, che prevede 10 pullman a disposizione, perché non li potremo mai fare, visto che la Regione non ci darà mai finché non cambiano la norma, la possibilità di essere.
Sovvenzionati sia nell'acquisto che del nei chilometri che ci possono essere consentiti, che poi saranno comunque i pochi, visto la dimensione della città, quindi.
La creare dei parcheggi in prossimità diventa un elemento strategico che all'interno dello stadio. Ora il lavoro che dobbiamo fare ed è una ricerca complessa, è quella di capire dove invece tutto quello che è l'hub.
Perché oggi ospita i pullman.
Debbano essere in qualche modo, se non tutto in parte delocalizzati, perché il problema non è lo spazio intorno al palazzetto che in parte, se vogliamo lasciare quest'idea che tu vai e scarica e te ne vai da un'altra parte, però se quella zona l'ho detto altre volte dovesse diventare utilizzata commercialmente, cioè oggi è possibile qui se quelli quei locali abbandonati diventano.
Utilizzati posti non se ne troveranno più, quelli di pullman non potranno più essere fermati là. Quindi questo è la grande sfida che però negli spazi limitati, difficili che abbiamo, considerando che alcune zone sono agricole, alcune zone sono poi non collegate bene e così via. Dobbiamo capire anche lì come ragionare, e questo lo stiamo facendo anche attraverso il.
Perché il Piano del traffico, che per esempio nel terminal turistico aveva individuato in quell'area, dove oggi sono state piantate nuovamente la vigna e tutto quanto il punto è cosa ormai irrealizzabile, quindi ecco c'è tutto. Un idea invece precisa, di organizzazione della città, che però in quattro anni e mezzo noi possiamo.
Mettere il tema di andare l'alberello, cioè anche perché, come ben hai detto, se vuoi fare gli interventi importanti, hai bisogno di Ross risorse importanti, certo.
L'idea è anche quella che quel parcheggio si potrà anche realizzare, visto che è fatto di tre aree intorno anche a lotti differente, indipendenti, quindi si potrebbe avere un progetto complessivo, però realizzare magari in due o tre fasi separate. Ecco perché quello spazio, senza neanche interrompere poi quello che diciamo è l'utilizzo attuale, quindi questo è su questo. Io però ho sempre invitato che laddove magari uno poi se li vorrà spendere nella campagna elettorale, però voglio dire, da quattro anni e mezzo non ne parliamo che se uno ha dei suggerimenti.
Noi possiamo raccoglierli, perché poi non è solo individuare un'area e capire se quell'area a tutta una serie di caratteristiche di viabilità, diciamo e di altro genere, perché io che comunque con una struttura ricettiva di fronte a un punto dove arrivano circa 13.000 busta all'anno è spesso concentrati in poche ore del giorno. Vi dico che avere una check-point bus in un'area ad esempio molto abitata o in un'area dove poi c'è una viabilità non idonea, rischi di compromettere fortemente, diciamo, il contesto. Quindi ecco perché.
È un lavoro che invece noi abbiamo fatto.
Ci siamo permessi di fare parco urbano, è entrato, noi lo abbiamo spinto moltissimo, abbiamo dovuto fare delle scelte anche non consentendo più ad alcuni di aprire parcheggi nelle immediate vicinanze, proprio perché è un parcheggio che facciamo fatica, pur essendo ormai su tutti i canali di informazione digitale, pur avendo una segnaletica che dice ai posti disponibili: pur avendo altri.
Altra segnaletica, abbiamo messo tutti quanti, però è un po' un parcheggio che, per quanto ormai ha raggiunto numeri importanti, però non.
Diciamo ha bisogno o forse a un un problema che è quello che si trova, però alla fine e chiudo del flusso di ingresso del paese c'è la dallo studio che è stato fatto la maggior parte delle persone. Anche questo credo di averlo detto. Entrano soprattutto a Putignano e dopo no, perché sono collegate a delle statali che sono poi collegate alla alla all'autostrada, invece, da Locorotondo. Spesso entrano tutti quelli che vengono invece dalla dalla Calabria o dalla Sicilia, perché usano poi la statale 106, arrivano a Taranto e salgo Danucci. Entrano mai un flusso molto ridotto ecco perché quel parcheggio è alla fine, però di quasi 15 Varchi verso la città.
Cioè se io parto dalla via di Putignano trovo via dalla via di Putin. Antologia Putignano, poi trovò tutte le le strade che salgono verso via Putignano e poi abbiamo via Cavour e poi abbiamo tutte le, cioè finché arrivò lì trovo una serie di inviti ad entrare nella città che per noi sono e per chiunque altro, però poi diciamo dovrà gestire questa cosa è complesso, perché diciamo loro, per quanto stiamo aumentando il numero degli agenti, però diciamo non riusciranno mai a stare su al controllo, diciamo di ogni varco.
Qualcuno contesta la transenna, però la transenna è un po' un equilibrio tra il fatto che tu cerchi di creare un deterrente al turista che magari vede una transenna, ma ora vediamo che molti turisti.
Voglio dire, superano pure le le transenne. Forse errori sono abituati come molti di noi a fare questo, non lo so e quindi se facciamo un vanto, ma di questo ne possiamo parlare alla ZTL, la gelateria consente solo a chi sta dentro di entrare, ma che sta pur rimanere fuori. Quando il varco diventa aperto, apre a tutti, anche a chi viene da fuori dall'estero. Da Milano dalle macchine a noleggio, quindi.
Ecco perché queste cose io vi invito a non semplificare, perché si illudono i cittadini che è possibile, però non stiamo con le mani in mano, però vedo a volte e diciamo strade dove stanno cinque posti macchina dove si pensa che non lo stanno facendo. Le strisce gialle.
No, no, non lo so. Facendo un'altra cosa risolve il problema di una strada dove stanno poi 80 residenti, cioè voglio dire, chiaramente non non è quella la la risposta. Ecco perché questo è un una base importante cioè abbiamo individuato ormai i punti cardine, dove tutta il flusso si deve si deve regolare. Poi noi il trasporto contiamo che a breve si inserisce nel contesto, però potremmo contare su una navetta, potremo contare su una nave, su una circolare potremo nulla, su una, una navetta verso il centro non potremo mai dotarci. Se andiamo a 1 2 chilometri da Alberobello di un sistema che prenda migliaia di persone al giorno e che riporta in centro in tempi rapidi e di questo è inutile che che diciamo in 11 anni, cioè non ce la faremo mai tecnicamente io sono abituato a proporre cose concrete e fattibili, cioè qualcuno vicino, portateli sulla via di Fusignano. Sì, potevamo pure non trasformare quei 400.000 euro in risorse, ma fargli fare un parcheggio e poi come colleghi, come avvengono a piedi, cioè ecco perché è un tema che noi abbiamo affrontato, ecco perché e non l'ha fatto nessuno tra l'altro, cioè non c'è Perugia che è stato per anni il nostro punto di riferimento, diciamo spesso quando andavo diciamo ci parlavano di come le citarono organizzate Perugia tra l'altro ha fatto un sistema di scale mobili bellissimo, raccolse, ma l'ha fatto 30 anni fa, non l'ha fatta adesso, però aveva micro parcheggi e poi diciamo un sistema dei bus un po' più distante, ma c'è un sistema che ti portava il 15 minuti dal punto che estrema al punto c della città, grazie alle scale mobili grazie a dei percorsi dedicati, cioè cose che volevo dire noi al momento non siamo nelle condizioni di di portare avanti. Ecco perché, secondo noi, ed è questa poi la risposta, perché intorno al palazzetto sia perché abbiamo scelto uno spazio che è del Comune che tra l'altro Barri rimodernato perché la immaginate sulle coperture, visto che non è messo a vincolo.
Perché abbiamo scelto anche un'area che per fortuna non fa parte del vincolo, diciamo che.
Nell'area vincolata, quindi potremmo anche lavorare su un qualcosa che da altre parti forse non ci faranno mai fare, cioè quello di coprire lo spazio, quindi lo spazio dei bus o delle macchine, magari con pannelli produrre energia, però consentire le persone che oggi ha piovuto e sono sbagliati tutti, stabilire un posto coperto, cioè e questo, secondo me, è una grande innovazione. Magari Stephane, questo tra le risorse che erano solo per i parcheggi, ma solo per fare le coperture di fotovoltaici a produrre energia è quello che consente di recuperare risorse da altri.
Capitoli, diciamo di investimento che non sono, quindi questo è un po' il ragionamento che abbiamo fatto e spero che sia condiviso.
Grazie, Sindaco. Altri interventi? Prego, consigliere Ricci. Già finito.
Proposto dall'appello del Sindaco di fare proposte e suggerimenti, devo solo notare che tutti i nostri suggerimenti e proposte fino a oggi hanno fatto una bruttissima fine, proprio sono stati completamente ignorati ma questo è un dato di fatto oggettivo. No, no, su tutti gli altri, voglio dire, hanno fatto una fine pessima.
Scendendo, anche se non troppo nel nel tecnico, è chiaro che si è detto che la gran parte del flusso veicolare arriva da Putignano e Monopoli ed è assolutamente così. Con questa vostra scelta noi diciamo che il flusso veicolare deve arrivare, deve farsi tutta la circonvallazione.
Deve passare no, anche zone che adesso è emersa questa questione, non la sapevo di richieste di attività commerciali.
Cosa che io avevo attività commerciali grosse che io avevo preannunciato già nel Consiglio comunale, in cui facemmo quel cambio di destinazione d'uso, ma di questo poi ne parleremo in altre occasioni, quindi già questo significa che nel traffico veicolare deve fare tutto il passaggio della circonvallazione, che è sempre più vissuta, ha sempre maggiore esercizi commerciali dove i cittadini spesso dove non vanno, si recano per la la spesa non so se giornaliera o settimanale, quindi, tornando alla riflessione iniziale,
Penso che una analisi di un Piano del traffico fatto in termini scientifici, che non so se richiede quattro anni per per la sua redazione, forse sì, però.
No, sono due. Cosiddetta no, no, nella vostra, nel vostro programma e nella vostra avevate detto che il piano del traffico e una delle priorità e avete deciso di farlo dopo tre anni, però queste sono scelte che avete fatto, però probabilmente quel Piano del traffico poteva darci delle indicazioni più oggettive, scientifiche rispetto al posizionamento di questo di questo tipo di struttura. Poi è chiaro, è stata questa una una vostra scelta.
Me ne prendiamo, ne prendiamo atto. Noi riteniamo che l'area che andava tenuta in considerazione era proprio forse è quella che poi è stata oggetto di quel cambio di destinazione d'uso a livello commerciale perché lì avreste avuto sia il passaggio.
Pedonale sotto con la con la.
MPA.
Sì residuale rispetto all'attività commerciale. Dobbiamo vedere anche la grandezza, mentre dobbiamo vedere la grandezza delle attività commerciali. Cosa richiede l'attività commerciale rispetto ai clienti che potrà ospitare, però o lo verificheremo anche anche in quel luogo, quindi delle perplessità su quella su quella sistemazione di quella struttura ce l'abbiamo comunque tenendo conto dell'aspetto positivo che ho messo in evidenza all'inizio, io mi asterrò su questo su questo provvedimento.
Grazie, consigliere Ricci. Altri interventi?
Dichiaro chiusa la discussione.
Tengo, Assessore Sabatelli soltanto una puntualizzazione, perché ebbene, spiegare bene anche a casa il Piano urbano del traffico e da un anno che ci stiamo lavorando e, come ha detto il Sindaco Lo discuteremo probabilmente a fine anno, quindi è un anno che si stanno, non ci sono voluti tre anni, ci siamo insediati tre anni fa, però questa puntualizzazione la fa da quattro anni, tre anni dopo abbiamo messo in piedi put, il punto è obbligatorio da quando lei era Assessore e Consigliere, 10 anni di quella Amministrazione non è stato mai portato avanti, quindi siccome la bacchetta magica non ce l'ha nessuno, è un procedimento amministrativo complesso, probabilmente noi lo chiuderemo, lo apriremo e chiuderemo grazie.
Grazie, Assessore Sabatelli. Altri interventi? Dichiaro chiusa la discussione. Passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
Sì.
Il Consiglio approva chiediamo anche per questa delibera l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
La delibera di Consiglio e immediatamente esecutiva.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno la proposta della delibera di Consiglio comunale numero 46, che ha per oggetto: approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 11 bis decreto legislativo 118 2011 prego, Assessore Sabatelli.
Allora, portiamo oggi la proposta di deliberazione numero 46 relativa al bilancio consolidato dell'esercizio 2025 del Comune di Alberobello, che è un adempimento fondamentale previsto dall'articolo 11 bis del decreto legislativo 118 del 2011 e non è soltanto un mero obbligo di legge, ma uno strumento consuntivo essenziale. La sua funzione è quella di rappresentare in modo veritiero corretto e complessivo la situazione finanziaria patrimoniale e il risultato economico dell'attività svolta dal nostro Ente, considerandone anche le articolazioni esterne, ci permette, in sintesi, di avere una visione d'insieme chiara e trasparente della salute economica del gruppo Comune di Alberobello, come stabilito dalla delibera di giunta a seguito delle dovute verifiche sui parametri sui principi contabili, il perimetro di consolidamento del gruppo Comune di Alberobello per l'esercizio 2025 ha individuato come unico organismo che rientrano nel perimetro della società Murgia sviluppo Scarl, che gestisce direttamente il nostro servizio SUAP, a cui determiniamo una quota di partecipazione del 6,30%. Per tale ragione si è proceduto all'integrazione dei dati, applicando il prescritto a un metodo di consolidamento proporzionale. I dati salienti che emergono dai documenti contabili allegati che sottoponiamo alla vostra approvazione vadano un conto economico consolidato che evidenziano: importante è il risultato di esercizio positivo pari a 3 milioni 443.236,79 e lo stato patrimoniale consolidato che attesta un patrimonio netto complessivo di euro 62 milioni 405.251,19. Desidero sottolineare che l'atto ha già ottenuto l'esame della Commissione consiliare competente acquisito i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile da parte del responsabile del servizio finanziario, la dottoressa Maria Donata Iozzino, Iozzino, oltre al parere favorevole dell'organo di revisione economico-finanziaria e ricordo, infine, l'importanza strategica e la delicatezza di questa approvazione, anche alla luce dei rigorosi vincoli normativi articolo 9 del decreto legislativo 113 2016, che legano il rispetto dei termini di trasmissione di questi dati alla salvaguardia della capacità assunzionale dell'ente. Quindi ringrazio l'ufficio ragioneria per il puntuale lavoro svolto e invito questo Consiglio a esprimere il voto favorevole per l'approvazione del presente provvedimento. Era per la sua immediata eseguibilità, così da consentirci di procedere celermente ai successivi adempimenti.
La velocità con cui è stata fatta questa delibera di Giunta e oggi portato il bilancio consolidato in Consiglio comunale anche prima dei tempi previsti dei termini previsti per il consolidamento, ci ha consentito di assumere due agenti di Polizia locale e questo va detto. Quindi anche quest'altro è uno dei motivi per cui.
Gli atti di bilancio si fanno nei termini e, se possibile, prima dei termini previsti, non avvalendosi delle proroghe, tant'è che quando abbiamo ereditato questo Comune forse c'erano 36 38 dipendenti portati adesso a 50, quindi l'importanza di approvare questi atti nei termini e anche questo e oggi abbiamo rinforzato con una scelta politica il comando della Polizia locale, perché è necessario in un Comune come Alberobello portare il comando ha delle unità idonee quantomeno a gestire un carico di lavoro come Alberobello, ricordo sul volto che l'abbiamo trovato con cinque unità, abbiamo raddoppiato i numeri del Comando di Polizia locale. Grazie.
Il verbale.
Grazie, Assessore Sabatelli. Ci sono interventi?
Non ci sono interventi. Dichiaro chiusa la discussione. Passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Contrari?
Consiglio prova anche per questa delibera. Vi viene chiesta dai miei ideata eseguibilità. Favorevole. Chi è contrario? Chi si astiene?
La delibera di Consiglio comunale e immediatamente esecutiva.
Passiamo al punto 7 all'ordine del giorno la proposta di delibera del Consiglio comunale numero 44:
Che ha per oggetto approvazione del Regolamento comunale per l'istituzione e la disciplina degli stalli di sosta personalizzati riservati alle persone con disabilità.
Prego, Assessore Sabatelli.
Allora, tutti portiamo in Consiglio comunale per la prima volta nella storia viabilistica di Alberobello, il regolamento che consentirà di avere degli stalli di sosta personalizzati per le persone con disabilità. Questo è un altro dei provvedimenti dopo le strisce gialle che servono a un'utenza che viene maggiormente compressa dal traffico veicolare. Ma soprattutto le strisce rosa, che poi sono diventate istituzionalizzate dal codice della strada, ma noi ne avevamo già previsto di farle come spese di cortesia. Sennonché, poi la norma ci è venuta incontro e nella regolarizzate questo è un tassello importantissimo, che è sempre mancato in questo Paese. Non perché sia mancata all'attenzione, ma perché probabilmente non si è mai voluto realizzare la possibilità di concedere uno stallo personalizzato alle persone con disabilità. La prassi frequente era quella di assegnare uno stallo libero.
Nei pressi delle aree in cui vi erano dei disabili con problemi.
Motori che avessero bisogno di accompagnamento o nei luoghi maggiormente, diciamo, serviti di di uffici o del centro. Questo rimarrà, cioè le aree maggiormente a ridosso degli uffici o delle aree centrali del Paese continueranno ad avere degli stalli liberi per tutti i disabili, gli stalli blu. Ricordo che il codice della strada ormai consente la possibilità, senz'altro al pagamento per i disabili di parcheggiare quelli anche quelli qualora dovessero trovarsi liberi possono essere occupati, però questo provvedimento va nel senso di aiutare la mobilità di quei soggetti fragili che hanno necessità davanti alla loro abitazione.
Uno è il luogo in cui sono abitualmente dimorano dove sono residenti di avere uno stallo personalizzato. C'è uno stallo per loro che riporta il codice del loro tesserino in cui solo loro possono parcheggiare. È una concessione gratuita del Comune di un pezzo di suolo pubblico che viene annessa a un'esigenza di un'abitazione privata in cui c'è una persona che ha bisogno di maggiori tutele, ha bisogno di raggiungere la sua casa più vicino possibile, ha bisogno o magari perché ha un grave problema motorio o di altro tipo.
Di non attraversare o fare molti molti, molti tratti di strada. Infatti, il limite previsto dal regolamento entro i 50 metri, dove è possibile.
Questo regolamento. Io intanto ringrazio la Comandante responsabile del comando, Martina Zaccaria, per averlo posto in essere velocemente. Era da anni che probabilmente c'è la necessità che molti cittadini ne reclamavano le esigenze in alcuni punti, ad esempio, che sono anche presi d'assalto non solo da dal turismo, ma anche dagli abitanti dei luoghi in cui abitualmente ci sono molti veicoli, perché ci sono dei servizi che anche nel vero benessere, frequentiamo e ovviamente chi abita lì e purtroppo non riesce ad avvicinarsi alla casa, quando magari a una persona allettata provvisoria di essere accompagnate in braccio che ha gravi problemi motori. Ecco, sono situazioni che ci troviamo quotidianamente a dover fronteggiare. Finalmente con questo regolamento sarà possibile darlo degli stalli. Ovviamente sono disponibili queste possibilità per coloro che hanno il tesserino che hanno i requisiti stabiliti dalla Commissione medica dell'ASL per la 104 e il Comando di Polizia locale che cura già il rilascio dei tesserini.
Da questo tesserino procederà su richiesta, a elaborare la domanda con una prima istruttoria, verificando se ci sono dei box di pertinenza o aree condominiali, per cui non si avrà diritto. Si ha diritto, chi non ha altri spazi in cui ricoverare i diritti e i doveri Colnaghi al centro della propria abitazione. Se vi sono i requisiti stabiliti dall'ASL, dopodiché si andrà in Commissione, se il nuovo il tratto di strada è un tratto ad ampio traffico veicolare, la Commissione per maggiore trasparenza è composta dal segretario della Polizia locale raccomandante o suo delegato e da un mandato all'ufficio tecnico responsabile o suo delegato e quindi la Commissione stabilirà se vi sono i requisiti per avere il tesserino, questo proprio a tutela della trasparenza di ogni procedura. Io credo che sia un ottimo regolamento che dirime una questione annosa. Probabilmente c'è anche qualcosa nell'ufficio legale relativo alla mancate concessioni negli scorsi anni con i vecchi responsabili del Comando di Polizia locale, per non aver voluto concedere, in quanto non siano un regolamento e diciamo che sana una serie di situazioni, va finalmente a queste persone che ne hanno diritto e hanno la necessità di poter parcheggiare davanti a casa propria tutto il tempo che sarà necessario per anche tutta la vita, fermo per poter vivere, insomma, con più tranquillità il loro rientro a casa grazie.
Grazie, Assessore Sabatelli. Ci sono interventi?
Ma.
Tutte e tre insieme.
Prego, consigliere Gianvito Ricci.
Sicuramente non posso non votare a favore di questo, di questo regolamento che appunto viene incontro a quelli che possono essere i bisogni sono bisogni.
Importanti di persone che chiaramente hanno la necessità di dover.
Avere un posto macchina nei pressi della propria abitazione. Io l'unica cosa che che chiedo, insomma, che vengano resi chiari questi criteri, di questi requisiti che insomma, queste persone devono avere per poter chiedere questa particolare concessione proprio perché che non si creino, devo dire anche false aspettative. Insomma, penso che almeno non conoscevo questo questo questo settore nuovo, approfondito in Commissione mi sembra che siano situazioni davvero, insomma, con un certo grado di di di di gravità e che chiaramente richiedono appunto questa questa necessità. Quindi.
Nel momento in cui si insomma, fate conoscere questa possibilità, è opportuno, insomma, indicare in modo chiaro i requisiti che i cittadini devono avere per ottenere questa occupazione. Chiaramente il mio voto sarà favorevole.
Grazie, consigliere Ricci. Prego, Consigliere Atripaldi.
E il mio voto sarà favorevole. E un una misura di civiltà. Questa perché è il la integrazione della disabilità, passa anche dall'autonomia del disabile e il disabile può essere autonomo se ha la possibilità tante volte di.
Essere preso è riportato a casa in serenità e in sicurezza.
Noi abbiamo una popolazione che è in buona misura anziana, è in tanta parte della nostra popolazione anziana è presente anche la disabilità alla disabilità motoria, disabilità che sono molto spesso invalidanti. Più volte avevamo richiesto agli uffici o per prima avevo.
La richiesta è difficile, se fosse possibile fare dei provvedimenti di questa natura. Mancava il regolamento, il regolamento è stato fatto e quindi è sicuramente un passo avanti verso un Paese che vuole essere un Paese civile veramente a 360 gradi. Io un'unica domanda volevo fare, e cioè avete fatto una previsione più o meno dei numeri di dei degli stalli che poi saranno dedicati, cioè a fronte dei requisiti che sono individuati nel regolamento sulla base, suppongo anche di un censimento che ci sarà della popolazione disabile, perché ci sono i tagli, i cartellini già per il parcheggio negli stalli gialli avete un'idea di quanti parcheggi dedicati saranno richiesti.
Grazie, consigliera.
Prego, Consigliere Ricci. Anche il mio voto sarà favorevole, perché laddove c'è un regolamento che norma, diciamo è detto nelle regole, chiaramente viene favorito, è il dipendente del Comune, ma soprattutto le persone che ne ne ne usufruirà, usufruiranno quindi con regole certe. Con il Regolamento stabilisce alcuni criteri. Chiaramente è rivolto alle persone fragili, quindi il nostro voto non può che essere a favore. Grazie.
Grazie, consigliere Ricci. Altri interventi? Prego.
Prego, Assessore Liuzzi.
Buonasera a tutti. A tutti. Volevo solo aggiungere una un concetto a quello che ha benissimo raccontato di questa proposta di delibera. L'Assessora Valeria Sabbatelli, che ringrazio per aver curato questo provvedimento importantissimo per i nostri cittadini e dei nostri cittadini, con fragilità, con disabilità ed è l'aspetto relativo al superamento della logica assistenzialistica. Cioè io ritengo che in questo momento il fatto di aver pensato a degli stalli dedicati proprio personalizzati, direi, è un modo per garantire a queste persone è che questi cittadini e a questi cittadini che attraversano un momentaneo un momento appunto di disabilità di fragilità o stabile nel nella loro vita, la possibilità appunto di essere più autonome.
Perché molte persone che chiedono lo stallo sono persone che hanno una propria automobile o che hanno la possibilità così di avere una un parcheggio più vicino a casa senza chiedere troppi aiuti che una delle difficoltà maggiori e delle cose che pesano di più alle persone con disabilità. Quindi sono molto contenta di questo nel mio ruolo di Assessore alle Pari Opportunità. Grazie,
Grazie, Assessore Liuzzi. Altri interventi? Prego, Assessore Sabatelli.
Allora ringrazio intanto il consigliere Gian Vito Ricci e la consigliera Tripaldi per aver dato la possibilità di spiegare delle cose così, magari ai cittadini sono chiare e quindi procedo prima con le domande che mi ha fatto il consigliere esce sul sull'esplicazione dei criteri necessari, devono essere residenti nel Comune di Alberobello, devono essere titolare di contrassegno di parcheggio per persone con disabilità della validità di cinque anni, quindi la temporaneità deve essere almeno di cinque anni o meno una malattia temporanea, una rottura del femore.
Non dà diritto allo stallo personalizzato per l'ovvia, ragione che altrimenti probabilmente riempiremo l'intero Paese, quindi va anche circoscritta che a una reale esigenza e una reale gravità delle delle situazioni sono personali. Fisica deve essere titolare di patente di guida o deve dimostrare di essere assistito continuativamente dall'accompagnatore munito di patente di guida, è residente con l'interessato. Potranno essere presi in esame i casi specificati in cui il disabile si è assistito continuativamente dal soggetto non convivente essere in possesso del verbale di invalidità recante la dicitura il verbale dell'ASL invalidità totale e permanente con l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto di accompagnatore. Quindi questa dicitura non è per forza presente in chi ha i tesserini per la disabilità, quindi bisognerà vedere se alla presentazione delle domande.
Avranno o avrà, avranno già maturato. Comunque la domanda va presentata sui moduli allegati, che saranno poi disponibili sul sito. Lo metteremo sul sito, che sono allegati a questo regolamento, che sono stati già elaborati dal comando vanno compilati e forse anche al comando, con la documentazione che delle richieste in allegato che non dispongono di uno spazio di sosta privato, accessibile e fruibile e massimo in 50 metri dal luogo di abitazione questo è, diciamo un po' alla risposta alla domanda che mi ha fatto la consigliera Tripaldi, ovvero è vero che abbiamo un censimento del numero dei tesserini rilasciati ai residenti, ma non è stato mai controllato, per esempio, che siano oltre i cinque anni o a cinque anni che abbiano un box, una residenza, quindi queste sono delle verifiche apposite che vengono fatte per lo stallo di sosta e non per il tesserino, per cui non si ha la contezza effettiva di quanti possano avere diritto per esperienza lavorativa. Posso dire che su 100 tesserini probabilmente un terzo ha diritto allo stallo. Parliamo di un Comune di dimensioni diverse, quindi non mi avventurerei così a dirgli di Alberobello e di quanto sia però più o meno questo il il raffronto, ovviamente con la possibilità di di stabilire nel regolamento questi criteri.
La posizione dello stallo deve essere compatibile con la sicurezza della circolazione e la visibilità e funzionalità della strada alle esigenze di viabilità, sosta degli altri utenti e la disciplina della circolazione vigente e la presenza di passi carrabili intersezioni che ovviamente non può essere posizionato dove è vietato dal codice della strada per presentare la domanda.
Nei pressi dell'abitazione ad alta densità di traffico dei dati di traffico, intesa come difficoltà di trovare un luogo idoneo alla sosta nelle vicinanze della residenza del soggetto, in condizioni di particolare gravità potremmo fare un esempio in una località molto periferica, per esempio zone industriale, sarà più difficile che vi siano le condizioni rispetto a centro abitato e diciamo tutto il centro.
Che sicuramente sarà sarà possibile. L'istanza per la richiesta va a presentare la domanda sull'apposita modulistica che troverete sul sito, che è allegato al regolamento e serve copia del documento d'identità del richiedente copia del contrassegno disabili in corso di validità copia della patente di guida del richiedente dalla persona facente parte del nucleo familiare copia della carta di circolazione dell'autovettura del richiedente di persone facente parte del nucleo familiare, copia del certificato di invalidità da cui si evinca l'impossibilità a deambulare senza l'aiuto di accompagnato nel rilasciato dall'autorità sanitaria locale competente, ovvero nel caso di persone non vedenti, copia del certificato di invalidità rilasciato dall'apposita Commissione medica per l'accertamento delle invalidità civili. Copia del verbale della commissione medica di invalidità recante la dicitura ai sensi dell'articolo 3, commi 3 e 4, legge 104 92, solo nel caso che l'istanza di distanza per i minori copia del documento d'identità del genitore esercente la potestà al tutore legale solo nel caso distanza per i minori dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale si attesta che il luogo presso cui il disabile vive non dispone di aree a parcheggio privato o aree private subì, cioè lo dichiarano. Dopodiché la Polizia locale va a fare i controlli e quindi.
Presunta questa istanza all'ufficio protocollo negli orari di apertura al pubblico, dopodiché raccomandante gli elabora probabilmente, dovendo convocare la Commissione, raccoglierà nel corso di un mese tutte le istanze, convocherà la Commissione per non convocarla ad istanza singola istanza si darà dei termini.
Riconvoco convocherà la Commissione? Stabiliranno sulla lista di quelle pervenute chi ha i requisiti e chi no. Quindi non c'è una discrezionalità. L'unica discrezionalità che c'è in questa procedura, perché in sostanza una valutazione medica per cui dovrebbero non solo attestare la presenza dei requisiti e al criterio di valutazione dove dice: deve avere la dicitura impossibilitato, non deve avere il box dice a un certo punto, in deroga a quanto previsto, la concessione di uno spazio di sosta personalizzato può essere prevista a favore di tutti i soggetti che abbiano gravi limitazioni di deambulazione ai sensi dell'articolo 3, commi 3 e 4, legge 104, su valutazioni degli uffici preposti. Questa è una clausola di salvaguardia che rimane perché nel nel quotidiano e può capitare che ci sia un verbale dell'ASL parlavamo in Commissione che da una disabilità a 9 mesi a 12 mesi, ma dalla quale non si potrà regredire spesso avviene ad esempio nelle patologie oncologiche molto gravi e non è detto che purtroppo la persona arrivi alla scadenza per andare alla revisione. Quindi nei casi in cui sia proprio palese la gravità, seppure il certificato inferiore ai cinque anni, la Commissione ha uno spazio di discrezionalità nel valutare se sono proprio gravi. Le condizioni di deambulazione possono concedere purché sussistano questi requisiti. Quindi credo che di aver risposto, però se ci sono altre situazioni e circostanze da chiarire, lo chiariamo grazie.
Sì, sì, le pubblicheremo tutti.
Grazie, Assessore Sabatelli agli altri interventi.
Allora, nel ringraziare un po' tutti gli interventi e i Consiglieri per la sensibilità di questo provvedimento che stiamo portando a votazione, dichiaro chiusa la discussione e passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
12.
Chi è contrario? Chi si astiene?
Nessuno. Chiedo anche allora, naturalmente la delibera viene approvata. Chiediamo anche l'immediata eseguibilità della delibera. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene? Nessuno.
La delibera del Consiglio comunale e immediatamente esecutivo. Passiamo alla discussione del a del punto 8 all'ordine del giorno, la proposta di delibera del Consiglio comunale numero 43, che ha per oggetto Tutela e valorizzazione dell'agricoltura italiana, sostegno alle filiere agricole locali e promozione del vero made in Italy.
Atto di indirizzo per il riconoscimento dello stato di crisi dei comparti del grano duro, dell'olio, d'oliva, vitivinicolo e per il rilancio dell'economia agricola territoriale.
Prego, consigliere Zaccaria.
Grazie, Presidente. Al numero da questa proposta di delibera proviene da una comunicazione, da una richiesta della CIA, la Confederazione italiana degli agricoltori. Naturalmente la la situazione in merito è complessa ed è anche un po' sotto gli occhi di tutti.
Si parla di ricavi che non risultano sufficienti a compensare i costi di produzione. Si parla di un aumento dei costi di energia, dei mezzi tecnici e dei fertilizzanti, dei carburanti, della manodopera. Si parla di una distribuzione non equilibrata del valore aggiunto, con particolare penalizzazione della produzione primaria. Chiaramente e tutti e tre questi comparti, quello che riguardano il grave, quello che riguarda il grano duro, quello che riguarda l'olio di oliva e il vitivinicolo subiscono questa problematica. Forse a noi l'attenzione si rivolge nel nostro territorio diretta un po' di più per quanto riguarda l'olio di oliva e siamo tutti consapevoli che l'agricoltura rappresenta un presidio essenziale del territorio, del paesaggio e dell'ambiente, della cultura rurale e per la tradizione gastronomica gastronomico locale.
E in questo senso, e cioè che è necessario valorizzare appunto la produzione agricola locale e il rapporto diretto tra il produttore e il consumatore.
La tutela delle produzioni agricole deve accompagnare, deve essere accompagnata da politiche che sono capaci di sensibilizzare la cittadinanza a questa problematica, così come cercare di innescare una modalità di comunicazione con gli organi, con gli organi superiori acconto all'ente comunale, affinché questi problemi iniziano a vedere una risoluzione.
Si ritiene necessario, quindi, promuovere ogni iniziativa utile a sostenere le imprese agricole locali, la costruzione di un sistema territoriale nel quale l'agricoltore sia riconosciuto quale soggetto centrale della filiera.
È necessario sollecitate le istituzioni regionali e nazionali affinché siano adottate delle misure adeguate. Questa proposta di delibera, appunto, richiede e cerca di impegnare l'Amministrazione, il Consiglio comunale, a cui si chiede naturalmente un voto favorevole unanime all'unanimità la promozione dei tavoli territori territoriali per la crisi e il rilancio delle filiere agricole locali, con l'obiettivo di monitorare le criticità del comparto agricolo locale e individuare possibili interventi di sostegno e rilancio promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sul ruolo centrale dell'agricoltore favorire l'inserimento e la valorizzazione dei prodotti agricoli locali e di stagione nei servizi di competenza comunale, promuovere iniziative di educazione alimentare rivolti alla cittadinanza. Naturalmente, come dicevo prima, a chiedere al Ministero dell'agricoltura, dell'agricoltura, alla Regione Puglia un rafforzamento delle misure economiche.
In tal senso, chiedere un riconoscimento dello stato di crisi dei comparti produttivi.
Chiedere un rafforzamento dei controlli e le misure necessarie a garantire il rispetto del principio di reciprocità negli scambi commerciali. Grazie.
Grazie, consigliere Zaccaria. Ci sono interventi?
Prego, Consigliere Ricci.
Sicuramente questo questa delibera riporta una situazione di grande difficoltà e di grande neanche moto come in evoluzione, perché penso che dalla data in cui quel documento è arrivato forse la situazione è ulteriormente peggiorata.
Soprattutto con l'aumento delle del gasolio, quindi di quelle che sono le fonti di energia dovuti a queste folli guerre che ci.
Che ormai insanguinano il il nostro. Il nostro pianeta è.
Quindi è una situazione davvero molto complessa e che chiaramente, a diverse diverse cause, è chiaro che un Consiglio comunale può sicuramente dare il proprio contributo sul piano, come dire, morale.
E di sostegno a questo tipo di battaglia e quindi a far sentire anche la vicinanza di un'istituzione locale a quelli che sono gli operatori del settore e a quelli che sono gli operatori che poi ogni giorno si devono devono combattere contro queste situazioni di crisi. La cosa importante su cui eventualmente io invito a riflettere poi chiaramente con quelli che sono gli strumenti che voi conoscete certamente meglio meglio di noi è quella di utilizzare no a un certo punto di utilizzare nelle mense prodotti nord vocali, quindi individuare anche sul piano concreto delle misure che chiaramente non non risolveranno il problema, ma che possono in qualche modo dare anche un segnale appunto di concretezza rispetto a queste, a queste problematiche. Quindi l'invito è quello chiaramente di oltre che.
Do tutto il mio sostegno, insomma, a questo tipo di di battaglia, ma anche a cercare di trovare quelle quali strumenti, ho detto sicuramente non definitivi, ma sono sempre dei segnali altrettanto importanti per cercare di sostenere questi queste filiere e dare ai nostri operatori una boccata di ossigeno rispetto appunto a queste difficoltà che ogni giorno devono incontrare. Grazie.
Grazie, consigliere Ricci. Prego, consigliera Tripaldi.
Io penso che tra tutti i problemi che attanagliano la nostra società, quello del carovita e del caro carburante, che poi sono alla base del problema vero del comparto agricolo, sia uno dei più importanti e bisogna fare tutto il possibile per aiutare in qualche modo i produttori locali. Il Sindaco avrà gli strumenti attraverso l'ANCI, attraverso l'interlocuzione con la regione, ma bisogna assolutamente stare vicino. Il più possibile con gesti concreti a questo questo comparto, ai produttori locali. Io non sono in genere a favore delle misure protezionistiche, però il momento è così buio. È così grave che forse anche quelle.
In questo momento sarebbero di aiuto e noi non abbiamo un grosso territorio, quindi non abbiamo degli agricoltori che hanno delle coltivazioni intensive, delle produzioni importanti, abbiamo piccoli coltivatori che sentono la crisi, forse addirittura di più dei grandi.
E industriali del settore agroalimentare.
E penso che in questo momento ciascuno debba fare la sua parte e le istituzioni locali, regionali, nazionali, europee debbano fare la loro parte e la debbano fare bene, quindi che ben venga questa delibera naturalmente ha il mio appoggio ma.
Io chiederei che l'indirizzo dato agli uffici poi si traduca in atti concreti, in qualcosa che possa alleviare in qualche modo il problema di questo momento, che è un problema di natura economica che è un problema importantissimo, che è un problema che poi.
A catena riversa il gli effetti su tutte le categorie, perché se i produttori risentono del caro carburante, i consumatori risentono del caro delle materie prime, dei prodotti, cioè noi andiamo a fare la spesa e 6 euro. I pomodori in questa stagione ad Alberobello difficilmente si erano visti. Ovviamente non è una speculazione dei produttori. È il.
Il risultato della del rincaro della benzina, è il risultato di dei rincari che ci sono stati. Peraltro, ci probabilmente avviciniamo ad un'altra emergenza che è data da queste bombe d'acqua che è data dal tempo e se continua a piovere in questo modo, se continua ad essere così particolare il clima, ovviamente le colture ne risentiranno. Quindi tutto il mio appoggio tutta la mia solidarietà ai produttori del del comparto agricolo e io veramente chiedo che si possa passare dalle enunciazioni di principio.
Che mi trova ampiamente d'accordo a gesti concreti, a far sentire anche la voce di Alberobello nei luoghi in cui si possono prendere le decisioni. Grazie.
Grazie, consigliere Atripaldi. Altri interventi?
Allora, permettetemi di aggiungere il mio pensiero su quest'ordine del giorno.
Sì, questa è una proposta che dovevano portare in un ordine del giorno che ci è pervenuta dalla Cia Confederazione italiana agricoltori a fine luglio ci ha chiesto nel primo Consiglio comunale utile di inserire questa questo ordine del giorno, che appunto.
Il rilancio dell'agricoltura locale a tutela del vero made in Italy e la sensibilizzazione dei consumatori. Noi, come Amministrazione qua ringrazio il Sindaco, abbiamo aderito a delle mobilitazioni da parte del delle organizzazioni.
Abbiamo per vari comparti, quello cerealicolo il 12, sei, dal 2026 presso il porto, dove erano presenti tutte le altre istituzioni.
Del del territorio della della regione.
E questo per il comparto cerealicolo, mentre abbiamo anche aderito come Amministrazione, con la presenza anche a una mobilitazione che c'è stato per quanto riguarda il comparto olivicolo in piazza per avesse a Bari per con la Coldiretti e poi anche alla Fiera del Levante.
Naturalmente, e l'Amministrazione comunale, in questo caso le istituzioni sono vicini al mondo agricolo, un mondo che naturalmente è in forte crisi.
Strutturale, direi io che naturalmente mi occupo di questo settore da trent'anni non ho visto mai una situazione del genere, forse la tempesta perfetta tra rincari carburante, la situazione del del clima ormai impazzito accennava infatti la consigliera Tripaldi, queste bombe d'acqua, ma naturalmente anche il clima e clima di siccità che c'è stata in questa in quest'estate che questi cambiamenti climatici. Naturalmente anche il costo della manodopera, aumento del costo della manodopera è anche e soprattutto il discorso dei fertilizzanti, ma su quello che riguarda attualmente e il caro carburante, noi abbiamo anche aderito alla manifestazione che c'è stata adesso a settembre 12 in Piazza Prefettura per quanto riguarda il contesto olivicolo e poi anche di fronte alla il 14 settembre, di fronte alla all'assessorato, giusto per stare vicino vicino a questo comparto, che è in crisi. Se noi pensiamo al comparto, ad esempio cerealicolo che ha visto prezzi assurdi, diciamo, a luglio prezzi a quintale del del grano duro a 23 euro a 50. Trent'anni fa il grano duro i nostri parchi lo rendevano, ad esempio, a 50.000 lire. A cosa assurda? Se poi parliamo anche del contesto vitivinicolo, dove naturalmente, come faceva riferimento il Consigliere Consigliere Ricci, questa situazione geopolitica di conflitto non dà la possibilità di esportare.
Il vino, naturalmente anche ridimensionamento dei consumi interni ha fatto sì che eccetera parecchia giacenza nelle cisterne e non ultimo il problema soprattutto del settore olivicolo.
Il settore olivicolo sconta un problema anche di prezzo all'ingrosso del dell'Olio. Se noi pensiamo che la campagna 2025 2026 all'ingrosso, l'olio stava a 9 euro.
Chilogrammo adesso da febbraio ad agosto ad oggi a settembre il prezzo al programma dell'olio è arrivato a 3 a 3 euro e 94 euro. Se prima il l'agricoltore.
Naturalmente che usciva, cioè la scorsa Campania, è riuscita a spontanea nella nostra zona dei prezzi di 90 90 120 euro a quintale. Quest'anno si sta partendo da prezzi di 40 50 euro a quintale, cioè qua c'è una situazione che gli agricoltori, piccoli proprietari e naturalmente anche le figure miste, coloro che naturalmente integrano con il pezzettino di terra il proprio reddito.
Il posto il costo, i ricavi, diciamo della delle olive, non coprirà neanche i costi di raccolta. Non parliamo di costi di gestione che son stati ormai assorbimento del caro carburante. Tutto questo, ecco perché penso che.
Vicinanza delle istituzioni a un settore così importante, ma che ha importanza sul nostro territorio per la tutela del del paesaggio e della biodiversità, anche per quanto riguarda la tutela del dissesto idrogeologico è molto importante perché c'è questo connubio qua da noi del turismo, un turismo, quando il turista, quando viene sul nostro territorio, penso a visitare i trulli.
Diciamo che ha un biglietto da visita non indifferente perché trova un paesaggio di muretti a secco.
Tenuto bene dai cittadini e dagli agricoltori del dalle imprese agricole.
Questa difficoltà del mondo agricolo sta creando anche un una situazione che il mondo, il settore primario, l'agricoltura non è più un interesse dei giovani. Abbiamo un ricambio generazionale che ormai non esiste più, almeno nel nostro territorio. Ecco perché chiedo naturalmente di approvare questo provvedimento questa proposta da questo ordine del giorno, ma sicuramente avvieremo anche dei tavoli di confronto con le organizzazioni, con tutti i settori in difficoltà del comparto agricolo, perché le istituzioni devono ai suoi vicini a questa situazione che, come ho detto prima, forse la tempesta perfetta che si è creato un suo settore primario, grazie.
Non so se ci sono altri interventi, prego, Sindaco.
Ma io, come ben hai detto noi.
Abbiamo cercato in tanti modi di essere vicini a questo mondo.
Da diversi mesi, tutte le volte che loro ci hanno chiamato anche di avere una presenza fisica, una testimonianza e devo ringraziare il presidente Tinelli che proprio perché anche diciamo da parte mia una delega precisa sul mondo agricolo della sua disponibilità ad essere quasi sempre presente a queste iniziative, iniziative che poi hanno ci ha portato a questo momento ancora più complesso, però c'è da dire che io mi auguro che questa situazione che sembra un po' l'allineamento, un po' come fanno gli altri. No, però in questo momento.
L'allineamento di tutte quelle componenti negative.
I cambiamenti climatici, la crisi energetica e quindi con tutte le conseguenze sui trasporti e tutto quello che poi compete in tutto questo, anche la grande distribuzione che una rete che si è fortemente radicata e quindi ovviamente diciamo il produttore ne ha fortemente risentito e quindi mi auguro che questa situazioni strutturale, che va avanti da tantissimi anni, io ricordo che negli anni 80, con un referendum, diciamo, noi abbiamo chiuso due, diciamo Ministeri, quello dell'agricoltura è quella del turismo e secondo me quello ha dimostrato in quel momento la nostra.
Forse tipica italiana, incapacità di guardare nella prospettiva, perché invece chi non ha fatto questo vedi la Spagna ha saputo sia del turismo che nel diciamo del settore agricolo strutturare una geografia completa.
Completamente diversa dalla nostra.
Nonché di non ci siano i problemi o nonché lì tutto funziona perfettamente, però è evidente che in queste cose è molto importante anche un po' la lungimiranza e la capacità che poi nella discussione che viene fuori. No a quest'idea che.
Negli anni 80 già l'industria era in provoca la crisi e che spesso questi settori lo hanno sostituito temporaneamente, oppure man mano che tutto quanto si è un po' destrutturato, diciamo, altri settori sono riusciti a magari con tutta una serie di altre problematiche che sono venute fuori, ma certamente.
Diciamo, hanno consentito di fare questo nel turismo è stato più facile.
Perché è un po' più ampio il il bacino, diciamo di di, di di possibilità. Nel mondo agricolo bisogna mettersi le braccia, bisogna mettersi l'intelligenza e bisogna trovare le risorse. Bisogna trovare la manodopera che diciamo anche le politiche migratorie non hanno, non hanno aiutato, è perché quella dovevano essere costruite come sono stati fatti in altri, in altri posti, andando poi a costruire un percorso guidato che invece, come sapete, oggi ci sono intere finire.
Di illegalità in tal senso. Comunque, torniamo sul sul tema solamente per dire che.
Abbiamo raccolto sin da tempo l'invito ad essere affianco a questi settori. Io ho avuto per tre anni un incarico che non c'entra con la mia, diciamo professione, però un il direttore di allora purtroppo non ha incominciato una malattia che poi purtroppo è degenerata e io ero il sostituto, non lo sapevo neanche dalla Commissione che ogni settimana decide i prezzi dei legumi e del di tutta la filiera e quindi vi ritrovate in questa riunione dove c'era dal Divella, diciamo al produttore che litigavano su tutto quanto già lì si parlava di tutto quello che arrivava nei posti che arrivavano dalla dal canone o da altre da altre situazioni. Quindi è un problema che sto parlando di una, diciamo di una presenza mia, di decenni di quasi 10 anni fa. Quindi il problema c'era solo che allora.
Diciamo la le difficoltà di oggi, che non c'erano così forti e quindi la cosa sia un po' trascinata. Forse siamo arrivati a un punto difficile. Vediamo poi come.
Le le le le diciamo, le proteste stanno crescendo e come sono arrivati in più ambiti. Spero che il modello Sud, che è fatto di una protesta pacifica resti tale, ma che non venga vista come un segno di debolezza perché abbiamo anche visto come queste proteste non trovano, se non quando uno si prende a pugni oppure uno non si butta sotto un camion, non trova, diciamo purtroppo visibilità, bisogna spaccare le diciamo le vetrine per andare voi sui tg, quando invece la protesta era di chilometri di di tanta gente. Quindi la vicinanza di questo Consiglio comunale, che ho capito, sarà l'unanimità e di questo siamo tutti molto contenti ecco, continuerà da parte nostra ad essere anche un po' affianco a loro, però mi auguro anche che la Regione cambia un po' perché anche sul tema dell'acqua voglio dire.
Dove i sindaci o le amministrazioni sembra che sia una competenza a loro non ci chiedono di fare cose che poi per anni rimangono lì. Ti chiedono poi di ricominciare daccapo, poi magari qualcuno viene a raccontare come se la cosa è così facile. No, chiedete che vi viene dato e poi chiedono a noi quando noi, pur avendo una disponibilità, non abbiamo però il potere di agire.
Quindi oggi la testimonianza oggi una bomba d'acqua, una bomba d'acqua dura mediamente dai 20 ai 30 minuti, oggi una bomba d'acqua che è durata tre ore, quindi voglio dire Alberobello forse non ricorda una cosa del genere da anni, quindi ecco, questo può accadere. Le città non sono, non sono pronte o comunque non abbiamo tutti tutti i punti, diciamo, però ecco, cerchiamo di intervenire e cerchiamo di essere vicini, però ecco bene facciamo oggi a ad adottare questo provvedimento e sarà inviato immediatamente a chi ce l'ha chiesto, ma soprattutto agli organismi che cui ci auguriamo.
Accolgano queste istanze legittime dei nostri agricoltori.
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi anche per questo provvedimento e ringrazio tutto il Consiglio comunale per il contributo dato nella negli interventi e passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
La presente proposta passa all'unanimità.
Chiediamo anche per questo provvedimento, per questa delibera l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
La delibera del Consiglio Comunale immediatamente esecutiva.
Passiamo al punto 9 all'ordine del giorno la proposta di Consiglio comunale numero 48 interpellanza del Gruppo consiliare con noi avente ad oggetto stato di manutenzione delle strade dei marciapiedi comunale e sulle iniziative per la sicurezza della viabilità e la prevenzione del contenzioso risarcitorio. Prego, consigliera Tripaldi.
Grazie.
Diciamo in una riduzione e che insomma,
Inutile riportarla tutta, allora ci sono delle strade e penso che questo sia abbastanza noto a tutti che hanno il manto stradale Raffa rappezzato, che hanno dei vu, delle buche stradali che hanno il manto stradale sconnesso, ci sono dei marciapiedi che hanno delle.
Le mattonelle che mancano, il il piano di calpestio sconnesso. Ovviamente questo provoca la caduta tante volte delle persone. Solo davanti a me due persone sono cadute quest'estate, una dava nella piazza del Trullo Sovrano, tra l'altro un un bimbo disabile che è inciampato all'angolo dove il marciapiedi diventa Tondo.
Dove c'è un buco forse dall'inizio, da quando sono stati terminati i lavori che io per prima avevo chiesto anche per iscritto di poter coprire e colmare e tra l'altro è un buco da cui si vedono anche i cavi interrati, i sottoservizi e la predisposizione del dei sottoservizi. Questo bimbo è caduto davanti a me con il monopattino, ma almeno cinque o sei anni si è fatto male. Qualche giorno fa una turista, Franz, francese, belga di lingua francese, è caduta nella piazza del Trullo Sovrano è arrivata l'ambulanza e si è fatta male.
Un motociclista in via ce lo cielo ha preso una buca.
È caduto, si è fatto molto male un bambino con il monopattino in largo.
La sorte ha avuto, insomma, la stessa sorte è molto banalmente, c'è un censimento dei e di queste piccole opere di manutenzione da fare e che tempi ci sono, peraltro.
Quando ci sono stati, insomma, durante tutta l'estate, i lavori di manomissione del manto stradale che sono stati fatti dalle società, non so Open Fiber, quelle che hanno fatto l'adeguamento dei sottoservizi.
E ci sono dei punti, per esempio via Cavour.
In cui il manto stradale non è stato fatto a regola d'arte, perché ci sono i tombini che sporgono non di poco rispetto al o meglio il contrario, sono più bassi del manto stradale che è stato rifatto, così come i rappezzi che sono stati fatti di recente, per esempio in via Cesare Battisti. È vero che sono state colmate le buche che erano buche grandi, però quei rappezzi fatti in maniera tale che l'asfalto non sia omogeneo sono a loro volta pericolosi, soprattutto lì dove i marciapiedi magari sono dissestati e le persone sbagliando però lo fanno camminano sulla sede stradale, quindi al fine di evitare sicuramente il contenzioso, ma soprattutto al fine di tutelare i nostri cittadini, chiedo semplicemente di conoscere se.
Insomma, sono è stato è stato fatto un censimento. Se a breve è previsto il di adeguare e di sistemare dei marciapiedi, per esempio quelli di di di via Cavour, ci sono dei tratti davanti alla Primigi, dove le mamme con i bambini.
Camminano dei tratti anche più avanti, sempre sul marciapiedi, lato del del negozio di abbigliamento per bambini in cui mancano le mattonelle e in cui è semplice poter inciampare, poter cadere in un marciapiedi che è stretto in una strada che ha scorrimento veloce, potrebbe succedere qualcosa, insomma, di di particolarmente grave che noi vorremmo che che non non si verificasse mai. E poi vorrei sapere, siccome noi facemmo un prontuario, un protocollo per le manomissioni del delle strade ad opera delle società diverse dai nostri appaltatori, chi sta controllando il ripristino del del manto stradale e se sono state fatte contestazioni, perché diciamo questi ripristini non sono stati fatti.
A regola d'arte e via Cavour e sicuramente emblematica grazie.
Grazie, consigliere Tripodi, prego, Sindaco.
Questa interpellanza mi consente di spiegare come funziona tutto quanto e come noi ci siamo organizzati. Prima di tutto c'è un monitoraggio. Molte delle strade dissestate quasi sempre derivano non solo da usura, ma nella maggior parte dei casi da lavori fatti da queste ditte varie.
Non per conto del Comune, quindi Acquedotto Enel, Telecom e così via, che poi purtroppo non hanno lasciato le strade in condizioni che nel tempo hanno poi deteriorato in maniera più rapida e in maniera anche molto, diciamo, irreversibile il manto stradale, perché poi ci sono i cedimenti, si aprono una serie di cose, dunque, che poi si intima spesso, che poi fu un problema, poiché d'estate chiudi ma diciamo fa troppo caldo d'inverno, piove, è quello che mette i toni, quindi molte volte quelle soluzioni sono diciamo tampone, però noi adesso prima di tutto noi abbiamo fatto un, diciamo un accordo quadro.
Un valore di 150.000 euro sul biennio che.
È quello che noi usiamo solitamente con le segnalazioni di piccoli rattoppi che possono essere sia di marciapiede che di diciamo di asfalto, oppure di muretti piccoli Buratti che sono ceduti e che andiamo a ripristinare e devo dire che.
Visto che abbiamo utilizzato molto di tutto questo e tra l'altro il metodo che utilizziamo è quello della segnalazione, tant'è che noi spesso abbiamo raccolto anche segnalazioni precedenti al nostro arrivo, molto datate e quindi da quella abbiamo poi ho fatto un elenco, oppure segnalazioni che avevano poi ai Consiglieri o ad altri, in cui devo sempre ringraziare il consigliere Greco, che su questo è molto presente, molto attivo e che giustamente raccoglie tutto spesso le segnalazioni che invita poi la Polizia locale, come deve fare un Consiglio comunale ad accertare che un metodo che abbiamo fatto una Polizia locale va accerta fotograficamente qua la segnalazione all'ufficio è un ufficio lavori pubblici.
L'Assessore dei Lavori, tutto quanto.
Con la carreggiata interna fino a tutto il corso, ma mezza carreggiata, ma a volte hanno fatto l'intera rete.
Magari domani mattina scopriremo dopo quest'acqua che ci sono decine e decine di buche, quindi dovremmo capire come intervenire, però spesso si tanto una perché l'accordo quadro prevede che il chiami i segnali al direttore dei lavori, il direttore dei lavori, perché c'è un direttore su un deck che segnala la ditta che poi abbia una pericolosità, deve intervenire nelle parti, quindi questo è una prima cosa.
Poi noi abbiamo asfaltato tantissime strade, diciamo mi sono preso alcuni non solo strade, anche marciapiedi che da anni diciamo o muretti ne abbiamo fatte tantissime. Ne cito alcune: via Girolamo, via Notarnicola, via Isonzo.
Di ammaccare all'interno, diciamo, dell'area di parcheggio c'era un avvallamento in via Verdi, abbiamo ripristinato un muretto che era stato buttato giù in via Acquaviva allo stesso dei muretti Monte Olimpo. Abbiamo fatto dei tratti di strada al Curcio, al Curcio ha Marraffa abbia Monte della guardia a San Leonardo e Lamon Lamino nell'Outlook Lo Prete abbiamo.
Rifatto la via attraversa secondo, attraversa Colucci che, come sapete,
È una strada abbastanza lunga e anche l'incrocio di via di via Girolamo, così come abbiamo sia abbiamo fatto di apparire via Isonzo, l'altra parte mancante alla quarta attraversa più vicino la via.
La prima traversa di via Colucci, via Del Prete e poi incoraggia via Angelo Turi, poi ci sono anche dei ripristini di.
Un lavoro che è stato fatto, per esempio, al ciglio della strada si era accumulata non solo erba che poi viene tagliata, ma magari del terriccio che lo scorrimento delle acque che domani poi dovremo vedere alla luce, portano la terra, si accumula una montagna, è quello, diventa poi una barriera dove l'acqua si accumula. Quindi lì è stato fatto un lavoro, devo dire seguito poi da dal consigliere Greco ed è una cosa diciamo per andare poi a a ripristinare come via Garibaldi, l'abbiamo fatta tutto, viene dire vecchie.
I muretti di via Colucci, via Girolamo e poi incoraggia la stradina Martellotta, Madonna dei campi e Maddalosso. Alcune di queste sono anche strade bianche. Cosiddetto perché la Sovrintendenza non vuole più che nelle strade di campagna, nei tratturi facciamo facciamo asfalto, abbiamo fatto tutto quel grande lavoro delle delle strade di campagna 1 milioni di euro sono stati, diciamo abbiamo preso e abbiamo fatto chilometri importanti, stiamo parlando forse di.
Insomma, 3 4.000, diciamo metri lineari, di di di asfalto molto importanti, di strade che stavano abbastanza dissestate, però la cosa importante è che, per esempio, un visto che citavi delle strade all'interno della cosa, ad esempio, è già in cantiere ****** questi soldi stavano già dall'anno scorso di 300.000 euro per fare delle lavorazioni che ci siamo riportati quest'anno. Comunque abbiamo interventi su via Mercadante, via Giovanni ventitreesimo, via Monte San Gabriele, dove la strada agli alcune alberature che fra l'altro abbiamo chiesto di rimuovere, ma la Sovrintendenza ci ha detto che non vuole che li rimuoviamo. Comunque lavoreremo per evitare che le radici compromettano. E poi una traversa di deviare vecchie. Poi via Marconi, via Pisacane, largo Bovio e via Montegrappa, tutta dall'inizio alla fine fino davanti alle scuole, poi via Colombo.
Strada comunale Gabellone è via Monte San Michele, che è la scalinata. Laddove siamo riusciti a abbiamo messo tutta la levigatura o comunque una concertata tra concordata con con no scusa, la levigatura. Sì, però in alcuni punti ci ha chiesto una levigatura particolari, che si fa con una cosa in house, la voleva la piccola natura. Abbiamo trovato uno strumento, quello che sappiamo essere incubo che fa del diciamo delle lavorazioni, quindi delle bocciare da tu che in qualche modo, quindi via Monte San Michele, dove c'è stata tanta gente che è caduta, si è fatta molto male e poi in tutto questo ci sono diversi i marciapiedi a un bel po' di di lunghezza, diciamo i marciapiedi.
Ora non ricordo perché questa pagina non ci sono però diversi marciapiedi, anche se lì le sono metri quadri che poi tu vai a mettere su varie varie situazioni e poi ci sono anche dei turisti, perché uno dei problemi che probabilmente domani vedremo così che molto spesso i muretti a secco che per fortuna fanno scorrere l'acqua, però in qualche modo poi si indeboliscono e quindi alla prima situazione rischiano di di, diciamo di.
Di ricadere. Per quanto riguarda invece alcune, quindi alcune strade saranno ripristinate, saranno messe in sicurezza per sempre. In via, in via via via Ammiraglio Millo, per esempio, c'era un punto dove la il marciapiede era completamente rovinato dal centro, dovrà camminare, come dicevi tu, dalla sulla strada e quindi abbiamo fatto un lavoro di ripristino importante. Lo stesso vicino alla alla chiesa dei Santi Medici, c'era un tratto dove forse 10 anni fa, 15 anni fa, erano stati fatti dei lavori dalla parte da parte di Telecom e quelle quella che abitava lì si ritrovava con un pezzo con la Chianca storiche, con un pezzo invece che continuava, soprattutto quando poi pioveva ad accumularsi.
Quindi per quanto riguarda invece via Cavour, ma anche altre strade dove abbiamo fatto questi lavori, diciamo per le acque bianche, noi abbiamo segnalato ripetutamente il direttore dei lavori, che probabilmente queste diciamo:
Non le caditoie, perché hai caditoie stanno laterali, non ma i tombini, probabilmente ora dicono hanno il.
Ma non più il combino, ma hanno un elemento in plastica. Chiaramente col passaggio di mezzi pesanti cede perché fanno rumore in più lì, fino ad ora stanco, hanno messo l'asfalto, hanno messo il cemento hanno messo così dopo un po' intorno si sgretola tutto quanto noi continuamente abbiamo fatto segnalazioni, abbiamo detto che quella è una strada molto trafficata e quindi deve essere ripristinato lo stesso problema, ma più di rumore, poiché diciamo di ricevimento, cioè nell'altro lavoro che è stato fatto in Via Indipendenza, vicino al palazzetto dello sport, dove diciamo devono, devono essere messi un po', perché poi spesso mettono questo cammino.
Di questa gomma esterna che viene messa la chiusura, che però col tempo chiusura e ha il problema, quindi non è quella. Ovviamente la soluzione è quello, è un tampone che spesso anche altri enti fanno, ma giusto fino al momento del ripristino. In più abbiamo segnalato forse decine e decine di tombini della fognatura, che sono più bassi del diciamo del che era il problema del del manto stradale, dove spesso il loro dicono no. Voi avete messo l'asfalto e vi siete tenuti più bassi. Per fortuna alcune documentazioni fotografiche, Google molte volte ci aiuta. Quindi anche su questo molta molta attenzione per quanto riguarda alcune alcuni marciapiedi e qui dobbiamo prendere una decisione, cioè in cui i marciapiedi stretti uno ci sono poi tanti accessi pedonali o vecchie cose, dove ci sono altezze diverse anche nel punto che tu hai indicato, ma dobbiamo decidere se l'albero deve rimanere o no, perché molto spesso quell'albero, come alcuni pali che stanno da tempo un mese e mezzo fa il marciapiede di 80 centimetri e poi si impianti un albero della un palo della luce o un, diciamo un palo della segnaletica. Quindi anche su questo dobbiamo un attimino, diciamo capire come come affrontare, perché purtroppo.
Con quella dimensione di, diciamo dei marciapiedi, non è facile.
Risolvere il problema, comunque nel PEBA che diciamo noi abbiamo il Piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche, perché magari qualcuno non lo sa. Noi abbiamo individuato grazie al progettista e lo lo affronteremo, lo porteremo qui in diciamo in Consiglio comunale per approvarlo tutta una serie di percorsi che ovviamente devono essere messe in sicurezza. È sicuramente quello è uno di quelli che va messo in sicurezza, perché.
Diciamo poi alcuni ad esempio mettono le piante e tu hai un marciapiede stretto, la affianca occupa metà, quindi è difficile passare. Quindi ecco, dobbiamo un po' mettere ordine in tutto questo. Ci vuole un po' di collaborazione, però detto questo, qua ci sono investimenti importanti, però stiamo parlando di quasi 1 milione per le strade, ma qua ci sono quasi 650 700.000 euro che stanno.
Metà già spesi nel.
Diciamo sulla città noi ora, con un'ulteriore modifica, grazie a delle entrate straordinarie che sono arrivate, Diorio regolarizzazione, ci abbiamo messo altri soldi, sperando che fino a fine anno riusciamo gli uffici riescano a fare un'ulteriore.
Diciamo avviso in tal senso, ecco perché questa è una priorità, però noi stiamo lavorando molto sulle segnalazioni, cioè chiunque segnala diventa prioritario nei lavori che facciamo chiaramente per quanto riguarda l'accordo quadro, l'accordo quadro non può andare a lavorare su.
200 300 metri di asfalto, ma su piccoli ripristini che servono per tamponare o in alcune situazioni, per andare a bonificare una situazione compromessa, però sulle strade e stiamo lavorando. Io credo che comunque da poco, da quando abbiamo cominciato ad ora, la quantità di strade che oggi sono in migliori condizioni, sono tantissime, cioè sapranno anche alcune strade principali e ci aggiungiamo il fatto che poi non lo so, credo.
Che la la gara si sia chiusa ieri o l'altro ieri. Non so che il ribasso ci potrà essere, essendo fondi comunali, noi quel 2 10 20 non lo so quello che sarà lo reinvestire Remo per aumentare le strade che possano essere in qualche modo, però, se penso abbia Marconi che penso abbia Montegrappa, che una strada anche molto percorsa dai pedoni, soprattutto dai ragazzi che vanno e vanno a scuola, ecco, sono strade, ma ce ne sono altri. Giovanni ventitreesimo.
Dove noi stiamo intervenendo sulla questione, voglio precisare su per quanto riguarda la fibra, che voglio dire tutti stanno aspettando e sperando che diventi più veloce e tutto quanto, però il decreto stadi che ha tutelato questi tipi di, diciamo di infrastrutture, prevede che per il tipo di scavo che fanno loro POS devono ripristinare 56 chilometri solo laddove noi avevamo segnalato delle strade che erano già state bitumate nei 12 mesi precedenti al rilascio dell'autorizzazione, quelle invece il loro debbono asfaltare mezza carreggiata, la carreggiata intera. Se.
Era in qualche modo a senso unico, a doppio senso per quanto riguarda invece quelle che sono state, perché così è accaduto, che magari l'Enel che quando deve andare a ripristinare un un un lavoro lo deve fare entro tre mesi per il nostro nuovo regolamento. Loro lo vanno a fare, però dopo un mese è andata la fibra e ha rovinato, tant'è che questo è oggetto anche di una.
Ad un confronto con loro, dove noi le abbiamo detto che loro devono ripristinare la mezza carreggiata, come previsto dalla dalla cosa, nonché dicevano: non sapevamo perché poi loro ci hanno chiesto di fare questi lavori, tre anni fa, cioè se voi ci mettete tre anni per fare il lavoro, non è che noi possiamo interrompere i ripristini e l'altra cosa che loro stanno facendosi come ora la fibra arriva nelle case, è quello di aver manomesso pezzi di marciapiede, facendo dei ripristini a un po', come devo dire qualcuno dice alla carlona, cioè un po' fatto male e quindi da lì stiamo monitorando e invitiamo i cittadini a segnalarcelo queste cose, perché laddove ce l'hanno segnalate, noi abbiamo chiesto a loro di intervenire e di metterle perbene, perché a volte si mettono poi si scordano di fare le avvocature facciano contrario dei pezzi tagliati, rimane un buco dove magari poi si infiltrano nel né nelle parti risulteranno quindi.
È un lavoro che noi stiamo facendo e che vede anche la nostra collaborazione con gli uffici.
Attiva, perché gli uffici non riescono ad andare in giro, cioè quindi preghiamo soprattutto la Polizia locale di fare segnalazioni. Ultimamente lo stanno facendo le segnalazioni con più strade, dicendo siamo andati a fare i sopralluoghi, bisogna ripristinare. Allora, se nel frattempo hanno fatto dei lavori, noi chiediamo a loro di ripristinare, se invece sono strade dove la competenza della nostra o attraverso l'accordo quadro o attraverso i progetti che riusciamo a fare stiamo portando a fare. Se penso anche alla co-regia, non ci sono nella tua nutra segnalazioni della coraggio, però incoraggia. Abbiamo fatto tantissime strade, abbiamo fatto.
Un bel lavoro anche lì la Città metropolitana ha fatto un pezzo, perché per fortuna di rifarlo in una pista ciclabile e quindi una parte l'hanno l'hanno fatta loro, quindi diciamo con tutto questo lavoro con una parte ce l'aveva fatto per il G7, il Commissario, quando soltanto il prezzo della circonvallazione e tutta la parte davanti alla stazione fatto dal da, dalla presenza poi del delle diciamo del G7 ad Alberobello, quindi è un lavoro molto importante che noi stiamo facendo. Quindi sicuramente l'attenzione è alta e in previsione ci sono tanti lavori.
Grazie, Sindaco. Prego, Consigliere Tripaldi.
Il Sindaco e non mi aspettavo tanto, io avevo fatto una domanda semplice semplice sulle buche e ho scritto nella nell'interpellanza che erano strade messe a titolo esemplificativo e non esaustivo. Avrei potuto fare l'elenco del paese di fatto, perché penso, per esempio, laicità. L'ha citata lei, via Carlo Pisacane, via Bovio, via Barsento, via Barsento è un colabrodo. Sia la la carreggiata sia i marciapiedi e su via Barsento ci sono le scuole, quindi è importante intervenire. Sono è una mattonella che manca su via Cavour su via Barsento. Suvvia, l'altra via Manzoni, via Manzoni è veramente pericolosa non solo per i dislivelli, per la questione delle barriere architettoniche, ma perché ci sono tratti dei marciapiedi così ammalorati che le persone cadono.
Allora, siccome.
Diciamo il lavoro capillare dei della Polizia locale e anche quella è anche quello di segnalare lì dove il patrimonio del Comune non è in condizioni di sicurezza per i cittadini e non è compito dei cittadini, è compito degli uffici e degli amministratori avere l'occhio su quello che è il patrimonio comunale, quindi una diciamo un uno sforzo minimo in più per le piccole cose, poi che ben vengano le strade che si faranno, ovviamente ci vuole il tempo per poterle fare, però i piccoli interventi che consentono ai cittadini di camminare serenamente senza cadere penso che debbano essere fatti con una certa urgenza. E poi la questione, ripeto, di via Cavour, ma anche di via Tenente Oronzo gigante, dove ci sono le scuole, e cioè io vi invito a farvi una passeggiata e a vedere le condizioni in cui ci hanno lasciato le strade, quelli che hanno fatto gli scavi, ed è anche una questione di programmazione, perché lì dove si sa, perché hanno chiesto l'autorizzazione in tre anni fa che faranno le strade, una promuovere una concertazione tra gli enti e dire scavate una volta sola, perché poi ce lo ripristinate perbene velocemente. Via Tenente Oronzo gigante ha avuto i lavori per tutta l'estate e aveva avuto l'anno scorso le stesse cose che aveva avuto tre anni fa. Ma ci sono i ragazzi che corrono, ci spingono, cadono, ci sono i monopattini, le biciclette sono.
Mezzi di trasporto estremamente pericolosi, perché se capitano sul tombino, che ha anche due centimetri di dislivello rispetto al manto stradale, da lì si può cadere. Siccome biciclette e monopattini li usano prevalentemente i ragazzini già una un occhio in più su cose semplici, ben venga tutto il resto. Vi chiedo di di poter essere un po' più efficaci su quei tratti che sono macroscopicamente pericolosi e che devono essere.
Anche con una certa urgenza sistemati, grazie, quindi mi ritengo parte parzialmente soddisfatta.
Grazie, consigliere Tripaldi.
Passiamo.
All'ultimo punto all'ordine del giorno al punto 10 Proposta di delibera di Consiglio comunale numero 49 interpellanza del Gruppo consiliare con noi avente ad oggetto Disciplina della sosta e il rilascio dei pass ai residenti nelle vie della zona A del centro abitato di Alberobello, via Vico a Olmo, via Massimo d'Azeglio, via Mameli, via Diaz.
Interessate da segnaletica orizzontale di colore giallo. Richieste di chiarimenti e indirizzo? Prego, consigliera Tipaldi. Grazie. Allora sono state fatte le strisce gialle sia dalla parte di via Tenente trans Gigante e tutte le strade limitrofe: via Turati, via Domenico Maria sistema quella della scuola media Luigi.
Va beh, non me lo ricordo su quella strada.
Ne tutta quella zona è stata segnata con le strisce gialle, così come piazza a piazzale Agrusti sì, sì.
Sì, okay, e non non mi veniva in non è così come piazza Currie adesso è contrassegnata dalle strisce gialle, diciamo schiacciata da queste due zone che sono interessate dalla segnaletica orizzontale che consente solo ai residenti della zona di poter parcheggiare. Ci sono le strade che portano verso la via Giovanni ventitreesimo, quindi via Massimo d'Azeglio, via Olmo, via Mameli, via Diaz che non hanno degli stalli, non hanno degli stalli, perché sono strade molto piccole, per cui è impossibile poter parcheggiare tranquillamente, anche se ho un consistente materiale fotografico da cui si evince come parcheggiano, perché non hanno altro posto per poterlo fare. I residenti della zona.
I residenti della zona, che quindi si vedono negato, negata la possibilità di parcheggiare sia diciamo alle spalle delle loro abitazioni, quindi via Tenente, Oronzo Gigante, via piazzale Agrusti, sia davanti, quindi in piazza. Furry io chiedo se sia possibile.
Rivedere la possibilità per loro, quindi riunirli dei pass per poter parcheggiare nelle strisce gialle che sono ADS adiacenti alla alle strade in cui abitano, perché tutte quelle strade non hanno gli stalli ma le vie in cui potrebbero parcheggiare, al netto di quelle su cui sono state su cui è stata fatta la segnaletica gialla, sono strade come via mangioni, via Cesare Battisti, che non hanno di fatto.
La possibilità, cioè sono strade molto.
Tiene molto e ci sono le attività commerciali e quindi, se è possibile, quindi ampliare anche a loro la possibilità di avere il pass per parcheggiare sulle strisce gialle. Grazie.
Grazie, consigliere Acri. Palchi dalla risposta all'interpellanza: un'Assessora delegata Sabatelli.
Consigliere De Franchi, dentro la ringrazio. Così abbiamo anche la possibilità di chiarire la disciplina che mi pare che ancora non sia molto chiara in generale, sia ai cittadini che hanno i Consiglieri.
Le risponderò prima.
Poi le spiegherò l'argine, lo abbiamo già fatto.
Ma non oggi qualche mese fa e ora le spiego come funziona, perché magari effettivamente non è chiaro, quindi dovrebbero andare al Comando di Polizia locale e farsi rilasciare i relativi FAS. La leggo prima quello che scrive la comandante su questa interpellanza, in riferimento all'interpellanza di cui all'oggetto si relaziona quanto segue: con l'ordinanza numero 163 del 22 luglio 2026 è stato disposto la riorganizzazione delle zone di rilevanza urbanistica e il loro accorpamento in due distinte microaree denominate A e B è stata altresì confermata la possibilità per i residenti nei tratti di strada confinanti con le vie ricadenti nelle predette zone di rilevanza urbanistica, qualora tra i tratti siano privi di stalli di sosta di qualsiasi tipologia Bianchi blu, eccetera ovvero siano temporaneamente chiusi al traffico di sostare nelle aree adiacenti riservate. Nell'ambito del perimetro delle zone di rilevanza urbanistica, è prevista la possibilità di individuare e realizzare ulteriori stalli di sosta riservati ai residenti, contraddistinti da apposita segnaletica orizzontale e verticale, previa valutazione delle esigenze diverse di viabilità e di sosta da parte del Comando di Polizia locale. In considerazione di quanto sopra, è stata già valutata la necessità di istituire stalli di sosta riservati ai residenti, contraddistinta segnaletica di colore giallo anche in via d'Azeglio. Conseguentemente, considerato che in via Mameli, via Holm via Diaz sono prive di stalli di sosta e confinanti con via d'Azeglio e piazza accusi, già disciplinato alla stalli riservati ai residenti e ai residenti delle predette vie potrà essere rilasciato un pass per nucleo familiare al fine di consentire la sosta negli stalli riservati secondo le modalità previste dalla disciplina vigente. Quindi questo è la responsabile del Comando di Polizia locale, la dottoressa Zaccaria.
Da subito perché è già operativa la Giunta, con delibera del 4 giugno 2026, ha stabilito riorganizzazione, accorpamento delle zone di rilevanza urbanistica e disciplina della sosta riservata ai residenti punto 4.3 di stabilire che nelle strade ricadenti all'interno della zona. Rilevanza urbanistica possono essere riservate aree di sosta per veicoli dei soli residenti nella zona di rilevanza urbanistica, con possibilità di rilascio di un pass per un solo veicolo per nucleo familiare, con possibilità di un secondo pass per coloro che non hanno nella propria disponibilità un garage, previe dichiarazioni della mancanza di parcheggio prelevato per i veicoli di proprietà. Il punto 4 dice di stabilire altresì la possibilità di rilascio di un pass per la sosta nelle aree riservate, limitato ad un solo veicolo per nucleo familiare a favore dei residenti nelle strade caratterizzate da elevata intensità di traffico, qualora nell'isolato retrostante o nelle aree immediatamente adiacenti insistano stalli di sosta riservati, strisce gialle, previa verifica della sussistenza di un'effettiva carenza di parcheggi a servizio della residenza. Credo che sia quello che lei ha portato oggi questo punto, cioè i residenti nelle strade caratterizzate da elevata intensità se nell'isolato retrostante o nelle aree immediatamente adiacenti hanno stalli di sosta gialli, possono ricevere un pass.
Era già previsto, l'abbiamo rispettivi CATO nella precedente, nella precedente era specificato in questo modo che è il punto 5 che l'abbiamo mantenuto, di confermare la possibilità per i residenti nei tratti di strade confinanti con le strade ricadenti nella zona di rilevanza urbanistica, ove inesistenti stalli di alcun genere via Mameli, per esempio bianca e blu, eccetera e tratti di strada chiuse al traffico temporaneamente. Corso Vittorio Emanuele laddove è possibile su strade, ma magari la domenica ad agosto non si può sostare, sarà data la possibilità di parcheggiare nelle aree adiacenti riservati, come previsto dalla delibera di Giunta, questa numero 90 del 9 agosto 2022.
Quindi probabilmente questa non lo so, perché fino ad ora non si è data piena attuazione a questo, poi dipende da questo. È l'indirizzo, poi il comando della Shepard, però la a questo punto raccomandante attuale la ripresa contestualmente e ne ha rifatto un nuovo indirizzo, può rileggere l'ordinanza che riporta testualmente: di dare man, dà mandato al servizio di Polizia locale, di prevedere al completamento della prescritta segnaletica orizzontale nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, nonché di predisporre i provvedimenti necessari affinché nelle aree A e B una quota non superiore al 50% degli stalli di sosta esistenti sia destinata alla sosta dei non residenti con limitazioni orarie nelle fasce diurna 8 20 e 30 nella chiesa per le questioni relative alle celebrazioni, ovvero dalla stazione entra alle 18:30 negli altri anni, quindi dove insiste il segnale dove c'è il limite orario che diventerà sosta riservata con orario riservato e non più su, sta libera per una questione proprio visiva.
Non sono tutti gli stalli, ma solamente dove insiste quel segnale, cioè gli stalli che poi non vengono interrotti da un'intersezione, un passo carrabile a questo dal Codice della sala, il segnale vale fino a quando non viene interrotto. Tutti gli altri sono permanentemente per i residenti, cioè la la normativa prevede il 56. Sono due questioni differenti. Una è quante sono riservate per i residenti, perché qui si parla anche la notte, non possono stare no, la maggior parte delle aree gialle sono ancora totalmente riservate. H 24 dell'Occidente, dove c'è un segnale di prescrizione che limita l'orario della sosta residenti in quel tratto di strada, fino a quando non si interrompe quella strada vale la prescrizione oraria, cioè che fin dal nostro socio stavano possono parcheggiare gli altri.
No, credo che sia quella lì che.
No, allora questa è la delibera di Giunta. La delibera di Giunta in cui si specifica via Mameli era già previsto dal 22, come via Garibaldi, nel tratto di strada dove non ci sono le soste, era già prevista nel 22 che dovessero rilasciare il pass per le aree che non hanno a disposizione. Invece, in questa di giugno la differenza è stata questa previsione, cioè a favore dei residenti nelle nelle strade caratterizzate da elevata intensità di traffico, qualora nell'isolato retrostante nelle aree immediatamente adiacenti, insistere falli di sosta riservata strisce gialle previa verifica la sussistenza di effettiva carenti carenza dei parcheggi a servizio della residenza. Questo è l'ordinanza della comandante di la 163 del 22 luglio di quest'anno ripeta di consentire, dato atto che la sosta nelle suddette zone, negli stalli contraddistingua segnaletica orizzontale è subordinata al rilascio di apposito pasta annuale per un solo veicolo, con possibilità di un secondo passo dove non abbia la disponibilità di un garage di altro parcheggio privato. È altresì prevista la possibilità di rilascio di un pass per la sosta nelle aree riservate, limitatamente a un solo veicolo per nucleo familiare in favore dei residenti nelle strade caratterizzate da elevata intensità di traffico, qualora nell'isolato retrostante nelle aree immediatamente adiacenti siano presenti stalli di sosta riservati contraddistinta strisce gialle. La sua ordinanza.
Del comando.
È confermata altresì la possibilità per i residenti dei tratti di strada confinanti con le strade ricadenti nella zona di rilevanza urbanistica, ove risulti inesistenti gli stalli di sosta di alcun genere bianchi, blu, eccetera ovvero in presenza dei tratti di strada temporaneamente chiusi al traffico, di sostare nelle aree adiacenti riservata.
Quindi in realtà la problematica esposta, posto che erano previsti già i parcheggi in via d'Azeglio, come ha scritto la comandante, quindi ne hanno comunque previsti dagli stalli gialli e dipende da la programmazione della delle ditte della segnaletica, augurandoci che ora con il tempo non si ritardi troppo.
Posto che via d'Azeglio verranno realizzati perché erano già previsti in questo Piano per le altre zone che ha sottoposto all'attenzione, c'è già la disciplina sia con l'indirizzo che con l'ordinanza vero e proprio di quel provvedimento gestionale della comandante, per cui si può andare a destinare il pass, se ci sono questi requisiti presso il comando.
Grazie, Assessore Sabatelli. Prego, Consigliere. Non è proprio così, perché il pass è stato richiesto ed è stato negato ad i residenti di via Olmo ed è stato negato ad agosto. Quindi, cioè è un fatto acclarato, per cui allora, a fronte del fatto che avete detto oggi, quindi tutti sappiamo che i residenti di via Olmo possono chiedere di poter parcheggiare nelle strisce gialle, ritorneranno e richiederanno il pass che a questo punto dovrebbe essere dato. Prendo quindi con favore il fatto che discipline rete anche la questione dei residenti di via Massimo d'Azeglio. Così anche loro potranno parcheggiare e pieno centro storico, la a tutti gli effetti. John ha quindi, insomma, loro hanno necessità di poter parcheggiare. Non sappiamo quando sarà attuato questo.
Okay, perfetto, va bene.
Scusa, consigliere Tripodi, si dichiara soddisfatto. Parzialmente soddisfatti.
Prego, Assessore. Allora, la Comandante nella nota che fa appositamente per questo Consiglio specifica conseguentemente, considerato che in via Mameli, Dialma e via Diaz sono prive di stalli di sosta e confinante con via d'Azeglio piazza, quelli che, già disciplinata ai residenti, potrà essere rilasciato un pass per nucleo familiare al fine di consentire la sosta negli stalli riservati, prescrive: lo mettete nero su bianco. Noi volevamo solo questo. Quindi magari, consigliera, è soddisfatta?
Su questo sono soddisfatta e fa pesante dirlo, ma Ecofin falso, va bene.
Grazie.
Ringrazio tutti i consiglieri del contributo dato in questo Consiglio comunale. Dichiaro chiusa la seduta alle 20:12.
E auguro a tutti buona serata.
