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Okay.
Ci siamo buon pomeriggio a tutti, diamo avvio al Consiglio comunale del 14 maggio 2026, la parola al Segretario comunale per le presenze.
Avio Proietti, scossoni.
È presente Tommaso Agabiti.
È presente, Nicolò Bicchi, è presente, ma se Dionisi è presente?
Marco Di Nicola De Agostini.
È presente.
Luigi a Moscatelli.
È presente, Pompeo, Petrarca è presente Leonardo, Pimpinelli è presente, Nicolò, Pitaro, presente è presente, Federica Proietti.
È presente al Bertolini.
Assente, giustificato.
Alessio Rossi è presente, Antonella, Sensini.
Presente, Dino settimi è presente, Marina Teofrasto, è presente, Rita Valentini.
È presente, Nicoletta Valli.
È presente.
Bene, procedo quindi la nomina di scrutatori, Pimpinelli.
Ah, settimi Pipero, verificato quindi la presenza del numero legale, possiamo procedere con l'esame del primo punto.
All'ordine del giorno, Aggiornamento del protocollo d'intesa in attuazione delle decisioni del verbale della conferenza di zone del 6 marzo 26 chi si prenota per intervenire.
Ha ragione.
Chiedo l'approvazione dell'assessore, Sensini, prego la parola all'Assessore, questi tre punti all'ordine del giorno saranno un, diciamo, un unico punto, la questione era stata la seguente in Conferenza di zona.
Ci si è posto il problema appunto, di trovare la modalità con la quale finanziarie nei bilanci pluriennali tutta la zona sociale, infatti stra.
Tempo che c'era dell'approvazione dei vari bilanci e l'erogazione e l'im, anzi, l'impegno che veniva comunicato della zona sociale trascorrevano sempre troppi mesi per cui il Narni si trovava ad anticipare i soldi della propria spesa sui per il primo semestre. Quindi questo non poteva essere, soprattutto in base a dei ritardi che sono fisiologici, diciamo nella presentazione dei rendiconti della zona sociale e ci si trovava sempre a non avere né l'acconto nel saldo nei tempi stabiliti dal protocollo piuttosto che dal regolamento. Quindi abbiamo dovuto coordinarci in maniera diversa. Sia scelto nella Conferenza dei zona, poi sarà più preciso al nostro responsabile dei servizi sociali di Giulia Piacenti de di pensare ad un ad una cifra pro capite. Questa cifra, abrogabile per il momento non è uguale per tutta la zona sociale.
Ma è semplicemente un 1, una copia di quello che è avvenuto nell'ultimo rendiconto approvato. Quindi noi avevamo nel 2022 una spesa abrogabile del 17 euro e 90 circa, quindi quella spesa è stata presa, diciamo, come base per il prossimo triennio, quindi nel 2026 27 e 28, quello che noi andiamo a approvare sul bilancio, perché ogni bilancio, come sapete, è triennale quella quella spesa pro capite poi al rendiconto di ciascun anno, quindi saranno in questo modo incentivati ad essere più puntuali.
Dovremmo controllare se ci sono stati degli scostamenti seconda degli scostamenti, poi andremo a fare delle degli e degli incrementi oppure alla distribuzione di eventuali avanti all'avanzo, insomma, che POD, che può avvenire su questo fronte, però,
Il problema, diciamo, non è stato tanto di Amelia quanto ci sono altri Comuni che avevano avuto una spesa sociale con una bolla dettata dal problema del.
Dei minori in strutture protette, quindi in quel caso avrebbe sicuramente andremo a delle revisioni. Io proponevo di farle durante l'anno, invece nella Conferenza di zona si è deciso di farle soltanto in dopo il rendiconto, quindi quando si vede che nel rendiconto c'è un avanzo si decide di andarli a.
Normalizzare innanzitutto quei Comuni che in questa fase sono stati penalizzati, però questo diciamo lo spirito di programmazione, che ci consentirà di avere risorse certe per la spesa che effettivamente dobbiamo affrontare e allo stesso tempo anche il margine più chiaro per fare una programmazione che sia di prevenzione e quindi un un modo diverso di affrontare proprio la spesa sociale e su questo siamo,
Siamo molto contenti di aver raggiunto questo obiettivo. L'obiettivo finale non so da quanti anni lo raggiungeremo, è quello di avere una spesa pro-capite uguali per tutti i Comuni della Zona sociale, ma attualmente e ci sono disparità che sono dettati dal fatto che alcuni Comuni hanno assunto direttamente alcune spese, faccio un esempio Albiano 25 anni fa decise di fare degli appartamenti che non sono quelli delle case popolari che non stanno né su nessun su nessun bilancio, però effettivamente c'erano sul bilancio comunale, oppure la spesa del trasporto che si che il Comune sostiene da sé, non ce l'hai in maniera condivisa, non va e va calcolata allo stesso modo, quindi, diciamo, queste disparità dipendono anche da alcune scelte che sono state fatte in tempi non sospetti, per cui piano piano andremo a questo obiettivo finale? Per il momento, però, abbiamo iniziato questo processo. Era necessario che i tre strumenti della convenzione, del Regolamento e del protocollo venissero allineati perché giustamente, c'erano delle disomogeneità importanti anche rilevati dal nostro ufficio e per questo ringrazio la dottoressa adiacenti che effettivamente entravano in conflitto le une con le altre e questo è stato ripianato anche grazie meglio.
Ci sono prenotazioni, interventi prego, si prenoti.
Prego la parola al consigliere Petrarca.
Ho già posto grazie, grazie buonasera, grazie presidente.
Cosa dire, considerando l'importanza delle delle attività svolte con dal?
Dalla zona d'ambito 11 della zona sociale 11 non possiamo che essere d'accordo, perché in pratica abbiamo soltanto è stato fatto, come, come ben enunciato, è stato esplicitato le variazioni che sono state apportate, il sistema anche che si passa dal da un sistema di budget, da un sistema di rendicontazione a un sistema di budget e così via l'individuazione di un euro per ogni abitante che determina l'incremento per il Fondo,
Per complessiva per il fondo di dotazione, principalmente Ferri, per poter rispondere al ricovero di minori in struttura. L'unica cosa che che che peraltro avevo già esplicitato in Commissione, è che le prime due delibere in pratica non sono altro che l'attuazione una per il protocollo d'intesa e l'altra per la Convenzione d'ambito potevano benissimo essere accorpate, anche perché, ma questo ripeto, lo abbiamo accettato perché poi alla fine si torna a diciamo, ha deliberato di autorizzare.
Variazioni che una.
Consequenziale all'altra, però siamo rimasti un attimo in così in indubbio sulle modalità perché la delibera la prima delibera parla di.
Aggiornamento protocollo d'intesa ai sensi del verbale della conferenza di zona del 6 marzo 2026 e invece è presente quella dell'8 ottobre 2025 e quindi tutto questo ci ha un attimo. C'è un attimo creato delle delle problematiche che abbiamo espresso in Commissione. Peraltro, la dottoressa Basile aveva anche lei ha fatto una considerazione che forse le 2 delibere potevano benissimo sarebbe stato molto essere raggruppate in una. sarebbe stato molto più semplice capire i meccanismi perché per esempio, nella seconda che c'è allegata la la la il verbale della Conferenza dell'8 10 elementi particolari, visto che poi i contenuti delle delibere sono,
Principalmente né per le parti essenziali per le parti salienti gli stessi non non è proprio chiaro la presenza e questa divisione, però.
Ripeto, sono atti consequenziali per arrivare a un fine complessivo, che sono quelli contenuti al all'articolo 18 e al l'articolo 8 quater, rispettivamente del protocollo della convenzione d'ambito, quindi esprimiamo parere favorevole, grazie.
Grazie consigliere Petrarca non so se c'è l'intervento della dottoressa adiacenti, oppure possiamo procedere alla votazione, immagino che possiamo procedere quindi sul punto 1 favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva.
Procediamo all'esame del numero punto 2 dell'ordine del giorno.
Aggiornamento della convenzione d'ambito della zona sociale numero 11 Narnese, Amerino determinazione delle quote, pro-capite di partecipazione finanziaria e integrazione del fondo emergenza d'ambito con destinazione vincolata la parola sempre all'Assessore Sensini o non vedo prenotazioni, eccolo qua, prego.
E in più, aggiungo semplicemente un aspetto, appunto il nelle discussioni, perché diciamo per arrivare alla spesa pro capite e ci abbiamo messo quasi un paio d'anni e il invece per un'esigenza che è emersa.
In maniera purtroppo palese per molti Comuni, quella della de di di come gestire le situazioni sempre più frequenti di minori che sono che debbono andare in struttura. Ci è venuto incontro proprio il una normativa nazionale e anche grazie a questa, l'operazione di questa zona sociale perché è stata fatta su più livelli, sia in Prefettura che in Regione, che mi a livello ministeriale, appunto, il il fatto che il Tribunale minorile decidesse di mandare il bambino in struttura, come abbiamo visto anche nella cronaca nazionale e il Comune si trovasse uno, due, tre casi insieme di è divenuto divenuto un problema, altro però anche di bilancio, perché effettivamente la spesa, che è la spesa sociale, è già una una posta importante di ogni bilancio comunale, aumentata magari anche di 100.000 euro, perché tre minori o superano i 100.000 euro, capite che era per un piccolo Comune diventava proprio un problema, quindi la la normativa nazionale. Ci viene incontro e.
Supera, diciamo il problema, ma non per tutti i minori e non tutti, non tutti. Allo stesso modo, quindi, mi rimaneva una zona grigia che non era non era ben chiaro chi se ne dovesse occupare nella maggior parte dell'Umbria se ne occupava appunto il Comune capofila nella Conferenza di zona e invece, nel nostro caso ogni Comune aveva ottemperato da sé. Però con le nuove normative c'era anche un problema di CIG. Chi ogni CIG doveva essere collegato a quelli degli altri, perché per fare le fatture, per pagarli, eccetera quindi.
Proprio con avendo posto il quesito alla Regione, s'è detto no. Questa spesa deve essere gestita dalla zona sociale. Allora per perché la zona sociale, in quel in quel momento Narni non si trovasse a dover ottemperare anche ad una spesa aggiuntiva che era via degli altri Comuni. Adesso che andavamo verso questa programmazione abbiamo visto subito che non andava bene, quindi abbiamo creato questo fondo mettendo un euro pro capite per ciascun residente perché cittadino e in questo modo creiamo una zona cuscinetto per far fronte a quelle eventuali spese che si possono creare per tutta la zona sociale. Poi giustamente andremo a fare i vari rendiconti. Se quella spesa non è stata sostenuta, vedremo come ripartirlo, però per adesso bisogna crearlo perché non esiste, quindi anche i momenti di approvazione sono stati differenti, perché questa seconda parte l'abbiamo genera da una volta e avevamo accettato di procedere con la spesa pro capite di tutto l'impianto.
Comunque, chiedo alla dottoressa adiacenti e di integrare la le la l'esplicitazione perché effettivamente è stato tanto lavorato e c'è stato anche un un problema di quali erano i livelli della dell'argomento, cioè molta parte era tecnica, però effettivamente i piccoli comuni si trovavano a dover partecipare direttamente come Assessori al tavolo tecnico, quindi c'era questo dualismo tra politici e tecnici che ha portato una frizione né alla fine dello scorso anno non non di poco conto, però l'abbiamo superata. Abbiamo delle parti, ha fatto una conferenza tecnico, politica, decide decidendo, appunto che andava bene, anche che alcuni Assessori partecipassero al tavolo tecnico e quindi da questo punto di vista abbiamo superato l'impasse.
Però il sappiate che effettivamente dietro c'è proprio il lavoro degli uffici e anche l'idea di avere un ufficio del piano, che è uno strumento che fino adesso è rimasto un po' sul vago, perché effettivamente era come se Nanni ottemperasse con i propri dipendenti a quella che è una decide se erano decisioni invece che riguardavano tutti i responsabili, per cui anche di fronte al alla Carta dei Servizi ci si è posto il problema perché effettivamente non poteva essere che solo Narni sapeva che erano stati attivati certi servizi, oppure cioè noi ci arrivano i bandi o no, c'è questo ammettetelo sul sito aprite, chiudete e in quella in quel frangente, ma non va bene, perché effettivamente i casi che.
Debbono essere trattati da ciascun Comune debbono essere conosciuti da al tutta la zona sociale, quindi anche come trattarli per una equità proprio di trattamento, ed è importante che l'Ufficio del Piano sia composto da tutti i responsabili dei vari Comuni. Per questo, infatti, alcune puntualizzazioni sono andati anche in questo senso. Grazie,
Grazie, prego, prego, consigliere Valli.
Grazie sì, volevo infatti riprendere alcune sollecitazioni del fatto appunto all'Assessore Sensini.
Questo credo che poi rientri proprio anche nel Regolamento no del funzionamento della Conferenza di zona, dove è anche specificato questa doppia struttura, ovviamente politica e tecnica dall'altra parte, ma credo che le modifiche che sono state apportate che stiamo approvando vanno proprio nella direzione che lei ci ha ricordato in premessa e cioè quella di tentare di uniformare per quanto possibile gli interventi in questo ambito sociale intese in senso lato su tutto il territorio, che ricade appunto all'interno del della zona sociale, perché questa disparità tra la gestione dei servizi tra i vari Comuni può rappresentare effettivamente poi, in qualche modo anche un ostacolo. Quindi beni, diciamo la decisione della programmazione e anche, appunto, la scelta di contribuire come singolo Comune a questo fondo, che può andare a sopperire a determinate esigenze che si potrebbero verificare in una realtà come quella appunto dei minori, che è una realtà che purtroppo diciamo con il passare degli anni diventa sempre più un'emergenza né nel nostro territorio e quindi credo che sia anche giusto andare in questa direzione e approvare appunto queste proposte, che vanno in una direzione di una gestione quanto più condivisa ma collaborativa e anche di strategie, distribuzione di incarichi e responsabilità. Ma nello stesso tempo che faccia sì che poi, all'interno dei Comuni, ci sia anche una uniformità nella gestione dei servizi stessi, che per un problema che viene da lontano, perché questo è un percorso iniziato tanti anni fa è sicuramente ancora non concluso, nel senso che un tempo in ogni Comune gestiva in modo autonomo i servizi sociali, quindi questo è sicuramente uno sforzo in questi anni è stato fatto e che sul quale occorre che ogni singolo Comune delle della zona d'ambito continui a lavorare per raggiungere questo obiettivo.
Grazie, non vedo altre prenotazioni, possiamo procedere alla votazione.
Favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva.
Procediamo all'esame del punto al numero 3 dell'ordine del giorno.
Approvazione del Regolamento per il funzionamento della Conferenza di zona ai sensi dell'articolo 2 7 1 della legge regionale 11 2015 e successive modifiche e integrazioni.
La parola alla dottoressa adiacenti, prego.
Buonasera a tutti, allora, ecco io, in merito a questi tre proposte posso dire.
Che è stata fatta una Conferenza di zona, quindi la Conferenza di tutti i Sindaci della zona sociale, 11 dei 12 Comuni della Zona sociali, dove appunto si apro si approvavano. Diciamo queste tre queste due modifiche al protocollo d'intesa e alla convenzioni e A è l'istituzione, invece di un regolamento per la disciplina, insomma delle Conferenze di zona. A seguito di questa conferenza sono susseguiti diversi tavoli tecnici, quindi danno ai responsabili dei servizi sociali di zona. La modifica del protocollo d'intesa era necessaria tanto quanto la modifica della convenzione, perché questi due atti vanno di pari passo. E il motivo per cui inizialmente si era pensato anche di fare una proposta unica di consiglio a seguito di un tavolo tecnico. Altri tecnici di altri Comuni hanno preferito fare tre proposte separati, perché per dare, diciamo un ordine cronologico ai diversi atti e dare una numerazione diversa a tutti e tre gli atti e il protocollo d'intesa. In primis intendevamo modificarlo perché il protocollo del 2012 che dà proprio vita alla alla zona sociali. Quindi diciamo che, nonostante sia abbastanza superato dalla convenzione del 2017, si intende mantenerlo proprio per dare un riferimento a quando effettivamente è nata la zona sociali. Quindi, pertanto, una volta modificata, la convenzione andava modificato di pari passo. Anche il protocollo d'intesa.
Le modifiche hanno riguardato, oltre che gli aspetti normativi. Gli aggiornamenti della varia normativa hanno riguardato in sostanza la modifica della modalità di programmazione delle risorse, che non è più Wind rendicontazioni, ma si stabilisce una quota pro-capite.
Ho quindi una quota per abitante per ogni singolo Comune.
Diciamo che, in termini finanziari, questo non ha comportato delle modifiche.
Per quanto riguarda il budget messo a disposizione dal Comune di Amelia, perché perché si è preso in riferimento all'ultimo rendiconto approvato nel 2022 e sia stabiliva appunto gli fa di suddividere la quota del rendiconto del 2022 per il numero degli abitanti del Comune di Amelia e quindi è uscita fuori questa quota pro-capite che ad oggi ammonta a 17 euro virgola 19 ad abitanti che intendiamo destinare appunto noi come tutti gli altri Comuni della Zona sociale alle attività,
Dei servizi sociali, tutta la gestione associata di questi servizi. Per di più si appunto, come diceva anche l'Assessore si è deciso sempre in sede di Conferenza dei Sindaci della zona sociale di istituire, diciamo, un fondo di emergenza ha destinato al ricovero dei minori in struttura, che comunque comporta degli onerosi costi per ogni singolo Comune. Un inserimento dei minori in struttura e quindi ai fini di una gestione associata sia inteso.
Andare a destinare una quota che magari per un Comune a sopportabile, perché parliamo di un euro ad abitante, ma che per tutti i, agli abitanti della zona sociale, comunque, crea un importante fondo per dare un supporto a eventuali necessità e urgenza. Inserimento di minori in una in comunità eh ecco.
Il punto di adesso è semplicemente una un istituzioni, una regolamentazione delle Conferenze dei Sindaci della zona sociale, che era giusto, comunque regolamentare.
Grazie.
Grazie, se non ci sono ulteriori interventi, possiamo procedere anche alla votazione su questo punto favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva.
Procediamo con il punto numero 4.
Ratifica della delibera di Giunta Municipale numero 53 del 17 marzo 26 di variazione al bilancio di previsione 2026 2028 adottata in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 1 7 5, comma 4, decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000,
Ci sono interventi?
Prego, Assessore sensibili a lei, la parola.
Come avete visto, appunto, bisognava inserire in entrata al quello che è del.
Il contributo del Ministero, quindi, poi ne parleremo con maggiore.
Dovizia nei prossimi punti all'ordine del giorno, ma la ratifica riguardava soltanto questo aspetto,
Bene, non vedo prenotazioni, ah, ah pardon.
Prego, grazie.
Lasciando ovviamente ecco come ci ricordava l'assessore Santini. Si tratta di una ratifica, di un di una delibera di Giunta che accertava un'entrata importante per il Comune di Amelia del finanziamento proveniente dal Ministero e non entriamo proprio nel nell'ordine del giorno dell'oggetto, perché abbiamo poi un'interrogazione che affronterà la stesso lo stesso argomento e però si tratta ovviamente di una cifra importante. È divisa su due annualità e magari periodo scorso, anche se in modo informale. Quindi, ovviamente un conto sono gli incontri informali o quello che si dice in contesti informali, e un conto, invece è quello che si dice in contesti ufficiali e pubblici, appunto, come il Consiglio comunale forse essendo stata ci hanno approvato questa delibera a marzo, quindi è già passato un po' di tempo. Magari ecco una presentazione pubblica, perché no del progetto che riuscire ad ottenere un finanziamento così importante. Probabilmente, insomma, avrebbe dato risposte non solo a noi Consiglieri diciamo che poi abbiamo appunto ha deciso di presentare un'interrogazione, ma magari all'intera intera città, quindi probabilmente questo era forse un passaggio, tutto sommato che sarebbe stato credo apprezzato. Detto ciò, ovviamente esprimiamo un parere favorevole a la ratifica,
Grazie, quindi questa volta non ci sono prenotazioni.
Possiamo procedere alla votazione favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva.
Andiamo veloci al numero 5 dell'ordine del giorno, indirizzi per l'affidamento in gestione del bocciodromo comunale.
Sul punto.
La dottoressa Basile interverrà, prego.
Allora?
Si tratta degli indirizzi che esprime il Consiglio comunale in merito all'affidamento all'esterno della gestione del bocciodromo comunale era stata fino a aprile di quest'anno, era stata stipulata una convenzione della durata quinquennale e scade quindi ad aprile di quest'anno per l'affidamento in gestione della del bocciodromo comunale alla luce della normativa attuale e non è ulteriormente consentito l'affidamento diretto, come è stato fatto nei cinque anni precedenti e di conseguenza, se ci sarà una procedura di gara per l'affidamento in gestione del servizio, è competenza del Consiglio comunale e stabilire i criteri generali di questo affidamento e quindi la durata del contratto e quindi l'eventuale contributo che il Comune di riconosce al soggetto che.
A vincere la gara e le modalità in generale di gestione. A seguito dell'approvazione da parte del Consiglio degli indirizzi, poi seguirà la procedura di gara e quindi l'affidamento nella proposta di deliberazione. Se avete letto, è prevista anche la proroga di qualche mese perché l'attuale convenzione è scaduta ad aprile, quindi è necessario avere il tempo.
Materiale per svolgere le procedure di gara per l'affidamento del servizio.
Vi sono naturalmente a disposizione per chiarimenti nel dettaglio.
Vedo prenotato il consigliere Petrarca, prego la parola.
Grazie, grazie, Presidente.
Bene bene la proroga e quindi la la, il rinnovo del della convenzione per la gestione del della bocciofila, considerando che, in particolar modo per le persone anziane che la frequentano.
È un punto di aggregazione ed inclusione importantissimo, cosa che ad Amelia in particolar modo per queste, per questa fascia di età non c'è nessun'altra, nessun'altra possibilità, noi ci sentivamo di fare una proposta, magari l'unica cosa da dire, magari perché non cercare di aumentare il contributo visto che dalle risultanze,
E della bocciofila dell'anno trascorso è presente un disavanzo che probabilmente magari forse lo avranno già ha già coperto con altri introiti che vi possono essere arrivati da da da attività connesse che hanno partecipato, vedranno utilizzato quegli spazi comunque senza non non raddoppiare, ma magari un duo anziché i 2000 il contributo del Comune passare un 2 5 passare un 3.000 avrebbe un bel significato perché, ripeto, per quella fascia di età che frequenta la Bocciofila non esiste altro punto di aggregazione in zona e quindi il mantenimento e un buon funzionamento è importantissimo. Grazie,
Grazie.
Se non vedo, non ci sono altre prenotazioni, quindi possiamo procedere alla votazione favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva.
Immediatamente seguito, poniamo a votazione l'immediata esecutività della delibera favorevoli all'unanimità approva il Consiglio.
B.
Procediamo col numero 6 all'ordine del giorno.
Costituzione di servitù di acquedotto a carico di un terreno di proprietà del Comune censita al catasto, terreni al foglio 108 particella 36 in favore di numero 4 unità abitative in località Montenero di Amelia approvazione.
Prego, prego la parola, la dottoressa Basile.
Allora, come potete vedere dal contenuto nell'istruttoria è riportato nella proposta di deliberazione, si tratta della richiesta di alcuni cittadini.
Di.
Ah ah, ah Buter costituire una servitù su terreni di proprietà comunale per il passaggio di un tubo di Athos De adozione dell'Acquedotto, ecco, sono delle abitazioni che sono ubicate in una zona, il che la distanti dal dalla rete e che hanno necessità quindi di una,
La rete nella ricetta lunghezza per poter portare, per poter portare il servizio dell'acquedotto tra i vari terreni che devono, come dire.
Passare con il tubo di adduzione. C'è un terreno di proprietà comunale, un piccolo terreni di proprietà comunale, quindi è stata fatta. La richiesta è stata travolta dalla valutazione. Dal punto di vista tecnico, l'istruttoria da parte dell'ufficio tecnico non sono emersi motivazioni per le quali poter impedire dover impedire questo passaggio. È stata fatta anche la stima del valore della concessione della servitù da parte dell'ufficio tecnico e quindi la proposta consiste proprio nell'approvazione della costituzione della servitù, perché si tratta di patrimonio e la competenza del Consiglio comunale,
Qualsiasi chiarimento sono a disposizione.
Grazie, dottoressa Basile, non vedo prenotazioni.
Se non ci sono altri interventi, procedo a alla votazione.
Favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva.
Okay, andiamo veloci quindi all'esame del numero 7 all'ordine del giorno.
Interrogazione del Gruppo consiliare Amelia un patto avanti sulla prossima conclusione dei lavori della scuola primaria, Mameli di formule.
Ne illustra al Consigliere Mascia di unirsi a lei la parola.
Grazie allora premesso che in data 23 aprile, in occasione del Consiglio comunale aperto alle scuole, lei Sindaco ha dato per certa la conclusione dei lavori dello stabile della scuola primaria di formule secondo la data prevista del Progetto PNRR, cioè il 30 giugno 2026, che nella stessa sede ha aggiunto che entro il 31 agosto verranno conclusi i lavori degli spazi esterni alla scuola, considerato attraverso un articolo di giornale, abbiamo letto la sua disponibilità ad informare la minoranza sul quadro della situazione. Ci diamo testualmente le sue parole qualora lo avessimo chiesto nella sede istituzionale e che nel suddetto articolo lei Sindaco avvertiva della sua prossima azione di aggiornamento alla popolazione sullo stato dei lavori della scuola, che ha ritenuto impossibile poi indire un'assemblea pubblica come da noi richiesto con lettera protocollata il 21 aprile. Tutto ciò, visto e considerato, chiediamo a lei Sindaco abbia predetti Scorzoni di conoscere lo stato attuale dei lavori e il cronoprogramma previsto alla compila. Completa completamento del certificato di ultimazione dei lavori per il 30 giugno 2026, data ultima per consentire al nostro Comune di chiudere la raccolta e la validazione di tutta la documentazione necessaria al compimento del Progetto PNRR entro il 31 agosto.
Se è già stato programmato e il successivo trasloco poi della scuola primaria Mameli dall'attuale sede, per poter cominciare il nuovo anno scolastico. 2026 2027 nella nuova struttura, grazie,
Grazie.
Prego la parola al Sindaco.
Buon pomeriggio a tutti.
Sì, è vero quello che ho dichiarato in occasione del Consiglio Comunale aperto lo riconfermo, siamo consapevoli che i lavori hanno avuto dei rallentamenti, siamo consapevoli che c'è stato qualche problema di natura tempistica.
Proprio per questi motivi siamo stati molto, molto attenti e presenti sia nel cantieri che nelle sedi diciamo ad esso preposti a oggi stesso, poco prima discendere, abbiamo avuto una un incontro, sono quasi quotidiani, con direttore dei lavori con l'impresa.
Ah, stava fornita una un cronoprogramma che.
Attesta la conclusione dei lavori entro il 30 giugno.
Che una parte dei lavori complementari entro il 31 agosto, attualmente la ditta sta lavorando con nove persone della ditta più.
Tecnici e operai delle ditte.
Subappaltatrici. Se nel corso di questo periodo non ci sono variazioni della forza lavoro, teoria.
Noi siamo preparati.
Per la fine dei lavori in quella data.
Altro oggi non non posso dire la pianificazione per il trasferimento dei bambini, abbiamo fatto certo diversi ipotesi, nel senso che, se non ci sono imprevisti.
Pensiamo di poterla fare per settembre, se ci sono i previsti, abbiamo l'altra opzione, che sono le vacanze di Natale, però ecco, queste sono nodi che spero che non si debbano sciogliere chissà quando perché capiremo, ecco questo andamento, vi dico che siamo stati anche lunedì scorso mi sembra,
Al Ministero della pubblica.
Istruzione a rappresentare lo stato dei lavori, perché c'è una tax, forse che gira e che verifica e che segnala.
No, la cosa che ci possa.
E consolare, però, ecco, non siamo messi malissimo rispetto a tutta una serie più generale e complessiva del di questa situazione.
Oggi stesso no, ieri ieri ieri abbiamo ricevuto una mail.
Da parte del mini del messe, perché stanno chiedendo anch'essi delle informazioni per eventuali completamenti, adempienze, eccetera, cioè c'è qualcosa che naturalmente si sta muovendo per quanto riguarda le certificazioni e le certificazioni, alcune sì, ma altre no, non sono vincolate al 30 giugno ci sono è una cosa un po' complessa quello che è il 30 e quella certificazione che può essere invece successiva. Ecco però ribadisco io per natura.
Voglio essere poi non c'è motivo, adesso noi vogliamo che la scuola venga realizzata, ecco, su questo punto non ci piove, non potete immaginare quello le difficoltà che abbiamo dovuto superare perché questa nostra, sul nostro obiettivo non si fosse allontanato, ci sono stati non lo nascondo dei momenti anche,
Che.
Non sapevamo.
Che iniziative che provvedimenti prendere con la ditta perché il rischio?
Era che revocare un appalto dopo una demolizione si correva il rischio di non avere più né quella vecchia di quella nuova, c'è stata una grandissima cucitura.
Di rapporti di relazioni, però, siamo arrivati ad oggi, non so che qualcuno di voi.
Transitando davanti a per cantiere ieri o l'altro, ieri c'era un ingorgo di mezzi di mezzi di trasporto dove hanno fatto il rifornimento e hanno depositato quasi tutti i materiali e hanno chiesto oggi, mentre stavamo in riunione, di chiederci se potevamo mettere a disposizione altri locali per altri materiali che stanno arrivando ecco,
Credo che ci siano tutti i presupposti e requisiti perché la scuola sia terminata e vedremo qualcosa di veramente significativo dal oggi è il 14, credo la prossima settimana saranno montati tutti gli infissi ti finestroni, tutta questa roba qua hanno.
Cominciato a fare degli interventi, ma di pavimenti maioliche, insomma, stanno lavorando, ecco se andasse, avessero sempre lavorato con questa forza lavoro, la scuola sarebbe stata già ultimata, è vero, però questo è stato un importante eco e chiuderlo questo cantiere perché abbiamo avuto tanti esempi perché ci siamo confrontati con qualcuno che ha preso delle decisioni drastiche,
Per carità, non lo fate, perché poi si doveva ricorrere alla seconda ditta che era arrivata dopo questa nell'ambito dell'appalto generale, però non era detto che quella ditta avrebbe accettato perché magari avesse fatto dei ribassi d'asta diversità insomma.
In questi casi, ecco, si voleva veramente il rischio, con le procedure lunghe, poi da per passare da un appalto a un altro, veramente la scuola e gli ho detto assolutamente, non corriamo nessun tipo di rischio, oramai siamo su questo percorso, percorriamola tutto massima pazienza, disponibilità nei confronti della ditta entro certi limiti naturalmente e speriamo, ecco che ad oggi si siano riconvertiti in maniera veramente irresponsabile e loro lo stanno dimostrando, speriamo che continuino,
Grazie.
Grazie Sindaco, prego la parola ratio nella risposta a questo, insomma, conforta sicuramente noi, ma soprattutto i cittadini, la scuola stessa, perché poi sa che io parlo anche come diretta interessata, essendo insegnante in quella scuola, quindi questo questo ci consola e,
La la preoccupazione veniva dal fatto che fino a pochi giorni fa effettivamente sembrava un pochino più tutto fermo e quindi pensare ad un ultimazione al 30 giugno ci sembrava veramente è un po' difficile, poi le sollecitazioni anche da parte della dei cittadini dei genitori, insomma, sono sempre più più numerosi e quindi la ringrazio e incrociamo le dita allora per andare magari a settembre sarebbe bellissimo e, semmai, faremo la anche questa volta la vacanza di Natale faticosa per il trasloco, grazie.
Ebbene, Paul, una precisazione voleva.
Siamo fuori, siamo al di fuori, al di fuori del regolamento, sostanzialmente brevi, comunicazioni, una una comunicazione breve.
Assessore, anzi, è stato accettato il tempo pieno per quanto riguarda la prima elementare e del Mameli e per la seconda e la terza che hanno pluriclasse, quindi questa è un'ottima notizia da dal Provveditorato che va condivisa, grazie,
Siamo andati leggermente al di fuori il Regolamento, ma l'argomento è molto delicato e interessa a tutti, procediamo quindi con il numero 8 all'ordine del giorno, quindi il numero 8.
Interrogazione del Gruppo consiliare Amelia un patto avanti.
Riguardo alle problematiche igienico, sanitarie e degrado urbano, causato dalla proliferazione dei piccioni nel centro storico.
L'ICE la illustra il consigliere Rossi, prego, grazie Presidente, allora, premesso che la massiccia presenza di piccioni o colombi di città, il nome tecnico, è Columba, Livia forma domestica, ma ci riferiamo per semplicità ai piccioni e capiamo tutti di che cosa parliamo nel centro storico di Amelia e frazioni ha raggiunto livelli di criticità allarmanti con ripercussioni sulla salubrità degli spazi pubblici e privati.
Premesso che l'installazione di sistemi di dissuasione sui principali monumenti e spazi pubblici ha generato un prevedibile effetto. Dispersioni, inducendo i volatili a colonizzare altre strutture. Premesso che problematiche di igiene e di decoro si manifestano regolarmente, ma assumono particolare gravità in corrispondenza degli edifici disa disabitati o in stato di abbandono, che sono diventati i siti di nidificazione permanente e accumulo di guano, rendendo Inchon insostenibile la convivenza per i residenti degli immobili limitrofi. Considerato che il guano aviario non è solo un elemento deturpante per il decoro urbano, ma rappresenta un serio rischio per la salute pubblica, essendo possibile veicolo di circa 60 zoonosi, oltre a favorire la proliferazione di parassiti pericolosi per l'uomo come la zecca del pizzo del piccione di cui non leggo il nome latino,
Considerato che l'azione corrosiva delle deiezioni sta danneggiando irreversibilmente il patrimonio architettonico, poi privato e pubblico, compromettendo la conservazione dei materiali lapidei ed strutture edilizie storiche, considerato che, specialmente in condizioni, mentre il ruolo meteorologiche scusate avverse, alcune vie dei centri storici particolarmente sporche di guano diventano scivolose ed estremamente pericolose per i pedoni,
Considerato che l'azienda Cost affidataria del servizio di lavaggio e spazzatura strade provvede alla spazzatura meccanica senza interventi specifici e risolutivi, visto che il piano quinquennale 2023 2027 della Regione Umbria per il controllo del colombo di città impone ai Comuni l'adozione di metodi integrati di dissuasione e controllo della fertilità, visto che il suddetto Piano uscita al punto 4 nel contesto urbano, la limitazione dei danni e dei rischi arrecati dal Colombo può essere attenuata, attuata con la collaborazione delle competenti amministrazioni comunali, dando recepimento al presente Piano di controllo e monitorando negli effetti nel tempo, tutto ciò, visto e considerato, chiediamo al Sindaco Avio Proietti Scorzoni e all'assessore al benessere animale Marina Teofrasto se l'Amministrazione comunale abbia effettuato nell'ultimo triennio un censimento della popolazione aviaria o un monitoraggio dei siti di maggiore criticità all'interno delle mura e dei centri storici delle frazioni, così come previsto dal Piano regionale se sia stata emanata un'ordinanza specifica che imponga ai proprietari di immobili disabitati l'obbligo di schermatura dei varchi buche pontaie soffitte finestre rotte,
E la bonifica immediata dei siti infestati, prevenendo in caso di eccessiva incuria, il prevedendo scusate in caso di eccessiva incuria. L'intervento diretto del Comune con eventuali esecuzione in danno per il recupero delle spese.
Quali azioni volte a diminuire il numero dei volatili presenti nei centri storici di Amelia e frazioni siano state effettuate, con quale cadenza, con quale frequenza e con quali benefici, se sia previsto un piano di pulizia e disinfezione straordinaria, dei vicoli e delle piazze del centro storico, specificando quali mezzi e quali frequenze di intervento vengono impiegati per la rimozione del guano, e quali provvedimenti urgenti si intendano adottare per tutelare i cittadini residenti che subiscono danni economici e rischi sanitari derivanti dall'incuria e da strutture lasciate all'abbandono, grazie?
Grazie.
La parola all'Assessore Marina Teofrasto. Prego buonasera. Grazie in riferimento all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare, ha meglio impatta avanti in data 6 maggio 2026 e si rappresenta quanto segue preliminarmente, si ritiene opportuno precisare che il Piano regionale quinquennale di controllo del colombo di città 2023 2027 non impone ai comuni l'adozione di specifici metodi di dissuasione o di controllo della fertilità, bensì fornisce indirizzi operativi e strumenti di gestione finalizzati al contenimento del fenomeno individuando le azioni ritenute maggiormente idonee in relazione a diversi contesti territoriali nel medesimo Piano regionale. Viene inoltre evidenziato come alcune misure, quali sistemi di dissuasione e il controllo della fertilità possano presentare un'efficacia limitata, se adottate singolarmente, oltre a comportare costi significativi. Per tale ragione risulta necessario valutare un insieme coordinato di interventi calibrati sulle specifiche caratteristiche del territorio comunale. L'amministrazione è pienamente consapevole della criticità connesse alla presenza dei colombi in città Columba, Livia forma domestica nel centro storico di Amelia e nelle frazioni circostanti, sia sotto il profilo igienico sanitario, sia per quanto riguarda il decoro urbano e la tutela del patrimonio storico architettonico. Per quanto riguarda il monitoraggio della popolazione Iaria, negli ultimi anni sono state raccolte segnalazioni e svolte verifiche nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno. Va inoltre evidenziato che, allo stato attuale, non risultano essere mai state effettuate in precedenza specifiche stime strutturate dalla consistenza della popolazione di Columbia Livia sul territorio comunale. L'intenzione dell'Amministrazione è pertanto quella di procedere ad una mappatura più organica dei siti critici, in conformità con quanto previsto dal Piano regionale di controllo del colombo di città. 2023 2027 si precisa altresì che il piano regionale individua il periodo compreso tra novembre e gennaio quali false più idonea per l'effettuazione del censimento della specie, trattandosi del periodo scientificamente più attendibile ai fini della rivelazione della consistenza della popolazione con riferimento agli immobili disabitati o in stato di abbandono. Si evidenzia che numerose situazioni problematiche riguardano proprietà private, rispetto alle quali il Comune può intervenire nel limite delle competenze attribuite dalla normativa vigente. Qualora vengano accertate condizioni di rischio igienico sanitarie o situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, l'Amministrazione provvederà ad attivare gli strumenti previsti dalla legge come ordinanza numero 13 del 19 febbraio. 2019 del Sindaco. Laura Pernazza. Per quanto concerne l'azione di controllo, sono già state avviate interlocuzioni tecniche finalizzate all'individuazione di sistemi integrati di gestione della popolazione dei colombi nel rispetto della normativa vigente. Tra le misure attualmente ed oggetto di valutazione rientrano interventi di prevenzione nei siti di nidificazione, sistemi di dissuasori di dissuasione e ulteriori azioni previste dal Piano regionale, comprese eventuali attività di cattura mediante gabbie trappola e altre forme di controllo consentite dalla normativa Dartz, da attuarsi però esclusivamente previa redazione del relativo piano di gestione successiva al censimento della specie. È subordinata all'approvazione degli uffici regionali competenti.
Relativamente alla pulizia urbana, il servizio di spazzamento ordinario viene regolamen regolarmente svolto dalla ditta affidataria. Tuttavia, alla luce delle criticità evidenziate, l'Amministrazione si impegna a verificare con il gestore del servizio la possibilità di implementare interventi straordinari di pulizia e sanificazione nelle aree maggiormente interessate dall'accumulo di guano, compatibilmente con le risorse disponibili e con l'organizzazione del servizio. Si evidenzia infine come la proliferazione dei colombi costituisca un problema diffuso e numerosi centri storici d'Italia e richiede pertanto un appoggio integrato, graduale e coordinato tra Amministrazione pubblica, cittadini e proprietà apriva e proprietari privati.
L'Amministrazione comunale conferma quindi la volontà di affrontare la questione con senso di responsabilità e attenzione, attraverso azioni progressive tecnicamente fondate, nel pieno rispetto delle normative sanitarie, ambientali e di tutela degli animali vigente, grazie.
Grazie la parola al consigliere Rossi.
Grazie Assessore, siamo pienamente soddisfatti delle risposte che ci ha dato, insomma, spero che dir si voglia essere il senso dell'interrogazione, che era esattamente quello che lei ci dava alla fine, ovvero cercare di creare una collaborazione tra l'amministrazione e i privati per far sì che il decoro urbano sia insomma compatibilmente sia quanto più possibile rispettato compatibilmente con la salute e il benessere animale che vanno tutelati e mi sembra che questo Piano regionale sia molto dettagliato e molto ben fatto sotto questo punto di vista, quindi, il fatto che ne terrete considerazione ci fa molto piacere.
Grazie, procediamo quindi all'esame.
Veniamo sotto procediamo, dicevo, all'esame del numero 9 all'ordine del giorno.
Interrogazione del Gruppo consiliare Amelia un patto avanti avente ad oggetto chiarimenti in merito alla realizzazione degli interventi finanziati dal DPCM 30 maggio 25.
La illustra il consigliere, Niccolò Pietro, Nicolò, qui però.
Grazie Presidente, premesso che con la delibera di Giunta numero 185 del 13 novembre 2025 si accerta che al Comune di Amelia sono state attribuite dal Ministero della cultura direzione generale spettacolo, risorse pari a 200.000 euro per l'annualità, 2026 euro 200.000 per l'annualità, 2027 per le seguenti finalità realizzazione di attività in ambito culturale, turistico e sociale premesso che si tratta di cifre consistenti che potrebbero essere utilizzate per progetti strutturali nel tempo.
Considerato che nel DUP 2026 2028, nella Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, si leggono solo impegni generici e diminuiscono le risorse finanziarie, sia le spese correnti sia le spese di investimento. Considerato che durante il Consiglio comunale di approvazione del bilancio, in merito alle nostre richieste di conoscere i progetti che verranno finanziati con tali risorse, gli assessori non sono entrate di entrare nel merito del dettaglio affermando di essere in attesa di un incontro chiarificatore presso il Ministero. Considerato che, con deliberazione di Giunta numero 46 del 10 marzo 2026, avente ad oggetto l'approvazione della convenzione con America a teatro delle arti per il sostegno di attività teatrali e culturali di interesse pubblico, si afferma che nella proposta progettuale formalizzata da parte dell'Amministrazione al Ministero, una quota parte del contributo è destinata al sostegno delle attività del Teatro sociale per il biennio 2026 20 e 2027.
Considerato che.
Con Devil determinazione numero 36 del 19 marzo 2026, si procede all'affidamento diretto per la prestazione artistica relativa ai concerti nell'ambito dell'iniziativa Concerti aperitivo musica, cultura e sapori di Amelia, per un importo complessivo di 1.500 euro, di cui 900 mediante contributo MIC.
Considerato che i congedi determinazione numero 48 del 7 aprile 2026 si impegna all'assicurazione America teatro delle arti, un contributo complessivo pari a 80.000 euro, così ripartito, 40.000 per l'anno 2026 e 40.000 per l'anno 2027, considerato che con determinazione numero 49 dell'8 aprile 2026 si procede all'affidamento diretto per il coordinamento degli eventi culturali e la comunicazione e la comunicazione per un importo complessivo di euro 17.293,50 IVA compresa riferito al biennio 2026 2027,
Considerato considerato che con la determina numero 50 dell'8 aprile 2026 si procede all'affidamento diretto dei servizi riorganizzazione realizzazione 20 per un importo complessivo di 21.350 euro IVA compresa riferito all'annualità 2026, considerato che con la determina numero 51 dell'8 aprile 2026, si procede all'affidamento diretto del servizio di gestione della comunicazione e promozione territoriale per un importo complessivo di euro 61.353,80 IVA compresa riferito al biennio 2026 2027. Tutto ciò, premesso e considerato, si chiede quali progetti specifici verranno realizzati nell'anno 2026, rispondenti alle finalità richiamate nella delibera numero 185,
Realizzazione di attività in ambito culturale, turistico e sociale volte alla programmazione e realizzazione di diverse iniziative di interesse pubblico, quali eventi culturali, progetti di valorizzazione turistica e culturale del territorio,
Grazie la parola all'assessore Moscatelli.
Grazie Presidente, grazie al Consigliere Pitaro, allora ha ragione, consigliere Valli la considerarli quando dice che effettivamente no questo finanziamento è corposo e quindi sarebbe sicuramente stato più bello, diciamo no, fare magari in un'assemblea pubblica di di esposizioni diciamo pure che un finanziamento così corposo e ma poi strutturato non è in una certa maniera, questo richiede tempo, tanto che poi nelle due relazioni che ho preparato e che l'ufficio domani mi può far avere troverete non solo quelli che sono gli affidamenti che poi in realtà avete citato ma ce n'è un altro.
Ma anche il quantitativo di fondi già impegnati e impiegati. E una parte su cui ancora in realtà, insomma, va strutturata e su cui, perché no, potremmo anche ragionare, magari insieme su cosa migliorare o su cosa manca rispetto a quello che ora vi vi illustrerò questa, comunque reputo che sia già una prima occasione no per illustrare quanto fatto fino ad ora ha fatto, salvo ovviamente che la trasparenza sull'utilizzo delle risorse pubbliche credo sia per tutti noi un valore assolutamente irrinunciabile e quindi andrò ad illustrarvi nel dettaglio quello che abbiamo appunto costruito e presentato al Ministero della cultura.
Ovviamente l'interlocuzione con gli uffici del Ministero della cultura, richiamata anche nell'interrogazione, è un percorso istituzionale di raccordo, ma anche di monitoraggio che prosieguo man mano perché, insomma, abbiamo detto prima, cifra importante e comunque una cifra ben vincolata.
Allora il piano di valorizzazione è costruita intorno a quattro linee complementari che poi sono quelle che sicuramente avrete letto nella prima relazione inviata al Ministero che il dirigente del settore vi dovrebbe aver consegnato linea, comunicazioni e promozioni, budget 2026 e i 40.000 euro e budget 2027 e 30.000 euro poi vado nello specifico di ognuna,
Linea B patrimonio, digitalizzazione e restauro, budget 2026 20.000 euro, budget 2027 15.000 euro, linea C circuito museale, eventi e reti budget 2026 100.000 euro, budget 2027 115.000 euro, linea di specifica per il Teatro sociale, 40.000 euro quest'anno 40.000 l'anno prossimo allora inizio proprio dall'ultimo che è il teatro sociale. I fondi, come abbiamo detto, arrivavano dalla Direzione spettacolo del Ministero della cultura e il Ministero stesso ha seguito e sta seguendo con particolare attenzione alle attività, ovviamente del Teatro sociale, anche in considerazione della candidatura attualmente in corso di reato di condominiali all'italiana Patrimonio Unesco. 2026 cosa prevede compie concretamente questa convenzione? Allora gli interventi programmati sono stagioni di prosa e concertistica. Settembre 2003 del 26 maggio 2027, con una concentrazione nel periodo autunno invernale, che speriamo possa anche aiutare un po'. La destagionalizzazione del flusso turistico, laboratori teatrali e formativi per bambini, giovani e adulti, anche in collaborazione con le scuole e a Merine possibili residenze artistiche, e sicuramente qui sarà d'aiuto. Lo sviluppo, il completamento dell'Auditorium di Sant'Angelo, uguale parte no di di un polo culturale, di una parte del centro storico difficile da far vivere mattine scolastiche percorsi didattici. Cito per esempio l'evento che c'è stato al teatro in collaborazione con le scuole con il Sidi lunedì mattina, se non ricordo male. Integrazione con il circuito museale, per esempio.
In occasione della festa del Palio dei colombi ci sarà un biglietto unico integrato, quindi il visitatore vorrà acquistare all'interno del museo a 10 euro. Mi sembra un biglietto con cinque dagli andini e all'interno praticamente, cioè ogni tagliandino sarà riferito a un un sito visitabile all'interno del territorio, diciamo, di ognuna delle contrade, e uno di questi siti sarà proprio il teatro teatro con il quale Amelia musei ha attuato da pochissimo una convenzione esempio, un'ottica di biglietto integrato,
Calendario degli eventi 2026, quindi parliamo della linea C. È la linea sicuramente più corposa del del piano, ma è anche vero che appunto è la linea che anche qui dovrebbe aiutare un po' la destagionalizzazione dei flussi turistici. Stiamo potenziando, valorizzando e mettendo a sistema gli appuntamenti tradizionali del territorio, mirino quindi quelli che già i cittadini e non conoscono e amano, cercando di aggiungere però coordinamento e promozione. No, perché le cose diciamo sempre che sono tante, ma se poi non sono ordinate si rischia una sovrapposizione che ha spiacevole, ovviamente per chi organizza, ma anche per chi non ha la possibilità di accedere a tutte le le proposte disponibili. Ora vi cito un po' di eventi concerti aperitivo, musica, cultura e sapori di Amelia.
Perché abbiamo fatto a febbraio marzo e ad aprile, cercando che qui di dare una comunicazione strutturava fin dall'inizio per abituare un po' le persone a quelle che sarebbero state poi nei mesi le date Amerino tipico tra palazzi musica e buon gusto, quindi ogni appuntamento avrà un tema. Relatore. I produttori locali, i ristoratori e a chiusura, un artista, un accompagnamento musicale, quindi un format che cerca di raccontare l'identità di Amelia sotto i vari aspetti, attraverso una filiera corta, il Maggio dei libri da fine aprile, come sapete, al 31 maggio, rassegna letteraria che ormai è consolidata, Cantine aperte per, ovviamente, la valorizzazione della filiera. Vi dico Nicola, con i produttori protagonisti, festa dei boschi che ci sarà il 24 maggio, 2026 percorsi naturalistici, tematici con performance teatrale e accompagnamento musicale, anche qui degustazioni della filiera mirino tipico letture per famiglie e bambini.
Stagione teatrale l'ho citata poc'anzi giornata nazionale del trekking urbano, che ricade sempre il 31 ottobre e il 1 novembre e che vede Amelia, inserirà nel circuito nazionale. Anche qui credo che ci sia stata una spinta forte dopo la partecipazione della nostra città, grazie anche all'associazione CamMiNo di Germanico alla Fiera Milano fa la cosa giusta, anche relazionandosi, insomma, con l'associazione abbiamo notato un notevole incremento un po' perché c'è proprio un incremento, insomma, di questo turismo più lento e un po'. Insomma, abbiamo riscontrato una buona pubblicità anche attraverso insomma, un confronto con Elena dripping, sistema Museo di persone comunque, ci hanno messo alla Fiera, sono ritornate, scusate, vado fuori, perdonatemi celebrazioni per gli 800 anni della morte di San Francesco. È un anniversario, ovviamente, riguarda tutto il territorio umbro e al quale, insomma, non vogliamo mancare. In particolare, stiamo organizzando un trekking musicali meditato in collaborazione con l'Annunziata comunicazione e promozione territoriale. Quindi, linea 40.000 euro nel 2026. Ovviamente, anche, insomma, il miglior progetto culturale, se non si diffonde, è come se non esistesse, quindi siamo concretamente cercando di costruire brand visuali identico di Amelia come destinazione culturale, quindi un luogo riconoscibile tipo, visita meglio, in collaborazione con l'incremento di Amerino tipico portale turistico visita Amelia in italiano inglese ci sarà un po' Patto per la creazione di esperienze, quindi ogni famiglia potrà scrivere ogni visitatore. Le proprie esigenze da come è composto il nucleo familiare, presenza, per esempio di animali domestici o meno. Il portale aiuterà a costruire la migliore esperienza disponibile sul nostro territorio. Gestione dei social media quindi piano editoriale, format contenuti settimanali legati al calendario degli eventi e al nostro patrimonio, campagne pubblicitarie mirate a pagamento, produzione dei contenuti fotografici e video. Per esempio, siamo in contatto con un content creator anziché il nome. Insomma, con cui si chiama Smits. Avevamo conta mezzo milione di di follower e lui è specializzato, diciamo, nel nella storytelling della storia romana, quindi lo vediamo molto in attinenza col nostro territorio. Ufficio stampa quindi comunicati per i principali eventi, poi linea B ultima patrimonio museale, digitalizzazione, il restauro. Questo riguarda il Museo Civico, la Pinacoteca e l'archivio storico, quindi di generalizzazione del diplomatico della città di Amelia e di una selezione delle riforma, anzi, per cui secoli di storia Mirina verranno resi accessibili a ricercatori, studenti appassionati ma anche a discendenti di famiglie.
Le immigrate, ma soprattutto i documenti diventeranno contenuti per eventi, percorsi, guidati, sorride, Healing digitale e, perché no, anche per il portale turistico, diciamo e saranno sicuramente maggior avranno un'accessibilità, maggiore interventi sul microclima, degli spazi espositivi e non parlo del microclima, inteso come l'impianto di areazione, quantomeno di quei pannelli e pellicole per la corretta conservazione, per esempio, dei dei quadri sistema di interforze per la sicurezza che ci è stato richiesto espressamente dal nucleo di pc dei Carabinieri. Quindi la possibilità per chiunque ne avesse bisogno necessità in una situazione di emergenza al piano di sopra. Penso alla Pinacoteca di poter suonare all'interfono e di avere subito la la, la prontezza, insomma, dell'intervento da parte del personale. La rete Wi-Fi finalmente mi arriva alle tecnologie digitali per i visitatori, quindi audio, guide, scaricabili, ricostruzioni tridimensionali contenute in lingua dei segni italiana, sempre in un'ottica di accessibilità, quel code collegati all'Archivio storico digitalizzato 750 ore annue aggiuntive di apertura del circuito museale. Le stiamo vedendo già da adesso. Quindi aperture prolungate nei weekend invernali e primaverili, in abbinamento ovviamente, agli eventi in calendario e almeno 15 eventi culturali nel circuito museale. Cito e ringrazio pubblicamente Fabrizio razza, per esempio l'installazione monumentale Germanicus il colosso di Amelia dell'artista internazionale Maurizio Galimberti, progetto che aleggiava da tantissimi anni nell'aria e che, insomma, ci teniamo. Ah, ah, ah, ah, poter concretizzare e stiamo cercando di lavorare con metodo e competenza e ovviamente con passione ci siamo dati degli obiettivi che troverete anche in quest'altra relazione abbiamo cercato di fare delle proiezioni, come per esempio un aumento delle presenze turistiche nel biennio, cosa che stiamo già vedendo parlando di territorio amerino in senso più ampio e un c un incremento dei visitatori del circuito museale, perché pensiamo che il museo meriti un incremento e del tempo medio di permanenza anzi, in città, che è il dato che vede sempre un po' carenti i territori. Quindi diciamo che questi 400.000 euro del Ministero.
Vogliamo che siano investiti, no più che spesi, cioè in un'ottica proprio di qualcosa che possa rimanere e che ci possa aiutare negli anni io, come vi dicevo in premessa ho detto al dottor Riccardo Passagrilli, responsabile del servizio, se volete di farvi avere queste due relazioni magari un po' più dettagliate entrò nel merito e rimango a disposizione, se preferite magari anche in Commissione che è un un contesto che ci permette di ragionare in modo ufficiale per quanto riguarda appunto quello che ci manca da impegnare e spendere perché, come vi dicevo prima concludere scusate,
Sul 2026 ad oggi abbiamo impegnato 107.000 euro su 200, quindi abbiamo ancora una buona parte e per il 2027 abbiamo impegnato 71.000 euro. Quindi anche lì abbiamo sia tempo che denaro ancora grazie.
Grazie per l'articolata risposta, ma meritava tutto il tempo per poter replicare, per carità, sarò brevissimo, Presidente, ringrazio l'Assessore per la puntuale e dettagliata, articolata appunto risposta, e per questa disponibilità che ha manifestato è chiaro che si tratta di tanti interventi, tantissimi interventi e credo che la questione sia stata già rappresentava bene dal precedente intervento intervento della consigliera Valli e in qualche modo l'Assessore ne ha riconosciuto le ragioni di fondo, cioè parliamo da un lato di fondi estremamente significativi per la città,
Dall'altro di fondi che sono indirizzati in un ambito che abbiamo detto essere no più volte strategico per lo sviluppo della città, e su questo ci siamo confrontati ampiamente nella discussione sul documento programmatico e credo che continueremo a confrontarci ampiamente su questi su questi temi così così importanti da qui appunto la necessità proprio per queste due ragioni di fondo di presentare un'interrogazione che potesse essere l'occasione per restituire diciamo, un quadro più dettagliato.
Di quello che queste linee di intervento poi intendono perseguire, perché altrimenti, per quello che è stato esposto all'interno dell'interrogazione per le cose citate.
Si dava questa impressione, già con gli interventi, fatti nodi, perseguire cose in modo molto frammentato, senza un disegno, una strategia, appunto una linea di indirizzo, un progetto complessivo che potesse potesse appunto essere alla base di questi di questo intervento di questi interventi.
Gli interventi abbiamo detto, sono tantissimi, quindi chiederei all'Assessore, tramite gli uffici, di avere insomma le le relazioni per poter per poter essere consultate, e grazie per questa risposta, intanto in questa sede.
Grazie, procediamo all'esame dell'ultimo punto, all'ordine del giorno, il numero 10.
Interrogazione del Gruppo consiliare Amelia un patto avanti avente ad oggetto richiesta di informazioni in merito alla collezione dei quadri di conti Palladini di proprietà comunale.
La illustra il Consigliere Grigoletto avalli, grazie la prima.
Della lettura, anche qui una piccola introduzione che è un'introduzione, diciamo, politica e aperta al confronto, in qualche modo, nel senso che si tratta di questioni sulle quali ci siamo confrontati diverse volte ho in diverse occasioni, anche ultima al Museo, abbiamo ascoltato interventi o parole da parte dell'Amministrazione e quindi ci è sembrato giusto riproporre questa questione all'interno del Consiglio comunale proprio per condividere pur restando in interrogazioni insomma anche con il Consiglio comunale nella sua interezza tali questioni, che credo siano di interesse di interesse comune e quindi ecco lo spirito e la finalità dell'interrogazione va in questa direzione.
Premesso che il Comune di Amelia, a seguito di una donazione testamentaria da parte di Luciano continua, Ladinia è divenuto proprietario di una prestigiosa collezione di arte moderna, costituita da quadri dei più importanti artisti del 900 che tali collezione rappresenta un importante patrimonio culturale per la città di Amelia che negli anni 2005 2006,
La collezione fu esposta dall'Amministrazione. Per la prima volta il resa fruibile al pubblico attraverso l'organizzazione della mostra. Amelia ai maestri del 900 che in quell'occasione fu pubblicato un catalogo di tutte le opere, con il contributo di studiosi e storici dell'arte, che ad oggi resta l'unico documento riferibile allo studio della collezione, considerato che in data 10 gennaio 2026, grazie all'impegno di Amelia musei, in concomitanza con la mostra organizzata presso l'Accademia nazionale di San Luca a Roma, dedicata all'opera e all'artista Fausto Pirandello è stato esposto all'interno della pugni Pinacoteca e del Museo archeologico di Amelia il quadro dello stesso autore appartenente alla collezione in oggetto, che in quell'occasione si è svolto un convegno dal titolo Fausto Pirandello, un uomo, un pittore che ha suscitato interesse e partecipazione tra i presenti, gli ha posto all'attenzione dell'attuale Amministrazione. La necessità di intervenire per individuare uno spazio che permette all'esposizione permanente della Collezione continua latini nel mese di marzo, presso la Pinacoteca è stata realizzata una mostra Sguardi Di Donna con opere provenienti dalla medesima collezione il giorno 18 aprile, l'incontro dal titolo il ritratto del femminile nell'arte, che nelle linee di mandato 2025 2030 si legge in riferimento alla tutela del patrimonio di interesse storico, recupero e riqualificazione di Palazzo Colonna piazza Augusto vera, come ampliamento del polo museale già esistente, che nel DUP presentato nel Consiglio comunale del 26 febbraio 2026 nella Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali. Tra gli obiettivi operativi annuali si legge promuovere interventi volti alla conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio storico, archeologico e paesaggistico che vi è la necessità di individuare nuovi spazi espositivi, sia per valorizzare al meglio le scoperte archeologiche che negli ultimi anni sono tornati alla luce sia per ampliare i luoghi che possono accogliere al meglio le opere, il patrimonio di proprietà comunale che il Comune possiede, spazi che potrebbero con progetti interventi mirati essere destinati a tale scopo. Tutto ciò, visto e considerato, si chiede all'Assessore alla cultura lui già Moscatelli di sapere se ad oggi vi sia un progetto di individuazione di nuovi spazi museali dispositivi all'interno di beni di proprietà comunale, se a breve si individuerà un luogo per l'esposizione permanente dell'intera collezione continua latini. Se da parte dell'Amministrazione sono previsti nuovi studi e approfondimenti di esperti e storici dell'arte sui quadri della prestigiosa collezione.
Grazie la parola l'assessore, Luigi Moscatelli, grazie e la mia aggiornato a oggi.
La conclusioni, allora, non scherzi a parte, ringrazio il Gruppo consiliare perché anche questa è un'opportunità per illustrare un progetto appena depositato e ringrazio la consigliera valli, perché, se non ricordo male, nei momenti insomma di donazioni di questa collezione e lei era Assessore.
E quindi capisco, insomma, che ci sia anche una sensibilità in più. Io vorrei che questo momento, magari di riscoperta, potesse essere e perché no, anche accompagnato da una riscoperta nodi della persona,
Nella persona di Luciana conti che ovviamente non ho conosciuto, ma di cui ho parlato più volte, anche con Elena tra i pini, perché c'è una sorta di mistero intorno a questa donna, comunque a come abbia reperito come abbia concepito questa collezione. Quindi sarebbe veramente importante e spero che questa sia l'occasione per riscoprire e ridare la giusta dignità non solo alla collezione, ma anche, insomma, a chi ce l'ha. Donata ora entro nel merito proprio dei punti.
Ora questa collezione c'è stata donata nel 1987 è stata esposta nel 2006 fino al 2005 e inizio 2006 e poi per varie vicissitudini, insomma, è tornata e all'interno di uno sgabuzzino in cui io sinceramente ho rabbrividito quando l'ho vista per la prima volta non ve lo nascondo. Credo che 20 anni di chiusura 15 20, chi c'era chi non c'erano, insomma la colpa sia un po' di tutti no, quelli che in questi vent'anni hanno lasciato una collezione lì,
Io ho chiesto ad Elena appena insomma, ho ricevuto questo Assessorato di poterla vedere perché non vi nascondo neanche io non l'avevo mai vista non avevo mai approfondito e ripeto porrà privi di dover.
Per lo stato in cui stavano per il fatto che pezzi del genere non fossero fruibili. Quindi, grazie anche all'assenso del Sindaco, abbiamo insomma deciso di ritirarla fuori. Ora saprete benissimo che gli spazi al momento anche all'interno del museo, sono quelli che sono non ci hanno permesso di tirarla fuori tutta quanta nello stesso momento per cui con Elena abbiamo ragionato e qui permettetemi una piccolissima postilla no, quando non è la prima volta e leggo grazie all'impegno di Amelia musei o meglio musei. La ringrazio sempre tantissimo, in particolar modo una persona di Elena dripping con la quale ho interlocuzione non quotidiana ma insomma, quasi. Però, ecco chattava una spinta di questa Amministrazione dell'assessorato e anche dell'Ufficio cultura. Assolutamente sì.
Per cui ecco, insomma, gli eventi che sono stati fatti, ovviamente il supporto l'attivazione di Elena ma insomma c'è stato un indirizzo da parte nostra.
Se ad oggi vi sia un progetto di individuazione dei nuovi spazi museali dispositivi all'in terno di beni di proprietà comunale sì, è il progetto di cui vi parlavo. Abbiamo presentato il progetto alla Regione Umbria, questa è la scheda, poi ve la insomma consegno senza problemi. Piano di valorizzazione dei beni culturali, quindi troverete, beh, tutto il progetto adesso non la faccio lunga, lunghissima la relazione degli interventi sull'edificio, quindi tutti gli interventi sistematici per il completamento, per rendere agibili tutti locali oltre la sala dell'8 di Yahoo. Conosciamo tutti benissimo gli interventi edili, tipo il rifacimento dei bagni, loro adeguamento tecnico-funzionale, nuove esigenze di utilizzo.
L'agibilità di tutto il fabbricato, impianti elettrici, illuminazione climatizzazione che sono necessarie alla fruizione degli spazi in sicurezza, anche per il benessere dei visitatori e alla fine di tutto l'elenco dei degli interventi, troverete una parte sull'allestimento e un capitolo dedicato proprio alla collezione. Continuare Latini, quindi noi vorremmo insomma che.
La fruibilità fosse piena e totale all'interno di quegli spazi. Ora cosa stiamo facendo? Però? Nel frattempo abbiamo, come avete giustamente elencato esposto pian piano partendo dall'opera di Pirandello, forse è una delle più importanti, un'esposizione appunto programmata cercando di dare dei termini, quindi siamo partiti a Pirandello, era un anniversario, siamo passati, nel mese, diciamo, dedicato alla donna, alla collezione sguardi di donna. Ora era programmato per il 1 luglio l'esposizione del quadro di De Pisis, esatto perché Mario insomma, ci riporta un po' all'estate e io non sopralluogo effettuato dal Ministero della cultura e in cui abbiamo visionato anche Palazzo Colonna, perché stiamo lavorando, ovviamente ragionando anche su quello.
Lui ci diceva della possibilità di avere finanziati sempre dal Ministero dei cataloghi, quindi l'idea sarebbe di rifare nuovamente un catalogo e contenesse non solo i quadri della popolazione continua latini, ma tutto quello che è.
Disposto e disponibile nel nostro museo, includendo tutti i beni della collezione conti palatini Alessio De Cristofaro del Ministero a un dirigente referente per la urlo valorizzazione del patrimonio culturale, è uno dei membri del Ministero che fece ho finito il.
Il sopralluogo appunto con noi alla Regione abbiamo chiesto 720.000 euro, l'abbiamo presentato circa due settimane fa e al momento, oltre all'esposizione appunto di tutto quello che può entrare in un museo con una certa ovviamente programmazione, connotazione, perché non possiamo mettere i pezzi, quella? Siamo lavorando anche a un'esposizione magari momentanea, del dei restanti, insomma pezzi della collezione all'attuale IAT. Ora non possiamo appoggiarci ed è così perché, come sapete, hanno bisogno di pannelli specifici, di un sistema di.
Di allarme e di un allarme antincendio, tutte, insomma i tecnicismi che giustamente richiede soprattutto l'assicurazione, però ecco al momento esposizioni a tema, all'interno del museo, appoggio se ce la facciamo, aumentando all'interno dello IAT e progetto depositato presso la Regione Umbria per Palazzo Vespignani grazie,
Grazie Assessore, la parola al Consigliere, grazie su yacht, delle risposte anche dettagliati, anche delle notizie per quanto riguarda, diciamo il progetto che condivido, tutto quello per quanto riguarda l'esposizione a Palazzo Petrignani che era job, secondo me, o in altre occasioni ho avuto modo di dire che il luogo deputato per un'esposizione del genere perché si otterrebbe un doppio obiettivo, c'è un'esposizione all'interno di un palazzo, ovviamente di pregio, prestigioso e bella artisticamente, e nello stesso tempo rivitalizzare anche quegli spazi che effettivamente adesso sono aperti in certi orari e così via, ma che garantirgli garantirebbero anche un percorso non interno tematico, con un'esposizione che dovrebbe essere appunto non più momentanea, diciamo, ma ma fissa. Quindi, se il progetto va in questa direzione, è un progetto che che noi condividiamo, grazie.
Grazie, abbiamo esaurito i punti all'ordine del giorno, la seduta è terminato, vi ringrazio della collaborazione e buona serata.
Saluto tutti anche chi ci segue in streaming arrivederci a tutti.
Sì.
