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CONTATTACI
B nasce dal fatto che nel corso del 2026 è stato approvato il contratto collettivo nazionale 2022 2024, quindi sono stati erogati ai dipendenti del Comune gli arretrati contrattuali e più è entrata a regime il nuovo contratto, somme che erano già state opportunamente accantonate sia nell'avanzo di amministrazione per quanto riguarda gli arretrati contrattuali maturati fino al 2025 e negli accantonamenti negli stanziamenti di competenza per quanto riguarda la componente dell'entrata a regime, quindi abbiamo dovuto, si rende,
Necessario aggiornare i valori della spesa del personale che, come dimostrato quindi dall'allegato 1, comunque anche in vigenza di questo nuovo contratto, rispetta sia i limiti della spesa media del 2011 del 2013 e preserva comunque che capacità assunzionali con negli importi che vengono indicati nel DUP che ammontano a 164 160.945 euro i quali, in come capacità assunzionali, poi si è resa altresì necessario modificare a seguito della richiesta degli uffici, come dicevo, il programma per l'affidamento degli incarichi di collaborazione autonoma rispetto a quanto inizialmente previsto in bilancio, che, come vedete nell'allegato 2, riguarda sostanzialmente l'incarico di collaborazione autonoma di direttore del museo, per il quale è previsto un compenso che non era originariamente previsto nel bilancio per le annualità. 2026 27 e 28.
Grazie, dottor Ercoli, ci sono interventi?
Pieno prego, Consigliere People,
Sì, grazie Presidente, solo una brevissima osservazione, visto che questo personale è un tema che abbiamo già affrontato qualche settimana fa in sede di rendiconto e grazie anche a un'interrogazione che abbiamo presentato al riguardo e come dire, è interessante ritornare sull'argomento perché in quella sede si testimoniava una capacità assunzionale di quasi 400.000 euro. Adesso vado a memoria, dottor eccoli, potrà correggermi negli importi, mi sembra 396.000 euro e qualcosa in fase di rendiconto. Sì, sì, ah, non cito la cifra esatta, però approssimativamente giusta e attraverso questa modifica sostanzialmente questa capacità possiamo dire che si riduce, si dimezza, quasi arriva 156.000.
160.000. Benissimo, però il dado è utile al. Dal mio punto di vista è significativo per ribadire in un certo senso il senso. Scusate il gioco di parole di quell'interrogazione e della riflessione che abbiamo fatto in quella sede, in sede appunto di di rendiconto, perché questo dato, se volete, dimostra al netto dei rinnovi che ci sono stati comunque una capacità assunzionale che rappresenta una base significativa per allargare lo spettro delle politiche del personale che abbiamo, come dire condiviso in quella sede, essere un settore strategico.
Per le scelte dell'ente e quindi un elemento in più di considerazione rispetto al a quella a quella riflessione per ribadirne le ragioni. Le ragioni di fondo, sul quale occorre, anche attraverso questa proposta, dal punto di modifica, riflettere ulteriormente.
Grazie Consigliere, non ci sono altre prenotazioni.
Prego Assessore,
No, per ribadire alcune questioni che chiaramente.
Innanzitutto dobbiamo ringraziare questo Governo che finalmente, dopo anni, ha preso di punta il problema dei rinnovi dei contratti.
Degli enti locali, se portanto, seppur poco adesso, io non sto qui, però sicuramente pienamente sia sbloccato, quantomeno a livello nazionale, e poi nella sua applicazione in ogni Comune, diciamo un tasto che era decisamente dolente, tenuto conto di tutte le le politiche che erano state,
Diciamo fatte negli anni precedenti che colpivano in modo insensato le gli enti locali, 2 quello che ci siamo apprestati a fare è stato proprio nell'ottica del fatto che per noi il personale non è strategico, è fondamentale, fondamentale per far sì che l'Ente vada avanti va da sé insomma, no, ecco,
Per cui diciamo lo sforzo che abbiamo fatto, che era l'impegno che ci siamo presi in primis nei confronti del personale,
E chiaramente nei confronti della città e, ovviamente anche rispetto al confronto che c'è più che che avemmo qui in Consiglio comunale, era proprio per la necessità anche di alcune figure strategiche importanti, anzi anche essenziali, oserei dire e cercheremo insomma di inserire, lo posso dire Segretario no comunque la figura,
Di un architetto all'ufficio tecnico e un'altra figura per l'Ufficio cultura e dei tributi e in particolare, insomma specialmente per quanto riguarda la figura dell'ufficio tecnico, chiaramente adesso siamo andati incontro anche alle esigenze della persona che era eleggibile rispetto al nostro concorso e quindi ipoteticamente dopo l'estate entrerà a far parte della nostra squadra è una figura essenziale, così come lo sarà l'altra persona che collaborerà con il responsabile del servizio Riccardo Passagrilli negli uffici della cultura e dei Tripodi.
Grazie, non vedo, prego, prego Assessore.
Sensi.
Un aspetto che vorrei entra se.
A far parte di questa discussione e che sicuramente, se non avessimo accantonato circa 200.000 euro, oggi avremmo un problema, perché il rinnovo contrattuale è vero che era nell'aria, ma non si sapeva quando ci sarebbe stato, quindi noi abbia oggi andiamo a fare nella variazione che andremo a approvare sui punti successivi. È un 150.000 euro di di di fondo che e la parte del 2026 già è entrata a far parte del bilancio, ma complessivamente sarebbero stati 200.000 euro che avrebbero messo in difficoltà il nostro Ente, cosa che invece non avviene perché effettivamente si è lavorato nel tempo, anche in funzione di questo.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi o possiamo procedere bene, procediamo alla votazione favorevoli.
Contrari.
Astenuti, il Consiglio approva maggioranza favorevole minoranza contrarie.
Okay.
Beh, procediamo col punto numero 3.
Salvaguardia degli equilibri e assestamento di bilancio 26 28.
Su questo punto interviene sempre il dottor Ercoli mi pare.
Prego.
Magari grazie.
E allora, come sapete, ogni anno.
Ah sì.
B.
Ok, come sapete, ogni anno entro il 31 luglio occorre procedere all'approvazione della della salvaguardia dell'assestamento di bilancio, che cos'è non è altro, quindi, che una?
La.
Salvaguardia, assestamento di bilancio che non sono altro che una verifica del, diciamo, dello stato finanziario dell'ente rispetto alla alla previsione, in particolare, occorre procedere a verificare se sussistono fenomeni attuali o potenziali che potrebbero comportare degli squilibri di bilancio sotto il profilo della competenza della gestione della cassa.
La gestione dei residui, la gestione con idee con i soggetti partecipati dall'istruttoria è emersa che, salvo l'esistenza di un debito fuori bilancio da riconoscere e finanziaria di cui CONS che il Consiglio ha approvato poco fa, non sono emersi elementi di potenziale squilibrio da questo punto di vista e come sapete ormai la cassa dell'ente e consolidata alla data del in particolare, ecco, faccio riferimento alla gestione alla cassa che la il cui andamento è il vero termometro dello stato di salute delle finanze dell'Ente.
Alla data del 14 luglio,
Presentava un saldo positivo di 7 milioni 219.000 euro, di cui solamente una parte 1 milione 3 e 30 vincolate, quindi c'erano circa 6 milioni di euro di di di di cassa libera, anche la ripeto, la gestione residui e la gestione della competenza non ha fatto emergere fenomeni di potenziale di potenziale squilibrio, quindi, al di là del riconoscimento del debito fuori bilancio, diciamo che è possibile asserire che allo stato attuale non non si rende necessario l'adozione di misure di ripristino degli equilibri quindi diciamo sotto questo punto di vista è favorevole.
Contestualmente alla salvaguardia della alla salvaguardia, deve essere effettuata anche il cosiddetto assestamento di bilancio. Che cos'è che non è altro, quindi che una rivisitazione di tutti gli stanziamenti di entrata e di spesa e del bilancio nella sua interezza, che riguarda l'arco temporale 2026 2028 e procedere eventualmente a eventuali adeguamenti, quindi a inserire in variazione nuovi e maggiori entrate, correggere in diminuzione eventuali sopraggiunge sopraggiunte minori minori entrate e adeguare anche le spese e se ne è parlato in Commissione, non so se è necessario rifare nuovamente la lista della spesa, che è lunghissima, comunque nella nella relazione. Nell'allegato 1.
Riportato l'elenco delle variazioni di entrata e di spesa di maggior rilievo.
E si è proceduto anche a verificare la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità che allo stato dell'arte non subisce variazioni né in aumento né in diminuzione.
Si è verificato la congruità del fondo contenzioso che, come sapete, alla data del 31 12 2025, quindi alla chiusura dell'esercizio finanziario scorso, stanziava complessivamente 2 milioni 300.920 euro, che erano dovuti pre.
Sostanzialmente a queste due cause che vengono vengono descritte nella nella nella relazione di cui una si è conclusa, per le quali era stato approvato il debito fuori bilancio e a fronte del quale avevamo accantonato prudenzialmente su in base alla quelle operazioni che aveva fatto l'avvocato nella sua relazione. Un importo di 83.620 euro e invece si sì. Ci ritroviamo quindi a a liberare una parte di questi accantonamenti perché poi il debito fuori bilancio è risultato inferiore di circa 20.000 euro, come avete approvato prima, e poi c'era la parte più cospicua, quella che vedeva il contenzioso per il fallimento dell'impresa costruzioni Tomassoni.
E per il quale il fondo accantonava 2 milioni 217.300 euro. E a fronte di questa di questa di questa vertenza, insomma, c'è in corso una proposta, come sapete, di accordo transattivo. Per concludere, con a 387.000 tra i 42 e 70 i vincoli, incluse le spese del dell'ACTV, d'accordo.
È stato poi adeguato il fondo di riserva con un piccolo incremento e sia di competenza che il fondo di cassa e il fondo di riserva di cassa, che risulta congruo e non ha richiesto adeguamenti.
Grazie, dottor Ercole, diamo, atto che è arrivato il consigliere Rossi, già preso nota, benissimo.
Grazie bene, ci sono prenotazioni sul punto prego, consigliere Peraro.
Come sempre, il primo ringraziamento va al dottor Arcuri per la disponibilità dimostrata e per la dettagliata illustrazione delle risultanze della gestione.
Come come ha appena fatto e come aveva già fatto in Commissione, prendiamo atto che permane un consistente saldo attivo di cassa vincolato per un importo proprio superiore al milione, così come resta importante è il risultato di amministrazione lo abbiamo detto comunque più volte, anche in occasione della professione del rendiconto. Un bilancio non è fatto soltanto di numeri, è fatto soprattutto di scelte e sobrio, e sono proprio quelle scelte che continuiamo a non vedere, peraltro, ciò che avevamo evidenziato da tempo oggi ufficiale. Il revisore dei conti ha evidenziato che il risultato di amministrazione non potrà essere utilizzato fino alla delle alla definizione dell'intervento PNRR relativo alla scuola Mameli di formule.
Auspichiamo tutti che la vicenda si concluda positivamente entro il termine della proroga al 30 agosto, così come lei, signor Sindaco, convintamente ha assicurato nell'incontro tenutosi ieri sera sul tema, perché sarebbe davvero paradossale che oltre alle difficoltà già affrontate il Comune dovesse subire anche ulteriori conseguenze economiche in definitiva, però, e teniamo a sottolinearlo le nostre preoccupazioni da tempo esplicitate come gruppo, consiliare.
Avevano avevano le loro ragioni fondate, ma al di là di questa vicenda resta il tema dell'utilizzo delle risorse disponibili. Continuiamo a non vedere una programmazione chiara degli investimenti, in particolare nel settore della cultura, anche alla luce della quota disponibile dei fondi del MiC, della quale destinazione. Non abbiamo ancora una conoscenza esaustiva con l'occasione, poiché in Commissione non è stato possibile approfondire questi aspetti, chiediamo all'Assessore competente di fornire il dettaglio, se è possibile delle seguenti variazioni, 30.000 euro in entrata, come fu come contributo, Fondazione Carit per interventi culturali e 30 in uscita utilizzando i medesimi come anche da parte della regione. 10 i contributi in entrata e 17 e 100 destinati ad associazione. Su quest'ultimo punto vorremmo conoscere quali associazioni hanno beneficiato dei contributi, perché ci risulta una difficoltà all'accesso. Magari una maggiore chiarezza sarebbe auspicabile.
Un'ultima considerazione riguarda il contenzioso e non mi sto qui contenzioso del famoso fallimento Tomassoni non mi sto, non mi sto a ripetere perché il dottor Ercolin lo ha appena ripetuto.
Le somme che si libereranno sono importanti. Ci auspichiamo che esista un programma dell'Amministrazione per l'utilizzo delle risorse che, a seguito di questa definizione di contenzioso, torneranno nella disponibilità del Bilancio. Potrei continuare con altre osservazioni, ma mi fermo qui, ribadisco, soltanto un concetto che abbiamo espresso più volte. Un bilancio non c'è, non serve soltanto a garantire gli equilibri contabili, serve soprattutto a trasformarle le risorse disponibili in servizi, investimenti e opportunità per la comunità, ed è proprio questa capacità di programmare, di scegliere, di imprimere un indirizzo politico che ancora una volta continuiamo a non vedere, ed è per questo che, dopo anni di conti in ordine, riteniamo legittimo aspettarci un cambio di passo che la nostra comunità attende ormai da troppo tempo.
Grazie Consigliere, ci sono, prego, Sindaco, la parola.
Sì, mi sento.
Chi sentire sul fatto?
Ci viene sempre richiesta una programmazione che sembrerebbe.
Non ci sia.
Vi posso assicurare che non è così, perché non si muove paglia queste istanze, se non è sempre conseguente,
Ad una pianificazione prima e una propria programmazione dopo.
È vero, adesso questa pianificazione, questi elementi saranno molto più complessi, ci stiamo lavorando perché le risorse che si libereranno sono notevolmente elevate e, grazie a Dio, possiamo dare una svolta finalmente, a tutte quelle che sono le necessità e le esigenze che ci vengono rivolte, abbiamo tutto,
Elencato abbiamo tutto indicato nei minimi dettagli, addirittura con nome e cognome, di chi ha fatto richieste, chi della luce, chi delle buche, chi dell'asfalto che della segnaletica.
Certo, son tanti soldi a disposizione, ma sicuramente non saranno tutti.
Sufficienti per risolvere le esigenze di tutti e di tutto il territorio, ma una buona parte sì, e io auspico e spero che ci siano anche dei punti di vista molto significativi che da daranno proprio l'idea che qualcosa.
Grazie al lavoro fatto, specialmente per quanto riguarda il contenzioso che era già partita dal 2017.
Ed è costato tanto tanto tanto tanto lavoro, ringrazio la dottoressa Basile che anche questo c'è stata di un grandissimo aiuto, ringrazio gli avvocati e tutti noi per la continua e assillante opera di mediazione che c'è stata tra l'ente.
Tra l'ente scusate l'approccio tra l'ente e le imprese coinvolte e nel fallimento questo ordine per dirvi.
Quanto quanto tempo è necessario per chiudere un contenzioso, ed è uno dei motivi che ha già ribadito ieri che finché.
Farò il Sindaco, e questo non dipenderà solo da me.
Farò del tutto sempre perché possano evitarsi i contenziosi perché contenzioso che si sarebbe aperto nel 2024 con la scuola.
Se tutto andava bene, forse l'avremmo chiuso nel 2029 nel 2030 abbiamo ancora contenziosi aperti remotissimi, adesso non mi va di riportarli in superficie, perché si mettono poi in superficie anche delle situazioni che hanno la loro.
Particolare riservatezza però, ci si sta lavorando, ma sono ancora da definire, ecco.
Io penso che anche voi siate d'accordo.
Poi, certo, se fatti tutti i tentativi espletate tutte le possibilità e le conseguenze non ci si riesce, è evidente, è evidente, questo poi alla fine, se ma se ci sono delle possibilità.
Io perlomeno le sfrutterò tutte tutte tranquilli perché quello che stiamo sistemando lo stiamo facendo in maniera, io ritengo opportuno e congrua, ma ricordo consigliere, vedrà Arca di averti anche invitato, sulla scorta di queste.
Consistenze e non abbiamo mai avuto e finalmente cominciamo ad averne i frutti e i risultati di essere anche voi, per quanto vi possa essere segnalato dai cittadini.
Portatori di proposte, serve una, noi le stiamo mettendo, lo facciamo tutti quanti noi stiamo mettendo tutti in fila.
Se c'è qualcosa di, risulta anche a voi sicuramente sì che non l'abbiamo già messo in fila, anche noi non vedo e non trovano nessun motivo di esclusione, ecco, pertanto siete invitati a segnalare anche voi eventuali necessità.
Le metteremo in fila e cercheremo di risolvere il più possibile per quanto riguarda quello che.
Non è ancora emerso da una pianificazione relativa agli interventi sulla cultura.
Per principio io non mi voglio mai sovrapporre all'assessore al quale ho dato la delega, perché per me la delega e sacrosanta significa che quella persona fa qualcosa al posto mio.
Adesso penso che lei possa darvi delle risposte, ma siccome anche su questi aspetti.
A volte mi sono trovato presente, conosco quali sono pure le difficoltà di elargire contributi e di riceverli pure da parte delle associazioni per una infinità di motivi, non ultimo anche quelli fiscali.
Si cerca anche di trovare strade a corsia, toglie sempre legittime, però no, sembrerebbe che questa possibilità di poter trovare.
Delle strade che ti possano permettere in qualche modo di avere un contributo e doverlo poi rendicontare con delle fatture non tutti, questa cosa è concessa.
E ci siamo già incontrati con alcune associazioni e abbiamo dato anche dei Consigli, abbiamo partecipato in maniera così tranquilla e trasparente perché la nostra?
Idea la nostra linea, il nostro intendimento e di aiutarli.
Io qui mi taccio e vi ringrazio per l'opportunità e.
Grazie, no, io sono proprio qualche precisazione, così ha innanzitutto noto e non me ne vogliate, ma noto un accanimento, mi sembra questa delega la cultura perché post e la cultura e il finanziamento le cose sono due o non reputate, ahimè, in grado di portare avanti questa delega oppure c'è un fastidio riscontro un fastidio rispetto a un Ministero magari della nostra parte che elargisce una volta tanto un corposo finanziamento a questo Comune ora io credo che chiunque sia il Ministero, chiunque sia al Ministro chiunque sia il Comune.
O l'Amministrazione del Comune che ne beneficia sia un risultato bello per tutti, perché sono fondi no, su cui uno cerca di costruire eventi rivolti a tutta la cittadinanza o comunque, insomma, cercano di di dare un'offerta maggiore, di cogliere l'opportunità di fare qualcosa in più, quindi, ecco, sarebbe bello se riuscissimo tutti quanti a a gioire di di questa cosa, se non ricordo male, c'era stata un'interrogazione, qualche Consiglio fa riguardo appunto a questi.
A queste due tranche di finanziamenti, al quale pensavo di aver risposto in modo abbastanza dettagliato e rinnovo l'apertura che avevo mostrato la scorsa volta, visto che la maggior parte dei fondi su quest'anno erano stati impiegati o comunque programmati, mentre sull'anno prossimo avevamo ancora ampia disponibilità. Quindi ben venga, io sono sempre aperta, lo sapete a ragionare insieme. Non ho problemi, anzi credo che l'apporto, insomma, lì di più idee, possa sicuramente dare un'offerta maggiore e che poi è la cosa essenziale per l'accrescimento della città.
Niente sostanzialmente. Insomma, volevo chiarire questo era mia intenzione.
È comunque spezzare l'anno passato rispetto a quello che sarago non comunicato. Ma quella è una scelta. Insomma, penso più politica, barra personali o no di fare un resoconto per quell'Assessorato, in questo caso su quel finanziamento è sicuramente la cosa più corposa tra Levante dire è stato fatto. Abbiamo impiegato questo questo questo questo e questo pensiamo sull'anno prossimo di fare questo questo e questo però ecco, siccome insomma ho sentito oggi dal consigliere vedrà Arca, ho letto più volte come se non avessi dato spiegazioni di come abbiamo impiegato questi fondi ripeto, ricordo poi correggetemi se sbaglio di aver risposto a un'interrogazione in modo chiaro e dettagliato e di avervi addirittura consegnato un progetto di cui avevamo parlato su Palazzo Petrignani, quindi, insomma, in modo molto trasparente. Ecco, grazie,
Grazie Assessore, altri interventi a dichiarazioni di voto, prego, prego, Consigliere Petrarca perché se mi permette, Presidente, una piccola risposta allora ringrazio, ringrazio il Sindaco.
Mi sembra che in qualche occasione l'abbiamo raccolta, la la, la proposta di partecipare, però sicuramente se tutto se tutto è sempre così, nessuno mette in dubbio che non che non siete presenti, che non che non sapete come volete, come sta impiegando le disponibilità presenti però sarebbe anche interessante magari creare una volta tanto una Commissione anche con la minoranza un incontro e parliamo un attimo di delle strategie complessive e in quella sede che forse può venire un discorso di confronto non è che possiamo arrivare con una lista di eventuali idee e poi su queste idee restiamo però per carità, prendo atto e procederemo in questo senso.
Ho capito un accenno, visto che è lei che lo ha, che lo ha leggermente sfiorato, sul fatto che magari ci sono anche delle questioni contabili e noi ci riferivamo proprio in caso di questi, perché ad un'associazione è stata chiesta la partita IVA, chiediamo, sono cambiate le norme, c'è qualcosa proprio perché, per quanto per quanto sa su velocissimo però? Presidente, debbo debbo chiudere, lo devo dire perché perché, se sono fondi pubblici e contributi pubblici non commerciali, sino ad oggi la partita IVA non era necessaria. Quindi capisce bene che per un'associazione è già aprire la partita Iva diventa un costo, se lo deve, lo deve affrontare per prendere magari un contributo minimale. Le 2 cose non quadrano per rispondere per rispondere alla all'assessore Moscatelli, un minuto all'assessore Moscatelli.
Come?
Ho fatto io, la presentazione, faccio la dichiarazione di ruolo e ma siccome non mi ha risposto avevo chiesto se era se c'era il dettaglio dei quali sono le associazioni che hanno preso i 17.000 euro, che non sappiamo, ecco, quindi restiamo e,
Tengo comunque assessore Moscatelli. Tengo a sottolineare che probabilmente noi parliamo della cultura, perché forse è il volano più importante di tutti quelli che possiamo avere a disposizione e perché, probabilmente, anche quello che in questo momento alla maggiore disponibilità, no per per potere esercitare delle attività su questa Amelia, non c'è preclusione, non c'è e non partiamo prevenuti nei confronti di nessuno. Sta di fatto però, che anche dall'elenco famoso sì ci fu consegnato il progetto di Palazzo Petrignani, ma riguardava un'altra richiesta e non, e non il completamento di quelli utilizzi 200 più 200 su due anni dei quali una buona parte restavano liberi rispetto a quelli che già avevate destinati con determine che abbiamo raccolto e sappiamo quindi capire un attimo perché, in tutta franchezza, ci sembra molto strano che sono arrivati i soldi e il progetto complessivo non è dato, non è dato, non è data la possibilità di conoscerlo, comunque,
Mi mi zittisco, per quanto ovvio, il nostro. Il nostro voto è contrario. Bene, era se era questo che doveva arrivare, sono arrivati grazie.
Intervento è soltanto singolo, poi deve intervenire un altro consigliere per dire, ovviamente la propria opinione.
Mi conoscete, non sono uno che ovviamente dargli la parola, però cerchiamo di essere più che mai rispetto ad essi, quindi no no, ma intanto li conoscevo, quindi la dichiarazione.
Prego, prego Assessore, Sensini, prego.
Allora, per quanto riguarda un aspetto che abbiamo messo in evidenza, cioè che il non abbiamo potuto utilizzare l'avanzo libero?
Generatosi dal rendiconto 2025, vorrei far notare a questa Assemblea che comunque, nel 2026 noi abbiamo utilizzato una parte di avanzo vincolato pari a oltre 1 milione 81.000 euro, di cui 200,
30.000 euro 907, già nel nel, come ha facoltà di fare durante l'approvazione del bilancio di previsione, mentre una una cospicua somma di 850.927 euro la stiamo approvando oggi, perché noi il discorso della visione di come utilizzare le risorse di ciò che fare ce l'abbiamo molto chiaro e quindi in assenza di di questa opportunità che l'avanzo libero o comunque per 1 milione 360.000 euro e oltre,
Avremo a disposizione appena sarà concluso il PNRR. Nel frattempo non siamo stati con le mani in mano per cui il dettaglio già lo avete avuto lì nel durante la Commissione, ma se volete, ve lo ve lo ribadisco perché effettivamente c'è stato il pensiero sul centro storico, il pensiero sull'efficientamento energetico, il pensiero su una, una serie di direttrici che qui funzionano, sulle quali noi stiamo dando delle risposte concrete e in questo cerchiamo anche di stare al passo con i tempi, con con le strumentazioni con i macchinari che ci consentiranno di sveltire il lavoro per le esigue risorse di personale che, abbiamo quindi il fatto che si mette in evidenza un aspetto dell'avanzo libero e non la che la capacità di spesa di questo Ente e le idee che comunque sta portando avanti scusate, ma le rispedisco al mittente.
Ebbene, ci sono altri interventi.
Prego Assessore.
Grazie grazie Presidente della parola, allora ne abbiamo ascoltate tante e tante ne ascolteremo, comunque vorrei rispondere un attimo anche al consigliere Petrarca innanzitutto.
Tengo anche a precisare che è giusto che il Consiglio comunale deve esprimere idee, concetti, suggerimenti e sviluppare idee, anche tutti insieme, però ribadire sempre che questa Amministrazione non ha visione, insomma, è diventato oramai il, il refrain prima andava di moda di dire che era una comunità divisa e c'erano i buoni e i cattivi ad Amelia e ribadito anche sulla necessità adesso di capire quali fossero quali siano le associazioni che godono di aiuti rispetto ad altre, poi ci ritornerò un attimo su questo argomento, poi che ribadisco, non c'abbiamo visione, però, insomma,
Ribadisco la strategia spetta a questa Amministrazione, perché è un ruolo preminente che ci è stato dato dagli elettori e dalla città, e su questo verremo giudicati ne siamo coscienti abbiamo altri quattro anni davanti se è vero che non facciamo niente cambiare il nostro ruolo sia ovvero che facciamo qualcosa, probabilmente continueremo a svolgere questo ruolo qua riguardo a un attimo ritorno, questa cosa del finanziamento del Ministero della cultura.
Noi abbiamo fatto una richiesta al Consiglio dei Ministri e quindi poi, attraverso il Ministero della cultura, attraverso una necessità di potenziare e migliorare la proposta turistica della nostra città, la proposta, diciamo, di promozione del nostro territorio inteso a 360 gradi, abbiamo declinato tutte queste attività all'interno, diciamo, di un percorso concordato con il Ministero stesso nel quale individuavamo quali erano le linee di investimento, i ritorni che ci aspettiamo da questo investimento non a caso il sostenere l'attività teatrale del.
La dell'associazione che sta portando avanti e che ha riaperto finalmente il teatro,
Investire nel miglioramento dell'offerta turistica e lo stiamo facendo attraverso anche delle relazioni attraverso la Regione Umbria.
Perché è un elemento fondamentale coniugare l'attività all'interno della nostra regione ed anche all'interno dei nostri territori, tant'è che stiamo dialogando anche con altri Comuni a noi limitrofi per poter individuare linee e strategie comuni per il potenziamento del turismo, abbiamo degli indicatori che ci dicono che stiamo facendo bene perché fino ad ora gli elementi.
Diciamo della delle presenze rispetto a quanto restano, i turisti sono positivi, il nostro territorio è uno che dei dei migliori, ovviamente in percentuale, non in numeri assoluti, perché sappiamo anche One quale è e quant'è la capacità di assorbimento. No, diciamo della nostra ricettività e quindi abbiamo dei numeri in crescita. Gli indicatori in tema economico ci danno come un territorio, pur nelle sue difficoltà, pur non avendo una vocazione tra virgolette industriale, cosa che questo territorio diciamo che con la chiusura di grandi aziende come Federici, prima e Cerasi voi avverso, è chiaro che comunque, diciamo da anche dei segnali di crescita, in questo modo ne è una rappresentazione fisica reale e realistica. Quella del completamento della zona artigianale di Fornaci, una situazione alla quale tengo a ringraziare la dottoressa Basile. Tengo a ringraziare l'ufficio tecnico che ci ha lavorato. Tengo a ringraziare gli imprenditori che hanno capito qual era la necessità di lavorare insieme, e quindi anche qui. Una roba che era annosa era una zona, abbandonata a se stessa. Oggi è una zona dove le imprese vengono, aprono e aumentano i loro capannoni,
Quindi questa narrazione della vocazione.
Finale, insomma, che Amelia non c'è visione, misuriamo la anche su su suggestivo concreti. Abbiamo fatto milioni di investimento sul sistemazioni di strade veramente complicare, pensiamo stipi che era probabilmente il tratto più piccolo, pensiamo alla strada di San Cristoforo, apprezziamo la strada di Monte campano, cioè ce n'erano di interventi importanti che stiamo facendo e che stiamo portando avanti il tutto cercando di mantenere in ordine i conti del nostro Comune, cosa che in passato non veniva fatta. Non abbiamo richiesto anticipi su sulla cassa. Non abbiamo messo in difficoltà la liquidità del nostro Comune, lo abbiamo fatto programmando interventi, capendo quali erano le situazioni di criticità, intervenendo sulle criticità e ancora ne escono fuori ancora, ne escono fuori dagli anni in cui, insomma, eravamo al gran parte di noi piccolini e oggi ci apprestiamo insomma traguardare anche i cinquant'anni, quindi il che è tutto dire perché ne escono in continuazione di criticità alle quali dobbiamo far fronte alle quali dobbiamo trovare risposte economiche, atti concreti e, soprattutto, risoluzione del problema. Torno un attimo e chiudo alla questione della partita IVA, allora nelle finalità di questo.
Del Ministero ci sono anche delle gestioni, diciamo economiche e di rendicontazione con il Ministero stesso, non riceviamo dei soldi con la carta bianca e li investiamo così al nostro piacere, come ho detto prima, abbiamo delle finalità, abbiamo degli obiettivi, abbiamo delle rendicontazioni da fare ora, se c'è qualche associazione che nel tempo ha capito che l'evoluzione anche della necessità di cercare bandi comporta anche oneri,
Tributari, chiamiamoli come ci pare insomma burocratici e diventa fondamentale, altrimenti non è non ci è possibile poterli sostenere nella forma in cui lo vorrebbero, nonostante la nostra volontà lo volesse però tecnicamente non lo era, per cui si sono suggerite varie strade.
Probabilmente ci sono delle difficoltà nel perseguirle non entro nel merito, perché ognuno gestisce la propria associazione proprio modo nel migliore, nel modo migliore che ritiene opportuno. Però, ecco, non è che è una volontà politica, c'era una necessità tecnica, punto.
Grazie Assessore, non vedo prenotazioni.
Poi possiamo procedere quindi alla votazione.
Bene, procediamo quindi favorevoli.
Contrari.
A studi nessuno il Consiglio approva maggioranza favorevole, ignoranza contrario bene, passiamo al punto 4.
Adesione del Comune di Amelia alla definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle entrate riscossione ai sensi dell'articolo 1 commi 82 101 della legge 30 dicembre 2025 numero 199 e dell'articolo 10 quinquies del decreto legge 27 marzo 26 numero 38, convertito dalla legge 22 maggio 2026 numero 88 cosiddetta rottamazione quinquies comprensiva della componente relativa alle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada.
Sul punto la parola di nuovo al dottor Ercoli, grazie.
Allora riguarda tutti i carichi, la cosiddetta rottamazione quinquies riguarda tutti i carichi affidati all'agente all'Agenzia delle Entrate riscossioni dal 1 gennaio 2000 al 31 12 2023, carichi di natura sia tributaria che extra tributaria, quindi, per intenderci corrispettivi.
Relativi ai servizi scolastici quali mensa, scuolabus.
E la cui.
Eventuale adesione, che è facoltativa e non è automatica da parte dell'Ente comporta, poi può comportare il seguente beneficio a favore del contribuente, che poi a sua volta è libero di aderire oppure non aderire.
Che si manifesta attraverso uno sgravio delle sanzioni e degli interessi,
Rimarrebbero quindi a carico di questi carichi tributari solamente la sorte capitale e le spese e le spese di notifica. L'adesione, come dicevo, deve essere espressa mediante un provvedimento specifico da parte del Consiglio, che deve essere adottato, pubblicato e trasmesso assolutamente ad aver perentoriamente entro il.
Il trentun luglio, altrimenti, si decade da questo beneficio.
Al di là di questo.
La, l'adesione ha richiesto comunque una valutazione di natura finanziaria per valutarne la sostenibilità ed è emerso, come ha indicato nella delibera, dove non vi sto magari a ripetere i numeri, ma già ne abbiamo discusso che, in base a i carichi che ha in punto incarico ATER che sono di gran lunga rispetto ai residui che l'Ente mantiene in bilancio per ef,
Perché sono di gran lunga inferiori a causa per effetto delle operazioni di stralcio che sono state effettuate nel corso degli anni, ci ritroviamo quindi ad avere potenzialmente un potenzialmente un gettito di di entrate che non abbiamo più, non abbiamo più in bilancio e questo può comportare potrebbe comportare poi dipenderà dalla dalla dalla, dalle azioni, dalle scelte del contribuente un beneficio, cioè potrebbe risultare quindi che l'ente a decorrere dal 2027 ma questo lo scopriremo, ripeto nelle nelle annualità successive dal 2027 in poi potrebbe introitare.
Entrate proventi di natura tributaria in tributaria, che già sono stati eliminati dai dai bilanci perché erano considerati di dubbia e difficile esazione, ad esempio, abbiamo individuato, faccio solamente un esempio che aver ah incarico, 37.000 euro di canoni idrici, qualcosa che l'ente non gestisce più da circa vent'anni un ventennio ecco,
E 25 okay.
Mentre quindi ci portiamo dietro una minima parte iscritta dei residui, questa è oltretutto ampiamente svalutava, abbiamo visto che questo tipologie di entrate sono state svalutate con percentuali molto alte che parti di di circa il 90%, in sostanza è emerso che quindi la la rottamazione non ha un impatto finanziario per cui occorre provvedere poi a copertura.
Di eventuali perdite derivanti appunto dalla perdita del potenziale incasso, delle sanzioni, delle sanzioni e degli interessi se per un verso, quindi, può comportare quindi delle un miglioramento e un introito di di proventi non iscritte in bilancio per per un vero per un altro verso potrebbe comportare anche considerare che la rottamazione quinquies consente il pagamento un in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure fino a un massimo fino a una rateizzazione di nove anni.
Quindi, 54 rate bimestrali, sul quale, in comode rate bimestrali, sui quali si fa il contribuente che eventualmente aderirà, pagherà un tasso d'interesse del 9 per del 3% del 3%.
Potrebbe comportare anche una diluizione, magari di delle capacità di riscossione limitatamente a quelle entrate che manteniamo in bilancio, però ripeto fare delle ipotesi, il collega che ha curato l'istruttoria dottor Passagrilli ha stimato una adesione del 15%, ma non lo sappiamo, insomma, lo scopriremo.
Grazie dottor Ercoli, prego, Consigliere, Petrarca bene, grazie sicuramente l'adesione alla NATO, ma alla rottamazione quinquies può consentire all'Ente di recuperare somme che con gli ordinari strumenti di riscossione rischierebbero di rimanere inesigibili, da questo punto di vista la misura può produrre un beneficio immediato in termini di incasso.
Esiti di sua operazione similare del recente passato hanno determinato incassi pari al 5% dell'importo lordo rotta amabile. Nel caso in questione, alle previsione, come giustamente diceva il dottor Ercole, vi sono leggermente superiori. Si vedrà poi al tempo stesso, però c'è da fare un'altra considerazione più politica. Il ricorso sempre più frequente a strumenti di definizione agevolata rappresenta anche il segnale di una difficoltà strutturale del sistema della riscossione. Se il recupero dei tributi avviene prevalentemente attraverso sanatorie periodiche ce ne sono state 5 10 anni. Significa che il meccanismo ordinario di accertamento e riscossione non riesce a garantire in tempi certi il pagamento delle entrate. Si crea inoltre un evidente problema di equità nei confronti dei contribuenti, che hanno sempre adempiuto puntualmente ai propri obblighi fiscali, i quali non ricevono alcun beneficio, mentre chi ha omesso il pagamento o estinguere il proprio debito a condizioni più favorevoli. Il rischio è quello di indebolire il principio secondo cui pagare irregolarmente conviene sempre alimentando l'aspettativa di future definizioni agevolate.
Grazie.
Grazie consigliere, prego la parola all'assessore, Sensini, prego.
Per molto tempo ci siamo chiesti se era opportuno aderire o no, perché effettivamente la paura che il gettito volontario di coloro che normalmente pagano venisse indebolito da questo principio, poi quando abbiamo visto i carichi nelle varie tribù dei vari tributi e tutto quanto mi sono resa conto anche di un fatto che vorrei che foste fosse alla vostra attenzione in questa manovra ci saranno anche quei carichi che riguardano specificatamente il Covid. Questo significa che le persone che in quegli anni non hanno potuto pagare qualora oggi si trovassero nelle disponibilità di poterlo fare finalmente non dovrebbero pagare interessi e sanzioni di moda,
Anche fosse soltanto per questo, credo che questa manovra sia molto importante.
Sono 25 anni di sanatoria, è vero che c'è dentro di tutto come sentivamo i canoni idrici, che non ce li ricordiamo quasi più, però effettivamente è un'opportunità che va assolutamente presa in considerazione a me dal punto di vista, appunto, come diceva il dottor Ercoli del bilancio puro e e crudo no, no, non avremmo impatti, se non benefici, perché effettivamente le probabilità di avere un gettito superiore a quelle che erano le nostre aspettative di discussione c'è però per questo io mi sento di sottoporre a questo consesso il fatto che è una manovra molto ben fatta, grazie.
Grazie Assessore altri interventi. Dichiarazioni di voto possiamo procedere alla votazione, bene, procediamo quindi dichiarazioni, dichiarazioni prego, prego, prego, Consigliere Tracchegiani, allora il il principio che che che ho che ho espresso condiviso con il Gruppo poc'anzi resta resta immutato perché effettivamente con queste forme si entra, si entra in un meccanismo che può dare dei segnali distorti, segnali distorti di un sistema che non è più in grado a gestire quelli che sono i propri. Gli obblighi fiscali sta di fatto comunque che semplicemente per il sottostante presente, quindi come Poste che possono essere rottamate, infatti, avranno no non più presenti già sul nostro bilancio. Da tempo, per operazioni fatte sui residui attivi hanno indietro e principalmente per quello che l'Assessore Sensini ha detto recentemente.
Ripeto, confermando il nostro principio che noi a queste forme di interventi siamo contrari. In questo caso specifico ci asterremo. Grazie,
Grazie.
Prego assessore in una parola.
Anzi ente, allora vorrei solamente chiarire alcuni aspetti, perché altrimenti voi si esce dal seminato e sembra che si facciano delle operazioni per gli evasori, allora vale il principio che chi evade e vado a prescindere continuerà ad evadere, non ha nessun interesse e l'evasore a saldare altrimenti non evadere.
Diciamo che questa operazione viene incontro anche ad alcune necessità che possono essere quella del sovraindebitamento.
Quelle di strumenti per famiglie ed imprese che sono andate in difficoltà economica, elementi anche di prevenzione e lotta all'usura, come ribadito non più tardi di due mesi fa, anche il dottor Fausto Cardella, già procuratore generale di Perugia ed oggi presidente della Fondazione antiusura della Regione Umbria quindi i diciamo che gli elementi che contribuiscono in questa operazione non si tratta naturalmente di nessuno stralcio. Non si tratta di nessuna riduzione di quanto è dovuto all'erario, ma bensì leggo poi testualmente dalla documentazione dell'IFEL IFEL.
Strumento della fondazione, la fondazione dell'ANCI, dove il debitore verserà unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive per i diritti di notifica, quindi vengono abbonati gli importi originariamente dovuti a titolo di interessi, sanzioni, interessi di mora ed aggio che sono poi dopo quelle realtà che mettono in difficoltà.
Diciamo il creditore e il debitore scusate.
Per cui noi non ci aspettiamo, come ha detto giustamente l'Assessore, sentire anche il dottor Ercoli, una manovra che aiuti il gettito del nostro Comune, lo facciamo solo un'indicazione di alcune criticità che sono emerse anche parlando con.
Professionisti verrà.
Il no all'associazione dei ragionieri e dei commercialisti, scusate il l'ordine professionale, ecco siccome veniva al termine, così come anche con professionisti di Amelia, che ci chiedevano di operare in questa direzione, perché molti dei loro clienti avevano sentivano la necessità di potersi mettere in regola su alcuni pagamenti che non ha effettuato negli anni, quindi chiaramente questa è una manovra che va incontro ai cittadini che sono stati in difficoltà, non a quelli che evadono per definizione, perché questo non è lo strumento che serve a sanare quelle situazioni,
Grazie Assessore, altri interventi o possiamo procedere, procediamo alla votazione favorevoli.
Contrari astenuti, il Consiglio approva, come delle dichiarazioni di voto, astenuta la minoranza.
Favorevoli.
Passiamo al numero 5 modifica del Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili, revisioni degli orari e ridefinizione delle giornate di celebrazione presso la Sala consiliare la parola al Sindaco.
Prego, Sindaco, sì, lo faccio volentieri, visto che c'è cerebro, devo dirle numerosi matrimoni, ma.
È una lieve modifica dettata fondamentalmente da una domanda ricorrente che veniva sottoposta in funzione di quali orari si potevano scegliere.
Per contrarre un matrimonio, dal momento che non erano precisati dice, ma ci si potrebbe sposare anche alle 4 di mattina, anche a mezzanotte teoria sì.
Anche se no, fortunatamente non abbiamo mai avuto richieste così estreme perché ci avrebbero messo in difficoltà allora, per dare un senso e un buon senso alla disponibilità.
Alla reciproca.
Necessità di poter avere un orario consono, abbiamo messo delle fasce orarie piuttosto ampie, che dessero questa possibilità a chi decide di sposare nel nostro Comune e devo dire che sono in tanti beni quest'anno in particolare io mi sembra di aver celebrato dall'inizio dell'anno ad oggi credo non so.
Una dozzina di matrimoni,
È una cosa veramente soddisfacente e piacevole, non sono tutti residenti, naturalmente l'altra parte della modifica perché aver escluso nella giornata di domenica l'uso della sala consiliare per una serie di motivi legati alla gestione.
Della sede comunale in un giorno festivo e dove ci sono delle difficoltà per cercare di far essere presente qua le persone che hanno naturalmente anche il dipendente, la domenica si aspetta una domenica di festa e di riposo, e solo per questo, dal momento che poi la domenica, se necessario non c'è un presidio.
Parte anche della polis della sorveglianza, però, non è che la domenica non possono sposare, possono sposare, scegliendo altre location che sono sia interno della città che fuori dalla città, tutto qui.
Grazie, grazie Sindaco, la parola al consigliere vivono.
Presidente, solo per portare a fattor comune l'osservazione che era arrivata in sede di Commissione su questo tema, dove si era avanzata in qualche modo la possibilità di valutare, diciamo così, di non eliminare questa apertura domenicale presso la Sala consiliare, ma di prevederne la possibilità a fronte diciamo così di un maggior onere un maggior costo a carico della dell'utenza io adesso non conosco statisticamente.
Il numero delle richieste che avviene per celebrazioni domenicali all'interno della sala consiliare, immagino che siano poche rispetto rispetto ad altre ad altre richieste e quindi magari le statistiche su questo potrebbero anche smentirmi, però avevamo, diciamo così, ragionando su questo tema avanzato un po' questa questa proposta, questa osservazione. Capiamo perfettamente che soprattutto su questi temi prevale pragmatismo e semplificazione, quindi, nel caso specifico, il nostro rimarrà comunque un voto favorevole alla proposta di modifica.
Grazie Consigliere, quindi possiamo procedere alla votazione, credo.
Favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva.
A lui per, mi perdonatemi, non mi ero.
Ecco, è arrivato adesso qua.
È ovvio, però stiamo votando,
Quindi fa favorevole anche la, l'assessore Moscatelli.
Bene.
Un momento e in quel momento, la retromarcia.
Non so se.
Dovevi fare, se il segreto?
Al allora.
Bisognerebbe bisognerebbe aggiungere un altro punto.
Possiamo basta, votiamo sì.
È il punto 3.
La salvaguardia, il punto 3.
E mi pare era già arrivato il consigliere Rossi mi pare già arrivare, era arrivato in quel momento, quindi mettiamo a votazione sul la, l'immediata eseguibilità della delibera di cui al punto 3 favorevoli.
Contrari.
Astenuti, nessuno, il Consiglio approva minoranza contrarie.
Maggioranza favorevole.
Bene, quindi dovrei ripartiamo dal Nucleo, dal numero 6 all'ordine del giorno okay.
Presa d'atto della deliberazione dell'assemblea dei Sindaci numero 10 del 17 luglio 26 avente ad oggetto validazione, ai sensi dell'articolo 6, comma 2, lettere e legge regionale 11 2013 dei piani economici finanziari pef tari numero 26 2029 terzo periodo regolatorio dei Comuni del sub ambito numero 4 elaborati ai sensi del metodo MTR 3 di cui alla deliberazione ARERA numero 3 9 7 2025 R Rif trasmissioni, documentazione, approvazione, tariffe TARI che 2026 Comune di Amelia.
Su questo punto interviene l'assessore Antonella, Sensini, grazie.
Allora abbiamo visto, purtroppo, un ritardo dato dalla votazione dei piani economici finanziari il 17 luglio e effettivamente questo ha messo a dura prova tutto il sistema perché effettivamente e i tempi per avere in mano le e i piani tariffari e fare una valutazione e avere il tempo di di vederlo è stato un problema coprirlo la maggioranza ma per l'Amministrazione tutta anche per voi. Ciononostante, rispetto alla prima proposta iniziale, si era visto un carico sbilanciato, perché voi dovete immaginare il fatto che la nostra, il nostro tessuto produttivo, le attività non domestiche,
Pesano per il 20% rispetto al resto del PEF, quindi avere una uno, uno scostamento, seppur minimo anche solo di pochi punti percentuali fa sì che sulle sulle utenze non domestiche succede un po' il finimondo, e questo è un problema, perché per il nuovo sistema anche le associazioni di tutto il volontariato è confluito nel non domestico. Quindi spostare quelle percentuali su caricandoli appunto sulle anche sulle associazioni e lo vedo sempre come estremamente pericoloso. Per questo è stato chiesto appunto di riportare le percentuali a quelli che erano gli equilibri dello scorso anno, e infatti mi sembra che gli scostamenti così siano accettabili. Quindi stiamo parlando.
Di una variazione che prevedeva un una variazione di PEF del 5 e 66%, laddove nella divisione che si fa tra domestico e non domestico il 3,24,
Anzi, è un range tra il 3,24, il 4 e 43 a porterà un aumento per le famiglie, mentre tra riduzioni del 3,7 a un massimo di aumenti per 4,8 punti percentuali per quanto concerne le dome non domestico, quindi in generale, appunto, abbiamo visto anche le le cifre, proprio i valori assoluti, sempre per rendere edotto il Consiglio Comunale, diciamo che le variazioni possono andare da un minimo di e per le famiglie di sei di cinque euro e 72 a un massimo di 15 euro e 75 mentre per.
Diciamo le attività produttive è un pochino più macchinoso perché dipende dalla categoria e tutto quanto però ho visto che il appunto così era era accettabile l'aumento. Adesso dobbiamo essere chiari anche nella comunicazione e quindi cercare di far capire a tutti i nostri concittadini il PRU. La problematica che rimane quella degli,
Un dei conferimenti, cioè.
Questo, appunto, è a parità di PEF, l'aumento quelli che ho letto ora.
Sono, diciamo gli scostamenti dovuti da dal fatto che dal fatto che il PEF è maggiore e se vogliono anche degli Assessori Rini,
Vedete Teofrasto, possono anche entrare nel merito, perché effettivamente non non ci è piaciuta, diciamo la l'approccio AURI, però su questo non voglio riferire io, ma a ciò che è vero è stato veramente problematico.
Non è tanto la l'aumento di PEF quanto la quota variabile.
Di base, cioè s'qualora gli scostamenti che la famiglia ha dovesse Nicomp se i conferimenti fossero maggiori di quello che è il nucleo familiare e quindi la possibilità avrà comunque degli aumenti. Lo scorso anno ho visto che c'era stata proprio una problematica dettata da questo problema. Il fatto che la gente non percepisce l'aumento, cioè come se deve né né aumentare per forza, non è quello il problema, perché lo scostamento sarebbe minimo. Invece il bisogna tener d'occhio proprio il, i conferimenti che si fanno, perché se io ho diritto a 40 conferimenti e ne faccio 52 pagherò di più, ma proprio per effetto del fatto che ho stressato il sistema, anche se 52 volte il furgoncino PAS passerà, ma sul sul mio conferimento avrò dice sulla mia bolletta sulla mia tariffa avrò comunque la maggiorazione. Quindi in questo cerchiamo di essere più chiari possibili e aiutare tutti i contribuenti, tutti noi a conferire nelle modalità adeguate.
Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Prego, consigliere Petrarulo.
Bene.
Insieme alla presa d'atto dell'Assemblea dei Sindaci del 17 luglio, siamo oggi chiamati ad approvare le tariffe Tariq 2026 del Comune di Amelia.
Anche per noi questa deliberazione assume il carattere di una mera presa d'atto perché, come come ha appena detto l'Assessore, se se ha avuto problemi la maggioranza figuriamoci, noi e non sto certo dando colpa al a voi che avete consegnato tutto il ritardo soltanto il 23 luglio alle 13, il proprio ore prima della Commissione di bilancio convocata per le ore 17 dello stesso giorno sia stata trasmessa la documentazione a corredo della proposta vedrà peraltro particolarmente ampia e complessa una documentazione di tale portata, resa disponibile con un preavviso così limitato. Rende di fatto impossibile un esame serio, approfondito e consapevole. Un argomento così delicato meriterebbe ben altri tempi e modalità di confronto. Già nel 2024 presentammo all'allora Amministrazione una mozione con la quale richiedevamo, tra l'altro, l'istituzione di una Commissione di approfondimento, composta da rappresentanti della maggioranza della minoranza, per affrontare le numerose criticità che, a nostro avviso, caratterizzavano la formulazione della TARI che e che presentano evidenti profili di iniquità e che lei, Assessore Pierini, sì, si rese anche disponibile, perché considero la cosa estremamente interessante è valida nella seduta consiliare del 24 giugno 2025 ribadimmo la medesima richiesta e in quella circostanza fu lei, signor Sindaco, che dichiarò la propria disponibilità ad accoglierla ad oggi, tuttavia, nulla di fatto non c'è stato nessun incontro, se non, come ho detto poc'anzi la Commissione della scorsa settimana.
Entrando nel merito della proposta, ci viene sottoposto un piano finanziario per il 2026, con un ulteriore incremento del 3 79. Nulla cambia invece rispetto alle criticità che da anni continuiamo a segnalare, svuotamenti minimi addebitati a ciascun nucleo familiare, indipendentemente da quelli realmente effettuati in modalità di gestione delle utenze ricadenti nella cosiddetta area vasta trattamento riservato agli immobili non utilizzati ma semplicemente tenuti a disposizione del proprietario e molte altre situazioni che continuano a sollevare dubbi sul piano di equità.
A queste crisi di criticità si aggiunge quest'anno un'ulteriore man elemento emesso dalla PEF 2026. Abbiamo infatti appreso che sono stati contabilizzati i costi definiti conguagli che negli anni precedenti erano stati temporaneamente esclusi perché il loro inserimento avrebbe determinato un incremento tariffario superiore al limite massimo consentito. Evidentemente quest'anno tale margine. Esiste, chissà, potevamo avere forse anche una riduzione e questi costi sono stati integralmente recuperati. Allora capire quante quante altre sorprese potremmo avere. Quindi, la nebulosità in ogni momento appare quando il contribuente potrà finalmente comprendere quale sia il costo effettivo del servizio raccolta rifiuti peraltro non sempre pienamente soddisfacente e quale parte della tariffa sia invece determinata dai componenti che con il servizio hanno ben poco a che fare o meglio non hanno a che fare per l'anno, per l'anno d'imputazione e soprattutto quando il tanto pubblicizzato slogan più differenzi meno paghi che accompagnò il passaggio da tariffe da TARI a tali che nel 2021 troverà finalmente un riscontro concreto nella realtà. Per tutte queste ragioni rinnoviamo con forza la richiesta di costituire immediatamente una Commissione consiliare di approfondimento, composta dai rappresentanti della maggioranza e della minoranza, affinché il Consiglio comunale possa affrontare con il necessario anticipo tutte le criticità del sistema TARI che e giungere preparato alla prossima scadenza già anticipata, difficile dell'affidamento e alla riassegnazione del servizio prevista per il 2029.
Diversamente continueremo a limitarci a prendere atto di decisioni. Assunse senza poteri incidere realmente sulle regole che determinano un tributo così rilevante per cittadini e imprese.
È inutile dirlo, per questo motivo manifestiamo in maniera determinata ancora la nostra contrarietà alla proposta in esame, sarò sarò nuovamente tacciato di ripetere costantemente le stesse cose, nessuno qui sta cercando il colpevole, nessuno sta dicendo no, no, non vi siete interessati, non avete sicuramente non siamo informati e noi ogni volta ci troviamo a dover esaminare un un documento importantissimo che ricade sulla ed sui cittadini di di di di questo Comune in maniera pesantissima, perché non è così in tutti quanti i Comuni e nemmeno in quelli del circondario qualche cosa che non che non funziona perché magari ogni territorio ha una sua peculiarità e dovrebbe esser visto cioè e allora perché non parlarne, perché una volta per tutte non affrontarlo tutti insieme? Grazie,
Grazie Consigliere la parola al Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, io innanzitutto non ricordo, ma credo che abbia detto quello che ho detto e mi scuso se poi non l'ho certo non l'ho mantenuto, comunque sono ancora convinto che un confronto, specialmente in questo tema, possa essere d'aiuto per tutti, se non altro ereditare.
Posso chiamarle polemiche.
Sul contenuto di quello che noi stiamo facendo, perché non è assolutamente chiaro gestito bene, neanche da parte di chi dovrebbe farlo, gli siamo consapevoli anche noi, però, se non si tratta prima ha detto il consigliere Petrarca di individuare il colpevole, invece io solo per individuarli colpevoli perché su qualsiasi azione c'è un'origine e lo abbiamo spiegato anche prima.
Probabilmente un sistema di raccolta nuovo nel 2012 2014, ancora tutto non era prevedibile.
Ci sono state.
Delle dei conferimenti sono stati dati dei dati che è chiaro che i contribuenti di oggi, magari all'epoca, non c'era e non ha colpa e pertanto perché dice oggi mi devo trovare a pagare quello che in precedenza qualcun altro in maniera involontaria o volontaria ha comunicato ci sono state da parte dell'AURI delle ipotesi delle promesse e di di di di poter dilazionare queste 300.
Mi sembra o 320.000 euro 320 di di addirittura non 10 anni, ma otto anni poi all'improvviso son tornati indietro, sono rimasti, sono ritornati due anni.
Questi sono aspetti che noi abbiamo contestato, ma non solo noi tutti, i Sindaci, certo è un dato che varia notevolmente tra Comune e Comune per noi varia in maniera sostanziale, io solo devo essere sincero favorevole perché, come si dice, quando un dente duole,
Bisogna toglierselo e arrivare al 2029 con i conti in ordine significa non dilazionare ancora in futuro errori fatti nel passato.
E io penso che sia fondamentalmente è importante farla questa Commissione per essere preparati al 2029, perché credetemi, questo tipo di gestione, questo tipo di raccolta, a prescindere da quell'elenco di.
Errori, quel tipo di conferimento dei comportamenti dei degli operatori, sì, esistono.
I famosi.
E che adesso non mi ricordo come si chiamano io i controllori, i famosi istruttoria, gli ispettori ambientali tanto decantati che dovevano essere utilizzati per trovare scovare chi conferiva male c'è.
Non si vedono laurea in questo, non è assolutamente di aiuto e infatti molte volte mi chiedo a cosa serve Lauri.
Lo posso dire in maniera molto e lo dico perché ne sono convinto.
Però stiamo facendo con tante volte, dicono ripetuto anche ieri sera gli interessi dei cittadini, se farli e migliorarli significa istituire la Commissione ben bega, questa volta me lo scrivo che l'ho ridetto e la Commissione si farà grazie,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi, prego assessore Ruini, grazie Presidente, allora cerco di ristabilire alcuni elementi utili alla discussione, perché chiaramente si tenta di non affondare la problematica laddove poi risiede realmente, dunque è chiaro che nessun amministratore credo sulla faccia della Terra di Tutti parlo dei 32 anzi dei 92 Comuni della Regione Umbria che si sono ritrovati venerdì che era Marina siamo andati venerdì 17 a da in Assemblea AURI ad approvare. I PEF ha gioito indipendentemente dall'esito delle valutazioni economiche di ogni singolo Comune.
Questo perché AURI era in ritardo ritardi.
Allegati A proprio lo sviluppo dei PEF tra i gestori AURI stessa e la valutazione della Autorità nazionale ARERA.
Quindi, addirittura l'ambito 1 si è trovato a dover votare per l'assenza del quorum necessario all'approvazione il martedì successivo, al di là venerdì 17, quindi tutti i Sindaci di tutta l'Umbria erano e sono in difficoltà e tutti in questi giorni, più o meno, tutti stanno approvando.
Le tariffe che nascono dai perso.
Questo è per ristabilire un quadro di difficoltà oggettiva, per cui anche noi siamo andati in difficoltà nel cercare di capire e soprattutto di cercare di intervenire laddove il margine di manovra strettissimo, come ha ricordato prima l'Assessore Sensini, e quindi cercare di produrre quegli aggiustamenti di equilibrio e di spartizione di questo aumento.
Però è chiaro che il principio lo conosciamo, questo sistema è nato rigido, è nato con una difficoltà di gestione.
Altissima è difficilmente governabile okay nel 2012, l'abbiamo detto prima, l'ho detto prima non lo ripeto quando è stato ideato e pensato, probabilmente bisognava avere la capacità da parte degli amministratori dell'epoca, soprattutto anche dell'ATI, e perché quello era il suo compito,
Era dell'ADI 4 era quello di capire come questa situazione, poi sarebbe evoluta, ma non è stato fatto, probabilmente gli interessi erano diversi, non voglio parlare di interessi economici, parlo di necessità ambientali perché è un dato di fatto, io non sono un ambientalista,
Diciamo no per come viene, diciamo oggi categoria categorizzato una persona e si definisce ambientalista, ma ho profondo rispetto dell'ambiente e di tutto quello che ci circonda, specialmente del mio territorio, per cui il beneficio ambientale è stato elevato. È chiaro che però questo lo vediamo, diciamo nella raccolta differenziata un Comune come quello di Amelia, che è stato riconosciuto come un comune virtuoso, quindi non è chiaro che è l'Amministrazione ad essere stata virtuosa, sono stati, siamo stati noi, i cittadini ad essere virtuosi nel saper differenziare. Bene.
E cercando di dare veramente un'opportunità al nostro ambiente,
Però come Amministrazione, invece, ci siamo ritrovati a dover gestire ed affrontare i problemi, non ultimo quello di 320.000 euro di transazione, perché di questo si è trattato che abbiamo portato in Assemblea, cos'è che l'abbiamo portata, noi sindaci c'è stata portata, faccio una breve ricostruzione cronologica,
Nel 2017 ci arriva la prima lettera dove l'ATI, il l'RTI.
Richiede al Comune di Amelia.
Una cifra adesso non ricordo elevata per le maggiori utenze la parte delle premialità era partita a parte e per le maggiori utenze e descrive.
Raccogliamo questa, raccogliamo, tutti i comuni raccolgono questa questa lettera e ci si attiva verso AURI, inizia quindi tutto il ragionamento per cui negli anni arriviamo ad un riequilibrio della.
La tariffa che avviene sostanzialmente andando a transare tutta una serie di situazioni dal 2019 in poi ed era sostanzialmente quanto anche affermato, facemmo un'assemblea pubblica con il direttore dell'Auri che ci spiegò tutto il percorso fatto attraverso consulenti di parte consulenti dell'AURI dove sostanzialmente questa situazione si conclama venne,
Ridefinito quindi tutto quello che era il costo del servizio ricoverati negli anni precedenti e spalmati sui PEF dall'epoca fino al 2025,
Rimanevano fuori il 2016 e 17, se non sbaglio.
Esatto di questi, perché non era possibile riattivare il metodo di calcolo che laurea e aveva individuato.
Per sanare queste situazioni inizia la contestazione.
Quindi AURI mette sul piatto milioni di euro di penalità nei confronti del gestore.
Per cui si arriva ad una transazione dove fra le richieste.
Del dei gestore rispetto alle penalità che AURI aveva messo in campo, si arriva alla somma finale che per Amelia è di circa 320.000 euro in una riunione precedente in un'assemblea dei Sindaci dell'ambito 4 svoltasi on line a AURI ci propone di portare queste cifre all'interno dei PEF a partire dal PEF del 2027.
E spalmare poi eventuali cifre che non erano possibili assorbire in annualità successive più, oppure portarli a fine concessione, quindi sarebbe stata una cifra che.
Sarebbe stata messa nel calderone del dare e avere per il nuovo gestore.
Del servizio.
Chiaramente, all'interno dei Sindaci c'erano situazioni più o meno favorevoli a questo diciamo che fondamentalmente è tenuto conto anche dei pareri valutazioni fatte con Auri stessa.
La situazione di transare era la situazione migliore, altrimenti ci avrebbe portato all'ennesima causa all'ennesimo la definizione di cifre all'interno del nostro bilancio, in una causa che sarebbe durata per anni.
Oltre al contratto e per cui diciamo che fondamentalmente ci siamo approcciati, diciamo.
Obtorto collo a.
Transare nel momento in cui ci è arrivato il PEF.
E questo poi c'è stato spiegato dal direttore AURI, praticamente ogni Comune ha una propria situazione, quindi Lauri.
Ha ragionato insieme al gestore, cercando di inserire queste somme all'interno di.
Dei piani economici finanziari nella modalità in cui non sarebbero andati ad esprimere una sofferenza tariffaria tale da scatenare, ovviamente problematiche di altra natura,
Per cui sostanzialmente nel nostro PEF c'abbiamo questo incremento che è sostanzialmente dettato da queste maggiori utenze, altrimenti saremmo andati probabilmente in un calo dei costi del del servizio di gestione dei rifiuti.
La nostra posizione è stata quella di astensione, gran parte dei Comuni hanno votato a favore perché sentivano la necessità di chiudere questa partita.
Solamente alcuni Comuni hanno votato contro il Comune di Avigliano e l'altro il Comune di Montecastrilli, anche se poi, per paradossalmente, il Comune di Montecastrilli ha visto una riduzione del PEF maggiore, ma era dettata da partite e quei segni meno in gran parte dei Comuni sono dettati da partite pregresse di sovra fatturazione e che quindi stanno diciamo restituendo il gestore sta restituendo alla collettività alle quali la impropriamente presi,
Quindi questo è il quadro e lo so, l'argomento è complesso e complicato, per cui ho dovuto fare una fotografia del fatto perché ci stavano 320.000 circa 300.000 euro quest'anno e altri.
Nel prossimo anno, però, ecco, noi ci siamo riportati un riequilibrio della tariffa del degli anni precedenti, in più la chiusura del 2016 e del 2017.
Quindi è chiaro che questo ci ha esposto a delle scelte scelte dolorose, perché qui nessuno di noi è contento di vedere i PEF aumentare, nessuno di noi è contento di pagare, perché la paghiamo, pure noi la paga, il Comune, la Camera lo paghiamo noi come cittadini,
Una tariffa che aumenta, però, ecco, è chiaro che è opportuno che cerchiamo di specificare anche ai cittadini, che purtroppo dico purtroppo, perché se avessimo avuto questa facoltà sicuramente avremmo lavorato meglio l'aumento delle tariffe non dipende dal Comune di Amelia.
Però permettetemi che leggere dei manifesti.
Che dal 2021 ha Daric la tariffa corrispettiva ci avrebbe portato a più più differenzi, meno paghi, giusto, è vero, ci aspettavamo tutti un reale ed effettivo beneficio da quello che era, diciamo questo messaggio nella realtà dei fatti, così purtroppo ancora non è però.
Diciamo che pensare che dal 2021 che è cambiata la situazione mi sembra sempre un po' fuorviante e,
I problemi stanno alla radice di un sistema che è scappato di mano e che nessuno ha saputo gestire e in noi, in questi 10 anni, purtroppo ci abbiamo dovuto mettere le mani e sporcarci le mani.
Rie più differenzi e meno paghi una promessa condivisibile, ma che nella realtà dei fatti e di difficile, non si è ancora tradotta in una concreta riduzione delle tariffe.
Però subentra anche un altro piano, un altro elemento perché noi ci siamo limitati adesso all'AURI e ai Comuni, poi c'è un piano dei rifiuti regionale.
La precedente Amministrazione regionale, volenti o nolenti d'accordo, non d'accordo, aveva individuato un piano dei rifiuti,
Un piano dei rifiuti regionale,
Eh lo so, Presidente, concludo però.
Va bene, concludo benissimo, c'era un termovalorizzatore che Roma faranno in Umbria, abbiamo deciso di non fare, premiamo un Piano dei rifiuti che parla di economia circolare, prevenzione, il riuso dei pannolini e degli assorbenti, faccio un po' fatica a pensare che questa possa essere la soluzione ai problemi del nostro Piano rifiuti lo spero, ma ho dei dubbi profondi. Penso che questo piano sia di difficile attuazione anche delle regioni e nazioni del nord Europa che hanno una sensibilità ambientale sicuramente migliore della nostra.
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Non vedo prenotazioni.
Marco prego, prego, Assessore dei prestiti. Grazie, volevo riferirmi all'intervento del consigliere Petrarca, che prima giustamente ci chiedeva se non ci fosse stata questa cifra, quale sarebbe stata la diminuzione? Ha fatto proprio un'ottima osservazione. Se non ci fosse stata questa cifra, per quest'anno aveva una diminuzione di circa il 7%, il che non è poco e per quanto riguarda la Commissione, chiaramente è importante, come diceva il Sindaco, confrontarsi. Ma lei capisce noi siamo un Comune su 32 nell'ambito 4 e uno di 94 su tutta la regione. Nonostante quasi tutti i 32 Comuni, ci siamo astenuti. Addirittura due contrari rispetto agli altri. Capisce da solo l'asilo. La situazione, quindi una Commissione per parlarne, assolutamente sì, ma per il resto il Comune non può fare nulla e poi volevo chiedervi. Volevo chiedervi a che punto siamo questo Piano dei rifiuti, visto che siamo al 2026 finali e nel 2029 dovremmo già aver concluso. Magari sarebbe interessante intervenire anche sul piano dei rifiuti regionale. Grazie,
Grazie Assessore.
Non ci sono altri interventi, mi perdo qualcosa no.
L'ERG già intervenuta, però, e onestamente, non occupa, ma tutto il tempo occupato allora Barbablù numero un aspetto importantissimo che riguarda la le politiche sociali e che comunque abbiamo previsto l'agevolazione dei 5.000 euro per quanto riguarda il 25% dei di quella di quelle fasce che probabilmente avranno diritto al bonus sociale ma a livello statale incide soltanto per il 25%, siccome noi, come Comune di Amelia abbiamo, siamo sempre intervenuti sul 50% di queste tariffe, anche quest'anno rifaremo il bando per questo 25% ulteriore grazie. Beh sta avere telegrafica, quindi ci sia un bene.
Se ci sono altri interventi io vi do la parola, sennò procediamo alla votazione,
Se possiamo procedere.
B.
Prego, telegrafico, giusto, telegrafico, operazione.
Per all'Assessore neoplastiche, lo so che chi mi riequilibrare non potrà risolvere il problema, ma almeno ci dà la consapevolezza di che cosa ci portate, perché allora diciamo una cosa, se non possiamo fare niente, se non ha significato, ma per quale motivo la portiamo in Consiglio che stiamo a fare qui nel senso, se non se la nostra voce non ha significato su quest'atto? Ma per quale motivo noi stiamo parlando e allora lo vorrei sapere se se sta qui e se ogni anno è oggetto di un dibattito, da questo punto parliamone e facciamo in maniera che sia approfondito, poi mi zittisco, perché altrimenti non finiamo più grazie.
Bene, allora immagino che invece sia opportuna questa Commissione, spero ci sia un'ampia partecipazione che sia proficuo, che sia CSV ci sia un dibattito fecondo, può stare certo che d'obbligo, è ovvio, certo che è un obbligo di legge.
Certo, di un obbligo di legge e siamo tutti qua co.
Per cortesia, però, per cortesia Campanella, come a scuola e certamente ci sarà, spero ci sarà questa Commissione che sarà feconda di di soluzioni e quant'altro nell'interesse di tutti noi tutti.
Bene, io su altri aspetti non voglio intervenire, quindi terminata la discussione, possiamo procedere alla votazione favorevoli.
Contrari.
Astenuti, nessuno, il Consiglio approva maggioranza favorevole, minoranza contraria.
Ebbene.
Ringraziamo il dottor Ercoli per la pazienza, gli interventi respiri, le spiegazioni varie.
Ormai rimane, se si trattiene, si trattiene con noi ancora bene.
No, no bene a.
Ah voleva una comunicazione, l'Assessore Agabiti, sì, scusate se faccio questa comunicazione un po' anomala, ma visto che avrei voluto farlo all'inizio del Consiglio comunale, ma abbiamo avuto problemi con la diretta streaming, quindi vorrei farlo adesso vi chiederei di fare un minuto di silenzio per l'avvocato Roberto Romania e unirci al cordoglio della della famiglia, della moglie e dei tre tre figli, ecco, chiedo a tutto il Consiglio comunale di se magari, Presidente, le contro il tempo.
Prego.
Grazie, ci auguriamo che possa riposare in pace.
Vi ringrazio.
Arrivederci, dottor, ecco, vi ringrazio.
Dobbiamo tornare indietro.
Ciò.
Dobbiamo procedere all'idea, quindi torniamo al punto 4.
Chi?
Torniamo al punto 4.
Per la sola votazione dell'immediata eseguibilità della delibera chi ci siamo tutti quasi rottamazione.
Sì, sì.
Qui okay bene favorevoli,
Contrari astenuti.
Immediata eseguibilità, approvata nella delibera, nell'adesione alla rottamazione quinquies, bene, procediamo quindi al numero 7 all'ordine del giorno.
Interrogazione del Gruppo consiliare Amelia un patto avanti avente ad oggetto prossimo futuro dei lavori dell'Auditorium della ex chiesa di Sant'Angelo.
La espone la Consigliere Mascia riunirsi, prego.
Sbagliato allora, premesso che sempre più manifestazioni festival ed eventi della nostra città avrebbero sicuramente maggiore risonanza, si organizzati i luoghi più consoni e una vittoria, ma per una comunità non rappresenta una semplice sala da concerti, ma un edificio utile ad ospitare eventi culturali e sociali importanti e che ad Amelia diverse sono le realtà associative che necessitano di un luogo adatto alle proprie manifestazioni musicali e culturali e sociali. Aggiungerei, considerato che lei Sindaco, il 4 maggio scorso, aveva comunicato che la Fondazione Cassa di risparmio di Terni e di Narni con nota del 16 marzo 2026 ha stanziato un contributo di 206.574,80 per i lavori del primo stralcio, che tale stanziamento è coerente con il progetto e il quadro economico dell'ufficio tecnico comunale, visto che dalla data di stanziamento sono già trascorsi quattro mesi, sempre secondo sua comunicazione, la Fondazione si è poi impegnata a valutare il finanziamento del secondo stralcio, che dovrebbe interessare la correzione acustica e la fornitura di arredi e il restauro dell'organo. Tutto ciò premesso e considerato, si chiede al Sindaco di conoscere quando cominceranno i lavori del primo stralcio per il completamento dell'Auditorium. In che cosa consistono i lavori del primo stralcio se ci sono stati ulteriori sviluppi nella valutazione del finanziamento del secondo stralcio per il completamento della struttura? Grazie.
La parola al Sindaco.
Allora?
Purtroppo, come accennavamo anche prima in relazione ai problemi che non finiscono mai.
Al momento in cui abbiamo fatto la ricerca per poter dimostrare la titolarità della chiesa al Comune di Amelia, abbiamo trovato la sorpresa che così non è.
La chiesa di Sant'Angelo.
Non è del Comune di Amelia, non risulta da atti perché è.
Un immobile che c'ha tutta la mia storia e parte di Vallecrati.
Ente Comunale di Assistenza al momento in cui?
No, dovrei leggere perché tanta roba, comunque, per arrivare al solito, dopo aver fatto tante richieste, abbiamo fatto un atto sostitutivo di notorietà dove io dichiaro.
Certi passaggi e dove in sostanza si dice che, siccome nel trasferimento e nella trascrizione all'epoca di questo bene?
Sì, ci si è dimenticati di metterci pure la chiesa che stava il complesso di Sant'Angelo delle case popolari, dell'Orto di tutta questa roba, la Chiesa è rimasta su un'altra particella catastale, con un altro numero, che non è effettivamente né del Comune né di quello che era all'epoca il proprietario e che apparteneva alla parrocchia di Santa Maria di porta che non esiste più pertanto oggi non c'è la possibilità di fare un atto perché non ci sono più.
Gli attori principali sono morti, allora abbiamo fatto questo atto notorio dove spieghiamo tutto per filo e per segno.
Alla Fondazione e abbiamo impiegato un po' di tempo perché la Fondazione ci dica okay up noi as a assumiamo questo documento in sostituzione di un documento di proprietà, perché il documento di proprietà?
Non si può non si può ottenere dagli approcci, gli approcci già avuti sembra, mi sembra che non ci siano alternative, se no che ci sia questa disponibilità sicuramente meglio di me.
Lo saprebbe spiegare, ma sostanzialmente sinteticamente questo dove dice qui che l'attuale intestazione catastale a favore della soppressa parrocchia di Santamaria importa costituisce un mero disallineamento formale di natura storica che non in Tisha alla validità del titolo di trasferimento universale, operato per legge e per atto pubblico nel 1978.
Questo adesso, finalmente l'abbiamo, siamo riusciti a ricostruire il motivo per cui non compariva tra gli immobili del patrimonio del Comune.
Vantaggio ci ha fatto perdere diverso tempo, però di possono anche garantire che dal 4 maggio ad oggi, quattro mesi non è poi che sia un tempo.
Notevolissimo perché, rispetto a tutte le attività che stiamo mettendo in campo.
Anche se questo titolo era lì pronto e Pato, qualche.
Motivo di difficoltà operativa ce l'avremmo avuta.
E questo ecco, comunque sia, abbiamo risolto con questo atto notorio, pensiamo dal irrisolto della dottoressa, quello che era che dovrebbe essere il titolo di proprietà, per quanto riguarda invece che cosa prevedo prevedono i lavori del primo stralcio, i lavori del primo stralcio.
Prevedono l'impianto di illuminazione consono inadeguato, ha luogo l'impianto di riscaldamento adeguato a un auditorium e nel quadro economico cosiddette opere varie, che si riferiscono all'adeguamento delle uscite di sicurezza, al ripristino di alcune parti di stili e cornici che si sono in qualche modo deteriorati equo e l'importo da quadro economico sono i 206 che la cosa deliberata dalla Fondazione e che ho comunicato nei poste che citava la consigliera Marshall riunirsi per l'esattezza.
206.574 e 80 eh sì, è vero, il consiglio di amministrazione, poi prosieguo e nella nota che ci è stata inviata, si è reso altresì disponibile a Bari a valutare il sostegno del secondo stralcio dei lavori che interesseranno come noi avevamo fatto presente,
Sempre il complesso di Sant'Angelo e che consisteranno come da progetto presentato nella correzione acustica del la parte voltata.
Della fornitura degli arredi pedale, poltroncine, quello che serve per avere l'auditorium e per il restauro dell'organo perché, tra le altre cose, tra gli organi che abbiamo bellissimi alla media, tutti instaurati, sembra che quello sia quello è rimasto escluso dalla Amati e abbiamo inserito pure quello adesso cosa abbiamo fatto dopo questa comunicazione del 16 marzo? 2026 riguardano il secondo stralcio. Abbiamo avuto delle interrogazioni delle interlocuzioni in base alle quali confermano quanto hanno scritto e adesso con la speranza di avere a settembre, oltretutto questa persona che andrà all'ufficio tecnico e che anche architetto e che qui serve un progettista architetto.
Faremo il progetto, trasformeremo il progetto di fattibilità, il progetto esecutivo, nel frattempo sono stati interessati anche gli uffici della Sovrintendenza per i vincoli che non c'erano sul patrimonio, perché era anche questo un requisito necessario ad avere un vincolo e ci sono, ci sono difficoltà a mettere il vincolo,
Daremo corso anche a questo progetto, poi fatemi leggere di cose,
Penso di aver risposto dunque completa dei lavori, che cosa consistono i lavori del primo stralcio se ci sono stati ulteriori sviluppi nella valutazione dei finanziamenti, ecco, mi sembra di aver risposto comunque poi vi aggiornerò, come faccio di consueto e certo anche per noi è interessante e poterlo eseguire prima possibile questo intervento perché è uno spazio nel quale sentiamo la mancanza e se ci hanno dato questo finanziamento è perché l'abbiamo chiesto con forza e anche loro ne hanno riconosciuto la valenza sia storica monumentali che culturale,
Grazie.
Ringrazio per la risposta, ci piacerebbe avere copia di questo atto per conoscere un pochino meglio il documento di cui parlava all'inizio di questa mancanza, no, quello che diceva, per cui sì sì.
Sì.
Allora, quando sono stati aboliti questi enti, la legge regionale, allora già istituite le Regioni, quindi discipliniamo la materia la legge regionale, è previsto che tutti i beni di questi enti ex ECA, li chiamiamo adesso, insomma non gli ECA no, gli enti comunali di assistenza venivano trasferite ai comuni, sede di questi è ex ECA ebbe il trasferimento avveniva mediante un verbale di consegna del rappresentante legale dell'azione della dell'istituto al Sindaco del Comune il quale documento andava registrato e trascritto.
Questo documento, naturalmente noi ne siamo in possesso è stato fatto, sono stati indicati i beni che vengono trasferiti dall'ex ECA al Comune con l'indicazione anche del la descrizione e l'indicazione degli estremi catastali.
Tra questi c'era anche il complesso di Sant'Angelo venivano individuati i terreni su cui, dopo esorto la l'edificio, il fabbricato che attualmente veniva individuate anche l'orto veniva individuato anche la chiesa. Ecco, in sede di trascrizione però, i terreni su cui è stato poi realizzato dalla struttura sono stati tra Est. Sono stati sottoposti a trascrizione quindi voltura della proprietà dall'ex ECA al Comune. Nella nota di trascrizione invece, non ho trovato nell'orto né la Chiesa la Chiesa, probabilmente perché non ci avevano allora le chiese non c'hanno un numero di identificazione catastale vengono individuate con la lettera M se non mi sbaglio, n o qualcosa del genere N ecco, ma soprattutto perché la chiesa e l'orto non erano intestati all'ex ECA ed inizia ad altri soggetti che ne avevano precedentemente dalla proprietà. Ecco, tra cui questa questa parrocchia di Amelia che diceva il Sindaco è una un'associazione, un soggetto che mi pare che in provincia di Pescara.
L'altro soggetto lo per quanto riguarda l'Orto, quindi nell'orto e nella chiesa. In questo momento sono intestate al Comune.
Normalmente i finanziatori degli interventi pubblici, il primo documento che chiedono il titolo di proprietà. Ecco, in questo caso ci siamo preoccupati di una moto per scontato che siamo andati a fare la verifica non dorme del catasto e ci siamo trovati di fronte a questa sorpresa. Quindi ecco, per prima cosa dobbiamo accertarci che se effettivamente l'ente finanziatore,
Gli basta questo documento, questa autocertificazione che fa il Sindaco per consentirci poi di rendicontare, perché non lo è meglio, non rischiare di saperlo dopo che abbiamo fatto i lavori, perché no, ci potrebbero anche che restituire il danaro. Ecco quindi, una volta fatta questa previsione, che loro accettano eventualmente questa autocertificazione della positività di proprietà, si potranno cominciare i lavori e questo varrà magari anche per il secondo stralcio, perché anche lì saremo in grado, anche perché in questo momento è difficile che si possa fare un atto integrativo di quell'atto, lì perché gli atti, gli attori ci stanno più, quindi non si può fare neanche una rettifica a quell'atto lì perché la rettifica non lo può fare. Il segretario o notaio lo devono fare le parti, le parti, non ci sono, più, c'è il Comune, ma c'è il no, ma il soggetto che era quello che trasferiva non esiste più e questi altri soggetti che noi abbiamo interpellato, comunque, abbiamo sentito non la parrocchia che non c'è più, ma la a Terni il.
La Diocesi, la diocesi che ha detto che loro non hanno mai avuto questo bene nell'elenco dei beni di loro proprietà, quindi non rivendicano nessuna proprietà, ecco quindi, da quel punto di vista siamo abbastanza tranquilli il problema è che non riusciamo correggere, diciamo, la intestazione al catasto e ai registri immobiliari ecco e forse non si riuscirà a convincere mai,
Tutto qua.
E ringrazio anche la dottoressa per questa ulteriore specifica ci auguriamo, diciamo che tutto vada a buon fine, perché veramente, insomma, sarebbe.
È un peccato, intanto i quattro mesi non sono pochi, nel senso che la la struttura perde ogni giorno di più o no, nel senso che poi diventano ulteriori i.
I finanziamenti business che hanno bisogno no no, nel senso che, rispetto a quando fu cominciato del lavoro, sono passati tanti anni, quindi.
E certo però più tempo passa, ovviamente, va bene, l'importante è che ci sia, grazie, comunque.
Grazie,
Allora procediamo.
Quindi, all'esame del punto 8 all'ordine del giorno.
Interrogazione del Gruppo consiliare è meglio un patto avanti avente ad oggetto interventi di manutenzione straordinaria delle strade comunali.
Prego, consigliere Piva.
Premesso che la sicurezza stradale e l'incolumità dei cittadini rappresentano una priorità assoluta e un dovere primario dell'Amministrazione comunale, premesso che un adeguato e costante piano di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade costituisce un intervento fondamentale, non solo per prevenire incidenti ma anche per evitare il progressivo degrado delle stesse considerato che numerosi arterie arterie stradali del nostro territorio comunale di Amelia e delle sue frazioni versano ormai da tempo in condizioni critiche caratterizzate da buche profonde avvallamenti asfalto sgretolato e segnaletica orizzontale ormai sbiadita o invisibile,
Considerato che tale situazione di dissesto stradale sta provocando continui disagi alla cittadinanza, gravi rischi per la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale, tutto ciò premesso e considerato, si chiede al Sindaco se l'Amministrazione comunale intende predisporre un piano straordinario per la manu, per la manutenzione delle strade di Amelia e delle frazioni di indicare nello specifico il cronoprogramma degli interventi e le risorse che verranno impiegate grazie,
Grazie Consigliere la parola al Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, certo che abbiamo predisposto, come dicevo in precedenza, un piano straordinario per la per la manutenzione delle strade, perché ceto tantissime sono state sistemate, ma ancora di più sono da sistemare e proprio in relazione a quello che dicevo prima che avremo anche delle,
Notevoli disponibilità finanziarie per poterlo fare, abbiamo già predisposto delle delle liste delle pianificazioni sulle quali stiamo lavorando, mettendo vicino i numeretti in base alla priorità che hanno alcune strade in base a determinati criteri,
Un cronoprogramma oggi preciso di tutto non ce l'ho, ma lo stiamo definendo proprio con queste.
Caratteristiche e per questo motivo vi chiedevo pure che, se ci avete dei suggerimenti che avete delle criticità segnalate, sceglie perché le inseriremo nella griglia che stiamo predisponendo. Questo certo è tanta roba, però quando poi avremo anche.
Una consapevolezza vicino ad ogni strada, con un importo, seppure di larga massima, a capire dove arriviamo, anche perché cercheremo poi.
Di accorpare.
Gli interventi, in particolar modo gli appalti, perché per noi dover fare e ne so 30 strade, 30 appalti di diventare veramente impossibile stargli dietro no, però mettendolo insieme con in base alla tipologia, in base alle analogie in Basciano, ha, in base alla similitudine mi pare,
Meno appalti, all'interno dei quali ci siano più strade, e lo stiamo facendo perché lo stiamo preparando, perché queste risorse che si dovrebbero liberare.
A settembre, poi, è chiaro che non saranno subito immediatamente impiegate perché ci sono i tempi di svincoli, eccetera, eccetera, eccetera, però inattesa di fare quel tipo.
Di pianificazione e di interventi, noi già oggi.
Stiamo lavorando, abbiamo alcune strade con i lavori in corso, altri che stanno per iniziare perché sono già state finanziate e se avete un po' di pazienza e se volete sentire un po' l'elenco, se volete, ve lo faccio altrimenti vado ditemi voi.
Ma si siano adesso l'ho scritto perché poi son tutte scritte allora in corso ci sono, c'è l'appalto dei famosi 2 milioni, dei dissesti idrogeologici che riguardano Monte campano, riguardano San procedono, riguardano stipi, riguardano macchie, riguardano una parte Forlì.
Attualmente sono state già messe in sicurezza i movimenti franosi per estivi e la strada del cimitero di Monte dei campano, ritorneremo a monte campano sulla strada del Brugneto, perché lì ci sono un paio di querce che qualcuno dei proprietari perché vanno tolti, perché la frana che sta spingendo,
Aspettiamo che si mettono d'accordo, voi poi vedremo come come agire intanto la trivellazione, le Trivelli si sono spostati sulla strada di San Cristoforo e stanno andando avanti anche lì, poi a settembre dovrebbero partire i lavori per la strada delle cassette alla località.
Montenero.
A settembre devono partire il rifacimento dei manti di via Mattei.
Via caduti sul lavoro e strada di camerata,
Abbiamo commissionato già alla ditta Rocchino il rifacimento di alcuni tratti stradali, come il manto di asfalto, per quanto riguarda la Sinopoli di Monte campano tratti della strada di macchie comunale.
E porzione di asfalto a Porchiano, in particolar modo è la parte che sta davanti all'ufficio postale, la di sistemazione della nota del l'aiuola che differenzia il traffico.
Stanno lavorando attualmente su Monte campano di agganciare a chi ha Sambuceto, le sul Vico del Sole dico della torre, con il sì che li sta facendo la parte degli impianti fognari.
Stiamo lavorando per far ripartire il dopo settembre il secondo stralcio di via della Repubblica che era rimasto in sospeso, così come.
E le mura,
Castellani di macchie.
Stiamo definendo anche questi appalti, perché tanto partiamo con questi e di lavoro ne abbiamo talmente tanto che, tolto ciclisti, ci possiamo dedicare, dopo agli altri altri risorse che verranno liberati.
Stiamo lavorando e predisponendo l'appalto.
Da settembre in poi per l'ultimazione del parcheggio PUC 2 sotto l'abside di Sant'Agostino, perché anche quello già finanziato separatamente.
La strada di Nocillia pure sta in cantiere, sappiamo, siamo un po' di ritardo perché lo strutturalista, durante le questa fase di lavoro ha avuto dei problemi di salute e ha dovuto interrompere adesso, però ha ripreso e sta cercando di di recuperare il progetto che ci serve per stabilire che tipo di intervento strutturale va fatto su pali naturalmente,
Sta partendo l'appalto già affidato per rifacimento del tetto della scuola media, il tetto della mensa.
Sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione degli spogliatoi del campo polivalente.
Ci stanno consegnando consegnandogli il progetto per gli impianti elettrici del cimitero di Sambuceto alle foci del Monte campano, e ci stiamo preparando l'appalto per l'affidamento dei lavori.
Stiamo lavorando anche alla proseguimento dell'efficientamento di questo palazzo per quanto riguarda il proseguimento degli infissi, avremmo un altro lotto e continueremo a sostituire anche quest'altro infissi è in corso di ricostruzione il muro del cimitero di foce.
Che è crollato, ecco questi è tanta roba ci terrà impegnati notevolmente, tanto più che siamo anche nel periodo finale e conclusivo della scuola, perché c'è sempre il discorso.
Delle risorse che assorbono i lavori sul PNRR, la complessità delle rendicontazioni, come si diceva, e delle gestioni, perché vanno tutte fatte su piattaforme complicate, lunghe e pastose, ecco questo diciamo che.
È quello che partirà subito e poi, ecco, c'è un elenco di strade partendo con priorità dalle frazioni.
E poi proseguono.
Sul.
Sua meglio e ci saranno e non ci saranno solo interventi.
Che riguardano solo le strade.
Ci saranno anche interventi che riguardano altre particolari zone da valorizzare e riqualificare,
Grazie, prego, Consigliere Villani, ringrazio il Sindaco per la dettagliata risposta che è andata, diciamo anche oltre l'oggetto della tematica in questione, visto che ci focalizziamo sugli interventi della manutenzione delle strade, chiederei al Sindaco di poterci fornire questa documentazione così da poterla conoscere meglio. È chiaro che questo è diventato, credo nel tempo. Un tema ormai è inevitabile. È assolutamente urgente quindi, a fronte anche di ciò che richiamava, di risorse straordinarie che possono essere impegnate in questa direzione, la riteniamo assolutamente una una priorità, che riguarda le frazioni che riguarda il centro storico che riguarda in generale il territorio. Quindi i criteri ovviamente possono essere utilizzati in molti e quindi le chiediamo magari di fornirci questa documentazione. Noi ovviamente monitoreremo quello che ci ha riferito e cercheremo di essere propositivi svolgendo il nostro ruolo.
Io propongo questo, però allora questi sono documenti di lavoro e di studio che devono essere elaborati, ma più che altro nel mettere le le priorità, magari quello che oggi è uno potrebbe diventare 2 e viceversa. Io però vorrei che questo documento lo possa dare, perché non poi non generi false aspettative del tipo che magari perché qui c'è tanta roba e poi le priorità e vicino gli importi stabiliranno dove andremo a chiudere con quelle famose risorse che abbiamo nel frattempo, però, ecco dateci pure quel ce ne mettiamo dentro, dopodiché questo documento c'ha un peso, un peso di attendibilità notevoli. Insomma, ecco, io sarei di questo avviso, però, che vederlo insieme per dirvi che non ci son problemi, però prima magari che.
Possa dire, non so via scogli.
Scalette pericolose, no, poi magari delle cominciamo a mettere le priorità e questo via Scoglio LM diventa, ecco allora.
Preferisco capito, ecco.
Perché già questo coso che già si sta richiedendo il lavoro, nel senso che poi, a seguito di questo ne parlavamo anche oggi, ci stavamo mettendo d'accordo con l'Ufficio.
Per stilare un calendario di sopralluoghi, perché poi vanno fatte accertamenti, vanno fatti sopralluoghi per capire anche dove ci saranno delle difficoltà e per capire anche in maniera così sommaria, ma vi sono per ogni titolo di intervento l'importo orientativamente necessario.
Certo, useremo tutti questi limiti ben oggi per andare bene c'è stato un ampio confronto sul punto, quindi penso che abbia aiutato.
La risposta e la replica bene, ultimo punto, all'ordine del giorno possiamo andare avanti numero 9, interrogazione del Gruppo, consiliare meglio un patto avanti aventi ad oggetto futuro dell'alloggio del banditore e dell'adiacente ex Chiesa Santa Maria di Port posizioni ed intendimenti dell'Amministrazione comunale prego, consigliere Rossi, grazie.
Premesso che recenti notizie di stampa hanno reso pubblica l'azione promossa da un privato cittadino finalizzata alla privatizzazione della scala di accesso alla loggia, del banditori e all'adiacente ex chiesa di Santa Maria della Porta, già sede del dominio collettivo, di Amelia per oltre 100 anni che la Loggia del banditore e l'adiacente ex chiesa di Santa Maria di Porta costituiscono un complesso di indubbio interesse storico, architettonico e identitario per la città di Amelia la cui tutela e valorizzazione rispondono ad un evidente interesse pubblico che è stata recentemente avviata una petizione volta ad evitare la privatizzazione del complesso della quale condividiamo e sosteniamo le ragioni,
Premesso che la suddetta ex chiesa costituita da un unico ambiente conserva due importanti affreschi, seppure in pessimo, stato di conservazione, e risulterebbe oggetto di una promessa di vendita già formalizzata mediante contratto preliminare e che la scala di accesso è stata recentemente chiusa mediante l'installazione di un cancello fisso e permanente, impedendo di fatto l'accesso pubblico ai già menzionati e spazi. Considerato che il complesso nel suo insieme è stato da sempre destinato alla fruizione pubblica in relazione ai diversi utilizzi cui nel tempo è stato adibito che con un atto del 2007 il Comune disciplinava le modalità di accesso al complesso in occasione di interventi di manutenzione della copertura ai quali anche l'ente avrebbe partecipato, tale atto, pur non attestando la piena proprietà del bene in capo al Comune, evidenzia un diretto coinvolgimento dell'Amministrazione e conferma il prevalente interesse pubblico del complesso. Visto.
Che l'eventuale privatizzazione del complesso comporterebbe la sottrazione alla collettività di un bene di rilevante interesse storico e culturale da sempre destinato alla pubblica fruizione. Che tale spazio, opportunamente recuperato e valorizzato secondo le scelte che l'Amministrazione riterrà di adottare, potrebbe rappresentare un elemento strategico per il rilancio della parte alta della città e in particolare di piazza Marconi. Tutto ciò premesso e considerato, si chiede al Sindaco di conoscere se la Sovrintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria sia stata interessata della vicenda e, in caso affermativo, quale sia il parere espresso o gli eventuali orientamenti manifestati se il Comune abbia valutato la possibilità di esercitare il diritto di prelazione e, in caso negativo, per quali motivi tale facoltà non sia stata esercitata, ovvero non sia esercitabile quale sia, in definitiva, la posizione dell'Amministrazione comunale in merito al futuro della loggia del banditore e dell'ex chiesa di Santa Maria di porta e quali iniziative intende assumere per scongiurare la perdita della fruizione pubblica del complesso si evidenzia inoltre come in passato si siano già verificate situazioni nelle quali, pur essendo il bene, è rimasto nel patrimonio pubblico. Il mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del Comune abbia impedito l'acquisizione al patrimonio dell'Ente, precludendo conseguentemente la possibilità di accedere a bandi e finanziamenti riservati ai beni di proprietà comunale. Grazie.
Grazie Consigliere, la risposta, la parola al al Sindaco, prego sì, no, questa interrogazione.
Mi fa particolarmente piacere.
Perché mi consente di e riesprima armi al riguardo e ho già fatto in precedenza in maniera il luogo non ufficiale, ma probabilmente non sono stato chiaro e me ne scuso perché si continua ancora.
A dubitare su quello che potrebbe essere il disinteresse del Comune in merito a quel complesso monumentale, però andiamo per ordine e rispondo alle domande che mi ponete.
Se la Sovrintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell'Umbria sia stata interessata della vicenda e, in caso affermativo, quali sia il parere, ma certo che è stata già interessata, ci sono state molte interlocuzioni, stanno lavorando e stanno preparando il loro parere, che non credo che tarderà molto ad arrivare però io prima di dire,
Quello che loro diranno lo voglio leggere, ma da quanto trapela.
Sono d'accordo con il Comune su questo aspetto se il Comune abbia valutato la possibilità di esercitare il diritto di prelazione, in caso negativo, per quali motivi ideali difficoltà non sia stata esercitata già ho detto e ribadito che, con questa nota.
Firmata digitalmente dal sottoscritto e da da dal 1 giugno 2026,
Io scrivo così alla Sovrintendenza.
Il sottosp diritto di prelazione alla vendita dei locali di proprietà, al dominio collettivo di Amelia.
Il sottoscritto Proietti escursioni, aree in qualità di Sindaco, pro tempore del Comune di Amelia quella presente in forma alla Signoria vostra della volontà dell'Ente di avvalersi del diritto di prelazione sulla eventuale vendita da parte del proprietario perché ancora atti di vendita.
Non ci sono.
Dominio collettivo da media degli immobili, siti nella meglio a piazza Marconi, 11, individuato catastalmente al foglio 70, particella 10 subire, pertanto penso no che.
L'intenzione più palese e dichiarata e di di questa non credo, è chiaro quando si esercita però il diritto di prelazione.
Quando c'è l'atto di vendita che a quel punto, con il vincolo che sarà e oggi stesso son partiti e altri documenti?
Ci verrà chiesto?
Ministero Regione Comune.
Se intendono mettere il vincolo di esercitare il diritto di prelazione, io l'ho scritto già che siamo interessati a farlo tu pertanto ecco, non capisco perché, per carità, è giusto che Meloni mi fa molto piacere, almeno qualcun altro magari comprende ancora meglio.
Per quali motivi tale facoltà, dunque, se il Comune abbia valutato la possibilità di Sicilia, di disgregazione e, in caso negativo e va be'aver detto quale sia in definitiva la posizione dell'Amministrazione comunale in merito al futuro della loggia del banditore dell'ex chiesa di Santa Maria allora ribadisco per la chiesa di Santa Maria stiamo esercitando il diritto di prelazione perché sappiamo benissimo a chi appartieni chi è chi ha il titolo di proprietà è un atto che dovrà essere stipulato da quell'atto, c'è la richiesta, ci sarà il vincolo. Pertanto, per quanto riguarda la sala e la cosa, non è complicata la cosa più complicata e stabilire l'uso pubblico della Loggia.
Per questo motivo c'è una pratica, è in corso una pratica molto complicata che la sta valutando gestendo indirizzando il nostro legale, ci sono diverse strade di sta percorrendo, ci siamo mossi, se non l'hanno fatto, lo stanno facendo per chiedere la chiave del cancello e questo percorso ci dovrebbe portare alla anche riuscire alla rimozione del cancello però è un percorso ancora lungo da definire, ma l'idea del Comune è questa vogliamo che quel complesso monumentale rimanga un complesso monumentale ad uso pubblico,
Voglio dire, sembra scontato, è una cosa del genere no, dopo aver recuperato la piazza, aver recuperato l'ufficio postale, aver recuperato Palazzo Petrignani, aver recuperato la scala di accesso a via Gerardini, aver riqualificato la strada, non ce lo dimentichiamo di via Garibaldi che era diventata una trincea e adesso svendere o lasciar correre una cosa di questo tipo conosciamo tutti siamo consapevoli delle difficoltà che ci sono io, come ho spiegato anche in quell'altra circostanza dell'incontro abbiamo lavorato in con discrezione,
Per non mettere nelle condizioni di difesa o di anticipare del mossi da parte di chi aveva degli interessi diversi, però, d'altro canto, c'è stato.
Un movimento notevolmente.
Diciamo chiassoso sui social, eccetera, eccetera che questa discrezione, che inizialmente ci ha aiutato a muoverci e poi alla fine, per certi aspetti ecco rimasta, Giovanna però se vi fa piacere e conoscere un po' più nel dettaglio il merito di questa complicazioni, di questa difficoltà, di poter stabilire l'uso pubblico della Loggia e della scala non è come viene narrato c'è un procedimento al quale noi ci dobbiamo attenere perché chi gestisce e chi regola da un punto di vista giuridico,
I titoli di appartenenza non sono le origini storiche, sono gli atti che parlano di proprietà, però, se siete interessati a conoscere qualche notizia in più, io invito il dottor borseggi, con il quale ci si sta lavorando da diverso tempo.
A darvi un approfondimento su questa problematica, però ecco io Maurizio, se.
Tanta roba.
Però dite voi se però ecco, penso che se avete cioè è chiara la mia risposta, qual è la volontà del Comune, quello che intendiamo fare, quello che stiamo facendo è quello che abbiamo già fatto, cioè stiamo lavorando brutto, insomma, ecco con noi pure gli interessi che hanno tutti i cittadini di Amelia perché,
E in questa fase è molto più ufficiale la richiesta, perché ci sono gli amministratori, ci sono i consiglieri che me lo chiedono, ma non potete immaginare di quanti sono i cittadini che mi chiedono la stessa cosa incontrandoli per strada, ecco,
Ecco io la dottoressa c'ha, ragione perché diventa io magari che è quello che volevo chiedere, Sindaco, la mia risposta volevo appunto invitare grazie il tecnico Maurizio Borselli a fare una una semplice e-mail, l'opportuna conoscenza di tutto il Consiglio comunale su questo su questa tematica alla luce, insomma per informarci sui fatti e lo ringraziamo fin da ora per la disponibilità che già da adesso sarebbe disponibile e pronto a mettere qui e in questa sede ma riteniamo insomma è molto caldo, siamo molto stanchi, forse è il caso che magari ci ci pervenga in forma scritta.
Nella mia risposta invece Sindaco, voglio ringraziarla perché è chiaro che la sua è stata una risposta esaustiva e da parte nostra nell'interrogazione non c'era nessun dubbio sulla sul suo operato, ma piuttosto una richiesta di chiarezza dovuta al fatto che, tanto per dirne una un privato ha messo un bene che ha messo un cancello che ostacola al momento la la fruizione di quella che riteniamo tutti essere un'opera comune quindi è un bene comune, quindi è che ci sia una legittima preoccupazione.
Per quanto rumorosa, non definirei mai chiassosa, perché è una preoccupazione legittima, è importante, io credo che sia giusta e doverosa, perché forse sottolinea quanto quello sia un bene pubblico, che sta raffigurati in tutte le no in tutte le cartoline di Amelia, da che da che ne ho memoria, ma a parte questo c'è anche un altro discorso, ovvero questa sede del Consiglio comunale. È, lo sappiamo, non è solo un un atto formale che ci troviamo a fare, ma qui è importante ufficializzare, verbalizzare questo tipo di di interventi. Se lei ha scritto una lettera il 1 giugno, è opportuno e doveroso metterlo agli atti, e grazie per averlo fatto ed è per questo che noi facciamo questo tipo di interventi di interrogazioni, perché se è stato fatto lo mettiamo agli atti e in futuro sarà rintracciabile anche grazie a questo, a questo atto, quindi, insomma, siamo assolutamente a favore dell'eventuale prelazione, come già richiesto, e grazie di questo intervento.
Bene, abbiamo terminato tutti gli argomenti all'ordine del giorno, grazie a tutti buone ferie, buon agosto ci vediamo a settembre al Palio, prima e poi a settembre qui arrivederci a tutti.
