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Parlato diciamo.
In fase embrionale in Commissione attività produttive. Però io era vola, volevo trasformare in mozione, ma per rispetto della della della del, con della della Commissione, attività produttive della Commissione, della Commissione, ci si sia, ve ne ho parlato, era un discorso generico, sì, sì, io ho visto, diciamo un'apertura, quindi diciamo l'obiettivo di questa mozione che volevo trasformare era quello della rivitalizzazione del centro città e l'idea era quella di riportare il mercato anche nelle zone centrali che secondo me il mercato non era una solo una questione economica, ma secondo me il mercato è senza dubbio anche una questione sociale. È una questione di comunità che ormai, secondo me, nel territorio porto d'ansia, se è un po' andata a finire, ecco, mettiamola così. Insomma, è un po' dormiente.
Sul come su dove, sul quando io sono pronto a parlarne in Commissione, quindi io non trasformerò questa, diciamo interpellanza in mozione, ma ne parlerò spero presto in Commissione, anche per quanto riguarda quello che riguarda il mercato, che noi vorremmo portare anche a Lavino stazioni. Quindi spero di poterle parlare presto in Commissione e ho accolto con molto favore l'apertura dei membri delle attività produttive e commercio dell'associato della della della Commissione attività produttive, commercio. Io poi avevo portato una una, una interpellanza, cioè voglio portare un'interpellanza che poi trasformerò, diciamo.
Ai sensi dell'articolo 49 in mozione, che è quella per la per il collegamento e la valorizzazione della Città dello Sport del Comune di Anzio. Io credo che questa sia una interpellanza che poi trasformerò in mozione semplice e concreta, per appunto la valorizzazione degli impianti sportivi e della cittadella dello sport in senso generale, e con questo atto noi chiediamo una visioni.
Mi passi il termine unitaria unitaria Presidente della Città dello Sport, i che sono degli impianti all'interno della città dello sport. Ci sono degli impianti che sono fiori all'occhiello del nostro territorio e ci tengo a fare una una piccola sottolineatura. Io ho partecipato come come spettatori all'evento del delle Finali Nazionali delta, che no,
E devo fare i complimenti a chi mantiene pulito quel.
Quel.
Con l'infrastruttura comunale molto importante, ossia quella del PAR Rinaldi attraverso la persona della della del del ragazzo, che ci lavora anche da molto tempo dentro, Alessandro Gerbasi, che vi ho fatto anche un plauso per come mantiene una infrastruttura importantissima per il territorio.
Questa interpellanza tende a migliorare gli accessi dello sport, della della Cittadella dello Sport e degli impianti in essa, secondo me poco visibili, vorrebbe rendere fruibile i percorsi tra gli impianti sportivi della città, quindi in essa, nel all'interno della Città dello Sport, vorrebbe appunto chiede di potenziare l'illuminazione e la segnaletica all'interno degli impianti sportivi e della Cittadella dello Sport.
E magari anche di cercare di reperire maggiori fondi nazionali, regionali ed europei, appunto, per le autorizzazioni di questi impianti. Quindi io, ai sensi dell'articolo 49, Presidente, chiedo di trasformarla in mozione e di essere votata prima possibile dai membri del del Consiglio comunale. Questa è la mozione.
L'interpellanza, la mozione se la porta qui, grazie.
Devo firmare.
Secondo me la trovo, ma intanto io ho concluso il mio grazie a lei, consigliere, papà, Ferrazzano un attimo che le do la parola.
Senti.
Buongiorno a tutti e vorrei fare tre, diciamo interrogazioni all'Assessore Ciotti per quanto riguarda le scuole.
Allora una riguarda le le situazioni, la situazione, diciamo, strutturali di alcuni plessi scolastici, alcune segnala segnalazioni che ci sono state, in particolare molte scuole presentano muffa e infiltrazioni e sono comunque i problemi che sono stati evidenziati già dallo scorso anno e credo che questa situazione richiede interventi immediati per comunque garantire il benessere dei dei ragazzi che si trovano all'interno del delle scuole.
Nonostante i plessi siano oggetto di progettazione per il miglioramento del dell'efficienza,
Energetica. È evidente che la priorità dovrebbe essere, a mio avviso, la manutenzione straordinaria, e quindi volevo sapere se.
Diciamo se ci sono delle misure previste nell'immediato per affrontare queste situazioni emergenziali e se sono previsti degli investimenti per la manutenzione straordinaria e.
E questo poi, per quanto riguarda.
Il secondo, la seconda interrogazione riguarda e le le sezioni primavera, la sezione primavera e, per quanto riguarda il plesso, Severiano in particolare che diciamo ci sono molte famiglie che hanno dovuto rinunciare alla alla Sezione Primavera e è un servizio non attivo per i costi elevati da sostenere e credo che però è evidente che l'attivazione di questo servizio sia un aiuto.
È necessario per e significativo per le famiglie, nonostante le necessità ed i servizi non sono stati previsti da quello che ho visto degli stanziamenti di bilancio per queste per la sezione primavera e la mia domanda è se c'è una programmazione in vista in via futura per settembre si sono previsti dei fondi per sostenere sempre questo servizio e diciamo a delle intenzioni adottare garantire che le spese siano orientate a risolvere i problemi quotidiani di queste famiglie che necessitano di questi servizi.
L'ultima è che riguarda la situazione di disagio nelle scuole che le avevo già portato negli scorsi Consigli comunali, ma questa riguarda la recente notizia della studentessa all'interno della scuola che.
Si trovava con l'arma, diciamo, da tagli e sostanze nocive per la salute, questo episodio, secondo me, necessita ancor di più di interventi immediati per garantire la sicurezza dei ragazzi, e.
Si può notare che le situazioni di questo genere stanno peggiorando e volevo sapere se sono previsti degli interventi di supporto per per la gestione di tali situazioni anche per gli stessi dirigenti scolastici e.
E se ci sono diciamo, ecco se c'è intenzione di agire per garantire un ambiente scolastico più sicuro, anche per i ragazzi che sono all'interno delle scuole,
L'ultima interrogazione è per l'Assessore Pollastrini e per quanto riguarda il Regolamento è APAC, il Regolamento è APAC, mi chiedo come sia possibile ridurre le ore dei di assistenza dei bambini che hanno bisogno di supporto, giustificando tale decisione come prassi.
Prassi consolidate perché che non prevedono la presenza di più e CUP di più o APAC nello stesso nella stessa, nella stessa classe, e questo lo hapax viene, diciamo assegnato ad personam corretto, ok quindi, secondo me, fare economia, se possiamo chiamarla così su bambini che affrontano già situazioni significative, credo che la loro assistenza deve essere garantita, quindi volevo sapere se ci sono misure che si intende adottare per garantire l'attivazione del Regolamento sotto questo punto di vista e se si intende affrontare le disuguaglianze. Proprio.
Per quanto riguarda la distribuzione delle ore di assistenza, garantendo supporto a tutti i bambini fragili.
Grazie grazie a lei consigliera, Ferrazzano molte più Giorgio.
Buongiorno.
Volevo fare una domanda, penso che sia per l'assessore Dionisio, per la sbarra che sta al porto, diciamo della parte della Capitaneria per cui i quattro ristoranti, con le 4 attività che sono penalizzate da questa sbarra, che è sempre chiusa e a stanno avendo delle difficoltà quelli sono attività che ci lavorano circa 60 persone,
E quindi il flusso della gente, avendo la sbarra chiusa tutta la settimana dalla mattina alla sera, credo che abbia delle problematiche proprio di poter far arrivare i clienti né nelle attività commerciali che non so se la domanda è per l'assessore al Demanio e poi volevo per Brignone.
Che sulla pineta di Lido, dei Pini, il consigliere Marigliani tecnicamente ha spiegato bene cosa sulle carte c'è scritto, io invece volevo dire che sono presente e ho visto che le piante sono piantate molto vicine, non so l'indicazione da che parte è stata ad quelle che stanno pianto mando e sulla piantina che avevano la ditta che stava mettendo.
A terra era su una parte lastricata di cemento, non so se ve l'hanno segnalato loro sulla piantina non una parte lastricata e sono tornato ieri a vedere e loro con un cingolato hanno spaccato tutto il cemento, quindi adesso si è sparpagliato tutto il cemento in quella zona era una una zona vasta ho misurato che le piante sono state messe in orizzontale a quattro metri in verticale di tre metri e mezzo, cioè significa che fra 3 4 anni quelle Quercetti, quelle querce si toccheranno tutte.
Quindi credo che lì qualche cosa è stato sbagliato e in più volevo ricordarti, come le avevo già segnalato, la ditta che ha tolto i vini dentro la pineta d'appalto, come aveva segnalato Consigliere Marigliani, sono stati lasciati Due Pini veramente morti a ridosso dell'Ardeatina e a ridosso di un'attività quindi è un rischio molto serio non so se ci aveva delle novità su su questo qui grazie.
Grazie a lei, consigliere Oriana, prego allora un attimo.
Gli enti e leggo in riferimento a quanto all'intervento di del consigliere Pava il 24 novembre scorso, ho portato all'attenzione dell'assessore Corrado la proposta di fare un mercato settimanale domenicale alla Vignolo stazione, l'assessore in.
In. Quella seduta ha accolto positivamente la richiesta del mercato, che non va assolutamente a togliere quanto già esistente, perché noi dobbiamo aggiungere un servizio pittori piuttosto che togliere a quello di Ravina mare. Quindi è un percorso che già ha portato i suoi frutti, perché il ai tavoli tecnici sono stati aperti. La video stazione è diventata un'area fieristica che prima non c'era quindi un possibile spazio dove poter fare il mercato. Quindi sono contenta che questa suo interesse significa un lavoro più facile per tutti quanti perché tutti siamo nella stessa direzione. Quindi volevo fare questa specifica che la richiesta del mercato è stata portare il 24 novembre. Grazie.
Ghirra. Prego Papa, poi diamo la parola alla Giunta, ci grazie, Presidente, sono contento perché loro vuol dire che a questo punto possiamo lavorare in Commissione, nel rispetto di tutti i comitati di quartiere dei cittadini, di chi gli operanti del settore che sono come il mercato, secondo me è un aspetto importante per al suo centro, ma per tutti i quartieri. Quindi la nostra proposta, la proposta di Forza Italia non volevano naturalmente, mancando di rispetto a quello che lei ha portato, inoltre un altro in altra data, ma anzi magari poteva essere proprio il momento. Allora, per unire le forze rispetto a questa problematica, tutti i mercati del territorio, no del territorio cittadino, secondo me hanno delle problematiche. Solo ascoltando i comitati di quartiere, i cittadini e gli operatori del settore possiamo risolvere tutti insieme. Quindi è un servizio che diamo alla comunità, alla città e accolgo benissimo il suo il suo, diciamo la sua.
Il suo riportarmi in una data antecedente alla nostra tutto qua. Grazie allora grazie. Iniziamo con le risposte degli assessori e Pollastrini che prego.
Si avendo iniziato da soli che aveva chiesto a Pollastrini, se non sbaglio, per la ah ok scusate, facciamo a sto punto Buscemi visto che Pollastrini impegnando, prego.
Buongiorno a tutti, allora il primo tema, se ricordo bene la questione di via Cipriani, per rispondere al consigliere evasori nelle nell'attivazione delle procedure e degli iter per arrivare poi a depositare dei progetti, ottenere dei finanziamenti è stato tenuto in considerazione che i due immobili occupati all'interno della struttura e quindi sono state fatte le comunicazioni nel tempo corretto cioè non sono state fatte oggi le comunicazioni per dare altre soluzioni alle famiglie che abitavano all'interno tant'è che una delle famiglie è stata spostata alla seconda.
E abbiamo una ritrosia da parte della signora ad andar via, ma questo non significa che noi siamo in ritardo, non possiamo in modo coercitivo, spostare le persone.
Mi abbasso.
A dicevo, non possiamo mandar via in modo coercitivo le persone dagli immobili, abbiamo fatto tutti tutti gli atti, il dirigente ha fatto tutti gli atti propedeutici prima delle delibere di cui lei parlava chiaramente, siamo in una fase in cui stiamo.
Provando e ad ottenere delle soluzioni bonarie, dopodiché si procederà diversamente, ma non è che prima è stato individuato l'immobile per realizzare realizzare il progetto e successivamente ci si è accorti che due, i due alloggi ERP erano occupati, questa è la il concetto,
Grazie Presidente.
Scusate.
E io procederei a questo punto, visto che è stato interpellato altre volte, se non sbaglio, Buscemi non era stato interpellato anche da.
Marigliani, se non vado errato, no, ah, ok, va bene allora la parola all'assessore Pollastrini, prego.
Grazie Presidente, allora è risponda al consigliere Fasoli, innanzitutto consigliere Vasoli, non considero un'interrogazione la prima che m'ha fatto circa la mia assenza.
In una Giunta in cui c'era una delibera che riguardava il demanio,
Questa non è un'interrogazione, questa è una sua curiosità. Se lei mi avesse fatto una telefonata, un messaggino, io le avrei spiegato anche nei dettagli i motivi personali, per cui non c'ero, siccome me lo chiede qui in Consiglio comunale sono motivi personali, non le rispondo, non c'è altro da dire su questo. Per quanto riguarda via Cipriani, ovviamente, nel dettaglio tecnico di tutto ciò che lei ha illustrato entreranno i miei colleghi Assessori di competenza. Io le posso dire questo per quanto riguarda via Cipriani, ovviamente e io lo sto seguendo perché ci tengo moltissimo a questo progetto vada a buon fine e i tempi sono quelli che sono i. Però, per quanto riguarda la mia competenza dei servizi sociali, io mi occupo principalmente dell'utenza del target, perché lei sa che questo PNRR non è soltanto di ristrutturazione, ma un PNRR che prevede un target, utenza e noi questo target lo abbiamo raggiunto. Quindi abbiamo ospitato le persone che poi dovrebbero occupare questi alloggi in alloggi ponte e abbiamo raggiunto il numero mi sembra che era 20 e ogni persona deve avere un percorso e un progetto almeno di sei mesi, quindi questo lo abbiamo raggiunto e c'era stato un provvedimento della dirigente all'epoca dei servizi sociali e che era anche in interim del del patrimonio, revocato in autotutela. Io su questo non le so rispondere, però mi ricordo, le posso dire quello che mi aveva detto alla dirigente che eravamo proprio nel momento in cui cambiava entrava la al dirigente Burri, quindi si è voluto lasciare a lui oneri e onori del di proseguire il percorso. Questo è quello che mi era stato detto io altro con precisione, non so, ma se lei fa un accesso agli atti, penso che la dirigente le possa rispondere, quindi mi sembra che su questo è tutto l'unica cosa che voglio. È un'osservazione che faccio insieme a voi che il discorso del PNRR purtroppo non finisce il 30 giugno o quando c'è il rendiconto e quello che a me preoccupa come assessore, ma soprattutto come cittadino, e come proseguiranno gli interventi una volta finito il PNRR, quali strumenti oggi il Governo sta mettendo in campo per la prosecuzione, quindi con quali fondi strutturali, i fondi europei fondi propri nazionali? Questa ad oggi non lo sappiamo, è tutto molto vago, quindi io faccio appello anche alla vostra sensibilità di esponenti del centrodestra, quindi di, diciamo, del colore politico del Governo, affinché si spinga in questa direzione, per capire bene come gestiremo, perché noi rischiamo, ma quando dico noi non dico Anzio, dico in generale qualsiasi comune d'Italia rischiamo di inaugurare, infiocchettare e poi non avere più la disponibilità economiche per portare avanti quelli che sono i progetti sociali.
Poi c'era l'interrogazione del Consigliere papà, consigliere, papà, allora i costi che lei vede elencati nel bando, cioè le 60.000 euro, comprendono tutti i costi del personale necessario perché il centro di aggregazione giovanile prevede la presenza di educatori di strada, fondamentalmente che sono quei operatori specializzati nell'avvicinare i ragazzi nel portarli al Centro e nel individuare appunto le fragilità, e i problemi poi sono previsti ed è previsto uno psicologo, perché la nostra intenzione è quello di creare anche uno sportello psicologico, quindi i costi sono stati calcolati all'incirca con un operatore ogni 15 ragazzi, quindi sono costi che poi vengono fuori da tabelle e deve considerare che ai 17.000 euro che lei vede, lì per le attività si aggiungono 25.000 euro, perché se noi riusciamo a prendere il finanziamento, così nella cifra complessiva, dobbiamo aggiungere noi come Ente 25.000 euro, che quindi saranno dedicate e destinate alle alle attività e poi.
Consigliere Ferrazzano allora e quello che lei mi dice io non ho contezza del di quali esattamente situazioni e lei mi parla. È vero che il Regolamento prevede che in una classe ci sia un solo o i PAC, però i minori hanno diritto a tutte le ore. Quindi, qualora ci sia un caso del genere, io prego vivamente di segnalarlo al agli uffici sociali, al dirigente, perché bisogna bisogna assolutamente verificare un conto è che ci sia una riduzione di ore che viene fuori dal CLO e quindi dal piano individuale è un'altra cosa, un conto che ci sia una riduzione di ore, perché il monte del il budget non ci permette di arrivare a tutti e quindi per non lasciare nessuno escluso chi ha 10 ore diventano 8, faccio un esempio, ma quello che mi dice lei è un'altra cosa, che quindi io vorrei valutare con attenzione. La prego quindi se è possibile di far fare una segnalazione scritta affinché poi abbiamo proprio contezza del caso specifico. Tutto qui grazie.
Grazie Assessore Pollastrini, la parola all'assessore, Brignone, un attimo, le do la parola.
Prego.
Sì, sì, allo Brignone.
Eccoci buongiorno, grazie Presidente, allora vado con ordine rispetto alle diverse interrogazioni che mi sono state fatte, parto con quella del consigliere Marigliani che chiede, risposta orale immediata, iscritta chiaramente i dettagli che otterranno la risposta scritta la prima su sì, quella è l'unica che abbiamo rappresentato scritta sul il servizio del verde e non mi sottraggo a dare una risposta orale, ma come lei ben capirà, insomma da in premessa cita tre determinazioni dirigenziali. Quindi è inevitabile che poi nei dettagli le rispondono i dirigenti. Io mi limito a dire che se fate caso alle date, parliamo di tre determine avvenute con tre dirigenti diversi, in un momento inevitabilmente di difficoltà dell'ufficio ambiente, perché quando ci siamo insediati c'era.
E il dirigente della Commissione cali da tutta l'area demanio, patrimonio e ambiente che erano uscita. C'è stato poi l'interim dell'ingegner Pistelli, e poi è arrivata solamente ad agosto la la dottoressa Tassone, e quindi è un procedimento che si particolari in un quadro abbastanza complicato.
Esce fuori un problema dopo un anno per un motivo molto semplice. L'affidamento era fatto su su due anni e nel secondo anno a gennaio sono riprese le potature, anche perché c'è un periodo preciso in cui si fanno potature sugli alberi e adesso che, per fortuna, c'è una dirigente che controlla settimanalmente tutti gli appalti e puntualmente gli interventi che vengono fatti nell'ambito del coordinare le attività, si è resa conto che c'era stato un errore di tipo contabile. Fondamentalmente, quindi, quando era stato fatto.
Il quinto d'obbligo al 21 21 3. Anche qui la data non è casuale. Si arrivava alla fine di una stagione di potature, ma non mi ricordo se era stata fatta Riviera Zanardelli al suo centro potature. Di questo tipo è l'ottica degli uffici dell'epoca. Era avere delle risorse per gestire emergenze fino alla fine dell'anno, perché i soldi erano impegnati pari al 26, però sicuramente citofoni, errore contabile e rispetto al quale si è si è intervenuti per tempo. Quindi questo glielo posso dire risolvendo.
La la situazione, poi, appunto, le modalità tecniche le verranno forniti. Per iscritto. Però, ecco, non c'è nessun problema pendente e poteri dell'Amministrazione e agire in autotutela è in correzione di atti precedentemente adottati, quindi è stato si è ricorso semplicemente a questo strumento correggendo un errore che sicuramente, come è scritto sugli atti, in determina oggettivamente c'era stato ma appunto, mi ripeto, è stata posta con lettura senza problemi e pulizia del porto bonifica del porto isola ecologica. Siamo, penso, tutti quanti assolutamente d'accordo e le dico che il sistema di videosorveglianza già esiste e poco tempo fa sono state anche individuate due persone. È stata anche data comunicazione pubblica che sversavano con i propri mezzi propri furgoni. Anche i rifiuti ingombranti in quell'area sono stati opportunamente sanzionate e un lavoro congiunto, Polizia locale e Capitaneria di porto, perché il sistema è all'interno di area di competenza della della Capitaneria e le dico anche che l'ultima bonifica oggettivamente è stata molto meno gravosa della precedente e delle precedenti in generali, cioè la situazione si va via via normalizzando, non c'erano rifiuti ingombranti o particolari. Se non un paio di sedie veramente abbiamo trovato, c'è un problema, come lei diceva di corde e lì dal 2022 tutti i rifiuti raccolti a mare e anche quelli trovati sulla spiaggia sono rifiuti considerati urbani. Li dimostrare che è stato preso dai pescatori è stato smaltito dopo un'attività economica. Insomma, il il il profilo molto borderline, diciamo così, sicuramente è in atto anche con gli uffici demanio con la polizia locale un'azione forte di, come dicevo, di punizione e di sensibilizzazione con gli operatori portuali e, ripeto, la situazione via via è sempre meno grave di come lo era.
All'inizio l'isola ecologica, installata nel progetto di blue economy, è sostanzialmente pronta all'Ufficio Demanio, ci ha trasferito le tesserine che daremo a tutti i pescatori, si tratta solo di fare i verbali di consegna uno a uno perché ci hanno dato la lista ma non i contatti, quindi dobbiamo un po' inseguirli uno a uno e dare la tesserina perché ogni ogni flotta ogni flotta avrà un responsabile sarà,
Appunto responsabile di quello che viene conferito all'interno e verrà fatto se non questa settimana, al più la prossima,
Fermo restando che è un'isola ecologica che da progetto accoglierà plastiche e oli esausti e c'è un tema che rimane su materiali diciamo ferrosi, di cui loro si devono disfare di corde, che però diciamo a livello anche economico e gestionale.
Si sta risolvendo, dovranno in parte alcune cose, ripeto, per quello che è assimilabile al rifiuto urbano, lo può fare l'Ufficio Ambiente, ma sicuramente ci sono alcune cose a cui loro devono autonomamente provvedere, perché sono chiaramente attività economiche che, come tutte attività economiche, fanno rifiuti speciali e dovranno adoperarsi, però, ecco, ritengo sia una situazione in via di di di miglioramento. Peraltro, poi, credo, risponderà l'assessore Dionisio, ma si lega anche al tema della sbarra, perché lì il problema è che la sbarra veniva lasciata aperta, anche per non creare danno alle attività commerciali, ma è lì che venivano in massa a buttare i rifiuti coi furgoni,
E quindi si stava valutando anche uno spostamento. Poi non so a che punto siamo arrivati, ma c'era anche il nulla osta della della Capitaneria.
Detto ciò, vengo al tema, sarebbe un po' lungo e complicato di Lido, dei Pini e dei due progetti e si lega anche all'interrogazione di di di Monte you è una questione atavica complessa e cerco di andare un po' per punti allora intanto i 2000 pini della parte privata,
Intanto c'è una differenza anche superficie, quello è molto più grande della parte pubblica, ci abbiamo 6 700, quindi, se non ricordo male, quindi comunque c'è anche un tema di superfici, poi c'è un tema fondamentale che autorizzativo. Noi lì siamo all'interno di un sito di interesse comunitario, per cui ogni intervento che si fa passa per la Regione Lazio e deve ottenere la valutazione di incidenza, il tema qual è che loro la parte privata e questo me l'hanno raccontato gli uffici della Regione non perché noi abbiamo partecipato all'istruttoria privata è partita un anno prima che ci insediarsi con loro. Sono partiti molto prima e hanno d'accordo con la Regione elaborato la cosiddetta valutazione assevera appropriata che la seconda fase successiva alla fase di screening, quindi, hanno chiesto un tipo di analisi che ha coinvolto anche studi ecologici sulla biodiversità e quant'altro.
Il tema era molto complicato, anche perché c'è una scheda in Commissione europea sui siti di interesse comunitario che prevede una certa copertura di pini, quindi per loro autorizzate con gli abbattimenti, era anche una forzatura rispetto a una situazione oggettiva di morte dei pini, ma a livello normativo molto complicato quindi alla fine hanno chiesto questa valutazione appropriata che ha richiesto un leader di un anno e alla fine hanno battuto i 2000 e il 2020 nella parte privata.
Nella parte pubblica. Non non volevamo stare a queste tempistiche, che giustamente il consigliere Mor Monteroni in Consiglio ci sollevava un tema oggettivo di sicurezza pubblica. Quindi abbiamo fatto la fase di screening. Peraltro, ha una superficie al di sotto dei 3.000 metri, quadri per cui l'autorizzazione non va più a vincolo idrogeologico della Città metropolitana, ma rimane comunale e quindi abbiamo fatto una prima messa in sicurezza sui primi 100 Pini. È morto in piedi per, diciamo così, tamponare e due ne sono sono rimasti fuori da quell'intervento. Sono stati già segnalati, è stata fatta la valutazione e nelle prossime prossimi giorni settimane verranno tolti anche anche gli altri due, e vi dico però che, col senno di poi, siamo stati anche fortunati. Potrei dire bravi, ma dico fortunati, perché in realtà e faremo qui un convegno, il 9 aprile, con la direzione nazionale fitosanitaria, al rappresentante del del CREA e della Regione Lazio, perché in realtà c'è qualche prospettiva, per quantomeno prendere tempo su una serie di di su su misure fitosanitarie di salvaguardia dei pini e non so se avete visto né nell'immagine del della locandina abbiamo messo anche una foto aerea di Lido, dei Pini e in realtà da sopra non sono tutti completamente secchi quelli completamente secchi e qualcuno che andava verso guardatina l'abbiamo tolti. Alcuni sono.
Diciamo così, non voglio dire salvabili, perché la situazione fitosanitaria è complicata, ma quantomeno stanno uscendo delle tecnologie, diciamo quelli degli strumenti che ci consentano quantomeno di prendere tempo, perché un conto è dall'oggi al domani creare il deserto e poi da tanto male lecci di due metri altro conto avere tempo per progressivamente, andare a sostituire la pineta con una macchia mediterranea,
Con tutti i crismi come come va fatta, quindi diciamo che contiamo di intervenire con questa strategia ibrida. Sicuramente degli abbattimenti continueranno a essere necessarie. Però, se questi trattamenti, citando risulta dei risultati soddisfacenti, riusciamo a farlo in maniera progressiva. Non perdere un polmone verde, con il rischio anche di risalita del cuneo salino, che poi Lince attecchisce più niente. Quindi,
Insomma, il tema a livello ecologico è molto complicato e stiamo adottando questa questa strategia, la allo studio di Torino a cui si riferisce, che non è che lo conosco perché è molto vecchio, ma non era riferito alla cocciniglia ma Ledro basiti un clown fungo che attaccava alle radici e si poteva intervenire con delle barriere meccaniche per impedire che il fungo passasse da ma dall'altro non è stato fatto all'epoca, quindi il fungo ormai attecchito e noi stiamo agendo su un altro patogeno che alla cocciniglia, ma poi ce ne sono anche altri. Per questo dico che anche i trattamenti ci danno tempo, ma verosimilmente non salgono degli alberi che comunque hanno.
70 80 anni, quindi dobbiamo comunque a entrare nell'ottica di una progressiva sostituzione.
Il, la ditta forestale che sta facendo quegli interventi, ora potrei dare una risposta politica nel senso prendetevela con chi ci stava prima, però voglio anche ci tengo sempre a restituire un po' un'analisi che sia utile a tutti, invece te fa politica spicciola perché quello è un progetto che partiva con la precedente Amministrazione era un progetto di forestazione urbana finanziato dal Ministero.
Sì, se sto dando no, però, le sto dicendo che partiva no, rispondevo anche a monte più che diceva ci sono problemi, rispetto vale distanze e quant'altro, perché è un progetto che partiva con la vecchia Amministrazione e chi è da cronoprogramma doveva essere chiuso a novembre 24 propositi di cronoprogramma dei lavori poi rispettarli e tecnicamente,
E purtroppo è una costante che si ritarda.
Ci aveva io veramente, lo dico senza polemica perché fossi stato io Assessore all'epoca, probabilmente avrei aderito comunque al progetto, quindi con la massima onestà intellettuale, aveva anche un senso, però pone molti problemi perché essendo di forestazione e quel progetto prevede proprio quel sesto di impianto, lì prevede una serie di interventi con una tecnologia, con una tecnica di piantumazione.
Di Taini Forest, si dice, c'è tante tanti alberi avvicinati uno all'altro nell'ottica che poi si fa selezione naturale. Alcuni crescono alcuni no e si crea una micro Foresta quindi con una certa densità di vegetazione per contrastare il tema del, il problema dell'isola di calore urbano, l'inquinamento e quant'altro. Quindi molto nobile, però è chiaro che quell'intervento, fatto a Pineta Mazza fatto all'area del cimitero, fatto a anche all'area pubblica degli o dei pini e chiaramente poi pone dei problemi, perché non è perfettamente adatto a quesiti, perché non parli parlassimo di Tor Caldara vignarola, da parte avanti che in area forestale va bene, parliamo di un parco pubblico, fu fruito dai cittadini e chiedo che creare tutti i micro boschi non è la soluzione ottimale, quindi su questo che ripeto è un progetto fatto progettato ed è chiuso prima di noi in corso d'opera stiamo provando ad intervenire abbiamo chiesto, siamo arrivati dopo un lungo iter di confronto con la regione e con la con la Città metropolitana in particolare, a richiedere una perizia di variante,
Stiamo fuori tempo massimo perché appunto andava chiuso più di un anno fa, però ci stiamo comunque provando perché sennò il progetto buttiamo dei soldi e buttiamo degli interventi invece importanti. Quindi abbiamo chiesto una variante per una serie di migliorie. Anche banalmente, l'irrigazione non sempre era prevista per aumentare un certo tipo di piantumazioni agli o dei pini, quindi abbiamo richiesto una variante. Vediamo se il Ministero acconsentirà, ripeto, stiamo veramente, cioè ci stiamo provando perché qui tempi stiamo veramente oltre, però ecco, stiamo tentando di metterci mano. Peraltro, le piante che hanno fornito sono assolutamente inadeguate e abbiamo già imposto il Sindaco. Mi guardava perché so che anche lui era a conoscenza. Abbiamo un posto al RUP che è dell'Ufficio politiche del territorio di scrivere alla ditta perché hanno fornito piante che, benché forestali, sono assolutamente inadeguato, sono vecchi, ci hanno già il muschio, sono storte quindi su ogni tipo di intervento. Lì ci stiamo, stiamo cercando di raddrizzando, perché anche l'esecuzione non si sta dimostrando delle migliori no. Questo lo dico per cui ci stiamo.
Per quanto per quanto possibile e per quanto si può fare in corso d'opera, ci stiamo dietro e non mi ricordo che altre interrogazioni c'era c'era via delle buganvillea, la fontana, lì c'era un problema, sì, le piante, ed è quello che ho appena detto che abbiamo fatto scrive al RUP perché sono piante appunto il muschio storto e quant'altro Marsili buganvillee, allora la fontana. So che c'era un problema di carattere quasi amministrativo con Acqualatina, io però stava gestendo l'ufficio tecnico, risollecito, dirò perché era proprio un problema, perché pensavamo fosse un problema, diciamo di impianto. Invece poi abbiamo scoperto che mancavano dei pezzi di carta, ma talmente per aprirla, forse addirittura quella fu chiusa durante il Covid per motivo sanitario, come tante altre e poi non sono state riaperte. Quindi si tratta di riprendere in mano queste queste cose qui, ma li solleciteremo l'area cani è un'area, diciamo informali, non direi abusiva, perché è semplicemente un luogo in cui residenti vanno con i cani. Ad oggi non non può essere regolarizzata perché gli è prevista peraltro a una scuola da Piano regolatore. Quindi quell'area lì, così com'è, non è, diciamo, formalizza, abbia un sito in cui vanno i cittadini si sono un po' di organizzati, ma nessuno l'ha mai autorizzata. Possiamo ragionare in futuro se portarla, magari a ridosso del campo, e non so questo ci ragioniamo se riusciamo a metterla in un'area idonea. Peraltro, da qui a fine anno dovremmo rifare il progetto del verde di manutenzione del verde e anche il discorso delle aree cani e io penso vada inserito e regolamentato all'interno del nuovo appalto che verrà fatto, perché necessitano poi di un tipo di manutenzione che anche diversa. No, quindi dovremmo in sede di toglie. Terremo d'occhio questa situazione. Penso di aver risposto a tutto grazie.
I due pini, quelli che esiste, quello che vi ho detto, l'abbiamo già sono in programma stata, fatta reazione come va fatta, che devasta, devono essere abbattuti e il prossimo affidamento verranno verranno tolti.
Scusate, scusate una cosa, se non vi registrate, poi non prende la reggesse.
Le risponde dopo, su questo lo verifichiamo dopo no, dicevo, ai fini della registrazione, comunque dovete sempre chiedere perché sennò poi dopo non vengono trascritti verbali la grazie Assessore Brignone, l'Assessore Valentina Corrado.
Grazie Presidente, allora in merito all'interrogazione del consigliere Marigliani, mi fa piacere e ritengo doveroso chiarire, intervenire e mi fa, né ritengo doveroso chiarire con trasparenza, soprattutto per i cittadini che ci ascoltano, il senso e il valore e gli obiettivi di questa scelta, innanzitutto non si tratta di una spesa fine a se stessa ma di un investimento strategico il turismo come più volte ho sentito dire in quest'Aula.
Rappresenta uno degli asset principali per la crescita economica occupazionale identitaria della nostra città, ma senza una visione strutturata e sostenibile, il rischio è quello di subire il turismo anziché governarlo. Per questo abbiamo deciso di affidarci a Luiss Business School, che è una realtà accademica professionale di alto livello, con competenze specifiche in pianificazione strategica, sviluppo territoriale e sostenibilità, e il piano che ne deriverà in un percorso che non vede l'Amministrazione silente o assente, così come gli stakeholder e gli operatori del territorio, non sarà un semplice documento teorico, ma uno strumento operativo che consentirà di analizzare in modo scientifico i flussi turistici e le potenzialità del territorio, individuare strategie concrete per destagionalizzare il turismo, perché non basta fare gli eventi fuori stagione per destagionalizzare il turismo, valorizzare il patrimonio culturale, storico e ambientale di Anzio, attrarre investimenti e migliorare la competitività del territorio, coordinare gli operatori pubblici e privati in una visione condivisa, senza lasciarli da soli e al caso, rafforzare il posizionamento turistico, strutturare una governance turistica sulla scorta di modelli che già sono stati sperimentati in altre destinazioni di successo e che sono si sono rivelate vincenti significa mettere a sistema i segmenti, gli asset strategici del territorio, fare un piano turistico,
E saranno individuati anche indicatori e misuratori di performance e di monitoraggio per gli effetti che produrrà il piano, oltre a supportare la parte amministrativa dell'ente gli uffici e con delle proposte di semplificazione amministrativa proprio per il segmento turistico.
Il costo sostenuto e in linea con incarichi analoghi affidati da altri enti locali per attività di pari complessità e di valore tecnico. Perché deve sapere Consigliere Marigliani e questo è verificabile pubblicamente, che gli incarichi di redazione dei piani strategici turistici presentano costi compresi tra i 20.000 e i 100.000 euro per realtà analoghe simili. Ovviamente, alla nostra e l'importo oggetto dell'interrogazione si colloca sicuramente in una fascia medio-bassa del mercato.
Questo vale ovviamente per i piani, perché il costo, questa forbice, che va dai 20.000 ai 100.000, dipende dalla tipologia di piano che si vuole realizzare, se soltanto uno studio, un'analisi, se c'è il coinvolgimento degli stakeholder, se c'è, oltre all'attività di ricerca e strutturazione e l'individuazione di un modello di governance, il nostro è un no. Sarà uno dei piani, diciamo, più completi da questo punto di vista, ad un costo, come dicevo basso, per tra l'altro, per i costi di mercato,
Il punto, però mi sento di dire che non è questo, nel senso che siamo, non siamo di fronte a un problema di 30.000 euro più IVA 36 qua siamo di fronte a un problema di visione, in Italia si registrano milioni di presenze turistiche ogni anno Roma di cui che sta alle nostre porte come ama dire il Sindaco, non noi alla Corte di Roma, a pochi chilometri da noi supera i 50 milioni di presenze annue e noi noi siamo una città di 60.000 abitanti con una vocazione turistica Astra evidente ma senza fino ad oggi una strategia strutturata e allora la domanda vera,
Dovrebbe essere e ve la faccio io a voi lo faccio io al Consiglio.
Vogliamo restare fuori da questo sistema o vogliamo starci dentro, perché il turismo oggi non premia le città semplicemente belle o quelle che hanno un bel Mario, dove si mangia bene premi alle città organizzate e chi non pianifica resta indietro?
E vengo a uno dei punti che lei ha citato, mi dice, ma perché dobbiamo fare un piano del turismo, oggi, spendere 36.000 euro se vi volete candidare a a città capitale della cultura nel 2033 e 34 nel futuro, è vero, tra gli obiettivi strategici di questa Amministrazione è che chi si è candidato era nel programma elettorale. Questo obiettivo c'è l'ambiziosa candidatura a Città della cultura insieme a Nettuno e la programmazione turistica richiede una visione di medio e lungo periodo. L'orizzonte del 2033 e 34 degli anni futuri non rappresenta un limite e un'opportunità, proprio per pianificare interventi strutturali, costruire una candidatura credibile e competitiva e il piano consentirà di individuare anche azioni immediate per migliorare i servizi turistici, già abbrevio, abbrevio pari a breve periodo, perché non ci si può candidare a capitale della cultura senza aver fatto un lavoro e aver messo le basi per avere quel quei requisiti che ti consentono di candidarti a capitale della cultura. Oggi Anzio vive un modello turistico debole, fortemente stagionale, bassa permanenza media, una spesa turistica limitata, operatori lasciati da soli senza coordinamento, i primi tavoli istituzionali. Li abbiamo avviati noi assenza di strutture ricettive alberghiere che consentono di diversificare l'offerta e di ampliare anche, diciamo, quel segmento più alto, splendente, come quello Lax ri o della meeting industrie che portano un turismo di qualità e che consente al territorio che qualcosa rimanga e non il turismo. Diciamo di massa, mordi e fuggi.
E questo quest'assenza, questo modello, il modello attuale che noi stiamo vivendo ha un costo, ha il costo fatto del lavoro, che non si crea, delle imprese che non crescono delle opportunità che perdiamo ogni anno e quindi torniamo ai famosi 30.000 euro più IVA sono una cifra, è sicuramente è marginale rispetto a un bilancio comunale, anzi, visto le stesso citava siede in Consiglio Metropolitano. Mi auguro che si faccia portatore in quella, diciamo quella istituzione delle esigenze che i Comuni hanno di pianificare e di strutturare dei piani e queste esigenze e hanno dei costi. Quindi mi auguro che si faccia portatore, come dire, di una richiesta di sostegno per andare a coprire i costi che noi oggi copriamo con il bilancio comunale.
Questi 30.000 euro, che sono una cifra marginale rispetto all'ammontare totale del bilancio comunale, sono soprattutto una leva per orientare anni di sviluppo in milioni di euro di economia potenziale, perché senza un piano non si attraggono investimenti, come è stato per anni più ad Anzio, non si costruisce un'offerta competitiva, non esistiamo come destinazione nei circuiti strategici e turistici, strutturati non soltanto della regione e dell'Italia e guardando anche oltre all'Italia fuori dall'Italia.
Chi oggi critica questa scelta mi sento di dire che sta dicendo una cosa semplice, che ha un suo, può continuare ad andare avanti senza strategia, noi diciamo il contrario e questo piano è la testimonianza, diciamo che programmare è un dovere, non un lusso che governare il turismo significa anticipare, non inseguire e che il turismo è una cosa seria non si improvvisa,
Perché vedete la differenza tra chi cresce, chi resta fermo fa, proprio in questo c'è chi si limita a commentare i numeri e chi lavora con strumenti per cambiarli, quei numeri.
Contestando i 30.000 euro, non è che state difendendo i cittadini, anzi state difendendo l'inerzia.
Dite con contestando i 30.000 euro, il sì, sì, contestando perché l'interrogazione cita in merito all'oneroso affidamento alla Luiss Business School per la redazione di un piano marketing e dubbi sulla reale ricaduta territoriale, quindi io la prendo come una contestazione di un utilizzo di risorse,
Per anni, anzi è andata avanti senza programmazione, senza visione, senza strumenti e i risultati li abbiamo sotto gli occhi, e questo piano non è una spesa, come dicevo, ma un investimento.
E se qualcuno pensa che investire sul futuro di Anzio sia uno spreco, il problema non sono 30.000 euro, il problema è non avere un'idea di città, noi, quella ce l'abbiamo e continueremo a portare avanti con determinazione l'alternativa, sarebbe lasciare tutto al caso improvvisare e credo che Anzio meriti una strategia seria costruita competente basata su dati su visione all'altezza del potenziale che ha grazie.
Grazie a lei Assessore la parola all'assessore, Alessandra Ciotti, ora le do la parola, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, ringrazio la Consigliere, Ferrazzano per l'attenzione che rivolge sempre alle scuole, la prima richiede la prima richiesta che mi ha fatto è circa la situazione delle muffe presenti in alcuni edifici, su questo posso rassicurarla abbiamo fatto già una programmazione si sta intervenendo su quasi tutti gli istituti che presentano queste macchie di muffa. Spesso è stato difficile riuscire a trovare la perdita, quindi, dove il nodo proprio del dell'infiltrazione, però, si sta agendo tempestivamente, l'ultimo intervento è avvenuto presso Viale terreno nella scuola Borsellino la mamma lo ha segnalato in data 18 marzo alle ore 8:45 e l'intervento è stato fatto intorno alle 10:30 della del mattino. È stata o successivamente incontrato le mamme di quella scuola. Proprio per le sezioni segnalazioni inerenti alle macchie di muffa che presentavano diverse aule. Avevano notato l'intervento, aspettavano però di la tinteggiatura. Questo può avvenire solamente nel momento in cui si è asciugato e siamo sicuri di aver.
Di essere riusciti ad agire sull'infiltrazione per quanto riguarda invece questo, su tutti gli istituti scolastici che presentano, c'è una pianificazione, stiamo intervenendo pian pianino su tutti d'accordo, per quanto riguarda invece le le sezioni primavera, sono dei servizi educativi integrativi che accolgono i bambini dai 24 mesi e i 36 mesi proprio per permettere un passaggio graduale del distacco non è un nido in genere come funzionano le scuole partecipano ad un avviso del Ministero.
Questo avviso, poi, a seguire ogni scuola partecipa ad un bando, quello che viene richiesto al Comune è l'idoneità dei locali.
Siamo stati accanto all'Istituto comprensivo Anzio 4 quando ha fatto la richiesta, ma i costi poi della cooperativa a cui dovevano assegnare il servizio erano molto alti per le famiglie, le famiglie però PAR.
Iscrivendo i bimbi alle sezioni primavera, devono sapere che hanno diritto anche al bonus.
Questo però dipende poi dalla scuola, che accetta di continuare ad offrire il servizio in quella, in quell'occasione eravamo già pronti a fornire gli arredi, tutto quello che era in la possibilità del Comune per aiutarli, poi però non avevano più le iscrizioni Italy per formare una sezione, questo è stato il motivo per cui il Preside poi non ha portato avanti la situazione della Sezione Primavera.
La terza interrogazione che lei ha fatto è circa la situazione che è emersa sul territorio di una ragazza in possesso di coltello e e droga allora noi abbiamo fatto più volte degli incontri con i dirigenti scolastici proprio per cercare di ascoltare i bisogni sociali e relazionali che emergevano all'interno degli istituti a seguito di questo poi ci sono stati degli incontri, ad esempio l'ultimo siamo stati vicini al Preside in questa, in questa situazione noi, il Ds, si è rivolto poi al commissariato, come da prassi, il commissariato cosa Amanda alla procura della Repubblica dei minori, i quali praticamente dispongono delle audizioni protette proprio per fornire aiuto a questi ragazzi.
A breve noi avremo un ulteriore incontro con i dirigenti proprio.
Okay, grazie Sindaco.
Avremo un ulteriore incontro okay?
Con i dirigenti, proprio per fare il punto della situazione di bisogni emergenti e quello che è stato fatto come percorso, sicuramente non saremo con le braccia conserte, continueremo andare avanti proprio per aiutarli, perché sono i giovani del territorio, quindi da parte nostra c'è tutta sia da parte dei servizi sociali con l'assessore Pollastrini che con l'Assessore Catello perché è un tema che abbraccia a 360 gradi tutto questo grazie ancora.
Allora, grazie a lei Assessore due note, la prima quando magari avete il tono un po' più basso di cercare avvicini al microfono la seconda non mettete i microfoni qui sopra, perché se cadono poi sono dolori, c'è la CIA sgridato, il Cedat ieri su questo,
Ah no, ve lo vi trasmetto, le informazioni che vi sono stati.
Quindi, magari di avvicinare il più allora l'Assessore, il vicesindaco Pietro di Dionisio.
Buongiorno a tutti, grazie Presidente.
Devo rispondere a varie interrogazioni, quindi cercherò di coordinarle in modo tale da da provare a dare risposte.
Coordinati e omogenei il più possibile.
Inizio inizio dall'interrogazione del consigliere Fasoli che aveva ad oggetto lo stato attuale del Progetto Pista ciclabile.
Non sono solito nascondermi, quindi dirò chiaramente che la pista ciclabile Lavinio Mari Lido dei Pini continua a rappresentare un problema.
Non starò qui a raccontare per l'ennesima volta che un progetto PNRR, che noi abbiamo trovato già avviato, è un appalto integrato che quindi.
Racchiude già di per sé una serie di problematiche non facilmente gestibili dai nostri uffici comunali. Lo stato attuale c'è la conferenza dei servizi attualmente aperta, stiamo facendo del tutto per poterla chiudere, stiamo nel contempo avendo un'interlocuzione ormai quasi solo epistolare con l'impresa aggiudicataria dei lavori con i quali si con la quale si sono create una serie di frizioni. Non nascondo a nessuno, in primis a me stesso, che non possiamo neanche escludere che si aprirà un contenzioso, perché noi abbiamo fatto delle richieste esplicite, non c'è stato risposto nei termini e con le modalità adeguate.
Abbiamo già fatto due diffide.
Minacciando anche la risoluzione contrattuale, lasciando aperta una un'ipotesi ovviamente di definizione transattiva della vicenda,
La nostra speranza, la mia in primis, ma pure quella degli uffici e del dirigente, e di poter quantomeno chiudere la conferenza di servizi. Questo ci consentirebbe comunque di acquisire la progettazione e quindi di avere di un progetto che sarebbe cantierabile, qualora dovessimo perdere l'opportunità di questo finanziamento, che a oggi è solo un'ipotesi, perché non c'è nulla che può andare in via diretta in quella direzione. Avremmo comunque l'opportunità di utilizzare quella progettualità cercando di reperire fondi alternativi, anche perché in questa fase il Ministero competente ci siamo documentati di informati. Sta lasciando aperte le opportunità per i Comuni di accedere a questo tipo di finanziamento e quindi la volontà rimane ferma e ferrea di realizzare l'opera, ma abbiamo queste problematiche proprio per affrontare quindi chiusura della conferenza di servizi e problemi che ormai sono ricorrenti con l'impresa che si è aggiudicata l'appalto. Noi minacciamo una risoluzione contrattuale, il loro ci rispondono che l'inadempimenti sono prevalentemente da parte dell'Amministrazione, gli uffici hanno risposto puntualmente ogni tipo di contestazione,
Lo stato dell'arte ad oggi e questo quindi faremo del tutto fino all'ultimo giorno, fino all'ultimo minuto, di recuperare questo finanziamento e di poterlo mettere a terra qualora fosse impossibile, ripeto, si aprirà inevitabilmente un contenzioso con l'impresa che ha appaltato l'opera e cercheremo di utilizzare tutto quanto è possibile utilizzare in riferimento a questa vicenda.
Dragaggio.
Il dragaggio del porto e qui cercherò di rispondere in maniera sia pur complessa, non so quanto completa sia all'interrogazione di Marigliani che di cardo Selli.
Esordirò dicendo che sicuramente l'approccio dell'interrogazione di Marigliani mi vede decisamente più d'accordo rispetto a quella che è stata la problematica del dragaggio del porto.
In quanto lo stesso Consigliere, secondo me correttamente, ha individuato nella nell'aspetto tecnico l'eventuale mancanza di risultato di quella di quell'intervento di quell'opera, però, affinché tutti capiscano di quello che parliamo, ritengo necessario e opportuno per inquadrare correttamente la vicenda.
E devo inevitabilmente ribadire alcune cose che sono state più volte enunciati in Consiglio comunale, ma probabilmente non.
Integralmente recepite.
Il dragaggio non è una competenza del Comune di Anzio e credo che su questo ci sia poco da dire e da obiettare. Il dragaggio è una competenza esclusiva della Regione Lazio quando ci siamo insediati, avendo percepito sin da subito la problematica e l'impellenza dell'eventuale soluzione a questo tipo di problema, abbiamo provato ed ottenuto devo dire sinceramente ad interloquire con chi aveva queste competenze relativamente al dragaggio del porto e quindi con la Regione Lazio, abbiamo trovato sicuramente la disponibilità da parte degli uffici competenti, ma il primo problema che si è creato, che poi è stato il problema più che il primo problema, è stato quello della gestione.
Dell'intervento perché la Regione e il Sindaco ne è testimone perché era presente quanto me, a tutti gli incontri che abbiamo avuto era proprio quello di poter cantierizzare quel tipo di intervento perché la Regione ci ha candidamente detto che se lo avesse fatto, lei, i tempi sarebbero stati decisamente più lunghi. A questo punto, di fronte a questo tipo di problema e di eventuale mancanza di soluzione immediata, abbiamo deciso di provare noi, con i nostri uffici, a gestire questo.
Questo intervento. È vero che è un intervento rilevante, perché quando si parla di 1 milione esatto di concerto con la regione, ovviamente, quindi parliamo di 1 milione di euro, che sembrano una somma considerevole. Forse lo sono una somma considerevole. Poi però, probabilmente se la mettiamo.
Se la compariamo con quello che è l'entità dell'intervento, forse è così considerevole, non è una volta assunto questa decisione, quindi quella di gestire noi il milione, il finanziamento destinato al porto, abbiamo fatto del tutto affinché i tempi potessero essere i più rapidi possibile.
Sono stati rispettati i tempi che avevamo previsto, non lo so, sono stati rapidi, non lo so però sicuramente quello che vi posso dire che gli uffici sono stati stressati affinché potessimo nel più breve tempo possibile realizzare quello che è stato realizzato.
Questo è il quadro all'interno, è la cornice entro la quale ci siamo mossi,
Poi oggi sento che Marigliani correttamente dice, valutiamo se c'è stato un problema di ordine tecnico, perché la decisione politica è stata quella, l'opera è stata realizzata, ma probabilmente i risultati non sono corrispondenti a quanto auspicavamo.
E molto probabilmente debbo dargli ragione, probabilmente è proprio così, allora dobbiamo andare a ricercare che cosa è accaduto e che cosa sarebbe potuto accadere se avessimo fatto scelte diverse, se avessimo fatto una scelta diversa iniziale e probabilmente noi non ci saremmo occupati di quest'opera e oggi qua in Consiglio comunale non parlavamo di tutto questo.
No, no, ma infatti dico no, faccio e il contraltare sarebbe stato questo e i tempi probabilmente sarebbero stati molto più lunghi.
Che cosa abbiamo fatto noi dopo aver assunto questa decisione, abbiamo ovviamente appaltato la progettazioni e successivamente il servizio.
In nessun modo quello che sto per dire deve deve sembrare una sorta di scusante o di schermo che voglio frapporre, fra l'operato degli uffici, il nostro amministrativo e quello che è effettivamente accaduto, ma debbo rilevare per chi non lo sa, probabilmente qualcuno già lo sa che la progettazione del nostre scavo è stata eseguita dall'Inter progetti, come diceva giustamente il Consigliere cardoncelli, che fa capo nello specifico all'ingegner Marco Vittori, che notoriamente in uno svelo segreti è l'ingegnere che materialmente si occupa, credo, di quasi tutti i porti del centro-sud Italia. Credo che poche opere non sono state gestite dall'Inter progetti e in particolare dal dall'ingegner pittori, e vi dirò di più. Forse questa è una cosa che non sa quasi nessuno, invece, l'ingegner pittori, con l'Inter progetti, ha recentemente vinto una gara internazionale, anzi mondiale, che aveva che ha ad oggetto l'America scappa a Napoli e sta realizzando ex novo l'intero bacino che ospiterà l'America scappa. Questo per dire che non sto qua sicuramente a fare la pubblicità all'Inter progetti, ma per dire che non parliamo di un tecnico che è passato sotto al Comune, è stato preso per il bavero, è chiamato a fare il progetto per l'escavo del porto, è un professionista di primaria importanza a livello nazionale, che si avvale di una struttura molto articolata e puntuale che si occupa quotidianamente di questo tipo di interventi è stato sbagliato il progetto, non lo so io nella vita faccio altro il risultato non è quello auspicato, sicuramente poteva essere migliore. Quello che abbiamo capito è che i, nella scelta che è stata eseguita sicuramente.
Era tutto questo condizionato da una serie di componenti che probabilmente non ci hanno aiutato poi nel nell'ottenimento del risultato finale, gli stessi portuali o i pescatori più volte ci hanno detto che negli ultimi vent'anni non si ricordano una serie di fortunali e temporali come quelli che si sono succeduti nel mese di dicembre e di gennaio.
Ci dicono che molto probabilmente è quella parte di dragaggio che riguardava la punta estrema del porto, non è andata come ci si sarebbe aspettati, andasse è sicuramente e quindi abbiamo avuto problemi nel canale d'accesso,
Cercare la responsabilità dei tecnici. Sì, probabilmente è un'operazione che è possibile. Basta che non diventi la caccia alle streghe, la responsabilità dell'Amministrazione, ma anche quella dei Consiglieri, quindi, in generale, di tutti coloro che si occupano a vario titolo nell'amministrazione. La città è controllare, quindi questo noi lo dobbiamo fare io in primis e tutti gli altri che vogliono, a vario titolo, occuparsi di questa vicenda, quindi sicuramente analizzeremo tutto quello che è accaduto, ne faremmo ovviamente tesoro, lo utilizzeremo ogni qual qualsiasi altra volta ci capiterà di di di doverci occupare nuovamente di questa vicenda. Io personalmente ritengo che noi non lo dovremmo fare più, perché l'esperienza è stata quella che è stata gravosa, tribolata per alcuni versi eh eh eh è molto impegnativa.
Cosa che invece mi piace di meno è l'atteggiamento, o quantomeno l'approccio del consigliere cardo Selli, laddove dice che il dragaggio del porto Anzio di del porto di Anzio rappresenta il fallimento evidente dell'Amministrazione, ma per due motivi.
Primo, per quello che già ho detto non può essere il fallimento dell'Amministrazione, un'opera che non spetta all'Amministrazione.
E poi perché questo, qualora fosse individuato come un elemento negativo, è da ricercarsi forse, al contrario, nell'eccesso di zelo e di volontà che ha avuto questa Amministrazione di occuparsi di un qualcosa che invece non gli sarebbe dovuto competere surrogando sì alla Regione Lazio e di concerto con la stessa operando per far sì che il problema si risolvesse ma ripeto, il problema non si è risolto nel migliore dei modi, ma questo è,
Quindi non si tratta di nasconderci dietro un dito, di cercare di eludere responsabilità, si tratta solo di evidenziare le problematiche reali di quello che è successo entro un po' più nello specifico, perché si è fatto riferimento a i rilievi batimetrici a tutto quello che tecnicamente dovrebbe aver caratterizzato questo tipo di intervento allora posso rassicurare non dà ovviamente da tecnico che si è occupato direttamente di queste vicende ma da chi le ha viste e controllati.
Che il progetto prevedeva oltre tutte le caratterizzazioni prodromiche all'intervento, i rilievi batimetrici prima e dopo l'opera, ma vi dirò di più,
I rilievi batimetrici post opera sono stati inviati tempestivamente alla Regione Lazio, che li ha esaminati e che ha dato solo a seguito del rilievo e del controllo di rilievi batimetrici post opera l'autorizzazione al pagamento dell'impresa. I rilievi batimetrici ante e post opera sono stati eseguiti da una ditta specializzata a livello nazionale che può certificarli, anche perché non si sarebbe potuto fare in maniera diversa. Noi stavamo gestendo 1 milione di euro della Regione Lazio come un ente che, per certi versi, era terzo al reperimento della risorsa. Quindi eravamo obbligati a rendiconta a rendicontare in maniera puntuale e precisa tutto quello che accadeva. Ultima nota, sempre in riferimento ai rilievi batimetrici, ma lo dico ricordandolo quasi a me stesso i rilievi batimetrici posto opera e sono stati consegnati, oltre che alla Regione Lazio, alla a Circo Mariangelo, quindi alla nostra Capitaneria di porto, perché solo a seguito dell'esame dei rilievi batimetrici, posto opera ha consentito l'apertura del canale di accesso al porto di Anzio questo è accaduto poi credo che il Sindaco specificherà eventuali altre cose in riferimento al dragaggio del porto e si soffermerà probabilmente pure su quello che ci ha visto solo fugacemente interessati in questa fase.
Che è occorsa, proprio poco tempo fa, un passo all'arte interrogazioni.
Papà, i marciapiedi e il progetto che è stato approvato in Giunta comunale allora è una somma importante e più di 6 milioni di euro, ma che riguardano sostanzialmente un progetto di fattibilità che è stato già diviso in tre diversi stralci per varie, ovviamente che che impegnano somme diverse a seconda dell'estensione dei marciapiedi.
L'osservazione che che sembrano osservazioni, ovviamente, ma di buonsenso, ma perché fate 6000000 di marciapiedi e non asfaltate qualche altra strada?
Perché quei 6 milioni si possono fare solo marciapiedi, quindi ce li danno per fare i marciapiedi, se ci dessero risorse, ci dicessero, ecco quei 6 milioni, fate un po' dei marciapiedi, qualche strada rattoppate, qualche altra edificio comunale, lo faremmo volentieri, ma quando si vanno a reperire somme soprattutto somme così importanti che sono inevitabilmente finalizzate alla realizzazione di un'opera, quindi quei 6 milioni che poi siano 6 milioni, 4 milioni 3 milioni perché non abbiamo certezza di quando e come arriveranno e in che entità possono essere utilizzate solo ed esclusivamente per fare quell'opera, fermo restando che accolgo di buon grado le osservazioni relative alle strade che ha citato il Consigliere papà, gli comunico che questo Comune, ma.
Come quasi tutti i Comuni redige, a inizio l'anno o comunque nel primo quadrimestre dell'anno. Un piano strade che è il Piano strade che poi ci consente di individuare nell'ambito delle singole zone del territorio comunale è diviso in cinque zone per quanto riguarda le strade comunali, dove fare gli interventi? Ovviamente si prediligono le strade che necessitano di una manutenzione maggiore o che da più anni non sono state oggetto di intervento.
Sbarra al porto, che in parte ha provato a rispondere anche il.
L'Assessore Brignoli, allora la sbarra del porto è una questione di cui ci siamo dovuti tra virgolette occupare già da un po' di tempo, perché sappiamo quelle che sono le esigenze dei re barra, quattro ristoranti che operano, diciamo all'interno della sbarra, però pure qua è opportuno che tutti sappiamo e sappiate quello che quelle che sono le competenze,
Per quanto riguarda la sbarra la manutenzione, proprio e il diciamo la la, la struttura stessa è una competenza dell'amministrazione. Quindi, quando si rompe la sbarra, interviene il Comune di Anzio, ma la gestione della sbarra e tutto quello che avviene all'interno della sbarra è di competenza esclusiva dei Circomare Anzio della Capitaneria di porto. Quindi questo per dire che quando la sbarra si deve alzare o abbassare, non dipende da noi, ma dipende dal comandante del porto. Quello che può transitare all'interno del porto dipende dal comandante del porto, dove possono parcheggiare le macchine. Dipende dal comandante del porto, quindi noi ci ci possiamo e dobbiamo occupare solo della struttura, mia volontà, mia volontà personale, ma condivisa anche con la Giunta e con l'assessori competenti. Nello specifico, stiamo provando a spostare la sbarra e posizionarla subito dopo l'ultimo ristorante, ma non per avvantaggiare i ristoranti, perché questo, anche da un punto di vista logistico, facilita una serie di interventi. Abbiamo però dei dei problemi tecnici da dover risolvere non.
Particolarmente complessi, ma che comunque ci richiederanno un minimo di tempo, perché dobbiamo portare la struttura della Spar laddove va spostata, perché soprattutto dobbiamo individuare e realizzare un meccanismo che consenta al comandante del porto di continuare a aprirla e chiuderla, anche se spostata perché ho adesso sta davanti all'ingresso de degli uffici di circo mari, venendo spostata dall'altra parte, starà distante circa 50 60 metri dall'attuale posizione e questo è un problema che va risolto perché il comandante ha dato il suo assenso sia pur generico, informali, ma ci ha detto subito che lui deve avere comunque la possibilità di aprire la sbarra quando ritiene opportuno, quindi stiamo lavorando in questa direzione. Se mi dice, se lo facciamo la prossima settimana, non gli rispondo perché direi una bugia, non lo so, ma l'intenzione è quella di poter spostarla al più presto per poter risolvere una serie di problemi, compresi i ristoranti che si trovano in quell'area.
Le ultime risposte che do sono quelle relative al Piano antenne, perché c'è una questione squisitamente tecnica che riguarda la mozione del consigliere Marmo del consigliere Marsili, all'interno della quale poi risponderò pure all'interrogazione dei Marigliani su viale, Elisabetta o comunque la struttura che potenzialmente,
Potrà sorgere vicino al Collegio San Giuseppe.
Se ho ben capito, ma se così non è, il consigliere dei consigli mi correggerà, mi sembra di aver percepito che della mozione, visto che in realtà buona parte della stessa è stata travolta dal dall'incarico che è stato dato alla società e che in quell'incarico sono racchiusi buona parte delle problematiche che che stanno all'interno della mozione stessa la stessa ad oggi si risolverebbe nella richiesta di estensione di sospensione che è stata adottata dal dirigente su questa mi limito a fare un'osservazione tecnica, un rilievo tecnico,
Se questo è, se ho ben capito, a mio modesto parere non può essere oggetto di una mozione, perché qua parliamo di un atto squisitamente di competenza del dirigente. Il Consiglio comunale andrebbe a deliberare su un atto del dirigente, cioè ve la faccio breve. Ci potremmo trovare di fronte a un problema di questa natura e il Consiglio approva, si approva quella mozione. Il dirigente ci dice che quella mozione così com'è formulata è inattuale inapplicabili e lui non lo adotta allora. Se questo fosse, mi mi permetto di suggerire modifi modifica la mozione. La passiamo, come credo debba essere fatto al parere del dirigente e all'esito dello stesso. Può essere sottoposta a votazione oppure, alternativamente, fa un'istanza diretta al dirigente in relazione a questa aspetta, la risposta del dirigente che poi, di fatto sarebbe in anticipazione o meno del parere che darebbe a noi, non voglio ovviamente surrogare mia la posizione del consigliere comunale. Mi limito solo a dare due tipi di suggerimento, perché secondo me, così come è formulata la mozione oggi e non è votabile per i motivi che ho appena detto, primo, mancherebbe il parere tecnico del dirigente, ma non è che manca per negligenza. Manca perché era stata strutturata in un certo modo e oggi andrebbe modificata. Quindi questo è.
Voglio però pure, ovviamente, spendere qualche ulteriore parola su quello che è stato l'excursus di tutta la vicenda antenne.
Dopo la sospensione.
No, era la stessa.
No.
Ah no, allora quando è arrivata ed è arrivato questo è arrivata, questa è più esatto, mancava tutta una pagina e oggettivamente le 2 erano illeggibili.
Lo stesso problema si è riproposto tecnicamente in questo Consiglio comunale, ma correttamente.
Comunque non è stato detto a cosa dei partiti guarda la strappiamo e rifarlo, abbiamo detto, proviamo a trasporre quello che non sarà letto, una sorta di traduzione e abbiamo utilizzato quello che già aveva scritto, integrandolo con la parte mancante, quindi abbiamo evitato la ri ri il deposito nuovo della della mozione abbiamo utilizzato la vecchia sostanzialmente ma per la quale non era stato dato quel tipo di parere per i motivi che ho detto perché il corpo della mozione, che riguardava solo la parte legata all'eventuale,
Rinnovazione della sospensione era quasi una sfumatura rispetto a tutte le altre domande che erano poste, che poi sono state però recepite quasi integralmente nell'incarico che è stato dato alla società. Quindi questo è il motivo per cui è successo materialmente quello che che è accaduto. Stavo però dicendo che la società incaricata con la quale ci abbiamo ormai un'interlocuzione almeno settimanale ci garantisce che nel giro di pochi giorni, non poche settimane ma nel giro di pochi giorni sarà in grado di darci la bozza del e del programma e del piano antenne e soprattutto cosa che passa spesso inosservata, ma che secondo me invece è fondamentale.
La redazione di quello che è l'archivio delle strutture presenti sul territorio, quindi la società sta redigendo per ogni singola struttura una scheda, una scheda tecnica dove ci sono i rilevamenti effettuati, la fotografia dell'impianto, l'ubicazione, le coordinate geografiche per l'individuazione e tutti i gestori che attualmente operano su quella struttura. Quindi dicevo, in nel giro di pochi giorni dovremmo avere il.
La redazione, la stesura e, quindi, questo primo piano, antenne questo la bozza del nuovo Regolamento che ovviamente viene integrato dal Piano antenne e tutti gli allegati tecnici che ripeto.
Spesso vengono sottaciuti o sottovalutati, ma che invece, secondo me, rappresentano veramente un elemento importante, perché per la prima volta l'ufficio ci avrà a disposizione un archivio di tutte le strutture e sarà in grado prontamente di poter intervenire ogniqualvolta ci sia un'istanza.
Come ha anticipato il consigliere Tontini, che pure il Presidente della Commissione competente, non appena avremmo questi documenti, ma che, ripeto, dovrebbe essere davvero una questione di pochissimi giorni si convocheranno le Commissioni, non so se faranno una Commissione congiunta con queste succederanno tutte e due le Commissioni che ci hanno competenza si esamineranno gli atti si raccoglieranno le osservazioni qualora ce ne fossero si sentiranno.
Gli interessati, i cittadini, i comitati, per poi portare, io spero al prossimo Consiglio comunale, quindi veramente in tempi rapidissimi questo nuovo regolamento e questo nuovo Piano antenne,
Viale Elisabetta non c'è Marigliani ma comunque lo ne rispondo, vanno dette due cose, primo.
Non c'è nessuna struttura attualmente sul terreno, che è un terreno privato per il quale privato ha stipulato un contratto con il gestore, non c'è nessuna struttura, avevano pulito il fondo e stavano iniziando il basamento per erigere l'infrastruttura, quell'intervento è stato sospeso cautelativamente per 40 giorni, quindi andremo in scadenza con quella sospensione coincidendo con la sospensione che era stata fatta a geneticamente il 7,
Gennaio scorso, è opportuno però pure che sapete che quel quell'infrastruttura è un'infrastruttura che fino a pochi giorni fa non c'era stato, mai.
Comunicato formalmente adesso, su nostra sollecitazione, è stato fatto. Andrà a sostituire una precedente infrastruttura che viene dismessa, che è quella che era gestita inizialmente da Telecom Vodafone e TIM, che insisteva ed insiste ancora, ma per poco tempo su via San Giuseppe e che verrà accorpato tutto quello che stava lì in viale. Elisabetta comunque, sul fondo, a cui faceva riferimento Marigliani. Quindi, in realtà non si tratterebbe neanche di una nuova struttura, ma del trasferimento dei NAS di una struttura preesistente, anche perché quella in linea d'aria, credo che dissi circa 100 metri da quella che andrà ad essere dismessa. Spero di aver più o meno ho risposto a tutto quello che c'era poi sul discorso della mozione.
Allora la parola.
Quindi non è soddisfatto della risposta.
Spetta.
Un attimo.
Prego Buscemi e poi il Sindaco, grazie Presidente.
La risposta in relazione a che cosa l'attuazione del progetto?
Sì, chiaramente non è, mi ha, come dire, potrò dare l'informazione successivamente non sono a conoscenza.
Chiaramente il problema sorge da quello che le ho detto, cioè l'attuazione non è possibile, almeno in una parte dell'immobile in relazione all'occupazione che non dipende da noi, la signora era stata informata formalmente che doveva lasciare l'immobile, era stata trovata la soluzione, quindi dobbiamo, come dire, ripeto, non può essere un'azione coercitiva, noi faremo del tutto per ottenere come dire il risultato e arrivare all'obiettivo.
Prescindere dal fatto che ci possa o essere o meno una proroga, quella che del 30 giugno okay.
Quindi non ci sono, diciamo spiegazioni da dare, se non quella che mettiamo il massimo impegno affinché riusciamo a raggiungere il risultato,
Vi aggiorneremo su questo chiaramente.
Grazie Assessore la parola al sindaco Aurelio, Lo Fazio, grazie Presidente, inizia dall'ultima, le risponderemo tranquillamente per iscritto, con tutte le cose che ultimamente non si è ritenuto soddisfatto, sto parlando di via Cipriani, quindi sicuramente quello che è, anche perché ci sono cose tecniche che lei ha posto e ci sono delle cose tecniche che non le offriremo come come risposte quindi sicuramente sarà sarà fatto.
Allora vado, per perché avete chiesto parecchie cose, tra l'altro hanno risposto anche gli assessori in maniera più che soddisfacente, alcune piccole, alcune piccole osservazioni ed integrazioni partirei dal porto e quindi dall'escavo.
Mi è stato chiesto sia da Marigliani sia da Gardo Selli, credo che altri non non ne hanno fatto cenno,
Inizio subito col dirvi lo ripetiamo, però.
Qualche latinista che era prima in Consiglio comunale, avrebbe detto ripetuta repetita iuvant, però insomma, lo rifacciamo, lo rifacciamo.
Lo facciamo noi, perché perché no, perché allora dicevo no, facevo la battuta perdonatemi, allora il porto è una seconda categoria, terza classe di natura regionale, c'è una l'unica legge, la numero 1 del 2020 fatta nell'anno del Covid, che è stata l'unica legge, tra l'altro era la prima volta che consiglio di regionali si riuniva anche e soprattutto on line e venne fatta questa legge dove ai Comuni i Comuni potevano chiedere concessioni.
Diciamo che noi, appena ci siamo insediati, abbiamo cercato di vedere e di interpretare la legge, debbo dire che siamo stati anche un po' bravini, perché era la prima volta che la Regione, in un impeto, prima quasi di stizza, dopodiché invece ha capito che avevamo ragione sulla legge,
Ha detto va bene,
Il problema vero è che la vecchia.
Concessione era una concessione a costruire e gestire la Capo d'Anzio, dove noi abbiamo perso le nostre quote perché è andata male, perché è stata gestita male. Probabilmente comunque abbiamo avuto una perdita secca del della nostra delle nostre quote societarie, in quel caso abbiamo cambiato rotta e che cosa abbiamo fatto? Abbiamo detto benissimo, noi vogliamo solo la gestione, la prendiamo in via prudentemente triennale, la prendiamo anche con quel tipo di lavoro che dobbiamo fare prudentemente prudentemente in via. Diciamo.
Per quanto riguarda in via sperimentale.
E così abbiamo fatto, quindi abbiamo un porto che è di natura regionale, con un pezzo che è di natura a gestione diretta comunale, non è una sottigliezza giuridica, è esattamente tutta un'altra storia.
Perché in questo caso nel porto di Anzio insistono delle delle società e comunque delle attività che sono direttamente corr correlate, collegate ad attribuzioni regionali, competenze regionali che sono la pesca che sono i trasporti, e per quanto riguarda altre cose di competenze che noi abbiamo pagando ovviamente la concessione abbiamo, non lo mette ko competenza comunale, questo è il dato su cui non ci dobbiamo mai discostare, perché altrimenti riusciamo a dare giudizi strani, ho letto su Facebook, capisco che su Facebook si può dire tutto.
Ma non si può dire quello che non è vero per competenze, noi non possiamo, per esempio, acquistare una draga semplicemente perché è competente la regione, e quindi non lo possiamo fare punto primo punto, secondo, per quanto riguarda il dragaggio, ci hanno fatto, ci hanno chiesto,
L'allora assessore Ciacciarelli in maniera corretta ci ha chiesto la cortesia di poter noi entrare a fare il dragaggio perché loro avevano in quel momento, delle o di difficoltà organizzative,
Credo che la collaborazioni istituzionali sia sempre buona e sia anche d'obbligo per quanto riguarda il nostro Comune lo diceva prima, l'Assessore molto gravoso è stato quel parto, comunque abbiamo detto benissimo e abbiamo fatto, questo è durata poco, il è durato poco l'escavo è certo che è durato poco ci sono state 2025 mareggiate mai successe degli ultimi 20 anni,
Quindi è chiaro che probabilmente qualche effetto chiamiamolo, così no, esogeno dovuto al tempo ci sia sicuramente stato per quanto riguarda poi la differenza l'ha spiegata quindi non vado o non vado oltre e dico solo ri ripeto soltanto quello che mi ero appuntato.
Per quanto riguarda i rilievi della detti, quindi, nulla di scandaloso, i rilievi ci sono, sono stati certificati, li ha visti anche la Capitaneria di porto, addirittura abbiamo visto che c'erano cinque metri e 20 di fondale in alcune parti, quindi, ci siamo ovviamente attenuti a quello che è stato detto dagli uffici, anzi, in questo caso da chi ha fatto lo studio e di chi ha fatto i lavori e che pertanto ne avevano la responsabilità anche della certificazione. Certificazioni che giustamente, come diceva prima il vicesindaco è stata anche appurata e certificata dalla Regione Lazio, pertanto per noi questa roba era, lo sapete, perché il l'escavo in questo momento è durato così poco. Ci sono due problemi, primo problema. Se andate a vedere il piano di escavo e ancora intonso.
Il problema che si sta facendo e su questo io ho cercato di dirlo tre o quattro volte e lo ripeto per maggior vostra debba e per maggior vostra sicurezza è il pezzo che va dalla fine del porto all'inizio del banco di sabbia stiamo parlando di circa 200 metri, non stiamo parlando di cose grosse perché perché in quel tratto dei 200 metri dove c'è un metro e 40 di sabbia un uomo, un metro e 20 un metro e 40 di fondali effettivamente,
Devi o meglio, è stato chiamiamolo così fortemente nel tempo.
Saturato, perché c'è un grosso banco di sabbia, circa 400.000 metri cubi che la Regione ovviamente aveva già in programmazione di togliere ma che non ha potuto ancora togliere e non stiamo strumentalizzando perché potremmo anche strumentalizzare su questo.
Se non diciamo tirati per le orecchie, stiamo tranquilli e facciamo. Seguitiamo a fare collaborazione su siti istituzionali badate, non sempre e comunque con molta con molto limite, perché io non posso prendere tutte le critiche che vengono fatte su una cosa che è di competenza della Regione, comunque ci hanno assicurato che partiranno i lavori a maggio. C'è stato anche un un incontro in Regione, dove c'erano anche gli assessori che mi stanno di fianco, in cui abbiamo noi, io ho fatto la proposta di poter, perché avevamo e c'erano anche i pescatori, perché abbiamo sempre fatto tutte questa roba in sinergia con i pescatori e con la Capitaneria di porto, cosa assolutamente diciamo nuova, perché abbiamo agito secondo quello che dovevamo agire, allora ho chiesto loro perché c'era un problema di circa 6 10.000 euro, adesso non non ha l'avevano quantificato, avevamo detto e l'abbiamo fatto noi sentite la Marina di Nettuno, che ha una piccola che traghetta per poter togliere dei piccoli mucchi per poter far uscire ed entrare i pescatori nel porto.
Quando voi qualcuno di voi ci ha preso in giro sulla draga giocattolo, era esattamente la stessa cosa. Cercavamo di levare i mucchietti in attesa del grande progetto, in questo caso della Regione. Ci è stato detto che erano d'accordo in Regione, dopodiché ci è stato detto, ma lo studio, chi caccia i soldi, i soldi li caccia chiaramente la Regione e gli abbiamo detto, ma fate un ordine di servizio non solo, dopodiché abbiamo anche detto loro, ma visto che state dando 7 milioni di euro per quel grande progetto di cui noi siamo fortemente positivi, quindi diamo atto alla Regione di questo sforzo, che non è solo per Anzio ma comunque già in in.
Una protezione della costa perché non è dragaggio del porto.
È protezione della costa e grazie a quello che abbiamo fatto nella dragaggio tanto vituperato del milione di euro che ci ha dato la Regione, solo per fare quei lavori abbiamo fatto anche una cosa talmente importante con due lire 2 che abbiamo fatto caratterizzare la costa fino a Tor Caldara per poter esattamente scaricare la sabbia dei 400.000 metri cubi previsti adesso che inizieranno da maggio da poter addirittura scaricarli su tutto il il tutto il litorale, dove serve, ovviamente perché la Regione, su questo.
Do dovrà vedere tramite il loro e il loro studio. Questo abbiamo fatto e non solo è stato detto nell'ultima riunione, in questo caso tecnica, perché non c'era l'assessore regionale, quindi siamo stati a Campo Romano non più di 20 giorni fa. La Regione non era conscia perché probabilmente non aveva ancora tutti gli atti, quindi do il massimo del beneficio dell'inventario. Non non dico che sono degli ignoranti, però hanno preso atto perché in quel in quel dragaggio di 400.000 metri cubi, una parte dovrebbe addirittura essere presa in una cava a tre miglia da Anzio.
Abbiamo detto scusate, ma visto che ci stanno 400.000 metri cubi, addirittura ai pescatori ci dicono sono ben oltre i 600.000 metri cubi e ce lo dice anche la Capitaneria di porto dice guardate, c'è una cosa immensa ed importante, eh esatto il, ma il famoso mammellone, abbiamo detto loro scusate invece di andare a prendere la sabbia, tre miglia che costa pure di più, perché portare e riportare la draga e quindi farla. Cerchiamo di fare questa cosa, fate una piccola variante ma variante formale, non sostanziale. Prendete tutti i metri cubi che vi servono davanti il nostro fino ad esaurimento, tutti i soldi che risparmiate, fate esattamente più operi anche che non nel nostro Comune. Ovviamente, opere di ripascimento, non altro, quindi siamo stati di una disponibilità che veramente, credo, poche amministrazioni possono fare, quindi non credo che ci sia stato certo ci siamo fatti carico, come dice il vicesindaco, se adesso la Regione ci richiedesse di fare l'escavo per suo conto. No, grazie. Ognuno le competenze sono le sue termino con l'escavo. Sappiate, e lo dico non contro ma ulteriormente a favore. I pescatori avevano ripeto, quella vecchia proposta fatta da noi di fare questa cosa proprio perché veniva e toglieva a quel piccolo quel piccolo volto ad oggi ancora non è stato fatto questo studio mi assicurano che lo studio verrà fatto dalla nuova.
E questo, in questo caso dalla nuova ditta che ha vinto l'appalto e pertanto farà questo studio multi BIM che sarebbe che che che non è appunti, ma che è proprio a fa a zone e questo lo debbono iniziare tra l'altro perché anche lì abbiamo detto al è sempre agli uffici visto che ha vinto questa ditta e che solo 7 milioni 7 milioni e mezzo di lavori. Credo che 10.000 euro non solo i costi do zero, ma debbono essere anche in questo caso abbastanza come dire, vincolati perché entrare ed uscire dal porto e anche problema loro e quindi hanno contemporaneamente sicurezza e messa in opera di ciò, quindi tutto quello che tutto questo è stato detto ma in questo momento noi non stiamo abbiamo sollecitato la Regione, i pescatori hanno ulteriormente sollecitato la Regione prima lo sollecitavano a noi adesso sollecitano la Regione perché effettivamente il problema del porto di Anzio, che ha due canali di accesso due canali di accesso,
Uno è, diciamo per quei, per quelle ragioni che vi dicevo, non per difetto di escavo, ma per quelle ragioni che vi dicevo, ovviamente era quello che doveva essere utilizzato al meglio, ma c'è anche l'altro che comunque non sta in buone in buone condizioni. Noi dobbiamo iniziare la stagione e abbiamo i gli aliscafi in maniera particolare, ma anche il diciamo, ma in quel caso pesca molto meno, la nave che porta a Ponza, però gli aliscafi sono un problema e quindi anche lì abbiamo questo tipo, no di apprensioni, dopodiché lo dico perché riguarda più noi, visto che siamo in gestione diretta del porto turistico, noi c'abbiamo un problema sulle barche a vela che hanno una deriva sicuramente maggiore e pertanto chiediamo anche noi, questa volta alla Regione di essere svelti nel fare il il loro il loro intervento. Abbiamo dato già la consegna delle aree per l'altro intervento che sono comunque collegati i massi per la rifioritura delle scogliere e l'altro invece, per quanto riguarda il diciamo togliere la sabbia e portarla nei nostri litorali che ne sono usciti malconci rispetto ai fortunali che ci sono stati e, per fortuna, aggiungerei, non sono usciti tanto malconce come il resto dell'Italia, che ha subìto veramente danni ingentissimi. Noi abbiamo subito grossi danni sul litorale, ma non sono stati, come dire, no stratosferici per quello che era e catastrofici. Quindi questo era alcune cose che io volevo, diciamo dire sul sul problema del dragaggio, quindi.
Eviterei che ognuno di noi possa dire e fare il populismo, perché il populismo, se lo facciamo, lo facciamo tutti quanti abbiamo noi, gli strumenti per essere, se vogliamo, più populisti degli altri, perché abbiamo carte alla mano e che che vi ho appena detto quindi tranquilli, se dobbiamo fare un'azione che già abbiamo fatto perché anche lì è una nostra proposta di chiedere alla alla Regione Lazio di comprare una draga e di servire i 5 6 Comuni rivieraschi che hanno ovviamente i porti l'ha fatta il sottoscritto ed è stato anche detto.
Beh, dobbiamo studiare perché effettivamente risparmiamo un sacco di soldi, quindi siamo disponibili a dare una mano, non a metterci contro un ente istituzionale che poi ha poca importanza, che oggi sia di centrodestra e non è mia amica e domani possa essere il centrosinistra che può essere mia amica. Per quanto mi riguarda, il problema è la Regione Lazio come Istituzione, così come la Città metropolitana, istituzione che ci va comunque che dobbiamo comunque collaborare e in alcuni casi, per esempio con Città metropolitana così come in regioni, abbiamo collaborato e seguitiamo e se vogliamo anche collaborare,
Allora invece, per quanto riguarda il il Consigliere, il Consigliere Marigliani, allora mi chiede un parere politico non tecnico. Allora ricordo aspettate un attimo perché qui ciò diversi fogli.
Allora le Commissioni, le le Conferenze dei Capigruppo, possono essere fatti sia con in forma chiamiamola così politica, dove non c'è nessuno, se non un funzionario, che diciamo che verbalizza o altrimenti magari può chiedere qualcuno in Conferenza dei Capigruppo perché no anche una riunione politica senza il il personale nostro del Comune per cercare di capire magari qualcosa che comunque può essere chiesta è una è una cosa molto rara, però ci ci può essere un qualcosa, magari che che che che può servire quindi diventa un atto politico, non diventa un atto istituzionale, perché la conferenza dei dei Capigruppo è un atto istituzionale e per quanto riguarda la presenza o meno del Segretario la presenza o meno del Segretario viene richiesta eventualmente, ma il Segretario ricordo a tutti noi ma a me per primo è il notaio della nostra Amministrazione non è che a domanda risponde se non è non è richiesta nessuna domanda non risponde, non è una domanda e una risposta, o meglio una risposta.
Che può essere anche non dovuta perché il Segretario si può anche rifiutare di dare risposte, però, nel qual caso che il no e il segretario dà delle risposte, deve dare delle risposte assolutamente neutre che l'unico suo, l'unico suo impegno deve essere di essere in linea con i Regolamenti e con lo Statuto della nostra città, nonché che non è poca cosa le leggi che sono del nostro ordinamento, sia nazionali e in questo caso anche regionali. Punto non altro, quindi, non chiedete al Segretario generale cose a cui non può rispondere può rispondere a volte anche non è una, non è una offesa, ovviamente, in maniera probabilmente anche banale, perché diceva bene, ma l'articolo 10 dice questo, io vi ripeto, l'articolo 10 non è che POS, può entrare, quindi premesso questo, l'altra cosa invece che ci tenevo c'è stato probabilmente un errore di presentazione degli ordini del giorno, poi parliamo del quinquies e quindi poi ne ragioniamo. Non so se dobbiamo parlarne adesso o successivamente, però non ricordo un solo, anche le emozioni era una mozione adesso una mozione invece che proprio punto all'ordine del giorno successiva, dicevo, ci vogliono cinque, ci vogliono cinque firme.
Possiamo anche fornire, se non c'è una prolusione esagerata, credo anche fornire firme tecniche per potervelo Farra eventualmente presentare o quantomeno magari cercare non solo in Conferenza, ma anche sentiti i vari gruppi di poter magari limare direttamente e portare quell'ordine del giorno a in Consiglio comunale.
Nessuno mette le bandierine, ma nessuno, me compreso, vuole che vengano messe bandierine da altrui, quindi con un po' di buonsenso, credo che riusciamo anche questo a farlo, quindi non era una, come si dice, una cattiveria politica, era semplicemente il dire che non erano state fatte le cose secondo secondo, diciamo la la tecnica e amministrativa, tutto lì, quindi, per quanto riguarda non ci sono problemi da questo punto di vista spero d'aver ovviamente risposto al consigliere Mariani. E altra cosa invece,
Mercati. Ho sentito i due consiglieri che hanno proposto i mercati, so che ne dovrete discutere anche in Commissione.
Vi dico la mia, dopodiché è un problema comunque di Consiglio comunale che approfondiremo tutti quanti.
Allora ripristinare mercati o ampliare mercati, dovete sapere che è una cosa estremamente complicata,
Si può fare, sicuramente si può fare, ma dobbiamo essere consapevoli tutti che il mondo commerciali ed è commerciali ambulante, è fisso, comunque ha sempre dei risvolti, che sono di natura ovviamente economica, e pertanto ci possono essere delle frizioni sia con il Consiglio comunale sia con l'Amministrazione comunale sia tra il commercio fisso che il commercio ambulante. Quindi non è che io sia contrario.
Studiamolo bene perché i contraccolpi ci sono, ma non per la maggioranza ci sono per l'intero Consiglio comunale anche per l'opposizione, quindi, se lo possiamo evitare, credo che sia una cosa che potremmo fare in maniera intelligente se sarà possibile o meno, quindi non c'è assolutamente nessuna prego pre pre preclusione per i mercati sia,
Di nuovi mercati sia di ritorni ad un mercato o addirittura sdoppiamenti di mercato, insomma, secondo quello che ha, secondo quello che che sarà.
Un'ultima cosa sto scusate, sto leggendo.
Credo di aver risposto al tutto, altrimenti me lo dite perché molti molte molte cose sono state riprese in maniera, tra l'altro, egregia da tutti gli Assessori, quindi sono stati, credo assolutamente assolutamente esaustivi, però l'unica cosa su cui c'è la mozione. Si dimenticavo infatti quella che avevo in mano. C'è la mozione del del gruppo di Forza Italia per quanto riguarda il collegamento e la valorizzazione degli impianti sportivi della città di Anzio. Allora noi stiamo cercando di investire sulla sui, il collegamento degli, e quindi siamo assolutamente d'accordo. Tra l'altro uscirà a breve un ulteriore bando. Così ci hanno detto, e quindi stiamo aspettando solo quando esce The e ve ve ne daremo contezza e per poter mettere a norma ci vogliono bei soldini, perché stiamo parlando di soldini estremamente importanti, però, se riusciamo con questi bandi, che stanno vedendo, venendo che sono bandi ministeriali e se riusciamo certo cerchiamo quindi su questo siamo disponibili a cercare con dei progetti esattamente la la possibilità economica di metterli da carta a diciamo a campo, no,
Io l'unica cosa che vi voglio dire allora, sul Pala Linardi grazie ai PNR sono ultimati e quindi stanno facendo gli aggiornamenti di progetto. Prevenzione, inc incendi, apertura del del piano superiore e a seguire abbiamo la progettazione per realizzare cancello, rete, internet e sistemazione centrali. Termigas leggo perché chiaramente e per quanto riguarda invece i locali sottostanti le tribune, parliamo del campo del Bruschini, che più volte ci viene chiesto qualche dettaglio, ve lo do in maniera ulteriormente ufficiale. I locali sottostanti le tribune sono stati sgomberati. Non solo lo abbiamo fatto anche un momento di moral suasion perché non capivano, c'è cessare, sfrattando, nessuno sfratto. Dobbiamo fare dei lavori se non ci fate finire i lavori, non riusciamo a riconsegnare campo. Eh, eh, eh, eh, eh eh, quei locali quindi sono stati tale condizione è stata verificata personalmente nella mattinata di ieri. Stiamo parlando di ieri, non di oggi ed etico non di 30 giorni fa, anche alla presenza della ditta incaricata. Pertanto, nel corso della prossima settimana si procederà con la redazione del verbale di inizio lavori. I verbali di consegna delle chiavi di accesso alla ditta, nonché l'installazione dell'area logistica di cantiere che di cantiere e del deposito per lo stoccaggio dei materiali. Per quando invece è il secondo stralcio della destra della pista di atletica del mese di aprile, verranno eseguite le ristrutturazioni dei locali della pista di atletica che si trovano sulla parte alta del campo, nonché la messa a norma dei quadri elettrici, delle torri faro, sistemazione delle panchine che stranamente con il vento che non è stato un vento,
Come dire a cui siamo abituati, perché sono state, sono state divelte e quindi abbiamo chiesto anche alla ditta, nonostante le certificazioni del caso, di ripristinarle e di renderli ancora più ancorate a terra. Quindi su questo però, ripeto, è per un evento del tutto che abbiamo di cui abbiamo parlato prima. Poi ci sono gli sfalci aggiuntivi delle aree del campo e zone limitrofe. Il tutto verrà realizzato mediante l'utilizzo delle economie del primo stralcio, ovvero dei 90.000 euro. Queste sono le ultime notizie. Ovviamente siamo d'accordo, non perché siamo d'accordo per l'ordine del giorno, ma siamo eravamo già d'accordo che sul campo, visto che uno dei miei punti non era solo la città della capitale, della cultura con Nettuno, ma anche la Città dello Sport, credo che siamo assolutamente d'accordo, anzi, grazie del del vostro contributo che ci potrete che ci potrete dare.
È l'ultima cosa forse era la ah sì, volevo dire soltanto una cosa, ma proprio per non lasciare.
O per quanto riguarda lo studio fatte che che abbiamo incaricato l'Università LUISS, vi dico solo questo io ero assessore provinciale, anzi ero consigliere provinciale e ci fu uno studio dell'allora Amministrazione Gasbarra, uno studio proprio rispetto al turismo in cui scoprimmo che è datato, ma comunque ebbene, comunque saperlo che l'India parliamo dell'India ai tempi parlo ormai di 15 anni fa, 14 anni fa aveva 50 milioni di super-ricchi. Ovviamente quel quello studio era per la provincia di Roma e per l'80 90%. Per il Comune di Roma, però, ha senso, c'erano 50 milioni di super-ricchi. Quindi pensate voi, tutta l'Italia super ricca, quindi dovevamo e dobbiamo e dobbiamo cercare di seguitare, a prendere quelle persone che possono venire Rita in Italia, ma quello studio diceva un'altra, cosa ancora più importante in questo caso lo dico al Consigliere per la sua doppia veste al consigliere Barillari per la sua doppia veste, perché può essere ovviamente utile.
Che Roma tre giorni sana di media era praticamente il pernottamento, la permanenza soltanto un giorno scarso, anzi era 0 80. Se ricordo bene, era dedicato alla provincia di Roma e per provincia di Roma non c'erano solo i litorali c'erano Frascati Tivoli, cioè le bellezze, anche naturale che anche altre altri Paesi hanno quindi su questo. Ecco perché abbiamo fatto questa, abbiamo fatto questa scelta cercando cercando anche noi di catturare questa roba qui ed è talmente ed è talmente evidente e anche conseguente che nel bando che abbiamo dato dei primi posti barca al al al porto turistico io ho così ho evinto una cosa molto importante, a mio giudizio.
L'altr'anno erano 162. Le richieste quest'anno sono 203, ma l'altr'anno c'erano fortemente presenti i 5 metri fino a cinque metri quest'anno nei 203, diminuiscono e anche in maniera sensibile i 5 metri aumentano e in maniera sensibile superiori ai 5 metri. Che cosa significa che la gente, sostanzialmente quella di Roma, comincia a essere ria trattiva del nostro porto, cioè capisce che stiamo uscendo dalla fase fallimentare e stiamo andando a fare qualcosa di più interessante per loro e quindi noi teoricamente possiamo giovarci né di ciò e portare sempre più inattivo il porto di Anzio. Grazie allora grazie Sindaco. Prego.
Prego Assessore Buscemi.
Un attimo scusate.
Grazie Presidente e ho fatto degli approfondimenti giusto rispondere esaudire le perplessità del consigliere Fasoli, intanto lei ha ricevuto la risposta con una nota al suo accesso agli atti per quanto riguarda via Cipriani, forse a completamento di quello che le viene spiegato all'interno di quella nota bisogna aggiungere che è stato fatto un ordine di sgombero per quel,
Quell'immobile di cui le parlavo egli, ad integrazione di questo, è stato già affidato l'incarico per i lavori, soltanto che chiaramente inizieranno nei prossimi giorni non possono iniziare se non si libera l'alloggio e il secondo aspetto importante che il termine questo magari anche lei, come dire un tecnico, quindi ne sa più di me il termine, dal momento che si inizi dei lavori entro il 30 giugno, il termine per la chiusura il 30 agosto mi corregga se dico bene.
Me riferiscono questo.
Rabbia, informazioni diverse nel l'ingegnere dice che l'importante è che i lavori inizino entro il 30 giugno, il completamento può essere fatto entro il 30 agosto.
Guardi.
Su umiltà, ma dobbiamo stare dentro la finestra di finanziamento, quindi, dopo curriculum battendo avrebbe aggiornato, nel caso in cui la finestra,
Transitasse da 30 giugno, quindi non ho mai dato adesso, ma non è una drag, allora la traslazione del 30 giugno avviene con un atto normativo, diciamo lo spostamento.
Non ho.
Come nessun atto numeri sì, quindi se il 30 giugno il Governo intende spostarlo, deve fare un atto, una cosa scusare assessore, c'è il problema che se non intervieni poi non ci sono le trascrizioni, questo è il sistema, te terminò no termina soltanto.
Termino soltanto il concetto, il 30 giugno è fissato dalla norma, io non parlo della norma della modifica normativa che dia una proroga a questa data, parlo del fatto che, se i lavori si iniziano domani, ipotizziamo si possono chiudere entro il 30 agosto, poi lo verifichiamo che assieme questo mi risulta a me,
Quindi oggi siamo ancora nei termini, non abbiamo la palla di vetro per dire che riusciamo a realizzare l'opera, spero di sì, perché il nostro obiettivo chiaramente, ma non vedo grandi criticità in questa fase era solo questo, poi, se vuole, le le rispondiamo anche per iscritto.
Prego soddisfatto o no, però si deve prenotare Paola.
Prego soddisfatto o no, sì, no, come posso essere soddisfatto nel senso che Assessore oggi mi dà una data che che è contraria a quella che m'ha detto l'ingegner Burri non solo mi dice che il problema è la liberazione degli spazi, ma ci credo, perché la determina fatta il 10 marzo ce lo mette per iscritto. Che poi la signora parliamo dei servizi sociali di una che esce fuori casa e poteva capitare alla mamma di ognuno di noi l'avete notificato il 9 febbraio, 20 giorni prima, de de e come no e gli atti o dicono non l'avete mai convocato, finisco io Assessore finisco io dopo eque sugli atti, l'ha scritto ed era scritto sugli atti, però mi scusi.
I toni mi raccomando, prego.
E l'altra cosa rispondo all'Assessore, cioè rispondo nel senso soddisfatto o non soddisfatto della risposta dell'Assessore, diciamo che mi aspettavo di essere un po' rasserenato sullo stato della situazione e direi che ne esco abbastanza.
Buco con una situazione che è catastrofista perché usa parole sicuramente legali. L'assessore non esce dal suo ruolo. È difficile uscirne, perché ci sta dicendo che l'impresa e il Comune si stanno scrivendo tra legali e che, se siamo proprio bravi riusciremo a lasciare traccia alla città solo del progetto esecutivo, ma non dei 3 milioni di euro della del. Perché dobbiamo esse avvocato, dobbiamo essere pure realisti. Possiamo favore in giro due parole. La situazione è estremamente critica. Mi sembra che è morto che cammina sta questa pista ciclabile e e stiamo per dire alla città che quel finanziamento perso e speriamo che prenderne un altro un altro nuovo mentre l'Assessore a me non m'ha dato risposte o comunque risposta è mandate, non non sono state soddisfacenti.
Poi Consigliere Marsili per quanto riguardava la.
Mozione, prego, non c'è Mariani prima.
Marsilio e pomeridiani okay, grazie allora facendo presente che la mia era una mozione puramente di carattere politico, prendo atto di quello che ha detto, signor vicesindaco, e nell'immediato farò al dirigente della richiesta della proroga della sospensione, per il momento grazie se a lei Marigliani ora le do la parola per soddisfatto o no.
Allora.
Presidente, su i punti a risposta scritta risponderò alla prossima volta se sono soddisfatto o no, perché sennò perderemmo troppo tempo e capisco e mi avete dato tanto spazio quindi onestamente, al prossimo Consiglio comunale mi riservo di rispondere anche se ciò la risposta pronta e ci mancherebbe, volevo partire dall'ultimo punto del Sindaco che lo ringrazio per la precisazione politica sul sull'interrogazione diretta e sono d'accordo con lei Sindaco per questo gliel'ho chiesta proprio perché quello che ha detto lei non si verifica.
Lei giustamente ha riportato l'articolo 4 del Consiglio comunale, dove serve un quinto delle firme e sono d'accordo con lei. Uso il telefonino perché non trovo i pezzi di carta. Nella confusione, però, io voglio ricordare solamente l'articolo 7, che dice il Regolamento del Consiglio comunale dove dice proposti da iscrivere all'ordine del giorno. Fermo restando diverse disposizioni di legge, le proposte da trattare in Consiglio possono essere avanzate anche solo da un Consigliere, quindi non serve un quinto e post certo, e quella era una proposta, era una proposta di ordine del giorno, l'ho scritta bene Sindaco, proposta e l'ordine del giorno e possono non essere accolte, ovvero sottoposte all'esame del Consiglio qualora le stesse non siano otto hot ritenute opportune dal Presidente. Io sono d'accordo nel senso quello che le ho detto in premessa prima va bene, io lo so, che per obbligare tra virgolette passatemi il termine, andare in Consiglio comunale di servono cinque firme, né che non lo conosco. Il regolamento però so pure che basta una firma di un Consigliere e noi li abbiamo portati tre per proporre una proposta, una proposta che io mi sarei aspettato, Sindaco che il Presidente del Consiglio comunale nonché Presidente di quell'Assemblea diceva no, non te lo porto spiegandomi i motivi no che me lo deve spiegare alla Segretaria comunale.
No, non mi fa okay, quindi io quello che le chiedo sin da quello che le ho chiesto prima, è proprio questo, perché io ho dovuto fare mezz'ora, 20 minuti di dibattito col Segretario comunale, quando il dibattito dovesse tra il consigliere e il Presidente dell'Assemblea non vado avanti al altre polemiche sterili e vado avanti.
Nei punti delle interrogazioni e mancava solo quella che le avevo chiesto direttamente che Buscemi ha detto non l'ha chiesto al Sindaco se è intenzione sua Sindaco e dell'Amministrazione di preparare.
La possibilità di analizzare la possibilità ai cittadini di aderire a questa definizione agevolata.
Sì, sì, quello là è una risposta, adesso finisco e gliela do e me la dà senza problemi poi.
Sul dragaggio del porto. Sono d'accordo con quello che ha detto sia il Sindaco che l'Assessore, quindi sulle competenze. E tutto quanto credo che avete capito anche qual era la mira del mio intervento e quindi sono d'accordo. Andiamo avanti perché perché prima avevo visto anche passare l'ingegner De laccio e c'è anche il dirigente della grande adesso dove ricordo che nel 2021 gli uffici hanno fatto un lavoro straordinario senza l'ausilio di figure di fama internazionale, quindi con tecnici locali e sono riusciti a fare un lavoro eccezionale. Oggi, come dite voi, abbiamo la massima eccellenza riconosciuta a livello internazionale, una problematica del genere andiamo in fondo e capiamo quindi assolutamente non è nei confronti dell'ufficio, ma è per capire questo ho il luminescente dove ha sbagliato e sia sbagliato per quello che riguarda i rilievi posti sollecitate l'ufficio perché sono passati 40 giorni non me li hanno dati.
Sulle risposte all'assessore, Corrado e Brignone, e una volta che mi arriverà scritta ne discuteremo al prossimo Consiglio comunale senza che mi dilungo una due precisazioni.
Una, come ha detto il Sindaco, abbiamo già collaborato nella veste di Sindaco e nella veste di rappresentante di Città Metropolitana, consigliere di Città, metropolitana e quindi accolgo sia quello che ha detto la Corrado che è quello che ha detto l'Assessore Brignone di collaborare nei confronti delle altre Istituzioni, ma voi mi dovete anche mettere nelle condizioni di poter collaborare. Faccio l'esempio su Bignone che ce lo davanti. Lei mi ha detto che ci sono degli atti di sollecito a Città metropolitana per quel problema delle piante. Mandatemi gli atti domani c'è Consiglio, non dico domani al prossimo Consiglio farò istanza o vedrò dove andare a quale ufficio eh, ma perché vi dico questo perché ormai sono quattro mesi, credo, cinque mesi che sto in Città metropolitana al di fuori della bandiera politica, comunque, il consigliere metropolitano che era la figura che rappresento, ha una struttura, una segreteria politica, con un personale dei locali e che quindi il lavoro proprio è quello di rispondere alle esigenze del territorio e dei Consiglieri. Io vi dico con rammarico 4 5 mesi che sono Consigliere, c'è stato una sola, una sola persona di questa Assise che non faccio i nomi.
Che tra l'altro non è nel centrodestra, dove mi ha chiesto di informarmi, io mi sono informato e ho dato le risposte, mi ha detto di il sindaco e gli ho detto no, no, ci mancherebbe, io non scavalco nessuno, quindi quello che ribadisco la mia disponibilità che se ci sono problemi usate Emi perché le richieste e i c dei dei cittadini devono avere delle risposte al di fuori del colore politico quindi sono d'accordo con quello che ha detto il Sindaco, quindi assessori, se avete i problemi sollecitate Meli e io li sollecitò a chi, a chi di dovere,
Devo rispondere a qualcuno no, perché il loro, le risposte sono scritte, quindi mi riservo la prossima volta di dire giusto Presidente.
E le devo rispondere consigliere Marigliani se ha terminato, prima di dare la parola Accardo Selli, fatto aspetti, un attimo.
Dragaggio è a posto quello apposto okay e poi dopo mi risponde il Sindaco. Grazie allora Consigliere Marigliani, la al Segretario, la dottoressa Tedeschi, ha fatto l'appello alle 15:17 sono le 14:53 questo alle 10. Scusate, quindi siamo poco meno di cinque ore. No, questo a significare che, al di là di quello che uno può dire, il dibattito in Aula e la libertà degli interventi vengono garantiti, perché vi dico questo vi dico questo perché qualcuno mi ha rimproverato che io tolgo la parola e non faccio parlare. I consiglieri comunali sono cinque ore che siamo qui e lei ha parlato più di 30 minuti, parlare 30 minuti all'interno di questa Assise. Con quel regolamento è previsto che lei me lo faccia. Per iscritto. Però io mi rendo conto che ha portato tanti argomenti di interesse cittadino e giustamente l'ho fatta intervenire. Io la mattina mica no, sono stato eletto, riconosco, come dire, le istanze democratiche quando abbiamo fatto la Conferenza dei Capigruppo all'interno della Conferenza dei Capigruppo è prevista la presenza del Sindaco alla presenza del Segretario non è prevista la presenza né dei tecnici dei funzionari né degli assessori, ma da quando io sono Presidente, li faccio sempre venire perché giustamente, all'interno dei punti all'ordine del giorno sorgono delle domande, non essendo io tuttologo e avendomi posto delle questioni per cui quel punto all'ordine del giorno in termini tecnici non poteva essere presentato, tant'è che lei ad oggi ha affermato pubblicamente che magari si sarebbe portato il punto all'ordine del giorno per renderlo emendabile, io non porta un punto all'ordine del giorno, è emendabile o quel punto all'ordine del giorno si porta dove tecnicamente non ci sono delle riserve oppure io, in qualità di Presidente, non lo porto, ma non è che io mi impongo io chiedo la presenza delle altre figure che possano consentire a voi di svolgere il vostro ruolo nel migliore dei modi e lo sapete perfettamente perché io vi chiamo anche prima dicendomi ragazzi, come lei fa il libero professionista lo faccio anch'io, lo fanno tanti altri per mettervi in condizioni di svolgere il pro vostro ruolo al meglio e non sta scritto da nessuna parte. Questo io lo faccio perché mi metto nei vostri panni perché sono il Presidente e vi devo tutelare, ma quando mi trovo una situazione del genere io alzo le mani perché ripeto quello che ho detto prima, io non ho le competenze di poter dire tecnicamente se quell'ordine del giorno poteva essere portato oppure no, e per queste ragioni io non lo porto. Quando il segretario viene interpellato, giustamente viene interpellata alla luce delle sue funzioni, ma è la Presidenza e della Conferenza dei Capigruppo, che decide poi quello che deve essere portato all'interno del Consiglio comunale, come anche degli atteggiamenti che dobbiamo avere. Non voglio ritornare sulla questione di ieri, ma io, la Conferenza l'ho convocata ragazzi perché gli orientamenti erano diversi e in quell'assise poi si è raggiunta una sintesi. Non voglio più tornare sulla questione, la parola Accardo, Selli.
Grazie Presidente.
Allora io non avrei esprimerei, diciamo la mia soddisfazione rispetto al fatto che l'assessore Corrado ha interrogato in maniera in diretta a tutto il Consiglio Comunale, domandandoci sostanzialmente se effettivamente giusto la insomma ha chiesto anche a noi no, quindi mi sento però Consigliere, non per iniziare il fatto che l'assenso si così passiamo dal Consiglio sono insoddisfatto rispetto al Alpa al fatto che sono stato preso in causa e mi atterrò al Regolamento entro i cinque minuti.
Dirà al di là risposta cinque minuti,
Articolo lo leggo circoscritto o dicevo, l'assessore dice che parla di un modello turistico, io, perché sono a favore del Patto del dell'impegno di spesa, insomma della Louis e tutto quanto no del fatto che lei esprime la visione e tutto quello che riguarda il coordinamento per un turismo di qualità. Quindi il in strutture ricettive, gli alberghi, tutta quella che è la programmazione turistica, no, e poi però nulla togliendo ai innumerevoli progetti che lei sta mettendo, sta mettendo in campo, però io le devo rispondere con tutta sincerità, bene, da Lewis. Ebbene, tutto quello che lei intende, ma poi andiamo nella piazza centrale di anziano dove c'è la famosa giostra ottocentesca di qua e di là e fino all'IVA. Anche ebbene, c'è un valore storico, però dico poi sotto no tutto il batti, diciamo la parte, quella che è denominata lo l'ho letto, il battitacco rotante che è tutto arrugginito e la lamiera è tutta alzata. Probabilmente quello è un po' la bici, per tornare poi al discorso della qualità. Quindi attenzione, quando diciamo all'ULSS, perché se partiamo da sto ragionamento qua no partiamo questo ragionamento qua non servirebbe a Louis, dovremmo chiama l'Università della Bicocca Pisa, Udine Bari Sassari, dovremmo chiama tanto università, perché se non partiamo dalle cose che ci abbiamo, probabilmente forse dovremmo partita altri qui a presupposti. Insomma, no, quindi ben vengano a Louis, ma se quello è il piano diciamo e insomma io direi che c'è forse qualcosa da guardare nella nella parte operativa, anche più che della parte programmatica e divisione. Questa è la mia risposta rispetto al fatto che è stato preso in causa.
Come Consigliere. Per quanto riguarda il porta, invece, devo dire che sono in parte soddisfatto delle risposte del vicesindaco e del Sindaco perché da una parte è stato detto probabilmente probabilmente gli uffici probabilmente i tempi, probabilmente la calendarizzazione, vi dico che il lavoro è stato fatto ottobre, ma non solo a garantire reca quali sarebbero stati i tempi regionali, però, siccome è peggiore che alla calendarizzazione, visto il dialogo che c'è stato con i pescatori che probabilmente in inverno 25 mareggiate, eseguito, insomma non saranno 25 saranno state 19 all'anno scorso, ma comunque amareggiare ci stanno comunque prendo atto pure invece, quindi, diciamo, prendo atto pure del fatto, come diceva Marigliani, del fatto che in tale progetti ciò illuminare American Cup di qua e di là però lo prende atto. Pure abbiamo speso milioni di euro. Io questo lo voglio sempre ripetere, lo voglio ripetere soprattutto lo ripeto, perché perché l'8 ottobre, tramite un comunicato stampa, il Sindaco stesso e qua ce l'ha confermato poi alla fine no, perché poi veniamo alla responsabilità, poi delle del dragaggio che abbiamo qua, abbiamo capito che il dragaggio non è competenza comunale, è chiaro a tutti, cioè dragaggio, non CEF col Comune non c'entra niente, però io dico un'altra cosa dico dal momento in cui si dice sulla draga, come abbiamo spiegato e più a più riprese da quanto ci siamo incontrati regione è concordato in perfetta sinergia istituzionale che avremmo eseguito. Noi i lavori ci siamo occupati di tutto dai rilievi batimetrici all'analisi della sabbia, fino al primo intervento, all'imboccatura di ed del porto rimuoverà 27.500 metri cubi contestualmente e veniamo al discorso che io penso che sia sbagliato l'unico intervento grande che ho detto può pure io, ma mi sa che forse il messaggio non è passato. Contestualmente, è stato chiesto alle regioni di autorizzare l'escavo di ulteriori 6.006 mila metri cubi utilizzando il ribasso d'asta che abbiamo fatto il singolo Shot rispetto alla programmazione, invece che quello in cui si sta andando verso una direzione diversa. Però abbiamo capito che il vicesindaco dice che probabilmente probabilmente gli uffici sono stati sovraccaricati, ma comunque abbiamo speso sempre in milioni di euro e il Sindaco ci dice che da oggi non si occuperà più del dragaggio del porto, probabilmente perché il dragaggio del porto nel complesso e lo ripeto, è stato un disastro gestito in questa maniera qua. Questo è, secondo me la cosa. Quindi io sono parzialmente soddisfatto della missione politica di questa Amministrazione che dice che il dragaggio del porto è stato sostanzialmente un fallimento. Questa rimane la mia opinione. Poi, a scanso di equivoci, rimango a disposizione grazie.
Grazie a lei Consigliere Ilardo Selli, allora mi sembra, prego, Assessore Buscemi.
No.
Sentite.
Ordine dei lavori.
No, per rispondere.
Nel dibattito.
Cinque ore che stiamo facendo.
Regolamento.
Certo.
Soddisfatto o no, consigliere Pava io.
Gruppo, due minuti all'Assise nel senso e l'Assessore, giustamente l'assessore Dionisio a.
Capito lo spirito che era un assist, queste, questa mia citazione delle delle delibere in atto per i marciapiedi di Falaschi e quant'altro la la, la posizione era che a 300 metri anche ci sono delle problematiche molto importanti, quindi, sì, ok rispettare quelli che sono la programmazione, ma laddove ci sono delle emergenze vere e reali da parte che i cittadini ci ci segnalano giusto secondo me farci una passeggiata anche per via Yenne e tutte le vie che prima ho enunciato, ecco solo per chiudere il quadro. Io Sindaco,
Lei ha parlato di con chi ha complicato il mercato è giusto, benissimo, io ho ripreso due punti durante il suo intervento. Credo che sia complicato e questo lo lo lo so anche io e lo sanno anche i membri dell'attività della Commissione attività produttive e ha parlato di del mondo dei commercianti e il mondo delle associazioni delle categorie. Ma proprio per questo noi in Commissione abbiamo, vuole vorrò vorrò chiedere l'audizione del anche dei comitati di quartiere e anche delle associazioni di categoria proprio perché è un problema che ci sono delle problematiche in tutti i mercati dei cittadini, che vanno discussi se non in maniera seria, con i comitati di quartiere e con le associazioni di categoria. Quindi perché noi non dobbiamo parlarne o dobbiamo stare attenti? Io non vorrei ho scritto una cosa che io non vorrei. Una città dove.
Che soffre le non scelte dell'amministrazione o della politica in generale. Anzi, noi siamo chiamati a prendere delle decisioni anche su questo argomento, quindi io invito la Commissione attività produttive e commercio a parlare di questa secondo me di questo, siccome importante tema per la città, tutto qua poi rispetto al al alla mozione di Forza Italia, quella inerenti agli impianti sportivi, alla valorizzazione e al collegamento.
Prendo atto con piacere che lei anche d'accordo Sindaco che ci servono soldi ed è giustissimo che il bando in uscita però volevo sapere a questo punto la portiamo in votazione oggi c'è la votate, la sua maggioranza appoggia questa iniziativa che noi di Forza Italia, perché non vogliamo mettere la solamente la bandiera politica no, siccome è un servizio che diamo agli impianti sportivi ma alla città di Anzio e alle associazioni che fanno sport ogni giorno in questi impianti.
E quindi, ecco, volevo chiedere se la metteva all'ordine del giorno oggi e se potessimo votare all'unanimità o comunque Selam, se possiamo votarla oggi o nei prossimi Consigli comunali, quindi viene soltanto il parere tecnico auctores, però deve rispondere prima che secondo me e secondo me è un atto importante può essere un atto proattivo proprio oggi che andiamo poi a discutere anche un regolamento degli impianti sportivi.
Scusi, vorrei Buscemi, poi chiedo alla dottoressa e poi votiamo, prego Assessore.
Grazie grazie.
Giusto per dire due parole, è chiaro che lei consigliere da soli, non è soddisfatto, questo è evidente, ma questa Amministrazione, come dire, svolge un'azione costruttiva alle catastrofi, le lasciava un po' agli altri in relazione alla scadenza del termine lei mi ha fatto vedere appena adesso la comunicazione in cui il termine per la realizzazione del dell'attività sui via Cipriani e il 31 agosto non comprendo perché lei dica insista sul 30 giugno,
Scusate asta al bar, facciamo terminare l'assessore e poi portiamo alla vostra il voto è personale, ma non è non è.
Non è lei preparato, non è lei preparato se non le sta bene quello che facciamo terminare l'assessore.
Non è non è lei preparato perché le opere devono essere realizzate entro il 31 agosto e deve studiare lei, probabilmente la rendicontazione è un'altra questione, probabilmente deve esprimere lei qualcosa in più, detto questo, quindi, se poi necessita risposta scritta, la la forniremo, grazie.
Grazie Assessore, allora chiedo gentilmente alla dottoressa tedeschi se la mozione, il parere tecnico, c'è un no per la mozione presentata da Forza Italia da papà favorevole.
Grazie allora per appello nominale, no, ah, amo la macchina, allora adesso si vota, votiamo la mozione di Forza Italia, questa collegamenti e valorizzazione degli impianti sportivi della città, dello sport di Anzio.
Che cosa?
Ah, prego, consigliere Lucherini, mi scusi.
Una dichiarazione di voto, questa noi del gruppo PD, votiamo a favore della mozione presentata dal consigliere Papa per quanto riguarda gli impianti, così gli impianti sportivi in quanto già sono stati avviati dalla dalla nostra Amministrazione, la una sorta di riqualificazione di tutti di tutti gli impianti e in particolar modo del PAR del parlava di Nardi e come ha detto il Sindaco parteciperemo a tutti quanti i bandi che usciranno per quanto riguarda lo sport in modo tale Grassi o diventi anche la città dello sport grazie,
Che.
No, non ha, non ha parere tecnico favorevole l'aveva detto lei, l'ha ritirata da ragazzi.
Allora vi apparirà sul microfono un o una figura di un omino verde come se fosse vero blu, scusasse, tentavo di ad Antonio e cliccate lo per favore così ivi registrate tutti quanti.
Così lo gate, mancano Marigliani, Marsili, Polverini.
Tontini, Marigliani, mancano.
Tontini.
Eccoci, allora dovete premere o il verde, se siete favorevoli alla mozione o contrari rosso o giallo, astenuto, dopodiché io chiudo la votazione una volta che avete votato tutti quanti.
Diciamo così, ci vuole.
Manca, Ventura Oriana, ecco ok, dichiaro chiusa la votazione.
Ok quindi all'unanimità la votazione viene approvata con voto favorevole da tutti quanti i consiglieri comunali presenti nessun contrario, nessun astenuto, ovviamente non vi è l'immediata eseguibilità.
Allora passiamo al terzo punto all'ordine del giorno, mozione acquisita al protocollo numero 23 21 9 del 2026 avente ad oggetto assegnazioni dei locali dell'ex prefetture identificativo catastale foglio 21 particella 128 piani superiori al centro anziani Renato Salvini.
Lascio la parola al consigliere che la portata e il consigliere Fasoli.
Si deve cliccare per parlare.
Prego Consigliere.
Allora non credo sia necessario rileggerla io Sindaco, vorrei discutere questa mozione assolutamente con toni estremamente pagati, perché ritengo sia una questione estremamente delicata per la per la città.
Perché da ottobre il c, gli anziani del centro storico,
Che frequentavano il centro anziano o il Centro anziani, Renato Salvini non hanno più un luogo dove ritrovarsi, quindi diciamo quel luogo che era diventato da sempre luogo di socialità, di incontro di scambio di vita, di di sport, di tutto giusto Assessore, è stato è stato chiuso.
E con delibera di Giunta viene deciso per insomma la necessità di assegnarlo temporaneamente, lo stesso locale, a al comando dei vigili urbani che deve ristrutturare l'attuale immobile, di assegnare al Centro anziani, Renato Salvini, l'ex ambulatorio.
Io ho fatto un sopralluogo o ad oggi l'Amministrazione ha nominato un RUP, quindi gli altri atti propedeutici, poi a far rientrare gli anziani verranno nel tempo solo per ricordarlo, nel senso che c'è un RUP dovrà fare un documento di indirizzo alla progettazione, dovremmo impegnare dei fondi, dovremmo redigere empia effettive che in questo caso,
Ripeto, è un edificio vincolato ope legis, per cui dovrà richiedere tutti i nulla, osta necessari e tempi e costi maggiori, dovendo lavorare in quell'immobile in maniera diversa, arrivare at a l'iter che porterà finalmente un giorno, secondo me, se siete bravi fra un anno a far rientrare gli anziani dentro quel quell'immobile,
È stata una scelta politica l'avete deciso di collocarli in uno spazio diverso, più piccolo.
Questo è proprio un dubbio che sia uno spazio completamente differente, io quello che chiedo eh, insomma, cerco di trovare già un appiglio nel nell'unità di questo Consiglio comunale per trovare una soluzione che sia immediata, che non possa essere fra un anno, non possiamo rimandare le risposte perché quando succede che crolla il soffitto dentro a una scuola, noi quei bambini, dobbiamo far rientrare il giorno dopo al centro anziani, se succede una cosa che dobbiamo far rientrare il giorno dopo è la stessa cosa, quindi troviamo una soluzione. Non volete votare questa mozione, la vogliamo scrivere insieme. Quello che chiedo è magari, siccome ci sono i locali del primo e secondo piano dell'ex pretura che sono destinati, devono essere destinati in riferimento al PNRR a al terzo settore. Un domani avete deciso di metterlo nell'Ateca o ci mettiamo lì la finché non so pronti i lavori, almeno io troviamo una collocazione temporanea, poi mi smentirete fra tre settimane fra due mesi. I locali.
Io non ci capisco, niente, non è come dico io, però almeno abbiamo trovato una soluzione che è immediata a un problema che è reale, cioè io non so chi abita al centro, chi vive il centro, io, quando risalgo la sera ciò le signore che prendono l'ascensore se mettono a gioca a carte dentro la vicina perché non c'hanno più un luogo dove dover incontrarsi, perché hanno difficoltà anche a spostarsi, quindi quello che dico io cerco, ripeto virtualmente sotterra, lasciate guerra, cerchiamo di trova un'unità per dargli domani mattina un luogo che sia, consono immediatamente utilizzabile al Centro anziani, poi, domani, a cui volete vasta scelta politica, voi siete, la maggioranza decide di quello che vi pare e deciderete di metterlo dentro l'ambulatorio, quindi questa è la mozione. Questa è la la mia, la mia proposta.
Intervenire vedo Marigliani, tanto gli do la parola.
Lo vede che lei?
Allora buoni allora Marigliani però, Presidente, diciamo che ci evita di dire nome e cognome, appartenenza al Gruppo Cuori, accomodatevi, vede no, non è poi un tema, prego, Consigliere sì, allora.
Io voglio fare una precisazione in aggiunta a quello che ha detto il collega Fasoli, ma veramente in uno spirito col cuore in mano a tutti quanti e mi spingo pure oltre con le parole io capisco che l'attuale presidente dell'associazione non è possa non essere simpatico a nessuna Amministrazione che ha mai governato questa città, perché non è una cosa personale, però vi dico, a prescindere questo fatto, proprio di trovare una soluzione, perché io tempo fa feci accesso agli atti è appena successo l'evento Sindaco, mi risposi l'ingegnere Burri se non ricordo male o chi per lui e mi dissero che non c'erano problemi strutturali ma erano solamente i lievi lesioni sull'intonaco e quindi non c'era il problema strutturale ci poteva essere un problema, ci poteva essere un problema a livello di impianto di impianto elettrico,
Qui la dico, ma con il dubbio perché non l'ho verificata. Personalmente sembrerebbe che anche l'impianto elettrico abbia una certificazione di conformità, quindi non necessita quindi pure io, mentre il collega Fasoli ha chiesto dal primo al secondo piano, io chiederei, rimettiamo lì provvisoriamente anche al piano terra stesso, se è vero che queste lesioni sono microfessure azioni e non c'è bisogno, ma senza andare a rinfrescare, a tinteggiare, se non c'è il problema strutturale, lasciamoli così se è vero che l'impianto di conformità e di e che l'impianto elettrico a una dichiarazione di conformità, eppure quelle io proverei, rimettiamo gli lì i mesi necessari, le settimane necessarie per fare i lavori e poi li trasfor, li trasferiamo dove avete deciso voi ci mancherebbe no, non mi metta a sindacare la scelta Golia, però sono dell'opinione che dobbiamo trovare una collocazione provvisoria finché non sono pronte. Le non è pronta la nuova sede. Se il Sindaco, l'Amministrazione, ha anche un'altra sede al di fuori di queste che abbiamo proposto, noi va bene uguale. L'importante è che gli diamo una sede, mentre aspettano la nuova destinazione che venga messa in ripristino. Grazie.
Grazie a lei, consigliere Marigliani, chi è iscritto a intervenire il Sindaco prego il Sindaco Fazio allora.
Premesso che io non ho mai nemici.
È gente che la pensa diversamente da me.
Premesso che in questo caso bisogna fare un minimo di cronistoria, altrimenti non ci siamo quel bene, do per scontato che l'architetto Vasoli che su questo è bravo, perché tecnicamente io faccio un altro mestiere, come diceva lui i tempi non è il farmacista io pure non faccio il farmacista e non faccio l'architetto però un po' di così di pratica amministrativa me ne intendo,
Allora lui dice giustamente l'ex ambulatorio non è l'ex ambulatorio, è l'ex Centro Renato Salvini, ed è l'ex poi diventata deck che, non rispettando le norme contrattuali, gli uffici, non la politica, gli uffici tolgono esattamente quel tipo di, diciamo di destinazione, quindi c'è una destinazione,
Che scopro adesso è essere vincolata, ma la vecchia Giunta non se l'è mai posto, che non è che era vincolata e perché faceva in quel caso far stare o anziani, o cioè degli handicap, dentro una struttura che non era vincolata e che era vincolata e ha bisogno di di cose specifiche questo è un punto mio interrogativo che lo chiedo così all'Assemblea questo è il primo punto secondo punto.
Lo dico perché, come si dice io e soprattutto l'Assessore Pollastrini, che l'accurata, insieme all'Assessore Buscemi, l'hanno curata di passo passo questa storia, noi siamo stati oggetti di due, due interventi non richiesti dal Comune dei vigili del fuoco, non solo, ma il secondo intervento,
Chi gestisce il Centro anziani hanno detto che era pericolante, addirittura ha detto che era pericolante anche il ristorante, sotto creando anche difficoltà perché, tra l'altro, fortunatamente, non era minimamente vero.
E quando la Pollastrini ha chiesto e il sottoscritto e Buscemi al signore di andare su al primo piano, ci è stato detto che non c'era l'ascensore che non era idoneo, allora va bene tutto. Non ho difficoltà a dire che, per quanto mi riguarda, non ho nessun problema politico né né personale con il signore che gestisce il Centro è però nemmeno gli altri. Ciò possono avere con l'Amministrazione solo perché hanno concorso con qualche partito diverse, perché su questo non ci stiamo ragazzi, perché se uno fa politica fa politica, se uno è fornitore, perché è un nostro fornitore, perché le le le le cose le abbia votate noi e diamo esattamente 15.000 euro lo ripeto perché l'ho detto l'altra volta davanti agli anziani 15.000 euro diamo che ancora non sappiamo bene come sono stati spesi e sappiate ve lo dico che non verranno dati fino a che loro sono in non attività e l'ultima cosa che ha fatto in questo caso l'Assessore Pollastrini dimostrando ma veramente il totale proprio la la totale e di diciamo,
Positività, abbiamo pagato con i nostri soldi il, gli anziani, che si dovevano recare a poca acqua in una struttura di poca acqua. Se ricordo bene, Assessore struttura di vocate, quindi non ci sono assolutamente problemi. Abbiamo qualche problema di natura tecnica,
Non politica con il gestore, con gli anziani non solo non abbiamo una, nessuna natura tecnica del TCE aveva detto sì, andavano temporaneamente al primo piano, ma non solo non l'avremmo spostati dal pianterreno, tanto per essere chiari, dopodiché è chiaro che l'Amministrazione come in questo caso di Consiglio comunale perché va detto sospendiamo gli rifacciamo il giorno dopo perché c'abbiamo dei tempi anche noi di gestione noi abbiamo istituito che è un obbligo di legge, da svariati anni però diciamo che abbiamo istituito l'URP.
Che è il front office per i cittadini di Anzio e che è una delle porte di accesso anche per le persone che non sono scolarizzate digitalmente, quindi a favore di tutta quella diciamo base che non è, non ha un approccio con il digitale, l'abbiamo proposto e non solo ma abbiamo anche messo i messi nel progettuali della progettazione del piano terra,
Non soggetta sicuramente a PNRR, quindi di nostra spettanza e quindi di nostro uso su questo tipo di là, non è che ci abbiamo messo l'associazione x perché è amica di Aurelio, Lo Fazio o l'associazione Caio, perché amica di evasori, no, non abbiamo fatto questo, abbiamo messo degli, abbiamo programmato di mettere degli uffici pubblici e tant'è che stiamo finendo alcuni lavori, la progettazione dei lavori proprio per poter mettere dentro l'URP comune di Anzio ufficio del Comune di Anzio, l'Ufficio Messi del Comune di Anzio e una postazione sia pur piccola, per gestire qualche chiamiamola così emergenza dei Vigili della Polizia locale, anch'esso un settore del Comune di Anzio. Allora questa è la storia del pianterreno, abbiamo, stiamo finendo i lavori perché ci sono stati dei tutto qua.
Dopodiché andiamo dall'altra parte, abbiamo fatto una delibera di indirizzo, mi dicono, per adesso mi dicono quindi non vorrei essere frainteso che c'è un avvocato che, per conto di quella associazione sta facendo ricorso al TAR, va bene, prenderemo pure questo ricorso al TAR, dopodiché chiaramente scordatevelo, ma gli addebitiamo le spese perché ci siamo pure un pochino stancati di poter ricevere delle dei ricorsi non fondati perché è una delibera di indirizzo, non è una delibera di di di cosa di di utilizzazione e su questo sappiate che c'è una grossa differenza, quindi anche su questo.
Abbiamo detto benissimo se l'avvocato ritiene di poterci fare ricorso al TAR, lo facesse, ma questo non sospende però l'atto di indirizzo politico nostro, dopodiché abbiamo detto,
Che c'era l'ex, l'ex Centro anziani, Renato Salvini, e l'abbiamo detto nella nostra Giunta come indirizzo politico di ridare loro proprio perché sono delle persone che debbono stare prima possibile, debbono essere reimmesse nel circuito e abbiamo deciso questo non so cosa è successo, però su questo vi prego in maniera anche molto delicata lo dico ai consiglieri comunali,
I consiglieri comunali, non solo deputati, non possono recarsi in maniera non so invitati da chi, perché prima ci è stato detto che c'era qualcuno che era un professionista incaricato dall'Associazione, poi ci è stato detto che era qualche consigliere comunale, non lo so, però vi pregherei, non è, non potete fare come volete,
Perché non è previsto dalla legge, quello che pensate, che potete fare lo fanno i deputati, i senatori, non i consiglieri comunali, aggiungo perché non è solo questo il fatto, il secondo fatto,
I consiglieri comunali sono così come la Polizia locale, che hanno il loro la loro funzioni all'interno del perimetro del Comune di Anzio. Andare a chiedere qualche cosa, non so a quale titolo né chi Belhak, chi chi ve l'ha fatto chiedere, né tantomeno chi vi ha detto non siete deputati ad andare in altri Comuni a chiedere magari il funzionamento dei piani di zona, perché non potete farlo e vi prego di rispettare la legge. Ve l'ho detto in maniera molto tranquilla, molto delicata, però ognuno deve sapere le proprie competenze e soprattutto le proprie i propri limiti, perché altrimenti così generati confusione. Allora, detto tutto questo, noi abbiamo detto benissimo, li mettiamo a Salvini, adesso è uscito fuori che è una un edificio vincolato,
Prendiamo atto.
Ci mettiamo i soldi, certo che ci mettiamo i soldi per la ristrutturazione, ma siccome ci avete detto che la era pericolante, non in questo caso i Consiglieri comunali direttamente l'associazione e abbiamo detto va bene voi prendete il primo piano, il primo piano non aveva assolutamente e diciamo le barriere architettoniche e va bene, abbiamo preso atto dopodiché siamo passati al centro, Renato Salvini, ex centro alleato Salvini, non lo chiamate ambulatorio nuova chiamata ambulatorio e l'ex centro Renato Salvini,
È ritornato al centro Leonardo solidi dov'erano. Dopodiché siamo disposti anche visto che so che nel tempo non so chi l'ha autorizzato perché se era come dire, come dice giustamente il consigliere Fasoli che c'era diciamo questo tipo di vincolo, mi dite come sono state fatte due Camere in cartongesso questo me lo dovreste spiegare. Noi siamo disponibili sentita ovviamente tutte le pratiche, perché sennò ci denunciate subito.
Noi, tutto sommato, siamo pronti a a rimuovere, in modo da dare ulteriore spazio alle alle alle di quelle pareti posticce mobili, come sono state fatte in cartongesso. Quindi ci abbiamo la massima la massima disponibilità.
Se ci date una mano, ben venga avvenire anche voi con la la Sovraintendenza. Siamo disponibili. Ebbene, che facciamo bella figura tutti, quindi mi sembra che siamo veramente assolutamente a disposizione di risolvere di risolvere il problema. L'unico impegno che io già ho preso e Kiev, che adesso invece vi ufficializzo,
Mi giungono moltissime lettere che non viene fatto un tesseramento.
L'assessore ai servizi sociali lo sa, abbiamo anche condiviso questo tipo di impostazione, che non può essere quindi io mi impegno in prima persona, insieme alla nostra Giunta di fare immediatamente un tesseramento presso un nostro locale con una certificazione con un garante che è un nostro funzionario che verrà troverà i nomi cognomi che dovranno essere certificati da una CE o quantomeno da un passaporto o comunque da un documento di riconoscimento.
Perché non vorrei che col sistema di tesseramento non si potesse far entrare persone sgradite a chi gestisce il Centro anziani e, per quanto mi riguarda, assessori e ai consiglieri, penso che lei sia fortemente d'accordo con me. Questa cosa la possiamo iniziare dalla settimana prossima subito dove ci saranno anche due rappresentanti, uno chiamiamolo così di maggioranza e uno di minoranza che ci dirà ovviamente il centro Cocoon o chi vorrà, diciamo, recarsi per essere per fare la sua la sua tessera e quindi vedremo perché, se vi leggete bene il Regolamento del Centro anziani, ma su questo sono più bravi gli assessori perché l'hanno visto c'è scritto che c'è un minimo massimo di persone che debbono venire da altri Comuni,
È stato rispettato, non mi sembra però lo vediamo e come lo possiamo fare, come lo possiamo vedere con un'operazione verità con quella che vi ho detto questo vale anche per l'altro centro anziani che regolarmente funziona e che, per quanto mi riguarda, ci ha chiesto proprio lui di fare eventualmente il tesseramento se ci sono difficoltà o problemi dentro i nostri uffici oppure visto che sta allontanando dentro i loro uffici, ma sempre con un con un funzionario nostro che sia da garante della cosa perché vedete, anche nelle associazioni vigilare vige la democrazia e visto che sono e debbono essere iscritti a Runza e tutto quello che che volete,
È e su quello ci sono anche degli obblighi che roots da e quindi noi siamo d'accordo perché ci debba essere quindi deve stare tranquillo, non c'è nessun problema, diciamo antitetico di natura personale né tantomeno politica della gestione, assolutamente nulla, per quanto mi riguarda, per quanto riguarda il il Presidente facente funzioni che è una cooperativa, poiché gestisce a me basta che porta i conti in ordine e in maniera assolutamente specchiata, se porta in questo caso le un regolamento, un tesseramento rigorosamente corretto. Per quanto mi riguarda, il il presidente della cooperativa che sta gestendo può tranquillamente finire il suo contratto, che è vincolato con la nostra Amministrazione. Se rivince, può anche essere nuovamente Rain caricato dalla nostra Amministrazione. Io non ho nessun tipo di problema, quindi nella massima cosa la invito invece ad essere tra noi per potere immediatamente, insieme alla Sovraintendenza, qualora ci fossero quelle cose che lei ci ha detto a risolverle subito in in posizione assolutamente condivisa, non uno contro l'altro son d'accordo con lei, non uno contro l'altro grazie.
Grazie Sindaco, allora Pollastrini e poi Vasoli. Prego Assessore. Grazie Presidente, faccio soltanto alcune integrazioni a quanto già detto il Sindaco, un minimo di di cronistoria, io non sono sono abituata a prendere le mie responsabilità. Non scaricare mai, però, ci sono anche competenze diverse tra gli uffici e in questo caso mi sento di spezzare assolutamente una lancia a favore degli uffici dei servizi sociali per quanto attiene tutta l'attenzione al problema. A gennaio del 2025, quindi eravamo in Consiglio, eravamo in Giunta da pochissimo io già il 20 gennaio chiesi una verifica delle numerosissime PEC che avevo trovato da parte del Presidente del Centro anziani, che già dai tempi della commissione straordinaria lamentava e problemi sulla struttura gli era sull'immobile consegnato quindi già evidentemente c'è a monte un problema, comunque qualcosa che era già dall'inizio. Comunque io già a gennaio chiedo.
Immediatamente sempre entro il mese di gennaio ricevo sempre tutore agli atti a via PEC. Ricevo dai gli uffici sia del Patrimonio e Lavori pubblici quindi dagli uffici tecnici assicurazioni di US. Proprio leggo le parole assenza formale di pericolo e necessita di lavori di manutenzione. Quindi parlavamo di lavori di manutenzione, il che mi aveva messo anche abbastanza tranquilla. No, non c'erano delle urgenze e poi dopo c'è stato l'intervento out a settembre, dei Vigili del fuoco chiamati da dal Presidente d'acqua dei vigili. Hanno fatto la prima chiusura parziale e quindi già anche allora ho chiesto un'ulteriore verifica in urgenza e ottobre ho chiesto la valutazione sempre agli uffici tecnici di eventuale sede alternativa perché passava tempo e quindi eravamo ancora scoperti.
Subito dopo alla fine di ottobre e la dirigente dei servizi sociali avalla la mia richiesta e chiede lei direttamente la ex leader, che come sede provvisoria, quindi già da dall'epoca.
Dopodiché arriviamo a novembre si fa una proposta da parte dei servizi sociali di la faccio io, insieme al dirigente di utilizzare il centro Zodiaco, quindi il centro che sa allo Zodiaco, di metterla a disposizione anche degli utenti del centro Salvini con un trasporto dedicato che sarebbe stata a carico nostro la risposta del 30 dicembre del Presidente che mi arriva respinge questa proposta, quindi, attenzione. Questo è un passaggio importante perché comunque parzialmente non avremmo risolto il problema. Ovviamente non potevamo caricare il centro Zodiaco di 300 400 persone, però, per quanto riguardava tutte le attività omogenee che sono generalmente la, la ginnastica, il ballo, la formazione digitale, eccetera quindi noi avevamo fatto questa proposta che è stata respinta in toto con mail, che mi dice che i soci, i soci, non il Presidente respingono la proposta e chiedono invece un supporto al trasporto per fare attività di ginnastica più K cosa che è stata comunque effettuata. La dirigente è riuscita a trovare un escamotage per.
Pagare noi quindi a carico del Comune. Un mese, dopodiché, è stato detto al Presidente che i fondi che lui aveva a disposizione da ottobre a dicembre poteva utilizzarlo in quel modo perché nel frattempo a strutture era chiusa, e dopodiché, a inizio gennaio, a un certo punto il Presidente smette di interloquire direttamente con noi e scrive un avvocato in sua vece. Ora a me non risulta nessun contenzioso aperto tra l'ente e la APS, non c'è nessun contenzioso aperto tra l'assessorato e l'APS, quindi io non mi se non devo risponde a un avvocato, io rispondo direttamente all'associazione qualora si esprima e comunque ci si fa notare che a gennaio l'associazione non riesce a prendere iscritti proprio per la mancanza della sede, il che ci sta pure okay, quindi addirittura ci arriva una sorta di diffida del lavoro. No, una sorta, una diffida dell'avvocato e per cui noi stiamo mettendo l'associazione in in difficoltà,
Dopodiché adesso nelle ultime comunicazioni arrivano che sono 550 iscritti, quindi delle due, l'1 o la gente. Non si è iscritta perché non c'è la sede e questo posso capirlo, oppure la gente si è iscritta, ma in maniera corposa perché la l'ultimo aggiornamento che io ciò era di 440 iscritti, quindi ci abbiamo 100 iscritti in più con un centro chiuso. Complimenti, mi fa piacere, d'altronde, Anzio centro e il centro storico. Sappiamo che la popolazione residente anziana e ha bisogno attenzione, io ne aprirei altri decreti e centri anziani su sulla città, se se si potesse fare, perché lo ritengo un servizio essenziale con una popolazione anziana che cresce anche e soprattutto è un livello essenziale delle prestazioni sociali, quindi non è un un circolo delle bocce, è un obbligo che è l'ente che ha nei confronti della città,
Tutto questo per farvi capire qual è stata la leader di questo tempo.
Ora, ultimamente in questi giorni mi arriva io non so più sui social, perché da un pezzo me so stancata, però, come sapete, le cose arrivano e mi arrivano c'è, c'è stato un video, una presentazione del Presidente ieri, l'altro ieri, due o tre giorni fa,
E allora in questo, in questa sua diretta Facebook, se dicono si dicono principalmente due cose,
E voglio rassicurare lui, tutti i soci e il Consiglio comunale che non c'è nessun complotto dietro e l'associazione che gestisce il Centro anziani Salvini non è punita perché il Presidente ha segnalato una situazione di anomalia dell'altro centro, se l'ha segnalato e ha fatto benissimo se ci sono delle anomalie e delle responsabilità, qualcuno se li prenderà perché procedimento amministrativo, tra l'altro della Commissione straordinaria, quindi no, non ci non ci riguarda, ci sentiamo assolutamente tranquilli, ma mettere sul piano di dire ho segnalato X e per punizione la Giunta mi assegna un locale piccolo. Ecco, io vorrei tranquillizzarli che i nostre prospettive, le nostre obiettivi, sono tutt'altro che fare dispetti o azioni punitive, quindi il complotto lo lo escludiamo totalmente. E poi una cosa che mi è molto dispiaciuta di queste esternazioni recenti è che 15.000 euro di soldi pubblici sono stati confrontati con carta igienica. Ora, voi capite che i 15.000 euro non li abbiamo stabiliti, non li abbiamo trovati già dalla vecchia Amministrazione. Io li ho Vallati assolutamente perché potevamo anche diminuire la somma, ma io ritengo che sia una somma giusta per entrambi i centri nei Comuni vicini. Vi posso dire che Pomezia, che è una città molto più grande di noi. I centri anziani prendono 10.000 euro. Vi posso dire che Nettuno prendono 2000 euro, ognuno fa quello che può a casa sua, ma dire che 15.000 euro sono carta igienica, beh, insomma, soffrendo e la città perché sono soldi dei contributi dei cittadini, dopodiché, come ha detto il Sindaco al momento la rendicontazione e no non cioè voglio dire non avrà il contributo perché il centro è chiuso.
C'è questa situazione, come ha detto.
Consigliere Fasoli io faccio il farmacista perché non capisco niente di di quello che che lei mi espone, però ci sono problemi, si affronteranno da parte mia, io sono titolare della gestione, io devo verificare la gestione, io ho sempre detto che il Centro anziani Salvini la gestione, gli atti, le cose lì c'erano, li facevano, abbiamo mandato gli assistenti sociali, abbiamo sempre verificato, io non ho mai detto che il danno non si facevano attività, detto questo, il problema rimane solo strutturale, però le voglio far notare il consigliere Fasoli, che io ho sempre facendo il farmacista sono andata a verifica eh no, perché faccio e ci stiamo quasi,
E se volete qualche informazione medica debellato e sono andata di persona a verificare il primo piano prima un bel pezzo, prima che facessimo nell'atto di Giunta e due cose ho verificato l'entrata laterale. Ci sono barriere architettoniche molto importanti. L'ascensore è molto piccolo, quindi ci sarebbero delle difficoltà, perché chi, per esempio, è in carrozzella l'entrata? Ci siamo andati poi anche col dirigente con Burri a vederla l'alternativa all'entrata laterale, che è impossibile da utilizzare anche facendo uno scivolo, e lei è del mestiere, lo dovrebbe vedere subito meglio di me. L'entrata doveva essere utilizzata quella attuale, che però avrebbe dovuto creare un corridoio per arrivare a una porta che si apre e che dà sul pianerottolo per poi prendere l'ascensore, e questo farlo andata e ritorno. È andata e ritorno gli anziani, perché il resto sarebbe dedicato all'URP, quindi le difficoltà anche lì c'erano. Non è che tutta panacea. Dopodiché si può criticare la scelta su chi ha fatto che è più piccolo, non c'è niente da dire, sicuramente più piccolo. In seguito potremmo avere altre soluzioni, ma saremo ben felici, però dobbiamo anche prendere atto che il patrimonio del nostro Comune estremamente vecchio ora non sto qua a dire è colpa di Tizio Caio, ma estremamente vecchio e ci mette in grossa difficoltà nella scelta di una di una sede, l'ex sede, aree che ex sede Salvini ci è sembrata quello al momento più idonea perché già priva di barriere architettoniche, che si trova in una posizione più ideale. Perché non vi posso fa il Centro anziani di Anzio Anzio, Colonia o a Lavinio, quindi questo è stato, dopodiché ci sono tutti gli aspetti che lei ci informa. Come già detto, il Sindaco ne prenderemo atto. Io, da parte mia, mi impegno a stare anche alle costole degli uffici tecnici. Lo farà anche la dirigente dei servizi sociali, perché su questo marciamo insieme e cercheremo di portare a termine tutto nel più breve tempo possibile. Nel frattempo torneremo a fare qualche proposta, eventualmente per fare attività ricreative nei limiti del possibile presso l'altro centro, ovviamente con tutti i limiti del caso. Grazie.
Grazie a lei Assessore alla prima di dare la parola al consigliere Fasoli, una cosa mi raccomando, non vi perdete il budget che alla fine poi lo dobbiamo riconsegnare nata dei servizi.
Non ve lo portate.
Allora la parola al consigliere Fasoli, prego sì, grazie, io ho chiesto di non entrare nella diatriba tra l'amministrazione e il Presidente e la gestione, siamo entrati a piedi pari su questa diatriba, ripeto, volevo cercare di Pola un pochino più in alto, quindi Sindaco e Assessore, se ci sono dei problemi e revocate gliela revocate, la concessione, andate in polizia lo denunciato che se ci sono dei documenti falsi, perché questo è il dovere vostro, quindi su questo mi trovate pienamente d'accordo. Se gli atti non so fatte in maniera regolare, siede no liberi, dovete dovete revocare la concessione, quindi io questo qua però me l'avete detto a ottobre oggi meriti della stessa cosa, quindi mi sarei aspettato che ci fosse stata già una verifica. No, quindi il resoconto di quello che era la verifica amministrativa e gli è stato proposto di spostarsi e i primi al primo piano non ha accettato e come gli viene imposto di spostarsi dove c'era lei nella Castellani si ipotizza vi si poteva imporre di andare al primo piano perché il progetto del PNRR prevedeva proprio che l'accessibilità, come dice lei Assessore, è complicata da via Aldobrandini, ma si deve passare dal primo piano, quindi in una gestione del primo piano, perché poi, alla fine, pure se ci va al centro anziani e quel locale deve essere assegnato comunque l'abbattimento delle barriere architettoniche ci deve stare e comunque devono passare attraverso il piano terra, quindi il problema vale per per chiunque. Quindi io ritengo che se quella è la soluzione migliore che è pronta a domani mattina ma perché non hanno la dobbiamo attuare i locali sono pronti la da quello che mi dicono l'ascensore va solo immatricolato e lo deve fare. L'ufficio patrimonio, quindi i locali sono pronti per essere utilizzati? Gli dite okay domani mattina dovete anda alla, non ci stanno alternative, come gli avete detto dando all'ex ATAC perché non ci stanno alternative. Gli dite è andata al primo piano perché non ci sono le alternative, poi Sindaco noiosa, nel senso che che mese danno a me responsabilità dei due pareti in cartongesso non è a destinazione d'uso. Scusa scusa scusa è come no è l'allusione politica. La capisco quindi non è che siccome ha detto che mastica d'amministrazione e io lo so, questo no perché ha avuto una lunga carriera amministrativa, non è che chi ci sta dentro, che fa il bene vincolato o meno, ma sono i lavori che noi dobbiamo andare a fare, che è evidente che avranno delle lungaggini burocratiche, perché non è la stessa cosa lavorare lì, come lavorare a i palazzi di di Anzio. 2 non c'è neanche un vincolo, quindi io ribadisco che secondo me l'unica soluzione fermo e il dovere che ci avete tanto a far le verifiche che dovete fa no domani ieri, quando ha alla all'altro Consiglio comunale, avete detto le stesse cose lì andavano fatti dei controlli e oggi ci date di quello ci deve stare là dentro il Presidente non ha rendicontato bene e lo dovevate cacciare quindi io mi aspetto che si faccia chiarezza alla città se c'è un Presidente di un'associazione che gestisce bene o se invece rimane una diatriba che ogni volta riportiamo i negozi comunali da qua a Ardu mila 63, finché starete in carica, quindi io dico se, se non dobbiamo, se dobbiamo dare una soluzione, io ritengo che quella sia una soluzione che è immediatamente eseguibile non è come il centro Adet, dopodiché a scelta è vostra.
È decidete nei confronti della città. Qual è la soluzione da dare al centro anziani?
E credo, vogliano aspettano e Marigliani ha chiesto di intervenire, prego.
Sentivo l'Assessore con l'assegni che ha detto che gli era stato promosso il primo piano no, come dice giustamente evasori, voi provenite mandati degli europei, scritto poi se lui non accetta è una responsabilità sua, perché se non ricordo male Assessore però è da verificare. Lui fece in passato un comunicato stampa, ringraziando l'Amministrazione della possibilità di andare al primo piano. No, non ci mette umani, se lo ritrovo, glielo do proprio perché noi dobbiamo tutelare gli anziani, quindi non è che poi si può rimangiare quello che ha detto, quindi, se c'è la possibilità di mandarle al primo piano, mandiamo al primo piano, non può rimangiare quello che già detto io lo verifico e casomai glielo mando su WhatsApp. Grazie.
Allora, se non ci sono ulteriori interventi, io andrei al voto per questo terzo punto all'ordine del giorno.
Ettore, prego, prego, eccola.
A prendere posto chi deve votare per favore le votazioni sono aperte, mi raccomando sul.
Domino il profilo blu, no.
Eh sì, girati, è favorevole contrario astenuto.
Favorevole.
Allora, al e no e attore romano, dovete aiutarlo a votare ragazzi col badge.
Ah, no, no, è Elaphe fuori logout e vedi che eccolo.
Okay, grazie fa e si è fatta affatto, allora posso dichiarare chiusa la votazione, quindi con.
7 voti favorevoli, 17 voti contrari, 0 astenuti, il terzo punto all'ordine del giorno viene respinto e viene bocciato, può aver l'immediata eseguibilità, ah, no, no, no, scusate, scusate, chiedo scusa.
Eh.
Come mai?
E ha votato contrario, ma se?
Eh.
No alla popolazione è chiusa, è chiusa.
E va bene.
La possiamo rifare, allora rifacciamo la votazione, stiamo votando il terzo punto all'ordine del giorno, quello sul il Centro anziani, la mozione presentata dal consigliere Fasoli, favorevole, contrario o astenuto, ri.
Riaprono la votazione.
Ieri hanno fatto la lezione, ci hanno spiegato come funzionava.
Chi era presente sa come funziona, però da bonus, pater familias, ripetiamo che siamo.
Allora si annulla tutto quanto grazie, non votanti, allora bisogna loggarsi nuovamente, quindi dovete premere sulla figura dell'omino in blu.
E poi votare.
Avete votato tutti, siete soddisfatti del vostro voto, ieri c'era la formazione, chi l'ha fatta benvenuto chiudiamo il voto, quindi 8 favorevoli, 16 contrari, 0 astenuti, la terzo punto all'ordine del giorno non viene approvato.
Poi, quarto punto, all'ordine del giorno.
No, no, no.
Ma sarà già fatta no, no, è chiusa, è chiusa, Aurelio chiuso è chiusa, è chiusa è chiusa job allora ragazzi.
Quarto punto, all'Ordine del Giorno, riconoscimento di legittimità, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 e contestuale variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 28 esecuzione, Sentenza numero 206 26 il Tribunale di Velletri e lascio la parola all'assessore Antonino Buscemi,
Grazie Presidente.
Allora questo la questa deliberazione proposta di deliberazione numero 19, riguarda una sentenza, la numero 206 del 2026 emessa dal tribunale di Velletri connessa a un infortunio stradale che in realtà è stato coperto totalmente dalla dall'assicurazione che noi abbiamo un tratto.
E quindi siamo soccombenti in base alla sentenza, dobbiamo coprire soltanto la misura della franchigia, che è pari a 1.500 euro,
Che erano in realtà fondi accantonati, e comunque dobbiamo per erogarli, dobbiamo appunto.
E deliberare il debito fuori bilancio.
Non so se ci sono domande su questo punto.
Ci sono domande, qualcuno vuole intervenire riguardo a questo?
Allora, se non ci sono domande, io apro la votazione per il quarto punto all'ordine del giorno, sì, grazie.
Allora sempre loggarsi poi favorevole, contrario o astenuto.
Lavorazioni, potete cambiare e dovete.
Ah De Lucia, Mauro, non prende parte alla votazione.
Se De Lucia Mauro non prende parte alla votazione, ah allora?
Eh eh.
La rivoluzione non russa.
Ok, avete votato tutti.
Quindi posso chiudere la votazione, quindi con 17 voti favori voli 7 contrari, zero astenuti, viene approvato il quarto punto all'ordine del giorno, adesso vi chiedo per l'immediata eseguibilità.
Sì, grazie.
Sempre loggarsi.
Favorevole cliccare.
ASD Cipriani.
Allora mancano Marigliani, Marsili, Tontini dovete premere sull'omino che vi siete.
Mancano due.
Marigliani e tolti sempre loro.
No, è per l'immediata eseguibilità.
Ora a votarlo.
No, no, no, no, devi di vivere.
Vorrei però aveva fatto il Papa.
Allora, e quindi per l'immediata eseguibilità 17 favorevoli, 7 contrari, zero astenuti, possiamo passare con il.
Si possono chiudere la votazione immediata, eseguibilità del quarto punto all'ordine del giorno grazie a voi e passiamo al quinto punto all'ordine del giorno variazione numero 2 del Piano triennale delle opere pubbliche 26 27 28 ed elenco annuale 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo numero 36 del 2023 contestuale variazione al Documento Unico di Programmazione lascio la parola al l'Assessore Buscemi,
Non si sente, non mi sentite, è la prima volta non mi sentirei.
Allora prego, Assessore Buscemi, grazie Presidente.
Allora io intervengo per la parte di mia competenza chiaramente su questo, su questa proposta di delibera, che è la numero 23 e riguarda dei lavori di me straordinari, di messa in sicurezza del piazzale Marinai d'Italia e quindi riguarda anche la parte di viabilità, oltre che il rifacimento di una parte del manto stradale con fondi appostati per 200 i 60.000 euro nel 2026 e 140.000 euro nella variazione di bilancio per il 2027 da un punto di vista tecnico non so se il collega, il vicesindaco vuole fare un piccolo intervento,
Per chiarire la tipologia di intervento che si andrà a fare. Va bene allora la parola all'Assessore vicesindaco, Piero di riunirsi. Grazie veramente due parole, perché credo che l'aspetto forse più rilevante era quello descritto dall'Assessore Buscemi. L'intervento di per sé è come tra l'altro denominate, una messa in sicurezza dell'area. Quindi di fatto materialmente si parla del la riasfaltatura del piazzale, l'apposizione dei salva pedoni e poco altro. La di fatto la.
La messa in opera di del camminamento, che va dalla parte anteriore della della Capitaneria di porto fino al alla parte posteriore del parcheggio null'altro, è il primo stralcio di un lavoro più ampio che dici ri ammonta a circa 400 e spicci mila euro, questa è la prima parte che,
Appunto è stata portata, è già passata, in Giunta adesso passa al vaglio del Consiglio comunale solo perché è sopra soglia e quindi va inserita nel piano triennale e che con contiamo di cantierizzare al più presto e di poter ultimare questo primo stralcio prima del periodo estivo, in modo tale da poter sfruttare appieno l'area parcheggio grazie.
Grazie a lei Assessore la parola al Consigliere, papà Giuseppe sì, grazie Presidente e sì, questa è una variazione anche del Piano triennale delle opere pubbliche e per la messa in sicurezza, appunto, di piazzale, Marinai d'Italia, naturalmente piazzale, Marinai d'italiano è un'area importantissima per Anzio sia a livello turistico ma anche a livello di spazio per parcheggiare quindi è un polmone importante per la città. Io, nel nella delibera che voi presentate oggi nella parte del DIP del documento di indirizzo alla progettazione che richiamate in delibera,
Credo sia un po'.
Generico i termini dell'opera, diciamo che viene della messa in sicurezza che viene svolta in quel in quel. In questo posto quindi in piazzale Marinai d'Italia, io volevo chiedere, visto che non abbiamo potuto farlo in Commissione lavori pubblici,
E poi entrerò nel merito se si procederà alla sostituzione, quindi solamente dei parà pedoni, se se ne aggiungeranno altri assessori di Dionisio, se sì, dove verranno collocati?
E.
Voi nella delibera poi parlate di programmazione di un intervento organico e volevo capire in che modo, cioè qual è questa programmazione di un intervento organico.
Nella fattispecie se volevo chiedere poi naturalmente, se in quest'opera di messa in sicurezza importantissima sicuramente c'è anche la messa in sicurezza e la messa in funzione della sbarra con la quale noi possiamo accedere a piazzale, Marinai d'Italia e soprattutto anche la tempistica, io.
In Commissione c'è stato un po' di, diciamo di bagarre, mi passi il termine in Commissione bilancio perché io ricordo a me stesso che ogni atto che deve essere portato in Consiglio comunale debba passare per la Commissione in questo caso bilancio, ma anche i lavori pubblici cosa che non è stata fatta non è stata fatta, io non ne faccio l'Assessore, un termine una, diciamo un tema di obbligatorietà, io faccio più la questione come l'ho, ribadito in Commissioni,
Bilancio, un tema di sensibilità politica mi passi il termine che naturalmente è mancata. Quindi io volevo chiedere la motivazione per cui non è stata portata in Commissione lavori pubblici e ribadendo il fatto che per noi la Commissione lavori pubblici non è banale e assolutamente.
E che, secondo me, il ruolo dei due delle Commissioni sono importanti anche per dare delle chiavi di lettura di, a volte diverse dal dal proprio pensiero, ecco, questa è la prima parte dell'intervento, poi magari farò dichiarazioni di voto grazie.
Allora, grazie Consigliere alle dichiarazioni di voto, ovviamente durante perché mentre si vota.
Certo al dibattito e poi sì, ah, prego, la consigliera Simonetta per gli eretici che il consigliere Papa ha detto che non è stata discussa in Commissione bilancio è in realtà sarà discussa in Commissione bilancio, c'è stato un qui pro quo sulla compilazione dell'ordine del giorno a cui si è rimediato durante la Commissione previo anche parere tecnico della della.
Segretaria generale, perché ovviamente i pareri tecnici servono per poter fare le cose corrette, quindi non è che ci sostituisce la Segretaria nel nostro ruolo politico e però diciamo che quindi lì si è discussa, però diciamo che l'interesse di discussione non è stato generalizzato perché voglio ricordare che la minoranza non ha votato in maniera favorevole per la integra di questo punto all'ordine del giorno, quindi se c'è un interesse per la città, forse e questa cosa poteva essere superata in Commissione bilancio grazie.
Grazie.
Raccogliamo un attimo gli interventi, poi e allora aveva richiesto di intervenire il consigliere Fasoli,
Allora io, sul porto e sul piano di investimenti ho fatto una richiesta di accesso agli atti il 25 febbraio.
Scrivevo a al dirigente, all'area economica finanziaria.
Parlo in generale,
Beh, però ascolto anche lei.
E ho fatto una richiesta sia a Walter d'allaccio che ha Luigi d'aprano, se non sbaglio, c'erano anche gli Assessori per conoscenza, chiedendo l'aggiornamento del piano economico-finanziario che il Comune ha votato allegandolo alla delibera di Consiglio comunale, quella del 10 maggio 2025.
Venerdì a mezzogiorno, ma arriva una risposta, anzi, prima il dirigente io ho chiesto l'aggiornamento di questo piano con le entrate e le uscite, e il dirigente mi risponde, il porto non ha un suo bilancio e questo lo sappiamo che porta a un suo bilancio, però immagino insomma che il dirigente abbia dei dati di bilancio che io ho chiesto lo rimandava all'Ufficio, Demanio l'Ufficio Demanio, mi risponde venerdì dicendomi che si augurava che l'ufficio, che il dirigente all'ufficio finanziario mi avesse già risposto mi ha mandato i documenti glie, l'altra parte dei documenti che avevo chiesto, che era il numero dei contratti dei posti barca, 2025 è quello del 2026. Diciamo che per le vie brevi e ho anche detto guarda che se intanto cioè quelli del 2025 manda Meli inizia a guardarmi lì poi dopo, perché c'era il soccorso istruttorio, quindi poi mi dici come sta andando il 2026, quindi io a venerdì a mezzogiorno ricevo questa risposta che non è completa.
Però perché arrivo a chiedere questi documenti perché noi parliamo dell'investimento che Ripa ricade su un'area in concessione demaniale, un'area che noi abbiamo fino al 2028, non è un'area nostra, quindi facciamo investimenti su un'area che è demaniale.
E.
Vado a vedere se questo piano economico-finanziario è ancora sostenibile o meno, quindi, siccome gli uffici non mi hanno risposto e mi vado a spulciare nelle mie possibilità e capacità, tutte le determine naturalmente è una ricerca nell'infinito e qualcosa però già salta agli occhi che le le cifre sono dovrebbero essere aggiornate e completamente e ne cito alcune.
Il contratto di la dei dipendenti del 2026 prevede circa 150.000 euro di spesa ad oggi, solo con l'affidamento del 31 dicembre noi abbiamo impegnato per quattro mesi 100.000 euro più IVA, il secondo affidamento sottosoglia sempre arriviamo a 139 perché ci piace tanto a noi sto numero 139 e quindi è una cifra che comunque è molto differente rispetto a quella che abbiamo portato nel piano economico-finanziario ma per dirvene in altra nel senso c'è I, nelle entrate c'erano totali 130 e 100 posti in the delle Barca.
Il primo anno ne abbiamo 159 il secondo, almeno negli ultimi documenti che mi sono arrivati erano 184 più 18 soccorsi istruttori, corretto sta porta Assessore.
Quindi i dati comunque sono diversi rispetto al piano economico-finanziario, ma per dirne un'altra, nell'assicurazione Polis polizze assicurative 2026 2027 ci abbiamo 8.008 mila e io ho trovato una determina di quasi 90.000 euro sull'assicurazione.
Corretto giusto al sesso e okay. Ogni tanto ci intendiamo e quindi c'è do dove voglia arrivare, nel senso che questa Amministrazione ha deciso di darsi una auto concessione per tre anni. Dobbiamo capire se l'investimento che stiamo facendo e anche quello a piazzale, Marinai d'Italia, vicesindaco, che sono 400.000 euro, che magari hanno copertura all'interno del piano economico-finanziario. Ma io oggi non lo non glielo so dire perché non c'ho i documenti in mano per fare un'analisi compiuta, perché perché, se alla riconsegna delle aree noi non siamo rientrati dell'investimento secondi, si configura un danno erariale. Quindi noi dobbiamo sapere che quando c'eri, quando riconsegneremo LEA le aree, noi non creeremo un danno erariale o meglio, perché è quello che mi auspico è che venga convocato un Consiglio comunale per decidere finalmente non due anni di concessione demaniale, ma da qua quelli che saranno 30 anni di, concessione demaniale in cui riaggiorneremo il piano economico-finanziario. Alla luce dell'esperienza che è stata fatta quest'anno. E proprio per ricollegarmi perché così, se devo legge, le prime determine a me sembra che utilizziamo dei fondi di bilancio per coprire il porto, allora, se li utilizziamo per quello e mi ricollego alle parole che ha detto il Sindaco ma che ha detto anche Marigliani c'è,
Acquistare una draga non è che andiamo a comprare i Playmobil e andiamo a evade ioni a compra la draga. I tavoli istituzionali possono arrivare a concertare, magari che sì, la la compra. Chi ci ha competenza, ma sta cosa sapevamo quando ci siamo presi la concessione demaniale che dovevamo gestire il porto e il dragaggio con un ente che non era il nostro, quindi con altro ente.
E.
È.
Possiamo anche proporre una convenzione dicendo sì, va bene, noi possiamo fa anche un investimento per comprare una draga tu me, dai X ogni anno, se stabilisce una convenzione col Comune de Anzio in cui la Regione si impegna ogni anno a contribuire alla spesa, che è una spesa che è diventata indispensabile perché, mentre questo va a sistemare la parte turistica, quindi una parte dell'economia, quando c'abbiamo la visione del del porto e poi c'è tutta l'altra parte, perché poi se manca il pescaggio alcune attività muoiono proprio, quindi, rimetto in ballo la draga in una visione generale, per cui invito intanto mi fa piacere la proposta che ha fatto il Sindaco in Regione, che è quella di impegnare la la, la amministra la Regione Lazio all'acquisto della draga, che potrebbe essere necessaria più più porti, perché mi sembra una cosa sensata, perché poi il problema è che c'è il porto di Anzio che non lo dico io non lo dice Marigliani lo dicevano Fontana e Zin aghi ancora oggi ci sta e quindi è un problema che ci hanno anche altri porti. La soluzione è comprare una draga con una convenzione che danno 300.000 euro. L'anno e noi la gestiamo. Ragioniamoci se quella è una soluzione, ma deve essere una soluzione che non ci vede e ritorna nelle parole del Sindaco rossi o neri Arialda in Regione a chiedere, per favore, dei ragazzi, porto perché sta storia è lunga, non è una storia attuale che non funziona. Il dragaggio del porto è una storia lunga, quindi.
Ripeto, vorrei i documenti, perché così sono in grado di valuta come sta andando la gestione del del porto e mi sembra sacrosanta questa richiesta e.
Mi auguro insomma di rivederci presto con un Consiglio comunale convocato ad hoc per capire la gestione del porto, come sta andando e per discutere eventualmente un'analisi su quello che sarà il futuro del porto, perché questa, come avete detto voi, è una gestione sperimentale giusto vicesindaco quindi,
L'unica cosa che vi chiedo è, diciamo, un parere tecnico sulla possibilità che, se possa rientrare delle somme investite rispetto a un piano economico che c'ha un arco temporale ancora dei 24 mesi corretto Assessore, okay, diciamo me ne devo preoccupa allora allora una cosa io raccoglierei gli altri interventi prima di fare intervenire c'era Marigliani prego,
Allora non voglio essere ripetitivo, quindi concordo con le richieste fatte dal collega Fasoli.
Faccio una domanda al Segretario comunale, mi può rispondere anche in seguito, nel senso io ho fatto una ricerca su internet, però la tecnologia lascia il tempo che trova, perché troppi si alzi che il no, poiché c'è l'obbligo per legge, quando si modifica il triennale delle opere pubbliche a portarla in Commissione lavori pubblici o non non la voglio oggi ci mancherebbe però vorrei capire se effettivamente,
Eh.
Lui era in Commissione bilancio, no, no, no, io non chiedo scusa al consigliere Paola, allora quindi già risposto, me lo faccio riferire poi le risponde no, ho confuso i Consiglieri, mi scuso e la risposta è no o l'altra cosa, e questo è un commento politico Sindaco l'altra cosa è riferita alla collega Pagliarecci che non vedo più qui in assise e dove va be'dopo, glielo riferiamoci riascolta dove dice bene il Sindaco quando dice noi, cioè voi siete maggioranza e avete gli uffici avete G. Getti a disposizione, noi no, noi siamo la minoranza quando arriva un atto vostro in qualsiasi Commissione arriva, perché voi già siete informati, già è stato discusso tra di voi, è stato anche passatemi il termine deliberato per noi no, come funziona l'opposizione, ma non è che lo dice, ma richiami Massimiliano ma me l'hanno fatto notare i consiglieri di opposizione che avevo io in tempi passati che oggi fanno gli assessori loro venivano in Commissione assumevano informazioni, notizie atti,
Dopodiché in Consiglio comunale Parravano tant'è che io gli dice ma come in Commissione hai detto, l'opposizione in Commissione non è tenuta a esprimere il parere favorevole o contrario, perché noi non ci siamo studiati quegli argomenti perché le carte e le informazioni le recepiamo in quel momento.
Chiuso.
Allora, grazie a lei, cardo Selli.
No, niente, io volevo fare solo un appunto sul.
Integrando il discorso del consigliere Papa su quanto detto prima dalla attraverso la Presidenza, naturalmente sul fatto dell'assenza e il voto negativo di integrazione in Commissione bilancio, in realtà all'inizio, visto che davamo per scontato che si era fatta una Commissione lavori pubblici e poi arrivo al punto vero,
Eravamo disponibilissimi a votare l'integrazione al punto all'ordine del giorno in Commissione bilancio, perché capendo che chi lavora giustamente può incorrere invece in in degli errori, per il resto, quando invece si è capito che non c'era una Commissione lavori pubblici, è stato chiesto l'intervento anche qua del segretario comunale e dell'assessore ai lavori pubblici per chiarire questa questa diciamo,
Incongruenza rispetto al passato che magari probabilmente c'è stato, ma noi non siamo stati partecipi di questo avvenimento.
E la Segretaria giustamente ci ha ricordato che, essendo le Commissioni, avendo le Commissioni un parere non vincolante, anche se l'opera al sopradetto e viene inserita all'interno del Piano triennale delle opere pubbliche, è comunque l'Assise comunale che delibera l'avviamento o meno del l'approvazione o meno di questo indirizzo che oggi ci troviamo qua a discutere.
Io penso invece che, sebbene il parere in Commissione non sia vincolante e quindi sostanzialmente non ha da solo un'indicazione di né di natura diciamo politica, però penso anche che sia nel titolo stesso che c'è stato in Commissione stessa.
Ha proposto cioè lavori di messa in sicurezza, lavori di messa in sicurezza quindi è stata praticamente giustificata anche il fatto che lì c'è il problema della sicurezza. No, allora io, pur rispettando il fatto che in Commissione lavori pubblici in tutte le Commissioni il voto non è vincolante, questo mio invito alla MIAR ri riflessione di a questo punto, cercare di delineare meglio quelli che sono gli atti, i lavori che vengono inseriti all'interno del Piano triennale delle opere pubbliche danno, dandogli una denominazione meno interpretativa, è meno universali, in modo che essi passino all'interno delle Commissioni e abbiano una apporto della minoranza, che penso sia numericamente magari meno, ma può darsi dal punto di vista di idee, possa contribuire in questo senso a dare in nel titolo stesso una uno spunto, un argomento che potrebbe essere accolto dalla maggioranza. Quindi questa mancanza di diciamo di coordinamento anche a di che c'è scritto anche proprio in.
In in delibera di armonizzazione della proposta di di delibera ci ha portato al voto contrario di integrazione in Commissione bilancio. Quindi bene le Commissioni non hanno il valore, non hanno voto vincolante bene che.
La il titolo o messa in sicurezza. Detto così, sfiderei chiunque a trovarsi contrario messa in sicurezza. Però l'appello che io dico è quando inseriamo un'opera che è sopradetto, quindi è un impegno di spesa importante. Cerchiamo di di nominare l'opera che si inserisce nel piano triennale delle opere pubbliche con un con una dicitura che consente invece di dare apporto a quello che è l'importanza della minoranza e quindi possa in Commissione lavori pubblici, che è quella che poi va a indicare quelle che sono le cose che la fase attuativa, non la fase, diciamo.
Di bilancio. Quello che è il rapporto che magari i membri di minoranza all'interno della Commissione avrebbero potuto dare. Quindi, secondo me, il fatto che nella maggior parte dei regolamenti comunali il voto non sia vincolante non è una giustificazione per svuotare il significato del lavoro delle Commissioni, perché sennò poi diventerebbe un problema. Questo, secondo me, dovrebbe essere, dovrebbe essere molto più, cioè il voto non vincolante e non deve essere una giustifica per poi bypassare la Commissione su titoli e sul fatto che effettivamente, dal punto di vista operativo, è il Consiglio comunale che poi va va approvare a prescindere o meno dal tetto di spesa. Questo senso il titolo ci trova in in in accordo, ma delle modalità con cui è stata affrontata dal punto di vista tecnico, politico, amministrativa ci trova contrari nel modus operandi, nello nello specifico, grazie.
Grazie a lei allora, Consigliere, papà, volevo sapere se le domande che ho posto, come se fossimo stati in Commissione Lavori Pubblici, se qua, se mi rispondeva qualcuno rispetto alle ah okay okay, allora aspetto no, scusate, no.
Poi o no, allora finisco finisco, aspettano che i no io io sì, sì, no, io la.
Accolgo la la dichiarazione, insomma, della della Presidente pagliericci ci mancherebbe lei politicamente sì di parla di un tecnicismo, deve avere rimesso all'ordine del giorno questo questo punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale in Commissione bilancio, però noi politicamente, proprio lì, abbiamo preso una scelta, io il mio collega caroselli, quella proprio di non permettere questa cosa a livello politico, perché secondo me è una è uno, diciamo, uno schiaffo alla minoranza, a quello che può portare invece in Commissione che non c'è stato, quindi io credo che e ANCI faccio anche la dichiarazione di voto. Forza Italia naturalmente voterà, contrariamente perché si prende la responsabilità dei voti, che fa sempre sia quando vota favorevolmente, quando vota negativamente a un atto che sicuramente mette in sicurezza piazzale, Marinai d'Italia. Sicuramente noi siamo d'accordo, però secondo me è stato, diciamo inficiato proprio leader della Commissione, lavori pubblici qui c'è il Presidente andrà Mingiacchi, un ragazzo, una persona perbene, quindi mi faceva piacere anche sapere il suo parere, però non so se se, se ce lo voglia dare però comunque noi Forza Italia, io e il mio capogruppo Marigliani voteremo contrariamente a questo ordine del giorno a questo punto all'ordine del giorno, riconoscendo l'importanza di piazzale Marinai d'Italia, ma la motivazione che ci spinge a votare contrariamente è quello che secondo noi il ruolo delle Commissioni ai lavori pubblici è stato inficiato e tra l'altro, adesso aspetteremo anche le risposte degli Assessori, però, naturalmente, rispetto a quelle problematiche che noi abbiamo portato oggi qui rispetto a questa diciamo questa variazione del DUP e delle del piano triennale opere pubbliche. Avremmo portato delle delle sicuramente delle migliorie che oggi e in Commissione non ci hanno fatto. Diciamo portare perché non è stata indetta. Quindi voteremo, contrariamente a questo punto all'ordine del giorno per il ruolo della Commissione che è stata anticipata. E perché e perché secondo noi questi lavori di messa in sicurezza diciamo non sono,
Completi. Ecco, mettiamola così. Grazie grazie a lei e papà qui di.
E Buscemi Lo Fazio e poi al voto prego, Assessore, no o no, aspetta un attimo.
No, no, esercitano.
Grazie Presidente, allora andiamo in ordine perché sono tanti i temi, il primo e sulla questione dell'integrazione del punto all'ordine del giorno, preciso che è stato un mio, diciamo, un'informazione non corretta che ho dato al Presidente della Commissione bilancio, in quanto ho rappresentato che la parte del piano, il piano triennale delle opere non andava in Commissione del bilancio mandava alla variazione, quindi in questo misunderstanding non è entrato il punto che abbiamo chiesto la cortesia di integrarlo e abbiamo risolto in questi termini sulla questione invece del bilancio del porto. Preciso una cosa anche per il futuro. Il piano economico finanziario di cui parlava il consigliere Fasoli è un atto presentato in quel contesto, in quella proposta di delibera dell'epoca in cui si acquisisce la concessione che dà una visione d'insieme di quello che saranno, come dire, le entrate e le spese di colma è parte integrante del bilancio dell'ente, quindi non esiste un bilancio a sé stante, quindi un documento di quel tipo. Noi non lo abbiamo oggi, okay, abbiamo le voci di bilancio che implicano le entrate e le uscite e poi le spie le spese, e poi le spiego anche nel dettaglio. Pertanto questo documento noi lo andremo a rivedere un'altra volta, qualora decidessimo e stiamo ragionando su questo poi interverrà il Sindaco, decidessimo di prolungare la concessione, bisogna riproporre un piano economico-finanziario per la durata che si intende prolungare per quanto riguarda la bontà della gestione,
Noi, al 31 12 2025, chiudiamo con un avanzo se fosse un'azienda con un utile di circa 250.000 euro.
Di cui una parte si è deciso di investirli in corso d'anno. 2025 per la progettazione di quello che si vuole realizzare. Quindi oggi noi nell'atto, in un atto e poi successivo che abbiamo come proposta di delibera, è di oggi avremo l'applicazione dell'avanzo vincolato in cui all'interno abbiamo 98.000 euro che, ribadisco, se fossimo un'azienda sarebbe un'utile per questa azienda. Non credo che sia una gestione come dire. Considerando tutti i ritardi, considerandole le problematiche di natura tecnica, credo che sia una gestione molto ponderata, molto oculata che ha portato risultati. Consideriamo che noi dovremmo chiudere a zero nel sensori, dobbiamo dare servizi e opere ai cittadini, non dobbiamo fare utili, produrre utili, quindi questo avanzo vincolato Loru riutilizziamo quest'anno con l'atto che poi, come ho detto, andremo ad approvare per svolgere altre attività. Per quanto concerne invece la delibera, perché vorrei IRI concentrarmi sulla delibera che voi andate a votare è coperta da fondi di quel bilancio di cui parla il consigliere Fasoli. Quindi non sono che sono fondi dell'ente, perché un unico bilancio, ma derivano dal qua, da quel piano economico-finanziario, quindi sono totalmente coperti,
Poi non so se c'era qualche altro dettaglio, ma credo di no, prego, Sindaco prego, Presidente eh no, deve intervenire prima che l'Assessore, il vicesindaco di Dionisio e poi il Sindaco, prego, vicesindaco.
Sì, pochissime osservazioni non entro ovviamente, nel merito dei numeri, che non è il mio mestiere, né la mia competenza.
Poche risposte in riferimento alle precisazioni richieste per quanto riguarda il Consigliere papà sì, i lavori oggettivamente sono quelli che abbiamo descritto prima, quindi si tratta effettivamente di una mera messa in sicurezza dell'area.
Se mi chiede il numero dei salva pedoni non sono in grado così a oggetto di darglielo, però verranno sicuramente sostituiti tutti i salva pedone attuali, perché erano in ferro e son rimasti I I sì veramente né dei pe dei pezzi pericolosi, la cosa nuova che verrà, come dicevo, predisposto il passaggio pedonale sulla strada che conduce a piazzale. Maria nell'Italia, che verrà delimitata, ovviamente anche quella con salva pedoni verrà utilizzato tra l'altro, il lato mare, se ben ricordo, la cosa che dovrà poi essere successivamente messa in sicurezza e quella porzione che in parte franata, che attualmente verrà solo delimitata, per poi fare i rinforzi mento della barriera e il il ripristino pure del de della superficie.
Credo che poi il resto lo dirà il Sindaco anche.
La sbarra giusto, la sbarra.
La sbarra, la volontà è quella di ripristinarla, stiamo però ragionando come farlo, perché la sbarra è sicuramente l'obiettivo che ci siamo posti, perché dà un senso di sicurezza maggiore e rende pure più fruibile l'aria a l'area a chi magari c'ha.
Determinate esigenze, però comporta determinate problematiche perché la sbarra prevede un'assistenza H24, perché se poi se c'è per meccanismo alle 2 del mattino lumino deve essere pronto a andarla a ripristinare, sennò qualcuno ci denuncia,
Perché l'abbiamo esatto, lo abbiamo sequestrato questo e quindi la volontà è quella sicuramente di ripristinare la sbarra, stiamo ragionando su come farlo materialmente su quali accorgimenti tecnici utilizzare per renderla fruibile.
Non mi pare che c'era altro poi.
Sul Consiglio comunale successivo.
Allora, grazie, vicesindaco, la parola al Sindaco, molto molto brevemente, faccio un esempio perché siamo andati in soltanto nella Commissione bilancio.
Il piano delle opere pubbliche viene votato in Consiglio comunale, non va in Commissione lavori pubblici, non necessariamente è un atto di indirizzo e programmazione e pertanto è di competenza della Commissione in questo caso in questo caso della Commissione bilancio e programmazione. Lo dice la parola stessa, quindi programmazione e quindi questa è la è la prima cosa, quindi non è stato assolutamente, diciamo, un venir meno di saltare una una Commissione, questo era la prima cosa, la seconda cosa lo do per informazione fermo, rimanendo quello che hanno già detto gli Assessori. Per quanto ci riguarda, noi stiamo rispettando.
Il PEF della triennalità, perché questo ci era dovuta perché siamo in un regime. Ovviamente, come abbiamo detto, temporaneo e sperimentale,
È nostra convinzione, come io già dissi in qualche Consiglio comunale, fa che è nostra intenzione rilanciare sulla gestione del de de, sulla concessione per quindi all'allungamento della della gestione. Al momento che discende che dice, decideremo questo, tenete presente che fino al prossimo anno mi sembra 30 giugno, se non vado 30 giugno 30 luglio. Adesso non ricordo, noi siamo coperti e pertanto dobbiamo fare quel tipo di PEF contemporaneamente molto presto in Consiglio, anzi prima possibile chiederemo un allungamento della concessione per altri. Stiamo facendo i conti sei o sette anni, mai i sei o sette anni che prenderemo saranno esattamente dal 1 luglio o 1 agosto. Adesso, ripeto, non ricordo.
Quindi scatterà, lo votiamo prima possibile, ma scatterà immediatamente immediatamente dopo, quindi e rifaremo ovviamente un PEF che sarà mirato rispetto ai sette anni, perché altrimenti siamo fuori, diciamo, siamo in una zona ibrida, quindi prima si chiude una fase e a seguire qui in un tutt'uno seguirà la sua seconda fase che avrà queste due caratteristiche. Allungamento della concessione e il PEF correlato alla nuova concessione, perché questo ce lo consente la legge e questo possiamo fare. Quindi erano queste solo due considerazioni che.
Volevo dare come volevo dare come risposta, grazie.
Allora, grazie Sindaco, io chiamerei al voto per.
Prego, Assessore, no, c'è Assessore, Consigliere, esatto Assessore, diciamo che sono d'accordo, comincia in bilancio sul porto, però diciamo che se io chiedo le spese in entrata e in uscita fatte sul porto mi manderanno 100 determine che non devo cercare io che sono le stesse che vi serviranno a voi per aggiornare questo no, perché altrimenti diventa pura fantasia e l'altra cosa si è vero. Teoricamente ci abbiamo pareggio del bilancio, ma credo che nulla toglie che se c'abbiamo la possibilità che chiude in positivo, questi soldi possono essere spesi per altre cose della città perché non sono dedicate esclusivamente a al porto. È una decisione politica. Quel lavoro.
Ni ni, perché ne?
È?
Va bene, ne riparleremo.
Grazie Consigliere, allora chiamerei al voto.
Ah eh, prego, Sindaco, scusi, non ho visto e solo per puntualizzare in questo caso sulle procedure del degli accessi, agli atti e delle richieste degli accessi agli atti.
Tutte le carte che sono pubblicate non sono ostensibili, perché già lo sono, perché ci ci fate, diciamo, imbrigliare gli uffici, quindi non è cattiveria il consigliere di turno, non solo non solo architetto Vasoli, ma il consigliere di turno può tranquillamente andare sulla l'Amministrazione trasparenza perché la aggiorniamo e trovare nel caso non venisse non è non non non venisse trovata o magari c'è quel tipo di lavoro che ancora non è stato pubblicato in questo caso molto molto disponibili a fornirlo se se è ostensibile, perché voi sapete pure voi che c'è la sensibilità o meno rispetto ad alcuni processi e quindi non sempre sono ostensibili, ma solo in alcuni casi specifici, grazie.
Al rispetto al alla risposta della della Segretaria, ribadendo che non era tecnicamente obbligatorio, noi l'avevamo capito perfettamente in Commissione, tant'è che abbiamo ribadito non il concetto di obbligatorietà ma di sensibilità politica, non era un tema di oblì di obbligo o non obbligo in Commissione se passasse uno era un tema di sensibilità politica a cui la Commissione lavori pubblici diciamo e i suoi membri sono stati inficiati tutto qua grazie.
Voleva intervenire già che prego.
Una volta che ho fatto la prenotazione precisa, mi chiede,
No, volevo rispondere al papà allora, vista vista l'urgenza che che c'era per la messa in sicurezza, non ho voluto semplicemente allungare la alle procedure, però possiamo semplicemente metterlo nella prossima Commissione e porteremo tutti la documentazione di cui c'è necessità okay.
Grazie a lei.
Grazie consigliere Mingiacchi, allora, se non ci sono oltremodo osservazioni.
Io andrei al.
Voto.
Devi votare.
Signor Sindaco, per favore.
Forse, insomma.
Allora ok grazie, quindi possiamo chiudere il voto per l'immediata eseguibilità sul quinto punto all'ordine del giorno 16 favorevoli, 7 contrari, zero astenuti, prego, consigliere Fasoli.
Come funziona?
Allora?
Quando si.
Bravissimo allora sesto punto all'ordine del giorno, approvazione, Piano delle alienazioni e valorizzazioni e ringrazio per la votazione l'immediata eseguibilità, quindi passiamo al sesto approvazione. Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili, da allegarsi al bilancio di previsione dell'anno 2026 ai sensi dell'articolo 58 del decreto legge numero 112 del 25 luglio 2008, convertito con modificazioni in legge 133 del 2008 o simili e integrazioni, lascio la parola all'assessore, Antonino, Buscemi,
Grazie Presidente.
Allora questa proposta di delibera in realtà è un'integrazione, perché noi, il, il piano delle alienazioni Iliev l'avevamo già deliberato.
Le integrazioni da cosa derivano esistevano degli immobili, per i quali noi stiamo svolgendo delle attività dei lavori straordinari o altri lavori di altra natura e che sono terminati, quindi sono stati valorizzati e quindi oggi possono essere alienati, perché vi dico questo perché i valori che voi trovate nell'elenco allegato sono valori presunti che poi debbono essere dopo l'autorizzazione che la Regione Lazio ci concederà ad alienare devono essere riverificati con una procedura un po' complessa che coinvolge anche e l'Agenzia del territorio.
E in particolare all'interno trovate in ed evidenziati in giallo 82 alloggi, che sono integrati della lista e riguardano via Bottego, Vuillard della piazza Umbria e via Colombo.
E basta, sono questi sostanzialmente.
E poi nell'allegato B, mi sembra che si chiami.
Allegato B e sono stati integrati i due beni da sdemanializzare, cioè sono sono dei dei beni e che sono in capo al Demanio e possono essere, diciamo, intestati re resi autonomi in capo all'Ente per l'utilizzo che se ne potrà fare, perché sono chiaramente beni di natura particolare.
Uno, per esempio, è un relitto.
Non so se ci sono domande in merito.
Prego domande interventi allora, se non ci sono né domanda in interventi, io andrei con la votazione al sesto punto all'ordine del giorno per l'approvazione Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili da allegarsi al bilancio di previsione dell'anno 2026, chiamo gentilmente per la votazione registrarsi.
Ok, abbiamo votato tutti quanti e se abbiamo votato, tutti quanti chiudiamo la votazione, quindi 22 favorevoli.
E 2 contrari,
Chiedo gentilmente la votazione immediata, eseguibilità.
Allora mancano Audino D'Alfonso Montieri, più Nutella, Romano Ventura.
L'Otello per l'immediata eseguibilità, ma si devono Longare anche Romano Ettore, si deve erogare.
Ad est eventuale Oriana.
Venturi Oriana non vota.
No, no, non c'è.
Ventura Oriana, eccola.
Allora per l'immediata eseguibilità, al sesto punto 22, favorevoli, 2 contrari.
Quindi, idem come sopra viene approvato il sesto punto all'ordine del giorno, proseguiamo con il settimo.
Variazione al bilancio di previsione 26 28, articolo 175, comma 2 e 3 del decreto legislativo numero due, sei, sette, del 2000, lascio la parola all'assessore, Antonino, Buscemi.
Grazie Presidente, allora.
Ciao, ragazzi, vorrei salutare un attimo, i ragazzi che sono venuti a trovare ciao.
Ma dico, ma ci mancherebbe altro.
L'amore.
Allora la proposta di delibera numero 25 riguarda una variazione del bilancio di previsione per l'anno per gli anni 2026 2028, che ha una duplice funzione, una funzione è quella di che che va assolvere, è quella delle esigenze delle singole aree, cioè si spostano delle somme in base al a una serie di esigenze sulle singole aree per rimpinguare in qualche modo ridurre dei i titoli programma e quindi i capitoli di entrata e di spesa e l'altra è l'intervento che contiene che la variazione,
Tale che ti do la opportunità di intervenire okay, grazie e l'altro aspetto riguarda la la variazione, dicevo, del piano triennale de di acquisto di beni e servizi, nella misura in cui e mi ricollego, faccio una premessa prima di spiegarla qualche tempo fa l'anno scorso alcuni consiglieri di opposizione giustamente si preoccupavano per quanto,
Attiene al personale e ai servizi che vengono resi all'interno del dell'area portuale della copertura finanziaria e all'epoca spiegavo che il bilancio comunque ha una sua evoluzione e una sua continuità e si va comunque ad allineare in base alle esigenze di un determinato periodo futuro. In questo caso noi diamo copertura con la variazione, appunto, il Piano triennale del dell'acquisto di beni e servizi al servizio e che riguarda la sicurezza e l'antincendio e gli ormeggiatori che sono e agli e gli amministrativi anche che svolgono la propria attività e che, tra l'altro, ringrazio per il loro impegno all'interno dell'area portuale.
Che questa variazione implica che vi saranno tre fasi, la fra la fase attuale, una transitoria intermedia durante l'anno e nelle more di queste di queste due fasi sarà avviata una gara per l'affidamento del servizio per un periodo più lungo, fino al 30 giugno 2028 per una,
Sì, diciamo la scelta, è stata questa per diciamo, alleviare, un pochino le la e come dire la la, la copertura finanziaria che si sta nelle assunzioni del personale all'interno dell'Ente, ma è una questione tecnica, non è finanziaria, è solo una questione tecnica di tetto di spesa che può essere utilizzato per l'assunzione di personale all'interno dell'ente non so se vi sono domande su questo tema che rispondono interventi riguardo al settimo punto, all'ordine del giorno.
Prego consigliere cardoncelli, Presidente no, alcune solo delucidazioni volevo capire nelle voci di entrata di previsione no la descrizione quindi da dal proventi derivanti dal parcheggio di Piazza di Marina di 30.000 euro.
Come previsione di entrata.
Nel prospetto della variazione nel prospetto della variazione.
Facciamo così tanto possiedono ok, allora io volevo sapere se è se, a fronte del fatto dell'imposta municipale recupero, evasione IMU che 2 milioni di euro, che è quella più cospicuo che consentirà di pari, appunto tutta questa opera di acquisto di beni e servizi, volevo sapere se i proventi derivanti dal parcheggio piazza di Marai a 30.000 euro che poi passano a 40 ma sempre a 30 nel 2027 e mi sembra 40,
Nel 2002 mila 28 passeranno a 40 e lo stesso vale per le i proventi derivanti dai transiti ed ormeggi del porto di Anzio. Su che basi sono stati fatte queste valutazioni di previsione?
E.
Più in generale, anche quando parliamo di proventi da utilizzo di concessione. Questa era una prima domanda, la seconda invece, sempre in variazione di bilancio. Volevo capire nelle voci leggo una cospicua.
Parte che va ai servizi informatici. Ripeto questa se si può insomma avere una risposta in generale non solo da parte dal punto di vista finanziario, ma anche dal punto di vista di indirizzo su quello che è l'utilizzo di questi fondi. Leggo 50.000 euro per l'acquisto di attrezzature informatiche. Poi leggo.
383.000 euro per potenziamento sicurezza informatica, poi leggo.
Adeguamento sicurezza informatica per digitalizzazione 190.000 euro, quindi volevo capire un attimino queste queste imbarcazioni del bilancio dal punto di vista dei capitoli di spesa che si farà con queste, con queste cifre.
Non so se l'Assessore poi lui riguarda la parte più che altro finanziaria, ma attuativa, perché rispecchiano le voci, diciamo più ampia, a parte quello che poc'anzi diceva sui servizi to ad ormeggio che abbiamo visto che hanno anche lì un impegno di spesa, si occupa Avraham, farà fatta poi eventualmente la gara, l'affidamento è quello che sa. Grazie, allora do la parola al papà e poi nuovamente a Buscemi, prego, Consigliere, papà sì, grazie. Io credo che questa variazione di sulla variazione importante a livello economico sicuramente e voi nella delibera elencati diciamo delle una serie di motivazioni che poi vi ha portato a questa operazione di bilancio e io volevo sapere se quando parlate di rimodulazione degli stanziamenti per la corretta gestione del porto, effettivamente a cosa vi a cosa si riferisce l'ente e se i fondi che vengono messi di nuovo bilancio.
Sono fondi Spi che verranno spesi per il personale, per i pontili o per entrambi, per i servizi, quindi per i servizi e per il personale e soprattutto anche quando a cosa vi riferite quando parla dei dei servizi portuali di ormeggio, effettivamente perché in Commissione bilancio mi ricordo è uscito anche una una, un tema del di quello che diciamo in futuro si potrebbero, l'Ente farà delle procedure avviene nelle procedure per garantire il il personale fino al 30 settembre.
E naturalmente ricordo a tutti che adesso scadranno i contratti e.
Quindi volevo sapere da domani fino al 30 settembre in che modo farete questo tipo di operazione e se ci saranno delle clausole di salvaguardia, come il Sindaco tante volte ha ricordato, e glielo glielo è giusto ricordarlo anche che ha sempre fatto passaggi per la salvaguardia del personale del porto e appunto se si faranno procedure che manterranno l'occupazione perché poi quello è importante e quindi una conseguente quindi stabilizzazioni poi, alla fine di questi di queste persone che tutti i giorni lavorano nell'area portuale del nostro del nostro Comune,
Ecco, queste sono le prime domande, poi aspetto insomma le risposte e grazie grazie, considerava lascio la parola all'Assessore Buscemi. Grazie Presidente. Allora cerco di andare di rispondere per ordine e la questione del dei parcheggi e del diciamo delle voci. Io adesso non ho quel prospetto che ha davanti il consigliere Cardús. Egli però rispecchia quello che sono le previsioni che noi abbiamo attribuito a quei servizi, mentre tutto l'aspetto che riguarda la, la parte informatica, quegli investimenti derivano da risparmi di risorse PNRR derivanti dal dall'attuazione della nostra digitalizzazione che è in corso. Che stiamo dedicarci possono essere dedicati esclusivamente per quel settore, non possono essere destinati ad altro e stiamo cercando di investirli lì dove vi è necessità, dove l'Ente diciamo un po' più più fragile. Quindi faccio un esempio. Sono stati acquistati e dei nuovi computer e si sta lavorando anche per la digitalizzazione di alcuni documenti di natura diversa, ma anche lì dobbiamo valutare perché il costo è importante. L'investimento importante. Non non sappiamo se sono sufficienti quei fondi, però è un inizio, diciamo per quanto riguarda invece il.
E ciò che sollevava il consigliere papà, pagina 2, della delibera che noi andiamo a votare adesso a proporre di votare adesso vediamo che, come dicevo prima, il la variazione del piano triennale dell'acquisto dei beni e servizi è riferita ai servizi portuali di ormeggio, quindi esclusivamente a quello. La restante parte, come dicevo, è un'attività su richiesta de dei singoli delle singole aree e quindi dei dirigenti delle altre aree, che quindi non riguarda il porto, in particolare, come si sta procedendo dal 1 gennaio al 30 aprile? Abbiamo una una gestione e per farvi capire, da un punto di vista finanziario.
E il personale assunto con la società di somministrazione. I servizi di sicurezza sicurezza ai servizi antincendio afferiscono altri due capitoli di spesa e così via. Dal 1 maggio al 30 settembre queste voci di spesa di e che sono divise in capitoli diversi saranno accorpati in un unico capitolo e sarà destinato a un affidamento diretto fino al 30 settembre. Quindi il personale e quei servizi che vi ho elencato andranno ad afferire a la gestione proprio del del servizio porto non soltanto del personale, quindi faccio dico una banalità per farvi capire dalla singola cima che si deve sostituire fino al a tutta l'attività che è insita nell'attività, che svolgono appunto il, i ragazzi, gli ormeggiatori e il nostro male. Gli amministrativi sarà all'interno di questa attivi di questo affidamento.
Nelle more di questo percorso. Già da aprile mi sento di dire partirà una una gara ad evidenza pubblica che va ad affidare il servizio dal 1 ottobre 2026 al 30 giugno 2028, che i 30 giugno o la scadenza della concessione perché non si può andare oltre con facoltà di proroga ulteriore che adesso non so i tecnici che proroga possono attribuire nella nelle more del della pubblicazione, appunto, del degli atti, della della descrizione degli atti. Insomma, non so se sono stato chiaro.
Prego Consigliere.
Vado okay, infatti la domanda era anzitutto grazie per le per le delucidazioni. La domanda era proprio sulla salvaguardia del del personale, sulla futura stabilizzazione o se in queste eventuali gare che noi faremo dal 30 settembre in poi ci fossero appunto all'interno di questa di questa di Cicu, diciamo di queste gare che andremo a fare di questa gara che affiderà il Comune, insomma, questi servizi, per quanto riguarda anche il personale, se all'interno saranno inserite appunto delle clausole di salvaguardia per il personale adesso gode, adoperiamo ogni giorno a livello a livello proprio lavorativo all'interno il nostro bacino portuale, perché credo che bisogna, come dicevo prima, tutelare l'occupazione anche in futuri.
Anche in future evidenze, evidenze pubbliche e affidamenti diretti o attraverso la gara importante è quello di salvaguardare il personale e salvaguardare l'occupazione. Questo ci teniamo particolarmente grazie,
E Assessore, prego.
Chi è successo?
Assessore drop, entusiasmo, 7 un attimo.
Do la parola okay, grazie allora chiaramente è un po' articolata e complessa consigliere questa tematica, io mi sento di dire questo, il Sindaco da quando noi abbiamo intrapreso questo percorso è stato molto sensibile alla continuità di chi aveva maturato una grande esperienza sull'attività del porto, quindi la nostra attenzione, quella del sindaco ma anche la nostra di tutti gli Assessori, sarà quella di come dire, conformare un percorso all'interno del quale non si può dare la garanzia di stabilizzazione è chiaro, ma se, come dire loro hanno i requisiti hanno degli attestati, hanno esperienza, quindi non vedo perché chi subentra non debba attingere, cioè debba andare a formare, a investire su altre risorse umane, investire del del denaro e del tempo e non acquisire come dire e il personale che già svolge quell'attività e che, come dire di comprovata esperienza, chiaramente questa fase da stabilizzazione per rispondere alla sua domanda, alla stabilizzazione dei. Qual è che le persone che diciamo avranno la continuità all'interno di questo percorso, quantomeno fino al 30 giugno saranno stabilizzate, poi si vedrà perché anche noi, non avendo come dire in questo momento una concessione più lunga, non possiamo programmare nulla che va oltre quella data, dal momento che, come diceva il Sindaco, stiamo facendo una serie di valutazioni che sono connesse, lo preciso questo perché è importante all'investimento, cioè realizzare oggi un investimento sul.
E sul porto non ha senso. Se la concessione scade.
In un breve termine. Quindi la visione qual è vogliamo investire, ma dobbiamo un po' prorogare un po' un bel po' prorogare la concessione, altrimenti non è giustificato d'investimento che noi andiamo a porre in essere, come tra l'altro, credo che dicesse prima anche il consigliere Fasoli su questo tema. Grazie.
Allora, Carlo Selli.
Te il discorso del della digitalizzazione che dicevo su questi fondi, che sono ingenti, no, diceva rispetto al PNRR, però, nel prospetto che ci capiamo pure in Commissione bilancio, i colori del diciamo delle vocis sono attestati alle entrate del piazza dei marinai, piazzale, concessioni e Imposta Municipale Unica quindi è una scelta non so affondi vinco no,
Assessore, scusate, prima finisce poi intervenire, la domanda era se quello che dicevamo poc'anzi, cioè ai servizi di digitalizzazione, anti hacker, acquisto dei computer e tutto quello che abbiamo citato, quelle circa 500.000 euro, sono fondi PNRR o derivano da questa variazione di bilancio con la previsione municipale unica di recupero evasione pari a 2 milioni questa è la domanda grazie.
Ah, ecco un attimo, prego, Assessore, sì, allora giusto, per precisare una correzione che mi diceva adesso il diligente rispetto ai fondi di cui parlavo io, la prima che i fondi del porto in entrata sono destinati al porto in spesa, questo non inequivocabile su quella specifica che ripeto non ho la tabella quindi dovrei approfondire eventualmente,
Mi stava dicendo adesso il dirigente che una parte di quelli sono i finanziati dalle entrate IMU.
Sì.
Ho.
Sono finiti okay, scusate, allora vi do un'informazione non corretta, i fondi PNRR, ne abbiamo utilizzati, quindi quella parte lì finanziato dall'IMU.
Allora, se non ci sono oltre modo osservazioni, io a questo punto andrei alla votazione per il settimo punto all'ordine del giorno.
Quindi, favorevole contrario, astenuto al settimo punto all'ordine del giorno.
Da lui.
Veramente ho detto di non portarlo via.
Ferrazzano, è uscita.
Va beh, allora.
No, chi è che ha votato per Marigliani?
Io voterei la mozione di sfiducia al vicesindaco, che vota al posto dei consiglieri comunali.
No, deve.
Pietro si fa male.
Vodafone, sorellastra.
Hai votato affastellate, io chiamerei Forze dell'ordine.
No diverse, non votante,
Ma no, allora un attimo che fecero per favore, per favore, per favore, per Bob Boni basta, ripetiamo la votazione per favore, non toccate i microfoni che non sono i vostri.
Allora?
Però.
Sennò lo assegniamo noi a verbale.
No, si deve mettere nella schermata nera dilungati che.
No, allora, ah hoc, fermi tutti, toccare solo i vostri microfoni.
No, no, non lo voglio provare l'ho provato e non mi è piaciuto inserirvi tutti quanti.
Sì.
Sì.
Quello rosso.
Settimo punto, all'ordine del giorno.
Allora abbiamo votato tutti.
Ok quindi 16 voti favorevoli, 7 contrari, il settimo punto all'ordine del giorno.
Chiusa la votazione per l'immediata eseguibilità.
Legga devi nuovamente.
No, per l'immediata eseguibilità Ferrazzano, Aurora, si deve Longare, Ferrazzano, Aurora, deve loggarsi per l'immediata eseguibilità.
Ok immediata, eseguibilità idem come sopra 16 voti favorevoli, 7 contrari, possiamo procedere grazie con l'ottavo punto all'ordine del giorno Adesione del Comune di Anzio in qualità di aderente istituzionale alla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana e la parola al Sindaco prego un attimo,
Grazie grazie Presidente, allora con questa delibera noi aderiamo alla fondazione della Gazzetta amministrativa, che è una fondazione, che ormai quasi tutti i Comuni del Lazio non era, eravamo rimasti, credo, uno dei pochissimi ancora non aderire. Qual è, diciamo il de, diciamo il pregio di questa di questa adesione e che noi abbiamo i nostri uffici che possono chiedere ovviamente dei pareri e pertanto possono essere più funzionali e anche meno dispendiosi. Ricordo che per quanto riguarda l'adesione, costa 10.000 euro l'anno e pensate per bus, basterebbe dire che un parere di un avvocato mediamente costa 6 o 7.000 euro, quindi con questo essere una, ma siete strani, siete una professione abbastanza prolissa.
Quindi, dicevo, ce l'abbiamo non solo, ma possiamo anche usufruire di tutta il loro database, diciamo digitale, e pertanto possiamo accedere a una miriade di servizi. Ovviamente fanno, anche se li chiede, richiederemo, ma a parte anche corsi di formazione, perché loro sono aderenti alla SNA. La SNA sarebbe la Scuola nazionale del de di di alta qualificazione dei dei dirigenti. Quindi con una spesa, diciamo abbastanza contenuta, riusciamo a dare un servizio inutile dirvi la Gazzetta nasce circa 15 o 16 anni fa. Ha servito praticamente tutti anche i chiamiamolo, così le istituzioni sovracomunali, non solo i comuni piccoli, ma anche i comuni grandi e le istituzioni sovracomunali.
Prego consigliere, papà, io ho Forza Italia voterà favorevolmente a questo punto all'ordine del giorno e voi qui sulla delibera alla Segretaria non so se posso parlare al Segretario o al Sindaco al Sindaco, scusi no, non statua del tecnicismo, scusate allora su questa delibera voi.
Elencate una serie di attività che fa la la, diciamo la fondazione,
Quello che diciamo io volevo chiedere che con quest'leggo cit cito proprio la la delibera.
Valutato altresì che con l'adesione di qualità dell'ente istituzionale dell'ente svolgerà anche un ruolo propulsivo rispetto alle iniziative e alle iniziative, all'attività da intraprendere, in quanto potrà partecipare, attraverso un proprio rappresentante al consiglio direttivo che ai sensi dell'articolo 19 dello Statuto, eccetera. Adesso, riguardando il, lo Statuto, cita che gli enti sono rappresentati, dolori, incaricato senza alcuna formalità. Allora la domanda è molto semplice, Sindaco, i rappresentanti ami sarà amministrativo o sarà politico, o sarà lei nella sua persona, come diciamo come legale rappresentante dell'Ente, visto che c'è la possibilità di un nostro membro, volevo capire se era politico, amministrativo o proprio lei nella sua persona, o un suo facendovi tutto qui. Grazie.
Prego, Sindaco, credo che questo sia abbastanza normale noi almeno è nostra intenzione mettere un membro che sicuramente è di e stazioni, chiamiamola politica, ma sicuramente professionale, quindi su questo troveremo ovviamente il massimo della professionalità, con anche il minimo di rappresentanza politica che possiamo avere.
Allora, se non ci sono oltremodo osservazioni, io andrei al voto, chiedo di essere stessi del voto, grazie.
Allora, per l'ottavo punto all'ordine del giorno lo gate vi per favore.
Manca Mingiacchi, Andrea e.
Di un'altra Giunta.
Un'altra città.
Allora dichiaro chiusa la votazione 23 favorevoli zero, contrari, zero, astenuti per l'immediata eseguibilità, grazie.
Sì, idem quindi 23 voti favorevoli, 0 contrari 0 astenuti, viene approvato all'unanimità l'ottavo punto all'ordine del giorno passiamo grazie al nono punto, all'ordine del giorno variazione al bilancio di previsione 26 28 applicazione dell'avanzo vincolato accantonato, presunto ai sensi dell'articolo 1 8 7 del decreto legislativo due sei sette del 2000. Lascio la parola all'assessore, Antonino Buscemi, grazie Presidente.
Allora l'applicazione del, la proposta di delibera riguarda appunto l'applicazione dell'avanzo, vincolato accantonato e sostanzialmente non è altro che la valutazione di quello che è accaduto nell'anno precedente rispetto alla riproposizione per il triennio, infatti voi vedete la composizione del risultato di amministrazione al 31 12 25 che si ribalta successivamente nel triennio.
Per come dire, rappresentare quali sono le somme destinate e quindi vincolate o accantonate in relazione ai fondi specifici a cui afferiscono questo differenziale ci porta a liberare in linea teorica, non in questa fase qui ce lo rappresenta numericamente, ma poi la con il consolidamento avverrà col rendiconto e ci porta ad avere una somma disponibile e quindi non ne destinata né accantonata pare pari a 668.250 mila euro virgola 48,
Questa cifra sarà, come dire, poi consolidata nel rendiconto, quindi è una rappresentazione di ciò che che noi spostiamo o che non abbiamo utilizzato e non utilizzeremo nell'anno precedente per perché sono stati fatti del e dei risparmi o per altri motivi le somme no, come dire, non utilizzate o quelle che sono spostate nel nel triennio in corso per l'utilizzazione,
Prego.
Allora ci sono interventi per il nono punto all'ordine del giorno.
Se non ci sono interventi, prego, consigliere papà.
Boh.
Volevo sapere nello specifico, se sono diciamo fondi già destinati per i piani di zona ho letto bene.
Solo quella la domanda okay rispetto a questa variazione sono fondi già destinati.
Già accantonati o già destinati per la per i piani di zona, o ci sono altre variazioni all'interno prego, Assessore, sì, grazie, allora sono di varia natura e chiaramente gran parte sono anche derivanti dai piani di zona, però sono elencati nel pagina 4, mi sembra che sia della delibera sì,
Sono appunto per esempio la la, se sono vincolati e destinati elencate al punto 8, per esempio, riguardano i piani di zona e sono uno due, tre, quattro voci, i piani di zona, poi sono troppo vicino al microfono poi, per esempio, il punto 17 riguarda vincoli formalmente attribuiti all'Ente e riguarda la sicurezza dei luoghi di lavoro nei luoghi di lavoro.
Fondo contenziosi, per esempio, riguarda il punto 7 sono 177.000 euro, da questi parliamo di cifre da svincolare, attenzione, cioè quello che si libera da dove deriva la parte vincolata e destinata chiaramente è molto più alta, parliamo di cifre molto più importanti e poi,
Diritto allo studio scolastico, avanzo vincolato da trasferimenti in parte corrente 30.002 e 40. Chiaramente questa cifra è una parte del totale, una parte corrente, una parte capitale ok.
Quindi la tabella A dopo la scritta delibera è quello che noi andiamo a svincolare, in qualche modo, tutto il resto è destinato o vincolato.
Allora ho accantonato, chiedo scusa.
Prego sì, è un avanzo che non è disponibile in questa fase, ma in una fase due, porre successivamente al rendiconto.
L'Assessore Pollastrini, grazie Assessore Buscemi, grazie Presidente, ma volevo specificare al consigliere papà le somme destinate ai piani di zona sono per un totale di.
Tentano, lo dico subito, 706.000 euro, che sono così suddivise 29.000 euro sono destinate all'ufficio di piano, che è quello che gestisce poi tutto il distretto è esattamente per la gestione delle pratiche delle RSA, perché adesso il distretto, quindi l'Ufficio di Piano si occupa proprio di pagare le RSA direttamente prima era la ASL poi ci sono 515.000 euro che l'Assessore si può allontanare.
E ha ragione e 515.000 euro proprio per pagare le RSA, quindi a destinazione degli utenti, 161.000 euro è il supporto professionale all'ufficio di piano, perché noi abbiamo delle figure esterne da ditta esterna che dà supporto e 175.000 euro provenienti sempre dalla Regione Lazio per le case famiglia quindi dei minori quindi queste sono tutte somme che già hanno una destinazione di.
Di piano di zona.
Allora la parola al consigliere caroselli, prego no, io chiedevo si proseguendo insomma nella lista, invece lo accantono l'accantonamento che viene svincolato Fondo contenzioso 177.000 euro verranno utilizzati per.
Ha avvertito Buchel, prego.
Eh no, no, no, l'ha capito, grazie, prego okay, scemi no, come dicevo non è nulla, ha utilizzato oggi, cioè questa è una rappresentazione di quello che si sposta dal 2025 ad oggi ciò che è in avanzo okay la destinazione cioè l'utilizzo destinazione un termine non corretto lo vedremo in una fase successiva. Oggi non possono essere utilizzati in questo contesto okay, cioè quella cifra. Noi la vedremo poi spalmata in altri.
Variazioni di bilancio dopo il rendiconto.
Ah, scusate, correggo, mi dice il dirigente che li applichiamo oggi e dove li destiniamo.
Ah okay okay.
E però qui non è scritto.
Applicati immediatamente.
Okay, allora scusate, rettifico, il dirigente mi rappresenta che non l'ho trovato qui scritto in delibera, ma che questa queste somme sono applicate immediatamente okay quindi vanno per la transazione che abbiamo già deliberato del caso Fatone e le altre due.
E le altre sui Piani di zona, che forse è quello che spiegava la collega, l'assessore Rita Pollastrini.
Okay.
Allora aveva chiesto monteremo la parola.
Prego molte più siccome le aggraziato il microfono, le voci delle cifre non le ho capite bene, dopo il dell'ufficio dei piano, le altre cifre, se me le ripete gentilmente.
Prego Assessore Pollastrini.
Allora, ripeto, le cifre forse ero troppo vicina al microfono 29.280 euro sono per la gestione delle pratiche delle RSA 515.000 euro sono per le residenze sanitarie RSA acqua, proprio per il pagamento delle rette degli assistiti 161.000 euro sono per.
Ufficio sempre Ufficio di Piano per il supporto dell'azienda esterna, che lavora nell'ufficio di piano, col personale, consulenza, avvocati, eccetera e 175.000 euro sono per pagare le case famiglia, i minori nelle case famiglia, questo per quanto riguarda il totale sono 706.138,
Come no.
Io non so bravissima in matematica, ma c'è scritta qua e là, ho anche rifatta e mi viene.
706.000 Petti e.
No.
1 2 3 4 C 4 voci sono.
Eh sì.
Non fa, ecco io lo io sto leggendo la relazione dei Revisori dei Conti matematica, un suo bravo, ma c'è scritto 706.000.
Allora, se non no, facciamo Cardoso poi Bush.
Prego.
Un attimo, prego, no, volevo solo sapere se effettivamente i 177.000 euro che a questo punto sono Fondo contenzioso, sono liberati.
Andranno a coprire qualcosa che già sentenza o è frutto di un accordo che eventualmente l'ente si sta facendo con un contenzioso che io non conosco sicuramente che sto chiedendo e quindi magari vorrei una risposta in tal senso.
Allora la parola all'Assessore Buscemi.
E giusto per chiarire, sono cose diverse quell'elenco che trovate a pagina che non è numerata.
Dove c'è scritto importo da svincolare sono le somme che dicevo che si svincola, quindi 177.000 derivano da dallo svincolo di una parte del fondo del contenzioso ed è un aspetto assestante, dopodiché l'intera somma, come diceva il dirigente, non lo troviamo qua perché, dal momento che noi deliberiamo quest'atto, l'intera somma va a coprire tutta una serie di questioni come una transazione, una o più transazioni in contenzioso o i piani di zona o altre attività che non troviamo all'interno di quest'atto saranno a posto, come dire, utilizzati con successivi atti okay. Quindi noi diciamo un obiettivo che ci siamo dati nel nell'ambito del nostro mandato è quello di ridurre il Fondo contenzioso e devo dire che, piano piano Sindaco, non so se ci stiamo riuscendo, a partire dalle varie transazioni che conoscete meglio di me, perché sono state dibattute in questa sede.
E si è ridotto notevolmente. Parliamo di qualche milione di euro. Il fondo contenzioso si è ridotto notevolmente.
Prego caroselli, no, chiedevo una cosa, ma non vorrei essere magari troppo lungo. Capisco che l'orario, insomma, è tanto, ma questo tipo di, per esempio, variazione di bilancio, di previsione, applicazione dell'avanzo, vincolato accantonato o no quando ci sono una serie di voci dei voci molto eterogenee? No dico, ma è necessariamente dovuto il fatto di, per esempio, l'avanzo vincolato dei Piani di zona relativa al sociale, metterlo insieme a l'avanzo vincolato per dar da parte diciamo all'accantonamento Fondo contenzioso c'è obbligatorio dico dal punto di vista della, a parte la parte analitica e matematica nell'andare a votare un atto di questo tipo qua no dico ci sarà magari su qualche cosa uno magari potrebbe, insomma, buffa alcuni so vincolati, beh, e va bene, però uno potrebbe essere d'accordo, magari sull'una o sull'altra parte. Cose così diverse devono essere per forza messe in unica accantonamento in un'unica avanzo vincolato, cioè l'unica proposta di delibera. Questa è la domanda che faccio io,
Ecco, io scelgo un momentino. Sì, essere noi è corretta, la la no è corretta, la diciamo l'osservazione nel senso. Mi spiego meglio questa questa che vedete qui l'applicazione dell'avanzo, vincolato che varia il bilancio che trovate qui e deriva dall'analisi di tutto l'anno 2025, dopodiché cosa accade? Poi rispondo nel dettaglio, la sua domanda accade in corso d'anno. Ci possono essere situazioni che si manifestano, quindi faccio un esempio, una somma che era destinato vincolate nell'anno precedente per un motivo qualsiasi si libera e si rifà un atto di questo tipo. Quindi, per rispondere alla sua domanda e la sua osservazione e ritengo corretta, teoricamente si potrebbe fare ogni voce, una un atto di questo tipo per ogni voce separatamente, cioè per rendere omogeneo, come dire, sperare l'atto. Si potrebbe fare, ma per comodità, perché altrimenti andiamo a ingessare gli uffici, perché dietro quest'atto c'è un lavoro anche di pareri. Da un punto di vista interno e dei dirigenti dei pareri dei revisori legali. Quindi capite bene che andare a moltiplicare questi atti diventa anche più complesso per l'amministrazione e anche per la velocità e che, come dire già in qualche modo hanno a volte non ci riconoscete, ma noi riteniamo di essere molto veloci negli atti, anche grazie ai dirigenti e agli uffici.
Quindi questa è la risposta, grazie, prego, Consigliere, papà no, proprio rispetto a questa, rispetto a questa diciamo valutazioni che ha fatto il mio collega Kardos, egli la credo che il passaggio era se si poteva votare, come fanno in altre istituzioni magari per parti separate se era possibile una votazione per parti separate dovevamo aspettare un regolamento nuovo del Consiglio comunale o si poteva si poteva procedere anche prima del nuovo Regolamento del Consiglio comunale in votazioni per parti separate di alcune delibere tipo, per esempio questa, magari i 700.000 euro per per le.
Per i piani di zona ha votato con una delibera un'altra variazione con un'altra delibera. Ecco, questo pre penso sia stato un po' il il ragionamento del del del del collega della minoranza, insomma,
Dobbiamo votare il sì, sì, voto unitamente al punto all'ordine del giorno non è possibile, pre prego, Assessore.
Ah.
Sì, che ha fatto se poi, per i Piani di Zona, le cifre, quando ce le dai giuste sicuramente dovrà rivedere qualcosa, non adesso no, va be'.
Ah, ah ah, l'Assessore Buscemi, allora faccio una domanda sui Piani di zona, non ritorna a noi le cifre e va be'poi, le rivediamo.
Prego Assessore palazzine.
Grazie Presidente, no, ha ragione, perché mentre lei parlava io poi rifatto i conti come ripeto, ma però io ho dato per buona la relazione dei revisori dei conti che nel totale hanno messo 700 706.000 euro ma in realtà le 4 voci che io le ho lette sono quelle perché me ne ero già accertata con gli uffici sono quelle le somme di cui i piani di zona di cui l'Ufficio di Piano chiede lo svincolo quindi de l'errore è qui e nel 700 è, ma il totale è quello che ha detto lei.
Prego Assessore.
Allora verifichiamo, ma non credo ci sia un errore, perché il consigliere ha fatto la stessa osservazione che ci hanno fatto i Revisori, però avevamo già verificato e quel calcolo deriva da una questione un po' più articolata e complessa, però io lo approfondiamo per quanto concerne i, la questione del della proposta di delibera è un atto come dire, cioè ciò che in una proposta di delibera Eurolat, integrato all'interno del documento, non può essere chiaramente scompaginato in varie in vari filoni. Quindi io ho capito il senso, voi dite noi vorremmo votare in un modo su alcuni temi, in un altro modo, su altri temi, io credo che non si possa fare e nel senso che poi ci può essere una valutazione di tipo diverso qualora si voglia presentare in futuro in modo separato, ma chiaramente noi preventivamente nella diciamo predisposizione degli atti, non possiamo sapere qual è il vostro indirizzo rispetto ad atti amministrativi diretta. 20 amministri, cioè dovremmo chiedervi noi dobbiamo applicare l'avanzo vincolato destinato su queste voci, dove c'è diventa complicato in questo senso. Secondo me non so il Sindaco se vuole intervenire,
Quindi la questa proposta deve essere integralmente, a mio avviso e votata per come integrata, non può essere, diciamo, suddivisa in più, votazioni e prego, Presidente.
Ah ok, se non ci sono altre osservazioni, chiamo il voto.
Per il nono punto all'ordine del giorno.
Manca solo De Lucia Serena.
Allora abbiamo votato tutti per quanto riguarda la votazione, 16 voti favorevoli, 7 voti contrari, chiudo la votazione, chiedo gentilmente per l'immediata eseguibilità.
Manca Silvio Marsili.
Marsili, Silvio si inserisce.
16 favorevoli, 7 contrari, il nono punto all'ordine del giorno viene approvato.
Allora, decimo punto all'ordine del giorno.
Oggetto approvazione del nuovo regolamento per la gestione dell'uso degli impianti sportivi comunali do la parola all'assessore a Tonino Buscemi e chiedo gentilmente alla consigliera Ferrazzano di sostituirmi temporaneamente, grazie.
C'è la i.
Cedo la parola all'Assessore Buscemi ed evitare.
Grazie Presidente, allora io faccio un breve intervento e vi spiego la motivazione perché questo questa proposta di approvazione del Regolamento per la gestione dell'utilizzo degli impianti sportivi e deriva da un lavoro congiunto ma chiaramente preponderante.
Della della Commissione che si occupa dello sport e della della collega dell'assessore, Corrado, oltre che della Commissione, patrimonio, perché perché all'interno dell'ente, come ben sapete,
E il patrimonio è gestito all'interno di un'area, ma per quanto riguarda l'utilizzo, appunto del patrimonio, quindi tutti i processi che poi portano a un utilizzo di natura diversa, perché ogni impianto sportivo ha una funzionalità una come dire, un processo, un percorso amministrativo di natura diversa per l'utilizzo, chiaramente abbiamo trovato una situazione un po' particolare che adesso non sto qui. Non è la sede adatta per spiegarla, ma stiamo cercando di allineare e rendere funzionali pian piano tutte le strutture.
E che il che l'Ente gestisce direttamente o indirettamente, e quindi, oltre a ringraziare le commi, i colleghi delle Commissioni e l'assessore Corrado, appunto, volevo precisare che il patrimonio interviene.
Dà un contributo per quello che si può. Spero che sia stato come dire idoneo e ma interviene trasversalmente, appunto, sulla gestione della parte sportiva che incarico alla collega, alla quale lascio la parola grazie.
Cedo la parola all'assessore, Corrado.
Grazie, grazie, Presidente.
Con la relazione che mi appresto a fare spero di chiarire e accompagnare il Consiglio rispetto a questa importante proposta di deliberazione che ha ad oggetto il regolamento per la gestione e l'uso degli impianti sportivi comunali.
Lo sport per questa Amministrazione rappresenta un valore fondamentale, è un presidio educativo, sociale e di comunità.
Capace di promuovere benessere, inclusione e partecipazione giovanile, integrazione e stili di vita sani. Gli impianti sportivi comunali costituiscono un patrimonio pubblico strategico che il Comune intende valorizzare e rendere maggiormente fruibile, efficiente e sicuro, assicurando condizioni di accesso eque, trasparenti e coerenti con la funzione sociale dello sport. Per questo motivo abbiamo ritenuto indispensabile procedere ad un aggiornamento organico della disciplina, alla luce anche delle importanti riforme intervenute negli ultimi anni e del mutato contesto operativo. Il regolamento esistente che abbiamo trovato risaliva al 2000 ed è stato emanato, ovviamente, in un momento storico in cui la disciplina dei contratti pubblici era molto diversa da quella attuale. Non esisteva allora una regolamentazione organica dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Non era stata introdotta ancora la riforma degli impianti sportivi.
Non erano ancora sviluppate forme moderne di gestione e integrazione sociale e coprogettazione con il mondo dello sport, oggi, invece, il quadro legislativo è profondamente cambiato, se pensiamo al decreto legislativo 36 2023, ovvero il nuovo codice dei contratti pubblici come integrato e modificato dal decreto legislativo 31 dicembre 2024 numero 2 0 9 che è entrato in vigore il 31 dicembre 2024 se pensiamo al decreto legislativo 201 del 2022, ovvero la riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica che disciplina gli affidamenti dei servizi di interesse economico generale tra cui rientrano gli impianti sportivi dotati di rilevanza economica e richiede la predisposizione di una relazione a supporto della scelta del modello di gestione se pensiamo al decreto legislativo 38 2021 che disciplina proprio il riordino degli impianti sportivi e che aggiorna tutta la disciplina tecnica, funzionale e gestionale dell'impiantistica sportiva, prevedendo anche la possibilità di affidamenti attraverso proposte di rigenerazione e riqualificazione da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche,
A ciò si aggiunge l'evoluzione dell'INPS, dell'evoluzione dell'impiantistica sportiva comunale, l'aumento della domanda da utilizzo da parte di associazioni e società sportive, scuole, cittadini, nonché alle mutate esigenze di gestione, manutenzione e controllo degli impianti. Tutto ciò rende evidente la necessità di disporre di un regolamento aggiornato moderno, coerente con la legislazione odierna e capace di disciplinare correttamente sia la gestione degli impianti sia l'uso degli spazi sportivi. Il regolamento che si sottopone oggi all'approvazione del Consiglio classifica gli impianti sportivi comunali in base alla loro natura tipologia e rilevanza economica, con un elenco che costituisce un allegato del regolamento aggiornabile dalla Giunta comunale. Definisce chiaramente i modelli di gestione, distinguendo tra gestione diretta concessione di servizi per gli impianti con rilevanza economica e affidamento della gestione di impianti privi di rilevanza economica a soggetti qualificati, nonché disciplina le forme di affidamento previste dal decreto legislativo 38 del 2021.
Il regolamento disciplina l'uso degli spazi, distinguendo tra concessione della Gest della gestione e concessione in uso, che sono due cose diverse.
Quest'ultima qualificata come atto autorizzatorio, privo del trasferimento di rischio operativo e di funzioni gestionali, volto a garantire una fruizione ampia, ordinata e trasparente degli impianti.
Il regolamento definisce criteri trasparenti di assegnazione sia per l'uso stagionale sia per quello temporaneo e occasionale, nel rispetto dei principi di imparzialità, pluralità e Massimo fruizione,
Tra i kite tra i criteri di affidamento e valutazione delle gestioni, il Regolamento valorizza la promozione della parità di genere dell'attività sportiva femminile, prevedendo specifici elementi di preferenza in caso di parità di punteggio, in coerenza con le finalità sociali inclusive dell'intervento,
Il Regolamento aggiorna la disciplina dei rapporti economici, prevedendo canoni tariffe, agevolazioni che verranno stabilite sempre con delibera di Giunta, regole per attività economiche accessorie, disciplina della pubblicità e delle sponsorizzazioni e obblighi di rendicontazione. Viene introdotta una disciplina moderna di controlli e responsabilità, con obblighi chiari del concessionario, poteri ispettivi del Comune norme puntuali su manutenzione e sicurezza personale, assicurazioni, strumenti moderni di monitoraggio dell'utilizzo degli impianti attraverso schede standardizzate e indicatori oggettivi sull'attività sportiva svolta al fine di rafforzare il controllo pubblico, la trasparenza e la programmazione delle politiche sportive. È previsto anche un sistema di penalità coerente col codice dei contratti applicabile ai concessionari, con possibilità di sospensione, incameramento della cauzione nei casi di grave o reiterati inadempimenti, risoluzioni per inadempimento ed è prevista anche l'applicazione di penali proporzionate in percentuale e graduate, a seconda della gravità in percentuale rispetto all'ammontare totale del dei canoni annui per ogni giorno di giù di chiusura ingiustificata dell'impianto di sei parti esistenti per modifiche non autorizzate delle tariffe per mancata esecuzione di interventi di pulizia manutenzione ordinaria programmata e per violazione ripetuta delle norme di igiene e sicurezza e decoro.
Sono previste anche.
Delle regole per garantire l'adeguamento graduale delle concessioni già in essere, quindi c'è una disposizione, una norma transitoria e vengono introdotti tre allegati.
Questo è un elemento qualificante del nuovo assetto regolamentare, sono allegati tecnici che costituiscono parte integrante e sostanziale del regolamento.
Che sono destinati a disciplinare nel dettaglio specifici impianti sportivi comunali che rimangono nella gestione comunale, in particolare l'allegato A e l'elenco ricognitivo e aggiornato degli impianti sportivi comunali, ad oggi annessi a patrimonio dell'ente, come ricordava il collega prima l'allegato B disciplina l'utilizzo del palazzetto dello sport Giulio Rinaldi qualificato come impianto sportivo privo di rilevanza economica e gestito direttamente dal Comune.
L'allegato assorbe coordina la disciplina precedentemente contenuta nel Regolamento speciale assestante, costituendo la base regolamentare degli avvisi pubblici annuali per l'assegnazione degli spazi l'allegato C e questa è una novità disciplina l'utilizzo della pista di atletica leggera, Bruschini, anch'essa qualificata come impianto sportivo, privo di rilevanza economica e a gestione diretta comunale, introducendo una regolamentazione organica dell'uso da parte delle associazioni sportive dei singoli atleti e per gli utilizzi occasionali, così da renderla fruibile alla cittadinanza. L'utilizzo degli Allegati,
Consente anche di garantire una flessibilità gestionale evitando la pluri frazione di regolamenti speciali e assicurando al contempo certezza e chiarezza normativa e per l'Amministrazione e quindi gli uffici e le direzioni che sono poi chiamate a occuparsi della parte più gestionale e per ovviamente gli utilizzatori e le ASD e SSD del territorio.
In particolare l'allegato B.
Quello che vi dicevo, legato alla disciplina del palazzetto, riproduce coordina i contenuti essenziali del regolamento previgente, assicurando continuità alle modalità di utilizzo dell'impianto, ai criteri di assegnazione degli spazi degli spazi ai poteri di indirizzo, controllo e prelazione del comune, nonché alla disciplina delle responsabilità e degli obblighi degli utilizzatori senza determinare vuoti normativi o riduzioni delle tutele dell'ente.
In coerenza con l'impostazione unitaria del nuovo regolamento si procede all'abrogazione del regolamento approvato con delibera di Consiglio comunale 46 2000 e degli ulteriori regolamenti speciali riferiti a singoli impianti sportivi, quale quello dell'impianto Rinaldi approvato con delibera di Consiglio comunale 34 2021. L'abrogazione di tali Regolamenti risponde all'esigenza di evitare duplicazioni e sovrapposizioni normative, assicurare uniformità di disciplina tra gli impianti sportivi comunali, rafforzare la chiarezza e la certezza del quadro regolamentare, semplificare l'attività amministrativa e gestionale, garantire coerenza tra il regolamento generale allegati tecnici e atti attuativi, ovvero i successivi avvisi pubblici e provvedimenti dirigenziali, con l'approvazione del nuovo regolamento e degli allegati, l'Amministrazione intende proseguire e perseguire la promozione dello sport come strumento di inclusione sociale, benessere e crescita della comunità, intende perseguire una gestione più efficiente e moderna e trasparente degli impianti. La valorizzazione delle associazioni sportive locali, nel rispetto dei principi di concorrenza e trasparenza.
La garanzia di standard qualitativi più elevati nella gestione. Un rafforzamento del controllo pubblico sull'uso del patrimonio comunale che è patrimonio pubblico dell'ente non dei gestori, una disciplina più equa e certa nell'assegnazione degli spazi.
Io termino, è nel terminale e voglio ringraziare l'Assessore Buscemi, il collega Buscemi, che ha la delega al patrimonio perché, come ha ricordato, è stato anche se questo è stato un lavoro più diciamo preponderante nella Commissione Sport.
È stato fatto un lavoro a quattro mani, anche con il patrimonio, per ovvie ragioni, visto che parliamo di patrimonio comunale e il lavoro congiunto è stato utilissimo, ringrazio le Commissioni dello sport e del patrimonio.
E li ringrazio sentitamente perché c'è stato un lavoro attento nel merito,
Del regolamento delle singole norme.
E ed è stato fatto un lavoro con visione, ragionando rispetto alle criticità esistenti e a come il riordino regolamentare potesse ovviare a quelle criticità, quindi è stato fatto un lavoro con un'ottica che guarda non alla fine di questa legislatura ma guarda al futuro di Anzio ringrazio anche gli uffici amministrativi, il dirigente Burri e Pistelli,
E per il loro tramite tutti i dipendenti che hanno lavorato, ma che quotidianamente sia dell'Ufficio Sport che patrimonio, lavorano per dare seguito anche alle richieste o alle attività che programmiamo nell'ambito sportivo, quindi c'è un lavoro quotidiano che spesso non non si vede, ringrazio anche il Segretario generale dell'Ente perché per noi è sempre un punto fermo e un supporto tecnico professionale molto valido.
E ringrazio anche il Sindaco e tutti i colleghi di Giunta per la fiducia che ogni giorno.
Insomma, mi viene attestata anche rispetto al lavoro che si porta avanti così complesso, ma che ci verrà, ci farà vedere un Anzio sicuramente diversa e reale Città dello Sport, grazie.
Grazie Assessore e cedo la parola al Consigliere, Flavio Vasoli okay, facciamo un attimo, un attimo Consigliere che l'accendiamo okay.
Presentò una mozione a nome di tutta l'opposizione e la mozione è molto semplice, perché richiede il ritiro dell'ordine del giorno per riportarlo successivamente in Consiglio comunale, perché perché ci sembra veramente assurdo assessore che non siano state ascoltate le associazioni e le società del territorio, nella stesura di questo regolamento è stata fatta la stessa cosa per altri settori strategici del territorio, con riunioni anche settimanali, e riteniamo che questo argomento abbia pari importanza per le cose che lei ha elencato. Quindi non capiamo perché non sono state mai ascoltate audite in Commissione, perché non le Commissioni non sono andate direttamente anche a visitare gli impianti sportivi, quindi, secondo noi questo punto andrebbe ritirato.
Andrebbero fatti dei tavoli con le associazioni e le società del territorio e poi riportate in riportato il Regolamento del Consiglio comunale e non mi dica che abbiamo l'urgenza di affidare alcuni impianti sportivi perché il regolamento è vecchio e.
Se ci sono delle esigenze delle emergenze e gli affidamenti possono essere fatti seguendo la normativa, no, non è che non possiamo affidarli perché manca il regolamento. Io quindi questo lo consegno.
Portiamo al voto il la mozione.
Eh.
Non so se lo vogliamo leggere.
Sì, scusate.
Eccolo.
Vado.
Un secondo.
Prova.
Per discernere.
Eh.
Non ho capito.
Sì, se non mi fa parlare come faccio a Lecce.
Secondo lui parla okay.
Prego, va be'.
Mozione, oggetto e ritiro holding Ordine del giorno 10 del Consiglio comunale del 30 marzo 2026 il Regolamento concessioni impianti sportivi premesso che in data 2 febbraio 2026 è stato approvato nelle Commissioni congiunte patrimonio e cultura, sport e il nuovo Regolamento delle concessioni degli impianti sportivi comunali senza un confronto consultazione con le associazioni e società sportive del territorio, vista l'importanza dell'argomento, impegna il Sindaco l'intero Consiglio comunale a ritirare l'ordine del giorno Regolamento concessioni impianti sportivi a programmare dei tavoli istituzionali con le associazioni e società sportive del territorio, firmato da tutti e nove i consiglieri comunali di opposizione e chiedo poi al Presidente, nel caso in cui la votazione.
Non accettasse il ritiro dell'ordine del giorno di proseguire nel mio intervento.
Gli interventi che vedo connessi fanno riferimento alla discussione della mozione o al punto all'ordine del giorno.
Polverini.
I cinquant'anni.
16 contrari e 7 favorevoli, procediamo con la votazione.
No adesso, con la guerra e due il vecchio.
Allora il tempo.
Eh no.
Prego consigliera.
So.
Va bene, allora un attimo ok, abbiamo cancellato.
Noi ce l'abbiamo, si quindi adesso.
Prego, Consigliere, grazie.
Allora non capisco questa arroganza politica di non voler ascoltare le associazioni sportive, però ripeto demonizzazione, cose della maggioranza, voi decidete e poi sarà la città rispondere di questi di questi atti. Io ho sentito una lunga discussione e disamina del regolamento da parte della dell'Assessore, che però principalmente ne ha fatto un aggiornamento normativo, perché se ritorniamo a all'interrogazione di prima sul piano di sviluppo del marketing sul territorio, diciamo che io mi sarei aspettato prima di spiegare il regolamento sugli impianti sportivi e la normative di capire qual è la visione sullo sport di questa città, perché sinceramente oggi non non la sappiamo e.
Quello che sappiamo e che voi avete ereditato, soprattutto dall'ultima gestione amministrativa degli interventi importanti, perché è stato riaperto il Pala Rinaldi è stato aperto il Pala Rinaldi è stato finanziato il primo piano grazie al PNRR che a breve sarà disponibile è stata realizzata una pista d'atletica con dei fondi vinti col bando, Sport e periferie è stato realizzato un campo da softball.
Adiacente al campo principale del del campo da baseball è stata realizzata una nuova piscina comunale. Quindi, insomma, io mi auguro che riusciate a fare anche un quarto di quello che avete ereditato e quindi diciamo, mi aspetto di capire che visione ha l'Amministrazione riguardo, per esempio, alla riapertura del campo del Falaschi o a degli impianti che sono ancora ibridi utilizzati. Non so in quale modalità.
Es che debbono essere gestiti nel nell'immediato. Poi diciamo che aggiungo un altro tassello, perché prima ho detto il ritiro dell'ordine del giorno. Non volevo mischiare le 2 cose o adesso le mischio, perché non avete voluto ritirare il punto e ne faccio ce l'ho qua sotto sempre una.
Una questione di correttezza istituzionale, io l'ho detto nella Capigruppo che il regolamento degli impianti sportivi è stato approvato il 2 febbraio 2026, peccato che il 2 febbraio 2026 io non potevo partecipare perché per essere consiglieri devo aspettare la surroga è la stessa cosa al consigliere durano che era dimissionario per cui ho chiesto al segretario della Commissione cultura di mandarvi tutti i verbali l'ultimo verbale.
Almeno quello che mi ha mandato, il segretario e di redazione del Regolamento sugli impianti sportivi e di maggio 2025, quindi diciamo noi in otto mesi abbiamo creato una fase gestazionale e aspettavate il momento proprio preciso in cui né io né il Consigliere durano potesse partecipare a alla alla chiusura del Regolamento sugli impianti sportivi. Quindi mi sarei aspettato sinceramente un passaggio almeno una volta, su uno che un po' di impianti sportivi navi dalla progettati e quindi forse un contributo lo poteva dare poi non solo questo Assessore, quando parla di aggiornamento normativo, poteva prendere la palla al balzo perché il mondo dell'impiantistica sportiva, ma soprattutto il mondo economico, legato alla finanza di progetto, è stato scombussolato la sentenza di Corte europea che ha dichiarato illegittimo il diritto di prelazione. Quindi, quando lei scrive continuamente farà riferimento il decreto legislativo. 38 del 2021 e l'articolo 4 è non è una sostituzione. È un altro modo applicativo per la finanza di progetto, che oggi diventerà completamente inapplicabile, come sarà inapplicabile. 193 del codice dei dei contratti e quindi su questo potevamo fare una riflessione, almeno che non mi dite lo scriviamo. Cancelliamo tutti i riferimenti a alla finanza di progetto sia dalla 38 che della 36, e quindi sappiamo e lo diciamo alla città, che quella non è una scelta vostra, l'altra cosa sempre Assessore e che è arrivata una comunicazione del presidente dell'ANAC riguardo all'articolo 5 su la affidamento per l'articolo 5, in cui raccomanda che l'utilizzo venga fatto in maniera ponderata e ben giustificato. Quindi potevamo valutare all'interno del regolamento degli impianti sportivi la possibilità dove e quando applicare l'articolo l'articolo 5,
Poi devo dire che sono passato un po' alla lettura del Regolamento perché sa Assessore quando, quando si dà una visione alla città con un Regolamento che, ripeto, secondo me andava fatta prima una riunione programmatica per capire dove vogliamo andare e il regolamento era conseguente a questa riunione programmatica,
Dove si vuole andare dipende?
Qual è la visione, perché se noi riteniamo che la visione sia quella prevalente dello sport sociale, allora noi sappiamo che all'interno dei bilanci comunali forse è meglio trovare dei fondi ed evitare che gli affidamenti possano coinvolgere dei soggetti che devono investire anche i lavori quindi se i lavori li fa il Comune o se i lavori li fa il privato e questo cambia sostanzialmente perché cambia sostanzialmente perché gli attori che parteciperanno saranno degli attori completamente diversi e questo rientra nella gestione della degli impianti sportivi.
E questo diciamo me lo sarei aspettato, ma soprattutto andiamo ad applicare un regolamento in cui c'è una differenza fra rilevanza economica, non rilevanza economica, ma non ci dite qual è la valutazione per cui alcuni impianti sono di rilevanza economica e alcuni no. Andava fatta una valutazione prima dell'approvazione testé regolamento. Poi, se la valutazione è che mi dice che il parere Rinaldi non è di rilevanza economica. Yomi ai dubbi, diciamo che il Parral Inardi va nell'articolo 6, perché lo volete gestire direttamente e siamo d'accordo in continuità con quanto era stage. Essa è stato già programmato dalle precedenti Amministrazioni, però non posso essere d'accordo sul fatto che parlare di Nardi sia un impianto deriva privo di rilevanza economica. Io cito sempre una vecchia delibera dell'ANAC quando diceva che un impianto per il ghiaccio a Caltanissetta è privo di rilevanza economica e uno a Torino. A rilevanza economica, quindi, vanno calzate, va vanno gli impianti sportivi. Vanno analizzati dopodiché allegato all'allegato che ha fatto che ha fatto lei andava indicato quello che era di rilevanza economica e quello che non era di rilevanza economica.
Poi questa cosa dell'articolo 3 4 5 6 lo ritroviamo, ripeto, lo ritroviamo sempre in altra cosa che io non lo so, lo ritrovo folle è che le forme di pubblicità interne devono essere autorizzate dall'Amministrazione e Assessore, cioè non è che qua stiamo a all'Olimpico, per cui Sport e periferie incasserà all'anno 10 milioni d'euro, The Royal ti dà dalla Lazio e della Roma da quando giocano qua le associazioni sportive fanno questo assessore, Giuseppe, te, prego, 300 euro serve per fa per comprare le casacche, i bambini, mele poi dare in cambio dei nostri scene. Parliamo di queste cose per cui appesantiamo l'apparato burocratico con autorizzazione, che è completamente inutile.
Inutile.
Quindi su questo vi chiedo almeno di eliminarlo. Non parlo di visibilità della sponsorizzazione verso l'esterno che quello segue altre regole, parlo verso l'interno perché altrimenti qua arriveremo un altro po' a chiedere l'autorizzazione che mette in marchio su una maglia.
Poi l'altra cosa sinceramente che lei dice che ha regolamentato una serie di aspetti che io non trovo, perché dice i criteri di aggiudicazione, i criteri di aggiudicazione. Leggo l'articolo 8 definiti nella singola procedura nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione, attribuiscono rilievo prevalente almeno il 60% dei punteggi ai seguenti elementi non c'è una griglia di sub elementi del 60%, ma soprattutto l'altro. No, non c'è scritto vicino la griglia dei punteggi, ma soprattutto soprattutto l'altro 40% come verrà stabilito? Lei mi potrà di va, beh, ma io questo lo definisco su una delibera di Giunta. No, noi dobbiamo capire se l'esperienza nella gestione degli impianti sportivi o radicamento sul territorio o la promozione di parità di genere nelle attività sportive hanno un valore ponderale più alto. Uno rispetto all'altro, ed era questo il momento per per definirlo.
Dopodiché?
Il regolamento sul Pala Rinaldi e sulla pista d'atletica amo definirlo un regolamento che stiamo facendo veramente il piacere, soprattutto poi leggo che sulla pista d'atletica.
I criteri di priorità e modalità di utilizzo sono a associazioni e società sportive dilettantistiche di atletica leggera e podismo, aventi sede legale e operativa nel comune di Anzio b, associazioni e società sportive dilettantistiche di atletica leggera e podismo aventi sede nel comune di Nettuno, in subordine, nei limiti della disponibilità residua funziona così, se chi vuole fare ad atletica non ha una pista, si scrive con le società sportive di Anzio, così funziona, per cui pagano la retta a le associazioni del Comune di Anzio. Non vedo perché noi che abbiamo compartecipato a la quota per rifacimento della pista d'atletica e abbiamo degli altri lavori in corso, dobbiamo fare un favore al Comune limitrofo, che non credo che contribuisca o contraccambia.
Quindi Assessore poi in ultimo.
Le faccio una domanda perché non so se la Fidal ha omologato la pista d'atletica, quello che è successo, se semplicemente è stata omologata, io non ne sono a conoscenza.
E con questo ho terminato per il momento il mio intervento, poi mi riservo di intervenire grazie,
Sì, allora buon pomeriggio a tutti io intervengo da Presidente della Commissione Sport e prima di iniziare volevo dire giusto due, due paroline al Consigliere da soli, noi abbiamo fatto sette Commissioni, credo che si è confrontato lei con il consigliere durano perché noi abbiamo ampiamente la,
E lavorato su questo regolamento in Commissione, non so se voi vi siete parlati se lei è a conoscenza di questo, perché sinceramente sembra, mi sembra di no, poi, per quanto riguarda anche la precisazione che ha fatto, che non ci siamo controlla confrontati con le società sportive e ne è a conoscenza lei lo sa lei che noi non siamo andati sui a vedere i nostri impianti, non abbiamo parlato con le società sportive, questo lo sa, lei lo dice lei, perché a me risulta a me che sono la presidente di questa Commissione risulta completamente un'altra cosa, e quindi anche qui mid mi trovo costretta a dover smentire quello che lei sostiene e poi.
Del resto la la faccio rimanere nelle sue convinzioni, magari se era così preparato, visto che qui abbiamo lavoro, ha lavorato sul regolamento del 2000 e visto che lei ha fatto il consigliere comunale per parecchio tempo, magari se ci mettevate, ma in un pochino prima a questo Regolamento, forse i nostri impianti sportivi oggi non stavano a queste condizioni e qui chiudo e continuo il mio discorso, allora non ripeterò quello che ha appena spiegato l'assessore Corrado, che è entrata nel merito del Regolamento e delle norme, ma voglio parlare del perché questo regolamento è importante per Anzio, per il futuro dello sport di Anzio e per tutte le persone che vivono lo sport nel nostro Comune territorio.
Sappiamo che il nostro Comune era già dotato di un regolamento che disciplinava gli impianti sportivi, ma sappiamo anche che è un regolamento del 2000, quindi stiamo parlando di 26 anni fa, se vogliamo essere sinceri, in tutti questi anni ce lo siamo detti un po' tutti che sugli impianti sportivi spesso c'era confusione c'erano abitudini consolidate e situazioni che andavano avanti perché perché è sempre stato così no?
Però, però, mentre questo regolamento per 26 anni è stato fermo, nel frattempo è cambiato tutto, sono cambiati i nostri ragazzi, le famiglie, è cambiato, sono cambiate le leggi, è cambiato anche il modo di fare sport, no, quello che però Anzio non è mai che non cambiava mai. Erano le regole con cui venivano gestiti gli impianti sportivi. Beh, noi oggi con questo Regolamento vogliamo chiudere definitivamente questa stagione, perché perché questo Regolamento fa scelte politiche molto chiari e voglio soffermarmi su alcuni passaggi che desidero che arrivino ai cittadini in modo molto forte e chiaro, perché AISI, ai cittadini bisogna raccontare la verità, allora, inizio, ricordando a tutti che gli impianti sportivi sono beni pubblici, sono di Anzio e quindi sono del Comune, sono dei cittadini e che restano del Comune e chi vorrà gestirli dovrà partecipare a procedure pubbliche con criteri e tempi chiari e con la massima trasparenza.
Quindi non ci saranno costi ai prestiti preferenziali, non ci saranno gestioni improvvisate, non ci saranno rinnovi taciti, non ci saranno subconcessioni e non ci saranno scorciatoie travestite da proroghe infinite negli articoli 7 8 e 9, distinguiamo fra impianti con e senza arriverà e rilevanza economica, ma in entrambi i casi il criterio non è chi paga di più, è chi porta il progetto più valido per la nostra città e seguendo proprio la linea di questo criterio che andiamo a premiare. Premiamo la qualità del progetto gestionali e dell'offerta sportiva perché non basta aprire un impianto, vogliamo un'offerta strutturata, continuativa e di qualità per la nostra città, gli interventi su sicurezza, accessibilità e sostenibilità energetica. Perché un impianto è davvero pubblico quando è sicuro, quando è accessibile a tutti e quando è attento all'ambiente.
L'esperienza nella gestione degli impianti, naturalmente stiamo affidando dei beni pubblici, quindi e lì dobbiamo affidarli a gente competente, non vogliamo sicuramente affidare dei beni pubblici a degli improvvisati.
Da mamma, sono contenta anche di aver inserito la qualificazione del e la qualificazione del personale tecnico, perché sappiamo bene che senza istruttori preparati non ci sono né sicurezza né una crescita sportiva.
Un altro punto che abbiamo inserito sono le politiche tariffarie, quei tariffarie eque e inclusive, perché nessuno deve essere escluso dallo sport per motivi economici ed infine e lo dico per ultimo, ma non per importanza, la promozione della parità di genere e dello sport femminile, perché lo sport può ACAM può cambiare la cultura e devo offrire pari opportunità sia ai ragazzi e alle ragazze.
Con gli articoli 11 16 e 18 superiamo la stagione del tanto non controlla nessuno, perché perché definiamo chi fa cosa nelle manutenzioni, dalla pulizia alla custodia, obblighiamo i concessionari a rendicontazioni economiche finanziarie annuali separate perché se gestisci un bene pubblico devi dire come lo gestisci e diamo alcuni strumenti, parecchi strumenti di vigilanza, quindi ispezioni sopralluoghi, schede di monitoraggio, condaghe oggi od oggettivi, perché vogliamo sapere quanti sono gli iscritti e quante ore funziona nei nostri impianti per il Comune. In questo modo tiene tutto e monitorato, poi abbiamo introdotto due scelte che parlano di futuro, perché nell'articolo 12 spingiamo sull'efficientamento energetico e sulla comunità energetiche, quindi questo significa meno sprechi, meno costi e impianti più moderni. Nell'articolo 13 e nell'articolo 14 regoliamo la pubblicità e le attività accessorie, dicendo un no secco al gioco d'azzardo, perché perché, naturalmente, dentro i nostri impianti sportivi vogliamo crescere atleti? E cittadini sani. Infine, con le norme finali dell'articolo 21 e 22 mandiamo davvero a casa il vecchio regolamento del 2000, lo mandiamo finalmente in pensione perché le gestioni in essere arriveranno a naturale scadenza, ma la prima scadenza utile tutti e lo voglio sottolineare tutti dovranno misurarsi con queste stesse regole, alla pari.
Perché la verità è che Anzio non c'è soltanto una società di calcio, non ce n'è una solo di basket di pallavolo ed è giusto che tutti devono avere il diritto di porti e poter partecipare a un bando per un assegnazioni di gli impianti di questi impianti pubblici.
So perfettamente che questo regolamento non è una bacchetta magica e che sicuramente non è perfetto, ma nessuno lo è, ma chiude comunque una stagione superata e apre una nuova stagione, una stagione di responsabilità e di trasparenza, e io, prima di essere una consigliera comunale, sono una cittadina, sono un a una cittadina di anzi sono nata e cresciuta Anzio e chi per chi mi conosce un po' di più sa che sono di una famiglia che ha dato tanto per lo sport di Anzio.
E al contrario di quello che ogni tanto si vocifera nei bar che non conosco i nostri impianti sportivi, io li conosco benissimo i nostri impianti sportivi e so benissimo che ci sono impianti da riqualificare, che ci sono e impianti pubblici che impianti che vanno riqualificati e aperti e che ci sono situazioni delicate da rimettere in ordine.
Ma oggi con questo regolamento abbiamo gli strumenti per poterlo fare, perché le regole ci sono e sono chiari e noi siamo pronti ad andare avanti.
Voglio ringraziare gli uffici, i dirigenti, i tecnici, il nostro assessore Corrado, perché la sua esperienza e fa da è stata molto preziosa per per la stesura di questo Regolamento voglio ringraziare anche l'Assessore Buscemi perché e come ricordavo prima al consigliere va soglie abbiamo fatto otto Commissioni per la stesura di questo e di questo regolamento e di cui due di queste Commissioni le abbiamo fatte.
Insieme alla Commissione bilancio e quindi ringrazio sia l'Assessore che anche la Commissione, la Commissione bilancio ringrazio tutta la mia Commissione, Tiziana d'Alfonso Luca Lucarini e Giulia Gastaldi e ringrazio anche i Consiglieri dell'opposizione, Aurora, Ferrazzano e mi dispiace che non è più in Aula il dottor Turano perché per onestà devo dire che tutti e due hanno collaborato nella nel lavoro che c'è stato dietro a questo regolamento.
E concedetemi un ultimo ringraziamento. Voglio ringraziare quelle società sportive che con interesse e hanno partecipato a più di una Commissione e con i quali ci siamo confrontati sia nelle Commissioni che fuori le Commissioni e a non mi hanno personalmente dato, ma come l'hanno dato poi a tutta la Commissione un grandissimo contributo, io ho apprezzato molto le loro osservazioni e a volte anche molto critiche, ma ne ho fatto tesoro perché nessuno più di loro vive i nostri impianti, tutti i giorni.
Voglio chiudere chiedendo ai consiglieri dell'opposizione di provare per un attimo, a mettere da parte le bandierine politiche e perché è importante capire che questo regolamento non è contro nessuno, ma per me e per Anzio, per per fare un gran, per far fare ad ANCI un grande passo avanti.
È per lo so, eh eh per lo sport,
È per lo sport che che vogliamo costruire Anzio e per i nostri figli e per tutte quelle società sportive serie del nostro territorio e quindi vi chiedo di pensare bene, di riflettere bene, prima di affrettarvi, ad astenervi o a votare no a questo regolamento perché il torto non lo state facendo a questa maggioranza ha il torto lo state facendo lo state facendo ai cittadini e questo io lo voglio dire forte e chiaro grazie a tutti.
Grazie consigliera.
Cedo la parola alla consigliera pagliericci buonasera.
Prima di aggiungere poche cose, in realtà, in qualità di Presidente di Commissione, Patrimonio e Bilancio, volevo spiegare il motivo per cui abbiamo votato no alla mozione proposta dalla minoranza, perché, guardate,
Io ho dei dubbi sul fatto che possa essere che non possa essere una questione strumentale, la prima Commissione in proposito cesserà il 16 marzo 2025. Poi, come ha detto la della la Presidente, sono seguite sette Commissioni, noi come patrimonio ci siamo inseriti solo in un secondo momento, per una questione tecnica, ma abbiamo assistito a un dibattito veramente approfondito sui temi e quindi mi chiedo come mai non è venuta fuori prima l'esigenza di audire in Commissione le associazioni, dico audire in Commissione perché le associazioni, i convenzionali, ben spiegato prima di me la Presidente della Commissione Sport, erano già state fatte come mai viene fuori oggi in Consiglio dopo un anno, un anno di discussione approfondita in cui sono stati valutati tantissimi aspetti. Eh.
E valutato anche l'idea di non essere estremamente rigidi da una parte, ma di avere delle maglie strette dall'altra. Io, come Presidente di Commissione Patrimonio bilancio, vorrei sottolineare qual è l'importanza in generale dei regolamenti, perché sembra che noi stiamo producendo carta a parte che all'interno dei regolamenti ci sono gli indirizzi politici. La politica si fa con le indicazioni, ma si fa anche all'interno di certe maglie, ma poi noi abbiamo un dovere, che è quello di rimettere ordine a questa Amministrazione dentro questa Amministrazione. Io ricordo che noi siamo un comune sciolto per mafia, ma questo non è sì, perché questo non è questo non è finanzio, per favore, potete favorevole, perché questo non è un ripensare al passato. Questo è un dovere nostro specifico che ci siamo assunti quando siamo venuti a dover. Mi scusi, io voglio finire il mio per favore. Per favore, per favore mi fate seguire allora io vorrei finire il mio intervento. Per favore,
Presidente, per favore voglio finire il mio intervento anche perché non ho capito perché l'avanzo per favorire la platea si scalda così tanto non sa neanche cosa devo dire quello che voglio dire. È proprio questo che noi non dobbiamo guardare a quello che è successo al passato, se il nostro territorio si è infiltrato e se la no, se esse abbiamo subito uno scioglimento per mafia vuol dire che i rischi di infiltrazione su questo territorio ci sono e ci sono anche oggi, quando noi ci siamo insediati, questo abbiamo detto, abbiamo detto che dovevamo mettere in campo gli anticorpi affinché questo non succedesse più, quindi non stiamo facendo recriminazioni sul passato. Io ricordo no della relazione dello scioglimento della relazione prefettizia, che sottolineava che la rilevata situazione di sostanziale compromissione dell'amministrazione comunale ha trovato facile appiglio nella condizione generale di assenza di regole e di autentico disordine amministrativo, che ha favorito criteri di meno a conoscenza personale e clientelari. Allora tutto il lavoro che si sta facendo e che noi immaginavamo tra l'altro di fare in assoluta collaborazione con con le le opposizioni, è proprio volto a questo, a conciliare e poi,
Tra l'altro l'attenzione, e quindi anche rivolta particolare attenzione alle procedure di affidamento di impianto sportivo, quindi che gli impianti sportivi che il mondo dello sport, anche il mondo delle piccole associazioni sportive, in tal senso, posso citare anche la Commissione parlamentare antimafia alla Procura nazionale antimafia, CONI, libera sport, le associazioni sindacali, le osservazioni né nazionale per le manifestazioni sportive, che pongo nella questione delle infiltrazioni attraverso il controllo e la partecipazione delle società sportive, in particolar modo quelle dilettantistiche che hanno meno controllo. Allora io che io credo che c'è un'urgenza particolare, uno che è quella di restituire alla città gli impianti sportivi e di finalmente attuare le politiche dello sport che, di cui tutti ci chiedono ma due di farlo mettendo in campo tutte le azioni possibili e immaginabili per evitare derive che vi ricordo a cui vi ricordo, siamo soggetti tutti e tutt'oggi. Grazie.
Grazie consigliera, cedo la parola al consigliere Lucherini.
Buonasera a tutti, allora io, come dice il nostro buon Sindaco, voglio fare alcune precisazioni, anche perché la nostra Presidente, penso che ha risposto benissimo quello che pensavamo come Commissione e il lavoro che abbiamo fatto.
Al consigliere Fasoli voglio dire è vero che lei non è entrato perché non è stata l'ultima Commissione, perché quando è stato approvato il Regolamento perché non era ancora entrato in carica la consigliera, è vero anche che il dottor Turano non non c'era l'ultima all'ultima Commissione congiunta, ma è vero anche che tutte le Commissioni fatti il consiliatura hanno era presente, è stato preso il vecchio regolamento letto articolo per articolo e sono state prese come c'era la consigliera Ferrazzano e sono state prese in considerazione tutte quante le modifiche da apportare da tutte le parti politiche.
Quindi è stato un regolamento non condiviso di più, non so se gli a rendere il regolamento del 2000 è stato fatto così.
Questa è la prima precisazione,
Per quanto riguarda la piscina.
Non sono d'accordo che è stato fatto un impianto nuovo, forse seminuovo o modificato.
Perché se andiamo a vedere il tubo di scarico che porta giù al mare?
È quello di 50 anni fa e glielo dice uno che lì dentro ci ha fatto l'atleta il dipendente, il dirigente sportivo e l'allenatore quindi capisci neocomunitari, secondo me non c'è tanto da vantarsi.
Se andiamo a vedere bene la storia e credo che lei ha storia sa meglio di me.
Di come è stata data in gestione e compagnia bella.
Detto questo, questo è un regolamento che permette a tutte le società sportive presenti sul territorio di partecipare al bando, cosa che negli altri anni non è stata mai fatta, è stata è stata sempre è stato fatto un regolamento ad personam e permette, sempre, ritornando al discorso della piscina di non dare in affidamento,
Impianti sportivi a 25 anni, è più perché c'è stato pure il coraggio di qualcuno fare facendo un atto di allungare il tempo la concessione data alla piscina da 25 anni a 35 per far con la scusa del Covid, dopo quella delibera è stata rimodificata e annullata. Quindi tutto il lavoro fatto dalle Commissioni sia inutile che solida. La verità eh no, no no,
No, no, no, no, no, no, Consigliere di questo Governo, parlo di questo, avevo votato in Consiglio comunale, parlo di quello che era stato portato prima al Consiglio comunale e poi la prossima volta io porto pure gli atti del Consiglio comunale che delibera annullate vediamo va chi l'ha fatta e quale Amministrazione l'ha fatta.
E quale Sindaco l'ha, fatta, compreso il mio ex capitano di squadra?
Detto questo, ringrazio sia la Presidente e sia l'Assessore e tutti i membri della Commissione, compreso il dottor Turano partecipazione alla stesura di questo bando grazie.
Grazie Consigliere.
Cedo la parola al Consigliere caroselli, che presiede, grazie Presidente.
Eh, no qua mi pone l'obbligo di rispondere innanzitutto a questo punto entrambe attraverso sempre alla Presidenza, perché noi non l'obbligo di rivolgermi ai consiglieri in prima persona, però, quando si dice che qua dice la verità, Alice la valanga della verità, la loro verità alla vostra verità perché poi la verità è sempre soggettiva prima cosa, seconda cosa, io francamente di.
Sinceramente del regolamento. Dal punto di vista tecnico non ho esperienza grossa esperienza, quindi su questo non non non pongo l'attenzione perché diceva il collega Lucherini sul fatto della possibilità o meno di partecipare al bando rispetto a quella che era la eventuale concessione, il parere Rinaldi il PNRR, quello che è stato fatto, quello che probabilmente è stato fatto anche nella vecchia Amministrazione, quindi poi, cioè bisognerebbe utilizza un po' de il peso due misure apposta quando poi, se si esagera nel senso proprio, ovvero di e delle carte, bisognerebbe, secondo me pesa le parole alti al di fuori di quello che poi nella mail merito, dibattito politico, detto questo, quando voi dite, quando voi dite che.
È tanto il tempo che non Kind di che non controlla è finito il tempo di rispetto a, come ho detto, intanto non controlla nessuno, quindi vuol dire che per vent'anni nessuno ha controllato, pensa un po', poi diciamo noi vorremmo le rendicontazioni al centesimo poi vorremmo le i sopralluoghi vorremmo addirittura capire quante ore l'impianto è in funzione e quante no vorremmo.
Per sapere le.
Le ispezioni.
La pubblicità al gioco d'azzardo mi trova totalmente d'accordo, anzi debbo dire che se una volta penso ai Formula 1, quando c'era scritto Malvaro dietro, insomma, ma adesso so cosa che giustamente non si possono più fare mi trova assolutamente d'accordo.
Impianti più moderni, si è aperta la stagione della trasparenza, nessuno ha la bacchetta magica, ma questo è lo strumento attraverso il quale la bacchetta magica fornirà la stagione della coerenza, la stagione della prosperità per gli impianti sportivi. No, io non metto in dubbio il fatto che questo possa essere ripetono il tecnico. Non non ce l'ho, la capacità di giudicare da adesso, magari tra 26 anni che verrà modificato eventualmente un nuovo regolamento sulla concessione degli impianti sportivi, anzi, mi riservo nei prossimi Consigli magari di interrogare l'Assessore su alcuni punti che magari oggi sfuggono o no, però, secondo me, visto che c'è questa vena trionfalistica no vena trionfalistica dell'ennesimo Regolamento vena trionfalistica, io direi forse è vero il ve, la vera sfida politica per quello che dite voi, lo sport inclusivo, lo sport sociale, lo sport di tutti Ema, dico quando rimetteremo in essere quello che voi avete trovato a detta vostra tra chi colpiti più chi Coppedè meno.
In macerie, quando si farà una programmazione vera sulla riapertura di quello che poi sarà, perché se vedete, se voi tirate lo strumento, ma manca la VAS, il soggetto è rimane sempre nell'albo di quello che abbiamo fatto, come dice no, la spilletta, avete fatto la carta, ma manca sostanza. Quindi io potrei anche condividere il discorso del Regolamento, non entrando nel merito, ma probabilmente si entrasse nel merito da vedere alcune criticità che oggi non vedo, ma mi riservo di farle però quando dice pensate bene che votate contro la città c'è votate contro la città, so parole su parole, secondo me che vanno. Noi votiamo contro il regolamento che voi no, io la semplifico. Noi votiamo contro l'ennesimo Regolamento che, al netto del fatto che non c'è nulla di tangibile quando saranno aperti gli impianti sportivi, quando vedremo che voi affiderete di tutte quante le innumerevoli strutture nell'elenco, A a quel punto io dirò con onestà intellettuale, né né quinquennio. Avete fatto un ottimo lavoro, però io non posso oggi dire che il Regolamento fa fede come se fosse lo strumento magico che farà domani magie. Per quanto riguarda le nostre associazioni. Questo, secondo me, è il dato vero che va bilanciato nel fatto argomento, sia sbagliato nel né nel merito.
Io non lo dico qua, è sbagliato dire che attraverso il Regolamento voi risolverete da oggi a domani il problema, invece prendere atto del del del del problema, alcune volte e programmare insieme al regolamento tutta una serie di interventi. Oggi, mi domando, ci sono un singolo intervento, c'è un piano, lo di un piano per io rugby Campo de Falaschi, c'è qualcosa di che che bolle in pentola, lo so, queste sono domande lecite che magari no, allora le dico, la sarebbe da gridare al trionfalismo di questa Amministrazione. Per quanto mi riguarda, il regolamento è uno strumento che utilizzerete rassegna, eventualmente le zone che sono deputate al Comune e non eviterei logiche clientelari del fatto che per anni si è fatto di qua. Il Regolamento adesso smentirà questo. Attraverso questo vi sarà la trasparenza, la coerenza e la concorrenza. Applicatelo. Spero che avrete le risorse e le capacità per applicarlo su qualcosa di concreto, se non rimane sempre solido. 30 pagine del Regolamento che perché chi è scritto secondo quelle che sono le norme che l'Assessore prima c c c?
Ci illustrava. Quindi noi non votiamo contro la città e i cittadini, lo sport e tutta una serie di cose noi vogliamo nel merito del regolamento, è quello che comporta il Regolamento, rispetto azioni che mancano a livello di programmazione, divisione sportiva all'interno di questa città, allo portate nella visione sportiva vera concreta, con numeri alla mano.
Strutture, impianti, Programmazione, lavori, finanziamenti, e dicevamo scusate no, perché a me ne viene in mente nel pratico, abbiamo accettato di buon, Turano, non me ne vorrà. Alberi e Monte Urano, c'eravamo lasciati qua con una stretta di mano che a settembre il campo Bruschini doveva che ha ricevuto, mi sembra, a Mione 4 e rotti. Ci vediamo sul campo Bruschini a settembre, a me mi sembra che il campo Buschini stavamo al 31 trend veto 31 31 De marzo, ancora chiuso quindi sto settembre a marzo. Dico vedi questa probabilmente è uno strumento che dà una una, con una una linea Campo ancora chiuso, però, quindi tutto sto trionfalismo. Allora su una cosa che c'ha un finanziamento che anziché stando avanti e tutto quanto a settembre ci si vediamo sul campo dei carciofi, stimiamo amano un campo di calcio, a me sembra che stamane un sesto PAA. Nessuno quindi vede qual è qual è qual è il problema. Il problema è sempre lo stesso che tra il dire e il fare poi alla fine l'ente CIA, più problemi di quelli che sono le bacchette magiche, perciò comincia hanno avuto le prime bacchette magiche. Non ce l'avete neanche voi, quindi è un regolamento bene regolamento per il che tutto quello che riguarda le PO alla lì l'idea via il clientelismo e i cattivi, però rimane sempre un regolamento, quindi prima di secondo me, trionfare su una cosa che non ha riscontro pratico. Intanto, a settembre si trovava il campo del Lazio, se si avevamo stringere la mano col buon Turano e invece no. Non si è aperto qualche problema. Ci sarà tra il dire e il fare però giustamente il Regolamento, cioè al suo perché io non entro in merito tecnico, perché non c'ho competenza, magari lo farò più in là, però dico scioglimenti, cose cioè al regolamento dei campi sportivi scioglimenti, ma comunque grazie. Grazie Consigliere, prego, consigliere Manzoni, fino a una piccola risposta a chi mi ha tirato in ballo, nel senso che io, con tutto il rispetto che ho del mio amico Rodolfo durano a parti inverse, diciamo che se io faccio parte della Commissione sanità e non dico le cose corrette e quando entra, durano se dice le cose corrette, a mio parere a ragione. Rodolfo durano quindi continuare a dire perché c'era durano quando l'ultima riunione è stata fatta a maggio e ricordo che c'è qua il Presidente della Commissione, Commissione, Scuola che ha fatto il Regolamento delle palestre nell'ultima nell'ultimo Regolamento, c'è stato un cambio che ha stravolto quello che era il concetto portato fino a prima, cioè resta gli è stato fatto presente che comunque,
Il divieto di dare in concessione le palestre alle associazioni che già avevano una regolare concessione avrebbe causato delle difficoltà sul territorio, perché la penultima stesura aveva questa, questa, questa norma quindi, nel giro di nove mesi, io e avevo cambiata si è infatti ma in una l'ultima Commissione no, quindi nella Commissione io c'ho i verbali De Giovanni Corrado, l'ultima Commissione cultura e di con gli impianti sportivi è di maggio nove mesi di gestazione ed è arrivata a me. Giovanni Corrado, quello cambiato.
Consigliera. Mestiere mio, io chiedo al Segretario demandati, do i verbali e lui ben visti i verbali. Io c'era un verbale di luglio in cui non avete parlato del regolamento degli impianti sportivi, avete parlato di altro, quindi ripeto, ma basta una Commissione in cui, se possono stravolge de degli articoli insieme congiuntamente e alla fine avrei preferito almeno una volta sedermi in Commissione, poi tu non c'eri l'ho, l'ho anticipato al consigliere Nutella ed è qua davanti lo può confermare quando io ho detto per le palestre che avrei gradito l'audizione delle società sportive e l'avrei chiesto anche in Commissione cultura, nell'unica Commissione in cui io sono venuto, ho detto queste parole, tu non so forse a quella non c'eri e quella quando c'ero io le Commissioni e lo l'ho detto l'ho detto quella dopo si non c'ero però lì l'ho detto che avrei preferito avere le audizioni, poi l'audizione significa che vengono ascoltano senza diritto di parola, cioè vengono convocati. Come ha detto il consigliere, papà, le associazioni e i comitati di quartiere vengono auditi in Commissione, è aperta la Commissione, poi scegliete fate voi, io mi scuso per sorriso consigliere Lucherini, però è il fatto è che il la, la water Polis ha portato nato un consiglio comu prima ai commissari, poi l'ha portata a voi in cui chiedeva nei equilibrio economico-finanziario fra l'allungamento della concessione e dei soldi.
Appunto poteva non votare se non era d'accordo, ma se dice che che che me deve portare le carte e le carte può porta un commissariato, non è che devi porta mega arte, consigliere, Lucherini, facciamo terminare il consigliere Maselli, per favore Luca non è un problema Consigliere perché per me non è un problema non ho capito che sta dicendo così non si può in secondo, bisogna va bene.
Mi fermo qua, è meglio.
Grazie Consigliere, cedo la parola Polverini Jessica, sì, soltanto due cosine, e non so se volevo chiedere al Consigliere cardo, Selli EMP, Consigliere, Consigliere Gardo Selli.
È in possesso del vecchio Consiglio del vecchio regolamento per la gestione degli impianti sportivi, perché sennò glielo glielo voglio glielo voglio dare no, no, no, glielo ci tengo che solo ci tengo che lo porta a casa e se lo tieni per te lo ricordo perché ci vuole ci vuole, ci vuole coraggio, ci vuole coraggio, ci vuole coraggio, per dire certe cose e anche e anche per e per quanto riguarda tutti quegli impianti che sono ancora chiusi e questo campo del lancio che giustamente di delle delle Falaschi, che giustamente sottolineate sempre come una goccia cinese e non è che quella situazione l'abbiamo creata, noi noi l'abbiamo trovata, stiamo cercando di poterla sistemare e con il regolamento che abbiamo fatto, questo regolamento serve apposta per andare a sistemare tutte quelle situazioni come quella del campo del delle Falaschi. Questo era solo per perché a questo serve il Regolamento, perché secondo me lei invece, ha preso solo le cose, le cose magari la piccola battutina, che ho che ho allegato.
E niente poi per le volevo rispondere anche al al Consigliere Vasoli, che continua a ripetuto un'altra volta che l'ultima Commissione è stata fatta a maggio. No, l'ultima Commissione è stata fatta il 20 no, il 2 febbraio e quella prima il 20 novembre, e sono state fatte sette Commissioni e la invito a rivedere il tutto perché la prima Commissione è stata fatta il 13 marzo e la seconda il 6 maggio magari ha invertito qualche mail qualcosa perché non non è come sostiene lei, questo è era solo per per precisa, per aggiornamento. Grazie, grazie Consigliere.
Pro.
Sì, calma.
Per favore, silenzio, silenzio, per favore.
Per favore, silenzio, Consigliere, per favore.
Continuiamo con il prego, consigliere, papà.
Incidenti parlerò.
Benvenuto.
Secondo me beneficia di alcuni punti importanti, più Presidente, rispetto moltissimo.
La consigliera Polverini, perché è vero, appartiene a una famiglia che ha dato tanto lo sport del territorio e la sua famiglia, anche suo fratello e Lena una persona del territorio, una ragazza di Lavino ragazza perbene e quindi si è impegnata nei lavori della Commissione, quindi gli va riconosciuto, come tutti i membri della Commissione lavoro che è stato di un anno e tutto tutto d'accordo, però faccio due piccoli preamboli, il primo rispetto alla alla consigliera pagliericci che parla di ascolto delle Commissioni, a me non mi sembra che c'è stato nessuna richiesta di audizioni.
Delle associazioni di che di delle associazioni sportive in Commissione non c'è stata quindi no, ma stiamo facendo noi perché voi non l'avete fatta, siete voi che governate, non governiamo noi nel senso, voi fate parte dell'Amministrazione, voi fate parte della maggioranza e mi interrompono, Presidente, non mi faccia interrompere, almeno io non interrompo nessuno, io sto in silenzio, vorrei fare il mio intervento, quindi la Presidente, la la, l'Amministrazione, quindi la maggioranza dovrebbe chiedere audizioni in Commissione di della società delle associazioni sportive che non è stato fatto, poi è stato fatto in altre sedi, ognuno fa dove voglia, ma secondo me il ruolo giusto sono in Commissioni, patrimonio, Sport e.
Ho patrimonio e sport insieme, quindi decidete voi, basta che queste associazioni vengono ascoltate, perché ad oggi non ci sono state nessuna audizioni in Commissione, poi io credo che lo sport è prima di tutto è il merito.
Non ho ascoltato nessun termine rispetto a questa parola, a questo diciamo il merito è una cosa importante nello sport e gradirei che quando si parla di anche delle associazioni sportive del territorio, venga riconosciuto il loro merito, come quelle associazioni che hanno per molto tempo allenato sportivi a livello nazionale a livello internazionale sul nostro territorio.
Quindi, secondo me vanno rispettate,
Io giudico il RUE il l'intervento politico della consigliera Polverini, Presidente contraddittorio, perché dice, cito quello che ha scritto poi se ho sbagliato, lo dica che è finita l'epoca del tutti senza regole.
Poi, nello stesso intervento dice che le gestioni in essere, però le gestioni in essere, due arriveranno fino a scadenza naturale. Io credo che sia giustissimo, benissimo, è giusto, il che vuol dire che non è vero che non c'erano regole prima, le regole ci sono, tant'è che le associazioni finiranno la loro concessione a scadenza e altri motivi. Immagino che voi associati che voi Amministrazione dovete revocare il titolo concessorio a queste associazioni che non sono in regola mi viene da pensare e c'è anche l'Assessore Quadri Dionisio al tamquam, non esset del mio collega Carthusia. Lì ci ha fatto una battaglia politica e dovrebbe ri riprodurre lo gli stessi alla lo stesso aggettivo del tamquam non esset invece no. Lei ci dice, da una parte, che non ci sono regole dall'altra parte, che le attuali concessionari finiranno il loro periodo di in concessione fino a scadenza naturale. No, però non così no consigliera. Per favore, facciamo terminare il consigliere parla delle due cose, uno o la o non ci sono regole o ci sono e quindi le rispettiamo.
Lei parla di ascolto delle associazioni, a me non mi risulta assolutamente, Presidente, che ci siano stati ascolto delle associazioni sportive, come ho ribadito già alla consigliera pagliericci all'interno delle Commissioni.
Io poi ci tenevo a fare un passaggio riguardo proprio al regolamento.
Io credo che io ho partecipato alla Commissione bilancio, Bilan, patrimonio e sport, l'ultima in cui è stato votato il regolamento.
In quella in quella sede l'assessore Corrado ha parlato di regolamento cito proprio regolamento, figlio di una visione politica di questa Amministrazione, io credo che gli vada rispettato, vada rispettato questo suo pensiero assessore, perché finalmente qualcuno si prende la responsabilità degli atti che fa,
Però, all'interno del del Regolamento non ho trovato nessuna nessun ruolo alle Commissioni, sia sport che patrimonio, tutto viene deciso da Giunta e da dirigente.
Io mi chiedo se sia giusto, tecnicamente e politicamente, questo nuovo ruolo delle Commissioni.
Poi io avevo parlato in Commissione della dell'articolo 20, che per quanto riguarda le controversie mancava un foro competente all'interno di questo regolamento,
E vorrei chiedere se, come è stato già risposto in Commissione, se effettivamente verrà messo poi nella convenzione.
E per quanto riguarda, proprio ritornando al ruolo delle Commissioni, io vi invito tutti a tutti i consiglieri comunali, la Presidente a leggere l'articolo 17, quello che riguarda la vigilanza e i controlli e le competenze degli organi comunali non viene richiamato proprio mai in nessun ruolo, in nessun modo il ruolo delle Commissioni io adesso leggo lo prendo Cioffi, vigilanza, controllo, competenze, Consiglio comunale, Giunta dirigenti. Qual è il ruolo della Commissione, patrimonio e soprattutto della Commissione Sport, dove il ruolo di queste Commissioni sia politicamente che tecnicamente non so se è giusta questa questo modo di agire, io ho richiamato in tutti i miei interventi il ruolo delle Commissioni e vorrei una risposta grazie.
Grazie Consigliere.
Cedo la parola alla consigliera vanga ricchi sia giusto delle precisazioni, allora una è sull'iter che ha sub che ha fatto l'iter di questo regolamento, allora questo regolamento ha avuto grandi discussioni all'interno delle Commissioni, soprattutto sport.
E ha snocciolato tutta una serie di considerazioni per cui si ag. Si era giunti ad una a delle conclusioni di contenuti, mancava però il contenitore e per questo tecnico perfetto preciso, e per questi sono stati coinvolti gli uffici, in particolar modo l'ingegner Burri. Noi quindi a.
La Commissione congiunta del 20 novembre del 2025, abbiamo affidato il contenuto all'ingegner Burri che l'avrebbe dovuto mettere in maniera tecnicamente corretta all'interno del Regolamento. Quindi, quel periodo che è passato da novembre a febbraio, in cui l'ingegnere ci ha portato il regolamento redatto in maniera corretta la quelle Commissioni congiunte, si sono riunite e hanno approvato il regolamento. Quindi non c'è stato nessuno studio, anche perché non è che la Commissione ha temesse un consigliere in più o in meno. Insomma, mi sembra anche di sopra, insomma, un po' una una considerazione di sopravvalutazione. Per quanto riguarda invece la questione delle audizioni delle società sportive, allora la maggioranza o comunque ognuno di noi, ha costruito la propria idea di sport in questo territorio andando per il territorio e cercando di capire che cosa c'era.
Se la Commissione in quanto tale,
Aveva l'esigenza di audire le società sportive in maniera ufficiale in sette sedute poteva esprimerlo, a me, sembra, continua a dire che sembra un po' pretestuoso dirlo oggi a conclusione di questo lavoro, quindi è tra l'altro la l'audizione delle della società sportive non è un obbligo per le Commissioni e eventualmente un'esigenza che la minoranza sta esprimendo adesso ma non ha espresso in passato grazie.
Grazie consigliera, cedo la parola alla consigliera De Lucia.
Allora, lungi da me fare un intervento fiume a quest'ora proprio non non è nelle mie corde al momento e nessuna di nessuno vuole prolungare questa discussione. All'infinito, però, mi sento di dire una cosa stamattina abbiamo tutti seguito con interesse con interesse il dibattito che c'è stato e stamattina. Mi dispiace che adesso non sia con noi, però il consigliere Marigliano iniziava il suo intervento parlando proprio della assunzione di responsabilità politica all'interno delle Commissioni. Ecco, mi sembra proprio il modo giusto per chiudere tutto questo cerchio, perché nel momento in cui e lo dico da Presidente di Commissione della mia Commissione che è quella di cioè la Commissione, scusate non mia Commissione, perdonatemi ho usato proprio un termine sbagliato della Commissione che ho l'onore di presiedere. Credo che questo avvenga anche in tutte le altre.
Regolare è una scelta politica. Io ho sentito prima il consigliere cardo Selli di Lecco, ci troviamo di fronte all'ennesimo regolamento, per carità, noi sappiamo bene che i regolamenti sono strumenti, ma costruire un quadro di regole chiare e trasparenti per tutte costituiscono proprio una una visione politica ben chiara, che è una CIT di quella di una città dove le cose funzionano perché le procedure sono chiari e accessibili a tutti, senza aperture possibili, a nessun tipo di clientelismo, a nessun tipo di pensiero per cui se io conosco Tizio oppure c'è mi cugino, questa cosa va avanti e se no no, allora non dico che questo PEF, per favore, non dico che questa assolutamente non voglio mettere in bocca alla minoranza cose che non sono state dette. Non è questo il mio intento, però.
Però dire che cioè non non capisco perché.
Regolamentare debba far alzare gli scudi, invece che abbassarli, invece che dire lavoriamo a questo regole, a questo consesso di regole insieme dove e qui appoggio quello che ha appena detto la consigliera Valia Ricci, non al termine di sette Commissioni di un iter commissionali lunghissimo in cui questo tipo di discussioni è lì che dovevano essere fatte non qui in Consiglio comunale dove non va bene qualcosa si presenta un emendamento,
Etniche, mi taccio qui perché questa discussione che noi stiamo facendo è fatta in Commissione perché e qui prendo il Regolamento delle Commissioni comunali articolo 4 le Commissioni consiliari permanenti hanno compito di studio, elaborazione, programmazione nell'ambito delle materie di competenza hanno compiti di promozione, iniziative, attuazione del Programma comunale come lo fanno anche attraverso la stesura dei regolamenti.
E non dico altro, grazie mille grazie consigliera cedo la parola all'assessore Corrado.
Grazie Presidente.
Complimenti per come conduce i lavori dell'Aula.
Allora provo provo ad essere sintetica e ad andare in ordine, anche se essere sintetica su un tema del genere è un po' complicato.
Consigliere, evasori, lei ha mai detto qual è la visione dello sport che avete su Anzio, intanto gliela ra gliel'hanno rappresentato, ebbene, illustrata i consiglieri di maggioranza e io penso che gliene abbiamo dato anche un assaggio in questo primo anno di Amministrazione in questi primi 15 mesi portando ad Anzio manifestazioni sportive di rilevanza nazionale e internazionale che mai si erano svolte sul territorio.
Ho portando Federazioni nazionali.
Che mai avevano potuto mettere piede nel palazzetto e del quale non ne conoscevano nemmeno l'esistenza mi riferisco alla Federazione Italiana Taken do, per esempio, con la quale abbiamo tenuto i campionati nazionali di cinture nere lo scorso marzo mi riferisco all'aggiudicazione per quest'anno del come destinazione Anzio per la prima volta del campionato nazionale di serie A di beach soccer mi riferisco al prossimo a fine aprile svolgimento del turn.
Grazie, mi riferisco allo svolgimento a fine mese del torneo delle Regioni nazionale di calcio a 5 che si terranno proprio al Palazzetto mi riferisco al torneo mondiale di baseball, Anzio e Nettuno, che faremo da fine luglio a agosto, e ad altre manifestazioni alle quali stiamo lavorando insieme alle federazioni nazionali proprio perché crediamo fermamente che le manifestazioni sportive e lo sport siano un siano linfa per questo territorio anche per il connubio tra sport e turismo.
Che cosa abbiamo ereditato? Io mi auguro veramente che nessun Comune del resto della Regione Lazio d'Italia, le amministrazioni si trovino a dover affrontare e trovare lo schifo che abbiamo trovato noi rispetto all'impiantistica sportiva abbiamo trovato l'80% degli impianti sportivi non accatastati. Sa che cosa significa questo Consigliere, visto che lei è un tecnico molto bravo ed esperto, significa che noi non abbiamo potuto partecipare agli avvisi sovraordinati, al Comune pubblici, anche di natura europea o regionale che gestisce i fondi europei, perché uno dei requisiti e avere non soltanto la proprietà del patrimonio dell'immobile, ma averlo anche accatastato e siamo in attesa, dopo un anno di lavoro che la sente una sentenza che ammetteva patrimonio dell'Ente un impianto sportivo venga autenticata dal presidente del tribunale di Velletri. Sa perché perché quella sentenza non era stata trascritta e quindi l'immobile di fatto non è rientrato nel patrimonio dell'ente.
E sa anche una cosa che né nel nel negli uffici comunali, nei fascicoli che sono inerenti, la diciamo che contengono gli atti, quindi negli archivi che contengono gli atti del nostro patrimonio non era presente nemmeno la relazione tecnica del perito.
La relazione tecnica giurata, che era fondamentale per riuscire anche a velocizzare i tempi di trascrizione della sentenza.
Quindi, come dire, ci si sono un attimino allungati, allungati i tempi sa per chiudere anche l'accatastamento. Che cosa abbiamo ereditato poi, visto che lei mi ha fatto una domanda concessioni diverse l'1 dall'altra, in alcune concessioni siglate? A parte la follia giuridica normativa di trovare forme diverse, in alcuni casi che esistevano le delibere di Giunta in altri casi delle determine dirigenziali, quindi atti gestionali e non di indirizzo, proroghe fatti avviate per determinate ragioni giustificate con delibera di Giunta che poi venivano ulteriormente prorogate, ma con determina abbiamo trovato canoni non pagati che abbiamo riscosso. Abbiamo trovato casi di IVA evasa sulle sponsorizzazioni.
In uno degli impianti più citati qui dentro, anche in Commissione, il Falaschi. Ecco perché è importante una norma, è un articolo che disciplini la trasparenza sulle sponsorizzazioni e sui bilanci e ringrazio i Consiglieri per l'attenzione che hanno avuto su questo tema. Abbiamo trovato locali non manutenuti, sì, è vero, abbiamo trovato un patrimonio impiantistico molto cospicuo sul territorio. Peccato che lo stesso stadio reatini,
Ah, il campo da softball è stato fatto dalla società, non dal Comune piccola precisazione, lo stadio reatini, ah, i bagni inutilizzabili, tutti sfasciati.
Le porte divelte dall'acqua, dall'infiltrazione dell'acqua delle tribune che ah scusate, non sono nemmeno omologate in tutto questo.
Non sono agibili, non autorizzate, non omologate, locali, non manutenuti, pareti che si scostano.
Nessuna nessuna chiarezza normativa rispetto alla tanto vituperata distinzione che abbiamo inserito tra tra impianti a rilevanza economica e non a rilevanza economica e quindi sì, in Commissione ho detto quando un po' questo regolamento lo si voleva far passare come un mero esercizio stilistico di adeguamento normativo a ai decreti nazionali, io ho difeso il lavoro della maggioranza, sì, perché ho detto, il Regolamento non è un mero esercizio stilistico di adeguamento alle norme nazionali, ma in questo Regolamento, in ognuno degli articoli c'è scritta la visione di questa Amministrazione e c'è scritta quando, tra i criteri di aggiudicazione che lei citava.
Diamo un indirizzo alla alla diligenza nell'ambito della separazione sacrosanta tra politica e pubblica amministrazione, che forse il rilievo prevalente non va attribuito solo ai numeri e quindi alla migliore offerta o all'importo minore che viene presentato nell'ambito di un'offerta economica, ma che il 60% dei punteggi deve essere attribuito agli elementi che sono indirizzo politico di questa Amministrazione di questa maggioranza. La qualità dei progetti gestionali, le capacità organizzative, il livello e la qualità dell'offerta sportiva agonistica e di base, gli investimenti proposti, il radicamento sul territorio e questo è importante anche per le attività per gli assedi che dite di voler rendere partecipi con attività a favore di giovani anziani, persone con disabilità e fasce sociali fragili, esperienza nella gestione degli impianti sportivi, qualificazione del personale tecnico e dell'istruttore perché, come veniva ricordato, lo sport è fondamentale per tante famiglie, per tanti ragazzi che con i tecnici e con.
I il personale ci trascorre del te tanto tempo e quindi ave sapere e prendere in considerazione qualificazione del personale tecnico degli istruttori e uno degli elementi importanti politiche tariffarie eque e inclusive. Qui c'è visione politica, qui c'è visione politica, perché c'è la visione di chi vuole tutelare le fasce più deboli e garantire accessibilità allo sport a tutti numero e tipologia di tesserati e così via. Non mi dilungo, lo sono stata costretta a leggerlo perché lei, prima dell'articolo 8 ha dato una lettura parziale e mi sembra intellettualmente disonesto leggere parzialmente i contenuti di un articolo.
Citava le possibilità dettate di affidamento, anche diretto le novità intervenute, stiamo al passo con i tempi, tant'è che nell'articolo 7, tra i modelli di gestione, alla lettera d viene citata la possibilità che lei diceva prima ai sensi degli articoli 4 5 e 6 del decreto legislativo 38,
L'aggiorno la dell'ANAC l'11 marzo scorso, quindi stiamo parlando di pochi giorni fa, ha deliberato nuovamente e ha emanato una delibera chiarificatrice anche rispetto all'assegnazione, alle associazioni e società sportive senza fini di lucro, ha dato nuove indicazioni, non vi tedio con la lettura dei de di quello che ha stabilito l'ANAC e l'ANAC.
La separazione tra impianti a rilevanza economica e impianti privi di rilevanza economica. Non la facciamo noi in Commissione, lei o i commissari che siedono in Commissione la fanno le norme l'ANAC, se vogliamo andare oltre l'articolo 57 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea e tutta la legislazione nazionale che da lì ne deriva a cascata e trattasi di una separazione che tiene conto di due criteri,
La modalità di gestione di impianti a rilevanza economica si configura come concessione di servizi e differisce da quella di non ha rilevanza economica perché trattasi in quel caso di concessione di beni e siamo stati attenti anche alle pronunce che ci sono state da parte del Consiglio di Stato in particolare con una sentenza del 2021 dove questo questa separazione e questo principio viene ben, diciamo ben declinato proprio in occasione di una pronuncia che riguardava l'impianto sportivo di un Comune anzi un contenzioso che era nato proprio tra il soggetto gestore e il Comune.
Rispetto e chiudo rispetto invece alla alle proposte che il consigliere Papa diceva.
A cui ha fatto riferimento, richiamando il lavoro in Commissione sul foro. A noi prevediamo, come è giusto che sia, in un Regolamento, perché i Regolamenti fanno questo che le controversie tra Comune e concessionario relativo all'interpretazione e all'esecuzione della convenzione vengano sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario escludendo la competenza arbitrale. Un regolamento disciplina il principio generale che vale per tutti, dopodiché saranno le singole convenzioni e concessioni che verranno stipulate e che hanno un valore contrattuale a declinare il foro competente, anche perché in ambito giuridico e qua me lo insegna il collega avvocato lo stabilisce intanto alla Lecce, ma la clausola sul Foro è qualificato come clausola cosiddetta vessatoria ai sensi dell'articolo 1.341 del codice civile e quindi deve essere espressamente approvata per iscritto dal concessionario. Quale miglior atto giuridico che proprio l'atto di concessione tra l'ente e il concessionario.
Per ora ho finito, mi riservo di intervenire se è necessario, vorrei evitarlo. Grazie Assessore. Ci sono altri interventi prima di procedere alla votazione.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, allora io debbo dire intanto un grande ringraziamento intanto a tutto il Consiglio comunale perché vi comunico che sono otto ore e 20 minuti che stiamo qui ininterrottamente, salvo quella salvo nove ore, e scusa perché hai ragione, nove ore 9 ore, sì sì, sì sì, quindi,
Quindi, grazie ovviamente a tutti noi,
E perché voi pure la stanchezza, no, fa pure esche, brutti scherzi, quindi allora no roba, al di là di questo, io desideravo innanzitutto ringraziare il dibattito, soprattutto questo ultimo dibattito, e debbo fare i complimenti, non me ne voglia l'opposizione ma insomma, è un atto dovuto che alla maggioranza sia all'Assessore e soprattutto ai consiglieri e i membri delle Commissioni Sport e bilancio,
Lo dico perché ho sentito un livello estremamente alto ed era anche una chiamiamolo così dei regolamenti più spinosi che noi avevamo non è un problema, lo dico subito per eventualmente smussare per smussare eventuali, diciamo e intenzioni trionfalistiche qui nessuno trionfa però su alcune cose bisognava mettere chiaramente i puntini sulle i inizio dalla dalla prima cosa che in campagna elettorale ci invitò l'unica volta veramente che m'ha invitato la Commissione straordinaria in né sul campo del del, l'allora Bruschini, l'attuale Bruschini, per dirci sostanzialmente due cose.
Noi abbiamo programmato sia l'intervento sul Bruschini, sia per quanto riguarda la la pista d'atletica, che era già ben avanti nei lavori, e sia il la liquidi, la riqualificazione del Bruschini e ci disse a me e a Bertollini siete d'accordo su questa opera che vada avanti.
Tutti e due dicemmo sì e non sapevamo sicuramente chi vinceva, anzi probabilmente era più probabile nei numeri del primo turno che avesse vinto lui e io poi purtroppo no, purtroppo che Bertollini ho vinto io, quindi questo era quindi nessun trionfalismo su questo però alcune cose e ve lo ve lo dico e che non suonino come provocazioni.
Però un minimo di chiarezza va fatta, lo diceva prima l'Assessore, intanto i regolamenti non so chi di voi.
Non sono carta straccia, sono atti, sono atti amministrativi di rilevanza, non di Giunta se non quello del regolamento dell'organizzazione dei servizi, cioè della famosa pianta organica del personale, ma tutti i regolamenti debbono passare per il Consiglio comunale, quindi sono chiamiamolo così atti amministrativi qualificati per quanto riguarda un ente locale, così l'abbiamo messa anche in chiave, diciamo tecnica, e questo è il primo dato, tant'è vero che noi avremo da discutere tantissimi Regolamenti che ci ha anche dato l'amministrazione straordinaria ma che hanno a volte qualche falla e quindi bisogna comunque rimetterci non Pes confessargli ma per migliorarli quindi e ci sarà invece qualche altro regolamento che non essendo presente adesso dovremmo comunque andare a farlo, quindi questo è il primo è il primo atto per quanto riguarda il.
Perché abbiamo fatto questo questo regolamento, vedete il regolamento del del dello sport e fa il paio esattamente lo diceva nell'ultimo forse intervento in un altro, in un altro modo, l'assessore Corrado fa il paio esattamente con il Piano turistico, il marketing territoriale perché,
L'abbiamo constatato che c'è un moltiplicatore economico su ogni evento sportivo di qualità e se non abbiamo un regolamento che ci consenta di alzare la qualità, perché tutti saremmo contenti, anzi, siamo tutti contenti che in qualsiasi disciplina Anzio possa eccellere, perché è chiaro che porta porta sempre comunque indotto porta anche chiamiamo così blasonatura ma porta anche un indotto io ho visto l'altra volta il Taken do.
Ma ha portato circa 2000 persone dove bisogna di riconoscere. Alcuni sono andati nei ristoranti blasonati. Alcuni si sono fermati al Conad davanti al palazzetto a prendersi un panino una pizzetta, ma è comunque una economia che gira il nome di Anzio che gira il nome, comunque che serve per poter fare da moltiplicatore. A sua volta, quindi, come vedete, è in regola esattamente correlato lo sport con il turismo e il diciamo è il minimo comun denominatore. Di ciò è esattamente la qualità dei servizi e soprattutto dell'offerta che noi riusciamo a dare. Certo che è una scommessa, lo dico Accardo semplice, non è trionfalismo, è una scommessa che dobbiamo fare tutti insieme, quindi nessun.
Se nessun tipo di problema vedete perché noi ho detto de ha detto già degli accatastamenti, quindi, ma diciamo ma preceduto l'assessore, gli accatastamenti che di fatto sono una cosa abbastanza banale se vogliamo, ma le società sportive, molte società sportive, nulla amministrazione comunale, le società sportive, quindi quelli che lo gestiranno, le gestiscono, lo gestiranno altri. Adesso non so. Le società sportive hanno avuto un nocumento perché l'accatastamento chi, se leggete i vari bandi che ci sono stati, non quelli che ci sono e ci saranno prossimamente, parlano sempre comunque di atto giuridico che gli consenta di avere il titolo per poter dare entrare a far domanda per il, l'eventuale finanziamento. E questo che cosa significa che non è che l'Amministrazione vuole gestire le società sportive, ma mette in condizioni le società sportive di poter procacciarsi i soldi e di procacciarsi lì in maniera totalmente autonoma, ma comunque molto limpida. Io poi ho sentito alcune diciamo,
Alcune sottili sottolineature,
E sul sul regolamento. Innanzitutto sulle buoni vedete leggetevelo bene, il Regolamento prevede, all'interno dello stesso della, una grossa fetta di carattere sociale di sport sociali e tenete presente che, anche per quanto riguarda alcuni campi che dovranno essere re ridati alla collettività e in maniera particolare parlo test del Falaschi,
Per la storia, con più purtroppo non lineare che c'è stata su questo credo che sia senz'altro è un'attività di cui non ne terremo conto, ma ne terremo conto nella giusta dimensione che non intralcia, come si diceva prima con la con l'ANAC e con qualche altra con qualche altra cosa.
Vedete, IP im, perché abbiamo messo perché può sembrare fessa la cosa abbiamo messo poi con perché i concessionari diciamo, debbono avere delle delle gestioni, ma io adesso, ripeto, sono due casi leggermente diversi, ma scusate, chiedete tutti, nessuno escluso chi più chi meno sia del centrodestra che il CED del centrosinistra, con varie accezioni che bisogna fare le gare per i balneari e poi possiamo precludere invece di non fare le gare per le per le società sportive e io credo che questo non sia possibile bisogna farli con oculatezza e con il rispetto e con il rispetto di di tutti, e lo sapete pure perché abbiamo messo quella frase.
Che forse è stata interpretata male.
E vorrei chiarirlo, ma per quanto riguarda parlavate del della fatturazione.
Le ah, scusate e parlavate della fatturazione. La fatturazione non è un nostro vezzo per controllare la società o le società. Lungi da noi, il nostro problema è che non ci sia ci sia, o meglio, la correttezza e la veri CDD a delle concessioni delle delle delle sponsorizzazioni, perché ha ragione il consigliere Fasoli quando dice che ci sono le piccole sponsorizzazioni delle magliette, ma non credo che questo sia un problema, anzi non lo è neanche per il regolamento. Il problema invece, su cui noi dobbiamo stare attenti, invece, sono le sponsorizzazioni che debbono essere esattamente reali, certificate, certe, perché non possono essere, così come successe a qualche società di serie A di incorrere in qualcosa che poi ha risvolti anche penali. Ecco perché per quello d'un sicuramente non per altri l'altra cosa io sono molto d'accordo. In parlava parlavamo in maniera particolare di.
E gestione dell'atletica leggera,
Io sono flop fortemente d'accordo con il Regolamento per un semplice motivo, perché connette il diritto delle associazioni sportive di Anzio, in primis ad avere il diritto, ma in un'ottica di solidarietà, perché dice, in subordine, noi dobbiamo dare con un atto di solidarietà a chi temporaneamente non a campi e in questo caso è la nostra vicina Nettuno di poter usufruire, usufruire loro del anche loro del campo. Che cosa significa che se non ci riescono o troveranno, diciamo del delle fratellanze tra associazioni oppure confluiranno temporaneamente nelle nostre nelle nostre associazioni, perché alla fine l'atletica leggera, ma non solo la terra dei gareggerà, è sostanzialmente un unicum che ci deve accomunare sia Anzio e Nettuno. Vi ricordo che molte volte e lo dico per mia esperienza diretta avendo giocato a baseball noi non avevamo un campo, avevamo un campetto non regolare, tra l'altro che però ci ha fatto giocare fino in serie A, poi abbiamo dovuto, non lo abbiamo fatto noi, in questo caso l'ha fatto la Giunta di centrodestra dei tempi, non ricordo se era Sindaco Bruschini o De Angelis, ma poco poco importa e si fece il campo da baseball, quel campo da baseball, insieme al campo da softball che oggi riesce a, ospita a ospitare i due terzi dei Mondiali che non sono direttamente i nostri, ma che la proposta Nettuno, però, come solidarietà offriamo campi e ne abbiamo anche un guadagno da questo punto di vista sportivo, enormi quindi bisogna essere anche solidali, perché una volta conviene a noi, ma una volta conviene pure agli altri, bisogna SEC 6 1 ci sta in questa logica. Credo che ne abbiamo tutti tutti a beneficiari. Un'altra cosa, invece, ed ho finito.
La penultima cosa e abbiamo detto perché e abbiamo fatto il regolamento vedete lo dico forse non ai presenti, perché non so se se tutti magari lo sanno qui era invoca prima, spero non adesso.
Le subconcessioni.
E voglio essere pure in maniera molto diplomatica, che le subconcessioni era un modo molto.
Bravo, per pagare meno, anzi per sfruttare al massimo i sub concessionari per cercare di raggiungere gli obiettivi ragazzi non è possibile.
Ragazzi non è possibile questo giochetto, i sub concessionari che pagano di più e poi bisogna sapere come vi pagano, come li pagano, soprattutto e se li pagano in termini chiamiamo così di chiarezza e di certificazione e se sono iscritti in bilancio pure questa è irregolarità, quindi illustriamo contro qualcuno ma siamo a favore di tutti quelli che comunque debbono svolgere le attività in ultimo, ma l'abbiamo spiegato diverse volte, quindi la chiudo con questa con questa semplicissima chiosa.
Piscina. Noi rischiavamo di pagare 1 milione 201 milione e 300.000 euro di penale perché eravamo inadempienti. Ci siamo messi, diciamo, a lavorare in maniera molto, molto Soda, c'era ci ha dato una grossa mano non solo tutti gli uffici, ma debbo dire e le persone che hanno preceduto anche questa nostra Amministrazione, tra cui anche l'altro Segretario generale che ci hanno rimesso a posto, insieme alle nostre anche competenze ci hanno rimesso a posto il PEF che non era molto gradito dalla dalla de dall'attuale gestore, però sicuramente poi la gradito perché ha detto finalmente riesco a sapere una cosa certa, poi può star più beni, meno bene, ma comunque c'è una cosa certa che dobbiamo. Dobbiamo fare quindi su questo pure credo che abbiamo fatto un discreto lavoro, non per la maggioranza, ma direttamente per la per la collettività, quindi su questo il regolamento lo ridico al Consiglio comunale, poi uno può votare a favore o contro, figuriamoci, ma parte non per diciamo andare contro alcuno, ma per rendere tutto il più possibile buono per la nostra città grazie.
Grazie Sindaco.
Possiamo procedere per la votazione del nuovo regolamento per la gestione e l'uso degli impianti sportivi comunali.
Rimane Longato Romano Ettore.
Okay.
16 favorevoli e 7 contrari, procediamo ora.
Chiudiamo, chiudiamo la votazione e aprire e procediamo con la votazione per l'immediata eseguibilità.
CSR del liceo ulteriori Giorgio.
Pagliericci, Simonetta e rocchetti, Riccardo esatto.
Euro che Parrocchetti Riccardo.
Okay.
16 favorevoli e 7 contrari, possiamo chiudere la votazione?
Ultimo punto all'ordine del giorno, l'undicesimo, l'approvazione del Regolamento comunale per la disciplina della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo del Comune di Anzio.
La parola all'assessore.
Corrado.
Se insiste.
Grazie Presidente.
Ah sì, il Regolamento disciplina il funzionamento della Commissione e funzionamento si dalla commissione di pubblico di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo prevista dagli articoli 141 141 bis del TULPS e.
Sono disciplinate nel regolamento quelle che sono le funzioni della Commissione, quindi l'espressione di pareri su progetti di locali di pubblico spettacolo e impianti sportivi e sui progetti con sostanziali modificazioni di quelli esistenti. Quindi questo per dire che la Commissione ci servirà anche per una volta chiuso e definito chiusi i lavori sugli impianti che abbiamo attualmente in essere. La Commissione di pubblico di vigilanza è quella che poi, come dire, abilità rilascia il parere sull'agibilità dell'utilizzo delle tribune. Nel caso degli impianti sportivi, verifica le condizioni di solidità, sicurezza e igiene dei locali cinematografici e teatrali, nonché degli spettacoli viaggianti con capienza, compresa tra dei 201 e 1.300 spettatori e degli altri locali e impianti con capienza compresa tra 201 5.000 spettatori. Accerta la conformità alle disposizioni vigenti e la visibilità dei descritte degli avvisi per il pubblico prescritte per la sicurezza e l'incolumità pubblica e si accerta, ovviamente, di tutti quelli che sono gli adempimenti. E gli aspetti tecnici di sicurezza e igiene previsti dalla normativa nazionale. La composizione è.
Disciplinata sempre dal TULPS, prevede quindi la nomina ogni tre anni. È una composizione che è composta formata scusate dal Sindaco, o un suo delegato che la presiede. E poi da figure tecniche sia del degli uffici comunali sia del Corpo di Polizia locale, del del dell'Asl, dei vigili del fuoco e così via. La Commissione non comporta oneri per il Comune rispetto al dicono ah, rispetto ai gettoni di presenza, quindi dei suoi componenti. Fatta eccezione nel caso in cui per le figure tecniche, come l'elettrotecnico si debba ricorrere in assenza di tecnici all'interno della pubblica amministrazione, si debba ricorrere all'esterno. Quindi in quel caso è previsto il riconoscimento di un gettone il.
Invece il costo legato a eventuali richieste anche di ispezioni straordinarie piuttosto che sopralluoghi sono a carico dei soggetti richiedenti. Anche questi non gravano sul bilancio, diciamo comunale,
Allora Consigliere evasori.
Io Assessore, mi permetto di chiederle un piccolo emendamento al regolamento, perché diciamo che svolgo questo ruolo per sia nei due, nelle due vesti, sia come membro di Commissione pubblico spettacolo in alcuni comuni che come tecnico.
E.
Manca il rappresentante CONI, che è obbligatorio per gli impianti sportivi, qua lei ha ricopiato il testo della norma che poi è stata emendata, nel cioè c'è una circolare dei Vigili del fuoco del 2002, ma faccio un passo indietro perché serve rappresentante CONI naturalmente serve solo per le Commissioni a carattere definitivo non a quello permanente a Esac a carattere permanente non a quello temporaneo su il CONI parlo solo dei coniugi.
Perché il membro Ogoni sono stato a Boville Ernica venerdì a fare la stessa cosa. Deve verificare che sia stato rilasciato il parere in linea tecnico sportiva al cosiddetto parere CONI e che quindi l'impianto sia conforme a quel parere rilasciato. Ma questo non è che se l'è inventato il CONI oggi, se l'è scritto nel 1939 perché il parere CONI è obbligatorio e poi, soprattutto Assessore, è proprio l'articolo 3 del DM del 18 marzo del due del 1996 che ancora oggi, purtroppo, finché non lo cambiano è l'unico testo normativo delle sicurezze per la progettazione degli impianti sportivi vale anche per l'antincendio e dice alla Commissione di vigilanza deve essere aggregato a titolo consultivo, quindi esprime un parere a titolo consultivo. Un rappresentante del CONI dal medesimo designato,
E Assessore, diciamo che le 311 del 2001 ha avuto questa circolare del Ministero degli interni del 2 aprile 2002 numero 7.001 che ha chiarito l'obbligo di nominare il membro Coni.
Una cosa vogliamo fare intervenire i consiglieri comunali, poi la Giunta in modo tale che allora Consigliere Mauro De Lucia.
Allora intervengo in quanto Presidente della Commissione che ha dato.
Il parere sull'ultimo Regolamento di cui si sta parlando, però non entro.
Presidente Mauro, avvicini al microfono.
Ho attaccato.
Presidente, proprio.
Niente.
Poi c'è qui una levetta.
Sentite.
Volete provare un altro microfono eventualmente?
Ci sono dei volumi Ravasi.
Sentite.
Un altro volume delle cuffie, questi qua e là di niente.
Parlo un attimo, questo qui.
Claudio vuol, è bravo.
Un attimo e gliene do la parola.
Prova senti adesso perfettamente, prendete posto grazie no dal mio.
Non aggiungo nulla a quello che ha detto la da assessore Corrado, solo che per una cosa del destino cominciamo da dove è cominciata ieri la giornata, perché in questa Commissione e faccio un ultimo accenno al massimo creo perché è stato membro esterno della Commissione attività produttive.
Ebbene, del demanio, scusate, sta un po' in imbarazzo, però ecco, diciamo lasciare un'ultima traccia sul verbale della sua presenza che in soli due volte si è distinto, per uno spirito propositivo e uno spirito di collaborazione estrema a quello che sono le idee che giravano all'interno della Commissione, ripeto, non aggiungo niente oltre quello che ha detto la l'Assessore, però volevo fare un ultimo riferimento al massimo, in modo che chiudiamo questo cerchio che purtroppo è cominciato ieri mattina e lo terminiamo con l'ultima votazione. Grazie,
Allora?
Allora ci sono altri interventi di altri Consiglieri comunali, prego Consigliere Nutella, chiedo pubblico così no, dico per l'emendamento del consigliere Fasoli che ha detto il membro del CONI non si era capito se riguardava tutti gli spettacoli, o specificatamente solo quelli sportivi negli impianti sportivi era solo questo, insomma, volevo da lontano, mi ha fatto però insomma volevo spiegarlo pure agli altri.
Prego, ha e deve sì, ma deve premere lì, se no non può intervenire, cosa, Presidente, stavolta il Presidente mi bacchetta, perché ha detto che era meglio alla Vice.
E allora no, la composizione che vedete è quella dei membri effettivi, cioè coloro che ci devono stare sempre e al comma 2 prevediamo che alla Commissione possono essere aggregati ove occorra uno o più esperti, in acustica o in altra disciplina tecnica, in relazione alle dotazioni tecnologiche del locale o impianto riferiti agli impianti sportivi da verificare prevediamo addirittura poi dopo diciamo nel comma tre, anche quattro,
Diciamo le le altre eventuali integrazioni ed è strutturato appositamente così perché la Commissione, nella sua composizione fissa, deve avere obbligatoriamente, ovviamente, quelle figure che sono elencate. Poi, se è chiamata ad esprimere parere o a fare il sopralluogo rispetto a un locale, a un teatro, faccio un esempio piuttosto che una discoteca piuttosto che un impianto sportivo potrebbe aver bisogno di avere all'interno della Commissione altre altre figure. E questa cosa l'abbiamo replicata, tant'è anche nella parte dove prevediamo le spese.
Sì, mi pare, all'articolo 12.
Sì, anche l'articolo 12, laddove parliamo dei componenti esterni, eventuali componenti esterni, il riconoscimento del gettone, se quel componente ovviamente è una figura tecnica e non legata a diciamo alla non è inquadrato tra i dipendenti pubblici, quindi di il fatto che ci sia la declinazione di un una composizione minima effettiva che ci deve essere non preclude ovviamente la possibilità di laddove si nella Commissione si deve esprimere su un impianto, ovviamente di cioè di avere altri altri componenti così come le dicevo, cioè quello del CONI piuttosto che altri.
Nel senso lo colmiamo non è un vuoto, è previsto il fatto che ci siano anche altre figure che verranno ovviamente convocate e saranno membri della Commissione a seconda della tipologia di Pareristico, piuttosto che verifica che la Commissione è chiamata a svolgere,
Prego sì, no, la voglio chiudere perché siamo tutti stanchi nel senso che il testo che sta scritto qui è il testo che era che pubblicato proprio nel nel 311, che ha ha avuto necessità della circolare successiva, poi lei dice che lo interpreta che posso chiamare anche membro Ogoni, io ce l'avrei inserito quindi alla fine non non non penso che dobbiamo litigare o disquisire su 'ste cose, io ce l'avrei inserito in maniera esplicita, membro Coni perché la cosa che che chiede anche il Comitato regionale, quindi, poi,
No, no, non è questo il problema.
Prego il consigli o no?
Il Sindaco.
Ma proprio in maniera.
Telegrafica non vale per questo regolamento, lo dico a tutti i membri delle Commissioni e soprattutto ai Presidenti,
Cerchiamo sempre di mettere fa una fa una, diciamo una frase, con una disposizione transitoria in cui sì, diciamo, si verificano eventuali disposizioni, cambi di legge che vengono in maniera automatica, perfetto, già c'è scritto che la norma finale e per quanto non hanno o in contrasto sì va bene in contrasto ci mettiamo sempre questo tipo di norma in modo che stiamo non dobbiamo ritorna in Consiglio comunale, ecco tanto per essere chiari,
Aggregato.
Poi vediamo.
Ditemi voi.
Sì, sì, bisogna prendere scrivere.
Ma la avevi messo per iscritto fra l'emendamento.
Perché i passaggi so il voto dell'emendamento e poi la votazione di quell'ente emendata.
Tu, così come emendato quello immediata esecutività, alcun regolamento, prendiamo posto, per favore.
Prendiamo posto per favore, grazie.
Prendiamo posto.
Allora faremo tre votazioni, la prima andremo a votare l'emendamento, la seconda andremo a votare il Regolamento opportunamente opportunamente emendato, la terza, l'immediata eseguibilità, è chiaro, fate così bravi.
Chiedo urgentemente tecnici per l'emendamento questo qui emendamento o di G. Numero 11 all'articolo 4 della va be'e, sottoscritto da tutti quanti.
Sì, questo è per l'emendamento.
Allora mancano Mingiacchi, Andrea Polverini, Jessica, Flavio evasori.
Allora questo è l'emendamento all'unanimità viene approvato.
Eh.
Clima stadio.
Okay, questo lo lascio poi.
L'Asse Co, grazie alla votazione, se possiamo riazzerare.
Poi.
La seconda votazione questo è lì a regolamento opportunamente emendato.
Aspetta.
Manca De Lucia Serena.
Allora abbiamo votato tutti, quindi con voto unanime viene approvato il regolamento un punto 11 all'ordine del giorno.
Poi si è chiusa la votazione.
Sì, per l'immediata eseguibilità, per favore.
L'ultima votazione per l'immediata eseguibilità.
De Lucia, Mauro e papà Giuseppe.
Allora l'immediata eseguibilità è stata approvata con voto unanime, una dichiarazione del Sindaco.
Sì, Aurelio poi.
Essi accerta un attimo.
Oh, allora, proprio anche questo brevissimo de.
Una cosa è la prima, noi ieri siamo stati dai Vigili del fuoco, come Sindaci, anche come interforze, perché è andato in pensione il capo, il capo sede Bevilacqua, quindi volevo dirvelo, abbiamo portato non solo il saluto ma anche l'augurio di buona vita e abbiamo gli auguri invece che abbiamo fatto di buon lavoro al Capo sede nuovo Kef febbrili e l'altra cosa invece colgo l'occasione per augurarci a tutti per una buona e santa Pasqua, quindi ci rivedremo buon lavoro grazie a tutti.
Eh, mi raccomando i budget da riconsegnare qui in segreteria, grazie.
Ah, qua sopra, lì sopra, passano e vanno.
No e la batteria.
La batteria.
Ciao.
