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Il Consiglio comunale in data 12 zero, sei 2026 con ha visto di numero protocollo 57 94 7 approvazioni verbali sedute precedenti, riconoscimento di legittimità, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 e contestuale variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 esecuzione, Sentenza numero 510 2026 al tribunale di Velletri esecuzione Sentenza numero 21 0 9 del 2025 riconoscimento di legittimità, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera A, adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 81 a 101 legge nazionale 199 al 2025 e articolo 10 quinquies definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi dei commi da 102 a 109 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2025 numero 199 approvazione regolamento 6 Presa d'atto della Relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per l'affidamento in appalto del servizio di refezione scolastica Atto di indirizzo in relazione al modello gestorio concessione di un contributo ai sensi della legge regionale del Lazio numero 27 del 9 marzo 1990 contributi sugli oneri di urbanizzazione in favore degli enti religiosi per gli edifici destinati al culto alla parrocchia Santuario Basilica Santa Teresa di Gesù, bambino, Carmelitani, Scalzi, applicazione, avanzo accantonato e, ai sensi dell'articolo 187 del decreto legislativo 267 del 2000 variazione del bilancio 2026 2028 variazione numero 3 del Piano triennale delle opere pubbliche 2026 2027 2028 ed elenco annuale del 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo numero 36 del 2023 contestuale variazione al Documento Unico di Programmazione variazione al programma triennale a questo beni e servizi. 2026 al 2028 e al Documento Unico di Programmazione contestuale variazione al bilancio di previsione 2026 2028.
La terza variazione al bilancio di previsione 2026 al 2028, articolo 175, comma 2 e 3 del decreto legislativo 267 del 2000 approvazione Regolamento comunale di Polizia Urbana Ordine del giorno assunta al protocollo dell'Ente con nota numero 41 54 8 2026 avente ad oggetto Istituzione della figura del Garante dei diritti delle persone con disabilità nel Comune di Anzio interpellanze e interrogazioni prima di procedere con i lavori, comunico che, in ottemperanza al regolamento per il servizio di video, riprese trasmissioni delle sedute pubbliche del Consiglio comunale ha adottato con delibera consiliare numero 33 del 12 settembre 2013. La seduta odierna sarà ripresa mediante un sistema di telecamere a circuito chiuso trasmesso in diretta streaming e differite attraverso il sito web istituzionale, con successiva archiviazione multimediale indicizzata delle sedute del Consiglio comunale tramite piattaforma Digital4Democracy a cura della società Cedat 85 S.r.l.
Sono presenti gli assessori comunali che partecipano ai lavori del Consiglio e, senza diritto di voto, ha comunicato la propria assenza il consigliere Francesco Tontini.
Assiste il Segretario generale, la dottoressa Francesca Tedeschi, alla quale cedo la parola per l'appello nominale.
Lo faccia, Aurelio.
Presente Audino Gesualda Rosa.
Presente cardo Selli, Antonio.
Presente Castaldi Giulia, presente dal Fonso Tiziana presente De Lucia, Mauro presente De Lucia Serena presente Federici Gabriele presente Ferrazzano, Aurora.
Presente.
Garito Giovanni presente Lucarini, Luca.
Presente Marigliani, Massimiliano assente Marsili, Silvio presente Mingiacchi, Andrea presente Montecchio, Giorgio presente l'Otello Ciro presente Pagliarecci Simonetta presente, papà Giuseppe presente Polverini, Jessica Presente Rocchetti, Riccardo presente Romano Ettore, presente Tontini, Francesco, assente Vasoli, Flavio presente, Ventura, Oriana, presente Zuccaro, Francesco presente, prego, Presidente,
Allora?
Dopo l'appello.
La seduta e nomino gli scrutatori, i Consiglieri Mauro De Lucia, Serena, De Lucia, Romano, invito i presenti d'Aula ad alzarsi per l'inno d'Italia,
Allora?
Procediamo con il Consiglio comunale prima di procedere, una nota da parte di alcuni consiglieri che mi hanno scritto della minoranza.
Per nello specifico Massili, che scrive dopo aver preso visione dei punti all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, ritengo opportuno che la voce interpellanze interrogazioni venga spostato al punto 2 dell'ordine del giorno, in conformità dell'articolo 5 del Regolamento comunale, quindi io richiedo all'Aula chi è favorevole per invertire l'ordine del giorno dell'interpellanza. Al secondo punto alzi la mano.
Un attimo.
Ah hoc, un attimo Consigliere.
Consigliere Garzelli bravi, eccolo, eccoci, eccoci sì, adesso sì, eccoci, citiamo no, dicevo.
Ringrazio per scusate per l'intromissione, diciamo che la parola prima al collega Fasoli, prima prima che iniziamo il dibattito pubblico, volevo fare un ringraziamento a tutti quanti alle istituzioni per da parte mia e della mia famiglia per la vicinanza che ho sentito in questa diciamo tragica occasione la scomparsa di mia madre, quindi, prima di cominciare, diciamo il Consiglio Comunale, volevo ringraziarvi tutti se la parte politica che dirigenziale diciamo l'intera cittadinanza al tanto affetto e caotico che ho sentito, quindi prima di iniziare, magari è tale regalarci nella parte che ci compete e volevo fare un ringraziamento a nome mio e della mia famiglia a tutti quanti voi, grazie.
Ora le do la parola Consigliere.
Prego, Consigliere buongiorno a tutti, allora siamo arrivati immediatamente alla votazione. Diciamo che però ci sono un paio di passaggi precedenti che secondo me vanno raccontati per arrivare anche non alla votazione. Io sono venuto in Capigruppo alla Capigruppo, ma è stata di mi è stato detto che questa era una semplice proposta. C'erano presenti tutti i capigruppo o i loro delegati che questi ordini del giorno potevano essere anche stralciati. Nessuno mi ha detto che questa era, questo era l'ordine con cui veniva svolto il Consiglio comunale, altrimenti in quella seduta avrei detto che, Presidente, come le piace dire, esistono le regole, le regole vanno rispettate. Io ho scritto il giorno dopo, quando mi è stata comunicata la convocazione del Consiglio comunale, dicendo che il Regolamento del Consiglio comunale prevede che si debba partire da l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti e poi le interrogazioni e interpellanze. Questa è una regola, questa è una regola, poi lei che vuole far passare come concessione che dobbiamo invertire l'ordine del giorno. Io non ci sto poi, voglio ricordare che l'ultimo Consiglio comunale era un Consiglio comunale ordinario e quindi ci sto non sono state messe le interrogazioni e interpellanze, però è stato inserito un punto all'ordine del giorno che era straordinario per piacere all'approvazione della mozione sull'oasi canina. Quindi, o è ordinario o è straordinario, non l'abbiamo.
Non abbiamo fatto le interrogazioni e interpellanze, sono passati 50 giorni e infatti questo Consiglio comunale è appesantito dal fatto che non riusciamo a fare più Consigli comunali perché non è umano arrivare ad avere i documenti. 14 punti all'ordine all'ordine del giorno in una settimana. Secondo me non è il modo per conse, per consentire a noi Consiglieri di svolgere regolarmente il nostro, il nostro ruolo,
Quindi, secondo me le regole esistono, vanno applicate, lo dice il Regolamento segretaria, che deve essere che l'ordine è quello, quindi non capisco perché è stato stravolto questo ordine, oltre a scriverle Silvio Mazzini, le ho scritto, io, lei mi ha risposto, io le ho risposto nuovamente, pure questo va detto, no, non l'avevano, le ha scritto solo Silvio Marsili e io le ho scritto nel momento in cui mi è stata notificata per PEC la convocazione della del Consiglio comunale. Poi, se ce lo vogliamo dire mezz'oggi, dobbiamo fare un Consiglio comunale in cui lei, la prima cosa che ha detto e ne in Conferenza dei Capigruppo e però dobbiamo sospendere perché c'è un matrimonio e ho capito, ma lei non lo sapeva, che c'era un matrimonio prima di convocare un matrimonio, di decidere una data, non l'avete, l'azienda, cioè noi oggi siamo costretti a sospendere il Consiglio comunale per dare spazio al matrimonio e poi decideremo di andare avanti. In questo non c'entra prego termini,
Si guardi fa parte dell'organizzazione anche della Ca' della Capigruppo, però io me l'ha detto lei, appena sono entrato consigliere, evasori esistono le regole, no, ma è stato detto questo, per me esistono le regole, esiste un Regolamento, il Regolamento va applicato o vogliamo arrivare stremati, per cui siamo depotenziati e quindi le interrogazioni ci arriviamo stremati come l'ultima volta. Se l'obiettivo è questo, diciamocelo, ne prendiamo atto. Se lei vuole infrangere le regole, vuole continuare così e lo vuole mettere all'ordine del giorno. Noi non siamo d'accordo. Grazie grazie a lei Consigliere, allora passiamo alla votazione. Per prego.
Scusate eh.
Allora, logatomi.
Allora chiedo di inserirvi.
Ce l'hai, la.
Vi deve apparire il log del profilo, quello blu.
Mancano ve lo dico scusate, cardo Selli, Castaldi, Ferrazzano, Lo Fazio Montehue.
Modello romano.
Prego.
Un attimo, un attimo che ci dobbiamo inserire Castaldi Marsili, Nutella Romano.
Allora favorevole contrario o astenuto.
Sì.
Un.
Un attimo finiamo lavorazione perché ormai mancano De Lucia, Lucarini, Nutella Polverini.
E allora, se prendi tu la parola?
Vigente.
Allora?
Allora Consigliere, col tono di voce alto prego.
Allora, se siamo d'accordo su questo, cioè di ripristinare le regole o meglio di utilizzare le regole previste dal regolamento e se il Consiglio comunale è unanime su questo delle interpellanze interrogazioni, io poi ad un'ora terminerò il punto e procediamo con il punto successivo, ovviamente previsto con,
Sì, una un attimo.
Chiedo a tutti quanti il dibattito allora.
Un attimo.
Più che altro, così facciamo partire anche il sistema che leviamo Tontini, Francesco tutto.
A ci vediamo in Capigruppo.
Mamma, mia nonna, non riescono a livello.
Allora prendiamo posto gentilmente, grazie, lascio la parola al Segretario Generale per l'appello.
Adesso questo fatto di me lo faccia Aurelio.
Presente Audino Gesualda Rosa presente cardoncelli, Antonio presente Castaldi Giulia presente D'Alfonso Tiziana presente De Lucia, Mauro presente De Lucia, Serena presente Federici, Gabriele presente Ferrazzano, Aurora, presente Garito, Giovanni.
Presente Lucarini. Luca presente Marigliani, Massimiliano presente Marsili, Silvio presente Mingiacchi, Andrea presente, Monte Rio, Giorgio, presente, Montello, Ciro presente e Pagliarecci, Simonetta, presente, papà, Giuseppe presente, Polverini, Jessica presente, Rocchetti, Riccardo presente Romano Ettore, presente Tontini, Francesco, assente Bazoli, Flavio presente, Ventura, Oriana, presente Zuccaro, Francesco presente, prego, Presidente, allora, come da Conferenza Capigruppo, quindi, abbiamo deciso di portare le interrogazioni interpellanze.
Secondo punto all'ordine del giorno, come da Regolamento. Stare all'interno dell'ora possiamo fare intanto il primo punto all'ordine del giorno per l'approvazione verbali. Sedute precedenti deliberati nelle sedute del Consiglio comunale del 30 e del 31 marzo e del 28 aprile 2026, dalla numero 15 al numero 27, pubblicati dall'albo petrolio on line e dell'ente, come di seguito indicati con tutte le delibere dalla 15 alla 27, chiedo intanto di lo Garvey per la votazione del primo punto all'ordine del giorno.
Allora, nella delibera di questi delle dell'approvazione dei verbali della seduta precedente che esce, viene pubblicata all'albo, come avrete potuto notare il verbale si compone di due parti la parte delle presenze e delle assenze, la parte della votazione per quanto riguarda gli interventi non è più possibile fare come prima tanto è che nella delibera se voi la leggete tanto nella parte delle premesse quanto nella parte del dispositivo.
C'è un rimando puntuale al link dove non solo potete di non dove non trovate i vostri interventi scritti, bensì la la ripresa audio video perché, essendo cambiato il meccanismo, ho ritenuto di inserire all'interno della delibera il rimando al link che rimane per sempre.
C'è scritto e perfetto, procediamo con il voto sul primo punto all'ordine del giorno per l'approvazione delle sedute precedenti.
Ok quindi 16 favorevoli, 8 astenuti, 0 contrari possiamo chiudere la votazione.
Silenzio in Aula, per favore.
Ok, primo punto all'ordine del giorno eseguito.
Sì, deliberati delle sedute del Consiglio del 30 e il 31 e del 28.
Allora tutte non ricordo quali so da quando abbiamo cominciato con questo meccanismo del delle riprese audio-video, ma posso garantire che, qualora all'interno del punto e sottoposto a vostra votazione vi siano dei verbali inerenti il vecchio meccanismo, quindi, dove i verbali venivano trascritti gli stessi sono stati pubblicati all'Albo pretorio perché l'Ufficio segreteria non è tra virgolette indietro con la pubblicazione dei verbali, quindi potete, diciamo correttamente, affidarvi che, laddove il meccanismo era il precedente, l'Ufficio segreteria ha pubblicato i verbali laddove il meccanismo si è modificato. Ho inserito la clausola di cui in precedenza.
Okay, allora, come da Conferenza dei Capigruppo, portiamo interpellanze interrogazioni al secondo punto, pertanto sono le ore 9:29 9 e 30 alle ore 10:30 passeremo poi al terzo punto chi vuole intervenire.
No, perché la Conferenza dei Capigruppo che l'ha deciso?
Eccolo, Consigliere, prego.
Tempo così so.
Allora semplifico e faccio un'unica interrogazione, naturalmente oggi, dopo la rivoluzione del cambio di di raccolta dei rifiuti, la l'interrogazione è per lei, Assessore Brignone e diciamo.
Racconto ricostruisco insieme a lei quello che è successo facendole delle domande in questa, in questa ricostruzione, perché questa Amministrazione è partita facendo il primo atto importante, che è un atto transattivo, con atti di 2 milioni 650.000 euro più IVA, andando a transare senza che un giudice si fosse mai espresso, anche se è vero che anche quando i giudici ci danno ragione noi andiamo a transare.
Dopodiché?
È stato nominato un dirigente all'ambiente con l'articolo 110 della del TUEL che è entrato in carica, se non ricordo male, tra agosto e settembre 2025, poi a ottobre 25 e questo glielo chiedo magari me lo conferma è en.
È stato.
Risolto il contratto con il DEC e noi oggi abbiamo un contratto di igiene urbana senza un DEC, cioè non c'è un controllore sul territorio. Quindi, se magari non mi è sfuggita una determina, quindi poi mi dirà l'Assessore, però, per quello che mi risulta a me ad oggi, la ETI è libera di fare quello che gli pare, perché nessuno la può multare e quindi diciamo questi sono stati gli atti no ami i politici e amministrativi e arriviamo alla modifica del servizio del CUN del del contratto, in cui ho ripreso i vostri comunicati stampa.
Risaltati due concetti che è più servizi e riduzione della TARI. Quindi le chiedo Assessore come possa giustificare il più servizi quando tutti i cittadini e le abitazioni hanno assolutamente meno meno servizi. Leggo dei comunicati dalla dal sito istituzionale in cui si dice vogliamo migliorare e implementare il servizio del porta a porta con il verde. No, veramente c'era il porta a porta l'avete tolto e detto che sono d'accordo col, naturalmente, col conferimento sfuso e non quello in busta, perché è in evidente dato quello è in evidente, dato che andava andava superato e quindi le chiedo Assessore, ma questa modifica andava fatta alle porte della stagione estiva, non poteva partire a novembre. Ho rimandata a novembre con una efficace campagna di comunicazione che non sia solo i social del Comune di Anzio, perché la vecchietta che ma abita di fronte ai social non li vede, quindi va fatto un porta a porta in cui condominio per condominio, casa per casa, questa cosa andava raccontata perché ha messo confusione all'intera città, poi mi domando, l'altra cosa riduzione della TARI.
Così mi sembra estremamente complicato ridurre la TARI o l'ho fatto notare già in un comunicato stampa che se il centro storico, se nel centro storico possiamo.
Buttare i rifiuti indifferenziati tutti i giorni perché questo succede, le persone sono disincentivati a fare la differenziata perché, Assessore, questo sta succedendo, le persone mettono tutte, ci sono tutti i giorni, c'è il contenitore della del secco tutti i giorni le persone preferiscono, anziché arrivare fuori a fare un giorno di plastica, ammucchiare, fare il sacchetto e portarli al centro storico.
Però quello che ci stiamo dicendo, secondo me lo dovremmo riaffrontare fra qualche mese, fra un anno, quando saranno i formulari a dire se lei ha ragione o se ha ragione la città a contestare questo questo servizio.
Cioè io la invito comunque a rivedere il sistema di comunicazione che dà proprio delle informazioni sbagliate, se lei vede i post sul sul vostro, sul nostro canale istituzionale, poi mi permetta, io capisco che dovete rincorrere perché va va, avranno, chiama va, avranno chiamato tutti per contestargli questo servizio, ma fare il servizio per le utenze fragili, le utenze fragili non sono quelli che hanno meno di 9.000 euro di Lisa Assessore, c'è la parola utenza fragile. Penso sia molto, molto, molto più ampia e complessa di quello che.
E poi è passato come comunicazione istituzionale,
E poi io.
Mi permetto, caro Luca, mi dispiace, perché poi l'interrogazione e la città se la prendono con lei, quando so benissimo che le scelte le fa il Sindaco non le fa lei e il Sindaco che ha scelto di.
Prendere una dirigente di nomina politica 110, quindi io mi dispiace, ma l'interrogazione la devo fare a lei, però le le dico e le comunico e comunico a tutta l'Aula che rispetto all'andamento della gestione dei rifiuti e anche nella mancanza di nomina del DEC, che è obbligatorio, ho scritto alla Corte dei conti in Prefettura, quindi è partita una PEC la scorsa settimana e aspettiamo in qualche modo che anche gli organi preposti possano darci manforte sull'operato di questa Amministrazione sei minuti e 35 nel rispetto di tutti quanti grazie.
Allora la parola a cardo Selli, un attimo che gliela do prego Consigliere allora, grazie Presidente, avvicino solamente sennò so troppo poco, ciò sta qualcosa davanti.
Okay, babbo.
Allora, grazie Presidente, io anch'io oggi volevo fare un'interrogazione di carattere politico sulla sul, diciamo sulla scelta di.
Cambiare quella che è l'organizzazione, diciamo, della raccolta differenziata all'interno del con dell'intero territorio comunale perché in principio diciamo quando siamo stati eletti in cuor mio da politico, pensavo effettivamente che eravate una maggioranza eterogenea, quindi fondata da più, diciamo sensibilità, che andavano poi a costituire gli indirizzi vari, che andavano poi a sul loro volta a rappresentare i vari gruppi consiliari attraverso la Presidenza e diciamo da parte degli Assessori quelle che erano le volontà anche di questa di questa maggioranza a livello anche legislativo, non solo della punta dal punto di vista degli assessori, in realtà diciamo la falla forzo una sorta, diciamo, di PD allargato. Pensavo poi però effettivamente.
Penso e credo che io e l'Assessore Brignone e più volte abbiamo discusso in quest'Aula perché probabilmente nella maggior parte delle volte pensiamo cose opposte, sempre nei diversi ruoli e alcune volte, anche forzando un pochino la la il verbo da, ho cercato di dare delle indicazioni più pratiche rispetto a quelle che sono le indicazioni più diciamo meno pragmatiche,
In realtà.
Sono d'accordissimo col collega Fasoli quando dice che forse è quasi folle fare un cambio di gestioni e così importante nel periodo acuto, probabilmente con una comunicazione più efficaci, diversa e partecipata invece del video, diciamo, oserei dire grottesco del che gira sui social da parte del Comune di Anzio, penso che la situazione reale sia non dico opposta ma molto, molto, molto difficile, anche se, devo dire la verità siamo anche all'inizio magari sarò contento un domani, di ricredermi e fare i complimenti, tuttavia devo fargli i complimenti.
E oggi all'Assessore Brignone, poiché, a torto o a ragione, rispetto all'offerta tecnica che ha proposto insieme alla parte dirigenziale, secondo me ha raggiunto un obiettivo che pochi in questa storia comunale hanno raggiunto. C'è l'obiettivo percepito, ma questo insomma Enna un euro, un euro, una mia idea, perché le critiche che sono state fatte su questo modus operandi della raccolta differenziata, secondo me batte ogni altra critica che ha avuto questa Amministrazione da quando si è insediata, addirittura se rimarrà un primato, mi permetta, caro assessore, non sarebbe di certo la sua immagine quella bandiera blu, ma sulla immagino la sua immagine dopo questa scelta scellerata di cambiare la raccolta differenziata ago a giugno ha strage a stagioni in inoltrata. Quando dicevamo prima l'Assessore Buscemi ci ricorda spesso che noi abbiamo, come seconda casa, una ingente quota che è sul territorio.
Di Anzio e poi, se permettete, legandomi al fattore iniziale, sono rimasto molto sorpreso dal qua per quanto riguarda.
I colleghi ha sempre attraverso la Presidenza, vorrei rivolgere un appello a questo intero Consiglio comunale, in particolare al le varie componenti che, avendo il PD, perché raccolgo forse quello che diceva Fasoli, che poi le scelte vengono prese in Giunta, però io sento spesso parlare e anche sta anche nel loro simbolo, insomma Lavigna con Anzio.
Beh io, quando e poi arriverò alla conclusione, leggo che i mastelli, per quanto riguarda il conferimento del de del verde, sono un esperimento. Innanzitutto è un esperimento già fatto, perché ricordo a tutti che l'anno scorso in pre diciamo, si partì il 12 giugno 2025 nella zona di Cincinnato, dove in realtà già è stato fatto l'esperimento dei mastelli per quanto riguarda il conferimento del verde all'interno dei secchi, senza buste e quindi devo dire, probabilmente l'Assessore avrà già contezza dei risultati ottenuti durante questo esperimento, fatto solamente nella zona di Cincinnato e probabilmente attraverso il quale si poteva fare un'azione più incisiva, più ambiziosa verso tutto il territorio comunale. Perché poi vedremo anche perché dico questo qua? Però io mi lamento del fatto che non capisco probabilmente il Movimento civico di Lavinio, visto che ha avuto altri impegni in questo periodo, si è dimenticato probabilmente del suo elettorato che oggi è rimasto sepolto, da una serie di sacchi che stanno lì a Lavinio, che probabilmente verranno ritirati con ordini di servizio, ma a tutt'oggi sono sprovvisti di mastelli e quindi secondo me non è stata proprio una mossa politicamente nel silenzio consiliare di questa maggioranza a parlo sempre dei gruppi consiliari nell'assecondare ormai non più l'identità propria all'interno delle varie fazioni nei vari partiti che so che compongono questa questa Amministrazione, ma bensì ormai accondiscendenza che va praticamente nella Next, nell'accettare qualunque decisione venga presa da anche da altri gruppi politici, perché l'Assessore, essendo anche una parte tecnica ma appartenente, rappresentano un'altra parte politica, probabilmente la Videocon ratio, ma si chiamerà alternativa per Lavinio alternativa a per Anzio.
Perché, insomma, lasciare tutto Lavinio senza i mastelli, quando altre zone invece sono forniti di mastelli, crea una disparità. Ma dico questo semplicemente perché, andando sulla pagina del Comune e questo e concludo il mio intervento nell'ultima parte dopo si stanno CIS diciamo gli elenchi dei cittadini di serie A e dei cittadini di serie B.
C'è scritto termini e condizioni per l'accesso e la fruizione del servizio, cioè di termini e condizioni che i cittadini accettano attraverso quello che poi è l'utilizzo che fa l'Amministrazione, di quella che è la componente, diciamo, della raccolta differenziata, e ci sono tre principi cardine,
C'è dici principi fondamentali, l'accesso e l'erogazione del servizio avviene nel rispetto dei seguenti principi fondamentali, sono tre eguaglianza,
L'accesso e le modalità di fruizione del servizio sono uguali per tutti, senza alcuna distinzione.
Secondo, a principio imparzialità, l'erogazione del servizio avviene in base ai criteri di obiettività, giustizia, imparzialità, terzo principio, inclusione sociale l'erogazione del servizio è improntata all'inclusione sociale di tutti gli utenti. Ora l'uguaglianza mastelli si mastelli, no, porta a porta, si porta a porta, no, si è capito, anzi si butta tutta differenziare al suo centro. Dall'altra parte, invece, ci hanno cataste di indifferenziata che probabilmente smart tiranno una volta a settimana la plastica. Ci siamo allineati, ma comunque abbiamo ridotto. Probabilmente abbiamo fatto il passo più lungo della gamba in questo periodo storico. In questa, in questo e in questo periodo diciamo, dell'anno l'imparzialità.
Pure là, non essendoci eguaglianza secondo me di imparzialità, viene meno perché se se non c'è una cosa che è uguale per tutti, come fai a essere in PAI Impe imparziale un cittadino che abita a Santa Teresa e un cittadino che abita a Lavinio hanno di diversi tipi di difficoltà e l'inclusione so sociale, questa è proprio una su tutte, è l'ISEE, c'è anche qua al netto del dell'inclusione sociale. Anziani disabili non fa cumulo sull'ISEE quelli che sono i sussidi che giustamente prendono o meglio vengono cumulati in parte sull'ISEE ma che supera i 9.000 euro, devono prendere dove lo do. Dovranno prendere per forza un servizio privato per poi recarsi ai punti di raccolta dove dovranno conferire il verde, o ci sarà una per loro una richiesta per accedere al servizio, ma in tempi efficienti in tempi in tempi rapidi. Questo smentisce sostanzialmente il di, diciamo la quello che poi è e i principi cardine delle di quello che, dovrebbe essere la raccolta differenziata di Anzio.
Quindi, concludendo, il mio, il mio ente, il mio intervento, essendo già l'esperimento fatto, essendo già io parlo principalmente di quello che ha suscitato più scalpore di tutti dalla Corte, che vede tutte le macchinine che vanno a conferire cariche le Panda o le Mercedes, magari no mica dico solamente i vandali dico tutti qua tu tutti, dalla dalla A alla Z che vanno a conferire ai punti di raccolta alcuni cittadini, invece avranno il servizio e staranno tranquillamente a casa riprendere il mastello con il verde in fase acuta. Questo, secondo me, è una delle criticità che la popolazione, i cittadini di Anzio hanno visto, soprattutto, ma è anche una delle tante che ci sono all'interno del del territorio del territorio.
Comunali.
Visto, diciamo il rispetto per i miei colleghi, avrei altri interiore. Interrogazioni ha da fare, però la domanda finale è, secondo lei, l'Assessore, l'indirizzo politico e anche tecnico che lei ha dato all'interno del territorio comunale dell'intero autori del territorio comunale rispetto a quelli che sono i termini e condizioni per l'accesso alla fruizione del servizio, semplice principio di eguaglianza, principio ed in parte imparzialità, principio di inclusione sociale e, se sì, quali mezzi mettere in campo per farli ri Risi rispettare? Poiché cedo la parola, se ci sarà tempo, faremo le altre o se il Presidente gentilmente a fine, diciamo dei vari punti all'ordine del giorno, ci concederà pista gli ampi, i problemi che ci sono, all'interno della nostra cittadinanza, di fare altri inte interrogazioni nel rispetto dei ruoli della maggioranza e dell'opposizione, perché io penso una cosa e me la consenta che è vero che ci deve essere rispetto tra maggioranza e opposizione nell'ascoltare le vostre iniziative e le nostre considerazioni sulle nostre. Se le vostre iniziative però forse portare all'attenzione, dopo 50 giorni che non c'è il Consiglio comunale, il 59 minuti, le problematiche di una città complessa come Anzio probabilmente un'ora basterebbe rispettando, per carità, le regole per un per un per un po' un paesino insomma tipo Roccasecca, insomma Pasino molto più più il almeno a concludere grazie con meno problematiche. Insomma, allora sembra veramente ma svi, ma io dico anche svilente nei vostri confronti, secondo me appellarsi allora a 50,
Grazie a lei.
La parola al Consigliere zucchero.
Buongiorno, grazie Presidente, allora io una domanda per l'Assessore somma.
Volevo sapere quando verrà finalmente attuato sul Regolamento del del Corpo della Polizia locale, l'articolo 40, dove prevede e l'arma comune ad impulsi elettrici e visto che comunque sia, la stagione estiva è iniziata e girando per la città e i vigili sono pochi e volevo sapere anche se aveva intenzione di potenziare il il Corpo di Polizia locale con nuove assunzioni e possibilmente a tempo indeterminato non stagionali e poi avevo preparato un, diciamo una lettera di ringraziamento che la la leggo lo stesso, anche se l'assessore Corrado non c'è. Signor Presidente, Sindaco assessori, colleghi consiglieri, innanzitutto volevo ringraziare l'assessore Corrado per la buona riuscita del concerto organizzato nel quartiere Europa.
Una zona periferica ma di assoluta importanza per la nostra città. Ritengo fondamentale che eventi culturali e momenti di aggregazioni vengono portati anche nei quartieri più lontani dal centro, perché è una città, cresce, quando nessuna parte del territorio viene lasciato indietro.
Un ringraziamento particolare va anche per aver dato spazio sul palco a un giovane talento della nostra città, Tommaso Onorato che conosco personalmente sia lui che la sua famiglia, valorizzare i ragazzi del territorio significa investire sul futuro di Anzio e offrire opportunità concrete a chi coltiva compassione i propri sogni.
Consentitemi inoltre una considerazione personale sull'assessore Corrado, al di là delle appartenenze politiche, credo sia giusto riconoscere l'impegno di chi lavora quotidianamente per la città, l'assessore Corrado è presente costantemente sul territorio, partecipa agli eventi ascolto ai cittadini e svolge il proprio ruolo con serietà e disponibilità proprio per questa presenza continua e per il lavoro che sta portando avanti ritengo, come che meriterebbe pienamente il ruolo di vicesindaco.
È una valutazione che faccio da Consigliere di opposizione, senza alcun pregiudizio politico, semplicemente riconoscendo ciò che vedo quotidianamente sul territorio.
Passando invece all'Assessore all'Assessore Brignone desidero ringraziarlo con un pizzico di ironia per gli spettacoli che quotidianamente offre ai cittadini di Anzio.
Dopo il concerto musicale, infatti, a pochi metri di distanza era possibile assistere a un altro tipo di spettacolo, caro Assessore, certamente meno piacevole, quello della spazzatura del degrado e dell'abbandono, a questo punto mi permetto di suggerire all'assessore di mettere i biglietti a pagamento anche per questi spettacoli nonostante quello fosse gratuito.
Così, almeno il Comune potrebbe incassare qualcosa e reinvestirlo nel decoro urbano.
La situazione della raccolta del verde e rappresenta un fallimento annunciato.
Da settimane i cittadini anziani e famiglie segnalano enormi difficoltà, mentre l'Amministrazione continua a rincorrere i problemi senza riuscire a fornire risposte adeguate.
E qui permettetemi di ricordare una dichiarazione che lo stesso Brignone fece dai banchi dell'opposizione quando affermava che non si poteva sbandierare la bandiera blu senza essere capaci di garantire una corretta gestione ordinaria della città e del decoro urbano.
Per questo chiedo all'Assessore quel principio valeva solamente quando risiedeva nei banchi dell'opposizione o vale anche ad oggi, grazie.
Consigliere Zuccaro Ettore Romano ah, scusi scusi Presidente scusi.
Volevo allegare una uno sciupio fotografico con le consegno, sono Foti foto di tutta la città con gli accumuli di rifiuti a partire dagli dei pini, fino al suo centro li può portare come grazie lascio la parola Ettore, Romano, prego.
Sì, buongiorno a tutti Romano Ettore di Fratelli d'Italia.
Volevo parlare un attimo con l'Assessore Brignone.
Sono stati fatti dei manifesti del disimpegno, intestazioni, proprio i manifesti e, spero, per l'immondizia che son stati cambiati i giorni.
Volevo sapere che ci sono tutti i quartieri Sacro Cuore, anzi Bologna, Sacile Falaschi, 1 Falaschi, 2, Villa Claudia, perché non c'è il quartiere Marconi perché la gente me domanda è, ma da noi, quando ti si invertono, quando passano da che da che parte stiamo noi quei indiani o qui cowboy, con chi stiamo.
Anzi colonia o Sacro Cuore e in modo che saperlo, se questa Amministrazione.
Nulla che tieni un quartiere non ritiene un quartiere Marconi, non esiste, basta che lo dica, guarda, il quartiere Vasconi, non esiste, voi fate parte ed è anzi Bologna o del Sacro Cuore.
Io non riesco a capire perché non mettete il quartiere Marconi sui manifesti perché.
Un'altra cosa, poi?
Avrebbe pure un po' di rispetto per i consiglieri.
Mi è capitato, mi è capitato di andare al Comune all'ufficio patrimoni per una questione di un terrazzo che si trova lì al quartiere Marconi, il Sindaco, il vicesindaco, ne sanno benissimo,
Sono andato a chiedere delle spiegazioni per quanto riguarda questo terrazzo.
E diciamo che non è che son stato mandato via, però mi hanno detto che con me non ci parlano perché io l'ho minacciati, io gli ho detto solamente, volevo delle spiegazioni per quanto riguardava questa fa questo terrazzo.
E gli ho detto no, non vorrei portarla al Consiglio comunale, a un certo punto questo dirigente m'ha detto io con lei non ci parlo più, perché mai mi ha minacciato, poi se queste sono minacce, uno cerca pure agli l'aveva pure un po' di rispetto per i consiglieri comunali.
Poi sono andato all'ufficio tecnico e UE vedesse se poteva mette un.
Un.
Quindi un cartello come quartiere Marconi giustamente mi hanno detto che non era loro di competenza.
Sono andato dei vigili e chiedere se era loro competenza mettere un cartello per quartiere Marconi mi hanno risposto vai da Toppetta e fatte di come ha fatto lui,
Ma ho dato poeta.
Ha fame di come si facevano i cartelli.
E io io io do una doppietta fame di come ha fatto lui a metter cartello, Benvenuti, Angelo, Bologna, ma io c'è un po' di rispetto.
Poi, Assessore Vignoni, son venuto tante volte da lei, con gentilezza per dj rimette a posto dubbi cui tu giardini che ci abbiamo, siamo carichi serba quella vecchietta, anche lei che lei ha visto personalmente ci sono dei Frattini campi uniscono mai, c'è quell'albero che è morto che lei ha visto con gli occhi suoi,
Gli ho chiesto se ne mette due transenne, in modo che i bambini non vanno là a giocarci, perché se casca quell'altro che online che succede, lei mi dice sempre di sì e un anno me dice sì, sì sì.
Però non si vede mai niente.
Eh.
E niente solamente visto giusto, un po' di rispetto per quartiere Marconi, volevo to volevo domandare solamente se esiste o non esiste per questa Amministrazione il quartiere Marconi.
Ditemelo se esiste in modo che la gente del quartiere ci dico guarda, ci hanno cancellato, non i sistemo, noi stavamo core Sacro Cuore o quanto colonia basta che ce lo dite e in modo che la gente, quando che mai domanda io rispondo un po' di rispetto pure per quartiere Marconi grazie grazie a lei Consigliere Romano allora la parola al consigliere Marzilli un momento.
Prego Consigliere, grazie buongiorno a tutti i margini di Noi Moderati, allora è inevitabile che, dopo la sentenza del TAR recente sulle antenne, io faccia il mio intervento,
Tra l'altro previsti, preparato un'interpellanza che leggo, cercherò di rispettare i tempi e che vorrei consegnare al Presidente del Consiglio, così rimane iscritto.
Allora, premesso che, con sentenza 10 33 0 del 2026, il TAR ha annullato l'autorizzazione delle installazioni di antenne 5G in viale Marconi 171.
Considerato che tali provvedimenti obbligano gli uffici comunali competenti ad emettere provvedimento intimante, la rimozione dell'infrastruttura è in difetto rituali, tempestivo adempimento da parte della società che ha proceduto all'installazione o che comunque vanta diritti ad informare le autorità giudiziarie competenti, nonché ad assumere ogni ulteriore iniziativa idonea a tutelare la collettività e e il ricorrente a corrispondere le somme dovute a titolo di compensi e spese dovute al ricorrente.
I vizi riscontrati nella fase istruttoria riguardante la richiamata installazioni impongono un riesame di tutte le autorizzazioni per le quali si è già affermato il consenso e ad annullare quelle che dovessero risultare viziate e per l'effetto annullabili, infatti pende ulteriore contenzioso davanti al TAR per l'installazione di via delle Orcadi e non sono decorsi ancora i termini per presentare ricorso al Presidente del Consiglio di Stato.
In particolare per le antenne 5G insalate su via Elisabetta e via Parini, l'eventuale omissione degli adempimenti ed interventi richiesti nel caso di accoglimento degli eventuali ricorsi potrebbe esporre l'Ente a rischio ulteriori di condanne e possibili richieste di risarcimento danni.
Si appalesano come urgenti e non procrastinabili nell'interesse della collettività interventi capaci di dirimere e prevenire ulteriori contenziosi tutto ciò premesso, chiedo al Sindaco di comunicare se in che modo l'Amministrazione intende intervenire per garantire l'adempimento degli obblighi derivanti dalla condanna contenuta nella stessa nella sentenza 10 33 0 del 2026 e del TAR.
Per prevenire ulteriori contenziosi ed eventuali condanne, allora io ho ripresentato la mozione presentata al Consiglio precedente, dove praticamente il vicesindaco, confermando della esattezza tecnica di questa mozione che di poter rappresentare e di ripresentarla, allora la mia richiesta, signor Sindaco, è questo uno come avete deciso di di di andare avanti, di procedere di di questo problema che poi va a ricadere anche su sulle tasche dei dei cittadini che comunque, se dobbiamo pagare delle sentenze perse e ci ritroviamo veramente un problema, perché non sfruttare le aree comunali per creare degli introiti per il Comune, visto che e dobbiamo mettere per forza a San tenne poi, inoltre, ci tengo a precisare che noi non abbiamo mai detto, non montiamo l'antenne, ma regolamentiamo le, che è la cosa fondamentale.
In piedi, ormai sono altri ricorsi, ci sono altre possibili e probabilità che il Comune vada a rimetterci altri soldi, e questo non lo vedo e, come si dice, è giusto nei confronti né dei cittadini, degli elettori e neanche di noi che lavoriamo per il bene del Paese. Pertanto chiudo il mio intervento dicendo che il problema antenne non è stato mai risolto. Il problema antenne per noi è presentiamo questo regolamento, lo portiamo agli occhi della gente e facciamo in modo che il regolamento, finalmente come tutti gli altri regolamento euro, Grumento, tutela animali e il regolamento della Polizia Urbana vengano approvati. Diciamo quasi velocemente. Con questo Regolamento sembra che ci sia qualche problema grazie.
Marzilli Marigliani, le do.
Sì, gentilmente.
Accardo Selli, prego, grazie Presidente, allora io, visto che manca ancora qualche minuto, cercherò purtroppo di essere breve Ori da dire diverse cose, ma cercherò di essere breve allora.
Scusate allora prima interrogazione.
Diciamo che questa è un'interrogazione o mista, la rivolgo direttamente al Sindaco, ma l'articolerò poi giungendo al vero albero punto, ho letto a mezzo stampa che il Sindaco ha dichiarato che, vista la condizione in cui verte piazzale, Nassiryia e la spiaggia libera,
Diciamo delle Grotte di Nerone,
C'è la possibilità che vengano chiuse visto l'afflusso, permettetemi di,
Ragazzi, diciamo nella maggior parte con scarsa educazione e probabilmente scarso, anzi sicuramente scarso senso civico. Ora, io penso che, al netto del della parte archeologica che dovrebbe, ma non è ben delimitata rispetto all'antistante spiaggia libera e essendo quella l'unico diciamo o meglio la più frequentata vista anche la diciamo.
Il sistema trasporti che lascia, diciamo il il treno dove scendono la maggior parte dei fruitori di quella spiaggia libera.
Pongo diverse domande perché se noi come Amministrazione, come istituzioni, ci fermiamo solamente a dire c'è un problema di decoro e di sicurezza all'interno del piazzale Nassiryia e della spiaggia libera e non pensiamo a una soluzione tampone perché per e per quest'anno eventualmente strutturale per l'anno prossimo, secondo me rimane una visione, una visione molto molto limitata. Anch'io sono molto contento dei 12 vigili che sono stati assunti per questa stagione estiva e per come già detto, anche a mezzo stampa per la caratteri capillare capillare controllo che loro stessi faranno all'interno del territorio comunale. Però, secondo me, quando si dichiara che si chiude un permettetemi un punto di riferimento per migliaia di persone, secondo me sarebbe il caso e lo chiedo con forza che avendoci noi un Assessore alla sicurezza aerea e alla legalità, avendo anche installato nel 2019 un moderno sistema di videosorveglianza di cui non entro nel merito, perché probabilmente avremmo già potuto e dovuto individuare quelli che sono gli atti di vandalismo sulle balaustre del Belvedere di piazzare l'Assiria. Lo chiamerò così per per chi è di anzi giardinetti, però sicuramente noi non possiamo accettare la dichiarazione che se c'è un problema di 400 500 ragazzini che vanno lì e deturpano quello che è un bene pubblico che dovrebbe essere invece fruito da famiglie e persone che veramente vogliono trascorrere una giornata al mare in libertà, insicurezza che il Comune tenda, la chiusura, il Comune in questo caso dovrebbe aver fatto immediatamente, attraverso l'Assessorato alla Sicurezza, un piano di guardiania non diurna, cioè non notturna, scusa scusa, scusate, ma diurna, perché il vero problema dell'afflusso di quella spiaggia e io ci sto tutti quanti giorni è durante il giorno in cui la spiaggia, purtroppo, ahimè, ahimè, avendoci l'anarchia pura al suo interno, il risultato è sotto gli occhi di tutti. Allora bisognerebbe prendere il problema in considerazione. Invito questa Amministrazione a prendere il problema in considerazione e a dire al netto che così è un disastro, perché è un disastro. Se andiamo sul Belvedere, ci sono scarpe, bottiglie di tutto e di più, di tutto e di più, probabilmente, naturalmente non come formula risolutiva, perché sappiamo tutti che la guardiania poi alla fine lascia il tempo che trova e si deve appoggiare poi alle forze dell'ordine per poi risolvere quelli che sono i problemi di ordine pubblico, però, come deterrente avere delle figure che possano in un certo senso far percepire ai cittadini che quella zona non è abbandonata a se stessa, secondo me sarebbe un segnale forte che questa Amministrazione potrebbe dare nell'ambito della sicurezza e della legalità di un punto nevralgico del centro storico a di Anzio, perché io sono abituato a dire non si chiude ma si fissano le le regole anche perché io non voglio fare un discorso politico, ma qua abbiamo dei fautori di come i gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle che diciamo sono.
Penso sui su tutta quanta quella che è la rappresentanza politica, quelli che tengono di più a a quello che è la libertà di fruizione dell'arenili per quanto riguarda tutta una categoria di gente che ha il diritto di scendere in spiaggia in piena sicurezza, beh, oggi dovremmo pensare forse a un accesso quinti contingentato l'esempio del Covid, dove c'erano le distanze per motivi sanitari? Oggi potremmo fare un accesso contingentato non a quei livelli, ma i livelli che consentano a chi usufruisce della spiaggia libera di avere un un servizio ottimo, anche al netto di avere una sicurezza intorno percepita. Seppur di facciata. Quest'oggi è in programma o pensiamo di fare tutta la stagione con una fiumana di ragazzini che vengono e abbandona ne deturpano il centro storico di Anzio, partendo da quando scendono dal treno, fino a quando se ne vanno sotto l'Arco Muto? Questa era una prima, una prima cosa sarò brevissimo sulle altre seconda, prego.
Posso finire interventi, allora cito le regole.
Allora una cosa mi scusate silenzio in Aula hanno diritto di parola soltanto i consiglieri comunali e la Giunta silenzio in Aula, per favore, grazie.
Allora, Consigliere Marigliani.
Allora, Consigliere Marigliani, la invito ad alzare la voce, purtroppo questi.
No, non ci va un attimo consigliere Mariani.
Allora riprendiamo.
Vedi non lo fa.
Questo.
Prendiamo posto, per favore, prego Consigliere Marigliani.
Prego Consigliere.
Allora, la prima domanda la volevo rivolgere al Sindaco aspetto che rientro.
Eh.
Se il Sindaco avevo chiesto io perché prima di cominciare le interrogazioni le volevo chiedere due Consigli fa, io feci delle interrogazioni per iscritto, chiedendo una risposta scritta, allora le chiedo cortesemente di prendere provvedimenti perché è passato qualche mese e non mi è pervenuta alcuna risposta scritta a nessuna interrogazioni logicamente.
Eccetto quella dell'assessore Brignone e logicamente io oggi riproporrò altre interrogazioni a risposta scritta e pretenderei dei tempi più celeri, soprattutto perché comunque siamo in dirittura d'arrivo con le ferie estive e quindi pretenderei sia alle risposte delle interrogazioni precedenti che quelle di oggi.
Sì, sì, sì, sì, non vogliono una risposta, oggi ci mancherebbe a mente interessa che arrivano le risposte.
Allora, prima di passare alle interrogazioni iscritte, vorrei fare non è un'interrogazione chiamiamola interpellanza, chiamiamola come la volete e tra l'altro non me la prendo neanche con l'Assessore Bignone, perché a differenza del collega Fasoli, non comanda il Sindaco.
Quando il Sindaco affida un incarico tecnico e non politico di qualsiasi Assessorato è l'Assessorato che decide e l'Assessorato che ne risponde, perché io non posso credere che uno prende uno stipendio per fare quello che gli ordina un'altra persona, quindi mi dispiace, collega Fasoli, io non ci voglio credere non ci credo a questa cosa quindi per me le scelte tecniche e politiche fatte su quello che è sotto gli occhi di tutti non è una decisione del Sindaco ma è una decisione dell'assessore,
Assessore che in altri tempi lo dico perché poi vedete che c'è no, uno parrà giro gli chiamando e poi dopo dice la sua e poi ti dicono ah no, ma sta cosa meglio, non dirla, sta cosa tocchi, fai no, io sono abituato a dire le cose,
Perché qui e ripeto non mi rivolgo all'Assessore, anzi, visto che c'è un po' di torcicollo, oggi mi rivolgo al Gruppo dei 5 Stelle e al gruppo un'altra città, quindi vorrei sentire anche il fiato loro oggi su questo argomento, perché non è un'interrogazione un'interpellanza okay, interpellanza, è un dibattito che quindi io sto aprendo per avere delle risposte da questi due gruppi politici. Io vorrei sapere.
Quello che è sotto gli occhi di tutti, perché giriamo quella macchina con la moto a piedi, qualsiasi è la città, è un dramma, abbiamo Facebook, è un dramma foto di continuo mondezza, al centro di anzi sulle rotatorie a padiglioni forse a Lavinio Mari ce n'è di meno devo essere onesto, forse non si sa per quale motivo alla Pigno Mari ce n'è di meno se ne farà carico il consorzio, non lo so alzo le mani.
Però dico, in altri tempi 5 Stelle e un'altra città che la parola la dice lunga avreste chiesto le dimissioni dell'Assessore.
Io oggi non sto chiedendo le dimissioni dell'Assessore, ci mancherebbe, perché comunque sono garantista, comunque confido in questa visione che non la vedo oggi dell'Assessore non vedo alcuna visione nel progetto della monnezza e da oggi ve lo dico scusate l'italiano ma io parlerò come parlano i cittadini non conosco né il greco nel latino nell'inglese e parlerò come parlano i cittadini perché mi ferma nei cittadini comuni e mi dicono ma che cosa è stato detto in Consiglio comunale? Quindi per me quella è monnezza e la città è carica di mondezza.
E non vedo alcuna visione nel progetto dell'assessore.
Confido nelle capacità, ha studiato più di me, ha una laurea, confido nelle capacità dell'Assessore, sperando che a brevissimo no, a settembre ottobre, che a brevissimo la città sia pulita perché a questo punto quello che avrebbe fatto qualsiasi altro assessore del passato da ad Arpino a Placidia Fontana ha Ranucci tutti i nomi che infastidiscono in quest'Aula si sarebbero impegnati personalmente alle 5 di mattina accertarsi che i camion della mondezza uscivano per andare a pulire la città, quindi chiedo alle forze di maggioranza ripeto, alle forze di maggioranza che chiede un impegno.
Che in 4 5 giorni si pulisca l'intera città.
Ci servono i soldi, li trovate.
C'abbiamo quei 180.000 euro, non so se è giusta la cifra che l'assessore dice che recupereremo, utilizzeremo quella, ma la città va va pulita, il decoro va ripristinato.
Poi l'altra cosa che vi chiedono passaggio della plastica benissimo, vedo la collega che c'ha, la bottiglietta lei e per l'ambiente, ma gran parte dei cittadini, non solo per l'ambiente, perché quando andiamo al discount che la maggior parte dei cittadini vanno al discount la cotoletta viene venduta nelle in ballo di plastica l'acqua minerale nell'imballo di plastica non tutti si possono permette il depuratore d'acqua sotto al lavandino, quindi è impensabile fare un passaggio a settimana di plastica quindi chiedo di reintegrare il secondo passaggio,
Non tutti ci hanno le villette, c'è gente che abita dentro a 40 metri quadrati di appartamento, dove la mette con tre figli, la plastica.
Altra cosa è il Verti benissimo. Il verde va conferito pienamente d'accordo oppure se non sono d'accordo poi essere d'accordo. Allora però dobbiamo fare una cosa. Avvisiamo le discariche di via Goldoni e di via della Campana che accettano qualsiasi mezzo con cui viene portato il verde, perché se io c'ho la siepe a casa mia e ciò una macchia grande perché ce n'è ce ne ho due di macchine grandi che posso caricare arriva in discarica meglio no, no, una mattina sola, ma come la macchina su RAI c'ha, la potatura dei 100 metri de siepe, una macchina sola, oppure mi faccia aiuta dall'amico che ci ha furgone, che affitta e fotocopiatrici e di come far favori, ma accompagna a portarla mondezza, no, non deve essere un veicolo commerciali e no, e non è che tutti possiamo. Rende il verde e portassero a collo, perché dentro la macchina non c'entra dentro i furgoni che ci prestano. Non c'entrano se ciò i sordi che chiama un giardiniere giardiniere non può conferiti.
Cioè se le cose vanno pensate prima non è che uno fa una decisione senza avere la soluzione, cioè i problemi vanno ipotizzati prima e averi lì le risoluzioni dei problemi bisogna averli prima sperimentale. Io avrei sperimentata a novembre, per carità, Assessore, vuole sperimentare in pieno agosto. È una prova di forza, benissimo, benissimo, però nel frattempo, mentre ASP la sperimentazione ha fallito l'assessore, se deve alzarsi e andar bene che i mezzi escono la mattina e fa pulire la città,
Perché io da domani, ma ti da dopodomani, perché domani non ci sono da dopodomani incominci a mandare tutte le mattine quando vado in giro sul territorio, le foto sulla chat all'assessore?
Perché non è possibile, come le dicevo io, dai cittadini, non è possibile.
Poi, per carità, scriviamo le pecche al dirigente, il dirigente riesce a essere Pessina, va bene, ma oggi la città è sotto gli occhi di tutti, fa schifo.
Quindi prego 5 Stelle e un'altra città che fate parte della maggioranza, di darmi le risposte oggi e di adoperarvi.
In modo che la città torni pulita.
Poi un piccolo passaggio sul DEC, il DEC non c'è, va bene.
Ma agli organi politici, oltre che la programmazione e questa è stata una discussione, caro Sindaco, in una delle tante capigruppi, oltre che la programmazione, lei mi insegna che spetta anche la verifica e il controllo,
E non è possibile che nessuno controlli fare l'assessore non vuol dire solo arrivare con lo zainetto sulle spalle alle 9 in ufficio e pensare ai pezzi di carta, farei Assessore, vuol dire andare sul territorio e vedere coi propri occhi le cose che non vanno alla faccio una domanda, ma voi siete sicuri che la mattina escono tutti i mezzi che sono previsti sul capitolato.
No, perché nessuno ci è andato mai a controllare.
La faccio finita qua perché tanto il tempo è poco.
Allora?
Siccome le interrogazioni sono scritte Sindaco, io leggo direttamente il sunto, così ve le leggete con calma e non rubo altro tempo alle interrogazioni.
Allora la prima riguarda l'immobile di via Tevere 19, perché riguarda l'immobile Tevere 19.
Quello dei famosi 50 e rotti mila euro con i fondi, eccetera, eccetera, perché riguarda immobili, amica, perché giustamente voi siete stati eletti a novembre, la cosa scadeva a marzo, ma io, sempre, perché al politico spetta alla verifica e al controllo e come noi ci veniamo accusati noi di avere una visione sbagliata e avevamo un sistema Anzio quando c'era qualcuno che parlava di un'altra città oggi stiamo nell'altra città è,
Collega Mingiacchi queste parole che se ne vada a riascoltare, perché ci hanno un senso, e oggi stiamo in un'altra città, non stiamo più al sistema Anzio, ma ieri al telefono mi hanno detto, siamo arrivati al sistema, anzi 4.0. Allora il politico deve controllare, andate a controllare perché qui io ho fatto interrogazioni, eppure qui voglio riscossi perché vedete la Regione Lazio pubblica in Gazzetta.
Tra i progetti finanziati e 58.000 euro al Comune di Anzio scusate vado di corsa perché il tempo è poco considerato che, tra l'altro, è l'obbligo di concludere le attività entro 18 mesi.
Benissimo da quando viene falsi di al finanziamento, ma non è che il politico ci aveva 18 mesi di tempo, no, gli uffici avevano 18 mesi di tempo.
Marigliani se la prende con l'ufficio, no, me la prendo col sistema che non sta funzionando, quindi chiedo di verificare perché il sistema non ha funzionato entro 18 mesi, rilevato che chiedono in Gazzetta Ufficiale.
Con nota del 7 marzo, nessuno risponde al Comune di Anzio con nota del 22 maggio, nessuno risponde con nota del 24 luglio, nessuno risponde la Regione Lazio ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale che a lei noti di sollecito, anche di richiesta di proroga per avere un tempo più lungo per il finanziamento nessuno ha risposto.
Allora chiedo Sindaco delle interrogazioni, ma chi doveva rispondere mica, il Sindaco mica, il Sindaco risponde mica Mingiacchi, Mian Otello, qualcuno doveva rispondere.
Eh, ma un'altra città non è cambiato nulla Samo anzi ho 4.0 perché nessuno ha risposto perché qua c'è la possibilità pure di proroga, ma nessuna risposta in merito alla proroga.
Ve la consegno.
Consigliera rigide con calma e ci dà delle risposte.
Questa è la Gazzetta, è inutile che ve la do e.
Eh, Consigliere Marigliani, è passata l'ora, così possiamo dare la Giunta a dare la risposta.
A me mi mancano ancora cinque minuti e mezzo perché, Presidente, io lei ha detto, rispettiamo le regole, rispettiamo le regole, però lei, da buon Presidente, se abbiamo onore siamo cinque gruppi politici, 2 sì, cinque gruppi politici, 60 minuti diviso, 15 diviso 5. So 20 minuti al Gruppo nessuno cioè,
Nessuno dice questo Sindaco, è finita un'ora adesso più le interruzioni eco, nessuno glielo sta annegando 42 minuti,
È perfettibile, ma sennò il quarto uomo non mai rubato di dare la parola alla Giunta, prego, Consigliere.
Allora, seconda interrogazione riguarda i 200.000 euro che la Regione mette a disposizione dei comuni sciolti di mafia e di cui una parte, il Comune, la utilizzati.
Non per pagare l'intero spettacolo, quindi i 70 e rotti mila euro, ma solo una parte di quei 70.000 euro e.
L'altra interrogazione, l'altra interrogazione sempre per stare in un'altra città, è il discorso della rotazione degli incarichi, quindi vedo io alle interrogazioni metto sempre salvo errori e omissioni, perché mi posso sempre sbagliate, come dice però vedo l'ennesima l'ennesimo affidamento alla stessa ditta di impianto di illuminazione quindi con noi non andava bene perché bisognava cambiare, bisognava fare i bandi di qua di là e qui è sempre la stessa.
Luminarie.
L'altra me la tengo per la prossima volta, perché la voglio proprio spiegare bene, grazie.
Passo la parola.
Mazzetti.
Sì.
Allora Marsili.
Ecco, grazie, allora prima ho dimenticato, io chiedo alla alla fine, come abbiamo stabilito in Capigruppo la lettura della mozione già presentata precedentemente e portarla al voto di tutti e vediamo quello che succede grazie.
Lascio la parola.
Lascio la parola ai colleghi.
Kardos.
Toselli interviene.
Allora, se non intervieni o intanto do la parola alla Giunta, inizi prego.
Prego consigliere modello, consigliere Mariani.
Sì, sì, no, e però qualcuno glielo dica.
Perché se è se nessuno glielo dice che lo dico io, che cosa significa interrogazione, anche perché c'è il pubblico, no no, Francesco no, perché parlate età, parlate tanto di chiarezza e allora bisogna anche spiegare che cosa significa interrogazioni interpellanze perché qui non si vendono le patate, ok ok France o ok allora, visto che siamo visto che siamo stati chiamati in causa perché si dimentica che in là nelle interrogazioni e le interpellanze chi viene chiamato in causa sono la Giunta e il Sindaco.
Io non dico gli articoli perché non li ricordo tutti, perché devo leggere un po' di legge, quindi e quindi essere chiamati in causa su una cosa, insomma, che che riguarda il potere esecutivo, perché così capiamo come funziona e anche per questo motivo no l'indicazione che ha dato lei riguardo a cosa fate,
Si tratta sia di rispetto dei ruoli, ok, e non è detto che all'interno di una maggioranza non si discuta di certe cose, però la fiducia e soprattutto la professionalità delle persone si rispetta sempre e comunque fino a prova contraria e questo fa parte in ogni caso del buon andamento di qualsiasi tipo di Amministrazione ognuno rispetto ai suoi ruoli e ognuno li porta avanti nel dialogo.
Quindi è inutile chiamare. Siamo in causa i vari gruppi politici, un'altra cosa ha fatto dei nomi, io le voglio bene, ma ha fatto dei nomi di persone che purtroppo sono state inserite nelle liste di altre autorità e non, e non vogliamo toccare certi discorsi, ok, almeno qui forse non abbiamo, non abbiamo la carriera giusta, non abbiamo la carriera giusta, ma non ci siamo ancora okay, quindi lo sa il rispetto che ho per lei e rispetto per tutti. Cerchiamo di mantenere bene che cosa significa l'andamento anche di un Consiglio comunale. Interrogazioni si interroga la Giunta interpellanza, si interroga il Sindaco e l'interpellanza deve essere anche scritta, ma questo non perché lo dico io, perché ci sono nero, quindi la ringrazio di averci chiamato in causa, però sa anche che su queste cose ci sono le discussioni, come ci sono sempre state all'interno di tutti i Gruppi e che quindi si rispettano i ruoli degli Assessori. Se rispettano i ruoli del Sindaco, si rispetto a noi del Presidente si rispettano i, ruoli dei Consiglieri ed è è di tutti quanti grazie,
Sì, allora volevo.
Cardo Selli, la parola un attimo, prego, grazie Presidente, io ho perso che per questa Assise, al netto delle regole che penso che vadano cambiate, penso che sia ridicolo ridicolo dire all'opposizione che mancano 12 minuti per parlare dei problemi della città è una cosa ridicola, chiudo con le interrogazioni perché i nostri concetti di certo non possono racchiudere un dopo. Non è una scelta che spetta alle regole. Io penso che parlare, interrompere e poi non poeti e dire le cose a metà rispetto a un concetto uno può esprimere in maniera pacata, tranquilla nel rispetto democratico rispetto a quell'ora è ridicola e quindi io chiudo avrei altre interrogazioni ma non mi presto di certo a dirmi che qua 12 minuti sono quello che vale la minoranza di questa Assise che se guardiamo i numeri relativi mi permetta, signor Sindaco, qua c'è la maggioranza e basta e più eque e concludo grazie.
Allora aveva chiesto di intervenire Marsili, ah, ah ok, allora se non ci sono oltremodo inter.
Apparso adesso prego consigliere Lucherini.
No, scusate e Lucherini se si riconnette che la cliccato buoni.
Prego consigliere Lucherini, io voglio solo ricordare al consigliere Gardo Selli che, visto che dobbiamo rispettare le regole, questo regolamento è stato fatto a febbraio del 2020 di a febbraio, il 2 febbraio del 99, e lo stesso Regolamento dice che se non si finisce dentro loro alle interpellanze e alle interrogazioni si prosegue a Terni e del consiglio comunale quindi ha tutto il tempo non so i 12 minuti ha tutto il tempo per dibattere dopo le altre interrogazioni che deve fare grazie.
Allora, grazie, Lucarini, Basoli, a diciamo che abbiamo aperto sto problema perché il Consiglio comunale è stato aperto con un problema, con una mancanza di rispetto delle regole, secondo me, secondo me e a memoria mia nessuna interrogazione ha seguito lo svolgimento Tacito di un'ora ci abbiamo c'abbiamo gli Assessori presenti andiamo a riprendere la storia, nessuno va messo lì con le catene entro un'ora quindi perché se fate così entriamo dentro le bugie?
E.
Bastava, bastava dire bastava dire, signori, il Consiglio è lungo perché abbiamo preso un matrimonio oggi, durante il Consiglio comunale, fate un'interrogazione in meno e l'ho fatta. Ho tolto delle interrogazioni, però arrivare col cronometro non mi sembra segno di democrazia, siamo tutte persone adulte, vogliamo riparlare Garzelli, avrebbe riparlato per altri 10 minuti, l'avrebbe rifatto Marigliani, avremmo chiuso tranquillamente in quell'ora effettiva perché ci abbiamo avuto 1.000 interruzioni senza stare a discutere, però noi ci soffermiamo sull'ora effettiva, perché altrimenti questa questa è l'Aula in cui si parla dei problemi della città e in aula in cui si parla di democrazia e quindi noi ci mettiamo con la clessidra ad un'ora perché di sicuro non facciamo il bene della della città.
Allora io ora do la parola alla Giunta, quindi intervengono rispettivamente l'Assessore Brignone per i punti esposti dei consiglieri comunali, dopodiché somma di Dionisio e a chiudere il Sindaco Lo Fazio, chiedo all'Assessore, ecco Brignone, gli concedo la parola.
Prego Assessore Bongiorno, allora eccoci ovviamente a disposizione, come sempre oggi ce lo aspettavamo.
Parto proprio una cosa, diciamo, non sui rifiuti, ce la togliamo subito consigliere Romano e il quartiere Marconi sta all'interno del quartiere, ha un suo colonia in tutte le mappe, in tutte le strade, sta lì quindi non ci sono l'elenco delle vie quindi è servito insomma come tutti gli altri quartieri.
E.
Venendo un po' al tema dei rifiuti, ci sono tantissime cose da dire, però non può andare in ordine sparso, poi magari interviene il Sindaco e se mi dimentico qualcosa ci ci ritorno, allora partiamo da il tema dell'accordo transattivo, lo riprendo un attimo che il consigliere Fasoli lo cita puntualmente come se fosse una grande vergogna di questa Amministrazione.
Allora io vi invito a andare a rivedere il codice civile che disciplina l'accordo transattivo, quali sono le modalità, quali sono i criteri, quando e come si può fare,
Non entro troppo nel merito, ma vi invito anche a vedere tutte le cause che abbiamo ereditato dalle passate dai passati i servizi mi riferisco a Camassa Ambiente MSA su identiche fattispecie. Mi riferisco adeguamento inflattivo mi riferisco a causa sulle penali. Dove c'è stata una CTU del tribunale, andatelo a vedere la CTU cosa stabiliva cosa ci ha imposto in quel caso di transare e vi accorgerete che l'accordo che abbiamo fatto è tutt'altro che sconveniente per il Comune di Anzio. Abbiamo risolto il primo grande problema che abbiamo ereditato e che oggi staremmo qui a discutere di come andare a conguaglio sulle TARI. Avremmo avuto un caos completo, quindi andatevi a vedere quella roba, lì poi anche su quell'atto. Avete scritto alla Corte dei conti, alla Prefettura, le denunce, ovviamente, se quando si iscriveranno siamo a disposizione per rispondere e siamo a disposizione di tutti gli organi di controllo, rispettando qualsiasi decisione, perché poi l'accordo transattivo ha una natura anche discrezionale, ma all'interno di alcuni parametri, serviva a prevenire dei giudizi, a chiudere dei giudizi in anticipo. C'era un parere contabile, c'era una relazione analitica del dirigente dalla quale si evinceva un risparmio, una convenienza oggettiva e palese per l'Ente. Ripeto ci sono atti dovrebbero essere anche pubblici. Andatevi a vedere gli allegati alle delibere che abbiamo anche portato sulle transazioni con Camassa. Una dovrebbe essere ancora in essere una commessi a indice, FOI come lo calcolavano penali. Cosa dicevano le CTU e poi ne riparliamo di questa di questa grande vergogna perché, ripeto, da quando ci siamo insediati abbiamo cominciato a risolvere i problemi. È quello è stato il primo qualcosa, stiamo sbagliando, abbiamo sbagliato, sì, sicuramente ci arrivo e sto qua a metterci la faccia, ma stiamo affrontando i problemi. Questione del DEC. È vero quello che dice.
L'incarico del DEC è stato.
Annullato in autotutela a ottobre.
Per un motivo, non a caso c'era un serio vizio di forma e che poi diventa anche un vizio di di sostanza e quindi è stato fatto un annullamento, la società in questione ha fatto un ricorso al TAR, quindi con ricorso pendente e non è stato possibile il rinominare immediatamente un DEC ricorso al TAR che ha perso peraltro e adesso ha di fatto ricorso al Consiglio di Stato è in corso una valutazione. Se intanto fare una nomina nelle more di aspettare l'esito del ricorso al Consiglio di Stato. Ma le funzioni del DEC codice degli appalti vanno in capo al RUP, quindi,
Sicuramente avere figure esterne sarebbe utile a tutti, però c'è stato anche questo ulteriore problema, quindi, insomma, il DEC attualmente in capo al RUP verrà nominato, ma ripeto, c'è stato un ricorso che l'ente ha vinto, quindi i motivi dell'annullamento erano secondo il TAR più che corretti e aspettiamo il il, il Consiglio, il Consiglio di Stato ma questa è un'altra difficoltà con cui abbiamo dovuto fare i conti che per questo motivo non abbiamo avuto una figura esterna in più che ci avrebbe fatto sicuramente comodo in in tutta questa questa fase,
Allora vengo al perché c'è un discorso un po' generale di indirizzo politico, perché è partire in estate, io diciamo che in parte la rivendico, questa scelta perché c'erano e ci sono delle delle questioni dei problemi che io mi rendo conto che i cittadini non arrivano giustamente perché su questioni estremamente tecniche però è bene che,
Io credo di fare un servizio alla città e a questa Assise. Se le condividiamo queste osservazioni, almeno tutti sappiamo cosa sta accadendo anche in Italia, perché il problema rifiuti ora non voglio fare quello che è un problema di tutti, però, se vedete altri comuni, a Ardea, dove in varie amministra la destra, l'assessore neanche si presentava, c'era un problema serio, commessi a tanti e tantissimi altri Comuni in tutta Italia o da un lato c'è un tema di aumento sostanziale e insostenibile del costo da tonnellata, della frazione indifferenziata, aumento che stabilisce la Regione e che ci manda a sforare i gol, cioè il, le previsioni ci mandano completamente a sforare poi vogliamo Sawatari, ce lo votiamo tutti quanti qui alziamo la TARI, peraltro, c'è un limite, c'è un altro vincolo che la TARI. Anche volendo votare all'unanimità, alziamo la TARI e diamo il massimo dei servizi, non si può fare perché l'area era ti dà dei limiti di crescita della TARI, quindi dobbiamo anche ragionare con questa vincolistica e c'è un tema che in questi giorni sta creando tanti dei problemi che stiamo vedendo, che riguarda a livello nazionale i consorzi di gestione della plastica e riguarda, paradossalmente, la riapertura dello Stretto di Hormuz muove sembrerà assurdo, ma dobbiamo fare i conti pure con questo, perché, avendo riaperto Hormuz, il prezzo del petrolio è accaduto al ribasso. Questo vuol dire, ma andatevi a formare. È andato a studiare che la plastica vergine torna a essere competitiva, i consorzi di filiera non comprano più la plastica ai centri di di rivendita e gli impianti sono pieni, si sta mandando la plastica agli inceneritori perché non non c'è più, mi è in crisi. Il mercato della plastica riciclata, per cui gli impianti ci fanno storie, non fanno sempre scaricare tutti tutti i cassoni, quindi dire apriamo l'Ecocentro fascia, aumentare tutti, non mettiamo limiti di quantità e non è possibile per motivi logistici. Shahid dei cassoni scarrabili, che devono stare per legge in delle aree che devono avere alcune caratteristiche, e su questo stendiamo un velo pietoso per come abbiamo trovato via Goldoni che per 12 anni ha scaricato rifiuti, acqua contaminata, dispersione nel terreno e lo abbiamo messo a posto perché per 12 anni c'è stato questo schifo ad Anzio, ma è comunque un'infrastruttura che ha dei limiti e con questi limiti ci dobbiamo fare i conti. Allora è evidente che è poca acqua ancora chiuso, ma quello abbiamo riaperto poca acqua. Ci servono ancora tanti tanti soldi, allora, aggredire questo tema, aggredire il tema del centro storico, un tema che tutti i Consigli comunali mi veniva mi vi venivate voi stessi, consiglieri di opposizione, a sottoporre c'era un problema enorme legato al centro storico alla stagione estiva, un problema di decoro, perché il servizio egli non funzionava, c'era un tavolo aperto con i ristoratori dove, dopo varie proposte e una proposta che ristorati ed è stata la seguente noi li abbiamo detto uscire dal servizio pubblico. Abbiamo fatto i conti, scrivevamo la TARI del 90%, dato che tutti quanti si lamentano pago 15.000 euro di TARI bene, ne paghi solo i costi fissi. Teniamo al 90% fa una valutazione di quanto ti costa al servizio privato. Guarda un po' nessuno ha voluto aderire al servizio privato perché comunque di costa di più. Quindi, dopo queste valutazioni, abbiamo condiviso con i ristoratori queste valutazioni. C'era un problema del verde, io dico,
Ringrazio insomma, chi l'ha riconosciuta almeno perché poi sento dire l'unica cosa che funziona nella città e io mi ricordo qualche anche vostro illustrissimo esponente dello scorso anno che diceva la raccolta del verde allo sbando perché era allo sbando Lavigna mare Lavinio mare 3 3,
3 scarrabili pieni di verde raccolti il venerdì, venerdì scorso, il giorno di raccolta, sabato e domenica di nuova era. Abbiamo dei sacchi del verde perché nessuno li spettava al calendario, perché venivano messi lì perché stavano a marcire, perché rappresenta un costo. Era un problema oggettivo e su questo dovevamo lavorare, e questa roba qui inevitabilmente la fai d'estate, dopodiché vengo a il Pri, il problema che c'è stato oggettivamente e che è inutile che mi nascondo dietro un dito, dovevamo partire prima, la programmazione era chiudere questa fase, diciamo progettuale il 30 aprile e avere almeno un mese di porta a porta andare nella città, farei campagna di comunicazione, qualcosa evidentemente non ha funzionato. La comunicazione, peraltro la dovrebbe fare la ditta.
E ci ha avuto qualche qualche problema. Ci sono stati problemi degli uffici. Insomma, peraltro, pure qui per farvi capire, noi abbiamo un servizio di progettazione, come il consigliere Fasoli ben sa, perché spesso lo cita, ma con la Smart Engineering di riprogettazione del servizio. La ciò che ha prodotto la società è giustamente, quello che sa fare un piano di gestione dei rifiuti per un nuovo cantiere, cioè con un piano di investimenti che lo fai da oggi a 7 anni, che durò all'appalto, ora o noi e politicamente sarebbe stato anche conveniente, perché oggi mi risparmiamo un sacco di di di di insulti, diciamo così, ma ho noi fino al 2028, stavamo fermi e, dicevo, l'hanno fatto loro. Continuiamo che i problemi, ogni volta che dicevate al suo centro, c'è un problema, l'avete fatto voi scarica barile, se ne parla nel 2028, dato che penso che per risolvere i problemi di questa città bisogna invece partire e bisogna anche prendendosi qualche rischio anche commettendo qualche errore, perché sbaglia chi fa sbaglia. Chi ci prova e io penso che dovevamo quantomeno introdurre alcune modifiche che poi ci troveremo con un piano di investimenti nel 2028. Già in questa fase ripeto purtroppo un problema di comunicazione sicuramente c'è stato un problema a cui si sta rimediando. Peraltro, non è che mi aspettavo che in nessuna fase, quando introduce un cambiamento del genere, va tutto liscio. È inevitabile che c'è un po' di confusione. È inevitabile che i cittadini sono.
In parte disorientati e un pezzo per volta, adesso abbiamo modo di re. È un errore irrecuperabile. Non penso sia un errore irreversibile. Sony stampa i volantini porta a porta perché avete ragione, non si può pensare di fare una comunicazione solo sui social, ma mi ricordo chi l'ha detto ma sono in stampa 43.000 volantini per essere consegnati zona per zona in ritardo. Si ci avete ragione su questo, ripeto, non non è mio.
Mio stile non ammettere alcune colpe e alcune responsabilità politiche e su questo condivido quello che diceva Marigliani, perché si fa decisioni collegiali col Sindaco ormai ci vediamo praticamente dalla mattina alla sera, però la responsabilità politica di quello che è avvenuto è mia è soltanto mia su questo lo lo sottolineo.
Dopodiché?
Allora penso di aver detto tanto, però, al centro storico torna al consigliere Fasoli e non sono d'accordo e non sta andando, come dice, perché le postazioni fisse al centro sono presidiate, esiste, abbiamo i formulari di quello che si raccoglie e si sta raccogliendo tantissimo differenziato.
I primi giorni venivano le persone con le buste di vetro di plastica e stanno raccogliendo tantissimo differenziato, è quello, mi sembra, un servizio che ha un costo, perché pagare una persona che presidia l'isola ecologica chiaramente ha un costo, ma se non la lasci presidiata diventa una discarica, quindi è chiaro che bisogna fare continui questo glielo dico anche valutato. L'ipotesi di mettere isole informatizzate commerciavano a Nettuno, però, guardando mettono come stanno messe, forse non è la soluzione migliore, quindi abbiamo optato per questo tipo di soluzione. Un domani che i cittadini saranno civili, educati, sensibilizzati, magari non sarà più necessario neanche il presidio. Io voglio vedere, so che ci arrivano tra 10 anni, ma voglio ragionati con questa prospettiva risparmieremo anche il costo del presidio, ma quel servizio lì sta.
Funzionando quindi e i formulari della raccolta differenziata. E ci stanno già dicendo guardiamo al mese di maggio 200 tonnellate in meno perché dei controlli si stanno facendo, checché se ne dica, ma anche i primi riscontri che abbiamo in queste settimane ci dicono che non tutto sta andando. Malissimo i punti di raccolta del verde Santa Teresa 150 persone addette alla cannuccia, ieri altre 130 persone, gli altri punti fanno in media 30 40 persone.
Per cui un invito che faccio a me stesso prima che a tutti gli altri il mondo non finisce su Facebook. Non commettiamo tutti anche che si occupa di comunicazione di questo errore. Leggiamo tutti i commenti a me Consigliere Marigliani sindacale mandare le foto del territorio, raggiunga la rubrica, perché non è che non è che non lo so, che non vedo e che non conosco,
I problemi, però bisogna anche prendere delle scelte che nel breve termine sono impopolari ma nel medio e lungo termine pagano chi si occupa di ambiente o a quest'approccio o sta sbagliando mestiere. A mio parere, e io mi occupo di questo e l'ho già detto non mi occupo solo di decoro, che è un tema importante e lo di MES lo dimostra l'investimento fatto al centro storico, che questa mattina è stato interamente bonificato perché giovedì, il giorno della raccolta differenziata è stato interamente pulito, sanificato e bonificato, ma mi occupo di Ecologia, Ambiente, quindi ho anche un obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti, di aumentare la raccolta differenziata e creare vantaggi economici per la città. E non mi occupo, non mi ricordo chi è che lo diceva provando a mettere zizzania delle gruppi politici.
Voglio fare un intervento politico e non mi occupo della politica del del quartiere o della via sotto casa, quindi non è che ci sono quartieri che sono nostri e uno c'ha, la fissa di quel quartiere di quell'altro. Non è questo ragionamento che si fa. Si era scelto di partire da Cincinnato Perù con la sperimentazione per un motivo, perché c'era un comitato molto organizzato con delle comunità di strada che ci consentivano di monitorare in maniera capillare la sperimentazione. È stato scelto di estenderla a partire dal suo centro Sacro Cuore quarti Europa, perché il numero di utenze che potevano essere servite col bidone, che ha un costo, che abbiamo detto, che complessivamente ci voleva 1 milione aveva un numero di utenze che ci consentiva di con una fornitura di coprire a zona e quindi dare coerenza al giro di raccolta perché se lo facciamo alla richiamare, per fare un esempio, facevamo tre vie, ma non coprire la zona è come fare un servizio qui metà zona è coperta tutti quei servizio, metà con altra, quindi stiamo andando avanti per zone omogenee. È noto che io avrei voluto sostituire la raccoglie, se ne era parlato anche in Commissione una delle primissime Commissione ambienti, avrei voluto sostituire la raccolta del verde. Una raccolta porta a porta i bidoni, poi è chiaro che però non si fa anche i conti. Ci voleva 1000000, non era possibile farlo tutto. Abbiamo approvato per rispondere anche a quello che diceva Cardu Selli sui criteri di imparzialità, uguaglianza, omogeneità e quant'altro, proprio per sancire questo principio come indirizzo di Giunta un in una memoria di Giunta che dà un indirizzo molto preciso agli uffici di andare in mano mano a creare questa omogeneità. Dopodiché, in tutte le città, e anche prima, le case, che esistano servizi differenziati per zona in qualcosa che fanno praticamente tutti i Comuni. Quindi non è.
Un qualcosa che ci scandalizza però sicuramente abbiamo.
L'obiettivo mano mano, monitorando risorse, permettendo di estendere questa questa modalità, che sicuramente è più comoda per i cittadini. Ma intanto dobbiamo partire, altrimenti non l'avremmo mai fatto, perché se continuiamo a pagare la la raccolta del verde in buste, non avremmo mai avuto le risorse necessarie all'interno del PEF Tari per andare a sostituire questa modalità. Quindi, come dire, il toro per le corna andava preso.
E impopolari al momento o si contiamo che nel tempo, però la la, la, la, la, la visione paghi perché io penso che una visione dietro a questa roba qui c'è, è evidente, è anche funzionale il calendario e anche funzionale è un altro elemento politico a un riallineamento con Nettuno, perché la prospettiva non so se lo faremo nel 2027 o 28, se ci riusciremo, questo non lo so, ma l'abbiamo sempre detto. Arrivare a una gestione integrata unitaria dei comuni Anzio e Nettuno e i servizi vanno vanno chiaramente omogeneizzati. Quindi è lo stesso identico. Calendario, gare comune di Nettuno e catastrofi non ce ne sono, e poi ci sono situazioni in cui dobbiamo andare a intervenire, sicuramente sì, c'è il tema della fragilità, allora.
È un tema su cui sito dev'stanno ancora lavorando, lo dico non è banale perché noi inizialmente abbiamo fatto un calcolo, quanti sono le utenze intestatarie di TARI over 79 erano quasi circa 5.000, quindi prevedere un servizio a Porta a Porta per tutte queste utenze non non era sostenibile l'ho detto anche in conferenza stampa possiamo mettere la chiamata al numero verde, però poi dopo sappiamo che il numero verde che come era prima, peraltro com'era prima del del 2021 come si è sempre esistito il porta a porta non è così.
È la, ma il 90% dei comuni non hanno il verde porta a porta in qualche modo fanno però non era fattibile e quindi il criterio è capire darsi darsi dei parametri. No, è inevitabile fare questo. L'ISEE al di sotto dei 9.000 era il dato dei bonus TARI o come la legge nazionale fissa un limite, e poi dici 19.500 sta fuori e come sta fuori il bonus TARI ti devi dare un parametro è inevitabile. Diversamente non puoi fare al di sotto di quel di quel livello di di 6, ma comunque questo è stato un altro errore, sicuramente comunicativo, ma una volta che lo mettiamo a terra, lo comunichiamo in maniera sostanziale, comunque con fasci over magari 65 in questo caso che ci dà un numero ragionevole. Parliamo di 2000 utenze, non tutta avranno il verde qualcuna sta in zona che già servita dal bidone, quindi andiamo a scremare un ragionamento a integrare anche il reddito al di. Sotto dei 14.000 euro. Perché si io penso che la disuguaglianza di reddito e disuguaglianze economiche e sociali sia un fattore il fattori fondamentali di disuguaglianza, perché chi si può permettere o meno la un supporto ad un giardiniere o quant'altro, quindi si.
E io sono convinto che tra le fragilità rientra anche la disuguaglianza sociali e di reddito, insieme chiaramente a a tutte le altre.
È l'ultima cosa, poi non so se ho dimenticato qualche elemento, eventualmente ci posso tornare, però un'ultima cosa che io volevo dire è al consigliere Marigliani, allora.
La politica fa anche ognuno, quella interpreta a modo di ritiene ci mancherebbe altro però fa anche controllo, controllo, si intende il controllo amministrativo degli atti, il controllo che intendete voi, in cui si esce a controllare il mezzo che poi si fa indirettamente, è chiaro che lo faccia i mezzi escono, ci sono dei problemi perché c'è chi lavora di più, chi lavora di meno, chi quando si prende il caffè ci mette un quarto d'ora che ci mette un'ora e mezza sicuramente sì,
Questo tipo di controllo e di verifica e di stare sul pezzo in parte si fa però attenzione qua c'è un nodo politico fondamentale, un po' diceva il consigliere Nutella, perché se voi pensate che il metodo giusto era quello di prima in cui gli assessori che hanno minato, dico personalmente massimo rispetto, ma intendiamo la politica come l'esercizio di andare dall'operatore ecologico e impartire direttamente ordini, perché in qualche modo c'era entrato lì dentro, eh beh, è il motivo per cui questo comune è stato sciolto per mafia e per cui ci stiamo mettendo le pezze. Quindi questo tipo di di politica non è quella che mi appartiene. Io penso che c'è bisogno di dare indirizzo perso, che c'è una visione e che non è questo il modo in cui si interpreta il ruolo politico, a mio parere, al di là di righello, siate calmi al di là io lo dico col massimo rispetto delle persone, al di là dei rilievi penali e quant'altro, ma il modo in cui si interno è un errore politico, nel modo in cui si interpreta il ruolo pensare di andare lì a dare in formalmente un ordine di servizio diretto, come veniva fatto. Non è così che a mio parere si fa politica e questa è la differenza fondamentale. È che Di Marco e che rivendico.
Grazie a lei, Consigliere, Brignone la parola all'assessore Brignone, la parola all'assessore, somma prego.
Sì, buongiorno a tutti sarò molto breve e, per quanto riguarda la richiesta che mi ha fatto il Consigliere zucchero e volevo volevo precisare che comunque il progetto in corso sono state stipulate un pro. Stiamo perfezionando un protocollo d'intesa con la con l'istituto di polizia di Nettuno per la formazione della Polizia locale, sia dal punto di vista delle tecniche operative sia dal punto di vista dell'istruzione e dell'addestramento al tiro, e questo protocollo è stato inviato al servizio scuole del Dipartimento della pubblica sicurezza e quando verrà approvato, pensiamo a breve. Potremmo iniziare un percorso di formazione della Polizia locale non soltanto sull'uso del Tesser, ma a 360 gradi, facendolo rientrare in un progetto che stiamo organizzando per quanto riguarda in particolare il tessere, c'è una piccola criticità nel senso che la tecnologia dei Tesser Stam sta mutando e, essendo Woods e essendo in questa fase di transizione acquistando i tessere adesso si rischierebbe di avere un prodotto già obsoleto. Quindi e stiamo pensando e questo lo valuteremo a breve se chiedere alle alle società che lo fa la società che lo fornisce un tessere in fase di sperimentazione da poter restituire nel caso in cui poi ci sia una tecnologia diversa, che sarà poi poi successiva.
Non so se posso, devo rispondere anche per quanto riguarda la vigilanza alle direttamente perfetto per me, allora ho concluso.
Ecco un attimo.
ESA, prego Assessore, insomma, sì, e ho dimenticato la seconda parte. Per quanto riguarda l'attuale, abbiamo ag ha assunto un paio di giorni fa sono entrati in servizio 12 vigili stagionali per sei mesi. Che già vedete che stanno in giro affiancati da quelli più esperti per il controllo della viabilità, in modo tale che si possono svincolare gli altri e quelli più esperti in altro tipo di attività e anche se non è stato richiesto in questa inc in è stata espressamente richiesta. Voglio dire che comunque è stato fatto anche un progetto per la stagione estiva, dove una trentina di vigili hanno aderito e quindi saranno saranno messi in in campo per la protrazione dell'orario, soprattutto nei fine settimana. Per quanto riguarda invece l'assunzione a tempo indeterminato, si sta valutando. Ovviamente non si possono fare grossi assunzioni perché richiederebbe degli stanziamenti di bilancio immediati troppo elevati. Però dobbiamo, dobbiamo anche pensare che le assunzioni sono ferme da moltissimi anni e quindi e quindi va rimesso in moto il meccanismo e lo faremo a breve. Grazie.
Allora, dopo l'Assessore somma, il vicesindaco, l'Assessore di Dionisio, sì.
Quello a destra.
No, l'aspetto.
Un attimo.
Ecco, ecco, ecco Assessore.
Grazie.
Sarò veramente molto breve, così lascio poi la parola al Sindaco, che chiuderò gli interventi del della Giunta,
Ovviamente provo a dare qualche indicazione tecnica in riferimento all'interpellanza legata al noto problema delle antenne, in particolare alla sentenza del TAR.
Sarebbe facilissimo rispondere con due parole, è chiaro che il Comune ottempererà a quelli che so che è il dispositivo della sentenza, anche perché non credo che ci siano alternative.
Non mi dilungherò sulla sul resto, quindi, sulla eventuale potenziale estensione dell'efficacia della sentenza, altri procedimenti in essere.
Per il motivo molto semplice, la sentenza al TAR fa stato non adesso, quando passerà in giudicato fra le parti, peraltro non ci dà indicazioni specifiche in riferimento al agli aspetti procedurali che sono stati utilizzati per.
L'approvazione sia pur con il silenzio assenso di questi impianti, quindi, grosso modo la risposta che potremmo dare che potremmo dare in maniera concreta è quella dell'approvazione del regolamento.
È in stato molto avanzato, non starò qua a dare i dati, perché così non rischio de de poi ad essere smentito. Stiamo lavorando alacremente affinché al prossimo Consiglio comunale si porti in adozioni sia il regolamento, così come modificato che il Piano antenne, salvo imprevisti dell'ultima. Ora perché, come voi ben sapete o come dovreste sapere, i passaggi sono numerosi, si dovrà passare per le Commissioni consiliari. C'è stata un'interlocuzione della società coi gestori ai quali erano stati chiesti dei chiarimenti in riferimento al Piano biennale.
E della progettazione antenne sul territorio, abbiamo chiesto noi una serie di chiarimenti alla società e ha risposto pochissimi giorni fa, quindi continuiamo a lavorare malgrado quello che si dica che si pensi, faccio solo una piccolissima osservazione in riferimento a quanto si legge o quanto si continua a dire gli altri regolamenti si approvano conf con estrema facilità con tempi ragionevoli Mi sembra davvero offensivo per il destinatario di quello che sto dicendo. Sostenere che un regolamento come quello del Piano antenne il regolamento per le antenne e la diffusione radiomobile possa essere paragonato a quello che, per esempio, come è stato fatto e riguarda gli animali, sono cose completamente diverse. Il nostro Piano antenne in piano antenne articolato ha previsto varie fasi anche dei rilievi aumenti sul territorio, quindi ha richiesto molto tempo, secondo me, poco rispetto a quello che solitamente si utilizza. Sono andato a vedere i tempi che ci ha messo, per esempio, il Comune di Latina che spesso è stato invocato. Ci hanno messo circa due anni e quattro mesi per approvare il regolamento, quindi noi abbiamo cominciato a parlare di questo circa un anno fa, poco più di un anno fa, quando ancora non sapevamo nemmeno come mettere le mani su questo regolarmente sul piano antenne, è passato poco più di un anno. Confido. Sono fortemente fiducioso che ne che, prima del periodo feriale, si possa adottare definitivamente questo regolamento e questa è l'unica risposta che possiamo dare rispetto a questo problema. Tutto il resto, come diceva giustamente l'ingegner Brignone, il mondo non finisce sui social Dio.
Voglia io sono un tipo un po' strano, compra ancora i libri e li leggo quindi l'unica risposta che mi sento di dover dare questa l'Amministrazione risponderà con il regolamento del Piano antenne. Grazie,
Allora, dopo l'assessore di Dionisio, la parola al sindaco Aurelio Lo Fazio.
E si deve iscrivere a parlare.
Eh, no, no, non ho lasche.
Eccola.
Prego, Sindaco, grazie.
Grazie ai Consiglieri che sono intervenuti.
Credo che quanto detto inizio subito dalla dalla, da dalle interrogazioni che me, che sono state poste maggiormente, che non era era inevitabile che fosse il Piano dei rifiuti.
Pochissime cose perché credo che l'Assessore Brignone abbia di fatto spiegati in maniera non solo perfetta, ma anche abbastanza compendiosa, quindi farei semplicemente delle delle ripetizioni, aggiungo però alcune cose e intanto solo per per dirla per vedere gli assessori.
Non sono responsabili, perché è una mia delega, però, proprio perché è una mia delega, gli Assessori comunque rispondono anche alla mia persona, alla mia Amministrazione, così come la maggioranza risponde ovviamente in questo caso noi alla nostra, alla nostra maggioranza, quindi la squadra e squadra non è che uno può enucleare una responsabilità dell'uno o dell'altro, quindi lo dico per per dare proprio il il senso però passo ai rifiuti. Vedete quello che dal 15 giugno noi abbiamo avuto e abbiamo fatto questa sfida.
Poteva essere fatta a ottobre novembre, era una strategia.
Era una strategia comoda, siccome però noi a volte, in maniera anche incosciente, amiamo sfidare.
Vi ricordo il porto, ma per dirne una e questa è stata l'altra sfida che ci eravamo proposti dicevo all'assessore proprio che noi abbiamo cercato di omogeneizzare i due Comuni, ma per una più ampio, per una più ampia nostra relazione, anche con Nettuno, mettere in comune alcuni servizi e questo fa parte della mia relazione programmatica e di molti delle forze politiche che non eravamo insieme nel programma delle varie delle varie forze politiche e anche del mio e del mio programma. Perseguiamo questo anche perché debbo dire c'è un'assonanza vivaddio con il collega di Nettuno, che ha il nostro stesso che essi hanno la nostra stessa visione. Non è che poi ci mettiamo a discettare chi deve vincere la gara non ci interessa. A noi ci interessa che il servizio venga fatta da una da una sola unità perché s'abbattono.
Ci sono tanti i costi di scala, a cominciare dal personale, a cominciare dalle vie. Vi faccio un esempio banalissimo, scioccati, Nettuno via delle Cinque Giornate Anzio. Stiamo parlando di un metro e mezzo, li forniamo noi, li fornisce il Comune di di Nettuno.
Ma non ci siamo.
E allora per fare questo ho detto solo quella, ma insomma i confini riconoscete, quindi questa è una dei primi dei primi approcci che noi ci siamo dati giusto o sbagliato, tutto il resto, noi versiamo questo obiettivo, quando la maggioranza, poi, quando sarà certificata alla vostra maggioranza, viene qui sceglierà un'altra cosa, e noi diremo quello che abbiamo detto su questi banchi nulla di più, nulla di meno per quanto riguarda invece il servizio che è in vigore, vi ripeto, oggi è il terzo giorno, ma è sembrato strano e vi do la notizia che.
Stranamente a neanche 48 ore, direi 24 28 ore, stranamente si riempie di immondizia.
Ma non il territorio, il centro storico, dove sul centro storico ve l'ha detto l'Assessore stranamente abbiamo investito, caro consigliere, Gardo Selli anche per la sua categoria.
Un turno in più di servizio che prima non c'era per ristoratori, abbiamo chiesto più volte im in tre riunioni e io spero che venga, diciamo sì, si abbia coscienza di ciò, abbiamo chiesto una sola cosa stavano in questa sala.
Ci rispettati cortesemente la differenziata conferite perché soprattutto i ristoranti ad Anzio sono vivaddio di pesce, ci rispettati cortesemente il il diciamo il conferimento non indifferenziato dove ci sia soltanto umido, non abbiamo chiesto nient'altro, vi dico, ma è troppo presto per dirlo che avvertiti una settimana fa siamo già passati con la Polizia locale abbiamo riscontrato moltissime non osservanze e abbiamo detto fateci la cortesia, cercate di darci e di darvi una mano,
Non ci siamo ancora. Capiamo che da due giorni abbiamo questo servizio. Abbiamo detto che da oggi da oggi e siamo da oggi solo perché oggi è indifferenziato, quindi è l'ennesimo giorno che andiamo a fare i controlli per evitare esattamente le multe, ma da domani le multe tranquillamente, si fanno e guarda guardate sul prossimo Consiglio comunale, quindi ve la do anche come notizia questa dal prossimo Consiglio comunale. Per quanto mi riguarda, non c'è più quel regolamento che beccano 50 euro di multa ma li beccano 500 e dopo la terza da dopo la terza infrazione ci starà alla chiusura di 15 giorni. Perché se dobbiamo essere tutti ligi, dobbiamo tutti collaborare, perché non si può da una parte magari avere delle sporcizie e lamentarsi anche quindi, siccome io confido nei ristoratori perché sono una parte molto attiva, anche molto dinamica, io credo che su questo non avranno difficoltà a farlo, quindi speriamo che questo problema e guardate che, quando risolto questo problema su Anzio centro,
È finito. Il pro è finito perché va alla grande il servizio, perché già oggi, con dopo nemmeno 48 ore, il servizio ci sono cittadini che stranamente, però, a volte fa anche piacere ti fermano e non solo a me perché sarebbe host. È buono il vino, ma fermano anche altri Consiglieri e tutto il resto. Io dico però sta cosa è Caroccia, avete messo e ci avete anche spiegare o meno male che non c'è più il lancio dei rifiuti dei nei container tutta sta roba, quindi, secondo me il servizio ad Anzio centro va bene. Se avete visto oggi abbiamo, come diceva prima, l'Assessore, abbiamo bonificato, abbiamo anche fatto le dovute lavaggio di strade e quant'altro in alcune zone sicuramente più critiche, però adesso vengo al punto.
Ma è strano che, come dicevo prima, dopo 24 28 ore di notte di notte, stranamente sì, è il centro di Anzio ieri mattina completamente va completamente coperto da rifiuti,
Allora, siccome quella roba lì si fa in maniera credo molto organizzata, io sono, ho preso carta e penna ieri e ho presentato tramite la Polizia locale, la denuncia alla Procura della Repubblica di Velletri.
Perché vorrei capire se questa roba è stata organizzata e vorrei capire da chi è stata organizzata, non è detto che lo sia, però ripeto qualche volta a pensar male si fa peccato, ma mi sembra troppo strada. La liaison organizzativa fatta ieri quindi è un'ulteriore, è un ulteriore passaggio su cui noi ci stiamo cautelando, perché non è possibile che abbiamo, da una parte, le critiche giuste, di un eventuale servizio che può non piacere oppure può essere perfettibile, sacrosanti, ma non è che c'è qualcuno che cerca di sabotare perché se qualcuno cerca di sabotare, non va bene.
E pertanto per quella porzioni eventualmente di gente in malafede. Abbiamo aperto, abbiamo fatto aprire questo e per questo fascicolo,
Sul verde, ve l'ha spiegato in maniera molto molto dettagliata, lo abbiamo detto anche in comunicati. Non è vero che ci sono comunicati che dice che tutto va bene, abbiamo fatto i comunicati, li abbiamo fatti insieme, ma non con l'Assessore. Con tutta la Giunta e con tutta la maggioranza abbiamo detto, siamo in una situazione dove parte il servizio, che è una sfida molto alta. Questo servizio va comunque testato. Abbiamo detto che il servizio potrà essere soggetto ad eventuali migliorie. Stiamo avendo anche alcune proposte che per adesso non vi diciamo, perché non solo non tanto concordate, ma oltre che non tanto concordate, non sono neanche, diciamo, viste in chiave economica, perché è facile e capisco pure qualcuno della della dell'opposizione che fa questo tipo di di di lavoro assolutamente d'accordo nel ruolo.
Non d'accordo quando si dice che dobbiamo magari dare i secchi a tutti. Ha detto il poi lui è leggermente ottimista perché a me mi risulta 1 milione e 4, però non è un problema. Speriamo che abbia ragione. L'assessore 1 milione significa che ci fa alzare la TARI. Siete d'accordo a far alzare la TARI se tutto il Consiglio comunale tutto tutto è d'accordo. Noi siamo pronti a dare i secchi immediatamente, comprare i secchi e darli a tutti, ma dovete sapere che ci accolliamo tutti la responsabilità.
De alzare la TARI nell'ambito del 10% bla bla e tutto quello che è quello che prevede la legge e perché non possiamo giocare a dare una percezione di insicurezza scaricando solo sulla maggioranza non ce l'abbiamo, siamo consapevoli, siamo fortemente collaborativi, ditecelo, se tutti siete d'accordo, ovviamente la Giunta sarebbe però dobbiamo esserlo tutti non possiamo dire cose e poi farli e poi farne altri.
Un'ultima.
Sì, allora vi dico pure tant'è vero che il che l'assessore che l'Assessore Brignone e ha anche detto che abbiamo terminato, ma non non a caso, non è che abbiamo scelto perché ci sono più simpatici, abbiamo cercato di chiude, abbiamo non cercato, abbiamo chiuso il cerchio dei secchioni con i quartieri individuati prima, sempre b a scopo assolutamente preventivo e salvo e salvo migliorie quei quei quartieri che avevamo già quasi terminato nuovamente. È inutile andare da altri quartieri se non terminiamo prima quello, quindi stiamo parlando di ansia, colonia, Sacro Cuore, Cincinnato. Questi sono, questi sono i quartieri, poi aggiungere l'Assessore. Forse non so se vi è scappata questa piano piano senza cercare di aumentare la TARI. Programmiamo ulteriori, magari secchi su alcuni ulteriori quartieri e lì l'Amministrazione, ma soprattutto non l'Amministrazione, l'Assessorato in quanto tale, decide le priorità che non sono politiche in questo caso, ma sono di vicinanza, di maggiore, di maggiore penetrazione e tutto il resto poi voglio fare però una una ulteriore comunicazione che dovrebbe far piacere abbiamo avuto la disponibilità l'ho detto in una riunione con i ristoratori e di commercianti, lo dico anche qui ho ringraziato pubblicamente il Consorzio di Lavinio, mare ed il Consorzio di Lido dei Pini, perché si sono messi a disposizione su una forte criticità che potevamo avere e hanno detto guardate, vi possiamo raccogliere noi, il verde e portarlo nei vostri scarrabili, ci dovete solo autorizzare le macchine che lo possono fare e figuriamoci, va bene, beh perfetto, e quindi un ringraziamento gli è stato dato in modo pubblico, quindi abbiamo anche questo tipo di iniziativa che ce l'hanno chiesta, Lido dei piedi ci sono ancora delle criticità, ma sa a qualcuno che è anche consigliere di quella zona che le criticità vengono perché ci sono dei signori padroncini, io li chiamo autorizzati e soprattutto non autorizzati, che vengono magari da altri Comuni e vengono a scaricare nel nostro Comune e tant'è che su questo che invece stiamo vedendo.
Per quanto mi riguarda, l'attenzione massima sarà esattamente su le persone che giustamente hanno voglia di lavorare e lavorano su quelle persone che vanno a lavorare per rimettere in sesto i giardini i famosi giardinieri, che però debbono avere una semplicissima autorizzazione e scaricare nei nostri punti gratuitamente anche se sono roba di tipo commerciale veicolo di tipo commerciale.
Però debbono chiaramente scaricare, perché se li prendiamo che stanno scaricando su una su una cosa diversa, sappiate che proporremo il danno ambientale previsto dal codice, che prevede non solo la una multa molto salata, ma nel contempo prevede ancor più il sequestro del mezzo e anche la denuncia penale perché pure lì se vogliamo che qualcosa funzioni e ci deve essere pure un momento di regola e la regola come noi la stiamo cercando di dare gratis dobbiamo avere anche, diciamo, un sistema che potrebbe essere coercitivo la l'aiuto qui con i rifiuti, spero di non aver di non aver,
Il tralasciato tralasciato nulla o per quanto riguarda invece piazzale, Nassiryia, lo dico molto blandamente in maniera molto sintetica. Sì, se seguita questa questa storia, chiudiamo, ma non la chiudiamo perché ci va gente, perché non ci può andare gente in un'area classificata archi o logica. Primo, perché è una zona che può cadere e quindi già abbiamo messo in atto tutti i cartelli, ma anche adesso stiamo facendo degli investimenti. Il vicesindaco può poi vi può essere anche più, diciamo, puntuali e in ciò, per cercare di vedere lì per salvaguardare l'incolumità delle persone che vanno secondo vero, stiamo cercando, anzi abbiamo già fatto, stiamo soltanto alle battute finali, metteremo una vigilanza non armata, ma una vigilanza privata, perché quella zona va salvaguardato. Poi c'è un pezzo che, non essendo zona archeologica molto degradata dal tempo, dalle intemperie, dall'incuria, dalla maleducazione, in quel caso,
Si terrà in maniera abbastanza contenuta la la, la spiaggia libera, così come è prevista, però quel pezzo è un'area archeologica e va trattata come tali. Vi è pure qui. Vi do un'ulteriore notizia di 48 ore fa abbiamo fatto una call con la le.
Con la Sovraintendenza archeologica e dei beni ambientali, e c'era anche Italia Nostra. In questo caso c'era in presenza Italia Nostra e abbiamo sentito da loro stessi le stesse nostre osservazioni.
Dovete chiuderla, anzi ci dice e su questo magari sarà dibattito nei prossimi Consigli comunali, perché lo dovremmo fare ci chiede la la, la Sovraintendenza archeologica di far di incaricare un professionista due professionisti. Adesso non so bene chi e tutto il resto per consolidare il piede della della falesia, perché è fortemente questo è dovuta al macro, ma insomma qui ci stanno persone più bravi di me su questo è dovuto al Marco, che è molto friabile e quindi bisogna fare una loro dicono importante quando si parla di importante. Se un medico è un problema serio, serio, se è invece una, diciamo professionista e ti dice è importante, è un problema di grande di grande.
Di grande intervento economico, comunque, noi dobbiamo presentare al più presto uno studio o quantomeno incaricare per questo studio, per essere in linea con con quanto ci hanno detto, quindi sì, è vero, poi che ci sia ARPAT, piazzale Nassiryia, ci sono stati delle forme delinquenziali.
E non c'erano le le le telecamere, cerco, le stiamo mettendo, ne abbiamo, ne stiamo in programma, ne abbiamo un altro 52, non serviranno a tutti perché ci abbiamo fronte rifiuti, fronte, delinquenza, delinquenza più e delinquenza, proprio mascalzoni, Celli di di di di strada tutto il resto e quindi cercheremo quindi di fare ciò. Tenete presente che quando faremo questo e chiuderemo quel pezzo, noi metteremo anche cartelli alla stazione di della stazione delle Ferrovie, dello Stato di Anzio, centro per dire ragazzi o non ragazzi, quello che sono, insomma,
Di non andare direttamente la e nel frattempo non so se avete notato su viale Fanciulla d'Anzio, avrete notato che c'erano degli stalli autobus gialli che sono stati tolti e sono stati messi degli stalli blu per auto. Voi direte, ma che significa significa che quella spiaggia non ci deve andare la gente e quindi se fino adesso è stato consentito questo dobbiamo dissuadere dall'andare, tanto per essere chiari, quindi su questo spero di aver di aver risposto.
Come avete visto, però, ci son stati anche degli interventi importanti che hanno rimesso a posto la balaustra e quant'altro quello che avevano rotto con le mazze.
Per quanto riguarda, vediamo un attimo.
Marsili ha risposto.
O Marigliani, non di certo se leggere un attimo l'articolo va bene le interrogazioni che dove deve essere dovevano essere risposte, non di certo sull'articolo 46, che mi sembra molto chiaro sulle interpellanze, comunque già aveva dato una risposta un Coats, un il Capogruppo dei 5 Stelle e per le interrogazioni scritte se me ne date le rispondo molto molto velocemente, una me la ricordo a memoria quando si dice Consigliere, lei poi, insomma, va è diventato uno di livello superiore, essendo in Città metropolitana,
E però capisco che qui sta all'opposizione, però capisco che qui sta e qui però sta all'opposizione, quindi capisco però quando lei mi dice che ci sono che sono stati dati e 200.000 euro e quell'emendamento.
Complessivi al Comune di Anzio e al Comune di Nettuno, ripartiti in maniera equanime, quindi proprio precisa, però si dimentica di dire che quel quel l'emendamento che vale per tre anni.
Ho visto che sul bilancio ancora la Regione non ha messo il secondo anno, spero che lo metta.
No, erano in due parti. Quell'emendamento è una parte in Titolo. Primo, i 200.000 euro dedicati esattamente agli spettacoli no no, no, lo dicevo, perché sennò si ingenera qualcosa di strano erano finalizzati l'altro milione due e 70 per Anzio e idem per Nettuno, era in Titolo. Secondo noi abbiamo esattamente riprogrammato, è stata una delle primissime cose fatte e abbiamo fatto partire Riviera Zanardelli, che da ottobre arriverà fino ovviamente al confine e Nettuno. Poi farà il suo. Io faccio il mio tanto per essere chiaro è quello solo in Titolo. Secondo, quindi nulla di scandaloso, aggiungerei, ma questo lo dovrebbe aggiungere magari qualcun altro in termini più politici. Quell'emendamento è stato fatto dal mio partito in ossequio scusi, in ossequio alla vittoria mia e del del Sindaco e del Sindaco Burrini, proprio perché hanno detto non presentiamo articoli sul bilancio, ma facciamo un solo articolo e sono i beneficiari, in questo caso le amministrazioni di Anzio e Nettuno è scritto sui documenti, sugli interventi,
Dateci almeno questo, dateci almeno questo, insomma, no.
Ma no, ma qui dentro c'è la festa di Sant'Antonio, se lei va a vedere tutto tutto, quanto quindi, di fatto il PEG, i pagamenti e tutto quanto lei troverà che quegli stupri e che quelli quei soldi vengono spesi esattamente per tutti questi spettacoli Sant'Antonio trovate, tutto è andato a verificare e trovate e trovate tutto. Per quanto riguarda invece il recupero dei confiscato alla criminalità organizzata via Tevere, noi abbiamo rivi, ci sono, sta non dovrebbe essere nostra competenza facile dire a colpa è di chi forse c'era prima, mi sembra, o degli uffici che c'erano prima, perché nel frattempo anche gli uffici lei avrà visto meglio di me che c'era un dirigente che poi adesso non c'è più, ma è troppo semplice accusa accusare, magari no nel travaso un ufficio o comunque un Assessore. Noi ci siamo insediati ufficialmente il 20 dicembre, io mi sono insediato il 3, quindi abbiamo fatto il tutto, è arrivata la comunicazione di marzo, in cui chiedeva, di fatto, il fine lavori e o b a-b. Ovviamente in 60 giorni non c'erano neanche iniziati i lavori, quindi c'è stato sicuramente un disguido. Io dico non non addebitabile alla nostra Amministrazione, però abbiamo immediatamente recepito il,
Diciamo le chiacchiere, ma non sono tanto chiacchiere di un nuovo bando specifico e abbiamo detto di ripresentare su via Tevere un altro progetto, perché per cui quel pro progetto era un housing che teorica, perché in quel momento ero housing, ma nel frattempo, fortunatamente stiamo andando avanti, nonostante gli scetticismi, perché siamo riusciti a far uscire la signora che aveva fatto il.
Il ricorso al TAR e pertanto ha perso, e la signora è uscita ieri ieri è uscita. Credo che riusciamo a chiudere anche il problema della di via Cipriani. È chiaro che non possiamo avere i doppioni, quindi via Tevere, via Tevere. Non altro sarà oggetto di un ulteriore intervento specifico, sempre ovviamente per il sociale e per quanto riguarda il patrimonio nostro da poter Deidda dover e proteggere. Quindi spero di aver di aver detto tutto l'altra cosa, invece.
Scioglimento, lo abbiamo detto l'altra, non la riesco, a trovare a rotazione Risi luminarie, e il problema della rotazione si fa quando ci stanno richieste plurime, ma in questo caso Risi luminarie, che ha fatto una manifestazione di interesse ed una gara.
Ha rivinto, quindi si fanno le rotazioni quando si fanno sotto soglia gli incarichi diretti, quando ci sono delle gare e delle manifestazioni di interesse che sono, come si dice in gergo tecnico, tecnico, offerte e comparative in quel caso vince chi è più bravo in questo caso vince chi chi è più bravo, quindi, su per quanto riguarda Risi luminarie quest'estate e tra l'altro ho visto in giro che risi luminarie, per metà Lazio esatto,
È un è un monopolista, quindi che vi posso dire non lo possiamo cacciare perché monopolista e perché magari fa un servizio migliore di altri, quindi così è, mi dispiace o.
Mi sembra che io non ho null'altro, se ho dimenticato qualcosa, me lo dite grazie.
Allora, prima di soddisfatti o no?
Ricordo, prima di dare la parola al consigliere Marigliani, l'articolo 50 dichiarazioni dell'interrogante l'interrogante non potrà intervenire sulla propria interrogazione se non dopo che il Sindaco o chi per esso abbia dato risposta ed esclusivamente per dichiarare se sia o meno soddisfatto, specificandone i motivi il tempo concesso per tali dichiarazioni non potrà superare i cinque minuti la parola al consigliere Mariani.
Allora, Presidente, userò i cinque minuti, non per rispondere se sono soddisfatto a tutte le varie risposte.
Perché sennò mettere più di cinque minuti, però con molta calma, volevo rispondere al collega Ciro modello, quindi lo chiamo per nome, perché per me è una persona comunque che stimo e apprezzo sul discorso dell'interpellanza, lo so, non è che non lo so Consigliere però mi permetta no.
E rispondo perché sono stato chiamato in causa, ne approfitto.
Purtroppo siamo passati a un regolamento. Come dite voi, no del 2009 che non veniva mai rispettato. Sono d'accordo che non veniva mai rispettato, ma non so non veniva mai rispettato quando noi stavamo dalla parte della maggioranza, quindi, quando l'interrogazione duravano interpellanze duravano sei, sette ore, erano dibattiti politici, erano i patti politici che duravano al di fuori del tempo okay, oggi ci vediamo stare all'opposizione e ci vediamo che la maggioranza ci stringe un po' la cinta no, quindi è normale che nelle interrogazioni o interpellanze, anche se uno sbaglia, però, cerca di fare dei ragionamenti politici, perché io credo che.
Più leghi, il collega Mingiacchi abbia capito lo spirito politico perché mi sono rivolto a lei, quindi ci mancherebbe no, è come il discorso dell'assessore che già diversi Consigli comunali fa io gli negare la parola perché aveva chiesto la parola di intervenire politicamente. Ecco, lei annuisce, quindi conferma su un argomento che nella sua allora e lo dico con molta calma l'Assessore, pure oggi nella parte finale, ha inserito un passaggio politico che non gli competeva okay, allora ci sono due aspetti, uno come dice lei, ma non era quella l'interpellanza in sede di rivolge a noi benissimo e va be'però, noi ci dobbiamo sempre in termine paesano, ci dobbiamo ficcare dappertutto per parlare di politica, perché altrimenti la politica è morta. Già la politica è morta e sono consapevoli che la politica in quest'Aula è morta.
Però lei mi fa un appello giusto e ci sto.
Non ci sto diversamente quando tutta la maggioranza.
Applaude sullo scioglimento perché lo sta dicendo senza alzare la voce, perché non so neanche se il Sindaco era in Aula o no, perché non ci sto a perché il Presidente del Consiglio ha sempre ripreso qualsiasi applauso di mani e l'ha vietato e in questa occasione doveva fare la stessa cosa lo doveva vietare perché applaudire perché no, un comune è stato sciolto per mafia, secondo me al di là se è vero o non è vero, secondo me non è da applaudire questa cosa okay,
Poi c'è un altro ragionamento, no,
E la chiudo qui perché voglio rispondere direttamente all'Assessore, darci un aggiornamento è non spetta a noi dire se il Comune realmente è stato sciolto per mafia, no ai spetta agli organi competenti e il ragazzo azioni. Ultimamente mi pare che ha dato una sentenza dove la mafia non c'è, però non scendo nel particolare perché lì lo discutiamo fuori dal Consiglio comunale, era solo per fare una precisazione, perché l'altra precisazione mi rivolgo sempre a te Ciro, proprio perché sto in clima. Sì, sì, proprio perché sto in clima amichevole per il rispetto che provo, anche se ci conosciamo però l'altra considerazione è che parte dei componenti della precedente Amministrazione sono stati candidati anche con voi, non solo con noi, quindi, il fatto di scioglimento di mafia che ci sono delle persone che posso sbagliare, ma ce li abbiamo, cioè non ce l'ho con te, infatti no, no, è un discorso generale, ce l'abbiamo, noi ce li abbiamo avuti noi, ma ce li avete avuti pure voi, perché gli evasori. Facciamo parte della vecchia Amministrazione e siamo qui seduti in Consiglio comunale, ma lo stesso Rocchetti faceva parte, anche se pochi mesi della vecchia me, quindi suo discorso ogni volta dei recriminare scioglimento di mafia, come dice il Sindaco, andiamo avanti, evitiamole o l'altra cosa e qui sfrutta i cinque minuti. Me la sono scritta perché lo voglio dire proprio allora, come al solito, assessore Bignone, chiude l'intervento, mettendoci un pizzico di politica, se lei approvi che un politico, qualsiasi assessori o consiglieri abbia superato il profilo istituzionale, perché lei ha precisato che dei politici andavano dal personale, la invito ad uscire dall'Aula, ad andare agli organi preposti e denunciare tale comportamento.
Allora è bello quando uno fa una parola in meno pure in passato la collega di APA vi ho detto due, tre volte mai alzato io gli ho dovuto rispondere su altri ragionamenti, ho detto prendete esempio dal Sindaco e fa una parola nemmeno allo lei è un Assessore tecnico sta cosa non la doveva dire perché io ho fatto di nomi di assessori precedenti che nessuno sta in galera quando lei diversamente e sta registrato mo stasera meno vada a risentire può darsi pure ho sbagliato a capire,
Magari se ti stasera lei ha detto che qualcuno in passato sbagliava il modo di fare politica, perché andava ordinava, faceva se è così, la invito, visto che l'ha detto a uscire subito e andare agli organi competenti, se no, è inutile che gettate Lhamo, se ci avete dei nomi dei fatti concreti, vanno denunciati, perché spetta al politico la denuncia. Ho usato i 5 milioni,
Anche troppo allora la parola al Consigliere Basoli, allora prevalere prevalentemente su l'Assessore Brignone, vado in ordine rispetto alle sue risposte Assessore, diciamo che.
Sul lato transattivo diretti c'è stato proprio un cambio di rotta primavera 2025, perché non mi sembra leggendo gli atti che gli avvocati prima erano per la conciliazione gli avvocati del Comune e, come dice lei, però, se usa la natura discrezionale, poi rispetto al deche, è vero il DEC automaticamente il RUP quando non viene nominato, però le ricordo che sopra i 500.000 euro è incompatibile, è incompatibile ed il DEC con il RUP e avevate l'obbligo comunque anche con ricorso al TAR di andarlo a mettere il il DEC el e l'ha. Detto lei l'ha detto lei perché ha detto ci stiamo pensando anche per ricorso al Consiglio di Stato, perché altrimenti i tempi sarebbero lunghi, quindi non c'è nessuno che oggi controlla, quindi ribadisco però di verificare l'incompatibilità della dottoressa Tassone rispetto a al ruolo del del DEC, così come ha detto il l'Assessore Brignone, rispetto al problema della plastica, Luca hanno firmato l'accordo, quindi ri ripristiniamo l'Iran e gli Stati Uniti hanno firmato l'accordo. Il problema era Hormuz, quindi scusa scusa dai parli parli dopo ho notato, è rotto o no? Siamo entrambi persone educate, quindi rispettiamo, quindi diciamo che quello può essere il problema, perché altrimenti domani mattina finiamo la sperimentazione.
E neanche può essere l'idea di allinearsi a chi da meno servizi di noi, perché non può essere che il riferimento è chi fa peggio. Per me il riferimento è sempre chi fa chi fa meglio rispetto alla scelta di del del centro storico, ribadisco, vive in una realtà completamente diversa e sarà parallela alla mia che però ci vivo. Il centro storico e.
Però non ammetto quando mi dite io ho visto tre volte i ristoratori, ma i cittadini chi l'ha visti, ma il contratto e le proposte di modifica son mai venuto in Commissione ambiente ne abbiamo mai parlato delle Commissioni proposte poi una cosa, l'ho dimenticata dei diritti. Alla prima c'è stato un indirizzo, un atto di indirizzo politico per la modifica di questo contratto. Non c'è stato un atto di indirizzo amministrativo che io ho visto, nessuno è venuto da noi dicendo guardate il contratto prevede 600.000 euro di rata mensile. Abbiamo fatto delle modifiche, so vantaggio rosso, salvataggio de dell'impresa. Questi sono i conti, non c'è un atto di indirizzo né amministrativo né politico e ti ricordo Luca che quando abbiamo deciso di entrare in netti, siamo venuti in Consiglio comunale per forza e quando abbiamo votato il capitolato siamo venuti in Consiglio comunale, quindi mi sarei aspettato che quelle modifiche approdassero consiglio comunale ma non solo, ripeto, ma coi cittadini ma quando ci parliamo, perché poi è vero il costo di chi ci al giardino ricade su di me che non ho il giardino, ma come il costo del contributo della refezione scolastica ricade su di me, ma so ben contento di farlo perché siamo una comunità e alcuni costi vanno distribuiti. Però, se solo uno, se fosse alzato dicendo Marco, mi dispiace che abbiamo un problema, continua a passare a portarti a fare la raccolta porta a porta mar mer secchioni poi prende due,
Me lo svuoti, avremmo risparmiato sulle buste perché c'era lo sfuso, Luca il 90% delle persone che avrebbero detto il secchione, me lo compro, io non vi preoccupate come se può, come se po' fa, ma perché tutti i secchioni che stanno fuori so quelli della che te da ETI,
Di.
Vado, in conclusione.
Io ribadisco il concetto dell'ISEE di 9.000 euro, che per me è un parametro inesistente. La persona con una casa intestata con un mutuo che non riesce a pagare già fu supera i 9.000 euro di ISEE. Questo mi sembra un criterio adatto, non mi sembra un criterio adatto. I criteri sono altri,
Poi Sindaco, io non l'ho fatto interrogazioni, però mi permetto di dirle che ripeto, rispetto alle allusioni, come già le hanno detto, come ha ben fatto no è andato ho scritto alla Procura però lo dobbiamo fare anche sulle altre cose le dobbiamo fare quando ci sono i vandali a Falaschi, quando ci sono problemi col centro anziani e dite che è irregolare e che gli volete togliere la concessione quando rompono l'irrigazione dei giardini. Io auspico che ci siano delle denunce alla procura della Repubblica, poi voglio leggere anche la conseguenza di queste denunce, quindi poi le chiedo cortesemente.
E di farmi capire quando le indagini sono concluse, così le chiederò gli atti. Grazie.
Allora la parola al consigliere Romano, una cosa importante all'interno di quest'Aula, invito i consiglieri, gli assessori e la Giunta o a rivolgersi ai propri colleghi con la terza persona singolare, poi in Conferenza dei Capigruppo ci diamo del tu ma qui in Aula che veniamo ripresi la terza persona singolare, grazie la parola al Consigliere Romano, sì, volevo se l'assessore Mignone mi confermava che quartiere Marconi,
Non esiste e lei ha detto è inutile che vi gira lei mi ha detto che non esiste noi facciamo parte di Enzo Cologna giusto, non del Sacro Cuore,
Ma perché tutti i quartieri, nemmeno che il quartiere Marco agenda MM ferma a me la gente mi ma scusi eh esiste sulla carta Sindaco, esiste sulla carta, al quartiere Marconi, ex diktat.
Ga ex, il gas che esiste a non esiste, cioè noi facciamo parte di.
Allora, se la gente mi dice qualsiasi manifesto che esce assessore, Brignone, mi scusi, sto parlando con lei.
Io ci dicono noi, facciamo parte di Enzo colonia o qualsiasi cosa che esce e che ne so Sacro Cuore, o anzi che cosa cito di Anzio, Colonia okay, grazie?
Grazie a lei, Consigliere, Romano la parola al consigliere cardo Selli e poi a concludere il Consigliere Zuccaro. Prego, cardo Selli, grazie Presidente, allora colgo con piacere che le parole del Sindaco ci dice che a breve si sono sentiti con la Sovrintendenza delle Belle arti e definiranno qual è effettivamente che poi già già c'è, diciamo, la delimitazione tra bene archeologico e spiaggia libera e la parte curato il dissesto idrogeologico, ma soprattutto per quanto riguarda la sorveglianza non armata ma comunque presente su piazzale, Nassiryia, anche qua siamo al 18 giugno. Attenderemo che questa venga fatta nel più tempo celere possibile. Questo è il mio auspicio, visto le dichiarazioni appena fatte e.
Invece, rispondendo all'Assessore Brignone, che concordo con il Sindaco ha spiegato benissimo il suo punto di vista da da cui però, purtroppo, non pensandola come lui che anzi no, in questo caso, pensandola come lui, che il mondo non finisce sui social, effettivamente, ciò che vediamo è una realtà che appare sui social, ma che sta nel territorio comunale, quindi quella è una foto del territorio comunale è come una perizia rispetto a un sinistro qualcosa, quindi non possiamo sicuramente igneo ignorarla. Lei parla in primis del.
Diciamo che il problema è della città perché non rispetta il calendario. Beh, l'errore su tutti sicuramente, è stato quello di proporre alla città di Anzio, nella sua eterogeneità, un calendario totalmente stravolto agli albori di una stagione estiva e quindi secondo me già l'esperimento fallisce in partenza. Era un esperimento fallito in partenza, ma comunque poi vedremo nel corso dell'estate la stagione estiva, se avrò torto o ragione da sostanzialmente colpa alla comunicazione, perché è relativa a Haiti e quindi anche la e diciamo o è.
Ah, quindi la quindi la, quindi la comune, la comunicazione che è stata, diciamo in alcuni punti sicuramente molto lacunosa, la responsabilità almeno quella decidiamo che è la sua.
Che posso dire inoltre, possiamo dire che il Sindaco ci ha spiegato un'altra cosa benissimo, ci ha spiegato che anche qua la rivoluzione di quello che dovrebbe essere stato prima, ma lo è oggi in fase acuta per quanto riguarda un comparto fondamentale di cui mi permetto Sindaco lei ha detto che io faccio parte ma oggi sono qui in altra veste quindi non è una considerazione che che accetto, ma non posso condividerla. La prendo, insomma come frase detta, ma non la condivido. Tuttavia, l'incremento della sanzione amministrativa da 50 a 500 e alla terza.
Diciamo infrazioni. La chiusura dei ristoranti in piena stagione estiva vuol dire, secondo il mio punto di vista, nell'impossibilità umana come dite da parte vostra c'è la sperimentazione e in questo caso può darsi che ci sia l'errore nella sperimentazione, o meglio l'errore nell'operatività non solo dei ristoratori, ma anche degli operatori che lavorano all'interno delle ristorazioni. Probabilmente di più di tre volte potrebbe causare la chiusura. Vedremo a fine stagione quanto i ristoranti chiuderanno per questo metodo sperimentale rivoluzionario, e quindi mi sento di difendere la categoria che ogni giorno si impegna dalla mattina alla sera e secondo me dà lustro al nostro, al nostro, al nostro Paese e, soprattutto, faccio un'altra osservazione qualora dovesse esserci una chiusura di un ristorante rispetto all'atto di un'attività commerciale, sarebbe bene che lei in quest'Aula, prima di annunciarlo in pompa magna che abbiamo chiuso x y e z fare anche una statistica di quelli che sono stati e dove sono stati fatti i controlli.
Questo sarebbe garantismo verso tutta la categoria che dovrebbe avere una giusta mediazione rispetto all'incidenza del del controllo, perché perché secondo me anche qua andrebbe molto,
Molto calmierata la cosa prima di fare dichiarazioni, diciamo così trio, così trionfalistiche.
Abbiamo detto, quindi.
Abbiamo detto che lei continua a dire addirittura ho sentito, ho sentito il sabotaggio, quindi addirittura siamo a alla ricerca delle del del sabotaggio, quindi Anzio centro. Praticamente abbiamo abbiamo fatto una denuncia, pure la Repubblica, perché, anziché entro probabilmente lei pensa che c'è stato un sabotaggio, ma io penso un'altra cosa. Penso invece, ma in tutto questa, in tutta questa rivoluzione che voi avete fatto, ma una cosa secondo voi è stata calmierata e pensata, perché secondo me no, il rifiuto turistico. Stavo io in Commissione con la quale aveva fatto la conferenza stampa e voi dite a me che cambierete busta bianca rossa e blu, ma dicono, ma tutti quelli pseudo, 20.000 persone da venerdì, sabato e domenica, che vengono o no i rifiuti a prima di pensare al sabotaggio, ma dove li buttano, no, mi dica sopra i giardini ricopriamo di parziale Nassiryia perché dite che ha integrato, ci mettiamo ai quadri urbane, no cioè delle guardie. Allora io so un turista ad epilettico. Guardi, io non voglio butta qua, diciamo il cestino, no, el ebbene era medico, guarda, ci stanno quei cestini, quei tre piccoli cestini. Consigliere. La invito a concludere che ha superato i cinque minuti. Ecco, era potuto, ci stanno quei tre piccoli cestini che vengono. Io le dico che le invierò come gli altri, tutte quante le foto del tuo del rifiuto turistico che in questa parte non è sabotaggio e abbandonato, perché anzi non ci ha secchioni e quindi tutti quelli che vengono qua, non potendo buttare da nessuna parte, lì l'indifferenziata la abbandonano da tutto dove dove capita c'è il secchiello si riempì, tutto viene buttato lì. Questo, però non è stato mai nominato il rifiuto turistico. Siamo un paese turistico, cosa ha messo in atto lei per risolvere il rifiuto turistico dei pendolari, grazie, non di chi ci abita, prego allora.
L'ultimo intervento, poi passiamo al prossimo punto, all'ordine del giorno, al Consigliere Zuccaro, prego, Consigliere, grazie Presidente, allora.
Per quanto riguarda l'Assessore, insomma, sono, diciamo soddisfatto della risposta che mi ha dato l'Assessore e ovviamente sarò molto attento su quello che ha promesso qui davanti a tutti, per quanto invece riguarda l'Assessore Brignone, visto che ci ancora ad oggi dopo due anni di vostra Amministrazione e parliamo ancora di mafia,
Vorrei leggere.
Sentenza di Cassazione 2025 in quanto dice che la Cassazione ha annullato le condanne per mafia nel luglio 2025.
I giudici dell'appello bis hanno escluso l'esistenza di un'associazione di stampo mafioso sul litorale romano, allora io voglio fare una premessa, condanno ogni sta, ogni diciamo organizzazione di di di stampo mafioso, criminalità, amico ordinaria ci mancherebbe, però non è possibile che dopo due anni di Amministrazione invece di trovare una soluzione al problema dei rifiuti che oggi è scandaloso lei mi parla di mafia e penso che questo non sia rispettoso nei confronti della città grazie.
Allora, grazie a lei, Consigliere, passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno ex secondo riconoscimento di legittimità, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 e contestuale variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 esecuzione Sentenza numero 510 2026 del tribunale di Velletri.
Società S.r.l. Contro il Comune di Anzio, lascio la parola all'assessore, Antonino Buscemi, ecco Assessore che le do la parola, prego, grazie Presidente, buongiorno a tutti. Allora questa proposta di delibera riguarda un un'azione di risarcimento attivata da una società nel 2000 nell'anno 2021 in relazione al fatto che vi è stato lo smottamento di un muro di cinta di un immobile di proprietà nostro che la l'acquedotto di Carrano sito in via Roma. Questa azione ha portato un risarcimento, incluse le spese degli oneri legati.
E a 12.351,22 e che a sua volta sono a carico dell'assicurazione. Restano a carico dell'Ente la parte relativa alla franchigia, che a quell'epoca era di 5.000 euro. Quindi l'approvazione. La deliberazione riguarda un riconoscimento del di legittimità del debito fuori bilancio pari a 5.000 euro. Grazie,
Allora Assessore, richiede a una c'era Marigliano, va be'Basoli, prego Assessore.
Allora due cose, la prima è perché c'è la contestuale variazione di bilancio col voto del debito fuori bilancio e la seconda lei m'ha detto l'acquedotto dichiarano di via Roma, parla del l'ex mattatoio e e perché ha detto.
Nella sentenza richiamata quindi, non è non parliamo di un bene che è stato dato in servizio ad Acqualatina.
Eh ok, quindi diciamo, a quello pregheranno, c'entra assolutamente nulla.
Eh ok all'ex Mattatoio okay.
Proprio sulla strada che non è stata data in gestione ad Acqualatina con le reti ed è nostra, è nostra.
Vorrei raccogliere le se ci sono altre osservazioni su questo punto, sennò lascio la parola all'Assessore Buscemi, prego Assessore, così poi andiamo al voto.
Ok, grazie e sono fondi accantonati, ma la variazione connessa allo spostamento dell'accantonamento all'utilizzo che se ne dovrà fare, l'impegno che.
Allora, se non ci sono oltremodo osservazioni, chiamerei per il voto.
Quindi vi dovete Longare premendo il profilo, quello blu e poi favorevole contrario o astenuto.
Devono loggarsi cardo Selli, Ferrazzano, Marigliani, Monte, RIU Ettore, Roma Nucci.
Probabilmente sì, glielo chiediamo allora dichiaro chiusa la votazione, quindi 15 voti favorevoli, 8 voti contrari, 0 astenuti per l'immediata eseguibilità, richiedo gentilmente di poter votare.
Restano D'Alfonso e Mingiacchi.
Per l'immediata eseguibilità dal forse Mingiacchi dovete cliccare li.Co, ma.
Eh no d'Alfonso.
No, ahimè, da ancora in locali, de deve cliccare l'icona, quella blu.
No, no, non c'è.
Eccolo lì e ora può cliccare.
Ok quindi l'immediata eseguibilità idem 15 favorevoli, 8 contrari zero, astenuti, quindi fatto il terzo punto all'ordine del giorno ex secondo, procediamo attualmente con l'odierno. Quarto punto all'ordine del giorno ex terzo esecuzione Sentenza numero 21 0 9 e il 2025 RGNR 7 6 0 del 2024 riconoscimento legittimità debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero due sei sette del 2000, lascio la parola all'Assessore Buscemi,
Grazie Presidente, allora questo caso riguarda una cartella iscritto, iscritta a ruolo presso l'Agenzia delle entrate, riscossione da parte di una società che si è opposta in commissione tributaria e cos'è accaduto nelle more dell'opposizione che è stata svolta l'ente ha riconosciuto che doveva, come dire, rimuovere quel pregiudizio. Quindi è stata sostanzialmente cancellata quella iscrizione a ruolo da parte dell'ente, ma nelle more del giudizio, il, la società, nel nella persona del rappresentante legale, ha ottenuto il risarcimento delle spese legali. Il riconoscimento delle spese legali pari a 3.706 euro virgola 16 e quindi un'iscrizione con il debito fuori bilancio e dobbiamo andare ad approvare riguarda il periodo 2000, la causa del numero 7 e 60 del 2024.
Allora ha chiesto di intervenire il Sindaco, prego, ma solo a titolo generale, quando vedete lo dico a tutti i Consiglieri proprio quando vedete il riconoscimento di debiti fuori bilancio e c'è scritto sentenza di fatto sono in automatico perché l'ente altrimenti ci avrebbe no un danno erariale e quindi andrebbe in Corte dei conti quindi quando leggete sentenza sì,
La discettazione generalmente si fa che so io con una transazione, un qualche cosa in quel caso va bene, è giusto, diciamo accendere la discussione solo per quello,
Consigliere Mariani voleva intervenire su quest'no perché ho visto che.
Aspetta un attimo.
No.
Allora, se non ci sono altre osservazioni, io procederei con la votazione per l'odierno quarto punto all'ordine del giorno, ex terzo, vi ricordo di lo Garvey e poi di favorevole contrario astenuto.
Dovete chi ancora non l'ha fatto deve cliccare sull'icona, quella blu, Lo Fazio, papà, pre no, no.
Manca al consigliere, papà, deve click, ecco bravissimo, deve cliccare l'icona, quella aliblu, okay, perfetto e poi favorevole contrario, astenuto.
Ok, abbiamo proceduto con la votazione, quindi 17 voti favorevoli, 6 voti contrari, chiudo la votazione.
Successivamente.
Grazie alla votazione proseguiamo per l'immediata eseguibilità come prima logatomi, inserite.
Sì, sì, ci aiuta.
Polverini.
Non votanti, mancano Papa e Zuccaro.
Allora anche qui idem come sopra per l'immediata eseguibilità 17 favorevoli, 6 contrari, 0 astenuti.
Possiamo chiudere l'ordine del giorno, passiamo al odierno, quinto punto all'ordine del giorno prego.
Gliela do io prima di iniziare l'ordine o.
Ah.
Di questo.
Prego, lo chiedo all'Aula e lo metto, ecco un attimo perché con questo prego Consigliere, sì, chiedo cortesemente di spostare il punto numero 12 approvazione del Regolamento comunale di Polizia Urbana spostarlo adesso prima degli altri punti, perché io alle 13:20 ho un altro impegno e dovevo andare via, siccome è un regolamento che secondo me è importante per la città, volevo chiedere all'Assise se era possibile anticiparlo tutto qui,
Prima di tutto chiamiamo l'assessore.
Allora, chi è favorevole all'inversione al punto all'ordine del giorno, come richiesto, alzare la mano l'anno scorso lo sguardo?
Allora facciamo una votazione per richiedere e.
Allora, quindi sospendiamo il odierno quinto ex quarto punto all'ordine del giorno.
Quindi.
Zione del punto all'ordine, allora prendiamo posto per favore, grazie, così, possiamo votare l'inversione così come richiesta dal Consigliere Marigliani, per far sì che il dodicesimo punto, quello concernente sul.
Regolamento di polizia urbana diventi il quinto punto all'ordine del giorno e il quinto ex quarto diventi poi sesto punto all'ordine del giorno, allora apriamo la votazione per richiedere, prego, Consigliere.
Sì.
Possiamo, possiamo votare.
Allora apriamo la votazione per la richiesta di inversione dell'ordine del giorno, logatomi, per favore.
Chiedo a tutti i consiglieri comunali che ancora non l'abbiano fatto ad inserirsi.
Aurea dei fatelo, pure te no, no, no a sinistra il lumino e poi e poi quello che allora mancano Marsili Polverini.
Ferrazzano.
Aurora.
Ah, va beh e Jessica Polverini, ah, ok, va bene, allora, con l'unanimità dei presenti si richiede la e si approva l'inversione dell'ordine del giorno, quindi.
Approvazione Regolamento comunale di Polizia Urbana lascio la parola all'Assessore Catello Somma, chiedo gentilmente di chiudere la votazione, così posso dare la parola all'assessore.
Raccomando i cellulari, tenete lì.
Se mi uscite gentilmente dalla votazione.
Un attimo Assessore che sta aspettando. Che mi danno il comando,
Do ridotto tutto.
Allora, Assessore, le do la parola tramite l'altro comando.
Guardi, se parte ecco, ci siamo Baia, Assessore, prego.
Per favore, Assessore seri, clicca gentilmente.
Ecco, fermo fermo, fermo, adesso ci sono allora di nuovo buongiorno, allora, dopo, dopo una lunga fase preparatoria, si è finalmente giunti alla presentazione e all'approvazione in Consiglio comunale del nuovo regolamento di polizia urbana, è un nuovo strumento normativo che mancava a questo Comune, infatti l'ultima versione dovrebbe risalire a circa 40 anni fa molto.
Uso il condizionale dico dovrebbe, perché è il vecchio testo, non è stato mai reperito agli atti di questo Comune e la ricostruzione, diciamo, così storico, è avvenuta in base alla memoria dei più anziani, che allora erano giovani agenti della Polizia locale.
Quindi, il fatto che non erano state ancora codificate le regole poste a salvaguardia della convivenza civile e della sicurezza urbana, del decoro urbano, in generale, della qualità della vita creava un vulnus normativo all'interno di questo e di questo Comune la stesura dei rigori del regolamento in questione ha richiesto l'armonizzazione con gli altri regolamenti già approvati o in fase di approvazione per evitare una inutile sovrapposizione di norme e nel contempo render né più immediata alla comprensione sia da parte dei cittadini sia da parte della polizia locale e delle forze di polizia che dovranno applicarlo.
Vorrei un po' in particolare, Forlì Forlì, focalizzare l'attenzione sulla parte che riguarda la sicurezza urbana e in particolare l'individuazione delle zone per l'applicazione del cosiddetto Daspo urbano in attuazione del decreto legge 14 del 2017, convertito nella legge 48 del 2018 il cosiddetto decreto Minniti perché in mancanza di un regolamento di polizia urbana o non ancora non era possibile applicare questo questo strumento normativo perché le zone non erano state individuate. A questo riguardo, tengo a ringraziare la polizia locale e le forze dell'ordine che hanno contribuito ad individuare queste aree da.
DAS per i per i quali può essere applicato questo questa misura di prevenzione.
In sostanza, ora una persona che si renda protagonista in queste zone di comportamenti incompatibili con la fruizione di specifiche aree pubbliche può essere immediatamente al più allontanata da quella zona, dagli US, dagli agenti della Polizia locale e dalle forze di polizia, con un provvedimento che può avere la durata di 48 ore.
Se la stessa persona reitera condotte, ovvero e sorge un soggetto pericoloso per la sicurezza pubblica, il questore può imporre il divieto di ritornare in quella zona fino a 12 mesi e nei casi di recidiva o in presenza di determinati procedimenti penali fino a due anni, chi viola l'ordine di allontanamento della polizia locale e delle forze dell'ordine è soggetto ad una sanzione amministrativa, mentre chi contravviene al provvedimento del questore viene denunciato penalmente dall'autorità giudiziaria e infine vorrei,
Alla fine di questo lavoro, vorrei ringraziare che vedo che non è presente in Aula la dottoressa Mariangela Iocolano, ex ispettore della Polizia di Stato, che mi ha supportato in maniera determinante nella stesura del Regolamento gratuitamente. Sottolineo gratuitamente, mettendo a disposizione la sua lunga esperienza della pulizia al per al servizio di questo Comune che mi è.
Che mi ha aiutato a armonizzare il regolamento, a fare le ricerche normative a sé e nella stesura. Grazie.
Allora, grazie all'Assessore per Liccardo, Selli, un attimo che le do la parola.
Grazie Presidente, prego no, io ringrazio l'Assessore somma, perché se il Regolamento, come diceva poc'anzi, è un Regolamento vecchio e quindi andava sicuramente aggiornato, io avrei un'osservazione sul regolamento e in maniera più specifica all'articolo 32, che cito le attività di somministrazione di alimenti,
O bevande all'esterno di pubblico esercizio dice l'articolo testuale, fatto salvo quanto previsto da specifico Regolamento in materia, l'allestimento di aree attrezzate all'esterno dei pubblici esercizi per consentire la somministrazione di alimenti e bevande all'aperto, fermo restando il rispetto delle norme di sorveglianza igienico sanitarie e fatti salvi i diritti di terzi.
È subordinato al rilascio dell'apposito titolo da parte dei competenti uffici comunali, salvo quanto previsto da specifico Regolamento in materia, chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa di 166,6 euro ora l'anno scorso.
No, voi io non ho votato a questa a questa delibera di Consiglio comunale quando andremo anche poi al discorso della della sanzione in generale, come c'è scritto proprio all'interno del,
Del del regolamento avete approvato, con la delibera del 17 4 2025 disposizioni regolamentari transitorie per il rilascio di concessioni di suolo pubblico per le attività commerciali di somministrazione, alimenti e bevande ed altre attività artigianali del settore alimentare per l'anno 2025 approvazione.
E nella delibera c'è scritto c'è scritto che salvo come come dice anche l'articolo 32, il traffico pedonale traffico stradale e le diciamo la parte quella che lede i diritti privati di terzi.
Questo regolamento va a stabilire che la che la disciplina è di carattere transitorio, in continuità con quanto stabilito nell'anno 24 con la delibera citata dai dalla commissione straordinaria del 18 quattro 2024, è valida che appunto la delibera per l'annualità 2025 e procede e per il prosieguo e per il rilascio delle concessioni con atto dell'Ufficio competente.
Di suolo pubblico per le attività commerciali destinate alla somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali del settore alimentare ripeto, per l'anno 2025. Ora questo regolamento prevede una sanzione, diciamo, di natura amministrativa, per chi occupa oggi il suolo pubblico al di fuori del locale di esercizio privato. Io io mi chiedo, è stato fatto un regolamento, diciamo per quanto concerne il 2026, se sì o no questa è la prima domanda o se si utilizzerà il regolamento, diciamo di utilizzo pubblico.
Diciamo di natura regionale, che se permettete nella complessità dell'urbanistica e della eterogeneità delle attività commerciali, penso che non sia uno strumento applicabile per quanto riguarda il Comune di Anzio. Questo mio pensiero prima di andare a approvare nell'articolo 32 quello che è il modo sanzionatorio, secondo me andava prima fatto dal l'Assessorato di competenza in questi quasi attività produttive. Un regolamento del per il 2026 per il rilascio del suolo pubblico.
E quindi la spiegazione politica in questo senso potrebbe essere o fino a quando il regolamento 2026 non sarà nero su bianco, questo Regolamento non potrà sanzionare nessuna attività che oggi giace sul suolo pubblico, perché sennò anche qua mi appello attraverso la Presidenza ai Gruppi politici di maggioranza ma in generale in maniera specifica ai forse più permettetemi etici all'interno di questo di questo al Consiglio.
In rappresentanza del Movimento 5 Stelle, che sono tutori della tutela, diciamo, tutela dei dei tutori e poi dei cittadini, mi chiedo come si fa applicare un modo sanzionatorio a delle attività che oggi non hanno una regola e secondo me neanche la possibilità di avere un apposito titolo da parte degli uffici comunali competenti perché non c'è un regolamento aggiornato, quindi mi chiedo se non sia il caso di.
Modificare o rimandai o emendare questo regolamento e magari vi emendarlo una volta che avremo un regolamento puntuali rispetto a quello che è l'utilizzo del suolo pubblico, del suolo pubblico di Anzio, perché anche qua, secondo me, la genericità del piano, diciamo di utilizzo del suolo pubblico re regionale applicato secondo me alla città di Anzio lascia ampio respiro e ampia discrezionalità a tutte le attività commerciali. Di avere una discrasia tra locali interne, locale, esterno e via dicendo, e soprattutto non consente, secondo me, oggi si fa un controllo di polizia locale rispetto al suolo pubblico occupato. Quale titolo si mostra quale autorizzazione c'è, allora non Sansone. Remo nessuno, poi, a onor di causa, c'è anche da dire che il presente regolamento entra in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione. Questo non non lo metto in dubbio, quindi, probabilmente entro i 15 giorni successivi alla pubblicazione, all'albo pretorio o nel tempo che intercorre nei 15 giorni verrà pubblicato il regolamento del suolo pubblico, però sicuramente andava segnalata questa discrasia. Secondo me sarebbe stato giusto in concomitanza con l'articolo 32 oggi, che ci fosse anche anche se ripreso dal 2025, un altro regolamento dell'occupazione del suolo pubblico per attività commerciali congruo, rivisto, magari migliorato da parte del dell'Assessorato di riferimento. Oggi non c'è, c'è il Sindaco e quindi però per l'annualità 2020, se sennò questo è un articolo fino a se stesso e che debbo dire che, a parte il regolamento che fatto benissimo sicuramente avrà molte difficoltà nell'applicazione pratica. Ma questa è un'altra storia che probabilmente sia in tutti i Comuni, quindi non è quello cioè che scendo in merito sulla parte della vera e propria modalità di di di vigilanza sul archeologico, Vallo Bosco e qua e e quant'altro, quindi, se si poteva aver chiarezza sull'applicazione dell'articolo 32 domani e nei prossimi giorni rispetto a quelli che sono i controlli che giustamente andranno fatti sulla reale legalità rispetto all'occupazione di suolo pubblico che giustamente penso che in stagione turistica, anzi, vivendo di commercio debba comunque avere debba sfruttare, nei limiti del decoro urbano e di quella che sono la viabilità, sia pedonale che stradale e, soprattutto, senza alla violazione dei diritti di terzi di proprietà privata. Però oggi c'è una sanzione, ma non c'è il regolamento sul quale applicare il sotto regolamento su quale applicare la la sanzione e sembra un po' singolare che l'attenzione della maggioranza non si sia posta anche su questo articolo che, avendo Anzio tanto ha commesso forse la parte più realistica del del diciamo del Regolamento di Polizia urbana. Grazie.
Allora, grazie a lei, consigliere quindi la parola Zuccaro, un attimo perché sto modalità.
Sì, grazie sempre Presidente, allora innanzitutto condivido le parole del collega Accardo sedi, dove sottolineo le condivido anch'io. Il regolamento è fatto abbastanza, bene, però ci sono delle secondo me prima di fare un regolamento. Bisogna, sono preoccupato perché si dà troppa responsabilità alla Polizia locale sul territorio, perché io vado sempre lì. Secondo me, sono pochi per le mansioni che vanno, che vanno a svolgere da da dagli animali al via viabilità Arecu al Regolamento della Polizia urbana quindi, secondo me, prima di di dare una responsabilità così grande alla Polizia locale, bisognerebbe ritorna al punto di prima fare de delle assunzioni e anche a livello di attrezzature. Insomma, essere all'avanguardia di di tutto ciò e poi leggo all'articolo 5, lettera f, e dove dice sostare su tutti è vietato sostare su tutti gli spazi pubblici, se non appositamente previsti e fuori dalle aree aspettatemi. Sono fuori dalle aree appositamente attrezzate con camper e roulotte, tende o altri mezzi e simili al fine di esercitare il campeggio. Io volevo sapere se ha nel territorio c'erano aree attrezzate per ricevere anche i turisti che vengono da fuori con un relativo camper. No, chiedo magari. Ecco quindi, magari se ci sono aree attrezzate per questo, in modo che la città vive di commercio ma vive anche di turismo, quindi e agevolare le persone come le grandi città fa, ne dico una Rimini Riccione che le persone possono arrivare sul territorio con la famiglia vuol camper tranquillamente e avere una un punto di sosta dove gli permette di avere un servizio. Solamente questo poi, per quanto riguarda il Regolamento, è fatto complimenti e ha fatto bene.
Se lei Consigliere, allora il consigliere Fasoli un attimo che le do la parola.
Prego, grazie.
Assessore, io apprezzo lo sforzo, però ritengo che il suo ruolo, la sua delega abbiano molte altre priorità sul regolamento sul territorio.
Questo questo lo ritengo un semplice compendio di norme e mi fa piacere che il collega cardoncelli ha trovato un problema solo l'articolo 32. Io vorrei leggervi alcune criticità che vorrei condividere con lei Assessore, diciamo che.
Va bene introdurre il diciamo la possibilità di fare il Daspo urbano, però prima di questo io mi aspetto che si parla che si parli, per esempio rispetto al decreto Minniti dei piani di sicurezza urbana integrata che il Sindaco deve sottoporre al Prefetto, proprio come dice il decreto Minniti quindi io,
Ve lo anticipo e spero ci sia la massima collaborazione e di tutta l'Assise per cui in questi giorni presenterò una richiesta di Consiglio comunale straordinario per parlare della sicurezza a Lavinio stazione ritengo sia un tema che vada affrontato in maniera specifica, non nell'ora a disposizione delle interrogazioni quindi le arriverà arriverà a tutti questa richiesta che mi auguro venga venga accolta da tutti entro nel dettaglio delle norme assessore sì,
Allora, articolo 5.
Comma 1, lettera cifre, questo tare luoghi di ritrovo pubblici o aperti al pubblico, chiunque si trovi in stato di ebbrezza alcolica a causa di sostanze stupefacenti che detta così mi sembra più che scontata articolo 5, comma 1, lettera E, scusi, lettera e,
E ancora, facciamo difficoltà tra, allontano il vicino, gli occhiali e quindi la persona va a mangiare di Antonio esce, ha alzato il gomito e quindi, quando attraversa la strada, si trova in questa situazione quindi si riversa, come hanno anticipato tutti nella problematica di demandare troppo alla palazzi alla Polizia urbana il controllo e le sanzioni su questo, su questo regolamento, andando avanti alla lettera l sdraiarsi, dormire nelle piazze, nei giardini pubblici, sui marciapiedi nonché nelle stazioni ferroviarie. Non so se voi, se, se ci avete fatto caso, ogni tanto mi capita di vederlo di persone con i bambini che si sdraiano a Villa delle mettono asciugamano. I bambini corrono rispetto a questo Regolamento, non si può fare, deve essere sanzionato.
Quindi mi sembra che siamo andati molto nel generico, non calandolo in alcune realtà che potrebbero essere riviste, vada avanti alla lettera s dello stesso articolo. Al fine di preservare il decoro architettonico degli edifici e della pubblica via, è vietato esporre biancheria, vani e indumenti lavati al di fuori dei balconi delle finestre e sui parapetti che prospettano su strade pubbliche o aperte al pubblico transito.
Nei casi in cui non sia possibile procedere diversamente. L'esposizione è consentita esclusivamente entro i perimetri il perimetro del balcone o del davanzale, a condizione che i panni non sporcano oltre la ringhiera, il parà e o il parapetto e non ne sia sta non ne sia consentito lo sgocciolamento sul suolo pubblico o su proprietà sottostanti e qui c'abbiamo il caso del centro storico di Anzio, quanti palazzi nati nel dopoguerra non hanno un balcone, hanno le classiche barre d'acciaio con i fili stesi da 60 o 70 anni, quindi penso che questo sia un problema.
Poi lo voglio vedere l'agente di Polizia urbana che va su da da no dalla dalla vecchietta, di di però Caravaggio sgocciola vada avanti articolo 7, divieti inerenti l'incolumità, l'igiene pubblica, occupare il suolo pubblico.
Per l'ammazzamento ai lati delle case o davanti alle stesse di qualsiasi tipo di Masseria di masserizia, salvo che per situazioni concordate precedentemente con l'Amministrazione riguardanti situazioni eccezionali è condizionata alla rimozione nel più breve tempo possibile. Quindi mi viene in mente la rimozione dei rifiuti ingombranti che vengono accatastati in base al giorno che gli viene dato in questo caso, perché l'appalto della etti da ETI, quindi questo dovrebbe essere corretto dicendo non concordate precedentemente con l'Amministrazione, ma anche chi svolge il servizio, perché altrimenti così sembra che sono sono gli uffici dell'amministrazione a poter concordare la la collocazione temporanea de dei depositi di materiale.
Poi, articolo 8, comma 3, questo non l'ho capito. Nel caso di attività protratte nel tempo esercitata in strutture fisse o su spazi esterni ai locali, gli esercenti devono collocare un contenitori di capacità non inferiore al 50 litri per il deposito dei rifiuti minimi in posizione tale da garantire lo spazio minimo di passaggio per i pedoni. Inoltre, devono assicurare il travaso con la dovuta frequenza nonché provvedere alla costante pulizia del marciapiede, ove l'esercizio insiste e nella via di accesso in collaborazione con il servizio comunale. Quindi, magari le chiedo quando ho finito e risponde un po' a tutti, se mi spiega bocciato, perché magari ho capito male io.
Poi articolo 10 tutela del verde pubblico nelle aree comunali protette, come la riserva naturale di Tor Caldara e altre zone boschive sull'area di man, sull'area di ma dell'arenile demaniale, nei parchi e giardini pubblici aperti o recintati, nonché nelle fioriere pubbliche nei viali alberati, è vietato, per esempio, danneggiare e asportare la vegetazione. Ne ho segnato una. Ci sono dei regolamenti che già gestiscono, per esempio, la raccolta dei funghi spontanei, degli asparagi che valgono anche nei parchi che lei ha selezionato, quindi diciamo noi lo vediamo. Poi ci sono delle leggi regionali che vanno a dare delle indicazioni che sono molto più dettagliate e restrittive, quindi, in alcuni casi ne ha parlato d'armonizzazione. Io ho trovato molti casi di contrasto ad alcune norme esistenti.
Poi, articolo 12, comma 4.
Nei cantieri edili le operazioni di sabbiatura dovranno essere condotte solo a seguito dell'uso dell'impiego di idonee attrezzature professionali, insomma, diciamo che qui, Assessore.
Prima di far applicare questo a un vigile, ritengo che ci sia un mondo normativo dietro sulle direttive macchine e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Articolo 16 sugli addobbi luminosi e negli spazi pubblici al comma 3 a lei, cioè il regolamento cita a tal fine chiunque sia incaricato di seguire i lavori è tenuto a presentare al Comune una dichiarazione sottoscritta attacchi qualificato abilitato all'estrazione impianti elettrici c'è io ritengo che non sia la sola conformità alla normativa CEI, anche qua ci inseriamo in un altro campo, ma servirà una dichiarazione di conformità con allegata una visura camerale aggiornata.
Posso, Sindaco, così mi ascolta.
No, no, l'Assessore.
A sentire con due occhi e orecchie diverse.
Articolo 17, manutenzione degli edifici e delle aree di loro pertinenza al comma 1 proprietari di edifici devono curare a manutenzione e pulizia delle facciate delle serrande, degli infissi e tende esterne al fine di garantirne la sicurezza strutturale dell'immobile. Quello che qui è stato citato non ha nulla di strutturale a tanto di sicurezza e nulla di sicurezza strutturale, perché se poi noi citiamo la sicurezza strutturale e qua ci dobbiamo allegare tanti dei tanti enorme, dalle NTC 2018 al Regolamento regionale Assessore quindi indicare sicurezza strutturale dell'immobile. Così non lo ritengo proprio chiaro e corretto.
Ho quasi finito.
Sull'articolo 28 street art valorizzazione urbana penso insomma che ci debba essere proprio un regolamento a parte, non credo che sia il regolamento di Polizia urbana che debba decidere questo tema.
Articolo 31, occupazione per esposizione di merci, comma 3, fatta salva la disciplina del commercio su aree pubbliche, con particolare riferimento ai mercati settimanali e rionali, e fermo restando la disciplina dell'occupazione dell'episodio pubblico, è vietata l'esposizione di generi alimentari, compresa frutta e verdura all'esterno delle attività commerciali, io su questo chiederei massima riflessione, nel senso perché oggi chi espone la frutta all'esterno.
Gli stiamo chiedendo comunque di utilizzare solo gli spazi interni.
L'articolo 35 servizi igienici e io qui ritengo che sia l'ASL a decidere se sono a norma o meno già prevede delle sanzioni, già prevede delle chiusure sull'articolo 35 di chi somministra gli alimenti.
Articolo 38 attività produttive, edilizia rumorose i macchinari industriali e simili impiegati in attività produttive varie o legate all'edilizia dovranno essere conformi per quanto riguarda le emissioni acustiche, alla vigente legislazione in materia, inoltre, devono essere utilizzati adottando tutti gli accorgimenti tecnici, come l'installazione di cabine fonoassorbenti l'uso di materiali specifici,
Quindi qua già. Come le ho detto prima, ritengo che ci siano persone, è un mondo prima che vigila prima che ci sia l'attività comunale, le attività e le lavorazioni rumorose, anche quando non rientrano nei limiti di legge, potranno essere esercitate esclusivamente tra le 8 alle 14 e dalle 16 alle 20 nel periodo estivo, salvo deroga dell'Amministrazione comunale. Qui le pongo e poi, anche dopo il discorso del giardinaggio, anche un problema sugli appalti in corso, perché stiamo restringendo le ore di lavoro per alcuni cantieri, poi non solo queste devono essere sovrapposte, anche a ormai le ordinanze per la calura estiva che ogni anno la Regione mette, ma non è solo la Regione Lazio. Diciamo che sono tutte le regioni per cui ci sono tantissime imprese che preferiscono anticiparsi il lavoro, magari lavorano dalle 6 a mezzogiorno e poi va mandano i propri operai direttamente a casa, diciamo che capita di frequente. Questo quindi va visto se il bollino arancione rosso se stanno lavorando all'esterno e, di conseguenza, questa cosa si ripercuote su le norme che siamo chiamati ad applicare.
Articolo 42, abitazioni private e ho finito a.
Sì, sì, i delle abitazioni private non è consentito far funzionare prima delle sette o dopo le 24 apparecchiature di uso domestico che producono rumore B o il vibrazioni, in modo da non arrecare disturbo, molestie al vicino. Insomma, questo mi fa piacere, perché ciò la LAV, quella che abita di sopra che a volte fa passare l'aspirapolvere all'1 di notte, però ritengo difficile che si chiamano la Polizia urbana, la polizia urbana possa intervenire all'abitazione di sopra per dirgli mi raccomando aspirapolvere, lo può anche spingere e poi è, può pure se chiama l'amministratore del condominio e fossero quelli sul condominio di casa mia ai problemi.
E stessa cosa, per esempio i la parte dei giardinieri, perché nella ritornando al discorso della calura estiva?
E a me capita di essere, diciamo svegliato da confusione notturna, ma a me va bene, poi è arrivato a un certo punto, poi arriva la lotta dei gabbiani, c'abbiamo un'ora in cui gabbiani hanno deciso di fare la lotta e non è competenza sua, però poi arrivano i giardinieri verso di Haiti, che iniziano a volte anche alle 6 di mattina. Ritengo perché fa caldo dopo, quindi diciamo che questa cosa va contestualizzata, perché ci abbiamo dei contratti in essere. Poi per me va bene che lavorano alle 6 del mattino perché mi metto al posto loro, preferisco che inizino alle 6 del mattino anziché stare alle 2 del pomeriggio, che cioè parte sta sveglio, si si fa male, mi alzo presto però eviterei che insomma uno dei due viene per strada perché c'è la calura estiva. Ho terminato.
Allora, se non ci sono altri iscritti.
No no.
Prego Marigliani, allora.
Vi faccio un appello sia all'assessore che al Sindaco che agli altri Consiglieri, allora, premesso che i Consigli comunali possono essere convocati anche più volte nello stesso giorno, quindi non è che dobbiamo aspettare ogni volta, sempre che verrà un mese 20 giorni per convocare un Consiglio comunale perché dico questo perché questo Regolamento Sindaco è stato portato per la prima volta qualche giorno fa in Commissione congiunta okay,
L'Assessore ce l'ha spiegato noi l'abbiamo preso, ce lo siamo portati a casa, l'abbiamo letto, ci siamo fatti veri appunti, io avevo proposto semplicemente Sindaco di rifare un altro passaggio in Commissione, perché tutte queste note che hanno detto i colleghi e io ne ho altri che sono prettamente tecniche, non politiche e alcune sono magari anche degli errori l'avremmo corretti nella seduta della Commissione che le Commissioni in essere propositivi e lavorative prima del Consiglio comunale per poi arrivare qui con un regolamento che sarebbe stata approvata all'unanimità perché i regolamenti li vogliamo tutti poi vogliamo anche che vengano rispettati, però li vogliamo tutti, perché le dico questo Sindaco.
Perché io farò solamente ce ne sono tanti gli appunti e me ne sono fatto, ve ne faccio solamente qualcuno eclatanti, però chiedo ufficialmente il Sindaco di rinviare questo punto all'ordine del giorno, ma noi fra un mese, perché capisco che l'estate imminente ma basterebbe convocare Commissione per martedì non dico lunedì per martedì vederci fare questi appunti e già lunedì convocare il Consiglio comunale per venerdì prossimo non è che dobbiamo saltare a stagione perché qualcuno ha detto eh va beh, ma prima che li facciamo un Consiglio comunale perché il Sindaco, i Consigli comunali sennò non fa pure 10 a settimana si può fare anche un Consiglio comunale semplicemente per un regolamento, quindi io adesso dirò qualche cosa Assessore, però chiedo ufficialmente di posticipare per fare un passaggio in Commissione dove ognuno di noi spiega tutte queste criticità del regolamento, modificarlo e portarlo in approvazione.
Vi faccio alcuni esempi, lettera f dell'articolo 5, no lettera,
N come Napoli dell'articolo 5 effettuare attività di lavavetri, distribuzione materiale informativo, similari presso incontri semaforici semaforici, tale da creare intralcio all'ordinato svolgimento del traffico, che vuol dire che l'abusivo che mi pulisce i vetri, se non intralcia il traffico, ci può stare, perché questo dà interpretazione, perché poi lo sappiamo tutti, in Italia esistono 1.000 leggi, 1.000 regolamenti e ognuno lo interpreta a proprio piacimento. Noi dobbiamo evitare gli equivoci, allora questa frase io vi dico come la leggo io la leggo che se il lava vetro o quello che fa volantinaggio, che è pure un problema a livello di sicurezza, perché uno non può stare in piedi in mezzo alle macchine al semaforo okay, quello deve essere completamente vietato, ma qui non è così assessore, si lascia a interpretazioni.
L'altra cosa?
Articolo 7, lettera d, ne sto saltando tante, avviene più, dico proprio le più eclatanti lettera di scuotere dai balconi e dalle finestre tappeti, tovaglia o simili, quando ciò determini disturbo alla comunità circostante.
Io abitavo Anzio centro, vi dico, sono contento che non vedo più le tovaglie che vengono.
Stesi dal balcone e le molliche o gli avanzi del pranzo lì sotto questo non dice queste ore assessore. Questo regolamento dice che se non intralcio, ma lo posso fare e neanche potete chiederci che dovevamo arrivare qua gli emendamenti perché sarebbero stati 80 emendamenti non ne usciamo più, dico un numero a caso, però questo articolo secondo me dice questo che la tovaglia si può scrollare se non c'è nessuno di sotto, quindi a casa oggi vado a pranzo non c'è nessuno in pieno giorno, Skrull A2A, no, lo dobbiamo vietare. Io sono d'accordo a vietarlo.
E per tanti esempi come questi chiedo proprio al rinvio, ma rinvio a stretto giro dei tre o quattro giorni, non di più Venetico qualcun altra va be'il deposito, quello l'ha fatto, i rifiuti, sorvoliamo.
Gestione dei rifiuti Articolo 9 tutti gli altri tipi di rifiuti derivanti da lavorazioni industriali e artigianali o rifiuti tossici nocivi, nocivi non possono essere depositati nei contenitori per la raccolta di rifiuti domestici e devono essere smaltiti in conformità a quanto previsto e disposto dalla legge. Allora qui chiedo a Brignone, ma perché oggi le fabbriche conferiscono i rifiuti, e allora perché c'è questa frase? E allora questa frase va proprio glassata, perché lì già c'è un regolamento, ma questo che ho letto non è l'unico paragrafo che va a legiferare su stabilimenti e attività rischiose.
Salvo e articolo 13, comma 1, salvo quanto disposto da specifici regolamenti, è vietato il mantenimento allo scoperto su area commerciale o privata di contenitori di ogni forma, natura e dimensioni.
L'articolo 13, comma 1, salvo quanto disposto da specifici regolamenti, è vietato il mantenimento allo scoperto su area commerciali o privata. Quindi parliamo dei ristoranti, ciò ristoranti con la mia terrazza privata di contenitori di ogni forma, natura e dimensionali. No, i contenitori ce l'hanno tutti, perché a fine turno a fine servizio tutto quello che sta in giro lo mettono dentro dei contenitori, ma passa su area privata. Allora noi possiamo chiedere il decoro di quei contenitori, ma no, addirittura gli vi chiamo di tenere i contenitori, che potrebbe essere pure quelli dell'immondizia, sennò si immondizia dosato, lo mette per strada, no, lì no, mo pure i continuatori, gli vi chiama all'interno della proprietà, loro cioè addirittura del ristorante che se fa al ristorante o qualsiasi attività il contenitore suo dentro, al portico sul quale abbiamo da svegli, diciamo noi continueremo, non ci possono stare.
Esplodere petardi la proprio, lo sappiamo tutti a qualsiasi festa di compleanno dentro alle pizzerie, no, i ristoranti fanno le feste coi petardi. Questo è da chiarire meglio, perché sennò vuol dire e non voglio far nomi tutte le pizzerie de Anzio che fanno le feste di tutti i sabati sera, poi ci mandiamo i vigili tutti i sabati sera, allora i fuochi d'artificio è un'altra cosa, Regolamento fuochi d'artificio sono d'accordo, ma i vietati per le feste di compleanno, che uno va a mangiare la pizza e quello è gliele 100 euro gli fai petardi. Pure questo andrebbe chiarita meglio.
Articolo 17, comma 3, lettera A, quindi i proprietari degli edifici bla bla bla, essi provvedono intorno alla manutenzione dei numeri civici.
Specifichiamo bene qual è la manutenzione al numero civico, che il numero civico è di proprietà comunale e non viene dato al privato, è di proprietà comunale, quindi specifichiamo bene qual è la manutenzione.
Ma infatti, so stupidaggini singolo Sindaco sono stupidaggini, ma andrebbero chiarite.
Articolo 19.
Lettera d collocare direttamente o indirettamente sugli elementi di arredo urbano, volantini, locandine, manifesti, eccetera. Io inserirei anche sugli alberi, perché purtroppo ci sono molti alberi che ci hanno questi problemi. Articolo 23 art articolo 23, comma 2 tale attività qui parliamo dell'esercizio al commercio in area pubblica, eccetera, eccetera tale attività potrà essere svolta soltanto nelle zone, i cittadini appositamente designati e nelle fasce orarie dalle 8 a mezzanotte. Quali sono le aree dove sono consentite questo, non l'ho trovato può darsi che.
Che non me ne sono accorto articolo 25, vendita dei prodotti, del proprio del proprio ingegno, però ci mettiamo che possono vendere i giocattoli.
Io toglierei giocato.
L'articolo 30, comma 1, quello non l'ho capito sinceramente, se dopo al volume lo spiega, chiudiamo.
Qui diamo nella fascia devo chiari.
Delle attività in lavorazione rumorosa diamo una prescrizione che, diciamo e dalle 8 alle 14 si fanno okay dopo le 14 non si fanno ma questi orari è stato inserito anche qualsiasi rumore, anche che rientra nella legge.
Questo pure è da capi bene, perché che vuol dire se io c'ho una fabbrica che, rispetto ai limiti di legge dopo alle 14, deve chiude la produzione nel cantiere edile che utilizzo un macchinario che è conforme ai limiti di legge dopo le 14 l'operaio non lavora.
Secondo me ci sono delle lacune che andrebbero riviste a breve termine, ma andrebbe rivista.
Come la musica, ne dicono un'altra, la musica dopo le 22. Io sono felicissimo perché ho la mia vicina che alle 22 tutta l'estate accenna il karaoke, perché dopo cena dopo cena alle 22, però questo succederà ai Sindaco se non sistemiamo un attimino qualche paletto succederà questo che alle 22 e incominciamo a chiama i Vigili l'ultima cosa salto tutte le altre sperando di poi di vedere in un diverso contesto quando all'articolo 45 fatela distinzione centro storico nei pressi delle stazioni,
Ferroviarie.
Poi dite presso i luoghi particolarmente sensibili a livello di criminalità, okay, quartiere Zodiaco, anzi due.
Mi pare che pure la Livigno, lo dobbiamo levare. La vigna stazione al punto precedente e metterlo qui è perché non è che alla fine non ci sta la criminalità, quindi Lavinio, cioè lo chiediamo di continuo perché non è stato inserito qui no, se ha inserito alla voce sopra nei pressi delle stazioni ferroviarie, ma nella voce sotto presso i luoghi particolarmente sensibili a livello di criminalità, io leggo un quartiere Zodiaco quartiere, anzi ho due viale Europa e Corso Italia, complesso, Caracol, stradone Sant'Anastasia lungomare delle Sirene che Lungomare Sirena. Non sto scoprendo oggi che è pericoloso per la criminalità parcheggio di via. Faccio una anzi pure quest'altro. Non ho capito l'ultima cosa che mi viene in mente e poi lascio la parola l'altro articolo che vorrei spiegato che non ho capito bene. Gli assembramenti nei luoghi pubblici che nei luoghi pubblici è una atti sì, c'è un'altra parola, ora non la ricordo che avete utilizzato, che vuol dire che tutti i locali Anzio centro Lavinio, che stanno fuori a chiacchierare, avviene a fumare quello che hanno assembramento, va segnalato,
Però questo ci sta scritto Sindaco.
Ed è, ma da qualche parte c'è scritto questo, e cioè sì.
Va beh, lasciamo.
Allora consi grazie Maria Consigliere, papà, prego sì, buongiorno, dove voi questa cosa della del della traslazione dell'ordine del giorno abbiamo messo anche.
Nel verbale della Commissione attività produttive, come abbiamo fatto congiunta Forza Italia aveva portato questa istanza che poi invece non è stata accolta perché, come vediamo oggi qui questo Regolamento viene portato in Consiglio comunale, però io.
Io non faccio il poliziotto, anzi, rispetto tantissimo le forze dell'ordine, non faccio il farmacista, non faccio neanche l'ingegnere, quindi diciamo sono un umile commercianti della città di Anzio e diciamo proprio per mia formazione personale cerco sempre di vedere quello che è quello che manca un regolamento per poter migliorare poi quello che è la la vita dei cittadini.
E soprattutto perché io non sono all'altezza di giudicare tecnicamente questo regolamento, mi dicono poi, tra l'altro, i miei colleghi, che è stato fatto abbastanza bene e che comunque i miei colleghi hanno portato delle istanze condivisibili quindi rispetto le loro istanze però naturalmente saranno poi i cittadini a con la loro percezioni di decoro urbano e la conseguente Polizia urbana se questo Regolamento, poi, ha avuto degli effetti positivi per la città o no, con questo spirito, come sempre io ho portato, ho colto l'invito dell'Assessore in Commissione attività produttive e quindi quelle congiunta che abbiamo fatto la settimana scorsa ho preparato un piccolo emendamento perché a me, fin da quando sono bambino,
Sento in città alcuni alcune idee per quanto riguarda tutte le persone che poi camminano per la città di Anzio, essendo una meta turistica senza la maglietta, senza un indumento che copre, diciamo, il.
Il torso nudo, diciamo, ecco, mettiamola a livello porto d'ansiosi, allora io mi sento di portare un se possono naturalmente Assessore, ho fatto, diciamo, uno studio di quello che fanno anche le altre mete balneari, le altre mete turistiche a livello nazionale e diciamo Riccioni e Lignano Sabbiadoro lo hanno all'interno del Regolamento di polizia urbana, mentre San Felice Circeo Gallipoli lo hanno portato come ordinanza quello che poi io adesso vi vi detto, quello che volevo emendare, ossia l'articolo 5 al comma uno, io vorrei aggiungere la lettera t.
Ossia vietato, circolari e sosta o stare a torso nudo o in costume, da bagno al di fuori delle aree balneari, degli stabilimenti balneari e delle immediate pertinenze degli stessi, salvo motivate esigenze connesse ad attività sportive o manifestazioni autorizzate, diciamo, questo è un emendamento volto al decoro urbano e poi quello che già c'è, un ambito apposta nel regolamento e l'ambito di comportamenti vietati all'articolo 5, quindi ecco, volevo mettere, volevo aggiungere questo emendamento migliorativo a questo Regolamento di Polizia urbana, se è possibile grazie.
Grazie a lei Consigliere allora la parola al Sindaco.
All'Assessore prego.
Io devo scrivere l'emendamento, glielo devo scrivere Presidente.
Se gentilmente l'assessore somma clicca ok aspetti?
Noi ci siamo, sì, allora perfetto, cominciamo piano piano e.
Aspetti ha nuovamente pigiato sul tasso, se lo nuovamente le do la parola fermi, allora prego.
Prima di passare nel dettaglio all'esame di ogni singolo punto che mi è stato sottoposto, vorrei ricordare che un regolamento dal punto di vista normativo.
Ah, la natura di atto generale ed astratto, quindi, che significa l'atto generale ed astratto per chi non ha dimestichezza con il diritto e lo spiego ovviamente a quei pochi in Aula che potrebbero non capirlo. Non non regola il caso concreto, ma regola un comportamento generale che poi va applicato al caso concreto nel momento in cui la violazione si si verifica. Ad esempio, non è che è quando il 624 regola il furto, ti dice tutti i posti dove devi andare a rubare, ti dice se Ruby è reato quindi la stessa cosa qui abbiamo il comportamento generale e poi va attualizzato man mano che il comportamento si verifica con un'interpretazione, anche dev'sul caso concreto.
Primo punto seconda, cosa ho sentito che si è Riba dibattuto sul fatto che risulterebbe praticamente inapplicabile da parte della polizia locale per gli orari, eccetera, eccetera.
Vorrei ricordare che i regolamenti non sono rivolti soltanto alla Polizia urbana, ma sono rivolti anche alle forze di polizia a competenza generale. Quindi le faccio un esempio consigliere Fasoli, entrando nello specifico che lei mi ha detto se la sua vicina di casa alle 2 di notte suona e la musica ad alto volume e lei non deve chiamare i Vigili e fa il 112 che gli emenderei, in base ai piani coordinati del controllo del territorio, una pattuglia della Polizia di Stato, una pattuglia dell'Arma dei carabinieri e, nel caso specifico, se così si accerta, quello che lei ha segnalato, anziché salutare la signora e dirgli guarda vai a dormire perché stai facendo rumore prende il Regolamento, lo applica e gli applica la sanzione okay, non la Polizia locale, ma anche le forze di polizia, a cui noi, nel momento dell'approvazione trasmetteremo gli ha. Il Regolamento approvato.
Fatta questa premessa di natura generale, fatta questa premessa di natura generale, Andrej alla andrei a definire i singoli punti che mi sono stati sottoposti. Allora qui abbiamo e frequentare i luoghi di ritrovo per ritrovo pubblici aperti al pubblico, e chiunque si trovi in stato di ebbrezza alcolica a caldo o a causa di sostanze stupefacenti. Allora il Regolamento di Polizia urbana e un Regolamento che dice in maniera generale, quali sono i comportamenti inurbani che che violano la civile convivenza di un di una di una comunità, dire che è vietato, sembra una duplicazione, quella di dire è vietato fare queste cose, però noi dobbiamo capire che il Regolamento si poi va a intersecarsi con gli articoli del codice penale che prevedono l'ubriachezza che un articolo appena successive al 650 non mi ricordo il numero e si interfaccia poi con l'articolo 75 del decreto legislativo 309 90 che prevede le sanzioni per l'assuntore di stupefacenti. Quindi il questo articolo dice guarda tu nel mio comune non puoi andare in giro ubriaco. Ho fatto perché se ti prendo, ti applico oltre quello che prevede la normativa dell'articolo 75 e del del DPR 309 90 e la normativa del codice penale sull'ubriachezza di aprire anche la sanzione amministrativa che prevede il nostro Comune. Andiamo avanti allora effettuare attività di lavavetri, eccetera, eccetera, che mi è stata no prima andiamo sbagli sdraiarsi o dormire nelle piazze, nei giardini pubblici, sui marciapiedi nonché nelle stazioni ferroviarie. Allora questo che cosa vuole.
Vuole evidenziare tu, né il Comune deve avere dei comportamenti adeguati, in che senso sdraiarsi, eccetera, eccetera. Non è che il vigile o il poliziotto o il carabiniere va a sanzionare la signora che si siede temporaneamente col bambino sul vicino al giardino, ma chi si accampa, chi dorme, chi si sta Vacca sui giardini del del comunali, chi si mette sui marciapiedi, chi si mette sulle panchine, quindi questa è un'altra norma che regola il la civile convivenza tra la gente. Andiamo avanti questo me. L'ha segnalato, il consigliere Marin Marigliani effettuare attività di Vallà, dava vetri, distribuzione materiale, eccetera, eccetera. Quello dei lavavetri è un'annosa e un'annosa questione che si porta avanti da tanti anni per capire la normativa da applicare. Allora il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza a delle normative di natura generale che possono essere verosimilmente applicata a queste categorie di persone.
E che comunque è che comunque non in nella giurisprudenza successiva, anche quando è stata applicata, non sono state poi giudicate in sede di ricorso e applicabili a quell'attività. Quindi è una cosa molto, molto, molto controversa. Quindi, teoricamente, l'attività potrebbero essere anche lecita perché veniva considerato, mi sembra, come Hartig era adesso non ricordo bene il l'ambito in cui era stata dalla giurisprudenza collocata, ma questa norma dice va bene, io non ti posso sanzionare perché le norme statali non mi permettono di applicare una normativa specifica su questa. Su questa questione, però, sappi che, se tu vai a lavare i vetri e intralci la circolazione rischi di essere investito, mettere in pericolo la circolazione, io ti sanziono perché il Comune posso fare questo. Non posso sostituirmi allo Stato e al Parlamento per fare una normativa che, comunque, che comunque incida incida su tutta la comunità nazionale, però posso incidere sulla mia comunità locale applicando questo tipo di sanzioni. A chi sta ai semafori, almeno di to la possibilità di mandarti via.
Allora altro altro punto al fine di perseverare e vi è vietato esporre bagno, biancheria, Pagni, eccetera, eccetera okay, io faccio un esempio mio concreto, io sono a Roma, abita a piazza Cavour piazza Cavour, un palazzo storico di metà 800. Io non posso mettere i fili dei panni che si estendono, che vanno a int ah, guarda chi chi si affaccia dalla cassa, dalla Corte di cassazione, visto che abito proprio adiacente, non può vedere i miei panni stesi dalla finestra, quindi i meriti mi devo adattare con un'asciugatrice o mettermi lì dentro casa. Quindi il decoro urbano va preservato anche attraverso dei comportamenti che non possono essere. Non possono essere gli stessi che possiamo trovare nei quartieri ultrapopolari di alcune zone, anche del Meridione che conosco bene, dove ci sono i fili dei panni che vanno da una parte all'altra della del del vicinato, ma con le norme di buonsenso si vuole dire ai cittadini, guardate voi tu voi, quando vi quando utilizza quando fate quello che è il vostro, quello della vostra attività quotidiana, dovete anche capire che non siete soli, ma vi dovete armonizzare a quello che è il contesto generale della della della città, perché la libertà degli altri finisce dove inizia la mia libertà e quindi nel momento in cui io faccio un Regolamento, faccio un bilanciamento di interessi tra quello che è l'interesse collettivo e quello che è l'interesse privato e l'interesse privato non può recedere davanti a lì non può sopravanzare l'interesse collettivo, ma si deve fermare quando l'interesse di tutti è prioritario rispetto all'interesse del singolo andando avanti.
Andando avanti abbiamo.
E ammazzamento cose davanti a allora qui e l'ammassamento di di il punto, il punto 7, lettera occupare il suolo pubblico con le ammazzamento delle cose davanti alle sedi delle, alle case, eccetera, eccetera. Allora, se io delle cose che si misura se io devo buttare un materasso, ovviamente chiamo e io non so e faccio l'esempio di Roma devo buttare un materasso, chiamo Lama, mi viene a casa, ci mette un bigliettino sopra, sto aspettando l'AMA che mi sta portando via il materasso, se io invece mi scarico la cantina, la mi scarico, la cantina, perché non ci opposto e poi ammasso fuori la mia villetta, le masserizie, perché e le lascio lì per un per un per un tempo indeterminato significa che io non solo incito sul decoro della mia villetta, ma incida sulla vivibilità complessiva del territorio e facendo questo io sto ledendo il diritto di chi convive insieme a me, allora scuotere, dai balconi finestre, tappeti, eccetera eccetera, che si vuole evitare qui.
Il fatto che io, anziché l'aspirapolvere, faccio gli esempi proprio terra terra, prendo il tappeto pieno di polvere e lo scuote in testa alla persona che va a fare la spesa o che si sta mangiando il gelato sotto casa mia o il Pestelli dici la Polizia locale può essere dappertutto no, ma il vicino di casa se fa il 112 e chiama l'intervento delle forze di polizia nel momento in cui trovano la signora che sbattere i tappeti con i peli degli animali o con le cose che ci sono all'interno può forse non può far altro che il hanno lo strumento per sanzionarlo.
Andiamo avanti.
Sì.
E allora sì?
Sì.
Eh.
Se in quel momento reggae no, li dice che lei si reca disturbo agli altri, è sanzionato però recare disturbo, sì, ma io quello che voglio capire qui sì che chi vi voglio far comprendere qui dal punto di vista giuridico siamo in un rami, un atto, un atto normativo generale ed astratto. Il caso concreto va applicato caso per caso. Una cosa è che se si FCU Sgurgola nato vaglia, danzo c'entra in una cosa che si Sgrulletti, piuttosto dire al palazzo di fronte qui, dove dove stiamo qui è diverso. Quindi, ripeto, va applicato al caso concreto, è quello che voglio far capire. Bisogna capire il disturbo come si arreca? Nel caso concreto.
Allora poi, nel caso di attività protratte nel tempo, eccetera, eccetera.
Allora questo è la netti, allora fermo restando.
C'è la clausola di salvaguardia all'inizio dell'articolo scusate, prendo un po' d'acqua all'articolo 8 al all'inizio dell'articolo 8 al primo gol, ma c'è un le cosiddette clausole di salvaguardia, che cosa sono le clausole di salvaguardia, cioè salvo quanto previsto da da normative specifiche quindi noi andiamo qui ad incidere su tutto ciò che le normative non non non prevedono.
Tutto ciò che non rame nelle normative speciali non prevedono, per per dire.
Che tu non puoi tenere i a parte la la, come posso dire, il conferimento dei rifiuti non puoi tenere, ad esempio, e delle dei contenitori pieni d'acqua che stanno lì da giorni e che e che invadono di zanzare tutto il vicinato, tanto per fare un esempio molto concreto su queste. Su questa cosa ripeto, però, bisogna capire il caso concreto quando viene applicato, allora per quanto riguarda invece le elaborazioni, non possono raccolta, rifiuti omessi o devono essere smaltiti in conformità di quanto disposto dalla legge. Quindi che significa che, anche se io dentro casa.
No schiena, insomma, visto che fa i selfie che ne so.
Eh no, dico che, se si è diventato narcisista di travisamento.
E Keres, allora.
Allora devono essere in conformità a quanto disposto dalla legge, allora che significa dice tu sia dei rifiuti speciali, non li puoi buttare nel cestino di casa, è quello che voi di al cittadino, perché in questo modo tu arrechi un danno complessivo alla comunità.
Un esempio banale che poi alla fine e può essere anche.
Difficilmente accertabile, ma se io prendo il, l'olio della friggitrice e lo butto nel nel, come posso dire, nel NAV, nel nella nel lavello, come fanno tanti e non lo porto al al conferimento degli oli speciali, in questo momento potrei essere sanzionato ho fatto un esempio estremo, difficilmente accerta, a difficilmente accerta accettabili. Allora qui dice tutela del verde pubblico, danneggiare eccetera eccetera. Allora anche qui la tutela del verde pubblico e le ha fatto riferimento a normative regionali, ma è, come lei sa, il ci sta una un.
Una scala, un, una cena, numeri al termine, una gerarchia delle norme, quindi, nel momento in cui c'è una normativa regionale che regola nel dettaglio la materia in maniera più specifica, ovviamente quei funghi, perché gli piacciono, chi quindi se c'è una normativa regionale che comunque è una normativa che regola diversamente o in maniera,
In maniera diversa il regolamento regionale, ovviamente la legge regionale nella gerarchia delle fonti e una una normativa e la stessa cosa negli altri, nelle altre situazioni che sono state prospettate,
Nei cantieri edili dovranno essere condotta a seguito dell'impiego di idonee attrezzature professionali, sembra una norma, una norma, diciamo così sovrabbondante.
Però è un modo per chiarire e un modo per chiarire chi e quando sei in questi cantieri devono estivi usare quelle che la legge ti impone di usare come attrezzature professionali perché, ripeto, noi dobbiamo sempre far riferimento alla gerarchia delle fonti, perché noi qui stiamo facendo un regolamento comunale,
Un regolamento comunale.
E poi anche l'articolo 13, ho fatto riferimento a salvo quanto previsto da specifici regolamenti, quindi i regolamenti sono, diciamo così, una una normativa speciale rispetto alla normativa generale che noi stiamo trattando.
Allora, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, devono essere in confort, in conformità di quanto disposto dalla legge, quindi anche qui c'è una legge che prevede lo smaltimento dei rifiuti e tutto ciò che al cittadino gli si dice guarda, tu.
Sta a sentire no, perché pure io prima, quando è no, perché pure quando parlavo col Sindaco ma ha fatto la stessa domanda, sì esatto allora sappiamo con lui, sì, allora sì, sì, sì ok in comune, in conformità a quanto disposto dalla legge, quindi è proprio il il Regolamento stesso che rinvia alla legge sullo smaltimento dei rifiuti come normativa di base dice guarda, io ti dico di non farlo, ma ti ricordo che c'è una norma superiore che comunque ti impone di fare delle cose, allora la stessa qui danneggiare o asportare la vegetazione ovviamente significa,
Mettere mano alla vegetazione in modo scellerato, nel senso che non si può andare in un in un in un in un posto dove dove tutelato il verde pubblico e prendersi le cose in maniera indiscriminata, quindi il Regolamento ti dice tu, nel momento in cui sei in un posto in quei posti che ti ho indicato soprattutto perché poi poteva potevamo anche metterne altri ma con quella norma io la richiamerei in maniera generale,
Devi comportarti in maniera civile e devi rispettare quello che è il devi, rispettare la natura che che ti sta ospitando in questo momento.
Questo abbiamo detto, lo abbiamo visto.
Andiamo avanti ancora decorazioni addobbi luminosi e questo ti dice tu non puoi mettere gli addobbi luminosi come te pare tanto per dirlo, ma è il Comune che ti deve dire come metterli e comunque chi li mette deve rispettare la normativa di riferimento per l'incolumità di chi li monta e per l'incolumità di chi.
Sente allora per l'incolumità di chi di chi usufruisce per la cittadinanza che quindi e poi si devono regolare, in modo che non è che ognuno in città può mettere hanno uno mette qui in le luminarie tricolori, in altro lo emette in un altro quartiere, in un modo di rientro ci deve essere anche un'armonizzazione e proprio per questo le norme di base di civile convivenza ti dicono come devi comportarti in questi casi.
La sicurezza strutturale dell'immobile, come mi insegna Vasoli, visto che lei sicuramente ne sa più di me sulla sicurezza strutturale dell'immobile, io sono un giurista, lei è una è una è un architetto, se non ricordo male, quindi anche qui dici guarda, ti faccio del devi pulire, eccetera, eccetera. Però ci sono delle norme specifiche tecniche sulla Ricks, sicurezza strutturale degli immobili che tu devi rispettare. Ok, quando qui si dice garantire la sicurezza strutturale degli immobili è proprio quello, cioè nel senso che quando fai le facciate le serrande, eccetera, eccetera, eccetera devi curare la manutenzione, ma non devi fare una manutenzione di facciata, ma devi fare una manutenzione al fine di garantire la sicurezza strutturale dell'immobile. Andiamo avanti con e poi parliamo della manutenzione dei numeri civici, non significa il cittadino, guarda, tu devi devi e numero civico te lo devi mettere da solo, però, visto che è casa tua, cerca almeno di renderlo visibile e se c'è qualcosa che non rientra nella manutenzione ordinaria, segnalano al Comune.
Andiamo avanti.
Volantini, locandine manifesti, eccetera eccetera. Abbiamo il Consigliere Marigliani aveva, aveva suggerito anche gli alberi, ma secondo me gli alberi. Potremmo rientrare anche nel regolamento sul sul verde e che quindi chi chi lo danneggia poteva essere, poteva essere sanzionato in questa cosa. Allora, commercio itinerante ap, zone cittadine appositamente designate e questo queste zone cittadine ovviamente che non è il Regolamento che può prevederlo, perché le zone cittadine possono essere cambiate continuamente secondo quella che è, la è la l'esigenza di quel momento a loro. Un Regolamento deve essere fatto in maniera generale ed astratta, in modo che vi possa essere applicata in maniera molto fluida, nel senso che non possiamo stare sempre qui in Consiglio comunale a cambiare i dettagli, ma quello che serve una norma di base che poi va comunque va comunque applicata, come in questo caso, attraverso gli uffici che e le determinazioni, poi tecniche che stabiliscono quali sono le aree del Comune che che devono essere devono essere fatte.
Poi per quanto riguarda la vendita dei prodotti dell'ingegno, anche un giocattolo può essere un prodotto dell'ingegno, ovviamente non è quello che comprano in Cina che viene in I chi li vendono a peso in maniera seriale, ma quello che comunque si può inventare una persona per per farlo.
Vendita con consumo negli esercizi di vicinato prodotti alimentari è consentito in consumi, a condizione che non è 7 che il servizio di somministrazione allora e cosa significa questo voi avete visto non solo ad Anzio, ma in giro dappertutto, ormai c'è una proliferazione di minimarket okay il mini market può vendere delle bottiglie può vendere a birra,
Ma non può metterla nei bicchieri, perché in questo caso, e somministrazione e devono avere una scia specifica per attività per svolgere l'attività di somministrazione, quindi quello può vendere, ma non può somministrare, cioè metterselo nel bicchiere farti il panino e fare tutte queste cose qua okay.
Poi questa qui compresa frutta e verdura all'esterno delle attività commerciali fruttivendoli.
Oh ah, il suolo pubblico oppure ti tieni, le lame, la merce dentro il locale, ok sì, no, qui dice 31, comma 3, fatta darci la disciplina del commercio sulle aree pubbliche con particolari Medved, Alessandra disciplina del è vietata l'esposizione compresa frutta e apertura delle attività delle all'esterno delle attività commerciali ferma restando la disciplina ferma restando la disciplina sull'occupazione di suolo pubblico,
Ferma restando, cioè mi sembra chiarissimo, ferma restando cioè fatta salva la disciplina dell'occupazione di suolo pubblico. Se tu ci hai, frutta e verdura, non la puoi mettere fuori okay quanti ne vediamo sempre parlando, ad esempio precedente di questi minimarket, che si riempiono il il marciapiede di roba senza avere l'occupazione di suolo pubblico, oltre a sanzionati per la mancanza di suolo pubblico. Ti faccio anche questo a una cosa che non abbiamo chi mi ero dimenticato di dire, lei ha parlato del del fatto che non è se no, mi sembra Cartosio limitata verde,
Sì che forse ancora non ci sono, arriva no e si stava. Sono arrivato adesso l'articolo 32 per l'occupazione di suolo pubblico e diciamo che il consigliere cardo Selli ha colto nel segno e mi fa è proprio e dà l'input per, per dare questa cosa, come ho detto io, nella premessa io e armonizzato il regolamento ai ai regolamenti già emanati o che stanno per essere emanati e al momento normativo sull'occupazione di suolo pubblico, possiamo incidere, attraverso l'applicazione del codice della strada che quella è una normativa nazionale si applica, eccetera eccetera. Quando verrà applicato il regolamento da parte di altro assessorato che lo sta lo sta portando a compimento e lo presenterà a breve in Consiglio.
Ci occuperemo di questo perché io ho chiesto di approvare il Regolamento adesso perché secondo me adesso passiamo poi al punto che mi è stato detto successivamente di chiarire, per quanto riguarda le aree per la, per la e per l'applicazione dei daspo urbani perché siamo in procinto della della in procinto della della stagione estiva ho messo volutamente un termine di entrata in vigore di 15 giorni al alla fine del regolamento perché, essendo un Regolamento complesso, non mi sembrava opportuno darne l'immediata esecuzione, essendo comunque un un qualcosa che può che deve essere visto con attenzione sia dalla cittadinanza sia dai soprattutto da chi lo deve applicare, perché le forze dell'ordine devono dare disposizioni alle proprie alle proprie unità operative sul territorio per l'applicazione e quindi devono opportunamente istruirle e fargliele rendergliene. O noto.
Stavamo dicendo le attività rumorose, le attività rumorose, faccio un esempio concreto.
Il vicino mio di casa ristruttura il bagno, una cosa è che si mette martellare alle 6 e mezza alle 6 di mattina alle 5 di mattina, una cosa e si mette a martellare alle 8 di mattina e quindi qui pure lì qui c'è stata, è stata fatta, è stata volutamente fatto un bilanciamento di interessi tra chi deve lavorare e chi deve e chi deve invece e chi deve invece,
E a chi deve essere garantito il riposo necessarie, e questo ci è sembrato una una un bilanciamento, un bilanciamento equo, poi.
Abitazioni private sta Maurice dicendo invece l'aspirapolvere, eccetera, eccetera, e mi ha fatto la domanda come facciamo ad applicarlo facendo il 112 e chiamandolo per per far per per perché è vero?
Si chiama io me, vengono poi non so se chiamarle.
Allora stessa cosa per gli Strumia, allora passiamo, invece passiamo invece alle alle questo che mi sembra una parte importante, il l'individuazione delle zone di DASPO urbano.
Perché è stata non è stato omesso Lavinio sta Lavinio è stata messa nelle stazioni ferroviarie, non so chi non ho adesso non mi ricordo nemmeno più chi me l'ha chiesto lui, allora allora, se noi leggiamo il decreto Minniti parla esplicitamente di stazioni ferroviarie.
Quindi è stato è stato ritenuto opportuno mettere la parte di Lavinio stazioni, infatti c'è scritto Stazione FS, Lavinio, piazzale della stazione, eccetera eccetera.
Allora perché perché l'abbiamo fatto ricomprendere nel contesto delle stazioni la parte di Lavinio stazione, mentre la parte del centro commerciale l'abbiamo messo nelle altre zone a rischio proprio perché non è immediatamente adiacente alla stazione okay? Però comunque, chi sta al piazzale della stazione di Lavinio e chi fa determinate cose può essere allontanato, ovviamente con tutti i limiti degli extracomunitari, eccetera, eccetera, che quello è un altro discorso, ma lo dovreste chiedere al Ministro dell'interno,
Mi sembra di aver detto tutto, c'è qualcosa che vi.
Allora allora il Sindaco, prego, Assessore, aveva terminato.
Grazie Assessore, allora prima del Sindaco, Car Dosselli, no.
Aspetti e le do la parola e poi dopo la do a.
Sindaco, prego, tornano, ma io ho fatto una domanda specifica, quindi in questo senso no.
Nella parte.
Ad esempio, l'articolo la lei ha parlato, diciamo, di un Regolamento astratto generale che poi va contestualizzato, praticamente chiamando il 112, poi no, io non io non non.
Se posso, se posso terminare il secondo te, prego allora io.
Un attimo con i microfoni, somma gentilmente, prego.
Allora volevo chiarire.
Qui c'è il simbolo della l'Europa, cioè senza la batteria bassa.
Allora volevo chiarire una volta per tutte allora, quando si fa una normativa che può essere il Regolamento, la legge, eccetera, eccetera e noi ci rivolgiamo a chi lo deve applicare, quindi non è che il regolamento è destinata esclusivamente alla polizia locale, il Regolamento è destinata a tutte le forze di polizia anche generaliste, presenti sul territorio, quindi, anche in assenza della Polizia locale, e anche le pattuglie della Polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri possono applicare queste sanzioni. Ok quindi, se è una violazione di questo tipo, viene accertata da una pattuglia del commissariato. Si applica lo stesso Regolamento, non c'è bisogno della polizia locale.
Un attimo.
Prego, Kyrgios LP gel.
Proprio questo il punto no, cioè io io volevo dire, quindi non c'è differenza se, al netto di quello che c'è scritto all'interno del Regolamento che.
In questo caso generi astratto, ma regolamento della Polizia Urbana se io ho una violazione di queste chiamo il Comando della Polizia urbana o chiamo il 112, dovrei avere o in legame rispetto alle disponibilità o anche la stessa Polizia urbana, la verifica o meno dell'infrazione, secondo questo che è il regolamento su cui deve basarsi l'esercizio dei poteri della da della PAC della polizia urbana. Quindi io la mia non era che chiama il 112, la mia che può sposto, oltre al 112, al verificarsi di questi eventi potrei chiamare il Comando della Polizia urbana e dovrei trovare il servizio al netto del dell'infrazione. Giusto questo, quello che vuol dire, poi la volevo ringraziare per averci citato mil la libertà finisce insomma quando è iniziata quando oltraggio alla libertà, de la ringrazio per la citazione, diciamo della libertà che finisce al momento che intreccia la libertà altrui al di là della citazione filosofica e in generale per il tutto il carattere che condivido del.
Della menzione, che anche nelle criticità dovrebbe essere forse in maniera civica osservare da tutti i cittadini, proprio per evitare di chiamare e di intralciare il lavoro delle guide, diciamo della Polizia locale, che probabilmente in alcuni casi non in tutti iscritti in questo regolamento.
Diciamo, probabilmente hanno qualcosa di più importante da da da fare. Tuttavia, io avevo fatto una domanda specifica, domando.
Domani nel oggi viene, diciamo votato, il regolamento probabilmente verrà pubblicato nella giornata di domani. Passeranno 15 giorni nell'assenza di un regolamento dell'occupazione del suolo pubblico. I recezione di quello che eventualmente al regolamento dell'utilizzo del suolo pubblico regionale, che comunque richiama i Comuni a invita pista l'armonizzazione, la valorizzazione del territorio e applicarlo visto delle esigenze diverse eterogenee l'urbanistica, gli ogni Comune, oggi è assente, quindi tutti quelli che hanno il suolo pubblico oggi possono essere sanzionati o potranno essere sanzionati al momento in cui uscirà il nuovo regolamento. Oggi vige l'anarchia o no? Dal punto di vista dell'occupazione del suolo pubblico c'è attraverso questo strumento, oggi si può andare a dire questo, si può fare questo, non si può fare io solamente questo, naturalmente, sempre rispettando il Codice della strada, il codice d'intralcio. Alla alla diciamo alla viabilità e l'occupazione da parte del diciamo di proprietà di proprietà private tutto qua, perché poi, alla fine, nell'articolo nell'articolo 5 in 40 49 B è astratto, però ci sono anche il regolamento che indica le sanzioni no, ovvero il mancato rispetto delle prescrizioni specifiche in esse contenute, oltre alla irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui al comma 1, comporta la sospensione o in considerazione della gravità dell'inosservanza e del pregiudizio per la convivenza civile, la sicurezza dei cittadini e dei cittadini, fruibilità dello spazio pubblico e la qualità della vita dell'ambiente e comunque, in caso di reiterazione, la revoca della concessione o dell'autorizzazione c'è questo domani si potrà attuare no io quello domando semplicemente e perché non è stato fatto un regolamento mi sembra anche un copia incolla rispetto a quello dell'anno scorso. Ha dato al 2026 tutto qua. Grazie.
Allora, grazie a lei, Consigliere la parola al Sindaco.
Prego.
E grazie, io vorrei riportare un attimino.
Tutte quelle osservazioni abbastanza specifiche in una così un'osservazione che forse è sfuggita ai consiglieri.
Ha ragione l'Assessore, summa, quando dice che il regolamento è qualcosa, è una produzione intanto secondaria, legislativa, quindi tutte le le cose che sono state dette anche, per esempio, da Vasoli e da altri ad altre persone, i testi sovraordinati di legge hanno prevalenza su una produzione secondaria regolamentare.
Questa è è il dato generale,
Secondo dato, se voi leggete perché non possiamo andare a vedere, nello specifico se noi non diventa un regolamento diventa qualcosa di talmente ginepro uso che non ne usciamo, ma non non è non escono gli uffici. Allora, se andate a vedere, perché si usa così? Non a caso le norme transitorie e finali che sono le norme poi che regolano le entrate dell'eventuale regolamento e questo se fate il combinato disposto con l'ultimo articolo, il 53, il presente regolamento entra in vigore dopo, in questo caso aveva abbiamo messo 15 giorni, potevano mettere 30 alla Commissione, potevano mettere 10, non lo so. Insomma, generalmente 15 è il tempo stabilito per poter fare la pubblicazione, perché ha bisogno dell'atto pubblico, quindi della pubblicazione, altrimenti non c'è. Non c'è questo tipo di efficacia, quindi, ma se leggete di fatto molte delle risposte che voi avete chiesto,
E poi vengo anche all'emendamento papà, sono di fatto già contenute le risposte nell'articolo 51, perché rispondo al Consigliere cardo Selli i 15 giorni che facciamo la famosa terra di nessuno, ma perché quelli prima e perché soprattutto che do finisco e perché quel regolamento che non si è mai trovato io me lo ricordo perché essendo abbastanza vecchio e io ricordo che quando feci per un brevissimo.
Era la Giunta Bruschini, feci l'Assessore commercio, anche però Polizia Locale. Emendammo quel regolamento che adesso mi dispiace che si è perduto, ma lo emendò allora fresco di nomina il comandante arancio, se non mi ricordo, ma insomma Arancio, se lo ricorderà sicuramente.
Emendammo solo un pezzetto anche perché c'era il regolamento dei polli, cioè galline tanto per essere chiari, perché eravamo in una situazione di quarant'anni fa e probabilmente la situazione era quella non è che poi i regolamenti cambiano, come cambia comunque la vita sociale e anche la vita amministrativa di un paese che si evolve e quant'altro. Quindi su questo non mi metterei tanto a cavillare. Primo, perché, come già detto somma, noi siamo fortemente salvaguardati dal suolo pubblico. Per quanto riguarda il.
Codice della strada, tant'è che se voi andate a vedervi gli atti amministrativi che rilascia la Polizia locale o meglio che rilascia il parere per fare l'atto amministrativo della polizia locale, c'è scritto visto il codice della strada prova, si esprime parere favorevole o parere non favorevole in quanto si parcheggia intralcia il traffico. È pericoloso le le cose che chiaramente sono.
Del codice della strada. Quindi non mi metterei ad avere troppa preoccupazione troppa preoccupazione su questo nel frattempo.
All'interno di questi 15 giorni, quindi prima di 15 giorni avremo un altro Consiglio comunale anche per altre cose, ma ci sarà il famoso regolamento dei dehors.
Che credo voi in Commissione avete già fatto no ancora no, che comunque sicuramente verificherete.
Perché?
In Commissione ci arriverà.
Eh, ma faremo una Commissione due volte al giorno. Il problema, cioè per Presidente, farà nella Commissione due volte al giorno e lo farete tutti i giorni. Non è un problema, però pure lì, ve lo annuncio è un regolamento, quindi è un affare abbastanza abbastanza generali. Poi, ripeto, per le abrogazioni sono con l'articolo 51, c'è scritto esattamente quello che abbiamo detto, quindi non ne farei una cosa estremamente cavillosa, perché non non credo che ci siano, diciamo le ragioni, tanto più che avete detto tutti chi più chi meno, salvo qualche Perucca mento, avete detto che il Regolamento è buono e che va bene.
Una cosa che a me interessava dire poi arrivo all'emendamento non me ne sono dimenticato nel regolamento, in questo caso pa o sono partito dall'ultimo adesso vado alla prima riga perché ho sentito che per l'ennesima volta qualcuno confonde la.
La competenza dello Stato sulla sicurezza dalla competenza delle autonomie sulla sicurezza. Vedete, ieri è stato presentato il libro di Franco Gabrielli, ex capo della polizia, ex capo del SISDE EXE, ex sottosegretario alla presidenza di Draghi, insomma, non sprovveduto proprio. Credo non lo sia in cui c'è anche lì nel suo libro il richiamo dell'articolo 117, comma 2, lettera h, che tra l'altro l'avete anche letto perché ci sta scritto anche qui che attribuisce la potestà alle Regioni della de de de del e per quanto riguarda la polizia amministrativa locale e al Comune vado derivando chiaramente la sicurezza, o meglio la questo tipo di esclusiva materia per i comuni si relega a buona illuminazione e mantenimento. E urba del verde urbano in maniera corretta, cioè tutte quelle altre cose che nulla ha a che fare con la sicurezza percepita dal cittadino. Lo vorrei dire, ma rispondo a chi forse sente e che è molto attivo su Facebook, che fare terrorismo su questa cosa non serve, perché le bugie che hanno le gambe corte e qualcuno, le gambe corte ce l'ha soprattutto su Facebook, poi io verrò inondato di di critiche, ma non è un problema. Insomma, io non rispondo su Facebook, quindi per me il problema è già risolto. Significa aumentare l'INPS. La percezione di insicurezza non significa che c'è insicurezza, perché dire che magari si fanno due il Comune non fa niente. Oggi il Comune ha fatto l'altro. Ieri scusate un pattuglione.
Insieme ai Carabinieri e alla Polizia di Stato e insieme anche alla ASL e quant'altro. Quindi siamo stati di appoggio, per quale per quale competenza per la competenza se si vendeva del degli alcolici che non erano possibile vendere se c'era del pesce non correttamente conservato? Non sto dicendo che sto dicendo quasi che poi noi abbiamo riscontrato quindi insieme alla polizia, per quanto di nostra competenza comunale, i vigili sono intervenuti insieme alla Poli, alle pulizie e sono intervenuti e hanno fatto il loro lavoro, quindi non confondete mai, e questo credo che la dica lunga sempre avere presente l'articolo 117, perché un conto è fare politica. E un po' e un conto soffiare per aumentare l'insicurezza e su questo vedete guardate, perché diciamo, ma neanche a farlo apposta per puro per pura casualità. Il libro di Gabrielli è stato presentato ieri. Guardatevi, leggo solo un passaggio che, tra l'altro lui riporta, non è nemmeno farina del suo sacco.
Allora il male, la paura sono gemelli, siamesi, lo dice Bauman, non lo dice Aurelio Lo Fazio, Franco, Gabrielli, insomma, è uno che generalmente che capisce un'altra, Cristina Wolf, non c'è menzogna troppo grossolana a cui la gente non crede se essa viene incontro al suo segreto del desiderio di crederci ci siamo pure su questo no oppure Wolf non è una di seconda battuta,
Poi c'è Antonio Albanese, che credo che sia il più geniale, tra l'altro, di tutte le altre due che abbiamo detto.
Chi io trasformo la paura in ordine e l'ordine è il cardine di ogni società rispettabile, soprattutto senza la paura, non si governa, eppure questa è l'altra verità su cui nessuno di noi, a nessuno di noi deve essere consentito di qui di dire queste baggianate.
Noi dobbiamo capire su questo quindi Regolamento. Polizia urbana, non c'entra niente con la sicurezza, o meglio con la sicurezza dovuta dal 117 non lettera h, perché quella è comunque e comunque la nostra, quindi ci sta una regolamentazione che è abbastanza buona, perfettibile, figuriamoci, lo sarà sicuramente perfettibile, mica, siamo mica, siamo, diciamo, macchine tra popolo, saremmo, ma insomma, non noi adesso ancora ci salviamo, quindi sostanzialmente è un è un regolamento rispetto a quello che avevamo, che neanche si trovava, che ci dà una sicurezza discretamente lunga, dopodiché c'è sempre c'è sempre qualcosa da poter da poter migliorare io, per esempio, ma non sarà oggi, quando vorremmo rivedere il Regolamento di Polizia urbana anche in Consiglio comunale o nelle Commissioni, è padronissimo di farlo, anche perché così no. Vedete anche io sommessamente vorrei darvi così un un consiglio.
Su ogni regolamento, su ogni articolo c'è scritto che c'è una sanzione e il tipo di sanzione ve lo dico per esperienza, non peraltro io farei a questo regolamento, ma un emendamento abbastanza banale in cui si delega la Giunta a poter eventualmente cambiare se cambiano le condizioni del della sanzione, siccome la sanzione amministrativa e siccome non è programmatica, ma è gestionale ed è di competenza della Giunta, non è di competenza del Consiglio. Se noi facciamo un emendamento in cui si dice in tutti i casi di sanzioni bla bla previsti dal regolamento comunale, si delega la Giunta a poterlo fare fermo, rimanendo che poi resta questo fino a che la la, la sanzione, la gabbia, il codice della navigazione, il codice civile, il codice penale, quello che vi pare i codici e comunque le leggi nazionali e allora in quel caso è in automatico cambiata. Quindi, ve beh, possiamo risolverla così a ordinanze e chiudo scusate emendamento.
Di di Peppe papà in maniera corretta, Peppe dice c'è un problema, diciamo di decoro o anche di decenza, oltre che di di di decoro,
Poi, in maniera altrettanto corretta, dice c'è il Comune di Rimini che l'ha messo nel de nel regolamento, che gli altri Comuni Lignano, che l'ha messo invece con l'ordinanza esatto core dell'ordinanza.
Guardate che non è farina del mio sacco, quindi lo ripeto, credo addirittura sia anche qui del Sindaco Luciano Bruschini. Quindi risaliamo i tempi, è stato fatta una ordinanza sul decoro che non potevo andare in piazza, la gente discinta se adesso non poi ci stanno anche delle ordinanze che sono passate alla storia per la loro ilarità del Sindaco, ad esempio del dell'isola o di Linosa o addirittura di Pantelleria, scusate del del di Pantelleria, in cui si diceva che potevano andare svestire solo le donne belle e quella veramente è un'imbecillità poveraccio. Non so se me ne nemmeno è morto ben imbecillità, quindi l'ordinanza è uno strumento sicuramente da raccogliere. Quindi, se per caso il consigliere papà reputo opportuno, come penso che tutti noi possiamo reputare allo possiamo fa posso fare un'ordinanza immediata ad hoc 3 4 giorni. Il tempo di di buttarla giù e in maniera corretta non crede quelle strane e la facciamo subito in modo che, giustamente, veniamo incontro anche a questo intervento. Ecco perché io sono favorevole a questo diciamo a questo, a questa normativa che mettiamo in atto. Grazie,
Ecco, le do la parola.
Prego.
Sì, grazie, parto subito dal Sindaco perché, anche se non m'ha chiamato per nome e cognome, ma m'ha tirato in causa, forse lei è stato un po' distratto mentre parlavo con.
Sto parlando io Sindaco, se magari mi risponde dopo, e qui nessuno ha mai detto di sovrapporre le competenze tra la Polizia locale e le forze dell'ordine, quello che ho detto all'Assessore, alla Sicurezza, che sicuramente i piani di sicurezza urbana integrata sono proposti anche dalle esigenze del territorio vengono coinvolte le associazioni di categoria, le associazioni, le associazioni territoriali e vengono firmati tra il prefetto e il sindaco e sicuramente,
Quella branca della diciamo, della ingegneria del territorio che guarda alla prevenzione del crimine attraverso la pianificazione urbana, che è normata anche con una norma UNI europea. Diciamo che è sicuramente di competenza della dell'Amministrazione comunale e non è di competenza del del prefetto, però ritorno alle risposte che mi ha dato l'Assessore dopo aver risposto a lei, Sindaco che io le ho illustrato, una serie di di note che nella sostanza però assessore, le voglio dire questo che la gerarchia delle fonti, come ha detto lei, sicuramente una gerarchia fondamentale su questo testo che trova sempre qualcuno che ha normato, o meglio di noi, queste regole che mi sembrano più regole di buonsenso, regole di educazione civica, regole che dovrebbero essere date ai nostri ah, ah, ah ah, ai nostri figli di non dare in testa la.
Quindi arrivo alla domanda iniziale, nel senso nel nel nel suo ruolo, ma aspetto che dia priorità ad altre cose che sono più importanti rispetto al Regolamento di Polizia urbana, che sicuramente dovrà essere aggiornato perché, come dice il Sindaco, che era già vecchio quando l'aveva approvato e modificato,
Ritengo che iniziare ad affrontare il tema dei Piani di sicurezza urbana potrebbe essere un tema prioritario rispetto a a questo.
Ceccardo, sempre e allora il Presidente lo faccio io e lei fa il Consigliere la ringrazio.
Contestualmente farei intervenire, cardo Selli e poi dopo l'Assessore, per chiudere, prego Consigliere, la sarò brevissimo perché abbiamo già disquisito su tutto quanto quello che era il Regolamento della della Polizia urbana, però la mia era una curiosità di percezione anche rispetto alla tempistica io spero questo è l'invito che faccio all'Amministrazione che visto il ritardo rispetto a questo regolamento,
Che appunto, anche se astratto, e ma io insisto sul fatto che questo Regolamento più di organizzazione civica che un regolamento, diciamo, di di Polizia Urbana, ma comunque rispetto il contenuto e condivido appieno il contenuto. Vorrei dire semplicemente che pubblicando il regolamento e aspettando il tempo della pubblicazione rispetto a quello che sarà, eventualmente il prossimo Consiglio comunale trascorrere del tempo adesso ho sentito delle critiche che ci sarà anche il dehor, ma io dico possibile, ma io non voglio esagerare perché se no torniamo a temi che fa il dragaggio del porto ottobre, quando tutte le mareggiate d'inverno lasciamo sta sta a sta argomento però anche fare il regolamento del dehor, spero non applicativo, nella durante la stagione, quindi spero che ci sia area dal. Forse sarebbe meglio farlo a ottobre, preparando tutte le attività commerciali nell'indirizzo che l'Amministrazione darà per quella che è l'armonizzazione delle strutture che i stile rispetto ad alzo dovranno occupare eventualmente il suolo pubblico. Ma se noi in piena, estate applicheremo un regolamento immediato sul decoro urbano. Secondo me l'applicabilità sarà molto limitata e soprattutto io vedo che le strutture ricettive, di qualunque tipo, occupano già il suolo pubblico. Quindi dobbiamo dirgli che dà entro un massimo del 3 luglio, qualora l'Amministrazione cambiassi criteri oltre al codice della strada e l'occupazione deve dovranno smontare parte della loro attrezzatura, magari tenendo conto del fatto che hanno preso personale e si sono strutturati rispetto a quella che era l'attività prima e nell'assenza di un regolamento che c'è, quindi io chiedo rimarrà quello dell'anno scorso, su cui penso che tutti si sono adeguati o ci sarà qualche cambiamento, perché ci sarà qualche cambiamento. A quel punto siamo in pieno in ritardo e poi certo, il dehor, che dice linee guida estetiche che dei terremo le linee guida estetiche il 3 luglio. Non penso cioè non penso che qua il 3 luglio diciamo lei al gazebo in alluminio mascherato da ferro c'è la salsedine diventa Ruzza, lo devi fare in legno bianco. No, perché questo lo abbiamo avvertito che avvertiamo di oggi i cittadini. Anticipiamo logico, portiamolo in Commissione. L'Assessore ci dica ci tranquillizzi a tutti i commercianti che rimarrà quello che almeno per questa stagione estiva, poi ottobre sono d'accordo con lei. Questo ce lo insegna l'assessore Brignone fare un esperimento in piena sta a stagione. È molto più difficile che farlo durante la stagione invernale. Consiglierei all'assessore preposta di posticipare il dehor a ottobre per armonizzare tutte le attività come come commerciali che, oltre a fare e a legiferare sul suolo pubblico, sono oberati di lavoro nel plateau del massimo della stagione estiva. Io penserei più a cercare di far diventare Anzio.
Migliore, ma nei tempi consoni rispetto alla fattibilità commerciale ed economica, quindi attenzione a dire il dehor il 3 luglio perché insomma non lo so se è proprio indicato, specialmente se poi la la la, la proposta viene dall'assessorato al turismo quindi vedo un po' di discrasia temporale tutto in estate d'inverno magari qualcosa in più si potrebbe fare però magari sbaglio io allora grazie car Dosselli,
Papa prego risp rispetto al mio emendamento. Insomma, colgo con piacere che il Sindaco accolga il nostro emendamento, un emendamento di Forza Italia rispetto.
A insomma al decoro e all'indecenza, come diceva il Sindaco giustamente, e quindi credo che fare questa ordinanza sia una cosa importante anche nel rispetto generale, poi del turismo, delle attività anche che stanno nel Comune di Anzio, sono contento anche che Luciano l'ex sindaco, Luciano Bruschini, lo abbia già pensato. Questo è il sintomo di una sua grande esperienza dei tempi, quindi sono molto contento di questo e credo che.
Questo questo passaggio sul decoro urbano e sulla diciamo sul contro l'indecenza possa poi alla fine le gare, quello che è il Consiglio Comunale, verso un fine ultimo, quello che poi è quello di salvaguardare il decoro urbano della città di Anzio e i cittadini perché noi siamo qui proprio per anche per questa motivazione la politica, quindi c'è sempre una, un grande politico, è fatto da è fatta da grandi la persone e quindi noi tutti siamo, siamo obbligati a dare un servizio giusto anche su questi argomenti, quindi, grazie per aver accolto questo nostro tra virgolette emendamento e poi portarlo in eventuale ordinanza. Grazie.
A lei allora ha chiesto la parola, l'Assessore somma, e poi andiamo al voto, prego no Assessore.
Io Bre.Be.Mi. Dei visti ma 20 ci volevo. Volevo concludere questo il consigliere Fasoli, visto che mi chiamava in causa, dicendo cosa faccio oltre i regolamenti, le posso assicurare che io lavoro quotidianamente per la, per questa collettività e per la sicurezza no no predetto, come detto, come passavo il tempo oltre 100, se c'è qualcosa di meglio. Ecco, io io io l'ho capita così, comunque, comunque, indipendentemente da questo, volevo volevo proprio in brevemente dirle che, per quanto riguarda l'attenzione su questo territorio, in Prefettura è stato portato con ben due Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica. Ho chiesto io direttamente al prefetto la convocazione e, per quanto riguarda l'interlocuzione con il prefetto per i problemi di questo Comune, è pressoché quotidiana per le vie brevi. Grazie.
Ora al o prego.
Allora?
Bellissimo la discussione, poi, insomma, sapete che è import? Sono importanti tutti gli interventi riguardo questo aspetto, però oggi, nonostante tutto, manca proprio forse Giuseppe, visto che ci chiamiamo stiamo chiamando per nome oggi, Giuseppe, insomma, ha tracciato un po' quella che è l'identità politica, no, di di questo Regolamento ricordiamo dall'84 eravamo fermi dall'84 su questo territorio. Ho alcune cose che che che sono andati avanti non venivano completamente regolati. È normate quando parliamo di Regolamento, soprattutto il regolamento di Polizia Urbana, l'aspetto che deve essere un po' per tutti chiaro e che cosa vogliamo che diventi? La città non è tecnico, prettamente, perché poi ci sono le altre leggi, no, per esempio su determinati comportamenti. Abbiamo parlato della molestia, oppure del del disturbo, della quiete, delle persone, così si chiama questo reato, oppure di altre di altri di altri reati. Questi vengano ogni caso trattati a livello nazionale, ma un regolamento di Polizia urbana, soprattutto, che mancava da quarant'anni oppure che 40 anni fa era stato fatto non dava questa indicazione.
Quindi io adesso c'è l'aspetto della prevenzione e repressione, ma non intesa come repressione, magari repressione, che ha detto come anche indirizzo civico no, Flavio tu hai detto no, potrebbe essere un bellissimo,
Come posso insieme di regole che riguardano la parte del civismo. No, ma è così, è così è così deve essere, perché va integrato con tutte quelle che sono le norme nazionali, non solo sovranazionali, che riguardano anche aspetti che possono guardare, ricordare il lavoro, l'edilizia, la parte commerciale, però, è quello che dobbiamo tutti quanti insieme risponde. Rispondiamo alle esigenze di sicurezza urbana. Sì, no, rispondiamo alle esigenze di ANAC di,
Dunque evidenziare certe zone che siano più o meno a rischio. Sì, no, quelle cambieranno. Probabilmente alcuni nomi possono cambiare da un giorno all'altro, se domani abbiamo un'altra esigenza in un altro posto, oppure in estate ce li abbiamo sulle spiagge in inverno o non ce li abbiamo sulle spiagge e le stazioni, eccetera. L'aspetto della della segnalazione riguardo al DASPO urbano, cioè so dal dall'84 ad oggi, sono uscite e non solo la legge Minniti che del 2017, ma dopo tutte le modifiche del 2020 ed il 2023, il decreto che riguarda i minori, eccetera, sono tutte cose che dovevano essere in ogni caso inserite, ma come visione, come visione e dal punto di vista politico, è questo l'aspetto, ma è normale che tutto è perfettibile. Come ha detto benissimo il Sindaco, tutto può essere migliorato e ogni norma, a seconda di come la guardiamo e soprattutto da dove ci troviamo in quel momento, la vediamo in un modo rispetto all'altro. Io dico sempre che l'italiano è bellissimo a dire le leggi valgono, ma per gli altri e lo stesso discorso c'è chi è più interessato su determinati argomenti, chi è più interessato su altri argomenti e quindi troveremo sempre qualcosa che non va, ma globalmente questo regolamento in quale direzione ci porta, ci porta nella direzione del rispetto del territorio, della tutela dei parchi, della tutela dei giardini, anche della del della street, art come mod, come modo di recuperare un territorio del controllo del dell'Hiden degli identificare alcune zone del territorio più sensibili rispetto ad altri e quindi, insomma,
Insomma, non volevo intervenire, però si è parlato subito sul tecnico, no, sul Regolamento, sulla piccola cosa forse andava, insomma andava CED, ci doveva essere un confronto politico che c'è stato con qualcuno, quindi, riguardo a questo volevo dire che noi, almeno come maggioranza, siamo contenti che ci sia stato praticamente una diciamo un un impegno tale per cercare proprio di far capire che come devono essere migliorate le cose certo con la collaborazione soprattutto di tutti per.
Per cercare praticamente di fare in modo che, anzi sia non solo una città sicura, ma soprattutto che sia una città che i cittadini sentano soprattutto propria e Spratt collaboro collaborino insieme a noi insieme alle forze dell'ordine, insieme la polizia locale per migliorarla sempre di più, grazie,
Grazie a lei consigliere Nutella allora al voto.
Per quanto riguarda l'ex punto 12.
13 quindi approvazione Regolamento comunale di Polizia Urbana.
Registrate Evi.
E devi.
Allora Kjus alla V. A.
E aiutate la consigliera.
Abbiamo votato tutti.
Okay, allora chiudiamo la votazione, quindi 15 voti favorevoli, 5 voti contrari, 2 voti astenuti.
Poi chiedo di votare per l'immediata eseguibilità.
Gli avvocati.
L'immediata eseguibilità.
È uguale.
E l'immediata eseguibilità manca zu, va be'è andato.
Okay.
Si è astenuto astenuto come papà a se noi vi erano due precedentemente, quindi è idem.
Si dicesse.
Sennò.
Sì.
Okay.
Sì.
Fra le cose okay.
Allora quindi quinto punto all'ordine del giorno fatto.
Chiudiamo la votazione dell'immediata eseguibilità, passiamo al sesto punto, grazie ex quarto quinto sesto punto, è adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 legge nazionale 199 2025 articolo 10 quinquies, decreto legge 38 2026 convertito con Legge 81 2026. Lascio la parola all'Assessore Buscemi,
Alle 4.
E poi riprendiamo alle 18, qualora non avessimo terminato i punti, prego Assessore.
Eccoci Assessore, grazie Presidente.
Allora faccio una premessa che la la delibera che andiamo a discutere adesso. La proposta di delibera numero 39 I è collegata a quella successiva, la numero 40, e riguarda il tema della definizione agevolata introdotta con una normativa recente, anche se vi era stato un primo approccio nel mese di dicembre da parte di una della legge di stabilità che non ha risolto una serie di criticità risolto il 22 maggio di quest'anno 2026 e ci ha consentito di comprendere lo scenario legislativo da applicare al nostro caso. Quindi, in particolare, la proposta di delibera numero 39 riguarda l'adesione alla definizione agevolata dei carichi, che sono a ruolo iscritti a ruolo in capo all'Agenzia delle Entrate Riscossione e l'adesione. Sì, è vincolata al.
A quanto ha disciplinato la norma, cioè i soggetti che vogliono aderire entrano all'interno del sistema che mette a disposizione dei cittadini e alle imprese. L'Agenzia dell'entrate-Riscossione e l'ente non ha possibilità di decidere quali tributi, ammettere e quali no al mettere. Quindi tutto ciò che sarà rinvenuto all'interno del sistema sarà tecnicamente definibile. La l'accesso sarà consentito dal 15 settembre al 31 ottobre di quest'anno e per i carichi affidati all'agente della riscossione al 31 12 2023.
La prima rata sarà il primo pagamento, sarà possibile effettuarlo nel mese di gennaio 2027 o in un'unica soluzione o in 54 rate bimestrali.
Presidente, io non ho, se ci sono delle domande rispondo, altrimenti qualcuno vuole intervenire sul punto.
Allora, se non si vuole intervenire sul punto, ah, no, papà, Giuseppe prego.
Grazie, Presidente eh, no, noi come gruppo consiliare di Forza Italia, naturalmente siamo soddisfatti di per l'attuazione della nostra proposta, ma al di là di chi, di chi di quale Gruppo, consiliare la proposta? Insomma, quello che conta è l'effetto che produce per la cittadinanza e quindi, ossia l'adesione della rottamazione. Quinquies secondo l'articolo 1 del comma, dai commi 82 a 101 della legge 199 2025 e l'articolo 10 quinquies del DL 38.026, convertito poi con legge 81 al 2020 del 2026, tale misura naturalmente mira a favorire la capacità di incrementare la riscossione delle entrate.
Con particolare riguardo ai crediti di difficile esigibilità e anche alla riduzione dei contenziosi, che è un aspetto importante.
Sicuramente perché da una parte diciamo so che ci sono maggiori entrate per il Comune e dall'altra parte si producono minori contenziosi per i cittadini, quindi tra Comuni tra ente e cittadini. La motivazione che ci fa notare poi, tra l'altro, è anche il parere dei revisori dei conti che ci fa notare.
Che, come alla base poi della proposta di Forza Italia dell'11 febbraio 2026, mi ricordo protocollato da Forza Italia e dalla Lega,
Proprio perché diciamo le finalità sono le stesse in questo punto all'ordine del giorno, quindi, per quanto riguarda l'adesione alla definizione agevolata, Forza Italia naturalmente voterà favorevolmente perché in questo punto all'ordine del giorno diciamo si è recepita questa norma in senso integrale, quindi integralmente abbiamo recepito integralmente nella norma nazionale dando così naturalmente respiro e sostegno a cittadini, famiglie ed imprese magari gravati in questo momento da situazioni debitorie con l'Ente senza naturalmente però compromettere quello che poi noi tutti perseguiamo, che è la che è il principio fiscali.
E di equità il principio di equità fiscale, quindi ribadisco il concetto di Forza Italia che.
Accoglie con favore questo vostro questo vostro punto all'ordine del giorno, questo i specifica e quindi voteremo favorevolmente a questa adesione grazie e poi naturalmente ci riserviamo per il prossimo punto all'ordine del giorno di intervenire e capire le varie differenze, grazie,
Allora, se non ci sono altre osservazioni, io andrei al voto.
Per l'odierno, al sesto punto, all'ordine del giorno sull'adesione della rottamazione quinquies, quindi, per favore, iscrivetevi per la votazione favorevoli contrari astenuti.
Logatomi.
Eppure.
Nutella o Ciro.
Okay, quindi possiamo con la unanimità dei presenti, viene approvato quindi dichiaro chiusa la votazione per il sesto punto all'ordine del giorno e chiedo gentilmente al tecnico di rimettere la votazione per l'immediata eseguibilità.
Chiedo gentilmente a Polverini Jessica di loggarsi e votare.
Ok quindi all'unanimità viene approvato il sesto punto all'ordine del giorno.
Grazie chiudo la votazione passiamo al settimo ex quinta ex sesto definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi dei commi da 102 a 109 dell'articolo 1 della legge del 30 dicembre 2025 numero 199. Approvazione Regolamento lascio la parola all'Assessore Buscemi.
Grazie Presidente, allora volevo intanto ringraziare tutti per il voto, ma in particolare anche gli uffici che hanno lavorato su questi due progetti e la Commissione bilancio, la Giunta tutta che ha avuto fiducia che ha avuto fiducia e volevo dare qualche dato in più.
Il primo tema riguarda il fatto che noi, queste delibere, che dobbiamo approvare, ma l'ho detto prima entro il 30 giugno, per riuscire ad attuare quello che è richiesto dalla norma e il secondo tema che la delibera che abbiamo adesso approvato riguarda vi do qualche numero anche se poi vi può essere utile diciamo per dare informazioni riguarda 3 30.372 posizioni iscritte a ruolo su queste non riesco a farvi distinzione tra il tipo di tributo, però vi do un dato aggregato.
E parliamo di circa 40 milioni di euro iscritti a ruolo.
Per quanto riguarda invece il no, lo dico in premessa la la proposta di delibera numero 40, quindi parliamo della definis dell'approvazione del regolamento che consentirà l'attuazione della definizione agevolata delle entrate comunali. Quindi solo quelli in assestamento, che non sono andate a ruolo fino al 30 giugno di quest'anno esclusivamente per l'IMU e la TARI. Anche il tema della de di e dell'inserimento di di questi due tributi è stata un po' dibattuto, però abbiamo trovato delle soluzioni tecniche e in questo caso parliamo di in termini di posizione che sono iscritte come accertamento per l'IMU. Parliamo di 7.000 100 175 avvisi, circa 11 milioni di euro per la TARI 8.129 avvisi, pari a 13 milioni di euro. Preciso un altro aspetto che non facciamo nessuno sconto, cioè quello che doveva essere versato inizialmente, sarà arrestato da chi vuole aderire. Chiaramente poi sarà un fatto fisiologico e alcuni soggetti per una serie motivi. Cittadini o imprese non aderiranno e non è uno sconto a nessuno. Noi cosa possiamo decurtare? In virtù della dell'applicazione della norma, possiamo decurtare ad esclusione delle multe per la prima delibera interessi e sanzioni che in alcuni casi per alcuni tributi non sono molto basse, sono, a mio avviso, un po' eccessive. Parliamo del 30% di sanzione e detto questo, quindi,
La proposta di delibera come è strutturata del dell'approvazione del regolamento.
E in questo caso gli tribù e accertamenti iscritti entro il 30 giugno 2026 si potrà avvenire entro il 31 dicembre di quest'anno. 2026. Chi aderirà immediatamente si vedrà sospeso. L'accertamento, cioè gli effetti della norma che riguarda gli accertamenti sono sospesi e quindi no non avrà. Non sarà possibile aggredire quel soggetto cittadino o impresa in virtù dell'accertamento, portino quindi tutte le attività esecutive, si interrompono un altro aspetto importante qual è che, in virtù della e dell'importo del debito nei confronti del Comune, sarà possibile pagare in unica soluzione o fino a un massimo di 36 rate mensili che decorreranno da dal primo giorno utile del mese successivo a qua.
Allora, ecco, scemi.
L'Assessore okay, grazie dicevo, quindi gli importi sono scaglionati, perché perché è un soggetto che ha un debito residuo molto basso non si può consentire una rateizzazione e abbiamo individuato un importo che riteniamo congruo, pari a 500 euro da pagare in unica soluzione tutta la restante parte, quindi, dai dai 502.000 euro fino a 8 rate mensili che accettabile e da dal 2008 mila euro fino a 16 rate mensili, da 8.000 a 15.000 euro fino a 30 rate mensili e da 15.000 euro in poi in su fino a 36 rate mensili.
Diciamo, non non ci siamo conformati all'altra disciplina di cui parlavamo del 54 rate per un motivo tecnico il nostro bilancio è strutturato in modo diverso, cioè nel senso dell'ente locale, e può e deve liberare in virtù dei pagamenti verranno effettuati diversamente i fogli belare il fondo,
E dei crediti di dubbia esigibilità, quindi ci siamo orientati al triennio come limitazione per la rateizzazione, io non ho null'altro da dire, Presidente, se qualcuno vuole fare qualche domanda,
Allora la parola ha chiesto di intervenire per primo Papa, poi evasori.
Sì, grazie Presidente, no, io mi sentite sì, no, io ci tengo sempre un grande rispetto dell'Assessore Buscemi, una persona molto perbene e soprattutto competente, quindi.
La ringrazio per la spiegazione che è sempre che naturalmente illuminante.
Però, a mio modo di vedere, le cose questa diciamo questa definizione,
Secondo, ai sensi del comma, dal comma 102 al 109 dell'articolo 1 della legge del 30 dicembre 2025 numero 199.
È nei fatti, secondo me, limitata per me passi il termine o restrittiva, comunque perché, come noi possiamo vedere nell'articolo 2 del Regolamento, invito tutti a prenderlo a visionarlo nell'oggetto, cioè l'oggetto della definizione agevolata spiega benissimo l'applicazione definizione agevolata si limita solamente a IMU e TARI come lei prima poc'anzi ciò ci ha ricordato,
E per quanto riguarda le entrate tributarie, allora la la mia prima domanda è perché, visto che si parla di entrate tributarie,
Non è oggetto della definizione agevolata anche l'imposta di soggiorno per quanto riguarda le entrate, le entrate patrimoniali e tributarie.
Invece, per quanto riguarda le extra tributarie.
Come ad esempio le sanzioni amministrative delle della violazione del del codice della strada o le rette per la mensa scolastica, come mai le stesse non sono oggetto della Fed della definizione agevolata, ma.
Un'altra domanda è, naturalmente, perché non è prevista la definizione agevolata per quanto riguarda le entrate patrimoniali,
Come ad esempio il CUP, il canone unico patrimoniale,
E l'ultima domanda, diciamo, di questo primo prima parte dell'intervento è come mai non è rientra nel perimetro della definizione agevolata, non rientrano anche gli importi in contenzioso. Questo è un aspetto importante per la città e quindi mi domando, c'è una motivazione politica o una motivazione tecnica come poc'anzi ci ha spiegato, e poi tra l'altro diciamo il comma, la legge 199 estende la facoltà agli enti locali di adottare la so. La sto leggendo la norma a definizione agevolata anche per le entrate di natura patrimoniale. Quindi mi chiedo per quale motivo non c'è in questa definizione agevolata.
E non capisco poi quindi la la motivazione di limitare questo questo regolamento e i risultati che poi diciamo.
Mi passi il termine, i risultati positivi che potrebbe portare al cittadino, alle famiglie e alle imprese.
Un esempio calzante, invece, ci viene proprio da Roma, dalla Cit da Roma Capitale che il 4 giugno, a prima aderito e poi definito la rottamazione quinquies.
Eh però, in questa rottamazione quinquies del Comune di Roma, il Comune di Roma ha proprio ammesso maggiori.
Molte più imposte del nostro comune tra tutti ha ammesso le sanzioni amministrative per la violazione del codice della strada e ed ha ammesso anche le rette per quanto riguarda le mense scolastiche, e quindi la mia domanda ultima, e concludo il mio intervento è se lo ha fatto Roma Capitale per quale motivo il nostro Comune non lo ha fatto? Grazie.
Papà eh, no, raccogliamo gli interventi e poi gli diamo la parola all'assessore per concludere evasori.
Allora Assessore, diciamo che questa ridotta potenzialità effettivamente la noto, anche io all'interno della proposta, poi diciamo una cosa che mi auguro possa migliorare nel futuro Presidente della Commissione io volevo partecipare alla Commissione, ma non mi è arrivata la mail su Zimbra, gusto generalmente i segretari le inviano a tutti, ma soprattutto non ho visto la convocazione sull'albo pretorio, quindi, mentre stavo in Commissione Edilizia Scolastica avevo già preso un appuntamento, ho saputo che si sarebbe svolta poi successivamente la Commissione, non ho capito Segretaria, io non l'ho trovata sull'albo pretorio della convocazione della Commissione bilancio.
Quindi mi auguro, insomma, che questo problema si possa risolvere, perché lei è Presidente di una Commissione molto importante, perché al bilancio patrimonio quindi le chiedo la cortesia di ricordare alla Segretaria magari di mettere in conoscenza tutti i Consiglieri, perché così per tempo siamo in grado di gestire le agende ed essere presenti ma veramente lo dico con estrema tranquillità del mondo allora io,
Volevo fare degli emendamenti non. Ho non ho partecipato alla Commissione, ve li presento qua e sono di, diciamo fondamentalmente di tre ordini di grandezza, ma vanno sempre nell'indirizzo di andare incontro ai cittadini. No, che non pensiamo a chi non ha pagato come se fosse incriminare, diciamo chi è che non ha pagato, altrimenti non avremmo votato l'ordine del giorno precedente ha avuto delle difficoltà. Gli stiamo andando incontro e quindi perché non allargare le maglie di questa definizione sia nella potenzialità dei tributi che non sono stati inseriti, ma anche nelle tempistiche, nella ripartizione? Quindi, Assessore, io adesso la illustro così a carattere generale, per esempio sull'articolo 2, una cosa che.
Ritengo possa essere aggiunta e all'omessa o infedele dichiarazione per gli anni 2002 mila 25, inserendo dei, diciamo, aggiungendo al comma 4, al comma 5, che che significa significa, per esempio, che se capita a un certo punto qualcuno si accorge da me in terreno edificabile perché ci sono anche delle disquisizioni su cosa è edificabile o meno può fare una dichiara, una può sanare attraverso la dichiarazione, può valere anche, per esempio, per gli immobili merce può valere per chi non ha magari comunicato il comodato d'uso gratuito, che va ad incidere sulle imposte locali. Quindi diciamo questa era la prima che va ad emendare l'articolo 2, l'articolo 5.
Ritengo insomma lei mi dice che c'è un vincolo per i debiti fuori bilancio, che poi magari le chiedo se può spiega un pochino più tecnicamente, per cui è proprio inderogabili 36 mesi o se la nostra volontà di rientrare attraverso alcuni parametri perché dovrebbero essere allungati questi tempi, ma soprattutto anche la ripartizione e le faccio un esempio assessore, chi.
Ah da rateizzare.
499 euro deve pagare con un'unica rata. Chi deve rateizzare 501 euro o 500,01 può pagare fino a 8 rate da 62 euro e 50, che è un discrimine importante, cioè ci vorrebbe un pochino più di bilanciamento.
Di di bilanciamento nella rateizzazione e andando avanti queste discriminazioni si ampliano, l'ultimo è l'articolo 6 è, diciamo, quello che le sto dicendo, è naturalmente quello che na.
In via ordinaria viene a Plec viene applicato sia dall'agenzia di riscossione che con l'accordo bonario, che ha determini molto più larghi rispetto ai nostri, ma per esempio anche su il perfezionamento, perché leggo che il perfezionamento decade quando si superano i 5 giorni, che potrebbe andar bene per la prima adesione o per l'adesione unica, quando uno ha solo una rata, però, perché non dare alle seconde terze quarte rate come termine ultimo la scadenza della rata? Quindi che ne so la scade alla scadenza della seconda rata? Quindi c'hai, i 30 giorni o se, come abbiamo proposto noi bimestrale, i 60 giorni in quel momento tu decadi, non dopo cinque giorni più che può capitare che uno si dimentica perché cinque giorni so proprio stretti come come termine.
Quindi io sono pronto a presentare gli emendamenti. Forse è il momento un pochino lungo, però ripeto io oggi sono stato in grado di poterli presentare. Non sono stato in grado di presentarli prima.
Se ci vogliamo confrontare con una Capigruppo e vederli in modo tale che se si sospende altrimenti?
Li devo riscrivere in maniera corretta anche a mano e presentarli, perché alcuni comunque hanno avuto delle correzioni,
No, non credo siano oggetto di parere.
Posso Antonino, te li posso mostrare.
Prego Assessore, allora il sono tanti i temi, il primo tema Rigon ricongiungendosi un po' a tutti e due interventi riguarda la do la tipologia del del debito nei confronti dell'ente ci sono dei settori, cioè non si può generalizzare alcuni sono ammissibili, altri addirittura non sono ammissibili di quelli che avete richiamati all'interno di questa definizione agevolata il secondo tema che uno studio fatto degli uffici, abbiamo anche perso del tempo per fare questa attività e il livello di come dire la percentuale di soggetti che.
Cioè quando il cittadino o l'impresa paga si riduce, diciamo quella posizione debitoria che non ci accontenta consentito di accedere perché la norma, se leggete a una previsione che vi devono essere dei presupposti, cioè se tutti pagano e fisiologicamente dico un numero a caso il 5% dei cittadini delle imprese non ha pagato noi non possiamo inserire,
All'interno di questa definizione il carico non è non è una soglia CES si spiega nella norma, adesso non ce l'ho a portata di mano che devono essere evidenti le difficoltà di riscossione da parte dell'ente, come si evidenzia questa difficoltà di riscossione, se noi abbiamo in un anno, il 25 e il 30% di mancata riscossione della TARI com'è che si come attualmente okay,
Quindi alcune tipologie non possono entrare, altre potevano.
Scusate, potevano entrare all'interno della definizione, non sono state inserite perché non c'è il presupposto tecnico definito dalla norma per inserirle nel caso dell'IMU abbiamo scusate, abbiamo un po' forzato,
Perché?
Così perché sostanzialmente eravamo al limite, c'era più la possibilità di non inserirlo, in quanto, per fortuna dell'ente l'IMU è pagata quasi da una molteplicità di persone in percentuale.
E quindi eravamo un po' nel limbo, quindi la scelta politica è stata quella di inserirlo proprio per ampliare le maglie delle reti, della definizione agevolata di quella di quei tributi che sono più esposti, cioè gli ho dato le cifre sono quelli maggiori per gli altri e per le altre diciamo questioni che voi avete richiamato, parliamo di cifre molto basse,
È chiaro che quelli iscritti al ruolo di cui parla il DEP per quei tributi di cui parlava parlavate voi delle multe e della del canone della mensa, eccetera, stanno se sono iscritte a ruolo, potranno accedere, quindi parliamo dei 40 milioni di cui vi parlavo rispetto a una fascia molto più piccola che inaccettabilmente appunto per quelle quelle attività.
Che non so se sono stato chiaro, cioè quegli aspetti che voi avete individuato, probabilmente cubano una cifra talmente irrisoria o perché perché non ci sono accertamenti in essere o sono pochissimi, quindi non erano meritevoli di inserimento in virtù di quello che dice la norma okay,
Allora, ecco, consigliere, aspetti, prego, no, io ho capito la spiegazione, però quello che che.
Che volevo chiederle se non era questo il momento di, anche se la soglia era molto bassa, se la cifra era molto bassa, comunque, visto che in questa fase stiamo disponendo di un regolamento, perché non de non diciamo non definire anche se la soglia minima in futuro anche se la spesa se la se le entrate sono di minima di minima di minimo importo perché non definire logico il Regolamento o comunque in previsione futura che magari potrebbero aumentare?
Prego Assessore attenzione, l'effetto del regolamento si chiude al 31 dicembre 2026, noi abbiamo la possibilità di riproporre in futuro, quando sarà il momento, un ulteriore del Regolamento, perché ormai la norma ce lo consente in modo costante. Ha riconosciuto questa facoltà ai Comuni, alle Regioni e alle Province e possiamo riproporla oggi e tecnicamente, diciamo difficoltoso inserirlo per i motivi che vi ho detto, cioè non c'è la giustificazione per poter inserire altri, l'abbiamo valutato. Non c'è una giustificazione giuridica che ci consente di inserire altri tributi o altre sanzioni o altri aspetti, come diceva il consigliere della soldi, che riguarda la la, i terreni edilizi, dove non sono state comunicate delle delle attività, cioè la mancata comunicazione, che credo che non gli non so se rientra nelle fattispecie integrabili in questo tipologia del Regolamento, poi lo verificherò per il futuro.
E sul discorso, io non ho parlato di debiti fuori bilancio,
Ho parlato di, diciamo, allineamento del triennio alla programmazione dell'Ente, quindi al al bilancio pluriennale, ai fini del di poter liberare il fondo crediti di dubbia esigibilità man mano che noi riceveremo degli incassi è stata una scelta come dire strategica, nel senso che le le posizioni iscritte a ruolo in questo caso faccio un esempio, quelle minacce stamento eh sì, come dire, se tu le mantiene in accertamento. A un certo punto lei scrive al ruolo, quindi dai una maggiore valenza di eseguibilità di quell'atto okay. Questo Regolamento noi non ci consente di di iscrivere gli accertamenti al ruolo mai scrivendogli del ruolo. Noi potremmo avere l'incasso nell'arco di un breve periodo.
Ok quindi la scelta è un po' strategica per trovare un equilibrio tra e creare una situazione di rateizzazione non eccessiva. Chiaramente, poi ci saranno delle posizioni, come in tutte le cose e che non saranno comodo nel senso se il debito eccessivo probabilmente 36 rate saranno poche, ma abbiamo cercato di definire un qualcosa che per la la diciamo la la il profilo medio dei cittadini poter potesse essere un po' consono alle capacità, in base anche al reddito delle famiglie okay.
Io ho terminato.
Prego Assessore, grazie Presidente, tutto qui.
Okay, allora intanto, grazie a tutti i colleghi, abbiamo approfondito le tematiche e cerco di esporre.
Più breve tempo possibile per quanto riguarda la proposta di emendamento che andava a includere una maggiore rateizzazione nella prima fascia, quindi fino a 500 euro e in questa sede, e non può essere ammessa per mancanza dei pareri tecnici.
Poi, per quanto riguarda, manca un foglio, eccolo qui.
E la proposta sempre di emendamento del consigliere Pasolini, che riguardava l'omessa o infedele dichiarazione per gli anni 2020 25. Io cerco di sintetizzarla, ma è un po' più complessa, complessa. La questione, da un lato, non può sempre essere ammessa, ma per una questione di pareri, ma non c'entra nulla e il dirigente ci dice che l'omessa o infedele dichiarazione con la modifica normativa che sono intervenute negli ultimi anni, le modifiche normative già integrata nel fatto che, se io mia.
In particolare per la TARI. Essendo per l'IMU, non ricordo di a cosa si riferisse con queste mie in autoliquidazione. Cerco di spiegare il concetto, dal momento che io denuncio il fatto che non ho pagato e un determinato tributo e si va come dire, a integrare nel meccanismo di accertamento che consente in questo caso di sanare quella posizione. Quindi la chiaramente deve intervenire entro il 31 dicembre 2026, l'auto denuncia per essere integrata nella possibilità di accedere alla decima aderire alla definizione agevolata. L'unico limite a questo tema, quindi, è già richiamato nel questo sistema e in modo, diciamo, diverso, perché la normativa, come ho detto, è cambiato nell'articolo 2, comma 3, questo aspetto è già integrato, quindi non presenterà, non presenterà l'emendamento lu l'unico limite a questo aspetto. Qual è la retroattività, però, un aspetto più tecnico? Poi caso per caso, si vedrà quello che è ammissibile, non ammissibile.
Infine.
L'unico emendamento presentato dal consigliere Fasoli è sempre l'ordine del giorno numero 7 del Consiglio comunale del 18 giugno 2026, inc nel quale chiede la modifica dell'articolo 6, comma 1, ultimo capoverso, e che riguarda sostanzialmente la possibilità di pagare quando si TAR del pagamento fino a un massimo di cinque giorni previa la decadenza dalla definizione agevolata.
Il Consigliere,
Nel nell'emendamento presentato proponeva una modifica al testo dove si prevede una tolleranza di circa 30 giorni, cioè fino alla scadenza della rata successiva, e in questo caso abbiamo due questioni, una questione sollevata sul parere tecnico, ma la norma ci ha superato in qualche modo il.
E il comma 104 della legge 199 di cui stiamo trattando perché qui siamo nell'alveo del nel perimetro del.
Dell'articolo 1, comma da 102 a 109 della legge 199 e in particolare l'Art, il comma 104, cosa dice?
Che quando si attuano dei sistemi di definizione agevolata diverse da quelle nazionali, anche per carichi affidati a soggetti diversi da dall'Agenzia della riscossione, quindi un ente di riscossione, di diritto privato e quindi in qualsiasi caso deforme di derisione devono essere analoghe a quelle e.
Previste dal sistema nazionale per assicurare ai contribuenti il medesimo trattamento tributario. Siccome il comma 95 dell'articolo 1, che non rientra nella norma che noi stiamo applicando ma rientra indirettamente e nell'applicazione del 104, dice che in caso di mancato o insufficiente versamento, ovvero nelle sole ipotesi di cui alle lettere a e c, anche il tardivo versamento superiore a cinque giorni fa decadere il e la definizione agevolata, cosa significa che noi, oltre i cinque giorni, non possiamo andare di riflesso, la normativa che riguarda la definizione agevolata nazionale, spero di essere stato chiaro grazie.
Ecco, Antonino un attimo, prego, Assessore, anzi scusate, mancava il pezzo finale, quindi dal dal nostro punto di vista, non è ammissibile, chiaramente per un problema giuridico sostanziale.
Allora, considerata l'inammissibilità, procediamo direttamente con la votazione del settimo odierno, settimo punto all'ordine del giorno ex 5 ex 6.
Per l'approvazione Regolamento della definizione generale entrate comunali iscrivetevi.
Mancano Marsili e Mingiacchi, chiedo anche gentilmente a Montecchio, di votare.
Okay, allora chiudiamo la votazione, 15 voti favorevoli, un voto contrario, 5 astenuti, dopodiché richiedo di riaprire la votazione per la immediata eseguibilità.
Logatomi e.
Ok 15 voti favorevoli, 1 contrario, 5 astenuti, dichiaro chiusa la votazione. Viene approvato l'odierno settimo punto all'ordine del giorno passiamo al successivo ricordo che alle 16 sospendiamo i lavori e, ottavo punto Presa d'atto della Relazione illustrativa delle ragioni ap. Prego, consigliera, sì, certo,
E le do la parola, grazie Presidente, mi rivolgo a lei dato che il Consiglio comunale verrà sospeso a breve, volevo chiedere se fosse possibile rinviare il punto numero 13, la presentazione dell'ordine del giorno al prossimo Consiglio comunale, in quanto alle sedi alle 18 e non credo di riuscire a.
Sì, sì, e non c'è nessun problema.
No alle 18, non non riesco.
Subito se è possibile rinviare.
Sì.
No, sì, se è possibile, poi possiamo discuterlo anche adesso non c'è nessun problema, sì, sì, sì, perché io alle 18 non non non riesco a tornare, quindi era o anticipare l'ordine del giorno, rinviarlo.
Perché all'ultimo punto sì?
Poi, alle 18 e alle 16 sospendiamo il Consiglio comunale.
Ci vuole un po' di tempo, però, perché praticamente?
Bisogna darsi un attimo di tempo.
La febbre.
Ai vostri posti.
Allora chiedo gentilmente di.
Se gentilmente prendete posto per favore, grazie,
Allora l'odierno, ultimo punto all'ordine del giorno, il quattordicesimo ex tredicesimo, ovvero Ordine del Giorno assunto al protocollo dell'Ente con nota 41 54 8 e il 2026, avente ad oggetto Istituzione della figura del Garante dei diritti delle persone con disabilità nel Comune di Anzio come mi è stato richiesto di non dibatterlo nel presente Consiglio comunale ma al Consiglio comunale successivo quindi come da norma adesso votiamo per non dibatterlo oggi e,
Posticipare la discussione, quindi chiedo gentilmente ai tecnici di aprire il voto.
Quindi, iscrivetevi per la votazione per il rinvio favorevole contrario astenuto.
Chiedo gentilmente anche al consigliere Marsili di iscriversi.
Di votare.
Ok, non serve l'immediata eseguibilità su questo, quindi la posticipazione a voto unanime, il presente punto all'ordine del giorno viene posticipato al prossimo Consiglio comunale.
Ok allora?
Abbiamo detto che alle 16 sospendiamo quindi tra cerca 20 minuti, intanto il prossimo punto all'ordine del giorno è l'odierno, ottavo, ex sesto e settimo presa d'atto della Relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza, dei requisiti previsti per l'affidamento in appalto del servizio di refezione scolastica ex decreto legislativo 201 del 2022, articolo 14, comma 3, Atto di indirizzo in relazione al modello gestorio, io darei la parola intanto all'assessore. Alessandra Ciotti,
Poi alle 16 almeno qualche minuto interrompo la discussione, la prendiamo alle 18, prego Assessore.
Grazie e buon pomeriggio a tutti.
Oggi portiamo all'approvazione della relazione prevista dall'articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022, che impone agli Enti locali di motivare la scelta della modalità di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. L'obiettivo della relazione è verificare quale modello gestionale sia il più efficiente, sostenibile e vantaggioso per la collettività. Per il servizio di refezione scolastica del Comune di Anzio. La ristorazione scolastica, come afferma la giurisprudenza, è compresa nel tempo scuola, poiché condivide le finalità educative e didattiche di quello che è il percorso formativo scolastico di cui esso fa parte. Il servizio mensa non è una semplice fornitura di pasti, è uno strumento essenziale per garantire il diritto allo studio, favorire la frequenza scolastica e promuovere le corrette abitudini alimentari.
Il servizio coinvolge ogni anno circa 330.000 pasti destinati agli alunni e agli insegnanti del territorio comunale.
Il nuovo affidamento sarà improntato su quelli che sono i criteri di sostenibilità ambientale previsti dai CAM e dal Piano nazionale per la sostenibilità ambientale della pubblica amministrazione, come richiesto dalla normativa, noi abbiamo esaminato tutte le possibili modalità di gestione, quindi l'azienda speciale, la società in house, la società mista pubblico privata e l'affidamento a terzi mediante una gara pubblica. Le prime tre soluzioni sono state valutate, ma non risultano sostenibili e convenienti per l'Ente la prima. L'azienda speciale rischierebbe la creazione di una struttura organizzativa autonoma con costi troppo elevati per il personale, per i mezzi per l'acquisto delle derrate alimentari e quindi la stessa gestione amministrativa. La società in house, invece, presupporrebbe degli investimenti importanti e delle competenze tecniche specialistiche che il Comune oggi non possiede per esercitare FIGC efficacemente quello che è il controllo analogo. La Società Mista, invece, presenta delle criticità economiche ed organizzative, oltre che a vincoli previsti dal Testo Unico. In quindi tra le società, tra le soluzioni possibili, l'appalto mediante gara pubblica rappresenta la scelta più efficiente e maggiormente tutelante per le, per l'interesse pubblico. I motivi principali sono la continuità amministrativa. Questo modello, difatti, è già utilizzato nel nostro Comune ed ha dimostrato di essere funzionale. Un maggior controllo pubblico, in quanto il Comune mantiene il rapporto diretto con le famiglie per quanto riguarda le iscrizioni, le tariffe, i pagamenti, la gestione delle morosità che in caso di concessione, infatti, il concessionario sarebbe libero di sospendere dal servizio tutti gli utenti non in regola con il pagamento delle rette e gli eventuali reclami della cittadinanza, tutela le famiglie, poiché con questo tipo di modello d'appalto il comune può continuare a mantenere tariffe calmierate.
Inoltre politiche sociali senza interferenze derivanti da alcune esigenze di carattere equilibri di equilibrio economico, che scaturirebbero invece con un concessionario la qualità del servizio, in quanto il gestore sarà selezionato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, valorizzando pertanto la qualità delle derrate alimentari, i prodotti biologici a filiera corta, la sostenibilità ambientale, la formazione del personale e il miglioramento continuo del servizio. Quindi, alla luce di queste valutazioni tecniche, organizzative ed economico finanziario che sono state effettuate, la gara pubblica mediante l'appalto risulta la soluzione più adeguata per garantire una qualità del servizio, una sostenibilità economica, un controllo pubblico, quindi una tutela dell'utenza e la continuità educativa della mensa scolastica. Per queste ragioni noi proponiamo l'approvazione della relazione e l'avvio di quella che è la procedura di gara per l'affidamento del servizio. Volevo anche informarvi che la l'organo di revisione.
Ha espresso una valutazione positiva in ordine a quella che è la completezza e l'adeguatezza di quelli che sono le motivazioni che portano a questa scelta, ringrazio tutti l'attenzione e qualsiasi domanda siamo qui per rispondere grazie a tutti.
Grazie a lei Assessore chi vuole intervenire su questo punto all'ordine del giorno?
Prego consigliere, papà boh, io non entro sono d'accordo, diciamo tra virgolette in linea di principio, sulla vostra scelta di, diciamo fare delle evidenze pubbliche, quindi delle principio sono d'accordo con la vostra scelta, quello che io volevo porre all'Aula all'attenzione dell'Aula è, diciamo una contraddizione che si evince tra i due atti, quello della rottamazione, quinquies rispetto a questo atto di indirizzo per le per le gare, per la gestione delle mense scolastiche, da una parte l'atto di indirizzo per l'avvio delle gare e qui e per le mense scolastiche l'Amministrazione ha scelto di mantenere in capo a sé,
La gestione della della morosità e ce lo dice anche il parere dei revisori dei conti.
È una scelta legittima, ci mancherebbe.
Dall'altra parte, però, nel Regolamento quinquies avete ci avete deciso di non includere le entrate definibili tra le entrate definibili, quella ex onta contabili derivati dalle rette per la mensa scolastica, quindi da una parte avete la morosità dall'altra parte non lo avete inserito nel regolamento e qui quindi nasce la contraddizioni se il Comune rivendica per sé la gestione della morosità delle mense scolastiche, perché non utilizza anche gli strumenti per dare ossigeno poi a alle famiglie e a quella appunto a quelle famiglie che versano in difficili situazioni economiche e poi, tra l'altro sarebbe anche opportuno per l'Ente avere maggiori entrate e quindi dare uno strumento alle famiglie per mettersi in regola per le mense scolastiche quello che,
Questa definizione agevolata avrebbe rappresentato è uno strumento appunto per eliminare le sanzioni, per eliminare gli interessi e quindi per i preliminari, queste sanzioni, questi interessi e avere maggiori somme nelle casse comunali.
La domanda politica che pongo quindi Assessore, mi permetta, Presidente permetta, è molto semplice se il Comune ritiene di dover mantenere la gestione della morosità delle mense scolastiche,
Perché per quale motivo non ha previsto anche queste entrate nel percorso di definizione agevolata, per quale motivo perché avete scelto di tenere in capo al al Comune l'onere come no, ma io aspetto?
No, il Regolamento è scritto benissimo, insomma, è chiaro su questa cosa perché la relazione dei revisori dei conti?
Perché noi vi devo, quindi, diciamo deciso di due tardi anche degli strumenti per poter mettere in regola tutte quelle famiglie che non sono in regola con i pagamenti delle rette delle mense scolastiche.
Quindi prendo atto che avete deciso di, anche in questo caso, di limitare un po' quello che è la morosità in senso generale.
E di dare dentro al perimetro comunale quando c'è bisogno di incassare, ma diciamo un po' di meno quando c'è bisogno di dare un tipo di servizio a favore di quelle famiglie e quei cittadini che versano in difficili.
Situazioni economiche, grazie.
Grazie a lei Consigliere la parola al consigliere Blasoni.
Però, Assessore, io sono pienamente d'accordo con la conclusione della relazione.
Però il problema sono i tempi, perché questa è la delibera che di Giunta che.
Non dà seguito alla possibilità che già stava nella gara precedente dei due anni di proroga, viene fatta il 26 marzo.
In Commissione c'è stato spiegato che l'idea è quella di fare lo switch a dicembre nella pausa, a me sembra che stiamo rincorrendo i tempi.
L'abbiamo fatto arrivando a convocare velocemente nella Capigruppo una Commissione per un passaggio formale della relazione, dopo partono gli atti di gara ed è dentro gli atti di gara, ci sono i documenti fondamentali che vanno a gestire il servizio, no, perché al capitolato io ho letto la delibera di Giunta.
Può essere anche condivisibile. No, perché sono entrati una serie di parametri che prevedono delle, diciamo, delle tutele sia ambientali che riguarda il chilometro zero, comunque de delle tutele del territorio e dei e dei bambini. Però le chiedo Assessore, ma questa cosa ci siamo arrivati il 26 marzo. Non lo sapevamo prima che non avremmo potuto, che avremmo già che decidevamo già di andare con un'altra gara d'appalto. Oggi ricorreremo i tempi, andremo incontro all'estate e non avremo i tempi necessari per fare le valutazioni. Presidente sul capitolato, ci troveremo a convocare d'urgenza le Commissioni e andare ad analizzare gli atti di indirizzo politico, gli atti tecnici con la fretta per arrivare forse allo switch a dicembre, perché anche quella come data è una data che è molto vicina. Stiamo parlando di domani mattina, quindi magari potevamo già programmarlo che.
Visto che ci avevano la possibilità di fra due anni, ma questo non spetta a me dirlo, si prendeva un anno. Si facevano i documenti con tutta la calma del mondo. Condividendo, in linea generale, gli obiettivi inseriti dentro la delibera del del 26 marzo.
Altri interventi prego il Consigliere Nutella come Presidente della Commissione scuole.
Si.
I tempi sono stretti, ma insomma, come vediamo un po' in tutto quello che che stiamo affrontando, la ristrettezza dei tempi non significa che non ci metteremo l'attenzione, insomma per quello che possiamo, perché non dimentichiamo che noi come Commissione scuole, ah, dico noi come Commissione scuole perché il consigliere Fasoli e nella Commissione scuole quindi col diciamo col quale ci confrontiamo sempre su su su questi AR diciamo su questi e tanti argomenti, quindi però la Commissione scuole non entra nelle scelte nelle scelte tecniche prettamente della gara. Noi possiamo indicare un po' quali sono può essere la qualità educativa sociale,
Allegata, insomma ai ai minori, ma per quanto riguarda direttamente alle scelte tecniche noi cercheremo, come Commissione e l'ho detto nell'ultima Commissione, di fare il più possibile come se un riscontro tutte le volte che abbiamo una Commissione su come sta andando questa cosa fermo restando quelle che sono le competenze della Commissione. Politiche politiche scolastiche riguardo.
Insomma, a quello che ha detto il consigliere papà riguardo il perché perché c'è un motivo fondamentale, si parla di bambini.
Si parla dei minori e si parla in ogni caso del fatto che debbano in ogni caso è sempre e comunque poter avere accesso alle mense alla mensa, quindi l'aspetto del perché un'Amministrazione siti si tenga quel tipo di controllo è proprio perché un'Amministrazione ha l'obbligo soprattutto riguardo ai minori di e di di di pensare a questo a questo aspetto e quindi non mettere sullo stesso piano una rottamazione rispetto a alla mensa scolastica.
No, no, va beh, finisco scusa, allora non lo so, non ho capito, però facciamo terminare questo per dire che, in ogni caso, come come come Commissione scuole, quindi cercheremo insomma per quel che è possibile di tutte le volte, di di di discutere sempre,
Nel merito, insomma, di di come sta andando questo ed altro sul riguardo le scuole grazie,
Prego, consigliere Pava no, ma io c'ero, non ho te, ti chiamo Giron o no, non ho messo sullo stesso piano rottamazione, quinquies e mense scolastiche, assolutamente no, il mio discorso parte da dal parere, dall'organo di revisione economico nelle raccomandazioni.
Al invito tutti a prendere il parere al punto 6 morosità e politiche tariffarie, la gestione della morosità resterà prerogativa del Comune in quanto coerente con il modello d'appalto prescelto e qui diciamo l'ho detto prima sono sono, diciamo, è condivisibile questa scelta del della modalità con cui andrete a gestire le mense scolastiche,
La mia domanda era inerente a al parallelismo con la quinquies, per cui per quale motivo, quindi, avendo la gestione anche delle morosità, per quale motivo non inseriamo all'interno del regolamento il passaggio per le mense scolastiche e solamente Hope solamente per IMU e TARI tutto qua era molto, era molto era molto semplice visto che noi abbiamo,
Le morosità in carico al Comune per la riscossione il Regolamento invece parla di IMU e TARI, solamente era solamente questo, non ho messo mai in discussione o sullo stesso piano rottamazioni quinquies e mense scolastiche, io lo faccio in chiave di sempre costruttiva, quindi sono partito dal parere dei Revisori dei Conti e quindi grazie allora la parola all'Assessore Buscemi,
Sì, grazie Presidente, allora per chiarire questo aspetto perché, come dicevo per ogni tipologia di tributo, in questo caso di servizio che noi eroghiamo questo è un servizio pubblico alle persone e intanto c'è da dire che la morosità può essere sanata senza sanzioni, cioè siamo in uno scenario totalmente diverso quindi chi è in ritardo può pagare.
Per quanto riguarda la parte iscritta a ruolo, come ho detto, e Defi definibile dal 15 settembre al 31 ottobre, quindi siamo in un contesto di natura diversa. Qual è la l'aspetto, diciamo, del del risparmio che ha il soggetto moroso se va in definizione agevolata che risparmia gli interessi, ma non ci sono sanzioni su questa tipologia di di servizio che noi eroghiamo.
Degli interi negli interessi di ritardato pagamento di quelle iscritte a ruolo, ma se oggi una persona ha ancora delle somme che non ha pagato e lei va a pagare, non credo che ci tenevo in particolar integrazioni, poi dipende da Juan dal ritardo, a quale periodo si riferisce, cioè se nell'arco dell'anno successivo non credo che ci siano interessi perché non c'è l'accertamento ancora del mancato pagamento ok se poi di due anni, tre anni,
Addietro è diverso lo scenario,
Grazie.
Allora, se non ci sono oltremodo interventi, io passerei a sto punto.
Ah.
No, lei però Consigliere, lei comunque ha interpellato il Presidente di Commissione, quindi.
Prego l'assessore.
Eh.
Okay.
Allora la tardività degli dei documenti lei fa riferimento a questo, perché non c'è il tempo o meglio dicembre è molto.
Dicembre è molto vicino.
Assolutamente noi abbiamo pensato, invece, che c'è tutto il tempo necessario per poter fare questo cambio e aiutare in quel passaggio, proprio permettendo la proroga della ditta attuale nel periodo delle vacanze di Natale per i bambini e mantenere una continuità.
Su questa base, non un ritardo dei tempi e correre dietro a qualcosa finivano il completamento dell'anno scolastico, così come è avvenuto, e successivamente durante il Tempo, preparare tutta la gara, tutti gli atti necessari a e poi procedere al cambio per la famosa continuità didattica che li ho parlato di cui le ho parlato prima.
Però, come Assessore questa tardività degli dei documenti, non non la riscontro.
No, non ho parlato di perdita dei documenti, ho parlato di tardività, le scelte politiche, perché la delibera di Giunta è arrivata il 26 marzo, lei sarà la proponente della delibera di Giunta, no, quindi ci dovevamo accorgere qualche mese prima che c'era questa scadenza e indirizzare a dare il contratto di consulenza per la relazione tecnica che poi ha firmato l'ingegnere. Quindi sono degli atti che andavano fatti molto prima per non trovarci a scongiurare che ci sarà un problema con lo switch del del nuovo appalto a dicembre, perché potrebbe anche saltare se c'è una complicazione nel nelle procedure di gara, quindi è questo poi i documenti.
L'ho visto in Capogruppo, però no, quello è un altro albo, quello è un altro argomento, poi lei rimarca sempre il fatto che la gara sia ad evidenza pubblica, però cioè questo è proprio lo do per scontato nel senso non so se ho capito io, così che venga rimarcato. Però cos'è il pane quotidiano e deve essere per forza ad evidenza pubblica la gara quindi non ne farei, diciamo un vanto.
Eh.
Nella scelta ha detto un contratto d'appalto pubblico contratta, parto privato non non c'entra niente con la nostra natura, allora la parola al Sindaco.
Ecco allora che dobbiamo capire su una cosa intanto i tempi non sono stati stretti per nostra responsabilità, ci è stato comunicato dalla dal dirigente soltanto a febbraio.
E raccomandava il dirigente che poi è stato ruotato, raccomandava un rinnovo su cui io personalmente, l'ho detto in 28.000 modi non sono favorevole, anche perché in quella tipo di.
Di ufficio erano già stati fatti 6 rinnovi legittimi, ma personalmente non eravamo d'accordo, quindi abbiamo scelto la gara e l'Assessore quando dice ad evidenza pubblica, ma è chiaro perché aveva è stato detto che la posta potevamo gestire direttamente, la potevamo gestire in concessione, ma potevamo gestire in gara e abbiamo scelto di fare la gara per quanto riguarda l'eventuale paventa Zio Peppe laiche scusate l'eventuale pericolo di non stare con i tempi nel mondo nel modo giusto lei ben sa perché fa le gare come qualcun altro pure le ha fatte.
O c'è il rinnovo o ciò o c'è la proroga tecnica, la proroga tecnica è prevista dalla legge in costanza di gara, pertanto viene a settembre, viene a dicembre, viene a gennaio perché, giustamente, quando si fa una gara c'è l'imprevedibilità della gara stessa, c'è un ricorso, ci stanno 2000 cose,
E abbiamo anzi c'è il codice dei contratti che prevede la proroga tecnica, che è ben altra cosa di un rinnovo sic et simpliciter.
Per quanto mi riguarda, poi, ci stanno anche altre persone che il rinnovo credono, sia una cosa diciamo migliori, io personalmente da quando ho fatto questo mestiere ho sempre cercato di non fare i rinnovi.
Perché secondo me legare lo dice la legge, non lo dico io vanno programmati, quindi se si ricerca qualche responsabilità, diciamo di funzionalità, perché altre responsabilità io non ne vedo. Dobbiamo verificare la mancata programmazione da parte di chi gestisce e non siamo noi, perché noi programmiamo di chi non ha programmato per tempo le gestioni di gare e non si può pensare che non programmandolo gestioni di gara si va assolutamente in via automatica a rinnovi con me non conta non come non ci va sta roba, poi rimanere d'accordo, rimanete convinti di tutte le vostre diciamo le vostre posizioni, ci mancherebbe però io sono per la gara tecnica e vi dico subito che ho già detto ai dirigenti tutti i rigetti, nessuno escluso che per quanto riguarda le gare, soprattutto le gare europee, almeno 14 mesi prima debbono predisporre gli atti, non lo prezzi, non lo predispone la politica in questo caso le predispone la gestione, perché i dirigenti sono assolutamente responsabile del, diciamo. Del capitolo e anche delle procedure, quindi, per quanto ci riguarda, poi non abbiamo cambiato nulla perché, come era l'appalto prima abbiamo ripreso esattamente l'appalto, adesso, cioè la modalità di appalto è la stessa identica. Abbiamo solo nominato un,
Diciamo supporto al RUP perché è talmente tecnica che sicuramente abbiamo bisogno di di di, diciamo, di di persone che si occupano tecnicamente perché all'interno del nostro, del nostro, della nostra organizzazione di del Comune, anche perché non siamo no pi grandissimi abbiamo bisogno di persone che che no non sono in questo movimento non abbiamo libro fa professionalità, giuste quindi nulla di particolare, insomma, ecco,
Allora sono le 16:02 come raccordi e riprendiamo alle 18.
Faccio.
Ah.
Se Ziz, prego Consigliere.
Eh ah, diciamo Sindaco, che se mi vuole, ma lanciare a me il di là l'accusa della proroga tecnica, io sono favorevole ad andare in proroga tempo, proroga tecnica, cioè ci è andato lei, però e lei ci è andato prorogate oggi sta proroga tecnica.
Sindaco, quando io chiedo all'Assessore Brignone, quando scade il capitolato, quando scade il servizio di igiene urbana e gli atti del capitolato, se stanno andando avanti, Brignone, mi risponde, lo sa perfettamente quando scadono e fa la gestione dico di controllo dell'ufficio, perché sa che devono arrivare gli atti in tempo, quindi gli atti qui non sono arrivati in tempo e lei è inutile che vuole dare la colpa a dottoressa Sant'Agnello, perché abbiamo capito tutti eh no, diciamo la accorpate Angela Santaniello, no, non è la colpa ad Angelo a Sant'Agnello, siamo arrivati tardi, siamo arrivati tardi Sindaco, siamo arrivati tardi, dopodiché mi auguro che non ci siano problemi. Io mi auguro questo perché poi alla fine ci rimettono i bambini. Comunque, possiamo andare al voto se vuole.
Certo.
Per pura risposta, perché su una cosa io insomma tanto io non ho accusato nessuno, io ho detto che c'è stata una mancata programmazione, punto, se lei si legge bene, cosa che conosce molto, molto bene la due sei sette, vede qual è la responsabilità del dirigente e vede qual era la responsabilità della politica quindi noi non siamo responsabili.
Non perché perché non ci è stato detto tanto, è vero che sono state fatte delle proroghe, anzi scusate dei rinnovi legittimi, però in quel caso non ci sono stati dati tutti gli elementi, anzi non ci sono proprio stati dati. Quindi, per quanto mi riguarda, noi non siamo responsabili di nulla, dopodiché la la dirigente, visto che lei fa i nomi e io avevo preferito non farli, non è che ha commesso qualche reato, per quanto mi riguarda, doveva dire ben prima alla Giunta e doveva dire, signori, guardate che questo contratto scade il giorno x. Punto non. L'ha fatto ha proposto in maniera legittima un rinnovo in maniera altrettanto legittima, perché questa è la politica e questa è la nostra competenza e abbiamo detto no. Si fa la proroga tecnica punto, ma non si fa la proroga tecnica. Sì, e ci sarà la proroga tecnica, perché non è che uno vuole, lascia una gara e non lascia lascia le mense e ai bambini in mezzo togliere mense scusate ai bambini, quindi tutto lì non ho fatto accuse a nessuno, ho detto per quello che mi riguardava quello che dovevamo fare noi non il rinnovo, non i rinnovi poi l'Assessore Brignone che, siccome accorto, segue esattamente come seguiamo noi il e le le cose, le le dovute cose del tecnico, tant'è vero, io ho chiesto una relazione in questo caso c'è l'asse e c'è il dirigente, ma non solo a lui. Gli ho chiesto a tutti i dirigenti di darvi tutte le gare in scadenza. Tutte le voglio perché io, entro 14 mesi dalla scadenza, voglio che si faccia tutti i passi per evitare i rinnovi. Se questo post o qualcuno può pensare che venendo in ritardo si facciano i rinnovi, ho già detto ai dirigenti che non se ne parla si fanno le proroghe in costanza di gara, si farà la proroga tecnica, che è una cosa ben diversa. Come lei sa, quindi non ho accusato nessuno, però, se mi permette nemmeno posso e membri, mi potete dire che noi abbiamo fatto tardi per quali ragioni non ci sono ragioni. C'era un problema proprio di mancata programmazione delegare punto che non è una nostra competenza e di altri.
Allora andiamo al voto.
Quindi stiamo votando per l'odierno ottavo punto all'ordine del giorno sulla.
Mentre si refezione scolastica, quindi taggati, se taggati, locatari e votate.
Favorevole contrario astenuto,
Quindi 15 voti favorevoli, 6 astenuti 0, contrari aspettare dobbiamo votare l'immediata eseguibilità.
Ringrazio i tecnici, se chiudiamo questo voto.
Se a Sennori, prego per l'immediata eseguibilità, per favore.
E serena De Lucia.
Ok idem 15 favorevoli, 0 contrari, 6 astenuti, sospendiamo i lavori, ci riaggiorniamo alle ore 18 per il nono punto all'ordine del giorno.
Posto grazie.
Allora?
Allora chiedo gentilmente.
Allora possiamo riprendere i lavori sono le 18 e un quarto, mi raccomando attenzione sempre al budget, così riusciamo poi a rimetterlo indietro, lascio la parola al.
Eh, sì, appunto, lascio la parola al Segretario per l'appello nominale.
Ma questa cosa qua?
Lo Fazio Aurelio presente Audino Gesualda, Rosa presente Kardos delle Antonio presente Castaldi, Giulia, presente dal Fonso Tiziana presente De Lucia, Mauro, presente, De Lucia, Serena, presente Federici, Gabriele presente Ferrazzano, Aurora, assente Garito, Giovanni.
Sta arrivando okay, Glue, cari quindi assente, Lucarini, Luca presente Marigliani, Massimiliano, assente Marsili, Silvio presente Mingiacchi, Andrea presente Ponte Rio, Giorgio, presente, no Otello, Ciro, presente, Pagliarecci, Simonetta, presente, papà, Giuseppe presente Polverini Jessica presente Rocchetti, Riccardo presente Romano Ettore, assente Tontini Francesco.
È assente tu Bazoli, Flavio presente venturo, Oriana, presente Zuccaro, Francesco assente, prego, Presidente allora.
Un attimo.
Passiamo al nono punto all'ordine del giorno concessione di un contributo ai sensi della legge regionale del Lazio numero 27 del 9 marzo, 1990 contributi sugli oneri di urbanizzazione a favore degli enti religiosi per gli edifici destinati al culto alla parrocchia, Santuario Basilica di Santa Teresa di Gesù, bambino, Carmelitani Scalzi e lascio la parola all'assessore di Dionisio.
Un attimo che le do la parola prego.
Sì.
Veramente pochissime parole per spiegare quella proposta, la proposta di delibera in oggetto si tratta.
Di un di un contributo sostanzialmente che viene concesso annualmente sulla base di una legge regionale che prevede la destinazione dell'otto per 1.000 dei fondi che il Comune riscuote per le opere di urbanizzazione quella che solitamente viene conosciuta come Bucalossi entro il 30 marzo di ogni anno si raccolgono le istanze. La scadenza successiva è quella del 30 giugno, nel entro la quale va deliberato lo stanziamento è pervenuta una sola istanza, che è quella appunto che è stata descritta nella proposta di delibera.
È stata presentata la documentazione allegata, inizialmente, mancavano dei documenti che sono stati richiesti e regolarmente forniti, quindi si tratta di questa somma che viene concessa alla parrocchia di Santa Teresa del Bambin, Gesù e l'opera.
Ha ad oggetto la ristrutturazione e la messa in sicurezza dei rosoni della facciata principale della chiesa, questo è quanto poi per eventuali precisazioni e cercheremo di rispondere grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi al question time all'ordine del giorno, qualora non ce ne fossero, io chiamerei.
Prego.
Solo diciamo a chiarimento, perché quando ci siamo visti con la Capigruppo.
Assessore ha illustrato una cosa un po' diversa, perché ha detto che queste cose arrivano concordate dalla diocesi.
E diciamo, non è così, no, non è così, perché la Diocesi ha una natura giuridica, i Carmelitani Scalzi hanno un'altra natura giuridica, come fra i, la provincia francescana che a Sant'Antonio ha un'altra natura giuridica, quindi diciamo in questo caso la Diocesi non ha presentato proposte mi sta dicendo è arrivata un'unica istanza che dei Carmelitani Scalzi,
Eh no, per chiarire perché CAI Capigruppo ci siamo detti la cosa un po' diversa.
Non so se magari ho capito male io.
Prego.
Come non ha premuto.
Chiedere devi premere gente.
Dicevo.
Consigliere Fasoli che alla riunione Capigruppo effettivamente è vero che era stato detto questo, ma era stato detto non in maniera formale, nel senso che è stata è stato desunto dal fatto che ogni anno arriva una sola istanza, io mi sono documentato anche negli anni precedenti. È sempre ricadono sull'istanza. Questo ci induce a ritenere che le parrocchie le Dio. La diocesi concorda con la parrocchia un intervento, e questo per evitare molto probabilmente, ma è una mia deduzione, che potrebbe anche essere errata di mettere in concorrenza fra loro due o più entità religiose per concorrere allo stesso contributo. Non è che c'è un documento formale in virtù del quale la diocesi concorda con però l'anno scorso anno arriva da uno a due anni fa nella paura a tre anni fa. Una quindi ci viene da pensare o desumiamo che lo concordano, per evitare che poi entrino in concorrenza per partecipare all'unico contributo.
D'intervento e se non ci sono ulteriori e io chiedo gentilmente la il voto per nono punto all'ordine del giorno.
Allora legga devi.
Allora, 20 favorevoli zero contrari, zero astenuti.
Grazie per il voto, adesso chiedo di azzerare nuovamente il voto per votare nuovamente per la immediata eseguibilità,
Polverini.
Ok, grazie quindi idem con il voto unanime di tutti i presenti, 20 votanti, 20 favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti viene approvato nono punto all'ordine del giorno, grazie per il voto, passiamo al decimo punto all'ordine del giorno applicazione avanzo accantonato ai sensi dell'articolo 187 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 variazione bilancio 2026 al 2028. Lascio la parola all'Assessore Buscemi,
Un attimo che le do la parola all'Assessore eccoci buonasera, grazie Presidente, buonasera a tutti, allora questa proposta di delibera numero 44 riguarda l'applicazione dell'avanzo accantonato.
Nel nel bilancio pluriennale 2026 2028,
E quindi l'utilizzo di risorse che già esistevano in un altro annualità, quindi quello precedente da spostare o da liberare, cioè da impegnare deliberare nelle annualità correnti.
E quindi mi riferisco in particolare a una un accantonamento che si deve essere svincolato pari a 18.938 euro virgola 50, che riguarda l'adeguamento Istat del contratto per il verde.
I servizi per l'affidamento dei servizi per il verde, quindi, è un obbligo che abbiamo poi, il secondo punto è una somma pari a 67.000 euro.
Che sono risorse già accantonate e che devono essere erogate nei confronti di ambiente e territorio e ti in relazione ai ricavi della del dei rifiuti differenziati, loro hanno percepito già una somma che, a completamento appunto di quello che era il calcolo deve essere saldata con queste 67.000 euro che generano accantonati. Il terzo punto è un meccanismo un po' più complesso. Sono e l'importo è pari a 303.000 euro. 737,11 ed è un'operazione che libera le risorse dal Fondo di anticipazione di liquidità che sostanzialmente a cosa serve si costituisce, dal momento che dobbiamo.
Diciamo e impegnarci con e abbiamo dei debiti commerciali, si costituisce il fondo man mano che le risorse vengono erogate, in questo caso parliamo di mutui con Cassa depositi e prestiti, man mano che si pagano le rate c'è la possibilità, la la norma consente di liberare il fondo, quindi noi abbiamo pagato una serie di rate che ci hanno consentito di liberare risorse da questo dal Fondo anticipazione liquidità per 303.737,11 e null'altro se ci sono domande, grazie, grazie, assessore. Chi vuole intervenire.
Se non ci sono interventi, chiamo il voto.
Prego.
Mancano.
Allora Card, CAS tal di Marsili.
Eh no.
Silvio.
Ok quindi.
15 voti favorevoli, 4 voti contrari, 0 astenuti.
Chiedo gentilmente di azzerare la votazione per l'immediata eseguibilità.
Mazzilli Polverini.
Ok favorevoli, 15 contrari, 4 astenuti zero, idem come sopra viene approvato il decimo punto all'ordine del giorno, passiamo all'undicesimo variazione numero 3 del Piano triennale delle opere pubbliche 2026 2027 2028 ed elenco annuale 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo numero 36 del 2023 e contestuale variazione al Documento Unico di Programmazione lascio la parola all'assessore di Dionisio, Premier,
Prego Assessore.
Allora si come correttamente esposto dal Presidente, si tratta di una proposta di delibera con la quale viene adeguato il Piano triennale delle opere pubbliche sulla scorta di interventi che nel corso dell'anno l'Amministrazione ha deciso di realizzare.
Sono esattamente sette interventi, li vado a.
Enucleare in maniera sintetica il primo ad oggetto, l'immobile, che solitamente viene qualificato come la ex Pretura in via Aldobrandini, e più precisamente il piano terra,
Ebbene, ristrutturato e viene adeguato per raccogliere e uffici comunali, si tratta di un intervento per un importo complessivo di 530.000 euro 255 provengono da un finanziamento della Regione Lazio, il restante la restante parte del 2 e 75 un mutuo.
Di Cassa, depositi e prestiti.
Il secondo intervento invece riguarda il restauro e il risanamento e il risanamento dell'immobile in via Aldobrandini, 22 quello che dovrà essere destinato al al centro, anzi al nuovo, al centro anziani, parliamo di un intervento di 495.000 euro, da finanziarsi, integra interamente con un finanziamento della Regione Lazio, il terzo intervento invece ad oggetto,
L'area destinata a parcheggio che qui viene qualificata, come la piccola 2 con quell'area che insiste su viale Mencacci, è uno stralcio del lavoro perché il primo step, il primo stralcio, era stato invece oggetto di un di una richiesta di finanziamento che poi non c'è stata concessa, quindi questo riguarda l'altra parte per 700.000 euro da finanziarsi interamente con un mutuo di Cassa depositi e prestiti. L'altro lavoro, invece, è quello che riguarda l'ultimo stralcio previsto e progettato per il completamento dell'area cimiteriale.
1 milione 635.000 euro provenienti interamente da fondi di bilancio annualità 2026.
L'altro, intervento a quello relativo alla manutenzione della strada comunale del parcheggio attualmente adibita a mercato, che dovrebbe essere denominato piazza Cappelluti, come abbiamo scoperto e via alleanze.
Sì.
Pure qui parliamo di un di un importo complessivo di 750.000 euro interamente provenienti da un mutuo di Cassa depositi e prestiti.
L'altro lavoro che rientra in questa adeguamento del piano triennale è quello, invece del dell'area attualmente cantierizzata adiacente a piazzale, Buenos Aires l'aria diciamo del parcheggio Rivazzurra per capirci così ci intendiamo anche sul quale sito, di quale esito parliamo una parte già lo abbiamo detto alla Capigruppo verrà utilizzata per implementare l'area fitness, che attualmente già esiste, e l'altra per realizzare una veduta a mare, un un'area insomma attrezzata con.
Quanto necessario per rendere fruibile quel quel sito 350.000 euro, tutti derivanti da un mutuo di Cassa, depositi e prestiti, l'ultimo intervento.
È quello invece che ha ad oggetto la riqualificazione del tutta la parte sportiva dell'impianto comunale sito in viale, in viale Adriatico, per capirci quello che noi qualifichiamo, solitamente come la società Falaschi, parliamo di un mutuo di e no di un mutuo ho detto una stupidaggine è un fondo proveniente dal finanziamento denominato Sport e periferie per un importo complessivo di 1 milione 466.000 euro e spicci la restante parte che resta a carico del dell'ente territoriale pari a 258.000 che verrà mutuato con Cassa depositi e prestiti, questo l'elenco poi, nello specifico più economico entrerà il collega Buscemi se c'è qualcosa da chiarire in riferimento a questo, lo faremo.
Prego Consigliere.
Però Assessore io.
Vado in ordine in base a proprio al al triennale che è stato inserito nella cartella A la prima domanda vedo delle opere che mi risultano non finanziate, quindi non capisco perché non sono state stralciate, parlo della parte della regimentazione idraulica, mi è parso di vedere il bando pubblicato in cui anzi o non era finanziata parlo del milione e 500.000 euro per la via Ardeatina per,
Via Fornace via batteria Siacci queste, se erano i fondi del Ministero, è uscita la graduatoria a breve, poi magari.
E allora diciamo che magari io l'ho letta male, mi direte però se il finanziamento è stato perso, dovrebbero essere tolte dalla dal triennale stessa, cosa per la piccola l'altra volta me l'ha confermato il Sindaco che il finanziamento regionale non è stato preso giusto e,
Ho.
Va beh, era una questione di, è una questione di vedute, però la sostanza è che sta ancora nel triennale e deve essere stralciato, eh sì, però poi c'è scritto con fondi dei fino al D con fondi regionali, se lo se lo,
Sì, sì.
È?
È come no, perché le contestualmente vai a togliere il triennale perché non è più la possibilità di avere quei fondi, Flavio un attimo, non è un problema.
No, no finisce il consigliere, così poi risponde alla Giunta, sì, sì, no, no, figura di e se fosse per questo e poi qua entriamo in un altro prima di entrare nelle nuove opere, il, i lavori di piazzale, Marinai d'Italia sono fermi a un livello di progettazione che il documento di indirizzo alla progettazione, che è stato programmato molto prima rispetto al nuovo piazzale che avete inserito adesso, in cui c'è scritto che Ciampi FTE, quindi non capisco perché un'opera appena messa a un livello di progettazione più avanzata mi sarei aspettato a piazzare i marinai d'Italia, di essere arrivati quasi a un Esecutivo. Quindi è come se si fosse stoppato un progetto per dare priorità a qualche altro alla all'altro. Non so se sono stato chiaro con la domanda, comunque, a un livello di progettazione più avanzata, poi continuo con le domande perché memore insomma del dei finanziamenti che non sono stati concessi.
Due immobili vengono inseriti come finanziamento regionale, quindi vorrei capire se il finanziamento regionale è dovuto, che possibilità c'è di prenderlo o se rischiamo poi di rimandare alla fase di emanazione della graduatoria e poi andare a riprogrammare dei lavori, perché comunque ritengo che siano due opere importanti sia l'Aero la riorganizzazione dell'ex Pretura che il diciamo il restauro dell'immobile di via Aldobrandini 22, perché non potete,
Dare avvio alle opere e programmare anche la progettazione, se non sapete, se siete stati finanziati dalla Regione, quindi se siamo sicuri va bene, quindi si va avanti e quindi l'opera non verrà no, non avrà intoppi.
Poi l'aria, la piccola 2 su viale Mencacci secondo stralcio, quindi noi andiamo a finanziare con tutto rispetto un'opera che oggi vede in afflusso di persone molto ma molto, ma molto, ma molto inferiore rispetto alla piccola 1, quindi mi domando perché non ho dubbi noi dobbiamo fare un investimento su un'area marginale che è utilizzata da pochissime persone anziché andare a potenziare quello che è stato l'acquisizione a patrimonio comunale dell'area la piccola, che doveva essere un progetto estremamente strategico per per la città e ragionare se quel l'investimento poteva in qualche modo portarci a rivedere la città, magari andando a mettere anche dei parcheggi blu che ti ripagavano degli investimenti e andare finalmente magari a scegliere dei criteri con cui i parcheggi al centro storico vengono stabiliti con dei parametri anche diversi e in funzione anche del ripopolamento del centro storico. Perché ritengo che sia un obiettivo un po' di tutti, visto che l'abbiamo tolti, continuiamo su Riviera Zanardelli a fare gli arti marciapiedi, quindi continueremo a togliere i parcheggi. Diciamo che.
Una strategia deve essere deve essere attuata poi.
Self, sesto stralcio del del cimitero con fondi provenienti dalla Bucalossi. Anche qui io, insomma, ogni tanto ci vado al cimitero, girando vedo tantissime tombe che hanno stanno lì da 30 40 50 anni, quindi mi domando perché noi non partiamo prima da un vero e proprio censimento per la riesumazione dei corpi prima di andare a costruire ed ampliare il cimitero, perché comunque sono delle operazioni che debbono essere fatte e quei fondi destinarli a delle opere che ritengo prioritarie per la città e qui non ci sono come recupero del Vallo bosco come il recupero della Villa imperiale. Il abbiamo votato una delibera di indirizzo per finanziamento del Paradiso sul mare, però io continuo a non vederla all'interno dei dei triennali, quindi, quando dicevamo LEP, non le promesse sono quando si variano i triennali. Forse ci avevamo ragione, poi.
Il piazzale alla.
Ah ad Anzio 2, il piazzale buono ICE Aires oggi sono passato, ho visto che il sottofondo era fatto io,
Sono favorevole ad ampliare la zona fitness, ho però l'impressione che quel fondo messo all'interno di questo progetto potrei essere, diciamo, veggente il interessamento, penso che possa trasformarsi in una scala di discesa a mare, però mi potrei sbagliare, lo vediamo quando poi entreremo nella nella progettazione ma sempre per capire quali sono le priorità di questa di questa città in ultimo,
Il bando Sport e periferie che abbiamo chiesto in primis.
Noi perché è un'opportunità annuale e qui mi rivolgo però alla collega Corrado che segue lo sport, poi io ho risentito con calma al Consiglio comunale perché l'ultimo Consiglio comunale so arrivato estremamente fuso e lei mi ha dato dell'intellettualmente disonesto, allora io le dico Assessore.
Se veramente c'è la volontà di questa Amministrazione di riqualificare il Falaschi ed andare a prendere un finanziamento così importante come sport e periferie, un finanziamento ripeto annuale non è un finanziamento straordinario e lo rivediamo come i Mondiali. I finanziamenti di Italia 90 è un finanziamento che ha una cadenza annuale, un finanziamento che hanno una cadenza annuale. Doveva essere già programmato. Voi avete fatto i soliti comunicati stampa in cui secondo me trasformate un po' la realtà, no, un po' di storytelling sulla vostra amministrazione, perché ci raccontate che avete fatto un documento di indirizzo alla progettazione con una determina che affida i ruoli. Il primo oggi, il 1 giugno 2026 e un deep che viene prova viene approvato in Giunta il 4 giugno 2026, ed è naturale perché per un dipendente che fa questo di mestiere, fare un documento di indirizzo alla progettazione è un documento molto, molto semplice, perché non è una progettazione, un documento che indirizza l'opera e l'avvio dell'opera e quindi mi mi domando, ma se veramente c'è la volontà di andare a prendere dei Fo dei fondi così importanti, come è successo con la pista d'atletica, perché questa cosa non è stata programmata prima, calibrando l'intervento, perché poi io l'ho letto il del documento di indirizzo alla progettazione e gli interventi che si vogliono fare e ritengo che le somme inserite sono altamente insufficienti ma altamente insufficienti perché che so cosa che faccio tutti i giorni e quelle somme non stanno in piedi ma non stanno in piedi perché quel?
Il il RUP.
Deve avere un'esperienza specifica in questo campo. Sì, come è successo per la relazione sulla refezione scolastica, siccome avevate bisogno di un consulente altamente specializzato che potesse dare una risposta sulla formula d'assegnazione, avete dato una un affidamento esterno di 30.000 euro più Iva, quindi 36.600 euro a un consulente esterno e, da un anno e mezzo a questa parte, non avevamo i soldi per affidare una progettazione a una persona che fosse un minimo competente ed impianti sportivi per andare a calibrare bene l'intervento. Io mi domando questo, ma poi, soprattutto e ritorno, quando mi dicono intellettualmente disonesto, lei continua a dire e affermarlo in pubblica piazza che è qua che, siccome gli edifici non sono accatastati, noi non possiamo prendere finanziamenti e questo non è vero Assessore, perché lei qua sta partecipando e può partecipare, anche se non è accatastato l'edificio. Quindi le chiedo dimostrarmi i bandi a cui il Comune non ha potuto partecipare, che prevedevano non l'accatastamento all'emanazione del bando, ma al momento dell'invio della domanda, che sono due cose ben distinte. Quindi le prego di dirmi esattamente quali sono le opportunità che questa Amministrazione ha perso per via di alcuni accatastamenti che non ci sono, perché i finanziamenti regionali, Sport e periferia ed altri finanziamenti nel mondo dello sport non prevedono il requisito obbligatorio della dell'accatastamento, altrimenti non avremmo preso la pista d'atletica Knorr, non avremmo preso altri finanziamenti Assessore, quindi io ribadisco qual è qual è la, perché siamo arrivati così in ritardo perché non abbiamo programmato questa questa opera e poi nel bando, siccome c'è poco margine di manovra, perché alcuni dati sono dati di vulnerabilità dispersione scolastica e dei punteggi che fanno la differenza su dei punteggi, sul livello progettuale, perché il deep prende un punto più effettive prende tre punti. Il progetto esecutivo ne prende 6 di punti e quindi quei cinque punti potrebbero fare la differenza tra vincere e perdere e quindi mi aspetto che se un'opera così strategica per la città di lavorarci molto prima, perché se questa è l'avvio, ritengo che ci dobbiamo rivedere all'anno prossimo, sulla base di quello che è stato fatto, di quello che è stato fatto oggi.
Ho terminato.
Non so se ci sono altri interventi.
Allora sì, c'è, papà, prego, grazie grazie, Presidente, no, io mi leggo anche al discorso del collega Fasoli, inerenti alla strategia, ad attivare poi, per quanto riguarda il centro cittadino ho capito bene, ha parlato di centro, cittadino di centro, città di centro storico fatto un passaggio per i parcheggi riguardo a questo diciamo,
Tema più volte sollevato da Forza Italia in Consiglio comunale per quanto riguarda i parcheggi, per quanto riguarda il centro storico e la visione, proprio abbiamo.
Ognuno con le proprie idee del centro città, per questo a me piacerebbe nelle prossime variazioni, ma l'ho detto già più volte ma voglio ripetermi per l'ennesima volta piacerebbe confrontarmi nel merito di alcuni di alcuni argomenti, come per esempio la riqualificazione di Piazza Pia e piazza Garibaldi più volte detto da me in quest'Aula che poi, tra l'altro ho portato anche.
Ho protocollato un ordine del giorno, il lavoro in Commissione lavori pubblici, sia per quanto riguarda il centro città, Piazza Pia a piazza Garibaldi per quanto riguarda la riqualificazione, e anche per quanto riguarda poi i lavori di collegamento che secondo me, a livello di visione di una città ancora più attrezzata per quanto riguarda il turismo, parcheggi e quant'altro, è quello di in futuro. Collegare quello che a Villa Albani, con il centro Citra, con il centro città attraverso via Giacomo Matteotti, perché il parcheggio vicino alla storia, tantissime città del Lazio e d'Italia lo hanno già fatto nel Lazio, Zagarolo, Assisi Spoleto e quant'altro, ma ce l'abbiamo anche qui a Villa Sarsina, questo sbalzo che arriva direttamente poi giù nel centro città, quindi secondo me, a livello di visione di città dobbiamo confrontarci nel merito nelle Commissioni e spero quanto prima il presidente Mingiacchi.
Metà in ordine del giorno, questo questa mia proposta per poterne discutere ognuno con le proprie idee, ma secondo me dobbiamo progettare Anzio per i prossimi cinquant'anni, 100 anni, altrimenti il ruolo delle volte viene veramente rimane veramente poco su cui parlare, quindi io spero che nei prossimi Consigli comunali e nelle prossime Commissioni si possa parlare di argomenti per progettare anzi nei prossimi 100 anni quando noi magari non ci saremo più.
Allora, rispetto fra questa variazione, io volevo fare alcune domande del perché all'Assessore Dionisio volevo sapere a che punto erano i lavori di potenziamento e adeguamento dell'illuminazione esterna del Pala, Rinaldi a che punto era installa l'installazione di un sistema di segnaletica chiaro e omogeneo, che dia importanza al palazzetto dello sport, al Paola, Rinaldi e a che punto è il collegamento fisico tra i vari impianti della Città dello Sport? Queste queste domande che oggi faccio sono figlie di una mozione, mi ricordo, di qualche mese fa ha votato all'unanimità dal Consiglio comunale a marzo 2026, di cui, a distanza di quattro, tre, quattro mesi, non ho avuto ancora nessun riscontro. Quindi, ecco, erano queste le domande che volevo fare all'assessore ai lavori pubblici, dottor di turismo. Grazie.
Grazie consigliere, papà, allora l'Assessore Buscemi, sì, faccio un piccolo intervento per precisare alcuni aspetti.
Non è per polemica, però, alcune cose che sono accadute oggi, come ad esempio per le proposte sulla definizione agevolata o le proposte che potevano derivare sul piano delle opere o le altre delibere. Si potevano sollecitare in Commissione, dove purtroppo non eravate presenti ad esclusione del consigliere Pasolini non ne fa parte, ma sono passate in Commissione. Queste queste cose qui in Commissione bilancio pochi giorni fa, quindi era il luogo adatto dove sollecitare adesso no su sul piano delle opere un po' più complesso, sulla definizione agevolata, per esempio, si potevano sollevare, ma l'opposizione, devo dire mi dispiace questo è stata totalmente assente, che quindi quella è la sede opportuna dove promuovere delle iniziative. A mio avviso, non so se, se sbaglio, credo sia quella e, per quanto riguarda i finanziamenti, faccio delle piccole precisazioni. I primi due punti, quindi il, gli sfiati, gli spazi che riguardano la, l'ex prefettura pretura e l'importo pari a 255.000 euro e via Aldobrandini, importo 400 euro 95.000 euro finanziati dalla Regione Lazio sono fondi che già noi abbiamo ricevuto giusto per rispondere.
Sono fondi che già noi abbiamo nel bilancio, diciamo cioè dei li stiamo inserendo perché abbiamo la delibera del del bilancio della Regione Lazio, nella quale apposta in un apposito capitolo questi fondi.
Più 4 e 95 700 sì, perché sono dei fondi destinati ai Comuni sciolti per mafia e, nel nostro caso, è la quota parte che è stata destinata a noi, poi per quanto riguarda il.
Il viale Mencacci, la piccola 2, era nella nostra intenzione, cioè era in programmazione di realizzare quel quell'attività in relazione alla misura dell'intervento, perché la piccola passatemi, il termine, la piccola 1, è un intervento molto più importante di quell'altro, quindi, per iniziare a dare delle risposte al territorio abbiamo ritenuto di partecipare più a quell'avviso che non è andato a buon fine e poi destinare, tramite il mutuo da contrarre queste somme almeno a quel parcheggio i,
Per quanto riguarda il campo sportivo, è tutto corretto quello che lei rappresenta, ma questo è un come dire.
E la programmazione di cui parla lei significa attuare un processo che porti a realizzare un qualcosa, quindi il fatto che fosse nella nostra testa di dover prima o poi investire sul campo del Falaschi e un aspetto la programmazione è un'altra cosa che consente di avviare la progettazione nel caso di specie parlando di un bando emanato dalla Presidenza del Consiglio sul il Fondo sport e periferie, i tempi non hanno consentito di progettare o fare delle attività prima del dell'aver conosciuto. L'esistenza del bando, quindi, è un problema di tempistiche.
È così.
Ho capito male, ma noi l'anno scorso abbiamo avuto una criticità di un certo tipo quest'anno non appena è stato pubblicato ci siamo attivati per cercare di ottenere le risorse mettendo a disposizione il 15% del finanziamento, come è previsto che è obbligatorio con tutte le difficoltà del caso. È chiaro che sarebbe stato più semplice incaricare uno studio tecnico esperto in questa materia a progettare e a un costo, come ha detto lei, magari non tanto alto rispetto al tipo di investimento, per avere un risultato migliore, ma spesso cosa voglio dire non è semplice attuare in questi termini. Spesso bisogna regolarsi in virtù del tempo disponibile per cercare di ottenere il risultato, come stiamo facendo. Io parlo per la per la mia parte, ma ci sono anche gli altri colleghi. Il Sindaco.
E il vicesindaco e l'assessore Corrado, per quanto di competenza, quindi, siamo tutti attivi su questo tutto qui grazie,
Allora, prima di dare la parola di Dionisio, papà o no, non ho capitolo appunto del riguardo al bilancio riguardo al bilancio, come ha fatto l'Assessore della rispetto alle Commissioni.
Prego Buscemi, sì, dicevo, oggi diciamo il vostro può essere uno spunto propositivo, poi accolta o non accolta, una questione politica, alcune cose oggi potevano essere accolte chiaramente, ripeto, gasolio non fa parte della Commissione ma sulla definizione agevolata, cioè le proposte che voi avete fatto e per cercare di migliorare il nostro diciamo le nostre delibere se fossero state rilevate in Commissione, probabilmente avevamo il tempo di fare una serie di attività e portarli in Consiglio con l'emendamento col parere.
No, parliamo anche di questi, di tutte le attività, io parlo per il bilancio, ma queste queste delibere passano anche in altre Commissioni di competenza, quindi ognuno nella propria Commissione può può dare lo spunto che ritiene poi, ripeto politicamente può essere accolto o non accolto ma si arriva in Consiglio pronti con il parere tecnico o il parere è negativo del tecnico come è accaduto oggi, ma non si arriva in una situazione in cui è poi difficile anche accettare una proposta da parte dell'opposizione non so se sono stato chiaro,
Allora l'asse, la parola all'assessore di Dionisio.
Sì, pochissimi chiarimenti in riferimento alle osservazioni del consigliere Fasoli.
La stanchezza non ci aiuta.
È il faccio solo un'osservazione d'ordine metodologico, l'inserimento nel piano triennale delle opere non è in funzione dell'aver ricevuto o meno il finanziamento, anzi è l'esatto contrario, molto spesso è una conditio sine qua non di partecipazione al bando, l'inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche, quindi nel momento in cui si va a fare l'inserimento stesso non si ha nessuna certezza nella si muovere del reperimento delle somme che vengono indicate provenienti dal finanziamento.
E questo per spiegare il perché è indicato in questo modo e non non sono specificate le somme già perciò già ricevute e quindi incassati, e quelle che invece potrebbero essere solo richieste e non ancora finanziati.
In relazione poi alle scelte, è chiaro che alcune scelte sono scelte di natura squisitamente politica, perché concentrare gli sforzi sulla piccola 2 e non sulla piccola piccola?
Banalizzo la piccola in realtà è un'area attualmente fruibile, non è perfetta, è perfettibile, migliorabile, può essere oggetto di una progettualità molto più specifica e anche massiva, se vogliamo, ma comunque a oggi ci consente di accogliere circa 800 macchine.
La piccola 2, come diceva giustamente lei ad oggi, occupa uno spazio, ma che in realtà è poco fruibile, e la scelta è proprio quella qua. Riqualificare quell'area ci consente nel contempo, da una parte, di continuare a sfruttare la piccola così com'è fino a quando non sarà oggetto di un intervento diverso, ma il qualificare quell'area di viale Mencacci invece ci consente di aggiungere un numero notevolissimo di autovetture che possono essere gli parcheggiati a seguito di questo tipo di intervento. Questa, ripeto, è una scelta politica. Poi si può discutere di tutto se possono fa tante altre cose, ma la riflessione che è stata fatta grosso modo è di questa natura sul l'intervento nell'area cimiteriale, io non mi occupo nello specifico di questo se non in via indiretta, perché è un'opera pubblica.
Non sono però fondi che vengono tutti dalla Bucalossi, sono fondi di bilancio e in buona parte, invece provengono dal dalla vendita dei loculi, e questo è il motivo per cui c'è questo tipo di scelta economica, quindi vengono prelevati dai fondi di bilancio e non sono provenienti da invece da un mutuo ad esempio.
Poi è chiaro pure che li nomina l'inumazione ci fa recuperare degli spazi e ci consentirebbe di non saturare con rapidità queste aree.
Da quello che so lo si prova a fare con una certa assiduità, non sempre si riesce nei tempi che uno preventiva, ma sicuramente è una strada da seguire, anche perché questa non so se do una notizia sconvolgente, indipendentemente dalla realizzazione di questo stralcio a livello proprio di analisi statistica non mancano molti anni affinché la nostra area integralmente intesa, quindi anche con questo stralcio sarà satura, quindi bisognerà guardare in altre direzioni per trovare altri per poter realizzare altre aree cimiteriali,
Ultimo l'ultima osservazione ad oggetto, invece, ma questa è più una comunicazione che le osservazioni.
Il parcheggio di piazza Marinai d'Italia rassicuro il consigliere evasori che la progettazione è andata avanti, anzi le dico di più, in realtà è stato già cantierizzata, l'opera è già stata cantierizzata l'opera sono stati fatti i primi interventi che riguardano.
E i cavidotto il passaggio di tutto quanto necessario a, da un punto di vista elettrico, ad a servire i meccanismi. È stata fatta una scelta. Se vogliamo qualificarla così strategica, quindi, non si farà lo smantellamento dell'aria che è prodromica all'asfaltatura del parcheggio prima della dei festeggiamenti di Sant'Antonio, quindi prima della processione, perché si è cercato di evitare di avere il cantiere e in quell'area, in quei giorni, subito dopo quindi che il 28 e il 29, adesso non ricordo come cade il primo giorno utile, credo che sia il 29 o il 30 si riprenderà anche quel tipo di intervento, quindi faranno tutto quanto necessario. Quindi tutto quello che è prodromico all'asfaltatura vera e propria Raschera hanno daranno il Fondo, eccetera, eccetera.
Io non ho altro da dire voi non so se a sul sulle consequenzialità progettuali delle Falaschi e io non non non dico, ma non perché non voglio dire, ma perché non ho seguito direttamente quella fase.
Allora prego, consigliere Fasoli.
Dimore.
Bugie.
Mi ricordo e questo tipo di intervento e e infatti è quando faccio l'avvocato no no, non è che non voglio rispondere, è che oggettivamente non c'ho notizie certe in riferimento a quando verrà implementata quella parte di di illuminazione pubblica sicuramente è un'area che va a servita, però vi do un'altra notizia che non so se c'ha avuto modo di verificare ai ti do del tu perché mi viene complicato e è alzato gli occhi verso Villa Albani, ah, ecco.
Siamo riusciti, dopo tre anni, a far niente.
Non è stato facilissimo, ma ci siamo riusciti.
Sì, un momento.
Prego no, allora io la ringrazio pubblicamente per il lavoro e no e, se mi permette suf su questo piano, la ringrazio pubblica.
Ho visto con estremo piacere una mattina alle 6, mentre scendevo andare mentre andavo al lavoro ho visto con estremo piacere, ma io so la sua, la sua estrema correttezza la è riconosciuta da tutti. Lei mi conoscevano suo bambino, io ho ringraziato i suoi uffici, pensavo che gli avessero detto, ma non l'hanno fatto, io la ringrazio pubblicamente per per quello per quello che ha fatto allora bilancio e per il decoro che anche quella è decoro, quindi ci tenevo io in prima persona, ma tantissimi cittadini, quindi a questo punto la ringrazio pubblicamente in Consiglio comunale.
Ah Cardo.
Ah.
Prego e facciamo Cartesio poi Versalis pre gara, grazie Presidente.
Ah, quindi no, andiamo una curiosità rispetto a parcheggio di marinai, no, quindi con confermiamo quindi che con la determinazione 117 si è dato, ossia squadre con l'ordinanza della polizia locale 175 sono stati fatti i primi verifiche degli impianti elettrici, no, mo, siamo a metà giugno saltando la festa di Sant'Antonio quindi praticamente i cantieri quando partì a luglio,
No, dico l'opera, è stata cantierizzate, va verso il DEC o di Mazzarino, quello dicevo, quindi l'opera partirà a luglio.
No, dico già è partita, ma dal punto di vista operativo 1, visto insomma, è passato del tempo dico, i lavori sono iniziati però il cantiere, il cantiere, è vero e proprio quando comincerà a luglio?
Ah, no, no, perché io immagino il trasferimento dei mezzi, la chiusura del parcheggio, io volevo chiedere se questo era la tempistica giusta rispetto al alla durata del del cantiere, chiudere addirittura tutto il parcheggio. Mi scusate la mia ignoranza tecnica, non so, per quanto tempo duro nei lavori di messa in sicurezza torto, l'asfalto è quello che dovrete rimettere, ma di certo a luglio non Nomis, ma che qua sui sua tempistica io non nego il fatto che debba essere fatto, ma chiudere chiudere anche per quattro o cinque due, due 15 giorni, il parcheggio di marinai dietro dietro.
Dietro al porto, secondo me è un grave danno per l'incasso comunali e di certo, visto che siamo andati lunghi con i tempi, forse sarebbe il caso di di diciamo di farlo e forse in bassa stagione non di certo sta aspettando la festa di Sant'Antonio, e poi il 1 luglio asfaltiamo e raschiamo tutto il parcheggio di marinai con i mezzi pesanti, poi dite voi, non lo so io e parlo da, non lo so, però a luglio chiudiamo tutta la strada, mettiamo i mezzi raschiano asfaltano. Va comunque a luglio parti che si chiuderà il parcheggio dei marinai B per i lavori.
Ho una una cosa, se facciamo terminare di rispondere la Giunta.
Prego Vasoli, prenota di che ti do la parola, così può intervenire l'Assessore e poi andiamo pure al voto.
Allora e Assessore certo quasi tutti, se non tutti i bandi prevedono l'inserimento nella nello strumento di programmazione, però quello che chiedevo io era la banalità, no, nel senso, se sappiamo che il finanziamento non è stato perso o non è stato finanziato, quest'opere vanno stralciate dal triennale,
Oddio spe.
Ma cambia la fonte di finanziamento, però perché questa è ministeriale se era se, se se era un finanziamento riproposto, se aveva ragione, però, siccome il finanziamento mi ministeriale o lo teniamo qua vita natural durante e quindi lo spostiamo dal 2027 al 2028, altrimenti pezzo sia fuorviante tenerlo bene. Ho capito la risposta sui due finanziamenti degli edifici e non mi ha convinto molto sulla risposta di viale Mencacci sul parcheggio, la piccola 2, perché è un parcheggio veramente poco utilizzato. Oggi la la città vuole un parcheggio, la piccola, una efficiente e che sia in grado di dare dei servizi e creare quell'isola pedonale che la città chiede, ma che il turismo chiede e si sarebbe anche ripagata da solo. E poi, grazie della correzione su il cimitero, però le chiedo a forse era meglio a Brignone che non vedo quindi questo studio sulla fabbisogno dell'ampliamento del cimitero. Se posso avere, esiste uno studio.
Però l'esigenza cioè c'è un'esigenza, c'è uno studio statistico agli atti del Comune, quindi vi chiedo se se c'è, se me lo potete trasmettere.
Ve ne risponde dopo Sindaco risponde dopo.
E poi una cosa Assessore Assessore è stato cantierato il piazzale Marinai d'Italia, l'EMA ha rassicurato, ma non mai rassicurato perché io non ho trovato il progetto esecutivo approvato in Giunta, poi magari mi è sfuggito come hanno fatto ad aprire il cantiere se manca il progetto esecutivo e se inseriamo qui che c'è il documento di indirizzo alla progettazione come abbiamo fatto aprì il cantiere.
Poi è un'opera di manutenzione ordinaria, può avere un unico livello di progettazione, ma il progetto esecutivo deve essere approvato, almeno un livello di progettazione deve essere approvato quelli altrimenti, come facciamo Fiorillo, sono un po' sordo, ve lo dicono tutti, quindi automaticamente automaticamente strillo.
Ma deve essere approvato, ma quando c'è un unico livello di progettazione e il PIL, il progetto esecutivo sostituisce il PI FTE che all'indirizzo politico quello deve andare in Giunta, ma comunque non l'ho trovato, il progetto esecutivo su.
Sì, Segretario, questa è la prima volta che sento che un progetto non non deve essere approvato in Giunta, io ne prendo io ne.
Ma già ne avete passati tutti i progetti dei parcheggi e delle strade in Giunta sono passati io però la domanda, però, Segretario, la domanda è diversa. Oltre alla competenza, io ho chiesto io non ho trovato il progetto approvato sull'albo pretorio, quindi, ma non solo questo è il documento ufficiale che nos noi dobbiamo approvare e c'è scritto che il livello di progettazione è un deep, non c'è scritto né che un PEF Tiye, né che è un progetto esiguo esecutivo, quindi chiedo chiarimenti, perché se l'opera è stata.
Appaltata e cantierizzata può essere può essere caratterizzata solo col progetto esecutivo e quindi, se non lo trovo sull'albo pretorio, vi chiedo di dirmi quando è stato pubblicato, se è stato pubblicato, perché altrimenti forse hanno fatto delle altre opere e il pro e le il cantiere che dice lei ancora deve deve partire. Quindi su questo vorrei un minimo di chiarezza,
Aspetta aspetta aspetta, cerco di capire se, devo dire altre cose i.
No, va be'sul fatto della programmazione e lo continuo a ripetere programmare significa anche programmare molto prima i costi dei servizi di ingegneria e di architettura per andare a prendere i finanziamenti.
Anche con un apposito capitolo.
E allora la parola alla all'Assessore, no e Antonino sentieri, ecco quindi a Buscemi e poi la Corrado prego allora per quanto riguarda volevo dare un chiarimento per Piazza Marina in Italia con il progetto vediamo se è stato pubblicato dove sta,
Sta vi sono degli step di realizzazione di quell'intervento, quindi il primo, il primo step, è un intervento che fanno gli uffici della manutenzione assieme a una ditta che ha,
Che ha presentato un progetto per la parte impiantistica che riguarda i parcheggi okay. Quindi, probabilmente, se il progetto non è formalizzato, sarà formalizzata a breve su per tranquillizzare il consigliere card Selli, gli step sono consequenziali e consentiranno di non chiudere il parcheggio per un lungo periodo. Quindi, quando si arriverà dopo la progettazione, si è già stata fatta. La progettazione alla fase di asfaltatura del manto stradale sarà chiuso soltanto per quel periodo in cui dovrà essere fatto quell'intervento che non so a quanto a quanti giorni a monte il quarto punto, ma non sarà una chiusura di due mesi del parcheggio cioè è chiaro questo cioè è evidente poi non so se dovevo rispondere Pietro oltre.
Ma sicuramente però noi vi diciamo che abbiamo iniziato i lavori, i lavori iniziati probabilmente non sono l'asfaltatura e la predisposizione degli dell'impiantistica per poi arrivare alla.
E esamini esatto, ha iniziato a fare dei lavori per ripristinare l'impiantistica, detto questo, questo tipo di attività non è direttamente collegata al progetto dell'asfalto, sono è un progetto come dire unico, ma su vari livelli okay, quindi vedremo se il progetto è pubblicato si è fatto la tempistica e ve lo,
Ve lo comunicheremo, non è un problema eh.
Ma non sarà chiuso per tanti giorni, quindi poi può essere anche non sarà, chiudono for that stralcio.
Non so se c'era altro Pietro Greco se poi c'era Valentina.
Allora, grazie, Assessore Buscemi, la parola, l'assessore Corrado, grazie Presidente.
Allora, rispetto alle questioni afferenti l'impiantistica sportiva e i bandi, questione accatastamento, in linea generale, gli impianti devono essere accatastati. Diciamo che questa partiamo dalle basi e dalla normalità e mi fa piacere il suo impegno e il fatto che si sia accalorato su questo tema. Mi viene da chiedermi perché, visto che ha avuto l'onore e l'onere di governare questa città, non si sia preoccupato del fatto che avevamo l'80% dei dell'impiantistica sportiva. Non accatastata che, perché non è generico il fatto che a qualsiasi avviso diciamo è necessario nella fase bisogna distinguere le fasi nella fase di presentazione della domanda, piuttosto che poi in una fase successiva, in cui magari un uso giudica le risorse.
Deve presentare poi il livello progettuale che ha dichiarato nella fase di presentazione della domanda e in quella fase lì poi magari deve dimostrare il l'accatastamento dell'impianto, cioè li di bandi, non sono tutti uguali. Io mi riferivo in particolare ai bandi della Regione Lazio legati all'impiantistica sportiva, dove la regola pratica e le farò avere il riferimento dell'avviso. Non lo ricordo a memoria numero ho provato a cercarlo velocemente, ma parliamo di un avviso che uscì a febbraio lo ricordo bene perché eravamo arrivati da poco, a febbraio dello scorso anno, emanato dalla Regione Lazio, che crede chiedeva proprio di attestare che l'impianto doveva avere la regolarità sotto il profilo urbanistico e catastale. Quindi questo accade molto spesso con gli impianti, dice con i bandi e gli avvisi di Regione Lazio.
Non è la regola generale, ma la regolarità catastale e prima o poi la devi avere perché a prescindere se la deve avere nel momento in cui presenti ti presenti all'avviso piuttosto che no no, in una fase successiva è un requisito che si deve avere e poi io non sminuirei. Il.
Infatti il deep. Lei ha detto e avete prima avete approvato il deep in Giunta che è una cosa che si fa in due minuti il deep come per dire che che ci vuole a fare il deep io non sminuirei il lavoro di degli uffici che invece sono, è da mesi che lavorano perché non lavorano ovviamente solo ed esclusivamente a questa a questa progettualità, avendo noi un unico ufficio, patrimonio un unico ufficio tecnico che, ovviamente, deve lavorare su tutto ciò che leggete nell'ambito del piano triennale delle opere, compresa la stesura di progetti che riguardano poi ci danno la possibilità di presentare delle progettualità nell'ambito degli avvisi legati agli al patrimonio che vogliamo riqualificare. Quindi non sminuirei il lavoro prezioso, ma anche come dire professionale che viene svolto e ed è normale che in una situazione idilliaca e per idilliaca, significa una macchina che ha una dotazione, diciamo molto ampia, di uffici personali e quant'altro. Come può essere per dire alla Regione Lazio, noi non abbiamo la stessa macchina di quelle dimensioni, è normale che l'optimum è quello di lavorare a di apra progettazioni e di diverso livello su tutto il patrimonio, ma rendetevi conto quando dico tutto il patrimonio, per essere pronti poi, nella fase in cui ci si presenta davanti, l'occasione di presentare domanda per ottenere un finanziamento. Questo è accaduto da un anno a questa parte rispetto a quando uscì l'anno scorso. L'avviso di Sport e periferie, che tra l'altro quest'anno è diverso, in parte rispetto all'impostazione dell'anno scorso, perché lo scorso anno ricordo che il bando Sport e periferie obbligava alla creazione di un palazzetto loro allegavano anche dei modelli sostanzialmente da dover seguire e quindi comportava anche, come dire insomma una progetti, una una progettualità, diciamo importante, c'erano le 2 linee, insomma c'erano diverse situazioni.
Abbiamo proprio lavorato per riuscire a dare ad arrivare pronti a quest'anno.
Pre.
Prego Assessore.
Grazie allo per tranquillizzare se prendete appunti con delibera del numero 63 del 18 marzo 2026, la Giunta approva il deep con per 400.000 euro in due stralci 260 140.
Con successiva delibera numero 77 del 13, quattro 2026 si richiama integralmente la delibera di Giunta approvata precedentemente si approva il DPEF tiè.
Per.
Delibera 77 del 13 aprile.
In Giunta, quindi, siamo al più effettiva e poi.
Mi sembra che sia il primo lotto si.
E l'impiantistica, insomma.
No, no, sono due cose diverse, questo riguarda soltanto il manto stradale, il primo e il secondo lotto poi era riferito alla parte impiantistica e separata da questo.
Con determinazione dirigenziale della quarta area Tecnica, Lavori pubblici, Patrimonio e Demanio la numero 73 del 16, quattro, 2026.
È stato approvato il progetto esecutivo del lotto 1 redatto dal medesimo professionista per un importo complessivo di 260.000 di cui 170.000 per lavori e 90.000 per somme a disposizione dell'Amministrazione.
Determina sì, sì, l'ho detto.
Ah, sì, rispetto al discorso Giunta e con determina dirigenziale quello che lei chiedeva.
Okay.
Poi un importante.
Sì, per ultimo abbiamo la, diciamo, l'inserimento nel nella Missione 1 Programma 5 c'è il numero di di capitolo del PEG dove vengono prelevate queste somme.
Quindi diciamo e tutte le linee adesso noi non possiamo conoscere i dettagli operativi di molte cose perché sono a livello gestionale, comincerà.
Lo so, a volte non riusciamo a darvi risposte in tempo reale, ma non è che non abbiamo fatto gli atti agli uffici, non li hanno fatti questi voi, questo lo so, ma è un primo passaggio perché è quello che ci consente.
Però guardiamo le date, perché no non c'è scritto.
Sì, stavo dicendo soltanto che a volte è la tempistica che non consente di aggiornare quello probabilmente nella prossima predisposizione di quel piano, lì sarà tutto aggiornato, secondo le evoluzioni degli atti propedeutici, alle attività che sono insite nelle singole voci.
Andiamo al voto.
Sono veloce, sono veloce, tanto Segretario, io non ho detto che la che gli esecutivi devono passare in Giunta, io ho detto quando c'è un unico livello di progettazione che viene dichiarato dal RUP e il PDF, chi è viene assorbito dal progetto esecutivo, lì c'è l'obbligo di passarlo perché altrimenti è una determina dirigenziale e il più effetti e le ho chiesto prima ha detto il più effettiva è la prima volta che qualcuno mi dice che non passa in Giunta, in effetti è passato in Giunta di FTE, però voglio chiudere qui e rispondere all'Assessore,
La prima cosa quando mi dice lo potevo fare prima, basta che passa per gli uffici e chiede di chi è merito della se se oggi c'è una pista d'atletica nuova qua ed è stata programmata l'anno prima come le ho detto, come le ho detto io.
L'avviso poi la ringrazio, se me lo manda, quello che dico io è che.
La la diciamo la differenza in alcuni in alcuni bandi, cetra, al momento dell'emanazione al momento della presentazione sull'accatastamento, ma fortunatamente già da tempo da tanto tempo c'è una convenzione col Collegio dei geometri di giusto Assessore che permette di andare ad accatastare a prezzi calmierati.
Gli edifici, che non ritengo siano cose per cui servono anni sono cose molto, molto veloci da da fare e io non di non sminuiscono nessun nessun deep, ma proprio perché conosco il valore della singola progettualità so che un funzionario o un RUP è in grado di fare un deep in pochissimo tempo perché è quello il tempo, ma poi era nella determina, i tempi coincidono no, beh, indico Giuseppe il 1 giugno di essere direttamente il RUP di redigere il il deep e il 4 giugno già l'avete approvato. Quindi, proprio i tempi di un deep sono sono tempi, molto, molto snelli.
No, no, Assessore, non è così, è proprio il lavoro, il lavoro del PIP dal lavoro del PEF ti è completamente diverso, è completamente diverso, non è che ogni volta li fanno l'inquadramento urbanistico di Anzio, perché lo conoscono o no, quindi prendere partire tanti preesistente rifarlo.
L'anno scorso e il problema non era le 2 il palazzetto perché erano due linee di finanziamento va l'anno scorso, c'era il click day.
Che è quello era un problema, quello era un problema, il click day, perché altrimenti erano due linee di finanziamento, perché non c'erano solo i palazzetti dello sport, come ogni anno c'è anche l'ammodernamento, che avevano due linee con due somme differenti, però non c'erano solo.
Esatto, esatto, esatto, esatto.
Esatto, quindi la ringrazio Assessore, della spiegazione sul progetto esecutivo, quindi io adesso ho capito perché sono di che questo tratto in inganno.
Allora interviene il Sindaco e poi andiamo al voto.
Ma solo per ringraziare il buon lavoro degli uffici e contemporaneamente anche il lavoro degli Assessori, perché è stato un lavoro, diciamo in a più mani.
E credo che, nonostante alcune perplessità e forse qualche che so,
Qualche piccola prevenzione sui nostri atti, ma sostanzialmente lo dico soprattutto al consigliere, Gardo Selli, per quanto ci riguarda, prima di rompersi la testa uno dovrebbe prima di fasciarsi la testa, uno dovrebbe rompersela, non è così, dico soprattutto rispetto al parcheggio dietro il,
Piazzale Bariletti d'Italia. Vedete, ci stiamo molto attenti anche perché quel parcheggio frutta, soldi e con i passaggi di gravi che stanno facendo questi giorni, con l'installazione a brevissimo e della diciamo, della vecchia sbarra e i nuovi, perché poi non è frutto solo di un progetto, è frutto pure di tutto un insieme di di di tutto un insieme, ad esempio tutti i parcheggi che fino ad oggi non erano muniti di carta di credito, anzi addirittura telepass, e tutto il resto l'altroieri. Dopo varie peripezie, siamo riusciti a chiudere tutti questi effetti telematici, quindi presumiamo che in prima battuta potrebbe addirittura bastare una ripassata alle strisce blu per e che costano veramente zero lire e quindi cominciare un meglio, ricominciare ad incassare delle delle somme delle somme ragguardevoli. Quindi questo era il primo polo. Prendiamo almeno io prendo atto della convenzione con i geometri, faccio solo una piccola annotazione,
Io ho letto quella convenzione, non possono essere due geometri ad Anzio, quindi due.
Allora o la sottoscriviamo con tutto l'Ordine degli dei geometri e noi possiamo scegliere su una rosa a rotazione e non che affidiamo alla l'Ordine dei geometri solo perché è stata sottoscritta da due geometri o forse triband, credo, 2 e che non sa niente l'ordine dei geometri o meglio non sa niente non l'ordine dei geometri ma non sanno niente i geometri iscritti all'ordine del Collegio di anzi, quindi su questo chiariamoci un attimo io sono d'accordo pienamente d'accordo, però dobbiamo fare chiarezza su questa cosa. Quindi grazie, allora andiamo al voto. Stiamo votando per.
Io ho aperto il voto o verso il voto e non mi fa dare.
No, allora io ho aperto il voto, non posso più dare la parola, facciamo questo, andiamo avanti che i punti all'ordine del giorno.
Allora, intanto registrate, vi è votare.
Sì, l'undicesimo reazione numero 3 del Piano triennale delle opere pubbliche 26 27 28.
Allora avete votato tutti, quindi 15 voti favorevoli, 5 voti contrari, 0 astenuti, per quanto riguarda il voto, chiedo di azzerare così facciamo l'immediata eseguibilità.
Per l'immediata eseguibilità nuovamente locativi e votate.
Prego.
Per favore, se vi inserire e così potete votare gentilmente per l'immediata eseguibilità.
Grazie quindi 15 favorevoli, 5 contrari, 0, astenuti per l'immediata eseguibilità dell'undicesimo punto all'ordine del giorno, chiedo gentilmente se si deve uscire dalla votazione.
Potete uscire da qui, dalla votazione.
Non.
Prego Assessore.
Tranquillizzo, i Consiglieri che diciamo poi ci può avere questa questione, un riverbero anche sulla sulla cittadinanza, allora gli 80 giorni sono in programmazione, che è corretto quel numero ma non è di chiusura del parcheggio. Ora vi spiego tutti i dettagli, così cerchiamo di chiarire alcuni aspetti. Allora una ditta si occuperà del controllo dei cavidotti già in essere impianti elettrici. I nostri elettricisti e l'accordo quadro che abbiamo sottoscritto l'anno scorso si adopereranno per gli impianti elettrici. L'asfaltatura in due lotti sarà quella che porterà alla chiusura che poteva essere fatta anche dal lunedì al venerdì, in alcune settimane, il dal venerdì poi mattina pomeriggio lascerà la possibilità di parcheggiare fino alla domenica. Quindi ci sono una serie di step, l'ultimo step dopo l'asfaltatura e la realizzazione delle nuove strisce blu, quindi sono gli 80 giorni è riferito a tutto il periodo, non alla chiusura del parcheggio ok, su questo l'unico diciamo.
Limite a tutto questo. Qual è la riduzione di una piccola parte del parcheggio dove si darà il gabbiotto degli operai? Ci saranno i bagni il cantiere, quindi saranno 10 posti auto e limitati, ma il resto sarà aperto e chiuso soltanto quando necessariamente indispensabile, perché ci sono i macchinari che operano all'interno, anche per per piccoli tratti che non è, non è necessario asfaltare tutto in un'unica soluzione, si può fare anche in qua a parte per questo so che per questo sono in in più fasi, diciamo, la, l'attività che voi avete detto no, quindi vi voglio tranquillizzare che non sarà chiuso del tutto chiuso, probabilmente sarà chiuso per alcuni giorni e gli 80 giorni forse sono riferiti al fatto che ci può essere uno slogan un di lungamente che va anche oltre l'estate in qualche modo o nella parte finale in cui si dovrà compete comunque completare il lavoro. Solo per questo ho dimenticato un pezzo. C'è anche l'incarico che era al quinto, la quinta attività, can can, diciamo intermedia, che è quella del posizionamento delle sbarre, come ha detto il Sindaco delle casse con una ditta specializzata che Succu si occuperà di quello in in collaborazione con i nostri elettricisti. Quindi è abbastanza complicato, non è semplice. Grazie.
Però abbiamo votato su questo c'è.
Ho aperto la votazione perché il dibattito c'è stato, la Giunta è intervenuta e poi gentilmente Buscemi che facciamo riandiamo indietro dal primo punto a dire quello che è stato.
Ma che vuol dire abbiamo chiuso il punto, voleva dare una delucidazione ultima.
Il despota, il Daspo versate.
Despota despota per Daspo Daspo per Daspo.
Il Daspo.
Io la invito a monte Ario a moderare le parole, per favore prego cardo selling.
Allora allora allora stiamo dicendo che abbiamo detto che ci sono 80 giorni, naturali e consecutivi, qua leggo sette giorni, scavo, pulizia generale dell'area di cantiere e realizzazione della recinzione, gli accessi sette giorni, la reazione del cantiere, sette giorni, allestimento dei depositi, sei giorni allestimento di sei più sei giorni a ap, approvazione di strato di usura, demolizione rimozione 12 giorni quindi queste cose si faranno dopo solo questo io chiedo semplicemente per qua parla di un.
Bel lavoro, insomma, 80 giorni, siccome sembrava un lavoro che è raccontato così durava. Quattro giorni diciamo che sono 80 giorni di lavoro. Spero che li farete nel cronoprogramma. È compatibile con con la parte turistica di Anzio che non faremo diventare il parcheggio di marinai un cantiere a cielo aperto? Per tutta l'estate grazie grazie a lei Consigliere, allora passiamo.
O fate come vi pare.
Pensa della.
Allora?
Dodicesimo punto all'ordine del giorno, variazione al programma triennale acquisto, beni e servizi 2026 2028 e al Documento Unico di Programmazione contestuale variazione al bilancio di previsione i 26 e 28, articolo 175, comma 2 e 3 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, lascio la parola all'Assessore Buscemi, prego.
Aspetta un attimo che che.
Prego sì, grazie Presidente, allora tra i documenti di programmazione, come anche quello che abbiamo approvato poc'anzi, abbiamo la variazione del programma triennale di equo di acquisto di beni e servizi, che è collegato al documento unico di programmazione e a ulteriori variazioni di bilancio che sono intercorse durante l'anno.
In particolare, quindi, è un atto di programmazione, in particolare cosa andiamo a consolidare all'interno di questa programmazione, una serie di attività.
Che aspettate che non ci vedo.
Che riguardano alcuni servizi, in particolare okay, quindi, in primo luogo abbiamo i.
La programmazione del servizio luce e servizi connessi per le amministrazioni pubbliche che il contratto CONSIP che è stato e che noi abbiamo trovato già in essere con Angie e ci è stata data una opportunità, tramite sempre, la piattaforma Consip di rivedere questo contratto e quindi di di creare una novazione del contratto un anno prima della scadenza quello è un obbligo perché,
E diciamo, il vincolo è quello di trarre dei benefici da questa innovazione del contratto un anno prima della scadenza, no no, cioè se avessimo aspettato altro tempo, non avremmo potuto più aderire a questa opportunità e.
In cosa consiste, consiste nel fatto che abbiamo una riduzione, en benché minima, del costo dell'energia, è una integrazione di alcuni servizi che poi magari i colleghi che hanno seguito il la questione possono anche approfondire la durata di 10 anni, quindi dall'atto che si firmerà la nuova il nuovo contratto durerà per ulteriori 10 anni.
E l'importo, diciamo, in programmazione 11 milioni 638 3 83.
Poi abbiamo la refezione scolastica, che è la programmazione di della gara di cui si parlava oggi nell'altra delibera, che che credo sia in corso provinciali in corso, noi in fase di avviamento in fase di avviamento, e quindi noi andiamo a programmare con le valutazioni del caso è stata diciamo quantificato in 7 milioni 507.500 euro per tre anni.
Poi abbiamo la fornitura di gas naturale per gli edifici scolastici e questa è una programmazione che riguarda l'aumento del costo dell'energia, noi siamo agganciati sempre alla piattaforma Consip, abbiamo appostato per 12 mesi 219.600 euro coperto da B è già coperto dal bilancio.
Poi abbiamo le l'allestimento del villaggio sportivo per le manifestazioni per 271.000 euro, la fornitura di buoni pasto al personale dipendente per l'anno 2026 2027 pari a 225.360, e poi abbiamo.
L'assistenza sistemistica dell'ente, ossia il centro elaborazione dati, che è una cosa di una misura diversa dal dei fondi PNRR per la durata di quattro anni diamo copertura a partire dall'anno 2026 con 215.000 euro 0 23 per il potenziamento e non c'è altro credo.
Prego se ci sono domande grazie Assessore, allora Silvio Marsili aveva chiesto di intervenire, prego Consigliere, grazie, sarò brevissimo, allora.
I tempi ormai su quelli che sono, non ho avuto modo di discutere la mozione che ho protocollato esiguo, che al prossimo Consiglio mi si dia la possibilità di discuterla prima che venga presentato il regolamento antenne perché insomma la volevo discutere ma non c'è stato modo, ormai siamo tutti stremati,
Sennò parlo.
Non la discuto.
Eh.
C'è qualcun altro che vuole intervenire su questo punto all'ordine del giorno.
Prego, consigliere Fasoli.
Allora?
Intanto, Assessore Buscemi, se è stato già adeguato il prezzo per la refezione scolastica alle note dei revisori dei conti o se dovremmo tornare a fare una variazione del programma dei servizi triennali, le note erano nel quadro economico, andava individuato la parte di revisione prezzi,
Okay.
L'altra è per il allestimento del villaggio sportivo, allora il Sindaco ci ha detto in nella Capigruppo che dovrebbe arrivare un finanziamento per questo, per questa opera e io me lo auguro, quindi le chiedo Sindaco.
L'importo cofinanziato del bando, se l'abbiamo già preso il, il finanziamento e.
Vado avanti o mi vuole?
No, perché poi continua, non so se mi vuole dire solo sta cosa che poi continuo.
Eccolo.
È una manifestazione di interesse, quindi stiamo vedendo e per quanto ci riguarda, poi il il finanziamento, comunque lo copriamo in ogni caso per un tetto massimo. Come già ho detto in Commissione in Conferenza dei Capigruppo, era per un tetto massimo di quello previsto, quindi non ci sono problemi, non ci sarà una un euro in più di quello che è stato previsto. Sicuramente io spero, ma questo l'ho detto come mia, diciamo aspirazione, abbiamo fondati motivi per poter assurgere a un finanziamento, quindi di quello verrà scorporato e quindi verrà ridi ri ridisegnata la spesa totale che comunque sarà, ripeto, al massimo la spesa totale. Ma sicuramente ci potrebbe essere anche sicuramente un ribasso, perché è abbiamo fatto una programmazione, quindi dobbiamo, così come le.
Il gas naturale, siccome come e l'altra voce che abbiamo detto prima sono delle previsioni e ci teniamo larghi proprio per evitare che andiamo poi a restare impantanati, contabilmente.
Okay, allora diciamo che oggi sono coperti comunque da finanziamento nostro, cioè diciamo da fondi nostri, perché non abbiamo la certezza del finanziamento, quindi parto da questo, se non sbaglio, l'unico bando utile poteva essere quello per le grandi manifestazioni che erano nazionali e internazionali della Regione immagino che possa essere quello che non identificava proprio una quota di è quello giusto di cofinanziamento va bene,
Diciamo che però andiamo oltre oggi lo copriamo con fondi di bilancio, io mi auguro poi ho visto la manifestazione d'interesse, la manifestazione d'interesse è 271.000 euro più IVA che va al 22% non è omnicomprensivo l'ho scaricata questa mattina c'è la manifestazione di interesse per l'affidamento dei servizi del palco del mix c'è scritto sopra 271.000 euro oltre IVA.
E io la leggo sulla determina però e se volete ve la leggo.
Leggo.
Va be'comunque, cioè c'è scritto 271.000 euro più IVA sulla manifestazione di interesse, naturalmente sarà soggetto a ribasso, però oggi la copertura deve essere 271.000 più IVA al 22%, allora quello che mi domando io è, io sarei estremamente felice che la Regione ci finanziasse l'importo completo dell'opera e quindi le faccio Assessore le prime osservazioni su questo su questo percorso che ci vede.
Vincitori di questa erogazione di finanziamento dico vincitori, ma c'è una parola sbagliata se mi perdoni.
Assegnatari. Mi perdoni, ma so veramente stanco allora mi chiedo bene l'allungamento, non la manifestazione legata solo alla tappa o alla finale. Ebbene, l'allungamento, luglio agosto. Però anche qui devo tornare sulla programmazione, perché uno non una spesa di 271.000 euro per una manifestazione così importante che ha una attrezzatura di altissimo livello poteva partita molto prima, in qualche modo attrarre anche tutte le altre federazioni. Io mi ricordo di altri eventi che sono stati fatti sul territorio anche a spesa zero, sia da la Beach Soccer in prima persona, l'ho fatto con il beach rugby, spendendo zero con l'Amministrazione comunale. Quindi, un'arena del genere può attrarre, può attrarre grandi eventi. Quindi mi trova assolutamente d'accordo su questo, però un'arena del genere, montata luglio agosto, che potrebbe anche essere giugno e settembre. A mio avviso, deve dà spazio, oltre ai grandi eventi e ad attrarli anche a tutte le realtà sportive che devono poter programmare magari l'estensione, i tornei e altre attività che possono portare continuare a portare turismo sportivo sul sul territorio e da quello che mi risulta a me però magari, ripeto, non sono a conoscenza di altri accordi. Le associazioni sportive oggi non sono state chiamate ad un tavolo per cercare in qualche modo di occupare questi spazi. Dobbiamo cercare di occupare il più possibile in modo tale di di rendere attiva l'Arena e attrarre turismo sportivo.
E qui siamo nell'ipotesi migliore l'ipotesi in cui questi 271.000 euro più IVA, che diventeranno una cifra minore, vengano finanziati a totale carico della Regione Lazio, nel momento in cui questi fondi devono essere o parte scippati o totalmente a carico del Comune, allora mi domando se quella è la spesa giusta in una carenza di spazi sportivi e quindi con quelle somme noi riusciamo a costruire una tensostruttura all'anno, perché è quella la somma che serve per realizzare il campo polivalente coperto con una tenso struttura, quindi Assessore, io,
Diciamo che oggi mi soffermo solo a fare un invito per il prossimo anno perché l'idea di costruire una grande arena Bic credo sia una cosa importante e io so, credo tutti quasi tutti gli anni Termoli Senigaglia, vedo come organizzano la parte del turismo sportivo, quindi quello può attrarre. Però dobbiamo rendere partecipi alle associazioni sportive allungarla a quattro mesi a cinque mesi in modo tale che quello deve essere al di fuori degli slot ufficiali, uno spazio a disposizione di tutte le società sportive. Quindi poi, magari io non lo so mi manderà un calendario che è occupato in tutti gli slot da tutte le associazioni sportive e quindi sarò l'uomo più felice del mondo grazie all'Assessore,
Allora do la parola all'assessore Bush consigliera solo una cosa osservazione proprio benevola, no socie Sock, grazie.
Progetti di impianti sportivi.
L'Italia all'estero, ancora ci sorprenda, mi fermo in Italia.
Allora, premesso che io concordo con la visione del consigliere Pasolini di realizzare delle strutture permanenti, io ho visto recentemente a Varsavia un evento internazionale della Fiba, che la Federazione internazionale del basket, dove c'erano tutti i Paesi del mondo, una struttura enorme, hanno investito de de dei fondi immagino importanti ma era un momento di aggregazioni di di persone che provenivano dal Giappone, dalla Cina, dall'India da tutto il mondo quindi l'auspicio nostro è di realizzare qualcosa di simile, come dice il Consigliere.
Tornando alla alla al documento che li guardava dei revisori, perché mi sono documentato sul POR Segretario del documento si riferiva a rilievi raccomandazioni, punto 2, questo qui.
La clausola di revisione, prezzi che allora questo qui non è cioè va bene una segnalazione, ma ci sono due questioni, la prima che questa clausola interviene nel contratto nel contratto non lo abbiamo ancora e riguarda l'adeguamento Istat del contratto collettivo nazionale, ma in realtà è un ossimoro, nel senso che, qualora noi non inserissimo anzi grazie ai ai revisori di aver segnalato questa questione, ma in tutti i contratti dove noi non indichiamo queste clausole e in particolare in questo caso per l'intervento di una norma recente che il decreto legge 62 del 30 aprile 2026 il decreto 1 maggio sul giusto salario, cosa accade che le società ci fanno causa, come accade anche sui rifiuti e su altre per l'adeguamento? Istat per altri aspetti ARERA oggi e vincono tutte le cause, quindi va bene la segnalazione. La ringraziamo, ma questo è un dato come dire contrattuale, che saranno inserito, integrato al 100%, non vedo alcun problema.
Allora, se non ci sono oltremodo ah, prego, assessore Corrado.
Sì, grazie Presidente, allora cerco di andare con ordine perché sono stanca anche io e le cose sono tante allo rispetto all'allestimento, innanzitutto forse anche un po' impropriamente tra virgolette, nel senso che Malgrande ha esplicitato anche meglio della Beach Arena che avrà anche un villaggio ha accanto,
Il lavoro è partito da quando abbiamo avuto notizia, ovviamente, dell'aggiudicazione della tappa della serie A di pizzoccheri, così il Presidente è contento.
E diciamo questo lavoro, essendo anche la prima volta che Anzio ospita una manifestazione così importante che a dei delle necessità logistiche, ma anche di strutturazione della Biccio Arena di un certo tipo, perché stiamo parlando della serie A, quindi con la Federazione abbiamo siglato ovviamente un un un contratto, un accordo,
Un capitolato vero e proprio sostanzialmente di come deve essere l'Arena, visto che ci sarà anche un'attività importante di marketing e di produzione televisiva televisiva con il main sponsor Sky, quindi l'Arena ha ovviamente delle caratteristiche che sono che impattano anche da un punto di vista di costi, la valutazione e l'analisi che è stata fatta è partito da un lavoro proprio che, ripeto, per gli uffici è stata la prima volta farlo, un lavoro che ha visto una ricerca di mercato per capire quanto impattava economicamente. Ovviamente, una una cosa del genere e visto che sostanzialmente tenerla per il solo mese di luglio che il mese, che sarà prevalentemente ovviamente dedicato al pizzoccheri,
Comunque il costo, diciamo, dall'analisi fatta era.
Diciamo cambiava di poco, allungarla di un mese è stata, diciamo, è stata, è stata intrapresa questa scelta vedendo che da un'analisi di mercato il massimo che si poteva diciamo spendere, poté e poteva essere il costo che poi è stato inserito in via prudenziale in misura massima nel piano di acquisti beni e servizi è stata fatta questa scelta parallelamente,
Mentre, insomma, si faceva questo lavoro,
È stata pubblicata la manifestazione d'interesse di Regione Lazio per la presentazione di progetti di sport e turismo,
È la progettualità che c'è rispetto alla Beach Arena di Anzio, incarna pienamente quelli che sono i requisiti richiesti, tra l'altro da questa manifestazione per questa manifestazione d'interesse perché?
La diciamo la la, la competizione che andremo a svolgere, una manifestazione insomma nazionale vede la sigla di un protocollo comunque con la federazione che uno dei requisiti messi dalla manifestazione di interesse come valutazione diciamo no.
Maggiore. Ecco rispetto al vaglio delle progettualità perché lega insieme sport e turismo e diciamo su questa arena non verranno effettuati soltanto i campionati nazionali di pizzoccheri, ma sempre con la prudenza di dirsi, ci risentiamo non appena diciamo abbiamo la contezza temporale. Noi abbiamo intrapreso delle dei dialoghi con le federazioni come quello del del tennis, per esempio, quindi con una serie di sport che possono praticarsi anche su su sabbia, se non anche, ovviamente, questo percorso ci vedrà seduti al tavolo e al confronto non solo con le ASD dello sport, ma anche con le realtà del territorio, quali per esempio le Pro Loco, l'Associazione commercianti ristoratori, cioè tutte quel tessuto che in questa diciamo occasione importante avranno modo anche di farsi conoscere se penso alle sedi del territorio, oltre a organizzare, diciamo, delle delle delle delle iniziative, diciamo per la durata dell'allestimento, così come l'Arena dovrà essere utilizzata anche per la realizzazione di spettacoli eventi, cioè è normale che anche noi abbiamo l'obiettivo di sfruttarla al massimo per differire anche l'offerta, dare un'offerta a livello di spettacolo culturale perché insomma è possibile praticare anche dei TOLC interessante insomma una serie di attività che uniscono proprio incarnano proprio il legame che c'è a livello attrattivo tra sport e turismo.
Anche alla sottoscritta piacerebbe avere un'area completamente dedicata fissa oppure tutto l'anno e poi utilizzabile, ovviamente nei mesi della bella stagione da dalla primavera al al ponte di Ognissanti, perché ormai la stagione si è allungata tantissimo. È normale che questo ha delle ha un impatto, diciamo economico, importante sia nel caso di un noleggio, come stiamo vedendo poi queste in maniera specifica, diciamo, ha delle caratteristiche sia nel caso di un acquisto.
Eh, ma non non non escludiamo ovviamente, di percorrere di percorrere anche questa strada è un inizio, è un inizio per dare attuazione, diciamo, a quella che è la visione di avere sul territorio manifestazioni di rilevanza nazionale e internazionale che fanno bene al territorio sia in termini di visibilità alle realtà locali in termini di sviluppo economico,
E a chi poi, in questo caso, pratica sport appunto di avere anche la soddisfazione di vedere nella propria città manifestazioni che solitamente diciamo venivano svolte nella nostra regione sempre e solo o Terracina, Gaeta, storicamente o in altri Comuni che hanno diciamo una valenza turistica come come la nostra.
Quindi, sicuramente tutto è perfettibile e migliorabile, ma è un inizio di certo non me la sono sentita di dire di no alla Federazione per dire no, guardate, non rinunciamo alla destinazione che ci siamo aggiudicati, vista l'importanza che, insomma che questa genera ripeto in termini di.
Non solo presenze in termini di indotto,
Indotto e divisibilità, diciamo per il territorio e per le realtà del territorio e anche per la destinazione. Non è un caso il luogo che abbiamo scelto anche dover allestirla, avendo la diciamo per 15 giorni una produzione televisiva importante come Sky che il main sponsor della Federazione.
Riuscire ad avere immagini del nostro territorio che vanno dal Paradiso sul mare, che alle spalle sarà alle spalle dell'Arena piuttosto che, ovviamente, tutto il litorale, con le riprese dall'alto beh, penso che questo ci aiuta anche nelle.
Diciamo nell'impegno che questa Amministrazione sta mettendo per il recupero di quello che è un simbolo identitario di di Anzio,
Assessore, prego Consigliere, allora quindi diciamo che m'ha risposto dicendomi che, a prescindere dalla dal finanziamento perché si è aperta l'opportunità, dopo l'Amministrazione aveva già dato l'indirizzo politico di investire i 271.000 euro, quello che sarebbe uscito su.
L'ospitalità per.
E m'ha detto è uscito dopo il bando.
Eh eh.
Prendere comunque per quello che riguarda le.
L'attrazione di altre Federazioni ritengo che siamo in ritardo perché la programmazione si fa molto prima, perché le tappe si decidono in una fase molto molto prematura.
Non è proprio così, si tratta di programmazione, se ha deciso di investire 371.000 euro, però ripeto, non mi sembra che sono venuto con l'accetta a dirle che ha sbagliato o no.
Appunto, appunto, ha deciso di spendere 371.000 euro, vediamo quante vengono a carico della città, quante saranno invece a carico della Regione Lazio, però quell'indotto che di cui lei parla.
Non è che l'indotto del turismo sportivo è solo la manifestazione ad altissimo livello, perché a volte la manifestazione altissimo livello crea anche poi delle problematiche di ordine pubblico, fare dei tornei giovanili.
Con frequenza periodica può portare ad un indotto anche migliore no di famiglie che si spostano e possono portare, diciamo, della clientela sul territorio, che una grinta clientela più tranquilla e niente è finito.
Allora andiamo al voto sul dodicesimo punto, all'ordine del giorno variazione al programma triennale, a questo chiedo gentilmente di essere assistito.
Abbiamo fatto variazione al programma triennale a questo.
E dobbiamo votare, dobbiamo dare ai ragazzi.
Come dire, è consentita a essere stanchi è un diritto.
Allora, ripeto, dodicesimo punti del giorno variazione al programma triennale a questo beni e servizi 2026 e 28, il documento unico di programmazione e contestuale variazione al bilancio.
Zitto.
Lo farsi, Aurelio, no.
No, devi greca, lumino, e poi quella.
Accettate allora 15 voti favorevoli, 4 voti contrari, 0 astenuti per quanto riguarda l'ordine del giorno, chiedo gentilmente di azzerare la votazione per votare per l'immediata eseguibilità.
Ok, nuovamente, iscrivetevi alla votazione e procedete.
Audino, Gesù Alda Rosa.
Ok idem 15 favorevoli, 4 contrari, viene approvato l'ordine del giorno, l'ultimo punto, il tredicesimo terza variazione al bilancio di previsione.
E quella della della mozione.
E.
Facciamo questo, facciamo una mozione.
Ok e tredicesimo punto terza variazione al bilancio di previsione 2026 2028, articolo 175, comma 2 e 3 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 prego la parola all'Assessore Buscemi.
Grazie Presidente.
Allora questa terza variazione al bilancio di previsione 2026 2028 prevede appunto delle variazioni per da una parte, i fondi provenienti da enti e da enti terzi diciamo a noi, che finanziano delle attività in alcuni casi vincolati in alcune no, e poi alcuni aspetti riguardano fondi del del bilancio che sono destinati a determinate attività entrando nel merito il primo punto, una variazione,
Del per un contributo derivante dalla Regione e dalla Regione Lazio per quanto attiene le residenze sanitarie assistenziali, l'importo totale su questo fondo e 1 milione 6 e 30, la variazione interviene per 600.000 euro.
Poi abbiamo un finanziamento sempre la Regione Lazio per l'accesso alle spiagge, attrezzate per i disabili, ed è un'entrata pari a 41.291 euro.
Poi abbiamo sempre un finanziamento in parte della Regione Lazio, in parte in parte a carico del bilancio del Comune che riguarda l'acquisto di un pick up per la Protezione civile e l'importo finanziato dalla Regione 29.850 a carico nostro 10.000.
Poi abbiamo un finanzi mafia e finanziamento, scusate del museo civico.
È sempre un contributo regionale derivanti da un progetto pari a 21.744 euro.
Poi abbiamo un adeguamento degli stanziamenti per l'area della cultura per gli eventi estivi.
È pari a 20.000 euro, poi magari la collega, se vuole approfondire, credo riguardi la diciamo agli l'instaurazione di un servizio di navetta per il trasporto delle persone verso il centro,
Da e verso il centro, chiaramente, poi abbiamo gli adeguamenti di stanziamento di spesa per il personale.
Che riguardano praticamente l'adeguamento del contratto collettivo, quindi il salario accessorio per i dirigenti, pari a circa 60.000 euro.
Poi noi siamo stati capofila del per quanto concerne la tornata elettorale e l'ultima tornata elettorale con Genzano e abbiamo ricevuto dei fondi da Genzano in questo caso poi non so se ci sono altri Comuni che verseranno delle somme per l'attività svolta pari a 5.000 euro, in questo caso di Genzano trasferire e non abbiamo altro su questo punto se ci sono domande,
Grazie Assessore interventi il Sindaco, prego.
No, non è un intervento, è una precisazione, il grosso de che ci viene dalla Regione non è nient'altro che uno spostamento di competenza che prima faceva l'ASL, la Regione adesso è stato passato ai capofila di quindi era solo questo,
Qualcun altro è scritto a intervenire allora, se no chiedo gentilmente al tecnico per la votazione.
Allora iscrivetevi per la votazione favorevole, contrario o astenuto.
Polverini.
Polverini, per favore.
Per il voto.
Polverini.
Polveri.
Eh sì, eh.
Allora, 15 voti favorevoli, 4 voti contrari.
Per quanto riguarda l'approvazione, poi, prima di votare per l'immediata eseguibilità, vi ricordo che dopo questo punto abbiamo la mozione del consigliere Marsili e poi terminiamo quindi il si azzerare la votazione gentilmente.
Non si chiude.
Ciao, ciao, Luigi.
Eh sì, eh.
È chiusa.
Ho e quindi, come facciamo, l'immediata eseguibilità per l'immediata eseguibilità.
Eh, ma certo Sorbolo.
Allora non.
Ok e votate per favore, per l'immediata eseguibilità e dovete premere il Laura Bracco.
Ed Alfonso okay, tutti quanti allora quindi viene approvato il tredicesimo punto all'ordine del giorno vi ricordo che quello è il Regolamento di Polizia urbana, lo abbiamo fatto contestualmente quello sulle istituzioni figura garante la prossima volta interrogazioni interpellanze espletate, allora lascio la parola al Consigliere Marsili per esporre la sua mozione.
Prego Consigliere, aspetti che le do la parola se si iscrive a parlare, ecco.
Sì, grazie. Prego Consigliere, allora io riporto fedelmente la mozione già presentata a gennaio, dove praticamente si permette che il dirigente dell'area urbanistica edilizia e SUAP su e del Comune di Anzio ingegner Marco Pistelli, con determinazione numero 1 del 7 gennaio 2026 ha sospeso per 90 giorni le concessioni autorizzazioni per l'installazione di antenne e delle istruttorie in corso. Scusate, chiedo che comunque venga votata in ogni caso con determinazione, e il Consiglio di Stato con sentenza numero 10 0 65 del 2025, ha riaffermato l'importanza dei siti sensibili, la priorità di tutelare quelli rispetto alla necessità di garantire integrale copertura e soprattutto l'importante potere che i Comuni siano in grado di esercitare attraverso la regolamentazione e la zonizzazione gli interventi di a palazzo, in quanto solo periodici a campione non garantiscono controlli e monitoraggi costanti nelle 24 ore ed in tempo reale. La mancanza di una adeguata regolamentazione e di informazione ha costretto i cittadini a introdurre contenziosi scusate contenziosi davanti alla giustizia amministrativa vedasi viale Marconi. A questo punto, il Comune di Anzio deve contemperare la disponibilità del servizio e l'accesso al servizio mobile, con gli ulteriori diritti ed esigenze dei cittadini.
Rilevato che il Consiglio di Stato, con sentenza 10 0 65 del 2025, ha riconosciuto ai Comuni un'ampia potestà regolamentare e con ciò la possibilità di apprestare maggiori tutele ai cittadini e di proteggere il territorio.
Il rispetto dei limiti delle emissioni è un diritto inviolabile che può essere garantito solo attraverso controlli costanti ed in tempo reale, consentendo di valutare il calcolo della media delle emissioni nelle 24 ore, la copertura deve ritenersi capillare quanto è consentito ad un solo degli operatori di raggiungere le aree totalmente scoperte e di assicurare l'accesso al servizio mobile.
Visti l'articolo 191, la legge 36 del 2001, l'articolo 8, comma 6 della legge 22 il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2023 il decreto legislativo 2 5 9 2003, la direttiva 2018 190 2018, scusate 1972 chi articoli 115 e 117 il DM 10 9 1998 numero 281, la legge marzo 2001 del 66, il decreto legislativo 177 2005 2005 sì, la legge regionale Lazio 11 settembre 1989 numero 56 la delibera consiliare del Lazio, l'articolo 1, comma 47, legge regionale Lazio 22 2009.
Il protocollo d'intesa tra ANCI e Ministero delle comunicazioni, la legge regionale Lazio 23 novembre 2022 numero 19 chiedo di qualificare come siti sensibili a mero titolo esemplificativo e non esaustivo quelli Diesi di seguito elencati,
Strutture scolastiche, educative, asili nido, scuole dell'infanzia, scuole primarie e secondarie istituti universitari, strutture sanitarie e socioassistenziali, ospedale casa di cura e cliniche RSA e strutture per anziani, strutture di riabilitazione, consultori e poliambulatori.
Beni culturali e solido artistici immobili vincolati, ex decreto legislativo, 42 del 2004 ed altre norme.
Complessi monumentali chiese ed edifici di culto di interesse storico, siti archeologici,
Arie immobili di pregio paesaggistico, parchi e riserve naturali, aree sottoposto a vincolo paesaggistico, centri storici tutelati visuali, panoramiche tutelate.
Strutture per soggetti vulnerabili, strutture per disabili, comunità, alloggio, centri diurni, strutture per minori.
Aree ad alta densità abitativa, utilizzando ciò solo come criterio urbanistico e non come criterio sanitaria e discussione, salvo diversa interpretazione giurisprudenziale.
Tutti correttamente e specificatamente individuati, al fine di evitare che i divieti possono ritenersi in sede giurisprudenziale generalizzati, specificando che l'individuazione dei siti sensibili non comporta divieti assoluti di installazione, ma costituisce criterio di preferenza localizzativa, ferma restando la necessità di garantire la copertura del servizio di comunicazione elettronica.
Di prevedere che le distanze tra le infrastrutture e i siti sensibili non risultano mai inferiori al raggio di azione e copertura delle antenne, da installare da valutare caso per caso attraverso stime idonee e prevenire generalizzazioni, di preordinare prima ancora di procedere all'installazione, la divulgazione della possibile installazione nei limiti di legge informando i cittadini anche con manifesti nelle aree interessate,
Di escutere le installazioni su aree acquisibile al patrimonio pubblico.
E soggette a possibili esproprio delle attività destinazioni d'interesse pubblico, specificando possibilmente l'elenco di tali beni, che vengono disposti accertamenti del rispetto dei limiti di emissione e della preesistente copertura prima dell'installazione mediante noleggio o da acquisizione di strumenti di misurazione mobili e fissi da installarsi preferibili preferibilmente all'interno dei siti sensibili e nelle aree pubbliche con possibilità di controllo a distanza da parte di uffici di operatori a ciò designati che venga in ogni caso sollecitata palazzi ad effettuare controlli costanti.
Chiesto ai gestori di collaborare e di onerare questi ultimi dell'obbligo di installare le centraline di monitoraggio qualora la misura dovesse risultare proporzionata e giustificata da esigenze specifiche di tutela ambientale o sanitaria, evitando oneri generalizzati e compensativi che in alternativa venga affidato il servizio di controllo in modo più coraggio a società specializzata.
Io vi ringrazio e chiedo di.
E prendere in considerazione tutti i punti di di votare unanime a favore di questa mozione, per il semplice fatto che la salute è il bene, l'aspetto aspetto visivo, anche nel nostro territorio tanto sta a cuore a tutti, non penso di dire qualcosa di diverso dalla realtà e, come ho detto prima, sfruttiamo le antenne a favore del Comune, perciò metterle nei territori comunali affinché ci siano delle entrate, grazie grazie a lei Consigliere, allora la mettiamo al voto la mozione del Consigliere.
Ah.
No.
Sposate e ho aperto il voto e abbiate pietà.
Azzera.
Scusate, non.
No.
Allora che è di Dionisio, ha chiesto la parola giusto chiaramente il mio no non è un intervento, anche perché si tratta di una mozione e sarebbe fuori luogo un mio intervento e voleva essere solo un chiarimento, io l'ho letta più volte faccio quindi in osservazione d'ordine metodologico prima ho provato a spiegare che ormai il la bozza di di di Piano antenne e di regolamento,
È sostanzialmente pronta, ci sarà, ci sarà tutta questa fase che servirà proprio a eventualmente snellire il Regolamento o comunque a modificarlo, a renderlo il più funzionale possibile e metterlo a terra sul nostro territorio.
Vi do un'ulteriore indicazione è stato scelto proprio per accelerare i tempi e per facilitare la partecipazione di tutti coloro che a vario titolo si sentano interessati dalla vicenda, di andare non all'approvazione del regolamento e del Piano antenne in Consiglio comunale con formula ordinaria, ma andremo ad adottarlo. Quindi, se riusciamo, come dicevo prima, al prossimo Consiglio comunale andremo in adozione. Questo significa crei del regolamento del Piano antenne entreranno immediatamente in vigore, ma si pubblicherà e si apriranno i termini per fare le osservazioni che serviranno appunto a eventualmente ulteriormente modificare qualora necessario, qualora ritenuto opportuno. Il piano antenne. Tutto questo preceduto, tra l'altro dalla Commissione congiunta, che faremo alla presenza dei tecnici che sono stati incaricati della redazione, dove già in quella sede, se potranno utilizza, si potrà utilizzare quella sede per recepire le prime osservazioni o comunque le prime note che potranno essere fatte da tutti gli interessati, dai membri della Commissione, ma pure da dalle altre persone che lo potranno fare, sia pure indirettamente, in quella sede.
Oggi no, no, non lo so io ripeto o no, non voglio dare un giudizio di merito, però an andremo a portare al voto una mozione che è datata 22 gennaio eh lo so, sappiamo tutti e due eh no, nel senso che in quella sede non è stata discussa perché c'era un problema di ordine logistico quella successiva,
Se si sono accavallati una serie di questioni e siamo arrivati ad oggi oggi non so quanto effettivamente sia attuali andassero a suo tipo di emozione, in quanto buona parte dei principi che sono stati enucleati son stati già recepiti dal regolamento.
E questo lo so perché io la bozza l'ho vista ovviamente, ripeto, faccio solo questo tipo di osservazione, poi non voglio in nessun modo incidere nei influenzare il voto, perché è una mozione, si è voluta, ognuno è libero ed esprimere il proprio consenso o dissenso rispetto alla stessa. Volevo solo. Ecco precisare che, indipendentemente dall'esito della mozione a brevissimo, si apriranno i si apriranno tempi per i nei quali sarà possibile consentito e secondo me pure è necessario apportare le eventuali modifiche attraverso le osservazioni del caso, attraverso le note, attraverso tutto quello che ognuno di noi di voi riterrà opportuno nell'ambito del suo Regolamento. Poi, ripeto, la mozione sarà votata sarà però mi premeva rilevare questo aspetto metodologico e, soprattutto, mettere in evidenza il fatto che comunque andremo in adozione. Quindi verrà atout verrà recepita in adozione di questo regolamento del suo piano antenne e poi si apriranno i termini. Saranno 30 giorni, 40 giorni, 20 giorni, ma, non lo so, quello lo stabiliranno gli uffici ed è anche in quella sede, come ultima ratio, se potranno fa tutte le osservazioni del caso. Questo è quanto accadrà poi valutate voi. Insomma, i riferimenti al voto.
Grazie Assessore, la parola aveva chiesto Marsili e Basoli, Mazzoli.
Io ho chiesto la parola per lasciare la prima sì.
Allora Assessore, quindi, magari se se ci dà qualche delucidazione, perché lei ci sta illustrando un procedimento che generalmente viene utilizzato per gli strumenti urbanistici, con l'adozione, ai tempi di osservazione e poi l'approvazione, perché c'è stata questa scelta?
Che porta, diciamo, non so se si può parlare perché per esempio io sul PUA o i dubbi che ci possono essere le le varianti di salvaguardia quando utilizziamo questo percorso, quindi non so se le varianti di salvaguardia scattano in questo in questo procedimento perché non mi è mai capitato di seguirlo, quindi su questo vi chiedo delucidazioni.
Fa parlarsi.
Sì, prego, prego Marsili, sì, allora io l'ho ringraziato, scusate il vicesindaco per la risposta, ok allora conferma questa mozione, perché non non votarla favorevole, visto che è una conferma di quello che lei ha approvato diciamo col Regolamento che verrà adottato grazie,
Ha chiesto poi la parola.
Molto sincero in riferimento alle norme di salvaguardia, non so dare una risposta compiuta in questa sede.
Gli uffici con gli uffici, ci siamo confrontati con la segreteria generale e abbiamo ritenuto che questa formulazione ci consentisse di abbreviare i tempi e di essere più garantisti possibile nei confronti di tutti coloro che vogliono fare note osservazioni, contestazioni di vario genere al regolamento però ripeto non voglio non mi sbilancio sulle norme di salvaguardia perché il rischio di dire cose che poi si rivelano non corrette ma mi hanno detto che il procedimento è molto molto simile a quello per esempio della dell'approvazione del PRG.
Grazie al vicesindaco, quindi, se non ci sono oltremodo interventi, io procederei con la votazione.
Per la mozione proposta da consigliere Marsili, quindi, chiedo gentilmente di aprire la votazione.
Per favore, iscrivetevi quindi logatomi.
Favorevole contrario o astenuto.
No.
Se non sbaglio.
Ci sembra più.
Per comuni.
Allora?
Vi prego di mantenere soprattutto a lei.
Allora, con 13 voti contrari, 4 voti favorevoli, la mozione viene respinta, vi ricordo che non c'è l'immediata eseguibilità, quindi alle ore 20:30.
Il Consiglio Comunale è terminato.
Grazie.
