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Il mandato elettorale e tornarci a testa alta, anche anche dopo, e quindi intanto inizio a leggervi questo testo, egregio Presidente, egregio signor Sindaco, egregi assessori e consiglieri comunali.
Innanzi. Innanzitutto desidero ringraziarvi per l'opportunità che ci state concedendo. Non era affatto scontato e riteniamo corretto riconoscerlo. Sono trascorsi 587 giorni dal vostro insediamento e francamente noi, cittadini di Lavinio stazione, ci aspettavamo il vero e reale cambiamento, quello che rappresentava anche lo slogan di una vostra lista civica. Purtroppo, il cambiamento che vediamo ogni giorno è ben diverso da quello promesso alla vigna stazione sono purtroppo diventati sempre più reali. L'aumento della criminalità, il degrado urbano, le strade dissestate il verde pubblico praticamente inesistente e l'abbandono dei rifiuti in numerose aree del quartiere. Il tema della sicurezza, poi, non può essere affrontato con superficialità. È una vera emergenza che condiziona la vita quotidiana di gettito, dice centinaia di famiglie, assistiamo sempre più spesso a persone che vagano completamente nude per le strade individui in evidenza, è stato di ubriachezza che bivaccano nei pressi della stazione e delle attività commerciali, molestano i passanti, oltre a un'attività di spaccio ormai sotto gli occhi di tutti e a frequenti episodi di tensione e scontri tra gruppi di persone che alimentano un diffuso senso di insicurezza. Il risultato che molti genitori, per timore che possa accadere qualcosa ai propri figli, preferiscono accompagnarli alla stazione, alle stazioni ferroviarie di Villa Claudia padiglione, anziché utilizzare quella di Lavinio stazione. È una situazione che conoscono bene tanti cittadini e che riteniamo sia nota anche ad alcuni rappresentanti di questa maggioranza, perché riguarda direttamente anche famiglie vicine all'Amministrazione.
A tutto questo si è aggiunta una gestione della raccolta del verde che, invece di migliorare un servizio che funzionava in maniera più che soddisfacente, ha creato soltanto confusione e disagi ai cittadini. Un servizio che non sarà stato perfetto, ma che era efficiente, è stato sostituito da continui cambi di calendario, comunicazioni poco chiare, una disorganizzazione che ha lasciato molti cittadini senza punti di riferimento.
Quello che più amareggia e che Lavinio mai come oggi avrebbe dovuto essere rappresentate e valorizzata. In questa amministrazione siedono nove rappresentanti tra Assessori e Consiglieri provenienti dalla Migno, un numero che lascia sperare in un'attenzione particolare verso il nostro territorio. Ci aspettavamo una presenza costante, interventi concreti, decisioni coraggiose, i risultati tangibili. Invece, troppo spesso abbiamo visto soltanto passerelle inaugurazioni, fotografie, selfie da pubblicare sui social, ma i selfie non riguardano le strade, non aumentano la sicurezza, non puliscono i quartieri, non restituiscono dignità ai cittadini che ogni giorno vivono i problemi del territorio. Noi non chiediamo privilegi per Lavigna stazione, chiediamo semplicemente che venga vengano mantenuti gli impegni assunti con gli elettori e che il nostro quartiere venga finalmente considerato parte integrante della città.
Con la stessa dignità e la stessa attenzione riservata ad altre zone del Comune. Il nostro dissenso nasce dall'amore per questo territorio e dalla profonda delusione nel vedere che, a distanza di oltre un anno e mezzo dall'insediamento, le aspettative di tanti cittadini sono rimaste largamente disattese.
Ci auguriamo che questo intervento non venga interpretato come una sterile critica, ma come l'ennesimo appello affinché si passi finalmente dalle parole ai fatti Lavigna stazione o non ha bisogno di slogan né di fotografie ha bisogno di sicurezza, manutenzione, servizi efficienti e di un'Amministrazione.
Che ascolti davvero i propri cittadini.
Quindi ho deciso di sposare questa lettera come inizio del mio intervento in Consiglio comunale e poi di proseguire Sindaco e Assessore alla Sicurezza, riportandovi al vostro ruolo, perché non è vero quando viene continuamente affermato che siete impotenti rispetto a la sicurezza sul territorio della del Comune e ve lo dimostro citandovi alcuni atti che possono essere fatti in maniera propositiva nel primo atto presente in questo momento una mozione.
L'avevo annunciato in Capigruppo non sono riuscito questa settimana a protocollarla prima, vorrei che, insieme alle altre dei colleghi, venga venga discussa per l'importanza che ha oggi questo Consiglio comunale e vorrei che ci fosse la.
La consapevolezza che, di fronte a problemi urgenti e seri servono interventi immediati ed urgenti.
E non atti di programmazione che rimangono su carta, il primo e vi leggo direttamente la mozione che poi vado a presentare riguarda l'invito e l'impegno all'Amministrazione comunale a riprendere in mano una delibera dei commissari che era stata approvata poco prima del suo insediamento, Sindaco che era l'impegno che i commissari avevano preso nella destinazione di un terreno comunale alla nuova caserma dei carabinieri di Lavinio c'è una delibera de quo dei CONS dei di Giunta a firma dei della commissione straordinaria che la 101 del 2 ottobre 2024, praticamente poco prima di un mese del suo e del vostro del nostro insediamento,
La mozione recita questo,
Attuazione della deliberazione della Commissione straordinaria numero 101 del 2 ottobre 2024 concernente la realizzazione della nuova stazione dei carabinieri di Lavinio e verifica di una localizzazione maggiormente funzionale al servizio del territorio il sottoscritto, consigliere comunale Flavio Vasoli con deliberazione, premesso che, con deliberazione, 101 del 2 ottobre 2024, la Commissione straordinaria con i poteri della Giunta comunale ha espresso l'indirizzo favorevole alla Costituzione a titolo gratuito per la durata di 99 anni di un diritto di superficie in favore del Demanio dello Stato su un'area comunale sita in via delle bouganville finalizzato alla realizzazione della nuova stazione dei carabinieri di Lavinio, Lido di Enea,
La citata, la citata deliberazione evidenzia come la realizzazione della nuova caserma costituisca un obiettivo strategico per il potenziamento del presidio di legalità e sicurezza del territorio comunale, in considerazione dell'aumento delle esigenze di controllo del territorio e dell'inadeguatezza dell'attuale sede della stazione dei Carabinieri.
L'attuale caserma opera in un immobile privato con contratto di locazione scaduto in condizioni manutentive non più adeguate alle esigenze operative dell'Arma. Considerato che la situazione della criminalità Lavigna stazione allarmante e necessita di atti reali di immediati, la presenza di un presidio stabile dell'Arma dei Carabinieri rappresenta un servizio essenziale per la sicurezza dei cittadini, per la prevenzione dei fenomeni di microcriminalità e per il controllo del territorio. Lavigna stazione costituisce il principale polo urbano del quadrante di Lavinio, caratterizzato dalla presenza della stazione ferroviaria di numerosi servizi pubblici e privati di istituti scolastici, attività commerciali e di una significativa concentrazione di popolazione residente. Una collocazione del nuovo presidio in prossimità di Lavinio stazione potrebbe garantire una maggiore Aceh. Accessibilità da parte dei cittadini e una migliore funzionalità operativa del servizio.
Fermo restando il pieno coinvolgimento dell'Arma dei carabinieri e dell'Agenzia del demanio nella valutazione tecnica delle possibili soluzioni Peres, preso atto che ad oggi non risulta che sia stato dato seguito alla deliberazione 101 2024, permane pertanto l'interesse pubblico ad individuare la soluzione più rapida ed efficace per giungere alla realizzazione del nuovo presidio ritenuto che l'interesse pubblico perseguito dalla deliberazione 101 2024 Orizia rappresentato priorità mente prioritariamente dalla realizzazione della nuova stazione dei Carabinieri e del rafforzamento della sicurezza del territorio, obiettivo che può essere perseguito anche attraverso la valutazione di eventuali soluzioni localizzative maggiormente funzionali quali, qualora ritenute tecnicamente idonee dagli enti competenti. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a confermare quale obiettivo prioritario dell'amministrazione destinare un terreno mobile per la nuova stazione dei Carabinieri di Lavigna o dando piena attuazione agli indirizzi contenuti nella delibera della Commissione straordinaria numero 101 del 2 ottobre 2024 ad avviare un confronto con il Comando provinciale dell'Arma dei carabinieri con la compagnia di Lavigne con il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, al fine di verificare lo stato del procedimento e le iniziative necessarie per la sua concreta attuazione a valutare nell'ambito del patrimonio comunale disponibile o in alternativa attraverso l'istituto dell'esproprio, l'eventuale esistenza di aree o immobili che, per posizione, accessibilità e caratteristiche urbanistiche possono risultare maggiormente idonei ad ospitare la nuova stazione dei Carabinieri, con particolare riferimento alla zona di Lavinio stazione, purché compatibili con le esigenze funzionali espresse dall'Arma dei Carabinieri,
A riferire al Consiglio comunale entro 90 giorni dall'approvazione della presente mozione in agli esiti delle verifiche effettuate e alle iniziative intraprese.
Vado avanti con le azioni che lei, Sindaco, Giunta e lei assessore potrebbe fare per aumentare la sicurezza.
Della dei cittadini di Lavinio e al punto 2 ci sono i patti per l'attuazione della sicurezza urbana, che vanno sottoposti dal Sindaco al Prefetto e che sono propedeutici all'attivazione di finanziamenti del Ministero degli Interni senza ecu, senza la che, senza i quali,
Senza l'attivazione, l'approvazione dei patti per la sicurezza urbana, non si può partecipare ai bandi del Ministero degli interni.
La pulizia e la manutenzione continua del territorio di Lavinio, perché la pulizia e la manutenzione fanno parte della sicurezza urbana.
La vigilanza abbiamo speso 65.000 euro per recintare.
E delimitare un'aria delle Grotte di Nerone dove le persone consapevoli del loro rischio accedono i cittadini di Lavinio sono inconsapevoli di quello che succede, lo subiscono perché non attivare una vigilanza armata, allora io mi chiedo perché dare priorità alla vigilanza sull'arco muto anziché una vigilanza a Lavinio stazione.
E poi gli investimenti su il triennale dei lavori pubblici, che sono un documento fondamentale per lo sviluppo della sicurezza e del degrado urbano.
Io ancora mi ricordo in quest'Aula quando.
Mi occupai del finanziamento di 10 milioni d'euro del Ministero degli interni che poi fu trasformato in opere di PNRR tra queste opere, il se il 40% degli investimenti fu destinato a Lavinio, con 1 milione di euro al Parco dello zodiaco, che oggi è inadeguato e non completato.
E a 3 milioni di euro per la pista ciclabile che doveva collegare la vigna mare a Lavinio stazione, il 40% degli investimenti erano contenuti in quel in quella visione di città e negli investimenti che il Ministero degli Interni.
C'ha destinato e ancora mi ricordo in quell'aula e sui social come alcuni autorevoli esponenti di liste civiche e di movimenti politici ci attaccarono dicendoci che era troppo poco quello messo su Lavinio e oggi mi domando, ma queste persone dove sono, quando la pista ciclabile non è più finanziata e perdiamo il finanziamento PNRR e dove sono? Quando noi diamo priorità all'allargamento del parco del del del della del Parco fitness arriva azzurra anche anziché fare degli investimenti su Lavinio stazione e poi continuo e vado in conclusione in cui c'è la possibilità di andare a fare la verifica sulle residenze, che è un atto fondamentale per capire chi ci abita e chi dimora in in quel luogo e per concludere, sempre attraverso la gestione dell'urbanistica territoriale, abbiamo accantonato la rigenerazione urbana, che è e poteva essere uno strumento per ripensare Lavinio stazione e abbiamo deciso che non eravamo all'altezza di discutere della rigenerazione urbana lo dovevamo accantonare perché non era uno strumento che poteva risolvere i problemi, ma doveva essere un problema, perché qualcuno ha prima al centro commerciale. Quindi, secondo me, lei Sindaco e lei Assessore, avete tantissime competenze su quello che può essere la risoluzione dei problemi di Lavinio stazione e quindi mi sono permesso. Ecco di elencarne alcune delle cose prioritarie. Secondo me e i miei colleghi faranno altrettanto consegno la mozione al Presidente sottoscritta sia sottoscritta okay.
E anche la lettera che ha letto poc'anzi all'inizio del suo intervento ne ha copia per caso sì, per quale motivo no per sapere, per mettere agli atti questa è come se fosse il mio discorso.
Rimane rimane registrato agli atti, io la leggo come un mio intervento in Consiglio comunale c'è lo streaming, prego, prego.
Eh, sì, prego sì, prima consegnò.
Le faccio una domanda più specifica.
È firmato quella lettera, quella lettera che lei ha detto di dire agli atti firmata, no, la lettera A quindi è lei, non l'avevano, firmata dai cittadini, l'ha firmata lei perfetto,
Silenzio in Aula, silenzio in Aula, per favore, per favore, Consigliere Consigliere, ma silenzio in Aula hanno diritto di parola soltanto i consiglieri comunali, e la Giunta punto non tollera alcun intervento al di fuori di chi ha il diritto di parola, grazie allora una cosa importante Consigliere per la discussione delle mozioni.
Perché il proponente senza altri sottoscritti sarebbe inammissibile, aspetto che altri due film così me la riconsegna nel frattempo ha richiesto di intervenire, il consigliere cardo selle, al quale do la parola.
Grazie Presidente.
Sindaco giunta a tutto il Consiglio comunale, a tutti i colleghi Consiglieri, allora anche noi, Fratelli d'Italia, abbiamo presentato una mozione per quanto riguarda l'argomento condiviso, io mi permette, ringrazio il collega Fasoli per tutto lo sforzo che sta mettendo in campo.
Per esporre quello che è il disagio di una.
Anche io spesso lo vivo anche Anzio centro, però ho partecipato a diverse manifestazioni alle vigne e mi sono reso conto effettivamente che la situazione è molto critica, però permettetemi di di dare uno spunto di riflessione a tutta quanta l'Aula perché secondo me l'approccio che questo Consiglio comunale oggi davanti ai cittadini deve dare è unita perché vedete il problema della sicurezza è un problema che comunque attanaglia non solo Anzio ma un po' tutta l'Italia, quindi secondo me, oggi ognuno e sarò contento di sentire,
Successivamente il collega Papa, eventualmente anche i colleghi di maggioranza. Tuttavia, secondo me, da ogni idea, da ogni mozione, da ogni interpretazione che tutti noi oggi porteremo qua, secondo me sarà fondamentale. E un grosso segno di maturità quello di cercare di unire le forze per uscire insieme a fare un documento per la prima volta che non è un documento né di centrodestra né di centrosinistra, perché io sono il capogruppo di Fratelli d'Italia, ma riconosco il fatto che si stavolta non riusciamo ad unire quelle che sono tutte quante le idee messe in campo, non riusciremo mai a collaborare a livello. Deve delle varie istituzioni intercomunali. Mi riferisco a Città metropolitana, mi riferisco al Comune di Anzio, in primis arrivando alla Regione, persino a enti che sono extra regionali. Quello, secondo me è una cosa che oggi dobbiamo cercare di dare come segnale alla.
Alla cittadinanza qua non. Si tratta di mettersi la medaglietta per dire ho fatto meglio di voi, voi avete fatto meglio di noi. Io ho espresso la mia idea su come potrebbe impostarsi una sorta di azione che potrebbe migliorare qua. Purtroppo, diciamolo, nessuno ha la bacchetta magica, quindi non è che da domani io dico due cose e cambia la situazione, però secondo me dovremmo gettare la prima pietra oggi, però, oggi, e riconoscere che qualche problema effettivamente c'è e va risolto, va risolto, va risolto. Costruendo però degli incontri periodici con tutti gli attori principali che hanno competenza e responsabilità, nel poter individuare mezzi, strumenti e fondi per cercare di cominciare oggi a risolvere un problema che sicuramente e Roma ci insegna, non è di facile ri risoluzione esempio pratico quei 500 metri quadrati che io stesso ho osservato.
Vista la situazione molto radicata, metti lì la camionetta se spostano dopo 500 metri più in là, quindi non è lì il problema lì non è tanto. La singola area è il protrarsi e lo dico con tutta si sincerità di una situazione che dura da anni e che stiamo continuando ad affrontare per me con l'approccio sbagliato, perché l'approccio giusto oggi sarebbe di dire.
Tutte le idee vanno vanno presi in considerazione e se ci sono le condizioni di natura politica di natura amministrativa e, se posso, anche di natura personale, per creare una sorta di documento unico fattivo e operativo. Non perdiamo questa occasione perché oggi è stato un Consiglio comunale. Io ringrazio ancora il cruciverba Basoli per aver convocato questa e ha portato all'attenzione di Anzio non solo di Lavinium atti tutto, anzi, perché poi oggi potrebbe essere a Lavigna, domani potrebbe essere Marechiaro Anzio centro, le grotte in porto, quindi oggi purtroppo abbiamo una società molto complessa. Quindi io chiudo il mio intervento e leggerò la la diciamo, la mia M è breve, come,
Come mozione il mio auspicio, il mio, la mia speranza, è che al finale di questo punto, all'ordine del giorno ci sia la maturità di poter collaborare, forse per la prima volta in maniera apolitica, verso un argomento che secondo me, non deve risentire di quelli che sono gli interessi di gruppi politici che probabilmente, al terzo punto, al quarto punto, a quinto punto continueranno a pensarla in maniera diversa. Noi ci troviamo su banchi contrapposti, la penseremo probabilmente sempre in maniera diversa, però in questo caso, secondo me l'argomento supera quello che è l'interesse della della politica e questo lo dico perché noi siamo opposizione, oggi c'è la maggioranza, quindi voi avete la struttura, glielo ripeto sempre i numeri, però sarebbe un grande segnale se anche noi dell'opposizione potessimo inserire all'interno di quello che poi sarà il finale di questo ordine del giorno, le nostre idee, se saranno accolte o meno rispetto alla sensibilità che si porterà in campo.
Grazie e sarò brevissimo perché la mia è molto breve.
Oggetto Interventi urgenti per la sicurezza e la prevenzione della violenza nell'area della amministrazione su e su tutto il Comune di Anzio premesso che l'area di Lavinio stazione è interessata da ripetuti episodi di violenza, degrado di degrado e situazioni di criticità che alimentano un crescente senso di insicurezza tra cittadini, pendolari, studenti e operatori economici, la sicurezza urbana rappresenta una priorità nell'azione amministrativa e richiedono una risposta coordinata tra tutte le istituzioni competenti, fondata sulla prevenzione, sulla presenza sul territorio, sul rispetto della legalità e, se la tutela della comunità è necessario superare una logica emergenziale attraverso un sistema stabile di coordinamento, monitoraggio e condivisione delle informazioni.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a istituire un tavolo tecnico permanente sulla sicurezza di Lavinio, stazione convocato con cadenza almeno mensile. Affidare al tavolo tecnico il compito di costruire la, se ho la sede stabile di confronto e di coordinamento tra l'Amministrazione comunale, la polizia locale, l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato e gli altri principali soggetti istituzionali competenti al fine di monitorare costantemente le crisi di le criticità sull'aria, condividere le informazioni, programmare interventi coordinati e individuare le priorità operative in un momento di particolare difficoltà per il territorio. Tutte le istituzioni tutte sono chiamate ad operare con spirito di collaborazione, responsabilità superando, lo ribadisco, ogni logica di contrapposizione affinché la sicurezza diventi un obiettivo condiviso nell'interesse dell'intera cittadinanza di.
E in particolare della comunità di Lavinio.
Potenziare, sulla base delle indicazioni del tavolo tecnico, gli interventi di prevenzione e controllo del territorio, migliorando la presenza di aree più sensibili, illuminazione pubblica e videosorveglianza, decoro urbano ad ogni altra misura, utile ad accrescere la sicurezza dei cittadini, compatibilmente con le risorse e le competenze dell'ente,
Affidare all'assessore con delega alla Sicurezza il coordinamento politico amministrativo dell'iniziativa, prevedendo una riunione mensile con i Capigruppo consiliari per riferire sugli esiti del tavolo tecnico, sull'evoluzione della situazione e sulle iniziative intraprese dall'Amministrazione, promuovendo un confronto costante tra tutte le forze politiche nel segno della leale collaborazione istituzionale e della condivisione e della condivisione delle scelte dev'degli interessi della città,
Presentare e concludo per i due Camere periodicamente al Consiglio comunale una relazione sullo stato della sicurezza nell'area della minimo stazione e sull'
Allora nel frattempo, Eccardo Selli, mi porta il documento, la parola al consigliere papà.
Buongiorno a tutti.
Io ho protocollato questa mozione in alcuni giorni fa il popolo ho portato anche agli atti della Capigruppo, quindi tutti abbiamo, tutti i consiglieri comunali hanno avuto modo di avere dei giorni per studiarla per leggerla, quindi noi non la rileggerò.
Io credo che.
Il tema della sicurezza sia funzioni essenziali dello Stato siano funzioni essenziali dello Stato, sì, ci credo veramente rappresenta secondo me una una condizione indispensabile per quello che è la qualità della vita,
La crescita economica e la serenità delle famiglie.
Per questo motivo, come consiglieri comunali di Forza Italia?
Ritengo che sia arrivato il momento di compiere un atto importante per la città di Anzio,
E soprattutto per il Quadrante Nord, diciamo, della della nostra città, che è quello di Lavino, stazione padiglione e Zodiaco,
Quelle che sono parliamo appunto di zone che negli anni sono profondamente cambiate.
È cresciuta la popolazione, sono aumentati i flussi ferroviari, il traffico sulle principali arterie stradali è aumentato e naturalmente con questo è cresciuta anche l'esigenza del controllo del territorio, aumentando la popolazione, aumentando i flussi ferroviari, aumentando, la diciamo, i flussi sulla sulle strade naturalmente aumenta la il dovere della delle istituzioni di dover controllare,
Per questo credo che occorra una presenza stabile dello Stato, la mozione era molto chiara.
Appunto chiediamo quindi al Sindaco di farsi promotore insieme a tutto il Consiglio comunale, spero, maggioranza e minoranza.
Di una richiesta formale al prefetto, al questore e al Ministro dell'Interno affinché venga istituito a Lavino stazione un distaccamento della Polizia di Stato con, naturalmente, la funzione di prevenzione, di controllo del territorio, di ricezione delle istanze di delle segnalazioni dei cittadini e di supporto operativo.
Alle volanti del commissariato io ci tengo in questa occasione colgo appunto l'occasione di poter esprimere tutta la mia vicinanza personale e politica, non solo mia, ma anche del mio gruppo politico di Forza Italia.
Alla alla gente gravemente ferito nei giorni scorsi, alla dimostrazione.
Personalmente io sono e sarò sempre.
Dalla parte dello Stato e dalla parte di chi lavora tutti i giorni sul nostro territorio per far rispettare la legge,
Sindaco rispetto all'istituzione di un distaccamento appunto di Polizia di Stato nel quadrante nord della città di Anzio esistono già esperienze analoghe, come ho citato anche nella nella mozione.
E in altre realtà urbane, come nel quartiere di Bolognina della città di Bologna, che è un quartiere multietnico che ha visto la PO l'apertura, appunto, di un distaccamento di Polizia di Stato, facendo migliorare sensibilmente la sicurezza e l'efficacia dell'azione preventiva.
Ma, come dicevo poc'anzi, c'è un altro aspetto importante anche della di questa di questa mozione il nostro territorio, come dicevo prima, è attraversato da linee ferroviarie e da strade provinciali importanti, Ardeatina Nettunense e quindi credo che sia opportuno prevedere anche la possibilità di istituire un punto fisso all'amministrazione di Polizia stradale.
E di Polfer,
La mancanza, appunto, rischia di continuare a sovraccaricare quello che è il compito delle volanti del commissariato di Anzio, quindi un aiuto dalla Polizia stradale e dalla Polfer sicuramente aiuterebbe la cittadinanza e il territorio, per questo quindi chiediamo l'istituzione di un posto fisso di Polizia di Stato del quadrante nord della città di Anzio e venga quindi avviata anche una valutazione sull'attivazione della di una struttura di Polfer e della Polizia stradale.
Così appunto da poter rendere più efficace l'intera rete della sicurezza urbana e cittadino.
La proposta si fonda su.
La proposta si fonda sui diventino, sui riferimenti normativi,
Chiari precisi la legge 121 del 1981 sull'ordinamento dell'amministrazione pubblica di pubblica sicurezza sull'articolo 54 del TUEL,
Il testo unico degli enti locali e sul ruolo del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, l'organismo che poi è competente a valutare le esigenze del territorio in termini di sicurezza, quindi al Sindaco gli diamo di farsi portavoce al Prefetto affinché il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica possa valutare la richiesta di un presidio fisso di Polizia di strada di Stato nel quadrante nord della nostra città.
E qui è anche quello di rafforzare le specificità della Polizia, della Polizia di Stato come Polfer e Polizia stradale in quel quadrante, io credo che, Presidente, credo che la sicurezza non sia un appartenga alla maggioranza o all'opposizione e un apportando non appartenga neanche al centrodestra o al centrosinistra io credo che la sicurezza appartiene ai cittadini di Lavinio che proprio quei cittadini Lavino ci chiedono di vivere in sicurezza e di pari passo con la legalità.
Su questo tema, quindi, mi aspetto una convergenza unitaria del Consiglio comunale, della maggioranza e dell'opposizione per la firma di questa mozione, perché, quando si parla appunto di sicurezza, credo che non dovrebbero esserci troppe divisioni, ma diciamo un obiettivo comune come il garantire una presenza sempre più forte e sempre più stabile delle istituzioni sul nostro territorio.
Concludendo, infine, io vi chiedo quindi di valutare la mozione, come ho fatto nei Capigruppo, nel merito e non dal colore politico delle firme, grazie.
Allora a lei consigliere Papa la parola all'Assessore Catello Somma.
Allora un attimo.
Sì.
Sì.
Okay.
Prego insomma, allora buongiorno a tutti e ringrazio per queste per questi ordini del giorno, che mi danno poi la possibilità di fare il punto della situazione su quello che è stato fatto, su quello che stiamo facendo, è quello che abbiamo in programma di fare. Innanzitutto vorrei fare una premessa, e molti dei temi che sono stati messi sul tavolo in questo Consiglio comunale danno è la conferma che le risposte dello Stato, non solo a Lavinio, sono inadeguate dal sul profilo dell'ordine della sicurezza pubblica. Quindi sarebbe opportuno che molte di queste domande fossero state poste al al Governo e al Ministro dell'interno, in quanto hanno loro gli strumenti normativi ed operativi per affrontare le questioni di ordine e sicurezza pubblica e possono dire ai cittadini perché gli slogan elettorali non si sono tramutati poi in interventi concreti. Lavinio quindi non è un caso isolato e rappresenta un riflesso locale di criticità nazionali che troppo spesso finiscono per ricadere sui comuni, ai quali vengono attribuite responsabilità che la legge non assegna loro. È quindi necessario fare molto chiarezza, molta chiarezza per i cittadini e e senza qui dilungarmi sulla differenza tra sicurezza pubblica e sicurezza urbana, perché ormai è una cosa stranota. Bisogna comunque dire che i due concetti e i due interventi sono complementari, uno quindi completa l'altro. Questa precisazione, però, non non serve a sottrarci dalle nostre responsabilità, ma serve a dire ai cittadini quello che stiamo fasce con chiarezza. La verità senza alimentare aspettative, che nessun Sindaco in nessun assessore potrebbe soddisfare da solo. Quindi il mio modo di intendere le istituzioni e il ruolo che ricopro non è promettere ciò che non si può mantenere, ma spiegare con trasparenza cosa è stato fatto, che cosa si sta facendo e quali sono gli ostacoli che hanno impedito di ottenere i risultati ancora migliori. Passando analizzare da vicino l'oggetto di questi ordini del giorno, il senso di insicurezza che da tempo interessa l'area di Lavinio stazione è legato soprattutto alla presenza abituale di un gruppo di soggetti di origine nordafricana, una decina circa 10 15 detti certi al piccolo spaccio, ai furti e ad altri comportamenti che generano allarme sociale su questo fenomeno. L'Amministrazione non è stata immobile anzi, e ha portato il problema all'unico tavolo all'unico un po' spunto istituzionale dove questo poteva essere portato, vale a dire il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, l'ultimo del quale è stato riunito anno su nostra richiesta, il 7 luglio, quindi, alla presenza del, i problemi sono stati messi in campo alla presenza del prefetto del questore, del comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri e del comandante provinciale della Guardia di Finanza, dove gli è stato rappresentato il la sofferenza delle forze dell'ordine per quanto riguarda gli organici sul territorio e la necessità di iter di interventi di maggiore visibilità, soprattutto nelle aree serali e notturne, e quindi al riguardo vorrei cogliere l'occasione per ringraziare il prefetto Giannini, per la particolare attenzione che sta dimostrando per il nostro territorio e per e con un'interlocuzione sia int istituzionale attraverso i comitati sia informali, attraverso miei contatti personali periodici, dove comunque gli il giorno, su quello che sta succedendo. Quindi, a seguito delle direttive che sono impartite dal signor prefetto in sede di comitato sono stati organizzati e saranno programmati irregolari i servizi straordinari di controllo, interforze con la partecipazione di Polizia, di Stato, Arma dei Carabinieri Guardia di Finanza e Polizia locale. Di conseguenza, e questo sono i dati incontrovertibili dall'inizio dello scorso anno fino ad oggi sono stati effettuati nella zona di Lavinio stazione più servizi straordinari rispetto a quelli che erano stati effettuati nei 10 anni precedenti messi insieme. Eppure il problema non è stato risolto ai cittadini. Ovviamente se ne rendono conto tutti i giorni, e però è giusto che i cittadini sappiano perché questi problemi non vengono risolti, ma ripeto, proprio per la chiarezza, perché non si può promettere quello che non si può mantenere, ma si deve fare con i nostri mezzi a disposizione quello che è possibile fare e anche di più.
Quindi, nel corso di questi controlli, tutti gli stranieri clandestini che ho citato sono stati identificati fotosegnalati, cioè gli sono state prese, le impronte sono stati fotografati, sono stati accompagnati presso l'ufficio immigrazione, della questura e nei loro confronti. Il prefetto ha adottato provvedimenti di espulsione previsti dalla legge, ma questi decreti però sono rimasti sostanzialmente ineseguiti, perché questo non è per l'inerzia delle forze dell'ordine perché lavorano male. Non è per mancanza di volontà del prefetto a cui spetta l'indirizzo politico amministrativo e quindi la firma di questi decreti non è ovviamente la responsabilità del Comune che non ha nessun potere rispetto all'immigrazione clandestina. Sono rimasti ineseguiti, perché perché nei centri di permanenza per il rimpatrio non vi sono posti disponibili sufficienti per pa per dare concreta attuazione ai provvedimenti di espulsione, ma non parlo soltanto del Cpr di Roma, di Ponte Galeria, ma su tutto il territorio nazionale,
Tanto che soltanto nei giorni scorsi si è riuscita a rimpatriare a portare in un CPR una persona e è stato condotto. Era uno dei più facinorosi ed è stato portato nel Cpr di Caltanissetta, dove si era liberato un posto. Quindi, questo che significa significa che le forze dell'ordine ha dovuto prendere questa persona caricarlo sull'aereo, accompagnarlo lì perdendo una risorsa sul territorio per almeno due tre giorni, proprio perché il il, l'accompagnamento richiede questi termini, faccio una premessa quel giorno all'ufficio immigrazione erano stati condotti quattro, solo uno, si è riusciti a trovare un posto in Sicilia, quindi,
Questo è un segnale certamente importante, ringraziamo le Forze dell'ordine, la Polizia locale per la perseveranza perché questi soggetti, ogni servizio che si fa vengono accompagnati all'Ufficio immigrazione, nella speranza che ci sia un posto disponibile in Italia per poterli collocare.
Eh, ma questo è uno dei principali limiti alla all'attuale gestione del sistema dell'immigrazione irregolare, lo Stato quindi identifica espelle sulla carta, ma troppo spesso non riesce ad eseguire materialmente le espulsioni, e questo crea anche insicurezza nei cittadini che vedono le persone ritornare sul territorio.
Quindi vengono i soggetti, vengono nuovamente rintracciati sul territorio accompagnati, è in corso ancora una volta presso gli uffici competenti, in un circuito che si ReFS che si ripete senza produrre effetti definitivi. Questa, ovviamente, è una situazione che mortifica sia le forze dell'ordine sia i CIT e alimenta la sfiducia nei cittadini.
A questo qui poi si aggiunge un secondo problema. I numerosi casi di arresti effettuati per episodi di piccolo spaccio di criminalità predatoria non producono una permanenza in carcere perché non per i giudici, ma perché il quadro normativo vigente prevede specifiche ipotesi di minore gravità e misure alternative e benefici processuali. Quindi non sono i giudici che li mettono fuori, ma è la legge che che che applicano i giudici, che l'idea che che li induce a David benefici.
E quindi, se qualcuno riti i magistrati, quindi applicano le leggi applicate dal Parlamento e l'ultimo episodio, quello che stava citando il consigliere Fasoli sulla sulla lite, che c'è stata tra due pachistani o ride ride, originata dal fatto che erano due connazionali che si conoscevano già da tempo non erano ragazzini ma intorno ai 50 anni il PAC un pachistano voleva mangiare gratis nella.
Nell'attività commerciale del suo connazionale ne è scaturita una lite, e c'è stata poi una aggressione volente violenta nei confronti dell'agente della Polizia di Stato, a cui va la mia solidarietà perché è della mia carriera. Ho subito anch'io azioni di questo tipo che ancora ne porto le conseguenze fisiche, quindi il quindi che cosa ha fatto? Il giudice ha convalidato l'arresto, ma applicando il contro il bilanciamento dei benefici da applicare, l'ha dovuto mettere fuori con un obbligo di soggiorno a Lavinio. Quindi, che significa significa che comunque non c'è una normativa che permette a questi soggetti di rimanere in carcere anche quando sono recidivi allora e quindi i magistrati applicano leggi del Parlamento? E se qualcuno ritiene che queste norme sono inadeguati? Il luogo in cui modificare no certo il Comune, ma il Parlamento della Repubblica, in cui ci sono i rappresentanti che devono comunque proporre leggi più restrittive nei confronti di queste persone e devono comunque fare in modo che le carceri vengono costruite perché se ci sono questi benefici, anche perché non c'è posto nelle carceri e i magistrati sono costretti a mandarli fuori, allora questo guidò, ripeto ancora non significa scaricare le responsabilità, ma significa ancora essere chiari e dire la verità. Nonostante questi limiti, il Comune ha continuato a fare tutto ciò che rientra nelle competente se e questo ovviamente è sotto gli occhi di tutti che quando ci siamo insediati Lavinio stazione era certo un territorio privo di criticità, io, per mia informazione personale, mi sono fatto un po' di giro sulla rassegna stampa di quegli anni e questo che vi posso dire 6 marzo, 2020, ennesima vandalizzazione Lavinio staziona da e stazioni Lavinio stazione ad Anzio cittadini esasperati 2020 che vi posso dire questo abbiamo.
16 febbraio, 2020 vetri infranti furti, 10 auto danneggiate nel parcheggio di Lavinio stazione possiamo andare avanti.
Ho fatto una ricerca per quanto riguarda gli articoli di stampa e mi dice che gli articoli di stampa locale ed extra locale, pubblicati tra il 2015 e il 2019, descrivono la stazione ferroviaria di Lavinio e il quartiere circostanze giuridico e padrini padri padiglione comunali ad altissima densità di microcriminalità.
Quindi, tra il 2017 2019 si è registrato il picco di articoli legati alle proteste dei residenti e andiamo avanti,
Ebbene, comunque fare una una PIC una Piccolis, una doverosa precisazione. Sarebbe un grave errore confondere la responsabilità di una ristretta minoranza di cittadini e stranieri con un'intera comunità. La stragrande maggioranza dei cittadini stranieri che vivono a Lavini è composta di persone oneste che lavorano, mandano i figli a scuola, pagano le imposte, gli affitti, gli affitti delle abitazioni e dei locali commerciali in cui esercitano la propria attività e contribuiscono ogni giorno alla crescita economica e sociale della nostra città. Al riguardo e jus ho dato indicazioni che ha appena finirà il diciamo così. Il surplus di lavoro estivo si comincerà innanzitutto a fare un controllo sulla regolarità degli affitti, per capire che si affianchi affittato i locali commerciali o di appartamenti agli extracomunitari e l'abbia fatto con un contratto regolare, se le persone che sono all'interno sono regolari oppure clandestini, e perché perché in questa, in questo, in questo modo potremmo vedere se c'è uno sfruttamento o un favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e poi mi riaffida. Mi.
Mi riaggancio a quello che giustamente ha detto il consigliere che Vasoli e per quanto riguarda le rese le residenze, per vedere se ci sono residenze fittizie e se sono regolari. Ovviamente l'esito degli accertamenti verrà trasmesso alla Guardia di Finanza, se necessario, all'ufficio immigrazione. Se è necessario, però, vorrei fare anche un'altra cosa, una riflessione che che ho potuto constatare da vicino, facendo anche dei giri nelle scuole, chi entra nelle nelle scuole può cogliere l'immagine che dovrebbe far riflettere. Tutti i bambini crescono insieme, studiano e giocano senza distinguere il colore della pelle o la nazionalità dei propri compagni. È un esempio di convivenza che gli adulti dovrebbero valorizzare e per questo riteniamo che una una moderna politica di sicurezza e non possa limitarsi esclude esclusivamente alla repressione dei fenomeni criminali. Reprimere chi delinque è doveroso ed è compito dello Stato, e noi siamo i primi ad appoggiare questa politica perché, come quando si va dal medico, se la prevenzione non riesce deve intervenire il chirurgo ovviamente.
Ma è altrettanto importante prevenire le situazioni di marginalità e favorire l'integrazione di chi rispetta le regole e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
L'isolamento sociale, lo sfruttamento e l'emarginazione non producono maggiore sicurezza, al contrario, possono alimentare tensioni e fenomeni di illegalità per questo sicurezza e integrazione non sono obiettivi alternativi, ma due strumenti complementari di una stessa politica di governo del territorio.
In questa prospettiva, il Comune di Anzio ha aderito al progetto rese sociali antirazzismo promosso dalla Città metropolitana di Roma Capitale finalizzato a favorire l'inclusione delle persone più fragili, rispetto il rispetto reciproco e la coesione sociale, il nostro Comune sarà il referente per il litorale sud, mentre per il litorale nord IRU il medesimo ruolo sarà svolto dal Comune di Fiumicino. Si tratta quindi di un progetto, il qua al quale hanno aderito Amministrazioni appartenenti a schieramenti politici diversi, a dimostrazione del fatto che la promozione della legalità e dell'inclusione e della sicurezza rappresenta un interesse comune che va oltre ad ogni appartenenza politica.
Nei giorni scorsi ho partecipato alla prima riunione operativa e il progetto entrerà nella fase attuativa ad ARPA a partire dal prossimo autunno. Naturalmente questo non significa abbassare la guardia nei confronti di chi delinque, ma, al contrario, significa distinguere con chiarezza chi rispetta le regole da chi sceglie di violarle l'integrazione riguarda le persone oneste verso chi commettere ambiti, continueremo a chiedere i controlli, i provvedimenti e FEAGA efficaci e, soprattutto, che le decisioni dello Stato vengano realmente eseguite.
Per alimentare la sicurezza, nell'area della stazione di Lavinio sono stati investiti circa 200.000 euro ed è stato realizzato un moderno sistema di videosorveglianza che si avvale di 34 telecamere, della quali 14 dotate di sistema lettura, targhe direttamente accessibile alle forze dell'ordine e faccio una premessa, questa la collocazione di queste telecamere necessita necessariamente di un patto per la sicurezza, con la Prefettura, per l'autorizzazione per la localizzazione di queste telecamere, e quindi volevo dire che l'efficacia di queste telecamere si è vista perché, come avete avrete letto dagli articoli di stampa, il l'omicidio del benzinaio qui in nel in un comune vicino al Comune di Anzio, è stata identifica l'omicida, è stato identificato che proprio grazie alle telecamere e il e le forze dell'ordine hanno poi in tutti i la maggior parte degli episodi che sono stati segnalati hanno potuto identificare i responsabili ma ovviamente quello che diciamo in precedenza, che comunque non la legge non prevede una sanzione maggiore di una denuncia in stato di libertà ovviamente e le espulsioni non sono eseguite continuano a rimanere sul territorio.
Inoltre, e quindi queste telecamere sono immediatamente accessibili dalle forze dell'ordine, i quali sono collegati all'applicazione possono non solo su Lavinio, ma su tutto Anzio accedere alle immagini senza intermediazione della polizia locale.
Poi è stata affrontata sin dall'inizio del mio insediamento, la questione dell'ex fabbrica di materassi di via Goldoni che al Moby era soft, che al momento del nostro insediamento era sottoposta ad una procedura fallimentare. Questo, che significa che non era possibile fare nessun tipo di intervento perché a tutela dei creditori del fallimento e quindi il giudice non dava autorizzazioni a fare nessun tipo di intervento. Dopo mesi e mesi di interlocuzioni con l'autorità giudiziaria, la situazione l'abbiamo sbloccata. È stato possibile quindi al propri e chiedere al proprietario la messa in situ purezza. Allora vi dico che in questi giorni si sta perfezionando il passaggio di proprietà. È stato fatto un primo preliminare di vendita e dopo i noti, i noti episodi di vandalismo che non voglio entrare nel merito di quei tre incendi dolosi, uno appresso all'altro perché sicuramente non era e non è stata opera di qualcuno che voleva scaldarsi all'interno del di quei locali perché c'erano 40 gradi all'ombra. Il proprietario sta avendo interlocuzione con l'ufficio tecnico del Comune per capire le modalità di abbattimento della struttura. Per poi farci non so cosa, ma quello è un problema che non riguarda in questo momento la sicurezza. La cosa importante è che.
Eh eh ah, su nostra sollecitazione, ha attivato una vigilanza di guardie particolari, giurate H 24 che impediscono gli accessi abusivi a breve mi probabilmente questa settimana cominceranno a f a effettuare i lavori di messa in sicurezza con un allarme antintrusione collegato direttamente con la vigilanza privata.
Poi volevo dire un'altra cosa che è stata fatta, vi ricordate sicuramente e lo sgombro, la messa in sicurezza del del casello ferroviario all'interno della stazione di Lavinio.
Che era in stato di abbandono, dove la notte trovavano rifugio, persone senza fissa dimora e vi è poi bisogna dire le cose come stanno quel casello ferroviario, le Ferrovie lo avevano affidati anni fa ad un cittadino italiano di Lavinio, il quale l'aveva completamente lasciata in hub in stato di abbandono e senza segnalare alle Ferrovie la criticità che c'erano all'interno e per questo motivo per questo motivo mi sono interessato direttamente con le ferrovie ho fatto fare l'intervento di messa in sicurezza e le Ferrovie hanno ripreso possesso del bene che veniva utilizzata da questa persona, che, tra l'altro, continua a lamentarsi di quello che avviene a Lavinio.
Per continua a lamentarsi quello che avviene alla video per per ripararci una e una sua macchina privata era l'unico cosa che metteva sotto un capannone, quindi adesso è stato riconsegnato alle ferrovie, i le quali stanno l'hanno messo in sicurezza. Non so cosa ci vogliono fare, però, il.
Eh, però, comunque il e la cosa è stata, diciamo così, tamponata.
Poi, il dopo l'assunzione dei 12 vigili stagionali, due dopo l'assunzione dei dei 12 vigili stagionali, e si è potuto attivare un servizio di prossimità nella zona di Lavini, vessazione da parte dei vigili e in questi giorni che i tecnici stanno concludendo.
Le le ultime procedure per riattivare il perché era in stato di hub di in disuso da molti anni e hanno finito la ristrutturazione del del di quelli che erano gli uffici della Polizia locale di Lavinio, mare, Lavinio, mare, dove avremmo anche lì un punto di riferimento della polizia locale per tutta l'estate e passiamo alle.
Passiamo invece a quanto riguarda i presìdi di polizia, consigliere Fasoli, parlava della del della commissione straordinaria che aveva individuato un'area di Lavinio per l'insediamento della stazione dei Carabinieri.
E questa è stata una delle prime cose che sono state fatte i carabinieri per procedere a queste a questo tipo di spostamenti devono condividere la questione con il loro comando generale,
E noi, e da quello che si è potuto capire il comando, il, la loro organizzazione, non riteneva quel posto un posto idoneo per spostare il presidio dei Carabinieri e noi gli abbiamo fatto una controproposta, scegliete vi un posto, scegliete vi un posto e noi cercheremo di accontentare di venire incontro alle vostre richieste. Finora non è stato fatto questo. Non ci non abbiamo avuto riscontro e forse sono addirittura intenzionati a riqualificare l'ufficio che hanno adesso rispetto allo spostamento. Però questa è una cosa in itinere o ne aspettiamo soltanto che il Comando dei Carabinieri, il comando generale ci dia delle indicazioni in questo senso. Va di questo, però non ci siamo fermati perché abbiamo chiesto alla prefettura di valutare questo l'hanno anche loro con la Prefettura, l'ha, condiviso con il Comando dei Carabinieri, perché queste sono le procedure che bisogna fare per e addirittura spostare la compagnia dei Carabinieri di Anzio dandogli una struttura più adeguata. È stato inviato anche un'ipotesi di progetto e stiamo anche lì spettando riscontro in questo senso noi passi li abbiamo fatti male, la struttura che deve poi usufruire di queste.
Di questi di questi locali che poi deve.
Deve fare, deve mettere mano.
E quindi e poi un'altra cosa e si parlava di posti di presìdi di polizia presso le la stazione di Lavinio. Ovviamente noi queste queste esigenze le abbiamo rappresentate in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Ovviamente il Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica non si occupa soltanto di Lavinio, ma si occupa della provincia di Roma, che ha un territorio e un ANPI, un'ampiezza di popolo e una no, una popolazione VAS vastissima che, se non ricordo male sei volte rispetto alla seconda di rispetto alla seconda provincia italiana con tutti le problematiche che ci sono sul territorio, però, questo non significa che noi alziamo le mani davanti a questo e dopo una lunga interlocuzione con le ferrovie e in questi ultimi tempi abbiamo avuto un'apertura dare da parte delle ferrovie e di di per i locali di Lavinio stazione nel quale c'è progetto di di mettere un insediamento della Polizia locale.
E su questo e su questo io direi che abbiamo avuto delle aperture significative e la e il progetto è stato condiviso in sede di Comitato provinciale dell'ordine e la sicurezza pubblica e l'ultima interlocuzione con le ferrovie con l'Ufficio Sicurezza Lauda. Alcuni giorni fa mi dovrò sentire a breve per capire e quando sono pronti a recepire la nostra richiesta, ma appena e faremo la richiesta, ve lo ve ne renderemo conto.
Quindi.
Quindi, ma l'impegno dell'Amministrazione ovviamente non si è non si è fermato soltanto per Lavinio, a un'altra cosa, Consigliere evasori ha fatto riferimento alla vigilanza armata su Lavinio, volevo ricordare questo è un po' difficile prevedere la vigilanza armata per questioni di ordine e sicurezza pubblica perché la normativa nazionale prevede l'esclusività dell'attività di ordine e sicurezza pubblica in capo alle forze di polizia mentre è il la vi la la sicurezza delle persone mentre la e le guardie particolari giurate si devono occupare soltanto della sicurezza delle proprietà e non la tutela delle persone, quindi è proprio un una cosa impossibile dal punto di vista.
Dal punto di vista proprio giuridico e i Comuni che ci hanno provato in altri contesti, ovviamente sono stati subito fermati dalla prefettura,
Questo lo abbiamo detto, stavo dicendo che l'impegno del nel Comune non non si ferma soltanto a Lavinio, a Lavinio stazione, perché per l'estate è stato è stato implementato il servizio della Polizia locale fino a tarda sera per quanto riguarda il Centro per la movida io vado così un po' random è stato sgomberato l'immobile occupato di Corso Italia è stata messa in sicurezza Ilaria Freddi Falaschi in attesa di interventi di riqualificazione che speriamo a breve vengano messi in opera, sono adottati provvedimenti Ipsos, i nodi provvedimenti sul sito archeologico di grotta di Nerone dove dove le persone in maniera molto incosciente si tuffavano dalle rocce pericolanti e infischiandosene dei cartelli e rischiavano l'incolumità fisica se non la vita mettendosi Colli con con le sdraio sotto le rocce per I con scuole asciugamano a prendere il sole sotto le rocce pericolanti.
E di questo pure dobbiamo ringrazio e la questione poi è stata portata anche questa nella stessa seduta del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica del 7 di di luglio e il Prefetto ha dato indicazioni alla Guardia costiera, alla Guardia di finanza, di incrementare la vigilanza via mare nonché alle forze di polizia di supportare Polizia locale e guardie particolari giurate a tutela del del sito archeologico.
Volevo poi fare un'altra precisazione e che continua a continua e, per quanto riguarda il mio Assessorato, visto che questa è la sede adatta per farlo, continua l'impegno anche sul fronte dell'antimafia, perché nelle scorse settimane, accogliendo una nostra segnalazione, il prefetto ha emesso un'interdittiva antimafia nei confronti di una società e al quale sono state chiuse due attività commerciali e,
E siamo per per sottoscrivere il protocollo di legalità per la prevenzione, per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico alberghiero. Questo lo faremo nei prossimi giorni. Hub e in questi giorni faremo la delibera di Giunta. Poi trasmetteremo gli atti in Prefettura per trasmettere il, per far calendarizzare la firma del protocollo e siamo perfettamente consapevoli che tutto questo non è ancora sufficiente, ma di passi avanti ne sono stati fatti tantissimi. La sicurezza non si costituisce soltanto gol, non si costituisce soltanto con la telecamera o con maggiori controlli. Servono strumenti normativi efficaci, procedure rapide e uno Stato che sia realmente in grado di far eseguire le proprie decisioni quando un decreto di espulsione rimane lettera morta, quando chi delinque viene fermato ripetutamente, senza che la situazione si trovi una soluzione definitiva. Non si indebolisce soltanto l'azione delle forze dell'ordine, ma si indebolisce la crisi, la credibilità delle istituzioni di fronte ai cittadini. Per questo noi continueremo a fare tutto ciò che compete al Comune, collaborando con Prefettura e forze dell'ordine con cui esiste un rapporto di collaborazione costante e proficuo e pressoché quotidiano.
Ma continueremo anche a chiedere con forza che lo Stato faccia la propria parte, perché la sicurezza dei cittadini non può essere affidata agli slogan che servono soltanto a chi deve guadagnare facile consenso, man servono, ma non servono a risolvere i problemi, c'è bisogno di risorse, di norme e veramente efficaci di strutture adeguate e della capacità dello Stato di rendere effettive le proprie decisioni solo così sarà possibile restituire ai cittadini quella fiducia che oggi, che troppo spesso viene messa a dura prova. Grazie, ho terminato,
Allora, dopo l'Assessore somma, ha chiesto di intervenire, la consigliera Pagliarecci, prego.
Buongiorno a tutte e tutti e è importante parlare di Lavinio stazione, consentitemi prima di iniziare.
Tranne nei problemi, però, di fare anche un minimo di analisi, un excursus di quello che è successo negli anni, perché io credo che da dal dibattito che c'è stato finora è emersa una cosa che la situazione è complessa, che non una misura serva a risolvere il problema e anche dai banchi dell'opposizione abbiamo visto pervenire diverse proposte a dire proprio che non ci può essere una soluzione, una bacchetta magica che risolve i problemi e quindi io lo voglio dire che.
Voglio partire da un punto essenziale che il lavoro dei problemi dell'Amministrazione non partono oggi dobbiamo avere questa consapevolezza, non sono un'emergenza improvvisa, i fenomeni che osserviamo oggi sono lì da anni, almeno vent'anni e sono ormai diventati endemici del territorio sono presenti nelle ASL, erano presenti in forma latente anni fa, poi si sono consolidati fino a diventare strutturali e le condizioni che osserviamo oggi sono state oggetto di attenzioni e segnalazioni e richieste di intervento da parte dei cittadini per anni e non perché il problema della sicurezza, come già è stato spiegato da ampiamente dall'assessore riguardi solo quel quartiere, ma perché quel quartiere Lavinio stazione ha una peculiarità precisa che affonda le sue origini in politiche sbagliate e reiterate mai corretta nel corso dei decenni più volte abbiamo tentato di accendere i riflettori su quel quartiere che riteniamo fragile, levato gridi grida di di proprio delle grida verso la a difesa di quel territorio e lo abbiamo fatto nei modi più disparati.
Abbiamo ripulito simbolicamente il piazzale della stazione sommerso dei rifiuti nelle giornate contro il degrado, abbiamo organizzato mostre fotografiche per raccontare il quartiere. Abbiamo proiettato in strada in strada perché Lavigna in stazione una piazza non c'è la straordinaria storia di Lavinio, documentario curato dalla professoressa Maria Antonietta, Lozzi Bonaventura, che ripercorre le origini e nel luogo e ne ricerca l'identità. Abbiamo presentato il progetto Lavinium, un lavoro serio, partecipato, sottoscritto da centinaia di cittadini, un'analisi del problema e una proposta di riqualificazione urbana da attuare per step, perché ovviamente saremmo dei sognatori, ma abbiamo anche i piedi per terra e sappiamo che non si può risolvere tutto con una bacchetta magica, e anche questo lo abbiamo presentato per strada con i cittadini, il parroco i.
I dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del territorio. Abbiamo portato il cinema in strada per segnare una presenza, per andare a occupare spazi altrimenti occupati da altro e per ribadire che allevino solo per strada si può stare. Abbiamo consegnato raccolte di firme all'allora Sindaco Bruschini, presentato dalla Giunta De Angelis il progetto Lavinio portate in assemblea pubblica, l'allora commissario prefettizio Tarricone, tutto questo, sempre in inascoltati, sempre ignorati,
Questo per dire che il suo problema noi lo conosciamo bene e che no, non è un fenomeno emendamento. Lavino stazione presentava tutte le caratteristiche, deve essere un quartiere a rischio e bisognava intervenire per tempo. Nasce con la lottizzazione selvaggia, senza regole, senza progettazione, tanto per capire molte delle strade che perché ripercorriamo oggi, sono semplicemente la trasformazione delle antiche capezzagne agricole, un quartiere senza spazi pubblici, senza marciapiedi, fatto salvo per viale di Valles Kyōya, senza servizi senza funzioni. I piani regolatori che avrebbero dovuto dare ordine a questo assetto sono risultati fallimentari. Il piano del 74 è stato definito scandalosamente permissivo dagli stessi tecnici. Non ha fermato nulla nell'edificazione selvaggia e nell'abusivismo, la variante del 2005 prometteva di rimediare, ma è rimasta su carta. Un esempio ne sono i famosi comparti no che promettevano di regalare al territorio spazi pubblici e.
E soddisfare gli standard urbanistici quasi a costo zero. Ebbene, lettera morta, quindi, il quartiere esploso fra gli anni 70 90 ha avuto una una edificazione impressionante, però è stato abbandonato e il risultato le linee è diventato un non luogo, un quartiere dove la comunità non ha avuto modo di svilupparsi dove non si sono creati in relazione i servizi identità,
Un quartiere dove al massimo si andava in campagna elettorale a cercare voti Lavinio è un non luogo perché qualcuno lo ha fatto diventare tale perché la sua idea di città non contemplava quel pezzo di periferia, come purtroppo non ne contempla altri, e quando un territorio resta vuoto di funzioni di comunità, quel vuoto lo riempie altro. Il degrado, la marginalità alla criminalità diventa terreno fertile per una serie di fenomeni che adesso dilagano nel nostro parere, paese e, ricordiamolo, questo quartiere è stato quello maggiormente interessato dall'inchiesta di Tritone, che ha portato allo scioglimento per mafia dei comuni di Anzio e Nettuno. Quindi io lo voglio dire forte e una volta per tutte, Lavinio non è vittima del caso Lavinio, vittima di scelte di decenni di decenni, di scelte sbagliate, e questo dobbiamo averlo ben in mente perché perché, quando programmiamo interventi, deve essere chiaro da dove partiamo se vogliamo correggere gli errori del passato e soprattutto.
Il Consigliere Vasoli, ad esempio, parlava di un presidio di carabinieri a via via delle buganvillee, ebbene, e via delle bouganville non è l'Amministrazione Lavinio stazione, è un quartiere che non ha luoghi, non ha spazi pubblici. È per questo che che è in balia di del del della malavita, che che vediamo del degrado che vediamo e oggi più che mai, il quartiere fa conti con questa criminalità e prima di tutto a questo punto serve lo Stato,
Lo Stato, l'ordine pubblico e la sicurezza, come ha ben spiegato l'Assessore Catelli, sono Catello, Somma sono competenze statali o non comunali, i Sindaci, ovviamente possono segnalare, rappresentare le preoccupazioni della comunità locale, chiedere interventi, mi sembra che siano stati tutti ampiamente illustrati, ma non possono sostituirsi allo Stato né decidere espulsioni, rimpatrio, misure di pubblica sicurezza. Permettetemi anche, però, una riflessione di natura politica fa impressione che proprio il Governo, che ha fatto della sicurezza uno slogan, continui a lasciare soli i territori e i Sindaci davanti a situazioni che richiedono interventi straordinari. È ovvio che i controlli servono sono stati fatti, ma non bastano, se non sono accompagnati da procedure rapide per l'esecuzione dei provvedimenti, dal rafforzamento stabile degli organici, da un presidio costante nelle aree più critiche e per quanto concerne il rafforzamento degli organici. Se sono proprio le forze di polizia a chiederlo, come nella nota del Siulp di ieri, vuol dire che il problema è veramente macroscopico. A proposito, ovviamente esprimiamo profonda solidarietà e vicinanza all'agente ferito ieri e gli auguriamo la pronta guarigione.
Però quindi va bene, la presenza dello Stato è necessario in questo momento particolare, ma dobbiamo anche essere consapevoli che tutte queste azioni non risolveranno con una con un colpo di spugna le problematiche che ci sono sul territorio.
Perché da sole non possono risolvere i problemi e quindi veniamo a quella che è la nostra funzione, perché non vogliamo certo sottrarci alle alle responsabilità in qualità di amministrazione comunale non possiamo e dobbiamo mettere in campo tutte le azioni che sono di nostra competenza per ricucire quel tessuto urbano e sociale che è stato sfibrato ridare senso identità ad un luogo che non è stato privato.
E quindi si è iniziato un lavoro, un lavoro lento, ovviamente, che è quello di idee di iniziare un processo di inversione di marcia, diciamo il processo che sarà lungo e complesso, noi non stiamo scrivendo su una pagina bianca e disegnando il la città ideale noi dobbiamo rapportarci con una realtà complicata, intanto però delle delle azioni sono state messe in campo e penso soprattutto alla.
ASP al mandato che è stato mandato dalla Giunta agli uffici comunali per individuare nuove aree da destinare a piazza spazio Helu pubblico o di aggregazione a Lavinio stazione, un atto che punta a migliorare la vivibilità urbana, promuovere socialità, valorizzare il contesto urbano e ridare identità, luogo, io lo voglio dire, questo è un atto forte rispetto a dopo anni di silenzio assordante Fit si torna finalmente a considerare la trasformazione del territorio come strumento di recupero e rilancio dei luoghi.
È stato inserito il piazzale della stazione nell'elenco dei siti idonei ai fini dei bandi culturali, anche questa è una novità fino a ieri la vigna astrazione o non aveva un sito idoneo per partecipare ai bandi culturali è iniziato il ripristino del viale alberato di viale di Welles Kyōya che è il segno identificativo di Lavinio stazione fatto ovviamente nei propri nei tratti di marciapiede di recente rifacimento.
È in corso la partecipazione a un bando regionale in coprogettazione, insieme ad associazioni giovanili, per l'istituzione di un centro di aggregazione giovanile nel al quartiere Zodiaco. È stato anche questa cosa non banale raggiunto un accordo con la proprietà per la sistemazione del piazzale del parcheggio del Collodi che, ricordo, è di proprietà privata che è un annoso punto dolente del plesso di que di questo quartiere. Allora questi sono interventi che, presi singolarmente, possono anche sembrare d'impatto limitato e soprattutto non immediato. Però una cosa la indicano la direzione, il cambio porre l'attenzione sul territorio e ricostruire ciò che per decenni è stato distrutto. Ripeto, non abbiamo la bacchetta magica, qui bisogna invertire una rotta che essere intrapresa per più di mezzo secolo ed è un percorso lento e faticoso. Ovviamente accogliamo l'appello della opposizione anche di collaborare per arrivare a una.
Ah, ah, ah, un a delle azioni condivise e quindi io dico che trasformare Lavinio però in un campo di battaglia politico è un rischio ancora più grande significa continuare a sfruttare questo territorio, come ha sempre fatto, e consegnare il dibattito alle narrazioni semplicistiche e strumentali e quindi va assolutamente evitato grazie.
Allora ha diritto di intervenire la consigliera Venturi Oriana, chiedo sempre gentilmente i Consiglieri quando intervengono di alzarsi in piedi e di parlare diretti al microfono, così riusciamo a sentire tutti grazie.
Buongiorno, è un vero piacere per me sapere che oggi in tanti abbiano a cuore il mio quartiere Lavinio.
Dal problema del verde alla sicurezza in molti oggi, inaspettatamente si soffermano su Lavinio stazione.
Il problema della sicurezza nella zona di Lavinio stazione è un problema serio che coinvolge tutti i cittadini, e su questo non ci sono dubbi. La zona di l'Amministrazione è un luogo vissuto, frequentato e di grande utilità, e un biglietto da visita per i turisti e luogo agognato è temuto dai pendolari che dopo ore di lavoro tornano a casa e il posto in cui poter parcheggiare per fare Commissioni, lo sappiamo, la sicurezza è un bene fondamentale, strumentale perché ci permette di esercitare pienamente i nostri diritti, la libertà, la proprietà e, perché no, la serenità e proprio per questo non può diventare propaganda. L'amore e l'interesse per un quartiere non si dimostra strumentalizzando le necessità dei cittadini, non è corretto nei confronti di chi quel quartiere lo vive quotidianamente, non è accettabile usare le paure e crearne di nuove per dividere una comunità. Dividere una comunità in base ai colori della pelle o delle bandiere fa comodo a molti perché una comunità unita può far paura tanto alla politica. Quanto alla delinquenza,
Una cosa deve essere chiara. La sicurezza non è esclusivamente manette manganelli e carcere, la sicurezza si declina in tanti modi e dialogo, è prevenzione e decoro e dignità, sicurezza e disinnescare le parole e disarmare il linguaggio prima ancora delle persone. Le parole cariche di odio e di violenza che sentiamo da 587 giorni ad oggi non possono che creare un problema nel problema. In quest'ultimo periodo siamo stati la scacchiera in una partita che non vuole vedere vincere noi abitanti di Lavinio, ma solo alcune persone e alcune poltrone. È il momento di dirlo chiaramente, perché a qualcuno forse non è chiaro. Il mondo è cambiato, l'Italia è cambiata, la vigna è cambiata, ci piacevano le feste, la tranquillità di un quartiere residenziali, le chiese attaccata alla porta. Forse qualcuno dimentica e lo voglio ricordare e sottolineare che allora non c'era. Il cavalcavia della stazione non era stato ancora costruito il centro commerciale Zodiaco c'era un semaforo al posto della rotatoria del passaggio a livello c'era, il chiosco del giornalaio e telefono a scatti nel bar c'era Reagan, Papa Giovanni Paolo secondo Gorbaciov, la giusta, la Jugoslavia, la CIU cecoslovacchi erano uniti e il mondo è cambiato, l'Italia è cambiata, la vigna è cambiata e la trasformazione di Lavinio non è arrivata per caso e non è stata improvvisa. E il risultato delle scelte di tutti, di chi ha affittato di chi ha venduto di chi ha investito di chi ha scelto la vigna come dimora di chi non è stato lungimirante di chi ci ha lucrato di chi in passato non ci ha tutelato,
Oggi è facile scaricare ogni responsabilità sugli altri. I partiti che hanno governato questa città per anni oggi vedono la nuova Amministrazione come la causa di ogni male del nostro quartiere.
Invece di ricostruire una comunità e ricucire un tessuto sociale, alimentano le divisioni, come Penelope digiuno, si cuce a parole e di notte, si disfa tutto per convenienza politica e non per il bene delle persone, in 587 giorni ci è stato detto che non è stato fatto nulla io in 7.300 giorni circa non ricordo azioni volte a migliorare il quartiere,
E aggiungo che a nessuno è importato della villetta occupata sotto la Vinyls sotto il ponte dell'Amministrazione che oggi è stata chiusa della casa cantoniera delle ferrovie è diventata rifugi di fortuna, oggi chiusa del territorio, venduto un metro dopo metro dei capannoni di via Goldoni, oggi chiuso in passato pochissimi si sono indignati per chi dormiva sui binari, per la sala d'aspetto, quando era piena di tossicodipendenti alcolizzati per i cani antidroga davanti alle scuole e non sono episodi di qualche giorno fa sono episodi del passato chi è sceso in piazza in quel periodo? Io con i miei colleghi ci siamo nelle strade e nelle piazze checché se ne dica e accogliamo le paure, che sono anche le nostre, le esigenze e le segnalazioni. Un'Amministrazione comunali e molti lo sanno, ma tutti dovrebbero saperlo, non può sostituirsi allo Stato, esistono leggi le competenze e le procedure che vanno rispettate. L'Amministrazione comunale, semplicemente alcune cose, non può farle.
Ciò ovviamente non significa che l'Amministrazione deve versare ferma, questo significa fare tutto ciò che è possibile senza raccontare favole ai cittadini.
Il fulcro centrale del messaggio di don Coluccia e riprendere il territorio. Non serve farlo venire a Lavinio stazione, serve solamente esserci quanti tra quelli che oggi parlano partecipano alla vita del quartiere. Si è criticato contestato e sminuito ogni singolo evento e azione politicamente si poteva non approvare, ma esserci sarebbe stato un segnale concreto di vicinanza ai cittadini, perché era lì che bisognava stare. Era lì che i cittadini vi avrebbero voluti presenti al parco, alle feste religiose, di qualsiasi religione, ai murales, infatti, da ragazzi ai cinema, all'aperto, alle nuove illuminazioni, Alessia ad asfaltare ai controlli alle 7:30 di mattina per i ragazzi che vanno a prendere atto che che vanno a prendere il treno per andare a scuola e invece oggi si preferisce esasperare i toni perché la paura e l'insicurezza porta consensi. Si guarda il programma della Meloni. Chi alimenta odio pregiudizio era ancora e violenza, non vuole, ebbene, dalla comunità. L'Amministrazione comunale ha scelto un'altra strada, più silenziosa ma concreta. Il non scrivono sui social, non significa non fare le cose,
La vigna è fatta di lavoratori, di famiglie che fanno sacrifici di commercianti onesti, di associazioni, di insegnanti, di ragazzi che vogliono semplicemente crescere in un quartiere migliori di due scuole, il Virgilio e il Collodi due fiori all'occhiello esempio di integrazione e sostegno, accoglienza e inclusione.
Noi siamo stati invisibili per tanto tempo e ora invece siamo diventati il bersaglio perfetti o di una PAL propaganda costruita sulla paura, ma noi non siamo uno slogan, le cose non sono giuste in base al consenso, sono giuste in base al senso che hanno, non possiamo limitarci a cercare i colpevoli, dobbiamo costruire soluzioni, ma quelle soluzioni che possono essere agire dall'amministrazione comunale.
La Murgia ci ha lasciato una grande riflessione.
Un vero politico dice c'è un problema, si deve trovare una soluzione, un populista non dà una soluzione ma indica un colpevole, così da mettere le persone contro altre persone e non contro il problema noi cittadini di Lavinio, noi di Lavinio con Anzio tutta l'Amministrazione c'è e siamo pronti a contribuire a cambiamento da un confronto e non dallo dalle menzogne e della o screditare può nascere un percorso utile per affrontare le esigenze reali della comunità.
Iniziamo a parlare seriamente di ciò che l'Amministrazione comunale ha fatto e quello che ancora può fare e, se volete, chiediamo insieme al Governo, con la sicurezza che al momento è stata solo decantata, vorrei inoltre esprimere la mia solidarietà,
Stato aggredito e ferito, e tutta la mia stima va a tutte le forze dell'ordine che, con scarsi numeri, con scarsi mezzi e con scarsi riconoscimenti, ci sono sempre. Nonostante tutto, grazie,
Allora, dopo la consigliera Ventura, la consigliera Tiziana D'Alfonso prego, signor Presidente.
Colleghi, Sindaco i cittadini, tutti quanto, quando si affronta il tema della sicurezza a Lavinio e nelle periferie delle nostre città, quindi padiglioni, quelle tutte quelle che vogliamo inserire, la prima cosa che ci deve venire in mente è la conoscenza del territorio, noi quel territorio lo conosciamo e conosciamo l'Amministrazione, lo Zurigo, tutti i quartieri che da anni convivono con criticità legate al degrado. Per questo noi non abbiamo mai negato questi problemi. Allo stesso tempo, però, non possiamo accettare una narrazione che lascia intendere che tutto questo sia di un anno e mezzo fa, due anni fa. La situazione di Lavinio è il risultato di problemi che si trascinano da molti anni e che, in un anno e mezzo non possono essere risolti. Noi abbiamo scelto di affrontarli con serietà, senza proclami e senza vendere ai cittadini soluzioni semplici a problemi complessi.
Da quando siamo stati chiamati ad amministrare e abbiamo portato avanti tutte le azioni che erano nelle nostre competenze, nel pieno rispetto delle norme delle procedure previste dalla legge, perché amministrare significa anche avere il coraggio di dire la verità ai cittadini?
Quando parliamo di spaccio di criminalità, criminalità organizzata, l'immigrazione irregolare e di misure di prevenzione o di ordine pubblico, parliamo di competenze che appartengono alle forze dell'ordine, alla prefettura, alla magistratura e agli organi di Stato, il Comune può fare altro, può fare molto, può intervenire il decoro Ba urbano, è stato fatto, può migliorare l'illuminazione, è stato fatto, può installare i sistemi di videosorveglianza, è stato fatto, può riqualificare,
Gli spazi pubblici può sostenere il commercio.
Può promuovere cultura, sport, è aggregazione, può prevenire il disagio sociale, tutto questo è sempre stato sotto i nostri occhi e con la nostra è stato seguito con nostra attenzione.
Nessuno però può raccontare ai cittadini che lo spaccio si elimina, elimina con una delibera comunale.
O che basta uno slogan per risolvere i problemi così complessi, sentiamo dire fate un Daspo, mandateli via in quel quartiere, non si fa nulla un quartiere a dispetto dell'altro, quindi c'è sempre questo antagonismo, la realtà è molto diversa, ogni procedimento deve rispettare la legge ce l'ha detto l'assessore alla sicurezza ogni misura di prevenzione richiede precisi presupposti giuridici, ed è giusto che sia così, perché viviamo in uno Stato di diritto,
Per questo è fuor fondamentale che ogni istituzione faccia fino in fondo la propria parte e in questa direzione che va Scheer che va la scelta del di di questa Amministrazione, una scelta che non è soltanto organizzativa, ma profondamente politica e amministrativa.
Per la prima volta il Comune dispone di un riferimento stabile e che ha il compito di raccogliere so segnalazioni provenienti dal territorio, mantenere un confronto costante con i cittadini.
Con i comitati e con le attività economiche, e questo lo si fa grazie all'Assessorato, anche alla pubblica sicurezza l'assessore Catello dovrebbe raccogliere tutti quei gridi che comunque gli vengono riportati, ma non quei gridi che provocano si allarme perché c'è, perché non nessuno dice che Lavinio non è problematico, ma non si può portare all'odio. Spesso sui social si porta all'odio anche all'inizio in quest'Aula. Caroselli, ha detto, dobbiamo essere uniti, si dobbiamo essere uniti, ma non con.
Polemiche sterili, non sterili, ma cattive, forse?
Comunque, la nostra attenzione e conoscere questi problemi, documentarli e portarli all'attenzione di prefettura, Forze dell'ordine e Governo ed è questo il primo passo per ottenere risorse, uomini, risorse, uomini, interventi.
Rivolgo anch'io un caloroso ringraziamento alle Forze dell'ordine, perché sono sempre presenti le forze dell'ordine rappresentano lo Stato, quando uno ha bisogno, deve rivolgersi alle Forze dell'ordine, spesso sento e ma arrivano arrivi a sirene spiegate, si arrivano a SIS e sirene spiegate, perché comunque è un problema Lavinio è un problema nessuno lo nasconde.
Il loro lavoro è spesso silenzioso, difficile ed è svolta in condizioni non semplici noi crediamo nello Stato nelle sue istituzioni e chiediamo per questo che il Governo rafforzi la presenza nei territori più delicati come Lavinio, servono più uomini, più mezzi, strumenti più efficaci, servono interventi concreti che consentano alle Forze dell'ordine di operare nei migliori nelle migliori condizioni possibili perché più Stato significa più sicurezza ma significa anche più fiducia e la fiducia e il primo presidio di legalità.
Questo clima alimenta la sfiducia verso le Istituzioni e un sì e un cittadino che non si fida, non denuncia, non collabora e quando c'è silenzio, chi ne paga veramente le conseguenze non è la delinquenza, ma siamo noi cittadini.
Bisogna collaborare partecipare, non bisogna girarsi dall'altra parte e il clima che si respira è pericoloso e ci spaventa, ma abbiamo e dobbiamo mantenere intatta la nostra fiducia verso lo status e verso le forze dell'ordine.
E spesso si dice che ogni cioè qualsiasi cosa si rincorre il colpevole, come aveva detto Oriana nel precedente in TIR intervento e quasi sempre questo colpevoli, poi chi è l'Amministrazione comunale o peggio ancora che dirvi chi indossa la divisa?
Lo trovano e credo che in questo mo, in questo modo, di raccontare le cose che faccia male a tutti, cardo Selli chiede Unione, noi sappiamo che dobbiamo andare in un'unica direzione, tutti quanti insieme ha ragione.
Dico però che, per esempio, ha da solista, è andato via e si chiede un un, lo spostamento strutturale della caserma, ma quello è uno spostamento fisico di un edificio, ci vuole lo Stato, ma la legge che consenta di fare determinate cose, non la specificità la caserma che viene spostata,
È importante, comunque, non rompere il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
E dobbiamo comunque.
Guardarci da chi vive nell'illegalità, noi dobbiamo fare l'esatto contrario, dobbiamo rafforzare la fiducia e dico con forza e l'ho detto dall'inizio sempre di denunciare.
La denuncia aiuta le forze dell'ordine, la denuncia aumenta il livello di attenzione sul territorio, ogni denuncia permette di chiedere maggiori risorse e maggiori controlli.
Io sono una commerciante di Lavinio e, come tanti anche qui seduti hanno vissuto in prima persona.
Il degrado vivo a Lavinio ho investito a Lavinio, faccio delle brevi,
Un excursus su quello che può essere successo due furti con scasso 2002 2006, un furto con destrezza, 2008 danneggiamento, impianto allarme, 2012 tentata rapina, 2014 furto con scasso, 2020 furto con scasso, 2021, furto d'arredi esterni, 2022 e tentato furto con destrezza tentata rapina 2024. Una questo è un un semplice negozio che sta sul territorio tutto denunciato tutto messo nero su bianco.
Vetri infranti alla stazione di Lavinio. Questo però è del 2020, quindi 2022 mila 26. È una un lungo periodo e per mettere, diciamo fine ma fino Pirri, riqualificare un ambiente del genere altro che anni e mezzo, ma ci vogliono veramente anni di interventi culturali, sociali e che comunque consentono maggiormente alla popolazione di uscire sul territorio Lavinio, questa è una landa desolata, abbiamo il il via di Valle, Scrivia che dovrebbe essere il corso che noi avevamo pensato come alternativa per Anzio, un corso che.
Desse la possibilità alla gente di uscire fuori e vivere il territorio se tu esci verso le 10 e mezza 11 d'estate è un.
Veramente in una landa desolata sono stati messi 8 7 alberi, è l'inizio e sinceramente tutti sbeffeggiano questo tipo di.
Intervento e io invece dico che è l'inizio perché noi i risultati dei quegli alberi non li vediamo adesso e questo è soltanto un esempio, perché quell'albero non farà ombra adesso, ma lo farà fra 10 anni e questo è anche per quanto riguarda il degrado che c'è con l'occupazione di quei posti da parte di chi spaccia, se invece quei posti vengono occupati con iniziative culturali e spesso questa Amministrazione ha preferito rivolgere verso i quartieri periferici proprio l'attenzione alla cultura, quindi.
Il cinema in strada che abbiamo fatto con alternativa, pranzo non era non era per metterci in mostra, non è che noi andiamo a chiedere i voti ai cittadini, noi noi andiamo ad occupare uno spazio che in realtà, sennò, viene occupato diversamente ed è quello che dobbiamo. Dobbiamo cominciare a fare noi, lo facciamo già dal 2018, il progetto Lavinio è un progetto veramente ambizioso, un progetto che vedeva un pochino più a lungo un viale alberato, il discorso della piazza, il discorso comunque di una cittadinanza che vive di più. Non dimentichiamoci poi che la divisione e la prima cosa che porta a non concludere un processo, perché anche qui ho sentito prima no perché è stato fatto ai marinaretti non è stata fatta a Lavinio, è stato fatto l'1 non esclude l'altro. Se viene fatto un intervento ad Anzio centro, si fa anche nel resto di dei quartieri. Non dobbiamo S.Gregorio sgretolarsi, perché noi, se abbiamo la l'unica, forse è l'Unione, dobbiamo essere coesi per portare avanti un discorso che fa bene ai cittadini e la prima cosa di costituire una comunità che è assente totalmente adesso ringrazio tutti e sicuramente ho dimenticato qualcosa che avrebbe voluto dire per l'enfasi che che metto perché vivo il territorio, grazie allora la parola al Consigliere De Lucia, Mauro, prego buongiorno a tutti.
Signor Presidente, signor Sindaco, colleghi consiglieri, intervengo a nome del MoVimento 5 Stelle perché crediamo che il tema della sicurezza meriti rispetto serietà, soprattutto a memoria la memoria è importante perché troppo spesso sembra che i problemi siano nati ieri non è così le criticità di Lavinio stazioni dello zodiaco e di altre aree della città non sono il frutto di pochi mesi,
Sono il risultato di anni di degrado urbano, di fragilità sociali trascurate, di occupazioni abusive di sfruttamento dell'immigrazione irregolare, di controllo insufficienti di mancata programmazione e di una progressiva perdita di presidio del territorio.
Chi oggi impartisce lezioni dovrebbe ricordare che per oltre vent'anni ha avuto la responsabilità, la responsabilità di amministrare questa città.
Eppure già nel 2020 l'allora Sindaco chiedeva al Prefetto addirittura il coinvolgimento dell'esercito per affrontare la situazione del quartiere Diaco, riconoscendo come le operazioni non fossero gestibili con le sole forze comunali, già nel 2018 e nel 2019, quando il MoVimento 5 Stelle erano opposizione, venivano presentate interrogazioni sulla sicurezza alle quali non si rispondeva rinviando tutto alla complessità della materia.
Oggi, invece, questo Consiglio comunale affronta apertamente il tema attraverso una discussione che in che in cui si parla di responsabilità, strumenti e richieste istituzionali ed è una differenza sostanziale come Movimento 5 Stelle non siamo mai stati spettatori di questo argomento, noi abbiamo chiesto più forze di polizia quando gli altri non parlavano di emergenza.
Non possiamo dimenticare l'estate del 2022, una delle estati peggiori di sempre con l'omicidio di Leonardo murato, Vic, avvenuta la notte del 17 luglio nei pressi del locale Bodeguita BIC sul lungomare di Anzio a seguito di una rissa, ebbene, proprio nel luglio 2023 su richiesta del Movimento 5 Stelle di Anzio il deputato Federico Cafiero De Raho ha presentato presentò un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno chiedendo il rafforzamento del commissariato di Anzio Nettuno.
Denunciando la grave carenza di organico, il mancato invio dei rinforzi estivi e ricordando come questo territorio fosse stato interessato da fenomeni di criminalità, di criminalità organizzata e da uno scioglimento per infiltrazioni mafiose, non era propaganda. Era la consapevolezza che un territorio con una popolazione che durante l'estate arriva a triplicare non può essere lasciato con organici insufficienti. Negli anni abbiamo visto emergere anche altri fenomeni che dimostrano quanto il problema sia complesso. Pensiamo alle indagini sulle false residenze utilizzate per ottenere permessi di soggiorno.
Ai contratti fittizi, allo sfruttamento economico dell'immigrazione clandestina e ai sistemi costruiti per lucrare sulla vulnerabilità delle persone. Questi fenomeni non producono soltanto illegalità, producono degrado abitativo, sovraffollamento, sfruttamento, marginalità e alimentano quella percezione di insicurezza che oggi tutti denunciano. Per questo continuiamo a sostenere che la sicurezza non coincide soltanto con la repressione, servono certamente più Forze dell'ordine, più controlli e strumenti efficaci e su quello e su questo il MoVimento 5 Stelle è sempre stato chiaro, ma come abbiamo cominciato a fare serve anche prevenzione, serve rigenerazione urbana, serve il recupero degli spazi pubblici, serve un lavoro sociale che per troppo tempo è mancato soprattutto nelle aree più fragili della città. Non possiamo dimenticare che proprio nei quartieri maggiormente esposti è mancata una rete, una rete stabile di associazioni di presidi educativi e di interventi sociali capaci di favorire integrazione e inclusione e partecipazione.
Quando manca la comunità, cresce il degrado e quando cresce il degrado, diventa più difficile garantire sicurezza, non bisogna scaricare le responsabilità sul loro, su un solo livello istituzionale, bisogna riconoscere ciò che compete allo Stato, ciò che compete all'Amministrazione comunale, al Sindaco e le idee e la necessità di un lavoro comune. In questo anno e mezzo sono stati intensificati i controlli sul territorio con un numero di servizi straordinari significativamente superiore rispetto al passato, sono stati avviati nuovi strumenti di prevenzione e sono state rafforzate le attività di coordinamento con prefetture, Forze di polizia naturalmente nessuno pensa che basti, la sicurezza è un processo continuo, non si costruisce né con uno slogan né con una mozione, si costruisce ogni giorno con investimenti, presenza dello Stato amministrazioni responsabili e una comunità che non lascia soli i quartieri più difficili.
È questo l'impegno che il MoVimento 5 Stelle continuerà a portare avanti senza inseguire gli allarmismi, ma senza neppure minimizzare i problemi, con la convinzione che la sicurezza sia un diritto di tutti i cittadini e che la legalità sia il primo strumento di inclusione e di libertà grazie.
Allora, grazie, Consigliere, denuncia Mauro la parola al consigliere Tontini Francesco.
Buongiorno a tutti, Presidente Sindaco.
Assessori e consiglieri, allora inizio questo mio intervento sul punto del de del giorno, dicendo che vivo a Lavinio all'Amministrazione. Da 52 anni qui sono cresciuto, ho frequentato le scuole, ho costruito le mie amicizie e ancora oggi vivo quotidianamente questo quartiere, faccio la spesa a Lavinio, prendo il treno e i miei figli hanno frequentato le scuole medie qui e continuano a utilizzare i mezzi pubblici. Per questo ritengo di poter parlare e non per sentito dire, ma per esperienza diretta. In questi 52 anni ho visto la minimizzazione cambiare profondamente molti negozi EBA storici che frequentavamo hanno lasciato il posto ad altre attività commerciali modificando il volto del quartiere, un cambiamento iniziata alla fine degli anni 90 e che nel tempo ha inciso profondamente sull'identità di questa parte della città. Oggi chi arriva dalla stazione ferroviaria non ha certamente il miglior biglietto da visita della nostra città. Questo è un dato di fatto e sarebbe inutile negarlo.
È altrettanto giusto dire che la maggior parte dei commercianti lavora onestamente rispetto alle regole, molti di loro sono i primi a chiedere maggiore sicurezza e maggiore decoro, perché sono anch'essi vittime vittime di una situazione che danneggia la loro attività. Come ha detto precedentemente la collega d'Alfonso, mi fa piacere che oggi molti esponenti della minoranza abbiano manifestato una forte attenzione per Lavinio stazione. Poi vorrei sapere quanti di voi frequenta la zona. È un interesse che accolgo con favore, anche se mi sembra alquanto tardivo e anche un po' propagandistico, avrei preferito vedere la stessa sensibilità molti anni fa, quando questa criticità iniziava a manifestarsi.
Per quanto mi riguarda, come Gruppo consiliare e come maggioranza abbiamo denunciato fin dall'inizio il fenomeno dello spaccio e delle situazioni di illegalità concentrate nell'area della stazione ferroviaria.
Fin dalle prime riunioni di Capogruppo abbiamo chiesto di interventi incisivi alle forze dell'ordine e da quel momento sono stati effettuati numerosi controlli, come ha spiegato ampiamente l'Assessore Catello Somma.
Come maggioranza, abbiamo inoltre presentato interrogazioni e richieste per rafforzare la presenza della Polizia locale sul territorio, per questo accolgo con favore anche la proposta del consigliere papà, anche se poi molte delle cose che cita nella mozione che ci ha presentato già le si stanno facendo come spiegato sempre dall'assessore Catello Somma così come considero importante la riapertura del presidio della Polizia di Lavinio mari che sta avvenendo, diciamo in questi giorni sta si sta definendo la cui richiesta nasce proprio da interrogazioni in Consiglio comunale e i fatti da prima, come il gruppo, la Videocon Anzio e poi come maggioranza in uno degli ultimi Consigli comunali,
Ed oggi rappresenta un valido supporto operativo per gli agenti impegnati nei diversi quartieri, quindi, che sia ben chiaro che l'Ufficio di Lavinio mare non è per servire Lavinio mari e l'ufficio della vigna mare per servire tutti i quartieri, perché una macchina della Polizia locale fa prima da Lavinio arrivare alle 2 video Falaschi e piuttosto che partire dal centro di Anzio e logicamente parliamo di l'Amministrazione perché in passato è stato detto voi a legno mare, pensate alle riunioni Mare e agli altri quartieri, non ci pensate, preferisco fare questa,
Evidenziazione, allora volevo soffermarmi sul tema del degrado urbano, che fino adesso non è stato toccato da nessuno, ok, come consiglieri di maggioranza siamo quotidianamente impegnati nel segnalare agli uffici comunali le situazioni di maggiore criticità. Desidero ringraziare il personale comunale che, nonostante un carico di lavoro sempre più gravoso, continua a dare risposte concrete ai cittadini. Un esempio la bonifica straordinaria dei rifiuti ingombranti effettuata venerdì scorso nel quartiere Zodiaco, che magari non tutti hanno avuto modo di apprendere, magari sui social, un intervento che avevo personalmente sollecitato, perché ritengo che tutti i quartieri di Anzio abbiano la stessa dignità e meritano meritano la stessa attenzione.
Un altro esempio riguardava via Goldoni, dove da tempo esisteva una grave criticità sulla rete fognaria a causa di un problema dipendenza, un'abitazione arrivava addirittura a subire la fuoriuscita dei liquami nel proprio giardino. Quella situazione è stata risolta grazie continui solleciti del Comune nei confronti dell'ente competente, in questo caso Acqualatina. Ho seguito personalmente tutta la vicenda, confrontandomi con dei cittadini interessati al problema e monitorando l'intervento fino alla sua conclusione. E sapete qual è la differenza che non abbiamo sentito il bisogno di finire sui giornali o di fare propaganda? Abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere.
Lo stesso vale per tante situazioni idrica di degrado causati da lavori eseguiti da altri enti in particolari da Acqualatina, perdite idriche scavi lasciati aperti e Lavinio stazioni ne è testimone la pavimentazione che c'è.
E a alla illustrazione che è stata tolta e mai rimessa,
Ripristini stradali incompleti. Anche su questi casi il nostro lavoro è costante. Raccogliamo le segnalazioni, sollecitiamo gli enti competenti e pretendiamo che gli interventi vengano completati. Sia chiaro. Questo non significa che i problemi non esistano, i problemi ci sono e sarebbe inutile negarli. Significa però che c'è la volontà concreta di affrontarli quando gli interventi dipendono direttamente al Comune, riusciamo generalmente a dare risposte più rapide, quando invece la competenza di altri Enti possiamo soltanto continuare a sollecitare e a pretendere che facciano la loro parte, ma dobbiamo inevitabilmente confrontarci con tempi che non dipendono dalla nostra volontà. Arrivando al tema sicurezza, dobbiamo essere sinceri con i cittadini. Il Comune può fare molto sul decoro urbano, sulla videosorveglianza, sulla videosorveglianza, l'ha detto l'hanno detto anche i colleghi, l'ha detto l'Assessore e nel coordinamento con Prefettura e forze dell'ordine, ma non può espellere gli irregolari, non può eseguire i rimpatri e non può modificare le leggi dello Stato. Se vogliamo affrontare davvero questo problema, servono più uomini, più mezzi e strumenti normativi più efficaci. Queste decisioni spettano al Governo e al Parlamento.
Per anni abbiamo sentito dire che sulla sicurezza sarebbe bastata la volontà politica, oggi il Governo nazionale è espressione della stessa area politica in quest'Aula, ci accusa di non fare abbastanza.
La Presidenza, la Presidente del Consiglio ha detto che le parole seguono i fatti è un principio che condivido ed è proprio per questo che ritengo che oggi, sia al momento dei fatti, per questo rivolgo un invito ai colleghi della minoranza invece di cercare di responsabilità esclusivamente all'interno del Comune o tra chi rappresenta Lavinio, da sempre è gente come noi che si è candidata e oggi rappresenta la maggioranza proprio per risolvere quei problemi ok non per fare muro coi cittadini,
Fatevi portavoce presso il Governo delle richieste dei cittadini.
Chiedete più personale per le forze dell'ordine, più strumenti per contrastare la recidiva, procedure più efficaci per i rimpatri.
E un maggiore sostegno ai territori che vivono questa difficoltà, noi continueremo a fare la nostra parte, come abbiamo fatto dal primo giorno, perché la sicurezza non appartiene né alla maggioranza né alla minoranza, appartiene solamente i cittadini e i cittadini di Lavinio, in questo caso specifico di Lavinio stazione come tutti i quartieri meritano di vivere un quartiere sicuro, decoroso e rispettato grazie,
Allora è iscritto a intervenire il consigliere cardo Selli, grazie Presidente.
No, io sarò breve, perché penso che gli argomenti trattati in quest'Aula oggi forse hanno più che mai oggi più che ieri, forse una condivisione maggiore, quindi non non non sarà oggetto, diciamo da, diciamo, di polemiche sterili. Tuttavia, vorrei rispondere a qualcosina, magari, ma in ottica costruttiva, non senza polemiche, diciamo di natura politica, perché ho dichiarato nella prima nel primo intervento che stavolta non è una questione né di destra né di sinistra, ringrazio l'Assessore Catello per la spiegazione che ci ha dato e la condivido in parte perché anche noi sappiamo le difficoltà che le leggi statali impongono alle forze dell'ordine e all'INAIL in alcuni casi fermi portano effettivamente più all'assenza delle forze dell'ordine sul territorio che effettivamente, alla risoluzione del problema parlo che poi la maggior parte di queste persone hanno problemi mentali quindi servono consulenze ASL vengono spesso spostati le unità mobili si muovono dal territorio perché non ci sono risorse, tuttavia,
Non possiamo non dire che la situazione che si cala dall'alto prescinde da quello che è il nostro, la nostra competenza, anche qua no, se diciamo che il Governo o i Governi che hanno succeduto sono sostituiti in questi anni, non sono stati in grado, nell'uno o nell'altro, di portare delle leggi che in cuor loro e in maniera etica probabilmente potevano portare sul territorio delle risposte spesso e volentieri. Alcuni più che altri fanno delle leggi che poi calate sul territorio, purtroppo non sortiscono gli effetti voluti rispetto a quella che è la percezione dei cittadini. Quindi.
Secondo noi, secondo me la la parte molto interessante che l'assessore ci ha detto è quella sul monitoraggio e sull'informazione che permettete anche quella l'oggetto di quella che è la nostra mozione, la mozione oggi apprezzo anche la diciamo attraverso la Presidenza senza.
Come Fratelli d'Italia tutto il gruppo sulla emotività che ho sentito nelle dichiarazioni della consigliera Ventura che in maniera diciamo.
Mi permetta, accorata a esposto la problematica, perché poi, entrambi qua un po' tutti gli interventi si sono succeduti parlando anche con la consigliera D'Alfonso.
Dove che la confusione, se noi si va sul fatto di mischiare quello che le forze dell'ordine fanno rispetto a quello che sono le leggi statali, rispetto che sono quelle che sono le competenze comunali, poi sono tre cose diverse che creano insieme un mix che oggi purtroppo non sortisce l'effetto che noi vorremmo perché permettete, se qua il Sindaco di centrosinistra o di centrodestra avesse il potere di risolvere oggi insieme alle forze dell'ordine, è un problema che affligge i cittadini. Io non penso che per pesa posizione sarebbe.
Talmente inverosimile non poterlo fare, quindi riconosciamo questa che è la differenza,
Condivido anche lo dico lo lo dico a tutta i Consiglio, a tutto il Consiglio comunale e anche all'Amministrazione il fatto che da tanti anni Lavinio, probabilmente più che altre zone, essendo la Pola periferia il primo ingresso all'interno del Comune di Anzio, è stato soggetto a un cambiamento. Questo però anche qua, è un discorso che potrebbe essere argomentato a livelli che vanno oltre le nostre competenze, con tutto il rispetto che ho per me stesso per il Consiglio comunale e per il Comune di Anzio, perché nel mentre potremmo parlare di un processo di globalizzazione dell'apertura delle frontiere, di un cambio generazionale che ha portato oggi nelle scuole ad avere integrati integrati e un domani, spero.
Partecipativi anche quelle che sono le idee dei detassazioni, quello che entra all'interno delle casse comunali di cittadini che magari addirittura non sono neanche nati in Italia, ma che vogliono regolarmente costruire il loro futuro in un Paese dove pensano che sia migliori rispetto a loro e quindi io dico, è giusto che loro possono avere questa cosa, quindi io ringrazio anche con, diciamo la.
Non raccolgo quello che è il trentennio dell'abbandono di Lavinio, perché credo che oggi noi dobbiamo qua e, ripeto, dobbiamo dare qui un segnale di inizio, ma non mischiando però l'attività di ordine pubblico che andrà gestita dall'assessore alla sicurezza e la legalità spero con la mozione dell'informativa ai capigruppo e del coordinamento attraverso le forze dell'ordine non mischio purtroppo le leggi statali perché se dovessimo andare a cavillare su tutti i Governi succeduti rieletti o meno,
Accordi o meno, probabilmente nessuno è riuscito a calare sul territorio di una politica e partiamo dal Comune fino arrivare al Parlamento europeo, dove forse si fa più propaganda che ENI che che in Italia io mi concentrerò semplicemente sulle competenze che abbiamo qual comune. Io dichiaro ancora con forza che raccolgo noi di Fratelli d'Italia, insieme a Forza Italia, insieme alla instaurano la nostra apertura parlo a nome loro poi magari loro potranno precisare se non sono d'accordo con me, ma io insomma, mi sento di di di dirlo questa apertura per cercare,
Senza guardare al passato, perché l'ho detto già forse tempo fa perché è passato ormai andato, ma cercare oggi di mettere e dare un segnale a tutta la cittadinanza, di non di a di non avere un Consiglio comunale che guarda a quello che è stato perché pe, perché permettetemi quello che è stato forse rimane più complesso rispetto alle nostre conoscenze, le nostre comunque a competenze. Noi dobbiamo cercare di risolvere e per le nostre competenze che sono decoro urbano, illuminazione, potenziamento. Do tutta una serie di problematiche. Io ripeto questo si fa attraverso la ricezione di Fondi, la sensibilizzazione, l'intervento che va oltre il Comune che da solo, probabilmente attraverso il bilancio comunale, non potrà far fronte a quelle che sono le difficoltà dell'ordine pubblico. Però oggi io lancio un'apertura per collaborare insieme per cercare di tamponare, non di risolvere, ma rigettare oggi la prima pietra. Secondo me, all'interno di questo Consiglio comunale, lo dico in ahimè in maniera schietta per le nostre competenze, verso una situazione di degrado che, purtroppo, per una serie di fattori esterni e interni. A tutto quello che è stata la storia del quartiere di Lavinio e di Anzio anche ha portato alla situazione odierna, quindi Co a concludo dicendo che tutto quello che è stato detto oggi, secondo me, in parte a un pizzico di verità e un pizzico di a di ragione, quindi il mio invito è di non perdere questa occasione e cercare veramente insieme di dare un segnale alla cittadinanza che su alcuni argomenti veramente abbiamo permettete la maturità e anche la poca esperienza, visto che noi non vedo io personalmente arriva esperienza, quindi posso parlare per me per quello che farò da oggi fino a quando farò politica, quindi c'è spero, di lasciare un buon segno rispetto a quella che è l'azione amministrativa, però io voglio guardare al futuro, io voglio guardare al futuro su questi argomenti, poi ripeto né la penseremo in maniera diversa su tantissime cose, però su questo noi di Fratelli d'Italia siamo a disposizione di tutta l'Amministrazione nelle diversità politiche di metterci a disposizione per dare una mano per le competenze che sono a livello comunale. Grazie e.
Proseguiamo insomma grazie.
Grazie a lei, consigliere, cardo Selli, la parola a Garito, grazie Presidente, signor Sindaco, signori assessori, colleghi consiglieri, prendo la parola anch'io, come il Partito Democratico per questo ordine del giorno, perché vogliamo ribadire con forza l'impegno su questo tema che non ammette passi indietro o distrazioni la sicurezza e la legalità del nostro territorio.
Come diceva prima il consigliere cardoncelli, non ci può essere una battaglia politica sulla sicurezza, perché dovremmo essere tutti uniti su questo, su questo argomento e sicuramente CONS col consigliere Gardo Selli ci unisce il fatto che noi siamo dinanzi al centro, che però vediamo il territorio completamente no, cioè non non ci diamo distrazioni soltanto sul Lavinium ad Anzio fino al Lido dei Pini no, per noi era è la stessa cosa e i problemi possono essere in tutti i quartieri oggi purtroppo è Lavinio,
E lì vediamo un attimo, però il fatto delle visioni che ci sono stati negli ultimi anni perché purtroppo non ce lo possiamo dimenticare è sì, un problema che può essere della globalizzazione o tanti problemi macro,
Skates che ci sono sopra, però negli ultimi negli ultimi anni ce lo dobbiamo dire, cioè voi, c'era stata una campagna elettorale nel 2018 ritrovo un video dove praticamente il Sindaco di quel momento diceva bisogna fare un Assessore alla Sicurezza e bisogna installare le telecamere. Nulla è stato fatto noi appena insediati la la l'abbiamo fatto e vi dirò di più nel 2008 2008 e iniziavano i problemi di Lavinio, perché non ce lo dobbiamo nascondere. Nel 2000 hotel il mio Gruppo del Partito Democratico presentava una proposta di ordine del giorno, dove c'erano tutti gli stessi problemi che adesso vengono a Gallo. Ci sono stati nelle discussioni di quest'ultimo anno e praticamente l'ordine del giorno fu votato da tutto il Consiglio comunale. Bene, all'epoca forse era.
No, non si diede seguito, nonostante che era stato votato da tutto il Consiglio comunale, si fecero interrogazioni, si fecero.
Richieste di onorare l'impegno, l'impegno preso, ma nulla più, anzi, fu una cosa quasi scientifica di continuare a utilizzare la video stazione come un votificio, perché quello era lasciandolo abbandonata e addirittura noi né i nostri Consiglieri presentarono un progetto, questo progetto è del 2008,
Dove dove si dava una riqualificazione all'area di Lavinio stazione della piazza delle davanti alla stazione, anche di tuttavia dei Valles Kyōya, ma non sorpreso, cioè era un modo diverso, ma gli amministratori dell'epoca non gli interessava nulla di Lavino stazione, questo dobbiamo dirlo.
I dati parlano dal dal 1 gennaio 2025 25, i dati parlano chiaro, oggi abbiamo.
Abbiamo un Assessore alla Sicurezza, un Regolamento di Polizia urbana che abbiamo votato l'altro giorno che un moderno ed efficace e abbiamo installato delega mesi e di sicurezza di videosorveglianza. Oggi, grazie al coordinamento con la Prefettura sul nostro territorio, sono stati fatti più servizi straordinari di controllo rispetto a quelli complessivamente svolti nei 15 anni precedenti.
Un cambio di passo epocale per la tutela della nostra comunità, certo questo non basta, ma in un anno e mezzo.
Sono stati fatti passi da gigante, per questo voglio esprimere il più profondo ringraziamento al Prefetto di Roma, alla questura allarme, ai Carabinieri, alla Guardia di finanza e alla Guardia costiera, alla nostra Polizia Locale, donne e uomini che ogni giorno con dedizione presidiano le nostre strade.
E ci accodiamo a alla solidarietà per la gente colpito.
Il Comune certo questo non può fare tutto da solo e lo abbiamo detto più volte, esiste un limite invalicabile tra la sicurezza urbana, che spetta a noi attraverso la prevenzione e il decoro e la sicurezza pubblica, che è di stretta competenza statale oggi la polizia locale e le forze dell'ordine identifichino i cittadini stranieri irregolari ma i decreti di espulsione e le altre misure è prevista. La normativa nei confronti dei soggetti, soprattutto pericolosi, restano sulla carta e non vengono accompagnati fuori. Quindi io invito a proseguire su questa strada.
Ad alzare la voce in modo istituzionale e compatto verso il Governo e il Parlamento per chiedere più organici delle forze dell'ordine, più risorse finanziarie ai Comuni per rafforzare gli organici della polizia locale, un rafforzamento della Polizia ferroviaria sulla tratta Roma-Nettuno, un costante confronto con la Prefettura per l'assetto dei presidi di forze di polizia e soprattutto riforme normative che blocchino l'odiosa catena della rete ed azioni dei reati.
La sicurezza si costruisce con serietà e responsabilità e col giusto equilibrio tra il contrasto fermo alla legalità e recupero sociale, grazie.
Allora lei, Consigliere Garito, la parola per l'intervento del consigliere Pasolini.
Grazie allora vado anche in risposta all'assessore, io diciamo, mi preme di sottolineare il fatto che sono arrivato con proposte e non arrivando unicamente a puntare il dito, abbiamo scritto e illustrato una serie di proposte per l'Amministrazione, però devo dire Assessore i riferimenti a queste sorte di razzismo,
Su negli hub, nel nella nell'abitato di Lavinio stazione, secondo me sono, sono proprio fuori luogo e non c'entrano con il tema di oggi, perché non credo che deve insegnare lei ai cittadini di Lavinio o alle persone che sono sedute qua cos'è il concetto di popolo, cos'è il concetto di razza, cos'è il concetto di nazione e cos'è il concetto di accoglienza. Mi permetto di dirle che io ci sono stato in Bangladesh, ma non per divertirmi. Io vado a fare beneficenza quando posso in questi Paesi, quindi penso che non è che ce lo deve raccontare a noi, come si devono accogliere i paesi.
Della del sud est asiatico. Poi, permettetemi, però c'è il trait d'union è stato la colpa, è di chi ci ha preceduto, però poi, quando passiamo a livello nazionale e lì non è AWEPA di chi ci ha preceduto il decreto Minniti e del 2017 Minniti era comunque un Ministro del PD, lei quando dice e io sono d'accordo su una politica carceraria che non sia una politica carceraria che vada a penalizzare le persone che sono dentro, ma vanno riabilitate, che la bacchetta magica sulla sulla programmazione carceraria non ce l'ha, nessuno, quindi non possiamo fare due pesi e due misure, Assessore e,
E le ricordo che fortunatamente, sono stati aggiunti 15 agenti nella pulizia nel commissariato della Polizia di Anzio e dopo quanto da quant'è che ne parliamo delle volanti su Anzio è stata aggiunta la seconda volante della polizia locale, e questo mi sembra un grosso risultato, perché la volante Boninsegna lei va da praticamente da Ardea, Anzio e Nettuno, adesso ci sono due volanti sul territorio, poi consigliera Vaia Ricci, io lo so benissimo che bouganville non rappresenta la vigna stazione. Infatti nella mozione c'è scritto che noi invitiamo a cercare un sito alternativo e preferenziale a Lavinio stazione, anche perché, se legge la delibera di Giunta, c'è scritto che quel terreno non è oggi idoneo perché ha bisogno di un piano particolareggiato e io non ho visto atti urbanistici andare in quella direzione per liberare il terreno di buganvillee, quindi noi dobbiamo trovare un sito alternativo. Sono favorevole con lei a spostare l'immobile della Caserma dei Carabinieri più vicino possibile a la stazione di Lavinio e io l'ho visitato il Comando dei Carabinieri e lo ritengo un luogo non idoneo né a rappresentare la l'arma né ad ospitare le persone che ci sono dentro, perché è in condizioni ampiamente fatiscenti e i ragazzi che lavorano là dentro, secondo me hanno bisogno di dignità, di dignità e di spazi che in qualche modo possono anche invogliare al le nuove leve a trasferirsi nella nel Comando di Lavinio.
Grazie.
Allora l'intervento adesso Lucarini, Luca.
Prego, Consigliere buongiorno a tutti, buongiorno Presidente, signor Sindaco, consiglieri, tutti io vorrei fare prima del mio intervento due piccole premesse che magari.
Sembrano poco, ma né nel contesto vale tanto un OMI. Riallaccio al consigliere Tontini quando parlava di decoro urbano, di alcuni interventi che sono stati fatti, magari erano più grandi. Però, se andiamo a calcolare ci sono stati altri interventi fatti più piccoli ma molto importanti, tra cui il primo, la fontanella che sta all'angolo di via Magalotti, la fontanella dell'acqua pubblica, che era dal 2018 che non funzionava più e adesso abbiamo l'acqua, Lavinium, acqua pubblica le aiuole davanti agli esercizi commerciali che erano minimo, 7 8 anni che non venivano sistemati sono state pulite, tutte adesso saranno rime ripristinati con fiori bianchi. Vedremo un attimo con i dirigenti e con l'Assessore di competenza. Le piante di Guercia, che non venivano votate su via Valle, Scrivia da moltissimo tempo che sono state fatte anche quelle, quindi sono tutti i piccoli interventi. Certo, logicamente c'è da fare di più, però.
Come diceva il consigliere, Fasoli, ca bacchetta magica, risolviamo tutti, facciamo tutti quanti a bacchetta magica, era tutto più facile, detto questo, mi riallaccio un secondo a quello che dice che ha detto adesso il consigliere Fasoli per quanto riguarda le pattuglie della Polizia municipale giusto è stata aggiunta adesso però purtroppo c'è una carenza sua polizia municipale ed un dovuta dall'Amministrazione né attuale ma io le parlo della Polizia municipale.
Io forse ho capito male, io però, dicendo quello che possiamo che che questa Minias mi Amministrazione affatto, come ha assunto, e altri agenti della Polizia locale ha, come aveva promesso il Sindaco portato subito altri altri pattuglie nella zona Lavinio. Purtroppo, la carenza della Polizia locale è da anni che va avanti e nessuno ci ha messo, ma anche perché c'è il blocco delle assunzioni, calcolando che in un Comune come Anzio va un agente di polizia municipale ogni 400 persone, se avete fatto un attimo i calcoli a 60.000, vedete quando dovrebbe essere potenziato il comando dei vigili urbani. Abbiamo 34 persone effettive,
Quindi frapporrà ci fanno quello che che che possono fare, anzi li dobbiamo pure ringraziare per quello che fanno, perché sono quasi sempre presenti da tutte le parti due.
Di tutto il territorio, detto qui è suo.
Ho visto che oggi tutti quanti si parla di sicurezza del Consiglio Comunale, tutti quanti?
Vedo molto accorati per quanto riguarda questo problema ed di conseguenza.
Credo che sia nel cuore di tutti questo.
Questo problema che si verifica questa insicurezza che si verifica e che si verifica né né né nella nostra cittadina, quindi prendo condivido pienamente quello che ha detto il Consigliere cardoncelli cercando di fare un documento unitario, la stessa cosa condivido quello che ha scritto sulla sua mozione il Consigliere papà sottolineando però il fatto come ha già evidenziato e spiegato bene l'Assessore, somma che queste queste cose le stiamo facendo già da un anno e mezzo,
Da un anno e mezzo e per quanto riguarda.
Per quanto riguarda questa cosa, qui io propongo.
Un ordine del giorno che adesso vi vado a esporre,
E poi chiederò l'interruzione del Consiglio comunale per fare una capogruppo per dar modo a Divisional a tutto il Consiglio comunale e sperano con la speranza che venga condiviso.
Con il numero maggiore di consensi.
Viva da proporre questo ordine del giorno allora, premesso che la sicurezza costituisce un diritto fondamentale dei cittadini ed è presupposto indispensabile per la visibilità per la vivibilità del territorio, la libertà delle persone e lo sviluppo economico e sociale della comunità, la sicurezza pubblica è competenza dello Stato mentre ai comuni spetta concorrere alla sicurezza urbana attraverso interventi di prevenzione e controllo del territorio di riqualificazione urbana, tutela del decoro e promozione della legalità.
Ai sensi del decreto legge 20 febbraio 2017 numero 14, convertito nella legge 18 aprile 2017 numero 48. La sicurezza urbana si realizza attraverso un sistema integrato di interventi che coinvolge Stato, regioni ed enti locali.
Negli ultimi anni alcune aree del territorio comunale e in particolare della zona di Lavinio stazione ah, hanno evidenziato fenomeni di degrado urbano, microcriminalità e disagio sociale che ha alimentato un diffuso senso di sicurezza. L'Amministrazione comunale ha individuato la sicurezza urbana quale priorità della propria azione amministrativa istituendo uno specifico assessorato alla sicurezza. Il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento di Polizia Urbana, dotando l'ente di un quadro organico di regole e strumenti per la tutela del decoro, della convivenza civile, della sicurezza urbana e della corretta fruizione degli spazi pubblici.
Preso atto che l'Amministrazione comunale, sin dal proprio insediamento, ha affrontato il tema della sicurezza quale priorità amministrativa, realizzando una pluralità di interventi concreti, tra cui l'istituzione dell'assessorato alla sicurezza quale punto di riferimento per il coordinamento delle politiche comunali in materia di prevenzione e legalità, decoro urbano e collaborazione con le autorità competenti. L'approvazione del Regolamento di Polizia Urbana quale strumento di prevenzione e contrasto ai comportamenti lesivi del decoro, della quiete pubblica e della civile convivenza, il potenziamento del sistema comunale di videosorveglianza attraverso l'installazione di nuove telecamere, l'incremento dell'illuminazione pubblica nelle aree maggiormente sensibili, il rafforzamento dei servizi della Polizia locale con l'istituzione di un servizio di prossimità nel quartiere di Lavinio, l'apertura del presidio della Polizia locale di Lavinio mare durante la stagione estiva, il prolungamento dei servizi di controllo della Polizia locale nelle ore serali e notturne, con particolare attenzione alle aree interessate dalla movida,
La riqualificazione e la messa in sicurezza del casello ferroviario di Lavinio, stazione sottratto al degrado e alle occupazioni abusive, lo sgombero dell'edificio occupato di Corso Italia e il successivo ripristino delle condizioni di sicurezza, la messa in sicurezza, l'area del campo di Falasca, la richiesta di specifici finanziamenti in attesa di risposte da parte delle istituzioni interessate finalizzati al recupero sociale e alla promozione della legalità, la chiusura e la messa in sicurezza della vigilanza del sito archeologico delle Grotte di Nerone, anche mediante il supporto di guardie giurate della Protezione civile comunali della Giunta la costiera della Guardia costiera, che ha adottato specifici provvedimenti sanzionatori per contrastare gli accessi abusivi dei servizi in mare della Guardia di finanza nonché delle attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri.
Il costante coinvolgimento del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato su richiesta dell'Amministrazione comunale per affrontare le criticità di ordine e di sicurezza pubblica del territorio. Rilevato che dal 1 gennaio 2025, il territorio comunale è stato interessato da un numero di servizi straordinari interforze significativamente superiori rispetto agli anni precedenti, numerosi cittadini stranieri clandestini sono stati identificati e nei loro confronti è stato emesso il decreto di espulsione. Tuttavia, l'effettiva esecuzione dei ghetti, misure di controllo, spesso criticità di natura amministrativa, organizzativa e procedurale e procedurale che ne limitano la tempestiva attuazione. Analogamente, numerosi soggetti arrestati per episodi di piccolo spaccio e per furti di modesta entità sono stati rimessi in libertà. In applicazione dell'attuale normativa, appare opportuno valutare il rafforzamento dei servizi della Polizia ferroviaria lungo la tratta Roma-Nettuno e dei servizi della Polizia stradale sul territorio comunale. Il rafforzamento della Polizia locale, in contraddittore ai limiti limiti derivanti dall'attuale disciplina in materia di di capacità assunzionali e dei vincoli di finanza pubblica che incidono sulla capacità dei Comuni di incrementare stabilmente gli organici. Esprime il proprio ringraziamento al Prefetto di Roma, al questore di Roma, al comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri, al Comandante provinciale della Guardia di finanza e al comandante della Guardia costiera e al personale della polizia locale per il loro quotidiano impegno a tutela della sicurezza, della legalità, della tranquillità dei cittadini, il Consiglio comunale riconosce il valore della collaborazione istituzionale e di prefettura forse dei Polizia e Guardia costiera con l'amministrazione comunale e la polizia locale quale elemento imprescindibile per garantire una risposta efficace alle criticità del territorio. Ribadisce.
Il tema della sicurezza deve essere affrontato con serietà, responsabilità istituzionali e collaborazione tra tutti i livelli dello Stato, evitando strumentalizzazioni politiche, messaggi allarmistici. La sicurezza si costruisce attraverso una strategia integrata fondata sulla prevenzione e sul controllo del territorio, sulla riqualificazione urbana, sulla promo promozione della legalità, sull'educazione civica, sull'inclusione sociale e sul dialogo costante tra istituzioni dei cittadini, impegna il Sindaco e la Giunta a dare piena attuazione al regolamento di Polizia urbana, anche a consolidare il ruolo dell'assessorato alla sicurezza quale struttura di coordinamento delle politiche comunali in materia di sicurezza urbana, a proseguire il potenziamento della videosorveglianza, dell'illuminazione pubblica e dei servizi di controllo del territorio e di prossimità della polizia locale, a rafforzare ulteriormente gli interventi di riqualificazione urbana e di recupero delle aree degradate, a mantenere costante il confronto con Prefettura e con il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica a continuare il confronto con le forze di polizia locali istituzionale, SPI istituzioni scolastiche, associazioni di rappresentanza del territorio finalizzata al monitoraggio della criticità e alla condivisione delle strategie di prevenzione.
A proseguire le iniziative finalizzate alla prevenzione del disagio sociale e alla promozione della cultura e della legalità, invita il Governo e il Parlamento e la Regione Lazio a garantire l'effettiva esecuzione di provvedimenti di espulsione e delle altre misure previste dalla normativa vigente nei confronti di soggetti che rappresentano un concreto pericolo per la sicurezza pubblica o risultano responsabili di reiterate attività delittuose nel rispetto dello Stato di diritto delle garanzie costituzionali e degli obblighi derivanti dall'ordinamento nazionale ed internazionale.
Ad adottare interventi normativi che rendano maggiormente efficaci gli strumenti di prevenzione e contrasto della criminalità, della criminalità diffusa, della reiterazione dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle condotte che determinano un concreto allarme sociale, nel pieno rispetto dei principi costituzionali e delle garanzie previste dall'ordinamento. A promuovere un costante confronto con la Prefettura sulla valutazione periodica dell'idoneità dell'assetto dei presidi delle forze di polizia presenti sul territorio del litorale sud della città metropolitana di Roma Capitale, in relazione all'andamento dei fenomeni criminosi, all'incremento demografico e ai consistenti flussi turistici strategici Sas stagionali, a valutare il rafforzamento dei servizi della Polizia ferroviaria sulla tratta Roma-Nettuno e dei servizi della Polizia stradale sul territorio,
Comunale.
Ad incrementare i finanziamenti destinati ai comuni per la sicurezza urbana, la videosorveglianza, la generazione delle periferie e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche della Polizia locale, a promuovere interventi normativi AFI e finanziari che permettono agli enti locali di rafforzare stabilmente gli organici della Polizia locale superando gli attuali limiti assunzionali a promuovere un piano straordinario per la sicurezza urbana del litorale laziale destinando risorse specifiche per il controllo del territorio, la prevenzione sociale, la rigenerazione urbana e di recupero delle aree maggiormente interessati da fenomeni di degrado dispone,
La trasmissione del presente ordine del giorno al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno ai Presidenti del Senato e della Camera dei deputati, ai Presidenti delle Commissioni parlamentari competenti, al Presidente della Regione Lazio e al Prefetto di Roma, al questore di Roma, al comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri al Comandante provinciale della Guardia di finanza e al comandante della Guardia costiera ad ANCI la sua e al Consiglio delle Autonomie locali. Questa mozione della questo ordine del giorno lo presento a nome di tutto di tutto di tutta la maggioranza.
Ci piacerebbe condividerlo con voi adesso.
Lo do al Presidente del Consiglio, vi chiedo gentilmente se volete di ritirare le nostre emozioni e di valutare un attimo questo ordine del giorno, ci vediamo il secondo che i Capigruppo valutati un attimo e poi si decide il da farsi allora, visto che si era iscritto pa intanto gentilmente se porta qui in Presidenza del documento è certo,
Le facciamo fare, io farei intervenire, papà e poi dopo valutiamo okay, a intanto prego Consigliere, papà, do io sono, sarò brevissimo, naturalmente ci tenevo a fissare alcuni punti, innanzitutto accolgo naturalmente la voglia di fare una mozione unitaria, perché è un tema importante un tema serio e per questo io anche nella nella mozione di Forza Italia ma come nella mozione sicuramente,
Del PD o di comunque della manovra della maggioranza o dirgli saturano o di Fratelli d'Italia. Ovviamente c'è quella che è la voglia di fare una mozione unitaria per il bene del territorio. Questo siamo tutti d'accordo e ribadisco il mio pensiero,
Però ci diciamo per una questione anche di metodo. Mi sarebbe piaciuto, visto che richiamiamo sempre il metodo anche gli altri Consigli comunali, e questo lo dico al mio amico, una persona che, rispetto a tantissime De Luca Lucherini, mi sarebbe piaciuto che il PD o comunque la maggioranza, avesse portato la l'ordine del giorno con quella mozione nei Capigruppo o comunque nei giorni precedenti a questo Consiglio comunale, anche per una condivisione più generale, anche in uno studio maggiore della mozione, comunque, sono temi importanti, sono temi seri e comunque ci vuole uno studio, secondo me.
E capire la mozione prima di votarlo o comunque di contro, firmarla però, al netto di questo, queste sono scelte politiche, ci mancherebbe voi fate le vostre, io ho fatto solo, volevo solo dare questa sfumatura del mio pensiero, che è sempre meglio arrivare un po' prima con l'ordine del giorno, con una mozione importante su un tema importante. Sicuramente non l'ho capito, ho sentito tantissime cose tutte condivisibili ci mancherebbe sia dalla maggioranza e dall'opposizione però.
Sono d'accordo quando ho sentito che noi comunque abbiamo, attraverso le nostre mozioni, portato delle proposte.
Poi strutturalmente sono cambiabile modificabili. Sicuramente noi gli ho detto domenica di gruppo che mi piacerebbe che la mozione, che la mia emozione venisse anche integrato con qualche altro punto, ci mancherebbe perché tutto è modificabile. Tutto è migliorabile. Non ho capito però il passaggio di Di Francesco Rontini che anche qui la persona che mia amica, che rispetto sul passaggio sulla su chi abita Lavino stazioni chi non partecipa alla vita cittadina di quel quartiere, insomma, mi sembra, se facciamo del populismo somme, mi sembra molto retorica, perché io credo che lei sia una persona molto intelligente, molto preparati e quindi dire che Lavino stazione può parlare maggiormente. Chi è di Lavinio stazioni mi sembra un po' sbagliato, anche perché dovrei dire altrimenti che su Anzio centro o per quanto riguarda la ristorazione o per quanto riguarda i balneari o per quanto riguarda il centro città, possono parlare solo quelli di anzi, no, noi siamo Consiglieri comunali della città e io posso parlare o tutti qua dentro possiamo parlare di tutto di Lavinio dello zodiaco del de de de de qualsiasi zona di alzo, quindi,
Non vorrei far passare il messaggio che solo quelli di Lavino possono parlare di Lavinio, questo messaggio che sicuramente lei non voleva dare, ma io ho colto questa sfumatura. Mi faceva piacere dirglielo.
Dall'intervento invece di Garrido ho colto che o non so chi l'ha detto se Luca o Giovanni, che già è stata la molla mozioni che noi chiediamo le proposte che noi facciamo già sono state fatte.
Io non ne ho cognizione, che avete chiesto un distaccamento negli anni passati o nei giorni passati di un distaccamento di le forze di polizia sul quadrante nord del del Comune di Anzio e neanche l'istituzione di un punto di Polfer e di pulizia stradale io non ne ho cognizione, sicuramente lei avrà degli atti più puntuali dei miei vi vorrei vedere e rispetto poi alla all'Assessore Catello, che è una persona competente, e forse l'unica che veramente qui dentro può parlare di sicurezza perché appartenente alle forze dell'ordine e io rispetto alla sua al suo lavoro e la sua posizione, però, rispetto a quello di dire che.
I vigili urbani si può valutare l'istituzione di un presidio dei Vigili Urbani alla vino stazione con tutte le problematiche che ci sono in quel quartiere, solamente con i vigili urbani. Non è la proposta di Forza Italia, non è la mia proposta. La proposta è, cito ebbene, i vigili urbani per concorso importante, ma le funzioni sono molto diverse, sono diverse tra di loro, la polizia urbana, la Polizia locale, Polizia municipale è ancor più importantissimo per la città, la pulizia, la Polizia di Stato si occupa di tutt'altre funzioni.
Quindi, io credo, va bene, Polizia locale, sono d'accordo, ma senza la lo Stato la presenza forte della Polizia di Stato non risolviamo il problema. Sicuramente non risolviamo domani, ma è un inizio di un presidio fisso e stabile delle istituzioni sul territorio e sul quadrante nord, perché poi non è solo l'illustrazione, ma è anche Zodiaco e altre zone limitrofe. Quindi questo volevo fare alcuni passaggi per fissare un po' alcuni punti che avevo sentito.
E su questa questione. Grazie,
Allora, gratuitamente a ho dimenticato qualche altro passaggio, ma questa era i punti fondamentali, insomma.
Allora il Sindaco e poi, come da accordi presi, sospendo per la Capigruppo prego il Sindaco, Lo Fazio, grazie.
Allora andiamo, andiamo con ordine,
Io premetto che sono d'accordo con l'invito che ci fa Fratelli d'Italia ed anche Forza Italia in questo momento.
Perché riportiamo un attimino nella giusta, diciamo ottica, il concetto di sicurezza, non avevamo cominciato bene, non avevamo cominciato bene, perché il grande e la questione proprio dirimente sulla sicurezza è esattamente diciamo, quella che si occupa di repressione e quella che invece si occupa di altro genere ma lo dico,
Per questa ragione, quando si parla di sicurezza bisogna guardare sempre l'ho detto l'altra volta, en passant, adesso cerco di spiegarmi meglio perché forse non è stato ben compreso,
Stiamo parlando dell'articolo 117, lettera h e d, che se voi andate a vedere pone anche lì una questione, diciamo di competenza.
E se guardate l'articolo 117, la questione dirimente.
La competenza esclusiva dello Stato, la conferenza, la, la competenza della delle regioni, in questo caso di concerto e poi c'è vedendolo con l'ART con la lettera h è di quindi il residuali che è dei degli enti locali. Se non stiamo in questa ottica, io personalmente militarizzare il territorio non sono assolutamente d'accordo. Allora ci capiamo su questo è la nostra competenza che noi stiamo volendo in questa sede. Bene, se questo, per quanto mi riguarda, sono d'accordo e credo che l'Assessore Catello, ovviamente per la sua grande professionalità pregressa e quindi frutto quindi anche di e una una nostra garanzia, la messo benissimo e la incasellato benissimo e guardate se voi vi leggete l'altro ieri è stata fatta ieri adesso non ricordo bene l'intervista del prefetto di Roma sulla stampa, sull'organo nazionale della stampa.
Credo che la spieghi molto bene e c'è un, diciamo una competenza di tipo, diciamo repressiva, per chi ovviamente delinque, una invece competenza che è dello Stato, che è degli enti locali che della Regione, che comunque ragiona in termini diversi, cioè non è che con la pistola.
Sì, diminuiscono i delitti o diminuiscono le infrazioni o aumenta la percezione di sicurezza andati negli Stati Uniti e controllate, è esattamente il contrario, vi ho fatto questa premessa perché altrimenti non ci siamo.
Non ci siamo su quello che dobbiamo fare. Ripeto, io apprezzo quello che diceva sia Fratelli d'Italia sia Forza Italia, perché comunque è entrato. Quantomeno nella logica di dire, ci siamo tutti, dobbiamo tutti contribuire benissimo, ci siamo, credo che Catello l'Assessore, somma, scusate, io chiamo per nome, però effettivamente l'Assessore somma abbia delineato esattamente gli interventi che finora abbiamo fatto, sono pochi, probabilmente si potrebbe farsi di più, probabilmente sì, ma tra l'ottimo il buono si dice che l'ottimo è nemico del buono. Quindi, in un anno e mezzo credo che abbiamo lo diceva prima qualcuno di voi abbiamo fatto fare non solo noi, perché noi, solo per la parte chiaramente della Polizia urbana, abbiamo fatto e vi spiego per cui per quale ragione praticamente la somma degli interventi delle forze di Polizia Carabinieri Guardia di Finanza maggiore in un anno e mezzo degli ultimi 15 anni, questo è un dato di fatto. Andate a vedere quello che è successo, dopodiché posso capire che c'è chi soffia sul fuoco per l'insicurezza, però quello era strategia politica, per quanto mi riguarda, non porta a nulla di buono, non porta a nulla di buono, perché poi sul banco degli imputati ci entrarono esattamente quelli che stanno soffiando sul fuoco. Vedete, non lo voglio personalizzare, ma quando si parla di sicurezza le strade sono due. Ormai c'è un certo europarlamentare che spara sul mucchio e debbo dire un parlamentare che comincia a stare molto scomodo alla destra, non sicuramente a noi e c'è tutti gli altri. Io apprezzo gli interventi che sta si stanno facendo anche da parte del Governo sulla videosorveglianza, perché no, certo, ma è ben altra cosa il concetto di sicurezza tra quello che può competere ad uno ad uno Stato e quello che può competere a un ente, a un ente locale. Allora, proprio per dirvi, e poi vi faccio pure una breve cronistoria,
Allora, sull'articolo 117 vi ho spiegato, vi ho scusate, vi ho detto, vi ho ricordato perché lo sapete meglio di me, quali sono le competenze esclusive dello Stato politica estera, difesa, Forze armate, ordine pubblico, ordine pubblico poi ci sono le gestioni concorrenti, ne cito solo una, la formazione professionale e una gestione concorrente, che però si riserva allo Stato e da un sistema ovviamente di regolamento nazionali. Dico la formazione professionale perché uno degli elementi per riportare sicurezza all'interno della nostra Nazione, non solo del nostro Paese, che è la professionalizzazione di gente che cerca lavoro italiani in primis, è sicuramente anche persone che sono venute da fuori e che sono nostri ospiti che se rispettano la nostra Costituzione non solo sono ben graditi, ma sono una forza enorme di ricchezza per l'intera Nazione e non a caso, dicevo, la formazione professionale per dire che la sicurezza si fa anche dando impulso al lavoro. Dopodiché però arriviamo alla famosa lettera key nostra, quindi che ci fu, ci può, competere, adotta misure, la sicurezza e noi abbiamo la polizia amministrativa, amministrativa locale noi siamo responsabili come Polizia locale della degli atti amministrativi, non sicuramente di ordine pubblico, lo dice la Costituzione, quindi staremmo fuori ogni ogni paradigma costituzionale, ma andiamo avanti, dice poi il l'articolo adotta misure finalizzate alla riqualificazione ambientale credo che stia facendo un ottimo lavoro il nostro Assessore all'Ambiente, poi il verde può essere conferito, stiamo riuscendo anche a fare ciò, abbia facciamo dei piccoli accorgimenti che ci consentiranno di dare la grande soddisfazione che abbiamo sulle zone centrali anche e solo su quella del verde, anche sulle situazioni diciamo più periferiche.
Poi c'è alla messa in sicurezza delle aree verdi, abbiamo fatto.
Stiamo mettendo telecamere dappertutto, sembriamo il Grande fratello, ormai però, purtroppo anche questo è un sistema che ci consente di dare la percezione di sicurezza ai cittadini, che ci siamo la sottolineatura dell'assessore, somma quando dice che ci sono delle telecamere che comunque sono in diretta in diretta con le Forze di Polizia, Polizia di Stato Carabinieri, Guardia di Finanza, credo che sia e ha citato anche, purtroppo, un un esempio avvenuto fuori dal nostro Comune che grazie alle nostre telecamere sono state sono state comunque debbo dire preziose per prendere il mascalzone che ha fatto quell'atto orrendo di omicidio e su questo vedete dovete dovremo. Dovremmo ringraziare la polizia locale che ha stabilito quel sistema e che quel sistema non solo quello, ma ci ha consentito di, per esempio,
Farra alla polizia elvetica un, un sequestro di una supercar erano Lamborghini, mi sembra è così intorno agli 800 milioni di euro, se ricordo bene che è 800.000 euro, scusate, e che era sostanzialmente ferma ferma presso il nostro territorio da due o tre giorni perché doveva partire. Non so per quale zona per essere trasportata, forse in uno dei paesi chiamiamoli così ricchi di petrolio, così ci siamo e quello l'abbiamo messa. Ci sono ulteriori telecamere da mettere, è certo che ci sono e li abbiamo in programma. Altri 52 sono sono soddisfacenti, sicuramente no. Ne dovremmo mettere altri, però vedete, quando si fa amministrazione.
È buon senso, ma lo dico per chi sta soprattutto all'opposizione o in minoranza, come come gradite voi.
Cercare di rendersi conto che i soldi sono un qualcosa di finito, nel senso che sono dati e con quelli bisogna fare delle scelte politico. Su questo la l'opposizione può ovviamente dire la sua non essere d'accordo, però non possiamo giocare al rialzo che su milioni di euro disponibili faccio un esempio semplice, si possono chiedere interventi per 5 milioni perché non ci sarebbero le coperture finanziarie. Quindi, se l'opposizione ci fa capire nell'ambito di una situazione definita di finanze, perché no siamo qui, possiamo risolvere i problemi, ma con una scaletta di priorità. Molte volte non saremo d'accordo, però vivaddio, questa è il sale della della democrazia, però la demagogia vi pregherei di non utilizzarla perché Ghribi riviene chiaramente vi riviene.
Chiaramente contro, dopodiché vi dicevo, c'è l'altro grande problema che riguarda noi, sempre per l'articolo 117, oltre alla videosorveglianza, è l'illuminazione, o io sfido chiunque.
In questo caso somma, se un attimo assentato, se noi non abbiamo sulla piazza di Lavinio stazione, aumentati i lumen e, nello stesso tempo, fatto una pulizia anche del verde, che probabilmente oscurava molta molta parte della della piazza.
È successo e basta, questo sicuramente non basta, io sto così, vi dico pure quello che farò nei prossimi giorni.
E vi dico anche la ragione io sto predisponendo un un'ordinanza che in piazza di Lavinio stazione o in altre zone sensibili che dovremmo vedere, il il, il consumo di alcol sarà non consentito più dopo le ore 16.
Sicuramente ci saranno grandi grandi difficoltà di qualcuno, per quanto mi riguarda, Sarracino che debbo dire perché dopo le 16 ci saranno anche i negozi, che che diranno la loro che non sono d'accordo, che li danneggeremo, ma il problema viene prima in questo senso la prevenzione non dell'ordine pubblico ma la prevenzione, per poter dare più, diciamo possibilità alle forze che vigilano di essere meno, diciamo, oberate in quel punto in quel punto di vista e adesso arriviamo invece e poi arrivo in ultimo sul sul Comitato. Io ho apprezzato molto la la mozione che lei ha presentato, papà tant'è che l'unica cosa che io dissi.
Era una sola, ha detto un sacco di cose buone, sicuramente ci dirà che siamo stati bravi, perché quello che lei stava dicendo e ha messo per iscritto esattamente quello che noi abbiamo fatto, tutto esattamente, quello che lei ha detto noi lo abbiamo fatto quindi dovrebbe essere, diciamo di questo contento e per quanto mi riguarda ecco perché io apprezzo molto quell'ordine, quell'ordine del giorno, vi do questa piccola perché l'Assessore Catello è stato clemente, si è fermato al 2020 come rassegna stampa io sono meno inclementi, meno Clemente che vi debbo dire allora vi dico dal 2010 al 2013.
Notizie locali di giornali ripresi e potete vederle tranquillamente senza problemi.
Allora non risulta criminalità, solo degrado, solo degrado nel 2014, quindi dal 2010 al 2013, si parla di degrado, non di criminalità, 2014 maggiori controlli nelle ah nelle ore serali, 2014, la cittadinanza perché chiaramente lo scrivevano i giornali, lo scrivevano tuttora giornali che sono anche in uso e lo dicevano loro, raccogliendo quello che probabilmente gli si diceva ad dalla cittadinanza, maggiori controlli nelle ore serali. Anche qui non si parla di criminalità, dopodiché iniziano dal 2015 al 2019. Vedete, mi fermo al 2020, perché il 2020 già l'ha trattato Catello però l'Assessore summa scusa eh, però è giusto così ricordarlo, furti d'auto e ride nei parcheggi i pendolari che lasciavano la macchina nel piazzale della stazione per prendere il treno verso Roma Termini erano i più colpiti, adesso questo tipo di reato. Potete chiederlo alle forze dell'ordine, per fortuna e in desuetudine.
Ma non è finito. Gli articoli segnavano continui furti, inte di intere Detour, vetture e frequenti spaccate di finestrini mirate a rubare i navigatori autorali o oggetti lasciati sui sedili, dopodiché c'erano gli altri ed erano borseggi, scippi e rapine ai pendolari. Questo stiamo nell'ottica del 2015 2019, riscontrabile dalla stampa locale. Andatevelo a leggere la stampa più volte documentate. Aggressioni e furti, con strappi avvenuti con strappo, avvenuti sui binari strappo, avvenuti sui binari nel sottopassaggio, parla di padiglioni, ovviamente, e nelle immediate vicinanze dello scalo ferroviario, sempre su padiglione. Questo si riferisce. Le fasce orarie più a rischio, evidenziati dai cronisti erano la prima mattina la prima mattina e la tarda serata in con in più, ovviamente, in con incidenza dei flussi del lavoratori e degli studenti pendolari. 2017 2019 si è registrato il picco di articoli legati alle proteste dei residenti alle proteste dei residenti. Quindi nulla di nuovo e vi dico pure ai quali i giornali davano spazio al comitato del comitato di quartiere, la video stazione. Non so chi era no, quindi non posso dire era il Comitato di la Unión stazione che diceva ciò, il quale denunciava una situazione di totale abbandono chiedendo a gran voce l'installazione di telecamere a circuito chiuso collegate con la centrale dei carabinieri è una maggiore illuminazione per fare da deterrente ai ladri lo abbiamo fatto,
2015 2019 lo abbiamo fatto nel 2025, ma questo era solo per darvi non emergono onestamente o meglio, invece, piani strutturali continuativi dedicati alla sicurezza, noi lo stiamo facendo, lo abbiamo fatto, abbiamo fatto anche proposte non qui non qui, ai due Comitati dell'ordine e alla sicurezza che abbiamo fatto,
Lo scorso anno e il 7 luglio noi l'abbiamo chiesto il Comitato alla sicurezza il 25 giugno e non l'abbiamo chiesto solo per Lavinio stazione, lo abbiamo chiesto anche per la spiaggia dell'Arco Muto, e poi però ci arriviamo perché non è finita qui, quindi sicuramente questo era il quanto dopodiché però andiamo avanti.
L'Assessore somma dice e ha detto sostanzialmente la stazione dei carabinieri, faccio solo una piccola chiosa perché già è stato detto dall'Assessore somma l'ha citato anche il Consigliere, papà, vedete, la competenza dei della stazione dei carabinieri di Lavinio termina alla ferrovia di Lavinio dopodiché la competenza e la stazione dei Carabinieri di Anzio dove poi c'è una compagnia che raccoglie Anzio le stazioni di Anzio Nettuno Lavinio, questo lo dico perché bisogna conoscere le competenze e bisogna conoscere anche il territorio.
Ho dopodiché è vero, abbiamo scritto, c'è una, abbiamo scritto al comando, ovviamente regionali, della del del dei carabinieri, abbiamo anche scriba, abbiamo anche chiesto se poteva essere importante, mettevamo a disposizione. C'è un lotto proprio allo Zodiaco di 7.000 o 10.000 metri quadrati. Adesso non ricordo molto bello ed Eva era ed eravamo disponibili, lo abbiamo messo per iscritto ed eravamo disponibili a dire per quanto ci riguarda, voi potreste voi come carabinieri come arma dei carabinieri, invece di avere quel posto che a loro, tra l'altro non mi sembra nemmeno fosse non dico gratuito, ma comunque cercavano qualche probabilmente il pezzo migliore. Ci è stato detto una cosa tecnica che io personalmente non conoscevo, che lo zodiaco, anche lì per zone è di competenza della Polizia di Stato, altrimenti non potevano quindi fare questo tipo. Diciamo, di extra territorialità, va la, mettiamo così, ma insomma, eh e quindi abbiamo chiesto alla la alle forze dell'ordine se possono, diciamo mettere più presenza, la presenza e debbo dire aumentata da quando frequentiamo il Comitato per l'ordine e la sicurezza in maniera assolutamente propositiva, ma anche assolutamente attenta ai bisogni del della Prefettura, della Questura e quindi anche delle altre forze di polizia. Perché voi sapete meglio di me che il Questore, il Prefetto, insieme al comitato organizza e poi il questore, di fatto gestisce il tutto su indicazioni del Prefetto, perché questa è la legge, quindi non è che ci stiamo inventando, chissà che stiamo seguendo esattamente la legge e debbo dire che abbiamo fatto meglio l'Assessore somma ha scritto anche adesso, non ricordo il giorno ha scritto anche alla alla Polizia ferroviaria, ma solo perché ha scritto 10 giorni fa, perché è uscita finalmente una circolare che la Polizia ferroviaria può occupare pezzi di stazioni fino a 10 giorni fa. Ciò non era né previsto né consentito, quindi esatto esatto, lui ha visto immediatamente la circolare e ha chiesto non è detto che la mettano però. Insomma, è comunque un ulteriore e un ulteriore passo avanti.
Dopodiché io e non ripeto tutto quello che i Consiglieri so che sono quasi tutti di Lavinio, io dico fortunatamente i nostri consiglieri di maggioranza hanno detto con specificità, vedete, noi siamo entrati, non noi c'è stata una polemica capziosa, strumentale, fatta da qualche cittadino di Lavinio che voleva portare del materiale per spianare un parcheggio, peccato che quel parcheggio era privato, peccato che quel parcheggio è da vent'anni che è privato e non è mai stato messo a dimora qualcosa di normale o di programmato. Abbiamo chiesto perché si questo dobbiamo chiedere il permesso, perché su un'area privata ci si va in punta di piedi e si bussa, altrimenti si fa un'altra procedura che è una procedura, diciamo di.
Ne esproprio, ma che quello non era possibile per un semplice motivo era già una UPI e quindi abbiamo chiesto e debbo dire ottenuto,
Che quella quel lembo di terra diventasse diventasse un parcheggio. Adesso dobbiamo vedere, ma lo facciamo domani con l'Assessore, la Polizia locale, un ed altri ed altri persone che vorranno partecipare. Vedete, domani vediamo di mettere due telecamere e sostanzialmente di rimettere strisce pedonali, perché lì non vi dimenticate che c'è una scuola vicino. Quindi pure questo l'avete già detto voi, ma io sono entrato più nello specifico e nei dettagli. Poi, per quanto riguarda il poliziotto ferito, figuriamoci, siamo non tutti d'accordo, siamo tutti strada accordo, io ieri ho fatto un post ed anche al SIULP, perché il Siulp che ha denunciato questa questo, questo fatto grave.
E e quindi siamo, siamo assolutamente d'accordo, insomma, perché nei Consigli comunali la sicurezza per quanto riguarda delle forze dell'ordine e deve essere sempre in primo piano e la solidarietà da serve a dare loro la sicurezza dovuta e adesso arriviamo invece alla c'è stato un consigliere regionale.
Evito di fare polemica, quindi dirò solo il nome, non dirò a che partito appartiene, quindi senza polemica.
È venuto e ha fatto due grandi proposte, sono d'accordo due grandi proposte solo che quando uno va a casa da altri deve sapere di cosa sta parlando e si deve leggere le carte prima di parlare, perché altrimenti rischia di fare le famose figure barbine allora il signor consigliere regionale ha fatto queste due proposte comitato provinciale, richiesta peccato che noi abbiamo fatto 10 giorni prima, lo abbiamo fatto esattamente il 18 giugno.
Seconda grandissima proposta, bisogna far venire don Coluccia A e questa è una bella proposta io ricordo che qualcuno prima di noi, eppure lì non cito fonti fece sapere a don Coluccia lo ha detto qui in un intervento che lui non era molto gradito da queste zone noi abbiamo fatto venire don Coluccia spiegarglielo a quel consigliere regionale.
Grande intenditore del nostro territorio, che, don Coluccia qui, è venuto il 16 settembre 2025.
E qui da noi è venuto anche il debbo dire mancava grossa parte, anzi penso proprio tutto la, l'opposizione però va beh, ci sta ognuno va nei luoghi dove reputo opportuno andare, quindi figuriamoci.
Ma è venuta anche la presidente della Commissione antimafia, non mia amica politica, persona però rispettabile, e quindi è venuta ed a non è stata molto tenera, io mi ricordo che non è stata molto tenera perché chi c'era, se lo ricorderà o allora arriviamo alla quindi 18 giugno lo abbiamo chiesto il comitato per l'ordine e la sicurezza il 7 luglio e di questo devo ringraziare il prefetto e dovunque vado ringrazio sempre e comunque il prefetto,
E ce l'ha concesso il 7 luglio, quindi in un onestamente, in un termine estremamente ravvicinato, e da lì abbiamo chiesto fatto.
Il così suggerito soprattutto detto quali erano le nostre criticità di quelle che vi dicevo di Lavinio, stazione allora su Lavinio stazione.
E il Prefetto ripeto, insieme al ai, ai responsabili del Comitato della sicurezza de che si è tenuto, hanno convenuto con noi, non perché siamo bravi, perché giustamente, di cambiare leggermente gli orari di loro competenza, perché noi abbiamo detto che avevamo messo delle persone, avevamo fatto Lavinio mare, la la sede e contemporaneamente avevamo cambiato il servizio, non più solo di auto della polizia locale ma a piedi, che poi è un vecchio, un hub vecchio esperimento, tra l'altro, secondo me è uscito molto bene del famoso carabiniere di quartiere. Quindi noi non abbiamo fatto nient'altro che ripetere quel tipo di, diciamo di modalità con i nostri e non abbiamo detto ai nostri menate e fate contravvenzioni. Abbiamo detto sentite ascoltati, vedete quali sono le necessità, perché la percezione di sicurezza a volte si sminuisce la percezione. Scusate di insicurezza certe volte, sì, sì, diciamo, si sminuisce anche con maggior maggior informazione, quindi e noi siamo esattamente facendo questo anche a 40 gradi fermo rimanendo che c'è l'obbligo del del del grado calore che dall'1 alle 3 non lo possono fare i nostri, la nostra Polizia può solo stare in macchina, tanto per essere tanto per essere chiari e abbiamo detto quindi è ci hanno ci hanno assicurato che questi nuovi turni saranno più spostati verso il serale, perché noi cerchiamo di coprire anche anche diciamo le ore con il giretto a piedi e quant'altro, anche nelle ore diciamo ante serata, contemporaneamente non prendete, diciamo la battuta che non è una battuta, ma la sottolineatura dell'assessore somma quando dice che noi e questo è di nostra come competenza insieme all'ASL.
E anche d'accordo con la Guardia di Finanza, e cercheremo di andare un po' più a fondo, sia la tenuta igienica dei locali, ma anche al meccanismo di locazione, e perché?
Per adesso è solo una percezione probabile che è sicuramente che mi sbaglio, ma a volte le locazioni sono fatte da persone che poi contemporaneamente vengono e denunciano il problema degli immigrati.
È e così non va ragazzi, non va, dopodiché io sono for fermamente d'accordo che non c'è un razzismo strisciante, anche perché in Italia fortunatamente, nonostante gli sforzi di alcuni, nonostante gli sforzi di alcuni, il razzismo non è mai stato patrimonio nostro se non in una piccolissima piccolissima realtà storica di un ventennio però, come al solito sai, eppure noi ci abbiamo in questo momento Trump Xi Jinping.
Qui il russo Netanyahu, ogni tanto, purtroppo e i fatti della storia vanno in tilt 15 abbiamo una qualità Chest molto, molto, molto molto ridotta e guerrafondaia, tanto per essere chiari, quindi dicevo su tutto questo noi ci siamo, noi ci siamo,
Quando?
Ripeto che mi allaccio e concludo quando parliamo di vigilanza privata, ve l'ha detto l'Assessore somma ve lo ripeto io non è consentita dalla Costituzione, è una eh eh esattamente competenza esclusiva dello Stato, noi non abbiamo fatto vigilanza privata armata. Proprio per questa ragione, con con il, con l'arco muto, sull'arco muto, c'era una situazione drammatica, drammatica che abbiamo illustrato anche qui al Comitato per l'ordine e la sicurezza abbiamo speso dei soldi, si abbiamo speso 65.000 euro e probabilmente non sarà nemmeno nemmeno finita perché si ha stanno nei nostri uffici lavorando per fare una progettazione corretta che dobbiamo per forza di cose, presentare alla.
Alla sovraintendenza del dei beni archeologici, che sicuramente non sarà una passeggiata che sicuramente non sarà per un anno, ma sarà un impegno finanziario, probabilmente anzi sicuramente più pluriennale. Su questo lo abbiamo fatto grazie anche lì al Comitato per l'ordine e la sicurezza prefetti, Pepe, presieduto dal prefetto, si sono mossi la Guardia costiera, si sono mossi la Guardia di finanza, in questo caso la specificità di mare, e ci siamo mossi noi facendo fare anche non ronde, facendo fare alla Protezione civile un minimo di no,
Di informazione. Non puoi andare Lacan cadono cadono i pezzi di fai male e quant'altro e contemporaneamente a una vigilanza non armata, privata che sta lì esattamente in continuo contatto qualora ce ne fosse bisogno. Fino a adesso non ce n'è stato, fortunatamente, con le forze di polizia, i quali, le quali hanno garantito un minimo di circolarità e di organizzazione tra loro proprio per non affaticarsi, perché hanno altro ben altro ben altro da fare. Questo lo abbiamo fatto. L'abbiamo fatto.
Con le nostre poche forze competenze. Lo stiamo facendo grazie al rapporto ottimo che abbiamo con le forze di polizia. Lo stiamo facendo grazie all'ottimo rapporto che abbiamo con la Prefettura che, ripeto, la prefettura è persona rappresentante dello Stato, quindi è lo Stato che in quello in quel caso rappresenta quindi, per queste ragioni io sono d'accordo, poi troverete voi. Sicuramente lo strumento può essere anche una mozione. Papa io son d'accordo. La mozione potrebbe essere più permeante.
Quindi si potrebbe trasformare l'ordine del giorno in mozione. Poi può essere sicuramente può essere sicuramente, diciamo, rivisto e qualche accorgimento, anche perché ho le ho letto il l'ordine del giorno. Onestamente, non non è assolutamente qualcosa di incredibile, è una cosa di buonsenso, ma che raccoglie sostanzialmente tutto quello fatto, ripeto, con alcuni suggerimenti che erano già stati fatti ed anche altra roba. Sicuramente ci vorrà qualche ulteriore, diciamo aggiustamento, l'unica cosa che Consiglio e noi non possiamo, diciamo metterci d'accordo con e sovraintendere le forze di polizia per un semplice può aver fatto le il sovraintendere le forze di polizia le fa il prefetto e noi siamo ovviamente d'accordo, nel senso che ci saremo parte integrante di questo processo che già ripeto, stiamo facendo così come c'era un fatto che veniva dall'Aula adesso, ah, ecco, non ricordo, adesso c'era una qualche ordine del giorno che diceva che bisognava invitare il prefetto.
Eh scusate, ma il prefetto non è che bisogna invitarlo. Il prefetto e il la persona di riferimento dello Stato che va quando vuole, dove vuole, non ha bisogno di inviti e pertanto giustamente deve andare perché deve noi due abbiamo l'obbligo di dire che quando c'è un Consiglio comunale, per qualsiasi ragione, dobbiamo comunicare al Prefetto perché il prefetto ne deve essere né deve essere a conoscenza. Dopodiché anche qui deve essere detto ai cittadini. Anche qui il Consiglio Comunale è pubblico e non solo è pubblico in sede, ma è anche in streaming. Quindi abbiamo anche questo cercato di fare. Ecco perché non ero d'accordo su quel tipo di impostazione, diciamo diversa dalla mia sensibilità costituzionale. Per queste ragioni io sono d'accordissimo, potete fare anche quello, come dire una Conferenza dei Capigruppo, se volete che dici io ci debba stare, va bene diteci voi io, per quanto mi riguarda, sono assolutamente d'accordo. Grazie, allora, grazie a lei, allora come raccordi io sospenderei i lavori dell'Aula. Per vederci con i Capigruppo. mezz'ora, quindi sono le 12:13, facciamo 12 e un quarto, 12 e 45 è una cosa importante dei gruppi presenti in cui manca il Capogruppo, come ad esempio il Movimento 5 Stelle Forza Italia, decidete tra di voi che rappresentate il gruppo in quel momento.
Abbandonate e quindi non può e passerà Katia che vi darà il documento, così ce lo avete, ci vediamo qui in Capigruppo,
