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CONTATTACI
Come?
Diciamo che.
Però.
Nessuno.
1.
La vostra visione ora possiamo uguale 2 decade.
Quindi prendiamo posto grazie, ognuno si deve sentire coinvolto.
Assessore certo.
Allora posso entrare.
Fabio.
È operativo.
Allora prendiamo posto grazie.
Hanno comunicato la sua.
Allora dichiaro aperta la seduta del Consiglio convocato nei termini di cui all'articolo 5 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, in data 24 luglio 2026, con avviso di protocollo numero 74 27 5 del 2026 approvazione verbali sedute precedenti, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri di esercizio 2026 determinazione del piano economico finanziario TARI quadriennio 26 29 approvazione del piano tariffario TARI 26 proposta numero 56 Documento Unico di Programmazione periodo 27 29 Discussione e conseguente deliberazione, approvazione ricognizione dello stato di attuazione dei programmi variazione numero 4 del Piano triennale delle opere pubbliche, 26 27 28 concessione demaniale a favore del Comune di Anzio per la gestione dei servizi portuali e connessi aree richiesta di rimodulazione delle aree già concesse sia a terra che nacque l'estensione della durata complessiva di 10 anni della licenza di concessione demaniale marittima.
Otto interrogazioni interpellanze prima di procedere con i lavori, comunico che, in ottemperanza al regolamento per il servizio di videoriprese trasmissione delle sedute pubbliche del Consiglio comunale, adottato con delibera consiliare numero 33 del 12 settembre 2013, la seduta odierna sarà ripresa mediante un sistema di telecamere a circuito chiuso trasmesso in diretta streaming e in differita attraverso il sito web istituzionale, con successiva archiviazione multimediale indicizzata delle sedute del Consiglio comunale tramite piattaforma Digital4Democracy a cura della società Cedat85 S.r.l. Sono presenti gli assessori comunali che partecipano ai lavori del Consiglio senza diritto di voto, hanno comunicato la propria assenza i consiglieri Zuccaro, Francesco Marsili, Silvio cardo Selli, Antonio e Nutella o Ciro. Assiste il Segretario generale, la dottoressa Francesca Tedeschi, alla quale cedo la parola per l'appello nominale.
Lo Fazio Aurelia, presente a Udine Gesualda Rosa.
Presente card Aselli, Antonio assente Castaldi Giulia presente D'Alfonso Tiziana,
Presente De Lucia, Mauro,
Presente, De Lucia, Serena, presente Federici, Gabriele presente Ferrazzano, or ora assente Garito Giovanni.
Presente Lucarini, Luca presente mare gli anni Massimiliano presente Marsili, Silvio, assente Mingiacchi, Andrea presente Ponte Rio, Giorgio, presente, Montello, Ciro, assente Pagliarecci, Simonetta, presente, papà, Giuseppe presente Polverini, Jessica presente Rocchetti, Riccardo presente Romano Ettore presente Tontini, Francesco presente Bazoli, Flavio.
Presente.
Ventura Oriana, presente sul caro Francesco assente, prego, Presidente.
Grazie Segretario dopo l'appello dichiaro valida la seduta, nomino gli scrutatori, i Consiglieri, papà Castaldi, Garito chiedo ai presenti in Aula di alzarsi per l'inno d'Italia.
Allora, primo punto all'ordine del giorno approvazione verbali seduta precedenti della seduta del Consiglio comunale del 13 luglio 2026, dal numero 42 al 47, pubblicati dall'albo petrolio on line come di seguito, indicati le delibere numero 42 43 44 45 46 47, chiedo gentilmente di aprire la votazione, ovviamente qui non c'è l'immediata eseguibilità ma solo il voto.
Allora si devono Longare Marigliani e Montecelio.
Monti rinunciare.
E Romano è Tore, devono votare.
Astenuto è giallo, sì.
Eh, sì, sì, si è votato e si deve Longare Montecchio.
Devi cliccare sull'omino blu e poi favorevole contrario o astenuto o che abbiamo votato tutti.
Pre.
Va beh.
Allora, chiusa la votazione quindi con 19 favorevoli, 1 astenuto, viene approvato il primo punto all'ordine del giorno.
Grazie, proseguiamo con il secondo punto all'ordine del giorno assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 applicazioni dell'avanzo accantonato e contestuale variazione al bilancio di previsione 26 28 proposta numero 62. Lascio la parola all'assessore, Antonino Buscemi, prego, Assessore grazie Presidente, buongiorno a tutti allora e la proposta di delibera numero 62 contiene sostanzialmente diversi aspetti. Uno è la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Uno è l'assestamento di bilancio e quindi che cosa è sono quegli aspetti connessi a una verifica del bilancio, da un lato, per la come, per quanto riguarda la parte di competenza, quindi, se vi sono maggiori crediti o debiti e dall'altra parte nel pluriennale per quanto riguarda i maggiori entrate o spese e quindi è una verifica e obbligatorio per legge e all'interno trovate anche una variazione del bilancio di previsione 2026 2020 o 28 che,
Integra un e delle maggiori entrate per 1 milione 538 225 euro derivanti, da un lato, maggiori entrate tributarie da grazie da un'altra parte, e abbiamo circa 900.000 euro per trasferimenti da parte del Ministero per i piani di zona e, inoltre abbiamo lo svincolo di alcuni fondi che, se volete li approfondiamo. Queste risorse poi vengono riallocate in relazione alle esigenze delle singole aree dei singoli uffici. Per quanto riguarda invece le entrate vincolate, sono destinate come quelle dei Piani di zona, sostanzialmente al alla loro funzione primaria, non possono essere utilizzati per altre motivazioni di natura diversa. Grazie, Presidente.
Grazie a lei Assessore, chi vuole intervenire?
Ci sono interventi per questo punto?
Allora, se non ce ne sono, io chiamerei la votazione.
Gentilmente.
È andato un attimo qualcosa.
Poiché?
Si aspettava che interventi.
Si figuri se apriamo la votazione sul secondo punto all'ordine del giorno, vi ricordo, votazione più immediata, eseguibilità, quindi logatomi e mettete favorevole contrario o astenuto.
Si devono Longare Pagliari, c'è papà, chiedo gentilmente Romano ettari di votare.
Allora quindi 15 voti favorevoli, 5 contrari, chiusa la votazione, chiedo gentilmente di aprire ex novo la votazione per l'immediata eseguibilità sul secondo punto all'ordine del giorno.
Allora idem come sopra per l'immediata eseguibilità del secondo punto all'ordine del giorno, 15 voti favorevoli, 5 voti contrari, dichiaro chiusa la votazione, grazie.
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno Determinazione del Piano economico Finanziario TARI quadriennio 2026 2029 proposta numero 55. Lascio la parola all'assessore, Antonino, Buscemi.
Grazie Presidente.
Allora il piano economico finanziario della TARI è quadriennale, chiaramente dopo.
La rivisitazione avviene ogni due anni, è un elemento importante da rappresentare. Scusate,
È quello che la base di calcolo dal quale siamo partiti nell'anno 2024, quindi il consolidamento dell'anno 2024, è quello che si utilizza per legge per andare a costruire il PEF Tari per gli anni successivi e in particolare per dare qualche informazione di dettaglio. Il costo del servizio per il 2000 per l'anno 2026 è invariato, cioè quello che percepirà la società che gestisce il servizio e la parte invece di conferimento in discarica nelle varie fattispecie di tipologia di rifiuto a un lieve incremento, ma è dettato dalle dalle tariffe regionali. Quindi non siamo noi a stabilire il dato, quindi sono dati molto come dire, vincolati, mentre per l'anno successivo quindi il 2027 troveremo un incremento che prima era dettato. Grazie era dettato dal dai dati, dagli indicatori Istat oggi è cambiata la normativa. Quindi, in base alle disposizioni ARERA, troveremo un incremento che si ripercuoterà sulle tariffe. Dell'anno successivo e sul appunto sul nostro PEF ci sarà un incremento minimale. Sarà di un 2 3%, ma lo troveremo i su quest'poi delle tariffe. Magari ne parliamo nella nella proposta di delibera successiva, se non ci sono, va bene d'accordo. Assessore allora richiesta di interventi per il terzo punto all'ordine del giorno. Tenuto conto poi delle osservazioni che ha fatto l'Assessore sulle tariffe.
Allora, Consigliere, Papa prego.
No, io innanzitutto buongiorno buongiorno a tutti questo punto all'ordine del giorno, come poi abbiamo anche detto in Commissione bilancio, è molto, molto tecnico, quindi diciamo, la parte politica è indicata un po' nella nella nella delibera e quindi secondo me politicamente è giusto dare fare alcune considerazioni, cioè, come diceva giustamente l'Assessore, al netto dei dell'aumento dei costi, non tanto per quest'anno ma nei prossimi anni. Secondo me, come poi ho potuto leggere anche nella redazione di Haiti non c'è nessun riferimento e nessun passaggio, al netto dei costi, di quale tipo di miglioramento, di che tipo di miglioramento ci sia. Nello specifico c'è solamente, secondo me, un quadro generale dei miglioramenti in senso generale, ma non c'è la specifica cioè nel senso. Per esempio, io penso a se ci saranno degli investimenti, per esempio sui mezzi.
Del servizio o magari si poteva specificare meglio si aumenteranno, anche se aumenterà anche il monte ore, magari per gli spazzamenti nella redazione, ti non c'è questa questa specifica e quindi si parla solamente di ha un nome, un aumento dei costi, quindi ecco volevo capire se abbiamo più nel dettaglio quello che veramente migliorerà per i cittadini che sono chiamati anche se in maniera lieve a un aumento dei costi grazie,
Altri interventi.
Eh no, no.
Eh no, stiamo parlando del PEF e il terzo punto sì.
Ah, ok, ok il terzo allora, se non ci sono oltremodo interventi io lascerei la parola all'Assessore, ah, no, prego, consigliere Fasoli.
Loro.
Assessore Assessore Buscemi, ma dico anche Assessore Brignone.
Oggi andiamo andate a votare.
Quello che è l'equilibrio e il la revisione del del PEF, della della TARI.
E dà i dati che mi sono stati consegnati, la TARI, come dice l'Assessore, aumenta ma aumenta sembrerebbe in maniera equilibrata, tra residenziale e non residenziale.
Cosa che, secondo me, non segue la modifica.
Della gestione del servizio di di dei rifiuti urbani, che è stata che è entrata in vigore dal 1 gennaio dal 1 giugno, dove le famiglie e la stragrande maggioranza delle utenze TARI è stata penalizzata con meno passaggi a discapito di chi si è visto aumentare il il servizio. Quindi mi sarei aspettato anche da un'Amministrazione di centrosinistra, diciamo una vicinanza più alle famiglie che alle attività commerciali. Però ormai mi sembra abbastanza evidente che i voti, il centrosinistra, lì, per andare in centro storico, non nelle periferie e questo è il dato delle grandi delle grandi città e il dato statistico delle grandi città e l'altra cosa che lo leggo sempre a questo, perché non è scindibile perché si è scelto di fare una modifica importante in corso d'opera, che ha visto un equilibrio economico all'interno di questo di questo PEF e sono i dati che lei assessore ha illustrato nella nel comunicato stampa di un enorme successo del 2026 su la raccolta dei rifiuti differenziati e indifferenziati. Allora quello che mi viene da dire immediatamente che all'interno di quest'Aula, qualche mese fa,
O un esponente della vostra maggioranza ha definito l'analisi.
Poco realistica dei dati statistici come una questione di sensibilità e quindi Assessore, cioè io, prima di andare a fare dei comunicati trionfanti, aspetterei il 1 gennaio, aspetterei di fare una lettura complessiva della dell'andamento della modifica della raccolta della gestione dei rifiuti, perché farete né all'ANAS delle analisi in un mese, quando facilmente alcune cose possono essere anticipate o traslate, vedete le bonifiche sul territorio mi sembra un po' riduttivo. Mi sembrerebbe troppo semplice prendere una laurea in scienze statistiche e questa cosa già l'ho detta, quindi io più che toni trionfalistici avrei piacere di rimangiarmi quello che sto dicendo nei primi dati che mi metterà a disposizione nel 2027, grazie.
Allora, se non ci sono altri.
Pre e deve.
Diamo la parola al consigliere Mariani, prego.
Sì, allora io vorrei fare una domanda semplice, diretta, con una risposta semplice, con un sì o con no, in modo tale che rimane per inciso sui verbali e non su le scartoffie che c'ha dei numeri, non a tutti comprensibili alla domando sia alle Assessore Buscemi che ha Brignone, allora la tariffa TARI per i cittadini è aumentata, è rimasta uguale o è diminuita? Prima domanda la seconda cosa. Vorrei chiedere all'Assessore Brignone perché ho avuto problemi con la posta di Zimbra in questi giorni, quindi non so se alla mail che le ho inviato successivamente allo scorso Consiglio comunale, se lei mi ha risposto no, però chiedevo un resoconto su quanto l'Amministrazione va a risparmiare su quello che è un passaggio in meno dei mezzi sulla plastica, sulla carta.
Nonché il costo vivo, sia degli operai che dei mezzi che dei carburanti e tutti gli accessori, perché ho chiesto ciò e oggi glielo chiedo pubblicamente in Consiglio comunale.
Perché vorrei capire se questo risparmio economico, che è dettato da una scelta politica, perché ormai l'abbiamo capito, ma anche perché il Sindaco, l'ha detto palesemente che alcuni servizi li vuole esternati al Comune, li vuole fare in concomitanza col Comune di Nettuno, quindi ci mancherebbe è una scelta politica giusta o sbagliata che sia tant'è che già i nettunesi due anni fa hanno fatto questa scelta,
E non è detto che funzione solamente perché il cittadino lo manda giù, non è detto che questa scelta funziona, quindi vorrei capire oggi Assessore, se lei ha fatto questi conteggi e se questo risparmio, che può essere di 100 lire, 100.000 euro 1 milione di euro quello che sia se è stato calcolato in diminuzione eventualmente sulla tariffa TARI che voi pensate di applicare grazie mi riservo di intervenire, Presidente, dopo che a queste risposte grazie allora il la parola. Intanto, all'Assessore Buscemi,
Eh sì, infatti, come aveva predetto l'Assessore, il piano tariffario. Al quarto punto, quindi, per quello di competenza si divide l'argomento. Intanto lascio la parola all'Assessore Buscemi, prego sì, grazie allora della tristi delle tariffe, ne parliamo successivamente. Adesso approfondiamo i temi che sono stati sollevati per quanto riguarda il PEF, intanto, per quanto riguarda gli investimenti e la società, non può averlo inserito nella relazione in quanto ha dichiarato in fase di approvazione del bilancio che si sta attivando per investire in nuovi mezzi e nuove tecnologie. Significa, siccome noi partecipiamo in fase di Assemblea di prima dell'assemblea di approvazione del bilancio come controllo analogo e apprendiamo questa dichiarazione, che ancora non è attuato e non poteva stare all'interno della relazione e per quanto riguarda invece il costo del servizio, ribadisco che il costo era di 10 milioni 500 di 18 197 resta invariato quindi quello che è a carico della società che gestisce il servizio, quello che varia leggermente e il conferimento, cioè tutti gli elementi connessi al conferimento. Questo no si basano sulle sulla quantità e sulle tariffe dettate dalla Regione Lazio, che aumenta leggermente a 5 milioni 143 245, con un incremento di circa 300.000 euro.
Per l'anno successivo, cioè gli incrementi non sono dati ad investimenti o altre attività. Sono date dati da da alcune norme che si devono applicare per l'anno successivo e laeti, quindi, ha preventivato un costo del servizio incrementato dell'indicatore area ex Istat.
Della percentuale, appunto stabilità che e dei 10 milioni 834 654, quindi con un incremento del costo del servizio, ribadisco, non per investimenti ma per norme di legge, di 300.000 euro, perché questa norma si applica perché il costo del lavoro aumenta, ci sono dei rinnovi contrattuali, il costo del carburante aumenta, il costo della vita aumenta, aumenta anche nella realizzazione dei servizi e è ancora una volta, nell'anno successivo. Abbiamo un ulteriore incremento di circa 240.000 euro del costo di conferimento, e anche lì non dipende da nessuno di noi. Dipende dai dai costi stabiliti dai tariffari. Detto questo, quindi, investimenti vi aggiorniamo quando laeti ci darà informazioni per migliorare il servizio.
Il suo alla domanda del del consigliere Mariani, se vi è un incremento delle tariffe, rispondo di no, sostanzialmente, ma spiego il motivo perché il numero delle utenze tra residenziali e non residenziali è aumentato, quindi a parità di costo, che a carico del servizio si spalma su tutte le utenze altro tema e la redistribuzione del costo sulle tariffe sulle singole tariffe lo vediamo successivamente, credo di aver esaudito tutto quello che è stato chiesto.
Allora la parola all'assessore Brignone, grazie Assessore Buscemi.
Buongiorno, allora, eh.
Intanto, ribadisco un aspetto che.
Stiamo parlando di un PEF che si rifà all'anno 2024 e pare che ha curato l'ufficio dell'area economico-finanziaria, però è chiaro che anche il momento, insomma, per parlare di di di dell'andamento della gestione di quello che sta accadendo e quant'altro io ho diciamo sui documenti del PEF mi soffermerei su un paio di punti. È uno quando si dice sostanzialmente che il limite di crescita ARERA è rispettato solamente grazie alle dichiarazioni, cioè questo significa che i costi stabiliti dalla Regione Lazio di incremento dell'indifferenziata erano tali per cui rischiavamo di non stare neanche nei limiti di crescita, quindi rischiavamo di sforare.
Quindi, per per sottolineare, diciamo l'importanza di agire su i fattori di costo, noi al 2024 ereditiamo una situazione che poi i vari indicatori, se andate a vedere in più punti, sono non soddisfacenti come percentuale di raccolta differenziata come qualità del servizio e quant'altro quindi i documenti ci fotografano la situazione dal 2024 che abbiamo trovato ma non mi interessa insomma stare a dire è colpa di chi, per come per quando però la situazione era questa e su quello dovevamo.
Agire. È proprio in questo contesto che si inserisce la sperimentazione in corso, agire su la riduzione della percentuale di indifferenziato conferito in discarica e sui costi di conferimento, che sono la componente, diciamo in qualche modo morta del servizio, perché non è solamente un costo che paghi in discarica e più conferisce un certo tipo di rifiuto più di costano quindi era agire sostanzialmente su quei 4 milioni e rotti 4 5 milioni di smaltimento o recupero quindi le le le le le le modifiche servivano ad agire esattamente su su quella componente lì e i primi dati.
A me dispiace il consigliere Fasoli, che dice abbiamo fatto comunicati trionfalistici o se leggo il titolo.
Sperimentazione, raccolta rifiuti. Lavoriamo sulle criticità, ma i dati sono incoraggianti. A me non sembra di aver avuto chissà quali toni trionfalistici, anzi sì, forse per la prima volta si riconoscono pubblicamente sulla pagina istituzionale dei problemi, delle criticità oggettive su cui si sta lavorando, quindi non è nessuno sta dicendo che e abbiamo concluso la rivoluzione abbiamo risolto i problemi e siamo tutti contenti. Non è questa la narrazione che nessuno di noi vuole portare avanti. Si tratta di un'operazione di intanto un monitoraggio della sperimentazione che è prevista che ogni mese facciamo i conti e vediamo come sta andando e di trasparenza, perché stiamo dicendo ai cittadini guardate che alcuni sacrifici, che sicuramente alcune categorie più di altre magari stanno facendo, portano con sé dei benefici e quindi li stiamo monitorando, perché se questi benefici si vanno a consolidare, sicuramente l'anno prossimo perché non è su un mese che modifica un piano finanziario. I vantaggi vanno a cascata su tutti e so rifiuto anche un po' questa dicotomia centro periferia per cui a noi ci interessa al centro e non ci interessa la periferia. Il ragionamento e abbiamo già detto ed è chiaro è il centro storico che d'estate ad Anzio diventa un'industria di produzione dei rifiuti perché triplica, perché i ristoratori da 100 coperti ne fanno 1.000 e media e quindi è lì che se produci solo indifferenziato fai poi quei costi, no che ti che che i rischi di sforare anche i limiti previsti da dall'autorità ARERA e quindi è lì che bisognava dare priorità, secondo noi, per cominciare da qualche parte un po' perché il centro storico in estate ad Anzio c'ha un valore sicuramente, insomma, questo non lo non lo neghiamo e quindi il decoro del centro storico ci ha un valore importante, però la sfida non è stata agire solo sul decoro, perché sul decoro bastava mettere dei punti di indifferenziato. Raccogliamo solo quello tre volte al giorno e non ci stava una bustina in giro.
E però era solo indifferenziato, abbiamo agito sul decoro cercando di tenere insieme la differenziazione che si porta dietro tutto questo. Questo ragionamento sui costi, chiaramente, se porterà i risultati sperati al prossimo PEF al prossimo biennio, speriamo si potrà tradurre un risparmio che può potrà significare in parte meno TARI, in parte più servizi. Questa è una valutazione di tipo politico, gestionali che andremo a vedere in un in un secondo momento, ma sicuramente andare a ridurre quel costo.
Quel costo lì.
E sugli male di Marigliani. Allora non li ho risposto, le dico la verità sulle mezzi Bra.
Per perché volevo chiarire un aspetto e lo faccio qui poi, ovviamente, se serve le rispondo anche nero su bianco, però era un po' un'e-mail a metà tra un'interrogazione, un accesso agli atti, ma al di là dell'aspetto formale, il PRU, la difficoltà nel risponderle, qual era che lei chiede con quanto avete risparmiato togliendo quei servizi e dove avete messo questi in maniera analitica che lei chiede mezzi carburante, persone quanto avete investito in altri servizi. Il problema è che questo tanti di voi lo sanno, quantomeno o meglio di me. Tutta la documentazione tecnica a supporto dell'affidamento in house del 2021 non prevedeva un dimensionamento tecnico economico dei servizi. Quindi, al di là del quadro economico generale, noi non avevamo questo tipo di costo. Come lei fa, si occupa di mare più dei lavori pubblici, c'era un quadro economico, non c'era un computo metrico estimativo, cioè non c'era proprio questo dato e questo è uno dei motivi di difficoltà anche nel controllo del della società nella gestione di queste operazioni. Quindi, ad oggi questo dato così analitico, come lo chiede non c'è quello che le posso dire è che.
Quello che è pubblico, i servizi, quei due servizi in meno, quindi la plastica e il vetro due volte al mese in meno.
E che sicuramente ci sono, sono reinvestiti in più passaggi che le utenze non domestiche, le isole al centro storico presidiati hanno un costo molto diverso, che prima c'era un operatore con un mezzo che faceva due ore, 2 ore, 2 ore su due posto, due giri, diciamo quindi due operatori adesso sono cinque postazioni con cinque operatori che ogni giorno vengono installate, svuotate periodicamente e riportate via, quindi c'è un costo molto diverso, è stato raddoppiato il numero dei ritiri a domicilio degli ingombranti, è stato triplicato il numero dei svuotamento dei getta carta al centro storico. Quindi abbiamo sostanzialmente superato la logica dell'appalto dedicato, perché ricordo che, secondo il vecchio progetto tecnico, alcune zone del territorio non erano per alcune zone non era previsto lo lo spazzamento, lo sfalcio perché erano d'appalto dedicato. Invece, questa logica è stata interamente superato, quindi, insomma, i servizi che sono stati investiti sono quelli che stanno sui calendari, che sono pubblici e non ho.
Problemi in maniera analitica, riportargli, ma il dato sul costo unitario dei servizio è proprio un dato che a monte mancava questo vuol dire che stiamo andando a braccio no, ripeto che è una ma sperimentazione, un termine molto criticato e criticabile e va bene però che significa che c'è un servizio di progettazione in corso che c'è un dimensionamento economico complessivo del servizio secondo i servizi attuali e che coincide con i costi che noi stiamo ad oggi, sostanzialmente approvando grosso modo il tema è sperimenta mettere a terra queste soluzioni per capire alcune.
Sicuramente son state appunto vincenti, penso a appunto i cinque punti di raccolta al centro, alcuni forse un po' meno su cui andarla di vedere andare un po' agli Mari questi aspetti e poi approvati formalmente un progetto con quel dimensionamento tecnico economico che prima mancava, però non è un documento che sta agli atti che abbiamo chiuso perché se noi,
Giustamente voi dite che non è stato portato in Consiglio comunale quello che volete, se noi chiudevamo quella fase, lì ci tenevamo da qua al 2028 quei servizi, quello che è andato bene andava bene. Quello che andava male andava male e tanti saluti in questo modo noi continuiamo averla affiancamento della società, incaricata all'epoca, che fa anche supporto al RUP,
Che ci consente di valutare questo tipo di servizio, di andare poi ieri definirlo autunno prossimo e andremo quindi a chiudere poi quel contratto di servizio, la modifica del progetto con tutta la documentazione tecnica annessa e connessa e una volta per tutte, ma una volta che siamo certi che alcuni servizi, insomma, hanno funzionato e altri andavano sicuramente corretti, quindi questo è il motivo poi, se vuole, glielo glielo mettono nero su bianco, ma penso di.
Di aver risposto non penso non penso ci sia molto altro da aggiungere sulle tariffe l'ha già detto Buscemi, ne parleremo dopo, però diciamo una cosa un po' ci tengo a dire la sua anche utenze domestiche e utenze commerciali,
Allora intanto, su i commerciali in termini di controlli, praticamente ogni giorno stiamo andando a controllare e dove serve multare. Quindi c'è un tipo di attenzione rispetto a quella categoria diversa, perché si cioè più servizi, ma deve fare la sua parte. Li abbiamo convocati più volte col Sindaco e più volte son stati fatti controlli e multe, quindi c'è questo tipo di attenzione sulle tariffe. Ora va detta una cosa, se ci sono variazioni un per 100 in più o in meno in base a sulle domestiche e il numero di componenti sulle non domestiche in base alla categoria grosso modo è lo stesso, poi varia in base alla tipologia di di di di utenza, ma un 1% in più o meno Snam domestica sono pochi euro all'anno su alcune attività non domestiche, alcuni arrivano a pagare 60.000 euro di TARI, l'anno, mediamente una triade ristorazione ne paga tra i 10 e i 15.000 euro di TARI l'anno. È chiaro che lì anche un per 100 va a incidere in maniera più sostanziale. Quindi anche per quel motivo credo si sia deciso di mantenere l'equilibrio che c'era prima e l'attenzione che si sta ponendo se non domestiche è quella, ripeto, si dei servizi, ma anche dei controlli, a tratti quasi asfissianti, direi grazie.
Allora la parola a Marigliani.
Allora per i, alla luce di delle dichiarazioni dell'Assessore Buscemi, quindi, mi pare di capire che noi abbiamo un costo da coprire, questo costo al singolo cittadino non è aumentato semplicemente perché questo costo lo dividiamo per l'aumento degli abitanti residenti quindi se i residenti fossero rimasti 50.000 faccio un numero a caso il costo al singolo residente sarebbe aumentato. Siamo fortunati che da 50.000 siamo passati a sempre un numero a caso a 55.000 e questo costo non è aumentato. Ho capito bene okay, grazie.
Per quanto riguarda l'Assessore Brignone sì, le chiedo di rispondermi per iscritto, anche se le sue dichiarazioni sono agli atti.
Perché la vorrei un attimo approfondire questa cosa, perché nella mia ignoranza c'è qualche cosa che non funziona nel senso non è che stiamo gestendo in autonomia un condominio a via della cannuccia, dove uno dei proprietari dei villini fa l'amministratore del condominio. No, qui stiamo gestendo un'amministrazione pubblica, come succede che si ordina quella sedia nuova e ha bisogno di tutta una serie di atti di spesa. Atto d'impegno. Delibera tutti gli atti autorizzativi. Oggi lei, mi dice, semplifico e dice no, ma noi abbiamo fatto queste scelte, non possiamo calcolare quant'è il risparmio, perché abbiamo deciso di fargli fare questo anziché quell'altro, ovvero io, a una ditta di pulizie concordo 1.000 lire l'anno per pulire Villa Sarsina tre volte a settimana. A un certo punto gli dico guarda Villa Sarsina purissime a due volte a settimana, perché in una volta me vai al Comando della Polizia municipale, ad esempio, è questo è terra terra e questo Assessore, allora non va bene questa cosa, quindi le chiedo cortesemente di formularvi la risposta per iscritto e poi la vediamo nel dettaglio, perché comunque lei ha fatto delle scelte politiche, lei ha deciso giustamente è giustamente di eliminare un passaggio di plastica e di mandare un esempio è di mandare a spazzatrice a Lavinio Mari, che non era prevista benissimo, è una scelta politica, ma bisogna sapere anticipatamente sulla bilancia quanto costa quel passaggio in meno di plastica e quanto costa quella spazzatrice alla Vignali, poi uno può sindacare che invece mandarla alla Vignali si mandava alle Falaschi, ma sono scelte politiche e atti di indirizzo, ma qui io voglio capire perché lei giustamente dice non è un computo metrico a misura sì infatti a corpo,
Proprio per quello è difficile capire come un contratto di x milioni d'euro, approvato in Consiglio comunale con tutti gli atti, senza andare in Consiglio comunale si decide di stralciare una parte perché una parte del servizio è stato stralciato. Non è stato dirottato perché non è che quel passaggio di plastica, anziché farlo il venerdì so sempre i giorni e numeri a caso, anziché farlo, venerdì lo facciamo lunedì, no, è stata stralciata una parte di quello che doveva fare quella ditta, quindi è impossibile dire alla ditta non fare questa parte senza aver calcolato quant'è il risparmio, perché comunque il risparmio come una spesa? Farete i servizi aggiuntivi, che posso anche essere pienamente d'accordo e nelle sedi opportune. Andiamo in Commissione ce ne spiega tutto quanto, dopodiché le portiamo in Consiglio comunale e decidiamo. Questo passaggio di plastica ci permette di spazzare 10 quartieri a settimana e allora sono d'accordo, ma che lei mi dice in fase sperimentale non è quantificabile. Abbiamo deciso di fare questo per me i conti non tornano e la matematica da buon padre di famiglia. I conti mi devono sempre tornare, quindi ripeto, siccome non è il condominio casareccio di via della cannuccia, ma stiamo parlando di amministrazione politica, dove poi ci sono le responsabilità e questa cosa le chiedo di rispondermi e poi dopo vedremo nelle sedute opportuni di approfondirla, perché questa risposta sinceramente non mi va bene. Grazie, allora ha chiesto di intervenire il consigliere papà.
Io sono d'accordo col Capogruppo Marigliani, sono aspetti secondo me da valutare e aspettiamo insomma una risposta dall'assessore, ci mancherebbe però io ci tenevo a ribadire quel concetto che ho fatto nel mio primo intervento, quello di capire, secondo me c'è un passaggio quello che manca in questo punto all'ordine del giorno quello che è il controllo poi alla fine su Haiti quindi su tutte le partecipate ma in questo caso su Haiti perché,
Gli o meglio i costi aumenteranno, ma dalla relazione, ripeto, il mio pensiero non si capisce in che modo migliore del servizio quali aspetti del servizio miglioreranno sulla relazione di attivi non c'è scritto nulla, quindi sì, i costi aumenteranno, c'è scritto, commenteranno di 7 8 euro a famiglia o a ad attività ma al netto di questi costi il cittadino quale percezione di miglioramento del servizio avrà dove Haiti migliorerà il servizio sugli spazzamenti, sui mezzi, su più personale,
Quali sono gli aspetti del miglioramento, io questa cosa su questo punto all'ordine del giorno ancora non sono riuscito a capirlo, magari l'Assessore prima ha risposto che Haiti.
Ci dà delle delle nozioni in dei tavoli dove partecipiamo, va bene, tutto, però il cittadino interessa sapere perché paga di più, i quali servizi miglioreranno, come migliorerà soprattutto questa cosa ancora non è chiara, secondo me oggi grazie.
Interviene il consigliere Fasoli.
Allora intanto, Assessore Buscemi, dice no, non abbiamo aumentato i servizi con nella Capigruppo, è stato lei a dire abitazioni, 7 euro e 51 per una persona un aumento.
2,60 per 2 0 18 per tre, quindi diciamo che a casa mia meno servizi, più soldi da pagare poi.
Sì a quattro nuclei familiari, quanti sono i nuclei quadro, le le utenze TARI con quattro nuclei familiari.
E questo mi ha detto io, gli altri non ce l'ho, i dati.
No, non c'è, questo è quello che m'ha detto lei in Capigruppo.
Va beh, rispondi dopo.
Assessore le le le i principali, le principali utenze TARI, sono uno, due, tre persone, non so nuclei familiari da da 7, comunque mi risponde dopo e non ho capito un passaggio, però Assessore Brignone, perché a un certo punto ha detto che,
Rispetto al piano finanziario, al PEF dice credo che sia stato fatto per applicare una percentuale che poi grava sarebbe aggravata molto sulla sulla parte del non residenziale, perché pagano molto il credo, non ho capito l'altezza, adesso lei non ha partecipato ai tavoli.
Non avevo capito bene il credo e la sperimentazione, lei continua a ripetere sperimentazione, però a me sembra un'eterna giustificazione questa sperimentazione, nel senso che è una sperimentazione no, è una scelta politica e la scelta politica porta delle conseguenze che possono essere positive o negative per ogni volta dire SIV preoccupate però è una giustificazione è sperimentale, ritengo che non possa essere continuata ad ad utilizzare e poi,
Diciamo che con tutto questo glielo dico Assessore Brignone con con sinceramente con la stima che nutro nei nei suoi confronti, che ritengo insomma una persona.
Sicuramente.
Preparata e che difende le proprie idee, perché ci siamo trovati spesso da quando sono entrato a non condividere molte cose di quello che ha fatto, lei però ha difese la difesa fino all'ultimo e questo non è una cosa che non non considero diciamo che, diversamente dalla manipolazione dell'informazione che è stata fatta, diciamo chel che dalle sue parole invece.
Si percepisce come quello che mi sta dicendo sia frutto di una sua convinzione e quindi smusso i toni trionfalistici del del comunicato, effettivamente era un comunicato sicuramente che voleva portare un risultato rilevante all'Amministrazione, quindi mi rimangio il tono trionfalistico.
Allora, se non ci sono interventi, io andrei al voto per il terzo punto all'ordine del giorno, quindi diamo gentilmente per il voto.
Allora vi dovete Longare e poi premere favorevole, contrario o astenuto.
Si devono Longare in Marigliani, papà?
Allora abbiamo votato tutti 15 voti favorevoli, 5 voti contrari, 0 astenuti, dichiaro chiusa la votazione.
E chiedo gentilmente di riaprire la votazione per quanto riguarda l'immediata eseguibilità del terzo punto all'ordine del giorno, quindi legga devi.
Favorevole contrario o astenuto.
Ok, dichiaro chiusa la votazione idem 15 voti favorevoli, 5 voti contrari.
Terminato il terzo punto all'ordine del giorno, proseguiamo con il quarto punto all'ordine del giorno approvazione del piano tariffario TARI 2026 proposta numero 56 la parola all'assessore, Antonino, Buscemi.
Grazie Presidente, allora entriamo nel dettaglio del delle tariffe TARI direttamente, visto che già se ne è parlato e spiego bene per evitare strumentalizzazioni, cosa accade, cioè come si applicano le tariffe, intanto la non si sente.
Intanto dobbiamo precisare.
Che le scelte politiche sono limitate da che cosa, dalle norme che si applicano per, appunto, definire le tariffe TARI secondo, secondo punto che diciamo ha sollevato il Consigliere Marignani, non vi è un sostanziale aumento delle tariffe.
Vi è stato noi abbiamo circa 45.000 utenze e vi è stato un intervento di queste utenze in virtù di maggiori attività commerciali in virtù di maggiori immobili, che si sono consolidati nel tempo, quindi i residenti, eccetera.
E quindi si passa poi alla fase della distribuzione, cioè quello che è a carico del dei soggetti del del della parte residenziale e non residenziale.
Il il carico è stato incrementato di dew, cioè fatto 100, il costo è stato incrementato di qualche punto percentuale sui non residenziali, ma perché spieghiamolo, perché nella simulazione che è stata fatta rispetto con i, con i costi di oggi rispetto a quello che era il passato vi era uno sbilanciamento a sfavore di di Salvini sta soggetti e a favore di altri e quindi l'indirizzo politico è stato quello di riequilibrare di portare tutti verso lo zero.
Poi arrivo alle scelte derivanti dalla della di cui parlava il consigliere Fasoli sul residenziale, quindi, tornando alla parte non residenziale, il carico su questi soggetti è del 36%, del costo totale della TARI, ma anche per numerosità, perché dei 45.000 probabilmente 5.000 saranno,
Non residenziali e 40.000 residenziali, quindi c'è una questione numerica sul discorso delle tariffe.
La la variazione dell'anno 2026 rispetto al 25. Vi do qualche dato così, a scanso di equivoci e sono sostanzialmente vicino allo zero, perché faccio un esempio gli stabilimenti balneari ne leggo qualcuno e hanno una variazione negativa, meno 0,01 centesimi a metro quadro quindi significa che pagheranno un centesimo o meno in meno metro quadro le edicole, le farmacie tabaccai e altre attività similari.
E non hanno variazione, è pari a zero, quindi pagavano 11 euro e 34 metro, continuano a pagare la stessa cifra, le attività artigianali hanno un incremento di 0 25 centesimi a metro quadro, quindi parliamo veramente del nulla, parliamo di cifre vicine allo Zen pari allo zero e le attività industriali un incremento dello di 0,03 centesimi,
I ristoranti un incremento di 11 centesimi, quindi immaginate un ristorante di di come dire, quanto che che incremento può avere pagava 3 euro e 71 ne paga 3 euro e 82 a metro quadro, quindi credo che sia veramente irrisorio tutto tutto ciò che riguarda i generi alimentari supermercati non ha subìto oscillazioni. Ribadisco che questa arrivati, riparametrazione, è stata fatta, ma nei limiti e nel rispetto di alcune norme. Quindi no, non c'è stato molto spazio di intervento.
Andando alla parte residenziale, qual è l'analisi che è stata fatta? È stata fatta una duplice analisi, quindi è vero che la il soggetto con un componente del nucleo familiare pagava 131 per una simulazione di di un immobile di 84 euro, pagava 131 euro e 47 oggi ne paga 138 e 98. Ma c'è da precisare una cosa che i soggetti fragili, con particolari e questioni connesse al reddito, beneficiano di di altre di altri sgravi,
Faccio do qualche dato noi, nel nell'anno in corso nel calcolo e delle del della bollettazione per i 45.000 soggetti, abbiamo analizzato 11.000 posizioni, che sono state che hanno beneficiato circa 11.000 alle elezioni, che hanno beneficiato di riduzioni della Tari. Quindi, il soggetto che vive da solo, se un soggetto che ha la seconda casa, quindi, è come dire una prima residenza, la seconda casa chiaramente pagherà per intero se un soggetto chiamiamolo fragile beneficerà di altri. Sgravi. Non pagherà quella cifra per due unità e l'incremento di 2 euro e 67 quindi dal 209 euro a 212, quindi non non mi non ritengo che sia significativo per tre componenti. L'incremento è di 0 18 centesimi, quindi dai 259 e 60 a 259 e 78, la parte di cui chiedevo venisse data contezza e per quei nuclei familiari in relazione ai quali i componenti sono.
Di di numero maggiore, quindi, quattro unità, per esempio a hanno una una riduzione dell'importo della della TARI 3 euro e 87 5 unità, una riduzione di 7 euro e 32 da sei unità in su nella simulazione, ribadisco per 80 metri quadri 84 metri quadrati del 2026 rispetto al 2025 10 euro e 16 di riduzione, quindi questa riparametrazione è stata fatta per portare tutti vicino allo zero ed evitare che diciamo la la, l'applicazione a volte distorta delle norme per i soggetti, il marito e la moglie che hanno una casa a Roma e una qui paghino interamente quello che devono pagare sostanzialmente, quindi se subiscono Intel ni un incremento con una finta seconda casa, non credo che sia cioè scusatemi il termine, ma è così, è un dato di fatto non sia, credo, una uno scandalo sostanzialmente. Grazie Presidente,
Grazie a lei Assessore e chi vuole intervenire sul quarto punto all'ordine del giorno riguardante il piano tariffario TARI anno 2026.
Prego, consigliere Fava.
Basta basta, non intervengo più vasta.
Schema scherzo, no, era un Consigliere, Presidente, sono io sì, Presidente parlo sentano, il Presidente ha ragione, mi perdoni però questa volta parlo al Presidente, ma è riferito anche alla Presidente della Commissione bilancio, se posso,
Io su questo punto, Presidente, credo che si sia persa un'occasione di dialogo incombe, come anche poi ho già interloquito su questo punto all'ordine del giorno nella Commissione bilancio di qualche giorno fa, perché io avevo creduto che e forse mi ero un po' diciamo avevo creduto che l'atteggiamento in Commissione poteva cambiare alcuni mesi fa visto che poi si era calendarizzato col mio punto all'ordine del giorno sulla sul monitoraggio delle partecipate, che era stato calendarizzato, era stato discusso, hanno fatto un buon confronto politico e anche con l'Assessore Buscemi, e quindi poteva dare quel tipo di Commissione, potrà dare uno slancio importante anche al dibattito nelle Commissioni, però, credo che argomenti importanti come questi, fare alcuni passaggi in Commissione precedentemente all'atto già pronto preconfezionato, potesse essere utile al Consiglio comunale, alle Commissioni, ma anche ai cittadini, perché, come ha ricordato in Commissione l'Assessore Buscemi e questo non sono d'accordo con lei i margini erano veramente stretti ha ricordato anche il dottor d'avranno, questo è verissimo, però c'era una percentuale per cui secondo me a livello politico, sempre in un tecnico perché io non sono un tecnico ma provo a fare politica politicamente potevamo dare alcuni suggerimenti, cioè la minoranza poteva dare un contributo,
Politico a questo tipo di atto che oggi veniamo in Consiglio comunale già preconfezionato, in cui ci chiede il nostro. La nostra approvazione, quindi, ecco, è più una un intervento di sensibilità politica per le prossime Commissioni.
E speriamo che prima o poi succeda questo cambio di atteggiamento.
Più di di più condivisione all'interno delle Commissioni su atti importanti che incidono sulle tasche dei cittadini, quindi chiedo al Presidente che nelle prossime Commissioni ci sia più condivisioni su alcuni atti importanti per la città, grazie.
Grazie a lei, consigliere, papà in video in Aula osservare silenzio per consentire il dibattito dei Consiglieri comunali, qualcun altro vuole intervenire sul presente punto all'ordine del giorno.
Se non ci sono oltre modo int, sì, sì, sì, il punto A Pagliari, ci prego sì, allora volentieri rispondo al consigliere papà.
Niente e abbiamo già chiarito, cioè abbiamo già portato in Commissione questa problematica ed era molto legata all'aspetto altamente tecnico di questa di questi punti all'ordine del giorno, soprattutto del PEF Tari che poi, insomma già stato spiegato, ma anche relativo al discorso delle tariffe per cui.
Diciamo i margini di intervento erano veramente minimi. I dati bisogna avremmo dovuto avere la capacità di lavorare sui dati. Ovviamente, tecnicamente la Commissione non ha questa capacità e l'indicazione che, come ha già spiegato l'Assessore Buscemi, era stata data per avere il meno impatto possibile sulla popolazione che erano, diciamo, indicazione di buonsenso, però voglio raccogliere assolutamente l'invito del consigliere Papa. Io non credo che questo allora questa la Commissione bilancio ha una Commissione che spesso e volentieri è molto tecnica, per cui margini di intervento sono abbastanza limitati ed è vero è che però ci sono altri elementi di discussione quello che sta avvenendo adesso, che è quello per esempio della modifica della della.
Regolamento patrimonio non mi sembra che non ci sia un'apertura rispetto alla condivisione con la minoranza, quindi io raccolgo.
Con favore.
Riconosco questo limite tecnico importante però, se si vuole fare un dibattito anche in futuro rispetto a determinate cose più teorico, forse che del della della Pro dell'ultimo momento dell'approvazione dei numeri ben venga.
Voglio aggiungere appunto, che anche rispetto a quello che si è detto voglio aggiungere approfitto per aggiungere due parole anche rispetto a quello scusate che che si è detto prima anche sulla sperimentazione, sul valore della sperimentazione, allora è ovvio che alcune cose non sono passate in Consiglio comunale perché il Consiglio comunale dovrà passare il nuovo appalto del.
Del servizio de dei rifiuti e si vuole fare corredato al massimo di elementi che vengono trovati sul territorio, quindi ci muoviamo in un ambito che è molto ristretto, perché ci muoviamo in un ambito che è quello del vecchio capitolato d'appalto, quindi quelle sono le regole che erano state stabilite. Si cerca di introdurre elementi per sperimentare sul campo quali siano le azioni migliori da introdurre. È proprio perché non è una Amministrazione un, non stiamo facendo un'amministrazione di condominio. Bisogna anche capire quali sono gli elementi nuovi che ve dovranno essere inseriti all'interno della del nuovo appalto dei rifiuti per poterlo migliorare al massimo. Ecco, questi sono elementi sui quali sicuramente discuteremo nelle Commissioni, magari anche congiunte, visto che riguardano sia la il bilancio che che l'ambiente. Grazie.
Prego, consigliere, papà più vado, io accolgo con piacere l'apertura della Presidente, ma io riconosco la sua capacità anche di confronto in cui in Commissione e.
Quello che ci tenevo anche a portare all'attenzione dell'Aula era sempre riprendendo la discussione in Commissione, abbiamo parlato anche di qual era la nostra proposta,
Le ha chiesto, va bene, ma qual è la vostra proposta? Forza, Italia ce l'ha. La proposta che ho sempre avuta e ce l'abbiamo le proposte le vogliamo condividere anche in Commissione e quindi accolgo di nuovo con piacere la sua apertura. Una proposta di Forza Italia potrebbe essere per esempio così io, anche rispetto al discorso che ho sentito prima dei vari assessori, è quello di istituire un fondo finanziato con casse comunali.
Del bilancio quindi comunale destinato alla alla riduzione della TARI, non tanto per la parte fissa più, per la parte variabile, o se magari si è già c'è o magari se già c'è, perché no, implementarlo per le famiglie per le ISEE a basso a basso reddito, per i nuclei familiari, numerosi quindi la proposta in realtà ce l'abbiamo sempre avuta. Possiamo discuterne in Commissione quando vuole, anche modellandola secondo, anche le esigenze degli altri gruppi politici, quindi noi siamo a disposizione, però noi le proposte ce l'abbiamo e vogliamo condividerle in Commissione e anche in Consiglio comunale, quindi grazie per l'apertura e noi siamo sempre a disposizione per il confronto. Grazie.
Pagliarecci per il diritto di replica, poi il sindaco e poi andiamo al voto, prego CISMI per cui non è possibile per la politica agire perché la tariffa, il piano e il costo dei rifiuti deve essere completamente coperto dalla tariffa TARI e per legge questo salvo delle riduzioni che sono state tutte applicate, quindi non avevamo proprio margini, non si possono usare fondi di.
Del CUN comunali per dare la riduzione delle tariffe TARI, quindi noi abbiamo agito secondo cioè negli uffici e della costruzione delle tariffe si è agito secondo la legge, per questo è parlavo prima di tecnicismi okay.
Non al consigliere, papà, ho molto apprezzato che lei ha chiesto a me la parola per poter interagire con il Presidente di Commissione per un proficuo scambio di osservazioni alla luce del dibattito, interviene lei solo per diritto di replica e poi il Sindaco e andiamo al voto.
Lei, Presidente, parlava di tecnicismo per quanto riguarda i fondi comunali, che non si possono toccare per pagare, per avere o non avere un pagamento della, per quanto riguarda la TARI, io parlo proprio di creare un fondo a parte.
Non si può fare o meno, ora chiedo chiedo chiedo allora all'assessore, che è molto più tecnico di me, di potervi dire per quale motivo non si possa fare creare un fondo apposito, finanziato con fondi comunali del nostro bilancio per sopperire a quelle mancanze che magari un familiare delle famiglie numerose o con un reddito basso non riescono a pagare totalmente la d'aria e quindi poterli aiutare in questo senso non ho capito il tecnicismo perché non si può fare magari tecnicamente, gli assessori competenti meno possono spiegare grazie grazie a lei Consigliere a chiudere il Sindaco.
Risponde il Sindaco, risponde il Sindaco e poi chiudiamo.
Allora tanto grazie, ma molto brevemente, perché i due punti che abbiamo fatto sono ovviamente intersecati s'è visto anche dal dal dibattito che c'è stato, cioè uno è molto no border line, quindi si va da un punto all'altro do solo alcuni alcuni dati,
Che poi raccolgono quello che già sono stati detti dai due Assessori tecnici ambientali, nello specifico allora, e che ha puntualizzato anche la Presidente della Commissione.
Parto da quelle più chiamiamo così banali, primo, c'è una legge che di fatto, che va nella giusta direzione.
Decide di far conferire il più possibile, in maniera differenziata e chiaramente qual è, diciamo, la leva per potere fare ciò, aumentare quello che costa di più, cioè l'indifferenziato, quindi questa è stata sostanzialmente la manovra perché è una manovra, poi ci si è messa anche l'ARERA lo dico in termini positivi che anche ulteriormente no è entrato ulteriormente all'interno di questa di questa logica, quindi una logica coerente.
E sostanzialmente.
Noi abbiamo fatto una manovra, lo diceva in maniera molto molto chiara l'Assessore Buscemi.
Di fatto indifferente, nel senso che senza grandi scossoni abbiamo rilevato le le, le varie, i vari contribuenti trattati per classifica, certo, quella è una scelta politica, noi per esempio siamo per, ma su questo credo che troviamo convergenze anche sul centrodestra.
Che noi siamo per le famiglie, per la tutela dei figli che nascono più figli e sono per le famiglie numerose, quindi è giusto premiare le famiglie numerose con quel tipo di abbattimento. Sono dei piccoli segnali, perché poi andranno dati ulteriori servizi, però la politica è fatta anche di segnali, quindi ecco perché c'è una differenziazione, i monoreddito certo e i mono nuclei familiari. Certo, c'è stato un piccolissimo aumento, tra l'altro, se non vado errato, mi sembra sono 7,8 euro l'anno. Se non ricordo male, tra i vari tra i vari numeri che avevo oppure letto, quindi stiamo ragionando veramente in termini no di assoluta, diciamo insignificanza, quindi, o altre cose.
Ma per dirlo.
Per quanto riguarda la sperimentazione, la sperimentazione certo che la usiamo, poi non è che sperimentiamo sempre noi, abbiamo detto entro ottobre tiriamo le somme entro ottobre, tiriamo le somme, non era trionfalismo, era permettere così.
La notizia ai cittadini che i loro sforzi.
Alcuni li stanno facendo alcun altri fanno finta di non farli, ma con l'occasione vi dico pure che abbiamo, siamo riusciti a prendere i primi conferitori con il nuovo sistema e li abbiamo fotografati e, per quanto ci riguarda, a qualcuno sta arrivando 9.800 euro di multa e 15 giorni di sospensione di patente gente che l'abbiamo presa seguiremo a prenderla pure questi sono altri segnali per dire comportiamoci tutti i beni senza grandi senza grandi problemi, eppure questo è il secondo segnale, la sperimentazione. Certo, a ottobre tireremo le somme, ci sembra ad oggi,
Un elemento diciamo positivo,
Lo riscontreremo a ottobre, però era giusto dare la notizia, quindi non trionfalismi, ma notizie senz'altro, anche perché più avanti vedrete che noi è vero che siamo in sperimentazione spesso, ma poi tiriamo pure le somme andiamo avanti, lo vedrete supporto dopo tanto per essere chiari,
Per quanto invece riguarda un un una semplice, un semplice punto di riflessione, pur in invarianza di tariffa, e non dobbiamo dimenticare che nel 2025 l'inflazione è stata all'1 e mezzo per 100.
Attualmente la inflazione che era il mese scorso media fino al mese scorso, era del 3,2% e ad oggi viene rettificata, ad oggi viene rettificata al 3%.
Non è colpa del Governo, non è colpa e la colpa probabilmente della situazione internazionale e di quegli irresponsabili che, giocando a Monopoli con carrarmati e cose varie, stranamente stranamente, poi si fanno sulle rotte del petrolio e quant'altro, purtroppo questo dipende molto, molto poco da noi, però, se guardate a quell'invarianza, abbiamo un potere di acquisto pari all'1 e mezzo per 100 in meno nel 2025 al 3%, quindi.
Do per scontato l'ultimo dato di oggi al 3% nel 2026 è un risparmio, dopodiché è chiaro che noi abbiamo fatto, ma già l'hanno spiegato gli altri in maniera molto molto tecnica.
È chiaro che stiamo facendo, stiamo facendo la manovra dove può essere fatta, cioè i sacchi di verde che costano tre volte il conferimento, abbiamo presunto che questa manovra possa andare a beneficio di tutti. Secondo quella tariffazioni secondo quella tariffazione, termino dicendo.
I soldi in politica io capisco che si sta in opposizione e quindi ci sta giustamente un occhio diverso e ogni ognuno cerca di tirare la barca, no, secondo il proprio il proprio pensiero, mamme quindi mi sembra anche giusto, quindi non mi scandalizzo, allora le partecipate ad Anzio non esistono, esiste una partecipata la partecipata e con l'IT,
È lo 0,900 99,67, quindi non stiamo neanche all'1%.
Ma raccogliendo quello diceva la Presidente della della Commissione bilancio, ma anche quella che squillo, che sarà poi i lavori, il presidente della Commissione ambiente il vero problema è sapere nell'ambito della rinegoziazione e comunque del rinnovo del contratto, che è il contratto più pingue, sostanzialmente e il contratto principe nostro, anche per importanza di di risorse finanziarie che mettiamo a disposizione, è capire se, dovendo fare una gara, restare nella partecipata, se restare nella partecipata, avere ancora il misero 0 99,67 oppure aumentare la partecipata con tutti i rischi e con tutti, eventualmente le positività che ci possono essere in una maniera una, in una maggiore partecipazione, andare sul settore privatistico, andare sul settore quanto più diciamo.
Pubblico o quanto più allargato nei territori. Io dico la mia, ma lo sapete da una vita io sono per una cosiddetta ama 2, cioè la Città Metropolitana, esclusa Roma e forse i Comuni del Nord Civitavecchia, Fiumicino e chi più ne ha più ne metta. Dovremmo consorziarci, tutti tutti ci sta Colleferro, c'è, c'è Haiti ci sono, c'è che su quello bisogna vedere bene che noi abbiamo un contenzioso in questo momento, anzi ventennali ce l'abbiamo il contenzioso, se non trentennali con la Volsca, cioè tutte queste piccole società dovrebbero, a mio giudizio, ma questo è tema che sarà di consorziarsi e fare un vero e proprio investimento globale, perché no, anche con Città, Metropolitana dentro per contrastare di fatto e do lo strapotere di alcune grandi società contemporaneamente, anche mettere a disposizione una riduzione dei costi, che sicuramente ne beneficerebbe non solo Anzio, ma all'intera. Chiamiamo così hinterland della provincia di Roma, di città metropolitana, ma sono temi che non affrontiamo oggi e che, come diceva qualcuno, anzi i due Assessori, abbiamo come punti fermi, altra roba, e dobbiamo gestire altra roba solo per dire invece a papà che probabilmente parlava di controlli, quindi è giusto e noi abbiamo rinominato un DEC proprio per ulteriormente far sì che il controllo venga sempre più in maniera puntuale, quindi su questo lo abbiamo fatto spero di aver esplicitato, o meglio,
Forse puntualizzato quello che già era stato detto grazie allora grazie a lei Sindaco, io.
Prego Marigliani,
Grazie Presidente.
Voglio dire due parole su quello che ha detto il Sindaco e le dico a titolo a titolo personale come Marigliani, Massimiliano quindi al di fuori del pensiero che potrebbe essere del Gruppo consiliare o l'indicazione di quello di partito, però vede Sindaco poi mi dicono va beh, ma tu perché poi stai contro il Sindaco, però quando diciamo qualche cosa ci dice di no, ma guarda che il Sindaco perché il Sindaco comunque ha un suo modo di fare politica e di parlare di politica e dà dei messaggi che alcune volte anzi molto spesso in questa Assise non vengono compresi da tutti no e poi ci sono i pensieri, i pensieri di come uno pensa di programmare la città, il futuro della città Sindaco, lei adesso ha parlato per una cosa futura, no, quindi in qualche modo ha parlato di.
Quello che accadrà alla fine del mandato di Haiti.
Ma l'apparato ne ha parlato in un modo molto sottile, perché, mentre quando ero in maggioranza avevamo un'opposizione che parlava di aeroplani, car Hammadi i treni che ci passavano sopra e noi non ne non ce ne accorgevamo no, poi abbiamo fatto la scelta di Haiti, che comunque era una partecipata pubblica, eccetera, eccetera. Lei oggi ha dato una serie di aperture che possono essere condivisibili o no, e ha dato una sua visione. No, quindi ha detto io vedo comunque un domani un futuro con un ventaglio ben preciso, che può spaziare da un aumento della quota delle azioni del Comune di Anzio a fronte dei laghetti, perché giustamente, come dice lei, non abbiamo neanche l'1%, ma non credo che neanche tutti sappiano, ecco questo 1%, noi siamo anche il Comune più grandi di questa partecipata, no, quindi.
Sarebbe è certo, quindi concordo con quello che dice lei, quindi, se dobbiamo rimanere nella partecipata, è giusto che, essendo il comune più grande, non stiamo con l'1%, ma siamo con una percentuale,
Più ambiziosa. Permettetemi il termine no, che ci permetta di dire la nostra su altre scelte, ma nello stesso tempo lei ha nominato aziende criticati nel corso della storia di Anzio senza fare i nomi, e ha detto che ben vengano tutte queste piccole realtà nei territori dell'hinterland di Città Metropolitana, escludendo Roma perché sono d'accordo con lei, Città, metropolitana, si dovrebbe occupare solo dei territori della Provincia e Roma andrebbe esclusa. Perché perché lei me lo insegna che è stato dirigente gran parte delle risorse che ci troviamo a votare in variazione di bilancio? In città neroniana, poi vengono succhiati da Roma. Allora faccio un piccolo passaggio, tanto oggi il Consiglio sarà breve. No Sindaco, se me lo permette, allora ieri ci siamo trovati e breve, oggi avevo mero pluri ripromesso, di non intervenire su nessun punto. Alla ieri ci siamo trovati a votare una delibera per l'istituzione degli autovelox sulle strade della Provincia. Va bene, porterà un introito di 6 milioni di euro. L'anno va bene però un momento quell'introito. Se viene preso dalle strade della Provincia, è giusto che vada reinvestito nelle strade della Provincia e Nokia, poi arriva al nostro Sindaco quartieri che diceva no il 60%, quando i suoi Stati ai romani no, quindi io sposo con lei a raggruppare tutte queste realtà della provincia che si potrebbero consorziali e questo era solo per dire che molte volte in politica, anche se siamo opposizione maggioranza, però ci possono essere dei percorsi che mentalmente possono essere condivisi. Poi all'atto deliberativo. È normale che la maggioranza se lo cuce come fosse un vestito su misura a proprio taglio, e quindi lì poi, dopo le dichiarazioni di voto, saranno differenti, ma apprezzo il suo discorso su questo discorso che ne parleremo in seguito sul rinnovo o meno di etti. Grazie.
Prego consigliere, Papa, dopodiché andiamo al voto, grazie Presidente, no, io giù alcuni passaggi che giustamente il Sindaco è intervenuto a chiusura, però ci tenevo a ribadire alcuni concetti che ho sentito dal suo intervento Sindaco, e lei ha parlato di controllo, che io vorrei controllare Haiti, no, io parlo di monitoraggio sia in Consiglio comunale che nelle Commissioni, quindi non vedo qual è la diversa posizione politica rispetto al monitoraggio. Lei ha parlato di maggioranza e opposizione, diverse visioni politiche. Io ho parlato di monitoraggio di Haiti sia in Commissione che in Consiglio comunale e non credo che ci sia una diversa posizione politica sul monitoraggio, perché credo e so benissimo che anche lei è per un controllo sempre di Haiti di della partecipata e di tutte quelle società collegate al.
Al nostro, al nostro Ente, poi no, non ho sentito la risposta fatta. Una domanda specifica rispetto rispetto alla alla mia proposta tra virgolette che diciamo è una scelta, secondo me politica,
Ossia nulla vieta ai Comuni. Secondo me, e quindi ci tenevo alla risposta tecnica di un assessore o comunque di un dirigente.
Quella di ieri, di erogare risorse a sostegno senza interviene sulle tariffe, creando un fondo apposito appositamente. Do uno spunto politico che il Comune di Roma Sindaco, oltre alle riduzioni TARI, applica anche un 25% in più dal proprio bilancio per abbassare quella che è la tariffa per i redditi più bassi per le famiglie numerose. Quindi do questo spunto a supporto della mia proposta. Quindi adesso Cipro finisco, Presidente.
Posso finire, o devo?
E quindi diciamo al Sindaco, quindi ho posto un tema di scelta politica e mi aspettavo una risposta politica e tecnica sul perché non si può fare.
E quindi sulle motivazioni di una richiesta semplice, visto che la Presidente di Commissione ha detto che non si può fare e ho visto anche alcuni della maggioranza alzarsi e dire che era adesso vorrei capire tecnicamente perché no, e perché il Comune di Roma arruola sbaglio allora quartieri, sicuramente sbaglierò il Comune di Roma sbaglia e quindi,
È un errore e dobbiamo, dobbiamo cambiare, diciamo, anche erano scelte politiche, dobbiamo dirgli che stanno sbagliando, secondo me si può fare e Roma è l'esempio, anche una parte politicamente vicina alla maggioranza, quindi perché non farlo anche nel Comune di Anzio, aiutando famiglie cittadini in difficoltà grazie?
Prego consigliera, Pagliarecci solamente una cosa, perché la domanda era stata rivolta all'Assessore, ma ho visto che era uscito, allora non si può fare perché lo prevede la legge l'articolo 1, comma 6 5 4 della 147 del 2013 che stabilisce che la il costo del servizio deve essere completamente coperto dalla TARI, questo stabilisce la legge, dopodiché la stessa legge stabilisce che ci possono essere deduzioni per il sociale, quindi in condizioni di difficoltà sociali, ma questa è una cosa che già si fa, non è che si può, non si può stabilire di fare una riduzione totale e qui mi taccio.
È terminato.
No, perché non?
No, ma io ho bene la legge, lo Benedetto allora quindi vuol dire che il Comune di Roma sbaglio applicando automaticamente il 25% in più, oltre al sociale, un 25% di più dal proprio bilancio, sta sbagliando, è fuorilegge, quindi prendiamo atto che la valida la dottoressa vagliare ci dice questa cosa quindi il Comune di Roma,
No, sto facendo un intervento politico, Presidente.
Quindi il Comune di Roma sta sbagliando, è fuorilegge e questo 25%, questo 25% che da ogni anno per la riduzione delle tariffe non è a norma di legge, ne prendo atto, lo sto ascoltando adesso, magari poi le chiederò più specificamente la norma e secondo me quello che invece si può fare nel nostro Comune per una scelta politica, grazie allora il Consigliere Lasalvia, rimaniamo a parlare del.
Un attimo un attimo, rimaniamo a parlare del punto all'ordine del giorno che l'approvazione del piano tariffario TARI 2026 del Comune di Anzio solo questo.
Allora diciamo che chiedo a questo punto a Giuseppe Papa di portare il documento amministrativo in Commissione, così, leggendo leggendo il documento, possiamo capire se è un documento che può essere perseguito dal Comune di Anzio, seppure invece, magari.
Parla di altro, quindi diciamo che se me lo fai sapere, vengo volentieri in Commissione a a parlare di questo, ad ascoltare questo punto che mi sembra interessante e Assessore Buscemi. Io chiudo proprio in maniera veloce dicendo che i dati che ha detto degli equilibri per me andavano bene, se quest'anno non c'era stata una sostanziale, se non c'era stato un con un sostanziale cambiamento del sistema di raccolta dei rifiuti perché nel momento in cui vengono penalizzate le famiglie a discapito delle utenze domestiche e non domestiche, secondo me, all'interno del piano tariffario citato, doveva essere un equilibrio, per chiamiamolo, tra virgolette, ripagare questi disservizi che sono stati creati alla città, perché ritengo che son stati creati dei disservizi al di fuori della di quelli che sono state le implementazioni, poi una certa politica son d'accordo, però questo lo dobbiamo dire e lo dobbiamo dire che sì, il 2024 sì, vincoli si blocchi si quello che ti dice l'ARERA, però c'è stato qualcosa dal 1 giugno che non possiamo dimenticare quando parliamo del piano economico-finanziario, basta.
Prego doveva il Sindaco a chiusura.
Allora io ci sono due cose, la prima anche lì l'hanno spiegata già molto bene, ci ritorniamo solo per maggiore chiarezza.
Se uno si legge, la delibera del Comune di Roma, che io ancora non ho letto, quindi me la vado a prendere pure io e potrebbe essere anche oggetto in Commissione di vederla è legata al PEF complessivo e a degli sgravi che vanno sui servizi sociali, questo è il meccanismo perché il 25% che a me sembra un pochino oneroso perché si può parlare del 2% 3% qualora fosse ma sono è legato extra PEF come servizio sociale,
Perché altrimenti si potrebbe dire che?
Generalizzando che so io la categoria benestanti, decidete voi qual è la categoria? Gli abbassiamo del 3% 5% perché strategica nell'economia del nostro Paese, che diventano aberrazione. Insomma, no, quindi non mi sembra molto, e questo è il primo aspetto. Il secondo aspetto però già gliel'ho detto lei c'ha giustamente sfrutta in questo caso la la possibilità di stare in I in una in in minoranza e opposizione, chiama chiama la chiami come vuole e bisogna quando si fanno proposte aumentativa e della spesa. Siccome siamo in un bilancio, bisogna scusa che chiedo venia. Bisogna dare esattamente le soluzioni per la diminuzione della spesa, ma questo già si usa quando siamo in sede di bilancio, perché se dobbiamo aumentare le spese siamo tutti capaci, ma dobbiamo stabilire da dove li prendiamo. Dopodiché possiamo pure dire va bene, li prendiamo da questa parte per metterle da un'altra. È una scelta politica, quindi lì ci sta, ma dire solo andiamo avanti, a, diciamo, ha poco senso nel senso che aumenta la spesa. Siamo qua.
Se vince facile, come si dice al paese mio. Insomma, no. Ben altra cosa è invece tenere gli equilibri sia dei bilanci e dei servizi per rispondere a Marigliani e comunque al Consiglio comunale. Sennò sembra che il Sindaco abbia detto.
Il Sindaco ha solo esposto, a mio giudizio, dall'altro, quindi Pierre pienamente personale, la cosa a quello che noi ci troveremo davanti sul rinnovo del servizio rifiuti, quindi, ho messo dentro la scelta privata, la scelta partecipata, eventuali scelte di più largo respiro. Poi io dico, per quanto mi riguarda potremmo analizzare, ma non dipende solo da noi per potere fare quell'economia di scala. Come dicevo l'altra volta noi cito, diciamo poca acqua, ma potrebbe essere, potrebbe essere Saci da potrebbe essere, scegliete, voi noi c'abbiamo due mezzi, no, la casbah, no, per un semplice motivo, perché la casbah è all'interno del Co del nostro territorio. Quindi non era, dicevo, noi arriviamo al all'assurdo, ma questo è che un camioncino del comune di Nettuno, in questo caso servito da un da un privato e un nostro camioncino, vanno in un'unica via, anzi, addirittura le vie sono anche strette in quelle parti, quindi debbono pure fermarsi uno e passare l'altro per poter togliere l'immondizia da una parte e prendere l'immondizia, quelle arti dall'altra parte. Se riusciamo a fare economie di scala, è possibile probabilmente verificare verificare tutto ciò sono percorsi lunghi. Probabilmente non ci arriveremo noi neanche in questa Amministrazione, però è bene che il Consiglio comunale, al di là delle posizioni politiche certe volte non convergenti o comunque antitetiche, possa cominciare a riflettere. Dopodiché non è assolutamente malvagia la cosa, insomma e riflettiamo perché ci siamo pure qui per una programmazione del dopo di noi, tanto per essere chiari tutto lì e non entravo minimamente negli specifici.
Allora andiamo al voto, chiedo gentilmente di aprire il voto, per favore.
Secondo me non funziona.
Prego Assessore Buscemi, mentre aspettiamo che il tecnico ci faccia votare l'Assessore Buscemi, grazie Presidente.
Mi scuso con il Sindaco se intervengo dopo, ma è per precisare alcune cose. Il Comune di Roma applica una disciplina regolata da ARERA e riduce del 25% per redditi ISEE sotto i 9.000 euro e per quattro unità i componenti del nucleo familiare sotto i 20.000 euro del 25%. La tariffa. Noi siamo oltre perché applichiamo questo principio. Già lo applichiamo, ma applichiamo un altro principio. Se andate sul sito, trovate i dati subito, qualche informazione che ha particolare di soggetti che hanno, diciamo senza che adesso li elenco tutti ma che hanno.
In una situazione di reddito una situazione familiare, ma anche di disabilità in famiglia. Noi applichiamo delle riduzioni che vanno dal 70 al 50% al 30 e per alcuni casi il 33,33%. Quindi noi stiamo oltre il Comune di Roma case questo giusto per chiarire. Grazie,
Allora, se possiamo aprire il voto gentilmente?
Silenzio per favore, grazie che così possiamo votare, iscrivetevi per la votazione lo gate, il profilo, quello blu, favorevole contrario astenuto.
Allora eccoci.
Va bene, allora io la votazione ecco perfetto, quindi con di 15 voti favorevoli, 5 voti contrari, la votazione sul quarto punto all'ordine del giorno è chiusa chiedo gentilmente di chiudere la votazione e aprirla ex novo per l'immediata eseguibilità.
Quindi come sopra.
Prego, Audino Mingiacchi, Montefiore Papa, ad iscriversi per votare.
Sì, l'immediata eseguibilità.
Ok, abbiamo guardato tutti idem 15 voti favorevoli, 5 voti contrari per il quarto punto all'ordine del giorno, quindi ringrazio il quinto punto all'ordine del giorno Documento Unico di Programmazione DUP periodo 2027 2029 Discussione e conseguente deliberazione articolo 170, comma 1 del decreto legislativo numero due sei sette del 2000 approvazione ricognizione dello stato di attuazione dei programmi il,
Pre pre, prego, Consigliere vado, volevo chiedere cortesemente una pausa di 10 minuti, visto che poi c'abbiamo il DUP che è un po' lungo con l'altro punto del del porto, ma perché abbiamo bisogno noi di 10 minuti per un confronto all'interno dell'opposizione una sospensiva di 10 milioni ti chiedevo,
Prima di questo, sì, 10 minuti che fa l'Aula, chi è favorevole alzi la mano?
Okay, l'anonimità dei Presidenti sono le 10:36, grazie per essere qui alle 10:46 e 50. La seduta è sospesa temporaneamente.
Allora e la proposta di delibera riguarda appunto il Documento unico di programmazione che riguarda la programmazione operativa e quella strategica.
E chiaramente all'interno c'è una verifica anche dello stato di attuazione dei programmi sulla parte operativa non vi sono state modifiche su quella strategica di alcuni allineamenti rispetto alle singole aree di intervento, poi, se ci sono delle specifiche domande, ma gli rispondiamo perché è molto ampio diciamo come.
Come tempo, allora, sul grazie, grazie alle Assessore e sul quinto punto all'ordine del giorno, chi vuole intervenire?
Consigliere Fasoli.
Allora, Assessore il tema.
Il tema dell'aggiornamento del DUP è sicuramente il tema molto, molto lungo e quindi mi soffermo unicamente su due aspetti che mi hanno colpito e che penso siano insomma, lei lo porta, ma sono trasversali e appartengono ad altri assessorati.
La voce degli asili nido sul DUP è a zero e noi credo, siamo in consegna con l'asilo nido che era presente nella contrattata di fronte all'ospedale. Quindi vorrei capire qual è la volontà politica di questa Amministrazione. Quindi si di gestire direttamente l'asilo nido e quindi, di conseguenza quel costo va coperto o se invece è di metterlo a bando per la gestione di un di un privato. Ad oggi vedo zero, quindi immagino che la scelta sia affidarlo ad un privato. L'altra è la voce zero, sempre su valorizzazione dei beni e attività culturali. Cioè io, quando sono stato seduto sui banchi della maggioranza, cioè questa cosa veniva ribadita continuamente della necessità di investire sulla cultura, sui beni culturali, quindi mi domando perché questa voce da DUP sia a zero ritengo che la città di Anzio debba avere investimenti più strutturali e meno effimeri che possano durare nel tempo e portare quella ricaduta di PIL locale che,
Di cui ne beneficia tutta la città,
Altri interventi sul quinto punto all'ordine del giorno.
Raccogliamo tutto quanto prego Consigliere, grazie.
Grazie Presidente, questo è lo stato d'attuazione dello stato d'attuazione del DUP, documento unico di programmazione e io, nei vari Consigli comunali precedenti a questo, e quindi delle ulteriori variazioni al DUP negli scorsi Consigli comunali, avevo portato all'attenzione alcuni alcune tematiche, secondo me importanti per la città che poi sono state riprese da tutto il Consiglio comunale.
Quindi alcuni importanti temi per la città e per i e per i cittadini ad oggi, con lo Stato quindi di attuazione del DUP, sarebbe utile capire a che punto qual è lo stato dell'arte di questi argomenti già trattati, quello di naturalmente Villa imperiale.
Lo stato degli interventi di Villa delle del Paradiso sul mare e, non da ultimo, non da meno importanza, quello di la creazione del punto Europa all'interno del CUN del del nostro, del nostro Comune.
Che poi, tra l'altro avevo protocollato nella Commissione attività produttive alcuni mesi fa, un odg, un ordine del giorno proprio sul sulla, secondo me, possibilità di creare questo punto Europa all'interno del del del nostro Comune, ma che ancora ad oggi non è stato calendarizzato quindi invito il Presidente, insomma a calendarizzarlo prima possibile in Commissione per poterli discutere nel merito.
Poi studiando la documentazione, Presidente.
Scusate.
Brusio in Aula, per favore, sta parlando il Consigliere, non riesco ascoltare per cortesia, prego, Consigliere, papà studiando appunto la la grazie Presidente su due studiando la documentazione, appunto del del Consiglio, di questo punto all'ordine del giorno si nota, secondo me è un forte squilibrio tra le varie missioni si passa dalla percentuali, dal 90% di attuazione degli obiettivi fino al 10%.
Rappresentato dal fatto che, secondo me, c'è un'attuazione disomogenea a questo punto del DUP, il dato che balza agli occhi è quello del 10%, che l'attuazione degli obiettivi su assetto del territorio e quindi sull'urbanistica, sarebbe capire, quindi sarebbe utile per il Consiglio comunale per i cittadini capire quali sono state le problematiche che hanno portato a questi ritardi.
Anche perché trattano di di importanti temi come l'abbattimento delle barriere architettoniche.
E soprattutto la pianificazione del territorio in senso generale, quindi, bisogna capire quali problematiche abbiamo avuto e quindi i quali problematiche abbiamo riscontrato nell'attuazione degli obiettivi e quindi dei programmi, e come state procedendo chi lo chiedo naturalmente al Presidente, ma lo chiedo anche a all'assessore Dionisi o al Presidente della Commissione Urbanistica Tontini come state procedendo nell'attuare i vari interventi correttivi per il raggiungimento appunto di questo di questi obiettivi di questi programmi che oggi abbiamo letto nel DUP? Grazie.
Allora altri interventi per il quinto punto all'ordine del giorno.
Allora, se non ci sono oltremodo interventi, io lascio a la l'Assessore Rita Pollastrini, prego.
Grazie Presidente e rispondo alla al consigliere Fasoli per quanto riguarda gli asili nido la struttura di cui lei parla, so che è quasi completata, dico so perché ovviamente nell'aspetto tecnico non non ne conosco, però credo che il il vicesindaco possa dare dettagli più precisi sulle tempistiche di consegna.
Per quanto riguarda invece la futura gestione, al momento non abbiamo deciso nulla, proprio perché dobbiamo conoscere esattamente i tempi di consegna, abbiamo a disposizione da parte del Ministero degli Interni 490.000 euro per la gestione degli asili, che sono stadi frutto di del Ministero degli Interni che concede ai Comuni che non hanno raggiunto un numero minimo di posti asilo, che sono il 33% del numero dei bambini 3 6 anni residenti nel nei Comuni. Quindi noi siamo rientrati due due anni fa, quando appena ci siamo insediati, è arrivata questa somma, che ovviamente noi abbiamo accantonato, proprio in virtù del fatto che avremmo avuto questa struttura asilo, quindi dobbiamo quindi abbiamo questa prima somma intanto da utilizzare e successivamente penseremo a affondi in genere. Sì, ci sono i fondi della Regione Lazio per quanto riguarda il modello di gestione, non abbiamo appunto ancora deciso perché, a seconda dei tempi di consegna e vedremo, ma sicuramente si andrà verso una gestione esterna, quindi un avviso pubblico probabilmente in coprogettazione, quindi non gestione diretta, perché è complessa la materia, almeno per quanto mi riguarda, perché la la parte diciamo del sociale, si interessa dell'asilo nido, in quanto gli asili nido sono inseriti nei LEPS, quindi i livelli essenziali delle prestazioni sociali. Per adesso, perché poi so che forse la normativa sta cambiando euro me lo diceva proprio il Sindaco e quindi potrebbero entrare nella pubblica istruzione, motivo per cui in questo limbo non lei trova zero, perché ancora non si può definire il modello di gestione, però, ecco, questi sono e le cifre che abbiamo adesso a disposizione, quindi, in un modo o nell'altro, sicuramente appena avremo la consegna, potremmo. Credo partire subito.
Consigliere Bazzoli, poi Buscemi.
Assessore.
Prego, Assessore Buscemi. Grazie Presidente, no, volevo precisare una cosa che chiaramente l'aggiornamento del DUP, si cioè si inizierà a lavorare sull'aggiornamento del DUP nel mese di settembre per poi riproporre al Consiglio il 15 novembre. Quindi ciò che voi non trovate all'interno, come per esempio, come ho spiegato la collega diciamo non è stata assunta una decisione su determinate attività sarà chiaramente integrata quando sarà il momento sulla questione dei fondi di cui parla lei, che sono, diciamo, il valore attribuito è zero di trovate sul Titolo secondo programma 5 missione 5 sono 700.000 euro. L'anno che includono. Faccio un esempio per spiegare che, a volte, da un punto di vista contabile, probabilmente non trovate riscontro, perché ci sono dei tecnicismi che non non consentono di appostare delle somme in determinate voci, poi approfondiremo la motivazione perché il valore attribuito a zero, quindi questi 700.000 euro in quota parte, per esempio, io sono su un programma di ampliamento del museo faccio un esempio, quindi la voce che noi consideriamo per l'attuazione del programma e la quello che ho detto titolo secondo Missione 5 Programma 5 okay che per tre anni, quindi 2026 27 28 A, riporta un valore da 700.700 da 700.720 mila per l'ultimo anno. Okay, giusto per chiarire e quindi poi se, se, come dicevo,
Ciò che non trovate all'interno dell'atto di programmazione, o perché non è stata assunta una decisione o perché non ci sono i fondi attualmente disponibili e quando si re si si creerà la, la disponibilità sarà integrato successivamente e quindi già sappiamo che tutti noi dobbiamo lavorare per le aree di competenza dal mese di settembre per portare come dire un programma più dettagliato e aggiornato nel mese di di novembre grazie.
Prego Consigliere, allora parto dall'assessore Pollastrini e diciamo che noto che però siamo un po' in ritardo nella programmazione perché l'edificio sembra, almeno a livello costruttivo, quasi completo a livello amministrativo. Magari non lo so, perché i pezzi di carta non li guardo, io quindi questo non non non lo so, però, nel momento in cui bisogna programmare e il DUP comunque, è un DUP triennale, mi auguro insomma che da qua ai tre anni quell'asilo si è aperto e quindi già la decisione sulla sulla tipologia di scelta e se quella scelta incide sul bilancio della del Comune, io penso che dovevamo già approfondirlo, poi la domanda è i 490.000 euro sono una tantum.
Ok e è vero che la Regione dà dei fondi per la gestione degli asili comunali, ma i fondi non coprono mai le spese di gestione, per cui ritorno a quello che le ho detto prima che forse è il caso di iniziare a parlare del modello dell'asilo nido perché quello sarebbe il primo asilo nido comunale.
Della città di Anzio, quindi ritengo che forse dobbiamo iniziare già a guardare un po' oltre, dopodiché, Assessore Buscemi e prendo atto di questa indicazione, che probabilmente ricade in alcuni capitoli che vanno nei lavori pubblici e nella programmazione della manutenzione.
Che vede tante voci, perché a volte sono gli accordi quadro, la manutenzione, quindi io parlo di investimenti, come diceva il consigliere Papa, che ha citato delle opere fondamentali della città che sono strategiche, che è alla villa imperiale paradiso, il Vallo Bosco, diciamo che,
Vedere la voce zero o comunque vedere la voce 700.000 euro, ritengo sia riduttivo per quello che deve essere la con la connaturata, la.
Mi vengono le parole naturale della nostra città, la connotazione naturale della nostra città,
Allora ci sono altri interventi.
E sul quinto punto all'ordine del giorno.
Se non.
Prego, io ho chiesto alcune delucidazioni sullo stato di dell'arte di alcuni interventi su alcuni argomenti importanti per la città, se qualcuno mi vuole rispondere mi fa mi fa una cortesia, grazie, prego.
L'Assessore Buscemi,
Cioè Mattila, scusi eh.
Di Villa imperiale, paradisiaco Villa delle chi mi risponde grazie,
Grazie Presidente, si sente sì, allora io rispondo in senso generale e nei documenti allegati.
No, no, no, dico no, non riesco a rispondere nel dettaglio, chiaramente in senso generale, nella proposta di delibera trovate un allegato dove c'è lo stato di attuazione, con le percentuali di attuazione, per esempio mi segnalava la collega poc'anzi che nell'area della cultura all'attuazione al 69,7% adesso non ricordo i decimali quindi all'interno trovate lo stato d'attuazione sulle singole voci.
Poi, se c'è qualcosa di dettaglio ve la diciamo, ma così generale, secondo me non possiamo rispondere sul perché sono tantissimi gli aspetti, da cioè ognuno poi ha una competenza diversa, quindi potrebbe rispondere per le proprie aree di pertinenza,
Prego, Consigliere, no, ma infatti l'Assessore Buscemi si occupa de laddove economico, ci mancherebbe, ma aspettavo alcune risposte da chi.
Diciamo lavora ogni giorno per questo tipo di interventi e soprattutto anche sulla voce del DUP, giustamente parla delle percentuali del 10% riguardo l'assetto del territorio, quindi diciamo competenza dell'assessore di Dionisio, come avevo chiesto prima del, perché il 10% e quale problematica abbiamo riscontrato magari se non non intende rispondere ci mancherebbe, io ne prendo atto e.
Come qual è la domanda sul, ma forse non sono stato chiaro io.
Sul DUP c'è scritto 10% di attuazione degli interventi del DEA del programma sul DUP di per quanto riguarda l'assetto del territorio, il 10% okay, per quale motivo questo 10%, quali problematiche ci sono stato per il raggiungimento dei programmi e all'interno del DUP? Per quale motivazione non siamo arrivati a una percentuale maggiore? Questa è la domanda e poi, naturalmente, i vari le varie.
Temi importanti come Villa imperiale, come Villa Adele, come il Punto Europa.
Come il Paradiso sul mare, mi aspettavo una qualche risposta da qualche Assessore competente nel merito, grazie.
Prego assessore di Dionisio.
Grazie allora i riferimenti.
Non avevo capito io e non era un problema legato al, non era una una scortesia, allora è chiaro che la percentualizzazione e il riferimento a quelle alle opere che sono compiute il piano, come ben sapete ormai, come ho dovuto imparare io e il piano delle opere pubbliche, un piano triennale e un piano fluido tant'è che sopportano sostanzialmente modifiche ogni Consiglio comunale come abbiamo potuto vedere.
La progettualità è quella che va nel triennio, ci sono una serie di interventi anche tra quelli citati, che sono in corso d'opera, qualcuno sta ancora nella fase della progettazione, qualcuno sta iniziando, qualcuno è in fase avanzata.
È chiaro che sono opere che c'hanno un iter amministrativo complesso, articolato.
Eppure questo l'ho dovuto imparare a mie spese, io pure ritenevo che, una volta arrivato alla fase della progettazione si riuscisse a mettere a terra con una certa facilità, ahimè non è così, parliamo ad esempio è stato citato la ristrutturazione integrale del del Comando della Polizia locale,
Dopo qualche mese, ripeto, dopo qualche mese abbiamo visto finalmente il rendering, abbiamo visto quello che verrà messo a terra, ci sono delle problematiche, anche di natura logistica, perché questo credo non ci sia neanche bisogno che lo vado a specificare. Si deve trasferire tutto il comando della Polizia locale da una parte all'altra, perché solo dopo che è stato liberato interamente l'immobile da cose e persone possono iniziare a cantierizzare. Tutto questo comporta una serie di problematiche. Gli uffici fanno tutto quello che è possibile fare. Non vi nascondo che in alcuni casi abbiamo delle oggettive difficoltà all'interno degli uffici, ma non è una una critica, un volere, evidenziare incapacità e che le strutture sono quelle che sono qualcuno ogni tanto mi dice che bisogna ragionare in funzione della proporzionalità delle capacità degli uffici. È inutile mettersi intestate, fa progetti che assomigliano una Ferrari se poi molto spesso ci ha a disposizione una 500, ma questo è, ripeto, è facilmente comprensibile. Quindi la percentualizzazione è dovuto a questo, è chiaro che quando si fa una programmazione triennale si spera che nell'arco del triennio si realizzano le opere che sono state ovviamente inserite nel PNRR. Non è detto che questo accada.
Perché delle volte ci sono degli slittamenti che possono derivare da tantissime casistiche.
Ma l'impegno ovviamente è quello di pur di portare a termine tutto quello che è stato programmato e progettato. I tempi, purtroppo, procedurali amministrativi sono quelli che sono anche le cose che sembrano per certi versi più banali la realizzazione di un marciapiede,
Impegna mesi e mesi d'attività e nella fase della progettazione, che poi, tutto sommato, è quella più semplice, ma quella dell'affidamento della gara è quella della cantierizzazione, poi non dimentichiamo che in tutto questo noi ci abbiamo delle specifiche peculiarità perché per esempio per realizza i marciapiedi sul nostro territorio degli aspettare quantomeno nel mese di settembre ottobre perché sennò ti sei paralizza o il centro ma anche cioè, abbiamo per esempio finanziato il progetto del,
Dell'estensione del marciapiede sulla via Ardeatina, ma pure quello per una questione di viabilità può essere realizzato solo in alcune fasi dell'anno, e non sicuramente nel mese di luglio e agosto, perché già scrivono in continuazione che siamo piuttosto incapace dal suo punto di vista, visto che ci sono cantieri aperti che poi magari molto spesso non dire non derivano nemmeno da noi, ma questo è quindi. Questo è il quadro all'interno del quale ci muoviamo. Poi, se ci sono delle specifiche richieste su un progetto, ovviamente cerchiamo di chiarirle in maniera più puntuale. Grazie.
Allora ha chiesto di intervenire l'assessore, Corrado prego, Assessore, ma brevemente Presidente, grazie rispetto ai temi sollevati su le ville e dimore storiche, sostanzialmente che abbiamo sul territorio su Villa imperiale e da quando ci siamo insediati, che è in corso una interlocuzione perché si tratta di luoghi che,
Diciamo, sul sui quali c'è anche una competenza a pronunciarsi in materia di Enti sovraordinati al Comune, tra i quali la Sovrintendenza su Villa imperiale e l'ultima l'ultimo tavolo si è svolto lo scorso giugno e siamo in fase, ovviamente, di apertura di quella che è la parte alta che l'obiettivo ovviamente dell'Amministrazione per restituirla ovviamente al luogo della della cultura con interventi che sono programmati ma,
Come ha ricordato poc'anzi il collega di Dionisio, ci vuole tempo, ovviamente, per realizzarli di risistemazione di un luogo che, ovviamente, è stato completamente abbandonato e lasciato a se stesso da anni.
Sul Paradisus umane più volte il Sindaco è intervenuto anche pubblicamente, ricordando come a settembre inizieranno i lavori anche lì ci sono delle aree, ci sono degli interventi da fare per lo spostamento di reperti che vanno effettuati spostamenti da ovviamente ditte specializzate, per questo, prima di farlo c'è bisogno di catalogarli anche lì materiale che era stato messo lì senza essere mai catalogato quindi ci sono dei tempi, ma è tutto in corso d'opera.
E.
Su Villa su Villa Adele, ha già ricordato prima il collega Buscemi che c'è in programma un riordino degli spazi museali per ampliare ovviamente il museo, anche recuperare quell'aria che era stato oggetto di incendio nel lontano 2011, se non erro perché recuperare quell'area ci consente come dire di ampliare gli spazi e renderlo renderlo più fruibile.
Si sta al lavoro, si sta continuando a lavorare e parallelamente a tutto il resto, ma sono interventi che richiedono dei tempi tecnici, diciamo per per vedere la luce intesa come apertura definitiva, diciamo, dei luoghi.
Grazie Assessore, prego Consigliere.
Grazie, ma infatti io proprio per questo avevo chiesto lo stato dell'arte, perché se lui ne parliamo adesso che c'è in discussione del Documento unico programmazione, quando ne potremo parlare quando Pudovkin delle condizioni di dello stato attuale in cui si trovano questi luoghi e che cosa stiamo facendo in senso di crono cronologicamente come cronoprogramma per questi interventi su questi temi importantissimi per la città e che i cittadini ci chiedono ogni giorno condizioni su questi temi poi non so chi mi deve rispondere per per esempio, sul però sul.
Sul punto Europa non so come hanno non ho sentito Sportello Europa al punto roba, nel nostro Comune e non so se è dell'assessore Corrado, dell'assessore Dionisi o di Buscemi, se magari qualcuno mi può dare condizioni, anche se su questo aspetto che Forza Italia aveva portato all'attenzione negli scorsi Consigli comunali.
Che poi è, spero, presto sarà incubo in in discussione all'interno della Commissione attività produttive grazie.
Prego assessore Corrado.
Sì, nel DUP è previsto, era già previsto nell'area dello sviluppo economico, a quella che era la l'implementazione, ovviamente di strumenti, siano essi atti regolamenti piuttosto che strumenti operativi, per rafforzare il sostegno alle imprese del territorio e del punto europa, comunque di un punto di un luogo come punto di riferimento non soltanto per le imprese ma anche per i cittadini per accedere a quelli che sono opportunità di finanziamento europee nazionali o regionali.
Ne avevamo già parlato in passato, abbiamo la possibilità di aderire al nostro, a quelli che sono gli Sportelli Europa che mette in campo la Regione Lazio per farlo la prima di procedere all'approvazione di una delibera in tal senso che recepisca l'accordo da fare con Regione Lazio,
È necessario individuare non soltanto un luogo fisico e anche su quello, diciamo, si ragionava col collega Buscemi rispetto al al punto informativo turistico che si vuole realizzare in piazza Pia. Quello potrebbe essere un punto che funge per, diciamo come punto di riferimento per entrambe le possibilità, ma bisogna anche individuare una risorsa che venga dedicata per non meno di due anni, una risorsa in termini di unità di personale, esclusivamente a questa diciamo finalità di supporto, perché uno dei requisiti indispensabili che richiede Regione Lazio, visto che viene fatta la formazione appositamente per questa diciamo per questa funzione e capite bene che anche che questa cosa ha un impatto.
Comunque anche rispetto alle esigenze organizzative e di funzionamento degli uffici, quindi ha anche questo è un lavoro che si sta portando avanti, ma diciamo necessita ancora di un po' di tempo nel momento in cui avremo la disponibilità degli spazi e tutto il resto riuscì riuscì e si riesce a concretizzare approvare poi la delibera all'accordo con Regione Lazio diciamo è il meno è quello che comporta l'attuazione di questa cosa che si sta terminando di costruire che richiede dei tempi,
Allora?
Chiamo il voto sul quinto punto all'ordine del giorno per quanto riguarda la votazione, quindi inserite Evi favorevole, contrario astenuto.
Gentilmente Audino e Montieri, o?
Ho va bene.
Con quel numero legale è raggiunto.
Quindi 14 voti fa apre okay, prego.
È Audino con quel numero legale, c'è.
Ecco.
Ok allora 15 voti favorevoli, 5 voti contrari, la votazione è chiusa, grazie.
Poi, per questo punto, all'ordine del giorno chiedo gentilmente di aprire ex novo la votazione per l'immediata eseguibilità.
D'Alfonso Tiziana, si deve Longare e votare per favore per l'immediata eseguibilità.
Sono idem come prima 15 voti favorevoli, 5 voti contrari.
Quindi abbiamo approvato il quinto punto all'ordine del giorno, passiamo al sesto punto all'ordine del giorno. Variazione numero 4 del Piano triennale delle opere pubbliche, 26 27 28 ed elenco annuale 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo numero 36 del 2023 contestuale variazione al Documento Unico di Programmazione proposta numero 63. Lascio la parola all'Assessore, intanto, Antonino Buscemi, prego, Assessore, grazie Presidente, allora io introduco chiaramente poi lascio la parola al vicesindaco per quanto di competenza.
Allora, all'interno del Piano triennale delle opere per il 2026 28, abbiamo l'inserimento di una nuova opera che la realizzazione di un marciapiede in via Nettunense nel tratto tra Falaschi padiglioni. Il primo stralcio poi spiegherà meglio il vicesindaco e per un importo complessivo di 716.000 euro 882,56 e quindi integra anche una variazione di bilancio. I fondi sono provenienti da da due tipologie di fonti di finanziamento 490.000 euro per la partecipazione a un avviso pubblico della Regione Lazio 226.882,56 con fondi propri. Questa percentuale è distribuita in questi termini per ottenere un maggior risultato, un maggior punteggio nell'ambito della partecipazione all'avviso pubblico. Quindi abbiamo sostanzialmente.
Individuata una cifra che è intorno al 30%. Appunto, ribadisco, per ottenere ormai un maggior punteggio, ottenere il risultato in fase di valutazione. L'altra è un'opera che già era inserita all'interno del Piano delle opere, ma integriamo queste due. Questi due interventi riguardano l'anno 2027. Nel secondo caso, è una variazione nel senso che poi spiegherà, se volete nel dettaglio la collega diciamo qual è stata l'evoluzione e per questa iniziativa e la riqualificazione funzionale e del del campo dell'impianto sportivo comunale denominato Falaschi di viale Adriatico. In questo caso, quindi, noi non abbiamo una variazione di bilancio, cambia la fonte di finanziamento. Visto l'esito del dell'avviso pubblico al quale abbiamo, se volete, vi do dei dettagli per raggiunto un buon punteggio, ma per alcuni elementi alcuni fattori tecnici sui quali non potevamo intervenire e ci siamo attestati a un punteggio che non ci ha consentito di di e andare in in posizioni superiori. Se, se volete, vi do qualche un. Primo dettaglio riguarda il fatto che già l'ente aveva.
Beneficiato di fondi pubblici, in particolare del PNRR nell'ultimo triennio e quindi è stato penalizzanti in termini di punteggio. Il secondo aspetto riguarda il tasso di abbandono della scolastico dei giovani, quindi che un aspetto positivo chiaramente per il territorio, ma su quel e sulla valutazione sul punteggio attribuito al minor tasso di abbandono e abbiamo perso dei punti, appunto, ma diciamo su questo e come dire, forse è meglio non avere dei giovani che abbandonano la scuola che ottenere un punteggio maggiore all'interno del adesso non ricordo altri elementi, comunque,
Ci siamo attestati intorno a 76 punti. Se ricordo bene, 77 e mezzo mi suggerisce la collega servivano dei punteggi maggiori e che, per esempio, il Comune limitrofo ha ottenuto perché ha un tasso di abbandono scolastico maggiore, perché non ha ottenuto finanziamenti dal, e si tratta di una nuova opera e non ha e non ha ottenuto finanziamenti negli ultimi anni, connessi appunto alla alla tipologia di intervento sugli impianti sportivi, si sono attestati un punteggio superiore, quindi noi ce l'abbiamo messa tutta, ma non è dipeso da noi ottenere un punteggio maggiore, non c'erano margini, eravamo disposti anche a mettere delle risorse finanziarie in più, ma non ci avrebbero consentito di ottenere un maggior punteggio. E quindi questa questa variazione e, ribadisco, non ha necessità di copertura finanziaria perché già era integrata. C'è soltanto.
Una modifica sul appunto per attuare il programma, non ottenendo un risultato. Abbiamo ritenuto di andare su altri percorsi che poi spiegherà anche o il Sindaco, la collega. Siamo tutti, insomma, a conoscenza dei dettagli maggiormente loro chiaramente per alcuni aspetti. Lascio la parola al vicesindaco per spiegazioni di natura diversa che non riesco a fornire. Grazie a lei Assessore un attimo e do la parola al vicesindaco. Prego grazie io veramente in due parole, perché la parte di competenza del mio settore è tutto sommato abbastanza precisa e chiara giovani. La descrizione della.
La bozza di delibera allora, per quanto riguarda l'opera pubblica, che va inserita, che che costituisce una variazione del Piano triennale, parliamo del del marciapiede o per meglio dire dell'estensione del marciapiede, che da località Falaschi porterà fino a Lavinio stazioni come ha detto in precedenza l'Assessore Buscemi, parliamo di un'opera di circa 700.000 euro e il finanziamento al quale tentiamo di accedere copre circa 500.000 euro o poco meno è il primo stralcio di un progetto più ampio che dovrebbe portare alla realizzazione di dell'area pedonale del marciapiede, quindi,
Ne dello spazio pedonale fino a località padiglioni, a ridosso del del cavalcavia di IVA di padiglioni. Questo, ripeto, è solo il primo stralcio sul secondo stralcio ne faranno una serie di riflessioni o comunque sarà oggetto di un intervento successivo. Questo è quanto proprio in qualsiasi cosa resto a disposizione.
Allora ha richiesto di intervenire il consigliere Fasoli, che ha facoltà.
Allora parliamo del campo del Falaschi, ritengo che, insomma, delle precisazioni assessori vanno fatte, perché sicuramente il bando aveva una struttura molto rigida.
E non potevamo intervenire oltre no nel senso, con una programmazione anticipata anziché un più FTE, portare un progetto esecutivo permetteva di ottenere altri tre punti.
E.
Quel tipo di bando che è oggi unicamente una piattaforma con dei Fleck prevede, come è successo nel passato per chi un po' conosce la storia di Sport e periferie.
Che molte domande, poi all'atto pratico vengono definanziate e i fondi per i ribassi d'asta vengono utilizzati per scorrere la graduatoria, ma vado oltre, nel senso che io materialmente, Assessore Buscemi, io materialmente non non conosco i dati del sistema dell'abbandono scolastico o della criminalità perché entrando nel portale ti dà esattamente credo, il punteggio di riferimento. Quindi diciamo che noi, in maniera molto propositiva, riteniamo quel bene. Ebbene, fondamentale da recuperare, però poi, a un certo punto ci doveva essere un tavolo di coordinamento, in cui quel punteggio arrivava e quella scelta arrivava ad una soglia che forse a questo punto non permetteva di essere finanziato. E perché dico questo perché a meno di un chilometro di distanza c'è un centro sportivo abbandonato da più di cinque anni e dico questo perché avrebbe preso i cinque punti della sì de C più di cinque anni ed abbandono prendeva quel punteggio e a questo punto potevamo fare una demolizione e ricostruzione Assessore, perché non è, non è una nuova costruzione, quello di Nettuno è una demolizione e ricostruzione che era sta nella stessa filiera nostra, e quindi avremmo potuto chiedere addirittura 3 milioni d'euro su una demolizione ricostruzione semplicemente andando a spostarci di un chilometro e questo tavolo di coordinamento. Non lo posso fare io, perché le all'interno della dell'Amministrazione, la parte politica, la parte amministrativa valutano effettivamente poi i pesi ponderali delle delle scelte. Poi è Assessore Buscemi, non era un PNRR. Noi non abbiamo preso i sette punti perché avevamo già vinto. Sport e periferie con la pista d'atletica.
Non era quello il parametro.
Però.
Diciamo dove voglio dove voglio arrivare, voglio arrivare a questo nel senso che noi, che cosa abbiamo fatto perso il finanziamento? Abbiamo preso la stessa opera, lo stesso importo e lasciato invariato il triennale. Se non è la fonte di finanziamento, allora l'ho detto l'altra volta oggi sono arrivato che sono riuscito un pochino di più a guardarmi il progetto, il più effetti e che è stato approvato, e il PEF ti e ritengo che sia per le scelte che ci sono dentro, a parte forse delle scelte che Ricchieri ricalcano troppo. Il bando quindi andrà, andava ricalibrato su un finanziamento che diventa un finanziamento di cassa e quindi non per andare a prendere le voci di Fleck del bando, Sport e periferie. E va un pochino approfondito perché io ve lo dico più FTE va approvato, ma va approvato col parere CONI parere, CONI che trovo al progetto non c'era perché questo impianto non risponde alla norma di vagoni, ma non risponde neanche al DM del 16 marzo della del 96 che è il decreto fondamentale per progettare gli impianti sportivi e questo io scusate scusa silenzio in Aula, basta per favore, non riesco a sentire le parole del consigliere Mazzoli, quindi.
Ve lo ripeto un'altra volta, io non voglio essere il Cassandra della situazione, per cui vi invito a rivedere il progetto riga, liberarlo, su un finanziamento che è fatto da fondi comunali e mutuo da Cassa Depositi e Prestiti, riallineare non su una visione di Sport e periferie andarlo a rivedere perché lessi le cifre per quello che io vedo qua dentro sono estremamente insufficienti. Quindi non vorrei che ci vediamo fra un anno e mi dice è però il lotto 1 lotto 2, dobbiamo vedere, ci sono solo due campi da rifare nuovi e a parare a parametro del mercato, solo rifare due campi regolamentari. Solo i campi è milioni ed euro. Solo i campi e noi ci abbiamo dei lavori milione e 100 e ci stanno spogliatoi la.
Il consolidamento della tribuna c'è in campo, debba del suolo che da solo non funziona in campo, debba del. Ci sono degli spogliatoi che vanno rivisti per superare il parere CONI. Quindi ripeto, io non voglio far Cassandra della situazione. Io sono propositivo e vi dico, secondo me, dovete addrizzare il timone e non solo io questo lo dico anche in funzione di quello che è successo nella Commissione di pubblico spettacolo. A Bruschini è stata convocata una Commissione di pubblico spettacolo, va fatto fa un emendamento al Regolamento. Non avete convocato il membro CONI per cui la Commissione pubblico spettacolo senza il membro CONI non si può svolgere e infatti poi ho scoperto che era la Commissione non di pubblico spettacolo, ma a porte chiuse, quindi che la convochiamo a fare la Commissione di pubblico spettacolo se a porte chiuse e che dobbiamo paga lo specialista che l'elettrotecnico pervenire e prendere il gettone, quindi.
Io ritengo che e questo devo Cunial termine suo vicesindaco no, quella Commissione quantomeno non esset nel mai esistita, perché se dobbiamo aprirla e dobbiamo avere i documenti che ci permettono di far entrare gli spettatori dentro al Buschini, se noi dobbiamo far giocare unicamente gli atleti e far rientrare dentro gli spogliatoi mi domando perché questa cosa ne abbiamo fatta un anno prima allora se non ci serviva al pubblico spettacolo allora però sempre perché?
Poi mi si veste con una, diciamo come una figura negativa per la città e questo glielo dico oggi assessore di Dionisio, che conosce pezzo meglio di altri le mie estreme competenze sulla parte impiantistica sportiva e sul pubblico spettacolo. Sono a disposizione degli uffici e dall'est dell'assessorato per raddrizzare il timone e ad arrivare il prima possibile a ottenere un parere di pubblico spettacolo e fare finalmente entrare gli spettatori dentro il Bruschini, perché fare una Commissione di pubblico spettacolo di uno stadio non è una passeggiata di salute, è un procedimento altamente complesso e l'avete vissuto sulla vostra pelle convocando questa Commissione, eppure, qua per inciso, io ho chiesto al responsabile del SUAP di avere i documenti ogni volta mi ridice a che titolo secondo me ci so una serie di sentenze di de de né una serie di sentenze che ribadiscono che non è che devo ogni volta specificare a che titolo chiede un documento della Commissione e del pubblico spettacolo, però andrò a parlare. Vada a parlare direttamente con responsabile ci chiariamo, diciamo che i toni che usa ed è l'unico in tutta l'Amministrazione comunale perché io i rapporti con gli uffici, li avevo e continuo ad averli e rispetto del lavoro di tutti, per cui vorrei che, come si è rispettato il lavoro dell'alta, qualifica del responsabile del SUAP sia rispettato anche il mio lavoro di Consigliere comunale perché, ripeto io oggi gratuitamente mette a disposizione il mio Coordinamento per arrivare non ad aprile il Bruschini, che non sarà il 1 settembre Assessore, non ci nascondiamo, ma per aprirlo il prima possibile e,
Eh okay, però, siccome dice.
Siccome se continuano a fa i programmi e gli annunci.
Ribadisco.
Telefono, mio, c'è, la sto a completa disposizione per risolvere il problema tecnicamente tecnicamente, cioè nel senso, io sono Commissione di pubblico spettacolo nel Comune di Roma, che ha una struttura che funziona per fare la Commissione di pubblico spettacolo, quindi diciamo che probabilmente una mano la posso la posso dare.
Quindi diciamo io concludo il mio intervento e non possono non essere a favore di questo triennale, quindi vi invito a rivedere la progettazione, rimettervi seduti sul TAV sul tavolo, capire questo che è stato fatto velocemente per rispondere ad un bando, poi le esigenze di quell'impianto e della città secondo me sono altre quindi Sindaco Assessore, vi invito comunque su questa cosa fare un passo indietro, fare un reset e ripartire con il piede corretto grazie.
Consigliere Marigliani.
Grazie Presidente.
Volevo chiedere un chiarimento al vicesindaco, il piano triennale che si porta in approvazione oggi da quanto ho ascoltato, perché abbiamo avuto tempo di vedere i documenti riguarda prettamente due opere, quello del marciapiede è quello okay, però lo faccia pure un'altra domanda a quasi due anni di amministrazione cioè questo è l'ennesimo.
Piano triennale che portiamo in Consiglio comunale, dove, per l'ennesima volta, ribadisco che non vedo visioni, non vedo progettualità, allora chiedo, chiedo a lei vicesindaco e non e non al Sindaco, chiedo a lei vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, ma c'è in previsione al di fuori che non è stato messo qui bianco su nero c'è una previsione di lavori,
Seri di una certa entità che questa Amministrazione vuole portare avanti al di là, al di là della manutenzione straordinaria asfaltare strade, mettere 10 lampioni in più okay,
Dico, la città è piena di opere pubbliche fatte negli anni in corso sia dal centrosinistra ma soprattutto al centrodestra, no al Palazzetto alla piscina, eccetera, eccetera ci sono delle opere che voi immaginate di andare a fare nel corso della vostra Amministrazione, opere pubbliche importanti, grazie,
Allora io, prima di dare la parola agli Assessori, se qualcun altro dei Consiglieri vuole intervenire sul punto, stiamo parlando del sesto punto.
No, prego, allora iniziamo con l'assessore Corrado e poi il vicesindaco, prego, Assessore, guardate, grazie Presidente, non mi sottraggo annulla, quindi ci tenevo a fare ribadire alcune cose.
Cerco di andare con ordine progettualità, Falaschi, bando, Sport e periferie perché spesso, quando si interviene, lo capisco perché questa è la facilità anche di essere un'opposizione, si mischiano tutta una serie di di temi, di questioni, si fa un unico calderone perché ovviamente chi non è addetto ai lavori, come magari la maggior parte di chi ci ascolta si lascia passare un messaggio totalmente diverso e invece ci tengo a fare dei passaggi che chiariscano,
Allora bando Sport e periferie. Se avessimo presentato un progetto esecutivo, avremmo ottenuto ulteriori tre punti, che comunque non ci sarebbero bastati a raggiungere la soglia fin dove è arrivato il fondo a copertura dei progetti. Perché il fondo arriva a coprire una serie di progettualità, si arriva a scorrere la graduatoria fino a un certo numero a seconda delle risorse che sul fondo vengono stanziate. Punto primo Elfo rispetto alle risorse stanziate, il Fondo è andato a copertura dei primi poco più di 60 progetti. Vado a memoria.
Detto questo, sul resto avevamo parametri che oggettivamente, per qualsiasi tipologia di impianto, qualsiasi altra progettualità che poteva non essere Falas, che poteva essere un'altra cosa.
Ah ah, punti che avremmo comunque non ottenuto perché determinato da condizioni oggettive che non dipendono né dalla politica né dall'Amministrazione, né dal dirigente, né dagli uffici, né da chi ha redatto il progetto da nessuno e che sono i parametri ai quali faceva riferimento poc'anzi il collega Buscemi ovvero noi non abbiamo recupera preso i due punti legati all'indice di abbandono scolastico del proponente, che fortunatamente è inferiore alla media nazionale ed è un parametro Regio Nale questo, tra l'altro.
I sette punti per impianto in stato di abbandono da altri cinque anni, ovvero l'avviso di diceva se hai l'impianto in stato d'abbandono, da oltre cinque anni ti assegniamo sette punti.
Per verificare e andare a, perché facciamo le cose seriamente e guardando nel merito e negli atti non li non infliggano le voci a caso abbiamo dagli atti reperito un verbale di riconsegna di quell'impianto del risalente al 2023, non possiamo dichiarare il falso per prendere i sette punti abbiamo perso ulteriori 7 punti e mezzo per aver usufruito di contributi a valere sullo stesso fondo in passato negli ultimi cinque anni ed è il riferimento che lei faceva la pista.
Abbiamo perso ulteriori tre punti perché l'impianto oggetto della progettualità non era stato utilizzato per manifestazioni sportive ufficiali negli ultimi due anni, perché la situazione del Falaschi e che, da un lato, anche se in stato d'abbandono non era talmente tanto in stato d'abbandono da tot anni da poter prendere un punteggio che ci consentiva di scalare la graduatoria e dall'altro lato, però, essendo in stato d'abbandono da dal 2023, poi da quando c'è stato il verbale di riconsegna non avendo più svolto manifestazioni ufficiali, non potevamo giudicarci nemmeno i tre punti legati a quest'altro parametro e siamo così addivenuti al punteggio di 77 e mezzo che è quello pubblico.
Non mi pare che altre Amministrazioni che governano da tantissimi anni il Comune abbiano avuto questi risultati eccellenti, pur avendo avuto quattro, addirittura quasi cinque anni per programmare vedi Terracina che si è classificata oltre il 4 centesimo posto, quindi non ne farei avrà avuto avranno avuto le loro ragioni avranno avuto i loro problemi sul rispetto al al bando questo per dire che ovviamente si tratta di.
Parametri.
Diciamo oggettivi che rispetto a questioni che noi non potevamo soddisfare, detto questo, noi avevamo già in fase di presentazione dell'avviso valutato quello che potevano essere, ovviamente le alternative, abbiamo voluto presentarci lo stesso perché, essendo un fondo che viene alimentato,
Viene rifinanziato,
Va a scorrimento, perché poi c'è la fase di presentazione delle domande, ma entro 10 giorni a seconda del livello di progettazione che viene presentato, il soggetto proponente, quindi i Comuni che sono nei primi 64 65 nei primi 65 posizioni che si sono aggiudicate devono comprovare che quello che hanno dichiarato all'inizio per l'assunto per la presa dei punteggi sia effettivamente come l'hanno dichiarato faccio un esempio chi ha presentato un progetto,
Dicendo dichiarando in quella fase che x milioni di euro li prendeva dal dall'avviso Sport e periferie è per x milioni di euro la copertura l'avrebbe poi trovata o con risorse proprie o con altre fonti di finanziamento, ora lo deve comprovare e se non lo fa cosa che invece noi da questo punto di vista eravamo più che pronti perché noi avevamo già fatto gli impegni a bilancio,
Rispetto alle risorse, non facevamo una mera dichiarazione di poi trovare le risorse, se non lo farà, puoi stare pure al secondo posto, le risorse, le perdi.
Quindi, nonostante sapevamo che avevamo dei limiti oggettivi, abbiamo comunque scelto di partecipare per poter entrare in graduatoria, anche perché è una graduatoria che non va a esaurimento soltanto nell'anno, ma anche negli anni, diciamo Legnano a venire e anche perché è tutta da vedere la partita dei 64 che si sono ad oggi formalmente aggiudicate le risorse che ad oggi ci sono su quell'avviso.
Quindi questo rispetto al bando Sport e periferie, avevamo già ipotizzato il piano B C D E fino alla lettera z dell'alfabeto, nel caso in cui questo finanziamento non ce lo saremmo aggiudicati e per tant'è che abbiamo presentato al primo Consiglio utile il la variazione rispetto alla fonte di finanziamento diversa,
Perché avevamo approvato, ovviamente come fonte di finanziamento le risorse a valere sul Fondo che non ci siamo aggiudicati e siamo pronti per proseguire e chiudo il cerchio rispetto al al parere CONI non è che ci mettiamo a rimaneggiare i progetti. 10.000 volte il il, diciamo l'organo di indirizzo e scusate l'organo gestionale, quindi la dirigenza sta già provvedendo a depositare il progetto, ma questo lo avevamo già programmato quando ci siamo presentati all'avviso di e di Sport e periferie, perché poi, nel momento in cui presenti un più FTE dal PST, è al al piano poi esecutiva, alla progettazione esecutiva, si possono apportare delle modifiche, si possono variare delle cose per cui ci sarebbe stato tutto il tempo per fare le modifiche. Diciamo che eventualmente comincia avesse segnalato. Detto questo, quindi, comunque, il progetto andrà avanti, comunque verrà presentato se non è stato già fatto.
Perché è proprio un paio di settimane fa col dirigente avevamo fatto il punto anche su questo.
E a seguito delle eventuali modifiche che ci chiederà CONI rispetto ai parametri da seguire sono molto tecnici. Poi le docce gli spogliatoi come devono essere i centimetri di metri e quant'altro non sono, diciamo, un ingegnere, un architetto per per questo e il rispetto alle modifiche e alle eventuali implementazioni che ci chiederà CONI verrà rimaneggiato se è necessario anche la progettualità, ma nel frattempo diciamo, andiamo avanti sul percorso amministrativo che ci consente di switchare la fonte, la fonte di finanziamento,
Invece rispetto al Bruschini e alla Commissione di pubblico spettacolo.
C'è stata una mancanza di difficile. Solo chi non lavora non sbaglia, quindi non è, non mi sembra, un dramma di mancanza e ben più gravi. Questo Comune ne ha viste, diciamo, di diversa tipologia, quindi non crocifigge rei, diciamo il irresponsabili, che magari Beru le corse che si fanno anche su tanti fronti, diciamo, c'è stata questa mancanza di convocazione del componente, ma la Commissione si è svolta lo stesso ed è stata utile,
Perché avendo una situazione di lavori in corso per gli spogliatoi le tribune, gli spogliatoi e i locali non solo sottostanti le tribune, ma anche sopra la presenza dei vari soggetti che sono chiamati a pronunciarsi, che non è soltanto il componente CONI, ma tutta la parte più tecnica della ASL e dei Vigili del fuoco, la parte elettrica, avendo tra l'altro quell'impianto una storia di sovra e interventi che nessuno era coerente con quello precedente, perché que anche dopo i lavori che sono stati fatti per la pista, quindi lì c'è stato un rimaneggiare in continuazione impianti locali senza una coerenza logica a proposito di programmazione, senza nessuna coerenza che adesso andare a, ed è quello che si sta facendo da un anno e mezzo a sta parte andare a risistemare tutto per riportare a una normalità quell'impianto e richiede del tempo, quindi il sopralluogo che c'è stato, anche quei componenti della Commissione è stato utile anche a visionare intanto lo stato dell'arte, fin dove erano arrivati i nostri tecnici con i la alle ditte che stanno lavorando rispetto ai lavori già in essere per rimettere a norma tutta la parte impiantistica elettrica, diciamo tutta una serie di aspetti tecnici e dall'altra parte.
Diciamo, ha avviato un percorso su quell'impianto che ci porterà ad aprirlo.
Se a capienza piena, piuttosto è normale che la capienza a porte aperte, con il massimo della capienza del, diciamo delle tribune e lo sappiamo anche noi, che non sarà a settembre perché devono, si devono finire tutta una serie di lavori che richiedono tempo, ma quell'impianto tornerà ad essere aperto seppur con una capienza minima perché sa meglio di me, visto che tecnico che fino a 200 persone, con la presentazione di una SCIA antincendio e con gli adeguamenti antincendio è possibile, diciamo possibile aprirlo così come in caso di assenza o di,
Diciamo non termine del di quello che è il procedimento degli adeguamenti che devono derivare dalla SCIA antincendio, la capienza diminuisce fino al 99 persone, quindi su quell'impianto si tornerà a giocare e sistemato intanto anche tutto il resto che riguarda proprio l'area da gioco e quant'altro arriveremo, diciamo anche ad aprirlo definitivamente e faremo una grande festa per quando sarà operativo e saranno utilizzabili le tribune ma ne vale la sicurezza delle persone ne vale come dire la.
La sistemazione, finalmente, una volta per tutte, di un impianto che è un gioiello e deve essere un gioiello per la città, quindi, seppur con più tempo, arriveremo però a restituire alla città un impianto degno di questo nome e non come è stato gestito e trattato negli ultimi negli ultimi anni.
Grazie a lei Assessore allora la parola al vicesindaco, l'assessore di Dionisio.
Sì, anche in questo caso sarò più breve possibile.
Inizio dal da tutte le osservazioni che aveva fatto, il che ha fatto il consigliere Flavio.
Facendo un una valutazione pubblica e della sua dichiarazione di disponibilità a prestare le sue conoscenze in riferimento a una materia che poi conosciamo, tutti conosciamo tutti, sappiamo essere comunque particolarmente ostica e specifica, non so quale sarà la forma, ma, seppur solo fosse a livello di Consiglio, vista anche la veste istituzionale che che ricopre, credo che possa essere sicuramente apprezzata e apprezzabile, nel contempo avrà capito ovviamente dalla.
La spiegazione che è stata data in precedenza dall'assessore Corrado, che non è una mia competenza e, se mi è consentito, dico pure, per fortuna, perché sono già sufficientemente oberato da tutto il resto, quindi, se mi dovessi occupa pure dell'impiantistica sportiva davvero non so come farei l'impiantistica sportiva e gestita dal settore Patrimonio di concerto con l'assessorato allo sport l'unica cosa di cui si è occupato il mio settore è stato,
La gestione dei lavori che stanno ancora in corso, che riguardano tutta la parte sottostante la tribuna,
Non oltre quello, per il resto, sono spesso a contatto con chi gestisce, ha gestito, comunque si occupa del settore per motivi che sta de de del tutto occasionali, sono stato molto vicino.
Al allo sport in generale al calcio per parecchi anni e quindi questo magari mi porta solo per conoscenza indiretta occuparmi, ma ripeto, non in senso proprio tecnico dell'argomento, ma proprio perché è un qualcosa che mi interessa, quindi io solo se come cittadino, come persona vicina allo sport, a auspico fortemente che la nostra impiantistica vadano nella direzione corretta e che per esempio il Bruschini apre il più presto possibile poi prima mi diceva no, non ci diciamo stupidaggini a settembre non lo apriamo io lo dico da tempi non sospetti che sono convinto che a settembre non si possa riaprire l'impianto al pubblico.
E credo che i fatti mi siano dando ragione, ma ripeto, la mia è e dei e dei derivazione solo legata all'esperienza, ho visto giocare in campi non aperte al pubblico per anni, quindi non è che questo mi meraviglia più di tanto, quindi non c'ho competenze in riferimento né alla convocazione nella partecipazione della Commissione pubblico spettacolo,
Quello che dico lo dico solo in ragione di delle mie conoscenze, dirette o indirette dell'argomento,
Invece mi soffermo un attimo su quella che è stata l'interrogazione più specifica e più propria del settore, di un mio di cui mi occupo e quindi i lavori pubblici da parte del Consigliere Marigliani, che, per certi versi.
Si duole del fatto che andiamo con una certa frequenza a approvare variazioni del piano triennale delle opere pubbliche, ma forse la risposta risiede proprio in questo, quella che oggi portiamo all'attenzione del Consiglio comunale e che pro proponiamo come proposta, che che quindi rappresenta la proposta di delibera, è proprio una variazioni al Piano triennale delle opere pubbliche, non è che ogni volta si approva un nuovo Piano delle opere pubbliche. Questa è una variazione di variazione e di variazione. Dovremmo sentir parlare di inevitabilmente, non dico tutti i Consigli comunali, ma quasi perché proprio per il motivo che ho dovuto imparare a conoscere il piano triennale delle opere pubbliche è lo strumento, se vogliamo più più fluido o più modificabile che abbiamo noi a disposizione. Si approva una volta l'anno, come lei ben sa, è un un atto amministrativo che collaterali al bilancio di previsione. In quella sede si fa l'approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche o nel corso dell'anno, se vanno tutte le varianti, le variazioni che si rendano necessarie di volta in volta. Questa, nello specifico, è una variazione che si è resa necessaria perché per poter accedere a quel finanziamento deve essere inserito l'opera nel Piano triennale. Se non facciamo questo passaggio, non possiamo nemmeno accedere al finanziamento. Questa era un esempio, ma so che parlo con una persona che conosce la materia e nello specifico quello che accade. La domanda più interessante è quella, forse invece di ordine politico, ma che deve falsa amministrazioni, devono fare le opere pubbliche, non ne vuol fare a parte che, a mio modestissimo parere, la qualità delle amministrazioni non si misura in ragione delle opere pubbliche che mette.
No, no, no, lo dico io lo dico io a bilancio e nel piano triennale è tutto in funzione di quello che realmente si può realizzare sul territorio, noi sappiamo che il nostro è un territorio che ci ha determinate peculiarità, parlare di opere pubbliche faraoniche saremo qui a raccontarci una favola, io non sono abituato a raccontare le favole, sono previste opere pubbliche di un certo rilievo, sicuramente sì,
Le metteremo nel Piano triennale quando avremo non dico la certezza, ma la concreta possibilità di realizzarli. Tutti sappiamo magari metteremo anche nel piano triennale delle opere pubbliche, nella consapevolezza che non li vedremo ultimati per i motivi che dicevamo prima, lei sa meglio di me che quando si parla di un'opera pubblica, poi, magari se va a incidere su aspetti collaterali che rallentano in ma non dico che bloccano ma che rallentano in maniera rilevantissima l'opera stessa, se sono dovessimo ipotizzare di fare l'esproprio dell'area dei 2 metri quadrati, lei sa meglio di me di che cosa parliamo, ma sicuramente inseriremo nel nostro Piano triennale futuro delle opere pubbliche anche interventi di un certo rilievo che caratterizzeranno fortemente questa Amministrazione e, ripeto, lo faremo anche, magari con la consapevolezza di non vederle ultimati, ma di caratterizzare fortemente il territorio, sicuramente sì,
Grazie.
Allora la parola al consigliere Fasoli, sì, rispondo agli interventi, de gli Assessori diciamo prima la Corrado.
Diciamo che illustrando i punti e finendo dicendo che vanno poi valutate effettivamente gli atti che i comuni hanno dichiarato, ma devono avere, secondo me in qualche modo ha confermato quello che dicevo io che era meglio avere più punti per essere ripescati nel caso in cui.
In maniera superficiale qualcuno che ci ha preceduto aveva solo flaggate senza starsi a preoccupare effettivamente de avere il titolo del Comitato paraolimpico, perché era uno dei punteggi da avere fare la variazione di bilancio può avere materialmente i progetti approvati con una data di Giunta antecedente al caricamento sul portale di Sport e,
E periferie su la situazione di de della della piscina di piazza Roma non mi trova assolutamente d'accordo, perché la riconsegna delle aree non significa che non era abbandonata. Prima quindi mi chiedo, Assessore Buscemi, potevamo fare una FAQ, si poteva fare il primo giorno, poi lì mi presentavate, ma fatta dicendo uguale vale vale la data di riconsegna o vale la data effettiva da abbandono, perché quella piscina abbandonata da più di 10 anni. Quindi forse questo passaggio nella valutazione generale andava fatto e in qualche modo avrebbe blindato anche i miei dubbi, perché oggi permangono i miei i miei dubbi e sulla Commissione pubblico spettacolo cioè io non è che voglio dà la croce in testa ai dipendenti, dico solo che bisogna sapere quello che si sta facendo, perché il nome ti dice che il Pubblico spettacolo devono contenere gli spettatori, quindi, se ci arriviamo senza un pezzo di carta e cerchiamo la l'agibilità di pubblico spettacolo, mi sembra difficile che quel tavolo, se possa concludere con l'agibilità del pubblico di pubblico spettacolo. Lo vedo estremamente lo vedo estremamente difficile.
Bastava un tavolo tecnico per capire quello che si stava facendo, bastava chiamare la persona che capisce un pochino più dei vigili del fuoco, perché è un aspetto nevralgico la parte dei vigili del fuoco perché.
Mi sembra l'ha detto lei Assessore, io mi occupo lo solo dei lavori, non so cosa non sono cose scollegate, perché poi arriverà il giorno in cui chi la gestisce. La Corrado Buscemi vengono da lei alle 2 del mattino dove noi c'abbiamo Commissione, mi manca, accerterei della tribuna e accerterei segue i suoi lavori. Non segue la programmazione che hanno fatto per fare la Commissione di pubblico spettacolo e ritorniamo ai ah, mi sembra gli assessorati che lavorano scoccate nati. L'abbiamo visto all'epoca con la Pollastrini quando mi dice e io via Cipriani, se quel contenuto però poi i lavori Lifan altro che però ci dobbiamo parlare Cillessen tavolo di coordinamento su opere importanti come vale per questo.
Quindi poi, diciamo sia scia fino a 200 persone, assolutamente un'autocertificazione, lo prevede la norma, ma sempre tutti quei pezzi di carta ci devono stare. Non è che semplifichiamo, per cui ci deve essere la messa a norma dell'impianto elettrico, non ci devono stare dovunque ci devono statuti solamente che, se dichiara che pur conta persone entrano fino a 200 persone e quindi io prendo in maniera positiva il fatto che lei abbia colto la la mia dimostrazione d'affetto per la città, diciamo che in qualche modo lo devo alla storia della mia famiglia che qualche pagina importante sul territorio, la scritta e non mi potevo tirare indietro dalla dal mio compito, perché ritengo che debbano essere i più bravi a mettersi a disposizione quando, quando la città chiede, in questo momento, ritengo che la città chiede un aiuto per entrare il prima possibile al Bruschini e quindi poi ci sentiremo per capire come coordinare questa questo passaggio.
Allora ha chiesto di intervenire il Consigliere papà, alla facoltà, prego no, io grazie Presidente, no, io mi collego, anche con l'ultima parte della dell'intervento del consigliere Fasoli, sull'aspetto che quando la città chiama giusto mettersi a disposizione Flavio è un ragazzo competente e quindi è giusto che gli venga dato l'opportunità anche di mettersi al lavoro per la città in questo campo in cui lui è forse la persona o le persone più competenti di qui dentro, però io ci tengo a fare un passaggio che ho ascoltato dall'intervento del del dell'Assessore di Dionisio e poi anche di quello della dell'assessore Corrado,
Non capisco la verità, qual è allora l'assessore Corrado dice che a settembre si aprirà il Bruschini o comunque subito dopo l'Assessore Dionisio, dice che è da tempo che di che lui già capiva e sapeva che verrà aperto a dicembre, a gennaio o quando sarà allora dico allora,
Allora finisco finisco finisco va be'quindi volo, finisco finisco quindi politicamente volevo sapere al di là degli slogan, al di là degli articoli giustamente che ognuno poi fa, volevo capire qual è la reale tempistica della riapertura del Bruschini perché un Assessore dice una cosa, un altro assessore ha detto un altro allora volevo sapere qual è la la verità sulla riapertura e, soprattutto,
Diciamo anche perché il territorio di Anzio è legatissimo al Bruschini, perché tutti noi abbiamo giocato in quei campi io personalmente la famiglia di Flavio, i figli di dell'assessore Dionisio, quindi tantissimi ragazzi di anzi sono legatissimi al territorio legatissimo a quel capo e accolgo l'invito dell'assessore Corrado per una grande festa per la riapertura perché è una festa cittadina e del delle di tutti di tutti i cittadini di Anzio, quindi sono molto contento che prima o poi servirà, però volevo sapere qual è la data, abbiamo una data sei mesi, sette mesi, diamo una data perlomeno realistica, grazie,
Allora ha chiesto di intervenire il Consigliere Marigliani.
Si è si è tolto aspetti che le do nuovamente la parola, prego, non abbiamo fatto progressi.
Ma allora io do la parola e quando è rosso può parlare, prego e non mi dava il nome prima.
Allora io volevo rispondere all'Assessore dei Lavori Pubblici pienamente d'accordo, con tutto quello che ha detto e perché le ho fatto quelle domande, perché poi leggiamo anche quello che scrivono sui giornali, no, quindi noi vediamo un bilancio florido, si dice che il Comune di Anzio ha in cassa oltre i 40 milioni di euro,
Tutta una serie di cose, i finanziamenti da parte degli enti sovraordinati sopra di noi, sia Città metropolitana che Regione Lazio, che arrivano soldi a Fiume, ma la capacità di una buona amministrazione è anche quella di saper spendere i soldi di spenderli e pareggiare giusto Sindaco, questo a noi ci insegna la politica, no, che noi non dobbiamo stare nei inattivo né in positivo né in negativo, ma dobbiamo pareggiare. Allora dico.
Non faccio altro che vedere investimenti dovuti da fondi che arrivano dagli enti sovraordinati e poi vedo che le Casse hanno una situazione molto florida e non vengono programmate e spese. Poi ci sono anche le chiacchiere di paese, perché bene o male, comunque, anzi, rimane sempre un Paese dove si sente dire ah, ma la piccola a che punto siamo no, la piccola, quello sarà un project finanzia vietare l'imprenditore, fuori allora dico non lo vedo non lo veto portare nelle varie variazioni del piano triennale, come dice lei, non ne sento parlare in Commissioni perché, ripeto, le Commissioni sono prettamente utilizzati come presa d'Haiti. È normale che io le faccio queste domande perché.
Nella sua risposta alla domanda che non non chiedono la risposta oggi ci mancherebbe dire, ma la piccola, ma quando avete intenzione di metterci mani? Visto che le casse sono floride, quei soldi non si stanno investendo, potevano utilizzare, li potevamo utilizzare anche per fare quello, perché comunque è un mancato introito. Grazie,
Allora?
Allora facciamo il vicesindaco e poi il Sindaco, prego di Dionisio, grazie io veramente solo due parole.
Al consigliere papà, che probabilmente o ha male interpretato le la mia dichiarazione o forse mi sono espresso male io ho detto che è tempo che dico che a settembre ero certo che non si sarebbe riaperto il Bruschini, ma per la fruibilità degli spettatori che è cosa diversa dalla funzionalità dell'impianto, tant'è che prima più volte ho parlato di impianto che possa lavorare a porte chiuse ma era solo una precisazione, quindi sicuramente verrà aperto per essere fruibile a la squadra locale o a chi dovrà utilizzarlo. Questo non so.
Chi lo gestirà.
Facevo riferimento espresso quindi alla l'accessibilità agli spettatori, che sicuramente per settembre non sarà fruibile in tal senso.
Con il consigliere Mariani e, per certi versi, ha colto nel segno.
È la piccola, visto che non gli devo risponde adesso, ma lo faccio volentieri è uno dei nostri obiettivi, quest'anno ci siamo concentrati, ma per una questione di funzionalità sul parcheggio di piazzale, Marinai d'Italia per due ordini di motivi, primo, perché quelle aree demaniali è intimamente connessa con la gestione dell'area portuale secondo perché si trova ovviamente al centro della città, quindi c'ha per alcuni versi anche quello delle specificità che ci hanno indotto a concentrarci prima su quell'area, ma anche la piccola è ovviamente nei nostri pensieri e dovrà trovare soluzione, io spero, nel più breve tempo possibile grazie.
Il Sindaco grazie allora solo per anche qui fare il il punto sul DUP, il DUP documento unico di programmazione, quindi è chiaro che nei programmi non si può raggiungere subito il 100%, altrimenti sarebbe una cosa molto ed è pluriennale, poi tra l'altro quindi figuriamoci.
Per quanto riguarda invece.
È il problema del campo di Falaschi,
Premesso che ben accetti tutti i contributi tecnici del mondo, figuriamoci però voglio far così e poi parlo anche un attimo del del Bruschini ma insomma, mi ha preceduto il vicesindaco, quindi lo do già per scontato, vedete.
Forse noi sottovalutiamo una fu una cosa.
Che l'Assessore, l'avevo anche detta, sia pure in maniera abbastanza così veloce, c'è una dichiarazione dei Comuni e degli uffici che non è detto che sia del tutto corrispondente a verità parlo degli altri Comuni.
Eh eh.
Si rischia due cose, gli altri Comuni che molti di loro possono venire non dico definanziati, ma quantomeno retrocessi a punteggi leggermente inferiori, dico leggermente contemporaneamente, è una cosa invece questa positiva a me arrivano notizie, ma queste sono ovviamente da confermare che, oltre ad eventuali rimescolamenti di,
Di graduatoria. Noi sicuramente siamo destinati a salire, gli altri sono destinati alcuni, magari a essere ridimensionati perché, badate bene, c'è anche e poi c'è il l'effetto nuovo che parrebbe che il Governo possa ulteriormente implementare questo questo tipo di fondo. Però, siccome siamo sul potrebbe e in amministrazione è sempre bene auspicare, ma è sempre bene programmare o comunque trovare. Chiamiamo così le soluzioni di tipo di tipo B e C. Abbiamo per questa per questa cosa abbiamo intanto tenuto fede, anche se cambiamo il finanziamento, ma la natura del finanziamento. Scusate, abbiamo comunque tenuto sotto osservazione immediatamente. Il Credito sportivo, perché è una buona fonte di finanziamento, sono molto pingui. Da questo profilo.
Hanno difficoltà, secondo me, a dare i soldi a qualcuno, noi li possiamo possiamo accedere, ma non abbiamo abbandonato sicuramente la prima, quella che abbiamo detto perché puntiamo, potremmo anche auspicare, più che puntare, ad un recupero di questo di questo tipo di di questo tipo di graduatorie ecco perché ci siamo mossi con questi con questi tempismo perché vedete bene,
Se vedete i famosi contributi che noi abbiamo visto, noi abbiamo 77 e mezzo, i contributi sono sette punti e mezzo perché la vecchia Amministrazione straordinaria che ha fatto una scelta poi possiamo dire che poteva essere fatta un altro va beh, però ha fatto comunque la scelta e ha chiesto, ovviamente e ed ottenuto la la pista di.
La pista di atletica e questa ci è costata a noi costata in termini di 7 punti e mezzo.
Dopodiché il progetto esecutivo che non avevamo quindi non avevamo quindi però ci costa altri tre punti, ma badate bene che ce ne beh sarebbero bastati i propri il contributo di 7 punti e mezzo per andare oltre gli 82 e quindi sicuramente essere tranquillamente finanziaria. Non ci siamo riusciti, speriamo però in questo momento non li abbiamo. Ci siamo immediatamente improntati su una fonte di finanziamento diverso, altrettanto pubblica, altrettanto agevolata che il finanziamento del credito sportivo. Quindi stiamo andando su due binari diversi, poi.
E si può dire che si può migliorare e quant'altro tecnicamente sicuramente si potrà migliorare. Però cerchiamo di fare del del nostro.
Una sola cosa, il campo del Bruschini, con una SCIA l'ha. Detto prima, lei e vedevo che Basoli diceva a sentiva con una SCIA si riapre e si riapre a 200 persone vuol dire che gli altri è chiaro che fino a che non sono finiti tutti i lavori li abbiamo a 200 persone, però sappiate una cosa, per esempio, che il campo dove giocava Lazio non ci è stato, diciamo ridato dal Pontinia e quindi la soluzione andava e va trovata e va trovata al più presto. D'altronde, tutti gli uffici nostri stanno pronti, ci sono anche delle dei buoni rapporti con la società per trovare delle sinergie anche lì positive, sia da una parte che dall'altra. Quindi stiamo ragionando nel nel nel migliore, nel migliore dei modi. Io non avevo invece capito qual era il chilometro adesso l'ho capito perché per me l'ha detto lui, che parte che era la piscina era la piscina di di piazza Roma, voi sapete meglio di me perché siete soprattutto il consigliere, evasori, diciamo e essendo stato precedentemente nel Consiglio comunale, sa perfettamente quanta quella piscina e tormentata una cosa, io vi posso dire che per quanto mi riguarda, perché ho sentito qualche Buscetta.
Lo dico qui pubblicamente perché già ho detto agli uffici se c'è qualcuno che cerca di fare il furbo e sto parlando del condominio di Piazza Roma di accaparrarsi la piscina si sbaglia di grosso. Quella è una piscina a noi pervenuta per convenzione e quindi pagata pagata, perché abbiamo dato per avere quindi qualcuno se lo dimenticasse e io penso che su questo tutto il Consiglio UE in maniera unanime concorda con questa mia affermazione abbastanza tracciante, quindi dimenticate, e noi stiamo comunque facendo perché già si parla tra l'altro quel quella quella piscina, sapete meglio di me, sono stati sottratti dei motori, non si sa da chi, addirittura si è riempita in parte anche di di di rifiuti, ma i nostri uffici e l'Assessore Buscemi in primis ci sta lavorando e ci sta lavorando molto attente attentamente perché se pensa qualche privato di riprendersi delle robe che sono del pubblico, perché pagate già dal pubblico o con soldi o con con atti che comunque con atti che sono amministrativi, se lo dimentica, tanto per essere chiari, quindi grazie pure del perché non avevo capito il meccanismo della piscina. Poi io infatti dicevo, ma sto sto chilometro Dosta messo e infatti non capiamo questo.
Onorevole Poli.
La Piscina delle Piazza Roma giusto.
Allora prego Consigliere, se vado solo velocemente, risposta assessore e se il Sindaco io intanto la ringrazio perché conferma quello che ho detto io, che erano fondamentali anche quei tre punti del progetto esecutivo perché nello scorrimento della graduatoria avere tre punti, più significava fare un grande salto in avanti e la pista d'atletica mi consenta, non la finanziata e non la GEST, non l'ha, portata avanti la Commissione straordinaria si è trovato il cantiere aperto, ma il finanziamento è partito dalla precedente Amministrazione. Dopodiché Sindaco continua a ridire che c'è un po' di confusione, perché la fino a 200 spettatori non è che i documenti non vanno presentati, sono gli stessi documenti solamente che non va convocato la Commissione di pubblico spettacolo Assessore, però mi deve battere le mani. No, è una forma di rispetto, allora gli stessi documenti che lei deve avere. Gli uffici devono avere a c'è a 200 a 200 or sono gli stessi c'è o un professionista poi mi risponde, poi mi risponde, non mi batte le mani, però, perché voglio un po' di rispetto a quando parlo in Consiglio comunale e quindi sindaco, lo ridico nuovamente nel senso attenzione. Non facciamo confusione, perché 200 significa che va firmata una SCIA antincendio.
Modulo Pinna asseverazione, fulminazione, collaudo, impianto elettrico messa a terra, divisione spettatori atleti, recinzioni che devono rispondere a tre chili o non tornava spinta orizzontale vada avanti all'infinito Sindaco, io ribadisco, se vogliamo aprire la 200 spettatori sempre a disposizione, sto sapendo che però non è una semplificazione e una semplificazione solo perché una volta che avete trovato la quadra arriva Massimiliano Mariani e scrive okay, questo è l'atto tecnico e quindi il l'impianto si può, si può riaprire era, diciamo, un passaggio che mi sentivo di dire ripeto sempre per non fare per Cassandra della della situazione e grazie.
Va bene.
E come la scorsa.
Dioscoro allora e chiedo gentilmente per la votazione sul sesto punto all'ordine del giorno.
IAS, allora favorevole contrario, astenuto, attore romano che è bravissimo, 15 favorevoli, 5 contrari, scusatemi l'immediata eseguibilità, quindi azzeriamo la votazione grazie.
Registrate Evi ex novo per l'immediata eseguibilità.
Massimiliano, non me, lo di strade svuotate per l'immediata eseguibilità.
UPI Aurelio si è votato.
No di deve cliccare quello e quell'altro.
Papà eh no, è l'immediata eseguibilità.
Voi e dicono largheggia.
Allora per l'immediata eseguibilità idem come sopra 15 favorevoli, 5 contrari, quindi abbiamo concluso il sesto punto all'ordine del giorno. Vi ringrazio per la votazione. Passiamo al settimo concessione demaniale silenzio in Aula per favore, concessione demaniale a favore del Comune di Anzio per la gestione dei servizi portuali e connessi aree richiesta di rimodulazione delle aree già concesse sia a terra che in acqua e l'estensione della durata complessivi 10 anni della licenza di concessione demaniale marittima numero 0 2 del 2025 e contestuale variazione al bilancio di previsione ai sensi dell'articolo 175, comma 2 e 3 del decreto legislativo 267 del 2000 proposta numero 64. La parola al vicesindaco, l'assessore Pietro Di Dionisio,
Tocca sì.
Grazie Presidente.
Allora vado a introdurre la proposta di delibera che riguarda l'estensione temporale della concessione demaniale a favore del Comune di Anzio che ha ad oggetto la gestione dei servizi portuali ho detto in termini ancora più sintetici, quasi banalizzando l'area del porto turistico.
La delibera che proponiamo quest'oggi in Consiglio comunale, secondo me, rappresenta la naturale evoluzione di quella che è stata una scelta molto importante fatta da questa Amministrazione per dei diversi credo se guardo indietro negli ultimi 20 anni, quasi una scelta di natura epocale perché,
È una scelta che sta caratterizzando e andrà Akat a caratterizzare.
Il futuro della città, oltre che il presente.
E se mi è concesso, da questo punto di vista, quindi, in queste due parole introduttive.
Vorrei sottolineare qualcosa che invece troppo spesso viene sottaciuto o alla o ad un elemento che troppo spesso non viene evidenziato nella maniera più corretta subito dopo.
L'aver preso.
Non possesso perché è un termine improprio, subito dopo lì il l'avvento di questa Amministrazione, più volte c'era stato chiesto o comunque era venuto era emerso quale poteva essere la soluzione che volevano adottare in riferimento alla gestione dell'area portuale, noi sin da subito e in maniera univoca abbiamo affermato che la gestione che intravedevano non poteva che essere una gestione d'ordine pubblico e quindi siamo andati in questa direzione per far sì che la gestione dell'area portuale rimanesse interamente pubblica, abbiamo fatto una scelta, una scelta che riguardava una parte considerevole del nostro bacino portuale mentre la parte residuale è rimasta in capo alla Regione Lazio.
E qui devo rievocare un termine che oggi più volte è stato pronunciato in sede, consiliare quando abbiamo ci siamo intestati o quantomeno quando il Consiglio comunale, per essere più precisi, ha autorizzato il Sindaco a auto intestarsi la concessione dell'area demaniale portuale è stato specificato che andavamo verso una concessione dal dalla durata se vogliamo contenuta perché riguardava solo un triennio.
È di natura squisitamente sperimentali. Quindi torna per l'ennesima volta questo termine alla ribalta del Consiglio comunale, però mi sento di dire oggi che questa sperimentazione, ma non perché la voglio comparare i con le altre sperimentazioni, ma la sperimentazione di questa gestione per un'area che rappresenta un fulcro Notali della nostra economia, ma anche se vogliamo della nostra struttura sociale, ha avuto esito positivo perché oggi, a poco più di un anno di distanza, possiamo dire che quella che inizialmente poteva intravedersi con una gestione precaria come una gestione dal futuro incerto dal futuro per alcuni versi addirittura nebuloso, invece, si sta rivelando come un qualcosa di particolarmente funzionale, ma funzionali non per questa Amministrazione intesa in senso stesso in senso stretto, ma funzionali per l'intera città, solo qualche numero che dà il senso di quello che dico noi nello scorso anno, che abbiamo gestito per la prima volta l'area portuale. Innanzitutto va detto che siamo partiti se vogliamo, con una funzionalità in corsa, perché abbiamo preso la gestione dell'area portuale il la concessione è stata rilasciata con decorrenza 1 luglio 2025, quindi abbiamo gestito quest'area solo per un semestre, ma per questo primo semestre avevamo enucleato un numero di 201 istanze, quindi le richieste che erano state formalizzate l'anno scorso per il nostro, per la nostra area in concessione del bacino portuale ammontavano a 201 a distanza di un anno senza aver fatto nulla di particolarmente importante, ma comunque, avendo fatto degli interventi, significa significativi nell'area portuale piccoli interventi migliorabile, sicuramente sì, ma comunque alcuni interventi sono stati eseguiti. Siamo passati da 201 a 310 istanze, quindi significa che abbiamo aumentato del più del 30%. Le istanze legati alla fruibilità del nostro bacino portuale.
I numeri strettamente connessi all'aspetto economico li tralascio perché sono di di un'altra gestione, ma non perché non voglio occuparmene li conosco anch'io, ma è più opportuno che ne parli chi c'ha competenze specifiche in riferimento a questo, che cosa è accaduto in questo anno.
Sicuramente abbiamo provato e secondo me siamo anche riusciti a migliorare quella che è l'offerta di poco sì di poco, ma l'abbiamo migliorata. Non ben non mi posso dimenticare la prima volta che, insieme al Sindaco, ci siamo recati a vedere quello che rimaneva del vecchio bacino portuale era sostanzialmente poco più della casa dei gabbiani, i corpi morti erano quasi del tutto inutilizzabili, le catenarie erano da riformare in maniera integrale, i servizi erano azzerati. Dice oggi che c'è di così faraonico che avete realizzato, beh, abbiamo tanto eliminato tutti i vecchi continui che stavano lì giacenti da 10 anni e non utilizzabili, quindi abbiamo recuperato comunque un'area che non stiamo sfruttando, ma che andremo a sfruttare da qui a poco tempo abbiamo riaffrontato quei piccoli servizi che ancora sono sicuramente insufficienti affinché il nostro bacino portuale diventi definitivamente fruibile a tutti coloro che ne faranno richiesta, ma che comunque sono stati migliorati. Abbiamo apportato delle migliorie all'impianto elettrico, abbiamo ripristinato, per quanto possibile, l'impianto di.
E di adduzione dell'acqua abbiamo rimesso in funzione. L'hangar è brutto, si fa schifo, forse, ma oggi è funzionale e può accogliere coloro che si occupano delle maestranze portuali,
Ma soprattutto abbiamo messo in campo una nuova progettualità abbiamo dato incarico a un progettista che non sto qui a tessere le sue lodi, ma che comunque sicuramente una persona competente che ci sta affrontando il progetto per la riqualificazione dell'area portuale che come abbiamo sempre detto è una progetto di riqualificazione nessuno di noi ha avuto mai la velleità di.
Avvicinarsi a quello che era il porto faraonico precedente. Abbiamo sempre sostenuto e continuiamo a sostenere, che il nostro porto è quello che c'è, è un porto che va migliorato, è un porto che va riqualificato, è un porto che deve offrire servizi all'avanguardia, sì, ma non deve essere strutturalmente modificato tanto rispetto a quello che abbiamo, anche perché una modifica del nostro bacino portuale ci porterebbe, lontano anni luce da quelle che sono le riqualificazioni che invece abbiamo in mente. Quindi, questo breve arco temporale ha fatto sì che potessimo toccar con mano quella che è la la, la nostra visione del porto è un porto che noi possiamo continuare a gestire perché ci siamo riusciti in questo anno abbiamo dati confortanti o molto confortanti rispetto all'anno in corso e non possiamo che migliorare con quello che è l'intervento, l'intervento, l'intervento che andremo a eseguire se non ci saranno grossi intoppi, come speriamo che non ci siano da un punto di vista tecnico amministrativo, da ottobre si potrà finalmente cominciare a vedere qualcosa di concreto all'interno del bacino portuale. I nostri interventi prevedono sostanzialmente prevalentemente apposizione di strutture mobili quindi di pontili galleggianti, se non una piccola parte che riguarda un pontile che è sempre un potere galleggiante mal di natura oceanica, quindi quelli.
Che si dicono tecnicamente pesanti, che andrà a rappresentare una piccola propaggine della dell'attuale molo di frangiflutto, per il resto saranno solo continui galleggianti pontili galleggianti offriranno a.
Gli avventori, tutti i servizi possibili, quindi ogni posto barca avrà corrente acqua e quanto necessario per una piena fruibilità del bacino portuale.
Vi dico, per completezza, che.
Con l'occasione abbiamo ottenuto di rimodulare in maniera più fedele l'aria che ci avevamo in concessione, quindi, come ho avuto già modo di spiegare alla Capigruppo e in sede di Commissione consiliare.
Questa è stata un'occasione anche per.
Correggere delle anomalie che c'erano da un punto di vista e grafico e materiale sull'area portuale, quindi oggi avremo una la perfetta corrispondenza tra quello che è oggetto della nostra concessione e spazi effettivamente esistenti, e questo ci consentirà anche una migliore gestione di quelli che tecnicamente qualifichiamo, come sub concessioni o 45 bis a favore di coloro che saranno i beneficiari di tali provvedimenti amministrativi.
Quindi perché oggi portiamo in Consiglio comunale questa proposta di estensione temporale sostanzialmente per due motivi. Primo, perché, affinché possiamo realizzare quanto progettato, abbiamo bisogno di un arco temporale sicuramente maggiore del triennio di natura sperimentale in cui ancora ci troviamo, che scadrebbe il 30 giugno 2028 secondo, ma pure questo è piuttosto banale da comprendere è perché, per poter realizzare tutto quanto necessario all'area portuale, oltre ad avvalerci di finanziamenti, uno, per esempio già in essere della Regione Lazio per 500.000 euro. Ma parliamo qua di un progetto che grosso modo si attesta sui 3 milioni e mezzo di euro totalmente dobbiamo accedere a risorse, anche di natura mutualistica, e un piano di questo genere non può prevedere un arco temporale triennale, perché ovviamente gli enti non ci.
Concederebbero alcunché, in quanto non ci sarebbero i tempi, i margini temporali sufficienti per la realizzazione dell'opera stessa. Quindi questi sono gli elementi che ci inducono a prospettare la rimodulazione del del nostro Piano, porto del nostro della nostra concessione, con un'estensione che quindi si porterà fino ad un decennio, perché i sette anni ovviamente decorreranno dal 30 giugno al 2028, che era la scadenza naturale della concessione che ha già abbiamo in essere.
Credo di aver fatto, sia pure in maniera molto sintetica, un'illustrazione di quello che è la bozza di delibera che andiamo a sottoporre all'attenzione del Consiglio per qualsiasi altra cosa. Ovviamente provo a dare ulteriori spiegazioni poi, se necessario da un punto di vista tecnico contabile, né il collega Buscemi potrà eventualmente approfondire grazie grazie a lei Assessore, allora la parola al consigliere papà.
Stavo scrivendo.
Io ho apprezzato l'intervento dell'assessore di Dionisio perché?
Auto un tono molto pacato e solite moderato su quello che è poi l'aspetto generale del porto, alle decisioni che hanno portato a oggi a portare questa questa questa delibera io sono, ho preso alcuni alcuni appunti o o sono sostanzialmente d'accordo sulla sulla gestione pubblica del del bacino portuale però, come sempre in maniera costruttiva io mi sono posto alcune domande ho fatto alcune considerazioni rispetto a quello a documentazioni che abbiamo avuto per questo punto all'ordine del giorno.
E ho notato quindi queste considerazioni mi hanno portato poi a fare alcune valutazioni personali.
Come per esempio che tuttavia, comunque, io noto che ci sono dei servizi che verranno esternalizzati, come gli ormeggi, e come la sorveglianza.
E quindi la mia prima diciamo domanda sempre in chiave costruttiva e, visto che questi servizi verranno esternalizzati, di fatto l'ufficio servizi portuali dico bene, l'ufficio è chiamato in questo modo o l'ufficio porto dell'Ufficio servizi portuali di fatto, cosa gestirà, cioè nel senso quali strumenti abbiamo per il controllo di questa gestione di ormeggi e sorveglianza, l'ufficio comunale, quali strumenti ha altrimenti? Altrimenti sembra che la la, la gestione pubblica sia solamente quella di.
Giustamente.
Concretizzare a livello economico, però poi, quando si tratta di comunque di monitorare, di governare o comunque di gestire, ma soprattutto di vigilare sulla qualità del servizio che poi alla fine noi stiamo esternalizzando, abbiamo magari a una domanda se abbiamo qual è la nostra, la nostra possibilità di controllo rispetto a questi servizi che noi andiamo ad esternalizzare, mentre rispetto al PIL, al quadro economico sicuramente ottimistico ci mancherebbe perché, come dice l'assessore e i posti IVE verranno, saranno aumentate da 200 a 600. A quanto ho capito e quindi naturalmente ci saranno più entrate, però io comunque lo ritengo molto ottimistica anche perché, come dice l'Assessore qui in Consiglio comunale ma anche nella Commissione, si accenderanno dei mutui. A quanto ho capito e diciamo la, la mia seconda domanda è se noi avevamo previ, abbiamo previsto anche, diciamo, un piano B qualora gli le, le entrate comunali, le entrate inerenti dal porto agli ormeggi non saranno così ottimistiche visto che abbiamo poi delle rate su cui dobbiamo rientrare giustamente per il mutuo rispetto al PEF di 3 milioni 3 milioni e mezzo.
Adesso lei ci ha dato delle specifiche rispetto agli interventi, però vogliamo capire meglio quella che è la cronologia degli interventi durante quest'anno, cioè quali opere saranno realizzate durante quest'anno e quali opere saranno realizzate durante i prossimi anni, soprattutto rispetto al ai pontili galleggianti e anche non non da ultimo, un mio vecchio intervento sul porto rispetto alla all'illuminazione in volo con figli che ad oggi risulta ancora completamente al buio, al buio buio esplicitare no, magari saranno degli interventi da fare giustamente, quindi, ecco, questi due aspetti sono importanti e poi.
Duran do la la durata della concessione. Voi, nella delibera ci sono alcuni passaggi che che diciamo giudicano giustamente, a livello economico virtuosa questo tipo di scelta che avete fatto in passato e oggi ci rimettete all'Assise. Allora la mia domanda è visto che è una gestione virtuosa economicamente, perché non allungare ancora di più? Allora perché, visto che la gestione virtuosa solamente 10 anni ma non fino al 2050, visto che nella delibera ci sono alcuni passaggi di una gestione economicamente virtuosa e quindi vantaggiosa, allora dico, visto che i numeri ci potrebbero essere perché non avere ancora più anni cioè fino al 2050, sono alcune considerazioni che mi sono permesso di rimettere naturalmente all'Aula e poi mi riservo di intervenire in un secondo momento. Spero di essere stato chiaro in modo che tutte le risposte le possiamo avere dopo, grazie a tutti.
Allora, dopo consigliere Fasoli.
Prego Marigliani, no, solo un chiarimento prima che interviene, evasori per capire anche la prenotazione degli interventi, l'Assessore Buscemi deve parlare in merito a questo punto all'ordine del giorno o ha parlato solamente?
Se lo riterrà opportuno, se si deve fare, ha la parola.
Ok, io mi riservo di intervenire dopo aver sentito anche l'Assessore, grazie.
Flavio, ottenere, prenotatevi.
Prego.
Presidente.
Assessore Sindaco, diciamo che ho ascoltato la l'illustrazione di una effettivamente è necessaria richiesta di prolungamento di concessione, perché sappiamo tutti, insomma, che gli investimenti si ripagano nel tempo, quindi avere la concessione a tre anni sarebbe stato riduttivo per l'Amministrazione comunale.
Ma ritengo che.
Vi siete incanalati in una scelta iniziale che non era consapevole della ricaduta della gestione di un porto da parte degli uffici comunali, ma non solo, ma anche di una della visione. Intanto vado con ordine vedendo il PEF dello scorso anno e vedendo il PEF di quest'anno diciamo che automaticamente è lampante e questo lo avevo detto anche in Consigli comunali precedenti che il PEF questo era sbagliato. C'erano tante voci che non ritornavano il sottodimensionamento del personale, la copertura assicurativa che erano stati messi 20.000 euro, invece, è stato pagato a 80.000 euro. C'erano degli aspetti che comunque non.
Non ritornavano me l'aveva confermato lei, quando io ho citato le teorie, le determine e quindi, insomma, mi auguro che sia stato ben calibrato questa volta, visto che abbiamo un orizzonte temporale di 10 anni di fronte. Ma quello che mi domando io e quando si parla di porto è inevitabile, fa un passo fa, un tuffo nel passato Sindaco e lei lo sa benissimo, perché qua dentro c'è stata cinquant'anni non è oggi nuovo alla politica e quindi io non mi riconosco in questa visione, perché se voi dite che per il porto questa è una scelta in cui il porto sono i pontili galleggianti e lasciamo quello che c'è, io non mi riconosco in questa visione di città, perché io continuare ad avere però i prossimi 10 20 o trent'anni, un muro su Riviera Zanardelli non è la mia visione di città ed era una visione che nel progetto approvato del porto, che ricordo, nasce nel 97, sotto la Giunta, Mastracci in cui lei, vicesindaco, ha fatto anche parte perché era assessore. L'unica componente sempre negativa sulla scelta del porto è stata la sua Sindaco. Da sempre storicamente è stata la componente che ha osteggiato il porto. Poi io posso essere più o meno a favore della parte delle crociere, ma sulla porta la parte della diportistica e della del riappropriarsi di un pezzo di città che oggi non è di Anzio, ma è di quattro cantieri navali. Io non non sono d'accordo e questa strategia messa in campo di sicuro non risolve la pro la la il problema, né da questa visione di città di aprire hanno un water front sulla parte di riviera Zanardelli, poi.
Non sono d'accordo, perché perché delle persone che fino a oggi hanno fatto ambiente, comunicazione nello staff del Sindaco non si trovano a gestire un porto, non non hanno le competenze, non spetta a loro gestire un porto, cioè gestire un porto è una scelta molto più complicata rispetto all'organizzazione che noi ci siamo. Ci siamo dati.
Poi, se vogliamo parlare dei problemi del personale Sindaco, diciamo che rispetto all'ultimo avviso abbiamo avuto una persona, nemmeno ce n'è uno nemmeno questo già ve l'ho detto e non solo stanno prendendo una miseria, le persone che lavorano all'interno del del porto, quindi mi domando se parla tanto la sinistra salario minimo, poi andate a vedere le buste paga delle persone che lavorano al porto.
Vicesindaco, vorrei capire il progetto concretamente, però il progetto dei pontili, quando realmente sarà attuato, perché il piano economico finanziario è figlio anche della realizzazione di quelle opere, perché la realizzazione di quelle opere implementano la possibilità di introitare, quindi, se saltano i tempi, salta il piano economico finanziario e quindi questa, secondo me, è una fase strategica di centrare gli obiettivi di realizzazione del del porto. Poi questo no, non lo dobbiamo nascondere, ce lo dobbiamo dire Sindaco, e l'ha scritto che il porto lo stiamo finanziando con le risorse comunali, perché da solo non si tiene in piedi, perché se noi utilizziamo l'applicazione dell'avanzo libero del milione 510, significa che il Post, il porto si sostiene attraverso delle entrate che potevano essere destinate a tutt'altro per per la per la città e 1 milione 510 oggi, se i numeri, come dite, voi, escono in equilibrio di bilancio, poi avete avuto la fortuna che noi non abbiamo avuto che qualche amico regione va dato una mano perché sotto Zingaretti abbiamo visto una lira per per Porto, ma neanche per i finanziamenti regionali.
Poi nella domanda tecnica, questa la faccio all'Assessore Buscemi, vedo.
C'è confusione in sala, Presidente.
Le entrate dei 27 contratti del 45 bis, noi partiamo nel 2026 da 287.500 già nel 2027 passa a 327.000 nel 2035 siamo a 242.000 euro, cioè.
Non credo sia solo semplicemente un adeguamento Istat perché c'è una sproporzione che è elevata, quindi dopo le chiedo di farmi capire qual è il valore di aumento annuale delle dei 45 bis poi Sindaco, io penso che una domanda qua dentro ce la dobbiamo fare alla luce della sentenza della Corte di Cassazione sulla Capo d'Anzio, no, che che cosa ha detto che Marconi è stato pagato con una cambiale falsa perché porto dovesse pubblico, qualcuno ha dato delle quote a un soggetto che era privato e secondo me quel qualcuno ne deve rispondere. Quindi, probabilmente una causa di risarcimento. La città la merita nei confronti di chi ha sbagliato.
E proprio agganciandomi a questo ragionamento, io mi domando Sindaco, se proprio il ragionamento di una di una causa risarcitoria, con cui finalmente potremmo ricostruire seriamente tutto il porto e una visione di città, non sia utile, oggi andare ad aprire un tavolo tecnico con la regione Lazio e dirgli usciamo da liquidazione falle fallimentari prenditi, il 39% delle quote parcheggia ci ha draga e fai un'operazione per cui diventa il punto fermo di tutto il litorale laziale e entri in società con noi per la realizzazione della del porto, quello,
Ci permette sicuramente di recuperare un progetto esecutivo con tutte le autorizzazioni che valeva milioni d'euro che stanno ancora a bilancio e che oggi, per quello che mi risulta, non siamo titolati ad utilizzare.
Quindi.
Sindaco, io ritengo che.
La scelta insediata sia stata.
Frettolosa e la scelta insediata e la scelta che state confermando con questo prolungamento di concessione non sia una scelta che possa dare quei giusti benefici che.
La la città vuole.
Ho finito.
Sorpresa, no.
Allora e faccio mie le parole del consigliere Fasoli e invito nuovamente l'Aula a fare silenzio, eh eh no precedentemente c'è stato l'intervento.
Prego consigliere Marigliani.
Sì, grazie Presidente, mi contraddico da solo, volevo parlare dopo l'assessore, però preferisco parlare prima perché Basoli anticipato gran parte del discorso che volevo fare, ma con l'occasione rispondo a basoli e forse l'Assessore ce lo confermerà con un cenno che quella posta nel 2035 perché è riferita a sei mesi e no all'annualità intera.
Qua?
Sì, no, no, però quello che intendeva dei sei mesi va be'veniamo a noi, io ringrazio invece della sincerità al vicesindaco che da qualche parte ciò gli appunti, perché io oggi ero venuto in Consiglio combattuto sul voto di dare a questo punto all'ordine del giorno perché sono stato uno dei primi insieme al Sindaco a lanciare la sfida del prolungamento della concessione demaniale e quindi non a tre anni ma 10 anni per la gestione pubblica che noi del centrodestra e lo abbiamo sempre cercata e non abbiamo avuto.
Però giustamente nella sincerità il vicesindaco dice che abbiamo fatto una sperimentazione con esito positivo, mi mi sono appuntato le sue parole che è una scelta, quella di avere il porto pubblico, ma anche che la vostra visione di porto è quella di andare a ottimizzare mi permetta il termine anche se non l'ha usato lei i servizi esistenti implementando logicamente con i pontili galleggianti un servizio migliore sugli attuali posti barca.
E lei, con questa sincerità, mi ha sciolto la riserva sul mio tipo di voto, perché perché non è la nostra visione di città, nostra, del centrodestra e del porto, che è parte integrante della città, perché noi ribadiamo con forza che siamo per la realizzazione del porto l'opera mastodontica faraonica come ha detto il collega Fasoli comunque deriva da una progettazione,
Del centrosinistra, comunque una progettazione che andava rivista pienamente d'accordo, però siamo per lo sviluppo di un porto okay, nei limiti dell'immaginario e della FIAT tipicità. Siamo per la realizzazione di un porto che poi sarà gestione pubblica e non privata, ma per chiarire a realizzare un porto, perché quando voi mi dite okay prendiamo 500.000 euro, che adesso c'è la Regione che circa 500.000 euro, più numeri pressoché ideali, più 1000000 e mezzo di cassa, più altri 2 milioni di mutuo andiamo a realizzare dei 5 milioni, andiamo a realizzare i pontili galleggianti vi dico alte, ma perché dobbiamo spendere 4 5 milioni per andare a essere proprietari di bar di pontili galleggianti quando non è una opera strutturale e definitiva? Quando potremmo prendere esempio da altre Marine che per la stagione estiva noleggiano queste strutture, perché tanto è inutile che ci nascondiamo e non lo diciamo. Il porto di Anzio, attualmente con quelle dighe e quindi il vostro progetto non è quello di andare a modificare la struttura.
Del porto non permette l'ancoraggio insicurezza di natanti, quindi parliamo di mandanti, non di imbarcazione nei 12 mesi annuali, perché abbiamo il problema dello shock. Abbiamo tutta una serie di problematiche che sinceramente, se io sono possessore di un natante non venga a regalare i soldi al Comune di Anzio e comunque devo stare in ansia per la sciroccata, la marea, quello e quell'altro mi vado a prende il posto invernale, parlo inattivo a Nettuno perché Nettuno, scusate l'invernali perché Nettuno l'inverno si svuota. Quindi, da quel punto di vista, secondo me è un investimento che può essere risparmiato nella visione che non volete costruire un porto, ma volete andare a perfezionare gli ormeggi attuali? È un perfezionamento che si può fare. Guardate, Ponza che tutta l'estate e montano e smontano i pontili da maggio a ottobre, alcuni di proprietà, alcuni a noleggio, quindi non lo vedo proprio il discorso è ci rimango male perché, come ha detto Fasoli, comunque, il progetto era partito da Mastracci. Il centrodestra ha portato avanti, non è riuscito per tutta una serie di motivi e spero che qui l'interlocutore rimanga il Sindaco oggi in questa assise e non diventano i consiglieri che incominciano a parlare e sparlare dire cose non veritiere sulla Capo d'Anzio, perché, sennò Sindaco, non le mantengo più la promessa che ce ne andiamo presso perché poi dopo sono tenuto a rispondere quando stiamo parlando di Capo d'Anzio, oggi stiamo parlando semplicemente del punto del porto già buttato avanti, Sindaco e non cascare indietro.
Dopodiché prendiamo un attimo. Io avevo chiesto di far parlare prima l'Assessore al Bilancio perché volevo sentire del PEF ma lo anticipo.
Allora mi sorgono alcune domande.
Innanzitutto vedo che si parla della Società BP, che ha avuto do per scontato un rinnovo di quello che è il contratto, perché dal aprire, se non erro.
Con determina del 28 aprile ha indetto una procedura aperta nel rispetto delle previsioni del codice, questa procedura aperta oggi siamo agosto mi pare di capire che non è stata chiusa e quindi la pipe a un rinnovo, ma mi pareva che qualcuno vicino a questa Amministrazione era ben lontano da dai rinnovi senza andare a gara.
Poi leggo il progetto complessivo prevede un quadro economico di 3 milioni 580 ed è articolato per stralci funzionali.
Il primo economico complessivo è pari a 1 milione 0 50 okay, l'ufficio ha proceduto ad affidare il servizio di prestazioni professionali per la redazione del progetto volevo capire questo stralcio da 1 milione 0 50 è già entrato in parte in funzioni, ovvero,
La demolizione delle famose palafitte di Shanghai fa parte di questo milione e 50 no è entrato in funzione o no?
In parte sì, che vuol dire che si abbiamo stralciato una parte di 3 milioni e non siamo andati a gara o c'è una gara e mi è sfuggita, è una domanda okay, una domanda lecita, che aspetto spiegazioni e dopo glielo dico,
Poi.
Quando si parla al punto sempre nel PEF.
Al punto 9 e gestione delle aree di sosta a pagamento, perché gran parte del ricavo dovrebbe venire dal parcheggio dietro alla zona portuale, li vorrei capire, avendo una gestione del pagamento con up o con PagoPA, quello che sia, e quindi non avendo più il sistema a sbarre,
Noi riusciamo a capire quanto.
Sono funzionali.
Pietro facciamo se noi facciamo terminare il Consigliere, pari quindi giunta per tutto quello che è stato il trascorso.
Noi abbiamo condizioni di quanto è stato incassato o non ne abbiamo due condizioni di quanto è stato incassato, poi le volevo fare alcune domande e qui, tra le entrate e le uscite.
Allora, all'ultimo punto del 2026, il penultimo punto le entrate dei 27 contratti sono riportati 287.000 euro nel 2027 passano a 327, quindi volevo capire come mai questa ci stava questa differenziazione.
Poi invece.
Nelle uscite spetti che neanche più con gli occhiali, vedo che quanto è scritto più piccolo.
Eh, già stampa, l'orizzontali.
Queste manutenzioni o segnali straordinari dei beni, che partono da 20.000 euro 50.000 euro e poi nel 2028, salgono a 200.000 euro, vorrei capire nel dettaglio a che cosa si riferiscono.
Mentre va be'i lavori del parcheggio, i 260 più i 140 fame fanno la somma, credo, dei 400.000 che erano stati ripristinati, quindi nel 2027 vengono riportati altri 140.000 euro, pure in questo caso volevo capire se era il secondo stralcio e quello che riguardavano nel nella fattispecie quindi aspetta un attimino dei lemmi chiarisce qualche punto e poi reintervengo grazie.
E allora, un attimo ha chiesto di facciamo intervenire prima i consiglieri comunali e poi la Giunta la parola a Montevideo.
Giorgio, aspetta un attimo inserito la parola.
Prego Montorio, Giorgio Fratelli d'Italia, buongiorno volevo chiederle una chiarificazione, proprio la ditta che ha detto Marigliani, la Fipe, la Vibe, che una ditta che ha preso l'appalto sede, il rinnovo.
Questa è una ditta che ha un capitale sociale di 10.000 euro e fa parte di un'altra azienda, la Bns Holding S.r.l. Che ha un capitale sociale di 30.000 euro.
Qui, come mi dice il certificato della camera del commercio, praticamente questa è un'azienda che fa facchinaggio, movimenti e merci relativo ad altri di trasporti terrestri, pertanto non capisco cosa possa fare con il porto di Anzio come attività primarie con com'è scritto sul registro delle imprese a movimentazione merci relative ad altri trasporti terrestri e poi a movimento terra relativo a TAR pozzi, terrestri, edifici e immondizia.
Poi a gomme attività secondaria, servizi di disinfestazione, è un'azienda che ha 132 addetti al lavoro assunti, di cui due al Comune di Latina senza specifica e 130 nel comune di Corsico a Milano.
Pertanto non vedo la connessione col nostro porto di Anzio, permettetemi e tutto il lavoro di fatti che fa facchinaggio di movimento, terra, disinfestazioni, derattizzazioni, cioè una serie di di di di di voci che non sto qui a leggervi, quindi volevo sapere questa azienda cosa pensa di fare al porto di Anzio grazie.
E grazie a lei, allora papà?
No, io, dopo il mio intervento di apertura, insomma, Osco ascoltato alcuni alcuni consiglieri comunali di minoranza, quindi è giusto somme fissare.
Alcuni punti di vista che sicuramente ci ci contraddistinguono. A questo punto io credo che mio collega Basoli parla di cantieristica che andrebbe spostata, beh, io credo invece che la cantieristica lancio sia alla nostra tradizione e credo che invece vada valori valorizzata ancora di più, perché noi abbiamo delle grandi fortune ad Anzio, forse certe volte non ce ne accorgiamo quello di avere il porto al centro della nostra città a due scalini dalla piazza forse credo solo in Italia, solo Portofino, credo che abbia il porto in queste, in queste condizioni, come ad Anzio, quindi,
Io sicuramente sono per lo sviluppo del porto, ma dobbiamo capire da dove partiamo e la partenza di Anzio è sicuramente superiore a moltissimi altri posti in Italia. Quindi io non vorrei mai snaturalizzazione quello che è la tradizione di Anzio, quello che il nostro bacino portuale, sicuramente d'accordo con lo sviluppo, come dice il mio collega Marigliani ma io ribadisco il pensiero che la cantieristica erano state audizioni, un nostro vanto come un vanto, la piccola piccola pesca e la pesca. Quindi dobbiamo lavorare per migliorare quel tipo di atteggiamento e di visione che abbiamo dei nostri, della nostra infrastruttura più importante del porto attraverso le nostre tradizioni cantieristica, porto, pesca, piccola pesca. Anche perché poi non ho capito il suo suo passaggio sulla sulla sulla spesa inerente al porto e lei dice giustamente, secondo il suo punto di vista, dice che abbiamo speso Stamos stanno spendendo tantissimi soldi sul porto, ma se non spendiamo sull'infrastruttura più grande del nostro territorio,
Sicuramente ci sono impegni importanti a rispettare sociale. Scuola, edilizia pubblica ci mancherebbe, ma il porto è importante dal porto ripartiamo e quindi secondo me giustamente in una minoranza vera, reale, ma di confronto, secondo me alcune posizioni che lo abbiamo diversi e quindi è giusto ogni tanto ribadirle io rispetto a tantissime del suo pensiero, ma su questo passaggio il fatto di non dover investire soldi sul porto non mi trova d'accordo. Anzi, dobbiamo investire molto più soldi sul porto, perché è l'infrastruttura più importante del nostro territorio, è quella che ci darà futuro per i prossimi 200 anni rispetto allo sviluppo di Maria che dice Marigliani sono sicuramente sono d'accordo, ci mancherebbe, però ricordiamoci che da dove partiamo noi tanti Comuni italiani non non non partono e quello che abbiamo noi, forse non ce l'ha, nessuno forse solo Portofino a due scalini, stiamo in piazza Dante, quindi dobbiamo pensare non a un tipo di porto, ma secondo me dobbiamo iniziare a pensare e nuove generazioni in un'altra maniera. Quindi, ecco, ci tenevo a ribadire alcuni pensieri che sicuramente ci uniscono, ma altri ci contraddistinguono. Grazie,
Allora faccio intervenire prima il consigliere Fasoli e poi l'Assessore, prego, non ho capito l'ASL, il consigliere papà investimenti, ma ce l'avevi con me o con l'assessore.
No, no, no, no, io ho detto, abbiamo speso dei soldi di gas, dobbiamo essere consapevoli che oggi il porto si paga con degli investimenti.
Ok, quindi ce l'avevi con me, ok, ho capito, ho capito allora chiacchiera no, cioè svolgervi qua non tra derisi e sposa e avrà, devo capire perché sennò no va be'prego Consigliere e quindi colgo l'occasione per fare due chiarimenti lo spostamento dei cantieri non significa che dobbiamo demolire, li mandiamo a casa, significa che l'investimento sul porto, che va sviluppato secondo una visione diversa di città non vanno chiusi i rubinetti, gli investimenti vanno fatti secondo una visione che io non condivido. Un'altra visione e i cantieri ce ne sono alcuni che non hanno neanche lo sbocco sul mare, quindi ci sono dei cantieri che soffrono e che hanno bisogno di uno sviluppo del porto che gli permette di aumentare il lavoro ma parallelamente di ridare un pezzo di città, ha la al godimento comune.
E indirettamente, Tor risposto anche sugli investimenti, nessuno ha parlato di taglio degli investimenti, Giuseppe quindi questo lo lo rimando al mittente.
Soltanto una cosa, quando intervenite, intervenite che veri, perché comprendo la diversità delle posizioni, ma ci mancherebbe altro, prego, Papa può agisce come no, ma non sono un sono diverse, è giusto, però noi siamo persone, io mi reputo una persona franca e quando e come ripeto, reputo una persona seria e competente e Franca, quindi, quando non siamo sulle stesse posizioni, è giusto dirlo, perché qua facciamo politica, altrimenti io continuo a fare il mio lavoro, continuano a fare la mia attività giornaliera e quindi siccome il confronto politico esiste e ci deve essere, altrimenti facciamo altro tipo di di di di servizio alla collettività, quindi sicuramente le posizioni sono su questo argomento sono.
Diverse, ma nello stesso tempo può essere anche.
Parallele, forse non si incontreranno mai. Forse sì, però io su alcuni aspetti ci tengo a ribadire il mio pensiero che anzi o ha bisogno di sviluppo del porto sì che ANCI ha bisogno di investimenti sul porto, molti di più di quelli che noi stiamo facendo quindi au. Mi auguro che nei prossimi anni si faranno maggiori investimenti, perché il porto di Anzio può essere un vanto per tutto il territorio del Lazio, del centro Italia. Spero che prima o poi riusciremo a interloquire con la Regione Lazio per la Co per comprare una benedetta draga per aiutare il comparto pesca in tutti i periodi dell'anno che può essere utilizzata da tutti i porti del centro Italia del Lazio.
Che possa appunto aiutare quello che è il comparto pesca in tutte le israeliano. Quindi anche a ottobre, le prime mareggiate, quando si insedierà il porto nuovamente avere una draga disponibile. Credo che possa essere d'aiuto a tutti, non solo Anzio, ma anche ad altri. Può altri porti che sono esposti più a sud.
Penso a Terracina, portò penso a Porto Badino, penso a Gaeta, a moltissimi altri altri porti, quindi ecco rispetto alla posizione del del consigliere Fasoli, che sicuramente è vicina, ma su alcuni punti non siamo in totale d'accordo mi faceva piacere ribadirlo in Consiglio comunale, visto che questo Consiglio comunale è un Consiglio Comunale importante dove il porta a un bene non è della destra e della sinistra ma è della città, è di tutti i cittadini, non è dei pescatori di portuali, dei ristoratori no e di tutta la città okay, quindi è un servizio di ad andare alla collettività e ai cittadini di anzi, quindi questa è la mia visione. Grazie,
Allora?
L'Assessore Buscemi, prego, grazie Presidente, allora facciamo da dove iniziamo, facciamo una premessa alla premessa.
Intanto c'è da dire che il piano economico finanziario che noi andiamo a presentare è necessario, come ha detto anche il vicesindaco, per la progettazione e per capire quello che vogliamo programmare in termini di risorse finanziarie da reperire.
Risorse.
Vogliamo aprire, prego, avrà spalanchi.
Eh.
No, no, ero pure d'accordo, prima non si preoccupa.
Cioè, scusate, prego, Assessore, continui no, no, allora dicevo, la premessa da fare è quella.
Che per progettare delle opere pluriennali bisogna comunque avere una concessione di lunga durata.
Un piano economico-finanziario che ribadisco il concetto che abbiamo dato l'altra volta.
Mi seggo così allora scusate, diamo l'opportunità all'Assessore di poter intervenire, io prego tutti quanti capisco che siamo tutti stanchi di sto parlando di prestare attenzione, chiedo gentilmente all'Assessore Buscemi di alzare leggermente sentite,
Lo sentite allora dicevo all'assessore che una visione e una programmazione pluriennale necessita di un piano economico-finanziario affinché si possano realizzare delle opere. Quindi è il primo punto di partenza, è il secondo aspetto. Questo PEF che noi presentiamo è necessario per avviare la fase di prolungamento della concessione. Dopo l'approvazione di questa delibera si integrano le voci che voi vedete, si vanno a integrare al bilancio, quindi non vi sarà una continuità di questo PEF, ma vi sarà una verifica dei titoli di spesa o di entrata e riguardante, appunto, le voci che voi individuate il secondo aspetto sulle singole voci, per quanto parto da quella più semplice per quanto riguarda il canone concessorio demaniale, se voi andate ad analizzare la delibera, si parla anche di incremento. È rimodula rimodulazione delle aree concesse. Quindi un primo aspetto dell'aumento che trovate è connesso alla revisione delle e delle diciamo, delle strutture che noi prendiamo in concessione, che andranno leggermente ad incrementare gli introiti, ma che non sono introiti. In realtà, ma sono e un canone che noi ribaltiamo all'Agenzia del demanio allo Stato e tenendoci un piccolo margine nell'eventualità dei soggetti. Non dovessero, diciamo, onorare il pagamento. L'altro aspetto è l'incremento del canone concessorio anno per anno, che, rilevato dal da quello che è il comportamento appunto la, l'applicazione e l'attuazione, che il Demanio e ha sempre fatto nel nella gestione delle delle concessioni. Quindi l'incremento che vedete è connesso a questi due aspetti sull'anno 2035 confermo che un semestre quindi non non corrisponde all'ONU alle annualità precedenti, ma se lo moltiplicate per 2 via anche lì un incremento. Per quanto concerne.
L'organizzazione. Vi permetto di dissentire, nel senso che la gestione è diretta dell'ente la società che gestisce altri aspetti che adesso vedremo nulla a che vedere con la gestione del porto, nel senso che noi abbiamo all'interno il nostro dirigente competente per il demanio, che gestisce alcuni aspetti di sua competenza. Abbiamo un responsabile del servizio e dei dipendenti comunali che integrano tutto ciò che è necessario per produrre l'avviso pubblico per la concessione dei posti, per come l'Ufficio bilancio che si occupa del tributi si occupa delle missioni dei pagamenti e come l'assegnazione c'è una Commissione che assegna questo lo svolge. Il Comune non è non c'entra nulla alla società esterna e poi abbiamo un supporto al responsabile del servizio, che è sempre un soggetto che nulla ha a che vedere con la società che gestisce il servizio, la parte tecnica e quindi la gestione è diretta, cioè no. Non bisogna osservare soltanto ciò che avviene all'interno del porto. Dietro c'è un lavoro che la gestione diretta dal punto di vista amministrativo e decisionale delle delle come dire di quello che si vuole realizzare e di quello che sarà il futuro sul sul porto, appunto per quanto riguarda la società che oggi gestisce il servizio anche lì.
Mi permetto di dissentire perché era una società che noi in realtà abbiamo trovato che già gestiva, nella fase credo iniziale del nostro insediamento gestiva la parte tecnica, quindi i vigilanza, sicurezza antincendio e altre altri aspetti, e aveva del personale al proprio interno che in parte il personale che oggi presente, poi, la strategia è cambiata con l'utilizzo da parte nostra del delle leggi delle società di somministrazione, dopodiché si è ritornati, essendo aspetti molto tecnici, e si è tornati in una gestione di quel tipo per evitare di andare ad appesantire, diciamo la la, la spesa che è connessa al fabbisogno del personale dell'Ente, che chiaramente ha delle priorità, quella di far funzionare gli uffici e conseguentemente ha trovato una soluzione.
Che, essendo un servizio di natura tecnica, quindi il personale è un aspetto integrato che deve svolgere la sicurezza degli ormeggi, la la, la de de il servizio da svolgere è quello sicurezza ambientale, sicurezza e antincendio e quant'altro. Potrei elencarne tantissime e quindi è stato affidato il servizio a una società che ha al proprio interno, ha un nostro uomo, tant'è che dei due, il nostro amico, erano presenti antecedentemente soltanto uno ha potuto assumere quel ruolo e altri ormeggiatori che svolgono una funzione tecnica, non di gestione, cioè le decisioni, no, non per sminuire l'attività che è importantissima e della società ma anche del personale che lavora all'interno ma le decisioni di assegnazioni dei posti barca del del del tariffazione e quant'altro vengono dal dall'ente, quindi non sminuiamo i ruoli, ognuno ha un ruolo e non sminuiamo l'attività che viene svolta e nel senso che, cioè, come è stata rappresentata, sembra che noi abbiamo esternalizzato il servizio, non è così,
E poi, sulla parte investimenti, voglio precisare, come correttamente ha detto il consigliere Fasoli, il, la pianificazione e la programmazione, non è un dato come dire assoluto, certo si programma e si ha in mente di fare un tipo, una tipologia di attività,
Forse non siamo entrati molto nel merito, se serve lo facciamo, ma a mio avviso è prematuro perché a fronte di questa programmazione esiste già un progetto di massima che non riguarda esclusivamente i pontili galleggianti, nel senso che saranno rifatte le banchine sarà fatto in un certo modo con come dire utilizzando de de.
Dei materiali del del, recuperando il pontile abbandonato che Alie all'ingresso del porto a destra, ripristineranno in modo idoneo. E la la la parte invece a sinistra che percorre, che arriva in fondo, cioè ci sono tante attività il discorso continui credo che, cubi un terzo e il 40% di quello che voi vedete sull'investimento all'interno dell'investimento, voglio ricordare, ricordo a me stesso che.
Una parte è dedicata a una alla concessione demaniale, intesa come l'area di piazza Marinai d'Italia, che è in concessione demaniale, quindi alcuni investimenti che già so sono stati posti in essere, come avete rappresentato correttamente, sono all'interno degli investimenti di cui parliamo quindi cioè la la il progetto è un po' armonico non riguarda soltanto per quanto riguarda l'attuazione non può essere attuato la,
Diciamo la la, la progettazione che abbiamo in mente sul porto finché non si ottengono le autorizzazioni che sono, come dire, non riguardano solo vengono rilasciate da enti sovraordinati, quindi bisogna adottare una strategia e da un punto di vista amministrativo che consenta di evitare che si inneschino nei meccanismi di conferenze dei servizi allargate a 3.000 istituzioni quindi vadano a rallentare.
Quindi, l'attuazione dell'investimento primario, quindi, sul sulla parte del dell'area del porto turistico avverrà quando sarà autorizzata. Quindi siamo in una fase come dire, di di ottenimento della cointestazione, della concessione nella fase del dell'ottenimento del finanziamento nella parte che compete a Cassa depositi e prestiti per la richiesta di mutuo. Siamo in una fase preliminare. È chiaro che è avanzata questa fase perché riteniamo che, se la Regione ce lo consente da qui al dopo l'estate, pensiamo di iniziare in qualche modo i lavori e l'altro aspetto riguarda che cosa che quello che voi trovate all'interno degli investimenti per il 2026 e 27, chiaramente, se non attuato, non per responsabilità nostra, ma.
Di avere come dire, di di di quello che sarà l'iter istruttorio per arrivare a poter iniziare i lavori.
E ci porterà a variare ulteriormente e il bilancio di previsione è spostare nelle annualità successive la programmazione, questo lo vedremo chiaramente il dato certo non lo abbiamo finché non non si inizia l'attività, quindi probabilmente credo di aver risposto per quanto un aspetto per quanto riguarda la società di gestione per la quale ribadisco svolge queste attività uno strumento che già aveva all'interno i.
La la il contratto scade il 31 settembre, non ci sono proroghe, non ci sono proroghe, quindi il contratto che è in essere scadrà il 31 settembre, nelle more poi della della della 30 settembre, scusate nelle more del della gara che è in essere sarà affidata a chi avrà i requisiti.
Nonché lo l'ho detto forse è uscito okay 45 B per il costo diciamo che il costo attribuito praticamente lo lo ripeto e deriva da che cosa, dal calcolo che il nostro, cioè voi lo trovate in entrata e in uscita quindi il nostro, il costo che noi sosteniamo che ribaltiamo e allo Stato noi lo riapplichiamo con un piccolo incremento per i per per avere una copertura su eventuali carenze, diciamo né nei pagamenti da parti da parte dei soggetti concessorio ritardi e la progressione che vedete subisce due aspetti di intervento è dovuto a due aspetti uno se voi leggete la la delibera all'interno c'è una rimodulazione delle aree concessorie concesse scusate,
Quindi questa tipologia di rimodulazione porterà ad avere un un incremento degli introiti e l'altro aspetto riguarda l'aumento annuale che noi diciamo passivamente dobbiamo subire in virtù del fatto che il Demanio incrementa, in virtù di alcuni meccanismi normativi e il costo della concessione demaniale e quindi la progressione incremento che trovate è soltanto una una ripetizione di quello che è storicamente accade nel nell'utilizzo di concessioni da parte dell'ente che noi ribaltiamo.
Alle controparti. Attualmente, come dire, sono quasi sostanzialmente invariati i canoni, tranne alcuni casi che abbiamo ritenuto dovessero, cioè fosse fossero meritevoli di pagare qualcosa in più, anche perché è giusto rispetto alla tipologia di struttura, ma per il resto sono sostanzialmente invariati i canoni concessori rispetto al passato, non solo se c'erano,
Una cosa perché si era prenotato di Dionisio vuole intervenire lei, Marigliani, no, cosa forse all'affido terminare sì, vai a scuola coi piedi?
Sì, quello lì lo spiego, scusami, mi era sfuggito e quell'aspetto lì riguarda il fatto che noi, per svolgere determinate attività, dobbiamo chiamare degli esperti certificati che sono dei sommozzatori che, posto che già hanno svolto attività in questo anno passato e che possano intervenire e certificare le catenarie che sono al di sotto del fondale,
Salgono a 200.000 euro perché quel lavoro lì in che anno scusi.
Sì, perché quel lavoro lì, nella fase di installazione dei pontili galleggianti avrà un costo molto superiore, sostanzialmente c'è oggi parliamo di una manutenzione e un mantenimento di quello che abbiamo, diciamo sistemato, integrato e nella fase di installazione di diverse centinaia di posti barca tramite i pontili galleggianti dovranno essere ancorati in modo in modo importante.
È una previsione, poi lo vedremo certo perché lì, cioè se una mareggiata ogni anno bisognerà controllare, non so se saranno 200.000, ma la previsione che abbiamo messo questa sarà rimedi, ridimensionata, sicuramente dopo il primo anno, ma la programmazione serve a questo a non trovarsi scoperti a far sì che poi quando,
Vi abbiamo un avanzo, lo andiamo a recuperare, investire su altre questioni.
E l'altro aspetto mi sembra che le fosse uscito dall'Aula e gli investimenti non riguardano soltanto la parte del diporto, riguardano anche tutto ciò che è in concessione in questo caso, per esempio, l'attuazione di piazza paritaria lo trovate all'interno nelle nelle due fasi, quindi rientra negli investimenti mentre l'investimento del progetto e lo lo ridico perché lei era uscito un articolo all'Aula e non può essere attuato finché non ci autorizzano quindi quella parte lì ancora è ferma.
Io.
D all'interno dei 45 bis, Flavio però all'interno dei 45 bis, la manutenzione straordinaria è in capo al Comune.
Eccoci.
Okay, ma e allora in senso generale la la manutenzione non è a carico già almeno credo non sia e dei concessionari chiaramente, se c'è un problema strutturale quindi straordinaria, dobbiamo capire cosa si intende, nel senso che se crolla un tetto o no lo vedremo caso per caso non sole le convenzioni come sono state,
È.
Esatto, ordinarie e loro straordinaria Janos, né nel nella Commissione, non lo so, non riesco a rispondere così immediatamente.
Nel.
Nei contra no, questo qui non è previsto all'interno di questa analisi, ma noi già abbiamo, diciamo, un accordo quadro sulle manutenzioni che è di natura diversa, che può intervenire anche su quello, perché per spiegare all'interno ne abbiamo una una struttura di questo tipo organizzativa che le manutenzioni ordinarie e straordinarie anche quelle del patrimonio, per far capire a tutti sono in capo ai lavori pubblici, quindi oggi, qualsiasi cosa debba muoversi per manutenzione ordinaria e straordinaria e su un capitolo che sui lavori pubblici, quindi non può stare qui dentro sul demanio anche sul patrimonio, per esempio, non abbiamo fondi da dedicare alle manutenzioni, quindi dobbiamo attivare la i lavori pubblici per poter poter intervenire.
È una sorta di centralizzazione del dell'attività di manutenzione.
Allora la parola all'assessore di Dionisio.
Grazie, io farò una veramente una brevissima digressione in ragione delle varie questioni che sono state poste dal dai consiglieri comunali.
Allora papà sollevava la questione che esistono dei servizi portuali come l'Amministrazione comunale possa eventualmente effettuare la vigilanza su questi servizi portuali, eccetera allora è chiaro che andiamo verso la direzione dell'istituzione di un vero e proprio ufficio porto, che fino a oggi non è stato mai costituito.
Anche se in realtà già c'abbiamo chi si occupa in maniera specifica della gestione dell'area portuale,
E nel contempo così provo a dare una risposta pure al consigliere Fasoli, che sollevava la questione. Ma come può l'Amministrazione comunale occuparsi della gestione di un'area portuale se non c'ha figure specifiche all'interno? Allora vorrei rilevare che, nel momento in cui noi abbiamo preso la concessione, abbiamo esternalizzato un servizio e abbiamo incaricato una persona che si occupava specificatamente di porti e che nella vita fa solo il gestore di porti secondo, all'interno della nostra struttura, cioè abbiamo una figura che ha maturato un'esperienza molto significativa in nell'area portuale, perché ha lavorato per parecchi anni con la Capo d'Anzio, quindi non è che ci siamo da un giorno all'altro, improvvisati e abbiamo preso chi faceva l'idraulico, l'abbiamo messo a fare l'ormeggiatore o chi si occupava di gestione del bilancio e gli abbiamo fatto fare un'altra cosa. Abbiamo cercato di di di individuare all'interno della nostra struttura amministrativa e organizzativa figure che si potessero occupare dell'area portuale perché avevano già maturato un'esperienza in tal senso o perché avessero comunque delle competenze specifiche che potessero essere messe a servizio di quel senso, di quella di quella funzione specifica.
Poi sicuramente si può ulteriormente affinare il servizio e ripeto, nel momento in cui passeremo da 300 posti barca a 560 posti barca, è chiaro che di aumenteranno pure le necessità e quindi anche sotto il profilo organizzativo, bisognerà rimodulare la macchina, ma questo lo si farà nel momento in cui questo tipo di esigenza dovrà essere adempiuta.
Gli step sono venuti fuori più volte queste questioni, anche da parte de del consigliere Marigliani e de di papà è chiaro che esisteranno degli step nella parte motiva della delibera li trovate più o meno specificati quello che possiamo dire con certezza che è già stato programmato il primo step, che non step che quota circa 1 milione 1 milione e 50.000 euro.
Centesimo più centesimo meno è già tutto interamente coperto dal punto di vista economico. Che cosa riguarderà? Questo primo step riguarderà la la modulazione dei pontili galleggianti, dove stava al vecchio Shanghai quello lungo, quindi si utilizzerà tutta quell'area attraverso i pontili galleggianti e il rifacimento delle banchine, che devono a servire i pontili galleggianti, perché il pontile galleggiante è la cosa più facile del mondo, lo si compra o si modula e se metto in acqua, ma poi devi fornire i servizi, quindi poi lo devi pure ancorare alle banchine preesistenti e le nostre banchine preesistenti non tutte sono già idonee ad accogliere i pontili galleggianti, quindi dovremmo fare anche un intervento sulle banchine preesistenti per renderla idonea ad accogliere e ad a servire i pontili galleggianti.
È un'opera definitiva, dice Marigliani, io sono contrario perché c'ho in mente un'idea diversa, più che legittimo ci mancherebbe, ognuno di noi è legittimato a avere delle.
Visioni se vogliamo comunque delle prerogative, anche progettuali rispetto a quella che è un'area importante della città, noi siamo partiti dai presupposti che ho enunciato prima. Secondo noi, la nostra area portuale è un'area portuale idonea, se riqualificata in un certo modo, ad assolvere a quella che è la funzione specifica del nostro bacino. Si possono avere visioni differenti. Ripeto, lo lo lo considero legittimo e anche stimolante, se per questo noi andiamo in quella direzione, siamo certi che questa è una soluzione che potremmo mettere a terra qualsiasi altra soluzione. Secondo noi, rischiava di rimanere un grafico appese muri, come purtroppo le l'esperienza è stata fatta. Io non voglio entrare in nessun modo nel merito. La pronunciato lei l'epiteto Capo d'Anzio lu lungi da me lo il volerlo solo rievocare e è stata un'esperienza. Io sono abituato, per mia forma mentis a prendere tutto quello che c'è, delle esperienze negative o positive che siano, per cercare di guardare avanti con una prossima con una prospettiva diversa. Solidamente, quindi dicevo i pontili, quando il primo step è quello che vi ho indicato, si faranno una serie di pontili galleggianti. In primis quello che ho enunciato prima Siri modulerà. Hanno le banchine, in modo tale da poter a servire in maniera funzionale i pontili galleggianti. Si rifarà interamente il sistema di illuminazione. Perché poi mi dicono i tecnici che il sistema preesistente, quello con le torri faro, non è più attuale e, tra l'altro, è diventato quasi fuori norma nel senso che oggi si.
Esatto che si.
Osservano disposizioni diverse e c'è una funzionaria diversa attraverso un'illuminazione che è molto simile a quella viaria, quindi sulle aree portuali si utilizzano illuminazione che è molto simile a quella delle delle strade pubbliche, e lo faremo non appena ovviamente sarebbe stata una follia oggi in da approva a ripristina un sistema di illuminazione completo nel momento in cui dobbiamo andare tra brevissimo a rimodulare le banchine.
L'organizzazione di uffici l'ho, detto cantieristica ultima brevissima osservazione, secondo me, quello che che osserva e il consigliere Fasoli che pure quello legittimo, pienamente legittimo, però, non è completo o comunque non è incompatibile con la nostra visione del rifacimento dell'area portuale per due ordini di motivi. Oggi la cantieristica oggi, ma è retaggio di un passato remoto, era frutto esclusivamente dei 45 bis sia andata a corpi dei 45 bis per circa trent'anni. Noi è una situazione che abbiamo ereditato, le abbiamo sanate da un punto di vista amministrativo, perché quando siamo arrivati noi non c'era mai dimenticarlo. Gli attuali gestori dei 45 bis erano privi di titolo, quindi noi abbiamo rire colorizzata. Queste posizioni oggi ci hanno un titolo e ce l'avranno legittimamente fino al 30 giugno 2028, punto.
Poi è tutta una partita ad andare a giocare, nel senso che noi, sin dal primo momento, abbiamo detto ai beneficiari dei 45 bis, ma prima che fossero rinnovate le procedure amministrative in forza delle quali sono stati regolarizzati, che questo era legato alla nostra fase sperimentale e che quindi i loro contratti avrebbero seguito temporalmente la nostra concessioni, che rimane ferma al 30 giugno 2028, non avete trovato in effetti una descrizione ed è un rinnovo automatico dei 45 bis fino alla scadenza di dell'estensione della nostra concessione, quindi decennali. Quella è una partita che si domanda a ri modulari e lo so e lo so, lo si dovrà fare in ragione di due aspetti. Primo, perché va data una regolarità amministrativa. Non possiamo riaffidare per sette anni così sic et simpliciter i le subconcessioni solo perché chi ne beneficiano fino ad oggi possa continuare a farlo. Quindi, se passerà inevitabilmente per un'evidenza pubblica e loro lo sanno, perché noi siamo stati sempre piuttosto chiari in tal punto secondo aspetto e vado direttamente a quello che sostenevano evasori. Io sono d'accordissimo. Noi potremmo cambiare lo skyline della nostra città attraverso la o la riguarda la riqualificazione dell'area e anche il decentramento delle aree cantieristiche, ma questo non è incompatibile con la nostra visione del porto. Non lo è perché secondo me questo non è, ma proprio per quello che ho detto fino adesso oggi è stata gestita tutta sta storia quei 45 bis tant'è che lì davvero ci sarebbe da scrivere un libro, un trattato, su quello che è successo coi titolari dei 45 bis nella precedente gestione e quindi con gli atti d'obbligo dei patti parasociali. Ma, ripeto, lasciamo tutto quello che stava come stava, ma questa è tutta una cosa che va Rini ri vista ri modulata, ri negoziata, tra virgolette, passando attraverso le evidenze pubbliche necessarie e anche attraverso una visione se vogliamo completamente diversa della città, qualora fosse, è chiaro che tutto questo non rientrerà in un piano decennale, perché è normale che non sia così e, se non ci vogliamo, racconta frottole. Questa è la realtà, ma noi vogliamo procedere per gradi, quindi questo è un primo step che non è detto che sia definitivo, in ragione di quello che sarà la conformazione strutturale del porto, ma quello che c'abbiamo bene in mente che secondo noi, per ottenere un risultato concreto in un arco temporale accettabile, è la rimodulazione, la riqualificazione del nostro bacino portuale, che ricordo a me stesso che comunque è andato avanti per circa 300 anni.
Non lo abbiamo inventato, noi non abbiamo realizzato noi quest'area portuali ed aeroportuali, con con tutte le sue difficoltà, che sono tanti e che conosciamo bene, comunque sta lì da 300 anni, secondo noi riqualificarla non può che far bene alla città grazie.
59.
Risponde allora il Sindaco, prego.
Allora?
Andiamo con ordine perché parecchia carne al fuoco, c'è.
Un po' di storia, visto che il consigliere Fasoli che forse ai tempi di cui parla avessi tra i 16 e i 17 anni perché si è del 79, parliamo del 96 forse 90, forse 97, perché ci sono due step, io vi cito solo una cosa.
Perché era un refrain della vecchia maggioranza di destra a cui lei neanche partecipato, perché era minore.
È stato detto sì, io ero uno di quelli che era contro quel tipo di progettualità di porto, vero, ma noi, quando approvammo in Consiglio comunale e io c'ero.
Contro quella progettualità di porto però, stavo aggiungendo siccome io, in Consiglio comunale c'ero e facevo il vicesindaco con l'Assessore Mastracci.
E venne fuori in Consiglio comunale una cosa ben diversa, che forse adesso l'hanno strumentalizzata per circa 30 anni, ma che poi la storia sedimenta dettagli.
Ma sedimenta anche Asti per di tipo personale. Quella roba non era stata costruita, era un progetto di Piano regolatore regionale fatto dall'allora assessore regionale che non c'entrava niente con la gestione del porto. Questa è la prima cosa da chiarire. Quindi no che c'era qualcuno contro e qualcuno a favore, tant'è vero che noi votammo contro quel Piano del porto, non con la gestione. La gestione viene leggermente dopo e non è farina del nostro sacco né di Mastracci, né tantomeno di altri del centrosinistra o degli avversari che voi non volevano quel tipo di parlo del sottoscritto, ovviamente chiarito. Questo perché credo sia fondamentale. Poi le leggende metropolitane le lasciamo a chi ha gestito e ha avuto dei risultati non positivi che le idee e purtroppo allora quindi questo era per dire il 96 97 quello che succedeva.
Dopodiché il primo atto dell'allora Giunta, must De Angelis. Quindi siamo nella fase post Bertollini e poi nella fa scusate nella fase post Mastracci e viene e viene, diciamo De Angelis, De Angelis la sua prima proposta che porta in Consiglio comunale e delle vi invito a andarvela a vedere se non trovate le carte, io ce l'ho a casa perché ve le posso anche dare. Era una proposta bocciata dal TAR bocciata, dal TAR in cui c'era una società che si esattamente faceva con quote di serie A e quote di serie B, cioè avevano due voti diversi. Non so bene perché era stata concepita così in termini credo finanziari. Guardo il mio, il mio assessore alle finanze, ma insomma un po' di dimestichezza con queste ciò anch'io, pur non facendo l'assessore finanze, ma avendolo fatto.
È da sempre se, essendo stato in Consiglio inc nei vari consessi, ai vari livelli, in diciamo in Commissioni bilancio e avendo risibili vestito anche professionalmente, qualcosa attinente al bilancio potrebbe essere semplicemente così incanalata su una società in accomandita non so se poi semplici operazioni ma questa diventa un ulteriore dettaglio, no, tanto per essere chiari quindi nasce lì e viene bocciata dal TAR su chi l'aveva osservata non solo io, il mio partito, che allora era il Partito Popolare italiano,
Ripeto, questo è per fare un minimo di storia, dopodiché dopodiché si innesca tutto un meccanismo, noi stavamo all'opposizione,
In cui c'è, visto che avete citato Marconi Marconi, entra in Capo d'Anzio quando era una delle 1.350 20, adesso non ricordo bene società che venivano liquidate o meglio, che erano in procinto di liquidazione nelle varie finanziarie ed iniziò nella liquidazione di queste società d'Alema poi seguito Prodi e poi si guidarono gli altri e queste società quindi vennero liquidati, Marconi ebbe la grande,
Perizia professionali di andare dalla Capo d'Anzio,
E dire scusate dalla Italia, Navigando e dire che era interamente pubblica e dire scusate, ma vi servono, sì, ci servono dei progetti, non so per quali ragioni, insomma, quindi lui fornisce delle delle professionalità e sbagliando Italia, Navigando, sbagliando Italia, Navigando, dice perché giustamente questo professionista doveva essere pagato che non è che possiamo dipingere tutti da da da,
Da diavoli uno che lavora. I professionisti, secondo me, debbono essere pagati. Lui fece la proposta di transazione, poi non so se aveva minacciato di fallimento di di non lo so, questo non mi interessa e neanche mi giovani anche ricordarlo, che non è interesse di quest'Aula, ma dice alla Italia Navigando scusate, non avete i soldi, io però debbo essere pagato. Mi date un po' di quote e Italia Navigando, sbagliando perché era da Corte dei Conti, era da Corte dei Conti perché le società pubbliche, pur dando una cosa una sola soltanto azione, deve fare una gara o quantomeno una richiesta, una richiesta di.
Di specifica e di specifico interesse saltano questo e danno alla Italia, Navigando non più diventa una società pubblica. Adesso non ricordo se Marconi avesse il 3%, no, no, stiamo parlando dell'Italia Navigando ancora da liquidare e che ce ne ho addestrata, voi poi taglio, perché poi sennò facciamo notte, quindi taglio, però può ricordato gli albori, quella quella società, non più 100% pubblica, sia pure in maniera abilità, miri minimali diventa una società complessa, quindi mista e il Comune di Anzio ai tempi non poteva fare direttamente, la diciamo.
Il il lascito alla società perché dicevano essere pubblica, ma doveva fare una gara perché quella era una società a stragrande partecipazione pubblica, ma comunque erano società partecipata. Questo è l'altro. Vizio che io lo chiamo sempre il peccato originale del porto di Anzio, tralascio tutto marine di tutto, facciamo finta di nulla, io comunque dal 2013 non siedo in Consiglio comunale, quindi cioè ho fatto altre cose pure nella vita, quindi ha tra l'altro meno male che l'ho fatto in sesto sto lungo ve lo sto lungo oblio in in Amministrazione. In in Consiglio comunale di Anzio, però dicevo, allora arriviamo sostanzialmente alla Capo d'Anzio, con il 39%, con tutta una amici, istituti né nazionale che conoscete no, perché va in liquidazione Italia, Navigando, si fa ovviamente una società nazionale, il 5% di Marconi, con trattativa, all'interno legittimissime di una società a livello nazionale e Marconi, prende alcune quote non solo della Capo d'Anzio anche se in maniera preordinata e soprattutto in maniera importante, prende quella della Capo d'Anzio con il 39%, dopodiché prende anche altre prendere. Se non ricordo male, prende un porto della Sardegna una piccola partecipazione Procida, un'altra partecipazione a cui tuttora credo, la Marine di e la gestisce e altre cose, altre esatto e altre cose, ma insomma, questo interessa ci interessa poco fa, un'operazione da privato estremamente intelligente a cui bisogna dire chapeau a questo signore, da un punto di vista privato, dopodiché, però non coincide con i nostri interessi, perché non coincide con i nostri interessi. Altro errore, secondo me fondamentale qual è è che nel prendere la Capo d'Anzio, il porto e facendo il, diciamo il suo progetto che è non solo di gestione ma anche di costruzione del porto questo si riduce a una semplice gestione del porto, perché tutto quello che c'era che vi diceva tutto il resto sostanzialmente non è avvenuto e non avverrà mai perché quella quel porto sbagliando perché venne messo dentro al Piano regolatore del 2002 come non più un ente a sé stante, ma ve venne messo all'interno del Piano regolatore generale che ce l'abbiamo tuttora. Quindi, vedete quanti tasselli ci sono, però il vero problema è che l'errore economico, che secondo me fa la Capo d'Anzio e lo fa il Comune di Anzio che ci aveva il 61% di quote che abbiamo perduto insieme ai 500.000 euro che abbiamo di fideiussioni che abbiamo perduto e il terzo del 39% di Marconi, che è anche una nostra, diciamo fideiussione, parte della fideiussione che abbiamo ulteriormente perduto. Quindi tutta questa roba qui sì in diciamo sì, si incanala su un errore. A mio giudizio, a mio giudizio parlo di una, società partecipata in cui si prefigurano dei costi di gestione che sono fallaci. Il costo di gestione fallace è quando tu ti prendi tutta la concessione portuali tutta perché giustamente, devi costruire un porto, ma se tu non lo costruisci per tempo, io vi ricordo soltanto potrei dirvi pure le date, mi fermo perché c'era il consigliere De Angelis consigliere in una non Sindaco che per sei o sette volte ha detto a tutti quanti sui giornali che era stata la Est era stata messa la prima pietra.
Io non ho trovato una prima pietra, la prima pietra che iniziare i lavori al porto, io non l'ho trovata, sta prima pietra, però sto ancora cercando, quindi dicevo, questa roba qui soltanto con la gestione e non con la costruzione è andata praticamente soggetta al fallimento perché era soltanto un problema di tempi era un fallimento comunque annunciato perché quando tu hai circa mediamente in ogni due anni 700 800.000 euro di escavo a tuo carico mai pagato.
La Regione. Non so che che cosa ha fatto, però stiamo vedendo, insomma, su problemi che a me non interessano in termini personali e della mia gestione amministrativa. È chiaro che mancano 7 800.000 euro l'anno sulla gestione del porto e i costi, come faceva osservare anche il consigliere Ivan Vasoli e credo anche Marigliani. E se ci stanno i posti barca e il porto esce dai posti barca, se non dal water front e tutto il resto, ma sostanzialmente esce dai posti barca e se tu levi 700.000 euro mediamente ogni due anni di soldi, è chiaro che quella è una operazione societaria che non sta in piedi, no, quindi è questo uno dei problemi seri per cui abbiamo fatto FAL. Diciamo, abbiamo fatto, non abbiamo potuto reggere la Capo d'Anzio, dopodiché, ma questo è un mio giudizio personalissimo e non voglio dare colpe a nessuno perché io sono abituato che quando faccio amministrazione cerco di risolvere il problema, non di dire che la colpa è stata di qualcun altro, ma ragazzi noi c'abbiamo il 61% delle quote e questo ci sta abbiamo per i patti parasociali che qualcuno mi sembra pure ricordato, mi sembra tu hai ricordato prima in cui noi abbiamo il controllo, quindi una società partecipata dove noi abbiamo il controllo giustamente date o non giustamente è stato dato il 39% minoritario, però la gestione perché era un privato, perché vede che può essere anche un'operazione, chiamiamola così buona, ma c'è un problema.
Tu devi essere attrezzato per il controllo. Aggiungerei anche quello analogo che non è stato fatto e che era una delle premesse e delle direttive che comunque si fa, e quindi la colpa del fallimento della società non stata non è stata dell'insipienza o della malafede del del privato, perché sarebbe troppo facile probabile che ci sia pure quella, non lo so, ma quando tu attui un controllo, se tu non riesci a controllare il tuo socio, la colpa è la tua, non del socio.
Più o meno che può essere infedeli, e su questo dobbiamo essere corretti e bisogna dire quello che beh che bisogna dire noi abbiamo preso quindi salto tutto proprio salto, proprio tutto noi abbiamo preso a questo punto, vinciamo,
E la prima nota che che chiediamo chiediamo scusi alla all'Amministrazione uscente straordinaria come facciamo.
Ci guarda un po' perplessa, mi guarda un po' perplessa la la la scuola, Piero la dottoressa Scolamiero, prefetto Scolamiero cover dire, e adesso io ho fatto alcune cose adesso pensaci tu noi siamo andati avanti su quella linea giuridica, se tant'è vero, non abbiamo cambiato l'avvocato, l'avvocato è rimasto quello che c'era, quello che ha fatto, la che era stato nominato addirittura dal. Se ricordo bene dal Sindaco, dal Sindaco Bruschini e poi est è passato dalla Giunta straordinaria, quindi ha fatto tutte la Giunta straordinaria l'ha tenuto noi abbiamo seguitato a tenere adesso non ricordo il nome del Cancrini, quindi pure un nome noi abbiamo seguitato a tenere l'avvocato Cancrini per una consecutio amministrativa e abbiamo posto a Cancrini al professor Cancrini. Se ci sono le condizioni per non essere, noi correi nella gestione, magari che poi ci può essere data alla Corte dei conti. Se dobbiamo fare le azioni lecite risarcitorie che possono competere a questa Amministrazione. Non abbiamo fatto nulla di straordinariamente rivoluzionario, ne abbiamo detto dagli all'untore, tanto più perché una volta era dagli all'untore e io ero l'unto e qualcuno diceva stavolta noi abbiamo detto, abbiamo detto niente di nessuno, però, se mi permettete la gestione ci deve andare, ci deve andare e noi in una gestione.
Molto complicata perché io vi cito solo una cosa ad oggi, anzi, ho compreso i porti che vengono gestiti dal pubblico in Italia sono 7, sono sette, quindi è una gestione abbastanza originale, abbastanza non comune, e quindi noi abbiamo detto,
Proviamo, abbiamo fatto un PEF che sicuramente era perfettibile, sicuramente era perfettibile, però guardate bene il piano economico finanziario,
È un fatto abbastanza, diciamo, completo, globale, non bisogna guardare.
Diciamo le differenze che possono essere tolti da una voce e messa in un'altra. Il Piano funziona, quindi non è vero che il piano il PEF era sbagliato. Il PEF era giusto perché non abbiamo sforato quella previsione. Il PEF era perfettibile all'interno di quel totale finanziario, così si ragiona in termini di programmazione finanziaria. Poi, se qualcuno mi dice si ragiona in termini diversi, ce lo spiegherà. Siamo almeno in due in due ad avere insomma una concezione leggermente leggermente diversa, quindi abbiamo fatto questo, lo stiamo perfezionando. Certo, ci stiamo mettendo dei soldi, assolutamente, sì, ce ne dovremmo forse mettere degli altri? Siamo disponibili, d'altronde, non siamo nuovi o ma noi siamo quelli che abbiamo detto nel primo bilancio che mettevamo nel 27 del 28, e lo siamo e lo sto ribadendo 1 milione di euro per rilanciare il Paradiso sul mare.
Se lo ricorda il consigliere Barillari, che proprio per quello ha fatto un ordine del giorno, anzi poi se ci dai un'occhiata, se anche loro, al di là delle belle parole, ci mettono qualche lira, poi lo chiederemo anche, ovviamente, alla Regione. Ti ringrazio, ti ringrazio, Vito, ti ringraziamo, quindi dicevo, su questo non è che siamo nuovi a dire queste cose qui, quindi certo che ci mettiamo dei soldi, è certo che se servono, ci mettiamo altri soldi per quel ragionamento che faceva però Padova. Investiamo su una struttura che, a nostro giudizio, può essere produttiva. Una cosa, un'ultima cosa, poi, insomma, ci sarebbe dell'altro da dire, però.
Mi limito a questo e quando Vasoli parla di una persona in meno,
Possiamo dire che sono sette persone in più. Solo questo io dico perché noi abbiamo preso la nostra. La nostra amministrazione ha preso Capo d'Anzio, fallita otto persone a spasso, anzi otto persone a spasso, dico bene, dopodiché ne è stata integrata uno e poi purtroppo ne abbiamo dovuto cedere una. Stiamo facendo i salti mortali per pagarli meglio e, soprattutto per tenere il posto loro di lavoro, perché a 50 o 52 54 anni è dura uscire dal posto di lavoro, un conto che a vent'anni che se uno c'è il 16.000 a 50 è un po' più difficile. Quindi non mettiamo a meno 1, mettiamo a più 7, perché pure questo chiaramente lo dobbiamo. Lo dobbiamo dire un'ultima cosa anche voi avete chiesto anche voi avete chiesto ed eravate presenti, sia da soli sia Marigliani ai tempi. Un finanziamento di 1 milione e mezzo per il rifinanziamento della Capo d'Anzio.
E allora, se l'avete chiesto ai tempi, per fortuna e non l'abbiamo ottenuto perché è andata fallita Capodarso, così che rimettevamo, come si dice ad Anzio, unguento e pezza, però Filippo e parlare un welfare persa. 24 quante cose quindi significa che c'era un interesse a voler comunque rientrare, però è un conto mettere dei soldi su una operazione pubblica per anche una rivivi ficazione della del progetto Porto di Anzio, perché se voi mi chiedete perché e rispondo perché non nel 2050 noi abbiamo detto nel 2 mi de de del dei 10 anni solo perché termina la nostra Amministrazione 5 più 5, poi bisogna vedere se si vince e si perde, ma quello è un altro discorso, però noi ci limitiamo a quello, però badate bene.
C'è anche un altro senso, la butto lì, come ho detto, dei famosi no dei famosi rifiuti, ma scusatemi, ci sta anche perché hanno ce l'hanno chiesto ci siamo messi seduti la prima cosa che ci hanno chiesto i liquidatori in via informale.
Ci date l'acquisto e la cessione del ramo di azienda perché va be'dobbiamo da no, perché dobbiamo realizzare tutta una serie di ripianamento dei debiti. Scusate e a noi che ci fa abbiamo perso 61% del del patrimonio societario, abbiamo perso 500 600.000 euro, 700.000 euro perché ci stanno pure quegli altri li abbiamo perduti. Diventeremmo dei semplici pure meno creditori normali chirografari e l'operazione politica, cioè l'operazione scusate amministrativa, qual è qual è per loro era certamente contemporaneamente ci dicono con una seconda battuta va bene citate allora l'affitto di ramo d'azienda.
Perché scusate, lo facciamo e abbiamo scelto di fare il progetto sperimentale dei tre anni. Dopodiché è vero, oltre i tre anni dovevamo scegliere perché avevamo, avevamo obbligatoriamente e diciamo bisogno di denaro fresco che le banche.
Ma perché c'è una legge finanziaria del 1936, se ricordo bene che ti finanzia sotto i 5 anni con finanziamenti e voi sapete che il tasso di finanziamento sono intorno al 9%, otto e mezzo, 9%, comprare una macchina e vedete il TAEG quando viene tanto. Per essere chiari, così facciamo degli esempi, mentre un finanziamento, io auspicherei un finanziamento. CDP, Cassa, depositi e prestiti che comunque è un finanziamento. Insomma, molto più no morbido. Sì, ci siamo anche meno, forse forse nessun tre e mezzo, ma comunque sono. È un finanziamento pois parso per almeno 7 8 anni, cioè quelli nostri che dobbiamo che dobbiamo fare, ma oltre questo, ma questo sta però da una parte sull'orizzonte che non fa parte di questo dibattito e che non potrebbe far parte di questo dibattito perché è interesse nostro.
Creare una gestione portuale il più possibile diretta. Non lo possiamo fare perché, siccome hanno rimesso disgraziatamente, in questo caso l'Unione europea, i famosi vincoli che ci sono di bilancio e noi ci abbiamo non solo il vincolo di bilancio, non solo il vincolo, quindi di mettere a disposizione dei fondi che due, che sono che sono nostri ma vengono messi in Tesoreria centrale per i per abbattere il per abbattere il debito ma contemporaneamente noi abbiamo un problema di capacità non mutuabile ma di capacità assunzionale. Prendere quei lavoratori all'interno sic et simpliciter in questo momento è di botto, sarebbe paralizzare il nostro Comune, quindi potremmo avere sei, sette laboratori sicuramente garantiti super garantiti, ma non avremmo la capacità noi di garantire servizi alcuni al cittadino, quindi è una scelta e quindi ci stiamo attrezzando per poter garantire da una parte i lavoratori portuali, ma cercare di garantire anche la nostra capacità assunzionali e quindi la nostra capacità, la nostra capacità operativa, d'altronde, debbo dire che i nostri lavoratori, anche quelli che sono di fatto da tempo internalizzati perché hanno vinto dei concorsi e che lavoravano presso il porto di Anzio. Debbo dire che stanno facendo un lavoro assolutamente egregio che gli va riconosciuto, quindi neanche neanche ci possiamo neanche ci possiamo lamentare lamentare di ciò. Questo quindi è lo spostamento dei cantieri e termino sullo spostamento dei cantieri. Perché no, va bene, però pure lì abbiamo creato delle situazioni in cui si diceva se firmi questo atto lo diceva prima in termini più avvocatessa Ski.
L'assessore di Dionisio.
Se tu firmi questo atto Iotti raddoppio la la, la metratura, se poteva fare sta roba, però era un'operazione che comunque era stata proposta una convenzione, e però questa roba, non essendo mai stata fatta addirittura adesso cambiano anche le situazioni perché pub poi su questo voi voi che ci lavorate come architettura e cose varie, siete molto più bravi di noi a questo punto che so io. I cantieri vecchi di 150 anni fa sono totalmente diversi, c'è basta uno scivolo, uno scalo che che è di tua gestione, magari tu c'hai la barca a sei chilometri, 8 chilometri, 10 chilometri, insomma, no, eh sì, ma no, oppure oltre a casa mia, e quindi ci c'è totalmente una rivi, una Risi rivisitazione, io vi invito, se potete ad andare a visitare la Palmolive, io ho avuto il pregio che mio padre lavorava lì. 1960 è entrato e io me la ricordo negli anni la Palmolive. Guardo Tiziana perché c'è un parente, stretto e, se voi vedete, se ci andate io ci sono stato, magari negli anni la Palmolive è diventata una boutique, non vedi più un operaio né li vedi, ma con giacca e cravatta che controllano perché è cambiata totalmente la fabbrica, la fabbrica che fa fumo la fabbrica che inquinava l'acqua, la fabbrica che inquinava l'aria non esiste più perché perché sono concetti diversi? Quindi anche questo siamo d'accordo, ma potremmo perché no,
Trovare delle delle soluzioni. Quindi ecco perché io dicevo.
Stiamo seguendo questa strada perfettibile, sicuramente sarà perfettibile, cercheremo di farlo nel migliore dei modi, comunque sappiate bene che la prima cosa che faremo, almeno questo lo possiamo dire perché i lavori il comunque l'iniziamo quest'anno, ma sicuramente vorremmo in una prima battuta quindi parliamo di maggio prossimo almeno eliminare il campo boy perché fa ridere far ridere un porto che vanno ancora accompagnare i clienti col famoso Barchi netto.
Stiamo nel Medioevo, per fortuna, che abbiamo levato i pali di Venezia che chiamiamo Shanghai, noi e li hanno levati i lavoratori gratis cioè, o meglio gratis, pagati con il loro lavoro, ma hanno levato tutta sta roba qui, e la seconda cosa che dobbiamo fare è togliere le i barchini di mezzo, quindi questo dovrebbe è il piano e su questo siamo disponibili grazie.
Allora andiamo al.
Prego, prego Maria.
No, due parole non voglio allungarmi, riconosco la bontà del Sindaco quando ha fatto una ricostruzione pressoché reale sintetica sul discorso di Marconi, perché effettivamente ha detto la verità. Quindi noi ci siamo ritrovati con un socio privato dato dallo Stato, perché questa è la realtà consegnatoci dallo Stato che è venuto a dettare legge dentro casa nostra, e diciamo che è stata anche la causa per non aver potuto perseguire i gran parte degli obiettivi imposti. L'altra cosa Sindaco, gli dico sinceramente davanti a tutti lei può dormire su otto cuscini, quindi la concessione c'è bisogno, mi dice, a sette anni di distanza per arrivare a due mandati, le dico anche per il suo futuro successore lei tranquillamente per i prossimi 17 barra 18 anni. Può stare tranquillo, quindi, da quel po', da quel punto di vista può stare proprio tranquillo, perché tanto non siamo in grado di fare opposizione a lei. Lo dico sinceramente, va be'ma, può darsi che le può darsi che levano il discorso del secondo mandato. Eh no, può darsi che levano il discorso del secondo mandato, quindi io aspetterei, prima di dire una cosa del genere, quindi tranquillamente altri due cosine. 1 chiedo all'assessore al bilancio, ma potrebbe essere immaginabile per la problematica dei dipendenti di aprire una società completamente comunale per gestire il personale anziché esternare, e quindi vuol dire mettere ricarico sempre su altre società che vanno a guadagnare. Quindi noi potremmo anche pensare di poter fare una società completamente nostra che ZES gestisce poi la gestione nonché il personale. E quella era una cosa, l'altra Sindaco, sì, come dice lei, ognuno c'ha i propri obiettivi. Il collega Papa ha detto prima. Dobbiamo capire dove partire. Secondo me, il punto di partenza è sotto gli occhi di tutti quello che a me piacerebbe, ma risposto il vicesindaco è capire dove volete arrivare e quindi, giustamente, come dite voi oggi, non avete un obiettivo finale, è quello di andare a fare una struttura stabile di quello che potrebbe essere una sistemazione definitiva del porto perché i produttivi galleggianti, come abbiamo detto lo dice proprio il nome, lascia il tempo che trova. Grazie.
Allora e andiamo al voto per quanto riguarda il settimo punto all'ordine del giorno, chiedo gentilmente di essere assistito.
Ah, dopo dopo, come avevamo come eravamo d'accordi all'ottavo, allora iscrivetevi per la votazione favorevole, contrario astenuto, chiedo gentilmente di iscrivervi.
Allora avete votato tutti, quindi 15 voti favorevoli, 4 contrari, un voto astenuto dichiaro chiusa la votazione sul settimo punto all'ordine del giorno.
Ringrazio chiedo così facciamo la immediata eseguibilità,
Nuovamente iscrivere la votazione per l'immediata eseguibilità favorevole contrario astenuto.
Sì, e Aurelio, ti devi riscrivere, dedica consono.
No no, devi Coco maggiore convenzioni,
Okay, allora, così come sopra idem 15 favorevoli, 4 contrari, un astenuto è terminato il settimo punto all'ordine del giorno, passiamo all'ottavo punto all'ordine del giorno e mi pazienti gentilmente.
E iniziamo.
Con la mozione che è stata presentata dal.
Consigliere sottoscrittore Giuseppe Papa, sottoscritta da Marsili e zucchero, chiedo gentilmente al consigliere di illustrarla.
Aspetti che le do facoltà.
Diurna, no, no, un momento.
Sì, prego Consigliere, grazie Presidente, no, io lo avevo portato anche nei nelle Commissioni congiunte ambiente, Bilancio e Demanio e no, è una mozione, diciamo che prende spunto anche da quelli che sono stati i lavori nei Consigli comunali precedenti sul su, anche sul Regolamento del suolo pubblico e anche sulla mozione sulla sicurezza abbiamo apportato alcune modifiche, alcuni emendamenti, alcune diciamo, sono state accolte alcune mozioni votate all'unanimità per quanto riguarda il monitoraggio. Poi, alla fine di delle scelte che prendiamo in Consiglio comunale, allora io proprio su questo, su questo, con questo spirito, visto che un atto importante per la città.
L'allungamento della concessione mi sono messo, ho chiesto a me stesso che cosa volevo fare per migliorare, diciamo, quelli che sono gli obiettivi, la progettualità rispetto a una gestione pubblica del porto, allora, se volete, io ve l'ha ve la leggo vi leggo la mozione è Presidente leggo la mozione o la leggo okay allora io sottoscritto Consigliere Giuseppe Papa a nome del gruppo consiliare di Forza Italia ai sensi di quanto previsto dal vigente regolamento.
Premesso che, con deliberazione del 14 2025, il Consiglio comunale ha scelto di procedere e di procedere alla gestione diretta dei servizi portuali da parte del Comune. La proposta oggi all'esame prevede la richiesta di estensione delle concessioni demaniali fino al 30 giugno 2035, motivata dalla necessità di consolidare il modello di gestione e sostenere gli investimenti programmati. Il piano economico finanziario, allegato alla deliberazione allegato b, individua una lieve un rilevante programma di investimenti e significati, significativa crescita delle entrate derivanti dalla gestione del porco, con effetti che interessano l'ente per l'intera durata della concessione. L'articolo 42 del decreto legislativo 18 agosto 2002 mila numero 267 del TUEL attribuisce al Consiglio comunale le funzioni di indirizzo politico, amministrativo e di controllo sull'attività dell'ente nonché l'adozione degli atti fondamentali fondamentali concorrenti. L'organizzazione del pubblico servizi e la mondialità della della loro gestione.
Considerato che il Porto rappresenta un'infrastruttura strategica sotto il profilo economico, turistico, occupazionali e sociali per la città di Anzio, la gestione diretta costituisce una scelta amministrativa di Libor di particolare rilevanza che richiede un costante monitoraggio dei risultati conseguiti, è interesse dell'intero Consiglio comunale verificare periodicamente l'andamento economico finanziario della gestione, lo stato di attuazione degli investimenti, la qualità dei servizi erogati e il raggiungimento degli obiettivi indicati nella deliberazione.
Ritenuto opportuno rafforzare gli strumenti di trasparenza, partecipazioni istituzionali e controllo sull'attuazione di gestione pubblica dei servizi portuali.
Impegna il Sindaco e la Giunta ad istituire, entro 60 giorni dall'evento, dall'eventuale rilascio dell'estensione della concessione demaniale, un tavolo istituzionale permanente di monitoraggio della gestione dei servizi portuali, operante per tutta la durata della concessione quale organismo permanente di raccordo tra gli organi politici e la struttura amministrativa, confusioni di monitoraggio dello stato di attuazione della gestione pubblica del porto e del piano economico finanziario essere composto da rappresentanti delle amministrazioni comunali, Sindaco o Assessori competenti o da loro delegati, il dirigente dell'area 4 Lavori pubblici, Patrimonio e Demanio i responsabili del servizio Demanio marittimo o titolari del dell'incarico di elevata qualificazione competente per il servizio, il dirigente dell'anima dell'area economico finanziaria o un suo delegato.
Limitatamente agli aspetti economico, finanziari della gestione e da un rappresentante disegnato da ciascun gruppo consiliare riunirsi con dei CAT con cade cadenza almeno semestrale.
Per esaminare l'andamento economico finanziario della gestione, lo stato di attuazione del piano economico finanziario, il cronoprogramma degli interventi infrastrutturali, l'andamento delle entrate derivanti agli ormeggi dai servizi e delle subconcessioni, l'evoluzione dei costi di gestioni, l'eventualità, le eventuali criticità emerse nell'erogazione dei servizi e di predisporre una relazione periodica da trasmettere al Consiglio comunale il tavolo potrà forma formulare indirizzi e proposte al Consiglio comunale e alla Giunta finalizzati al miglioramento della gestione del porto e opera quale strumento di supporto all'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo del Consiglio comunale di cui all'articolo 42 del decreto legislativo 267 del 2000 senza interferire con la competenza gestionali e amministrative dirigenti previsti dalla normativa vigente. Allora questa mozione è stata votata, è stata firmata dai Consiglieri anche di Noi Moderati, Silvio Marsili e dal consigliere comunale Francesco zucchero di Lega Salvini. Quindi niente e non è una mozione che vorrebbe introdurre questo tavolo permanente di monitoraggio con cadenza semestrale. Per quanto riguarda il monitoraggio della gestione pubblica.
Anche a livello politico, perché siccome il polli, la pole, la politica può dare un contributo importante anche a livello di gestione del porto, anche per sapere quello che effettivamente è la cronologia degli interventi e per una, ma un maggiore controllo di quelli che sono gli obiettivi di una gestione pubblica grazie,
Allora, prima di dibattere su questo per caso, ci sono altre mozioni, interpellanze e interrogazioni, altre emozioni, allora, se non ci sono oltremodo mozioni, chi vuole intervenire su questo prima di portarlo al voto, grazie?
Nessuno vale a intervenire.
Hanno scritto, vede ovviamente cavo qualcuno.
Populismo.
Spetta Mauro e ti do un attimo qui un momentino.
Prego Consigliere De Lucia, allora intervengo come Presidente della Commissione Demanio che in parte tocca la richiesta del consigliere, papà dico in parte perché, secondo me, anche a livello finanziario viene coinvolta, viene coinvolta la Commissione, no, vuol dire questo così.
Di getto, mi viene da dire che le cose che vengono richieste sono fattibilissima nella Commissione nella Commissione demanio perché la commissione Demanio si occupa della gestione del porto,
Come anche è successo in in occasione della del della stesura del regolamento, ricordo che facemmo una Commissione allargata ai Capigruppo proprio per dare importanza politica a tutte le parti del Consiglio comunale e per cui, secondo me, viene a crearsi il presupposto per una replica per degli organi che già sono esistenti e questo sempre dal mio punto di vista comporterebbe un ulteriore rallentamento nelle funzioni che il consigliere papà vorrebbe vedere focalizzate.
Ripeto, creare un'altra struttura quando già secondo me ci sono delle strutture preposte diventa una complicazione, non uno snellimento, nell'affrontare problemi o visione future, progettazioni, tutto quello che il consigliere papà ha segnalato.
Per cui ripeto, per quello che riguarda la Commissione demanio io penso che si possa benissimo eventualmente di fronte a richiesta di ordini specifici,
Risolvere eventuali dubbi da parte del Comune del consigliere papà.
Ah, se se ci sono altri interventi riguardo a questo, prima del diritto di replica, prego, facciamo intervenire, poi do la parola.
No.
No, no, ti diamo l'opportunità e poi dopo certo assolutamente prego consigliere Barillari talmente visto che anche il presidente della commissione Demanio ha parlato dell'aspetto finanziario mi associo un po' quello che diceva il presidente della commissione Demanio allora ovvio, eh eh,
Norma finanziaria eh, sì, no, mi associo a quello che diceva già il presidente, cioè ci sono degli organi preposti al controllo, ci sono le Commissioni che possono anche essere riunite in seduta congiunta per verificare l'attuazione, per esempio del Regolamento e l'andamento della del appunto della gestione quindi io credo che sia.
Un una replica di di strumenti già esistenti con il rischio di appesantimento burocratico grazie.
Allora ci sono altri interventi su questo, no, prego, Consigliere, papà, poi andiamo al voto.
Quindi, quindi prendo atto che la parte sul monitoraggio che abbiamo messo nel Regolamento il suolo pubblico del 2 ore sia sbagliato, quindi, se noi prendiamo il Regolamento del suolo pubblico, dove noi prevediamo un monitoraggio costante della.
Del dell'andamento per quanto riguarda il suolo pubblico sia sbagliato, secondo i vostri secondo, secondo il vostro ragionamento.
Sul suolo pubblico se ne prende il Regolamento, che lei lei è presidio, No, no, parlo, parlo rispetto all'uomo ma ora la parola al Consigliere De Lucia perché altrimenti qua una alla volta prego, facciamo politica giustamente allora lei al Presidente del Presidente il Presidente De Lucia è il presidente dell'attività della Commissione. Attività produttive e dei tempi demanio, che mi un mese e mezzo fa, un mese fa ha emanato un regolamento per quanto riguarda il suolo pubblico,
13 luglio che 20 giorni fa.
20 giorni fa, quindi, se lei gentilmente, Presidente, mi dà il Regolamento del suolo pubblico in una delle forse ultimi punti c'è un monitoraggio costante che va al di là della politica che so che verrà predisposto nei prossimi anni, siccome qua abbiamo una gestione pubblica per 10 anni io sto facendo un discorso politico o economico io dico,
Il tavolo permanente può essere utile per capire l'andamento della gestione pubblica di questo porto. Allora c'è la Commissione, sicuramente, ma dobbiamo fare richiesta. La politica deve decidere se inserire i punti all'ordine del giorno o no invece no, quello è un tavolo permanente semestrale, obbligatoriamente che verrà convocato e ogni sei mesi possiamo capire l'andamento della gestione pubblica. Allora io invito e chiedo al presidente Federici di togliere anche il comma sul Regolamento del suolo pubblico. Per quanto riguarda il monitoraggio e anche naturalmente per quanto riguarda e anche per quanto riguarda la sicurezza, abbiamo, abbiamo inserito un punto importante per quanto riguarda il monitoraggio attraverso l'Assessore Catello, che verrà poi a dire nelle Commissioni competenti o in Consiglio comunale. Adesso non mi ricordo allora qual è la forza di questo monitoraggio rispetto alla gestione pubblica e poi non capisco l'atteggiamento, la la, il termine economico, non ho capito, il passaggio economico su questa mozione si è politico, lo capisco, però me lo dovete spiegare nel merito, rispetto anche agli altri regolamenti e agli altri monitoraggi che abbiamo chiesto sia economico. Anche qui spiegatelo politicamente la vostra scelta, perché ad oggi non la capisco sinceramente, anche dopo il 13 luglio, io invito il Presidente a prendere il Regolamento, lo leggiamo insieme, capiamo quale sinergia ci potrebbe essere che io ho portato questo tipo di di mozioni al regolamento è stata accolta dall'assessore Corrado, che ringrazio, e adesso non ho capito per quale motivo noi non possiamo aggiungere questo tavolo permanente sulla gestione delle sulla gestione, sul controllo della gestione del porto pubblico per altri 10 anni. È una mozione che andrà oltre la politica oltre il Consiglio comunale, oltre la destra e la sinistra, voi parlate di Commissioni consiliari permanenti, dove c'è la politica, io invece dico amministrativo e politico, ma nel senso di controllo degli obiettivi politici che qui amministrazioni ha chiesto attraverso la l'allungamento della concessione per altri 10 anni, quindi, chi controlla solo la Commissione, la Commissione politica, c'è anche la parte tecnica, ma secondo me un tavolo. Permanente come abbiamo fatto in altri aspetti.
Di questo Consiglio comunale non vedo per quale motivo non debba essere fatto, anche perché si parla di monitoraggio, monitoraggio, non di scelte che dobbiamo che decide la politica monitoraggio per quale motivo uno e per quale motivo, nel monitoraggio del suolo pubblico, sì nella gestione del porto no motivazione.
Allora Consigliere brava io soltanto una volta in 18 19 mesi, sono entrato nel merito del dibattito consolidare e me ne sono preso tutte le responsabilità storiche di quando sono intervenuto, quindi non intervengo su questo quando lei mi chiama io capisco come dire la situazione ma non è che io vado a togliere una voce riguarda il Regolamento, ci mancherebbe altro io l'unica cosa che posso dire vi confrontate tra di voi e basta, faccio il Presidente del Consiglio non faccio altro riguarda il regolamento, dipende il Regolamento del suolo pubblico,
Riprendere con l'amianto. Io la prendo come affettuosa provocazione, mettiamola così, però non entro nel merito. Riguardo al quesito posto, no, no, scusi, non ho capito la battuta, me la può esprimere il fulcro, lei mi ha detto che io devo stracciare una parte delle colpe, ma quello era un disco, lo ha detto un'affettuosa provocazione, io questo lo vorrei prendere il Regolamento e leggere il monitoraggio che abbiamo inserito nel Regolamento. Lo vediamo successive, possiamo se possiamo competere.
Okay.
Allora nel frattempo la parola prego Al Qods, sì al consigliere Mauro De Lucia, mi raccomando, rispettate ognuno agli interventi dell'altro, per un dibattito civile, prego, vado estremamente.
A memoria perché non ce l'ho sottomano, però, se ricordo bene, nel regolamento dei dehors sono elencati degli organi preposti al monitoraggio della reale esecuzione de delle regole indicate, boh non ce l'ho dietro.
L'articolo 20 rubricato monitoraggio dell'attuazione del Regolamento del tavolo permanente di confronto, il Comune di Anzio, promuovere il monitoraggio periodico dell'attuazione del presente Regolamento al fine di verificarne l'efficacia e agli effetti sulla qualità dello spazio pubblico e sul decoro urbano e sulla eccessivi accessibilità, scusate sullo sviluppo delle attività economiche.
E sulla fruibilità degli spazi da parte della collettività, il monitoraggio, finalizzato a rilevare eventuali criticità applicative, valutare il conseguimento degli obiettivi del regolamento e individuare possibili interventi di aggiornamento e un miglioramento della disciplina, anche in relazione all'evoluzione del contesto urbano economico normativo per le finalità di cui ai commi precedenti ha istituito il tavolo permanente di confronto sulle aree esterne con funzioni consultive e propositive composto da rappresentanti dell'Amministrazione comunale delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande nonché ove ritenuto opportuno dall'amministrazione e dai rappresentanti di altri soggetti pubblici o privati interessati.
Il tavolo si riunisce di norma almeno due volte l'anno ogniqualvolta l'Amministrazione lo ritenga necessario e ne faccia richiesta almeno una delle associazioni di categoria partecipanti, il tavolo esprime osservazioni e proposte finalizzate al miglioramento dell'attuazione del presente regolamento, alla semplificazione delle procedure, alla valorizzazione delle attività economiche e alla tutela del decoro urbano e della qualità degli spazi pubblici. Dei relative determinazioni hanno natura consultiva e non vincolante. Gli esiti delle attività di monitoraggio e le proposte formulate dal tavolo costituiscono elementi di fa di valutazione ai fini dell'eventuale aggiornamento del presente regolamento e dell'adozione di indirizzi operativi da parte dell'Amministrazione comunale.
Grazie.
Allora?
Regolamento.
Allora io intanto chiamerei gentilmente il voto per la mozione gentilmente.
Di IPA, possiamo definire la mozione.
Sottoscriventi.
Quindi, iscrivetevi tutti quanti, con favorevole contrario astenuto, riscrivere tutti, per favore.
Allora?
Lucarini.
Ok quindi 5 voti favorevoli, 15 voti contrari, 0 astenuti, la mozione viene respinta, come sappiamo, le mozioni non hanno il voto per l'immediata eseguibilità, grazie.
Dopodiché, interpellanze, chiudo la votazione gentilmente grazie.
Sul punto 8, come avevamo poc'anzi aperto per le interpellanze.
Se interrogazioni allora un attimo che, se mi rimettete gentilmente la schermata per la parola.
Ciao, Giovanni.
Tutto.
No.
Un attimo solo.
Devono chiudere Corriere, punto ci vuole un attimo di pazienza.
Bisogna fare sport.
Esatto.
Stiamo aspettando che va via la schermata per introdurre l'altra, eccola, grazie allora eh, interrogazioni interpellanze chi vuole intervenire?
Prego, consigliere Fasoli, allora ho un bel po' di cose da dire perché le ultime interrogazioni di interpellanza le ho saltate, ho già parlato con i colleghi, siamo in pochi, quindi perso, riusciamo a stare tranquillamente dentro l'ora delle interrogazioni e parto parto un po' da lontano, perché poi le cose sono,
Evolute, non sono riuscito a parlare la scorsa volta, quindi la prima interrogazione riguarda l'Arena Beach,
Riguarda l'Arena Beach.
Dove praticamente su questo tema, su questo procedimento, insomma, ne abbiamo viste delle belle e la prima cosa la la devo dire però a all'Assessore perché, leggendo il suo comunicato, in cui no mi dice che io esulto di fronte alle sconfitte della città,
Io le devo rispondere che magari potevo fare, come ha suggerito qualcuno, di attendere qualche giorno in più qualche settimana in più e poi mandare la PEC alla Segretaria generale per fare l'autotutela, li avrei voluto male alla mia città invece appena o.
Ha riscontrato una ad una programmazione della gara che per me era anomalo. Ho immediatamente scritto una PEC alla Segretaria generale chiedendo se fosse il caso di annullarla in autotutela. Questa PEC, naturalmente, è del 29 giugno e del 1 giugno, la determina a contrarre incriminata. Era del 29 giugno io la PEC, l'ho mandata il primo il 1 luglio e l'autotutela è avvenuta il 3 luglio. Perché sa Assessore, io ho fatto politica, faccio politica, voglio continuare ad andare in giro nella mia città a testa alta, non cercando di demolire quello che succede sulla sulla sul nostro territorio. Non sono una pedina del partito, non sono, non sono qui con la veste di utilizzare questa città da trampolino per altri lidi, io faccio politica unicamente per il bene della della mia città, altrimenti avrei agito.
Come qualcuno mi ha suggerito in maniera completamente diversa, però quello che mi domando è lei ha detto all'inizio erano 329.400 euro sono diventati con la rimodulazione veloce della dell'affidamento 203.000 euro, che continua a dire e lo ripeto a chi.
Firma quei ciclostile di comunicati stampa. Non è vero che io ero favorevole a questa gestione dell'Arena e poi ho votato contrario perché se vi ricordate bene ho detto che a mio avviso andava fatta una programmazione più lunga. Quattro mesi di attività, andare ad intercettare con tutte le associazioni sportive una serie di eventi anziché spendere 203.000 euro per 10 giorni che non sono un volano PIL per la città e quindi mi trovo completamente,
Contrario a questa scelta e addirittura qui i toni trionfalistici siamo nella storia, quindi magari mi ero sbagliato Assessore. Questi soffra di trionfalistici e diciamo che, più che nella storia, siamo secondo me nello spreco di denaro. L'unica nota positiva la devo dire l'ho apprezzata molto mi dispiace di non essere stato presente è stata l'evento di beneficenza che c'è stato martedì sera, quindi ringrazio Jessica che m'ha mandato un messaggio, però, come io ho scritto, io ho risposto, avevo già preso altri altri impegni e.
Però ci dobbiamo sempre secondo me, dobbiamo passo per passo indietro sulla programmazione, perché noi arriviamo a chiedere una tappa con atto del 20 ottobre 2025 e la tappa viene assegnata il 23 3 2026, quindi noi avevamo molti con molto tempo la possibilità di andare a programmare una stagione estiva che prevedeva una Arena Beach.
Piena per 180 giorni o per 120 giorni, se non volevate chiedere la paesaggistiche perché le area nei tempi della dell'attività libera quindi in 120 giorni avremmo creato sì un indotto che vedeva Anzio accogliere sicuramente molti più molti più turisti.
Quindi, passando dalla Corrado all'Assessore Brignone, anche qui Assessore, sono rimasto un pochino indietro e torno alla affidamento del del DEC, allora cioè no, purtroppo devo continuare a commentare dei comunicati stampa, che credo siano.
Firmati senza un minimo di ricerca storica. Perché allora uno il DEC? Sono stato il primo a chiederti perché non c'era ancora al DEC, perciò sia stato un buco temporale. Poi ho fatto una richiesta sia alla Segretaria generale sia alla all'architetto Tassoni e ho ricevuto due due risposte, che però non non concordano tra di loro. Perché la Segretaria generale mi dice è una società in house, può anche non avere il DEC, mi ha girato la l'atto e su questo, secondo me, né ne prendo atto rimanda al controllo analogo, per cui lo voglio vedere Luigi d'aprano che tutte le mattine va a contare i mezzi che escono se le persone vanno a ritirare i rifiuti. Secondo me comunque è opportuno, era opportuno andare a mettere un un DEC immediatamente, quindi il detto è una figura prevista dal codice dei contratti pubblici. Si lo so e ho sollecitato questa cosa perché ritengo che ci doveva essere un monitoraggio e non un buco nero, perché né il dirigente d'aprano nella dirigente Tassoni per il carico di. Lavoro che hanno sono in grado di andare a fare la verifica del servizio di igiene urbana. E c'era anche quel discorso dell'incompatibilità. Perché poi la Tassoni mi continua a dire sì, l'ho fatto io il il DEC quando poi sopra i 500.000 euro c'era l'incompatibilità, però superiamo questo e arriviamo a dire è stato fatto con la massima tempestività proprio tempestivo. Non mi è sembrato perché abbiamo aspettato otto mesi di Bugo, ti poco controllo e soprattutto importi e rispetto a ben altri importi sostenuti dalla dalle precedenti Amministrazioni. Io vi invito andare ad andare a prendere l'affidamento che fu fatto per due ingegneri ambientali, non un consulente amministrativo, due ingegneri ambientali che prevedeva una spesa al mese di 1.500 euro più cassa più IVA, che mi sembra nettamente inferiore rispetto a quello che è stato dato. Ci quindi, secondo me, dovevate fare un passaggio indietro, non fermarvi all'ultimo atto affidato al precedente dirige dal precedente dirigente all'ambiente, ma diciamo un po' come i gamberi fare quel che qualche passaggio indietro, dopodiché Assessore. Io però penso che dobbiamo rinominare il suo dirigente di riferimento. È la il dirigente 139, noi il dirigente 110, perché continuano a uscire tutte determine che stanno magicamente sotto la soglia per miracolo e poi, se lo vogliamo, rapportare alla al l'affidamento del DEC. L'affidamento del DEC va fatta prima. Una valutazione economica è il dirigente che valuta se sta più se sta sotto o sopra la soglia per l'affidamento diretto, non lo deve chiedere all'operatore economico e l'operatore economico farà fanno affida a me fa un'offerta dei 139.000 euro non funziona così perché a me sembra che abbiamo fatto. Al contrario, sto procedimento.
Quindi io, come ho detto anche prima, capisco che a volte lei ha le mani legate in quella in quell'assessorato perché le camminano sopra, però ritengo che non possiamo continuare ogni cosa ad affidarla a 139.000 euro, perché non è solo la l'architetto Tassoni a stare in difficoltà con il personale dentro gli uffici stanno tutti in difficoltà dentro dentro gli uffici, quindi questa non è una giustificazione e non solo questo lo sapeva da tempo, poi sinceramente chiedere un'offerta o chiederne 3 non perdiamo tempo. A mio avviso, quindi, qui su questo secondo me rischiamo di pagare un servizio di più, perché quando c'è una concorrenza anziché in affidamento diretto, i costi sono contratti. Poi io ringrazio veramente l'Assessore curato perché mi dà l'assist a parlare col Sindaco, che non vedo su, diciamo, un filo conduttore che ha avuto questa Amministrazione sulla manipolazione dell'informazione, Assessore, perché la Corrado scrive che è stato un normale controllo amministrativo, guarda caso, io avevo mandato una PEC per l'annullamento, avevo fatto un comunicato stampa machista, sarà il giovane, è il gioco delle parti, ci sta però Assessore e Sindaco, io le debbo ricordare alcune cose che lei ha detto in Consiglio comunale. Lei non può arrivare e dire qualsiasi cosa, senza poi pensare alle conseguenze. È successo con l'AUA in cui ha detto che serviva l'AUA e l'Assessore. Brignone là l'ha smentito, dopodiché, se vado a vedere quello che lei ha affermato nei Consigli comunali e a un certo punto quando io ho parlato della.
Della convenzione col Collegio geometri. Lei ha detto perché lavorano solo 2 3 non è stata fatta informazione, non lo sapeva nessuno, allora questa è la mail list del 2021 mandata dal Collegio dei geometri e la Melli. Sta arriva a tutti gli iscritti che non sono solo di Anzio e di Nettuno con allegato.
Il numero delle persone che sono iscritte.
Forse si è perso un attimo, non erano due, tre, erano 32 anni, i numeri stavano attaccati ed è un po' diverso.
Poi vada avanti molto tempo fa lei ha affermato all'interno di questo Consiglio comunale, che aveva proposto al Presidente del Centro anziani di andare ai piani superiori a lui ha rifiutato, come se poi fosse nella trattativa privata dei due persone che si incontrano al bar quello rappresenta niente, Presidente, lo devo porta in Consiglio Direttivo io ho scritto all'Assessore Pollastrini all'Assessore Buscemi chiedendo se c'erano gli atti giustamente poi mi hanno risposto dicendo che non aveva,
Vi avevo, diciamo, etichettato delle parole che non aveva detto, lo ha rettificato, però Assessore e Sindaco,
Spesso la sento dire qua, dobbiamo stare attenti agli atti amministrativi, perché se facciamo politica, ma gli atti amministrativi contano e io sono d'accordo per cui lei deve scrivere al Presidente lascia traccia e gli dice questa è la soluzione proposta e quindi lei mi deve mandare quei documenti allora lì c'è una proposta vera perché altrimenti sono parole non sono atti amministrativi,
Dopodiché il Presidente del Centro anziani, l'aveva anche ringraziata sulla possibile soluzione, comunque è risultato, è che i gli anziani stanno ancora fuori e il primo piano è ancora vuoto, vi avevo chiesto, anche temporaneamente, di alloggiarli sopra, e invece questa cosa non si può fare.
E vada avanti, Sindaco, quindi sarò pure breve, no, non occupo tanto spazio.
Nel penultimo Consiglio comunale, quando ho interrogato l'Assessore Ciotti sulla ritardo della programmazione, della refezione, scuola sull'appalto della refezione scolastica, l'EMA ha iniziato a dire no, perché noi non facciamo le deroghe lì.
E non facciamo le proroghe tecniche, però io no, io io io non avevo visto gli atti, poi li ho visti, non era una proroga tecnica, l'appalto già prevedeva un tre più due, che è una cosa diversa da una proroga tecnica stava detto là poi mi risponde Sindaco poi mi risponde mi fa finire.
Lei dichiara in Consiglio comunale.
Perché non risponde l'Assessore, risponde lei, allora dobbiamo, ci dobbiamo capire su una cosa, intanto i tempi non sono stati stretti per nostra responsabilità, ci è stato comunicato dal Dirigente soltanto a febbraio 2026, sono le sue parole se si ricerca qualche responsabilità di funzionalità perché altri responsabilità io non ne vedo, dobbiamo verificare la mancata programmazione da parte di chi gestisce e non siamo noi noi, perché noi programmiamo di chi non ha programmato per tempo le gestioni di gara, non si può pensare che non programmando le gestioni di gara si va via in via diretta. Poi magari la traduzione sarà un po' sbagliata, con me non c'è stato, non c'è vasta roba.
In ultimo, poi la dirigente, visto che lei fa i nomi, non ha commesso qualche reato, devo dire ben prima alla Giunta ed doveva doveva dire ben prima alla Giunta e doveva dire, signori, guardate che questo contratto scade il giorno x punto questo non l'ha fatto, ha proposto in maniera legittima un rinnovo ed in maniera altrettanto legittima. Questa perché questa è la scelta politica e questa è la nostra competenza e abbiamo detto no, si farà la proroga, non si farà la proroga tecnica a sé e il Sindaco. Il documento unico di programmazione approvato da voi il 28 febbraio 2025 nel programma triennale dei servizi già prevedeva l'apporto della refezione scolastica. Quindi forse la dirigente della comunicazione gliel'ha fatta non è vero quello che dice lei, lei era già a conoscenza e c'era pure una relazione che gli diceva questo.
Sono contento poi.
Diciamo che penso sia l'ultima di questo filo conduttore e devo passare al vicesindaco, che non vedo in cui lei in un comunicato stampa è in un comunicato stampa ha affermato che sarà poi opportuno evidenziare rispetto al all'installazione dell'antenna a Viale Marconi, sarà poi opportuno evidenziare che si tratta di un'istanza precedente all'insediamento dell'attuale Amministrazione che conseguentemente non avrebbe potuto avere alcuna volontà politica di installare la stazione radio base in quel sito. Questa è l'istanza avanzata, è del 9 dicembre 2024, quindi è dipende. Che cosa intende lei precedente all'Amministrazione, perché il Sindaco era già in carica e la PEC arriva? Non è che la lavorano, la notte del avrà la pratica, l'hanno lavorata quando questa Amministrazione stava in carica e lei stava in carica e Nul come no. Eh.
Con questo concludo le mie interrogazioni e mi riservo di intervenire in base alle risposte del Sindaco e della.
Allora ci sono altre interrogazioni interpellanze, raccogliamo tutte le interrogazioni interpellanze e poi, dopo la parola alla Giunta allora Marigliani, prego.
Grazie Presidente, no, le mie non sono vere e proprie interrogazioni, però ne volevo parlare alla fine per non rovinare il clima, al collega Fasoli però ne approfitto onde evitare che poi non mi dà la parola.
E allora due cose una voglio fare i complimenti alla consigliera Polverini che ha organizzato un evento di beneficenza alla settimana qualche giorno fa, martedì, se non ricordo male e perché l'evento è riuscito perché l'evento è stato un evento organizzato dalle persone di Anzio perché il messaggino che ho ricevuto, lei sa bene che io ho risposto, ma poi ho girato e quindi ho visto anche altre persone che hanno aderito e l'hanno messa in maniera propositiva. Quindi le faccio i complimenti per aver organizzato questo evento dall'altra parte prendo spunto del discorso Arena, prendo spunto dal discorso Arena perché.
Io sono d'accordo a fare gli eventi sulle sulla spiaggia, Sindaco ammettere, come dice Basoli, un'arena pressoché stabile per tutta la durata della stagione estiva e creare vari eventi, non solo sportivi, ma perché le dico questo perché io in passato come delegato dal Demanio lo ha affrontato questo discorso.
E proposi. Mi dispiace che non c'è Nutella oggi e proposi lo spostamento della linea demaniale perché, come ben sapete, la linea demaniale arriva a filo del marciapiede per gran parte della costa del lungomare del Tirrena, eccetto quella porzione dove sono stati realizzati i parcheggi, che c'è anche il morbillo o no, perché quella è già stata ti magnete di realizzata. Quindi già è stato spostato la linea demaniale perché, venendo questo discorso, perché il Sindaco? Credo che questo sia il momento giusto se ci fosse la volontà politica di andare a ridurre lo spazio in concessione o sta ribadimento. Riprendere possesso della fascia demaniale che costeggia il marciapiede con la strada proprio per far sì che torni in possesso del pubblico venga gestito a livello pubblico e che l'estate possiamo creare tutti gli eventi del caso. Diceva beh, ma celle la concessione del Tirreno o chi per loro no, perché noi ci siamo visti in altri anni negare l'autorizzazione del concessionario a utilizzare la spiaggia per fare degli eventi pubblici. Quindi io glielo dico lo butto lì Sindaco, secondo me, proprio in occasione dei futuri dei futuri bandi di queste concessioni, io valuterei lo spostamento di questa linea demaniale, riservandoci tutta quell'retro chiamiamolo retro, ombrelloni che è diventata un'attività commerciale superiore a quella della spiaggia, perché non ci dobbiamo nascondere, perché oggi gran parte dei concessionari hanno la concessione a stabilimento, però poi la serie su tutti i locali notturni, tutti stabilimenti e gran parte non li gestiscono in proprio perché il problema qual è finché ci abbiamo un'attività che viene gestita,
Da decenni, dagli stessi familiari nonni, nipoti e così via ne abbiamo un esempio qui differente, è una società per azioni che ha intestata una concessione demaniale che non c'è neanche un socio che lavora fisicamente lì o che c'è un'attività lì e poi danno tutti 45 bis e diventa un subaffitto di cui tutte queste aree,
Di tutte queste aree demaniali e questo io l'ho sempre sono stato sempre contrario, come addirittura io ero propenso. Ho proposto di una concessione e l'unica del terreno da 400 metri di spacchettarla in 4, ovvero più concessioni da 99 metri. C'è un significato senza che sto qui a spiegare perché dal 99 medi, ma avere sì quattro o più concessionari sullo stesso tratto di costa che si possa fare anche concorrenza tra di loro, aumentando i servizi, migliorando l'offerta, ma quando noi abbiamo sul lato di costa un solo concessionario e fa parte della padroni, non è questa la legge del mercato, quindi.
Chiederei a questa Amministrazione, visto il successo che ha avuto l'Arena di prendere in considerazione oggi che non abbiamo ancora prorogato. Le concessioni andranno a bando di riservarci tutta una fascia a ridosso della strada e del marciapiede per dei progetti futuri, progetti futuri che potrebbero riguardare anche il prosieguo di quel me di quel parcheggio che già cieco il marciapiede come il montaggio di un'arena per tutta la stagione estiva, come altri Comuni pure in Sardegna, Golfo, Aranci, tanti Comuni lo fanno, che è il Comune stesso che mette dei casotti belli, chiamiamoli, casotti, Gabelli, in vetro e tutto quanto che li subaffitta. Uno a varie in realtà commerciali che non sono solo del cibo, possono essere anche degli abbigliamento, fornendo un introito. Secondo me non è giusto lasciare questi bei introiti. Ha la possibilità di un solo privato, quindi chiederei di esaminare questa cosa, di ridurre lo spazio, di dare in concessione demaniale e tenercelo noi per organizzare questi eventi. Grazie.
Grazie alle Marigliani, concessioni demaniali, chi altro vuole intervenire?
Papa prego, Consigliere, io avevo.
Io avevo una mozione che volevo mettere all'ordine del giorno, ma, visto il clima.
Di poco studio, secondo me, di alcuni componenti della maggioranza.
E la poca visione condivisa a questo punto non la metto agli atti, sono deluso però anche.
Dal Sindaco che secondo me una persona molto competente e poteva capire veramente l'ho, il senso di quella mozione che avevo portato rispetto alla al. L'aumento della della concessione degli anni della concessione del porto erano mozioni indirizzata proprio a un monitoraggio, ma anche da sprono a raggiungere gli obiettivi che oggi vi eravate prefissati. Quindi sono deluso quindi io questa mozione che oggi avevo all'ordine del giorno da protocollare o comunque da discutere qui in Consiglio comunale su una zona importante di Anzio. La porterò in un secondo momento, però io volevo chiedere al Sindaco a che punto fosse l'ordinanza per quanto riguarda.
Il divieto di camminare per Anzio a torso nudo. Già ne avevamo parlato, però mi hanno detto che ne davano seguito, ma a questo punto A o ad oggi ancora non ho avuto nessuna notizia. Per quanto riguarda invece la la l'unificazione dei degli impianti sportivi della città dello sport, abbiamo chiesto condizioni all'Assessore all'assessore di Lavinio per Anzio, ma lo scorso Consiglio comunale ancora non aveva, non aveva saputo darmi risposta, perché dobbiamo insomma controllare alcuni atti. Volevo sapere se aveva controllato e quindi mi potrà dare una risposta rispetto all'unificare questi importanti. Questi queste importanti strutture sportive all'interno della Città dello Sport.
Dopo una mia mozione di qualche mese fa, votata all'unanimità, e poi volevo chiedere al Presidente del Consiglio a che punto fosse il nuovo Regolamento del Consiglio comunale, perché ne sento parlare da un anno e mezzo, ma ad oggi non ho avuto ancora risposta e ancora cognizione, quindi volevo chiedere quanto tempo ancora ci vuole per avere un regolamento nuovo in questo Consiglio comunale e il il, l'intervento che avevo preparato era riguardava il ponte di via Roma e le zone in sottostanti al ponte zone importanti per la città in cui sono degli dei resti archeologici molto importanti.
E che vivono oggi in uno stato di totale abbandono e quindi, secondo me la c'è da fare, un importante lavoro di pulizia e di rigenerarsi, dirigere rigenera realizzazioni importante dell'area, quindi porteremo poi nel prossimo Consiglio comunale l'intervento e la mozione sul tema grazie,
Si è, diciamo, piazzale Arda, diciamo sotto al ponte di via Roma, al di sotto al di sotto, comunque non sono, diciamo, la porterò al prossimo Consiglio comunale perché ho capito che oggi siamo tutti un po' stanchi, quindi la porterò nella nel prossimo Consiglio comunale, grazie.
E ha richiesto nuovamente la parola Marigliani, prego.
Aspetti eh.
Sì, grazie Presidente, non mi ero accorto che era rientrato l'Assessore, insomma, e non è un'interrogazione, poi vedremo dopo dopo la stagione calda, però le volevo chiedere particolare attenzione, visto che I-TIGI adesso allo strumento no quelli no il Regolamento di Polizia Urbana vorrei chiedere particolari attenzioni. So che conosce poco il territorio, però noi abbiamo.
Tanti stabili completamente abbandonati che sono sotto gli occhi di tutto casomai subito dopo questo caldo ci facciamo oggetto insieme, perché addirittura alcuni sono palesemente con della pubblicità che si riconduce tranquillamente al proprietario e non pagano una pubblicità tengono.
Fabbricato in condizione di indecente, però credo che a momenti ci vedremo due colossi commerciali sorgere su quei punti, quindi le chiedo un po' di disponibilità. Grazie,
Ci sono ulteriori interventi?
Allora, se non ci sono ulteriori interventi per interpellanze interrogazioni, io proporrei di affrontarlo per argomenti, considerando le.
Gli Assessori, la Giunta coinvolta, allora darei intanto la pre,
Allora sul DEC da parte del consigliere Fasoli a Brignone, prego, Assessore.
Eccoci allora.
Io penso che intanto bisogna fare una premessa consigliere Fasoli perché?
Spesso Misool ci ci sollecita forse a me in particolare su questioni che sono di carattere profondamente gestionale, poi, come dire un po' per passione un po', perché comunque c'abbiamo un background tecnico, molti di noi in Giunta e quindi ci piace comunque rispondere, non sottrarci mai alle interrogazioni e rispondiamo e stiamo qui però bisogna anche voi capite che,
Se mi chiede perché è stato fatto uno, due, tre, cinque preventivi, va bene, tutto, però sono questioni di competenza strettamente gestionale e quando mi dice che ciò ha le mani legate o che mi passano le cose sopra, io ribadisco lo dico con toni più morbidi quanto detto Consiglio scorso il problema della separazione delle funzioni tra parte politica e parte gestionale è un problema. Diciamo che forse in passato è stato un generale sottovalutato e che ha creato più di qualche problema, quindi mi spiace che venga interpretata la separazione delle funzioni come un.
L'assessore ha le mani legate o gli passano sopra, perché se io entrasse a gamba tesa su chi, come quanto sarebbe un'ingerenza anche poco opportuna, chiaramente c'è il controllo, so benissimo di cosa sta parlando e gli atti in questione, che non significa però che gli Assessori su tutti gli atti leggono tutti gli atti e gli uffici e possono controllare tutto e poi ci sono questioni che possono essere più o meno rilevanti e quindi uno fa un approfondimento, però ecco, non non darei per scontato che l'Assessore debba sempre essere nelle condizioni di rispondere rispetto a certe questioni di di dettaglio. Detto ciò, vengo al merito dell'argomento. Allora.
Il DEC in house è obbligatorio o meno? Allora io tutti noi condividiamo l'opportunità di avere un da questo, già l'ho detto l'altra volta e tutti quanti ufficio parte politica, anche Sindaco, lo sa benissimo la questione. Tutti.
Pensiamo che, nonostante la legge, attraverso un parere del ministero, ci dice che non sarebbe obbligatorio e ci sono Comuni importanti che hanno società in house, che non hanno DEC e la società TI in passato anche qui ad Anzio prima del nostro arrivo non sempre avuto la figura del DEC quantomeno non sempre laurea esterna poi non so se era attribuita ad altri dirigenti dell'ufficio questo non lo so, ma no, non ci sono sempre stati professionisti esterni che facevano questo di,
Come incarico specifico.
Quindi il fatto che il Ministero ci dia questa opportunità non vuol dire che la condividiamo e che va bene, c'è il controllo analogo, non c'abbiamo detto tant'è che era stato nominato prima ed è stato nominato dopo nella sua ricostruzione salta un passaggio fondamentale, è detto più volte scritto più volte che il motivo per cui c'è stata una fase di non ricordo quanti mesi, sette, otto mesi senza questa figura è perché c'era un ricorso pendente che è arrivato a definizione e poi ha ricorso nuovamente al Consiglio di Stato solamente a fine maggio, quindi da fine maggio a i tempi per l'incarico che sono stati fine fine giugno. Sostanzialmente è un mese, in quel senso si citava probabilmente nella nota che non so neanche a che noto si riferisse, ma quando faceva riferimento alla tempestività perché si è deciso, abbiamo detto, va beh, andiamo avanti con la nomina del DEC quando, nonostante era stato vinto da parte del Comune ricorso al Consiglio di Stato, c'è stato un ulteriore e al TAR c'è stato un ulteriore appello al Consiglio di Stato e quindi si è valutato che comunque è opportuno averlo. Però ecco la nota che citava che la condiviso dalla Segretaria era per dire che se per qualche mese non c'è stato o non è la fine del mondo nonché quindi non ci interessa avere il DEC, ecco, spero di essere stato chiaro in questa,
In questa sottigliezza.
Dopodiché.
Allora.
Le cifre, le gare e gli aspetti successivi che chi è che ha menzionato, fermo restando che poi li ha già fatto delle richieste scritte degli esposti agli organi di competenza che più di noi svolgono funzioni di controllo e e più di me sicuramente sapranno dirle se procedure sono corrette o meno, c'è un codice degli appalti, cioè una legge, e si chiaramente l'Ufficio cerca di rispettare quello sul numero di personale, però un appunto di persone, l'ufficio ambiente un appunto vorrei farlo,
Per carità, non è l'ufficio ambiente e l'unico ufficio, che è indi sotto organico, diciamo così, però la invito a riflettere a ricordarsi neanche nelle precedenti Amministrazioni, quando lei era in maggioranza a quante persone c'erano perché c'era dirigente d'aria c'era funzionario con posizione organizzativa, c'era un funzionario tecnico, si occupa di verde, un funzionario amministrativo e tutto il supporto di istruttori tecnici amministrativi. Se vedi oggi, dopo tante cose che sappiamo che sono successi in quell'ufficio, chiaramente c'è una difficoltà oggettiva e strutturali, tanto che le cito un aspetto quando parla di di l'opportunità di fare le gare sottocommissione straordinaria le gli affidamenti rispetto ai conferimenti dei rifiuti, quindi parliamo di affidamenti molto importanti, molto onerosi. Venivano fatti a suon di confronto di prive di preventivi di tre mesi in tre mesi.
Non perché penso sottocommissione straordinaria c'era qualche con qualche manovra strana, perché c'era un'oggettiva difficoltà nel fare una gara importante sui conferimenti che con noi per la prima volta dopo tantissimi anni, è stata fatta grazie al supporto, peraltro della stazione unica appaltante di Città metropolitana e ci è voluto un anno ora, chiaramente parliamo di altri importi, quello è un altro tipo di di affidamento, però è chiaro che se per dominare poi un professionista ci metti sei mesi di procedure e c'è invece l'opportunità di averlo a norma di legge in tempi più rapidi e penso che sia legittimo che un responsabile unico del procedimento di un appalto così importante cerca la strada più tempestiva che comunque il principio cardine del codice degli appalti, quindi rispettando i parametri, rispettando leggi, ma cerca anche la strada più efficace e tempestiva. Quindi su questo non non ravviso grandi grandi scandali. Come sulle cifre.
Allora?
Ora non so l'affidamento che ci dava negli anni passati, perché non è che abbiamo controllato tutti gli affidamenti nel tempo del però, vedendo gli ultimi fatti la cifra era comunque inferiore, insomma, ci sembra comunque un dato rilevante, ci tengo a specificare che non parla, è vero che l'incarico è un professionista, ma si avvarrà di collaboratori, ci saranno più persone hanno già cominciato in realtà ieri se le interessa fare sopralluoghi operativamente sul territorio non è questo lo dico più che altro ai cittadini, che magari non conoscono bene certe dinamiche, leggono la cifra quanto prende al mese sembra tantissimo, in realtà, su un appalto così importante c'è un gruppo di persone che quotidianamente,
Controlla e dirige e supporta la direzione del del del contratto e penso che poi part parleranno gli atti, nel senso che poi la cosa fondamentale, al di là dell'incarico, al di là delle chiacchiere che ci diciamo, sarà importante capire nel valutare anche da parte nostra e l'efficacia o meno da una certa prestazione quello che in termini di atti nel tempo.
Verrà prodotto, quindi penso ecco, concludo su questo che su certe istanze sia importante far parlare gli atti. Noi possiamo sicuramente dire la nostra su quello che.
Vediamo, controlliamo su quello che, sulle cose di cui siamo a conoscenza per condividere questo col Consiglio comunale, ma quando si parla di questioni prettamente gestionali, io lascerei parlare gli atti grazie.
Allora, e grazie all'Assessore, mi sembra che all'Assessore Brignone non siano state poste altre domande dagli altri Consiglieri Marigliani e papà, io darei adesso la parola al vicesindaco di Dionisio, per quanto riguarda la questione concernente l'antenna dei viale Marconi prego, Assessore aspetti, le do la parola.
Grazie.
Oggettivamente.
Ma lo dico veramente perché non sono né la voglia né la forza di fare nessun tipo di polemica, potrei solo rifiutare le date che sono con le stesse, che ha correttamente citato del consigliere Fasoli. L'istanza è datata 9 9 dicembre 2024. Io ho firmato la mia delega il 18 dicembre 2024, quindi in realtà io non ero in carica quando è stata presentata la domanda, però approfitto per fare un minimo di chiarezza, spero, ma no, spero una volta per tutte perché sennò oppure questo sembrerebbe polemico.
Io ho provato più volte a far sì che il messaggio che passasse fosse un messaggio il più corretto possibile, non giusto, corretto, che è una cosa diversa, se forzata la mano in più modi, quello che voleva, quasi che si dimostrasse è che questa è un'Amministrazione per le antenne contro altre amministrazioni che erano contro le antenne io pure qua vorrei rimane veramente aderente ai fatti. Dal dicembre 2024 ad oggi sono state elaborate dagli uffici cinque procedure per cinque diverse infrastrutture,
E mi ricordo pure tutte una per una e io, malgrado conoscessi bene le date, o sempre inserito anche l'antenna di viale Marconi, all'interno delle cinque infrastrutture che sono stati elaborati dagli uffici in questo arco temporale, adesso ci sono i dati oggettivi perché il lavoro di Bright è terminato. Abbiamo fatto la Commissione congiunta, siamo andati in pubblicazione, quindi tutti possono vedere tutto. I dati oggettivi sono che quando noi siamo arrivati erano installate sul territorio 91 stazioni radiomobili, 91 stazioni radiomobili. Noi in un anno e mezzo abbiamo gestito cinque infrastrutture che, come la pensa su cose diverse di queste cinque infrastrutture, sa così tutti lo sanno una volta per tutti sa quante ne funzionano ad oggi una quella di via Parini, tutte le altre non funzionano perché viale Marconi, a seguito di una serie di conseguenze, non solo per il ricorso al TAR, ma perché c'è stato quel problema, ahimè, che ha riguardato un una bambina, un bambino, non me lo ricordo al sesso che frequentava la scuola dal. Quadro turco con un nostro intervento che credo almeno questo ci vada riconosciuto, è stato tempestivo per nel nell'arco di 24 ore. Siamo e.
Va beh, io ho detto ventiquattr'ore in generale va bene nell'arco di pochissimo tempo, siamo riusciti a contattare la dirigenza del gestore, a descrivere i fatti, a fare una nota, avere l'interlocuzione col dirigente che ci garantì sin da allora che non sarebbe stata attivata quell'antenna fino a quando non si sarebbe dipanato in maniera definitiva il problema del bambino quindi quella non funziona. Per questi motivi viale delle Orcadi tutti si strappano i capelli, ma non lo sanno che non lo sapesse, glielo spiego io non funziona, è disattivata.
Deve viali. Elisabetta a oggi è solo un'infrastruttura, perché non ci sono nemmeno gli appendix. Mi sembra che si chiamano così per poter funzionare, quindi no, non se ne parla nemmeno di una stazione radio mobile, l'altra non la conosce quasi nessuno e via Settembrini c'è un'istanza su via Settembrini che è stata più forte rigettata, è sospesa, quindi per il momento sta lì ferma e muore. Queste sono le antenne che ha gestito questa Amministrazione. Non ho capito,
Dia.
Pure quella per antecedente alla nostra sì è antecedente alla nostra, però è arrivata pure quel lavoro, e questa effettivamente non so se funziona o nodi e non funziona, perché c'è stato un periodo che hanno di fatto un'istanza, lavorano rimodulare era rimasta sospesa, ma non avrei detto una e avrei detto una cosa che che non era corretta. Quindi di questo oggettivamente parliamo adesso far passare la nostra Amministrazione come un'Amministrazione amica dei gestori e che può riempire il territorio da antenne. Mi sembra che effettivamente sia una forzatura tutto ciò premesso tutto ciò premesso.
Abbiamo fatto, secondo me, l'unica cosa che avremmo potuto fare. Ci abbiamo messo un mese di più, un mese di meno. Il regolamento si doveva adeguare il regolamento, ormai esiste e sta lì deve essere solo approvato dal Consiglio comunale, salvo grossi stravolgimenti che dovrebbero essere il frutto di osservazioni puntuali che dovrebbero che ormai i termini stanno decorrendo, che dovrebbero giungere in questo breve periodo. Ma l'Amministrazione non può risponde in altro modo. A meno che c'è qualcuno che ci a mente che ci si possa mettere le casacche con la corazza è andato sotto i tralicci e farli salta può essere una scelta, secondo me può essere più una scelta del cittadino, di un comitato che è quello dell'Amministrazione. L'Amministrazione volente o nolente può rispondere o può cercare di soddisfare le esigenze dei cittadini attraverso gli atti e le procedure amministrative. Io credo che noi abbiamo fatto tutto quello che era possibile fare e in tempi assolutamente ragionevoli, se confrontati con quelli di altre amministrazioni, che sono certo perché l'ho visto io li ho letti, io lo esamina Dio, ci hanno avuto dei un decorso assolutamente più lungo. Se non ci saranno intoppi a brevissimo, andremo a approvare perché io credo addirittura al prossimo Consiglio comunale può essere approvato in via definitiva il Regolamento e il Piano antenne.
E questa è la risposta, l'unica risposta che l'Amministrazione guardare, ripeto, avvenne viale Marconi, è rimasta lì, oggi è un pezzo di ferro, non solo l'Amministrazione, perché così rispondo pure alla sollecitazione che fu fatta dal precedente Consiglio comunale che fa la che ha fatto l'Amministrazione rispetto al TAR. L'Amministrazione ha già diffidato formalmente il gestore alla rimozione dell'antenna o alla rimodulazione qualora ci avesse istotipo di interessi. Ad oggi non ci ha dato risposta. Quindi non possiamo escludere che sia pure una su un'infrastruttura destinata a essere rimossa, perché ci hanno pure chiesto a vivavoce se potevamo offrire un'alternativa nelle immediate Vice vicinanze, stiamo facendo una serie di analisi. Non è facile, perché purtroppo gli unici spazi pubblici nell'aria.
Li toglieremo vicino a una scuola di, dovremmo mettere vicino all'altra, perché c'è la Falcone e la vicino al parcheggio che, tra l'altro, ho scoperto solo in parte di proprietà comunale, nemmeno tutto e l'altra è il parcheggio, così giochiamo a carte scoperte della clinica dei pini, queste sole aree, se può ragiona su quello che forse è l'unico che può avere una funzione qualora il gestore, ma mi sembra che tutto sommato, dopo gli ultimi due ricorsi al TAR siano molto più morbidi rispetto a soluzioni alternative che gli vanno posti. Questo è quello che può rispondere l'Amministrazione, tutto il resto, poi, se può, fa polemica all'infinito, ma ci porterebbe a poco grazie.
Allora, dopodiché il?
Facciamo la assessore Corrado per quanto riguarda l'Arena Beach il tema è stato avanzato sia dal consigliere Fasoli che dal consigliere Marigliani, quindi lascio la parola.
Ho capito, ma tutto quello.
Prego allora io, alcuni mesi fa avevo portato una mozione votata all'unanimità dal Consiglio comunale rispetto alla volontà di collegare tutti quelli che sono lì e le strutture sportive all'interno della Città dello Sport sì, e nello scorso Consiglio Comunale avevo fatto, diciamo, un'interpellanza per sapere a che stato a che punto era questo questo tipo di progettazioni e le mi aveva detto che avrebbe visto nei giorni successivi e con la quindi le ripeto la domanda tutto qui,
Che le do la parola all'Assessore prego, la cittadella dello sport, è un argomento che è stato già trattato più volte con gli organi tecnici, è chiaro che non è pure quella, è una cosa di facile soluzione perché se devono andrà fa oltre che una serie di dei progetti anche se devono andare a reperire risorse, e bisogna capire poi la funzionalità, perché è una cosa pure molto specifica, non è che se deve realizza un marciapiede però è un qualcosa che abbiamo beni ben a mente non è stato accantonato quindi è nell'ordine delle cose non dico che è una priorità, perché sarebbe una bugia, però è nell'ordine delle cose.
Allora, tornando a prima l'assessore Corrado, per quanto riguarda l'Arena Beach shock, allora prego, Assessore sì.
Deve.
Prego, grazie Presidente, io parlerò per il suo tramite perché non ho intenzione assolutamente di interloquire con chi incapace di costruire, probabilmente tenta, con livore di distruggere ciò che di positivo accade.
E si fa per la città e lo si fa per la prima volta, ci tengo a precisare che nessuno ha fatto comunicati trionfalistici, non siamo stati noi a parlare di svolta storica, ma è stato il Corriere dello Sport, che ha titolato I storica tappa ad Anzio citando il fatto che nei 23 anni di attività della Federazione e della Lega nazionale dilettanti della FIGC, il litorale del Lazio è stato sempre al centro della scena del Beach Soccer, ma su altri Comuni Terracina, Gaeta Montalto.
E non ricordo quale quale altro e quindi è il comunicato riprendeva, tra l'altro, le parole del Presidente anche Abete che in conferenza stampa fatta dalla Federazione rilevava questo, quindi sono stati i media nazionali a titolare prima tappa storica ad Anzio.
Detto questo, vado al merito, tralasciando anche le non cadendo nelle provocazioni, perché saranno poi le azioni e i fatti e i risultati del lavoro a parlare rispetto all'atto, alla determina di annullamento in autotutela della gara che era stata fatta precedentemente, poi a all'affidamento che ha garantito il fatto che si riuscisse a fare la tappa ad Anzio.
Avevo già detto in Consiglio che il valore di 270.000 euro più IVA, che erano messe come valore complessivo massimo stimato, quindi si trattava di una stima, nonché l'Amministrazione stava spendendo 270.000 euro per fare un'iniziativa e un'arena che doveva durare tre mesi sul mare.
Era un valore che nasceva da una valutazione fatta dagli uffici tra una, in a seguito di una ricerca di mercato tra un costo minimo e massimo che avevano reperito perché era stato storico anche per gli uffici, è stata la prima volta che, diciamo, approcciavano ad una cosa di questa portata e nel fare questa diciamo questa analisi di mercato, la media era quel valore che poi è stato messo a valore complessivo stimato dell'appalto, il che non significa e non avrebbe significato che l'importo finale, la spesa finale sarebbe stata quella dei 270.000 euro.
Chiarito questo per l'ennesima volta vado alla determina di annullamento e vengo a quello che diceva il collega Brignone, sono gli atti a parlare, fortunatamente la determina di annullamento di autotutela esplicita le motivazioni dell'annullamento.
E nell'esplicitare le motivazioni.
Leggo testualmente testualmente dice, a seguito di un approfondimento ulteriore, istruttoria effettuato successivamente all'indizione della procedura, è emerso che il valore dell'appalto risulta superiore alla soglia di rilevanza europea prevista per gli appalti pubblici di servizi di cui all'articolo 14, eccetera, eccetera, ovvero per i non addetti ai lavori è stata indetta una procedura.
Che viene seguita per l'affidamento di servizi che da codice degli appalti a un determinato limitano determinata soglia, che è diversa da quella che gli uffici avevano seguito nella procedura che invece valeva, poteva essere valevole per affidamenti e appalti che hanno ad oggetto lavori che sono due cose diverse che hanno diciamo soglie diverse,
Quindi, preso atto dagli uffici dell'errore che era stato commesso, è stato applicato uno strumento di garanzia qual è l'autotutela, anzi, che certifica il buon andamento e il fa ed è una garanzia per tutti in questo senso?
Chi è stato e l'atto latu, l'annullamento, è avvenuto.
Non per le motivazioni che lei ha scritto nella PEC, che io, se lei non ha nulla in contrario, la posso leggere.
Ha qualcosa in contrario se leggo le motivazioni okay?
Nella sua segnalazione che è avvenuta il 2, lei dice ho preso visione della determina a contrarre quella che è stata poi annullata in autotutela per le motivazioni che ho spiegato in merito al contenuto dell'alto, chiedo, vi sottopongo alcune perplessità, chiedo un riscontro e le 2 motivazioni che lei citava.
Come diciamo questioni da verificare ed eventualmente diciamo intervenire.
Faceva riferimento al criterio dell'aggiudicazione, si chiede se sia conforme l'applicazione del criterio del minor prezzo anziché del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
E se sia conforme alla disciplina.
Diciamo alla disciplina vigente riportare nella determinazione a contrarre i nominativi degli operatori economici, che sa che saranno invitati a partecipare in uno degli atti che sta diciamo in mezzo alla procedura, quindi le motivazioni che lei aveva, diciamo chiesto di verificare, erano motivazioni magari anche legittime ci mancherebbe ma diverse da quelle che sono contenute nella determina che hanno portato poi all'annullamento del provvedimento.
Io penso che anche nel comunicato ha citato il comunicato che abbiamo fatto, dove c'erano le mie dichiarazioni e quello del Sindaco.
E io non ho fatto il suo nome, ho semplicemente fatto una constatazione, avendo fatto anch'io politica, essendo stata opposizione,
Io ho detto che in opposizione si esulta quando l'azione o positiva propositiva che viene fatta porta a dei risultati, quando si migliorano regolamento, si migliora un atto, si produce qualcosa di positivo per la città, che fa bene alla città un territorio che sia una regione, un paese.
Perché non è perché uno sta in opposizione, non può contribuire al miglioramento, non si esulta quando invece si apprende di una annullamento, come è stato in autotutela di un provvedimento che ha rischiato di far saltare.
Un'iniziativa di rilevanza nazionale, che ha visto la presenza ad Anzio di 38 squadre provenienti da tutta Italia, con tanto di atleti tecnici, famiglie appassionati al seguito, con una presenza di pubblico costante, a testimonianza che la città ad aver risposto a tutte le polemiche che sono state registrate intorno a questa iniziativa di rilevanza.
E che ha generato un indotto importante per il territorio, perché eventi sportivi di questa rilevanza per ogni euro speso i dati dicono che generano tre volte tanto il valore per ogni euro speso, e la felicità più grande sa qual è stata vedere un'intera città in tutte le sue categorie, anzi, colgo l'occasione per ringraziarli per ringraziare i Consiglieri per ringraziare l'associazione dei commercianti e dei ristoratori, la rete di ospitalità, l'aroma Beats Okker,
Il Tirrena chi ha fornito gratuitamente dei servizi per consentirci, diciamo di a di avere la tappa, tutti coloro che in ogni anche i singoli cittadini, i volontari di Protezione civile, le Forze dell'ordine, gli uffici che hanno continuato a lavorare per gara, riuscire ovviamente ad avere la tappa quando c'è stato l'annullamento in autotutela del primo provvedimento emesso.
Tutti coloro che hanno capito l'importanza e la rilevanza di un'iniziativa del genere.
È la città che ha forse per la prima volta fatto rete in maniera seria, efficace e sa chi lo dice questo non io lo dicono le 38 squadre, i tecnici, la Federazione, tutti coloro che sono andati via da Anzio ringraziando per l'accoglienza che gli è stata era stata riservata.
Allora, dopo la sesso.
Sindaco.
Su AUA.
Il Collegio geometri degli anziani.
Eccetera, eccetera, eccetera.
Prego, Sindaco poi.
Non c'è Brignoli, ma io non ho capito l'AUA quale AUA stiamo parlando della mia della smentita di Brignone nei miei confronti, non l'ho capita, me lo diranno, non mi è sembrato ormai che ci fossero però problemi di tale natura, quindi presumo che stia interpretando in un'altra maniera qualche altro fatto per quanto riguarda e perché mai smentito quando no non ho capito giuro,
Prego allora un attimo, do la parola all'assessore, Brignone no, dato che poi mi hanno sempre visto il video in un passaggio rispetto al centro di raccolta in Consiglio comunale, il Sindaco disse mancavano autorizzazioni tipo AUA, dopodiché il Consigliere PASOK, la lista durano, fece tutto un comunicato perché Brignone apre il centro senza AUA per i centri di raccolta, non essendo gestite piccole e medie imprese, ma essendo disciplinati dal decreto ministeriale del 2008, non serve l'AUA. Jean altro tipo di procedura e il Sindaco disse un'autorizzazione tipo AUA non era lawa, ma era un'altra autorizzazione che comunque avevamo seguito. Questo era il punto, voglio dire, è questa l'occasione per chiarirlo.
Grazie Assessore la parola al Sindaco, prego e che un che un Assessore possa poi diciamo anche, come dire, correggere il Sindaco non è un reato di lesa maestà, però non mi ricordavo io problemi, il tipo AUA probabilmente lui e che più tecnico di me avrà detto sta cosa quindi non non ero riuscito a capire adesso ho capito parlavamo dei due centri di cui una è rimasta ancora di trasferenza perfetto,
Allora Arena Beach credo che abbia già detto tutto mi aggiungo solo una cosa.
Una negativa e una positiva, la positiva è che, grazie ai nostri interventi, se è riuscito a concretizzare un intervento sulla solidarietà, perché se non c'era comunque la struttura non avremmo potuto raggiungere quei risultati, quindi evento assolutamente positivo, evento negativo.
Io avevo auspicato e sperato lo dico senza polemica nei confronti del gli attori che sono in questo caso il Tirrena che avrebbe potuto con una cifra banalissima, banalissima, perché noi abbiamo preventivato in quei soldi montaggio smontaggio e fino al 20 noti fino al 28 e 29, quindi lo smontaggio e quant'altro. La parte del tutto tutto quanto era rimasto un piccolo problema se da sponsor avessero tirato fino al 16 agosto la ditta nera tranquillamente d'accordo, però voleva dei soldi più dove il Comune di Anzio non poteva entrarci, però se avessero pensato a fare loro da sponsor, ma io dico non cito quanto può essere la diciamo l'intervento privato, se la potevano gestire tranquillamente l'unica cosa che probabilmente gli avremmo detto, ci mettiamo d'accordo, ci fate fare pure un paio, due o tre interventi a noi, perché a quel punto diventava ovviamente no di loro rientro e io penso che a livello imprenditoriale ci avrebbero pure guadagnato. Questa è il dato negativo, però nel privato non si entra mai quindi a posto. Così hanno perso. Hanno perso un'occasione per quanto riguarda la linea di costa, stiamo parlando di diverse cose, però, perché lei parla di una linea di costa di Levante, io parlo di una linea di costa, di ponente, certo che è importante e io abbiamo noi per scartabellando, abbiamo trovato una, diciamo così rispondo pure al consigliere Fasoli di un po' di tempo fa che ci fece un'interrogazione sui famosi residui, come si chiamano residui demaniali, no e le aree esatto, aree private che vennero fatte che la linea di costa è stata sancita nel 1971, quindi che si era persa nei meandri abbiamo ritorno delle capitanerie di porto che la linea di costa è esattamente quella delineata dalla costa, cioè dalle dalle penti me, o quantomeno quindi dalla linea e su quello potrebbe essere una una cosa estremamente interessante.
Ben altra cosa, quello che dice lei.
Però non l'hanno Properzj, ma nulla cioè questo non non era tra gli atti.
Magari magari, però, non era non era stato fatto, diciamo, la linea di costa mentre la delimitazione della linea di costa e, tra l'altro abbiamo trovato in una situazione che poi è stato oggetto, diciamo, di controversie amministrative tra privati, tra concessionari non tra privati addirittura dei dei capisaldi, perfetto quindi esattamente quindi,
Fa scopa con quanto raccolto dalla Capitaneria del dalla Capitaneria di porto, questo significa che, nonostante abbiamo messo per la sdemanializzazione sdemanializzazione, diciamo quei relitti, ecco si chiamano relitti adesso ricordavo, non ricordavo il termine quei relitti quindi di fatto sono assolutamente, ma ce l'hanno confermato anche il dell'Agenzia del demanio regionale, che sono comunque è demanio punto il nostro nostro, tra l'altro, insomma non non privato. Quindi questo è una buona notizia per tutti e quindi va bene. Per quanto riguarda, dicevo, se ne può parlare di questo stiamo sotto ovviamente gare.
Però, insomma, di questo se ne può anche parlare, anche perché questa può essere anche se riduce gli spazi soprattutto verso il mare.
No, no, no, dico riduci gli spazi, potrebbe essere anche lo dico, al contrario potrebbe essere anche meno appetibile da parte di imprenditori.
Delle ovviamente degli arenili che potrebbero venire, cioè diventa meno attrattiva la spiaggia, l'ho vista al contrario, e invece potevo metterla sicuramente anche in altro modo, quindi per il DEC va bene, ho chiarito geometri.
Geometri allora.
Io sto facendo fare perché poi io non è che mi fermo, io sto facendo fare un approfondimento ai miei uffici, le darò poi nella Giunta a cui lei non partecipava, ma nella sua maggioranza, in tutti quegli anni, quanti incarichi a quanti geometri sono stati dati per quindi dopodiché, visto che ci siamo, inviterei caldamente perché già l'ho fatto per via informale ma non mi è stato dato non mi è stata data risposta. Il collegio dei geometri a fare un atto pubblico, a sottoscrivere una convenzione con noi, dove tutti i geometri iscritti debbono facendo la loro rotazione, debbono essere in condizione di poter avere incarichi, perché pure questo mi sembra anche giusto, perché se no non mi ritornano i conti della vecchia gestione.
Terza cosa, mensa, questa è bella, allora parliamo di DUP e non parliamo, almeno lei stava parlando di DUP e non stava parlando di contratti.
Se parliamo di DUP, il documento è di programmazione e ci doveva stare si la mensa, perché scadeva se parliamo di contratti nel contratto, ma non solo in quel contratto, anche in altri contratti, credo ancora cinque o sei su questo la Pollastrini mi può assistere cinque o sei contratti e era sempre previsto la facoltà dell'Amministrazione.
Per,
Diciamo il prolungamento, il rinnovo del dei due anni successivi facoltà dell'Amministrazione perché vedete l'atto gestionale e del dirigente l'atto di rinnovo è una prerogativa e una competenza della gestione amministrativa, non del dirigente non c'entra niente se uno legge due sei sette lo vede persona lo vede in maniera specifica. Per quanto mi riguarda io mi sono assolutamente imposto che a me sui contratti non venga messo rinnovo, ma eventualmente perché di legge ci sia una proroga tecnica che la differenza è fondamentale.
E lo ripeto, volendo volendo, diciamo stare in un atto, diciamo di.
Di temporaneità non neutra sto USA utilizzando de delle delle dei termini per non urtare suscettibilità di nessuno, se io vado a fare un contratto con quel tipo di rinnovo di, diciamo di rinnovo e badate bene, ci stanno due problemi da risolvere il primo, ma chi mi dice che qualcuno.
Magari in via informale o perché è più bravo, oppure fa un PEF e quindi vince una gara con un ribasso tale perché diciamo, potrebbe essere anche imbeccato. Non so da chi, ma anche imbeccato e fa un PEF su cinque anni che è ben differente da fare, un bel, un PEF su tre per evitare eventualmente sospetti o quantomeno linearità massima di un'amministrazione. Quindi non sto dando colpevolezze e delle colpe a nessuno e lo facciamo, dopodiché si è tre anni il PEF lo fanno tutti i concorrenti su tre anni, se per caso lo facciamo su cinque anni, lo facciamo tutti i concorrenti su cinque anni, dopodiché, se nel momento del rinnovo di gara della nuova gara scusate esce fuori un ricorso, esce fuori, escono fuori quando si va in gara escono tantissime cose in quel caso dice, ma è scaduto il contratto o no, perché il codice dei contratti, in questo caso per la consecutio amministrativa, dà il senso della Co della stessa continuità e quindi dà il il e il termine di proroga tecnica che è ben altro del rinnovo. Ecco perché io ero resto e sono convinto che fino a che ci sono io nessuno di noi metterà rinnovi, a meno che non ci sono delle particolarissime condizioni previste da leggi nazionali, ma quello è diverso, è un'altra cosa, ma fino a che noi possiamo dare i rinnovi io non solo per i rinnovi, proprio per dare la maggior parità di opportunità a tutti gli imprenditori che vengono alle cooperative imprenditori, quello che quello che volete e su questo ripeto quello che ho già detto spero di.
A centro anziani, io sul Centro anziani.
Parlare con il Presidente, io adesso non lo nego. Insomma, non mi ci confronto più perché ha messo un avvocato, ha pure per saltare, anzi ci deve dare pure dei soldi e si spiccia, assicura andarceli. Per quanto ci riguarda, non ha neanche ottemperato, tant'è vero che c'è una lettera dell'assessore che la sta lo sta sollecitando a fare un, come ha fatto il Centro anziani di Lavinio, a fare una un rinnovo e un tesseramento serio, oggettivo, non a tavolino da qualche parte, tant'è vero che abbiamo messo d'accordo con l'Assessore, già siamo d'accordo che stiamo invitando il Presidente a venire nei nostri uffici, al sua piacimento. Gli mettiamo a disposizione un ufficio dalle ore alle ore nei giorni che lui vorrà e fare il tesseramento davanti a un nostro funzionario garante e ad almeno un rappresentante di ogni lista che si vuole tesserare, perché pure lì non è che è di qualcuno o di qualche altro, il Centro anziani, è di del Centro anziani.
E quindi gli dissi pure guarda, che potremmo, quindi non era vero che gli aveva offerto, potremmo vedere, per fortuna, credo che ci fosse pure qualche qualche nostro assessore, adesso non ricordo chi, ma potremmo anche verificare, quindi potremmo verificare di capire quello che c'era che c'era sopra siccome probabilmente lui o non lo aveva visto oppure era ancorato ad altro sistema gli piaceva sotto ma noi sotto ce l'avevamo già altra roba da fare.
Disse che non era interessato e la cosa finì lì punto, dopodiché abbiamo deciso di fare ben altro e abbiamo detto che bisognava aprire, ri, aprire il centro anziani.
C'è stata una sua interrogazione.
Giusta o non giusta, condivisa o non condivisa, che comunque ha detto che c'erano dei lavori da fare, perché altrimenti ci sarebbero stati degli ostacoli di autorità diverse.
Abbiamo accolto questi ostacoli da 40.000 euro, siamo saliti perché dovevamo mettere solo i condizionatori. Siamo saliti a qualcosa di 300 340, ad una cosa di questo genere stiamo andando avanti proprio raccogliendo le sue indicazioni, quindi più di questo non possiamo fare, però no, no, no, non sto scherzando, non è assolutamente a presa in giro. Stiamo raccogliendo quello che lei ci ha detto da fare, tant'è vero che lei ha fatto anche un sopralluogo e quindi si è reso conto da tecnico. Si è reso conto pure che quello che diceva era suffragato. I nostri uffici stanno facendo esattamente questo, però non è possibile che in questo momento lui rivendichi alcunché, quindi questo era spero di aver risposto a tutto.
Questione di Papa, la mozione e l'ordinanza di quelli a torso nudo.
Che ne fa l'ha detta io ricordata?
No al Regolamento e rispondo, io non si preoccupi.
Allora?
Ho chiesto veramente agli uffici, però in questo momento non Mannu, credo ancora risposto, sto vedendo il telefono se Mannu, ma hanno risposto no, ancora non m'hanno risposto perché gli uffici mi avevano detto che è ancora in atto ancora de valida, validi, valida una ordinanza alla del Sindaco Bruschini, io l'avevo già detto l'altra volta ho detto me la date, dopodiché dico candidamente, non c'ho più pensato loro, forse meno di me e tant'è vero richiesto sta cosa se non c'è più, ma questi mi dicevano in maniera abbastanza che c'erano me lo diceva la pulizia locali, se non c'è la rifacciamo oppure li nel fare la cosa, ho detto abiti succinti, insomma al al al comandante attuate film in costume. Sì, sì,
Allora e prima di dare la parola, perché siamo un terreno, tutto l'unica cosa è la prova che diceva del Regolamento sul Consiglio comunale, giusto ok e io so che il Regolamento sul Consiglio comunale era stato approvato con deliberazione del Consiglio il 2 febbraio 1999 99 io avevo 14 anni ancora da un pesce è stato rivisto successivamente, ma modificato modificato, ma non no no no fino al 2021 modifica 2011 13 14 e 23, ma assolutamente è in programma all'interno di questa Amministrazione, anche con l'ausilio delle autorità competenti virtuosa alla Segretaria qui presente una mo, un miglioramento, perché comprendo che le aspettative giustamente, sono alte. Nell'arco di 18 19 mesi le cose da fare sono state tantissime apro, voglio dire, programmeremo anche questo, poi aveva chiesto, va solidi intervenire alla luce del soddisfatti o no. Prego Consigliere e faccio la dichiarazione, non so sul soddisfatti o no. Insomma, sembra qual è il più forte di tutti e.
È lei è più forte di tutti, nel senso che io le chiedo delle cose, non mi risponde e mi dice pure che grazie a me, grazie a me abbiamo finanziato il Centro anziani, questa questa passa la storia, sto passaggio è assolutamente comunque sul discorso del Centro anziani forse ogni tanto magari non si ricorda le cose ma lei ha dichiarato che aveva proposto i locali al primo piano, quindi le chiedo probabilmente di stare più attento quando fa delle dichiarazioni in Consiglio comunale, perché poi le parole hanno un peso Sindaco questo a 360 a 360 gradi e quindi mi ricollego, rispondendo a tutti un po' al filo conduttore che mi sembra che poi alla fine ci siano delle cose che vengono sempre trasformate, come il fatto, insomma che grazie a me si è messo in mezzo milione di euro sul sul Centro anziani e sulla mensa. Lei mi risponde della facoltà del rinnovo, ma io gli ho chiesto un'altra cosa. Gli ho detto, ma lei lo sapeva già da tanto tempo, perché io ho contestato la mancata programmazione per tempo, non il fatto di rinnovo o meno. Quello è una scelta politica, la fa.
E poi fa quello che gli pare, ma sulla programmazione lei ha detto che la dirigente noi gliel'aveva detto per tempo, mentre gli atti su questo la smentiscono, perché nel DUP c'è il triennale dei servizi che è di febbraio 2025 e dentro già c'è la gara della refezione scolastica su i geometri, pure qua ogni volta, però, mi dice no, perché hanno lavorato due o tre, mi dia statalista, facciamo un controllo, faccio però l'ultima volta, ma ha detto che erano due o tre iscritti e so due, tre o iscritti, so 32 iscritti, mo è passato a 2 3 lavoravano. Quindi rimandiamo, perché poi alla fine, secondo me, queste cose non vanno lasciate passare nel senso. Lei fa un'affermazione, io le devo rispondere poi magari c'ha ragione, lei e.
Questo io sono disposto ad ammetterlo, no, non è che assolutamente. Devo continuare sulla sulla mia linea, però lei mi deve dai dati, noi ogni volta mi incarta, va alla Sindaco perché questo prova prova a fare sull'assessore Dionisi, o anche lì ha preso una vana la parabola, perché ha parlato di tutt'altro. Io l'unica cosa che ho detto era e lei deve dirmi esattamente che significa chi ci ha preceduto, perché il sindaco è stato nominato il 3 dicembre, quindi l'ha proceduto al Sindaco, la nomina lei ne era stato nominato, ma lui era stato nominato agli atti pratici, poi peso scordato di di di chiederle una cosa sul price perché l'avevo chiesto al precedente Consiglio comunale, non l'ho letto nella delibera di Giunta sulla variante di salvaguardia sulle norme di salvaguardia. Quindi, se è perché io non l'ho letta e quindi perché non sono state applicate le norme di salvaguardia, perché io ho paura che rischiamo di perdere tempo perché ci sono 45 giorni le osservazioni, osservazioni che avevano un minimo di riflessione, quindi, non è che arriviamo ai 46 giorni e poi lo poniamo a portare in Consiglio comunale, poi all'Assessore Brignone, io o condivido che faccio spesso.
Osservazione interpellanze e scrivo una ricerca Nanak accessi agli atti sulla parte amministrativa, però lei fa solo il ruolo politico, lei c'è pure il ruolo di gestione, quindi si è dentro. Gli uffici continuano ad affidamenti a 139.000 euro e c'è un Regolamento sottosoglia che dice De chiede tre preventivi. Forse la domanda di dire, ma questo è il metodo che fa risparmiare l'Amministrazione, perché non è vero che se perde tempo, perché uno o tre preventivi su un affidamento diretto arrivano lo stesso giorno e poi quello più basso vince, non è una procedura diversa, che è una procedura, magari che economicamente vantaggiosa e quello, concordo con lei che c'è una procedura molto, molto più lunga, poi.
Risponde.
Ri rimando la palla al mittente quando dice che qualcuno ci aveva questa commistione tra politica e amministrazione, quando dico che viene scavalcato viene scavalcato politicamente, non che lei deve scavalcare gli uffici per dare, per fare un ruolo di gestione e non politico, che è completamente diverso, quindi io no, non ho mai detto questo è Sindaco Ortu e lo conosco, quindi diciamo che più o meno.
Non mi potete dire di di fare queste queste dichiarazioni.
Non lo so, signora un po' di cose.
Signor.
Sostituzione.
Di.
Legislative, no, cioè io.
L'assessore Corrado, mi volevo dire che Cristo è morto di freddo, io lo so che è morto di freddo e continuiamo a essere voi i mulini a vento, io Don Chisciotte e quindi continua a fare questo questo ruolo, però è corretto quello che lei dice, ma quello che scrivo io è che la soglia perché voi avete trasformato giustamente l'affidamento da servizi a lavori, servizi ai lavori, ma i servizi affidati a una soglia superiore a 140.000 euro, come scrivo io non erano regolari, quindi non è che scriveva una cosa sbagliata, poi voi l'avete annullato perché avete deciso di trasformarlo e va ben sarà così Assessore, sarà, va, be'non, saranno così.
Sì, va be'poi, mi risponde poi mi risponde, poi mi risponde o non è mio dovere.
No, non me ne deve, interromperò quando io parlo perché lei batte le mani mentre irrompe e questo non è, secondo me, non è assolutamente corretto, quindi non scendo assolutamente al suo livello per quello che m'ha definito già da tempo, perché poi saranno i risultati e la storia politica di ognuno di noi era che racconterà quello che ha fatto chi era se c'ha avuto sempre la schiena dritta e le decisioni che ha preso se sono le decisioni corrette per per la città, grazie?
Allora?
Sono le ore 16:03, come abbiamo concordato con l'ultima Conferenza dei Capigruppo eh ah prego, prima di chiudere la sessione dei lavori, prego con Assessore cliccare, prego Assessore, poi chiudiamo. Sarò brevissimo, Presidente, perché in quest'Aula e in politica è ammesso tutto, ma io non consentirò mai a nessuno, né a lei né a nessun altro, di insinuare qualsiasi cosa rispetto alla schiena dritta Comes die, guardi, glielo lascio fare sui social, perché tanto ormai Facebook e i social sono la piazza dove ognuno si può sentire libero di dire e scrivere qualsiasi cosa non le consento, non si azzardi mai più in quest'Aula né in nessun altro luogo di parlare di schiena dritta, perché la mia sì, la mia storia personale e politica e istituzionale racconta che la schiena dritta ce, l'ho avuta e continua ad avercela.
Consigliere, ma basta così bassa, così bassa, così bassa, così allora un annuncio, così come avevamo concordato con l'ultima Conferenza dei Capigruppo ad agosto, non ci saranno Consigli comunali, quindi ci aggiorniamo direttamente a settembre e che ne so, io auspico.
Alle ore 16:04 terminano i lavori, un saluto a tutti, buon pausa, ferragostana.
