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CONTATTACI
Allora prendiamo posto, grazie.
Allora, dichiaro aperta la seduta del Consiglio convocato nei termini di cui all'articolo 5 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale in data 23 ottobre 2026, con avviso di protocollo numero 11 53 e 76 del 2026 punti all'ordine del giorno una approvazione verbali seduta precedente due interrogazioni interpellanze 3 approvazione bilancio consolidato dell'esercizio 2025 articolo 151, comma 8, del decreto legislativo due, sei, sette del 2000.
4 variazione al bilancio di previsione 2026 2028 e applicazione dell'avanzo accantonato libera è destinata agli investimenti ai sensi dell'articolo 187 del decreto legislativo due sei, sette del 2005. Variazione al bilancio di previsione 26 28 articolo 175, comma 2 e 3 del decreto legislativo due sei, sette del 2006. Variazione numero 5 del Piano triennale delle opere pubbliche 2026 2027 28 ed elenco annuale 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo numero 36 del 2023 e contestuale variazione al bilancio 26 28 Esercizio 2027 ai sensi dell'articolo 175, comma 2, del decreto legislativo due sei sette del 2000 e documento unico di programmazione 2026 2028 all'articolo 7. Riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero due sei sette del 2000 e contestuale variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 esecuzione Sentenza numero 2 8 5 2026 del tribunale di Velletri.
Numero 8 riconoscimento di eleggibilità del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero due sei, sette del 2000 e contestuale variazione di bilancio di previsione finanziario 26 28 sentenza Tribunale di Velletri numero 8 5 2 numero del 2026 numero 9 riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera e del decreto legislativo due sei, sette del 2000 e contestuale variazione del bilancio di previsione finanziaria 2026 2028 e approvazione schemi di transazione ex amministratori per differenza identitari ex articolo 82 del TUEL numero 10 riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo due sei, sette del 2000. Esecuzione sentenza 12 73 del 2026 al tribunale di Velletri MSA, REL contro il Comune di ansia e contestuale variazione di bilancio 11 approvazione Regolamento comunale per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni 12 approvazione del Regolamento comunale per la disciplina degli assistenti civici, difforme, collaborazione civica e supporto delle attività comunali 13 approvazione del Regolamento per la disciplina procedimentale tecniche amministrative e di trasparenza relativa alla localizzazione, installazione modifica il riassetto delle infrastrutture e degli impianti di telefonia mobile e tecnologie assimilabili Vietri numero esame delle osservazioni pervenute e approvazione delle controdeduzioni adozione degli elaborati tecnici e conoscitivi del piano di riassetto analitico delle emissioni elettromagnetiche territoriali private 14 avvio iter istituzionale del monumento naturale marino di Tor Caldara ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 29 del 1997 tratto di arenile di mare antistante l'attuale Riserva naturale regionale di Tor Caldara 4 comma 1, le prima di legislativo procedere con i lavori. Comunico che, in ottemperanza al regolamento per il servizio di videoriprese e trasmissione delle sedute pubbliche del Consiglio comunale adottato con delibera consiliare numero 33 del 12 settembre 2013. La seduta odierna sarà ripresa mediante un sistema di telecamere a circuito chiuso, trasmesso in diretta streaming in differita attraverso il sito web istituzionale con successiva archiviazione. 13 apro multimediale indicizzata delle sedute del Consiglio comunale tramite piattaforma digitale for Democracy, a cura della società Cedat85 installazione modifiche. Sono presenti gli assessori comunali che partecipano ai lavori del Consiglio e senza diritto di voto, hanno comunicato la propria assenza, i consiglieri Zuccaro, Francesco Marigliani, Massimiliano. Assiste il Segretario generale, la dottoressa Francesca Tedeschi, alla quale cedo la parola per l'appello nominale. Avvio iter istituzionale del monumento naturale marino Lo Fazio, Aurelio.
Audit Gesualda Rosa.
Presente. Cardoncelli Antonio presente, Castaldi Giulia, presente. D'Alfonso Tiziana, presente, De Lucia Mauro, presente De Lucia Serena presente, Federici Gabriele, presente, Ferrazzano. Aurora.
Presente Garito Giovanni.
Presente, Lucarini Luca, presente, Marigliani Massimiliano, assente, Marsili Silvio, presente, Mingiacchi Andrea presente, Montericco Giorgio, presente. L'Otello Ciro presente, Pagliarecci Simonetta.
Presente papà Giuseppe presente, Polverini, Jessica.
Assente.
Rocchetti Riccardo presente, Romano Ettore presente, Tontini Francesco, presente, Bazoli Flavio presente, Ventura Oriana presente, Zuccaro Francesco, assente. Prego, Presidente Aurelio. Grazie, Segretario.
Ai tecnici di fornire il consigliere comunale Lucarini del microfono. Per favore, nel frattempo, invito tutti quanti i presenti ad alzarsi per l'inno d'Italia anche De Lucia Mauro presente De Lucia Serena presente Federici Gabriele, presente, Ferrazzano, Aurora.
Anche la rete Giovanni praticamente bloccare in Luca presente alcune regioni Massimiliano, assente, Marsilio Silvio, presente, Mingiacchi Andrea.
Montori e Giorgio presente, Consigliere. Risalga riuscissimo russa.
Interessata al 18 per svolgere un'inchiesta.
Perché rotto il reparto?
Romano.
Prisco, prego.
Bazoli FIASO dottor maggiormente Zuccaro Francesco assente, prego.
Grazie, Segretario.
Presente.
Il Consiglio.
Scusate, per il riverbero dell'acustica si può intervenire.
Scusate, un attimo.
Un attimo, Consigliere.
Un momento, consigliere che aspettiamo.
Allora, chiedo gentilmente ai tecnici di.
Certo, assolutamente sì. Il microfono, il riverbero, grazie.
Allora, mi chiedono gentilmente chi di voi lì davanti abbia il microfono numero 14 lo dovete leggere nel numero sottostante la piattaforma.
Okay, okay, ecco.
Ah ah, ah, eccolo.
Eh.
Scusate, per il riverbero dell'acustica.
Rinvenire.
E un attimo un attimo, Consigliere.
Un momento, consigliere Gara, aspettiamo.
Mi pare di sì.
Durante la piattaforma. Allora quindi avete il microfono okay? Perfetto. Eccolo.
Un momento.
Scusate, per il.
Un attimo, Consigliere Papa, prego.
Vado. Sì, buongiorno, Buongiorno a tutti. No, io volevo chiedere all'Aula se potevamo fare un minuto di silenzio, visto la tragica perdita che c'è stata ieri per quelli elicotteristi italiani morti in Bosnia. Quindi chiedo all'Aula di fare un minuto di silenzio per ricordo di queste persone che hanno perso la loro vita, difendendo anche la nostra patria, quindi un minuto di silenzio.
L'elicottero in Bosnia con i quattro militari. Sì, io invito l'Aula ad alzarsi a osservare un minuto di silenzio grazie.
Grazie, Consigliere papà. Allora, prima di dare la parola al consigliere Tontini e quindi può iniziare il Consiglio comunale, vi dico subito che stanti i punti all'ordine del giorno sopra menzionati, sono state presentate altre due proposte di ordine del giorno ed una mozione che, come da Regolamento degli articoli 6 e 7 del Consiglio comunale verranno dibattute alla fine, dopo l'ultimo punto del Consiglio comunale, lascio la parola a Francesco Tontini e poi iniziamo il Consiglio un attimo.
Prego.
Aspetta re prenota perché non c'è.
No, deve ri cliccare.
No, no, no, perché deve stare registrazione.
Prego.
Buongiorno a tutti.
Le Francesco Tontini e Lavinio con Anzio. No, niente chiedo l'inversione del punto 2 dell'ordine del giorno, quindi interrogazioni e interpellanze. Vorrei metterlo come ultimo punto e quindi iniziare dopo l'approvazione dei verbali, la l'approvazione del bilancio consolidato e così via.
Ok. Prego, Consigliere Papa. Poi andiamo al voto per la richiesta. Sì e no io lo trovo, diciamo singolare, dopo quattro mesi di Consiglio di non consiglio comunale, dopo una stagione comunque intensa, mettere all'ultimo punto all'ultimo del giorno nell'ultimo punto del giorno il interpretatio. Interpellanza: interrogazione insomma, mi sembra una scorrettezza verso la minoranza che noi arriviamo dopo quattro mesi, comunque con tanti da vivere la città da voler.
Portare all'attenzione di questo Consiglio comunale e adesso dobbiamo aspettare un lunghissimo consiglio comunale per poterli diciamo portare all'attenzione di questi di questo Consiglio comunale. Quindi mi sembra, dopo quattro mesi in un Consiglio comunale, mi sembra una scorrettezza verso la minoranza. Naturalmente questo è un mio, è un mio, è una mia idea personale e quindi naturalmente io voterò Forza Italia, voterà contrariamente a questa inversione, grazie, allevava allora Accardo Selli.
Grazie, grazie, Presidente. No, mi unisco a al Consigliere papà, perché effettivamente non solo manchiamo da da quest'Aula, forse anche da troppo tempo, ma in realtà, secondo me, a questo punto, vista questa decisione del gruppo di maggioranza di invertire i punti all'ordine del giorno. Inviterei per i prossimi Consigli comunali forse a snellire il Consiglio comunale. Io capisco questo qua sono 14 punti e ognuno di essi abbia bisogno di una ampia discussione e dibattito, però inviterei a questo punto la Presidenza nel gestire in maniera diversa del consiglio comunale, vederci più spesso e mette nemmeno punti, perché sennò questo sembra o meglio parrebbe una limitazione nel tempo, anche perché dopo aver affrontato tanti punti, probabilmente anche le idee e la stanchezza potrebbero inficiare quello che è il messaggio che noi vogliamo che noi vogliamo lanciare. Quindi mi sento di rimango un po' basito. Cercherò comunque, come si dice di urlare in silenzio per non affaticare armi da questa richiesta della maggioranza, di invertire i punti all'ordine del giorno, visto che gli consuetudine, insomma, interrogazioni e interpellanze sono forse la parte che più la minoranza a per proporre, criticare e cercare soluzioni a manovre e azioni che l'Amministrazione mette in campo, quindi Fratelli d'Italia sarà qua.
Decisamente contrari a questa inversione ai punti all'ordine del giorno, non capendo una motivazione pragmatica e che magari vorrei capirla se c'è possibilità di dibattito della richiesta del Consigliere.
Del consigliere appunto del nel chiedere questa inversione, vorremmo sapere almeno le motivazioni per le quali lui pensa che sembra che debba essere invertito l'ordine del giorno per ragionarci magari insieme, grazie.
Allora grazie, Consigliere. La parola a Vasoli, poi a Tontini, poi procediamo con il voto. Sì, grazie e mi unisco ai Consiglieri Papa Accardo Sally partendo dalle motivazioni. Consigliere Tontini, perché lei ha chiesto semplicemente un'inversione dell'ordine del giorno, portando il 2 all'ultimo punto senza motivarlo. Quindi sono curioso di capire queste motivazioni e soprattutto sembra l'ennesimo tentativo di silenziare un'opposizione che vede nel Consiglio comunale uno degli strumenti per portare, diciamo, la voce dei cittadini.
Ufficialmente, perché non ci manca la possibilità di farlo anche fuori da quest'Aula e stavo vedendo nell'archivio che comunque noi ci siamo visti il 30 luglio, oggi a 30 ottobre abbiamo fatto un Consiglio dopo tre mesi con 15 punti all'ordine del giorno, condivido pienamente le parole di Antonio quando dice: perché non fare più Consigli comunali in modo tale che siano dei Consigli più snelli, meno snervanti per tutti. Non c'è la necessità di mettere le interrogazioni all'ultimo punto, anche perché ritengo che proprio politicamente.
Sia importante iniziare con con questo punto, quindi non non mi trovate assolutamente favorevole o non mi trovi nel nel momento in cui non ho capito se poi è una richiesta a nome di tutta la maggioranza, se ha una richiesta a nome duos, una richiesta a nome della della lista di cui tu sei Capogruppo, quindi.
Ti chiedo di specificarlo e ribadisco:
Posso per favore? Francesco, posso? No, eh prego, Consigliere. No, dicevo un attimo, però termina. Consigliere, termina il consigliere Fasoli poi ha diritto a Tontini e poi andiamo al voto. Prego, Consigliere.
Quindi invito caldamente il Presidente a fare più Consigli comunali perché quest'Aula ha bisogno di maggiore confronto di minor numero di punti all'ordine del giorno, anche perché comunque i documenti arrivano, come dice lei nei tempi previsti dalla legge, ma comunque arrivano sempre cinque o sei giorni prima, quindi cinque, sei giorni prima a studiarci, quindi 15 punti all'ordine del giorno o studiarne 5. Sinceramente è completamente differente. Non siamo.
24 pensionati, con tutto il rispetto dei pensionati che possono stare 24 ore al giorno a studiare i documenti del Consiglio comunale. Poi siamo costretti a farlo nei tempi, perché vogliamo arrivarci preparati in Aula, non veniamo a alzare o meno la mano in funzione di qualcuno che ce lo che ce lo chiede, quindi.
È una preghiera nei confronti del Presidente e poi aspetta una risposta da parte del collega Tontini, grazie. Allora lint. Grazie a lei, Consigliere. La parola a Tontini. Poi procediamo al voto prego, Tontini. Sì, buongiorno nuovamente. Allora ho dimenticato giustamente di giustificare questa mia richiesta. Io sono o un'attività commerciale o dei dipendenti. Questa mattina sono stato chiamato da una dipendente che non poteva venire ok? Quindi siccome all'interno del degli altri punti all'ordine del giorno c'è tutta la relazione del private, andremo a votare qualche cosa che ho seguito di persona, mi farebbe piacere poter presenziare, okay, quindi il fatto di spostare interrogazioni e interpellanze alla fine, al di là che io personalmente non vedo la differenza, farle prima, farle dopo, quale poteva essere la differenza che magari voi facevate interrogazioni e interpellanze e poi andavate via sugli altri ordini al PU, cioè gli altri ordini del giorno, nel senso non capisco farlo prima o farlo dopo. A voi cosa cambia sempre l'opportunità di portare degli argomenti che comunque.
È una richiesta piuttosto personale e più personale che di gruppo di maggioranza. Siccome la mia responsabilità, visto che ho seguito il discorso della private dal primo all'ultimo igiene, lo dovesse sapere il signor Vasoli, lo sa perché abbiamo fatto poi delle Commissioni.
Dovreste magari, ma anche venire incontro a quelle che sono le esigenze. Mi pare che io l'ho dimostrato ampiamente nell'ultima Commissione nei suoi confronti. No?
Tutto qua.
Grazie, allora chiedo ai tecnici di predisporre il voto per la richiesta di no, perché no.
Però scusi, Consigliere Consigliere consi, però lei fa il Consiglio, lo faccia il Presidente, quindi lei risponde alle. Dico immediatamente questo che le risposte sono sempre state date alle interpellanze e alle interrogazioni, nel senso che se le interpellanze e le interrogazioni. È un momento democratico da parte di tutti. Consi sto parlando, chiedo silenzio in Aula. Hanno diritto di intervenire soltanto i consiglieri comunali e la Giunta, per favore, sennò vi dovrò far allontanare un momento di democratico, giustamente, per fare luce anche sull'operato da parte dell'Amministrazione. Noi abbiamo sempre osservato, in qualità di Presidente, le risposte che sono state date sia in via orale sia in via scritta non succede nulla. Io ovviamente non decido riguardo a una richiesta. È l'Aula che decide riguardo a questa prego.
Col voto.
Allora consi no, Consigliere, mi scusi, Consigliere.
Nessuno le nega l'intervento. Io ora faccio intervenire voi al Kepa. Andiamo al voto per l'ordine del giorno, prego.
Ma avete disconnesso?
È disconnesso da solo.
No, il Consigliere deve cliccare nuovamente. Io le do la parola al consigliere Tontini. Diciamo che è evidente cosa significa fare una delle interrogazioni al punto 2 o all'ultimo punto all'ordine del giorno, dopo, magari otto ore di Consiglio. Quindi non sto qui a ribadirlo venendo incontro alle sue esigenze, che capisco e che però ascolto ora, perché prima ha fatto un intervento questa cosa che era importante la.
Non l'ha evidenziata. Io mi sento di proporre di spostare come punto all'ordine del giorno 2 l'approvazione del regolamento, che sarebbe praticamente il 13 e poi far slittare tutto il resto così lei può tranquillamente discuterlo e essere libero per andare a lavorare. Se anche i colleghi di opposizione sono d'accordo, io lancerei questa proposta.
Prego, Consigliere Marsili.
Marsili Noi Moderati buongiorno. Io sono solidale con tutti i colleghi dell'opposizione, in quanto capisco il consigliere Rontini, ma ognuno di noi c'è il problema del lavoro. Allora, convalido l'idea di spostare al punto 2 il punto in esame, affinché poi tutti siamo un po' più liberi.
Grazie.
Prego, Gardo Sally. Avete. Vede, Presidente, questo che sta succedendo adesso? Che sono circa un quarto d'ora che stiamo parlando praticamente di un rinvio del di uno spostamento è quello che nasce quando il Consiglio comunale è fatto i troppi punti, ma per me, naturalmente, ma c'è anche un'altra, secondo me, questione da affrontare è che, al netto dei punti che sono oggi portate all'attenzione del Consiglio, secondo me c'è anche un'altra motivazione per il quale secondo me si potrebbero fare, ma non si fanno. Questa è una motivazione politica, non si fanno più Consigli comunali, perché probabilmente tutto quello che, almeno per la nostra per la nostra idea, tante delle cose che voi decidete non passano attraverso le Commissioni, ma passano direttamente tramite idee, decisioni di Giunta, quindi probabilmente accumuliamo degli argomenti che debbono obbligatoriamente passare per il Consiglio comunale a quel punto siede, abbiamo passato quei due mesi di assenza da dal Consiglio. Veniamo qua. Abbiamo 14 punti che se andassimo a legge torto al Regolamento e torte sponsorizzazioni, interpellanze, interrogazioni e adesso tutti quanti debiti fuori bilancio, insomma, i bitcoin consolidato non me ne non me ne non me ne voglia per l'ente e tutto quello che riguarda la solidità, quindi, secondo me è proprio il lavoro che sta a monte la gestione amministrativa politica di Giunta e ma anche delle Commissioni che lavorano, permettetemi poco, tutto viene deciso in Giunta, quindi sostanzialmente ci troviamo con 14 punti che di base sono, sono già programmati e fatti. Questo è una discussione proprio nell'organizzazione dei delle dei lavori e come lavorate voi come lavorate voi porta a questo è risultato qua. Io concordo con il collega evasori nel dell'invertire il tredicesimo alla al secondo e mettere, dopo interrogazioni interpellanze, grazie. Grazie a lei. Consigliere caroselli. Chiedo gentilmente i tecnici di votare la prima proposta, quella del Consigliere Tontini per richiedere l'inversione. La prima inversione, ovvero interpellanze, integrazione metterlo all'ultimo se gentilmente mi aprire della popolazione, per favore.
Silenzio in Aula, per favore, grazie.
Silenzio, silenzio, per favore, silenzio in Aula. Hanno diritto di parlare soltanto la Giunta, ai consiglieri comunali.
Scusate, scusate, scusate.
Chiedo a tutti quanti dilungarsi per favore.
E.
Allora, possiamo chiudere la votazione sulla prima proposta.
Quindi 15 favorevoli, 7 contrari. Il secondo punto all'ordine del giorno verrà portato alla fine, un attimo che me lo appunto.
Interrogazioni.
Poi chiedo gentilmente di chiudere la votazione e riaprire la votazione sulla richiesta del Consigliere Vasoli, ovvero quella di portare il tredicesimo punto al secondo punto all'ordine del giorno.
E sto aspettando che i tecnici hanno un azeri, un attimo per l'inversione.
Come sempre, per favore, locativi.
Romano Ettore, si deve Longare se lo aiutate per favore.
Okay.
Allora, sulla richiesta di portare il tredicesimo punto all'ordine del giorno al secondo, 7 favorevoli, 15 contrari la richiesta viene respinta. Chiedo gentilmente di chiudere la votazione su questo, grazie.
Allora, chiedo gentilmente i tecnici di.
Predisporre il primo punto all'ordine del giorno: approvazione verbali seduta precedente della seduta del Consiglio comunale del 30 luglio 2026 dal numero 48 alla 55 pubblicati dell'albo petrolio on line dell'ente come di seguito indicati: delibere numero 48 49 50 51 52 53 54 e 55. Chiedo gentilmente di aprire la votazione per l'approvazione dei verbali seduta precedente, per favorevole contrario o astenuto.
Chiedo gentilmente a De Lucia Serena, dilungarsi.
E Kardos Ellis può votare hedged ah, okay.
Allora votanti 21 su 22 con.
21 favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti. Vi ricordo che questo punto all'ordine del giorno non prevede l'immediata eseguibilità, quindi.
Io metterei astenuto a questo punto, perché.
Sì.
Certo.
No no, no astenuto astenuto. Astenuto. Astenuto. Perfetto. Quindi.
Prevedere. Juvant 21 favorevoli, 0 contrari, un astenuto. Possiamo passare al ex terzo punto all'ordine del giorno attualmente secondo approvazione bilancio. Intanto chiedo di chiudere la votazione, per favore, grazie.
Approvazione.
Un attimo, leggo la DG e le do, però si deve prenotare gentilmente, Consigliere. Non parlate mai. Fuori microfono sono un problema un attimo prima dell'età, perché chiedo di chiudere.
Prego, consigliere papà, che forse sono stato io disattento prima l'ordine del giorno.
Calmi.
Forse sono stato disattento io prima l'ordine del giorno di Forza Italia che abbiamo protocollato la settimana scorsa avviene.
L'ordine del giorno che ho protocollato settimana scorsa rispetto ai fatti di Milano viene calendarizzato oggi, viene discusso oggi viene perché forse ho perso un passaggio iniziale, l'avevo detto prima di aprire i lavori in Aula. Avevo preannunciato che gli ordini del giorno che mi sono stati presentare insieme anche alla mozione, specificando chi l'ha presentata come da articoli 6 e 7 del nostro Regolamento del Consiglio comunale, verranno dibattuti alla fine del Consiglio comunale, quindi dopo il quattordicesimo punto. Ok? Prego, Assessore Buscemi.
Chiedeva al Segretario, giustamente se lei stia partecipando al Consiglio comunale, seduto tra i banchi e non ne l'Aula.
Ok e se gentilmente si il.
L'Assessore Buscemi.
Buongiorno, buongiorno a tutti i presenti. Allora io mi dovevo sedere e vi posso dire.
Prego, prego. Altrimenti vi sentite okay allora e l'approvazione del bilancio consolidato per l'esercizio 2025 riguarda, diciamo, l'integrazione del bilancio dell'ente precedentemente approvato, con le partecipazioni che l'Ente detiene nel nostro caso andiamo a consolidare nel patrimonio la partecipazione dell'1% dell'ambiente territorio, in virtù del fatto che una.
Rende un servizio strumentale per l'Ente, mentre per altri motivi di natura legislativa andiamo a consolidare il Consorzio, l'acquedotto Consorzio di Carano e per il 50% in nostro possesso il patrimonio viene incrementato di 11 milioni 393.000 0 78 euro e il totale del patrimonio dopo il consolidamento, quindi dopo l'approvazione della proposta di delibera sarà di 428 milioni 840 436 euro. Se c'è qualche domanda, Presidente? Si possono prenotare i Consiglieri. Grazie a lei, Assessore.
Possiamo aprire il dibattito. Chi vuole intervenire sul Exter, attualmente? Secondo punto all'ordine del giorno: sull'approvazione del bilancio consolidato esercizio 2025.
Prego, consigliere papà.
Io, come.
Già avevo ero intervenuto su questo punto all'ordine del giorno, anche nello scorso, lo scorso anno, lo scorso consolidato, ripetendo poi alla fine le cose che dirò anche oggi e che questo consolidato naturalmente è un adempimento a norma prevista dalla legge, quindi sicuramente che fotografa i rapporti tra ente e le partecipazioni, come poi ribadito anche dall'Assessore Buscemi e dal dottor d'aprano, ma da tutto l'Ufficio Ambiente, da tutto l'Ufficio bilancio o in Commissione, appunto il bilancio e patrimonio. Quindi però diciamo analizzando i numeri suoni, dove devo partire per onestà intellettuale anche a due numeri somme importanti che ho analizzando il consolidato, ho potuto notare che sono il fondo oneri e rischi che un fondo accanto di accantonamento, appunto per coprire i potenziali perdite delle partecipazioni e il l'ammontare dei debiti anche in tutti e due questi questi diciamo questi, questi numeri sono diminuiti uno di 500.000 euro, 3 milioni. Quindi è un aspetto importante che mi faceva piacere comunque riconoscere e soprattutto sottolineare l'ottimo lavoro che fa sempre l'Ufficio bilancio in questo Comune, perché i numeri risultano sempre in maniera corretta, quindi secondo me diciamo più che l'aspetto tecnico, che poi io non sono un tecnico, quindi non è che posso parlare di numeri in maniera.
100% corretta, ma diciamo provo a fare politica e secondo me il problema rimane sempre politico e quello di ascolto e di lavoro in Commissione bilancio. Quindi, tramite il Presidente del Consiglio, naturalmente volevo interloquire con la presidente di Commissione bilancio, dottoressa Pagliarecci, che saluto sempre con rispetto, però diciamo politicamente, secondo me c'è sempre questo aspetto ridondante in ogni consolidato, ma anche in altri aspetti del bilancio che poi è quello del forse non ascolto delle richieste della minoranza in Commissione, che poi sono le stesse richieste che ci fa l'organo di revisione, perché l'organo di visione. Al punto 8 C ci dà delle diciamo degli indirizzi anche rispetto al lavoro che dobbiamo svolgere in Commissione, su quello del monitorare tutto l'anno le partecipazioni e che sul punto 8 lo può leggere tranquillamente anche per dare indirizzi strategici. Allora, io dico, siccome c'è un ordine del giorno in Commissione che noi abbiamo discusso anche e ringrazio, ringrazio per averlo calendarizzato e discusso il 15 maggio, in cui io chiedevo le stesse cose che poi avevo ribadito nello scorso Consiglio comunale sul consolidato e in Commissione, che ad oggi ancora non ho avuto nessuna risposta. Quindi vorrei aprire il dibattito su questo punto, perché ancora non ho capito la Commissione bilancio quale indirizzo di politico dà al gruppo di partecipazioni. Ecco, grazie.
Allora, grazie a lei. Papà ho apprezzato il fatto che, dibattendo della questione concernente l'AIR, l'eventuale presidenza della Commissione si sia rivolto a me, quindi questo è sacrosanto. I consiglieri comunali, quando devono intervenire ed eventualmente i colleghi che si devono rivolgere sempre alla Presidenza.
Questo lo ricordo prima di tutto a me stesso. La consigliera Pagliarecci, prego. Sì, buongiorno. Allora.
Intanto volevo appunto sottolineare che, rispetto a alla q al lavoro delle Commissioni rispetto anche alla richiesta esplicitamente fatta al consigliere Papadia, quali fossero gli approfondimenti che voleva chiedere e mi è stato detto che nell'ultima durante l'ultima Commissione, che era troppo tardi, tra virgolette, però voglio ricordare una cosa che è quello che ci raccomanda l'organo di revisione in realtà e sono cose che normalmente vengono fatte all'interno della.
Del dell'attività, un che di controllo delle società partecipate e voglio ricordare che le società partecipate sono soggetti a una revisione periodica che lo scorso anno abbiamo votato e che è stata parti è stata portata in Consiglio comunale e ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 75 del 2016, in cui vengono valutate tutta una serie di cose che sono proprio quelle indicate derivi da dai Revisori, quindi questo è un passaggio che viene fatto in Commissione e durante il quale sia l'opportunità di dare dei contributi, quindi.
Credo che non ci siano problemi da questo punto di vista. Se poi ci sono delle richieste specifiche e io però ancora non le ho ricevute, grazie.
Grazie a lei. Aspetti che do la parola al Consigliere papà.
Più lei, Presidente, posso, quando lei parla di partecipate, ma diciamo non sono vere e proprie partecipate, sono il gruppo di partecipazioni che all'ente che al Comune non sono partecipate vere e proprie, sono un gruppo di partecipazioni poi diciamo io non ho capito quando lei dice che era troppo tardi, ma per me, nel senso che era troppo tardi come richiesta al rispetto allo scambio di battute. Ci siamo fatti. No, e io l'ho sottolineato proprio per questo, perché lei sa benissimo che io ho portato un ordine del giorno in cui c'erano delle richieste specifiche.
Che dal 15 maggio ad oggi non ho più avuto risposta e quindi oggi arriviamo di nuovo con un documento sicuramente dove non avremmo potuto e dovuto dire nulla, però ci mancherebbe A livello politico. Il gruppo di partecipazioni, come ce lo ricorda l'organo dei revisori dell'organo revisore dei conti, ci dà le indicazioni su come monitorare e come indirizzare. Quindi non capisco il ruolo della Commissione bilancio su questo consolidato e poi lei dice: non so le richieste più che che mi sta facendo il Consigliere papà io me ne sono appuntate che sono le stesse della della della dell'ordine del giorno, quindi quale a quale attività di approfondimento sono state svolte in Commissione dopo il 15 maggio e dalla Presidenza e dalla maggioranza, quali indicazioni sono state date agli uffici per garantire un monitoraggio costante del gruppo di partecipazioni.
Perché appunto sul consolidato non c'è stato un disguido, un confronto costruttivo sul consolidato, quindi né nelle sedute precedenti all'ultimo di votazione e quindi dov'è il percorso costruttivo e strutturato, che avevamo richiesto che Forza Italia aveva richiesto nello scorso Consiglio comunale sul consolidato e con l'ordine del giorno in Commissione queste sono, diciamo,
Le domande principali, ripeto che sono le stesse domande e lei stesso le stesse richieste che ci fa l'organo di revisione al punto 8 dell'osservazione delle conclusioni, quindi non mi sto inventando nulla sto sto riportando le parole dell'organo di revisore verso la Presidente di Commissione, al quale io partecipo, però puntualmente non è la prima volta che mi trovo a fare questo, diciamo, intervento politico arriviamo con gli atti già pronti, in cui noi votiamo o non votiamo, ci asteniamo tutto a posto. Va bene, se questo è l'atteggiamento politico su alcune richieste serie, non ho. Non ho chiesto cose.
Straordinarie. Ho chiesto semplicemente di portare quello che è l'organo di revisore, ci dice ci consiglia nella discussione in Consiglio comunale e prima ancora nelle Commissioni ad oggi, dopo due anni sia l'organo dei revisori che Forza Italia e quindi il Consiglio comunale, quindi la minoranza non ha avuto nessuna risposta. Grazie,
Prego, consigliere Mazzoli. Un attimo che le do la parola. Vorrei che ci fosse la presenza del Sindaco o altrimenti può parlare. Può far parlare la Pagliarecci? Chiedo la presenza del Sindaco irrigua riguardo a questo punto all'ordine del giorno. Sì, altrimenti fa parlare la consigliera una risposta. Aspetti un momento, chiediamo la disponibilità del Sindaco.
Un momento.
Allora, intanto diamo la parola alla Pagliarecci.
Prego, Consigliere. Giusto fare una precisazione? Allora, le considerazioni dicevamo quello che ci richiede, quello che chiede il Consigliere Papa è quello che ci richiede la la e ci concede. Raccomanda l'organo di revisore. È quello che è previsto, come dicevo, per il processo di revisione periodica delle partecipazioni, che avverrà entro il 31 dicembre al e verrà portato in Consiglio comunale. Li posso impegnare a fare una Commissione specifica in cui vengono descritti quali sono i l'iter che porta al processo di revisione, chiedendo che porta al processo di revisione delle partecipate che l'iter previsto, perché quello che esattamente sta chiedendo lei è un iter previsto dalla legge ok, dopodiché.
Non so se mi ha capito.
Allora, lei mi sta chiedendo qual è l'iter di costruzione?
Di di di vigilanza. Qual è il percorso di vigilanza e di controllo delle società del Gruppo di consolidamento? No delle società che entrano nel gruppo di consolidamento e io le sto dicendo che esiste una un momento molto importante appunto che previsto dalla legge che il consigliere Pagliarini OMI mi scusi un attimo gentilmente, se si avvicina al microfono, perché la revisione periodica delle partecipate che deve avvenire entro il 31 dicembre mi posso impegnare di fare una Commissione precedente a quella di approvazione della revisione, in cui verranno descritti e analizzati in modo e le modalità in cui si procede a questo tipo di di attività. Dopodiché il bilancio consolidato è un bilancio tecnico, quindi non è che politicamente possiamo scegliere una via piuttosto che l'altra. Concludo grazie. Allora, grazie a lei e il Consigliere Bassoli aspetti che le do la parola.
Sindaco, lo scomodata perché sembrerebbe fuori luogo, visto che il bilancio consolidato lo ha portato l'assessore al bilancio, però.
Leggo un articolo in cui nella Conferenza dei Sindaci dell'ATO 4 è stato approvato l'aggiornamento delle tariffe del servizio idrico è gestito da Acqualatina, prevedendo un aumento del 3,5 per il 2026 ulteriore incremento del 4,5 per il 2027.
E riporta un voto favorevole da parte del Comune di Anzio, quindi io le chiedo se è andato lei, se ha dato delega, sto leggendo da un articolo, quindi sto chiedendo spiegazioni.
E le motivazioni che hanno portato, nel quale che hanno portato al voto favorevole e se ha chiesto l'aggiornamento sugli investimenti di Acqualatina nella nel comune di Anzio, grazie.
Ora la parola al Sindaco, prego.
Ringrazio, chiedo scusa, pensavo ci fosse il vicesindaco, però sapevo che doveva fare altra cosa. Quindi chiedo scusa, se mi sono assentato, ma era proprio per rispondere sul tema che Vasoli ha detto premesso che questa è un'interrogazione o un'interpellanza, come lei vuole, nonostante tutto fuori, diciamo il il programma del Consiglio a cui non sarei tenuto a rispondere, ma per pura cortesia, diciamo istituzionale, le do solo un'anticipazione e sta uscendo il comunicato. Come vede, se mi può guardare soltanto questo la ringrazio. Questo è il comunicato che stavo facendo. Quindi mi sono sono uscito proprio per dettare alcune alcune cose. Purtroppo dovete sapere che non sempre la stampa fa il suo dovere.
A me hanno messo assente all'ufficio del legato 4 e alla Conferenza del legato 4.
Non so da che punto l'hanno presa, ma ormai sono abituato, almeno su certa stampa, a far. Ah, ah, ah, ah, ah vedere che sono bugie oppure sono mancanze di informazioni, ma basta chiamarmi perché almeno lo sappiano. Quindi sono stato presente all'Ufficio di Presidenza. Volevano far passare all'Ufficio di Presidenza di 8 membri le tariffazione e il sottoscritto, non altri. Il sottoscritto Sindaco di Anzio all'interno dell'Ufficio di Presidenza degli otto membri. Nonostante che molti fossero contrari a questa decisione, ho fatto sì che venisse rimandata alla Conferenza dei Sindaci, a cui ho partecipato. Non è vero che era assente ed è passata esattamente la mia linea di chiedere ulteriori specifiche e guarda caso, avevo talmente ragione che tutti i Sindaci, quasi all'unanimità, presenti un solo delegato di Rocca Massima che poi aveva la delega di Priverno, hanno votato, si sono astenuti. Allora questa roba qui, ma io poi le faccio avere, anzi faccio avere all'intero Consiglio comunale e soprattutto alla stampa che spero pubblicherà.
Il senso, grazie alla proposta del legato approfondita dalla Conferenza dei Sindaci e approfondita anche tecnicamente dal sottoscritto, tanto per essere chiari insieme al Comune di Cisterna in maniera particolare e debbo dirlo, parlo in questo caso di Comuni che comunque hanno approfondito bene anche in chiave tecnica la proposta, abbiamo consentito non tanto di limitare, non e diciamo che è previsto un piccolissimo.
Diciamo aumento pari all'1% per il 2027. Se guardate la proposta che vi andrete sicuramente a leggere di Acqualatina, le proposte erano dell'aumento del 10%, fate voi l'altra, l'altra cosa abbastanza così importante, che era tutta politica, alcune scelte che non sono solo di aumento delle tariffe triennali dovute al costo dell'energia e tutto quello che voi ne sapete e guardate bene che ci sta una proposta che sostanzialmente è tutta politica e che nel 2032, perché ho traguardiamo o non ci riusciamo a fare gli amministratori, faremmo soltanto con tutto il rispetto i contabili di quello che può succedere esercizio per esercizio nel 2032, noi avremmo avuto una praticamente compromissione delle eventuali gara che deve fare acqua Latina in questura, anzi, scusate, legato nei confronti della aggiudicazione, perché non è detto che possa rivincere e l'attuale gestore privato, quindi ci fa si fa una gara europea e su questo, come si dice, vinca il migliore.
Però queste ragioni, tutte politiche, come dicevo, non possono prendere pre essere presi tra otto sindaci che sono stati eletti nell'Ufficio di Presidenza.
Devono essere condivise da tutti i sindaci, anche perché se noi decidevamo di dare parere favorevole e poi dare alla Conferenza dei Sindaci il nostro parere favorevole, quindi obbligare.
Per disciplina di partito, per convenienza di territorio, fate voi, insomma, qualcosa saremmo stati estremamente scorretti. Ho proposto questo è passato. Credo di aver fatto una cosa giusta e sacrosanta, utile anche per la nostra città. Che cosa significa che sono soddisfatto della gestione di Acqualatina? Assolutamente no, assolutamente no. E DEFA approva e fede tutte le continue lamentele che il sottoscritto, ma tutto il Comune, a cominciare dall'Ufficio Tecnico dalla Polizia, dalla Polizia locale, fanno tutti i giorni, perché ci sono cose che assolutamente non vanno e anzi vi dirò di più: ho convocato per giovedì prossimo il direttore operativo di acqua alla lira, perché ci deve dire, soprattutto con alcuni lavori che vengono fatti e vengono fatti male di essere de che debbono essere ripristinati. Spero di aver risposto. Mi scuso nuovamente, ma ero fuori per fare questa ulteriore questa ulteriore comunicazione che ripeto, purtroppo la stampa dice che c'è un ha poca acqua, c'è un semaforo che il Comune di Anzio non una giusta e il comune di Nettuno, che io sono assente sono stato presente, anzi addirittura do ripeto, sono stato anche, diciamo, il proponente, di tutto ciò. Capisco che la stampa, ma basta che ce lo dice se è schierata assolutamente legittimo con qualche parte politica, ma non può fare scusatemi tanto il pesce in barile ingannando i cittadini. Questo io non lo consento, mi dispiace, grazie.
Allora la parola al Consigliere papà.
No, io colgo l'occasione che.
Gasolio ha parlato di Acqualatina per visto che poi ha convocato giovedì prossimo il Sindaco, mi diceva questa questo incontro con Acqualatina e io ricordo sempre la proposta che facemmo, non so tre o quattro Consigli comunali fa su su sul lato, sul lato unico, sulla dicu, sull'ATO unico regionale. Ecco, faccio un piccolo inciso sull'ATO unico regionale. Avevo proposto una legge rispetto alla legge regionale rimanga sull'argomento, per favore, ho riportato l'argomento, visto che è stato aperto su Acqualatina, perciò.
È una cosa importante, quella perché l'ATO unico regionale risolve un sacco di problematiche rispetto invece all'argomento, poi alla fine del consolidato io, Presidente, non le ho, non le avevo chiesto io, ho capito e vi ringrazio per avere l'apertura nei prossimi nelle prossime Commissioni, però quello che ci tengo a sottolineare che non le ho chiesto l'iter con cui arriviamo al consolidato, io vi ho chiesto semplicemente quello che politicamente lei come Presidente di Commissione, ma naturalmente che rappresenta la maggioranza, sta attuando come indirizzo politico per il monitoraggio, può alla fine che c'è scritto qui il monitoraggio e la misurazione delle F F dell'efficacia dei servizi erogati, cioè come stiamo controllando, se i servizi sono realmente, cioè se il cittadino è contento di del servizio erogato politicamente, che passi stiamo facendo? Non l'ho chiesto l'iter assolutamente no. L'ho chiesto politicamente, visto che l'organo dei revisori ci ha fatto delle osservazioni, ci ha chiesto di. Ci ha dato dei consigli, li stiamo attuando, non li stiamo attuando politicamente abbiamo deciso di fare qualcosa. Questa è la domanda. Tutto qui grazie. Prego, Consigliere Vassalli.
Raccomando rimanete sull'ordine del giorno, si era solo una risposta al Sindaco. Diciamo che io la ringrazio per la risposta. Naturalmente io lo sono venuto a sapere dagli organi di stampa perché non so che viene convocata la Conferenza dei dei Sindaci dell'ATO 4, direi sempre di rimanere coi toni bassi, perché non vedo il motivo per alterarsi su un argomento del genere, però l'ho vista alterata e poi se non la guardo eh, perché prenda appunti, ascolto. Diciamo che l'importante è che l'ascoltano le orecchie. Diciamo che seguo attentamente quello che mi dice, Sindaco, però una cosa diciamo la gliela devo dire che spesso, quando io le chiedo alcune cose e poi faccio un accesso agli atti e scopro che le cose sono un po' diverse, quindi io prendo atto di quello che m'ha detto attendo i documenti e eventualmente se c'è qualcosa che non.
È differente rispetto a quello che m'ha raccontato oggi verrò al prossimo Consiglio comunale a chiederglielo, però mi permetta, ma sulla stampa schierata diciamo che in qualche modo il Comune di Anzio fa scuola sull'aberrazione della comunicazione. Quindi diciamo che erano a tagliare la battaglia sullo stesso. Caro consigliere, mi scusi, rimaniamo sull'ordine del giorno, cioè no, le ho fatto una battuta. Mi dispiace. Sì, sì, sì, grazie. Amo dispiaciuti anche noi. Allora chiedo gentilmente di Avvenire il voto sul presente punto all'ordine del giorno. Approvazione del bilancio consolidamento esercizio 2025.
Ha deciso di non intervenire.
Prego.
Al prenotatevi i ragazzi, scusate.
Cioè:
Allora togliete la votazione. Diamo la parola. Allora allora, scusate, quando dovete intervenire, vi dovete prenotare perché io nella gestione della richiesta poi delle votazioni non vi vedo. Scusate, si è ritornati al punto della discussione poc'anzi dibattuto.
Sì, sì.
No, no, non stiamo votando Pagliarecci che risponde.
Pagliari, che si deve prenotare.
Ecco a lei, gentilmente al microfono.
Dico, non mi voglio assolutamente sottrarre. Io credevo di aver già risposto a questa cosa, intendendo che il punto di valutazione, anche politica, che ovviamente davanti a degli atti formali avviene proprio nel momento della revisione, che è un processo che avverrà a breve, cioè durante il bilancio consolidato, non ci sono scelte politiche da prendere nella revisione in cui invece ci sono le valutazioni che vengono raccomandate. Non osservate queste dei revisori non sono delle sue osservazioni, sono delle raccomandazioni, ma sono delle raccomandazioni che in realtà ripercorrono quello che già prevede la legge. Allora io ho già detto che mi impegno invece riportare l'atto già revisionato in ultimo in Consiglio e scusa in Commissione, di fare una Commissione precedente in cui si prendono in considerazione tutti gli aspetti della della della questione. Quindi io questo posso prendermi come impegno, ma credo di essere stata chiara già prima.
Dopo Papa procediamo con il voto.
Prego, sono parzialmente d'accordo, ma quello che il passaggio fondamentale è che non lo dobbiamo fare a posteriori lo avremmo dovuto fare durante l'anno e noi proprio no, però posso parlare, Presidente, se non mi interrompono.
Io ho ascoltato in religioso silenzio, però quello che dico io è che noi dobbiamo farlo durante l'anno.
Se non era un argomento importante della misurazione della del dei cittadini sull'erogazione dei servizi, io mi taccio e va bene così. Quello che dico e ribadisco è che noi dobbiamo fare questi passaggi durante l'anno che adesso lo facciamo nella prossima Commissione, mi rimane quasi inutile. Allora ci impegniamo dall'anno prossimo a farlo a cadenza trimestrale per arrivare al prossimo consolidato, con gli indirizzi politici, anche della Commissione bilancio, maggioranza e minoranza per migliorare che cosa? Gli standard qualitativi rispetto al cittadino non sono solo numeri, dire i numeri, c'è il servizio che deve migliorare sempre di più, non lo vogliamo fare adesso perché è inutile, lo dobbiamo fare e non lo faremo sicuramente dal prossimo anno. La Presidente vorrei che si impegnasse su questa cosa.
Su farlo a cadenza trimestrale.
Grazie.
Ah, scusate, il bilancio consolidato, come dicevo, è una cosa tecnica e l'incontro dei bilanci e quindi degli atti formali che vengono prodotti non trimestralmente manualmente anche la revisione delle partecipate, anche la stiamo parlando di bilancio. Anche la revisione delle partecipate è un qualcosa che si può analizzare solamente di fronte a degli atti e gli atti sono i bilanci delle delle società. Non possiamo entrare nel merito della de della gestione societaria, possiamo gestire i contratti, ma stiamo parlando di altre cose rispetto a queste di bilancio.
Allora, apriamo il voto per favore.
No, si va al voto.
Consigliere, vi ho dato tutto lo spazio per poter intervenire ben oltre quello concesso dal Regolamento. Vi è più dopo le osservazioni che sono state fatte, cioè che il Consiglio comunale dal 30 luglio si riunisce. Adesso noi stiamo dibattendo sull'approvazione del bilancio per l'esercizio del 2025 del consolidato siede intervenuti, si è intervenuti anche oltre i limiti consentiti dal regolamento. Adesso si va al voto e proseguiamo nel Consiglio comunale. Chiedo gentilmente di aprire le votazioni, di registrarli per favore. Grazie. Favorevole, contrario o astenuto e vi ricordo che poi dobbiamo votare nuovamente per l'immediata eseguibilità.
Consigliere papà, mi scusi.
Se si registra per votare grazie.
Grazie, allora, per quanto riguarda, invito i Consiglieri a rimanere al tavolo gentilmente. Scusate, scusate rimanere al tavolo. No, allora eventuali documenti li trasmettete alla Presidenza, che poi le trasmetta agli altri. No, non è la sigla è semplicemente per dare un ordine e un'evoluzione e al Consiglio comunale.
Nones no, non ho detto questo. Ho detto semplicemente di poter mantenere. Scusate, ragazzi, ordine per favore. Allora.
Su questo su questo può poi le rispondo su questo punto. All'ordine del giorno abbiamo votato tutti? Quindi 15 favorevoli, 7 contrari e zero astenuti. Ringrazio. Chiudete la votazione che votiamo per l'immediata eseguibilità.
Registrate vi per favore.
E Pagliarecci si deve registrare.
Favorevole. Contrario. Astenuto sull'immediata eseguibilità.
Riprendevano, pensavo.
Sì, sì.
Non funzionava.
Ok abbiamo votato tutti per l'immediata eseguibilità dell'odierno punto all'ordine del giorno idem, quindi 15 favorevoli, 7 contrari e zero astenuti. Chiedo gentilmente di chiudere la votazione. Grazie.
Allora, possiamo procedere con il ex quarto punto all'ordine del giorno attuale terzo variazione al bilancio di previsione 2026 2028 e applicazione dell'avanzo accantonato libero è destinato agli interventi ai sensi dell'articolo 187 del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 proposta 81. Lascio la parola al Assessore Buscemi, che prego di inserirsi così gliela do grazie. Un momento.
Grazie, Presidente. Mi seggo, scusate, così mi si è riusciti a sentire. Riesco a darvi tutte le informazioni utili. Non si sente un po' bassi, se può indirizzare il microfono, non o è basso, credo il volume. No, chiedo di fare silenzio in Aula. Prego, Assessore. Mi sentite?
Ok. Allora questa variazione di bilancio, appunto, riguarda l'applicazione dell'avanzo accantonato libero è destinato che adesso andrò a rappresentare nel dettaglio in relazione a ciò che vediamo e poi se ci saranno delle domande degli approfondimenti. Chiaramente risponderò in particolare la variazione. Sì, la variazione che riguarda l'applicazione dell'avanzo accantonato nel caso di specie è pari ad euro 67.007 e 93 e riguarda la copertura del rinnovo contrattuale dei dipendenti. Poi abbiamo la un'altra parte della variazione di bilancio con applicazione dell'avanzo libero per euro 744.000 0 47, che riguarda i costi di conferimento in discarica. Questa variazione, che è un po' complessa. Poi se ci sono delle domande, la spiegherò magari più nel dettaglio e riguarda l'incremento delle tariffe regionali che son passati da 194 euro a tonnellata per il conferimento in discarica a 269 euro virgola 48, che il tetto massimo chiaramente noi da un punto di vista del bilancio dobbiamo coprire rispetto alla tariffa massima. Poi, se ci saranno delle economie in virtù del delle attività svolte e dei rapporti che la all'Ufficio Ambiente, il Corriere dell'Ufficio Ambiente ha intrapreso con le società che si occupano di questa attività e verranno recuperate successivamente.
Poi, per quanto riguarda un'altra:
Un'altra variazione di bilancio riguardante appunto all'applicazione dell'avanzo libero abbiamo 350.000 euro di lavori che riguardano via Bottego, tra via Bottego, via Vespucci e sul dettaglio. Poi rimando lascio la parola al vicesindaco, se volete dei dettagli sul tipo di opera che sarà realizzata, sulla.
Sulla progettualità diciamo che è prevista per quanto riguarda invece, una variazione di bilancio con applicazione dell'avanzo vincolato destinato in questo caso destinato ad investimenti, abbiamo 160.000 euro per il rifacimento e la sistemazione del delle coperture, del Centro anziani, dello zodiaco e del centro disabili. La Quercia.
E non abbiamo altre altri temi su questo punto all'ordine del giorno. Se ci sono domande, Presidente, possiamo lasciare la parola ai Consiglieri. Grazie.
Grazie a lei. Allora si è prenotato papà con la preghiera di rimanere sul punto all'ordine. Eh ah, ok.
Ok su quanto poc'anzi introdotto dal Assessore Buscemi. Chi vuole intervenire sul presente punto all'ordine del giorno ex quarto odierno 3.
Allora, se non ci sono osservazioni, io chiamerei il voto sulla variazione del bilancio, chiedo gentilmente i tecnici.
Signori. Il mio invito, però, è quello di rimanere in Aula, perché quando io chiedo chi vuole intervenire, vi dovete prenotare. Se poi io vedo che non vi prenotate e chiama il voto, si deve votare quindi voi non potete aspettare poi mandare dietro il Consiglio comunale per interessi particolari. Il mio invito è quello di presenziare in Aula, perché siete i consiglieri comunali eletti e partecipare ai lavori che sono in Aula, perché se io domando per due volte chi vuole intervenire, nessuno mi risponde e poi quando chiama il voto ci si seleziona per il voto. Io ho chiamato il voto in questo momento. Non è stato un dibattito in corso quindi per me in questo momento si vota. Chiedo sul ex quarto punto all'ordine del giorno odierno 3 favorevole. Contrario. Astenuto. Logatomi, per favore, grazie.
Ma stiamo votando, Consigliere?
Eh no, perché stiamo votando, Consigliere, cioè io vi prego, io capisco tutto quanto. Ragazzi, però presenziato in aula o magari in maniera molto umana. Mi mandate un messaggio, come dire, voglio intervenire così. Io non posso annullare ex novo la votazione. Perdonatemi, contiamo con il voto per favore. Grazie I iscrivetevi tutti quanti che non si è allungato.
Allora devono mancano Romano, Ettore e cardoncelli Antonio.
Un attimo, poi interviene un momento su questa prima votazione. 15 favorevoli, 7 contrari. Ringrazio i tecnici di chiudere l'odierna votazione e di riaprirla per quanto riguarda l'immediata eseguibilità.
Iscrivetevi vivere il voto.
Favorevole. Contrario. Astenuto.
Mancano, De Lucia e Ferrazzano.
De Lucia.
Sì, ha votato. Ha votato. Allora 15 favorevoli, 7 contrari e zero astenuti. Per quanto riguarda l'immediata eseguibilità, ringrazio i tecnici. Passiamo al ex quinto punto all'ordine del giorno odierno quarto variazione bilancio previsione 2026 2028 articolo 175, comma 2 e 3 del decreto legislativo due, sei, sette del 2000. Lascio la parola all'intervento prima l'Assessore Buscemi, che chiedo di prenotarsi per l'intervento e poi apriamo il dibattito. Prego, Assessore. Grazie, Presidente.
Allora, questa è la quinta variazione del bilancio di previsione 2026 2028 e non è altro che diciamo, entrerò poco nel dettaglio, perché sono dei Agis aggiustamenti che derivano dal dalle richieste degli uffici di spostare rispetto ai programmi e le missioni de dei fondi e che devono passare necessariamente dal Consiglio comunale per essere appunto trasferiti da un capitolo all'altro, sia in entrata che in uscita. Faccio alcun ISAE esempi delle richieste pervenute che riguardano l'area dei servizi alla persona e il servizio di pubblica istruzione in servizio cultura e turismo, patrimonio, aree ecologiche e servizi cimiteriali.
Quindi:
All'interno vi è anche un assestamento della parte corrente, perché riguarda i Piani di zona con riequilibrio delle entrate e delle uscite, quindi sono degli aggiustamenti che chiudono con saldo zero, sostanzialmente.
E poi volevo dare qualche altro dato che riguarda appunto questa variazione, dove si vanno ad allocare delle risorse provenienti da un finanziamento erogato dalla Città metropolitane per la concessione del contributo progetto Natale ad Anzio 2026 e poi vi sono delle vie e l'allocazione, appunto, come abbiamo detto, le risorse dei contributi derivanti.
Dal dalle esigenze del che scusate, che vengono erogati dal distretto sociosanitario Roma 6 e per ultimo, appunto, la rimodulazione e allocazione degli stanziamenti, come abbiamo detto per missione e programma e programmi, scusate se ci sono delle domande, possiamo rispondere poi nel dettaglio. Prego, prenotatevi per gli interventi.
O se vogliono i Consiglieri che spigole e assessore. La parola a me in qualità di Presidente che ho chiesto all'Aula. Chi vuole intervenire? Chi no, non essendoci nessuno prenotato, andiamo al voto per favore sul quarto ex quinto punto all'ordine del giorno.
Variazione al bilancio. Favorevole. Contrario. Astenuto, per favore, iscrivetevi.
Allora, sull'odierno punto all'ordine del giorno favorevoli 15 contrari, 7 0 astenuti grazie per la votazione. La richiudiamo per l'immediata eseguibilità.
Gentilmente si devono Longare i Consiglieri De Lucia, Mauro e Garrido Giovanni per votare.
Signori sveglia.
Scusa accettata allora, per quanto riguarda l'immediata eseguibilità 15 favorevoli, 7 contrari e zero astenuti.
Ringrazio i tecnici su questo. Procediamo con il ex sesto odierno. Quinto punto all'ordine del giorno: variazione numero 5 del Piano triennale delle opere pubbliche 2026 2027 2028 ed elenco annuale 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo numero 36 2023 e contestuale variazione al bilancio 2026 2028 Esercizio 2027 ai sensi degli articoli dell'articolo 175, comma 2, del decreto legislativo due, sei, sette del 2000 e al Documento Unico di Programmazione 2026 2028. Allora su questo interviene di Dionisi e poi Buscemi.
Buongiorno grazie, Presidente.
Allora, ci troviamo di fronte a un'altra variazione del Piano triennale delle opere pubbliche, come abbiamo detto più volte.
Il Piano triennale è lo strumento più fluido a disposizione dell'Amministrazione, in quanto viene adeguato alle necessità sia temporali che materiali, quindi in ragione delle risorse, in ragione anche del dei finanziamenti necessari alla realizzazione delle opere. In questo caso ci sono state o sono o si sono rese necessarie delle variazioni, alcune in particolare se riguardano l'annualità in corso, quindi il 2026 e 2 riguardano invece l'annualità. 2027.
Entrando più nello specifico, parliamo esattamente dei lavori di riqualificazione e di recupero dell'area da adibire a parcheggio la piccola 2, viale Mencacci del secondo stralcio, perché un primo stralcio già annotato nella.
Nel nel piano triennale delle opere pubbliche, in particolare, le risorse vengono prevalentemente da mutuo esattamente per 620.000 euro e 80.000 invece da fonti di da fondi di bilancio.
La seconda opera, invece, riguarda la riqualificazione dell'impianto sportivo in viale Adriatico. In questo caso c'è una variazione che riguarda solo la risorsa. Come sapete tutti già è stato un argomento ampiamente discusso anche in consiglio comunale. Inizialmente si era previsto di realizzare l'opera attraverso un finanziamento che.
E che quello che si denomina Sport e periferie non è andata a buon fine. Quindi si ricolloca l'opera nell'annualità 2026, con un importo grosso modo simile a quello precedente, tutto con somme derivanti da mutuo per credito sportivo.
La terza opera, invece, riguarda il primo stralcio dei lavori per la sistemazione dell'area portuale. Parliamo di un importo di circa 500.000 euro 490.000 e spicci euro vengono inserite nell'ambiguità nell'annualità 2026.
È importante che sappiate che questi lavori già erano inseriti nel PEF dell'area portuale, vengono inseriti adesso anche nel piano triennale delle opere pubbliche proprio per la realizzazione dell'opera stessa.
Parliamo di un finanziamento che proviene interamente dalla Regione Lazio.
Poi ci sono i lavori di completamento dell'impianto sportivo denominato Bruschini. Anche questa viene inserita con lo slittamento nel nell'annualità 2026. L'importo è di 500.000 euro che provengono anche questi da un finanziamento per intero da dalla Regione Lazio.
E che riguarderà, appunto parliamo di un completamento, quindi l'adeguamento definitivo della della vecchia tribuna e il ripristino de del degli spogliatoi, sostanzialmente.
L'altra opera, invece, è una condotta delle acque meteo meteoriche. Qua pure parliamo di un secondo stralcio, perché una parte di questa condotta è già stata realizzata in precedenza. Questa viene inserita nell'annualità 2026 e riguarda con esattezza la parte della condotta che va da via Bottego a via Vespucci 350.000 euro, che vengono de tutti integralmente da fondi di bilancio dà esattamente da avanzo libero, ma poi credo che il collega Buscemi sarà più preciso riferimento agli aspetti economici di questo piano. L'ultima opera.
Variata nell'anno 2026 riguarda invece dei lavori straor di manutenzione straordinaria che hanno ad oggetto il Centro anziani dello zodiaco e l'attiguo centro disabili, la Quercia 160.000 euro anche questi provenienti interamente da fondi di bilancio.
Per il 2027, invece, in sé andiamo a inserire nel piano triennale due opere: una: la manutenzione straordinaria dell'immobile di via Tevere è un immobile che proviene da dei procedimenti della confisca per mafia parliamo di 170.000 euro che dovrebbero provenire da un finanziamento della Regione Lazio dovrebbero perché è in itinere la procedura di finanziamento, quindi vedremo salire se all'esito della stessa saremo aggiudicatari o se dovremmo andarli a ri modulare con fondi diversi. L'ultima opera è la realizzazione di un nuovo asilo comunale.
Una somma considerevole, quasi 1 milione e 800.000 euro. Questi provengo è un'opera che per alcuni versi dobbiamo fare perché provengono da fondi di bilancio accantonati e destinati. Ciò significa che quelle somme possono essere utilizzate impiegate esclusivamente per quel tipo di opera, non possono essere in alcun modo distratte.
Vengono da annualità quasi remote, perché parliamo raccontano momenti che sono iniziati nel 2019 e vanno fino all'anno in corso. L'importo, ripeto, è considerevole, vengono inserite nell'annualità 2027 quindi significa che per questa annualità si procederà alla individuazione dell'area precisa in cui dovrà essere realizzato questo nuovo asilo comunale e poi a alla procedura vera e propria di che riguarderà prima la progettazione e poi la realizzazione stessa dell'intervento.
Per quanto riguarda, ripeto, gli aspetti economici, è necessario, parlerà il collega Buscemi per tutto quello che invece riguarda le precisazioni su questi punti resto a disposizione, grazie. Allora, grazie a lei, Assessore, la parola all'Assessore, Buscemi, dopo Buscemi, Pagliarecci, Vasoli. Prego, Assessore, Presidente. Visto che il vicesindaco è stato esaustivo, propo proporrei di far intervenire i consiglieri e poi così rispondiamo sulle esigenze specifiche di di chiarimento. Se è d'accordo per me non ci sono problemi. Allora intanto si era prenotata inizialmente las la consigliera Pagliarecci e poi Bassoli. Sì, Presidente, e abbiamo presentato un emendamento con un emendamento tecnico. A questo, a questa proposta si dicevo, abbiamo presentato un emendamento, che è un emendamento tecnico che serve. Avevamo già annunciato in Commissione bilancio che serve a recepire nei documenti tecnici e contabili le osservazioni del Collegio dei revisori dei conti, che comunque ha dato parere favorevole alla alla delibera e consisterebbero: assorbe nella proposta di variazione dell'opera denominata riqualificazione funzionale, sportiva, energetica e sociale dell'impianto sportivo comunale in viale Adriatico, dell'importo complessivo di 1 milione 724.865,42 euro viene invariata nell'annualità 2026 e finali finanziata mediante mutuo a carico bilancio da contrarre con l'istituto di credito sportivo va occorre apportare la scrittura contabile di giroconto per la richiesta di mutuo presso il Credito sportivo. Iscrizioni Titolo quinto e sesto di entrate Titolo terzo dell'uscita necessaria. Qualora la contrazione del mutuo si perfezionasse nell'esercizio in corso e nell'allegato B prospetto degli equilibri si rilevano difformità di 80 centesimi sull'annualità 2028, quindi di conseguenza vanno revisionati gli allegati delle schede A, B, C, D, E, F del Programma triennale laddove si presenti presentano difformità nei totali annui. Il presente emendamento è stato trasmesso anche alle competenti dirigenti e dirigenze per l'espressione del dovuto. Parere di irregolarità tecnica e contabile. I pareri sono arrivati e sono arrivati anche i documenti contabili e tecnici corretti secondo che quindi recepiscono le osservazioni dei Revisori 80 80 centesimi.
Okay, se gentilmente mi può portare l'emendamento, l'abbiamo già a copia ne abbia. Allora lo faccio a stampare, grazie, gentilissimo.
Allora, dopo Pagliarecci ha chiesto di intervenire il Consigliere da soli a perfetto.
Posso?
Allora:
Assessore, di riunirsi, Assessore Buscemi, ma diciamo mi rivolgo un po' a tutta la maggioranza, ho letto il triennale e diciamo che non non mi trovo d'accordo, partendo da da due presupposti: cioè nella programmazione e la programmazione è legata anche a degli aspetti tecnici che in qualche modo la la la inficiano. Mi spiego meglio, nel senso che qui vedo delle cifre riportate.
Come se fossero.
Permettetemi il termine no, una partita di monopoli sposto 500, ne metto 300.
Ricordo a tutti e in primis all'assessore di Dionisio che ci viene presentato un programma delle opere triennali, che, che è uno strumento di programmazione dei lavori pubblici che prevede l'obbligatorietà di alcuni strumenti progettuali prima dell'inserimento, ma vado oltre l'aspetto tecnico che adesso vado ad illustrare, perché proprio noi andiamo ad inserire delle cifre che poi magari in corso d'opera, ci accorgiamo che non sono sufficienti e quindi andiamo a mettere delle somme su delle voci che magari vanno a compromettere il raggiungimento degli obiettivi generali, Assessori di Dionisio, in particolare.
Mi preme consegnarle un parere del Ministero del dei trasporti il 40 39 del 2 marzo 2026 e poi lo faccio avere alla Segretaria. Diciamo che anche la Segretaria usa questo portale, perché Peretti mi ha mi aveva mandato, la diciamo la stessa fonte giuridica, in particolare ha l'obbligo di inserimento nello strumento del programma triennale, sia nell'annuale che nel triennale.
L'articolo 37, comma 2, prevede espressamente che solo per i lavori di importo pari o superiore alla soglia di rilevanza europea di cui all'articolo 14, comma 1, lettera, sono inseriti nell'elenco triennale dopo l'approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali e nell'elenco annuale dopo l'approvazione del documento di indirizzo della progettazione. I lavori di manutenzione ordinaria superiori alla soglia indicata nel secondo periodo sono inseriti nell'elenco triennale, anche in assenza del documento di fattibilità delle alternative progettuali, i lavori servizi e forniture da realizzare in amministrazione diretta non sono inseriti nella programmazione. Premesso quindi che nel nuovo assetto normativo per importi sopra soglia, l'inserimento e programmazione triennale necessita del DOC FAP o per Lenz o per l'annualità almeno del DIP. Per quanto riguarda invece gli appalti di lavori inferiori alla soglia. La norma non definisce un minimo e dunque in coerenza con quanto definito per il sopra soglia, l'Amministrazione potrà inserire l'intervento in programmazione annuale solo con un deep, provvedendo così a dare contezza dell'attività già avviata dalla stazione appaltante, indicando quindi gli elementi progettuali minimi necessari per l'affidamento dello sviluppo del livello progettuale dell'opera. Noi ci troviamo delle.
Il programma.
Che non c'è né in alcuni strumenti che ritrovano in annuale, non c'è nel DOCFA app né il deep, quindi diciamo che per me tecnicamente non potevano essere inseriti e rimango al parere del Ministero, però continua ad andare oltre nella programmazione, perché se io vado a mettere un numeretto e non ho fatto uno strumento di progettazione anche preliminare, ma come lo individua il costo? Come sono in grado di individuarlo, perché noi possiamo ragionare in maniera parametrica, perché alcuni.
Interventi? Quasi tutti gli interventi hanno necessità di uno studio, almeno approfondito, perché non stiamo realizzando un nuovo carcere che sappiamo che può costare x euro a metro quadrato. Quindi questo per me la mancanza di uno strumento progettuale anche di carattere preliminare, inficia quella che è la programmazione. Quindi diciamo questo è un ragionamento che faccio a cappello su tutto. dopodiché alcune scelte non mi trovano d'accordo, perché noi continuiamo a.
Delle aree archeologiche sull'aspetto culturale il ballo vasche chiuso la villa imperiale è chiusa. Non vediamo l'inserimento di investimenti, ma soprattutto non vediamo la capacità di attrarre finanziamenti da parte di questa Amministrazione, tranne quelli che sono prettamente dovuti, non abbiamo questa capacità di andare, di andare oltre. Poi mi auguro, insomma, che proprio quando chiudiamo i triennali, però siamo in grado, assessore, di utilizzarli, gli immobili che andiamo a a finire, a collaudare e mi rivolgo prevalentemente a quelli conclusi col PNRR. Siamo riusciti, dopo due anni a consegnare un parco, Assessore Brignone e vorrei che non passassero altri due anni per consegnare l'edificio a Falasche e i piani superiori della ex.
Pretura. Ricordo ancora che in questo Consiglio comunale avevamo proposto temporaneamente di spostare il centro anziani ai piani superiori, proprio perché sapevamo della lungaggine per dargli la loro nuova collocazione e anche qui, Assessore, io vado a vedere gli atti e per quanto riguarda l'edificio destinato al nuovo centro anziani Renato Salvini, noi siamo rimasti al documento di indirizzo progettuale. Io non ho visto neanche la determina a contrarre per l'affidamento dei servizi di ingegneria e di architettura. Non è stata fatta un PEF ti e quindi noi abbiamo decretato direttamente che se ne parla alla prossima legislazione per far rientrare questi anziani dentro dentro a al nuovo centro.
Alla nuova sede del Renato Salvini, poi diciamo che il penultimo ribadisco quanto ho detto nell'ultimo Consiglio comunale sul sul campo del Falasche, in cui il Sindaco diceva che c'era una possibilità che potevamo essere ripescati, come vede il Sindaco, poi le cose ci ritroviamo nei Consigli comunali dopo a riparlarne e a confermare che non ci aveva ragione, perché non non non siamo stati ripescati e ribadisco quello che ho detto l'ultima volta e lo riporto oggi che invito l'Amministrazione a rivedere totalmente il progetto, anche perché diciamo che è dovuto per legge, ma se andate al credito sportivo la prima parola che vidi che vi diranno eh, serve il parere in linea tecnica o sportiva, il cosiddetto parere Coni e quel progetto per come l'ho visto io.
Non ha, non può avere il parere positivo della del CONI, quello avrà così un parere, un parere negativo.
Dopodiché, in ultimo, ben venga, se riusciamo a recuperare l'investimento su gli asili comunali, però io ricordo che quando abbiamo parlato del bilancio previsionale ho fatto una domanda a.
Eh.
Grazie a lei. Chi vuole intervenire su questo? Allora io prima di far intervenire gli assessori, fare intervenire prima, i Consiglieri che pongono le domande. Ok? Quindi papà.
Grazie ripresi. Grazie, Presidente. No, io.
Due aspetti:
Mi fa piacere che questa volta.
La presidente di Commissione bilancio abbia letto abbia letto il parere dei Revisori, quindi noi l'aspetto che ci tenevo a sottolineare questa volta l'ha letto e quindi ha portato un emendamento tecnico quindi buono a sapersi ottima notizia. L'altra notizia è che.
L'assessore di Dionisio a.
Rispetto all'assessore che finisce in modo, assessore Dionisi, ha parlato di strumento fluido triennali i triennali come strumento fluido, quindi è una cosa che mi fa piacere, anche perché ho ancora appesi degli ordini del giorno in Commissione lavori pubblici da più di cinque mesi, cinque, sei mesi abbondanti che ancora non sono stati né calendarizzati e quindi ne discussi. Quindi invito il Presidente.
Della Commissione ai lavori pubblici, a convocare la Commissione ai Lavori pubblici e soprattutto a calendarizzare i miei ordini del giorno, che secondo me vanno discussi nel merito.
Io rispetto a questo triennale avevo alcune domande da porre, nel senso ho letto nei giorni passati che è stato preso un prestito da attraverso Cassa depositi e prestiti per il rifacimento del manto stradale e volevo chiedere all'Assessore, se sono già previsti i sottoservizi, onde evitare poi in una continua manutenzione stradale, quindi se già è previsto dell'investimento o comunque nel progetto delle vie che abbiamo deciso.
Si è già previsto. Sono contento e rispetto al parcheggio della piccola 2 volevo capire qual era l'indirizzo dell'ente, nel senso.
Saranno parcheggi con servizi e soprattutto gestito da chi a livello comunale o a livello privato e poi, rispetto alla liquidazione Pian del del di via delle Falasche, dell'impianto sportivo delle Falaschi. Io ci tenevo a fare una domanda all'Amministrazione se abbiamo preso in considerazione la possibilità anche di capire qual è lo stato dell'arte del campo sportivo del Vason ex Vasas, al quale al nel quartiere nel quartiere di ansia colonia che secondo me è un po' l'importante da recuperare, quindi no, lo chiedo a livello costruttivo per capire qual è lo stato dell'arte in quella in quell'area del nostro Comune, un quartiere importante al suo colonia vanta tantissimi abitanti, ma non solo quel campo è rappresenta comunque anche la storia della della nostra città e poi li rispetto alla ai lavori di sistemazione del completamento aree portuali. Il primo stralcio, l'assessore in Commissione ai lavori pubblici parlava di pontili, giusto? Volevo capire se invece era possibile o comunque è già in progettazione quello di riprogrammare, quindi risistemare quello che è un vecchio argomento trattato da me in Consiglio comunale, più volte, quello dell'illuminazione di molo Pamphili.
Che ad oggi ancora risulta non illuminato.
Poi avete inserito la realizzazione di una condotta come d'oro che volevo capire, quando avete pensato a quest'opera dopo quello che è successo ho già era in programmazione.
Se quando avete deciso di inserire quest'opera della della sulla realizzazione di una condotta di acque meteoriche, sì, era già in previsione o è stata inserita dopo quello che purtroppo è successo negli ultimi.
Nell'ultimo mese ad Anzio e niente, ecco, aspetto, aspetto questo questi queste risposte e poi soprattutto si parla di di Bruschini, io mi ricordo all'Aula ricordo a me stesso, ma anche a tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza che c'è un ordine del giorno votato all'unanimità l'anno scorso sul collegamento delle c de della Città dello Sport di tutti gli impianti sportivi, quindi Bruschini campo da rugby con naturalmente migliorie anche in termini di insegne illuminazione. Volevo capire a che punto era questo ordine del giorno votato che ancora ad oggi non ho ricevuto, diciamo notizie ufficiali dall'ente grazie.
Allora, dopo Papa ha chiesto di intervenire il consigliere Garbo Sally, prego.
E grazie. Allora io avrei una semplice considerazione, visto che qua ci sono una serie, diciamo di variazioni di variazioni per le quali già hanno posto l'accento sul SUV, i vari argomenti vorrei concentrarmi, però su un argomento di natura, secondo me gestionale politica, perché.
Io leggo qua che c'è la manutenzione straordinaria delle coperture del centro anziani del quartiere Zodiaco. Non posso non sottolineare a questa Assise, però che, al netto delle competenze e dei ruoli svolti io non riesco ancora a capacitarmi, per quanto mi riguarda, dell'assenza di una degna sistemazione per purtroppo l'inagibilità e la non fruizione da parte dell'altro centro anziani. Quindi, visto che qua c'è una tematica che riguarda anche il sociale, vorrei porre, anche se non è diciamo, come posso dire, non è di.
Variazione del Piano triennale, però un'argomentazione per quanto riguarda.
L'Assessore ai Servizi Sociali dico qua state mettendo dei soldi, giustamente per rifare il tetto del Centro anziani Zodiaco e Dio, mi perdoni, ma anche della guardia e la grande quercia. Quindi insomma, un'opera fatta mestiere dico, ma fattivamente no, dico per quanto riguarda l'altra problematica, come diceva il consigliere evasori, ne parleremo nella prossima legislazione. Possibile che non si riesce a trovare una soluzione pratica che possa consentire una sorta di congiuntura da parte di maggioranza e opposizione per trovare una soluzione a questa problematica che, permettetemi voi sembrate ignorare, perché la problematica c'è e al netto che c'è, secondo me, andrebbe affrontata non di certo con una, diciamo, con una serie di lavori in cui siamo ancora agli albori e probabilmente forse vedranno la realizzazione tra 2 3 anni probabilmente questa non è la soluzione più pratica e neanche permettetemi quella del diciamo dei locali conferiti al centro anziani di Anzio, che tutto sommato, a onor di causa, non sono proprio adatti rispetto a quella che era la la all'utilizzo stesso e la libera fruizione da parte del Centro anziani. Quindi la mia domanda è: rimane più politica che tecnica. Assessori se ne sta occupando? Se sì, con quale urgenza l'ha ammesso. Io lo metterei come una delle prime cose rispetto alle altre, quindi vorrei una risposta al netto della variazione del Piano delle opere pubbliche, anche per quanto riguarda l'urgenza, perché non puntiamo i piedi e decidiamo di non di non lasciare un centro anziani sì e l'altro no, per poi magari instaurare quella che è una polemica politica che potrebbe nascere da questa decisione, perché io leggo tante il veto tante, diciamo.
Comunicati tutte quelle che sono le vostre comunicazione la vedo poco, la vedo spesso impegnati in altre cose. Non la vedo mai dicendo: risolviamo il problema del Centro anziani. Renato Salvini. Io non capisco perché non c'è questa volontà di correre e di trovare una soluzione, uno spazio adeguato per una realtà che fino a ieri era comunque una realtà esistente nel nostro territorio. Abbiamo scelto di distruggerla. Avete scelto di non affiancarla o meglio si può trovare un accordo. La politica è l'arte della mediazione, cara consigliera, quindi non non possiamo aggiungere le mani sulla pelle dei cittadini, giungiamo le mani dopo aver parlato. Io non sento mai parlare di questa problematica. Ne vogliamo parlare? Parliamone forse un po' di più che magari può essere lui ci riusciamo a risolvere il problema magari insieme, perché non mi sembra che c'è un'attenzione particolare da parte di questa Amministrazione e dell'assessorato di competenza verso questa problematica si pensa tutto o meno a quello me. Alcuni si stanno ponendo la domanda e forse sono anche dati una risposta. Io personalmente spero e non credo che sia la risposta più scontata che si debba dare. Grazie, allora altri consiglieri comunali prima di dare la parola agli assessori per il dibattito.
Allora, se non ci sono Claudio aiuti da parte, perché sennò.
Allora, intanto Buscemi per la sua competenza.
Sì, grazie, Presidente. Allora, no, volevo dire soltanto siccome è un dibattito di carattere generale che l'Amministrazione sta lavorando sui temi che hanno sollevato i consiglieri e la programmazione che voi vedete parlo nel caso specifico del dell'intervento sulle acque reflue.
E una programmazione che già esiste, è chiaro che quando si verificano degli eventi, adesso magari lo potrà approfondire anche il vicesindaco e il Sindaco si accelera su determinati temi e si va avanti con in modo più spedito per cercare di aiutare il territorio, di risolvere le questioni sulla questione del Centro anziani. Non voglio togliere la parola ai colleghi. Noi abbiamo sempre lavorato sulla individuazione di soluzioni. Se stiamo ancora lavorando, probabilmente a breve ci potranno essere dei risvolti e ma il tema che molti e mi riferisco in particolare al tema che avete sollevato sul sull'immobile, che è stato realizzato a Falasche, la non assegnazione di quell'immobile non dipende da noi, dipende dagli aspetti tecnici che, se volete vi raccontiamo, ma non è che non c'è la volontà di non utilizzare quell'immobile. C'è un problema tecnico che non dipende da noi. Se volete vi dico da chi dipende dall'Enel, dipende dall'Enel, quindi noi non possiamo assegnare quell'immobile, perché l'Enel non ci dà per adesso la possibilità e stiamo sollecitando continuamente per avere l'energia elettrica per poter utilizzare quel quella struttura.
Quindi i temi sono tanti e noi ci impegniamo chiaramente tutto si può migliorare e perfezionare e quindi insomma, non non è semplice questo voglio dire, prego, non so se vuole intervenire il Sindaco o il Presidente. Non so se vuole intervenire prima il Sindaco. Allora, se sicuramente devono intervenire anche alla alla collega Pollastrini, però si è prenotata. Intanto la collega Pollastrini, a cui do la parola, prego. Grazie, Presidente. Allora, per rispondere al consigliere Vasoli, l'asilo nido che stanno finendo di realizzare io già avevo letto qualche, mi sembra una vostra nota come lista sulla gestione. Intanto non è vero che non ci sono i soldi, perché abbiamo circa 500.000 euro in cassa che vengono dal Ministero e sono pronti per la gestione. Ovviamente sono somme che ci permetteranno una gestione di un anno, un anno e mezzo. Questo è da valutare e per quanto riguarda, invece la quello che si ripete continuamente, l'esternalizzazione del servizio, le faccio presente che credo nella maggior parte dei Comuni che gestiscono asilo, si dà, si fanno avviso pubblico e si incarica una cooperativa o una comunque una società, ma in genere cooperative che hanno personale specializzato che gestiscono gli asili, altrimenti lei ci sta chiedendo di assumere personale dentro al Comune, quindi mettere nel Piao personale per un asilo di cui ad oggi non abbiamo contezza, se riusciamo magari lo riempiamo e avremo anche la lista d'attesa, per carità, ma sono cose di cui non abbiamo contezza, si chiede di mettere nel PIAO del personale, che sono gli educatori che non sappiamo neanche quanti ne vorranno. Queste sono strutture che vengono gestite da cooperative che ci garantiscono ovviamente la capacità e professionalità e strada facendo poi si valuta il servizio, quindi perché parliamo di esternalizzazione e questo è quanto succede nella maggior parte dei Comuni, ad eccezione di città come Roma che ha personale proprio ma non arriva e anche le cooperative, quindi mi sembra un argomento veramente fazioso. Non c'è questo, i soldi ci sono. L'asilo è quasi finito con la mia collega Ciotti, stiamo prendendo in mano la valutazione anche finanziaria, perché, come lei sa, i servizi sociali entrano fino a un certo punto nell'asilo, perché c'è una legge già del.
Degli anni 70, che integra il sistema da 0 3 nel sistema dell'istruzione, poi c'è la legge 328 del 2000, che invece assegna alla competenza dei servizi sociali. Una parte, quindi è un lavoro che facciamo integrato e che stiamo iniziando appena sappiamo le scadenze e la consegna dell'asilo. Noi saremo pronti con tutti i dati possibili che potremo illustrare anche a voi. Quindi parlare di servizio da dai privati, è veramente una cosa che non riesco a comprendere e invece, per quanto riguarda le le domande del Consigliere Toselli, allora, intanto cardoncelli oggi in questo momento noi stiamo parlando di variazioni del piano triennale. Quindi lei sul piano triennale la trova la sede della del Centro anziani Salvini, perché abbiamo passato un deep è inserita nel piano triennale già dal 2026 ci saranno sicuramente dei tempi più lunghi. L'Amministrazione si sta intanto interessando di valutare eventuali soluzioni provvisorie, previa previa ripeto, possibilità di trovare un solo locale, un solo posto del nostro patrimonio, che sia nelle condizioni di agibilità, perché noi abbiamo ricevuto dalla precedente Amministrazione, un patrimonio disastrato.
Disastrato, quindi non è facile trovare, ma ci stiamo impegnando anche su questo per quanto riguarda che lei non mi vede e gentile Consigliere Gardo Sally, lei a me mi vede e mi sente, qualora ci sono le attività da rendicontare e dire alla cittadinanza non mi vede certo parlare del nulla o del vediamo un po' come risolvere, perché queste sono cose che si fanno quotidianamente anche nella Giunta. Quindi quando ci sono le soluzioni saranno comunicati. Questo non vuol dire che non ci si sta lavorando perché non ci sono figli e figliastri. Per quanto riguarda gli anziani e i soggetti fragili, almeno per quanto mi riguarda grazie.
Allora:
L'assessore Di Dio no, allora sono intervenuti a iscrivere i consiglieri Riccardo Sally evasori. Io invito sempre tutti i Consiglieri rimanere sul punto all'ordine del giorno. Intanto di Dionisio.
Non so se però, se non si interviene su altri argomenti analoghi, davamo una risposta univoca. Ok? Allora prego cardoncelli e poi Vasoli.
Eh no, allora io quello che ho detto precedentemente è: i Consiglieri intervengono per poter assorbire tutte quante le risposte, in modo tale che poi gli assessori e la Giunta possono rispondere. Intanto.
Sull'ordine del giorno su questo che è stato detto alla luce della risposta che viene data brevemente. Prego cardoncelli brevemente. Ringrazio l'Assessore per le precisazioni e quindi io continuo a chiedere quali sono le soluzioni provvisorie che state mettendo in campo, quali, però me lo deve dire quali eh. No, dico quali, perché noi stiamo sempre stavamo lavorando per. Comunque io vorrei sapere quali in quale data più o meno pre potrete risolvere e poi non è che vediamo un po' come risolverle. Vediamo un po' come risolvere che pur di gli dico sì, no, non vediamo un po' come risolvere, però cerchiamo di risolverli. Quello è il tema, non è il tema del quando, come provvisorio e di che cosa bisogna dare una data più o meno. Però, Consiglieri, mi scusi, noi stiamo parlando delle del piano triennale delle opere pubbliche è utile ed elenco annuale ai sensi dell'articolo 37. Federica onori e altro è utile anche per capire. Non siamo legati solamente la tecnica. Guai a far guidare solo la tecnica alla politica. Secondo il mio punto di vista. È un argomento che non ruba nulla l'Assemblea. Io ho chiesto all'assessore brevemente la soluzione provvisoria odierna per la sua il suo lavoro, quale sarebbe Medana, una struttura che lei sta pensando di poter segnare arenato. Salvini ce ne ha una. La diga in Aula? La dica, dica, io ho pensato di tagli. È quello da quella dei Falaschi. Io ho pensato che fa con la pala Rinaldi tre volte a settimana dei vari vaccini nasca io noi siamo tutti più consiglieri, ma vorrei dire che cosa c'entra l'ora di ginnastica o il piano triennale delle opere pubbliche. Non è la tecnica sopra la politica, ma io purtroppo, Presidente magico, grazie. Grazie a lei. Prego, Consigliere Bassoli.
Presidente, io intervengo per rispondere all'Assessore Pollastrini, quindi poi dopo magari mi riservo di intervenire sulle risposte all'Assessore di Dionisio. Mi perdoni, Assessore Pollastrini, però, perché non c'entra niente. Il centro Renato a Salvini quando noi stiamo parlando del triennale sta dentro il triennale. L'ho detto prima, però se se ha ascoltato c'è un documento di indirizzo alla progettazione che è fermo da almeno sei mesi. Non abbiamo fatto passi in avanti, le abbiamo proposto di spostarli temporaneamente. I piani superiori dell'ex pretura. Non avete voluto ascoltare questo Consiglio, altrimenti temporaneamente avevamo trovato una soluzione o un'altra in qualsiasi luogo. Quindi non è vero che siamo fuori tema, perché parliamo dei re, dei ritardi di attuazione del programma delle opere triennali, quindi io da eh scusate, scusate se il consigliere Fasoli prego. Okay, quindi diciamo che.
Io ribadisco che secondo me la soluzione c'è quando dice: abbiamo lasciato un patrimonio disastrato, le ricordo che aprirà primo e secondo piano dell'Est pre pretura.
Demolito e ricostruito l'edificio delle Falasche dopo quarant'anni cinquant'anni e il Parco dell'iniziativa l'abbiamo aperto è diventato una foresta e il parco di piazza Roma il nuovo parco alla pineta Mazza l'avete aperto dopo due anni e vada avanti sugli investimenti che a vedere di dato il problema è che non riuscite ad aprirli questi investimenti che è un po' diverso. C'è, dimostrateci di avere la stessa capacità di recepire i finanziamenti e poi ne parliamo, ne parliamo alla fine della legislazione. Per quanto riguarda gli asili, si cita a Roma, ma c'è anche Nettuno gliel'ho detto in natura laggiù la la Gest la gestisce in house, però no riapre riapre comunque, Assessore, diciamo lei mi dice che abbiamo 500.000 euro che facciamo un anno, un anno e mezzo. Allora io la invito, perché mi ha dato qualche risposta in più oggi rispetto allo al Consiglio che abbiamo fatto sullo strumento di programmazione. La invito a questo punto invito anche i presidenti di Commissione scuola e servizi sociali a fare una Commissione congiunta per parlare della possibilità di programmare la gestione dei futuri asili nido, perché se lei mi dice che ho 500.000 euro, si faccia un anno, un anno e mezzo è forse ancora siamo in alto mare, non sappiamo qual è la gestione, la vogliamo dall'esterno alle cooperative, ma poi tuteliamo fosse fasce sociali. Siamo in grado di farlo. Dobbiamo mettere altri strumenti sul bilancio. Io chiedo queste di risposte, quindi.
Pacatamente chiedo solo di tornare magari in Commissione viene anche lei viene l'Assessore Ciotti, in modo tale che possiamo iniziare a parlare della programmazione del almeno, di quello che sta aprendo, ma poi non solo. Scusate, però io, Presidente, faccio difficoltà a parlare mentre tutti parlano. Chiedo un po' di silenzio. No, lei è in generale, Consigliere, e va bene, continui a parlare e poi.
Ritorno sempre all'Assessore di Dionisio, magari in quel caso è ospite gradito, perché qualcuno ci deve raccontare a che punto è questo asilo, quando arriveremo al collaudo tecnico amministrativo dell'opera e possiamo prenderlo in consegna, quindi io sono curioso, anzi, se ha due minuti e ci racconta a che punto è l'asilo, ci fa una cortesia.
Allora, prego, l'assessore, come già avevamo programmato precedentemente a intervenire, deve.
Prego, assessore di Dionisio.
Grazie, Presidente. Inizio dall'ultima, così non rischio di dimenticarla.
Come l'architetto Vasoli sa forse meglio di me la realizzazione dell'asilo è un qualcosa che, come tempistiche e modalità non dipende dall'Amministrazione comunale, perché è un'opera oggetto di una convenzione viene realizzata interamente dal privato. Il privato segue un cronoprogramma. Noi continuiamo a verificare qual è lo stato dell'arte periodicamente. Se però mi chiede se ce lo danno tra 20 giorni o tra un mese non sono in grado di dare una risposta, ma non per mia negligenza o per imperizia degli uffici, ma proprio perché la struttura che ci porta a prendere in carico quel quell'asilo non è nelle strette competenze dell'Amministrazione comunale. So questo lo dico fuori dai denti più.
In senso informale, che è quasi completato, mancano una serie di interventi che devono ancora essere realizzati.
Essendo una struttura con delle peculiarità, passa anche al vaglio della ASL, perché per poter accogliere i bambini di quell'età deve ottemperare a una serie di prescrizioni che la ASL ha fatto in precedenza, ma che può fare anche in questa fase terminale prima della consegna dell'opera. L'unica cosa che posso garantire all'architetto evasori, ma tutti coloro che ci ascoltano e che l'Amministrazione sarà molto attenta affinché quello che ci venga consegnato è corrispondente a quello che è oggetto della stessa convenzione.
Passiamo poi a ri rimango all'architetto Asioli, così cerco di dare più risposte possibili. Prima, sia pure informalmente, avete visto, mi sono allontanato per pochi minuti con la Segretaria, perché.
Per provo sempre a dare risposte, quantomeno di senso compiuto. Poi non è detto che siano soddisfacenti, ma almeno facciamo questo tipo di tentativo. Per quanto mi consta, tutte le opere che sono state variate nel piano triennale hanno ricevuto.
I crismi tecnici che servono per portarle in questa fase procedimentali, quindi tutti per tutte quelle che so che so, io abbiamo approvato in Giunta il deep o la lo stato progettuale necessario.
L'ho detto anche lì glielo de, ce lo siamo detti informalmente. Probabilmente lui non ha trovato alcuni di questi deep nel nelle pubblicazioni, perché gli ultimi li abbiamo approvati ieri e questo è pure una risposta a chi inizialmente ha detto: perché facciamo un Consiglio comunale, abbiamo fatto un Consiglio comunale dopo tre mesi? Questa è una delle risposte che purtroppo per arriva non è l'unica risposta, ovviamente, ma uno dei motivi per i quali delle volte siamo tra virgolette costretti a procrastinare i tempi di un Consiglio comunale e magari.
Affollarono sovraffollare lo di di questioni. Eppure questo che si arriva con tempi purtroppo stretti, a determinati passaggi, a determinate approvazioni che ci poi inducono a far slittare un po' le tempistiche, però ripeto, per quello che mi consta c'è per tutti, ma mi riservo ovviamente di fare un controllo più approfondito, perché io dico che noi siamo umani e normodotati, quindi non è, non è che siamo infallibile. È possibile che delle volte commettiamo.
Errori, come tutti quelli che fanno le cose, quelli che non fanno nulla, non non sbagliano chi fa, purtroppo e delle volte anche condannato a commettere gli errori. Io non credo o non mi sembra di aver intravisto errori in questa fase procedimentale, ma sicuramente farò una ricerca più approfondita in maniera specifica per poter dar risposta. Ovviamente quello che ha detto lui lo l'ho letto in maniera molto sommaria, quello che ha prodotto oggi.
Fa correttamente riferimento all'annualità in questione, quindi qua parleremo di tutto quello che è stato messo nel 2026, perché quello del 2027 seguirebbe procedimenti dal punto vista temporale diversi anche come approvazione, ma ribadisco che per le 6 opere che risultano variate e credo che ci sia tutto quanto necessario per poter essere portate al vaglio e quindi inserite nel nella variazione del Piano triennale delle opere pubbliche.
Io ovviamente rimango molto aderente a quelle che sono le competenze dei miei Assessorati.
Papà ha fatto una serie di ha chiesto una serie di chiarimenti in riferimento a quelli che sono le stesse variazioni.
La realizzazione del secondo stralcio della condotta delle acque meteoriche di via Bottego via Vespucci, era esistente. Ho specificato che il secondo stralcio di un progetto unico iniziale, che è datato nel tempo, sicuramente, perché bisogna pure dire le cose. Poi delle volte, come evolvono sicuramente gli eventi atmosferici dell'ultimo periodo ci hanno indotto ad accelerare la realizzazione di quest'opera e anticipo pure quello che poi è un'idea che abbiamo maturato in questa fase, ci siamo resi conto, purtroppo, che ci sono delle aree del nostro territorio che subiscono in maniera pesante questo tipo di eventi.
Pensare a una soluzione. Sicuramente sì. Pensare che la soluzione sia facile e di pronta attuazione. Sicuramente no, però bisognava pure il coraggio di progettare o mettere in prospettiva determinate procedure che possano consentire al territorio al nostro territorio di subire meno danni possibili in occasioni di questi eventi, che sia pur straordinari, sembra che siano sempre più frequenti. C'è una situazione molto critica in quell'area, quindi l'aria che qua parliamo da via Botta che abbiam Vespucci, ma diciamo tutto quello che convoglia verso via Vespucci, i lavori necessari per un convogliamento definitivo o comunque funzionali sono importanti. Non parliamo di poche centinaia di migliaia di euro, ma probabilmente di qualche milione di euro. Quindi in questi casi bisogna ragionare su dove reperire le risorse, ma la volontà è quella di provare a progettare, a progettare qualcosa che possa andare verso una definizione.
Sostanziale di di quella problematica c'è il discorso dei fossi, c'è il discorso del convogliamento che nel corso degli anni e lo lo lo dico senza veramente, senza nessun tono polemico, ma è venuto fuori, secondo me, alla come viene e oggi purtroppo paghiamo pure tutte queste scelte più o meno sconsiderate che sono state fatte. Ripeto, lo dico senza tono polemico, ma solo da osservatori. Questa è la situazione è inutile andare oggi a capire chi sono le responsabilità, la volontà di provare a definire e a risolvere i problemi. C'è. Alcuni sono con molto complessi, ma ma ma ma complessi non dico irrisolvibili, ma stiamo vicino a quel tipo di definizione, ma la volontà c'è, quindi andremo in quella direzione quest'opera, che è un'opera, se vogliamo residuale rispetto a tutto il lavoro che potrebbe essere fatto, che dovrebbe essere fatto per definire questa questione.
È sicuramente è stato accelerato dagli eventi, ma era un qualcosa che già era in programma, tutto il resto dovrà essere programmato, progettato e poi eventualmente messo a terra dopo aver reperito le risorse necessarie. Porto area portuale. Questo è un primo stralcio dei lavori che verranno eseguiti sull'area portuale. Ho già spiegato come mi sembra sia in Conferenza dei Capigruppo che nella Commissione. È un'opera che già sta all'interno, ovviamente del progetto totale di rifacimento e ristrutturazione dell'aeroportuali la portiamo invariante in questa fase, perché è necessario portarla nel piano triennale, anzi, se no non avremmo Lapo l'opportunità di cantierizzare quanto necessario.
Le luci già credo d'averlo. Risposta a suo tempo, lo ribadisco anche l'impianto di illuminazione dell'intera area portuale, quindi tutto quello che oggi è scarsamente o quasi per nulla ha illuminato attraverso le vecchissime torri faro che sono state in parte dismessa in parte disattivate, verrà sostituito da un nuovo impianto di illuminazione che cammina di pari passo con la realizzazione della ristrutturazione del porto, le banchine rimarranno quelle che sono. Abbiamo sempre parlato prevalentemente dei pontili galleggianti, ma questo non significa che sembrerebbe che se l'è sullo attuali banchieri non verranno fatti interventi, verranno fatti degli interventi verranno ripristinati, verranno rese idonea all'ancoraggio dei pontili galleggianti. Perché se è vero che il pontile galleggiante ancora dal fondo, è altrettanto vero che sul pontile galleggiante bisogna poter accedere. Quindi anche la struttura necessaria all'accesso sui pontili galleggianti necessita di lavori che coinvolgono le stesse banchina attuali e in quest'ottica le banchine attuali verranno modernizzati adeguate e sicuramente opportunamente illuminate.
Non non mi ricordo altre cose, mi sembra che che resto non riguardava direttamente i miei Assessorati. No, non entro nel merito della gestione del del l'ex centro anziani sulle tempistiche.
Fa l'architetto sa che purtroppo, all'interno dell'amministrazione pubblica dei passaggi sono inevitabili, come sa che determinati passaggi richiedono deter alcuni tempi io io oppure quando ci arrivano qua pensavo inizialmente. No, dopo poco ho capito del sognatore perché pensavo che una volta individuato un problema e qual era la soluzione, se potesse mettere a terra immediatamente la soluzione. Ahimè, non è così. Sì, devo se se devono seguire le procedure, se devono seguire i passaggi delle volte, i passaggi sono estremamente lunghi e questo è. Siamo in una fase ancora iniziale, man mano che andremo avanti, speriamo con tempi più possibile stringenti.
Non dico che terremo informato l'architetto evasori, ma lo stesso, siccome è molto attento a verificare quali sono i passaggi amministrativi da solo, si renderà conto di come stiamo andando avanti. Non non mi ricordo altre cose a cui non risponde direttamente, ma se me ne fossi dimenticata qualcuna, cercherò di di adempiere.
Allora, prima di dare la parola al basole, una preghiera a tutti i presenti di silenziare i cellulari durante il dibattito. Prego, consigliere Fasoli. Sì, intervengo, diciamo per commentare la risposta della dell'assessore di Dionisio, diciamo, assessore, non ha dato risposte e in questo devo riconoscere che si sta lo fa azionando anche lei. No, perché le risposte sembrano simili a quelle che dà a quelle che dal Sindaco è vero che è la procedura.
Prego.
È vero, è vero che la procedura di realizzazione dell'asilo nido è una procedura in compensazione, però, Assessore, io non so se ho capito bene, però la salvaguardia e il controllo generale è sicuramente legato a un collaudatore tecnico amministrativo che deve essere esterno all'AGE ha e deve essere esterno a chi realizza l'opera e che dovrebbe nominare la no. Non lo so che è stato nominato non ho, però il collaudatore tecnico amministrativo deve seguire l'opera e deve sapere a che punto siamo e quali sono le problematiche. Quindi io anche qui non non m'ha dato risposte certe e auspico che il collaudatore tecnico-amministrativo sia indicato da dall'Amministrazione, perché c'è la terzietà dei ruoli in questo in questo caso è stata l'Amministrazione bene dopodiché nulla osta sanitario. Le dico che non è obbligatorio, però è consigliato prenderlo, ma quindi mi auguro, insomma, che non ci siano troppi, troppi casini, ma non è uno strumento obbligatorio per quello che riguarda.
I documenti che io non ho trovato, le chiedo di fornirmeli con naturalmente le date di approvazione, che siano antecedenti alla al 30, al 30 ottobre e sul Centro anziani, e mi dispiace, però anche qua la mette in politichese, perché è evidente che dove vi interessava accelerare avete accelerato, quindi non è una priorità, diciamocelo, non è una priorità a risolvere questo problema, perché quando avete voluto spingere l'acceleratore su altre cose e l'avete fatto, perché almeno fare una determina a contrarre per affidare i servizi di progettazione in modo tale da mandare avanti l'opera e io questa cosa non l'ho trovata, quindi almeno quello si poteva fare, potevate iniziare a capire quali erano i problemi, se la cifra messa a disposizione era corretta o meno quando parlo di strumenti di programmazione e dei livelli di progettazione e perché poi uno si accorge effettivamente che il pensiero che ha fatto e dalle indagini che ha fatto le cifre che ha messo in bilancio sono reali o non so reali, se bisogna aggiungere qualche altra cosa, se bisogna cambiare gli strumenti di programmazione e questo Assessore, però lei oggi ne ho mandato una risposta. Ebbene, questo mi dispiace perché non secondo me non è nel suo ruolo, non non lei non sta lì per fare un ruolo politico all'estero, è lì per fare un ruolo tecnico e lei mi deve dare delle risposte. Quindi io mi aspetto che intanto quello che l'ho chiesto mi possa arrivare proprio a stretto a stretto giro, grazie.
Allora la parola al Consigliere Nutella.
Lo perdonami.
Prego, allora, buongiorno, modello MoVimento 5 Stelle, giusto perché il consigliere Fasoli ha parlato della Commissione scuole, però insomma,
E bisogna essere anche me, lo sono segnato, è perché? Ma se insomma chi chi mi conosce, chi sa come viene gestita la Commissione scuole e visto che noi facciamo una Commissione al mese e in ogni volta che c'è la Commissione, c'è sempre il punto relativo a tutti questi aspetti. Quindi chiunque entra, chiunque diciamo dei Consiglieri c'è, può benissimo già chiedere tutte le specifiche al visto che i funzionari dei lavori pubblici sono sempre presenti nella mia Commissione, quindi giusto per e sa quanto il consigliere Fasoli, non solo.
C'è l'attenzione alla alla alla minoranza, ma come questa venga sempre cercata proprio per una sorta di di chiarezza e di lavoro comune in merito alla progettazione della Commissione. Quindi è giusto giusto? Una precisazione non per polemica, grazie.
Allora, prego, Consigliere cardoncelli si è allora io in premessa vorrei ringraziare l'assessore di Dionisio perché.
Effettivamente concordo con lui, nel senso che la verità è che all'inizio ho visto anch'io forse l'atteggiamento da neofita dell'amministrazione, di correre su alcuni punti. In realtà.
Poi si è andati invece su una. Sono su una realtà che c'ha.
Rallentato, però è proprio per questo discorso che dicevamo prima sulla sulla scelta e io non sono proprio d'accordo. Quando voi dite che l'assessore in realtà ha un ruolo amministrativo tecnico, si in realtà avrò l'amministrativo tecnico è proprio così non è, non esiste, non esiste altra altra voce, però vedete in un Comune come il nostro, se ci fermiamo solamente al lato tecnico, probabilmente non riusciamo a svolgere in tutti gli assessorati, quelli che sono effettivamente i servizi erogati. Quindi io rincaro la domanda. Io, al netto che la il buon assessore, la.
Dilili l'Assessore vicesindaco dottor Dionisio ci dice: guardate che la probabilmente è una cosa giustamente lunga, che sarà tutto quanto alla problematica. Io rincaro io vorrei sapere ancora se siccome non mi ha risposto: vorrei che mi rispondesse cosa sta pensando l'Assessore Pollastrini per risolvere il problema del Centro anziani? Una domanda semplice: c'ha un locale pronto, un locale pronto ce l'ha questo qua voglio sapere, però mi deve rispondere, Assessore, se ce l'ha o no o se dobbiamo aspettare tutte le lungaggini, tutte le lungaggini. Io vorrei solo una risposta. Vorrei semplice, non c'è loci, penso, non ci penso. Forse ci penserò quando finirà il mandato. Grazie.
Prego, consigliere Vasoli. Sì, solo 30 secondi. Allora sì. Consigliere Nutella ha ragione solamente che il funzionario che viene generalmente di questa cosa dell'asilo non sa assolutamente nulla, quindi abbiamo bisogno di convocare come la come le ha detto l'Assessore, non sta seguendo lui, quindi va convocato il collaudatore tecnico amministrativo che ha seguito la pratica o dobbiamo fare prima? Eh ok, quindi diciamo che non è che arrivo sprovveduto è abbiamo deciso di fare questa cosa, magari ci sentiamo. Prima sentiamo l'Assessore e vediamo chi va convocato nella seduta della Commissione consiliare. Grazie. Allora interventi da parte della Giunta per chiudere.
Ah, non avevo visto, scusatemi. Prego, Consigliere. Papà io sono, diciamo.
In parte d'accordo con l'assessore di Dioniso, che dice che è una situazione complicata rispetto a tutta la problematica delle acque dei meteorologi, che queste questa questa cosa mi trova d'accordo, tant'è che io nella richiesta di Commissione che ho fatto è proprio per partire da un punto da un punto, da un anno zero per ripartire e a non far succedere quello che purtroppo è successo un mese fa nel nostro territorio, ma al netto di questo lei mi ha parlato di mi sono appuntato quello che lei mi ha risposto mi parla di passato. Sì, però dopo due anni mi comincia a stare un po' stretto, Assessori. Dico la verità col massimo del rispetto mi sta stretto perché lei fa l'assessore ai lavori pubblici dopo due anni, quindi inserire un'opera importante a livello, diciamo anche di sicurezza dopo due anni e dirla che abbiamo ABI abbiamo, ci siamo, diciamo appropinquato vista, visto quello che è successo al quartiere Hans colonia, allora le dico dopo due anni, secondo me poteva essere pensata anche un po' prima e magari fare un piccolo studio, aver fatto un piccolo studio di quello che era la situazione attuale nel nostro territorio. Quindi dopo due anni mi stava un po' stretta la sua risposta, poi giustamente qualcuno ha detto che non ci sono state risposte. Beh, questo questo è vero, lo ribadisco anch'io, perché io le ho chiesto alcuni, alcuni, alcuni ho fatto alcune domande, ma non ho ricevuto risposte, ma anche sulla sua sulla Commissione, nessuna risposta sul Vasas, sulla piccola sottoservizi, sull'ordine del giorno del collegamento dello sport della Città dello Sport, quindi mi trovo anche io un po' diciamo.
In difficoltà, perché mi aspettavo alcune risposte un po' più precise e quindi le richiedo, quindi, se mi può dare alcune delucidazioni sulle in base alle domande che le ho fatto rispetto al triennale. Mi farebbe una cortesia, grazie. Grazie a lei, Consigliere. Allora ha richiesto la parola il consigliere Careddu, prego. Sì, grazie, Presidente.
Io noto che, per carità,
Complimenti alla minoranza per cercare di sviare l'argomento tante domande che sono state fatte. Esiste il punto, interrogazioni e interpellanze per farle. Noi andiamo sempre risposte con gli Assessori, danno sempre risposte qui stiamo parlando qui stiamo parlando di un punto abbastanza importante, cioè noi comunque dobbiamo dare atto penso a questa Amministrazione che stiamo portando in variazione e quindi inserire delle opere, cose importanti che ci chiede che che si aspettano da anni come il campo dei Falasche, cioè stiamo mettendo 1700000 euro come la piccola come la la, le aree iniziare i lavori de de de de parte del porto, il il Bruschini, cioè ci stanno tante opere e quindi avete, per carità, fate il vostro ruolo, state sviando la situazione per non dire alla cittadinanza che noi tutte queste opere e stiamo portando avanti in un anno e mezzo, neanche due di di amministrazione e quindi.
Io vorrei riportare in risalto questa cosa, perché se parliamo di progettazione, io vi ricordo che quando è stato fatto il palazzetto Pala Rinaldi, okay, è stato per anni bloccato perché era stato programmato male, non c'erano i soldi per fare quel palazzetto, quindi qui invece si fanno le cose perbene, okay? Mettendo esattamente quello che serve e l'asilo nido, l'asilo nido, quei soldi lì sono soldi in bilancio, che rischiavamo addirittura di essere, Assessore ermetica, se, se sbaglio,
Addirittura andare alla Corte dei conti, o cose varie o finanziamenti che arrivavano dal Ministero e che non venivano spesi da addirittura dal 2019 e quindi cioè stiamo parlando di cose importanti che che bisogna parlare di questo argomento e non andare fuori argomento, okay? Quindi anche Presidente, la richiamo a cercare di rimanere sul sul punto di cui stiamo discutendo, grazie. Grazie a lei, Consigliere. Allora la parola all'assessore.
Eh sì, però lei è già intervenuto tre volte sull'argomento su questo io prego.
Io non ho capito il il coordinatore del Pd che tipo di di intervento affatto, perché quindi noi non dobbiamo parlare del premio triennale delle opere pubbliche, per per quale motivazione, perché ne possiamo parlare già nel per interpellanze interrogazioni, quindi quindi chiedere quindi chiedere.
Quando è stata pensata l'opera del della condotta, quindi chiedere se nelle diciamo nella nella manutenzione stradale che faremo, sono già stati predisposti anche per tutto, per quello che riguarda i sottoservizi non è importante parlarne in opere pubbliche, quindi prendo atto che l'illuminazione del porto di Mola panfili non è argomenti importanti da opere pubbliche, ma io ne prendo atto, mi trova basito a questo punto e adesso la prossima volta che mandiamo alle domande prima almeno ci dice se le possiamo dire in Consiglio comunale, in quale ordine del giorno, almeno tutti siamo tutti più contenti. Sembrava. Non è questa. Aspetta un attimo, visto l'atteggiamento. Un attimo. Questo chiarito, un momento non è questo, non è questo. L'atteggiamento, credo, continuo, continuo. Siamo partiti dal primo ordine, dal dal primo punto all'ordine del giorno che continuiamo questa tiritera la prego, deriva. Noi siamo consiglieri comunali eletti come voi. Possiamo parlare e dire quello che vogliamo nel rispetto reciproco, sempre come abbiamo sempre fatto e dimostrato. Quindi non prendiamo lezioni di il come dove quando dire quello che noi pensiamo sia chiaro a tutti questa cosa noi interveniamo quando vogliamo e sia e sono interventi inerenti al punto all'ordine del giorno, quindi la prego di non fare questo tipo di passaggi, altrimenti le nostre prerogative vengono messi all'angolo, quindi no, grazie. Allora si interviene esclusivamente sui punti all'ordine del giorno riguardo a questo e sugli argomenti che devono essere dibattuti, non è che uno interviene come vuole quando vuole si interviene all'interno dell'ordine del giorno prestabilito degli argomenti che ci sono. Allora la parola a Corrado.
Aspetta.
Grazie, grazie, Presidente e buongiorno, dottor Consiglio. Intervengo rispetto dei punti che sono stati toccati e che riguardano in particolare alcune aree.
Diciamo, di di valenza archeologica e storica e l'impiantistica sportiva.
Il Consigliere Vasoli ricordava il lo scorso Consiglio comunale, nel quale.
Si fa si è parlato del progetto.
Di recupero dell'impianto sportivo di Falasche dopo la partecipazione all'avviso Sport e periferie, dei quali non siamo risultati.
Ovviamente tra gli ammessi sia siamo in lista, ma siamo in fondo alla graduatoria, omette di dire, però che in quello stesso Consiglio abbiamo, oltre a spiegare le motivazioni oggettive del diciamo dei criteri che quel quell'impianto presenta e che non ci ha consentito di prendere più punteggi omette di dire che in quello stesso Consiglio abbiamo detto che avremmo modificato il piano triennale delle opere proprio per inserire, rivedere la progettualità dell'impianto di Falasche per modificare la fonte di derivazione delle risorse che avrebbero finanziato il progetto, ovvero l'Istituto di credito sportivo. Così è stato, perché fa diciamo quello che facciamo.
Così è stato, abbiamo presentato domanda all'Istituto di credito sportivo. È nel piano triennale, è indicata anche la.
Diciamo la la fonte di finanziamento che appunto sosterrà gli interventi di questa progettualità, una progettualità che ovviamente è in fase di completamento per alcuni passaggi che deve fare, perché è ovvio che serve il parere del CONI e.
E questo questo accadrà, avverrà, quindi sarà sicuramente anche dotato del parere CONI. Di certo non si procede più, come probabilmente accadeva un tempo, senza avere un progetto in alcuni casi oppure depositare progetti per poi lasciarli nel dimenticatoio. Vorrei ricordare il piano di adeguamento antincendio del Bruschini, progetto depositato nel 2006 è portata avanti da questa Amministrazione.
2026 20 anni dopo.
Sul Vallo bosco, una delle aree citate, proprio ieri abbiamo approvato in Giunta ed è visibile oggi ha sull'albo pretorio una delibera che grazie all'unione tra l'ente e diciamo la rete d'impresa prevede la partecipazione, diciamo, la delibera approva un progetto di 164.000 euro realizzato con la rete d'impresa per partecipare all'avviso regionale dedicato alle reti d'impresa è oggetto di questa partecipazione. A questo avviso regionale è proprio un progetto di recupero valorizzazione del Parco del Vallo volsco con un progetto di destagionalizzazione, diciamo innovazione,
Digitale e tanto altro e questa progettualità è stata resa possibile. La presentazione di questo progetto è stato reso possibile grazie anche a un lavoro che era stato già avviato da parte dell'Amministrazione. In particolare, era un lavoro che avevamo portato avanti congiuntamente col collega Brignone di valorizzazione degli spazi verdi urbani del Comune di Anzio e in particolare del Vallo volsco, oggetto di uno studio di un executive master della Bocconi che ha indicato il bene proprio come un bene di di rilevanza e diciamo un'analisi e uno studio che è stato realizzato proprio per.
Diciamo analizzare quelli che poi sarebbero stati in un'ottica di valorizzazione e di gestione, i costi e gli impatti che ne sarebbero derivati. Grazie a questo lavoro portato avanti nel corso di questi 20 mesi,
Alla prima occasione, quindi avviso regionale.
Grazie all'Unione, poi con la rete di impresa.
Di Anzio abbiamo unito, diciamo, come dire, come dire, le gli obiettivi dell'Amministrazione è la le esigenze anche del tessuto commerciale per strutturare una progettualità che auspichiamo venga, diciamo trovi il favore poi della della Regione, visto che la dotazione prevista di finanziamento da parte dell'avviso regionale per i Comuni della nostra fascia è di 100.000 euro, quindi quello sicuramente ci consentirà di avviare proprio la valorizzazione di strutturare qualcosa che rimarrà alla alla città, anche da un punto di vista turistico e di sviluppo del commercio e del territorio.
Allora, altri interventi riguardo a questo?
Se non ci sono interventi l'ultimo al Sindaco e poi andiamo al voto. Allora intanto ringrazio per il dibattito.
Fitto sereno, ma d'altronde questo il Piano triennale è sempre centrali.
Faccio alcune osservazioni e alcune di carattere tecnico, per cercare pure di rispondere a qualche domanda, non so bene chi la dicesse, che sostanzialmente avevamo fatto degli spostamenti del piano triennale. Lo dico perché la contabilità nazionale prevede che la legge italiana, quindi prevede che i programmi triennali sono fatti di tre esercizi, di cui uno di competenza e 2 di programmazione. È chiaro, quindi quando uno sposta la programmazione sulla competenza o viceversa.
E in questo caso dalla dalla programmazione è stato spostato sulla competenza, parlo per esempio, dei Bruschini. È un fatto a nostro giudizio positivo, può essere condiviso o non condiviso.
Ma questo è, è una posizione della dell'Amministrazione comunale, non in termini politici, ma anche in termini chiaramente chiaramente tecnici. L'abbiamo disse di detto più volte avevamo preso un impegno di far ritornare, gioca a giocare in questo caso l'Anzio a settembre lo abbiamo fatto abbiamo adesso detto: anzi lo abbiamo prima di questo fatto abbiamo detto che ci stiamo occupando anche della riapertura nei fatti, non solo in quella che avevamo, diciamo preannunciato, ma nei fatti prima possibile e quindi stiamo facendo quello che sostanzialmente avevamo detto sulla Bruschini.
E capisco che.
Capisco e comprendo che la l'opposizione cerca di massimizzare l'effetto e l'annuncio con il minimo sforzo legittimo, però parlare di PNRR mi sembra abbastanza così.
Generalizzato a la voglio mettere più soft possibile, perché i PNRR, voi sapete, alcuni sono molto attenti anche in termini tecnici.
Abbiamo trovato dei PNRR che erano sbagliati ed abbiamo dovuto, anzi, con questo voglio ringraziare i nostri uffici che hanno rimesso sulla giusta strada alcune partite che avremmo sicuramente perduto e quindi abbiamo fatto una operazione in maniera abbastanza importante. Ne cito una per tutti, anche perché è complessiva sui servizi territoriali.
Sacida, tanto per essere chiari, avevano delle criticità estreme.
L'allora consigliere Vasoli ci disse che non avremmo mai portato a casa quel PNRR, lo ricordo due o tre Consigli Comunali fa.
Può vedere le registrazioni.
E non è stato così, credo che siamo tutti contenti, anche la sfera anche il consigliere Fasoli lo sarà sicuramente per il buon esito.
E l'altro, e non solo quel PNRR, ma ce ne stanno anche molti altri. Per quanto riguarda invece il Centro anziani.
Abbiamo già risposto un paio di Consigli comunali fa ci è stato chiesto di, con alcune cose che io personalmente ero poco convinto, ma che comunque abbiamo voluto seguire alla lettera, come qualcuno diceva, vogliamo esattamente fare ciò che è previsto dalle norme e soprattutto tutte le condizioni possibili, in modo di non avere poi no dei dei contraccolpi.
Avremmo potuto spendere molto di meno e far immediatamente far stare gli anziani dove debbono stare? Stiamo spendendo 500.000 euro.
E quindi dovete aspettare. Nel contempo l'assessore vi ha detto che già è allo studio una, diciamo temporaneità per poter dar rifugio al centro anziani a cui è dovuto. Pertanto credo che non è politichese dire queste cose è certa, certamente una cosa giusta che stiamo affrontando abbiamo, credo anche la soluzione, però per adesso fino a che non è ufficiale, ovviamente non la diciamo.
Eh, però questo è, ripeto, l'avevamo già detto precedentemente.
Per quanto riguarda, ma lo dico solo a mo' di, come dire, a mo' di chiosa, effettivamente adesso non ricordo chi l'ha detto prima e abbiamo trovato una situazione estremamente difficile sul patrimonio e abbiamo trovato una situazione estremamente difficile anche sul demanio, difficile perché confusa difficile, perché non abbiamo, non si riesce a capire a volte né capo né coda di alcune cose, di alcune locazioni, di alcuni affitti, quindi stiamo ricreando le condizioni per poter ricreare un minimo non dico tanto, ma un minimo di trasparenza e di valorizzazione del nostro patrimonio, che ci consente anche lì di poter spendere e di investire di più sul nostro bilancio, quindi è un'operazione finanziaria, certamente asilo nido, debbo dire sull'asilo nido.
Non non dovrei aggiungere null'altro perché l'Assessore Pollastrini è stata chirurgica, non è vero che non ha risposto, ha detto esattamente quello che era quello. È un asilo nido che ci viene da una convenzione, quindi che è un asilo nido che entrerà nel nostro patrimonio comunale, però e vale non per l'asilo nido, ma vale anche per il porto, la gestione del porto. Noi abbiamo la nostra incameriamo la proprietà incameriamo il tutto diamo la gestione fuori in questo caso, soprattutto per il dato chiamiamo così gestionale, del dei lavoratori, ma per un semplice motivo, perché purtroppo non per noi, diciamo per nostra. Per nostra responsabilità, c'è una legge che ci dà una capacità assunzionale.
Così come ci dava una capacità mutuabile che è definita e allora pensate un attimo che quest'anno le assunzioni, se non vado errato, siano 9, al netto delle persone, delle persone che vanno in pensione 9.
Allora, noi, secondo qualcuno potremmo perché su questo ci dovreste rispondere come facciamo o come dovremmo fare ad assumere gli 8 del porto? Come dobbiamo fare ad assumere sei sette della del del del centro, scusate dell'asilo nido e via dicendo. Allora o ci diamo una regolata, perché sai Pasquini, poi è facile farli, così come io mi limito soltanto anche qui a dire: ma lo dico senza senza, diciamo provocazione. Va bene che la opposizione.
Ci dica quello che vuole fare, ma siccome io sono stato abituato sia a livello tecnico, anche a livello politico, stando in altre situazioni, non solo qui dentro.
Anche perché qui dentro ci veniva detto in tempi non sospetti la stessa cosa che vi sto dicendo io bene, ci dite quello che volete fare benissimo, ci dite dove dobbiamo levare, perché quella è una scelta politica, come le scelte politiche, le fa la maggioranza e ne risponde all'elettorato. La stessa cosa vale per voi e non potete mica dire dovreste fare questo questo questo questo e non lo fate, ma non ci lite dovreste fare questo, a nostro giudizio e dovreste levare questo a nostro giudizio. Allora, lì.
C'è il confronto, ci sono le giuste, diciamo differenze, però c'è un minimo di chiarezza e di linearità. Dire solo quello che serve e non dire con quali soldi serve, soprattutto dove lo toglierli mi sembra un atteggiamento un po' pilatesco, ma questo lo dico proprio per un'altra cosa.
E non voglio aggiungere niente al vicesindaco di Dionisio, anche perché probabilmente mi sto di divisioni zando anch'io, ma probabilmente è probabile che questa maggioranza è un'osmosi, quindi è probabile che questa maggioranza diventa sempre più omogenea e sempre più compatta. Quindi lo piglio come un complimento e Consigliere e per quanto riguarda quello che è successo ultimamente abbiamo chiesto anche lo stato di calamità. Purtroppo è successo appena ad otto, nove giorni anche ai comuni del di di Latina in maniera particolare, ma anche dell'Agro Pontino, quindi che non ci fa piacere. Ovviamente abbiamo chiesto lo stato di calamità, come lo hanno chiesto, come lo hanno chiesto loro.
Al netto, vorrei solo dire che ci stanno alcune criticità che sono vecchie, ma proprio antiche. Non do colpe a chi c'era prima criticità. Ci sta una situazione fortemente compromessa, per esempio, con una intubazione dei fossi in maniera regolata negli anni anche questa e poi ne vediamo chiaramente e gli effetti con un clima che è fortemente cambiato, come dicevo prima, però guardate che la gestione dei dei fossi dei canali è del Consorzio del litorale nord.
Cosa che abbiamo fatto da sempre chiesto di intervenire e ovviamente stiamo facendo ulteriori pressioni per intervenire, dopodiché ci sono situazioni abbastanza limite.
Croniche di almeno 20 anni su cui abbiamo interessato in questo caso il Consorzio litorale nord, ma la risposta che ci stanno dando per iscritto ci è stata già annunciata in maniera molto, molto laconica. Guardate che ci stanno dei fossi che sono stati intubati.
Che non sappiamo chi li ha autorizzati.
Noi abbiamo detto: se avete questo metteteci solo per iscritto una volta e facciamo le dovute, facciamo le dovute e i dovuti controlli e vediamo di chi è la responsabilità, perché se è del Comune dovrà intervenire il Comune, se è del Consorzio, dovrà intervenire ovviamente il Consorzio a proprie spese.
E se sono dei privati che non hanno rispettato, dovranno intervenire loro e poi bisognerebbe vedere tutti i vari, tutti i vari passaggi, questo sostanzialmente e abbiamo detto: quindi.
E questo, ripeto, è un nostro, è un nostro programma. Gli Assessori credo abbiano detto assolutamente e le cose molto, molto chiari. Io non sono tecnicamente d'accordo con l'architetto Vasoli, che dice che servono deep Doc PFAS soltanto per un semplice motivo: che quella roba lì sta tutta sotto i 5 milioni di euro, quindi sostanzialmente non è esattamente nel leggere il parere, sia pure in maniera abbastanza, diciamo, abbastanza superficiale in onda tecnico, perché io non sono un tecnico, però ho capito questo. Quindi sicuramente questa questa roba qui sta assolutamente assolutamente nella norma. Dopodiché ognuno ha il suo, come dire, il suo punto di vista e ognuno vota come crede e come meglio crede. Insomma, grazie.
Avevo. Mi scusi, Consigliere, io l'ho detto precedentemente, ho detto c'è qualcun altro che vuole intervenire e nessuno si era prenotato al che un attimo mentre interveniva il Sindaco ex post, io l'ho chiesto precedentemente, cambia come, perché su questo punto all'ordine del giorno dobbiamo fare tre votazioni, l'emendamento, l'ordine del giorno e l'immediata eseguibilità per andare avanti. No, signori, siete già intervenuti numerose volte. So no, perché io l'ho detto:
No, no, no no no, no, non è quello non è vero, assolutamente no. Bisogna dare un ordine ai lavori dell'Aula a tutti. È consentito di intervenire quando io ho detto e non è la prima volta che succede quest'oggi c'è qualcun altro che vuole intervenire? Non è successo, non ci si può presentare dopo. Chiedo e mi dispiace, può ascoltare le ENF, le l'audio e si avverte se per favore, apriamo le votazioni. Grazie.
Già gliel'ho fatta fare, prego.
Prego.
Per fatto personale, lo dico perché mi avete appellato come sindaco e quindi vi rispondo in maniera molto tranquilla. Allora non si può fare un dibattito, chi termina e chi non termina prima. Scusate, la Amministrazione chiude il dibattito. Dopodiché, giustamente voi fatemi finire di parlare. Giustamente voi avete un sacrosanto diritto della di dire quello che pensate nella votazione per dichiarazione di voto, così come gli altri, mi sembra abbastanza democratico, perché non ho capito se si entra in questa in questa con chi è che parla per ultimo, perché deve parlare per ultimo il consigliere Basilio, papà e non debbo parlare per ultimo, io voi fate giustamente la vostra dichiarazione di voto e chi ve la toglie?
Puoi rispondere, scusami, puoi rispondere nella dichiarazione di voto? Non mi sento soddisfatto. Per queste ragioni ne ha il sacrosanto diritto, ma se no, rischiamo di fare il rimpallo e do le interrogazioni voi va bene, ci stanno quello il loro diritto, però rischiare di farli, di di di farci rimpallo continuo e perdiamo tempo solo quello. Dichiarazione di voto. Ne ha facoltà. Figurati e ci mancherebbe.
Per quanto riguarda la dichiarazione di voto, la votazione.
Allora facciamo così. Noi intanto apriamo la votazione riguardo a questo e vi ricordo che dobbiamo votare l'emendamento prima dell'ordine del giorno. Una volta dibattuto l'emendamento approvato o no? Si procede con l'ordine del giorno, quindi chiedo gentilmente di aprire sull'emendamento.
Al odierno punto all'ordine del giorno ex 6 attuale 5.
Quindi iscrivetevi, ripeto, è l'emendamento portato dalla consigliera Pagliarecci è sottoscritto da Francesco Tontini e Mauro De Lucia.
Vi dovete.
Allora mancano Audino, per favore.
Allora, quindi sull'odierno quinto punto all'ordine del giorno ex quinto, vi ricordo che qui ecco bravissimo il suo emendamento, quindi l'emendamento viene approvato con 15 voti favorevoli e 7 voti contrari.
Chiudete la votazione, per favore.
Chiuso okay, grazie. Allora poi dobbiamo procedere con la votazione del del. Gliele do la parola un attimo de per quanto riguarda l'ordine del giorno, ovviamente opportunamente emendato, perché l'emendamento è stato passato al vaglio, quindi per la dichiarazione di voto favorevole o contrario prima al consigliere Fasoli. Guardi, Sindaco, cioè più che una dichiarazione di voto lei mi mette sempre in bocca delle parole trasformate e questo non è corretto perché io non lo mandiamo sulla dichiarazione di voto.
Per favore, quello, Presidente, che se mi dice io ho detto che avremmo perso il finanziamento alla Sacida. Non è vero. Io ho detto: rischiamo di perderlo come abbiamo rischi a come abbiamo perso, perché erano due le opere su cui abbiamo posto l'attenzione e la pista ciclabile l'abbiamo persa, dopodiché quello partiva con un importo, lo abbiamo diminuito di 900 euro, poi, passando alla Sacida ho scoperto che l'ultimo piano pure non è stato fatto in appartamento al piano terra, quindi probabilmente qualche difficoltà c'è stata a portare a casa un terzo del risultato iniziale, dopodiché nessuno ha detto che voleva privatizzare, assumere le persone dentro l'asilo, ma eh no, lei ma lei mi ha detto così. Allora è diverso, Sindaco, e dire: prende una cooperativa per gestirlo. Nettuno la gestisce con Poseidon. Dopodiché devo capire se fatto i costi detratti i contributi regionali di diverso interamente sulle famiglie o se invece c'è la volontà e la capacità di fare fronte col bilancio comunale che è una cosa un po' diversa. Dopodiché sul parere MIT Sindaco qua non c'è destra, tecnici o meno, ma è quello italiano. A me sembra più chiaro quello che c'è scritto. Non è d'accordo con me, ma non sarà d'accordo con il Ministero dei trasporti, perché è chiaro quello che c'è scritto su sul parere.
Qui quelli dichiarazioni di voto favorevole, okay? Prego, Consigliere. Papà.
Allora si dice contrario, okay, okay? Allora di della mia dichiarazione di voto e naturalmente sarà. Allora la dichiarazione di voto sarà contraria, perché.
Il Sindaco dice bene che è giusto che ci sia un confronto e io questo sono d'accordo, Sindaco, e lei è una persona che accetta il confronto e questo gli va riconosciuto. Glielo riconosco io in prima persona, però quello che le chiedo e le dico perché voterò negativamente oggi al piano triennale è perché il confronto non c'è, perché io ho posto delle domande su Vasas, sui sottoservizi.
Sulla piccola 2 sull'illuminazione, sull'ordine di collegamento della della della Cittadella dello Sport sulle Commissioni. Allora lei mi dice: io sono abituato al confronto, mi sta bene giustissimo. Io sono abituato anche al confronto, ma essere costruttivo e se vuol dire essere costruttivo, però ogni volta poniamo dei temi e non le risposte non ci sono, perché effettivamente non ho ricevuto nessuna risposta dei quesiti che ho chiesto il voto mio negativo oggi sarà per questa motivazione qui e anche perché se lei parla di confronto, il confronto non c'è in Consiglio comunale, non c'è neanche nelle Commissioni dove gli ordini del giorno non vengono calendarizzati o quando vengono calendarizzati, vengono.
Detti da più componenti delle Commissioni come inutili o già portati all'attenzione dell'Amministrazione. Quindi, per queste motivazioni qui voterò contrariamente. Spero che la dichiarazione di voto sia corretta. Grazie.
Grazie a lei. Andiamo al voto, ripeto, quanto poc'anzi detto, ovvero del il codice di Stato.
Ovviamente l'odierno punto all'ordine del giorno attuale sesto, ex quinto variazione numero 5 al Piano triennale opere pubbliche 26 27 28 con l'emendamento chiedo gentilmente ai tecnici di predisporre il voto.
L'ho detto:
Quindi, per favore, iscrivetevi locate Ligorna, la all'icona, quella azzurra.
Mancano Mingiacchi Andrea e bastava soglia Skip, prego. Okay?
Quindi 15 favorevoli, 7 contrari.
Okay Ringrazio per la votazione.
Ok, se la possiamo chiudere gentilmente, grazie.
E ora chiedo sì, per la votazione per l'immediata eseguibilità. Gentilmente iscrivetevi.
No, è uscito favorevole, contrario o astenuto?
Marsili Papa ha annunciato prima della votazione sia uscito prima delle votazioni.
Ragazze andatevelo a.
Certo.
Giuseppe.
Consigliere, papà deve votare per l'immediata eseguibilità.
Si deve erogare poi o favorevole o contrario o astenuto sull'immediata eseguibilità.
Okay, quindi hanno votato tutti e 22 consiglieri comunali. Presenti 15 voti favorevoli, 7 voti contrari. Viene approvato l'ex sesto odierno. Quinto punto all'ordine del giorno: proseguendo con i lavori.
Andiamo, chiedo gentilmente di chiudere la votazione.
Allora, quindi, passiamo al odierno sesto punto all'ordine del giorno ex settimo: riconoscimento di leggi P. D. G. Legittimità debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 e contestuale variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 esecuzione Sentenza numero 2 8 5 2 2026 al tribunale di Velletri, signori omissis contro il Comune di Anzio. Proposti 69 lascio la parola all'Assessore Buscemi.
Prego, Assessore. Aspetti che le do la parola. Grazie, Presidente. Grazie a tutti. Allora, qui siamo nel contesto di del riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza emessa dal Tribunale di Velletri numero 285 del 2026, che sinteticamente riguarda dei danni e di allagamento di un immobile nella parte seminterrata e nei pressi di Lavinium Lavinium vie Nettunense intercorsi nel nel periodo di settembre 2017, che hanno portato appunto a un risarcimento di 32.522 euro virgola 35, di cui la parte della sorte 26.450,26 e le spese di lite sono 6.000 euro 0 72,09. Questi fondi erano già accantonati al fondo rischi e quindi necessita una variazione di bilancio per dare copertura a questa esigenza. Grazie, Presidente. Grazie a lei, Assessore, su questo punto all'ordine del giorno ci sono domande interventi?
Allora, se non ci sono osservazioni o chiamerei immediatamente il voto.
Per il set l'ex settimo punto odierno, sesto per favore, iscrivetevi per la votazione. Favorevole. Contrario. Astenuto.
La sentenza 285 del 26.
Allora chiedo di iscriversi. Cardo, Sally, Ferrazzano, Fazio, mantenuto, Antini, Masoli.
No, non ho votato no lunedì.
Monteroni.
No, no, dico Giorgio.
Ah, ok, va be' Pava.
Quindi come si fa la droga è si è astenuto e quindi che facciamo con persone che Salvagno, quello previsto.
Allora, una.
Allora aspettiamo un attimo il Consigliere.
Si devono slegare, si deve sbloccare.
Va bene.
L'ex punto 4 5 2.
Prego, consigliere Montiroli. Favorevole. Contrario. Astenuto sul punto che abbiamo votato tutti, quindi.
Su 22 presenti 22 votanti, 21 voti favorevoli, zero voti contrari e un astenuto. Per quanto riguarda l'ex sesto odierno, sesto punto all'ordine del giorno: adesso chiedo gentilmente ai tecnici di azzerare la votazione per l'immediata eseguibilità.
Quindi nuovamente gentilmente iscrivetevi per votare favorevole, contrario. Astenuto.
Andrea.
Allora Marsili e Romano.
E dare una mano a Ettore, per favore.
O no, si Re Antonio ben emanò Ettore okay, okay, grazie. Perfetto per fare il fatto fatto grazie. Allora per l'immediata eseguibilità idem 21 favorevoli 0 contrario, un astenuto. Quindi ha approvato il sesto punto all'ordine del giorno. Ringrazio i tecnici. Chiedo di azzerare.
Passiamo all'ex ottavo punto odierno, settimo punto all'Ordine del Giorno: riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 e contestuale variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 sentenza Tribunale di Velletri numero 8 5 2 2026 transazione proposta numero 75 lascio la parola all'Assessore Buscemi grazie. Grazie, Presidente. Allora, in questo caso ci troviamo davanti al rigo Sciumé riconoscimento di un debito della legittimità di un debito fuori bilancio. Sempre siamo nell'ambito della lettera derivante dal mancato riconoscimento di indennità di funzioni di mandato a un amministratore precisa una cosa: la norma periodicamente rivede le indennità che sono attribuiti agli organi che amministrano gli enti pubblici. In quel caso praticamente non è stata applicata la norma, non sappiamo chiaramente le ragioni. Il ricorrente ha ottenuto un risultato con la sentenza favorevole a suo favore e quindi dobbiamo riconoscere 22.000 euro 246,59, di cui.
I 15.519 per indennità di funzione 1991 per l'indennità di fine mandato e.
E per la rivalutazione 505.435 euro virgola 22 non credo ci sia altro da dire, Presidente, se c'è qualcuno che vuole intervenire, sono disponibili. Allora, su questo punto all'ordine del giorno Sentenza Tribunale Velletri numero 8 5 2 e il 2026 qualcuno vuole intervenire al riguardo?
Se non ci sono interventi, chiedo gentilmente ai tecnici di predisporre la votazione. Ripeto, stiamo parlando dell'attuale settimo punto all'ordine del giorno ex ottavo. Quindi gentilmente iscrivetevi e poi votate favorevole. Contrario. Astenuto.
Chiedo gentilmente a Garito.
Consigliere Garrido.
Siamo tutti figli del nostro Signore.
Aspetti un attimo.
Facciamo i debiti fuori bilancio.
Allora okay, quindi 22 presenti, 22, votanti, favorevoli 22 0 contrari, 0 astenuti, quindi l'unanimità.
No.
Ah sì, sì, sì, certo che non avevo capito un'altra cosa. Allora su questo.
Se chiudiamo la votazione.
Aspetta, ecco perché purtroppo non funzionava.
Se il Sindaco si Aurelio ecco.
Per la dichiarazione di voto dell'odierno punto all'ordine del giorno, la parola al Sindaco.
E io ho votato favorevole, perché credo che.
Le leggi vanno rispettate. In questo caso c'era una palese violazione del nostro, del del nostro Comune e chiaramente doveva essere rispettato, rifondato, qualsivoglia persona, sia di destra, di sinistra e quant'altro? Quindi, per questa ragione ho votato favorevole, grazie.
Allora, dopo la dichiarazione di voto del Sindaco, avendo dobbiamo votare per l'immediata eseguibilità, quindi gentilmente chiedo di azzerare quanto di poc'anzi. Okay, vi siete iscritti. Favorevole. Contrario. Astenuto.
Allora, idem anche per la votazione per l'immediata eseguibilità.
Il l'odierno settimo punto all'ordine del giorno ex ottavo è stato approvato. Passiamo con l'ottavo punto all'ordine del giorno ex nono: riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera e del decreto legislativo numero 17 del 2000 e contestuale variazione al bilancio di previsione finanziaria 2026 2028 approvazione schemi di transazione ex amministratori per differenza identitarie ex articolo 82 del TUEL. Lascio la parola all'Assessore Buscemi.
Grazie, Presidente. Allora, premesso che concordo con il Sindaco l'intervento del Sindaco, la legge va rispettata e spiego le motivazioni, in questo caso specifico della.
La delibera della proposta di delibera che andiamo a trattare adesso, che praticamente simile a quella precedente, ma non siamo in presenza di una sentenza, perché la legge va rispettata e i fornitori devono essere pagati. Le indennità devono essere pagate, perché se questo non avviene.
Si innescano dei meccanismi soggetti a responsabilità, è oggetto di responsabilità erariale derivante dalle rivalutazioni del riconoscimento degli interessi ai soggetti che non hanno percepito e le somme dovute in applicazione di una norma quindi nel caso di specie, quindi ci troviamo nella lettera e dell'articolo 194 del TUEL, comma 1 e dopo una serie di di valutazioni, quindi ci sono dei pareri legali interni ed esterni e i pareri tecnici e contabili si è arrivati a una transazione con altri tre amministratori per riconoscere loro delle le indennità, le mancate indennità e quindi l'indennità non versate per 125.000 euro 297,56 le somme di cui parliamo anche nella precedente delibera che è stata approvata, erano già accantonate al Fondo passività potenziali, perché ci si aspettava nel tempo che questo comunque si manifestasse. Grazie, Presidente. Lasciamo la parola ai Consiglieri, grazie. Grazie a lei, Assessore. Qualcuno vuole intervenire sul odierno ottavo punto ex nono punto all'ordine del giorno: approvazione schema di transazione ex amministratori differenze identitarie ex articolo 82 del TUEL.
Allora, se non ci sono interventi, chiedo gentilmente ai tecnici di predisporre per la votazione, grazie.
Quindi, come sempre, iscrivetevi per favore.
Allora, per quanto riguarda l'ex nono punto all'ordine del giorno odierno, ottavo Las il Consiglio vota all'unanimità, quindi 22 favorevoli zero contrari zero astenuti. Ringrazio i tecnici. Chiedo gentilmente di predisporre nuovamente la votazione per quanto riguarda l'immediata eseguibilità.
E 22 favorevoli zero contrari, zero astenuti, quindi nuovamente inserite. Vi prego.
Ciro.
Allora idem, quindi 22 favorevoli zero contrari zero astenuti.
Grazie per la votazione. Proseguiamo con il punto all'ordine successivo odierno nono punto all'ordine del giorno ex decimo riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194.
Comma 1, lettera a del decreto legislativo due sei, sette del 2000. Esecuzione sentenza 12 73 del 2026 del tribunale di Velletri MSA srl contro il Comune di ansia e contestuale variazione di bilancio proposta numero 73, quindi credo che l'Assessore Buscemi. Prego, Assessore.
Grazie, Presidente.
Allora, in questo caso ci troviamo sempre di davanti al riconoscimento di un della legittimità di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza, quindi lettera del comma 1 dell'articolo 94, la sentenza è stata già citata, la 12 73 del 2026 e la questione riguarda il mancato riconoscimento dei costi integrativi da.
Da corrispondere alla società MSA che svolgeva il servizio di raccolta dei rifiuti in un determinato periodo per il Comune di Anzio l'importo da riconoscere pari a 162.242,67, di cui per una sorte di 133.506 e spese di lite per 28.736 e uno.
Grazie, Presidente. Grazie a lei, Assessore. Per quanto riguarda questo punto all'ordine del giorno, quindi MSR srl contro il Comune di Anzio. Qualcuno vuole intervenire al riguardo?
Allora, se non ci sono interventi, io chiedo gentilmente di aprire la votazione. Quindi nono punto all'ordine del giorno ex decimo. Favorevole. Contrario. Astenuto.
No.
Luca.
Il che Giuseppe.
Favorevole. Contrario. Astenuto.
Sì, e allora non vota. Okay, 22 favorevoli zero contrari zero astenuti. Quindi viene approvato. Ringrazio i tecnici. Chiedo di aprire nuovamente la votazione per la immediata eseguibilità.
Chiedo gentilmente a D'Alfonso Ferrazzano, monteremo Papa Tontini Vasoli di iscriversi per votare per l'immediata eseguibilità, per favore.
Quindi idem come sopra 22 favorevoli zero contrari zero astenuti.
Passiamo al seguente punto all'ordine del giorno:
Ex undicesimo, attuale, decimo punto all'ordine del giorno: approvazione del Regolamento comunale per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni proposta numero 74 la parola all'Assessore Luca Brignone.
Allora buongiorno, Presidente. Buongiorno a tutti i colleghi e Consiglieri comunali e alloggi. Portiamo il Regolamento sponsorizzazioni, che è un regolamento di cui non era dotato l'ente, anche se in passato c'erano stati dei tentativi non era mai stato portato in in approvazione. È un Regolamento sostanzialmente che beh, intanto va a declinare quella che è una disposizione anche del codice degli appalti che disciplina i contratti di sponsorizzazione, ma che noi appunto andremo ad attuare a livello comunale per sostanzialmente coinvolgere poi operatori.
Operatori privati del territorio in interventi di interesse pubblico e interventi che possono riguardare servizi, forniture anche ai lavori pubblici. Quindi è molto, molto, molto ampio. Il regolamento disciplina le modalità con cui si va poi ad individuare l'operatore economico.
Che effettuerà la sponsorizzazione in base all'importo del valore della sponsorizzazione e in particolare il codice stabilisce differenze tra un valore al di sopra e al di sotto dei 40.000 euro.
Le modalità sostanzialmente sono due: o è il Comune che nella programmazione inserisce gli interventi che vuole rendere oggetto di sponsorizzazione e poi fa avvisi pubblici, oppure sono direttamente gli operatori economici del territorio che fanno istanza, quindi si propongono, ma comunque c'è un iter di evidenziavo l'evidenza pubblica, cioè poi comunque la proposta viene pubblicata per dare modo anche ad altri operatori di di concorrere in maniera in maniera trasparente.
Chiaramente questo è un Regolamento REACH che dovremmo applicare. Ci sarà molto utile per appunto far partecipare le imprese locali, sostanzialmente nel nel nella gestione del del del territorio. Come ho detto, vale per tutta una serie di attività lo abbiamo fatto in particolare a partire dal dall'area ambiente e discusso in Commissione congiunta ambiente e patrimonio.
Perché questo non è mistero. Abbiamo intenzione di utilizzarlo a partire dalla gestione del verde e su questo mi permetto di dare un dato dal Consiglio comunale, visto che prima veniva detto che qualche aria oggi era gestita tipo un bosco, però per spiegare anche il perché, al di là delle polemiche, e questo avviene, noi abbiamo oggi un contratto di manutenzione del verde che scade a marzo, che era stato fatto nel 2021, che per una serie di motivi cubava circa 300.000 euro perché aveva solamente alcune aree del territorio adeguato con l'inflazione oggi cuba circa 400.000 euro. Stiamo in fase di progettazione del nuovo servizio mettendo a regime la gestione di tutte le aree verdi del territorio comunale. Il costo di gestione del servizio è di 1 milione di euro, quindi abbondantemente sopra ha il doppio di quello che attualmente si spende, quindi.
È chiaro che, come diceva prima il Sindaco, tutti quanti vorremmo fare tante cose, ma poi serve trovare copertura e e non è banale quando i costi sono così elevati, quindi sarà fondamentale attuare questo regolamento a partire dall'aria ambiente, ma, ripeto, varrà per lavori, forniture e gestione del patrimonio al di là delle aree verdi.
Perché dobbiamo andare a coprire questo questo gap enorme che c'è chiaramente l'obiettivo è trovare quante più risorse possibili al bilancio per adeguare il servizio per il prossimo anno, ma è chiaro che quando i costi sono più del doppio, non sarà banale e quindi ci sembra fondamentale, nonché strategico, anche utile da un punto di vista politico, come dire, responsabilizzare e coinvolgere.
Le economie locali nella gestione del patrimonio pubblico, perché poi è un circolo virtuoso e va a vantaggio, va a vantaggio di tutti. Non ultima la discussione che c'è stata pochi giorni fa in quest'Aula sul centro storico e con l'attività di di di commercio e di ristorazione è un tema che giustamente tutti ponevano. Era poi il decoro della città, la manutenzione come la città pari e quindi è bene che ognuno insomma, abbia modo chiaramente con la giù col giusto corrispettivo in termini di sponsorizzazione, di dare il proprio contributo. Quindi questo è.
L'obiettivo del regolamento, ripeto discusso e in Commissione, se ci sono domande, siamo a disposizione, grazie. Allora grazie, Assessore. Qualcuno vuole intervenire su questo punto all'ordine del giorno?
Allora, se non ci so, ah, okay.
Prego, consigliere papà. Grazie, Presidente. No, io devo tornare su alcuni aspetti della Commissione che abbiamo, in cui abbiamo appunto congiunta ambiente e patrimonio, diciamo in linea di principio, naturalmente Forza Italia è favorevole alle collaborazioni tra enti e privati e società private. Quindi su questa cosa è giusto, è corretto, però quello che io ci tenevo a focalizzare di nuovo era l'aspetto che io avevo già portato in Commissione, appunto congiunta la settimana scorsa è l'aspetto del diciamo non tanto per quanto riguarda il monitoraggio, ma per quanto riguarda proprio la una relazione, poi alla fine, a fine anno utile di quello che è stato fatto, diciamo di queste sponsorizzazioni, nel senso, visto che possiamo leggere nel regolamento ci sono diverse modalità di attivazione delle sponsorizzazioni. Giunta Amministrazione.
Privati società, quindi sono vari varie, diciamo modalità di attivazione. Io non non vedo la motivazione, perché l'Assessore Luca Brignone in in Commissione, diciamo, ha bocciato il mio la mia proposta di.
Prevedere annualmente, a fine anno in cui in ogni Commissione una relazione scritta per tutto quello che riguarda le sponsorizzazioni comunali adesso lei mi dice che ha, ma mi ha detto mia, diciamo mi ha mi ha risposto dicendomi che apprezzava diciamo questa proposta, però non voleva oberare ulteriormente gli uffici. Quindi questa è una linea che diciamo in linea di principio posso condividere, però se guardo l'aspetto positivo per l'ente di avere una relazione annuale e quindi per i cittadini e quindi per i consiglieri comunali. Ribadisco questo mio intervento e appunto volevo volevo inserire quindi un emendamento a questo Regolamento. Volevo fare un emendamento a questo Regolamento.
Aggiungendo al comma alla diciamo l'articolo 4, no, all'articolo 3, all'articolo 3, il comma 8, appunto la clausola di monitoraggio a fine anno, nel caso di attivazione di sponsorizzazioni in tutte le forme previste dal Regolamento. Ogni assessorato effettua una relazione nell'ambito delle sue Commissioni. Allora, oggi Luca Brignone correttamente dice:
Consigliere Papa, io faccio le farò io puntualmente una relazione orale in Consiglio comunale o scritta come vuole lui, però parla per il proprio Assessorato. Adesso non vedo gli altri assessori. Non vedo la Corrado, non vedo di Dionisio vedo solo altri due Assessori, quindi volevo capire innanzitutto se sono della stessa idea di Luca Brignone, dell'assessore Brignone nel relazionarci a fine anno in Consiglio comunale e quindi non vedo la motivazione per cui non inserire questa clausola, secondo me importante anche per diciamo.
E può essere anche utile per capire il grado di competitività dell'ente.
Rispetto a questo, a questo Regolamento, cioè la motivazione per cui è stato fatto questo regolamento, poi alla fine che cosa produce per l'Ente sponsorizzazioni? Ok? A fine anno è possibile alla relazione adesso Luca in via ufficiale in Commissione dice assolutamente sì, te la farò io personalmente, però gli altri assessori e poi perché non mettere all'interno del Regolamento, visto che sarà un regolamento che durerà fino alle prossime modifiche, quindi ecco, rimette all'Aula.
Molto semplice, grazie.
Allora, guardi, Consigliere, poi do la parola a Carlo Sellia Marsili ovviamente fa riferimento all'articolo 43 del funzionamento del Consiglio comunale per la proposta dell'emendamento.
No, no, no, no, no, lei fa propone un emendamento per proporre un intento. C'è unire, quindi la prego gente. Mi scusi, non sono un tecnico come lei ebbe altro. Allora, in attesa di questo la parola Accardo Sally. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. No, io volevo capire, visto le varie modalità che ci ha parlato l'Assessore Brignone, per quanto riguarda poi l'attestazione o meno della sponsorizzazione, no, da quanto si evince praticamente saranno istanze che l'Amministrazione farà verso, diciamo la collettività o al limite saranno anche istanze che poi per diciamo.
Saranno poi proposte appunto dai dai privati, e in tutto questo, però, secondo me manca un tassello al netto dell'affidamento diretto del bando pubblico, che poi sarà effettivamente fatto per l'assegnazione della sponsorizzazione. Mi chiedo se ha pensato a un elenco pubblico on line che praticamente possa far sì che tutti i cittadini vedono quale zona viene poi sponsorizzata, rispetto a quale a quale altra.
Struttura. Quindi, secondo me, sarebbe utile mettere all'interno del regolamento una un elenco pubblico on line e mi riallaccio al a papà proprio nel discorso del dell'informativa annuale sul risultato amministrativo per quanto riguarda le sponsorizzazioni e poi aggiungo un'altra cosa. Aggiungo.
Che poi vi dirò anche forse ridirò anche dopo. Oggi noi votiamo un regolamento con l'immediata eseguibilità. No, beh, spero che questo Regolamento non sia come gli altri regolamenti che abbiamo approvato fino adesso che, al netto di quello che è successo, hanno avuto scarsa applicazione e quindi magari poi lo affronteremo in fase di interrogazioni e interpellanze. Questo questo argomento, grazie. Allora la parola al consigliere Marsili, prego. Grazie, allora, per quanto riguardano i moderati e in virtù di quanto è emerso da dall'opposizione, noi chiediamo che venga riportata in Commissione prima di essere approvato il Regolamento, affinché Sabir meglio ogni singolo punto.
Assessore, eh, abbiamo detto che c'è democrazia giusto?
Ho capito.
Ho capito il senso che ha detto non ho capito l'assessore.
No, no, c'era papà nuovamente voleva intervenire.
Ah, ok allora tolga finito. Sì, quindi.
Okay allora, intanto l'Assessore Brignone, prego, Assessore.
Allora, rispetto alla richiesta di Marsili mi duole dirlo, ma no, poi sempre il Consiglio è sovrano, ma non non mi sento di poterla prendere in considerazione primo, perché c'abbiamo delle delle urgenze di attuarlo, come giustamente diceva, cardoncelli questo regolamento che non vuole rimanere su carta, anzi dobbiamo dobbiamo correre per i motivi che dicevo prima e poi perché è venuto in Commissione e il Consigliere lei non c'era neanche l'altro membro dell'opposizione c'era e quindi, come dicevo, la democrazia è partecipazione. Se poi i membri non vengono, non è che possiamo portarlo all'infinito, quindi mi sento di escludere questa.
Questa possibilità, rispetto all'emendamento del consigliere papà, aveva riporto brevemente il dibattito. Ha avuto in Commissione inserire dentro il Regolamento, come dire, un onere agli uffici di rendicontare e di monitorare tutte le attività istruttorie che si fanno diventava a nostro parere, un appesantimento.
Evitabile, diciamo così, dopodiché, da un punto di vista politico, come giustamente ha detto il consigliere papà, mi sono reso assolutamente disponibile poi a relazionare. Ora non ho problemi se quello che si scrive, che sono poi gli assessori a come dire, aggiornare il Consiglio e le Commissioni, da capire quali quando però insomma non.
Per quanto mi riguarda non ci sono problemi da questo punto di vista, era solo evitare un onere in più per gli uffici che sono già affaticati. Insomma, evitiamo di di di determinare ulteriori aggravi burocratici. Era solo questo il il motivo e rispetto all'altra istanza che faceva il consigliere cardoncelli non è del tutto POS. Se ho capito la proposta, qual era possibile, nel senso che se è l'Amministrazione che fa un avviso, l'Amministrazione dirà io queste 10 aree le metto a bando tra virgolette e chiaramente quelle pubbliche e si può condividere senza problemi, ma un privato può fare istanza su qualsiasi area. Poi è facoltà dell'amministrazione, accettarla o meno e valutare il tipo di sponsorizzazione. Quindi non è che possiamo sapere a monte quali sono le proposte che possono pervenire. Quindi questa cosa è fattibile e di fatto vi è, verrà fatta perché tutto quanto finisce poi sull'albo pretorio e verrà comincia la trasparenza del pubblico rispetto a quella che è la programmazione dell'ente, ma rispetto a quelle che sono le istanze, appunto ci siamo lasciati aperti per a proposte di di di chiunque che poi possiamo valutare. Quindi è che è possibile farlo per un tipo di modalità, per la seconda materialmente non non è possibile e penso di aver risposto non so se il Sindaco voleva aggiungere.
Allora intanto si sono iscritti Marsili. Prego, Consigliere. Grazie, Assessore. Io la ringrazio per la precisione che non ci sono stato e penso che io me lo ricordo questo, però comunque personalmente ricevo comunque il Regolamento e quanto succede in Commissione non ci sono potuto, sta non me ne posso fare una ragione o una colpa, perché tutti noi, come diceva il consigliere Rontini, lavoriamo.
Ma quello che mi riguarda è che ci sono dei punti che secondo me andrebbero rivisti e perciò chiedo che venga riportata in Commissione, cioè non la vedo così strana o accusatoria, grazie. Allora il Consigliere cardo Sally, prego. Ebbene, brevemente.
Io concordo assolutamente con l'urgenza applicativa, poi andremo a discutere nel merito, poi magari d'urgenza applicativa storica, ma io intendevo, al netto che sia l'avviso pubblico, un'istanza dal diciamo dal mercato chiamatela come su una determinata area. Io chiedevo se ci fosse la possibilità di creare, non all'interno dell'albo pretorio, dove i cittadini magari non riescano a capire da determine, adeguamenti, coe, mutui, un semplice pagina in cui ci sia affisso on line tutte le sponsorizzazioni che al netto una volta che si concretizzano siano fruibili e semplice per tutta quanta la popolazione di ansia. Questo era semplice. Alla domanda c'era: questa è una ulteriore modalità trasparente per dire, a prescindere da da quando da quando io richiedo l'istanza o quando io faccio un bando, chi biechi assegnatari del bando possa essere un click noto a tutti quanti quelli che sono i componenti dei nostri concittadini. Grazie.
Allo.
Prego, consigliere non ha capito.
Ah hoc, okay, noi intanto stiamo battendo a macchia e l'emendamento di papà qualcun altro vuole intervenire su questo punto? All'ordine del giorno? Prego Mazzini. Grazie. Poi volevo chiedere all'assessore se abbiamo già un censimento delle aree che probabilmente possono essere sponsorizzate grazie.
Qualcun altro?
Allora, se non ci sono interventi.
Prego, il Sindaco.
Allora:
Intanto, grazie, e debbo dire che questo Regolamento, come sicuramente già ha detto in maniera esaustiva l'Assessore Brignone.
Va nella logica che vi dicevo poc'anzi, cioè stiamo cercando di togliere il più possibile le incombenze all'Amministrazione, cosa ben diversa da affidare al buio ai privati o comunque agli sponsor che possono essere anche delle associazioni. Su questo dobbiamo essere tutti abbastanza convinti.
Le direttive le dà il Comune di Anzio, le danno i nostri uffici, non saranno solo le rotatorie, anche se l'idea nasce dalle rotatorie, ma insomma penso che su questo l'abbia detto a bizzeffe il l'Assessore, quindi ci saranno questo Regolamento ci consente di fare anche altri tipi di operazione, ripeto, sotto l'egida della programmazione e del controllo del nostro Comune, con l'apporto di privati o privato, pubblico che comunque o privato sociale, addirittura che comunque ed dobbiamo dobbiamo avere.
Con costi che si riducono, ad esempio, parlo solo per le rotatorie, ma poi ripeto, ce ne sono delle altre per l'ambiente a cui non vengono sottratti i fondi, ma sostanzialmente vengono dati per altre priorità, perché? Perché nel fare con l'aumento dei costi, probabilmente e dovuti non solo all'aumento della benzina, dei rinnovi contrattuali, chi più ne ha più ne metta.
Dobbiamo comunque cercare di riquadrare il il cosiddetto cerchio, quindi questa è la finalità. La seconda cosa che ci tenevo a dire non è che il diciamo lo sponsor, ripeto, sia esso privato, pubblico sociale e è riservato al solo Comune di Anzio, cioè no.
Chi viene d'accordo con la eventuali cartellonistica più o meno che deve avere concordata anche con la polizia locale, oltre che con i nostri del SUAP e dovrà quindi avere una rispondenza voi per curare e l'altra cosa che dovrà sempre avere il privato che essendo di fatto una concessione, se non la cura, se non la cura la in questo caso, ripeto, la rotatoria, ma solo perché stavamo parlando di rotatorie, gli viene chiaramente tolto il diciamo e credo che sia anche possibile chiedere i danni per quello che magari ha fatto. Ve lo dico perché vedendo una bella rotatoria che è stata fatta molto tempo fa a Latina, proprio all'inizio, all'India, all'interno e all'ingresso del Comune di Latina, che era una bella cosa. È andata talmente in decadenza che è veramente una bruttura per la città. Vorrei evitare questo tipo di rischio. Ecco perché ci siamo molto, molto battuti e tutelare. Per il resto mi sembra che sia demandata, ripeto agli uffici ed eventualmente faremo in quanto per non ritornare in Consiglio comunale, perché i regolamenti sono di Consiglio comunale, un disciplinare che andrà in Commissione, quindi ci sarà anche questo tipo di accoglimento parziale e poi passerà in Giunta, perché i disciplinari possono essere visti in Giunta, dove ci sono alcune clausole aggiuntive non regolamentari, ma ci saranno sicuramente invece delle valutazioni di.
Di costi per chi vorrà manutenere in questo caso le rotatorie. L'unica cosa non so se l'ha detta l'Assessore e di tutta questa roba qui ce n'era una sola di rotatoria, perché era pregressa, ma credo lei l'ha già detto no e che era quella della Palmolive, quindi entrando proprio perché aveva chiesto da tempo ed era stata anche accettata dalle precedenti Amministrazioni, quindi abbiamo detto alla Palmolive che eravamo d'accordo nel rinnovargli ela volevamo vedere ovviamente il.
Il dettaglio di questo e che comunque però gli avremmo detto sicuramente va bene e quindi la vedremo subito dopo, ma insomma dovete sapere che quella è l'unica opzionata, perché storicamente opzionata. Ecco, tanto per essere chiari, era un dettaglio che però è importante per non dire voi ma che avete fatto che non avete fatto tutto tutto irregolare. Da questo punto di vista ho avevamo detto grazie.
Allora prego, Consigliere Marsili. Eccomi, signor Sindaco, la la ringrazio per la precisazione, ma io non ho nulla in contrario a far sì che le le le rotatorie, le rotatorie e altri spazi pubblici che possano essere sponsorizzati siano gestiti in questo modo. Per carità.
Lo proposi in una delle prime Commissioni.
È che ho la necessità personale di rivedere dei punti insieme a tutta la Commissione, giustamente e discuterne meglio. Tutto qua, forse perché non ci sono stato e ho capito che dovevo fare, okay?
Prego, Assessore. Se. Assessore e consigliere Vasoli, io una nota all'Assessore Brignone, perché lui, quando descrive un precedente capitolato del 2021 a 500.000 euro e oggi un'esigenza 400 a 1 milione. Diciamo che se mi permette, assessore, è andato secondo me un po' asettico, perché se io vado a fare il computo metrico di un'opera pubblica nel 2021 e lo faccio nel 2026. Seguo, finiscono, secondo me viene il doppio. Poi ci aggiungiamo le opere che non c'erano nel 2021, perché il Parco dello zodiaco era in fase di progettazione, Piazza Roma è stata trasformata dopo anche altri alcuni parchi. Probabilmente sicuramente c'era una dimenticanza, però dire da 400 milioni a come di qualcuno che poi sono gli uffici siete scordati i 600.000 euro. Quindi è questo chiarimento. Secondo me andava dato.
Allora e parola fu Assessore Brignone. No, brevemente rispetto alla seconda cosa che ha detto sicuramente è vero, infatti l'ho detto senza polemica, perché è chiaro che tante aree non c'erano, perché sono nate dopo nel 2021 e questo sì, però i 400.000 euro è il costo l'ho detto adeguato all'inflazione. Oggi, cioè quando è stato affidato era 320. Negli anni, crescendo l'inflazione oggi è 400.000 euro, quindi non è un confronto col costo d'appalto dell'epoca e di oggi, quindi è un disavanzo netto, poi non è dipeso da nessuno, perché sono opere che sono avvenute dopo e quindi non va bene, però è un dato oggettivo. Non dicevo per far polemica, lo dicevo per rafforzare quello che diceva il Sindaco e tutti quanti vorremmo tutelare verdi, sfacciate, tenute bene manutenute, poi servono le risorse e questo regolamento è uno strumento che ci aiuta. Era solo questo il tipo di di di ragionamento.
Allora, se non ci sono oltremodo.
Come si chiama interventi? Io porterò alla votazione prima l'emendamento di Papa, ovviamente chiedendo il parere tecnico e contabile. Lo stesso sarà per l'emendamento di cardo Sally, terzo passaggio il punto all'ordine del giorno e dulcis in fundo per quanto riguarda l'immediata eseguibilità. Allora chiedo per l'emendamento aggiuntivo di papà, la parere tecnico e.
Va bene.
Aspettiamo un momento.
Consigliere papà, una cosa.
Allora, prima di passare col voto, perché mi sono state evidenziate alcuni elementi di criticità, come dire, deve dire a iuvant. Io chiedo gentilmente al consigliere papà se può pregandolo, di illustrare nuovamente l'emendamento che ha proposto, del quale poi io chiedo il parere tecnico contabile al Segretario. Prego, Consigliere. Grazie.
Ce l'ho scritto anch'io, quindi ecco.
No, allora il l'emendamento nasce dopo, diciamo, prima della Commissione congiunta a bilancio e no, patrimonio e.
E ambiente.
In cui ho portato, diciamo una una mia proposta, quella di riconoscendo il valore reale di questo regolamento, che sicuramente aiuta l'ente aiuto, tutte quelle.
Ci, quei cittadini, quelle quelle quelle aziende con le società che vogliono partecipare con sponsorizzazioni attraverso l'Ente, quindi quello che ci premeva, cioè che che mi preme da portare all'attenzione di quest'Aula e questo emendamento per far sì che ci sia un elenco annuale, perché Luca aprire l'Assessore Luca Brignone ha aperto a questa eventualità, diciamo, ma lui personalmente allora volevo capire prima di tutto gli altri Assessori cosa pensassero, nel senso.
Se posso, Presidente, signori, sposare, silenzio in aula, così il Consigliere può terminare di chiarire quello che io, in qualità di Presidente, ho chiesto sulla base di alcune osservazioni che sono state date. Vi chiedo silenzio, per favore, grazie. Prego, Consigliere. Osservazioni me ne facevano io rispondevo tranquillamente, quindi le faccio va be' e quindi niente. Qui sono elenco, secondo me che serve all'ente anche ai cittadini. Quindi secondo me un elenco è importante a fine anno per capire il reale sviluppo di questo Regolamento che è fatto secondo noi bene che secondo me ha un valore importante per la città, perché non c'era mai stato. Quindi va bene il Regolamento, sono d'accordo avrà. Ho chiesto all'Assessore all'Ambiente Luca Brignone se annualmente poteva relazionare attraverso le Commissioni, quindi i cittadini su.
Quante sponsorizzazioni su che tipo di sponsor, sponsorizzazioni e diciamo anche utile porre a può essere anche utile per capire il grado di competitività del territorio. Quindi alcuni mi dicono sì, è una ripetizione di una legge. Sì, ma il Regolamento non c'è scritto e siccome questo regolamento andrà per i prossimi anni fino all'eventuale modifica, per quale motivo non inserirlo qui. Quindi ribadisco il mio concetto che secondo me un elenco annuale da parte di tutti gli assessorati in Commissione su questo regolamento e su quello che sta producendo per la città e quindi per i cittadini. Secondo me è utile per questo il mio emendamento è scritto in maniera chiara, in maniera molto semplice, come mio ostile e quindi prego di metterlo alla votazione. Poi naturalmente, se i consiglieri di maggioranza hanno qualche domanda ulteriore, io sono qui a dare risposta. Sicuramente grazie, allora, quindi prima del voto lascio la parola al Sindaco. Grazie, Consigliere. No, io faccio una domanda, visto che allora per capire al e il chiamiamo così il risultato delle sponsorizzazioni di qualsiasi forma, in questo caso non solo delle rotatorie debbono essere fatte in maniera annuale. Voglio capire, siccome ci saranno delle sponsorizzazioni, probabilmente che saranno anche in forma pluriennale per quella pluriennalità, sono sempre, chiamiamo così, le solide verranno riscritte in quella in quel riepilogo, che non può essere un riepilogo pubblico, ma deve essere un riepilogo, comunque che gli uffici fanno con una determinazione che può essere rintracciata. Per quanto riguarda, diciamo, la la la trasparenza e secondo le l'ordinamento che noi abbiamo ho capito bene.
Aspetti, prego, papà. Allora sì, con diciamo sì, però diciamo Luca l'assessore Brignone. Avevamo aperto già in Commissione a questo, a questo diciamo questa modifica, però rispondendomi che in realtà era secondo la sua visione, un maggiore lavoro per le per per gli uffici comunali che accoglieva l'idea, ma dico bene, Assessore, se sbaglio?
Lo dica tranquillamente mi aveva risposto dicendomi che l'idea era giusta, era poteva essere condivisibile, però era un ulteriore lavoro per gli uffici. Allora, al netto che sono d'accordo con questa visione, perché magari gli uffici già sono oberati di altri lavori. Sicuramente, però, visto che facciamo un regolamento per le sponsorizzazioni, per quale motivo non mettere né all'interno del regolamento una, diciamo, una sorta di aggiunta, un comma in più per dire che ogni anno gli assessori competenti, quindi non Luca Brignone, la prossima volta ci potrebbe essere Aurora Ferrazzano o Giuseppe Papa o chi per voi, e quindi dico per quale motivo, visto che il Regolamento è oggi per i prossimi anni, fino a un'altra modifica. Non inserirlo oggi in questo, in questa giornata in cui votiamo un regolamento importante per la città, un elenco annuale che I con I, gli assessori competenti faranno in Commissione per i cittadini e per capire anche il grado di, diciamo competitività dell'ente e quindi del territorio rispetto a queste sponsorizzazioni. Grazie, ok, allora, tenuto conto dei chiarimenti poc'anzi ricevuti, io chiedo il parere tecnico e contabile per quanto riguarda l'emendamento di Papa favorevole.
Poi, prima di procedere con le violazioni, chiedo la stessa cosa per il parere tecnico e contabile dell'emendamento presentato da Gardo Sally, prego. Favorevole.
Grazie, Segretario. Allora, come detto poc'anzi, noi procederemo prima con la votazione sull'emendamento di Papa, dopodiché faremo la seconda votazione per l'emendamento di cardo Sally. Successivamente, quindi il terzo faremo la votazione per l'ordine del giorno opportunamente emendato oppure no a seconda delle sigle delle votazioni precedenti e infine la votazione per l'immediata eseguibilità. Quindi chiedo gentilmente ai tecnici di predisporre il voto per il primo diem per il primo emendamento sull'ordine del giorno ex 11, numero 10, che possiamo chiamare l'emendamento papà, in modo tale che agli atti risulta.
Prego, Giuseppe.
Sì, sì, sì, lo dobbiamo votare, quindi iscrivetevi e votate.
Favorevole contrario o astenuto per questo?
Ok. Abbiamo votato tutti? Quindi per quanto riguarda l'emendamento proposto dal consigliere papà su 22 votanti 22 favorevoli zero contrari, zero astenuti. Quindi l'emendamento viene approvato. Chiedo, ringrazio i tecnici e chiedo gentilmente di a di annullare, cioè di chiudere la. Perdonatemi la votazione e procediamo con la seconda votazione, che è l'emendamento presentato da Accardo Selli.
E monteremo Giorgio e Romano Ettore.
Allora, per quanto riguarda invece l'emendamento proposto da car Toselli sette voti favorevoli, 15 voti contrari, zero voti astenuti.
Ringrazio per la votazione e invito tutti i Consiglieri a rimanere al loro posto per votare l'odierno decimo punto all'ordine del giorno ex undicesimo per l'approvazione del Regolamento comunale per la disciplina prego. Ah, okay, non avevo per la dichiarazione di voto. Il Sindaco vuole intervenire?
Prego, sì, no, per dichiarazione di voto. Io voto contrario non perché perché l'emendamento è anche diciamo condivisibile, ma è diciamo è l'articolo 3 già che lo prevede.
Che debbo fare? No, dico al all'emendamento di Di Carlo selling, stavamo votando quello l'altro, non abbiamo detto niente. No?
Dicevo più che votare contrario. C'era una, secondo me, una inconferibilità, perché l'articolo 3, se lei lo legge bene, di fatto, lo lo esplicita in maniera abbastanza semplice. Al comma 1, dice le iniziative di sponsorizzazioni da offrire ai potenziali sponsor.
Possono essere individuate e programmate anche nell'ambito del PEG.
Quindi, roba di di.
Dirigenza o in specifici atti di indirizzo della Giunta comunale, possono riguardare tutti i beni e servizi e le prestazioni previste. I bla bla e seguita come facciamo a fare una mappatura quando tutti i beni e tutte le cose. Quindi era per questo che che voto contro, insomma, ma era più inconferibile perché già presente.
Okay si faceva riferimento all'emendamento, proseguiamo con la. Ah, prego, Consigliere. Avrei avrei. No, forse non ho capito la risposta del Sindaco. Io avevo chiesto semplicemente di non ho capito neanche l'articolo, se c'entra con più o meno con quello che io volevo emendare. Io ho chiesto semplicemente di mettere al momento dell'assegnazione dello sponsor per una determinata area, semplicemente on line chi ha fatto lo sponsor e dove lo sta facendo per aumentare la trasparenza, questo no, quella nella relazione, però io porla io in tempo reale. Io prendo lo sponsor, lo sforzo che RV e viene pubblicato era quella la cosa per una questione di trasparenza, però sicuramente non è una questione che interessa. Quindi io non me ne mi rimetto al parere del Consiglio comunale non si può fare in un un albo in cui vengono descritte le sponsorizzazioni, ma fate voi poi è. Prego, Sindaco.
E torno.
Tor 9, perché probabilmente mi sono spiegato male io la determina, cioè fatta da un dirigente, è l'atto formale e trasparente, per cui uno decide di fare una cosa, la Giunta con un atto invece di indirizzo prevede di fare una cosa che poi dovrà essere gestita dal dirigente, tant'è vero che qui viene indicata la parola PEG e non viene indirà indicato altro altro modo, quindi.
Già c'è, non so se c'è, quindi va bene, siamo d'accordo, sono d'accordo, però c'è.
Prego, aspetti Cartosio. Le do nuovamente la questione di 30 secondi. Io ho capito che c'è l'atto determina dirigente richiesta dal mercato o richiesta dell'Amministrazione, però mi chiedo e vi richiedo ulteriormente aumentando la trasparenza, mettiamola da questo punto di vista, aumentando la trasparenza dirigenziale, politica amministrativa, tecnica di qua e di là al momento dell'assegnazione dell'area, che potrebbe essere da la Sacida fino ai Grotte di Nerone, si potrebbe mettere un elenco pubblico semplice, in cui si dice che X ha preso Y per questo tempo e quindi si sa bene o male in maniera semplice quella è una relazione che che c'ha annualmente rispetto all'utilizzazione delle sponsorizzazioni rispetto alla cosa. Io dico una cosa puntuale: poi se voi la condividete è meglio, non è un problema.
Non è un problema, andrà, poi vedremo, vedremo come andare a cercare le sponsorizzazioni.
Eh, non è però lui. La sua è una relazione annuale. No?
Io invece vorrei che quando si prende uno sponsor venga messo on line e basta.
E dico, però un elenco proprio fatta ad hoc, basta.
Prego, Assessore Brignone.
Eccoci, no, rispiego provando a a chiarire, nel senso se noi mettiamo nel Regolamento che ogni sponsorizzazione è pubblica sul sito dell'Ente nello specifico questo avviene, come è stato detto lei, chiede di rendere la modalità di pubblicazione più agevole per i cittadini, quindi immaginiamo, ad esempio, di attivare una pagina all'interno del sito dell'ente in cui proviamo a livello comunicativo a Tirana. Sintesi: fermo restando che non solo le aree vengono date sponsorizzazione, ma anche se un privato dona la LIM alla scuola, al computer, ai banchi quello diventa pure, ma questo è un aspetto molto attuativo che possiamo verificare poi con chi gestisce il sito, come dove con quali forme, però non è che se mettiamo nel Regolamento lo rendiamo pubblico automaticamente accade questo rendiamo pubblico è già così, poi sarà un impegno quello di provare a rendere.
Questo regolamento il più fruibile possibile, oltre alla la reazione che già abbiamo accolto il consigliere papà parallelamente, attivare una pagina sul sito dell'Ente, questo mi viene in mente, però oggi mettere sul regolamento che verrà attivato una pagina sul sito dell'Ente. Con quali modalità, chi la gestisce, quali contenuti, in quale forma.
Diventa un po' difficile inserire nel regolamento. Questo è il motivo per cui non ce la sentiamo di di blindarlo scritto quando il Regolamento nero su bianco e a un lavoro in più che magari facilmente si fa e siamo contenti di farlo, magari poi ci complica. Quindi.
Come di pure qui, l'impegno ce lo prendiamo, ce lo prendiamo a metterlo oggi nero su bianco.
Che creava qualche difficoltà, spero di essere stato più chiaro.
Allora riprendiamo dove eravamo rimasti, ovvero sul fatto che stiamo votando l'ordine del giorno opportunamente emendato con l'emendamento proposto da papà e riprendiamo la votazione, per favore. Quindi stiamo votando sull'odg mancano al voto si devono iscrivere.
De Lucia, Mauro.
Io già sono iscritto, dovevo votare buoni. Allora, quindi sul undicesimo ex undicesimo odierno, decimo punto all'ordine del giorno, 15 favorevoli, 7 astenuti zero contrari.
Poi Kiev, ringrazio i tecnici.
Chiudo la votazione e la apriamo nuovamente per l'immediata eseguibilità.
Allora De Lucia, Serena, Garito, Giovanni Lucarini, Luca è stata Giuseppe, per favore, grazie.
Si deve erogare per l'immediata eseguibilità del decimo punto all'ordine del giorno.
Giovanni Garito.
Grazie. 15 voti favorevoli, 0 contrari, 7 astenuti idem come sopra.
Il decimo punto ex undicesimo, ha approvato. Passiamo adesso all'undicesimo punto all'ordine del giorno ex dodicesimo: approvazione del Regolamento comunale per la disciplina degli assistenti civici e delle forme di collaborazione civica a supporto delle attività comunali. Protocollo numero 67 la parola all'Assessore Catello, Somma.
Allora buongiorno a tutti. Allora io mi siedo così si sente meglio. Allora il regolamento che oggi si chiede l'approvazione potrebbe sembrare a prima vista un un altro dei tanti regolamenti comunali, ma dietro questo Regolamento c'è qualcosa di più importante, cioè l'idea di una città del nella quale i cittadini non sono soltanto spettatori, ma che possono contribuire volontariamente alla vita della propria comunità.
Tutti noi vorremmo vivere una città più sicura, più pulita, più ordinata, dove le persone possono frequentare serenamente strade, piazze e luoghi pubblici.
I controlli e gli interventi delle forze dell'ordine sono indispensabili, ma accanto ad essi c'è spazio anche per l'attenzione, la partecipazione e il senso di responsabilità. E da questa convinzione che nasce la proposta degli assistenti civici. Chi sono gli assistenti civici? Sono cittadini che decidono liberamente di dedicare una parte del proprio tempo alla comunità, persone che possono offrire, ascoltare e aiutare a orientarsi nei servizi comunali. Prestare attenzione alle necessità delle persone fragili e segnalare agli uffici competenti i problemi riscontrati negli spazi pubblici.
Il fondamento di questa partecipazione si trova nell'articolo 118, quarto comma, della Costituzione, che riconosce e promuove l'autonoma iniziativa dei cittadini singoli e associati per lo svolgimento di attività di interesse generale è il principio di sussidiarietà Origgio orizzontale: le istituzioni favoriscono l'impegno civico senza rinunciare alle proprie responsabilità.
Però su su un punto bisogna essere chiari, perché altrimenti potrebbero sorgere degli equivoci. Gli assistenti civici ovviamente non sono poliziotti, non fanno multe, non fermano le persone, non svolgono controlli di polizia e non intervengono in situazioni di pericolo non sostituiscono le Forze dell'ordine, la Polizia locale o il personale comunale. Le funzioni di controllo restano affidate a chi ha la competenza e la preparazione per esercitarsi questa impostazione richiama gli indirizzi condivisi nella Conferenza unificata del 24 gennaio 2018 sulla sicurezza integrata e nella Conferenza Stato-città e autonomie locali del 26 luglio 2018 sulla sicurezza urbana. Collaborazione e attenzione al territorio sempre nel rispetto delle competenze istituzionali, quindi gli assistenti civici svolgono un ruolo diverso, rappresentano una presenta Sammichele riconoscibile e disponibile.
Pensiamo a una persona anziana che ha bisogno di un'informazione, oppure a un cittadino che desidera segnalare un problema, ma del proprio quartiere sono situazioni semplici, ma importanti per la vita quotidiana.
F e ovviamente tutto questo non può essere lasciato all'improvvisazione. Per questo abbiamo predisposto un Regolamento che stabilisce chi può partecipare, quali attività possono essere svolte, come vengono organizzati i servizi e quali sono le responsabilità la formazione necessaria e le garanzie assicurative. Ogni progetto deve dovrà avere obiettivi chiari e un'organizzazione adeguata. Inoltre, il volontarie, il volontariato non deve essere una scusa per far fare ai cittadini ciò che spetta al Comune. L'amministratore edizione deve continuare a svolgere pienamente i propri compiti. Gli assistenti civici non servono a sostituire personali o servizi pubblici, ma per raggiungere attenzione, ascolto e collaborazione. Quindi il Regolamento non riguarda un solo quartiere. Una sola iniziativa è uno strumento che può essere utilizzato nel tempo per progetti diversi secondo le esigenze della città.
Una presenza attenta e un rapporto più diretto tra cittadini e istituzioni possono contribuire anche attraverso piccoli gesti, a rendere la città più vivibile.
Al riguardo, credo che un principio dovremmo può poterci riconoscere tutti, al di là delle differenze, tutte posizioni politiche, una città appartiene a tutti e tutti, nel rispetto dei propri ruoli, possono contribuire a renderla migliore.
Con questo Regolamento vogliamo offrire un'opportunità a quelle persone che non si limitano a chiedere qualcosa che qualcosa cambi, ma che sono anche disponibili a dedicare un proprio un po' del proprio tempo per contribuire al cambiamento. Quindi non si chiede ai cittadini di sostituirsi alle istituzioni, ma le istituzioni devono creare le condizioni affinché i cittadini possano partecipare. Grazie.
Allora grazie, Assessore. Su questo chi vuole intervenire? Intanto il Consigliere Garzelli prego, Consigliere. Grazie, Presidente. No, io ho delle domande.
Da quanto il regolamento c'è un numero di assistenti civici già in programma, quanti e i compiti che dovranno svolgere ce l'ha, ce lo addetti e le aree su cui andranno a operare anche mi chiedevo quanto è il costo del servizio, in quale capitolo pensate che che andrà a prendere appunto le risorse, visto che parlavamo poc'anzi di questa cosa?
Perché perché se questo Regolamento è passato più o meno in Commissione.
Eh no, rispondo su questo. Il l'Assessore somma non a una Commissione, quindi, quando si tratta di regolamenti che esulano dalle competenze delle Commissioni consiliari permanenti, il luogo deputato per il dibattito è quello della Conferenza dei Capigruppo, dove il regolamento è stato portato, è stato preso atto e poi viene approvato e discusso qui in Consiglio comunale.
Sì, del Segretario mi ricordava che la Conferenza dei Capigruppo assimilabile a quella di una Commissione consiliare permanente dal regolamento. Prego, consigliere Fasoli o la segretaria. È vero, però insomma, non è che siamo entrati nel merito del Regolamento nella Conferenza dei Capigruppo.
Eh, eh, eh e poi soprattutto diciamo che l'Assessore è incaricata a due anni, Presidente. Quindi forse è il caso di andare a rimodulare le Commissioni e inserire anche l'Assessorato del di Catello Somma, in modo tale che possa passare lì è iniziato il suo corrispondente di Nettuno. Dopo tre giorni che è stato eletto, ha rimodulato tutte le Commissioni e vanno avanti in funzione degli Assessorati che avevano nominato. Quindi stiamo ad Anzio, parliamo di ansia per favorire i riferimenti vanno fa novembre, deve di quello che devo dire, Presidente, e io penso che deve allargare un po' alla mente, quindi diciamo deve ascoltare, deve allargare un po' la mente, si deve allargare lamento. Certo, non ho finito, mi sta interrompendo, però come non mi sta interrompendo, deve fare il suo ruolo mi può interrompere quando fa il suo ruolo è: allora, allora stai zitto per favore, quando parlo io.
Consigliere, allora, io la invito a moderare i toni, perché a lei non le ho mai detto di stare zitto.
La storia non la so che le sto dicendo. Ah, porti a compimento, faccia il suo ruolo, il suo intervento. Lei faccia il Consigliere che io faccio il Presidente non si preoccupi, pensa a fare il Consigliere pezzi a fare il suo lavoro.
Che, Assessore, io se riusciamo a fare una Commissione in cui lei una corrispondenza, forse siamo più felici.
Grazie, altri interventi a riguardo?
Sì, sì, se non ci sono altri interventi, faccia a Catello, prego, dottor Somma. Sì, allora.
Il mio intervento è per rispondere al consigliere cardoncelli. Allora non c'è bisogno di una copertura per questo Regolamento, perché questo è un regolamento UE e, essendo come atto amministrativo di natura generale, non prevede dei singoli progetti, ma i singoli progetti vanno poi specificati con dei singoli atti amministrativi di riferimento, che Proske che prevedono il progetto e si è lì che va poi stabilita la copertura. Comunque gli assistenti civici avranno solo il rimborso delle spese sostenute per questa attività previste dalla legge e per e quel e documentate, quindi non avranno un e.
Come ripeto, prevede la legge nazionale, non avranno una un budget, un qualcosa da gestire, ma avranno soltanto un rimborso spese di ciò che Domne aumentato. Però ripeto, a questa cosa bisogna far riferimento ai singoli, ai ai singoli progetti. Questo è un quadro normativo di natura generale, quindi una una cornice che PO, nella quale possono poi rientrare il il i progetti con con separati atti.
Prego, consigliere caroselli domanda semplice e breve, sa dirci, al netto dell'ennesimo Regolamento, quando poi sarà l'avviso per i difensori civici?
Sì, sì, la parola somma un attimo. Vado proprio sul concreto. Allora, eh eh da da prima dell'estate che sto lavorando a un protocollo d'intesa con la Prefettura per l'utilizzo degli assistenti civici e questo questo protocollo d'intesa già è stato vagliato dal Gabinetto del Ministro dell'interno, che ha dato parere favorevole per quanto riguarda il contenuto e tra le varie cose che aveva aveva fatto soltanto una puntualizzazione, dove aveva detto che questo Regolamento, che questo è questo protocollo d'intesa, doveva avere una cornice normativa interna del Comune di un regolamento e quello lo stiamo approvando oggi, quindi, una volta approvato questo regolamento sarà stipulato un protocollo d'intesa tra prefetto e sindaco.
Allora grazie, somma. Se non ci sono oltremodo. Interventi? Ah, il Sindaco, prego. Ma solo per per dire che è stato fatto un lavoro certosino, tra l'altro ha spiegato perfettamente l'Assessore somma che è un regolamento di ordine generale a cui si può attingere, nello specifico, con fondi nazionali, con fondi regionali, con risorse proprie di bilancio, sempre con bandi.
Quindi è difficile dire dove verranno apposte le risorse che giustamente ci chiede. Sicuramente per fare questo ci saranno le richieste e quindi anche messe appunto delle risorse. Qual è il dato che cerchiamo di spiegare per questo regolamento che è importante trasformare la sicurezza o meglio,
Dividere la sicurezza tra cosa spetta ai Comuni e cosa aspetta, hai le forze di polizia, perché se noi facciamo questo tipo, poi magari ne parleremo anche quando ci sarà la proposta di ordine del giorno, più o meno sui fatti che ci sono stati indicati dal consigliere papà. Il problema è proprio quello, cioè fare della sicurezza, non una sola repressione, un solo fantoccio O O U, qualcosa che mette ansia, ma cercare di fare tutte quelle attività che sono propedeutiche a tranquillizzare o facilitare qualsiasi, diciamo, qualsiasi istituzione per poter dare un proprio apporto tutto lì, che è un po' come dire, la differenza che in questo momento stiamo vedendo, tra la sicurezza come repressione da parte di qualche forza politica o e di qualche altra forza che cerca di spiegare nel miglior modo possibile come risolvere nulla sicurezza la tranquillità, che altro modo della che altra che altro, altra altra cosa della della sicurezza, quindi.
Questo è il senso del del Regolamento su cui ripeto, quando ci pensa anche la capitale a fare un regolamento di questo tipo, credo che sia stata fatta una cosa abbastanza bene, ovviamente con le giuste proporzioni di una capitale e di una città che che c'ha 3000000 di abitanti e invece di una città che ne ha 60.000.
Allora, se non c'è nessun altro iscritto a parlare, io procedo con la richiesta per il voto. Siamo al presente undicesimo punto all'ordine del giorno: ex dodicesima approvazione regolamento comunale la disciplina degli assistenti civici e delle forme di collaborazione civica a supporto delle attività comunali. Proposta numero 67. Chiedo gentilmente ai tecnici di aprire la votazione.
Per favore, iscrivetevi.
E votare.
Allora abbiamo votato tutti, 15 voti favorevoli, 0 contrari.
7 astenuti.
Ringrazio i tecnici. Chiedo gentilmente di chiudere le votazioni e di procedere con la votazione per la immediata eseguibilità.
Procediamo col tredicesimo e poi vediamo una pausa.
Aspetta, un attimo, teniamo. No, aspetta, devono finire votare le persone. Stai chiedendo pausa che gli altri ancora una volta. Allora, scusate, chiedo gentilmente a chi ancora non si è iscritto alla votazione.
Per l'immediata eseguibilità.
Emin già Binchi.
Ok, allora chi vuole fare?
È favorevole a.
15 minuti di pausa alzi la mano, per favore.
Allora temporaneamente sospesa, sono le 13:11, ci vediamo qui alle 13:26.
Ebbene.
Presente. Audino Gesù. Alda Rosa, presente. Cardoncelli Antonio, presente Castaldi Giulia.
Presente dal fons Tiziana.
D'Alfonso Tiziana.
Mi scusi, consigliere stessi, non l'avevo sentita De Lucia Mauro.
Presente, De Lucia Serena presente, Federici Gabriele, presente, Ferrazzano Aurora presente, Garito Giovanni.
Presente Lucarini, Luca.
Presente. Marigliani Massimiliano, assente, Marsili Silvio, presente, Mingiacchi Andrea presente, Monte Riu Giorgio. Pre.
Presente. L'Otello Ciro, presente, Pagliarecci Simonetta, presente papà Giuseppe, presente, Polverini Jessica assente, Rocchetti Riccardo, presente, Romano Ettore, presente, Tontini Francesco, presente, Vasoli Flavio, presente venturo Oriana presente, Zuccaro Francesco, assente, prego, Presidente.
Allora, grazie, dottoressa. Possiamo riprendere i lavori in Aula con il.
L'odierno dodicesimo, ex tredicesimo punto all'ordine del giorno, che vado a leggere per l'appunto approvazione del Regolamento per la disciplina procedimentale tecniche amministrative e di trasparenza relativa alla localizzazione e installazione, modifica riassetto delle infrastrutture e degli impianti di telefonia mobile e tecnologie assimilabili. Esame delle osservazioni pervenute e approvazione delle controdeduzioni adozione degli elaborati tecnici e conoscitivi del piano di riassetto analitico delle emissioni elettromagnetiche dei redditi reali private. Proposta numero 83. Lascio la parola all'assessore Pietro Di edilizio, che prego di prenotarsi per l'intervento. Prego, Assessore.
Grazie, Presidente.
Allora, portiamo al vaglio del dell'Assise comunale.
Il nuovo regolamento per la localizzazione, l'installazione delle infrastrutture relative alla telefonia mobile.
E per la prima volta.
L'allegato è fondamentale. Piano antenne.
Arriviamo a alla data odierna, dopo un articolato, complesso iter procedurale, a differenza di quello che si potrebbe pensare, non è così facile. Non è così scontato dare attuazione a un.
Regolamento di tal genere e soprattutto non è stata cosa facile predisporre l'allegato fondamentale, cioè il Piano antenne.
La cosa che va preliminarmente sottolineata che buona parte del lavoro che è stato effettuato in questa per arrivare a questa fase direbbe deliberativa è stata la mappatura e quindi il censimento di tutti gli di tutti gli impianti esistenti sul territorio. Quindi anche qui, per la prima volta il nostro Comune si è dotato di uno strumento funzionale che è appunto rappresentato da quello che può essere definito come l'archivio delle infrastrutture esistenti sul territorio. È stato un lavoro ripeto complesso, perché le infrastrutture presenti sul territorio.
Non non sono un numero esiguo, parliamo di circa 50 infrastrutture con più di 90 antenne, quindi è stato un lavoro importante, un lavoro complesso che ha portato, appunto, come vi dicevo, a redigere questo archivio è chiaro che l'archivio è intuitivo per tutti, pure per i non addetti ai lavori rappresenta uno strumento di primaria importanza sia per l'applicabilità e l'applicazione del regolamento, sia per la conoscenza dello stesso Piano antenne.
Perché fino ad oggi in realtà si è sì, era una materia dove, pur prevedendo l'esistenza di un Regolamento che, come tutti sappiamo, era stato in parte cassato dal TAR,
Ma era comunque operativo, non rappresentava uno strumento idoneo e i gli uffici, purtroppo, per certi versi erano costretti a brancolare nel buio. Oggi finalmente ci dotiamo di questo strumento.
Come ho detto più volte l'ho detto in Commissione, l'ho ripetuto nella Conferenza dei Capigruppo e lo ridico qui, ribadendolo a chiare note.
Chi si aspettava o chissà aspetta o chi aveva costruito strane fantasie rispetto a quello che può essere il contenuto di un regolamento e di un piano antenne. Questo non è uno strumento attraverso il quale il Comune di Anzio non vedrà più strutture o infrastrutture di questo genere, ma è uno strumento che ci consente di regolarli, legittimarli quando è necessario o eventualmente respingere le istanze quando non rientrano nei parametri previsti. Dal nostro Regolamento.
È un ausilio importantissimo per gli uffici che si occupano di questa materia, il Regolamento, perché ha avuto la pazienza e il tempo per visionarlo, leggerlo, studiarlo.
Disciplina in maniera molto più specifica, quali sono i passaggi procedurali per arrivare all'eventuale concessione della autorizzativa o quali sono invece i passaggi per negare la stessa.
Disposizioni autorizzativa.
L'iter che si è seguito lo conoscete tutti, è stato un iter proiettato verso la trasparenza, il più possibile estesa è stato anche un iter che ha consentito a tutti coloro che avevano interesse ad interloquire, sia pure indirettamente con l'Amministrazione e con la società che è stata incaricata dall'Amministrazione per redigere il regolamento e il piano, tant'è che siamo passati per una fase di adozione per una direi congrua, se non lunga fase di pubblicazione e di un altrettanto congrua fase in cui sono state presentate le osservazioni al medesimo piano. Le osservazioni sono state lavorate col con la stessa diligenza, credo della che è stata utilizzata nella redazione del piano, in parte sono state accolte, in parte sono state rigettate, ci sono state comunque utili per arrivare alla stesura definitiva di questo regolamento e della A dell'allegato piano.
Quando parliamo di Piano non parliamo, poi sanno chicchi. Ripeto, chi ha avuto la pazienza e la possibilità di vederlo si sarà reso conto che non parliamo di un'unica planimetria o di un unico supporto grafico. Il Regolamento richiama espressamente e vede allegate una serie di tavole su ogni tavola.
Sono specificati, a seconda del caso, da una parte gli impianti esistenti su un'altra tavola abbiamo i siti che sono stati qualificati sensibili, su un altro abbiamo i siti preferenziali su un'altra ancora abbiamo mappato quelli che sono stati organizzandolo estremi o estremizzandola. I desiderata dei gestori. Anche loro hanno partecipato, sia pure in maniera indiretta, a questa redazione, perché sono stati ascoltati dagli uffici, dalla società, così come abbiamo fatto tesoro sia di quello che ci è stato detto da loro, sia delle osservazioni che invece erano state presentate dai privati o dai tecnici e.
Ritenevano di doverle presentare.
Quindi, vi dicevo, è stato un lavoro complesso, articolato, importante, credo che il risultato raggiunto sia possa essere qualificato come un sol, un risultato soddisfacente.
Non è la panacea, non risolve tutti i problemi o i problemi di tutti, forse è meglio dirlo secondo questa costruzione sintattica, ma è uno strumento, è uno strumento che per la prima volta dà la possibilità all'Amministrazione comunale di proteggere, se vogliamo dire questo, il territorio da quelle che sono o che possono essere considerate come esposizioni ai campi elettromagnetici, non consoni a quelle che sono le esigenze della comunità che su questo territorio civile, ovviamente resto a disposizione per tutti i chiarimenti del caso ci saranno una serie de de le questioni che più o meno tecniche che potremmo affrontare. Quindi, qualora riteniate di dover chiarire dei punti specifici. Sono qui per provare a dirimere lì, grazie.
Allora, grazie a lei, Assessore, la parola Marsili di Noi Moderati, che, ricordo, ha protocollato un emendamento su questo punto all'ordine del giorno. Prego, Consigliere. Sì, grazie, grazie a tutti e grazie anche per il l'obiettivo raggiunto. Noi Moderati ha creduto in questo sin dall'inizio e lo sta portando avanti. Perciò oggi per i cittadini, anzi, è un giorno importante. Anche hanno riacquistato dopo due anni la centralità e la visibilità perduta. Motivo di soddisfazione per Noi Moderati, che ha sempre creduto in questa iniziativa, garantendo ogni più ampio supporto a chi è sceso.
A chi è sceso così si sente, okay?
A chi è sceso in strada, ha difeso i parchi e si è contrapposto a chi voleva ingiusta sacrificato, Consigliere avvicina così il microfono. Okay, mi senti così? Se.
No.
Ricomincio, va bene con piacere. Allora, oggi per i cittadini di Anzio è un giorno importante e specialmente per Noi Moderati hanno riacquistato dopo due anni la centralità e la visibilità perduta. Motivo di soddisfazione per Noi Moderati, che ha sempre creduto in questa iniziativa, garantendo ogni più ampio supporto a chi è sceso in strada, ha difeso i parchi, si è contrapposto a chi voleva ingiustamente sacrificare gli istituti scolastici non è e non deve essere, tuttavia, il giorno delle celebrazioni, in quanto invece quello della più assoluta coerenza.
Coerenza per chi ha chiesto, come Noi Moderati, insistentemente, un regolamento ed un ampio e scusate ed un piano adeguato, riconoscendo l'importanza e la rilevanza degli strumenti che ci accingiamo a votare strumenti che raccolgono infatti in modo preponderante ciò che abbiamo diffusamente argomentato e chiesto in questi ultimi 18 mesi e che appaiono finalmente in grado di tutelare maggiormente il nostro territorio, come diceva il vicesindaco, coerenza, perché ha impiegato del tempo per riconoscere e spero riconoscersi nelle ragioni dei cittadini, come l'attuale maggioranza, introducendo importanti e significativi correttivi.
Noi Moderati per l'evidente coerenza che ci contraddistingue righe, riteniamo opportuno riscontrare brevemente le controdeduzioni di Bright e sottoporre all'attenzione dell'Assemblea le seguenti repliche: sulle controdeduzioni ebraica che poi faranno parte dell'emendamento.
1. L'ampliamento dei siti sensibili non introduce un divieto generalizzato, bensì un elemento di coerenza fondato sulla evidente analogia delle situazioni comparate. Non includere i centri sportivi significa ingiustamente pregiudicare lì a nulla. Rilevando le osservazioni sul possibile diverso utilizzo di estesi in ipotesi straordinarie, non c'è normativa giurisprudenza in grado di legittimare il discrimine e le giustificazioni offerte da private. Si chiede pertanto di individuare le aree sensibili in ogni ipotesi è circostanza analoga e o ammissibile.
Quanto alle microcelle, le microcelle devono tassativamente rispettare i limiti di esposizione a tutela, in particolare dei siti sensibili. Molti Comuni virtuosi hanno infatti inserito regole specifiche per le microcelle nei piani e nei regolamenti per le antenne, in particolare incompatibilità assoluta di pertinenza, distanze di rispetto flessibili. Si chiede pertanto di inserire nel Regolamento della seguente condizione: disposizioni per gli impianti a bassissimo impatto microcelle epico celle, sebbene delle microcelle epico celle e apparati d'antenna a bassissimo impatto operanti con potenza in antenna inferiore o uguale a 10 watt sia un soggetto al regime normativo nazionale di semplificazione e liberalizzazione resta fermo l'obbligo per i gestori di trasmettere al Comune di Anzio e all'ARPA. La comunica la comunicazione di avvio, attività corredata dalla documentazione tecnica che attesti il rispetto dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici.
Al fine di minimizzare l'esposizione della popolazione nelle aree sensibili e nel rispetto del principio di precauzione, è vietata l'installazione di detti apparati sulle strutture, sulle facciate e sulle pertinenze di asili nido, scuole materne, istituti scolastici di ogni ordine e grado, ospedali, cliniche e case di cura e strutture di ricovero per anziani, parchi, gioco e aree verdi attrezzate per l'infanzia, aree sportive e aree densamente abitate.
Nelle aree immediatamente adiacenti ai sedia appena citati, l'installazione delle microcelle deve privilegiare soluzioni tecnologiche e di localizzazione volto a massimale alla distanza dagli edifici sensibili, garantendo un minor impatto elettromagnetico possibile all'interno dei locali a permanenza prolungata oltre le 4 ore senza pregiudicare la continuità e la copertura della rete pubblica di telecomunicazioni. Punto 3: i divieti mirati e specifici, come quelli ridotti da Noi Moderati, non possono in alcun modo essere qualificati come generalizzati, anzi il contrario. Private in corsa ad avviso di non moderati. In evidente errore, si insiste, pertanto l'introduzione del divieto di circoscritto a specifiche fattispecie il così Ting Fiber, il Fi.L.S. E lo flooding Wi-Fi dovrebbero essere in ogni caso qualificati come preferenziali.
Pride nulla riferisce. Riguardo alla perizia giurata, chiediamo che il Regolamento preveda quantomeno la condizione proposta da Brian.
Punti 7 e 10 la partecipazione democratica ampliata, ampliata, scusate, non intriga uno non integra una violazione e un motivo di nullità, bensì un atteggiamento virtuoso può accontentarsi private, ma non è evidente così per Noi Moderati non vi è motivo per escluderla e si insiste nella richiesta, sia esso di ISEE dicasi per il digitale digital twin e la mappa radioelettrica 3D e la proposta di conciliazione volontaria.
Le innovazioni non sono e non possono essere quelle tecnologiche offerte dai gestori, nessuna controdeduzioni di Pride sulla validazione validazione delle centraline.
Dissentiamo sulle conclusioni rassegnate sul punto da Brighter si insiste per l'accoglimento di quanto richiesto.
Nessuna controdeduzione è stata formulata da parte di private su tali punti introdotti con le osservazioni si ribadisce, pertanto le seguenti richieste: oneri della prova con perizia giurata inammissibilità di simulazioni di parte prive di valore legale, l'assenza di copertura e di rete o l'impossibilità di così Eating deve essere provata dal gestore mediante perizia giurata redatta da un tecnico abilitato. Vigilanza amministrativa e attivazione dei poteri sostituivi. L'Amministrazione deve garantire un'azione di controllo costante in caso di ingiustificata inerzia nell'applicazione del regolamento o nell'aggiornamento del piano i cittadini potranno attivare le procedure sostitutive ex articolo 136 decreto legislativo due, sei, sette 2000 TUEL per la nomina di un commissario ad hoc.
Adozione delle misure di salvaguardia disporre l'immediata sospensione cautelare di ogni provvedimento autorizzatorio istanza o silenzio assenso per nuove installazioni o potenziamenti fino all'entrata in vigore definitiva del nuovo Regolamento, eventi informativi ed educazione all'uso consapevole almeno due per ogni anno promozione da parte del Comune di incontri pubblici, convegni a carattere scientifico, sanitario con cadenza almeno semestrale, con la partecipazione attiva dei professionisti che si sono occupati della materia medici fisici con l'obbligo per il Comune, di indire l'evento in 45 giorni, qualora richiesto dai soggetti legittimati.
Un ultimo vale su un ultimo punto sul quale oggi intendiamo fortemente insistere, riguarda l'inserimento nel regolamento di un impegno alla futura installazione di centraline, considerato che occorre valutare l'impegno di spesa anche in ragione del numero di unità che verrà ritenuto adeguato e della possibilità di noleggiare dagli strumenti. Chiediamo solo di descrivere tale volontà, lasciando al futuro ogni concreta decisione. Si chiede di descrivere la la seguente condizione: il Comune di ansia si impegna sin da ora a predisporre un piano per la distribuzione del territorio di centraline allo scopo di poter valutare le emissioni di onde elettromagnetiche e il rispetto dei limiti stabiliti dalle disposizioni disposizioni di legge vigenti. Ciò per i seguenti motivi:
Sicurezza dei cittadini e la tutela della salute pubblica. La diffusione capillare delle nuove tecnologie di telecomunicazioni, inclusa la transizione verso il 5G e la densificazione delle antenne, rende indispensabile dotare il territorio gli strumenti di controllo continuo. Ciò giova alla trasparenza, alla percezione del rischio. Le centraline fisse offre un dati oggettivi misurabili, accessibili riducendo l'allarmismo sociale e superando la percezione di OPA di opacità tecnologica, inoltre, garantisce il rispetto dei limiti di legge, ponendo la tutela della salute pubblica al centro delle politiche di sviluppo urbano. Il controllo strumentale autonomo è uno strumento di governo del territorio insostituibile.
Consentendo la verifica della conformità normativa e di esercitare il potere di intervento di autotutela, appare indispensabile in sede di richiesta di autorizzazione, garantendo da un'analisi della reale necessità e di valutare con precisione se un'area sia effettivamente priva di copertura o se, al contrario sia già satura, evitando installazioni ridondanti o impattanti sul profilo Pal profilo paesaggistico e urbanistico.
Integra un fondo ambientale di supporto alle istituzioni e al parere Arpam, arricchendo il quadro conoscitivo e permettendo valutazioni d'impatto ambientale più rigorose e fondate su dati reali. La taratura e le certificazioni consentiranno di attribuire valore legale ai dati espressi.
Estremamente importante risulterà l'integrazione in tempo reale con ARPA Lazio, da cui il completamento logico del sistema superamento del monitoraggio spot trasforma il controllo da occasionale a permanente continuativo 24 ore su 24 cessione degli allarmi e tempestività l'ente. L'interoperabilità dei dati consente ad ARPA di ricevere segnalazioni automatica in caso di anomalie o picchi anomali, garantendo interventi ispettivi e tempestivi e una vigilanza ambientale efficace su tutto il territorio a tutela della nostra salute.
Un'ultima e non meno importante raccomandazione: abbiamo invocato coerenza e abbiamo sempre portato avanti, chiedendo la prima ancora l'odierna amministrazione a noi stessi. Noi Moderati. Coerenza significa anche salvaguardare quelle aree che, alla luce degli attuali strumenti Piano, il regolamento non avrebbero dovuto ospitare già a far data dal 2025 le note antenne. Ci riferiamo in particolare alle installazioni di via delle Orcadi e vi Elisabetta. Coerenza significa rispettare le autorizzazioni concesse e la decisione di sostenerla in giudizio desistendo. Coerenza significa trovare il coraggio di intraprendere con le società di telefonia un nuovo percorso, offrendo siti alternativi. I cittadini ivi delle Orcadi via Elisabetta divenne Marconi, erano e alla luce del regolamento e del Piano, sono ancor più delle vittime di decisioni che meritano DS ripensate e revocate. Concludo dicendo l'antenna di ansia. Colonna quando adoreranno è finito il tempo per ricorso è passato, non si può fare più niente, grazie.
Grazie a lei, Consigliere.
Chi vuole intervenire?
Prego, consigliere Tontini.
Buongiorno nuovamente a tutti Tontini, Francesco e Lavinio Anzio. Il mio sarà un intervento, diciamo.
Non si sente.
Sa sa, si può spostare, questo è l'altro no?
Che sarà un intervento magari più corto del suo, però insomma.
Dicevo e in qualità di Presidente della Commissione Urbanistica, voglio fare questo intervento, non diciamo, non di carattere tecnico, perché la parte tecnica l'abbiamo vista nelle Commissioni che abbiamo fatto, dove tra l'altro io sinceramente aspettavo una presenza un po' più importante, però alla fine, insomma, sembra sia andato bene ugualmente. Comunque, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri. Quindi prima di entrare nel merito del piano, ritengo necessario fare un breve intervento anche alla luce del percorso che ci ha portato fino a questo Consiglio comunale.
Un percorso, quindi, che non nasce oggi e che soprattutto non si è limitato alla redazione di un documento tecnico. In questi mesi, insieme al presidente della Commissione ambiente Carito, agli assessori competenti, abbiamo voluto accompagnare la costruzione del Piano, con un percorso di confronto, ascolto e approfondimento. Abbiamo convocato diverse Commissioni congiunte urbanistica e ambiente.
Nelle quali abbiamo avuto modo di confrontarci con gli uffici, con i tecnici incaricati e con professionalità specializzati sul tema dei campi elettromagnetici.
Particolarmente importanti sono stati i momenti di confronto con ARPA Lazio, che ci hanno consentito di approfondire temi come le emissioni elettromagnetiche, le modalità con cui vengono effettuate, le misurazioni, i sistemi di monitoraggio e l'evoluzione delle tecnologie, ma abbiamo ritenuto altrettanto importante che questo percorso non rimanesse confinato nelle stanze del Comune o all'interno delle Commissioni.
Per questo abbiamo voluto organizzare anche un incontro pubblico con i cittadini a Villa Sarsina dedicato ai campi elettromagnetici, al 5G, alle evidenze scientifiche e alla salute pubblica, al quale hanno partecipato professionalità qualificate di ARPA Lazio e dell'Istituto superiore di sanità.
È stato un momento importante di informazione e confronto, perché su una materia così delicata che, comprensibilmente può generare dubbi e preoccupazioni, abbiamo ritenuto giusto mettere i cittadini nelle condizioni di rivolgere direttamente le proprie domande a chi possiede competenze specifiche in materia. Credo sia importante ricordare tutto questo oggi, perché il Piano che arriva all'attenzione di questo Consiglio comunale è il risultato di un percorso durato mesi, fatto di Commissioni, incontri con gli uffici, i confronti con i tecnici, approfondimenti con ARPA e i momenti di partecipazione e informazione rivolte ai cittadini.
E credo che questo sia anche il metodo corretto con cui affrontare una materia di questo tipo, quindi conoscenza, confronto, trasparenza e corretta informazione.
Personalmente questi mesi di lavoro mi sono serviti molto, mi hanno consentito di approfondire una materia che è decisamente più complessa di quanto possa apparire inizialmente e di comprendere meglio quali siano realmente gli strumenti a disposizione di un Comune è altrettanto importante e quali invece siano i limiti delle nostre competenze.
Per questo voglio ringraziare il Presidente nuovamente della Commissione ambiente e gli Assessori competenti, gli uffici comunali arpalazio, i tecnici e tutti coloro che, ciascuno per la propria competenza, ci hanno dato disponibilità e collaborazione durante questo percorso un ringraziamento che ritengo doverose, perché il Piano che arriva oggi all'attenzione di questo Consiglio è anche il risultato di mesi di confronti, approfondimenti e verifiche. Naturalmente questo non significa che questo confronto finisca oggi.
Un piano di questa natura deve continuare ad essere monitorato, aggiornato e quando necessario, migliorato, ma credo che oggi possiamo affrontare queste escursioni con una consapevolezza maggiore rispetto al punto dal quale siamo partiti.
Ed è proprio da questa consapevolezza che vorrei partire oggi non stiamo discutendo se essere favorevoli o contrari alle antenne.
Guardo guardo lei perché ci ci siamo confrontati in tutti questi mesi.
Le eredi di telecomunicazioni esistono, sono necessarie e continueranno inevitabilmente a svilupparsi. La vera domanda che dobbiamo porci come Amministrazione è un'altra: come vuoi il Comune? Governare in maniera consapevole, trasparente e tecnicamente sostenibile lo sviluppo della rete sul proprio territorio.
Ed è esattamente da questa domanda che nasce il lavoro sul piano antenne.
La prima cosa che abbiamo compreso durante questo percorso è che un Comune non può semplicemente decidere dove vuole o non vuole un'antenna, altrimenti era facile. Esiste una normativa nazionale è molto precisa. Esistono le esigenze di copertura delle reti ed esistono competenze che appartengono allo Stato, ma questo non significa affatto che il Comune non abbia un ruolo. Il Comune può pianificare, cosa che ha fatto, può conoscere il proprio territorio, può individuare le aree che richiedono maggiore attenzione, cosa che ha fatto può favorire l'utilizzo delle infrastrutture già esistenti, può perseguire nell'ambito delle proprie competenze, la minimizzazione dell'esposizione della popolazione, che poi è, diciamo, è quello che dovrebbe fare. Il piano antenne può monitorare e soprattutto può evitare di trovarsi ogni volta a rincorrere la singola richiesta di un operatore senza avere una visione complessiva. Ciò che accadeva fino a ieri.
Questo è, secondo me, il vero valore politico e amministrativo del private. Quindi prima conoscere e poi pianificare il lavoro è partito dalla fotografia della situazione esistente, quindi potrei ripetere qualcosa che ha detto già l'assessore, quindi sul territorio sono stati censiti 51 impianti tecnologici volgarmente chiamati pali.
Che ospitano complessivamente 91 stazioni radio base, quindi parliamo di 91 antenne che abbiamo trovato.
Alle quali si aggiungono 20 microcelle che sono quelle più piccoline che molto spesso non si vedono ed un impianto radiotelevisivo, e siamo anche fortunati perché sembra che gli impianti radiotelevisivi televisivi siano quelli che fanno più male di tutti che abbiamo solo Radium. CasaPound lo do come informazione.
Questi impianti sono stati individuati georeferenziati e riportati nelle relative cartografie. Quindi chi poi avrà la voglia, se già non l'ha fatto, di vedere tutta la documentazione che ci hanno consegnato, è un lavoro veramente importante.
Successivamente sono stati individuati e mappati 58 siti sensibili.
Quindi siti sensibili sono tutti quei siti dove non è possibile installare, dove poi tra l'altro abbiamo messo anche dei siti, dove già si dava per scontato il fatto che non si potesse mettere un'antenna, vedi Tor Caldara. La vignarola, però abbiamo per eccesso di zelo voluto mettere.
Altri siti sensibili, questi siti sensibili sono quindi parliamo di scuole, ospedali, case di cura, parchi, gioco e immobili ed aree di particolare valore ambientale ed architettonico.
Poi sono stati fatti e effettuate le misurazioni sul territorio.
La campagna di monitoraggio ha interessato complessivamente 40 siti di misurazione, inizialmente nelle adiacenze delle stazioni radio-base esistenti e successivamente nei pressi dei siti sensibili sono state analizzate le esigenze di sviluppo comunicati dagli operatori e le famose quelli che troverete come aree di ricerca e soltanto dopo aver messo insieme tutti questi elementi si è arrivati all'individuazione di 19 aree preferenziali e qui credo sia necessario chiarire un concetto molto importante, ossia 19 aree preferenziali non significano 19 nuove antenne.
Anzi all'interno di alcune di queste aree sono già presenti i pali e tralicci significa quindi individuare preventivamente delle aree verso le quali orientare, quando necessario e tecnicamente possibili, le future esigenze della rete.
Utilizzare prima quello che già abbiamo. Questo è molto importante è il principio poi tra l'altro e che su sul quale si fonderà questo regolamento. Quindi, prima di realizzare una una nuova struttura, bisogna verificare laddove tecnicamente possibile si possa utilizzare un influsso, un'infrastruttura già esistente piuttosto che mettere un palo. E questo è il principio. E del caos Haitink.
In parole molto semplice, se più operatori possono utilizzare lo stesso palo o la stessa infrastruttura, si cerca di evitare la realizzazione di ulteriori strutture.
Questo significa, quindi razionalizzare, significa cercare di ridurre l'impatto sul territorio e significa governare lo sviluppo della rete invece di subirlo, cosa che abbiamo fatto fino ad oggi per avere queste 91 stazioni radiobase i siti sensibili. Un'attenzione particolare viene riservato a questi 58 siti sensibili individuati e mappati dal piano ed è importante anche qui essere corretti con i cittadini. Noi possiamo promettere fasce di divieto generalizza. Non possiamo, scusate, permettere di fasce di divieto generalizzate che la normativa non ci consente di introdurre. Possiamo però individuare puntualmente i siti sensibili ciò che abbiamo fatto e costruire intorno ad essi un livello di attenzione maggiore utilizzando, quindi gli strumenti che la legge mette a disposizione del Comune. Credo che questa sia la distinzione importante, perché amministrare responsabilmente significa anche evitare di promettere soluzioni apparentemente semplici, che poi rischiano di non reggere dal punto di vista normativo, perché poi è tutto riportato dalla legge, devi rispettare la legge su qualsiasi cosa, lo stiamo vedendo su qualsiasi tipo di argomento.
I limiti elettromagnetici. Lo stesso vale quindi per il per il tema dei limiti. Il passaggio dai 6 ai 15 volte per metro non è deciso dal Comune di Anzio deriva quindi sempre da una normativa nazionale il Comune non ha il potere di stabilire autonomamente un limite differente. Quello che possiamo fare è utilizzare gli strumenti di pianificazione e monitoraggio e controllo che abbia che abbiamo a disposizione è proprio le misurazioni effettuate nell'ambito del Pride rappresentano una fotografia importante della situazione esistente. La relazione tecnica evidenzia che nello scenario rilevato non sono emerse criticità o suggerimenti degli attuali limiti, ma allo stesso tempo raccomanda di proseguire con il monitoraggio e con ulteriori rilievi, in particolare su siti sensibili ai piani alti degli edifici. Questo credo sia importante. Il fatto che oggi non emergono criticità, non significa abbassare l'attenzione, significa partire dai dati, misurare misurati e continuare a misurare.
Ed è proprio per questo che ritengo importante che questo Piano non venga considerato soltanto come una cartografia, deve diventare uno strumento che vive nel tempo, uno strumento che lasceremo.
A chi verrà dopo di noi.
Un piano dinamico, le tecnologie cambiano, gli operatori, modificano le proprie reti, cambiano le esigenze di copertura e cambia anche la nostra città, perché laddove oggi c'è una struttura e domani diventa un asilo, diventerà un sito sensibile.
La stessa redazione del piano ci dimostra quanto rapidamente possa cambiare la situazione. Durante la sua elaborazione sono state perfezionate nuove installazioni già autorizzate precedentemente, okay?
Rendono necessari continui aggiornamenti degli hub, degli elaborati.
Per questo il Pride deve essere considerato uno strumento dinamico da aggiornare quando necessario. Non dobbiamo pensare di approvare oggi una fotografia destinata a rimanere immutata negli anni. Dobbiamo costruire un metodo e il metodo a mio avviso, deve essere questo: conoscere, misurare, pianificare, monitorare ed aggiornare. Concludendo.
Vorrei quindi riportare questa discussione, ha significato politico ed amministrativo.
Noi non siamo qui per difendere gli operatori telefonici, cosa che magari è stato anche detto erroneamente in passato, ok, perché tutti viviamo qui questa cosa già l'ho detto a tutti che abbiamo famiglia io personalmente ho due antenne vicino casa Ciro Nutella abita vicino casa mia solo le stesse antenne. Faccio un esempio: quindi nessuno vuole un territorio pieno di antenne.
Ma non siamo neanche qui per raccontare ai cittadini che possiamo impedire per principio e lo sviluppo delle reti, perché sappiamo che non sarebbe vero. Siamo qui per difendere la capacità del Comune di governare il proprio territorio. Cosa diamo uno strumento agli uffici che fino ad oggi non ha avuto, perché gli uffici fino ad oggi non avevano una mappatura tale non sapevano tutte le antenne. L'operatore che è che sta all'interno del Comune, per quanto possa conoscere il territorio, non può conoscere tutti i pali sapendo quante antenne ci sono sogni, Paolo, okay, governare, quindi significa conoscere quello che già esiste oggi significa avere una fotografia del territorio quindi composta, come dicevo prima, da 51 impianti tecnologici di 91 stazioni radiobase, 20 microcelle, 58 siti sensibili e 19 aree preferenziali sulle quali costruire la pianificazione futura significa conoscere le esigenze future, prestare particolare attenzione ai luoghi più sensibili, favorire quanto possibile l'utilizzo delle infrastrutture già presenti, individuare preventivamente le aree maggiormente idonee, monitorare quello che accade dopo l'installazione e aggiornare il piano quando le condizioni cambiano. In definitiva, credo che il passaggio che stiamo cercando di compiere sia molto semplice. Non vogliamo più rincorrere le singole richieste degli operatori, vogliamo pianificare preventivamente il territorio e penso che questo debba essere obiettivo di un'Amministrazione che vuole affrontare un tema complesso, senza slogan, senza allarmismi, ma utilizzando fino in fondo gli strumenti che la legge le mette a disposizione.
E permettetemi proprio per questo un'ultima considerazione rivolta a tutti i colleghi consiglieri di maggioranza e di minoranza:
Su un tema come questo credo che si possa andare oltre i normali appartenenze politiche. Parliamo della tutela del territorio, della salute e della tranquillità dei cittadini, ma anche della necessità di garantire i servizi delle comunicazioni che fanno ormai parte della vita quotidiana di tutti.
Per questo mi auguro, è sinceramente mi aspetto che questo regolamento possa trovare il voto unanime del Consiglio comunale non come atto di fiducia verso una maggioranza, ma come atto di responsabilità nei confronti della città.
Per chi è dotare Anzio di regole chiare e di uno strumento di pianificazione e di monitoraggio e di controllo, Credo sia un obiettivo che possa e debba farsene appartenere a tutti.
Temi come questi riusciamo a mettere davanti all'interesse della città, alle nostre appartenenze politiche.
Credo che sia il segnale migliore che questo Consiglio Comunale possa dare ai cittadini, grazie.
Grazie, allora lei deve intervenire il Consigliere Bazzoli.
Allora preannuncio naturalmente il voto favorevole al regolamento, ma è l'atto conseguente dell'azione che ha fatto questa opposizione, in particolar modo la nostra lista, la lista di Noi Moderati per cercare di arrivare quanto prima a una.
Regolamentazione che potesse governare quello che stava succedendo e quindi non possiamo oggi non votare quella che era stata una nostra battaglia, quello che è stato un nostro obiettivo. Diciamo che se siamo qui oggi sicuramente non fra un anno, due tre, perché c'è stata una pressione politica su questo tema.
Che vi ha messo nelle condizioni spesso di sentirvi coi forconi per accelerare quello che doveva essere l'iter di approvazione.
Ma questo è solo il frutto del sentire popolare, di quello che veniva dai cittadini che ci chiedevano questo, quindi abbiamo solo recepito le istanze e le abbiamo trasformate in in proposte. Quindi noi siamo assolutamente favorevoli a governare il territorio attraverso questo strumento e però permettetemi adesso di entrare un pochino nel merito delle osservazioni. Assessore di Dionisio. Io personalmente ho presentato.
Molte osservazioni.
Troppe, però diciamo, quando uno prova a tutelare il territorio, forse benessere, ebbene, metterne troppe che poche, perché poi ci siamo accorti che qualcosa ci era sfuggito e parto da dalla risposta che mi dà private dicendo: sono stati inseriti due nuovi siti sensibili: ni nel in risposta alle mie osservazioni, il nuovo asilo comunale di via Casal di Claudia e il parco Zodiac. Il parco Forza Italia è già presente nel Piano come sito sensibile identificato al numero 47 dai principali ville storiche e territori su stanno già censite e inserite nella pianificazione.
Mi occorre però chiarire questo passaggio, perché alcune cose le avevo dette quando c'è stato un incontro pubblico, poi ho approfondito e.
Sono state accolte nove mie osservazioni, non 2, perché le osservazioni hanno un iter ben preciso, non è che qualcuno passa all'ufficio tecnico e gli dice: guarda, mi è sfuggito questo che lo puoi mettere dentro. No, perché se l'ufficio tecnico deve fare delle osservazioni, scrive manda una mail alla PEC e alle osservazioni gli si deve dare una risposta. Se l'ufficio ambiente deve fare delle osservazioni, le fa ufficialmente, quindi io qua come osservazioni leggo che ci sono le compagnie da antenne telefoniche, Noi Moderati e il sottoscritto e il sottoscritto, quando va fatto le osservazioni.
Scriveva nuovo asilo comunale accolto Parco Corso Italia c'è scritto che era già stato inserito e invece non è vero perché poi viene inserito praticamente nella scheda 55 come ulteriore parco, perché prima non c'era quindi viene assegnato un nuovo numero.
Parco dello Zoo Diaco e infatti continuiamo perché, diciamo, sulla prima stesura arrivavamo al 49 e adesso arriviamo magicamente al numero 58 e c'è il Parco dello Zodiac Parco delle Sughere viene aggiunto il Parco delle Sughere, i campi sportivi. Ne vogliamo parlare dei campi sportivi? Perché se dobbiamo riprendo le parole del consigliere Tontini, avere un eccesso di zelo sugli impianti sportivi non abbiamo avuto un eccesso di zelo, perché ci sono dei parchi qua dentro, che hanno una frequentazione, che è un decimo degli impianti sportivi e mi è stato risposto che sono i principali siti, perché è facile installare un'antenna su una torre-faro mo. Io con tutto il rispetto del mondo, gli impianti sportivi ne vedo sette al giorno. Perché faccio questo di mestiere, ancora non ho mai visto una antenna telefonica insieme alla torre faro non l'ho mai vista.
Poi magari ce ne sarà uno in giro per l'Italia, io non l'ho mai vista, poi mi mi viene detto che quelli sono siti in cui c'è un piano della Protezione civile e quindi c'è il luogo d'adunanza, il luogo della accolta. Ma metterla a 500 metri in un pezzo sarebbe cambiato nulla, ma non solo. Non tutti gli impianti sportivi sono inseriti all'interno del Piano della protezione civile, quindi anche qui mi aspetto un eccesso di zelo, mi aspetto che venga modificata questa cosa per inserirli. Altro aspetto era: vada avanti. Quando ho iniziato a parlare dei beni tutelati. Io ho fatto direttamente preso quello che ci dice la Sovrintendenza, non mi arrogo il diritto di dire che cosa va vincolato o meno. Dico ci sta la legge ti dice ope legis sopra i 75 anni sono automaticamente vincolati, altrimenti quelli che hanno il decreto ministeriale mi è stato risposto alle case popolari. No, non so le case popolari c'è stata un po' starà un po' banalizzato questa questa risposta. Se vi devo fare un esempio e andate sul portale vincoli Rede la chiesa di Sant'Antonio non c'è un decreto ministeriale Sindaco, cioè è vincolata ope legis e poi il tecnico d'ebraica e devo dire che, seppure smentito da solo, quando ha detto no, però c'è la Sovrintendenza che.
E in qualche modo è un organo superiore, però poi le ha, però poi le antenne le installano pure sul Colosseo e io proprio qua volevo arrivare, ma se le antenne le installano pure sul Colosseo ma perché non avere un eccesso di zelo su alcuni monumenti si faceva un filtro, magari le case popolari.
Che non avevano un valore storico, non andavano inserite. Lei ha detto Consigliere, il valore architettonico io qua né nei siti sensibili, ne vedo pochi di di di edifici con valore storico, quindi se io mi sarei aspettato uno sforzo in più in cui sta andando semplicemente andrà a andando a vedere quello che avevo inserito nelle liste per evitare, cioè, è come se fosse. Mi viene in mente ciò urbanista davanti a una doppia conformità no, cioè prima il Comune che ti dice di no e poi c'è pure la Sovrintendenza che ti dice di no, poi se ti sta bene vai al TAR, però se noi non lo mettiamo nei siti sensibili. Diciamo che dobbiamo stare alla Sovrintendenza che ci dice: guardate che per me possono starci pure le antenne su sul Colosseo e quindi non non mi trovo d'accordo. Andando avanti Vallo Bosco Parco Martiri delle Foibe e magicamente entrano nel 56 e 57, poi Riserva naturale Tor Caldara Parco della vignarola. Magicamente entrano nel 53 e 54 e dopo ne parliamo dell'area naturale protetta, secondo me non ci poteva scappare questa cosa non ce ne possiamo accorgere dopo che il consigliere Fasoli presenta le osservazioni e neanche poi mi dite le osservazioni su nove sono sono due.
Quindi io.
Ho capito la risposta su le aree zonizzate, sulla parte dei paesaggistica, ne prendo atto e e quindi ritengo che il tecnico, ma abbia detto una cosa vera, perché non non non sono andato a approfondire le sentenze del TAR né del del Consiglio di Stato. Sul resto diciamo che mi sarei aspettato nella risposta, Assessore, un po' di operazione verità sull'enorme, sforzo che abbiamo fatto come lista per collezionare queste proposte a salvaguardia della della della città.
E penso di aver di avervi detto tutto, mi auguro che si possano ampliare questi siti sensibili, quindi riporto la proposta alla maggioranza, cercando di ritornare a questa famosa parola di eccesso di zelo.
Allora la parola ha finito, Consigliere. Ho finito e a cardo Sally. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Allora io volevo fare una considerazione sul fatto che stiamo discutendo nel merito del del Piano antenne e quindi.
Mi fa piacere che poi alla fine si sia arrivati a un risultato che poi possa dotare il Comune di una di uno strumento per il quale poi quantomeno si possa fare una una sorta di organizzazione di quelli che sono più o meno i siti sensibili e quelli che sono invece, diciamo, le parti in via preferenziale. Vorrei fare e vorrei aggiungere alla discussione non ha un concetto semplice e magari anche errato, però ci tenevo a dirlo al netto che il Comune, la maggioranza alle Commissioni.
Le osservazioni che abbiamo che hanno, scusate.
Posti in essere i colleghi e abbiamo detto 58 siti sensibili, 40 siti di misurazione, 19 aree preferenziali.
E quindi su tutta una serie, diciamo dei vincoli che poi in fase di installazione potrebbero dal Comune comunque del massimo strumento per poi andrà anche a perdere un domani al TAR, però c'abbiamo, insomma, sta cosa che dice: guarda qua forse è meglio che Name e ti quindi tenere pure la soluzione dove metterla magari no, evitiamo il contenzioso, cerchiamo di venirci incontro. No, al netto delle coperture e tutto quanto e me sfugge solamente un passaggio: il fatto del monitoraggio.
La domanda è questa: il monitoraggio viene fatto all'interno del in prossimità dell'antenna stessa e quindi è l'ARPA stessa che dota l'antenna, o meglio chi per lei per quanto riguarda la conformità delle emissioni, perché mi è capitato questa è una cosa che raccontano un'esperienza personale di andare in un Comune del piove, in un comune del.
Fuori regione, in cui praticamente in tutti quanti siti tra virgolette sensibili e addirittura comune più piccolo, non lo nego.
Ma anche in in prossimità delle nuove installazioni, ci sono delle piccole apparecchiature certificate, naturalmente che vengono affisse a una certa postazione, secondo quelle che sono poi disposizioni tecniche, quindi parliamo di urbanistica che addirittura per questione di trasparenza. Io parlo sempre in generale, oggi forse la parola che uso di più hanno addirittura un QR-code, dove i cittadini possono tranquillamente scansionare allo e al netto della semplicità del dell'immagine ti fa vedere se la zona è ad alta emissione elettromagnetica, quindi da il reso come qua. UIL le votazioni dal verde e il giallo e il rosso potrebbe essere sicuramente la soluzione da da poter prendere in considerazione un domani, laddove ci fossero nuove installazioni e rilancio nei eventuali siti sensibili, parchi, scuole e e appunto, insomma, tutto quello che avete messo all'interno del Regolamento per dare ai cittadini uno strumento facile e utile, immediato per capire effettivamente quel quel quell'area, se interessa al netto dell'emissione elettromagnetica, che comunque sono comunque standardizzate per legge. Quindi non è che poi ci abbiano un grosso.
Una grossa valenza sanitaria, però sarebbe sicuramente un'idea da prendere in considerazione per poter semplificare quello che magari è il tra virgolette, lo spauracchio di c'è l'antenna, ci sono troppe emissioni e quindi magari quindi una misurazione puntuale sarebbe forse non sarebbe male a pensare e andare verso questa direzione, in modo da da fugare tutti i dubbi. Grazie.
Allora consigliere Papa, prego.
Grazie, Presidente e naturalmente anche Forza Italia voterà favorevolmente a questo regolamento, riconoscendo il lavoro naturalmente dell'Amministrazione, ci mancherebbe, però io vorrei fare un passaggio.
Al Consigliere Marsili, veramente che dall'inizio ha seguito questo iter insieme a noi moderati insieme agli sta durando, quindi comunque ci tengo solo a fare questo sottolinea mento perché io personalmente l'ho seguito tra virgolette poco politicamente, perché loro veramente vi sono stati tanto a, secondo me vi sono stati tanti i supporti e quindi, secondo me il ruolo anche la minoranza in questo questo regolamento va riconosciuto, va riconosciuto. Quindi dico Grassi e io personalmente a Silvio e a Flavio e naturalmente Rodolfo durano che prima di lui ha partecipato qui con noi in questa Assise, ma anche a chi ha lavorato fuori, come per esempio Willie di Noi Moderati. Io ci tengo a ringraziarlo personalmente, perché se oggi magari i cittadini di Anzio verranno sicuramente con questo Regolamento più tutelati, sicuramente in merito.
Del Presidente della Commissione Urbanistica Francesco Contini, dell'ambiente Garrido, dell'Amministrazione, ma anche dalla minoranza e di chi comunque dall'inizio ha lavorato su questo regolamento. Io ho partecipato in maniera, diciamo di ASCO in funzione di ascolto, diciamo quel giorno che abbiamo fatto la riunione qui congiunta con pride, che poi sono coloro che hanno materialmente lavorato al Piano e devo fare i complimenti, però all'ufficio tecnico, perché? Ma ci tengo a farlo veramente con cognizione, perché hanno fatto una mappatura degli di quello che c'è oggi nel nostro Comune veramente importante e altri Comuni. Io mi sono un po' documentato in questi giorni non c'è, quindi complimenti veramente a Davide, costa Joly e a Di Vincenzo, che non fa, secondo me, ha fatto un ottimo lavoro, perché ho visto altri Comuni, anche limitrofi, non hanno quel tipo di mappatura come ce lo abbiamo avanzo, quindi va riconosciuto e credo sia e credo sia giusto.
E io sono d'accordo col con l'amico Tontini quando dice che.
Quindi condivido il PA, il fatto di minimizzare, diciamo, i nuovi, i nuovi impianti, quindi è un aspetto che mi trova completamente d'accordo e secondo me è importante anche il il passaggio che fate nel regolamento sul piano biennale, che secondo me è di supporto poi anche a tutto quello che saranno i prossimi, i prossimi passi rispetto a questa, a questa tematica e credo che sia autonomistico ormai pensare che si possa vivere senza questo tipo di tecnologie, quindi il piano è inevitabile, quindi il regolamento è inevitabile. Quindi importante che c'è che che che diciamo oggi votiamo tutti all'unanimità, questo piano è importante per la città e io però volevo fare due considerazioni. Volevo fare una domanda, magari anche forse inutile, però siamo qui, è giusto, secondo me, porla se è ancora in atto alla convenzione che fece Tim con l'allora, Sindaco Bruschini, rispetto all'utilizzo dei delle nostre infrastrutture, il passaggio della fibra ottica, credo una cosa di una quindicina d'anni fa. Ecco, questa è una prima domanda. Magari mi potrei rispondere o magari poi me ne immediate contezza. Credo che secondo me l'orizzonte dell'Amministrazione e da del Consiglio comunale e quindi di dianzi in generale dovrebbe essere quello di seguire la linea delle stazioni radio-base, quelle piccoline, questa è una mia idea personale che secondo me nel piano già c'è l'ESRB, secondo me sono è uno strumento importante, più piccoline, meno invasive microcelle sì, più piccolini, meno invasive e sicuramente più capillari.
Quindi, siccome quella è l'orizzonte da seguire e volevo fare un passaggio, invece la domanda è:
Risp abbiamo pensato agli oneri istruttori di queste diciamo passaggi che verranno fatti per la per la diciamo installazione di nuove in queste nuove installazioni, cioè nel senso a quanto ammonta il costo. Attualmente, se abbiamo un con uno che sappiamo, il costo che noi come ente abbiamo perseguire questo tipo di iter.
E sicuramente perché credo che appunto per l'ente è molto disp sia molto dispensario di di spe dispersi, di no, dispendioso, non vogliono la parola. Sì, a un procedimento molto dispendioso anche in termini umani e anche in termini economici, anche in termini di fattore tempo. Quindi ecco, volevo fare alcuna. Volevo fare questa domanda rispetto a questo, diciamo, secondo me, a questi oneri istruttori che secondo me non è tanto chiaro nel regolamento o se può darmi qualche delucidazione in merito, quindi riconosco il lavoro di tutti i complimenti a tutti, ma soprattutto ci tengo a fargli proprio personalmente a Flavio e a.
Dal consigliere Marsilio, grazie. Allora ha chiesto di intervenire Ciro Nutella. Prego, Consigliere. Se allora partiamo, siamo favorevoli, è normale. Come e oltre ai complimenti per il lavoro effettuato, vorrei fare un intervento politico che deriva un po' da quello che è successo un anno fa, in questo, in questa stessa sala, nell'ottobre del 2025 l'allora consigliere Turano.
Ci chiamano in causa riguardo proprio la nostra posizione in merito alle antenne.
E insomma, fu ribadito con con un articolo di giornale che riportava le lotte fatte dai nostri Consiglieri nel 2019.
Rispetto proprio a quello che l'Amministrazione precedente non faceva riguardo proprio l'adeguamento al al regolamento per le antenne, alla trasparenza, eccetera, eccetera, eccetera, e proprio in quel in quel proprio in quella stessa giornata ribadì al consigliere odorano che essere maggioranza significa pure prendersi la responsabilità di muoversi e dopo un anno noi qui stiamo praticamente approvando un regolamento. Antenne.
Questo per dire che il lavoro delle opposizioni deve essere questo, ma com'era lo era precedentemente e come praticamente l'impegno di una maggioranza sta pure in questo nel cercare di portare avanti.
Le cose secondo le regole e soprattutto farlo in totale trasparenza e soprattutto accoglienza, tutti gli aspetti tecnici, consigliere Fasoli, sono sono da limare sempre e comunque. Quindi è giusto che sia ci sia sempre un aggiornamento, però giusto giusto fare anche a una un OSS. Un'osservazione maggiore è proprio sull'aspetto politico.
Cioè, stiamo in maggioranza, fummo chiamati in causa l'anno scorso dicendo: ma perché adesso non vi muovete? Invece proprio l'aspetto della maggioranza sta proprio passa proprio in questo. L'impegno dei nostri Consiglieri all'interno delle Commissioni e dei consiglieri di maggioranza, non parlo solo dei consiglieri 5 Stelle, ma di tutti i Consiglieri per PEC PEC, perché penso che le prerogative riguardo questa cosa si accomunino ci accomunino e quindi era giusto per puntualizzare un aspetto politico che sennò sarebbe passato in secondo piano. Grazie.
Allora, ha chiesto di intervenire il Consigliere Garrido Giovanni.
Grazie, Presidente e io volevo ringraziare, presieduto il il Presidente della Commissione Urbanistica, tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione in in nelle due Commissioni e anche gli altri presenti che comunque hanno partecipato e è stato un lavoro lungo, difficile, anche molto.
Di studio abbiamo anche imparato molte, molte, molte cose.
Quindi non è un fatto di bandierine o cose, perché noi francamente, come maggioranza ci abbiamo creduto dal primo giorno e ci abbiamo lavorato francamente sodo levando ore, ore di lavoro.
Nel proprio lavoro per portare a termine questo questo progetto.
Con questo regolamento ovvio, non si ferma qua la cosa sulle sulle antenne, perché adesso l'obiettivo nostro dovrebbe essere quello di insegnare soprattutto ai ragazzi a utilizzare questo strumento, perché è questo la cosa peggiore. Non tanto le antenne, perché se voi state ore e ore al telefono vi brucia l'orecchio, quindi bisogna imparare ai ragazzi che il telefono dovesse allontano dall'orecchio ad esempio, oppure utilizzarlo il vivavoce o utilizzarla in maniera con meno frequenza. Non è tanto l'antenna ok? Poi.
Le osservazioni fatte corrette abbiamo anche ampliato di più anche Weisi, abbiamo messo in mappa anche quei siti che non stavano, che che potevano essere semplicemente regolamentati con una legge regionale. No, tipo Tor Caldara, non c'era bisogno da indicarlo, però noi abbiamo voluto metterla pure dentro in modo così da mettere più più cose possibili all'interno.
E per il resto ho detto ri ringrazio tutti, ringrazio il Presidente della Commissione Urbanistica e ovviamente voteremo a favore convintamente.
Scusare.
C'è qualcun altro dei Consiglieri che vuole intervenire?
Prego, assessore di Dionisio.
Allora, pochissime osservazioni, cercando di dare risposta ai quesiti che sono sorti durante la discussione.
È necessario partire da alcuni assunti da un presupposto fondamentale: questo, come ci ha spiegato a più riprese la società che si è occupata di di redigerlo e di lavorarci, per poi corredarlo anche del Piano antenne è un regolamento, ma soprattutto un piano antenne fluido.
Questa non è la Bibbia, nel senso che è sicuramente modificabile, ma anche immodificabile più volte qualora le esigenze del territorio vadano a mutare.
Prima non mi ricordo chi mi è stato fatto l'esempio, se un edificio che oggi ho un'area, dove oggi non c'è nulla, verrà, invece su quell'area verrà realizzata una scuola è normale che cambierà la struttura e la, se vogliamo anche la la morfologia del territorio, che dove sono previsti i siti sensibili o le aree preferenziali, perché mutando il territorio, inevitabilmente questo, che è uno strumento per alcuni versi di pianificazione, anche territoriale, dovrà modificare, dovrà essere modificato di pari passo.
Vado più nello specifico:
Accolgo di buon grado la la domanda del consigliere Fasoli, che prima, ma quasi rimbrottato, dicendo causato una risposta politica.
Offenderei, però la sua intelligenza. Io svolgo un ruolo tecnico, ma è inevitabilmente ogniqualvolta facciamo una scelta di un certo tipo, c'è una componente politica, perché scegliere di di per sé significa esercitare anche un ruolo politico, ma vado ancora più nel nel dettaglio.
Quello che ha detto è corretto, lui ha fatto una serie di osservazioni, un numero cospicuo di osservazioni.
E così come tutte le altre osservazioni recepite sono state girate alla società che aveva questo incarico, tra gli incarichi di aver ricevuto la società c'era anche quello di rispondere e controdedurre alle osservazioni le risposte che sono state fornite in virtù delle quali.
È stato anche scritto in determina che le osservazioni accolte erano solo due o tre su quelle presentate erano risposte squisitamente tecniche. Ovviamente la non ci poteva essere nessuna scelta di natura politica, ma credo che se questo era la l'assunto che voleva essere messo in rilievo. Il fatto che l'amministrazione, a seguito anche delle osservazioni dell'architetto Vasoli, ha rivisto e completato e il piano antenne. Il regolamento è un qualcosa che io guardo in senso inevitabilmente positivo. Questo per dire che, estremizzando le osservazioni alle quali è stato risposto in maniera tecnica, sono stati utilizzati dall'Amministrazione anche per completare il quadro. Poi se l'architetto Pasolini me mi chiede perché non c'è stato scritto sotto il nome mio che ho indicato quell'area, ne possiamo discutere, ma questo non è il regolamento dell'assessore di Dionisio o della Giunta Lo Fazio. Questo è il Regolamento della città di Anzio.
E tutti coloro che hanno partecipato, a vario titolo a redigere questo regolamento hanno sicuramente ha portato un qualche un qualcosa, un quid di positivo, compreso l'architetto evasori, che con le sue osservazioni ci ha consentito in parte di completarlo e in parte di non dico di ravvedersi, ma comunque di implementare quelle che erano le attenzioni in riferimento al CUN, ad alcuni siti sensibili ancora più nel dettaglio, quando gli gli è stato risposto all'architetto da soli che.
Non è possibile inserire nel Regolamento e nel Piano antenne una categoria indiscriminata, detto così in senso generico, ma questo non significa che noi non avremmo potuto fare materialmente anche con una scelta politica, forzando il sistema, ma il rischio che correvamo, che è un rischio reale alla quale private ci ha dato una risposta categorica, è che il primo gestore che ce lo impugnava probabilmente fasce.
Faceva lo stesso excursus del precedente regolamento, perché magari ci passavano una parte importante del regolamento e quindi da qua a un anno ci saremmo potuti trovare di fronte a un regalo a un Regolamento monco, quindi la scelta politica qui si tutta politica è stata quella di contemperare da una parte le istanze dei gestori, dall'altra molto più in maniera amplificata, le istanze della cittadinanza intera, che sono arrivate anche attraverso le osservazioni di tutti coloro che hanno avuto la pazienza di farli e dall'altra l'esigenza e la necessità di redigere un regolamento che il più possibile ci garantisca anche nei confronti di eventuali impugnative, perché specificare nel dettaglio che tutta la fascia costiera per 200 metri non dovesse interessata al posizionamento? No, no, lo sto utilizzando come esempio, ma siccome poi si è parlato anche e guardo Marsili della massima lizzazione de degli spazi all'intorno intorno ai siti sensibili, ma questa esperienza, questa Amministrazione non questa, ma l'Amministrazione di anzi, l'ha già fatta col Regolamento precedente, dove era previsto un limite, un limite.
Ai rispetto ai siti sensibili, che era solo 100 metri e il TAR ci ha detto categoricamente ce l'ha cassato dicendo che categoricamente non è possibile prevedere le distanze minime dai siti sensibili, quindi lo sforzo che ha dovuto fare questa Amministrazione di individuare il numero maggiore di siti sensibili, ma senza eccedere oltre un certo numero, perché il rischio sarebbe stato quello di vedersi cassato dal TAR o comunque da da un organo amministrativo. Il regolamento stesso.
Rispetto poi ad altri edifici per i quali il c'ha sensibilizzato sempre l'architetto Vasoli.
Faccio un richiamo che forse, a completamento di quello che è stato detto già quando ci siamo visti pubblicamente, c'è una legge regionale, comunque che oltre ai siti preferenziali, ai siti sensibili prevede un'altra categoria, che è quello dei siti controindicati per legge. C'è una legge regionale che richiama, tra l'altro un po' una per buona parte una legge nazionale che dice che, indipendentemente dai siti sensibili e che, indipendentemente da quelli che vengono individuati come preferenziali, ci sono quelli che la legge prevede come siti contro indicati. I siti controindicati, per esempio, potevano essere proprio quelli della riserva di Tor Caldara sulla quale non nasconde abbiamo dovuto fare più di una riflessione, perché non riusciamo a capire se ci fosse effettivamente un vincolo che potesse impedire ai gestori istanti di chiedere l'installazione di un'infrastruttura o no? Nel dubbio, nel dubbio, perché non abbiamo trovato una disposizione puntuale, abbiamo preferito inserire anche Tor Caldara, ma addirittura abbiamo esteso anche alla riserva Puccini.
Assolutamente sì, hanno detto ho esordito dicendo questo e le osservazioni sono state utili anche per questo, cosa diversa. Per esempio, non abbiamo potuto fare con le osservazioni De della lista dei Moderati prima e che poi sono ripercorso. Adesso dovremmo poi spendere anche due parole in riferimento all'emendamento. Non so se.
Il consigliere Marsilio insisterà su quell'emendamento o se la relazione aveva lo scopo di specificare quei punti. Non ho ben capito, proprio quello ce lo dirà, entreremo magari più nel dettaglio. Allora, in riferimento all'emendamento alla così rimaniamo pure qui più vicini a alla realtà. Sull'emendamento c'è un un un problema, secondo me insuperabile, che è di natura procedurale.
Come dicevo all'inizio, questa Amministrazione ha scelto di seguire un percorso amministrativo che è stato quello dell'adozione della pubblicazione. Recezione delle osservazioni contro osservazioni in risposta alle osservazioni. Approvazione in Consiglio comunale.
Se dovessimo oggi prendere in considerazione che l'emendamento a portare alla votazione, dovremmo discutere innanzitutto se è ammissibile in questa fase, perché è un emendamento di questo genere, sconvolgerebbe l'iter procedurale che è stato seguito fino adesso.
Faccio un esempio banale, ma che rende bene l'idea: un qualsiasi cittadino rispetto a questa mia, a questo emendamento potrebbe manifestare il suo dissenso apertamente dicendo: ma perché il consigliere Marsili ha avuto l'opportunità di ritornare su argomenti per i quali è stata data una risposta negativa con rigetto delle osservazioni e in Consiglio comunale Celori prospetta e magari l'Assise deve votare su quello. Quindi, secondo a mio modestissimo parere, poi c'è il dirigente, eventualmente, anche perché quell'emendamento necessiterebbe di un parere tecnico senza entrare poi inerme troppo nel merito, ma considerate pure che l'emendamento delle carceri ci porterebbe. Lei ha detto che era una giornata lieta per la cittadinanza. Dovremmo rimangiarci tutto e tornare dove stavamo, perché quello ovviamente porterebbe non dico uno sconvolgimento, ma rivedere tutta la mappatura, perché un solo sito sensibile ci ci obbligherebbe a rivedere la mappatura e tutto il resto. Quindi, ripeto, sono molto perplesso, se non fermamente convinto che non sia in questa fase è possibile proprio dal punto di vista procedurale, di parlare di quell'emendamento, però non voglio nascondermi dietro un escamotage di natura squisitamente tecnico, procedurale, pure nel merito, oggettivamente e se quell'emendamento si sofferma su tre punti specifici, uno è ricompreso in quella risposta che ho dato all'architetto da solide e poi ha convenuto con me perché era presente quando abbiamo parlato con la Brait, non è possibile parlare di massimizzazione o di estendere in maniera indiscriminata le superfici dove non è possibile, indipendentemente dai siti sensibili.
Non.
Far ipotizzare di non far fare le le infrastrutture, quindi in parte sarebbe travolta da questo.
Sulla partecipazione credo che il regolamento sia più che soddisfacente da questo punto di vista.
Nei procedimenti interni di procedimenti di natura squisitamente tecnico, amministrativa degli uffici, non è possibile predisporre, a livello regolamentare, delle figure che vadano a incidere in maniera significativa sull'adozione di un atto amministrativo quindi anche in questo caso rischieremmo di di di vederci cassata parte di quei di questo Regolamento. Da ultimo, il monitoraggio.
Nessuno di noi credo che possa essere contrario ad un tiro al monitoraggio sul territorio, però parlare di un monitoraggio così come è stata presentata nella nel nell'emendamento, con una posizione di non so quanti, perché è molto poi da.
Sensibile a varie interpretazioni, quanti macchinari da mettere in maniera permanente sul territorio in questa fase. Credo che sia per noi impossibile predisporre un piano di questo genere. Se si parla invece del monitoraggio costante che può essere anche effettuato attraverso visite periodiche o incarichi periodici, magari alla stessa società che ha redatto il regolamento che già.
Ha fatto quel tipo di lavoro, sia pur in maniera istantanea e non prolungata nel tempo. È un ragionamento che se lo fa, ma questo sta al di fuori del Regolamento, anche perché è una cosa ques mentre un emendamento del genere richiederebbe un parere tecnico assolutamente obbligatorio, ma ci sarebbe pure è un problema di natura economica, quindi credo che se dovrebbe passare pure per un parere tecnico economico, perché un costo di sto genere non credo in questa fase noi non abbiamo mai ipotizzato di andare a cercare risorse per poter predisporre un monitoraggio di quel genere, cioè non c'è una struttura esistente adesso ci abbia, ci siamo dotati di un archivio che per ogni antenna e con questo rispondo parzialmente anche alle osservazioni che correttamente aveva fatto il Consigliere cardoncelli per ogni antenna già attualmente abbiamo nell'archivio.
In maniera significativa, visto in che modo quella antenna sta operando sul territorio e quali sono attualmente le le potenze che che che esprime.
Quindi partiamo da un dato che c'è, che è certo e oggettivo: proiettandola nel tempo. Si può predisporre tutto, ma sicuramente non credo che questo possa essere fatto oggi a livello regolamentare per tutti i motivi che ho esposto prima, credo di aver più o meno risposto a tutto.
Allora, io non c'ho notizia di quello credo che lo usava il Sindaco.
Allora cardo Sally, prego. Andrò brevemente, Presidente. Io volevo sentito l'intervento e concordo con collega chiarito, perché effettivamente, secondo me bisognerebbe.
Ridimensionare un po' tutta la questione del Piano antenne, ma dico perché? Perché effettivamente si le onde elettromagnetiche, l'esposizione lì ci sarebbe un mondo da insomma da io poi vengo da quel mondo. Però lui diceva benissimo dice il cellulare sempre in tasca. Poi, insomma, di qua e di là ma viviamo di più. Se tu fai un viaggio Roma-New York come siete processi in torace praticamente a livello de de quo, probabilmente i re, i bambini, però questa è radioprotezione, esprimeva che stanno appropriato col sole che batte in testa e prendono più l'agitazione che darà dall'alba dalla dall'antenna. Detto questo è, ma queste sono cose risapute scientificamente provate. Dico: detto questo, però torniamo, secondo me, all'utilità vera del del che poi il collega Fasoli diceva ampiamente: non è che la il piano antenne debba essere uno strumento o stragista verso l'applicazione di punti di antenne che possono garantire un servizio primario, insomma urbanistico e quant'altro, però dà sicuramente degli strumenti che possono essere diciamo abili al Comune per poi cercare di creare le condizioni per. Io la definisco più una manovra di decoro urbano che di a livello che a livello sanitario, perché insomma non.
Non è che poi ci sia tutta, sta problematica nel porre, però quando poi la mettere dalla parte tutti Commission Aldino, però nave mette qua metterà di la metti la sgomberi tirage, quindi poi giustamente si individuano dei siti dove non si può mettere a dove non si dovrebbe mettere. Altresì dalla soluzione dove si può, dove si può mettersi segregati, cerca regalare a una soluzione. Per quanto riguarda.
La le richieste che legittimamente le compagnie telefoniche posto possono porre in essere durante l'arco della consiliatura, però vedo che tutte le osservazioni sia di minoranza che di maggioranza, ci hanno un loro, un loro fondamento e quindi le legittimamente possono essere esposte e giudicate votati e quindi poi magari però lo spunto che dobbiamo prendere per il mio punto di vista, al netto che permettetemi, io non vedo la problematica delle antenne, ma per una serie di motivazioni che sono complesse e forse non è questa neanche la sede per per parlare di queste altre complicazioni. Se me lo strumento noi saremo favorevoli come la lista durano a va a votarlo, però prendiamolo come uno strumento dinamico laddove ci siano le possibilità per modificarlo e per dicevamo prima l'impegno di spesa nel monitoraggio, cioè persone che magari non hanno una cultura di radioprotezione, che si mettono paura davanti all'antenna e dicono irrisori, ma gli osti apparecchietti che possono consentire il verde, il rosso e il giallo no, proprio perché le persone non è che c'hanno il dovere di competenza nelle nell'esposizione a una sorgente noiosi Zante, come quella dell'eroe di le onde elettromagnetiche, però potrebbero avere il diritto magari di di sapere se quella a quella zona è più esposta rispetto all'altra, quindi magari non su tutte quante le i siti, sia se sensibili, però individuare come punto di partenza e come atto di trasparenza verso i cittadini, visto che è un tema che se ne parla da un anno e mezzo, potremmo individuare attraverso una piccola spesa dei punti dove predisporre le prime, diciamo apparecchiature che possono, come diceva il collega Marsili, dare semplicemente attraverso una scansione del QR code della tranquillità che permettetemi superflua ma che per la maggior parte delle persone, magari è necessaria per una questione di decoro urbano e tranquillità anche psico-emotiva. Io la metto sotto questo punto di vista, quindi non la mettiamo solamente sul punto di vista sanitario, ammettiamo dal punto di vista urbanistico, ma anche del decoro urbano che secondo me non è da sottovalutare, insomma, sta questo aspetto qua. Quindi noi voteremo favorevoli al al regolamento delle antenne e io rinnovo i complimenti.
In questo caso di natura politica mi riferisco, ma noi senza polemica, Consigliere, nulla hanno Otello al presidente di Commissione all'Assessore.
Raccolgo no, senza polemica. Il fatto è questo: regolamento di Anzio nel Regolamento, né della maggioranza, né della minoranza, né del né della Giunta, tantomeno non posso notare, però, che da parte della minoranza in questo caso per motivi politici, amministrativi, è stata comunque fonte di ispirazione e fonte di Consiglio anche per questa maggioranza, che oggi porterà insomma un regolamento che avrà più o meno, diciamo utilità che però prima non c'era adesso c'è, quindi probabilmente spero che lo utilizzeremo nel miglior modo possibile, al netto della struttura che c'abbiamo. Quindi grazie.
Allora, Consigliere evasori, assessore di Dionisio e diciamo: è un giorno in cui andiamo tutti nella stessa direzione della direzione. Lei deve avere rispetto della mia intelligenza, però perché lei lei fa l'assessore all'urbanistica, quindi se domani mattina porta a uno strumento urbanistico in cui poi magicamente dopo che è stato pubblicato, cambiano le mappature, qualcuno glielo impugna il piano, perché glielo ripeto, le procedure con cui si inseriscono i nuovi siti sensibili devono avere una procedura che parte dagli uffici ufficialmente, cioè dei patti avec. Doveva partire una mail, non è che stiamo al bar e facciamo il droghiere, il salumiere ci ritroviamo. Ma che dici ci inseriamo anche questo? C'è l'OSS. La risposta all'osservazione doveva essere a un'osservazione che partiva dall'ufficio perché altrimenti.
E ci dobbiamo domandare perché è sfuggita private quello che io ho indicato, chi ha controllato private, chi doveva controllare che private rispondesse all'architetto Vasoli dicendo: è arrivata l'osservazione ed è l'Ufficio Ambiente, era stata già accolta, perché altrimenti posso immaginare che qualche altra osservazione allora è sfuggita. Se la dinamica era era questa, comunque ribadisco che sono soddisfatto per le nuove proposte accolte e sono.
Contento che l'Amministrazione abbia preso spunto da dal lavoro che è stato fatto dal nostro gruppo, grazie.
Allora, ci sono altri interventi?
Prego, il Sindaco.
Sì, per.
Per rispondere.
Io pure faccio i complimenti. Tenete presente che la prima volta che ne abbiamo avuto, diciamo menzione è stato a febbraio 25 per Parco Baleno, noi eravamo in Amministrazione da un mese, due mesi, quindi no e quindi credo che siamo stati abbastanza consci, quindi, con tutto rispetto per chi dice di aver contribuito, ma credo che la maggioranza e anche l'Amministrazione ha decisamente contribuito a prendono irregolari regolamento affondato dal TAR rimesso in piedi quasi del nuovo fatto il Piano, antenne che completamente mancava. Poi ci sono stati anche alcuni, diciamo.
Consigli e osservazioni che hanno ulteriormente dato lustro, però ripeto, a me mi corre l'obbligo di intanto ringraziare la maggioranza, anche l'Amministrazione con chi ci ha lavorato, chi più chi meno ma c'abbiamo praticamente lavorato tutti, dopodiché nulla quaestio anche nella collaborazione che è stata data dall'opposizione anche con qualità. La collaborazione, quindi è servita alla città di Anzio, come diceva qualcuno, sicuramente non è servita né all'amministrazione né tantomeno alla opposizione. Premesso questo, voglio solo ricordare che cosa abbiamo ereditato e che cosa ancora abbiamo sulle spalle.
51 in FAS infrastrutture di cui complessivamente dentro a queste 51 int infrastrutture ci sono 91 antenne.
Ed è una, diciamo, è un peso che ci portiamo dietro, che ce lo portiamo, che c'era l'abbiamo ereditato e abbiamo cercato, quindi di fermo rimanendo, non poter, non potendolo togliere, diciamo l'abbiamo gestito per farlo fare. Ad oggi credo che lo dicessero prima, soprattutto chi ci ha lavorato di più di tutti. Mi sembra, in questo caso lo dicesse Francesco Tontini.
Ci sono state soltanto cinque istanze in questi, in questo anno e sei mesi, sette mesi, soltanto 2 sono operative e soltanto le 2 operative non sono assolutamente impattanti, perché sono molto periferiche. Questo io lo dico ma non per rivendicare che noi siamo più bravi degli altri, ma perché dobbiamo pure mettere un punto di quello che abbiamo fatto, perché se non valorizziamo il nostro lavoro, rischiamo che qualcuno dica che il merito è tutto suo che non è così. Abbiamo tutti fatto il nostro dovere, bene vada per tutti.
Adesso arrivo alla domanda.
Non so se lei ai tempi era presente in Consiglio. No, no, ma di questa consiliatura probabile che non ci fosse.
E questa è storia vecchia, perché diciamo che chi pose il problema era un certo Aurelio Lo Fazio, che in questo caso era Sindaco, ma lo aveva posto molti molti anni prima di una di un radiofaro, messo sopra a un.
Diciamo un campo sportivo.
Che non si capiva bene a che titolo venisse pagata ad una diretta società, la l'affitto dell'antenna che non si è mai capito e a che titolo.
Venisse il Comune avesse dato questo lascito, sicuramente rispondo già con questo era una delibera di Giunta, ma voi sapete meglio di me che una delibera di Giunta non può valere per cose pluriennali, perché non è andata in Consiglio. Me lo chiedo ancora oggi, la chiudo qui perché potrei aprire ben altre cose, ma se volete ci sono i pezzi di carta in Ragioneria, abbiamo tutto, abbiamo tutta la corrispondenza abbastanza, diciamo Franca si dice il titolo in in senso diplomatico, prima con il diciamo, con il gestore e soprattutto successivamente con il gestore. È previsto dalla legge che in questo caso è INWIT e onestamente onestamente, visto un decreto, credo sia un decreto ministeriale che pone dei limiti sugli affitti. Beh, insomma, lasciatemi dire che io la mia me la voglio dire anche contro i decreti ministeriali e su questo adesso ci arrivo, perché non vale solo per il per per questa antenna varrà per tutte le altre antenne come no, no, no, no, parla pezzo, no, ma io ti sto dando la storia, non ti sto facendo minimamente osservazioni do no, ti dicevo, ti noti, sto spiegando come è venuta per pura, per pura copertura. Informazioni, non per polemica. Allora quando quindi si è fatta questa rho questa questa cosa qui e abbiamo capito perché non mi tornavano i conti, non mi tornavano i conti, perché a livello di bilancio il problema io l'ho posto al dottor d'aprano perché non mi tornavano i conti quindi è uscito fuori che INWIT in questo caso.
Non pagava più, perché noi abbiamo fatto un'osservazione, era di marzo-aprile pure quella, perché quando ci siamo accorti subito abbiamo bloccata abbiamo detto: scusate TikTok a chi state pagando cioè noi veramente dovremmo no, non dovreste pagare un ha un ad un privato, sta dovete pagare al Comune e da lì si è innestata tutta una trattativa non solo, ma si è innestata e tuttora è in fieri una trattativa per cui INWIT ci dice una cosa e io chiaramente gli rispondo in maniera abbastanza netta che comunque io mi voglio mettere seduto, ma non con quattro, come si dice Lupini.
Avere un affitto, anche perché i with voi dovreste sapere che dà gli gli affitti lu loro prendono un palo, in questo caso una stazione chiamatela come volete, ma poi fanno vari vari affitti, affitto a tutti gli operatori, quindi magari su un palo di quel genere ci possono andare 8 10 12 12 operatori e allora se uno pensa di darci tra i 5 e i 6.000 euro, credo che INWIT stia sbagliando l'interlocutore per quanto mi riguarda e pertanto sto cercando ancora non ho tutte le risposte, ma sto cercando di poter aggirare INWIT se non paga il giusto dovuto alla città di Anzio e portarlo ovviamente sul mercato libero. Non sono ancora in condizione di dirvi con certezza che possa andare sul mercato libero, però ci sto lavorando, perché, ripeto, non è possibile che INWIT dia.
A un privato e questo lo abbiamo risolto, tant'è vero che dobbiamo avere la UIL da INWIT, una serie di arretrati che ci hanno detto, però dicono: però firmato il contratto, una parte, una parte che ne hanno dato, che ne debbono dare altra e lo legano a parole non per iscritto, negano ed che ci legano dicendo: però ho firmato il contratto. No, tu mi devi dare gli arretrati che mi toccano e che sono pochi, perché me li stai mettendo in maniera forfettizzata contemporaneamente. Se mi permettete, io non firmo perché la contrattazione e tra eguali e tra pari e non tra servi e padroni, tanto per essere chiari. Quindi io su questo sto facendo esattamente questa operazione. Badate bene, ripeto, sto cercando pure di capire, e questo lo dico soprattutto all'assessore al bilancio, che che che che lavoriamo magari in maniera con più sinergia e ovviamente anche alla Commissione bilancio che dobbiamo verificare bene per cercare di capire queste 91 antenne o questi 51 infrastrutture di capire quanto diciamo rendono, perché quello che mi mi suona strano che un privato incassa con un'antenna 25.000 euro l'anno e non ve lo dico a caso. Ci sono le carte e lo vedete e il Comune magari su una struttura pubblica ne incassa 5 o 6.000 o ci vogliono dare 5 o 6.000 non è questa l'aria per quanto mi riguarda, quindi io la ringrazio, Consigliere, che mi ha dato modo di ripetere quello che io già avevo detto ai tempi adesso con qualche piccolo, diciamo, elemento in più e che comunque siamo assolutamente in sintonia per cercare di risolvere questo tipo di problema. Ovviamente anche le nuove antenne che verranno messe secondo il il piano che abbiamo detto, dovranno seguire questa procedura, quindi non ci sarà un solo interlocutore che si chiama INWIT, a meno che non si metta anche lui sul mercato e ci dica che è disponibile, altrimenti andremo a cercare altri operatori, quindi cerchiamo pure noi di massimizzare il profitto. Grazie.
Allora, altri interventi riguardo a questo?
Allora:
No.
Allora, più che altro, volevo intervenire come dichiarazione di voto al riguardo e perché comunque abbiamo bisogno del parere tecnico sull'emendamento di Marcel. Eh, no, poi dobbiamo andare.
Prego, Papa e poi facciamo intervenire, ingegner Pestelli.
No, quindi io ribadisco allora, ancora con più forza la votazione per quanto riguarda Forza Italia, voterà favorevolmente a questo regolamento, anche dopo la risposta del Sindaco, che come vicino allora siamo su questo aspetto, diciamo.
Molto simili rispetto anche a quello che poi in realtà dovrebbe essere fatto, cioè quello di rivedere gli oneri istruttori, quindi sono contento e allora voterò ancora più convintamente questo Regolamento. Grazie.
Grazie, Consigliere. Allora do la parola al l'ingegner Pistilli per il parere. Pistelli. Scusatemi per il parere di conformità tecnica dell'emendamento proposto da mo' noi moderati.
Allora si sente allora parere non può essere favorevole, né non tanto per i contenuti dell'atto quanto per il le modalità con cui viene presentato, perché, come già è stato pure detto, è stata seguita una procedura che prevedeva la pubblicazione per osservazioni, l'esame delle osservazioni è stato fatto le controdeduzioni, dopodiché viene riproposto sostanzialmente un argomento che già è stato oggetto di quelli istruttoria su cui l'Ufficio ha formulato l'istruttoria ed è riportato nella delibera, che è quello de degli impianti sportivi.
Per giunta, che stanno alcuni alcune diciture proprio nel testo dell'emendamento, che non sono chiaramente esplicitate, perché io, per esempio, leggo nelle aree densamente abitate l'installazione degli apparati del comma 1 privilegia soluzioni tecnologiche e di localizzazione volte a massimizzare la distanza degli edifici sensibili. Adesso le zone e le aree densamente abitate in un Regolamento dovrebbero essere con esattezza quantificate e individuate quali sono sul territorio le aree densamente abitate. Non può essere lasciato un articolo sul regolamento che poi lascia adito soggettivo a decidere se un'area densamente abitata o no e poi volte a massimizzare la distanza e stessa cosa, massimizzare.
Può significare diverse cose, ma sostanzialmente ripeto,
Il parere è relativo al fatto che la riproposizione di argomenti già formulati nelle osservazioni su cui l'istruttoria della società che ha formulato il Regolamento e degli uffici che si è già pronunciata e nel nella deliberazione negli allegati alla deliberazione che sarà posta in Consiglio già già ci si è espressi, quindi non ci sarebbe motivo per cui se dovrebbe ritornare su su questo argomento, quindi do parere non favorevole, tecnico. Poi rimane là la facoltà de.
Ci pensiamo noi. Allora, ringraziando l'intervento, prima di dare la parola Marsili, nel caso in cui il parere negativo, citando l'articolo 49 del TUEL sui pareri dei responsabili dei servizi, il comma 4, ove la Giunta o il Consiglio non intendano conformarsi ai pareri di cui al presente articolo, devono darne adeguata motivazione. Nel testo della deliberazione. Tradotto: quindi noi chiediamo se lei vuole presentare, nonostante il parere negativo del tecnico l'emendamento al Consiglio comunale, oppure ritirarlo. Prego, Marsili.
Grazie, allora.
Il lavoro fatto è stato tanto intenso e come abbiamo tutti detto chi, da una parte, chi dall'altra non chiude le porte a nulla.
Io adesso sono di fronte a un bivio, perché comunque sono una persona coerente e anche come Partito lo siamo, perciò il mio voto sarà favorevole. Non ritengo giusto che l'emendamento sia stato cassato, perciò vediamo di lo ritiro, lo ritiro l'emendamento e la mia dichiarazione è questa, cioè io voto perché sono coerente e poi porteremo avanti in Commissione i punti che saranno da definire.
Ok, grazie, grazie a lei. Allora, io chiamo i tecnici per procedere con il voto. Visto e considerando che l'emendamento è stato ritirato, stiamo parlando sempre del odierno dodicesimo punto all'ordine del giorno ex tredicesimo, quindi iscrivetevi per votare favorevole, contrario o astenuto?
Giorgio Giorgio, monteremo Giorgio, devi votare per il regolamento, prego.
Okay, allora, per quanto riguarda il voto, abbiamo 22 votanti 22 favorevoli zero contrari, zero astenuti.
Quindi chiedo, ringraziando i tecnici, si di chiudere l'elaborazione in votazione, così possiamo procedere con l'immediata eseguibilità.
Ok hanno votato tutti quanti idem, quindi 22 voti favorevoli per l'immediata eseguibilità. Il punto all'ordine del giorno viene approvato con voto unanime.
Passiamo al ex quattordicesimo odierno. Tredicesimo punto all'ordine del giorno: possiamo chiudere la votazione grazie mille. Avvio iter istituzionale del monumento naturale marino di Tor Caldara ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 29 del 1997 tratto di arenile e di mare antistante l'attuale Riserva naturale regionale di Tor Caldara, proposta numero 61 e do la parola alla consigliera Simonetta Pagliarecci. Prego, consigliera.
Allora sì, è dunque che ci troviamo di fronte all'ordine del giorno che è presentato integralmente da tutta la maggioranza e è un ordine del giorno che impegnerebbe il Consiglio comunale a richiedere alla Regione Lazio l'istituzione de Simonetta ti avvicini che non so come.
No, non si alza anche lo metterli sopra.
Vediamo mensa che è meglio, non so come avvicinare ulteriormente il fatto. Dicevo, ecco, appunto dicevo che impegnerebbe il Consiglio, con un comunale a richiedere alla Regione Lazio l'istituzione di un monumento naturale nel tratto di arenile e di mare antistante la Riserva naturale regionale di Tor Caldara. La l'iter per l'istituzione del monumento naturale è un iter che spetta al Presidente della Giunta regionale viene appunto istituita con un suo decreto. Allora, quest'ordine del giorno è parte da alcuni presupposti di particolare importanza. Intanto l'area marina antistante la riserva naturale di Tor Caldara, quindi la linea di costa il tratto di mare speculare costituiscono senza soluzione di continuità o prende un prolungamento dell'area protetta, compresa quella di.
Recente acquisizione della vignarola, quindi costituiscono fondamentalmente un unico sistema ambientale che, come tale, va tutelato nella sua interezza. Dal punto di vista paesaggistico, l'area costituisce di per sé una un'eccezione nel quadro generale territoriale della costa laziale, perché da un punto di vista paesaggistico a un'interessante successione vegetazionale.
Ah, appunto un naturale sbocco al mare e ha l'assenza di elementi antropici interconnessi. Ulteriore obiettivo che spinge verso la richiesta della istituzione del monumento naturale riguarda il ricco sistema ecosistema marino sono presenti fenomeni di ricolonizzazione e di vegetazione dunale e c'è presenza di San Bellaria alveolata e residue praterie di Posidonia che rivestono una rilevante importanza per il recupero e il ripopolamento faunistico dell'intero litorale.
Giusto per indicare l'importanza delle formazioni Isabell aria che costituiscono delle vere e proprie scogliere organogene. Bisogna dire che queste vengono riconosciute a livello internazionale, tanto che vengono elencati nell'allegato uno della direttiva Habitat, la 92 43 come habitat marini da proteggere per la designazione di aree speciali di conservazione. In particolar modo queste biocostruzioni garantiscono riparo e costituiscono una fonte di cibo per numerosi organismi che vi abitano e la loro conservazione. È interessante anche come misura di salvaguardia per l'economia locale legata alla pesca, cioè fondamentalmente vengono descritte come un tipico caso di specie ombrello, cioè costituirebbero una una Lars, aree naturale nelle quali appunto trovano riparo molte specie, è che, una volta adulte e allontanatasi dalla zona protette, diventa protetta. Diventano quindi catturabili e appunto in plenum, dando la possibilità di implementare attività ambientalmente, com'è incompatibile come la pesca artigianale, pesca che, come sappiamo, essere anche abbastanza a rischio sia per il sovrasfruttamento che per i cambiamenti climatici. Queste.
Biocor organismi, i due costruttori e inoltre sono anche molto importanti come protezione della costa dall'erosione, in quanto riducono in maniera sostanziale l'effetto dell'onda azione. Sappiamo benissimo che la il sito di Tor Caldara è un sito soggetto a fenomeni erosivi, costieri e franosi, che mettono appunto a rischio anche la sopravvivenza di Tor Caldara stessa.
Altro elemento necessario per la protezione è di trovare il la la la la la coniugazione tra appunto la conservazione di questa specie e la stazione balneare, che comunque è appunto presente in quella zona e.
Oltre, però a queste considerazioni puramente tecnica, io volevo aggiungere un'altra considerazione che va un po' oltre e appunto, che riguarda il riconoscimento. Quindi non si tratta solo quindi difendere un ecosistema, ma si tratta anche di riconoscere nel proprio natura e il patrimonio naturale un elemento identitario di culturale e anche strategico per il futuro. Guardate, questa è una sensibilità che già appartiene alla città che alla comunità locale, che ha un forte legame con elementi identitari, simboli e uno di questi è proprio Tor Caldara. La costruzione di questo ordine del giorno, quindi la proposta, né di monumento naturale, è una proposta che parte dal basso associazioni di cittadini e associazioni ambientaliste anche hanno raccolto firme, hanno un prodotto studi proprio a dimostrazione dell'interesse del legame forte con questo sito.
Tra l'altro questo non è cosa nuova, perché il sito stesso di Tor Caldara, la Riserva naturale regionale di Tor Caldara, nasce proprio come su sprone di un'azione dal basso negli anni 80 e così come la tutela e l'della vignarola che viene Kulm che culmina con la appunto la sua annessione alla Riserva naturale regionale. Quindi crediamo che questo sia un atto di continuità con quel percorso e che semplicemente vada a riunire a nella sua interezza quel sito che è composto di.
Litorale riserva falesia e Mario antistante. Ovviamente questo penso che sia un un argomento che possa essere trasversale, così come è stato trasversale l'impegno dei cittadini che hanno promosso tale tale azione grazie.
Allora, ha chiesto di intervenire il consigliere evasori.
Allora grazie, consigliera Pagliarecci. Io.
Ritengo che effettivamente l'argomento sia di vitale importanza quando si cerca di dare maggiore tutela a quelli che sono.
I siti che caratterizzano.
La storia di questa di questa città e però io vorrei un, diciamo, un'azione di coraggio maggiore per questo vi chiedo di emendare il testo della vostra proposta, perché? Perché dobbiamo fare un excursus storico su questo percorso e ricordare che si partiva, forse c'era ancora il Sindaco Mastracci, poi il primo De Angelis, poi l'ultimo De Angelis con una richiesta per entrare nei siti rete natura 2000, quindi allargare il perimetro SIC e ritengo quella la priorità per l'area. Poi se questa Nazione più veloce ed efficace per tamponare io sono d'accordo, ma l'obiettivo per me la stella polare rimane quella per cui non la dobbiamo dimenticare. Sono stati anche spesi dei soldi sono stati. È stata fatta, se non sbaglio, la georeferenziazione della delle.
Della della sabbia e l'aria. Ecco, non mi veniva il termine e quindi questi sono, secondo me, anni e sforzi che noi non possiamo gettare al vento. Sono investimenti che dobbiamo continuare a fare. Ho ritrovato un articolo in cui si diceva che l'iter è stato protocollato il 5 novembre 2020, quindi ha attraversato sia una Giunta regionale di centrosinistra che una Giunta regionale di centrodestra. Capisco che l'iter è complicato staia sta a noi cercare di portarlo a meta e farlo inserire in questa rete di siti.
Rete natura 2000 che ci deve approvare la Comunità europea, però io vi chiedo uno sforzo di di coraggio e quindi diciamo che quello che io vi propongo è di aggiungere, diciamo, dopo la richiesta alla Regione di avviare l'iter per l'istituzione del monumento naturale marino di Tor Caldara ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 29 1997, che comprende che comprende il tratto di arenile e di mare antistante l'attuale di riserva nazionale di Tor Caldara, anche di aggiungere la frase di continuare l'iter di inserimento nelle aree di interesse comunitario aree natura 2000 che hanno un livello di tutela maggiore, perché su questo, Assessore, non sono proprio d'accordo con quello che ha detto in Capigruppo, perché un intervento su un monumento naturale non ha bisogno di una VINCA, una invece quando siamo il livello di tutela aree natura 2000, abbiamo bisogno della VINCA e leccese sbattuto con la vinca, perché ha capito quello che succedeva, che abbiamo perso il finanziamento PNRR per una VINCA mancata, quindi il livello di tutela è non è, non è paragonabile con quello della rive del monumento naturale, quindi diciamo questa è la mia. Il bosco la Pineta della Gallinara Sito rete natura 2000.
Va beh,
Quindi questa è la mia proposta, anche nel rispetto di una di una storia politica che è partita dal centrosinistra, ha attraversato il centrodestra aerei e ricade all'interno del centro sinistra che amministra.
Allora la parola al consigliere Gardo Selli.
Sì, grazie, Presidente. Io mi scuso in premessa per per perché purtroppo non nasce da me questa sensibilità. Io.
Penso che.
Sì, Tor Caldara Riserva naturale tutto Statuto bene, però.
Veramente, quando per esempio lei parla del 3 4, diciamo del rischio idrogeologico, anzi è tuttavia il rischio, diciamo, del rischio idrogeologico, che praticamente va da Grotte di Nerone fino a fino al Lido dei Pini, quindi.
Vedo lo vedo come un argomento per metà marginale, al netto dei problemi, mi aspetterei che le argomentazioni legate all'ambiente, alle riserve naturali partono un po' più dal basso. Vedete, io non non contraddicono né in questo caso quello che è stato, né quello che state rappresentandone quello che sarà, però non posso non esimermi da da vedere nella mia limitazione mentale politica. Questo tipo di argomento, quindi.
Possiamo giudicare se la Regione Lazio dalla al perimetro più o meno abbiamo sentito gli operatori, ne abbiamo sentiti, parliamo di pesca, parliamo delle strutture, diciamo.
AR, rappresentanti di delega ambiente. Tutto bene, però, secondo me, la vera città ad altre problematiche rispetto a quella della cosa. Questa è una cosa aggiuntiva, porta via anche un secondo de de del suo lavoro amministrativo. Beh, io darei priorità, altro, questo, purtroppo io lo devo dire ma perché l'argomento è talmente distante da me che non ho paura a dirlo, né nel farlo. Io mi giro e vedo tanti problemi. Poi leggo Tor Caldara, Riserva Naturale, dico forse siamo sulla Luna, non lo so, io inviterei questa è una riflessione che faccio all'intero Consiglio non nel merito della mozione in quanto tale, neanche quello che è stato e quello che che voteremo, ma in merito proprio all'argomentazione rispetto a quello che c'è attualmente Anzio rispetto a tutto quello che sta succedendo. Grazie,
Allora, su questo punto all'ordine del giorno ci sono altre osservazioni?
Se non ci sono oltremodo osservazioni, io chiedo gentilmente di aprire il voto.
Stiamo parlando dell'odierno tredicesimo PUN pre pre ah ah, okay.
Posso consapevole?
Se dorme.
Prendiamo posto, grazie.
Eccolo.
Allora, chiedo gentilmente ai tecnici di predisporre la votazione per l'emendamento. Va Solis sull'ultimo punto all'ordine del giorno.
Del 14, ex quattordicesimo attuale tredicesimo.
Ciao ciao ciao. Allora, per favore, iscrivetevi per votare l'emendamento. Favorevole. Contrario. Astenuto.
Eh.
Si sta votando l'emendamento.
Una dichiarazione sull'emendamento.
Questo qui, okay? Allora prendete posto per favore.
Il sottoscritto Consigliere comunale Flavio Vasoli, della lista durano per Anzio chiede di inserire all'ordine del giorno protocollato 69 0 24 e il 2026 del 13 luglio 2026, dopo il paragrafo aperte virgolette richiede puntini, puntini, Tor Caldara più severi virgolette il seguente paragrafo: continuare l'iter già avviato dalle precedenti Amministrazioni di inserimento dell'area all'interno dei siti di interesse comu comunitario area natura 2000 che prevedono un livello di tutela maggiore. Firmato Flavio Vasoli A e mi sembra Pagliarecci. Voleva intervenire su questo, prego. No, assolutamente come hai ben interpretato l'asse il consigliere Fasoli. Questa proposta di istituzione di un monumento naturale o no non è in contrasto con l'iter per la richiesta del SIC e soprattutto rappresenta uno strumento per tutelare il prima possibile quell'area, perché è un'area estremamente fragile. I procedimenti che portano a alla alla al riconoscimento del SIC sappiamo essere complessi e quindi l'area poteva essere estremamente a rischio. Grazie.
Ok. Allora abbiamo detto di.
Fatta, non riesco.
Allora si devono ancora iscrivere per la votazione. D'Alfonso, De Lucia, Lo Fazio, Pagliarecci, Ronchetti.
Una è emendamento.
State votando sull'emendamento?
Non sull'ordine del giorno.
Cioè:
Allora, fermiamo un attimo una votazione.
Aspetta un attimo il chiasso Aurelio.
Allora, il sottoscritto Consigliere comunale Flavio Bassoli, della lista durano Veranzio chiede di inserire all'ordine del giorno al protocollo 69 0 24 2026 del 13 7 2026, dopo il paragrafo aperte virgolette richiede puntini puntini, Tor Caldara chiuse virgolette il seguente paragrafo: continuare l'iter di inte l'inserimento dell'area all'interno dei siti di interesse comunitario area natura 2000, che prevedono un livello di tutela maggiore.
Allora, io chiedo se la vostra votazione sia confermato oppure no.
Montedidio e contiene:
Ok. Allora il presente emendamento viene approvato all'unanimità con 22 presenti, 22 votanti.
Grazie, dopodiché proseguiamo con la votazione su quest'ultimo punto all'ordine del giorno.
Chiedo, così come è stato opportunamente emendato, chiedo gentilmente ai tecnici di chiudere la votazione e riaprirla, grazie. Quindi procediamo con la votazione per l'ultimo, cioè l'ultimo il tredicesimo punto all'ordine del giorno.
Così emendata, iscrivetevi tutti.
E vi dovete iscrivere Ferrazzano, Carito, Mingiacchi, Tontini. No, io so, non vota.
No, allungato l'aspetto che gli altri rischiose no, ce li dimentichiamo.
Garito e Mingiacchi.
Manca Mingiacchi andrà.
Okay. Allora, quest'ultimo punto all'ordine del giorno viene approvato all'unanimità l'immediata eseguibilità e ringrazio i tecnici. Chiudete riapriamo la votazione questa volta per l'immediata eseguibilità.
Quindi sempre favorevole. Contrario. Astenuto.
Marsili e Ventura.
21 Oriana, per favore, per l'immediata eseguibilità.
Quindi, con voto unanime 22 presenti, 22 votanti. Viene approvato il punto all'ordine del giorno riguardante l'istituzione del monumento naturale marino di Tor Caldara. Adesso, così come dà avvio della presente Consiglio comunale.
Ringrazio. Possiamo chiudere la votazione.
Procedendo prima delle interrogazioni e interpellanze, come avevamo detto, abbiamo qui due proposte di ordine del giorno in una mozione. Io vorrei fare prima la mozione presentata da Noi Moderati e sottoscritta dal Capogruppo Silvio Marsili con le scusatemi, giusto? Con le sotto il proponente Silvio Marsili. Le sottoscrizioni sono Giuseppe Papa e Massimiliano Marigliani per Forza Italia, in modo tale che possiamo esprimerci su questa mozione terminato la mozione. Io poi vorrei fare una Capigruppo adesso per vedere gli altri due punti all'ordine del giorno.
Mozione urgente la legge lei Marselli, prego. Chieda la parola che gliela do subito grazie. Prego. Mozione urgente da sottoporvi. Mozione per la condanna della repressione in Iran e per la solidarietà alle giovani attivisti e italiane. Premesso che: i diritti umani, la libertà di espressione e il diritto di manifestare pacificamente sono valori universali sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Da tempo ci si si susseguono notizie allarmanti riguardanti la violenta repressione attuata dal governo iraniano nei confronti dei propri cittadini, in particolare verso coloro che scendono in piazza per rivendicare i propri diritti fondamentali. Recenti informazioni riportano la drammatica condanna inflitta a due sorelle gemelle di 19 anni, Taraneh e Romina Aramini, punite severamente per aver partecipato a manifestazioni pacifiche. Una condanna, una condannato alla pena capitale mediante impiccagione e una condannato a 25 anni di reclusione.
Considerato che molteplici Enti locali si sono già attivati per manifestare il loro dissenso alla vicenda, in primis Roma, che in quanto capitale d'Italia e città simbolo di democrazia, libertà e dialogo tra i popoli ha approvato mozione in Assemblea capitolina Angelo non può restare indifferente di fronte a tali violazioni dei diritti umani. È dovere delle istituzioni democratiche e dare voce a chi viene privato della proroga, elevando la protesta con ogni forma di persecuzione politica e giudiziaria.
Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio comunale, impegna il Sindaco e la Giunta: 1 esprimere formalmente, a nome di tutta la città di Anzio la più ferma condanna per le sentenze emesse nei confronti dei due giovani sorelle iraniane e, più in generale, per le continue violazioni dei diritti umani in Iran 2 mettere in atto ogni iniziativa utile e nel rispetto delle prerogative istituzionali per sensibilizzare l'opinione pubblica cittadina e internazionale, sulla drammatica condizione delle due giovani e sulla situazione dei diritti umani in Iran 3 promuovere, attraverso i canali di comunicazione istituzionale e gli spazi pubblici della città, forme di visibilità e solidali solidarietà nei confronti delle vittime della repressione iraniana, affinché il loro appello non resti inascoltato farsi promotore presso le sedi istituzionali competenti di ogni azione diplomatica necessaria per sollecitare un intervento volto alla revisione di tali condanne e alla tutela della vita dell'incolumità delle giovani attivisti e attiviste. Spero che siate tutti d'accordo grazie.
Allora, grazie, Marsilio. Proseguirei con la votazione sulla mozione sottoposta da Marsili.
Allora, per favore, iscrivetevi e votate per quanto riguarda questa mozione.
Ettore.
L'ordine e le alla mozione di Marsili sulla solidarietà alle ragazze iraniane.
Ok. Allora la mozione urgente di Marsili viene approvata con voto unanime 22 votanti su 22. Su questo non serve l'immediata eseguibilità. Poi.
Come vi avevo preannunciato adesso io chiamerei un attimo i Capigruppo per una Conferenza dei Capigruppo, circa 10 minuti per parlare dei due punti all'ordine del giorno che sono stati proposti in modo tale che ci confrontiamo un attimo per poi proseguire. Va bene.
Quindi sospendiamo la seduta. Sono le ore 16:02, alle 16:15 ce li vediamo.
Presente. Audino Gesù Alda Rosa assente, Kardos sennò è presente. Io okay, scusate. Presente. Cardoncelli Antonio presente, Castaldi Giulia presente. D'Alfonso Tiziana presente. De Lucia Mauro. De Lucia Mauro, presente, De Lucia Serena presente, Federici Gabriele.
Presente. Ferrazzano Aurora, Garito Giovanni, presente, Lucarini Luca, presente, Marignani Massimiliano, assente Marsili Silvio, presente Mingiacchi Andrea, presente. Monte Ario Giorgio, presente in hotel Ciro.
Otello Ciro, per favore presente Pagliarecci Simonetta presente papà Giuseppe presente, Polverini Jessica assente, Rocchetti Riccardo assente Romano Ettore presente, Tontini Francesco assente, Bazoli Flavio assente, Ventura Oriana presente Zuccaro Francesco, assente prego, Presidente.
Ora, come da accordi, proseguiamo con i due punti all'ordine del giorno proposti. Il primo.
Condanna dei gravi episodi di violenza verificatesi a Milano in altre città italiane. Solidarietà alle vittime e pieno sostegno alle forze dell'ordine proponente e il Giuseppe Papa, il gruppo consiliare di Forza Italia quindi anche Massimiliano Marigliani e sottoscritte dai consiglieri di Fratelli d'Italia, Antonio cardo, Sally, Giorgio. Monteremo e per il Gruppo consiliare della Lega, Francesco Zuccaro. La parola al Consigliere Pazzaglia. Mi uscite gentilmente dalla votazione così? Posso dare la parola al Consigliere.
Prego, consigliere Paciolla. Ciò c'è una votazione in atto qua non è, non è la.
Sì.
Presidente, io vorrei chiarire il motivo per cui ho presentato questo ordine del giorno, condiviso anche con gli altri Consiglieri di minoranza per Fratelli d'Italia e di Fratelli d'Italia e della Lega e che ringrazio naturalmente per aver sottoscritto questo ordine del giorno importante, con tematiche importanti. Io vorrei che il Consiglio comunale di Anzio condanni gli episodi di violenza che si sono verificati a Milano e in altre città italiane. Vorrei che il Consiglio Comunale esprimesse solidarietà alle Forze dell'ordine, ai cittadini, ai lavoratori e ai commercianti coinvolti negli scontri.
Vorrei che il Consiglio Comunale ribadisce che.
E soprattutto con forza che chi scambia la libertà di manifestare.
Libertà garantita già è sancita dalla Costituzione italiana all'articolo 17 e 21, con la libertà e il diritto di aggredire agenti, devastare le città, incendiare i beni e mettere a rischio l'incolumità delle persone e delle attività commerciali non troverà mai terreno fertile neanche ad Anzio e soprattutto non troverà mai condivisione da parte delle istituzioni. Lo Stato, Presidente, è forte.
Non può e non te e non deve indietreggiare mai davanti a questi episodi, mai.
Chi ha responsabilità politiche, sociali e pubbliche deve condannare in ogni luogo la legittimazione della forza e della violenza. Questo mio ordine del giorno non è un atto ideologico o divisivo, come avete potuto leggere, anzi, io riconosco a questa Amministrazione.
E lo dico con cognizione di causa, perché lo lo lo penso veramente di aver sin dall'inizio.
Realizzato iniziative importanti sulla cultura della della legalità e della non violenza, come percorsi di legalità, una alcuni eventi che a cui io e anche altri della minoranza abbiamo partecipato con grande volontà e con grande forza, quindi questa cosa l'abbiamo sempre riconosciuta.
Quindi io non chiedo quindi all'Amministrazione di condividere il programma del centrodestra o condividere il programma di Forza Italia.
Io chiedo solamente di condivide la condanna degli episodi di violenza di Milano e in altre città e di condividere la vicinanza alle Forze dell'ordine senza distinguere i violenti di destra o i violenti di sinistra e senza giustificare.
Questi atti, in base alle nostre, alle proprie idee politiche.
Auspicando, quindi una condivisione unanime dei principi di questa di questo ordine del giorno, vorrei richiamare anche le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ringrazio e diciamo.
Le porgo il mio massimo rispetto politico e personale.
Che ha tra l'altro già condannato gli atti di Milano e condanna ogni forma di violenza.
E poi c'è un altro aspetto anche personali:
Che mi faceva piacere condividere con l'Aula, io.
Diciamo questa spiegazione l'ho letta perché era un argomento importante, però c'è anche un aspetto che io vorrei condividere appunto con voi rispetto al territorio di Anzio e a tutte quelle attività commerciali che noi ogni giorno cerchiamo anche attraverso il tavolo istituzionale che l'Amministrazione ha deciso di riconvocare. Cerchiamo di diciamo rifar partire quel commercio che c'è qui, che ormai da troppi anni ad Anzio è quasi diciamo finito. Allora dico e se succedeva qui ad Anzio un atto del genere, perché no, perché non poteva succedere. Allora io credo che qui dentro siamo tutti contro chi diciamo fa atti.
Contro l'in comunità lì l'incolumità delle forze dell'ordine contro i commercianti, contro chi si sveglia la mattina presto e va a lavorare contro chi produce e contro le brave persone, perché sicuramente tra i manifestanti ci sono le brave persone, ci sono i facinorosi. Io non non faccio di tutta un'erba, un fascio. Io solamente dico che questa mozione, questo ordine del giorno è importante, secondo me non è divisivo e che può, secondo me, veramente.
Portare quello che è il Consiglio comunale, una decisione unanime anche a livello nazionale, che siamo contro queste cose che ho appena ribadito. Grazie. Poi naturalmente io ci tengo a sottolineare un altro aspetto.
Adesso aspetterò quello che diciamo, deciderete voi come maggioranza, cercherò di rispondere con un po' più calma, perché sono un po' diciamo alterato dopo quello che è successo all'interno dei Capigruppo, grazie. Grazie a lei. Consigliere Papa, qualcuno vuole intervenire su questo punto all'ordine del giorno?
Allora, se ASI, perché non avevo visto perché, come al solito 'ste cose.
Garito a.
Okay allora, se non ci sono interventi su questo punto all'ordine del giorno, io chiedo, prego, prego.
Aspetti aspetti che le ridò la parola Papa. Un momento.
Giuseppe i premi gentilmente.
Ti do la parola un attimo.
Prego, Consigliere. Non ci sono interventi della maggioranza, ho capito bene dei capigruppo di maggioranza.
Sulla sul mio ordine del giorno non ci sono.
Gli interventi della maggioranza.
Ci hai capito? Allora aspetto aspetto Garrido che parla point ok? Allora la parola a Giovanni Garrido. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Allora, sicuramente sugli atti di violenza che sono successi nel.
Il 17 e 18, verificati a Milano e in altre città italiane sono assolutamente episodi, sono assolutamente episodi gravi di violenza che noi condanniamo. Condanniamo fermamente e piena solidarietà alle Forze dell'ordine e a tutte le persone che hanno subito danni notevoli, però sicuramente fatemelo dire, non bisogna.
Non dobbiamo cercare di trovare.
Di sminuire la parte manifestante, quella pacifica.
Eh sì, no, i manifestanti, quelli pacifici che erano tanti in piazza e dove non è successo niente. Ad esempio, a Roma il 17 e 18 non era successo nulla, perché comunque il diritto di manifestare è un diritto.
Costituzionale no, ognuno è libero di esprimersi, ovviamente condannando tutti gli episodi di violenza.
Anche perché francamente chi spacca le vetrine dà anche un messaggio distorto alla manifestazione che va a fare, se vuole vuole, vuole, diciamo così, manifestare i propri diritti e le sue le sue volontà, addirittura rende contrariamente renderebbe se io manifesto contro il Governo e spaccare vetrine. In realtà do un favore da un favore al Governo, faccio un messaggio al contrario:
Però una cosa è importante da dire, cioè la politica non si può fermare soltanto a condannare la violenza e basta, cioè la politica con la P maiuscola deve anche capire le ragioni dei tanti giovani che hanno manifestato, cioè non si può chiudere quel capitolo perché ci son state e si parla soltanto di della violenza, cioè quel giorno in tante città d'Italia c'erano manifestanti pacifici, c'erano gli allevatori c'erano gli agricoltori, nessuno li ha ascoltati, okay? Quindi la politica deve riuscire a capire quali sono le difficoltà e le realtà sociali che sono in quel momento in crisi e se non l'ascolta, poi c'è il rischio di portare violenza, cosa che non dobbiamo arrivare, okay, tutto qua. Quindi noi siamo d'accordo con la COT, con la mozione, cioè nel senso.
Ovvio a condannare, a condannare gli episodi e a dare solidarietà da dare alla polizia, è ovvio, però qua il discorso è molto più un po' più grande, importante, ok, perché se 1000000 di persone manifestano in questo caso contro il Governo, contro il carovita, contro, contro l'aumento de del da benzina, contro la guerra, okay? 1 milione di persone protestano e 200 persone fanno rompono le vetrine ter buttò un dato così, okay, per farti capire la differenza enorme dei numeri. No, non se ne parla soltanto di quelli che hanno rotte vetrine che condanniamo. Ribadisco condanniamo, però il messaggio. Attenzione, non ci dimentichiamo delle altre milioni di persone che sta manifestando contro il Governo, ma sta manifestando, sta dando un disagio sociale. Tutto qua. Grazie.
Allora nuovamente Papa, poi De Lucia.
Sì, grazie, e quindi Garrido è d'accordo con l'ordine del giorno di Forza Italia, quindi mi aspetto un aspetto che che lo vota, quindi quindi poi nei prossimi. No, però perché prima perché prima perché prima.
Allora prima ero di solito io non leggo mai gli interventi, vado sempre, vado sempre tra virgolette, quasi abbraccio, quindi forse prima mi sono perso qualche passaggio, perché sono un po' stanco e diciamo alterato per qualche cosa di prima, quindi innanzitutto volevo sapere i capi, gli altri Capigruppo cosa ne pensassero di questa moto, di questo ordine del giorno.
No, no, lo voglio continuare perché perché credo che sia giusto capire proprio a livello.
Di ordine del giorno.
Il Consiglio medesimo, il Sindaco e la Giunta a sostenere, impegna il Sindaco, la Giunta, il Consiglio medesimo a sostenere nelle sedi istituzionali competenti ogni iniziativa utile a rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto della violenza a tutelare il personale impegnato nei servizi di ordine pubblico e a garantire che i responsabili dei reati, come connessi, siano chiamati a rispondere secondo legge. Quindi mi dovete spiegare per quale motivo non siete d'accordo con questo primo punto.
A promuovere, anche attraverso le scuole, le associazioni e le realtà del territorio, iniziative di sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani, alle giovani generazioni sui valori della legalità, del rispetto istituzionale, della responsabilità individuali e della partecipazione democratica.
Questo secondo punto io in Capigruppo ho aperto alla modifica, quindi io su una convergenza reale del Consiglio comunale all'interno della Capigruppo, io avevo aperto agli emendamenti e questo era un emendamento possibile, visto che io ho riconosciuto percorsi di legalità quale.
Quale iniziativa fatta molto bene da questa amministrazione, quindi su questa cosa, perché in Capigruppo è stato chiesto cinque, cinque modifiche, io ho accettato CIM 4 4 modifiche e mezzo.
Quindi, mi sembra che sono stato molto aperto al confronto molto aperto alle modifiche di questo ordine del giorno, ma credo che a questo punto il problema sia solamente politico solamente del simbolo di Forza Italia, che per ragioni ideologiche non accettate e quindi non può non non la volete votare per questa motivazione qua, perché mi sembra l'unico motivo plausibile di questa, di questa, di questa o di questi momenti che stiamo vivendo oggi qui in questo Consiglio comunale, mentre noi in Consiglio comunale più volte io in maniera costruttiva ho anche votato qualche ordine del giorno vostro, ma forse ho sbagliato, perché devo mettere ideologia prima, come state facendo voi io l'ho mai messo, ha omesso il discorso delle cose giuste e questo è l'ordine del giorno, giusto, corretto, non divisivo, equilibrato. Voi avete fatto, avete posto un tema politico partitico, quello che io non ho mai fatto.
Ho chiesto, ci avete chiesto cinque modifiche, le ho accettate. Mi avete chiesto di togliere il simbolo. Io ho detto che accettavo, ma il primo firmatario restava Giuseppe Fava e il proponente anche neanche questo allora c'è una differenza. È inutile dire che su questa cosa qui siamo, siamo unitari o abbiamo una convergenza unitaria? Assolutamente no. Siamo diversi e questo.
Manifesta ancora di più la nostra diversità, noi un atto del genere sicuramente sicuramente e ne sono sicuro anche i miei colleghi di minoranza.
Avrebbero firmato.
Oggi voi dimostrate che siete ideologicamente.
Sub al di sopra delle parti, quindi avete le vostre idee, giustamente, ma davanti a un atto così importante e così serio, serio, perché a Milano non c'è stata una semplice scaramuccia o 200 manifestanti.
Ah, no, la gente ha rischiato di morire il poliziotto che aveva la testa che sanguinava, okay? Quindi dire che 200 ragazzi hanno sfasciato le vetrine. No, vorrei sapere lei lei se avesse un'attività sua personale, se do il giorno dopo e sfasciato il loro il negozio che facevamo, stavamo qua a parlare di cosa? Io dicevo le attività e so che cosa vuol dire ogni giorno alza la mattina alle 6, come tutti quanti. Se domani mattina mi sfasciano un'azienda è in uso. Se accetto tutta questa cosa di permissivismo o di dire forse noi faremo capiremo, però vanno sensibilità alle nuove generazioni. Sicuramente certo, io qua non ho mai messo in discussione né il diritto di manifestare mai mai è sancito dalla Costituzione italiana, non l'ho mai fatto.
Voi avete posto un tema politico e questa cosa ve la porterete per sempre ai miei occhi. A livello politico. Aspetto, comunque qualcuno mi risponde grazie.
Allora, grazie, Consigliere. La parola a Serena De Lucia.
Prego, Consigliere.
Allora:
Io invece voglio proprio motivare e non so che cos'è questo, se è un intervento, se è una dichiarazione di voto. Sicuramente è una dichiarazione di voto contraria e voglio che sia chiaro il perché questa dichiarazione è una dichiarazione di voto contraria, perché non voglio proprio che passino messaggi distorti, perché invece io trovo molto di ideologico questo voler sempre tirare per la giacchetta.
Le forze politiche chi le rappresenta di centrosinistra?
A dissociarsi o a manifestare solidarietà verso qualcuno che invece ha manifestato. Ho rappresentato atteggiamenti violenti in difesa delle forze di pubblica sicurezza.
Qui si qui in questo c'è sempre molto di di ideologico, perché la nostra piena solidarietà al lavoro delle forze dell'ordine io penso che l'abbiamo manifestata, come anche il Consigliere Papa ha riconosciuto con il lavoro che stiamo facendo da più di due anni, con i nostri percorsi di legalità, con la diffusione di una cultura di legalità e di conoscenza della Costituzione, che, guarda caso, sarà anche oggetto delle iniziative che avremo nella prossima settimana di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, per esempio, ponendo l'accento, insomma, proprio sulla nostra Costituzione, e vorrei anche dire che noi qui rappresentiamo prima di tutto la nostra e le istituzioni certo ognuno conservando il proprio punto di vista, altrimenti non siederemo su banchi opposti, ma prima di tutto rappresentiamo lo Stato e il Presidente della Repubblica anche lui non va citato. Ho tirato per la giacchetta quando ci fa comodo, perché in quelle stesse dichiarazioni il Presidente della Repubblica ha detto: la società non può rivolgersi ai giovani con indifferenza o con meschina sottovalutazione. È una grande questione sociale, una priorità che deve vedere sensibili le istituzioni.
Ora.
Io veramente ho segnato tantissime cose che vorrei dirvi, ma ripeto, io vorrei che fosse proprio ben chiaro questo. Il voto contrario non è motivato da una differenza di posizioni di solidarietà verso le Forze dell'ordine, perché quello che questa Amministrazione sta facendo dal primo giorno di insediamento è proprio un messaggio del tutto contrario, e questo deve essere chiaro a tutti quelli che ci ascoltano, perché come rappresentante del centrosinistra io trovo veramente ogni volta deplorevole che noi ci si debba sentire accusati di qualcosa di questo genere.
Per contro, invece, vorrei porre l'attenzione su un'altra cosa, motivazione per la quale voto contro vera motivazione per la quale voto contro in quell'ordine del giorno non è un problema di simboli, è un problema di mancata solidarietà a qualcun altro, a chi come me quel 17 ottobre stava in piazza a Roma, con più di 100.000 persone che hanno manifestato pacificamente la propria posizione contro il carovita contro l'erosione di quegli stipendi che sono anche di quei poliziotti che stavano lì davanti e che hanno uno stipendio con il quale oggi non riescono più a garantire qualcosa ai loro figli, alle loro famiglie dignitosamente, perché le scelte che si stanno facendo a livello politico governativo erodono il potere d'acquisto minano il diritto all'istruzione. Ma io mi chiedo: ci sarà o no, un problema quando in meno, in più di un decennio in poco meno di un decennio e sono dati CNEL 440.000 giovani hanno lasciato questo Paese giovani per i quali noi abbiamo investito in termini di istruzione sono elementi migliori del Paese e se ne vanno, se ne vanno per le leggi sulla precarietà, sul lavoro, dove la mia generazione e finanche anche la mia parte politica alle sue responsabilità. Per questo io mi sento coinvolta e non mi sento assolta per citare De Andrè.
Quindi, in merito a questo coinvolgimento, io oggi invece, mi preme esprimere da qui non solo la mia solidarietà a quelle Forze dell'ordine.
Che hanno.
Che assolvono al loro compito di essere lì a garantire la sicurezza e dalla quale e verso le quali io come cittadino voglio sentirmi protetto anche quando scendo in strada a manifestare io i miei figli che i miei ragazzi miei studenti che scendono a manifestare sancita sancendo in quel momento un diritto costituzionale che fortunatamente vediamo tutti di difendere. Il fatto di aver votato prima una compattamente per la promozione di Silvio Marsili. È vero, lì siamo in un altro scenario, ringraziando Dio, non subiamo le repressioni dell'Iran e vorrei ben vedere che abbiamo una storia completamente diversa, fatta di lotte e di battaglie politiche che ha sancito questo e sono felice di vedere che tutti i cicli così ci riconosciamo in questo, ma io vi voglio dire una cosa:
Quando io sono tornato a casa sabato scorso, avendo condiviso quell'esperienza con tantissime persone e voglio dire che oggi solidarizzo con tutti i giovani e con tutti i lavoratori che sono nelle nostre piazze a e sono tantissime. Ci arrivano notizie di manifestazioni o ultra pacifiche in giro per tutta l'Italia e sono tantissimi. Tornare a casa e non vedere neanche un organo di informazione, neanche uno dare la notizia in virtù di 271 fermati, perché di questo stiamo parlando a Milano che hanno fatto azioni deprecabili. Assolutamente sì, ma ponendo il rinvio mi chiedo come non è possibile vedere che ponendo i riflettori solo su questo a livello comunicativo, a livello di Consigli comunali, a livello di quello che noi rappresentiamo, mi chiedo come non è possibile vedere che la rabbia di tutti quelli che non si sentono rappresentati, aumenta e questo è un rischio per la democrazia, perché quando io non mi sento ascoltato giovedì giovedì 40 pullman di agricoltori e autotrasportatori che guardi, guardate, sono certa che non abbiano votato per il centrosinistra una gran parte di loro, anzi, va. Quindi non faccio proprio pro domo mia, ma lo faccio proprio in virtù di quello che vedo accadere nel Paese e per il quale non mi voglio girare dall'altra parte. Ecco, detto questo, 40 pullman sono stati bloccati prima di entrare a Roma e le proteste sotto Montecitorio non c'è stato nessuno che è andato lì a parlare con queste persone.
Perché ci stanno le infiltrazioni. Boh, certo è che in mezzo ci sarà tantissimo disagio quei giovani che scendono a dire che gli affitti per A per uno studente sono enormemente alti quando noi vediamo che le tasse di un'università pubblica pesano sul bilancio familiare di persone stipendiate, ma ci sarà un no, un problema.
Di scelte politiche o no e oscurare questo dato, perché questo si fa ponendo l'accento solo sulle violenze e questo si fa e la mia motivazione contraria di voto, ci tengo a dirlo, avremo differenze di vedute. Assolutamente sì, ma non deriva assolutamente dalla mancanza di solidarietà verso le Forze dell'ordine, perché, ripeto, siamo stanchi di doverlo dimostrare e di essere tirati per la giacchetta a doverlo dimostrare, perché lo dimostriamo con i fatti.
E guardate, mi riservo di intervenire dopo nel dibattito o quando si parlerà delle successive emozioni. Facoltà a Simonetta Pagliarecci, prego.
Allora, veniamo alla alla motivazione che ci chiede il consigliere papà del fatto di non votare il suo ordine del giorno e mi sarebbe piaciuto arrivare a un ordine del giorno unitario su questi temi, però qui non è solamente una questione di simbolo. Qui è proprio una questione di vedute, perché in quell'ordine del giorno manca, secondo me, un aspetto che l'aspetto legato alla analisi del sociale mi ha già preceduto largamente la consigliera De Lucia nel mio intervento che sottoscrivo al 100%, ma ovviamente la condanna alle violenze, come dire, quasi scontata, condanniamo ogni forma di violenza, assolutamente contro le persone, contro le forze dell'ordine contro i manifestanti, ogni forma di devastazione contro i beni pubblici e privati, assolutamente senza distinguo, assolutamente senza.
Giustificazioni, però la politica non può fermarsi semplicemente alla condanna. Condannare doveroso, ma bisogna anche comprendere e io vorrei andare oltre alla comprensione delle manifestazioni di cui non mi ripeto già l'intervento del del del Consigliere De Lucia, ma io dico che quando episodi come quelli che si sono visti nei giorni scorsi nelle città italiane diventano ricorrenti. Allora una domanda ce la dobbiamo fare: non possiamo solamente.
Non solo condannare o pensare quali come come arrivare alla alla alla punizione, ma noi ci dobbiamo chiedere come mai intere generazioni usano la rabbia e lo usano la violenza e la devastazione. Guardate, non non solo come forma di protesta, che sarebbe già grave di per sé, ma come forma di espressione, evidentemente non ne conoscono altre. E se la politica non incomincia a interrogarsi su questi temi e su questi disagi sociali, e allora probabilmente noi ci troveremo a rincorrere le emergenze senza mai risolverle e guardate, noi avremmo avuto degli esempi da cui imparare. Per anni abbiamo osservato tanti, penso anche 30, abbiamo osservato quello che succedeva nelle banlieue francesi. No, le periferie parigine, dove la disuguaglianze sociali, la la concentrazione della povertà, l'esclusione ah, non ha fatto altro che alimentare un conflitto tra intere generazioni e le istituzioni. Ebbene, noi pensavamo di essere esenti, no, come se quel modello non si sarebbe mai riprodotto in Italia. E mentre no ci rassicuravano di quei su questo e non facevamo nulla, sono cresciute intere periferie in cui quel tipo di disagio è cresciuto e.
E e e praticamente dove abbiamo famiglie fragili, dovevano giovani intere generazioni che non ha, non hanno prospettive e soprattutto non hanno una società che li riconosca davvero. Allora io dico che questo ovviamente non giustifica la violenza ma è ovvio, no che chi commette reati deve essere punito. Io credo che ci sia la legge già a garantire questo, però, e credo anche che sarebbe un errore pensare che la militarizzazione del territorio l'inasprimento delle sanzioni e dei controlli eccetera possano essere la soluzione. Questi problemi hanno radici lontane, hanno radici sociali, hanno radici economiche, hanno radici culturali. Io credo che, però, purtroppo la direzione che si sta intraprendendo è assolutamente contraria a quella cui noi auspichiamo, anziché interrogarsi sulle ragioni del disagio e anche delle proteste, perché no, sono scesi in piazza, come è già stato ampiamente detto.
Intere categorie che denunciano.
Denunciano delle problematiche reali. No sulla precarietà, sulla sul costo della vita, sulla.
Sul futuro. Ebbene,
Queste.
Queste queste, queste, a queste istanze non stiamo dando delle risposte, la politica non è in grado, non sta dando, non le sta accogliendo, come dire, e quindi il timore che ridurre tutto a un problema di ordine pubblico rischia di far passare in secondo piano quello che è il disagio sociale ed economico che attraversa il nostro Paese. Allo stesso tempo c'è un'altra preoccupazione, che è quello della narrazione pubblica, che sempre più spesso individua bersagli.
E alimenta contrapposizioni invece di smorzare ed accoglie di smorzare proprio il la contrapposizione sociale, perché quando vedete quando si evocano conflitti identitari, no, quando si suggerisce che alcuni gruppi sociali minacciano altri. Un esempio su tutti, che penso sia emblematico quando la Presidente del Consiglio sostiene che i bambini stranieri nelle classi mettono all'angolo e i bambini italiani, signori, parliamo di bambini che non conoscono né barriere né distinzione. Ebbene, allora, lì si va a alimentare il conflitto, si va a al proprio a.
Come si dice, fertilizzare il terreno dove si coltivano la rabbia, l'odio e la violenza, per non parlare poi, ovviamente del clima internazionale, no, che manda in continuazione dei messaggi di odio e di di sovra di prevaricazione e che considera la guerra l'atto estremo di violenza come lo strumento principale della risoluzione delle controversie. Allora non possiamo stupirci se una società che già è fragile no, non.
Continuamente sposta a messaggi di questo genere, non finisca per produrre quella tensione che è sempre più difficile da governare e quindi noi dobbiamo assumerci politicamente la responsabilità di comprendere questi fenomeni, in modo tale che possano essere messi in campo tutte quelle azioni che vadano al verso la risoluzione di quei conflitti e non l'inasprimento. Allora, io credo che quello che il messaggio che ci davano l'elezione delle banlieue francesi che non siamo riusciti a cogliere da questa che ignorare il disagio, limitarsi alla repressione e.
Rinunciare a costruire l'inclusione non fa altro che rinviare il problema e possibilmente ampli amplificarlo. Noi non possiamo.
La soluzione non è quella di mettere in contrapposizione la sicurezza, che deve essere sempre garantita con la capacità di ascolto, di comprensione e di soluzione. La soluzione è quella di coniugare le 2, le 2, i due aspetti e credo questo sia il punto che manchi che siamo accadono all'ordine del giorno del consigliere papà e per cui insomma,
Votiamo contrari, grazie.
Allora la parola al Consigliere Mingiacchi. Poi papà.
Dunque, è giusto per riassumere alcuni punti.
Citare Mattarella solo nella parte del testo che ci fa comodo, ovvero dove condanna alla violenza.
Ma non dove dice che comunque bisogna garantire il diritto di manifestare.
Credo che sia un modo incompleto di citare e che possa far comodo come strumentalizzazione, perché, è ovvio, nessuno penso tra i presenti possa essere a favore della violenza, ma non solo nelle manifestazioni, in tutti gli ambiti familiare.
Andare a doverlo utilizzare con dovendolo di dare un colore, perché è vero, abbiamo proposto delle modifiche degli emendamenti al punto dell'ordine del giorno del consigliere Pava.
Che sono stati accettati in gran parte. Quando però gli son gli è stato chiesto di non dare un colore o un nome a questa condanna, questo non è stato accettato, non è stato accettato nella F, nella forma, né del, in cui si sarebbe accettato solo con come proponente il Consigliere papà.
Ora io credo che se qualcuno crede se fermamente in in questa ideologia e non nel doverlo utilizzare, perché come strumento c'è.
È stato detto che con queste modifiche probabilmente tutti avrebbero firmato l'ordine del giorno è stato proposto di ok. Allora troviamo un punto d'incontro, ci di ci rendiamo disponibili, ma non vogliamo che questa condanna abbia un colore, un nome.
Per questo mi sembra ovvio, perché, voglio dire,
Scusate, so, quando parlo in pubblico, sono un po' emozionato, è difficile, è difficile.
E perché è vero che bisogna essere solidali con le Forze dell'ordine che stanno in strada, CIM ci mettono l'impegno, ci mettono la loro vita, però è anche vero che bisogna dargli gli strumenti per far sì che diventi efficace il loro lavoro, perché se loro trovano qualcuno lo prendono, lo mettono dentro e poi quello dopo 10 giorni sta fuori.
C'è un problema ancora più a monte legislatura, cose, bisogna dare la garanzia anche alle Forze dell'ordine che il loro lavoro, il loro lavoro valga qualcosa. Io ho girato un video, non mi ricordo a chi di in Francia ci sono stati degli eventi simili e i ragazzi condannati? Chi ha cinque, chi 10, chi a 12 anni di galera questi ragazzi piangevano perché dice mi sono rovinato la vita. Io non volevo vi prego.
Se le forze dell'ordine fanno il loro lavoro e questo è il risultato, ovvero viene applicato la punizione a chi effettivamente fa questo probabilmente è più difficile che riaccada, okay? Quindi essere solidale con le Forze dell'ordine vuol dire anche rendere effettivo il loro lavoro, dare un valore al loro lavoro, quindi condannare la violenza. Sì, assolutamente garantire la possibilità di manifestare pacificamente. Sì, noi l'ordine del giorno ci siamo proposti di astenerci tutta la maggioranza, ci siamo proposti di astenerci per far passare il punto all'ordine del giorno dell'opposizione. Non so quante volte sia successo con le precedenti Amministrazioni.
Okay, però ci è stato detto di no, perché non non erano interessati a fare altrettanto. Ora questa non è apertura e disponibilità. Questo è voler imporre il proprio la propria ideologia. Noi condividiamo l'idea, non condividiamo il contenuto, quindi non vorrei che passasse l'informazione che questa maggioranza non condivide l'idea, di condannare la violenza soltanto questo grazie. Allora la parola al Consigliere Papa, prego.
Sinceramente non so non solo dove partire, perché gli argomenti sono tanti e.
Se avessimo discusso prima, cioè o anche più forza, e allora io mi sono appuntato qualcosa.
Mingiacchi dice che.
Ha fatto delle proposte di modifica, di togliere il simbolo che io non ho accettato per perché non ero il primo firmatario, la prossima volta. Facciamo così voi portate un ordine del giorno su qualche muti, su qualche argomento importante e io divento, diciamo la la il primo firmatario, il proponente, mettiamola come come vogliamo fare, facciamo politica o vogliamo raccontarci le favole? Allora la politica noi facciamo politica qui dentro, ma su temi seri su temi seri. Non ho tolto l'aspetto politico. No, non è politica questa. Assessore, politica e civile. Scusa, non è politica. Questa. Abbiamo tolto la politica, abbiamo detto cose serie, cose sensate cosi equilibrate all'interno di quella di quell'ordine del giorno che voi state riconoscendo. Quindi il problema per cui non votati è solamente ideologico e segue e si è solamente.
Per quanto riguarda il simbolo di Forza Italia, quindi.
Io ho aperto alle modifiche.
Quello che voi mi sta mi stava dicendo in questo Consiglio comunale, ero avevo aperto tranquillamente alle modifiche, quindi potevate portarla in alcuni emendamenti al mio ordine del giorno. Non lo avete fatto. Avete deciso di portare il vostro ordine del giorno. Quindi vi prendete la responsabilità politica di quello che oggi non state votando per motivazioni che ancora non ho capito perché lo so che è difficile. Io ho aperto al cambiare il mio ordine del giorno rispetto a percorsi di legalità. Quando parlate di ascolto giovanile, io ho aperto, ho detto modifichiamo Serena De Lucia, consigliere del PD che io rispetto tantissimo. Io ho detto: va benissimo, lo mettiamo all'interno del mio ordine del giorno, quando si parla di violenza, io ho detto ok modifichiamo il mio ordine del giorno. 5 modifiche ho detto: apro a cinque modifiche, che ci rende l'ha portato correttamente, lo accettate tutti. Allora state continuando. Allora, siete voi che non volete firmare un atto condiviso, un atto condiviso, punto. Questa è la spiegazione. Non ci sono altre spiegazioni. Io ho aperto alle modifiche. Io ho aperto agli emendamenti, ho accolto tutte e cinque le vostre modifiche. Oggi votate contro questo ordine del giorno. Va benissimo, ne prendiamo atto. Non so più che dire, sono stanco e sinceramente anche un po' rammaricato. Grazie.
Spegnere.
Sì, va beh, Barbuto.
Sì, ma basta.
Se nessuno.
Prego, prego, Consigliere. È una questione anche è una questione anche di prerogative delle delle del Consigliere, di un di un qualsiasi consigliere comunale a che serve portare un ordine del giorno alternativo Sam? Se voi condividete il mio ordine del giorno in alcune parti e vi ho detto anche di modificarlo. Ha senso se la pensate in maniera diversa, allora prendo atto che voi la pensate in maniera diversa, punto stop e non cercate giustificazioni. Non ci sono giustificazioni, la pensate in maniera diversa rispetto al al ai fatti di Milano e alle manifestazioni che hanno devastato la città di Milano e altre città. Questo è la verità, altrimenti modificava il mio ordine del giorno.
Portavamo una posizione unitaria.
Allora era diverso, altrimenti no, avete portato un altro ordine del giorno, quindi vuol dire che la pensano in maniera diversa. Noi siamo per la mani, per la libertà di manifestazione, diciamo per tutte le libertà che volete voi.
Ho aperto la alla Giunta alla modifica dell'ordine del giorno, perché ci credevo veramente e credevo che forse si poteva fare un atto condiviso, un ordine del giorno condiviso su un tema serio e importante.
Condividete o no l'ha votata o no? Sono cose semplici.
Allora grazie, Consigliere. La parola al Sindaco, prego.
Io veramente ho cercato fino all'ultimo di non intervenire e lo faccio non come Sindaco, ma lo faccio come uomo di centrosinistra in quel documento abbiamo anche cercato, hanno cercato di fare una mediazione.
Estremamente complicata, io lo lo capisco.
E abbiamo addirittura hanno addirittura detto che quel documento rivisitato.
Venisse firmato dal primo firmatario che potevi essere te.
Allora, se vale non ho interrotto io stavo zitto, se vale la B. Unici b un'inciviltà in politica, se vale quello che dice l'1 vale quello che dice l'altro, se si è in buona fede o altrimenti ha ragione e sicuramente papà probabile su questa cosa la pensiamo diversamente.
Perché vorrei vedere se su questo documento che ne hanno fatto a meno, con qualche anche ritrosia, l'ho detto pure prima, manca in quel documento, onestamente la situazione dell'Ilva.
Manca onestamente la situazione dell'autotrasporto, che non erano solo i blocchi di alcuni, a detta del Ministro Lollobrigida, inquinati dalla malavita organizzata, ma c'erano padroncini ai lavoratori seri che avevano fermato perché non ce la facevano. Mancano.
I ragazzi, che comunque hanno una difficoltà oggettiva in tutto quel documento non c'è scritto, quindi è un documento politicamente per il centrosinistra monco e capite perfettamente che se una cosa si vuole fare unitaria, si deve cercare anche un minimo così di stemperamento dei modi. Allora se però questo non è possibile, nessuno scandalo, non c'è problema il dato politico vero, invece c'è stata la proposta, quella di sottoscrivere come primo primo firmatario questo documento. Non è possibile. È stato detto una cosa ancora più impattante in termini politici, perché al primo posto il centrosinistra, la maggioranza del Comune di Anzio ha chiesto in maniera in nevicò, anzi ha proposto in maniera corretta, a mio giudizio, l'astensione tecnica, perché voi, senza noi non avete il numero legale e abbiamo detto cosa mai successa dall'altra parte l'altra parte, se voi tu non te lo ricordi, qualcuno di che sta in platea se lo ricorda? Cambiavano gli è una parola, un emen a un ordine del giorno fatto da noi e se lo votavano loro ve lo ricordate? Quello che stavate in quei banchi? Si penso questo qui non è concepibile e nemmeno CIN mai ci penseremo a farlo, però su una cosa ragazzi, abbiamo detto: ve lo diamo un'astensione tecnica che significa? Non condividiamo il documento, ma vi lasciamo dare il vostro giusto giudizio non condivisibile, ma contemporaneamente dovreste avere la stessa sensibilità di astenervi a vostra volta, non condividendo l'altro documento per poter far tutte e due le voci, diciamo tenerle ben in do in evidenza, poi ognuno se la rivenda nel proprio, nel proprio recinto, nel proprio recinto politico. Non è stata accettata nemmeno questa proposta. Probabilmente si cerca di farsi bocciare, per poi dire: credo che non sia possibile questo perché noi il documento nostro ce lo voteremo, perché noi siamo 13 e comunque ce lo possiamo votare. Quindi se si per crea uno stato di frizione, io capisco che le elezioni stanno alle porte, però è la peggior cosa da fare in un Consiglio comunale. Vi dico solo questo: una volta la sinistra molti anni fa andava nei Consigli comunali a di e a fare gli ordini del giorno sul Vietnam, dopodiché è stata la volta della Cina all'Onu tutte cose che stiamo tornando indietro di 50 anni, quindi non è questa, secondo me, la via d'uscita dopo che dopodiché non è che non si accetta o si accetta qualcosa e qualcuno si arroga il diritto di giudicare. Se qualcuno deve accettare o non deve accettare è esattamente il contrario: o si contempera o altrimenti ognuno vota le sue posizioni. Io nulla di scandaloso è ci sta la destra, il centrodestra, che focalizza solo ed esclusivamente sul diciamo, i danni di piazza, giustamente, ma non basta. C'è l'altra posizione di centrosinistra che pone la sicurezza, che lo che dice che è d'accordo, ma contemporaneamente mette che bisogna dare risposte alle radici, per cui la sicurezza viene messa a rischio. Se rispettiamo queste cose è possibile, ognuno per la sua parte votarli, altrimenti abbiamo perso tempo e mi dispiace.
Allora, Consigliere Papa, poi al voto, Sindaco. Io su questi aspetti che la sua maggioranza ha evidenziato, io ho aperto le modifiche C 5 modifiche che abbiamo elencato prima, ho aperto alle modifiche del mio, del mio ordine del giorno. Quindi, per quale motivo per quale motivo lo inseriamo? Inseriamo a questo ordine del giorno le modifiche della maggioranza e votiamo questo ordine del giorno che.
E questa è la strada e poi le dico: lei ha parlato di autotrasporto anche su autotrasportatori fa qualcuno ha detto non so Ciro e in Capigruppo ha fatto un passaggio di auto trasportatori o Luca, non mi ricordo. Io ho aperto anche a questa modifica di questo ordine del giorno, potendolo inserire. Qual è il problema? Io ho aperto al massimo cinque argomenti, tutti e cinque accolti.
X si fidi, Sindaco, lei così vi anche mi sento anche un po' in difficoltà, perché sa il mio rispetto che ho per lei al di approvarlo personale mi lega un'amicizia a lei e lei lo sa, però quello che le dico io che io non scioglie i centri politiche politici, mi dispiace che lei pensa questa cosa a me, forse io non so di centri politici Isover sulla libera Forza Italia mi indica un ordine del giorno che secondo me è condivisibile, è equilibrato, lo porta in Consiglio comunale, perché ci credo e gli dico sono libero perché io posso aprire anche alle modifiche. Per questo ho fatto questo questo passaggio con Forza Italia nazionale, perché io ho aperto alle modifiche della maggioranza.
Quindi a me, se lei mi parla di recinti politici, non so lei, io non ce l'ho di sicuro e io garantisco questo.
Questa persona molto libera quando faccio una cosa, ci credo fino in fondo che lei faccia questi passaggi a me non l'accetto. Sono rimasto molto deluso di questa cosa che mi ha detto.
È stata una mancanza, popò di aplomb che non non me l'aspettavo da lei. Questo glielo dico rispetto alla maggioranza, io ribadisco la posizione di apertura totale alle vostre istanze.
Ho riconosciuto percorsi di sensi, di illegalità, le sensibilità verso i giovani, i problemi che sicuramente a livello nazionale ci sono, le possiamo inserire in questo ordine del giorno e non mi dovete fare un favore? Ci dovete credere, visto che non ci credete, è giusto che non votate questo ordine del giorno. Io ne prendo atto. Vi rispetto, però è un problema ideologico. Tutto qui. Grazie.
La votazione sul presente punto all'ordine del giorno condanna dei gravi episodi di violenza. Verificare se a Milano e in altre città italiane solidarietà alle vittime in pieno sostegno alle forze dell'ordine proposto da Giuseppe Papa Marigliani. Toselli, Ponterio è Zuccaro, quindi favorevole, contrario o astenuto? Iscrivetevi per favore.
Allora che romano Ettore è andato via?
Ha lasciato il bug eh no, perché stallo.
Allora:
Ci vedono.
Allora ton anno anche Tontini bisogna sbloccare e Ciro Nutella.
E poi Tontini Francesco, se avete il suo budget per sbloccarlo gentilmente.
Speriamo bene.
Avete votato voi avete votato Aurelio.
Allora, con 5 voti favorevoli, 13 contrari, 0 astenuti. Il presente punto all'ordine del giorno non viene approvato.
Chiedo gentilmente di chiudere la votazione, grazie.
Comunque, la votazione non è mozione Papa e o di Giba ok, basta che lo correggete.
Okay.
Poi l'altro ordine del giorno chiedo gentilmente di elaborazione e così ve lo dico grazie.
E Tontini ancora.
No, continuano, hanno lavorato.
Allora:
Condanna degli episodi che avete tolto?
Condanna degli episodi di violenza durante le manifestazioni pubbliche e solidarietà alle vittime e alle forze dell'ordine, tutela delle libertà costituzionali e protezione della sicurezza democratica, sottoscritto da Andrea Mingiacchi per un'altra città: Giulia Castaldi, MoVimento 5 Stelle, Luca Lucarini Partito Democratico Tiziana d'Alfonso APA e Francesco Tontini Lavinio con Anzio chi vuole intervenire della maggioranza per illustrare il punto all'ordine del giorno.
Garrido Giovanni, do la parola.
È rimasto bloccato.
Allora, Presidente, leggo la amo l'ordine del giorno:
Il Consiglio comunale di Anzio, premesso che: nei giorni premesso che: nei giorni 17 e 18 ottobre 2026 si sono verificati a Milano e in altre città italiane gravi episodi di violenza durante manifestazioni pubbliche, con scontri e aggressioni e danneggiamenti.
Ogni aggressione alle persone, agli operatori delle Forze di polizia e i beni pubblici o privati è compatibile è incompatibile con i principi della convivenza democratica. Le Forze dell'ordine svolgono un servizio essenziale per la tutela per la tutela delle persone e delle legalità e del libero esercizio dei diritti considerato che: gli articoli 17 e 21 della Costituzione tutelano il diritto di riunirsi pacificamente e senza armi e la libertà di manifestazione del pensiero che la libertà di pre e di espressione di esprimere il dissenso deve essere garantita anche quando le opinioni manifestate sono fortemente critiche Man, mentre nessuna rivendicazione può legittimare violenze, intimidazioni o devastazioni occorre distinguere i partecipanti pacifici da chi commette reati nel rispetto del principio della responsabilità penale personale sancito nell'articolo 27 della Costituzione. Sicurezza e libertà non sono, non sono valori contrapposti. Lo Stato democratico deve garantirli entrambi ritenuto che la gestione dell'ordine pubblico debba perseguire la tutela dell'incolumità, il libero esercizio dei diritti, la prevenzione degli scontri alla salvaguardia dei beni attraverso professionalità, equilibrio e proporzionalità, la prevenzione e il disagio e la mediazione dei conflitti debbono accompagnarsi all'accertamento delle responsabilità e alla risposta prevista dalla legge, senza confondere fermezza e mero inasprimento delle pene, la politica e le istituzioni debbano assumersi la responsabilità di affrontare anche le cause delle tensioni sociali senza l'Eden delegarne interamente la gestione degli operatori di polizia, il sostegno alle Forze dell'ordine dell'ordine richieda riconoscimento della loro professionalità adeguate, condizioni di lavoro, formazione e strumenti idonei, esprime ferma e nevicò inequivocabile condanna degli episodi di violenza, delle aggressioni e dei danneggiamenti verificatesi nel corso di manifestazioni pubbliche.
Piena solidarietà e vicinanza agli appartenenti delle forze dell'ordine feriti e coinvolti, nonché ai cittadini, ai lavoratori e agli esercenti danneggiati, sostegno istituzionale le forze dell'ordine nel riconoscimento del loro ruolo a tutela della legalità e della libertà delle libertà democratiche pieno riconoscimento del diritto di manifestare pacificamente con netta distinzione tra dissenso legittimo e condanne violente condivisione dei richiami del Presidente della Repubblica al rifiuto della violenza, al rispetto delle istituzioni e alla convivenza civile, impegna il Sindaco e la Giunta comunale, nell'ambito delle rispettive competenze competenze, a sostenere nelle sedi competenti iniziative per la prevenzione e il contrasto della violenza, la tutela degli operatori impegnati nei servizi d'ordine e sicurezza pubblica e l'accertamento delle responsabilità individuali nel rispetto delle garanzie costituzionali a continuare nella promozione con scuole, associazioni e realtà del territorio, percorsi di educazione alla legalità alla cittadinanza democratica, al rispetto delle istituzioni e alla soluzione non violenta dei conflitti a sostenere una cultura della sicurezza che coniughi prevenzione, legalità, proporzionalità dell'intervento pubblico e tutela effettiva delle libertà costituzionali a trasmettere il presente ordine del giorno al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno e al prefetto di Roma.
Grazie, grazie, Consiglieri. Chi vuole intervenire sul presente punto all'ordine del giorno.
No, Tontini no.
Professor Silvio, abbi pietà.
Tu Tontini non riusciamo a sdoganarlo, ma non è Tontini.
No, allora qualcuno vuole intervenire su questo?
Se nessuno vuole intervenire, chiedo gentilmente ai tecnici di predisporre la votazione su l'odierno punto all'ordine del giorno.
Condanna gli episodi di violenza durante le manifestazioni pubbliche: solidarietà alle vittime alle forze dell'ordine, tutela delle libertà costituzionali e promozione della sicurezza democratica Consigliere maggioranza Andrea Mingiacchi Giulia Castaldi, Luca Lucherini, Tiziana, Alfonso, Francesco Tontini. Quindi lo Gatell e votate.
Ok abbiamo votato tutti, quindi.
13. Scusate.
13 voti favorevoli, zero voti contrari, 5 voti astenuti. Il punto all'ordine del giorno viene approvato.
Dopodiché.
Ultimo punto all'ordine del giorno, così come da richiesta di questa mattina, interrogazioni e interpellanze. Chiedo gentilmente di chiudere la votazione, così raccogliamo e possiamo procedere.
Sì, sì e no stavo aspettando che.
Prego, consigliere. Cardoncelli no, sarò breve, perché questo è un invito, anzi io direi non mi avvalgo, insomma, della raccomandazione no, articolo compreso nel nostro nel nostro Regolamento, poiché.
Mi rivolgo direttamente al Sindaco, tanto senza che poi ci giriamo intorno. No, io personalmente personalmente trovo poco rispettoso che le interrogazioni vengono messe all'ultimo punto all'ordine del giorno, perché considerando insomma l'importanza che dovrebbero avere le interrogazioni proprio svilente il fatto che ogni volta si tenti di metterle alla fine, visto che tanto poi il tempo passi consenso lunghi prettamente in questi Consigli, dove sono tanti punti all'ordine del giorno, mi sembra una questione di di rispetto di bon ton, laddove se si richiama poi a una.
A una esigenza di proseguire i lavori d'Aula, di certo non troverà in noi nella minoranza ostruzionismo, quindi noi siamo stati sempre partecipativi. Certo, abbiamo detto le cose che pensavamo, abbiamo chiesto forse è un po' poco CILAS seriamente avanti, cioè ci lamentavamo spesso che noi chiedevamo poco, ora dopo, praticamente quasi 12 ore di Consiglio, per tra l'altro è una motivazione che io stento a capire perché effettivamente il Capogruppo de de del della lista civica è andato via da poco tempo, quindi mi sembra insomma, che è stata più una dinamica consiliare rispetto a un atto di natura di un'esigenza vera, quindi perciò vi risparmiamo, diciamo, tra virgolette, nei nostri inutili interrogazioni e per noi siamo a posto così non parteciperemo alle interrogazioni fin quando questa maggioranza non avrà rispetto delle interrogazioni che la minoranza proporla in quest'Aula quest'Aula consiliare, perché secondo noi le interrogazioni sono alla base dopo tre mesi di assenza dal Consiglio comunale per intraprendere un discorso che possa arricchire il dibattito consiliare e anche la nostra città. Grazie.
Interviene il Sindaco.
Molto no, no, molto brevemente.
Per quanto mi riguarda, visto che c'è un Consiglio, penso intorno al 10 novembre, ha convocato la Conferenza oggi stesso il Presidente le interrogazioni saranno al primo punto e non credo che ci saranno motivi di prego scorretti de che.
Beh, veramente no, veramente scusa, la scorrettezza io non l'ho capita perché poi voi vi siete adesso sull'ordine del giorno nostro, astenuti e poi invece ci avevate detto esattamente il contrario che avevamo detto noi baby CISST ci astenevamo sul vostro veramente non si riesce a capire. Boh o che spieghiamo noi male o non ce capite voi è fatecelo sapere eh.
Comunque va bene. Al primo punto ci stanno.
3 una.
Un attimo, un attimo, prego, Consigliere Bava.
Prego, no, volevo capire di chi ha parlato il Sindaco aveva fatto un accordo a chi era stato detto che ci sto a capito Giuseppe, chi si asteneva? Io non ho mai parlato di. Io non ho mai parlato della nostra popolazione, soldi, non ne abbiamo mai parlato di questa cosa qua. L'accordo abbiamo fatto sull'astensione, ma prima gli ha detto: è figlia di un accordo politico, lo abbiamo fatto quando lei ha detto in base a un accordo, appunto. Quindi il voto è libero e ci siamo astenuti sul posto. Certo, è vostro.
Allora, prego, Consigliere Mingiacchi e poi chiudiamo se non ci sono oltremodo, giusto per chiarire quindi le interrogazioni interpellanze che sono così fondamentali per l'opposizione, l'opposizione ci sta rinunciando oggi, giusto per essere chiari, grazie, perché se sei e mezza e noi noi invece stiamo tutti a sede qua per le interrogazioni e interpellanze.
No, no, era soltanto per avere il quadro chiaro, grazie.
Allora, prima di chiudere il Consiglio comunale una dichiarazione per le cerimonie del primo del 2 e del 4 e il 12 novembre 2026 il programma domenica 1 novembre 2026 alle ore 11:30 omaggio alla città di Anzio alle vittime del mare presso il monumento del pescatore. Lunedì 2 novembre, Giornata del ricordo e commemorazione di tutti i defunti alle ore 8:30 presso il Big CED Cowles mentre di Falasche poi quello di Santa Teresa e alle 9:30 il cimitero civile. Seguiranno le cerimonie civili presso ansia Piazza Garibaldi, al monumento dei caduti e a mezzogiorno presso il cimitero americano di Nettuno mercoledì 4 novembre Giornata dell'Unità nazionale Festa delle Forze armate alle ore 10 ansia Piazza Garibaldi deposizione di una corona di alloro i monumenti dei caduti a mezzogiorno Nettuno piazza Cesare Battisti. Deposizione di una corona di alloro monumento irrigatori. Infine, giovedì 12 novembre, Giornata della memoria per i caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace del ventitreesimo anniversario della strage di Nassiryia, cerimonia commemorativa del piazzale dedicato ai caduti di Nassiriya zona tour cotto allora alle ore 18:26 il Consiglio comunale è terminato.
