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Può fare l'appello Segretario?
Partito.
Buonasera sì.
Sì, Presidente.
Okay, consigliere Nanni irachene, Consigliere Tiberi, Filippo, Consigliere, Ronconi, Alessandra.
Consigliere Rebecchini, Daniele.
Consigliere Colombini Gaia.
Consigliere Melani Sabrina.
Consigliere Ranucci, Maurizio.
Consigliere Domenichini, Angelo.
Consigliere Amati Guendalina.
Consigliere parlare Andrea.
Consigliere Lazzaroni, Paolo.
Consigliere Bianchini Marcello.
Sono presenti gli Assessori esterni Bellucci Romolo.
Quattrini, Ugo.
Perfetto.
Nient'altro.
Sì.
Bene, allora, prima di della trattazione dei punti all'ordine del giorno, fatemi dire una cosa.
Fatemi chiedere scusa sia ai consiglieri che a tutta la cittadinanza che ha potuto vedere nel primo streaming.
Della storia del comune di Arcidosso uno spettacolo non consono, direi indegno, di cui mi sono anch'io, ho reso protagonista e quindi chiedo scusa a tutti i consiglieri e a chi ha visto in streaming, o anche dopo,
Questa registrazione, quindi speriamo che d'ora in avanti si riesca ad avere un contegno più civile e più adatto ad una sede importante come questa e io cercherò di fare la mia parte, diamo lettura i punti all'ordine del giorno.
Nel corso del Consiglio comunale del 34 25 sono rimasto profondamente turbato ed amareggiato dalle parole oltraggiose.
Pronunciate dal Sindaco verso la mia persona e, aggiungo, verso i Consiglieri.
Dapprima l'espressione, se il ridicolo.
Esteriormente interiormente poi in crescendo.
Sei un buffone, infine, mongolo.
Non ho reagito nell'immediatezza per non scendere allo stesso livello.
E trasformare il Consiglio comunale in un caravanserraglio, pur profondamente colpito dagli insulti.
Ho atteso fino al 5 5 25 prima di scrivere al Sindaco Jacopo Marini una lettera riservata personale.
Nella quale ho a me, ho omesso volontariamente.
Dimensionare due delle quattro parole oltraggiose, limitandomi a richiamarne a richiamare la frase se ridicolo interiormente esteriormente.
Il tutto con lo scopo e nella speranza che, attenuando la dal punto di vista dell'espressione lessicale, il numero e la gravità delle ingiurie.
Il Sindaco si sarebbe pentito offrendomi le scuse non appena ricevuta la lettera.
Ad oggi non ha avuto nessun gesto riparativo, nessuna espressione di resipiscenza, nessun ravvedimento operoso da cui trarre la certezza di sincero pentimento, Marcello Bianchini, consigliere comunale della lista civica, senza partiti come un unico Arcidosso che, se mettiamo questo, voglio che sia acquisita agli atti in maniera cartolare.
Che.
Sì, mi pare di averlo fatto ora e.
E poi, ovviamente, mi assumo parte della responsabilità, i filmati sono consultabili da tutti, quindi.
Ovviamente sono responsabile, in parte di quello che è accaduto e per l'altra parte, insomma, ognuno tragga le proprie conclusioni andando a rivedere i filmati, comunque e mi pare di avere preso insomma di essermi assunta la responsabilità di quel gesto che che che che che ho detto che non va bene e chiedendo facendo ammenda in questa sede nei confronti dei Consiglieri e non solo anche nei confronti di tutti i cittadini, quindi fra i Consiglieri ISEE anche che quindi.
Non ti ho risposto subito l'ho fatto l'ho fatto ora in una seduta ufficiale,
Che pubblicamente, diciamo, consultabile,
Il massimo prego.
Allora queste sono scuse,
Dal mio punto di ingiustificabili, perché l'oltraggio ripeto l'oltraggio articolo 306, mi ricordo del codice penale.
È stato rivolto al sottoscritto plurime volte plurime volte in crescendo quando uno si rende conto, se si rende conto.
Di avere commesso una una grave.
Cosa come quella che è successa, avrebbe dovuto prima addirittura di ricevere la mia lettera, chiamarmi chiamarmi o almeno.
Tale scrivermi dicendo mi sono sbagliato, scusami perché io nego di avere contribuito a quello spettacolo, lo Neco lo nego perché ho semplicemente esercitato il ruolo che la.
Minoranza consiliare in questo caso dico.
Affidato a seguito delle elezioni del due dell'anno precedente, quindi queste scuse sono te, se sono scuse perché ho capito dice mi assumo parte delle responsabilità, lo nego perché la rispondenza, tutte di chi ha offeso oltraggiosamente e qui la finisco,
Punto numero 1 all'ordine del giorno e approvazione dei verbali della seduta precedente.
Chi è favorevole, chi si astiene, Bianchini, che fa?
Ovviamente voto contro, perché sennò proverei a proverei quegli improperi, quegli insulti e quello stragi, se volevi della prova a votare a favore, io non l'approvo quindi il voto contro chi vuole approvarli, quota a favore va bene.
Poi il punto numero 2 affidamento in concessione del servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali a società iscritte all'albo di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 4 4 6, nono 7. Con questo atto noi.
Ci mettiamo nella condizione, c'è la dottoressa Bartolozzi, ci mettiamo nella condizione di poter dare un incarico.
Ad una società privata è stato anche in parte trattato in uno degli ultimi, forse nell'ultimo Consiglio ad una società privata, per, diciamo, coadiuvare l'Agenzia delle Entrate alla riscossione coattiva,
Di alcuni tributi, in particolare dell'IMU e della TARI che, dopo un certo iter, devono essere.
Diciamo trattati con una riscossione coattiva e quindi spesso e volentieri, come abbiamo detto anche nell'ultimo Consiglio, l'Agenzia delle Entrate.
Diciamo, si muove in una maniera piuttosto blanda,
Cerchiamo di invece essere più efficaci dando solamente per questa parte del tributo.
Ho un incarico ad un'agenzia che ha il titolo per farlo ad una società che ha il titolo per farlo,
Essendo iscritta nell'apposito albo dei concessionari di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 4 4 6 del 97, ancora questo incarico non è stato dato, ma, dopo aver approvato questo atto, ci riserveremo di individuare la società ad hoc per dare l'incarico per l'appunto di questa di questo tipo di riscossione coattiva.
Parola dunque questo problema è stato sollevato più volte in questo Consiglio dal sottoscritto e da lì in avanti, perché la riscossione dei tributi e Letta?
Anzi, molto lenta, il che significa che il Comune ne trae degli svantaggi.
Magari può acquisire qualche simpatia perché non pigia sulle tasse, ma di questo non importa niente, chi deve pagare le tasse le deve pagare, ora, non mi pare che ci sia un'esperienza, un certo abaco, abaco abbastanza scusa, comunque non chiara.
Che.
Aveva sollevato dubbi circa le modalità di gestione del servizio.
Allora ho fatto degli appunti prima di affidare il servizio prima di affidare il servizio, prendo atto che l'Agenzia dei teli delle entrate Valletta, anzi troppo lenta.
Prima di affidare il servizio, bisogna capire quali sono le condizioni, che condizioni praticano, quali sono gli emolumenti, che emolumenti vogliono, quali sono i rischi, quali rischi ci sono.
In caso di inadempimento, si tratta di una società di diritto pubblico, mi sembra quindi ci saranno delle particolari norme a tutela del servizio, ma anche dei cittadino queste son cose fondamentali perché, se si dice nella Bartolozzi, fai.
File l'accordo quale accordo, a quali condizioni questa è la domanda, quindi se già quindi io per prima di di dà un parere favorevole, poi lunedì, primo è l'accordo scritto.
Questo è semplicemente un atto di indirizzo del Consiglio che, si dice, vediamo di trovare una società anche privata, che coadiuva l'attività dell'Agenzia delle entrate in modo da cercare di recuperare il soprattutto le piccole somme su cui l'Agenzia delle entrate un pochino meno efficiente. Ma ad oggi ancora dobbiamo riverificare un attimino quali sono questi concessionarie e fare un affidamento scegliendo quello che riteniamo più più conveniente per il Comune. Ma questo è tutta un'attività preparatoria che verrà fatta successivamente. A oggi non abbiamo nessuna, ancora, non abbiamo elaborato, diciamo, un affidamento, dobbiamo fare una un mo, vediamo se in base ai volumi ci sarà necessità di fare una gara oppure una fee a si riesce a fare anche un affidamento diretto, però, studiando.
Insomma su varie offerte che ci devono ancora arrivare e quindi non è che ad oggi ti posso dire quali sono le condizioni in base al quale si farà questo affidamento. Dobbiamo verificare se ci sono le condizioni per farlo. Però ci vuole l'autorizzazione del Consiglio e poi scusa. Finisco quello la società di cui a cui ti riferivi prima che l'abaco, quella è per la per gli accertamenti. Qui si parla di una fase successiva, che è la riscossione coattiva nella fase di accertamento, una fase successiva all'accertamento, quando il contribuente non paga l'avviso di accertamento, si va alla riscossione coattiva, fino ad oggi ci siamo affidati sull'Agenzia delle entrate per cercare di veri vedere di recuperare più risorse possibili e di quelli che mancano al bilancio e vediamo se con l'attività anche di un altro soggetto si rende più efficiente la discussione,
Posso.
Allora questo discorso?
Quindi ti ha detto la Giunta, cara dottoressa, provvedete a voce al Consiglio quando cogenti provvedete a trovare qualcuno che che è più all'altezza di quanto non sia l'Agenzia delle delle entrate d'accordo o.
Allora quello che chiedo e l'ho detto già altre volte e di andare veloci io sono ossessionato dalla velocità, cioè l'ossessione.
Perché si va troppo lenti e la lentezza comporta rischi, insufficienze e danni per l'utente, ma anche per Comuni, quindi la velocità.
Se poi, naturalmente la Giunta farà una proposta, poi la porterà al Consiglio, bene, se invece di farla la Giunta e portarlo al Consiglio sentisse prima i consiglieri e sottoponesse il testo l'elaborato di di al, probabilmente anche noi con concorreremo alta dare un giudizio preventivo se poi non volete da questo va bene lo stesso basta capire che noi siamo disponibili a queste cose,
Qui c'è un detto che dice la gatta frettolosa fece i gattini ciechi, quindi però bisogna stare attenti a fare tutto nei tempi corretti, ora giusto per dare delle informazioni sulla tempistica, prendiamo l'IMU l'IMU, è un tributo che il cittadino deve pagare.
È direttamente in autonomia, senza rivenga mandato, nessun tipo di avviso se il cittadino non paga, ci sono cinque anni per poter fare un accertamento, si possano fare anche accorciando i tempi e noi stiamo lavorando insieme alla Bartolozzi, insieme all'Ufficio Tributi che lavora,
È su questi accertamenti per accorciare il tempo dell'accertamento e mandiamo un avviso di accertamento, lo step successivo, perché ci sono dei passaggi, è quello di fare un sollecito prego attivo, si chiama così sollecito Preux pre coattivo dopo il primo avviso di accertamento che come detto può avvenire anche dopo cinque anni.
Ma noi cerchiamo di accelerare i tempi, dopodiché, dopo questo sollecito pre coattivo, anche se quest'se, dopo il sollecito coattivo il tributo, non viene pagato, allora il tributo va ruolo all'Agenzia delle entrate e da quel momento è l'Agenzia delle entrate che si dovrebbe occupare la riscossione ma l'Agenzia delle entrate e lo fa per tutti i Comuni d'Italia quindi ha un carico di lavoro,
Parecchio importante, ecco perché noi, in questa fase, in questa ultima fase, cerchiamo di farsi aiutare da delle società private che hanno titolo per farlo e con questo atto perché non l'avremmo potuto fare senza una delibera di Consiglio che approva questo testo e che dà la possibilità all'Ufficio di dare un incarico di individuando una società privata quindi questo è un atto propedeutico, però è una scelta politica, è chiara, noi vorremmo,
Diciamo i ruoli e vanno inaccettabile, mento, coattivo e quindi che che che devono essere trattati dall'Agenzia delle Entrate vorremmo gestirli facendoci aiutare da un'agenzia privata, da una società privata che, ovviamente, come tutte le agenzie private che fanno questo lavoro.
Prenderà un compenso che va in base alle percentuali Sud incassato il suo discorso, mi si può mettere in votazione questo atto, chi è favorevole, chi sia favorevole Bianchini, ossia chi si astiene Lazzaroni, si vota l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi si astiene Lazzaroni stessa votazione,
Punto numero 3, abbiamo la quinta variazione di camper, di competenza e di cassa del bilancio di previsione del 2025 2027 con applicazione dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio del 2024. Allora si tratta di una variazione, la quinta, molto importante.
Perché.
Vengono diciamo messe dentro delle opere pubbliche,
Significative che hanno anche degli importi considerevoli, la prima, insomma, parto con le cose che riguardano l'ufficio dei lavori pubblici, quindi l'ufficio del Savelli, qui noi abbiamo un un lavoro di 1 milione 488.444 euro che è relativo alla riqualificazione e ad una bonifica dell'acquedotto e delle fognature.
Perché, come avete visto, come come come ormai è chiaro, da diversi mesi sono partiti i lavori del teleriscaldamento si stanno facendo scavi importanti.
Il e li faremo in varie parti del Paese, nella stragrande maggior, nella stragrande parte del Paese e in occasione di questi scavi potremmo andare a fare delle bonifiche, delle sostituzioni, degli atti dell'acquedotto, soprattutto che in alcuni tratti.
Il marcio è messo male, è messo male, per esempio qui nel tratto di via Roma,
Tant'è vero che la ditta, pur essendo la ditta che ha lavorato con grande perizia e con grande attenzione quando andava a fare quando è andato a fare l'intervento, ha smosso un po' di terra, ha creato delle rotture e dei guasti e rispetto ai quali tanti cittadini, insomma hanno avuto anche dei problemi ma perché.
La rete idrica è davvero datata e quindi noi, in accordo con Acquedotto del Fiora, siamo andati, andremo a stipulare, abbiamo fatto un accordo, andremo a stipulare un accordo di programma per cui Acquedotto del Fiora ci riconosce oltre 1 milione 300.000 euro.
E 94.000 euro sarà la quota invece a carico del Comune, quindi per un totale di 1 milione 488.000 euro che ci consentirà di bonificare. Non tutto, diciamo con tutta la rete.
Dell'acquedotto e delle fognature del Paese, quella messa male e soprattutto quella che insiste nei tratti che sono oggetto del teleriscaldamento, quindi è un lavoro questo, insomma fondamentale e che ci dà la possibilità.
In questo, in questa particolare circostanza e su questo argomento che riguarda l'Acquedotto delle fognature, ma altri su, ma anche su altri aspetti legati a ai lavori pubblici che che che possano essere, diciamo, importanti per dare ulteriori servizi, come per esempio quello relativo ai parcheggi a faccio un inciso,
Nei lavori del teleriscaldamento, siccome dovremmo stoccare terre e rocce da scavo, sicuramente verranno realizzati due parcheggi per andare a stoccare queste ter 1 e si trova qui in via Risorgimento, Villa accanto, nel terreno chiamato del Colombaio, accanto alle scuole medie e un altro nel terreno, accanto al negozio del mercatismo.
Fra fra il mercatismo, il monumento né nel lato destro.
Perché la lo stoccaggio di queste terre, che ha un costo?
Potrei, potremmo, diciamo in qualche modo andare a risparmiare delle risorse se, invece di portarlo a smaltimento in discarica, riusciamo a tenerlo sul territorio, ovviamente ci vuole un progetto e che è ora in fase di redazione, perché abbiamo affidato un incarico ad un ingegnere che si sta facendo questi due.
Parcheggi probabilmente si troverà. Ecco ha sempre, su questa scorta, a realizzare altri tre parcheggi, almeno questo in via previsionali, e poi vediamo se ci riusciamo o meno sempre per lo stoccaggio delle terre, ma poi, quando si è fatto il lavoro, il parcheggio serve per tutti, per i cittadini, per la comunità dove insomma dove il parcheggio viene fatto, uno è quello delle Capannelle, uno è quello di piani del maturo e un altro è,
Nella nel nella località Casenuove, quindi il progetto di teleriscaldamento, oltre a darci la possibilità di avere insomma un'opera strategica importantissima sia da un punto di vista ambientale che da un punto di vista economico, per i motivi che abbiamo detto in più di un'occasione ci dà la possibilità anche di andare a realizzare delle opere di cui c'è bisogno e che noi, tra l'altro, avevamo messo nel programma in questo caso.
La rete acquedottistica e fognaria e due parcheggi. Ovviamente in questa variazione c'è solo la parte relativa all'Acquedotto quindi all'accordo di programma con Acquedotto del Fiora, un'altra opera importante che mettiamo a Bilancio per un valore di 713.242 euro è la messa in sicurezza del Sasso diciamo della tratta.
Chi è quel sasso che si trova nel camminamento che andremo a realizzare proprio sotto al ristorante della della bastarda rossa c'è un sasso che era che è pericoloso e che non che non ci consentiva di completare il camminamento, di avviare il camminamento fra Piazza della Riconciliazione,
E il camminamento,
De Checchi che gira intorno alle mura perimetrali dei paesi, perché proprio c'era questo masso che non ci garantiva e con le condizioni strutturali per appoggiare una passerella che, dalla fine di via riconciliazione, si appoggia su questo mazzo, quindi sotto a.
A al ristorante della bastarda russa alla Regione noi abbiamo fatto come in questi anni ci è capitato spesso di fare un progetto, abbiamo mandato il progetto in Regione Toscana e la Regione Toscana che la finanziaria, un finanziamento importante, sono altri 700.000 euro, in tutto questo camminamento è un intervento da oltre 3 milioni di euro e con questo pezzo,
Chi sarebbe il quarto lotto, si completerà tutto il percorso che da Piazza della Riconciliazione arriverà presso il coraggio.
Altre piccole variazioni che riguardano l'ufficio tecnico 3.500 euro di sistemazione di una caldaia che si era rotta presso gli spogliatoi dell'ASP, insomma della società di calcio, e 11.000 euro per completare.
L'intervento di chiusura del nido di Fatih, quindi, oltre a i soldi che abbiamo messo in una precedente variazione rispetto ai quali è già partito l'affidamento, che sono già iniziati, i lavori che ci consentiranno di chiudere lateralmente con delle vetrate scorrevoli la struttura denominata in idioti fateci se c'è questo ulteriore incarico che ci consente di completare dei lavori illuminotecnici e della chiusura.
Sono 15.000 euro 8 per l'impianto elettrico della cucina e 6.000 per le chiusure.
Della quindi mi correggo, sono 15.000 euro per il nido di fate 11.000 euro per andare a completare la struttura polivalente delle macchie che verrà inaugurata a fine giugno, credo l'ultimo sabato di giù. Il 29 giugno ci sarà l'inaugurazione ufficiale, quindi tutta la cittadinanza è invitata. Ieri siamo andati alla presentazione ufficiale col Consigliere Domenichini del progetto affermare in materia abbiamo ottenuto un finanziamento da 250.000 euro che circa ci ha consentito di realizzare questa importante struttura e con questi 11.000 euro andremo a completare alcuni lavori che non era stato possibile coprire con il precedente finanziamento. Poi ci sono altri lavoretti, diciamo altri.
Altre somme che vengono messi in variazione e sono 14.500 euro per rimpinguare il capitolo per i contributi alle associazioni, che era già di 20.000 euro. 3.000 euro vengono.
3.000 più altri 5.000 vengono quindi 8.000 euro destinati a iniziative culturali estive, quindi sia classe che le feste del paese del 29 4.500 euro sono.
Le somme che servono per attivare da giugno il punto informazioni turistico che sta tra l'altro, dando risultati molto molto positivi, soprattutto in Castello con il lavoro di di Eleonora Crescenzi, quindi è una variazione molto molto corposa.
Che ovviamente la gran parte per la gran parte è.
Costituite da maggiori entrate, soprattutto nella parte del conto capitale, ci sono delle somme che vengono coperte con un avanzo libero di 57.000 euro e con un avanzo vincolato di 45.000 euro, ora era necessario fare questa variazione entro il 22 maggio, perché avremmo dovuto,
Seguito di un decreto ministeriale, uno del 2024 e 1 del 2025, andare ad accantonare delle risorse che sono anche risorse per un Comune come il nostro e significative sono 24. Non sono stati 24.000 euro per il 2024 circa 45 per il 2025 stessa somma per il 2026 fino al 2029 un po' in decrescendo sono risorse che il Governo nazionale ha chiesto a tanti Comuni di di mettere al bilancio non abbiamo capito bene qual è stata la ratio di questa,
De Amicis, della necessità di questo tipo di accantonamento e non sappiamo nemmeno bene, io ho preso anche delle informazioni con dei parlamentari.
Non sanno se poi queste risorse verranno poi a un certo punto svincolate per, eventualmente, in futuro, realizzare opere pubbliche, insomma, fare cose in nella parte investimenti fatto sta che se ne fanno accantonare e per il nostro bilancio, insomma, sono cifre.
E che che un po' hanno pesato e poi vedremo che succederà in futuro, sembrerebbe almeno che sono andate anche in proporzione a quanto i Comuni hanno intercettato su fondi PNRR,
Sembrerebbe che ci sia stato questo.
Questo rapporto, quindi tante più risorse i comuni hanno intercettato sul PNRR in un modo anche un po' bizzarro, perché diciamo riuscire ad intercettare i contributi del PNRR vuol dire avere delle amministrazioni virtuose che insomma, hanno riuscite a fare progetti e ad ottenere risorse e in questo modo in qualche modo vengono gravate da queste somme che comunque vanno accantonati speriamo possano comunque essere liberate nel corso degli anni.
Ah, scusa, spetta, non c'è consigliere Lazzaroni, no, ti volevo, chiedono corsa io per quanto riguarda i parcheggi, il parcheggio accanto alle medie.
Cioè diventano a discarica di terra quell'unguento un parcheggio.
Metto un pacchetto non è che poi fare scaricare della terra e poi sotto andava fatto un muro di vanno fatti, c'è un progetto, c'è un progetto che è stato dato ad un ingegnere, l'ingegnere, Alessandro Cesarini no, è una rammentare che farà due, non è che si butta la terra così come se fosse una discarica e poi vanno preparate delle opere e poi si fa così quello accanto a a mercatismo, mi sembra che anche quello,
Diventa un po', secondo me, non sono d'accordo a fare un parcheggio lì, ecco, io personalmente volevo chiedervi soltanto per la strada dei Bagnoli.
Prima di Arafat beh, dalla fabbrica di Romeo.
Dove c'è verrà una centrale del riscaldamento, non incide sulla fabbrica nel terreno della fabbrica di Romeo nel terreno a Pietro Romeo.
Non era più logico scaricare prima della fabbrica Romeo dunque la strada e fare e sopra, diciamo al cimitero e fare un parcheggio lì, secondo me era più logico farlo lì.
Secondo me allora noi le faremo sicuramente questi due, tra l'altro ne avevamo individuati neanche nel programma elettorale, quindi lì c'è già l'incarico, oggi proprio stamattina si è parlato San Ferretti sa che io ci tengo particolarmente a poter ricavare uno spazio proprio a ridosso del della centrale di scambio che verrà realizzata lì alla fabbrica di Romeo e potrebbe essere anche quello un'area dove poter scaricare a terra e realizzare posti auto anche se.
Da un precedente studio che facemmo nella prima legislatura condotto dall'ingegner Balducci dagli ingegner Massimo Bianchini, quell'area è un'area in frana, quindi, insomma, bisogna andarci cauti, ovviamente ci vorranno delle relazioni geologiche e un progetto ad hoc, però, e gli uffici sanno che per me quello per noi è un terreno che se ci sono le condizioni tecniche.
Potrebbe essere sfruttato, oltre che per posizionarci la centrale di scambio che serve il tratto di Arcidosso, ma che realizzare qualche parcheggio scusa.
Cioè, secondo me, lì sotto la strada scelta le macchine. Prima io non vedo questo frana, questo terreno frana, perché sotto io comincia avere una certa età come altra gente, e lì sotto c'era le macchine in posteggio di macchine, quindi non vedo questo movimento di terreno in frana, io non ce lo vedo, ma voi che non però ecco due ingegneri che lo vedono. Ti invito di andare a prendere da all'ufficio tecnico, dal Sorelli il progetto preliminare. No, che lì c'è scritto tutto ciò relazioni ideologiche, c'è un albo, un progetto preliminare e quindi loro.
Addirittura è proprio per contenere la possibilità di frana NEP, quel progetto lì avevano ipotizzato di farci dei dei pali una palificata ora Zaia, ognuno deve fare il suo lavoro, io faccio ora il Sindaco e questi fanno gli ingegneri e quindi poi bisogna anche fidarsi di quello che ci dicono i tecnici diciamo altri interventi.
Dunque vediamo se ho capito bene.
Per quanto riguarda l'Acquedotto del Fiora, 90.000 euro li mette, il Comune emette il Comune avendo partecipato però non so soldi del bilancio, sono soldi che noi abbiamo richiesto al fondo di salvaguardia Haiti, che è un fondo dove tutti gli anni è possibile partecipare a dei bandi e nel corso degli anni si sono arrivati tanti soldi che sono serviti per fare vari interventi. L'anno scorso noi ce l'abbiamo fatto. Il risanamento di Stribugliano gli anni prima hanno contribuito per la realizzazione della tratta e della bonifica idraulica della Fratta, e quindi a quest'anno nell'annualità. 2025 abbiamo richiesto e 94.000 euro al Fondo di salvaguardia che servono a titolo di compartecipazione di questo intervento, che vale 1000000 e mezzo. Quindi non sono soldi del bilancio comunale, sono soldi che noi abbiamo richiesto e che il fondo di salvaguardia dell'Autorità idrica Toscana dal Comune e devono essere destinati per opere di bonifica idraulica e o per interventi tesi al recupero.
Insomma delle perdite dell'acquedotto e ci hanno una destinazione agricola.
Quell'altro discorso del dei tre, dunque la Regione dovrebbe dato 700.000 euro e il progetto complessivo parlo della fra del esatto, se non ho capito male male, ciò 3 milioni di euro.
No complessivamente 3 milioni.
Aveva un valore di 1 milione e 2. Sì, il secondo lotto aveva 1000000 di 400.000 euro, il terzo lotto che partirà a breve a un valore di 750.000 euro. Questo qui ha un valore di 700.000 euro. La somma di questi interpretare milioni vale oltre tre minuti di tempo, ma il finanziamento dice già tutto finanziamenti paghi, il sasso sì, finanziamento e di 713.000 euro che la Regione Toscana ci ha concesso con un'ordinanza del presidente Giani che non smetterò mai di ringraziare per tutto quello che ha fatto per la nostra comunità e non solo la sanità, ma per Damiata in generale. Già c'ha destinato nell'aprile scorso, quindi, è allo studio. Abbiamo già dato l'incarico per fare il progetto di messa in sicurezza. C'è già un'ipotesi di intervento che riguarda un muro a valle, diciamo ora io non sono proprio MOL, ma una cerchiatura del Sasso e una curvatura dello stesso e.
Noi, entro credo ottobre dovremmo far partire la gara, quindi perché sono poi risorse queste che hanno delle scadenze ben precise, perché devono essere spese, in quanto viene le abbiamo chieste.
Come una sorta di somma urgenza sono di risorse che vengono da da da da fondi per per la difesa del suolo, quindi, quando si parla di difesa del suolo bisogna starci molto attenti, quindi agire anche molto velocemente e la ditta che ha fatto il primo stralcio di lavoro, quindi quello che ha riguardato la piazza il primo pezzo di camminamento nel corso dei lavori ha manifestato qualche preoccupazione circa la stabilità di questo sasso quindi noi, nel progetto iniziale dovevamo fare una passerella CAD,
Dal delle scale in pietra, che sono state realizzate proprio alla fine della piazza nell'angolo sotto il ristorante doveva partire una passerella che si appoggiava sul sul masso. Ci siamo bloccati prima di fare questa passerella, abbiamo deciso di consolidare il sasso stesso e quindi siamo messi in un percorso che ci ha consentito di ottenere dalla Regione Toscana ulteriori 730.000 euro per fare questo intervento, dopodiché faremo una passerella. Il piano piano, completeremo tutto il camminamento,
Sì, sì, va bene, io sono d'accordo, naturalmente insisto i tempi, i tempi, i tempi, bene, si mette in votazione questo atto.
Chi è favorevole all'unanimità si vota l'immediata eseguibilità, chi è favorevole stessa, Mutaz Zio, la Bartolozzi che ha prodotto questo importante variazione.
E poi andare.
Poi, punto numero 4, deliberazioni di Giunta comunale, Regolamento comunale per la concessione di patrocini questo atto lo ritiriamo e lo portiamo nel prossimo Consiglio, quindi passiamo al punto numero 5.
Per quale ragione viene ritirato? Lascio la parola al Milan.
Allora viene ritirato l'atto perché, controllando la documentazione, ci siamo resi conto che c'è stato un refuso e manca.
Nell'elenco presentato un contributo, quindi viene rifatto l'atto corretto e ripresentato in Consiglio, per cui volevo dirlo allora in cui va bene, se lo ritira della Corte, c'è stato un errore,
Però qui, quando viene ripresentato qui, c'è scritto che i contributi a carattere economico di 31.000 e rotti euro l'accordo.
Ho però non è specificato.
Le le destinazioni specifiche a quello a quello a quello che non è sfuggito, ci dice ci dice se è stato dato da scusi eh no, consigliere, tanto è ritirato, ne parliamo la prossima volta che non quello semplicemente chiedo che sia la prossima volta detto che di questi soldi di cui hanno beneficiato delle misure tot sono andati a lui tot a lui.
Ha rappresentato.
Poi, quindi il punto numero 5 interpellanze interrogazioni del consigliere Bianchini sui lavori del teleriscaldamento in Arcidosso capoluogo.
Scusa, ma come mai?
Allora, sul teleriscaldamento ho detto più volte che c'è stato un grave errore del Comune perché sul teleriscaldamento ho detto e ribadisco qui c'è anche un po' di gente che c'è, ma nessuno che sul teleriscaldamento che io approvo.
C'è stato un grave errore all'origine qual è quest'errore, allora dall'Europa e vengono fuori circa 30 milioni d'accordo mancano 12 milioni di questi dubbi per per realizzare l'opera entro il 2026 di questi 12 milioni, 7 le metterle e 5.
L'incontrario senta l'evento, il Comune 5, il lemma cordo quindi 12 milioni 7 le metterle comune, un comunello vicino e 5 li mette l'Enel, un comunello enorme Lehner, che non è il Comune, ma in questo senso ha fagocitato tutto.
Non sto a spiegare le ragioni per le quali ho preso questa posizione, ci insisto.
E quindi ora dirò quello che si è fatto con Vandalino Amati, lo leggerò allora questa richiesta.
E del.
E dei primi di maggio.
Premetto che questo messaggio viene riproposto su richiesta della dottoressa.
Anzi, va beh, questo mi abbia, mi aveva chiamato la Raffi dicendo di riscriverlo in maniera più consona alla come funzionano le cose, l'oggetto è trust.
Tra breve avranno inizio i lavori di costruzione della rete di teleriscaldamento del Comune Arcidosso, quindi questa è la prima dell'inizio effettivo.
Ad oggi non è dato conoscere sulla base di documentazione contrattuale trattino precontrattuale intese.
Anche sommarie sommaria, ma fino a un certo punto 1, se la rete di risk di tedesca avrà un gestore unico, che vuol dire questo,
C'è uno che che comanda tutto come gli pare.
Questa è la domanda, oppure, ove la gestione fosse svolta da più soggetti, quale forma associativa è stata prevista, che vuol dire?
Che, se io prevedo una società pubblico-privata, per esempio, oppure solo privata, oppure appunto pubblico privata, qual è nel caso di pubblico privato, lint e Pepe pubblico, ampliando ovviamente il Comune proprietario del del dell'impianto,
Qual è la, il ruolo e la consistenza economica, il peso, il peso decisionale, se c'è questo tipo di di gestione, che il gestore che il gestore avrà rispetto alla appunto alla gestione del.
Del teleriscaldamento.
Credo che si stia sbagliando, a meno che non stia proprio andando frontiere, ma no, no, no, no, no, no, no, non voglio non Nokia ritenga di non essere interrotto.
Ritengo intanto che calmo leggo qui no e allora sono andato fuori tema, perché l'interpellanza numero 5, che non riguarda quello che stai trattando ora, ma parla della tempistica quindi è già andato fuori tema, quindi non è una cosa ancora registrato per quella di G.Eco farla fa il lavoro e la terapeutici perciò alle 7 va bene d'accordo.
D'accordo allora leggiamo ora, non ho trovato questa,
Comunque, ragionare che fuori tema siamo andati prima, sono stato zitto perché ogni tanto sto zitto.
Recentemente, quando si è parlato di tutto e non in un ritorno indietro, non mi interessa allora dove non trovavo la cercavo, ma non la trovo più probabilmente ho lasciato guarda guardi.
Non si è mai seminari delle due, è meglio.
De voi.
Hanno queste questi si interpellanze sì.
Purtroppo, stand di cucina dunque si chiede.
Eh.
Dunque, ecco, il giorno 9 5 che questo si riferisce.
Sono iniziati nel centro capoluogo di Arcidosso ai lavori di realizzazione della rete di teleriscaldamento, memore di quanto è accaduto, degli interventi nella rupe di Bagnoli dove il cantiere ha iniziato ad operare con oltre due mesi e mezzo di ritardo, due mesi e mezzo di ritardo.
Si chiede che sia illustrato il cronoprogramma delle opere, questo ho scritto al ha lo scopo di portare a conoscenza dei cittadini a se vengono rispettati rigorosamente i termini di ultimazione dei singoli lotti e e tratti e quindi dell'opera intero, cioè.
Questo è il cronoprogramma, si prevedono a pezzetti o no o tutta CER entro un certo termine.
Se compatibilmente con le necessità di gare di cantiere, viene ripristinata tempestivamente la normale percorribilità della rete stradale, interessata dagli interventi anche per tratti selezionati, se, fermo restando il rispetto delle norme sul lavoro, il Sindaco e la maggioranza hanno intenzione di chiedere, ove contrattualmente non previsto che la realizzazione delle opere,
Sia fatta anche il lavoro in orario notturno questo è bene, rispondo per l'ennesima volta, visto che noi un'interrogazione su questo argomento l'avremmo portata, credo quasi tutti i Consigli bisogno di tutti son stati una decina.
E quindi la rispondo anche in questo caso allora.
Come previsto dalla normativa PNRR ad oggi il termine per ultimare i lavori e marzo 2026, come però.
In tante altre realtà comunali, non solo.
Sta avvenendo, probabilmente non riusciremo ad ultimare i lavori entro questa data, bisogna essere anche un pochino realisti, sennò ci si prende in giro.
L'auspicio nostro, però, è quello di completare i lavori a ridosso di questa data, quindi entro la primavera del 2026.
Questo intervento è diviso in lotti, quindi noi abbiamo fatto per quanto riguarda i lavori 4 appalti distinti, c'è un appalto con quattro lotti distinti, il primo riguarda il termo dotto, che va dalla centrale fino a San Lorenzo, il secondo riguarda l'area di Arcidosso, il terzo riguarda l'aria,
E dei Bagnoli e il quarto riguarda la realizzazione di tre sottostazioni, una ad Arcidosso che serve il lotto Arcidosso, lo posizionata in questo terreno, che viene detto della fabbrica di Romeo, dove c'era una fabbrica di Romeo Innocenti, il secondo nel terreno.
L'assunzione della seconda sottostazioni nel terreno della sfoglina dei Bagnoli, la terza sottostazione.
Presso il terreno dei Cappuccini del parcheggio Cappuccini, quindi queste tre sottostazioni fanno parte di un altro lotto che si aggiungono agli altri tre che, ripeto, sono thermos, dotto, principale Arcidosso e Bagnoli, anche oggi noi abbiamo fatto un incontro con la direzione dei lavori, la ditta, il RUP e il supporto al RUP, quindi una.
Riunione che noi abbiamo istituzionalizzato e la teniamo tutti i giovedì, dalle 9 fino all'1 e anche oggi è venuto fuori ieri ci siamo incontrati con Enel Green Power è venuto fuori che, insomma, se non ci sono.
Problematiche che ad oggi sono, diciamo.
No, sono a noi sconosciute perché ovviamente non si sta facendo degli scavi, si scava anche 2 3 metri sottoterra e non sappiamo quello che si trova e quindi è evidente che è un lavoro molto, molto complesso, ma a partire dalla prossima settimana,
Per questi.
Diciamo per due lotti, perché ancora il lotto e le Bagnoli non è partito, ma per il lotto termo dotto e per i lotti Arcidosso ci saranno nove squadre in contemporanea a fare i lavori. Quindi stiamo facendo il massimo, un lavoro che noi non avevamo mai visto conquista di questa portata e con questo impegno da parte non solo della ditta aggiudicatrice dell'appalto, ma anche dei subappaltatori che necessariamente devono dare una mano a questa ditta perché la parte degli scali spesso e volentieri le fanno ditte in subappalto. Per quanto riguarda la domanda del relativa, infatti, se si può lavorare la notte per ora, non è stata questa tesi. Queste ipotesi prese in considerazione. Eventualmente ieri prendiamo in considerazione, insieme alla ditta e eventualmente, la possibilità di aumentare le squadre, anche se ovviamente più cantieri sono aperti in paese e più disagi. Ovviamente ci sono per i cittadini, perché se noi.
Paradossalmente aprissimo 30 cantieri, si rischia piccola viabilità, sì, in Palli completamente. Quindi bisogna andare a realizzare dei cantieri, anche in modo tale che comunque la viabilità che è stata modificata e che ha ovviamente causato qualche disagio alla cittadinanza, non venga impallata del tutto. Vi faccio un esempio. Noi sul lotto di via Roma,
Siamo arrivati all'incrocio, all'intersezione con via Risorgimento e poi ci sarà da fare il pezzo che dall'intersezione arriverà, diciamo all'albero, non so se avete visto, c'è un albero proprio di fronte segnato con l'arancione di fronte alla sede della CGIL e quel tratto lì va fatto subito dopo e quando faremo questo tratto dovremmo ricambiare la circolazione. Dovremmo passare per gli impianti sportivi, quindi via Firenze e poi risalire dalla salita parallela alla scuola dell'ala alle scuole elementari, fatto quel tratto e quindi poi rifare la viabilità, si gira a sinistra in via Risorgimento e si risale per via dei Giardini, cioè per i caminetti, perché di Arcidosso lo sa fatto per tratto potremo aprire quindi via Risorgimento, e quindi a quel punto passeremo sempre dagli impianti sportivi, ma non si girerà nella salita delle scuole elementari, sulla sinistra, ma gireremo a destra per poi riprendere la strada principale da via Roma all'incrocio, all'intersezione fra via Risorgimento e via Roma. Quindi è un lavoro complesso, l'abbiamo detto e tanto che si dice. E però vero che poi le problematiche via via, ovviamente con qualche disagio, ma vengono superate anche disagi, per esempio, del del del fatto che soprattutto chi nello scavo di via Roma, per qualche giorno, in qualche ora, qualche ora.
Una due ore 3 ore è andatevi all'acqua, è dipeso dal fatto che siamo andati a toccare una conduttura, quella dell'acquedotto che è completamente marcia, basta dargli un colpo con un dito e viene fuori un buco, quindi ci vuole, ripeto, da parte di tutti, collaborazione, perché un'opera così si fa se si collabora tutti, se non si mette i bastoni fra le ruote, se non si crea intralci, poi ovviamente si deve essere attenti. Voglio alterni alzate, però abbiamo avuto anche la fortuna di trovare una ditta importante, una ditta che ha un curriculum di tutto rispetto perché hanno fatto teleriscaldamenti ovunque nel Nord Italia,
Dove, insomma, le cose credo li sappiano fare anche piuttosto bene hanno fatto lavori in Austria, mi raccontavano gallerie per impianti idroelettrici,
Complicatissimi. Quindi loro sono molto competenti, preparati, anche disponibili. Quindi cerchiamo di fare il possibile, se lo dicevo oggi, si riuscisse a completare a terminare questi lavori entro la primavera, i primi dell'estate del 2026 per far partire impianto nell'inverno 2026 2027. Ci sarebbe da festeggiare con i fuochi d'artificio per una settimana di fila, perché.
Insomma per tutti i motivi che vi ho detto.
Sì, voglio una parola un attimo allora.
Intanto i cittadini comprendono bene come stanno le cose, perché non è che protestano, sanno che si sta facendo un'opera di rilievo e quindi sopportano. Naturalmente la sopportazione deve essere tale da essere giustificata da come si fanno un lavoro da tempi e in cui si fanno lavori. Perché se io mi aspetto che i lavori siano fatti alla fine del 2026 e poi tendo trappole o per l'altra si prosegue, poi si trovano una scusa, un'altra altra altra d'accordo e quindi quando si arrabbia, quindi, ecco perché dico dico i tempi, i tempi dei controlli, i tempi dei controlli, certo, se uno mi dice se tu ti fidi DNA, no, no, mi fido perché perché, per esempio, la piscina è pronta da 10 anni, secondo AN, cioè prima cominciava a dicano? Alla fine posso dire che sono andato fuori tema ora io di Velletri dove però lo dico anch'io e quando ci si va be'allora noi ci prova dimmelo a due o tre volte e me ne rendo conto. Appunto allora io viene no, quindi, siccome questa ditta, anche le ditte che sono brave, quelle so di Milano, eccetera eccetera ci hanno.
Su dei fuoriclasse ma controllato, controllante controllate e poi, quando fa, i controlli vanno ricontrollate senza riguardo, quindi diciamo sì, ma tanto il mio numero 6 interrogazione del consigliere Bianchini sulla tempistica di fine lavori relativi alla bufere Bagnoli.
Qui ridicola.
Dunque perfetto, allora riti giovedì, invece di io tutti i giorni Guadagnoli e spesso mi incontro con Daniela tutti i giorni, tutti tutti i giorni, Daniela naturalmente non è che mi chiede perché il cibo, il cibo per vedere come vanno le cose giovedì venerdì e sabato non c'erano questi lavorano no, non c'erano perché pioveva no.
Perché questo è il teleriscaldamento lavoravano perché perché non vengono controllati, dovrebbe controllarli Romolo per ore, e allora chi io io le controllo.
È doppio quindi controllare, controllare e controllare dopo di me, perché è chiaro con questo andamento, voi chi è che io ci vado tutti i giorni, ma ho visto che il lavoro l'hanno fatto poco e quindi ripeto, bisogna insistere perché ecco ci devono sentire controllati, perché sennò questi si arriverà alla fine dell'anno il lavoro di un anno fa.
Romolo, si Assessore, vuoi trattare un po' alcuni argomenti legati alla mistica e la tempistica, un certo che a luglio non son finiti.
No, non ci nascondiamo a luglio.
Ignazio.
Comunque, non va bene, no, debba pronto, devono andare a votare a luglio, non saranno non saranno felici senz'altro i lavori, anche perché ci hanno già chiesto una proroga di 50 giorni documentata, documentata da Treviglio, previsioni meteorologiche sfavorevoli per lavorare, anche perché il piano di sicurezza che hanno firmato al tempo del contratto non prevede di lavorare quando piove quando c'è vento e quando è bagnato questo è pieno di sicurezza quindi,
150 giorni, secondo me, loro vanno a finire al 31 agosto a settembre, i lavori dovrebbero essere finiti per quello che mi riguarda e hanno allegato, hanno allegato tutti le copie delle giornate di pioggia,
Hanno chiesto questa proroga e chi ci deve far poi, per quanto riguarda giovedì venerdì e sabato questi lavorano una quindicina, lavorano 10 12 giorni affila, poi quando vanno a casa stanno cinque giorni a casa. Mi sembrerebbe che hanno lavorato anche per Pasqua il 25, prima in un laboratorio nei giorni festivi. Erano quanto stai di qua quando era festa e però funziona così. Quelli che lavorano da lontano non possono viaggia su e giù.
Il sabato e la domenica e lunedì posso aggiungere una cosa, un uomo, l'allora, come ha detto che probabilmente qui c'è anche un pubblico legato alla frazione di Bagnoli, a luglio i lavori non finiranno, ma l'associazione che fa la festa ai primi di agosto è ampiamente avvisata se lo aspettavano anche perché sono lavori importanti quindi non hanno non hanno fatto problemi, ovviamente ci sarà una sospensione dei cantieri, una sospensione dei lavori e leveranno il cantiere tutta l'attrezzatura pericolosa.
Ne nell'area della piazza del parcheggio. Probabilmente probabilmente una parte è quella dove c'è il casotto, insomma, nella parte superiore non potrà essere utilizzata, ma solo quella parte, però voglio dire l'associazione, ma ha fatto anche piacere, ha capito che su un'opera di questo tipo, una volta che l'abbiamo conclusa, ci si dà la possibilità a questa frazione davvero di fare un salto di qualità, sia per quanto riguarda le questioni della sicurezza sia anche per quanto riguarda le le le le questioni legate ad una valorizzazione anche turistica di quest'area, perché, come sapete, il progetto prevede intanto che la Rupe venga tutta illuminata, che vengano fatte delle piste per fare delle attività con gli con Iren gli scalatori e quindi, insomma, c'è una valorizzazione che, tra l'altro, quindi, questo è un aspetto positivo. Ovviamente ci farebbe piacere che i lavori si concludessero prima possibile entro i tempi, ma tutti noi abbiamo esperienza anche nel privato di quanto è difficile fare anche piccoli lavori. Questa è una cosa che io ripeto sempre anche se si deve fare una cosa minima presso un'abitazione privata, un bagno, una soglia di un ingresso quanto ci vuole per trovare le ditte adatte vite disponibile, eccetera, eccetera. Figuriamoci un lavoro di questo tipo, ma dobbiamo essere però certi e questo lavoro nell'arco di qualche mese, quindi assi anch'io, penso andremo a settembre, anche perché tutto il materiale che serve per fare questo lavoro, quindi ferro e acciaio è nel piazzale. Quindi c'è stato anche un investimento importante da parte di questa ditta che ha comprato già, credo, 100.000 euro di ferro e di acciaio sono delle barre che devono essere inserite per consolidare la struttura.
Nella parete rocciosa e quindi, una volta che hanno montato tutto il ponteggio, inizieranno a fare con dei Trapani speciali dei fori e infileranno queste Bari.
E quindi dopo che avremo una.
Realtà molto molto riqualificata e mi preme.
Insomma, anche segnalare che il comune di Arcidosso di recente, anche in vista di una valorizzazione complessiva di questo di questo spazio, ha concesso 5.000 euro per l'acquisto della ex sede del Partito Comunista italiano, che poi bisogna mettere la sede del Partito Democratico, che è diventata una struttura appannaggio dell'associazione, che si potrà poi realizzare tante cose per il futuro in questa in questo spazio. In questa sede, inoltre, siamo a fare una trattativa che, credo, si concluderà a giorni per acquisire anche la chiesina Di Pillo, riga, do dopodiché il Comune, una volta acquisita, potrà fare degli interventi di messa in sicurezza e contestualmente proprio trattata all'associazione per poterla utilizzare con finalità turistiche culturali. Quindi mi sembra che se poi parliamo del teleriscaldamento, della possibilità di questi parcheggi nell'area di Bagnoli, perché poi Bagnoli sono anche nei capannelli, sono anche.
Le case nuove sono anche i piani del maturo. C'è anche lì la possibilità concreta di realizzare queste opere pubbliche, oltre al fatto che il teleriscaldamento ci arriva e servirà a tutti quelli che si vorranno allacciare. Quindi mi pare che per questa frazione ecco siano interventi davvero significativi e poi dovremmo col loro lavorare anche su altre cose. Si è parlato lunedì scorso di tutta la possibilità di riorganizzazione della gestione dei rifiuti. Siamo stati con Rachele e con altri Consiglieri dovremo prendere sempre più contatto con le comunità straniere, che lì sono molto presenti. Dovremo quando entrerà a questo nuovo vigile, intensificare, soprattutto in questo periodo, i controlli nelle case per il sovraffollamento abitativo, però credo che sui Bagnoli, insomma, la situazione sia abbastanza presidiata e a valle di tutti questi interventi c'è davvero la possibilità di fargli fare un salto di qualità importante,
Si può passare all'altra interrogazione, una corsa questo no, ma gli è stato dato un anticipo a questa ditta Gosio, no, ancora no, gliela daremo a breve quando ha fatto i lavori.
Io non è che c'è questo iniziò trattative private, il codice degli appalti è regolato in maniera piuttosto precisa, quindi loro, quando hanno hanno, devono chiedere l'anticipo, hanno fatto un po' di lavori e quindi a quel punto gli daremo quello che gli spettano per legge, non per per antipatia simpatia se lavorano o no quando hanno completato un SAL e li daremo li pagheremo quel saldo fare faranno l'altra parte di lavoro eh sì si può andare avanti con i punti punto numero 6 si è fattore appunto numero 7.
Interpellanza dei consiglieri di minoranza Amati, Guendalina e Bianchini, Marcello sulla futura gestione della rete di teleriscaldamento.
Che avevo preso un foglio con un altro allora, sintetizzando i lavori sono iniziati su 7000000 e c'è quello l'ho detto prima, quindi il ruolo ripeto o come viene giù, come per come si prevede che verrà gestito il teleriscaldamento, la previsione del più o meno si è già fatto,
Rispetto alla previsione generica, fatta illo tempore, allora quali passi avanti sono stati fatti, allora è privata, solo è pubblico, privata, sia pubblica o privata, come si prevede che partecipi comune, naturalmente pubblico si intende comuni o qualcun altro, poi l'ultimo punto o meglio tra i punti c'è anche questo nel caso in cui ci sia una.
E gestione pubblico privato con il Comune è previsto per le minoranze un ruolo all'interno della di questa società, se c'è una società, questa è la domanda, allora intanto a me dispiace Bianchini, perché ancora che non hai capito come noi gestiremo al teleriscaldamento benché questa sarà, credo,
La sesta interrogazione su questo argomento e ne abbiamo un po' parlato diffusamente anche in altre occasioni, quando ancora non era stato eletto consigliere. Perché non esiste una gestione privata di questo teleriscaldamento? È stato detto, quindi nemmeno pubblico privata. Esiste una gestione pubblica? Il teleriscaldamento di Arcidosso, a differenza del teleriscaldamento di Santa Fiora e come il teleriscaldamento di Piancastagnaio sarà gestito completamente dal Comune di perché è proprietario della rete. È il Comune, il Comune che ha ottenuto un finanziamento d'asta per tornare alle cifre e per spiegarvi un po' i cittadini, quelli presenti e quelli che poi vorranno ascoltare se si alzò in diretta oppure se lo riguarderanno con calma lo stigma allora il Comune che ha ottenuto 15 milioni e mezzo con fondi PNRR.
Ci ha messo di suo 7 milioni e mezzo.
E ha ottenuto definanziamenti dalla Regione Toscana che servono per coprire l'intera opera poi una parte di questi finanziamenti nell'ultima nella precedente variazione, cioè nella nella nella variazione che abbiamo ratificato nel precedente Consiglio, era una variazione di Giunta, una parte di questi soldi della Regione Toscana, sempre con grande gratitudine nei confronti del nostro presidente Giani che spero tanto venga in qualche modo candidato perché mi sembra anche poco rispettoso nei suoi confronti e poi possibilmente anche letto visto quello che ha dato alla nostra comunità. Ma questi 2 milioni e 7 sono stati tolti e è stata prevista una ulteriore copertura. Una diversa copertura, che in parte riguarda il ribasso, infatti riguarda l'attivazione di un altro piccolo mutuo 2 milioni e 7, che sono stati invece messi a copertura.
E dell'ampliamento della rete di teleriscaldamento, che riguarderà l'aria di macchie Zancona e la serra in ordine pian Perugino, Zancona, poi macchie poi Serra, possibilmente tutto insieme. Se non sarà possibile, lo faremo a stralci. Come spesso avviene in questi casi, dove via via si trovano le risorse per finanziare l'intera? Opera quindi.
Poi il tema dei 5 milioni, invece che ci mette Enel, perché nel realizza una centrale primaria, si chiama che serve per prendere il calore.
Che chi viene.
Diciamo come si dice no, il calore che viene tirato su insomma, erano viene estratto nei pressi della centrale di Bagno alle 3 e che poi servirà per.
Per attivare, diciamo, il, la rete di teleriscaldamento, ma è bene saperlo. Questi 5 milioni e rotti sono 5 milioni a 5 nell'ambito del Raj, dell'accordo sul rinnovo delle concessioni. Sono stati, diciamo,
Praticamente azzerati, e quindi Enel praticamente, non perché questi 5 milioni avrebbero dovuto essere recuperati da Enel facendoci pagare una tariffa del calore, quindi facendoci pagare un costo del calore maggiore in questo caso non ce lo fa pagare maggiore erano 21,4 euro a megawattora, questa cifra è stata azzerata e quindi noi ad Enel pagheremo il calore 3 euro virgola 2 e lo venderemo ai cittadini a 65 euro. Poi ci saranno tutte le dichiarazioni relative al credito d'imposta e quindi cittadini alla fine pagheranno il calore 45 euro grosso modo più IVA.
Tranne qualche cenno Aldo, ma la che grosso modo è così, cosa che pervenire, diciamo al sodo si è un cittadino, aveva una casa intorno ai 100 120 metri quadrati e spendeva 1900 euro di metano per riscaldarsi con l'equivalente di calore utilizzato attraverso il teleriscaldamento andrà a pagare 700 euro e rotti 740 760. Questi sotto i calcoli che, se volete, potete andare presso l'ufficio di Ferretti e ve le spiega in maniera precisa. Quindi la società non esiste una società privata che andrà a gestire l'impianto. Sono andato anch'io fuori tema, perché volevo comunque venire dietro a un ragionamento di Bianchini. Sarà il Comune che gestirà l'impianto, quindi ci sarà un ufficio che, come è ora, si manda la bollettazione della TARI che la manderà il comune e poi apro e chiudo parentesi, forse quella lasceremo, la faremo gestire a Iren per tutta una serie di motivi ma non voglio appesantire il discorso, ne parleremo in un altro momento, ma come sta avvenendo ora per la TARI il Comune manderà una bolletta come fa a Enel e come fa a il gestore del metano, dove ci saranno degli importi da pagare.
Il tempo c'è il tema delle manutenzioni, come come faremo le manutenzioni, il Comune darà un incarico a delle società private che andranno a fare manutenzioni laddove ce ne sarà bisogno, perché ovviamente la proprietà è nostra, ma noi non possiamo gestire un impianto di questo tipo con i nostri operai del Comune, d'altro canto, sarà molto difficile poter assumere risorse dedicate in altre esperienze di altri Comuni che gestiscono il teleriscaldamento improprio, per esempio Monterotondo Marittimo, anche se è un impianto di teleriscaldamento molto più piccolo del nostro, però lo gestiscono in proprio e le manutenzioni ordinarie e straordinarie se li fanno fare da aziende private che vengono di volta in volta incaricati dal Comune. Quindi la gestione è totalmente pubblica e bisogna anche dirlo ai cittadini una volta per tutte, perché poi a me riportano delle cose chi sentono da qualcuno in paese che event evidentemente fa disinformazione e non ci sarà una società privata che gestirà il nostro impianto di teleriscaldamento, perché il teleriscaldamento, lo ripeto, è di proprietà pubblica e quindi verrà gestito direttamente dal Comune. La minoranza avrà modo, come tutte le cose che riguardano il Comune di fare richiesta di accesso agli atti, di venire in Consiglio a fare interrogazioni, però, ovviamente.
È insomma, è una gestione che è in capo alla maggioranza alla Giunta e quindi,
Lo farà la Giunta. La GEST, insomma,
La gestione con gli uffici attraverso gli uffici, ovviamente la gestione amministrativa del teleriscaldamento.
Allora c'è scritto che è pubblica la gestione, ma in concreto in concreto.
Poi c'è, ci sarà sicuramente un soggetto delegato dal Comune perché gestisca per conto del Comune.
Il teleriscaldamento no, quindi il Comune diciamo no, no, no, io devo influenzare, però fatemi per piacere.
Allora io pe per cosa pubblica intendo intendo questo cose, il mio.
Valgono, è banale, aprì la porta, ci mettono un dipendente del Comune anche dalla finestra dipendente del Comune a spazzar quindi dentro un oppure pur rimanendo sempre proprietà privata di proprietà del Comune, i Comuni dice no, quella finestra invece di fare Delrio ci mandò.
Lo esternalizzo, quell'atto, lo esternalizzo, guadagna, eccetera.
Ma allora questa pare averlo spiegato qui sono slide le manutenzioni, la gestione.
Che è relativa alla parte tecnica. Non lo faremo. L'ho detto cioè, non mi sembra il processo è chiaro. Se non lo fa, non lo potremo fare con i quattro operai del Comune che devono fare tutto, ci mancherebbe altro che dovessero anche andare, anche perché non hanno le competenze, ci vogliono saldatori, ci vogliono operai specializzati, non possono fare la gestione ordinaria e straordinaria da un punto di vista tecnico dell'impianto e quindi daremo degli incarichi ad hoc a delle ditte con cui attiveremo delle convenzioni annuali ogni due anni, tre anni triennale or ora or ora, ma l'ho detto nella prolusione lo so, no, no, ma è bene che ci se si sa, però ecco i cittadini quando il comune di Arcidosso domanda dice la bolletta di gennaio e febbraio oppure la bolletta di gennaio.
50 euro, i cittadini danno questi 50 euro al Comune, le versano nelle casse del Comune ed entrano al bilancio del Comune non entrano nel bilancio, mentre a Santa Fiora il cittadino di Santa Fiora paiono una società privata che si chiama Amiata energia, quindi quei soldi che i cittadini danno.
Quando devono pagare la rata di del teleriscaldamento, andando Damiata energia e ambiente, energia, decide quali tariffe fare quali interventi fare come Arcidosso, no, le tariffe le decide, il Comune di Argyros le decide la Giunta.
E quindi la gestione è pubblica, poi le manutenzioni, dopodiché fai un'interrogazione sul taglio del verde no sul dettaglio del Lerna, in questo caso noi, con i quattro operai del Comune, non riusciamo a fare le milioni di cose che c'è da fare.
All'interno di un comune esteso, ma è questo quello che abbiamo fatto, abbiamo dato degli incarichi esterni a delle vittime, ci aiutano e così faremo il teleriscaldamento, ma siamo noi che decidiamo quali sono le tariffe, quali sono gli interventi, che tipo di c'è un anno al Comune che ha tanti soldi perché l'operazione sul teleriscaldamento questo deve essere chiaro.
Alla base c'è un concetto di sostenibilità, che è un concetto che, da una parte, che riguarda l'ambiente, perché noi, andando a spingere le caldaie a metano, gasolio a gas e a legna pellet, RIS a parità, se noi arriviamo a utilizzare tutti i 42.000 megawatt come da da impianto, ci consentirà di risparmiare 13.000 tonnellate di CO 2, quindi questo primo aspetto.
Riguardo alla sostenibilità ambientale di questo tipo di intervento, ma c'è anche una sostenibilità economica, qual è la sostenibilità economica e quello che, attraverso la vendita del calore ai cittadini, che comunque risparmiano rispetto alle altre fonti energetiche, il Comune se lo ripaga, si ripaga l'opera.
Di cui è proprietaria, se era ripaga e vediamo perché da alcuni calcoli non vogliamo essere, insomma, cerchiamo di essere prudenti, ma potrebbero avanzare anche un po' di risorse da ridistribuire.
Ho abbassando ulteriormente le tariffe o andando a fare quegli interventi nelle aree del Paese che abbiamo detto, non sono servite quindi a Stribugliano Salaiole Montelaterone in via prioritaria, sono queste le 3 aree che se ovviamente, anzi i nostri e che non verranno servite perché non ci sono le condizioni tecniche e soprattutto ma anche economiche e di bisognerà pensare a dei progetti di compensazione,
Che potranno essere finalizzati con dei progetti ad hoc che riguardano il mondo dell'efficientamento energetico, delle rinnovabili Lecce, oppure anche andare intervenire sotto altri bonus con altri bonds. Quindi la sostenibilità economica è un tratto fondamentale di questo progetto. Noi, è vero, ci siamo impegnati con.
Un mutuo di 7 milioni e mezzo, ma che ci costa una rata che chicche che comporta il pagamento di una rata annuale di circa 500.000 euro, ma questi 500.000 euro per pagare installata,
Compresa la gestione sia amministrativa che tecnica. Le dovremmo recuperare attraverso la vendita del calore e se facciamo prima si parte prima diamo un servizio, prima si incassa se non mettiamo bastoni fra le ruote e facciamo scorrere le cose, anzi cerchiamo di collaborare il più possibile. Ovviamente si finisce prima possibile e credo tutta la comunità se ne avvantaggerà.
Si può passare al punto successivo.
Punto numero sette interpellanze, no, punto numero 8, interrogazione del consigliere, ignoranza, Bianchini, Marcello sulle tempistiche del taglio dell'erba nel capoluogo e nelle frazioni mai ci sono misure, la parola, le tempistiche che ho scritto per tempistiche e io penso di sì perché c'è scritto tempistiche vi do quattro italiano perché se lo avesse sentito dal liceo Dettori Belgica pagliette tempistiche una parola pessima.
Ah, sì, le cose, ma non ce l'ho scritto tempistica, va be'ma, tanto l'oggetto e la colpa è di chi ha scritto il dottor Pirovano dice che la tempistica non ce l'ho scritto è sbagliato in italiano, ma lasciamo perdere termine eh no, qui il problema è questo che che avete etici ora mi sembra di aver capito che che si cominci a tagli allerta, sì, se ho cominciato allora io preferì preferivo che, anziché fa l'interrogazione voi e 20 giorni fa,
Quando?
No, sì, sì, no, ma io lo fa l'interrogazione a protocollo è del 17 maggio, sì e 17 quindi è stato no no eh e sabato 15 giorni, Francia il 7 maggio, perché c'è 17 maggio e sabato.
Ma perbene, sarebbe entrambe bene, va bene, va bene, ho preso atto che siamo partiti, va bene d'accordo, ma allora anche qui io poi insomma,
Spe, penso che siano utili no questi interventi, che poi di chiarimento che son stati fatti su Facebook, perché credo che alcune volte sui social poi si faccia confusione, si crea un clima,
Dove, insomma, non non non non prevale la chiarezza né nelle argomentazioni no, ma noi io è 10 anni che faccio questa nell'undicesimo anno e io mi ricordo che neanche in passato tutti gli anni noi abbiamo fatto avviato il taglio dell'erba a maggio,
Tant'è che quando c'erano le elezioni insieme son stati in tre occasioni veniva detto, è il taglio dell'erba, lo fanno ora perché c'è di elezioni, taglio dell'erba si fa a maggio, diciamo, non è che si fa quando l'erba cresce e sopra noi si poteva anticipare forse di qualche settimana avremmo potuto farlo un paio di settimane fa.
È anche vero che tutti gli uffici comunali, come ho detto, e anche gli operai comunali, perché quando diciamo noi abbiamo dovuto cambiare tutti i sensi di marcia, né chi la fa cioè il lavoro per rimodificare visto che questa questione relativa alla viabilità e ci hanno lavorato i nostri operai e detto questo quindi ci siamo molto concentrati su.
L'avvio dei lavori del teleriscaldamento nel capoluogo. E poi c'è stata una stagione e c'è una stagione perché anche cinque secondi fa pioveva e che non ci ha aiutato, e quindi però il taglio dell'erba si deve fare, ci si è sempre fatta a maggio e ci abbiamo sempre investito risorse. Abbiamo sempre puntato su la cura del verde pubblico. Ci hanno sempre fatto tanti complimenti di come venivano tenuti le fioriere, parchi le aiuole, le rotatorie. Ora a me dispiace, non voglio ritornare sopra, però a certi argomenti, però bisognerebbe che ci fosse un tantino più di rispetto del lavoro di rete dell'Amministrazione, perché non credo che, insomma, che che stiamo con le mani in mano, noi ci potete dire tutto meno che si sta con le mani in mano a dormire perché insomma, i lavori che sono stati fatti, le iniziative che è stato la di portare avanti i soldi che sono stati spesi in tante iniziative lo dimostrano. Sono dati oggettivi gli atti che si fanno.
Basta andare a vedere le delibere che produce alcuni Arcidosso rispetto ad altri Comuni. Insomma, ci vorrebbe un pochino più di rispetto. Inoltre, ci vorrebbe anche un pochino più di furbizia, perché non ci voglio ritornare sopra? È giusto ed è legittimo criticare e criticare l'operato della maggioranza e la minoranza deve fare questo cittadini via social debbono fare questo, ma quando si eccede si supera il limite, secondo me si rischia anche di essere controproducenti per quella che è un po' l'immagine di un Comune che lavora, anche se si vuole lavorare su insomma né nell'ambito del turismo. Lavora anche un po' sull'immagine, quindi dire che qui Arcidosso tutta una schifezza, come qualcuno vorrebbe far credere. Prima di tutto non credo che sia vero.
Non ri non rispecchia il lavoro fatto in questi 10 anni, anche sul decoro urbano, se ci son state delle sbavature, siamo qui no, non si è mai mandato indietro nessuno se le cose ci vengono poste non in maniera maliziosa, perché poi, se si vuole fare i furbi e si vuole porre le questioni in maniera maliziosa, el è un conto se ci chiami al telefono a me Rachele, a tutti gli assessori a Sabrina Romolo, Ugo, Consiglieri, ci guarda che qui c'è una cosa che non va guarda e si potrebbe.
Non ci siamo mai tirati indietro, abbiamo anche riconosciuto l'ho fatto all'inizio del Consiglio, ho chiesto scusa per quello che è successo così e ora voi non c'eravate, ma lo che ho chiesto scusa per quello che è successo nell'ultimo Consiglio.
Cui io sono stato uno degli artefici, quindi, siamo anche pronti a fare ammenda Juan e probabilmente quest'anno siamo arrivati un po' lunghi, non sul taglio dell'erba, sulla cura del verde pubblico di qualche parco.
La ripeto, la stagione non ci ha aiutato e vi assicuro che il progetto del teleriscaldamento già assorbito in maniera totale noi amministratori, gli uffici e gli operai comunali non è un lavoro banale lavoro, anche su cui bisognerebbe anche su questo anche avere.
Quantomeno la condizione anche che abbiamo avuto anche un bel po' di coraggio per cimentarsi in un lavoro enorme di questo tipo, e quindi anche su questo voglio dire invece, per alcuni che tutto quello che facciamo e questo sinceramente non è vero che alcune volte è come se qualcuno ci io ci ho messo la faccia, sono stato eletto Sindaco, è giusto che la gente mi facili critiche in questi 11 anni ve ne sono stati fatti a iosa, però è anche giusto che io, qualche volta non possa che un minimo provare a difendere se qualcuno ha pubblicamente, quindi ci mette la faccia, perché se io devo essere solamente presa a pallate va bene e ci si muoverà, però se uno ci mette la faccia ed è giusto anche che.
Di contro, insomma, sia anche lui anche le persone che ci mettono la faccia siano anche, quindi, non credo poi di aver fatto nulla animali, dico solamente che, come avveniva nei primi anni del 2014, quando c'era tutta la questione legata alla geotermia, dove si stendevano le lenzuolate e si diceva che la geotermia faceva.
Morire tutti ammalare. Tutti poi abbiamo visto che le cose non sono andate in questi modi e anzi, ci dicevano anche che il turismo sarebbe crollato. Cosa non è che non è vera, perché negli ultimi anni c'è stato un incremento percentuale di presenze che è oggettivo e chi è documentabile? Spero anche che queste.
Opinioni che tendono a vedere un Comune allo sbando allo sfascio sinceramente.
Nel tempo, vengano modificate. Ecco però, detto questo, il taglio dell'erba è partito, funzionino se ti lascio subito la parola giusto per spiegarlo. Sono due aziende che operano in contemporanea un'azienda fa, il Paese vecchio di Montelaterone,
Arcidosso e Bagnoli un'altra fa le strade principali e da altri posti, diciamo no ed altri un'altra fa Salaiola Stribugliano San Lorenzo pieni di maturo l'asilo rigide Fornaci, ponti, case del Mafra e piano piano.
Si riuscirà a fare tutto con i nostri operai. In parte lavoreremo col trattori su alcune strade, per esempio quella di della serra. Arriva alle macchie quella che dalla Madonna arriva a casi fa Nardi e poi ovviamente ci sarà la cura dei parchi, dei giardini, del verde pubblico, dei fiori che non andiamo a mettere ora, perché sennò non durano, ma inizieremo a metterli a fine maggio primi di giugno. I fiori e quindi insomma.
Siamo al pezzo, no, no, prego, allora te ci ha dato un po' fuori tema, perché allora non è vero che lui si è scusato per le offese che mandate, tant'è vero che era giù di Lecco e spero che non mi interrompa quello che è successo l'altro giorno.
Lo rileggo perché questo non eravate qui presente nel corso del Consiglio comunale del 34 25. Sono rimasto profondamente turbato e amareggiato, ma il conto fare un accenno sulla cosa incontro rileggere il pistolotto. Insomma, voi ve lo leggo, né si possono rivedere poi no, no, io ho detto en passant che misurano c'era, si deve rilevare che se lo possono leggere, bene solito man mano dargli una mano, dargliela male. E allora che si fa fare le fotocopie non sono altro che si va a fare il futuro, allora in pratica risulta. Mi è stato detto che so.
Se io, se sempre di più e quindi c'è ri sei ridicolo interiormente esternamente esteriormente quindi so ridicolo il res cogitans Sequi RSA ex potenza, mi permetto una divagazione relativa d'accordo nel corpo e nel cervello, quindi son deficiente o poi no, non contento di questo ma Degruson buffone,
Un buffone poi ancora rivolta a lei, che sono quelle fra l'espressione rivoltelle, ha detto questo, è mongolo, ecco è trascritto lì.
Finito.
Allora ti chiedo se non stiamo facendo noi ti chiedo di Jesolo che scusa Marcellino anch'io, non ho detto io gli stessi al centro, il 4 di questo CIPE di questo mese gli mandò una lettera personale son sempre di più aspetto la risposta, l'ho detto oggi il controllo lo hanno detto oggi in congiunto, però ecco, bisognerebbe che anche tu prendessi atto di certe intemperanze che che che ci son state anche da parte di due anni con tant'è vero tant'è vero che in questo modo, e infatti tant'è vero che l'agente di Polizia municipale si è avvicinato a te per dirti di calmarsi, ci voleva portar fuori, quindi Goldin non è che ti sta a dire il buon, cito io ho chiesto scusa ai Consiglieri, no, no alla cittadinanza e Atiesse.
Non lo attendono di farmi una bella lettera personale, va bene, dorme no ora a ciò quando ne ha parlato di questa cosa.
Ah, Daniele lo sanno, tutti di questa Botti e loro sono venute qui 99 su 100. Per questa cosa che presumo, presumo se do sopravvenute, quindi presumo, presumo presumo ideologie comunque alle 7:45 circa 44 il Consiglio è finito.
Buona serata.
