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Iniziamo questo Consiglio comunale, iniziamo intanto buonasera a tutti iniziamo dall'appello.
Buonasera a tutti.
Simone Raffaele presente Tamburini, Jacopo presente, riveli Antonio presente, Crocci, norma presente cruda, Saverio presente Leoni, Marco presente Bampi, Davide presente.
Bregonze, Nicola, assente.
Per il Marco presente, Bernasconi, Giammario.
Presente barito, Simone.
Presente Dagna Paola presente Rampi Emanuele sintetizzo.
Bene, prima di iniziare volevo solo evidenziare a tutti, anche magari anche da chi è a casa a vedere queste 35 meravigliose foto che sono delle opere d'arte si è svolta tra sabato e domenica questa mostra fotografica a cura di Mario Chiodetti il viaggio nel lago perduto.
Ho in memoria dei tempi e anche in onore anche di Daniele Bossi, un pescatore che, molto a 53 anni, nel 2019, proprio nel lago è stata una mostra, tra l'altro, molto molto visitata tra sabato e domenica. Abbiamo avuto veramente tantissime visite anche illustri, e per questo ringrazio anche il vicesindaco, che si è attivato per l'organizzazione, devo dire, tra l'altro, con il patrocinio di Azzate Galliate, voglio dinanzi a Cazzago, quindi le abbiamo lasciate anche in occasione di questo Consiglio comunale, così magari uno può anche Vernocchi delle Aule, bene, iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno Lettura e approvazione verbali della seduta precedente.
Allora eh.
Ah okay.
Facciamo.
Ah, eccolo qua, eccolo qua, perfetto favorevoli.
Okay.
Okay I secondo punto all'ordine del giorno Ratifica deliberazione di Giunta comunale 81 del 14 10 2025 avente oggetto variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione 25 e 27.
Articolo 175 comma 4 DRS 2 Reisen 267 2000 variazione numero 6.
Illustra il Consigliere delegato Davide Baruffi.
Buona sera a tutti, allora, con la variazione di bilancio, andiamo sostanzialmente ad applicare l'avanzo di amministrazione disponibile per euro 15.000 euro, euro 15.000, di cui 10.000 utilizzati per realizzare opere per la tutela dei beni ambientali e 5.000 per manutenzioni straordinarie degli out del Presidente del pulmino della scuola primaria,
La sua disposizione per eventuali domande.
Sì, per le 5.000 ci ha spiegato trattasi della manutenzione straordinaria del pulmino giallo, invece i 10.000 opere a tutela, beni ambientali paesistici, visto che si tratta di una delibera urgente, di variazione urgente, di cosa parliamo?
No, non ho, se non oltre le sue parole, però.
Per l'audio pessimo se può ripetere la domanda, dicevo, per quanto riguarda i 5.000 euro attinti dall'avanzo per la manutenzione straordinaria degli automezzi, ci è stato spiegato che trattasi del pulmino giallo della sullo scuolabus invece per le opere per la tutela dei beni ambientali e paesistici questi 10.000 euro, visto che si tratta di una delibera urgente di Giunta di cosa si tratta di così urgente, glielo dico allora abbiamo avuto una richiesta, lei si ricorderà sicuramente perché.
Era perfettamente a conoscenza della non so, come chiamarla bene in termini tecnici, scuola, Riva di via Cavour che era franata l'attraversino di via Cavour, dove c'era stata una frana, si ricorda qualche anno fa la Regione ha chiesto di ripiantumare.
Di ripiantumare quell'area per cui una parte viene utilizzata per la ripiantumazione di quel versante, chiamiamolo così Nicola Riva e una parte invece di quei 10.000 euro verrà utilizzata per il taglio necessario, purtroppo di una pianta che né alle spalle della chiesetta della Madonnina che una pianta ormai morta, letteralmente de di uno Stato che,
Può creare dei problemi dei problemi per cui verrà purtroppo tagliati.
Ebbene, se c'è.
Sì, un'altra richiesta di precisazione nelle variazioni ci sono spese legali, ufficio tributi, con un incremento di 11.500 euro nella variazione in oggetto può spiegare si sono al protocollo è arrivata una richiesta, direi di rimborso per spese legali.
Stiamo valutando la Cura Italia, abbiamo abbiamo messo in cui ci sono i soldi per per queste spese per fronteggiare queste spese,
Per rimborsare chi le ha sostenute fondamentalmente.
Volete sospendere un attimo il Consiglio proprio su punto?
Sospendiamo un attimo, il Consiglio qualche minuto, per favore.
Allora prego.
Una parte è dovuta al fatto che stiamo praticamente che stiamo recuperando molto con con abaco e qualche abbiamo dato l'incarico di riscuotere l'IMU la TARI a una società AICA e sta già ottenendo degli ottimi risultati, quindi abbiamo stanziato dei soldi per pagare l'aggio, fondamentalmente,
E 10.000 euro erano anche per l'incarico AICA, fondamentalmente.
Questa società, Presidente, abbiamo deciso di siccome la la gestione delle entrate è strategica per l'Ente, abbiamo affidato a questa società che si affiancherà all'Ufficio Tributi, che rimarrà comunque in carico al Comune la gestione, il controllo e si occuperà di recuperare appunto l'IMU la TARI è andata in non pagate negli anni precedenti.
Mi sono terza qualche parola, mi chiedeva come si chiama la società a cui è stato affidato i CAA.
Okay, quindi, se ho capito bene, solo.
L'attività della società di riscossione crediti, sostanzialmente i tributi non ottemperati.
Sì, va beh, mi stupisce un po' che vengono chiamate spese legali perché effettivamente non c'è ancora un contenzioso. Togliendo scusi Consigliere, c'è quello che diceva il consigliere Banfi e che all'interno della voce c'è anche il il costo di spese legali, perché l'ente ha ritenuto a maggior tutela dell'Ente stesso di costituirsi in parte. Quindi c'è la costruzione di una parte aggiuntiva, oltre ad Abaco, in un contenzioso su spese pregresse, su l'anno, non lo ricordo e quindi si è dato mandato a un legale a esterno, appunto a tutela dell'ente dovrebbero essere circa 6.000 euro di con la cifra totale.
Nessun problema era solo per capire immagino che, insomma, quando si riscuote poi qualche contenzioso inevitabilmente nasce per cui ci sta che ci sia qualche contenzioso riferito, questa partita e l'ultima domanda più che una domanda è una curiosità, questa c'è una voce di entrata in più di 1.600 euro che porta la previsione di bilancio da 3.000 a 4.600 euro ed è legata al rimborso delle spese per l'utilizzo sala matrimoni di quale saranno matrimoni. Parliamo questa quella vale,
Non c'è distinzione fra le 2 sale l'utilizzo proprio della della sala matrimoni.
Comunque, se, se ritiene di volere un approfondimento su come se la distinzione chiediamo ai te, chiediamo ai responsabili di darci un dettaglio più le forniamo un dettaglio più.
Sì, se è possibile, potrebbe essere, per avere un'idea, di come vanno le cose, insomma dell'utilizzo degli spazi e di come sta andando la situazione, grazie.
Bene, possiamo mettere ai voti il punto numero 2, la ratifica di delibera di Giunta comunale 81 del 14 10 2025 favorevoli.
Astenuti.
Immediata esecutività favorevoli.
Unanimità, grazie.
Punto numero tre variazioni di bilancio al bilancio di previsione al 2025 2027 ai sensi dell'articolo 175 del DLGS 18 agosto 2000 numero 267 variazione numero 7. Prego.
Consigliere Banfi.
Ah, con questa variazione andiamo ad applicare l'avanzo disponibile per 44.000 100 euro, di cui 6.000 100 euro saranno utilizzati per la sostituzione di una telecamera, quindi dalla pulizia locale e 38.000 euro, invece sono incarichi di progettazione dell'ONU dell'ufficio tecnico, inoltre andiamo ad applicare 22.710 avanzo vincolato da trasferimenti. Fondamentalmente il piano di zona per 20.000 euro per il progetto diritto dei bambini e per 2.710 insomma, adeguamenti degli stipendi del personale del Piano di zona geometri son stati fondamentalmente.
Grazie e avevamo questa curiosità, appunto, riguardo la videosorveglianza, questi 6.000 100 euro, dove verranno impiegati grazie.
Per ogni tanto per le sue funzioni di telecamere e quello sono sicuro e poi c'era forse qualche altro parco che doveva essere coperto che adesso non ricordo più quale fosse il dibattito d'ingresso e di uscita che doveva essere coperto, anche quello, però erano un po' alcune erano delle sostituzioni di telecamere,
Un intervento sono un po', abbiamo appreso oggi sicuramente riguarda perché ci è stata chiesta la necessità di un taglio per accedere alla al quadro elettrico, sicuramente alla rotonda di San Rocco, chiamiamola così sicuramente un intervento edilizio.
Intervento siccome c'è il degli arbusti che coprono la centralina e oggi dovevano cominciare a fare qualche intervento adesso, dovevamo mandare qualcuno per abbassare gli arbusti in modo tale che possano fare un intervento in totale sicurezza.
E anche per quanto riguarda i 20.000 impiegati in questo progetto diritti dei bambini se possiamo sapere un po' più nel particolare di che cosa si tratta.
Allora sì, si tratta praticamente di continuare un progetto dove c'era l'educatore di plesso che appunto porta un educatore nella scuola, nella scuola primaria, in prima nelle classi prime.
E e un progetto e il case manager che praticamente dovrebbe portare a uno sviluppo anche nei prossimi al anni, visto che stiamo lavorando anche col Provveditorato agli Studi, quest'anno allarghiamo un attimo il, il campo non è solo il nostro comprensorio ma appunto anche altri comprensori hanno voluto aderire a questo progetto che, appunto,
Viene viene ancora su viene supportato, appunto, dal dal Provveditorato agli Studi eh eh sì, è un progetto che andrà in Regione Lombardia, che dovrebbe poi essere finanziato anche nei prossimi anni, se appunto va, collaudo tutto, come richiesto nei vari punti da Regione Lombardia.
Quando parlo di educatore, che cosa si intende un educatore di sostegno, un educatore che praticamente avrà settimanalmente, in base comunque agli abitanti okay dei Comuni che hanno fatto richiesta c'è questa figura dell'educatore, che praticamente si interfaccia con i docenti e la famiglia per un discorso di prevenzione?
Del caso difficile, che potrebbe poi sfociare appunto in una all'inizio, in semplicemente in qualche fase, appunto, del bambino, con vari osservazioni, però, fa da tramite, con docenti e familiari,
Quindi non è un osservatore in classe, 1 osserva una sorta di osservatorio.
Sì, sì, anche qua abbiamo voluto chiamarlo prevenzione perché in teoria per quello che anche comunque in Regione Lombardia,
Ci mette del proprio per il semplice fatto che i casi aumentano.
E ovviamente i costi anche di conseguenza, si pensa che sorvegliare fin dall'inizio il bimbo che entra a scuola con già delle piccole osservazioni che si possono appunto captare e possa essere un discorso anche di prevenzione e di spesa anche per un futuro e comunque soprattutto a livello umano anche evitare poi certi una un percorso che comunque è sicuramente più più più difficili per il bambino e la famiglia.
Assessore Croci.
Quali sono i riflessi, o meglio i comuni coinvolti, tutti i 13 Comuni Pertili Z o solo alcuni, per il momento allora.
No, hanno aderito al nostro plesso anche altri Comuni che non sono del nostro completo, comprensorio, però sempre dei pini Z giusto.
Sì tipo, Carnago okay,
Mornago, che hanno il loro comunque plessi scolastici, il loro comprensori, il loro dirigenti, infatti, si è tenuta proprio qui settimana scorsa, la riunione con il Provveditorato agli studi, i vari dirigenti dei vari plessi, però parliamo di Comuni del del Piano di zona, ovviamente col nostro comprensorio.
Sì, ma la domanda era assessore se.
Tutti stiamo parlando di scuola primaria, occupi primaria classe, I okay, per cui quasi tutti i Comuni si si parte alcuni che non hanno plessi di scuola, cerchio che Crosio sì, sì o Brunello che in questo momento non hanno plessi di scuola primaria, tutti gli altri invece sono coinvolti in questo percorso sì, esattamente.
Prego.
Consigliere Banfi prima ci diceva che attingiamo dall'avanzo 38.000 euro per la progettazione di opere pubbliche di quali opere stiamo immaginando la progettazione?
Questi 38.000 euro allora era sostanzialmente è stato semplicemente utilizzato l'avanzo perché era la progettazione di via Garibaldi, fondamentalmente.
Lei 38.000 euro, abbiamo usato l'avanzo disponibile perché erano stata prevista di finanziarlo con i proventi di urbanizzazione secondaria e altri proventi che adesso stiamo facendo sta arrivando a fine anno, non erano sufficienti e quindi si è semplicemente sostituito la Film, la fonte di finanziamento, quindi non siamo andati a incrementare di 38.000 euro ma semplicemente utilizzeremo i 38.000 euro per finanziare,
Incarichi.
Allora posso aggiungere qualcosa?
Nel senso che, nell'ambito della gara che verrà fatto entro la fine dell'anno, chiaramente qui consigliere delegato banche, ha parlato di via Garibaldi, ovviamente si intende il marciapiede di via Garibaldi verranno verrà svolta la gara per l'affidamento della progettazione del marciapiede infatti richiesto, come sappiamo da tanto tempo dalla per residenti e non solo.
È una questione di sicurezza, la al di là della fonte di finanziamento, nella gara verrà inserita nell'sfruttato per la voce, ma qualche problema,
E verrà inserita non solo la progettazione, ma verrà affidata nell'ambito della stessa gara, anche la direzione lavori, la tenuta della contabilità e il coordinamento della sicurezza, tutto nell'ambito della stessa gara della prosecuzione del marciapiede,
Solo per dare qualche in più insomma,
Sì, e quindi questi 38.000 euro, solo perché abbiamo deciso di ampliare l'intervento, cioè non solo la progettazione.
No, semplicemente serve, per adesso questo è un tecnicismo e sui tecnici a verificare come farlo, semplicemente era stato previsto di finanziare con i proventi di oneri e oneri di urbanizzazione secondaria, con l'alienazione derivanti dai diritti di vendita non si sono in questo momento verificati e quindi si è deciso di utilizzare l'avanzo disponibile per far fronte.
Chiedo scusa consigliere delegato al bilancio, però cioè, come ho trovato i 38.000 euro in più, non ho trovato i 38.000 euro in meno, per cui non solo che le ripeto è un tecnicismo che è stato utilizzato per poter far fronte a questi pagamenti fondamentalmente non andremo a utilizzeremo l'avanzo disponibile e non gli oneri che non son stati fatti quest'anno.
A inizio anno si fanno delle previsioni, in base all'esperienza degli anni precedenti, che poi a fine anno si verifica se ci sono o meno.
Sì, no, non è in discussione il tema, cioè se era stato ipotizzato di finanziarlo con un'entrata che non c'è stata, è evidente, però non trovo il meno sull'entrata prevista solo questo, ripeto, è un tecnicismo che hanno utilizzato i responsabili per permettere di utili e di far fronte agli impegni.
Bene.
Sarà anche un tecnicismo, però, insomma, se entrano 38.000 euro in meno di oneri di urbanizzazione del bilancio, dovrebbe esserci un riscontro di questa voce, poi mi fermo, perché stiamo andando volta tranquillamente chiedere informazioni all'ufficio e competenza, come sempre, certo qui si parla della parte politica, quindi secondo me è importante sapere che stiamo portando avanti un progetto che da tanti anni che il Paese lo richiede e penso che sia meritevole.
Poi, se tecnicamente la contabilità ha fatto certe scelte, fissiamo un incontro corresponsabile che sicuramente sarà a disposizione per per confrontarsi con Colle in qualsiasi momento.
Sì.
Stiamo trattando un argomento di bilancio nella sessione di Consiglio comunale, per cui insomma prima, per poter votare consapevolmente, volevamo avere idee chiare, va bene e credo che sia anche questo di competenza dell'assessore Croci i più 70.000 euro per l'intervento denominato Pippi sono l'allegato 10 della variazione anche questo è un qualcosa che c'era già in essere, però questi più 70.000 euro cosa ci documentano, allora sì, e dunque il precedente progetto Pippi era con anche Sesto, Calende okay, scadeva appunto nel 2025,
E questo è un nuovo fondo per fare appunto questo nuovo progetto Pippi che andrà fra l'altro in assemblea dei Sindaci entro fine mese, se non erro il 24,
Dove è solo per il nostro Piano di zona, per i nostri 13 comuni.
In che cosa consiste?
Allora le finalità sono uguali a precedente, ovviamente il progetto Pippi, in quanto comunque è un discorso anche qua di prevenzione okay per non finì per praticamente limitare gli accessi.
Dei e a supporto delle famiglie fragili, prevedendo la lontanamente dei minori,
È la prosecuzione di quel del progetto Pippi che comunque c'è sempre stato e a livello regionale comunque arriva dal Fondo regionale, arriveranno dal Fondo regionale.
Però, adesso come adesso, ho visto che dovevamo appunto prevedere il nuovo progetto Pippi che appunto, ripeto, non è più con Sesto Calende andrà in discussione con l'assegna severe i sindaci il 24 novembre.
Allora vogliamo chiedere come mai la voce dei tirocini che il 41 0 0 13 0 1.
Ah.
Ci sono 15.000 euro in meno e si va a zero.
Sì, confermo perché sono tirocini che adesso vengono pagati con il Fondo povertà, sono cambiate praticamente le disposizioni e è solo un giro di partita, appunto si toglie dal Piano di zona, ma vengono pagati proprio dal fondo povertà.
Quindi noi nel bilancio troviamo io è un disegno, accordi o giusto?
Rientrata del Fondo Povertà di 15.000 euro, allora sicuramente.
No, questo no.
Allora no, c'è solo, appunto, un discorso di.
Di Acqui di appunto di di ed è già stato girato al Fondo di povertà e di conseguenza il e un'uscita.
Tu lo sai ce l'hai, l'entrata.
Adesso mi circolerebbe tali, ma sono semplicemente dei trasferimenti che sono stati accorpati in un altro nome, vorrei che possono giocare anche un ruolo oltre questi trasferimenti di visto che la nostra documentazione noi diciamo quello che è successo e poi con calma si possono cercare o più tardi o al massimo anche domani mattina negli uffici fissando l'appuntamento sennò rischio e siamo qui a fare le interrogazioni però mi sembra il caso.
Come stiamo facendo un'interrogazione dicendo sul quale mi sono fatto una domanda che è stata data una risposta, ebbene, sembrano molto interrogazioni o il voto lo vedremo alla fine, comunque comunque.
Possiamo andare avanti.
Eh sì, volevo chiedere allora quindi a.
No, allora non è un'interrogazione Sindaco, si muore cioè.
Quello che io voglio capire che vogliamo capire.
Ci siamo arrivati, la spiegazione è questa voce non rientra più nei tirocini, ma viene pagata dal Fondo povertà, allora il tema sostanziale che invece mi appassiona, che è un tema politico, è, ma il Fondo povertà che prima copriva delle cose e che adesso deve coprire anche i tirocini, perché i tirocini e non ci sono più questi 15.000 euro li tiriamo via, è aumentato di 15.000 euro, è rimasto sempre lo stesso Salvatorelli di prima. Non sto andando a lei la responsabilità, sto cercando di capire se con gli stessi soldi dobbiamo fare più cose o se gli stessi soldi, con aggiunti 15.000 euro, facciamo le stesse cose che facevamo prima, perché sennò i conti non tornano, cioè che non è un problema di liquido, dobbiamo far ritornare in campo. Non tornano, non tornano nel senso, non tornano a livello di bilancio, certo che tornano, ma a livello di servizi. Evidentemente, se mancano 15.000 euro, mancano 15.000 euro, per cui la domanda è questi 15.000 euro sono usciti di qui e sono entrati di là, oppure sono usciti di qui e con gli stessi soldi di prima sul fondo povertà. Dobbiamo fare anche i tirocini, perché sennò perché c'è un'altra voce subito dopo che si chiama buoni sociali con meno 19.000 euro. Buoni sociali significa aiuti alle famiglie che sono in grosse difficoltà economiche, quindi Sestito 19.000 euro li tiriamo via perché ne sono arrivati di più dall'altra parte. Non mi preoccupo se invece di tiriamo via, ma dall'altra parte non ne sono arrivati 19 o, auspicabilmente 20 in più. Abbiamo un problema che è un problema di natura sociale e non di bilancio, per cui è solo questo che stiamo cercando di capire e senza dare a lei Sindaco la responsabilità e neanche al consigliere delegato o tantomeno all'assessore, ma per capire se, per una serie di motivi che non dipendono dalla volontà del Comune di Azzate, abbiamo dei tagli significativi sui servizi e cerchiamo in qualche modo di rimediare o se invece al bilancio alla mano, visto che ne avete costruito nei questo il mero, lo abbiamo trovato il più non l'ho trovato o magari mi è sfuggito. Ecco se riuscite se riusciamo a rasserenarci su questa cosa è bello no, perché vuol dire che riusciamo a coprire tutti i servizi che servono solo questo.
Allora, mentre?
Il Consigliere Banfi sta cercando appunto il dato di bilancio e le posso garantire che comunque i servizi sono mantenuti e anzi, appunto, se ne sono aggiunti a livello di sostegno nei tirocini e comunque anche nel discorso del dei buoni sociali, quello glielo posso garantire non è stato eliminato nessuno, anzi sono stati aggiunti.
C'è qualche altra osservazione in merito?
Sì, intanto che consigliere Banfi prova a risolvere il busillis, c'era un'altra richiesta, c'è un meno 11.300 euro, rimborso spese elettorali da parte di altri enti in questo caso, di che cosa si tratta?
Meno nel 1.600 euro meno 11.300 euro, siamo al capitolo 3 3 8 511 allegato 17, se può essere di aiuto.
Scusi Consigliere, ma vado a memoria.
Sembra che le elezioni regionali sono del 28.
Le amministrative sono del 28, le politiche sono il 27 e il 28, quindi presumo che il taglio sia perché non si prevede di avere appunto questo nuovo questo tipo di necessità, da qui a breve mi sono stati ridotti perché non ci sono, mi risulta ci sia una lezione,
Intanto, se l'ho trovato la risposta a quello che aveva chiesto prima che fine aveva fatto il welfare, i buoni sociali e Walter, consolidare pietà e tirocini per tutti inglobati nel progetto Pippi fondamentalmente?
Sono stati inglobati nel progetto Pippi,
Pippi quello che aveva fatto prima.
Va bene, quindi meno 19 meno 15, meno altre voci che abbiamo individuato però più 70, un totale di 62.489 son stati in grado inglobati nel nel progetto Pippi, che sono 70.000. Quindi abbiamo più soldi, fondamentalmente, ma lei deve dal punto di vista politico e la domanda vera era quella che ha fatto prima ci sono gli, eccetera necessita di fare dei tagli ai nostri servizi per motivi indipendenti dalla nostra volontà. Vuol dire la risposta è no data dall'assessore Croci, dopodiché i tecnicismi in cui parlava faceva riferimento. Voglio dire non sto dicendo che non sono importanti, però si possono anche approfondire tranquillamente anche negli uffici, che è molto più semplice, tra l'altro, e si può anche perdere anche molto meno tempo tutti dico solo questo, non perché sennò ogni volta è un, come dire, un graduale avvicinamento a una domanda che, legittima politica assolutamente corretta, a cui è stata data risposta, ha preso già cinque minuti fa. Insomma, credo adesso non ho capito cosa state cercando.
Il taglio di 11.300 euro siamo all'allegato 17.
Sui rimborsi spese elettorali, anche qui è una domanda di natura politica, vicesindaco, Tamborrini, cioè noi abbiamo avuto i referendum, quest'anno quindi abbiamo avuto.
Qual è la risposta politica, non l'ho capita.
E non non l'ho capita.
No, dicevo, è una domanda di natura politica, cioè abbiamo avuto i referendum, abbiamo sostenuto delle spese X, allora la domanda è, a fronte di spese x, lo Stato ci rimborsa 11.300 euro in meno rispetto a quello che ho sostenuto, oppure abbiamo avuto, avevamo previsto di spendere x, abbiamo speso Y, perché questo è quello che mi interessa a me. Se dobbiamo una risposta politica. Consigliera è stata, è stato messo una cifra. Evidentemente il rimborso è arrivato per quello che spettava al Comune di alzati, perché non è che lo Stato, il rimborso al Comune di Azzate lo Stato rimborsa, evidentemente tutti gli enti locali in occasione di consultazioni elettorali e referendarie. Da qui a fine anno, molto probabilmente ci saranno le elezioni, ma al momento non ci risulta e di conseguenza è stato stornato l'importo.
Allora era stata adesso glielo spiego io perché ho preso l'appunto, cioè discutere ci vuole un attimo, ma sono talmente tante voci che vengono movimentate che ricordarsele, tutte fatte poi nei giorni scorsi ascolto a cavallo della redazione del bilancio tecnico, mi scuso se qualche volta ci vuole un secondo semplicemente siamo a fine anno, abbiamo analizzato tutti i capitoli disponibili e abbiamo ottimizzato la spesa. Siccome era stato stanziato 19, passano 1.000 euro sul capitolo del delle lezioni e nella realtà dei fatti son stati spesi 7.000 e rotti erano avanzavano 11.377. Come rito. Riteniamo improbabile che da qui a fine anno ci possano essere delle elezioni. Abbiamo preferito destinare questi soldi ad altre ad altre cose, ad altri servizi per i nostri cittadini.
Chiaro e cristallino consigliere, Martini, cioè benissimo, mi scusi, mi spiega la differenza della risposta del Consigliere Banfi, Laffranco dell'altro, io perché non mi è chiara e io gli ho detto che da qui a fine anno riteniamo che non ci saranno consultazioni elettorali e di conseguenza non era necessaria la spesa non ho capito se me la spiega perché non l'ho capita grazie, posso provare a spiegare quello che ho nella testa,
Allora che non ci saranno probabilmente consultazioni elettorali dal 17 novembre al 31 dicembre, possa arrivarci anch'io.
La domanda è rispetto a quello che abbiamo sostenuto come spesa e che avevamo previsto di introitare, abbiamo introitato tutto il consigliere Banti ci ha detto, abbiamo speso 7.000 x euro che, tolti da quelli che avevamo previsto, di avanzano 11.300 e quindi giustamente li tiriamo via. Non era un appunto all'Amministrazione comunale, era un capire se lo Stato ci ha rimborsato tutti i soldi che abbiamo dovuto spendere per l'esercizio democratico del diritto di voto, che non farebbe altro che possono appunto all'Amministrazione comunale le spese, i rimborsi elettorali. A me sembra che la risposta che è stata data fosse coerente, dopodiché benissimo cristallina. La risposta del consigliere Banfi, che ringraziamo,
Allora evidentemente abbiamo capito meglio, come ci ha spiegato il Consigliere, anzi, mi dispiace a volte capita.
Va bene, comunque andiamo, andiamo oltre dai.
Abbiamo oltre che meglio.
Va bene altri due punti.
Sull'argomento no, però capiamo una cosa, cioè stiamo parlando del bilancio, del Comune e stiamo parlando di una variazione di novembre, che è la variazione generale finale, ultima, cioè mi sembra legittimo, lecito legittimo e mi sembra di dire doveroso nei confronti dei cittadini, visto che stiamo spendendo centinaia di migliaia di euro. Capirci qualche cosa ora molto chiaro e se qualcosa non è chiaro, scusate, ma se siamo all'ultima variazione di bilancio e togliamo 11.000 euro, ma mi fate capire qual è il ragionamento perverso per cui stavate o stava facendo, per cui la da dal Governo centrale non ci arrivano dei soldi e quindi togliamo 11.000, cioè veramente non avevo capito significa che se vogliamo 11.000, abbiamo un avanzo in quel capitolo di 11.000 euro che ragionevolmente, in questo momento, come è ovvio, semplice capirlo da qui a fine anno non ci possono essere le elezioni, quindi vengono tolti quindi meno 11.000 e spiccioli e messi su un altro ho capito un po' una cosa semplice, cioè non capisco poi tutto questo fare una un'unica domanda incalzante per arrivare a una domanda semplice banale, cioè voglio dire non riesco a capirlo, però, detto questo, andiamo oltre.
Va bene, vediamo se questa è una domanda legittima, lecita o se facciamo perdere tempo e.
Ma se la gente a casa se annoiata di ascoltarci, cioè cioè va be'?
Ma io devo chiedere una cosa al Segretario a questo punto.
Noi che siamo qui seduti su questi banchi possiamo fare delle domande sulle voci di bilancio o no, per capire perché evidentemente qua c'è un fraintendimento, forse noi veniamo qua pensando di poter fare delle domande e invece diamo solo fastidio e facciamo perdere tempo, mi può rispondere per favore grazie.
È legittimo fare delle domande, cioè sì, credo proprio di sì, nel senso che l'unica cosa che magari si fa notare che l'approfondimento, da un punto di vista politico, della spiegazione della?
Della posta messa o tolta o che, se si va troppo sul tecnicismo, magari è più utile rivolgere una domanda agli Uffici, questo diciamo che è quello che sostanzialmente comunque assolutamente no, siamo in Consiglio comunale, il vostro ruolo è quello di.
Sindacare, di collaborare anche con l'Amministrazione, ad adottare dei provvedimenti che riguarda la cittadinanza di Azzate e per ogni domanda illegittima, magari.
L'unica cosa è di andar più sulla parte politiche, meno sulla parte tecnica, almeno questo è quello che poi assolutamente legittime le domande sono tutte legittime in Consiglio comunale.
Dipende poi come vengono diciamo.
Qua?
Cosa facciamo mettere altri appunti o su argomenti se c'è un'altra domanda?
Auspicando che sia di natura politica.
E che sia legittima. Parlo Consigliere, non glielo posso far passare, non abbiamo detto che non è legittima abbia detto una cosa diversa, perché sennò passa fra il legittimo o non legittimo, parliamo di un'altra cosa dico per chiarire le domande, ha detto Segretario, sono tutte legittime quello che e quindi fa giustamente io quello che sottolineo che voglio evidenziare quando la domanda di natura politica ha un senso quando la domanda diventa molto tecnica o particolarmente tecnica. B è molto meglio, anziché stare qui a scartabellare tutti i capitoli con i comodi dei numeri, eccetera. Giustamente il consigliere mafia una pila così ci arriva, ma ci mette del tempo, tanto vale che o gli rifornite prima così le verifica oppure tanto meglio verificato con gli uffici che di sicuro sono ancora più preparati per quei bilanci vi fanno un ruolo, certo, noi ci mettiamo anche del nostro ma, come sapete bene tutti è talmente complesso che è anche ci sono anche degli equilibri che devono essere raggiunti, ci sono anche, come dire,
Dei movimenti su cui anche noi facciamo insomma, a volte li dobbiamo anche subire certi equilibri per arrivare al tema dei movimenti, per arrivare all'equilibrio di bilancio corretto. Tutto qui non è non è che è legittimo, non è legittimo, ci mancherebbe,
La domanda è questa, siamo all'allegato 14.
Capitolo 41 0 0 3 5 1 Servizi pannolini pannoloni.
Che passano da 15.000 euro di uscita prevista da parte del Comune di Azzate a zero nella allegato c'è scritto nota Coin Jarrah, ecco, si voleva capire che cos'è questo passaggio, grazie.
Il passaggio è riferito al fatto che coinciderà con una nota pervenuta a questo Ente, mi sembra al trend di vendere risveglio il giorno indica che, parlando di 2025, il costo di smaltimento e gestione dei rifiuti sanitari, perché quando sono pannolini pannoloni e basta sul nostro OIE sacche di tutto quello che è una componente sanitaria per il 2025 sarà direttamente la società a farsene carico e quindi il la voce di bilancio era pari a 15.000 euro che era stata determinata dal fatto che il costo del servizio è pari a 60 euro per utenza.
Quindi Tumino quelle utenze che hanno richiesto questo tipo di servizio, usciva quella cifra, è stato tolto e stornata, così come penso tutti i Comuni afferenti alla alla società perché, appunto non più necessario,
Ma la variazione che è subentrata. Questa qua.
Aggiungo una cosa, cioè che ci sono, visto che il servizio aveva una valenza prettamente sociale, è a nostro, a nostro avviso, poi, giustamente con tutti gli enti ci si è interrogati un po' su questa cosa qui perché, ahimè a volte il servizio inattivato magari per anziani o malati che,
Purtroppo l'anno successivo possono o non possono non esserci più e quindi è stata apportata una una modifica e l'iscrizione a questo tipo di servizio va rinnovata annualmente, cosicché se un nucleo familiare, un'utenza necessità può utilizzarlo,
Il costo non è a carico del dell'utenza. In ogni caso l'anno successivo non dovesse essere venuta meno. La necessità può non rinnovare descrizioni di conseguenza, anche come dire, la società, e poi di conseguenza l'ente locale ha contezza della cosa e a scelte magari differenti sul bilancio.
Aggiungo inoltre che, comunque sull'app di cogliere questa comunicazione anche è stata data il 22 ottobre e dove, appunto loro stessi richiedono i vari dati anagrafici di chi usufruisce di questo servizio e viene è proprio specificato che la validità e annuali alla scadenza va rinnovato sempre compilando lo stesso modulo che comunque viene trovato direttamente appunto sul sull'app.
Grazie.
Faccio un approfondimento su questo tema, perché?
Apparentemente è un tema, diciamo così, di bilancio.
Coin Jair ci comunica che farà carico a questi costi con risorse per la società e quindi non chiede ai Comuni questa quota, liberando la quota che era stato individuato a carico dei comuni per i Comuni di Azzate 15.000 euro per questo servizio che giustamente io sono il primo quando abbiamo ipotizzato questo tipo di approccio mi trova assolutamente favorevole, cioè che i singoli Comuni si facciano carico di questa voce di costo che riguarda anziani, disabilità piuttosto che i bambini, quindi tutte situazioni che sono dedicate, che possono essere dedicate e quindi la fiscalità generale. Si fa carico di questo costo. Ora dire che la società Coin jr, si fa carico di questo costo che così giusto Spagna e i Comuni di coniuge o sono 22 21 ad oggi, 22. Quelli fanno ancora parte di questa compagine sono 22 15.000 euro per l'altro, il Comune di Azzate mediamente un re medio, ci sono Comuni più piccoli, però, insomma, stiamo parlando di una cifra di circa butto, lì, 250 300.000 euro di costo che i comuni si erano impegnati a sostenere. Ora la società ci dice che li sostiene. Lei.
Ma la società di sostiene lei coi soldi che ha incassato dal servizio che ha svolto.
Provo a tradurre in termini comprensibili dal punto di vista prima di tutto mio, perché sennò mi ci perdo in questa questo dico in giallo, però poi mi si chiariscono bene le idee, ma soprattutto perché ci ho il piacere di ascoltarci e la pazienza di ascoltarci, quello che io leggo in questa variazione di bilancio cioè il Comune che non deve più mettere 15.000 euro perché li mette nella società, significa che la società ha incassato per il servizio senza considerare servizi pannolini pannoloni, io chiamo così vicesindaco, perché nella voce di bilancio è scritto così, poi so che ci sono anche le traversine e altri,
Oggetti di natura sanitaria e assistenziale, però chiamiamoli come sono nella voce di bilancio pannolini pannoloni significa che la società ha incassato dalla fatturazione della TARI questo caso tariffe, non tributo la tariffa rifiuti più di quanto ha speso per i servizi che ha fatturato perché dentro questa fatturazione ci stanno anche il servizio di raccolta e smaltimento dei pannolini pannoloni.
Allora io questa cosa qui la vedo con una duplice valenza, da un lato un segno positivo nel senso che abbiamo pagato, avevamo ipotizzato di spendere un pochino di più quando ci è stato prospettato la voce di bilancio della TARI, quindi quello che il servizio di raccolta smaltimento dei rifiuti sarebbe costato al Comune di Azzate inteso come i cittadini era stato ipotizzato un aumento che in realtà alla fine dell'anno appare non esserci dalle previsioni.
Dico in genere perché evidentemente riesce a sostenere questi costi con delle risorse che ha in casa. Quindi questo aspetto che vedo in modo positivo vuol dire che, alla fine, lo sforzo che abbiamo fatto di passare ad una tariffa puntuale di vaccino comincia a dare dei frutti, tant'è vero che il Comune di Azzate risparmio e 15.000 euro sono tanti, sono pochi sono 15.000 euro che spendiamo in meno rispetto a quello che avevamo previsto di spendere. Questa stessa valutazione di ordine positivo assume però un carattere invece in chiaroscuro negativo, e cioè questo servizio, a mio avviso, non può essere spalmato proprio per la sua natura. Non può essere Spa o non dovrebbe essere spalmato sull'utenza, ma dovrebbe essere viceversa spalmato sulla fiscalità generale dell'ente.
Nel senso che, se riteniamo che questo tipo di rifiuti siano generati da?
Soggetti deboli da tutelare e abbiamo deciso che però facciamo una tariffa puntuale di bacino e quindi chi inquina paga, chi non inquina non paga, quindi questo questa voce di costo giustamente era stata messa nella fiscalità generale dell'ente, cioè chi ha un reddito più alto paga un po' di più e quindi sostiene questa spesa.
Arrivo al dunque ora io capisco, anche per ragioni di natura fiscale, che sono, mi appaiono del tutto evidenti che Conger non vogliono incamerare più soldi di quanto non gli servano, quindi ragionevolmente mi sembra una buona idea quella di non chiedere ai Comuni di pagare dei soldi su cui poi coniuge pagherebbe delle tasse voglio dire mi sembra un'idea buona però,
Propongo per il prossimo giro, quindi il bilancio 2026. questa voce di costo mi sembrerebbe corretto che il Comune se la riprendesse incarico.
Non solo quella del 2026, ma anche quella del 2025, che è stata anticipata dai cittadini contribuenti di Azzate non so se sono riuscito a spiegarmi, cioè il Comune di Azzate nella fiscalità generale ne ha tratto un vantaggio nel 2025 perché giustamente coniuge era già a posto riusciva a pagare il servizio con quello che i cittadini di Azzate gli hanno versato nella fattura di saldo è arrivata a settembre e all'inizio di ottobre, ora va benissimo così,
Va bene, però mi sembrerebbe un ragionamento corretto nei confronti dell'utenza che questi 15.000 euro il Comune di Azzate, se li riprende, l'anno prossimo. Quindi i cittadini che oggi hanno pagato un pezzo che era a carico del Comune di Lazzate l'anno prossimo hanno un beneficio piccolino, perché stiamo parlando di 2000 utenze ad Azzate, quindi sono circa 7 euro e 50 ciascuno uno per l'altro, però mi sembra che sia significativo dare un riscontro di questa natura, perché sennò ci siamo fatti belli quando abbiamo detto che di queste spese ce ne occupiamo noi. Il Comune si fa carico di questa spesa perché me lo ricordo giustamente, è una spesa che si fa carico il Comune, perché è una spesa di natura sociale, benissimo. Adesso però l'abbiamo messa in carico alle famiglie che hanno pagato la TARI. Quindi la mia proposta è va benissimo così, ma se quello che ho detto ha un riscontro di natura di bilancio e di natura sostanziale, la mia proposta è quella che se ne tenga debito conto, di modo che i cittadini possano cominciare anche a capire che il servizio, se fatto bene da parte del cittadino poi porta un beneficio a tutti, come mi sembra di capire, sta avvenendo perché abbiamo avuto un risparmio di 15.000 euro ad Azzate. Grazie,
Mah consigliere una un appunto che ogni tanto ci siamo fatti belli, magari anche no.
Detto questo.
Condivido, condividiamo, ci faremo portavoce di questo tipo di esigenza, io credo che a monte ci sia una valutazione, cioè che.
Passatemi il termine. I costi sociali sono della comunità, che quella comunità sia il Comune, sia la Provincia sia lo Stato. È importante che, come dire, questo posto ci sia e non sia a carico dell'utenza perché, come mi pare di aver ben capito anche lei ritiene, come tutti noi, che chi si trova in condizioni tali per cui produce questo tipo di rifiuto e non vada travetti penalizzato, anzi vada sostenuto, e io ho un bambino piccolo che produce quel tipo di rifiuto, ma sarò ben contento se, quando non lo farà più, si spera presto di compartecipare una spesa sociale per chi invece magari sarà nelle mie condizioni o avrà un anziano avrà un disabile in casa tale per cui ai necessita di questo tipo di servizio. Quindi la ringraziamo per lo spunto. Il Sindaco, poi, è la persona che rappresenta l'Ente l'Assemblea sull'equo. Presumo possa farsi portavoce di questo tipo di iniziativa.
Sì, solo una precisazione che non è che 15.000 euro li perdiamo verranno utilizzati per finanziare comunque i servizi di cui il cittadino le beneficia, quindi.
Alla fine viene comunque di spalmato sul territorio e sulla comunità circa evidente, certo sì, per il prossimo anno. Sicuramente, evidentemente, come ha detto il vicesindaco, certamente faremo di tutto per fronteggianti assicurarlo che evidentemente quel tipo di servizio per l'utente finale sarà comunque a titolo gratuito. Questo è evidente perché un servizio, indipendentemente dal da tutto, non può che essere così. Voglio solo far riferimento non spetta anzi sono forse l'ultimo che deve difendere Conger, ma non è da oggi che congedo quando arriva a fine anno e ha un avanzo, lo distribuisce tra i Comuni. Mi è testimone, voglio dire poi a volte reciproco molto più basse e soprattutto se all'epoca doveva essere di subito dei cittadini, come li abbiamo cifre bassissime. In questo caso abbiamo questo pacchetto da 15.000, che in effetti ha una valenza per poi essere distribuito. Anche comunque, è un'osservazione assolutamente corretta e condivisibile da questo punto di vista.
Nessun nessun. Insomma, voglio dire certo poi auspico anche e questo lo abbiamo rafforzamento dell'ultima Assemblea che poi anche poi il prossimo, anche con ciò che è stato il primo ricordo tutti a dopo il primo anno di TARI, quindi con tutte le i dubbi sul sul tema possa essere ancora magari un po' più attenta e precisa sul sulle sui costi, sui bilanci, in modo da arrivare a fine anno con i costi sostanzialmente corretti insomma, questo però è un altro tema su cose che avremo modo di riparlarne, magari in altre occasioni, comunque grazie per l'intervento.
Bene, allora, se non c'è altro mettiamo ai voti il punto numero 3, variazione al bilancio di previsione 25 27 variazione numero 7 favorevoli.
Astenuti.
Immediata esecutività unanimità, grazie, ora andiamo al punto numero 4 affidamento in concessione, prego, ma solo una precisazione rispetto alla variazione al punto 2, gli 11.500 euro, quando ho sposato a recuperare il dato preciso, si tratta di due contenziosi, uno di 10.000 dove il Comune si è,
Esso è costituito per cercare di riottenere dei dei soldi per dei tributi non incassati e 1.500 euro non convenzionato, contenzioso che abbiamo in essere.
Possiamo sapere dove siamo in commissione tributaria dove provinciale o regionale in grado non lo so, ma non è un problema, era solo una curiosità per l'Europa, io glielo faccio sapere con precisione.
Dicevo allora punto numero 4 affidamento in concessione del servizio di gestione, accertamento e riscossione, anche coattiva del canone unico patrimoniale, componente pubblicitaria, inclusa la gestione del contenzioso e del servizio delle pubbliche affissioni, inclusa la materia. Ma il materiale affissione di manifesti anno 2026 ne fanno il vicesindaco, Tamburini, sì, eh va beh, allora la tematica nei fatti è la gestione e l'accertamento e la riscossione di tutte le attività relative al canone unico patrimoniale per la componente pubblicitaria, ossia la vecchia imposta di pubblicità, visto che l'attuale contratto va a scadenza al 31 12 del 25 e come oramai da diversi diversi anni, l'ente non ritiene di assorbire questo tipo di servizio perché comporterebbe.
E ovviamente delle attività in più delle persone dedicate a questo tipo di attività e non avrebbe senso, nel senso che dir si entrambe le attività, diciamo, lavorativa del degli uffici. Si ritiene di estrema analizzarlo ancora nei fatti. I soggetti affidatari del servizio sono quelli iscritti all'albo dei concessionari e la concessione alla concessione dei servizi, quindi, come previsto dal decreto legge 36 del 2023, il rischio operativo a carico del concessionario e il Comune riconosce un aggio percentuale sulle somme riscosse. Mi sembra che in questo caso l'aggio dovrebbe essere di 3.160 euro, forse oneri fiscali? Scusi mi sembra,
E la copertura è già prevista nel nel PEG, quindi, in sostanza è il rinnovo annuale della dell'affidamento di tutte le attività relative al canone unico patrimoniale sulla componente pubblicitario.
La durata e annuale, quindi 31 12 25 scade e si rinnova dall'1:01 e poi va a scadenza al 31 12 del 26.
Perfetto, grazie.
Sì, grazie, volevamo solo chiedere come mai si tratta di un rinnovo di solo un'annualità e non di più se c'è qualche motivo grazie.
È stata condivisa con l'ufficio competente per valutare visto che, se non sbaglio, la l'attuale società che da qualche anno.
Si è si è valutato di agire su una un rinnovo annuale, visto che poi il tema delle delle entrate anche come ha accennato il Consigliere Banfi, con l'esternalizzazione delle attività di riscossione del pregresso su TARI IMU è stato esternalizzato, una nuova alla nuova società.
Valutiamo, ecco quindi prudenziale, insomma, ecco.
Sì, si tratta di una nuova società, quindi ho capito bene, mi son persa scusate.
E stiamo parlando dei tributi o stiamo parlando del canone unico, scusami a del canone, il canone unico non è affidato, cioè può essere, può essere iscritto all'albo, adesso il nome della società attuale non me lo ricordo però nei fatti potenzialmente società, questa dovrebbe essere una velocità, però il rinnovo annuale, visto che si è valutato di fare un po' di attività dedicata sul sul tema tributario,
Quindi il rinnovo annuale, anche anche da lì l'aggio è stato calcolato un po' sugli ultimi tre anni insieme una media triennale.
Non ho capito una cosa riguardo a questo tema, cioè il contratto che noi abbiamo in essere oggi, che scade il 31 12 2025 o un contratto pluriennale o è anche questo un annuale no, il contratto che va a scadenza la scadenza adesso, il 31 12 25 non ricordo se fosse in un rinnovo pluriennale o annuale sinceramente il rinnovo che facciamo adesso è annuale,
Ma quello lungo, cioè questo è un contratto lungo che avevamo che scade quest'anno.
Che quindi l'ipotesi di procedura che abbiamo in mente di adottare è quella di dare un anno alla stessa società che sta svolgendo adesso il servizio, perché hai tempo di fare una gara questo momento da qui al 31 12,
Andiamo fuori norma.
In questo caso facciamo il rinnovo, quindi andiamo in continuità dagli il fatto di tenerlo annuale perché, come diceva Banfi, la nuova società che sta presa invece sulla riscossione.
TARI IMU degli anni precedenti sta dando degli ottimi risultati, quindi l'ente e così facendo tra un anno può effettivamente valutare se proseguire in continuità o cambiare società.
Va bene, allora mettiamo ai voti, non sto a rileggere tutto il punto 4, comunque.
Affidamento di concessione del canone unico patrimoniale per l'anno 2026. Chi è favorevole?
Astenuti, anche qui l'immediata esecutività unanimità, grazie.
Punto numero 5 adesione all'Associazione Malpensa Insubria CER comunità energetica rinnovabile ETS qui ce ne parla il Capogruppo, questa è la seconda, avendo due cabine abbiamo aderito anche all'asse sulla seconda cabina, che quella cabina primaria di Mornago, e adesso ce ne parla dal nostro capogruppo Marco Perin, prego e farà anche un sunto anche se ricordo bene, anche dell'altra comunità energetica quella di Lozza perfetto, grazie,
Buona sera a tutti, grazie, signor Sindaco, per la parola, allora infatti, come appunto accennava prima il Sindaco lo scorso maggio, se non ricordate.
E siamo andati appunto ad approvare l'adesione del Comune di Lazzate alla comunità energetica di bozza, e mi ricordo anche che un consigliere comunale.
Disse questa frase, appunto è facile salire su un treno già in corsa, allora, anche questa sera, possiamo dire che siamo saliti su un treno in corsa, ma come allora lo facciamo dopo un lungo lavoro di incontri di confronti e interlocuzioni che ci ha permesso di arrivare preparati inconsapevoli alle proposte di adesione che appunto questa sera andiamo ad illustrare. E allora l'adesione alla Comunità energetiche rinnovabili Malpensa Insubria.
Che rappresenta appunto per noi, quindi, per il Comune di Azzate, un passo di completamento strategico per la nostra Amministrazione, che è già stata attivamente impegnata in questo percorso. Infatti, il nostro, il nostro Comune, è già socio della comunità energetica rinnovabile rozza blu, che è un'associazione che si è costituita lo scorso ottobre,
E nel quale, come richiamato dall'inizio del mio intervento, il Comune ha fatto formalmente il suo ingresso come socio con delibera di Consiglio dello scorso maggio. Questa iniziativa, che mira a rafforzare il tessuto sociale del territorio attraverso la collaborazione, la mutualità, ha già dimostrato il proprio valore celebrando un anno di attività lo scorso mese, all'insegna della solidarietà e della partecipazione. E poi io ho qui delle presentazioni che il Presidente della della comunità energetica di innovazione, ma ha chiesto espressamente di condividere con il Consiglio comunale dove appunto vengono accennati alcuni dei dati aggiornati allo scorso mese, dove si evince che ad oggi la comunità di Dozza a 38 38 socio relativo.
I Comuni aderenti sono Azzate, Buguggiate, Gazzada, Schianno, Lozza, Morazzone Varese. e quindi a questa comunità aderiscono Comuni scuola dell'infanzia e parrocchie privati, cittadini ed aziende ad oggi sono già attivi set impianti e 12 impianti sono sussidi e son state fatte delle richieste per 12 impianti i kilowatt installati sono 170 e sono prodotte un 200 chilowattora annui di consumo elettrico.
Povere, penso che vi è arrivato che rappresentazione.
Allora, tuttavia, però, come stabilito, come dicevamo appunto anche nel Consiglio comunale precedente in cui si è approvata la dall'adesione alla Comunità energetica di Lozza, giustamente si faceva notare che non tutta la la l'area di alzate veniva coperto, in quanto la CUN la certi Lozza opera su una Cavina specifica e quindi per sua natura non può estendere i suoi benefici a tutto il territorio quindi, in virtù di questo vincolo,
La nostra volontà era appunto di garantire pari opportunità a tutti i cittadini, alle attività commerciali e alle imprese, in modo tale da rendere comunque l'accessibilità a tutti. Quindi oggi si rende necessario con questo Consiglio comunale l'approvazione ad ACER Malpensa Insubria. Questa nuova adesione ci consentirà di coprire anche la restante parte del territorio, appunto, come ho detto, estendendo a tutto il nostro Comune i benefici economici, ambientali e sociali derivanti dalla produzione e condivisione di energia rinnovabile. Quindi questa Amministrazione ha già completato i passaggi preliminari. Infatti c'è stato un evento di riporre in camera di commercio.
A Malpensa Fiere lo scorso mese, dove appunto il Comune per mezzo del Sindaco è già firmato, appunto la volontà di aderire, però giustamente ci vuole un passaggio formale in Consiglio comunale e dopo l'approvazione di di questa delibera appunto andremo a ratificare formalmente la nostra adesione alla Comunità energetica Malpensa Insubria grazie.
Grazie al nostro capogruppo, se c'è qualche osservazione in merito, anche questa nuova, cioè stiamo per aderire.
Quindi nella nuova gestione si va a coprire la cabina.
Numero.
Adesso, se volete la vado a cercare però allora la, la cabina che quella che è proprio il CER di Lozza, se volete della dolce, la trova anche nelle slide.
Ah C-Zero 0 1 e 0 1 4 5 4. L'altra possono andare a cercare nel sito di legge, senta tu su ad andare avanti e l'altra e chi è l'altra sostanzialmente, ossia l'altra mia noto questo questo dato e quasi allevati evidenza dei cittadini piazzatesi che hanno aderito CED. Si è parlato di 38 come dire adesioni e, se avete evidenza, come dire, di un buon riscontro sul nostro Comune rispetto all'ACER di Lozza, sì, allora qualche nostro cittadino aderito ad oggi non hanno aderito, purtroppo, delle aziende, ma ci sono delle Interpol interlocuzioni in essere, appunto per poter accedere.
E convincere le aziende ad entrare anche nella chat di rozza, però non ho il numero preciso, io so che sono 38 soci, sono suddivisi sui cinque Comuni aderenti, però il Presidente ho parlato proprio il punto questa sera prima di portare in Consiglio comunale l'adesione alla nuova ACER. Diceva che comunque alcuni cittadini Lazzate hanno fatto adesione sia come consumatori come proof of prosumer,
L'altra curiosità rispetto a questa buona notizia, quindi a questo, a questa seconda possibilità e va, come dire, ad allineare il Paese e da dare a tutti i cittadini la stessa appunto, la stessa possibilità, e se avrete in cioè se avete intenzione di proprio per i cittadini,
Di organizzare a breve una manifestazione di interesse, e cioè le ha detto che questo passaggio fondamentale era con la delibera e col Consiglio comunale, se prevedete prestissimo poi di divulgare, perché.
Di certosino pare che sia un nodo fondamentale, così così come lo era stato per lotta, magari ribadire anche in quel caso.
Come appunto, come è stato appunto nel caso della Ciardi, rozza io già preparato tutti i documenti che poi girerò agli uffici competenti e farò sicuramente preparare una una pagina ad hoc sul sito comunale e poi, attraverso i nostri canali social, che comunque sono seguiti daremo comunicazione di questa adesione e poi faremo magari anche attraverso i canali.
Giornale o comunque testate giornalistiche, daremo notizie evidenza di di questa possibilità,
Visto che il Capogruppo per il proprio dentro la questione per cui approfitto, ma quindi i cittadini di Azzate oggi possono da parte che sta sotto la cabina di Lozza, può andare sia colloquio che con Malpensa o ci dividiamo in due parti, perché Malpensa una multi cabina quindi ha dentro anche la sola possono confondere,
Vado io innanzitutto almeno qualcosa.
Allora?
E allora il lager di Lozza e non è un multi Cavina, quindi tutti gli abitanti residenti che stanno che utilizzano la cabina di Rotzo possono.
Aderire solo la alla cabina che poi quella di Morazzone, per la verità, però, è la comunità energetica, lacera è quella di di Lozza.
E ha una finalità importante, che è una sanità esclusivamente sociale, al 100% sociale, lo ricordo tutti, cioè uno, produce e consuma nell'arco.
Dell'ora, cioè quello che producevano alcune loro, può consumare tutto il resto, viene donato al sociale quindi al 100%, ed è una società non riconosciuta proprio perché non erano multi cabina, quindi su base come dire davvero volontario che ringraziamo del presidente chiaramente fa lo fa come doppio lavoro gratuito, quindi tutto a titolo gratuito, quindi ha una finalità molto specifica, mentre quella di Malpensa e fiera è un multi cabina, quindi uno che anche sotto la cabina di.
Morazzone può aderire a questa okay, poi una scelta in cui non è a sfondo sociale totalmente sociale, una quota parte lo impone, la legge però è una CER come come dire, come se ne sono viste tante, insomma Laghman, la grande.
Il vantaggio di questi di Malpensa Fiera che abbiamo a cappello e che il Governo ha tutta questa Cera e Camera di Commercio, che vuol sapere già esperienza con la sua prima Kaprun comunità energetiche che era partita con proprio, come me Safir, ha creato appunto allargando questo multi cabina. Quindi hanno esperti, professionalità, garanzia sotto tutti i punti di vista, perché, come ho avuto modo di dire anche in altre occasioni, anche tra di noi abbiamo avuto tanti contatti con altre comunità energetiche altrettanto validi, altrettanto interessanti, anzi, magari qualcuna che più interessante, ma abbiamo una nostra valutazione. Alla fine è stata quella di avere come gestore ufficiale camera di commercio ci da se stessa ha dato le garanzie migliori sotto tutti i profili. Insomma di esperienza, di di di di serietà e quant'altro tutto, anche come il commercio con cui collaboriamo. Poi credo che l'assessore Tripodi in un altro punto avrà modo di parlarne ancora.
Si sta rendendo davvero disponibile per sviluppare.
Tutto più fare il bene del territorio su tutti i punti di vista, dalla Comunità energetica al turismo e quant'altro ci è sembrato totalmente corretto aderire a questo punto di vista su Groma, quindi il concetto è Lozza e Rozza ed è quella monocabina, l'altra quella di Malpensafiere multi cabina e quindi può essere che possono aderire tutti quelli che fanno parte all'interno di quest'nel nostro caso quelli che sono anch'solo cabina o di violazione o di Mornago.
Le adesioni, tra l'altro, al di là che lo comunicheremo se uno comunque va su internet Digital pagina o di Lozza o di certi Lozzolo certi di di Mornago scarica il modulo di adesione. È molto semplice e immediato. Insomma, solo una cosa, l'adesione dell'lo dico anche ai fini, poi magari qualcuno che si sta iscrivendo si iscrive on line e non riceve subito l'okay, semplicemente perché l'adesione e la conferma della Regione avviene quando si riunisce la, il Consiglio che non ha non succede tutti i giorni, insomma, magari ci vuole una settimana, però poi a riguarda la conferma dell'adesione.
Bene.
Penso proprio di no.
Sono d'accordissimo con quello che ha appena detto Sindaco, cioè che avere un gestore come Camera di Commercio è sicuramente un valore aggiunto che mette serenità e con la gestione di questa cabina, ancorché complicato perché multi cabina in questa comunità energetica avevo una domanda, però, che mi incuriosisce per capire.
Sotto il profilo sociale, questa comunità energetica parlo quella di lotta a mi è chiarissimo perché al 100% del, diciamo del del non consumato va AV a beneficio della socialità, mentre questa multi cabina sicuramente propone però, perché questo mi sembra un valore aggiunto condividerlo con i cittadini per capire,
Quale è anche poi la valenza, diciamo, di comunità energetica, che anche questa di Malpensa ci propone si può, se si va, lo dico subito è per legge, tra l'altro non è se non ricordo se al 40 o 45 muovere, confondermi per legge il 40 o il 40 45% del prodotto di quello che viene,
E non utilizzato, deve essere necessariamente per aver gettato a ONLUS, adesso non ricordo la percentuale, il progetto una volta, quindi ho 40 all'articolo precedente è obbligatorio per legge, da un.
Oggi però, voglio dire questo ACER sta sulla a livello base, diciamo, sotto il quale non si può andare per legge o propone invece un qualcosa in più.
Molto complessa, anche perché sta diventando un Acerra, come dire cappello camera di commercio e tutte le le sta soffrendo, anche c'è già da quella acquisite già realizzate, quindi tenendo abbastanza complessa, proprio importante, insomma, adesso non vorrei dire la l'ACER di provincia di Varese ma insomma come gestore unico quasi ci siamo insomma, l'obiettivo è quello, insomma,
Vuol dire, per comodità, completezza di informazione, senza spero, senza peccare di fare pubblicità, ma per comodità per i cittadini il sito e Malpensa Insubria ACER, punto com ci sono tutte le informazioni e comunque alla campagna promozionale, che giustamente faceva.
Notare la consigliera, ovvero agli atti già partito, ampiamente nel senso che l'attività di promozione di questa multiterapia e ogni settimana escono comunicati vengono fatti incontri per cui è una CER molto promosse, molto pubblicizzato, fate sta ampliando con Comuni grossi aderito, ad esempio Varese o suddetta,
È vero però, appunto più nello specifico per i cittadini ateniesi, ecco, sì, sì, no, ma infatti io non ero in contraddizione, assolutamente relatori, quindi la mia osservazione era che se ne avete in mente una specifica per i nostri cittadini, ecco poi leggo e avevo evidente anch'io di quello che stava accadendo e più laico però mi vien da dire che è importantissima, bene allora se possiamo mettere ai voti il punto numero.
5 adesione all'Associazione Malpensa Insubria c'era il Comitato energetica rinnovabile ETS favorevoli.
Unanimità grazie immediata esecutività.
Anche questa all'unanimità, adesso l'appello che faccio a tutti i cittadini è iscrivetevi, aderite o come consumano come produttori, perché è importante creare più numero possibile, allora andiamo al punto numero sei approvazione del nuovo Piano di Protezione civile del Comune di Azzate allora.
Niente abbiamo aggiornato, abbiamo fatto un aggiornamento del Piano di Protezione civile che è stato già approvato nel 2013 per sostanzialmente allinearlo alle nuove.
Immobili Reggi che si sono via via succedute, ce n'è stata una nel 2018 dal numero 1 sul codice della Protezione civile e poi c'è una legge regionale del 27.
Numero 27 del 29 dicembre 2021 per un decreto.
Di di di Giunta regionale, la 7 2 7 8 del 22, insomma tutta una serie di.
Approvazioni, norme approvate delle normative aggiuntive e quindi si era reso necessario integrare sono altri BMW, anzi sostituire in questo è il nostro piano di protezione civile e inoltre il progetto della Regione Lombardia ha creato anche una piattaforma.
On line, la PPC on line, dove si su, oltre a dare supporto, condivide informazioni in modo omogeneo di tutti i contenuti dei dei vari piani. Per fare questo, ovviamente ci siamo avvalsi della nella persona di un esperto, di un pianificatore che il dottor Campo Leoni peraltro appunto per l'aggiornamento del piano.
E anche per il caricamento sul portale di regione Lombardia.
Il professionista naturalmente ha collaborato con tutti gli uffici, che ringrazio per la loro disponibilità e in particolare urbanistiche, Settore Tecnico, viabilità e naturalmente si è avvalso della preziosa fornire preziosissima.
Attività da parte del nostro gruppo di Protezione civile, che io vedo qui, tra l'altro ben rappresentato da.
Gussoni, Lorenzo e dal saporiti, Angelo, che ringrazio pubblicamente per sia per il Piano, per aver collaborato in modo fattivo al piano.
Ma ringrazio anche perché loro svolgono un'attività, come ben sapete tutti di esercitazione costante periodica e fino a qui mi vien da dire va bene ma soprattutto, ahimè, svolgono un'attività importante di emergenza e purtroppo l'emergenza ce n'è sempre parecchia ogni volta che,
E loro sono attivi, riescono a essere attivi nel giro di cinque minuti, 10 minuti al massimo sono operativi, quindi da questo punto di vista abbiamo una Protezione civile che funziona benissimo con 11.
Persone che collaborano, di cui quattro donne e si avvalgono di un foglio, mi son fatto un elenco di un pulmino UPK di una automatica di una pompa idrovora, da 1.000 litri al minuto, varie attività di motoseghe, eccetera e poi da lo scorso anno, credo anche da un generatore anche agli abbastanza di importanza, una buona portata. Insomma, quindi devo dire che, tra l'altro, parlando anche con altre protezioni civili, la nostra davvero non solo non ha nulla da invidiare, ma c'è bisogno di tanti che già diversa la cosa e cioè siamo noi l'eccellenza. Da questo punto di vista, soprattutto, ripeto e ribadisco sulle emergenze.
E che la cosa più difficile?
Allora, quindi, sostanzialmente adesso andremo a approvare con, mi auguro, questo Piano che andrà a annullare quello del 2013, quello precedente, dico anche che questo piano viene approvato oggi, naturalmente un Piano flessibile ogni volta che ci sarà un adeguamento normativo.
Potrà barra, dovrà essere approvato, così come se ci sono le approvazioni normative importanti in variazioni importanti, mentre se non sono modifiche sostanziali potrà essere fatta con delibera di Giunta o con decreto del una cosa il Sindaco. Da questo punto di vista, quando le modifiche sono sostanzialmente minime, quindi io chiedo a tutto questo Consiglio di approvare questo Piano che tra l'altro è qui praticamente verrà pubblicato dal Gruppo operativo, quindi ringrazio naturalmente tutti quelli che hanno collaborato, che è stata un'operazione abbastanza complessa sotto tutti i punti di vista, anche perché le normative sono state ancora più stringenti più dettagliate, visto che le emergenze,
Sì, sono aumentate e si sono anche diversificata in modo importante di questi ultimi in questi ultimi anni.
Altro non dovrei aggiungere, se non ringraziare ancora Protezione civile, che è qua che mi guarda acritica neanche un bell'applauso per dire la verità.
E che un invito è anche a trovare anche altri, soprattutto giovani, perché loro sono giovani, ma ci fosse qualcuno un po' più giovane di loro male non farebbe su questo punto di vista, no, va bene così bene, lascio la parola se qualcuno vorrà dire qualcosa sennò poi mettiamo ai voti prego,
Sì, solo una considerazione rispetto all'importanza che condivido, anche perché.
Avendo ricoperto un ruolo che lei adesso il Sindaco riveste in questo momento e so l'importanza di avere una protezione civile pronti a intervenire efficiente, efficace e anche, diciamo, solidale e coesa, ecco per cui.
Sposo in pieno quello che lei ha appena detto sotto tutti i profili e anche la consapevolezza dell'importanza di un piano strategico di Protezione civile che, quando abbiamo esaminato la documentazione che ci è stata inviata, decisamente corposa però con delle planimetrie anche molto chiare che ci evidenziano quali sono gli elementi di rischio e fattori di rischio a cui il territorio e quindi la popolazione possono essere esposti e quali sono le strategie per fronteggiare questi fattori di rischio e poi, alla luce di queste considerazioni, uno degli elementi di forza che nel Piano viene citato e anche nella delibera di proposta di approvazione, ma che poi si auspica diventi effettivo, e la divulgazione del piano alla popolazione e l'acquisizione di consapevolezza da parte della popolazione di quelle che sono le fragilità del territorio, i rischi potenziali che si possono evidenziare e come mitigarli, come diventare resilienti e come affrontarli, per cui io mi faccio portavoce della necessità, opportunità che sicuramente i volontari e le volontarie del servizio di Protezione civile del nostro Comune nel nostro gruppo di Protezione civile saranno sul pezzo perché l'avete anche costruito insieme non ci sono alcuni rilievi fotografici dove si vede che siete con lo studio che ha lavorato a fare rilievi, però credo che questo patrimonio di Coop, di conoscenza del territorio meriti proprio una condivisione a livello generale di popolazione, ma anche in modo molto intuitivo, cioè guardando delle planimetrie che il cittadino capisce immediatamente dove sta il fattore di rischio di esondazione dei torrenti che percorre il nostro territorio, dove ci possono essere delle criticità o dove ci possono essere dei rischi di incendio piuttosto che di problematiche legate a asset industriali con fattori di rischio, per cui auspicherei che ci siano davvero dei momenti di approfondimento più o meno ampi. Voglio dire, con anche più o meno, con livelli di approfondimento diversificati in base.
Alla tipologia di soggetti invitati. Faccio un esempio alla popolazione in generale, magari con un livello di approccio, di capire che cos'è il Piano, la sua importanza doveva anche magari andassero a leggere e conoscere un po' il territorio con cui i soggetti più operativi, prima di tutto alla Protezione civile, che è già sul pezzo ma anche gli alpini, piuttosto che altri Gruppi Carabinieri in congedo, che di fatto operano con grande frequenza.
Anche in situazioni di emergenza, che ci sia un approfondimento più capillare, la conoscenza che richiede del tempo, perché inevitabilmente approfondire questa tematica per poterla padroneggiare richiede di averla prima di tutto a disposizione e poi poterla. Insomma, non dico studiarla, perché sarebbe chiedere troppo, ma almeno avere una conoscenza di quello sapere che c'è, dove andare a vederla, dove andare a trovarla, dove poterla consultare, dove ricordarsi, quando hai un po' di tempo e magari approfondirla, per cui chiederei davvero che ci sia una tabella di marcia di acquisizione di consapevolezza di questo strumento per per evitare che rimanga nel cassetto insomma della sua scrivania Sindaco e che venga tirato fuori alla, bisogna poi lei lo conoscerà perfettamente, perché se lo sarà studiato, però, ecco che diventi un po' patrimonio comune, dove abbiamo avuto modo di guardare un po' di planimetrie ed è decisamente interessante, perché siamo alla possibilità anche di conoscere il proprio territorio con un pochino più di quali sono i punti di criticità. Ecco le fra banalmente le frane ancora in corso sul nostro versante. Perché poi, quando parliamo di dissesto idrogeologico, pensiamo sempre a chissà dove no ce li abbiamo anche delle criticità sul territorio ed è bene sapere che ci sono e a che piano piano si sta intervenendo. Alcuni interventi importanti sono stati fatti, altri verranno fatti quando si potrà farli e quando ci saranno le risorse per farlo, per cui davvero auspico che ci sia un approccio anche di questo tipo, grazie.
Sì, condivido, condivido talmente tanto quello che ha detto che l'avevamo già scritto, cioè che la pubblicazione del suddetto Piano di Protezione civile.
Venga fatto sul nostro sito su internet, proprio sulla piattaforma regionale è d'accordo, nonché la presentazione dello stesso alla cittadinanza che mai possono interessare chi può essere interessato, ma soprattutto le istituzioni e associazioni pubbliche e private. Quindi è argomento, ripeto già scritto è già condiviso, cosa che poi programmeremo per cercare di dare, come diceva giustamente un minimo di infarinatura. Dopodiché sappiamo bellissimo che quando succede qualcosa, non è sempre così semplice nell'emergenza a capire tant'è che la Protezione civile fa gli addestramenti situazioni che che fanno lo do come per scontato, nel senso che è più impegnativo l'emergenza, però la legislazione serve proprio per esercitarsi, nel momento in cui c'è un'emergenza, l'associazione, le associazioni, secondo me e sia, penso che sia corretto che abbiano un'infarinatura del del piano, quindi però era già è già scritto nella comprometterà, quindi condivido, ma era la ringrazio della precisazione, anzi mi era sfuggito, ma è corretto che ringrazio perché me l'ha evidenziato che così ho avuto modo anche di.
Di dirlo a tutti, insomma ebrei a breve sono i tempi, se andiamo verso il Natale non so se ce la faremo, però sicuramente con l'anno nuovo faremo questo incontro con tutte le associazioni e eventuali cittadini potessero essere interessati al Piano, insomma benissimo, grazie, se non ci sono altri commenti andiamo al voto.
Approvazione del nuovo Piano di Protezione civile del Comune di Azzate favorevoli, unanimità immediata, esecutività che già 80 a tempo pieno, e aspettiamo grazie unanimità anche per questo andiamo al punto numero 7.
Questa interessante molto particolare come punto Istituzione della denominazione comunale di origine Deco e approvazione del Regolamento per la tutela, la valorizzazione e la promozione delle attività dei prodotti della produzioni tipiche locali. Qui aggiungo solo quello di lasciare la parola al vicesindaco, che questa Deco che su cui stiamo odia insegna lavorato lavorato anche molto soprattutto dal vicesindaco, e nasce con tante grazie a voi e nasce per tanti motivi per la valorizzazione del territorio, ma colgo anche l'occasione per dire che si inserisce benissimo con il neonato eco-museo, come magari avrò modo di parlarne. Primo eco-museo riconosciuto da Regione Lombardia in provincia di Varese,
E le finalità delle Commissioni possono essere tante. In questo momento stiamo cercando di capire con questo DEF o di dare anche una connotazione, magari anche enogastronomica, sul sui nostri prodotti e quant'altro adesso lascio la parola al vicesindaco, che descrive decisamente meglio di me tutto il progetto. Grazie sì. Allora io intanto ringrazio anche l'assessore Tellini ieri, che ha contribuito a quattro mani a questa questa attività e a questa delibera, avendo anche la delega al marketing territoriale e al e al commercio. Diciamo che il il tema è molto interessante e ha avuto anche una gestazione molto molto movimentata. Vi invito anche a leggere qualcosa perché.
Nasce su un'induzione di Veronelli. Voglio dire qualcuno l'ha sentito un giornalista filosofo gastronomici, anche una guida oggi che porta il suo. Il suo nome inizialmente è stata contestata dal Ministero dell'agricoltura dell'epoca. Poi anche la Commissione europea disse disse la sua e poi decorso è stato un po' più.
Liscio, ecco.
E che cos'è la de quo o la dico. In sostanza è un'istruzione tutta italiana, nata a fine anni 90 e che in qualche modo va a valorizzare e dare un riconoscimento pubblico non solo a prodotti di origine agroalimentare, ma anche a saperi o attività pratiche. Iniziative feste fortemente legate al territorio non è un riconoscimento qualitativo, cioè non c'entra nulla con DOP e piuttosto che IGP o DOP, e sono totalmente altre cose la cosa.
Bella è che nasce dal basso, nel senso che nasce dagli enti locali. Quindi è una possibilità che viene che viene data proprio in autonomia all'intero cali. E poi ci sono anche gli articoli 3 e 13 del del TUEL e che danno in qualche modo autonomia regolamentare ai ai Comuni e quindi studiando questa questa possibilità formativa con l'Assessore Treveri ci si è detto bene Azzate, è un territorio che ha delle eccellenze, penso anche a tanti artigiani storici che fanno lavori che stanno scomparendo. Ci sono dei prodotti, diciamo, enogastronomici fortemente legati al territorio e quindi, insomma, ci sembrava bello e utile portare in votazione questo tipo di iniziativa. Qualche comune della provincia di Varese e in passato recente e remoto. La.
L'ha già istituito, però, ecco, crediamo che abbia una duplice valenza, cioè, da una parte, dare un riconoscimento ufficiale alle eccellenze, alle attività che si tramandano magari anche da da generazioni, e rafforzare il senso di consapevolezza anche della nostra comunità che queste eccellenze ci sono e sono sul nostro territorio in modo da dire con cui Azzate può valorizzarsi, raccontare se stessa dal rapportare raccontare attività Produttive gastronomica, associative, iniziative sul sul suo territorio.
Come diceva il Sindaco, è un'iniziativa che in qualche modo ricade anche sul tema delle occlusive, tant'è che è stata anche condivisa con il il capofila e ci sono alcuni Comuni anche al di fuori delle curioso stesso che stanno lavorando, perché in queste settimane abbiamo avuto occasione di parlare con diversi e diversi sindaci e che stanno lavorando a questo tipo di iniziativa, poi aggiungo un pezzo su cui penso che tutti siamo sensibili.
Azzate a diverse attività commerciali, alcuni veramente da generazioni e generazioni. Oggi viviamo in un'epoca in cui il commercio si è fortemente spostato sull'on line perché ci vuole di meno, perché puoi fare reso gratuito per tutta una serie di ragioni, che non è questa, evidentemente la sede, ma in qualche modo il commercio di prossimità e commercio locale resiste e riteniamo e ritengo che sia compito di un ente locale non tanto quello di entrare in dinamiche di domanda offerta, dove evidentemente non ha competenza ma quello di utilizzare tutti gli strumenti normativi e di iniziativa amministrativa tale per cui possa dare un'arma in più che può essere in questo caso un riconoscimento e una valorizzazione che portano dal ha delle ricadute sul commercio di prossimità, delle ricadute magari su e gli artigiani, ha delle ricadute sugli agricoltori e dalle ricadute su tutto quello che è fortemente legato al territorio di di Azzate e quindi l'idea equo nasce nasce da qui lo strumento normativo.
Chi si è ritenuto calzanti, utile,
È questo quindi la votazione del punto insomma, istituisce da parte in questo tipo di di di riconoscimento, poi nella allegata alla delibera ci sono vari vari documenti perché c'è un minimo, ovviamente, di di raccolta dati, quindi ci.
La cosa è che può essere in qualche modo richiesta questa questo riconoscimento da parte dei dei cittadini delle attività produttive delle realtà agricole di semplicemente trasmette compilando un documento, indicando perché il prodotto o l'attività o i saperi.
Sono meritevoli di questo tipo di illuminazione. Adesso fa faccio faccio un excursus extracomunali no, guardandoci attorno, c'è una mostra fotografica sui pescatori del lago di Varese tolto. Il fatto che i pescatori del lago di Varese dovrebbero essere riconosciuti dall'UNESCO e non solo da da Varese. Questa è una tematica però, insomma, è quella roba, lì cioè abbiamo dei saperi sul territorio, abbiamo delle delle identità storiche e vogliamo valorizzarlo e vogliamo renderle evidenti e sì, insomma, questa cosa può portare anche.
A qualche ricaduta, perché qualcuno viene ad Azzate e va a vedere qualche qualche cosa o partecipa a un'iniziativa, o va a fare un acquisto di un prodotto agroalimentare che nasce spazzate. Io penso che non solo l'Amministrazione, ma tutti qui dentro siamo solo che contenti è stato fatto anche un luogo che che questo.
Quindi, insomma, c'è ci sarà poi la possibilità di avere anche un additivo da da Somma utilizzare per bipolare questo tipo di riconoscimento.
Su sui prodotti o su iniziative che?
Chiederanno questa questa cosa qui eh, ecco, insomma, penso sia un tema veramente che trasversale tra attività amministrativa, commercio, valorizzazione culturale delle dell'entità, delle eccellenze e anche di promozione territoriale, etnie, e per questo poi, appunto, l'assessore ha contribuito in modo importante a questo tipo di di attività e di studio perché in realtà non è semplicissima perché appunto a monte c'erano un po' di di norme di leggi, è una cosa che va moltissimo. Nel Veneto va molto bene il Piemonte, la Lombardia sta iniziando sul territorio, ci sono delle dei Comuni che l'hanno adottata sul lago, tra cui un paio sul Lago Maggiore.
La proposta che oggi lo lo adotti, anche ad Azzate e poi chissà magari se questa cosa si si diffonde, si potrà anche fare non so Unione dei Comuni ed equo o qualche cosa che si presti a tutelare le eccellenze del del territorio grazie grazie al vicesindaco Tamburini, se c'è qualche osservazione particolare per alzate perché,
Prima volta che si parla di tempo.
Il.
Qualsiasi attività che valorizzi e il prodotto, le persone e la tradizione, eccetera, eccetera, per cui, come dire, mi metto da osservatrice no rispetto a questa, a questa vostra proposta e iniziativa che spero che, come dire che abbiamo davvero delle ricadute molto positive.
Però, appunto, una curiosità, ecco no rispetto a perché quindi mi sono letta intenti, mi sono letta la proposta.
Un po' anche semplice l'adesione, per cui la moglie, la modulistica per poter aderire mi pare molto, molto semplice, che poi deve, quindi è tutta una serie di requisiti che poi vengono alla fine valutati e, se ben valutati, sì, si avrà questa questa questa dico eh ma la ricaduta,
Cioè di fatto appunto lo strumento, quindi lo capisco, ma poi la ricaduta, come dire, è una ricaduta di visibilità e una ricaduta, cioè, come dire più concretamente.
Curiosità e COSES, altro punto occasione, se potete spiegare ai cittadini perché io dovrei richiedere la dico che cosa mi porta in più rispetto a quindi esco da riunioni abbastanza assidue, parte con le Cusio Delle Piane, in cui, come dire la ricaduta in quel da questo punto di vista metteva in rete i vari comuni per cui come dire li legava e mi piaceva molto questo pensiero della rete di legare il territorio proprio perché il territorio come dire,
Un sentiero si passeggia e come dire poi non ha più confini in questo caso perché.
Per perché è riconoscere l'Amministrazione, quindi il Comune di Azzate, ecco, scusate proprio veramente una, non ho capito la domanda all'ultima domanda allora quale e quindi ho capito lo strumento ne ho lette tutte le tutele di tutti gli intenti, tutte le finalità, ma la ricaduta c'è della del dell'attività agricola la ricaduta dell'artigiano,
Concretamente, quale può essere, mi domando io, la visibilità e dove dove avete intenzione di rendere più visibile l'attività?
Io credo che le ricadute siano molteplici, da una parte c'è sicuramente una ricaduta di tipo culturale e valoriale, tra le altre nel senso che.
Ad Azzate ci sono dei dei saperi, artigiani, veramente storici, e quindi riteniamo sia bello dirlo pubblicamente, che ci sono e che esistono, che esistono ancora nel 2025 e che, nonostante tutto, magari queste piccolissime realtà vanno vanno avanti, tramandate da da generazioni, parallelamente ci sono dei,
Dei prodotti agroalimentari, anche perché nascono ad Azzate e che sono delle eccellenze assolute a livello non nazionale, ma internazionale di poi citando, visto che si parlava di Veronelli sulla guida pennarelli Veronelli, c'è un'eccellenza assoluta di di piazzate, quindi.
Ecco le ricadute, non la ricaduta alle ricadute. Io credo siano un no veramente a livello culturale e di identità di questo di questo territorio e poi la ricaduta più, se vogliamo anche concreta e siccome oggi in sul nostro territorio non è un riconoscimento così così diffuso, mentre l'INWIT la invito a vedere mi sembra sia Consorzio, adesso non mi pro-Russia. Consorzio cooperativa, osservazione le comuni de quo della zona di Vicenza, cioè su un sito fatto fatto molto bene e anche sulla sua regione, la regione Piemonte, è una un'attività molto molto diffusa. La ricaduta può essere anche di tipo concreto e come dire turistico economico, perché va da sé che il riconoscimento oggi lo approviamo in Consiglio se la maggioranza del Consiglio riterrà in tal senso. Dopodiché, con tutti gli strumenti che l'ente locale può mettere a disposizione, si darà ovviamente i visibilità a questo tipo di iniziativa. Si darà visibilità anche poi a tutte le attività, a tutti i prodotti che richiederanno e otterranno eventualmente questo tipo di di riconoscimento. Io, come dicevo, dicevo prima o poi diciamo che in ambito agroalimentare un tema che.
Conosco abbastanza bene, per ragioni anche professionali e in ambito totalmente differente industriale, però oggi il il, il tema vero è che.
Azzate a un distretto del commercio, dell'assessore Treveri, con altri Comuni mazzate a tante realtà di commercio locale, quindi, se possiamo dare uno strumento di visibilità, di riconoscimento tali per cui ci si possa differenziare e far conoscere, poi magari ci sono dei prodotti che vengono prodotti vengono realizzati nascono ad Azzate e magari i cittadini stesso noi stessi non lo sappiamo, quindi è sicuramente un modo per avere una ricaduta divisibilità, una recluta culturale, una ricaduta di valorizzazione e si spera poi anche una CAD, una ricaduta concreta nel senso che, se riusciamo ad attrarre qualche persona e dalla Provincia Kedah e qualche altra zona avviene ad Azzate perché ad Azzate c'è quel tipo di prodotto siamo ben contenti. Ora faccio una battuta.
Mi raccontava qualcuno più giovani di me, purtroppo, che c'è questa pasticceria, mi sembra a Torino che fa una brioche normalissima, fu una forma particolare che ha avuto, c'è la gente che parte da Milano, Varese va a Torino, ma anche la brioche torna indietro adesso è un caso concreto e lo estremizzo, però l'idea è che aspettiamo magari lo abbiamo delle idee e produttivamente eccellenze di eccellenti o delle iniziative fortemente legate al nostro territorio. Mi sembra bello che la comunità lo riconosca e chi ha questo tipo di di evidenza, quindi sicuramente consigliera gli l'idea è di una ricaduta ambivalente, quindi su un tema culturale e valoriale, ma poi anche su un tema concreto, cioè noi vogliamo mettere a disposizione una uno strumento normativo tra virgolette, magari per differenziare qualche qualche offerta commerciale o qualche offerta agricola o qualche offerta artigianale o culturale del Comune di di Azzate.
Se posso aggiungere, è chiaro che fino a oggi non c'era questo strumento, non esisteva, e oggi noi lo inseriremo dopo l'approvazione.
Ed è chiaro che tutto quello che ha detto il vicesindaco tutto vero, poi è anche vero che è tutto da costruire,
Quindi è un progetto su cui, man mano che vorremmo costruirci tutto una progettualità con gli artigiani, con con i pasticcieri con cui con chi poi vorrà aderire a questo progetto e l'obiettivo è Azzate ma come diceva, siccome d'origine comunale in questo momento si potrà anche decidere di fare qualcosa di intercomunale, ma iniziamo a partire da qualche da, da un punto dobbiamo partire e la partenza più logico e, dal nostro punto di vista è questo ed esiste già uno strumento lo utilizziamo oggi lo approviamo e da qui parte un po' questo progetto in simbiosi un po' con la parte come dire,
Delle eccellenze del nostro territorio con la parte di marketing, con tutta una serie di gli elementi da costruire insieme a tutti gli operatori chiaro, è evidente che, rispetto alla sua domanda precisa se gli operatori non aderiscono il progetto è morto da almeno possiamo fare niente.
Noi iniziamo ad aprire famoso sentiero, cominciamo ad aprirlo, vediamo se qualcuno lo segue, se lo segue, lo costruiamo insieme, ovviamente questo è un po' la sintesi, tutto quello che è stato detto sin d'ora a me sembra un'operazione.
La definisco meravigliosa perché perché può essere davvero lo spunto per modificare un po' anche la vocazione del territorio e va in poi, anzi, va tanto in simbiosi con quello che dicevo prima di Camera di Commercio, dove abbiamo messo pranzi, magari lascio la parola a fronte della Passalacqua assoluta, fra l'altro Tripiedi, così si chiarisce un po' la voce parla un po' su questo aspetto. In questo collegamento mi scuso ancora per la voce. Grazie, signor Sindaco. E grazie al vicesindaco Tamburrini, tra le parole la ampia e dettagliata spiegazione, le ricadute consigliera Bertagna sicuramente prevalentemente sono i due aspetti dal punto di vista commerciale e quindi economico e dal punto di vista dell'attrattività. Gli esempi in Italia sono molteplici di località che hanno legato e che abbiamo conosciuto e che sono conosciuti nel mondo. Non abbiamo ancora questa ambizione, però chissà mai che ci arriveremo. Ci sono località che sono conosciuta nel mondo proprio per prodotti locali, Montepulciano la pasta di Gragnano è inutile che gliele faccia le conosce meglio di me.
Però il momento lo abbiamo ritenuto opportuno perché è un momento storico che si innesta in altri due ambiti fondamentali che possono lavorare in sinergia con questo, con questa proposta una, ovviamente le con museo, come ha già.
Ben detto il il Sindaco, perché è un po' nel momento in cui ci saranno e noi siamo convinti che arriveranno dei prodotti, dei delle delle, delle proposte che meriteranno la la qualifica di Iveco di Azzate,
Saranno un motivo di attrattività in più per chi verrà a visitare le cose. Percorsi dell'Ecomuseo, i nostri luoghi delle famose, i luoghi dei piani di sponte e l'altro discorso e lo approfondisco l'ho approfondito proprio oggi e la Fondazione turismo a cui noi abbiamo aderito alla Fondazione Varese Welcome io, proprio oggi pomeriggio ho avuto un'interlocuzione con la project manager Marianna, dalla dottoressa Marianna Di Salle della Fondazione Varese Welcome questo argomento delle DECO, per quanto, come già specificato dalla dalla vicesindaco Tamburini, sia già partito anche in altri Comuni, non è stato ancora approfondito dalla Fondazione turismo e per cui abbiamo dato da Azzate di input per lavorare in sinergia anche con la Fondazione turismo per ampliare la proposta di marketing territoriale e la Fondazione, come avrete letto, sta già facendo perché sono appena tornati né nei giorni scorsi, da Londra stanno partecipando a importantissimi eventi all'estero nel campo del turismo, per cui poter aggiungere anche questa vocazione o declinazione del marketing territoriale della provincia di Varese, nello specifico, come ci auguriamo di Azzate, sicuramente inevitabilmente finirà per portare dei benefici al territorio, non solo economici, insomma, per cui, tra l'altro, una piccola parentesi, se me lo consentite, a proposito della Fondazione turismo da dopodomani, dal 19 inizierà una campagna di comunicazione della Fondazione turismo sui vari Comuni che hanno aderito sulla Fondazione Varese Welcome che hanno aderito. Appunto alla Fondazione verranno pubblicati dei video sui social, in particolare sulla partendo dalla pagina Instagram della due Lake Varese 2. Yūrei che è quella la pagina ufficiale dall'alto della fondazione.
Prese Welcome il primo Comune che verrà pubblicato il primo video sarà alzate per noi motivo di orgoglio e non è luogo, diciamo perché ne ho parlato proprio oggi. Non è un motivo alfabetico, è stata una scelta di amicizia, diciamo, e di valorizzazione del Comune, perché sappiamo a cominciare da dove ci troviamo. Abbiamo tanti motivi.
Di attrazione per cui questo testimonia la volontà di collaborare nel solco descritto dal dal vicesindaco, dal Sindaco.
Grazie, Assessore, criteri.
Mi.
Grazie.
Bene, allora mettiamo ai voti ai voti il punto numero 7.
Ah, scusi.
Sì, volevo fare anche un intervento sul tema e ho ascoltato, ho letto con attenzione tutta la tematica, tutta la documentazione a corredo della convocazione del Consiglio comunale, ho ascoltato con attenzione tutto ciò che è stato spiegato.
E.
Debbo dire che però questa tematica.
Probabilmente anche un mio limite non lo so, però non finisce di appassionarmi, provo a spiegare il mio pensiero e in questo modo motivo un'astensione su questo punto, senza nulla togliere a tutto ciò che è stato detto.
È?
Io, nel mio percorso politico e come persona, mi sento molto più orientato a una condivisione.
E per cui apprezzo moltissimo strumenti come l'Ecomuseo, il distretto del commercio, che valorizzano non uno specifico.
Di un territorio limitato, che ha un nome che potrebbe essere alzate piuttosto che Brunello piuttosto che Crosio Mornago, ma che valorizzano un territorio inteso come una comunità dialogante, quindi apprezzo moltissimo questi strumenti che mettono insieme e che cercano di dare a un territorio il risalto delle sue potenzialità, delle sue valenze ma in modo condiviso coeso EU all'unisono.
Probabilmente è un mio limite, in questo caso, che mi riconosco e che probabilmente loro a lavorare, ma mi sembra che sia, come dire, un fare un passo avanti rispetto al al resto del territorio, come se avessimo.
Qualcosa in più da dover dimostrare e da dire.
Cioè apprezzerei, avrei apprezzato molto di più un lavoro di questa natura a livello di e con museo, cioè un lavoro coeso dei Comuni che stanno faticosamente mettendo a terra un ragionamento di territorio di valorizzazione di code di piccole piccole economie, piccoli strumenti che però cambiano nella radice e questo può essere uno strumento in più di un territorio allargato.
Mi sembra, in questo momento post viceversa, diventare uno strumento di chiusura rispetto a un'apertura che faticosamente stanno cercando di fare, ecco per cui, in questo momento, dove si sta lavorando con grande fatica nel mettere insieme, fare un passo in più rispetto agli altri per essere i primi a farlo, mi sembra inopportuno, ecco solo questo ragionamento, poi non l'ho vissuta questa questo percorso del DE.CO.
Sapevo che esisteva, sapremo, so che in alcuni territori c'è e può avere una ragione d'essere nel nostro territorio questa cosa, questo strumento ha un senso se allarghiamo, cioè se coinvolgiamo i Comuni che stanno intorno a noi. Ho letto con attenzione. Si può condividere il Deco con Comuni viciniori, cioè confinanti, ma questo diventa un altro limite rispetto agli strumenti che con grande fatica abbiamo messo a terra prima di tutto qualche anno fa. Il distretto del commercio, che abbiamo fatto ripartire con lo strumento di volano per le attività commerciali, e poi l'Ecomuseo, che ha allargato ancora di più, che ha, oltre che l'aspetto del commercio ha tirato dentro anche l'aspetto del territorio, delle valenze agricole, del paesaggio, del delle, con museo, diffuso che è un po' la stessa cosa che stiamo vedendo qui, cioè dialogano molto questi due aspetti e stride un po', dal mio punto di vista, il vedere.
Un passo in avanti quando doveva essere un passo, almeno nella mia testa c'è questo passo, lo si fa tutti insieme in questo momento, mettere un altro tassello sul sul quid, nel nostro territorio, riconsiderando come un qualcosa di solo qui, ecco, mi sembra,
Mi sembra inopportuno, ecco solo questo aspetto, per cui io su questo argomento, pur cogliendo tutta la positività e tutta la buona iniziativa e auspicando che possa io mi asterrò.
Non mi sento di fare un voto contrario assolutamente perché non ho niente in contrario, al contrario, questo DeCO è solo una questione di tempistica e di condivisione dei Comuni che partecipano ad altri percorsi che sono sullo stesso piano e che quindi potevano essere.
Questo è il mio pensiero, non esiste, poi mica, sto dice Consigliere o dei limiti su questo aspetto, per cui mi fermo che prendiamo pren, prendo atto, prendo atto del fatto che consideri la valorizzazione del patrimonio culturale ed identitario agroalimentari inopportuna ne prendo atto detto la vicesindaco, io non lo dico io non lo ricorda così, io non l'ho sentita Consigliere, ha detto inopportuna io non l'ho interrotta adesso veramente io ho detto io non l'ho interrotta io non l'ho interrotta iniziativa inopportuna vicesindaco, non mi mette in bocca delle cose che non ho detto.
Lei sta dicendo delle falsità, su quello che io ho detto, non gliene ho perso occhi zitta, so che la democrazia ha delle regole delle piscine, mettiamo o fanno le rispettiamo e non adempiamo fango, infatti la gente io non l'ho buttato fango in faccia nessuno, Segretario, chiedo che venga messo a verbale l'ultimo intervento del Consigliere per nascono i cui utilizza la parola inopportuno grazie.
Detto questo, poi leggiamo il verbale detto questo, ma io penso che sia mischiato un po' di di tematiche, perché.
Tutto tutto giusto, tutto bello, ma sono due temi totalmente differenti perché il legislatore parla di enti locali e quindi è il Comune.
Falotico ora sentirsi dire che si fa un passo in avanti lasciando indietro la gli altri faticoso, come se fosse una cosa che in qualche modo va a smontare o qualcos'altro bene, ecco, insomma, lei avrà la sua idea, io personalmente no, proprio un'altra. Questa cosa qui, secondo me, è una cosa bella, perché noi dobbiamo dire che Azzate ha delle eccellenze, ce l'avranno anche gli altri Comuni, ma perché è sbagliato dirlo, perché ho sbagliato valorizzarle, cioè questa cosa qui guardi mi lascia veramente perplesso e non ritengo sia inopportuno inopportuno. Ritengo anzi sia fortemente opportuno perché possiamo dare ai nostri commercianti, ai nostri agricoltori, ai nostri produttori uno strumento in più, ma ben venga, ma ben venga tolto questo. Questa delibera qui è stata condivisa, valutata, ragionata e anche trasmessa dicendo alla fine una delibera. Basta cambiare il nome del comune anche con l'ente capofila, tra l'altro dell'Ecomuseo, col Sindaco Aliberti, che ha detto caspita. Possiamo fare un ragionamento assieme come conclusione, andate avanti e poi la gestiamo quindi sinceramente.
E che lei venga a dire che alzati e fa un passo in più lasciando indietro altri enti locali come se l'Amministrazione andasse a smontare il lavoro faticosamente costruito negli anni. Beh, questo questo sì, mi risulta fortemente inopportuno.
Va bene, sì, stavo proprio dicendo questo che questa parte qui hanno preso proprio dal punto di design.
Quindi io.
Io ho un po' le stesse perplessità, quindi, come dire, io osservo cioè mi metodo osservatrice devo, come dicevo prima, c'è posto che auspicare che qualsiasi prodotto venga valorizzato e che, come dire,
E allora, e allora, perché non mettere un bollino Ecomuseo Delle Piane sulla valorizzazione delle attività, ma perché non lo decidiamo noi, questo è un punto interessante.
Decidiamo noi, lo decide l'ente capofila in un'assemblea con gli altri Sindaci, in questa fase siamo in una fase che potrebbe dire posso dire di interlocutorio in cui è stato detto andate avanti incominciato ad approvare, ecco perché è una denominazione comunale e quindi iniziamo a fare questa operazione nulla di più.
Cioè è anche mettere i pulmini i bollini a casaccio su ogni cosa e allora il bollino per me è semplicemente come dire il punto, cioè è l'identità e dietro a questa identità ci sta tanta energia. Quindi davvero l'unica perplessità è sul fatto che le persone che lavorano e quindi l'Amministrazione che lavora e che tanto spende del suo tempo e l'energia come dire, possa andare dispersa fermandosi in questa denominazione, quando in realtà c'è tanto tanto lavoro da fare per le.
No, no, no, no, scusa, ho spiegato, ci sono migliaia di prodotti d'Italia sprecati a una località, migliaia famosi nel mondo che vi sta dicendo sta sostenendo che invece di chiamare un vento faccio un paragone che non esiste ovviamente, invece di chiamarlo alla pasta piazzate dovremmo chiamarlo alla pasta del varesotto.
Quindi la pasta di Gragnano, dobbiamo cancellarla perché ci sono portati avanti e hanno fatto un passo avanti, non fanno gruppo e dovremmo chiamare alla passa dalla Campania, cioè o il Montepulciano no, chiamiamolo anche il vino anche del pistoiese, ma che senso ha? Ogni Paese ha una sua caratteristica, una sua vocazione a un suo territorio, ha un suo clima ed è chiaro che i prodotti sono differenti. La scelta è quella della denominazione di origine comunale che non ce la siamo inventati. Noi è.
Il legislatore che ha dato questa opportunità.
Cioè non è che si chiama il vino del Friuli. Ci sono dei nomi legati alle più vivo, il vino del, il Barolo, il Barbaresco, son tutti legati a località precise. Che senso ha dover? Hanno a cuore questa cosa e quale fastidio da è un arricchimento. Le abbiamo spiegato che ci siamo innestati nel solco di quello che questa pay dicendo stiamo arricchendo quello che esiste già e stiamo promuovendo in sinergia con l'ecomuseo e con la Fondazione Varese Welcome non vedo assolutamente nessun tipo di contrasto e le ribadisco, ci sono migliaia, decine di migliaia, credo di prodotti in Italia è legata a una precisa località. Annullare questa località vuol dire annullare l'identità. Se c'è un prodotto, non facciamo il nome perché non è non è un po' una varietà avanzate, c'è un'eccezione, esiste già un'eccellenza che speriamo possa arrivare, esiste già, un'eccellenza viene prodotta qui che senso ha dire che viene che non è di Azzate, ma è anche di gruppi Crosio della Valle, a cosa dove non c'è niente, cosa della quale non c'è che stiamo spostando l'attenzione perché mi sta nominando delle eccellenze italiane che non hanno niente a che fare con la dico c'è perché la pasta di gridi Gragnano che.
Zione nulla vieta che non c'entra assolutamente niente. Il primo passo è un rapporto di rumore. Passo più ulivo, ma cosa stiamo dicendo? Ma stiamo confondendo i piani. Io ho detto, cioè, di chi sta nominando delle cose che sono delle eccellenze assolute italiane, che non hanno avuto bisogno di uno strumento come la dico, ma di cosa stiamo parlando? Sto parlando dell'identità locali del Paese. Cosa c'entra cosa c'entra? Mi scusi, questo cosa c'erano saltate? Annullare la località al di là della del marchio, al di là del marchio e della qualifica, annullare la località. No, non è così e e controproducente non ha nessun senso perché un prodotto viene prodotto qui, non viene prodotto lì.
Quindi, comunque voglio tornare a quello che ho detto prima. Questa è una grandissima opportunità per Azzate e per il territorio in senso più ampio. Così come ho detto, questa è l'apertura di un percorso che stiamo iniziando a fare noi, con la condivisione di altri soggetti di cui abbiamo già citato e ed era tutto da costruire insieme per costruire insieme per il vantaggio del nostro di Azzate e del territorio. Tutto qui, nulla di fare, non c'è nulla di eclatante, adesso non vorrei scomodare nessuno. Un'eccellenza o comunque di livello mondiale ad Azzate ce l'abbiamo a deriva, non ha deriva, non lo sappiamo ancora. Ovviamente è stato eccellente, sono state informate e vedremo un attimo considera, ma detto questo, ripeto, è un percorso che stiamo iniziando con la condivisione di molti altri soggetti e su cui bisogna cominciare a lavorare. Dopodiché, se non aderisce nessuno Ecomuseo ossia, come dicevano, sono Azzate. È un progetto che nasce oggi e finisce tra un'ora. Se invece le idee qualcuno comincia ad aderire, comincia a essere interessato, allora si può sviluppare e andare avanti è sempre come Edeco, poi ci inventeremo la denominazione del non so di che cosa dell'area adesso non voglio su utilizza sempre la solita Val vostra, che va benissimo, però ormai è sfruttata ovunque, ma va bene, ci inventeremo anche quello, se serve quello, voglio dire giusto per fare, per citare un un'area di un po' più vasta e intercomunale, però in questo momento stiamo decidendo in Consiglio comunale di piazzate una possibilità di questa cosa, dopodiché, come ho già detto, questa è una delibera pronta, poi ci saranno altri Comuni attorno a noi ci vorranno aderire, ben venga, ma io immagino immagino che aderiranno quando si vedrà il primo risultato. Il primo germoglio che comincia a funzionare ad Azzate, sennò, è lettera morta. Lo dico con molta sincerità, ma ragionamenti ci siamo fatti anche noi e non è che viviamo sulla luna. Anche abbiamo fatto questo ragionamento. Di ciò partiamo, sì, partiamo camera di commercio, va bene, sì, capofila, va bene, sì, proviamo e vediamo cosa succede se parte poi lo sviluppiamo e vi saremmo andare oltre questo punto per evitare una polemica che.
A me non era veramente sfruttiamo il momento del Consiglio comunale per dibattere quindi, per come dire, le opinioni per fare questa questa ne abbiamo appreso una settimana fa, quando è uscita la convocazione per il Consiglio comunale, abbiamo avuto una settimana per elaborare, eccetera, e adesso ho visto che anch'io i Consiglieri di maggioranza li vedo solo in questa occasione, come dire, vuole essere il come dire il pensiero, no, il pensiero che da una parte, come dire, il dibattito, per cui mi permetto di fare certe considerazioni, solo e solo esclusivamente per una questione di dibattito, do dopo dopodiché io mi auspico tantissimo che vada bene, vada benissimo e che che siamo il primo esempio di tante cose.
Ho solo paura, essendo le persone sempre alle stesse, sempre poche ho partecipato a delle riunioni di Ecomuseo delle Piane, come vi dicevo prima, e ho visto scarsa partecipazione da parte dei Comuni perché comunque i Comuni sono impegnati e sono aberranti di lavoro di di doveri, eccetera, eccetera, per cui l'unica mia preoccupazione è che questa cosa sposti sinergia posposti dell'energia, e quando vedo che c'è già tanto movimento e che questo movimento deve decollare deve partire, deve essere comunicato.
È stato meraviglioso vedere il riconoscimento da regionale ci hanno lavorato in tanti e però, come dire, poi la cosa non è che finisce lì. C'è tutta una campagna di sensibilizzazione e di divulgazione, eccetera, eccetera, per cui ogni ogni cosa che si vuole fare per me porta con sé della della, come dire, de de dispendio di energia, no delle risorse umane, ecco che quindi queste risorse umane vadano ben incanalate. Tutto qui c'è la mia unica preoccupazione, lo spostamento da questa cosa ad altre cose più grandi, come il territorio, come cioè.
Quindi è questa, e questa la preoccupazione.
Scusate, faccio ancora un passo indietro, siccome stiamo mischiando le cose, però che stiamo parlando di due cose totalmente differenti, perché c'è un tema di normativa che è riconosciuto all'ente locale e quindi ai Comuni e sulla condivisione, visto che no ritorno all'intervento precedente, c'è stata così tanta poca condivisione che il Sindaco di Virago, Emilio diverse caspita, facciamo un progetto fatte da a Priscilla, vediamo come va e poi dire,
Allarghiamo a chi ritiene quindi questa utopia assolutamente mi dispiace, ma non esiste secondo me le opinioni, magari un mio limite, ma assolutamente non esiste. Ripeto, io sono fermamente convinto che se il Comune di Azzate può fare qualcosa in più, anche solo portare una persona in più deve farlo e che lo faccia sulle energie. Guardi, ce ne sono, li usiamo tutti dalla mattina alla sera qua anche per questa cosa non è questa che ci ci fermo o ci toglie energie.
Veniamo da un weekend impegnativo, ci sono state più o meno 500 persone in poche ore in questa sala prevedeva una mostra che ha portato via del tempo a protezione delle energie che abbiamo dormito sopra oggi lunedì. siamo ancora qua, quindi su quello non si preoccupi, che tipo abbiamo poco, ma lo mettiamo tutto e cerchiamo di fare cose belle.
Allora un sassolino me lo tolgo.
Ma l'energia per la Consulta giovani.
Guardi, non rispondo, perché altrimenti poi diventerebbe un po' imbarazzante, non per me, quindi lascio stare.
Va bene, nessuno raccoglie il sassolino, ne avremo modo di riparlarne più avanti, magari una Conferenza dei Capigruppo, è meglio questo aspetto, forse?
Va bene.
Ok, attuiamo mettere ai voti questa giusto, allora mettiamo IW, mettiamo ai voti, scusate, mettiamo ai voti il punto numero 7 Istituzione della denominazione comunale di origine Deco.
E approvazione del Regolamento per la tutela, la valorizzazione e la promozione di attività dei prodotti e delle produzioni tipiche locali, chi è favorevole.
Astenuti, ah, qua c'è anche il voto favorevole del astenuti okay.
Solo della delibera mi suggerisce, come mi suggerisce l'immediata esecutività, solo della delibera nel regolamento.
Ah, ok perfetto.
Quindi votiamo, la delibera al Regolamento entra in vigore 15 giorni da oggi in avanti dell'esecutività, va bene, va bene, mi adeguo, quindi votiamo solo il biglietto esecutività della delibera favorevoli, unanimità, grazie scusi, Sindaco però.
Mi spiace, poi non ce la faccio consigliera, a me fa piacere il sassolino che si è tolta adesso, però magari mi tolgono anch'io allora e mi spiace però poi è lanciare il sasso, così non va neanche bene,
Dopo il banco lì il consigliere peperina ha spiegato il motivo, se si ricorda quindi la spiegazione e sta ve lo ricordo azionista, peraltro non l'obbligazione è stata data, la spiegazione è stata data ed è stata anche condivisa con la cooperativa che segue.
Il progetto su la fascia apre.
E adolescenziale,
È stata anche sentita recentemente cercando anche delle soluzioni che va incontro anche a una fascia un po' più un po' più bassa, quindi la motivazione è stata data ed è una motivazione e condivisa con chi questo tipo di attività lo fa quotidianamente lo fa dal punto di vista professionale, quindi non è mancanza di di di volontà il sassolino, mi spiace, lo stress lotterà ancora un po' nella scarpa no, l'ho detto l'ho, detto no, no, l'ho tolto l'ho detto continua a pensarlo perché comunque non riesco a capire la fascia d'utenza, perché già la perché la volta scorsa sono dopo la spiegazione del consigliere Perin, sono rimasta abbastanza perplessa e continuava a chiedermi, ma perché è stata.
Cosa c'entra la Consulta giovani come fascia d'età?
Col progetto che state portando avanti, perché è una fascia d'età molto più ampia che non va a prendere solo quella piccola fetta di cui la cooperativa naturali si sta occupando, quindi io non riesco a capire la limitazione, quindi se se se, visto che stiamo parlando di questa cosa me la spiega così,
Lo lo ripetiamo, consigliera sta facendo un progetto dedicato ai ai preadolescenti e adolescenti ed è ovvio che la Consulta giovani giovani con tutto il rispetto, non parla a me o al consigliere Perin, si spera, parlano una fascia d'età un po' più giovane e che magari ha delle proposte sugli spazi sulle attività di Azzate diciamo dall'alto Trapletti ahimè dei quasi 31 anni o qualche altra incombenza, quindi l'idea e il coinvolgimento di una fascia più più bassa 16 17 18 19 vent'anni sicuramente, ma sulla base di esperienze che hanno avuto altri Comuni.
Questo progetto è partito ed è stato legato all'entusiasmo di qualche persona che poi prescindere mutamento. Il progetto è naufragato indicazione che è stata condivisa. È stata la prima forza senso creare un gruppo forte e coeso di ragazzi e poi mettere anche questa cosa qui al fuoco. Quindi ripeto, ma non hanno la stessa età, raccoglie una piccola ce l'ha, il vizio di interrompere, ce l'avete un po' questo vizio quale disse ovest, mi trovo ancora ancora rosso, ma le ripeto e non è questione di della stessa età. Io io spero, ma lo dico ma spero anche il consigliere esprime anche il Consigliere Rampi, che oggi è assente, ma io spero che questa cosa qui sia un volano per e gli adolescenti che vivono nel Paese e va benissimo se poi c'è qualcuno che ci ha 30 anni, 25 anni che vuole vuole partecipare, com'è ovvio che noi dobbiamo parlare a una fascia d'utenza che è quella che oggi, per tutta una serie di motivi, dopo il Covid e per una serie di motivi, anche la società in cui viviamo viviamo magari a dei disagi e vuole dare o può dare un contributo a questo Paese in termini di spazi iniziative qui sinceramente, io neanche la polemica su questo la capisco sarà un mio limite, ma io non lo studio assenza non capisce la polemica su questo c'era stato aperto uno spazio degli adolescenti e preadolescenti.
Cosa c'entra la Consulta giovani che si arriva fino ai tre enti, stiamo parlando di Iran, di persone adulte.
Che stiamo parlando posso dire, non c'entra niente il fatto che con questa vostra.
Sottosegretario al sito, però questa discussione perfetto, comunque avremo modo di di indagare, però non mi non mi ha convinto neanche questa volta. Purtroppo il vicesindaco nella no non riescono. Non riesco a capire cosa c'entra la Consulta giovani col progetto di natura non capi, non c'entra proprio nulla, ma io consigliera non devo convincere lei. Fortunatamente noi abbiamo il compito di pensare che questi ragazzi quindi si creano dei convinto, va bene, mi faccio una ragione, ma sono già fatto. Andiamo avanti con quello che è la nostra idea, ma il mio obiettivo, preso di chiunque qui dentro, non sia convincere qualcuno della bontà o meno della bontà. Il nostro obiettivo è lavorare in questo caso. Può offrire uno strumento in più ai ai giovani e alle sue perplessità. Benissimo.
Semplicemente perché stiamo parlando di obiettivi completamente diversi, non li fate anche qui e anche in questo caso li state mettendo sullo stesso piano, ma gli obiettivi di cui state parlando sono assolutamente diversi, Consulta giovani a un obiettivo, il progetto con gli adolescenti creato ne ha un altro quindi anche qua state dicendo una falsità tu esclusiva verso la falsità però se la risparmi del Consiglio falsità, se la risparmi gentilmente,
Però io le parole hanno un peso, le parole hanno un peso. Io non vengo a dirle che lei dice falsità e le chiedo la coerenza non è una cosa fa, la cosa non ha altra guardi consigliera, lasciamo solo una cosa accadrà nel momento in cui ho letto gli intenti del, ho letto i gli intenti, sono stato una sera leggere gli intenti e della Consulta giovani, ma è indubbio che c'è stato qualcuno che c'è stato qualcuno che è passato. Un osservatorio presuppone sulla legge, forse posso interrompervi allora lo dico.
In questo momento non farò più passare un argomento che non è all'ordine del giorno lo dico a tutti, non solo alla minoranza e lo dico anche alla maggioranza, cioè non esiste che si fa in una discussione dove, per quanto importante e delicato, questo tema non può essere trattato in maniera improvvisata e soprattutto in maniera arbitraria. Non esiste proprio, quindi lo sto dicendo a tutti guardando il facendo no, vorrei dire solo una cosa. Mi dispiace stranamente sentire queste parole dal consigliere Bertagna, anche perché reputo che sia un progetto che magari non sta andando avanti con la velocità dovuta, anche perché comunque ognuno ha i propri impegni e le proprie problematiche, ma io ho una piena condivisione con il consigliere Rampi di questo tipo di iniziativa che abbiamo voluto appunto coinvolgere anche l'altro gruppo, quindi, credo, credo che una cosa che poi non sia mai stata fatta in questi Consigli comunali, o comunque nel comune di Azzate, dove c'è una piena condivisione di un progetto. Io mi sono promesso ed ho promesso e ribadisco questa sera che faremo un incontro al primo prima, in modo tale da cominciare a coinvolgere qualche ragazzo, perché non è facile arrivare a.
A reperire persone che si vogliono mettere in gioco.
Rompe perché almeno perché si interrompono dopo, mi dicono che sono sentivo però interrompo, almeno sì, va bene, va bene, è un argomento che va finalmente avremo modo di discutere un'interrogazione, una mozione, un punto all'ordine del giorno stupidi, sennò mi spiace solo sentire che si dicono falsità d'accordo, va bene in questo momento prendo un po' le difese di tutti, vediamo che l'argomento è talmente importante che non può essere ripeto trattato in questo modo in maniera del tutto arbitraria e improvvisata interrompo, almeno qui fatemi che vi interrompo, posso interromperla, perché sennò, perché ripeto, interrompo loro poi Virgo.
È accusato, invece voi vi taccio, va bene perfetto, dopodiché, visto che adesso andiamo all'ultimo punto, abbiamo votato quello di prima sì, andiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, quindi, volendo, potreste fare un'altra mozione, visto che è possibile farlo, allora andiamo all'ultimo punto dell'ordine del giorno.
E poi c'è anche c'è anche il tema del nella riunione dei Capigruppo, se c'è argomento importante su cui discutere e parlare, come dire, con più serenità di questi temi e perché l'argomento, tra l'altro, molto serio, importante questo de la Consulta giovane allora dicevo mozione presentata dal Gruppo consiliare alzata colori, ottimizzazione della modalità di redazione dei verbali delle sedute del Consiglio comunale, adozione della forma sintetica in coerenza con le registrazioni audio video e lo streaming delle sedute.
È a firma del vicesindaco, che leggerà la mozione,
E su cui poi faremo una discussione, spero propositiva da questo punto di vista e che sia in linea un po' con, anzi deve essere in linea con l'argomento grazie.
Mozione, oggetto ottimizzazione delle modalità di redazione dei verbali delle sedute del Consiglio comunale, adozione della forma sintetica in coerenza con la registrazione audio video e lo streaming delle sedute dell'asset nelle sedute faccio una premessa e lo strumento della mozione è stato utilizzato perché ha proprio davanti a leggerla leggendo il Regolamento del Consiglio comunale in realtà è già così, però, chiedendo un parere tecnico formale al dottor Fradella.
Abbiamo ritenuto comunque di fare un passaggio in Consiglio è lo strumento, è stato quello della della mozione. Poi veniamo, veniamo perché è già così, comunque, il consigliere comunale sottoscritto, premesso che l'articolo 55 del Regolamento del Consiglio comunale stabilisce che il verbale costruisce fedele resoconto all'andamento della seduta, riportando i motivi principali delle discussioni e che gli interventi e le dichiarazioni sono riportati in forma sintetica salvo richiesta di trascrizione integrale da parte dei Consiglieri interessati, l'articolo 44 bis del medesimo regolamento prevede che le registrazioni audio video e la trasmissione in streaming delle sedute pubbliche del Consiglio con possibilità di consultazione on line, l'articolo 56 regolamenta il deposito. Lara la rettifica e l'approvazione dei verbali, confermando che essi costituiscono un documento formale di sintesi.
Della seduta,
Richiamati dall'articolo 97 del decreto legislativo 267 2000 TUEL le funzioni di rogito e globalizzazione del segretario comunale all'articolo 1 della legge 241 del 90 sui principi di economicità, efficienza e trasparenza dell'azione amministrativa, il decreto legge 33 2013 e il decreto 82 1.005 che promuovono l'utilizzo degli strumenti digitali per la pubblicità e la validità giuridica dei documenti. Considerato che le sedute del Consiglio comunale di Azzate sono pubbliche trasmessi in streaming e vi state integralmente con strumenti audiovisivi, assicurando la tracciabilità degli interventi e l'accesso per i cittadini di redazione dei verbali integrali, parola per parola, comporta niente da grandi tempi e risorse tanto più necessarie ai fini della della documentazione delle sedute, già integralmente garantita mediante registrazioni audio video. La sintesi regolamentare risulta perfettamente adeguata per la funzione del verbale e qual è l'atto amministrativo di riepilogo delle decisioni assunte ritenuto opportuno adottare, con modalità conformi alla normativa al Regolamento, garantendo trasparenza senza appesantimenti amministrativi, di mantenere il diritto dei Consiglieri di richiedere in ogni caso di estremamente integrale del proprio intervento, depositandoli prescritte fermate, ai sensi dell'articolo 55, comma 4 dell'attuale regolamento, impegna il Presidente del Consiglio comunale che in questo caso il Sindaco, il Segretario comunale e gli uffici preposti a redigere i verbali delle sedute del Consiglio comunale in forma sintetica, riportando i dati identificativi della seduta, elenco degli argomenti trattati, sintesi delle posizioni espresse, degli interventi principali e delle valutazioni e terzi deliberativi a considerare le registrazioni audio-video delle sedute pubbliche parte integrante e di supporto documentale dentro la quale ha manteneva la facoltà per i Consiglieri di richiedere la trascrizione integrale del proprio intervento tramite i consigli del testo scritto, firmato e o tramite anche richiesta a verbale durante la seduta. Adeguare immediatamente al suo interno di modulistica della presente mozione, nel rispetto del Regolamento vigente e dei principi di efficienza amministrativa.
Il tema, in sintesi, è come il Regolamento all'articolo 55 indica che i verbali sono redatti in forma sintetica e che, ahimè, il gli uffici preposti passano otto, nove, 10 ore a risentire i normali, perché il sistema di trascrizione automatica.
Non è così affidabile, abbiamo anche provato utilizzare diversi strumenti di intelligenza artificiale Festival dei normali, ma i risultati non sono per nulla soddisfacenti, visto appunto che c'è la possibilità dello streaming e di rivedere sempre i Consigli comunali valutando che,
Il 99% degli enti locali e anche della zona adottano la forma sintetica.
Onde evitare aggravio dell'attività lavorativa e magari dedicare queste otto nove, 10 ore, perché se Consigli poi durano molto effettivamente funzionale degli risente più e più volte per per la trascrizione e la proposta è quella di adottare una forma sintetica i verbali come già in realtà esplicitato all'articolo 55 del vigente Regolamento e successivi aggiornamenti l'ultimo mi sembra che sia del 21, grazie al vicesindaco Tamburini, se c'è qualche commento trattasi di retribuzione,
Finalità è chiara, insomma, particolarità è chiarissimo, non ho capito prima la.
Lo ha spiegato vicesindaco Tamburini, ma non non l'ho capito.
La scelta della mozione ha spiegato perché non ho capito il perché.
Ma perché ad oggi il regolamento all'articolo 55 parla già di forma sinti, quello della redazione dei dei verbali, dato però che per prassi presumo si sia sempre attuata la la globalizzazione, parola per parola?
Ho richiesto un parere al dottor Fradella sul fatto che l'interpretazione data dal Regolamento fosse autentica, me l'ha confermata però, visto che comunque si va a cambiare una prassi.
I verbali di Consiglio comunale ci sembrava, mi sembrava opportuno fare un passaggio con tutti i Consiglieri, lo strumento è stato condiviso, col dottore è stato quello di utilizzare una una mozione, ecco,
Un aspetto tecnico.
Perché non mi è chiaro nel senso che nella premessa si fa riferimento parlo del le ultime due righe prima del dispositivo della delibera, di mantenere il diritto dei Consiglieri di richiedere l'inserimento integrale del proprio intervento depositandole, copia scritta e firmata, mentre nel dispositivo si amplia questa facoltà e si dice che mantenere la facoltà per i Consiglieri di chiedere la trascrizione integrale del proprio intervento tramite così avete sottoscritto firmato e o tramite richiesta globale durante la seduta. Non mi è chiaro il perché ci sia questa diversità e quale delle due.
E il dispositivo è abbastanza chiaro, però vorrei rassicurazioni, perché è chiaro che se c'è una discussione, dal mio punto di vista, in cui io ritengo e la mia il mio pensiero debba essere integralmente trascritto non è che doveva poi darsi una copia perché sennò devo venire Giacco la pezzi erano nasce durante la discussione, il dibattito mi sembra evidente da cui chiedere che uno firmi, una dichiarazione preparata il giorno prima, mi sembrava una cosa può essere in alcuni casi viene fatto nel senso che viene posto agli atti una dichiarazione di voto piuttosto che un intervento, ma la maggior parte delle considerazioni dei pensieri nascono proprio durante la discussione. Mi sembra la sede opportuna, per cui vorrei un chiarimento tecnico su questo aspetto.
Ma io direi che ovviamente valevole il dispositivo e quindi propongo un emendamento e facciamo.
Fondamento e che la richiesta è normale durante la seduta, poi, ovviamente, va da sé il buonsenso di ciascuno, nel senso che si faccia un intervento di sei ore e poi chiedo che venga messo a verbale, viene meno, lo era già, è previsto comunque che venga messo a verbale, sì, ma la differenza è che all'interno della mozione, in apertura viene indicato il pronto intervento scritto e firmato poi nel dispositivo. C'è anche la richiesta a verbale.
È scritto in legge, può anche la successiva in apertura, cioè.
Dico con un documento già preparato, lo metto a verbale e va bene quello una dichiarazione, quello che ha nasce una discussione e chiedo al Segretario che venga messo a verbale la mia dichiarazione attuale, ma non è scritto descrittiva, abbiamo, se vogliamo, per maggiore trasparenza va be'poi se vogliamo emendiamo integrato d'accordissimo e per l'amor del cielo però credo che,
Cioè l'ho letto un paio di volte anch'io per cui abbiamo messo giù che mi sembrava il soccorso in caso andiamo tranquillamente, cioè un'ulteriore garanzia che possa essere messo, ma voglio dire la testa al toro io propongo un emendamento.
Do.
Allora facciamo un emendamento sul ha ritenuto opportuno di mantenere il diritto dei Consiglieri di ricchi di reinserimento integrale del proprio intervento, depositandola in copia scritta e firmata e o tramite richiesta verbale, ai sensi dell'articolo 55, comma 4, del Regolamento all'interno dell'esatto poesie Rop coerenza non può essere un intervento di 20 minuti, cioè la sintesi del pensiero lo sto dicendo per assicurare,
In questo momento nel nostro Segretario, ma chiunque altro, perché.
Dico bene, cioè stiamo parlando.
Stiamo parlando di un it diurno, una messa a verbale, una somma venga incontro perché sto cercando di difenderla,
A meno che non si intende che l'intervento durante la discussione e che, comunque registrato, uno chiede che il mio intervento in quel punto lì venga messo nel verbale. È questo che intendeva sul, oltre al documento scritto, nel senso che tanto c'è la registrazione faccia puntare al Segretario che quel punto lì io voglio che quell'intervento venga messa a verbale era questo oltre invito a chiedere al Segretario indiretta di mettere o non credo non credo che intendesse quello tedesco e quello che lei debba mettersi a scrivere l'intervento, perché sennò deve essere Speedy Gonzales qua, ma nel senso che quando c'è tanto la registrazione c'è quel pezzo lì quel frame, lì che esprimere il pensiero che magari uno dice no, io su questa cosa sono fermamente contrario. Per questo questo motivo che venga scritto perché sennò insomma o che sono assolutamente favorevole, voglio dire adesso dipende dal dalle parti, dal da dal temi, però che uno cioè che rimanga traccia anche sul testo deliberativo, cartaceo o informatizzato che uno ha detto no, io voglio che questa cosa qui,
Il mio pensiero deve essere questo qui deve essere chiaro, perché sennò si scioglie in a favore contro, ma non si capisce perché, per come la serie dopo ampia discussione favorevoli contrari quello ci sta in alcuni casi, ma non in alcuni casi specifici, dico bene,
Di solito quando si ha una posizione contraria, solitamente così, ed anche la motivazione, quindi, è quello che chiede è e si è inserita la motivazione realmente dopo ampia discussione c'è il voto favorevole, il voto astenuto va bene, no, però c'è una discussione in cui uno dice no, la mia motivazione, la mia più voto contrario PEEP o mi astengo per questo preciso motivo che deve essere ammesso che fa sì, perché gli altri regolamenti c'è l'Acoset, la dichiarazione di voto, dove, dopo la discussione, ogni Capogruppo praticamente dice come intende votare e per quale motivo qua non abbiamo questa onda e allora a questo punto va riportato.
Votiamo il terzo mandato o?
L'emendamento e poi okay, allora magari su Saint specifica bene qual è l'emendamento che è così.
C'era un altro tema su cui volevo capire.
C'è un altro tema su cui volevo un volevo portare qualche dubbio che quando abbiamo letto questa proposta ci è venuto, e cioè è vero che il regolamento prevede già la registrazione e la verbalizzazione sintetica con eccetera, eccetera.
È anche vero che diciamo con gli strumenti di cui ci siamo dotati,
Garantiamo una grande partecipazione, o meglio garantiamo la possibilità di una grande partecipazione, una grande anche condivisione dal punto di vista dei cittadini, di quelle che sono le tematiche trattate anche nel dettaglio, cioè conoscendo bene le tematiche e approfondendo gli aspetti perché poi diciamocelo se uno legge la delibera il testo deliberativo e non è per niente appassionante questa cosa qua no, perché fa riferimento a una serie di normative, dice due cose, ma tutta la tematica che ci su cui ci siamo intrattenuti parecchio all'inizio sul bilancio, dove ci sono questioni che immagino dei cittadini possano anche interessare, perché si parla insomma di come vengono spesi i loro soldi e di come gli vengono richiesti,
È dentro il testo deliberativo sfugge un po', mentre nella discussione questo emerge, quindi è vero che è un lavoro perché richiede del tempo che con gli strumenti di oggi fosse in qualche modo si può provare ad agevolare, però non entro nel merito, evidentemente il vicesindaco stava dicendo che ci sono delle difficoltà e a mio avviso è un tema però quello della partecipazione democratica e dalla possibilità da parte dei cittadini di conoscere quello che succede all'interno del Consiglio, che è un grande valore aggiunto e che è vero che uno si può riascoltare il.
La registrazione. È anche vero che sotto molti profili questo può diventare un po' complicato per alcune difficoltà audio che a volte ci sono nella nella registrazione e, soprattutto, può essere un problema che per chi, vuoi per la non tenerissima età, vuoi per qualche problema di salute, può avere dei problemi uditivi, quindi avere un supporto cartaceo dove c'è tutta la discussione.
A mio avviso, il gioco vale la candela, nel senso che per il Comune di Azzate che.
È uno dei Comuni che trascrive parola per parola tutto, cioè tutto quello che è la discussione che avviene in seno al Consiglio comunale, credo che sia un valore aggiunto che in questo momento rischiamo di perdere, aggiungo un'ultima riflessione che è questa e su cui chiedo di avere qualche rassicurazione o,
Impegno per capire come poi potrebbe funzionare, e cioè.
Noi facciamo la registrazione.
Se io vado sul sito del Comune di Azzate, io oggi la registrazione non la trovo, cioè vado su Facebook, trovo la registrazione, va bene, ma io sul sito istituzionale provo la ristorazione di oggi e la registrazione dell'ultimo Consiglio comunale, perché lì c'è ancora il link alla registrazione ma tutto quello che viene prima.
Non c'è.
Quindi, prima di dare corso in ogni caso a questa nuova procedura, deve essere.
Prevista e deve essere garantita la possibilità per il cittadino che abbia voglia di rivedersi la registrazione della X consiglio comunale. Di andarselo, a rivedere e che rimanga lì, diciamo così, con velleità di lunga data per l'eternità che rimanga lì agli atti, perché quello da quello che io leggo nella delibera quello diventa un testo, un testo, un supporto audiovisivo che diventa integralmente a supporto dell'interpretazione delle decisioni assunte nella delibera di cui rimane un verbale per estratto per cui questo documento questo link delle arrestarli per sempre, per essere l'asse tra eccessive, perché sennò stiamo facendo venir meno un pezzo di democrazia. Grazie, ma allora il portale Digital4Democracy e ad oggi, superfluo, caricando, sono arrivato al trentun marzo 22 commi come video, quindi sono assolutamente on line e consultarli. Non oso immaginare quant'è il peso megabyte timido, ma sono assolutamente on-line e consultabili sia tra assolutamente cura di mettere sul portale del Comune se non ci davano il su questo non ricordo il link rimandano questa possiamo far raggiungere una pagina dedicata sul prudente.
E se si quello tranquillamente e sul tema sul tema Sindaco, sul tema della trasparenza ma, ovviamente noi anche un qualche qualche qualche scrupolo. E da lì anche la volontà politica di portare in Consiglio comunale, anche se il regolamento già oggi è così lo ha fatto una verifica nel senso che ho guardato più o meno 15 comuni della della zona. Ho parlato con un po' di Sindaci e, in alcuni casi, fanno una forma estremamente sintetica, forse anche eccessiva, e siamo forse l'unico che fa questo tipo di attività ora.
Le assicuro che è stato ne abbiamo tentate di ogni veramente, anche mettendo il chiamiamolo semilavorato che esce dal dal dal sistema assolutamente incomprensibile e anche l'ufficio NEP ci mettiamo minori farlo da zero che a utilizzare questo sindacato, perché effettivamente è un guazzabuglio di frasi e parole anche senza.
Senza senso, quindi, come dire, venendo incontro a un principio di di efficacia e di di di supporto anche l'attività lavorativa degli uffici in quelle 10 ore. Ogni Consiglio poi, evidentemente fanno altre attività di supporto ai cittadini è tenuto conto, appunto che c'è la possibilità della dello streaming. Poi io avevo fatto anche tutto un film su quello che sta dicendo lei sul tema della conservazione sostitutiva per i, però ha poco senso, nel senso che, se restano sulla piattaforma per 10 anni e più e più che sufficiente e non ha senso parlare di conservazione sostitutiva che è tutto un altro cinema, anche a livello di costi e di e di formalità, quindi la cosa appunto è stata valutata e nasce proprio da questo importante aggravio del sistema che abbiamo.
Probabilmente, all'epoca, anche avanzato oggi, ponete superato di questi lavoratori, che chi dà è assolutamente ingestibile da dagli uffici o chi sia valutato proprio con un principio anche di efficacia amministrativa, questo tipo di attività, ecco.
Solo un aspetto tecnico, vicesindaco.
Allora un conto è che un documento informatico sia su una piattaforma e quindi, mettendo sul sito almeno questo voglio dire sul sito del Corriere alzate un link che ti rimanda di va bene, questo direi che è una cosa che si può fare, io non sono capace di farlo, però penso che un tecnico riesca a farlo in poco tempo e con uno sforzo relativamente modesto, ma questo è un aspetto di rinvio a una piattaforma che attenzione, però, vicesindaco, nemica nostro sta piattaforme qui e per cui andiamo a vederci bene il contratto che abbiamo in essere con questo soggetto, perché non vorrei che, nel momento in cui il contratto cessa tutto il materiale, i saluta e visto quello che state decidendo in questo momento e che è stato proposto da lei in prima persona, ecco, prima di assumermi la responsabilità, che tutto il valore aggiunto di una discussione che i cittadini possono andare a ripescare anche tempo dopo. Ecco perderlo, perché non ne hai diritto di averlo e quindi capiamo bene perché qui, nel testo deliberativo si sta dicendo che questo questa registrazione audio video e a supporto del del testo deliberativo e del verbale per estratto per estratto per sintesi, quindi questo materiale audio-video deve restare lì perché deve essere a disposizione sia dei Consiglieri sia soprattutto dei cittadini, che devono poter andare a vedere che cosa i loro rappresentanti hanno deciso in seno al Consiglio comunale su mandato, loro, per cui questo io mi assicurerei che non è che finisce. Il contratto è finita la festa e tutti i documenti non sono più nostri e vanno a quel paese. Grazie contratto che è stato stipulato nel 2 Binaghi.
Il 30 11 2022, io ho una fattura, ho richiesto anche copia delle fatture relative sia il costo iniziale sia il costo annuale, perché il sistema è dato il sasso, quindi c'è un costo annuale di supporto attività, evidentemente lo spazio anche non è, non è, non è gratuito, quindi c'è un costo annuale, nel momento in cui qualsiasi Amministrazione valuterà di cambiare sistema, visto che poi i dati sono dell'Ente, gli stessi verranno poi rese disponibili su altra piattaforma, considerato, comunque che.
Ad oggi il TUEL ovunque la norma indica nel punto la necessità del verbale non fa riferimento a questo tipo di di materiale. Proprio perché riteniamo sia importante è stato specificato anche che costituiscono una componente poi della forma sintetica, visto che è stata fatta una scelta secondo me utile.
Inserendo questo tipo di supporto. Così i cittadini possono vedere in diretta, ma non in presenza o in differita poi o rivedere. Io ho avuto occasione di qualche giorno fa di vedere un Consiglio comunale del 2021, quindi penso sia assolutamente di buonsenso. Quello è stato inserito e, ripeto, la piattaforma è stato verificato o rinnovo ha un costo di rinnovo annuale per il supporto per la gestione dei dati. Quindi su quello, come dire, siamo abbastanza tranquilli, poi, nel momento in cui si dovesse ci volesse magari cambiare, spero tra un po' visto che il costo comunque non è, non è banale. e il sui il materiale audiovisivo verrà prelevato e poi spostato, eventualmente poi chiedo al consigliere Perin, che segue in prima persona al sito e la comunicazione dell'Ente magari già da domani chiediamo agli uffici di inserimento evidentemente del una pagina dedicata sul sul sito quando il professor siete appuntati.
Professor, se non sia già appuntato, ho visto che scriveva ampliamente, quindi credo sia proprio positivo, va bene, allora mettiamo ai voti il punto 8, l'ultimo.
Ah, prima l'emendamento e lascio la parola al Segretario per l'emendamento brava, sì, andiamo agli emendare sostanzialmente la parte del ritenuto opportuno riportando quanto già previsto nel dispositivo, quindi a mantenere la facoltà per i Consiglieri di richiedere la trascrizione integrale del proprio intervento tramite consegna del testo scritto firmato e o tramite richiesta dal verbale durante la seduta questo che già nel dispositivo, al punto 3 sostituisce sostanzialmente il punto numero 2, la linea numero 2 del ritenuto che quindi diventa uguale al punto 3 del dispositivo litio favorevoli questo emendamento appena letto unanimità immediata esecutività.
Non serve.
Ah, no, davvero emendamento e mi son già avevano già oltre. Allora adesso votiamo la mozione presentata dal Gruppo consiliare alzata colore, ottimizzazione delle modalità di redazione dei verbali delle sedute del Consiglio comunale, adozione della forma sintetica incoerenze quando la registrazione audio-video streaming delle sedute, così come emendato favorevoli,
Astenuti contrari.
Immediata esecutività, crisi.
Mi sembra in questo caso non opportuna l'immediata esecutività, perché sennò vuol dire che vale anche per questo verbale.
Cioè.
Va bene, non c'è problema, mi sembra inopportuna, nel senso che sennò io avrei su alcuni punti, se va dato il diritto di mettere va benissimo per Est per esteso ampliamento, quindi abbiamo tutto il tempo, nessuna immediata esecutività, bene, abbiamo risolto tutti i punti prima del saluto concedetemi solo una battuta,
Martedì 25 novembre alle 20:30, in chiesa parrocchiale fanno ingresso il nostro nuovo parroco don Aldo, quindi naturalmente invito tutti i Consiglieri a nel limite del possibile di esserci la, naturalmente l'invito è esteso a tutti i cittadini perché, al di là di come la si pensi, il parroco in un Paese ha un ruolo continua a pensare centrale e quindi credo che sia molto bello,
Avere come dire, nonostante martedì sera per la chiesa piena di tanti cittadini, sarebbe una gran bella cosa, insomma, per per tutta la nostra comunità. Quindi davvero un invito alle 20:30 in chiesa parrocchiale,
Ah Svitto, sindaco per un altro appuntamento, prego.
Un po' di appuntamenti che, secondo me,
Vuol dire è utile, irregolare.
I cittadini che ci ascoltano.
E che sono allora va, beh, il 22 e il 23 novembre, dalle 15 alle 18 è ancora aperta la mostra fotografica di Mariotti Lietti qui in sala consiliare il 22 novembre dalle 10 alle 12, c'è un laboratorio in biblioteca, un laboratorio di stampa creativa con mattoncini colorati, materiali sostenibili e un'attività aperta dai 7 99 anni, quindi il Sindaco, se vuole venire o anche lei è libera e senza prenotazione il 26 novembre c'è un'iniziativa.
Dedicata alla giornata per il contrasto sulla violenza contro contro le donne in sala consiliare alle ore 21 e una la una lettura teatrale a cura di Teatro periferico sulla forza delle donne e sulla determinazione del cambiamento. E poi penso ci siano due, due o tre appuntamenti che non sono prettamente comunali ma mi sento di dire, sono appuntamenti che stanno a cuore a tutti, maggioranza o minoranza, e tutti i cittadini che sono gli open day, perché arriva un periodo Pinario pendenti. Quindi ci sono delle pendenze sia della scuola dell'infanzia sia alla scuola primaria, sia la scuola secondaria di primo grado, quindi le medie e il 29 c'è lo prendete la scuola dell'infanzia dalle 10 alle 12 in via Cotta lorda, presentazione micronidi, sezioni primavera e scuola dell'infanzia,
Il 29 in mattinata mi sembra alle 10 alle 10 di scuola secondaria inferiore.
Alle 10 scuola secondaria,
Le scuole e le scuole medie il 3 dicembre e invece c'è lo prendete la scuola primaria di di Azzate il 13 dicembre c'è un'attività terribili nuovi o nuovi nati nel 2024 alle ore 10:30 in Sala Triacca qui c'è un incontro che è dedicato alle alle famiglie dei nuovi nati qui dentro 24 per avvicinare i bambini. Alla alla lettura c'è un piccolo laboratorio, poi e i partecipanti vengono mangiati in un piccolo librettino, dovevano dedicato il 21 dicembre, ci sono i mercatini di Natale, il 10 gennaio c'è ancora lo prendi dalla scuola dell'infanzia e direi basta.
Però almeno sappiamo tutti avremo modo di rivederci ancora prima della fine dell'anno, non dubitate, va bene e quindi niente ringrazio tutti voi, Consiglieri per questa questo Consiglio comunale e ringrazio tutti i cittadini che hanno avuto la pazienza di seguirci sia i presenza anche via on line e magari anche chi ci vedrà poi nei prossimi giorni grazie a tutti una buona serata a tutti.
