Allora intanto buongiorno ancora benvenuti a tutti voi che avete scelto di essere qui con noi a completare questa mattinata, dopo la messa solenne in cattedrale con don Mimmo e fra Marco. Come di consueto, ci troviamo in sala, consiliare quest'anno, le temperature consigliavano di non restare in piazza. Ci sarebbe piaciuto perché è sempre più bello stare in piazza, ma è anche vero che tenervi insomma al freddo in piedi per un po' di tempo non ci sembrava conveniente, e soprattutto perché quest'anno, come vedete, anche la nuova sala consiliare è dotata di una nuova strumentazione digitale che consentirà a questo discorso del di Capodanno. 2026 di essere trasmesso anche in streaming, quindi di essere seguito anche da chi materialmente non è a Bitetto o non può uscire di casa, o magari è lontano come tanti nostri concittadini sparsi nel mondo, e per questo fatemi fare un ringraziamento speciale all'ingegner Nunziante che, nonostante la scarsa salute, è venuto qui stamattina, insomma, ed è ci ha assicurato la il funzionamento della linea, allora possiamo dare inizio,
Quello che mi accingo a pronunciare e l'undicesimo discorso di Capodanno di questa Amministrazione, una circostanza quasi incredibile, che è andata oltre ogni nostra più rosea previsione, abbiamo portato a compimento ben due mandati e siamo andati oltre perché il destino ha messo sulla nostra strada una crisi pandemica mondiale che tra le tante cose ha stravolto anche l'ordine naturale delle elezioni amministrative.
Ed eccoci dunque a salutare un altro. Hanno vissuto insieme fino all'ultimo giorno, senza fermarsi mai, senza accontentarsi mai, senza mai pensare che tanto il nostro dovere lo avevamo già fatto un 2025 e denso di lavoro e di risultati di ascolto e di risposte, di sacrifici, di impegno, ma anche di soddisfazioni e di tanta buona semina. Quando nei giorni precedenti a Capodanno, ormai da oltre 10 anni, penso a questo momento a questo appuntamento non lo faccio mai con leggerezza, tanto per farlo, non so cosa fosse prima, ma so come lo vivo io lo vedo e lo sento come un impegno innanzitutto nei confronti di tutti voi cittadine e ai cittadini, perché ascoltiate, sappiate come va il Comune quante novità ci sono state Tour nell'anno appena chiuso quanto e come abbiamo onorato il mandato di fiducia che ci avete conferito e poi lo sento come un impegno anche nei confronti della mia Amministrazione, della Giunta del Gruppo consiliare che mi onoro di guidare dal 2015 del loro impegno responsabile e disinteressato di persone perbene,
Della buona volontà che dimostrano ogni giorno della fiducia che mi assicurano e dell'entusiasmo che ci mettono in ogni scelta in ogni decisione, in ogni azione condivisa in ogni voto di approvazione e di sostegno che ci ha permesso di arrivare fin qui e di aver cambiato in meglio la vita e il destino di questa città e dei suoi cittadini.
Perché è esattamente questo che abbiamo fatto negli ultimi 10 anni e mi sono presa la briga, in questi giorni di festa, di andare a rileggere tutti i 10 discorsi precedenti. Ci ho trovato coerenza lungimiranza, ci ho trovato rispondenza perfetta tra quanto annunciato e quanto realizzato tra visione e programmazione ed effettiva realizzazione. Avevamo un'idea chiara e precisa di sviluppo sostenibile, inclusivo e responsabile di questa città e l'abbiamo portata avanti giorno dopo giorno, mettendo in correlazione tra loro settori diversi che hanno dato il massimo efficientando sforzi e risorse. Abbiamo elaborato atti di programmazione che, partendo dalle linee di mandato della campagna elettorale, hanno generato politiche attive e risultati concreti in ogni settore e hanno consentito agli uffici che ringrazio sempre tanto di lavorare per obiettivi chiari e coerenti, riuscendo anche ad assicurare a Bitetto tantissimi finanziamenti di ogni specie, misura che non si erano mai visti fino ad ora. Elencarli tutti sarebbe farvi saltare il pranzo e non sia mai, ma lasciatemi almeno citare gli ultimi in ordine di arrivo e poi a fine mandato, tra non molto troveranno posto tutti gli altri,
Come avevamo preannunciato, lo scorso anno sono in corso i lavori per la costruzione del nuovo polo dell'infanzia che, al posto di un vecchio asilo ormai fatiscente e pieno di problemi tra quelli tra cui quelli infiltratisi, regalerà le famiglie una scuola accogliente e moderna con tutti i comfort in grado di accogliere bimbi sin dalla tenerissima età dai primi mesi di vita perché comprenderà sia un nido comunale il primo nido comunale.
È una scuola d'infanzia ispirata ai migliori esempi italiani ed europei in corso. Anche la riqualificazione del parco. Tre ponti ne abbiamo parlato più volte risolti i problemi idrogeologici che impedivano la riapertura. Abbiamo dato vita e dignità ad un luogo degradato e vandalizzato che adesso si riconnette con la città e riapre alla comunità i suoi spazi verdi attrezzati, in cui camminare e stare insieme all'aria aperta, fare sport e attività motoria o semplicemente rilassarsi e respirare e che potrà ospitare anche tantissime iniziative di vario tipo. Sono stati già ultimati, invece, i lavori di ripavimentazione del centro antico, che, assieme a tutti gli altri interventi già portati a termine, gli hanno restituito bellezza e dignità, quelle su cui oggi si stanno innestando positivamente la partecipazione dei residenti all'abbellimento al decoro, le iniziative culturali, opere artistiche, botteghe, artigianali, ospitalità turistica e attività commerciali che, lo ricordiamo ancora una volta possono beneficiare dello sgravio totale di tutte le tasse comunali per tre anni dall'apertura grazie ad un regolamento di incentivazione fiscale che questa Amministrazione ha approvato in Consiglio già nel 2019, ed ancora sono in corso proprio in questi giorni i lavori per la realizzazione della mensa scolastica nella scuola primaria che potranno consentire l'avvio finalmente del tempo pieno per quelle famiglie che ne hanno bisogno per ragioni lavorative. Mentre sono quasi terminati i lavori del nuovo tronco idrico di rete pluviale, che vanno a migliorare il deflusso delle acque piovane e che mettono in sicurezza il Paese anche per il futuro, con l'aumentare degli eventi atmosferici estremi conseguenti ai cambiamenti climatici in atto. Tra pochi mesi, inoltre, saranno consegnati i lavori dei nuovi loculi cimiteriali che in tanti attendono con ansia e che vedranno, oltre ai loculi, anche la riqualificazione funzionale della cappella cimiteriale che potrà essere utilizzata come cappella funeraria per accogliere dignitosamente l'estremo. Saluto alle persone care in attesa del funerale. Inoltre, esattamente come avevamo annunciato, sono partiti i lavori di contrada netta. Finalmente quel sito, contaminato da rifiuti speciali e lasciato al suo destino per decenni interi. Vede oggi mantenere l'impegno e la promessa. Stiamo bonificando il sito dai rifiuti e tutta l'area sarà messa in sicurezza per poi diventare un polmone verde che restituirà aria buona invece di avvelenare terra, acqua e coltivazioni, come succedeva prima.
È stata un'impresa titanica, credetemi, sembrava impossibile, e invece anche questa è una promessa mantenuta. È per me in particolare che me ne ero occupata da ragazzina negli anni 2000, quando scrivevo per il giornale locale e ne denunciavo l'esistenza e l'incapacità di risolvere il problema, credetemi, è una gioia ancora più grande, ma il Comune di Bitetto ha saputo ottenere finanziamenti non solo per i grandi lavori pubblici. Siamo riusciti, grazie all'impegno congiunto e costante di assessori e uffici, ad avere finanziamenti per la digitalizzazione della sala consiliare, dove siamo oggi molto più funzionale e più evoluta, capace di aprirsi praticamente al mondo intero. Finanziamenti per nuovi servizi digitali che semplificano la vita ai cittadini per un nuovo scuolabus completamente elettrico che migliorerà il servizio, evitando le attese e includendo tutti nel massimo rispetto dell'ambiente e dell'aria che respiriamo, e poi ancora per il potenziamento del servizio di info point turistico che finalmente rientrato nel circuito ufficiale di Puglia, promozione che può incrementare l'accoglienza e l'offerta turistica. Abbiamo ottenuto finanziamenti anche per la formazione dei dipendenti comunali che, assieme alle nuove risorse di personale che siamo riusciti a garantire, significano rafforzare la macchina amministrativa in vista dei tanti cambiamenti e delle novità previsti per la pubblica amministrazione e persino finanziamenti per sviluppare progetti di utilizzo dell'intelligenza artificiale che possano migliorare i processi amministrativi e l'interazione tra cittadini e servizi comunali. Forse basterebbe tutto questo per rispondere ad una domanda che ogni tanto sento fare per strada o fuori dai bar, ma c'è stata forse un po' comune a è bellissima, questa domanda è bellissima e mi fa sempre un po' sorridere perché quando mi capita rispondo sempre allora ce l'hai almeno un'oretta, perché c'è tanto da dire e serve tempo oppure vorrei prendere per mano chi me la rivolge e accompagnarlo in giro per il Paese a vedere con i suoi occhi forse distratti tutto ciò che abbiamo realizzato costruito, rigenerato e riqualificato,
Ma in realtà c'è tantissimo che non si vede all'esterno, che non ha la stessa visibilità esteriore di un'opera pubblica, ma che invece è di estrema importanza per la sopravvivenza stessa del Comune e della sua buona salute. Ed è a questo che voglio riservare oggi un'attenzione particolare. Qualche giorno fa, prima di Natale, il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione per il prossimo triennio tra i primi Comuni in tutta Italia. E abbondantemente in anticipo rispetto alla scadenza è il bilancio che la maggioranza ha approvato. È un bilancio solido, positivo, che guarda con fiducia al 2026 imminente e al prossimo futuro. Un bilancio che parla di difficoltà strutturali affrontate e risolte in questi anni con competenza, con buonsenso e con tanta responsabilità. Un bilancio che, partendo da forti rigidità iniziali, attesta oggi il pieno recupero di alcuni parametri molto importanti per la buona salute finanziaria di un ente pubblico. È stato azzerato il ritardo nel pagamento dei debiti commerciali e di conseguenza azzerato il relativo fondo di garanzia obbligatorio che bloccava le risorse, è stato azzerato il ricorso all'anticipazione di tesoreria neanche un giorno in tutto il 2025, nonostante i grossi impegni finanziari che l'ente ha per i tanti lavori pubblici in corso azzerati diversi mutui che gestivano il bilancio e creati nuovi spazi di manovra per eventuali investimenti, ad esempio il rifacimento di alcune strade nei primi mesi dell'anno nuovo, visto che i finanziamenti pubblici per le strade non ce ne sono e che i lavori della fibra le stanno distruggendo, senza che possiamo impedirlo a Bitetto come in tutta Italia. Nonostante diversi tagli progressivi dei trasferimenti statali ai comuni, che negli ultimi anni hanno ridotto di molto le entrate, mentre i costi non fanno che aumentare, non abbiamo alzato la pressione fiscale riuscendo a mantenere inalterate tutte le aliquote scelta assolutamente non scontata e neanche semplice, perché i Comuni, le entrate, le prendono solo o dallo Stato o dalle tasse e con quelle entrate devono finanziare tutti i servizi e tutti i costi. È stato poi completato l'inventario di tutti i beni mobili e immobili e questo consentirà di valorizzare meglio il patrimonio comunale. Ma soprattutto ha contribuito a fare ordine nella contabilità rendendo più chiari e trasparenti i dati finanziari e patrimoniali del bilancio, soprattutto perché è giusto che tutti lo sappiate. La contabilità degli Enti locali sta cambiando di nuovo è stata introdotta una nuova normativa. Si chiama accrual e qui a Bitetto abbiamo fatto in modo di essere già pronti per non far trovare impreparato nessuno e garantire continuità e certezza a proposito di beni, va detto che, come ci eravamo impegnati a fare, siamo riusciti a portare a termine l'alienazione di tutti quei beni immobili che non rientrano nelle funzioni proprie del Comune e che le nuove normative ci suggerivano di dismettere come i terreni agricoli e i pozzi freatici, che adesso potranno essere gestiti meglio e in maniera più efficace e con quelli. Abbiamo finanziato anche il rifacimento di molte strade di campagna, anche se qualcuno aveva gufato in Consiglio comunale dichiarando che non ci saremmo mai usciti. Noi ci siamo riusciti. Abbiamo incrementato in questi anni la capacità di riscossione dell'Ente che il primo adempimento, che la Corte dei Conti analizza al dettaglio e valuta e che anche il revisore unico dei conti nella sua relazione ha evidenziato in maniera molto positiva quest'anno dal primo anno di mandato abbiamo recuperato ogni anno la quota di disavanzo da riaccertamento straordinario che abbiamo ereditato dal passato, dimezzandone quasi il valore. Il pesante debito ereditato ammonta ad oltre 1 milione e 100.000 euro ed era stato spalmato dal Commissario prefettizio nel 2015 in 30 anni, ma ad oggi, in 10 anni di mandato, è sceso a 750.000 euro. E un fardello pesante che ogni anno drena risorse per circa 39.000 euro dal nostro bilancio. Ma abbiamo sempre rispettato il pagamento senza aggravare la situazione per chi viene dopo. Abbiamo efficientato anche la spesa per le utenze energetiche che sono in continuo aumento in Italia, a partire dal Covid, dalla crisi russo-ucraina e anziché scaricarla sui contribuenti, come sta facendo il Governo con le famiglie italiane, abbiamo attivato il supporto di un energy manager che ci sta aiutando ad efficientare i costi, massimizzare la produzione di energia con dei bei tanti impianti fotovoltaici che abbiamo realizzato sugli immobili comunali e nel 2026 addirittura i costi non solo aumenteranno ma si ridurranno. Abbiamo ancora razionalizzato i pagamenti relativi all'IVA sulla raccolta differenziata dei rifiuti, riuscendo a ricavare un piccolo fondo che servirà ad incidere positivamente sulla TARI del prossimo anno.
Infine, sempre sul bilancio, per la prima volta il Comune può disporre di una cassa vincolata strutturata e trasparente che forse può non interessare direttamente a tutti i cittadini, ma che significa avere uno strumento efficace per tenere separate le entrate e le uscite per i finanziamenti da tutto il resto delle entrate e delle uscite e senza compromettere i flussi di cassa per le spese ordinarie e da quasi zero. Siamo passati a chiudere l'anno con ben 2 milioni 300.000 euro, di cui 1 milione e 6 sono la cassa vincolata e poi ancora molto altro, come illustrato nel nell'ultimo Consiglio comunale. Insomma, come fanno un buon padre e una buona madre di famiglia? Abbiamo riportato ordine e certezze nella contabilità comunale, dando coerenza e sicurezza al bilancio e all'ente, che al nostro arrivo mostrava diversi indicatori deficitari e anche se all'esterno non si vede materialmente, questo è il compito più importante, ma anche più delicato di un'Amministrazione e per questo sento di esprimere la nostra riconoscenza per l'eccellente lavoro svolto giorno dopo giorno all'Assessore, al Bilancio. Tributi e patrimonio e agli uffici comunali competenti che con l'Amministrazione hanno lavorato in stretta sinergia e collaborazione. Rosanna ai un ruolo spesso in grado che non ti mette in evidenza sui social, ma che anzi ti espone durante i Consigli agli attacchi spesso infondati e strumentali di una certa minoranza che non conosce altro modo di fare politica, ma in questi anni ha portato avanti un compito delicato, difficile, sempre con grande competenza e responsabilità e ai assicurato, lavorando in continuità amministrativa con i primi cinque anni di mandato, un bilancio finalmente solido, propositivo che ci fa sentire più sicuri e più orgogliosi.
Quel bilancio con i piedi ben piantati per terra. Ci ha consentito, anche in questo 2025, di mettere in campo una serie infinita di politiche e iniziative in tanti settori diversi, che posso solo elencare in questa sede, ma che hanno fatto di Bitetto ormai da anni, un punto di riferimento anche per tanti Comuni limitrofi, dai tanti interventi in campo sociale che si sommano a quelli gestiti direttamente dal Piano sociale di zona e che si traducono in cura e attenzione per i più fragili, come i disabili, minori, anziani, ma anche i più poveri dell'assistenza specialistica scolastica, per bisogni educativi speciali, ai tantissimi interventi per le famiglie, al trasporto scolastico dedicato o ai centri estivi, che hanno offerto spazi educativi e ricreativi, favorendo le relazioni interpersonali, lo sviluppo di competenze, la crescita personale dei più piccoli, sostenendo nel contempo le famiglie con la delicata conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, dal taxi sociale che sta aiutando tantissime persone a non restare bloccate ed escluse al soggiorno climatico e al viaggio sociale per i nostri anziani di qualche giorno fa a Matera è stato meraviglioso vedere come tante persone che soffrivano solitudine e marginalizzazione o che semplicemente non ne avevano mai avuto la possibilità si siano sentite accolte, abbiano vissuto esperienze nuove, è stretto nuove relazioni sociali che poi restano nel tempo. E poi la ricchissima proposta culturale che non si è mai fermata durante l'anno e che ha spaziato dai 20 di punta, che portano Bitetto ai livelli di città ben più grandi, come ad esempio il bar in Jazz Festival Orchestra sinfonica metropolitana ad iniziative più mirate che ne rinunciano mai a disseminare semi di cultura e riflessione e che contribuiscono a formare coscienze critiche. Tanti sono stati gli ospiti illustri che hanno onorato la nostra città e che ne sono rimasti colpiti più a voce piacevolmente da corradoaugias ad Alessandro Piva o Marino Bartoletti, solo per citarne alcuni, e a giorni ci sarà anche un'altra sorpresa, perché avremo anche il geologo. Mario Tozzi. Letteratura, poesia, cinema, teatro narrativa, arte figurativa, musica. Tutto ha trovato spazio e valorizzazione provando tener presenti esigenze, sensibilità e i gusti diversi, grazie ad un continuo e proficuo raccordo con le tante associazioni del territorio. Grande impulso ed effervescenza è stata poi data anche la dimensione sportiva di questa città, sempre in continua espansione, in grande spirito di condivisione tra Amministrazione e, in realtà del territorio, sono state stimolate supportate le iniziative a carattere sportivo dalla coinvolgente notte dello sport alla prima tappa bite tese del Trofeo Terra di Bari che nello scorso settembre ha portato a Bitetto oltre 800 appassionati con un impegno straordinario dei Bitetto runners, ma sono anche cresciuti gli spazi per l'attività motoria e alle era aperta in giro per il Paese e aumenteranno ancora nell'immediato futuro, perché siamo consapevoli che il benessere psicofisico di una comunità passa anche e soprattutto dall'attività fisica, dal prendersi cura del corpo, insieme anche della mente, dall'imparare a stare bene e fare prevenzione dalle malattie senza barriere e nel migliore spirito inclusivo verso chi è meno fortunato.
E a proposito di prevenzione sanitaria, anche su questo versante, che non è neanche di stretta competenza comunale. Questa Amministrazione ha voluto e saputo fare qualcosa di estremamente utile dalle tante iniziative di sensibilizzazione e di screening di malattie metaboliche e cardiovascolari in collaborazione con i medici di famiglia e le farmacie del territorio, alla giornata di prevenzione del tumore al seno messa in campo con il track della LILT, che ha consentito a tante donne escluse dallo screening regionale di effettuare a Bitetto mammografie, ecografie e consulti medici mirati, un'opportunità preziosa dal valore incalcolabile per chi non ha la possibilità economica e si sottrae alla prevenzione. Sempre grazie alla buona salute del bilancio, abbiamo potuto anche restaurare finalmente la fontana qui in piazza, restituendo dignità, l'intera piazza, mettere a dimora tanti nuovi, alberi più resistenti, più adatti, che migliorano il decoro urbano, ma soprattutto la qualità dell'aria, e che solo la migliore strategia possibile per adattare le nostre città e i cambiamenti climatici e alle isole di, calore che saranno sempre più frequenti alle nostre latitudini. Un investimento silenzioso per il futuro che tanti cittadini ci chiedono e poi ancora come non parlare delle ottime notizie rispetto al marchio DOP per la nostra Oliva dolce di Bitetto, il 6 novembre, qui in sala consiliare abbiamo ospitato e la seduta di pubblico accertamento con gli ispettori del Ministero e dopo l'esito del tutto positivo di quella serata è in corso ancora oggi la pubblicazione del disciplinare sulla Gazzetta europea. Ci siamo ormai manca davvero l'ultimissimo passaggio in Commissione a Bruxelles, ma è fatta lo scoglio maggiore ormai alle spalle.
Ci abbiamo creduto sin dall'inizio, assieme all'ottimo Comitato promotore per il riconoscimento della DOP, che abbiamo supportato, sostenuto e affiancato quando nessun altro ci credeva. Avevamo ragione e oggi questo prezioso marchio di tutela che sta per arrivare rappresenta, per Bitetto e per tutti i Comuni dell'areale di produzione, un volano importantissimo di sviluppo e di crescita per l'intero comparto olivicolo, che deve saper cogliere l'occasione, non farsi trovare impreparato e anche quest'anno a fine gennaio. Bitetto sarà presente ai voglio Expo, la Fiera campionaria pugliese dell'olio, EVO a Bari in Fiera del Levante, una vetrina preziosa per tutti i nostri eccellenti produttori di olio extravergine che da generazioni lavorano sapientemente unendo tradizione e innovazione e che, grazie a questa partecipazione che il Comune garantisce, possono farsi conoscere e apprezzare da compratori che vengono da ogni parte d'Italia e dall'estero, come sempre, mi sono dovuta contenere selezionando le notizie e i contenuti più importanti di questo 2025 appena passato, eppure ogni giorno meriterebbe di essere raccontato ogni giorno. È stato utile non solo a portare a termine tutto e più di quanto vi ho appena raccontato, ma anche a seminare a seminari e progetti e idee e iniziative che vedranno la luce nei prossimi mesi o forse nei prossimi anni, come la riqualificazione dell'ex convento dei domenicani, già candidato di una misura regionale di rigenerazione urbana, diventerà il luogo giusto e finalmente idoneo per la cultura, per la socialità, per fare teatro con un palco finalmente fisso, musica, spettacoli e quant'altro questa effervescente comunità abbia in animo di proporre. Ci saranno spazi per provare e per suonare per leggere e per studiare, ma anche per organizzare esposizioni e mostre e persino un caffè letterario o come il Palazzo Vescovile, che giace in abbandono da tanti decenni e stava crollando su se stesso, in spregio alla sua storia e al suo valore architettonico. C'è un progetto quasi pronto anche per questo che mette insieme il recupero con la promozione turistica. La storia dei vescovi che l'hanno abitato con le più evolute dinamiche digitali La storia dei vescovi, che l'hanno abitato con le più evolute dinamiche digitali o, come ancora il restauro delle dighe delle edicole votive nel centro antico, che inizierà a brevissimo e che riporterà all'antico splendore quegli affreschi donati dalla devozione e poi degradati dal tempo e dall'incuria e assieme agli interventi di contenimento delle colonie dei colombi che abbiamo deliberato appena due giorni fa, renderanno il centro antico ancora più bello, ancora più pregevole, ancora più dignitoso, perché una buona Amministrazione non ragiona in termini di mandato non risparmia fatica e impegno solo perché forse non toccherà a destra a raccogliere i frutti, inaugurare cantieri, una buona amministrazione fa tutto quello che è giusto e opportuno fare nell'interesse della collettività e del bene comune, ed è quello che abbiamo sempre fatto e continueremo a fare fino all'ultimo giorno di mandato, lavorando insieme Giunta, consiglieri delegati e uffici, perché ognuno si è impegnato e ha collaborato e ognuno ha avuto il suo ruolo e sui meriti in ciascuna delle cose che ho appena elencato. In questo mio discorso non possono mancare coloro che del bene comune si prendono cura per il bene di tutti, senza interessi e senza chiedere niente in cambio, come i volontari e i tanti volontari dei diversi settori che danno un'anima alla bellezza di questo Paese, come le donne e gli uomini della Protezione civile, che sono i nostri angeli nelle situazioni difficili e di rischio e le persone di buona volontà, semplici cittadini, come Maddalena o meno marrone che voglio citare in prima persona, ma che rappresentano anche tanti altri che ci dimostrano ogni giorno come prendersi cura dei vicoli del centro storico di porte e finestre abbandonate che improvvisamente diventano opere d'arte che ti guardano mentre cammini o che accolgono come fa meno camminatori e turisti, con il puro spirito dell'ospitalità e della condivisione,
O che si mettono a disposizione per regalare al Paese il presepe della piazza, che il presepe di tutti e per tutti, o ancora, come i volontari di Bitetto, un cibi, rischiamo fatto rifiorire angoli spenti, con la bellezza di fiori e piante che ci aiutano a seminare la cultura della civiltà e della sensibilità ecologica e potrei continuare a lungo. Sono tutti anche quelli che non riesco a citare oggi, assieme ai miei assessori e ai miei consiglieri ai dipendenti, ai responsabili di tutti i settori del Comune tasselli importanti, di un magnifico puzzle, ognuno con la sua identità, ma ciascuno prezioso, in quanto collegato all'altro perché da soli non si va da nessuna parte. Perciò grazie a tutti per esserci, anche nei momenti complicati, per sentirvi parte integrante di un progetto di buona comunità, grazie ai nostri padri spirituali, a Don Mimmo che condivide il nostro tempo sin dall'inizio e a fra Marco, che è giunto da poco qui da noi, che sta già facendo grandi cose grazie alle Forze dell'ordine qui rappresentate dai comandanti della stazione dei Carabinieri, dal Comando di Polizia locale, grazie a chi saluta ogni giorno con un sorriso a chissà a tendere la mano e non gira mai la testa dall'altra parte. Grazie a chi continua a credere nella pace e a praticarla ogni giorno, anche quando è complicato, grazie a chi non perde la speranza e la voglia di poter contribuire a costruire un mondo migliore grazie a questi incredibili 10 anni vissuti assieme.
Anche se difficili, sono stati la cosa più meravigliosa che abbia mai fatto nella mia vita buon 2026 buon anno a tutti e a tutti al più presto e nel mondo.