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CONTATTACI
Allora buongiorno, buongiorno a tutte e tutti apriamo la seduta odierna del question time e chiedo alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale prego, dottoressa Bonfiglioli.
Grazie, buongiorno, Angiuli.
Bigai, Bernagozzi Bittini.
Brinati, per esempio da remoto, buongiorno tutti Caracciolo.
Celli.
Presente da remoto, buongiorno tutti Ceretti.
Presidente Bongiorno, cima De Biase.
De Giacomi De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro.
Diaco.
Fattori Foresti.
Geiger Iovine.
Larghetti manca esente, Marcasciano risente buongiorno Mazzanti.
Monticelli Naldi.
Buongiorno presente.
Nega sci Neg adesso.
Sui piazzali.
Se l'avessi?
Anch'io.
Santori presente buongiorno, Scarano.
Stanzani.
Presente buongiorno, Tarsitano Toschi, presente Venturi.
E Giuntini?
Gli ATC.
Chiedo scusa, Presidente, ma non mi funzionava l'audio, non ho sentito l'appello, sono Iovine, nessuno, Presidente da remoto, sì, l'abbiamo vista, grazie, scusatemi, grazie numero legale raggiunta la seduta è valida.
Allora INF intanto partiamo con le informazioni, informo che l'Assessore ha Guidone, è presente collegata, chiede l'accorpamento delle domande uno, due, tre e il tema è bando a favore del commercio nel centro storico, chiede inoltre di intervenire dopo le ore 12. Ecco questo no, Presidente, volevo dire infatti la vedevo già collegata leggevo mi mi pareva strano,
Allora la vicesindaca particella parteciperà al questo antimoderno, chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande 4 5 e 6, il tema è carcere, Dozza e chiede di poter intervenire dopo le 12:45 l'Assessore Campaniello sarà presente, il sindaco e l'assessora Madrid daranno risposta scritta.
Allora partiamo come da scaletta dalle domande scritte.
La prima è il carcere del fratello da eccellenza a criticità.
Il consigliere Piazza è collegato.
Ah, scusate, consigliere Piazza la cercavo di dall'altra parte, mi scuso allora il carcere del fratello d'eccellenza criticità la parola al consigliere Piazza che riceverà risposta scritta prego sì, grazie Presidente. Da tempo i sindacati della polizia penitenziaria denunciano gravi problemi all'interno dell'istituto penale dei minorenni di Bologna e, dopo un sopralluogo, il Garante comunale per le persone private della libertà personale, Antonio Ianniello, ha definito la condizione di detenzione di lavoro deteriorate. Questo ci rattrista parecchio perché il nostro Istituto penale minorile è sempre stata considerata un'eccellenza in grado di offrire veri ed efficaci percorsi ai giovani. Però sappiamo che i problemi evidenziati sono direttamente riconducibili alla decisione di aprire il secondo piano detentivo, senza adeguato aumento di personale, senza tenere conto dei limiti strutturali dell'immobile, che era inadatto a supportare la nuova capienza, a cui si è persino aggiunto anche il sovraffollamento. Quindi, ad oggi abbiamo 51 persone a fronte di una capienza che sarebbe già eccessiva di 40. L'istituto penale minorile del Pratello, come dicevo, è un'eccellenza e oggi, a causa di questa apertura e mancata sua gestione, conseguente forse anche impossibilità strutturale, di reggere quelle capienze, ha drasticamente peggiorato la sua situazione complessiva. Come dice il Garante, ha assimilato alla detenzione minorile, a quella degli adulti e questo è davvero inaccettabile. Sappiamo che il Comune di Bologna sta garantendo, tramite ASP, un educatore, una mediatrice col socioculturale, quindi sta facendo la sua parte e forse anche più della sua parte. Quindi chiedevo appunto una valutazione politica amministrativa della situazione penale, dell'istituto e del fratello e delle iniziative a sostegno e che la nostra Amministrazione sta mettendo in campo. Grazie Presidente, ho terminato grazie a lei, consigliere piazza ora la parola alla consigliera Quercioli. Sicurezza come verrà garantita dall'Amministrazione? Prego consigliera. Grazie Presidente. La domanda di question time nasce a seguito degli ultimi fatti accaduti in città sul tema e di sicurezza. Penso a quanto avvenuto in centro in merito all'aggressione subita da un giovane turista che stava rientrando in albergo, ma penso anche a quanto accaduto sui Colli, in merito appunto a una rapina subita da una famiglia. E allora la domanda è semplice e vorrei innanzitutto conoscere il pensiero politico del Sindaco e della Giunta sull'argomento e, in particolare, conoscere dettagliatamente le iniziative che l'Amministrazione intende perseguire per un impiego maggiormente efficace della polizia locale in concorso con le altre forze di polizia, per il controllo e il presidio del territorio comunale, tenuto conto che ce n'è una grande necessità. Grazie Presidente. Grazie consigliera Quercioli consigliera Scarano sempre più terrore di insicurezza in città. Prego consigliera, risposta scritta, però riceverà risposta scritta dall'assessore a Madrid. Prego Consigliere sì. Grazie Presidente, mi è sembrato doveroso presentare una domanda di attualità quest'oggi relativamente al fatto al grave fatto di cronaca riportata riportato dalla stampa locale che penso abbia scosso un po' tutti i bolognesi, ma anche tutti coloro che hanno sempre avuto un'idea della nostra città e che è stata sempre,
Elogiata è stata sempre ambita per la vivibilità, per la piacevolezza alla Città del biassanot, la città dove gli studenti trascorrono un periodo, oltre a studiare estremamente piacevole lo stesso, tutti coloro che si recano a Bologna sia per lavoro, viste le numerose fiere e convegni che si svolgono da sempre nella nostra città che i sempre più numerosi turisti che finalmente hanno scoperto il capoluogo felsineo e,
Ne vorrebbero appunto e vorrebbero sempre più passare del tempo qui casomai, provando anche a fare degli investimenti, perché tempo addietro si iniziò anche a parlare di là della nostra città, come una città dove è possibile anche investire e creare delle attività o delle situazioni interessanti. Ecco i fatti dell'altra sera mettono, diciamo in crisi tutto questo preambolo che ho fatto e soprattutto, pongono numerose questioni su quella che è il futuro della nostra città.
L'immagine della nostra città in Italia, nel mondo e anche.
Come una.
Amministrazione una Giunta.
Intelligente attenta potrebbe affrontare questa situazione potrebbe dovrebbe affrontare questa situazione. So che in tanti si stanno, a mio avviso, sbagliando, mobilitando relativamente a lungo decreto voluto dal Governo proprio in termini di sicurezza che.
Imporrebbe delle modifiche. Modifiche dettate proprio da come le nostre città, soprattutto le città del Nord, si stanno trasformando come stanno peggiorando infatti quasi tutti i capoluoghi, ma anche le principali città. Non è un fenomeno che vive solo Bologna, ma anche altre città prevalentemente del Centro Nord stanno vivendo una fase di insicurezza e di degrado che forse mai, 2030 anni fa avremmo usato, immaginare, ipotizzare, quindi io penso che la situazione sia tale per cui le parole non bastano, più, servono delle azioni mirate, quel famoso tavolo della sicurezza al quale il Comune di Bologna partecipa e deve essere parte attiva e fattiva e importante e rilevante per non solo se per parlare di queste situazioni ma anche per poterle affrontarle e arginarle ci sono delle direttive nazionali che si stanno muovendo Intels in tal senso, per provare,
Ripeto, ad aiutare anche gli enti locali per affrontare meglio questa Situaz. Queste situazioni utilizziamole, non boicottiamo le ecco. Questo è il mio monito, il mio punto di vista e è quello che è la mia sollecitazione alla Giunta, una sollecitazione non solo da consigliera comunale, in quanto quindi eletta da dai cittadini in città, ma una sollecitazione che arriva da una da una donna da una mamma preoccupata anche per il futuro dei propri figli, da una persona che ha scelto Bologna quasi ormai 30 anni fa, come la sua città e la scelta proprio per quelle caratteristiche che la rendono per certe cose unica e che ad oggi, purtroppo, sono messe in sede crisi essere difficoltà. Quindi leggerò con attenzione la risposta del neoassessore Madrid.
Sperando che su questa tematica ci possono essere sempre più maggiori, controlli sempre maggiori, confronti che quel famoso tavolo della sicurezza possa vedere un una concomitanza, una, un uno sposalizio di di idee, di azioni tra le forze dell'ordine coinvolte, la nostra Polizia locale e soprattutto la Giunta, perché poi la parte politica ha un peso preponderante sulle scelte che in città vengono messe in campo. È la Giunta che decide se favorire certi interventi, ai quali poi, per forza di cose, ci saranno delle conseguenze dei miglioramenti, oppure se scegliere di criticare, criticare aspramente, come sta facendo da troppo tempo alcune scelte governative che mai, in questa fase storica di estrema criticità che vive la nostra città, sono utili nonché necessarie e fondamentali. Grazie,
Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto turista massacrato, riceverà anche lei consigliere, risposta scritta dall'assessore Lamadrid, prego, grazie Presidente, prima di tutto saluto con grande favore il fatto che il 100% delle domande fatte dai Consiglieri di minoranza troveranno risposta scritta e non la risposta in Aula un cambio di passo che non ci piace sicuramente ma alla domanda ricalca quella.
Della collega che mi ha preceduto, abbiamo visto un turista massacrato in centro a Bologna e un tentativo di rapina, una rapina, l'ennesimo episodio di questo tipo, che segna una mancanza di sicurezza in città, ormai anche nel centro. Le misure da parte dell'Amministrazione continuano a latitare, al netto dei proclami che però non sono sufficienti. Quindi ci auguriamo che ad avere la sicurezza dei cittadini e della comunità torni nel dibattito pubblico, ma soprattutto negli atti amministrativi, e non continui a rimanere solo una chimera. Grazie Presidente,
Grazie a lei Consigliere, la prossima domanda è sempre sua sicurezza e alluvione, prego, grazie Presidente, ma la domanda verte sull'alluvione del Ravone di ottobre scorso chiediamo felice.
Allora, Presidente, può.
Allora non non chiacchierate in Aula cortesemente, perché effettivamente, quando uno parla c'è il brusio insostenibile, prego Consigliere.
Grazie Presidente, la domanda verte sull'alluvione del ormai della nella fine dell'anno scorso chiediamo se l'Amministrazione intende coinvolgere i cittadini e i comitati che si sono formati in questi mesi, anche nelle ultime settimane, in quello che è l'iter decisionale e del ripristino e della messa in sicurezza. I cittadini lo hanno chiesto a gran voce e hanno una volontà seria e di partecipare, di essere positivi e propositivi anche nell'individuazione pratica dei problemi. Allora si vuole formare una cabina di regia e chiediamo se l'Amministrazione intende coinvolgere anche dentro questa cabina di regia, ovviamente non con poteri decisionali, però, con la possibilità di partecipare anche i rappresentanti dei comitati cittadini, sarebbe veramente una uno schema molto interessante, anche in termini di partecipazione e sarebbe anche utile e in termini la direzione di individuare quelli che sono i problemi concreti che vivono coloro che hanno vissuto in prima persona e l'alluvione. L'augurio è che ci sia un segnale positivo in questo senso da parte dell'amministrazione che ha annunciato la costruzione di questa cabina di regia ha detto che terrà e vuole tenere informati e partecipi i cittadini, e quindi è davvero speriamo, ci auguriamo che si vada in questa direzione, perché sarebbe sicuramente ottima. È un segnale molto positivo per la cittadinanza. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, le ridò la parola per la prossima domanda, ordinanza per la ricostruzione prego.
Grazie Presidente, abbiamo visto l'ordinanza della Regione Emilia Romagna, cifre che vanno dai 20 ai 5.000 euro a seconda del caso specifico, 10.000 per i privati alluvionati due volte, 5.000 per il privato alluvionato, una volta 20.000 per le imprese, cifre sicuramente che rappresentano un inizio ma non sono certamente sufficienti per andare a coprire gli ingenti danni che sono stati subiti da centinaia e migliaia di famiglie bolognesi. Quindi chiediamo se l'Amministrazione intende rimanere vigile rispetto all'operato della regione e qualora,
Queste dovessero rappresentare le somme totali messi a disposizione da parte della Regione, adoperarsi anche battendo i pugni, se è necessario, è sul tavolo della Regione per chiedere che arrivino i giusti risarcimenti per i cittadini, perché se invece questo non dovesse succedere, se ci trovassimo di fronte a un un'Amministrazione che decide di non difendere i suoi cittadini perché evidentemente condivide magari dello stesso colore politico della Regione, allora vedremo e gli interessi dei cittadini sacrificati sull'altare dell'interesse di partito. Ci auguriamo che non si vada in questa direzione e che l'Amministrazione rimanga vigile a tutela e a difesa dei cittadini. Vigileremo a nostra volta perché questo non accada. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere, ora la parola va al Consigliere Mazzanti, sicurezza e carcere, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente o nel titolo della domanda ho voluto mettere insieme, anche perché qui registriamo veramente il fallimento totale di quella che è la politiche governative sulla sicurezza, sul carcere, basta leggere cosa dichiarano i sindacati di Polizia carceraria e gli istruttori per quel che riguarda la Polizia di Stato le dichiarazioni del SIULP del SAP e degli altri sindacati addirittura nemmeno che le macchine per permettere lo svolgimento appieno dei servizi, per quanto riguarda poi l'Arma dei carabinieri e avete visto la vicenda della caserma Smiraglia che, dove la da parte della.
Dal del sindacato dei carabinieri e il sindacato dei Carabinieri, anche perché è un organismo nato recentemente, in quanto prima della riforma, non potevano avere relazioni sindacali in quanto corpo militare OGC. Direi che questo è un manifesto molto significativo. No, che quando si sente parlare di sicurezza e si parla di questi temi, chi prende la bandiera di questo il centrodestra, poi si va a vedere nei fatti il fallimento totale, anzi, l'ultima vicenda è veramente anacronistico. Pensate che un criminale processato dal Tribunale internazionale ultra ricercato viene catturato a Bologna, non a Bologna, in Italia, un aereo di Stato dei servizi segreti lo accompagni in Libia con un grande Grassi? Quindi anche questo siamo arrivati a vedere bene. Per quanto riguarda le forze locali di polizia, il Comune di Bologna ha un piano di assunzioni, però coi tagli che ci sono vedremo se ci sono le condizioni materiali per farlo chiaro ed evidente che l'accordo sottoscritto fra Giunta e Ministro Piantedosi è ancora una volta dimostrato scientificamente non attuato per mancanza di agenti per mancanza di mezzi. Però devo dire un grazie alle Forze dell'ordine, perché anche recentemente avete visto l'operazione dell'arresto degli otto pregiudicati pericolosi che sono stati catturati e, devo dire, grazie alla Polizia locale per i servizi congiunti insieme alle forze di polizia. Credo che da parte nostra dell'Amministrazione ed ecco la domanda si chieda con forza sì, in sede di Comitato per l'ordine pubblico sia.
Col nei confronti del Ministero il rispetto degli accordi sottoscritti. Noi le stiamo rispettando e poi leggere sempre attentamente la circolare del Capo della Polizia, che ricorda quali sono le mansioni delle polizie locali rispetto alle polizie nazionali. C'è un abisso di differenza, basta leggerlo io un giorno lo sventurato qua in Consiglio comunale c'è stata e non placement o no, non si fa queste cose o è un atto ufficiale dello Stato, non è uno scherzo bene allora che si diano da fare che rispettino i patti e quando parlano di sicurezza.
Pratichino quello che han detto, non sia un fallimento, è un'ipocrisia, continua di sfornare di dichiarazioni, ma in realtà non c'è nulla, c'è solo dalla grande ipocrisia per non aver fatto nulla di quello che avevano detto la domanda è questa cosa intende fare l'Amministrazione in un rapporto positivi in sede di Comitato per l'ordine pubblico ma negativo nei confronti del Governo per inadempienze ormai dichiarate palesemente anche dagli stessi corpi di polizia Grassi,
Grazie consigliere ora la parola al consigliere Caracciolo caos Dozza, poliziotti e sanitari aggrediti, consigliere Caracciolo, anche lei Rispo riceverà risposta scritta dall'assessore a Madrid.
Prego a lei la parola grazie.
Grazie, semplicemente sono frequenti.
I fatti che accadono la doccia.
Il che ci dice dimostra.
Uno stato di sovraffollamento, ma a mio avviso non è solo sovraffollamento, è proprio.
Una moto a mio avviso sbagliato di gestire i carcerati.
È una situazione insostenibile, lo affermano i sindacati,
Che dicono che ogni giorno sono a rischio.
Le continue rivolte alimentate da un malessere economico denotano che la situazione sta degenerando con un'escalation di violenza.
Il sovraffollamento continua ad essere un problema grave, ma non solo, aggravando ulteriormente la già critica situazione dei lavoratori dipendenti ora qui si vogliono difendere i lavoratori dipendenti, che sono costantemente aggrediti da gruppi di facinorosi che addirittura.
Si fanno male da soli, si autolesionismo umano per chiedere l'intervento di un medico e poi bastonarlo, cioè siamo arrivati a delle situazioni assurde autolesionismo, per poi chiamare il medico e e bastonare il medico, cioè è una situazione, questa, che fa senz'altro presa in seria considerazione chiedendo,
L'incontro tra le forze che sono preposte al controllo della situazione, affinché si prendano seri sedie, situa seri interventi e chiedendo anche l'intervento dell'autorità di Governo, che finora ha, ci ha fatto molto peggio delle carceri, ma si deve evitare.
Che si ripetano episodi di questo genere guarda caso sempre nordafricani, ora fratello in una condizione pavimenti disagiata su 50 posti su 44 posti, ne abbiamo 50 occupati, una Camera che non è disponibile e generi il fratello è sempre stato un fiore all'occhiello,
Del di Bologna, ma purtroppo col fatto che arrivano anche minori, non accompagnati, la situazione anche lì sta degenerando, quindi ripeto, in conclusione lo chiedeva anche il collega che ha fatto il primo intervento.
Bisogna intervenire per evitare.
Che i dipendenti abbiano continue violenze e per evitare un clima più sereno con proprio alla Dozza, anzi, io chiedo l'occasione che questa occasione per chiedere di svolgere un'altra visita alla bozza che a mio avviso sarebbe interessante per chiedere anche ai lavoratori le condizioni in cui attualmente lavorano quindi prego e con,
Il il Presidente della Commissione preposta a chiedere una visita con urgenza al carcere della Dozza, grazie.
Grazie Consigliere, ora procediamo con le domande rivolte all'Assessora Guidon, anche Guidoni, che è qui con noi in collegamento, che saluto le domande sono la 1, la 2, la 3 sono accorpate per omogeneità di argomento, il tema è bando a favore del commercio nel centro storico la prima domanda la fa il Consigliere Fattori bando per progetti di sicurezza a favore del commercio nel centro storico il titolo della domanda prego Consigliere, grazie Presidente, abbiamo letto di un ulteriore intervento a sostegno delle attività commerciali.
Parto dalla Amministrazione con fondi per 80.000 euro che sono stati messi a bando per attività commerciali del centro storico commerciali, di somministrazione e artigianali per potenziare la sicurezza urbana, promuovere la vivi vivibilità e migliorare gli spazi pubblici. Ecco, abbiamo letto che sono.
Possibili finanziamenti fino a 4.000 euro per progetti individuali più in 8.000 euro per progetti presentati in forma aggregata, e che queste risorse derivano in parte dalla comune in parte dalla Regione e in parte sono ministeriale. Allora questa è una ulteriore iniziativa svolta in collaborazione con le associazioni di categoria. Vorremmo magari avere qualche elemento in più da parte dell'Assessora, Guidone rispetto a questa.
Questo bando tempi modi, mi sembra che si entro i primi di febbraio la scadenza per presentare le domande. Ecco comunque quello che chiede una valutazione, appunto, politica, sulle motivazioni che hanno portato a questa scelta di.
È.
Ennesime collaborazione con le associazioni di categoria e con le attività commerciali, grazie.
Grazie consigliere, Fattori consigliere Angiuli, bando, commercio al centro storico, prego, grazie Presidente anch'io, voglio ringraziare il lavoro che l'Amministrazione sta svolgendo a fianco alle associazioni di categoria per la rivitalizzazione del centro storico di Bologna, che sappiamo essere interessato molto dai lavori che i cantieri che si stanno svolgendo ma anche purtroppo da fatti di vandalismo che hanno colpito le,
Le nostre attività commerciali e artigianali oramai negli ultimi tempi, quindi la richiesta che faccio all'Assessore a Guidone è innanzitutto un ringraziamento per il lavoro che stanno portando avanti assieme con l'assessora Madrid e vorrei una sua valutazione politica su come questa azione di contributi concreti che vengono date alle attività commerciali artigianali possano trovare,
Piena efficacia nel breve periodo, ma anche una continuità nel lungo periodo, perché davvero rappresentano un rapporto costante e continuo con le imprese con le associazioni che, devo dire prima d'ora non si era apprezzato, così come in questo momento, quindi davvero una soddisfazione per la relazione. Anche umana che sia andata a costruire. E una una soddisfazione anche per quanto le associazioni hanno ripreso vigore nella collaborazione fattiva con l'Amministrazione comunale. Attendo di conoscere diciamo, i dettagli di questo contributo di questo bando e ringrazio la Presidenza per l'opportunità. Grazie consigliere Angiuli e procediamo ora con l'Amministrazione con il consigliere Piazza. L'Amministrazione inaugura un nuovo sostegno alle imprese. Prego Consigliere piazza. Grazie, Presidente, sì, parliamo di un nuovo aiuto per le attività commerciali, confermando quindi la volontà di essere al fianco di tutte le imprese bolognesi per affrontare ogni difficoltà da parte di questa Amministrazione e le attività interessate. Sono quelle ubicate al centro nord del, nel centro storico a nord del centro storico a nord di via Rizzoli e via Ugo Bassi e aggiunge questo questo bando e che si aggiunge ai numerosi altri sostegni alle attività commerciali che sono già stati varati in precedenza da questa Amministrazione, sia bandi che agevolazioni tributarie, confermando davvero una volontà mai vista prima. Io sono in politica da oltre 10 anni e devo dire che una vicinanza così forte alle imprese non l'avevo ancora vista quindi davvero complimenti a questa Amministrazione è un segnale di quanto tenga al nostro tessuto commerciale, alle imprese, micro, imprese artigianali di somministrazione non ricordo preziose, per esempio, di gli interventi precedenti in Bolognina con un bando analogo oppure in caso di problemi di mogli, di mobilità, penso per esempio al cantiere della Garisenda con i bandi su via San Vitale, oppure in caso di problemi derivanti dai cantieri o dei cantieri del tram, penso, per esempio a via Riva Reno, l'area del Ravone, davvero per ogni evenienza, in questo caso della sicurezza, si parla di interventi per la sicurezza per ogni problematica la Amministrazione interviene subito, ponendosi al fianco delle attività commerciali. Quindi chiedo alla Assessora, Guidone, complimentandomi per questa ulteriore iniziativa, una valutazione politica e anche qualche dato in più su questa nuova opportunità e anche magari un punto generale, visto che a questo punto sono talmente tante le iniziative a favore dei commercianti che comincia un po' a perdere il contro. Ecco quindi anche magari un un riassunto generale sarebbe buono, grazie.
Grazie consigliere piazza all'onore alla parola, va all'Assessore a Guidonia per la risposta, l'Assessore sa di aver 21 minuti, prego Assessore.
Grazie grazie, Presidente, ringrazio i Consiglieri fattori Angiuli è piazza per aver voluto diciamo, portare in quest'Aula di Consiglio in question time le riflessioni sul sostegno al commercio partendo dall'ultimo dei bandi che abbiamo fatto, e colgo anche l'occasione per dare il benvenuto alla consigliera Angiuli in Consiglio perché pubblicamente non mi era ancora capitata l'occasione per per farlo.
Dunque questo tema degli aiuti e, come diciamo voi stessi, avete correttamente notato un tema prioritario per l'Amministrazione comunale, per tanti motivi e ci sono alcuni.
Alcune dinamiche sul mercato, proprio mercato, nel senso nel nel vero senso dello stretto senso che sfuggono chiaramente alla volontà dell'Amministrazione è, abbiamo insomma delle dinamiche e, soprattutto in alcuni settori come l'abbigliamento, dove la sofferenza è maggiore rispetto ad altri è dinamiche che dipendono da appunto fenomeni anche di tipo internazionale che è che poi si abbattono sul nostro territorio a queste dinamiche si aggiungono chiaramente dei disagi che possono derivare da vari aspetti uno di questi, come è stato correttamente detto, è il cantiere, ma chiaramente possono intervenire anche dinamiche, come anche non programmate dall'Amministrazione come se del caso della Garisenda.
E oggi parliamo invece di un tema che è stato definito dalle associazioni di categoria sicurezza partecipata nella conferenza stampa che abbiamo fatto insieme all'Assessora Madrid proprio ieri o due giorni fa e che rappresenta l'ultimo tassello di un piano di aiuti al commercio che noi come Amministrazione in questo mandato abbiamo messo in campo condividendo come è stato appunto detto con le associazioni di categoria un metodo di lavoro ed un programma.
Si parte infatti dall'analisi del bisogno, partendo appunto dalle necessità delle attività commerciali, in base anche, appunto, a fenomeni che si è abbattuta sul nostro territorio, indipendentemente dalla nostra volontà e da lì si cerca insieme di capire come affrontare il problema a 360 gradi.
Sul tema della sicurezza, in particolare, c'era stata segnalata da un lato l'esigenza di mantenere comunque, dal punto di vista anche politico, come Amministrazione, l'impostazione, per la quale, comunque, dobbiamo sempre partire dal presupposto che la sicurezza è un bene,
Che per diciamo funzioni competenze e, dal punto di vista, proprio anche della Costituzione come competenze amministrative. Non diciamo, dipende esclusivamente o comunque dipende in minor parte, diciamo dal punto di vista proprio delle funzioni amministrative dalla dal dal Comune, ma quindi è chiaro che non noi non diciamo, non vogliamo ribaltare sui privati una responsabilità rispetto al presidio e all'ordine pubblico delle strade dove le attività commerciali insistono. Questa premessa era per diciamo fare questo ragionamento politico. Tuttavia, le associazioni dei due popoli e associazioni di categoria ci hanno appunto richiesto di fare tutto quello che era possibile per un'Amministrazione Comunale. Fare rispetto anche ad un sostegno alle attività commerciali per intervenire in alcuni elementi progettuali che possono appunto a sostenere le attività rispetto a dei delle loro maggiori fragilità. Il punto di maggiore fragilità chiaramente è la vetrina, ma.
A possono essere anche altri, ed è per questo che questo bando si propone di fare un ragionamento a partire dai gruppi e dalle reti commerciali di gruppo che noi vogliamo sviluppare, se possibile, diciamo così in tutto il territorio comunale è,
Dunque abbiamo messo in campo una serie di strumenti dall'inizio del mandato PAS, diciamo ragionando sul tram, andando passando attraverso il bando Bolognina su che finanziava interventi, diciamo del tutto sovrapponibili a quelli di questo bando di cui stiamo parlando oggi andando avanti sul sulla Garisenda e poi anche diciamo ragionando su altri.
Elementi che adesso vi dirò, insomma, tutto questo è per dire che è, noi vogliamo raggiungere, diciamo così, un obiettivo che attraverso questi strumenti ci stiamo proponendo di raggiungere. Innanzitutto, il primo obiettivo è il sostegno alle attività commerciali, ma attraverso anche la creazione di una rete di servizi di prossimità che consentano il singolo commerciante di non essere da solo di fronte a problematiche che possono intervenire in una strada in un ambito eccetera ma gli consenta innanzitutto di avere il Comune al suo fianco.
Sempre, ma anche all'interno di una rete di servizi di prossimità che possa in qualche modo aiutare a sviluppare delle progettualità che vanno oltre il singolo e che riverberano i propri effetti positivi e benefici su tutte le attività di una strada. A prescindere dal fatto che abbiano o meno partecipato alla progettazione o che abbiano o meno partecipato al bando o alle altre misure, questo tipo di dinamica che noi innestiamo con i vostri bandi stiamo, diciamo non solo con i nostri bandi, con altre misure che adesso vi dirò, ma, insomma a partire dai nostri bandi. Sta avendo dei risultati positivi,
La creazione di reti commerciali, appunto, coese reattive. La stiamo vedendo in via Zamboni in via San Vitale in via Riva Reno, ma anche in tutti i contesti dove noi stiamo andando a lavorare e questo, diciamo, è un risultato positivo perché porta appunto del beneficio a tutte le attività, anche quelle che non partecipano al alla progettazione, per cui un effetto davvero moltiplicatore delle risorse rispetto al beneficio di un di un territorio, venendo però alle misure,
Appunto, oltre alle misure di sostegno per le con attività che sono sulla linea del tram e che quindi riguardano defiscalizzazione, soluzioni alternative per fiere e mercati,
Soluzioni alternative per dehor, interferenti contributi su progetti, chioschi, insomma una serie di misure specifiche su quel tipo di cantiere. Però abbiamo appunto fino adesso,
Appunto come Amministrazione abbiamo emanato il bando Ravone per 100.000 euro il bando Bolognina per altri 100.000 euro, il bando Garisenda anche qui per altri 10.000 euro, il 100.000 euro. Scusate tutti questi bandi di cui ho parlato fino adesso, 100.000, non 10.000 euro, il bando del centro storico Riva Reno Ugo Bassi. Per alla fine siamo arrivati a sostenere 260.000 euro. Adesso questo bando sicurezza, che è sempre sul centro storico, insiste per ulteriori 80.000 euro. Il bando si rivolge alle attività economiche, che realizzeranno quindi le seguenti azioni di riqualificazione dei locali con finalità di sicurezza urbana e vivibilità, realizzazione di misure per garantire la sicurezza e la pulizia e la cura di aree esterne ai comuni a più esercizi, organizzazione di iniziative di animazione territoriale, creazione di servizi a vantaggio dei clienti, city users e ciascuna impresa può rappresentare un solo progetto in forma singola e potrà partecipare però ad anche ad un progetto aggregato con dei plafond che chiaramente sono diverse perché sono 4.000 euro ciascuno per ogni fino a 4.000 euro, ciascuno per progetti in forma singola e fino a 8.000 euro per ogni progetto in forma aggregata, con una copertura che, insomma, è abbastanza rara nei bandi che vengono fatti per il commercio, che arriva fino al 90% delle spese delle spese sostenute. Quindi, una percentuale davvero alta è sempre con il meccanismo dell'anticipazione del 50% delle spese a.
In graduatoria approvata che fosse un altro elemento che diciamo così a vantaggio alle aziende che quindi non debbono tirar fuori dei soldi di tasca loro, ma possono fare il progetto, ragionare con i pro e a mettere a terra il progetto, avendo già in tasca il 50% dell'anticipazione del contributo totale assegnato, che comunque copre fino al 90% delle spese sostenute.
Ma, come dicevo, questa azione non è l'unica azione, perché sempre in centro storico molto importante che ci tengo a sottolinearlo perché anche approvato dal Consiglio comunale, quindi, insomma, è merito di tutti noi se abbiamo, diciamo introdotto quest'innovazione, questa misura che sulla quale bisogna molto secondo me insistere perché è un'opportunità prima di tutto per le aziende ma anche per l'amministrazione e per i cittadini.
È l'iniziativa del partenariato sociale,
Che consente quindi di ridurre del 50% del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, per interventi che prevedono la realizzazione da parte di micro, piccole e medie imprese, di interventi di interesse generale e che riguardano appunto la bellezza urbana, quindi la locandina del vandalismo grafico in primis eccetera e questo è un diciamo un progetto innovativo che è in vigore e che dobbiamo noi tutti secondo me,
Appunto, pubblicizzare, spingere perché davvero un'opportunità importante di avere uno sconto, insomma anche importante, a fronte di un beneficio che ricade poi sempre sull'attività.
Andando avanti.
Un partner, naturalmente, concordandolo con la Camera di Commercio o comunque insistono anche sul centro storico gli aiuti che la Camera di Commercio elargisce per cali di fatturato.
È sempre appunto andando avanti tra gli diciamo le misure che stiamo mettendo in campo sul centro storico, c'è anche quella della Bur bando del mercato, erbe, che è una progettazione sulla quale stiamo investendo, perché abbiamo proprio anche ci siamo rivolti a delle società di consulenza per fare questo tipo di progettazione e che porterà delle risorse su quel perimetro quindi insomma anche lì.
Un elemento, anche questo, che non è soltanto un bando, ma addirittura va oltre il bando, sia nel tema della creazione delle reti, perché lì poi, tra l'altro negli ha previsto anche proprio un accordo di partenariato eccetera, anche dal punto di vista formale, non soltanto e relazionale e anche un hub, diciamo una caduta anche che poi ha una caduta anche positiva, anche in termini di risorse, che.
Arrivano in in quell'area a favore delle attività commerciali della progettazione che le attività commerciali hanno condiviso con l'Amministrazione. Quindi questo è un altro elemento che si aggiunge al classico bando è alle classiche misure di defiscalizzazione.
Ma appunto voglio poi ricordare e in ultimo.
Il il regolamento Unesco, che è la nostra, diciamo.
Nostro strumento madre che ci consente di tutelare il commercio in centro storico, il centro storico stesso, i nostri beni artistici e preservare, diciamo così, tutto il sistema che insistono nel centro storico, perché è una misura di grande di grande di grande importanza e che non dobbiamo mai dimenticare. Quindi questo panel di azioni programmato e realizzato in corso di realizzazione viene sempre messo in campo dall'Amministrazione e ringrazio naturalmente il Sindaco che su questo.
Ci ci spinge sempre, insomma, a lavorare in questo senso e, in questo caso specifico, del bando sicurezza. Voglio davvero ringraziare l'Assessora Madrid perché anche rispetto a questo bando sicurezza abbiamo seguito insieme questo stesso metodo, cioè noi abbiamo incontrato gli operatori che hanno avuto staccate. Abbiamo alcuni, insomma, che abbiamo seguito questo fenomeno nel corso, nel corso chiaramente degli anni precedenti, anche insieme chiaramente alle forze dell'ordine, ma anche insieme, appunto, ai comitati di commercianti. Abbiamo fatto un lavoro di presidio e di miglioramento, insomma della qualità urbana delle aree dove queste questi comitati, insomma, ci facevano notare una maggiore fragilità, insieme alle associazioni di categoria abbiamo fatto diverse riunioni, arrivando a costruire insieme insieme una piattaforma che poi, diciamo, è arrivata a terra attraverso lo strumento, lo strumento del bando. Quindi davvero un ringraziamento anche all'assessore a Madrid, perché insieme abbiamo seguito tutto questo percorso e questo è un percorso che noi diciamo, appunto ci contraddistingue che continuiamo a mettere in campo su tutti gli aspetti e che continueremo a fare perché il commercio, e chiaramente, ormai da anni, da anni, in una fase di trasformazione del mercato e anche in questo mandato, all'interno della fase di trasformazioni urbane e dunque siccome per noi rappresenta un obiettivo la tutela e il presidio della rete dei servizi di prossimità noi,
Stiamo facendo tutto questo proprio per raggiungere il nostro obiettivo con tutte le forze che noi.
Abbiamo e con tutti gli strumenti che possiamo mettere in campo,
Quindi io davvero ringrazio i consiglieri comunali che oggi ci hanno portato qui come Giunta, insomma, siamo, diciamo, parlo io, ma chiaramente l'impianto, appunto, come ho detto, è stato costruito insieme all'Assessora Madrid,
E che appunto oggi ci consentono di in quest'Aula di fare un po' un punto della situazione, non soltanto su questa misura, ma su tutte le misure e quelle che ho elencato oggi sono solo quelle riferite chiaramente al centro storico,
Ma ovviamente anche fuori dal centro storico ci sono alcuni importanti lavori che stiamo facendo sui renale, su altro, però intanto oggi abbiamo fatto un punto su queste, ringrazio i Consiglieri che mi hanno posto queste domande di attualità.
Grazie Assessore, passiamo la parola ora i Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione, il primo del Consigliere Fattori prego.
Il Presidente Graffeo sociologo idoneo sono soddisfatto della risposta, che conferma la grande attenzione che questa Amministrazione comunale e il suo Assessorato hanno nei confronti delle attività commerciali, della capacità di lavorare insieme alle associazioni di categoria della capacità di prevedere interventi puntuali e mirati a Ponte di bisogni ed esigenze specifici il centro storico è in fase di trasformazione, questa trasformazione va governata intervenendo anche sulle criticità che ci sono, quindi grazie e buon lavoro.
Grazie consigliere, consigliere Angiuli, prego, grazie Presidente, allora ringrazio l'Assessora, Guidone chiaramente anche l'Assessore a Madrid, sono soddisfatta della risposta e soprattutto sono soddisfatta del lavoro che con metodo e l'Amministrazione comunale sta portando avanti su questo tema sicuramente la continuità di questi strumenti è quello che può aiutare le imprese a sentire l'Amministrazione comunale sempre più vicina alle proprie problematiche, grazie,
Grazie consigliera, Consigliere, piazza, prego, sì, grazie Presidente. Sono molto soddisfatto anche io della risposta dettagliata e del punto generale che ha fatto l'assessore a Guidonia. Ho fatto un po' di conti sui numeri che ci ha dato e mi risultano ben 640.000 euro solo nella prima metà del mandato di aiuti alle attività commerciali. Quindi vero che stiamo vivendo un momento straordinario, su questo non c'è nessun dubbio. Nessun dubbio, però, davvero sono numeri inediti e straordinari, anche questi, quindi, va riconosciuto davvero la grande vicinanza e la grande attenzione che questa Amministrazione sta mettendo in campo, anche un grande sforzo, visto che i bilanci non è che siano così semplici in questo periodo, anche un grande sforzo, dicevo, per affiancare le nostre attività commerciali del nostro tessuto di microimprese e sostenerli ad affrontare praticamente ogni problema, da quello della mobilità al cantiere, alla sicurezza, eccetera. Quindi, grazie e complimenti. Ringrazio anch'io l'Assessore Guidonia, l'assessore a Madrid e il Sindaco per l'interesse e l'impegno. Grazie,
Allora, grazie, Consigliere.
Allora tra un attimo arriva la vicesindaca, sta arrivando, quindi potremmo potrei approfittare per fare la domanda a risposta scritta del Consigliere Begaj se d'accordo addetti, musei dell'Università in appalto, Consigliere, prego.
Sì, grazie grazie Presidente, ma la notizia è la denuncia da parte delle tre categorie FP, Filcams, SLC-CGIL della situazione che riguarda i lavoratori e le lavoratrici de in appalto dei musei, dell'Università di Bologna, che hanno vissuto il cambio d'appalto da Open gruppo alle macchine, le macchine celibi i sindacati e poi spiego perché sono tre le categorie,
Denunciano sostanzialmente busta, paga sbagliate, trattenute sindacali, non versate inadempimenti sugli obblighi di sicurezza, inquadramenti professionali non riconosciuti e quindi una situazione che si è fatta in poco tempo, in qualche modo dal dal cambio d'appalto, piuttosto piuttosto grave, e.
Come è noto, le macchine celibi hanno vertenze aperte anche in altri luoghi, altre città italiane e penso ovviamente anche a alla puntata di Report che ha raccontato tutta la vertenza del al nel Comune di Verona, dove è successo anche una cosa interessante, perché la vertenza poi è proseguita perché le macchine celibi applicava su i lavoratori e le lavoratrici un contratto di fatto come dire il peggiore che poteva che si potesse applicare in quel contesto cioè quello della vigilanza privata ai servizi fiduciari.
Do ASP grazie alla vertenza sindacale a Verona, poi il Comune ha fatto una delibera in cui sostanzialmente dice di voler applicare per i prossimi per le prossime gare d'appalto il contratto Federculture, che che è un contratto.
Che è decisamente migliore dal punto di vista delle condizioni lavorative, la situazione per quanto riguarda i musei dell'Università di Bologna è la seguente, le macchine celibi applica tre contatti diversi.
Su un bacino di lavoratori che è anche piccolo, diciamo così, perché sono mi risulta, 25 lavoratori e lavoratrici, però si applicano contratto dei teatri multiservizi e cooperative sociali per persone che fanno lo stesso mestiere, cioè hanno sostanzialmente le stesse mansioni questo devo dire che,
Non è una novità di per sé, nella misura in cui anche Open Group applicava due contratti non tre, ma due che erano e multiservizi e cooperative sociali.
Con un po' di turnover, a quanto pare, in questi mesi le macchine celibi, assumendo quindi nuovo personale, sta applicando il contratto, il contratto dei teatri che è contratto non per degli artisti, ma il contratto per capirci delle maschere di chi fa le maschere, però questi sono addetti ai musei, cioè capite bene che qualche problema c'è dal punto di vista dell'applicazione dei contratti in questi, in questo settore, in questo settore qui, oltretutto, appunto i lavoratori e le lavoratrici. De Luciano.
E queste situazioni costante. Errori nelle buste paga e poi da quello che ho potuto in qualche modo comprendere, confrontandomi con con chi, appunto, sta muovendo queste. Questa denuncia ha seguito de la lettura dell'agenzia stampa. Ovviamente ho provato a a formarmi. Manca una un'altra cosa abbastanza abbastanza seria, che è il coordinamento dei turni, che invece prima veniva fatto, perché che è una cosa importante, naturalmente, soprattutto se poi vuoi dire ai tre contratti diversi sui lavoratori, che devono poi alla fine sbancare il lunario tutti e tre solo che chiaramente con le stesse ore lavorate non si raggiunge lo stesso stipendio. Quindi l'organizzazione dei turni, oltre che della qualità del lavoro e nella qualità del servizio serve qualche un vuoto, anche evidentemente a ripianare questo questo dumping, dumping salariale. Io chiedo chiaramente spe spero che la stazione appaltante, l'università insomma, faccia qualcosa in qualche modo e che favorisca una una soluzione di queste di queste problematiche che, ribadisco, riguardano e su questo caso e macchine celibi, però effettivamente su settori museali, cioè c'è un tema di applicazione del contratto, quindi è chiaro che l'auspicio è che in tutta Italia si possa applicare il Federculture che il contratto in qualche modo, che è quello più congeniali a queste situazioni, uso gli ultimi secondi per esprimere soddisfazione. Invece sulla vertenza Koinè, ho letto un comunicato delle sigle sindacali che dicono che l'azienda si è seduto al tavolo per firmare un nuovo contratto integrativo appalto era finalmente come dire qualcosa vede la luce da quel punto.
Grazie consigliere Begaj, riceverà risposta scritta euro, procediamo con le domande accorpate sullo stesso tema, carcere Dozza rivolte alla vicesindaca, che saluto e qua in Aula con noi, la prima domanda è visita alla Dozza situazione pesante, consigliere Piazza a lei la parola.
Grazie Presidente.
Mercoledì la vicesindaca Clancy è andata in visita alla casa circondariale di Bologna, insieme al Presidente della Regione, Michele De Pascale, l'assessore regionale al Welfare racconti, il Presidente dell'Assemblea legislativa regionale, Fabbri, oltre che al rappresentante della camera penale del Consiglio dell'Ordine degli avvocati confermando una grande attenzione che la Regione, la Camera penale, la città, il Comune hanno sempre avuto e che il nuovo corso regionale sta anche dimostrando con un corposo finanziamento del 18 milioni di euro e la partecipazione a questa visita potuto permette, ha permesso ai partecipanti di di vedere con i loro occhi le ben note criticità che da tempo seguiamo alla Dozza, a partire dal sovraffollamento, ma anche confermate dai dati che emergono all'esterno, sull'aumento dell'autolesionismo e sulla difficilissima condizioni di lavoro degli operatori e tra l'altro per l'ordine degli avvocati, definisce io credo, in maniera molto giusta e opportuna la situazione, un'emergenza umanitaria. Ecco, quindi volevo chiedere alla vicesindaca, visto che ha potuto ha notizie fresche. Noi siamo stati all'interno dell'istituto, ormai un po' di tempo fa, aggiornarci su quello che ha visto sulla situazione che ha trovato e anche cogliendo l'occasione darci una valutazione politico-amministrativa della situazione all'interno dell'istituto e degli interventi sugli impegni che il Comune Regione si stanno stanno prendendo e stanno mettendo in campo per alleviare questa davvero uso. Quelle parole, anch'io Emergenza umanitaria. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera Di Pietro, delegazione al carcere, Dozza pre e grazie Presidente, abbiamo accolto con grande interesse e la visita promossa dal Presidente della Regione a cui ha preso parte la vicesindaca, Emily Clancy, altri attori della regione, il presidente dell'Assemblea legislativa e l'assessora al welfare con l'Ordine degli avvocati e rappresentanti della Camera Penale.
È un segnale molto importante di attenzione.
Che va anche in stretta continuità con tutto il lavoro che stiamo portando avanti come Consiglio comunale, come Giunta proprio per denunciare è quella che è una situazione drammatica che investe e coinvolge le carceri d'Italia e per sovraffollamento, perdere il grado delle strutture e per purtroppo assenza oggi di diciamo risorse adeguate per poter fronteggiare una situazione che porta e produce anche malessere no nel nei detenuti nelle detenute e porta malessere e.
E anche negli operatori che vi lavorano, come ha ben hanno ben spiegato anche i colleghi che mi hanno preceduto, in particolare cito il collega Piazza situazioni che producono forte frustrazione e assenza di speranze e sappiamo bene che quando viene a mancare la speranza.
Si ripercuote proprio anche nella condizione delle persone noi, dal da dal 2024, che abbiamo proposto anche un'udienza conoscitiva su il problema dei suicidi in carcere, abbiamo proseguito anche con un lavoro molto.
È importante proprio anche che ha coinvolto il mondo penale il mondo del terzo settore proprio in una manifestazione, ma anche in un, in un percorso che deve proseguire proprio per riformare il sistema penitenziario, perché Bologna fa tantissimo e anche la Regione Emilia Romagna, abbiamo diverse udienze conoscitive in cui possiamo, diciamo apprendere quanto lavoro si porta avanti sulla l'inserimento lavorativo nel carcere fuori dal carcere per il reinserimento nel territorio, per coinvolgere sempre più e rendere parte integrante il system, il carcere delle carceri proprio di un lavoro territoriale che si porta avanti grazie anche ai tanti attori e la sensibilità che è fondamentale anche per continuare anche a far comprendere a far conoscere quello che vivono oggi le carceri in Italia e che vive anche il carcere Dozza quindi io chiedo alla nostra vicesindaca, è Emily Clancy, appunto una valutazione politica amministrativa e quali sono gli aspetti che sono emerse. Le azioni e le strategie condivise e dal Comune e gli altri tra Comune e gli altri attori presenti, valorizzando anche l'importanza di confrontarsi insieme, con la Regione e tra più livelli tra più soggetti, proprio anche per far emergere anche quelli che sono bisogni e problematica a cui dare risposta. Grazie.
Grazie consigliera, procediamo ora con la consigliera Larghetti sullo stesso tema visita al carcere della Dozza. Prego Consigliere. Grazie Presidente, anche da parte del nostro gruppo. C'è il massimo interesse nell'apprendere dalla vicesindaca gli esiti, le impressioni, le valutazioni e le questioni che riguardano la situazione del carcere Dozza, purtroppo ne parliamo spesso in quest'Aula soltanto quando ci sono, diciamo situazioni emergenziali che salgono ai fatti di cronaca. Ne parliamo quando ci sono suicidi, ce ne sono stati 89 in Italia nel 2024, di cui purtroppo alcuni, anche qui, nel carcere della nostra città, quando ci sono pestaggi, quando ci sono, diciamo situazioni che ovviamente ci spingono giustamente a commentare questi fatti, oltre al lavoro puntuale che molte colleghe colleghi portano avanti in particolare nelle Commissioni. Però, il carcere purtroppo, è anche una quotidianità ed è questa drammatica quotidianità su cui ci dobbiamo anche interrogare, dando per scontato che le condizioni di sovraffollamento siano la normalità. Abbiamo un 132% di occupazione delle celle carcerarie in Italia, quindi all'ordine del giorno, stanze da due che vengono utilizzate da quattro persone dove non c'è la privacy, dove il 3% è analfabeta e ha difficoltà anche a comunicare con la propria famiglia, dove anche semplicemente ascoltare, la musica è un lusso a cui non tutti e tutte possono possono accedere azioni molto semplici che in carcere sono proibite, sono vietate anche quello semplicemente di poter stare da soli o da sole. Credo che sia qualcosa su cui è necessario interrogarci, perché lo ricordiamo troppo spesso la condizione carceraria è vissuta come moralmente una giusta punizione, mentre ricordiamo che la nostra Costituzione, all'articolo 27, stabilisce la funzione rieducativa della pena. È quello che dovrebbe essere un trattamento sempre rispettoso del sentimento umano e la pena deve appunto rieducare. Invece, purtroppo, abbiamo una cultura del merito della sofferenza del detenuto e credo che non sia banale riaffermarlo, in quanto purtroppo anche recentemente sono state pronunziate parole anche da persone che hanno un ruolo, come il Sottosegretario alla giustizia Delmastro, che non si è fatto alcuno scrupolo nel dire che i detenuti all'interno del cellulare non devono respirare. Noi non li lasciamo respirare parole gravissime che però traducono una mentalità della punizione e della vendetta nei confronti del detenuto. Noi crediamo che sia inaccettabile e crediamo che sia inaccettabile che siano inaccettabili le condizioni in cui appunto i detenuti, anche nella nostra città scontano la loro pena, per cui abbiamo bisogno di sentire dalle parole di chi ha visitato il carcere e quali sono le considerazioni e la situazione per rinnovare l'impegno politico. Credo di tutto questo Consiglio comunale che anche da diverse forze politiche tiene alta l'attenzione sul tema del carcere. Grazie.
Grazie consigliera, ora la parola alla vicesindaca per la risposta, prego.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Larghetti, Di Pietro consigliere Piazza per le vostre domande che mi permettono appunto di riportare anche in Aula di Consiglio l'esito di questa visita alla casa circondariale, Rocco d'Amato di mercoledì scorso, col presidente De Pascale, l'Assessore acconti, il Presidente dell'Assemblea legislativa Maurizio Fabbri, visita che ci ha visti accompagnati, accompagnata anche da rappresentanti della Camera penale di Bologna e dell'Ordine degli avvocati, sottolineo peraltro la la forza, l'importanza di questa visita congiunta e voglio ricordare anche un presidio che c'è stato recentemente a fine anno in piazza dalla e il cui titolo era il dramma delle carceri mobilitazione pubblica, a dire basta e attivare una rete di città, promossa anche dal nostro Comune a cui hanno aderito tantissimi enti e associazioni, sindacati, soggetti del terzo settore e lo dico perché davvero.
È creare un'alleanza su questi temi, muoversi insieme, non dimenticarsi del carcere, ma anzi considerarlo effettivamente il settimo quartiere della nostra città, in qualche modo, dargli dignità e attenzione è davvero fondamentale. La è stato ricordato l'articolo 27, non ci parla della Costituzione che ci parla di necessità di trattamenti.
Che non siano contrari all'umanità della funzione rieducativa della pena e in quel presidio si è chiaramente ricordato il il monito di volterrano allo stato delle carceri, racconta molto dello Stato di un paese, della dignità di un Paese.
Impressioni di questa visita, chiaramente la difficoltà di una struttura in grave sovraffollamento e una struttura la cui, la cui infrastruttura non è adatta a sopportare.
Tutte queste queste persone e quindi chiaramente questo produce situazioni che vi erano anche la la dignità in qualche modo adesso vele. Ve la racconterò si conferma quanto riportato anche nei vostri quesiti da tempo denunciato dagli operatori del le operatrici del sistema, a partire anche, naturalmente, dagli agenti e dagli agenti di polizia penitenziaria al sovraffollamento, innanzitutto sottodimensionamento del personale in ogni ambito, dalle funzioni di polizia alle of all'area educativa, non sappiamo quanto sia fondamentale anche tutte le attività, quanto siano importanti e tutte le attività trattamentali. La casa circondariale di Bologna non fa eccezione in un quadro generale del sistema carcerario italiano, che avrebbe bisogno di risorse umane, di investimenti che si continuano a chiedere, vigilando sulle condizioni di detenzione insieme ad altre Istituzioni locali. A chi il carcere lo vive ogni giorno, anche quel presidio, quella manifestazione, lo ricordava da inizio 2024. A quel momento erano 81 i suicidi dei detenuti. Poi siamo arrivati appunto a 89 7 i suicidi di agenti di polizia penitenziaria 62.000 detenuti a fronte di una capienza di 51.000 posti. Sto parlando a livello nazionale. Chiaramente, 14.000 detenuti che vivono in uno spazio vitale fra i tre e i quattro metri, quadri 10.000 atti di autolesionismo, compresi anche i tentativi di suicidio. Questi sono i numeri che raccontano il dramma delle carceri italiane, a cui purtroppo anche il nostro carcere non fa eccezione per la risposta. Vi riporto alcune riflessioni. Innanzitutto una nota del dottor Ianniello, che è il nostro Garante comunale per le persone private della libertà personale, che ci ricorda che a inizio di questa settimana il dato di presenze risultava di circa 830 persone. A fronte di una capienza di 503, si è consolidato il trend in crescita del numero delle presenze nel corso di un anno. Il giorno che abbiamo fatto, la visita erano 853. Mi pare peraltro, quindi, davvero siamo davvero in una situazione di gravissimo sovraffollamento, dopo un anno.
A novembre 2023 erano 806 persone al novembre 2024 839. Adesso stiamo 850, quindi non dramma, peraltro, i cui numeri tornano a rialzarsi in maniera impressionante, in deciso aumento, la presenza in carcere di giovani adulti dai 18 ai 25 anni giunti sino ad oltre 60 alcuni direttamente transitati, la, l'istituto penale minorile al carcere degli adulti. Quindi risulta evidente che il tema cronico e risolto del sovraffollamento stia tornando a presentarsi in maniera assai severa.
E resta sullo sfondo della nella prospettiva di un futuro prossimo allarmante, nella misura in cui, se il trend in crescita dovesse ulteriormente consolidarsi non intervenendo alcun provvedimento orientato a decongestionare il numero delle persone presenti, la configurazione di una pena detentiva viene ad assumere appieno i tratti perversi del trattamento disumano e degradante. Quindi potrebbero davvero materialmente realizzarsi queste condizioni, così come già avvenuto quando la Corte europea dei diritti dell'uomo, con la cosiddetta sentenza Torreggiani nel 2013, ha riconosciuto che non sussistevano in maniera sistemica condizioni detentive adeguate per le persone detenute, dando così il via all'apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia?
In questa prospettiva. Non possiamo escludere quindi anche estreme conseguenze nel senso dell'allocazione in una singola cella di tre persone, condizione che andrebbe a configurare proprio quella ipotesi di violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, che sancisce la proibizione della tortura, ponendo il divieto di pene e trattamenti disumani o degradanti presso la locale struttura penitenziaria. Risultano peraltro inagibile alcune celle della sezione infermeria a seguito di infiltrazioni d'acqua piovana dal tetto in ragione del ristagno d'acqua. Dovranno essere effettuati i lavori di rifacimento della copertura del tetto, ai quali seguirà la sanificazione degli ambienti delle celle interessate o racchiuse. Al momento non c'è nessun pericolo di cedimento della struttura, ma appunto vi parlo di alcune carenze infrastrutturali e abbiamo visto anche alcune docce in cui ci dicono che i lavori vengano fatti ogni anno. Ma c'era il tetto completamente pieno di muffa, davvero un ambiente completamente insalubre di una doccia comune frequentata dai detenuti era un tetto completamente verde, cioè provare a trasferirvi l'immagine perché davvero di questo di questo parliamo quindi resta, diciamo, invariato, il dettaglio relativo all'inadeguatezza strutturale del complesso penitenziario, che necessita quindi di continui interventi di manutenzione miglioria. Risulta prolungata di alcuni mesi l'impossibilità di utilizzo della cucina nella sezione femminile. Gli ambienti dedicati alle persone, ai detenuti rispondono a vecchie logiche, improntate prevalentemente alla custodia costruiti al tempo secondo un mero esercizio di edilizia penitenziaria che non tiene in minima considerazione quanto anche il profilo architettonico, la congruità degli spazi sia decisivo per poter consentire una piena attuazione del trattamento penitenziario, dei contenuti di umanizzazione della pena. La struttura risulta carente di adeguati spazi dedicati alle attività trattamentali e lavorative rispetto al numero delle presenze.
E ci sono lo voglio dire comunque in questo contesto anche delle esperienze di grande speranza di grande forza, non esperienze che prefigurano quello che dovrebbe essere la dimensione umana della pena, penso a liberi dentro i due radio al giornalino. Ne vale la pena al teatro in carcere che la nostra città ha una radicata esperienza. L'attività musicali, con il coro Papageno ai progetti educativi e scolastici, alle attività lavorative, con la sartoria, gomito a gomito, l'officina a fare impresa in Dozza, lo sport con il giallo Dozza sarebbe arrivato in C 2 ancora tantissime attività portate avanti da volontari, i volontari a cui va sempre il nostro ringraziamento e il nostro plauso. Questo per ricordare che il carcere è, non è e non dovrebbe essere solo un luogo di reclusione, ma un sistema complessivo di attività e relazioni. No, che ti prepari a tornare a una vita in società, e c'è poi un ruolo specifico che il Comune può giocare. Qui mi avvalgo anche dei contributi della collega assessore a Madrid di ASP per il welfare ed è un ruolo di accompagnamento nel momento dell'uscita dal sistema detentivo delle misure alternative. L'organismo di riferimento, che delinea gli indirizzi locali e definisce annualmente risorse traiettorie di intervento, in continuità con quanto programmato nel Piano di zona distrettuale per la salute e il benessere sociale dal Piano sociale e sanitario regionale e il comitato locale per l'esecuzione penale adulti, presieduta appunto dall'assessora al welfare Matilde Madrid, composto da rappresentanti del Comune di Bologna di ASP Città di Bologna, Città, Metropolitana e istituti di pena cittadini. AUSL Bologna, all'UEPE, il Centro di giustizia minorile e della Conferenza regionale volontariato giustizia ASP di Bologna attraverso l'area coesione sociale, realizza per conto del Comune di Bologna i servizi declinati nell'ambito dell'esecuzione penale sulla base di un'esperienza ormai decennale ASP Città di Bologna, il Comune di Bologna sono in prima linea nella costruzione e nel consolidamento di un rapporto sinergico per i due, con i due istituti di pena che insistono sul livello cittadino. L'istituto penale per i minorenni, Pietro Siciliani di Bologna e la casa circondariale Rocco d'Amato di Bologna. Appunto, anche l'Istituto penale minorile sarà oggetto di una visita congiunta, Regione e Comune ad integrazione delle attività svolte all'interno degli Pippi di ASP e il Comune di Bologna, attraverso il sistema dei servizi sociali locali di presa in carico e, l'attivazione di misure a sostegno dei percorsi di reinserimento promuovono una stretta collaborazione e il Comune ad ASP, con il sistema dei servizi sociali afferenti al Ministero della Giustizia e l'ufficio dei servizi sociali per i minorenni e l'ufficio per l'esecuzione penale esterna rivolto agli adulti nell'ambito del servizio sociale bassa soglia si è costituita una funzione specifica in materia di esecuzione penale attraverso il servizio di emittenti con il compito di rispondere ai bisogni rilevati nel contatto con le persone detenute con una pena definitiva in procinto di essere dimessi dalla casa circondariale. Rocco d'Amato e di Bologna, allo stesso modo intercettati sul territorio cittadino dimessi. Recentemente da qualsiasi istituto penale nazionale, l'équipe ed emittenti è il dispositivo dedicato alla segnalazione alla valutazione, alla definizione concordata degli interventi rivolti ai soggetti in dismissione dalla casa circondariale. L'équipe coordinata dalla Direzione dell'area pedagogica e dall'ASP Città di Bologna vede la presenza stabile dei funzionari giuridico pedagogici di referenti dell'area sanitaria correlati alle cure primarie, alle dipendenze patologiche, alla salute mentale. Anche questo è un tema che abbiamo potuto vedere con mano. La difficoltà della dipendenza da alcune sostanze in spazi così complessi così ristretti e l'assistente sociale del servizio sociale, bassa soglia referente del privato sociale, in funzione della disponibilità di inserimento abitativo presso le loro risorse. Anche questo un tema, non quando finalmente si riesce ad uscire quanto è difficile trovare casa e quanto sia discriminati nell'accesso alla casa e al lavoro referenti dello sportello. Lavoro del servizio di mediazione e informazione dal 2023 la matrice progettuale di finanziamento del sistema afferente all'esecuzione penale è il progetto territori per il reinserimento Emilia Romagna, è un sistema inclusivo per il reinserimento efficacia a cui partecipano le istituzioni ASP Città di Bologna e agli enti del terzo settore, il Comune attraverso il Comitato locale esecuzione penale adulti guida questo ambizioso progetto per il reinserimento sociale e lavorativo di persone coinvolte nel sistema penale, col supporto del Ministero della giustizia e della cassa delle ammende della regione Emilia Romagna avvalendosi di finanziamenti dedicati per affrontare le complessità legate alla detenzione al ritorno in società.
I principali obiettivi sono gli interventi educativi e di mediazione linguistico-culturale all'interno dei due istituti di pena cittadini e il sostegno ai percorsi di reinserimento sociale in supporto ai servizi coinvolti nelle misure di esecuzione penale esterna o nei primi mesi in seguito alle dimissioni da un istituto di pena. I fondi assegnati sono 940.500 euro per il periodo dal 1 novembre 2024 al 31 dicembre 2025 1 milione 474.000 euro per il triennio 2023 2025. Grazie perché davvero le vostre domande? L'attenzione della città deve essere sempre rivolta alle strutture carceraria della nostra città, perché appunto vogliamo ricordare come siano parte della nostra comunità sia un nostro dovere ritenere li ritenerle tali e mantenere l'attenzione alta sul sistema carcerario e le sue condizioni detentive. Grazie.
Grazie, ringrazio alla vicesindaca, ora passiamo alle dichiarazioni di soddisfazione in consigliere Piazza, prego.
Intanto, grazie all'assessora per questo dettagliato report, questo quadro molto preciso che ci ha fatto delle situazione.
Non so se definirla drammatica all'interno della della casa circondariale ha reso bene l'idea della situazione, grazie anche per aver fatto il quadro generale sui servizi che abbiamo in campo in questo momento sono estremamente importanti, anche se, come dire, la situazione è veramente così complessa che meriterebbe ancora ancora di più e ha fatto bene a citare anche la questione del consumo di sostanze credo sia uno dei problemi,
Più rilevante in questo momento, perché davvero incide sia sulla qualità della vita dei detenuti che degli altri detenuti che del lavoro, quindi sarebbe opportuno, e bene ha fatto la Regione a stanziare all'interno dei 18 milioni anche una voce apposita proprio per questo problema concordo sull'importante. Tenere alta l'attenzione della città e lo faremo, siamo qua per questo. Grazie ancora.
Consigliere Di Pietro, prego.
Grazie Presidente, io mi reputo soddisfatto e ringrazio un po' la vicesindaca proprio per avere illustrato nel merito anche quanto emerso e soprattutto valorizzato quello che viene realizzata a Bologna per aver citato il percorso della manifestazione e anche questo impegno che è già stata un po' anche annunciato dall'assessore a Madrid in un altro question time, a proseguire questo lavoro che può aiutare proprio anche a costruire dal basso quello che ha un cambiamento, un miglioramento e una riforma del sistema penitenziario molto importante. Il volontariato e grazie per averlo posto a valori e ci tengo a dire che porteremo Agri a breve ci sarà anche un'udienza conoscitiva proprio per valorizzare il volontariato penitenziario. Grazie,
Grazie consigliera, Consigliere Larghetti, prego, grazie Presidente, grazie alla vicesindaca sono soddisfatta, diciamo, della compiutezza di informazioni con cui ci ha restituito l'esperienza della visita e la situazione complessiva che riguarda la Dozza, purtroppo non sono soddisfatto, ovviamente, come tutte noi, di quello che ci ha detto ovvero che,
È in corso una crescita della presenza di detenuti all'interno del carcere e non sono previsti provvedimenti per le condizioni proprio infrastrutturali del carcere stesso, che sono malsane e che non dovrebbero essere lecite per nessun essere umano. Siamo pienamente in una condizione di sospensione dei diritti umani. Io penso che questo sia un tema che dobbiamo politicamente affrontare tutte tutti, con tutte le forze politiche e prima o poi dovremmo anche parlare del fatto che il 35% di questi detenuti, che sono appunto in più anche numericamente nelle nelle celle, sono legati ai reati per la detenzione e lo spaccio di sostanze, alcune delle quali in molti Paesi sono legali con una netta diminuzione dei crimini. Iniziamo a fare.
Grazie consigliere Larghetti, grazie vicesindaca, procediamo ora con l'ultima domanda di oggi sulla Città, 30, il titolo di Città, 30. I dati parlano chiaro, funziona, saluto l'Assessore Campaniello che qua con noi in Aula e do la parola al consigliere Mazzanti, che pone la domanda, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, sui 130, credo che i dati pubblicati dall'Amministrazione siano dati serissimi e ben calcolati, poi ho visto un programma in televisione.
Che una forza politica di centrodestra comunicava la falsità dei dati, anzi, ha usato un termine, un esponente bugie,
Andiamo a vedere quei dati molto probabilmente prima di fare certe affermazioni, credo che sia importante imparare a leggere.
Perché se quei dati lì si vanno a vedere porto due esempi di notte, si va più forte che di giorno Molho c'è un piccolo problema, non si erano accorti che i dati era la media ponderata fra giorno e notte.
Perché se non fai la media ponderata, è chiaro che non ha il dato, è il dato riportato dall'Amministrazione, è il dato ponderato, faccio un altro esempio,
E gli altri esempio è i decessi, anche lì andate a vedere il dato esatto, perché è all'interno di una media per cui invito prima di dire.
Cose di questo tipo, accertarsi leggere e, se casomai, non si capisce chiedere anche perché il dato è scritto in italiano, tra l'altro anche molto comprensibile, chi l'ha letto e ha fatto quelle affermazioni sa leggere e scrivere e titolare di laurea, quindi, a mio parere, ha fatto un'affermazione gratuita, offensiva faziosa, volutamente faziosa. Questo è il dato l'Amministrazione di che la domanda che vi faccio è che chiarisca questo aspetto, lo chiarisca molto bene, perché le bugie, come sempre, ha le gambe corte.
Grazie al consigliere Mazzanti darei la parola all'assessore campanello per la risposta, prego, grazie Presidente, buon giorno alle Consigliere Consiglieri, grazie consigliere Mazzanti per la domanda che mi pone, quest'oggi, che mi offre l'occasione di tornare sul tema dei dati che abbiamo rappresentato un anno dall'istituzione della Città 30 nella città di Bologna. Ho seguito anch'io i servizi cui faceva riferimento ponevano in discussione effettivamente i dati che abbiamo presentato, con particolare riferimento ai dati sulle prognosi riservate. Tra l'altro, mi è parso di capire che siano stati messi in discussione questi dati, anche ponendo un punto interrogativo se l'Amministrazione effettivamente gli avesse o meno rappresentati la risposta, esattamente sì, nel senso che quando abbiamo fatto la conferenza stampa, ma anche dei dati che abbiamo diffuso, abbiamo dato atto di quel più 36% di.
Dati di incidenti con che hanno dato delle conseguenze con prognosi riservata, però abbiamo anche rappresentato quando abbiamo dato questo questo dato, due elementi che secondo me vale la pena sottolineare, la prima rilevazione che noi abbiamo fatto a luglio del 2024 fidati delle prognosi riservate dava un più 66% quindi nell'arco dell'anno in realtà noi abbiamo avuto un calo,
Il dato delle prognosi riservate che peraltro noi abbiamo estrapolato dalle informazioni che ci ha fornito la centrale del 118, quindi non sono dati dell'Amministrazione comunale, ma sono dati che abbiamo chiesto a un Ente autorevole quale può essere considerato la ASL e quale consideriamo essere la ASL di Bologna in particolare il 118,
Ci dicono che questo numero andrebbe letto di pari passo al numero sulla diminuzione degli incidenti e dell'incidentalità, perché se non ci fosse stata la Città 30.
È probabile ed è sostenibile che il dato delle prognosi riservata e l'avremmo trovato in un'altra casella che quello delle incidentalità, con conseguenze mortali.
Quel dato lì è un dato che è calato del 49%, mentre il dato degli incidenti in generale nella città di Bologna è un dato che cala del 31%. Quindi, se andiamo a guardare soltanto un indice di quelli che abbiamo presentato, è chiaro che rischiamo di avere un'immagine distorta della realtà, ma non si può parlare di bugie perché quando si analizzano i dati di bisogna bisogna guardarli nel loro complesso e vengo qui è un altro dato che è messo è stato messo in discussione che è quello del degli investimenti, con conseguenze mortali anche qui.
Noi, quando abbiamo rappresentato i dati.
Sulla incidentalità nella città di Bologna, siamo partiti dal 2019, abbiamo mostrato il diagramma di flusso che sia effettivamente un diagramma che va a calare, ma abbiamo detto che per la prima volta e lo confermiamo dal 1991 ad oggi noi abbiamo zero morti investiti sulle strade bolognesi questo non era mai successo la media, quando si è si è andati nella migliore delle ipotesi negli anni precedenti è stato di due decessi.
Due persone che non sono più insieme a noi, mentre nel 2024 e il dato è zero e questo è un un indice sicuramente molto significativo sul tema della velocità, in realtà nella sua rappresentazione, consigliere Mazzanti, ha già anticipato quanto avrei fatto presente io, perché è evidente che i dati debbano essere considerati e paragonati se omogenei se il dato non è omogeneo non può essere paragonato.
Ai dati omogenei sono quelli delle velocità medie.
Analizzando i dati presi anche questo caso da un ente terzo dati Tom Tom sulla città di Bologna, il dato che noi riscontriamo che effettivamente la velocità media è calata, quindi si può essere dell'idea che a Bologna nessuno, rispetto ai 30 chilometri orari si può essere dell'idea che nessuno vada a una velocità troppo eccessivo.
Ve lo siete troppo eccessiva perché ci sono i cantieri che ne che tutti vadano a velocità folli all'interno della città, nonostante la contraddizione in termini, visto che il dato che andiamo ad analizzare appunto ad analizzare è un dato medio, ma il dato scientifico è quello che registrano enti terzi e che certifica che effettivamente la velocità è calata. Ora però, in una giornata particolare in cui è stato annunciato, da parte di alcuni, come forze politiche, un ricorso al Consiglio di Stato rispetto alla Città, 30 in cui,
Vengono letti in maniera diversa i numeri in cui veniamo accusati addirittura di aver diffuso delle bugie, ma abbiamo spiegato che di bugie non si tratta che i dati andrebbero letti nella maniera e rappresentati nella maniera corretta, così come abbiamo fatto noi e.
L'unico elemento di discussione che sfugge, ed è questo il mio motivo di rammarico e dispiacere dalla interlocuzione che sia con tutti i colleghi che stanno intervenendo su questo argomento. E come poter fare per migliorare la Città? 30 e come poter migliorare i dati sulla mortalità l'incidentalità, perché l'obiettivo che noi abbiamo è quello di avere zero morti sulle strade. Questo obiettivo non è un'utopia. Abbiamo a disposizione degli strumenti che abbiamo dimostrato nel 2024 e che è stato dimostrato nelle altre realtà in cui questa questo progetto è già.
Una realtà è un'evidenza da da diverso tempo che questo tipo di misure funzionano. Io quello che chiedo a tutti è come facciamo per raggiungere quell'obiettivo e se lo condividiamo, perché se condividiamo l'obiettivo zero morti, se condividiamo l'obiettivo della riduzione dell'incidentalità, è quello il piano della discussione e del confronto, non l'ideologia. Grazie Presidente, grazie ancora Consigliere Mazzanti, grazie Assessore. Caffè Campaniello, Consigliere Mazzanti, a lei la parola. Prego sì, mi ritengo ampiamente soddisfatto, anche perché 2 per 2 fa 4 4 per 4 foto.
Cosa succede che qualcuno, quando accusa di dire bugie, purtroppo è come se avesse detto che 2 per 2 fa 6 4 per 4 fra il 23, per cui allora imparino Lazzaro imparino a leggere bene i dati e soprattutto le tabelline, noi siamo disponibili campanello a farmi lezioni di Tabellini di lettura dei dati grazie della sua risposta che mi soddisfa ampiamente era talmente ovvia non la sua risposta saperli leggere i dati che non ci vuole un'aquila grazie.
Grazie grazie anche al consigliere Mazzanti, la seduta è conclusa e termina alle ore 13:12 buon fine settimana a tutte e tutti.
Grazie.
