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Allora, buongiorno, buongiorno a tutte e a tutti apriamo i lavori odierni per il question time e chiedo al Segretario Generale di procedere con la verifica del numero legale, grazie dottoressa.
Buongiorno, grazie Presidente.
Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi.
Bittini.
Brinati, assente, giustificato, Caracciolo Celli.
Ceretti presente.
Cima.
De Biase.
De Giacomi.
De Martino.
Di Benedetto Di Pietro.
Diaco fattori.
Sento buongiorno, buongiorno Foresti,
Geiger Iovine.
Larghetti manca Marcasciano reinserimento da remoto buongiorno.
Mazzanti.
Sì, sì, l'ho visto.
Abbiamo la consigliera anche Bernagozzi.
Monticelli.
Naldi, buongiorno, Presidente, buongiorno Negash.
Piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori presente buongiorno, no, Scarano.
Stanzani.
Tarsitano.
Tarsitano, credevo di averlo visto.
Toschi.
Venturi.
Zontini, ecco la consigliera Torchi.
Giuntini assente.
Tarsitano, sì.
Presidente, abbiamo il numero legale, possiamo iniziare quando re.
Allora chiedo ai Consiglieri al Consigliere se possono accomodarsi in postazione, così partiamo con le domande di attualità, intanto saluto la vicesindaca che qua con noi e quindi, come sempre risponderà in aula alle domande a lei assegnate.
La Corte chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande. 21 23 e 24, il tema è l'aeroporto Marconi e della numero 25 26 sul tema appartamento 10 metri quadri. Chiede inoltre di intervenire subito. In realtà è già qua l'Assessore Campaniello sarà presente anche lui chiede l'accorpamento di alcune domande che sono la 14, la 16, la 17 e la 19, il tema e autobus.
Aeroporto Marconi, scusate, no, scusate la il tema è la LAV, la Aerobus, l'autobus per l'aeroporto con le altre domande sempre assegnate all'Assessore campanello sono lag, 15, la 18, la 20, un po' di silenzio per cortesia, perché sento un sacco di brusio, non riesco ad andare avanti grazie. Le altre, sempre dell'Assessore Campaniello, sono la 15, la 18 e la 20, il tema e il passante di mezzo, l'assessore Del Pozzo, l'assessore a Madrid, l'Assessore Laudani. Il Sindaco daranno risposta scritta, invece l'Assessora Guidone, sarà presente prima di procedere con le domande d'attualità. Ribadisco, informo il concetto lo conoscete tutti in Aula, se l'assenza in aula del consigliere chiamato ad ente ad illustrare la domanda di attualità, come da regolamento, determina la decadenza della domanda stessa. In base all'articolo 58, comma 7, del Regolamento, lo ribadisco e che sapete, avete tutti regolarmente coppia del seguito delle domande e quindi vi potete irregolari di conseguenza. Procediamo quindi con le domande di attualità. La 21, la 23 e 24 sono accorpate per omogeneità di argomento, come già detto, aeroporto Marconi e il tema. La prima domanda la pone la consigliera Bernagozzi, sviluppo, ADB e crescita distributive aeroporti regionali. Consigliera a lei la parola. Prego sì, grazie Presidente. Penso che l'aeroporto Marconi abbia catalizzato un po'.
I quotidiani degli ultimi giorni. Allora intanto ringrazio alla vicesindaca per essere qui e chiaramente, le chiedo un aggiornamento rispetto a quello che abbiamo letto, l'incontro che c'è stato finalmente in Regione, anche, insomma, a seguito di quello che dal per del percorso che ci eravamo dati proprio qui in quest'Aula e quindi partendo aspettavamo nel momento in cui insomma la Regione pienamente in campo ricevesse appunto la la nostra vicesindaca, per parlare del tema, ovviamente dell'aeroporto Marconi, soprattutto per quanto riguarda l'impatto acustico, ma è anche e questo è quello che mi pare sia emessa da giornali e quindi quindi chiedo a un aggiornamento al vicesindaco, una valutazione politica o amministrativa rispetto al tema della distribuzione regionale. Qui si è parlato di legge regionale sugli aeroporti, si è parlato del piano acustico, quindi, sostanzialmente la mia richiesta è capire e avere un aggiornamento su questo, a fronte appunto di numeri che anche oggi ci vengono ribaditi di crescita dell'aeroporto Marconi e come questo poi si innestano. Nel ragionamento che noi chiediamo da tempo di ridistribuire il traffico aereo della nostra Regione, anche valorizzando già ciò che già c'è in campo certe aeroporti della nostra Regione che ad oggi, insomma, alcuni lavorano meglio. Alcuni sono in sofferenza, ma noi crediamo che anche questo questo aspetto vada vada affrontato, per far sì che l'impatto acustico dell'aeroporto di Bologna si è sempre meno l'IMU, non solo acustico, però l'impatto forte che l'aeroporto ha sulla nostra città sia sempre più magari possibile diminuirlo.
Ho letto anche di previsioni di 20 milioni di passeggeri sono stati lanciati sui giornali, io qui voglio esprimere la mia grandissima preoccupazione, siamo già in totale sofferenza con il raggiungimento.
Dei 10 milioni degli 11 milioni. Io non posso davvero pensare come è un aeroporto così altamente urbanizzato possa immaginare e che già ha tanti, troppi sorvoli. Fortunatamente ora, con la con l'ordinanza richiesta dal Sindaco, da questa Amministrazione, da questo Comune sono diminuiti sorvoli notturni, ma come lei ci ha ben spiegato, in realtà i sorvoli diurni hanno numeri, stanno registrato numeri per i dati, purtroppo quelli che abbiamo aggiornati ad oggi, ovviamente, cioè nel senso che mancano ancora diversi dati da analizzare, anche questo va detto. Ecco, io non posso pensare che se quelli sono i numeri con 10 milioni di passeggeri, non voglio davvero immaginare quali siano i numeri a fronte di 20 milioni di passeggeri e quindi chiaramente qui la richiesta è capire come un'infrastruttura certamente strategica per il turismo della nostra città, per le imprese della nostra città, per lo sviluppo fieristico della nostra città, come possa convivere ancora meglio e, insomma, noi crediamo che uno sviluppo economico non possa prescindere, come abbiamo detto e come concordiamo con lei più volte dalla salute e dal benessere dei nostri cittadini. Quindi le chiedo vicesindaco a un aggiornamento sui passi che si stanno compiendo, anche in raccordo con l'ente regionale, grazie.
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti, aeroporto Marconi, il sistema con scali aperti nella regione Emilia Romagna, prego.
Grazie Presidente, la notizia che abbiamo visto sui giornali naturalmente fa a Bologna una realtà importantissima, perché quando si arriva a una richiesta così forte vuol dire che il mercato, l'economia bolognese, insieme a quella di Milano, sono le 2 economie che stanno crescendo di questo noi siamo contenti, ma il tema è le proposte, io spero che questo tavolo regionale porti, come ha detto il Presidente, della Giunta a una ripartizione dei carichi Rimini Forlì, Parma, Bologna.
Anche perché, se penso chi pars parlo di 20 milioni di sorvoli, vorrei vedere come fanno rispettare il masterplan o vorrei vedere come fanno, anche se hanno ridotto dell'85% i voli sulla città di notte okay. Sicuramente i limiti di legge non so se sono garantiti. Pertanto la domanda assessore che le faccio lei ha detto e capire uno quando noi partiamo con l'Osservatorio nostro, in modo da avere noi anche una base di ricerca e verifica d'altra parte e capire come noi ci inseriamo in questa discussione insieme agli altri Comuni per in questo tavolo regionale, per fare chiaramente capire che Bologna, quei livelli che dicono, secondo me sono anche un po' cifre così 20 milioni vuol dire che la città non regge grazie.
Grazie, Consigliere, consiglierebbe Guy sviluppo aeroportuale, limiti a lei la parola, prego.
Grazie Presidente, grazie alla vicesindaca, che è sempre presente, ma naturalmente mi accodo a una richiesta di chiarimento, di specificazione in qualche modo di di come si intende portare avanti questo percorso di ridistribuzione dei dei voli a livello regionale che per noi, diciamo così deve essere un'equazione.
Distribuzione uguale riduzione dell'impatto acustico e ambientale su Bologna, per noi questa deve essere l'obiettivo e voglio dire anche una cosa molto molto chiara. Il rumore aeroportuale non è un problema tecnico, non è solo un problema tecnico, è anche un problema politico, noi non intendiamo scindere, scindere le cose perché,
Dietro la tecnica e io aggiungo la trasparenza, la celerità e la chiarezza dei dati. C'è anche una visione politica che noi dobbiamo avere rispetto alla vivibilità, la sostenibilità e la cura. L'attenzione alla salute delle persone che abitano a Bologna, nei pressi, nel dell'aeroporto, dell'aeroporto Marconi, quindi noi metteremo sempre al centro questo obiettivo. Quindi mi aspetto appunto che questo percorso naturalmente è complicato, non scontato, non banale, però abbia abbia al centro quello che noi chiediamo come Amministrazione, come Consiglio comunale, come persone cittadini in qualche modo attenti a questo, a questo tipo di problematica che da anni ci trasciniamo grazie.
Grazie Consigliere e ora la parola alla vicesindaca, prego.
Grazie consigliera Bernagozzi, Bernagozzi ai consiglieri Mazzanti Begaj, per questa domanda, così continuiamo, diciamo, anche a tenere un filo d'informazione per la cittadinanza, su questo tema così fondamentale, come vi avevo anticipato nelle precedenti occasioni, appunto martedì si è tenuto un incontro che giudico molto proficuo con la Regione Emilia Romagna insieme all'assessora Priolo e ai direttori dei settori direttamente coinvolti di comune e regione.
Incentrato appunto sul tema dell'aeroporto di Bologna. L'assessora Priolo ha condiviso il punto di vista dell'amministrazione comunale che vuole ricercare per questa importante infrastruttura uno sviluppo che, però, se a sostenibile con il territorio, con la salute dei cittadini e delle cittadine che vi risiedono quanto sopra ha trovato anche una condivisione. Nelle successive interviste rilasciate dal Presidente De Pascale sul tema della rimodulazione del traffico aereo a livello regionale, la Regione si è impegnata a ricercare, sviluppare nei prossimi anni nell'ambito del PRIT il Piano regionale integrato dei trasporti, tutte le condizioni per promuovere, attraverso un'idonea pianificazione del territorio e delle infrastrutture, la crescita degli altri tre aeroporti regionali Forlì Parma e Rimini, in accordo con la Regione Emilia Romagna, si proseguirà in sede di commissione aeroportuale a richiedere ulteriori misure per ridurre l'impatto acustico indotto dai movimenti aerei, che sta progressivamente aumentando sia come numero dei passeggeri sia come numero di voli. Come avete ricordato anche voi nelle vostre illustrazioni le misure che sono state finora adottato dalla Commissione. L'ordinanza sui sorvoli notturni, in primis, fortemente voluta da questa Amministrazione, hanno infatti consentito di ridurre l'impatto acustico sul territorio di Bologna, che nel primo semestre del 2023 aveva raggiunto livelli preoccupanti. Ciò non toglie che il progressivo aumento dei voli potrebbe limitare i benefici delle azioni finora intraprese, richiedendo quindi un approccio cautelativo che vada ad anticipare e prevedere l'insorgere di ulteriori criticità. Inoltre, come abbiamo sempre detto, essendoci in ogni caso un aumento importante del numero dei sorvoli, ci aspettiamo anche ulteriori soluzioni misure. Il Comune di Bologna proseguirà quindi, a questo punto, anche con il supporto della Regione, a richiedere in sede di commissione aeroportuale, tutte le possibili ulteriori azioni volte a contenere le ricadute acustiche indotte dai movimenti aerei.
Come come anticipato, quindi giudico, diciamo molto positivo questo incontro fra il comune la regione e abbiamo trovato nella Regione la massima collaborazione per costruire quella che chiamiamo una prospettiva di sviluppo del trasporto aereo più equilibrato e sostenibile per il territorio. Abbiamo parlato di redistribuzione, no dei voli.
Sui quattro aeroporti come scenario a cui dobbiamo tendere. Per quanto riguarda l'Osservatorio, come richiamato forse nelle ultime occasioni, stiamo ipotizzando di attribuire a questo luogo di confronto delle funzioni consultive propositive utili anche per gli enti locali che partecipano alla Commissione aeroportuale, periodicamente convocata da ENAC l'amministrazione comunale. Considerata la pluralità di aspetti legati al tema acustico, salute, ambiente, strumenti programmatori sta ipotizzando di coinvolgere anche ARPAE e AUSL della Regione. Appunto ne abbiamo parlato anche di questo, oltre naturalmente al Comune ai rappresentanti dei comitati costituiti in riferimento all'aeroporto di Bologna sul tema del rumore aeroportuale. Questa ipotesi chiaramente chiede tempi di confronto con tutti i soggetti sopracitati, ma una volta concluso questo iter, procederemo a istituire, avviare i lavori dell'Osservatorio, la tempistica necessaria. Affermare questo strumento legata, diciamo, ha il suo carattere di innovazione la prima volta che lo stiamo che lo stiamo facendo e sono in corso gli approfondimenti, ma assolutamente stiamo dando piena attuazione anche all'ordine, del giorno votato da questo Consiglio comunale grazie.
Grazie, ringrazio la vicesindaca e procediamo ora con le Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione in consigliera, Bernagozzi, prego.
No assolutamente soddisfatta e ringrazio la vicesindaca. Insomma, per questo aggiornamento, che io credo sia doveroso rispetto anche al ecco, vorrei dire qui al dibattito che spesso magari è sembrato stucchevole no qui spesso questa questa maggioranza è intervenuta forse tante tante tante volte per sollecitare il tema. Io credo che la dimostrazione che oggi si stia finalmente mettendo in piedi anche un ragionamento, invece sulla ridistribuzione regionale degli aeroporti, sia la dimostrazione di quanto invece sia necessario tenere alto il dibattito sul tema dell'aeroporto Marconi. Io credo che sia assolutamente importante dare avvio all'osservatorio. Direi che il suo impegno fino ad oggi dimostrato su questo tema, no, non mi fa dubitare del fatto che,
E su questo si impegnerà in maniera, diciamo, ancora più convincente e ribadisco aspettiamo anche gli esiti rispetto e soprattutto io ripeto alla richiesta di dati più trasparenti, possibili, aggiornati,
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti.
Scusami.
Tocca a me.
Ah okay.
No, scusate, no, mi ritengo ampiamente soddisfatto, però credo che in questa discussione che si è aperta a livello regionale finalmente si è importante che ci sia, come ho detto prima.
Una nostra posizione che vada a verificare no già oggi, se c'è il rispetto del masterplan.
Come l'assessore, già anche altre volte detto, e da questo punto di vista, poi andare a vedere la coerenza anche rispetto a quello che è stato detto in questi giorni, pertanto credo che l'Assessore avremo molto da lavorare.
Buon lavoro a tutti noi, grazie a lei per prima.
Grazie consigliere, Begaj, prego, grazie Presidente, sono soddisfatto della risposta e vorrei anche ricordare, come tante volte è accaduto in questi anni, che il tempo è garante, perché quante volte abbiamo fatto assemblee incontri in questi anni in cui ci veniva detto che era impossibile l'aeroporto stesso affermava che ognuno doveva farsi giustamente il proprio business, io me li ricordo benissimo e sicuramente i colleghi e le colleghe se lo ricordano altrettanto bene come me, come sul tema dell'ordinanza i voli notturni che era già perfetta quella che c'era prima, guarda caso, poi l'insistenza e la volontà politica possono trasformare la realtà. Purtroppo è un processo lento rispetto a quanto chiaramente noi vorremmo i tempi amministrativi, però io credo che la direzione sia quella giusta e io credo che il cambio di passo si veda grazie,
Allora, grazie Consigliere Bekaa e procediamo ora con la domanda 22 poté Podere San Ludovico male, utilizzato e senza futuro consigliera Rontini a lei la parola. Grazie Presidente. La domanda che presentiamo oggi riguarda la gestione del potere su San Ludovico, che appunto un potere sito in via Fantoni e nell'area diciamo sostanzialmente vicino al CAB. È un potere che fu ristrutturato con fondi ministeriali e di oltre 1 milione di euro per nell'ambito di un progetto più ampio di riqualificazione del pilastro e fu assegnato alla cooperativa Eta Beta per un progetto di agricoltura comunitaria. Fattoria didattica, eccetera e peraltro nel frattempo abbiamo visto, anche se adesso sono, diciamo così,
Sparite da internet, ma abbiamo poi mantenuto gli screenshot, era stato. Non sappiamo se fosse come dire in linea o meno, ma approfondiremo con gli obiettivi del progetto. Le stanze erano anche sulla piattaforma Airbnb e comunque alla fine del 2023 è finita la convenzione tra la cooperativa. Il quartiere da allora del potere non si sa più nulla, non si sa quale sia la destinazione, è lo stesso quartiere San Donato, San Vitale, ha messo nero su bianco che ad oggi ignora quale sarà il futuro utilizzo del podere. C'è anche un tema che è quello dello stadio temporaneo, che dovrebbe sappiamo già da anni, insomma, sorgere nell'area e pare che sia uno degli ostacoli, perché non si capisce se in qualche in quale modo impatterà sulla permanenza del Podere San Ludovico,
L'altro tema è che abbiamo scoperto sempre tramite interrogazioni in questo caso ho fatto nei nostri consiglieri al quartiere San Donato, San Vitale, che non solo non è più stato fatto il bando che doveva essere fatto per riassegnare gli immobili e che quindi è vuoto da oltre un anno, ma abbiamo scoperto che non è proprio un vuoto diciamo che non è utilizzato per le finalità per cui dovrebbe essere utilizzato, in quanto sono rimasti dentro, credo, due o tre e ex dipendenti della cooperativa che viene scritto sarebbero in stato di emergenza abitativa. Ora la domanda è innanzitutto qual è il futuro di questo immobile futuro, che viene ignorato ad oggi, anche dal quartiere San Donato, San Vitale, e evidentemente c'è anche un po' un cortocircuito con l'Amministrazione comunale e l'Assessore Ara. Ricordo che a mesi fa, in risposta, tra l'altro, a un question time della collega, perciò gli disse che sarebbe stato fatto un bando entro il settembre del 2024, bando che poi non si è visto, ma dicevo le persone che attualmente sono all'interno del podere in virtù di una presunta emergenza abitativa. Però ci chiediamo anche e come funziona in questa città, perché già vediamo criteri quantomeno discutibili per l'assegnazione del co-housing, ma se addirittura si utilizzano gli spazi per emergenza abitativa, non si sa in base a quali criteri in base ai quali eventuali graduatorie quali sistema, cioè se lasciamo dentro gli ex dipendenti di una cooperativa in un potere che è stato finanziato con fondi ministeriali per ben altre finalità, chiediamo qual è l'effettivo utilizzo e qual è il futuro di questo potere. Grazie.
Grazie consigliera, prego la parola alla vicesindaco.
Grazie consigliera Zontini in merito al quesito che pone delle secondo quanto segue il nucleo familiare attualmente presente, composto da due adulti e due bambini piccoli, si trovava in condizioni di fragilità sociale a seguito della cessazione della convenzione con la cooperativa Eta Beta è stato temporaneamente autorizzato a rimanere nell'immobile questa decisione è stata presa per rispondere a un'emergenza abitativa che altrimenti avrebbe richiesto una sistemazione alternativa a spese del Comune come ricovero in strutture alberghiere che, come lei sa, anche appunto richiedono la destinazione dei soldi pubblici molto spesso molto più alti.
E il mantenimento del nucleo all'interno del podere risponde, quindi ha una duplice necessità, da un lato, garantire la continuità di un percorso di transizione abitativa, supportato dalla rete dei Servizi del Dipartimento welfare del Settore politiche abitative, finalizzato al reperimento di una sistemazione autonoma per la famiglia, dall'altro evitare che l'immobile, che appunto è stato riqualificato con risorse pubbliche resti inutilizzato, è soggetto degrado, assicurando così un presidio una sorta di custodia fino alla sua riassegnazione. In merito alla nuova destinazione dell'immobile, in capo alla Direzione generale del Comune, c'è un gruppo di lavoro intersettoriale per elaborare una nuova progettualità coerente con gli sviluppi dell'area in relazione al contesto agricolo e peri urbano della zona, cioè proprio per la vocazione di quello spazio c'è un gruppo di lavoro intersettoriale proprio per costruirne, diciamo, un uso adeguato per quanto riguarda i costi. Le utenze sono sostenute dal Comune di Bologna in quanto funzionali alla conservazione dell'immobile stesso. In conclusione, la informo che la Giunta è impegnata a garantire una soluzione abitativa stabile per il nucleo familiare. Nel contempo, il gruppo di lavoro sta lavorando a definire il futuro utilizzo del potere San Ludovico, in linea con le prospettive dell'area che ha ricordato. Attualmente gli usi che si stanno valutando sono tesi al reinserimento sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati, grazie.
Grazie alla vicesindaca, prego Consigliere.
Grazie presidente, ringrazio la Vice Sindaca per la risposta. Non mi lascia ovviamente soddisfatta, perché e se è ovviamente il Nucleo ha delle necessità e deve però seguire quelli che sono i criteri, quali valutazioni che vengono fatti per tutti i Nikiya, i nuclei in condizioni di fragilità e a questo punto mi permetterò di segnalare dei nuclei che sono in difficoltà e che cercano da mesi un'abitazione. Sì, magari potranno essere utilizzate le altre cinque stanze del potere e dato che sono persone che hanno necessità, che ad oggi invece non sono state ascoltate, ricordo poi anche che il proprio perché gli immobili non doveva essere e un vuoto che doveva essere utilizzato per le finalità per cui è stato finanziato la soluzione. Non è questa temporanea transizione abitativa mai a fare un bando e riassegnarlo per l'utilizzo che era previsto, e ricordiamo poi anche che questa Giunta definisce temporaneo e transitorio anche l'occupazione dell'immobile di via Carracci, che dall'ottobre del 2023 è occupata, ma d'altra parte, ormai abbiamo capito qual è la modalità di agire, questa Giunta agli immobili, a chi conviene. Grazie.
Grazie consigliera Zontini, procediamo ora con le domande successive, la 25 e 26 sull'appartamento 10 metri quadri e la prima la pone il consigliere Caracciolo e il titolo della domanda è un altro caso di locazione con prezzo assurdo, euro 500 Mersin mensili per 10 metri quadri prego Consigliere, grazie Presidente,
Abbiamo letto la brutta operazione, che poi è stata ritirata, mi risulta ieri ieri.
La pubblicità è stata ritirata, forse per la vergogna.
Ma in ogni caso pigliamo atto, ma certo lei non è responsabile del fatto che a Bologna sono vi sono situazioni che sono veramente al limite della decenza di debbo dire della decenza perché è impossibile. Un appartamento di 10 metri quadrati fanno pagare all'ultimo piano, senza ascensore con poco arredamento 500 euro al mese con garanzie che vengono richieste garanzie magari di tipo anche fideiussorio. Insomma, voglio dire mi sembra che il mercato immobiliare stia diventando una giungla. Certo, occorrerebbe un intervento anche governativo. Gliene do atto però, insomma, per quello che possiamo fare e, signor Assessore, veda lei se è possibile rimediare a questa situazione. A queste situazioni, che fanno vergognare l'intera città grazie solo l'assessore,
Grazie Consigliere, appartamento 10 metri quadri, consigliere Begaj, prego.
Grazie Presidente, sì, chiedo alla vicesindaca dei luoghi di spiegare un po' qual è l'attività che fa l'Amministrazione rispetto a questi a questi casi e ci tengo a dire anche una cosa è importante portare in Consiglio comunale queste cose e avere e che queste cose abbiano la visibilità giusta, perché bisogna denunciarle, per fortuna, che abbiamo una sensibilità di tante realtà, oltre che dell'Amministrazione. Su queste casi, però, è giusto dare risalto a queste vicende, a questi annunci che sono veramente vergognosi e che però, appunto, devono essere definiti come tale. Quindi io, come Piazza Grande o come altri casi, io credo che questa sia un'attività corretta e ogni volta sarà giusto, ovviamente, spiegare anche l'attività dell'Amministrazione al riguardo. Grazie.
Grazie Consigliere la parola alla vicesindaca per la risposta, prego.
Grazie consigliere di carattere Begaj, la domanda mi consente di intervenire nuovamente sul tema degli abusi che emergono in una situazione di mercato degli affitti molto difficile, che vede un'altra domanda, un'offerta e molto più bassa, purtroppo bloccato da molteplici fattori dei quali abbiamo discusso spesso anche in questa sede.
Quello che si configura nel caso riportato, non possiamo che definirlo per quello che è un abuso. L'annuncio, come sapete, dato il clamore è stato prontamente ritirato, ma della informazioni che ricaviamo negli articoli di stampa. L'immobile in questione non avrebbe avuto alcuna caratteristica per essere affittato legalmente a scopo abitativo, non presentando i requisiti minimi di abitabilità. Non possiamo qui disquisire sulla mancata decenza nell'avanzare, pubblicare anche sui siti una proposta immobiliare del genere. Ognuno può liberamente giudicare, ma possiamo certamente richiamare tutti al rispetto delle norme e avvertire che il comune a tutte le altre autorità preposte, nonché i cittadini e le cittadine, infatti, condivido e gli organi di informazione vigilano e vigileranno.
Come già detto in occasione analoga verificatasi nel novembre scorso. Noi non siamo davanti a un vero monolocale. 8 metri quadrati e 2 metri quadrati di bagno non possono essere considerati abitabili secondo i criteri minimi, nemmeno come camera singola che dovrebbe essere di almeno 9 metri quadrati, figuriamoci come monolocale neanche dopo il Salva casa di Salvini. Di fronte a situazioni come queste, il nostro obiettivo è tutelare la dignità delle persone e contrastare pratiche speculative che sfruttano la complessità del mercato abitativo. Bisogna dire basta alle speculazioni sulla pelle di chi vive la crisi abitativa. Non accettiamo che la cittadinanza si è esposta a simili situazioni. Dunque noi continueremo a effettuare i controlli sul territorio, sui progetti attraverso i nostri settori interni e, di concerto con le autorità competenti, a far emergere a segnalare situazioni come queste è emersa sui giornali. Sul caso specifico, come sempre avviene in questi casi, posso solo dire che ci sono indagini in corso, naturalmente no, che sono tese a verificare l'irregolarità ed eventualmente a far partire i procedimenti anche penali in tale ambito. La Polizia locale, che ha un nucleo dedicato a queste tematiche, opera con i poteri della polizia giudiziaria e quindi mette in campo tutte le indagini che la legge prevede, rapportandosi doverosamente con la procura della Repubblica. Qualora emergano appunto ipotesi di reato, l'attività di controllo genera anche l'avvio di procedimenti di tipo amministrativo a cura del Settore proposto. Casi come questi ci pongono in modo cristallino di fronte al fatto che il mercato non si autoregola. Sono necessari strumenti di regolazione, norme nazionali come quella sugli affitti brevi, che chiediamo a gran voce da tempo, nonostante questo quadro nazionale carente, se a livello normativo che, a livello di investimenti per affrontare il contesto nel quale questi abusi possono maturare, ovvero il mercato dell'affitto, che attraverso un'impennata in tutte le grandi città italiane ed europee impennata dovuta a molteplici fattori, come Amministrazione, abbiamo messo in campo i vari strumenti, le 5 strategie che compongono il nostro piano. Per l'abitare. Recentemente siamo stati anche ricevuti come gruppo di assessore alla casa la settimana scorsa.
Dal nuovo commissario Jorgensen. Come sapete, per la prima volta è stato istituito un commissario alla casa. È stata anche adesso istituita una Commissione speciale sulla crisi abitativa, la cui presidenza è stata affidata a Irene Tinagli, a cui facciamo gli auguri di buon lavoro e lei è il Presidente Jorgensen, ci hanno ricevuto un incontro promosso.
Dal dall'europarlamentare Maran e a cui eravamo presenti in presenza in collegamento assessore assessore alla casa della rete municipalista che come Comune di Bologna abbiamo promosso per continuare a chiedere appunto interventi a tutte.
A tutti i livelli di governo. Il messaggio è il Comune di Bologna sta facendo la sua parte e tutto quello che è in suo potere, ma chiediamo lo stesso anche agli altri enti coinvolti. L'Europa, devo dire, ci ha ricevuto già più di una volta. Come sapete, non siamo ancora stati degnati di una risposta dal Ministro competente per le politiche abitative Salvini, nonostante più di un presidio davanti al Parlamento, con assessori e assessore alla casa in fascia tricolore, che rappresentavano oltre 40 città italiane. Per quanto riguarda il caso specifico, appunto, controlli in corso come sempre, e invito anch'io a segnalare molte molti annunci irregolari che vengono tuttavia pubblicati sulle piattaforme senza un controllo, diciamo dalle stesse quando ci sono casi che sono anche, diciamo, palesemente, irregolari e o abusi, come in questo caso ci stanno venendo segnalati anche via mail via social dalla cittadinanza. Quindi diciamo segno comunque del fatto che c'è una una fiducia nella presa in carico e ci permettono di andare poi a segnalare e passare i procedimenti quando ci sono degli abusi accertati dalla nostra Polizia locale alla Procura della Repubblica, grazie.
Grazie alla vicesindaca ora la parola a voi Consiglieri, consigliere Caracciolo pre, la ringrazio Assessore.
Delle sue puntuali precisazioni a proposito, devo dire che addirittura la proposta e per un affitto a quattro più quattro con cedolare secca, se non siamo in presenza di un appartamento, non è possibile neanche applicare la normativa fiscale, quindi qui è tutto falso e bisognerebbe procedere anche con una denuncia penale perché effettivamente, come diceva il consigliere Begaj tutti devono sapere cosa succede a Bologna,
Che gente abita a Bologna per poter fare queste proposte indecenti che chiaramente, vengono violare dal proprio la dignità delle persone, l'orgoglio delle persone, quindi la ringrazio di quello che lei potrà fare e sono soddisfatto della sua risposta, grazie.
Consigliere Began, prego.
Grazie, Presidente, sì, sono soddisfatto della risposta della vicesindaca, credo che evidentemente, seppur le norme, appunto non non permettono, lo permetterebbero annunci di questo tipo. Evidentemente la situazione del mercato abitativo genera un senso di di possibilità, di speculazione, di di di truffa, di di di illegalità che evidentemente i proprietari, qualche proprietario di casa ritiene li ritiene legittima. Evidentemente è per questo che è importante avere meccanismi di riequilibrio del mercato, perché evidentemente anche l'attività repressive non bastano, se non c'è, come dire, un senso e delle norme che possano riequilibrerà riequilibrare il mercato e su questo trovo vergognoso, appunto, che l'Europa accolga gli assessori alla casa e il Ministro Salvini non abbia ancora al tempo. Grazie.
Grazie Consigliere, allora procediamo con le prossime domande, intanto ringrazio la vicesindaco, che ha terminato grazie vicesindaca, allora le prossime domande sono a risposta scritta, partiamo da musei civici come luoghi di cura, Consigliere, pizza, piazza, scusi, piazza, consigliere, piazza, prego a lei la parola.
Ah no, il Consigliere pizza e lei no, dico ce l'ha, lei la domanda perché io ci avevo scritto, prego, prego.
Consigliere pizza, prego.
Grazie Presidente, non si preoccupi capita frequentemente questo piccolo incidente nel Resto del Carlino del 4 febbraio ultimo scorso, a pagina 2. Il sindaco Matteo Lepore suggerisce, leggo testualmente come si fa a livello internazionale e vogliamo che i medici arrivino a prescrivere la visita dei nostri musei.
Finita la citazione, riterrei che non può essere lasciata cadere questa attenzione del Sindaco nella nostra città, anche perché Eva Degl'Innocenti, la nuova direttrice dei musei Comunali aggiunge, leggo testualmente i musei saranno strumento di benessere con diverse iniziative ai laboratori, anche attraverso protocolli stilati insieme alla USA e la Regione finita la citazione. Orbene, questa spinta al benessere del primo cittadino, corroborata dalla proposta dalla proposta della direttrice dei musei, non deve essere lasciata cadere, anche perché, cito traducendo da The British Journal of Psychiatry.
Si dimostra leggo testualmente traducendo si dimostra che per gli adulti di età pari o superiore a 50 anni che visitavano i musei, ogni pochi mesi o più, erano associati ad una percentuale di incidenza di demenza più basso nell'arco del periodo di follow-up di 10 anni rispetto a visite meno frequenti.
L'associazione era indipendente da dati demografici e socioeconomici e status variabili legate, come è noto, alla salute, tra cui disturbi sensoriali, depressione, condizioni vascolari e altre forme di coinvolgimento comunitario. Visitare i musei, dunque, può essere un promettente strumento di attività psicosociali e supporto della prevenzione della demenza, terminata la citazione visto che i musei possono essere considerati strumenti di salute e visto che la letteratura internazionale dimostra che la frequente vita ai musei di persone con 50 anni ed oltre significativamente riduce la comparsa di demenza come il Sindaco e la Giunta vorrebbero considerare dal punto di vista amministrativo e politico una proposta di sollecitazione della popolazione bolognese di età superiore ai 50 anni, alla visita dei musei della nostra città a titolo gratuito, rappresentando la fattispecie, è un importante strumento di prevenzione di una così grave malattia quale la demenza senile, e visto inoltre che in un recente ordine del giorno è approvato pochi giorni or sono dal Consiglio impegnava il Sindaco e la Giunta ad interloquire con istituzioni sanitarie ed associazioni impegnate alla demenza senile alla nostra città grazie,
Grazie, consigliere, Pizzo, avrà risposta scritta dall'assessore del pazzo, la la.
Spetta che ne cerco.
La numero.
La numero.
Numero 33.
Allora l'Assessore Guidone è già con noi, quindi chiede di anticipare la sua domanda, immagino che ci siano problemi a farlo neanche da parte del Consiglio, quindi partirei dalla domanda rivolta all'Assessora, Guidone che saluto per la presenza in aula, la ringrazio consigliera Giuntini cantieri del tram quando la Giunta pensa ad ascoltare i commercianti, prego Consigliere,
Grazie Presidente, torniamo a dare voce a tanti esercenti, commercianti di Borgo Panigale che sono attualmente totalmente bloccati dai lavori del tram e la cosa grave è che, ovviamente, non solo ci sono questi impatti rilevanti e del tram proprio sulle sulle attività commerciali, non solo per il fatto che sono difficilmente raggiungibili in auto, ma in molti casi addirittura e sono dei film difficilmente raggiungibili a piedi perché si sono creati delle sorti di strettoie, doveva fatica, si possa persino a piedi, basta avere un ombrello in mano una borsa della spesa in mano e non ci si riesce nemmeno ad arrivare. Il tema grave è che non lo diciamo noi, ma lo dicono tanti cittadini e basta puoi fare, credo come tutti e dare un'occhiata ai social e ai tanti gruppi dei vari quartieri che intervengono, chiedono a gran voce l'intervento dell'assessora Guidone e anche della Presidente gasoli, perché riporto quello che è scritto sui social dopo le rassicurazioni iniziali di tanti mesi fa, non si sono più fatte vedere in zona. Quindi la domanda è quando la Giunta pensa di interessarsi anche a quell'area di Bologna perché, per quanto totalmente insufficienti, quantomeno su alcune zone centrali, un qualche bando in qualche tipo di interesse c'è stato, ripeto, per quanto insufficienti, mentre invece altre zone sono totalmente dimenticate. Grazie,
Grazie consigliera Zontini, prego, Assessore, guidano nelle la parola.
Gentile consigliera, ricapitolo.
Diffusamente in questa occasione il lavoro già svolto dalla Giunta a sostegno delle attività commerciali situate lungo la linea del tram. Mi soffermo solo su un breve elenco di misure messe in campo e delle quali hanno già beneficiato decine e centinaia di attività commerciali. Non mi riferisco solo alla capillare attività di informazione, bensì finanziamenti a progetti di riqualificazione materiale o immateriale delle attività in forma singola o aggregata per 550.000 euro, che hanno visto la partecipazione di oltre 200 commercianti. Agevolazioni ai gravi fiscali con sconti TARI CUP, iniziative di sviluppo della rete commerciale di prossimità, riprogettazione dello spazio pubblico concessioni straordinaria, i dehor in deroga,
Delocalizzazione, chioschi, soluzioni alternative per fiere e mercati, ma, come abbiamo sempre detto, siamo disponibili a condividere un piano di azione ancora più incisiva o con le associazioni di categoria con le quali sono in corso.
Già da tempo molte e proficue interlocuzioni ed in questa fase, mentre alcuni cantieri stanno per finire mentre sono in campo, e le misure di defiscalizzazione, nonché sono attivi operativi, sia i bandi del Comune che quelli della Camera di Commercio, stiamo ragionando con le associazioni di categoria senza mai fermare la nostra azione di sostegno alle attività su come procedere al meglio nei restanti due anni di cantieri e vengo alla sua domanda chiaramente il cantiere a cui lei si riferisce al cantiere di Borgo Panigale è un cantiere che è partito dal mese di dicembre, per cui noi arriviamo anche in questo cantiere con le misure di sostegno che stiamo condividendo con le associazioni di categoria.
Sono state poste sul tavolo diverse proposte, il dialogo è attivo e siamo ottimisti sul fatto che presto, quindi, metteremo in campo nuovi strumenti a disposizione delle attività commerciali, naturalmente in collaborazione con le associazioni stesse.
Rispetto però al titolo della domanda, quando la Giunta pensa di ascoltare i commercianti,
La ringrazio per l'opportunità che mi offre in questa sede per riferire in quest'Aula un breve elenco di numeri reali circa il lavoro di accompagnare SME mento svolto sui cantieri del tram.
Dall'inizio del mandato sono state da me personalmente contattata ed invitati ad incontri specifici sul cantiere centinaia di attività commerciali che sono effettivamente venute alle nostre riunioni che io ho conosciuto e che hanno partecipato attivamente ai nostri percorsi. Gli incontri fatti con le imprese, comprese anche quelle di Borgo Panigale che lei cita nella sua domanda si contano nell'ordine di decine e decine, quelli in gruppi legati ai singoli cantieri che partono che cambiano fase e in centinaia gli incontri individuali negli uffici o sopralluoghi in loco effettuati o da me personalmente o dall'Assessora Orioli, prima è Campanella adesso o dagli uffici stessi per affrontare problemi specifici legati alla convivenza con il cantiere oppure al tema delle opportunità contributiva e di agevolazione o di defiscalizzazione messe in campo.
Innumerevoli gli incontri con le associazioni di categoria, che da ultimo vengono mensilmente aggiornate alla presenza dei tecnici e con le quali ho un confronto quotidiano costante anche su cantieri che non sono ancora partiti ma che arriveranno in futuro, così come ho un confronto quotidiano e costante con i singoli commercianti.
Ai quali consegno sempre è direttamente anche il mio numero di cellulare, ove ce ne fosse bisogno, al quale rispondo continuamente anche di notte.
Oltre che i numeri e canali istituzionali di assistenza. Naturalmente questo si aggiunge ai sopralluoghi che io faccio costantemente sui cantieri a Borgo Panigale, io vado tutte le settimane e non da ultimo i commercianti che proprio sono intervenuti sulla stampa e sui social lamentando un'assenza sono stati da me personalmente contattati già soltanto in questi ultimi due o tre giorni con sopralluoghi sul posto. È contattati anche direttamente, perché magari può capitare che durante un sopralluogo che io faccio appunto costantemente non ci sia il titolare del negozio in quel momento, ma è mia cura comunque contattarli tutti e comunque tutti quando, avendo delle riunioni partecipano a tutti viene lasciato il mio numero di cellulare proprio per fornirmi delle segnalazioni, compresi proprio anche ai commercianti.
Che evidentemente sono quelli che le hanno fatto le segnalazioni,
Non so quindi a chi siano state rivolte alle segnalazioni che i commercianti intervistati hanno dichiarato essere inevase e che magari nel frattempo possono anche essere state risolte.
E non di certo però alla sottoscritta e nel breve tempo che mi è dato per elaborare una risposta alla domanda di attualità dal giovedì pomeriggio venerdì mattina, non sono riusciti a scandagliare tutte le caselle di posta del Comune per verificare il destinatario di queste segnalazioni, di certo l'invito che faccio sempre è quello di non limitarsi ad usare i canali social per segnalarsi, per segnalare i problemi, ma utile utilizzare i canali messi a disposizione dell'Amministrazione indicati sul sito del tram, che sono canali messi proprio a disposizione per risolvere i problemi e affrontare le segnalazioni quanto alla presenza sul cantiere, i sopralluoghi, come ho detto, sono costanti e continui miei personali.
Ma chiaramente può succedere che appunto si passi in momenti in cui il titolare non sia in negozio come è accaduto.
Da ultimo due o tre giorni fa,
Per cui si può avere anche l'impressione di non vederci, ma il disguido si risolve facilmente, ricorrendo appunto ai numerosi canali istituzionali di segnalazione messi in campo per questo, oppure anche se si vuole direttamente a me nel caso delle attività commerciali la mia porta è sempre aperta, il mio telefono è sempre a disposizione e io garantisco, come ho sempre fatto, la presa in carico di tutte le segnalazioni che mi vengono risolti rivolte grazie.
Grazie Assessore a Guidonia consigliera, a lei la parola prego.
Prix grazie, Presidente, no, ringrazio l'Assessore per la risposta, però ovviamente non mi ritengo soddisfatta perché, come dire, mi fa piacere che lei e anche al Presidente gasoli e ripetete sempre questa cosa, che avete lasciato il numero per le chiamate anche notturne, ma al di là che voglio dire, è un vostro dovere e devo dire nel nostro piccolo persino uno dei consiglieri di minoranza che non contiamo niente, rispondiamo la nota ai cittadini. Il tema è che però, se continuano tutti a dire che non vi vedono mai sui cantieri, non li vedono mai a vedere le le problematiche che ci sono, e vorrei anche che non so capire due dove andate dove vi recate e l'altra cosa è che questi cantieri, dato che voi sempre vi vantate di essere capaci di programmare e di sistemare per tempo e non è che dovevamo arrivare che sono aperti, che ci sono i problemi che i negozi, purtroppo sta realizzando a chiudere. Erano tutte cose Hunt ampiamente anticipate non solo dalle minoranze, ma dalle associazioni di categoria ci si doveva muovere prima e le ricordo anche che sono attività penalizzate anche da gennaio del 22 dalla chiusura del ponte lungo su cui non avete mai fatto nulla. Grazie.
Grazie consigliera, grazie Assessore a Guidonia era un'unica domanda alla quale lei doveva rispondere e quindi ora procediamo con da riprendiamo alle domande a risposta scritta.
Dell'assessore Madrid in questo caso la prima è furti e vandalismi nelle auto in sosta, fenomeno sempre più diffuso consigliera Foresti a lei la parola.
Sì, grazie Presidente. Ci sono stati diversi articoli sui casi ripetuti che si sono verificati in diverse zone della città. Molti cittadini lamentano appunto ripetersi di queste situazioni, che spesso fa sì che si sentano anche poco sicuri nel rientrare la sera, le persone a casa nelle proprie appunto nei pressi delle proprie abitazioni, e è successo in via Filippo potersi zona Parco Nord in diverse auto e ci sono state la rottura appunto dei dei vetri, addirittura è stato portato via un cofano. Questo cioè, vuole anche far pensare che chi ha fatto questo questo gesto si sia anche organizzato in un certo. In un certo modo, oltre a questi atti vandalici alle auto ci sono state segnalazioni di situazioni critiche. Anche nella zona del del Parco Nord anche i residenti dei da via del Borgo San Pietro a via Capo di Lucca dicono di non poterne più da auto vandalizzate a degrado. Una cittadina ha raccontato di cercare di stare sempre al telefono con qualcuno mentre Elior ritorna a casa la sera per sentirsi più tranquilla. È successo anche a Santa Viola leggo nell'altri il titolo di un articolo Santa Viola nelle mani di baby gang e ladri di batterie. I cittadini parlano di situazione, è peggiorata nell'ultimo anno e appunto che quasi un anno fa sono iniziate le segnalazioni alle autorità. Proprio per i frequenti atti di vandalismo alle alle auto, poi si sono cominciati a verificare dei furti e sistematici, ad esempio, delle a delle batterie delle auto delle auto ibride. I cittadini hanno anche chiesto di installare almeno un paio di telecamere e nelle strade più colpite, ma sembra senza risposta e lamentano appunto la sensazione di sentirsi abbandonati. Questo per dire che, purtroppo, il crescente fenomeno delle auto vandalizzate sta ormai assumendo una diffusione e preoccupante che servirebbero maggiori telecamere illuminazioni proprio come deterrente. Quindi vorrei una valutazione politica sul tema e sapere quali azioni si intendono mettere in campo proprio per arginare questo fenomeno e dare risposte a questi cittadini che lamentano, appunto e vivono situazioni di degrado e insicurezza. Aspetto la risposta scritta. Peccato oggi non avere un confronto diretto in Aula con l'Amministrazione. Grazie,
Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto ennesima aggressione nel centro di Bologna, prego grazie Presidente ennesima.
Aggressione in centro a Bologna, sto parlando di quanto accaduto in via Riva Reno, un cittadino accerchiato e aggredito da una decina di ragazzi, e non è il primo episodio e non sarà l'ultimo temo, peraltro sono a conoscenza di altri casi di questo tipo che si sono verificati sempre in questi giorni sempre nella stessa zona da parte dell'Amministrazione a oggi e c'è stato solo silenzio,
Si dice e si proclama di voler essere attenti alla sicurezza dei cittadini e avere a cuore il tema. Poi però non si fa nulla di concreto, si nega o si rimane in silenzio. Tra l'altro, è simbolico anche oggi l'assenza della Giunta per l'ennesima volta su questo tema, quindi la scelta di non rispondere e di dare una risposta scritta che il più delle volte non arriva, perché semplicemente si sceglie di non dare risposta, non dare risposta a noi in questa sede, non dare risposta ai bolognesi che chiedono più sicurezza è un fatto veramente molto, molto grave, che continuerà a moltiplicarsi. Se non prendiamo delle decisioni serie, concrete e immediate per avere un impatto sulla situazione, non possiamo continuare a girarci dall'altra parte come Amministrazione. A oggi il Sindaco e la Giunta lo stanno facendo e stanno continuando a sacrificare sull'altare dell'ideologia la sicurezza di Bologna e dei bolognesi. Serve un cambio di passo per la nostra città, serve un cambio di passo per la sicurezza. Dei nostri cittadini e dobbiamo darlo, investire le risorse che abbiamo in questa direzione, invece che continuare a sperperarli in tante cose, e quindi questo è un appello che faccio alla Giunta. L'augurio è che ci sia davvero un cambio di passo, a pagarne il prezzo saranno i bolognesi. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera De Martino, trasferimento di detenuti, giovani adulti al carcere Dozza l'Assessore Madrid ovviamente anche a lei invierà risposta scritta prego, Consigliere sì, grazie Presidente, lo abbiamo ricordato tante volte in quest'Aula.
L'allarme lanciato in più occasioni dal Garante comunale dei detenuti. Antonio Iannello. Quando dice che purtroppo si assiste a un trend negativo dove la detenzione minorile si sta assimilando sempre di più alla detenzione per per adulti, lo dice da tempo. Ci sono segnali evidenti e concreti che, purtroppo, la direzione che si sta prendendo in tutto il Paese, a non solo a Bologna, è quella, certo che credo nessuno di noi avrebbe mai pensato di di arrivare a tanto e intanto qual è il tanto? È quello che è emerso in questi ultimi giorni sulla cronaca sulla stampa locale, che è emerso grazie ai sindacati che hanno scritto una nota congiunta, i sindacati Sappe Sinappe, Osapp, UIL Uspp, Cisl e Cgil di allarme rispetto a un'ipotesi ancora tutta da confermare, ma fino ad ora diciamo tenuta celata quantomeno all'opinione pubblica.
E che riguarda il trasferimento di circa 60 70 ragazzi provenienti dagli istituti penali minorili e che sono considerati i cosiddetti giovani adulti, cioè che hanno commesso un crimine quando erano minorenni, che sono arrivati al compimento della maggiore età in un istituto penitenziario minorile e che hanno un'età al di sotto dei 25 anni. Come sappiamo, la legge nazionale prevede che questi ragazzi restino all'interno di un istituto penale minorile. Questo per dare continuità dei percorsi, anche per avere un approccio, diciamo più dedicato a quelle che sono le esigenze di giovani adulti, che si chiamano giovani adulti proprio perché non sono adulti compiutamente formati. Permette però il trasferimento su richiesta specifica e comprovata, del direttore dei direttori e delle direttrici degli PM presso i carceri degli adulti. Ma si tratta, come dire, di casi isolati e molto specifici e inquadrati. Invece è l'allarme lanciato. Ci dice che probabilmente una sezione del carcere Dozza.
Della casa circondariale per adulti. Rocco d'Amato, che ha già assolutamente sovraffollata, verrà probabilmente dedicata alla restrizione di 60 70 giovani adulti provenienti da tutta Italia, adulti e giovani adulti che, come si dice in questa nota, paiono non essere.
Particolarmente inseriti in percorsi di formazione all'interno degli IPM. Questo mette di fronte e numerose problematicità che sono state espresse dai sindacati, ma anche dal Garante regionale cavalieri e dal Garante Ianniello e le preoccupazioni. Quali sono intanto il tasso di sovraffollamento che già è presente? Alla Dozza poi il fatto che questa cosa porterebbe probabilmente alla concentrazione di giovani particolarmente problematici e particolarmente fragili all'interno di un istituto.
Chi non ha abbiamo avuto da poco. Abbiamo parlato di questa bella presentazione fotografica del Garante regionale cavalieri rispetto agli spazi degli istituti penali minorili, che devono essere spazi studiati ad hoc,
Che abbiano anche un valore pedagogico di socialità, e ne abbiamo parlato veramente due. Lunedì fa eravamo tutti orgogliosi orgogliosi di questo lavoro e adesso probabilmente ci troveremo di fronte invece a 60 70 giovani adulti reclusi in un carcere per adulti in un carcere che ha già molti problemi legati alla struttura, e questo ovviamente e con del personale che non è specializzato nel rapporto con persone minori o comunque con con persone particolarmente e giovani, e questo è molto, molto preoccupante rischia di essere veramente una bomba esplosiva per la Dozza, ma anche per questi giovani adulti che probabilmente si giocheranno anche l'ultimissima possibilità di essere reinseriti positivamente nella comunità e di poter essere recuperati, e in più il fatto che questa cosa venga presentata come temporanea è ancora più preoccupante, perché significa che non ci si impegnerà abbastanza in questi mesi a garantire che invece non sia solo un parcheggio, ma sia una soluzione, un minimo decente per questi giovani, e quindi io chiedo alla Giunta una valutazione politico-amministrativa su,
Grazie grazie a lei Consigliere, allora procederemo con la successiva domanda consigliera Di Pietro il tema lo stesso detenuti, giovani adulti dagli istituti penali minorili al carcere Dozza, prego Consigliere, grazie Presidente, come appunto è stato detto da chi mi ha preceduto da un comunicato abbiamo appreso non comunicato sindacale abbiamo appreso della notizia Delmi della dell'ipotesi del Ministero della giustizia di spostare 70 giovani detenuti provenienti da tutta Italia e alla casa circondariale per adulti Rocco d'Amato sembra che questa ipotesi sia pensata per risolvere il sovraffollamento degli istituti,
Minorile, quindi che si cercherà no, queste sono un po' le notizie che poi hanno appreso a loro volta dalla stampa i Garanti, il Garante regionale. Il Garante comunale quindi, senza un processo di condivisione, si è appreso appunto che vogliono creare una sorta di sezioni e che è una succursale dell'istituto piena penale, i minorenni di Bologna, in cui ospitare appunto questi giovani.
Adulti e sembra proprio che si stia facendo no, che l'idea è quella di andare a selezionare proprio ragazzi che sono reticenti e non rispondono positivamente ad opportunità educative. Noi quindi si pensa di parcheggiarli in un carcere adulti pensando che si possa risolvere, perché sono si passa a gestire la situazione, perché comunque una sezione separata, senza la minima consapevolezza, la preoccupazione che questi ragazzi possano subire appunto le influenze negative, no di dei reclusi adulti di lunga durata senza un progetto chiaro da un punto di vista educativo, da un punto di vista proprio di recupero di questi ragazzi. No, si pensa di adottare una soluzione temporanea dicendo che verrà verranno spostate, collocati negli istituti che penitenziari minorili che stanno costruendo. Non si sanno i tempi, quindi non si sa quanto sarà lungo questo parcheggio, ovviamente.
Le contrarietà sono già emerse da parte del mondo sindacale. Io mi sono espressa in un'intervista del Carlino e garanti hanno espresso le gravi enormi perplessità e e credo che sia molto importante anche che abbiano chiesto un incontro al dipartimento della Giustizia.
E della giustizia minorile e andranno la prossima settimana. È importante che questo caso specifico sia letto come un caso specifico nazionale, di una gravità proprio nazionale che colpisce Bologna hanno fatto bene i parlamentari a depositare un'interrogazione parlamentare proprio per chiedere chiarimenti al Ministro Nordio, al Dipartimento di giustizia minorile e hanno fatto bene anche a uscire con un comunicato congiunto proprio per.
Proprio per a testimonianza della gravità della situazione. Io mi chiedo a questo punto ci tengo molto perché la questione non è di poco conta. Un conto va assolutamente affrontata e risolta e va scongiurata una scelta di questo tipo, una valutazione politica amministrativa da parte del Sindaco e la Giunta. Chiedo anche, visto che a quanto pare le cose si sono apprese dalla stampa, cose così gravi che dovrebbero essere discusse proprio il raccordo con tutti gli organi preposti, con con i Cleopa, con tutte quelle strutture e mi chiedo anche, come ha vissuto e come ha subito istituzione il comune la regione Emilia Romagna, questa scelta del Governo, che pare non essere condivisa e quali azioni possiamo mettere in campo anche proprio per.
Sostenere anche quanto stanno facendo cercando di far comprendere tutti con dichiarazioni perché, come sapete, perché la pena deve essere rieducativa. Ci vogliono risorse e stiamo facendo, una operazione, deve tendere al recupero e soprattutto con i minori, sta facendo un'operazione con un Governo che ha tagliato nella legge di bilancio tutte le risorse per l'esecuzione penale, per le misure alternative e per il personale quindi ci dice chiaramente che visione a carcere centrica inserire dentro le persone dietro le sbarre e buttare via la chiave grazie,
Grazie consigliera, Consigliere, Stanzani, degrado e sicurezza, zona Saliceto, prego.
Prego consigliere, ma quando ci sono dei problemi, magari se se se li se alzate la mano e venite qui in grazie Presidente da organi di stampa è emerso da un servizio televisivo è emerso la situazione di degrado e di sicurezza che lamentano le persone che frequentano la la la la residenza per anziani Saliceto.
Che frequentano perché lavorano in quella in quella struttura o che frequentano perché visitano gli ospiti della struttura stessa, una situazione di degrado abbastanza evidente che a chiunque, ovviamente.
Insomma, si avvicini alla struttura e una situazione di insicurezza che ci documentano, appunto le persone che frequentano abitualmente quel quella zona.
È una situazione molto specifica su cui, su cui ovviamente c'è questa richiesta forte ad intervenire con un maggior presidio con con con un maggior presidio e con Heaven, insomma anche con interventi strutturali sulla sull'illuminazione, magari anche con l'installazione di videocamere, visto che parliamo di una situazione diciamo geograficamente circoscritta come quella del parcheggio per esempio dove avvengono continuamente atti.
Diciamo di microcriminalità di.
Non so a danno delle auto, ma purtroppo ci si si si insomma sono raccontate anche episodi di aggressione o di o o comunque di di di insomma, che riguardano le persone, quindi la domanda per per per l'Assessora Madrid, che speriamo ci dia risposta scritta nei prossimi giorni e che percezione abbia la la la Giunta su questa su questa situazione e che interventi e iniziative pensa di mettere in atto, grazie,
Consigliere Tarsitano sovraffollamento negli istituti penali minorili, prego.
Grazie Presidente, già molto è stato detto dalle colleghe che mi hanno preceduto e quindi non mi dilungherò a illustrare quelle che sono le motivazioni della preoccupazione della domanda di quest'oggi, però ci tengo a fare una riflessione, a sottolinearla i minori e comunque i soggetti giovani adulti che sono all'interno del circuito penale minorile nel nostro Paese sono poche centinaia e immaginare che l'unica soluzione per fronteggiare il sovraffollamento se quella di stipare ulteriori persone all'interno di una struttura già sovraffollata, penso sia veramente una follia e.
E e un'ingiustizia palese. Per questo mi associo alle richieste fatte dalle colleghe e consapevole che non è direttamente il Comune ad essere responsabile di soluzioni rispetto a questa proposta, ma appunto chiedo una valutazione anch'io di tipo politico amministrativa su quelle che possono essere le pressioni da esercitare sui vertici del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità proprio per sollecitare di invitare ad assumere differenti scelte e a intraprendere percorsi possibili e che prediligano anche opportunità esterne al al percorso carcerario. A maggior ragione per quelli che sono minori e giovani adulti che possono e devono diciamo essere oggetto di un particolare riguardo preoccupa anche.
A partire appunto da quelle che sono le dichiarazioni rese dai sindacati, ma anche dai garanti la possibilità che a essere protagonisti di questo spostamento all'interno del carcere circondariale di Bologna siano proprio i giovani meno reattivi ai percorsi di educazione proposte all'interno delle carceri. Questo è ancora più allarmante perché chi avrebbe più bisogno di percorsi educativi, che avrebbe più bisogno di educazione, invece, viene marginalizzato ulteriormente i posti in una condizione ancora più difficoltosa per ripartire nel proprio percorso di vita.
Questo è un allarme serio e credo che, insomma, a partire da questo Consiglio e dalle varie riflessioni che costantemente facciamo, si possa arrivare a una voce per invitare a scelte differenti, grazie.
Allora consigliera Bernagozzi, segnalazioni via Saliceto. Prego sì, grazie Presidente, mi accodo anch'io al collega nel senso che conosco bene quella realtà e sono stata interpellata come consigliera in occasione del 25 novembre, dove, proprio nella sede, nella residenza anziani, abbiamo inaugurato una panchina rossa insieme a agli utenti, insieme agli operatori, insieme ai familiari e mi era stata già segnalata da una problematica rispetto appunto alla zona che per chi non la conoscesse. Diciamo che in una strada che potremmo definire chiusa in senso tale, quindi anche non di passaggio, e quindi anche la richiesta dal punto di vista dell'eliminazione, appunto era già stata fatta e tra l'altro mi risulta che ci siano state già delle interlocuzioni con ASP col Comune, quindi anch'io aspetto la risposta scritta dell'Assessore a Madrid per capire come sono, stanno andando avanti le interlocuzioni e per capire appunto cosa, insieme ad ASP e insieme al Comune, insieme a chi aveva portato queste istanze si sta decidendo di portare avanti certamente il tema dell'illuminazione è centrale perché, come sappiamo bene, l'illuminazione cambia spesso anche molto, non solo la percezione ma proprio la realtà dove ci si trova. Quindi maggiore illuminazione aiuta soprattutto anche, appunto, gli utenti che vanno a trovare i propri cari, i propri familiari, e quindi credo che sia fondamentale porre un'attenzione su quel luogo. Questi sono i luoghi della fragilità della cura e anche aver cura di quei luoghi fa parte insomma delle prerogative di questa Amministrazione. Quindi aspetto la risposta scritta dell'Assessore per capire, appunto, come sta procedendo questa interlocuzione, che cosa si sta mettendo in campo? Grazie mille.
Consigliere Di Benedetto degrado all'ex caserma Stamoto.
Grazie Presidente, questo intervento verte su quanto abbiamo potuto vedere in relazione all'ex Stamoto ricordiamo tutti i grandi annunci della Giunta sulla riqualificazione e sul rilancio, la struttura con rendering fantastici e comunicati stampa roboanti, poi nulla e l'immobile e continua a essere occupato abusivamente abbiamo visto tutti, peraltro, le immagini e i video agghiacciante della cittadina che viene molestata in diretta da un da uno degli occupanti che l'hai opportune, ma era anche molto forte e, per fortuna, che c'erano,
Uomini della sicurezza sul posto che sono riusciti a garantire l'incolumità dei cittadini, anche su questo il silenzio da parte della Giunta è assordante.
Mi viene quindi da chiedere, ma quindi, quando le molestie arrivano da parte degli occupanti abusivi, rimaniamo in silenzio perché sennò ci toccherebbe dire che bisogna ripristinare una situazione di ordine, legalità e sicurezza in città, ma non possiamo dirlo perché sono gli occupanti abusivi o molestare una domanda. Mi auguro che ci sia una risposta. Nel frattempo, chi vive in quella zona è ormai è costretto a vivere nella paura, avere paura anche a tornare a casa la sera, ma anche di giorno e rispetto a questo, pochi sono i provvedimenti presi. L'augurio è che ci sia un cambio di passo. La speranza era di ricevere già oggi qui una risposta, la scelta di non darla la scelta di non rispondere neanche anche su questo tema. Penso che per molti sia già una risposta. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera Larghetti, nuova sezione per giovani, carcere Dozza, prego Consigliere. Grazie Presidente, le colleghe e il collega hanno illustrato molto bene la questione, quindi non reintrodurre, o peraltro anche con con più conoscenza e competenza di quella che posso avere io, tuttavia trovo veramente grave, diciamo un punto di questa di questa vicenda uno che ha un problema di sovraffollamento si risponda con una con una misura che determina un aggravamento di un altro sovraffollamento, quindi, anche nel merito, una misura completamente inefficiente nel metodo, continuiamo a trattare come pezzi di carne da gestire da un reparto all'altro, o persone che sono minori, che hanno dei diritti che hanno una prospettiva di vita davanti a sé che hanno un tasso di recidiva peraltro anche dai numeri completamente diverso rispetto agli adulti per quanto riguarda gli adulti, il tasso di recidiva stimato da Antigone di circa il 68%, quindi altissimo, a riprova che il sistema carcerario italiano fallisce nella sua principale funzione riabilitativa e di rintrodurre alla vita della società civile che è quello che dovremmo puntare tutti, ma diversamente i minori, grazie al cielo hanno invece una prospettiva diversa.
Il tasso di recidiva tra i minori è intorno al 30%. Ovviamente, in entrambi i casi i tassi si abbassano in maniera molto solida quando queste persone hanno la possibilità di avere un percorso, un percorso riabilitativo all'interno del lavoro, quindi un percorso di inserimento lavorativo. Parliamo di un tasso di recidiva del 2%, quindi quasi nullo, per cui penso che dovremmo parlare unicamente di quello, come molti colleghi fanno spesso, ma stiamo parlando appunto di giovani a cui noi stiamo togliendo il futuro. Quindi non solo togliamo la funzione rieducativa del carcere, ma che li andiamo proprio a infilare in un imbuto sicuro di reiterazione di una vita criminale che parte dal fatto che arrivano qui. Spesso sono minori non accompagnati, a cui i tutori non vengono mai incontrati. Non c'è una gestione sensata del sistema del tutoraggio dei minori non accompagnati, lo sappiamo, ne abbiamo parlato tante volte, finiscono a delinquere e li mandiamo in mezzo. Ad altri criminali che li avviano a una carriera criminale sicura. Ecco, questa è la criminalizzazione. Anche.
Di determinate categorie della popolazione, che passa anche attraverso queste misure. Qua quindi è una misura politica e non tecnica. Non si tratta di sovraffollamento, si tratta di una certa visione di che cos'è la pena detentiva, che è sempre agita come punizione ancora più scandaloso, inaccettabile se parliamo di minori grazie.
Grazie consigliera, Consigliere, Stanzani, occupazione, via Castelmerlo e richieste residenti. Prego siccome, come tutti abbiamo potuto vedere che la situazione della Stamoto nella zona della Stamoto rimane, rimane piuttosto grave, anche se passi avanti ne sono stati fatti anche qualche passo indietro. Capitano quando si fa un percorso bisogna che ognuno si assuma la responsabilità, ma il dato è che esiste. Esistono dei residenti che ultimamente negli ultimi mesi ci sono anche i residenti e commercianti della zona che ultimamente si sono anche organizzati in comitato, cioè si sono organizzati per perché hanno già da tempo un'interlocuzione con l'Amministrazione comunale. Hanno già da tempo un'interlocuzione anche con le forze di polizia, hanno contribuito e contribuiscono a.
Diciamo a.
A gestire le emergenze che in quella zona sono all'ordine del giorno, le i vigili emergenze, che riguardano ovviamente gli episodi, le situazioni di microcriminalità, di criminalità e di degrado che ci sono dentro, alla Stamoto e anche fuori dalla Stamoto, in questo momento questi residenti hanno anch'stanno anche segnalando come sappiamo l'occupazione, l'ennesima occupazione,
Abusivo ovviamente è duplice di immobili, che sono comunali, non sono statali, in questo caso.
E che sono in via Castel Meuro, 9 in via Castelmerlo, 11 in un caso occupato, più che altro da senzatetto, nell'altro caso da persone dedite allo spaccio di stupefacenti in maniera eclatante eclatante. Questi residenti chiedono su questo tema delle delle occupazioni in corso in questo momento risposte, naturalmente perché, come abbiamo visto, anche in quel servizio televisivo parlava dello Stamoto, ma abbiamo visto una persona, uscire da un immobile del Comune di Bologna da un immobile ACER.
E chiedono e chiedono di poter avere un'interlocuzione.
Anche con con la nuova Assessora che non è male, questo è Assessore alla Sicurezza, assessore al welfare. Spesso quando parliamo di sicurezza, anche il tema welfare si intreccia. Questo è uno di quei casi tra l'altro, e quindi la domanda per l'amministrazione e che risposta si vuole dare su queste occupazioni che sono in corso, si sta dando insomma e di poter dare riscontro a questi residenti, a questo Comitato che chiede di poter fare la propria parte.
Più che per avere risposte, sia nel nel breve che nel lungo periodo, che è quello di una zona finalmente completamente. Ricordo i cui riqualificata e restituito alla cittadinanza anche con un processo che vada per porzioni di territorio e quindi un processo progressivo. Perché non si fa tutto subito, ma un qualche passo bisogna incominciare a farlo per riprenderci quell'area grazie.
Grazie, consigliere, consigliere Mazzanti.
Allora?
Consigliere Mazzanti sta per decadere la sua domanda, prego eh.
Furti, arresti.
Prego, volevo intanto ringraziare la Polizia di Stato per il mio intervento, che hanno fatto e hanno sgominato una banda detto dei georgiani, che ne ha combinate di ogni a Bologna in questo anno e mezzo.
C'è però un tema, un tema importante che va sottolineato, abbiamo anche avuto le dichiarazioni però delle organizzazioni sindacali, della Polizia di Stato e organizzazioni sindacali, che addirittura dicono che non hanno i mezzi le auto per fare i servizi, così come hanno una carenza molto forte di personale abbiamo visto la vicenda della caserma dei carabinieri Smiraglia,
E così via.
Ecco la domanda che faccio molto semplice all'Amministrazione e se ha fatto delle verifiche periodiche con l'accordo firmato due anni fa col Ministro Piantedosi, perché quell'accordo doveva rimpinguare gli organici e portarli a norma per avere un servizio più efficiente e continuativi anche se dei risultati ne sono stati fatti per l'amor di Dio basta vedere le operazioni fatte con l'estensione della zona di piazza vent'20 settembre in Bolognina, ma non è ancora sufficiente. Noi ci stiamo muovendo, stiamo facendo riunioni e assemblee e su questo credo che ci sia la la la necessità di fare questa verifica e se ancora ad oggi non c'è risposte uscire pubblicamente per chiedere quello che è stato promesso, grazie.
E allora i cantieri, i termini hanno mai disagi, rimangono consigliera Quercioli, intanto saluto l'Assessore Campaniello che qua con noi, quindi le darà la risposta in Aula, prego, grazie Presidente, abbiamo visto che i lavori della linea rossa del tram in via Emilia Ponente, davanti all'Ospedale Maggiore,
Sono di fatto conclusi, nonostante alla fine però dei laghi, dei lavori, le transenne, e quindi anche le variazione alla mobilità imposte dai cantieri, rimarranno fin finché, appunto non il tram non prenderà avvio, come già dichiarato poi.
L'Assessore Campaniello.
E inoltre abbiamo.
Potuto constatare che nell'area sono rimasti residui di materiale di lavori, tubi RIF e i rifiuti di vario tipo. Allora oggi volevo appunto interpellare l'Assessore per capire il motivo per il quale non viene rimosso il cantiere, a differenza di quelli in cui appunto invece i cantieri sono conclusi e.
È stato e sono state rimosse le transenne e l'altra domanda che volevo porre è relativa alla possibilità di intervenire.
O meglio far intervenire le ditte incaricate per eseguire appunto una pulizia, con l'obiettivo di eliminare appunto i residui rimasti. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, Assessore campanello nelle parole.
Buongiorno, Presidente, buongiorno, Segretario generale, buongiorno, care Consigliere e cari Consiglieri, ringrazio la consigliera Quercioli per questa domanda il tema.
Della cantierizzazione, della fine dei lavori della linea rossa, come ha correttamente evidenziato la collega Quercioli, è stato affrontato già da parte mia. In diverse occasioni abbiamo tenuto a precisare che la fine dei lavori non coincide con l'eliminazione delle delle transenne, perché c'è un tema di sicurezza. Il piano cosiddetto tram, cioè la quota in cui si trova il lavoro eseguito, è una quota diversa rispetto a quello che è il. Il piano stradale e quindi all'eliminazione totale delle barriere potrebbe creare delle problematiche laddove invece le barriere era possibile rimuoverle, come è esattamente è avvenuto in in via Ugo Bassi, dove è prevista un altro tipo di circolazione e quindi la quota del piano tram è esattamente quella stradale. Allora lì sì, abbiamo eliminato le.
Le barriere fisiche. Ci sono però due temi che non mi sfuggono e che ho sottoposto all'impresa esecutrice dei lavori per cercare di risolvere, da un punto di vista del decoro, comunque della città, perché comunque parliamo di un'area di cantiere, un'area interdetta,
È un tema di pulizie periodiche e debbo dire di avere incassato una risposta positiva da questo punto di vista, quindi, cercheremo di rispondere anche all'inciviltà di chi, non con non no, non fa neanche lo sforzo di avvicinarsi al cassonetto per buttare l'immondizia, ma preferisce buttarla al di là di una di una recinzione, chiedendo uno sforzo ulteriore che non era prevista e non era neanche mi viene da dire, è dovuto, visto che parliamo di un'area di cantiere che fintanto che non viene terminato sarà interdetto. Ho chiesto anche di valutare, laddove possibile e da laddove le condizioni di sicurezza lo rendano soprattutto possibile alla fine delle lavorazioni, dell'eliminazione delle barriere, è una valutazione che la ditta adesso sta facendo assieme agli uffici. Non è detto che ci si riesca, però ove ci si dovesse riuscire proprio per cercare di venire incontro anche a alle richieste che abbiamo ricevuto. Anche noi rispetto a quello che è la è la cosiddetta fine ai lavori e che ci deve vedere una una recita riconsegnata prima che ovviamente ci circoli il il tram che potrà essere veramente il il giorno in cui taglieremo il nastro. Spero di aver risposto alle sue domande Consigliere. La ringrazio ancora.
Allora, grazie Assessore consigliera a lei la parola, prego, grazie Presidente, sono parzialmente soddisfatta e ringrazio l'Assessore Campaniello per aver preso sul serio le domande, non tanto è della sottoscritta, ma dei cittadini e credo e auspico appunto che ci sia questa possibilità di eliminare le transenne anche nella fase successiva ovviamente tutelando quella che è la sicurezza e appunto mi auguro che grazie anche all'intervento delle ditte incaricate dei lavori, vi sia effettivamente questa pulizia per rendere quella zona, diciamo, della città un po' più decorosa e oramai di tanta grande parte della città visto che i cantieri interessano tutta la città. Grazie Presidente,
Grazie a lei consigliera le prossime domande sono 4 accorpate, 14 16 17 19 sul tema autobus per l'aeroporto, la prima alla pone sempre lei consigliera Corcioli modificato il contratto, finalmente un passo avanti vero verso un vero TPL, prego Consigliere sì, grazie Presidente, tra Australia volevo trarre spunto da un articolo di giornale dove,
Viene dichiarato che appunto questo bus dedicato centro aeroporto, che è stato annunciato nei giorni scorsi dall'Amministrazione, era stato soppresso per non fare concorrenza al trenino. Ecco, ci tenevo un attimo a fare chiarezza. No, in realtà e non era stato, diciamo previsto proprio perché il contratto impediva al Comune di porre concorrenza. Quindi le cose sono un po' diverse, però prendo atto del fatto che l'Amministrazione è riuscita di fatto a modificare il disposto previsto all'articolo 6 del contratto e quindi la prima domanda è questa. Innanzitutto vorrei capire se questa ipotesi, finalmente, che sarà messa in campo, si legge entro fine estate e ha, diciamo tra virgolette però procurato un impegno.
Del Comune nei confronti della Marconi Express, perché molto probabilmente la monorotaia supera, diciamo, quella che è una limitazione, una una diminuzione di utenti e è vero anche che il contratto prevede che se non si raggiunge la soglia, il Comune è tenuto a corrispondere. Un.
È un importo assolutamente, però volevo capire e avere chiarezza su questo. L'altra domanda che ponevo all'Amministrazione è che vorrei ricordare in questa sede che questo contratto, come abbiamo più volte sottolineato, è un contratto un po' squilibrato a favore della Marconi Express e non a favore del Comune o meglio dei cittadini bolognesi, ricordo e quindi.
Non vorrei che questa annuncio.
Sia, diciamo, un un evento per poi arrivare nei prossimi giorni a un ulteriore aumento di quello che è il costo del biglietto del People Mover, e dico questo per due motivazioni, perché sappiamo che appunto la clausola contratta attuale non prevede, diciamo la possibilità all'Amministrazione di intervenire al riguardo, ma solo verificare l'applicazione di quelli che sono i coefficienti e secondo aspetto secondo me è da considerare è il fatto che comunque ci troveremo di fronte ad altri otto mesi e senza un trasporto pubblico locale alternativo, quindi queste sono le mie domande, grazie Presidente.
Grazie consigliera, Consigliere piazza autobus per l'aeroporto, prego.
Sì, grazie Presidente, l'autobus per l'aeroporto, lasciatemi dire finalmente e lasciatemi anche fare i complimenti all'Assessore campanello e a questa Giunta per essere riusciti in questo risultato, che era ormai sembrava quasi irraggiungibile, quindi davvero complimenti. Credo che sia un servizio molto importante, necessario per un aeroporto coi numeri di quelli di Bologna, ma anche con numeri inferiori. Probabilmente era già molto opportuno, e lasciatemi dire che ci siete riusciti anche dove nella scorsa Amministrazione non ci si era purtroppo riusciti, sia noi come consiglieri comunali con diversi colleghi delle minoranze avevamo proposto l'ordine del giorno.
Avevamo chiesto di istituire questo autobus, ma dico di più la stessa Assessore alla Mobilità, Priolo una delle sue predecessori e ci aveva approvato ed era com'era assolutamente convinta della bontà della cosa, però purtroppo non eravamo riusciti ad arrivare al risultato io avevo anche scritto personalmente all'allora presidente di Marconi Express,
La, l'ingegner Finzi per chiedere un suo parere proprio in merito alla volontà dell'Amministrazione, già allora espressa e chiara, di fare di portare in aeroporto una linea di tram di TPL, ricevendo soltanto una risposta assolutamente vaga, purtroppo e quindi insomma, non si non si riuscì a portare a casa il TPL, però sono andato a ricercare un po' di.
Un po' di documentazione della dello scorso mandato, per esempio il 13 gennaio ci fu un'udienza conoscitiva proprio sull'autobus, pensate, parliamo di ormai otto anni fa a abbondanti proprio sul tema dell'autobus a servizio dell'aeroporto e la l'Assessore allora fu molta fu molto chiara. Io Eros estremamente d'accordo con lei diceva non esiste al momento altro mezzo che sia concorrenziale del People Mover dal punto di vista prestazionale. È assolutamente vero. Stiamo parlando di un collegamento appunto punto dedicato a collegare due punti soltanto del della città,
Due punti importanti, ma solo due. Nessun mezzo diceva, permette di raggiungere la stazione di soli sette minuti e mezzo e tutti i mezzi del TPL, secondo me, devono andare in aeroporto. Quindi sia il più promuovere i taxi, ma anche classico autobus che arriva da Bologna al centro, con tante fermate e con un costo urbano o poco superiore. Questo non può essere considerato concorrenziale del People Mover anche per gli spostamenti casa-lavoro degli addetti. Aeroporto sarebbe estremamente utile. Non sono parole mie, non le voglio rubare a nessuno, ma sono parole che condivido assolutamente, che erano già otto anni fa dell'assessore alla mobilità di questo Comune. Quindi davvero si può dire finalmente i complimenti perché siete riusciti in un'impresa che non era assolutamente scontata, non era assolutamente semplice, ma che era doverosa, era doverosa perché io appartengo, diciamo al gruppo di coloro che non credevano al People Mover e avrebbero dotato la dell'aeroporto di un sistema di collegamento a rete. Ecco, l'avrei collegato direttamente con un sistema di collegamento, avete poteva essere una rete ferroviaria o altri sistemi, però avrei preferito un collegamento magari meno efficiente, mega opere prestazionali del People Mover che sicuramente è il top per la connessione. Punto punto perché se colleghi due punti con il soprattutto la dedicata meglio di così non puoi fare, ma forse è un collegamento rete, almeno dal mio punto di vista, sarebbe stato più opportuno per l'aeroporto. Si è scelto altro per vari motivi, alcuni anche l'interruzione, il taglio della linea di cintura per l'allungamento della pista dell'aeroporto. Allora parlavamo di un aeroporto da 7 milioni di passeggeri, oggi abbiamo superato i 10, si parla di 20, allora sì, eravamo a 7, si parlava forse di 10, ma era già necessario. Con questi, con quei numeri era già necessario collegamento a rete che poteva essere anche quello di un.
È TPL di un autobus è necessario perché l'aeroporto, soprattutto oggi, che ha superato i 10 milioni, quindi siamo ben più avanti di quei numeri dei numeri di allora è un attrattore importantissimo con tantissime persone e non tutti debbono andare in stazione. Non tutti hanno bisogno di un trasporto super esclusivo e supera dedicato superefficiente, magari se sono disposti a metterci un po' di più e a spendere un po' meno, quindi scelto, estremamente opportuna a servizio della città, che metterà in connessione senza rotture di carico diversi punti del importanti della città. Spero anche la Fiera, spero anche gli ospedali. Io come come dire, so bene che non era scontato perché l'ho provato sulla mia pelle so bene che non era facile, quindi Assessore ancora una volta, complimenti per questo risultato. Bologna ne ha bisogno e ascolto volentieri la sua valutazione e la storia che si vorrà esplica spiegare oggi in Aula su questo tema.
Grazie consigliere, Piazza consigliera, Scarano, vi è l'ecu punti da chiarire, prego sì, grazie Presidente, anche noi abbiamo appreso di una scelta politica, di un miglioramento allargamento dell'offerta relativamente al collegamento aeroporto di Bologna, città e riteniamo che questa cosa fosse necessaria.
Ma lo fosse anche prima. Non serviva che l'aeroporto di Bologna superasse i 10 milioni di passeggeri, quindi, rientrando nella sfera dei grandi aeroporti nazionali, che va dai 10 ai 25 milioni non serviva che portasse numeri, c'è stato proprio l'altro giorno un incontro tra economia e turismo che evidenziava come l'aeroporto, di fatto, è un vero catalizzatore dello sviluppo economico. Lo è ci sono dei numeri incontrovertibili inequivocabili. I capitoli che lo testimoniano, quindi c'è un indotto di 20 milioni di addetti, tra lavoratori diretti e indiretti, cioè un PIL di circa un miliardo di euro. L'anno e c'è una crescita che a mio avviso deve essere rafforzata e appoggiata, pur nella consapevolezza che sono fondamentali degli investimenti, investimenti per l'ampliamento e l'ammodernamento dello scalo, investimenti per attutire, monitorare e controllare tutto l'impatto acustico di cui in quest'Aula. Penso che si parli molto spesso, ma penso che il nostro aeroporto vada rafforzato, difeso e appoggiato. Detto ciò, quell'operazione del viene Q era necessaria, ma era necessaria da tempo era necessaria perché l'offerta di trasferimenti è sempre stata insufficiente. Qualcuno ha detto prima il tempo è galantuomo. Riferendosi a un'altra domanda e a un altro tema, io penso che anche in questo contesto si possa utilizzare,
La stessa affermazione perché noi da tempo che diciamo che non si può, non ci si può basare solo sul sulla navetta, su cui questa Amministrazione politicamente ha scelto di investire e tanto con delle condizioni, come ha detto poc'anzi la collega Guerzoni che ci vedono come parte, diciamo un po' in sordina rispetto alla Marconi Express, è proprio in base a questa scelta che sta portando avanti l'Amministrazione che, se non erro entro un semestre dovrebbe essere attiva quindi Bellicchi, delle cui dovrebbe essere operativo entro la prossima estate. Mi chiedo se appunto questa nuova linea.
Sarà a spese dell'Amministrazione, come sarà gestita, come potrà incidere sull'attuale contratto di concessione, perché ricordiamo che la Marconi Express aveva.
Sottolineato che doveva esserci solo la navetta e, in caso di mancanza della stessa per manutenzione ordinaria e straordinaria, un bus sostitutivo che, paradossalmente, costa ad oggi 12 euro e 80 al pari della navetta. Quindi vi siete accorti che la nostra offerta nostra come trasporto pubblico locale è scarsa e costosissima? Questa è la è la sintesi di quella che è l'attuale situazione e scarsa ed è costosissima e stiamo ricorrendo ripari meglio tardi che mai, meglio tardi che mai. Vi chiedo però di approfondire come questa scelta andrà a avere delle ripercussioni sulle casse comunali e, soprattutto sul contratto di concessione. Ad oggi in essere grazie,
Grazie consigliera, Scarano consigliere Begaj, nuovo autobus per l'aeroporto, prego, grazie Presidente sì, Coalizione civica è sempre stata fermamente convinta del fatto che servisse un autobus di linea che attraversasse la città e che arrivasse all'aeroporto con cifre sostenibili, nel giugno dell'anno scorso abbiamo definito sconcertante il prezzo del Marconi Express 9 4 9 9 euro 80,
Dall'inizio del mandato, oltre che dal precedente, abbiamo sempre richiesto anche in quest'Aula che fosse messo a punto un autobus. A tal fine, sappiamo che il 9 4 9 è prorogato fino a marzo. Mi chiedo che fine farà visto che appunto l'autobus che costa costava all'inizio 9 euro 80,
Credo che abbia come dire delle problematiche in qualche modo di di di passeggeri, di numero di passeggeri, perché io personalmente l'ho visto tre volte andando in aeroporto e l'ho trovato sempre se mi vuoto ma su questo, come dire, non no non ho i dati, evidentemente però mi chiedo anche se questo nuovo autobus andrà a fare qualche modo al pensionamento al al al 9 4 9 che invece, come sappiamo, è un autobus diretto.
Concludo dicendo che sapevamo che serviva la volontà in qualche modo di superare il contratto che prevede la non concorrenzialità, e anche noi abbiamo sempre citato anche in questi mesi anche le parole dell'ex assessora Priolo proprio sul tema della concorrenzialità che il consigliere Piazza ha citato e che io anche in questi mesi ho letto e riletto diverse volte in quest'Aula quindi finalmente appunto era ora perché una città come Bologna merita un autobus con dei prezzi civili grazie,
Grazie consigliere Begaj, ora la parola va all'Assessore campanello per la risposta, prego Assessore, grazie Presidente, ma io ci tengo a ringraziare i colleghi che sono intervenuti quest'oggi in Aula, ponendo un'attenzione particolare sul tema della navetta per l'aeroporto, chi conosce la storia? Anche mia personale, oltre del gruppo a cui appartengo, sa bene che nel mandato scorso provammo in tutti i modi a fare in modo che si potesse realizzare una linea di autobus da e per l'aeroporto e quindi vedere questo obiettivo sebbene in un'altra veste più vicino è motivo di grande soddisfazione per chi vi parla e ci tenevo a socializzando perché adesso, al netto delle diverse posizioni,
Espresse anche in maniera critica da parte di chi è intervenuto quest'oggi e ciò è assolutamente legittimo.
Oggi, invece, stiamo registrando un passo in avanti rispetto a una direzione che, auspicabilmente, era la direzione che ci vedeva tutti univoci nel pensiero. Commetterei un torto, però, se non facesse un passo indietro per ricordare perché il costo del biglietto del People Mover è determinato in quell'entità perché il progetto viene da una finanza di progetto, quindi c'è stato un privato che ha messo delle risorse, ha fatto un piano economico finanziario per rientrare dell'investimento e siccome i privati investimenti non li fanno.
Gratis, et amore Dei, ma lo fanno per averne un ritorno.
Privato quando è intervenuto ha fatto tutti i calcoli, così come doveva farli, è all'interno del contratto, ha inserito appunto quella clausola che è stata pluri citata da chi mi ha preceduto, il contratto, per il momento è quello invariato, non è stato ancora oggetto di modifiche, però sappiamo bene avendo un'estrazione giuridica.
Diversi dei consiglieri che sono intervenuti, ma anche coloro i quali non non hanno questo tipo di studio alle spalle, sanno benissimo che i contratti possono essere modificati dalle parti.
Però è evidente che.
Occorre che ci sia una reciproca convenienza e non ci sia un un danno, soprattutto per uno dei due contraenti, altrimenti ci troveremmo in un'altra fattispecie, quindi l'interlocuzione con Marconi Express TPER e Amministrazione comunale ed SRM, una interlocuzione che sta dando dei risultati positivi dal punto di vista del raggiungimento dell'obiettivo che ci siamo detti c'è però da.
Tenere al centro, comunque, della discussione che quando parliamo di People Mover parliamo comunque di un mezzo che dei risultati e degli obiettivi positivi li ha comunque rappresentati e faremmo un torto alla alla mex, che attraversato pure varie vicissitudini. Se non li citassimo,
I dati che io ho potuto reperire sono aggiornati al 2023, ma per il 2024, non essendo ancora consolidati, non sono stati resi pubblici, confermano il trend di crescita che sto per di descrivervi, perché nel 2020, nel periodo 18 novembre 31 dicembre, abbiamo avuto 26.000 passeggeri, quindi in un arco temporale ristretto nel 2021 inteso per 365 giorni quindi dal 1 gennaio al 31 dicembre 663.549 passeggeri 2022,
Sempre 365 giorni, 1 milione 454 904 passeggeri 2023 1 gennaio 31 dicembre 1 milione 734.000 0 47 passeggeri.
Numeri importanti, se consideriamo che parliamo di persone che fisicamente si sono spostate da e per l'aeroporto.
Se poi li compariamo anche alla risparmio in termini di CO 2, i numeri diventano ancora più significativi perché, grazie al People Mover, sono state risparmiate circa 911,9 tonnellate di CO 2, quindi.
Siamo veramente di fronte a dati importi importanti e nello stesso periodo abbiamo avuto 1.000.
Abbiamo avuto un un una produzione di energia elettrica dai pannelli fotovoltaici installati sulla linea del People Mover, pari al 35% di quello che è il fabbisogno energetico, di questo di questo mezzo di locomozione. Quindi, quando parliamo di People Mover, dobbiamo tenere in considerazione che un mezzo che adesso sta funzionando sta sicuramente funzionando meglio che in passato quelli che erano i for i fermi non previsti si sono totalmente sostanzialmente azzerati quelli che.
Vediamo adesso sono soltanto i fermi programmati, quelli che servono per le normali manutenzioni e quindi preventivati e preventivabili, ci troviamo di fronte a un'infrastruttura che sta facendo quello per cui è stata progettata, e sapete bene che, da questo punto di vista, anche questa Giunta ben prima che io entrassi a far parte.
Dell'organo aveva attuato un atteggiamento abbastanza risoluto nei confronti della Marconi Express, arrivando addirittura a spedire una diffida. Lo ricorderete bene anche voi per chiedere che il.
Il sistema trasportistico funzionasse, funzionasse correttamente perché i disguidi che si stavano registrando erano eccessivi, quindi l'atteggiamento che c'è stato nei confronti di questa società non è mai stato remissivo, non è mai stato sbilanciato, è stato un atteggiamento, come è corretto che sia, di chi tiene a cuore l'interesse pubblico e quindi pretende che,
Le infrastrutture che sono state pensate per dare un servizio funzionino per dare quel tipo di servizio,
Affiancata a questo tipo di infrastruttura, adesso si prende sempre più forma l'idea di.
Avere una un trasporto pubblico.
Che abbia dei di dei costi differenti,
Ci stiamo lavorando e vediamo sempre l'obiettivo più vicino.
Nei prossimi mesi, secondo me, saranno maturi anche i tempi per dare un po' più di informazioni nel merito di quelle del passo in avanti che si sta facendo però per oggi, visto che dell'insieme degli interventi che mi hanno preceduto l'attenzione che veniva POR portata al Consiglio era unanime nel richiedere che si facesse questo tipo di intervento oggi i presupposti per poter raggiungere quell'obiettivo ci sono e quindi io mi rallegri rei di questo risultato che è un risultato che.
Ci vede tutti quanti, dalla stessa parte, grazie Consiglieri.
Grazie Assessore campanello, procediamo ora con i Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione, il consigliere Quercioli nella prima prego, grazie Presidente, non sono particolarmente soddisfatta perché alcune delle mie domande non hanno trovato risposta e sicuramente c'è da rallegrarsi perché effettivamente si raggiungerà perché ad oggi ancora l'obiettivo non è stato raggiunto quello che è la risposta a un interesse generale non vi è dubbio, però non dobbiamo dimenticare il grave errore che fu fatto perché prevedere all'interno di quel contratto,
La non concorrenza è stato un grave errore da parte dell'Amministrazione amministrazioni, che comunque sono sempre della stessa parte politica, quindi è chiaro che oggi non posso imputare alla l'Assessore Campaniello questa responsabilità, però è stato un grave errore sottoscrivere quel contratto nel 2009 e anche la modifica con la Marconi Express, che è subentrata concessione.
Grazie a lei consigliera consigliere, Piazza, prego sì, grazie Presidente, grazie Assessore, davvero rinnovo i miei complimenti e questa Amministrazione sta davvero svolgendo su diversi dossier e questo era uno di quelli a cui personalmente tenevo tanto, ma so anche lei Assessore quindi, come dire fiero di di far parte di questa Amministrazione e dei risultati che stiamo riuscendo a conseguire dopo tanto impegno e dopo tanti anni questo è uno di quelli sicuramente di cui andare fieri.
Auguri di buon lavoro, capisco che siamo in una fase ancora preliminare, quindi ancora il servizio non è partito, quindi nel Ripa avremo modo di riparlarne, di andare poi a conoscere tutti i dettagli nel momento giusto per adesso, come dire, ribadisco il finalmente ribadisco i complimenti e avanti così e grazie della risposta,
Grazie consigliere, Piazza consigliera Scarano pre.
Sì, ringrazio l'Assessore innanzitutto per la presenza e per la risposta, però non mi sono molto chiari e mi auguro che ci siano altri momenti per poter approfondire. Non mi sono molto chiari alcuni aspetti, anche perché se non erro l'Assessore, nella sua risposta un po' sviato di approfondire la parte relativa al costo, ma soprattutto la parte del superamento delle clausole contrattuali ad oggi in essere e quindi appunto come questa scelta di fatto andrà a incidere sull'attuale contratto di concessione, che poi è la parte che di fatto abbiamo per certi versi criticate o e che ci preoccupa, stante la situazione di un mezzo aggiuntivo che comunque serve per garantire un servizio all'altezza di quello che che sono i numeri dell'aeroporto Marconi, e quindi delle esigenze che ci sono in città, grazie.
Grazie consigliera, Scarano consigliere, Begaj, prego.
Grazie Presidente, sì, solo sono soddisfatto, credo che naturalmente sarò più soddisfatto quando vedremo appunto, più nel dettaglio e concretamente in cosa consisterà questo questo, questo autobus io credo che al netto del passato che spesso e volentieri ricordiamo su cui non abbiamo nessun problema di ricostruzione penso che noi siamo qui per risolvere i problemi e dare risposte e credo che questa Amministrazione si stia impegnando nel dare risposte e superare le problematiche è quello di avere un autobus accessibile,
Da e per l'aeroporto era uno di questi problemi, e tuttora lo è nella misura in cui appunto attendiamo nelle prossime settimane gli sviluppi di questa vicenda, però oggi per noi è un giorno di soddisfazione, su questo non c'è alcun dubbio.
Grazie allora grazie anche a lei, Consigliere Begaj. Passiamo alle prossime domande sul Passante di Mezzo alla 15 18, la 20 accorpate sul passante di mezzo. La prima domanda la fa il consigliere Geiger, prego Consigliere. Grazie Presidente, allora a proposito di dossier e ho presentato una domanda all'assessore Campagnoli in merito a quanto dichiarato dal fu, ministro viceministro, Galeazzo Bignami, viceministro ai Trasporti, attuale Capogruppo del Gruppo Fratelli d'Italia, che proprio sui giornali in questi giorni ha dichiarato che il Passante di Mezzo e un'opera inutile e ci ha riproposto la minestra riscaldata, ho voluto definirla così. La soluzione della bretella sud in totale contraddizione, fra l'altro con quanto aveva nel mese di febbraio marzo 2024, asserito nel corso di una conferenza stampa e di un'intervista, mi pare, ad un tg regionale, dove appunto si diceva che, sebbene lui fosse sempre stato in disaccordo con la bretella per serietà, era importante portare avanti quel progetto. Ora mi chiedo intanto dove sia finita quella serietà, ma io su questo ovviamente non posso interrogare il nostro Assessore Campaniello, perché nella testa di Bignami di certo non c'è però quello che mi interessa, visto che abbiamo avuto delle interlocuzioni con il Ministero dei trasporti con chi è rimasto a governarlo, quindi con il ministro Salvini, che ci ha rassicurati in merito alla valutazione del progetto e al fatto che la la la bretella il Passante di Mezzo verrà realizzato. Il mio ho chiesto all'Assessore Campaniello se appunto tenuto conto di questo incontro tra il sindaco, Lepore e il ministro Salvini, che ha confermato la soluzione del Passante di mezzo, gli ho chiesto una brutta azione politico amministrativa nel merito di quello che sta succedendo e, nello specifico, un'opinione anche della Giunta su come intenda porsi per proseguire nella realizzazione di quest'opera che è fondamentale lo dichiarava anche Bignami appunto a febbraio marzo del 2024 e per proseguire appunto nella realizzazione di questo importante.
Opera pur di questa importante opera pubblica, ecco, volevo sapere anche quelli in coordinamento con gli altri enti coinvolti, come la Regione e la Società autostrade, eccetera, come intendiamo porci e soprattutto e permettere anche una una parola fine su questa discussione che veramente francamente comincia a STU farmi, grazie Presidente,
Grazie grazie, Consigliere Gaigher, consigliere Larghetti, linea rossa, interferenza, cantieri, prego.
Sì, grazie Presidente, ma.
La la, queste circostanze sono note, quindi mi limito a fare qualche considerazione, chiedendo chiarezza che credo sia opportuna anche in quest'Aula, visto che c'è chi dice che non ce la faremo, Michael traumi, cantieri del tram, eccetera e quindi credo che sia bene essere molto molto chiari su come sono i tempi sulla cantierizzazione della Rossa e quali sono le prospettive anche andando verso nord per questa interferenza che era prevista inizialmente. Dato che i cantieri dovevano partire in contemporanea un cantiere del Comune di Bologna, l'altro un cantiere di ASPI,
Nella considerazione che, ovviamente, se avessimo gestito in maniera schizofrenica in modo distinto due cantieri ugualmente previsti, uno che controlliamo e un altro che invece ha agito da un altro da un altro ente attuatore mi immagino che giustamente qualcuno avrebbe detto, ecco solito comune che fa le cose no, ignorando tutto il contesto in cui quest'opera viene calata. No, quindi quando si fa una strada, poi dopo sei mesi arriva un altro cantiere sulla stessa strada. Chiaramente c'è un criterio di inefficienza, sovrapposizioni sbagliate, disagi moltiplicati e quindi, opportunamente, i due cantieri erano previsti in contemporanea, essendo che il cantiere che non è agito dal Comune di Bologna come ente attuatore evidentemente non è in opera. Credo che sia molto importante chiarirci che ripercussioni a sul cantiere del tram.
Che, appunto che aveva in comune questo ponte autostradale San Donnino e se la linea rossa del tram, comunque, quali sono i suoi profili di sostenibilità, non tanto finanziaria, ma di numero di passeggeri previsti, perché alla fine dei giochi tram si tram no, questo e quell'altro, cioè noi, ci interessa portare in giro le persone col trasporto pubblico dagli un mezzo efficiente o no. C'è qualcuno che, come sempre, tifa che le cose non si facciano? Ecco, quindi credo che il tram sia un'opera di cui sempre più le persone capiscono la concretezza, l'efficacia e l'utilità. Magari basta fare 20 ci 35 che minuti di treno e andare a Firenze a vedere come funziona, visto che è anche lo stesso modello, peraltro, e vogliamo rassicurazioni sul fatto che comunque la linea rossa va avanti, indipendentemente da quello che il Governo, dai pasticci che si diverte a creare le amministrazioni comunali, anziché agevolare il nostro lavoro, grazie.
Grazie, consigliere, Larghetti, Consigliere Mazzanti, passante di mezzo, non si riparte da zero, prego Consigliere.
Sì, non si riparte di mezzo perché, vi ricordate, il passante era morto morto.
E poi improvvisamente interinato con cui il Governo è rinato.
Con un Governo di centrosinistra, no.
Con un Governo di centrodestra totalmente siete no.
Però una parte sì rinasce, vi ricordate la discussione in quest'Aula grazie all'allora Ministro, anzi vicepremier.
Segretario della Lega Nord e grazie ai 5 Stelle,
Se vi ricordate, è talmente vero che questo ci fu la discussione esatto e quindi abbiamo rifatto un progetto, è un progetto ambientalmente compatibile,
È un altro progetto rispetto rispetto a quello che noi abbiamo parlato,
E oggi bellissimo, perché Bignami che sembra un marziano sceso da tirar fuori pesante, do il passante sud, chi è che ha bocciato il pesante su un Governo di centrosinistra, no, un Governo di centrodestra, destra, destra destra, no l'ha bocciato, un Governo dove dentro dentro c'era anche un Ministro che poi si divise insieme al Presidente del Consiglio perché era in bancarotta, vi ricordate 2011 c'era anche la onorevole Meloni, Ministro della Gioventù in quel Governo, bene, io credo che a questo punto tornare indietro e da matti è da matti, perché il passante sud lo sanno tutti, sgraverebbe solo del 12%, il carico e questa è la realtà non lo diciamo noi, lo dice la Società Autostrade,
Le varie amministrazioni che ci sono state, compreso l'amministrazione di quel Governo dove l'Acea okay. Bene, allora basta si vada avanti, si parta con i cantieri perché il cantiere zero è già stato fatto e se abbiamo speso una baracca di soldi, tutti quanti, quindi basta far delle buffonate queste sono buffonate, bisogna tener botta Cesc,
Allora, grazie Consigliere, prima di passare la parola, sia un po' di pazienza all'Assessore Campaniello, salutiamo a tutti e diamo il benvenuto ai ragazzi della classe quinta primaria Fortuzzi buongiorno e benvenuti.
E ora passo la parola per la risposta all'Assessore Campaniello, prego, grazie Presidente, ma siccome parliamo di un'infrastruttura che è pensata soprattutto per le giovani generazioni e mi fa particolarmente piacere averla qui questa mattina è.
Mi permetto di dargli il mio personale saluto e benvenuto nel palazzo comunale di Bologna. Oggi parliamo bambini del passante e parliamo anche dei lavori del tram, due importanti infrastrutture che riguardano la nostra città, una in particolare io la seguo con la mia delega mi consentiranno i colleghi consiglieri che ringrazio per avermi posto queste queste domande, che è una grande infrastruttura immaginata per il trasporto pubblico di massa, un qualcosa che ovunque in Europa è stata sperimentata, ha dimostrato di funzionare e funzionare bene. Anche chi in Italia ha fatto progetti di questo tipo, come la città di Firenze, che è di là dall'Appennino, ma molto simile alla città di Bologna, ha dimostrato che questo tipo di infrastruttura funziona alla gente piace e soprattutto, aiuta a abbassare il livello delle emissioni climalteranti, aiuta a vivere meglio la città è anche allo spazio pubblico. Questo è quello che facciamo in in quest'Aula.
Non vado molto lontano dalle domande che mi sono state poste dai colleghi, perché questa opera, per essere realizzata, ha bisogno di un cantiere e i cantieri li vedete già nella nostra città, ha bisogno che venga finalizzata.
Esiste un'interferenza attualmente sul sulla linea rossa che è all'altezza del ponte di San Donnino, noi attendiamo dal Governo di sapere quando faranno i lavori, perché il tema del se faranno i lavori del passante, io lo terrei da parte adesso.
Abbiamo ascoltato quelle che sono le affermazioni del Capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, del tutto rispettabili, perché tutte le affermazioni vanno vanno rispettate, però, oltre a un tema di coerenza rispetto a quanto la stessa con la stessa persona diceva qualche tempo fa quando ricopriva un altro ruolo.
E c'è un tema di credibilità, perché farci credere che il passante sud sia un'infrastruttura che dal punto di vista ambientale sia più green del Passante di mezzo? Beh, io credo che ci siano sufficienti elementi per le persone per farsi un'idea su che cosa possa consistere, bucare l'Appennino soprattutto in in questo momento e consumare suolo vergine piuttosto che andare a sfruttare meglio il suolo che già impermeabilizzato e soprattutto ci voglia far credere che quest'opera costerebbe di meno rispetto a quello che è il passante di mezzo, ma io credo che questa volontà di bolla buttare la palla in tribuna cieli dell'altro celi un conflitto che è più interno alla maggioranza che di Governo, che.
Ci debba interessare quanto il. Il passante, in realtà è già partito con la cantierizzazione. Il lotto zero è un lotto che noi già vediamo quando andiamo sulla tangenziale e vediamo che c'è stato già un importante investimento e sarebbe assurdo pensare. Saluto di nuovo i ragazzi e li ringrazio per essere stati qui con noi. Sarebbe assurdo pensare che il Governo, dopo aver chiesto alla città di Bologna di realizzare un'infrastruttura di interesse nazionale, perché il passante è questo, dopo aver messo i soldi per creare il lotto 0, poi a un certo punto fermi la macchina perché come in un gioco di società un gioco di ruoli si debba ripartire da zero, ma è davvero, io credo, che ci sarebbero sufficienti elementi se ciò dovesse mai in auspicata, mente accadere affinché i cittadini i?
Dicano qualcosa e forse anche con una certa energia, perché è una roba del genere, sarebbe totalmente inaccettabile.
Per quanto riguarda i lavori del tram e io voglio rassicurare intanto il fatto che i finanziamenti PNRR sulla linea rossa non sono a rischio. Questo tema era stato posto sui giornali qualche giorno fa. Ci tengo a dare una secca smentita. I finanziamenti del PNRR non sono a rischio, è il tema del PAT del ponte di San Donnino, è sì un tema che abbiamo sul piatto, ma che non mette a rischio il il finanziamento di infrastrutture. A noi andiamo avanti, la realizzeremo prima della fine del mandato, incrociando le dita, perché io sono un ragazzo scaramantico e quindi ci tengo sempre a pensare anche alla Kavala. Noi auspicabilmente avremo le persone che transiteranno sulla linea rossa del tram, sulla linea verde, il tram, il Governo che per bocca del Ministro Salvini che poi sarebbe la voce che noi dovremmo ascoltare perché l'unico titolato a poter parlare e assumere impegni per il Ministero, ha garantito che questa infrastruttura è un'infrastruttura di interesse nazionale che vorrei portare avanti quella del Passante e quindi noi ci aspettiamo che sia consequenziale da questo punto di vista e ci dica semplicemente quando faranno i lavori, in modo tale che noi potremmo intervenire con i nostri e prolungare il tragitto della linea rossa. Grazie ancora Consigliere.
Grazie Assessore, ora la parola ai Consiglieri Consigliere Gaigher. Grazie Presidente. Sono soddisfatto, ovviamente, della risposta dell'Assessore Campaniello. Sono soddisfatto di a venire a conoscenza del fatto che, come dire, verranno mantenute le promesse. Ecco, io ve lo voglio dire in modo irrituale e ai colleghi che siedono qui a Bologna sui banchi di Fratelli d'Italia, io, se fossi romani, direi che Bignami vi ha fatto fare la figura, vi fa fare la figura del patacca, ma siccome siamo a Bologna, vi dico che probabilmente vi fa fare vista facendo fare una brutta figura qua servono persone serie e io spero che sia seria l'interlocuzione. Visto che abbiamo avuto conferma anche oggi con il Ministero dei trasporti, sono convinto che l'opera verrà realizzata a breve. Speriamo che presto sapremo anche quali sono le date di cantierizzazione, perché ovviamente cantiere zero è già partito. Speriamo di avere notizie presto anche del resto del dei lavori. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera Larghetti, prego, grazie Presidente, il tram linea rossa va avanti, questa è la cosa che ci preme di più, ci preoccupa comunque che il Governo prenda un po' alla leggera l'idea di tagliare fuori da un servizio di trasporto pubblico importante cittadini come quelli del pilastro, perché è chiaro che è molto importante che entrambi possa arrivare dove deve andare, però, ecco, intanto mettiamo al sicuro quest'opera, perché sappiamo quanti sforzi progettuali, politici economici, questa Amministrazione, la precedente perché per fare un'opera come il tram serve coerenza, serietà e visione, credo che la stiamo dimostrando buon lavoro all'Assessore Campaniello, grazie,
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti, prego.
Mi ritengo soddisfatto chiaramente, come ho detto nel mio intervento.
Bisogna guardare l'obiettivo senza se e senza ma anche perché ormai oggi se ne dicono di oli, tra l'altro tenete conto che il passante è collegato alla Gronda di Genova, due interventi che sono fondamentali per il trasporto nazionale, quindi avanti coi carri, chiaramente la Società Autostrade punta chiaramente a un rinnovo è una riconferma. Questo è un problema che, se la vedranno con con l'Unione europea e col Governo nazionale, io credo che i soldi vadano comunque ricercati e soprattutto il progetto nel suo complesso coprono tutte le opere di mitigazione ambientale che sono parte fondamentale di quel progetto. Grazie mille.
Grazie Consigliere, allora ora procediamo con le prossime domande a risposta scritta indirizzate al Sindaco casa del mondo in Bolognina, consigliere Geiger pre.
Grazie Presidente, intervengo oggi dopo aver letto alcune dichiarazioni di alcuni esponenti che ora erano ex consiglieri comunali, ora siedono sui banchi dell'opposizione in Consiglio regionale che sostanzialmente addossano le colpe di una o di un rinvio di uno sfratto esecutivo alcol, al collega Consigliere Negash allora oltre che trovare rispetto appunto a quanto è avvenuto a causa del mondo Parodi del del di quanto è avvenuto in via De Vincenzi.
Dove c'è una associazione che, fra l'altro, opera in quel quadrante della Bolognina e in modo meritorio, perché sviluppa diverse iniziative con i bambini, collabora con le scuole del territorio, fa fare loro diverse esperienze, ecco, io penso che al di là diciamo di quanto.
E ACER è stata costretta a fare io, come dire no, di certo non posso dire che non abbiano agito correttamente, anche perché so dello sforzo che ACER ha compiuto anche nel provare a venire incontro alle esigenze dell'associazione, proponendo loro, ad esempio, un piano di rientro. Poi abbiamo capito che ci sono dei problemi sui pagamenti e Acero ovviamente non poteva fare altro che fare quello che ha fatto. Dopodiché, se uno sfratto c'è stato o un tentato sfratto, diciamo c'è stato.
È solo rinviato, quindi non si va contro la legge, si dà solo modo però evidentemente anche all'associazione di provare a raccogliere quello che serve per.
Onorare gli impegni che la situazione si è assunta nei confronti di ACER e soprattutto si fa un servizio anche alla città, perché, al di là delle polemiche sterili e veramente mistificatoria che si fanno sui giornali a danno di un collega del Consiglio comunale che nulla ha fatto se non interessarsi di una situazione che stava avvenendo in quel pezzo di territorio, io penso che sia importante anche capire che ci sono dei pezzi di quartiere come di di di di di territorio, come quello appunto della del quadrante della Bolognina, che vanno anche.
Come dire considerati come luoghi delicati, dove è importante l'aiuto di tutti, anche delle associazioni che lì ci sono. Quindi io spero e lo ho chiesto insomma che si valuti eventualmente con la Giunta e il modo di poter trovare una soluzione per consentire alle associazioni di andare avanti con con le attività che fa perché per quel pezzo di territorio sono attività davvero molto importanti. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere Gaigher, consigliere, Tarsitano, casa del mondo in Bolognina, prego.
Grazie Presidente, mi associo alle riflessioni svolte dal collega.
Sappiamo bene, appunto, della situazione di difficoltà dell'associazione casa del mondo e, di fatto, anche del percorso che è stato instaurato col Comune proprio per valutare la continuità delle delle attività svolte in quel quadrante di città che sappiamo essere.
Molto sensibile per il tipo.
Di problematiche che lo riguardano e il fatto di avere un presidio che svolgono attività sociale educativa interculturale estremamente preziose per questo.
Credo che, insomma, anche l'intervento fatto dal collega Negash in queste in questa dinamica sia stato prezioso proprio per dare continuità al percorso di dialogo intrapreso e per tentare di trovare una soluzione per salvaguardare l'importante attività sociale svolta. Detto questo, chiedo appunto al Sindaco e alla Giunta una valutazione politico amministrativa sulla possibilità di studiare e inaugurare nuove attività sperimentali sul modello di quelle svolte al treno della barca, dove appunto è stata facilitata l'introduzione nel contesto e nel tessuto.
Socio territoriale di varie realtà associative con accordi dettagliati con ACER, in modo appunto a creare un contesto fertile allo sviluppo di attività sociale per supportare le situazioni, magari anche più difficoltose del territorio. Credo che questa sperimentazione ha dimostrato una capacità dei due Enti, insomma di cooperare e credo che riprodurre un'attività di questo tipo possa essere interessante anche nell'ottica delle difficoltà riscontrate sul sul caso di specie. E quindi, insomma, pongo questa domanda e attenderò risposta.
Grazie Consigliere, consigliera, Scarano sfratto, sventerà sventato dal alla casa del mondo in via di Vicenza, in Bolognina, prego, abbiamo scelto di non pagare sin dall'inizio. Io penso che Divan, dinanzi a queste affermazioni, ci sia poco da lodare l'associazione in questione perché, grazie a Dio, in città di queste associazioni ne abbiamo tante e sono associazioni che rispettano le regole, la legalità chiedono degli aiuti, a volte gli ottengono a volte no, c'è un problema proprio di fondo nell'affrontare questa questione, ci sono persone perbene che sono in difficoltà, che aspettano spazi da anni o decenni e hanno maturato ormai la consapevolezza che questi spazi non li riceveranno mai. Questo modo di fare questo modo di agire e questo modo di avvallare di appoggiare per me è deleterio ed è l'emblema di come si sta muovendo e sta operando questa Giunta, io penso che anche aver capito che ha preso che lì si preparava un piano di rientro, quindi un ennesimo aiuto, con una cifra irrisoria, mensile neanche quello gli è andato bene niente loro, dobbiamo star lì gratis e non si doveva procedere nonostante i 30.000 euro di debito vedi che li aiutino i consigli.
Grazie consigliera, Consigliere Begaj, casa del mondo, il rischio sfratto, prego.
Signor Presidente, nei pochi secondi che ho a disposizione voglio dire due cose, la prima solidarietà al collega Negash per quello che ha fatto e per il ruolo che ha ricoperto con dignità. La seconda cosa è che speriamo che la casa del mondo trovi una soluzione, perché è una realtà preziosa per la Bolognina e chi conosce quel quadrante lo sa benissimo e a chi fa il forte con i deboli e il debole con i forti. Questa è la risposta da dare. Grazie,
Grazie Consigliere, consigliera Quercioli, caserma, ex Stamoto, abbandonata al degrado e all'illegalità, prego, grazie Presidente, sono anni che i cittadini chiedono un intervento sull'ex Stamoto.
Con per contrastare proprio appunto il degrado e l'illegalità, l'insicurezza, gli annunci, protocolli sotto il protocollo sottoscritto nel 23, in cui il Comune si è assunto vari impegni ad oggi un nulla di fatto. Quindi chiedo all'Assessore che ahimè non è presente neanche oggi a dare risposta. Quali azioni l'Amministrazione ha messo in atto per contrastare l'incuria, il degrado e a che punto è il progetto di riqualificazione? In particolare, chiede quali interventi ha eseguito il Comune a seguito degli impegni, appunto assunti con la sottoscrizione del protocollo d'intesa più volte annunciato. Grazie Presidente. Grazie consigliera Quercioli. Come già detto, riceverà risposta scritta dall'Assessore Laudani, consigliera Zontini, degrado ex caserma, Stamoto. Anche lei riceverà risposta scritta.
Grazie presidente, mi associo ai colleghi che prima di me hanno sottoposto il tema della caserma Stamoto e la domanda, come sempre, non riceverà risposta di fatto perché è scritta, ma poi arriva sempre in ritardo e in modo molto, come dire succinto. Le risposte però, come sempre, non dovrebbe arrivare. Non è mai i cittadini della zona dell'area ex Stamoto che continuano da mesi, mesi e mesi, a segnalare le situazioni di degrado evidenti, che spesso sono anche in qualche modo state negate. Si negavano quasi delle occupazioni abusive quando addirittura erano presenti delle consegne, ad esempio del delivery del cibo per personaggi che occupavano abusivamente la caserma, anche dopo le azioni di pulizia che ringraziamo, che ci sono state, purtroppo i residenti continuano a segnalare che, anche dopo poche ore da questi blitz le persone continuano a scavalcare cancelli di Castelmerlo, entrare abusivamente nella caserma. La Giunta ha l'obbligo di custodia e di sicurezza e la deve garantire grazie.
Grazie consigliera Zucchini, allora procediamo ora con l'interpellanza carenze organico cerimonieri 22 gennaio 2025.
Consigliere Quercioli, so che vuole illustrarla, quindi le do la parola, prego sì, grazie Presidente, una breve considerazione, prima di entrare nel merito della mia domanda, sinceramente oggi mi sarei aspettata una risposta, perché dico questo perché ricordo che comunque è il Sindaco ricopre quella che è la funzione di datore di lavoro per i dipendenti del suo Comune.
E visto che il Sindaco lo vediamo spesso a manifestare a favore dei tanti lavoratori di aziende della della nostra città, credevo che questo tema gli stessi particolarmente a cuore e invece, ahimè, attenderò la risposta scritta entro nel merito della domanda. Come ho avuto modo già di enunciare nel corso della discussione del bilancio fra i dipendenti comunali in servizio per il corretto svolgimento di quelle che sono le attività legate all'anticamera del Sindaco svolgono le loro attività, le figure dei cerimonieri, i cerimonieri sono ricordo addetti all'accoglienza degli ospiti dell'Amministrazione assistono alle sedute del Consiglio comunale, ci sostengono durante il Consiglio comunale.
Coadiuvano all'organizzazione delle cerimonie nel ricevimento per quanto concerne la celebrazione dei matrimoni e tanto tanto altro ora l'organico dei cerimonieri era costituito nel lontano 2018, lontano neanche troppo, da circa 12 13 addetti, così mi è stato risposto a una mia interrogazione.
Ad ottobre scorso, in risposta ad una mia interrogazione, è emerso che il personale in servizio è costituito da soli 7 addetti, è chiaro, quindi è chiaro a tutti che il problema della mancanza di organico crea un forte disagio nell'ISEE, nell'eccessivo carico del lavoro imposto ai lavoratori e credo che l'Amministrazione nella persona del Sindaco, proprio nel ruolo che riveste in qualità di datore di lavoro debba fare chiarezza sul punto cioè dica sostanzialmente se intende integrare questo organico oppure se intende esternalizzare,
Il servizio. Ecco io di fatto chiedo questo al Sindaco de che abbia il coraggio di dire come stanno le cose, perché non è possibile che, appunto da 12 13 addetti nel giro di quattro o cinque anni, visto che il carico aumenta sia pazzia quasi arrivati a un numero dimezzato. Ecco quindi preciso sin d'ora che attenderò la risposta scritta nei termini previsti dal Regolamento. Se questa non mi verrà data automaticamente, ripresenterò la stessa interpellanza. Grazie Presidente.
Bene era l'ultimo intervento, quindi la seduta è conclusa e termina alle ore 14:07 buon pomeriggio e buon fine settimana a tutte e tutti grazie.
