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CONTATTACI
Cominci allora buongiorno, buongiorno a tutte e a tutti apriamo i lavori odierni del question time e chiedo alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale prego, dottoressa Bonfiglioli.
Grazie, buongiorno, Angiuli.
Begaj Bernagozzi.
Bittini, Brinati, Caracciolo.
Celli.
Ceretti, assente, giustificata cima.
De Biase, assente, giustificato, De Giacomi, De Martino, assente, giustificata Di Benedetto Di Pietro, Diaco, assente, giustificato fattori Foresti.
Geiger, Iovine, assente giustificato e anche Larghetti, assente, giustificata, manca Marcasciano Mazzanti.
Monticelli Naldi.
Negash piazza.
Pizza Quercioli Santori.
Scarano Stanzani, Tarsitano.
Toschi Venturi.
E Zontini numero legale è raggiunto, la seduta è valida. Grazie grazie, dottoressa Bonfiglioli, allora informo che last niente le assenze le ha già dette lei l'assessora Madrid e già qui e la saluto buongiorno assessora chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande 13 14 15, il tema è sicurezza, chiede di intervenire, immagino per prima, comunque ormai abbiamo superato l'orario richiesto. Va benissimo l'Assessore Ara equo con noi e saluto. Anche l'assessore aree chiede l'accorpamento delle 18 e 19 su allagamenti in via Lame.
L'Assessore Campaniello Guidone Borsari e il Sindaco daranno risposta scritta. Allora procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità, chiedo ai Consiglieri di.
Ovviamente seguire la sequenza delle domande e di farsi trovare in Aula al momento in cui verrà data la parola, perché sennò, come sapete, decade la domanda. La prima domanda è.
La numero 12.
Rivolta all'Assessora Madrid, esito incontro tra i garanti dei detenuti e il Co Dipartimento di giustizia minorile partiamo dalle domande degli assessori in presenza, ovviamente, perché le altre domande avranno risposta scritta gli assessori sono già qua, immagino che tutti siate d'accordo, quindi consigliera Di Pietro prego a lei la parola e grazie Presidente e purtroppo la conferma del trasferimento dei 50 70 detenuti provenienti da tutta Italia è arrivata lo hanno appresi garanti.
La del Comune della Regione Emilia Romagna, quando sono andati all'incontro a Roma che hanno richiesto al capo dipartimento di giustizia minorile, non sono mancate in questi giorni e critiche e contrarietà, perplessità rispetto a questa scelta. Anche lei anche Las lei stessa assessora è intervenuta ieri anche l'assessora regionale, anche il Consiglio comunale in data 10 febbraio, proprio per manifestare.
È proprio la propria contrarietà e le perplessità rispetto a questa scelta è intervenuta Deprez depositando un ordine del giorno a mia prima.
Firmato da diversi colleghi e colleghi.
E ovviamente nell'incontro che si è tenuto a Roma i garanti, oltre a avere espresso la propria contrarietà, hanno chiesto appunto la costituzione di un tavolo tecnico. Ieri sulla stampa abbiamo visto come sia urgente e necessario, anche da parte degli assessori del Comune della Regione Emilia Romagna appunto, incontrare il capo Dipartimento di giustizia minorile perché chiaramente qui si parla di un progetto o no che sembra pensato al temporaneamente no per per tre mesi e non si sa poi per quanto che intende comunque creare una succursale del carcere minorile, si dice che comunque non te ne entreranno in contatto.
I minori e i giovani adulti con gli adulti, quando in realtà sappiamo benissimo che.
Sarà così perché la sezione no che viene destinata in qualche modo comporterà, diciamo favorirà appunto questo rischio di incontro e poi verranno tolti e penalizzati anche detenuti adulti no e verranno tolti i servizi servizi formativi, servizi lavorativi per questa soluzione,
Temporanea, no, quindi.
Chiedo appunto, anche in virtù del fatto che comunque da quanto, anche se appreso da, diciamo trasmissioni anche ieri, pare proprio che sia arrivata anche la conferma e la risposta positiva di un tavolo tecnico, no che per affrontare questa situazione chiedo comunque ed è arrivata da parte del Dipartimento della giustizia minorile chiedo una bollettazione politica amministrativa su questa.
La situazione su questa appunto notizia che rende a questo punto certo.
Quella che era un'ipotesi che spara speravamo non non si concretizzarsi e chiedo anche quali azioni, anche rispetto al tavolo, i tempi, ma il tavolo tecnico rispetto anche al lavoro che il Comune e la Regione vogliono svolgere in sinergia, anche per affrontare con questa tragedia, perché così, secondo me va chiamata perché non si sta facendo altro che penalizzare ancora di più un sistema,
Carcerario in grave sovraffollamento, dove sappiamo benissimo che non si riescono a raggiungere obiettivi trattamentali quando hai diciamo un divario così forte tra chi è dentro per sovraffollamento e gli operatori a disposizione e quindi chiedo a lei Assessore appunto una valutazione amministrativa e capire e politica e per capire anche cosa possiamo fare tutti insieme anche per tutelare i diritti dei detenuti ma anche i diritti di tutti e tutte le persone De Checchi zone fanno parte della comunità penitenziaria, anche perché noi stiamo andando a mettere delle pezze quando in realtà sappiamo benissimo che il problema vero è il decreto Caivano, grazie,
Grazie consigliera parola all'Assessora Madrid per la risposta, prego Assessore.
Grazie Presidente, e grazie alla consigliera per la domanda su questo tema, ho avuto modo di rappresentare la posizione dell'Amministrazione comunale in relazione a quella che fino a qualche ora fa era così un'informazione che circolava.
Ufficiosamente che abbiamo appreso attraverso un comunicato stampa delle organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria,
E che si è rincorsa nelle ore successive, cercando di avere una qualche contezza sui dettagli di questa operazione che per noi, fino a qualche ora fa era una ipotesi, perché appunto nessuno ci aveva ufficialmente detto nulla.
E dunque abbiamo tentato di ricostruire i contorni di questa vicenda, ovviamente tramite il direttore del minorile, parlando direttamente con agenti della penitenziaria che mi hanno personalmente riferito che era già partita l'operazione di ricognizione sul personale della polizia penitenziaria per comporre un nucleo aggiuntivo di agenti che andassero quindi successivamente ad occuparsi di questi detenuti in via di trasferimento.
E dunque, come dire, a fronte di un'operazione che provoca, che provoca un tale impatto, a nostro avviso prioritariamente sull'interruzione di percorsi educativi, su i ragazzi detenuti al carcere minorile, oltre che, come dire, andare a impattare su una situazione già grave dal punto di vista del sovraffollamento della casa circondariale alla Dozza.
Hub abbiamo cercato di in qualche modo di spingere una qualche forma di comunicazione ufficiale agli enti territoriali, a partire dalla Regione Emilia Romagna.
Con l'assessore al welfare ci siamo sentiti diverse volte in queste ultime giornate.
E con il Comune di Bologna e dunque oggi avrete probabilmente letto su Repubblica che la senatrice Zampa si è attivata, ci siamo sentite proprio per questo per cercare di capire perché, perché tutto questo si fa sopra la testa degli enti territoriali che amministrano, che rappresentano una comunità, anche le comunità che sono dentro i carceri, siano essi detenuti, siano essi operatori sociali, educatori, agenti, personale medico, è stata data una qualche forma di rassicurazione sul fatto che sarebbe arrivata una comunicazione ufficiale. Questa conferma è arrivata ieri, quindi noi ieri abbiamo ricevuto.
Bene tardivamente, una nota del Capo Dipartimento Giustizia minorile.
Che delinea intanto conferma questa operazione di trasferimento, la motiva e ne delinea i contorni e in qualche modo tende a rassicurare sulle finalità di questa decisione, che a questo punto pare inderogabile e non ritirabile.
E dice trattasi di una operazione assolutamente temporanea.
Di trasferimento che la gestione dei detenuti viene affidata esclusivamente al personale del Dipartimento di giustizia minorile, sia per quanto riguarda la penitenziaria che personale sociale amministrativo, garantisce categoricamente sulla separatezza rispetto ai detenuti ordinari con rigidi modelli organizzativi strutturali logistici di continua vigilanza.
Che garantisce prioritario impegno nei percorsi trattamentali con largo impiego di funzionari pedagogici e che, come detto, l'impiego della penitenziaria già assegnata al comparto MIT minorile, con ulteriore impegno di squadre della penitenziaria in forza presso la sede del Dipartimento di giustizia minorile, anche con finalità di formazione e persistente verifica della corretta operatività del predetto modulo organizzativo verrà destinato a vigilare.
Questa ulteriore sezione che verrà liberato attualmente ci sono 100 detenuti adulti alla Dozza verrà liberata e queste 50 celle ospiteranno fino a un massimo di 50 minori, quindi portando l'attuale capienza delle 50 celle da due detenuti per cella un detenuto per cella benissimo. Peccato che in questo ramo della Dozza gli spazi dedicati,
Al lavoro educativo sono assolutamente non adeguati a quello che in questa nota viene rappresentato questo anche per presa visione da parte dell'attuale direttore del minorile pertanto, come dire, questa nota, si chiude dicendo che con massimo rispetto delle Signorie vostre e va be'viene istituito un tavolo tecnico, ecco, ovviamente noi prenderemo parte a questo tavolo tecnico.
Assolutamente sì, anche perché appunto è, noi abbiamo detto informatici ufficialmente, perché noi vogliamo collaborare per capire se ci sono soluzioni alternative si parla di una misura temporanea, perché sono in via di realizzazione tre nuove strutture carcerarie minorili in altre città d'Italia, pertanto occorre fare una sorta di area cuscinetto per poi portare i minori in altre in altre nelle nelle nelle aree che i cui queste nuove strutture verranno aperte. Noi siamo molto preoccupati, molto preoccupati per quest'questa decisioni. Per le motivazioni che ho espresso e che ho ripetuto anche poco fa, posso dire semplicemente una cosa che vigileremo, ma molto attentamente attraverso il nostro Garante.
E attraverso le nostre interlocuzioni, anche con gli enti territoriali, con i nostri educatori, e porteremo e chiederemo che questo tavolo tecnico abbia la possibilità di interloquire con una certa frequenza, che quindi non sia una foglia di fico per informarci poi rivederci quando non si sa e soprattutto vigileremo sulla effettiva temporaneità di questa misura sulla effettiva temporaneità di questa misura, perché, ecco, vorrei poterci credere, però vorrei appunto gode vedere che effettivamente sia così.
Ecco le può di buone intenzioni, sono lastricate le vie dell'inferno, però poi, dopo la realtà, ti sbatte in faccia.
E poi effettivamente l'impatto che questa cosa può produrre sulla.
Grazie, ringrazio l'Assessore a Madrid e do la parola alla consigliera Di Pietro per la dichiarazione di soddisfazione, prego.
Eh, grazie Presidente, io sono chiaramente soddisfatta, ah, dalla risposta dell'assessore per il lavoro, l'assessora, per il lavoro che si sta portando avanti in una situazione veramente preoccupata, non sono assolutamente soddisfatta dal lavoro che sta portando avanti il Governo è una vergogna, è una vergogna che scopriamo che il Ministero della giustizia e il Dipartimento di giustizia minorile lavora da nove mesi a questa operazione e senza nemmeno coinvolgere la Regione senza nemmeno coinvolgere il Comune. È una vergogna che Garante abbiano appreso di questa notizia da Facebook, no dai sindacati, è una vergogna che ci si ritroviamo adesso senza ci ritroviamo adesso senza un progetto chiaro, perché è tutto da chiarire.
Coloro che vogliono venire a Bologna grazie per il lavoro che faremo tutti insieme.
Grazie Consigliere. Passiamo ora alle domande 13 14 e 15, accorpate per omogeneità di argomento, il tema la sicurezza. La prima lappone la consigliera, Scarano sangue in via Zamboni lite per un cane consigliera. A lei la parola, prego sì, grazie Presidente e grazie Assessore per la presenza in Aula. Si ci troviamo a parlare di sicurezza e di degrado e di una delle zone calde della città che, neanche in pieno giorno, trova e vive momenti un po' più tranquilli, una zona viva, vivace, bellissima, una zona dove ci sono tanti atenei, dipartimenti ma soprattutto che c'è anche il Conservatorio, il teatro, una zona sempre più vissuta non solo da da studenti, da professori da tutti, appunto impiegati ai segretari dei vari dipartimenti dipartimenti, ma anche sempre più dei turisti che va che.
Si trovano a volerla conoscere, visitare una zona centrale della nostra città che ormai, neanche nelle zone giornalieri, nelle ore giornaliere di pieno giorno e più tranquilla, io penso che non si possa relegare il problema dicendo semplicemente che gli spacciatori e delinquenti hanno scelto quella zona da tempo come una delle loro mete preferite per spacciare sostare, penso che sia una scusante che non possiamo né accettare.
Nel portare avanti. Penso che l'Università sia la nostra vetrina, quella zona è l'immagine della nostra città di come appunto si vive nella nostra città, di come si può circolare libertà della nostra città e penso che anche l'Amministrazione abbia il dovere e anche il potere di fare qualcosa in più. So che ci sono controlli continui. Sono passata proprio alcune settimane fa e c'era la polizia in operazione che stava rincorrendo degli spacciatori, quindi sicuramente l'attenzione c'è lungi da me dire pensare il contrario. Penso che sicuramente.
Lei assessore che da poco ha questa delega può fare ancora molto e e vorrei appunto sentire approfittare anche del confronto odierno per sapere se ci sono delle novità delle maggiori azioni delle mirate proprio sul tema specifico, anche durante il giorno e soprattutto quali siano i risultati sinora raggiunti grazie.
Grazie consigliera risse in pieno giorno e il titolo della domanda del consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, abbiamo letto tutti dalla notizia della rissa è accaduta in via Zamboni in pieno giorno verso le 4 di pomeriggio, è l'ennesimo episodio di violenza in centro, dopo altri che si sono ripetuti in vie non troppo distanti la domanda, essere amministrazione sta prendendo seriamente la questione della sicurezza in centro e al di là del singolo episodio chiaramente, ma nel suo complesso questo è solo un altro passaggio e quindi che misure intende prendere rispetto a questo fenomeno crescente? Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, allora sicurezza in città e forze dell'ordine, a nuovi arrivi di agenti, ma ancora sotto organico, consigliere Mazzanti, prego.
Sì, buongiorno, Presidente, grazie il tema del voto, c'è bisogno intanto voglio esprimere solidarietà a quei lavoratori di polizia a cui hanno rotto una mano.
Il segretario del CIPE Blandino l'altro giorno abbiamo sentito che cosa ha detto e sui giornali credo che questo sia anche dovuto al fortissimo stress che questi agenti vengono sottoposti, perché c'è poco personale e quindi debbono lavorare in un modo veramente pesante.
Quindi, solidarietà a lui e alla sua organizzazione sindacale.
Dalla cosa che di cui volevo.
Avere informazioni è Comando Arma dei Carabinieri, ha mandato in Emilia Romagna 300 agenti.
Di cui ho Bologna 70, la domanda che faccio semplicemente, visto che le situazioni che ci son state no, logo carabinieri ultimamente ha fatto operazioni grosse.
I genitori che hanno segnalato, ad esempio davanti al Marconi l'ex Marconi spaccio, ha fatto un intervento non solo davanti, hanno beccato quello che spacciava, hanno fatto un'operazione di, diciamo pulizia tutta nella zona circostante tra l'altro una zona che recentemente anche quei cittadini ci hanno chiamato per un punto, quindi interventi di una qualità molto, molto forte, molto pesante e e quindi la possibilità, così come si è visto Carabinieri Polizia di Stato, Guardia di Finanza e guardie carcerarie le difficoltà che ci sono,
Tra l'altro interventi abbastanza significativi, anche perché interforze pensiamo solo l'operazione che hanno fatto sui bed and breakfast che ne hanno già scoperti un tot che affittavano a persone poco chiare dal punto di vista dell'ordine pubblico, non è dichiaravano la questura e quindi, oltre al nero, c'era anche persone e pesanti al punto di vista dell'ordine pubblico, noi abbiamo sottoscritto un protocollo. Questo protocollo è stato sottoscritto con Piantedosi due anni fa.
Da quello che io ho capito parlando con gente del settore, questi i Carabinieri non sono Assoluce assolutamente sufficienti per rispondere al bisogno che Bologna, la Città metropolitana di agenti, anche perché mi risulta che da parte della Questura di Bologna le cose segnalate dai sindacati di Polizia ci sono ancora tutte mezzi mancanti personale mancante e basta proprio sentire anche le dichiarazioni di Landino ieri che sono da questo punto di vista un manifesto bene, volevo capire se il l'accordo nelle verifiche avete fatto cosa manca.
Qual è il punto, perché l'Arma dei carabinieri e qui ringraziamo il Comando generale hanno mandato un numero di esenti 70 in.
30 70 Bologna, se non vado errato, e gli altri ripartiti sugli ambiti provinciali, se con questo siamo a risposta o se invece è un piccolo tassello degli impegni presi per quanto riguarda l'ordine pubblico,
E i servizi che questi fanno da quello che sento dai sindacati di polizia e da altri corpi. Beh, siamo assolutamente fuori da una risposta che sia completa per quel che riguarda la presenza e mettere le persone a lavorare in modo serio che non siano sottoposti a dei turni massacranti che poi rischiano. Come si vede che è successo anche recentemente? Ecco, volevo avere un aggiornamento su questo per capire visto le difficoltà che ci sono anche recentemente finisco degli agenti hanno detto una cosa, facciamo un blocco in una zona, facciamo una un'operazione significativa in una zona, abbiamo altre zone della città che rimanga completamente scoperte. Ecco, volevo capire a che punto siamo col protocollo. E questa forza, che è arrivata dai carabinieri, che dimensione può avere rispetto alla problematica di ordine pubblico che la città grazie.
Grazie consigliere Mazzanti, ora la parola per la risposta all'Assessora Madrid, ventun minuti Assessora, prego.
Grazie Presidente e grazie ai consiglieri e le consigliere per le domande allora.
Consigliera Scarano, mi mi chiede se intendiamo prendere sul serio la questione della della sicurezza in città, apprendiamo molto sul serio il tema della sicurezza in città, moltissimo tanto che ne interessiamo tutta la Giunta, parliamo di sicurezza urbana integrata proprio per questo ogni Assessore, ogni assessore della Giunta del Comune di Bologna.
Pensa e lavora sulle deleghe a lui o lei assegnate, anche pensando di dover promuovere una città più vivibile, più coesa e dunque più sicura, e ho qui alla mia destra l'assessore, Daniele Ara con lui tante cose stiamo facendo sul fronte educativo, in chiave ovviamente, di prevenzione, così come con ad esempio l'assessore ai lavori pubblici ci occupiamo chiaramente del tema degrado perché i luoghi più curati più puliti,
Servono e sono più utili affinché si possano produrre relazioni tra le persone e, in qualche modo, allontanare anche fenomeni di degrado. Così come lavoriamo sull'illuminazione pubblica, sulle telecamere con la vicesindaca. Clancy per il tema della notte sono con l'assessora, Guidone per il sostegno ai commercianti. Sul tema della sicurezza basta ricordare il recente bando di sostegno ai commercianti del centro storico. Peraltro, la zona citata interessata dall'ultimo episodio di aggressione, è proprio ricadente all'interno.
E delle possibilità offerte da questo bando di sostegno, dunque.
La prendiamo molto sul serio e abbiamo svolto, anche a livello nazionale, un ruolo di protagonismo per in qualche modo lavorare con le altre città per rinnovare anche l'approccio sulla sicurezza urbana da parte delle città, perché tutte le città, a prescindere dal colore politico delle loro amministrazioni, dei loro sindaci, si trovano ad affrontare situazioni gravi che si producono nello spazio pubblico. Tutte non c'è una città che problemi di sicurezza non ha poi. Ovviamente ci sono le classifiche me lo dirette nelle vostre dichiarazioni di soddisfazione. Certamente, però, sono fenomeni che interessano le aree urbane e sono fenomeni complessi che vanno affrontati in chiave integrata. Questo grande lavoro, anche a livello nazionale, è stato di recente riconosciuto.
Dalle tanto città e regioni che aderiscono al Forum italiano per la Sicurezza Urbana, chiedendo a Bologna di presiedere questo Forum nazionale.
Proprio per questa ragione, per cui, sì, lo prendiamo molto sul serio. Intendiamo proseguire così la chiave, lavorare insieme sia tra città, tra assessori tra istituzioni, con la prefettura, la questura, le forze dell'ordine e tra i soggetti della società civile.
Con i soggetti privati, commercianti sono solo l'esempio delle realtà con cui intendiamo collaborare.
E con le forze dell'ordine. L'ho già detto perché l'attività di controllo è molto importante per garantire un presidio anche in chiave di deterrenza, oltre che di contrasto ai reati, e su questo la domanda del Consigliere Mazzanti pone delle questioni che poi a cui poi risponderò. Dunque si lo prendiamo sul serio e sulla questione specifica dell'ultima aggressione. Sì, è vero che la zona universitaria un po', una delle vetrine, eccetera però io tenderei a dire che, insomma, non c'è una zona che ha una priorità sulle altre. Tutte le zone della città sono un po' un nostro bigliettino, da visita per chi vi arriva per i cittadini, per i commercianti, i clienti dei commercianti, turisti, gli studenti, chiunque si trovi ad attraversare un luogo della città deve poter contare su un approccio serio su questo tema. Un approccio serio, che è il contrario di un approccio che semplifica.
E dunque io, come ho già avuto modo di dire e quando anche il Consigliere Di Benedetto mi chiede cosa intendete fare, ecco sicuramente insistere, non arrendersi mai di fronte alle cose.
Con appunto il criterio della collaborazione degli investimenti, investimenti anche nostri diretti. Insomma,
Una recente, credo, question time o non ho annunciato e lo stiamo facendo in corso di realizzazione, un investimento sull'illuminazione pubblica.
Così come stiamo potenziando altre attività anti degrado.
Relativamente ad alcune zone che soffrono da questo punto di vista, quindi investimenti, anche nuovi, ulteriori anche sulla Polizia locale, che è una parte importante di questo lavoro perché la consigliera Scarano nella sua domanda mi chiede se non riteniamo giusto e doveroso iniziare a comunicare la necessità di ordine pubblico rispetto altrui sì, cioè nel senso che non posso dirvi che abbiamo mai, come dire comunicato un invito invece a come dire creare disordine o creare caos o creare,
Certo che è importante il rispetto altrui, la convivenza civile e per questo siamo sul territorio ogni giorno, anche direttamente tramite la nostra Polizia locale, e per fare prevenzione o controllare, così come siamo sul territorio ogni giorno, con tutte le altre nostre funzioni che concorrono a creare una società più,
In grado di convivere civilmente. Ho citato gli educatori prima non a caso, così come anche la scuola, importantissimo quindi molto bene l'impegno proattivo della scuola, che il consigliere Mazzanti ha citato nella sua domanda,
Che cosa intendiamo fare, quindi, su questa zona in cui è avvenuto l'episodio, tra appunto una persona che insomma stava lì con il suo cane, insomma in stato di ebbrezza si è sviluppato questo diverbio?
C'è stata questa aggressione a bottigliate, di cui insomma una delle due è stato portato in ospedale perché, insomma, con un cospicuo sanguinamento,
E intendiamo proseguire e potenziare il nostro lavoro sulla zona universitaria, che peraltro offre grandi opportunità anche, come ricordava la consigliera, Scarano per la presenza dell'Università che di recente, insomma il Condello, il Prorettore agli studenti ci ha ricordato il progetto anche per appunto favorire luoghi di aggregazione per gli studenti, ma sappiamo anche che un luogo attraversato, per esempio, dai visitatori della città, perché lungo l'asse di via Zamboni ci sono molte opportunità anche di fruizione culturale, intendiamo proseguire con i controlli. Questi controlli saranno maggiormente favoriti, come ricordava il consigliere Mazzanti, dal fatto che sono arrivati sul territorio bolognese.
Un numero di.
Militari dell'Arma dei carabinieri, in realtà per un numero pari circa 34 35 nuovi giovani, i carabinieri che hanno appena finito il corso nazionale e quindi sono state assegnate alle varie città. Gli altri dovrebbero essere assegnati sui le stazioni dell'area metropolitana, quindi il numero di 70,
Per quanto mi ha riferito, il comandante di legione che ho incontrato pochi giorni fa è relativo all'ambito metropolitano. È certamente un valido ausilio e ne siamo molto felici, anche perché i carabinieri e le carabiniere entrata in servizio sono appunto appena usciti freschi d'accorso sono volenterosi, sono giovani e ben motivati e questo non può fare che bene.
Se continueremo così a collaborare bene con le forze dell'ordine, altresì non mi risulta che siano al momento ancora previsti a breve arrivi di nuovi operatori, diciamo, di agenti operativi su strada per la Questura di Bologna siamo ancora fermi all'arrivo del re del rinforzi sulla Polfer.
E dunque è, ecco, siamo ancora lì, nel senso che noi non abbiamo notizie di ulteriori arrivi, dunque rimane ancora il problema sull'organico della Questura di Bologna, come lei diceva, i sindacati di Polizia, in particolare il SIULP, di recente ha sollevato questo tema noi confidiamo sempre che Bologna sia adeguatamente considerata nel momento della assegnazione degli organici proprio per la complessità dei fenomeni che si sviluppano nelle aree urbane medio-grandi come la nostra,
Altre città metropolitane hanno avuto questo tipo di attenzione e.
Attendiamo che questo accada anche per noi, confermo, diciamo a breve voi riceverete in intercorsi viari e la variazione di con di di bilancio.
Prevista e confermo che sono previsti importanti risorse strutturali in spesa corrente per assunzioni di polizia locali.
In maniera consistente. Pertanto noi faremo la nostra parte a breve e dunque continueremo a lavorare così, migliorando l'illuminazione, sostenendo i commercianti 3 producendo cultura, facendo prevenzione, lavorando con i ragazzi e le ragazze nelle scuole e fuori dalle scuole nelle tante opportunità educative che la nostra città.
Propone e offre e così come lavoreremo e quant'stiamo già facendo, ma potenzieremo sempre di più e di que su questo. Mi sto impegnando particolarmente a lavorare per rimuovere ancora di più le cause di marginalità che in strada producono situazioni di vulnerabilità, come quella che ha interessato l'episodio di via Zamboni e che poi, in un'escalation di appunto, ha prodotto il fatto che avete letto sui giornali.
E allora l'altra cosa, dunque, che se non erro?
Ecco questo sì sugli organici di polizia, quindi sì, ecco, continueremo a lavorare in tal senso, prendendola non sul serio, sul serissimo, se mai esistesse questa parola.
Perché ci crediamo molto, perché crediamo che, come dire, serva un impegno molto intenso da questo punto di vista, perché per fare una città più sicura non basta ordinare a 30 poliziotti a 10 operatori di polizia locale, a 15 i carabinieri di andare in quel posto,
Perché è una parte della questione, è una parte della risoluzione, quindi bisogna fare tanto molto di più, le cose da fare sono tantissime a largo spettro. Per questo, come dire, sì, parliamo di sicurezza urbana integrata e tutto questo assorbe molto del lavoro della Giunta. Ogni cosa che noi, o se guardiamo e analizziamo e studiamo da mettere in campo, ha sempre anche la prospettiva di una maggiore sicurezza per prevenire fenomeni per creare luoghi che siano più adatti a relazioni civili, ecco non semplicemente, appunto, pensando che il mero controllo del territorio, che pure importantissimo, produca da sé una città più sicura, sono fenomeni che riguardano tante tante città, tutte le città che hanno una dimensione tale da.
Appunto, mettere in evidenza criticità di questo tipo.
Però con le altre amministrazioni, anche di altri colori, stiamo ci stiamo confrontando molto anche sulle soluzioni per dire l'ultima interlocuzione che ho avuto e con una.
Collega di Ferrara, ecco, per dire all'Amministrazione di centrodestra che però una problematica analoga alla nostra e stiamo cercando di confrontarci insieme sulle soluzioni più adatte da adottare per prevenire tali fenomeni, ecco l'importante, avere un approccio, come dire, mirato a prevenire problemi perché quando poi si producono già troppo tardi le persone si impauriscono.
E non si è fatta prevenzione e quando le persone si impauriscono sappiamo bene che l'unico messaggio che spesso viene recepito quello meramente repressivo, ma non è quello che serve appunto per creare una città più sicura,
Grazie Assessore a Madrid, ora la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione Consigliere, Scarano lei per prima, prego sì, ringrazio l'Assessora per la risposta e soprattutto per aver evidenziato che l'impegno sarà l'impegno e l'attenzione sarà massima. Il discorso dell'assessore non è che si vuole per forza reprimere in determinate circostanze, servono per forza certe misure. Se la strada, una delle delle zone, non delle strade più importanti della città, è ormai sede di spaccio e cioè praticamente degrado in sicurezza anche della Joe del giorno potranno servire delle sicuramente delle iniziative culturali, si potrà fare questo tentativo si è fatto, non è che ci sono stati tutti questi risultati che ci si aspettava. Non si tratta di repressione, si tratta di intervenire a fronte di determinati problemi. Se c'è spaccio, se c'è pericolo, c'è vista. Se ci sono violenze, si sono rapine a per forza di cose. Servono le forze dello.
Terminato il tempo consigliera.
Non lo so.
Consigliere Di Benedetto prego e rischia di essere estremamente fuorviante, come ha giustamente detto la collega, quindi rimaniamo in ASCO Holding in ascolto, ma soprattutto in osservazione rispetto a quali saranno le misure annunciate all'impatto che poi queste avranno in concreto sul centro di Bologna che oggi continua a essere in sofferenza l'augurio che quindi gli annunci fatti si concretizzino. Quindi stiamo a vedere, non diciamo oggi se siamo o no soddisfatti, speriamo di esserlo presto. Grazie Presidente.
Consigliere Mazzanti pre.
Anch'io mi ritengo soddisfatto, anche perché la risposta che aveva dato l'Assessore conferma quanto riferitomi da.
Sia i sindacati di della della Polizia di Stato, sia anche da informazioni che mi giungono dall'Arma dei Carabinieri, quindi credo che ancora una volta e questa ne è la dimostrazione, dopo due anni il patto col Ministro Piantedosi non è stato onorato.
Da parte di quest'ultimo, anche perché ancora una volta la destra chiede di intervenire, avendo lei in mano il Ministero, avendo lei in mano la forza pubblica, avendola in mano le condizioni per rispondere e non sta rispondendo, anzi sta rispondendo minimamente con un grosso sacrificio degli operatori della Polizia di Stato delle polizie locali e municipali. Bene, però il dato è molto semplice, devono rispettare gli impegni. Sennò questo,
Procediamo ora con l'interpellanza del consigliere Celli, casa di quartiere Villa Paradiso, 8 febbraio 2024 consigliere Celli a lei la parola per l'illustrazione a 5 Minotti, prego, grazie Presidente. Nel caso di quartiere Villa Paradiso è stata gestita fino ad oggi da un'associazione che è nata nei lontani anni 80. Al momento attuale, di questa associazione fanno parte 500 soci e socie, di cui quasi l'80% sono donne, quindi è quasi una comunità islamica. No, per usare il sillogismo di della sociologa austriaca Hessler. Solo negli ultimi anni l'associazione ha organizzato 400 eventi, ne ha ospitati 60. Fra questi vorrei ricordare che ha ospitato anche la maggior parte delle serate organizzate dai Verdi durante la campagna elettorale che ha eletto il sindaco Matteo Lepore, alla guida della città c'è stato dato un palco, ho messo a disposizione le cucine e abbiamo fatto degli spettacoli e oltre, diciamo noi però anche altre manifestazioni sono state ospitate come due primarie del PD, nonché l'iniziativa elettorale di Mumolo e della Pilati durante le regionali del 2020. Fra l'altro,
Nello stesso luogo, sono state ospitate anche le feste dei vicini, comprensori scolastici, ai quali alle volte accompagnato anche mio figlio, il consiglio di quartiere aveva dato un giudizio positivo sulle attività di Villa Paradiso, stava per pubblicare un avviso pubblico per inserire altri soggetti che avrebbero potuto sopportare la gestione durante tutto questo tempo. Il giardino, devo dire, è tornato a nuova vita ed è frequentato da chiunque senza problemi di sicurezza, devo dire, chiunque giardino sono cresciuto e molti miei amici lo frequentano ancora. Io sono nato e cresciuto in via Nadi, dietro il Ponte Vecchio, i locali di Villa Paradiso ospitano anche una sede distaccata delle Cucine Popolari, quindi, a mio avviso, Villa Paradiso ha rappresentato fino ad oggi un buon esempio di welfare di comunità. Nonostante ciò, come sappiamo, il Comune ha deciso di tornare in possesso dell'immobile. Non ha quindi rinnovato la convenzione all'associazione che fino ad oggi lo ha gestito all'interno dell'immobile. Faccio presente che operano numerose associazioni che non sanno se le loro attività potranno continuare dove continueranno. Mi hanno detto i responsabili di Villa Paradiso, che hanno chiesto per questo un incontro, ma ancora non hanno ottenuto risposta. Per queste ragioni, quindi, chiedo di capire, appunto se verrà offerto un'alternativa alla stessa Associazione Villa Paradiso, che a mio avviso si è distinta per queste sue meritevoli attività e anche alla luce del comportamento leale che ha tenuto, perché vorrei ricordare che quando ci fu la questione relativa al film, chiamiamolo putiniano poi questo film non fu mai proiettato tanto è vero che io oggi non ho neppure visto e quindi non mi sono fatto nessun'idea sulla propaganda sulla propaganda russa. Ecco quindi, ecco, volevo sapere appunto se si può riaprire un dialogo e se si può far sapere qualcosa e le associazioni che operano all'interno di quel contesto. È una domanda molto semplice. Grazie Assessore. Grazie Presidente, grazie consigliere, Celli e ora la parola all'assessore, Madeddu che sa di avere sette minuti per la risposta. Prego.
Grazie Presidente, grazie al Consigliere per l'interpellanza, prima di rispondere ai due punti, direi 2 3, giusto un piccolo appunto, l'associazione Villa Paradiso non è nata negli anni 80 e Ancescao, che è nata negli anni 80, che è un ente del terzo settore a cui l'associazione che è nata,
Pochi anni fa, proprio per gestire quello spazio si è affiliata, diciamo così,
Per appunto entrare nel circuito dei gestori delle case di quartiere, ci tengo perché insomma è Ancescao che quasi a mani nude ha tirato su un immobile.
Ed è veramente ormai oltre 40 anni fa e però si insomma era giusto per una questione di correttezza delle informazioni, detto questo, è vero che l'Associazione Villa Paradiso ha chiesto al quartiere un incontro, ha omesso di dirle Consigliere che, oltre a un incontro, hanno anche fatto un ricorso al TAR sulla decisione della Giunta per impugnare la delibera della Giunta.
E pertanto con anche richiesta di sospensiva che è stata per ora rigettata dal TAR, che quindi si esprimerà direttamente.
E dunque, prima di incontrarci con gli attuali gestori, stiamo appunto attendendo l'espressione del giudice detto questo,
Le associazioni che fanno attività dentro Villa Paradiso.
Come dire, sono diverse realtà, molte attività sono gestite direttamente dall'associazione stessa, quindi in realtà sono non tantissime le altre, ma a prescindere da questo, credo che io di aver già detto in un precedente question time questa cosa allora noi diciamo il progetto prevede appunto aver di aver tirato fuori l'immobile di Villa Paradiso per me per fare un progetto di welfare territoriale.
E prevederà sostanzialmente due parti, sia una parte gestita appunto come Comune, ma chiaramente, siccome nella nostra ottica il territorio è molto importante da questo punto di vista noi apriremo una fase di coprogettazione con le realtà del territorio e su alcuni ambiti prioritari di interesse per rispondere ai bisogni che abbiamo dichiarato nella delibera che è stata poi impugnata da dall'associazione, per cui nel momento in cui si aprirà una fase di coprogettazione, se ci sono associazioni che fanno attività vogliono proporre progetti,
Che mirano a rispondere a queste, a questi ambiti, a questi obiettivi che metteremo nella coprogettazione potranno certamente proporre. Poi vediamo in fase di coprogettazione si vedrà come comporre un progetto che abbia una sua unitarietà riguardo alla proposta di un'alternativa. Ecco, ricordo che c'è, come dire, una differenza tra le case di quartiere e un'assegnazione di una sede. Le case di quartiere sono un progetto cittadino.
Quindi, per esempio, se ci fosse una convenzione per l'assegnazione di una sede ad un'associazione nel momento in cui questa convenzione scade non dovesse essere rinnovata. Giustamente l'associazione chiede dateci un'alternativa perché siamo rimasti senza fede, in questo caso il progetto delle case di quartiere, essendo appunto un progetto cittadino che viene modificato per accompagnare i bisogni della città. Quindi a volte entrano nuove case di quartiere che prima non c'erano altre. Se abbiamo dei bisogni specifici, possono essere tolte per fare dell'altro e dunque chi è entrato a gestire una casa di quartiere nel momento in cui quello stabile mira a rispondere ad altri bisogni, come dire, non è che può dire. Siamo rimasti senza sede perché non si tratta di un rapporto, uno a uno di natura appunto convenzionale, con un'associazione.
Però noi adesso attenderemo che il TAR si pronunci, ovviamente nel massimo rispetto del giudice amministrativo siamo comunque pronti per per partire e, ovviamente, anche per incontrare successivamente l'attuale gestore, per definire tutta una serie di aspetti abbiamo di recente fatto un sopralluogo ed era presente anche il presidente dell'associazione per riprendere visione degli spazi in particolare quelli del SEM della parte sotto e degli spazi esterni.
Perché insomma, appunto ci restavano dei dubbi su alcune cose, però, appunto il quartiere a sta temporeggiando chiaramente nel nell'accordare un incontro proprio in ragione di questa attesa del TAR,
Che cos'altro mi preme dire a turno a parlare delle associazioni, ho detto che si farà una coprogettazione aperta alle associazioni del territorio. Esc escludo nel senso che sappiamo che al piano di sopra c'è un'associazione che si chiama armonie, che molti di voi conosceranno loro hanno una convenzione a parte con il quartiere, pertanto, come dire, non non sono coinvolte dalla dall'interruzione del rapporto di di gestione della casa di quartiere. Continueranno a svolgere le loro attività e ovviamente, se sono disposti, auspichiamo di sì e a ragionare insieme su possibili sinergie, visto che le attività che svolgono sono fortemente coerenti con gli obiettivi del progetto di welfare che abbiamo su quella zona e noi ne saremmo molto felici, per cui, insomma, ci troveremo a breve con tutti i soggetti del territorio per poter condividere un dettaglio maggiore rispetto a quello che abbiamo condiviso nelle scorse settimane attraverso una delibera di Giunta grazie.
Grazie Assessore a Madrid, consigliere Celli a lei la parola prego.
No.
Suonano chi lascia la via vecchia per la nuova. Io vi auguro che la nuova funzioni quanto la vecchia, la vecchia a me piaceva molto, ho trovato degli spazi moto accoglienti durante la campagna elettorale e quindi le auguro insomma di di riuscire a fare un buon lavoro, ma soprattutto a non disperdere quello che è un è, un rapporto che sia andato secondo me consolidato nel tempo. Sono però chiaramente può aver avuto forse qualche attrito in passato, ma penso che un'Amministrazione si valuti anche per la capacità che ha di riuscire a.
Al alla ASL, a come dire a limare gli attriti che ci sono continuando a come dire a lasciare degli spazi anche a dissenso. Ho una visione diversa, diciamo, di quello che è la politica, soprattutto.
Terminato il tempo, Consigliere.
Prego.
Allora procediamo ora con la domanda della scusate con l'assessora Madrid, intanto abbiamo terminato, quindi se siete d'accordo, era passiamo all'Assessore Ara, che è qui con noi, quindi le risposte in Aula, poi dopo di seguito avremmo solo richieste con risposte scritte.
E quindi il presunto aumento delle tariffe Nitti, consigliere Geiger, a lei la parola prego.
Grazie Presidente, dunque io ho letto mercoledì sul Corriere della Sera l'editoriale cosa succede in città e ho visto riportato una notizia che secondo me va ricondotta verità perché si dice e questo diciamo che è oggetto, ovviamente la domanda che faccio, l'Assessore che per le famiglie con con ISEE superiore a 23.500 euro aumenteranno le rette dei nidi e siccome però io ricordo di aver visto una delibera diversa e che fa riferimento all'aumento della tariffa per chi usufruisce del post scuola, che è una cosa diversa dalla retta dei nidi, volevo chiarezza in merito a questo punto, quindi chiedo all'Assessore se ho capito bene i contenuti della delibera e chiedo anche, eventualmente, insomma,
E che venga ritrattata questa informazione, perché sarebbe corretto che i cittadini, visto il momento di grande tensione, no, che magari viviamo in città a causa di tanti aspetti legati all'aumento, no anche del de dei costi relativi al trasporto pubblico. Ecco, vorrei che almeno su questo ci fosse chiarezza e che fosse chiaro che il Comune di Bologna, le rette dei nidi e non le ho mai non li aumenta e quindi, ecco, volevo avere questa conferma dall'Assessore. Grazie,
Grazie consigliere e assessore alla nella parola, prego.
Dio okay. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Sia l'occasione per dare un'informazione più puntuale, il giornalista. Io penso faccia riferimento alla delibera già approvato dalla Giunta di rimodulazione del costo sostenuto dalle famiglie per il servizio aggiuntivo di post nidi, quindi non per il servizio ordinario rimodulazione che entri in vigore dal prossimo anno educativo 25 e 26 la tariffa frequenza nido ancora vigenti, le tariffe di frequenza di nido ancora vigenti sono le stesse dal 2019, quelli rimangono invariate e si articola in funzione del tempo di frequenza delle fasce ISEE e sapendo che oltre i 35.000 euro di ISEE la tariffa massima e anche in un ISEE la tariffa e anche per il Paese la tariffa massima è di 575 euro e quindi la situazione attuale prevede il tempo pieno dalle 7:30 alle 18 per chi resta e le fee fino alle 16:30 viene applicato uno sconto del 10% per chi resta fin solo alle 16:30. I bambini che fanno il post vuol dire che usufruiscono del servizio che va dalle 16:30 alle 18 e sono circa 1.460 bambini in questo arco di tempo le famiglie possono andare a prendere in qualsiasi momento con ampia flessibilità e quindi no, no eh e quindi noi siamo obbligati a organizzare il servizio come se tutti gli iscritti restassero fino alle EDISU alle 18, cioè con due educatori mentre molti vanno a casa entro le 17:30. Abbiamo quindi anche nell'ambito di un dialogo con i lavoratori e rappresentanti sindacali, che tra parentesi Cicchi molti sindacati ci chiedono di chiudere alle 17:30, cioè di fare adeguarla. Allora l'orario dei nidi allo stesso orario della scuola dell'infanzia, cosa che ovviamente noi non possiamo. Come dire, non possiamo essere d'accordo di principio, però un'analisi sull'ultima. Mezz'ora la stiamo facendo.
Sindacali deciso un'ulteriore rimodulazione del servizio e questa è la novità in relazione all'orario, con l'intento di orientare le famiglie verso un utilizzo più consapevole del servizio stesso, più aderente alle reali necessità di affidare i figli fino alle ore 18.
Questo ci consente di organizzare al meglio i turni di personale e le compresenze in funzione delle effettive presenze. Solo il tempo pieno film 18 è stato aumentato di 20 euro mensili per tutte le fasce ISEE, per chi frequenta fino alle 17:30 non c'è nessun aumento, cioè per chi frequenta l'ultima. Mezz'ora abbiamo previsto da pro, dal prossimo anno educativo, 2020 euro in più. Questo ci sta consentendo anche di capire chi ha veramente bisogno, perché siamo abbastanza sicuri che una parte dei genitori ci dirà che non ha bisogno di questa mezz'ora. Questo ci consenta anche in accordo con i sindacati, di organizzare meglio nido per Mindo sezione per sezione, a seconda delle reali esigenze. Quindi, questo aumento di 20 euro riguarda solo quell'ultima mezz'ora e ci dà un elemento importante di di valutazione rispetto al reale bisogno di quella ultima. Mezz'ora.
Il Consigliere Gaigher, prego a lei la parola grazie Presidente, grazie Assessore per la risposta chiara, quindi confermiamo questo punto che non c'è alcuna alcun aumento delle rette dei nidi, spero che sarà quindi diretta ritrattato questa posizione apparso sul Corriere della Sera nei prossimi giorni, grazie ancora.
Grazie a lei Consigliere, allora passiamo ora alle domande successive, la 18 del 19, che sono domande accorpante perché il tema è allagamenti in via Lame, quindi lo stesso il medesimo, la prima la fa il Consigliere Di Benedetto pioggia e allagamenti in via delle lame consigliere a lei la parola prego, grazie Presidente,
La domanda verte su quanto abbiamo visto. Sono bastate poche ore di pioggia per avere quella che sembrano essere le tubature esplose, il pavimento sollevato è una strada allagata. Nel frattempo abbiamo visto che è accaduto lo stesso oggi in via San, Mamolo quindi una città che sostanzialmente va sott'acqua ogni volta Comi che comincia a piovere, tra l'altro anche le piogge di queste delle prime ore di oggi, quantomeno erano molto leggere e anche l'altra sera non erano piogge particolarmente differenti da quella di una giornata qualsiasi, eppure ci siamo trovati sott'acqua. Quindi chiediamo se l'Amministrazione ha fatto le dovute verifiche, se sa già dare risposta rispetto alle cause, se sta mettendo in campo delle opere serie di prevenzione, anche a questo punto, se intende rivedere la pianificazione delle sue infrastrutture, delle sue priorità, perché è evidente che il sistema oggi non regga perché non è, non è sostenibile una situazione di questo tipo. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere ora la parola alla consigliera Quercioli, la domanda della consigliera è fuoriuscita di acqua in via Lame quali le cause e consigliere a lei la parola prego sì, grazie Presidente, mi associo alla domanda presentata dal collega Di Benedetto e io in particolare facevo riferimento a quanto accaduto in via Lame in via Brognoli.
La notte di martedì, in quanto appunto abbiamo assistito nonostante le piogge fossero particolarmente, diciamo, intense, e abbiamo assistito a questo evento che non solo ha causato, diciamo disagi ai cittadini, ma soprattutto anche perché quelle zone ricorda erano già state colpite.
Dall'alluvione di ottobre e tanti sono negozi, ma anche case private allagate con ingenti danni nella giornata di ieri pomeriggio, in realtà ho già ricevuto parzialmente una risposta a questa domanda di attualità perché è uscita una nota stampa dell'assessore, è Campaniello che rassicura dicendo che i lavori del tram non diciamo non sono,
Determinanti e nulla hanno a che vedere rispetto a quanto accaduto, per cui, non entrando nel merito la risposta chiedo per quali motivi, quindi, si ritiene che quei lavori non hanno causato queste queste situazioni e a questo punto, quali sono le cause effettive che hanno determinato.
Questo grande disagio e questi danni che ovviamente si stanno ripercuotendo un po' anche in tutta la città. Grazie Presidente.
Grazie consigliera ora la parola all'Assessore Ara per la risposta, prego.
Grazie Presidente, grazie Consiglieri. Allora è stata una rottura di un tubo nel senso, cosa che purtroppo succede succede. Mi sento di dire non collegato agli eventi, metterò mette orici la rottura di di via Lame e quindi diciamo si tratta di una rottura ordinaria, seppure in maniera come dire, è molto importante e che ha riguardato quindi su utenze di vie Brugnoni e 30 utenze di velame quale stati forniti, irregolari sacchetti sia stato un restringimento della strada, non l'eliminazione della strada, e però ecco una rottura che non ha niente a che vedere con non è collegabile nei lavori del tram, nello scompartimento del canale no no, no no, ma io lo dico Di Benedetto perché, siccome ieri abbiamo chiarito immediatamente che non c'entrava niente, l'aspetto meteorologico, siccome l'ha rifatto la stessa domanda, lei m'ha parlato della organizzazione della.
La strada dei sistemi dei canali. Questa è stata è stata una rottura e ieri è stato ripristinato prima delle 17 state ripristinate le utenze e in questi casi, ovviamente anche su rispetto al ai danni che possono aver ricevuto persone o imprese dovute dal dall'allargamento causato, la rottura era si rende disponibile.
Si rende disponibile a come dire a a rispondere perché da questo punto di vista, insomma, che assicurazioni, quindi sul sito di Hera viene.
E viene previsto tutto quanto e in generale sul tema. Sul tema delle acque della città, siamo tutti impegnati nel fare un salto di qualità molto importante. È una consapevolezza collettiva che stiamo avendo tutti del dei bisogni di intervento. Quella città con vasche di laminazione possibili in collina, la De per la come dire decisi l'azione di di terreni permeabili, l'ampliamento delle sezioni dei canali tombati, insomma, è un lavoro ovviamente enorme, che ha bisogno anche della collaborazione di tutti, perché oltre al tema delle pulizie, su un tema proprio di fa, per fare un salto di e di modello di visione e c'è bisogno che Bologna entra a tutti gli effetti nei piani speciali del Governo, da questo punto di vista, quindi, contiamo molto su una collaborazione istituzionale per il interistituzionale, per l'interesse della nostra città stiamo seguendo anche in questo momento via San, Mamolo via San Mamolo. In questo momento non è la Aposa che sta uscendo fuori, ma probabilmente pare che siano, come dire, le acque che vengono giù da dalla collina. Da Villa Ghigi, da cioè da come dire da altri tipi di situazioni che vanno sicuramente monitorate capite quando viene giù l'acqua da dalla collina e è molto importante che nel nostro Paese si parli di questo per noi ne abbiamo bisogno di una grande messa a sistema del territorio e vorrei sentire dire anche dall'opposizione e quant'è importante la collaborazione internazionale interistituzionale e magari evitare di avere delle visioni anche su progetti faraonici di miliardi di euro quando il nostro Power Paese, invece, ha bisogno di un salto di passo di questo tipo. Mi riferisco.
E ha idee tipo. Il Ponte sullo Stretto no, che è una grandissima, è una meravigliosa idea, ma potrei riferirmi anche da altre. Allora mi son permesso di dire questo perché fare, come dire, mi rivolgo soprattutto al Consigliere Di Benedetto, cioè rispetto a una rottura di una tubatura, come è avvenuto ieri. Costruirsi una narrazione di quel tipo non dimostra, diciamo, con la consapevolezza di tipo istituzionale che in questo momento.
Per fare questo salto fare a un mio punto di vista, per fare fare alla città quel salto che che serve, noi continueremo a, tra l'altro, a fare assemblee incontri, cercheremo di capire anche rispetto alle concessioni con privati di chi sono le responsabilità se del demanio del Comune se dei singoli condomini è un lavoro di lunga lena e quindi è un lavoro che non necessita di battute di come dire di questioni estemporanee, ma ha bisogno di una visione lunga ed una collaborazione molto importante grazie,
Grazie Assessore ora la parola ai Consiglieri.
Consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, ma trovo abbastanza imbarazzante la scelta di parlare di consapevolezza istituzionale, poi per parlare, per giustificare la rottura di un tubo chiamare in causa il ponte di Messina, ma ma veramente ma Assessore, era la domanda non ha risposto quindi non sono soddisfatto e l'augurio è che si si proceda in maniera celere perché la città è evidentemente rischia di finire ormai è sott acqua alla prima pioggia. La risposta non può essere finché la barca va a lasciare andare, perché bisogna, in maniera.
Vieusseux mammole sott'acqua assessore e se non mi interessate, non discutete cortesemente sulla tiroide. Interrompendosi egli potrei rispettare il Regolamento. Grazie, Presidente eh, niente non si può perché l'Assessore decide che non posso intervenire, mi deve parlare sopra. Grazie Presidente,
Allora consigliera Quercioli, prego a lei la parola.
Grazie Presidente, no, ci tenevo a precisare che prendo atto che sia la rottura di un tubo sul tema del fatto che sia necessario rinnovare quella che è la nostra.
Rete idrica, abbiamo interrogato tantissime volte l'assessore Borsani, in questa sede ci ha sempre ribadito che la l'Amministrazione stava difendo, di fatto rifacendo, non ci sembra perché capita veramente troppo spesso per quanto riguarda il tema dei disagi o meglio dei danni, bene l'assicurazione di era, però ricordo che la responsabilità principale del Comune e chiedo all'assessore di farsi promotore in qualità proprio di interlocutore nel rapporto con Hera perché questi cittadini vanno sostenuti perché il Comune è il primo responsabile. Grazie Presidente,
Allora grazie.
Consigliera, allora saluto l'Assessore che ha terminato le sue domande, le abbiamo concluse, quindi procediamo con le domande successive, riprendiamo alle domande, risponde alle domande a risposta scritta, la prima è della consigliera Zontini, è.
Scusate, la numero 20 consigliera graffiti e segnalazioni per rimuovere tag l'Assessore Borsari risponderà per iscritto perché non poteva essere qui presente, prego.
Grazie Presidente, la domanda mi spiace, insomma, che non avrà risposta. Comunque era sul tema appunto, dei graffiti e dei tag che deturpa rotanti pareti tanti portici parlate della nostra città perché, appunto abbiamo letto dell'accordo stretto tra Confabitare il comune e a seguito del quale Confabitare si prenderà cura sostanzialmente di tuttavia rame e riteniamo che sia un'importante iniziativa, soprattutto perché ancora una volta vediamo che sostanzialmente sono dei privati che devono farsi carico di quello che invece dovrebbe fare l'Amministrazione. Quindi io volevo un po' unami, una valutazione politica amministrativa su quanta parte l'Amministrazione sta facendo per il decoro e la pulizia dei graffiti targhe murales quanto invece rimane tutt'oggi in varie forme a carico dei privati. L'altra domanda era per sapere un po' che fine ha fatto e un'applicazione chiamata a Portici che era stata presentata nel 2024 è costata circa 90.000 euro, che avrebbe dovuto essere già attiva proprio per segnalare tutta una serie di disturbo, insomma, forme di deturpazione delle dei palazzi, quindi TAC, murales e quant'altro da parte della cittadinanza, per richiedere poi degli interventi mirati. Però, dato che non abbiamo più saputo che fine ha fatto questa applicazione, ecco la mia domanda, era questa, attenderemo la risposta scritta. Grazie.
Grazie grazie a lei consigliera Zontini, allora procediamo con la domanda del Consigliere Di Benedetto al assessore campanello, ora partiamo con le domande della rivolta all'Assessore, campanello che darà risposta scritta la prima è del Consigliere Di Benedetto aumento del biglietto di corsa singola dell'autobus Consigliere a lei la parola, prego. Grazie Presidente. Chiediamo anche in questo consesso risposta all'Assessore circa l'aumento del costo del biglietto dell'autobus, che è pari al 53% del costo, quindi un aumento che porta la tariffa e per chi utilizza l'autobus saltuariamente occasionalmente o senza abbonamento. Comunque, a Bologna, su sopra al resto delle città italiane, sopra anche alla tanto ricercata da parte del Sindaco Milano che viene sempre chiamata in causa, e per un servizio che però è molto diverso, perché per come è emerso anche dai dati evidenziati dal collega De Biase, pochi giorni fa sulla stampa, i ritardi su del servizio di trasporto pubblico locale a Bologna sono molto impattanti, sono molto impattanti quantitativamente sul totale delle corse. Questo è raffrontato a quello che è il servizio del trasporto pubblico locale, appunto della città a cui il Sindaco evidentemente si ispira Milano e da una discrepanza molto evidente perché lì la metropolitana è un servizio che.
Sinistra decise di non fare a Bologna, ma che sarebbe sicuramente molto utile ed efficace ed efficiente, e non a ritardi. È tendenzialmente puntuale e anche veloce. Se prendi l'autobus a Bologna, devi oggi devi farti un segno di croce e sperare di arrivare in tempo. Molto probabilmente devi partire almeno mezz'ora, 40 minuti prima rispetto a quelle che sono le previsioni delle tempistiche e alla fine, se te lo puoi, permettere, dal punto di vista dell'ambulatorio, devi alla procedere o a piedi o con altri mezzi, sempre se appunto questi sono per te accessibili in termini fisici. Questo è un elemento che la maggioranza spesso dimentica perché io circolo in bicicletta, non tutti però, possono utilizzare la bicicletta come mezzo per muoversi. Questo purtroppo la maggioranza quando interviene quando fa le misure, temo non lo abbia presente o al o volutamente lo ignora. Questa è una valutazione di carattere politico. A pagarne il prezzo sono ovviamente e i cittadini, e tanto più 1 hanno capacità economiche ridotte. Quanto più lo pagano. E questo è alla fine è il dato e queste sono le scelte di questa Giunta. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, domanda successiva, sempre sua maxi rincari sulla sosta, prego, grazie Presidente sulla sosta auto, ovviamente il picco dei rincari, ma non ci potevamo aspettare, diversamente da questa Giunta, l'ennesima scelta che si inserisce nel solco di quelle misure atte a rendere sempre più difficile l'utilizzo del mezzo privato a chi ne ha la necessità, poi perché l'auto tendenzialmente la usa chiara la necessità per andare al lavoro o per la famiglia, quindi e questa è un'ennesima misura che non ci stupisce un rincaro veramente straordinario che va lineare in questo caso che va a pesare sulle tasche soprattutto delle famiglie con meno capacità economiche in proporzione, ma non ci stupisce da parte del SIN.
Grazie Consigliere, allora procediamo con la domanda del Consigliere Stanzani, annullamento, multe o autovelox. Prego, Consigliere, sì, grazie Presidente, ma ha appreso della sentenza del giudice di pace, di annullamento delle sanzioni, degli sanzioni comminate dentro attraverso gli autovelox, diversi degli autovelox installati a Bologna, in quanto non omologati inapplicazione dell'ordinanza 10.505 del 2024 la Cassazione, la domanda perché per l'Assessore Campaniello che vediamo, che non è in Aula e che quindi ci risponderà, speriamo per iscritto e se il Comune intenda fare ricorso o se intende invece provvedere all'annullamento delle sanzioni in autotutela delle sanzioni comminate dagli autovelox non omologati installati a Bologna da qui in avanti. Ovviamente, se il Comune intenda provvedere alla disattivazione dei suddetti apparecchi fino a che gli stessi non siano omologati, o quantomeno se, fino a che non sia stata fatta chiarezza in merito a questa alla normative riguardo a questa vicenda e se e quanto si prevede che l'applicazione della sentenza possa anche sul territorio di Bologna possa portare a delle modifiche negli equilibri e delle ripercussioni sugli equilibri di bilancio. Grazie,
Grazie, consigliere Stanzani e procediamo sempre con la sua domanda, la prossima aumenti tariffari obiettivi e conseguenze, consigliere Stanzani, prego.
Sì, grazie Presidente.
Peccato che non ci sia l'Assessore Campaniello che dobbiamo dire è persona che è sempre molto rispettoso del del del di questa istituzione, SIAD sia prima da Capogruppo del Partito Democratico che ora da Assessore sempre presente e disponibile a rispondere. Peccato che proprio oggi su questo tema così importante, non sia in Aula a rispondere perché le domande erano erano le seguenti per lui, alla luce della manovra tariffaria sul trasporto pubblico locale e sulla sosta annunciate dalla Giunta e discusso oggi in Commissione e si chiedeva appunto una valutazione politica amministrativa sui provvedimenti varati, in particolare di chiarire alcune questioni, la prima, se sia vero o no che aumenti generalizzati di questa portata che colpiscano, colpiscono chi si sposta con mezzo privato anche ecologico e chi si muove con mezzo pubblico non abbiano come naturale conseguenza ed obiettivo l'incremento degli ITS o degli introiti delle casse comunali di quelli del gestore del trasporto pubblico locale a spese di chi si muove a Bologna. Forse è una domanda scontata, ma la risposta su questo forse è meglio che sia data ai cittadini se sia vero o no che l'ha portata di tale incremento delle tariffe superiore al 50% non sia minimamente comparabile con il tasso di inflazione degli anni intercorsi negli USA dagli ultimi aumenti tariffari, che è stata l'abbiamo ricordato anche in Commissione pari al 17,9%. Quindi legame non tiene se sia vero o no che tale incremento generalizzato abbia come unico effetto secondario, oltre a quello di far cassa, ovviamente il disincentivo a spostarsi a Bologna per lavoro, per studio, per motivi familiari, per svago e per qualsiasi altra ragione.
Se sia vero o no che aver limitato gli limitato, gli aumenti solo per gli abbonamenti TPER è l'unica, diciamo.
Situazione salvaguardata, l'abbonamento TPER con l'obiettivo di far rifugiare i cittadini, i lavoratori verso questa opzione rispetto all'uso del mezzo privato e che subisce aumenti del 50%, chi paga un abbonamento adesso di 600 euro all'anno ne pagherà 900, lo dicevo anche in Commissione e rispetto anche anche a quanto previsto dalla normale bigliettazione a consumo singolo o multiplo biglietti normali, si Tipasa, eccetera abbia come unico effetto quello di incrementare gli introiti di TPER. Questo è.
Una domanda fatta anche stamattina in Commissione, ma senza risposta, se sia vero o no che l'unico effetto non finanziario, cioè di non far cassa, insomma sostanzialmente di tale misura, sia quello di favorire un percorso verso l'approccio della città 15 minuti e ciò è un concetto un concetto urbano residenziale per cui tutte le persone dovrebbero avere la possibilità di agito e visto che mi accusano di non conoscere ma conosco tutta la possibilità di vivere in prossimità di tutto quello di cui hanno bisogno dai negozi alla scuola al lavoro.
Questo sarebbe utile che ricevesse una risposta da parte dell'Amministrazione ai cittadini bolognesi, grazie.
Grazie, consigliere Stanzani ora la parola al consigliere Venturi per la sua domanda aumento spropositato del biglietto bus anche lei Consigliere riceverà risposta scritta prego.
Grazie Presidente, dispiace il fatto che oggi l'Assessore Campaniello ovviamente non sia in Aula, perché avremmo gradito una risposta, ma più che altro lo avrebbero voluto ai tanti bolognesi che si vedranno che vedranno questo incremento sostanzioso del prezzo del biglietto dell'autobus. E io lo nei giorni scorsi ho definito il sindaco Lepore un Robin Hood al contrario, ovvero Robin Hood di solito rubava ai ricchi per dare ai poveri qua il caso è il contrario, ovvero si va nelle tasche dei cittadini meno abbienti per in un momento di grande difficoltà, in un momento in cui abbiamo la città paralizzata piena di cantieri, in un momento in cui bisognerebbe cercare di aiutare le persone che hanno meno possibilità, ecco, allora questi aumenti andranno a sommarsi quindi a quelli decisi di cui abbiamo avuto notizie ieri dalla Regione e saranno per i cittadini dei veri e propri salassi, anche in virtù del fatto che il costo dell'energia continua a salire così come il costo del gas, quindi abbiamo le utenze che aumentano, abbiamo la Regione che aumenta le proprie le proprie degli incrementi sostanziosi e anche il Sindaco va ulteriormente ad incrementare quelli che dovrebbero essere dei servizi di base, ovvero trasporto pubblico locale, che alla fine quindi dovrà pagare per le mancanze delle delle politiche del PD. Saranno quindi le classi meno abbienti, come ho detto, e quindi non si capisce come il Sindaco possa proporre un incremento sostanzioso di oltre il 53%, non solo vedete dei biglietti tradizionali, ma anche dei city pass, ma anche degli abbonamenti mensili perché in misura ridotta verrà questa misura andrà a colpire tutti quanti le tariffazioni del trasporto pubblico locale, quindi la mia domanda è se veramente Lepore, insieme alla sua assessore, ai trasporti Campaniello, vogliono andare in questa direzione oppure hanno intenzione di andare a rivedere questa decisione scellerata, assurda, inutile che hanno annunciato, grazie Presidente.
Grazie consigliere, la parola anima lei per la prossima domanda.
Aumento spropositato del costo della sosta. Prego, ecco, abbiamo avuto notizie non solo del fatto che aumenteranno i costi dei biglietti dell'autobus, ma ci sarà una stretta per quanto riguarda gli ingressi in città, nel centro storico di tutte quelle auto che erano state acquistate da molti cittadini, ovvero le auto ibride, non si potrà più entrare se saranno circa 11.000 automobili, che non potranno più entrare in centro storico, dopodiché ci sarà un incremento, appunto, del prezzo dei biglietti, del prezzo dei parcheggi, parcheggi, che sappiamo già non essere presenti in città e quindi non solo se ne vanno a togliere, non solo abbiamo sempre meno posti auto, al contrario di quello che da anni e anni chiedo, ovvero più stalli più parcheggi pubblici a disposizione dei cittadini bolognesi ed inoltre quei pochi che ci sono andranno a costare anche molto di più. Quindi, che cosa fare ancora per cercare veramente di far abbassare le serrande ai poveri commercianti che si vedono un giorno i lavori del tram davanti un altro? I dehors che aumentano di prezzo. Il terzo vedono aumentare i costi dei parcheggi per quei pochi cittadini che ancora vogliono venire a Bologna e comprare.
State facendo veramente di tutto. Sta facendo di tutto il sindaco Lepore per far sì che questi commercianti abbassino per sempre le serrande. Quindi, quando avremo una città dove non ci sarà più un esercizio tradizionale di prossimità aperto, forse Lepore avrà raggiunto il suo vero obiettivo, ovvero quello di far andare a tutte le persone a piedi in un centro storico, deserto morto. Quindi andiamo andate avanti in questo modo, state facendo veramente di tutto. Ci mancava anche l'incremento sui posteggi, quei pochi che sono rimasti dopo che per l'apertura di un canale ne avete tolti dopo che peraltro 1.000 motivi ne avete tolti state rendendo la vita impossibile ai bolognesi e continuate a persone a perseverare, a continuare in questa direzione. Noi continuiamo a urlarlo a dirlo disperati perché la città non ne può più, perché tutti i giorni sentiamo le lamentele dei bolognesi, così come le dovrete senz'dovreste sentire. Voi.
Eppure non c'è niente da fare. Si fa sempre in questa direzione e si va a colpire le classi meno abbienti o le classi in difficoltà, coloro che si muovono in autobus da una parte li volete incentivare e poi dopo gli è andata ad alzare il prezzo del biglietto, i dehor gli è andata ad aumentare.
Fate di tutto per incrementare quelle che sono le tasse locali, è andata a colpire le persone che sono in difficoltà, i commercianti, coloro che hanno meno soldi in tasca, quindi il trasporto pubblico locale, i dehor, i parcheggi.
E intanto abbiamo una Bologna e che esplodono i tubi e che rimane sott acqua, perché lì si dice è piovuto moto eppure son bastati un quarto d'ora, 20 minuti, mezz'ora un'ora di pioggia per allagare nuovamente via Murri, mi sembra che siate navigando totalmente nel buio credo sia la direzione sbagliata Cré chiedo se veramente Lepore vuole continuare in questo modo. Incremento degli autobus e incremento,
Grazie Consigliere, consigliera Quercioli, rincari sul trasporto pubblico locale, frutto di politiche sbagliate, prego, Consigliere, sì, grazie Presidente, vista la non presenza dell'Assessore Campaniello, non entrerò troppo nel merito di quelle che sono le mie considerazioni e le mie valutazioni in merito. Appunto a questo aumento, mi diciamo, mi limito a soffermarmi su due aspetti brevemente, cioè io credo che con questa misura, con questa scelta, l'Amministrazione di fatto disincentivo a quello che è il trasporto pubblico locale, mi permetto anche di dire che a queste condizioni, e forse non si può neanche più parlare di trasporto pubblico, perché è evidente che.
A pagare le conseguenze saranno gli ultimi, cioè le persone meno abbienti, per cui quali erano? Di fatto le mie domande all'Assessore Campaniello per le quali ri attenderò risposta scritta, erano due e molto semplici, cioè le motivazioni politiche e tecniche per le quali non sia possibile oggi ridisegno ridefinire i prezzi del trasporto pubblico locale e a questo punto, se non ritenga utile, nonostante appunto la delibera comunque sarà portata in Consiglio lunedì prossimo tentare quantomeno di slittare l'aumento del prezzo del biglietto alla fine dei lavori e dei cantieri che interessano tutta la nostra città. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, corso Quercioli, consigliera, Zontini, auto ibride e traffico in città, prego.
Grazie Presidente e un altro tema che avrei voluto sottoporre al assessore Campaniello era questo appunto della delle limitazioni che sono state introdotte, che verranno a breve introdotte per le auto ibride, come sappiamo, e la Giunta ha deciso di escludere l'accesso alla ZTL per le auto ibride, leader di tutti i residenti fuori Comune che evidentemente negli anni li avevano acquistati per potersi puoi recare a Bologna per motivi di lavoro o alcuni anche di visite mediche o altre esigenze personali, nonché di far pagare la sosta a tariffa piena sia le auto ibride dei residenti nel Comune sia alle auto a GPL e metano. In questo modo voglio dire, andando totalmente contro quella che a parole dovrebbe essere e una politica green nella direzione di un trasporto anche più ecologico, tenuto conto poi che queste limitazioni alle auto ibride, da dove derivano, derivano da un ordine del giorno che il Partito Democratico aveva proposto, ovviamente era si era auto votato, diciamo, votato dalla maggioranza, nell'ultimo iter di bilancio, in cui dichiarava l'esigenza di togliere migliaia di auto ibride dal centro storico affinché fosse eliminata la congestione del traffico e i ritardi degli autobus che in quell'ordine del giorno venivano appunto imputati alla presenza delle auto ibride. Quindi, tenuto conto che la Giunta ha parlato anche della necessità di liberare spazio pubblico che invece le auto ibride, le auto ibride e accumulerebbero, essendo soprattutto di grande dimensione questi sempre parole provenienti da consiglieri del PD e della maggioranza, volevo capire da un lato, quindi, tolte le auto ibride dalla città, ci aspettiamo che il servizio di trasporto pubblico locale diverrà all'improvviso sempre puntuale e in linea con gli standard che sono previsti dal contratto. Perché abbiamo visto che invece, almeno sul 2023 e chiederemo anche i dati per il 24 TPER a causa di corse saltate in ritardo, invece è stata anche sanzionata.
Ma visto che nell'ordine del giorno del Partito Democratico si diceva chiaramente che i ritardi accumulati dalle corse degli autobus nel 2024 erano da imputare alla congestione creata delle auto ibride, ci attendiamo che eliminano delle auto ibride. MISE magicamente gli autobus cominceranno a funzionare. Ovviamente tutto e voglio dire, tenuto conto di tutti i cantieri che ci sono però no, la colpa sarebbe delle auto ibride e l'altra domanda era se si vuole liberare spazio pubblico. Come mai si dà libero accesso al car sharing, che è stato totalmente liberalizzato, potranno entrare quanti più operatori vogliono, inserendo quanti più auto possono e quindi la domanda sorge spontanea, cioè noi abbiamo liberato spazio pubblico, togliendo tutte le auto ibride e di chi si reca a Bologna, anche per lavoro e per esigenze personali, per lasciare spazio al car-sharing. Ecco, questa era la domanda grazie.
Grazie consigliera, aumenti, bus e sosta consigliera Scarano, prego.
Sì, grazie Presidente, poche parole sono intervenuta anche stamane in Commissione su questo punto, ma ci tengo a precisarlo perché è un passaggio anche tecnico su cui non ho avuto risposta in Commissione, spero di leggerla nei prossimi giorni in forma scritta proprio perché il sindaco Lepore a mio avviso in maniera inappropriata inopportuna nell'illustrare e giustificare questi provvedimenti scellerati a,
Anche utilizzato.
La scusante che una parte degli introiti del piano sosta andranno a essere destinati sul fondo, alluvioni.
L'ho già detto, penso che siano due tematiche ben distinte che tali debbano restare, quindi un conto è il piano sosta e tutto quello che riguarda la viabilità, mobilità e parcheggi, un altro di tutt'altra natura e settore è il Fondo per l'alluvione,
Soprattutto in virtù del fatto che il codice della strada dell'articolo 7, comma 7, prevede proprio di destinare gli introiti di queste voci proprio per degli impieghi molto precisi, e lo stesso comma di tale articolo riporta che i proventi da parcheggio a pagamento sono destinati installazione, costruzione e gestione di parcheggi qualunque essi siano quindi superficie sopraelevati e sotterranei, nonché al loro mantenimento e poi a interventi per il finanziamento del trasporto pubblico locale e migliora miglioramenti per la mobilità urbana, quindi volevo un attimo capire come le dichiarazioni dell'Assessore potessero conciliarsi con invece,
Un comma di un del codice della strada che invece prevede tutt'altro grazie.
Grazie consigliera allora la prossima domanda della consigliera Zontini bus a idrogeno, dove gli impianti di ricarica prego consigliera.
Grazie Presidente e prova a sollecitare qui la Giunta, anche se speriamo che ci risponda. E su un tema molto delicato che riguarda la sicurezza e l'incolumità dei cittadini, su cui peraltro abbiamo chiesto ormai da mesi un'udienza conoscitiva alla Quarta Commissione che non ci è ancora stata concessa perché in questi giorni appunto TPER sia un po' così come al solito vantano del fatto che a breve saranno sui ci saranno sulle strade 34 autobus a idrogeno. Il tema è degli impianti di ricarica dove saranno posizionati, perché quello che era pregi previsto presso il deposito di Battindarno che come sappiamo è circondato dai palazzi intensamente abitati, non ha ancora avuto un esito positivo. Un parere positivo dalla conferenza dei servizi ed erano emersi tantissimi perplessità sulla sicurezza di porre un deposito del genere con un impianto di ricarica a idrogeno in mezzo alle case. Vorrei sapere quindi se sono state superate queste criticità e come, e vorrei anche che prima o poi fosse convocata in udienza conoscitiva che noi abbiamo chiesto, anche chiedendo la partecipazione di cittadini residenti che sono molto preoccupati del destino che potrà avere quell'area. Grazie,
Grazie consigliera consigliera Scarano sempre più difficile vivere a Bologna, prego.
Sì, ho un'ultima breve, amara considerazione relativamente appunto alle delibere trattate oggi e che ci appresteremo a votare nei prossimi giorni relativamente alla difficoltà sempre più presenti in in città di poter proprio vivere in quella che ormai sta divenendo la città più cara in assoluto anche per i costi del trasporto pubblico quindi volevo un attimo capire meglio dalla Giunta perché così come è impostata questa scelta ad oggi è incomprensibile non solo da noi ma da buona parte della cittadinanza.
Come si possa incentivare il trasporto pubblico locale, prevedendo al contempo o comunque aumenti in una città resa ormai impraticabile per le auto, considerando che non si può imporre l'abbonamento a cittadini anche con delle problematiche economiche importanti che usano saltuariamente,
Grazie consigliera prossima domanda, consigliera Quercioli, cantieri, tram, la Giunta agisca subito per sostenere il commercio di prossimità avrà risposta scritta dall'assessore Albidona, Pres prego, consigliera questioni.
Grazie Presidente, intervengo e ho proposto questa domanda per due motivi di fatto, il primo motivo è perché abbiamo letto tutti da organi di stampa che ha chiuso nella zona di via Riva Reno, interessata ai cantieri un negozio.
Di una certa rilevanza non solo perché?
A una metratura rilevanti e quindi ha il suo al servizio di questo negozio lavoravano anche nove persone, nove dipendenti con nove famiglie, ma perché era anche un negozio, diciamo storico, perché era o da in quella ubicazione. Era presente da oltre 30 anni e il secondo motivo è perché la scorsa settimana la consigliera Zontini aveva interpellato, sempre di fatto, per il medesimo oggetto, l'Assessora, Guidone e sinceramente mi aveva lasciata molto perplessa le risposte date dall'assessora Guidone, in quanto credo che.
Non dalla risposta che è stata data, non abbia proprio presente e della realtà che si sta verificando e per i negozi e che sono appunto, purtroppo, hanno dei forti disagi a causa dei tram, allora le mie domande di fatto sono due, se ha intenzione di porre in essere nuovi interventi e di sollecitare anche la Giunta regionale tenuto conto che la consigliera,
Terminato il tempo consigliera, grazie allora ultima domanda di oggi, consigliere Caracciolo, la Perla, 16 proposte di acquisto, bando prorogato per due settimane, prego Consigliere.
Ringrazio.
Io mi sono appassionato al problema vero Pearl, e quindi continuo a parlare a zero, per anche perché devo dire che ultimamente sono proprio apparse le proposte, addirittura un numero eccezionale, considerando il periodo poco periodo per il piccolo periodo di tempo per il passato.
E ciò ha consentito questa enorme dopo questo è il grande numero di domande ha consentito di prorogare il termine per le offerte.
Nel blocco intero, come si sa, per ha venduto l'intero blocco, quindi sono state accorpate se il reparto produzione sia il reparto vendite Marco.
Io mi auguro che il signor Sindaco che gli Assessori sostengano queste domande e che scelgano la migliore in termini economici e finanziari, perché non so se non a volte può verificarsi anche che una scelta, la migliore, ma quella più conosciuta io ritengo che sia essenziale che questo gruppo vada gestito da persone valide da persone che conoscono il marchio da persone che hanno apprezzato nel passato la produzione, l'ottima qualità della stessa.
Quindi mi rivolgo al Sindaco e.
Agli Assessori affinché possano.
Cercare di intervenire per fare in modo che l'azienda venga venduta ai migliori offerenti, sia in termini economici sia in termini finanziari, la ringrazio, Presidente.
Grazie Consigliere, allora Consigliere, riceverà risposta scritta dal Sindaco.
Era l'ultima domanda, la seduta è conclusa, termina alle ore 15:02 buon fine settimana a tutte e tutti grazie,
