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Capoccioni.
Bene, apriamo i lavori odierni per il question time, chieda al Segretario Generale di procedere con la verifica del numero legale.
Ma chi era Consigliere, Mazzanti di fare un po' di silenzio, grazie, invito i Consiglieri a voler cortesemente rispondere presente, accendere la telecamera se connessi da remoto.
Grazie, buongiorno, Angiuli presente, Begaj.
Bernagozzi.
Torno presente da remoto Bittini.
Brinati.
Caracciolo.
Celli, buongiorno, tutto il, per esempio, daremmo Ceretti cima.
De Biase Di Giacomi presente.
De Martino Di Benedetto.
Di Pietro Diaco fattori Foresti.
Geiger, Iovine Larghetti manca.
Marcasciano ente da remoto, buongiorno Mazzanti.
Monticelli presente buongiorno Naldi, buongiorno a tutti i presenti Negash piazza buongiorno a tutti, presente da remoto pizza Quercioli, Santori, assente, giustificato, Scarano.
Stanzani.
Tarsitano.
Toschi.
Venturi.
E Zontini, presente grazie, Presidente vuol Dohrn.
Il numero legale è raggiunto, la seduta è valida.
Dunque, buongiorno, allora comunico che la domanda d'attualità numero 20 è stata riassegnata all'assessore a Madrid, la domanda di attualità numero 29 è stata assegnata, che è assegnata al Sindaco.
Assessore Alicante parteciperà al question time odierno, chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande di attualità, cinque sette, 10 sul tema al centro sportivo Nettuno, 6 8 9 11 sul tema ex Cierrebi, Assessore, Ara, sarà presente, chiede l'accorpamento delle domande. 13 14 15 16 e 17 19 assessore Campagnano, sarà presente chi di accorpamento delle domande. 24 25 27 la vicesindaca parteciperà al question time odierno e chiede di intervenire per ultima, il sindaco e l'assessore a Madrid daranno risposta scritta. Ha giustificato la propria assenza il consigliere Mattia Santori.
Allora procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità. Partiamo con quelle per l'assessore a Madrid, che avranno risposta scritta allora alla prima domanda della consigliera Di Pietro titolo manifestazione davanti alla adotta per opporsi al trasferimento dei giovani detenuti.
Grazie Presidente, anzi, grazie collega Fattori martedì 25 febbraio si è appunto è tenuto il presidio alla davanti alla casa circondariale Rocco d'Amato, una manifestazione che abbiamo organizzato come grossi gruppi consiliari del centro sinistra, insieme, a volte a tutte le forze politiche e partitiche della.
Centro sinistra e a tantissime realtà sindacali, associazioni, proprio per esprimere con coralità la contrarietà a questa scelta del Governo di trasferire i giovani detenuti alla casa circondariale Rocco d'Amato, nei giorni scorsi è intervenuta anche la Garante dei diritti dell'infanzia e regionale proprio per esprimere la grave preoccupazione in quel contesto specifico, credo che.
E si è fondamentale sottolineare.
E faccio riferimento alla manifestazione di martedì che è emerso a chiare lettere come ci sia da parte dell'Amministrazione comunale, ma anche della Regione Emilia Romagna, di trovare la strada anche per ridurre il danno di questa situazione che è stata comportata dal Governo e che sta creando gravi problemi a livello regionale perché noi abbiamo stiamo affrontando come Consiglio comunale come amministrazione la problematica collegata alla Dozza, ma questa azione specifica ci dice chiaramente che quando si portano avanti delle scelte, gli effetti si ripercuotono negativamente a cascata in più contesti territoriali. Lo dico pensando a Parma, Parma è un carcere in grave sovraffollamento, con gravi problematiche e.
Nei giorni scorsi le settimana scorsa, i detenuti che dovevano lasciare, che devono lasciare il posto a conferma che l'operazione è in atto sono stati trasferiti a Parma. Continua ad avvenire tutto senza un confronto che ci che era stato auspicato, che era stato richiesto e che era stato,
Appunto proposto anche dagli stessi garanti e anche da tutte le autorità locali, che non vengono assolutamente coinvolti preventivamente perché anche la casa circondariale apprende le cose come noi e questo ci fa dire in qualche modo come sia importante perseguire un lavoro che stiamo facendo, perché è un impegno che ci ci siamo presi proprio nel corso della manifestazione, proprio come Consiglio, come gruppi consiliari, di contenere, continuare a tenere alta l'attenzione, proprio non arretrare di un passo per chiedere appunto aggiornamenti attraverso quelli che sono gli strumenti che abbiamo a disposizione e oggi,
È importante sapere se il capo dipartimento San Germano, si è degnato di rispondere, perché sappiamo che l'Assessora, ma di Madrid al welfare aveva chiesto appositamente un incontro e siamo tutti eravamo tutti in attesa anche della convocazione di un tavolo tecnico, quando in realtà tutto si muove con un impegno e uno sforzo che appartiene e che parte dalle autorità locali. Continuiamo fino alla fine a sperare che possa essere cambiata rotta, perché.
Purtroppo questa condizione creerà delle con sequenze drammatiche e lavoreremo tutti per evitarlo. Però credo che questa esperienza ci dica chiaramente quanto sia importante dare ancora più impulso.
E motorio proprio a quello che è un lavoro che abbiamo chiesto di attivare proprio una rete di città, no, sedi di carcere perché in questo momento più che mai insieme dal basso, a partire da quelli che sono gli sguardi locali che conoscono il sistema penitenziario e possiamo lavorare per migliorare le condizioni detentive e noi continueremo a lavorare in questa direzione sollecitando il Governo lo Stato, perché dobbiamo farlo insieme allo Stato le deve capire. Grazie.
Successiva del Consigliere Nappi.
Madrid, alloggi, svaligiati, Bologna, maglia nera.
Grazie Presidente, mi dispiace molto che l'Assessore stamattina non sia in Aula.
Perché perché il tema degli alloggi svaligiati in città?
Denunciato proprio ieri dalla Associazione, Confabitare di una maglia nera che la città di Bologna deve vestire.
Triste triste per una città come Bologna, noi abbiamo sottolineato a più riprese le problematiche relative appunto ai furti nelle abitazioni, ma stiamo Fratelli d'Italia, mi viene da fare una battuta e quindi per principio non veniamo ascoltati,
Da quanto è emerso da un'indagine appunto effettuata dalla stessa associazione, risulta un incremento significativo degli alloggi svaligiati nel 2024 su 2023 a livello nazionale.
E ahinoi, Bologna, veste la maglia nera, appunto.
Quello che lascia un po', diciamo me, si mette in evidenza proprio la necessità, da parte di questa Amministrazione, di intervenire in tal senso per per garantire una maggiore sicurezza per i cittadini, quello che sfogliando un po' i giornali e anche internet,
Ho potuto appurare che a gennaio e siamo contenti di questo il Comune sia mosso ho letto appunto della del patto di vicinato, che è stato.
Stipulato con l'associazione, come i Colli per per la problematica dei furti su sul sulle nostre colline, però, se pensiamo a quanto tempo è passato per riuscire a stipulare un patto di questo genere con i cittadini e tanto perché è da tanto che avvengono questi questi furti è da tanto che le associazioni ma anche noi minoranze Fratelli d'Italia denuncia questi fatti e chiede all'Amministrazione di intervenire.
Poi leggere ieri, appunto, della Coffa della associazioni Confabitare del Presidente Zanni.
E di leggere di questo patto tra l'associazione e la questura, ma non sentire e non vedere non leggere appunto non non non è stato nominato il Comune e vedere che non è stato nominato il Comune mi ha fatto riflettere, infatti la mia domanda all'Assessore oggi sarebbe stato appunto proprio questa, innanzitutto cosa ne pensa del fatto che Bologna vestono la maglia nera di questo tipo e.
Cosa appunto possa aver fatto se ha partecipato all'attuazione di quel Protocollo di cui Confabitare fa menzione nell'articolo di ieri, oppure e in più mi chiedo cosa intenda fare comunque l'Amministrazione per porre rimedio a questo a questo, ma questa insicurezza che i cittadini hanno nello stare nelle proprie case e questo è veramente grave.
Io, l'assenza di oggi sarà sicuramente dovuta a impegni istituzionali, però spero che arrivi una risposta sia sicuramente una risposta.
Che dia appunto delle risposte non solo a Fratelli d'Italia, le minoranze, ma ai cittadini che noi rappresentiamo, perché i cittadini hanno bisogno di avere delle risposte e a tutt'oggi da quanto so, a quanto so, l'Amministrazione e il patto con tra questura e Confabitare risulta essere stato stipulato a giugno del 2024. Il Comune, a quanto mi risulta e a quanto almeno anche l'articolo sottolinea, non si è appalesato e volevo sapere appunto dalla dall'Assessore perché se quanto sembra è vero.
E quanto l'Amministrazione intenda fare per porre rimedio, sperando che a Bologna torni finalmente e al più presto a poter essere sicura e per tanti altri fatti lo sappiamo, non lo è.
È stato fatto, il passo di è stato ascoltato, Fratelli d'Italia, l'Assessorato è stato istituito, però poi bisogna fare i fatti, speriamo che i fatti vengano al più presto, grazie.
Grazie all'Assessora le darà risposta scritta, allora parola al consigliere Mazzanti, sicurezza e socialità, iniziative organici.
Grazie Presidente velocissimo, avete visto gli articoli apparsi sulla stampa, gli interventi che ha fatto la Polizia di Stato insieme agli altri corpi presenti sul territorio importanti, è chiaro ed evidente che ci sono due questioni, una la diffusione, proprio oggi la Commissione che abbiamo visto stamattina ci fa un quadro di quello che è l'intervento e la necessità di interventi sociali mirati a contattare, recuperare queste persone che vanno e crescono in modo esponenziale. Avete visto un programma recente sulla 7, ma non solo sulla 7, che dà la quantità di sostanze stupefacente che vengono venduti in Europa. È impressionante il dato. Non raggiungiamo ancora i livelli degli Stati Uniti, del Messico, dell'America Latina o del Canada, ma ci siamo vicini. Questo è il dato preoccupante. L'altra questione, ripeto, è il controllo per cui che ci si meravigli che da parte delle autorità di polizia, Testo Unico, ricordo che dà l'autorità e la sicurezza pubblica, io mi porto sempre dietro la circolare in capo al Prefetto e ma è in capo al Comitato per l'ordine pubblico, quindi, nel momento in cui si è stimato un protocollo che prevedeva l'arrivo a Bologna di centri di decine e decine di agenti, ancora questo non è stato fatto, se non i 30 i carabinieri che sono arrivati. Pertanto chiedo all'assessore a che punto è l'attuazione del protocollo per quel che riguarda, ma proprio stamattina abbiamo visto quali sono gli interventi sul sociale rispetto a quel mondo che si è legato al to alla tossicodipendenza. Quindi, da questo punto di vista bisogna andare avanti e far rispettare i propri protocolli, perché non ci si può lamentare di questo sul territorio quando la polizia fa il suo lavoro, quei pochi che lavorano poveretti perché sono sotto dimensionati fanno veramente troppo e le voglio ringraziare, c'è una carenza spaventosa di competenze, Testo unico da parte del Ministro ma questa non è una novità. Grazie,
Grazie consigliere Mazzanti ha parola al consigliere Caracciolo, violenti ebbene, organizzati fermati baby rapinatori, vittime agganciate sui bus.
Pare assurdo che l'Assessore Madrid non rispondo risposta scritta, poi non arriverà mai, ma.
Signori cari, certi fronte a problemi così gravi le risposte sono sempre scritte, poi non arrivano mai e poi.
Se se arrivano, arrivano anche con ritardo, comunque è la prima volta che sono resto deluso dall'assessore Madrid, dal quale in genere, per esempio, risponde.
Solo per dire che si diceva che a Bologna il questore Sbordone lo ha affermato alcuni giorni or sono che a Bologna non esistono le.
I ragazzi.
Che baby-gang.
Ora le baby-gang sono sempre esistite, chiamavano forse in altra maniera.
Abbiamo avuto alcuni giorni nessuno degli episodi che dimostrano invece che i baby gang che i baby rapinatori esistono e come sono ben organizzati, agganciano le loro vittime sui bus con colpi, salvo sotto casa, quindi esistono.
È lo stesso questo Sbordone che, ascoltando voi, dice che non esistono.
Non è vero a portare sulle tracce dei presunti autori, sarebbe stato un modus operandi piuttosto ripetitivo, insomma, siamo riusciti, cioè le forze dell'ordine sono riusciti a fare qualcosa, avrebbero individuato i rapinatori, avrebbero individuato nel loro vittime su un bus della linea 23 per poi seguire una volta scese,
Per due ragazzi è scattata la denuncia per ricettazione, in quanto ho trovato in possesso di refurtiva,
Non tutti i fenomeni sono uguali, in quanto presentano caratteristiche diverse ed alcuni di loro potrebbero far fra le parti di loro fare patti di organizzazioni ben più complesse, cioè noi ci preoccupiamo o forse non ci preoccupiamo perché sono baby, ma alla fine dietro queste baby-gang, che cosa si nasconde punto interrogativo lo abbiamo sempre detto. Ricordo che l'Assessore che il Consigliere Gaigher.
Diceva a suo tempo che le baby-gang non esistevano come come come come questi, come le di questure Sbordone nell'altro Paese, beh, va beh, avete la stessa idea, tenete forse dalla stessa direzione e non lo so.
Io chiedo al Sindaco e alla Giunta che venga nuovamente convocato un tavolo per fare luce sull'operazione che di recente sono state acquisite e di entrare nel vivo della problematica.
Perché dietro le baby-gang caro Geiger io ti voglio bene, tu lo sai ti stimo molto, ci sono le persone grandi che mettono avanti i piccoli.
E allora noi dobbiamo colpire il grande, non il piccolo e io appunto insisto sempre sul sulle baby-gang, non certo per colpire quei poveri ragazzi.
Quei bambini, ma per colpire chi sta dietro di loro, chi si approfitta della loro età.
Per delinquere.
Un tavolo che non sarebbe male che si organizzasse una Commissione.
Ti prego se poi interessate le gag, una Commissione che.
Coinvolga anche le persone dei vari.
Quartieri, le Forze dell'ordine, cioè vedere di far qualcosa perché avere dei piccoli dei dei bambini di 12 13 anni, tredicenni che delinquono è veramente mi fa, mi fa, mi fa male, mi dispiace moltissimo, ecco perché affronto questo problema a fondo questo problema, perché è un problema che fa parte di noi stessi, cioè noi dobbiamo consegnare la nostra società pulita, seria con principi e non deturpata da queste situazioni, quindi vi prego cortesemente prego cortesemente l'assessore di riferimento Madrid, che finora ho visto prodigarsi con grande impegno.
Grazie dunque.
Siamo al Consigliere Di Benedetto, riceverà risposta scritta alla domanda è sciopero della Polizia locale, grazie Presidente, la Polizia locale ha annunciato uno sciopero che ha portato avanti con grande partecipazione da parte degli agenti di Bologna e si chiedono una serie di misure come l'adeguamento degli stipendi che non è ancora avvenuto nonostante le tante promesse fatte da parte dell'Amministrazione si chiede se la Giunta intende dare risposta alle istanze che i sindacati stanno sollevando e la scelta di riassegnare la risposta alla mia domanda per.
Fare sì che la Giunta non dovesse poi rispondere in questa sede, però purtroppo mi fa propendere sulla risposta negativa e quindi la scelta di ignorare, purtroppo, le richieste dei sindacati. Grazie Presidente,
Grazie, dunque allora abbiamo le domande cinque, sette, 10 accorpate per omogeneità di argomento, il tema al centro sportivo Nettuno per l'Assessore Alicante, allora abbiamo la prima domanda della consigliera Giuntini chiarezza sul Centro Tennis Nettuno.
Grazie Presidente.
Buongiorno a tutti.
La Duma di oggi, appunto sul Centro Tennis Nettuno e segue ovviamente quella che non ha ricevuto risposte di lunedì scorso. Anzi, scusate veniva il discorso che riguardava e come abbiamo visto, proprio l'intervento della stessa Assessore radicati e che era intervenuto il lunedì 17 e ad inizio seduta e per evidenziare quella che secondo lei era stata appunto una devastazione del centro dell'impianto del Centro Tennis Nettuno e mentre invece poi abbiamo visto che il verbale di riconsegna e stilato dal quartiere Borgo Panigale-Reno non evidenziava alcun danneggiamento e su questo tema attendiamo ancora risposte per capire quali fossero le quali sia insomma la verità. In questo caso ribadiamo che abbiamo ritenuto comunque affrettate precipitoso questo intervento da parte dell'Assessora successivamente a mezzo stampa sono emersi poi dei potenziali, ma sembrerebbero concreti i compiti di interessi dell'assessora rispetto a, in particolare, la partecipazione dell'ASB box, Bologna nel progetto che riguarda.
Il rientrate, diciamo delle tu, lo sport center, che formalmente ha avuto appunto un'aggiudicazione dell'impianto in particolare, ma anche Bologna si occuperebbe di tutta quella che è la parte calcistica e della gestione dell'impianto e quindi noi vorremmo una valutazione e degli diciamo del Sindaco ma o da questo punto anche della Giunta della stessa Assessora su questo conflitto di interessi per capire se effettivamente ci sia se e in qualche modo non dia anche un segnale sbagliato alla città sul fatto che ci possano essere delle procedure pure non completamente trasparenti o non completamente corrette nell'assegnazione di spazi in questo caso di impianti sportivi, dall'altro anche di una certa rilevanza. Grazie.
Grazie, dunque il consigliere Stanzani sempre per l'Assessore alle casi dubbi su trasparenza, imparzialità nell'assegnazione del centro sportivo Nettuno, prego.
Grazie, Presidente sì, nonostante siano scaduti i termini previsti e non vi è ancora nessuna risposta alle domande poste in question time dalla dalla consigliera aggiuntivi che mi ha preceduto dal sottoscritto il 21 febbraio.
In merito a quale fosse la versione dei fatti corretta e quindi quale no?
Tra quella descritta dall'Assessore Licalzi in Consiglio comunale e da lei, rappresentanti del soggetto aggiudicatario del centro sportivo Nettuno, in data 17 febbraio, rispetto alla alla consegna da parte dei vecchi gestori del centro sportivo all'Amministrazione in cui si parlava di danneggiamenti e devastazioni oppure quella è quella emersa dal verbale di riconsegna dello stesso centro sportivo avvenuta però il giorno dopo il 18 febbraio, martedì in cui si scrive invece di buone condizioni e nessun danneggiamento,
E come si potesse spiegare questa notevole incongruenza, come dicevo, nonostante sia passata una settimana piena, evidentemente non abbiamo ancora risposta a quella domanda nel frattempo, comunque, a mezzo stampa sono emersi da varie testate interpretazioni che, in qualche modo,
Ipotizzerebbe con una una una risposta implicita a questa a questa incongruenza, mettendo in discussione sostanzialmente la trasparenza dell'Amministrazione nella gestione di questa di questa, di questa vicenda del centro sportivo Nettuno e dell'imparzialità dell'assessore allo sport e sulla vicenda.
In quanto diciamo con i dubbi che ci possono essere situazioni di evidente conflitto di interessi, interpretazioni che ad oggi non sono mai state smentite dalle parti in causa. Spieghiamo che oggi arrivi un chiarimento da questo punto di vista. La domanda per il sindaco era più che però Apu vediamo, prendiamo atto che e decide di non di non di non di non esprimersi su questa vicenda, che credo che abbia un'importanza di un certo tipo per la nostra città e a questo punto ancor di più e comunque ringraziamo invece la presenza dell'assessora Licalzi che risponderà, la ringrazio in anticipo. Per questo. Se vi siano zone d'ombra e ai potenziali conflitti di interesse nella gestione dell'assegnazione del centro sportivo Nettuno e come intenda procedere l'Amministrazione in merito a beneficio dell'est della città, innanzitutto, oltre che di se stessa dell'Amministrazione. Grazie.
Dunque, consigliere Venturi sempre centro sportivo, Nettuno, sempre per l'Assessore Alicante.
Bene, sono molto contento che oggi l'assessora sia in Aula, così potremmo avere una delucidazione su un tema che ha fatto discutere moltissimo la città in questi giorni, ovvero l'assegnazione del Circolo Tennis Nettuno. Durante la seduta del Consiglio comunale assessora del 17 febbraio scorso, lei è intervenuta in apertura della seduta denunciando lo stato nel quale sarebbe stato lasciato appunto il centro sportivo, Nettuno di via Fancelli, son stati attaccati gestori e preannunciate azioni legali. Son stati anche attaccati i gruppi di minoranza che avrebbero avuto occhi di riguardo nei confronti di questa realtà a scapito di altre, cosa assolutamente non vera a mezzo stampa. Le rappresentate dal gestore subentrante avrebbero inoltre rincarato la dose parlando di devastazione. Un disastro l'hanno devastato dal verbale di riconsegna, il quartiere Borgo Panigale-Reno del complesso sportivo, per il gioco del tennis sito in via Fancelli, 5 Bologna, sottoscritto però dal direttore del quartiere Borgo Panigale-Reno. Risulta invece che il centro sportivo nel suo complesso. Cito le te le parole del del verbale appare in buone condizioni di manutenzione e non risultano danneggiamenti e che alle ore 13:30 di martedì 18 si concludono le operazioni per la riconsegna del centro sportivo e si dà atto che tutte le chiavi verranno consegnate alle ore 15 del 18 febbraio 2025,
Chiedo a lei quindi, Assessore e arrivo qua alla domanda se quanto dichiarato in Consiglio comunale attaccando i vecchi gestori e le minoranze e quanto anche sostenuto dai rappresentanti della nuova gestione a mezzo stampa 17 febbraio, è vero o quanto ho scritto nero su bianco, sul verbale di riconsegna il quartiere Borgo Panigale-Reno del complesso sportivo su carta intestata del Comune di Bologna è vero, quindi una delle due,
In quanto si afferma l'esatto contrario o viceversa, come si giustifichino le parole spese in Consiglio comunale e da lei il giorno prima della riconsegna delle chiavi, visto quanto sancito dal verbale di riconsegna avvenuto il giorno dopo, in considerazione del fatto quindi che l'Amministrazione non ha fatto chiarezza sulla situazione che è ancora in essere,
Chiedo a lei un parere politico amministrativo e, se non si ritenga necessario chiarire se ci sono eventuali conflitti di interesse sull'assegnazione del centro sportivo Nettuno, infine mi interessa sapere se tutta questa vicenda non abbia causato un danno alla città di Bologna e ai suoi cittadini così come invece appare evidente infatti queste polemiche sono state polemiche generate su fatti reali, quindi, da una parte, un verbale ridotta redatto dal direttore che dice che le cose sono state riconsegnate, i beni in corrette condizioni dall'altra parte invece le responsabile della nuova gestione e le sue parole assessore in cui viene dichiarato che il centro sportivo è stato consegnato riconsegnato in condizioni devastate grazie per le spiegazioni né garante parola all'Assessore Alicante e per le risposte a ventun minuti.
Grazie Presidente, lunedì 17 febbraio ha affermato una cosa che ripeto, senza problemi in quest'Aula, e cioè che il centro sportivo e alla riconsegna non era efficiente e funzionante per quello che si poteva constatare oggettivamente e che è stato visto anche dalla cittadinanza attraverso foto e video, ad oggi il centro sportivo è chiuso e il nostro obiettivo è quello di riconsegnarlo il prima possibile alla città, affinché gli utenti ne possono fruire, come avviene per tutti i centri sportivi pubblici. In merito all'imparzialità, dirò solo una cosa. I progetti che vengono presentati ad avvisi pubblici non li sceglie l'assessore di riferimento, come dovrebbero ben sapere le consigliere e i consiglieri. Quanto all'essere di parte, e vorrei dire che è vero lo sono come di parte deve essere ogni amministratore amministratrice, cioè sono dalla parte dei cittadini che ad oggi non sono messi nella condizione di poter utilizzare il centro sportivo Nettuno. Ed è l'unica cosa che dovrebbe interessare tutte e tutti noi. Due precisazioni brevi. Solo per il Consigliere Stanzani, nel senso che erano contenute nelle sue nella sua domanda. La prima riguarda i termini e una delle poche volte che non sono riuscita a rispettare i termini delle risposte scritte. Peraltro ne do poche risposte scritte perché prevalentemente partecipo arriverà a breve la risposta scritta, come avrà potuto leggere anche da a mezzo stampa. Siamo stati molto impegnati con il prefetto e il questore per la gestione della del weekend e con tutte le manifestazioni sportive e per quanto riguarda le parole e danneggiamenti e devastazioni, ovviamente sottintende sottintendo ho compreso che e si riferisce agli articoli di stampa, perché da me non sono state pronunciate nell'intervento di inizio seduta. Grazie.
Dunque, bene la parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione consigliera Zontini.
Grazie Presidente, grazie anche all'Assessore per la risposta, ma è vero forse la usato direttamente l'Assessore al lunedì scorso la parola devasta a cuore va sicuramente aveva usato dei termini molto molto più pesanti rispetto a non efficiente e funzionante e peraltro e non mi ritengo soddisfatta della risposta perché credo che e dire che sia dalla parte degli interessi dei cittadini non sia sufficiente, onestamente, a gare comunque dei dubbi concreti che ci sono in merito a un conflitto di interessi che potrebbe esserci e diciamocelo chiaramente, anche se formalmente perché, insomma, credo che siamo tutti, come si suol dire, adulti e vaccinati e dire che, come dire, non è l'Assessore che sceglie il progetto, è vero con la procedura, ovviamente non è quella e però credo che non dobbiamo neanche nascondersi dentro dietro a un dito per dire che non ci possa essere un qualche tipo di chiamiamola influenza o comunque sia un qualche tipo di intervento da parte dell'amministratore ed è proprio su questo che deve essere fatta chiarezza anche perché anche dal punto di vista tecnico, né dal 2022 che sugli, solleviamo perplessità sul progetto, poiché è stato scelto. Grazie.
Dunque, Consigliere Fanfani.
Sì, grazie grazie Assessore, eh, no, non sono soddisfatto, non e non è l'Assessora che decide i progetti, tecnicamente ci mancherebbe, ma è l'Assessore che in Consiglio comunale il 17 A, è entrata a gamba tesa anche rivolgendosi ai consiglieri di minoranza i Gruppi di minoranza sulla vicenda per cui si è si è coinvolta direttamente nella cosa, tra l'altro, affermando di da anni, certo, io ho parlato di entrambe le cose, quindi danni e devastazioni i danni, l'ha detto anche lei consigliera ha parlato di danni, il 17 parla e adesso ha confermato comunque di aver detto cose che conferma ora il 17 sulla riconsegna, che però agli atti è avvenuta il 18, qualcosa qual quadra, non cosa diceva spesso una consigliera comunale che cerca il mandato scorso in quelli precedenti. Grazie.
Consigliere Venturi, ma non sono assolutamente soddisfatto. Le dico la verità Assessore, le spiego il perché non ha detto niente per quanto riguarda il verbale che è stato redatto dal direttore, cioè nel senso se un verbale viene redatto da un pubblico ufficiale incaricato dal Comune e questo verbale dice l'esatto contrario di quello che lei viene in Aula a raccontare delle due una o questo signore pubblico ufficiale cosa gravissima ha redatto un verbale falso, sbagliato,
Diciamo sbagliato, oppure lei ci viene a raccontare qualcosa che non corrisponde al vero, tra l'altro stiamo parlando di uno dei migliori circoli della città gestiti in maniera impeccabile con i conti a posto, quindi abbiamo una gestione che ha sempre fatto le cose in maniera regolare, che ora viene accusata di qualcosa che in definitiva non ha fatto con un verbale che è stato redatto, che dice che è stato consegnato tutto quanto in perfette condizioni, che non ci sono problemi delle due, una dov'è l'inghippo, questo signore che cosa ha visto rispetto a quello che lei ci viene a raccontare, non ha detto niente, è grave.
Bene, adesso abbiamo sempre per l'Assessore gli canti domande 6 8 9 11.
Accorpate per omogeneità di argomento, T-MEC Cierrebi, la prima domanda al consigliere Stanzani incendio ex Cierrebi.
Sì, grazie Presidente.
L'incendio che è avvenuto nei giorni scorsi, al nel, che è interessato all'interno dell'all'interno dell'area dell'ex Serie B, rappresenta l'ennesimo episodio di questo tipo negli ultimi mesi, che quindi non appare casuale e preoccupa la cittadinanza e i residenti della zona. La domanda per l'Assessore Licalzi è una valutazione politica ma amministrativa su quanto è accaduto su quanto sta accadendo anche in relazione al percorso di riqualificazione in corso e a Laeken, contestazioni che si susseguono su tale progetto e sul ruolo dell'amministrazione nella vicenda si chiede anche se e come intenda provvedere l'Amministrazione per garantire la sicurezza nella zona attorno al centro sportivo. Grazie.
Ora consigliera Scarano effettivo futuro dei cervi.
Sì, dunque la conferenza dei servizi ha avuto l'esito favorevole, è chiaro che mancano ancora dei tasselli.
Per poter procedere anche con l'avvio dei lavori. Del resto, nella conferenza stampa dello scorso 3 dicembre era stato detto che entro febbraio sarebbe stato l'esito della Conferenza dei servizi, poi si sarebbe partiti con i lavori perché da qui alla primavera del 2026, il Centro dovrebbe doveva essere, ecco ultimato, disponibile per la cittadinanza, a condizione che ci fosse anche un'approvazione da parte del Consiglio comunale, anche perché c'è una parte, quella del rispetto cimiteriale che lascia ancora molte perplessità e che per forza di cose, per poter procedere col progetto in questione deve subire una modifica. E poi c'è la parte ampiamente discussa e ribadita anche in quest'Aula da più parti della garanzia di una convenzione che attesti l'effettivo uso pubblico della struttura, quindi due condizioni che non sono così marginali. Quindi, alla luce attuale delle cose, volevo sapere dall'Assessore se veramente si procederà, come si procederà se c'è la possibilità anche noi Consiglieri di.
Vedere questo progetto di avere una disamina del progetto e ho chiesto anche che lo stesso fosse trattato nella Commissione competente per poter capire se ci sono tutte le condizioni per procedere, per poter poi anche esprimerci nel merito, anche perché deve passare da una votazione del Consiglio comunale e nel mentre volevo capire se il Comune si è adoperato con la proprietà per quella messa in sicurezza che probabilmente è stata carente è latente in questi anni. Grazie.
Grazie consigliere Venturi, tema Cierrebi, chiuso da sei anni.
Giornata di Circolo Tennis, oggi parliamo del Cierrebi, lunedì intorno alle 21 si è sviluppato un rogo, come hanno già detto i colleghi, all'interno della palestra dell'ex RB son state Berr avvertiti i Vigili del fuoco che sono intervenuti prontamente e per fortuna hanno spento il rogo. L'incendio è stato domato quindi in breve tempo, lo scorso sabato. Tra l'altro, c'era stata una manifestazione per chiedere attenzione al recupero dell'area sportiva che, come ben sappiamo, è al centro di un progetto di riqualificazione che però ha molti residenti della zona. Non piace. Il progetto di Go Fitto, infatti, viene contestato in quanto gran parte degli impianti verranno distrutti per fare un centro privato con 72 posti auto 4 marzo. Ci sarà poi un incontro tra l'Amministrazione e i residenti per spiegare proprio il progetto della multinazionale spagnola.
Chiedo all'Assessore Licalzi e qui arriva la domanda se aver chiuso da ormai sei anni una struttura che poteva essere ancora al servizio della cittadinanza, in un momento in cui tra l'altro tennis va fortissimo sia a livello nazionale sia, ovviamente, a livello bolognese, Bologna, Bologna è stata nominata la tennis siti è stata una scelta amministrativa giusta e lungimirante, tenuto conto che ad oggi si sta ancora discutendo di un progetto che vedrà la luce tra moltissimo tempo. Chiedo inoltre a che cosa sia servito chiudere un impianto del genere, tenuto conto del degrado a cui lo si è condannato e di cui siamo tutti tristemente partecipi. Un centro sportivo che anche in questo caso era efficiente, funzionava bene nel quale si praticava tennis sport nuovamente in grande invoca. Ecco, a questo punto abbiamo un centro sportivo che è chiuso da sei anni e abbiamo che.
È proliferata la delinquenza alla malavita incendi e all'interno non si sa mai da chi venga frequentato e in quale modo. Quindi, è stata presa. Questa decisione è stato chiuso e si è creato un nuovo degrado nuova in sicurezza in città, ma allo stesso tempo la situazione è ferma al palo. Vorremmo spiegazioni e capire se ad oggi questa situazione, appunto.
E questa decisione si ritiene valida. Grazie.
Grazie consigliera Quercioli, sempre ex Cierrebi, maggiori controlli e più sicurezza per i cittadini.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessora Li Calzi, una breve premessa prima di entrare nel merito della mia domanda, abbiamo saputo, in merito al progetto che si è conclusa, la Conferenza dei servizi, che prossimamente l'Amministrazione presenterà al quartiere porto Saragozza il progetto è presentato dal lago fit quindi avrò modo, e non appena avrò appunto ascoltato nel dettaglio le considerazioni dell'Amministrazione di di fare le mie osservazioni e le mie considerazioni a riguardo.
Auspico che in quella sede venga anche trattato il tema del di del contenuto relativo a quella che è la convenzione, perché credo che sia nell'interesse dei cittadini. Entrando nel merito della domanda, abbiamo tutti appreso, come è stato poco fa detto dai consiglieri che mi hanno preceduto, di quanto è accaduto all'interno del Cierrebi. È stato ricordato che è un episodio che segue altri simili. È evidente quindi, che la struttura che ancora,
Ovviamente è chiusa, è chiusa da ben sei anni dalla possibilità di accedere tranquillamente all'interno della stessa, per cui la mia domanda era indirizzata proprio all'Amministrazione e al fine di tutelare quelli che sono i residenti che diciamo della zona, cioè se l'Amministrazione si sia attivata visto il perpetrarsi di questi eventi nei confronti della proprietà è della società ago Fit con l'obiettivo di mettere in sicurezza appunto la struttura. Vista la SEN, la diciamo la tranquillità con la quale accedono le persone, grazie,
Grazie parola all'Assessore alle caspica, 28 minuti per le rate per la risposta.
Grazie Presidente, ringrazio le Consigliere e Consiglieri per le domande.
E allora vado per punti per quanto riguarda questioni, incendio e sicurezza, come ben sappiamo, non è l'Amministrazione comunale che deve occuparsi della sicurezza all'interno di uno spazio privato. Per quanto riguarda gli spazi intorno qua e sono stati citati anche le zone intorno al centro sportivo non sono arrivate né a me né al Presidente del quartiere. Lorenzo Cipriani. Segnalazioni di problematiche relative alla sicurezza o l'ordine pubblico nelle zone limitrofe. Quindi non ci sono segnalazioni di questo tipo, ma gli episodi si sono verificati all'interno dello spazio e dello spazio privato in questi mesi, in questi anni meglio, come ho sempre affermato anche precedentemente in varie risposte e c'è sempre stata un'interlocuzione con la proprietà e che in ha fatto, diciamo messi in atto le azioni possibili fino ad oggi per asportare materiale pericoloso all'interno dello spazio e altre.
Le azioni che potessero in qualche modo è garantire che non ci fossero problematiche in termini di salute e di sicurezza per quanto riguarda e per quanto riguarda quello spazio e la cittadinanza, sappiamo che alcuni episodi sono avvenuti ma, ripeto, sono state sono intervenute, ovviamente le forze preposte per.
E tutelare al meglio la sicurezza. In questi casi, per quanto riguarda il progetto, avete inquadrato la tempistica in maniera corretta, come ha annunciato in conferenza stampa a inizio dicembre, e le tempistiche sono state rispettate, e quindi avete visto tutte tutti il progetto e che abbiamo poi ha illustrato anche in conferenza stampa e la conferenza dei servizi, come avete correttamente dichiarato, si è chiusa, quindi ve lo confermo e e come abbiamo sempre detto, ci sarebbe stata una restituzione alla cittadinanza in quartiere perché da lì era iniziato il percorso ancora nel precedente mandato per quanto riguarda e non solo la presentazione del progetto in linea tecnica ma anche, ovviamente, tutte le parti di natura prettamente più politica, che riguardano sia gli aspetti urbanistici e l'uso degli spazi e quindi l'utilizzo pubblico diciamo così,
E questa convenzione che è stata citata, che chiaramente avrà dei contenuti proprio che riguardano l'uso pubblico a beneficio del quartiere e della città. In quella sede, appunto, sarà discussa in un Consiglio aperto che AV che si TIR si terrà il 4 martedì 4 marzo alle ore 18 presso il quartiere porto Saragozza. Ovviamente la cittadinanza è invitata esattamente come siete invitati,
Tutte e tutti voi e successivamente ci saranno comunque tutti i passaggi.
Dovuti e col Consiglio comunale dalle Commissioni, appunto al Consiglio comunale, per cui chiaramente chiunque vorrà.
Presentare qualsiasi tipo di osservazione o richieste di chiarimenti, sia tecnici che politici, in quella sede lo potrà fare in merito al progetto e anche in merito all'uso pubblico, e chiudo dicendo che apprendo oggi una nuova definizione della città di Bologna, che ancora non avevo. Non avevo sentito che riguarda il tennis tennis siti, quindi e ringrazio per avermi come dire, dato queste informazioni, il consigliere Venturi e, per quanto riguarda il tennis, vorrei rassicurare cosa che ho già detto anche in alcune occasioni precedenti che all'interno dei nostri impianti comunali il tennis sta benissimo, quindi non ha vissuto né restringimenti di spazi né calo di utenza, ne problematiche relative all'uso ai campi, sia Intel rossa che in sintetico, che in cemento, che sono le 3 tipologie di campi sia per l'allenamento che per gli eventi e quindi, dal punto di vista, diciamo dell'offerta della nostra impiantistica pubblica e mi sento di rassicurare che ovviamente è sotto la mia responsabilità per quanto riguarda l'utilizzo che il tennis vive sì, sicuramente situazioni di benessere dal punto di vista della fruizione e della promozione sportiva. Poi sappiamo, ma questo avviene per tutte le discipline sportive che, ciclicamente, quando ci sono risultati importanti in qualsiasi disciplina, possono avere dei picchi, di aumento di iscrizioni, soprattutto di carattere giovanile. Le discipline nel momento in cui una nazionale o una squadra della città ottiene maggiori risultati, ma questo è un po' è connaturato alla come dire alla promozione sportiva e all'offerta sportiva e anche ai dati e ai numeri che abbiamo e che teniamo costantemente monitorati. Chiudo dicendo che, ovviamente, nel momento in cui inizieranno i lavori da parte di go fit e all'esito di tutto il procedimento che abbiamo testé descritto e sicuramente anche problematiche di natura,
Di tipo di tipo e di vandalismi o altre azioni all'interno di quello spazio saranno in qualche modo superati e spazzati via da una nuova offerta sportiva e soprattutto da un intervento di carattere inizialmente cantieristico in quello spazio.
La parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione Consigliere Stanzani grazie, Presidente beh, l'Assessore ha dato la interpretazione politica e amministrativa che conosciamo, quindi la risposta da questo punto di vista, dal nostro punto di vista, c'è è chiaro che,
La la la soddisfazione rispetto a quello che i cittadini e i comitati stanno chiedendo da tempo, nemmeno perché.
Non non non ci sono risposte a quello che ci chiedono questi questi e questi cittadini, questi residenti, al momento staremo a vedere sulla sicurezza che competa alle forze di polizia, lo sappiamo bene, ma competa anche compete, lo diciamo sempre anche l'Amministrazione comunale che comunque su cui quantomeno perché compete all'Amministrazione dialogare di comunale, dialogare e ingaggiare le forze di polizia e alle Forze di pubblica sicurezza della prefettura, su questi temi, quindi, qua una risposta un po' più robusta ci poteva essere grazie.
Consigliera Scarano.
Sì, grazie dunque la prima questione è infatti io, nella mia domanda ho sollecitato l'Amministrazione a far presente alla proprietà che la messa in sicurezza probabilmente lascia a desiderare e laddove c'è un incendio, se io abito comunque fuori dalla dalla struttura delle ripercussioni ce ne possono essere anche e che coinvolgono i cittadini, quindi l'Amministrazione per forza di cose se non in prima persona in maniera indiretta è sicuramente coinvolte deve fare la sua parte per quanto riguarda l'iter procedurale,
Mi auguro che il tutto venga affrontato anche della Commissione, consiliare bene il Consiglio aperto in quartiere, il quartiere è parte integrante di questo progetto, ma lo siamo anche noi, visto che dovremmo saremo anche chiamati a votare e a valutare e della documentazione relativa sia alla convenzione che al ai parametri del rispetto cimiteriale.
Consigliere Venturi.
Mi viene da dire, quindi tutto bene, anche se in definitiva non è così, nel senso che comunque capisco che il Comune sia coinvolto solo marginalmente, però, al di là di tutto, magari fare una maggiore pressione sulla proprietà, ovvero Bologna Football Club, perché dei tempi del genere sono dei veramente inaccettabili, cioè sei anni con un centro sportivo che già che rimane in queste condizioni qualcosa di insopportabile mi vien da dire sia per una questione di sicurezza sia per una questione anche di mancato servizio alla collettività, quindi ai cittadini bolognesi, l'amministrazione coinvolta, perché dal momento in cui si sviluppano dei roghi sul territorio comunale è ovvio che c'è qualcosa che non va, e questo è qualcosa che non va. È una situazione che è diventata ormai ingestibile per quello che riguarda l'insicurezza all'interno e quindi, ripeto, il Comune si doveva attivare in maniera più decisa sulla proprietà e far sì che sei anni non trascorressero. Speriamo che non sia troppo tardi e che spesso e che presto la situazione.
Atti consiliari Quercioli. Grazie, Presidente eh sì, anche se l'Amministrazione credo non riceva segnalazioni e debba comunque eventualmente valutare di sollecitare la proprietà nell'interesse esclusivo dei cittadini. Questo mi sembra, diciamo, un atto dovuto, perlomeno entrando nel merito del progetto. Assessora. Le ricordo che lei in quest'Aula aveva detto che il progetto non avrebbe derogato i vincoli. CIRM cimiteriali, in realtà abbiamo visto, abbiamo visto che saremo costretti in quest'Aula a dover approvare. Io ovviamente valuterò se votare positivamente una deroga proprio ai vincoli cimiteriali. Seconda cosa, auspico veramente che martedì si discuta anche della convenzione, perché si fa riferimento solo all'uso pubblico, ma ricordo che dovrà essere all'interno della convenzione. È indicato in via esclusiva la vocazione sportiva, perché quel discorso che quell'area.
Dunque adesso abbiamo domande per l'Assessore, Ara ah ce n'è, nata per l'Assessora dei CAF, non accorpata del consigliere, Diaco eventi sportivi domenica in città, prego.
Grazie Presidente, abbiamo letto in questi giorni tante notizie su quello che riguarderà, riguarda riguarderà la nostra città, domenica avremmo a Bologna la maratona, giocherà il Bologna contro il Cagliari, ci sarà anche la partita della Virtus contro Olimpia, Milano e poi Fortitudo che gioca contro irreale Sebastiani tanti eventi qui nella nostra città. Poi aspetto la risposta dell'assessora Roberta Licalzi, però posso dire una cosa è un evento, quello della maratona preso di mira da alcuni e questo mi dispiace d'ex runners posso dire che l'evento della maratona è un evento che si svolge in tante in tante città d'Italia. Non è solo qui a Bologna, per fortuna è stato ripreso anche qui sulla nostra città. Mi preme ribadire quello che riguarda questo evento.
7.000 atleti competitivi, 10.000 in totale, 35% di atleti che provengono di popolazione straniera. 73 le nazioni. Quindi quello che posso dire sulla maratona che si parlerà di sport, turismo, cultura, economia sociale e commercio. Questi sono gli aspetti della maratona e quando dico anche sociale, perché i pacchi gara sono stati allestiti da una cooperativa che conosciamo tutti qui, la cooperativa L.F. L.F. 23 della Papa Giovanni ventitreesimo, che è in due settimane hanno dovuto allestire tutti i pacchi gara preparare per tutti gli atleti che arriveranno un evento che avrà la sua importanza, un evento internazionale, così è stato descritto da oggi, partirà anche il Villaggio Expo in Piazza Maggiore, dove tutti i cittadini potranno andare a fare tappa visita e soprattutto, credo che un merito vada dato anche alla Polizia locale, i volontari al lavoro della Prefettura della Questura poi su questo,
Sarà l'Assessora, puoi intervenire sul ruolo anche della prefettura su quello che riguarda questo evento, ma tutte le forze dell'ordine che interverranno sull'evento, i tanti volontari, credo, lo vediamo chi ha avuto occasione stamattina di entrare qui passare dentro tra la piazza del Palazzo. Ci sono decine e decine di volontari che stanno lavorando per accogliere al meglio tutte le persone che arriveranno qui nella nostra città. Ci saranno la 42 chilometri, la 30 chilometri 21 5 chilometri e domani soprattutto la cosa più bella, una delle cose più belle e la Tigotà Keats Marathon, dove ci saranno tanti bambini che avranno possibilità ragazzi degli oratori e delle parrocchie che verranno qui per fare questa, quindi partecipare anche loro all'interno della maratona di Bologna. Penso che questo sia una grande occasione per la nostra città, come i tanti eventi sportivi,
Dal tennis al basket al calcio e tanti che negli ultimi anni stanno arrivando alla nostra città. Credo che questo sia anche molto importante anche per il tessuto economico, per i tanti tanti che arrivano perché queste persone che arrivano qui, pensiamo che nella maratona 10.000 persone, ma ci saranno oltre 40.000 persone che poi avranno modo di poter assistere, ma soprattutto durante nel percorso. Ci saranno anche bende società sportive che si rendano partecipi di fare attività di intrattenere anche gli atleti sul percorso, tante le le attività che verranno portate avanti per portare al meglio e la riuscita dell'evento. Sappiamo, aspettiamo poi domani quello che verrà detto anche da dalle da quello che uscirà poi su quello che riguarda l'organizzazione, e credo che questo sia un evento importante. L'evento della maratona si sapeva già dall'anno scorso, quindi su questo non è uscita adesso la data. Su questo l'Amministrazione aveva già chiesto da qualche mese alla Prefettura di di spostare in qualche modo la partita del Bologna, che domani giocherà col Cagliari, dove si prevedono oltre 30.000 spettatori anche sugli spalti. Quindi magari si poteva spostare.
O alle 18 anche in altra data, però questo non è arrivato e credo che questo la domanda che voglio chiedere anche all'assessore Roberta Licalzi, una posizione anche dell'Amministrazione in merito al dialogo. Sappiamo che ci sono e ci sono stati dei tavoli in questi giorni di ordine pubblico, anche con la Prefettura, con la Questura su quello che riguarda anche questo evento e in ultimo fatemi ringraziare Teresa Lopilato che la Presidente della maratona di Bologna e i tanti volontari che da qui fino a domenica regaleranno sicuramente tante emozioni alla nostra città, grazie Presidente.
Immigrati, parola Assessora Licalzi. Ringrazio il Consigliere Bianco, che è anche presidente della commissione, tra le altre sport, perché mi dà l'opportunità di far luce su alcune informazioni precise che riguardano, diciamo così, un excursus cronologico di quello che abbia fatto il Comune dall'anno scorso a quest'anno e poi di concentrarmi invece sull'evento che è quello che chiaramente interessa più nella cittadinanza e anche sulle informazioni per muoversi in quella giornata che ha domenica 2 marzo. Per quanto riguarda, diciamo così, quello che è accaduto ora e, come detto, la maratona è in calendario Fidal, che ha un calendario nazionale. Ogni città assegnato uno slot e a Bologna è assegnata la prima domenica di marzo. Siamo alla quarta edizione. È una cosa che sappiamo che non è modificata e che da un anno per l'altro si comunica a chi di competenza e in questo caso, dal punto di vista sportivo e chi di competenza è il Bologna calcio nel senso che a giugno di ogni anno il Bologna chiede al Comune di inviare formalmente, è una comunicazione che è stata puntualmente inviata in data 6 giugno 2024 sull'elenco di eventi sportivi e non io ovviamente parlo per quelli sportivi.
Che impattano sulla città. Il 6 giugno viene inviata questo elenco all'interno del quale, ovviamente, la maratona è quello più impattante. Perché trovare 42 chilometri, 30 ai 21, in una città come Bologna, leggermente con un pezzo leggermente fuori nel comune di Castelmaggiore? È chiaro che.
È impattante sulla viabilità e facilmente comp ed è facilmente comprensibile i in questo vi avviene affinché il Bologna, come puntualmente fatto invii questo elenco alla Lega Calcio, la Lega Calcio chiede questa comunicazione per stilare il calendario di serie A, in questo caso quando esce il calendario di serie A a luglio I la con sì.
Prendiamo atto della concomitanza tra la partita casalinga, cioè la Lega Calcio ha disposto la partita casalinga, Bologna Cagliari, 2 marzo, ore 15 e la maratona inviamo ulteriore comunicazione formale in data 24 luglio 2024, per chiedere a questo punto lo spostamento di data, perché sono due eventi che faticosamente potrebbero convivere come avviene in tutte le città e il Bologna lo comunica puntualmente nuovamente alla Lega Calcio,
Spostamento di data, non di orario, precisiamo questo, il Comune ha sempre tenuto questa posizione per una serie di motivi che riguardano l'ordine pubblico, la sicurezza, la mobilità e il servizio di Polizia locale, che deve essere garantito per tutti gli eventi.
Ora cosa succede che venerdì scorso sera escono gli anticipi e posticipi comunicati dalla Lega Calcio dai quali si evince che Bologna Cagliari è stata confermata il 2 marzo alle ore 15? Ovviamente non si poteva prevedere un anticipo perché il Bologna ha giocato ieri sera il recupero con Milan quindi l'unica possibilità sarebbe stato il POT il posticipo al lunedì 3 marzo e avevamo la legittima e corretta aspettativa che questa strada sarebbe stata percorsa come decisione della Lega Calcio. La Lega Calcio ha preso un'altra decisione indipendente dalla volontà del Comune di Bologna e non concordata prima con il Comune di Bologna, una volta preso atto di questa decisione, da venerdì sera per tutto il weekend e per tutti questi giorni abbiamo sul tavolo, con Questura, Prefettura tutti i settori del Comune coinvolti mobilità, APL e Sport e lavorato insieme al Bologna Fc, che ringrazio per la collaborazione al a quello su cui possiamo lavorare. La miglior comunicazione per la cittadinanza, perché dico questo perché tutto il lavoro pregresso viene fatto tutto l'anno sicurezza, ordine pubblico, organizzazioni viabilità con mobilità conti. Per.
Viene fatto tutto l'anno e noi eravamo più che pronti per affrontare la maratona che, ripeto, è la quarta edizione. In questi anni anche la cittadinanza era più pronta ad affrontare la maratona per cui avevamo fatto, diciamo così, avevamo superato la parola disagi anche nella presentazione dell'evento con la parola festa e opportunità, e qui passo alla seconda parte della risposta. Non cadiamo nell'errore di entrare in qualsiasi tipo di polemica di contrasto tra calcio basket corsa, perché non è questo che vogliamo fare come Amministrazione pubblica e che la città si merita. La città merita di vivere una maratona importante sotto tutti i profili che il consigliere ha elencato sportivo e commerciale, come esercizi commerciali e attività produttive, accoglienza turistica, promozione della città sociale,
E ha diritto di godere la partita delle ore 15 della domenica e le partite di basket successive che non avrebbero avuto nessun impatto come interferenza con la maratona, perché dalle 18 in poi le strade sono riaperte da un po' e che avremo quindi ad oggi, spetta a noi il compito che stiamo portando avanti al meglio, e cioè di rendere consapevole la città di questa concomitanza, che non era prevista e che aveva. Abbiamo a tutti in tutti i modi cercato di evitare fino all'ultimo. Non dipende da noi, ma siccome con spirito sportivo, quando le cose non dipendono da noi e ci troviamo un ostacolo, non serve più recriminare il passato, ma si guarda al presente e al futuro per portare al meglio la città, pronta, in quell'occasione, oggi pomeriggio alle 15:15, inaugura il Villaggio della maratona. Invito tutte e tutti a partecipare domani incrociamo le dita sul tempo che speriamo non fermi le attività per l'età. Centinaia di bambine e bambini che si sono già iscritti alle attività in piazza e alla Keats, Marathon e domenica 2 marzo, dalle 9 in poi si parte chiudo con una battuta che però non lo è perché è reale. Sono abituata in questa e in quest'Aula, come in generale nella mia vita, ad affermare cose in cui credo e cioè la verità. Io domenica mattina correrò la mezza maratona 21 chilometri Premier o le gare successive all'arrivo. Andrò a vedere il Bologna e farò il tifo per la mia squadra in questo e in questo esempio colgono l'occasione l'opportunità per dire che ci sarà la possibilità di godere al meglio di tutti gli eventi sportivi basket in serata tardo pomeriggio, compreso ognuno per la squadra che tifa e di presentare la nostra città per quello che è, ho grande fiducia che la cittadinanza saprà superare le polemiche e le difficoltà, cercando di partire per tempo e di leggere tutte le informazioni sulla viabilità, e quindi viva la maratona, viva il.
Grazie Assessore alle casi, consigliere di, ecco prego, grazie Presidente, io sono assolutamente insoddisfatto della risposta dell'assessora Roberta Licalzi, a cui auguriamo un grosso in bocca al lupo, anche per la 21 chilometri sapere sappiamo che ormai dopo la maratona di New York non si ferma più e quindi questo credo che sia importante, come mi preme anche ringraziare ribadire l'impegno anche del Bologna Calcio che ieri ha devoluto il 50% dell'incasso della partita sulle sul Fondo per l'alluvione e credo che questo sia un passo importante anche la collaborazione nel e la divulgazione dell'evento della maratona anche del Bologna calcio. Credo che questo sia un fattore molto, molto importante, quindi non ci resta che augurarci di trascorrere una bella giornata di sport Bologna, una città per lo sport. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, allora procediamo con le domande accorpate sulla scuola De Amicis. Il 13 domanda 13 14 15 e 16 è il primo a porre la domanda. Il Consigliere Gaigher, scuole, De Amicis, drastico calo, iscrizioni il Cons, il, l'Assessore, aree qua con noi quindi risponderà in Aula. Prego Consigliere. Grazie Presidente, dunque ho letto non nego anche con una certa apprensione del consistente calo delle iscrizioni presso le scuole De Amicis che ospitano la scuola materna. Lì sono arrivate. Abbiamo letto nuove domande sul sui 25 posti a disposizione e delle elementari dove sono arrivate 22 domande per una capienza massima di 50 studenti e dalla lettera. Ovviamente ho sempre detto con apprensione anche la lettera spedita dal presidente del consiglio di istituto. Damiano Cosimo, Damiano Modugno al Sindaco e all'Assessore, che ci dà l'occasione di aprire una discussione ed un dibattito sull'importanza di un coordinamento tra le diverse autonomie scolastiche della città, che sarebbe importante collaborassero per consentire alle scuole inserite come lei, De Amicis, in contesti più fragili della nostra città, di non perdere iscritti, come appunto nel caso che oggi discutiamo. Sono contento che nella lettera di Modugno si riconosca che c'è un impegno dell'Amministrazione comunale in merito al presidio di Piazza 20 settembre alle attività di recente di sicurezza integrata di di sicurezza integrata recentemente messi in campo. Ma è chiaro che tutti noi e amministrazioni comunali e istituzioni scolastiche, quindi Stato, dobbiamo fare un passo in più e prendere sul serio i fatti, ma sono certo che sia così anche leggendo la stampa e odierno, dove ho trovato alcune importanti considerazioni e dichiarazioni del nostro Assessore che oggi è qui in Aula, appunto per rispondere alla mia domanda, che è la seguente, chiedo una valutazione politico amministrativa in merito alla sua, alla situazione emersa e quindi alle alla Val calo consistente delle iscrizioni. E cosa si intenda fare per incentivarle in un contesto e lo ripeto che dobbiamo obbligatoriamente preservare e anzi sviluppare. Grazie.
Grazie consigliere, consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, abbiamo anche noi appreso con timore la notizia del calo di iscrizioni nelle scuole elementari De Amicis, e un calo che però era stato denunciato, come è possibile rischio dal comitato dei genitori, che infatti aveva dei no denunciato con forza quello che era il degrado della zona, anche della Pezzetta limitrofa anche la mancanza di sicurezza come fattore e che, secondo tanti genitori poteva portare altre scegliere di non iscrivere lì i loro figli, è esattamente quello che è successo, quindi chiediamo se l'Amministrazione intende prendere provvedimenti in questa direzione ascoltando quelle che sono le voci dei genitori che vivono quella in realtà oppure no. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, allora la prossima domanda consigliera Zontini, crolli iscritti alle scuole, De Amicis, prego.
Grazie Presidente, mi associo alle domande poste dai colleghi prima di me e appunto questo tema del crollo delle iscrizioni alle classi di scuola dell'infanzia che alle elementari De Amicis e vorremmo una valutazione politico-amministrativa della Giunta e capire come intenda operare, dato che il tema appunto della del degrado e della percezione di insicurezza in tutta l'area e non è una novità sono ormai anni che parliamo di questo tema e vi ricorderete anche come l'anno scorso abbiamo più volte presentato anche delle proposte per sollecitare l'Amministrazione, ad esempio, c'erano momenti in cui non solo erano fissi del Presidente di spazzatura fuori dalle scuole, ma addirittura si ritrovavano siringhe e altri oggetti per l'utilizzo di sostanze stupefacenti addirittura all'interno dei cortili delle.
Le scuole, quindi, è ovviamente una situazione su cui intende sì la sua amministratori. Devi intervenire, vorremmo sapere come e quando, proprio per preservare una comunità scolastica che i preziosa e che sarebbe molto grave se fosse in qualche modo abbandonata e proprio perché non c'è questa sensazione di sicurezza e di decoro di tutta l'area circostante, in questo faccio anche una domanda se l'ho scritta, insomma, non so se è così l'Assessore, magari competente, ma vorremmo avere notizie su qual è lo stato di avanzamento del progetto di riqualificazione e di via Gramsci, dove dovrebbe sorgere un nuovo studentato grazie.
Grazie consigliera.
E ora la parola vanno Assessore, no, scusate, prima c'è la consigliera Bernagozzi, c'è un'altra domanda se sull'espressione scuola non la vedevo in Aula quindi collegata, prego Assessore, prego Consigliere,
Sì, grazie Presidente, spero mi sentiate eh sì, effettivamente stranamente non sono in Aula, ma sono qui, io chiedo anch'io mi unisco ai colleghi rispetto alla preoccupazione sul calo delle iscrizioni alla scuola De Amicis e quindi chiedevo una valutazione politica amministrativa, l'assessore innanzitutto, come diceva il collega Geiger sul ragionamento complessivo anche di come ci approcciamo alle iscrizioni scolastiche sul fatto insomma che diciamoci la verità.
Spesso diventa una concorrenza Pasquale, mentre noi dovremmo costruire comunità educative educanti che, insomma, magari non si facciano concorrenza tra loro, ma delle due, insomma collabora e neanche a progetti educativi e ovviamente questo si intreccia moltissimo col lavoro che questa Amministrazione però ha già messo in campo e questo è il dato il dato vero che ha già messo in campo in quella zona. Quindi, insomma, la mia è una richiesta di aggiornamento rispetto a tutto questo progetto e ovviamente per capire anche, come giustamente ricordavano i colleghi, come far sì che, insomma, la scuola De Amicis non perda e tante risorse preziose, soprattutto il lavoro che sta facendo come comunità educante, grazie,
Grazie consigliera, allora procediamo con l'Assessore, ora per le risposte, prego Assessore a lei la parola.
Grazie Presidente, ringrazio i Consiglieri per le domande, per le sollecitazioni, ovviamente su un qualcosa che che ha colpito tutti e che per la quale stiamo facendo un'analisi anche insieme ai soggetti interessati.
Come sapete, dopo le iscrizioni, noi e abbiamo diversi incontri con i dirigenti scolastici, con le comunità scolastiche per capire, dopo le iscrizioni e se ci sono delle situazioni in qualche modo da da correggere da ordinare, da da far sì che si trovano ingiusti incassi giusti giusti equilibri,
Ed era già previsto da tempo che per la prossima settimana ci fosse un incontro di questo tipo, per poi analizzare, con ogni singolo istituto comprensivo quali sono le problematiche o su questo tema. In specifico, sono ovviamente in contatto se col col presidente del consiglio di istituto che con la dirigente,
E la dottoressa.
Di Mario nessuno o direi che si chiama così nella nuova dirigente dirigente scolastica che ovviamente si sta come dire interessando per capire, in particolare sulla scuola dell'infanzia, e come poter poter intervenire? L'analisi che noi stiamo facendo è di due tipi. Sicuramente le problematiche e di quell'area sono problematiche importanti sul quale la città sta discutendo e, come sapete, ci sono interventi importanti, una relazione molto importante con le forze dell'ordine. Progetti di vivibilità per quella piazza che con la scuola con con la B, l'arrivo della della bella stagione sarà ancora più più evidente a tutto questo. Ovviamente la scuola partecipa ed è ed è a conoscenza delle progettualità.
E quindi si è sicuramente un tema, un tema di contesto, come come sempre avviene in tante scuole, insomma, bisogna anche capire come queste scuole si relazione o con il contesto e il contesto, che però devo dire che non non è il medesimo nell'ultimo anno rispetto invece.
Come dire, anche anni precedenti, avevamo problematiche e un calo così forte di iscrizione non si era verificato, quindi l'analisi che stiamo facendo è che sicuramente c'è un tema di preoccupazione rispetto al contesto c'è un tema di calo demografico,
E ricordo che proprio il quartiere porto Saragozza per evitare che ci fossero o meno richieste su scuola comunale, scuola statale, abbiamo dismesso per il 2025 e 26 alcune convenzioni che pagavamo per soggetti est con soggetti esterni, proprio per per far sì che poi le scuole comunali e statali avessero non rimanessero vuote due ruote che non avessero un calo significativo di iscrizione,
E e quindi e noi ci eravamo già tre Stati, soprattutto sulla scuola dell'infanzia, affinché le scuole di quella di quella parte del territorio non subissero delle delle riduzioni importanti.
Allora?
È una delle scuole e se proprio in questi giorni e la scuola ci ha ricontattato, che non ha fruito parlo della scuola dell'infanzia, non ha fruito delle ore in più aggiuntiva che paga l'Amministrazione comunale, tra l'altro uno dei pochi casi in Italia, dove un'Amministrazione comunale paga per equiparare gli orari della scuola statale comunque a quella comunale e paga questa ora aggiuntiva e l'80% delle scuole dell'infanzia statali hanno aderito questa squadra non aveva aderito perché non ritenevo necessario. Credo che sia uno degli elementi di attrattività anche l'orario per cui questa operazione verrà fatta. In generale, io credo che occorrerà ragionare col quartiere e con.
L'Ufficio scolastico per capire come ridurre, riorientare alcune famiglie verso la scuola dell'infanzia di amici, sì, ma anche penso alla scuola primaria e cercando di di di di utilizzare di, diciamo così, di prendere spunto da questa crisi proprio per capire come la comunità scolastica è collocato in quel contesto e continuare a fare questo lavoro di valorizzazione importante sia dell'ambiente esterno, ossia di una scuola e che è comunque una scuola come dire che ha assolutamente.
Un come dire, è gradita dagli insegnanti per la per la capacità del del personale,
Docente.
Sul contesto, sicuramente occorre continuare a fare il lavoro che abbiamo fatto in via Gramsci, l'ex e dell'INPS stanno andando i lavori anche di riqualificazione per il luogo e studentato e ovviamente si dovrà continuare in un lavoro di tutto tutto quell'area di come dire di di qualità urbana, sappiamo sacche, sappiamo delle difficoltà, però ecco concentrandoci più sull'aspetto scolastico e questo è un problema che che abbiamo in tutta la città e bisogna che i dirigenti scolastici, che hanno solo funzionari dello Stato.
E lavorano per lo Stato in un'ottica di interesse pubblica pubblica. Non utilizzano la l'open day come un momento di come dire e di valorizzazione a discapito di altri istituti comprensivi perché praticamente un istituto comprensivo e ha un valore sociale anche delle difficoltà e molto importanti. Quindi dobbiamo lavorare per affrontare quelle in difficoltà, non per per per scuole che si fanno concorrenza. D'Alò tra di loro diventando bulimiche. Da un lato alcune scuole e altri invece impoverite, perché, come dire, perché la perché presentano meno attrattività? Io credo che ci sia anche questo elemento e continuerò su questo. Ragionare col provveditore con istituti comprensivi.
Grazie Assessore ora la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione, o prego consigliere Galdiero. Grazie Presidente, sono soddisfatto di avere la conferma, insomma, di un impegno da parte dell'Amministrazione comunale dell'Assessore Ara in merito al problema, appunto, è emerso e denunciato sul giornale, sulla su la Stampa di ieri, io, fra l'altro, questa mattina sono passato anche in Piazza 20 settembre perché volevo così verificare no, occorre con curiosità se effettivamente, come stavano le cose, mi pare che le attività di IX-X alle piazza libera stiano funzionando, stiano andando avanti la situazione che ha questa mattina ho rilevato e mi porta ad essere così fiducioso che in un futuro ci si renderà conto anche per chi abita lì in quei con in quel contesto, deve mandare i figli a scuola, che è quello è un luogo dove si può mandarli con una certa serenità anche rafforzando l'idea che lì c'è una comunità scolastica capace di accogliere i nostri ragazzi, farli crescere e però ecco grazie anche all'Assessore per tutto,
Grazie consigliere, consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, ma onestamente non sono soddisfatto Assessore, è molto semplice. Se mi trova gli spacciatori davanti alla scuola di mio figlio, mi vien voglia di non portarcelo più. È molto chiaro non sentir parlare di sicurezza e dei problemi legati a quella zona significa e che non sia centrato il tema, non sia centrato l'obiettivo, non si è capito quali sono le dinamiche locali, si insiste a non volerle capire, aggiungo un elemento ragioniamo anche sullo spopolamento del centro, e cioè sul fatto che le politiche portate avanti da questa Giunta stanno spingendo sempre di più all'esasperazione. Chi vive nel centro di Bologna, che quindi è portato sempre di più, è spinto sempre di più dalla Giunta ad andarsene fuori dal centro e quindi, di conseguenza, ci sono meno famiglie che portano i loro figli. I plessi come quello sono scelte politiche della Giunta che paga la città. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera Zontini, prego.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessore Ara per la risposta, però non mi ritengo soddisfatta perché di fatto si è appunto cercato un po' di svincolare il problema e, dall'altro, mettere in mezzo il calo demografico è abbastanza pretestuoso, tanto che si sarebbero 68 bambini di stradario per la scuola, ma non si sono evidentemente iscritti. Dall'altro lato, è evidente che il tema forte ma lo si legge anche dalla nota del consiglio d'istituto e è proprio questo della del degrado e dell'insicurezza, come diceva il collega Di Benedetto, sono da anni e segnaliamo appunto perché sono un po' segnalazioni delle famiglie che ci si trova spacciatori davanti alla scuola siringhe nel cortile che è evidente che si deve intervenire in un modo, decine di due e io credo che sia anche sbagliato e tirare fuori questa sorta di competizione tra le scuole quando voglio dire gli open days sono legittimi e sono fatti per prese per presentare quelle che sono le caratteristiche di ogni istituto. Il problema credo che sia un altro e la Giunta deve intervenire. Grazie,
Grazie consigliera consigliera Bernagozzi, prego.
Sì, grazie Presidente, sì, sono soddisfatta, chiaramente attendiamo l'incontro ha annunciato dall'Assessore quindi a ulteriori novità rispetto appunto alla tematica e.
Io credo che nessuno nessuno, anzi, questa Amministrazione, non ha minimamente negato questo lo voglio dire a chi mi ha preceduto non hanno minimamente negato i problemi della zona, tant'è che esiste, essa sono state ammesse risorse, è stato fatto un bando, è stato ricordato anche dal mio collega Geiger e però ecco che quella fosse una zona problematica, come giustamente dicono i Consiglieri, era noto da tempo, tuttavia questa questo calo di iscrizioni non registriamo quest'anno e quindi su questo bisognerà interrogarsi a trovare insieme soluzioni rispetto a alla questione, soprattutto per difendere ribadisco e con l'Istituto quel plesso con gli insegnanti a quella comunità che va assolutamente in qualche modo difesa e soprattutto rivalutata e messa a valore. Grazie.
Grazie consigliera, passiamo alle prossime domande la 17 e la 19 accorpate su pasto asili nido comunali, la prima e la 17 entrare i Boney nidi comunali ed esce il personale consigliera Zontini a lei la parola.
Grazie Presidente, sia con riferimento agli articoli di stampa che, appunto, sono quasi in merito al subentro della società di buoni e le cucine interne dei nidi. Almeno sappiamo già per il mese di luglio del 2025 e probabilmente con l'estensore dell'appalto, anche successivamente da almeno sei nidi comunali che sono sprovvisti di cucina interna. E vorremmo capire anche date le perplessità sollevate dal sindacato SGB tra future esternalizzazione dei pasti dei nidi e e quale sarebbe l'impatto, anche appunto in termini di dipendenti dei nidi, che verrebbero in questo modo sostituiti dal personale ovviamente esterno della ricezione e essendo un impatto non di poco conto, anche perché si andrebbe a sostituire una preparazione interna delle cucine che è sempre molto attenta ed accurata. Parliamo di bambini tra 0 36 mesi di età e con una preparazione che, per quanto di qualità, è comunque industriale e vorremmo appunto una valutazione politica amministrativa sulla scelta di far entrare ufficialmente la recezione esternalizzate all'interno dei nidi e anche sulla prospettiva di privatizzare, tra virgolette, la gestione dei nidi, che da un lato, tramite la ricezione esterna utilizzata e in futuro, come abbiamo visto, è già capitato assegnando alcune strutture alle cooperative esterne, anche per la gestione stessa dei servizi educativi grazie,
Grazie consigliera ora la parola al consigliere Quercioli passo negli asili nido quali novità prego Consigliere grazie Presidente, mi unisco alle considerazioni già svolte dalla consigliera Zontini entro subito nel merito delle domande chiedo all'Assessore e quindi se corrisponde avere al vero la circostanza secondo la quale l'Amministrazione stia valuta valutando per il mese di luglio e di appunto,
Prevedere la preparazione dei pasti al.
E a una società esterna, e precisamente al gestore Ribò. In caso affermativo, chiedo quale sia la modalità con la quale intende procedere, ossia mediante estensione del contratto e o mediante affidamento diretto sotto soglia, e se corrisponde al vero anche la circostanza di voler inserire nel nuovo bando la preparazione del passo dei segni di sprovvisti di cucine all'interno. Da ultimo, chiedo anche tenuto conto che nella Commissione di ieri è stato già annunciato la pubblicazione del bando a metà marzo e se il nuovo bando e vi è intenzione da parte dell'Amministrazione suddividerlo in più lotti, cosa che non è mai avvenuta nel nostro Comune. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, parola ora all'assessore per la risposta, prego Assessore, grazie grazie Consiglieri, allora qui siamo a livello di proposte che stiamo, come dire, ci stiamo confrontando anche con le organizzazioni sindacali, però la questione è più, diciamo, semplice insomma di come,
Vogliamo illustrarvi un po' la la logica, innanzitutto c'è un tema grosso di caldo d'estate nelle tre settimane di luglio e quindi era una proposta che veniva da alcuni lavoratori che noi a noi sembrava interessante, quella solo per il mese di luglio, dove sapete è aperto un nido su tre tra l'altro solo per i mesi di luglio perché i laboratori sono lavorano a rotazione all'interno dei nidi aperti e evitare di utilizzare la cucina in quel mese, quindi,
La proposta sarebbe di e all'interno dell'attuale e non semplicemente, come dire, un ampliamento dell'attuale contratto che poi sarà rinnovato quest'estate a cominciare dall'autunno prossimo. Ci sarà una nuova sta per uscire alla nuova gara e quindi inserire solo per tre settimane di luglio la possibilità del pasto veicolato e sapendo che testimonia di luglio, non sono frequentate dai tanti perché la tanti obbligato per il natante obbligatorio, la cucina interna e utilizzo interno,
Per i sei nidi, invece, i nidi hanno già il pasto veicolato, in questo momento noi paghiamo un.
Una ditta che da altri nidi sposta il pasto, pagando quindi, avendo già la logistica del servizio di refezione dalla materna scuola elementare, che gira per la città ci sembra veramente opportuno, senza alcun cambio di mansione di alcuni, perché diciamo semplicemente nei nidi che producevano pasti eccedenti per i nidi e pasto veicolato e inquilini di lì fanno semplicemente meno pasti. Ma parliamo di veramente di poche centinaia di pasti, quindi attivare una ditta venimmo in Consiglio proprio per quella per quel servizio per quell'affidamento, attivare una ditta quando abbiamo già il sistema di logistica dei Pasquini veicolati e ci sembra veramente sbagliato. Ci sembra di buonsenso utilizzare quindi le proposte sono due. Ci stiamo confrontando con con i tavoli sin da in un tavolo sindacale per posto su questo e e vediamo io sinceramente allora sul nido d'estate, probabilmente se la cosa non piace, come sembrava invece all'inizio.
Penso che possiamo anche come dire.
No, non è un problema, se no, non procediamo in quella direzione, poi c'è un tema, io sono convinto di qualità del lavoro, perché noi non riusciamo, è inutile che ci diciamo la verità. Non possiamo condizionare tutte le cucine sui condizionamenti, abbiamo altre priorità. In questo momento è sempre nello 0 6 e quindi era una proposta per evitare di cuocere anche i cuochi, non solo le le materie prime.
E se questa cosa non è apprestata perché ci sono dietro chissà quali paure noi siamo disponibili a tornare indietro, ci confronteremo anche sui sei nidi, ma veramente anche qui una questione di buonsenso che sui nidi che hanno già il pasto veicolato dover attivare una convenzione onorò oneroso ulteriore da quando abbiamo già dei furgoni che girano in città attrezzati e possono girare anche quei passi di questi sei mesi di,
Grazie Assessore ora la parola, ma per prima la consigliera Rontini che è collegata, prego.
Grazie Presidente e grazie all'Assessore per la risposta, ma in realtà è di 6, mi lascia parzialmente soddisfatta, perché poi non si è chiarito benissimo, diciamo, quella è l'intenzione futura, anche perché, come dicevamo ieri in Commissione bilancio, ci sono già delle variazioni anche sul 2026 27 e di impatto, perché uno migliore per ciascun anno, ad esempio, e che spostavano delle risorse dal servizio nidi all'appalto della ricchezza quelli quindi vorrei dire è evidente che qualche cosa, appunto tra virgolette, che bolle in pentola per fare una battuta, se, ma il tema non è soltanto di spostare dei pasti, perché un conto è se sono prodotti da all'interno dei nidi, quindi con cucina interna e appunto, come diceva l'Assessore oggi vengono veicolati, altro è far produrre totalmente ad una riflessione esternalizzate, Hatù, tutt'altro tema. Comunque, io mi auguro che si vada avanti con le trattative sindacali, nel senso di fare veramente quello che è l'interesse di prima di tutto dei bambini, degli utenti e poi anche del personale che non venga depauperato. Grazie,
Grazie consigliera, Consigliere Quercioli, grazie Presidente, prendiamo atto com'era di fatto stato anticipato nella Commissione di ieri, che c'è questo tavolo, auspico veramente che vi sia la partecipazione di tutti i sindacati e che si trovi una soluzione nell'interesse, come diceva la consigliera Zontini non solo dei bambini ma anche dei lavoratori e da ultimo non sono soddisfatta perché non ho ricevuto, di fatto, risposta ad alcune delle mie domande. In particolare, io auspico che anche la nuova gara preveda la suddivisione in più lotti, in quanto questo metodo oramai viene utilizzato dalle grandi città metropolitane, e questo cosa permette premette innanzitutto una par condicio nei confronti delle varie società che svolgono questo servizio e soprattutto si è visto che permette una qualità maggiore del servizio. Grazie, Presidente.
Grazie consigliera, procediamo con la domanda successiva, scuole vandalizzate Consigliere Di Benedetto, lei la parola, prego, grazie Presidente, con riferimento a quanto è successo nelle scuole Testoni, si chiede se il Sindaco e la Giunta intendono adoperarsi per approfondire, verificare quanto accaduto e anche far sì che non si ripetano episodi come questo grazie Presidente,
Grazie, Consigliere, Assessore, Ara prego.
Sì, grazie Consigliere.
Ovviamente ci dà l'occasione di ritornare su questo tema e avevo capito che era un due Consiglieri, quindi non c'era un'altra.
Okay, i nomi che chiedo scusa è solo il Consigliere Di Benedetto. Chiedo scusa no, ringrazio il consigliere, appunto per darci l'occasione di parlare di questo tra l'altro. Domani saremo presenti al flash mob organizzato dai genitori, perché io credo che, oltre ad analizzare e capire le cause, io credo che sia molto importante quando la comunità scolastiche ferita ci sia una reazione che sia una lezione anche di comunità, sono fatti che per fortuna non accadono di frequente, ma sono caduti nella storia della nostra città e che, al di là dei dei danni specifici, creano con ovviamente una ferita in quella comunità, soprattutto se, com'è probabile ad effettuarlo sono stati i ragazzi giovani, insomma, e non e quindi con un intento, diciamo vandalico specifico.
Come dire di di fare una bravata, chiamiamola così molto, molto grave perché ovviamente quando si entra in una scuola e si commette, siccome sono nate in questo tipi fatte molto molto grave la scuola, tra l'altro è allarmata, l'allarme c'era, ma è la. La società è arrivata in 15 minuti a un tempo massimo di 20 minuti per arrivare arrivati 15 minuti, ma tutto era avvenuto in maniera veramente molto, molto molto veloce, tant'è che, come sapete, i danni sono stati essenzialmente di rotture di vetri.
Soprattutto delle porte interne e che adesso verranno sostituiti. In alcuni casi non metteremo vetri.
Di una LIM staccata. Alcuni computer rotti e tanto sporchi in giro, perché ovviamente l'estintore crea una polvere, una polvere polvere tanto anche tossica che va bonificata in tempi molto molto veloci.
Quindi la la, la società arrivata in maniera veloce e tutto è avvenuto in maniera molto molto rapida, è chiaro che in tutte le scuole.
L'attenzione su sui sistemi di anti intrusione è un tema, come del resto in tutti gli edifici e i luoghi pubblici. Mi volevo soffermare.
Sul su come stia reggendo quella comunità molto importante, perché e c'era una discussione,
È una scuola che lavora da sempre con le istituzioni, che che lavora per per un'immagine positiva di quella scuola, ricordo che le scuole Federzoni fino fino a qualche anno fa avevano una crisi di iscritti molto importante, né negli ultimi anni, grazie all'impegno del quartiere, delle istituzioni, del dei docenti e de de de dei genitori ha avuto una ripresa molto importante di iscritti e certi pregiudizi son stati superati e Micov.
Ovviamente, come in tanti contesti, ci sono dei problemi da affrontare, consiglio a nel dibattito pubblico di non stigmatizzare i luoghi e le scuole. Questo vale un po' anche per il discorso precedente, perché a volte la partecipazione e il desiderio di iscriversi ad una scuola sca cala perché c'è un racconto e anche esasperato sulle problematiche e così come su altre situazioni, io ieri sono stato contattato e, in qualità di ex presidente del quartiere Navile da una società che vorrebbe,
C'entra poco con la scuola, ma ci tengo a raccontarla società che vorrebbe insediare un piccolo negozio commerciale alla Cabianca dovesse chiuso un altro negozio commerciale e mi ha chiesto fa, ma ho trovato su internet che l'opposizione a Bologna si oppose alla creazione di un campo nomadi, quindi voi siete invasi dai nomadi a Pescarola no, e perché avete messo una microaree? Ecco quella microaree che è fatta di tre famiglie inseriti, stime che non ha dato nessun problema è perfettamente integrate a Pescarola, ha lasciato questo strascico che su internet si trovano queste polemiche, queste petizioni, per cui un un imprenditore che vuole venire a investire a Pescarola, pensa per colpa di una stigmatizzazione sbagliata, a volte quando si parla dei problemi di questo tipo di problemi e quindi uno va a ricercare dice Pescarola, invaso e invece abbiamo tre, sono tre famiglie, come abbiamo sempre detto, perfettamente e inseriti. Ecco, non vorrei che anche sulle scuole la Bolognina vissuto in passato e quando si esasperava ad alcuni problemi perché c'erano troppi stranieri troppe e quindi si creava un clima dove le famiglie, senza conoscere le cose, semplicemente sentivo in un racconto sbagliato. Ecco, risolviamo i problemi, ma non facciamo i racconti sbagliati, perché nei racconti sbagliati i primi a soffrirne sono gli abitanti, i commercianti e chi vive quelle splendide scuole.
Grazie Assessore, ora la parola va al Consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, ma Assessore, se ha delle accuse da fare, la invito a fare dei nomi e cognomi, se no, se la domanda la faccio sulle scuole Testoni male lei mi racconta di chiamate private che a far con altri soggetti penso che sia completamente fuori luogo la risposta, nessuna ha stigmatizzato le scuole Testoni, la domanda infatti è stata successiva rispetto all'atto vandalico che speriamo non si ripeta. Ci auguriamo che anche l'Amministrazione faccia la sua parte in questo percorso. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, cantiere parcheggio, Staveco, consigliera Ronchini, prego.
Presidente, mi scusi, non non riuscivo a collegarmi, domanda rapida pre blocca, si è bloccato e c'è stato uno stop temporaneo al cantiere Staveco, sappiamo che ci sono state problematiche per e vicinanza al torrente Aposa e indagini fatte col Gescal nel sottosuolo, chiediamo se il cronoprogramma procede come previsto perché non fossero state fatte prima le indagini si saranno rispettati i tempi del cantiere e anche per la chiusura totale, grazie,
Grazie consigliera.
A l'Assessore Campaniello, buongiorno, ecco con noi come al solito e come sempre le passo, la parola all'Assessore, prego, grazie Presidente, grazie consigliera Giuntini, le confermo che i lavori per la realizzazione del parcheggio sta veto Staveco stanno rispettando il il cronoprogramma.
Al momento non hanno subito alcuno stop le lavorazioni. Qui faccio riferimento, più che alla domanda che ha presentato adesso al testo scritto che mi è stato trasmesso. La chiusura al del parcheggio al pubblico avverrà nel corso della primavera fino al termine dei lavori previsto nell'estate del 2025. La riduzione degli incassi rispetto all'anno precedente è proporzionale alla riduzione del numero dei posti auto. Aggiungo semplicemente che, grazie alla realizzazione di questa infrastruttura, raddoppieremo la disponibilità di posti auto in quel comparto, che già ha dimostrato di essere un comparto che ha una forte necessità di di parcheggi. Tant'è vero che parliamo di di una delle strutture che ha il tasso medio di riempimento più alto in in città, quindi tutto procede secondo regola e siamo fiduciosi che verranno rispettate quindi le tempistiche anche di consegna ai fini dei lavori. Grazie.
Grazie Assessore, ora la parola alla consigliera Franchini, prego Consigliere.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta e allora mi auguro, diciamo che saranno appunto rispettate quelle che sono le tempistiche, perché, come sappiamo, chiamare veramente un disagio per adesso parziale di chiusura e in parte del del parcheggio e lo sarà ancora di più quando vi sarà la chiusura totale e rimango comunque diciamo tra virgolette non soddisfatta per la parte di domanda per capire perché non fosse stata fatta in precedenza questa analisi del sottosuolo, tenuto conto del contesto particolare sia storico, artistico e architettonico, ossia di vicinanza, il torrente Aposa in cui è posizionato il parcheggio, che avrebbe insomma sicuramente suggerito di fare prima queste analisi, grazie.
Allora, grazie consigliera, procediamo con la domanda successiva, Consigliere Di Benedetto eventi sportivi e traffico, prego Consigliere.
Grazie Presidente, ma con riferimento alla sovrapposizione di diversi eventi che avranno luogo questa domenica e chiediamo alla Giunta e quali misure ha preso per gestire la viabilità e la mobilità in città, e anche in che modo questo lo aggiungo adesso non lo trova dalla domanda scritta è stata data comunicazione rispetto a queste scelte perché diverse persone anche in queste ore mi stanno scrivendo l'ultimo poco fa proprio per avere contezza quindi chiedo chiarimenti così da poter anche e diffondere al meglio ogni notizie. Grazie, Presidente.
Grazie consigliere e assessore Campaniello, prego, grazie Presidente, ma il question time è già di per sé, è un luogo di comunicazione e divulgazione delle informazioni, soprattutto quelle ufficiali, quindi ringrazio il Consigliere Di Benedetto perché mi offre l'occasione di tornare su questo argomento sul quale era già intervenuta anche la Assessora Li Calzi la quale aveva tenuto a sottolineare ci tengo a farlo anch'io in questa sede che è la sovrapposizione di questi eventi era stata almeno la il tentativo di.
È di evitare che ci fosse una sovrapposizione di eventi. Era stato fatto da parte dell'Amministrazione, tant'è che avevamo mandato già a settembre 2024 l'elenco degli eventi che si sarebbero stati in città e quindi ci aspettavamo che la partita di calcio fosse rinviata. Purtroppo così non è stato. Non dipende da noi. Ci tocca quindi gestire la situazione come la. Stiamo gestendo intanto con un impiego specifico ed esclusivo da parte la polizia locale di diverse pattuglie per la gestione della del del traffico. Dopodiché invito tutti i cittadini a fare riferimento al ai siti istituzionali dell'Amministrazione comunale, primo fra tutti il tema al Bologna. Marathon 2025, laddove è allegata anche l'ordinanza sulla viabilità, dove sono indicate per la maratona le strade chiuse, le fasce orarie in cui saranno chiuse l'elenco è lungo, quindi non lo sto a richiamare, altrimenti non sarebbe sufficiente il tempo, ma l'idea è proprio quella di invitare i cittadini a utilizzare i canali istituzionali. E così, come abbiamo fatto noi nelle forme di pubblicità, per spiegare quali saranno gli interventi che faremo per consentire le la maratona nella città di Bologna e soprattutto gli le strade che saranno consentite.
E per la percorrenza. Per quanto riguarda anche il il dall'Ara,
Abbiamo anche indicato all'interno dei siti istituzionali, quelli che sono i percorsi alternativi e che con caldeggiamo anche di utilizzare da parte dei cittadini e invitiamo anche a mettersi in cammino per tempo laddove debbano raggiungere determinati obiettivi onde impattare meno possibile su quelle che sono le loro necessità, gli eventi sono sicuramente una cosa molto importante per la nostra città, perché portano portano gente, portano ricchezza per il nostro territorio e danno anche lustro alla città di Bologna, per poi i progetti che sono sottesi agli eventi in particolare che si sviluppano sul nostro territorio. Si tratta di gestirli e noi cerchiamo di dare il massimo supporto ai cittadini e alle cittadine proprio in queste fasi ritenute più calde. Grazie ancora Consigliere perché attraverso questa domanda abbiamo ancora una volta veicolato il motivo per il quale ci troviamo in questa condizione e soprattutto dato indicazioni alle quali bisogna fare riferimento per avere certezza di orari e luoghi di chiusura dei tratti stradali interessati.
Grazie Assessore, consigliere a lei la parola, prego, grazie Presidente, sono soddisfatto e ringrazio l'Assessore della risposta e delle informazioni, rassicuro anche perché mi sembra che nessuno abbia detto che vi è una responsabilità dell'Amministrazione rispetto alla sovrapposizione di eventi, quindi capisco la reiterazione e le mani avanti però penso che non ci sia bisogno di farlo con tutta questa sottolineatura in due però, comprendo la preoccupazione politica e comunque bene avere preso delle misure per la gestione del traffico e della mobilità. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, allora procediamo con la prossima domanda della consigliera Bernagozzi, cantieri, tram, linea Verdi la consigliera è collegata, prego Consigliere, grazie grazie Presidente, come abbiamo visto dagli organi di stampa, anche da una conferenza stampa che si è tenuta è proprio questa settimana partono ufficialmente anche i lavori della linea tram diciamo nel nel cantiere che riguarda sia la parte di Bolognina ma che poi prosegue fino ai lavori già avviati.
Diciamo nella zona Corticella, quindi la domanda è una valutazione politica e amministrativa rispetto alla road map che l'Amministrazione si è data, insomma anche con un dispiego non indifferente di forza lavoro e anche il lavoro che si sta facendo di raccordo con la cittadinanza, rispetto come già è stato per la linea rossa rispetto a incontri coi cittadini, incontri coi commercianti, quindi sostanzialmente una valutazione politico-amministrativa del percorso che ci attende da qui alle prossime settimane. Grazie.
Grazie consigliera, Bernagozzi, prego Assessore.
Ringrazio anch'io la consigliera Bernagozzi per questa domanda, perché anche in questo caso mi è data la possibilità di poter spiegare il lavoro che stiamo mettendo in campo come Amministrazione per accompagnare i cittadini cittadine e attività commerciali e attività produttive in questo nuovo cantiere così importante che apre per la nostra città al di fuori della conferenza stampa che è stata già citata dalla collega.
Mi corre l'obbligo di richiamare l'attenzione di tutti quanti, rispetto a due importanti appuntamenti, uno che c'è stato ieri, anzi due che ce ne sono stati ieri, uno con le associazioni di categoria e uno con i commercianti e attività produttive tenuti dalla Assessora, Guidone per illustrare il cantiere. Soprattutto illustrare quelle che sono le possibilità che verranno messe in campo per dare sostegno alle attività che dovessero avere problematiche legate ai cantieri del tram. E poi ha anche quest'oggi un appuntamento che invece riguarderà la cittadinanza, in particolare dei lotti, alle 1 delle due che sono IPA, i tratti della Bolognina dell'avvio dei cantieri, quindi de il tratto che va da piazza dell'Unità interessa via Corticella fino a via Roma Lipparini all'altezza dell'ippodromo. Questo è il percorso che abbiamo impostato fin dall'inizio di confronto con la cittadinanza per illustrare la complessità del cantiere, ma illustrare anche quelle che sono le soluzioni che possiamo mettere in. Campo per venire incontro alle esigenze della ascoltare, soprattutto dai cittadini, quelli che dovessero essere le istanze che ci dovessero rappresentare. Gli incontri non si esauriranno qui, ma proseguiranno la settimana prossima, seguendo lo stesso schema. Quindi incontri ancora una volta con attività commerciali e produttive già dal 10. Se ricordo bene, per i nuovi lotti che andremo ad avviare come cantierizzazioni è sempre nello stesso schema.
Seguiranno incontri con la cittadinanza, quindi continueremo a metterci la faccia su questi cantieri, consci del fatto che con questa programmazione dei lavori che compatta gli interventi interventi in un tempo minore, con una forza lavoro di circa 1.000 unità impiegati per la realizzazione dei cantieri in tempi rapidi, contiamo di raggiungere l'obiettivo ma soprattutto di ridurre al minimo quello che potranno essere le problematiche legate ai lavori. I cantieri sono necessari perché altrimenti non si potrebbe realizzare l'infrastruttura. L'infrastruttura è un punto strategico per quanto riguarda l'amministrazione comunale di Bologna, l'accompagnamento e il lavoro che ci stiamo mettendo come Amministrazione, in modo tale da favorire e ridurre al minimo l'impatto di queste lavorazioni. Grazie ancora consigliera. Bernagozzi.
Grazie Assessore.
Consigliera Bernagozzi, prego sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Campaniello nonché per aver descritto molto bene era la road map che ci aspetta per le prossime settimane, i prossimi mesi, chiaramente, e sono soddisfatta della risposta e soprattutto del fatto che comunque, come è già fatto per le altre per le altre tratte si stia lavorando a un di concerto insieme alla cittadinanza insieme alle attività commerciali visto che appunto, come sappiamo, un cantiere per noi, per tutta la città assolutamente molto importante, ma è altresì importante che i cittadini commercianti sapere esattamente tempistiche,
Si sappia come cambia il trasporto pubblico, insomma, ci sono tante tante variabili rispetto a questa cantierizzazione così impattante. E quindi bene che ci sia questo confronto continuo e appunto anche di di in via di sviluppo e che, insomma, ci teniamo sempre costantemente aggiornati insieme ai nostri cittadini, quindi ancora grazie all'Assessore campanello.
Grazie consigliera, passiamo alle domande successive accorpate alla 24 25 27 sull'autovelox, la prima consigliera Di Benedetto omologazione degli autovelox, prego.
Grazie Presidente, ma si chiede con questa domanda se il Sindaco e la Giunta non intendano sospendere l'utilizzo degli autovelox in via prudenziale, al netto di quelle che possono essere le diverse motivazioni o e valutazioni politiche da fare sulla situazione che riguarda i ricorsi sugli autovelox per via del fatto che, qualora dovessero aumentare in maniera consistente i ricorsi e le cause perse dall'Amministrazione in sede giudiziale, al netto di ogni questione che riguarda che possa riguardare omologazione, pareri dei Ministeri eccetera, però il dato poi e conseguente sarebbe un aumento dei costi in capo all'Amministrazione, sia in termini diretti, per via proprio delle di quelle che sono le spese anche legali, che l'Amministrazione dovrebbe sostenersi anche in termini di carico burocratico in capo agli uffici.
Dell'Amministrazione. Quindi, proprio in quest'ottica si chiede se l'Amministrazione non stia valutando appunto una sospensione in via prudenziale è responsabile dell'utilizzo degli autovelox e ripeto, ci tengo a sottolinearlo con questo non stiamo facendo. Non sto facendo valutazioni circa i limiti di velocità che l'autovelox va a controllare circa il fatto che ci sia chi li supera. Non sto parlando di questo perché so che è una, diciamo, una controreplica che da.
Qualche esponente delle forze politiche di maggioranza è stato utilizzato. Non sto parlando di questo, sto parlando del dei danni in termini economici che rischiano di arrivare in capo all'Amministrazione, quindi una possibile scelta prudenziale fino a che non sarà dipanato in maniera univoca il tema delle omologazioni, che è piaccia o non piaccia, è sul tavolo, e vi sono diversi ricorsi che sono stati fatti diversi, già stati vinti dai cittadini con.
Conseguenze per ora, ovviamente, in termini quantitativi minime, però, e che possono diventare molto significative nel tempo. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera Quercioli, dispositivi di rilevazione della velocità presenti sul territorio comunale sono conformi in regola, prego Consigliere, grazie, Presidente, sì, innanzitutto ringrazio e mi associo alle considerazioni del Consigliere Di Benedetto, anche in merito appunto alla necessità di sospendere il diciamo la, la il, lo strumento degli autovelox che non era una domanda che avevo sottoposto alla all'Assessore, vorrei un attimo però fare un passo indietro, nel senso che vorrei partire da un dato di fatto. Quest'anno abbiamo assistito a varie pronunce della Corte di Cassazione e che sono state appunto pubblicate e nella nelle quali, di fatto la Suprema Corte cosa ha affermato ha affermato l'illegittimità degli accertamenti eseguiti con apparecchi de autovelox approvati ma non omologati. Secondo me questo è un punto dirimente di tutta questa vicenda, ossia.
È la Cassazione, ritiene che l'omologazione è indispensabile per assicurare la funzionalità e la precisione degli strumenti utilizzati e alla luce di questo e tanti sono stati i cittadini che hanno impugnato e le varie contravvenzioni e nelle sedi opportune il giudice di pace ha rilevato appunto la mancata omologazione e quindi ha annullato le contravvenzioni.
E l'Assessore però alla mobilità. Nei giorni scorsi ha dichiarato, resisteremo, faremo, faremo appello e allora la mia domanda, le mie domande sono le seguenti, all'amministra all'Assessore, se i dispositivi presenti attualmente in città sono omologati, in caso negativo chiedo a questo punto quale sarà la star.
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti autovelox, l'importanza del rispetto dei limiti di velocità, chiarezza normativa, prego Consigliere, sarò velocissimo perché una parte l'hanno già fatto i colleghi credo che l'Amministrazione faccia bene resistere assessore, questa è la domanda e anche perché, come ha pubblicato il Fatto Quotidiano con un bellissimo articolo dove descrive l'ultima pronuncia della Cassazione che ribalta completamente le pronunce fatte precedentemente ma non mi interessa è questo il dato è molto semplice. Il Ministero, come sa,
Ha attivato il tavolo di lavoro perché, da Bolzano, a Palermo, tutti si applicano, sulla base del Regolamento fatto dal Ministero, questa riunione, questo tavolo che si è creato dovrà dirimere la questione perché l'omologazione non esiste, esiste solo il regolamento. Questo è chiaro, e il provvedimento che il ministero assumerà parte dal 2017, quindi chiarissimo anche questo. Quindi, bene resistere. Volevo la conferma lavorare in sede ANCI perché ha convocato anche il tavolo dell'ANCI per smontare una roba creata dal Governo e voluta dal Governo. Quindi facciamo bene a resistere, perché è evidente l'operazione che si vuol fare, chiudere e sanare questa questione, anche perché, se no, ci perdono la faccia tre volte. Grazie.
Eh no, c'è un'altra domanda da porre a rispondere all'Assessore.
Prego Assessore campanello.
Grazie Presidente e grazie ai Consiglieri che sono intervenuti, ma parto con questo articolo la citazione di questo articolo di stampa del 23 febbraio 2025 nuovi autovelox si parte da domani, l'attivazione nel mirino tre strade.
Stiano tranquilli i consiglieri, non sto parlando del Comune di Bologna, ma sto parlando del Comune di Ferrara amministrato dal Sindaco, Alan Fabbri, che, se non erro, è iscritto alla Lega e il quale forte anche di un parere dell'Avvocatura reso al Ministero del 23 gennaio 2025 che ha ferma la sostanziale equiparazione.
Della procedura di approvazione di approvazione e di omologazione dei dispositivi autovelox ha annunciato l'attivazione nella città di fare e di Ferrara di tre autovelox bidirezionali. Quindi questo dato ci tengo a metterlo in premessa per confermare quanto diceva esattamente il consigliere Mazzanti. Parliamo di una questione che abbraccia da Nord a Sud tutte le città, indistintamente dal colore politico, e che stanno andando avanti con non con la sospensione del degli autovelox, ma con addirittura l'attivazione degli autovelox, perché è riconosciuto in questo articolo, se ne dà anche atto che gli autovelox sono un ottimo strumento per non soltanto sanzionare chi sbaglia, ma come deterrenza per l'effettuazione di sanzioni che.
Di violazioni al codice della strada per l'eccesso di velocità, che sappiamo essere la prima causa a di morte negli negli incidenti stradali e di quelli che creano soprattutto gravi lesioni, quindi partiamo dal presupposto a cosa servono gli autovelox ma qui mi sento di poter dire,
Che tutti i consiglieri che sono intervenuti potendo questa domanda non hanno voluto mettere in discussione il tema velocità, perché tutti lo riconosciamo, come essere un fattore molto problematico sul quale bisogna intervenire, cosa succede nel 2024, con queste due sentenze della Corte di cassazione la Corte di cassazione tende a scindere.
Il concetto di approvazione da quello di omologazione e quindi, alla luce di questa distinzione, quindi, parliamo di un tema di carattere tecnico giuridico. Si ritiene che.
I dispositivi autovelox non fossero a norma. Il problema è che nessun dispositivo dispone della omologazione, quindi il Ministero dell'interno, quindi il Ministro Piantedosi, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro Salvini hanno chiesto anche all'Avvocatura un parere che è stato poi diramato a tutte quante le prefetture e quindi io ritengo forse è utile per la discussione da cui si capiranno anche le ragioni e le motivazioni per le quali io mi sono spinto nel sostenere che si debba resistere ai ricorsi avverso le sanzioni amministrative. Come amministrazione, bisogna proseguire in appello fino ad arrivare in Cassazione per.
Per ristabilire un principio di verità forte anche di questo parere della reso dall'Avvocatura di Stato che, contrariamente dal pensiero della Corte di Cassazione, ritiene che la procedura di approvazione e di omologazione Siena esattamente equipollenti è l'Avvocatura stila tutta una serie di procedure che sono esattamente le medesime, sia per l'approvazione che per l'omologazione dei degli autovelox. Li andrò a leggere, ma il il fulcro della della questione, se la procedura è la stessa, se a dover dare l'autorizzazione è lo stesso ente e va da sé che parliamo sostanzialmente della stessa procedura. È l'ulteriore ragionamento che fa l'Avvocatura di Stato. Siccome le sentenze arrivano in Cassazione, ma seguono un iter che parte da un primo grado e quindi si basa su quelle che sono state le difese dall'Amministrazione che resistente e invita tutti gli enti che dovessero costituirsi in giudizio a sostenere appunto la sostanziale equiparazione, perché evidentemente nei giudizi de quo di cui si è discusso. Questo tema non era stato sollevato dalle difese delle amministrazioni e questo può aver ingenerato la problematica di cui alla sentenza del 2024 e in particolare l'avvocatura. Come dicevo poc'anzi, tiene a sottolineare che entrambi i procedimenti di approvazione e di omologazione sono finalizzati a verificare che l'apparecchio sia utile allo scopo e sia conforme alle esigenze di misurazione accertamento, mirando pertanto al medesimo risultato pratico. Entrambe le procedure riguardano il prototipo dei dispositivi e non il singolo dispositivo. Anche questo passaggio, secondo me, è molto importante perché crea equivoci la competenza in materia di omologazione e approvazione della medesima autorità amministrativa, ossia il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sia per l'omologazione che per l'approvazione. Viene svolto un'istruttoria tecnico amministrativa tesa a valutare i requisiti e le me e le caratteristiche del prodotto per le funzioni,
Di accertamento che deve assolvere velocità rosso, accesso, ZTL, eccetera la sua conformità alle norme tecniche, nazionali e comunitarie vigenti al momento dell'esame. Una volta acquisite e verificate tutte le certificazioni necessarie, viene richiesto il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, massimo organo tecnico con consultivo dello Stato che si pronuncia sul dispositivo sistema proposto, valutandone l'efficacia tecnica e l'idoneità a svolgere la funzione per la quale è richiesta l'approvazione omologazione in caso di esito favorevole, viene emanato un decreto dirigenziale che autorizza il titolare alla della richiesta alla commercializzazione dei diversi esemplari del dispositivo sistema di produzione, in conformità al prototipo depositato all'atto della richiesta di omologazione o di approvazione. Quindi, come dicevo ad avviso dell'Avvocatura di Stato e non del del del sottoscritto, le procedure di approvazione e di omologazione sono le medesime. Evidentemente nei giudizi de quibus non è si è portata all'attenzione della dei giudici di merito e poi della cassazione alla sostanziale e cooperazione omogeneità di procedure anche o omogeneità di organi, che devono poi pronunciarsi rispetto a il dispositivo di cui si discute, un problema che non riguarda soltanto l'amministrazione comunale di Bologna, ma riguarda tutti i dispositivi in circolazione. In Italia il problema vive da tecnico giuridico, diventa anche politico, perché risulta un po' stonate che alcune forze politiche e non mi riferisco a chi è intervenuto quest'oggi in in Consiglio comunale abbiano chiesto la sospensione quando poi la potestà legislativa sta al Parlamento e alla maggioranza. In questo momento è dello stesso colore politico di chi sarebbe chiamato a dover a dover risolvere questa problematica da porre da poco entrata in vigore il codice del nuovo codice della strada. Si sarebbe potuto risolvere questo annoso problema.
Della della omologazione e dell'autorizzazione dei dispositivi non è stato fatto. Questa è una scelta anche politica. Adesso invece c'è un tavolo tecnico in cui si sta cercando di correre ai ripari per trovare una soluzione che possa evitare il proliferarsi di ricorsi che poi potrebbero non portare a un nulla di fatto perché, come abbiamo visto, le procedure sono le medesime e quindi in caso di resistenza in giudizio, verrà fatta presente. Questa circostanza è il giudice verrà esaminata, cosa che ad oggi non è stata fatta, e quindi stiamo attenti anche ai messaggi che vogliamo mandare ai cittadini. Quindi nessuno vuole mettere in discussione il legittimo diritto di chiunque a proporre le domande giudiziali per vedere tutelati i propri diritti. Però su questa questione specifica ci sono un po' di sfumature che bisogna tenere in considerazione quando si decide di proseguire in una strada più piuttosto che in un'altra. Gli organi politici che siedono in Parlamento, soprattutto in maggioranza io chiedo che.
Si faccia un intervento di tipo normativo, cosicché si chiarisca una volta per tutte qual è il nocciolo della questione e lo si superi in modo tale da evitare di trovarci in queste in queste situazioni. Grazie Presidente.
Grazie Assessore, allora la parola ora va ai Consiglieri, ovviamente Consigliere Di Benedetto per primo.
Grazie Presidente, non sono molto soddisfatto, perché temo che la scelta dell'Amministrazione è risulti poco prudente, anche se mi auguro di sbagliarmi per il bene dell'Amministrazione e la speranza è che, qualora purtroppo continuano a esserci delle sentenze che vedono soccombente l'amministrazione, poi si faccia una scelta più prudente rispetto agli autovelox, anche perché sennò diventa poi una presa di posizione irresponsabile e mi preme correggere l'Assessore rispetto alla affermazione circa il fatto che la velocità sarebbe la principale causa di morte alla guida non è così eccesso di velocità è la terza sta tra l'abuso di alcol e droghe e il mancato rispetto della precedenza. La prima causa è la distrazione alla guida. Questo anche per dare elementi che possono essere utili anche agli approfondimenti dei Consiglieri. Grazie Presidente.
Consigliera Quercioli, prego, grazie, Presidente, anch'io. Non sono particolarmente soddisfatta e la questione è complessa. Non vi è dubbio sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista giuridico e riguarda sicuramente altre città, ma chiaramente la la domanda va posta a nella quell'nella qualità, nel ruolo che ricopro alla Giunta e del Comune di Bologna, e volevo solo evidenziare un punto a mio avviso importante, cioè il problema è che questa Amministrazione sapeva già da tanto di di questa circostanza, perché è nel settembre scorso feci un'interrogazione al riguardo, chiedendo appunto e citando la Cassazione e la risposta che mi fu data dagli uffici e non ci fu una risposta perché chiedevo proprio quali erano e se vi erano degli apparecchi omologati. Questa circostanza, tra l'altro, trova conferma anche nelle cause davanti al giudice di pace, dove l'Amministrazione.
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti, prego, non mi ritengo soddisfatto, anche perché la cosa è talmente paradosso il paradosso che voi sapete le dichiarazioni del Ministro è che il provvedimento che assumeranno in questa riunione trovato l'accordo con gli enti territoriali e con l'ANCI non sarà una circolare che era un decreto d'urgenza con data retroattiva al 2017 perché il problema l'hanno creato loro perché l'omologazione non esiste proprio non esiste, non è che non esiste, non c'è, c'è solo ed unicamente un regolamento, quindi chi ha creato sto problema se lo deve risolvere perfetto e addirittura il Ministro in questo caso Salvini condivido pienamente quello che ha detto sarà da 1 1 2017 il decreto perché lui l'ha creato cioè l'han creato, quelli che governano, guarda, carichi qui in questa posizione e quindi ci mette una bella pezza perché il premeva da burla, da Bolzano, a Palermo okay, tutto il resto scusate, c'è un'ipocrisia di fondo, perché chi l'ha fatto ce lo risolva GRA,
Grazie consigliere Mazzanti, la prossima domanda è sua passante, rispetto dei tempi è fondamentale per evitare danni erariali a lei la parola, prego sì, velocissimo la domanda, la faccio all'Amministrazione per sapere a che punto siamo, anche perché ricordo, ricordo sommessamente.
Che il passante era morto, chi l'ha fatto ristrutturare il Governo Conte e Salvini, vi ricordate, eravamo in quest'Aula. Tutti l'hanno fatto resuscitare quindi a questo punto e dovranno trovare la quadra, anche perché il passante è legato a doppio filo con la Gronda due opere che riguardano nazionale, ma riguardano l'Europa ed hanno una valenza sovrastrutturale. Volevo sapere a che punto siamo perché i danni che sta creando sono anche stati quantificati in milioni di euro, quindi ne dovranno rispondere. Grazie.
Prego Assessore Campanile grazie Presidente, grazie Consigliere Mazzanti, noi stiamo continuando a sollecitare il Ministero per avere una risposta definitiva su quando verranno eseguiti i lavori del passante autostradale di Bologna, che noi definiamo passante di nuova generazione, perché abbiamo convenuto con con il Ministero delle importanti opere di mitigazione e che quindi insistiamo nel voler vedere realizzate nella nella nostra città di Bologna,
Al momento il Ministero non ci ha risposto ancora formalmente rispetto alle tempistiche. Io il tema del se lo escluderei dal tavolo, perché fintanto che non ci viene detto esplicitamente è un qualcosa che rimane soltanto come cronaca giornalistica o come discussione politica, visto che la PAC la parola autorevole spetta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che finora non ha messo in discussione alla realizzazione delle infrastrutture, a differenza di altri esponenti di altri partiti politici della della maggioranza, quindi, quale sarà la sorte del passante? Ce lo dovrà dire il Ministro Salvini. È chiaro che.
E noi non resteremo alla finestra nel caso in cui non dovessero eseguirsi questi lavori, perché l'8:00 è già partito degli importanti interventi impattanti anche per la città di Bologna. Sono stati già eseguiti e quindi trovarci ad avere un lotto zero che è partito per la presente, per la preparazione di un cantiere che poi non si realizzerà mai, è evidentemente una un problema per la città di Bologna, per tutti i bolognesi e quindi io mi aspetto una levata di scudi da parte di tutti i cittadini di Bologna rispetto a un'ipotesi di questo di questo genere ed è evidente che se le cose non dovessero andare come da accordi presi con il ministero, si valuteranno tutte quante le strade possibili, compresa anche quella giudiziaria, perché è evidente il danno che subirà la nostra Amministrazione. Poi stupisce sempre quando si discute di questo argomento, perché siamo partiti con un'infrastruttura di interesse nazionale e ne stiamo discutendo come se fosse un'infrastruttura che riguarda soltanto il il Comune. Di Bologna. Ci sono però ripeto, delle importanti opere di mitigazione che noi abbiamo concertato per la nostra città e che noi insistiamo perché vengano realizzate, perché servono a mitigare l'impatto di un'infrastruttura che già esiste e che già vede 80 milioni di auto circa di passaggi sul sul tratto cittadino. Ogni anno, quindi, abbiamo bisogno anche delle opere di mitigazione e abbiamo bisogno che ognuno fa porti avanti le e gli impegni che ha assunto con l'altro. Grazie ancora Consigliere, grazie Assessore Consigliere nella parola, prego sì, c'è la soddisfazione, è peccato. Peccato veramente che le opere del lotto zero sono già quasi completate, quindi con un costo enorme da parte della pubblica amministrazione.
L'altra questione, credo che vada sottolineata è la via di fuga per trovare questo questi 2 miliardi che coprono, ossia la Gronda diffide di ve ne di Genova e il passante, che dovrebbero essere recuperati con l'affidamento per altri diciott anni di tutta la gestione autostradale all'attuale società che gestisce le autostrade. In questo modo recupererebbero questi soldi, però attenzione qui ci vuole un'autorizzazione europea, c'è una discussione aperta, quindi bene l'assessore. Per questo anche mi ritengo soddisfatto che stiamo molto attenti e ci difenderemo in tutte le sedi, perché è un'opera nazionale di questo livello e di quel livello. Non può essere scaricato sulle città di Bologna, ma se ne deve far carico lo Stato in quanto tale, grazie?
Grazie Consigliere, allora le ridò la parola per l'ultima sua domanda politiche abitative riceverà risposta scritta dal Sindaco, Consigliere Mazzanti, prego.
Sì, sarò molto veloce, sto nel minuto che ho ormai è chiaro anche con le risposte oggi per dire se questo è vero di Rocco di Torrepadula, che sposo in pieno le posizioni delle relazioni sindacali, della Polizia di Stato Carabinieri Guardia di Finanza e dice che questi, ricopiando pari pari la loro opinione sindacale non vogliono fare il servizio h 24 e quindi punta dritto sul piano che poi il Governo ha fatto saltare del finanziamento in aree demaniali e in aree fornite anche dai Comuni per dare alloggio ai propri dipendenti. Quindi la domanda che chiedo è molto semplice. Chiedevo, visto che il Sindaco si è rivolto direttamente al Ministro degli Interni, a che punto siamo con la risposta, anche per evitare la figuraccia che hanno fatto. Quando noi fornimmo allora le aree demaniali, non c'erano le aree per far le gare, per i poliziotti finanzieri, Corpo forestale, tutti quanti i corpi di polizia realizzazione zero perché avevano fatto la legge ma li avevano messi finanziamenti. Quindi, purtroppo, abbiamo a che fare con gente di questo tipo. Sono gente che parla lingue storica, parla molte volte a Bologna, si dice ah raglio, cominciano a parlare seriamente e rispettino gli impegni presi, grazie.
Grazie Consigliere, allora passiamo ora alla domanda successiva consigliera Bernagozzi il sistema aeroporti regionali.
Prego Consigliere a lei la parola per l'illustrazione, sì, grazie Presidente, chiedo, ringrazio anche la vicesindaco, ovviamente mi riferisco alla notizia apparsa sui giornali di questa prima riunione, convocata in Regione Emilia Romagna con i quattro Sindaci delle città e che hanno insomma aeroporti in Emilia Romagna e per l'avvio di una diciamo, di un di un incontro e per l'avvio di una di una discussione su una legge regionale che riguarda gli aeroporti dell'Emilia Romagna e,
Diciamo che quello che abbiamo letto rispetto a questo incontro è stato sostanzialmente alcuni dati, l'obiettivo di arrivare a 20 milioni di passeggeri in tutta la Regione Emilia Romagna su tutti gli scali.
Quindi aumentare in qualche modo il traffico aereo della Regione Emilia Romagna.
Ma questo quadro normativo si legge servirebbe anche a quindi un quadro normativo che servirebbe a garantire uno sviluppo sostenibile e coerente con le esigenze dei territori e delle comunità. A partire e questo è uno del, diciamo dei punti che più mi interessa a partire da una gestione equilibrata dell'incremento del traffico aereo. Ecco io quello che chiedo alla Vice Sindaca è una valutazione politica e amministrativa rispetto al percorso che diciamo,
È appena partito in Regione Emilia Romagna per capire, anche se rispecchia un pochino, quelle che sono le prerogative che noi abbiamo. Ci siamo dati insieme appunto alla vicesindaca, insieme all'Amministrazione, all'interno di questo Consiglio comunale rispetto appunto allo sviluppo, e continuiamo a dirlo anche alla redistribuzione del traffico aereo che oggi pesa sulle spalle, in particolare dello scalo bolognese, e di conseguenza a pesa sulle spalle dei nostri cittadini a causa di tantissimi sorvoli che, colgo l'occasione di questo question time per rendere insomma informati, anche se la vicesindaca lo sa benissimo, essendo in coppia in tantissime vedi che riceviamo ancora una volta vede tantissimi sorvoli anche oltre l'orario della.
Diciamo della nostra ordinanza che per fortuna esiste e però, ecco, siamo in una situazione in cui, tra l'altro, stiamo a febbraio, anzi direi marzo e io come la necessità, che sono molto preoccupata di quello che sarà l'esito del traffico aereo estivo, proprio perché sappiamo ci sarà ovviamente, come sempre, un aumento delle rotte. Quindi quello che chiedo a un aggiornamento rispetto a tutte le richieste che questa Amministrazione ha posto in tutte le sedi e la battaglia, insomma, che stiamo portando avanti insieme, quindi capire se ci sono state intanto della risposta rispetto alla situazione attuale, per partire da lì, per ragionare poi del futuro, perché altrimenti il rischio, insomma, è che condivido qui coi colleghi e con la vicesindaca il rischio che io vedo è replicare semplicemente aeroporti performanti in termini di milioni di passeggeri e purtroppo questo, secondo me non c'entra nulla con uno sviluppo integrato e soprattutto attento alla vita dei cittadini, e quindi ringrazio intanto alla vicesindaca nella sua risposta. Grazie mille.
Grazie consigliera, ora saluto la vicesindaco, che è collegata, le do la parola per la risposta.
Grazie Presidente, grazie consigliera Bernagozzi per la domanda, che mi consente sempre ritornare su un tema molto caro al Consiglio e all'Amministrazione tutta, consentendomi di rendicontare a voi e alla cittadinanza quanto si stia mettendo in campo di concerto con la regione Emilia Romagna Bellucci dell'incontro tenutosi nei giorni scorsi con il Presidente della Regione, Michele De Pascale, i Sindaci dei Comuni interessati, fra cui il nostro, naturalmente, i gestori dei quattro aeroporti, emiliano, romagnoli. Ribadiamo l'importanza di questo momento di confronto e l'impegno del Comune di Bologna nel contribuire attivamente alla definizione di una strategia aeroportuale regionale che sia integrata. Abbiamo sollecitato accolto con favore l'impegno della Regione a promuovere un approccio più equilibrato fra gli scali, approccio che non può prescindere dai principi della sostenibilità ambientale e della qualità della vita nei territori coinvolti. In questo senso, la proposta di avviare un percorso legislativo regionale dedicato rappresenta, a nostro avviso, un'opportunità significativa per definire un quadro normativo chiaro che accompagni lo sviluppo degli aeroporti con criteri di sostenibilità e razionalità e razionalizzazione nella distribuzione del traffico aereo. L'incontro è stato un primo passo di un percorso che dovrà necessariamente svilupparsi attraverso un confronto costante e strutturato in Comune di Bologna. Continuerà a portare avanti il proprio lavoro in questa direzione, in piena coerenza con le azioni già intraprese con le istanze dei cittadini e delle cittadine, un percorso che trova continuità anche nel lavoro svolto dal nostro, dal nostro Ente in Commissione Aeroportuale, lavoro che ha consentito di adottare le misure di mitigazione dell'impatto acustico aeroportuale concrete che lei ricordava esempio Rile più rilevante è l'ordinanza che il Regolamento del sorvoli notturni un intervento mirato a ridurre i disagi per i residenti, migliorarne la vivibilità urbana, di cui chiaramente continuiamo il monitoraggio, perché siamo sempre, diciamo preoccupati della sua piena applicazione. L'Amministrazione comunale quindi continua a monitorare a partecipare attivamente a questo processo, ponendo sempre come priorità la tutela e la sostenibilità ambientale, così come la qualità della vita in un equilibrio. Con le esigenze di chi vive in territori limitrofi all'aeroporto. Grazie.
Grazie vicesindaco, prego consigliera, Bernagozzi.
Sì, grazie Presidente, sono ovviamente soddisfatta nel senso che, come sempre, la vicesindaca è molto puntuale, anche rispetto a insomma, su questo tema devo dire che non ha mai mancato né dal punto di vista istituzionale e amministrativo né, appunto, di riportare in quest'Aula tutti i passi che abbiamo fatto e anche i passi che vogliamo portare avanti insieme ovviamente,
Diciamo che siamo ancora indietro su alcune cose e quindi spero che questa questa discussione sulla legge sul quadro normativo regionale tenga conto del lavoro già fatto da questa Amministrazione, soprattutto ovviamente rispetto allo scalo, che sia anche di esempio magari rispetto allo sviluppo degli altri scali, ma non solo, che ci porti anche a consolidare delle pratiche e soprattutto che ci porti a mettere in atto l'Osservatorio, innanzitutto l'Osservatorio sull'aeroporto, che abbiamo chiesto come città di Bologna, che questo anche questo sia un lavoro sperimentale, insomma che dentro quel quadro normativo possa trovare piena applicazione. Grazie mille, Presidente.
Grazie Consigliere, allora passiamo all'ultima richiesta un'interpellanza, l'Assessore Ara si è dovuto assentare per causa per un imprevisto, quindi chiedo alla consigliera richiedente se vuole illustrarla in questo caso, avrà risposta scritta oppure se chiedere un rinvio per risposta in Aula va bene, allora la consigliera chiede il rinvio.
Per cui la seduta è conclusa e termina alle ore 14:08 buon fine settimana a tutte e tutti e grazie grazie.
