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CONTATTACI
Buongiorno, buongiorno a tutte e a tutti i vari apriamo i lavori odierni per il question time, chiedo alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale, grazie, dottoressa Riva.
Grazie Presidente.
Angiuli.
Presente da remoto, buongiorno a tutti i rom, Begaj.
Bernagozzi, buongiorno, è presente da remoto Bittini.
Ha il microfono spento consigliera.
Forse?
Sì, ha ragione, grazie buongiorno, presenti da remoto, mi sentite.
Logoranti Brinati Caracciolo.
Celli.
Buongiorno a tutti i presenti da remoto Ceretti, presidente Bongiorno, cima.
De Biase.
De Giacomi.
De Martino presente buongiorno Di Benedetto Di Pietro, assente giustificata, Diaco.
Fattori.
Foresti, presente, buongiorno, buongiorno Geiger.
Iovine.
Larghetti.
Manca.
Marcasciano buongiorno, presente buongiorno, Mazzanti Monticelli.
Naldi.
Presente buongiorno.
Negash.
Piazza presente, buongiorno, buongiorno, pizza.
Quercioli.
Santori, presente buongiorno.
Scarano.
Buongiorno, Stanzani.
Tarsitano Toschi.
Venturi.
Zontini, assente, giustificato, e vedo il consigliere Iovine no, no, e lo vedo qui va registro.
Va bene, Presidente, c'è il numero legale, la seduta.
Grazie, dottoressa allora in forma, intanto la presenza degli Assessori, l'Assessore Borsari, parteciperà in videoconferenza al question time, quindi risponderà direttamente l'Assessore Campaniello e già qui con noi. La vicesindaca, invece, risponderà sempre e in videoconferenza e l'Assessora Guidone qua con noi. L'Assessore Ara madri del Sindaco, invece, daranno risposta scritta. Hanno giustificato la propria assenza Zontini e Di Pietro in Consiglieri Zontini alla consigliera Di Pietro. Allora procediamo con la trattazione delle domande. La prima e unica domanda per l'Assessore Borsari e lappone la consigliera Scarano che è collegata zona Castellari, enti necessita, sopralluogo, urgente consigliera Scarano a lei la parola. Prego.
Sì, buongiorno a tutti, grazie Presidente, intervengo nuovamente su questa tematica relativa alla zona Castellari enti.
Che Quartiere Santo Stefano, pienamente sotto il Comune di Bologna, perché.
Si residenti da tempo dallo scorso alluvioni, dall'ultimo quello dello scorso autunno, denunciano una situazione estremamente problematica e pericolosa, la strada che conduce l'unica strada che conduce alle loro abitazioni di fatto è parzialmente frenata, sta continuando a franare e il manto stradale sta sgretolando inoltre conseguentemente alla chi stupra, seppur parziale, di via delle Torri piane avvenuta in seguito agli alluvioni invece del 2023. Quella strada non è percorsa solo dai residenti, ma anche da altre centinaia di persone, e questo ovviamente va a incidere.
Due sulle condizioni della stessa. Infine, molti hanno avuto numerosi cancri per le alluvioni del 2023 che non possono provvedere ai lavori all'interno della loro abitazione perché i mezzi pesanti che dovrebbero arrivare su un riescono a passare per la strada medesima, quindi volevo un attimo capire dalla Giunta, ma anche dal quartiere se sia,
Conoscenza di questa situazione se ci sono stati dei sopralluoghi perché loro han detto che non hanno interagito sinora con l'Amministrazione, con la Giunta, tantomeno col quartiere, se vi è l'intenzione di intervenire quanto prima per capire l'entità del danno e stimare i lavori relativi tempi e soprattutto confrontarsi con la cittadinanza. Grazie.
Grazie consigliera, Scarano saluto l'assessore Borsani e le do la parola per la risposta, prego Assessore.
Grazie.
Buongiorno, consigliere e consiglieri.
Alla luce di attente verifiche condotte da vari settori del Comune di seguito, riporto quanto riferitomi in primo luogo, la strada oggetto della domanda di attualità insiste su un territorio che si divide tra i Comuni di Bologna e di Pianoro, inoltre, al sottoscritto all'unità operativa manutenzione, strade del Comune di Bologna nonché al quartiere di riferimento in questo caso, Santo Stefano, non risultano pervenute segnalazioni sul tema. Ciò premesso, dalle verifiche condotte è emerso che la parte di strada che rientra nel territorio di Bologna risulta essere di proprietà privata,
Non è formalmente classificata come strada comunale e non risulta neanche soggetta all'uso pubblico e quindi risulta non ricompresa nel perimetro delle competenze manutentive comunali in un tratto della strada oggetto della domanda di attualità sono presenti transenne ma, secondo quanto riferitomi, alla luce delle verifiche svolte, la sistemazione delle transenne in quel preciso luogo non è materialmente è avvenuta ad opera di soggetti e o imprese facenti capo al Comune di Bologna di conseguenza,
Poiché in una strada con il suddetto regime giuridico, il Comune non è legittimato ad intervenire qualora lo smottamento riguardi effettivamente il territorio bolognese, nella parte di strada sopra riferita gli uffici comunali di Bologna sono certamente a disposizione dei tecnici individuati dalla proprietà competente all'effettua all'effettuazione degli interventi qualora ne venga fatta richiesta per condividerle più opportune soluzioni progettuali grazie.
Grazie Assessore Consigliere, Scarano né la parola per la dichiarazione di soddisfazione, prego.
Grazie, ringrazio l'Assessore per la risposta che do giustizia possibilmente può inviarmi anche una coppia via mail, perché ho perso alcuni alcuni passaggi. Ci tengo comunque assessore a dire che sapevo benissimo che la strada alla manutenzione ordinaria della strada è a carico dei residenti, ma c'è una situazione di emergenza e straordinaria non dovuta dai residenti, la strada due logiche, trafficata e frequentata non solo dei residenti perché comune, ha chiuso per ovvi motivi, in passato via delle Torriani. Quindi c'è un carico su quella strada che ha per forza delle responsabilità e degli aspetti che coinvolgono il Comune. Mi farò carico perché ci possa si possa avviare quell'interlocuzione che lei dice di non aver avuto finora e si possa capire, ripartire le relative competenze che sono, ossia dei residenti che dei Comuni coinvolti, e intervenire in tempi celeri perché le assicuro, se lei è andato di persona, visto dei video e la situazione estremamente critica e pericolosa.
Grazie.
Consigliera Scarano.
Allora procediamo ora con le domande, se siete d'accordo con del rivolte all'assessore a Guidonia, che in realtà ne ha solo due, ed è già qui con noi e sono due domande accorpate per omogeneità di argomento, il tema sono i ristori,
Allora la prima è della consigliera, Scarano no la 7 scusate del Consigliere Di Benedetto ristoro insufficienti per commercianti, prego Consigliere, grazie Presidente, questa domanda verte su quello che è l'appello lanciato da siccome, ma anche da tanti dei commercianti di Bologna che rilevano come i ristori disposti finora dal Comune sono ampiamente insufficienti rispetto a quelle che sono le necessità degli esercenti tanti rischiano di chiudere, alcuni sono già chiusi, la prospettiva dei cantieri, anche in termini temporali, comunque è preoccupante, quindi si chiede se la Giunta intenda adoperarsi nella direzione richiesta degli esercenti anche per sostenere quello che è il nostro tessuto produttivo e anche delle piccole attività locali oppure no, grazie Presidente.
Grazie a lei, Consigliere consigliera Scarano di storia insufficienti, prego consigliera.
Sì, grazie Presidente, dunque intervengo anch'io su questa su questa tematica evidenziando puoi, evidenziando nuovamente qualcosa che avevamo già sollevato in passato la collega aggiuntivi su questo tema. Penso che sia intervenuta innumerevoli volte e soltanto l'Amministrazione a fare delle valutazioni più consone, stante la natura e l'impatto dei cantieri, non sono cantieri normali. Questi sono cantieri che hanno una durata, una criticità e un impatto estremamente rilevante e pesante, e quindi penso che vadano affrontati e trattati come tali. Ecco perché chiediamo anche noi nuovamente alla Giunta, se non è il caso di valutare e constatare l'effettiva insufficienza delle misure sinora adottate e anche ipotizzare misure più concrete. Quindi volevo un attimo capire se c'era l'eventualità di avere un'apertura in tal senso da parte dell'azienda bolognese. Grazie.
Grazie consigliera ora la parola all'Assessora Guidonia, per la risposta, prego grazie, rispondo subito alle sollecitazioni in modo molto diretto, sì, noi abbiamo intenzione di continuare con il metodo di lavoro che ci siamo dati implementando sempre le risorse e le nuove misure, condividendolo naturalmente con le attività commerciali e con le associazioni di categoria e all'inizio del mandato che ci siamo dati questo metodo e continueremo a seguirlo.
Rispetto, in particolare al tema dell'insufficienza delle risorse. Voglio qui ribadire che, come abbiamo già fatto nel 2024, anche nel 2025 procederemo a finanziare tutte le domande ammesse che saranno presentate in risposta ai bandi per contributi che abbiamo fatto, indipendentemente dallo stanziamento iniziale. Ora è in corso il bando per contributi per Borgo Reno e da poco terminato il bando sicurezza per il centro storico che dava priorità alle aziende impattate dai cantieri. Ma abbiamo già annunciato che procederemo nel prossimo mese di aprile, quindi a breve, con ulteriori bandi per i cantieri in corso, procedendo sempre a finanziare tutte le domande delle attività e ricordo che i bandi non sono mai rivolti solo alle aziende sul tracciato, ma anche alle laterali, secondo planimetrie concordate, come sempre con le associazioni di categoria.
Ribadisco qui, quindi, la nostra disponibilità a condividere un piano di azione ancora più incisivo è in questa fase, mentre alcuni cantieri stanno per finire e mentre sono in campo le misure di defiscalizzazione, nonché sono attivi ed operativi, sia i bandi del Comune per oltre 700.000 euro, che si aggiungono a quelli della Camera di Commercio sul farlo. Fattura sul calo di fatturato. Stiamo ragionando già con le associazioni di categoria, senza mai fermare la nostra azione di sostegno alle attività su come procedere al meglio. Nel restante periodo di cantieri che abbiamo davanti sono state poste sul tavolo diverse proposte. Il dialogo è attivo e siamo ottimisti sul fatto che presto metteremo in campo nuovi strumenti a disposizione delle attività in collaborazione con le associazioni stesse. Dall'inizio del mandato sono state da me personalmente contattato ed invitati ai nostri incontri specifici sui cantieri centinaia di attività commerciali. Gli incontri fatti con le imprese si contano nell'ordine di decine e decine, quelli in gruppi legati ai singoli cantieri, che partono, che cambiano fase in centinaia. Gli incontri individuali negli ufficio sopralluoghi in loco, effettuati da me personalmente o dall'Assessore Orioli prima e dall'assessore Campanella. Adesso che ringrazio,
O dagli uffici stessi per affrontare problemi specifici legati alla convivenza con il cantiere oppure al tema delle opportunità contributive di agevolazione, defiscalizzazione messe in campo innumerevoli gli incontri con le associazioni di categoria, che da ultimo vengono mensilmente giornate alla presenza dei tecnici e con le quali ho un confronto quotidiano costante così come un confronto quotidiano costante con i singoli commercianti, quindi questo è un piano poderoso di sostegno alle attività commerciali, inedito per questa Amministrazione, ma che io sappia inedito anche rispetto a tutte le altre città e gli altri Comuni italiani che hanno fatto infrastrutture come la nostra, ovvero il tram, già 700.000 euro di contributi stanziati e chiaramente il metodo di lavoro, che parte dal coinvolgimento di tutti e che porta a finanziare tutte le domande presentate e ritenute valide chiaramente dalla Commissione per cui diciamo più di questo,
Si possono mettere in campo nuovi strumenti sui quali stiamo appunto lavorando e sui quali speriamo insomma di potervi dare il prima possibile un una restituzione, anche pubblica, un grande lavoro per il quale ringrazio tutte le associazioni di categoria che davvero stanno seguendo questa partita del tram in modo,
Veramente anch'essi in modo molto molto.
Impegnativo anche, diciamo dando anche, diciamo prova di capacità propositiva veramente interessante per un'Amministrazione come la nostra chiaramente gli articoli di giornali che voi avete allegato si riferiscono alle dichiarazioni di un'associazione, ma.
Ah, ci sono altre associazioni, appunto CNA, Confartigianato e ASP.
Confesercenti, con le quali appunto anche coloro. Insomma, siamo in continuo rapporto costante per migliorare il piano di aiuti e per arrivare in tutti i modi possibili, a sostenere le attività. Ricordo soltanto brevemente.
E le agevolazioni per gravi fiscali 50% TARI 100% CUP non soltanto per la durata del cantiere, ma anche per 120 giorni successivi iniziative di sviluppo della rete commerciale di prossimità, rigenerazione dello spazio pubblico, concessioni straordinari di dehor in deroga.
Ovviamente delocalizzazione, chioschi, ristori per smontaggio dehor e dei chioschi coinvolti, soluzioni alternative perviene mercati davvero un piano poderoso, che è parte quindi inizialmente già da risorse già stanziate e molto gradite alle attività che partecipano ai nostri bandi. Grazie.
Grazie, ringrazio l'Assessore, Guidone, do la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di voto. Consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, ma non sono soddisfatto perché assomiglia alla solita autocelebrazione che sentiamo da parte dell'Amministrazione dall'inizio del mandato. Nel frattempo sono cominciati i fallimenti, ma la narrazione non è cambiata. Purtroppo, se fosse tutto così rose e fiori, non avremmo le associazioni di categoria dei commercianti che protestano più o meno ogni settimana rispetto alla mancanza di decisioni. In questo senso presiederà l'Amministrazione, anche perché sappiamo che una larga parte dei bandi in realtà non sono a sostegno rispetto alle perdite subite e nel bilancio aziendale, ma sono per progetti ulteriori di riqualificazione, piuttosto che di abbellimento, e piuttosto che di ristrutturazioni. Però il problema è sul bilancio reale delle aziende, quindi, in questo senso spesso non sono risorse che possono essere incamerate emesse come contropartita rispetto alle perdite, e qui c'è il vulnus dell'attività dell'Amministrazione. Grazie, Presidente.
Grazie Consigliere.
Allora passiamo la parola ora alla consigliera, Scarano, prego,
Sì, grazie Assessore per la risposta, non sono soddisfatta, evidenzio che alcuni tanti e alcune.
Mi aiuti a vincono solo a condizione di investimenti, quindi è difficile che un'attività che non vede più la clientela abbia la forza economica per affrontare degli investimenti. Io penso che in questo momento e poi inoltre, lei dice che tutte le attività sono molto contenti di queste di queste misure, che sono state messe in campo certo meglio qualche centinaio di euro. Che qualche sanzione sicuramente, ripeto, non si tratta di cantieri normali, non si tratta di cantieri che durano qualche mese e che quindi hanno delle criticità e delle conseguenze, ma sono superabili. Sono cantieri estremamente impattanti che mettono proprio a rischio la tenuta di queste attività. Infatti, molte purtroppo chiuderanno, quindi mi auguro di effettuare nuove valutazioni, di confrontarmi con tutte le associazioni di categoria e capire cosa di effettivo, senza chiedere alle attività di fare investimenti, perché non se lo possono permettere. In questo periodo si può fare grazie.
Allora grazie consigliera, Scarano, ringrazio anche l'Assessore Abu idonee che ha terminato con le domande alle rivolte, ora procediamo con l'Assessore Campaniello che qua con noi, che ha ceduto il posto all'assessore, a cui donne procediamo quindi con lui e le domande sono le prime due accorpate.
L'1 è la 4, l'argomento è bici e monopattini, la prima domanda la fa al consigliere Stanzani bici e monopattini sul marciapiedi di via di Corticella prego Consigliere, grazie Presidente, sì che abbiamo visto è una scena che si ripete nelle però lo abbiamo visto adesso in via di Corticella in concomitanza in corrispondenza con il cantiere per la per la linea verde del tram come il marciapiede sia pesantemente utilizzato da.
Cicli e da biciclette e da monopattini. E quindi la domanda per per l'Assessore Campaniello, che ringrazio in anticipo per la sua risposta in Aula, è appunto come intenda, visto che questa segnalazione che ha portato alla luce la, la tv sostanzialmente arriva dai cittadini che abitano in quella zona. Come si può immaginare, come intende rispondere rispetto a questa, a questa situazione, che ovviamente provoca disagio a chi percorre da pedone il marciapiede, ma anche qualche pericolo, perché comunque ci sono pericoli in scontri tra pedoni e biciclette o comunque in uso promiscuo del del marciapiede. Evidentemente, però, senza voler essere fraintesa frainteso, è ovvio che le persone ciclisti e utilizzatori di monopattini che vanno su un marciapiede, commettere una un illecito amministrativo, insomma, e quindi sono sanzionabili, ci mancherebbe, come chiunque vi dico, il Regolamento, il ruolo delle regole e però Hibs, questo l'abbiamo visto succedere e un po' in tutti i cantieri sta succedendo un po' di tutti i cantieri in qualche modo, chi può e lo dico tra virgolette nel senso chi ha la possibilità materiale, non certamente quella legale, di utilizzare dei bypass in certe situazioni lo sta facendo lo abbiamo visto spesso con le biciclette e coi monopattini, per esempio in via di Corticella. Lo abbiamo visto anche con le ambulanze e diciamo che lì è una cosa di una situazione diversa, quindi credo che la domanda, la seconda domanda, sia importante quantomeno quanto la prima e visto che prevenire è meglio che curare e visto che i cantieri continuano, ovviamente hanno delle due linee del tram, per ora si succedono e riaprono anche in diversi altri punti. Forse è meglio pensare bene in fase di categorizzazione a.
Strutturali, alla circolazione anche delle biciclette e anche dei monopattini, comunque di tutti gli utenti della strada, in modo tale da scongiurare questo tipo di comporta un comportamento che, ovviamente, oltre che essere scorretto e pericoloso per tutti.
Credo che questo sia anche un campanello d'allarme da aver presente da da tener presente anche in merito al progetto stesso, perché questo tipo di situazioni e visto che comunque andremo verso delle restringimenti delle scale e delle carreggiate delle presenze di votai, eccetera e se non ben pensata riducendo lo spazio per tutti i veicoli che percorrono la strada e può provocare dei comportamenti ovviamente che sono che che tendono a essere oltre che illegittimi anche rischiosi sicuramente in fase di cantierizzazione intanto va pensato come scongiurare non soltanto lì dove già si è verificata questa situazione,
Ma anche in tutti i cantieri, nuove cantierizzazioni, grazie,
Grazie consigliere Stanzani, consigliere Venturi controlli sui monopattini, prego Consigliere. Il nuovo codice della strada voluto dal Ministro Salvini ed è entrato in vigore qualche mese fa ha introdotto regole più severe ma necessarie per i monopattini elettrici, ovvero casco di assicurazione obbligatori, oltre a norme più chiare sulla circolazione. Eppure, vedete, Bologna si dimostra ancora una volta un caso isolato rispetto al resto d'Italia. Basta farsi un giro per la città per accorgersi che la situazione è tutt'altro che risolta, ovvero ci sono troppi giovani che continuano a sfrecciare senza casco spesso sotto i portici e senza freccia, mettendo a rischio la sicurezza, la sicurezza di tutti, in particolare dei più fragili, ovvero anziani, bambini e persone con disabilità, questi mezzi, i monopattini che avrebbero dovuto quindi rappresentare una nuova alternativa di mobilità sostenibile a causa dell'irresponsabilità di chi li utilizza, sono diventati un problema quindi di ordine pubblico, perché vedete, se le regole esistono, devono essere o almeno dovrebbero essere fatte rispettare senza una vera azione di controllo e sanzione. Ogni legge rischia di restare solamente sulla carta e quindi di essere inutile. Non è accettabile, quindi, che solo perché al Governo c'è la destra, l'amministrazione comunale si sente autorizzata a chiudere un occhio e a tollerare quella che è di fatto una minaccia, perché è una minaccia vera e propria, quella degli a quella dei monopattini che sfrecciano in ogni dove e, se è così, anche a volte diciamo la verità certe ciclisti indisciplinati. Serve quindi un segnale di fermezza e una chiara volontà di tutelare i più fragili Assessore. Le chiedo quindi se è intenzione della Giunta a dare mandato al settore della polizia locale, di intensificare i controlli, se sì, in quali termini e se no, per quale motivo, visto che ripeto ancora una volta il problema dei monopattini che sfrecciano in ogni dove piuttosto che dei ciclisti indisciplinati che sfrecciano contromano che espressa una volta sotto i portici e che mettono a rischio la circolazione di.
Donne, disabili, bambini e tutte le categorie è un problema diffuso nella nostra città, la ringrazio.
Grazie consigliere Venturi, ora la parola va all'Assessore campanello che saluto che è qua con noi, prego Assessore, buongiorno, Presidente, buongiorno, Consigliere buongiorno Consiglieri grazie ai Consiglieri istante Stanzani e Venturi per le domande di quest'oggi, che mi offrono l'occasione di poter tornare su questo tema sul quale siamo già intervenuti diverse volte ma ci tengo a rimarcare l'impegno che come Amministrazione comunale stiamo mettendo affinché proprio nella fase di cantierizzazione dei lavori,
E la vivibilità dei delle persone che insistono sui comparti interessata dalle lavorazioni possa essere alleviata nel migliore dei modi, fermo restando che, purtroppo, siamo tutti consapevoli e ce lo siamo detti in diverse occasioni che i lavori portano disagi e quindi bisogna.
Convivere per il tempo delle cantierizzazioni, come sappiamo, i cantieri sono anche mobili, quindi i disagi diminuiscono in funzione anche della durata del cantiere stesso, venendo al tema che mi avete sollecitato, come ho più volte avuto modo di rimarcare, il problema non sono i mezzi, ma sono le condotte.
Perché in fase di cantierizzazione non abbiamo mai derogato alle norme, ammesso che avrà che la cosa fosse possibile, ma non lo abbiamo mai fatto, abbiamo mai derogato alle norme del codice della strada e quindi non abbiamo mai consentito che biciclette monopattini potessero transitare sui marciapiedi anzi, abbiamo avviato un'attività di verifica di condotte di questo tipo che ha portato alla combinazione di centinaia di migliaia di multe. Da questo punto di vista è alla Polizia locale. Abbiamo chiesto un presidio proprio nelle aree di cantiere perché effettivamente registriamo anche noi.
Una serie di comportamenti che sono sbagliati e che quindi debbono essere necessariamente corretti, venendo invece all'assetto definitivo, quando i lavori saranno terminati, proprio nei tratti di strada della linea verde è prevista la realizzazione di una pista ciclabile che sarà dedicata al transito veicolare di,
Al al transito delle, al transito delle bici e dei monopattini, mentre come è noto lo è adesso nella fase di cantierizzazione e lo sarà laddove non sono previste la realizzazione di piste apposite per il transito delle biciclette e dei monopattini. Le bici possono viaggiare su strada e quindi il fatto che gli utenti preferiscano forse per una questione di tutela personale viaggiare sul marciapiede è una scelta di carattere personale che andrebbe bene se i mezzi fossero accompagnati a mano. È sbagliata nel momento in cui queste persone viaggiano a bordo del me del mezzo, cosa che non dovrebbero fare e che con la polli, con l'intervento della Polizia locale alla quale abbiamo chiesto sì, questo lo confermo. Lo avevo già anticipato la settimana scorsa, ma lo rimarco anche questa in questa occasione, un impegno particolare per dare un segnale come Amministrazione. Grazie ancora per le domande.
Grazie Assessore, consigliere Stanzani, prego a lei la parola. Grazie Presidente. Allora attendiamo di vedere questo segnale in via di Corticella. Devo dire però che la risposta non mi soddisfa preoccupa allegagione, che provo a dire anche nel breve minuto che c'è è perché le regole e le sanzioni sono sacrosante sempre comunque e ci mancherebbe altro e sono un dovere da parte di ogni amministrazione, anche della nostra, ma non sono l'unica cosa, anzi, solo queste non portano ai risultati che invece dobbiamo insieme a raggiungere. Mi si permetta di dire, lo vediamo anche su Città, 30, ma non lo diciamo noi, lo dice qualcun altro, chi l'ha proposta, non basta porre un limite, non basta poco, una regola perché non avvengano i comportamenti scorretti o non avvengono gli incidenti, anche gravi, e quindi c'è un lavoro in più da fare da parte dell'Amministrazione, è ovvio che tutti debbono rispettare le regole, ma il compito di un'Amministrazione nel progettare anche le strade è quello di indurre in qualche modo a comportamenti e a situazioni che siano le più sicure possibili per tutti su cui,
Grazie consigliere, stanziano consigliere Venturi 3.
Ringrazio l'Assessore per le spiegazioni che ci ha dato la risposta che ci ha fornito. Mi auguro veramente che questi controlli vengano fatti in maniera capillare, perché purtroppo ad oggi la situazione è quella che abbiamo descritto, ovvero se sono tanti mezzi che circolano in luoghi dove non dovrebbero circolare. Sto parlando ovviamente di biciclette, monopattini, quindi bene, se c'è un presidio maggiore della polizia municipale in corrispondenza dei cantieri, è quello che noi chiediamo, perché è ovvio, noi chiediamo un pugno duro tanto per fare perché ci divertiamo, ma perché ci sono delle categorie e perché i pedoni effettivamente sono messi a rischio, quindi ci vuole un controllo molto approfondito. Vanno sanzionati coloro che non rispettano le regole della normale convivenza stradale e quindi ci auguriamo veramente. Farò un'interrogazione, poi per conoscere effettivamente alle sanzioni che sono state elevate, perché mi interessa capire anche veramente qual è il numero sulla città e se questo controllo è così capillare come dice l'Assessore, grazie.
Grazie.
Consigliere e allora procediamo ora con le domande sempre assegnate all'Assessore campanello. Sono due domande del consigliere pizza. La prima novità auto rimosse durante la partita il Comune fa cassa. Prego, consigliere Pizzo. Grazie Presidente, mi faccio portavoce della delusione del signor Giorgio che, scrivendo al Resto del Carlino il 12 ultimo scorso, ci dice che, uscendo dal PalaDozza domenica 16 febbraio, dove si era recato per una partire alla Fortitudo una delle forze di squadra dei cittadini non ha più avevo trovato la sua auto parcheggiate in sosta su viale vicine accanto ad oltre 30 altre, dove da anni lasciava la sua per assistere alle partite la sua e tutte le altre auto euro sparite facile intuire l'accaduto erano state rimosse dal carro attrezzi e portate al deposito auto rimosse insomma 151 euro di rimozione, 30 di sanzioni e il 20 per i taxi servito per raggiungere il deposito, dunque 201 euro più il costo del biglietto per assistere all'evento sportivo mai gli era costata tanto. Una partita della sua squadra concludeva il signor Giorgio.
Del testualmente la testa è andata automaticamente all'aumento del biglietto del bus oltre il 50%. Vuoi vedere che hanno trovato modo di fare cassa e sconsolato, aggiungeva, spero di sbagliarmi, ma tra i lavori del tram, l'aumento dei biglietti della Fiera impostazione delle regole stradali e agli automobilisti sono considerati come carcerati. 41 bis, mi permetto di concludere al signor Giorgio non mi è parsa tanto lontano dal vero, ma forse si potrebbe temere qualcosa di più che la Municipalità Consigli dei cittadini amanti della pallacanestro come cittadini di serie B. Infatti, il trattamento riservato loro non è quello riservato ai tifosi del calcio che invadono con le loro auto le zone circostanti e non solo lo stadio dall'Ara. Nessuno testimone abito lì vicino. Cosa intende suggerire alla Municipalità gli amanti del basket per assistere alle partite del PalaDozza, dove potranno parcheggiare le loro auto? Non ci sono posti auto e non vi è tolleranza nemmeno su viale Silvani. Alcuni chiedono una qualche ordinanza simile a quella riservata allo stadio dall'ARO, che consente di parcheggiare in alcuni viali in occasione delle partite. O forse hanno ragione coloro che pensano che i tifosi del basket sono tifosi di serie B? Grazie Presidente.
Prego Assessore Campanella nella parola, grazie Presidente, grazie Consigliere pizza e il Comune non non fa cassa il Comune far rispettare le norme e nel far rispettare le norme, se c'è una macchina che è parcheggiata, laddove è previsto.
Il divieto di sosta con con rimozione, nel caso specifico si tratta di un di veicoli che erano stati parcheggiati in prossimità della caserma, ma le Mameli,
È giusto che, se viene fatto un sopralluogo da parte della Polizia locale, che era impegnata anche in altri tipi di attività, le condotte errate vengano sbagliate, qui però ci dobbiamo mettere d'accordo, perché io ascolto alcune domande in cui mi si chiede di sanzionare e altre domande in cui mi si rimprovera perché si sanzionano delle due l'1 o dobbiamo tenere il pugno di ferro che mi viene richiesto dai banchi della minoranza oppure dobbiamo essere laschi e fare in modo che tutti possano fare quello che vogliono all'interno della città lo dico con simpatia, grazie Consigliere per l'occasione che mi ha fornito quest'oggi.
Allora Consigliere a lei la parola per la dichiarazione di insoddisfazione.
Grazie grazie Assessore, sono soddisfatto della risposta insoddisfatto per la.
Mancata volontà di trovare una soluzione che compari allo stesso livello i gli amanti del calcio e gli amanti del basket grazie,
Allora, grazie Consigliere, ora procediamo con sempre con lei. La domanda successiva è molte, ti persa. Lascio senza distinzioni, prego, grazie Presidente della parola. In questo caso mi rendo portavoce della delusione della signora Arianna di 48 anni psicologa e psicoterapeuta che scrive al Carlino sempre il 12 ultimo scorso riserve, riferendo di una sua salata sanzione, 153 euro costata lei per aver lasciato a casa la borsa contenente l'abbonamento del bus pensile ed essendo era stata trovata priva del costo valori. Orbene, certo non si contesta e controllori di fare il loro lavoro di controllo dei titoli di viaggio che, come è noto, di buon esser vidimati al momento della salita sul bus lavoro, certamente in grado o quello dei controllori. Quello che si potrebbe suggerire in casi come quello della signora Arianna, un po' più di elasticità, infatti, la signora stupita, lei stessa di non essersi resa conto di aver lasciato, ha scambiato la borsa con una che non conteneva il titolo di viaggio abbonamento mensile aveva sommessamente chiesto di far arrivare un proprio familiare, quel titolo di viaggio che era a casa. Certo era una richiesta irrituale e forse anche non accettabile dai controllori che l'hanno rifiutata imponendo la sanzione di 153 euro. La conclusione della signora Arianna alla fine è stata questa. Ho sempre preso i mezzi pubblici per la mia famiglia. Si tratta di una scelta etica a cui ho educato anche le mie figlie, ma questa vicenda, sommata ai vari disservizi, quei afflitto da mesi certo fa riflettere, fa riflettere se continuano a prendere i mezzi pubblici. Naturalmente prendiamo atto che una famiglia per scelta etica ha dimentica ormai l'uso del mezzo pubblico.
Grazie consigliere, Pizzo, Assessore, campanello, prego a lei la parola, grazie Presidente, grazie Consiglieri anche in questo caso mi offre una grande occasione di fare un chiarimento.
E gli abbonamenti sono di due tipi personali e in personali,
Gli abbonamenti personali ove, in caso di verifiche da parte degli accertatori il titolare non dovesse esserne in possesso, prevedono una sanzione ridotta di 6 euro.
Quindi io vado nello sportello dimostra di avere il l'abbonamento personale, quindi intestato a me che lo posso utilizzare soltanto io, la la, la, la sanzione si riduce a 6 euro, la, l'abbonamento in personale lo dice il nome stesso può essere utilizzato da chiunque, ora io non ho motivo di dubitare sulla buona fede di questa persona, però la la norma deve essere generale, astratta e guardare a tutte le casistiche se noi prevedessimo delle deroghe anche per chi è titolare di abbonamento impersonale. A quel punto ci troveremmo nella condizione di aver sanato n situazioni di chi invece, a differenza di questa signora che era sicuramente in buona fede,
Intende agire con malafede, quindi sfruttare questo abbonamento in personale per non per non pagare il biglietto, i gli accertatori del di TPER hanno svolto il loro lavoro correttamente e quindi anche la sanzione è una sanzione che, per come è previsto il nostro sistema tariffario deve essere confermata.
Grazie Consigliere, grazie Assessore, Consigliere a lei la parola, prego l'assessore del tutto soddisfatto della risposta che mi aspettavo esattamente nei termini in cui me le ha date niente o soltanto messo in luce che questo modo di comportarsi e non c'è niente da eccepire sul comportamento dei controllori e sull'impostazione data ai controlli può ingenerare in qualche caso situazioni come quella in cui è occorso a questa famiglia tutto qui, grazie.
Grazie consigliere, procediamo ora con le domande, con la domanda successiva del consigliere Di Benedetto traffico paralizzato, prego Consigliere. Grazie Presidente, questo intero intervento verte su quanto è accaduto ieri a Bologna, in particolare nella zona della barca, ma non solo, che è rimasta paralizzata per ore e ore con migliaia di persone bloccate in mezzo al traffico per via di una serie di piccoli incidenti. Per fortuna, senza, diciamo, situazioni mortali o molto gravi che hanno interessato la città di Bologna e che hanno portato poi a questa paralisi, però completa, sintomatica poi del fatto che la grande mole di cantieri e hanno portato a una situazione tale per cui bastano piccole situazioni per paralizzare completamente Bologna, alla luce di questo, chiediamo alla Giunta se intende adoperarsi per porre in essere delle misure per cambiare lo stato dell'arte e fare sì che il ripetersi di situazioni di questo tipo non ci sia la conseguenza della paralisi della città perché è andare avanti così per anni significa rubare ore e ore di vita a migliaia e migliaia di persone, grazie Presidente,
Prego, Assessore Campanile. Grazie ancora, Presidente, grazie Consigliere Di Benedetto, ma il caso specifico, come ha giustamente anche rappresentato lei Consigliere, è scaturito da un incidente che in realtà ha dato corso altri tamponamenti, e questo ha portato sostanzialmente al blocco al blocco della strada, blocco che purtroppo ha provocato a cascata delle altre perché è avvenuto in un'ora particolare di e di traffico che ha portato ad avere degli altri e delle altre conseguenze sulle vie limitrofe. Allora io ci tengo a dire due cose. Gli incidenti, purtroppo, quando si verificano, portano a delle conseguenze, in questo caso per fortuna, per le persone da quanto ho potuto appurare non gravi e questa è sicuramente una buona notizia per il traffico e ci è voluto un'ora per poter ripristinare la situazione di normalità. I cantieri del tram non c'entrano assolutamente nulla. Noi, per quanto riguarda l'anno 2025, a breve arriveremo dopo un lavoro approfondito che gli uffici fanno.
Di in di concerto fra loro e dei vari settori, arriveremo a fare una una delibera, come viene fatta ogni anno in cui verrà fatta una sostanziale cronoprogramma.
Degli interventi delle cantierizzazioni stradali, proprio per evitare che si possano creare delle interferenze dell'EZIT, delle situazioni di difficoltà. Questo per andare proprio incontro a quello che proprio lei, collega consigliere, mi rappresentava rispetto al fatto che dobbiamo cercare di prevenire, che si possano creare delle situazioni di interferenze con i cantieri che possono impattare notevolmente sulla viabilità e per quanto possibile questo si cerca di farlo con questa delibera che le stavo anticipando. Dopodiché però c'è anche da aggiungere che ci sono cantieri per pronto intervento e quelli non sono per definizione programmabili, perché si deve intervenire anzi nel minor tempo possibile, proprio perché, se si tratta di emergenze e a volte delle interferenze si creano per questo tipo di di problematiche, noi lavoriamo e gli uffici debbo dire che fanno un lavoro enorme da questo punto di vista, per minimizzare il, il peso delle cantierizzazioni, qualunque esse siano. Poi è evidente che, se si verificano degli incidenti, purtroppo la viabilità ne risente. Però il fatto che in un'ora si sia riusciti a a ristabilire la normalità. Nonostante stiamo parlando di un comparto molto trafficato, testimonia l'impegno di un'Amministrazione che, da questo punto di vista, è in prima linea. Grazie ancora Consigliere.
Grazie Assessore ora la parola al consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, grazie all'assessore per la risposta, beh, a questo punto non possiamo che sospendere il giudizio in attesa di vedere e il prodotto del lavoro della Giunta, e quindi anche di questa delibera per capire nel dettaglio come ci si intende muovere, quali risposte e si vogliono mettere in campo quindi poi fare una valutazione nel merito rispetto alle soluzioni che si vogliono adottare quindi oggi giudizio sospeso grazie Presidente,
Grazie consigliera Di Benedetto procediamo ora con la prossima domanda per l'Assessore Campaniello preferenziale in via, ma Gazzari e consigliere Brinati a lei la parola.
Grazie Presidente, scusate per la voce e le vigenti modifiche alla viabilità in via, ma Gazzari a Bologna.
Sono appunto sappiamo dovute a delle ristrettezze che si sono venute a verificare nel tratto di via San Donato.
Tra la l'inizio, diciamo, della caserma del della, della Guardia di finanza e la Coop, dove appunto abbiamo un cantiere per il tram e una direzione per i mezzi privati e del trasporto pubblico locale in direzione solo in direzione centro.
E l'introduzione di questa corsia preferenziale in via, ma Gazzari in qualche modo voleva e vuole favorire sicuramente un miglioramento, almeno immagino che volesse migliorare la situazione, ma sicuramente migliorarla per il trasporto pubblico locale, non certamente per i residenti.
Che sono acque a poco dire imbestialiti da quanto è stato per le scelte fatte appunto dalla dalla Giunta in questo senso.
I favoritismi o per il trasporto pubblico locale non ci meraviglia, è la misura rientra un po' in qualche modo in nel piano del Comune che sempre di più vuole incentivare, appunto, l'uso delle auto private.
Però i residenti giustamente lamentano appunto l'incapacità da parte del del Comune di trovare una soluzione che potesse in qualche modo essere più adeguata alla situazione che si è venuta a creare, difficoltà per i residenti e non che passano appunto per via Ristori via Beroaldo eccetera è sicuramente evidente, c'è un sovraccarico attuale su via Ristori e su via Beroaldo, e che poi fondamentalmente vanno a immettersi.
Per far sì che i residenti possano in qualche modo raggiungere l'autostrada alla tangenziale e autostrada, vanno immettersi su via Andreini, perché via Beroaldo deve si deve svoltare a sulla sinistra sempre su via Andreini, per riuscire a tornare su San Donato.
Che.
Via Ristori si è trovato questo obbligo, in fondo a via Ristori a perpendicolo con via Andreini, un obbligo di svolta a destra, quindi rendendo difficile e allungando notevolmente i chilometri che i residenti e non devono attuare, se devono recarsi appunto al lavoro e hanno bisogno di prendere appunto una tangenziale e l'autostrada,
La difficoltà quindi è, diciamo così, questi obblighi hanno creato sicuramente un notevole, una notevole difficoltà da parte dei residenti non che attraversano quelle strade.
Erano stati rassicurati negli incontri che sarebbero trovate delle soluzioni adeguate e che avrebbero portato.
Diciamo a tutti un beneficio beneficio, non lo vediamo neanche per il trasporto pubblico locale, in realtà, perché attualmente va bene per protesta ho visto qualche immagine, e probabilmente anche i residenti non stanno rispettando gli obblighi previsti, ma al di là di questo non vedo quanto rendere la via preferenziale via una preferenziale in via Gazzari possa agevolare in certe fasce orarie di trasporto pubblico perché comunque si troverebbe il muro di via Andreini di macchine e la difficoltà dei trust detto dei mezzi di trasporto pubblico immettersi su di Andreini, quindi anche questo è un diciamo una domanda,
È una riflessione che ho fatto e che penso sia abbastanza logica. I residenti e noi chiediamo appunto se la Giunta e l'Assessore campanello che è qui presente e ringraziamo abbiano cercato di nuove soluzioni alternative e più funzionali a tutti, in maniera tale da poter rendere più agevole, soprattutto in determinate fasce orarie.
Il muoversi in quelle strade e in particolare la richiesta, appunto, anche di sapere se quella ristrettezza che ha creato tutta questa problematica in via San Donato, verrà risolto e se verrà ripristinato il doppio senso di circolazione per i mezzi privati di trasporto pubblico in quel tratto di strada pre sopramenzionato.
Perché almeno dopo questo periodo di crisi si possa tornare a una normalità oppure quali possano essere le alternative, grazie Presidente, grazie Assessore della risposta.
Allora, grazie Consigliere, Assessore campanello, prego a lei la parola grazie Presidente, grazie Consigliere Brinati mi offre l'occasione di parlare del tema di via ma Gazzari, ristori, Beroaldo, Andreini, comparto di cui mi sono occupato fra le prime cose appena ricevuta la delega da parte del Sindaco è la soluzione della preferenziale di via Magaggiari unitamente al cambio di alcuni sensi di marcia di strade che insistono e che proprio su su quel comparto,
È stato uno dei primi provvedimenti che io ho chiesto di valutare agli uffici per cercare di migliorare la situazione del traffico in quella zona. Ora, anche in questo caso, il problema più grande che noi stiamo vivendo in quel comparto, in particolare su via ma Gazzari, è che molti cittadini non rispettano la preferenziale,
E non rispettando la preferenziale, non ci mettono nelle condizioni di poter valutare se, effettivamente l'impatto delle operazioni che noi abbiamo fatto di cambia la viabilità siano.
Positive rispetto a un, la risoluzione di un problema che ci è stato rappresentato dai cittadini di quel di quella zona e quindi, da questo punto di vista io ho chiesto anche in questo caso due cose, la prima alla polizia locale una maggiore presidio e la seconda di implementare ancora di più la cartellonistica stradale, stiamo parlando di un intervento che.
È e da pochi giorni effettivo non è ancora completato, perché ci sono alcune modifiche ancora che dovremmo fare, in particolare su via Ristori, dove andremo addirittura aumentare la capacità di posti auto per per i residenti di possibilità di parcheggio. E ci saranno anche alcune modifiche al ad alcune linee di autobus per evitare che ci sia un sovraccarico anche di linee di autobus che attualmente circuiti hanno in in quelle strade, ma che quando sarà effettivamente in vigore il tram non dovranno più transitare di lì e quindi una legge rimento della pressione su quel comparto. Comunque ci sarà da questo punto di vista e il tema che lei mi rappresentava in sé già nasconde ma.
Lo comprendo perfettamente perché cambiare le abitudini di.
Di una vita di una persona che da sempre è andato a prendere la tangenziale.
Lì al ponte di San Donnino, nel momento in cui gli si suggerisce magari di una un'alternativa viaria. Ci vuole un po' di tempo perché venga muta, debba metabolizzata questa scelta perché ripeto, percorrendo il tracciato che lei stesso mi definì che mi descriveva di via Beroaldo, io non comprendo la ragione per la quale si debba ritenere più conveniente girare a sinistra e andare su via Andreini, prendere via San Donato, arrivare al ponte di San Donnino e prendere la tangenziale piuttosto che andare per via del terrapieno che immediatamente lì e poter prendere la tangenziale da quel ponte. È proprio questo che noi dobbiamo spingere a fare agli automobilisti, cioè, vale a dire tutti coloro i quali non devono necessariamente andare su via San Donato, San Donnino o nel comparto Meraville eh ma che fanno via San Donato, facevano via San Donato per andare a prendere la tangenziale, andarla a prendere lì a via del terrapieno, se noi già riuscissimo a ottenere questo primario obiettivo già alleggeriremmo di parecchio la pressione del traffico su quel su quel comparto, quindi la ratio che.
È alla base del provvedimento adottato da parte suggerito da parte degli uffici è adottato da parte della della Giunta perché c'è un'analisi tecnica dei flussi di e di traffico alla base di questo di questo provvedimento nasce proprio dalla presa di consapevolezza che alcune abitudini vanno modificate, anche perché in previsione, quando finalmente avremo il il Passante di Mezzo e io mi auguro che.
Il Governo smetta di Michiara. Da questo punto di vista è arrivi a soluzioni di questo intervento. Noi sappiamo bene che quello svincolo che lei citava di del ponte di San Donnino verrà chiuso e quindi in prospettiva si deve preparare anche l'automobilista. Ha altri tragitti rispetto a quelli che ha fatto sempre abitualmente, comunque il settore noi lo teniamo in quel comparto, lo teniamo particolarmente monitorato. Quindi, ferme restando.
Le cose che ho già detto rispetto all'impegno della Polizia locale, a una migliore cartellonistica, è nostra intenzione ferma tenere monitorata la situazione e intervenire laddove è possibile per migliorare ancora di più.
La viabilità è alleggerire il peso che ci rendiamo conto perfettamente anche noi essere abbastanza importante sui cittadini che abitano in quel comparto, quindi nessuna sottovalutazione del problema e anzi un impegno a far sì che si possa risolvere il problema. Però prima cerchiamo di far correggere le le le le abitudini sbagliate, e qui mi riferisco a chi fa una preferenziale che non dovrebbe fare prima. È di capire se la misura messa in atto è corretto oppure no.
Grazie Assessore Assessore, il consigliere Benatti, prego.
Caro assessore, non sono soddisfatto, non sono soddisfatto. Sicuramente i residenti. La risposta che ha dato e l'uso delle domande che le ho fatto tornerà il tratto di San Donato a doppio marcia da doppia circolazione in quel tratto che adesso è appunto bloccate solo il senso di circolazione, il via dei terrapieno. Penso che da quello che mi risulta è già satura in questo momento e tutte le strade sono sature io non so quale soluzione migliorativa possa essere via del terrapieno rispetto a vi Andreini, cambiare le non so entrambe, infatti, ma i fatti, quello che volete e spingere e promuovere il trasporto pubblico, e quando arriverà il tram, però, mi sembra un po', come abbiamo già detto o forzoso un incentivo aggressivo dell'uso del trasporto pubblico locale e la soluzione che state dando, non penso migliorerà la la soluzione, anche se riuscirete, non lo so a cambiare le abitudini,
Grazie Consigliere, allora abbiamo terminato le domande per l'Assessore campanello che saluto e procediamo ora, facciamo una piccola inversione perché abbiamo solo un'altra domanda a risposta che è quella della vicesindaca ed una unica, quindi io l'anticiperei anche su richiesta della stessa vicesindaca ed è mercato immobiliare a Bologna e il consigliere Mazzanti dove,
Possiamo chiamarlo il consigliere Mazzanti perché in realtà ho fatto io l'anticipo.
Eh sì, so che avevate con concordato un anticipo prego mercato immobiliare, Bologna.
Prego consigliere mercato immobiliare, Bologna.
Prego Consigliere o allora, grazie Presidente, perché mi ha mi ha due vecchie, pensavo di essere alla fine, come da elenco molto interessante, questa indicazione del mercato immobiliare che è uscito c'è uno studio fatto anche pubblicato.
La Repubblica e questo convegno che è stato fatto dalle ACLI e della CISL, che è pur importante, però c'è un dato. La proposta di occupare gli immobili della Provincia vuoti hanno un senso. È talmente vero che c'è un finanziamento che la Regione dà se una famiglia si sposta nell'ambito collinare per il piano di sviluppo c'era anche, tra l'altro, contributi abbastanza corposi. Da questo punto di vista, però, c'è un dato questo però sottolineo un fatto sottolineo un fatto molto grave che le ricerche c'è, una indagine anche di Nomisma è da 30 anni, 30 anni che non c'è più un meccanismo funzionale di finanziamento dell'edilizia, sia agevolata quella sovvenzionata e quella convenzionata, e questo è un fatto. Gli ultimi finanziamenti che noi abbiamo sono quelli che ha fatto il Governo Prodi e un finanziamento una tantum di 500 milioni del Governo Renzi, dopodiché non c'è più stato niente.
Bene, questa cosa può essere una strada, ma se non torniamo a quel tipo di finanziamento quinquennale o decennale, il premio alla carne non si risolve tutti gli studi, anche quelli più spinti sul privato arrivano lì. Grazie grazie Consigliere, allora Onado saluto la vicesindaca, che è collegata, e le do la parola per la risposta prego, vicesindaco,
Grazie presidente, grazie a lei Consigliere per gentile anticipo.
La Rispola, il quesito mi consente di riprendere alcuni contenuti del nostro piano per l'abitare sottolineare alcuni aspetti strategici della fondazione abitare Bologna K era stata costituita.
Il nostro territorio metropolitano nella nostra città, noi registrato negli ultimi 10 anni, un aumento progressivo della popolazione residente, lo sappiamo studentesca residente e anche del flusso di turisti, condizioni che sono ridotte solo nel periodo della crisi da COVID-19, ma che immediatamente dopo hanno mostrato una ripresa, è anche importante. Questo fenomeno ha contribuito ad un rialzo dei costi dell'allocazione e, conseguentemente un aumento della popolazione alla ricerca di una casa a prezzi sostenibili. Nella città di Bologna attualmente sono oltre 5.000 i nuclei in graduatoria per accedere ad un alloggio pubblico e più di 11.000 i nuclei che hanno richiesto nel 2023 il contributo per sostenere i costi della locazione ancora ACER ad apporre da poco raccolto poco meno di 12 di 1.200 domande per accedere ai 33 alloggi di edilizia sociale nel cosiddetto Lotto G all'ex mercato ortofrutticolo. Un dato davvero.
È impressionante che ci conferma, diciamo, la fame di case a prezzi accessibili che c'è in città e anche l'allargamento della cosiddetta fascia grigia allo chi non riesce ad accedere alla casa popolare, ma per reddito per lavoro povero per l'attuale costo del mercato dell'affitto non riesce a trovare casa a prezzi accessibili contestualmente, come testimonia l'indagine che abbiamo presentato a gennaio in città ci sono fra i 13 e i 15.000 appartamenti non utilizzati, numeri significativi, anch'essa non particolarmente patologici, sarà affrontati con altre realtà metropolitane ma importanti per dare una risposta e che sia anche il più rapido possibile no rispetto anche a.
Nuovi comparti di edilizia sociale che comunque stiamo mettendo in campo per rispondere a profili diversificati, come quelli che caratterizzano la domanda di nuovi alloggi in locazione per le diverse popolazioni della città, è necessario disporre di sistemi di gestione della risposta abitativa, di management, di spazi condivisi e di mediazione dei conflitti. Per questo abbiamo dato vita alla Fondazione per l'abitare, con l'obiettivo di intervenire su tutto il territorio del Comune della Città, metropolitana di Bologna, con particolare attenzione alle aree nelle quali la condizione di fragilità abitativa è maggiormente presente. Si tratta di un progetto che avevamo previsto, ossia nelle linee del nostro mandato amministrativo, se era il piano per l'abitare di cui abbiamo illustrato i contenuti in diverse sedi, quindi riprendo quali contenuti strategici, ma voglio solo mettere in evidenza che, nell'ultima variazione di bilancio, abbiamo messo a disposizione risorse ingenti sia per l'annualità 2025 2026, per compensare la spesa dell'IMU a quanti intendono affittare il loro immobile tramite la Fondazione. Quindi, oltre agli incentivi già previsti ed elencati per la Fondazione stessa, la, la garanzia per la morosità e il contributo a fondo perduto tramite il Patto per la casa, un ulteriore incentivo per mobilitare patrimonio privato oggi sfitto verso la locazione a canone sostenibile,
Riteniamo che lo strumento della fondazione dell'abitare si adatti bene a intercettare le esigenze proposte che possono scaturire anche dai Comuni esterni a Bologna, ma del territorio metropolitano, come quello che lei cita e che è emerso anche nel corso della discussione presso la Fondazione Julius a cui ho partecipato qualche giorno fa per rispondere alla questione abitativa bolognese. Noi dobbiamo necessariamente fare sistema, considerare le risorse dell'intera area metropolitana, pensare il servizio ferroviario metropolitano anche come un'infrastruttura strategica anche per le politiche della casa del nostro piano. Per abitare, abbiamo previsto fra le differenti strategie anche un significativo intervento per ridurre a numeri fisiologici gli alloggi pubblici non utilizzati per rilevanti carenze manutentive. Un investimento del Comune riesce a fare grazie all'impegno che dedica delle risorse PON Metro, impegno che altri Comuni tuttavia non riescono a garantire che certamente con le sole risorse del gettito da canoni non si riesce minimamente da affrontare una condizione che, stando ai numeri comunicati dall'assessore alla casa regionale, Giovanni Paglia riguarda almeno 5.000 alloggi sull'intero territorio. Emiliano romagnolo, quindi gentile consigliere Mazzanti. Com'è del tutto evidente, si tratta di un osservatorio di alloggi oggi inutilizzati che con un finanziamento adeguato potrebbero invece essere resi disponibili in pochi mesi per dare una risposta veloce a un'emergenza che è sotto gli occhi di tutti. Il Comune di Bologna e la regione stanno facendo la loro parte senza un intervento dello Stato sarà molto più difficile mobilitare questi alloggi. Grazie,
Grazie, vicesindaca, ora la parola al consigliere Mazzanti, prego.
Voglio ringraziare il vicesindaco, anche perché la risposta mi soddisfa fa un quadro reale di quella che è la realtà. Debbo dire che l'aiuto dello Stato diventerà fondamentale, anche perché, se dobbiamo pensare solo noi di risolvere il problema con le nostre sole forze, pur lo sforzo notevole che abbiamo fatto non ce la si fa. Quindi bisogna e so che i Comuni stanno muovendo a livello nazionale, l'ANCI e tutti di tutti i colori politici per arrivare a dei finanziamenti fondamentali. Questa è la realtà, il resto è chiacchiera, poi hanno tagliato molto sul piano della cara, quel poco era rimasto, e così via. L'altra cosa che mi sento di dire in modo molto deciso e che poi escono anche notizie come quella di oggi sul Resto del Carlino dei canoni bassi, dell'edilizia pubblica. Qui siamo al ridicolo perché i canoni sono determinati per legge Bologna, un canone medio di 125 euro, anche perché sotto un certo ISEE si paga un canone provvisorio. In Lombardia, Milano, il canone medio dell'ERP sono 80.
Grazie consigliere Mazzanti grazie alla vicesindaco, ora procediamo con le domande successive, sono tutte risposta scritta, le prime sono domande assegnate all'Assessore Ara le prime due sono poste dal Consigliere Di Benedetto lavoratori precari, dei servizi educativi e scolastici, prego Consigliere, grazie Presidente, questa domanda verte sulla situazione di oltre 100 lavoratori precari delle servizi dell'infanzia, del Comune di Bologna, che sono.
È ancora in una situazione di instabilità e a cui il Comune non dà risposte, sappiamo del dell'incontro che è avvenuto con l'Assessore giusto ieri del sindacato non sono state date risposte sulla precarietà di questi lavoratori, fa specie vedere un'Amministrazione i cui rappresentanti sono molto diciamo presenti quando c'è da gridare sul diritto del lavoro anche di laboratori oltre oceano e poi però quando si parla dei lavoratori che sono loro dipendenti,
E non danno risposte si girano dall'altra parte, non rinnovano i contratti collettivi, non concedono i diritti di base, richiamano in servizio per Capodanno, avvisando i dipendenti il 30 dicembre, facendo saltare qualunque tipo di programmazione familiare. E avanti così e avanti così per un bel po' oppure e si affidano a cooperative esterne per pian piano, accompagnare alla porta i dipendenti comunali, tutte queste serie di operazioni che, direttamente o indirettamente, vengono avallate. Penso anche quanto abbiamo visto, per esempio in Fiera poco tempo fa e da parte di un'Amministrazione che in quei esponenti ripeto, sono sempre forti quando c'è da gridare sul diritto dei lavoratori degli altri quando si tratta dei lavoratori, loro invece nessuna risposta per i lavoratori che continuano a essere precari, persone che per anni hanno prestato servizio alla comunità in quella che è un'area fondamentale dove la continuità dovrebbe essere un elemento dirimente, non vengono ascoltati e non ricevono risposte. Io veramente sono basito rispetto a questa scelta politico-amministrativa della Giunta che devo dire avallata, di fatto, dal silenzio della maggioranza e che non sta lottando insieme ai dipendenti del Comune di Bologna in questa battaglia. È veramente scioccante questa situazione, quindi mi auguro che peraltro l'assenza dell'assessore e non sia una scelta di non rispondere a questa domanda, perché sarebbe un messaggio politico.
È molto grave, però quindi sono convinto che arriverà la risposta dell'assessore e il prima possibile, dove verranno chiariti percorsi che la Giunta sceglierà per tutelare questi lavoratori, altrimenti noi prenderemo le nostre, faremo le nostre valutazioni politiche, faremo ogni battaglia necessarie per difendere i lavoratori del Comune di Bologna, grazie Presidente,
Grazie consigliere, la prossima domanda è sempre sua Ravone ancora scoperto, pre Ravone ancora scoperto, grazie Presidente, abbiamo letto le segnalazioni di tanti cittadini che, del sul Ravone, che in diversi punti ancora non è scoperto leggiamo dirigenti di enti a guida PD, che magari fanno i bulli sui social attaccando i cittadini che fa che segnalano questi problemi però poi il silenzio rispetto alle problematiche specifiche che vengono segnalate quindi chiediamo risposte serie e certe per i cittadini di Bologna e per la loro sicurezza. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere, allora riceverà già detto risposta scritta consigliera Scarano messa in sicurezza del territorio pre.
Sì, grazie Presidente, intervengo su quel.
Intervengo su questa tematica perché ritengo, soprattutto nella giornata di oggi, è un po' particolare perché per evidenziare come tutti coloro che lo scorso autunno, ma anche l'anno scorso sono stati pesantemente colpiti dalle alluvioni provino ancora una situazione di estrema insicurezza è pericolo, quindi volevo un attimo capire meglio,
Come stesse procedendo tutta la situazione e come si stesse mettendo in sicurezza il territorio, per esempio nella zona di San Mamolo. Proprio ieri pomeriggio sono stati ripuliti i tombini che erano operati di.
Di 1.000 cose praticamente.
L'azienda che è intervenuta, penso, su commissione del Comune, è stata lì ore ore ore, infatti girano nelle chat i video che denotano una manutenzione ordinaria carente, se non assente, per troppo tempo, quindi volevo un attimo capire meglio come si stesse organizzando il Comune perché la cittadinanza colpita e sono tante le zone della città coinvolte appena c'è un'allerta, ovviamente sentono ancora una situazione di grande sicurezza e si pensa che probabilmente non si è fatto tutto quello che era necessario finora grazie.
Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto, non è percezione, ma verrà in sicurezza, non so se è ancora del tempo e mi spiace, quindi le altre due domande decadono, quindi procediamo con le domande, la domanda del consigliere Venturi.
E stiamo parlando di domande assegnati all'Assessora Madrid, taser, anche alla Polizia locale di Bologna, consigliere Venturi a lei la parola.
Grazie Presidente, è di pochi giorni fa la notizia che il Comune di Calderara di Reno ha avviato una riflessione seria sull'introduzione del Tesoro e dei corsi di autodifesa per i propri agenti, seguendo una linea già adottata in altre realtà della città metropolitana. Tra l'altro, è un nostro Consigliere quello che la proposta del Consigliere della Lega, l'obiettivo è chiaro. Vede fornire agli operatori strumenti adeguati per prevenire e gestire situazioni di rischio, riducendo al minimo il contatto fisico e i conseguenti pericoli sia per gli agenti che per i cittadini coinvolti a Calderara. La Giunta si è impegnata a valutare con attenzione la questione, raccogliendo il parere degli operatori e delle rappresentanze sindacali, con l'obiettivo di farsi trovare pronta per una possibile adozione definitiva dello strumento nel 2026, come già da tempo chiediamo Bologna. Al contrario, ha finora scelto di escludere questa possibilità per meri motivi ideologici, ignorando il tema della sicurezza per gli agenti della Polizia Locale. Eppure, vede, sono gli stessi agenti a segnalare da tempo la necessità di strumenti più efficaci per affrontare interventi che sempre più spesso li espongono a rischi concreti. Per questo motivo chiedevo oggi e spero di ricevere presto risposta dall'Assessore Madrid, che oggi è assente se l'esperienza di Calderara dovesse dimostrare che il pesa rappresenta un valido supporto per gli agenti, contribuendo a garantire maggiore sicurezza e a ridurre il numero di scontri fisici con soggetti pericolosi. Volevo chiedere all'Assessora se sarebbe disposta a rivedere la sua posizione, visto che tempo fa in quest'Aula affermò che era contraria all'utilizzo del Tesoro.
Oppure se si continuerà a ignorare il problema lasciando gli agenti bolognesi privi di strumenti che altrove, invece, a pochi chilometri di distanza tra l'altro d'amministrazione sempre PD, vengono considerati essenziali. La sicurezza non può quindi essere una questione di appartenenza politica, ed è questo che noi sosteniamo da sempre, ma di buonsenso di responsabilità amministrativa ed è cronache di ogni giorno quello che succede in città, non ultimo in via San Felice, dove comunque i cittadini si sentano insicuri, si sentono a rischio e quindi perché, se esiste uno strumento che può essere utilizzato, non viene adottato per la sicurezza degli agenti per la sicurezza dei cittadini in situazioni che sono critiche, il tesa, cioè, è uno strumento che può essere utilizzato con efficacia. Quindi perché non dotare gli agenti della polizia municipale della Polizia locale di questo valido strumento e quindi garantire una maggiore sicurezza? Sia gli agenti stessi che intervengono in situazioni talvolta di rischio, sia dall'altra parte dei cittadini, qualunque strumento di cui si possa.
Per fare un utilizzo. Credo che oggi sarebbe cosa buona adottare appunto gli agenti, grazie Presidente,
Grazie Consigliere, consigliera Scarano molestie, violenze di strada, prego consigliera.
Ho ancora del tempo a disposizione, è vero, Presidente.
Sì, a 16 secondi, Consigliere.
Sì, grazie, dunque ci son state delle notizie agghiaccianti preoccupanti di molestie e violenze a discapito di giovani donne, anche giovanissime, proprio anche in pieno giorno della nostra città, quindi volevo capire la posizione della Giunta perché si parla tantissimo di violenze domestiche che a mio avviso bisognerebbe anche concentrarsi maggiormente su quelle che ha terminato il tempo consigliera sconosciuti o addirittura sconosciuti. Grazie.
Allora procediamo ora con il consigliere Mazzanti che due domande, una di seguito all'altra, la prima è sicurezza, a tenere alta l'attenzione e potenziare il servizio ed organico, prego Consigliere la Duma, la domanda è molto semplice, visto e considerato che intanto rivolgiamo un grazie agli organi di polizia per il lavoro che hanno fatto con gli ottimi risultati raggiunti in questi giorni che sono stati pubblicati anche alla Polizia locale per i lavori che ha fatto e di questo gliene va riconosciuto l'atto quello che chiaramente è abbastanza ridicolo e le affermazioni che sono uscite sugli ultimi fatti.
Voi pensate che c'è un lungo excursus, abbiamo esponenti di Forza Italia che chiedono più presenza, abbiamo esponenti di Fratelli d'Italia che chiedono più presenza, abbiamo esponenti anche di liste indipendenti che chiedono più prontezza a che uno si chiede, ma, visto che a Bologna, e così come in tutta Italia, l'organico delle forze di polizia nel suo complesso è sotto di oltre 8.000 unità a Bologna, siamo con quote, lo dicono i sindacati di polizia, di decine e decine di agenti in meno carabinieri, polizia e così via. Abbiamo problemi di assunzione delle polizie locali per lo sblocco delle possibilità di assumere queste cose. Chi le dice lei dice chi è al Governo, lei dice che il Ministero dell'interno lei dice quelli che hanno uno strumento del testo unico di pubblica sicurezza per agire non fanno niente bugie, bugie e solo bugie. La cosa che mi fa veramente dispiacere è che il Ministro dell'interno e il Ministro Piantedosi, che è stato collega, abbiamo lavorato insieme quando lui era ancora solo un semplice funzionario ed è una persona estremamente qualificata, ma si vede che star con Osoppo si impara a zoppicare, questa era bravissimo può star con la Meloni che la menzogna, la levata GRA ag, ha capacità di governo. Questo è il risultato, non si risponde che abbiano almeno la decenza di tacere, rispondono solo al Governo, assumono queste persone, diano la possibilità di avere delle presenza e dia la possibilità ai Comuni di fare la loro parte, che già la fanno smettendo di tagliare i loro bilanci smettendo delle prestazioni vergognose. Questo lo dice l'ANCI, con anche i Sindaci di centrodestra. Basta, smettete di essere ipocriti. Spero che l'Assessore mi risponde e vada a vedere perché ancora oggi non hanno risposto. Grazie.
Allora, grazie Consigliere, allora alluvione sbloccare subito gli aiuti promessi e nuova allerta meteo, prego così ci lo scrivo perché in questi giorni, sapendo che arrivava alle l'allerta media l'allerta meteo, ho chiesto molto tranquillamente di sapere come siamo messi con i ristori con i contributi, i contributi arrivati sono zero pochi sul infatti del 2023. Nulla adesso, quando io sento.
Persone che dicono ah, non hanno tombato ancora il Ravone, il Ravone o la bene, se continueranno a mandare i soldi che erano previsti, che ancora non sono arrivati, anche se Curcio, credo che sia una gran brava persona, ma veramente perché c'è una paziente deve avere due belli attributi per sopportare situazione qua e contemporaneamente non vede arrivare quei soldi fondamentali richiesti e, guarda caso, chi si lamenta sul giornale sono gli stessi che sono al Governo nazionale che non fanno niente, sono completamente inadempienti, si vergognino. La domanda che faccio all'Amministrazione è molto semplice, se ci fa un quadro aggiornato della situazione, così almeno capiamo sino in fondo le bufale che il Governo ci racconta. Grazie.
Grazie Consigliere, l'ultima domanda di oggi che ci verrà, essa sta scritta dal Sindaco e quella del Consigliere Caracciolo, il titolo e anche l'Emilia, la R rallenta e ha paura, prego Consigliere.
Innanzitutto, contesto il fatto che il Sindaco non si sia degnato, anche tramite l'assessore di riferimento, di rispondere a questa importante domanda che coinvolge tutti noi, perché noi non abbiamo solo problemi di stupri in centro problemi di.
Arroganza, problemi di droga, lo dobbiamo soprattutto, signori cari problemi economici che riguardano tutte le famiglie e il Sindaco, e chi per esso si nasconde e non fa nulla per dare le giuste debite informazioni alla cittadinanza tramite il Consiglio comunale, la crisi della Regione e direi e sulla,
Sui giornali e poi nei fatti,
L'aumento delle ore di cassa integrazione, la chiusura delle aziende.
La cessione di attività che non si riescono a concludere per mancanza di acquirenti.
Lo strapotere che arriverà dall'America che il nostro capo.
Perché noi siamo una colonia americana e questo mi sembra che sia il discusso, signori, vi rendete conto che i tassi americani creeranno una grande crisi per l'industria italiana e anche per l'industria dell'Emilia, quindi io sono estremamente preoccupato, penso che ci siano dei rimedi, però penso che sia opportuno, in un'apposita Commissione, che invito il Sindaco a convocare, ti esaminare quali sono le preoccupazioni attuali, quali sono i potenziali rimedi e quale saranno probabilmente situa quali saranno gli scenari che si presenteranno. Una cosa è certa che ogni crisi.
Che abbiamo la responsabilità e dei dipendenti,
I dipendenti vengono considerate come gli autori di queste crisi aziendali, la colpa non è mai del settore imprenditoriale che può aver sbagliato, ed anzi ha sbagliato nel passato se certe scelte industriali e quindi i signori cari, noi qui in Consiglio comunale in cui dovremmo parlare ve lo scenario del bolognese e dell'Emilia Romagna se ne parla, si parla di stupri di di del tram, di problemi che riguardano la nostra città e non si affrontano perché forse non si vogliono affrontare i veri problemi che ci coinvolgono oggi ci coinvolgeranno domani, che riguarderanno anche i nostri figli, perché ripeto che i tassi americani presente peseranno non poco sulla nostra economia. La ringrazio.
Allora, grazie, consigliere Caracciolo era l'ultima domanda di oggi, la seduta è conclusa e termina alle ore 13:04 buon fine settimana a tutte e tutti.
