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CONTATTACI
No.
Allora buongiorno, buongiorno a tutte e tutti apriamo i lavori del question time, chiedo alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale prego, dottoressa Bonfiglioli.
Grazie, buongiorno, Angiuli, Begaj Bernagozzi.
Buongiorno.
Bittini.
Brinati, Caracciolo.
Celli.
Buongiorno a tutti, presieduto da remoto Ceretti, presente buongiorno.
Cima.
De Biasi De Giacomi De Martino presente Di Benedetto.
Di Pietro.
Presenti buongiorno, Diaco fattori.
Foresti, Geiger Iovine, presente buongiorno, Larghetti, assente, giustificata, manca.
Marcasciano, assente, giustificata, Mazzanti.
Monticelli.
Sente buongiorno Naldi.
Presente buongiorno, Negash piazza.
Pizza Quercioli Santori presente buongiorno Scarano.
Stanzani, presente, buongiorno, Tarsitano.
Boschi buongiorno, presente Venturi.
Buongiorno, avvocato, vetture presieduto da remoto Zontini.
Buongiorno, Presidente.
Numero legale raggiunto, la seduta è valida.
Grazie, ringrazio.
La segreteria generale, dottoressa Bonfiglioli, e procedo con le informazioni, allora l'Assessore Ara sarà presente, parteciperà al question time, chiede di intervenire ad inizio seduta per successivi impegni istituzionali. L'Assessore Borsari ci sarà. Chiede di rispondere anche lui a inizio seduta per impegni istituzionali, la vicesindaca parteciperà alla seduta e chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento. Il tema è ACER, le domande sono la novella 10 e chiede di intervenire entro le 13, sempre ovviamente per impegni istituzionali successivi agli Assessori Campaniello Madrid del pozzo. Il Sindaco daranno risposta scritta, invece l'assessore a Guidonia e sarà presente. Procediamo quindi con la trattazione delle domande.
Il che sono di competenza dell'Assessore Ara che non vediamo essere collegato.
Sì, per.
Scusate, verifichiamo un attimo.
Come mai gli Assessori non sono collegati, forse sta arrivando?
Allora l'Assessore era sta arrivando in Aula, quindi aspettiamo.
Un attimo.
Buongiorno Assessore, allora procediamo con la domanda, è solo una a lei rivolta la prima problematiche degli adolescenti. Dobbiamo educare i giovani o i loro genitori. Consigliere pizza, lei la parola per l'illustrazione. Grazie Presidente. La violenza giovanile oggi è un problema dell'intera Europa, dalla moda del coltellino in tasca, come amuleto per l'autodifesa o l'offesa moda che è stata oggetto anche di più interventi in quest'Aula delle capitali europee. Si cercano strumenti per prevenire tali forme di violenza e allo stesso tempo si cerca un possibile interventi educativi sui giovanissimi, e tanto i nostri studenti del Copernico chiedono di essere ascoltati e per farlo occupano l'istituto, chiedono che sia considerata la loro salute mentale, anche attraverso il supporto psicologico con degli sportelli di ascolto, ecco che anche loro cadono nel tranello della salute mentale.
Non si rendono conto che le cosiddette crisi giovanili sono solo un problema di crescita, di adattamento alla realtà della vita, certo lasciati dai loro genitori davanti a un telefono computo che li connette o con il mondo digitale, percorrono le strade del web, ma nessuno ha detto loro che sono pericolose, come quelle che ci circondano fuori dall'uscio di casa. I loro genitori non li hanno informati. Troppo spesso abbiamo dovuto osservare coppie di genitori al ristorante che pranzavano discorrendo tra di loro, mentre i fogli ho letto sul seggiolone era parcheggiata a vedere un filmato divertente sul telefonino.
E allora credo che abbia proprio ragione il pedagogista Daniele Novara, che ne ribadire ciò che ha scritto argomentandolo nel suo libro Mollami, è ampiamente riportato nell'articolo di stampa del Corriere di Bologna il 26 ultimo scorso. Ritiene che di salute mentale dei giovani che si commettono reati più o meno gravi non siano da inquadrare in un problema di squilibrio neurale che richieda l'intervento del neuropsichiatra? Pare ci si voglia rifugiare in errori della natura del DNA, che dà indicazioni comportamentali sbagliate, mentre di sbagliato è stato molto probabilmente soltanto il nostro metodo di educare questi giovani.
Ed anche loro i giovani, limitandoci finiscono per credere alle folle del DNA sbagliato, visto che anche i giovani del Copernico chiedono strumenti affinché sia considerata la loro salute mentale e invece sono solo crisi di crescita che noi genitori non siamo stati in grado di vedere, né di fornire ai nostri giovani gli strumenti per prevenire e comunque affrontarle bene, se questa è la diagnosi, quale cura proporre molto probabilmente le numerose iniziative della nostra municipalità rivolte ai giovani.
Forse non sono bastano più, anche perché si crede ci si debba occupare dei loro educatori e i genitori e la proposta del professor Novara di mettere in campo iniziative nei nostri quartieri rivolte ai genitori meriterebbe di essere accolta. Cicli di conferenze pomeridiani e serali espressamente rivolte loro non potranno che essere di utilità almeno si spera. E questa proposta che personalmente intenderei suggerire alla nostra municipalità. Grazie.
Allora, grazie, Consigliere pizza, prego Assessore a lei la parola per la risposta.
Grazie Presidente e grazie Consigliere per aver posto il tema.
Alla domanda su assolutamente azzeccato e io credo che ci dobbiamo educare tutti e credo che le questioni vadano innanzitutto inquadrate bene,
E con piacere, io sono disponibile a questo tipo di discussione e, al di là di delle cose che si fanno le risorse che si investono, io credo che ci sia bisogno di un di un approccio, ad una riflessione di un grande, una grande discussione culturale che in questo momento manca nel nostro nel nostro Paese e quando dico il nostro Paese non non sto dando, diciamo, delle delle colpe a nessuno, in specifico, bisogna capire.
Chi sono i nostri ragazzi e le nostre ragazze.
Che vanno sui giornali. Quando ci sono dei problemi ci sono problemi e dei quali parliamo troppo poco rispetto alle loro aspirazioni, speranze, le cose che ci dicono che ci chiedono anche parliamo troppo poco dei loro punti di vista. Questo è un tema che riguarda molto anche la scuola, che ci chiede aiuto proprio per questa volta alla scuola, perché.
La scuola non è solo il il luogo del sapere è il luogo dove si formano le relazioni sane, anche tra tra pari e tra generazioni, generazioni diverse.
Viviamo in un contesto che, dove sicuramente dobbiamo educarci tutti, perché la violenza non è certo una cosa che riguarda solo i ragazzi, viviamo in un mondo che è violento, viviamo in un mondo competitivo, dove a volte per avere, per ottenere le cose e si debbe si deve in qualche modo essere in competizione con gli altri e questa è una cosa che trasmettiamo molto noi adulti e viviamo in un mondo che sta rilegittimare alla guerra in maniera come se fosse un fatto normale che tra i popoli ci ci possa essere prevarica. Prevaricazione verbale.
E ed effettiva certo ieri con Novara abbiamo fatto un po' un approfondimento molto importante su questo Novara torna spesso a Bologna,
E perché è molto interessato al lavoro che stiamo facendo con le nostre settimane pedagogiche e il lavoro delle scuole aperte, il lavoro sull'extra scuola, questa rete importante di di punti di riferimento per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, e ieri abbiamo parlato molto di genitori giustissimo. Questo e io accolgo l'invito a fare di più di quello che si fa, anche se nelle nostre scuole, nei nostri progetti, nella fase di orientamento.
Ne discutiamo molto di cosa significhi essere genitori oggi perché si è genitori, oggi che essere genitori è sempre stato difficile, nel senso che sappiamo che trovare soprattutto verso un adolescente la giusta distanza non è semplice, perché da un lato c'è il problema appunto di lasciare andare di lasciare esprimere la soggettività dall'altro ragazzo ha bisogno però di di di adulti, che che ci sono, che comunque riguardano le osservino e purtroppo noi, almeno dalla mia esperienza. Insomma, abbiamo questa dicotomia o genitori assenti e distanti o genitori, invece,
Come dire troppo come dire, che hanno bisogno di proteggere eccessivamente i loro figli, ottenendo a volte l'effetto di l'effetto contrario. L'effetto di distacco e di come dire di problema di un problema di relazione anche educativa.
Io credo che con la scuola dobbiamo fare una grande discussione coi genitori, dobbiamo fare una discussione e ma dobbiamo accettare che quella fase dell'adolescenza è una fase complicata, dove un ragazzo non è e non sarà una ragazza, non sanno bene qual è la loro identità, sono la scoperta, hanno bisogno anche di qualche regola da poter infrangere, perché ognuno di noi è cresciuto anche cercando di superare alcuni limiti per dire alimentare autonomo, è chiaro che questa regola da infrangere non deve essere una regola che vada a inficiare le relazioni tra le persone, quindi con la violenza e con con comportamenti sbagliati,
E deve essere e devono essere regole che in qualche modo si possono superare.
Senza arrivare all'eccesso. L'eccesso. Qual è che il fatto che non li vediamo o il fatto che gli ho premiamo troppo, perché a volte non c'è una via di mezzo porti a far sì che questi ragazzi e ce lo spiegava molto bene ieri Novara vedono nell'unica trasgressione possibile o l'autolesionismo o il consumo di sostanze insieme agli altri oppure raggrupparsi in gruppi che sfociano nella violenza e che io non chiamerei baby gang. Per quanto noi ogni volta gli togliamo baby-gang c'è un meccanismo di emulazione di affascinazione che molto sbagliato, quindi anche noi adulti abbiamo grande responsabilità nella comunicazione.
Concludendo, perché i temi sarebbero veramente tanti. Io rimango disponibile a approfondire in Commissione su come noi ci rapportiamo con i genitori e con gli adulti, perché credo che sia un tema che abbiamo ancora esplorato poco e abbiamo bisogno di dotarci degli strumenti. L'incontro di ieri e altri incontri che abbiamo fatto che si fanno un altro Novara, ci ha chiesto di partecipare di nuovo nelle nostre settimane pedagogiche, perché vede comunque in Bologna,
Per la discussione che abbiamo per la partecipazione che c'è ancora in città e per il ruolo dell'università, un luogo veramente importante dove poter fare queste riflessioni. Grazie,
Grazie Assessore, allora la parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione, prego, consigliere, Pizzo Assessore, mi considero soddisfatto al 90%, l'altro 10%.
Glielo lascio, glielo darò quando vedrò che lei proporrà di organizzare cose per i genitori nei vari quartieri, come suggerivo con conferenze ma ad hoc, chiamandoli, prendendoli per le orecchie e portandoli a scuola in quartiere, diciamo così, ma i genitori comunque grazie, mi fa piacere che sia stato capito, grazie molte.
Grazie Assessore, grazie consigliere. Procediamo ora con le domande rivolte all'assessore Borsari, che in collegamento con noi la prima è della consigliera Foresti, manutenzione, strade, prego, Consigliere sì, grazie presidente, in una lettera pubblicata su un quotidiano e un cittadino ha sottolineato che l'asfalto su via Pietramellara all'incrocio con via Bovi campeggi e presenta avvallamenti che rendono impraticabile l'attraversamento ciclabile per e enormi pozze di acqua e in caso di pioggia, dato che lo stesso cittadino e nella lettera sottolinea che lo sa che l'asfalto in questione è stato rifatto solo lo scorso anno, volevo sapere, insomma dall'assessore se a conferma del problema segnalato e nel caso se quando ne e si prevede il ripristino. Grazie, Presidente.
Grazie consigliera, buongiorno, Assessore Borsari a lei la parola per la risposta giorno, buongiorno a tutte e a tutti. Grazie Presidente, su viale, Pietramellara, nel tratto segnalato non sono stati eseguiti di recente degli interventi da parte del Comune alla luce di verifiche condotte dagli uffici competenti. Secondo quanto mi è stato riferito, l'intervento risulta essere stato eseguito da un soggetto terzo, a seguito di un'attività di pronto intervento sui sottoservizi che per definizione sfugge anche al rilascio di occupazioni di suolo pubblico. I tecnici comunali competenti sulla manutenzione delle strade esercitano un'attenta attività di monitoraggio, prestando particolare attenzione, associazioni di attraversamenti critici, tra cui proprio il tratto Pietramellara Bovi campeggi. Ma l'intervento di ripristino al momento non può essere eseguito in maniera completa, se non attraverso solo dei rappezzi. A causa della necessità di intervenire anche sui sottoservizi, che probabilmente hanno subito un abbassamento per poter intervenire in modo completo ed efficace, sarebbe necessario interrompere la circolazione veicolare in un punto che in questo momento è particolarmente nevralgico della viabilità cittadina, che attualmente appunto non può essere interrotto su cui attualmente non non è consigliabile interrompere la circolazione veicolare e pertanto, non appena le condizioni di avanzamento dei lavori dei limitrofi cantieri attualmente in essere nel comparto lo permetteranno, sarà possibile programmare un lavoro compiuto e completo su questo e altri attraversamenti che risultano ugualmente critici. Alla luce del continuo monitoraggio che si sta effettuando, esistono momenti di coordinamento periodico tra il Comune e le aziende erogatrici di sottoservizi, che consentono di concertare efficacemente la programmazione degli interventi di manutenzione su strade. Marciapiedi tuttavia, rispetto alle opere di pronto intervento sui sottoservizi che, come si diceva, per definizione vengono effettuate dalle aziende erogatrici senza necessità di previa autorizzazione. Stiamo comunque richiamando le ditte e i loro committenti ad assicurare che venga comunque dato preventivo avviso almeno agli uffici comunali ogniqualvolta si verifichi la necessità di svolgere tali lavorazioni per questo nome. Non sempre, purtroppo, avviene al. Fine di mettere in condizione i tecnici del Comune di poter effettuare sin dall'inizio gli opportuni controlli sul campo. Ho concluso, grazie.
Grazie Assessore, consigliera Foresti, prego a lei la parola per la replica.
Sì, ringrazio l'Assessore per la risposta, chiedo se poi mi può essere mandata per iscritto perché era un po' corpose per capire un po' allo storico, grazie.
Grazie consigliera prossima domanda, Pontelungo tempistica sulla fine del maxi cantiere, consigliere, Diaco a lei la parola, prego, grazie Presidente e grazie anche all'Assessore Borsari per.
Per essere qui per rispondere alla domanda abbiamo letto, abbiamo visto un servizio su quello che riguarda il ponte lungo sui lavori di consolidamento che sono ormai al 75%, e sappiamo questo il dovuto, il tutto dovuto al lavoro straordinario che due è stato fatto per per oltre 5 milioni di euro per fare tutto un lavoro di implementazione su quello che riguarda le arcate sugli enti che arcate su quello che riguarda le interrate su quello chiaramente questo ha fatto sì che comunque oggi il ponte lungo sappiamo benissimo e questo ben conscio anche l'amministrazione del del problema che ha subisce su quello che riguarda il traffico cittadino, sull'impatto, sulla viabilità e chiaramente sono lavori che andavano fatti è che sicuramente adesso si va verso la chiusura verso il, la chiusura, forse anche l'anticipo, ma questo poi lo dirà anche l'Assessore, su quello che riguarda il cronoprogramma dei lavori, anche perché poi sappiamo che dovranno partire poi i lavori di posa per quello che riguarda anche il passaggio del tram sul Ponte. Quindi quello che volevo chiedere oggi alla all'Assessore Borsari, lo stato dell'arte dei lavori sul sul maxi cantiere del ponte lungo e soprattutto una una data approssimativa della consegna del ponte lungo per i lavori del tram, sapendo che comunque è una arteria principale, è quella del ponte lungo che collega.
E sappiamo che da lì è il passaggio, anche per poter arrivare non solo nella periferia della città, ma anche per arrivare verso la zona dell'aeroporto. Quindi, comunque, è un è un è un punto cruciale forte della del della nostra città, che ha un impatto anche su quello che riguarda la la viabilità, ed è chiaro che quando si verificano lavori di consolidamento, come è successo e succede dappertutto, non è solo il caso del ponte lungo, ma basta vedere anche quello che si è verificato lungo i tratti autostradali quando qualche anno fa sono stati,
Messi a norma quindi ridotto anche le velocità per quello che riguarda i ponti sulla 14 tanti altri tratti che chiaramente su questo non sono cose previste e quindi è chiaro che da parte dell'Amministrazione c'è un'attenzione su quello che riguarda la messa in sicurezza, come è successo anche sulla Garisenda e quindi, insomma, sono qui per chiedere anche all'Assessore ed è chiaro che è una una cosa che vogliono sapere anche i cittadini, per capire il lo stato dell'arte dei lavori. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, ora la parola va all'Assessore Borsari, per la risposta prego sì, grazie Presidente, confermo quanto dichiarato nei giorni scorsi, ossia che i lavori del cantiere del ponte lungo stanno procedendo secondo i programmi. Attualmente siamo arrivati ad uno stato di avanzamento che è pari al 75%, e tengo a ringraziare sia l'impresa esecutrice che i tecnici del Comune per il grande impegno che stanno mettendo in campo. Le intense piogge invernali che hanno interessato il bacino idrografico del fiume Reno ed il conseguente innalzamento del livello idraulico avevano causato alcune difficoltà nello svolgimento della fase dell'elaborazione in alveo, ma allo stato attuale questa fase si può ritenere ormai in via di superamento, perché era interferenze tra il cantiere e il livello del fiume, si sono fortemente ridotte.
L'impresa è riuscita a completare sia la posa della carpenteria pesante sia il getto della sovrastante soletta portante in cemento armato, costituendo così il collegamento grezzo tra le 2 sponde del fiume, anche sul lato di valle, ad aprile inizieranno le operazioni di posa degli impianti, quindi reti dati, la polifora del tram, condotte dell'acqua sottoservizi vari, ed entro l'autunno si prevede di terminare le attività su tutto il semi Ponte di Valle relative all'appalto in essere.
Interverrà quindi la ditta incaricata dei lavori della linea rossa, del tram per l'allestimento, del necessario armamento dei binari nella sede appositamente lasciata dall'attuale ditta esecutrice dell'appalto in corso, in modo da consentire la completa riapertura al traffico entro i primi mesi del 2026. Ho concluso e ringrazio il Consigliere di acqua per avermi dato la possibilità di approfondire questo tema anche in questa sede. Grazie grazie. Assessore Borsani, prego Consigliere a lei la parola. Grazie Presidente. Ringrazio anche l'Assessore Borsari. Sono assolutamente insoddisfatto della della risposta e credo che, come ben è stato anche ribadito dall'Assessore, fare quel tipo di lavori ha portato un lavoro di di sicurezza in sicurezza da parte anche della ditta appaltatrice, quindi soprattutto portato avanti proprio in queste in questi mesi, in queste settimane, in quelle piazze le piogge non sono mancate e quindi questo sicuramente fa sì che comunque è stato fatto un lavoro egregio, come anche i tecnici del nostro Comune che non in maniera costante e stanno seguendo tutto l'evolversi della di dei lavori e credo che questo sia importante e credo anche la tempistica che si sta rispettando proprio per permettere poi anche i lavori di posa per quello che riguarda il il tram, quindi grazie ancora all'Assessore, grazie Presidente, grazie a lei Consigliere, Diaco e grazie anche all'Assessore che salutiamo perché abbiamo in piazza grazie, arrivederci Assessore. Procediamo ora con le domande rivolte alla vicesindaca, che saluto e che puntualmente qua in Aula sono la 9, la 10 domande accorpate per omogeneità di argomento il tema e ha l'ACER gestione ACER e il Consigliere Di Benedetto a lei la parola, prego.
Grazie Presidente, la domanda verte su una notizie emerse sulla stampa, cioè di un cittadino, una persona con disabilità che vive in una palazzina che necessita via Garavaglia. Mi chiedo se chi ha dei deficit motori e li devi mettere in un posto. Interrompiamo un attimo perché non so chi è che ha il microfono acceso.
È una consigliera, prego, allora prego, Consigliere Di Benedetto sì, sì, certo può ripartire, prego.
Il tempo grazie, no bene e quindi chiedo spiegazioni al riguardo, se l'Amministrazione intende, secondo me.
Certo.
Certo.
Eh.
Sì, sì, sì, ma Consigliere Toschi deve spegnere il microfono cortesemente scusi perché la sentiamo qua, non riusciamo a procedere volentierissimo guarda, io ho in cui non riusciamo o non riusciamo, scusate, noi non riusciamo a dare, sono la mattina del venerdì dalle 9 alle 11 consigliera Torchi in Commissione e quando abbiamo Consiglio soprattutto dal momento del voto in avanti,
Riprendiamo Consigliere Di Benedetto azzeriamo il tempo e rifà la domanda, prego.
Grazie Presidente, alla luce di quanto emerso sulla stampa, un cittadino residente in un'abitazione e di ACER in via Fioravanti che da tempo chiede la sistemazione dell'ascensore, essendo questa è una persona con disabilità che senza lo stesso non riesce a muoversi a spostarsi di casa si chiede se l'Amministrazione ha preso e come dire a cuore la situazione si sta adoperando per risolverla, grazie Presidente,
Allora procediamo ora con la consigliera Zontini, la numero 10 ancora problemi per disabili nei palazzi ACER, la consigliera Zontini è collegata, la vedo, prego, Consigliere a lei la parola.
Date, Presidente e mi associo al tema sollevato dal collega Di Benedetto, ovvero il tema appunto di un ascensore sostanzialmente inutilizzabili, in quanto non sicuro presso una palazzina di via Fioravanti. 33 e sappiamo che non è il primo caso e tanto è vero che, ad esempio a novembre e il collega Sassone sollevò, in tema di un edificio sempre in gestione ACER di via Beroaldo e in cui sempre malfunzionamenti all'ascensore impedivano di muoversi in sicurezza in autonomia e non solo persone con disabilità motorie, ma addirittura a un pazienti in dialisi che non riuscivano a lasciare la propria abitazione e quindi il palazzo per recarsi a fare le cure. Quindi volevamo una situazione, una valutazione politico-amministrativa su questa situazione e capire se l'Amministrazione si sta muovendo presso ACER per risolvere prontamente questo caso, anche perché, da quanto risulta almeno dall'articolo di stampa e sia il Comune si alza e non avevano dato risposta e ai condomini, se non dopo l'interessamento del giornale che si è attivato per l'articolo e quindi capire anche un po' le tempistiche per il ripristino, ma anche una valutazione generale su quella che è l'adeguatezza degli alloggi, ACER in tema di barriere architettoniche e di accessibilità. Grazie,
Allora, grazie consigliera, allora ora la la parola va alla vicesindaca, per la risposta prego, vicesindaco, grazie a voi, Consiglieri per l'attenzione al tema, allora no, in realtà l'Amministrazione diciamo, conosce e segue da tempo l'assunzione della persona coinvolta e l'ho incontrato io in prima persona il cittadino più verso l'inizio del mandato e la sua famiglia per fornirgli supporto per individuare delle soluzioni abitative più adeguate alle sue esigenze e che ebbero come esito il cambio alloggio. Quindi diciamo l'attuale alloggio in cui sta.
E nel tempo, comunque, continuiamo a sentire sia lui che la sua famiglia abbiamo anche riscontri su alcuni lavori di miglioramento del dell'area del Comparto, un carteggio, diciamo abbastanza solido con il cittadino, la famiglia anche in questo periodo sono, è stato sentito dai miei uffici da ACER e anche da alcuni Consiglieri di quartiere e per quanto riguarda il problema specifico segnalato in relazione all'ascensore nel condominio Acer via Fioravanti, 33 ACER ci ha comunicato che da segnalazioni pervenute l'ascensore aveva cominciato a mostrare alcuni problemi in gennaio, ma era sempre rimasto in funzione. Hanno fatto diversi, diciamo, interventi, per capire comunque quale fosse la problematica. Gli interventi dei manutentori hanno individuato il problema che era risolvibile con la sostituzione di un componente che è stato ordinato. L'ultima di queste segnalazioni, che diciamo individui, iniziavano a individuare una criticità, era pervenuta appunto domenica 16 marzo alle 14:36 è stata ricevuta una segnalazione al numero verde dell'impresa manutentrice per un blocco dell'ascensore al quinto piano. Il tecnico intervenuto immediatamente ha concluso l'intervento alle ore 15:07 dello stesso giorno. Da quel giorno ci tengo a sottolinearlo perché non era chiarissimo. L'ascensore è sempre stato in funzione. Non è mai stato non funzionante. L'impresa manutentrice non ha ricevuto ulteriori segnalazioni, tuttavia c'era questo problema individuato di progressivo deterioramento dell'apparecchiatura elettronica che regola la velocità della cabina, e quindi è stato sostituito il componente.
In via definitiva il 26 marzo, con quindi la risoluzione, diciamo definitiva, della problematica. Ci tenevo solo a chiarire che in quei 10 giorni non è stato fermo, funzionava, era solo, diciamo, per futura migliore, operatività. Quindi continuiamo a monitorare la situazione, a tenerci in contatto con il cittadino anche altri inquilini diciamo qualora ci fossero problematiche per intervenire con prontezza. Ringrazio peraltro, invece, i settori del contributo su cui invece risponde alla domanda più generale, diciamo, riguardanti le barriere architettoniche e la disabilità e sul patrimonio ERP. È stata fatta un'analisi e, come potete immaginare, in molti casi siamo in presenza di edifici che presentano alcune difficoltà di adattamento strutturali. Per inciso, questo riguarda non solo gli alloggi pubblici, ma tutta l'edilizia, diciamo civile, privata, anche realizzata negli anni 60 70 ho molta di essa diciamo nonostante questo, la mancanza di risorse e l'attenzione a garantire l'accesso agli alloggi pubblici per persone con ridotta mobilità è una nostra priorità Alas. L'amministrazione lavora nel frattempo, anche con cambi di alloggio, assegnazioni, naturalmente con l'attenzione di progettazione, invece per tutte le nuove costruzioni o, ove possibile, con le ristrutturazioni. Quindi diciamo, l'accessibilità rimane una priorità. Sono stati adottati, come sapete, degli strumenti per favorire l'eliminazione delle barriere architettoniche, garantire soluzioni abitative adeguate. Il Piano urbanistico generale e il Regolamento edilizio, ad esempio, hanno introdotto incentivi volumetrici per migliorare l'accessibilità e tra le misure adottate, si segnala anche la facilitazione per l'inserimento dei nuovi ascensori negli edifici residenziali. Il PEBA, che riguarda l'accessibilità degli spazi pubblici, ha completato la fase di proposta progettuale ed è stato pubblicato per la raccolta di osservazioni e una volta completata questa fase, il piano verrà poi approvato definitivamente dalla Giunta. Nel 2021 sono state adottate linee guida per garantire la visibilità dei locali aperti al pubblico. Sono in revisione proprio per migliorarne l'efficacia. Sarà avviata una campagna di sensibilizzazione per la loro applicazione. Noi continueremo a lavorare in stretta collaborazione con ACER, le associazioni e i cittadini per migliorare l'accessibilità degli alloggi pubblici dello spazio urbano. Garantire il diritto alla mobilità all'autonomia abitativa deve rimanere un obiettivo prioritario per questa Giunta, ma direi, per tutta l'Amministrazione per l'opposizione. Quindi vi ringrazio della domanda e dell'attenzione.
Grazie, ringrazio la vicesindaco, ora do la parola ai Consiglieri per la replica al Consigliere Di Benedetto per primo prego.
Grazie Presidente, sono soddisfatto e ringrazio la Vice Sindaca per l'impegno profuso sul caso che è emerso e anche ACER per essersi adoperata prontamente per dare risposta al cittadino e anche, non ultimo, per essere venuta a rispondere in question time grazie.
Grazie Consigliere, consigliera Zontini, prego.
Grazie presidente, ringrazio la Vice Sindaca per la risposta. Sono parzialmente soddisfatta, nel senso che prendo atto positivamente della del contatto, a quanto pare, appunto, e già da tempo, insomma, anche se con la famiglia, e mi auguro che la problematica specifica ovviamente venne risolta e del tutto sul piano generale, diciamo, dell'eliminazione delle barriere architettoniche sia sugli alloggi pubblici sia, diciamo, di quello che è stato fatto per incentivare anche i privati, un po' alla alla rimozione di barriere già esistenti e anche con riferimento alle linee guida sull'avvisa visitabilità dei luoghi aperti al pubblico che citava la vicesindaca. Credo invece che il Comune debba fare ancora molto, ma noi continueremo insomma sollecitarlo su questo piano. grazie.
Grazie consigliera.
Saluto la vicesindaco che è terminato, procediamo ora con le domande del assegnate all'Assessore Campaniello, sono a risposta scritta la prima e del disagi per non vedenti, consigliere Di Benedetto prego,
Grazie Presidente, questo intervento prende le mosse da quella che è la segnalazione dell'associazione Unione italiana ciechi che hanno evidenziato l'impossibilità per le persone non vedenti o ipovedenti a muoversi a Bologna, sostanzialmente alla luce di una cantierizzazione che non tiene in considerazione la loro disabilità e quindi la loro capacità motoria legata a questo aspetto e quindi si chiede se l'Amministrazione intende porre rimedio dall'assenza della Giunta, deduco che probabilmente la risposta è no o non ci avevamo pensato. L'augurio è che arrivi invece presto una risposta seria e adeguata, perché è l'accessibilità e quindi anche l'uguaglianza sostanziale che va garantita a queste persone. Non è un vezzo, non è un elemento di secondo piano, ma dovrebbe essere un principio cardine che guida l'agire di un'Amministrazione responsabile attenta ai diritti dei suoi cittadini. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera, Foresti, cantieri del tram e disabilità pre.
Grazie Presidente, per quanto riguarda i vari cantieri del tram e la difficoltà, ad esempio, delle persone cieche o ipovedenti, costrette e a fare i conti con un ambiente che cambia di continuo e rendendo ancora più difficile euro l'orientamento, ricordiamo che era stato previsto un punto di ascolto, un servizio con operatori assunti dal Comune proprio per aiutare le persone con disabilità a muoversi in sicurezza, ma che oggi questo non è ancora stato realizzato, come è emerso proprio dalla stampa con le segnalazioni dell'Unione italiana ciechi e quindi volevo sapere dal Sindaco e la Giunta per quali motivi il punto d'ascolto non sia stato istituito e quali azioni si pensa di mettere in atto per supportare le persone che vivono, questo grande disagio, questa di difficoltà? Attendiamo la risposta scritta e anticipo che lunedì presenteremo un ordine del giorno per istituire il punto di ascolto, ma anche per realizzare una mappatura dei cantieri fruibile sia dalle associazioni che dai cittadini. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto parcheggi per personale sanitario, prego.
Grazie Presidente, dispiace per l'assenza della Giunta rispetto a questa domanda è molto semplice, data il ritorno dei sindacati e del personale sanitario sul tema dei parcheggi presso l'Ospedale Maggiore nei dintorni dell'Ospedale Maggiore, chiediamo se l'Amministrazione intende adoperarsi per dare una risposta in termini di convenzione ovvero in termini di infrastruttura quella che è una domanda sempre più pesante di operatori e che veramente hanno sempre più difficoltà nella vita quotidiana per recarsi al lavoro e tornare a casa perché i parcheggi nell'area ma anche noi in maniera veramente molto significativa. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere disabili, i disagi viabilità San Donato in San Donato consigliere Brinati.
Grazie Presidente.
Dispiace appunto l'assenza dell'assessore che.
Dopo l'ennesima volta, perché ormai è già due volte, questa sarà la terza che poniamo all'assessore una domanda molto precisa se ha delle soluzioni alternative alla alle criticità createsi intorno a San Donato per l'interruzione per i cantieri, del passaggio delle auto, del trasporto pubblico in uscita dalla città.
E chiediamo appunto se ci sono e se stanno pensando a delle soluzioni alternative, ma la domanda pregnante che qui noi, ma anche i cittadini,
Attendono una risposta, vogliono una risposta, è quella di sapere se verrà riaperta al traffico, appunto, auto mezzi privati privati e il trasporto pubblico, il tratto tra l'ex rotonde Biavati e vi Andreini, perché questa che sta creando, diciamo così nei due nel doppio senso di circolazione, perché questa che sta creando veramente una problematica abissali in certe ore, veramente non si gira. Si sta creando anche un problema di smog non indifferente in certe fasce orarie e un indivisibilità da parte dei residenti residenti che chiedono e hanno già chiesto all'Assessore di avere informazioni precise sulle misure anche di corsie, banchine, eccetera, per capire qual è il problema del non dare questa risposta e per avere una risposta definitiva alla fine dei cantieri. Questa questo tratto ritornerà a doppio senso di circolazione. Qual è il problema e la pista ciclabile che è stata posta in un sul marciapiede allargato? Non ci sono le misure perché l'Amministrazione, l'Assessore continua a non rispondere a queste domande, perché continua, mi permetta, fuggire, perché non sta venendo in Aula e non sta rispondendo, perché anche il Veneto il discorso non ha risposto. Comunque, avendogli già fatto questa domanda, capisco la difficoltà, però è anche il diritto dei cittadini di conoscere la verità, di quello che potrà essere un futuro che sicuramente se rimarrà come tale, non è roseo. Quindi chiediamo ancora, nel più breve tempo possibile all'Assessore, alla Giunta, al Sindaco di dare delle risposte e di chiarire quello che in questo momento stanno tenendo in qualche modo nascosto e speriamo che non venga preso comunque sempre tempo per continuare i lavori e poi, quando saranno terminati, dire, non è più possibile fare niente grazie.
Grazie consigliere e allora la domanda successiva su tram e disabilità è stata ritirata dalla consigliera Zontini, quindi procediamo con la prossima domanda proposta sindacale di parcheggi gratuiti all'Ospedale Maggiore consigliere Brinati a lei la parola.
Grazie Presidente, anche noi appunto, chiediamo al Sindaco e alla Giunta cosa ne pensi appunto della proposta del sindacato FIALS, ma di una proposta che dovrebbe essere in qualche modo presa in considerazione, indipendentemente dai sindacati, cioè le difficoltà che hanno i dipendenti ASL di parcheggiare la mattina perché le aree di sosta sono esigue e devono ingegnarsi per trovare posti nelle strade adiacenti dove non si trovano dove rischiano di farsi portar via la macchina per riuscire ad arrivare in orario sul posto di lavoro con conseguenti ripercussioni anche sull'erogazione dei servizi ai cittadini che, in qualche modo,
Devono andare dai loro familiari e una glabella e Song tabelle che sicuramente nessuno vorrebbe pagare, bisognerebbe riuscire a inventarsi qualcosa per riuscire, appunto, a permettere a dipendenti e i cittadini dei parcheggi che siano gratuiti. C'è anche, come appunto chiesto, chiediamo alla Giunta se ha intenzione di riattivare appunto la convenzione TPER per i dipendenti.
E cosa ne sarà appunto, e cosa verrà fatto e deciso sul progetto che di cui si è parlato interrato del parcheggio in largo Nigrisoli, sicuramente cose appunto che possono essere considerate, cioè l'aumento dei posti per i dipendenti e anche la gratuità per i dipendenti e i cittadini anche per gli altri nosocomi che abbiamo in città grazie?
Grazie consigliere Benatti, procediamo ora con le domande successive, sempre ovviamente rivolte l'ultima, l'Assessore, campanello sulla sicurezza stradale e fare di più, e meglio Consigliere Begaj, a lei la parola.
Sì, grazie grazie, Presidente, ma chiaramente siamo molto, molto colpiti da quello che è successo in via in via Molinelli.
Crediamo ovviamente che, insomma, come abbiamo espresso anche solidarietà alla famiglia di una persona che è morta è morta sulle strisce attraversando, attraversando sulle strisce, questo chiaramente è inaccettabile. È difficile accettare che ancora oggi, nel 2025 ma non solo a Bologna riguarda ovviamente è un tema un tema generale di di di sicurezza stradale appunto una una persona possa.
Possa morire attraversando attraversando le strisce,
Quello che abbiamo letto sono anche le dichiarazioni.
Del Sindaco che ha.
Che ha chiesto di fare di più, ha detto che dobbiamo in caricarci tutte e tutti insieme di fare di più, compresa, compresa la Polizia locale, io su questo voglio essere molto, molto chiaro e chiaramente come come Coalizione civica abbiamo una posizione credo, coerente da da tempo sin dall'inizio del del provvedimento, ovvero che la Città 30 non è solo un limite di velocità, però i limiti di velocità.
Va fatto rispettare, perché senza limiti di velocità non c'è la Città 30, ecco, non è solo questo, sono a un'idea di città, come abbiamo sempre detto e come tutte e tutti coloro che promuovono non solo a Bologna ma in Italia la Città 30. Sappiamo appunto che che non è solo un limite però questo è importante, è fondamentale perché,
Noi dobbiamo fare tutto ciò che è possibile fare per far funzionare questa idea di città, per far sì che.
I dati tengano, nel corso dei mesi e degli anni, la positività che ci hanno mostrato nel primo nel primo anno.
Per quanto ci riguarda, la Città 30 è importante Cointreau quanto il tram quanto il piano per l'abitare quanto tutti i progetti bandiera di questa Amministrazione.
Quindi deve funzionare, non c'è un piano B, per noi sulla Città 30 c'è solo un piano A cioè, ovvero.
Che funzioni, che i limiti vengono rispettati, che si facciano gli interventi che sono anche previste dall'Amministrazione, che anche l'Assessore Campaniello ha in parte anche illustrato ah ah, agli organi, agli organi di stampa, questo può essere fatto sicuramente gradualmente, anche facendo,
Meno cose, ma fatte bene, con il tempo necessario, con il confronto necessario con i cittadini, con i comitati che promuovano la Città, 30, però queste cose vanno fatte, l'Amministrazione le sta facendo in parte perché gli investimenti ci sono e in via Molinelli degli interventi saranno fatti, questi devono essere ovviamente condivisi, devono essere efficaci, ma soprattutto, lo ribadisco, bisogna anche fare di più dal punto di vista dei controlli del rispetto della Città 30, sappiamo che le pattuglie sono le stesse, questo momento, come dire, continuano a essere le stesse, però.
Proprio sul tema specifico del controllo della velocità della Città 30.
In questo momento, evidentemente non si può essere soddisfatti, ecco quindi.
Noi vediamo positivamente le parole del Sindaco che ha speso lo abbiamo letto ieri sulla stampa che infatti, non a caso riportano dalla domanda di di question time in maniera in maniera letterale.
È giusto quello che è stato detto, dobbiamo fare di più tutte e tutti assieme, non in maniera ideologica, evidentemente, e quindi la domanda è cosa possiamo fare tutte e tutti assieme, nell'ambito di del no dei nostri ruoli, per fare di più e meglio per far rispettare la Città 30 gradi,
Grazie Consigliere, riceverà, come ho già detto in risposta scritta, ora procediamo con le domande assegnate all'assessore a Madrid, sempre risposta scritta, Consigliere Di Benedetto fiumi di coca nelle acque di Bologna. Prego grazie Presidente, da un report dell'Agenzia europea di un'agenzia europea. Abbiamo i dati relativi al consumo di droga a Bologna, che purtroppo non stupisce. Siamo i primi per il consumo di cocaina, metanfetamina e ketamina, secondi per e medie EMEA e altre droghe, primi anche per il consumo di cannabis. Ovviamente ricordiamo una droga che è stata anche promossa da alcuni esponenti di sinistra di questa maggioranza. Ebbene, chiedo quale l'impegno, però che la Giunta intende mettere nel contrasto alla diffusione delle droghe, al consumo, anche allo spaccio, perché è veramente una piaga che sta rovinando la nostra città e va contrastata in maniera ferma e decisa. L'assenza della Giunta in questa sede rispetto a questa domanda ci preoccupa onestamente in maniera abbastanza forte. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere e procediamo ora con la domanda del Consigliere piazza, la do la Dozza dà il benvenuto alla nuova sezione minorile con una rivolta, prego così, grazie Presidente.
Peccato tante risposte scritte oggi in questo Consiglio, ma non può perdere il senso di question time dell'interazione, con la Giunta anche su argomenti di stretta attualità, però ecco su questo argomento. Io sono estremamente preoccupato e avrei voluto avere un po' il punto di vista dell'Assessore che so essere stata in visita alla nuova sezione minorile della Dozza proprio di questi giorni, perché alla Dozza c'è stata una rivolta a una vera e propria rivolta a dovuta a una guerra tra bande tra detenuti italiani, albanesi e detenuti nordafricani e sono, ci sono stati dei feriti, dei detenuti feriti, ma soprattutto le reazioni dei sindacati sono estremamente inquietanti perché puntano il dito sulla concentrazione di ogni tipo di disagio e la mancanza di qualsiasi forma trattamentale o di distrazione per quello che riguarda la CISL. La CGIL addirittura descrive l'istituto, come ogni giorno di più in mano alla popolazione detenuta, ovvero una allarmante perdita di controllo che in questo momento, in questo contesto di grande attenzione a quell'istituto, perché sappiamo si stanno trasferendo dei giovani detenuti nella sezione minorile del Pratello, dall'amministrazione minorile del Pratello e di altri istituti minorili. Ecco, questo desta ulteriore preoccupazione perché, naturalmente, noi vogliamo che questi ragazzi finiscono in un ambiente quantomeno sereno. Ecco dove poter percorre portare avanti percorsi trattamentali. Quindi attenderò la risposta scritta. Grazie,
Allora, grazie Consigliere, è sempre lei, le ridò la parola trasferimento ai giovani detenuti alla nuova sezione minorile presso il carcere Dozza, prego sì, grazie grazie, Presidente, ma intervengo di nuovo sul tema perché il Segretario, la giustizia Ostellari ha visitato la struttura.
Approntata presso il carcere della Dozza alla nuova sezione minorile di si dice provvisoria, che dovrebbe AQ a ospitare dei nuovi giovani in arrivo e durante la visita ha affermato che l'aumento della violenza e la causa dell'aumento dei detenuti passati da 380 611, quindi un aumento di oltre il 62%, secondo lui la causa e l'aumento della violenza e non il decreto Caivano è entrato in vigore proprio guarda caso, nel 2023, in coincidenza con l'aumento dei detenuti che aumenta le pene di reclusione ma dice non c'entra, c'entra invece l'aumento della violenza. Quindi, secondo lui la ovviamente è aumentato del 62%. Mi sembra abbastanza improbabile. Ad ogni modo, volevo aggiornamenti, visto che l'Assessore è andata in visita e anche garanzie sul fatto che il segreto sottosegretario ha ribadito che il trasferimento è provvisorio in attesa che vengano completati tra i nuovi istituti penali minorili attualmente in costruzione a Lecce, a quelle Rovigo. Ha poi aggiunto che per gestire il sovraffollamento. Il Governo non prevede la costruzione di nuove carceri, allora quella in costruzioni, cosa sono, ma punta a investire nelle comunità socio educative. Attenderò risposta scritta. Grazie.
Grazie Consigliere, allora passiamo alla prossima domanda, un altro arresto per spaccio nella zona tra la Montagnola e piazza 20 settembre, consigliera Foresti pre.
Sì, grazie Presidente, c'è stato un ennesimo arresto per spaccio e porto d'armi illegale, sempre nella zona tra la Montagnola e piazza 20 settembre, dato che lo spaccio continua sia nella zona appena nominata sia nelle aree limitrofe con e la conseguente preoccupazione di tanti cittadini residenti, volevo dal Sindaco della Giunta e sapere quali azioni intende mettere MET intendono mettere in atto per.
Insomma contrastare sempre di più e fenomeni come spaccio, aggressioni e criminalità grazie Presidente,
Grazie consigliera, sovraffollamento delle carceri, consigliere Caracciolo, prego.
Grazie Presidente, con questo Governo vi è stato un ridimensionamento del corpo della polizia municipale conseguenti alle scelte. La pianta organica è stata aumentata con 2000 assunzioni nel 2023 e oggi ne ha aggiunti questi 2000 agli 8.000 già assunti in precedenza. Arriviamo a 10.000 unità, è stato nominato un commissario straordinario per accelerare le procedure di realizzazione delle nuove strutture per licenziare il fenomeno del sovraffollamento, evidentemente grave, la polizia penitenziaria è chiamata quotidianamente a fronteggiare una situazione di tensione e di sofferenza, l'elevata professionalità e lo spirito di servizio degli appartenenti al Corpo. Avrei con un determinante contributo all'attuazione del principio costituzionale, della funzione rieducativa della pena.
Per il possibile reinserimento nella vita sociale dei detenuti, il Guardasigilli, Carlo Nordio, ha affermato che è stato enorme lo sforzo profuso per invertire la rotta dopo lunghi anni di abbandono della struttura penitenziaria a proposito dell'edilizia carceraria ha riferito che sono state stanziate risorse per sbloccare interventi fermi da anni e mettere in campo nuovi per recuperare 7.000 nuovi posti sui 10.000 attualmente mancanti proprio per rimediare al sovraffollamento. Purtroppo, il problema del sovraffollamento è connesso alla piaga dei suicidi.
Si deve intervenire con fermezza, ribadendo che il problema è stato dimenticato da anni.
E non certo POD SARS al Governo Meloni, quanto sta accadendo nelle carceri.
Perché?
Le forze politiche dei precedenti Governi hanno sempre accantonato il problema disinteressandosi.
Per quanto sopra, io chiedo al Sindaco, alla Giunta, ed in modo particolare all'assessore alla sicurezza, di volere costantemente monitorare la situazione carceraria, riferendo al Consiglio sugli eventuali provvedimenti che si potessero attuare per migliorare la situazione di tensione e di sofferenza e che genera i suicidi di cui siamo a conoscenza grazie.
Consigliere Di Benedetto manifestazione in trasparenza. Ora siamo passati alle domande rivolte al Sindaco. Riceverà RIS che riceveranno ugualmente risposta scritta. Prego, grazie Presidente. Anche oggi, da più di una settimana ormai siamo qua a chiedere al Sindaco, in relazione a quella che è la manifestazione che ha annunciato per il 6 aprile prima era il 5 aprile, adesso è diventata del 6 aprile alla manifestazione per l'Unione europea. Se intende utilizzare i nostri soldi per organizzarla, essendo una manifestazione politica di parte, sarebbe del tutto inadeguato. Nonché un utilizzo improprio delle risorse pubbliche e lo dico lo abbiamo già detto, saremmo costretti a presentare un esposto alla Corte dei conti se dovesse verificarsi questa situazione, ma e chiediamo risposta all'Amministrazione, chiediamo perché il Sindaco abbia deciso di non presentarsi, perché non risponde agli accessi agli atti, perché non risponde all'interrogazione alle interrogazioni perché non risponde in question time, perché non risponde neanche sulla stampa, dove però trova il tempo di invitare e anche le forze politiche a presenziare trova il tempo di mandare inviti ai sindaci di tutta Italia. Quindi si dedica in maniera molto importante. È quella che è un'attività di organizzazione di eventi a tutti gli effetti, quindi sono contento che abbia trovato una passione e anche un nuovo è una nuova attività da portare avanti, però gli ricordiamo che fa il Sindaco, quindi dovrebbe rispondere a quelli che sono gli atti amministrativi, dovrebbe rispondere alle domande di question time e oggi non lo sta facendo. Si preoccupa di quello che faranno le opposizioni, mentre gli ricordo che all'interno del suo stesso partito c'è stata un'evidente divisione, perché la metà in sede di Unione europea ha votato a favore del riarmo, che sarebbe quello poi, il piano dell'Unione europea di Ursula von der Leyen, l'altra metà invece se n'è chiamata fuori perché avrebbero votato contro. Probabilmente, però, per non avere una spaccatura troppo forte, sono usciti dall'Aula e a hanno si sono astenuti rispetto al voto. Quindi ha già abbastanza problemi all'interno del suo partito, di due anime, che sono evidentemente in conflitto tra loro, però si preoccupa di quello che fanno le minoranze. Noi l'abbiamo detto in maniera forte e convinta anche in sede europea, votando contro quel progetto e voteremo e saremo anche contro, ovviamente, e situazioni e posizioni politiche.
Allora Consigliere, lei ha terminato il tempo, quindi la prossima domanda.
Decade esatto, allora procediamo ora con la domanda della consigliera Giuntini idonei in attesa di assunzione, consigliere a lei la parola, prego.
Grazie Presidente, come è emerso da un articolo di stampa e deduco denunciato da un'avvocatessa che ha svolto un ha partecipato a un bando di concorso e del luglio del 2022 proprio bandito dal Comune di Bologna, c'è attualmente una graduatoria, con 67 persone ancora idonee e per profili amministrativi contabili e finanziarie e che appunto va a scadere a luglio del 2025. Le persone che ancora sono idonee in tale graduatoria segnalano che non hanno appunto avuto la mettiamo una chiamata dal Comune e pur avendo verificato ed è quello che vi chiediamo ovviamente anche alla Giunta e attendiamo risposta. E verificato che nel piano assunzionale del Comune sarebbe invece previsto l'inserimento di tali 67 persone. Ovviamente ci sono anche altri due temi che sollevano. Il primo è che nella nella stessa bando di concorso era stato previsto che la graduatoria potesse essere messa a disposizione anche di altre amministrazioni, ovviamente per facilitare e l'assunzione dei di tutti gli idonei e risulterebbe che invece questo non sia stato fatto dal Comune di Bologna. Quindi, la prima domanda è anche su questo punto, se è vero che non è stato fatto e perché l'altra domanda è se è vero che nel piano assunzionale è prevista l'ingresso inserimento nell'amministrazione di tali profili e perché rischiare che scade alla graduatoria a luglio, dove sono già e appunto inserite persone che sono state selezionate, che sono idonee e anche perché, nel caso in cui si facesse cadere questa graduatoria, oltre al fatto che si andrebbe incontro appunto a cui ha anche questioni personali, è abbastanza rilevanti, come è stato segnalato di appunto questi diversi idonei che stanno attendendo erano anche l'usato ad altri posti di lavoro e confidando nell'assunzione da parte del Comune ma ovviamente si dovrebbe ripartire da zero. Rifare una selezione e questo ovviamente comporterebbe di risorse sia finanziarie sia organizzative da parte del Comune, che non credo, insomma, che ci possiamo permettere sprechi in questo momento. Quindi la domanda è proprio se l'Amministrazione intenda inserire o meno questi idonei entro la scadenza di luglio per la scadenza della graduatoria oppure no. Ricordiamo poi, da ultimo, nell'attesa di una risposta che c'è un tema e, come abbiamo visto in queste settimane, ma e sono quei mesi che viene segnalata di carenza di organico in tanti comparti. Quindi, se è vero che il piano assunzionale prevedeva anche l'inserimento di queste figure e la domanda è perché far scadere questa graduatoria invece di utilizzare persone che sono già state selezionate e valutate come idonee, attendiamo una risposta scritta, ma ci auguriamo insomma che venga anche magari dalle prossime udienze conoscitive in tema di personale Grassi.
Allora grazie.
Consigliera, allora, consigliere Quercioli sulla riorganizzazione della macchina amministrativa. A che punto siamo? Prego Consigliere, sì, grazie Presidente, innanzitutto, visto che oggi il Sindaco, come oramai è prassi e non darà risposta alla mia domanda, e il mio auspicio è che almeno ci sia una risposta a questa cittadina che appunto ha inviato questa lettera al Sindaco che chiedendo sostanzialmente perché queste persone in graduatoria ad oggi sono bloccati, detto ciò, mi associo sia alle considerazioni che alla parte espositiva già descritta dalla consigliera Zontini e vorrei permettetemi di fare un passo indietro e ricordando che il 17 dicembre scorso è il Sindaco aveva annunciato un miglioramento di quelle che sono le condizioni dei lavori dei dipendenti comunali.
E sappiamo bene che per migliorare anche le condizioni degli attuali dipendenti comunali occorrerebbe e integrare l'organico che ad oggi è carente. Ricordo in vari settori per cui, auspicando, ripeto che il Sindaco dia una risposta scritta, quantomeno nei termini, chiedo il motivo per il quale ad oggi la graduatoria è ancora ferma, se si prevede o meglio sia di attuare quella che è l'assunzione dei 67 idonei entro luglio. Ricordo il termine di scadenza di questa graduatoria e viceversa, se quantomeno almeno intenda trasmettere la graduatoria agli altri enti locali, così come previsto nel bando, e mi auguro che finalmente anche il Sindaco inizia mettere il lavoro dei dipendenti comunali al primo posto, perché le sole parole non bastano, occorrono i fatti concreti che ad oggi non ci sono stati e non abbiamo visto. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, allora l'area del mercato delle erbe candidata primo abbia urbano, prego consigliere Piazza.
Assessore a Guidonia qua con noi e prego. Grazie Presidente, riporto di nuovo in quest'Aula di Consiglio comunale la creazione e il progetto dichiarazione del primo Abu urbano di Bologna nell'area che comprende l'attuale mercato delle erbe, una novità importantissima prevista dalla legge regionale 12 del 2023, che aggiorna con nuovi strumenti la precedente legge 41. Il commercio di vicinato al dettaglio, sappiamo, sta vivendo, purtroppo un momento molto difficile, con la concorrenza dei grandi centri commerciali e lo sviluppo del commercio web, anche negli ambiti che fino ad ora erano stati risparmiati, come l'abbigliamento e anche il fresco. Questa Amministrazione è estremamente consapevole, lo scrive anche nelle linee di mandato che il commercio di vicinato non è soltanto commercio, ma svolge un'importantissima funzione di presidio sociale delle nostre aree. Inoltre, nel caso del mercato delle erbe, c'è anche di più, quello è un presidio storico, è un un un carattere identitario del nostro territorio, che da sempre vede la presenza di quel mercato in quell'area e quindi ha deciso di salvaguardare,
Di salvaguardare quella quella quella realtà. Questo è molto importante. Chiedo oggi all'Assessora un aggiornamento su questo progetto che vede appunto la candidatura perché tra l'altro scade tra pochi giorni a questo progetto regionale di questa primaria, di un Linee guida di progetto che sono state fatte in accordo con le categorie e associazioni di categoria e che puntano appunto a preservare la tradizione tradizionale presenza di quel mercato. In quell'area avrebbero potuto fare scelte diverse, e questo purtroppo lo sappiamo, ma invece, per fortuna questa Amministrazione non ha preso quella strada e anzi punta a valorizzare con un progetto molto ambizioso quel quell'area quel commercio, mettendo in integrazione le realtà di quel di quel mercato, con tutto ciò che è attorno, creando una forza sinergica e un bel potenziale per attirare sia i turisti, ma anche per portare avanti la i servizio ai residenti in quell'area molto importante, quindi, Assessore, le chiedo valutazioni aggiornamenti su questo, su questo progetto grazie.
Grazie consigliere ora la parola all'assessore a Guidonia, per la risposta, prego, grazie Presidente, grazie Consigliere piazza e ringrazio lei per la domanda che mi pone oggi, ma ringrazio anche il Consigliere Fattori, Presidente della Commissione, Terza che era presente in conferenza stampa questa settimana quando abbiamo presentato alla città questo progetto e ringrazio anche tutti coloro i quali anche tra le fila delle minoranze si sono sempre spesi per questa.
Diciamo per il tema dell'economia di prossimità è Perring anche per, diciamo, il destino del del mercato erbe, perché quello che oggi io qui presento brevemente è un risultato posso dire di tutta la città. Innanzitutto, quindi, consentitemi di ringraziare le società di consulenza che hanno lavorato per il Comune a fianco a fianco per fare questo bel progetto e la società Trade Club e la società CAT Confesercenti Regionale, ma ringrazio in modo anche particolare le associazioni di categoria, appunto Confesercenti e Ascom. Le associazioni di categoria del commercio che hanno seguito insieme all'Amministrazione un percorso che è durato dei mesi, è che si è composto di innumerevoli incontri, contributi e osservazioni che tutte insieme sono andati ad arricchire questo progetto, così come ringrazio, e le attività commerciali che hanno partecipato, devo dire in numero enorme a questa avventura, presentando delle osservazioni in un numero molto più alto rispetto a quello che solitamente si ha quando si fanno dei progetti dal basso come questi, perché oltre il 50% delle attività commerciali insistenti sull'area ha presentato ha risposto al questionario con una gran voglia quindi di partecipazione e di dire la propria idea sul futuro di quest'area. E questo si è visto anche nelle manifestazioni di interesse ricevute dalle stesse attività, che sono davvero di un numero molto alto e molto significativo.
Quindi questo per dare un po' l'idea nei numeri e dei soggetti coinvolti, anche nella qualità dei soggetti che hanno partecipato al percorso davvero dell'enorme lavoro fatto in questo mese in questi mesi e ringrazio altresì anche la Regione Emilia Romagna perché tutto questo deriva da questa normativa regionale approvata.
Al termine del mandato regionale precedente e che l'Assessora Frisoni sta adesso diciamo prendendo in mano invece per il prosieguo, quindi di quello che quella legge regionale ha messo in campo, superando la legge 41, che appunto presentava un po' alla corda perché pensata in un momento storico molto diverso.
Voglio qui segnalare, visto che siamo in una sede politica, gli aspetti che secondo me, appunto, interessano maggiormente sull'impatto di questa nuova progettazione, perché, da un lato, ho già detto come tutto il percorso ha visto protagonisti le attività commerciali e le associazioni di categoria, ma dall'altro è importante sempre ribadire chi sono i nostri, diciamo destinatari, no a chi si rivolge tutta questa progettazione, quindi abbiamo un progetto che si rivolge a cittadini e residenti che beneficiando anche di un aspetto particolare che anche il Sindaco ci ha tenuto a inserire e che io qui voglio sottolineare cioè il fatto che questi beni vengano offerti al pubblico ad un prezzo giusto, cioè che ci sia un'attenzione, diciamo così a un diciamo acquisto non di carattere, diciamo lussuoso, di beni di prima necessità che vengono venduti in questi mercati, quindi frutta, verdura e tutto il resto, quindi mantenendo un servizio per la clientela, anzi qualificandolo, ma sempre stando attenti anche al tema, chiaramente della capacità di acquisto delle persone che residenti, che appunto beneficiano di questi servizi del mercato. Un altro target che noi abbiamo individuato sono i turisti, ma qui ci si riferisce in particolare a quel tipo di turismo che vuole vivere un'esperienza autentica della città. Quindi non un turista, diciamo così, a caccia di sensazioni che poi sono, diciamo, riproposte in modo è uguale in tutte le città del mondo e in tutti i contesti commerciali costruiti, diciamo un po' artificiosamente ma al contrario un turista che ama immergersi in un contesto autentico, in cui vivere esperienze di acquisto, ma non solo, come poi dirò insieme appunto alla popolazione residente, è il terzo target, chiaramente è un target più giovanile, dovuto anche, ovviamente, alla presenza alta di attività di somministrazione che sono in una parte dell'hub, cioè la parte più, diciamo appunto più prossima al al mercato, erbe giovani studenti ai quali noi abbiamo pensato anche rispetto ad una possibile interazione, anche con va be'chiaramente, l'Università in centro è molto presente, ma anche con la scuola, perché nel perimetro dell'hub insiste un liceo. È molto importante questo aspetto nell'hub, cioè il fatto che si intersechi l'esigenza commerciale, quindi il valore della rete di prossimità, come diceva il consigliere Piazza, rispetto a anche servizi pubblici che vengono offerti anche da soggetti istituzionali nell'aria, quindi musei, quindi scuole e tutto ciò che è nei perimetri individuati viene appunto inglobato non soltanto a livello fisico, come diciamo un disegno su una cartina, ma anche a livello progettuale. Quindi queste, diciamo, sono le 3 linee di indirizzo che noi abbiamo due, ci siamo dati rispetto al target a cui ci rivolgiamo, è,
Però non esauriscono un po' le osservazioni che si possono fare dal lato commerciale, perché fa parte del del perimetro anche, per esempio, in via Monte Grappa, che è una strada che commercialmente si presenta molto diversa da quella che ho appena descritto e che quindi è in grado, insomma, insieme a tutto il resto del perimetro dell'hub, di offrire quel mix merceologico che è per sua natura fondamentale per la costruzione di questo tipo di progettazione.
Ultimo, ma non ultimo chiaramente, all'interno del perimetro insiste anche il mercato, erbe che noi diciamo all'interno di questo studio di fattibilità andiamo ad analizzare e a fotografare rispetto alle caratteristiche identitarie, storiche e tradizionali di questo tipo di commercio che tra l'altro fa parte anche naturalmente dei mercati storici è che esso stesso si individua in un in un palazzo,
Non mi sentono ah, mi sento, ecco quindi ecco per dire che quindi questo, questo progetto va anche a individuare questo tipo di commercio all'interno del mercato, erbe come molto prezioso è di interesse per l'Amministrazione, rispetto proprio a come è conformato.
Rispetto insomma alla sua titolarità e anche al suo servizio. Insomma, pertanto, il mercato erbe viene anche inserito nella cabina di regia. Adesso scusate, ma ho vorrei, diciamo, soffermarmi J prolungamente su questo argomento, ma ha finito il tempo, quindi, grazie grazie assessore, bidone ora il Consigliere Piazza, la parola per la dichiarazione di soddisfazione o sono molto soddisfatto. Mi unisco anch'io ai ringraziamenti, comprensibilmente Assessora. Il tempo non basta perché il progetto è veramente importante, molto molto importante e caratterizzante per il futuro del nostro centro storico del turismo, anche per offrire ai turisti una visione dell'area di Valle Bologna, e questo è molto, molto importante e quindi, come dire, le daremo assessore a una sede più opportuna dove possa parlare in un'udienza conoscitiva, con il tempo che merita, perché il progetto davvero ha bisogno di un approfondimento insieme ai tecnici, insieme a tutti coloro che hanno collaborato, penso alle associazioni di categoria che hanno in qualche modo visionato eseguito tutto questo importante percorso, ed è giusto che che fossero assolutamente presenti e alla alla alla alla conferenza stampa li ho visti anche molto convinti e motivati di questo progetto e quindi partiamo secondo me con il piede giusto ora attenderemo naturalmente la risposta della Regione.
Grazie Consigliere, allora.
Salutiamo l'Assessore Guidant, comunque era l'ultima domanda lei Rivalta,
E procediamo con l'ultima domanda di oggi a risposta scritta cala il sipario, su piazza, San Francesco, l'assessore Del Pozzo le invierà risposta scritta, il consigliere Quercioli a lei la parola.
Grazie Presidente, da articoli di stampa abbiamo appreso che piazza San Francesco non sarà più fra gli spazi di Bologna Estate, dopo quattro anni il Comune ha valutato di non ripetere la formula estiva in piazza San Francesco, perché i costi sono stati appunto valutati troppo elevati, tuttavia, da articoli di stampa non ci è dato sapere se l'Amministrazione intende organizzare in quell'area altre manifestazioni e iniziative o di eventi per cui è la mia domanda è proprio volta all'Amministrazione e in particolare all'Assessore, per sapere se vi è intenzione di utilizzare la piazza con altre iniziative e se non ritiene che eventi e manifestazioni siano fondamentali per quella piazza proprio come presidio e si sia se si stia appunto valutando di programmarli nel periodo estivo. Attendo risposta nei termini. Grazie Presidente.
Allora, grazie consigliera Quercioli era l'ultima domanda, la seduta è conclusa e termina alle ore 13:01 buon fine settimana a tutte e tutti.
