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Fuori del question time chiedo alla Segretaria generale di procedere con la verifica del numero legale ai colleghi consiglieri e consigliere di accomodarsi alle proprie postazioni, grazie.
Angiuli.
Begaj, Bernagozzi Bittini, Brinati, Caracciolo.
Celli.
Ceretti.
Cima.
De Biase.
De Giacomi De Martino è assente, giustificata Di Benedetto.
Di Pietro Diaco.
Fattori.
Foresti.
Geiger.
Iovino è assente, giustificato, Larghetti, manca.
Marcasciano.
Mazzanti.
Monticelli Naldi.
Negash.
Piazza Pizza.
Quercioli.
Santori.
Scarano.
Stanzani.
Tarsitano Toschi, assente, giustificata, Venturi.
Giuntini.
Presidente, abbiamo il numero legale, grazie grazie e ringrazio la segreteria generale allora e intanto parto con le informazioni e l'assenza.
Va beh, lo sapete che l'assenza del Consigliere chiamato illustrare e considerata domanda decadente, decaduta allora la vicesindaca è qua con noi, lo l'avete già vista e da un bel po' insieme a noi era con noi al solenne chiede di rispondere ad inizio seduta, dunque c'è anche l'Assessora Licalzi qua in in Aula che ringrazio verrà in Aula a rispondere anche l'Assessore a Madrid,
E invece l'Assessore, Guidone purtroppo così non può essere presente come ci aveva prima annunciato, quindi risponderà leggera in Aula. Le risposte dell'assessore a Guidonia, all'Assessora Li Calzi, l'Assessore Campaniello, invece, sarà qui con noi e l'Assessore Ara Laudani e il Sindaco daranno risposta scritta, mentre l'Assessore Borsari risponderà in presenza. Allora procediamo subito con le domande di attualità. Le prime sono ovviamente le domande rivolte alla vicesindaca. La violenza non ha genere e la consigliera Bernagozzi che pone la domanda. Prego Consigliere a lei la parola sì, grazie Presidente, appunto nel titolo ha omesso la al punto interrogativo, perché mi riferisco alle dichiarazioni rilasciate da chi ha promosso una campagna è assolutamente autorizzata, perché non questo lo voglio dire in premessa. È una campagna che ha richiamato la Campania e della regione Emilia Romagna e che forse molti si ricordano, in cui sono stati appesi i manifesti di colore rosa con delle frasi che diciamo scusate, devo un attimo interromperla consigliera, mi dispiace, ma in apertura era previsto l'intervento in ricordo del professor Marco Biagi. Riprendiamo daccapo dopo, se non vi dispiace sì, e purtroppo tra solenne una cosa e l'altra e tra l'altro non mi è stato segnalato in scaletta, comunque non è un problema.
È?
Allora scusate quindi molto importante oggi, ovviamente, fare in apertura il ricordo del professor Marco Biagi.
Quindi, in apertura, ovviamente doveroso, della seduta del question time, questo sentito ricordo di Marco Biagi perché siamo al ventitreesimo anniversario, come sapete, della sua tragica scomparsa che è avvenuta appunto il 19.
Marzo 2022 a Bologna, come sapete, il professor Marco Biagi è stato vittima di un attentato terroristico delle Brigate rosse, all'età di 51 anni, la città di Bologna e l'intera comunità hanno subito una grave perdita, come sappiamo, ed è doveroso partecipare come Consiglio comunale alla memoria collettiva ed onorare la sua figura di studioso giuslavorista è comparatista che mise le sue competenze al servizio delle istituzioni e su cui, purtroppo, per questo il sacrificio della vita eppure il suo pensiero basato sul metodo del confronto è ancora attuale, continua a rimanere un punto di riferimento per gli studiosi nell'affrontare le tematiche inerenti il lavoro inerenti la regolamentazione del lavoro e le sfide del futuro. A distanza di oltre vent'anni abbiamo detto 23 anni, il suo insegnamento e tutta la sua morte, il suo insegnamento, il suo sacrificio ci impongono di continuare a lavorare sempre affinché le istituzioni siano sempre istituzioni, appunto come la nostra, il Consiglio Comunale, luoghi di confronto e di costruzione, respingendo ogni forma di violenza e di estremismo, Bologna non dimentica. Marco Biagi, il suo rigore intellettuale e il suo spirito riformatore. Il suo assassinio è stato un attacco alla democrazia, alla libertà di pensiero, ricordiamolo, è alla ricerca del dialogo come strumento di progresso. Esprimiamo dunque solidarietà e vicinanza, in questo momento di rinnovato dolore alla moglie, Marina, Orlandi, Biagi ai suoi figli Francesco e Lorenzo, e alla sorella Francesca nel ricordo in segno di omaggio alla sua memoria, vi invito a osservare un minuto di silenzio.
Grazie a tutti tutti.
Bene, allora.
Riprendiamo i lavori consigliera. Bernagozzi, prego, può iniziare dal riiniziare daccapo, si preferisce, prego, perché sennò non spreco prego sì. Grazie Presidente, mi accodo anch'io al ricordo di Marco Biagi, credo come Partito Democratico e tutto il Consiglio comunale, un abbraccio soprattutto alla sua famiglia. Come e questa domanda dicevo e l'ho fatta con un punto interrogativo non si riferisce ovviamente al fatto che è del tutto legittimo fare una campagna pubblicitaria all'interno degli spazi del Comune di Bologna, si può discutere nel merito e del fatto che comunque, riprenda palesemente una campagna che fu che è stata promossa dalla Regione Emilia Romagna con manifesti che richiamavano frasi diciamo che purtroppo spesso tante donne si sono sentite dire durante la loro vita affettiva private, non solo sociale, e quindi diciamo quasi quasi in una sorta di contrasto rispetto a quella campagna. È nata questa campagna e sono le dichiarazioni che l'hanno accompagnata che mi hanno un po' sinceramente.
Che mi portano a una riflessione e che ho chiesto di fare appunto alla nostra vicesindaca come valutazione politica amministrativa. Ripeto, non voglio entrare nel merito della difficoltà di quelle che spesso sono separazioni dolorose. Sappiamo che insomma, su questo ci sono.
Sfere affettive che vanno rispettate e sul quale sono disponibilissimo a ragionare, perché i figli sono di sono debiti i genitori. Insomma, quindi, per l'amor di Dio, non voglio entrare nel merito della diatriba politica, tuttavia, però, non posso non rimanere un attimo sconcertata rispetto a una frase che dice che la violenza non ha genere. Ora io parto da alcuni dati perché altrimenti nel 2024 ci sono state 113 donne uccise, di cui 99 in ambito familiare affettivo, 61 uccise dal partner o ex partner. Non ci sono gli stessi numeri dall'altro. Campo, violenze sessuale nel primo semestre del 2024 quasi 3.000 casi di violenza sessuale. Questo è l'unico dato in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2023. Sempre nei primi mesi del 2024, atti persecutori come stalking sono diminuiti rispetto al 2023. Tuttavia, sono aumentati i maltrattamenti familiari, quindi nel nell'ambito della sfera familiare, e sono passati a 12.424 casi. Questi sono i casi nazionali dati dell'Emilia Romagna. Nei primi cinque mesi del 2024 mila 670 donne hanno contattato un centro antiviolenza in Emilia Romagna rispetto alle 1.550 dello stesso periodo del 2023. Le tipologie di violenza dal 1 gennaio al 31 ottobre e 58,4% delle donne che sono state accolte ha subito violenza fisica, il 35,4 violenza economica, il 17,4 violenza sessuale e il 90,4%. Violenza psicologica e anche qui mi permetto di segnalare che sono registrati nello stesso periodo 2049 figli e figlie che hanno subito violenza diretta o assistita, che noi abbiamo accolto nei nostri centri antiviolenza. Quindi io.
Io credo che contrapporre la violenza di genere, che è strutturale strutturale nel nostro Paese strutturale, purtroppo nella nostra società a una campagna ripeto di in cui non voglio entrare troppo nel merito, ma una campagna che contrappone quella violenza a ciò che a volte succede nei tribunali rispetto a delle separazioni dolorose, francamente l'ho trovato antistorico, quindi su questo io volevo chiedere un parere rispetto alla violenza di genere, che mi pare invece sia assolutamente ancora purtroppo contro appannaggio solo delle donne, grazie,
Grazie consigliera, prego, vicesindaco.
Grazie consigliera. Bernagozzi. Per questa domanda, che mi permetto di esprimere una valutazione sui contenuti di questa campagna che direi definire fuorviante è poco. La definirei piuttosto uno stravolgimento della realtà. In realtà, fatta di dati di numeri, diamo solo il più noto ed eclatante della media dei 100 femminicidi l'anno nel nostro Paese, numeri che però sono persone sono donne in carne ed ossa, segnatamente donne, e spesso anche i bambini e bambine che subiscono le conseguenze della violi della violenza agita nei confronti delle madri e la definirei quindi un tentativo di mettere a raffronto due cose completamente diverse. La violenza nelle relazioni di intimità e le controversie nella separazione delle coppie da far venire il dubbio, forse la certezza che raffronto voglia portare a una forma di giustificazione della violenza maschile sulle donne con una aggravante, a mio avviso, lo sciocco ma pericoloso posizionamento rispetto al tema violenza, tradotta semplicisticamente come una guerra fra uomini e donne.
Non di questo si tratta e questo scivolamento dissenso lo trovo inaccettabile. Donne e uomini devono essere uniti nella lotta alla violenza maschile sulle donne, nel superamento del patriarcato e delle forme di mascolinità tossica che imbrigliano il maschile in stereotipi. L'organizzazione che ha commissionato questa campagna non è nuova. A queste posizioni ci conforta il fatto che non rappresenti affatto, come vorrebbe invece far credere la totalità dei padri separati. Quindi, come vede consigliera? Oltre a condividere le sue valutazioni, il mio giudizio è piuttosto fermo. Il mio rammarico e non è che possa tradursi in un diniego all'affissione. Questo perché il Regolamento della materia attiene chiaramente un dell'equa, un delicato delicatissimo equilibrio fra rispetto della sensibilità delle cittadine e dei cittadini.
E la libertà di espressione, dunque certe affermazioni è certa propaganda. Dovremmo continuare a battere sul campo con l'azione amministrativa e politica e comunicativa, al di là di qualche manifesto grazie,
Grazie vicesindaco, prego consigliera, Bernagozzi, sia assolutamente soddisfatta, ringrazio pubblicamente la vicesindaca che su questo tema il tema della violenza di genere è sempre stata in prima linea e per questa Amministrazione insieme a questa Amministrazione, e sono d'accordo sul fatto che questa contrapposizione tra uomini e donne purtroppo non aiuti assolutamente il il contrasto alla violenza di genere e con i numeri che dicevo prima e che abbiamo detto più volte in quest'Aula, quindi su questo penso che l'impegno e l'ho detto spesso quando ho presentato ordini del giorno su questa tematica credo che l'impegno debba essere comune, unanime e quindi, insomma su questo penso che il cammino sia ancora se ancora insomma da fare e quindi la ringrazio anche per la specifica rispetto appunto al fatto che la violenza di genere c'è esiste e oggi ha dei numeri precisi, grazie,
Grazie consigliera, Consigliere Begaj, affitti brevi in calo il regolamento impugnato, prego Consigliere.
Grazie Presidente, grazie alla vicesindaca, per essere presente, sì, lo abbiamo letto che larga va ha denunciato un calo del numero degli affitti brevi nei primi mesi dell'anno, 2025, un trend che è un trend che sembra essere nazionale, oltre ad aver appreso appunto che la stessa associazione ha ha impugnato il Regolamento del Comune del dello scorso anno sul tema del dei metri quadri che, insomma,
Permettono la l'abitabilità di di un immobile LegaB denuncia al fatto che in qualche modo, il calo degli affitti brevi siano sia legato a alle nuove norme, anche nazionali, quindi al codice identificativo. Naturalmente, quello che chiedo alla vicesindaca un commento su o su quanto su quanto affermato da questa associazione, sul fatto che addirittura si sostiene che non c'è correlazione tra.
Gli affitti brevi e l'innalzamento del costo del costo degli degli affitti sul sul lungo termine, quindi per lavoratori e lavoratrici, studenti, eccetera. Vedete, io credo che in quest'Aula non si è mai sostenuto che l'affitto breve turistico sia l'unica ragione per cui c'è un innalzamento degli affitti, però non si può dire che questo non contribuisca in maniera sostanziale e importante alla alla al costo degli affitti. Lo dico perché ci sono degli studi che lo dicono, anche se è difficile dimostrare una correlazione secca, però l'Agenzia delle Entrate, uno studio dell'Agenzia delle entrate, ad esempio, spiega come all'aumento degli affitti brevi c'è un calo del re della registrazione degli immobili, come prima casa, ad esempio,
Cioè ci sono delle correlazioni, ad esempio.
C'è uno studio che è stato fatto in Toscana, ha dimostrato come gli affitti e gli immobili in termini di compravendita il costo aumentato del 7%, ad esempio, cioè ci sono degli enti e delle società, delle associazioni dei sindacati e abbiamo anche ospitati in udienza conoscitiva che dimostrano l'incidenza degli affitti brevi e dico di più, l'Agenzia delle entrate stessa in questo studio dello scorso anno ha denunciato il rischio di cambiamento del tessuto sociale della delle città, tra cui Bologna, rispetto a il fenomeno degli affitti brevi. Quindi chiedo un commento alla vicesindaca. Grazie.
Grazie consigliere, prego la parola alla vicesindaco.
Grazie consigliere Begaj, colgo l'occasione per dire per un disguido tecnico non c'è anche una domanda di di Diaco sullo stesso tema e quindi, in qualche modo, rispondere idealmente a entrambi, vi ringrazio del quesito formale e ideale che mi avete posto, che mi consente di fare il punto su una questione molto rilevante per Bologna e per molte grandi città italiane e non solo.
Condivido la prima valutazione che ha espresso e ci tengo molto su questo non abbiamo mai raccontato che gli affitti brevi siano l'unico fattore di aumento del costo degli affitti nelle città, è assolutamente uno dei da tener monitorato e, come non è giusto indicarlo come unico fattore credo sia molto sbagliato pensare che non ci sia una correlazione fra gli affitti brevi e l'aumento del costo dell'affitto o la difficoltà di a trovare casa a prezzi accessibili.
Bologna, è una città che accoglie l'ho, sempre fatto, continuerò a farlo, ma cogliere significa anche porre attenzione alla diversificazione. Credo sia condivisibile l'idea che dà sia di re da rifiutare una città fatta solo di turisti o solo di studenti o di una sola certa categoria di persone nel città vivono nella loro eterogeneità nella loro diversità e per questo il sistema dell'accoglienza cittadino deve fare i conti con il diritto alla casa per tutte e tutti contro ogni rischio di ghettizzazione.
Anche in ragione di una significativa assenza di regole, la crescita esponenziale delle locazioni brevi per finalità turistiche più 383% negli ultimi anni nel segmento extra alberghiero ha avuto un impatto molto rilevante sull'equilibrio abitativo in un tempo molto breve. L'articolo di giornale che lei cita consigliere evidenzierebbe una riduzione generalizzata della pressione esercitata dal sistema della locazione breve per finalità turistiche sulla città. Come sempre, sarebbe auspicabile la chiarezza delle fonti e la trasparenza del metodo di rilevazione, elementi che non sembrano emergere dall'articolo.
In assenza di questi elementi. A me invece preme evidenziare, a riprova del contrario, che noi continuiamo a registrare una contrazione degli alloggi locati a canone concordato, cioè quel sistema di locazione di medio-lungo periodo che consenta al conduttore di pagare un canone più sostenibile a fronte di un equo guadagno per il locatore consentito anche da sensibili vantaggi fiscali e tributari che noi accordiamo a questa pratica. Nell'ultima rilevazione relativa all'anno 2024, dunque un dato molto recente, ancorché provvisorio a Bologna, ci sono circa 24.800 alloggi locati a canone concordato contro i 29.500 circa del 2019. Significa che in cinque anni sono spariti circa 5.000 alloggi dal mercato della locazione tradizionale,
Non possiamo più permetterci che la casa venga trattata solo come una merce. Ecco perché, come Amministrazione, siamo intervenuti con una regolamentazione chiara e concreta per quanto ad oggi, le alle condizioni di diritto date possa fare un Comune da solo. Fino a poco tempo fa convertire un appartamento in un alloggio turistico era estremamente facile. Bastava metterlo, proporre su una piattaforma on line e iniziare a ospitare e guadagnare senza alcuna distinzione fra abitazioni residenziali e strutture ricettive. E il risultato è un mercato immobiliare che è più sbilanciato a favore dell'allocazione turistica con proprietari che preferiscono affitti brevi, più Rimor remunerativi, anche perché fino a qua senza alcuna regola rispetto a contratti di locazione stabile per chi vive e lavora in città i quali invece sono molto regolati. Si tratta di un'evidente condizione di massimizzazione di interessi privati a discapito dell'interesse collettivo, perché le ricadute negative prodotte da questo sistema sono a carico dell'intera collettività cittadina. Naturalmente, quindi, come in ogni aspetto della vita democratica o quando ci sono delle deformazioni del sistema di mercato, è necessario operare delle riforme per bilanciare gli interessi in gioco. In fondo è l'applicazione della nostra Costituzione con la creazione della destinazione d'uso Vitré nel nostro Regolamento edilizio. Chi vuole trasformare un'abitazione in una struttura ricettiva extra-alberghiera deve dichiararlo formalmente e ottenere un cambio di destinazione d'uso. Non è solo una questione burocratica, è un modo per riportare trasparenza nel mercato e impedire che il tessuto residenziale venga cannibalizzato completamente dalle locazioni turistiche. Oggi le case e gli appartamenti destinati ad affitti brevi sono riconoscibili, sono tracciabili. Chi vuole aprire nuove strutture deve sottostare a una regolamentazione precisa. Questa non è una misura punitiva, molti lo fanno rispettando le regole. È una scelta di equilibrio e un centro storico vivo, ad esempio, ha bisogno di residenti, non solo dei turisti, soprattutto se vogliamo mantenere la vocazione della nostra città e il cuore delle nostre città.
Non può diventare uno di un quartiere fantasma popolato solo da valigie con le rotelle check-in automatizzati. Non è il caso di Bologna, ma abbiamo visto in giro per il mondo come questo può facilmente diventare il caso se non si interviene prima. Per questo nelle zone storiche abbiamo introdotto un principio chiaro, nessuna trasformazione da residenziale turistico, se l'alloggio non rispetta i criteri minimi di abitabilità, questo significa che appartamenti troppo piccoli che non garantiscono condizioni dignitose per chi li abita, non possono essere convertiti in strutture turistiche.
Un requisito di alloggio minimo impedisce anche il proliferare dei micro appartamenti creati per essere destinati appositamente solo all'affitto breve, all'affitto breve turistico. Per anni abbiamo visto i mobili, infatti frazionati al limite della visibilità Camera trasformate in pseudo tale senza regole, appartamento in cui la logica del massimo profitto ha prevalso su ogni altro criterio. Con questa norma abbiamo messo un freno a questa tendenza regolamentare. Significa anche misurare l'impatto delle scelte politiche. Dall'entrata in vigore della norma dicembre 2024, sono state presentate 571 richieste di cambio d'uso verso B 3. Questo dato dimostra due cose. Da un lato, che c'era una corsa a trasformare gli immobili in alloggi per locazioni brevi, dall'altro che che l'introduzione di questa regola ha avuto un effetto immediato nel governare il fenomeno di queste richieste quasi 500 sono già efficaci, il che significa che i proprietari hanno completato il processo e regolarmente ottenuto la destinazione d'uso B 3 circa un 10% e invece si è fermato per rinuncia, inefficacia della richiesta o istruttorie non concluse. Questo ri dimostra che la regolamentazione funziona anche come deterrente. C'è bisogno di norme chiare, altrimenti molte conversioni sarebbero avvenute senza alcun controllo, aumentando la pressione sugli affitti per chi vive in città. Come ha detto sempre, ci sarebbe bisogno poi di una regolamentazione nazionale per consentirci di regolare maggiormente il fenomeno.
Grazie, ringrazio la vicesindaca, do la parola al consigliere beccai, prego.
Grazie Presidente, grazie alla vicesindaca per la risposta che mi trova soddisfatto, anche nei nei numeri che ci ha dato un attimo fa, rispetto a all'efficacia appunto di una parte di regolamentazione che c'è, perché appunto tutto quello che invece noi vorremmo ancora non è non è possibile però questo ci dimostra appunto il fatto che ci sono delle correlazioni e che si può intervenire perché le ragioni sono molto semplici.
Se la locazione breve turistica conviene il mercato andrà lì ed è quello che sostiene anche lo studio dell'Agenzia delle entrate che che citavo prima, perché anche nella città di Bologna, dal punto di vista meramente economico, conviene allora significa che qualcuno si arricchisce e qualcuno si impoverisce su un tema fondamentale che è il diritto alla casa, l'accessibilità ad un tetto sopra la testa grazie all'Amministrazione per il lavoro che sta facendo continuiamo.
Grazie consigliere Begaj, allora procediamo, ringrazio alla vicesindaca, abbiamo terminato con le domande alle rivolte, procediamo ora con le domande sull'aeroporto, sono domande accorpate, sono quattro, la 32 33 35 36, la prima è della consigliera Bernagozzi, meno voli Ryanair su aeroporto risponde in Aula l'assessore Li Calzi come sapete frega,
Sì, ho poco tempo, ma parto leggendo la notizia perché ho cercato agli utili della società Ryanair che dice nel terzo trimestre la compagnia ha riportato un utile netto di 149 milioni di euro in aumento rispetto ai 15 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Allora io parto da questa considerazione chiedendo una valutazione politica o amministrativa all'Assessore, alle calze rispetto alla dichiarazione che vedrebbe il la questione dell'addizionale comunale come un un blocco per Ryanair rispetto all'aumento delle tratte a parte che, se così fosse,
La mia proposta sarebbe addirittura quella di aumentarla, ma è il tema vero? È ancora una volta che il tema delle rotte dell'aumento dell'espansione dell'aeroporto non può dipendere solo ed esclusivamente da un'unica compagnia. È un ragionamento complesso che attinge al fatto che stiamo parlando di un aeroporto altamente urbanizzato e non può essere che il profitto di qualcuno si è sempre comunque più importante della salute e del benessere dei cittadini. Quindi su questo chiedo appunto il Comune come.
Grazie consigliera Bernagozzi, prego, Assessore Licalzi, ah no, scusate, sono accorpate, allora procediamo con la numero 33, consigliere Mazzanti il titolo aeroporti, investimenti con il ricavato dell'addizionale municipale sui diritti di imbarco.
Prego consigliere Mazzanti, solo sarò velocissimo, Presidente,
Fa ridere 0 5 centesimi rispetto a tutti i problemi che danno di rumore, di sopportabilità e ridicolo, sapendo che quei soldi servono poi per insonorizzare gli stabili soggetti a problemi di sforamento del rumore. Vanno lì quei soldi e non vado da un'altra parte per cui che oggi si venga a lamentare e a discriminare, chiedere e quant'altro. Io credo che ci vuole una bella faccia tosta, spero che l'Amministrazione gli risponde picche e che faccia pagare questi soldi perché chiaramente sono soldi che vanno a favore della cittadinanza. Poi sul resto suprema del rumore c'è una partita aperta. Già siamo intervenuti Iola, Bernagozzi, Begaj più volte, e speriamo in tempi certi e arrivare a fare anche una Commissione di approfondimento. Grazie,
Grazie consigliere Mazzanti, consigliere Begaj, ancora lamentele Ryanair sull'addizionale comunale trasporto passeggeri, prego.
Grazie sì, Ryanair ancora una volta si lamenta delle addizionali comunali, ancora una volta, come sta facendo in tutta Italia, chiede l'abolizione e per poter investire di più, che in realtà si traduce in fare più profitti l'addizionale comunale sul trasporto passeggeri, un tema che mi sta molto a cuore perché in quest'Aula abbiamo anche approvato un ordine del giorno collegato al bilancio nel quale noi citiamo anche quali sono le cifre perché il Comune di Bologna ottiene sostanzialmente nel corso degli anni 200 250.000 euro 300.000 euro.
All'anno di questa addizionale comunale a fronte di 10 milioni di passeggeri. E lo sapete perché perché quella norma nazionale è uno scandalo nel modo in cui ripartisce i soldi perché vanno al Ministero? Il Ministero fa una ripartizione alquanto come dire arbitraria. Una parte va all'INPS, al sistema previdenziale. Non si capisce il perché, quando invece il tema dell'impatto dell'aeroporto è sulla città, sulla città e le compagnie devono versare all'aeroporto, è l'aeroporto, versano allo Stato Ryanair, peraltro in alcuni aeroporti. Seppure dimenticata di versarla questa tassa e, guarda caso, ho dovuto poi versarla a seguito, appunto di di svariate denunce. Quindi, veramente questo tema, uno scandalo, la norma andrebbe, andrebbe cambiata, andrebbe alzata. La tassa andrebbe ripartita in modo equo nei Comuni, perché se si chiama addizionale comunale il Comune deve incassare quello che deve incassare, non appunto il ministero e altri enti, in maniera del tutto ingiustificata, l'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Aeroportuali sta facendo una battaglia su questo, quindi non è una cosa che ci stiamo inventando grazie.
Grazie consigliere Begaj, allora consigliere Caracciolo Ryanair, l'addizionale municipale riduce l'impegno sull'aeroporto, prego.
Mi fa piacere di prendere la parola dopo il collega che dice che Ryanair, che afferma che Ryanair non aveva pagato Bahrein e non paga niente, non paga neanche le imposte per chi ha la sede in Irlanda. È uno scandalo pazzesco che ti da anni e esiste da anni e attenzione. Bene, non è che ci sia, perché c'è la Meloni adesso, signori cari, e non perché diamo sempre la colpa alla Meloni, ma i danni che non paga l'area, né ovviamente, poi, a proposito dell'imposta municipale c'è il ricatto che dice se voi non togliete questa imposta municipale, noi non facciamo investimenti che potrebbero generare posti di lavoro e investimenti. Io sarei dell'idea di non cedere al ricatto di Ryanair. Ecco, questo è quello che volevo dire e poi c'è poi dire che, insomma, è il momento in cui si faccia un'azione corale alla Camera e al Senato per fare pagare le imposte a questi pazzi. Questi sono pazzi, criminali, evasori criminali grazie.
Allora, grazie Consigliere, ora la parola va all'Assessore, Li Calzi e 28 minuti, come sa l'Assessore per la risposta, prego.
Grazie Presidente, direi che ne utilizzerò di meno. Ringrazio le consigliere e i consiglieri. Innanzitutto, credo sia importante chiarire l'inquadramento normativo dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco dei passeggeri sugli aeromobili, compresa la sua destinazione, e questo al fine di chiarire che il Comune di Bologna e i Comuni in genere non hanno poteri decisionali in merito. L'addizionale è stata istituita dalla legge finanziaria del 2004, inizialmente con una quota di 1 euro a passeggero, poi aumentata fino ad arrivare a 6,50 euro a passeggero. Prima dell'ultima modifica introdotta con la legge di bilancio dello Stato del 2025, solo alcuni Comuni hanno avuto la possibilità, in passato, di aumentarla di tre euro in relazione alla situazione di disavanzo dei loro bilanci. Con l'ultima legge di bilancio è stato introdotto un aumento di ulteriori 50 centesimi solo per gli aeroporti con più di 10 milioni di passeggeri e comunque solo per i passeggeri con destinazione i Paesi extra Unione europea. Questa quota aggiuntiva è destinata ai comuni o una precisazione utile, soprattutto al fine di sottolineare che la restante parte, in realtà, la gran parte della somma incassata per l'addizionale in questione viene versata allo Stato e solo in minima parte destinato ai comuni, nonostante la denominazione di addizionale comunale nata originariamente proprio al fine di ripagare i Comuni per i disagi creati, le somme incassate sono quindi versati allo Stato che le ripartisce tra i soggetti destinatari, tra cui i Comuni il cui territorio insiste un risulti confinante, un sedime aeroportuale sulla base dei criteri stabiliti dalla legge istitutiva delle addizionali e delle successive modifiche e integrazioni della legge stessa.
Gli importi dovuti ai comuni vengono quantificati e pagati dal Ministero dell'interno. Negli ultimi anni, il Comune di Bologna e per l'aeroporto Marconi, anche il Comune di Calderara è stato destinatario di appunto trasferimenti da parte del Ministero e l'ANCI in più occasioni ha proposto modifiche alla legge per garantire ai Comuni, prima di tutto più certezza negli incassi, visto l'andamento altalenante che nel tempo ha subito riduzioni e soprattutto anche una quota superiore di riparto. Alla luce di questa analisi, di quello che si tratti appunto l'addizionale, quindi, emerge non solo che non siano i Comuni a poter decidere sulle riduzioni, ma soprattutto non crediamo che debbano essere i Comuni a pagare per eventuali riduzioni, visto che sono i beneficiari minoritari, contrariamente a quello che era la finalità iniziale di questa imposta. Grazie.
Allora, grazie consigliera Bernagozzi, prego sì, grazie Presidente assolutamente soddisfatta anche del quadro normativo che richiamava il collega che ha richiamato benissimo l'Assessore alle Calzi, davvero la ringrazio, io ribadisco quanto ho provato a dire nel mio intervento e sono anche d'accordo col collega Caracciolo che insomma sulle multinazionali e sul fatto che ci siano tantissime multinazionali che fanno profitto nel nostro Paese ma non vi pagano le tasse resta un tema sul quale sono d'accordo. Si dovrebbe trovare un accordo,
Diciamo di tutte le forze politiche, ma al di là di questo il tema per me cardine rimane, come ricordava anche il collega Mazzanti, il tema dell'espansione di questo aeroporto senza Anes, senza risposta rispetto all'estero, le istanze che qui stiamo cercando di portare da tanto tempo non si può pensare di continuare a ragionare di aumento di rotte e di aumento dei passeggeri io la penso così, soprattutto per la salute e la vita dei cittadini.
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti, prego.
Allora, intanto ringrazio l'Assessore per la risposta che mi trova ampiamente completamente soddisfatto. Voglio ringraziare anche il consigliere Bigai, che ha illustrato il meccanismo, cosa che io non ho potuto farlo perché avendo altre domande, volevo avere il tempo per svolgere tutte e quattro, quindi credo che, così come poteva al Governo nazionale colpire gli extra profitti, come ha fatto francesi, spagnoli e altri Paesi, ad esempio, la Norvegia non è stato fatto qui, addirittura c'è un meccanismo che è talmente evidente, questi pagano le tasse, la e si rifiutano di pagare 0 5 Carazzolo. Ha ragione, è una roba che erano state da nessuna parte, quindi ecco benissimo che l'Amministrazione assolutamente non ceda su questo, già che ci spetta molto meno di quello che ci dovrebbe venire, e questo mi fa solo piacere. Poi c'è una battaglia nazionale che l'ANCI ha intrapreso, che comunque è una battaglia seria da fare per tutelare i Comuni e su.
Grazie consigliere, consigliere Begaj, prego, grazie Presidente grazie all'Assessora che che ha confermato in qualche modo quello che di Guggiaro a conoscenza, appunto anche perché abbiamo preso presentato e votato in quest'Aula un ordine del giorno proprio su sul tema in oggetto io voglio aggiungere una cosa su Ryanair perché purtroppo i contratti Traian er tra Ryanair aeroporti non sono pubblici però noi sappiamo che questo contratti funzionano così ad un tot Sopranos da certa soglia di passeggeri,
Le compagnie low cost, e in particolare la Ryanair, paga sempre meno, fino addirittura a non pagare nulla agli aeroporti, questo è il sistema per cui Ryanair riesce ad avere una politica aggressiva nei confronti degli aeroporti, e questo è uno scandalo dal punto di vista etico, commerciale dal punto di vista ambientale perché poi sappiamo anche l'impatto che ha grazie.
Grazie consigliere, consigliere Caracciolo prego, sono molto contento perché siamo d'accordo Begaj Mazzanti, Bernagozzi i colleghi di dire che è uno scandalo Ryanair è uno scandalo, ora c'è un principio fiscale generale, la territorialità dell'imposta, se questi signori guadagnano perché lavorano in Italia, non vedo perché non debbano pagare.
Poi non abbiamo denaro nelle casse pubbliche e facciamo una legge sulla tassazione adesso degli extra profitti, le banche era stato proposto dopo un po' niente e tolto, anzi devono accantonare i soldi in un fondo di riserva.
Le assicurazioni, le imprese farmaceutiche che hanno guadagnato somme a iosa con il Covid, niente, signori, noi potrei noi abbiamo un'industria florida e uno.
Grazie Consigliere allora l'ultima PRU successiva domanda ultima rivolta all'Assessore, Li Calzi, pianificazione, coinvolgimento e traslochi URP consigliera Scarano, non è in Aula, è collegata, no, era in Aula, oggi stiamo solo in presenza miss ah, io ora suono sennò purtroppo devo farla decadere la domanda,
E ho?
A me.
Consigliera prego, stava per decadere la sua domanda, prego pianificazione, coinvolgimento e traslochi URP a lei la parola prego.
Sì, grazie Presidente, intervengo nuovamente su questa tematica, dico nuovamente perché.
Aspetto che anche venga convocata una udienza conoscitiva, che riguarda proprio questa problematica a questo tema, su cui si parla da tanto tempo, se ne parla sempre a mezzo stampa, cioè notizie della scorsa estate, che si sarebbero chiusi gli uffici qui in Piazza Maggiore, che si sarebbe avviata una ripianificazione rimodulazione.
Sia degli spazi che delle mansioni e così sia andata avanti per mesi finché poi delle effettive modifiche ci sono state passi che non le sappia il Consiglio comunale, quindi non le sappiano i consiglieri, peccato che le stesse erano.
Ignote anche ai diretti interessati, quindi ai lavoratori degli stessi uffici del settore di cui stiamo parlando quest'oggi. Ecco perché parlo di mancanza di coinvolgimento, mancanza di comunicazione. Mi piacerebbe sapere anche c'è stato una un intervento lunedì, proprio in quest'Aula, di alcuni sindacati che sottolineavano come alcuni lavoratori fossero stati spostati o sarebbero stati spostati non solo di luogo, ma probabilmente anche con dei campi di mansione e lo sapessero un giorno per l'altro. Quindi volevo un attimo capire meglio, perché mi sembra che forse questo è l'unico momento di incontro, non essendone previsti altri che sarebbero invece estremamente necessari le motivazioni in base alle quali si sta procedendo senza coinvolgimento e senza pianificazione o o perlomeno con una pianificazione che non è di fatto nota, e poi anche mi soffermo su alcune modifiche che verteranno sul Quartiere Porto-Saragozza. La chiusura dello spazio di via 21 Aprile, la chiusura di uno spazio che era già collaudato da anni, quello di via Battindarno e il trasferimento in toto presso Villa Serena, che immagino avrà bisogno di numerosi interventi e modifiche. Quindi volevo un attimo capire meglio questi aspetti e confido che qualcosa, ecco, si riesca a sapere.
Grazie consigliera.
Assessore alle Calzi, prego.
Sì, ringrazio la consigliera, Scarano e ripercorriamo un attimo le tappe, il progetto di riorganizzazione degli URP che sono diventati, come sapete, uffici comunali di prossimità è di per sé un processo programmato e pianificato proprietà, trattandosi di riorganizzare un servizio esistente sulla base dei dati e degli obiettivi che si pone l'Amministrazione, questo progetto come primo obiettivo, quello di offrire un servizio anagrafico e di prima informazione omogeneo su tutto il territorio, superando la distinzione, l'organizzazione per sedi territoriali e di quartiere e consentendo alla cittadinanza di poter accedere ai servizi di cui necessita in maniera libera,
Tenuto conto delle proprie esigenze personali, familiari o lavorative, si tratta di un processo ancora in fase evolutiva, che deve necessariamente tenere conto di due importanti fattori, da un lato, la necessità di digitalizzare e semplificare i procedimenti di competenza e dall'altro il bisogno di costituì di costruire modelli organizzativi duraturi, gli uffici comunali di prossimità sono attualmente articolati in 10 sedi, quella centrale di Liber Paradisus, quella storica di Piazza Maggiore e otto sedi territoriali dislocate nei diversi quartieri della città.
Già ora alcuni quartieri possono contare su un'unica sede degli uffici di prossimità, Santo Stefano San Donato, San Vitale, Savena in altri quartieri, al contrario, sono presenti più sedi, tra cui Borgo Panigale-Reno e porto Saragozza. L'obiettivo è quello di garantire servizi continuativi e adeguati alla cittadinanza, anche mediante un efficientamento delle risorse a disposizione. In questa direzione si inserisce il progetto di accorpare le sedi di via 21 Aprile di via Battindarno in prospettiva e di aprire una nuova sede presso Villa Serena in via Della Barca, che si pone geograficamente in una posizione di confine tra i due quartieri che sopra. Ho citato.
La nuova organizzazione consentirebbe di creare un ufficio comunale di prossimità in una zona ottimamente servita dai servizi pubblici locali, con ampia possibilità di parcheggio in spazi idonei ad ospitare al piano terra agli uffici necessari, mentre la restante parte di Villa Serena potrebbe essere utilizzata per ulteriori e diverse finalità.
Nel corso delle ultime settimane sono stati effettuati alcuni sopralluoghi, con il coinvolgimento del personale comunale interessato e del personale tecnico competente a valutare i diversi aspetti logistici e informatici. Si precisa infine che il tema in oggetto è già stato illustrato ai dipendenti interessati ed esplicitato in apposita comunicazione, inviata all'attenzione della RSU, con cui vi è stato un ulteriore approfondimento nell'ambito di.
Da giugno ad oggi, a livello di incontri sindacali, il numero di 10 incontri, compreso l'ultimo che è programmato per la data odierna. Grazie,
Grazie Assessore, Li Calzi, Consigliere, Scarano.
Quindi, quando vengono in Aula a interrompere il Consiglio comunale, a dire che di fatto non c'è stata un'interlocuzione, il sindacato in questione ha detto qualcosa che non era vero. Mi sembra di capire perché, se dall'altra parte mi viene detto che invece c'era stato il coinvolgimento c'era stato la pianificazione era stato comunicato quest'oggi. Probabilmente saranno date le restanti informazioni mancanti, anche se penso che sia un processo ancora in itinere non completato del tutto è bene, apprendiamo questa cosa la prossima volta che verranno, glielo diremo assessore. Penso che comunque su questo tema occorre anche sapere qualcosa in più, perché lei ha parlato di digitalizzazione e semplificazione dei processi di efficientamento, anche economico. Si parla però anche può darsi di un sovraccarico di lavoro per i dipendenti.
Allora grazie.
Consigliera Scarano, allora ora procediamo con le domande dell'assessore a Madrid, la prima è spaccate in Bolognina.
Scusate, cambi scaletta, non bisogna farli mai perché si creano dei problemi, ora lo dico a microfono chissà che sortisca.
Un risultato, allora ora, in scaletta, abbiamo le domande accorpate 12 13 14 15 e 18 a prima abbiamo però una domanda singola che è sempre dell'assessore a Madrid, degrado in città, Consigliere Di Benedetto a lei la parola per l'illustrazione, grazie Presidente. La prima domanda verte sulla scritta comparsa in piazza Santo Stefano e recante le lettere Pikappa e anche alcune stelle abbastanza inquietanti si chiede.
Se l'Amministrazione intende adoperarsi in che modo per far sì che situazioni come queste episodi come questo non si ripetano, nel fatto è stato denunciato dall'associazione a Santo Stefano si potrebbero mettere in campo misure come l'installazione di dispositivi di videosorveglianza, per esempio, però, sono qui ad ascoltare le proposte della Giunta grazie Presidente,
Prego assessore a Madrid, a lei la parola grazie Presidente, grazie al Consigliere per la domanda e rispondo anche e soprattutto grazie ai contributi del collega Borsari che segue le tematiche oggetto di questa domanda anche dal punto di vista della prevenzione e allora sì, questo fatto denunciato dall'associazione.
E di piazza Santo Stefano, la cui Presidente e.
Massani peraltro ha incontrato ieri sono intanto ci tengo ad aggiornare il Consiglio sul fatto che, come Comune, ci siamo attivati immediatamente per il ripristino e questa mattina i tecnici ci hanno confermato che questioni di pochi giorni, ma solo per ragioni tecniche dovute alla al pregio del bene, insomma, qua pochi giorni saremo in grado di intervenire materialmente per il ripristino.
Diciamo nel tra tutti diciamo il, le attività che noi facciamo per preservare il patrimonio pubblico, ma anche quello privato. Come più volte l'assessore Borsani ha ricordato, ci sono, come sapete, gli interventi di rimozione, quelle immediate, così come l'intervento diretto anche su beni privati, grazie all'accordo quadro sulla rimozione del vandalismo grafico, ma dal punto di vista della prevenzione e di tutto quello che può essere mirato ad evitare che questi fatti si producono e agiamo su sostanzialmente due fronti, perché questo è un tema che riguarda chiaramente episodi di inciviltà che non tengono da conto, come i nostri beni in città meriterebbero il patrimonio anche storico della nostra città e dunque si certamente tutto il lavoro di sensibilizzazione che facciamo anche grazie a un importante attivismo da parte di associazioni e comitati di cittadini, gruppi formali e informali. Scusate, ma non riesco.
Ecco grazie che, oltre ad attivarsi con grandissima generosità e oltre ogni misura per tenere curati i muri della nostra città e tra le attività previste da questi pacchi, questi protocolli ci sono anche iniziative di sensibilizzazione, in particolare rivolti in generale alla cittadinanza, ma anche alle fasce più giovani e in queste contiamo anche tutti gli interventi che noi facciamo all'interno delle scuole grazie a questo tipo di lavoro e sostenuti anche grazie ai nostri fondi UNESCO e che ci consentono di fare un lavoro organico e strutturato sull'educazione civica in particolare rispetto al rispetto del patrimonio pubblico. E questa è una forma di prevenzione e lo so mirato proprio a sensibilizzare su.
Grazie.
Eh no, mance no, no, sto prosieguo quindi una forma di prevenzione in questo senso e poi c'è la prevenzione e la deterrenza, rispetto invece le attività che sono possibili dal punto di vista, da un lato, del controllo del territorio e su questo la Polizia locale è impegnata anche nel suo lavoro di presidio di pattugliamento del territorio a osservare se sono in corso episodi di vandalismo imbrattamento al patrimonio pubblico e privato della città perché, come sapete,
E questo tipo di lavoro efficace se gli autori sono sorpresi sostanzialmente in flagranza del compimento dell'atto, perché, in alternativa, in particolare per le modalità con cui questi imbrattamenti, questi vandalismi, vengono effettuati, il riconoscimento ex post, anche a fronte della presenza di una telecamera, come molto spesso accade,
In varie circostanze, di vedere dei vandali in in azione e gli accorgimenti adottati dai vandali, tesi ovviamente a non farsi riconoscere con vari accorgimenti, rende impossibile accertarne l'identità, e anche perché l'accertamento dell'identità tramite una videosorveglianza necessita che a monte ci sia stata in qualche modo una identificazione o un reato che ne ha comportato l'identificazione e il segna il fotosegnalamento e dunque, ad esempio, per chi, magari per la prima volta oppure non a reati alle spalle, viene in qualche modo ripreso, non è possibile accertare l'identità dell'autore e dunque anche procedere all'acquisizione delle prove sulle loro responsabilità e di conseguenza anche la Q.
A comminare delle eventuali sanzioni collegate, proprio riguardo alle sanzioni comminate oltre, diciamo alla fattispecie che è prevista dal codice penale 6 3 9 in alcuni specifiche situazioni le altre tipologie di violazioni sono previste dal nostro Regolamento di Polizia urbana che.
E oltre alla sanzione pecuniaria, prevede il ripristino del dell'imbrattamento a cura di a carico del trasgressore. E considerato che comunque questa sanzione pecuniaria non può, diciamo superare una certa soglia. Certamente l'obbligo del ripristino è una sanzione accessoria che, come dire dal punto di vista della efficacia, dal punto di vista i due rieducativo educativo rispetto al vandalismo effettuato, risulta essere.
È più efficace, in particolare quando a commettere questo tipo di imbrattamenti sono persone giovani e abbiamo visto che questo tipo di punto obbligo di ripristino porta la persona che si è resa responsabile di questi.
Violazioni a ridurne o proprio ad azzerarne il re ritirarsi. Continueremo in ogni caso a fare questo tipo di attività di controllo del territorio. Per quanto riguarda la videosorveglianza, come sapete, la zona più sottoposta a imbrattamenti, seppure anche fuori, diciamo in periferia, non si è assolutamente esenti, ma il centro storico è molto preso di mira da gli imbrattatori e molte sono le telecamere presenti in un centro storico, come sapete, e queste telecamere hanno anche inquadrato, come dicevo, questi episodi, ma la difficoltà di accertarne l'identità e dunque di procedere al sanzionamento, ci fa dire che è più efficace individuarli in flagranza. Grazie mille.
Grazie grazie assessore a Madrid, prego consigliera Di Benedetto a lei la parola per la replica, prego, grazie Presidente, mi ritengo parzialmente soddisfatto e ringrazio l'Assessore per la dettagliata risposta anche per l'impegno profuso, nel caso specifico anche per il ripristino del bene e l'augurio che ci sia una collaborazione costante e con l'associazione ha su Santo Stefano e con tutti gli altri soggetti interessati, anche per individuare le soluzioni possibili del caso, valuteremo l'ipotesi di non scartare anche la possibilità dell'installazione di dispositivi di videosorveglianza, pur avendo questi alcuni limiti di carattere oggettivo, come quelli indicati e non potendo questi è essere sempre, diciamo, dirimenti in termini di prevenzione e rispetto a questo tipo di reati. Cionondimeno potrebbero rappresentare uno strumento utile, così come anche altre soluzioni che possono essere studiate e individuate insieme a tutti gli altri soggetti interessati che da anni si impegnano per la tutela del nostro territorio, dei nostri beni arti.
Grazie Consigliere Di Benedetto, ora procediamo con le domande accorpante dell'assessora a Madrid, che sono la 12 13 14, la quindi la, la 15 e la 18, la prima è spaccata in Bolognina, Consigliere Di Benedetto, la parola torna a Lepre.
Grazie Presidente, questa domanda verte sull'ennesima spaccata ai danni di un esercizio commerciale, questa volta in Bolognina e territorio, per alcuni aspetti martoriato, ma comunque per le istituzioni stanno presiedendo comunque con impegno e dedizione. Penso in particolare al lavoro svolto dalla questura e chiedo se l'Amministrazione ha in programma altre misure e per la messa in sicurezza del nostro territorio in particolare di questa area colpita, alla luce anche di questo episodio. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere sempre lei, violenza in Piazza 20 settembre prego, grazie Presidente, nonostante i tentativi di riqualificare l'area di Piazza 20 settembre, vediamo che si che si continuano a ripetere e moltiplicare per alcuni aspetti le occasioni di violenza, gli episodi violenti in Piazza 20 settembre, gli ultimi due, del quale, immagino parlerà anche la collega che interverrà dopo di me sono un accoltellamento tra diversi soggetti e un'aggressione ai danni di un agente e dei Carabinieri, quindi posto, e il solidarietà all'agente aggredito e ringraziamento per l'opera profuso si chiede se l'Amministrazione intende, anche attraverso la convocazione di un altro tavolo per la sicurezza sul tema e anche di concerto, ovviamente, con tutte le altre istituzioni che sono preposte rispetto a questi compiti e trovare, erano studiare altre soluzioni per cercare davvero di riqualificare, mettere in sicu insicurezza quest'area strategica importante del nostro territorio, grazie Presidente,
Grazie Consigliere ora la parola alla consigliera Foresti, che ha due domande, la prima è un altro accoltellamento in Piazza 20 settembre prego consigliera.
Sì, grazie Presidente, appunto ancora sangue in Piazza, 20 settembre da organi di stampa, apprendiamo che c'è stato ancora sangue e arresti, e la piazza in questione, dove l'altro pomeriggio un tunisino di 34 anni è stato accoltellato alla schiena al termine di una lite nei pressi appunto dell'autostazione e un altro pomeriggio, un altro giorno hanno arrestato un 26enne tunisino sorpreso mentre cedeva hashish a un ventenne egiziano, sempre in zona autostazioni. Quindi volevo un parere politico amministrativo dalla Giunta e sapere quali altre azioni intenda attivare per contrastare e il ripetersi di queste azioni criminali come spaccio e aggressioni. Grazie Presidente.
Grazie a lei consigliera ancora aggressione alle Forze dell'ordine, prego sì, siamo sempre nella stessa zona, visto quanto è emerso dagli organi di stampa nelle ultime giornate ci sono state altre due aggressioni agli agenti che sono stati colpiti nel primo caso, con calci e pugni da un uomo che anche e estratto un coltello e nel secondo caso con una colpiti con una gomitata. Quindi, dato che questi sono gli ennesimi episodi sempre nella zona adiacente alla stazione, volevo capire quali altre azioni intenda mettere in campo l'Amministrazione per contrastare il ripetersi di azioni criminali come e spaccio e aggressioni alle forze dell'ordine. Grazie Presidente, grazie consigliera. Ora la parola va al Consigliere Mazzanti. Sicurezza, prevenzione e controlli. Consigliere, prego.
Più velocissimo, grazie Presidente, la domanda è molto semplice, abbiamo visto i risultati, voglio ringraziare la Questura di Bologna, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di finanza, del Corpo della Polizia municipale, qui però c'è un tema come lei assessore sa che questa dichiarazione di due sindacati di polizia che criticano il fatto che hanno tolto una trentina ventina d'agenti dalla strada per sopperire alle carenze amministrative dell'ufficio passaporti e permessi di soggiorno.
Allora qui c'è un punto, lo ripeto, molto chiaro, è inutile continuare a chiedere.
Ai territori di rispondere a problemi di sicurezza urbana. Territorio rispondono qui c'è un problema, c'è un protocollo firmato, chiaro bene, continuano a togliere agenti, hanno mandato un po' di Carabinieri e continuano a togliere la gente chiaro ed evidente che non gliene frega assolutamente niente, perché poi, quando fanno degli interventi concentrati sulla Bolognina, c'è altre zone ampie del territorio che rimangono scoperte, anche se c'è io debbo dire un giudizio positivo sull'organizzazione in sé, però qui c'è un problema che non è, vedo il questore del comandante dell'Arma dei Carabinieri e il Comandante della Polizia locale che non si rispetto a livello ministeriale e gli impegni sottoscritti che mandino degli agenti che rimpinguano i pensionamenti sennò il territorio è scoperto. Questo è il punto per cui bisogna chiedere sì, un Comitato Prodi, ma chiedere al Ministro di rispondere delle sue inadempienze.
E mi dispiace perché ci ho lavorato con quella persona, gomito a gomito, per un bel periodo di tempo, ecco, anche lui è stato infettato da questa malattia meloniana raccontar balle, allora c'è un protocollo che lo rispettino, è inutile che scaricano a terzi delle responsabilità che sono loro si vergognino una volta tanto la domanda è molto sia chiedo se questo è stato fatto e se c'è intenzione di farlo grazie.
Grazie consigliere Mazzanti, ora la parola va all'Assessore a Madrid per la risposta, 35 minuti, prego Assessore.
Grazie Presidente, grazie grazie a tutti i consiglieri e le consigliere che hanno fatto le domande, allora, ovviamente, o che ho chiesto questo accorpamento. I luoghi sono diversi, ma insomma le questioni si intrecciano, per cui rispondo complessivamente e allora partiamo dalla questione delle spaccate. La domanda del Consigliere Di Benedetto riguarda quindi non Las le spaccate, come le abbiamo citate in questi giorni della macchina, ma una spaccata un esercizio commerciale e che ovviamente, tra l'altro, si è compiuto in pieno giorno perché il titolare ha raccontato che aveva chiuso dopo pranzo e rientrare il pomeriggio aveva trovato.
La vetrina rotta e registratori di cassa ha portato via dunque un evento che si è manifestato manifestato in pieno giorno, e non in favore, diciamo, del buio.
Ci tengo, ho sentito questa mattina il questore per aggiornarci su alcune cose.
E tra queste cose c'è anche la questione delle spaccate. Poi, ovviamente, che sia una macchina, una vetrina come dire, è comunque un fatto grave che in qualche modo pregiudica la sicurezza e appunto il senso di di sicurezza da parte dei cittadini is il questi, il quest'con, il questi. Il questore mi ha riportato che, per quanto riguarda le spaccate alle macchine, dunque vandalismi ai vetri Credit cristalli. Insomma, quello che abbiamo letto in tutti questi mesi. Stiamo registrando grazie a questa decisione assunta in Comitato Ordine Pubblico e condivisa in Comitato Ordine Pubblico che sta molto lavorando insieme, collaborando su questo tema e grazie a questo tipologia di controlli che è stata attivata proprio per disincentivare e prevenire fenomeni di questo tipo, ovvero controlli mirati specifici, diciamo mirati sulle zone più colpite negli orari che in base ai dati vengono più di frequente utilizzati dai vandali.
Per porre in essere queste condotte stiamo registrando una flessione importante del numero delle spaccate alle macchine, che pure proseguono, cioè ce ne sono ancora, ma da quella media di 10 12 a notte la sera diciamo che registravamo fino a qualche settimana fa.
Siamo scesi notevolmente poi la sera.
E una alla sera ci si son quattro dipende, ma sono numeri che stanno calando in maniera importante questo da, diciamo, evidenze legate chiaramente alle alle denunce o a altro tipo di segnalazione, questo ci fa dire che cosa.
Certamente, che questo tipo di controlli stanno funzionando.
In un contesto che è quello che ha detto il consigliere Mazzanti, e cioè che personale in particolare nel terzo e quarto turno.
Quindi, la sera e la notte che possa, diciamo, effettuare un pattugliamento in maniera efficace.
In turni in cui appunto il personale è oggettivamente meno da mettere in strada è uno sforzo immane, ma avere individuato le zone più critiche più sensibili, più in cui diciamo questi vandali o questi ladri possono agire in maniera più indisturbata anche per caratteristiche fisiche di queste zone sta portando un qualche risultato,
Che cosa stiamo facendo allora, intanto vi aggiorno che proprio ieri abbiamo ultimato l'installazione delle 60 nuove luci che abbiamo messo in Bolognina.
Un lavoro che, come ci eravamo detti, abbiamo iniziato a febbraio, mi ricordo una domanda, il consigliere Venturi che chiedeva che non fosse l'ennesimo annuncio non lo è stato e abbiamo fatto tutte le attività nei tempi previsti, al netto di un'interruzione di una settimana a causa, diciamo, dei fenomeni meteorologici che ci hanno impegnato su altro ma abbiamo sostanzialmente rispettato gli impegni e i tempi previsti.
Che cos'altro abbiamo fatto nel frattempo abbiamo fatto un sopralluogo sulle luci noi torneremo a fare il giro con i cittadini per vedere un po' insomma, come è migliorata la cosa,
Abbiamo fatto un sopralluogo con la questura.
In alcune strade zone della Bolognina che, dopo, come dire un'attenta valutazione congiunta tra Forze dell'Ordine e Polizia locale,
Ci serviva come dire, approfondire eventuali coni d'ombra nelle riprese di videosorveglianza.
E che, come sapete, è un sistema funziona quando si possono in qualche modo coprire con le telecamere i punti di entrata e di uscita da un certo reticolo, e avevamo scoperti alcuni punti che invece, per le nostre le attività di osservazione e di monitoraggio delle centrali operative.
Risultavano importanti, invece non erano ad oggi coperte. L'abbiamo fatto questo sopralluogo abbiamo individuato cinque punti chiesti dalla questura concordati con la questura, abbiamo realizzato un progetto per implementare queste nuove cinque telecamere e a cui ho dato l'ok proprio ieri dal nostro dirigente della manutenzione e dunque procederemo anche su questo.
Era utile farlo perché.
Riguardano punti che pure avevano in prossimità delle telecamere,
Ma appunto dalle evidenze di osservazione serviva, come dire, non solo vedere i punti che portavano a quel luogo, ma anche osservare quel luogo, e dunque questa cosa la faremo e insomma speriamo che possa essere di una qualche utilità,
E quindi che possano portare risultati per quanto riguarda poi tu vadano in Comitato Ordine Pubblico, ma intanto voglio arrivare alla questione di Piazza 20 settembre, in realtà sono si sono episodi gravi da sole,
L'accoltellamento alla schiena e un accoltellamento, diciamo superficiale, la persona non è in pericolo di vita. L'aggressione alla l'operatore, credo, di polizia si credo abbia avuto un morso alla mano. Insomma, ci sono stati scontri anche con le forze dell'ordine e resistenza a pubblico ufficiale. Sono stati momenti, come dire, tutti collegati all'attività di controllo e che si sono sviluppate perché, appunto in una occasione c'era una posizione dei carabinieri in borghese in quel caso che stavano osservando.
Un'attività di spaccio e nell'altro caso, è stato un controllo della della forte della Polizia di Stato che aveva osservato un comportamento anomalo che volevano approfondire su viale, Pietramellara e che ha portato a questo duplice, diciamo un duplice evento. Stiamo sul lato di autostazioni in particolare che quando abbiamo attivato il progetto di gestione di Piazza 20 settembre, diciamo, in pieno accordo con le istituzioni che con noi collaborano in Comitato Ordine pubblico, anzi, a un certo punto ci stavano anche molto prestando affinché correttissimo nel metterlo in campo. Dunque è stata una necessità di tutti riuscire a presidiare quel luogo, una consapevolezza. Abbiamo tutti avuto in quella sede e io l'ho detto esplicitamente, troverete anche le mie dichiarazioni.
Di fare ovviamente attenzione a i cambiamenti, gli spostamenti fisiologici di questa tipologia di.
Di fenomeni di reati, quindi spazio e tutto quello che è lo spazio si porta dietro e quindi eventi di violenza, aggressioni, eccetera.
Tra le 2 zone che avevamo ragionevolmente come dire,
Guardato, c'erano chiaramente la zona dell'autostazione con la scalinata del Pincio, la parte sottostante laterale, l'autostazione e invece il prosieguo di via Boldrini verso il giardino Fava, che sono proprio i due punti su cui si sta e si è aggravata in qualche modo perché ha ricevuto in termini di spostamento un parziale carico in termini di autori di spaccio e di altri reati. Su questi due punti i punti che sono stati immediatamente oggetto proprio perché l'esperienza delle forze dell'ordine, insomma, ce lo hanno condiviso hanno immediatamente ha avuto il supporto necessario per il controllo preventivo e per le attività di contrasto ai reati, e dunque quotidiano. Su entrambi i punti sia giardino Fava che la zona di autostazione, il presidio sia in borghese che in uniforme.
Delle forze dell'ordine attraverso il piano coordinato di controllo del territorio e.
Con una certa frequenza, anche attività di controllo ad alto impatto.
Dunque, ad esempio, l'episodio.
Su cui immediatamente sono intervenuti i carabinieri che erano 20 metri ci testimonia che c'è sul punto una attenzione.
Dunque noi cosa possiamo fare per migliorare la situazione, perché poi la domanda è sempre questa e tutte le volte mi tocca ribadire che qualsiasi cosa noi la concordiamo in Comitato, perché ricordo che l'autorità di pubblica sicurezza del territorio bolognese è il Prefetto di Bologna e dunque noi a lui dobbiamo fare riferimento ogni volta che dobbiamo assumere o valutare.
Azioni da intraprendere, e questo noi facciamo in Comitato. Ordine Pubblico e in piena sinergia. Oltre a Wind ha un intensificarsi dei controlli su questi due punti, oltre che sulla Bolognina non CIS non ci torno più sopra, perché lo sapete, lo vengo a dire ogni volta abbiamo un po' scaricato Piazza 20 settembre che necessita ancora, ma con meno pressione spostato le attività di controllo sulle zone limitrofe.
Per quanto riguarda Piazza 20 settembre perché, anche se appunto i fatti non si presentano in Piazza 20 settembre, la si cita a sproposito. In realtà, sì, perché è una zona lì di fianco, ma allora in realtà, come dire adesso con la bella stagione abbiamo incontrato proprio ieri con il settore cultura, gli O.R. I gestori.
Della piazza partirà un ricchissimo programma molto carino e in particolare, come sapete, tanta attenzione ai bambini.
Da fine marzo, quindi da adesso lungo tutto aprile, maggio e giugno.
Ho visto in preview, diciamo, le attività che saranno proposte.
Stanno con partecipando a questa programmazione 30 realtà.
E che partecipano a questa rete, a cui contribuiscono anche i comitati dei residenti, come sapete, lo abbiamo già detto e che sono stati ovviamente inseriti in qualche modo nel gruppo di PRU di proposte di progetto e quindi vedremo che con la bella stagione quella piazza che ovviamente in questo periodo è stata ovviamente anch'essa un po' sacrificata per via del brutto tempo avrà un'animazione più viva perché la primavera ovviamente ce lo consentirà rispetto al punto buio un po' che abbiamo sull'autostazioni.
Abbiamo anche, oltre ad aver aumentato i controlli spostato.
Una telecamera e per consentire che questa potesse inquadrare punti in cui.
Si stavano localizzando alcune situazioni problematiche e ne abbiamo sì, l'abbiamo spostata per quello e anche perché, come dire con il posizionamento del cantiere, avremmo avuto la visuale parzialmente impedita e dunque abbiamo anche fatto questa attività per consentire che le attività divisione di visuale da parte delle centrali operative consentissero la piena vista su quello che accade in quel punto critico. Vorrei anche dire che questi episodi di violenza con accoltellamenti e cose, eccetera, come ci diciamo spesso sono tutte collegate alla questione dello spaccio in città e oggi che, insomma, dopo il Consiglio solenne che abbiamo ascoltato questa mattina.
È vero che noi ci concentriamo sempre sulle attività di controllo del piccolo spacciatore di colui che su strada, ovviamente per.
Per vendere le sostanze che ha avuto dai suoi capi, si rende autore del reato di spaccio e spesso anche ne è fruitore di sostanze e spesso diciamo, mette anche in essere delle condotte illecite di natura predatoria. Vorrei che tutti noi, almeno oggi, che è la giornata che ci fa riflettere anche su,
La criminalità organizzata, ogni tanto guardassimo anche la luna, e non solo il dito, cioè non solo quello che abbiamo in strada ogni giorno, ma ricordarci sempre che sono certo persone che compiono reati gravi, che rendono le nostre strade insicure ma che sono manodopera a bassissimo costo di gruppi criminali potentissimi che gestiscono mole di droga, di soldi e di potere impressionante e che spesso hanno non solo basi sul nostro territorio ma i cervelli anche oltre confine e dunque le nostre città, questo solo noi su strada vediamo veramente l'ultima, l'ultimo anello, il più debole, che poi è quello che paga certamente ogni giorno le attività di contrasto importantissime da parte delle forze dell'ordine. Però almeno oggi guardiamo anche la luna. Ce lo hanno ricordato i nostri invitati al Consiglio solenne.
L'organico delle forze dell'ordine.
Consigliere Mazzanti, ce lo ricorda sempre vero, i sindacati di polizia lo hanno di nuovo detto, hanno fatto presente che sono stati tolti da strada per andare a dare supporto all'ufficio passaporti.
Che anch'esso in sofferenza, perché, insomma, pur essendo una questura che su questo, anche non rispettando i tempi, è comunque una delle più rapide, pur diciamo, andando oltre i tempi previsti per legge,
E dunque in qualche modo immagino che si sia voluto sopperire ai tempi di attesa e alla grande richiesta che c'è presso quell'ufficio.
Certo noi, come dire, come ha detto il Consigliere, il Consigliere non è certamente responsabilità né del prefetto né del Comandante dei Carabinieri, e dunque noi in Comitato, certo che possiamo dircelo, ma la cosa va in qualche modo posta a livello ministeriale e.
È certo che Bologna deve essere attenzionato in maniera più importante rispetto al fabbisogno che ha in termini di organico che di cui la nostra Questura deve essere ancora adottato, nonostante lo sforzo che quantomeno su Polfer riconosciamo al Ministro degli interni.
E per quanto riguarda la polizia locale.
Il lavoro è tantissimo in un corpo che, come spesso ci viene ricordato anche dalle organizzazioni sindacali dei Consiglieri, ma io sono la prima, ovviamente a riconoscerle a saperlo.
E è in sofferenza di organico, anch'esso motivo per cui ho detto in qualche question time fa che avremmo provveduto in tempi rapidi.
E sto parlando ancora di una settimana, nella di attesa, a procedere ad una assunzione di personale inedito che non ha pari se non forse 12 al 10 12 anni fa. Con questi numeri e dunque noi faremo tantissimo, nonostante i costanti tagli ai Comuni sulla spesa corrente, sul personale, su tutto il PRU, le attività che anch'esse contribuiscono a fare prevenzione, come tutte le risorse destinate al contrasto all'esclusione sociale, al tema della povertà educativa, tutto il lavoro di cui i Comuni si caricano ogni giorno a fronte di costanti progressivi e importantissimi tagli agli enti locali e ai Comuni, e dunque uno sforzo di cui andremo orgogliosi quello delle assunzioni nel Corpo di polizia locale.
Perché è necessario perché ce n'è bisogno, perché il sovraccarico di lavoro va gestito anche mettendo il personale appropriato nell'avere la possibilità di lavorare in condizioni migliori, sempre più e il numero di organi di personale. E uno di questi fattori, non l'unico, ma chiediamo che tutti facciano la propria parte. Dunque continuare a investire sugli organici della Questura dell'Arma dei carabinieri.
Che pure hanno ricevuto di recente sul territorio bolognese circa 35 nuovi giovani militari, circa 89, credo sul territorio metropolitano e quant'è necessario continuare. È necessario continuare, perché lo sappiamo che poi alla fine la coperta è sempre corta. La città è grande e complessa e dunque quello che dice il consigliere Mazzanti è giusto. Voglio però ricordare.
Che su questo fronte c'è anche un po' di contraddittorietà, ovvero.
Si pensa sempre che agire solamente a livello, come dire, di modifiche del codice penale possa essere sufficiente, ci sono poi delle domande di attualità sul fronte del carcere minorile, su cui dovrò degli aggiornamenti, magari farò alcune considerazioni lì non è solamente cambiando un carico di una pena o un'età per essere ritenuti responsabili a livello penale,
Che si fa sicurezza in una città, abbiamo bisogno di risorse per la prevenzione, abbiamo bisogno di risorse per il personale, per la Polizia locale, per gli educatori, per il comparto sociale, su tutto quello che la norma nazionale che disciplina la sicurezza urbana e il ruolo di un ente locale,
Impone e cioè che un Comune debba lavorare sul fronte della riqualificazione urbana e della prevenzione, riducendo tutti i fattori di marginalità, facendo prevenzione in termini di sensibilizzazione e a una maggiore coesione sociale. Dunque, ogniqualvolta ci si chiede che cosa fa il Comune e su questo piano occorre stare poi controlliamo anche il territorio e contrastiamo reati, però qui chiederei che, come dire, certo, vedo che si apprezzo sempre il lavoro delle forze dell'ordine e lo faccio anch'io quotidianamente, sentendomi con i responsabili dei vari.
Corpi di polizia locale. Eh, però vorrei anche ogni volta sottolineare quali sono le competenze che l'ordinamento assegna sul tema della sicurezza nelle città. Grazie,
Grazie Assessore a Madrid, ora la parola ai Consiglieri per primo consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente e ringrazio prima di tutto l'assessora per corposa articolata, risposta, assegno o comunque di un lavoro che, comunque, che è articolato, poi a volte non siamo d'accordo su percorsi strade da intraprendere o scelte, però riconosco anche l'importante lavoro che si traduce poi in anche in risposte altrettanto dettagliate e nel merito con la conoscenza della materia e sulla Bolognina. È la prima domanda, la questione delle spaccate. Siamo convinti che si stia andando in collaborazione con le altre istituzioni in una direzione importante, sia però da aumentare lo sforzo anche intensificando quella che è la presenza della Polizia locale con pattuglie appiedate, lo stesso ruolo con un equipaggiamento però adeguato, e quindi penso al Desert che amministrazioni di sinistra, targate, PD, nella non lontana Calderara, hanno approvato con un nostro ordine del giorno e anche altri equipaggiamenti sarebbero adeguati. Potrebbero dare una mano anche agli altri organi di pubblica sicurezza per quella che è la tutela e il presidio del territorio e della comunità. Circa le circa è l'attenzione data ad altri titoli o presunta non data da altri temi. Sottolineo che noi siamo in Consiglio comunale, quindi ci occupiamo delle quello che riguarda le competenze del Consiglio comunale e dire che non oso, diciamo suggerire che non diamo attenzione ad altri temi. Penso che sia sbagliato. Il Governo di centrodestra sulla lotta alla mafia ha fatto tantissimo aumentato il numero di beni confiscati, decine di migliaia ogni anno miliardi ogni anno sequestrati centinaia di arresti sono aumentati e sono aumentati collaboratore di giustizia e grazie anche all'azione del Governo. Tanto ha fatto e tanto sta facendo coi fatti. Grazie Preside.
Grazie Consigliere Di Benedetto consigliera Foresti, ha due minuti, anche lei, prego.
Grazie Presidente, visto il ripetersi di aggressioni di spaccio, gli accoltellamenti e di aggressione alle Forze dell'ordine e durante i controlli nelle zone di piazza 20 settembre e adiacenti, evidentemente qualcosa non sta funzionando, anche rispetto alle alla dichiarazione di qualche settimana fa e del Sindaco apparsa su quali su alcuni organi di stampa e ci siamo presi Piazza 20 settembre perché, insomma, mi pare che la situazione non sia sempre così serena e tranquilla. Detto questo e piena solidarietà agli agenti delle forze dell'ordine che nello svolgere il loro lavoro continuano a subire aggressioni, con arroganza e senza alcun rispetto, e vogliamo esprimere vicinanza e gratitudine nei confronti di chi ogni giorno è impegnato a garantire la sicurezza dei cittadini. Il Governo sta agendo in maniera concreta per migliorare la sicurezza. Pensiamo, ad esempio, agli strumenti del delle delle offerte dal decreto Caivano alle misuro, le misure contro le occupazioni abusive, alle azioni che tutelano gli agenti delle forze dell'ordine e ai 300 carabinieri in Emilia Romagna, 70 dei quali assegnati a Bologna, è ora che anche il Comune faccia la sua parte, ad esempio, magari con l'assunzione di 150 agenti della Polizia locale. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, Foresti, consigliere Mazzanti, prego.
Mi ritengo soddisfatto della risposta dell'Assessore, ha fatto un'ampia relazione, sappiamo che.
Cosa dice il testo unico per pubblica sicurezza, sappiamo da di interpretazione dei sindacati che chi deve garantire la sicurezza pubblica ha un buco di presenza di personale sul territorio, che supera ampiamente le decine e decine e decine e decine di unità, le cose, quindi c'è un'inadempienza palese del Ministro degli Interni su questo e del Governo che ha promesso ma come sempre sappiamo come va a finire per quello che riguarda invece il,
L'ambito dei servizi chiaramente c'è un sacrificio enorme, va la massima solidarietà a questi agenti per quel che riguarda gli impianti di illuminazione, quel quella passeggiata quella sera, Assessore servita molto perché si è fatto insieme un controllo del territorio, bene anche questa verifica e con la questura per dire che noi ci siamo impari il Governo a fare il suo mestiere anziché a raccontare balle.
Grazie consigliere Mazzanti, le prossime due domande la se dice la 17 sulle sulla sezione minorile alla Dozza sono accorpate per omogeneità di argomento, iniziamo dalla prima consigliera Di Pietro aggiornamento sul percorso di trasferimento dei giovani detenuti alla Dozza prego Consigliere, grazie Presidente, si avvicina alla data di trasferimento dei giovani detenuti a alla Dozza e che dovrebbe essere appunto la prossima settimana. Noi continuiamo con costanza tener monitorata l'attenzione e anche a tenere accesi i riflettori, perché è molto importante, perché non condividiamo assolutamente questa scelta del Governo e insieme a noi,
Tante realtà, tanti partiti, tante realtà della società civile, si sono uniti proprio anche in questo periodo, per far emergere proprio la gravità di una scelta di questo tipo,
E come il 25 febbraio, insieme ai gruppi consiliari del Consiglio comunale di maggioranza e insieme a volte appunto, insieme a in realtà sindacali e sociali, questa sera avremmo una fiaccolata che parte appunto da piazzale San Rocco e arriva a piazza San Francesco. Colgo l'occasione per ringraziare anche l'artista, Alessandro Bergonzoni, che non ci sarà perché un sarà in quelle ore a teatro, ma che ha portato un suo pensiero che è stato già pubblicato da Repubblica, dove proprio sostiene proprio tutto questo lavoro che stiamo facendo, ma soprattutto per il bene dei ragazzi e delle ragazze, perché in realtà, anziché ragionare a livello nazionale su quelle che sono, devono essere, dovrebbero essere percorsi di recupero, percorsi che puntano proprio sulle finalità costituzionali della pena. Abbiamo oggi un Governo che parla di reati che punta su reati, punta su carceri, no, appunto, a perdere, inasprire le pene e per riempire queste carceri. Quando le carceri, Istituti penitenziari minorili non sono, non sono più sufficienti, si va nelle carceri degli adulti, e però noi sta anche a cuore sapere quale sarà il destino di questi ragazzi di queste ragazze sapere, anche in virtù di incontri che si sono tenuti in questi giorni, diciamo quali sono gli, il qual è lo stato di sviluppo o no, i quali, quali sono, diciamo, gli aspetti gestionali organizzativi ai quali percorsi trattamentali, la Regione e il Comune stanno mettendo in campo con grande sforzo perché lo voglio ricordare, cioè ci stiamo muovendo nell'incertezza.
Con veramente in una dimensione lacunosa dove ogni giorno viene spostata la data. Siamo passati dal 15 21 24 e 25 e poi si è tornati al 24. Adesso ci dirà l'Assessora, quelli in quale data giusta arrivano i primi. Non sappiamo se saranno 50 70, adesso qualcosa, magari dichiaro.
Avrà raccolto anche la nostra Assessora e quindi chiedo una valutazione politica amministrativa e un aggiornamento sullo stato d'avanzamento del percorso grazie.
Grazie consigliere, consigliere Piazza nuova sezione minori della Dozza, prego.
Grazie Presidente, continua a destare grande preoccupazione questo annunciato. Trasferimento di decine di giovani presso il carcere della Dozza trasferimento che dovrebbe essere provvisorio, però è legato all'effettuazione di presunti lavori sugli istituti di provenienza, di cui però non si ha nessuna notizia certa. La nostra città di Bologna, da sempre sensibile vicina ai problemi della detenzione, si è già mobilitata e anche per stasera sono previste una fiaccolata e, raccogliendo l'appello del cappellano del fratello donna, Cambareri anche una raccolta di generi di prima necessità per i ragazzi dalle 19 alle 20:45 presso il circolo PD del fratello, la creazione di quella che si configura come una vera e propria nuova sezione penale minorile presso la Dozza. Un carcere, lo ricordiamo, per gli adulti porterà sul territorio della città di Bologna un numero inedito e straordinari di giovani, ben oltre 100 presenze. Come potremmo, mi chiedo, offrire un numero a un numero così alto di ragazzi detenuti, serie ed efficaci, i progetti di supporto di trattamento e per il reinserimento. Come facciamo a evitare che le strutture di detenzione diventino un moltiplicatore di violenza e di luoghi di abbandono, come purtroppo li sta trasformando questo Governo con il suo operato? Grazie Presidente,
Grazie Consigliere la parola allora all'Assessora Madrid, prego Assessore, grazie Consiglieri, grazie Presidente, allora.
Vi aggiorno rispetto alle informazioni che abbiamo ricevuto la scorsa no, scusate questa settimana in occasione di un incontro convocato dalla Regione Emilia Romagna dall'assessore acconti e la sua struttura tecnica vi abbiamo partecipato noi come Comune di Bologna, l'ASP le nostre colleghe dell'ufficio di piano del Dipartimento welfare,
Il Garante ai diritti dei detenuti di Bologna, Antonio Ianniello.
E altre istituzioni coinvolte.
Nella predisposizione di tutti i servizi e i progetti che andranno a comporre la parte trattamentale della nuova sezione distaccata del carcere minorile.
Le informazioni che noi abbiamo ricevuto in quell'occasione sono le seguenti il trasferimento del primo gruppo di giovani detenuti inizierà il 24 di questo mese, questa è la data che noi abbiamo avuto arriveranno in realtà in quel giorno 10 ragazzi.
Il giorno 27, ovvero tre giorni dopo, si aggiungeranno probabilmente altri cinque o sei detenuti, dunque noi saremo più o meno a fine marzo, con circa 15 16 detenuti giovani, così resterà il numero per un paio di settimane per gestire l'avvio di questa nuova sezione distaccata e poi da aprile un aumento graduale per arrivi di piccoli gruppi fino a raggiungere,
Un numero fino a 50, questo ci è stato rappresentato.
Il primo gruppo che arriverà il 24, che ho detto essere pari a 10, avrà le seguenti provenienze, 3 dal nostro minorile.
4 dal minorile di Milano, 2 dal minorile di Firenze e uno dal minorile di Treviso.
Non so se Treviso ha un sovraffollamento di un di un detenuto che uno lo mandano a Bologna.
Dunque, assieme ai ragazzi arriveranno anche i loro fascicoli, quindi si tratta del fascicolo penitenziario del fascicolo educativo del fascicolo sanitario perché, come sapete, ovviamente il percorso che va impostato per ogni giovane detenuto riguarda nel suo complesso, questi tre aspetti, dunque diciamo l'aspetto proprio penale.
Sull'esecuzione, la parte trattamentale con la parte educativa di mediazione, anche di consulenza, diciamo legale, qualora il giovane ne avesse bisogno di mediazione linguistica, eccetera e della parte sanitaria che ricordo per i giovani detenuti a avere un impatto,
Gigante sulla stabilità del detenuto e anche, quindi, del del dell'efficacia del percorso della parte trattamentale che esso.
Porta avanti nel corso della detenzione.
E allora?
Fino a che l'équipe educativa?
Che andrà a comporre, che quindi è composta sia da personale del della CGIE del CGM che degli educatori dei mediatori aggiuntivi che come Comune di Bologna, attraverso il progetto territori per il reinserimento, oltre a che, oltre a tutto il lavoro che ovviamente le associazioni di volontariato portano avanti di cui dirò qualcosa in chiusura.
Fanno fino a che non abbiamo in qualche modo un quadro della storia sia penitenziaria che diciamo dal dalla, sul punto di vista sociale, educativo, delle Pro delle fragilità del giovane detenuto, così come degli aspetti sanitari, come dire, noi dobbiamo attendere di avere questo questo quadro non ogni, ovviamente, i nostri educatori, nostro personale, per poterci dire come iniziare a lavorare su ciascun giovane detenuto di cui al momento non sappiamo nulla, se non rispetto ai tre che dal nostro minorili andranno a comporre parte del Gruppo che sarà nella sezione distaccata. Dunque si stanno mettendo insieme le forze e devo dire, non senza difficoltà perché appunto una scelta non condivisa che abbiamo appreso in maniera kafkiana, di cui abbiamo cercato per settimane di ricostruire i contorni e di avere garanzie ed esigibilità su alcune rassicurazioni che c'erano state date per iscritto. E in un incontro che abbiamo avuto con il Sottosegretario Ostellari e i suoi funzionari,
Garanzie che, ad esempio, sulla temporaneità dei tre mesi.
Risulta poco credibile a chiunque componga il gruppo di lavoro che sta lavorando per predisporre la parte trattamentale e sanitaria e così come tutta la gestione contenitiva da parte del della del diciamo del personale della Penitenziaria, ovvero ormai si dà quasi per certo che i tre mesi non saranno tre mesi ma che quantomeno oltre si andrà, speriamo, il meno possibile, perché stiamo pur sempre parlando.
Di detenuti giovani, ventenni o poco più che ventenni, che hanno compiuto reati da minori e su cui, per questo motivo, la nostra attenzione dal punto di vista educativo Addictive sanitario deve essere altissima, dico non senza fatica perché noi siamo,
Così presi anche un po' alla sprovvista, cercando di mettere insieme tutto quello che abbiamo grazie ad alcune economie del territorio, progetti per del progetto territorio per il reinserimento, riusciremo a coprire con i nostri educatori circa un mese di attività, core mediazione, con l'attività di mediazione e di due parti educativa,
Serviranno sicuramente risorse aggiuntive,
Rispetto alle quali la Regione Emilia Romagna.
Che ringraziamo, non sono sufficienti le parole per per farlo, lo faremo attraverso un lavoro di qualità su questi giovani detenuti.
Ci supporterà nel poter proseguire un lavoro indispensabile, la sanità sta facendo la sua parte, un'attenzione particolare, ovviamente dedicata al lavoro delle associazioni di volontariato, qui la questione è un po' delicata, perché ovviamente noi abbiamo anche la necessità di Musk guarnire il minorile in senso proprio così come lo abbiamo conosciuto al fratello e dunque non possiamo trasferire.
E tutte le attività alla sezione distaccata, pertanto si lavorerà per portare con gli spazi che ci saranno a disposizione, che in un qualche articolo sono stati in qualche modo,
Esplicitati e dunque noi sappiamo che, ad esempio.
La palestra al piano terra e il campo del penale saranno a disposizione della sezione distaccata alla Dozza.
Nel senso che altri spazi rimarranno comunque inutilizzo invece alla sezione penale della degli adulti, del carcere adulti e comunque alcuni spostamenti, per tornare all'area trattamentale da parte dei dei detenuti adulti, dovranno essere fatti, e quindi la penitenziaria dell'adulti dovrà accompagnare questi detenuti nell'altra sezione. Insomma, una grande complicazione dal punto di vista logistico, ma che necessita un'attenzione elevatissima perché deve essere garantita in maniera stringente la totale separazione dei giovani detenuti dai detenuti adulti. Che cosa ci dice? Questa operazione si che sarà.
Temporanea si fino a che non verranno di nuovo trasferiti questi giovani.
Che per noi sono giovani detenuti, che devono tornare liberi, prima o poi a tornare a vivere in una società che li accolga e non sono pacchi da spostare da un carcere all'altro, senza tener conto del lavoro pregresso o delle potenzialità che possono esprimere in un percorso rieducativo.
E dunque attendiamo che le altre strutture detentive vengano realizzate per poi spostare questi due giovani detenuti che faranno tre, quattro, cinque, sei mesi, non sappiamo presso la sezione distaccata del fratello, ma tutto questo non ci dice che una cosa che, se il sistema penale minorile che l'Italia ha conosciuto nei decenni passati e che veniva studiato da tutta Europa come un modello virtuoso perché considerava l'esecuzione all'interno di strutture carcerarie come non solo l'ultima ratio, ma proprio diciamo una possibilità residuale rispetto alle altre opportunità che il sistema penale minorile offriva per ridurre drasticamente le recidive e consentire ai giovani di ritrovare un proprio posto nel mondo usciti dal carcere o dopo aver compiuto un reato. Ecco che questo sistema si sta in qualche modo erodendo, facendo schizzare alle stelle la quota, ad esempio, dei giovani detenuti che sono in carcere.
Anche solo diciamo in attesa di giudizio, quindi proprio qui siamo oltre il tema dell'ultima ratio. Sono ancora in attesa di giudizio, trattando di fatto un minore che delinque come un adulto che ha già avuto, diciamo come dire magari possibilità, perdute o meno, ma su cui la giovane età.
E richiederebbe una corresponsabilità di tutta la comunità di tutte le Istituzioni, responsabilità che in qualche modo viene scaricata all'interno di nuove norme, che diventano sempre più penalizzanti sempre più ghettizzanti, sempre più stigmatizzante, un'età che invece meriterebbe, dal punto di vista educativo, della riduzione delle disuguaglianze, delle opportunità di inserimento in particolare per i giovani gli stranieri che arrivano non accompagnati sul territorio 10 volte tanto le risorse che attualmente SISDE si investano in termini di,
Accoglienza di opportunità formative e di inserimento lavorativo, grazie,
Grazie Assessora Madrid, ora la parola ai Consiglieri consigliera Di Pietro prego.
Grazie Presidente, sono soddisfatta delle riflessioni, le risposte e il lavoro che il Comune, insieme alle la Regione sta portando avanti sono, come sempre, molto insoddisfatta del lavoro che delle difficoltà che sta provocando a questa città il Governo è stato confermato anche dalle parole dell'Assessora Madrid, appunto che siamo ancora nell'incertezza, proprio poi dicono che non vogliono trattarli come pacchi, non conosciamo ancora i profili clinici, no, de dei ragazzi, dobbiamo aspettare per attivare dopo dei percorsi e inaccettabile, quindi venite con noi questa sera. Chi crede che questa sia una battaglia di civiltà non manchi al fratello questa sera, grazie.
Grazie consigliera, Consigliere, consigliere, Piazza prego, grazie Assessore.
Dal loro territorio del percorso che avevano emesso risorse che dobbiamo trovare da soli, e ringrazio lei e la Regione fascicoli che magari potrebbero essere anticipati. Invece arrivano il giorno stesso oltre 100 ragazzi mandati su un territorio che ha organizzato per gestire numeri molto minori. Ecco questo trasferimento. Il modo in cui è condotto mi conferma che l'attività di recupero, i progetti per il reinserimento chiesti dalla nostra Costituzione, peraltro non sono assolutamente una priorità di questo Governo. Tra l'altro, cosa coerente con le norme che questo Governo, primo fra tutti il decreto Caivano, continua ad emettere, aumentando la detenzione per i giovani e riducendo il ricorso a strumenti alternativi, nonostante sappiamo che siano molto più efficaci impostazione repressiva, questa, che soddisfa solo un bisogno di vendetta, del tutto controproducente per la sicurezza, ha dato che trasforma la detenzione in un moltiplicatore di violenza. Serve trattare i detenuti come persone, persone che torneranno in libertà e sulle quali verranno costituiti, perché work vanno costituì costruiti percorsi educativi, con come stiamo cercando di fare noi grazie Assessore.
Grazie consigliere, procediamo ora con due domande a risposta scritta, risponderà ovviamente l'Assessore competente e quindi l'Assessore alla prima e via dei Colli consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, è davvero un peccato che l'Assessore abbia deciso di non rispondere di non presenziare oggi attendiamo risposta scritta. Chiediamo cosa intende fare per la messa in sicurezza di Via dei Colli. Chiederemo anche quanti soldi ha raccolto per ora per il ripristino e rispetto ai danni causati dall'alluvione come sono stati spesi. È un peccato che l'Assessore abbia deciso di non rispondere. Oggi, però sono sicuro che chi ci ascolta prenderà atto. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere.
Allora la prossima della consigliera Scarano.
Situazione collinare consigliera.
Sì, grazie Presidente, si intervengo nuovamente su questo tema perché sono già intervenuta proprio lunedì, evidenziando poi qualcosa che poi è emerso anche sugli organi di stampa, vale a dire che ci sono dei privati che non riescono ad effettuare i lavori di messa in sicurezza e sono in attesa da mesi alcuni anche da anni per avere le autorizzazioni dai settori competenti comunali e nel frattempo via dei Colli continuo a formare. Quindi è una situazione surreale, privati bloccati che non possono intervenire per mettere in sicurezza i propri immobili, un'amministrazione che ovviamente, denuncia il fatto che loro non intervengono, ma loro sono bloccati dall'Amministrazione stessa. È una collina che frana strade chiuse dissestate dopo quasi due anni perché a maggio saranno due anni e di fatto c'è una situ una paralisi, una pericolosa paralisi, a cui la Giunta sembra non non far caso e soprattutto non ci sulla quale non si interviene ancora grazie.
Grazie Consigliere.
Allora procediamo ora con le domande rivolte.
Ah, no, sì, scusate frega.
Prego consigliere De Biase, le dico il titolo messa in sicurezza del Ravone, servono progetti e tempi certi.
Grazie Presidente.
Da notizie stampa si è appreso che ad oggi non si conoscono i contenuti dei dossier su Bologna relativamente agli interventi da effettuare in città, né tantomeno i progetti e le relative tempistiche ai quali si è pensato di me per mettere in sicurezza il territorio, in modo particolare quello attraversata dal torrente Ravone, durante il Consiglio aperto del quartiere porto Saragozza del 18 settembre 2020 C del 18 febbraio 2025, un rappresentante dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile aveva prospettato che ci sarebbero voluti almeno 10 anni per la realizzazione delle vasche di laminazione tempistica che, sempre da notizie di stampa è stata smentita dal sindaco, che avrebbe dichiarato che le dichiarazioni rilasciate dal tecnico riportate dal comitato Ravoni sicure erano Buffoli, in quanto nessuno era autorizzato a rilasciare date di realizzazione degli interventi. Siccome sempre secondo dichiarazioni del Sindaco, per ridurre i tempi degli interventi di lungo periodo ci vogliono procedure speciali. Chiedo all'Amministrazione se tali notizie corrispondono. Al vero le motivazioni per le quali al Consiglio aperto del quartiere di Porta Saragozza nessuno dell'Amministrazione si è intervenuto per chiarire le tempistiche dei lavori rilasciate dal rappresentante dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile. Se e quando pensa di mettere a conoscenza dei cittadini, delle associazioni il contenuto dei dossier e dei progetti che si è pensato di realizzare per mettere in sicurezza la zona, in particolare quella attraversata dal torrente Ravone, se e come pensa di coinvolgere i vari comitati dei cittadini nella gestione e nell'informazione dei lavori che verranno svolti per la messa in sicurezza della zona e la data di inizio dei lavori per terminare la fase 1, ovvero la copertura dei Ravone in via Zoccoli in via Montenero R e la relativa comunicazione ai cittadini della zona? Grazie.
Grazie, consigliere De Biase.
Dov'era?
Allora procediamo ora con le domande successive assessore a Guidonia 22 23 e 24 e 25 sono accorpate per omogeneità di argomento il tema ristoro e attività commerciali, e risponderà qui in Aula, leggerà le risposte dell'assessore a Guidonia, che non può essere presente.
La.
L'Assessora Madrid.
Allora procediamo con la prima di Benedetto ristori a favore degli esercenti danneggiati dai cantieri, prego.
Grazie Presidente, non più tardi di una settimana fa, e l'Assessore Guidone, ci rispondeva dicendo che erano state fatte tutte le misure necessarie a tutelare gli esercenti e non risultavano queste lamentele delle associazioni di categoria il giorno dopo Ascom la contraddetta, specificando come già avesse sottolineato la mancanza di ristori e di misure adeguate e quindi siamo ancora oggi a chiedere ai quali misure intende mettere in campo perché nel frattempo continuano ad aumentare gli esercizi commerciali in difficoltà o che annunciano che a fronte dei danni causati dai cantieri, delle chiusure, delle strade spesso fondamentali rischiano di dover chiudere per sempre. Quindi chiediamo alla Giunta di assumersi le proprie responsabilità politiche, di rimediare ai danni che sta causando. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere, consigliere Piazza cantieri e sostegno alle attività commerciali pre.
Grazie Presidente del prosieguo dei cantieri, del trauma che purtroppo si portano dietro innegabili disagi lo sapevamo fin dall'inizio. Infatti, già nello scorso mandato il Consiglio comunale aveva chiesto, fin dalla prima approvazione della delibera del clan di sostenere le attività commerciali impattato dai cantieri. In ogni modo, oggettivamente, devo dire che è stato fatto tanto misure straordinarie sia dal Comune, che ha messo quasi 1 milione di euro su diversi bandi. Bando Ravone, bando Bolognina, bando, Garisenda, bando centro storico di varie in Ugo Bassi su questo solo 260.000 euro, altri 80.000 per la parte nord del centro, ma anche dalla Camera di Commercio, che è intervenuta con 250.000 euro. Nonostante questo, ho sentito e letto il campanello d'allarme suonato dalle associazioni di categoria, prima fra tutte Confcommercio, che chiedono maggiore impegno e suonano veramente una una, una, un allarme, siamo consapevoli che i disagi dei cantieri, alcuni cantieri anche fuori dal nostro controllo come quelli della Garisenda si sovrappongono anche però ad altri fenomeni strutturali di crisi di alcuni settori in cui operano le nostre attività commerciali chiedo una valutazione e un aggiornamento, grazie,
Nuovi ristori per i commercianti penalizzati dai cantieri del tram consigliere Venturi, prego.
Il presidente dell'associazione di categoria, che conoscono in prima linea insieme a Confesercenti CNA Confartigianato, continuano a segnalare le gravi difficoltà economiche dei commercianti che operano nei pressi dei cantieri del trend di calo della clientela, il rumore costante e la drastica riduzione dei parcheggi stanno mettendo, come abbiamo detto tante volte in ginocchio molte attività la situazione si è aggravata dall'aumento dei costi fissi, come i dehor, i parcheggi e il trasporto pubblico, che si sommano ai dati ai danni subiti a causa dei lavori.
Ascom ha ribadito che le risorse stanziate finora non bastano e che occorre rivedere. La strategia di sostegno economico Confesercenti. Ha sollecitato la Camera di commercio affinché rilasci il bando per le imprese che hanno subito cali di fatturato nel secondo semestre del 2024, sottolineando la necessità di tempi certi nell'erogazione dei fondi. Anche CNA ha poi evidenziato gli effetti collaterali dei cantieri, dall'intasamento delle strade alla riduzione della capacità di muoversi delle persone. Ecco, alla luce di questa situazione, chiedo all'Amministrazione, quindi chiedo all'Assessore Guidone se siano previsti dei nuovi ristori per i commercianti penalizzati dai cantieri del tram e quali siano le modalità esatte su cui s'intende operare. Poi se saranno previsti nuovi bandi, se verranno introdotte agevolazioni fiscali o contributi a fondo perduto, se vi è l'interazione lin, l'intenzione di attivare un tavolo di confronto con le associazioni di categoria per studiare misure mirate di sostegno economico alle. Attività commerciali rappresentano il cuore pulsante dell'economia cittadina, alcune delle quali sono botteghe storiche e non possono e non devono essere lasciate sole ad affrontare le conseguenze di scelte infrastrutturali che impattano direttamente sulla loro sopravvivenza. Grazie, Presidente.
Grazie grazie a lei consigliere Venturi.
Allora ora procediamo con la consigliera Zanchini, il titolo ai ristori e supporto ai commercianti, prego Consigliere.
Grazie Presidente e mi associo alle domande poste dai colleghi che mi hanno preceduto perché, come abbiamo peraltro ripetuto ormai da mesi, per non dire da anni e anche le associazioni di commercianti, come in questo caso a ciascun segnalano l'insufficienza assoluta delle misure che fino a adesso l'Amministrazione ha intrapreso per sostenere gli esercenti delle piccole imprese, gli artigiani che sono colpite negativamente dagli impatti dei cantieri e peraltro si prospettano ancora almeno 18 mesi di lavori davanti. Il numero e l'estensione dei cantieri è sempre è sempre più lunga e ovviamente la preoccupazione da parte dei commercianti è crescente e come sempre e come da tempo si chiede un cambio di passo, servono appunto ristori che siano veri e propri indennizzi a fronte di quelli che sono i cali di clientele cali di fatturato oltre. Ricordiamo che poi le associazioni, tra l'altro, fanno sempre una serie, elaborano una serie di proposte, non solo sul fronte economico fiscale, ma anche sul fronte, ad esempio, della viabilità del carico, scarico merci, della visibilità dei negozi tutta una serie di proposte che l'Amministrazione non sta mettendo in campo e in alcuni casi, rari, in cui l'ha fatto lo ha fatto in modo tardivo e l'assessore Guido ne ha parlato di un piano poderoso che dovrebbe diventare ancora più incisivo. A questo punto, però, ci chiediamo come perché le misure messe in campo fino adesso sono assolutamente insufficienti, se vogliamo ritrovarci con una città desertificata dal punto di vista commerciale. Purtroppo questa è la strada che l'Amministrazione sta seguendo. Grazie,
Grazie consigliera ora la parola va all'Assessore a Madrid, che leggerà in Aula le risposte dell'Assessore, Guidone pre grazie Presidente, leggo la risposta della collega Guidone gentili Consiglieri ricapitolo in premessa un breve elenco di misure messe in campo e delle quali hanno già beneficiato centinaia di attività commerciali.
E non mi riferì non mi riferisco solo alla capillare attività di informazione, bensì e finanziamenti a progetti di riqualificazione e materiale o immateriale delle attività in forma singola o aggregata per 550.000 euro, che hanno visto la partecipazione di oltre 200 commercianti alle agevolazioni e sgravi fiscali con sconti del 50% sulla tassa dei rifiuti la TARI per tutta la durata del cantiere e per i 120 giorni successivi agli sconti del 100% sul canone unico patrimoniale, il CUP per l'occupazione di suolo pubblico e le esposizioni pubblicitarie per tutta la durata del cantiere e per i 120 giorni successivi alle iniziative di sviluppo della rete commerciale di prossimità alla riprogettazione dello spazio pubblico con concessioni straordinarie e dehors in deroga alla delocalizzazione dei chioschi con contributi e ristori per smontaggio dei dehors e dei chioschi coinvolti,
Alle soluzioni alternative per fiere e mercati in questa fase, mentre alcuni cantieri stanno per finire e mentre sono in campo, le misure di defiscalizzazione, nonché sono attivi e operativi, sia i bandi del Comune per oltre 700.000 euro che, si aggiunge, si si aggiungono a quelli della Camera di Commercio sul calo del fatturato. Da ultimo, proprio ieri abbiamo siglato con tre associazioni di categoria, un protocollo che prevede l'istituzione di uno sportello in grado di offrire servizi consulenziali e altre utilità in modo generalizzato e gratuito,
La proposta dello sportello è emersa infatti proprio all'interno del tavolo, con le associazioni di categoria,
In quanto, stando a quello che hanno riferito proprio ieri le stesse firmatarie, oltre la metà delle piccole e medie imprese presenti sul tracciato del tram non sono iscritti a nessuna associazione e questo, oltre ad acuire una sensazione di distanza, l'esclude le esclude altresì dai servizi molto utili di orientamento e analisi del bisogno che le associazioni stesse prestavano fino a ieri esclusivamente ai loro associati secondo i rispettivi tariffari. Ecco perché è emersa con forza questa esigenza, che ha spinto verso questo protocollo, che io non definirei del comune, ma tra Comune e associazioni di categoria.
Si tratta di uno strumento molto serio, come dimostra la firma delle associazioni partecipanti, che garantisce gratuita, universalità, riservatezza e soprattutto professionalità alle imprese. Questa misura chiaramente non sostituisce il poderoso piano di contributi e finanziamenti messo in campo, ma vi si affianca in quanto continueremo a finanziare tutte le domande che perverranno e saranno valutate idonee dalla Commissione e che perverranno e saranno valutate idonee dalla Commissione,
E che auspichiamo possano aumentare grazie anche a questo affiancamento gratuito. Il mondo del commercio, come emerso pubblicamente ieri, è bersagliato da sfide mondiali ed epocali enormi, e non si può pensare di affrontarle solo con migliaia di euro a pioggia. Non sarebbe serio noi, le risorse, le abbiamo messe le continueremo a mettere come mai fatto prima. Ho mai fatto in altre città che io sappia e che si sono trovate a fare infrastrutture come questa, a copertura delle domande che perverranno, ma non bastano da soli ad affrontare le molteplici sfide epocali alle quali il commercio, chiamato ormai a rispondere in solitudine da troppi anni e per le quali ognuno deve fare la sua parte a partire dal Governo, passando per il mondo bancario,
Gli enti locali, le Camere di commercio, le associazioni di categoria con spirito costruttivo e propositivo, riconoscendo i rispettivi ruoli e coordinandosi sugli interventi necessari. Noi stiamo facendo esattamente questo e dunque il dialogo è attivo. Continuiamo a mettere in campo strumenti e risorse senza mai chiudere alle nuove idee, ma essendo al contrario sempre aperti alle critiche e alle proposte, e siamo ottimisti sul fatto che quest'ultimo strumento dello sportello rafforzerà il dialogo e ci darà un significativo contributo, sia in termini di sostegno che in termini di analisi del bisogno e di puntuale individuazione delle necessità e, chiaramente rimaniamo aperti al dialogo in collaborazione. Come sempre con le associazioni di categoria. Dall'inizio del mandato sono state da me personalmente contattata ed invitata ad incontri specifici sui cantieri, centinaia e centinaia di attività commerciali. Gli incontri fatti con le imprese si contano nell'ordine di decine e decine, quelli in gruppi legati ai singoli cantieri, che partono o che cambiano fase e in centinaia gli incontri individuali negli uffici o sopralluoghi in loco effettuati o da me personalmente o dall'assessora, dall'Assessora Orioli prima e Campaniello adesso o dagli uffici stessi per affrontare i problemi specifici legati alla convivenza con il cantiere oppure al tema delle opportunità contributive, di agevolazione o di defiscalizzazione messe in campo innumerevoli gli incontri con le associazioni di categoria che, da ultimo vengono mensilmente aggiornate.
Alla presenza dei tecnici e con le quali ho un confronto quotidiano costante, così come ho un confronto quotidiano costante con i singoli commercianti. Rispetto quindi al tema dell'insufficienza delle risorse, voglio ribadire che, così come abbiamo già fatto nel 24, anche nel 25 procederemo a rifinanziare tutte le domande ammesse che saranno presentate in risposta ai bandi per contributi. Ora è in corso il bando per Borgo Reno, è da poco terminato il bando sicurezza per il centro storico che dava priorità alle aziende impattate dai cantieri. Ma per rispondere puntualmente alle domande di attualità, abbiamo già annunciato che procederemo a breve, nel mese di aprile, con ulteriori bandi per i cantieri in corso, procedendo sempre finanziare tutte le domande delle attività e ricordo che i bandi non sono mai rivolti. Solo le aziende sul tracciato, ma anche alle laterali secondo planimetria, concordate con le associazioni di categoria e che prevedono la copertura del 90% comprensivi, quota parte anche di spese generali come affitti e utenze, con un meccanismo di anticipazione delle spese che quindi consente di eseguire le attività senza anticipare risorse da parte del commerciante. Anche questo meccanismo più unico che raro, all'interno del panorama dei bandi per contributi al commercio e le percentuali in esso stabilite, è stato frutto di concertazione con le associazioni di categoria.
Grazie grazie assessore a Madrid, consigliere Di Benedetto prego, ma grazie Presidente, purtroppo temiamo che quanto fatto fino a oggi non sia sufficiente, così come segnalano anche consegnare all'associazione ASCOM, ma non solo anche gli esercenti che continuano a subire questi danni o sono un po' dubbioso sull'efficacia di questo sportello, anche se mi auguro che invece poi ne abbia e possa costituire un supporto valido, visto che a questo punto è stato istituito, anche se se poi non dovesse funzionare, si tratterebbe poi di risorse che l'Amministrazione avrebbe potuto impiegare per aiutare in concreto almeno alcune delle realtà in difficoltà. Perché oggi tanti annunci sono stati fatti, ma hanno seguito delle chiusure e hanno seguito dei licenziamenti di personale. Ho sentito di diverse attività che hanno dovuto licenziare il personale e poco di più l'Amministrazione, a parte questi proclami, ha fatto davvero poco. È veramente.
È assurdo, come si vede, si decide di proseguire in questa.
Consigliere piazza sì, Presidente, le misure messe in campo sono oggettivamente straordinaria e senza precedenti, sia fiscali che con le risorse, ai 700.000 euro dei bandi, che possono essere, lo ricordo, anche usate per le spese generali. Quindi sono dei veri e propri indennizzi. Poi dehors lo vogliono sottolineare, sono calati in periferia e nelle zone dei cantieri. Sono gratis, così come sono gratis per i quattro mesi successivi. Bene che queste iniziative, anche quest'ultima dello sportello, vengano fatte di concerto con le categorie, con le associazioni di categoria. Ma tutto questo voglio ricordare SIS accade in un quadro di fortissimo taglio delle risorse da parte del Governo agli enti locali, di cui tutti i colleghi siamo ben. Abbiamo ben presente perché ne abbiamo parlato tante volte, risorse forti, tagli fortissimi, ma nonostante questi tagli epocali mai visti prima, le risorse per i negozi, questa Amministrazione le trova. Va tenuto presente anche, come dicevo nella mia domanda, che ci sono altri fenomeni globali che incidono sulla crisi del piccolo commercio e su cui gli strumenti dovrebbero essere nazionali. Non è soltanto il problema dei cantieri del tram. Grazie,
Grazie Consigliere, piazza consigliere Venturi, prego.
Mi viene da dire tutto a posto loro, sentendo le parole dell'Assessora in risposta alle nostre domande, visto tutti i ristori che son stati dati definiti dal collega addirittura straordinarie risorse fortissime, mi viene da dire, viviamo in due mondi paralleli perché i negozi abbassa le serrande licenziano delle persone perché non ce la fanno a tirare avanti sono in gravissima difficoltà mentre quelle risorse sono straordinarie.
Risorse fortissime e sembra che ci siano conti contributi a pioggia su tutte le attività commerciali coinvolte. La realtà è un'altra. La realtà è che questi negozi hanno difficoltà enormi, legate sicuramente al contesto internazionale e nazionale che tutti vediamo, ma in larghissima misura ai lavori che si stanno facendo, che son stati mal programmati, balle, Kant, cantierizzati e, di conseguenza, questi questi commercianti si ritrovano con strade chiuse, con persone che hanno l'impossibilità di raggiungere le proprie attività commerciali sia in centro storico che in altre zone della città. Grazie grazie, Consigliere, consigliera, Zontini, prego,
Grazie Presidente, ma non mi ritengo soddisfatta perché appunto, la su questa soluzione dello sportello, purtroppo, temo che non risolverà i problemi. Peraltro, anche oggi è appena uscito uno studio di Confcommercio in cui si dice che in Emilia Romagna sono calati del 22% degli esercizi commerciali negli ultimi 12 anni e sicuramente e come evidenziavano alcuni, visto che la Giunta sta con molta determinazione perseguendo il progetto del tram e gli impatti derivano da questo, in questo caso specifico, su Bologna, con altrettanta determinazione dovrebbe impegnarsi per tutelare il tessuto commerciale senza chiamare in causa e altre, come dire con cause esterne che anzi, a maggior ragione, dovrebbero portare la Giunta a proteggere e appunto il tessuto commerciale. Ricordiamo poi anche che, ad esempio nel caso di Firenze e quando ci furono danneggiamenti ai danni ai commercianti per la questione del tram e l'Amministrazione, non si rivolse al Governo allora in carica, mentre invece oggi viene sempre chiamato in carica in causa ogni due per tre, grazie.
Grazie consigliera Zontini, allora procediamo ora con le domande a risposta scritta, le prime tre quattro rivolte al Sindaco Consigliere Di Benedetto manifestazioni in città, prego.
Grazie Presidente, è un vero peccato che il Sindaco abbia deciso di non rispondere a questa domanda e abbia deciso anche di non delegare nessuno alla risposta, però questa scelta è parla già per lui, temo, temiamo, però mi auguro di essere smentito dai fatti ai fronte di quanto è successo a Roma lo abbiamo visto e letto tutti i 270.000 euro di soldi pubblici spesi per organizzare una piazza politica di parte, non certo un'attività dell'Amministrazione. Il Sindaco ha seguito affermando che avrebbe organizzato la medesima piazza Bologna. Quindi io vorrei fare una domanda molto semplice. Il Sindaco, la piazza, la vuole organizzare, come Matteo Lepore coi suoi soldi, com'è legittimo che faccia o lo vuole organizzare coi soldi nostri, perché se vuole organizzare coi soldi nostri è un problema, andremo dalle autorità preposte per segnalare la cosa, l'augurio è che non sia così e che lo voglia organizzare quei soldi suoi che questo ovviamente andrebbe bene, perché chiunque è libero di organizzare le manifestazioni che ritiene, però attendiamo una risposta. Abbiamo chiesto pubblicamente lo chiediamo oggi in question time, ne abbiamo chiesto anche con un'interrogazione, ma oggi non è arrivata nessuna risposta da parte del Sindaco. Sia chiaro di che ai cittadini, se vuole spendere i soldi loro per organizzare le manifestazioni, mentre va a piangere miseria, e quindi poi gli aumenta il costo del della sosta, gli aumenti del costo del biglietto aumenta. Qualunque cosa perché non ci sono soldi, però, se poi venissero utilizzati per organizzare una manifestazione, allora sarebbe molto grave, perché vorrebbe dire che i soldi ci sono, non vengono utilizzati, peraltro non per i cittadini. Grazie Presidente.
Grazie, Consigliere, Consigliere Begaj, proteste sindacali in Fiera.
Grazie Presidente, ma pochi secondi voglio semplicemente dire che monitoriamo assolutamente la situazione denunciata e quindi non vediamo l'ora di confrontarci sull'argomento che pongono i lavoratori della Fiera.
Consigliera Zontini, sciopero, laboratori, fiera, prego.
Grazie Presidente e come sappiamo, ci sono state varie, anzi direi quasi tutte le sigle sindacali che hanno proposto promosso uno sciopero e che si è tenuto ieri per i lavoratori della Fiera proprio in occasione del Cosmoprof e proprio per protestare e sul fatto che, nonostante l'impegno che è stato assunto in questi anni da parte dei soci pubblici e aggiungo io non soltanto un impegno sottoscritto convalida protocolli, ma anche un impegno finanziario che sappiamo bene nel caso del Comune di Bologna, soltanto negli ultimi in questo mandato ha incluso venne 6 milioni di euro di supporto e cash alla Fiera, oltre a più di 20 milioni in immobili e terreni. Ricordiamo che erano stati dati a BolognaFiere, giustificandoli da parte del PD del Partito Democratico e della maggioranza in Consiglio, e dicendo che appunto l'afflusso di risorse che il Comune dava alla fiera sarebbe servito proprio per tutelare il lavoro, per garantire maggiore maggiori diritti, maggiore stabilità, tutto questo non si è verificato, come peraltro noi avevamo già detto tanto è vero che i lavoratori sono arrivati a questo sciopero e denunciano questa politica di che dice si ripete da diversi anni, proprio di esternalizzazione dei lavoratori e di gel di trasformare i lavoratori che erano dipendenti della Fiera in lavoratori in appalto a società esterne che in qualche caso rientrano anche all'interno del Gruppo BolognaFiere, che evidentemente è una sorta di artificio soltanto per diminuire quelle che sono le tutele dei lavoratori stessi e io mi auguro e chiedo soprattutto dalla Giunta se intenda intervenire o quantomeno per riaprire quel tavolo di trattative che i sindacati e i lavoratori chiedono per poter garantire ma migliore salario, maggiore stabilità, maggiori tutele ai lavoratori che, come sappiamo, nel comparto fieristico, in particolare sul sito e di Bologna, lavorano in alcuni casi in condizioni di precarietà da decenni e assolutamente chiediamo ancora una volta che non vengano sostenute aziende che poi non è non fanno quanto mantengono INL e in questo caso la responsabilità dei soci pubblici è forte e quindi ci vede, ci aspettiamo una presa. Di posizione. Grazie.
Grazie Consigliere,
Consigliera, Scarano manifestazione del 5 aprile, prego.
Sì, pochi secondi per volevo capire in realtà quale fosse la reale motivazione che avesse mosso il primo cittadino ha subito.
Scegliere la nostra città come luogo per una manifestazione che si è già stata a Roma. Per evidenziare e sottolineare il ruolo dell'Europa. Io non riuscivo proprio a cogliere il nesso e quindi volevo sentire proprio per bocca del Primo Cittadino quali fossero le motivazioni. Sicuramente non sarà. Questa manifestazione deve aumentare il prestigio e l'azione dell'Europa e ritengo, ma penso che lo si erano tanti bolognesi, tant'è che ci sia un po' di bolognesi a pensarla come me, che per un cittadino dovrebbe seguire maggiormente quelle che sono le reali e le crescenti problematiche. Proprio.
Della sua città e anziché cercare, come spesso dimostra, ribalta e visibilità nazionale, probabilmente per soddisfare il proprio ego, e ne approfitto anche per chiedere se.
Grazie consigliera.
Consigliere Mazzanti Staveco, la cittadella giudiziaria riceverà dall'Assessore Laudani. Risposta scritta. Prego anche perché abbiamo imparato dall'Avvocatura per la situazione dei legali degli avvocati, questa bellissima notizia che il Ministero di giustizia non ha i soldi per fare la cittadella giudiziaria, mettere letto tutti no, credo molto interessante. Vi ricordate un anno e mezzo fa, la grande inaugurazione con un codazzo di gente vista sopralluoghi la dichiarazione del Ministro della giustizia? Credo che fosse fatto prima del pranzo del Mezzogiorno, quindi è una dichiarazione molto stabile e, da questo punto di vista, in una dichiarazione che abbiamo fatto l'iter e qua siamo a posto. Benissimo, poi impariamo tra l'altro, la cosa strana è che l'abbiamo imparato dalla situazione degli avvocati che abbiamo, la copertura per cui l'intervento il 40%, credo della stessa opera per cui ciò detto, gli avvocati dicono, ma allora qui va a finire che noi lì non ci andremo mai. Ecco la risposta è molto la mia domanda. È molto semplice, visto che questa voce girava già da circa otto mesi che il Ministero non era in grado di fare fronte alle spese della cittadella giudiziaria. Bene, io chiedo che si faccia un chiarimento e da parte mia ho già inoltrato domanda di udienza conoscitiva per poter capire come stanno le cose. Non è stata smentita dall'Avvocatura, anzi, arrivano delle voci a livello ministeriale che purtroppo c'è la realtà. Quantomeno il ministro dovrebbe quantomeno un po' di vergogna rispetto a quello che ha detto rispetto a come fu inaugurata con pompa magna. La verità poi alla fine salta fuori. Grazie.
Grazie consigliere, come hai detto, riceverà risposta scritta dall'Assessore Laudani, passiamo quindi alle domande che sono assegnate all'Assessore campanello giusto.
Che però dovrebbe essere presenti in Aula, vediamo di recuperarlo un attimo,
Riprendiamo il question time e ringraziamo l'Assessore campanello che è arrivato in Aula e dunque la prima domanda è posta dal consigliere De Biase sul tema mobilità, zona case, Sant'Anna a che punto sono i lavori di messa in sicurezza, prego Consigliere, grazie Presidente e ringrazio l'Assessore Campaniello per essere qui pre i presente, a darci una risposta da notizie stampa abbiamo appreso che i residenti della frazione, i casi Sant'Anna situata lungo via Ferrarese all'incrocio tra le vie Vittorio Pellion e Sammarina si domandano cosa stia facendo il Comune per mettere in sicurezza quel tratto di strada.
L'11 gennaio 2024 si era tenuto un'udienza conoscitiva in Commissione immobilità, in comuni dalla quale erano scaturite le problematiche legate non solo al limite di velocità, che in quel tratto è di 70 chilometri orari, mentre prima e dopo è di 50 chilometri orari. Ma anche le problematiche legate al posizionamento della fermata del bus, infine, alla mancata presenza di una pista ciclabile che possa unire la frazione casi. Sant'Anna con la lì, con la località Casenuove, la rotonda dei Vigili del fuoco. A seguito di quell'udienza conoscitiva, il 29 aprile 2024 fu votata in Consiglio comunale un ordine del giorno che invitava, tra le altre cose, il Sindaco e la Giunta ad avviare interlocuzioni con l'Anas, a cui spetta la competenza del suddetto tratto stradale. Per valutare e implementare interventi per moderare la velocità, oltre alla messa in sicurezza delle fermate del trasporto pubblico, sempre nell'ordine del giorno si chiedeva di dare periodica e opportuna informazione al Consiglio comunale, al Consiglio di quelli del quartiere Navile e alla cittadinanza sugli sviluppi dell'interlocuzione richiesti. Infine, il 6 dicembre 2024, ad una domanda di attualità posta sullo stato di avanzamento dei lavori. È stato risposto che l'Amministrazione si stava adoperando per la messa in sicurezza della zona, siccome ad oggi non risulta che queste informazioni siano stati rilasciati né nelle sedi istituzionali e né tantomeno i cittadini chiedono le amministrazioni se c'è stato e che risultati ha portato l'incontro con l'ANAS per definire la messa in sicurezza del tratto di strada compreso tra via Vittorio, Piglione e via Sammarina, compresi, e per la diminuzione dei limiti di velocità, portandolo da 70 chilometri orari a 50 chilometri orari. Nel caso non ci sia ancora stato se e quando si farà tale incontro, se che tipo di interni 20 sono stati pianificati per la realizzazione di una pista ciclabile che colleghi la zona alla rotonda, dei Vigili del fuoco. La tempistica di questi interventi se e che tipo di interventi sono stati pianificati per la messa in sicurezza della fermata del trasporto pubblico locale situata nella borgata della frazione Sant'Anna, se e quando è stato fornito al Consiglio comunale, al Consiglio del quartiere Navile ai cittadini, la periodica informazioni Susu sugli sviluppi dell'iter con interlocuzioni con l'ANAS, se quando si ha in previsione di effettuare l'incontro e con il Consiglio comunale e con il Consiglio del quartiere Navile, grazie.
Grazie consigliere, do la parola all'assessore Campaniello, per la risposta, prego, grazie Consigliere De Biase, ricordo bene l'annosa questione del comparto di cui stiamo discutendo, perché facevo parte di quelle Commissioni consiliari che lei citava. Ripercorro brevemente l'esito e l'excursus successivo a quelle Commissioni. Infatti, il 23 febbraio 2024 l'Assessora Orioli formalmente inviava una nota a mezzo posta elettronica certificata sia al dirigente dell'Anas che alla Regione Emilia Romagna. Come ha correttamente evidenziato anche lei, il tratto di cui discutiamo non è un tratto che afferisce al Comune di Bologna, ma è un tratto di competenza, appunto, di ANAS, a seguito di quella diffida il se. Il 13 giugno 2024, i tecnici dell'Amministrazione comunale si sono incontrati con i tecnici di Anas per valutare appunto la possibilità dell'abbassamento del limite di velocità di 50 chilometri orari, come più volte avevamo richiesto ed è stato richiesto proprio da questo Consiglio comunale. Ricordo anche le istanze che oltre lei e altri Consiglieri, anche della maggioranza, hanno formalizzato, oltre che del quartiere hanno formalizzato in tal senso. E quindi bene che da questo punto di vista, ci sia una trasversalità e univocità di intenti a chiedere di a ad ANAS che faccia la sua parte, pur non rientrando appunto il tratto stradale in esame all'interno del centro abitato e nello stesso incontro è stato comunicato ad ANAS è stato comunicato che ANAS avrebbe in programma un intervento sulla geometria del tratto stradale. Purtroppo, però, ANAS non ci ha comunicato elementi di dettaglio e date certe rispetto a questo tipo di.
Intervento che andrà a eseguirsi. Quindi quello che io posso dire da nuovo assessore alla mobilità e che stiamo addosso ad ANAS perché faccia quello che si è impegnata a fare in e soprattutto ci dia tempi certi sull'esecuzione di questi lavori, quanto invece al percorso ciclabile che citava anche nella sua domanda di attualità. Qui il riferimento è da fare anche alle opere di mitigazione legate alla realizzazione del passante autostradale cosiddetto di nuova generazione, poiché a capo di Autostrade per l'Italia era previsto un. La realizzazione di un percorso ciclabile bidirezionale in sede propria, cioè sul lato ovest di via ferrarese, è separato dalla carreggiata veicolare da una fascia verde della larghezza di circa tre metri collegante la rotatoria dei Vigili del fuoco con la località case nuove. Allo stato attuale, però, purtroppo non siamo in condizioni di poter dare date su l'avvio di questi lavori perché, essendo legati appunto all'opera infrastrutturale del Passante di nuova generazione, tutto dipenderà da quando partiranno e se partiranno questi lavori. Io mi auguro che sia soltanto una questione di tempistiche, perché è collegata all'opera passante CE c'è sicuramente questo tipo di infrastruttura, ma ce ne sono anche tante altre e qui siamo in attesa che il Governo batta un colpo grazie di cuore Fons.
Grazie Assessore la parola al Consigliere De Biasi per la dichiarazione di soddisfazione, grazie Presidente, mi ritengo parzialmente soddisfatto anche perché, per quanto riguarda la diminuzione dei limiti di velocità da 70 a 50 di competenza dell'ANAS, sono convinto che dobbiamo insistere e continuare a ribadire il concetto del che che la sicurezza è anche diminuzione di quel tratto in quel tratto della velocità per quanto riguarda la pista ciclabile io chiedo che veramente quel borgo non venga lasciato,
Isolato da dal resto della città, non m'ha dato una risposta per quanto riguarda la messa in sicurezza della fermata del bus e le chiedo queste notizie di comunicarle così come era stato richiesto, né lo nell'ordine del giorno votato a questo in questo in questo Consiglio di incontrare i cittadini o in una Commissione comu, consiliare poi in con in consiglio di quartiere.
Grazie Consigliere, passiamo ad un gruppo di domanda accorpate laddove è stata ritirata, quindi sono la 3, la 5 e la 6 accorpate per omogeneità di argomento sul tema cantieri del tram, la prima è posta dal consigliere Di Benedetto parcheggi in piazza Unità, prego Consigliere.
Parcheggi in piazza dell'Unità, chiediamo spiegazioni,
La prossima domanda era numero 5, posta dalla consigliera Foresti, cantiere del traumi in via di Corticella rompe tubatura dell'acqua prego consigliera.
Sì, grazie Presidente sugli organi di stampa è uscita la notizia e la rottura di una tubatura dell'acqua in via di Corticella causata dal cantiere del tram.
Dato che questo ha causato l'interruzione dell'acqua in via Procaccini, con conseguenti disagi per cittadini e commercianti, volevo appunto un parere dalla Giunta e sapere appunto cosa cosa sia successo in questa situazione e capire quali azioni intenda mettere in campo e l'Amministrazione per evitare il ripetersi di questi disagi. Grazie, Presidente.
Consigliere.
Un attimo.
Allora, Consigliere aggiuntivi, domanda numero 6, cantiere, tram e disagi in Bolognina, prego.
Si parte.
Perfetto, grazie Presidente, chiedo scusa, non trovavo il collegamento per la tessera, siamo appunto ancora una volta a parlare di disagi del tram, in questo caso ancora una volta nella zona di piazza dell'Unità, e ci sono appunto i cittadini, ma anche i commercianti che hanno espresso una serie di perplessità e soprattutto criticità che riguardano l'eliminazione degli stalli auto anche per il carico e scarico merci, i problemi di viabilità, problemi problematiche purtroppo oramai note per le varie zone che sono colpite dai cantieri. Chiediamo appunto alla Giunta come intende intervenire, si intenda anche ascoltare quelle che sono state le proposte che sono state avanzate, appunto da dai cittadini, in tema di viabilità, di apertura, ad esempio, di alcune preferenziali per favorire il deflusso del traffico, degli spostamenti anche per carico e scarico merci e anche per capire quale sarà una volta finita la fase di cantiere e se gli stalli auto saranno ripristinati o meno. Quali saranno gli impatti definitivi sulla viabilità della zona? Grazie.
Bene, allora la parola solo il campanello per la risposta alle domande accorpate. Prego Assessore a lei la parola A 28 minuti, se è più veloce e siamo tutti più contenti, prego. Grazie Presidente, raccoglierò il suo invito a essere più rapido possibile. Parto dalla domanda della consigliera Foresti, perché poi le domande del consigliere Di Benedetto della consigliera Giuntini possono far fronte a un unico ragionamento per quanto riguarda la rottura della tubatura. Beh, effettivamente può capitare, quando si eseguono dei lavori nel sottosuolo, che ci possano essere delle rotture di tubi, specie quando questi tubi che attraversano il sottostrada stradale sono stupidi e tubi che hanno una certa fragilità. Quindi, effettivamente, quello che è successo che durante uno scavo un tubo stante, proprio la, la sua vetustà e fragilità, se purtoppo rotto. Però, da questo punto di vista io ci tengo a rimarcare due aspetti, il primo che, grazie ai lavori del tram noi stiamo realizzando una intera rete. Stiamo rinnovando tutta la rete dei tubi che passano sotto le nostre strade. Si acqua che gas e quindi questa è una grandissima occasione che abbiamo davanti. È un'occasione ovviamente più unica che rara, e ci tengo a sottolineare che gran parte del tempo che viene speso per le cantierizzazioni viene proprio utilizzato perso per interventi sui sottoservizi. Quindi, se un cantiere dura tanto e anche perché bisogna intervenire da questo punto di vista, se non ci fossero stati i lavori del tram, con ogni probabilità avremmo avuto un cantiere altrettanto impattante sia per la viabilità sia per i tempi e le lungaggini che ciò comporta.
Per SOS la sostituzione dei tubi. Invece noi, con questo intervento andiamo a fare una infrastruttura che, oltre a creare il sistema viario che noi intendiamo tenere come pria primario per il trasporto pubblico nella città di Bologna, attraverso il tram, andiamo a rifare tutti quanti i sottoservizi e quindi questo problema che si è verificato in questa occasione e che si sarebbe potuto vi e verificare anche con.
Con ogni probabilità in in altra condizione, senza la l'intervento dell'escavatore che è andata a incidere sulla tubatura. Ecco noi andando a mettere della tubatura di tipo nuova, abbassiamo il la percentuale di possibilità che si possa verificare in maniera imprevista e imprevedibile quello che poi conta quando si verificano questo tipo di rottura e anche il tipo di reazione che sia da parte della ditta che sta eseguendo i lavori e, nel caso specifico, bisogna dare atto a chi è intervenuto che il danno è stato immediatamente risolto e l'acqua è stata immediatamente ripristinata nelle abitazioni e comunque in tutte le le utenze che afferivano a quel a quell'impianto. Per quanto riguarda invece il tema dei parcheggi sollecitato dai Consiglieri Di Benedetto è Zontini che ringrazio per la sollecitazione. Intanto ci tengo a dire che anche in questo caso, come negli altri, sia i commercianti che i residenti sono stati incontrati prima dell'avvio dei cantieri. E proprio alla luce anche delle considerazioni che ci hanno rappresentato delle richieste che ci hanno rappresentato. Stiamo valutando le stiamo valutando tutte per capire cosa riusciamo a fare per venire incontro nella fase di cantierizzazione. Alle esigenze rappresentate gli stalli handicap, gli stalli carico scarico merci non vengono soppressi, vengono semplicemente spostati che un concetto diverso. Questo per garantire agli uni e agli altri la possibilità di poter avere un posto dove poter effettuare carico-scarico. Quanto alle attività commerciali, oppure la sosta per chi ha il tipo di contrassegno che autorizza a poter effettuare questo tipo di di sosta,
Proprio alla luce anche delle considerazioni che spesso avvengono nelle interlocuzioni con i commercianti. Gli stalli sosta per quanto riguarda il carico scarico merce vengono posizionati nelle zone che poi vengono ritenute più comode dai commercianti e quindi a volte le fasi di cantierizzazione variano proprio perché noi veniamo incontro a queste esigenze per quanto riguarda la dotazione di parcheggi, noi abbiamo in programma la realizzazione di un parcheggio che incrementerà di circa 100 posti auto l'attuale capacità del del parcheggio esistente del parcheggio che andremo a realizzare in via Saliceto ferrarese, non abbiamo potuto anticipare la realizzazione di questo parcheggio,
Prima dell'avvio dei lavori, perché avrebbe comportato la soppressione dei post di 100 posti auto nel tempo necessario alla realizzazione del parcheggio, e quindi avrebbe aggiunto una criticità, una zona che già critica, ma quando arriveremo a in in fondo alla alle lavorazioni, è in programma anche questo tipo di intervento, che quindi andrà a aumentare la dotazione dei parcheggi. Per quanto riguarda invece quelli che nel frattempo si perderanno per via delle cantierizzazioni, è in atto uno studio da parte degli uffici per cercare di ricollocare il più possibile nelle vie limitrofe i parcheggi che andremo a perdere.
Durante le lavorazioni. Quindi c'è, da questo punto di vista, un impegno massimo da parte dell'Amministrazione a cercare di soddisfare anche questo tipo di esigenza che ci rendiamo conto essere molto importante. Grazie Consiglieri.
Facessimo grasse sussumere, allora procediamo, abbiamo di esatto Di Benedetto che ha finito il tempo.
Ah no, scusate, scusate, giusto, è vero, la soddisfazione, allora cominciamo dal primo.
Vediamo allora di Benedetto, poi abbiamo Foresti e poi isontini per soddisfazione, prego.
Grazie Presidente, ma sono parzialmente soddisfatto nel senso che riconosco intanto all'Assessore il fatto che ha riconosciuto alla problematica e sta cercando di adoperarsi, a quanto pare, per risolverla dall'altra parte. Lo sollecito però nell'ascoltare in maniera più forte, ma soprattutto nelle aree, anche un seguito in termini concreti e quelle che sono le diverse proposte che presentano i diversi comitati e le associazioni locali. Penso per esempio alle proposte relative all'apertura di alcune e preferenziali anche e della zona della Bolognina, ma non solo all'apertura, al traffico veicolare almeno in è in via temporanea, e anche in quelle aree e recuperare degli stalli auto. Altre proposte che sono state presentate so alla Giunta e quindi per cercare di andare incontro nel mentre nel periodo di transizione, che è quello di grande sofferenza, che però non può essere ignorato come a volte sembra succedere. Grazie Presidente.
Bene, diamo la parola sempre più soddisfazione alla consigliera Foresti.
Prego.
Grazie Presidente, sono anche parzialmente soddisfatta e ringrazio l'Assessore per la risposta e dire che, insomma, sarebbe comunque potuto capitare al di là del cantiere, insomma, non possiamo dirlo, effettivamente c'è stato un danno, può capitare certamente comunque verso sera se non sbaglio e gli operai erano ancora all'opera quindi comunque il danno c'è stato e la ringrazio per la risposta grazie Assessore.
Bene, per Expo per sua discussione, consigliere aggiuntivi, prego.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta, anche mi ritengo parzialmente soddisfatta, nel senso che, appunto, vediamo che c'è quantomeno a parole con attenzione, insomma da parte della Giunta su quelle che sono le varie problematiche tempo per tempo sollevate dai cittadini e commercianti nelle varie zone colpite dai dal cantiere del tram e, ad ancora una volta, ricordiamo appunto che se ci fosse stata una programmazione e precedenti più tempestiva, sicuramente tante problematiche che, come vediamo bloccano tante zone della città probabilmente si potevano evitare proprio con una più attenta tempestiva irrazionale e gestione dei cantieri. Per questo invitiamo a fare quanto prima quello che è possibile fare ascoltare anche le richieste dei cittadini, appunto sulle possibili aperture temporanea, alcune preferenziali che possono comunque far meglio defluire il traffico in questi periodi di disagi estremi, e continueremo ovviamente a sollecitare ogni volta che incontreremo purtroppo queste continue.
Bene, allora abbiamo ricominciamo con le domande, abbiamo la numero 4, ulteriori nuove agevolazioni per gli utilizzatori dell'autobus, consigliere Piazza, prego a lei la parola.
Grazie Presidente, il nuovo accordo con i sindacati evidenzia in modo ancora più lampante Cochinos che questa Amministrazione ha voluto ed è riuscita a gestire l'inevitabile manovra tariffaria sui biglietti dell'autobus in modo da agevolare gli utilizzatori frequenti dell'autobus. Se è vero che il biglietto singolo è aumentato in modo anche rilevante, non lo neghiamo, però è anche vero che sono per contro calati gli abbonamenti per molti utilizzatori e sono state introdotte numerose altre agevolazioni. Penso per esempio alla best fare giornaliero, AUSER biosfera settimanale, ai siti pass gratuiti per i i carichi Iver, quindi l'aumento del biglietto singolo sarà a carico degli utilizzatori occasionali dell'autobus, mentre molti di quelli che usano frequentemente l'autobus risparmieranno rispetto alle precedenti tariffe. Dopo questo accordo con i sindacati, perseverare nel dire che il Comune penalizza gli utilizzatori dell'autobus vuol dire mentire negando l'evidenza. A mio avviso assessore, le chiedo un po' di informazioni in più riguardo a questo nuovo accordo con i sindacati che introduce nuove tariffe agevolate per l'abbonamento annuale. Soprattutto quella mi sembra molto interessante perché va a calare addirittura rispetto ai 300 euro della precedente tariffa, portando alla 280 per l'ISEE sotto i 35.000 euro. Quindi la stragrande maggioranza delle delle ci dicono di quelli che fanno l'ISEE, almeno questi sono i dati dei Caf, del dei sindacati e addirittura a 220 poi mi ricordo, mi correggerà, vado a memoria se sbaglio. Per.
ISEE ancora più bassi. Quindi stiamo parlando veramente di un notevole incentivo all'utilizzo del dell'autobus in maniera frequente con costi degli abbonamenti che calano. Questo davvero dimostra quanto la volontà dell'Amministrazione sia proprio quella di utilizzare questa manovra tariffaria sui biglietti dell'autobus per era inevitabile. Lo sappiamo, e ci è stato spiegato in molti modi e in molte maniere, sia per in vestire sulla qualità del servizio, che si sta naturalmente molto a cuore e sulla quale punteremo parecchio di sicuro, ma anche per agevolare e assolutamente non penalizzare, ma agevolare quelli che l'autobus lo utilizzano in maniera frequente e questo, come dire, quest'ultima manovra lo rende ancora più evidente, relegando a mere menzogne a tutti quelli che dicono cose contrarie. In tema, grazie.
Grazie consigliere, parola all'Assessore, campanello per la risposta, prego, grazie consigliere Piazza beh, non posso che esprimere la massima soddisfazione per il risultato che è stato raggiunto a seguito del confronto con le organizzazioni sindacali, vuoi perché siamo riusciti a intervenire su nuove fasce di abbonamenti per che tengono conto delle dichiarazioni ISEE, prevedendo ulteriori scontistiche rispetto a quelle che già in una prima fase avevamo ipotizzato. E così per la fascia di persone che ha un ISEE più basso dei 20.000 euro, il prezzo sarà di 230 euro per chi avrà un ISEE sotto i 25.000 euro 250 e per chi ha un ISEE sotto i 35.000 euro per 280 euro. Accogliamo anche una delle richieste che era pervenuta dal Consiglio comunale di allungare la durata degli eco ticket, che passa a 10 mesi. Ma c'è un ulteriore elemento di ulteriore soddisfazione. Mi sia consentito perché era una richiesta che veniva dal Consiglio comunale è una richiesta che abbiamo sostenuto come Consiglieri prima che come Assessore. Per quanto riguarda il il sottoscritto, che era la realizzazione di una linea bus del trasporto pubblico locale per da e per l'aeroporto, all'interno di questo accordo con le organizzazioni sindacali abbiamo consacrato anche questa novità. Si è conferma quindi un impegno che avevamo preso nei confronti delle cittadine e dei cittadini. L'impegno che in quest'Aula aveva assunto anche nei confronti dei Consiglieri, perché avevo anticipato che ci stavamo lavorando. Siamo arrivati finalmente a soluzioni di questo percorso e quindi avremo un autobus che, con il prezzo del biglietto urbano, porterà le persone in aeroporto e dall'aeroporto, le porterà verso verso la città. Si tratta quindi di tutta una serie di novità che sono rese possibili grazie alla manovra tariffaria che abbiamo messo in house in atto, sia per quanto riguarda il bus che per quanto riguarda la sosta. Quindi ci sono sicuramente degli elementi molto positivi che ci tengo a sottolineare. La ringrazio ancora una volta per questa occasione che mi ha fornito in Aula quest'oggi di ritornare su un aspetto che sia rappresentato delle criticità, ma, come anche lei ha debitamente sottolineato, mettere a terra una serie di opportunità che prima non c'erano e che adesso è possibile concretizzare grazie al lavoro svolto. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore, però al consigliere Piazza per la dichiarazione di soddisfazione, prego sì, sono molto soddisfatto e afi, ringrazio l'Assessore perché ha giustamente portato ulteriori elementi a quest'Aula, non è soltanto una questione di tariffe sulle quali mi ero soprattutto soffermato, perché è un tema che spesso ci viene riportato,
Perché le tariffe sono la prima cosa che viene vista e purtroppo ci si ferma sempre alla prima riga, quella del biglietto singolo, quando invece se si legge la manovra tariffaria nel suo complesso, emerge, come è chiara l'intenzione e anzi nei fatti la pratica applicazione dell'incentivo e dell'agevolazione per chi l'autobus lo usa frequentemente, però, ha fatto bene l'Assessore a portare anche gli elementi della qualità e del potenziamento del servizio, perché è la linea che verrà aggiunta grazie appunto a queste nuove risorse. È una linea molto importante sulla quale ero già intervenuto in question time settimane fa, che è quella appunto che collega la città con l'aeroporto con un servizio su gomma rete a tariffa estremamente conveniente. Quindi, come dire, un servizio in più che si aggiunge che va ad arricchire.
Grazie Consigliere, passiamo alla domanda del consigliere Mazzanti, sempre rivolta all'Assessore Campaniello, sul tema piste ciclabili, prego Consigliere.
Scusa sì, questa mega pagina sulle piste ciclabili. Beh, debbo dire che le piste ciclabili e abbiamo fatto bene farle le abbiamo fatte rispettando il Codice della strada, la legge, sia quelle esterne sia quelle in ambito chiuso. Questo è il punto che poi si voglia pestare fumo perché le piste ciclabili vengono viste come furono gli occhi. Mi ricordo anche interventi in questo Consiglio comunale che avrebbero detto sfracelli di morti, non è successa una se non una in Costa Saragozza, ma per responsabilità di quello che era in bicicletta, per cui è chiaro che bisogna proseguire e andare avanti. C'è l'utilizzo ormai di veramente un numero enorme di persone. Quindi, da questo punto di vista, vorrei sapere l'opinione dell'Amministrazione rispetto a come procediamo, anche per non interrompere quel ritmo che abbiamo dato alla città sulla mobilità ciclabile e anche pedonale. Grazie.
Grazie consigliere parola all'Assessore per la risposta, prego.
Grazie Consigliere, grazie per la domanda che mi offre l'occasione di tornare sul tema caro a questo Consiglio comunale del realizzazioni di piste ciclabili e di corsie ciclabili noi abbiamo votato nel 2019 2 documenti molto importanti che sono il PGTU e il PUMS che nel loro impianto prevedono anche la realizzazione di queste piste e corsie ciclabili che laddove abbiamo realizzato hanno dimostrato di abbassare il livello di incidentalità al di là di quelle che possono essere le percezioni di alcuni utenti della strada che pure teniamo in considerazione. Eppure non vanno sottovalutate. Io l'ho sempre sostenuto e ci tengo a ribadirlo anche in quest'Aula laddove è possibile la realizzazione di una.
La pista ciclabile SIC in sede protetta è sicuramente da preferire, ma anche questo tipo di infrastrutture è bene che si sappia che quando arrivano soprattutto agli incroci possono rappresentare degli elementi di criticità se l'incrocio prevede un attraversamento anche carrabile.
Ciononostante, la predilezione che abbiamo come Amministrazione di individuare le soluzioni migliori e nei contesti più adatti, continueremo anche in raccordo con quanto stabilito all'interno del Biciplan, documento che scaturisce anche a seguito del PGTU e che già prevede la realizzazione di corsie ciclabili e piste ciclabili all'interno della nostra. Sta nella nostra città, ne abbiamo realizzate. È nostra intenzione andare avanti in in questa direzione. Stiamo dimostrando che, laddove inseriamo queste queste piste e corsie ciclabili, oltre a migliorare la vivibilità della della città, aumentiamo anche la sicurezza degli utenti della strada, e questo è sicuramente un qualcosa che, al di là delle opinioni personali, visti anche i numeri, ci deve confortare rispetto al fatto che siamo sulla strada giusta.
Grazie, assessore Campagnoli per la risposta, la parola al consigliere, ma tanti per la dichiarazione di soddisfazione.
Sono manifesto la mia soddisfazione, ebbene, procediamo, andiamo avanti senza perdere ulteriore tempo negli atti degli interventi che dobbiamo fare, anche perché abbiamo dimostrato numeri alla mano, l'importanza e la rispondenza che c'è stata in città, grazie Assessore.
Grazie Consigliere, la prossima domanda, la numero 8 e posta dalla consigliera Larghetti sicurezza stradale in via Pier Paolo mulinelli, prego, consigliera.
Grazie Presidente, abbiamo parlato di via Molinelli anche lunedì. Inizio seduta via Molinello è una strada da tempo al centro delle preoccupazioni dei suoi residenti e abbiamo fatto una Commissione, siamo intervenuti, andammo con l'Assessora Orioli, ora purtroppo tardivamente è arrivato finalmente il progetto di messa in sicurezza della strada nell'ambito del PSS Uther, vivamente rispetto alla vicenda dell'investimento di un signore che purtroppo è ancora ricoverato in rianimazione, a cui vanno ovviamente i nostri pensieri e la nostra preoccupazione. Ma la preoccupazione, purtroppo, è anche ancora dei residenti, che fortunatamente sono ancora incolumi, ma che si ritroveranno domani per un presidio proprio in via Molinelli, perché ritengono dalle interlocuzioni informali che.
È molto correttamente sono già avvenute tra gli uffici l'allora assessora Orioli, perché è un'interlocuzione di qualche mese fa rispetto al progetto in via di realizzazione e hanno espresso anche sui giornali la preoccupazione che questi interventi siano troppo timidi. In particolare, diciamo, hanno rievocato il modello di via azzurra, dove anche lì abbiamo fatto gli interventi che sicuramente hanno migliorato la visibilità dell'attraversamento, ma i dossi sono poco, sono ritenuti poco pendenti e l'effetto, diciamo, di rallentamento per le auto non è ritenuto sufficiente. Almeno così riferiva la portavoce del Comitato dei residenti e temono che si faccia lo stesso tipo di intervento in via Molinelli via Molinelli e una di quelle strade, diciamo dalle caratteristiche geometriche da assi di scorrimento, ma dalla natura di strada residenziale dove ci sono scuole, c'è il parco olivo e ci sono attraversamenti, appunto pedonali su un lungo rettilineo che è molto molto ampio. Quindi chiediamo all'Assessore, chiedo all'Assessore. Campaniello quali sono le valutazioni anche rispetto alle motivazioni che porteranno domani in presidio residenti? Grazie grazie consigliera. Parola all'Assessore Campaniello, prego,
Grazie consigliera Larghetti, innanzitutto ci tengo a rappresentare anche io la mia vicinanza alla famiglia.
Della persona investita come a lei noto, ho sentito il noto perché lo l'ho reso pubblico in in quest'Aula ho sentito personalmente il figlio della persona investita, sono in contatto con lui, mi auguro che il padre possa presto,
Tornare alla vita normale e superare questo momento di particolare difficoltà su via Molinelli, come giustamente faceva presente, è finalmente è arrivato il momento di avviare i lavori di messa in sicurezza di questa strada. Il cantiere era già previsto come inizio ai lavori per il 31 marzo, quindi non stiamo correndo ai ripari rispetto a un fatto di cronaca che purtroppo ci troviamo, ci troviamo costretti a dover commentare, ma era una programmazione dei lavori che prevedeva già l'avvio delle lavorazioni. In in questa fase.
Sono previsti diversi attraversamenti pedonali protetti sia per quanto riguarda la strada principale, appunto via Molinelli, ma anche per le strade laterali, tutto ciò che è possibile fare per migliorare la sicurezza stradale. Io questo l'ho sempre detto l'ho sempre sostenuto quando rivestivo un'altra casacca. Ci tengo a confermarlo anche adesso che assume un ruolo di responsabilità diretta rispetto al al all'impegno come Assessore con delega specifica alla sicurezza stradale, e le assicuro che verrà fatto, e questa è una.
Ah, non è un'affermazione di intenti, ma è sicuramente una precisa volontà del sottoscritto, ma anche di questa Amministrazione che ha messo i temi della sicurezza stradale al centro della sua agenda politica, partendo con il progetto Città, 30, sicuramente l'intervento migliorativo. Quello già ha visto, anche se io non ho avuto modo di interloquire direttamente con i cittadini rispetto alla presentazione di questo progetto, perché lei faceva giustamente riferimento a un qualcosa che appartiene a chi mi ha preceduto. È un intervento migliorativo. Se è possibile andare oltre e migliorarlo ancora di più, è mio preciso in impegno fare esattamente questo. Ci troviamo di fronte a un appalto che è stato già assegnato con una data di inizio dei lavori, quindi questo crea sicuramente.
Un impegno da parte dell'Amministrazione, ma questo impegno viaggia di pari passo con l'impegno del sottoscritto a cercare di fare il possibile per migliorare. Quanto più.
Sia realizzabile la sicurezza stradale, laddove interveniamo anche con gli interventi fisici come quello di cui stiamo discutendo quest'oggi. Questo è il lavoro che metteremo a terra. Lo accompagneremo anche da un lavoro di monitoraggio, così come è stato fatto per via azzurra, laddove effettivamente da due anni a questa parte periodo di esecuzione delle lavorazioni si sta tenendo una lente di ingrandimento su quelle che sono i dati dell'incidentalità e della gravità degli incidenti e ci tengo anche a confermare in quest'Aula che la gravità degli incidenti su via azzurra è diminuita da due anni a questa parte quindi qualcosa di positivo quell'intervento lo hanno sicuramente lo hanno sicuramente prodotto.
È nostra però precisa intenzione, lo dicevo prima e lo ribadisco ancora una volta cercare di mettere a terra tutto ciò che è possibile fare per confermare la massima sicurezza degli interventi che mettiamo in essere grazie ancora consigliera,
Grazie Assessore la parola alla consigliera Larghetti, prego.
Grazie Presidente, sono abbastanza soddisfatta, faccio qualche considerazione, diciamo, rispetto alle valutazioni dell'assessore e sono contenta di sapere che in via Azzurra siano diminuiti diminuiti gli incidenti. Probabilmente, oltre agli interventi, ha influito anche l'impegno massivo di controlli da parte della Polizia locale, che ci auguriamo possano interessare anche via Molinelli, che è un altro punto lamentato di assenza almeno nella percezione dei residenti da parte da parte loro. Per quanto riguarda, diciamo le soluzioni progettuali messi in campo, io mi auguro che ci sia un confronto diretto con i residenti per venire incontro a quelle che sono le loro valutazioni, visto che vivono quella strada tutti i giorni e credo che progettualmente, se vogliamo davvero realizzare la Città, 30, dobbiamo essere in grado di mettere.
La fantasia al lavoro su quello che, ovviamente, nelle more di quella che è la realtà, perché alcune soluzioni devono essere possibili. Del resto, abbiamo visto cambiare in corso d'opera di.
Grazie consigliera, la prossima domanda è sempre della consigliera Larghetti sul tema appello a costituirsi a pirata della strada fuggito, prego consigliera.
Grazie Presidente. In questi giorni è tornato di attualità un episodio veramente molto triste, è accaduto nella nostra città. L'investimento di un ragazzo molto giovane in via Mattei è avvenuto a fine gennaio, in cui l'investitore non solo l'ha, preso in pieno questo guidatore di SUV di questo sub bianco, mentre lui stava svoltando sulla sinistra della correttamente posizionato sul lato sinistro della corsia, ma poi è fuggito, ignorando completamente la moto che volava via e ho visto, le immagini sono veramente scioccanti e il ragazzo ora è, diciamo, in una condizione medica molto critica con la frattura della vertebra. La madre è fortemente impegnata in una campagna mediatica. È stata al TG 4 Chi l'ha visto c'è stato un articolo su fanpage ripreso dai quotidiani locali e credo che vada anche sostenuta questa madre in quest'opera veramente difficile di individuare il responsabile di questo tremendo tremendo incidente, che poi smette di essere un incidente, ma diventa, diciamo, con del dolo, quando si ignora signora, non le conseguenze del proprio comportamento. La macchina andava ad altissima velocità, come si può vedere dalle immagini, ma appunto deliberatamente si sceglie di fare omissione di soccorso.
La preoccupazione riguarda le attività della Polizia locale,
La insomma, la madre del ragazzo a diciamo reso noto che secondo lei non capisce qual è stata l'attività di indagine perché non è interessata al risarcimento, ma è interessata all'individuazione del colpevole. Non so non per una questione di vendetta personale, ma per una questione di giustizia e io l'ho sentita questa mattina mi ha cercato come insomma spesso capita. Purtroppo.
E diciamo, il fatto di essere impegnata sul tema della sicurezza stradale mi porta spesso a contattare direttamente le persone coinvolte in sinistri stradali e lei faceva presente proprio questo. Sono preoccupata perché c'è una persona pericolosa a piede libero, disposta ad andare in giro ad alta velocità ignorando le regole, ignorando le conseguenze delle proprie azioni. Questa persona è pericolosa e deve essere individuata. Quindi certo che l'appello a costituirsi, ma c'è anche la domanda che le faccio Assessore. Qual è stata l'attività di indagine, perché è stata presa solo l'immagine di una telecamera di videosorveglianza in cui non si vede la targa, quindi al momento.
Non è ancora, non c'è ancora. Diciamo il modo di capire chi è irresponsabile, ma la zona è piena di telecamere, quindi forse diciamo, l'attività poteva essere più cospicua o può ancora essere, come mi auguro. Grazie Presidente, grazie consigliera. Parola all'Assessore campanello prego. Grazie consigliera Larghetti. Io mi unisco all'appello che.
Ho voluto sottolineare e rilanciare in quest'Aula e al responsabile di questo sinistro di costituirsi e di non aggravare ulteriormente la sua posizione a questo appello, che ne aggiungo un altro, a chi ha informazioni utili da fornire alla Polizia.
Di fare altrettanto, perché è importante, anche da questo punto di vista, che se ci sono delle testimonianze che non sono state ancora rese, vengano portate all'attenzione degli organi inquirenti sulla processo di indagini. Non vorrei che si fosse creato anche questo equivoco. Noi, come lei sa benissimo, quando c'è un infortunio, un sinistro con le lesioni gravissime viene aperto di ufficio un procedimento penale fintanto che è l'attività del procedimento penale non si conclude con il fine indagini, c'è il segreto istruttorio e quindi le quella che può essere stata percepita come reticenza da parte degli organi della Polizia locale rispetto a fornire determinate informazioni sull'utilizzo di attività investigativa potrebbe anche essere il frutto di una riserva. Ho dovuto Elek ex lege rispetto a una situazione particolare in cui ci si trova a seguito dell'apertura del fascicolo di indagini. Quello che mi chiedeva anche nella domanda di attualità, che per ragioni di tempo non ha tenuto, non è riuscita anche a rappresentare quest'oggi, ma ci tengo a dirlo e il Comune di Bologna si costituirà parte civile nel procedimento penale quando questo verrà formalizzato. È aperto questo anche come segnale che vogliamo dare come Amministrazione comunale, oltre che di vicinanza rispetto alla famiglia, che in questi casi è doverosa, ma anche come segnale ah, la collettività intera rispetto al fatto che fatti di questa gravità, per quanto ci riguarda, non devono rimanere impuniti e quindi riteniamo che l'Amministrazione comunale sia stata essa stessa colpita dalla gravità di questo fatto e quindi riteniamo di non rimanere fermi e inermi rispetto a questa situazione. Grazie ancora Consigliere.
Grazie Assessore Parola alla consigliera Larghetti per la soddisfazione. Prego, grazie Presidente. Si sono, sono soddisfatta, ritengo molto importante veramente la ringrazio Assessore per questa notizia che il Comune si costituisca parte civile, diciamo un obbligo morale come Amministrazione, ma anche un segnale culturale molto, molto importante. Credo che sia un'attività non scontata, diciamo l'appello è quello, diciamo, a cercare di tenere i rapporti anche con le persone colpite da questi eventi, nelle more diciamo, della rappresentanza istituzionale, politica, per accompagnarle e spiegargli quelle che sono le condizioni comprese, diciamo i segreti istruttori che sono comprensibili ai legittimi, però cerchiamo di fare il possibile perché le persone non siano lasciate da sole nel vivere questi momenti molto molto drammatici in cui tra diciamo questioni mediche, penali, personali e politiche. Perché poi la signora ha detto di sostenere anche il progetto Bologna? 30 di essere di crederci. Credo che dobbiamo tenere in considerazione tutto il complesso. Abbiamo a che fare non solo con.
Grazie consigliera, l'ultima domanda di attualità è posta dal consigliere Venturi accessibilità alla stazione di Bologna, San Ruffillo, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, oggi porto all'attenzione di quest'Aula un grave problema di accessibilità alla stazione ferroviaria di Bologna, San Ruffillo, son contento che sia in Aula l'assessore Campaniello col quale, mi posso confrontare, vede Assessore due dei tre binari sono inaccessibili per persone con difficoltà motorie, anziani e utenti in sedia a rotelle l'assenza di ascensori è un ostacolo insormontabile che rendere il trasporto ferroviario inutilizzabile per molti cittadini costretti così a rinunciare al treno o a chiedere assistenza per superare le scale.
Oltre alle persone con disabilità, dobbiamo poi considerare le famiglie con passeggini viaggiatori con valigie pesanti ai ciclisti. Affrontare gradini con carichi ingombranti non è solo scomodo, ma anche pericoloso, come ben sappiamo, aumentando il rischio di caduta. Questo disservizio è una grave carenza, e quindi per una città come Bologna, che dovrebbe promuovere una mobilità sempre equa ed accessibile, come ci diciamo spesso in Commissione e in Consiglio comunale. I problemi poi non finiscono qui, perché anche la zona circostante non è facile da percorrere, ovvero via Francesco Mercadante. Per esempio, non ha rampe sul marciapiede e necessiterebbe di strisce pedonali all'incrocio con via Beethoven. La strada, inoltre, è piena di crepe e richiede maggiore manutenzione. Chiedo quindi all'Amministrazione a lei Assessore Campaniello, se sia consapevole di queste criticità e quali azioni siano state intraprese per sollecitare Ferrovie dello Stato, installare un ascensore o un'altra soluzione idonea a far sì che appunto le persone con ridotta capacità motoria, piuttosto che delle mamme con bambini in passeggino o anziani abbia la possibilità di accedere ai binari ferroviari. È inaccettabile, infatti, che nel 2025 si parla ancora di stazioni inaccessibili. Sarà d'accordo con me l'accessibilità, come sempre diciamo, è un diritto fondamentale e non può essere trattata come un lusso o una concessione aspetto, quindi la risposta è chiara da parte sua e un impegno concreto da parte della Giunta per alleviare, appunto e per poter porre rimedio a questo problema grazie.
Grazie consigliere parola all'Assessore Campaniello, prego, grazie consigliere Venturi per la domanda, perché mi offre l'occasione di ripercorrere un progetto molto importante che stiamo portando avanti con come città di Bologna e che, fra i vari interventi e il progetto in questione e il progetto integrato della mobilità bolognese, cosiddetto bimbo fra i vari interventi, anche quello della stazione San Ruffillo di cui stiamo discutendo quest'oggi e in particolare l'ente e il progetto relativo all'SFM, alla fermata SFM di San Ruffillo, prevede l'adeguamento della attuale fermata che verrà fatto a carico di RFI S.p.A. Tramite interventi di innalzamento dei marciapiedi, di banchina, rifacimento delle scale esistenti e realizzazione di tre ascensori di collegamento tra il sottopasso, i marciapiedi di banchina manutenzione delle pensiline, è inoltre previsto un riadeguamento altimetrico e il prolungamento dell'attuale sottopasso di stazione per consentire l'accesso anche dalle zone est dei binari.
Realizzazione di opere di accessibilità alla fermata a carico di TPER, S.p.A. Bimbo a diverse stazioni appaltanti per alcuni interventi e TPER per altri RFI per questo legge che c'è e ci sono diversi interventi a carico di diversi soggetti, e qui parliamo invece di riqualificazione delle vie Beethoven, della direttissima, nell'ambito delle quali è prevista la riorganizzazione degli stalli sosta e la sistemazione dei marciapiedi. È inoltre prevista la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo la via Don Guanella di collegamento tra via della Foscherara e via Ponchielli, e di un percorso che permarrà permetterà la dico cit ricucitura ciclopedonale a est dei binari tra la stazione, il percorso esistente che lambisce il centro commerciale San Ruffillo nello scorso quinquennio. In via Mercadante è stato invece effettuato un intervento volto al superamento delle barriere architettoniche che ha portato all'inserimento di rampe su quattro attraversamenti pedonali realizzati tra le vie Albinoni e Ponchielli. Spero così di aver risposto esaustivamente alla domanda che mi ha posto e la ringrazio ancora per l'attenzione che ripone sempre rispetto ai temi della disabilità che, come lei ben sa, è un tema a cui tengo veramente, in particolare grazie Consigliere.
Grazie Assessore per la risposta, la parola al consigliere Venturi per la dichiarazione di soddisfazione. Prego grazie all'Assessore Campaniello per la sensibilità che ben conosco per quanto riguarda i temi della disabilità e più che altro per il fatto che questa stazione verrà, spero, a breve e questo mi raccomando Assessore. Cerchiamo di agire con tempistiche rapide, perché, appunto è un problema gr grosso per questi, per questi cittadini, che non devono assolutamente adesso dei cittadini di serie B, come sempre ci diciamo, ma nei fatti devono avere la possibilità di accedere in tempi rapidi dei binari del treno. Quindi ben venga questo adeguamento dell'attuale è fermata con i tre ascensori che verranno realizzati, di cui.
Ci ha resi edotti. Mi raccomando, ecco sulle tempistiche tempistiche. È l'aspetto che adesso a questo punto mi interessa maggiormente. Per quanto riguarda invece la via Mercadante, ecco, a me risultava che ci fossero ancora delle delle problematiche. Mi recherò in loco per per verificare di persona la situazione. Speriamo che sia stata effettivamente risolvere grasse.
Grazie Consigliere, ringraziamo e salutiamo l'Assessore Campaniello, passiamo ora alle interpellanze, abbiamo un'interpellanza che posta dal consigliere Celli diretta all'Assessore Borsari e che è stata depositata il 26 febbraio 2025 sul tema manutenzioni del verde presso il parcheggio della Coop di San Ruffillo, prego Consigliere,
Grazie grazie, Presidente, saluto tutti gli amici che ci seguono da casa.
Oggi parlerò appunto di quest'area che nel marzo del 2002 è stata inaugurata insieme al nuovo centro commerciale, insomma, è alludo al supermercato Coop all'atto di via Ponchielli, che è stato fortemente voluto dai soci della cooperativa come punto vendita di prodotti di qualità e convenienza e come punto di incontro anche di socializzazione dell'intero quartiere. La struttura moderna offre, insieme alla qualità architettonica e commerciale, alcune peculiarità di carattere storico, ambientale, come la presenza della storica canaletta del Savena, che è stata anche riqualificata, un ampio parcheggio costellato di alberature che offrono, offrivano ristoro a e una ruota idraulica. Memoria degli storici mulini del Savena Aquilino operazione era presente anche Virginio Melora, quale Presidente del quartiere Savena, e a illustrò proprio per quella parte ambientale dicendo che aveva una funzione molto importante, poiché concedeva un valore aggiunto al contesto. Infatti erano poi anche presente un collegamento con una rete di piste ciclabili. È ancora in attesa di realizzazione del collegamento con il quarto binario della stazione di San Ruffillo, ancora in attesa di realizzazione. Gli alberi del parcheggio. Ecco, è proprio quelli di cui vi vorrei parlare nel tempo, anzi o meglio, negli anni hanno trovato difficoltà a svilupparsi. Alcuni sono morti, altri sono scheletriti, altri son stati potati male, tagliati male, altri ancora sono stati proprio portati via quindi cancellati. Insomma, ecco, non è un panorama di alberature floride, quindi è un'occasione, a mio dire, mancata e così si Prospects ACC mostra a chi passa di lì come un luogo di sofferenza, nonché di abbandono che contrasta un po' con i valori ambientali di cui la coppia portatrice. Quindi questi alberi dimostrano anche che non è così facile come sento spesso dire che si possono tagliare gli alberi perché tanto poi si ripianto non solo gli alberi si ripianano, però fanno una certa fatica, per cui bisognerebbe anche incominciare a ripensare il verde urbano partendo proprio da luoghi come questi e magari istituendo dei posti dove i cittadini stessi possono possano collaborare a piantumare degli alberi. Io stesso durante l'inverno in casa faccio crescere numerose piante, che poi vado a piantare nei dintorni di casa mia, in quei luoghi dove gli alberi non ci sono più e quindi penso che si possa, come dire, dare una mano all'Amministrazione, cioè aiutare l'Amministrazione a fare quello che l'Amministrazione sta già facendo e coinvolgendo appunto i cittadini, quindi dando poi via anche un'operazione di come dire di di di nuova partecipazione giocata sul verde no, ogni tanto giro per la strada e vedo che ci sono tanti luoghi dove potrebbero nascere dei vivai comunali gestiti dai cittadini. Vedo delle serre abbandonate da diverse parti. Ecco perché quei luoghi non li colonizza. Amo però non voglio andare oltre e quindi mi fermo alla domanda per capire se quell'area verrà di nuovo come dire ripiantumare, troverà, diciamo, quell'antico splendore che prevedeva il suo progetto iniziale, grazie.
Grazie consigliere, parola all'Assessore Borsari, per la risposta, prego.
Grazie Presidente e buongiorno consigliere e consiglieri, l'area oggetto dell'interpellanza non è di proprietà del Comune di Bologna e quindi non figura nel perimetro del contratto di manutenzione del verde comunale, l'Amministrazione però si è attivata presso la proprietà, trasmettendo il testo dell'interpellanza e leggo di seguito testualmente per intero la risposta pervenuta il 20 marzo dalla rappresentante del gruppo Igd, dottoressa Alessandra Morciano, responsabile del Centro San Ruffillo,
Gentile Assessore Borsari facendo seguito alla sua in oggetto, siamo ad informarla che la riqualificazione del verde è prevista nel piano di interventi che il costituendo consorzio dei proprietari ha in programma di gestire quanto prima. La ripiantumazione è legata ad un intervento straordinario sull'impianto di irrigazione di una certa portata e complessità, motivo per il quale non si è provveduto sinora alla ripiantumazione. Confidiamo nei prossimi mesi di darle un aggiornamento della situazione. Fin qui la risposta della della responsabile del Centro San Ruffillo. Aggiungo io che comunque potrebbe essere utile che e si realizzi anche un contatto attraverso il quartiere del quartiere Savena, no, diciamo un contatto con,
È la Coppi San Ruffillo per capire se c'è la possibilità, proprio in un'ottica di collaborazione, eventuali anche di eventuali patti di collaborazione, insomma, qualche progetto che possa vedere il coinvolgimento dei cittadini in questo. In questo ambito, quindi, l'invito è quello anche di fare un lavoro insieme al quartiere competente. Naturalmente i tecnici del Comune di Bologna possono essere disponibili per tutto quello che riguarda quando succede che ci sono ambiti non di proprietà comunale, possono dare un apporto in termini di, diciamo di di supporto tecnico, di consulenza e in senso lato, ma comunque potrebbe sicuramente la strada della collaborazione. Potrebbe essere senz'altro perseguita anche insieme al quartiere competente.
Grazie Assessore per la risposta, la parola al consigliere Celli per la dichiarazione di soddisfazione o diciamo, impiegato gran parte del tempo di presentazione del, diciamo, dell'interpellanza, per dire più o meno ciò che pensavo quindi rispetto a quanto detto dall'Assessore e concordo con le sue parole mi ritengo soddisfatto. Speriamo che lì dove adesso ci sono questi alberelli secchi possano un giorno nascere un bosco e e semmai qualcuno dovesse, avrei bisogno di una mano lo do anche in prima persona e aveva usare la vanga, io son capace quindi grazie Assessore.
Grazie consigliere, ringraziamo anche l'Assessore Borsari la seduta è conclusa e termina alle ore 15:51 grazie a tutti arrivederci.
