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CONTATTACI
Bene, apriamo i lavori per il question time di oggi, chiedo alla segreteria generale.
Di procedere con la verifica del numero legale.
Angiuli.
Presidente Begaj.
Bernagozzi, buongiorno, Presidente, vittima Pittini, assente, giustificata, Brinati.
Presidente, buongiorno a tutti, da remoto Caracciolo.
Celli buongiorno tutto il presente da remoto Ceretti.
Cima.
De Biase.
De Giacomi, assente De Martino, assente Di Benedetto Di Pietro.
Presente buongiorno, Diaco fattori.
Foresti Geiger.
Iovine, assente, Larghetti.
Manca.
Marcasciano.
Bongiorno, Mazzanti.
Monticelli presente buongiorno.
Naldi.
Naldi.
È collegato, ma non non sento la risposta.
Negash.
Piazza.
Chissà.
Buongiorno Quercioli,
Santori.
Buongiorno.
Scarano.
Stanzani, Tarsitano, assente Toschi.
Buongiorno, Presidente, da remoto Venturi Zontini, assente.
Il numero legale è raggiunto, la seduta è valida, bene, il numero legale è raggiunto, c'è tutta valida, allora posso dare la presenza, chiedo scusa, sono Begaj, anche Cerretti un giorno.
Allora comunicazioni. Una domanda d'attualità numero 22 è stata riassegnata al Sindaco Assessore Borsari sarà presente in videoconferenza, chiede di intervenire a inizio seduta a causa di un successivo impegno istituzionale. L'Assessore Laudani sarà presente, chiede di intervenire per ultimo prima dell'interpellanza. Lui assegnata, Assessore Campaniello, sarà presente, chiede accorpamento per omogeneità di argomento delle domande numero 7 8 9 12 13 e 14 sul tema tram Assessora sarà presente in videoconferenza, chiede l'accorpamento delle domande. 18 e 19 sul tema Istituto Comprensivo, 5 Assessora Madrid, il Sindaco daranno risposta scritta, hanno giustificato la propria assenza i consiglieri giunti Rontini De Giacomi Bittini, Iovine.
Citano De Martino,
Dunque committente do la Presidenza dal dottor, la presenza, scusatemi, il link non funzionava.
Sì, sì.
Allora?
Dunque procediamo quindi con la trattazione delle.
Domande La prima domanda per l'assessore Borsani del Consigliere Di Benedetto pubblici pubblicità del listino prezzi, droga prego Consigliere. Grazie Presidente, intanto ringrazio l'Assessore per avere cancellato la scritta oggetto dell'intervento, il giorno dopo il nostro intervento sulla stampa. Molto bene che ci sia una risposta pronta da parte delle amministrazioni alle sollecitazioni, intanto chiediamo un parere politico amministrativo su queste reazioni, che stanno venendo poste in essere dall'Amministrazione per la tutela della zona e dell'area di Porto Saragozza, in particolare intorno vi Andrea Costa e via Saragozza, per via dei molteplici episodi criminosi che la stanno interessando nell'ultimo periodo. Grazie Presidente.
La parola all'assessore Borsari per la risposta.
Grazie Presidente, io in realtà mi attengo a quello che prevede il Regolamento, mi sentite sì, sì, sì, sì, l'ho chiesto di poter dolce rafforza un consigliere che voleva dare la presenza.
Sì, per cortesia sia anche Naldi cima Rinaldi, Presidente, chiedo scusa anche all'assessore.
Nessun problema continuo.
Allora io mi attengo al Regolamento e le chiedo, vi chiedo di correggermi se sbaglio, ma mi pare che il Consigliere Di Benedetto abbia formulato una domanda in questa sede diversa da quella che era stata presentata.
Appunto, come domanda d'attualità da quella che era stata presentata al.
E agli organi competenti. Quindi io leggo la RIS. La domanda di attualità del Consigliere Di Benedetto e do la risposta alla domanda di attualità che mi è stata presentata dal Consigliere Di Benedetto. L'oggetto era pubblicità del listino prezzi droga. Si chiede se il Sindaco e la Giunta intendono adoperarsi per la cancellazione del prezziario della droga in piazza della Pace, ovvero se viene considerata dall'amministrazione come una pubblicità commerciale. Nel caso se ne chiede la motivazione. Considerando che lo spaccio di droga è penalmente perseguito in Italia e se e si chiede se l'attività in questione ha pagato i relativi tributi per le affissioni, ovvero per le promozioni pubblicitarie, rimarcando nel caso lo più l'inopportunità di tale promozione che contrasterebbe a tutti gli effetti con il quadro normativo vigente, questa è la risposta alla domanda che il Consigliere Di Benedetto mi ha rivolto e a questa domanda io rispondo e rispondono ai seguenti termini. La formulazione della domanda di attualità è caratterizzata da un'ironia del tutto fuori luogo. Il tema dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti è invece molto serio e delicato e viene affrontato dal comune su un piano ben diverso rispetto a quelle delle battutine, dei di pessimo gusto, e viene affrontato chiaramente nelle sedi opportune da parte dei colleghi e delle colleghe di Giunta che hanno la delega su questo sul tema della sicurezza urbana e mi riferisco in particolare alla collega assessore a Madrid, che sta facendo un lavoro egregio nel merito. È del tutto evidente che trattasi di un imbrattamento murario, come si evince al di là di ogni ragionevole dubbio, dalla foto e dall'articolo di stampa allegato alla domanda d'attualità. Naturalmente l'ha scritto è stata cancellata dopo poche ore dal ricevimento della segnalazione, non a seguito della lettura dell'articolo sul giornale, ma da quando abbiamo ricevuto la segnalazione e ci siamo attivati e dopo poche ore l'ha scritto è stata cancellata, appunto il giorno dopo, come è solito fare peraltro il Comune in questi casi, quindi voglio ringraziare i tecnici per la consueta tempestività dell'intervento e credo che questi tecnici meritano chiaramente rispetto, non certo battutine, che si commentano da sole, grazie.
Grazie Assessore parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione. Guardi, Presidente, e la ringrazio, non era ironica. La battuta che non era una battuta era un'osservazione, posto che l'hashish, come immagino l'Assessore sappia deriva dalla cannabis si produce partendo dalla cannabis. È un esponente di questa Amministrazione, ha promosso più volte pubblicamente la coltivazione di cannabis, addirittura come dire e prese di detto di chi pubblicamente che la coltiva anche in casa, quindi non è ironia, visto che coi fatti nella Giunta c'è chi promuove la coltivazione di cannabis, allora noi chiediamo se quello che è una attività che può essere successiva rispetto alla coltivazione, quindi, la vendita di hashish viene considerata e in che modo da parte dell'Amministrazione, bene che si sia proceduto alla cancellazione per l'ennesima volta, stranamente accade dopo la segnalazione delle minoranze, ma bene così ne prendiamo atto, la prossima volta chiediamo maggiore celerità, grazie Presidente, è una condanna rispetto alla coltivazione.
Allora do comincia la serie delle domande per l'Assessore a Madrid che riceveranno risposta scritta prima domanda Consigliere Pitta, continua la violenta giovanile in città.
Grazie Presidente, la stampa riporta ormai quasi quotidianamente episodi di violenza giovanile nella nostra città e mi duole dover re-intervenire su questo argomento, che è già stato oggetto nel recente passato di altri miei interventi. Uno degli ultimi episodi si è verificato martedì scorso in Saragozza proprio a due passi dalla mia abitazione. Due ragazzini hanno aggredito un anziano, tentando di rubargli il cellulare, si è salvato riuscendo ad aprire il portone, rinchiudendolo subito, altri episodi nelle vie accanto. Non più tardi di alcune settimane fa, anche il Questore è intervenuto su episodi analoghi lanciando un accorato allarme. Presidente, sappiamo che il problema della violenza giovanile non è appannaggio della nostra sola città, poiché coinvolge ormai tutte le grandi città europee, creando sconcerto e d'allarme nei cittadini.
Sappiamo anche che non esiste la bacchetta magica che ci permetterebbe di risolvere il problema. So però che, sebbene in questa città vi siano numerosi episodi presidi pubblici e privati che cercano di a più generale il fenomeno, pur tuttavia dobbiamo constatare che i risultati di contenimento sono lungi dal dare risultati tangibili.
Sappiamo che da tempo questa municipalità avrebbe affrontato il problema anche allestendo una task force di studio del fenomeno e del tutto recentemente, in uno con la consigliera Quercioli. Abbiamo richiesto un'udienza conoscitiva urgente sulla cosiddetta task force per sapere a che punto siamo e quali eventuali proposte si intendano porre in campo, ma nel frattempo non possiamo esimerci da richiedere cosa questa municipalità ha inteso porre in essere per affrontare il fenomeno e, vista la situazione attuale di persistenza del fenomeno di violenza giovanile, cos'altro intenda urgentemente programmare? Grazie Presidente.
Grazie successiva domanda, sempre per l'assessore a Madrid.
E del Consigliere Di Benedetto al fratello davvero si festeggia il 25 aprile. Prego, grazie, Presidente, peccato, per l'assenza dell'assessore a Madrid, come tante altre assenze della Giunta e temo scientifica, ma sul fratello chiediamo delle risposte, perché abbiamo visto i grandi prodotti di quelli che qualcuno chiama festeggiamenti. Penso per esempio anche all'imbrattamento del Cristo del fratello prodotto e sicuramente di azioni che sono avvenute il 25 aprile perché prima era pulito, dopo era imbrattato, nel mezzo c'è stato quello che qualcuno chiama un festeggiamento, qualcun altro definirebbe come un rave a cielo aperto. Chiediamo se la Giunta, quindi intende disporre le misure adeguate per spostare questi eventi dalla dalla via e delle zone limitrofe, anche perché sono del tutto inadeguati a ospitare questi fatti. Abbiamo i cittadini che hanno dovuto pagare di tasca loro servizi di vigilanza privata e quindi rimanendo chiusi in casa tutto il 25 aprile, mentre le persone legittimamente festeggiavano e i cittadini di via del Pratello sono dovuti rimanere chiusi a difendere le proprie abitazioni da quelli che qualcuno chiama festeggianti. Quindi la Giunta intende disporre misure per evitare tutto questo o rimarrà in silenzio e ancora una volta permettendo tutto a certi soggetti, a certe realtà. Dato una risposta pubblicamente grazie.
Allora, alla successiva domanda del consigliere Caracciolo, che però non è presente in Aula, quindi da Regolamento, la domanda decade.
Quindi tocca alla consigliera Quercioli, sempre per la Assessora Madrid festa del 25 aprile, il degrado persiste, prego, grazie Presidente, il 25 aprile la città ha assistito per l'ennesima volta uno spettacolo indecoroso.
A fronte di ciò, la Giunta ha espresso rammarico per quanto accaduto, ha dichiarato che spot gira denuncia, chiedendo i danni a coloro che hanno imbrattato i muri della nostra città e l'Amministrazione, anche dichiarato che avrà a cuore di procedere ad una mappatura dei danni e che provvederà poi alla successiva pulizia dei muri allora la mia domanda era proprio volta a capire e avere, diciamo, una fotografia rispetto a quanto dichiarato dall'amministrazione nei giorni scorsi per comprendere se innanzitutto è già stata presentata, questa denuncia annunciata sia stata completata e a che punto è la mappatura dei muri vandalizzati, se intende, perché non dobbiamo dimenticarci?
Che già lo scorso anno alcuni cittadini facente parte di un condominio avevano richiesto più volte un rimborso per i danni subiti durante la manifestazione in merito alla pulizia dei luoghi privati. E quindi se intende rimborsare questi cittadini o se si vuole fare parte attiva nei confronti dei soggetti organizzatori della festa del 25 aprile al fratello e volevo anche altresì capire a quanto ammontano le spese da sostenere appunto per il ripristino dei muri imbrattati. Attendo quindi risposta nei termini previsti dal Regolamento. Grazie Presidente, grazie successiva domanda del consigliere Mazzanti, sempre a risposta scritta, Assessora Madrid, Ordine pubblico e disagio giovanile. Ci velocissimo anche perché penso che l'Assessore mi risponderà per iscritto. Tra l'altro, lo voglio ringraziare perché è sempre presente oggi credo che sia la prima volta che è mancata, quindi ha fatto benissimo a fare il ponte veloce. C'è un problema, il disagio giovanile e lo diceva prima POR. Potrei prendere alcune parole del consigliere Pizza per il quadro aumento del problema giovanile perché così c'è questo aspetto e quindi è inutile che mi ripeta. Il tema vero è un altro, il tema vero è servizi efficienti, quindi vedere noi con le strutture, come siamo messi come siamo messi bene, ma a quanto pare non è sufficiente guardare cosa è successo addirittura giù in Calabria, Napoli in Sicilia, sono arrivati a sparare sparatorie di ragazzi minori, quindi siamo ad un livello, come tutte le città più grosse europee. Ecco, il problema è vedere come intervenire e soprattutto una volta per tutto, rimpinguare quelle forze mancanti a livello di ordine pubblico che anche il questore ha accennato in un articolo recente sul Carlino. Grazie.
Grazie consigliere Venturi, sicurezza in Bolognina.
Grazie Presidente, mi dispiace che oggi non ci sia l'Assessore Madrid perché avrei voluto appunto delle risposte precise e puntuali su quella che è la situazione in Bolognina SIC su cosa si sta facendo la Bolognina viene trattata continuamente, però solo a parole. In effetti, non vediamo un grande cambio di passo, non vediamo delle situazioni migliorate, continua ad esserci una situazione di sicurezza, continua ad esserci una situazione di tante persone che purtroppo delinquono. È ovvio che è una zona dove ci sono tante persone perbene, ma i fatti di cronaca a cui assistiamo quotidianamente riportano un quartiere di Bologna, è una zona di Bologna estremamente insicura e una zona che è fuori dalla gestione corretta da parte di questo Comune. Vorrei quindi capire, e la domanda era questa, quale in quale direzione si sta muovendo la Giunta, a cosa si sta facendo e al di là dei proclami, capire se si vuole agire di concerto con i cittadini, che sono le vere sentinelle della sicurezza. Per fortuna, che ci sono tanti cittadini onesti che segnalano in continuazione alle forze dell'ordine. È quello che accade al fine di porre un argine alle situazioni che, purtroppo, quotidianamente avvengono di insicurezza, di pericolosità in questo quartiere. Quindi mi dispiace, ripeto che oggi non si sa se sono a Madrid perché era una domanda rivolta ad avere una panoramica completa, al di là dei proclami di quello che si sta facendo in questa zona di Bologna. Grazie Presidente.
Grazie dunque cominciamo raccogliendo domande, Rispo rivolte.
All'assessore Campaniello che sono accorpate per omogeneità di argomento cominciamo con una domanda numero 7 Assessori Campaniello, c'è dovrebbe essere collegato in video.
Siamo in presenza.
Attendiamo un attimo.
Chiedo scusa, Presidente, potrei dare del, mentre la mia presenza sì certo.
Grazie, vi sono collegata con qualche minuto di ritardo, chiedo scusa.
Bene, possiamo procedere, quindi la prima domanda del consigliere Stanzani, dicevo, sinistri su rotaia, tram, prego sì, grazie Presidente, abbiamo avuto notizie da subito all'avvio del pronti via da da rotaie, del tram disponibili per il traffico, veicolare per il traffico del perso, ma per l'accesso alle biciclette, ai motorini e ci sono, c'è stata notizie dei primi incidenti sulle rotaie, in realtà sappiamo benissimo e abbiamo notizie di un numero piuttosto elevato e già da parecchi giorni di incidenti sulle rotaie, a danno soprattutto degli utenti deboli della strada e comunque degli utenti con i veicoli a due ruote in generale, incidenti anche.
Di una certa serietà, comunque con necessita di ospedalizzazione e decorsi non proprio banalissimi per fortuna non gravi. Ecco, diciamo.
Quindi potremmo dire l'avevamo detto, va beh, ma la domanda, visto che la domanda è per la Giunta e non per noi medesimi la domanda è appunto, come intenda prevedere l'Amministrazione alla messa in sicurezza dei percorsi tranviari quand perlomeno per limitare i danni soprattutto nei confronti degli utenti deboli della strada.
Che non Sud, insomma, a cui aggiungerei anche di solito si considerano i pedoni in questo caso difficile che considerarli. Insomma, i ciclisti, sicuramente anche gli utenti di guidatori di monopattini, ma anche chi utilizza gli scooter. Credo che il problema sia più segreti, come di come lo si è voluto fare finora. Insomma, come si intende limitare i danni da questo punto di vista, ma soprattutto se questa cosa sia stata valutata o si intenda valutare nella sua entità, diciamo, quali-quantitativa dal punto di vista numerico che se il Comune, se l'Amministrazione ha fatto delle stime dei quali potranno essere i numeri rispetto ai sinistri e anche l'entità, e se vi sia una copertura assicurativa da parte dell'Amministrazione su dell'amministrazione rispetto rispetto a questo tipo di sinistri, insomma come intenda prevenire e anche intervenire quando purtroppo la prevenzione non è stata sufficiente? Non è stata proprio pensata rispetto a questo problema. Abbiamo sentito da colleghi di maggioranza e.
Intervenire insomma interventi diciamo sulla linea del.
Dello sfottò nei confronti degli utenti della strada che hanno avuto sinistri si sono infortunati, come dire, diciamo, mi è stato dato dei fessi praticamente a chi si fa male. Ecco, questa è chiaramente una possibilità di risposta. Chiedo all'Amministrazione, all'Assessore se la condivide in qualche modo. Beh, sì, è stato detto no, come quando si se si mette un palo, poi bisogna anche indicare c'è un palo non mandateci, incontro è stato detto da un collega e altri sono questo chiaramente può essere comunque una soluzione. Adesso chiedo all'Assessore se la condivide quella una no, una soluzione, perché potrebbe essere, diciamo, un sistema per indurre chi ha questi sinistri a non denunciare il sinistro stesso, perché sostanzialmente farebbe la figura del fesso. Ecco, io credo che sia giusto, anche qui chiedo se lo condivide, dire agli ai cittadini bolognesi o a chi comunque vive e usa le strade a Bologna, che è la per l'amministrazione comunale bolognese, non è un fesso. Chi si fa male per strada. Chi ha un infortunio, soprattutto se ha un infortunio su un manufatto realizzato dall'Amministrazione.
Anzi, ha diritto, ovviamente, a vedere risarciti i danni, se questi danni vengono giudicati di, diciamo, a causa del vengono giudicati legati alla manutenzione o alle infrastrutture di cui alla responsabilità, all'Amministrazione stessa, grazie.
Allora parola, dunque, quindi, il Consigliere Di Benedetto, veniamo al pubblico bassi, sempre per l'Assessore Campaniello, grazie Presidente, partendo da quanto detto dal collega, quindi chiedendo un chiarimento a questo punto rispetto all'affermazione di un collega di maggioranza e già citata da parte del collega, sono a chiedere se il Sindaco e la Giunta e intendono condividere con la cittadinanza a quelle che sono le informazioni in loro possesso in relazione alle cause tecniche che hanno portato al cedimento della strada che era stata inaugurata al traffico, veicolare all'uso il traffico veicolare non più tardi della mattina stessa e poi ha ceduto e rispetto a una buca, ecco e mi hanno insegnato alcuni e persone del mestiere che su ogni sacco di cemento c'è scritto che il cemento ha bisogno di 28 giorni per consolidarsi anche dopo che è stato messo a terra, se questo non avviene e si rischia che poi il pavimento ceda sembra essere quello che è successo in via Ugo Bassi, quindi non vorremmo che si tratti di una conseguenza della scelta della Giunta di voler rispettare quelli che sono i termini annunciati sulla stampa, per non fare, diciamo, un brutte figure rispetto alla programmazione data, mettendo a rischio invece la tenuta della strada, e questo avrebbe poi portato nel caso al cedimento della stessa, perché tecnicamente non trovo altre spiegazioni rispetto al cedimento, che peraltro non è avvenuto per il passaggio di veicoli di peso inusuale. Quindi vorrei una spiegazione tecnica proprio rispetto a questo rispetto invece a quella che è la citazione che ci tengo a leggere integralmente costruito un palo, bisogna raccomandarsi di non andare a sbattere contro il palo hashtag rotaie, mi sembra evidentemente è un'affermazione da parte di un collega molto discutibile. Chiediamo spiegazioni anche alla Giunta, o quantomeno se condivide o meno questa valutazione di carattere, se vogliamo politico rispetto alla cittadinanza e chi sia incidentato perché sarebbe grave. Quindi chiediamo chiarimenti rispetto a questo anche e ripeto.
Spiegazioni tecniche sul cedimento del manto stradale, non con riferimento alle rotaie, quello già lo sapevamo che avrebbero causato incidenti, ce ne aspetteranno tanti altri, però lo chiediamo in questo caso specifico rispetto al manto stradale, grazie Presidente, domanda successiva, consigliera Foresti, bio Cobas, appena riaperta e due cadute.
Sì, grazie Presidente, dopo le 2 cadute apparso un tutorial per spiegare ai cittadini di prendere le rotaie in modo obliquo, molti cittadini si sono sentiti presi in giro. Di certo non viene in mente di entrarci dentro con le ruote della bici. Viene da chiedersi piuttosto come mai, il primo giorno di riapertura della strada, ci fossero già dei Bazoli abbassati. Chi doveva verificare è stato fatto, questo ci chiediamo e inoltre volevo una valutazione su quanto ha dichiarato la donna caduta con la bicicletta nel raccontare che a Berlino, dove risiede, i binari hanno colorazioni diverse e che il percorso è segnalato, oltre al fatto che ha dichiarato di che farà causa al Comune e, inoltre volevo sapere se, nei tratti cittadini in cui ci sarà sia la presenza delle rotaie del tram, sia la circolazione di bici monopattini, motocicli e mezzi autorizzati, ad esempio, i taxi, i taxi e l'Amministrazione abbia attuato un'adeguata progettazione per preservare la sicurezza, insomma di tutti i mezzi che transiteranno e se intenda attuare adeguate campagne informative rivolte alla cittadinanza. Grazie, Presidente.
Domanda successiva, consigliera Corcione, pericolosità dei binari del tram in sede promiscua.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Campaniello per la presenza in Aula e non mi soffermo ulteriormente rispetto ai fatti accaduti nel primo giorno nei primi giorni di apertura al traffico della di via Ugo Bassi, ma vorrei, diciamo, a svolgere alcune considerazioni per poi entrare nel merito delle mie domande allora innanzitutto sappiamo che,
I binari del tram in sede promiscua in città saranno abbastanza rilevanti ed è pacifico che presentano dei rischi, tant'è che lo abbiamo potuto constatare anche da questi primi sinistri, che fortunatamente non sono stati gravi, per cui è il tema.
Ovviamente è che questa problematica si estenda quindi anche in altre zone della città, non appena appunto i lavori saranno terminati e soprattutto nel momento in cui il tram sarà messo in funzione perché chiaramente anche la il funzionamento del tram potrebbe, diciamo così, provocare anche incidenti più gravi nei confronti delle persone appunto, che diciamo utilizzavano una mobilità.
È come le biciclette o mezzi a due ruote, come le moto, devo dire che effettivamente, essendo utilizzatrice di una moto, è già nel primo tratto aperto in via Ugo Bassi, ho potuto constatare che vi è il rischio effettivamente crea di perdere il controllo della moto per cui le mie domande sono molto semplici e chiedo all'Assessore che se non pensa che appunto i binari del tram i sede promiscua possono rappresentare un rischio per la sicurezza stradale e come pensa di procedere per assicurare una mobilità sicura nelle vie interessate dalla presenza di me di binari promiscui del tra anche, come dicevo poc'anzi, non sono pochissime. Grazie Presidente.
Domanda successiva, Consigliere Mazzanti, cantieri, tram, sì velocissimo, voglio ringraziare pubblicamente alla predisposizione di Salvaciclisti della FIAT per tutte le motivazioni che danno sostegno al tram e fanno e dicono cose che non voglio ripetere perché sono banali, quindi è stata di essere furbi più o meno assolutamente credo che occorre girare come abbiamo girato sin dal 1964 e fino al 1972, quando le rotaie del vecchio tram rimanevano e la gente gestiva quello spazio. L'altra parte dei lavori chiaramente verrà e c'è nelle domande per capire qual è stato il quadro, per cui procediamo senza grandi patemi d'animo e lavorando al meglio per rispondere alle varie esigenze. Grazie.
Allora consigliere Venturi rotaie del tram e incidenti.
Bene, grazie Presidente. Partiamo da un presupposto, io stima dell'Assessore Campaniello, lo reputo una persona capace e di buonsenso. Proprio per questo oggi gli faccio questa domanda, ovvero vado a chiedere se reputa questo rotaie, di cui hanno parlato anche i colleghi, ovvero le nuove rotaie del tram sicure per la circolazione a due ruote. So lei Assessore, se ha un mezzo a due ruote, io sì, varie volte circolo per la nostra città, con un motorino con uno scooter, e ho potuto avere la conferma che questo è il notaio. Sono estremamente pericolose pericolose quando la quando il manto stradale bagnato e son pericolosa anche quando il manto stradale asciutto per le biciclette sono particolarmente pericolose perché hanno un diametro, questa rotaia, per le quali la ruota, il diametro di certe biciclette, può finire direttamente dentro e quindi si può incastrare la ruota della bicicletta e il ciclista può cadere per terra e per lo scooter. E particolarmente pericoloso perché, essendo in metallo in ferro appena piove, diventano come delle saponette, quindi c'è un rischio concreto reale, soprattutto nelle curve di scivolare per terra, lo scooterista. Il motociclista, quindi è un rischio veramente concreto reale. Detto questo, io Assessore le chiedo quali sono le azioni che questa Amministrazione, che lei ovviamente rappresenta in quanto assessore ai trasporti, al traffico intende mettere in piedi. Come pensa di agire se oggi considera il lavoro terminato oppure se si pensa di fare qualcosa per mettere in sicurezza un'opera del genere? È ovvio che mettere in sicurezza delle rotaie non è cosa facile, quindi bisognava probabilmente a pensarci prima oppure forse lei mi potrà dire no? Abbiamo un piano alternativo, abbiamo un Piano successivo per mettere in sicurezza questo rotaie. Io faccio fatica oggi ad immaginarmelo, perché non è sicuramente un colore che basta mettere in sicurezza una rotaia di questo diametro e di questo materiale per i motivi che le ho riportato. Inoltre, sappiamo appunto di un paio di incidenti che si sono verificati subito. Il primo giorno abbiamo avuto un cedimento stradale, quindi qui in questo caso non è strettamente correlato al discorso della rotaia, ma ad una strada appena riaperta, che però non era stata ancora terminata. Diciamo così correttamente, era un'opera temporale provvisoria e questo ha causato ovviamente l'incidenza sembra del ghiaino di una lastra che si era frammentata, quindi di asfalto, che non era stato appositamente e correttamente posato, e di conseguenza il monopattino è caduto per terra il conduttore e si è fatto male. Nell'altro caso, invece, abbiamo avuto un ciclista che è una ciclista che è finita dentro con la ruota esattamente alla rotaia, come lei ha riportavo, prima si è ferita, si è fatta male. Ecco questo solo il primo giorno, quindi è facile immaginare come nel prosieguo ci saranno altri casi analoghi. Immagino che come Amministrazione, spero che come Amministrazione abbiate pensato a queste problematiche. Quindi oggi sono a chiederle conto di questa decisione. Come sa, noi eravamo contrari a quest'opera della del tram, della linea rossa del tram. Proponevamo delle altre soluzioni non sono state prese in considerazioni, si è deciso di procedere come voi volevate, ma a questo punto credo che la sicurezza per i ciclisti e per gli scooteristi sia una cosa fondamentale che non può essere tralasciata. Quindi, seppur l'opera sia stata realizzata oggi, bisogna fare qualcosa e con tempistiche anche molto rapide, per far sì che alla prima pioggia non si siano nuovi feriti oppure che nuovi ciclisti si vadano ad infortunare. Quindi spero che oggi si voglia dare una risposta esauriente e più che altro una soluzione efficace. Grazie Assessore, grazie, allora adesso diamo la parola all'assessore Campaniello per la risposta a 42 minuti a disposizione. Quindi ha tutto il tempo necessario per risposte esaurienti. Prego.
Grazie, grazie Presidente, cercherò di non utilizzare tutti i minuti a mia disposizione per le risposte, ma cercherò al contempo di essere esaustivo, così come mi viene richiesto dai le consigliere e i consiglieri che quest'oggi interrogano me la Giunta rispetto alle questioni relative alla sicurezza stradale. Ringrazio anticipatamente tutte le Consigliere e i Consiglieri per le domande, perché mi offrono l'occasione di tornare su un argomento rispetto al quale, diversamente da quanto riferito da alcuni Consiglieri che almeno quest'oggi hanno avuto la buona, grazie di non dire che su questa questione il Comune non si era pronunciato, cosa che infatti non è vera appresa. La notizia del sinistro su via Ugo Bassi, infatti, è uscito un comunicato da parte dell'Amministrazione. È fatto in particolare dal sottoscritto, con il quale si informava che, rispetto al cedimento stradale, erano state richieste le opportune verifiche. Alla ditta esecutrice dei lavori si era dato anche atto di quelle che erano le risultanze di queste verifiche, quindi non corrisponde al vero che ci sia stata una. Disattenzione da parte dell'amministrazione o una reticenza a prescindere da ciò, oggi sono qui e sono a esporvi quelle che sono anche le risultanze di queste verifiche. Parto da qui.
Per poi allargare il ragionamento anche ad alcune considerazioni di carattere più tecnico e politico, come è stato correttamente riportato dalla alcuni di voi nelle vostre domande di di question time, noi abbiamo un lavoro su via Ugo Bassi, che è sostanzialmente finito quello che non era ancora terminato è relativo alla posa di alcuni chiusini in ghisa sono più o meno 4 su tutto il il tracciato di via Ugo Bassi di questi quattro chiusini che avevano una una copertura, una soletta in cemento armato,
Quindi provvisoria, in attesa della posa dei chiusini in ghisa, uno ha ceduto, gli altri hanno retto quindi i calcoli che la ditta effettivamente aveva fatto per dare le garanzie di idonea sicurezza di questa lavorazione, che era in attesa della posa di questi chiusini ha funzionato su quattro di questi, su uno in particolare. No, tutti e quattro sono attraversati dal dal servizio pubblico. Uno in particolare ha registrato questo questo leggero cedimento.
La serietà di una ditta che esegue i lavori di questo tipo la si riconosce nel momento in cui, di fronte a una difficoltà si attiva per risolvere il problema ed effettivamente io devo dare atto CMB che riscontrato il problema sono intervenuti subito hanno effettuato una seconda lavorazione e i chiusini che erano da cronoprogramma previsti per la metà di questo mese in realtà sono stati anticipati almeno in quel tratto e sono stati posizionati quindi,
Quel punto di cui abbiamo discusso fino ad oggi e oggi in nell'assetto definitivo, nel senso che non c'è più una soletta provvisoria, ma ci sono i chiusini in ghisa, così come da progetto iniziale, ceduto il chiusi e chi ceduta alla copertura della soletta, si è creato questo leggero avvallamento. Io non sono nelle condizioni di dire se sia stata questa la causa del sinistro piuttosto che la presenza delle rotaie. Sono altri gli organi deputati a questo tipo di verifiche. Non ho ancora delle risultanze. Chi con matematica certezza si pronunci in un senso o in un altro, lo invidio perché nelle nelle cause di qualche causa non ne sono anche occupato io, relative ai sinistri stradali c'è sempre una aleatorietà, tant'è vero che vengono nominati i tecnici di parte di controparte tecnici di uffici per accertare l'effettiva dinamica di un di un di un sinistro. Chi invece riesce con matematica certezza ad attribuire la responsabilità a questo o quell'evento? Io lo lo invidio lo dico con molta franchezza perché tutta questa certezza io non non ce l'ho mai, anche quando mi trovo in mano una perizia che mi dice e non è questo il caso che al 99% la probabilità che il sinistro si sia verificato per questo determinato fatto.
È.
È riconducibile a questa, a questa determinata circostanza.
Sul su cosa ci sia scritto o meno sui sacchetti di cemento armato e quelli che vengano utilizzati sui lavori del tram, io prendo atto che qui abbiamo degli esperti validi.
Professionistiche si e si occupano di e di questo tipo di lavorazioni, anche in Consiglio comunale quello che mi permetto di dire è che chi professionalmente è stato incaricato di eseguire questi lavori a me ha dato altre risultanze, vale a dire che il tempo di maturazione del materiale che viene utilizzato per questo tipo di lavori e un altro è in via prudenziale.
Come Amministrazione comunale. Noi abbiamo prolungato quel periodo, tant'è vero che il periodo di tempo che via Ugo Bassi è stata aperta soltanto al transito pedonale e ciclopedonale, è stato più lungo di 15 giorni rispetto all'apertura carrabile della strada. Questa scelta è stata fatta proprio prudenzialmente, per andare oltre il termine previsto dalle specifiche tecniche del materiale che abbiamo utilizzato per consentire una migliore maturazione del del prodotto. Quindi siamo andati rispetto a quello che c'era scritto sulle specifiche tecniche oltre di due di due settimane e quindi anche qui un'ulteriore considerazione. Non corrisponde al vero che il giorno dell'apertura di via Ugo Bassi si siano verificati. Questi sinistri no via Ugo Bassi era già aperto al transito pedonale e ciclopedonale. Da due settimane non si era verificato nessun incidente, il giorno che è stato aperto al transito carrabile si è verificato il sinistro di cui stiamo discutendo, ma questo non lo dico per una discolpa, è soltanto una questione di cronaca di come si sono sviluppati gli eventi, perché effettivamente i due sinistri che sono stati citati quest'oggi in quest'Aula corrispondono al giorno in cui la strada per è stata aperta al transito degli autobus e delle macchine. Ma, ripeto, questo è soltanto un dato di cronaca. Non non rileva affatto perché l'oggetto del discorso di delle domande che mi sono state poste. I binari sono non sono pericolosi per la transit, per il transito delle biciclette e dei monopattini in questa è la domanda, poiché sinistro sia avvenuto prima o dopo la strada era comunque aperta al transito. Non c'è stato nessuno che si è infilato in un cantiere, quindi non stiamo discutendo di questo. E qui il dato esperienziale rispetto al fatto che.
Il tram e le linee tranviarie non sono una novità a livello globale, ma sono una novità per la città di Bologna e quindi, a mio avviso, c'è anche un tempo di presa di confidenza da parte degli utenti della strada che si spostano in bicicletta o in monopattino rispetto a un a una infrastruttura che prima non era presente e che qui un'ulteriore precisazione sarà presente in via residuale rispetto a quello che è il pre e il percorso del tram, perché noi sappiamo che il percorso del tram per il 90% sarà interdetto al passaggio di biciclette monopattini. Macchine, trasporto pubblico di linea, non di linea è solo per un 10%. Sarà in sede promiscua quella sede promiscua. È una soluzione che abbiamo dovuto attuare perché c'erano degli ostacoli fisici e sarebbe diventata alternativo il tram al transito del trasporto pubblico su gomma, piuttosto che degli autorizza dei veicoli autorizzati per quanto riguarda via Ugo Bassi o piuttosto per le macchine, per come sarà in in alcuni altri piccolissimi tratti di via San Donato a Corticelle. Quindi ci troviamo di fronte a delle situazioni veramente residuali rispetto a quello che è il percorso principale del tram che, come dicevo, sarà interdetto alle biciclette e al transito di macchine o altri mezzi di trasporto.
Quello su cui possiamo lavorare effettivamente è sulla comunicazione, così come veniva anche sollecitato da parte della consigliera Foresti e qui io voglio unirmi ai ringraziamenti a l'associazione Salvaciclisti, per il lavoro che stanno facendo e anche come Amministrazione, adesso stiamo pensando a un'implementazione di questa lavoro comunicativo perché effettivamente bisogna che chi si sposta in bicicletta,
O col monopattino abbia ben presente dove ci ci si deve posizionare all'interno della carreggiata, per evitare che si possano verificare sinistri.
Come quelli purtroppo ai quali abbiamo assistito, perché effettivamente è un'infrastruttura nuova e bisogna che si presti attenzione a non a non creare intralcio, dopodiché è vero anche che a livello di sezioni le sezioni delle nuove,
Traversine di tram sono più sottili rispetto a quelle del passato e quindi anche le casistiche di interferenza con le sezioni delle ruote sono più residuali rispetto a quelle dei e delle attuali biciclette che circolano, mentre sui motorini pare che non ci siano problemi, ma anche i motorini non dovrebbero andare sui binari del tram, anzi non devono andare sui binari del Beltrame. La sezione della strada in cui devono viaggiare è sicuramente un'altra, e quindi da questo punto di vista dobbiamo lavorare sul piano della comunicazione per spiegare tutto ciò ai cittadini e vi si è verificata la stessa problematica anche in altre città, dove la linea tranviaria non era presente e ha cominciato a essere presente. Io mi sono confrontato anche con i colleghi e la città di Firenze proprio per capire come fosse andata da loro i primi giorni mi hanno confermato che più o meno le cose sono andate alla stessa maniera, poi la la questione si è accettata, perché di fatto anche lì ci troviamo di fronte a un'infrastruttura che per la stragrande maggioranza del suo percorso viaggi in sede dedicata. Quelle poche interferenze che ci possono essere nei percorsi promiscui per una questione anche di abitudine alla guida sono state risolte.
Dopodiché parliamo soltanto dei tratti di strada che vengono percorsi Longitude longitudinalmente in in via promiscuo per tutti quelli che sono invece gli incroci dove sono presenti le traversie del attraverso linee del tram. Questi sono molti casi già aperti e fino ad oggi non ci sono stati, se in segnalati, in nessun tipo di di sinistri o di infortuni di sorta. Quindi il problema si pone soltanto per quei tratti in cui il, la bicicletta o il monopattino viaggia nella stessa direzione del tram. Quindi è presente una cartellonistica e segnaletica in in via Ugo Bassi. Adesso valuteremo se è il caso anche di implementarla, però ci dobbiamo dire con estrema franchezza che i castelli da soli non risolvono il problema. È quindi credo più che possa essere efficace un lavoro effettivo di comunicazione da questo punto di vista, perché con la comunicazione e l'informazione si riescono a risolvere molte più problematiche.
Io credo di aver risposto a tutte le questioni che mi avete sollecitato quest'oggi rispetto ai lavori di via Ugo Bassi e io ci tengo a ringraziare da ultimo anche CMB per la tempestività con cui è intervenuta e ha risolto il problema che si era creato rispetto a quel parziale avvallamento che poi, di fatto, io sono andato anche a verificare e.
C'era sì, il problema è se si è creato un un ostacolo, poi le percezioni possono essere diverse perché io non ci sono andato sopra, quindi non riesco a dire quanto fosse avallato il dislivello a occhio non sembrava così, è così. È evidente, però, ripeto, non ci doveva essere questo il tema. Purtroppo si è verificato quando si verificano dei lavori dei problemi nelle lavorazioni, perché si possono verificare dei problemi. Ribadisco chi li ha eseguiti, ebbene, che se ne faccia carico e e vi ponga rimedio, ed effettivamente ed è quello che è successo il problema è stato riscontrato, è stato risolto, e adesso non dovrebbe più verificarsi alcuna circostanza pericolosa per chi si trova a percorrere via. Ugo Bassi.
Questo è quanto vi ringrazio ancora per le domande, per l'occasione che mi avete dato di svolgere questi chiarimenti in quest'Aula.
Grazie Assessore Campaniello, ora la parola ai Consiglieri per la soddisfazione, partiamo dal consigliere settant'anni.
Grazie Presidente, no, Assessore con grande rispetto, ma mi tocca contraddirla e correggerla di incidenti prima del 28, quindi è vero la lei i binari con accessibili già da parecchi giorni prima ce ne sono stati ce ne sono stati parecchi, anche con l'intervento del 118, e quindi non si tratta di quel caso lì che sia legato al fatto delle vota e, come l'ha detto lo stesso collega citato dal collega Di Benedetto su Facebook, costruito un palo, bisogna raccomandarsi di non andare a sbattere contro il palo e un po' con ironia, ma capisco che questa è l'unica misura che intende prendere l'Amministrazione, cioè quella della comunicazione, come lei stesso dice, d'altronde, tra i commenti c'è anche quella di un altro collega che dice come nelle discussioni delle lavatrici che per non rischiare cause scrivono di non usarle per l'Ente, per lavare gli animali domestici. Ecco, quindi lei può essere anche questo, appunto, una soluzione. Poi vi leggo il commento. dopo, poi dicono che il darwinismo è crudele, ecco, penso che questo qui questo il darwinismo non sia molto conciliabile con un'idea di mobilità dolce e accessibile grazie,
Consigliere dipende.
Grazie Presidente, ma non sono soddisfatto perché in sintesi, quindi, si è detto che si è aperta la strada anche in una condizione che evidentemente non era del tutto sicura, tanto che ha appena aperta al traffico veicolare ha ceduto una lastra. Questo è molto grave, e però almeno un'informazione che adesso è stata condivisa con la cittadinanza, resa accessibile a tutti. Anche chi è stato incidentato è stato portato in ospedale e anche annunciato che farà causa. Probabilmente gli tornerà utile e non condividiamo quindi queste scelte poco prudenti da parte dell'Amministrazione, che continuano a ripetersi anche questo atteggiamento di chi vuole sempre insegnare agli altri, sostanzialmente come vivere e Oku, dove passare o dove non passare in questo caso, perché lo sappiamo tutti, cosa succederà alla fine che la gente che usa la bicicletta non passerà più preoccupassi, dovrà prendere altre strade, o chi usa la moto quando piove non possono? Non potrà passare da lì, quindi, congratulazioni per avere reso meno accessibile la strada. Mi auguro che non continuate in questa direzione.
Consigliera Foresti.
Grazie Presidente, allora ringrazio l'Assessore per la presenza in Aula, non sono soddisfatta.
E è riduttivo che lei dica che la domanda principale e di tutti sia quella. I binari sono pericolosi o meno, soprattutto perché le ho fatto tante domande e quella principale, penso sia capire la pericolosità di una strada con dei binari, in cui dei ciclisti e persone sul monopattino debbano appunto condividere la strada con altri mezzi che siano bus taxi, motocicli, questo penso sia il tema perché vedere un tutorial dove si vede un movimento obliquo, dove non hai. Nessuno di fianco è una questione, ma tu devi comunque capire che di fianco puoi avere un autobus, puoi avere un taxi che devi schivare tempestivamente e magari non riesci a avere un movimento obliquo. È questo il punto, quindi penso che ci sia una tematica fondamentale ed è quella di dare informazioni tempestive ai c.
Consigliera Curcio.
Grazie Presidente anch'io non non non posso essere considerata soddisfatta dalla risposta dell'Assessore perché, come è emerso dalle sue dichiarazioni, si è parlato della necessità, viste gli ostacoli presenti nelle vie a dover appunto intervenire per prevedere delle sedi promiscue per un 10% dei tracciato e questo a questo punto è chiaro ed evidente a tutti che questa non era una città adeguata a questo mezzo di trasporto, oltre al fatto che ricordiamo, è una città medievale. In secondo luogo, io credo che in quest'Aula, in questi tre anni, abbiamo sentito parlare tantissimo di sicurezza stradale,
E soprattutto i primi due anni, con tutta la questione Città 30 e oggi sentire dire che viene delegata la sicurezza stradale al cittadino, il quale non sa,
Ho finito il tempo, Consigliere perciò lei consigliere, ma tanti.
Assessore, anche perché le risposte corrispondono a quella che è la realtà, tra l'altro io quella mattina mi trovavo proprio lì dove è accaduto.
Il primo dove c'è stato il primo incidente e ho visto e ho ben guardato qual era la situazione che lei ha riportato, tra l'altro, debbo dire in modo molto fedele per quel che riguarda il resto. Naturalmente sono soddisfatto anche perché, ripeto, credo che la comunicazione delle associazioni ciclistiche bolognesi sia molto chiara. Bisogna andare avanti come in tutta Europa. Ci sono i binari e tranquillamente Milano, Firenze, Roma, Napoli, Cagliari, Messina e quindi questa è la realtà e ci sono non ci sono segnalazioni, come prevede il codice della strada, non c'è una assegnazione specifica particolare periodo. Stai attento che c'è una rotaia, questo credo che sia abbastanza normale. Credo che il Ministro metterà farà con quello che sento dire dal Centrodestra, farà qualcosa per mettere nel codice era stata quello che non c'è mai stato dite che c'è rotaie,
Consigliere Venturi.
Due note, da un lato la prima nota negativa, ci si affida alla quindi Assessore alla fatalità e alla comunicazione per mettere in sicurezza queste queste rotaie, dall'altra, invece sopralluogo positivo che lei ha fatto come quei testimonia anche la sua abbronzatura, quindi si vede che riverbero delle rotaie la neanche avevano permesso di cambiare anche colore. Dentro questo poi e apprezzo molto suo modo comunque di spiegare e di fare politica al contrario di certi suoi colleghi, dove appunto parlano di un palo che, bisogna raccomandarsi, devono andare a sbattere contro il palo. Quindi veramente queste affermazioni mi sembrano abbastanza becere, per non dire altro. Ecco, diciamo così, non piace sicuramente il fatto che ci si affidi ripeto, alla fatalità, al fatto di fare un tutorial per spiegare come si va sulle rotaie del tram, perché, ripeto, in scooter facilissimo scivolare tanto più in curva su questa rotaie, anche se un solo, il 10% di sede promiscua è sufficiente perché la gente si faccia male, questo è un grande problema, grazie.
Dunque continuiamo con le domande per l'Assessore Campaniello, domanda della Consigliere IFO, consigliera Foresti, biciclette monopattini sotto i portici continua il pericolo per i pedoni.
Sì, grazie Presidente. Ci risiamo. Quel problema delle bici e monopattini sotto i portici continua al pericolo per i pedoni. Allora sui social e sotto gli articoli di stampa e ci sono diversi ci sono stati diversi commenti dei cittadini sono pubblici e vorrei leggerne uno questa mattina, in Via Indipendenza, ho detto a un ciclista che transitava velocemente sotto il portico, che doveva portarla a mano, mi ha mostrato il dito medio, sono anziana e uso un bastone, mi basta poco per cadere. Intanto esprimiamo solidarietà, questa signora e la ringraziamo per la testimonianza che rende bene l'idea della situazione che vivono molti cittadini, poi ricordiamo che come gruppo di Fratelli d'Italia avevamo già posto il tema mesi fa quando e si avviarono i cantieri in via Riva Reno, ma anche in via serena e avevamo evidenziato il passaggio pericoloso di bici e monopattini sotto i portici e con un ordine del giorno avevamo chiesto di potenziare i controlli della polizia locale. Quindi volevo un parere e dall'assessore e sapere se intende aumentare i controlli della polizia locale per mettere e per permettere alle persone di potere e passeggiare in serenità sotto i portici, visto che comunque, anche con.
I cantieri del tram, molte persone e più fragili. Diciamo che hanno perso la serenità di passeggiare sotto i portici, grazie Presidente.
Assessore campanello.
Grazie consigliera Foresti, per questa domanda, che mi permette di tornare su un argomento rispetto al quale mi sono già pronunciato, e credo sia nota la mia posizione al Consiglio, ma nel caso la la ribadisco nel senso che noi abbiamo chiesto già la polizia locale di intensificare il lavoro di verifica di chi adotta comportamenti sbagliati e infatti sono già migliaia le sanzioni che vengono elevate dal Corpo di Polizia.
Ah municipale ad oggi, centinaia delle quali sono proprio relegate a biciclette e monopattini, abbiamo studiato diverse formule, da quella del passaggio sotto i portici dei vigili a quella delle vere e proprie po' dei veri e propri posti di blocco effettuati sotto i portici. Ovviamente è un lavoro significativo. Dobbiamo fare i conti con il fatto che i cantieri sono molti e che le risorse umane e.
Hanno bisogno di una implementazione. Tant'è vero che sappiamo bene che abbiamo aperto un bando per il 2025 e uno per il 2026 per integrare l'organico della Polizia locale, una parte del del quale sarà sicuramente destinato anche a questo tipo di verifiche, tema che purtroppo si è intensificato con l'apertura dei cantieri. Ci sono una serie di comportamenti sbagliati. Questi comportamenti sbagliati non ci devono essere e da parte nostra non c'è alcuna tolleranza rispetto a chi si comporta in questa maniera e chi viola in generale il codice della strada, perché le prescrizioni sono tante, le ordinanze che noi abbiamo fatto come Amministrazione altrettante ed è bene che tutti rispettino il codice delle strade e anche il re, le le regole del senso civico e mi dispiace della denuncia che ha fatto la signora mi unisco alla solidarietà perché poi, alla alla al mancato rispetto delle norme, delle delle regole e delle e delle del del senso civile, si aggiunge anche questa? Questo scherno, questa questa irrispettosa nei confronti dei cittadini che è inammissibile.
Grate Parola alla consigliera Foresti, per la soddisfazione sì, e allora, grazie Assessore per la risposta bene avviate aumentato rispetto a prima, ma visti i cantieri lei stesso comunque ammesso la necessità di implementare i controlli, c'è un altro commento che vorrei leggerle, perché questo cittadino ne lì in I ironizzare ha detto la ciclabile coperta più lunga del mondo, riferendosi ai nostri bellissimi portici pensiero che a quanto pare condivide, è condiviso da molti cittadini che dovrebbe far riflettere, lunedì chiederemo di anticipare la trattazione dell'ordine del giorno di cui ho parlato prima e quindi spero che ci sia insomma l'intenzionalità di tutti di volere e procedere in tale in tale direzione. Grazie, Presidente,
Allora ancora la consigliera Foresti, però Assessore Campaniello, cantieri, tram chiusa via serena, residenti isolati. Sì, grazie Presidente e sugli organi di stampa è emersa una lettera di un cittadino dove emerge che con i cantieri del tram e i residenti di via Attus Bellettini e si sono visti la chiusura improvvisa di via serena e dato che il cittadino racconta di non aver avuto nessuna informazione e sulla chiusura né alcun preavviso e chiede come si debba fare in caso di bisogno di accesso ad esempio, di un'ambulanza, volevo sapere eh, insomma, un parere politico amministrativo su quanto è emerso e se non ritenga in primis fondamentale che i cittadini vengono avvisati prima di tali chiusure e che ricevano soprattutto informazioni sulle alternative per eventuali emergenze, come ad esempio gli accessi per i mezzi di soccorso. Grazie,
Assessore campanello,
Grazie consigliera, Foresti, dunque, sul tema comunicazione noi agiamo su più fronti.
Il primo, quello delle assemblee, il secondo quello con le attività commerciali, il terzo con un van volantinaggio specifico in nel tratto di cui stiamo discutendo, quindi via serena via Repubblica, Aldo Moro, noi abbiamo fatto esattamente queste, c'è stato anche un infopoint della.
Della gestito, da nomina per conto dell'Amministrazione, per spiegare che cosa è successo e quanto durerà il, il cantiere di cui stiamo discutendo. Ci tengo anche a dire che non corrisponde del tutto al vero che via serena sia una strada chiusa interclusa. È stato chiuso l'accesso da via Aldo Moro, mentre dal controviale di via della Repubblica è possibile accedere alla strada con un senso unico alternato, quindi la strada non è interclusa. C'è una diversa accessibilità e una diversa viabilità che c'è in in quel comparto. In considerazione dei lavori che si stanno effettuando noi come scelte progettuali tendiamo sempre a evitare le chiusure di incroci intersezioni o strade, ma laddove non è possibile, perché il tipo di lavorazione richiede impegnare l'intera carreggiata, questo diventa inevitabile.
In questo caso, però, ribadisco la strada, sebbene non sia accessibile da via da via. Aldo Moro, lo è dal controviale di viale della Repubblica con il senso di marcia che le dicevo. Quindi, dal punto di vista della comunicazione, per quanto noi si lavori, purtroppo non si riesce ad arrivare a tutti quanti i cittadini, ma qui è più che fare assemblee, più che parlarne anche con i commercianti, più che fare una diffusione di volantini. Francamente non so cos'altro potremmo inventarci fra l'altro è stato oggetto anche di servizi televisivi e articoli di stampa, quindi diciamo laddove era possibile, l'informazione è stata fatta circolare. Non ci troviamo di fronte, però, a una chiusura totale della strada, ma un semplice cambio di direzione di marcia per quanto riguarda l'accessibilità da via della Repubblica e si una chiusura temporanea per quanto riguarda il tratto da via.
Da via Aldo Moro, ma questo non impedisce l'accessibilità alla strada e anche di cui stava facendo riferimento. Lei quindi via Bellettini, la ringrazio ancora per l'occasione di avermi consentito di chiarire in quest'Aula come stanno le cose. Consigliera Foresti, per la soddisfazione. Grazie Presidente e ringrazio l'Assessore. Quindi via Bellettini, in via serena i mezzi di soccorso arrivano conferme, perfetto, sicuramente qualche problemino di comunicazione con alcuni residenti c'è stato e si può migliorare, però la ringrazio.
Allora cominciamo con le domande rivolte al Sindaco, che riceveranno risposta scritta la prima domanda è del Consigliere piatta, situazione Menarini.
Sì, grazie Presidente, attenderò ovviamente risposta scritta, ma ci tenevo a interrogare la Giunta perché so che sta seguendo molto da vicino, come sempre, come sempre fa questa Amministrazione ormai da più di 10 anni la vicenda della Menarini quindi tavoli, siamo sempre presenti qui presenti come Comune di Bologna so che anche la Regione Emilia Romagna ha molto a cuore la vicenda di questa storica azienda bolognese, che purtroppo ancora è nel pieno Pantano, nonostante l'individuazione di un nuovo socio privato che da parte del Ministero che a detta appunto del Ministero set stesso avrebbe dovuto svoltare la situazione facendoli ingranare la marcia giusta all'azienda e risollevare il il gruppo in realtà, purtroppo, pare che almeno a Bologna la ai piani siano assolutamente al palo. Quindi nulla si è visto. L'azienda è ancora langue ancora nel nel, nel nulla e la riorganizzazione del della ricerca e sviluppo che doveva prendere piede doveva prendere luogo. Non non è ancora stata avviata, quindi attenderò risposta scritta, ma intanto voglio ringraziare il Comune di Bologna per il continuo impegno che mette nel seguire questa vicenda e per cercare di salvare la uno storico stabilimento con oltre un secolo di storia a cui Bologna tiene moltissimo e credo dovrebbe tenersi anche tutto il Paese, dato che fa mezzi di trasporto pubblico e dell'ultima azienda rimasta in Italia a presidiare un settore strategico per la transizione ecologica. Quindi grazie e spero che presto vedremo finalmente mettersi in moto il tanto promesso e atteso piano industriale che vede il rilancio di Bologna come ricerca e sviluppo del Gruppo. Grazie.
Grazie sempre per il Sindaco a risposta scritta, che consigliera Scarano chiarezza su una moschea in via Zanardi.
Sì, grazie Presidente, intervengo nuovamente su questa tematica, dico nuovamente perché sono già intervenuta lunedì durante la seduta di Consiglio comunale e aspetterò anche di di capire la risposta da parte da parte della Giunta, in questo caso del Sindaco hashish.
Intervengo perché penso che su questa questione vada fatta chiarezza. Io personalmente ho interloquito con il settore competente per capire quale fosse cosa fosse successo nell'ambito dell'apertura di una moschea in via Zanardi, 106 sollecitato da quest'apertura da residenti e da commercianti da scusate il bambino.
E quindi.
Volevo capire se effettivamente.
Fosse regolare l'apertura dell'attività, perché ho appreso appunto che la CILA presentata non andava assolutamente bene, c'erano molte le inadempienze tecniche, c'era da presentare della documentazione per appunto capire se ci fossero le condizioni e questo ha presentato questa documentazione non è mai stata presentata. Difatti, di fatto in quello spazio si riuniscono migliaia e migliaia di persone, quindi c'è un problema di capienza strutturale, c'è un problema dell'uso pubblico circostante perché ci sono arrivati video, documentazione in cui le persone che usufruiscono della moschea nello spazio pubblico?
Mangiano cucinano effettuano anche dei funerali anche questo, in base a tutte le normative del usl non sarebbe possibile, quindi diciamo una situazione sulla quale va fatta chiarezza volevo capire ad oggi, quali fossero le informazioni in possesso della Giunta e soprattutto le intenzioni circa il futuro di quella struttura grazie.
Grazie consigliere Mazzanti, sempre per il Sindaco 1 maggio e sicurezza sul lavoro. Sì, grazie Presidente velocissimo, direi che dopo tempo, finalmente le organizzazioni sindacali unitariamente si sono battute per la questione del salario e del lavoro ringraziando Mattarella e smentendo spudoratamente la Presidente del Consiglio nei tre minuti che ha mandato sulle televisioni nazionali, dove ha inondato di bugie su questi due temi. La domanda che faccio è se il Comune fa verifiche sugli hub sui propri appalti, visto il concatenarsi degli interventi e del subappalto del subappalto, anche per verificare questo, credo che sia importante che l'Amministrazione faccia queste verifiche e dia una risposta nel merito. Grazie grazie, sempre per il Consigliere Mazzanti, domanda suo aeroporto di Bologna, che è stata riassegnata appunto al Sindaco, come dicevo all'inizio, e riceverà risposta scritta. Prego sì velocissimo bene che l'aeroporto abbia fa tutti gli importanti. Siamo contenti, peccato che non hanno risposto all'ordine del giorno votato in questo Consiglio comunale, sarà nostra cura e vorrei capire l'Amministrazione come intende fare valere l'ordine del giorno approvato in Consiglio e sarà nostra cura come gruppo consiliare di chiedere anche un incontro, un'audizione con la nuova rappresentante del Comune in consiglio di amministrazione proprio per far capire come e quando verrà trattato in sede aeroportuale il nostro ordine del giorno per rispondere alle domande, visto che abbiamo circa 40.000 cittadini di Bologna e di più forse che si curano un aumento spaventoso di voli senza rispettare quelle norme che anche l'Enac voleva che poi però non ha attuato grazie.
Allora?
Domande, quindi abbiamo finito, se non sbaglio, le domande per il Sindaco, sì, allora abbiamo le domande per l'assessore Gara che dovrebbe essere.
Collegato, verifichiamo.
Dunque dovrebbe essersi collegato Assessore Ara che era collegata anche prima, ma lì si vede che ha avuto un intoppo, quindi parliamo.
Con le domande e 18 e 19 accorpate per omogeneità di argomento sul tema Istituto Comprensivo, 5 cominciamo con la domanda dell'ASS del consigliere Piazza, vi promuovo tutti oggi situazioni, Istituto Comprensivo, 5, prego.
Sì, Presidente, intervengo anche in question time, come già ero intervenuto in Consiglio lunedì, proprio sul tema dei vandalismi e del dei furti che sono stati purtroppo hanno sola ha subito dalla scuola Federzoni dell'Istituto Comprensivo. 5, non è la prima volta che l'Istituto Comprensivo 5 subisce danni e furti, era già successo in precedenti occasioni da da poco anche alle Testoni, sempre altra scuola dell'Istituto Comprensivo. 5, come dicevo in Consiglio comunale lunedì, in apertura, appunto, di seduta esprimendo la mia solidarietà al tutta la comunità scolastica di quel di quel polo. Sono atti questi che ci lasciano veramente indignati perché oltre perché sono, sono a danno di un di un istituto scolastico, di una di un luogo dove i bambini e nuove generazioni imparano a conoscere il mondo. Ecco,
E se quindi non dovrebbero assolutamente avere questo tipo di esempio e di segnali sono anche quella scuola, nello specifico un luogo dove si è sviluppato un progetto educativo molto particolare, grazie proprio alla ricchezza di interculturalità che c'è in quella zona e che si rispecchia quindi all'interno delle suoi dei suoi istituti scolastici.
Quindi è una scuola, credo che.
E in particolare sta portando avanti anche con certa sacrificio, ma anche con tanta passione, un progetto veramente interessante, quindi, a maggior ragione questo questi episodi ci lasciano davvero davvero sconvolti, ecco, diciamo, diciamo la giusta e allora chiedevo alla alla all'Amministrazione che ci tengo anche a ringraziare perché so che la Giunta si è attivata immediatamente giustamente,
Hai già incontrato i cittadini, ha cominciato a studiare subito soluzioni.
Per per contrastare questo fenomeno. Il chiedevo all'Assessore, una valutazione, appunto, politica amministrativa della situazione degli atti vandalici avvenuti e conoscere anche i quali azioni hanno concordato anche coi cittadini ad esito di una importante partecipatissima riunione che c'è stata pochi giorni fa e che cosa alla fine la Giunta sta mettendo in campo quale proposte emerse chiaramente si parla di azioni nel breve periodo, ma anche mi piacerebbe, a livello politico, avere, come dire, una visione nel nel periodo più più lungo. So che naturalmente li sa. Sta partendo anche una nuova, un nuovo istituto scolastico, quindi sono tante le cose che questa Amministrazione sta facendo per quel territorio, quindi mi rendo conto che in una domanda di question time, in tempi probabilmente non saranno sufficienti per dire tutto, però, ecco, credo che sia un tema che come Consiglio comunale dobbiamo tenere sempre molto attenzionato, anche perché quel territorio veramente ricco di esperienze di di cultura e anche educative, che vanno valorizzate e quindi è importante tenere accesi i riflettori su questa, su questa vicenda, grazie Assessore.
Grazie sempre sul tema consigliere Di Benedetto scuole, prese di mira.
Grazie Presidente, con riferimento a quelli che sono gli atti vandalici avvenuti all'interno delle scuole Federzoni, sono a chiedere alla Giunta un parere politico amministrativo, sono anche a chiedere se intende installare nuovi sistemi di videosorveglianza e adoperarsi anche con controlli della Polizia locale, perché è giusto dare la solidarietà è anche giusto poi però prendere misure a tutela della comunità, grazie Presidente,
Grazie parola all'Assessore Ara per la risposta a 14 minuti.
Grazie Presidente e mi scuso, vi sto ascoltando dalle 11:30 vi sia scollegato proprio quando, dal primo momento.
E ho avuto un problema informatico e allora e intanto si grazie Consiglieri per l'attenzione perché ovviamente,
Su questo tema, in particolare dell'ICI 5 in generale e l'Amministrazione sta facendo un approfondimento importante collaborazione, anche probabilmente tra più assessorati, perché.
L'assessorato alla scuola, l'assessore alla scuola, che non è il rapporto con le comunità scolastiche, ovviamente su temi che riguardano la sicurezza e la sicure e la diciamo così, la, la protezione degli edifici e ci sono vari assessori assessorati interessati ovviamente la mia collega nutrito, il mio collega Borsari e tutti lei, le persone che lavorano nel loro nei loro settori, allora parliamo un attimo delle Federzoni, in particolare, poi, un ragionamento più complessivo, quello sulle federazioni, si è verificato e la settimana scorsa, nei giorni di Pasqua, un.
È un caso diverso da quello delle gestore, se vi ricordate, diciamo soltanto gli ultimi due casi più più serie e più importanti che abbiamo dovuto trattare sempre la Ti-Bre, l'istituto comprensivo e 5 e nell'ultimo caso le federazioni. Si è trattato di un di un'intrusione, di probabilmente persone senza fissa dimora e di e probabilmente anche con problemi di dipendenza che sono entrate, da un lato, per rubare alcuni computer veramente di poco valore che difficilmente possono essere messe a valore e dall'altro anche con.
Momenti di bivacco di, in particolare dentro e dentro la palestra, e.
Alle Testoni, invece avviene un caso diverso e lì c'è ancora un'indagine in corso, probabilmente lì eh no, non è stato dove abbiamo visto che non è stato effettuato alcun furto, semplicemente è stato un un raid vandalico e probabilmente più legati al problema di disagio adolescenziale su come stiamo lavorando in particolare sull'istituto comprensivo 5, ma anche su due istituti comprensivi limitrofi, il 3 di lame e 15, diciamo così, della zona Casaralta, Bolognina e Bolognina nord. Innanzitutto stiamo consolidando per questa zona, in particolare il rapporto con la patria, che è la società che che arriva appena scatta l'allarme, e al Rising direttamente alla Polizia locale, stiamo lavorando affinché che già dal 30 aprile è partito un servizio innovativo nuovo e questa società girerà in questi plessi scolastici non solo 12 5 ma anche del dei plessi dell'ICI 15 dell'ICI 3 per verificare che affinché non avvengono appunto intrusioni che abbiamo visto sono spesso motivati con la ricerca di.
Anche piccole somme, magari delle macchinette di distribuzione, insomma legati al disagio che sul quale siamo tutti impegnati, impartito alcune zone come la Bolognina.
Ah ah, ah ah trovare delle misure anche di di aggancio e di queste persone, quindi è stato attivato già dal 30 aprile, un servizio speciale in queste scuole in generale su tutte le scuole in corso, un una verifica per rinforzare.
Affinché non ci siano dei punti deboli all'interno del plesso scolastico,
Sull'intrusione, devo dire che il tema telecamera in questo momento lo stiamo ottenendo un attimo.
Un attimo sospeso perché e le persone che tendono a entrare nelle scuole e sono persone del quale voglio dire essere ripresi da telecamere interessa poco nel senso che probabilmente sono persone che già in qualche modo disservizi e hanno intercettato le forze dell'ordine hanno hanno intercettato.
E che non si fanno ovviamente problemi quando si vive una marginalità sociale di quel tipo, ad essere ripresi molto importante, credo invece in questo momento sia investire nella nella corretta chiusura e delle nostre scuole, nelle corrette procedure che devono utilizzare le scuole e poi ovviamente nella in un lavoro di controllo come è stato attivato né nei plessi che vivono nei dintorni alcune situazioni particolarmente problematiche.
E c'è da dire questo è un dato positivo che noi siamo, abbiamo una grande attenzione da parte delle comunità scolastica finché, per che ci permettono di reagire immediatamente quando avvengono questi fenomeni sulle federazione abbiamo avuto una disponibilità, che ringrazio, di cui ringraziamo della società di Smeco che rigenera prodotti elettronici e donerà,
Il computer che son stati rubati dovrà alla alla scuola e con questo società stiamo cercando di stabilire un accordo affinché tutte le scuole che hanno bisogno di materiale informatico o no ne possono fruire tramite questa società che già collabora con le istituzioni locali e collabora con Hera. Insomma allo scopo di rigenerare e.
Del dei materiali e che andrebbero alt altrimenti alla discariche. Sappiamo, tra l'altro, che la.
Smaltire prodotti elettronici anche dei costi molto molto elevati.
Cos'altro, e?
Niente questa zona sulle questioni che volevo dirvi sull'ICI 5, ovviamente continuano una relazione molto importante nell'assemblea pubblica in Bolognina e si è parlato anche del tema.
Delle scuole dell'ICI 5, a metà maggio presenteremo lo stadio in una Commissione di quartiere lo stato di avanzamento dei lavori delle nuove Testoni e che saranno molto importanti perché porteranno tutta quella lo stradario di quel territorio così ricco e il fatto di un mix sociale molto importante e lo porteremo all'interno di scuole, nuove scuole nuove, dove avremo anche la possibilità di inserire due sistemi di mondo, cosa che inizialmente non era previsto. Quindi, oltre la scuola dell'infanzia statale, la scuola primaria e come sempre statale scuola primaria statale, inseriremo anche due sezioni di nido, quindi costruire un polo scolastico all'interno delle.
Dell'area dell'ex mercato ortofrutticolo, molto importante anche, appunto di riconnessione tra la vecchia e la nuova Bolognina e tra, come dire, le, anche le favorendo un mix sociale e molto importanti. Concludo quindi dicendo che con i lavori pubblici continueremo questo lavoro di e di messa in sicurezza delle nostre scuole e.
Abbiamo consolidato meglio come lavorare con la patria. È tra l'altro e vi dico anche che i dirigenti scolastici dirigente dell'area educazione sono disponibili anche la notte, se avviene un un quadro, un un'intrusione in una scuola a rispondere, perché la cosa più importante che la scuola la mattina, se avviene qualcosa nella notte stessa, sappia immediatamente come come affrontare il tema con le scuole Testoni, purtroppo i ragazzi furono rimandati a casa. Nel caso del Federzoni, invece, c'è stata una gestione molto importante, dove immediatamente si è intervenuto e ringrazio ringrazio la scuola nel come dire nel ripristinare e mettere in sicurezza, quindi la scuola ha continuato regolarmente le elezioni e i bambini news lo corpi assolutamente di niente, certo, e dobbiamo interrogarci anche, ma questo è una richiesta che viene dalla scuola, perché ricordo che le scuole Federzoni solo lassù sono un istituto comprensivo di grande inclusione, di grande relazione tra le persone dove la complessità sociale e culturale viene visto come una ricchezza.
E dobbiamo essere impegnati a capire come affrontare alla radice alcune problematiche sociali, perché qui non parliamo di bande organizzate che entrano nella scuola per rubare chissà quali tecnologie, anche perché le scuole hanno tecnologie importanti, ma hanno poche tecnologie di valore da poter essere in qualche modo messe sul mercato. Ma è molto importante, invece, agire sulla fragilità sociali e anche le comunità scolastiche in questo sono coinvolte, perché i nostri bambini, i nostri bambini, non vivono in un mondo asettico. Dobbiamo come dire con loro e vivere all'interno di una società complessa e insieme trovare delle soluzioni ai problemi. Questo grande messaggio della Bolognina,
Grazie Assessore parola ai consiglieri per la soddisfazione Consigliere piatta, assessore, io la ringrazio e sono molto soddisfatto della risposta perché, oltre a una risposta, come dire immediata, che che si sta dando, ma che naturalmente si stava già dando anche da prima con investimenti strutturali, con un nuovo polo importantissimo nuova, una nuova scuola, una nuova Federzoni, anche la, l'idea di intervenire tamponando immediatamente come nella modalità che serve che, come giustamente lei diceva, non è tanto quella della telecamera quanto piuttosto quella di una di un di una messa in sicurezza di punti di eventuali punti di accesso, ma la parte che più credo sia importante nella sua risposta è quella di lavorare sulle fragilità. Questo è il lavoro giusto da fare, perché quel territorio è particolarmente sensibile, è un territorio dove in quelle scuole, si sta facendo un progetto d'avanguardia, proprio vedendo come ricchezza la la, le, le complessità e l'interculturalità. Quindi credo che sia un un istituto da cui imparare, che va preservato quindi bene l'investimento che si fa anche sulle fragilità.
Consigliere Di Benedetto.
Grazie Presidente, ma noi suggeriamo in maniera molto semplice, ma è però è chiara di premere maggiormente sulla sicurezza della zona, poi comprendo che non sia un tema per questa Giunta, tant'è vero che alla risparmio risposta a una domanda e qui si parla di sicurezza dei dispositivi di videosorveglianza e di polizia locale viene a rispondere l'Assessore Ara quindi è l'ennesima scelta politica di tagliare e dall'agenda della città la sicurezza, però è una scelta che poi viene pagata dai cittadini. Viene pagata dalla comunità, in questo caso la, i ragazzi che frequentano la scuola e dai genitori e anche dagli and dal corpo docenti ce ne dispiace, diamo la nostra vicinanza e solidarietà agli alunni e genitori e docenti di questa scuola. Non mancheremo però di continuare a sostenere la necessità di mettere la sicurezza della comunità e di queste persone al centro dell'agenda politica di Bologna. Grazie Presidente,
Dunque adesso abbiamo una domanda per l'Assessore Laudani prima dell'interpellante domanda dell'assessore, ma tanti ex Ogr e vittime di amianto.
Sì, grazie grazie, Presidente, velocissimo, intanto voglio ringraziare l'assessore per aver partecipato alla manifestazione che si è tenuta davanti alle OGR di denuncia che dopo anni ancora quesito non è stato bonificato anche se considerato zona ad alto rischio e pericolosità nazionale. Già questo la dice lunga su come questo Governo si rapporti a quei problemi vergognoso, ma ormai tutta una vergogna quasi quotidiana. L'altra cosa che mi interessa è visto che giustamente, nell'intervista che lei ha rilasciato assessore parla del nuovo piano riguardante le aree di Ravone cose veramente e rilevanti, però tutta quell'area, tutta quell'area ci ho lavorato per nove anni. Ero macchinisti, ferrovia, quindi conosco bene e mio fratello, capo tecnico superiore, è quello che insieme altri 350 è morto lì all'età di 51 anni. Le dico anche che quelle famiglie, le prime negli anni 90, fecero condannare penalmente civilmente le ferrovie, tra cui anche la mia famiglia, e di questo ne siamo molto soddisfatti perché almeno ci reso onore a quei caduti, le ferrovie non riconoscevano la malattia professionale. L'Inail era due anni che la riconosceva le ferrovie no, difatti, avete letto che è stato condannato uno degli SPDC, uno è rimasto l'unico in vita dei medici, dell'ispettorato sanitario delle ferrovie, ma la cosa importante è fare quelle bonifiche, perché tutta tutta quell'area è piena di porcherie. Non c'è un metro quadro del Ravone che sia libero, come è così anche a San Donato. Lo dico perché allora il vezzo militari e ferrovie prima del 91 era quello di seppellire. Ricordo anche i 40 morti delle officine di Casaralta e ci sembra una lunga lista, e anche lì, come lei sa, hanno trovato porcherie lì sotto quindi non si possono tirare fuori le ferrovie da questo obbligo, perché questo vuol dire essere criminali e assassini di quelle persone, però che abbiano la decenza di farlo, e spero molto nell'Amministrazione che faccia rispettare queste cose. Grazie.
Grazie Assessore Laudani per la risposta.
Sì, grazie Presidente, buongiorno a tutte e a tutti i presenti qui, i consiglieri e le consigliere collegate.
Il tema che pone il consigliere Mazzanti è importantissimo e quindi io ho ritenuto doveroso essere presente a rappresentare con la fascia il Comune di Bologna a quel presidio.
Sia per il rispetto, la memoria e il diritto ad avere giustizia delle vittime.
Eh, ma anche perché il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, la dignità del lavoro e dei luoghi di lavoro non è solo un tema del passato, è un tema che ci riguarda tutti anche oggi e quindi nella lotta dell'Associazione delle dei fame e dei familiari delle vittime delle OGR c'è,
La lotta per il rispetto dei diritti del lavoro, della salute e della qualità del lavoro oggi.
È per questo motivo che, fin dall'inizio del mandato, nelle interlocuzioni che abbiamo avuto con il gruppo Ferrovie dello Stato nell'ambito degli degli accordi e del nuovo protocollo che avevamo siglato, avevamo inserito un punto specifico sulle Ogr.
E in modo particolare, avevamo chiesto di inserire nelle aree da acquisire, attraverso le risorse PNRR e dei Piani urbani integrati, anche un capannone adiacente all'area del Ravone, che acquisiamo praticamente più vicino all'area del Ravone, che non arresto del comparto dell'ex officina grande riparazione per poter andare a realizzare lì il museo su alle vittime delle OGR che da tanti anni e ha chiesto con forza da Afeva l'associazione dei familiari.
In quell'occasione.
Gruppo Ferrovie ci disse che tecnicamente quel quella porzione delle OGR non poteva essere.
È inserita negli accordi e nella acquisizione, perché, essendo l'area delle Ogr un SIN cioè Sito di interesse nazionale per le bonifiche, finché non fossero state ultimate la, l'analisi e la caratterizzazione dell'area propedeutica alle bonifiche, quell'immobile non era alienabile da parte delle Ferrovie né acquisibile da parte del Comune e quindi ci eravamo lasciati con l'impegno morale da parte delle ferrovie che non appena si fosse conclusa la caratterizzazione a quel tempo c'era stato indicato come data dicembre del 2023 e.
Le Ferrovie ci avrebbero ceduto gratuitamente quell'immobile come anticipazione di futuri standard urbanistici per l'eventuale rigenerazione delle OGR, una volta clou concluso il percorso, come sapete, da allora le interlocuzioni con il gruppo Ferrovie dello Stato rispetto all'insieme degli accordi che avevamo sottoscritto all'inizio del mandato, diciamo così si è complicato.
E quindi, da un lato, noi ancora oggi aspettiamo fino a due settimane fa, insieme al Sindaco, eravamo a Roma, abbiamo chiesto alle Ferrovie dello Stato di darci notizie sullo stato di caratterizzazione dell'area, visto che il dicembre del 2023 è passato abbondantemente, ma ad oggi noi non abbiamo risposte e indicazioni.
Formali, ufficiali e, dall'altro, noi, come sapete, stiamo andando avanti con i progetti previsti dal PNRR, da Piani urbani integrati per la riqualificazione del dell'ex scalo Ravone, attraverso l'esproprio su cui abbiamo già discusso molte volte, come il consigliere Mazzanti sa sicuramente, ma credo anche le consigliere e consiglieri, perché il tema è già stato discusso né recentemente proprio a fronte dell'indisponibilità delle Ferrovie dello Stato ha.
Adempiere ad un altro aspetto degli accordi previsti.
Nel protocollo firmato nel 2021, cioè quello di cedere in di in comodato d'uso gratuito per 30 anni, quella porzione della stazione del 2 agosto che avrebbe dovuto ospitare il Polo della memoria democratica, a fronte della indisponibilità delle Ferrovie dello Stato a dare seguito a questo,
A questo impegno. Abbiamo rinegoziato con il Governo e per non perdere 22 milioni di PNRR e per dare seguito a questo progetto che noi continuiamo a ritenere assolutamente strategico per la città, abbiamo concordato con il Governo di andare a collocare l'edificio previsto in stazione proprio nell'ex scalo ferroviario del Ravone e quindi in attesa di potere effettivamente dare seguito alla realizzazione del Museo su cui non facciamo un passo indietro come Amministrazione e continueremo a chiederlo. La collocazione del Polo della memoria Ravone ci consentirà, insieme all'associazione aveva di Afeva. Scusate di portare avanti la memoria. Il ricordo la richiesta di giustizia da parte delle vittime. Ora l'ho già detto in altre circostanze è inutile girarci intorno, il tema sono le bonifiche, non sono neanche gli aspetti tecnici delle tempistiche del piano di caratterizzazione, e qui c'è una responsabilità, non solo dal punto di vista formale, perché le nostre leggi italiane prevedono che le bonifiche dei siti inquinati spettino alle proprietà e quindi alle Ferrovie dello Stato. Quindi, allo Stato italiano e nel caso del delle OGR, ma la politica che da troppi anni si porta avanti è quella di cercare di scaricare i costi delle bonifiche su chi poi, al.
Va bene Assessore, ha finito il tempo Arana risposte a lunga consigliere, Mazzanti per la soddisfazione, sì, grazie, mi ritengo soddisfatto, anche se la soddisfazione sarà quando, insieme ai consiglieri e ai cittadini, si vedrà fatto quegli ambiti e quelle bonifiche fondamentali, perché se noi pensiamo che non c'è un'area che non sia gestita da militari ferrovie,
Altri tipi, organi pubblici sono sostanzialmente delle discariche, dei fattori altamente tossici e inquinanti. È chiaro che questa diventa una battaglia non solo su Ravone importante, ma diventa una battaglia generale perché è a Bologna, ma se noi andiamo a vedere anche altre città sono la stessa identica situazione, quindi mi dichiaro soddisfatto. Naturalmente come gruppo saremo molto vigili e attenti e poi, come sa, l'Assessore.
Quando si parla di scali e ambiti ferroviario demaniale, siamo sempre molto attenti, anche perché siamo del mestiere, grazie.
Grazie, abbiamo terminato le domande di attualità, adesso abbiamo due interpellanze, sono entrambe della consigliera Quercioli, abbiamo concordato con la consigliera e l'Assessore Laudani, a cui sono entrambe rivolte, di accorparne la trattazione, quindi do la parola alla consigliera Arquà prima di dare la parola alleghi titoli ovviamente delle due interpellante, la prima è un protocollo d'intesa per razionalizzare e valorizzare l'ex caserma Stamoto e la seconda tutela e vigilanza ex caserma Stamoto sono entrambe in data state formulate in data 31 marzo 2025. Prego la consigliera Quercioli per la parola.
Grazie Presidente, innanzitutto sono onorata e che oggi sia presente l'Assessore Laudani a rispondere alle mie due interpellanze e.
E finalmente mi vien da dire e comunque entro subito nel merito della questione, allora innanzitutto credo che sia opportuno fare una fotografia attuale di quello che sta attualmente ancora accadendo alla caserma ex Stamoto e i cittadini ci segnalano continuamente un continuo.
Una continua occupazione da parte di persone della di quest'area e ci sono vari segni che lo dimostrano, oltre anche a documentazioni fotografiche fatte costantemente quotidianamente dai cittadini, quindi c'è un problema, un problema che l'Amministrazione conosce un problema e che è anche nella serata di ieri sera ha dato luogo ad una rissa con l'intervento della polizia in un'area limitrofa all'area ex Stamoto e come dicevo poc'anzi una degrado che persiste da anni decenni.
Due anni fa, con la firma di questo protocollo, è oramai son passati due anni perché era il 25 maggio 2023.
I cittadini, perché chiaramente, se noi siamo qua oggi è per risolvere questioni relativi relative ai cittadini, i cittadini auspicavano, diciamo, un cambio di rotta, un cambio di rotta, perché perché con questo protocollo sottoscritto dal Comune e dal demanio dell'Agenzia del Demanio il comune si era preso vari impegni non un unico impegno vari impegni,
Non voglio diciamo soffermarmi particolarmente, le citerò in maniera abbastanza generica, primo fra tutti è quello di costruire prossimamente, quindi questo non era un impegno imminente, no, che si sarebbe assunto il Comune alloggi sia per universitari ma non solo nell'imminenza si era impegnato a attivare gli usi temporanei a creare dei parcheggi che ricordo che in quell'area sono estremamente necessari e da ultimo è un impegno che faceva ben sperare ai cittadini, cioè prendere la custodia dell'aria e oltre alla custodia si era impegnato ovviamente a un presidio anche attraverso un gestore esterno.
In questi in questi due anni di fatto non è accaduto nulla, se non appunto a febbraio 2024, perché ricordiamo un passaggio alla scadenza del primo anno perché questo protocollo aveva una scadenza e l'Amministrazione ha chiesto una proroga di un anno.
Concessa dall'Agenzia del demanio. L'Agenzia del Demanio ricorda al Comune attenzione c'è un altro elemento che non viene citato nel protocollo, ma è essenziale quest'area passerai immani, in capo al Comune attraverso una permuta. Quindi ricordatevi che ci dovete dare qualcosa in cambio. Benissimo, sono passati due anni ad oggi sappiamo che il protocollo è in scadenza e a febbraio 2024 e abbiamo letto una sua intervista Assessore, nella quale sostanzialmente ci comunica. Pochi giorni dopo, ricordo quel programma televisivo nazionale che va messo in evidenza, lo stato di degrado dell'area che aveva riconsegnato le ca le le chiavi all'Agenzia del demanio. In questo modo, ovviamente, scaricando quella che è la responsabilità dell'Amministrazione a custodire presidiare quell'area, ricordo anche che, in un anno e mezzo di fatto, questo presidio non è mai avvenuto, quindi oggi lei sostiene che quell'area va bonificata okay non.
Mi domando, ma c'è Rabbi, sogno di far passare i due anni per capire che quell'area era bonificata, cioè, in sostanza, che cosa ha fatto l'Amministrazione in questi due anni? A noi sembra che non abbia fatto nulla, non solo in termini di usi temporanei, ma anche e soprattutto in termini di presidio, perché quella è una zona altamente frequentate vissuta da persone anziane, famiglie, bambini, quindi anche il tema sicurezza è un tema fondamenta, le per cui la mia domanda oggi, qual è il PRU? Le mie domande sono più di uno qual è sicuramente che fine farà quel protocollo. Sappiamo a questo punto che il Comune si è lavato le mani, riconsegnando le chiavi che ci saranno queste bonifiche entro l'estate. Da notizie di stampa abbiamo appreso questo il tema, però e io sono d'accordo con lei Assessore anche rispetto all'altra domanda di attualità. Queste queste aree vanno bonificati. In questi due anni non si è fatto nulla, ma oltre alla bonifica occorre assolutamente un presidio sin da oggi, visto che non c'è stato ieri. Grazie Presidente,
Grazie parola, l'Assessore Laudani, a 14 minuti per le risposte si grazie, Presidente, allora una brevissima premessa.
In merito all'incipit della consigliera Quercioli,
Allora io.
Scelgo di partecipare o di non partecipare in Aula o di dare risposta scritta, perché questa è una prerogativa prevista dai nostri Regolamenti, alle volte lo faccio perché ci sono delle sovrapposizioni con altri impegni istituzionali, alle volte le faccio perché personalmente, come dire, è una formula che mi piace poco, perché c'è poco tempo per discutere, per argomentare e ci sono molti altri modi per poterlo fare visto che ci sono le udienze conoscitive, ci sono le interrogazioni molto spesso,
Voi fate delle interrogazioni, avete già avuto le risposte tecniche per avere le informazioni di cui avete bisogno e poi c'è la domanda di attualità, che è una prerogativa dei Consiglieri assolutamente rispettabile o con che io comprendo, ma dal mio punto di vista, essendo come dire, ci sono tanti tipi di assessori, ci sono degli Assessori che hanno, come dire, una predisposizione più alla esposizione pubblica politica e degli assessori che sono, come dire, più concentrati all'azione amministrativa. Io, ormai dopo tre anni, mi conoscete sono questo tipo, questo tipo di assessore, quindi preferisco essere sono sempre presente a quel tipo di incontri e di occasioni di confronto con le consigliere e consiglieri che consentono di potere approfondire. Detto questo, poi, siccome facciamo tutti politica,
Sappiamo che spesso, come dire, questi tipi di interventi che vengono fatti in question time o simili servono come comunicazione politica, e quindi io posso scegliere, visto che è una mia prerogativa se contribuire o meno un certo tipo di comunicazione politica. Quindi tutto questo per chiarire che.
Come dire, non c'è assolutamente niente di male solo una persona di una precisione quasi teutonica, piuttosto che arrivare due minuti in ritardo, arrivo 10 minuti in anticipo e sto semplicemente facendo il mio lavoro di Assessore al meglio su come io ritengo poterlo fare sulla base delle prerogative che i nostri regolamenti e mi danno tutte le volte che sono chiamato a intervenire. Intervengo nelle forme e nei modi che ritengo più idonei sulla base di quelle che sono le regole stabilite insieme. Detto questo, nel merito.
Nel merito, allora cerchiamo di richiamare un po' quella che è la storia, perché è utile per tutti, oltre al fatto che la conoscete benissimo, perché l'abbiamo discussa insieme già tantissime volte la, il protocollo e gli accordi che abbiamo firmato nascono in ambito di Tavolo per l'ordine pubblico dove il Ministero della difesa chiede al Sindaco di farsi carico de di prendere in carico l'area della Stamoto per l'impossibilità e le difficoltà del Ministero della Difesa cioè dell'esercito di tenere il presidio e la sicurezza dell'area. A fronte di questa disponibilità del Sindaco, per la prima volta rispetto al passato, il Ministero della difesa si rende disponibile a cedere gratuitamente l'area perché fino ad allora il Ministero della difesa voleva monetizzare okay il Sindaco, pur consapevole della difficoltà che questa cosa comportava per senso di rispetto e dover verso i propri cittadini, aderisce a questa richiesta. Qui entra in campo il demanio che aveva una funzione puramente tecnica, cioè di.
L'aria doveva essere dal Ministero della difesa retrocessi al demanio che poi l'avrebbe passata al Comune attraverso la permuta che la consigliera Quercioli richiamava bene ciò che abbiamo fatto. Abbiamo sottoscritto quell'accordo che prevedeva che il Comune avrebbe preso in custodia temporanea l'aria per poter avviare degli usi temporanei in vista della.
Poi permuta che avrebbe portato all'acquisizione e quindi poi alla rigenerazione dell'area. Che cosa è successo nel frattempo? È successo che è emersa, cosa che noi non conoscevamo prima. È emerso il rischio di inquinamento ambientale, il solito tema delle bonifiche, ciò che rende impossibile, sulla base delle legislazioni nazionali vigenti, poter portare avanti anche degli usi temporanei. Quindi, facendo venire meno la ragione per la quale il Comune avrebbe dovuto prendere in custodia temporaneamente l'aria, anzi di più di fronte a un sito inquinato, il Comune non può prendere quell'area, perché altrimenti c'è il rischio di danno erariale. A fronte di questa evidenza, insieme al Demanio abbiamo condiviso di rivedere il percorso. Avremmo potuto lo dico a scanso di equivoci, sarebbe stato molto più facile per il Comune e dire signori miei, ci abbiamo provato, non dipende da noi e fatte le bonifiche e poi, dopo ne riparliamo.
Ok invece, insieme al Demanio, ci tengo a sottolinearlo perché anche qui il ruolo del demanio non era scontato. Sta operando con grande senso istituzionale, cosa che altre Istituzioni dello Stato o agenzie dello Stato in altri casi non fanno. Insieme ci siamo assunti la responsabilità di trovare una strada alternativa per dare seguito agli obiettivi, quindi il demanio si fa carico, cosa che non spettava al demanio e di fare la caratteri gli analisi e la caratterizzazione dell'area. Per questo tecnicamente ha bisogno di riavere il possesso dell'aria e quindi noi la restituiamo al demanio e non appena avremo l'esito delle analisi di rischio potremmo valutare se e quali usi temporanei a partire da l'apertura del parcheggio sono possibili. Fino ad allora tutto questo non è praticabile d'accordo. Fatto questo si partirà con le bonifiche, con i percorsi che erano stati previsti di rigenerazione dell'area. Quindi le ragioni sono di questo tipo. Non c'è.
Nessuna, come dire, mancata attuazione degli accordi da parte del Comune. Noi abbiamo continuato a fare quello che ci eravamo impegnati di fare nelle circostanze date sulla base di ciò che le normative nazionali vigenti ci consentono o non ci consentono di farlo in tutto questo periodo. Noi nel frattempo abbiamo con i mezzi che sono a disposizione del Comune, cioè attraverso dei sopralluoghi della Polizia locale. In questo periodo, infatti, le aree tenete presente che gli opere d'intervento, lo sapete bene, non spettano alla Polizia locale, ma spettano alle forze dell'ordine. Ne sono succede, ne sono. Ne sono stati fatti diversi in tutto questo periodo e abbiamo fatto anche diversi interventi di messa in sicurezza dell'area. Quindi i nostri lavori pubblici sono più volte intervenuti nell'aria.
Quindi abbiamo continuato a fare quello che eravamo nelle condizioni di fare adesso e abbiamo insistito in modo determinato per non fare un passo indietro. Ora, se il Consiglio comunale e lo dico in modo particolare al consigliere e consiglieri d'opposizione, visto che in altre circostanze altre consiglieri hanno come dire posto il tema di Stamoto tengono veramente alla.
La risoluzione dei problemi dell'area Stamoto e alla rigenerazione dell'area Stamoto. Potrebbe essere l'occasione per fare unitariamente un ordine del giorno del Consiglio comunale che chieda al Governo di mettere a disposizione le risorse economiche per portare avanti speditamente la bonifica dell'area, senza la quale ha quell'aria non può essere portata avanti men che meno dal Comune. Segnalo che il Demanio ha chiesto di poter avere delle risorse straordinarie dai fondi PNRR non spesi dal Governo per poter portare avanti la demolizione delle aree dell'ex caserma Stamoto che non sono soggetti a vincolo. Anche in questo caso, se, visto che i consiglieri di minoranza sono maggioranza al Governo, vogliono fare qualcosa di concreto per dare una mano all'Amministrazione e alla città per portare avanti Stamoto, facciamo in e insieme un ordine del giorno dove chiediamo al Governo che vengano date queste risorse al demanio, così partiamo con le demolizioni e questo oggi è il presidio di sicurezza migliore che possiamo dare ad un'area di 120.000 metri di 120.000 metri quadri.
Se vogliamo qualcosina, la possiamo fare, sapendo che non è nella disponibilità del Comune e delle città poter far tutto, però su questo, se volete, io sarò poi il primo insieme al Sindaco, poi a prendere l'ordine del giorno e portarlo direttamente a Roma. In caso contrario, scusatemi se ve lo dico, è solo un modo per strizzare l'occhio al disagio reale delle persone, senza farsi carico, poi veramente i problemi. Noi ci stiamo approvando in mezzo a 1.000 difficoltà, lo dicevo prima. Il tema in generale di queste aree sono le bonifiche. Le bonifiche spettano alle proprietà, le proprietà in questo caso sono dello Stato. Sono del Governo nazionale affinché prevarrà una logica, come si suol dire, in questi casi di valorizzazione, cioè di estrazione di valore dai territori, cioè portare a casa risorse economiche per dare una risposta al deficit di bilancio dello Stato, invece di ragionare in termini di valorizzazione come.
Portare valore sociale, valore economico sul territorio affinché prevarrà questa logica. Le istituzioni nazionali e le Agenzie dello Stato operano verso i territori in uno, in un'ottica di sfruttamento dei territori e non di accompagnamento. Questo è un tema che dovrebbe unirci tutti perché, indipendentemente dal colore politico e guardate che questo tema è presente in tutte le città al punto tale che, come Assessore all'Urbanistica, stiamo lavorando tutti insieme per chiedere modifiche normative. Se ci fosse una legge che consente agli usi temporanei, noi avremmo sa, saremmo già partiti con gli usi temporanei, perché gli usi temporanei prevedono oggi lo stesso livello di bonifiche delle trasformazioni definitive, quindi modifiche normative, risorse. Per.
È fare le bonifiche con fondi straordinari. Terzo, avere un atteggiamento diverso finché prevale una logica di carattere puramente finanziario. I territori ne pagano le conseguenze e questo non ha colore politico. Quindi, se su questo vogliamo fare qualcosa di concreto, noi ci stiamo in caso contrario, diciamocelo, serve a portare un articolo o un titolo sul giornale, ma non fare niente, poi vada a fare la propria parte. Noi ci stiamo provando, se volete, ci siamo grazie.
Grazie all'Assessore Laudani, allora la consiliare Quercioli erano due interpellanze, quindi ha due minuti di tempo a disposizione per poter effettuare la sua dichiarazione di soddisfazione. Prego grazie Presidente, brevemente, so benissimo quali sono le proprie prerogative dell'assessore in merito appunto alla possibilità di rispondere anche per iscritto, però Assessore, mi permetta inoltre tre anni è la prima volta che viene a interloquire in Aula prima o seconda che sia un question time ricorda, per chi ci ascolta, che si tiene tutti venerdì, quindi io credo che, avendole assunto l'onere e l'onore di essere assessore, debba anche, a mio avviso, quando le è possibile essere presenziare in Aula per interloquire, perché le ricordo che noi le domande che poniamo le do le poniamo a tutela dei cittadini, perché altrimenti anch'io le assicuro, avrei altro tempo e modo da spendere. Detto ciò, non mi non mi ritengo particolarmente soddisfatta e provo un po' a spiegare la motivazione, anche se il tempo non non è galantuomo.
È stato molto bravo a sostanzialmente affermare che, cosa che oggi la palla è passata al Governo perché Eric le ricordo che due mesi fa avete riconsegnato le chiavi e led e dico questo perché perché comunque, per un anno e mezzo avevate la possibilità intanto di presidiare quell'area cosa che non è stata fatta,
E soprattutto perché oggi, dopo due anni e tirate fuori la questione della bonifica in due anni, che cosa ha fatto il Comune perché Assessore, non mi ha spiegato il motivo per il quale solo oggi l'Amministrazione afferma che quell'area deve essere bonificata per fare gli usi temporanei poi io posso venirle dietro nel suo ragionamento, però lei non ha risposto a queste domande in queste due in questi due anni voi vi era fatte assunti degli impegni,
Il tempo è terminato, quindi abbiamo esaurito le domande, abbiamo esaurito le interpellanze, ricordo ai Consiglieri che abbiamo una Commissione oggi pomeriggio alle 15, la Nona Commissione ha convocato e intanto chiudiamo la seduta alle ore 13:31, grazie a tutti, a più tardi.
