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CONTATTACI
Buongiorno a tutti apriamo i lavori odierni per il question time, chiedo ai colleghi di prendere posto grazie, chiedo alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale e invito, come sempre, i consiglieri che sono in videoconferenza a rispondere presenta, accendendo la telecamera grazie,
Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi buongiorno presente da remoto.
Bittini.
A il forse il microfono spento consigliera Bittini.
Consigliera Bittini ci sente.
Provi a riaccendere la telecamera con il microfono acceso.
Così mi sentite, sì, sì, sì.
Purtroppo presente grazie non la vediamo, ma l'abbiamo vista prima,
Non è inquadrata, non l'hai, detto molto più e abbiamo subito detto sto cercando di inquadrarli no, perché a.
Forse invertito la telecamera per cui va riprende, riprendere questo della stanco?
Ebbene, è aggravata.
Brinati.
Ha il microfono spento Consigliere Brinati.
Buongiorno a tutti.
Da remoto,
Grazie sono.
Celli.
Io l'ho detto ieri dopo un bavaglio.
Ne ha ottenuto un bavaglio, un uomo.
Un bavaglio non possa decollare.
Il bavaglio, ebbene, perché io non la riconosco Consigliere.
Io devo voglio, lo voglio.
Riconoscono, ma io non posso prendere la presenza perché non la riconosco.
Mi riconosce.
Mi riconosce.
Possono mettere il bavaglio che non avrebbe nessun prima, ah, va bene, ok allora ovviamente il vostro bavaglio, grazie, Pippo.
Ceretti.
Buongiorno a tutti.
Cima presente buongiorno.
De Biase.
De Giacomi esuberi.
De Martino.
Sì.
Di Benedetto.
Sì.
Di Pietro strumento un giorno.
Chi ha.
È?
Fattori.
Piccolo Buddha.
Foresti.
Geiger.
Iovine.
Mi sento buongiorno a tutti.
Larghetti.
Manca presente buongiorno.
Marcasciano Guglielmo presente.
Mazzanti.
Monticelli.
Naldi.
Presente buongiorno.
Megas.
Piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori, assente, giustificato, Scarano.
Stanzani.
Tarsitano, presente buongiorno.
Toschi.
Venturi.
Zontini.
Presidente, abbiamo il numero legale, prego.
Grazie dunque per la seduta di oggi. Informo che l'Assessore Ara, se era presente Videocon, no, chiedo scusa, mi hanno detto che mi hanno scritto se era presente in videoconferenza, ma è qui presente con noi in Aula, anzi lo salutiamo. Chiedo l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande di attualità numero 13 o 14 sul tema nido al visi e di rispondere per primo l'assessore. Guido ore parteciperò alla seduta, chiede l'accorpamento delle domande numero 7 8 e 9 sul tema Garisenda, gli chiede di rispondere ad inizio seduta per successivi impegni istituzionali. Quindi seguirà l'Assessore Ara l'Assessore Borsari, se rappresenti in videoconferenza, chiede di intervenire dopo gli Assessori ARA e guidone la vicesindaca. Parteciperò alla seduta, chiede di intervenire dopo le ore 12.
Gli assessori Laudani Campaniello e Madrid e il Sindaco forniranno risposta scritta alle domande a loro assegnate e ha giustificato la propria assenza il consigliere Mattia Santori, partiamo quindi con le domande che sono assegnate all'Assessore Ara, dapprima poste dal Consigliere Di Benedetto sul tema lavoro precario, prego Consigliere,
Grazie Presidente, con la presente domanda e intendo chiedere al Sindaco e alla Giunta s'intendono considerare le proposte sollevate dai sindacati in relazione al personale che presta servizio presso le scuole dell'infanzia, del Comune di Bologna, nonché anche rispetto ad altri servizi educativi sempre in capo al Comune in particolare con riferimento alla possibilità di internalizzare quel personale che attualmente è in servizio presso cooperative esterne che gestiscono i servizi esternalizzati. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere la parola all'assessore per la risposta.
Grazie grazie Presidente, grazie Consigliere e il personale educativo che lavorano nelle scuole del Comune di Bologna, come assistente all'autonomia e alla comunicazione ai servizi per l'inclusione, conta di 900 ta educatrici ed educatori, si renderà conto che l'internalizzazione impossibile per una serie di ragioni Tetta soluzioni, risorse eccetera facciamo già fatica, come sappiamo, con le regole attuali a,
Rispetto ai servizi già esistenti a gestione diretta, teniamo conto del fatto che il personale comunale che lavorano nelle scuole conta circa circa 1.600 persone. Se aggiungessimo queste ulteriori 900, raggiungeremo la metà dell'attuale personale del Comune in questi anni il Comune ha fatto e sta facendo tutto il possibile per contrastare la fisiologica, stagionalità del lavoro educativo, centri estivi, 14 settimane di inclusione educatrici ed educatori che lavoro tutta l'estate lo scorso anno non riuscivamo a trovare educatori disponibili, molte anche perché molti scelgono di di prendere l'aspettativa per garantire alle 14 settimane di inclusione abbiamo aggiunto 350.000 risorse dall'anno scorso.
Con la nuova convenzione, i gestori dei centri estivi, abbiamo dei gestori dei centri estivi.
E abbiamo superato il voucher contributo per educatore e tutti i gestori faranno riferimento alla stessa cooperativa, che è l'attuale appalto quadrifoglio più orsa per l'inclusione durante l'estate.
Prevediamo quindi ancora più lavoro dell'estate scorsa in quest'estate, che sta arrivando già dallo scorso anno con il modello dell'équipe educative, l'educatrice educatore o l'educatore no, non sta a casa, se il bambino, il bambino è assente, cioè vanno a lavorare anche se il bambino è assente, questa è una innovazione importante e da dallo scorso anno, ma resta comunque in servizio per tutto il tempo previsto, stiamo recuperando risorse aggiuntive per prolungare l'apertura dei Centri extra scolastici. Cresco durante l'estate.
Per la prima volta con scuola aperta tutto l'anno, quest'estate tutti i 22 istituti comprensivi saranno aperti per un buon numero di settimane e anche questo è un lavoro educativo, ovviamente, che dà continuità.
A quei gruppi di lavoro dal prossimo anno. Da settembre, le scuole medie e continuano a non essere aperto il pomeriggio e gli educatori e per l'autonomia saranno sempre pagati dal Comune e anche per per una giusta continuità educativa saranno qui sempre quelli dell'unico soggetto che gestisce.
E in caso di cambio appalto, abbiamo comunque una rigidissima clausola sociale e è evidente che, insomma, si può chiedere tutto, ma è evidente che pensare che il Comune si faccia carico all'improvviso di 900 persone che sono storicamente un personale esterno, il sindaco è sempre stato un personale esterno A alla luce delle condizioni attuali e è impensabile e noi continuiamo a chiedere vale ad esempio per i nostri servizi 0 6 che l'aumento dei posti nidi che stiamo avendo anche grazie al PNRR abbia anche la possibilità di assumere personale, quindi,
Abbiamo veramente alcune priorità che in questo momento non riusciamo a soddisfare per normative e per tagli sulla spesa corrente che i Comuni stanno avendo, ma è oggettivamente, bisogna essere onesti con chi fa una richiesta impossibile e non come dire.
E non avvallare false aspettative grazie,
Grazie Assessore la parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione. Grazie Presidente. Non sono soddisfatto. In primo luogo, non è chiaro se la continuità è solo in relazione alla cooperativa a cui vengono dati gli appalti o anche ai dipendenti. In secondo luogo, perché si parla di rigidissima clausola sociale, ma, date le premesse, sembra che la rigidità stia nel fatto che i dipendenti vanno pagati meno rispetto a quanto li paga il Comune, perché se la differenza è di carattere economico, allora vuol dire che il che l'Assessore sta implicitamente riconoscendo che chi pre chi presta il medesimo lavoro al di fuori del Comune di Bologna viene pagato o meno e quindi il Co al Comune va bene così e accetta il fatto che chi presta servizio per il Comune però in realtà al di fuori del Comune vengano pagate meno. Questo, a nostro avviso è inaccettabile. Però conferma quelli che sono i dubbi sollevati dai sindacati. Noi ci opponiamo rispetto a questo tipo di gestione del Comune di Bologna, che va sempre di contro i diritti dei lavoratori e ci impegneremo per difenderli. Grazie pres,
Grazie Consigliere, procediamo con le domande numero 13 o 14 accorpate per omogeneità di argomento sul tema nido Alvisi, sempre in traumi e diretta all'Assessore Ara la prima e la numero 13 della consigliera Bernagozzi, situazione nido Alvisi, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore, parlare sin d'ora già per la risposta. Ovviamente mi riferisco a quanto abbiamo letto sui giornali, riguarda ogni Baldini, dove sostanzialmente sono iniziati, ci sono dei lavori che sono almeno così mi risulta e ringrazio anche la presidente Lo Cascio, insomma con la quale abbiamo interloquito, che sia attivata insieme all'Amministrazione immediatamente e ci sono dei lavori che stanno anni risultano iniziati con un disturbo, diciamo all'inizio moderato.
Che però, insomma, hanno incominciato a diventare più impegnativi rispetto rispetto al rumore, usando comunque una una trivella che, come sappiamo molto rumorosa, non rispettando, tra l'altro a quanto emerge. Questo poi ci dirà anche l'Assessore. Evidentemente le pause degli orari di silenzio. In realtà, da quel dalle testimonianze che sono arrivate, il problema sembra circoscritto solo ad alcune sezioni, mentre altri, per esempio quello dei lattanti, per fare un esempio, dovrebbero essere vanto, riparati dal rumore e non avrebbero accusato, diciamo nulla, ovviamente, siccome so che la priorità di questa Amministrazione da sempre è certamente quella di della della sicurezza, ovviamente per quanto riguarda bambini, bambini ma anche degli operatori delle educatori e quindi, insomma, delle della nostra struttura educativa, chiedevo sostanzialmente novità, sapendo desueta anche insomma, che ci sta c'è stato. Insomma, ci dovrebbe essere un sopralluogo per capire un pochino una vicenda, uscire un po' da una narrazione nei giornali che stessa Wolters, ma enfatizza delle situazioni chiaramente con la preoccupazione più che legittima dei genitori rispetto a questa situazione. Quindi ringrazio sin da ora la risposta dell'Assessore, grazie.
Grazie consigliera della domanda successiva sul tema Needle visi e la numero 14 polvere sul nido Alvisi occorre tutelare i bambini e poste dalla consigliera Scarano, prego, consigliera.
Sì, grazie Presidente e grazie all'Assessore per la presenza in Aula, anche un intervento intervengo su questa tematica anche per preoccupata non solo per l'inquinamento acustico, ma anche proprio per la produzione, in seguito alla demolizione delle parti in cemento armato di di polvere della zona e alle segnalazioni che tale polvere comunque è stata.
Rinvenute presente nel nell'adiacente nido unito storico, il nido Alvisi proprio in Zaccherini Alvisi e quindi volevo un attimo capire dalla dall'Amministrazione se non è il caso di mettere in atto delle delle azioni, forse dove era necessario attuarle preventive, ma il problema permane e quindi non so barriere divisorie o abbattitori di polvere e quindi comunque a qualsiasi azione.
La sfilata dai tecnici competenti per provare almeno ad attutire il problema che coinvolge non solo i residenti, ma nella fattispecie preoccupa prevalentemente per la presenza, appunto, di un nido di tanti bambini, specie quando fanno le pause degli spazi aperti, grazie.
Grazie consigliera, parola all'Assessore, per la risposta, prego, grazie Presidente, grazie al Consigliere per.
Per averci sollecitato su questo tema, che ovviamente è molto importante per un cantiere importante che non.
E non è seguito direttamente dalla nostra Amministrazione, ma con il quale, ovviamente, i nostri tecnici sono in contatto ed è un tema importantissimo, ovviamente perché insomma, la qualità de dei nostri della vita dei nostri bambini, in vicinanza di cantieri veramente importantissima e nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza di questa situazione abbiamo subito preso contatti con la direzione dei lavori di fare,
E questa mattina è previsto dopo. Vi dico anche gli esiti un po' di questo sopralluogo previsto è stato ed è stato effettuato un sopralluogo con il responsabile del servizio prevenzione e protezione del Comune, il direttore dei lavori e l'impresa per valutare la situazione e le misure da adottare. Saranno esaminati i risultati del monitoraggio dei monitoraggi, continui dei valori di pressione acustica delle polveri che l'impresa esecutrice dei lavori è tenuta a effettuare nei pressi della struttura. Dalle prime informazioni raccolte dal personale del nido ci risulta che i primi disagi siano venuti in una giornata di lunedì delle quattro sezioni del nido. Due sono le più esposte ai rumori, che però non sono continuativi.
Nella giornata di ieri è stata fatta una verifica, ma non sono stati riscontrati nei problemi di rumore, nei problemi di polvere, ieri, diciamo, tutte le nostre colpe educative sono andate sul posto, sono rimasti alla per diverse ore sulla base degli esiti dei monitoraggi del sopralluogo di oggi chiederemo di mettere in campo ogni necessarie misure a tutela dei bambini e delle bambine del personale.
Il sopralluogo di oggi notizie di adesso proprio.
I lavori dovrebbero continuare per circa 25 giorni ancora e abbiamo concordato che dalle 13 alle 15 non ci saranno i lavori e rumorosi e per le polveri c'è un impegno e con una con Tim bagnatura com'è, come sempre deve avvenire nei cantieri, e questo verrà fatto dopo questa visita l'idea prepara un verbale,
Con le cose che abbiamo concordato e noi continueremo a monitorare su questo, in particolare sulla innaffiature, devo dire perché, con la col vento anche di di questi giorni, è stato uno dei problemi principali.
Oggi il personale parlerà anche con i genitori e l'intera aggiornati rispetto a provvedimenti che sono presi e soprattutto il monitoraggio continuo che se continuerà a fare anche in relazione e di relazione con tutti gli addetti ai lavori che sono sul posto, ovviamente per questo cantiere.
Ah.
Grazie Parola alla consigliera Bernagozzi per la soddisfazione, grazie Presidente, assolutamente soddisfatta, soddisfatta del abbia un intervento tempestivo, soddisfatta dei sopralluoghi, soddisfatta anche e delle accortezze, sia dal punto di vista del rispetto dei momenti, come dicevo, degli orari dei silenzi, sia dal punto di vista delle polveri e della e della bagnatura che insomma ovviamente e sono altrettanto importanti e quindi assolutamente soddisfatta e ringrazio insomma per la mobilitazione delle amministrazioni che si è prontamente attivata.
Grazie consigliera, Scarano sì, ringrazio l'Assessore per la risposta, ma non sono soddisfatta, allora lunedì si è creato ed è stato dato l'allerta per questo disagio importante checché se ne dica, anche se solo alcune sezioni erano particolarmente esposte ai rumori, non c'era solo l'inquinamento acustico ma anche le polveri c'erano dei video e delle foto che giravano importanti e oggi personale, quindi le maestre parleranno che i genitori forse sarebbe stata anche doveri e responsabilità dell'Amministrazione interpellare le famiglie coinvolte. Comunque, anziché delegare in primis le maestre che anche loro hanno subito in questi giorni questa situazione sgradevole, che mi auguro non permanga anche nelle prossime settimane. Grazie.
Dunque le domande 7 8 e 9 sono accorpate per omogeneità di argomento sul tema Garisenda e sono rivolte all'Assessora, Guidone la prima domanda del Consigliere Di Benedetto tempistiche Garisenda, grazie Presidente, con questa domanda chiedo al Sindaco e alla Giunta in relazione a quelle che sono le tempistiche previste per la possibile riapertura di via San Vitale se si intendono e,
Diciamo corrispondere quelle che sono le richieste delle associazioni di categoria con riferimento al sostegno economico, ma la sicurezza illuminazione, ogni altra richiesta fatta dagli esercenti della via che sono evidentemente è in difficoltà ricordo anche solo gli ultimi episodi sul piano della sicurezza. Grazie Presidente.
Ora il consigliere Venturi stesso tema durata cantiere Garisenda.
Bene. Grazie Presidente, il tema della Garisenda, un tema che riguarda tutta la città, è un tema fondamentale per Bologna e, in particolar modo, va a colpire quelli che sono gli esercenti, quelli che sono i residenti e tutti coloro che vivono in centro storico. La chiusura della strada, quindi di via San Vitale, ha avuto molte implicazioni sia in termini di sicurezza sia in termini, come ben sappiamo, di perdite consistenti per tutti coloro che avevano aperto nuove attività commerciali o per le attività commerciali storiche. Ci son stati dei drastici cali di fatturato, c'è anche chi aveva intrapreso un'attività commerciale pochi mesi fa e, ad oggi, dice che è pronta a chiuderla, perché purtroppo il giro degli affari non è più tale da permettergli di mantenere in piedi un'attività del genere. Ovviamente questo deve portare tutti a fare una riflessione. La prima è che è un monumento storico, come quello delle due torri e in particolar modo in questo caso della torre Garisenda deve essere preservata e non si può dire o pro o.
Spostare dei lavori che abbiamo capito essere fondamentali per la staticità e per il mantenimento di questo. Ebbene storico fondamentale di Bologna. Allo stesso tempo, però, dobbiamo preservare e far sì che chi ha un'attività commerciale, chi risiede chi vive, non abbia una vita compromessa, né per quanto riguarda le entrate economiche né in termini delle esigenze della.
Di vita in quest'area della città. Pertanto la domanda è quella di capire meglio quelle che sono le tempistiche che son state annunciate comunque già dal sindaco. Lepore capire come l'Amministrazione intende comportarsi, quindi, se intende far finta di niente, se intende porre un rimedio ulteriore rispetto a quello che è già stato fatto, perché sappiamo che l'illuminazione già ovviamente è presente. Sono già stati promessi degli sgravi fiscali, però ecco tutto questo non è sufficiente, quindi bisogna, da un lato, cercare di agire su una maggiore messa in sicurezza dell'area, anche perché sappiamo che le spaccate son state tante anche complici i materiali dei cantieri che son stati utilizzati varie volte per fare delle spaccate all'interno di attività commerciali che quindi hanno risentito non solo drasticamente del calo degli affari ma anche di questo spaccate e allo stesso tempo, quindi, se l'illuminazione vuole essere, sarà potenziata se saranno intraprese nuove azioni e se sono previsti anche degli ulteriori sgravi che vadano nella direzione di quanto ho chiesto dalle associazioni di categoria Confesercenti in primis, ma anche a Ascom e anche tutte le altre presenti sul territorio. Quindi queste sono le domande da un punto di vista della sicurezza, quindi dell'illuminazione dall'altra, per quanto riguarda gli sgravi fiscali, per cercare di mantenere in vita delle attività che, ripeto, sono state duramente colpite per lavori sicuramente necessari, ma oggi la chiusura di una strada così importante come via San Vitale ha un impatto fondamentale drastico impattante su tutto il centro storico di Bologna e non possiamo fare finta di niente. Grazie, Presidente,
Grazie consigliera adesso la consigliera Rontini, sempre tempistiche, ai lavori Garisenda, prego. Grazie Presidente, mi associo al tema posto dai colleghi che mi hanno preceduto, ovvero le difficoltà e le preoccupazioni che sono state espresse dai cittadini. Ma anche da molti commercianti e dell'area interessata dal cantiere della Garisenda, come sappiamo e come ha detto il cantiere ha ovviamente comportato una sorta di isolamento della via San Vitale e le problematiche con il passare del tempo, come testimoniato dai commercianti, si stanno purtroppo a quello si stanno aggravando e non vedono alcun miglioramento. Le tempistiche che sono state prospettate per la chiusura non solo della messa in sicurezza, ma addirittura della restauro, che dovrebbe avvenire chiudersi entro il 2028 e al di là del fatto che onestamente mi sembrano ottimistiche, ma anche se fossero queste, sono comunque tempistiche molto lunghe per chi ogni giorno e già da tempo con fatica, deve aprire la propria saracinesca in un contesto di crescente difficoltà. Abbiamo sentito e purtroppo la città testimoniato episodi di sicurezza di degrado, ma appunto anche difficoltà nel mandare avanti le attività commerciali. C'è proprio sul giornale, è riportata l'esperienza di una commerciante che ha aperto l'attività febbraio e purtroppo a settembre dovrà già chiuderla. Segnala come stia peggiorando la situazione. Ricordiamo che appena fu necessario a chiudere via San Vitale e avviare il cantiere per la messa in sicurezza, tutte le minoranze, e comunque noi come Fratelli d'Italia ha presentammo cinque ordini del giorno che andavano proprio a toccare tutti i temi che poi, purtroppo, si stanno verificando dall'insicurezza al tema della viabilità, al tema del sostegno necessario al commercio, ma dico io anche ai residenti che sono colpiti dalla zona del cantiere. Chiediamo quindi quali ulteriori strumenti il Comune intenda mettere in campo, perché è evidente che quel primo bando che fu fatto per la zona di Garisenda di San Vitale non è assolutamente sufficiente. Grazie.
Giraffe, parola all'Assessora, Guidone per la risposta, ventun minuti.
Buongiorno a tutti sulle tempistiche dei lavori so che poi ci sono anche delle domande rivolte all'essere Borsari che quindi saranno, diciamo, mirate e specifiche su questo, ma chiaramente l'Amministrazione ha già dichiarato il Sindaco ha già dichiarato però appunto all'Assessore Borsari sicuramente,
Che ha delle domande proprio su questo sicuramente risponderà.
Il il tema invece del del commercio è quello su cui si focalizzavano alle domande di attualità che mi sono state che mi sono state rivolte, quindi mi concentro su sul tema del commercio,
E l'Amministrazione comunale è pienamente consapevole della gravità della gravità e dell'imprevedibilità, chiaramente della situazione che ha colpito la zona fin da subito. Ci siamo attivati con una serie di azioni mirate che andassero oltre agli interventi tecnici e strutturali, con l'obiettivo primario di ridurre, mitigare i disagi che stanno inevitabilmente vivendo i commercianti. Un aspetto fondamentale del nostro approccio è stato l'ascolto e il supporto continuo. Abbiamo organizzato numerosi incontri, sia collettivi che individuali, con i commercianti e con le associazioni di categoria. Incontri continui che si sono si protraggono tutt'ora. L'ultimo è stato fatto solo qualche settimana fa sul tema sicurezza e io stessa e i funzionari del del settore economia abbiamo effettuato diversi sopralluoghi, ma anche gli altri Assessori, proprio per comprendere appieno alle esigenze il dialogo costante, appunto con le associazioni di categoria, in primis ci ha permesso di orientare al meglio gli interventi comunali, affrontando anche problematiche specifiche dei singoli esercizi. Una priorità che abbiamo subito colto, che ci è stata rappresentata è stata la necessità di mantenere alta la visibilità delle attività, evitando che l'immagine della zona venisse offuscata. Per rispondere a questa esigenza, unanimemente riconosciuta come cruciale, abbiamo predisposto una cartellonistica promozionale che segnala alle singole attività commerciali stilizzata anche con una cartina che indica dove sono posizionate le attività all'interno del progetto di comunicazione che sta intorno alla torre. Altre esigenza importante è emersa è stata quella di rimanere costantemente aggiornati sui tempi e sulle modalità del cantiere e a tal fine abbiamo organizzato diverse riunioni informative, offrendo ai commercianti l'opportunità di confrontarsi direttamente con l'ingegnera Bruni, che è l'ingegnere che segue appunto il cantiere e gli altri tecnici coinvolti nei lavori.
Uno dei primi interventi che appunto ci è stato richiesto dalle associazioni di categoria dei commercianti, visto che.
Importante, diciamo sin quando si valuta l'impatto di un cantiere sulle attività commerciali. Uno degli aspetti più importanti è quello delle deviazioni del trasporto pubblico, perché naturalmente è una fermata dell'autobus per delle attività commerciali, è un fattore di grande attrattività e di visibilità della vetrina e anche di accessibilità, soprattutto per delle attività che magari hanno necessità di avere clienti che hanno delle diciamo, degli ingombri, no, per dire una una, una delle tipiche attività che a questa esigenza, ad esempio, della lavanderia, no, quindi, ma chiaramente il flusso che derivava da queste linee di trasporto pubblico così importanti, che finivano lì la fermata. Ricordo la fermata di San Vitale, si chiamava fermata due torri, quindi ero alla fermata, che aveva una certa importanza, e quindi concordando con le associazioni di categoria e quelle attività commerciali, una delle cose che ci è stata, principalmente che essa era l'istituzione della navetta, cosa che vi ricorderete, infatti abbiamo appunto istituito proprio per in ascolto, diciamo rispetto a questa esigenza e.
E poi chiaramente abbiamo poi verificato, anche con le attività commerciali, che quella sperimentazione non non aveva in realtà prodotto l'impatto che loro stessi si aspettavano, però diciamo noi abbiamo accolto la loro la loro proposta.
Con la fattiva collaborazione dell'Assessore alla Sicurezza. Madrid.
Abbiamo incontrato gli esercenti più volte anche per definire e condividere anche interventi specifici volti a migliorare la sicurezza dell'area. Tra le azioni più richieste, naturalmente c'era quello del finanziamento del finanziamento su progetti presentati sia da singoli commercianti che da gruppi,
È correggo. Qui diciamo un po' una cosa che ho ascoltato, non abbiamo fatto solo un bando, cioè il bando Garisenda, ma è ancora in corso il bando sicurezza, che è un bando che si era rivolto anche a questa zona con delle nuove risorse dedicate ulteriori rispetto a quelle del bando Garisenda. Quindi un altro bando che andava a offrire la possibilità di accedere a benefici e contributi, quindi anche per questa zona è diverse attività della zona. Hanno partecipato quindi voglio dire, tra l'altro, questo era un bando che prevedeva sì la possibilità di presentare progetti per telecamere o anche sicurezza passiva, quindi vetrine rinsaldate o altro, ma prevedeva anche la possibilità di presentare anche progetti anche di altra natura. Diciamo più sul tema della sicurezza partecipata, quindi anche.
Non era, diciamo, soltanto per questo, è in effetti molte molte attività commerciali hanno hanno partecipato.
Grazie a questi finanziamenti sono stati quindi avviati progetti di valorizzazione delle singole attività e iniziative di gruppo, tra cui anche vivaci feste di strade che hanno avuto molto molto successo e che hanno acceso i riflettori sull'intero tessuto commerciale della zona, è stata creata anche una comunità che ha anche un suo profilo social che è molto attivo e che chiaramente insomma ha avuto l'effetto che le attività commerciali che hanno chiesto di finanziare quel progetto si si aspettavano.
A questi interventi economici si aggiungono gli sgravi quindi relativi a CUP ettari previsti dalla per le attività commerciali che sono sulla zona del cantiere.
Un ulteriore sostegno concreto e poi è arrivato anche dal bando della Camera di Commercio, perché il bando della Camera di commercio, che è stato fatto per cali di fatturato, ricordiamo, era destinato anche alle attività che sono,
Che erano appunto ad una certa distanza dai grandi cantieri, e quindi c'è stata anche quest'altra fonte di finanziamento e quest'altra fonte di accesso sempre insistente, quindi questa è la terza oltre agli sgravi insistente sempre su questa su questa zona. Il Comune poi ha promosso anche un ulteriore strumento, che è lo strumento del partenariato sociale attraverso lo strumento del partenariato sociale, a cui hanno partecipato anche attività presenti in zona sempre in questa stessa zona, Garisenda quindi attività impattate dal cantiere che prevedeva uno sgravio importante sulla tassa di occupazione di suolo pubblico.
Quindi chiaramente questa diciamo ulteriore strumento del partenariato è stato una quarta misura di sgravio, è di finanziamento chiaramente che è stata messa in campo.
Per i prossimi mesi si è programmata la presenza chiaramente di attività che anche derivano principalmente dal piano della notte, quindi con eventi e manifestazioni e iniziative di vario tipo che chiaramente diciamo così portano anche un valore aggiunto alla zona.
Un altro aspetto molto importante che ci è stato segnalato dalle attività commerciali presenti in zona era chiaramente la devo dire per molte attività era prioritario questo intervento.
Insomma, hanno sofferto molto per la situazione che si è creata relativa al Palazzo Marconi, perché chiaramente il fatto di avere non solo.
Una fetta così importante della strada San Vitale e,
È chiusa e non valorizzata. Già di per sé è un problema, ma poi addirittura un portico intercluso buio, perché pericolante, con la mente e quindi non accessibile neppure i pedoni e chiaramente questa è stata una delle delle maggiori, devo dire segnalazioni che ci sono arrivate dai commercianti e io sono anche intervenuto in quest'Aula alcune volte un po' per rispondere. Insomma, questa questa esigenza e quindi anche questa vicenda, che non riguarda direttamente chiaramente me come Assessore al Commercio, ma la stiamo seguendo attentamente con la proprietà, che è chiaramente abbiamo tutti necessità che intervenga al più presto per ripristinare questo tratto di portico che il cui il cui la cui chiusura comporta anche un grave danno economico alle attività che chiaramente, non avendo più l'afflusso di persone da quel lato del marciapiede, perché quel partito appunto intercluso vedevano completamente deviato il traffico pedonale e in altre strade, quindi davvero questa è stata una situazione che ci è stata segnalata tantissime volte e sulla quale and che che stiamo attenzionando attenzionando con molta forza. Poi sono stati fatti diversi interventi, e in particolare sui soffitti dei portici,
Che sono stati insomma stati rimossi, importanti cavi non più in uso. Impianti vetusti sono stati verificati e ripuliti corpi illuminanti e sono state tolte. È stato fatto anche un intervento di pulizia straordinaria, ragnatele, polveri, eccetera. Quindi abbiamo anche fatto questo lavoro di pulizia, insomma del portico, che appunto si presentava purtroppo in condizioni non non non perfette assolutamente, ma chiaramente, in assenza di altri interventi siamo dovuti intervenire anche noi come Amministrazione e poi chiaramente l'Assessore Borsari, ma lo dirà lui, sicuramente meglio dopo di me ha fatto anche un lavoro sull'illuminazione dei corpi illuminanti de dei portici.
Questo diciamo pregresso, ve lo diciamo illustrato non per dire che quindi noi siamo soddisfatti del lavoro, fatto cioè per dire che siamo soddisfatti del lavoro fatto, ma non per dire che lo riteniamo concluso, nel senso che noi chiaramente abbiamo fatto diversi bandi per dare diverse risorse fatto presentato anche un progetto nuovo come quello del partenariato anche per dare degli sgravi aggiuntivi sulle tasse.
E abbiamo fatto insomma.
Tutto quello che abbiamo fatto, ma non riteniamo qui conclusa assolutamente il nostro, il nostro lavoro e il nostro intervento, e siamo sempre quindi disponibili a mettere in campo delle nuove azioni in collaborazione chiaramente con le associazioni di categoria, mettendo quindi a disposizione anche di quello che ci verrà appunto, chiesto numerosi strumenti in uno insomma, i nostri numerosi strumenti che abbiamo a disposizione, come abbiamo sempre fatto fin qui e continueremo a fare perché il nostro metodo è questo, insomma, nel senso noi ascoltiamo le richieste che ci pervengono anche come priorità, ma in generale cerchiamo di metterle tutte in campo in tempi brevissimi e vi ho fatto un elenco di misure che abbiamo fatto, ma chiaramente è evidente che l'elenco delle misure corrisponde all'elenco delle richieste.
Per cui naturalmente siamo a disposizione per a ricevere delle nuove proposte e tutti insieme realizzarle, come abbiamo fatto fin qui.
Grazie Assessore, Guidone parola ai consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione. Cominciamo dal Consigliere Di Benedetto, grazie Presidente, ma non sono soddisfatto perché, a fronte di un articolo che ha colpito tutta la città con anche le dichiarazioni di un esercente che ha annunciato che a settembre chiuderà i battenti perché le misure messe in campo dal Comune non sono sufficienti per come dire, coprire quelli che sono i buchi, gli ammanchi ai danni causati dal cantiere e la risposta è stata, abbiamo fatto, abbiamo fatto, abbiamo fatto perché dite che non abbiamo fatto quindi risposta, che andremo a consegnare anche questi esercenti, che dovranno farsene una ragione. Peccato la scelta politica, che è una scelta di non rispondere alle domande sulla sicurezza da parte della Giunta. Ne prendiamo atto. Non è la prima volta, peraltro, che il tema della sicurezza tanto dei cittadini quanto gli esercenti viene messo in secondo piano. Ho scaricato e chi vive situazioni di difficoltà viene sostanzialmente abbandonato da chi non vuole occuparsi di questo tema o ignora le molteplici segnalazioni che arrivano. Faremo la nostra parte e a tutela della città, dei cittadini degli esercenti. Grazie per.
Consigliere Venturi.
Ho ascoltato con attenzione la risposta della dell'assessore, che ringrazio, ma non è sufficiente. L'assessore a Guidonia nel senso, quando c'è una difficoltà del genere, i casi sono due o si riducono i tempi dei lavori e quindi si fanno dei lavori che durino o meno o in alternativa, se aumentano gli sgravi. Terza soluzione era chiusura delle attività commerciali. Sarà d'accordo con me, quindi a questo punto i casi sono due o si interviene per mettere in sicurezza una torre in tempi più rapidi, perché se nel 2025 arrivare al 2028 vuol dire che buona parte di questi negozi andranno a chiudersi o li aiutiamo di più e non può essere però la Camera di commercio ad aiutarli, ma debba essere il Comune di Bologna. Quindi bene che anche altri partecipino, perché doveva essere un lavoro di gruppo, però, allo stesso tempo il Comune deve fare l'attore principale. Qui i soldi in questo momento non bastano. Sennò l'attività che ha aperto il negozio pochi mesi fa, non credo si diverte a chiudere il negozio, a questo punto dobbiamo aiutava di più. Non ci sono altre soluzioni. Grazie.
Consigliera Santini.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta e qui in Aula, però non sono, come abbiamo detto purtroppo anche in altri casi, ad esempio di impatto dei cantieri del tram. Non sono sufficienti, finora le misure che sono stati messi in campo e a dimostrazione e appunto nelle testimonianze dei commercianti che dicono la situazione in mano a mano che passa il tempo, purtroppo si sta aggravando altre attività, come abbiamo letto, che dovranno chiudere purtroppo la saracinesca per sempre e decidere dove spostarsi, tra l'altro, anche nell'articolo si legge capiremo poi anche dove spostarci, perché cercando una zona della città che non sia colpita da altri cantieri il tema è che, come sempre, è il quello che ripetete come Giunta e tirare in ballo. Ad esempio, la Camera di Commercio che ribadiamo è la Camera di Commercio non è il Comune ed è l'unico ente che fino ad oggi ha dato degli indennizzi veri e propri a fronte del calo di fatturato, cosa che non è stata fatta dal Comune e comunque ribadisco i bandi fatti fino ad ora non sono sufficienti. Se vogliamo andare avanti dicendo che va tutto bene, vedremo però mano a mano i negozi che chiudono.
Grazie alle prossime domande sono per l'Assessore Borsari la prima è della consigliera Foresti dal titolo tubo rotto in via Riva, reni sottoservizi non dovevano essere sostituiti con i cantieri del tram.
Sì, grazie Presidente, è apparsa una lettera su un quotidiano di un cittadino in cui, parlando di un tubo rotto in via Riva Reno in una zona già stata interessata dai cantieri del tram, racconta che gli sia stato riferito che il tubo e fosse vecchio dato che lo stesso cittadino sottolinea che appunto in concomitanza dei cantieri del tram si sapesse che sarebbero stati cambiati tutti i sottoservizi, volevo appunto un parere dal dall'Assessore e sapere se a conferme del problema segnalato e, in caso affermativo, e sapere il motivo per il quale non sia stato sostituito il tubo grazie, Presidente, per la parola all'assessore Borsani.
Buongiorno, grazie Presidente, buongiorno, consigliere e consiglieri. Nell'ambito dei lavori di realizzazione delle linee tramviarie si conferma, come ormai è ben noto, che vengono completamente ammodernate le reti e sottoservizi interrati di compresi gas, tutto oltre Chiaretti dati ed energia attraverso lo spostamento e il rifacimento integrale delle reti stesse laddove questi risulti laddove queste risultino fisicamente interferenti con la linea tramviaria stessa. Il caso specifico del lato sud di arrivare non dalla rotonda Carozzi verso via delle Lame non rientra tra i casi di cui sopra, poiché in quel tratto di strada si era provveduto esclusivamente ad alcuni interventi di riqualificazione senza scavi profondi, dato che la tramvia è completamente allocata, sull'altro lato di via Riva Reno.
La possibilità di intervenire esclusivamente sulle reti interferenti. Del resto è legata anche alla specifica fonte di finanziamento del progetto del tram, PNRR e fondi ministeriali, che ammette al contributo solo lavorazioni strettamente connesse con la realizzazione della rete tranviaria stessa. Leggo per completezza di seguito un contributo pervenuto anche da Hera, che ringrazio per la collaborazione. Il pronto intervento per la riparazione della rete idrica di via Riva Reno ha avuto avvio nella mattinata di venerdì 9 maggio, determinato entro le 9 Piceller entro le ore 19, con la chiusura dello scavo e l'asfaltatura nel weekend si è provveduto al riposizionamento della pavimentazione originale, mentre la strada è stata riaperta definitivamente al traffico. Lunedì 12 mattina il gestore dell'acquedotto è intervenuto il regime di pronto intervento per ripristinare la fornitura alle utenze. La piena funzionalità del servizio. Si ribadisce che la condotta in questione si trova sul lato opposto rispetto al percorso del tram e non rientra fra le reti oggetto di rinnovo rispetto al tema più generale della bonifica delle condotte idriche nell'ambito del cantiere del tram era intervenuta sui sottoservizi in coerenza con il progetto condiviso con il Comune e nel rispetto delle tempistiche del PNRR, rinnovando appunto le condotte interferenti con il tram. La condotta oggetto di riparazione e quindi, ancorché situata in un'area limitrofa a quella interessata al cantiere del tram, non era coinvolto dai lavori tranviari. Ho concluso grazie.
Grazie Assessore per la risposta, la parola alla consigliera Foresti per la dichiarazione di soddisfazione.
Ringrazio l'Assessore per la risposta, anche Hera e capisco le condizioni era limitrofo, quindi non adiacente appunto ai cantieri del tram e presenterò delle interrogazioni per approfondire la tematica grazie Presidente.
Grazie consigliera, procediamo con una domanda numero 11, sempre rivolta all'Assessore Borsari da parte del consigliere Piazza sul tema Garisenda proseguono i lavori fino al 2028, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente e grazie Assessore per la sua presenza qua in Aula. Torno sul tema del nostro simbolo cittadino. La torre Garisenda, da ormai un po' di tempo sorvegliato, speciale, è oggetto di un intervento importante, è stato ho rappresentato il maxi intervento delicatissimo sulla torre e altri è altamente complesso. La stima della durata è di tre anni e già come dire, voglio ricordare che inizialmente le stime erano molto più alte, si parlava di 10 anni e si sarebbe scavallato il 2030, quindi oggi la stima di completamento è del 2028 Mantova. Naturalmente questi sono lavori che hanno bisogno di estrema cautela, di procedere con calma, come diceva l'ingegner Bruni. Sono lavori che procederanno passo passo in modo che ad ogni step si possa verificare la l'effetto sulla nostra torre. I fattori in gioco sono tanti da una parte del basamento, dall'altra. Anche la questione delle stesse muratore, della torre e insieme interagiscono insieme e quindi è davvero difficile prevedere e capire i movimenti degli de della torre, le conseguenze di ogni singolo intervento per cui, come giustamente i nostri tecnici hanno dichiarato ai giornali, l'idea è quella di procedere per passi, in modo da vedere quali sono gli effetti di ogni intervento per poi procedere con quello successivo. Eventualmente ripensare l'intervento per cui stiamo entrando in un lavoro complesso, delicatissimo perché impatta su uno dei simboli principali della nostra città. E anche estremamente complicato per cui Assessore la domanda chiaramente quella di una sua valutazione.
Su questo maxi progetto esecutivo che sta per vedere l'avvio, una un ragionamento anche sui tempi. Avevo chiesto anche qualcosa in merito al fatto che questo cantiere naturalmente, come tutti ben sappiamo, e come voi stessi avete più volte ribadito, bloccano uno snodo cruciale della città, sia per quello che è la mobilità, sia per quello che è l'impatto sui residenti e commercianti della zona. Ma nella risposta precedente ho già sentito l'Assessore, Guidone dare una volta di più conto di tutti gli interventi che si stanno facendo, non solo noi, ma anche la Camera di Commercio sui residenti, egli e soprattutto le attività commerciali della zona per cui, come dire, questa parte, è già stata ampiamente esaurita. So bene, seguo da tempo la vicenda dei bandi degli sgravi fiscali, delle agevolazioni. Il Comune sta mettendo in campo tutti gli strumenti che ha in mano per poter in qualche modo agevolare i disagi innegabili del delle attività commerciali, che nessuno mai ha pensato di negare assolutamente, anzi, si pensa ogni a ogni intervento ogni possibile soluzione per poter stare vicino ai commercianti e fino ad oggi, la cifra tra questo intervento della Garisenda è quello dei cantieri, del Gra del tram. Praticamente ha raggiunto il milione di euro, inclusi i fondi della Camera di Commercio, quindi cifre davvero inedito e poi certamente c'è bisogno di non interrompere, di proseguire, come si sta facendo. La vicinanza a queste attività commerciali, che naturalmente hanno sicuramente un impatto, quindi Assessore. Il tema è ampio e riguarda la naturalmente i lavori per la sua delega, ma con la consapevolezza che sono impattate mobilità l'attività commerciali e residenti. Quello che personalmente mi sento di di chiederle, ovviamente, è di proseguire con la linea della grande attenzione della grande delicatezza della prudenza, perché sappiamo che davvero non ci possiamo permettere alcun margine di errore su uno dei simboli più importanti, sentiti, amati e riconosciuti anche internazionalmente nel mondo della nostra città. Attendo la risposta e ascolterò con attenzione, grazie.
Grazie consigliere però all'Assessore Borsari per la risposta. Grazie Presidente, sì a te, appunto il consigliere Piazza aveva chiesto nella sua domanda d'attualità e mi attengo al ai quesiti formulati da lui di esprimere un'opinione politico amministrativo in merito al progetto esecutivo e le misure adottate dall'Amministrazione per mitigare i disagi dei residenti e attività commerciali. Molto è stato già detto dalla collega, Guidone comunque io, appunto, sinteticamente, riprendo alcune parti che sono state già espresse, aggiungendo qualcos'altro. Intanto, i contenuti del progetto esecutivo sono stati esaurientemente illustrati nei giorni scorsi e, per ragioni di tempo, non torno sull'argomento, ma tengo a rimarcare. È proprio come valutazione politica amministrativa che le soluzioni adottate, investimenti programmati e le tempistiche prospettate testimoniano rendono evidente il grande impegno dell'Amministrazione comunale del gruppo di esperti, in stretta collaborazione con tutti gli altri enti coinvolti, nel portare avanti un progetto di assoluta qualità per la protezione e restauro della Garisenda, che è un simbolo della nostra città. La chiara consapevolezza del rilevante impatto del cantiere della Garisenda per le zone limitrofe e dei relativi disagi ha spinto il comune, in tutte le sue componenti, a lavorare fin dall'inizio per dare risposte concrete alle esigenze di chi vive e lavora. O si trova semplicemente a transitare in tali aree, attraverso un contatto costante con i cittadini e i commercianti che ha portato a incrementare l'impegno, per esempio anche in sinergia con le forze dell'ordine a tutela della sicurezza urbana. Abbiamo migliorato l'accessibilità pedonale e ciclabile dei percorsi attorno al cantiere e abbiamo allargato appunto a chi percorsi attorno al cantiere. Abbiamo garantito la maggiore illuminazione delle aree circostanti in collaborazione con i commercianti con i cittadini. Abbiamo installato dispositivi di videosorveglianza, sono state intensificate le attività di pulizia tutela igienica della zona circostante e i referenti di era sono sempre molto attenti alla tutela del decoro e peraltro, su molti di questi molti commercianti, molti cittadini residenti sono in contatto non soltanto con noi direttamente, ma anche con i referenti di Hera. E tutto ciò tenendo conto appunto delle segnalazioni che ci sono pervenute dei sopralluoghi effettuati per verificare direttamente le criticità da risolvere. Debbo dire appunto un lavoro di squadra importante, condotto da da dal sottoscritto, dalla dalla collega Madrid, dalla collega Guidone e da tutti i nostri tecnici. Insomma e devo dire, una grande un grande lavoro di squadra, grande collaborazione anche di in generale, di tutta la macchina comunale. La popolazione delle aree ricomprese all'interno della fascia di tutela è stata inoltre inserita nei sistemi di allerta previsti dalla Protezione civile. Particolare attenzione è stata dedicata al supporto dei commercianti, ma non sto a richiamare l'attività svolta in questo senso dal Comune, perché lo ha già fatto nel dettaglio la collega Guidone. Quindi dico in conclusione che continuiamo ad incontrare tutti coloro che vivono e lavorano nell'area impattata dal cantiere della Garisenda, che viene monitorata continuamente per fornire informazioni, per ascoltare, raccogliere le segnalazioni di tutti e soprattutto per dare risposte concrete come abbiamo fatto sino ad ora. Perché un'Amministrazione parla per atti e noi atti concreti, ne abbiamo messi in campo e ne abbiamo messo in campo tanti e continueremo a farlo. Quindi il lavoro sta continuando modificando se è utile e implementando le soluzioni sino ad ora individuate. Quindi siamo sempre disponibili a continuare a lavorare per dare delle risposte concrete. Grazie.
Grazie Assessore per la risposta, la parola al consigliere piazza sì, grazie Assessore per questa, come dire breve, ma nello stesso tempo ampia, carrellata su il punto e facendo il punto sui tantissimi interventi che sono stati fatti, sia per la Torre che per la vivibilità dell'area della mobilità. Certamente questo in cantiere si pone una sfida assolutamente inedita e di altissimo livello, a cui credo che questa Amministrazione abbia risposto con gli strumenti adeguati, ma naturalmente, consapevole del fatto che c'è ancora un certo orizzonte temporale non breve davanti e per cui è necessario continuare a tenere alta la guardia. Quindi la ringrazio. Per questo punto, diciamo riassunto, credo che fosse importante farlo in una fase in cui, da una fa, da un dalla messa in sicurezza si passa adesso invece all'esecuzione dei lavori. Grazie, continueremo a tenere monitorata la situazione.
Grazie Consigliere, ora abbiamo una lungo elenco di domande a risposta scritta, anticipo subito che, qualora dovesse arrivare la vicesindaca classiche appunto l'unica che ha ancora una risposta da dare in presenza chiedeva appunto di potere intervenire e le prime domande sono a risposta scritta rivolte all'assessore Campaniello la prima e la domanda numero uno a Bologna gli infermieri dormono in auto ed è posta dal consigliere De Biasi, prego Consigliere, grazie Presidente,
Da notizie stampa si è appreso che il sindacato degli infermieri?
Denunciato il fatto che a Bologna ci sono infermieri che non solo fanno i pendolari, essendo residenti fuori Bologna a causa dei costi della vita elevati in città, ma sono costretti a partire anche tre ore prima dell'inizio del turno oppure dormire in auto o in caso di irreperibilità per essere al proprio posto in caso di necessità nel minor tempo possibile questo perché il problema dei parcheggi mina seriamente e ulteriormente la già precaria condizione lavorativa dei professionisti nella sanità. Quindi chiedo al Sindaco e l'Amministrazione una valutazione politica amministrativa sul tema.
Per sapere se l'Amministrazione conoscenza di questa problematica se e come pensa di intervenire per risolvere tale problema nel breve e nel lungo periodo, naturalmente eventualmente le tempistiche di eventuali interventi, se e come pensa di coinvolgere i vari sindacati nella gestione e risoluzione di tale problema. Grazie.
Grazie Consigliere, riceverà risposta scritta la prossima domanda, sempre rivolta all'Assessore Campaniello, a risposta scritta e poste dal consigliere Stanzani, Soppressione fermate, TPL Borgo Panigale, prego, Consigliere.
Ah, chiedo scusa, allora ah, sì, ma ditemi.
Ad sui seguivo leggevo l'elenco, avevate un ordine diverso.
Perché?
Preciso che le domande, essendo passati da risposte in Aula con accorpamento a risposta scritta e seguono l'ordine di presentazione, quindi, per cui l'abbiamo prima la numero 2 e poi la numero 3 e a seguire 4 5 6 e la numero 2, appunto posta dal consigliere Stanzani Soppressione fermate TPL Borgo Panigale prego Consigliere,
Grazie Presidente, ogni ogni settimana ne abbiamo una, le ambulanze sotto i portici, le bici che si fra Cassano sui binari, adesso abbiamo questa di Borgo Panigale con le fermate quattro fermate soppresse che praticamente da di fermate del trasporto pubblico locale, soppresse che praticamente isolano la zona dal trasporto pubblico. Insomma, favoriamo la mobilità dolce e sostenibile e noi abbiamo Scott insomma, c'è questa sostituzione con la questa unica fermata di via Della Pietra. Noi abbiamo fatto qualche misurazione, qualche calcolo praticamente dalla dalla fermata Museo Ducati per raggiungere la fermata via Della Pietra sono solo 30 minuti di a piedi, sono 2,3 chilometri. Va bene anche per la salute, insomma, questo tipo di invece per la fermata dalla fermata Chiesa, Borgo che sono ventun minuti e basta 1,6 chilometri. Quindi direi che è una somma per gli anziani che non sono pochi in quella parte della città, come tutto il resto, d'altronde, o per le persone con con disabilità e credo che non sia proprio un servizio ottimale sarà che il nostro Segretario di quartiere, Giacomo Forgione sul tema, è abbastanza esperto e sensibile, però queste misurazioni ci dicono che non possa essere sostenibile per la durata del cantiere e una situazione del genere. La domanda per l'Assessore Campaniello che abbiamo capito che all'ultimo momento, insomma, non è riuscito a a parte della rispondere in non riuscirà a rispondere in Aula è se si sta pensando. A quanto pare non ci si è pensato prima se si sta pensando prendendo in considerazione ad istituire un servizio navetta, anche fruendo del dei soggetti privati che già collaborano con con l'amministrazione comunale, che hanno questo tipo di.
Di e di mezzi che quindi possono mettere mettere in campo, credo in tempo reale, come abbiamo visto nel caso del ponte lungo già a suo tempo, quando lo sollevammo il tema, ma qua siamo in una situazione decisamente più più grave. Ritengo e quindi se si pensa di agire in fretta e mettere in atto questo tipo di disservizio e voglio sperare che l'assenza di di e dell'Assessore sia anche proprio per studiare questa soluzione qui e dare, avendo ricevuto la domanda ieri e magari per darci una risposta scritta entro i prossimi giorni che sia positiva, non tanto a noi, quanto ai cittadini, soprattutto ripeto gli anziani, i disabili che abitano, che abitano a Borgo Panigale, che a questo punto dovranno prendere delle delle auto per muoversi in città. Come d'altronde questa amministrazione auspica nodi l'utilizzo del mezzo privato, perché ritengo che il trasporto pubblico locale, con 30 minuti a piedi per raggiungerlo sia abbastanza improponibile. Noi le verifiche e le abbiamo già iniziato a fare. Siamo confidenti avendo fatto le verifiche, che la cosa possa partire. Ah, ah, domani probabilmente basta. Ovviamente, stanziare le risorse necessarie da parte dell'Amministrazione comunale è già tutto abbastanza impostato. Io credo che questa sia una priorità.
E ogni situazione di questo tipo ci fa pensare che queste cantierizzazioni del del tram siano state veramente studiate a tavolino senza andare sul terreno e quindi, come al solito, occorre correre dietro alle emergenze, ma almeno lo si faccia si colga, ha detto dell'emergenza e si provveda velocemente a risolvere questo problema. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere Di Benedetto.
Aree parcheggi per operatori sanitari.
Grazie Presidente, mi associo a quanto già detto dal collega De Biase con riferimento alla denuncia di alcuni sindacati in relazione alle condizioni di diversi operatori sanitari che sono costretti a situazioni veramente insostenibili, anche al di fuori di una condizione che è degna per un Paese che vuole dirsi civile, chiediamo quindi in relazione ai parcheggi ma non solo, quali misure concrete intende prendere l'Amministrazione se intende prenderne, o se invece deciderà anche in questo caso di abbandonare queste persone che fino a qualche anno fa definiva eroi? Grazie Presidente.
Grazie altra domanda per l'Assessore campanello temporanea risposta scritta della consigliera.
Aggiuntivi Borgo Panigale accettabile, l'assenza di fermate bus,
Grazie Presidente, come e ho sollevato già lunedì scorso in Consiglio il tema proponendo un ordine del giorno e oggi ponevo questa domanda all'assessore Campaniello e mi dispiace che arriverà per iscritto e che non sia qui a rispondere, però, come sempre diciamo, l'importante è che le risposte arrivano ai cittadini e non tanto a noi perché, come hai detto e ci sono, c'è una parte intera, un quasi un intero quartiere della zona di Borgo Panigale che totalmente isolata, di fatto, perché sono state soppresse o quattro fermate lungo via. Marco, Emilio Lepido. E, oltre a questo, anche nella, diciamo anche nella parte di corsia, verso la periferia che funziona, i tempi di percorrenza si sono dilatati a dismisura, ci sono persone che segnalano che per fare un tratto tra la fermata a scala, la fermata Normandia, che normalmente richiede circa sette minuti, ha impiegato anche 50 minuti. Ora chiediamoci se questo è accettabile e, soprattutto, voglio leggere un messaggio che mi è arrivato da una cittadina e in cui diceva siamo misurati. Solo chi è giovane può raggiungere i centri medici di base, il CUP di tutte le attività, ma al Villaggio Ina e a Borgo Panigale in prevalenza siamo anziani e soli. Questo è il tema e chiediamo ancora una volta se la Giunta intende intervenire, la sollecitiamo a farlo, come detto anche dal collega Sanzanni, altri colleghi che hanno trattato il tema, le soluzioni si è una, la Giunta vuole, li può trovare. Sicuramente non si può pensare di lasciare un intero quartiere in questa situazione ancora per un numero di mesi, peraltro imprecisato, tant'è che la mia domanda, e a cui spero di avere risposte, riguardava anche quanto lungo. Dovranno ai cittadini subire questa situazione che lasciare due chilometri di tragitto senza la presenza di fermata in inaccettabile? Chiediamo che la Giunta intervenga grazie.
Ma prima ancora la consigliera Rontini. Domanda donna Santa Viola modifiche alla viabilità. Grazie Presidente, sempre in tema di aree di viabilità e sempre in tema di i disagi causati dai cantieri per la realizzazione del tram e ci spostiamo adesso in zona Santa, Viola qui, purtroppo e come sappiamo, sono stati i disagi che ormai da tempo i cittadini e chiunque vive e lavora in zona subisce per il fatto che c'è questa corsia a senso unico di marcia verso il centro e soprattutto e sappiamo che, dopo richieste dei cittadini e sollecitazioni delle minoranze in Consiglio, la Giunta in patria intervenuta e cambiando la, il senso di marcia e viabilità in una parte di vie e diciamo laterali di Via Gouki, quindi, ad esempio, i vedermi, la miliario via Pio via Mantegna, eccetera. Il problema è che i cittadini continuano a segnalare la pericolosità, quindi situazioni che richiedono un intervento anche urgente, perché data la diciamo, scarsa razionalità delle modifiche fatte. Ci sono mezzi che continuano a percorrere alcune vie contromano e ci sono zone in cui le questioni anche di zona, se il di sosta selvaggia DIS di fatto c'è un problema di sicurezza e riportano un'assenza di intervento e di presidio della Polizia locale. Quindi anche su questo volevamo capire dall'Assessore Campaniello se la Giunta intenda rimettere mano a questa zona, rivedere la viabilità in modo da renderla più razionali, più fruibile e evitare, soprattutto in situazioni di pericolo, sia rivedendo la viabilità sia adottando dei presidi della Polizia locale. Anche qui ci auguriamo che i disagi che ormai durano da tempo siano quanto prima ripristinati, con appunto in termini dei cantieri. Grazie,
La prossima domanda è per la vicesindaca.
Appartamenti sfitti in via Saragozza del Consigliere Di Benedetto riceverà la risposta in Aula, prego, grazie Presidente, con questa domanda voglio chiedere informazioni alla Giunta e ringrazio della vicesindaca per la presenza con riferimento ad appartamenti che, secondo un articolo di stampa pubblicato in questi giorni, potrebbero essere di proprietà di ASP parlo di appartamenti siti in via Saragozza 71, quindi siamo a chiedere quale ne sia la destinazione effettiva, quale ne sia prima di tutto la proprietà e perché vengono utilizzati se vengono utili, se non vengono utilizzati questi appartamenti perché non vengono utilizzati? Quindi chiediamo informazioni in merito e ringraziamo la Giunta ancora per la presenza e per la risposta.
La parola alla vicesindaca Clancy per la risposta. Grazie Presidente, grazie Consigliere, come sa, ho molto a cuore l'utilizzo del patrimonio pubblico o delle nostre partecipate, quindi ho piacere di informarla che, in riferimento alla sua domanda sull'immobile sito in via Saragozza, 71 le confermo l'edificio fa parte del patrimonio di ASP Bologna. L'azienda ha pianificato un significativo progetto di valorizzazione del complesso immobiliare in oggetto, il quale prevede diverse fasi operative, tra cui la riqualificazione delle aree comuni e di alcune unità abitative che attualmente non sono allocate al civico menzionato risultano presenti complessivamente 29 unità.
Immobiliari e sono ripartite in questo modo. 22 unità abitative, di cui 15 attualmente già locate con contratti in corso di validità e ulteriori 2, per le quali si sta ultimando la sottoscrizione dei nuovi contratti di locazione. 7 con destinazione commerciale tutte regolarmente locate e gli ha gli alloggi, attualmente liberi nel numero di 5 sono appunto all'interno invece di un piano di ristrutturazione. Grazie.
Grazie parola al Consigliere Di Benedetto per la soddisfazione, grazie Presidente, chiedo anche alla vicesindaca se è possibile ricevere copia scritta o documentale della risposta, e ringrazio per la risposta data in Aula e siamo lieti che l'Amministrazione si stia adoperando per la riqualifica e di questi spazi ed auguro che vengano presto utilizzati per dare risposta alla forte domanda abitativa che sta interessando Bologna, sappiamo che vi sono diverse categorie, per esempio dei lavoratori, nonché il tema e delle giovani coppie che in grave difficoltà in questo momento e quindi l'augurio è che ci sia un'attenzione particolare a questi temi nell'utilizzo di questi spazi e si dia risposta a una domanda abitativa che c'è è forte presente sul nostro territorio, ma troppo spesso rimane inascoltata, magari invece in favore di altre soggettività. Quindi l'augurio è che in questo caso si dia una risposta concreta. Grazie, Presidente, e grazie ancora la vicesindaco per la revisione.
Allora le prossime domanda avranno tutte risposta scritta. Cominciamo con la domanda del Consigliere Di Benedetto per Assessore Laudani palazzina Liberty, prego, grazie Presidente, prima di tutto registro con negatività l'Hassen, la scelta politica dell'Assessore di non rispondere alle domande, anche perché non più tardi di qualche minuto fa, l'Assessore Laudani era qui nei corridoi, quindi la scelta di non venire in Aula e non rispondere alla domanda dei consiglieri è una scelta che ha un carattere squisitamente politico, ma non ci stupisce perché penso si contano sulle dita di una mano le presenze dell'Assessore Laudani e la ringrazio la collega Quercioli per la specificazione 2 dall'inizio del mandato di question time, una volta a settimana questa è, diciamo, l'attenzione che viene data alle domande dei Consiglieri che rappresentano i cittadini in questo consesso, ma chiediamo, con riferimento alla palazzina Liberty dei Giardini Margherita, che ormai da diversi anni quasi nove anni, è sotto cantiere ma un cantiere che risulta perlopiù fermo quale ne sia la destinazione che il Comune intende dare se intende dare risposta ai solleciti di tanti genitori, ma non solo, che hanno chiesto la riqualifica e della struttura. La messa a disposizione da parte della cittadinanza potrebbe avere un valore sotto tanti punti di vista sociale e culturale, ma non solo per la nostra Bologna, in uno dei luoghi più belli della nostra città, però ancora oggi è fermo, quindi chiediamo all'assessore di dare un conto alla cittadinanza. Di tutto questo chiediamo anche di rispondere a questo question time, perché spesso, purtroppo, accade che la Giunta non risponde o risponde a molto in ritardo la domanda di questa età invece AQ, a cui invece dovrebbe dare risposte, se non in quest'Aula, entro i termini previsti dal Regolamento. L'augurio che si dia una risposta non solo a noi per il ruolo istituzionale, ma anche alla cittadinanza per i solleciti e le domande fatte per questa palazzina straordinaria. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, la prossima domanda sul tema palazzina Liberty Giardini Margherita, quale destino è posta dalla consigliera, Scarano, prego.
Sì, grazie Presidente, intervengo sull'ennesima volta per l'ennesima volta su questa tematica allo stesso già dallo scorso mandato ho ricordato anche lunedì che presentai già un ordine del giorno, sottolineai quanto quella struttura fosse emblematica per la città, per la fioritura che c'è stata inizi del 900 proprio del Liberty nella città di Bologna e,
Di alcune scelte politiche. Perché destinare quasi tutti gli anni a bilancio una cifra per la riqualificazione? Quindi interventi di manutenzione che ormai sono divenuti non più ordinari ma straordinari? Essendo fermi da circa un ventennio, si decideva di dare una cifra che puntualmente poi veniva spostato su altri capitoli di spesa e quindi addirittura l'impalcatura che c'è ormai da quasi 10 anni resta lì arrugginita, con uno spettacolo indecoroso per la nostra città, per una diciamo delle immagini del liberty bolognese che ormai versa in situazioni di abbandono e degrado non solo all'interno dello stessa, però ci sono delle associazioni che ad oggi sono operative, dove vengono anche portati nella quotidianità i bambini che passano sotto queste impalcature arrugginite con i senza tetti che dormono e stazionano in quegli spazi fino a metà mattinata, quindi in una situazione anche di.
Allarme da un punto di vista igienico sanitario, oltre che degrado e pericolo, ma soprattutto una dimostrazione di come questa Giunta non abbia al cuore non abbia a cuore delle delle delle proprietà così importanti, così belle, ancor più nel cuore della nostra città, all'interno dei Giardini Margherita,
Da tempo sollecito anche l'Amministrazione, se ormai si sta rendendo conto, perché l'architetto Faustini mi rispose al riguardo io dissi, ma qual è la stima ad oggi dei lavori mi disse 1000000 e 8 interrogazione di un semestre Foundation, appunto se l'Amministrazione pensa che non sia una spesa che può ad oggi affrontare su questo, potremmo aprire tantissime discussioni, perché poi si sceglie di spendere milioni e milioni di euro in altri capitoli di spesa che, a mio avviso, hanno molta meno rilevanza bene che si valuti un progetto che si coinvolgano dei privati, io penso che ci siano, ci possono essere anche degli industriali in città che potrebbero sposare questo progetto e farsene carico. Proprio ho sempre valorizzato e ho sempre sottolineato quanto sia anche importante la collaborazione tra pubblico e privato. Potrebbe essere un caso da tenere in considerazione. Ho letto l'accorato appello anche di una insegnante che, ovviamente, evidenzia il malessere e il malcontento di vedere una struttura così grande che potrebbe essere utilizzata. L'insegnante dice anche per i giovani si parla di spazi per i giovani, li abbiamo centinaia, centinaia di metri quadrati nel cuore, il polmone verde della città. Ecco le potenzialità di questa palazzina. Sono innumerevoli. Io pretendo una risposta dalla Giunta, dopo decenni di silenzio su quell'immobile e penso che sia arrivato il momento di tirare le somme. Dire c'è la scelta politica di investire bene come quando perché e quali sono anche le le anche le le ipotesi di destinazione di quello spazio? Ho presentato anche un'udienza conosce.
Grazie consigliera. Anche lei riceverà risposta scritta dalla prossima domanda. Sempre sul tema della palazzina Liberty, è posta dalla consigliera Quercioli palazzina Liberty, ristrutturazioni, ferma da nove anni. Prego consigliera. Grazie Presidente, mi riallaccio alle domande di question time presentate dal Consigliere Di Benedetto dalla consigliera, Scarano perché appunto nei giorni scorsi in merito alla Palazzina Liberty, è tornata un po' al centro dell'attenzione per il lungo stallo nei lavori di restauro che, come è stato poco fa ricordato, sono ormai fermi da oltre nove anni e vorrei precisare che è tornata al centro dell'attenzione, non perché è emessa da parte dell'Amministrazione comunale, bensì grazie alla intervento dei cittadini, che giustamente si chiedono come mai non avanzino questi lavori. Ricordo che questo edificio è, come diceva e come ricordava la consigliera Scarano, è attualmente coperto da impalcature impalcature che sono lì da oltre nove anni e il cui mantenimento costa, da quanto mi è dato sapere, circa 20.000 euro all'anno all'Amministrazione i lavori di recupero e che ad oggi non sappiamo la cifra esatta, ma da dati di mia conoscenza dovrebbero essere intorno agli 800.000 euro. Non sono appunto, come dicevo poco fa stati ancora avviati per mancanza di fondi, per destinare queste risorse ad altri progetti. La domanda ovviamente alla domanda ovviamente non abbiamo risposta. Tra l'altro, questi cittadini si sono proprio per nell'intento no di far muovere l'Amministrazione comunale e si sono addirittura resi disponibili a collaborare con l'Amministrazione per organizzare una raccolta fondi. Come dire, se a voi Amministrazione non interessa il recupero di questo edificio, noi siamo pronti a eventualmente attivare una raccolta fondi, perché a noi quel luogo sta particolarmente a cuore.
E a sappiamo che l'Amministrazione ha di fatto dichiarato che prossimamente incontrerà questi cittadini. Quindi le mie domande sono semplici, credo innanzitutto chiedo all'Amministrazione quali azioni intenda mettere in campo per riparare la palazzina all'antico splendore che, come giustamente poco fa è stato detto.
Non è una malattia, una palazzina che troviamo nella estrema periferia della città, ma la troviamo all'interno del parco dei giardini di Margherita, che sono il parco più importante all'interno della nostra città. A che punto sono i lavori di recupero e come intenda individuare eventualmente le risorse mancanti, se ha già Kahlan calendarizzato l'incontro con i cittadini e che cosa pensa di quanto suggerito dai cittadini, sia in merito alla raccolta, fondi che alla possibilità di creare un centro di aggregazione per i giovani al suo interno, perché ad oggi, appunto, come è stato detto, sappiamo solo che all'interno avviso vi è la presenza di due associazioni, ma ovviamente gli spazi presenti e possono essere indirizzati anche ad altre ulteriore attività visto che l'immobile è un immobile, è di una metratura importante. Grazie Presidente. Attendo la la risposta dall'Assessore Laudani, pre preannuncio già o meglio. Comunico già di aver depositato un'interrogazione, visto che sapevo che molto probabilmente l'assessore non mi avrebbe dato la risposta in Aula. Grazie,
Grazie consigliera, la prossima domanda è la numero 18 è posta dalla consigliera Bernagozzi ed è rivolta all'Assessore Madrid, che fornirà risposta scritta, Commissioni d'inchiesta sulle periferie, in visita a Bologna prego consigliera.
Sì, grazie Presidente, molto velocemente, in attesa della risposta scritta, l'Assessora che finora ringrazio, volevo un aggiornamento rispetto alla Commissione sulle periferie che si è tenuta a Bologna. Una presenza, diciamo appunto, di tutte le forze politiche che fanno parte della Commissione con un nostro deputato, Andrea De Maria, con un solo in questa diciamo Commissione, sono emerse alcune cose, insomma che ci dovrebbero fare interrogare il tema sicuramente della droga, preminente dal punto di vista appunto, della dello spaccio, ma non solo anche dell'utilizzo. È stato sollevato culmine il problema, certamente importante, anche soprattutto logisticamente collocato più nelle zone centrali che non nelle nostre periferie. È stato fatto un passaggio importante sull'emergenza casa, sottolineata dalla nostra dalla, diciamo dalla nostra Amministrazione, sulla quale, leggendo, insomma, è.
Commenti appunto, del di chi ha partecipato dei parlamentari che hanno partecipato alla alla visita è stato evidenziato come sia il progetto sulla della fondazione dell'abitare, sia come a Bologna non ci siano case occupate, sono state dichiarate appunto che nessuno, nel novembre 7, unità,
E quindi non ci sono sostanzialmente occupazioni che quindi tolgono appartamenti alla A, ovviamente a chi ne ha diritto, quindi è stato evidenziato questo grande lavoro sull'emergenza casa, a me insomma quello che chiedevo all'Assessore, proprio una valutazione politico-amministrativa di tutti gli aspetti che si sono toccati dalla caserma al quartiere Pilastro appunto al tema dell'emergenza abitativa, al tema dello spaccio al tema ovviamente del consumo di stupefacenti,
E soprattutto alla cellula che è stato fatto delle cosiddette periferie sociali, in cui sostanzialmente si è evidenziata la necessità di investire maggiormente nei servizi sociali, facendo anche un accenno di come il mancato rinnovo del sul reddito di cittadinanza abbia pesato moltissimo ovviamente rispetto alle domande di presa in carico ai servizi sociali e quindi anche sulle casse comunali. Quindi, insomma, una valutazione più complessiva rispetto a quello che è l'esito di questa visita e della sottolineatura rispetto al fatto di come,
Sì, è importante il lavoro anche dell'amministrazione rispetto alla sicurezza integrata, cioè di far mettere a valore di, come posso dire, è di valorizzare anche zone che comunque hanno subito e sono zone notoriamente con delle difficoltà attraverso progetti di partecipazione dal basso, quindi su questo chiedo una valutazione politico-amministrativa grazie mille.
Grazie consigliera, come detto, riceverà risposta scritta la prossima domanda è la numero 20, sempre posta per l'Assessora Madrid, sul tema aggressione alla fermata del bus ed è posta dal consigliere Caracciolo prego, Consigliere.
Grazie ancora una volta dobbiamo prendere atto.
Della delinquenza.
Che si verifica per futili motivi.
Voi pensate che alla fermata di Casteldebole, della o dell'autobus, che fa capolinea proprio a Casteldebole, un ragazzo si pensa nordafricano allo Stato.
Malmenato.
Preso a calci e pugni, gli è stata rubata una borsa di ginnastica dove teneva alcuni.
Indumenti.
Questo per rubargli solo un piccolo.
Caricatore.
Quindi, un ragazzo malmenato per rubargli un caricatore, ora l'evento si è verificato perché?
Io lo ripeto da tempo qui a Bologna c'è una delinquenza giovanile enorme.
Ed est e la responsabilità di questo deriva dal fatto che nel passato si è sempre trascurato di tenere in considerazione questi episodi, quindi un buonismo che ha creato poi questa delinquenza, ecco, questa è la verità.
Buonismo che ha creato delinquenza e adesso è difficile estirparla, perché questi ragazzi hanno preso il sopravvento e sanno benissimo che è, difficilmente si può agire nei loro confronti per la loro giovane età, signori, bisogna fare qualcosa, perché non possiamo lasciare la nostra città in mano alla delinquenza e soprattutto delinquenza giovanile che va educata.
Ma qui non si fa niente alle scuole, non ci insegnano niente, il buonismo e il permissivismo eque e costante.
Se vengono arrestati, si grida che i poliziotti hanno malmenato i ragazzi, cioè si considerano non sempre situazioni negative nei confronti,
Di questi fatti, che vanno eliminati perché la città è di tutti, destra o sinistra che sia, e debba essere considerato un patrimonio che non può essere deturpato debbo dire deturpato per la presenza di questi episodi, voi pensate derubare un caricatore che costa quattro soldi un poveretto è stato malmenato preso a calci e pugni,
È gettato per terra colpendolo alla testa, queste cose non si possono verificare ancora, quindi io chiedo.
La mia buona fede che il Sindaco e la Giunta si possano adoperare per sentire, per avere rapporti con i cittadini, i quali conoscono queste troupe, questi malviventi e per individuati ora, non per individuare le arrestato perché l'arresto, la galera non ha senso per educare una persona, bisogna convogliare questi ragazzi ad una vita normale e qui solo degli educatori, buoni educatori possono farlo. La galera non riesce assolutamente a rimediare la malavita di questi ragazzi. Quindi io raccomando al.
Sindaco alla Giunta di intervenire, perché la nostra città sta veramente depauperandosi e ha bisogno di aiuto e di considerazione. Questi episodi non devono più verificarsi e, laddove si verificano, bisogna intervenire, ma non tanto per arrestare i colpevoli, ma per fare in modo che questi ragazzi acquisiscano delle nuove esperienze e cominciano una nuova vita civile. E normale. Grazie,
Grazie Consigliere la prossima domanda, sempre, anzi, tutte le prossime, uno, due, tre o quattro o cinque domande, sono sempre per l'Assessore Madrid, sempre a risposta scritta, la prossima è la numero 21 ed è posta dal consigliere Mazzanti su un tema a Piazzola, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, naturalmente, dopo quello che è uscito quel servizio ho interpellato, visto che mi ha molto colpito la frase di quella cittadina, tra l'altro sponsorizzata da esponenti qui pre ex presenti qui in Consiglio comunale, dove dice occorre trasferire la piazzola, ma io ho fatto un'indagine con le associazioni dei commercianti e quello che esce è che proprio loro non ci penso minimamente, anzi si meravigliano del servizio che sono andati a vedere perché è proprio la destra bolognese fece le barricate per impedire la realizzazione del parcheggio e addirittura ridurre, come da legge di Stato, il numero dei chioschi lì a disposizione, talmente vero che vi ricorderete che qui scoppiò una mezza rissa, quando gli ambulanti si presentarono bene, così come abbiamo verificato, ho voluto anche capire qual era il, l'ambito e l'interesse della scena. In effetti ci sono dei comportamenti, è proprio la la domanda che faccio all'Assessora. È molto semplice, verificare l'ambito di intervento e di funzionalità e definire una volta per tutte la credibilità delle affermazioni fatte sulla trasferibilità di cui alla struttura, che immagino che le risposte saranno molto divertenti riportando quello che è l'estensione di categoria hanno poi detto almeno una, lo interpellata la più rappresentativa di quel gruppo per cui le domande penso che me ne emanerà prescritto e sono contento di questo grazie.
Grazie Consigliere nei prossimi due domande sono sempre sue, la prossima è la numero 22 sul tema Commissione periferie a Bologna, prego.
Sì, direi che bene ha fatto la Commissione periferie venire a Bologna perché intanto ha verificato che i fondi destinati al recupero e riqualificazione degli immobili con fondi del PNRR sono stati spesi, sono stati spesi bene. La dichiarazione del Presidente, non certo della mia parte politica, è stata molto chiara e molto netta, e d'altra parte, anche il tema riferito a occupazioni abusive a uso improprio degli immobili e credo che sia stato veramente e Stra positivo, soprattutto com'è la tenuta dell'ambito territoriale, per cui chiedo alla all'assessore competente se per favore, ci fa avere il verbale che verrà redatto alla fine, facendo anche un raffronto fra Bologna e le altre città, ad esempio, una di queste è Milano, oppure una di queste Venezia oppure non dico. Ecco in modo tale da capire qual è il quadro che ne esce sull'utilizzo dei fondi e su come le città vengono tenute e inserite nell'ambito della gestione ordinaria di una realtà urbana, come quella bolognese, o di altre città che hanno. Le stesse caratteristiche. Grazie.
Grazie Consigliere, la prossima domanda, sempre sua numero 23 criminalità in città, disagio giovanile, prego sì e la cosa che ha mi ha colpito è che la stampa, gli articoli che sono usciti no.
Fanno vedere casistiche di delinquenti serialità assai preoccupanti. Soprattutto, avete sentito, ieri sera hanno arrestato i due sospetti dell'uccisione di quel ragazzo alla barca, quindi con elementi probanti per cui è chiaro ed evidente che bisogna agire su due fronti, un fronte, quello del fenomeno di controllo repressivo, se c'è bisogno della Polizia di Stato e degli organi di pubblica sicurezza dall'altra parte, dall'altra parte c'è gli interventi sul sociale. Io parto dal presupposto degli interventi sul sociale, chiaramente, perché quelli di polizia sappiamo le carenze che ci sono da parte degli organi di polizia per fare interventi dovrà ripetere ancora una volta le parole del questore l'intervista che ha rilasciato vi ricordate, 10 giorni fa. No, perché qui c'è la grande contraddizione. Il centrodestra chiede vigilanza, vigilanza e abbiamo un buco di oltre 150 agenti nella pianta organica, per cui questo poveretto edilizio. Faccio quello che posso. Non faccio quello che non posso e quindi da questo punto di vista, credo che è abbastanza chiaro come la situazione dall'altra parte. Naturalmente c'è il piano sul sociale, noi abbiamo degli operatori per quel che riguarda nel mio quartiere abbiamo due nuclei che operano su questo oggi c'è stata questa conferenza stampa dove avete visto verranno implementati i servizi sociali, territoriali e di intervento. È uscita da dire oggi, da questo punto di vista molto chiara, che è riportato con riuniti in conferenza stampa. I tre tipi di interventi che verranno fatti in Bolognina sul servizio territoriale, sul riempimento degli spazi proprio per cercare di contratta di con.
Di intercettare sempre più questo disagio in presenza con i ragazzi e i bambini da queste e i ragazzi e gli adolescenti che lì ci sono, per cui la domanda è molto semplice. La domanda è proprio quella di avere questo dato che viene da me richiesto in modo tale poi da avere anche qua un quadro generale per fare una verifica finale e vedere come in che modo spronare sia il Ministro dell'interno a fare il proprio dovere che non lo sta facendo e dall'altra parte.
Grazie Consigliere nei prossimi tre domande sono posti dal Consigliere Di Benedetto, la numero 24 è rivolta all'Assessore Madrid deciderà sempre risposta scritta. Il tema è bus e fermate sicure, prego, grazie, Presidente, ennesimo episodio di violenza su un autobus dopo i cinque armati di machete. Adesso, se adesso siamo al pestaggio dell'utente che viene rincorso e massacrato di botte, la situazione è totalmente fuori controllo. È evidente che l'Amministrazione non ha idea di cosa fare, allora un'idea, e raccolgo qui lo spunto di una collega la diamo adesso perché non chiedete anche al Governo, visto che c'è la possibilità di mandare più uomini dell'esercito a presidiare la nostra città, così avremmo più unita a presidiare il territorio e a garantire maggiore sicurezza, grazie Presidente.
Grazie consigliere, la prossima domanda, sempre del consigliere Di Benedetto.
Colleghi, chiedo un po' di silenzio in Aula grazie la prossima domanda numero 25 Consiglieri Di Benedetto violenze in città prego e a proposito di violenze erano stante questo faccia ridere ancora alcuni colleghi, facciamo presente quanto accaduto in piazza Aldrovandi, una piazza che era stata reclamata com'è sicura da parte dell'Amministrazione dove invece ha avuto luogo l'ennesimo accoltellamento adoperatevi per garantire la sicurezza della comunità ridette di meno e amministrate di più e chiedete l'esercito se non siete in grado di farlo voi, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, l'ultima domanda è del Consigliere Di Benedetto.
Chiedo ai colleghi sempre di fare silenzio, esatto, non ridere e anche permettere ai colleghi che devono terminare le domande di attualità. Grazie l'ultima domanda era numero 26 poste dal Consigliere Di Benedetto al Sindaco e anche questa riceverà risposta scritta sul tema a Bologna si dorme male, prego Consigliere,
Finito il tempo, niente la diamo per letta, abbiamo quindi terminato le domande di attualità di oggi e possiamo chiudere la sessione di question time e la seduta alle ore 13:22, grazie, arrivederci.
