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Buongiorno a tutti iniziamo i lavori della seduta di question time di oggi, del Consiglio comunale e intanto chiedo la cortesia alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale, grazie.
Grazie, buongiorno, Angiuli, Begaj Bernagozzi, Giorgio presente da remoto, Bittini Bongiorno, presenti da remoto, grazie Brinati.
Caracciolo.
Celli, assente, giustificato, Ceretti presenta da remoto buongiorno cima.
Presidente, Bongiorno, De Biase Di Giacomi.
Richiedono a farne un altro caffè macchiato questo non lo pago però o risarcimento danni.
Di Benedetto.
Presente buongiorno, Di Pietro.
Diaco.
Fattori, presidente, Bongiorno, Foresti.
Geiger Iovine, presente buongiorno, Larghetti, assente, giustificata, manca.
Marcasciano Crutzen che Bongiorno Mazzanti.
Monticelli presenta Bongiorno Naldi, buongiorno, Presidente Negash remoto piazza.
Pizza.
Quercioli Santori, presente buongiorno.
Scarano Stanzani.
Tarsitano terremoto, buongiorno Toschi.
Bongiorno, presente Venturi.
E Zontini presenti numero legale raggiunto, la seduta è valida.
Ringrazio la segreteria generale. Allora comunico che l'Assessore Borsari parteciperò in videoconferenza. Il question time chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande numero 26 e 27 sul tema scuole Carracci, ed intervenire ad inizio seduta per successivi impegni istituzionali. L'Assessore Ara sarà presente in Aula, chiede l'accorpamento delle domande numero 15 e 17 sul tema Torrente Ravone ed intervenire all'inizio seduta appena possibile. La vicesindaca vicesindaca a partecipare alla seduta in videoconferenza, chiede l'accorpamento delle domande numero 31 e 32 sul tema casa e di rispondere in chiusura di seduta dopo le ore 13. Causa precedenti impegni istituzionali.
Gli assessori Madrid, Campaniello, Licalzi del pozzo forniranno risposta scritta alle domande a loro assegnate, hanno giustificato la propria assenza i consiglieri Larghetti e Celli.
Ricordiamo, come sempre, che ogni consigliere interrogante dispone di cinque minuti complessivi e l'assessore di sette minuti per la risposta, procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità.
La prima le prime due sono la 26 e 27 accorpate per omogeneità di argomento sul tema scuole Carracci assegnate all'Assessore Borsari chiedo conferma all'Assessore se è presente in videoconferenza, tu sono presente buongiorno a tutte e a tutti, grazie Assessore buongiorno la prima e la domanda numero 26 poste dal consigliere Stanzani, caldo insopportabile alle scuole Carracci, prego, Consigliere.
Sì, grazie Presidente beh, il fatto è noto, sicuramente noto all'Assessore all'Assessore Borsari, immagino anche all'Assessore Ara.
Viene ci si lamenta queste scuole nuove che avveniristiche, le Carracci che dovevano essere viene critiche anche in termini di efficienza energetica, a quanto pare rispetto al.
Al tema caldo hanno qualche falla, comunque, insomma, gli studenti e le famiglie del di di che frequentano quella scuola lamentano un caldo insopportabile e tanto da non vedere l'ora che finisca l'anno scolastico, non per andare in vacanza, ma per poter stare un po' più al fresco, ecco la domanda, ovviamente per l'assessore è se c'è una strategia d'azione per risolvere questo problema e possibilmente risolverlo in maniera in maniera strutturale e definitiva grazie,
Grazie Consigliere.
Troppo caldo alle nuove scuole Carracci, consigliera Rontini, a lei la parola.
Grazie Presidente, mi associo alla domanda posta dal collega Stanzani per capire quali siano le cause. I problemi che hanno causato, appunto, questa eccessiva temperatura all'interno delle aule delle scuole Carracci, che ricordiamo non solo la città ha atteso per ben 13 anni un nuovo edificio, ma appunto sono stati inaugurati da pochissimi mesi e già presentano i primi problemi. Oltretutto consideriamo che l'articolo della di stampa che ha portato all'attenzione questo problema è del 19 maggio e quindi non stiamo parlando del 31 agosto. Sono le prime giornate primaverili con una temperatura esterna sui 23 25 gradi e già le aule all'interno delle nuove Carracci si sono rivelate insopportabili. Tant'è che, secondo le segnalazioni avute da alcuni genitori, hanno dovuto trasferire alcuni aule e in altri spazi, ad esempio, dei laboratori, ritenendo comunque incredibile che un edificio nuovo, appena inaugurato e ripeto, dopo anni che la città lo attendeva, presenti già queste problematiche, chiediamo all'Assessore quali siano le cause e come l'Amministrazione intende intervenire. Grazie grazie consigliera. Ora la parola va all'Assessore Borsari, che saluto che in collegamento prego Assessore a lei la parola per la risposta. Grazie Presidente. Buongiorno, Consigliere Consigliere, tengo subito a dire che la situazione del plesso viene seguita con la massima attenzione dall'Amministrazione comunale e i contatti con la comunità scolastica sono costanti e proficui. Ci siamo messi immediatamente a disposizione per risolvere le criticità segnalate non appena è quello non appena queste sono emerse. Occorre in primo luogo precisare che l'impianto delle scuole Carracci è stato realizzato con un sistema di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento alimentato da pompe di calore ad energia elettrica. Il raffrescamento estivo è stato installato in tre ambienti polifunzionali e destinati a laboratori dove sicuramente il carico termico interna è maggiore rispetto alle aule ordinarie, mentre la predisposizione è stata realizzata per tutte le aule dell'edificio non fu dato seguito all'installazione delle unità interne di raffrescamento in tutte le aule, in quanto gli scenari verificatisi durante la crisi pandemica da COVID-19 avevano imposto importanti limitazioni. Come ricorderete, a questi cosiddetti impianti aeraulici, unitamente ai complessi sistemi da mettere in atto per il controllo e la verifica, la sanificazione e l'igienizzazione degli stessi, quindi verificate le condizioni di temperatura particolarmente elevate all'interno di alcuni ambienti con esposizione sud sud, est e ovest sono state eseguite in primis delle prove finalizzate alla possibilità di far funzionare l'impianto a pavimento radiante, alimentandolo con acqua fredda prodotta con i sistemi a pompa di calore citati. L'esito delle prove è stato purtroppo negativo, nel senso che la tipologia di impianto e del massetto della pavimentazione non hanno permesso di ottenere i risultati sperati. Voglio però essere molto chiaro nell'affermare che non sono comunque stati riscontrati errori progettuali o errori realizzativi. Abbiamo quindi definito un pacchetto di interventi che sono stati illustrati e condivisi durante un incontro che io stesso ho avuto, insieme ai tecnici comunali dei lavori pubblici, che ringrazio, con la dirigente scolastica e i rappresentanti dei genitori il 12 maggio scorso l'articolo del 19, ma l'incontro lo abbiamo avuto il 12 maggio e, in via transitoria si è optato per l'installazione di otto condizionatori portatili collocati nelle aule con esposizioni critiche come sopraindicato, in accordo con la dirigenza scolastica e con la comunità scolastica. L'intervento è perfettamente reversibile e non comporta nessuna modifica permanente all'involucro edilizio. Dalla giornata di oggi, venerdì 23 maggio, i condizionatori portatili sono correttamente posizionati e funzionanti. Le successive azioni in programma sono le seguenti.
Si procederà al completamento dell'impianto di raffrescamento già predisposto, installando unità interne, io, in ogni aula dell'edificio è in corso l'iter per l'ingegnerizzazione del progetto e per gli adeguamenti degli strumenti economico finanziari dell'ente all'installazione di si procederà poi all'installazione di sistemi di schermature solari a protezione delle vetrate aventi esposizione critiche come sopra descritto, siamo fiduciosi che con queste misure progressive le criticità segnalate vengano risolte già da ora e siamo in ogni caso a disposizione della comunità scolastica come sempre impegnati a dare risposte concrete per la vivibilità degli ambienti grazie,
Grazie Assessore, ora la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione, Consigliere Stanzani, prego sì, grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta decisamente esaustiva e siamo fiduciosi a questo punto che si possa procedere con una risoluzione del oltre che quella temporanea con una risoluzione definitiva saremmo veramente soddisfatti quando questa sarà in atto e ci torneremo volentieri sopra grazie.
Grazie Consigliere, consigliera Zontini, prego. Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta e ci auguriamo appunto che questi interventi, che sono stati prospettati saranno realizzati in tempi brevi, ma soprattutto che siano risolutivi di tutte le problematiche, anche perché, come ben sappiamo le amministrazioni sempre parla di scuole aperte al pomeriggio, scuole aperte, tutto l'anno, ma se ai primi caldi di maggio siamo già ovviamente in causa in situazione critica, questo ovviamente non può essere accettabile. Quindi attendiamo che siano realizzati in tempi celeri. Modifica su questi interventi e ovviamente anche noi monitoreremo la situazione. Grazie grazie. Consigliera Zontini prossima domanda la pone il consigliere Mazzanti il titolo e manutenzione strade, taglio, fondi e sicurezza al rischio. Prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Pronto qua e via bene, allora, manutenzione strade. Proprio in questi giorni, nei giorni addietro abbiamo discusso delle risorse disponibili e quant'altro bene si è levato un coro. Debbo dire che l'ANCI e l'Unione delle Province all'unisono a prescindere dal colore politico, credo che una critica così feroce, che ha rappresentato l'arcobaleno nella sua complessità, non so se avete visto il comunicato dei lupi, non se n'è stato uno che non abbia detto parolacce contro questo Governo e il taglio del 70% dei fondi. Credo che il Ministro Salvini è riuscito a fare bingo, ha messo d'accordo tutti tirando pietrate contro il Governo. Bene, è chiaro ed evidente che la domanda che faccio alla Giunta è come fare alla Giunta di Bologna per le quote di Bologna, ma soprattutto per la città metropolitana DEC. Debbo dire che questo taglio è uno dei tanti tagli. Oltre a questo c'è stato un altro taglio di pochi giorni fa. Hanno tagliato i fondi alla sanità per la prevenzione dei tumori femminili. Potrei fare un lungo elenco di tagli di aumenti e quant'altro. Credo che la buffonata continua che la Meloni si vergogni grazie,
Grazie consigliere, ora la parola all'assessore Borsari, per la risposta prego Assessore.
Grazie Presidente, il taglio del 70% delle risorse destinate alla manutenzione straordinaria e la sicurezza del patrimonio stradale del nostro territorio, deciso dal Ministero delle infrastrutture, rappresenta un oggettivo inequivocabile, doloso atto di menefreghismo istituzionale verso una comunità duramente colpita dalle alluvioni e che si sta rimboccando le maniche per rialzarsi e sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie alla messa in sicurezza e sappiamo bene che queste azioni, per essere efficaci, devono scaturire dalla collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Lo abbiamo detto più volte collaborazione che con questo taglio viene negata dal Governo. Il Comune di Bologna, come è noto, ha notevolmente aumentato gli stanziamenti per la manutenzione e la sicurezza delle strade e non solo al fine di ripristinare la viabilità collinare e fortemente compromessa dalle alluvioni, ma nell'ambito di una strategia più ampia di sicurezza riguardante il patrimonio stradale nel suo complesso.
Come già detto dai sindaci Manfredi e Lepore, rispettivamente nelle loro vesti di Presidente, ANCI e di coordinatore ha ANCI delle Città metropolitane. È necessario che il ministero avvii con urgenza un confronto per verificare lo stato di avanzamento della spesa del fondo riguardante il programma straordinario di manutenzione della rete viaria e per dotarlo di una copertura economica adeguata. Altrimenti si fanno solo chiacchiere.
Non va dimenticato, infatti, che molti degli enti locali coinvolti da questo drammatico taglio si sono già accollati rilevanti oneri ed obbligazioni giuridicamente vincolanti, confidando a suo tempo in quella collaborazione che è sempre stata promessa, ma che viene ora di fatto negata. La sicurezza stradale è un aspetto fondamentale della qualità della vita di una comunità e quando è in gioco la tutela dell'incolumità delle persone è un preciso dovere di tutte le istituzioni farsi carico di tutti gli interventi necessari, il Comune e la Città metropolitana di Bologna da sempre fanno la loro parte, ci attendiamo che anche il Ministero delle infrastrutture e faccia la sua o comunque l'uso grazie.
Grazie assessore e consigliere Mazzanti, prego.
Sì, grazie Assessore, direi che mi ritengo soddisfatto, bisogna però creare, come è uscito lei saprà, dalla posizione dell'Unione, delle Province e dal dall'ANCI, una posizione molto chiara che faranno anche una manifestazione a livello nazionale proprio su questa questione della viabilità delle strade perché credo che veramente,
Salvini questa ne ha fatte tante e questa credo che sia quella che gli è riuscito meglio adesso non so col passante come la mettiamo, ma questa proprio gli è riuscita bene ha fatto un Bingo di quelli del 32 che continui così,
Lo ringraziamo tutti quanti peccato che danno a migliaia e migliaia e migliaia di cittadini, mettendo a rischio anche la loro incolumità, anche lui un po' di vergogna, non gli farebbe male grazie.
Grazie.
Consigliere, allora procediamo ora con l'equi e domande 15 e 17 accorpate e sul torrente Ravone, l'assessore a rispondere in Aula qui con noi e lo saluto. La prima domanda è del Consigliere Di Biase, Torrente Ravone. La paura non passa. Prego Consigliere. Grazie Presidente. Prima di porre la domanda, vorrei sottolineare, come mi dispiace, il fatto che ancora una volta il Sindaco abbia dimostrato una mancanza di attenzione nei confronti del Consiglio comunale, mettendo la cerimonia di conferimento del Nettuno d'Oro a Vincenzo italiano proprio in concomitanza con lo svolgimento del question time e di attività del Consiglio comunale. Detto questo, passo alla mia domanda. Da notizie stampa si è appreso che tra i residenti delle zone attraversate dal torrente Ravone riemerge ancora una volta il sentimento di paura ogni volta in cui sono previste piogge forti,
Inoltre, viene sottolineato come dei lavori promessi per il momento si sia fatto poco. Per metà maggio era previsto l'inizio dei lavori e delle vie zoccoli, Montenero e completamento della fase 1, ma al momento non si vedono movimenti che possono far pensare all'imminenza dei lavori in un cantiere. Chiedo quindi al Sindaco e all'Amministrazione se tali notizie corrispondono al vero, le motivazioni per le quali non sono stati ancora iniziati i lavori nelle vie Zocco di Montenero.
Quando sono previsti l'inizio di tagli ai lavori e quando si pensa e si pensa di terminarli, se e come sono stati informati di tali ritardi i residenti delle suddette zone grazie?
Grazie Consigliere, consigliera Zontini, alluvionati del Ravone, in attesa, a quando fondi e interventi prego. Grazie Presidente, mi associo al tema posto dal collega Di Biase e e ai ne aggiungo un altro il primo motivo, appunto, questo dei lavori, che dovevano partire in via zuccheri in via Montenero entro la metà di maggio ad oggi. Appunto non abbiamo notizie, quindi chiediamo una valutazione politica amministrativa su questo e per capire quando sono programmati e i lavori e anche quando si presume che saranno terminati, dato che la promessa era appunto di completarli entro l'estate. L'altro tema che pongo è questo. A seguito dell'alluvione che aveva appunto duramente colpito l'area metropolitana di Bologna e nell'autunno del 24, il sindaco metropolitano, che sempre Lepore aveva lanciato una raccolta fondi straordinaria, destinata ad offrire un supporto concreto alle persone che erano state colpite dalle frane e dagli allagamenti allagamenti sul territorio metropolitano bolognese. Questa raccolta aveva raggiunto in base a un'interrogazione che abbiamo fatto a novembre del 2000, cioè la risposta che mi è arrivata l'altro ieri, ma si dice che a novembre del 2024 la raccolta ha raggiunto quota di quasi 450.000 euro a livello metropolitano. Di questi circa 153.000 euro sono stati destinati alla città di Bologna, quindi al nostro Comune. Però ad oggi non risulta che tali fondi siano ancora stati concretamente destinati alle famiglie in stato di necessità. Dato che sappiamo ormai da mesi, anche da e per voce dei comitati dei Ravone e che si sono appunto interessati di queste famiglie, che sarebbero già stati individuati questi nuclei e anche le loro esigenze, chiediamo quando saranno concretamente destinati questi fondi, che comunque sia 153.000 euro a livello comunale. Non sono pochi, e sicuramente le famiglie che sono in necessità e che li attendono oramai da più di sei mesi e sarebbero ben contenti di poterli avere a disposizione. Grazie grazie a lei consigliera argentini. Ora do la parola all'assessore per la risposta Assessore. A lei la parola, prego grazie Presidente.
Allora e i lavori inizieranno a giugno e terminano entro l'estate e siamo, come dire, concludendo un iter veramente molto complesso. State già, è stato fatto comunque una un incontro importante con l'amministratore di condominio e che sono già stati contattati anche per il tema del suolo pubblico. Per ciò che riguarda gli zoccoli, le prossime settimane faremo anche la riunione con gli amministratori di Montenero e perché i lavori di Montenero sarà conseguente a quello di via zoccoli e quindi si andrà in continuità. Vengono confermate le 14 settimane, quindi entro l'estate entro settembre il lavoro verrà fatto e allora parliamo di un di un'opera di 650 700.000 euro, somma delle opere molto importante. Quindi metà maggio si slitta di qualche settimana. Purtroppo sappiamo che in questo tipo di lavori può succedere soprattutto per il fatto che sono coinvolti veramente enti e soggetti diversi. Quindi parliamo di un'area totalmente demaniale, perché non parliamo di un tratto del Ravone, che ha delle concessioni con privati parliamo della parte che è completamente ad opera pubblica, dove è stato chiesto ad Hera di intervenire e all'interno di un progetto anche di risanamento ambientale che era già previsto, che è stato in qualche modo accelerato e su risorse che ancora non erano certe. Quindi c'è stato anche un lavoro con ATERSIR importante per determinare la certezza di risorse, dare il mandato e tutte le autorizzazioni che servono servono in questi casi, quindi i tempi, i tempi saranno saranno. Questi siamo contenti che.
Il Consiglio dei ministri in pochi giorni fa, ha approvato il decreto-legge che stiamo tutti quanti, cercando di approfondire che ha messo ovviamente il Commissario straordinario anche a lavorare su Bologna e ovviamente queste risorse faranno parte, diciamo, di un entreranno in una discussione che, per ciò che riguarda il Ravone, significa pensare, a seguito anche dello studio che sta facendo la Regione insieme all'università, che tipo di interventi bisogna fare a monte, quindi per trattenere l'acqua a monte, per cui a breve capiremo come saremo coinvolti.
Da da dal dal commissario vere e proprie e io sono in contatto con i comitati e io spero veramente, anzi posso dire che la situazione si è sbloccata. Il cantiere partirà a breve e durerà, e quest'estate verrà verrà completato. Completato il lavoro, dopodiché sul Ravone andrà fatto. Va fatto uno studio molto importante perché ci sono dei tratti dove c'erano alcuni, dove esistono concessione di privati, bisogna capire cosa faranno i privati e ci sono dei tratti dove ci sono delle delle strozzature e questa sarà la fase 2 dell'accordo fatto con la Regione, cioè intervenire nei punti dove andrà adeguata e la sezione di passaggio dell'acqua. Insomma, un tema complesso e credo che sia più che corretto che il Consiglio comunale si solleciti per capire a che punto siamo. Vengo le donazioni, che non segue diretta. Non seguo direttamente io, ma ovviamente ho raccolto le informazioni raccolte in una mozione per l'alluvione è avvenuta sul fondo di comunità metropolitano, strumento straordinario di welfare metropolitano, nato nel 2020 con l'emergenza Covid, che raccoglie risorse economiche ben idee e progetti per rispondere ai bisogni della popolazione. Si addirittura emergenziale che strutturale, con possibilità di quanti minuti ho ancora.
Okay, con possibilità di raccolta di beni e servizi funzionali alla realizzazione delle azioni progettuali donate da parte di singoli cittadini, imprese del territorio e fondazioni. La raccolta di donazioni effettuata fino al novembre 2024 ammontava complessivamente a 447.860 euro per utilizzare le donazioni raccolte ai cittadini imprese su finalità, i criteri condivisi a livello metropolitano, la Conferenza territoriale, sociale e sanitaria, approvato nella seduta straordinaria del 6 dicembre, il progetto Sostegno alle persone colpite da frane e allagamenti e allagamenti nel territorio metropolitano. 2024 che stabilisce che le risorse possono essere utilizzate per integrare i contributi che verranno erogato tramite or di ordinanze di protezione civile, ovvero i casi CIS che sapete che sono le 2 misure. I CIS, il CIS è stato attivato qualche settimana fa che fino a martedì 25 non erano ancora stati emanati. Le risorse riconosciuto al Comune di Bologna con atto metropolitana fino al 2024 sono state 104.932 euro, a cui si sono aggiunte a marzo 2025 ulteriori 47.993 euro, inserite nell'ultima variazione di bilancio seguito a seguito verrà raccolta di ulteriori donazioni. I criteri di riparto tra i distretti sociosanitari definiti dagli atti metropolitani tengono conto dei dati relativi al numero di persone evacuate ai danni subiti nei territori fornite dal coordinamento metropolitano, con supervisione del delegato metropolitano per il coordinamento degli interventi di ricostruzione post-alluvione. Considerando le risorse complessive assegnate ad oggi dal fondo di comunità al Comune di Bologna e le finalità previste dal progetto metropolitano, si intende fornire innanzitutto un sostegno ai nuclei conosciuti dai servizi sociali in condizioni di fragilità e Kuhl, colpiti dall'alluvione del 24. A tal fine è stata fatta una ricognizione da parte del servizio sociale territoriale, del bisogno dei nuclei ai servizi già in carico e qua in quanto in condizione di rilevante fragilità economica e sociale, aggravato ulteriormente dai danni conseguenti dall'alluvione ed effettuata una valutazione professionale da parte del dell'assistente sociale di riferimento. Con il restante restò risorse si intende integrare con un ulteriore contributo, un sostegno economico che verrà riconosciuto ai cittadini che hanno fatto domanda di contributo per l'autonoma sistemazione C.A.S a seguito dell'ordinanza della Protezione civile di marzo 25 e di contributi di immediato sostegno il Cis, a seguito dell'ordinanza della Protezione civile di aprile 2025, se saranno assegnato signor ulteriori risorse dal Fondo di comunità, si potrà valutare eventuali ulteriori interventi in coerenza alle finalità, al finalità del progetto metropolitano. Al termine dell'istruttoria sulle domande casse in collaborazione con la Protezione civile locale, si procederà all'erogazione dei contributi. Grazie.
Grazie Assessore Ara ora la parola ai Consiglieri.
Il primo è il consigliere De Biasi, prego.
Grazie Presidente, ringrazio anche l'Assessore area per essere qui in presenza a dare la risposta, mi ritengo parzialmente soddisfatto, perché le parole e le condivido però dalle parole bisogna passare un po' i fatti e, come diceva lei Assessore noi Consiglieri comunali, soprattutto parlo a nome della della minoranza staremo proprio col fiato sul collo affinché veramente vengano risolti e tutte le problematiche legate al Torrente Ravone. La cosa che sollecito è sempre quella di informare e coinvolgere i cittadini e i comitati, perché l'importante è che loro sappiano che cosa viene fatto, anche le motivazioni per eventuali ritardi o per le cose che non si riescono a fare. Grazie, grazie, consigliere Di Biase consigliere argentini. 3,
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Ara e per le risposte e crediamo che passati ormai più di sei mesi, appunto dagli eventi alluvionali, ci si debba appunto incominciare a rimboccare le maniche. Sappiamo ovviamente che in parte l'Amministrazione non ha già fatto però giustamente, i cittadini, insomma, sono in attesa e, come hanno riportato i loro stessi nelle loro parole, ogni volta che piove hanno paura ancora. Quindi assolutamente anche noi sollecitiamo questi interventi. Questi primi interventi che appunto, come ho detto, sono solo di una prima fase di ripristino, ma anche sul tema della raccolta fondi, essendo appunto fondi tra l'altro Donati e dai città, da altri cittadini e per i cittadini che hanno subito i danni. Crediamo che sia doveroso agire quanto prima e al di là di quelli che andranno ad integrare i contributi case cis e si proceda celermente per aiutare quei nuclei in condizioni di fragilità che, tra l'altro, almeno da quanto ci risulta, i servizi sociali avrebbero già individuato. Quindi, anche su questo e cercare di fare quanto prima possibile. Grazie grazie a lei consigliera Zontini, prossima domanda, Consigliere Gaigher il titolo e dare voce ai giovani. Prego Consigliere, sì, grazie Presidente, dunque ieri mattina io, come tutti i colleghi, ho aperto dalla rassegna stampa e.
Tra gli articoli c'erano campeggiavano, insomma, su due quotidiani locali. Un paio di notizie che, secondo me, sono interessanti riguardo due progetti che coinvolgano coinvolto alcune scuole del quartiere Navile. Il progetto si chiama progetto bussole e il liceo Minghetti, fra l'altro liceo Minghetti recentemente criticato, no da alcuni colleghi dell'opposizione sulla stampa perché si discute troppo di politica in questo in questo liceo. Ma al di là di questo, questi progetti che appunto erano.
Segnalati, insomma, che è dentro la rassegna stampa, raccontano di un impegno dei nostri giovani che io penso valga la pena continuare a valorizzare. Ora avrete capito che in queste settimane sto cercando di tenere abbastanza al punto sulle tematiche, appunto, che riguardano l'impegno dei nostri giovani, partendo da quanto abbiamo potuto apprendere anche da politico poetico, ma poi anche dalla presa di posizione, appunto del liceo Minghetti con quella lettera, no, dove si chiede sostanzialmente di smettere di pensare che la scuola debba essere solamente un luogo dove inserire delle informazioni nelle teste dei ragazzi, ma invece cui deve continuare ad essere uno spazio in cui i nostri giovani possano e debbano continui continuare a sentirsi liberi, di pensare, di sviluppare un pensiero e di progettare il loro futuro. Ecco, io credo che i due esempi di ieri, appunto adesso, faccio in particolare riferimento al progetto Scuola di input di inclusione che ha generato un podcast molto interessante. No, dove si racconta la cecità, no dei ragazzi delle sue, per delle superiori che tra l'altro cecità che colpisce, così si dice nell'articolo del 2% degli studenti e quindi diciamo questo podcast, che è stato premiato anche dalla Bocconi, è un esempio e in cui i nostri giovani, insomma, hanno possono come dire, tenere insieme alla comunità e cercando di trasmettere i valori di inclusione e utilizzando gli spazi di strumenti che hanno a disposizione. Ecco, io penso che questi progetti nascano in spazi come le scuole, che non solo a Bologna, ma in tutta Italia sono luoghi del pensiero e non devono luoghi di educazione, non possono essere pensate solo, come ripeto, un luogo dove inserire delle informazioni, perché ai nostri ragazzi non sono delle macchine, non sono dei computer, ma sono degli esseri umani che hanno bisogno di sviluppare una coscienza, di costruire una comunità e quindi di.
Costruire valore per la nostra società. Ecco, io ho chi ho quindi chiesto e mi scuserà se sono un po' insistente il nostro,
Insomma, mi scuso con il con l'Assessore Ara, però io penso che sia necessario continuare a parlare del tema. Ne abbiamo parlato anche in Commissione la settimana scorsa e mi sembra come dire che qui qualche cosa di interessante sia anche è emerso. Ecco, io ho chiesto al Sindaco e alla Giunta una do una valutazione politico-amministrativa e su quei progetti che sono stati appunto pubblicati, insomma, segnalati in rassegna stampa ieri e se non ritenga opportuno dare maggiore risalto a queste importanti iniziative che come appunto è emerso anche dal progetto lettera e alla città di dentro al apolitico poetico, evidenziano il grande desiderio da parte dei giovani di farsi parte attiva per la soluzione di tanti problemi del nostro tessuto sociale. Ecco, quindi lascio.
E che l'Assessore mi risponda. So che da parte sua c'è sicuramente sensibilità sul tema, ma chiedo anche a tutti i colleghi del Consiglio comunale di continuare a sviluppare un dibattito e di continuare a parlarne anche in Aula, perché è importante che questi giovani continuano ad avere lo spazio che meritano. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere, prego Assessore Ara, né la parola al Presidente grazie al Consigliere, per però, se è vero sollevato questo tema, che credo che mettere in evidenza anche gli aspetti positivi sia.
Come dire un elemento utile anche quando affrontiamo invece gli aspetti negativi del dibattito. Perché le comunità educanti, chiunque si occupi di educazione, i ragazzi e le ragazze stesse devono, come dire, devono anche vedere le gli aspetti positivi. Cosa si può fare, le cose, le cose belle e importanti, per cui io sicuramente colgo questo invito e anzi e potrebbe essere interessante pensare anche un meccanismo insieme ad un meccanismo per per valorizzare al meglio, questo perché la socializzazione delle buone pratiche, che non vuol dire assolutamente accantonare gli altri problemi, significa però a creare un bagaglio di una cassetta degli attrezzi per tutta la città e con modelli che si possono replicare possono essere, e aggiungo anche che, siccome i progetti sono tanti, non tutti passano dall'amministrazione comunale. È molto importante il lavoro che è stato fatto. Si deve fare ancora di più di messa in rete delle opportunità esterni all'amministrazione. Quindi le linee di indirizzo, ad esempio, dei bandi delle nostre fondazioni si stanno adeguando a un'idea più complessiva e per fornire i giusti supporti a ai progetti educativi della città, e questo credo che sia un fatto importante, perché significa che c'è una comunità che su questi temi discute e cerchi di andare nella stessa direzione. I due progetti citati sono e sono molto importanti e ovviamente il Minghetti è un liceo molto attivo dove crediamo occorra favorire anche una discussione ancora di più di quello che è stato fatto fino a adesso su cosa significhi, significhi il dibattito pubblico, la partecipazione e d'altra parte e noi stiamo lavorando proprio per la promozione dell'empowerment giovanile e, come ci chiede, tra l'altro la l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e se avete seguito anche un po' con curiosità in questi anni e il Festival della cultura tecnica, ogni anno viene c'è un obiettivo di questa azienda che viene in qualche modo esplorate, valorizzato, e sicuramente in questi anni il tema dell'empowerment è stato, è stato tra questi ed è per questo che è importante adesso parlo innanzitutto dell'età delle superiori, continuare con le nostre progettualità, come ad esempio il progetto politico poetico, col Fondo radicalmente adolescenti che la prossima settimana presenteremo per progetti presentati dei nostri ragazzi 2 per quartiere, che che dovranno avere una giusta valorizzazione ed evidenza pubblica. Pensate cosa vuol dire per un gruppo di ragazzi aver proposto un progetto di 2000 euro dice non sono tanti, però un gruppo di ragazze con 2000 euro in un luogo della scuola o del proprio quartiere sviluppano attività e con orgoglio dice che l'ha fatta lui. Pensate che il segnale forte che è no, molto più di tanti paternalismi che a volte noi abbiamo no che andiamo a dire ai ragazzi, cosa devono fare, cosa devono fare se tu anche ho anche ascoltato la sua la tua soggettività, se ho capito chi sei e che problemi hai.
E quindi sicuramente su quella fascia d'età i progetti come il Minghetti assolutamente vanno favoriti il progetto l'altro progetto citato riguarda tra l'altro un istituto comprensivo per il quale abbiamo insomma, abbiamo molta attenzione su quali sono state le problematiche, ma che dimostra che anche qui in ha una grandissima vitalità e anche come,
E il territorio attorno abbia e una volontà di lavorare con l'Istituto comprensivo e di come la scuola sia, si è recettiva, quindi credo che sia veramente significativo e lì ci 5 è una scuola che sta facendo con tanta fatica, perché non è semplice far delle proprie fragilità delle proprie di difficoltà una grande palestra per insegnanti veramente molto preparati, che cercano di trovare anche soluzioni nuove alle sfide che la complessità e sta portando in quella scuola, per cui io mi sento veramente di ringraziarli e concludendo, insomma, invitandovi tutti, tra l'altro, il 30 maggio, al alla presentazione e dei progetti col fondo.
E di comunità, ricordando che stiamo lavorando sugli spazi, crescono per un'implementazione in questi. In queste ore daremo notizie anche di in diversi punti della città. Riusciamo a lavorare di più sull'estate.
E confermando che noi stiamo cercando di costruire un sistema che sicuramente ha dei punti deboli, ma sta iniziando a individuare quale debba essere l'orizzonte, cioè l'orizzonte, e far lavorare una comunità e tutte le istituzioni insieme e quando dico tutto l'istituzione di cognitivi livello di quel livello sanitario a livello educativo, alle forze dell'ordine fare lavorare nella stessa direzione, ma sicuramente il protagonismo dei ragazzi, il senso di appartenenza al proprio quartiere, la propria scuola.
E alla propria città. È uno degli elementi principali per investire sul futuro, esattamente come sta com'è il messaggio di dire che ogni bambino che nasce a Bologna, anche se non ancora italiano, fa parte della nostra comunità un messaggio di grande responsabilità, perché un messaggio di inclusione, ma è un messaggio anche è una richiesta di sentirsi responsabili per condividere il bene collettivo della nostra Bologna, grazie.
Grazie Assessore, Ara Consigliere Gaigher, prego a lei la parola sì, grazie Presidente. Sono soddisfatto della risposta dell'Assessore Ara. Accolgo volentieri l'invito di partecipare insomma alla presentazione dei progetti di radicamento adolescenti e del prossimo 30 maggio, così come spero colgano anche i colleghi di tutti i colleghi che sono oggi in Aula e io penso che dobbiamo continuare appunto e a tenere alta l'attenzione anche sulle cose positive, senza dimenticarci che di cose negative, purtroppo ce ne sono però e questo trovare spazio diciamo far da aiutare i nostri ragazzi, trovare spazio sugli organi d'informazione, evidenziando anche qui il loro impegno politico, e lo dico molto serenamente. Io credo che sia una cosa importante, perché ci aiuta a costruire meglio una società più inclusiva, più capace di guardare ai sogni e ai bisogni dei nostri giovani oggi e per con uno sguardo verso il futuro. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere, consigliere Gallo.
Allora procediamo ora con le domande successive rivolti all'Assessora Madrid, risposta scritta la prima è del Consigliere pizza, proposta di riqualificazione per la Bolognina prego Consigliere.
Grazie Presidente. Due quotidiani cittadini riportano in modo particolareggiato la decisione della Giunta sugli indirizzi per la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana e sociale nel quartiere Navile zona Bolognina utilizzando parte dei fondi posti a disposizione da un decreto del Ministro dell'economia e finanze del 29 dicembre 24 licenziato per la messa in sicurezza urbana e correttamente, l'assessore alla sicurezza rivendica la necessità di riprendersi i marciapiedi. Si apprende che il Piano è frutto di un lungo confronto con il quartiere Navile, Acer e assemblee cittadine, che si procederà dopo un'accurata riqualificazione degli ambienti attualmente dismessi con il contrasto alle dipendenze e lotta alla marginalità, con il rafforzamento delle azioni di prossimità già attive e con i servizi in strada per contrastare la grave marginalità adulta ed in stretta collaborazione con i dipartimenti di salute mentale. Cure primarie e servizio, Dipendenze patologiche dell'azienda, unità sanitaria locale. Tutto ciò, ebbene, attendiamo di vedere come saranno declinate nella pratica alle iniziative e ci auguriamo qualche informativa è in itinere e ancora alla voce del Piano. Eliminazione dei fattori di marginalità e partecipazione dei cittadini sono molteplici e condivisibili le proposte previste e che spaziano dall'attivazione dei patti di collaborazione con associazioni, comitati di quartiere e cittadini per la cura di spazi comuni a collaborazione con scuole ASL Enti del Terzo settore per intercettare precocemente situazioni di fragilità o abbandono. Ecco solo su un punto, Presidente, sarebbe bene poter avere qualche chiarimento aggiuntivo ed è sul dichiarato rafforzamento della rete dei servizi sociali territoriali, con particolare attenzione ai minori anziani, soli persone senza dimora in nuclei in disagio abitativo. Ebbene, forse ricorderà probabilmente che più di una volta sono intervenuto in Aula, sollecitando attenzione ai minori che, a mio modesto avviso, riterrei essere la parte più fragile dei cosiddetti fragili, la più esposta, insomma, e sulla quale riterrei si debba puntare con maggiore insistenza alla nostra attenzione in attesa di qualche chiarimento che certamente ci si augura. Verrà dato. In conclusione, Presidente, cosa pensa attualmente si possa essere immaginabile per giovani e adolescenti difficili o in odore di disagio, ove non sia possibile attuare pratiche sportive in ampi spazi aperti? Forse sale di ascolto della musica, di accesso gratuito a internet sale dove i giovani possono riunirsi per discutere, giocare anche a calcio, balilla, tennis da tavolo, avere qualche istruzioni da esperti adulti sul gioco dell'Adamo degli scacchi o anche in laboratorio, che siano possibili sotto la guida di maestri esperti, l'apprendimento anche di piccole pratiche manuali tipo traforo su compensato scultura su Creta e plastilina e in zona all'aperto, quale esempio quale, ad esempio, il parco di 8 ettari di Villa Angeletti, il quale si presta a funzioni didattiche e di osservazioni naturalistiche lungo la fascia di vegetazione naturale della sponda destra del canale Navile, è possibile accompagnare questi giovani.
Forse queste sono proposte un po' datate che immaginano i boomer non in grande sintonia con le nuove generazioni, immagino comunque che la Municipalità vorrà dotarsi di gruppi di esperti a supporto delle numerose iniziative calate sul campo e che questi vorranno analizzare accuratamente la tipologia di giovani minori che più insistono sull'area della Bolognina grazie Presidente.
Grazie consigliere Pizzari, c'era come ho già detto, risposta scritta, consigliera, Foresti, rissa e pistola in Piazza 20 settembre. Prego sì, grazie Presidente. Il recente episodio dell'ennesima rissa, oltretutto, con l'avrà l'aggravante dell'esibizione di una pistola, sebbene poi risultata finta ma priva del tappo rosso e quindi percepibile dai passanti come vera. È solo l'ultimo di un lunghissimo elenco di episodi che gravitano sull'area di Piazza 20 settembre, che rappresenta il biglietto da visita della città, essendo prossimo alla stazione e al flusso di turisti che vi si transitano per accedere nella nostra città, pensiamo solo in questo mese alle gite di fine anno scolastico e a quante scolaresche arrivano in stazione. Vi transitano l'ultimo episodio e, per fortuna parzialmente depotenziato nella gravità, preoccupa per la vicinanza ai giochi per bambini e denota come l'attraversamento di piazza 20 settembre e sia sempre più Peruch pericoloso a ogni ora. Ormai questo, nonostante la dichiarazione del Sindaco sull'essersi ripresi la piazza e noi lo avevamo detto che sarebbe stato un fallimento, come lo dimostra e il vedersi di questi continui episodi di aggressioni e spazio nella zona. Ricordo che il Comune di Bologna beneficia già dei fondi del Ministero dell'interno per la sicurezza e la vivibilità delle aree e l'Esecutivo Meloni sta facendo molto sulla riqualificazione delle aree degradate, sull'assunzione delle forze dell'ordine. Se da un lato c'è il lavoro importante sulla sicurezza da parte del Governo e dall'altro delle associazioni che tengono viva la città, il grande assente è proprio il Comune che solo tardivamente ha annunciato l'assunzione di agenti della Polizia locale, cosa che chiedevamo tra l'altro, da tempo, ma ancora insufficiente rispetto alle esigenze della sicurezza in città, quindi volevo un parere su quanto è emerso e sapere se non si ritenga sia necessaria più presenza della Polizia locale a presidio capillare di tutela dei cittadini. Attendo la risposta scritta. Grazie Presidente.
Grazie consigliera Foresti, procediamo ora con la prossima domanda denuncia sulle condizioni di detenzione all'interno dell'istituto penale minorile consigliera De Martino lei la parola, prego.
Grazie Presidente, ma do, dopo una recente visita dell'associazione Antigone presso l'IPM di Bologna, è emersa una denuncia che credo veramente non possa lasciarci indifferenti si parla di muri sporchi, di cibo colate, di liquidi ripugnanti, bucce di banana, mandarino filo elettrici a vista strappati dal muro involucri di ogni tipo spazzatura polvere,
Bagni intasati con odori nauseanti. Si parla di un ragazzo, anzi, di tutti i ragazzi che non mangiano più nella piccola sala comune che avevano a disposizione perché si vede che momentaneamente inagibile e quindi sono costretti a mangiare in cella. Si parla di un ragazzo di 17 anni, anch'esso in cella con una doccia rotta, anche lui, con il bagno intasato e che, a detta dei suoi compagni, può uscire dalla cella soltanto 15 minuti al giorno. Noi, da anni, da anni stiamo denunciando i problemi dovuti alla mancanza di personale e al sovraffollamento. Ora il sovraffollamento in questi giorni non c'è perché Antigone dice che sono stati trovati 43 ragazzi. Questa è una buona notizia, ma è evidente che senza il personale adeguato non ci sono neanche le persone che riescono a garantire il minimo minimo minimo principio di dignità per le persone che stanno lì per i minori che stanno lì lo ricordo, ma anche il principio di minimo veramente ripeto, un minimo di salubrità degli spazi allora questa cosa ovviamente è inaccettabile. Io chiedo all'Amministrazione se ha preso immediata, come auspico immediatamente contatti con la direzione carceraria e quali sono le azioni che possano essere messe immediatamente a supporto della direzione carceraria, affinché questa situazione abbia quantomeno un sollievo immediato ma veramente immediato, e io faccio anche un'altra richiesta, cioè chiedo all'Assessora di trovare, insieme alla direzione, alla direzione carceraria, un meccanismo tale per cui, come Comune impegnato da anni su questi temi, non veniamo a scoprire dai giornali quello che sta succedendo dentro, specie se le condizioni sono così disastrose come denuncia Antigone, ma lo veniamo a sapere prima, in modo tale da poter intervenire, perché non è ammissibile che dei ragazzi, seppur reclusi nella nostra città, possono essere trattati e possano trovarsi in queste condizioni così indegne, grazie.
Grazie consigliera, la parola torna a lei per la domanda successiva migranti espulsi dai CAS prego.
Grazie con una circolare del Ministero, in questi giorni siamo partiti da nove persone del cast di Malalbergo, ma purtroppo in questi giorni si stanno susseguendo altre notizie di altre persone da altri casse del nostro territorio, sempre della Città metropolitana che, con un preavviso di due o tre giorni sono costretti a lasciare il luogo in cui al momento abitano, cioè il CAS, perché hanno perso i requisiti. Dobbiamo però ricordarci quali sono questi requisiti. Si perde il requisito se si ottiene un permesso di protezione internazionale, ad esempio che testimonia il fatto che quelle persone hanno tutto il diritto di stare nel nostro territorio. Si perdono i requisiti se si trova un lavoro che sappiamo essere il presupposto principale per poter effettivamente portare avanti un percorso di inclusione e di autonomia nella nostra comunità, ed è un lavoro però che per il quale basta guadagnare 5.000 euro all'anno. Quindi,
E questi sono i requisiti previsti dalla nostra legge. Noi stiamo in due giorni sbattendo, anzi il Governo sta in due giorni chiedendo di sbattere in strada queste persone, allora io chiedo all'Amministrazione che cosa possiamo mettere in campo e soprattutto, come facilitare un meccanismo oliato tra CAS e sistema. Sai perché non è ammissibile che queste persone debbano restare in strada semplicemente perché stanno portando avanti un progetto di inclusione nel nostro Paese. Ne hanno tutto il diritto grazie.
Grazie consigliera prossima domanda, sempre sua Comp campagna di comunicazione sui minori stranieri non accompagnati, prego Consigliere.
Pochissimo tempo vado veloce che ad una valutazione rispetto alla proposta fatta dall'assessora conti, anzi l'impegno che si è assunta di puntare su l'affido e migliorare quindi lo strumento dell'affido, ma anche una grande campagna di sensibilizzazione e di conoscenza dei miei delle storie dei minori stranieri non accompagnati al fine di superare pregiudizi e paure ingiustificate grazie,
Grazie a lei, Consigliere De Martino, procediamo ora con la prossima domanda che pone il consigliere Caracciolo.
Il titolo in Regione calano i minori migranti soli, ma il sistema va rivisto, prego, Consigliere, ecco, grazie.
L'Assessore alle politiche welfare della regione Isabella Conti.
Parla a lungo della problematica relativa ai minori non accompagnati e dice e afferma che sarebbe una sconfitta sociale e morale.
Se questi personaggi possono SIP, si liquidano come delinquenti, ora io sono d'accordo con l'assessore Conti.
E sono anche d'accordo con la quale lei annuncia una campagna regionale di comunicazione per contrastare le narrazioni allarmistiche sui minori stranieri in effetti questi sono 1.362 in Emilia Romagna e sono in calo rispetto allo scorso anno, con una prevalenza ovviamente di ucraini a tre anni dalla guerra scatenata dalla Russia la nostra regione, la quarta in Italia per numero di presenze di minori stranieri non accompagnati.
Vogliamo dire, per essere breve, che noi, già da destra abbiamo?
È sempre auspicato che queste famiglie affidatarie e i tutori volontari vengano interpellati, ma finora questo non è avvenuto, quindi bisognerebbe anche a chiedere aiuto a queste persone che dalla legge sono state perfettamente legittimate ad intervenire per migliorare le condizioni e per integrare questi ragazzi questi ragazzi hanno bisogno di essere integrati e debbo dire che l'indice di delinquenza è veramente scarso perché solo sei giorni su 100 minori non accompagnati sono soggetti a procedimenti penali.
Quindi sono d'accordo con ciò che afferma la Isabella Conti, dico solo che bisognerebbe interpellare anche le famiglie affidatarie e tutori, perché effettivamente, se ci sono e si sono dichiarati disponibili, evidentemente devono aiutarci. Vi ringrazio. Arrivederci,
Grazie Consigliere, consigliera Di Pietro drammatiche condizioni di detenzione alle PM, prego consigliera, grazie Presidente, anch'io chiedo una valutazione politica amministrativa, l'assessora per la situazione che è stata denunciata, appunto, dalla visita dell'associazione Antigone al fratello, ma anche nella sezione minorile, perché è stato confermato quanto diciamo da tempo che la sera diciamo la situazione è notevolmente peggiorata in un anno e mezzo si è smantellato il sistema penitenziario, le condizioni sono veramente disumane e degradanti e dove appunto, come diceva anche la collega, c'è sporcizia dappertutto ragazzi abbandonati a loro stessi Trattati,
Come spazzature, io penso che questo non sia assolutamente degno di un Paese civile, ha fatto bene il Sindaco anche a uscire pubblicamente a margine di una conferenza stampa, proprio per appunto sottolineare anche quanto attenzione e quanti sforzi stiamo facendo nella nostra città per gestire una situazione che ci è stata imposta, ma il Governo deve dare risposte assolutamente che vanno nella direzione di tutelare i diritti delle persone detenute e non di smantellare i sistemi che oggi stanno facendo ammalare ulteriormente le persone. Sappiamo che il personale è altamente insufficiente e zio utilizzano.
I farmaci, troppi e sappiamo di tutte le difficoltà gestionali. Dobbiamo trovare la strada tutti insieme per evitare, proprio per andare a tamponare, questa situazione che oggi è veramente una, se tu se una situazione che merita una denuncia pubblica da parte di tutti e sono da tempo che, insieme a tante forze.
Politiche e sociali e penali e lavorative. Stiamo denunciando questa situazione, ma credo che anch'io che non possiamo continuare a imparare le cose dalla stampa perché ha subito dopo questa denuncia è stata fatta fare una pulizia straordinaria e in realtà si dovrebbe fare una pulizia ordinaria e è importante capire rispetto a questo, come ci si sta muovendo, quali azioni l'Amministrazione vuole mettere in campo e soprattutto nei confronti di persone ancora più fragili, perché si è parlato in quella visita di un ragazzo con evidenti problemi di salute mentale isolato? Si è parlato in quella visita di ragazzi che hanno un tempo vuoto che è morto. Per questo, come in qualche modo, li stiamo rappresentando dentro quelle celle che dovrebbero essere contesti di recupero e rieducazione, dove non c'è neanche la possibilità di cambiare un canale, perché non ci sono i telecomandi, dove, se va bene, si fanno delle attività dove anche nella sezione minorile ci siano problematiche non certo per responsabilità del direttore dell'Amministrazione, ma proprio per la fatica proprio di costruire un percorso. Io credo che noi dovremmo davvero e ho avuto modo anche un po' in questo di accennarlo anche in altra occasione proprio di costruire anche un sistema in questo momento, vista la situazione che ha completamente precipitata un sistema di monitoraggio e per capire anche come avere noi no costantemente dei dati aggiornati, perché qui si parla di carcere, no, nel momento in cui succede una tragedia e quindi credo che noi dobbiamo veramente monitorare e costruire le condizioni utilizzando tutte le forze garanti e la politica all'Assessorato, è proprio anche per agire, no, avere le condizioni e gli strumenti per agire tempestivamente politicamente, perché se quel problema riuscivamo magari a vederlo e subito saremmo intervenuti prima. Non è possibile che ogni volta deve scoppiare una bomba qualcosa all'interno di un istituto, non è possibile che va fatta ogni volta denuncia pubblica in una scuola. Se ci fossero quelle condizioni, sarebbe subito esploso anche prima una un intervento a 360 gradi. Noi dobbiamo garantire questo lo dice la Costituzione. La società deve farsi carico del problema dobbiamo restituire ai cittadini migliori giovani dotati di speranza di strumenti per vivere vite che possano in qualche modo emanciparla. Dobbiamo creare riferimenti, non dobbiamo punire, trattare come spazzatura persone così giovani. Si parla di ragazzi tra i 15 e i 17 anni, è gravissimo quello che è avvenuta lì che che sta avvenendo all'interno di tutti i sistemi penitenziari minorili e adulti. Grazie,
Grazie consigliera, procediamo ora con le domande del consigliere in Ingrascì, son due, la prima collaborazione in questura e Coam, Ufficio immigrazione, e il Consigliere Negash collegato prego a lei la parola.
Grazie Presidente, le notizie di questi giorni, la firma del protocollo con la Questura di Bologna e medici con l'Africa o quant'con, un supporto di Confindustria e Emilia obiettivo, ovviamente, ottimizzare l'accoglienza e ridurre i tempi di attesa presso l'ufficio immigrazione, dove i tempi di prestazione in media sono 400 persone,
La mole enorme e coinvolge persone di forte vulnerabilità, fragilità socioeconomica, ovvio che la presenza del POR dei volontari.
E offrano una media stasera una versione accoglienza orientamento può rappresentare una risorsa per quello. Colgo positivamente questa iniziativa, che è comunque aiuterà, speriamo che aiuterà però, tuttavia è importante anche fare chiarezza, porre alcune questioni fondamentali affinché queste sperimentazioni non restino episodi isolati, ma si inseriscono in un disegno coerente e strutturale di governance pubblica. Ovviamente l'accoglienza non può passare che non può essere trattata come un'emergenza, ma deve diventare un ambito di investimento pubblico stabile, coordinato, rispettoso della dignità delle persone non sempre emergenziale per quell'uomo. Sottolineiamo che come mai questa collaborazione è ancora una realtà Acco di cooperazione internazionale bravissimi che fanno un ottimo lavoro, ma.
Oggetto esterno alla città, comunque al lavoro e non c'è un coordinamento, il trend pubbliche terzo settore e Comune questa intesa poi tra questura prefettura e Guoan è stata costituita costruita al di fuori di uno spazio con al di fuori di uno spazio condiviso senza alcun confronto preventivo pubblico.
E con le istituzioni cittadini e con le realtà che da anni lavorano su questo argomento, in una città piccola, città come Bologna e la partecipazione a compartecipazione o coprogettazione e operativa, e non è giusto che questi protocolli così significativi vengano decisi umide unilateralmente senza coinvolgere l'Amministrazione comunale. Per questo motivo chiediamo al Comune se sia stato coinvolto prima di tutto e nella promozione della questa collaborazione, in che forma e se ci sono le motivazioni, perché il Comune se è stato poi il voto non coinvolto,
La copertura e poi, come si spiega che l'URP, che esisteva, che il Comune lo pagava di tasca sua, è stato disattivato e adesso si chiede una collaborazione un po' niente di volontariato e poi c'è un progetto di sportello comune che è molto importante, che deve realizzarsi.
E su questo se questa progettazione ne fa parte della Presidente.
Le ridò la parola al Consigliere per la domanda successiva espulsione dal cast di Malalbergo e criticità nei percorsi di accoglienza prego.
Grazie Presidente, ovviamente nei giorni scorsi la stampa che è importante, storia di alcuni migranti improvvisamente esclusivi casi come l'ha detto anche la mia collega De Martino cast di Buonalbergo, ma questa lettera, questa circolare della Prefettura sta girando, che arriverà a tutti i gestori o uno di loro e titolari di protezione internazionale o,
È andato 72 ore prima di dover lasciare il centro, anche se in attesa di rinnovo dei permessi di soggiorno, se si è ritrovato senza alloggio e si troveranno nel supporto per orientarsi un altro giovane, i richiedenti asilo in fase di ricorso spiega la tessera disoccupato, accompagnato alla polizia fuori dal centro, senza alcuna alternativa indicata con pecore disposizione. Le associazioni hanno fatto dei sit-in hanno denunciato questo sto sto problematica, che è grave e non sono isolate, ma rappresentavano rugby infrastrutturale del sistema, alla rapidità con cui queste persone vengono allontanate senza un'adeguata presa di carico. Supporto del passaggio tra le diverse fasi dell'accoglienza, prima seconda, e forse anche la terza. Alla luce di quanto sopra, chiediamo all'Assessore in che modo il Comune intende tutelarsi dal rischio di dover assorbire in modo non programmatico ne strutturato la vulnerabilità, prodotti della modalità di gestione dell'accoglienza che non dipendono direttamente dall'ente locale, come il Comune, ma che ritardano poi concretamente sui servizi sociali e sanitari del comune e le intenzioni dell'Amministrazione. Come intende di discutere con la Prefettura e risolvere questa problematica, che sta diventando veramente veramente molto problematica e deve essere gestita quotidianamente?
Persone lavorano, saranno molto importante per la nostra comunità e lacuali piazza deve essere gestito assieme sempre alla Prefettura, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, le prossime domande sono quelle del Consigliere Negash Begaj, scusate, Consigliere Begala prima e carcere minorile nella sporcizia nel degrado prego Consigliere, grazie Presidente, è quello che abbiamo letto della denuncia di Antigone, che ringraziamo con tutto il cuore per il lavoro che fa ogni giorno è davvero vergognoso.
Ogni volta pensiamo di aver toccato il fondo nelle situazioni de delle nostre carceri, in particolare, ovviamente, quelli di Bologna, la Dozza e il fratello, però scopriamo che si può fare ancora di peggio, evidentemente, che questo fondo non finisce mai. Quello che viene raccontato da Antigone è davvero indegno per una civiltà, per un Paese civile, per un Paese democratico, per il rispetto degli esseri umani, perché i detenuti sono esseri umani e qua parliamo di minori che sono appunto detenuti al fratello, nemmeno l'immondizia veniva portata via, ma ci rendiamo conto, ma come possiamo pensare di costruire dei percorsi, di dare dignità a queste persone una volta che saranno uscite da luoghi che non sono degni di essere abitati, non sono degni di essere luoghi dove passare una pena dove poter essere rieducati dove poter immaginare, appunto un'uscita da quei luoghi stessi.
Abbiamo letto dopo la denuncia di Antigone che sono state mandate le pulizie al carcere, ci mancherebbe altro e ci mancherebbe altro, però le cose non possono funzionare così.
E quando le associazioni, la politica denunciano queste cose, bisogna ascoltarle, non bisogna dire, come è stato fatto da qualcuno, dalle parti del Governo, che siamo dei bugiardi, che che le cose vengono inventate, che non è vero, la realtà invece è lì.
E grazie davvero a chi continua a fare queste visite.
Settimanalmente mensilmente,
Ai garanti che fanno un lavoro preziosissimo nel nostro territorio, al fratello e anche alla Dozza, davvero però quello che chiediamo, appunto, è che tipo di collaborazione c'è con gli istituti, con il Governo, con i sottosegretari, con il Ministero su queste problematiche, perché davvero le condizioni delle nostre carceri e in questo caso parliamo del fratello sono indegne e già prima erano problematiche con ma come denuncia Antigone prima non era così stanno peggiorando e questa è una scelta che è legata ad una cultura, ad una cultura, ad una mentalità di discarica sociale.
Che devono essere questi luoghi per poi rialimentare il sistema della propaganda e dell'emergenza, e questa cosa davvero è inaccettabile, grazie.
Grazie consigliere, espulsioni dai CAS prego a lei la parola.
Sì, torniamo ancora una volta a parlare di questo sistema infernale che sostanzialmente vuole far fallire l'accoglienza per poter generare sempre e comunque allarme sociale. E poi ci lamentiamo delle persone che vivono in strada perché fanno paura perché generano insicurezza. Ma come vogliamo gestire una situazione in cui le persone vengono sbattute fuori dai CAS da un giorno all'altro, da un giorno all'altro, senza nessuna speranza, senza nessun percorso, oppure gli vengono proposte di di andare in un'altra città del sud Italia, quando magari hanno un lavoro qua hanno degli affetti qua, come abbiamo letto anche dalla stampa, oggi spezzare i legami sociali, buttare le persone strada mandarle via stanno superato 6.000 euro lordi all'anno di reddito. Ma ci rendiamo conto, ma è questa, e questa è la speranza che vogliamo andare alle persone nel nostro Paese, oppure ci serve solo, come credo io, ad alimentare la propaganda. È inaccettabile mandarle le persone in strada così che fanno parte di sistemi d'accoglienza, si tolgono soldi all'accoglienza, si crea questo sistema di grandi centri dove centinaia vengono sbattuti dentro questi spazi e gli educatori, le cooperative fanno quello che possono e poi c'è il problema sicurezza, ma scusate un attimo, ma una persona che non ha nulla, cosa vuoi che faccia cosa volete che faccia e a pagare questo sistema sono le persone sbattute fuori e le persone che vivono le città perché queste persone se ne ritrovano in strada e questa è una strategia politica molto precisa, quindi davvero grazie a chi denuncia queste situazioni, però vogliamo anche delle risposte, ovviamente da chi ha la responsabilità di questo sistema?
Grazie consigliere, consigliere Mazzanti, sicurezza in città prego sì, grazie Presidente, molto velocemente, tutto è partito da questa piazza, 20 settembre, questo con la pistola, in realtà era una pistola giocattolo. La questura, l'ha individuato e ha subito comunicato il tema è che tipo di situazione c'è proprio ieri, altra cosa è uscito il comunicato del sindacato Siulp, prima ce n'erano stati area dove dicono due cose, la prima grazie ai volontari che danno una mano, la seconda, che dicono la carenza di organico è un leitmotiv continuo. Tutti i tipi di sindacati, di polizia non ce n'è uno di destra di sinistra di al centro che dicono questo, cioè il bello, perché è quello che ha comunicato il Ministro e subito è stato ripreso da dalla componente di centrodestra, diceva delle cose. Ebbene, questi smontano questa operazione, perché è vero che le ha mandate.
Ma quella è andata in pensione trasferiti come adesso, un di più per cui la mancanza di organico, ma non solo le pattuglie che sono sul 113 sono state tolte dal servizio per mandare a fare gli impiegati per il rilascio dei pass dei permessi di soggiorno, quindi, ancora una volta storie e storielle e storie linee. Quindi, quando si fa queste affermazioni anche dei fondi, ricordo che la magnificenza di Piazza 20 settembre nel momento in cui è stato presentato il piano anche l'altro giorno c'era il Questore se il comando dell'Arma dei Carabinieri, se era il viceprefetto, c'era l'Amministrazione comunale, bene, noi ci crediamo a questo ci crediamo, vero, però alla fine cosa salta fuori e ha ragione in queste ore, quando fa certe affermazioni, Ministro datti, una mossa manda gli agenti, risponde ai carabinieri, risponde al alla Polizia di Stato, rispondi rispondi ai tuoi organi e fai un discorso serio, non raccontare frottole o dati che non sono veritieri. Grazie.
Grazie consigliere, Mazzanti consigliera Scarano vivibilità cittadina e anziani, prego quasi.
Presidente, ho presentato questa domanda perché sono rimasta abbastanza colpita da un fatto successo l'altro giorno e quindi volevo in primis ringraziare l'Arma dei Carabinieri per il loro intervento tempestivo nel salvare un anziano che stava per compiere un gesto estremo, con cui poi, che poi si è confidato con con i carabinieri che sono rimasti con lui ha ammesso di avere problemi sentimentali ed economici.
E questo apre proprio un uno spaccato di quello che la situazione è difficile, che iniziarono ad affrontare, che stanno vivendo sempre più i nostri anziani con tre ci concentriamo spesso a parlare del disagio giovanile e dei nostri adolescenti, vittime di un Covid che li ha approvati assegnati dell'aggressività dilagante e forse dovremmo anche concentrarci maggiormente su quello che è che sono le fragilità anche degli anziani, tra l'altro popolazione in grande crescita anche della nostra area metropolitana.
E pertanto, proprio scorgendo questo articolo che mi ha colpito alquanto e che, nel quale si evidenzia che la casistica anche per questi tristi fatti è in aumento, ho sollecitato la Giunta per capire anche come si sta muovendo il Comune come gli sportelli sociali stanno affrontando e vivendo queste situazioni e capire se c'è una volontà anche politica, di porre maggiore attenzione a queste situazioni, che diventano sempre più angosciante allarmanti. Grazie.
Grazie consigliera, Consigliere Quercioli, cantiere Garisenda, occorre fare di più, prego grazie Presidente, innanzitutto mi unisco alle dichiarazioni del Consigliere De Biase sulla inopportunità di sovrapporre la cerimonia di conferimento di incarico al del del turno d'oro a Vincenzo italiano, in concomitanza del Consiglio comunale e credo che sia stato una scelta inopportuna e, detto ciò, entro nel merito della mia domanda abbiamo appreso da organi di stampa che i lavori della ristrutturazione e della messa in sicurezza della Garisenda non partiranno prima.
E non finiranno prima del 2028 e a questo punto ho deciso di cogliere questa occasione per riproporre di fatto una domanda già presentata in aula l'11 aprile scorso, alla quale non ho ricevuto risposta in merito alle problematiche segnalate dai cittadini residenti e commercianti della zona, appunto che subiscono, diciamo, i disagi dovuti alla chiusura della dell'area. Penso a via San Vitale sotto appunto la torre Garisenda e quant'altro, perché volevo riproporre all'assessore competente le stesse domande? Cioè ai cittadini residenti e commercianti, proponevano di fatto delle azioni per migliorare la situazione di insicurezza. Le azioni sono semplici, maggiore illuminazione e presenza più costante da parte delle della polizia locale e delle forze dell'ordine. Spero questa volta di ricevere risposta nei termini previsti dal Regolamento. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, consigliera Foresti.
Bus e le difficoltà per le persone anziane fragili. Prego sì, grazie Presidente, è apparsa una lettera su un quotidiano in cui una signora di 84 anni ha raccontato la sua difficoltà nell'obliterare il biglietto, dovendo contemporaneamente tenersi attaccata per non cadere e utilizzare la macchinetta che impiega tempo per funzionare. E la cittadina nella lettera racconta anche dei problemi riscontrati per i ritardi delle corse e gli episodi in cui si verificano variazioni di percorsi. C'è stata anche un'altra lettera in cui si racconta di un'altra cittadina che non è riuscita a fare il biglietto, perché pare, insomma, che la carta sia finita in una presunta temporanea lista nera senza capirne il significato, il motivo considerato comunque l'aumento del costo dei biglietti. Volevo un parere politico amministrativo su quanto è emerso e sapere se si pensa di risolvere questi disagi vissuti dai cittadini, soprattutto nell'ottica delle persone più fragili. Attendo una risposta scritta. Grazie, Presidente.
Grazie consigliera, Consigliere, Stanzani, danni e disagi, cantieri in linea verde al Navile e appelli residenti e commercianti pre.
Grazie Presidente, ma la domanda era appunto l'Assessore campanello se avesse una risposta per questi negozianti che si denti un po' di tutto il naviglio e di tutto il percorso della linea verde che chiedono ascolto, chiedono, chiedono di prendere in considerazione le proposte e le richieste che fanno per per alleviare i danni provocati danni economici importanti anche provocati da dai cantieri del tram. Però l'assessore non c'è. Neanche questa settimana allora provo io magari a rispondere con le parole che probabilmente userebbe l'assessore, perché sono quelle che sta ripetendo da tempo, sia in Aula che ai cittadini, che sono queste di sostanzialmente di incontri e di partecipazione con i cittadini, se ne sono stati, se non sono fatti nei quartieri tanti nel mandato scorso sul tram ed era quello il momento in cui si potevano ancora cambiare le cose, si poteva modificare il progetto adesso ormai non c'è più nulla da fare. Il progetto è questo e si va avanti così. Ecco io allora sveglierai all'assessore che non c'è, magari ci ascolterà 1 un paio di segreti, ecco, uno è che io c'ero ero nel mandato scorso Consigliere di quartiere e come altri partecipavo come adesso, partecipano gli attuali a quegli, a quegli incontri di partecipazione sul tram e su tante altre cose. Come tanti, dicevo, ripetevo che quella era una partecipazione fuffa e una falsa partecipazione. Ecco, si poteva dire che era il mestiere dell'opposizione, uno sporco, mestiere che qualcuno dovrà pur fare, diciamo, ecco, ora sappiamo lo sanno tutti, lo sa la cittadinanza intera che dicevamo esattamente la verità, quella partecipazione Raffaello, lo scopriamo anche parlando tutti, credo con le centinaia di cittadini del San Donato, del Navile, del di Corticella di Borgo Panigale, che come dire,
Non ricordano bene e non.
E non si accontentano di questa risposta in qualche modo.
L'altro segreto è che questa risposta è esattamente quella che ci troviamo dare anche noi noi consiglieri di opposizione, quando incontriamo questi cittadini e dicendo che effettivamente non è una sorpresa l'Amministrazione, la Giunta, la maggioranza di centrosinistra sta facendo quanto aveva promesso questo progetto era quanto aveva hardware per avere in mente di fare l'Amministrazione e su cui noi poi ci ponevamo già nel mandato scorso è già in campagna elettorale, insomma, di per sé. In effetti questa questa è la verità, allora sì, io penso che che il tema sia proprio questo, che i cittadini di Bologna debbano incominciare a pensare seriamente.
Se vogliono continuare a far amministrare questa città da chi ah, dice di avere idee fantastiche su Bologna.
E poco importa se poi queste idee diciamo quando impattano con Bologna stesse con i, con i bolognesi e tengono relativamente conto della città e delle sue problematiche, oppure scegliere chi pensa che le idee di un'Amministrazione devono le idee su come amministrare, debbano fare i conti con la realtà, debbono anzi partire dalla realtà e dai bisogni di Bologna e dei bolognesi, perché credo che questa sia la sfida in gioco, ma ce l'hanno che è una sfida che devono cogliere i cittadini di Bologna perché le scelte poi le opzioni politiche, credo che siano queste,
Comunque, mi auguro per chiudere con la domanda, diciamo è anche la risposta e anche la replica. Mi auguro che l'Assessore Campaniello faccia esattamente come settimana scorsa, quando non presenti in Aula, non ha risposto alla nostra richiesta di realizzare una navetta al Borgo Panigale per poter alleviare i disagi dell'annullamento di quattro fermate e faccia finalmente questi incontri con i residenti del Navile. Grazie.
Grazie consigliere, consigliere Quercioli, obliterazione, bus ancora problemi, prego, riceverete risposte scritte, non lavora, non so se l'avevo detto dal Consigliere Campanella, ma si era capito, prego, grazie Presidente, sì, mi ricollego alla domanda già presentata dalla consigliera Foresti, facendo anche un passo indietro. La consigliera Foresti, circa due mesi fa, aveva posto la stessa questione alla all'Assessore Campaniello, l'Assessore Campaniello in quella sede aveva chiaramente evidenziato che vi erano criticità, sostanzialmente nell'oblio, relazioni con le nuove modalità dei biglietti e aveva annunciato che le associazioni dei consumatori avrebbero di fatto inviato a tutti gli utenti del trasporto pubblico locale un vademecum nel quale è chiaramente.
Erano indicate, diciamo, le modalità per il corretto utilizzo di questo strumento. Però, ahimè, appunto son passati due mesi e in realtà la situazione è persiste. Il problema persiste e sicuramente quella iniziativa non ha sortito alcun effetto. Questo è chiaro ed evidente a tutti, come giustamente poco fa è stato rilevato, il problema oggi persiste e, soprattutto, ha messo in evidenza dalle persone anziane che devono affrontare anche i problemi di sicurezza a bordo. La tecnologia, infatti, sui mezzi pubblici dovrebbe, a mio avviso, essere al servizio del cittadino, non un ostacolo, considerato che Bologna, tra l'altro ai biglietti più ricordo dei bus più care d'Italia, è la tra virgolette. L'efficienza del trasporto pubblico locale, né nel diciamo nella sua complessità, dovrebbe essere una priorità e al massimo livello e quindi credo che l'Amministrazione dovrebbe sollecitare l'azienda di trasporto pubblico a intervenire fornendo assistenza per la convalida dei biglietti, ad esempio con dispositivi più semplici da utilizzare, per cui le mie domande sono semplici. Quali misure intende adottare l'Amministrazione per tutelare e supportare gli anziani che utilizzano i mezzi pubblici se sono previsti interventi specifici per migliorare questa situazione inaccettabile. Grazie Presidente,
Grazie, consigliere Quercioli, sempre per l'Assessore Campaniello, la prossima domanda la pone il consigliere Brinati biciclette ride muovi ex mobile che lasciate ovunque, prego Consigliere, grazie Presidente, con riferimento a quanto riportato dagli organi di informazione riguardo alle biciclette private e alle road movie ex mobile lasciate ovunque non è sicuramente un,
Una problematica nuova, però con delle criticità, perché queste biciclette ostacolano il passaggio pedonale e contribuiscono al degrado della città.
Una domanda delle domande semplice che volevamo porre all'assessore e cosa la Giunta intenda e il Sindaco fare per porvi rimedio.
Come pensano appunto di intervenire alla luce proprio dell'annunciato, come si chiama aumento della flotta di Rai Movie, di 600 unità e anche delle nuove zone coperte da questo servizio della città, e se ritenga che le aree per parcheggiare la bicicletta privata in città siano sufficienti visto che.
È proprio perché si ha paura che vengano portate via, vengano legata ad ogni palo e ad ogni grata che possa esserci disponibile conto e contiamo di una risposta e comunque in un veramente in un'azione efficace da parte dell'Assessore che come me va in bicicletta, grazie saluto.
Grazie consigliere Brinati, consigliere Venturi, stiamo bike, prego, Consigliere.
Bene, grazie Presidente, seguo quanto già detto dal collega Brinati pochi momenti fa, ovvero il fenomeno delle biciclette a Bologna, biciclette a noleggio, sto parlando che vengono abbandonate in ogni dove sta generando un crescente disagio in molte zone della città ho sempre più spesso questi mezzi vengono abbandonate, vengono parcheggiate davanti a portoni davanti all'ingresso dei negozi o peggio ancora a lungo i marciapiedi impedendo così il passaggio a pedoni e anche alle cosiddette categorie fragili ovvero persone anziane, persone con disabilità,
Mamme con bambini in carrozzina. Si tratta quindi di comportamenti estremamente scorretti da parte di chi utilizza questo servizio, che ha preso sempre più piede a Bologna, ma credo però che il Comune debba fare la sua parte per non normalizzare queste pratiche e incentivare il rispetto delle regole e dei più fragili. Appunto, quindi bene il noleggio dei questi mezzi e queste biciclette, però ci vuole anche un rispetto delle regole, cose che purtroppo oggi in città, con l'abbandono in ogni dove non avviene, con l'annuncio poi dell'arrivo di nuovo di 600 nuove biciclette a noleggio, che porteranno quindi la flotta complessiva di queste di questi mezzi a oltre 4.000 unità, è lecito domandarsi se l'espansione sia davvero sostenibile per una città come la nostra. Un incremento infatti così marcato senza una gestione corretta approfondita potrebbe causare dei problemi di ulteriore congestione di disordine, potenziale pericolo per la sicurezza stradale. Non è raro, infatti, vedere questi mezzi anche circolare, contromano sotto i portici oltre che ripeto, essere abbandonati in ogni dove qua arrivò quindi alla domanda e chiedo se l'Amministrazione comunale intende introdurre o potenziare strumenti sanzionatori verso gli utenti che parcheggiano in modo improprio oggi le sanzioni che vengono elevate. Sono molto poche se siano stati consultati esperti di mobilità urbana per valutare l'impatto di questo aumento di mezzi a noleggio con eventuali con correttivi per garantire però la sicurezza, il decoro e rispetto dello spazio pubblico. Quindi bene il mezzo a noleggio, bene le biciclette che vengono a fare e che vengono date appunto.
E messe a disposizione, però è estremamente importante che non vengano abbandonati in ogni dove e che questo non provochi un fenomeno di insicurezza crescente, come appunto può essere prevedibile. Grazie, Presidente,
Grazie consigliere Venturi, consigliera, Scarano ennesimo tubo rotto, disagio, cantieri, tram in via Indipendenza, prego.
Sì, sappiamo bene che la questione è stata risolta nel giro di alcune ore, però sappiamo altresì che ormai i cantieri del tram sono famosi, per non dire famigerati, per i tanti disagi 2 in primis le cadute giornaliere sui binari e tubi rotti. Quindi io capisco che è un cantiere importante e impattante, ma altresì invito chi ha più potere di me e controlla e monitora i lavori che sono comunque lunghi e prevedono interventi numerose aree della città a una migliore pianificazione e anche a.
Pianifi anche un miglior monitoraggio per far sì che i tanti disagi già previsti ai tanti disagi già previsti e prevedibili non se ne aggiungano sempre ulteriori grazie.
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti passante, prego.
Signor Presidente, credo che sulla stampa cittadina sia uscito con forza questo problema, tra l'altro il cantiere è fermo per un motivo molto semplice, non fermo i cantieri, si è fermata la discussione sul ponte di San Donato per un motivo molto semplice che la Società Autostrade ha chiesto di.
Fare un ponte nuovo, questo cantiere, se non viene fatto chiaramente, crea dei problemi al passante. Oltretutto non si è ancora sbloccato dopo che non va mai dimenticato Salvini è stato uno dei fautori, insieme all'onorevole Conte, a rilanciare il passante no, questo non va mai dimenticato. Il Governo attuale di centrodestra, non solo non l'ha cancellato ma l'ha rifinanziato, quindi è chiaro ed evidente che noi al pilastro ci arriveremo con le buone o con le cattive. Le cattive sono che sarà un intervento nostro. Come sempre, del resto questo Governo è assente, incapace e dobbiamo sostituirlo. Grazie.
Grazie consigliere, il consigliere Venturi tram al pilastro prego tra i nodi ancora aperti del progetto del tram. Uno dei più delicati riguarda il tratto finale della linea rossa e in particolare, il prolungamento fino a San Donnino l'interferenza tra i cantieri del passante. Quelli della tranvia rischia infatti di compromettere il collegamento con il quartiere pilastro che è un'area da sempre descritta come strategica nel Piano di mobilità urbana. Comprendiamo quindi che la realizzazione del Passante coinvolga competenze ministeriali e di altri enti, ma è altrettanto evidente che il Comune ha una responsabilità politica e progettuale nel garantire la continuità del servizio e tutelare residenze i residenti di quest'area qui della zona del Pilastro. Alla luce di questo, quindi, chiedo se l'Amministrazione abbia predisposto un piano B per garantire comunque un collegamento efficiente con il pilastro, qualora i tempi del passante continuassero a rallentare o ostacolare l'arrivo del tram. E poi chiedo, anche se è stata ipotizzata una rimodulazione con linee di bus dedicate, corsie preferenziali o altre soluzioni intermodali. È fondamentale infatti che, a prescindere dagli stalli infrastrutturali del passante, il pilastro non venga lasciato indietro e quindi il Comune si metta al passo dei tempi e pensi pensi per tempo come servire al meglio, con anche mezzi alternativi quali autobus, quali anche corsie preferenziali, quest'area, altrimenti la zona del Pilastro rimarrà sempre più isolata e noi non vogliamo assolutamente questo. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere, consigliera Quercioli, restyling, dello stadio dall'Ara. Il progetto si muove, prego, grazie Presidente, sì, un progetto che ha visto la luce a fine dello scorso mandato sono passati anni. Sappiamo che il Comune ha stanziato 40 milioni messi tra virgolette da parte a bilancio e che però occorrono ulteriori 50 milioni che la proprietà non è, diciamo in grado di procurare e quindi so che nei giorni scorsi c'è stata questa interlocuzione con il Governo e lo stesso Ministro ha aperto la possibilità di uno stanziamento per la ristrutturazione e quindi le domande sono semplici, cioè quando si pensa che i lavori di ristrutturazione possano partire, è tenuto anche conto delle diciamo, delle vittorie e delle ottime prestazioni del Bologna Calcio degli ultimi due anni e da ultimo chiedo se vi sono novità in merito al progetto ex Cierrebi, visto che il 4 marzo scorso c'è stata questa assemblea pubblica e ad oggi è nulla ci è stato detto nulla è stato riferito in merito e assistiamo all'ennesimo.
Grazie, consigliere Quercioli, la prossima domanda e della consigliera Zontini 30. No, scusi, sì, la numero 30 musei, biblioteche serve più personale, prego.
Grazie Presidente e queste parole e musei, biblioteche, serve più personale, sono proprio parole dette dall'assessore alla cultura del pozzo, nell'ambito appunto di una serata presso il salotto e Finucci Gallo sulle parole dell'assessore che da un certo punto di vista e mi hanno stupito nel senso che venivano proprio dalla Giunta Giunta a cui i lavoratori e i rappresentanti sindacali come ben sappiamo negli ultimi mesi hanno più volte destinato indirizzato richieste proprio di potenziamento dell'organico nonché di valorizzazione dei settori biblioteche e musei.
Mi dispiace di non avere oggi questa risposta dall'Assessore, perché quello che volevamo capire è quali siano le intenzioni della Giunta ha dato che da un lato non danno risposte ai lavoratori, da un lato abbiamo sentito parlare perché ancora non l'abbiamo visto nel dettaglio di un piano strategico dei musei, che invece sembrava andare nella direzione di ridurre sia le attività che il personale e dall'altro lato, però, sentiamo l'Assessore dire appunto serve più personale. Noi siamo ancora in attesa delle udienze conoscitive, ma del fatto che appunto l'Assessore vengano presso la competente Commissione consiliare a illustrare nel dettaglio questo Piano strategico per i musei. Attendiamo risposta, speriamo che appunto arrivi, ma come sempre diciamo, ma perché è vero? Soprattutto ci auguriamo che le risposte arrivino al Consiglio, perché sono doverose e attendiamo però anche che le risposte arrivino ai lavoratori, perché non si può da un lato, sentire una Giunta che non dà risposte alle rappresentanze sindacali quando chiedono più personale e una valorizzazione di settori importanti e, dall'altro lato, poi, nella nell'ambito e esterno o no al Consiglio, al Comune si sente assessori che vanno a dire se effettivamente serve più personale, allora un po' più di chiarezza, un po' più di competenze e a sé. Attendiamo a breve di avere illustrato questo famoso piano strategico grazie.
Grazie consigliera, procediamo ora con le domande 31 e 32 sono due domande accorpate il tema della casa.
La prima lappone il consigliere Mazzanti, emergenza casa, prego.
Scusi.
Sì, velocissimo, naturalmente il tema è molto semplice, abbiamo un problema, il Comune ha investito tutto quello che poteva Lazzaretto, la questione del mercato ortofrutticolo.
Altri ambiti interventi sul sociale, recupero di sfitto chiaro ed evidente che, o ripeto, si affrontano i piani come nella Prima Repubblica e si torna ai piani quinquennali e decennali o il premio a casa rimarrà sempre un'emergenza. Questo è tutto il resto è solo fuffa, anche perché i comuni prendo il nostro, ma potrei prendere anche altri. Ad esempio, stanno facendo tutto il possibile per affrontare il tema rispetto ai loro bilanci. Chiaramente.
Il problema casa o a una visione di questo tipo, o ben difficilmente ci saranno delle determinazioni che soddisfano, anche perché aree ce ne sono da riciclare, bastano avere questi fondi grazie.
Grazie Consigliere e consigliera Scarano problema casa, cosa dovrebbe fare di più il pubblico, prego consigliera.
Sì.
Normale che faccia scalpore l'articolo di stampa di una di una mamma che vive con con suo figlio trasferitasi ai tempi dell'università e che vive in una casa con un affitto a 600 euro, ma siccome questa questo stabile sarà venduto.
Diciamo che l'affitto lì le sarà POR aumentato fino a 1.200 euro e questo pone in crisi il nucleo familiare, perché ovviamente 600 erano una cifra affrontabile, gestibile nell'economia domestica. 1.200 euro non lo sono più, ma soprattutto pone numerosi quesiti su quello che sono le scelte pubbliche, quindi amministrative, quindi della Giunta su questo argomento. È da tempo che io evidenzio e lo faccio anche con ordini del giorno, durante il bilancio, che dovrebbe essere il momento fulcro in cui decidere come pianificare le spese, gli investimenti ed evidenzio come sul calmierato in città ci sia pochissimo e questo è un caso eclatante che dovrebbe rientrare sugli immobili messi a disposizione e destinati a calmierato, e invece questa Giunta, comunque, sta scegliendo, sta facendo altre scelte, sta portando avanti il co-housing, sta portando avanti dei bandi con affidamenti poi di immobili, con metodi alquanto bizzarri, a mio avviso, e non si sta di fatto occupando di quelle che sono le case sistemiche emergenziali in città, quindi non ci sono interventi importanti strutturali dei 10.000 alloggi, promessi e previsti se ne vedono sì e no qualche decina, e sono passati ormai tre anni più di tre anni, tre anni e mezzo da inizio mandato.
Grazie consigliera, saluto la vicesindaca, le do la parola per la risposta prego, vicesindaco.
Grazie Presidente, purtroppo per lo sciopero dei treni sono in collegamento, quindi tolgo il video, spero, mi sentiate, ne facciamo sapere sì, sì, la sentiamo vicesindaco, prego.
Grazie e grazie consigliera Scarano Mazzanti,
Poi vi ringrazio per le domande che tengano anche all'attenzione, spesso tema fondamentale, del diritto all'abitare del RUE povero, dell'edilizia residenziale, pubblica e sociale delle risposte, una comune, stavamo mettendo in campo parto dal tema dell'ERP Hubble,
Patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con 12.180 alloggi quel centro dell'intero patrimonio metropolitano di questi oltre il 74% è stato costruito prima degli anni alta e quasi metà rimane negli anni 60. Abbiamo quindi è un patrimonio d'occhio, in larga parte energivoro, spesso con gravi problemi strutturali, che richiede interventi profondi di riqualificazione e manutenzione straordinaria, quindi intercetta. Ricordo che qui abbiamo bisogno di investimenti a un sistema che rischia il collasso per mancanza cronica di investimenti strutturali da parte dello Stato. Non possono sottolineare l'assurdità di chi davvero propone di intervenire solo al Comune, quando è al Governo che non realizza un Piano casa. È una condizione che riguarda tutte le città italiane, ma che Bologna sta affrontando con grande determinazione, responsabilità e con risorse proprie e regionali, nessuna statale piazza al programma scritto zero. Non solo abbiamo proceduto a un'analisi degli appartamenti da ripristinare, ma dal 2024 sono stati effettuati più di 500 ripristini straordinari di alloggi interamente finanziati da noi che stiamo già assegnando altro tu qualche decina nel oggi. Come è stato detto, questo programma è stato pensato per aggredire il pacchetto di alloggi sfitti da più tempo che necessitavano di essere i più corposi, ma il programma prosegue naturalmente anche nel 2020. Sta mettendo mano per la prima volta, ma una grande opera di rimessa a disposizione di allora, gestiti da tempo per mancanza di risorse. Come mi è già capitato di spiegare, esiste una necessità costante di ripristino ordinario legato a naturale turnover degli alloggi, ERP,
4 o 5 milioni di euro all'anno. 3.
Eh no. Annualmente attualmente i canoni già generano un gettito di poco meno di 100 milioni di euro. È tutto Battistich, completamente reinvestiti in gestione manutenzione, una cifra che non bastano nemmeno lontanamente a rispondere a quanti test vengono fatti, quindi il sistema non si tiene in piedi da solo. Sarebbe una riforma strutturale. Io ora sto tornando in treno proprio dal social forum abitare ala quelli dove si è evidenziato questo tema, con una denuncia trasversale da amministrazioni, sindacati, movimenti collettivi, studiosi delle università, ricerca top, soil tutti a dire la stessa cosa si osserva un Piano casa nazionale. Servono fondi dal Governo che invece, al momento, ha solo che operato dei tagli drastici dal fondo per l'affitto. La programmazione per l'edilizia pubblica.
Grazie interrogazione, un piano che avete adottato nel luglio.
Non ha terminato perché.
Sì, ci sono stati, se mi hai sentito non ho terminato, ci dica lei in questo momento non si sente effettivamente ci sono interruzioni, non sentiamo e io, avendo la le affinché non si possono.
Siccome non si possono far leggere le domande, io posso solo provare a intervenire così o mandarvelo l'ha scritto non ho alternative, purtroppo, con questa nuova prassi.
Allora io io non so consigliere Mazzanti, se lei è riuscito a sentire e vuole replicare, io le do la parola poi, dopo una parte, non si è sentito prego per la prima parte quella che si è sentita sì, certo che l'Assessore ha fatto un'analisi ordinaria reale tenete conto che noi a Bologna questo museo ha sentito ma abbiamo cantieri aperti,
Alla vile abbiamo cantieri aperti in altre parti della città e sono logiche, non è che dobbiamo ancora aprire il cantiere, ciò li che li stanno custode, basta che uno faccia, il giro, ci vuole sapere, la verità prendono la bicicletta così Franco, una questione ecologica va a vedere quel che c'è.
E ci sono lì cantieri, muratori che lavora o costruzioni che vengono su bastano, queste no, no, perché adesso tutti i soldi che abbiamo messo noi e noi abbiamo un limite come Comune, non solo un po' tutti i Comuni a livello nazionale quel problema non c'è un soldo a meno che adesso non si sblocchino i fondi dei 300 milioni e il tracce i 3 miliardi anzi rimasti del PNRR che l'Europa si degna di dividere fra i soci dell'Unione europea cioè questo Governo addirittura tolto anche il fondo per l'affitto questo è quindi io condivido quello che dice, immagino l'altra parte del.
Grazie, Consigliere, consigliera, Scarano, prego, io chiedo cortesemente all'Assessore di fornirci fornirmi perlomeno la risposta scritta, perché le assicuro Assessore, ma c'è.
Può verificarlo le personalmente i suoi uffici non si è sentito, penso, un decimo di quello che ha detto e male e quindi faccio davvero fastidio Consigliere, come le dicevo, che lo sciopero dei treni in cui intervengono in questo modo non c'è alternativa. Avendo cambiato poi la modalità di intervento in Aula, non si può far leggere ai colleghi la risorsa comunque sta parlando, mentre a me leggerò la risposta scritta, perché in questa situazione è stato impossibile, cioè difficile. Capisco, può succedere a chiunque difficile ascoltare e quindi anche dare un'opinione sul menu nel minuto di replica, grazie.
Va bene, grazie, allora era l'ultima domanda, e ringrazio tutte e tutti.
La seduta è conclusa e termina alle ore 13:37 buon week-end a tutte e tutti grazie American.
