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CONTATTACI
Buongiorno a tutti apriamo i lavori odierni per il question time e chiedo quelli che mi auguro cortesemente ai colleghi di prendere posto in Aula e fare silenzio, grazie, chiedo cortesemente alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale, grazie.
Sì, grazie Angiuli presente.
Begaj.
Bernagozzi.
Bittini.
Brinati.
Caracciolo.
Celli, rally prudente.
Ceretti Peretti.
Presente non so se mi vedete.
Questo bene infetto cima.
De Biase.
De Giacomi.
De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro assente, giustificato, Diaco.
Fattori.
Buongiorno.
Foresti.
Gaie.
Geiger.
Non c'è.
Iovine, assente, giustificato, Larghetti, assente, giustificato a manca.
Manca.
Non c'è Marcasciano.
Marcasciano.
Non c'è Mazzanti.
Monticelli presente buongiorno, buongiorno Naldi, presente buongiorno.
Negash.
Piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori.
Santori.
Scarano.
Scarano.
Avevo vista, ma non la vedo più Stanzani, Tarsitano Toschi.
Presente buongiorno, buongiorno Venturi.
Zontini.
Presidente, c'era il numero legale.
Buongiorno, mi scuso.
Do anche la mia presenza, mi scuso, sono Cagliari, buongiorno,
Sì, grazie Consigliere Grainger, registriamo la presenza.
Informo che l'Assessore Campaniello sarà presente in videoconferenza, chiede l'accorpamento delle domande numero 14 18 22 e 24 sul tema utili TPER delle domande numero 16 26 sul tema passante e delle domande numero 17 23 sul tema zona punti lungo chiede di intervenire a inizio seduta per un successivo impegno istituzionale. L'Assessore Borsari parteciperà videoconferenza al question time odierno, chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande numero 1 2 e 5 sul tema torre Garisenda, ed intervenire dopo l'Assessore Campaniello per successivo impegno. L'Assessore Madrid parteciperò alla seduta chiede l'accorpamento delle domande numero 7 e 12 sul tema spari in via Abbà e delle domande numero 8 9 e 11 sul tema Lunetta, Gamberini e largo Lercaro. Chiede inoltre di rispondere dopo le ore 12:30 per un precedenti impegni istituzionali, gli assessori Guidoni e Laudani daranno risposta scritta.
E hanno giustificato la propria assenza. I consiglieri Iovine e Di Pietro. Procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità. Le prime sono le numero 14 18 22 e 24 accorpate per omogeneità di argomento sul tema utili TPER assegnate all'Assessore Campaniello. Chiedo all'Assessore se è collegato.
Sì, Presidente, ci sono buongiorno a tutte e tutti grazie buongiorno, la prima domanda è la numero 14 utili TPER poste dal consigliere Stanzani, prego Consigliere, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Campaniello.
Abbiamo saputo tutti di questi utili e importanti di circa 10 milioni di euro di TPER, e subito ci è venuto in mente quando qualche qualche settimana fa, ci è insomma, i cittadini bolognesi hanno dovuto subire la stangata degli aumenti delle tariffe dei bus all'epoca, quando venne fuori questa questa provvida iniziativa da parte dell'Amministrazione e noi attacchiamo dicendo che il Comune voleva come al solito far cassa sulle spalle dei cittadini e giustamente ci siamo presi il nostro avere perché non era assolutamente vero, non era assolutamente vero quei soldi, quegli aumenti delle tariffe servivano a finanziare il servizio pubblico, anche perché i tagli governativi o somma in mancati finanziamenti governativi stavano.
Affamando il servizio pubblico, per cui servivano quei soldi per spenderli.
Okay, allora uno si chiede, ma allora perché facciamo sugli utili? Ma perché, ti perché ricordo, è per il 46,13% della Regione, il 30,11% del Comune di Bologna e il 18,79% della Città metropolitana di Bologna e che quindi ne detengono abbondantemente il controllo e il possesso e se ne dividono gli utili a domanda è, ma perché abbiamo fatto quegli utili perché quei soldi non li abbiamo spesi per migliorare il servizio in questa settimana è successo in un autobus che un vetro si è staccato ed è caduto sopra due persone. Forse potevano essere spesi qualche spicciolo per rimodernare quell'autobus, ma forse anche per far arrivare gli autobus, un pochino più in orario, eccetera, eccetera, eccetera comunque, visto che si deve migliorare quel servizio, è evidente a tutti, ma è il motivo per cui è arrivata questa stangata, perché utilizzare perché fare quegli utili per distribuissero tra chi tra Regione Emilia Romagna, Città, metropolitana e Comune di Bologna e farne che non lo sappiamo perché se rimanevano in TPER servivano per Type-R quindi per il trasporto pubblico locale, così invece Regione Comune e Città Metropolitana, essendo utili potranno farsene quello che gli pare e io ho dato la mia risposta, ma naturalmente quella giusta è quella dell'assessore che aspettiamo. Grazie.
Grazie Consigliere, la prossima domanda è la numero 18 utili TPER quali destinazioni, priorità posta dalla consigliera Quercioli, prego.
Grazie Presidente, ringrazio l'assessore per la presenza intervengo oggi per porre una questione che tocca nel profondo il rapporto, a mio avviso tra gestione delle risorse pubbliche e responsabilità istituzionale e si equità sociale. Ti per appunto ha chiuso l'anno 2024 con un utile netto importante 9,7 milioni di euro, un dato sicuramente positivo, certo, ma non possiamo ignorare che una parte significativa di questi risultati economici è stata ottenuta grazie a contributi pubblici, fondi straordinari e trasferimenti da Stato Regione o da canali europei come il PNRR, in altre parole grazie ai denaro dei cittadini. Eppure proprio ai cittadini, in particolare a quelli più fragili economicamente, nel 2025 è stato chiesto un ulteriore sforzo con l'aumento del costo dei biglietti del trasporto pubblico locale. Ricordo che il trasporto pubblico locale più caro d'Italia è legittimo. Allora porsi delle domande politiche prima ancora che tecniche, quali quota di questi utili spettano al Comune di Bologna? Come si intende utilizzarli nel bilancio comunale 2025 e soprattutto perché non destinare almeno una parte di queste risorse per ridurre il costo del biglietto che oggi ha a chi oggi ha più difficoltà a sostenere anche le spese quotidiane per muoversi in città? Assessore, se il trasporto pubblico è come tutti diciamo, un servizio essenziale, uno strumento di inclusione di equità, allora è doveroso restituire ai cittadini servizi migliori e più accessibili. Gli utili delle partecipate quando derivano da servizi pubblici e da finanziamenti pubblici devono tornare a beneficio della collettività, non essere considerati come dividendi da allocare senza un disegno politico preciso. Chiedo che questa Amministrazione ne assuma una scelta di campo chiara, usare queste risorse per rendere il trasporto pubblico più accessibile, più equo, più vicino agli ultimi. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, la prossima domanda è la numero 22 TPER i biglietti poste dal consigliere Di Benedetto prego.
Grazie, Presidente mah, avrei una domanda per l'Assessore del partito delle tasse che governa questa città con 9,7 milioni di euro di utile e TPER si attesta come una delle attività che garantiscono più introiti alla sinistra, eppure abbiamo aumentato il costo del biglietto a 2 euro e 50 dicendo che non c'erano soldi ma quindi i soldi ci sono o no, abbiamo fatto il 9,7 milioni di euro sulla pelle dei cittadini, ridate indietro quei soldi ai bolognesi. Grazie Presidente,
Grazie consigliere, la prossima alla domanda numero 24. Ti per l'utile sale a 9,7 milioni e posta dalla consigliera Scarano, prego.
Sì, grazie, Presidente beh.
Una notizia che sicuramente conforta, sicuramente preludio di grandi aspettative, perché comunque sono ci dovremmo preoccupare quando la situazione è stato contrario, in questo caso c'è una realtà che anche.
Confortato da questi numeri appare ben solida e in crescita e siamo stati proprio anche qualche settimana fa presso una una delle strutture di di TPER ha.
Visionare alcuni mezzi che vengono usati soprattutto nelle aree extraurbane, grazie anche a finanziamenti europei statali e fondi regionali. La mia domanda pone.
Di fatto, alcune richieste, alcune considerazioni se i numeri sono effettivamente questi e sono così importanti e confortanti perché non utilizzarli meglio? Quindi chiedo al Sindaco un parere e chiedo anche di migliorare la qualità del servizio, perché comunque le lamentele che arrivano da più fronti e è proprio che il mezzo pubblico a Bologna non è all'altezza del servizio che ci aspetterebbe che ci si aspetterebbe soprattutto anche del prezzo del biglietto che cittadini che i cittadini pagano, quindi ci sono dei numeri confortanti. Iniziamo proprio a migliorare, a investire qualcosa per migliorare la qualità del servizio, proprio a partire dalla pulizia e dalla disinfestazione quotidiana dei mezzi che non so se avvenga, ma talvolta, quando si sale su qualche linea la mattina, parrebbe proprio di no. Quindi rendiamo questo trasporto pubblico, su cui l'Amministrazione ha scelto politicamente, anche di investire così tanto perché.
Ci auguriamo tutti che la maggior parte dei bolognesi utilizzino i bus in città e anche nell'area metropolitana miglioriamo il servizio. I numeri ci sono anche per investire e per far fruire,
Meglio per far giovare meglio ai cittadini un servizio che adesso ad oggi, non è all'altezza sia del costo, che è proprio della struttura solida di TPER stessa. Grazie,
Grazie consigliera, do la parola all'assessore, campanello per la risposta che complessivamente a 28 minuti prego Assessore.
Grazie Presidente, ringrazio innanzitutto la consigliera, i Consiglieri per le domande che mi hanno posto, perché mi offrono l'occasione di tornare su un aspetto che, evidentemente sentiti alcuni interventi risulta essere ancora poco chiaro.
Io intanto dico che non dovrebbe confondersi il contratto del trasporto pubblico, che ha delle precise regole, prima fra tutte l'adeguamento all'inflazione periodico, ogni due anni pone il tema utili e dividendi che in realtà è tutt'altra cosa e come sappiamo il contratto del trasporto pubblico prevede questa questo automatismo e quindi ogni due anni noi al rigore avremmo dovuto.
Adeguare il costo delle tariffe del trasporto pubblico, cosa che fino ad oggi non l'abbiamo fatto mettendoci risorse dell'Amministrazione comunale.
E quindi, se fino ad oggi le tariffe sono rimaste invariate e perché l'Amministrazione comunale, la collettività si è fatta carico di sostenere questi costi, avremmo potuto proseguire in questa direzione, no, perché i tagli che non sono relativi a TPER ma sono relativi al Comune e al alla spesa corrente in particolare del Comune tagli per 25 milioni di euro hanno imposto delle scelte importanti. Un'alternativa poteva essere quella di tagliare il il servizio di trasporto pubblico, scelta che noi non abbiamo preso in considerazione e l'altra alternativa era di rimodulare il carico di.
Degli oneri per il, per i biglietti e gli abbonamenti, come lo abbiamo fatto. Lo abbiamo fatto, diversamente da quanto ho sentito dire da chi mi ha preceduto, tutelando proprio le fasce più deboli e più esposto, perché oggi, grazie alla manovra tariffaria che noi abbiamo messo in campo, le persone e che hanno maggiori fragilità pagano sennò sennò hanno addirittura il diritto alla gratuità, hanno di hanno a disposizione la possibilità di pagare un abbonamento meno caro di quello che pagavano l'anno scorso. E qui una piccola precisazione, perché nelle domande si fa riferimento a due cose che non viaggiano contemporaneamente, nel senso che l'adeguamento dei biglietti è stato fatto nel 2025, mentre il bilancio si riferisce al 2024, e vengo qui quindi al tema del bilancio di esercizio, perché andrebbe letto. E qui anticipo che è mia intenzione fare una Commissione appena sarà possibile appena ci sarà stata l'assemblea dei soci che avranno deciso anche le allocazioni dei dividendi, perché ci sono dei passaggi formali che vanno fatti.
Conti per la presenza militare in cui si possa entrare più nel dettaglio di come è costruito questo questo utile di esercizio. In particolare ti do era già fatto presente e già in diverse occasioni, e quindi non si può.
Non dire come stanno le cose, gran parte I e questo risultato sono dovuto sicuramente a politiche oculate che l'azienda ha portato avanti e strategiche, che l'azienda ha portato avanti, e questo è sicuramente un bene.
Ma sono dovute anche a introiti straordinari che sono un'una tantum, cioè oggi noi leggiamo un bilancio di 9 milioni e 7 di utile, ma dobbiamo sapere che in questi 9 milioni e 7 di utile ci sono 8 miliardi 8 milioni e 4 di contributi Covid che sono arrivati solo adesso e 2,6 milioni di euro.
Per sempre arrivati nel 2024, di cui adesso mi riferisco al numero 24 per fronteggiare il caro carburanti che era il dal luglio del 2022. Quindi è vero che c'è stato questo utile, ma questo utile va letto nella è contestualizzato né nella specificità di cui stiamo di cui stiamo discutendo. Avremmo potuto utilizzare questi utili per abbattere il costo della tariffa. No, perché il costo della tariffa è definito da un contratto di servizio,
Come verranno gestiti i dividendi da parte del Comune di Bologna. Beh, qui e mi mi stupisce anche alla posizione assunta da alcuni colleghi che francamente obblighi obliterano come funziona il bilancio della del Comune di Bologna, perché non c'è nulla di più politico della discussione sul bilancio e tutte le risorse che vengono introitate all'interno del bilancio vengono decise sulla base di un confronto democratico che avviene proprio in Consiglio comunale. Nelle Commissioni, quindi, non c'è.
È un qualcuno che si appropria di questi dividendi e li fa propri e sottraendoli alla collettività. C'è proprio l'esatto contrario, cioè ci sono delle risorse che vengono messe a disposizione della collettività secondo le linee di indirizzo che il Consiglio comunale, nell'ambito della sua discussione, decide di allocare dove ritiene più opportuno farlo? Quindi sono tutti i soldi che vengono restituiti alla collettività. Avremmo potuto utilizzarli per abbattere le tariffe, no,
E ricordo che il costo della di cui stiamo discutendo, dell'adeguamento tariffario in base all'Istat è il 12,4 milioni di euro, ma è un costo che si ripeterà negli anni, quindi un'uscita corrente che può essere coperta da entrate correnti. Quindi, oltre a non essere paragonabili e.
Oltre a non poterli mettere sullo stesso piano. Co perché sono discorsi completamente diversi e parliamo proprio di valori che sono sballati, anche perché i dividenti poi starà all'assemblea dei soci decidere come verranno gestiti, ma ti per, come è stato ricordato da diversi di voi e partecipato per una quota dal comune di Bologna, mentre i dividendi sono prese una prerogativa di tutti gli azionisti e in più parliamo di una società che è sottoposta a diversi controlli e qui vengo al Camp alterare il piano investimenti, se noi avessimo avuto una società in perdita anziché inutile, mentre ci saremmo potuti permettere di fare i progetti di.
Di.
L'adeguamento del dei mezzi di trasporto pubblico, che ci porteranno a una completa decarbonizzazione entro il 2030, e non avremmo potuto fare neanche le politiche di assunzione e stiamo facendo delle politiche salariali, che pure si verrà messo in campo per cercare di andare incontro alle esigenze dei lavoratori dipendenti fra una società in perdita è una società inutile, io preferisco tutta la vita, una società è inutile anche perché, essendo soci di TPER ove le perdite avessero superato determinate quote e avessero quindi eroso il patrimonio netto, a quel punto sarebbe dovuto intervenire il socio mettendoci delle risorse. Quindi è questo il contesto di cui stiamo discutendo e quindi starei attento anche ad affrontare questo argomento, tenendo presente di che cosa stiamo parlando. Grazie Presidente, e grazie ancora Consigliere.
Grazie Assessore per la risposta. Do la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione per primo il Consigliere Stanzani, prego, grazie, Presidente, grazie Assessore. Non posso essere soddisfatto perché l'Assessore perché non mi ha risposto perché ti perché è un'azienda che svolge un servizio di trasporto pubblico, un servizio pubblico fa 10000000 di utili. Le risposte tecnicamente possono essere due, uno perché è già tutto perfetto. Non c'è niente da fare perché non spende quei soldi per i servizi o per le strutture, per le infrastrutture, per quello che può migliorare il servizio, perché non c'è niente da fare, è già tutto perfetto, o perché ci sono soldi in abbondanza per cui quelli lì sono esuberanti. E allora queste due spiegazioni però cozzano un po' col fatto che qualche settimana fa, dal 1 maggio, i cittadini bolognesi si sono visti aumentare in maniera Moster. Le tariffe di trasporto pubblico locale. non sta in piedi, non sta in piedi, se quegli utili gli utili ci sono, è qualche cosa, vuol dire che qualcosa non funziona o qualcuno viene preso in giro, penso che sia la seconda, grazie.
Grazie consigliere, la prossima è la consigliera Porciani, prego, grazie Presidente, non sono soddisfatta, innanzitutto vorrei ricordare all'Assessore che le fasce deboli sono soprattutto gli utenti che usano saltuariamente il biglietto che oggi è passato ricorda 2 euro e 30 e la risposta non mi soddisfa perché è evidente e non si vuole destinare una parte concreta degli utili di Tper che passeranno al Comune a politiche tariffarie più giuste, più eque, più inclusive e per un miglior servizio. Questo è evidente e chiara tutto per noi, invece è chiaro. Le risorse pubbliche devono tornare ai cittadini, soprattutto a chi ha meno. Grazie Presidente.
Grazie consigliera per il prossimo, il consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, non sono soddisfatto in alcun modo, non è stata data alcuna risposta alle nostre domande, il partito delle tasse continua a massacrare i bolognesi, arriviamo a 2 euro e 50 con il costo del biglietto 3 euro e 90 con la sosta e fatte 9000000 di utile passa congratulazioni, questo è veramente il modo di rispettare i cittadini che vivono a Bologna, Elis, premete come come delle mucche complimenti, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, ora la parola va alla consigliera, Scarano, prego.
Sì, grazie.
Assessore per la risposta, è chiaro che l'utile va letto e contestualizzato, come lei diceva poc'anzi, ma sempre di utile trattasi, ed è chiaro anche che il peso del Comune di Bologna è importante nella compagine, nella compagine sociale è il comune più del 30%, la Regione, il 46, la Città metropolitana circa il 19, quindi il nostro peso, la nostra voce su quelle che sono le scelte devono essere importanti e impattanti e il Consiglio che noi, come opposizione diamo, è di utilizzare una parte di quell'utile per migliorare la qualità del servizio che ad oggi è carente.
Grazie consigliera, passiamo alla domanda numero 15, sempre rivolta all'Assessore Campaniello poste dal consigliere Venturi sul tema Sansoni annullate su via de Carbonesi prego Consigliere bene, buongiorno, signora Presidente, martedì 27 maggio c'è giunta notizia dei quotidiani locali che son state annullate dal giudice di pace, 13 i verbali collezionati da un automobilista in via Farini,
Sulla corsia preferenziale per un totale di oltre 900 euro. Ecco le sanzioni. Era relativa alla telecamera rite e risultavano prese tutte nell'arco di neppure 20 giorni nel tratto di via Farini, appunto direzione via de Carbonesi, tra piazza Cavour e piazza Galvani. Poco prima del bar Zanarini alla base del ricorso legale. Ha messo l'accento su alcuni punti, ovvero la mancanza, la mancata omologazione dell'apparecchiatura fotografica e l'assoluta carenza e di insufficienza della segnalazione del dispositivo lungo la strada, oltre ad una segnaletica orizzontale, carente o poco visibile in quanto scolorite della corsia preferenziale in quel tratto.
Alla luce quindi dei fatti, chiedo all'Assessore Campaniello un giudizio politico amministrativo e per quale motivo non sia stata prevista un'adeguata segnalazione, Assessore della nuova corsia preferenziale sin dall'inizio, visto che era facile immaginare che tanti automobilisti sarebbero in corsi non sapendolo in sanzioni. Chiedo inoltre se non sia il caso, come ho già più volte suggerito, di aprire tutte le corsie preferenziali, come già avviene per alcune al passaggio di moto e ciclomotori, decisione che non andrebbe in alcun modo ad appesantire la circolazione Assessore sulla città ed allo stesso tempo però permetterebbe di rendere più rapidi gli spostamenti a tutti i fruitori delle due ruote in un momento che, come sappiamo, è pieno di congestione stradale. Quindi il fatto di andare ad aprire tutte le corsie preferenziali, non solo alcune, ad esempio, sappiamo che in via Sant'Isaia la corsia preferenziale è aperta anche ai ciclomotori e alle moto, quindi non si capisce perché alcune sì ed altre no. La richiesta è quindi quella di valutare se non sia il caso di aprirla tutte quante e poi per le prossime eventualmente che dovreste andare ad istituire, segnalarle molto meglio di quello che è stato fatto fino ad ora. Altrimenti il rischio che ignari cittadini, non vedendo i cartelli oppositore appositamente segnalati della preferenziale, incorrono in sanzioni e quindi poi si vada per vie legali. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, do la parola all'assessore campanello per la risposta, prego.
Sì, grazie Presidente, grazie Consigliere Venturi, ma allora intanto, rispetto all'annullamento di queste sentenze, di queste questi verbali e alla sentenza che di cui faceva riferimento, stiamo valutando se ricorrere in appello, perché adesso lo l'Avvocatura sta facendo una valutazione, appunto di,
Impugnare questo questo provvedimento pare che la ragione fondante.
Messa alla base della decisione sia da ricondurre al fatto che i cartelli fossero coperti da alcuni furgoni.
Durante le giornate in in questione, e quindi eh eh,
In questi giorni che stiamo effettuando una verifica proprio per essere certi che non ci siano altri tipi di problematiche, ci tengo a sottolineare che la cartellonistica, prima di essere posizionata, viene stilato un vero e proprio progetto di concerto con la Polizia locale, proprio nel caso specifico la cartellonistica di cui parliamo è stata approvata a seguito di un iter specifico di un'istruttoria ad hoc. Quando al tema dell'educazione che io mi sono ritrovato nella domanda, anche lei non ha citato e in questo caso non si è trattato l'installazione di un nuovo in una nuova telecamera davanti alla riaccensione di una telecamera che ha già precedentemente utilizzata per questo tipo di controllo nel 2010.
Quindi parliamo di una situazione veramente particolare.
La LAV abbiamo visto tutti.
Il carico di traffico che sta subendo via Carbonesi e quindi immaginiamoci che cosa sarebbe stato su quella strada se non avessimo inibito il transito ad alcune categorie di veicoli nel tratto antistante di via Farini, quindi anche qui bisogna trovare un giusto equilibrio nelle nelle scelte che si fanno né in ambito di mobilità come anche sulle preferenziali. Adesso.
Io non ho particolari preclusioni al passaggio dei motorini, per è chiaro che non possono dotarsi di delle decisioni generalizzate, quindi, se ci sono delle questioni puntuali, li andiamo e andiamo a esaminare, come peraltro abbiamo sempre fatto, tant'è vero che lei stesso, dato che in alcune corsie preferenziali la transitabilità è consentita, dobbiamo però tenere presente che l'assetto non va guardato strada per strada, la guardato nel suo complesso per evitare che alcune scelte poi si ripercuotono.
Su altre situazioni, compromettendo una si trova una la la, la condizione generale di traffico che già oggi è in difficoltà perché, obiettivamente,
Il la chiusura di via San Vitale, rimanendo al tratto di cui stiamo discutendo, ha comportato inevitabilmente una sovraccarico di alcune strade e un aumento del del traffico che dobbiamo tenere in considerazione. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore per la risposta, la parola al consigliere Venturi per la dichiarazione di soddisfazione, prego.
Debbo dire che sono soddisfatto per quanto riguarda il fatto che l'assessore ha dichiarato di non avere preclusioni particolari sul passaggio dei motorini sulle preferenziali, quindi questo mi fa immaginare che allora possa essere veramente preso in considerazione il fatto di aprirle, tutte, agisca al passaggio, discutere moto. Questo sarebbe già di per sé una grande notizie, anche perché non si capisce veramente come uno scooter e una moto possa ostacolare in alcun modo il passaggio di altri mezzi, quali taxi, autobus o mezzi di soccorso. Quindi questa sarebbe una grande notizia. Spero veramente che si vada in questa direzione, veramente che alle parole dell'assessore seguono poi dei fatti, quindi ci sia una valutazione attenta e poi, allo stesso tempo, che per le prossime preferenziali che dovessero essere fatte io spero che non ne vengano fatte di ulteriori, ovviamente però vengano segnalate adeguatamente perché era evidente a chiunque passasse. Io per primo avevo segnalato il fatto che questi cartelli molte volte venissero coperti da furgoni, quindi al di là del caso specifico che ho segnalato, sicuramente questi cartelli non erano ben evidenti.
Grazie Consigliere, passiamo alle domande numero 16 e 26, accorpate per omogeneità di argomento sul tema passante, sempre rivolte all'assessore Campaniello, la prima, incognita Passante di Mezzo come procedere e posta dal consigliere Diaco, prego.
Grazie Presidente e grazie all'Assessore Campaniello per la, la risposta che poi porterà alla alla richiesta del sottoscritto, del collega Mazzanti, che interverrà dopo di me e che sicuramente farà una cronistoria un po' su quello che è la storia del passante, visto che lui è un po' la storia della nostra città e quindi non non vado a rubare il suo posto, però una cosa mi viene da da pensare oggi sulla questione del Passante, io credo che questa qui è una questione che viene ormai da oltre 10 anni, più di 10 anni. Mi mi corregge il collega, il collega Mazzanti, credo che ormai da tanti anni si parla della questione del Passante. Abbiamo visto quanto i partiti in questi anni hanno fatto sentire il il loro apporto, qualcuno ha fatto dei passi indietro, altri hanno fatto dei passi in avanti e credo credo che il 27 dicembre, 28 dicembre 2021, abbiamo approvato una delibera successivamente, il Comune di San Lazzaro e il 29 dicembre 2021, dopodiché c'è stata la conferenza dei servizi adesso a distanza dal fine 2021, siamo al 2025, è ancora la questione, rimane ferma.
Passi indietro da parte di qualcuno, anche da parte del Governo. Qualcuno che diceva inizialmente si poi dei passi indietro. Poi sentiamo dire abbiamo sentito dire in questi giorni interramento del passante, insomma tante tante questioni che vengono poste e nel frattempo il tempo passa passa. Il traffico rimane congestionato nella nel nel tratto della nostra città. Si avvicina l'estate quindi tutti i fine settimana,
Ve vedremo migliaia e migliaia di auto che transiteranno a ridosso della nostra città e il passante ancora ancora fermo. Qualcuno pensa che si debba fare dei passi indietro. Forse abbiamo un po' preso anche in giro anche i cittadini stessi. Non mi meraviglierei se magari qualcuno nelle prossime settimane lancerebbe anche un referendum sul Passante, come è successo anche per altre vicende su come Città, 30. Io penso che su questo vada fatto un po' di chiarezza, perché si sta aspettando troppo il Governo, non si decide a andare avanti se fermarsi in di ritornare indietro, fare nuove proposte e nel frattempo la città. Cosa fa? Rimane ferma su quello che riguarda anche alcune questioni su alcune questioni. Allora, come chi, come quello che mi sento di chiedere all'Assessore, qual è l'azione che l'Amministrazione può fare da questo punto di vista su quello che riguarda anche quella la questione del passante e lo dico perché è una situazione che ferma un po' gran parte anche dei lavori nella nella nostra città e quindi questa è la cosa che mi sento di chiedere all'Assessore Campaniello. Quale quale sarà l'azione che potrà fare l'Amministrazione nei confronti anche del Governo? Grazie Presidente.
Grazie Consigliere nei prossimi alla domanda numero 26, sempre sul tema passante è posta dal consigliere Mazzanti, prego sì, grazie Presidente, il passante ormai sta diventando una storia lunga e complessa, anche perché il passante, il primo passante, è stata una discussione veramente forte, no, il famoso passante dei 43 chilometri 42 chilometri che la Società Autostrade basta andare a vedere gli atti ha fatto di tutto per non farlo, anche perché toccava espropriare migliaia di ettari, un costo enorme,
Il meccanismo del pedaggio non era garantito e questa discussione fu veramente una discussione travolgente, che però portò a un blocco di quella soluzione. Intanto il traffico cresceva e cresceva in tangenziale attuale.
La seconda ipotesi, la tangenziale, il Passante non si fa più, vi ricordate aut morto, ma ecco che salta fuori chi il Governo Conte e Salvini o benissimo che l'ha fatta rifiutare l'ha fatta resuscitare con una via di mezzo fra il passantino il Passante ricordate,
L'ha fatta rifiutare e il Ministro lui era Vicepresidente e Ministro dei lavori pubblici che non era lui, ma insieme fecero questa bellissima conferenza stampa dove raccontano è rinato o miracolo. Bene, voi sapete che l'uomo è quello che è l'altro, insomma, era così e quindi ecco che è arrivato, è arrivato. Poi si arriva a questa soluzione perché l'interramento che era stato preso in esame già la prima volta e già la seconda volta, sia l'interramento che il che il passaggio sud, e con le analisi fatte dalla Società Autostrade smontati smontati, questa è la realtà dei fatti. Oggi, con dopo l'ennesima bocciatura nel 2016, guarda caso dal Governo okay si è passati, hanno ripreso fuori la vecchia soluzione, sapendo benissimo tutti che è stata bocciata da loro, e noi continuiamo a tenerci la cosa così com'è e le motivazioni dell'interramento, perché sono scritte chiaramente dalla Società Autostrade e il Carlino intervista l'architetto che vuol aveva avuto e voleva fare un intervento il quale, disinteressatamente.
Dice che si può fare peccato che era stato bocciato da chi ha lui proponeva questa cosa. Detto questo, Assessore alla domanda. Bisogna risolvere questo problema, perché sennò Bologna soffoca, è chiaro ed evidente che la soluzione del Passante di nuova generazione risolve il problema okay. Allora il Governo deve assumere questa responsabilità, perché quelli che oggi criticano che fanno il Global da incompetenti totali poveretti, mi dispiace, perché ne abbiamo anche qui dentro, però di fatto, di fatto è tutto motivato chiedo che tipo di iniziative vogliamo assumere per rispondere ai vari problemi che questo blocco comportano, grazie.
Grazie consigliere Mazzanti, prima di passare la parola all'assessore Campagnoli, per la risposta saluto e do il benvenuto alla quinta B delle scuole guidi e li ringraziamo per essere qui con noi.
Grazie benvenuti.
Do la parola all'assessore campanello per la risposta, prego Assessore.
Grazie Presidente, mi consenta di unirmi al saluto per gli studenti che oggi ci hanno raggiunto in Aula di Consiglio, è sempre un piacere per me, quando i ragazzi si avvicinano alle istituzioni, possono toccare con mano il lavoro che principalmente li mettiamo a terra proprio per loro per restituirli una città più bella più vivibile più sostenibile ma io ringrazio anche i colleghi e i consiglieri Mazzanti e Diako per le domande che mi hanno posto effettivamente in questi ultimi giorni alcuni esponenti di partiti afferenti alla maggioranza di Governo hanno lanciato alcune proposte,
È.
Alternative al passaggio del dalla, A A all'allargamento in sede della tangenziale e dell'autostrada, ma ora, a mio avviso, bisogna distinguere.
Le.
Le proposte e le posizioni che possono e che poi sono tutte quante legittime e da quelli che invece sono i fatti e i fatti qui parlano chiaro per quanto riguarda il Passante di nuova generazione c'è già stata una Conferenza dei servizi dove gli enti si sono pronunciati il consigliere Diaco ricordava anche il voto che c'è stato in Consiglio comunale,
Sono partiti i lavori perché in tutti i ragionamenti che, a mio avviso, che vengono fatti per buttare fumo negli occhi dei cittadini, la parte che viene totalmente omessa da chi interviene su questo argomento è quella di dire che i lavori sul Passante di nuova generazione sono già partiti perché il lotto zero con la recinzione di alcune aree di territorio lo sbancamento di terreni, l'abbattimento di alberi,
L'esproprio di alcune proprietà private e già avvenuta ci sono immobili che hanno sulla loro testa un vincolo espropriativo per quanto il cantiere abbinerà nelle prossimità delle loro abitazioni. Quindi ci troviamo di fronte a non più una fase in cui si può discutere di alternativa. Quella si è chiusa vent'anni fa e il fatto che vengano proposte soluzioni alternative al Passante di mezzo, a mio avviso, è una chiara operazioni di distrazione di massa a cui non ci dobbiamo prestare come amministratori locali e come cittadini di Bologna, che da tutta questa vicenda rischiano di essere truffati. Non uso a caso le parole perché non saprei definire diversamente l'atteggiamento di un Governo che, a fronte di un cantiere che già partito, con dei disagi che la città sta già subendo arriva qui e ci dice ci ripropone progetti già bocciati.
Come quello della realizzazione di un tunnel che dovrebbe andare da Casalecchio fino a San Lazzaro o del Passante Nord, che già in fase di esame di queste scelte progettuali furono cassati per n motivi, sostenibilità ambientale, per l'interferenza con i fiumi che passano sotto la nostra città tema economico e il tema anche degli svincoli perché nel momento in cui andiamo a discutere della del sottopasso definiamolo così del tunnel da Casalecchio a San Lazzaro, uno dei temi che si era posta era proprio l'impossibilità di realizzare un numero paragonabile a quello esistente, anche lontanamente paragonabile a quello esistente di svincoli della tangenziale all'interno della città di Bologna e questo avrebbe creato anche,
Un maggiore traffico nelle vie cittadine, ora la ragione che viene accampata dalle persone che parlano di queste alternative progettuali, come se fossimo ancora in quella fase lì fra l'altro pongono il ragionamento su un tema economico, dimenticando però volutamente di sottolineare come questi progetti già nella fase di presentazione di esame presentavano dei costi maggiori ma di parecchio rispetto a quello che è l'allargamento in sede della della tangenziale, quindi se la ragione per la quale loro dicono che il Passante non può essere realizzato perché costa troppo beh la risposta con delle soluzioni alternative che costavano e costano sicuramente più del doppio francamente,
Fa ridere, anzi fa arrabbiare molto, perché ci rendiamo conto che stanno prendendo in giro i cittadini di Bologna in giro le istituzioni e quindi questa cosa qui e so assolutamente inaccettabile e parliamo di proposte già vagliate, quindi non proposte che non sono mai stati presi in considerazione e bocciate con N ragione per n motivi. Quindi dirci che possono essere realizzati, perché il passante adesso costa troppo visto che ci sono delle mitigazioni ambientali che abbiamo preteso come Amministrazione comunale è francamente un qualcosa che fa ribollire il sangue nelle vene.
Detto ciò, noi siamo pronti a fare tutto ciò che sarà necessario fare perché il Governo rispetti gli impegni che ha assunto nei confronti della città di Bologna e perché rispetti anche ai cittadini italiani, perché parliamo di un'infrastruttura che è stata promossa per l'interesse nazionale, quindi non c'è una questione soltanto dei cittadini Bologna, l'autostrada vada a Taranto, a Milano, non non riguarda soltanto la città di Bologna, quindi, francamente, io credo che essere presi in giro non siano soltanto i cittadini bolognesi, ma tutti quanti i cittadini italiani, grazie Consiglieri.
Grazie Assessore per la risposta, do la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione. Prima il consigliere Iacono, prego sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Campaniello anche per la risposta. Credo che, come lui ha ben chiuso poco fa, è un ha un interesse nazionale, il passante per quello che il il, il fattore l'arteria che collega oggi diciamo tutto il Paese, quindi il nodo di Bologna, credo che questo c'è sicuramente oggi bisogno di accelerare l'avvio dei lavori del passante proprio per perché abbiamo visto cosa è successo anche qualche anno fa, anche qui a ridosso proprio vicino alla città, quando con lo scoppio quello che si è verificato, quindi, vogliamo evitare di vedere queste queste situazioni. Quindi sono assolutamente soddisfatto della risposta e ringrazio l'Assessore Campaniello. Grazie Presidente.
Grazie consigliere parola al consigliere Mazzanti.
Sì, mi ritengo soddisfatto della risposta. Bene, andiamo avanti, teniamo botta, ma vorrei integrare una cosa che ha detto l'Assessore Campaniello, i motivi per cui questa autostrada bocciò per due volte la soluzione non era solo il costo enorme, ma era anche la riduzione degli accessi, delle rampe di entrata e di uscita che si più che dimezzano. Questa è la realtà dei fatti e se quella struttura non è in grado di assorbire nel modo più semplice possibile il traffico in entrata e in uscita che ha quella funzione di alleggerire l'ambito urbano, e tanto vale non farlo. E l'altra cosa che non va mai dimenticato che in questo progetto finalmente verrebbe fatta l'entrata e l'uscita lame che doveva esser fatta 30 anni fa era sull'autostrada. Non ha mai voluto fare lo ricordo perché questo non va mai dimenticato. Grazie.
Grazie consigliere Mazzanti e passiamo ora alla domanda. 17 e 23, accorpate per omogeneità di argomento sul tema zona Pontelungo assegnate anche se all'Assessore Campaniello do la parola per la domanda. 17 inaccessibilità ai garage della zona Pontelungo Santa Viola alla consigliera Quercioli. Grazie Presidente e abbiamo visto da articoli di stampa e i disagi che i lavori stanno procurando in zona Santa Viola e che sono spesso appunto evidenziati dai residenti e dai cittadini che gravitano in quella zona e nella zona a piedi del ponte lungo nel quartiere Santa Viola si incontrano tra l'altro, gravi criticità viabilistiche, in particolare nel tratto compreso tra via Povia, montagne via Agucchi. Numerosi residenti segnalano difficoltà quotidiane nella circolazione, ma anche nell'accesso ai propri garage, a causa di una viabilità particolarmente gravose di manovre complicate che rendono impossibile un uso regolare degli spazi privati di sosta. Tali difficoltà, di fatto, poi, costringono i cittadini a parcheggiare stabilmente su strade come via Agucchi, aumentando la pressione sulla sosta pubblica, aggravando ulteriormente le condizioni di quello che è il traffico locale. Allora chiedo all'Assessore se l'Amministrazione a conoscenza di questa situazione di viabilità critica in particolar modo tra via Povia, Mantegna e via Agucchi, quali misure intende adottare per garantire, soprattutto ai residenti, il pieno utilizzo dei propri garage e se sia previsto un confronto con gli stessi per raccogliere appunto segnalazione suggerimenti proprio con l'obiettivo di migliorare una situazione che è divenuta insostenibile? Grazie Presidente.
Grazie consigliera, quel Cruciani diamo la parola per la domanda, 23 disagi e zona Pontelungo alla consigliera Zontini, prego.
Grazie Presidente, io, come sa bene l'Assessore Campaniello e turno e per diciamo la seconda terza volta sul tema della disagi del cantiere in zona, Pontelungo secondo terza volta, diciamo soltanto nell'ultimo mese perché, come sappiamo, è una zona che è colpita già dall'agosto del 2021 quando iniziarono i cantieri appunto di riqualificazione del consolidamento del ponte lungo che tuttora sono in corso e i quali si sono aggiunti i cantieri per la linea rossa del tram.
Leggo dalle da alcuni articoli, devo dire numerosi insomma che toccano questo tema a Santa Viola residenti e commercianti sono arrabbiati e preoccupati per andare e tornare in ufficio. I tempi sono raddoppiati e dicono i gli esercenti persi tanti clienti e poi mi colpisce anche il Comune. Il commento di un cittadino che dice la sensazione è che al ponte lungo i cantieri non finiscono mai. A questo si aggiunge appunto il tema anche più specifico che abbiamo trattato di recente, ovvero di come è stata modificata la viabilità. In quelle vie laterali via Mantegna via Pio diede il miliardi, eccetera, cui faceva cenno la collega. Perciò gli poc'anzi e il fatto che appunto gli stessi residenti non solo abbiano problematiche ad entrare e uscire proprio ad accedere alle loro abitazioni, ma addirittura a non poter utilizzare i loro stessi parcheggi e stalli sosta e dover e devono lasciare le auto lungo la via Cucchi tra l'altro, creando ulteriore problema, come più volte segnalato dai cittadini, è stata sono state modificati dei sensi di circolazione in quelli. Bilaterali che evidentemente non sono adeguati a e consentire una viabilità fluida e anzi provocano anche delle problematiche di sicurezza stradale, come più volte segnalato perché tante auto e come dire, ritenendo non di buonsenso, evidentemente o comunque impercorribili e nel senso indicato dalla nuova cartellonistica, quelle vie, addirittura percorrono questi incontri umano. Quindi è evidente che si vanno a creare dei pericoli su cui bisogna intervenire rapidamente, che noi abbiamo già segnalato e per questo ancora una volta chiedo all'Assessore se l'Amministrazione intenda rifare un sopralluogo in quell'area e cercare di a.
Alleviare al massimo i disagi e riportare anche una sicurezza stradale che è necessaria, anche perché purtroppo non è che è dietro l'angolo la fine dei cantieri in quella zona, grazie.
Grazie consigliera, due Zontini, adesso la parola all'assessore, campanello per la risposta e H 14 minuti, prego grazie Presidente, grazie a lei consigliere, per le domande che mi hanno posto. Intanto ci tengo a sottolineare che nelle domande per come è rappresentato dalle colleghe Consigliere c'è già una parte della risposta e soprattutto la conferma che le scelte attuate dall'Amministrazione sono state puntuali e oculate, in particolare nel comparto in cui stiamo discutendo. Una delle richieste più pressanti che abbiamo ricevuto come Amministrazione è stata quella di aprire al doppio senso carrabile via Agucchi in tutto o in solo una piccola parte, per consentire che si potesse attuare una sorta di bypass delle vie Mantegna Pio miliardi più.
Pecore immettersi sulla via Emilia Ponente. Ma di questa cosa qui l'abbiamo scattata per le stesse ragioni che le consigliere evidenziavano prima. Sono tra strade che non sono idonee a sopportare un flusso di traffico come quello che si sarebbe potuto generare o avessimo adottato questo tipo di soluzione, e quindi già solo nelle loro affermazioni. Io trovo conferma che lo studio fatto dai tecnici della dell'Amministrazione comunale era effettivamente corretto. Mettere a doppio senso via Agucchi avrebbe comportato la perdita della sosta sulla via Agucchi e questo avrebbe comportato un ulteriore irrigidimento in quel tratto. Adesso non ho preciso il mentre il numero di posti auto che si sarebbero persi, ma era un numero di posti auto veramente significativo e quindi questo andrebbe aggravato la situazione di quella zona è stata piuttosto cambiata, il senso circolatorio delle strade indicate quindi miliari e più Mantegna, perché è in questo modo le persone che vivono in quel particolare comparto accedendo dalla via Agucchi proveniente dalla via Emilia ovviamente,
E nel caso in cui non avessero trovato parcheggio, avrebbero potuto diversamente da come era prima di effettuare il il giro senza la necessità di fare tutto il giro da via della pietra, quindi capite bene che stiamo parlando di una modifica che è andata incontro alle esigenze, purtroppo i cantieri.
Possono avere un impatto zero e ogni soluzione porta con sé dei vantaggi anche degli svantaggi. Però nel bilanciamento della situazione della del contesto generale, tenendo presente che noi prima di tutto teniamo in considerazione le questioni legate alla sicurezza di chi.
Cammina per le strade e le vie Mantegna, PO miliario, non hanno un marciapiede e quindi immaginare un traffico sostenuto su quelle strade, con le persone che sono costrette, per la conformazione della strada stessa, a camminare sul bordo della della strada avrebbe rappresentato sicuramente un problema di sicurezza non indifferente quindi,
Il primo tema sicurezza, secondo tema viabilità viabilità abbiamo adottato questa soluzione per andare incontro alle esigenze, ma c'è anche da dire che fortunatamente, da qui a due settimane perché è previsto per metà giugno, fra il 16 e il 23, in particolare, l'apertura a doppio senso di marcia di via Emilia,
Dal tratto da via Battindarno fino al ponte lungo, con la riapertura a doppio senso di marcia, fra l'altro con un mese di anticipo rispetto a quello che era il cronoprogramma iniziale noi.
CIM, tornando quindi la situazione a quella che era preventiva, Menga alla.
Ah ah all'insediamento del del cantiere, sull'avvenire che ha imposto il senso unico e quindi le criticità alla viabilità di cui stiamo discutendo, io presumo che si tornerà verso un progressivo stato di normalizzazione di quel comparto che poi, ovviamente, con l'entrata in funzione del tram che questa si arriverà più in là verrà totalmente rivoluzionato in in positivo. Quindi, ancora un altro po' di pazienza mancano poche settimane all'apertura a doppio senso di marcia. Abbiamo chiesto alla ditta di fare uno sforzo in più e ci hanno dato una mano da questo punto di vista, visto che finiscono nel cantiere un mese prima rispetto a quando era previsto inizialmente. Quando prenderemo a doppio senso di marcia, il problema in parte in grande parte sarà risolto. Grazie ancora Consigliere per l'occasione che mi avete fornito quest'oggi.
Grazie Assessore Campaniello, parola quindi alle consigliere per la dichiarazione di soddisfazione. Prego consigliera Quercioli. Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore, però devo dire che non sono particolarmente soddisfatta dalle parole dell'Assessore perché credo assessore che un po' alla pazienza sia finita. Io capisco che chiedete continuamente la pazienza ai cittadini, però io credo che occorra veramente più attenzione e più impegno e soprattutto politico, perché comunque dalle sue parole nessuna risposta in merito anche ai cittadini che rilevano l'impossibilità di utilizzare i propri garage privati, che è non solo è un diritto, ma soprattutto a leggi dare rebbe anche la situazione e delle macchine lasciate in strada in via Agucchi. Ecco, non credo assolutamente di essere soddisfatta e chiedo più rispetto, impegno e attenzione, e non si può rispondere dicendo aspettiamo altri qui.
Grazie consigliera Quercioli, prego consigliera Zontini per il minuto di soddisfazione. Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta e inizio da dove ha finito la collega. Perciò li ovvero non si può dire Beppe, affittiamo ancora 15 giorni e poi dopo e magari i residenti potranno anche rientrare tranquillamente a casa e parcheggiare e nei loro garage, su cui, tra peraltro, pagano anche le tasse e le imposte. Ma oltretutto la scorsa settimana, senza nessun avviso, era stata chiusa via del miliardo e l'accesso sulla via Emilia Ponente. I cittadini si sono trovati bloccati e qui sono dei mesi. Perché non è che parliamo di giorni, sono mesi in cui non si danno risposte in cui non viene gestita con attenzione, sempre perché manca quella programmazione, ma anche quel monitoraggio e un intervento tempestivo sui cantieri, perché se è vero che chiaramente i cantieri non possono avere un impatto zero, è anche vero che però l'Amministrazione deve fare tutto quello che può per limitare al massimo i disagi, anzi limitare al minimo i disagi che i cittadini devono subire e nella speranza che veramente si concludano in tempo questi cantieri, però ed il frattempo cominciamo a pensare anche disagi prossimi non arriviamo sempre tardi dirà.
Grazie consigliera, passiamo ora alla domanda al 19 occorrerà una seconda via per immettersi in via Ferrarese della consigliera Foresti assegnata all'assessore campanello parallela alla consigliera per l'illustrazione prego.
Sì, grazie Presidente, è stata pubblicata una lettera su un quotidiano in cui una cittadina fa presente il problema delle lunghe code che si creano da quando è stato cambiato il senso di marcia di via Passarotti da via ferrarese a via di Corticella e problematica che come gruppo di Fratelli d'Italia avevamo già evidenziato in Aula e nei primi mesi nei primi giorni del mese di aprile e abbiamo presentato anche un ordine del giorno.
Su questo problema e che la maggioranza ha mandato in Commissione per un approfondimento, faccio presente che tale commissione non è ancora stata calendarizzata, né convocata. Quindi volevo un parere politico amministrativo dall'assessore, sapere se pensa di risolvere questi disagi vissuti dai cittadini che, in particolare, stanno subendo gli effetti del cantieri e come scelta dell'amministrazione e al contempo a sapere se pensa di sollecitare la Commissione di competenza per confrontarsi sulla tematica in oggetto visto e la proposta già pronta. Grazie, Presidente,
Grazie, consigliera Foresti, parola quindi all'Assessore campanello per la risposta, prego.
Grazie Presidente.
La domanda che mi è stata presieduta dalla consigliera, che ringrazio.
In merito anche alle cambio di senso di marcia, difficoltà che ciò ha comportato, dobbiamo tenere in considerazione innanzitutto che, quando si effettuano interventi di questo tipo, è inevitabile che ci sia un periodo di assestamento a seguito del quale possono essere adottate adottati correttivi e miglioramenti. Il comparto di cui stiamo discutendo è oggetto di un'attenzione sia da parte del Settore. Mobilità del settore della Polizia locale anche in questo caso non escludiamo assolutamente di fare degli interventi migliorativi, però il traffico è da considerarsi come una, uno strumento idraulico che si modifica, a seconda di e delle cerniere, come vengono aperte o chiuse pensando le cerniere alle strade come fossero delle cerniere di delle tubature. Quindi.
Prima di adottare per gli interventi correttivi, occorre un periodo come quello che stiamo attraversando per comprendere bene come e dove si verificano delle delle criticità, quindi l'attenzione dell'Amministrazione massimo da questo punto di vista.
E mi auguro che possiamo trovare presto delle soluzioni che possano alleggerire l'impatto di questi cantieri. Grazie.
Grazie Assessore per la risposta, la parola alla consigliera Foresti per la dichiarazione di soddisfazione.
Sì, grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta in Aula, ma non sono assolutamente soddisfatta. Non possiamo parlare di un periodo di assestamento, cioè son passati quasi 60 giorni da quando abbiamo fatto le prime segnalazioni e comunque era prevedibile, lasciando una sola via a immettersi in via Ferrarese. Quindi penso che fosse prevedibile che ci potesse poi si potesse poi creare caos e ci sono altre vie, come abbiamo fatto presente con il nostro ordine del giorno. A questo punto penso si tratti di volontà politica di risolvere o meno il il caos che si sta creando e gli strumenti ci sono. C'è lo strumento della Commissione consiliare. Penso che poterla convocare, confrontarsi tutti insieme sul tema, anche per dimostrare ai cittadini che c'è l'attenzione di tutto il Consiglio, della Giunta e di tutti insieme a volere risolvere questa situazione che si è creata, ripeto, per scelte dell'Amministrazione, penso possa essere un segnale. Grazie Presidente, grazie consigliera. Passiamo alla domanda numero 20 è posta dal consigliere Venturi sempre per l'Assessore Campaniello eventi a Bologna. Prego Consigliere grazie l'11 e il 12 giugno allo stadio. Renato dell'oro. Ci sarà il concerto della grande rockstar Vasco Rossi. La domanda è se l'Amministrazione sta predisponendo eventuali ordinanze del traffico, prevede l'apertura della corsia preferenziale di via Saragozza.
Chiedo inoltre che l'espressione dell'Amministrazione pubblicizzare con largo anticipo i luoghi dove si potrà sostare, in quanto ci sarà ovviamente una grandissima calca di persone e quindi credo che predisporre un sistema sia di parcheggi comunicati per tempo sia l'apertura di una corsia preferenziale come quella di via Saragozza in corrispondenza di questo evento, sarebbe alquanto opportuno, quindi confido nella sensibilità dell'assessore Campaniello e ascolto appunto la risposta, grazie.
Grazie consigliere, parola all'Assessore Campaniello, per la risposta, sì, grazie consigliere Venturi e, come le è noto, quando ci sono grandi eventi di qualsiasi genere che vengono sviluppati al Dall'Ara e che questi vengano preceduti e per certi versi anche accompagnati da provvedimenti della e l'Amministrazione che insistono sulla viabilità sui parcheggi straordinari e c'è un notevole dispiego di energie umane per da parte del servizio della Polizia locale per far sì che l'impatto sul quartiere possa essere il il il minimo e quindi come da prassi ci sarà massima informazione da questo punto di vista.
Utilizzando anche i canali dell'Amministrazione comunale per cercare di trovare tutte le soluzioni in parte ampiamente collaudate, come avviene per le partite di calcio.
Per minimizzare l'impatto che anche in questo caso, non può essere azzerato, perché ovviamente parliamo di un contesto fortemente urbanizzato, grazie.
Grazie, Assessore la parola al consigliere Venturi per la dichiarazione di soddisfazione.
Mi dispiace, ma non sono. Non sono soddisfatto, in quanto una parte importante della domanda volgeva sul fatto dell'apertura della corsia preferenziale di via Saragozza. Quindi va bene pubblicizzare e speriamo che venga fatta adeguatamente, magari anche sul sito di Bologna Welcome, al fine di evitare di evitare sanzioni e allo stesso tempo però una ordinanza di buonsenso sarebbe quella anche di aprire solamente per questa data via Saragozza la preferenziale di via Saragozza al transito per far defluire a tutti i mezzi che saranno che saranno presenti. Quindi non ho sentito nessuna parola a questo proposito. Spengo. Spero che almeno l'assessore lo tenga seriamente in considerazione perché, ripeto, aprire per una sera per due sere in corrispondenza dei concerti e una preferenziale eviterebbe tante sanzioni e allo stesso tempo permetterebbe di far defluire in maniera molto più agevole il traffico. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, passiamo alla domanda numero 21 Bologna, quelle vice tutta velocità in discesa nel portico di San Luca patrimonio UNESCO è posta dalla consigliera, Scarano, prego.
Sì, grazie Presidente guarda, penso che non solo la sottoscritta, non solo l'opposizione, ma c'è un'intera città e resta attonita allibita per quanto è successo l'altro giorno l'altra notte, quindi, e sono rimasta alquanto sbalordita da alle parole timide del primo cittadino non c'erano autorizzazioni, non dovevano farlo no, no, il Primo Cittadino davanti a un fatto del genere, deve essere perentorio, deve essere inequivocabile. Sono azioni da condannare senza se e senza ma poi, se si vogliono organizzare degli eventi per questo sport estremo, benissimo nessuna obiezione che lì si facciano nei luoghi appositi insicurezza, non in un luogo simbolo storico, patrimonio UNESCO della nostra città, questo e siamo veramente all'apoteosi di quello che non deve accadere, che va condannato. Quindi, quando ho sentito quasi le affermazioni un po' in maniera sommessa dimessa del primo cittadino, che sembra invece così veemente e Prodico dell'attaccare il Governo nel prendere posizioni chiare, di fronte a questi fatti, ma non c'erano autorizzazioni, non andrebbero fatte assolutamente no. Io pretendo che la Giunta che il primo cittadino che l'Assessore Campaniello veramente si ponga in una posizione di totale condanna e si faccia carico di quello che è il pensiero di un'intera cittadinanza, ripeto, se poi qualcuno vuole portare avanti questi sport estremi, organizzare degli eventi perché ci sono giovani abili, anche ciclisti che nella fattispecie di questo di questo sport che vogliono farlo, non c'è nessuna obiezione nei luoghi appositi nei luoghi preposti si crea un evento, ma non una ta. Questa è la dimostrazione di come a Bologna ognuno può pensare di fare ciò che gli pare.
E quindi è secondo me una.
Grazie consigliera, do la parola all'assessore Campaniello per la risposta.
Sì, grazie Presidente, ma io francamente non comprendo l'ambiguità che sosteneva la consigliera Scarano, non ci sarebbe stata, nelle dichiarazioni o timidezza, che ci sarebbe stata una dichiarazione del Sindaco, l'autorizzazione agli eventi manca in questo, in questo caso è l'autorizzazione passa a proposito da dal controllo dei requisiti di sicurezza e prima di tutto per verificare se si possano fare o meno determinati.
Determinati spettacoli questo non so neanche come definirle, è chiaro che le cose non autorizzate sono da condannare, quindi io francamente non capisco il perché di questa di questo intervento è perché a me le le parole del Sindaco cui mi associo sono perfettamente,
Perfettamente chiare, quindi, francamente, non capisco a cosa fa si faccia riferimento con questa presa di posizione avessimo autorizzato l'evento, allora si avremmo potuto discutere di eventuali corresponsabilità delle amministrazioni, ma siccome non c'è nessuna autorizzazione, perché non c'è mai stata chiesta un'autorizzazione, francamente non comprendo il perché di questa posizione se non con un attacco strumentale che si vuole muovere nei confronti dell'Amministrazione che assolutamente estranea a questo evento grazie.
Grazie Assessore Parola alla consigliera per la dichiarazione di soddisfazione.
Vi ringrazio. L'Assessore, ma conferma comunque la linea timida blanda tenuta al Primo Cittadino assessore a mio collega Cocconcelli, andava contromano sotto il portico per un tratto piccolissimo, e venne giustamente multata come io la sottoscritta. Ho guardato il telefono in macchina alcune settimane fa e so stata pesantemente sanzionato, nonostante fossi ferma al semaforo perché la macchina era accesa, cioè ci sono delle ci sono delle cose che vanno sanzionate e vanno contrastate che questi giovani, questi ragazzi, fanno una cosa del genere e la Giunta se la vuole sbrigare solo dicendo no, non si può fare no, no, vanno individuati, sanzionati, vanno, non dico, messi alla gogna, ma da una Giunta mi aspetto la salvaguardia del patrimonio alla salvaguardia delle regole e il fatto che in questa città si porti avanti la politica che ci sono regole e la Lega.
Grazie consigliera, la prossima domanda, il numero 25 traffico in tilt posta dal Consigliere Di Benedetto, sempre rivolta all'Assessore campanello prego, Consigliere, grazie Presidente e abbiamo visto come la città è stata completamente bloccata ancora di più con l'inizio dei lavori del ponte di Galliera città completamente bloccata, chiediamo quali misure l'Amministrazione ha previsto per dare una risposta in termini di umidità ai tanti cittadini che stanno perdendo ore e ore della loro vita a causa di una scelta politica e amministrativa di questa Giunta nel traffico. Quindi, al netto dei versi che qualche collega piace fare, chiedo alla Giunta una risposta seria. Grazie, Presidente.
Grazie consigliere parola l'Assessore Campaniello, chiedo cortesemente ai colleghi di fare silenzio e non fare polemiche, lasciare illustrare la domanda ai colleghi.
Chiedo silenzio, cortesemente in Aula diamo la parola all'assessore per la risposta, prego, cercherò di essere più serio possibile per rispondere alla sollecitazione del collega Consigliere Di Benedetto.
Gli incroci sono ovviamente la parte più problematica della cantierizzazione del tram. È evidente quando si deve insistere su un incrocio, non ci sono tantissime alternative. Un'alternativa che avrebbe potuto favorire sicuramente il cantiere, ma avrebbe penalizzato enormemente la città di Bologna, avrebbe potuto essere quella di chiudere l'incrocio e dire le macchine fatto un altro giro, ipotesi mai presa in considerazione da parte né del sottoscritto né dell'Amministrazione. C'è invece in campo la possibilità di rilasciare delle vie carrabili per favorire il, comunque la permeabilità del nelle diverse zone della della città. Ora, nel tratto in cui stiamo discutendo, non è vero che non sono stati fatti degli interventi. È stata inibita una manovra per chi proviene dal ponte Matteotti e quindi non potrà più effettuare la svolta a sinistra proprio per privilegiare il transito che arriva tardi perpendicolarmente. Sul sul viale è stata cambiata la semaforizzazione per chi proviene da viale Masini e deve svoltare a destra, oppure procedere dritto in direzione stazione è stato chiuso il corsello dell'ingresso, da piazza 20 settembre.
È evidente che nella fase di progettazione.
E del del cantiere, diverse misure sono state prese in considerazione. Con questo non voglio dire che i problemi non ci sono, però, esattamente come è avvenuto a Porta Lame, laddove i disagi che si avvertivano nei primi giorni di avvio del cantiere.
Sono stati mitigati grazie ad un intervento di riprogrammazione dei semafori. E qui torniamo al discorso che facevo prima, perché tutto possiamo permetterci, tranne che banalizzare il lavoro degli ingegneri e dei tecnici che esperti di mobilità che stanno dietro alla progettazione di cui discutiamo, perché il traffico è paragonabile a una misura idraulica. Io questo lo ribadisco come concetto, perché forse il più prossimo è più facile, dove possano cogliere tutti.
Si modifica, in funzione di quelle che sono le strade che si aprono e si chiudono quindi anche la parametrazione semaforica, che nel caso di Porta San Felice ha portato a un miglioramento della delle condizioni di traffico. Non è possibile attuarla nella fa nella forma definitiva fin da subito, quindi dice, ma quelli erano stati già Ripa, riprogrammati.
Ma se attraverso la di programma, un'ulteriore riprogrammazione dei semafori, quindi garantendo.
La fluidità del traffico si potrà risolvere in gran parte il problema di cui stiamo discutendo non si potrà fare soltanto quando avremmo toccato con mano gli effettivi carichi che stanno sobbarcandosi queste strade. Inviterei poi a riflettere su altre due cose. La prima e noi abbiamo attuato questo intervento all'approssimarsi dell'estate proprio perché i cantieri debbano finire durante l'estate. Perché poi ci sarà da prendere una decisione su come proseguire nell'altro pezzo dell'incrocio, perché l'incrocio non lo abbiamo finito e sul ponte che, come sappiamo, quell'intervento Interv partirà da da novembre. Quindi intervenire durante l'estate significa non interferire con il traffico scolastico, perché a breve chiuderanno le scuole, quindi il traffico subirà una diminuzione, quindi il perché questo tipo di cantierizzazioni più complesse vengono fatte in questo periodo. L'anno particolare è dovuto a questa scelta, che è una scelta oculata, a mio avviso è l'impatto che quindi si avrà sul sul traffico. Andrà, sempre più scemando, si perché il periodo estivo corrisponde anche al periodo in cui storicamente il traffico in città diminuisce.
Ad agosto. Avremmo terminato questo questo cantiere. Quindi presumiamo che anche l'ulteriore facilitazione dell'altro pezzo dell'incrocio avrà comunque un impatto sicuramente meno impattante. Scusate il gioco di parole per la viabilità lombarda, grazie Presidente.
Grazie Assessore per la risposta, la parola al Consigliere Di Benedetto per la dichiarazione di soddisfazione. Grazie Presidente, ma non sono soddisfatto perché la risposta dell'Assessore si può sostanzialmente riassumere con i cittadini devono stringere i denti. Non abbiamo previsto nulla di specifico per questa situazione, però è così in tutti gli incroci e alla fine abituatevi, e questa alla fine è la diciamo la litania che lì che continuiamo ad ascoltare e al quale sono sottoposti i cittadini bolognesi, che invece devono andare a lavorare, dovevano portare a scuola. I figli hanno tante necessità che spesso hanno la necessità, hanno, come dire, l'obbligo, richiedono il mezzo privato per essere espletate, ma questo evidentemente non ricade negli interessi della Giunta, che continuano ad andare avanti con i loro progetti vedendo cittadini in ginocchio attività esercizi commerciali che chiudono il tutto senza preoccuparsi delle esternalità negative, delle conseguenze che portano le loro scelte. Votate, tra l'altro da tutta la maggioranza, che se ne assume, quindi la responsabilità politica. Grazie.
Grazie consigliere, ringraziamo anche salutiamo l'Assessore campanello che ha terminato le domande di assegnate, saluto anche io, Presidente, una buona giornata a tutte e tutti gli atti e arrivederci Assessore, e ora passiamo alle domande che sono assegnate all'Assessore Borsari, chiedo se è già collegato.
Sì, Presidente, sono collegato grazie, Assessore, buongiorno le prime domande sono la 1, la 2 e la 5 accorpati per omogeneità di argomento sul tema torre Garisenda, la prima allarme per Garisenda è posta dal consigliere Di Benedetto prego, grazie grazie Presidente, siamo a chiedere con la presente domanda se il Sindaco e la Giunta intendono condividere con la cittadinanza quelle che sono le informazioni relative all'allarme che è scattato per sbaglio lo abbiamo saputo tutti abbiamo visto anche le scene di persone mutande che scappavano di casa o fuggivano dal parrucchiere con la alla piega. E tutto e senza una motivazione apparente, quindi, chiediamo se si intendono condividere le motivazioni tecniche che hanno portato a questo episodio. Grazie Presidente, grazie Consiglieri. La prossima domanda numero 2, allarme, crollo torre, Garisenda è posta dal consigliere pizza. Prego, Consigliere.
Grazie Presidente. Il giorno 28 corrente mese il Resto del Carlino riportava leggo testualmente ieri mattina è scattato il segnale di evacuazione in caso di pericolo per la Torre momenti di paura, gente in strada, clienti fuori dai negozi e turisti disorientati, l'Assessora Madrid, disguido durante le operazioni di montaggio, tutto a posto, siamo rassicurati da questa ultima affermazione liquidatoria di un evento di procurato allarme. Penso non basti, infatti le domande che sorgono spontanee sono siamo certi che un simile falso allarme non possa verificarsi di nuovo, quali misure sono state prese perché non possa verificarsi, quali misure sono state prese nei confronti di chi ha provocato un simile incidente? Nel caso comunque un allarme simile debba realmente essere lanciato. Possiamo sapere in quali termini verrà diramato altoparlanti sms nei cellulari secoli, a quali numeri verrà inviato, quali suggerimenti saranno date alla popolazione? Grazie Presidente, saremmo lieti di sapere qualcosa in merito.
Grazie consigliere, la prossima domanda è il numero 5 posta dal consigliere Caracciolo, attimi di panico in centro Garisenda, allarme, crollo, ma è un errore, prego Consigliere, la ringrazio, Presidente.
Anch'io parlo dell'allarme causato.
Falsità di notizie che c'erano sparse ora. Quanto accaduto martedì mattina è sconcertante, perché l'allarme di evacuazione dell'ozono datore Garisenda ha creato panico e i cittadini si sono riversati nelle strade. Ecco, questo io volevo sapere, cioè se ci fosse stato un vero allarme. I cittadini dovevano scendere nelle strade o rimanere in casa. No, perché ancora qui non si sa come comportarsi, in quanto non è ancora stato redatto un piano di eventuale evacuazione non solo, ma manca ancora il Protocollo definitivo dei lavori che devono essere attuati nella torre stessa. Ora io penso che questo non dovrebbe capitare, però un errore umano può capitare.
Ma almeno sapendo che esiste questo problema meno dire ai cittadini se dovesse capitare voi dovete fa comportarvi in questa maniera. Questo non è stato ancora detto, quindi uno scende in strada dei mutanti com'è scritto sul Carlino, poi poi.
Arrivargli una tegola addosso,
Se stai in casa, forse non gli arriva la tegola, insomma, come ci si deve comportare il reale pericolo? Quindi io chiedo di sollecitare i tecnici ad operare con maggiore attenzione, di garantire aggiornamenti periodici alla cittadinanza sull'andamento dei lavori di messa in sicurezza, chi porre all'attenzione di tutti i cittadini la necessità di informazione nel caso di reale crollo? Il fatto che sia stato detto che è un banale disguido non ci consente di dire che un banale disguido non può creare quello che si è creato, quindi bisognerebbe porre maggiore attenzione. Grazie grazie, Consigliere. Diamo la parola all'assessore Borsari. Per la risposta. Prego.
Grazie Presidente, buongiorno, consigliere e consiglieri, intanto, per quanto riguarda il tema dei lavori sulla Garisenda e il tema è già stato.
Spiegato in modo molto dettagliato dal Sindaco e anche successivamente, quindi su questo non torno. Su quest'ultimo passaggio che ha fatto il consigliere Caracciolo, mi attengo all'oggetto della domanda. Nel corso del 2024 è stato installato un impianto di allarme sonoro a servizio delle zone adiacenti al cantiere della torre Garisenda. L'impianto composto da nove trombe audio da esterno avente un livello di potenza sonora di 110 decibel e con apposito un messaggio di allarme per la registrato può essere attivato da remoto tramite un sistema di combinatori telefonici. Sono apparecchiature che permettono la trasmissione e la ricezione a distanza dei segnali nel corso delle necessarie attività di manutenzione. La mattina del 27 maggio, per un guasto riconducibile ad un combinatore telefonico, l'impianto di allarme si è innescato senza autorizzazione, attivando il messaggio di allarme tra registrato che invita ad evacuare le zone limitrofe alle Torri. I tecnici specializzati dell'impresa installatrice intervenuti immediatamente sul posto hanno accertato il guasto del componente e attivato le necessarie operazioni di ripristino. L'amministrazione comunale, che si è pubblicamente scusata per il disguido, ha avviato i necessari confronti con l'impresa installatrice e manutentrice del sistema al fine di determinare l'applicazione delle penali previste contrattualmente ed evitare il ripetersi di simili incresciosi eventi. In merito alle questioni poste sul tema, la Protezione civile riporto quanto riferitomi dall'assessore a Madrid che vado a leggere di seguito. Le azioni sono quelle previste dal Piano stralcio di Protezione civile recentemente approvato dalla Giunta, relativo alla zona delle due torri, dunque possono essere lette nel loro dettaglio. In questo documento posso sintetizzare beneficio dei Consiglieri richiedenti i cinque punti principali relativamente ai sistemi di informazione previsti. 1 in caso di emergenza, sistemi di avviso rapido alla popolazione secondo quanto disposto dal Piano, il Comune di Bologna ha adottato strumenti tecnologici per una comunicazione rapida e capillare in caso di emergenza Alert system. Sistema di comunicazione telefonica di sms, che consente l'invio massivo di messaggi di allerta alla popolazione residente, è presente nell'area sistemi di allerta sonora, installati in prossimità della torre Garisenda per segnalare situazioni di pericolo imminente, come ad esempio necessita di evacuazione,
Punto 2, integrazione con il sistema regionale di allertamento, ovvero il Piano locale, è allineato al sistema regionale di allertamento gestito da ARPAE e Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, secondo quanto disposto dalla delibera di Giunta regionale. 962 del 2018 e aggiornamenti per eventi meteo estremi come temporaneo, vento forte. I codici colore delle allerte sono integrati nel Piano comunale e servono anche per predisporre azioni di informazione alla popolazione. Punto 3, attivazione dell'ufficio stampa comunale sempre in conformità al Piano di Protezione civile in caso di allerta gialla o superiore, è prevista l'attivazione dell'ufficio stampa del Comune, che coordina la comunicazione pubblica e istituzionale, aggiorna i canali ufficiali del Comune sito web social media comunicati stampa, lavora in strategia con il centro operativo comunale, cosiddetto COC per la sicurezza della torre Garisenda, punto 4 in scenari di preallarme o allarme e presenza di personale e punti di osservazione sul territorio. Il Piano prevede l'attivazione di punti di osservazione comunale visibile alla cittadinanza, come ad esempio sotto i portici in via calzoleria e Rizzoli, che servono anche informare e gestire l'eventuale evacuazione. Inoltre, è prevista l'attivazione di volontari di Protezione civile e personale comunale sul posto per il presidio delle aree e la trasmissione di informazioni in tempo reale. Punto c 5 informazione preventiva e attività di sensibilizzazione. Le linee guida regionali previste dalla delibera di Giunta regionale 1.439 del 2018 indicano.
Come buona pratica, alla realizzazione di azioni di comunicazione preventiva verso i cittadini, pertanto, come programmato, dunque, contestualmente all'ultimazione delle attività di installazione di un sistema sonoro nel mese di giugno, verrà diffuso ai residenti e commercianti della zona interessata un materiale informativo con tutte le indicazioni e i comportamenti da tenere in caso di allerta per la zona Garisenda oltre che ovviamente diffusione sui canali web del Comune vien da sé, naturalmente, che tutte queste attività il 27 maggio non sono scattate perché di emergenza non si trattava, bensì appunto di un semplice disguido di cui appunto all'Amministrazione comunale si è scusata e sta lavorando affinché non capiti ulteriormente. Grazie,
Grazie Assessore parola ai consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione per primo, il Consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, ma non sono soddisfatto perché sulla Garisenda abbiamo dei fallimenti sistematici da parte dell'Amministrazione che continuano ad accumularsi, che poi la Giunta cerca di sminuire. In questo modo partiamo dal fatto che l'allora assessore alla cultura, Matteo Lepore. Oggi il Sindaco aveva praticamente dismesso dal Comitato di controllo se non fosse stato per la Sovrintendente tomba che ringraziamo tutti. Non avremmo neanche saputo del rischio di crollo della Garisenda senza l'intervento del Governo e al sottosegretario Borgonzoni, poi tutto il Governo, non ci sarebbero stati neanche i soldi per la messa in sicurezza perché Lepore non se n'era preoccupato. adesso questo siamo in ritardo con i lavori via San Vitale, tra un po' la riapriamo è ancora chiusa nessuna misura a sostegno dei cittadini degli esercenti e poi questi errori veramente da dilettanti allo sbaraglio che si cerca di sminuire se non siete capaci di gestire la cosa voi ditelo chiamateli Governo e dite non siamo capaci fatelo voi, perché a me sembra questo grazie.
Parola al Consigliere pizza, prego.
Grazie Assessore per due motivi, primo, per essere stato presente alla questione sollevata secondo, per la esaustività delle informazioni che ha dato, di cui sapevo poco o nulla, mi chiedo se queste sono anche sul sito del Comune, in modo tale che la cittadinanza possa essere avvertita non vado oltre perché la mia richiesta era puntuale ed è stata ampiamente soddisfatta grazie.
Grazie, consigliere parola adesso al consigliere Caracciolo prego.
Assessore nella ha risposto in maniera esaustiva alle domande che avevo posto, c'è però da chiederle e questa è una risposta che non mi ha dato se dovesse veramente capitare irreparabile, i cittadini non sono al corrente su come comportarsi.
E mi sembra logico che il Comune si adoperi affinché queste risposte vengano date al più presto possibile, perché purtroppo il pericolo c'è ed è stato anche chiarito in più riprese dagli organi competenti. La ringrazio.
Grazie Consigliere. Passiamo alla domanda numero 3, sempre rivolta all'Assessore Borsari dal consigliere pizza sul tema sporcizia in città. Prego Consigliere. Grazie Presidente, il presidente della Fiera Gianpiero Calzolari nel ricordare che Bologna è una magnifica città, mi associo a questa considerazione con enormi potenzialità. Ricorda allo stesso tempo che bisogna impegnarsi di più nei servizi. Mobilità, alloggi, pulizia dei portici. Per questa ultima osservazione è evidentemente l'un, l'ottima. L'ultima ottima soluzione dello spazzino di quartiere non ha ancora sortito gli effetti sperati. Ora sei due degli argomenti, mobilità e alloggi sono di difficile soluzione in tempi brevi. Così non potrebbe essere affermato per la pulizia. Dare un'immagine migliore ai turisti e ai bolognesi non guasterebbe. Fra l'altro, si ricorda che l'imposta sulla tassa di soggiorno raggiunge ormai cifre milionarie, grazie ai numerosi turisti che giungono in città. Può la Municipalità ulteriormente intervenire per far sì che quanto lamentato dal Calzolari venga eliminato e quali azioni concrete intende intraprendere. Grazie Presidente,
Grazie consigliere, parola all'Assessore Borsari per la risposta.
Grazie Presidente, in merito al quesito. Si ritiene opportuno declinare il tema nella sua complessità, poiché non può essere solamente ricondotto ad una, ma dando una questione di mantenimento del decoro da parte dell'Amministrazione, ma anche ad una questione di uso della città da parte di chi ne fruisce che afferisce a tematiche di educazione al senso civico che generano criticità che molte altre città soggetto forte pressione antropica al tema della pulizia. Com'è noto, il Comune di Bologna dedica una particolare attenzione che si è tradotta nell'impiego di risorse volte ad incrementare i servizi esistenti nelle more di quanto disposto dall'articolazione del servizio, nell'ambito di quanto disposto dall'articolazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani stabilito dalla vigente concessione. Nello specifico, tra le molteplici misure assunte sono stati effettuati i potenziamenti nel lavaggio, nella pulizia di strade piazze tratti porticati. Le attività di spazzamento in centro storico hanno avuto un incremento di oltre 1.500 chilometri, l'anno, che si traduce in frequenze potenziate ad una rimodulazione oraria volta a garantire un maggiore presidio nelle fasce orarie di maggiore frequentazione. Peraltro, si vedono praticamente a tutte le ore mezzi e del gestore che si occupano della del mantenimento del decoro urbano, soprattutto nei tratti porticati in centro storico e nei tratti più importanti della nostra città. Il lavaggio dei tratti porticati ha subito un incremento sin dal 2020 nell'ambito di un progetto di valorizzazione come patrimonio storico e artistico e che ha portato nel complesso di un raddoppio delle frequenze di lavaggio diversificate per ogni tratto sulla base della pressione antropica presente o in risposta a fenomeni legati ad usi impropri. Ad esempio, è stata dedicata particolare attenzione alla zona prossima alla stazione, con potenziamenti importanti in via dei 1.000 e via Marconi e piazza dei Martiri, che peraltro negli anni scorsi sono stati ulteriormente aumentati alla zona universitaria con potenziamenti via Belle Arti via Petroni, via Zamboni, nonché ad altre aree ad alta frequentazione come via. Matteotti, via, Irnerio, via San Felice. Altresì, sono stati effettuati ulteriori potenziamenti nelle operazioni di sanificazione dei tratti critici. Dal luglio 2023 ha preso il via anche, appunto, un ulteriore importante programma di potenziamento del servizio di lavaggio portici in molte strade del centro, dove i passaggi verranno ora sono stati raddoppiati o triplicati secondo le specifiche esigenze. I portici interessati al potenziamento del servizio sono quelli di Strada Maggiore. Viale, Masini Augusto, Righi, Acri Alessandrini al tabella, Amendola via Belle Arti, Belmeloro, Belvedere, Broccaindosso, cartoleria, Centotrecento, Ciro, Menotti d'Azeglio via dei Bibiena, via dei 1.000 e indipendenza Montebello, vie del borgo di San Pietro via dell'Unione, via delle Moline Finelli Fondazza. Giuseppe Petroni, Irnerio, Marconi Marsala, Mascarella Oberdan Piella, Polese Riva di Reno, San Carlo San, Felice, San Vitale Venturini, Zamboni e Zappoli. Tra i principali, il potenziamento non ha riguardato solo poté pavimentazione di Portici del centro storico, ma anche i portici di via Matteo, che via San Donato nel tratto iniziale. L'Amministrazione, inoltre, sta continuando a fare la propria parte, ad esempio investendo notevolmente in attività di pulizia. Far citato a questo proposito il servizio dello spazzino di quartiere su cui non torno, perché direi che sia già noto e non voglio sottrarre ulteriore tempo e il potenziamento del servizio visto comunque un un aumento di operatori attivi tutti i giorni della settimana, con l'incremento delle attività nei punti che presentano maggiori criticità in termini di mantenimento del decoro urbano. Ci sono anche c'è anche il lavoro dei corpi delle guardie ecologiche volontarie degli agenti accertatori, e questi ultimi nel corso del 2023 sono stati più che raddoppiati da 5 a 11 molto consenso. Riscosso l'eliminazione del porta a porta in centro storico, con l'introduzione dei cassonetti di carta e plastica e sono altresì in corso periodiche attività di distribuzione della Carta Smeraldo co a coloro che non l'hanno ancora ritirata. Peraltro, a marzo 2023, il Regolamento ATERSIR è stato modificato su impulso proprio del Comune di Bologna, prevedendo un i un inasprimento consistente degli importi per le infrazioni legati legate al conferimento dei rifiuti, con particolare riferimento alle utenze non domestiche. Come si evidenzia delle azioni svolte.
Le problematiche esposte sono all'attenzione dell'Amministrazione ed è importante avere la consapevolezza che i costi del servizio non rigidamente stabiliti dalle norme dell'Autorità di regolazione ARERA e devono comunque mantenere un equilibrio finanziario con la tassazione sui rifiuti imposte ai cittadini sono in essere collaborazioni con moltissimi soggetti istituzionali, grandi utenze, come ad esempio l'università RFI, il Santorso all'Ospedale Maggiore, l'aeroporto, solo per citarne alcuni, associazioni di categoria e gestori di alberghi e bed and breakfast. Siamo aperti a sviluppare la collaborazione con tutti ente Fiera compreso se ha delle proposte rispetto a progetti che contribuiscono ad aumentare la qualità dello spazio pubblico per ogni altra informazione. Si rinvia a quanto già ampiamente detto in più occasioni in sede di question time e, da ultimo, a quanto riferito dal sottoscritto e dai tecnici durante la seduta dell'ottava Commissione il 22 maggio scorso. Occorre inoltre ribadire un concetto fondamentale che pertiene alla cura della città e che riguarda il contributo che ogni fruitore è tenuto a dare, dal punto di vista del senso civico di rispetto del bene comune. Dal punto di vista del rispetto dell'ambiente ai sensi del Regolamento comunale di Polizia Urbana, their della gestione dei rifiuti urbani e assimilati che richiedono un impegno di cura da parte dei soggetti titolari di attività che hanno un impatto sulla cura dello spazio pubblico. Le azioni intraprese dall'inizio del mandato ad oggi in tema di miglioramento dei servizi ambientali sono testimoniate anche da molti cittadini, imprese, associazioni con cui interloquiamo ogni giorno hanno determinato e determinano tuttora un oggettivo miglioramento della situazione pregressa, peraltro certificato da dati sviluppati da enti indipendenti, e l'Amministrazione intende proseguire in questa direzione con impegno costante al miglioramento del servizio, in stretto coordinamento con il gestore, che viene costantemente sollecitato a mantenere standard alti di qualità del servizio. È importante anche che tutti coloro che vivono e che vivono e fruiscono della città si impegnino ognuno per la propria parte, a garantire il rispetto degli obiettivi civici e ambientali che sottendono al vivere comune come l'Amministrazione comunale. Insieme, al gestore sta facendo grazie.
Grazie all'Assessore.
Consiglieri pizza per la dichiarazione di soddisfazione.
Grazie Assessore per avermi informato di cose che già sapevo, avendo letto i regolamenti e io do ampiamente atto a questa.
Mi avete tolto la voce già.
E lo ampiamente atto a questa Amministrazione che si dà da fare molto da fare,
Se qualcuno si lamenta?
E perché ha visto qualcosa che non va.
E quindi lo fa a giusto titolo, sono d'accordo con lei e allora ancora una volta, perché è molto dipende dai cosiddetti fruitori della città dovrebbe essere tirate le orecchie anche a loro e sono perfettamente d'accordo, sarei contento però tanto le do tutta la mia più ampia soddisfazione per il tipo di risposta sarei contento però che questa risposta che lei mi ha data fosse fornita anche al presidente della Fiera Gianpiero Calzolari, grazie,
Grazie consigliere, la prossima domanda, sempre rivolta all'Assessore Borsari e la numero 4, si rompe tubo e scende un fiume d'acqua da via Castiglione e posta dalla consigliera Foresti prego sì, grazie Presidente, sabato mattina c'è stata la rottura di un tubo, è un fiume d'acqua che è partito da via Castiglione ed alta, è arrivato fino ai viali, dato che la situazione ha fatto pensare subito ad una condizione critica, nonostante l'intervento tempestivo e sul posto di tecnici di Polizia locale, volevo un parere politico, amministrativo della dell'Assessore sapere e, visto il ripetersi di queste rotture delle tubature, quali azioni intende mettere in campo l'Amministrazione per evitare ulteriori frequenti episodi? Grazie Presidente.
Grazie consigliera, parola all'Assessore Borsari per la risposta.
Grazie Presidente in relazione alla domanda attualità riguardante le rotture della rete idrica, con particolare riferimento al tratto di via Castiglione, a seguito di quanto riferito anche dal soggetto gestore, e fornisco di seguito un quadro complessivo delle dinamiche che influenzano la rottura delle condotte, dei criteri di intervento e di gestione adottati nonché delle attività di manutenzione programmata degli investimenti in atto. Cause delle rotture della rete idrica le rotture delle reti idriche sono principalmente influenzate da diversi fattori. In primo luogo, le caratteristiche del terreno rappresentano un elemento determinante. La stabilità del letto di posa delle condotte può essere compromessa da fenomeni di erosione, da micromovimenti o da variazioni stagionali del contenuto di umidità, in particolare nei terreni argillosi che tendono a dilatarsi o restringersi in funzione della quantità di acqua presente. Un secondo elemento critico riguarda le variazioni stagionali, in particolare durante i mesi tardo primaverili ed estivi. L'aumento delle temperature, della domanda e della domanda idrica comporta forti oscillazioni di pressione e di portata che sottopongono le condotte ad un maggiore stress meccanico. Infine, le sollecitazioni indotte dal traffico veicolare, soprattutto nelle zone ad alta percorrenza, generano pressioni verticali sul manto stradale, che possono contribuire alla fatica e quindi al cedimento del materiale delle azioni sottostanti. La gestione operativa delle rotture servizio di pronto intervento era è attivo ininterrottamente 24 ore su 24 e accessibile tramite il numero verde 800 713 900 e segnalazioni vengono ESA, esaminate e classificate in base ad un criterio di priorità che tiene conto di vari aspetti e in primo luogo, il rischio per la viabilità. Seguono l'entità e la pericolosità della fuoriuscita d'acqua, l'eventuale interruzione del servizio di fornitura idrica e le possibili ripercussioni sulla qualità dell'acqua erogata. Le situazioni non considerate urgenti vengono comunque prese in carico inserite in una programmazione per interventi successivi sul caso specifico di via Castiglione Castiglione, la rottura è stata rilevata attorno alle 8:30 e gestita nell'immediato con. Intervento da parte degli operatori era per il sezionamento e la messa in sicurezza e la successiva riparazione è terminata verso le 14:30. Il cantiere è poi proseguito con il ripristino della pavimentazione stradale per ridare completa percorribilità attorno alle 20:30 attività di manutenzione programmata. Gli interventi di manutenzione programmata vengono individuati sulla base di un insieme di criteri tecnici. Tra questi rientrano l'analisi dello storico delle rotture espresso in termini di numero di guasti per chilometro di rete, la rilevanza della condotta in funzione del numero di utenti serviti, il grado di vulnerabilità del territorio per quanto riguarda la disponibilità della risorsa idrica e, infine, le caratteristiche geotecniche del terreno, i materiali costruttivi delle tubazioni, tutti gli interventi di questo tipo vengono annualmente inseriti nel piano degli investimenti, che è sottoposto e approvato da ATERSIR. La pianificazione può tuttavia essere agio nata nel corso dell'anno in base a particolari esigenze. Urgenze, investimenti sul territorio comunale di Bologna. Il Comune ha da tempo avviato una proficua interlocuzione con il gestore per monitorare la rete. La rete idrica cittadina, programmare gli interventi di rifacimento e sostituzione delle tubazioni più vetuste, ma anche per contenere e arginare i disagi causati dalle rotture che necessitano di pronto intervento. Nel periodo compreso tra il 2018 2023 sono stati completati 77 cantieri relativi al rinnovo e alla sostituzione delle reti idriche, esclusi quelli rientranti nel pronto intervento per l'anno 2024 risultano programmati, sono stati programmati ulteriori 10 cantieri dello stesso tipo, che si aggiungono ai cantieri di spostamento e rinnovo reti previste all'interno del cantiere del tram.
Negli ultimi anni gli investimenti sul sistema acquedottistico del Comune sono gradualmente aumentati da circa 4,5 milioni di euro nel 2021 al 6,1 milioni di euro nel 2024 e la pianificazione prevista per i prossimi anni e nei piani operativi conferma tali volumi di investimenti. Investimenti e gli interventi hanno riguardato principalmente al rinnovo delle reti, l'ammodernamento degli impianti esistenti, il potenziamento dei sistemi di approvvigionamento idrico, le strategie di miglioramento, vado a concludere e, parallelamente agli interventi strutturali, sono in corso investimenti destinati al miglioramento della gestione e del monitoraggio della rete. In particolare, si sta puntando sull'automazione sul telecontrollo del sistema, con l'obiettivo di implementare la distrettualizzazione delle reti, una strategia che consiste nel suddividere la rete in sezioni più pi Cole, dotate di strumenti di misura dedicati per monitorare in tempo reale le portate e ottimizzare le pressioni. Questa modalità di gestione e consente di mantenere i livelli ottimali di servizio agli utenti. E di ridurre le pressioni in eccesso, consi contribuendo così a prevenire fenomeni dannosi come colpi d'ariete che possono causare rotture, oltre a ridurre i consumi energetici. Sul tema delle reti idriche si rinvia per ogni altro aspetto alle informazioni già dettagliatamente fornite in sede di risposta alle domande di attualità nelle sedute di question time del 7 luglio del 21 luglio 2023, nonché del 12 gennaio 2024 massima. Quindi è l'attenzione del Comune e del gestore sullo stato della rete idrica cittadina e sugli investimenti per il suo miglioramento. Grazie,
Grazie Assessore per la risposta, la parola alla consigliera Foresti per la dichiarazione di soddisfazione, sì, ringrazio l'Assessore per la risposta parzialmente soddisfatta in quel giorno passavo proprio di lì, quindi io ho visto la scena praticamente in diretta e infatti nella domanda ho fatto presente che ho capito che l'intervento tempestivo c'è stato di tecnici e Polizia locale, però le assicuro Assessore che la quantità d'acqua, nel momento della rottura che scendeva da Castiglione, faceva veramente impressione dopo immagini che tutti hanno visto anche in televisione erano già molto più tranquilla la situazione. Questo per dire che e sottolineare che il problema delle rotture delle tubature è comunque un problema e frequenti in città, quindi sollecitiamo l'Amministrazione a tenere sempre alta l'attenzione sul tema e sulle manutenzioni. Grazie Presidente.
Grazie consigliera.
La prossima domanda è la numero 6 trasparenza e partecipazione è posta dal Consigliere Di Benedetto sempre per l'Assessore Borsari prego Consigliere, grazie Presidente, sono a chiedere, con riferimento a quello che è il continuo taglio degli alberi nella nostra città, per un verso legittimo peraltro a volte spesso disk discusso e discutibile se, con riferimento agli abbattimenti nel periodo di nidificazione,
La Giunta vuole dare un parere politico amministrativo se esiste un piano di monitoraggio all'interno dell'Amministrazione stessa e anche perché sappiamo quelle che sono le regole particolari che interessano gli abbattimenti durante questo periodo, che è appunto quello di nidificazione, anche perché, al netto di tutte le promesse che sono state fatte di percorsi partecipativi oggi non ne sono,
Iniziati, mentre ci sarebbero molte osservazioni che anche le associazioni potrebbero fare a un rapporto che potrebbero dare positivo alla come a tutta la comunità per quanto riguarda ovviamente la tutela della biodiversità del nostro patrimonio arboreo. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, parola all'Assessore Borsari per la risposta.
Grazie Presidente, gli alberi censiti dal Comune di Bologna circa 86.000 fanno parte delle piante in manutenzione inserite nel bilancio arboreo vengono vengono monitorati da tecnici esperti abilitati, le cui competenze sono accertate sia attraverso corsi e studi specifici continuamente aggiornati, sia in base alla loro esperienza pluriennale il monitoraggio avviene con cadenza semestrale. A seguito di tale monitoraggio, che si basa sulla valutazione visiva degli alberi, mediante la metodologia arbori culturale di su altri Aips ESM vengono definite le eventuali attività interventi può svolgere negli stessi queste possono riguardare la necessità di potatura e cure colturali, ulteriori indagini strumentali oppure, nei casi di alberi secchi instabili o con uno stato vegetativo irrecuperabile, il loro abbattimento.
La scelta delle prove strumentali da effettuare dipende dalla specie arborea dallo stadio di sviluppo e dalle problematiche vegetative e fitosanitarie. Non sempre alla stazione ideale eseguire prove di trazione, come ci insegnano gli agronomi. Tra le proprie strumentali figurano la dentro densitometria, le tomografie soniche, l'esame dell'apparato radicale mediante Hersfeld, prove di trazione, valutazione dell'inclinazione dell'albero attraverso l'applicazione di inclinometri. Nel caso, per esempio, dei tigli che sono stati citati nell'articolo accompagnatorio della domanda di attualità del Consigliere Sasso erano già stati sottoposti a prove strumentali e verifica dell'inclinazione. Sono stati eseguiti ulteriori controlli con dentro dentro densimetro, più tomografie soniche, al collette al fusto e un nuovo rilievo dell'incriminazione. Il confronto dei dati ha evidenziato un peggioramento sia fitosanitario che di stabilità, rendendo necessario e urgente il loro abbattimento. Successivamente, dall'esame delle branche del tronco del ceppo è stato confermato pienamente quanto è emerso dalle prove strumentali eseguite. La necessità di procedere con l'intervento era stata ampiamente comunicata. Nei giorni scorsi, alla Consulta del Verde si è più volte offerta la disponibilità per un confronto tecnico su questi temi. Anche la posizione dei cartelli informativi dell'intervento è avvenuta nel pieno rispetto delle normative sull'occupazione di suolo pubblico, anche riportando il numero d'ordine in modo che chiunque potesse accedere agli atti in caso di dubbi. Come è noto, l'abbattimento degli alberi è regolamentato dalla legge nazionale e dai regolamenti comunali, che possono prevedere restrizioni durante il periodo di nidificazione. All'abbattimento può essere autorizzato in casi specifici come il pericolo di caduta.
Gli abbattimenti effettuati dall'ufficio manutenzione del verde pubblico avvengono esclusivamente per motivi legati alla sicurezza e all'incolumità pubblica, in particolare a seguito della valutazione del rischio e arboreo e dell'effetto bersaglio. Anche in questi casi, prima di procedere con l'abbattimento, vengono eseguite tutte le verifiche del caso sia degli agronomi dell'impresa affidataria, del contratto di manutenzione sia da agronomi e tecnici del Comune oltre valutazioni sugli alberi. Quando non sussiste un rischio di schianto imminente, viene verificata la presenza di nidi e, laddove se ne ravvisi la presenza, si sospendono i lavori e si mettono in atto tutte le eventuali misure per la sua salvaguardia. In questo momento, peraltro, per alcuni esemplari abbiamo interloquito con esperti e stiamo attendendo appunto l'abbandono del nido.
E a proposito di partecipazione. L'Amministrazione comunale, attraverso il sottoscritto e la vicesindaca, già da un mese e mezzo nella seduta del 17 aprile scorso, per la precisione, ha proposto alla Consulta del Verde e alle associazioni attive nel campo ambientale che la compongono un percorso per arrivare ad un livello condiviso di scambio di informazioni per un maggiore dettaglio delle informazioni a corredo delle comunicazioni di abbattimento degli alberi, anche per ragioni di sicurezza, nonché per instaurare un confronto tecnico preventivo tra agronomi di rispettiva fiducia sul sistema, sul tema delle manutenzioni del patrimonio arboreo della città, la Consulta ci ha risposto che intende sottoporre l'accettazione o meno delle nostre proposte al voto dei propri componenti. Non risulta che ciò sia ancora stato fatto e siamo in attesa fiduciosa di conoscere l'esito del voto tra i componenti della Consulta stessa house, auspicando naturalmente un esito positivo. Voglio ricordare che costituisce una precisa responsabilità del Comune e garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica rispetto alle dinamiche che interessano. Il patrimonio arboreo e proprio per questa ragione il Comune interviene su alberi che hanno gravissimi problemi di stabilità e sono a forte rischio di caduta. Dovrebbe essere ben chiara a tutti la complessità della situazione che stiamo affrontando, anche dal punto di vista del contesto climatico e ambientale in cui ci troviamo e l'esigenza di tutelare l'incolumità pubblica che per il Comune, come per qualsiasi persona di buon senso, ha la priorità assoluta.
Grazie Assessore Parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione, grazie Presidente, ma sono parzialmente soddisfatto anche perché ero presente quel giorno in Consulta, so bene le motivazioni che sono state apposte e anche i dubbi e anche legati a quello che è stato il caso famoso di viale Oriani in cui si volevano sapere anche quelli che erano state le scelte e in termini di cantiere che avevano portato all'indebolimento delle radici, che ha portato quindi a quella che secondo alcune era la necessità di abbattimento. È proprio in questa sede, quindi in sede di programmazione, che tante associazioni chiedono di poter dire la loro rispetto a questo mi sembra che la Giunta non abbia dato un parere favorevole a quelle che erano le richieste delle associazioni. Quindi, se vogliamo raccontare quello che viene detto in Consulta, è raccontiamo la tutta sennò, poi succede che i consiglieri presenti.
Sono obbligati poi a fare le dovute specificazioni, chiedo poi all'Assessore di poter ricevere copia scritta della risposta grazie.
Grazie Consigliere Di Benedetto e passiamo ora alle domande numero 7 12 accorpate per omogeneità di argomento sul tema spari in via Abba sono assegnate all'Assessora Madrid, iniziamo con la sette presunti spari in via Abba consigliere, Stanzani, prego sì, grazie Presidente, appunto presunti spari perché questo credo che sia giusto dire sì in riferimento alle segnalazioni di questi presunti spari esplosi all'interno del giardino Pirani in prossimità della scuola d'infanzia, Giancarlo Giannini al Savena, in zona Foscherara e le.
Ovvie preoccupazioni di residenti, famiglie, operatori della scuola, delle scuole della zona ce ne sono due ali e la domanda per l'Assessore a Madrid e quali siano le forme e le informazioni a conoscenza dell'Amministrazione in merito a quanto accaduto e quale sia la percezione rispetto in generale rispetto ai temi del degrado e della sicurezza della zona Foscherara, che sappiamo essere una zona con qualche fragilità da questo punto, da questo punto di vista, insomma, grazie.
Grazie, consigliere Stanzani parol era alla scusatemi alla consigliera Zontini per la domanda spari in via Abba prego.
Grazie Presidente, mi unisco alla domanda posta dal collega Stanzani, proprio per chiedere all'Amministrazione si è riusciti a ricostruire i fatti e che avrebbero appunto portato e ovviamente le maestre della scuola dell'infanzia Cerini a preoccuparsi e a riportare in tutta fretta i bambini dentro le Aule quando lunedì scorso hanno avvertito e degli spari appunto di presunti spari proprio nelle vicinanze e del Parco e della scuola materna e l'altra domanda, ecco, e come intende intervenire nel senso che la zona o comunque di criticità, con presenza di spaccio e risse continui all'interno del Parco, proprio nei pressi della scuola materna risulta siano state segnalate già da tempo dei genitori che appunto contenti per avere una scuola sostanzialmente muova. Avevano però già segnalato le problematiche della zona, grazie.
Grazie consigliera Zontini, prego la parola all'Assessora Madrid per la risposta a 14 minuti, grazie Presidente, grazie ai Consiglieri per le domande, allora si noi abbiamo ricevuto in realtà, poco dopo l'accadimento, alcune tutto comunicazioni molto confuse, per la verità rispetto al fatto,
E dunque, personalmente mi sono immediatamente attivata presso le forze dell'ordine, in particolare, anche se mi erano stati segnalati i carabinieri erano poi è stata in realtà la Polizia di Stato ad intervenire ed era però in corso proprio l'intervento, dunque, insomma, abbiamo siamo riusciti a recuperare informazioni solamente nel corso del tardissimo pomeriggio, a ridosso della del Consiglio aperto che sia poi svolto al quartiere Savena in ogni caso,
Essendo, diciamo, informazioni risultanti da un intervento di polizia e quindi anche soggetti ad una qualche forma di riserbo, se non diciamo da comunicare direttamente dall'organo che le aveva effettuate e abbiamo atteso che fosse la stessa questura e a comunicare e quanto avevano potuto rilevare, ovvero quello che poi avete letto sui giornali,
Che a fronte appunto delle segnalazioni, poi anche con un piccolo inseguimento, è stato identificato un giovane minore in possesso in realtà non di una di un armarsi di qualsiasi, ma di, diciamo, di tipo pistola, scacciacani, ma di un taser che gli è stato ovviamente sequestrato.
Ovviamente sono partite le segnalazioni alla procura per le denunce dei reati compiuti e riconsegnato alla famiglia, ai genitori.
Residenti in città, mentre nulla rispetto al segnalata alla segnalata seconda persona che stava con lui avendo un diverbio molto animato,
Nello stesso pomeriggio ci avevano anche scritto in realtà al quartiere e all'ufficio scuola del quartiere, i genitori, il Comitato genitori con i quali.
Abbiamo già fissato un incontro, con appunto una delegazione del Comitato genitori, per la prossima settimana ci troveremo proprio al giardino Pirami con il quartiere per parlare, diciamo, della situazione e visto che anche in Assemblea si sono detti disponibili a collaborare rispetto, diciamo all'area esterna, alla scuola e quindi al giardino Pirami e alla zona di via Abbà. Li incontreremo appositamente e coglieremo l'occasione per fare anche un sopralluogo al Parco e capire insieme se anche dal punto di vista della cura dello spazio pubblico e della qualità dello spazio pubblico sono necessari ulteriori interventi, così come anche per quanto riguarda la loro richiesta relativa ad un miglioramento della recinzione della scuola.
Che cosa gli stessi, allora gli stessi genitori, i genitori? La signora che è intervenuta in Assemblea, che poi me lo ha anche confermato al telefono, quando ci siamo risentite, ma anche l'Assemblea lo hanno detto. In ogni caso, i passaggi delle Forze dell'ordine sulla zona di via Abbà sono abbastanza frequenti, sia da parte della Polizia di Stato che dei Carabinieri. E questo perché, come giustamente la consigliera ha ricordato, la zona è stata segnalata da insomma da tempo per alcune problematiche, tra cui anche passaggi a piedi, anche monopattino e altre dinamiche segnalate come problemi di spaccio.
E giustamente, come si è detto, anche il consigliere Stanzani. Una qualche forma di fragilità che insiste su quel territorio lo rende particolarmente fragile, motivo per cui nel tra il due nel 2023 avevamo avviato proprio sulla zona di via Abba un progetto che ha mirato a rafforzare i presidi pubblici anche attraverso l'ausilio del terzo settore del territorio.
Sfruttando gli spazi liberi della zona di via Abbà.
Del di proprietà di ACER, e ne cito alcuni via Abba 18 A 18 b, uno spazio di orientamento al lavoro via Abba 20 B, un atelier artistico.
In via Abba 26 a 28 B abbiamo un laboratorio creativo di sartoria che impiega persone in difficoltà in via Abba 18 ci abbiamo un laboratorio di fotografia, peraltro molto frequentato in via Abba 20 A. Abbiamo un punto salute che è un buon punto di riferimento sulla promozione della salute, che riceve accessi di molti anziani. Sappiamo che è una zona che ha caratteristiche demografiche che lo connotano in tal senso e abbiamo in via Abba 6, come sapete, la casa di quartiere Foscherara abbiamo in via Abba sempre sei. Il nostro polo educativo, dagli 11 ai 16 anni, è rivolto alle i ragazzi e le ragazze, un servizio educativo all'interno del discutere del distretto solidale di Gabba 26 e un socio educativo che include anche uno spazio per il sostegno allo studio dei ragazzi e un suo uso, un servizio di supporto alla genitorialità e parte di questo lavoro, così come un servizio di collegamento tra tutti questi presìdi è stato, diciamo possibile, grazie ad un progetto che se vogliamo economicamente non è stato.
Di così grande rilievo, ma che è servito proprio a mettere in rete e a creare un coordinamento sulla parte educativa, proprio perché avevamo rilevato che in particolare sulla far fascia giovanile.
Sentivamo molte famiglie in difficoltà rispetto appunto a sapere i loro figli, cosa facevano tutto il giorno le dinamiche di frequentazione e altre cose che loro ci segnalavano, anche attraverso la scuola, e abbiamo potuto rafforzare questa forma di presidio. Dicevo oltre appunto al lavoro di prendi, diciamo di questo tipo, cioè il tema del controllo del territorio, il controllo del territorio che gli stessi cittadini hanno detto non è insomma esserci, ma hanno chiesto di più e proprio in un raccordo con la Questura che abbiamo fatto un po' un paio di giorni dopo l'episodio, cioè l'altro. Ieri la questura ha confermato quanto credo abbia anche detto nel comunicato che avrebbe rafforzato il i passaggi di controllo sia lungo le strade, ma anche all'interno del parco, anche in abiti civili, proprio per monitorare, in conseguenza del fatto un po' l'andamento della situazione, cosa che anche stamattina i genitori ci hanno confermato essere migliorato sensibilmente. A questo voglio aggiungere che abbiamo disposto, sempre in accordo con la questura e l'Arma dei carabinieri una maggiore frequenza di passaggi.
Da parte della nostra Polizia Locale,
Particolari del reparto territoriale, ma anche con altre pattuglie in orari in cui la territoriale non è in servizio e in particolare questo, sul sia sulle strade, in particolare sulle strade, vi abbia le vie limitrofe,
E per quanto riguarda il giardino Pirami, lo abbiamo inserito con due passaggi in più alla settimana rispetto a quanto previsto inizialmente,
Per i nostri ausiliari di prossimità che collaborano con noi per monitorare i fenomeni nello spazio pubblico e dunque noi attendiamo ovviamente, insomma, di capire e di vedere come si evolve la situazione con questa potenziamento dei controlli e dopo l'incontro con i genitori che si terrà come ho detto la prossima settimana e vedremo come oltre appunto mila migliorare la fa parte di protettivi, sicurezza passiva della scuola e dunque la recinzione. Che cosa è utile? Possiamo fare insieme sia con i genitori, con le realtà del territorio e anche per migliorare la qualità dello spazio pubblico, del giardino Pirami e della zona adiacente. Grazie.
Grazie Assessore a Madrid, la parola ora il consigliere per la dichiarazione di soddisfazione, prego, Consigliere Stanzani, grazie Presidente, grazie Assessore, bene, è chiaro che questa è una zona che che va attenzionato e che va in cui vanno coinvolte anche le le le energie che ci sono tra i residenti e bisogna,
E ce ne sono. Quindi non bisogna pensare solo a quello che possiamo portare da fuori, ma anche a quello che si può sviluppare da dentro, e sicuramente non bisogna trascurare il rapporto proficuo che ci deve essere la collaborazione proficuo che ci deve essere, diciamo, con tra i vari attori citati anche con ACER, che li ha un ruolo importante perché quell'area è fatta di tante palazzine di tanti cortili che sono di proprietà di di di di di ACER e quindi è molto importante che anche su questo si possa sviluppare una collaborazione e naturalmente bisogna pensare anche alle riqualificazioni di strade e marciapiedi che lì, insomma, hanno bisogno di una.
Grazie, consigliere Stanzani la parola per il minuto di soddisfazione alla consigliera Zontini, prego.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Lamadrid per la risposta e mi auguro anch'io, insomma, che a seguito di questa disponibilità dell'Amministrazione incontrare i genitori si riescano a trovare delle soluzioni concrete e anche perché, purtroppo, ma lo sa bene l'Assessore le sono tanti, cioè sono diversi le zone in prossimità di scuole che purtroppo presenta delle criticità proprio perché sono e come dire in vicinanza di parchi, che di per sé è una cosa ovviamente bella e positiva per le scuole, ma purtroppo diventano spesso teatro appunto di aree di spaccio e di ritrovo magari di persone, non è esattamente perbene. Ricordiamo anche in passato altri casi in cui diversi scuole dell'infanzia che alimentari avevano chiesto e l'adozione diciamo, di recinzioni più adeguate proprio per proteggere, ad esempio, anche dal lancio di e siringhe, purtroppo cocci di bottiglia, e quindi anche su questo e ovviamente ci auguriamo e sollecitiamo ancora alla Giunta in questa direzione, oltre al fatto che sempre dobbiamo cercare di attivarci tutti per la prevenzione di questi fenomeni.
Grazie consigliera Zontini. Passiamo ora alle domande 8 9 11 accorpate per omogeneità di argomento sul tema Lunetta Gamberini e largo Aler Lercaro assegnate. Anche se all'Assessora Madrid partiamo dalla prima la numero 8 sicurezza in zona Lunetta Gamberini del consigliere Stanzani. Prego a lei per l'illustrazione. Grazie Presidente. Ci con abbiamo saputo di questi incendi dolosi nella zona della moneta Gamberini che, ovviamente, hanno autorizzato dalla popolazione residente, perché sappiamo che in quella zona periodicamente si fa vivo qualche piromane, o con incendi con incendi delle auto, anche anche abbastanza spettacolari, nella in alcuni casi in quella zona ci vengono spesso segnalate. Penso che insomma, ne abbia notizia anche l'Amministrazione. Anch'ci vengono spesso segnalati anche ora, anche in queste in questi mesi. Altri episodi di microcriminalità o comunque di percezione di sicurezza da parte dei cittadini, soprattutto dalla proprio da parte della popolazione anziana, è una zona, anche questa, anche quella della Lunetta. Gamberini,
Con qualche fragilità. Con qualche diciamo criticità più che fragilità, in questo caso dal punto di vista del del presidio del territorio, del del del monitoraggio e di quello che succede, e quindi la domanda è se l'Amministrazione ha in programma in previsione azioni aggiuntive a quelle che in passato sono state messe in atto in termini, per esempio, di videosorveglianza per contrastare queste, questa situazione di percezione, e forse non solo percezione di insicurezza, grazie.
Grazie consigliere Stanzani e la domanda 9 telecamera, una soluzione per l'arco, lei caro della consigliera Quercioli, prego consigliera Quercioli a lei per l'illustrazione della domanda, grazie Presidente, sì, anche la mia domanda verte su quanto accaduto appunto nella zona di largo Lercaro nei giorni scorsi devo dire che questa domanda nasce soprattutto anche dalla testimonianza resa da questa cittadina e che mi ha estremamente colpito, la quale,
Ha dichiarato ad alcune televisioni locali che aveva acquistato da pochi giorni,
Un'autovettura e se l'è vista appunto praticamente distruggere. Allora, ripeto, questo mi ha estremamente colpito e anche perché, andando a rivedere quanto accaduto in quella zona in passato, è un problema che di fatto riemerge allora, partendo appunto da questa testimonianza è emerso che questi cittadini sostanzialmente stanno raccogliendo delle firme e chiedendo sostanzialmente l'installazione di altre telecamere, perché.
Telecamere lì sono già presenti eh, ma non coprono, diciamo, tutti, i buchi neri della e della zona. E allora volevo capire dall'assessora se vi è l'intenzione appunto di installare queste telecamere richieste dai residenti della zona che ovviamente, come ben sappiamo, possono fungere come strumento di prevenzione e deterrenza, perché questi episodi non capitino più grazie a te. Attendo la risposta.
Grazie consigliera adesso, sempre sullo stesso argomento, la domanda 11 Lunetta Gamberini è possibile un futuro più sereno per la zona del consigliere Brinati prego a lei per l'illustrazione della domanda.
Grazie Presidente, come detto dai miei colleghi per cui sono stato preceduto, altre sette macchine sono state bruciate in largo Lercaro, una ciclicità di episodi che si ripetono ormai dal 2018 a quanto riportato dai residenti ogni due o tre mesi, oltre 20 macchine bruciate sembrerebbe da allora in questa zona episodi che sono pericolosi perché possono dare adito appunto a scopi che possono interessare appunto le zone limitrofe alle macchine incendiate.
Fratelli d'Italia, chiede quali provvedimenti intenda prendere l'Amministrazione, anche attraverso le iniziative proposte in questi giorni dai cittadini per ciascun giù, scongiurare episodi che si ripropongono, episodi simili, i residenti a ragione sono preoccupati, provati, stanchi e stanno raccogliendo appunto delle firme in una maniera, devo dire molto educate, sommessa anch'io, ho assistito queste interviste, ho visto e devo dire che c'è veramente un'educazione, un rispetto anche per il vivere civile, ma chiedono veramente a gran voce e attenzione da parte appunto, dell'Amministrazione, per episodi che si stanno ripetendo da tanti troppi anni e non siamo noi delle opposizioni delle minoranze a chiedere le stesse cose sono i cittadini cittadini che chiedono all'Amministrazione, appunto, di maggior controllo sul territorio in queste aree.
Da parte della Polizia locale, da parte comunque di chi può appunto controllare il territorio e implementare la videosorveglianza, come ha chiesto, anche proprio in largo Lercaro, visto che quest'area viene colpita a più riprese. Ci sono diversi diverse aree di fuga, vie di fuga che non vengono coperte dalle telecamere e anche una maggiore illuminazione. Penso che non ci siano tante parole in più da aggiungere. È sicuramente un sono episodi che è l'ora, diciamo di.
Di a cui bisogna assolutamente porre un freno e chiediamo a lei Assessora.
Che cosa si può fare e cosa intendiate fare per aiutare i residenti della città di Bologna, grazie.
Grazie consigliere Brinati do ora la parola all'Assessora Madrid per la risposta che ha ventun minuti, prego, grazie Presidente, grazie Consiglieri per le domande, allora sì, in effetti è una scia di fatti analoghi che risale ormai al 2016 2018, addirittura in anni in cui c'era persino un Assessore alla Sicurezza immaginiamoci.
2023 2024 e così via, allora dopodiché indagano i carabinieri in quest'ultimo diciamo fatto grave anche perché, come hanno ricordato i Consiglieri, si appunto,
Si ripropone quindi molti temono ci sia magari la stessa mano e la stessa mente questo saranno ovviamente chi sta indagando a dirci se sono fatti collegati, se si tratti della medesima persona oppure no.
E dunque noi dobbiamo assolutamente attendere per poter trarre delle conclusioni su.
Su questi, su queste dimensioni, ma anche su IMU, sul sul, perché nel senso che da quello poi si può anche capire molto altro, ovviamente abbiamo sentito l'Arma dei carabinieri direttamente, chi insomma in capo la l'operazione, diciamo Terri su per competenza territoriale.
E.
Ci hanno confermato che stanno usando proprio per il lavoro che sta producendo evidenze le immagini delle nostre telecamere pubbliche.
E hanno fatto anche richiesta ad alcune diciamo privati che nelle aree limitrofe hanno delle telecamere private per verificare se anche da quelle potessero emergere elementi e mi hanno confermato che insomma, sono utili al lavoro e quindi noi attendiamo fiduciosi l'esito di questa di questa attività sono utili anche perché le telecamere che sono presenti sull'area in particolare su su Lercaro dell'area diciamo adibita a parcheggio ma insomma anche sono di tipo.
Bra sono brandeggiabili, sono due che inquadrano tutta l'aria, diciamo delle né da del dalle 2 estremità tutta l'area di Largo le Lercaro e dunque per quello che riguarda quella porzione rettangolare del dello slargo, è tutto visionabile attraverso le nostre telecamere pubbliche, ne abbiamo posizionate ne sono altre tre su punti.
Diciamo incroci di strade che portano, diciamo danno accesso all'area oggetto del degli episodi citati nelle domande più tra le 11 che sono nel parco della Lunetta Gamberini. Ne sono almeno quattro che sono posizionate sul perimetro ed essendo anche queste utilizzabili.
A 360 gradi.
Inquadrano ovviamente anche l'area perimetrale e dunque le strade di accesso, anche a largo Lercaro e alla zona circostante, dunque non possiamo dire che non vi siano occhi elettronici su quell'area tanto che i carabinieri ci hanno detto meno male che c'erano, perché ecco stanno USA altresì così come ci hanno detto meno male che ci sono così le stiamo usando.
Non possiamo con la medesima convinzione dire.
Che queste abbiano, diciamo in qualche modo sconsigliato all'autore di questo reato, appunto fastidiosissimo, soprattutto perché aveva appena fatto un acquisto di questo di un'auto, ma in generale chiunque, insomma, veda danneggiato un proprio bene in maniera irrimediabile, subisce un danno.
Importante, ecco, non lo ha certo sconsigliato una valutazione, rischio beneficio dal commettere questo reato.
E dunque torno a dire certo mettiamole dove serve, ma non certo per dire che fa da deterrenza, perché altrimenti anche queste che ho INU enucleato come numeri, avrebbero sconsigliato l'autore di questi incendi di appiccare il fuoco e dunque la risposta, se con le risorse che noi e la previsione diciamo, del posizionamento di nuove telecamere abbiamo intenzione di dare una risposta positiva alla questa raccolta di firme per telecamere, la risposta è in questo momento, no, perché dobbiamo, visto che lì c'è già una certa copertura che peraltro, ripeto, è anche utile alle indagini in corso. Sentiamo la necessità di dare priorità a zone forse ancor più bisognose, diciamo critica dal punto di vista dei fenomeni di criminalità che sono.
Scarsamente coperte e dunque per una questione anche di equità, nella.
Nell'ausilio che vogliamo dare la tua nostro alle attività di indagine per i reati che si svolgono sul territorio cittadino, necessitiamo di avere, come dire, uno sguardo ampio su tutta la città e non inseguire la cronaca.
Diciamo cambiando il nostro, la nostra programmazione di installazione, di potenziamento del nostro parco telecamere in via di acquisto in funzione, difatti, ma con un senso complessivo che ovviamente viene sempre condiviso in Comitato Ordine Pubblico.
E dunque la risposta è al momento no, per questa ragione e poi vedremo insomma più avanti che cosa la la situazione sia dal punto di vista delle risorse, ma anche di come evolvono le dinamiche sul territorio, ci richiederà ciò detto certo che incontreremo i cittadini di largo le Lercaro assolutamente sì, quando insomma alcuni ci hanno già scritto ma si arriverà una petizione tanto più tanto meglio perché insomma avremmo un numero di persone già raggruppate da incontrare.
Anche cioè più che altro, ovviamente, per motivare eventualmente confrontarci, ma anche per capire quali altre proposte possono avanzare per a noi e certamente più controlli più illuminazione. So che c'è un tema di chiusura del parco dal dal lato di via Dagnini, che però ha ripetuto insiste su una competenza privata, ma, insomma, stiamo ragionando con con i privati per trovare una un punto d'accordo. Insomma, ci sono tante cose che possiamo fare ed è bene parlarne con i cittadini e dunque li incontreremo assolutamente e ho sentito anche questa mattina la Presidente amorevole perché, come forse sapete, proprio la smetta Gamberini abbiamo una del la sede di una delle nostre forse più storiche associazioni di ausiliari di prossimità,
E.
Che tipicamente, diciamo, girano all'interno del parco prima di partire per il loro giro serale, anche in altre aree del quartiere. E gli abbiamo chiesto se, insomma, prima di avviarsi nel insomma nei loro percorsi concordati con noi, di come dire, allungare la loro, la loro, il loro sguardo, il loro lavoro anche nel reticolo di strade che davi da largo Lercaro, si diciamo, arriva verso via degli Orti, insomma, quel reticolo lì. Ecco così come quando incontreremo i cittadini e vorremmo farlo proprio in lunetta capiamo anche se, per esempio, sull'illuminazione abbiamo una condizione che riteniamo confortevole, oppure se c'è del lavoro in più da fare, certamente avere una rete di cittadini attenti e attivi è molto utile, dunque capiremo con loro come possiamo mantenere questo comunicazione frequente per.
Per rendere la zona di largo Re Lercaro, sempre diciamo, seguita attenzionata da chi la vive e da chi la frequenta, per tante ragioni e anche dall'Amministrazione che, assieme ai cittadini, fa questo lavoro un po' in varie zone della città e per il resto no, niente non è nient'altro da dire grazie.
Grazie Assessore, adesso diamo la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione, prego, Consigliere Stanzani, ha un minuto, grazie Presidente, grazie Assessore per la risposta.
Ci conosciamo la storia di quelle telecamere che c'eravamo,
Vorrei aggiungere un aspetto anche qui, come ho fatto prima per la questione di via Abbà e vale anche per il Savena, non solo pochi Santo Stefano,
È sacrosanto coinvolgere i cittadini, perché sono una risorsa, non solo perché sono le persone, per cui che danno senso al nostro operato, ovviamente come amministratori, ma è sacrosanto, rappresenti coinvolgere anche chi più in prossimità rappresenta nelle istituzioni proprio i cittadini e quindi i Consigli di quartiere. Io credo che queste situazioni, quella della zona Foscherara, è quella della moneta Gamberini, siano due occasioni proprio ottime per valorizzare, per sfruttare al meglio il fatto che esistono i Consigli e i Consiglieri di quartiere, che sono le prime sentinelle sia per i cittadini che per che per tutti noi e di quello che succede in città. Grazie,
Grazie, consigliere Stanzani, Parola alla consigliera Quercioli per il minuto di soddisfazione e grazie Presidente, ringrazio l'Assessora bene l'incontro con i cittadini che sono i protagonisti della nostra città, e prendiamo atto che ad oggi non c'è la volontà di.
Integrare l'impianto di telecamere in quella zona, perché di fatto ci ha sostanzialmente affermato che quelli già presenti sono sufficienti, verificheremo anche prossimamente quale sarà l'esito dell'attività giudiziaria rispetto ai filmati oggi messi a disposizione e comunque, come lei stessa ha dichiarato, rimane aperta la possibilità di un eventuale intervento se qualora appunto le attuali gli attuali filmati non dovessero dare un esito positivo e quindi, ebbene anche in questo senso grazie pres.
Grazie consigliera, perciò le parole del consigliere Brinati, prego, grazie Presidente, grazie Assessore.
Io, Assessore l'ho vista un po' in difficoltà. Telecamere, lei dice che sono sufficienti, ma dal 2018 si ripetano questi episodi. Anche lei stesso ha ammesso che il, le forze dell'ordine hanno dovuto fare uso di telecamere e privati di videocamere private. Sono credere quindi più ai cittadini che è a noi che continuiamo a dire che è necessario implementare le videocamere, le videocamere su queste aree, no alle videocamere in più. Per equità, penso che sia una giustificazione un po' debole da far accettare ai cittadini. Il Sindaco dovrà prendersi anche questa responsabilità sulle spalle e dico ripeto la sua, la sua affermazione se non la se l'Amministrazione non deve seguire la cronaca. Mi chiedo cosa facciamo tutti i lunedì e venerdì, visto che seguiamo proprio chiediamo di migliorare le cose basandosi sugli articoli.
Grazie consigliere Brinati, passiamo ora alla domanda numero 10, una trentina di auto danneggiate in tre giorni alla Bolognina, la domanda e della consigliera Foresti assegnata all'assessore a Madrid, quindi prego parola alla consigliera per l'illustrazione.
Grazie Presidente e torno di nuovo sul tema della piaga delle auto vandalizzate, perché c'è stata la notizia di una trentina di auto in tre giorni solo nella zona della Bolognina e, dato che la situazione continua ad essere critica in diverse zone della città con forti disagi per chi subisce questi danni oltre naturalmente alle spese economiche per la sostituzione dei vetri o dei danni, volevo dall'assessora un parere politico amministrativo e sapere quali azioni si intendono mettere in atto per frenare questa piaga e se si pensi anche di incrementare i controlli della Polizia locale per la strada. Grazie, Presidente,
Grazie consigliera, Foresti, parola all'Assessora Madrid per la risposta.
Grazie Presidente e grazie alla consigliera per questa domanda nell'ultimo.
Aggiornamento avuto con il Questore sul tema del bando al dei vandalismi in città le auto insomma, facciamo periodicamente un punto sulla situazione.
Quello che sì, stiamo, diciamo, le forze dell'ordine, insomma stiamo si sta rilevando è certamente, come evidente a tutti, la permanenza della della problematica e col punto anche con i picchi come quello che è stato, che è oggetto di questa domanda, ma dal punto di vista geografico si sta circoscrivendo rispetto a un'ampia diffusione a livello cittadino.
Nella fase massima della sua.
Appunto gravità e diffusione in termini numerici che avevamo osservato a inizio anno gennaio-febbraio, diciamo ricorderete che avevamo parlato di quasi tutti i sei quartieri, in particolare quattro, quelli MOL molto colpiti.
E si sta, come dicevo, circoscrivendo questo è un po' quello che viene rilevato da e le forze dell'ordine e insomma il quartiere più colpito è il quartiere Navile e.
Come avevamo detto, insomma, alla strategia condivisa anche in Comitato, Ordine Pubblico è stata quella di analizzare i dati geolocalizzati, ammirare i controlli, sia in divisa che in borghese, in particolare nelle fasce serali e notturne sulle zone maggiormente prese di mira, probabilmente per ragioni anche logistiche di comodità di favore del buio o altre condizioni e questi controlli hanno portato lo avrete letto insomma diversi arresti e esiti positivi dal punto di vista dell'attività di polizia poi, insomma, quello che succede a valle.
Chiaramente riguarda il la diciamo la parte relativa al giudizio, dunque, chiaramente continueremo con le attività di controllo e in particolare, visto che in questo caso è il Labo Balboni mila ma il quartiere Navile,
E a essere maggiormente interessato.
Insomma, ne abbiamo parlato anche in Commissione la ieri gli è stato detto dal comandante che c'è un tavolo operativo insediato presso la questura, quei compartecipiamo con la Polizia locale è dedicato proprio a coordinare le attività di controllo su un quartiere Navile e sulla zona della Bolognina.
Insomma, il tema del potenziamento della modifica. Insomma, perseguire un po' le dinamiche dei fenomeni viene condiviso a quel tavolo e si stanno modulando le attività, appunto in funzione di quello che i dati ci riportano e anche l'osservazione che i cittadini riportano, attraverso le segnalazioni, il confronto con le forze dell'ordine, anche con i nostri quartieri. Ecco, come sapete, il quadro informativo viene condiviso anche in quella sede e lì si dispone il tutto e dunque noi siamo sempre a disposizione a fare di più e fare meglio, fare insieme tutto quello che serve. Ecco in questo caso, proprio perché, appunto i fenomeni si osservano e le risposte si danno non in base all'estemporaneità in questo senso intendevo la cronaca, quanto piuttosto in base a una tendenza che va osservata assieme con le altre istituzioni su la zona della Bolognina intesa in senso lato. Come vi ho già detto in altre occasioni, qui sì, installeremo altre cinque telecamere rispetto a quelle già presenti perché è necessario.
Rispetto appunto alla concentrazione di alcuni episodi che ormai diciamo da tempo si verificano che hanno necessità di punti di osservazione specifici e riteniamo che sia giusto.
Dare seguito. Insomma, questa cosa che abbiamo valutato con la Questura e dunque su questo procederemo così come, oltre all'illuminazione già fatta, stiamo facendo con i cittadini altri sopralluoghi per verificare alcuni punti bui che ovviamente possono essere, diciamo se tecnicamente fattibile è oggetto di un po' più attentamente dell'illuminazione pubblica al fine di rendere meno agevole per i vandali di auto compiere il loro reato. Faccio un passaggio per aggiornare il Consiglio. Sapete che avevamo avviato quell'iniziativa di sostegno alle vittime dei vandalismi alle auto e abbiamo ricevuto ad oggi,
381 pratiche, 381 richieste. Non tutte sono accoglibili perché insomma, c'erano dei requisiti, quindi si stanno facendo le istruttorie,
E c'è un iter concluso ed è pronta a una determina per le prime 49 che questo significa che verranno erogate le liquidazioni dei contributi a sostegno dei proprietari di auto su altre 100. Stiamo terminando un'ultima verifica con i nostri uffici e dunque ultimata questa potremo procedere anche all'erogazione del contributo per questi ulteriori 100 persone e dunque ci rimangono circa fatte queste altre 150 pratiche giusto per riportarvi. Le zone più numerose sono in assoluto il quartiere Navile, con quasi 200 richieste, poi seguono con molte meno il quartiere porto, ma molte molte meno Santo Stefano San Donato, San Vitale, Savena e in ultimo Borgo Panigale-Reno. Ve l'ho detto in ordine decrescente, ma insomma, diciamo che l'attenzione veramente sul quartiere Navile questo ce lo dicono anche anche le domande e dunque si insomma, noi continuiamo a dare tutta la disponibilità possibile, anche riconvocando sulla zona e attività di controllo che eventualmente avevamo predisposto in altre in altre zone. Insomma, ecco l'importante. Come dice il questore, lo ha già detto l'importante scegliere le priorità e, soprattutto coordinarsi per non fare in due in tre lo stesso lavoro alla stessa zona nello stesso orario, ma coordinare bene le nostre risorse in maniera efficace per dare una massima copertura possibile, in chiave di deterrenza, sia nelle attività in abiti civili che con insegne di istituto o in uniforme. Grazie.
Grazie Assessore la parola alla consigliera per la dichiarazione di soddisfazione, sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta, bene il potenziare i controlli serali e notturni e per il bando adesso per i contributi sì e il problema è che non frena il fenomeno purtroppo occorrono azioni per evitare il problema, e quindi questa questa piaga se i cittadini arrivano addirittura a lasciare ai finestrini abbassati e a lasciare cartelli sulle auto con scritto. Siamo poveri, anche noi vuol dire che effettivamente si sentono completamente soli e che si sentono in balia di tutto ciò, quindi assolutamente bisogna fare di più. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, passiamo ora alla domanda 13 alluvione, Protezione civile della consigliera Zontini assegnata all'Assessora Madrid prego consigliera per l'illustrazione.
Grazie Presidente, torniamo sul tema appunto dell'alluvione, perché appunto abbiamo visto in questi giorni di recente pubblicata un'ampia intervista all'Assessore area sul tema della messa in sicurezza della città e io colgo anche l'occasione appunto del Consiglio aperto che si è tenuto il 28 maggio al Quartiere Porto-Saragozza nel corso delle quali il Sindaco, quelli che pure aveva parlato di una serie di azioni già in corso e già attuate da parte dell'amministrazione, con particolare riferimento al tema della Protezione civile. Quindi su questi temi e diciamo così, spunti notizie che il Sindaco poi ha dato nel corso dell'incontro e volevo appunto avere una valutazione sull'attuale stato dei piani, delle procedure e dei sistemi di protezione civile, i cittadini, e capire se, come emergeva dalle parole del Sindaco, il piano della Protezione civile comunale fosse già aggiornato o comunque è in stato avanzato di aggiornamento e rispetto appunto alla versione attuale che, come sappiamo, risale al 2016, tolto lo stralcio per l'area delle due torri che più recente, el quali sono le assunzioni già fatte dall'Amministrazione potenziamento dell'Unità intermedia, Protezione civile e anche quali siano effettivamente i fondi ad oggi accantonati dal Comune, dato che sappiamo che il Fondo per l'adattamento climatico, dopo l'ultima variazione di bilancio, ammontava a 800.000 euro. Però il Sindaco parlava nel corso dell'incontro di fondi per 6 milioni. Era quindi per avere qualche chiarimento su questo. Grazie,
Grazie consigliera Zontini, parola all'Assessora Madrid per la risposta.
Grazie, Presidente, e grazie alla consigliera Zontini quanto ha riferito il Sindaco corrisponde al vero, ovviamente, nel senso che.
Il percorso per l'approvazione del nuovo Piano di Protezione civile e alle battute finali, nel senso che, se ricorderete, in un precedente question time vi avevo riferito che per la conclusione del lavoro stavamo attendendo,
Sia dalla Prefettura che da alcuni siti produttivi presenti sul territorio comunale, che sono collegati ovviamente ad eventi di rischio. Le informazioni da loro parte, per appunto inserirli nella nostra documentazione, cosa che abbiamo ricevuto negli scorsi giorni. L'ultima parte quindi, insomma, credo la seduta poco fa, la settimana scorsa, così come abbiamo sempre recentemente in una settimana e Lapham ricevuto dalla Regione, l'aggiornamento sulle mappe,
E dunque fatto questo, noi serve veramente fare l'ultimo passaggio prima della della di andare in Giunta e quindi immaginiamo che nel mese di giugno e il rilascio possa essere effettuato più. Insomma, i nostri consulenti ci hanno dato circa un mese, più o meno, insomma, un mesetto di tempo di lavoro insieme ai nostri uffici. E che cosa serve ancora? Serve l'elaborazione delle cosiddette Klee, che sono le condizioni limite di emergenza su cui stanno lavorando i nostri colleghi di Ufficio di Piano urbanistica, perché appunto necessitavano dei documenti preliminari che di cui vi ho detto prima che abbiamo ricevuto di recente. Dunque, siamo veramente alle battute finali per poter consegnare il nuovo Piano di Protezione civile alla città rispetto all'organico, dopo appunto gli ultimi. Insomma sforzi di rafforzamento dell'organico della nostra Protezione civile, lo stato attuale.
Del personale. È così composto un dirigente, due impiegati amministrativi, due tecnici.
6 unità che della appartenenti alla Polizia locale che svolgono parte del loro lavoro.
Del loro servizio in attività di protezione civile e strutture e delle risorse, diciamo la struttura dell'Ufficio economia acquisti, che è incardinato all'interno della Polizia locale, che svolge l'attività amministrativa e contabile per tutta l'area sicurezza urbana integrata e anche per la Protezione civile non sottovalutiamo, anche se immaginiamo la Protezione civile molto operativa che giustamente, ma molto lavoro e anche amministrativa immaginiamoci,
In queste settimane di richieste dei contributi di autonoma sistemazione, dei contributi di immediato sostegno. Insomma, c'è molto lavoro, anche amministrativo, in tempi di non emergenza. Ovviamente l'organizzazione della Protezione civile è tuttora in evoluzione, nel senso sia nelle procedure, ma anche nelle risorse che dovremmo dedicare, e dunque con l'Ufficio personale stiamo lavorando per diciamo intanto affiancare ulteriori due figure amministrative, perché in questa fase abbiamo molto bisogno in qualche modo di.
Adempiere ad una serie di di zona. Insomma di di di di di lavoro di lavoro che dobbiamo insomma pregresso che dobbiamo assolutamente smaltire per dedicarci poi a tante altre cose e così come per gli aspetti invece più operativi lo possiamo ancora attingere a una graduatoria che è tuttora aperta che la medesima con cui abbiamo inserito per tempo parziale parte alcuni alcune figure del del Corpo di Polizia locale.
E dunque, sì, abbiamo anche questa possibilità passo le risorse economiche, così poi chiudo la mia risposta si giustamente la consigliera ricordava che abbiamo previsto gli 800.000 euro, insomma.
Del fondo, il Sindaco parlava dei 6 milioni perché in realtà il fondo.
E come dire, riguarda certamente la parte di Hadad di adattamento, ma poi c'è tutto un tema che riguarda anche le opere di riparazione, insomma poi un fondo che avrà anche altra destinazione, non solo la Polizia locale ma visto che noi abbiamo molto come dire un programma di potenziamento molto ampio sia dal punto di vista gestionale delle tecnologie e dei software per fare la gestione della Protezione civile il nostro magazzino, la parte logistica, l'adeguamento tecnologico del COC, i mezzi, la macchina per produrre i sacchi, cioè dobbiamo fare molti acquisti,
E ci siamo attivati per presentare alla Regione un progetto complessivo per richiedere risorse a supporto di una serie di attività e dunque e ci hanno detto entro maggio, dunque ce lo aspettiamo. Non dico a ore, ma quasi.
Risposta per un progetto con cui chiedevamo circa 40.000 euro per l'allestimento tecnologico del nuovo del nostro Koch, 200.000 euro, che ci servono di materiali per gli allestimenti delle aree di primo soccorso, le aree di accoglienza, le aree di ammassamento, insomma tutta la parte che viene utilizzata tipicamente proprio durante una fase di allerta.
E 80.000 euro per altre attività,
Di Protezione civile che non rientrano nei precedenti due, dunque, stiamo parlando di circa 320.000 euro aggiuntivi che abbiamo insomma voluto cercare senza appoggiare esclusivamente sulle risorse del bilancio comunale, proprio perché ci sembra una prassi sana quella di essere proattivi nella ricerca di fondi per cose importanti, grazie.
Grazie Assessora Madrid Parola alla consigliera Zontini per la dichiarazione di soddisfazione. Grazie Presidente, ringrazio innanzitutto l'Assessore per la risposta puntuale. Chiedo se è possibile di averla anche per iscritto e, dato che appunto era insomma, concludeva tanti punti utili e vi devo dire la verità, mi ritengo parzialmente soddisfatta, perché comunque due, diciamo, andava fatto prima. Noi lo sappiamo, sollecitiamo fin dal 2022, prima delle tema delle piogge, il, l'aggiornamento dei piani della Protezione civile perché, come detto, non è solo uno un pezzo di carta, un documento, ma serve proprio a identificare, ad esempio, le aree di raccolta e di ammassamento, eccetera. Tutte cose che adesso vediamo si stanno facendo e ci auguriamo appunto che l'Amministrazione prosieguo, in modo, come dire, indefesso e celere su tutte le attività necessarie, così come per la messa in sicurezza e le successive fasi del territorio. Ovviamente continuiamo a presidiare, sollecitare, ma non ovviamente per noi, ma per la sicurezza della città e dei cittadini. Grazie Assessora,
Grazie consigliera, parola ora alla a Di Benedetto per la domanda, 27 dehor riceverà risposta scritta dell'Assessore Guidone.
Grazie Presidente, ma è allarmanti quelle che sono le dichiarazioni fatte da diversi esponenti della Giunta in merito ai dehor, e quindi no anche alle osservazioni circa le correlazioni tra e situazioni non chiare. No sottintendendo, magari chissà cosa e l'utilizzo dei dehor, e quindi siamo a chiedere un chiarimento alla Giunta, la scelta di non venire a darlo è abbastanza emblematica. Ci auguriamo che almeno questa domanda arrivi la risposta scritta, perché purtroppo spesso poi non arriva e chiediamo quindi cosa si intende, cioè se la Giunta, come hanno detto anche altri colleghi prima di me in questi giorni ha notizie di reato, allora vada a fare denuncia, se invece si sta dicendo che in generale l'utilizzo dei déhor può portare a questo, beh, sarebbe molto grave un attacco a tutti i ristoratori, se invece era solo una battuta per andare sulla stampa, lo si dica però ci scusi con un mondo che invece ha dato tanto a Bologna perché ricordiamo che i dehor, zone come via delle Moline, sono state fondamentali molto più dell'intervento dell'assenza dell'Amministrazione per riqualificare un'area che era in mano agli spacciatori, poi, magari a qualcuno gli spacciatori piacciono a noi, no, quindi preferiamo i déhor, quindi chiediamo chiarimenti alla Giunta, grazie, prego, il Presidente.
Grazie Consigliere Di Benedetto, la prossima domanda è sempre sua ed è sempre rivolta all'Assessora Guidone riceverà risposta scritta sul tema chiusure botteghe storiche prego Consigliere, grazie Presidente, ancora una volta fallisce una bottega storica a Bologna e chiude i battenti l'ennesimo episodio, il silenzio della Giunta su questo è tombale la scelta di non venire a rispondere certifica il fallimento delle politiche dell'Amministrazione in questo senso gli esercenti sono abbandonati. Chiediamo risposte concrete, chiedono risposte concrete alla Giunta, le darà secondo noi purtroppo no. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, la prossima domanda è anzi nei prossimi tre domande sono rivolte all'Assessore Laudani riceveranno risposta scritta, la prossima è del Consigliere Di Benedetto numero 29 futuro Fiere di Bologna, prego Consigliere, grazie Presidente, circa l'articolo allegato, attendiamo la risposta scritta della Giunta, grazie.
Perfetto prossima domanda numero 30 sul tema Tecnopolo è posta dal consigliere Mazzanti, prego.
Sì, grazie Presidente, sarò velocissimo, credo che i temi che ha posto il Sindaco rispetto allo sviluppo del Tecnopolo siano reali, quindi la domanda che faccio e come si intende, quale strategia si intende mettere in moto perché le complesso, e quindi vedere un attimino quali sono le condizioni? L'altra domanda è questa abbiamo visto sfilare a Bologna, gente che ha plaudiva alla Presidente del Consiglio, è venuto al Tecnopolo e la alla Confindustria. Beh, pensate un po' che strana vita che stanno mondo quando la Regione Emilia Romagna decide di comperare l'area dell'ex manifattura pensando allo sviluppo tecnologico,
Assessore Campagnoli, Presidente, credo Errani si scatena una canea del centrodestra bolognese, perché la Regione non può spendere soldi per comprare quell'area, non può fare queste cose, chi era in Consiglio comunale si ricorderà come può spendere decine di milioni per comprare oggi vengono a fare la sfilata si vergognino bene,
Guarda caso interessate a quell'area, quando la manifattura chiuso c'era un gruppo di imprenditori guarda caso edili, no, la Regione ha opzionato il fatto di comprare lei quell'area e ha comprato quell'area.
E su quell'area è previsto uno sviluppo tecnologico disservizi. Guardate oggi cos'è diventato bene questo lo ricordo per cui credo che dignità vuole che a questi amministratori così lungimiranti no, se ne era anche centristi su quella battaglia per acquisire quell'area, ma non il centrodestra. Benissimo per i motivi che dicevo bene, noi credo che a quegli amministratori e lo chiedo all'Amministrazione di mandargli un grazie almeno un riconoscimento per come si è sviluppata per come è andata la cosa. Credo che da questo punto di vista, è il minimo che si possa fare da fargli un grande,
Grazie consigliere Mazzanti, l'ultima domanda sempre per l'Assessore Laudani a risposta scritta è posta dalla sottoscritta consigliera Zontini hotel nel quartiere fieristico a mia postazione per porre la domanda.
Grazie, grazie per il microfono molto rapidamente la domanda e qui attendo risposta scritta e se il Palazzo degli affari, che appunto fu conferito dal Comune di Bologna a Bologna, Fiere nell'ambito dell'aumento di capitale e.
Ah, come ipotesi, appunto, questa di creare un hotel all'interno del quartiere fieristico, e la mia domanda è per capire se sarà questa ipotesi condivisa o meno con il Consiglio comunale e se l'Amministrazione la ritiene un'ipotesi, come dir tesa, a valorizzare il conferimento fatto dal Comune o meno, attenderò la risposta scritta, grazie.
Questa era l'ultima domanda del question time di oggi, non ci sono interpellanze iscritte per la risposta odierna, quindi possiamo terminare la seduta alle ore 14:35, grazie a tutti arrivederci.
