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CONTATTACI
Allora, buongiorno, buongiorno a tutti a tutti, do subito la parola al Segretario Generale per la verifica del numero legale prego, dottoressa ri.
Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi.
Bittini.
Brinati.
Buongiorno a tutti.
Caracciolo.
Celli.
Tutto il procedimento da remoto Ceretti.
Cima.
De Biase.
De Giacomi presente.
De Martino.
De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro.
Diaco.
Via.
Fattori.
Foresti.
Gagliardi.
Iovine.
Larghetti è assente, giustificata, manca Marcasciano, evito buongiorno.
Mazzanti.
Monticelli.
Naldi albi, buongiorno presente.
Negash piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori, presente buongiorno.
Scarano.
Stanzani.
Tarsitano, eccola, consigliera Scarano.
Tarsitano.
Toschi.
Venturi.
Zontini.
Presidente, c'è il numero legale.
Prego.
Grazie, ringrazio la Segretaria generale, abbiamo una delibera come inizio, quindi nomino gli scrutatori, nomino i consiglieri.
Di Pietro.
Bernagozzi.
Stanzani.
Allora iniziamo la trattazione e dell'unica delibera iscritta è la proposta numero 69 2025 modifica della composizione delle Commissioni consiliari a seguito dell'adesione di un Consigliere al Gruppo consiliare Forza, Italia e Unione di Centro è pervenuta la comunicazione dal consigliere comunale, Giulio Venturi, di recedere dal gruppo consiliare Lega e di aderire al Gruppo consiliare Forza Italia e Unione di Centro con l'assenso del Presidente del Gruppo Forza Italia e Unione di Centro. Occorre quindi procedere, come sapete, alla modifica della composizione delle Commissioni consiliari, adeguando il numero dei consiglieri appartenenti al gruppo Forza Italia è al Gruppo Lega. Chiedo ai Consiglieri apro il dibattito. Se vi sono interventi in merito, prego.
Allora ha chiesto di intervenire il consigliere Venturi, prego, Consigliere.
Bene, grazie Presidente, ho sentito verso la battuta del collega Persi, temo che chiedevo, nel caso in cui si votasse contro, se è rimasto alla Lega, e questo non so se voterete a favore o contro in ogni caso, insomma, ci tenevo da un lato tanto a ringraziare il Capogruppo Stanzani che mi ha permesso, diciamo, di entrare in questo nuovo partito così come anche i vertici nazionali che mi hanno dato il benvenuto e mi hanno accolto in questo partito, nel quale mi riconosco pienamente per le mie idee liberali, per mia idea molto più legata all'Europa diciamo rispetto magari la casa dalla quale dalla quale provenivo precedentemente quello che posso dire che Forza Italia è un partito che si è sempre caratterizzato per,
Per la l'apertura anche verso i dialoghi con partiti, diciamo di diversa appartenenza politica e quindi l'auspicio è quello che oggi possa iniziare perlomeno una fase anche di dialogo di dibattito che perlomeno finora magari non c'era stato era stato limitato. Per quanto mi per quanto mi riguarda,
Quindi la volontà è quella di collaborare il più possibile sempre per il bene della nostra città, che deve essere bene primario al quale sempre ci dobbiamo rivolgere. Ognuno di noi manterrà le proprie idee, quindi non è che con il mio ingresso oggi in Forza Italia, ovviamente le mie battaglie verranno stravolte o il mio modo di interpretare l'impegno politico. La visione della città cambierà, la visione sarà sempre quella. Le battaglie che ho portato avanti in questi anni prima, prima da civico, poi con la Lega rimarranno le stesse che verrà. Forse diciamo un po' il modo anche di interagire e la possibilità da parte mia, ma spero anche da parte dei colleghi dell'opposizione di sedersi talvolta ad un tavolo per trovare delle soluzioni che, ripeto, non devono essere delle soluzioni e dei contrasti ideologici a priori, ma devono essere delle posizioni, anche talvolta mediate per quella che può essere una soluzione che vada incontro alle esigenze reali dei nostri concittadini, che son quelle fondamentalmente per le quali siamo stati eletti. Quindi l'auspicio. È questo che è, diciamo, appartenendo ad un partito comunque moderato, ripeto, liberale, europeista che è quello appunto che viene sul solco del grande lavoro del Presidente Berlusconi e portata avanti oggi dal presidente Tajani a livello nazionale ci sia una possibilità di dialogo, di mediazione,
Di collaborazione.
Ciascuno con le proprie idee, quindi, rimarremo sempre comunque un partito di opposizione, ma con una possibilità di dialogare superiore questa è, la è l'ASP, l'auspicio spero che ci sia da parte di dei colleghi questa volontà da parte mia ci sarà tutta e quindi vi ringrazio se vorrete votare a favore appunto di questo mio trasferimento di questo mio passaggio in una casa che sicuramente mi appartiene molto di più grazie grazie consigliere Venturi. Chiedersi se qualcun altro intende intervenire.
Allora io non ho iscritti a necessità, Consigliere, Beda, prego.
Grazie Presidente, ma vorrei spendere qualche parola, anche se magari non sono usuali, per delibere come questa, perché hanno anche una certa ritualità. In qualche modo però, ecco, credo che comunque siamo chiamati appunto, eventualmente nel corso di una delibera anche sono un obbligo a poter intervenire, una delibera che, come viene scritto anche nero su bianco, cambia ovviamente gli equilibri del del Consiglio comunale e rafforza il gruppo di di Forza Italia e riduce ad uno quello quello della Lega. Faccio questo intervento perché questa questo fatto, ovviamente, è avvenuto in maniera un po' un po' particolare in questo caso e anzi premesse. Premesso che premetto che voterò favorevolmente nella misura in cui, rispetto alla scelta del del collega, ovviamente e non essendoci in nessuna come dire elemento ostativo dal punto di vista formale e penso che che questa scelta appunto debba debba essere rispettata e che sia del tutto legittima, però.
In questa sede. Ecco, vorrei dire, con anche estremo rispetto del del Consigliere e vorrei fare un discorso politico, ovviamente non sul piano personale che mi ha colpito, è il fatto che nel giro di qualche giorno di fatto siano stati fatti due annunci diversi su due partiti diversi, nella misura in cui io credo che in qualche modo questo rappresenti un.
Un fatto politico in qualche modo che che uno di quei fatti che.
Creano un qualche modo, una distanza, credo, tra il mondo della rappresentanza e e le persone, cioè fa parte, io credo, questo tipo di di di di di di cose che accadono e che non sono nuove, ovviamente che non è la prima volta che che che che so che succede, però, credo che faccia parte della della crisi, della rappresentanza profonda che che questo Paese vive. Voglio anche sgombrare il campo da un'altra cosa io sono sempre stato e sono anche nella nella mia breve, come dire vita politica sono contro il vincolo di mandato, nel senso che credo che ogni tanto viene fuori questa questa questo dibattito a livello nazionale sul fatto che uno viene eletto in un partito e quindi poi deve stare per forza in quel partito da secondo chi sostiene questa questa tesi? Io, ad esempio, non lo credo, ovviamente perché penso che invece che chi, chi viene eletto, che rappresenta istituzioni sonoro in si ritrova più nei valori del del partito in cui sta magari perché il partito cambia direzione o insomma ci possono essere 1.000 1.000 motivi, deve avere tutta la alla libertà. La legittimità di.
Di fare altre scelte, quindi, sono contro il il vincolo di di mandato che ogni tanto viene viene fuori come proposta politica da parte di di qualcuno, però, ecco, credo che per dare anche senso e dignità anche al nostro ruolo di,
Di di di di Consiglio comunale, né nel caso di una delibera come questa rispettano come questa, ribadisco senza farne un caso un caso personale, credo che sia stato davvero singolare per noi, credo sicuramente lo è stato per me leggere l'ingresso in due partiti diversi nel giro di di pochi giorni o qualche settimana e chiaramente.
Dichiarazioni ribadisco del tutto legittime. Non metto in discussione il fatto che ci sia, come dire, una autenticità. Non sono io a definirlo nel nel dire che è il partito che ha atout, in cui per cui votiamo, la delibera di ingresso abbia sempre rappresentato la casa, la la casa propria. Credo che siano ovviamente, come dire, affermazioni che.
E che ribadisco possono essere, come dire, giudicate singolarmente in qualche modo rispetto al fatto che qualche di qualche giorno prima, a qualche settimana prima, avevamo letto una cosa diversa e lo dico non perché e qui stiamo parlando dei destini personali, ma perché chiaramente sono fatti come.
Come la delibera reca, appunto, nero su bianco, che cambiano gli equilibri del Consiglio comunale e quindi hanno anche un impatto sugli equilibri, sugli equilibri politici, cioè un partito piuttosto che un altro, un partito che chiaramente amministri darà e che non era e o l'altro invece che non è rappresentato in Consiglio comunale, quindi sarebbe stato rappresentato in Consiglio comunale. Questi sono, questi sono fatti. Ecco che credo che, insomma, non siano non siano banali, per per questo, per questa dinamica, appunto per questi equilibri di Consiglio, come non è banale ciò che viene scritto nella delibera, cioè ovvero il fatto che invece del secondo che all'inizio del mandato.
C'era chiaramente un partito che aveva tre eletti di cui adesso ne rimane ne rimane uno. Questi sono fatti che, come dire, sono di carattere pubblico, che hanno ovviamente un peso e credo che con estremo rispetto, ma anche dignità, ovviamente del nostro del nostro ruolo che ognuna e ognuno di noi cerca al massimo di di avere, possono e devono essere commentati con appunto la la giusta la giusta importanza che hanno e non solo come fatti in qualche modo che sono così, cioè di di di di rito e e basta, ecco, possono anche esserlo, possono anche esserlo. Non dico di no, però ecco quando accadono cose singolari come queste. Credo che che che ci possa anche stare che vengano che vengono commentate e chiudo ribadendo ancora una volta al fatto che questo non pregiudica ecco questa critica critica. Non ribadisco sul piano personale, ma sul cosa rappresenta politicamente. A mio avviso, questa cosa non pregiudica il mio voto su questa delibera perché ribadisco, credo nella piena legittimità del fatto che, se il Presidente del Gruppo Forza Italia è d'accordo com'è d'accordo, come viene riportato dalla delibera, e le cose vengono fatte legittimamente, appunto nel nel rispetto del Regolamento. Questa cosa piena dignità di esistere e quindi vada, come dire, rispettata e quindi vada supportata anche con con un voto favorevole. Ho concluso.
Allora io non ci sono richieste di imprese, detto scusi, Presidente posso intervenire sono connesso da remoto.
Consigliera prego.
Risulta in videoconferenza, no, sì, esatto.
Niente, ci tenevo semplicemente a preannunciare il voto favorevole del Partito Democratico e a andare un in bocca al lupo al collega Venturi rispetto al suo percorso futuro, quindi, anticipando anche la dichiarazione di voto, voteremo favorevolmente come in questi casi e e auspichiamo insomma che la collaborazione in Consiglio comunale rispetto agli atti rispetto a tutto quello che ci sarà sarà massima come sono saltati sarà grazie.
Il Consigliere di a copre quando le parole?
Sì, grazie Presidente, solo per esprimere con il parere favorevole quindi il voto favorevole a questa delibera da parte del Gruppo, anche tu conti al, soprattutto augurando anche al collega Venturi un un buon lavoro per per quello che sarà il suo percorso qui, all'interno del Consiglio comunale e come ha detto anche lui nel suo intervento e non debba mai mancare quella quell'azione di confronto di,
È aperto dialogo tra le istituzioni e penso che questo sia di buon auspicio, quindi nell'interesse poi di tutta la nostra comunità, della della nostra città, quindi a lui un grosso in bocca al lupo e soprattutto buon lavoro, grazie, pres.
Grazie Consigliere, consigliera, Scarano a lei la parola, prego sì, semplicemente, a nome mio e del gruppo che rappresento, un augurio di buon lavoro di, affinché il percorso così altri due anni che appunto di restano da portare avanti in questa importante e prestigiosa assise sia più proficuo possibile collaborativo soprattutto volto al bene della città dei cittadini indipendentemente anche dal Gruppo di appartenenza grazie.
Consigliere Tarsitano, prego.
Grazie fuori di ironia e anche noi voteremo favorevolmente al passaggio del consigliere Venturi a Forza Italia e, insomma, siamo in calorosa attesa di conoscere la sua versione moderata e dialogante, perché ce n'è molto bisogno in questo Consiglio, grazie.
Grazie, consigliere, Tarsitano.
Altri.
Allora, chiudo il dibattito, io ora passo comunque alla dichiarazione di voto, mi pare che ci siano già state fatte e chiedo se qualcuno non l'ha fatto e vuole intervenire.
Bene, allora non ci sono iscritti a parlare, apriamo la votazione, votiamo la delibera numero 69 2025, la votazione è aperta.
Presidente, vorrei esprimere il mio voto favorevole grazie.
No, lei era in videoconferenza, ma può votare, io non riesco voto consigliera De Giacomo, ma non riesce a votare, io non riesco a votare, vorrei votare favorevolmente.
Allora, chi non riesce a votare può spegnere il computer e riaccenderlo cortesemente, perché gli uffici hanno dei problemi, comunque.
E il consigliere Benatti, che è collegato, è riuscito o non funziona, quindi io, se fossi un voto così favorevolmente voce grazie Presidente.
Presidente, io ho solo Marcasciano, ho votato coloro che mi dà però collega una verifica dal dalla, dalla direzione.
Sono favorevole, comunque.
Eh, Presidente, passo dare la presenza e votare anch'io, non ho purtroppo accesso al dispositivo.
Presidente.
Allora chi è che non riesce a votare e quindi non ha gli strumenti, diciamo adatti a casa per votare, in questo momento ho la rette, non lo so, ci sono dei problemi dirette, immagino un po' per tutti Martino, anch'io vorrei la presenza e voterà a favore allora la consigliera De Martino non riesce a votare poi chi è che non riesce a votare a casa.
Io non riesco a votare favorevole, sono favole Consigliere.
Marco.
Allora si sente malissimo, tra l'altro, chi è collegato.
Favorevoli. Sono favorevole allora, un po' di silenzio in Aula cortesemente, perché abbiamo dei problemi sulle votazioni, la Presidenza non sente niente, la Segretaria, non sentiamo, ci sono dei Consiglieri e delle Consigliere collegate che non riescono a votare.
Ma?
Marcianò favorevole.
Consigliera Marcasciano favorevole.
Favorevole.
C'è il Libro verde è favorevole.
Chiudiamo la votazione.
Chiudiamo la votazione, procediamo con l'immediata eseguibilità.
Ah, sì, scusate l'esito.
Allora, 28 presenti 28 votanti, 28 favorevoli, il Consiglio approva all'non alunni né all'unanimità 33, allora sono 31 che non risultano in schermata, quindi uno dei problemi che abbiamo quando un consigliere o una consigliera si collegano da casa e non riescono a votare.
Ovviamente ci sono delle difficoltà dal punto di vista amministrativo, lo continuiamo a dire.
Okay, chiudiamo quindi 31 31 presenti, 31 votanti, 31 favorevoli.
Allora procediamo ovviamente quando ci sono questi problemi e ci sono purtroppo spesso e non sono dovuti alla tecnicità, cioè alla al programma, continuiamo ad invitare chi può avvenire in presenza per le delibere bene, procediamo con l'immediata eseguibilità, data l'urgenza e apriamo la votazione.
Botto sempre a voce se è possibile, Presidente favorevole.
Favorevole anche qualche Asciano, io ho votato digitalmente favorevole eccelle favorevole celle.
Favorevole anche De Giacomi, grazie Presidente.
Sull'immediata esecutività, cortesemente i Consiglieri che non riescono a votare da piattaforma esprimano il proprio voto a voce cortesemente.
Favorevoli allo stadio proprio dal Casciello favorevole.
Pelli favorevole favorevole.
Consigliere De Martino che lei si è favorevole, okay.
Allora, 3 31 presenti 31 presenti 31 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità.
Allora procediamo ora con le domande di attualità.
Allora informo intanto che tabella sapete che l'assenza del Consigliere chiamato a parlare ovviamente fa decadere la domanda se non è presente in Aula. Ho collegato, è presente la l'Assessore Borsari parteciperà in videoconferenza e chiede di intervenire ad inizio seduta per un successivo impegno. La vicesindaca parteciperà alla seduta in videoconferenza, chiede l'accorpamento delle domande 2021, il tema è la casa delle donne. Chiede anche di rispondere ad inizio seduta. L'assessore a Madrid sarà presente e chiede l'accorpamento delle domande 1 5 6, il tema della sicurezza 4 e 7, il tema di tenuti alla Dozza ed intervenire dopo le 12. L'Assessore Ara sarà presente e chiede l'accorpamento delle domande di attualità. 24 25 26 sul tema scuole Federzoni l'Assessore campanello, il Sindaco, daranno risposta scritta. Procediamo quindi con le domande la prima la pone il consigliere Stanzani il titolo equo cantiere via Massarenti disagi alla circolazione. Alla comunicazione Consigliere Stanzani a lei la parola,
Grazie Presidente.
Quello che sta succedendo nella zona di via Massarenti, nella zona Fossolo, che interessata da da da dai cristallizzazioni che riguarderanno l'importante arteria di via Massarenti, lo stiamo già vedendo ripetutamente nella in città da tutte le parti, l'ennesimo cantiere che si somma agli altri cantieri e che intasa sempre di più il traffico.
Rendendo, preoccupando in questo caso perché ancora il cantiere non è iniziato fortissimamente. I residenti, che si vedono ancor di più limitare la possibilità di di mobilità, di di di raggiungimento del luogo di lavoro e c'è la preoccupazione in questo caso riguarda soprattutto la zona Fossolo, la via Fersina via, Fossolo via azzurra stessa, che rischiano di essere super congestionate, perché rimarrebbero l'unico collegamento di quella parte della città, diciamo verso verso il centro e la cosa che stupisce è che i residenti e anche i negozianti della della zona, lamentano il fatto che di aver avuto notizia di queste di queste, di questo cantiere, di queste quindi modifiche della viabilità in arrivo all'ultimo momento, di fatto, con un incontro che c'è stato che c'è stato pochi giorni fa,
E allora la domanda per l'Assessore Borsari, per la Giunta e questa c'era una delega.
Del Sindaco alla comunicazione e monitoraggio, cantieri che ci pare un tema che da Borgo Panigale, a San Donato da Corticella, appunto alla zona Massarenti, sono un tema abbastanza caldo, una delega di quelle di quelle pesanti di quelle che avevamo fatto anche un po' di ironia la delega degli umarell.
E era la delega assegnata all'assessore all'assessore Massimo Bugani. La domanda è molto semplice. Che fine ha fatto quella delega se l'è portata via Bugani, no, perché sappiamo dove lavora, andiamo in via. Aldo Moro, andiamo a chiedergliela indietro che fine ha fatto perché, vista la situazione, si può ascrivere, come come noi diciamo sempre a una non, ma da una mancata programmazione e una mancata pianificazione dei cantieri oppure al fatto che dobbiamo lavorare. Dobbiamo fare tante cose per cui ci sono tempi stretti e bisogna correre mettere tutto insieme, in ogni caso, poter diciamo avere questa delega sulla comunicazione e sul monitoraggio dei cantieri, che è un po' quello che stiamo chiedendo incessantemente, quando parliamo di osservanti nuovi sui cantieri dei tram, nidi, di dei tram nei vari quartieri, sarebbe piuttosto utile che fine ha fatto ce l'ha qualcuno sta funzionando perché non ci pare grazie.
Grazie, consigliere, Stanzani, consigliera Zontini, in caserma del del no, scusate, questa non è accorpata, quindi l'Assessore Borsari è collegandomi, collegava grazie buongiorno, Assessore, buongiorno, le do la parola per la risposta Assessore, prego grazie Presidente, buongiorno alle consigliere e ai consiglieri. Il cantiere di via Massarenti rientra nella programmazione annuale della manutenzione, quindi è stato assolutamente programmato, già ampiamente condivisa questa programmazione con tutti gli enti erogatori di servizi e con i quartieri.
I lavori avranno inizio il 23 giugno e 3 e termineranno entro il 30 agosto. La condizione del manto stradale si era talmente aggravata con gli ultimi eventi. Meteo che non era più possibile procrastinare ulteriormente l'intervento dal momento in cui abbiamo avuto la disponibilità delle risorse finanziarie e concordato le occupazioni di suolo pubblico con gli uffici preposti, previo accordo anche con TPER per la modifica del percorso delle linee di trasporto pubblico lungo il tratto interessato. Dai lavori è stata data immediatamente ampia comunicazione e informazione attraverso tutti i canali di cui dispone l'amministrazione comunale.
Nonché, più specificamente, i commercianti e i residenti. Sono stati e vi sono stati organizzati incontri pubblici dedicati e peraltro in termini assolutamente congrui rispetto al rispetto al al 23 giugno che il giorno in cui iniziano i lavori, quindi c'è stato è stato organizzato questa settimana l'incontro, ossia con i commercianti, sia con i con i residenti e quindi assolutamente c'è un ampio margine per prepararsi per garantire l'informazione. C'è stata è in corso la diffusione capillare di materiale informativo sul territorio che sta avvenendo. Ripeto, anche in questi giorni preme precisare che non ci sarà mai la chiusura totale della viabilità in quanto, in quanto verranno eseguiti i lavori per tranche, in modo da avere solo una corsia occupata dall'intervento e lasciando in un primo momento la direzione periferia aperta al traffico, successivamente alla direzione centro, come ampiamente e correttamente evidenziato negli articoli di stampa, che sono anche allegati alla domanda di attualità dal 23 giugno al 3 agosto, in sostanza si lavorerà sul tratto. Tra via del Parco e via azzurra con circolazione garantita in direzione periferia, come dicevo, mentre dal 4 agosto al 30 agosto i lavori si sposteranno sul tratto tra via Azzurra via rimesse, dove verrà garantito il senso di marcia in direzione centro, ripristinando al contempo il doppio senso di marcia nel tratto tra via Azzurra via del parco. Il tema della comunicazione e del monitoraggio dei cantieri viene seguito dagli assessori alla mobilità, al commercio e ai lavori pubblici, per quanto di rispettiva competenza. Il rapporto con i cittadini è costante, anche grazie al supporto di tutti i canali comunicativi istituzionali del Comune e sono continui i contatti, le riunioni confronti e la disponibilità ad interloquire con i cittadini in ogni zona interessata dalle opere a raccogliere le segnalazioni e a farsene carico. Come molti cittadini potranno confermare proprio perché, insomma, siamo spesso per strada a raccogliere segnalazioni, a dare informazioni, ad organizzare anche momenti informativi Cappellari, quindi,
Il il tema della comunicazione è presidiato e presidiato a 360 gradi dall'Amministrazione comunale, così come sono presidiati anche i controlli. Grazie, ho concluso.
Grazie Assessore, consigliere Stanzani a lei la parola per la replica, prego.
Sì, grazie Presidente, grazie grazie, Assessore per la risposta, per la descrizione della della cantierizzazione di via Massarenti, sempre utile, sempre preziosa, la domanda però, naturalmente, era sulla delega alla comunicazione e monitoraggio dei cantieri. Su questo vi ha risposto, sostanzialmente dicendo che effettivamente questa delega che era stata istituita dal Sindaco ho voluto dal Sindaco nel novembre del 2023, è stata sostanzialmente è ritirata. Non esiste più. Questo vuol dire probabilmente che, per quanto riguarda la comunicazione e il monitoraggio dei cantieri e si è stabilito, si è deciso che o non serve o forse è meglio non farla proprio. Insomma, ecco, va bene, grazie.
Grazie consigliere, procediamo con la domanda successiva caserma del pilastro consigliera Zontini, a lei la parola.
Grazie Presidente e la mia domanda, appunto verte sulla.
Concessioni. D'uso quindi sul passaggio che c'è stato, tra l'altro proprio ieri e tra i Comuni di Bologna e il Comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri per il nuovo edificio della caserma di via Casini e, come sappiamo, il trasferimento effettivo di uomini e mezzi avverrà, come detto, per fine giugno massimo inizio luglio, come era stato annunciato dal comandante regionale dei Carabinieri generali, Scandone durante la festa che si era svolta a San Luca la settimana scorsa. Ma come sappiamo, e c'è stato un intervento a mio avviso ovviamente inopportuno di alcuni esponenti del PD, in particolare mero le di stasi che pochi giorni fa, anzi lunedì e hanno lanciato una petizione e non si sa poi rivolta a chi, chiedendo conto del fatto che c'erano ritardi nella apertura della caserma e facendo riferimento a non ben precisati ritardi e difficoltà burocratiche da parte dei Ministeri dell'interno e della difesa. Ora sappiamo bene che questo intervento di realizzazione è stato progettato nel 2018 e i. Lavori sono iniziati solo nel 2020. Da allora l'edificio che ricordiamo è di proprietà del Comune rientra nel patrimonio del Comune e chi aveva la responsabilità sull'esecuzione dei lavori ha subito una serie di ritardi. Tanto è vero che siamo arrivati alla fine del 2024 pochissime anzi settimane fa, per la conclusione definitiva. Questo lo dico perché, tra l'altro, anche l'Assessore Borsari, a cui rivolgo una domanda e aveva in questo intervento chiamiamolo così associato agli esponenti Pd, di cui dicevo prima ha lasciato intendere che la Caserma fosse stata consegnata nelle mani del Comando dei carabinieri già a gennaio 2024 si parlava di un sopralluogo e e, come dire, si faceva riferimento al fatto che l'immobile fosse già stato consegnato. Chiedo, eh eh sì e se può essere vero oppure no, dato che è l'atto di concessione in uso al comando dei Carabinieri, è stato firmato soltanto il 17 dicembre 2024, quindi 12 mesi dopo i giornali del 24 e peraltro per un errore materiale nella scrittura della determina DAP del del contratto da parte del Comune, c'è stato di recente un atto modificativo alla determina tanto è vero che delle 16 aprile del 25 si è dovuto correggere questa concessione in uso proprio perché doveva decorrere dal momento dell'occupazione degli immobili e non dal 17 dicembre, quindi, innanzitutto se il contratto è stato firmato a fine di dicembre, quindi ai fini del 24 ci chiediamo se è vero che già a gennaio fosse stato consegnato al comando altra cosa ritroviamo una determina del 27 maggio, quindi di pochissimi giorni fa, sostanzialmente in cui ancora c'è una rimodulazione del quadro economico dell'intervento sulla nuova caserma Carabinieri, pilastro da parte del Comune per poche migliaia di euro. Perché però far? Si parla appunto di alcuni ultime lavorazioni che servivano in sostanza per rendere del tutto utilizzabili gli alloggi a favore dei Carabinieri? Quindi, tenuto conto di tutti questi elementi, la domanda è molto semplice, ovvero chiediamo all'Assessore se effettivamente e i ritardi che dal 2018 hanno portato sull'odore al comprami, al completamento della Caserma siano da addebitare ai Ministeri o invece al Comune che appunto ha portato avanti i lavori in questi anni, se effettivamente l'edificio sia stato consegnato a gennaio 2024, come spiegava l'Assessore, visto che il contratto di concessione in uso è del dicembre del 24 e quali sarebbero questi ritardi o difficoltà burocratiche non meglio precisate? Chi sono stati imputati ai ministeri grazie.
Grazie Consigliere la parola all'assessore Borsari, prego.
Grazie Presidente, la risposta è presto data della seguente allora, come è noto a tutti, il Comune ha terminato i lavori di costruzione della nuova stazione dei Carabinieri del pilastro, facendosi puntualmente carico, prima dei rallentamenti dovuti alla pandemia del Covid, poi di tutti gli extra costi derivanti dall'esorbitante aumento dei prezzi delle materie prime ad esempio l'acciaio e l'alluminio e dei materiali edilizi prodotti dal 2021 materiali e l'aumento dei costi appunto prodotto dal 2021 e dalla conseguente carenza del reperimento dei materiali stessi.
La crescita del costo dei materiali da costruzione era diventata, come tutti sappiamo, è insostenibile, e la mancanza dei prodotti ha costretto a rallentare, quando non addirittura a sospendere i lavori già in corso, questo non solo sulla Caserma dei Carabinieri del Pilastro e non solo a Bologna ma anche in tutta Italia. Non solo sappiamo benissimo che cosa è successo dopo il Covid. Inoltre, a seguito delle richieste pervenute dal Comando dei Carabinieri, è stato necessario modificare il progetto originario con varie varianti in corso d'opera. Ripeto, a seguito di richieste legittime pervenute dal Comando dei Carabinieri, quindi il Comune si è fatto carico anche di questi costi e degli adempimenti conseguenti alle varianti in corso d'opera, resesi necessarie per ottemperare alle richieste provenienti dal Comando dei carabinieri. Sottolineo, come ho già avuto modo di dire, che l'interlocuzione con l'Arma dei Carabinieri è sempre avvenuta in un clima di massima correttezza e collaborazione reciproca sui tempi di realizzazione della stazione dei Carabinieri. Il settore competente ha risposto nel tempo a varie interrogazioni.
Già il 16 gennaio 2024, in risposta all'interrogazione PG numero 80 28 10 del 2023, il Settore Edilizia Pubblica riportava che l'intervento in oggetto è terminato ed è stata inoltrata richiesta alla Prefettura per le procedure necessarie alla consegna dell'immobile.
Ebbene ricordare che successivamente, durante il 2024 era poi è stata approvata una variante per effettuare lavori prevalentemente nell'area esterna, specificamente richiesti dal Comando dei Carabinieri, quindi questa si tratta di una variante successiva, che è richiesta appunto dal comando, rispondendo ad alcune interrogazioni di Consiglieri comunali in data 5 agosto, 2024, per la precisione il PG 542.021 399 399 e quattro quattro, otto tra 5 6, tutte del 2024 il Settore Edilizia Pubblica riportato che leggo testualmente sono in corso i collaudi degli impianti e il Comando dei Carabinieri ha avviato tutte le procedure per l'acquisto degli arredi e quanto necessario per rendere operativa la struttura.
Nel virgolettato dell'articolo di stampa, allegato alla domanda di attualità della Consigliere aggiuntivi, non viene riportata alcuna mia dichiarazione, in cui faccio espresso riferimento al mese di gennaio 24 come data di consegna semplicemente è fatto notorio perché è stato ampiamente documentato da tutti i media che è il 4 gennaio 2024. C'è stato un sopralluogo congiunto tra il Comune e l'Arma dei carabinieri pubblico peraltro qui rappresenta la stampa in occasione, appunto a seguito della commemorazione del dell'eccidio del Pilastro.
Si può trovare nella nell'articolo di stampa allegato invece un virgolettato in cui io dichiaro cosa diversa e lo confermo che la caserma è pronta non da oggi aperte virgolette. Non da oggi è stata consegnata alle autorità competenti e il contratto per la concessione in uso è stato firmato. Si aspetta che diventi operativa chiuse virgolette. Questa è la mia dichiarazione. Infatti, come ho già avuto modo di dire e lo confermo nella data di ieri, 12 giugno è avvenuto certo il passaggio formale, ma il contratto di concessione in uso dell'immobile era stato firmato nel dicembre 2024, ma l'Arma dei carabinieri aveva già da mesi la materiale disponibilità di fatto dell'immobile, come del resto è del tutto logico e ragionevole. Tanto è vero infatti, che gli spazi della caserma sono già stati arredati e, come è sempre stato riferito ai tecnici comunali mancavano alcuni. Nulla osta ministeriali per rendere operativa la stazione e trasferirvi il relativo personale.
Per quanto riguarda per quanto riguarda invece la vicenda degli ultimi interventi eseguiti sull'immobile già da tempo completato. La spiegazione è molto semplice. È pervenuta al Comune di Bologna nel febbraio 2025, la richiesta dell'Arma dei carabinieri di predisporre la struttura di quattro contatori per l'energia elettrica, mentre il progetto prevede la fin dall'origine un solo contatore con cinque divisionali. L'Amministrazione comunale, quindi, nell'intento, anche in questo caso di venire incontro alle richieste dell'Arma, nello spirito di piena collaborazione che ha sempre interessato i rapporti reciproci rispetto alla vicenda in oggetto, ha reperito le risorse necessarie tramite la rimodulazione del quadro economico dell'appalto. Peraltro, si è detto per inciso, i tecnici hanno rinunciato all'importo del loro incentivo proprio per riuscire a finanziare l'intervento chiesto dall'Arma dei carabinieri ad opera di Enel Distribuzione. Anche in questa occasione, quindi, il Comune ha assicurato la piena collaborazione rispetto ad un intervento richiesto riguardante un immobile già ultimato. Come ho già avuto modo di dire e quindi una bellissima notizia per il pilastro è la città che la nuova stazione sia finalmente operativa. Accogliamo con grande piacere il nuovo presidio territoriale e ne approfitto per rinnovare un sincero ringraziamento all'Arma dei Carabinieri per la costante collaborazione e la presenza sul territorio. Le inutili polemiche che il centrodestra solleva per avere un po' di visibilità mediatica, si commentano da sole. Grazie, ho concluso.
Grazie Assessore, consigliere Zontini, prego, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta, a parte il commento finale che non è richiesto di risposta in question time e credo che la visibilità e la cerchino altri, perché chi ha lanciato una petizione il lunedì, petizione che è morta il mercoledì, cioè due giorni dopo, evidentemente non parlano gli esponenti del PD, nemmeno con i loro amministratori, non sapendo che era imminente il passaggio delle chiavi e quindi l'apertura della caserma che ricordiamo come detto e come i suoi è agli atti, non è dal generale del 24, ma dalla fine del 24 che è stato firmato la, la concessione di uso e ribadisco e non ho avuto una risposta soddisfacente perché continuando a parlare di generici nulla osta, mentre altri esponenti parlano anche di mancanza di finanziamenti da parte dei Ministeri. Credo che lo scaricabarile e il rimpallo chi viene fatto costantemente da questa Giunta sul livello governativo sia ormai veramente stucchevole abbia stancato tutti. Sicuramente rimane la bella notizia che a breve sarà operativa alla caserma al pilastro e credo che le polemiche inutili siano stati lanciati da Merola e Di Stasi. Grazie.
Grazie consigliera, procedevano saluto l'Assessore Borsari, chi è terminato, grazie arrivederci, Assessore, grazie, procediamo con la domanda, 20 e 21 sono accorpate, sono due domande rivolte alla vicesindaca la prima è del Consigliere Di Benedetto a lei la parola al consigliere casa delle donne il titolo prego,
Grazie Presidente, abbiamo letto tutti dell'ex assessore del Comune di Bologna, oggi alla guida della casa delle donne, sotto indagine, per una questione legata a un presunto concorso. Il sequestro e sottrazione internazionale di minore è, data la rilevanza della casa delle donne, anche in termini economici, delle risorse che riceve dal Comune di Bologna il ruolo strategico che ricopre, anche in quella che è la lotta alla violenza contro le donne. In questo caso il soggetto in questione sarebbe una bambina di tre anni e si riterrebbe opportuno da parte de questa persona un'auto sospensione, non una dimissione, ma un'auto sospensione dalla carica fino alla fine o post. Tutti diciamo i garantismi nel caso fino alla chiarezza e alla conclusione delle indagini, l'augurio che anche il Sindaco si voglia esporre in questo senso, suggerendo questa ipotesi nel rispetto di quelle che sono le autonomie reciproche e ruoli reciproci e ripeto, un principio sacrosanto di garanzia. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, è indagata, presidente casa delle donne di Bologna, consigliera Zontini, prego, grazie Presidente, mi associo alla domanda posta dal collega Di Benedetto appunto, come sappiamo, da notizie di stampa. C'è questa indagine che appunto, è ancora un'indagine in corso avviata a carico dell'avvocato Susanna Zaccaria, come hai detto ex assessore alle pari opportunità ed oggi presidente della casa delle donne di Bologna, come sappiamo, è un'associazione che è da anni collabora con l'Amministrazione comunale e chi riceve anche ingenti finanziamenti sia dalle regioni che dal Comune e la domanda è se in via precauzionale, in attesa della conclusione delle indagini, l'Amministrazione intenda modificare i rapporti con l'avvocato Zaccaria in qualità di presidente della casa delle donne, e una valutazione sull'opportunità che l'Amministrazione continui a finanziare la casa delle donne. Ovviamente.
In mancanza di una autosospensioni della Zaccaria o di un'analoga determinazione da parte dell'Associazione. Grazie,
Grazie consigliere, la parola alla vicesindaca, che è collegata che saluto, prego.
Grazie Presidente, grazie consigliera argentini e Di Benedetto, ricevo le vostre domande mai più che evidente, diciamo anche al buon senso, che non sia possibile entrare nel merito della vicenda. Non si commentano le indagini in fieri da una posizione istituzionale, l'unico parere esprimibile e che le indagini in capo agli enti preposti e competenti sono state avviate e sono appunto in corso, e che la presidente della casa delle donne non risulta coinvolta rispetto a tale ruolo. Né le indagini hanno a che fare con l'operato la sfera. L'ambito dell'associazione che presiedo da lungo tempo era caro e che rappresenta un soggetto riconosciuto a più livelli. Ribadiamo, oltre alla stima per Susanna Zaccaria, la nostra piena fiducia nel lavoro svolto dalla casa delle donne, che ricopre un ruolo importante, un ruolo focale in collaborazione con gli altri centri antiviolenza e con le istituzioni del nostro territorio nel prevenire e contrastare la violenza di genere e nel dare un supporto quotidiano a chi la subisce. Grazie.
Allora ringrazio la vicesindaca, do la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione, il consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, ma noi abbiamo chiesto un parere politico amministrativo, com'è legittimo che sia un parere politico, a mio avviso sarebbe stato dovuto e rimango della opinione ferma che proprio per rispettare quello che è l'impegno, il ruolo e la determinazione delle associazioni che ci sono nella prevenzione e nel di tutti i casi di violenza contro le donne, ma anche nel supporto che viene dato a coloro che la subiscono, ha dato un ruolo cruciale e che questa associazione ha anche la figura della Presidente. Evidentemente è visto il caso di cui si parla la sottrazione della minore di 3 anni per 11 anni. Posta la garanzia, ripeto, in via prudenziale, un'auto sospensione sarebbe opportuna. L'augurio è che il Sindaco, con le dovute misure, decida di muoversi in questo senso, cioè del suggerire questa posizione. È dato anche gli ingenti finanziamenti. Ripeto che l'associazione riceve dal Comune di Bologna. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, consigliere Zontini, prego.
Grazie Presidente e ringrazio anche la vicesindaca per la risposta e mi associo a quanto detto dal collega, ovvero esatto. Il tema è proprio quello di dati. Tutte le garanzie del caso, però, valutare bene e la continuazione dei rapporti con l'Associazione che ripetiamo, ovviamente non è che queste indagini. Appunto attenderemo le conclusioni. Dichiaro che non investe tutta la casa delle donne, ma una figura apicale come quelli della Presidenza. È chiaro che, e per mantenere come potrebbe essere in altri casi una certa garanzia anche da parte del Comune e per i finanziamenti e i rapporti che intrattiene con la casa delle donne e trovare una modalità per in qualche modo sollecitare, ottenere un'auto sospensione o una misura analoga in modo che la casa delle donne, posso comunque procedere con i propria attività e con i rapporti con l'amministrazione e un intervento della Giunta sarebbe sicuramente auspicabile. Grazie.
Grazie consigliera, procediamo con le domande. Un 5 e 6 sono accorpate l'argomento e la sicurezza per omogeneità di argomento saluto e ringrazio l'Assessora Madrid, che è qui presente e risponderà dunque in Aula. La prima è cittadino aggredito per aver dato solo 50 centesimi di elemosina consigliera Foresti, prego a lei la parola per l'illustrazione. Sì, grazie Presidente. In Piazza Maggiore, un cittadino, dopo aver dato 50 centesimi ad un uomo che gli chiedeva l'elemosina, è stato aggredito per aver dato troppo poco denaro. L'uomo e ANCI ha anche cercato di rapinarlo, minacciandolo con una bottiglia all'arrivo dei carabinieri. Anche uno di questi è stato aggredito e l'uomo ha cercato di colpirlo lanciandogli un coccio di vetro. Volevo appunto un parere della dell'Assessore sapere se ritenga, insomma accettabile. Possono accadere episodi di questo tipo in città e quali azioni si intendano mettere in atto. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, sicurezza, sollecito, apertura, caserma, carabinieri del pilastro, consigliere Mazzanti, prego, grazie Presidente, sarò molto sintetico e veloce.
Abbiamo visto fatti di cronaca quello che è successo in via dei Giardini via centro storico, abbiamo visto anche atteggiamenti di persone violente, proprio oggi la stampa parla di una di un signore che ha picchiato la moglie in modo violento, per fortuna che il figlio ha reagito e ha chiamato i carabinieri.
Quindi c'è un problema, c'è un problema della forza del controllo del territorio, che ormai è emblematico della situazione velocemente. Ricordo che tempo fa intervenni sulla base di una dichiarazione fatta da tre sindacati di polizia sulla mancanza di macchine a disposizione del 113, l'altro giorno abbiamo ieri ieri l'altro.
Abbiamo avuto la dichiarazione del SAP e abbiamo avuto la dichiarazione del Siulp e altri sindacati sono seguiti dove denunciano pesantemente che il Ministero non ha mandato rinforzi per le sostituzioni. Basta leggere questi messaggi, leggerli chiaramente, in modo trasparente, ma non solo. Questo si aggiunge anche a un'altra composizione, che riguarda altri corpi militari di Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri. Altra questione importante è che uno di questi sindacati degli ultimi due mesi sono arrivati. Quelle dichiarazioni di oggi dicono chiaramente che la carenza e sollecitano noi ente locale a intervenire. Avrete il comunicato del SAP Assessore, noi intervenire nei confronti del Governo per far rispettare gli accordi sottoscritti. Io ringrazio gli amici del sa per quello che hanno dichiarato che finalmente non loro loro spesso lo fanno. Si aprono una pagina di verità sulle incompetenza, all'incapacità, le menzogne che arrivano dal Governo nazionale sulla presenza di forze dell'ordine. Questo è il punto. Basta leggerli quei comunicati dei sindacati, di tutti i colori politici. Bene.
L'altra cosa è la caserma dei Carabinieri ha già risposto l'Assessore, ma le chiedo un anno fa eravamo alla commemorazione dei caduti, era il 4 agosto e ci hanno portato, ho finito la commemorazione a vedere la caserma finita ultimata, l'abbiamo vista i Consiglieri che erano presenti erano lì, ci sono andati dentro okay, bene, era già finita bene, ho sentito la le risposte del dell'Assessore e lo ringrazio. Anche in questo caso chiedo a lei che segue la sicurezza, assessore, cosa intende fare, anche perché una volta per tutte, insieme ai sindacati, dobbiamo chiedere a Piantedosi di rispettare i protocolli, di mandare quello che serve da deve piantare. Mi dispiace perché abbiamo lavorato insieme alcuni anni e lo considero una persona procede Qatar con la Meloni, prende servizio la Meloni, sparare delle CRA balle, hai capito e poi a doverle anche gestire bene. Credo che quello che è successo ieri e ieri l'altro, le dichiarazioni dei redditi sindacali ed è anche della settimana prima sull'utilizzo delle macchine, sia ora che noi prendiamo una posizione chiara di rispetto di quelle che sono le norme e ristrutturazione degli atti.
Grazie Consigliere, aggressione, Parco Corticella, consigliera Scarano, prego.
Sì, grazie Presidente e grazie Assessore per la presenza in Aula, intervengo nuovamente su questa tematica perché sono rimasta personalmente, ma penso come un po' tutti abbastanza scossa da un'aggressione pesante che ha ricevuto un signore che semplicemente a ora di pranzo, nella nella sua pausa stava correndo al parco sotto un'aggressione verbale è stata un'aggressione fisica che, per fortuna, grazie a Dio, non ha avuto gravissime conseguenze, nella quale poi è subentrato anche il figlio del signore che è arrivato in soccorso del padre e che per forza di cose pone nuovamente all'attenzione una questione sulla quale ci siamo già confrontati e che risulta sempre comunque più.
Più calda proprio scusate il gioco di parole anche nei mesi estivi, in cui i parchi cittadini aggiungo, per fortuna vengono maggiormente frequentati e vissuti per innumerevoli situazioni, come è giusto che sia, e quindi volevo un attimo chiedere all'Assessora se sia l'intenzione di garantire.
Le condizioni minime di sicurezza e di vivibilità del Parco in questione, ma anche di tutti i parchi cittadini e più in generale parlo di illuminazione. Parlo di telecamere, parlo anche di presìdi, ma anche di assistenti civici, tirato in ballo la figura dell'assistente civico, perché è una figura di cui ultimamente sento parlare pochissimo, ma che nei mandati precedenti l'Assessore poi lo saprà, forse è meglio di me era tornata molto in auge e tant'è che adesso ad oggi a Bologna, le associazioni operative non sono tantissime, quindi anche le unità a disposizione per supportare e fare delle stesse segnalazioni. Garantire un semplice presidio, una faccia amica in delle nel parco per strada, in alcuni quartieri, in alcune situazioni, non deve per forza essere solo limitata all'uscita di strada per indirizzare i bimbi verso la scuola. Ritengo che siano fondamentali e quindi volevo un attimo capire dall'assessora quali fossero gli intendimenti della Giunta e le azioni che state prendendo in considerazione anche qualcosa sulla figura e sull'utilità delle sedi civici, grazie.
Grazie Consigliere, Assessore, Mavilla, ed a lei la parola per la risposta, prego, grazie Presidente, grazie ai consiglieri e le consigliere per le domande, allora parto dalla prima della consigliera Foresti che mi chiede appunto se ritengo accettabile quanto accaduto, insomma.
Sembra una domanda,
Retorica, se me lo dico che è chiaro che no evidente, però penso anche che si vada poi quella.
Sul tema dell'accettabilità o meno di un fatto comunque grave, che ha molto più movimento impaurito la persona che è stata aggredita, ma che poi ha visto un intervento anche abbastanza concitato da parte della dell'Arma dei carabinieri e dunque insomma ri per rispondere propriamente a questa domanda, mi collego poi anche alle altre che riguardano appunto la questione del controllo del territorio e di altre modalità, così come chiede anche la consigliera. Scarano su come garantire maggior sicurezza, maggiore vivibilità, in particolare sui punti sui nei luoghi che sono oggetto delle domande ma.
Possono essere ragionamenti che valgono più in generale, dunque no, non lo ritengo accettabile e chiaramente il nostro impegno, la nostra attenzione va a rendere più efficace il controllo del territorio, certamente da un lato, e qui c'è la questione sugli organici della polizia locale e delle forze dell'ordine.
E che continua quest'ultimo ad essere una impor, una fortissima necessità, il consigliere Mazzanti lo ha ricordato la nota uscita da parte del di dei sindacati delle forze di polizia, l'ultima.
È stata, diciamo motivata dal fatto che nell'ultimo ennesimo provvedimento di assegnazione di organici aggiuntivi alle questure d'Italia la Questura di Bologna, visto l'assegnazione di un numero di agenti pari a zero zero.
Sull'area metropolitana, l'unico commissariato che ha avuto agenti è stato.
Non a caso l'ANAC dico non a caso dico non a caso San Giovanni in Persiceto.
Cioè, ecco, dico non a caso, non a caso.
Dunque noi condividiamo fortemente la battaglia che i sindacati di polizia fanno, perché noi abbiamo bisogno di e di avere un controllo del territorio più efficace e anche di fare in modo che le forze dell'ordine possano svolgere il loro lavoro.
In maniera sostenibile per le loro forze, anche umane, nel senso che si trovano a fare i turni di 10 ore,
Quando va bene, questo, ce lo dicono loro.
E questa cosa non è questa sì che non è accettabile, non è accettabile, perché in qualsiasi luogo di lavoro il lavoro deve essere svolto in condizioni, diciamo.
Sostenibili.
Ah e accettabile per le forze che, appunto, si possono mettere in campo, e dunque certo, quando tornerà a trovarci il Ministro Piantedosi, come sapete, stiamo in procinto di rinnovo del Patto per la sicurezza per la città, torneremo a porgli con forza la questione.
Perché, appunto in quel patto, come il consigliere Mazzanti ha ricordato, ci eravamo presi reciprocamente l'impegno nell'ultimo o il penultimo articolo che ciascuna delle due parti firmatarie avrebbero fatto il possibile per mettere in campo il maggior numero di risorse, patto che noi abbiamo onorato con un concorso per 100 agenti,
Mentre diciamo, per quanto riguarda le Forze di polizia, Forze dell'ordine, questo è stato parzialmente rispettato, ovviamente va detta anche a onor del vero che sull'Arma dei Carabinieri è stato dato un rifà, un rinforzo, così come su Polfer questo lo abbiamo sempre riconosciuto è stato dato un importante aiuto nei mesi scorsi ma occorrono agenti da mettere in strada e questo cioè mi sembra,
Chiarissimo, così come sulla questione dei mezzi, è vero.
Son problemi con i mezzi.
Mi viene anche detto che ogni tanto ci vengono chieste a noi della Polizia locale, auto per le persone, fermate quelle le auto con, diciamo la parte insicurezza sul retro, perché a volte, visti i tanti interventi che fanno nonostante le poche forze in campo, mancano addirittura i mezzi per trasportare in questura i fermati,
Detto questo, sì, noi ecco appunto, visti gli impegni reciproci, noi stiamo proseguendo nel rinnovo anche del parco mezzi, con impegni importanti e, devo dire, si sostenuti con i fondi ministeriali, anche non solo ma anche dalla nostra Regione.
Quindi abbiamo, stiamo procedendo a spron battuto sul rinnovo di un parco mezzi che via via stiamo modernizzando, rimangono alcune di certamente alcuni mezzi obsoleti che vanno sostituiti con altri, più diciamo, funzionali alle attività e adesso, entro l'estate e faremo un nuovo procederemo con un nuovo acquisto per un nuovo mezzo grazie a fondi della Regione Emilia Romagna e insomma e dunque si è quindi bisogna che proprio perché si va addirittura a rinnovare un patto, insomma, facciamo un po' il punto anche su questo. Ciò detto, oltre al controllo del territorio, che è una parte del lavoro da fare,
Su i luoghi che sono stati appunto oggetto delle domande, in particolare il parco dei giardini, e.
Beh, ho sentito poco poco dopo, sia il gestore della Kamura.
E di recente ho sentito anche il signor aggredito, il signor Giuseppe,
Ecco un po' per confrontarci perché in realtà quel parco con questa aggressione.
Bruttissima a sollevato un po' un salto di scala rispetto agli episodi che si erano manifestati o le le o i fenomeni che si sono manifestati in questi ultimi mesi, nel senso che c'erano stati segnalati nel parcheggio dei vandalismi alle auto e dinamiche di spaccio che comunque erano all'attenzione e del nostri tavoli con le forze dell'ordine tanto che ha lo stesso signor Giuseppe, per esempio, mi ha detto che sono stati fatti diversi interventi per questioni di spaccio, ma l'aggressione che si è verificata, peraltro in pieno giorno, come ha ricordato giustamente la consigliera Scarano, pare essere motivata. Insomma, no, nulla c'entra con le questioni legate allo spaccio.
E dunque come potremmo fare va? Beh, certamente alla questione dell'illuminazione è un tema e adesso vi do un aggiornamento su questo, seppure appunto l'aggressione sia verificata all'1 e mezza. E dunque.
Però certamente anche sugli orari serali. Sarà importante illuminare meglio il parco c'è stato tre giorni fa un sopralluogo e qui ringrazio l'Assessore Carrai ha risposto poco fa Borsari perché è andato lui appunto insieme al gestore della Cabur, ai nostri tecnici e il direttore del quartiere per fare un sopralluogo, per appunto propedeutico ad un progetto di implementazione dell'illuminazione pubblica e che per il parco, che comunque era già stato oggetto di riqualificazione a led nel passato, ma che possiamo certamente implementare e soprattutto in quelle aree in cui sono state evidenziate insieme, appunto ai gestori di alcune aree del parco una migliore illuminazione. In particolare ci son state segnalate la zona dell'area giochi, la parte lungo, diciamo, lungo un tratto della ciclabile in particolare. Quindi, partiremo da lì e stiamo adesso dopo il sopralluogo. Si farà quindi anche una quantificazione economica e una programmazione, perché il lavoro di implementazione sarà progressivo e allo stesso tempo, se verranno appunto a seguito di questo lavoro posizionati appunto dei nuovi pali tecnologici. Potremo, all'interno di un piano più complessivo cittadino di ulteriore posizionamento di videosorveglianza, valutare anche anche questo. Ci tengo a dire una cosa sugli ausiliari di prossimità o insomma, assistenti civici, ma con quel nome, insomma, è cambiato circa un paio d'anni fa in ausiliari di prossimità. In realtà oggi sono più di qualche anno fa, nel senso che la convenzione vigente con la l'area sicurezza urbana include oggi più associazioni rispetto a quanti non fossero circa 6 7 anni fa o comunque prima del Covid.
Abbiamo incluso altre due realtà associative.
E dunque abbiamo attivi circa oltre 90, abbiamo tra i 90 e i 100 volontari che chiaramente non sono tutti in campo tutti i giorni perché si turnano. Insomma, essendo volontari SIS condividono il lavoro da fare in città e sono fanno uscite quasi quotidiane, prevalentemente nei tardi pomeriggi, ma ancor più, diciamo nella sera, nelle sere quindi escono sul tardi quando fa più buio stanno fuori o fino a oltre mezzo, ma fino a oltre mezzanotte, a parte alcune attività che sono state fatte anche la mattina, ad esempio di fronte ad alcune aree scolastiche o durante i grandi eventi, le partite concerti ieri li abbiamo incontrati anche durante il concerto di Vasco Rossi, fuori, che supportavano l'organizzazione, però nel girare sul territorio, in particolare, sono i tardi pomeriggi e le serate ad essere, diciamo, fasce orarie di attività sono riconoscibili, come sapete, dal giubbottino giallo e alcuni di questi hanno anche, ad esempio, potere di accertare violazioni su, ad esempio, il la alla tenuta dei cani, no da parte dei proprietari, perché sappiamo che alcuni parchi hanno problematiche sulla gestione dei cani da parte dei proprietari e dunque possono anche svolgere questo lavoro in ausilio alle attività di polizia locale e dove girano questi ausiliari. Viene fatta in base alle priorità che periodicamente si presentano.
E dei calendari insieme ai quartieri. Quindi circa mensilmente, più o meno si dice, potenziamo i passaggi qua piuttosto che in quell'altro parco in quell'altra piazza, in funzione appunto di dove perché poi i fenomeni si spostano e quindi le cose possono cambiare, quindi decidiamo appunto dove farli andare, e faccio un esempio fra tutti, dopo gli alcuni eventi che anche voi avete ricordato in consiglio di quartiere, attorno alla zona della Lunetta, Gamberini, largo Lercaro, eccetera abbiamo nell'ultimo incontro di programmazione, proprio concordato, che la zona della lunetta, quindi dentro il parco ma anche fuori, fosse oggetto di un passaggio più prolungato. No, perché anziché stare magari mezz'ora e poi andare da un'altra parte, fermarsi di più per.
Dedicare più attenzione a quell'area che ritenevamo in quel momento, insomma, meritasse una maggiore attenzione e l'evento del parco dei giardini certamente ci fa dire che è utile che anche in questo caso le le associazioni.
Dedichino più tempo e più passaggi a quella zona, seppure, come ho ricordato poc'anzi, è in particolare anche per ragioni di lavoro di tanti di loro, è un'attività che sarà possibile fare con maggiore frequenza, soprattutto nei tardi pomeriggi nelle serate mi sono confrontata con la Questura con sia con la Polizia di Stato.
Negli ultimi giorni e anche questa mattina rispetto all'episodio, non ci sono grandi aggiornamenti sul fronte dell'individuazione degli autori, ma certamente ci siamo aggiornati su che tipo di episodio è stato quello del parco dei giardini, che tipo un po' il profilo anche degli autori ecco,
E dunque ci siamo detti che, diversamente da alcune zone più centrali, tra cui includiamo certamente Piazza 20 settembre piuttosto che via Carracci o altre zone sulle zone più periferiche della città e occorre fare, diciamo un lavoro diverso proprio perché le situazioni anche come posso dire.
Difatti di questo tipo, che hanno comunque una connotazione anche di forte disagio, in alcuni in alcune situazioni, diciamo così, legate anche all'età giovanile degli autori, appunto occorre fare un intervento più integrato e di questo parleremo anche ci aggiorneremo anche in un prossimo tavolo con,
Con le forze dell'ordine,
Allora che cosa mi rimane da dire, ah sulla la domanda della consigliera Foresti dunque che cosa intendiamo fare? Si l'episodio che lei ha citato nella domanda è avvenuto proprio, insomma, qui e che è comunque una zona, dal punto di vista del controllo delle forze dell'ordine, molto battuta sono anche stanziali qui davanti, dunque anche l'intervento è stato anche abbastanza rapido e quello insomma, quindi, la questione è continuare a lavorare in tal senso e quindi avere la possibilità di avere un controllo del territorio più ampio possibile. Cercare di lavorare anche visto, insomma, il protagonista dell'episodio.
Anche sul tema delle marginalità che si presentano nell'area del centro storico su cui stiamo potenziando il lavoro, e vorremmo poi, anche in vista della insomma, di un aggiornamento che dovremmo fare anche in Prefettura. Condividere con le forze dell'ordine un lavoro più sul fronte sociale, quantomeno perché loro sappiano che abbiano informazioni sul tipo di lavoro che facciamo, sulle tante vulnerabilità che incontriamo in strada, che non riguardano solamente persone senza casa ma anche persone che hanno problemi di natura sanitaria, come appunto patologie psichiatriche o dipendenza da alcol e da sostanze e dunque questo evidentemente porta in strada anche manifestazioni di aggressività di questa natura su cui il mero controllo delle forze dell'ordine certamente può evitare che una situazione degeneri, ma che richiede a monte un'attività di prevenzione importante su cui noi, insieme all'azienda sanitaria,
Stiamo diciamo cercando di mettere a ah, diciamo in forma un modello che sia più focalizzato.
Sui bisogni che si manifestano im.
In maniera proprio più flessibile rispetto ai cambiamenti che osserviamo in strada. Io su questo direi che mi fermo sugli ausiliari, ho detto e basta, grazie mille per le domande.
Grazie Assessore ora la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione, consigliera Foresti, per prima prego.
Sì, grazie Presidente e ringrazio l'Assessora, ma non sono soddisfatta per quanto riguarda il controllo del territorio, parlando della zona specifica oggetto della mia domanda, quindi è Piazza Maggiore diciamo che penso sia opportuno ampliare quello che è il controllo della Polizia locale, anche per far rispettare quello che è il Regolamento di Polizia urbana, anche perché faccio presente che siamo adiacenti al voltone del Podestà zona che evidenziamo da tempo per situazioni di bivacco e degrado e solo quattro giorni fa abbiamo chiesto in Aula l'anticipazione del nostro ordine del giorno nel quale ci sono anche, tra le altre cose, ha la proposta di poter avere più controlli da parte della polizia locale. Richiesta respinta, quindi, a questo punto penso sia una questione di priorità e di volontà politica. Grazie, Presidente.
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti.
Sì, grazie Presidente, anche perché è chiaro che casomai sarebbe bello fare un'iniziativa, insieme agli organismi sindacali che vengono ascoltare quello che noi diciamo, perché quando un'organizzazione e di questo vi ringrazio ci chiede di intervenire più duramente nei confronti del Governo nazionale perché mandano manda rinforzi, bisogna che quando queste iniziative si fanno, rendano pubbliche e casomai invitare anche gli esponenti delle organizzazioni sindacali che hanno fatto questi comunicati che ormai ci hanno riempito mancano le macchine, ma anche agli agenti. Fra un po' non so più mancano i funzionari che fanno le pratiche di deep dei permessi di soggiorno, per cui le toglie dalla strada per mandare lì, cioè ormai è un buco idonee di cui non senese. Mi fa piacere, la sua risposta mi soddisfa. Ecco, io credo che quando incontreremo Piantedosi, l'evento vada al pubblicizzato al massimo e i dati venir fuori per quelli che sono in modo tale che anche lui capisce che il clima di Bologna gli permette di respirare meglio e fare quel che deve fare anziché non farlo farlo male, grazie.
Grazie Consigliere, consigliera, Scarano, prego.
Sì, grazie Assessore, allora l'ho ascoltata con con attenzione nella parte di pertinenza, poi della mia domanda, quindi, se ho ben capito, c'è stata già una prima.
Se vi siete recati con insomma, lì e in quel parco per valutare le azioni da intraprendere, ecco, mi auguro che l'attenzione sia massima per quello che riguarda gli assistenti civici, che è un argomento che porto avanti da tempo e che mi appassionava forse maggiormente nei mandati precedenti. Le assicuro che per una città come Bologna, sette associazioni che, se non erro è una risposta, faceva parte di una mia della risposta alla mia interrogazione per circa 90 unità. Le assicuro che non sono tantissime. Ecco, mi piacerebbe che l'Amministrazione valutasse di poter incrementare questo numero, perché io penso che siano necessarie, nonché utili, e poi c'è quella.
Grazie consigliera, passiamo alla prossima domanda del consigliere Venturi iniziative a porte aperte, Consigliere prego.
Bene, grazie Presidente, negli ultimi mesi a Bologna si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di esercenti, cittadini e turisti, riguarda episodi di microcriminalità, truffe, molestie, furti e scippi.
Ho piacere che oggi ci sia l'Assessore a Madrid per poter interloquire direttamente con lei. L'iniziativa Porte aperte promossa da Confcommercio Ascom è prorogata fino a fine. 2025 ha ricevuto oltre 2000 e richieste di aiuto da persone che si sono sentite in pericolo di strada e quindi è stata una funzione estremamente importante questa intrapresa da Ascom Bologna. Sono numeri assessore, che non possono essere ignorati. 637 attività commerciali coinvolte, più di 600 segnalazioni di episodi gravi, spesso accadute in pieno giorno. È evidente quindi che il disagio e la percezione di insicurezza si stanno trasformando in una vera e propria emergenza. Il direttore di Ascom, Giancarlo Tonelli, ha riconosciuto il valore del lavoro, delle forze dell'ordine e degli sforzi dell'amministrazione, ma ha anche sottolineato la necessità di fare di più la sicurezza. Lo diciamo con chiarezza, non è un tema di parte, ma un diritto fondamentale per ogni cittadino e per ogni attività economica. Del nostro territorio, come spesso in quest'Aula. Ricordiamo. Ecco, alla luce di questi dati, le chiedo assessore a Madrid che tipo di risposta concreta la Giunta intende dare a questi segnali d'allarme. Quale immagine di Bologna si vuole costruire? Considerando che il turismo, come sappiamo bene, è in forte crescita e i commercianti e rappresentano il primo biglietto da visita della nostra città,
Quali strumenti normativi, organizzativi o tecnologici, si pensa quindi di attivare per prevenire episodi di questo tipo, rafforzando il presidio del territorio e la collaborazione con le associazioni di categoria che, ricordiamolo, sono fondamentali in quanto anche quello che stanno facendo in Piazza 20 settembre credo di sia di veramente di grandissima utilità e sia una mano fondamentale che stanno dando comunque al Comune di Bologna però ripeto bisogna lavorare in sinergia, quindi vorrei da lei delucidazioni grazie,
Grazie, consigliere, prego, Sarah Magrini, grazie Presidente, grazie al Consigliere Venturi, iniziativa che lei cita è un grande esempio di quello che significa colobo collaborare, collaborazione, sicurezza integrata, come abbiamo sempre detto, come lei anche ha ricordato, e la rete del commercio.
Un grande punto di forza nella nel mantenere le strade più attraversate più vivibili sono delle antenne che certamente ci possono possono aiutarci a rilevare.
I fenomeni, così come i loro cambiamenti nel corso del tempo e dunque abbiamo accolto con grande favore questa iniziativa che è in ambito metropolitano, dunque.
E anche i dati vanno letti in questo senso e, in particolare, iniziativa di Ascom chiaramente, come ha ricordato, non è l'unica perché, come anche lei ha ricordato, il loro impegno assieme a noi in piazza 20 settembre è un ulteriore esempio così come è.
La rassegna estiva al giardino Fava e così come è anche un impegno diretto che stanno portando avanti al pilastro che siamo andati a sancire. Diciamo così assieme qualche giorno fa è nato anche grazie appunto al lavoro di Ascom, un comitato di cittadini e di commercianti che il 9 luglio faranno una festa in strada e un gruppo di persone che insomma su tornò via Deledda e strade limitrofe ci avevano contattato per i problemi legati allo spaccio e abbiamo iniziato a lavorare insieme insieme ad ACER insieme.
Ai commercianti, cercando un po' alla volta di mettere mano a tutte le questioni, insieme a incontri con le forze dell'ordine, sopralluoghi e attività di controllo, e li abbiamo liberato le cantine, soprattutto quei su, su questo conosco ma abbiamo fatto un lavoro fianco a fianco e dunque questa è sicurezza integrata che tipo di risposta dare mi sta mi sta chiedendo, beh, innanzitutto, come stiamo facendo, questo ci consente di avere un flusso anche ordinato negli scambi di informazione, nella appunto rilevare le problematiche.
Che avviene sia rispetto all'Amministrazione comunale, ma chiaramente anche rispetto agli altri attori e membri del Comitato Ordine pubblico. E con cui AS, come appunto diciamo in contatto quasi quotidiano e per per tutte le varie questioni e quindi poter svolgere questo ruolo anche di raccordo con la rete del commercio da alle associazioni di categoria. Anche questo ulteriore spazio, per poter a interloquire con le Istituzioni e portare un beneficio alle attività commerciali in primis, ma anche e a tutti i cittadini e le cittadine che vedono nel commercio di prossimità un punto di riferimento sul territorio e dunque su questo, insomma, stiamo assieme alla prefettura e la questura.
Dialogando con le associazioni di categoria, tra cui ASCOM, per appunto affrontare emergenze che si presentano o problemi che si manifestano e quindi, da questo punto di vista è sicuramente uno strumento organizzativo vengano invitati quando le questioni lo meritano in Comitato Ordine Pubblico e quindi, come appunto prevede questo strumento.
Stiamo insieme anche ad alcuni commercianti abbiamo promosso e continueremo a farlo, la possibilità che alcuni privati possano contribuire al sistema di videosorveglianza pubblica o attraverso dei patti di collaborazione in cui, ad esempio, donano il dispositivo e noi lo installiamo e provvediamo ovviamente all'inserimento nella nostra rete, dunque anche alla loro manutenzione,
È così, quindi diciamo, dal punto di vista della collaborazione stiamo lavorando bene,
Direi molto meglio che insomma, insomma, ho visto anche un miglioramento rispetto all'impegno profuso da assieme nel nei vari luoghi della città che presentano delle problematiche. Ma giustamente si può fare, si deve fare sempre di più. Questo è vero lo ha detto il direttore, io lo condivido. Cosa possiamo fare di più? Beh, in parte ho già detto anche nella risposta precedente certamente avere la possibilità, in particolare negli orari in cui i negozi sono chiusi, quindi la sera la notte la possibilità di avere una città.
Diciamo in cui o perché c'è della socialità legata, ad esempio, la programmazione estiva, o perché c'è un controllo del territorio o perché comunque le zone sono più curate, dunque sono meno attraggono magari meno fenomeni di degrado e di criminalità, quindi è un impegno che ci riguarda tutti ciascuno per le proprie competenze e su questo penso che i periodici confronti che facciamo anche con le le associazioni di categoria ripeto uno dei.
Ho incontrato Confesercenti anche una settimana fa, ad esempio sulla zona universitaria. Stiamo con loro pensando somma delle attività in vista della dei primi mesi del 2026 e quindi so siamo pienamente, diciamo, attivi e in campo per collaborare e credo che questo meriti anche una sua qualche formalizzazione. Io ho colto nella sua Duma nella sua domanda, dice quali strumenti, anche normativi, più che quello normativi. Penso che valga la pena anche in qualche modo mettere nero su bianco il fatto che si sta collaborando insieme, perché questo rende il tutto.
Come dire più forte. Ecco, oltre alla all'abitudine, alla prassi che certamente anche legata ad una storia di collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria, ma certamente può valere la pena e penso che anche lo sforzo che tutti stiamo facendo che tutto questo meriti anche una sua qualche formalizzazione e sulla collaborazione che stiamo portando avanti con le associazioni di categoria. Grazie,
Grazie, Assessora ora la parola al Consigliere Venturi per la dichiarazione di.
L'assessore per la risposta che mi ha dato. Credo veramente che questo esempio di collaborazione tra l'associazione di categoria Ascom, Confesercenti, CNA, tutte le associazioni che vogliono dare un loro contributo. Il Comune di Bologna si è essenziale. Il problema non si risolve della sicurezza da sola, deve esserci comunque una comunione di intenti attiva da parte di tutti gli interpreti, quindi Forze dell'ordine, il Comune di Bologna e le associazioni di categoria. Credo che solo in questo modo veramente se ne possa venire fuori. Se ci sarà sempre più una collaborazione tra i vari attori coinvolti, allora forse si potrà risolvere o andare in una direzione di una città più sicura, con meno furti con meno schiamazzi, con meno disagi per i cittadini che risiedono e che la abitano bene anche il discorso di mettere nero su bianco come lei diceva Assessore questa collaborazione, perché oggi è fatta, diciamo, sulle parole, su accordi verbali, però il fatto anche di andare a sancirlo in maniera e nero su bianco, appunto formale, credo sia quanto mai.
Grazie consigliere Venturi, procediamo ora con la domanda successiva del consigliere Ghera, il titolo riqualificazione del giardino del diesel giardino Fava prego, Consigliere, cancro grazie Presidente, intanto dico subito che probabilmente, a parte della domanda che farò OLAF l'assessore ha già risposto alla domanda appena.
Posta dal consigliere Venturi, Consigliere che, fra l'altro dire, sono contento che sia stato soddisfatto della risposta che gli ha dato l'Assessora perché,
Diciamo è il segno anche di un'apertura e di una forza politica, diciamo che riconosce che c'è un lavoro e di sicurezza integrata che sta funzionando in questa città e che credo che va valga la pena anche ribadire e io e questa settimana ho letto un paio di notizie importanti che secondo me valeva la pena sottolineare in questa Assise che riguardano la riqualificazione del giardino del Ghisallo, zona barche diciamo e l'estate dal giardino Fava e.
Al a una prima lettura. Sembra che le diciamo le 2 iniziative non siano correlate l'1 con l'altra, ma in realtà io credo che lo che lo siano perché diciamo da una parte e il il c'è il coinvolgimento attivo dei cittadini, grazie anche alla collaborazione con l'Ufficio, reti del quartiere e naturalmente il quartiere, ma anche la Führer. Ecco, io penso che sia anche importante restituire dignità a quel progetto di bilancio partecipativo che credo che in quest'Aula, qualche anno fa, fino anche qualche tempo fa abbiamo anche, diciamo sentito criticare in modo aspro dalle opposizioni e soprattutto per quanto riguardava, ad esempio, il ruolo della Fondazione Innovazione Urbana. Rusconi, Ghigi chi ha guidato insieme, appunto gli uffici reti del dei quartieri e, appunto, e alle presidenze del quartiere, i Consigli di Quartiere, un percorso partecipativo che ha visto l'individuazione, diciamo, di alcuni progetti che i cittadini debbano sottoposto appunto all'attenzione dell'Amministrazione comunale. Il giardino del disegno, in particolare, è solo un esempio di questi progetti del bilancio partecipativo che hanno visto la luce. Dopo un paio di anni diciamo di gestazione. Ovviamente il bilancio partecipativo che aveva scelto di sostenere quel progetto era del 2023. Siamo nel 2025, finalmente siamo arrivati in fondo a questa pratica, però, ecco, è giusto anche ricordare che c'è dietro un lavoro costante dell'Amministrazione comunale, che restituisce dignità anche ad un impegno dei cittadini, e io penso che sia la realizzazione di un civismo vero che non è solo diciamo annunciato ma anche appunto realizzato e praticato e lo dico e quindi appunto in in particolare, modo a chi.
Pensava in qualche in più di un'occasione, insomma, di criticare quel progetto di bilancio partecipativo che, invece, assieme e alla lettura e alla realizzazione di azioni di sicurezza integrate, come quello sul giardino Fava, restituiscono e alla città parti importanti del territorio che al posto di essere utilizzate, diciamo nel modo meno, come dire più sconsiderato possibile, quindi, non di certo per essere usufruite come spazio pubblico periodo. I cittadini diventano magari luoghi e non di aggregazione, ma di degrado. Ecco, io penso che questo impegno dell'Amministrazione comunale sia ci sia visto si stia vedendo e per questo già ringrazio, ma io ecco, dopo aver letto questi articoli, mi chiedevo intanto se l'assessore avesse una Dosdè da esprimere un'opinione politica o amministrativa Succu su entrambi i progetti e sul loro sviluppo e inoltre, anzi di di conoscere quali sono altri eventuali progetti o iniziative che l'Amministrazione comunale ha in serbo per ridare nuova vita e a quegli angoli di Bologna che, appunto, avendo anche la necessità, in alcuni casi.
Di di essere ristrutturati per poter essere restituiti ad un pieno uso pubblico rischiano appunto anche di diventare eventualmente il terreno per episodi di criminalità. Però ecco l'impegno dell'Amministrazione. Credo che sia costante e si stia vedendo a grazie anche all'Assessorato che lei guida e quindi sono molto, insomma, contento e soddisfatto di queste belle notizie che restituiscono a Bologna, come dire, la.
L'impegno che riconoscono a Bologna era né all'Amministrazione comunale e l'impegno che in effetti ci stiamo mettendo. Grazie Assessore.
Grazie consigliere Ghera, se sarà Madrid, prego a lei la parola grazie al Consigliere Gaigher per le domande e parto. Da insomma, la notizia che è relativa al giardino Fava più che altro. Insomma, noi insomma sono andata anch'io insieme al Presidente Cipriani per il lancio della stagione estiva e in un giardino che, insomma, tutti sappiamo e ha vissuto una storia molto complicata, insomma, che chiaramente ci precede e che ha avuto ultimamente un aggravio di problematiche proprio per l'attività di presidio di controllo e di presidio sociale di Piazza. 20 settembre, dunque, ha iniziato a ospitare o diciamo, un maggior numero di problemi legati allo spaccio al consumo di sostanze. Dunque la stagione estiva ho avuto modo di dire può essere anche per noi un banco di prova per vedere se riusciamo, attraverso appunto la rassegna culturale, la frequentazione delle persone a migliorare la situazione, insieme allo sforzo congiunto che stiamo facendo, con appunto anche in questo caso, i promotori della rassegna, i gestori del chiosco, i ragazzi che giocano a basket. Quindi c'è una comunità che si prende cura di quel di quel giardino, però immagino che la sua domanda proprio insomma anche da non immagino lo ha esplicitato, fa riferimento chiaramente ad un tema che è il bilancio partecipativo, che non attiene alle mie deleghe, dunque tutto quello che lei ha detto e per, ovviamente, per onestà e rendere merito a chi veramente ha molto lavorato su e la realizzazione dei progetti del bilancio partecipativo e tutto il percorso, la delegata Erika Capasso,
E a cui vanno ovviamente tutti i ringraziamenti per per il lavoro che sta portando avanti.
E sia per quanto riguarda il diesel o che per quanto riguarda riguarda il giardino Fava, ma chiaramente anche su tutti gli altri quartieri e al di là del risultato che insomma, vedremo a seguito appunto, degli interventi che verranno realizzati. Il vero valore di tutto questo sta nel percorso che ha portato alla definizione di quel progetto, ovvero il coinvolgimento della cittadinanza. E dunque, pur non essendo una mia delega come ho detto, insomma.
Il percorso è stato arricchito da tantissimi incontri, momenti laboratoriali, assemblee sopralluoghi, appunto, che la delegata Capasso assieme a ai quartieri, ai tecnici, alla Fondazione Innovazione Urbana, Rusconi, Ghigi, insomma, una grande comunità professionale che ha lavorato su questo fronte, però certamente possiamo dire che questo, così come tanti altri interventi di riqualificazione della città,
Contribuiscono a rendere le nostre città più più bella, più vissuta, più attraversata, più SIC e quindi anche più sicura, e questo per me come dire, al di là delle deleghe delle responsabilità, dei meriti e è un vero punto di orgoglio poter dire che tutta l'Amministrazione lavora per rendere la nostra città di tutte e tutti e quindi anche più sicura per tutte e tutti e in particolare sul diesel, sul Fava.
E sul Ghisallo. Scusatemi, insomma, anche grazie a un protagonismo, no di quel della comunità che si ritrova attorno a quel parco, il il progetto, che peraltro è stato presentato pochi giorni fa, proprio lì prevederà alcune alcune opere, in particolare la riqualificazione dell'area dell'ex bocciofila del campo da basket di via Crocioni, un nuovo padiglione per piccoli eventi, in ogni caso tutti interventi, anche piccoli, ma che creano in quello spazio la possibilità per la comunità di ritrovarsi rispondendo ai bisogni diversi che quella comunità esprime dai più piccoli gli adolescenti più grandi e dunque tener conto della pluralità della diversità dei bisogni e far modo che far in modo che lo spazio pubblico possa accoglierli. Tutti, così come sul giardino Fava, insomma, dicevo una storia lunga perché, come dire lasciato per tantissimi anni in stato di abbandono, poi è stato in qualche modo preso in mano dai ragazzi del Fava che lo hanno presidiato gestito,
Spontaneamente senza, diciamo, grandi modelli organizzativi, ma semplicemente con l'attività sportiva attorno al playground, che poi è stato riqualificato nel 2021 dall'amministrazione comunale. Il basket è stato il vero presidio di quel di quello spazio per tanti anni e poi è arrivato ovviamente il lavoro sul chiosco e con tutte le attività, i il grande crederci, anche de dei gestori del chiosco. Insomma, ricorderemo che è uno dei due gestori. Daniele Simonetti, che.
Dopo uno degli ultimi episodi di vandalismo e furto all'interno del chiosco fu intervistato no da dai media locali e lui disse sì. Insomma, chiaramente per me è un problema, però io credo nel rilancio di questo di questo giardino e io penso che questa sia la cosa più bella sentire chi ha vissuto quel problema a dire che il che lui ci crede e questo ci sfida, ci impone il fatto di.
Non arrendersi davanti ai problemi e andare avanti anche lì. Il progetto porto verde di Bologna ha vinto il la stagione del bilancio partecipativo 2023 e quindi anche questo fa parte del lavoro della delegata. Su questo la valorizzazione delle aree verdi, delle ricognizioni, la riqualificazione degli arredi, l'area giochi e anche qua quel parco continua la sua storia di sempre maggiore bellezza. Questo richiede ovviamente,
Che chi si prenderà cura in maniera organizzata in maniera spontanea di quel parco non venga lasciato solo quando invece i problemi diventano talmente tanto grandi da non poter essere affrontati da soli. E su questo proprio l'altro giorno che abbiamo lanciato la stagione estiva.
Il questore ha avuto delle parole molto belle perché ha detto certo, noi ci siamo, ci saremo e faremo tutto quello che c'è da fare, ma i problemi qui sono molto legati a fenomeni di marginalità e dunque è importante fare sempre di più, perché il lavoro più importante da fare è quello sulla prevenzione dei fattori di marginalità. Fare in modo che meno persone possibili si trovino a dover dipendere da traffici illeciti da dal bivacco all'aperto, perché non hanno casa dal consumo di sostanze per varie problematiche e tanto altro, e su questo mi ovviamente ne ho già parlato poco fa il nostro lavoro è in campo, seppure a fronte di una domanda molto molto alta e sempre crescente, e dunque su questo c'è grande sintonia e pensiamo che questi due luoghi nel nostro lavoro, assieme alla comunità che se ne sta prendendo cura, saranno sempre più vissuti e sempre più sicuri. Grazie,
Grazie Assessore, Madrid, prego, Consigliere Gaigher, naturalmente sono molto soddisfatto della risposta, un ringraziamento anche da parte mia alla delegata Erika Capasso per il grande lavoro che state che sta facendo e che sta facendo anche insieme a lei.
La consigliera Di Pietro adesso ricordava anche che c'è associazioni come un'istituzione universo no che hanno partecipato alla riqualificazione del del del del giardino Fava, ma ci sono tanti altri soggetti in città che stanno dando una mano, appunto per collaborare con l'Amministrazione comunale nel riqualificare e i nostri spazi pubblici e capendo che appunto l'Amministrazione comunale non può fare tutto da solo ma serve appunto l'impegno di tutti e anche i cittadini di Bologna per riprendersi lo spazio che è loro, insomma che è di tutti noi, quindi io è davvero grazie anche nuovamente ai Presidenti di Quartiere degli uffici reti della Fondazione Innovazione Urbana, Rusconi, Ghigi per il grande lavoro che stiamo facendo insieme per restituire questi spazi e dare voce ai cittadini grazie al bilancio partecipativo,
Grazie Consigliere, allora procediamo con la domanda successiva, è sempre no.
Allora scusate un attimo, le domande successive sono le 4 e la 7 sono due domande accorpate per omogeneità di argomento, il tema detenuti alla Dozza sempre l'Assessora Madrid, la prima e supporto psicologico ai detenuti consigliera Di Pietro, prego, grazie Presidente io appunto e chiede una valutazione politica politico-amministrativa all'Assessora Madrid e su quanto è emerso dalla stampa in merito a questa collaborazione che è stata annunciata dal Garante regionale e dall'ordine dalla presidente dell'ordine degli psicologi per implementare e quello che è la necessità di un supporto psicologico all'interno delle carceri, perché ha problemi di salute mentale nel nel nell'articolo è stato specificato che alla Dozza 100 20 detenuti sono a rischio di suicidio lieve. E quindi, accanto a questa valutazione e chiedo anche e nello specifico se c'è un confronto in atto con l'ASL e l'Autorità di le le autorità sanitarie per incentivare percorsi di supporto psicologico, grazie.
Allora consigliera Di Pietro Giovanni detenuti della Dozza è sempre suo alla domanda, ok, grazie, presidente e l'assessora alle sa come maggioranza, insieme a tante realtà del territorio e anche e.
Continuiamo a seguire con la massima attenzione il caso dei giovani detenuti alla Dozza, esprimendo con tutti i gruppi consiliari di maggioranza, contrarietà e costruendo anche iniziative insieme a una società civile. È fatta di mondo sindacale, associativo e anche mondo giuridico penale. Il Garante è uscito il Garante regionale nuovamente sulla stampa proprio per confermare quanto sia in F proprio inadeguato e sbagliato come questa questa azione. Ovviamente tutte le perplessità le sono state poste dalla Giunta dall'Assessore, la stessa e conf, cioè confermiamo ovviamente.
Risottolineando che stiamo subendo un'operazione. Non ci arrendiamo come società, nel senso che siamo uniti a tante realtà come gruppi di maggioranza che anche domani saranno presenti in piazza Nettuno. Ha proprio con un banchetto per raccogliere le firme troppo per di una raccolta firme che abbiamo lanciato tutti insieme proprio per e chiedere al Governo di smetterla di trattare i giovani come pacchi, di adottare politiche che rispondano ai bisogni e nonché le aggravino aggravino le situazioni. Quindi volevo chiedere un po' all'Assessora Matilde Madrid, una valutazione politica amministrativa su quello che è lo stato dell'arte e quindi anche un aggiornamento. Grazie,
Grazie Consigliere, prego Assessore a Madrid e grazie Presidente e grazie alla consigliera Di Pietro per le domande, parto dalla questione relativa alla sua prima domanda sugli psicologi. Peraltro, abbiamo incontrato con il Sindaco, proprio un paio di settimane fa, l'azienda sanitaria con tutti i responsabili dei dipartimenti che si occupano di salute all'interno del carcere. Sia anche gli specialisti, ovviamente così come la parte della salute mentale e le dipendenze, e ci siamo concentrati in quella riunione in realtà, in particolare sul tema dei dei mi del carcere minorile e della sezione minorile alla Dozza, ma in generale, in realtà il confronto è aperto in su anche sulla sulla casa circondariale, il carcere adulti. Innanzitutto un aggiornamento sulla questione degli operativi psicologi, diciamo così, sulla sul carcere Dozza. Ad oggi noi abbiamo, come cioè noi come azienda sanitaria,
Sono operativi quattro psicologi di cui due sono del punto servizi. Salute mentale, 2 per i servizi dipendenze patologiche, poi l'Amministrazione penitenziaria in realtà si avvale di professionisti sia, diciamo psicologi, i servizi sociali per da pedagogisti psichiatria, criminologia clinica, per attività di osservazione, e poi c'è un'altra figura professionale analoga che invece dedicata all'interno della Dozza, alla sezione minorile, insomma, quella aperta marzo. È chiaro che e questo ce lo siamo, lo abbiamo anche condiviso che a fronte dei numeri esorbitanti della della casa circondariale, oggi abbiamo circa 780 persone. In pochi giorni fa il conteggio era questo detenute su un 457 di capienza ordinaria, quindi siamo, ci stiamo avvicinando al al doppio in maniera abbastanza veloce. È chiaro che la potenza e la necessità diciamo l'ipotesi di un potenziamento dell'organico avrebbe non solo senso, ma sarebbe.
Assolutamente necessario,
E però mi preme dire che questo deve essere ovviamente correlato ad uno sforzo altrettanto se non più importante, su e il miglioramento delle condizioni complessive di vita delle delle persone detenute all'interno del del carcere di cui, insomma, è nota la inadeguatezza sotto vari profili a tutti noi, perché perché, chiaramente, la privazione della libertà personale è un evento che nella vita delle persone che entrano in carcere è fortemente impattante,
Lo potrebbe essere per chiunque, figuriamoci per chi vive una situazione di fragilità che sia sanitaria che sia psicologica,
Lì c'è il tema dell'isolamento sociale, appunto la sottrazione degli spazi di autonomia.
La limitatezza, l'inadeguatezza degli spazi. Insomma, tutto questo chiaramente attiene ad una sfera a monte della manifestazione del disagio all'interno di un carcere fosse anche un livello basso di rischio su suicida switch suicidario lo dico perché, chiaramente, il contributo professionale delle persone e degli operatori che ho citato in premessa entrano in campo a parte una prima valutazione all'ingresso, quando poi gli episodi si manifestano autolesionismo piuttosto che altre manifestazioni.
E quindi si redige chiaramente un profilo di rischio all'inizio, ma poi le le situazioni vanno monitorate ed è chiaro che le condizioni degli ambienti detentivi e le possibilità anche di socializzazione, di di percorsi di reinserimento per i detenuti incidono moltissimo sull'andamento della del profilo di rischio del del singolo o della singola detenuta e su questo è chiaro che la possibilità di questo abbiamo parlato con l'azienda sanitaria di strutturare dei percorsi specifici anche differenziati. No in favore delle persone detenute, però attraverso équipe multiprofessionali, in un contesto di interventi integrati sia da parte dell'area sanitaria che dell'area penitenziaria. Assieme potrebbe rispondere in maniera più adeguata ai bisogni specifici propri della della persona durante le difficoltà di adattamento alla vita detentiva.
Tanto più per i giovani adulti presenti. Diciamo alla Dozza, ma in generale cito i giovani adulti perché le problematiche chiaramente di gestione della rabbia o di insomma SUEM loro manifestazioni, con anche gesti, come dicevo, di autolesionismo o di sopraffazione verso i loro compagni di di sezione.
Persone che hanno diagnosi di tossicodipendenza o di da dipendenza di farmaci. Ecco potrebbero ovviamente un lavoro, appunto in équipe integrata tra azienda sanitaria, area sanitaria, area penitenziaria, consentire interventi di natura preventiva che possono magari far cogliere in modo più precoce. Ecco i sintomi di fragilità e a cui possono seguire dei comportamenti a rischio e quindi in realtà, insomma, non è assolutamente un paradosso che anche dentro il carcere si debba lavorare sulla prevenzione, anzi, soprattutto in un contesto di quella natura. È importante che che questo sia appunto il lavoro da fare e per quanto riguarda la domanda, dunque, scusi fine. Ultimo ultimo, la, la risposta alla domanda precedente. Quindi il tavolo con l'azienda sanitaria. Insomma, ci ritroveremo, ce lo siamo detti perché sia per quanto riguarda il, insomma, dobbiamo ultimare un ragionamento sul carcere minorile, così come sulla sezione alla Dozza, ma poi, ovviamente, estendere la questione anche al carcere adulti rispetto a diverse problematiche che sono emerse durante l'incontro, ma che anche i nostri garanti non mancano mai di far presente durante nel diciamo all'interno delle loro relazioni e segnalazioni, questo si collega chiaramente al tema della sezione minori. Allora diciamo che nel weekend appena passato contavamo 28 ragazzi giovani adulti trasferiti dagli altri carceri, lassù costruzione organizzativa che insomma, come tutti sappiamo abbiamo contestato, abbiamo imparato, abbiamo contestato, ci siamo posti.
Insomma,
Abbiamo posto condizioni che dobbiamo monitorare assieme, questa era l'impegno anche che ci siamo assunti in questo Consiglio.
Soluzione che.
Riteniamo insomma.
Insomma, transitoria è collegata, come sappiamo, all'apertura delle nuove carceri minorili a Rovigo, L'Aquila Lecce, e ci avevano detto appunto tre mesi ma noto a tutti, credo sia già uscito sui mezzi di informazione che è stata chi è prorogato di altri tre mesi e questo ovviamente era prevedibile perché,
Le opere pubbliche sappiamo che hanno tempi non predeterminati.
In ogni caso, abbiamo appreso direttamente da fonti del Dipartimento nazionale che lo stato dei lavori sia per Lecce che per L'Aquila è avanzato e dunque, salvo imprevisti dell'ultimo momento, le strutture di Lecce L'Aquila saranno pronte a ridosso di fine estate più o meno a fine estate.
Ecco.
La situazione all'interno della sezione minorile, che i garanti entrambi, sia quello regionale che quello comunale, ci hanno riportato e che penso anche chi è entrato di noi all'interno della sezione minorile avrà potuto vedere.
Presenta insomma i tratti, insomma, tutti i tratti di Ires restrittività che noi osserviamo nel nelle sezioni di adulti e questo è il GRA, il grandissimo problema che non solo dal punto di vista dell'ordinamento penale, ma anche dal punto di vista logistico. I due sistemi penali si stanno pericolosamente avvicinando e il fatto che i giovani adulti giovani detenuti, vadano dentro strutture di adulti e è proprio la manifestazione plastica di questo avvicinamento, portando così a un progressivo smantellamento di un ordinamento penitenziario minorile che in qualche modo veniva nei decenni passati, studiato anche da altri Paesi europei, perché aveva comunque delle punte di di no di liberalità e di.
Specificità su la finalità specifica della pena, per un minore che compiva reati,
E dunque questo ovviamente spazi limitati nelle celle poca luminosità. Il grave impatto che sui ragazzi può avere chiaramente per tutti l'ingresso in un istituto detentivo per gli adulti.
Ecco, è chiaramente il problema principale, oltre alle condizioni di alcuni parti di queste sezioni, che adesso sappiamo, è stata aperta anche la seconda per poter dividere e attenuare alcune problematiche tra detenuti che si stavano manifestando perché collocate all'interno di una medesima sezione e allora c'è da dire una cosa che rispetto alle difficoltà iniziali riscontrate su alcune attività,
Trattamentali educative è partita nella sezione A Giovanni adulti, alla Dozza, comunque una serie di attività laboratori didattici, un po' di teatro, un corso di edilizia partirà a breve un corso di barberia, perché lì c'è anche una piccola stretta da barbiere.
Insomma, arriva la UISP dal lunedì al venerdì, va a fare insomma la la parte sportiva nel tempo che trascorrono all'aperto. Abbiamo grandissima preoccupazione per il mese di agosto e per i fine settimana perché, come sempre sono, diciamo, fasi più difficili da coprire per attività per i ragazzi. Ecco questa attenzione giustissima, che manterremo altissima sulla sezione giovani adulti alla Dozza non ci deve far perdere di vista il fratello che invece, dal punto di vista delle attività, è in una condizione più grave della sezione Giovanni adulta alla Dozza.
Ecco, su questo io penso che sia importante, che tutte e tutti ci impegniamo e penso che anche la recente iniziativa del quartiere porto Saragozza sulla nascita di un tavolo un po', sulla scia di un'esperienza bellissima del tavolo del coordinamento, carcere del quartiere Navile su cui molti Consigliere, in particolare la consigliera Di Pietro, che ho fatto apposta una domanda, ma anche altri.
Sono attivi e potrà portare sulla specificità del minorile, un'attenzione, un lavoro di raccordo tra le realtà di volontariato,
Che sulla realtà del fratello me ne necessitano anche di un supporto non solo di coordinamento rispetto ai bisogni propri del carcere minorile, ma anche un supporto, possibilmente anche economico, perché, come sappiamo, è un volontariato che, nonostante l'attenzione dell'ultimo periodo, si sta rafforzando in termini numerici, Grazia molte disponibilità di nuovi giovani volontari, ma è pur sempre un ruolo del volontariato, che necessita anche di un supporto materiale da parte dell'amministrazione pubblica. Su questo faremo la nostra parte. Ecco, credo di aver risposto a tutte le domande. Un solo un albo. Un'ulteriore questione era emersa sulla sezione minorile. Un problema importante sulla questione del pasto.
Il nostro Garante ci ha detto che a seguito del cambio, diciamo della ditta esterna che fornisce i pasti quotidiani ai ragazzi GRA insomma, anche perché appunto era emerso il tema con forza, non solo dai ragazzi, ma anche dai garanti stessi.
Da alcuni e anche visite ispettive che erano state fatte all'interno da parte di rappresentanti, insomma delle Istituzioni, Consiglieri parlamentari, eccetera. Il Capo Dipartimento della giustizia minorile ha autorizzato il cambio del fornitore dei pasti. I ragazzi dicono ai nostri garante che solo su due soddisfatti un po' più soddisfatti della della fornitura del pasto, che effettivamente, anche a detta di chi ha approvato il pasto e che il detenuto non è,
Non era assolutamente considerabile tra.
Diciamo nel livello della dignità del detenuto, ecco, mi fermo qui, grazie alla consigliera.
Grazie Assessore per le risposte, do la parola alla consigliera Di Pietro per la dichiarazione di soddisfazione dei complessivamente a due minuti, prego, ah, grazie pre Vicepresidente. Io mi reputo soddisfatta de delle risposte date dall'Assessore a Madrid, che ringrazio anche per un lavoro non semplice che sta portando avanti insieme, appunto anche tutti il settore welfare, insieme anche a tutte e a tutti gli attori coinvolti e al Garante comunale al Garante regionale e credo che sia molto importante, appunto che ci sia appunto questa interlocuzione in questo tavolo sono, per quanto riguarda il supporto psicologico, ha detto bene l'Assessora Madrid, cioè quando dice bisogna lavorare anche per favorire la prevenzione in questi contesti che spesso sono drammatici perché i rapporti anche di associazioni come Antigone ci dicono che purtroppo sono strutture che spesso fanno anche ammalare no, per come a livello nazionale, il calo proprio anche l'impostazione e la visione, il calo di risorse rende difficile la situazione e allo stesso tempo.
È importante appunto, che ci sia un lavoro in atto per quanto riguarda invece la questione dei giovani detenuti, mirato tutto allo stesso tempo soddisfatta e confermiamo anche noi, come ho detto in premessa, la nostra contrarietà spero di vederci in tanti alle 15:30 domani in piazza Nettuno per la raccolta firme è sicuramente da parte nostra. C'è tutta la, l'attenzione su tutto il sistema penitenziario e, come giustamente sollecitava l'assessora ma grida, anche con per quanto riguarda i minori, no e quindi il fratello e continueremo insieme a tutto il Gruppo di consiglieri, appunto, a intervenire a fare la giusta Hutten.
Grazie consigliera, ringraziamo e salutiamo anche l'assessore Madrid, che ha terminato di domande riassegnate, passiamo alle domande che sono assegnate al l'Assessore Campaniello e che riceveranno risposta scritta la prima e la numero 8 posta dalla consigliera Quercioli sul tema i cittadini sono invisibili, niente acqua e niente spiegazioni prego consigliera.
Grazie Presidente, abbiamo appreso da articoli di stampa che un immobile nei giorni scorsi in via Galliera è rimasto senza acqua, in particolare mercoledì, proprio intorno alle 8:30 i residenti di questo intero stabile si sono ritrovati, come dicevo, senza acqua, senza innanzitutto nessun al preavviso. Comunicazione da parte di Hera né del Comune. Inoltre, non vi era la presenza neppure di cartelli, nessun avvisi pubblici e nessuna segnalazione on line alla chiamata al numero emergenze Heeres è stato risposto che l'interruzione sarebbe durata fino alle 16 del pomeriggio e che testualmente, da qualche parte per strada, sicuramente ci sarà un cartello, una risposta che i cittadini hanno vissuto come una vera e propria mancanza di rispetto. Il disservizio si è verificato. Vorrei ricordare, in una giornata di caldo intenso, con bollino arancione, impedendo alle famiglie di lavarsi liberi di cucinare, usare il bagno il tutto senza alcun preavviso, una situazione, credo al giorno d'oggi veramente inaccettabile. Da quanto riferito, il disservizio sembra essere di peso dai lavori del tram, che da mesi appunto, impattano pesantemente sulla viabilità di quella zona,
Tanti disagi, rumore continuo, polvere, traffico, impazzito ora anche le interruzioni dei servizi essenziali, senza nessun tipo di comunicazione e allora oggi avrei posto all'Assessore e le seguenti domande e rimango ovviamente in attesa di risposta scritta. Se confermato che l'interruzione dell'acqua in via Galliera sia legata ai lavori del tram. Per quale motivo non è stato dato alcun preavviso ai cittadini interessati, o comunque nell'imminenza del fatto, perché non sono stati utilizzati strumenti semplici e diretti di comunicazioni e come intende evitare che episodi simili si ripetano? Tenuto altresì conto che in altre zone della città si sono verificati proprio in queste ore, casi simili, sempre dovuti, sembrerebbe ai lavori del tram. Attendo risposta scritta. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, la prossima domanda è sempre posta dalla consigliera Periccioli e riceverà risposta scritta sul tema parcheggio Ospedale, Maggiore promessi ai danni e disagi ogni giorno prego consigliera sì, grazie Presidente, oggi interpellavo appunto l'Assessore Campaniello su un'altra questione, credo veramente è importante e che oggi è tornata alla ribalta grazie non solo ad articoli di stampa ma anche a servizi televisivi nel quale tra l'altro ringrazio la collega Scarano che ha,
Ovviamente ribadito che in quell'area vi è una insufficienza strutturale dei parcheggi presso l'Ospedale Maggiore di Bologna, con gravi disagi non solo per i lavoratori, ma per i pazienti, per i familiari per, ovviamente tutti i lavoratori dell'ospedale costretti quotidianamente a cercare soluzioni di fortuna spesso rischiando delle sanzioni. Preso atto che nel marzo 2024 sono stati aperti, è vero, 120 28 nuovi stalli in via Timavo,
È da novembre, però vorrei ricordare 2024 il parcheggio principale dell'ospedale ha subito una forte riduzione da circa 180 30 stalli e successivamente 60 70 a causa dell'installazione di una cabina elettrica con una parziale compensazione, prevista solo nel 2025. Considerato che, appunto, come la collega Scarano evidenziato in questo servizio, è da decenni che si discute dell'ampliamento dei parcheggi, dell'Ospedale Maggiore e che, al momento, l'unica prospettiva strutturare resta legata al progetto del parcheggio interrato da 1.300 posti inserito nel piano di riqualificazione dell'o dell'Eco Hospital, previsto sulla carta a partire dal 2026. Con i lì sorge però il legittimo dubbio da parte dei cittadini che tale piano possa effettivamente partire nei tempi annunciati o addirittura non partire affatto. Allora pongo la seguente le seguenti.
Le domande all'Assessore, quale sia la valutazione dell'Amministrazione sulla situazione attuale dei parcheggi presso l'Ospedale Maggiore e se vi siano azioni temporanee previste per far fronte all'attuale carenza. Qual è lo stato di avanzamento del progetto del parcheggio interrato e se vi siano certezze su suo effettivo avvio? Infine, se sia stato previsto un piano informativo e di segnaletica chiara per l'utenza, al fine di limitare quantomeno al minimo i disagi e sanzioni durante questa fase di estrema criticità. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, la prossima domanda è posta dal consigliere Venturi alla numero 10 sul tema al divieto di circolazione per vetture diesel prego Consigliere.
A partire dal prossimo 1 ottobre, secondo quanto previsto dalla normativa europea nei comuni con più di 30.000 abitanti, tra cui Bologna, le vetture diesel euro 5, non potranno più circolare una misura che, sebbene orientata alla sostenibilità ambientale, rischia di colpire duramente migliaia di cittadini che oggi si spostano per lavoro, assistenza familiare o esigenze quotidiane con auto ancora recenti e non obsolete. Comprendiamo quindi che la direttiva abbia un'origine europea e non Koinva e coinvolga diversi livelli istituzionali. Ma, vedete, è altrettanto evidente che il Comune di Bologna abbia una responsabilità politica nel farsi carico delle ricadute sociali e pratiche di questa scelta, anche in considerazione dell'attuale situazione di forte instabilità della mobilità urbana, come ben sappiamo, causata dai cantieri del tram. Alla luce, quindi di questo, chiedo se l'Amministrazione abbia già previsto degli strumenti di supporto per le persone che, non potendosi permettere un'auto nuova, saranno penalizzate da questo divieto. E queste persone ovviamente saranno tante. Sono in programma quindi delle deroghe degli incentivi per la sostituzione delle formule di car-sharing agevolato o soluzioni alternative per i lavori per i lavoratori che non hanno mezzi pubblici compatibili con i loro orari oppure no.
È fondamentale. Vedete che l'attenzione alla sostenibilità non si traduca in un aggravio economico per chi ha meno possibilità e questa decisione di andare a vietare gli euro. 5, che sono delle macchine in molti casi pressoché nuove, rischia invece di essere una soluzione a favore dell'ambiente di diventare una soluzione che rischia di peggiorare sia le condizioni ambientali, ma soprattutto le tasche di tanti cittadini che non possono permettersi un'alternativa, ovvero comprare un nuovo mezzo, una nuova automobile, quindi, se è vero che questa è una normativa europea, credo che sia altrettanto fondamentale che un Comune come quello di Bologna vada incontro alle persone, soprattutto con minori possibilità, con incentivi piuttosto che con sgravi piuttosto che con modalità per cercare di arginare questo problema che sembra entrare in vigore ad ottobre. Anche se l'Assessore Campaniello ha detto che l'arco temporale è ancora lungo e quindi ci sarà tempo per discuterne e per parlarne. Ecco, io credo che invece ottobre sia domani, domani, l'altro molto vicino e quindi tante persone si stanno preoccupando a questa tematica e vorrei appunto avere una risposta a proposito per capire come il Comune di Bologna intende adeguarsi o perlomeno venire incontro alle persone che altrimenti rischiano di non avere possibilità di avere più un mezzo pur avendo noi un grande bisogno. Grazie,
Grazie Consigliere nei prossimi tre domande sono del Consigliere Di Benedetto la prima e la numero 11 vetture diesel prego, Consigliere, grazie Presidente, ma raccolgo con piacere l'intervento che mi ha preceduto e dopo dico perché per parlare del tema delle vetture diesel, una misura dell'Unione europea che attraverso poi la Corte di giustizia vuole obbligare l'Italia a impedire la circolazione nelle città di grandi dimensioni sopra i 30.000 abitanti con le vetture diesel euro 5, se scelta che ha obbligato il Governo alcuni anni fa a recepire una normativa, andare in questa direzione, ora la Lega al Governo con una proposta di buonsenso, ha presentato un emendamento con il quale chiede di rinviare l'applicazione di questa misura, ovviamente prevedendo anche misure compensative per andare a mitigare gli impatti ambientali e dall'altra parte e garantire una maggiore flessibilità alle regioni nella decisione nell'applicazione di questa misura, che andrebbe a detrimento a danneggiare decine di migliaia di persone, decine di migliaia di famiglie. Bene, quindi la cosa che vogliamo chiedere all'Amministrazione se intende adoperarsi per fare pressione anche sul Governo, perché accetti questo emendamento e quindi dia maggiore flessibilità alla Regione e poi sulla Regione Emilia Romagna perché vada a usufruire di questa flessibilità e quindi rinviare l'applicazione di questa misura. Speriamo che il sindaco Lepore si muove in questa direzione e raccolgo anche l'intervento del collega e quindi lo invito a parlare con i suoi esponenti politici a Roma. Perché anche gli esponenti di Forza Italia al Governo accettino quello che è l'emendamento della Lega. Lo promuovono, lo sottoscrivano bene questa rinnovata convergenza che ci deve essere nell'interesse di decine di migliaia di persone, perché non è purtroppo il Comune di Bologna decidere direttamente, ma è il Governo, quindi ed è anche la maggioranza e quindi l'augurio è che si sia questa convergenza trasversale su questo emendamento fondamentale che mette al centro l'interesse e il bene di decine di migliaia di famiglie. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere Di Benedetto, la prossima domanda è sempre sua vidimazione city, pass riceverà risposta scritta, lo sa già pre.
Grazie Presidente, con questa domanda mi auguro che arrivi almeno su questo la risposta scritta, perché purtroppo non sempre arriva. Sottopongo un problema significativo. I nuovi siti pass hanno alcuni problemi nella vidimazione. Non è possibile recuperare agevolmente il numero di corse ancora a disposizione. Questo rappresenta un problema per le tante persone che utilizzano ancora questo strumento per vidimare la propria corsa. Sono tante le persone in difficoltà che hanno segnalato anche alla stampa questo problema, ma anche a tutti noi Consiglieri perché, come noi, Consiglieri di minoranza, riceviamo decine di segnalazioni in questo senso, suppongo che arrivino le stesse segnalazioni anche alla maggioranza. L'augurio, l'augurio alla domanda è se l'Amministrazione intende porre rimedio, che sarebbe anche molto semplice tornare a un sistema come quello precedente. Dammi. Il numero di corse è segnato. Grazie Presidente. Grazie Consigliere, allora prossima domanda sempre sua non ha più tempo.
Gianassi, allora parcheggio interrato, Ospedale, Maggiore, prego, grazie Presidente, era all'inizio del luglio del 2024, quando presenterà una proposta per ampliare il parcheggio dell'ospedale Maggiore, partendo raccogliendo quella che è la proposta interrata che da anni viene come dire mandata indietro da parte dell'Amministrazione non applicata. C'è una convergenza tra tutte le forze di minoranza, è evidente, è emerso anche oggi in questa direzione. Manca però all'appello. La risposta della maggioranza. Vogliono andare in questa direzione e dare una risposta in termini di parcheggio della zona sì o no, e a tutti i dipendenti dell'Ospedale Maggiore sì o no, lo dicano chiaramente. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera Zontini, la prossima domanda è sua modifiche circolazione via Massarenti, prego, grazie Presidente, ho pochi secondi, però ci tenevo a chiedere una risposta all'Assessore Campaniello sul tema dei prossimi lavori che partiranno il 23 giugno, si via Massarenti che causeranno l'istituzione di una corsia senso unico in direzione periferia tra le vie del parco di via rimesse e soprattutto sapere si intendono agire già adesso per alleviare i disagi inevitabili che ci saranno e se sarà mantenuto il senso unico.
Grazie Consigliere, il Consigliere Di Benedetto sicura sicurezza ciclabile in città, grazie Presidente, con questa domanda riporto alcuni casi di ciclisti che sono caduti e non solo in via Ugo Bassi, ma anche in altre zone in corrispondenza di corsie ciclabili si chiede all'Amministrazione se intende adoperarsi per la messa in sicurezza e preferendo le piste ciclabili attendiamo risposta scritta grazie.
Ne ha un'altra Consigliere, collegamenti con Villa Pallavicini, prego, grazie Presidente, chiedo se e quando verrà applicato l'ordine del giorno che abbiamo votato all'unanimità per il potenziamento della linea 54. Ci sono centinaia di famiglie che attendono una risposta concreta, grazie Presidente.
Allora procediamo ora con la domanda della consigliera Foresti.
Senza acqua, senza nessun avviso prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, il tema è quello posto anche dalla consigliera commerciali, in una delle sue domande e appunto sul disagio vissuto dai cittadini di un intero stabile in via Galliera, per la mancanza di acqua improvvisa già dalla prima mattina e una cittadina ha raccontato che quando ha chiamato il numero di emergenza e le è stato risposto che per i lavori del tram l'acqua sarebbe mancata fino alle ore 16. Il problema appunto, intanto la mancanza di informazione ai cittadini residenti e soprattutto è la mancanza di acqua, soprattutto, e considerate le alte temperature di questi giorni. Quindi volevo un parere politico, amministrativo della Giunta e sapere se non si ritenga opportuno porre in essere tutte quelle azioni volte a informare preventivamente i cittadini e residenti per i disagi causati dai cantieri del tram. Grazie Presidente.
Grazie, consigliera Foresti, riceverà ovviamente risposta scritta, come già detto passante conclusione, linee al pilastro, consigliere Mazzanti, a lei la parola prego.
Ci mette naturalmente avete visto la presa di posizione delle associazioni industriali del nuovo Presidente, che dice una pagina di realtà sul Passante, sapendo bene perché tutte le riunioni negli anni negli ultimi 30 anni, su dei fatti presso l'Associazione Industriali, insieme all'sottostrada quando hanno bocciato la Società Autostrade rigoroso smontando tutte le proposte alternative che costano sicuramente molto ma molto di più di quello che è uscito con il passante di mezzo Rinato Grazia Salvini non va mai dimenticato è lui che ha rilanciato questa cosa, un genio della politica italiana che in questo caso ringrazio perché ha permesso la ripartenza di questo. L'altra questione importante è che il tram entrambe deve arrivare al pilastro, deve arrivare all'università, al CAB, servire tutto l'ambito abitato, la Società Autostrada, come ha detto anche ieri sera in TV l'Assessore campanello, c'è un accordo sottoscritto dove per noi andava bene il ponte attuale. Loro hanno voluto assolutamente mettere la demolizione e ricostruzione con tanto di atti sottoscritti bene bene fa il Sindaco ADAC a procedere per il rispetto di quel contratto che va oltre al problema del Passante, in modo da far capire a questi signori che aria tira.
E poi comunque dare una risposta a quello che chiedono gli industriale. È quello che chiedono i cittadini che tutti i giorni passano un'ora in autostrada o in tangenziale. Bene, a parte queste follie del centrodestra a cui ci hanno abituato, perché sparano delle balle che non stanno da nessuna parte tutti studi fatti da chi, da loro, dalla Società Autostrade e quindi a questo punto che si chiariscono in casa loro, l'importante è fare partire e ripartire quel cantiere che è già partito, il passante per quel che riguarda il tram. Onorare gli impegni che loro hanno voluto in modo tale che il tram possa arrivare e servire tutti i cittadini del pilastro. Grazie,
Grazie Consigliere Consigliere, Scarano progetto nuovo parcheggio all'Ospedale Maggiore, pre sì, per correttezza è giusto dire che aspettiamo questo progetto da più di 10 anni c'era l'assessore Colombo e ci fu la gara per la realizzazione in project financing che andò deserta e dopodiché si consigliò di rendere il bando più appetibile e la Giunta nel 2018, quindi mandato successivo approvò il piano economico-finanziario presentato dall'ASL e quindi l'approvazione fu preliminare all'avvio della gara da parte dell'ASL peccato che anche in questo caso parcheggio seminterrato, progetto da 20 milioni di euro, il Comune da 1 milione e mezzo.
Quindi ci sono anche degli importanti con contributi pubblici. Anche la Regione fa la sua parte, il bando va deserto, poi si alternano gli anni del Covid, arriviamo al dopo Covid e anche i dirigenti del Settore Mobilità del Comune di Bologna, nella fattispecie l'ingegner Carlini, dicono che di questo progetto non se ne sa più nulla. Quindi siamo qui anche oggi per sollevare questa richiesta, anche perché qualche mese fa ci furono anche delle manifestazioni da parte del sindacato del Siap che parlava proprio di welfare aziendale, di quanto le strutture ospedaliere della nostra città, il maggiore in primis, ma anche lo stesso Santorso del Bellaria fossero prive di parcheggi per i visitatori dei malati, ma anche e soprattutto per i propri lavoratori ai propri dipendenti. Quindi sarebbe opportuno, ad oggi, sapere sulla zona proprio del maggiore, sulla quale c'era un progetto di grande riqualificazione. Ricordo il parcheggio seminterrato, sovrastato da da un da un giardino pensile, la riqualificazione attestante tutta la zona dell'ingresso. Che fine abbia fatto, se davvero non c'è la copertura finanziaria per appro già per affrontare un simile progetto, perché l'azienda usl non ne stia valutando uno effettivamente appetibile e realizzabile. Mi viene da pensare. Questo fa molta tristezza che comunque si si facciano dei bandi e si presentano dei progetti senza avere proprio la cognizione di causa e la competenza in materia. E questo fa molta tristezza. Son passati più di 10 anni, non si è realizzato nulla. La situazione è ancora peggiore, forse di quella che c'era nel 2015 e non ci vengono date né risposte né rassicurazioni del merito.
Grazie consigliera, passiamo alle domande accorpati rivolte all'Assessore Ara, che è collegato con noi che saluto sono la 24 del 25 e 26, l'argomento e le scuole Federzoni, allora la prima domanda la pone il consigliere Di Benedetto ma non ha più tempo, quindi decade passiamo alla successiva consigliera Di Pietro Consiglio aperto del quartiere Navile prego eh, grazie Presidente.
L'11 giugno si è tenuto il Consiglio aperto in quartiere Navile che è stato inizialmente interrotto da una protesta dei genitori dell'ICI 5. Poi la discussione è proseguita, è stata anche molto utile e costruttiva e le istanze sono state raccolte sia dal quartiere e dal Sindaco, e i contenuti di questa protesta dell'ICI 5 chiaramente sono anche collegate a quella che è una situazione di tensione che è esplosa per via dei furti e del degli atti di vandalismo avvenute alle Testani e alle Federzoni. È stato posto molta attenzione al fatto che c'è un calo di risorse, bisogno di educatori di forza, appunto nell'ambito educativo. Noi chiaramente l'ha detto anche la Presidente del Quartiere, ma anche il Sindaco, l'Assessore Ara, da tempo lo chiediamo.
E si sta parlando comunque di un intervento che si fa su istituti statali che sappiamo bene, che pagano il prezzo di tagli nazionali e quindi ricordiamoci sempre che si sta intervenendo per colmare dei vuoti nazionali statali e rispetto a questo è già uscito sulla stampa tanti interventi che si stanno mettendo in campo verranno due educatori, c'è l'apertura al confronto, quei genitori che si porta avanti da tempo e anche diciamo progettualità che rispondano ai bisogni. Volevo chiedere nello specifico all'Assessore Ara quale azioni di coordinamento e raccordo e si stanno sviluppando tra scuola, se est e territorio, per implementare proprio quello che è un processo di accompagnamento in ambito educativo comunitario e che possa rispondere da un punto di vista sociale e culturale, educative ai diversi bisogni emergenti che sono tantissimi e che comunque non è semplice affrontare quando gli enti locali sono messi in difficoltà da manovre da tagli nazionali che non tengono conto che la scuola e l'educazione devono stare al centro grazie.
Grazie consigliera, Consigliere, diceva situazione, scuole Federzoni, prego, grazie Presidente, allora, non più tardi di lunedì scorso, sono intervenuto in Consiglio sottolineare come alcune fragilità del nostro tessuto sociale bolognese stavano un po' arrivando al punto motivi sono diversi e non è oggi il tema della mia domanda, tuttavia, la protesta che si è verificata nel Consiglio aperto di mercoledì scorso ha Navile, si situa all'interno di questo clima alcuni insegnanti e genitori del dell'Istituto Comprensivo, 5 hanno chiesto più sostegno ed educatori al Comune. Io dico che la richiesta è comprensibile, non nel metodo, ma nel merito hanno la mia solidarietà su questo.
Non è il metodo lo sottolineo perché se qualcuno è così ingenuo da farsi strumentalizzare da qualche capetto di qualche fazione politica, allora vuol dire che rifiuta un dibattito pubblico serio, come infatti è avvenuto mercoledì scorso. Parlando di cose reali, stanno arrivando al pettine i problemi che da tempo segnaliamo come ente locale, il problema principale che la protesta sbaglia bersaglio. Le scuole statali vivono di finanziamento statale. Il Comune, come ha sempre fatto, deve supplire ai tagli statali con i suoi servizi integrativi che paghiamo col bilancio comunale e noi paghiamo fior di servizi integrativi. Chi conosce la mia storia non mi può dire che non abbia sempre combattuto per l'integrazione dei ragazzi della Bolognina a partire dalle scuole. A me non si può dire che non ho combattuto per avere spazi pubblici non abbia sempre sostenuto le scuole della Bolognina.
Conoscendo bene le difficoltà di quel contesto e la necessità di dover supportare gli insegnanti e le famiglie che operano per fare della scuola un luogo migliore. E allora, lo ripeto, chi protestava è stato sobillato da qualche capetto che cerca facile consenso e sbaglia bersaglio, ma di grosso, perché le tensioni sociali sono quelle che vuole. Questo Governo. Scatenare i cittadini contro gli Enti locali fa parte di una precisa strategia perseguita da tempo. Le cifre sono chiare. Nel triennio 25 29 ci saranno tagli ai Comuni per oltre 30 miliardi. Il risultato sarà una strisciante privatizzazione dei servizi pubblici, a partire proprio dalla scuola. Non ci saranno i soldi per la manutenzione della scuola e di tante altre cose e chi protesta bisogna che cominci a capire come funziona un bilancio pubblico. Qui bisogna che i cittadini, insegnanti, sindacati e forze politiche comprendano reagiscono a questo stato di cose a fianco delle istituzioni in questa battaglia, che è una battaglia di civiltà, perché a questo governo della spesa della scuola pubblica non interessa nulla.
Basta vedere anche le ultime dichiarazioni dell'onorevole Bignami, che nega addirittura che sia possibile un dibattito pubblico su quelle che sono, e cito il titolo nuove indicazioni 2025 e scuola dell'infanzia, il primo ciclo di istruzione materiali per il dibattito pubblico, allora chiedo all'Assessore Ara una valutazione tecnica amministrativa su questo stato di fatto e quali soluzioni concrete possiamo mettere in campo nel breve periodo, come il Comune di Bologna, per comunque sostenere alla scuola pubblica grazie?
Grazie Consigliere, do la parola all'Assessore Ara, che vedo collegato in videoconferenza.
Grazie Presidente.
Mi sentite sì eh, grazie Presidente, grazie ai Consiglieri e alla consigliera e al consigliere e.
Sia importante chiarire insomma alcuni aspetti eh.
Rispetto a questo tema, ovviamente, e l'assemblea dell'altra sera ah ah, ah, riposta alla luce alcune alcuni argomenti che stiamo.
Trattando con e con quella comunità educante con gli insegnanti, con i genitori e col quale sono un dialogo aperto da tempo. E c'è un confronto a volte si è d'accordo a volte, a volte meno, ma come è normale normale che sia, l'AST l'altra sera è stato spiacevole, somma che un opportuno 2 hanno utilizzato dei metodi non consoni all'interno di un di un Consiglio aperto, non tanto perché ci ci stupiamo. Noi sappiamo come avviene il conflitto politico, però in un Consiglio aperto dove dovevano intervenire tanti cittadini su temi diversi, interrompere in quel modo e ripeto è stata una minoranza rispetto alle persone che hanno manifestato però interrompere in quel modo ha messo in secondo piano anche i giusti temi che che quel quel gruppo di persone voleva voleva portare all'attenzione e lo si lo si poteva fare in maniera diversa, ma del resto su questi temi appunto, siamo in contatto costante e collegamento. Io ringrazio i due consiglieri che conoscono bene anche la zona della Bolognina, perché hanno anche colto come dire e il fatto che lavorare sulla scuola in un quartiere significa lavorare tenendo conto del contesto e lavorare su dei servizi e su delle condizioni che tengono appunto conto che devono tenere conto appunto del delle competenze di da dove devono arrivare le risorse del tipo di lavoro di integrazione che dobbiamo dobbiamo fare e.
Una una, una prima, la prima parte del mio intervento, vorrei ribadire innanzitutto qual è il compito del quartiere, insieme alla rieducazione attorno agli istituti comprensivi, in particolare quello della Bolognina, noi, i nostri SerT, hanno in come dire in curano.
Con i propri educatori le attività, diciamo i servizi che la l'Amministrazione comunale fornisce alle scuole e curano i singoli istituti comprensivi, anche il Sud complessivo 5 ovviamente a degli educatori di riferimento del test e attorno ad esso si sviluppano vari servizi, compresi i centri, crescono l'educativa di strada, peraltro in Bolognina, stiamo potenziando e sviluppano un progetto molto importante. Katia Bertasi, che, guarda caso, porta al momento educativo extra scolastico a collaborare proprio col contesto del lavoro di comunità di quel territorio. Però ecco il lavoro del sesto, un lavoro molto importante di di collegamento tra la scuola, il territorio tra di presa in carico anche e di diversi ragazzi a rischio dispersione. Riesco disagio poi, ovviamente, alcune di queste vengono seguiti direttamente dai servizi sociali, perché occorre ribadirlo, la nostra scuola, le le autonomie scheda scolastica, la nostra città e firmano un protocollo d'intesa con l'Amministrazione comunale e che a sua volta mette a disposizione il lavoro degli educatori del SerT. Ma anche i, servizi sociali, quindi c'è un meccanismo di.
Per intercettare i bisogni dei ragazzi e delle ragazze e a loro volta questi bisogni vengono affidati, in taluni casi o sesta, per delle prese in carico più leggero, in taluni casi invece anche i servizi sociali, ovviamente il lavoro.
Diciamo che la Bolognina vive in un contesto di fragilità, che sappiamo perché tutta la città e diciamo impegnata Bolognina che è una delle zone dove vanno integrate più politiche, perché ci sono temi che riguardano la sicurezza, temi che riguardano la fragilità sociale, la marginalità sociale e in tutto questo ovviamente bisogna lavorare affinché le scuole e in qualche modo.
Siano da un lato protette da alcune problematiche, dall'altro diventino protagoniste anche del lavoro stesso di comunità.
E negli ultimi mesi diciamo che l'attenzione su sulle scuole della bollini della Bolognina sui cinque sono e si è, come dire alzata e dopo due casi in particolare uno gli atti su uno è stato l'atto vandalico all'interno delle scuole Testoni che propone lì probabilmente è stato causato da,
E.
Da adolescenti che avevano già lasciato la scuola negli anni precedenti e che hanno effettuato questo atto vandalico, ovviamente non non tollerabile questo questo è un tema che riguarda proprio il disagio adolescenziale che dobbiamo affrontare l'altro invece è stato un furto e un bivacco e all'interno della scuola primaria Federzoni.
Con il relativo furto dei computer che è andato sulla cronaca computer che tra l'altro arriveranno proprio la prossima settimana grazie a un progetto di Hera e che farà un progetto di cinque ricordo 15 5, protagonista veramente di tanti progetti che la città offre e quindi ha una capacità molto importante di cogliere l'opportunità.
E da scuole aperte a Dancer e a tutte le opportunità che la città e mette a disposizione e all'interno di uno di questi progetti e son stati verranno donati questi 14 computer che erano stati erano stati sottratti. Quindi, a seguito di questi due due casi, diciamo è rinato, una discussione che io trovo anche positiva su come tuteliamo le scuole nei contesti fragili, su come investiamo di più sul lavoro sociale, educativo e su come noi interveniamo nel pensare ad una scuola inserite in un contesto.
E sociale e come anche la scuola benefici del del dei passi avanti che il lavoro di comunità può fare in un singolo territorio e questo, guarda caso, è uno dei punti che più ci vede un dissenso.
Con le linee del curriculum proposto da da Valditara. La polemica, le discussioni di questi giorni è perché noi non siamo per un'idea in cui la scuola fa l'istruzione e la famiglia fa l'educazione tutt'altro. Noi siamo per un'alleanza molto importante tra famiglia, scuola e territorio, perché noi abbiamo bisogno di far crescere l'istruzione dei nostri ragazzi, che devono essere preparati ad affrontare la vita, ma ancora di più dobbiamo far crescere.
Cittadinanza dialoga, relazioni, modalità di cooperare tra le persone, anche nel momento scolastico, nel momento, nel momento educativo. Noi sappiamo che tante situazioni di marginalità, se colto nel momento della scuola una scuola, un'amministrazione comunale dei servizi in una società attorno, ma anche i genitori stessi, se tutti collaboriamo, noi riusciamo a fare veramente un lavoro molto importante di inclusione che poi, nel tempo, paga esattamente il lavoro che facciamo, ad esempio con i nostri progetti di tipo multiculturale, perché agganciare e far sentire a pieno titolo cittadini della Bolognina e Bolognesi ai nostri ragazzi, ai nostri ragazzi, significa investire sul futuro. Quindi, da questa discussione, appunto nata sull'emergenza avuta nei mesi passati.
Se è arrivata a un confronto di quale deve essere il maggiore investimento sociale.
Noi ovviamente continueremo a investire su sulla disabilità, sul.
Sui progetti legati alla dispersione scolastica e.
Sul su tutto ciò che riguarda il, il rapporto tra la scuola al territorio, come ha annunciato il Sindaco l'altro giorno, per il set di Navile che attualmente a sei unità e ne aggiungeremo due, perché è il SerT che raccoglie quasi un terzo di tutte le presa in carico della città dal punto di vista e del del disagio educativo e poi spesso si sovrappone con quello sociale, ma diciamo che raccoglie un terzo del del lavoro e del lavoro di supporto e di sostegno educativo, quindi c'era l'esigenza di aumentare l'organico del personale interno del sesta, che però lavora con decine di educatori che lavorano.
Il territorio all'interno dei progetti ed extra scuola. Questo molto importante perché il sesto, a questo punto, uno di coordinare le attività dentro la scuola e collegarlo con l'attività, l'attività e fuori dalla scuola. Quindi, in conclusione, noi in accordo anche con la Presidente del Quartiere mattoni col quale ci stiamo coordinando e continueremo a come dire a integrare maggiormente i servizi che noi forniamo alla scuola a collegare di più un lavoro che si fa una comunità compreso con i presìdi sociali culturali che stanno fiorendo, questo è un momento storico all'interno della Bolognina.
E cercheremo appunto di di di essere un po' il tramite per collegare e spendere al meglio tutte le risorse che abbiamo, sapendo che è vero, noi chiediamo allo Stato di fare di più, di fare di più sul sostegno di fare di più, le risorse sulla sua integrazione multiculturale arrivano praticamente solo dall'Amministrazione comunale chiediamo di ridurre i rapporti, i rapporti.
Tra docente e i bambini in classe, questo è molto importante, perché il calo demografico ci deve consentire di fare questa audizione perché se lo Stato riduce automaticamente insegnanti in proporzione al calo demografico, avremo sempre le cosiddette classi pollaio. Quindi c'è un grande sforzo in una zona complessa, ma c'è un grande sforzo, chiediamo a tutti quanti di.
Di di essere all'altezza della situazione. Chiediamo anche di discutere e cos'è la squadra del territorio e della polemica di questi suoli parla proprio proprio di queste parla di un'idea di educazione che va oltre la la come dire la singola le singole competenze, ma va verso l'educazione, alla cittadinanza e alla convivenza con chi ama che manifesta con chi.
Esprime, come dire, fa delle richieste assolutamente legittime e siamo ovviamente disponibili a mettersi intorno a un tavolo, a mettere in fila tutto quello che si fa a cercare insieme insieme dell'opportunità e lo continueremo a fare come abbiamo fatto fino a adesso, ovviamente insieme alla dirigente e al consiglio d'istituto perché l'organo regolarmente eletto che rappresenta quella comunità scolastica oltre ad insegnanti e genitori che vorranno darci una mano in questo percorso grazie.
Grazie Assessore per la risposta, do la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione nei prima la consigliera Di Pietro, prego e grazie per la parola, io sono soddisfatta e ringrazio l'Assessore Ara credo che sia stato anche un momento importante per capire appunto emettere le questioni nei pasti giusti e rispetto anche a quello che riguarda questioni nazionali e un lavoro locali che si sta facendo molto importante e non semplice e mi unisco anch'io alle parole dell'Assessore nel proprio auspicare che il Governo inizia a fare anche la sua parte perché non è semplice affrontare collegare appunto in ambito educativo risposte nei territori quando gli enti locali sono comunque piegati da scelte che non tengono conto di queste priorità. Grazie,
Grazie consigliera, Parola al Consigliere Cima, prego sì, grazie, intanto faccio i miei complimenti all'assessore per la maglietta era molto carino.
Diciamo che sono rassicurato dal fatto di avere un assessore o è un'amministrazione che ha chiaro il quadro è chiaro, la complessità è chiaro, le cose da fare. Sono molto preoccupato dal fatto che questa visione, questa chiarezza, non sia patrimonio anche degli altri interlocutori su cui adesso dobbiamo fare leva. È molto chiaro che quello che sta succedendo succederà anche in altri settori. Succede anche in altri ambiti, quindi fin da adesso bisogna fare dei ragionamenti molto seri per cercare di capire come agire, come contrastare queste queste derive. Grazie.
Grazie consigliere, ringraziamo e salutiamo anche l'Assessore Ara.
Nei prossimi due domande sono le ultime sono rivolte al Sindaco e riceveranno risposta scritta la prima è posta dalla consigliera Bittini sul tema la Perla, un nuovo inizio per un'eccellenza bolognese, do la parola alla consigliera, grazie Presidente.
Vado, grazie Presidente.
E il tema riguarda la Perla, scusatemi l'azienda bolognese.
Giugno 2025 a giugno, che segna l'inizio dell'estate delle belle giornate e davvero il 10 giugno a inizi ha segnato una bella giornata per Bologna e per il Paese, perché perché al tavolo della vertenza della perla, che è convocato presso il Ministero competente, se finalmente presentata la nuova proprietà dopo anni anni di so di in certezze,
Questa nuova proprietà, da quanto si legge sui giornali, ha in progetto anche nuove assunzioni, quindi, ulteriore bella notizia è un risultato di grandissimo valore che è frutto della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori che non hanno mai deflesso dalla dal loro impegno e dal riconoscere che hanno il valore del lavoro.
Dell'impegno delle organizzazioni sindacali che sono sempre state al loro fianco e del lavoro sinergico di tutte, ma dico davvero tutte stavolta, e delle istituzioni coinvolte per chi code, perché è così dovrebbe essere nel difendere la propria città, ci siamo tutti ci siamo tutti dentro grazie a questa unità e fermezza è stato restituito alla città un luogo prezioso non solo dal punto di vista economico ma anche per il suo significato sociale e simbolico.
È un presidio di dignità, di consapevolezza, dei di valore per il lavoro, quindi oggi, quindi, il 10 giugno è stato davvero una bella giornata per Bologna e per il Paese, ma non possiamo fermarci qui. No, non è finita a c'è ancora un piccolo passo da fare. È necessario quindi continuare a seguire con la massima attenzione i prossimi passaggi, così come è stato fatto finora. Chiediamo al Governo di rispettare gli impegni presi a quel tavolo, in particolare riguardo al riconoscimento degli ammortizzatori sociali per quelle 55 lavoratrici che ancora non ne beneficiano. Li dobbiamo arrivare.
Lì dobbiamo essere tutti decisi compatti ad avere questo parere CR d'avere questo sostegno e allo stesso modo chiediamo all'Amministrazione comunale di proseguire nel proprio impegno, anche in questa delicata fase, che un impegno che non ha mai ceduto e che non ha mai fatto mancare, auspichiamo quindi che l'amministrazione prosegua, che possa rappresenta che questo possa essere l'ultimo passo verso una piena e definitiva soluzione della vertenza davvero grazie lavoratrici della Perla per aver cifre, dato dignità,
Grazie consigliera nei prossimi intervento, sempre sul tema la Perla, il titolo la Perla è stata salvata, è posta dal consigliere Caracciolo prego.
La ringrazio, io ho svolto su questo argomento e me ne devo dare altri colleghi, anche della maggioranza, una decina di interventi, perché io ritenevo che questo gruppo industriale, per l'attaccamento che è stato dimostrato dalla dipendenti meritasse di andare avanti.
E siamo tornate, così era scritto su un cartello mostrato da una delle dipendenti in presidio davanti al sito di via Matteotti, quando è giunta la notizia dal Ministero della conferma storica della storica impresa, i consentirà la Perla, che rinascerà sotto il segno di un imprenditore statunitense che ha acquistato per 22 milioni di euro, avevamo anche noi timore che l'acquisto venisse a prezzi non del tutto competitivi, però pare che la proposta sia confermata.
Ci impegniamo a restituire la Perla allo splendore che si merita così ho detto nel mio intervento in video collegamento e rivolgendosi direttamente alle lavoratrici dell'azienda, questo l'ho detto il titolare sono molto soddisfatto io di questo risultato raggiunto.
Sono intervenuto sulla problematica una decina di volte ho chiesto personalmente al Ministero di fare il possibile per la risoluzione delle problematiche che sono emerse e sono soddisfatto che sia un Ministro, il Ministro del mio partito, Fratelli d'Italia, a contribuire al buon risultato ottenuto garantendo la piena occupazione e restituendo alla città una vera perla del nostro tessuto produttivo. Fino ad ora mi impegno a svolgere un'attività di sostegno a favore dei lavoratori di aziende in crisi, nella certezza che la sicurezza del posto di lavoro e il mantenimento dei livelli occupazionali debbono essere i primi obiettivi dei politici. Abbiamo restituito, prospettivo il futuro a un'icona globale della moda italiana. Abbiamo mantenuto tutti gli impegni in una battaglia che sembrava impossibile, trasformando la crisi in una opportunità.
Ancora un grazie alle perline che mi hanno dato l'occasione, con la loro caparbietà, di fare qualcosa di giusto innanzitutto per la loro per loro, ma anche per la nostra città e per la nostra economia, grazie al lavoro serio dell'Esecutivo, il salvataggio in realtà, tutto ciò premesso, però, io chiedo che,
Il Sindaco e la Giunta vogliono costantemente riferire.
Al Consiglio, sulle situazioni di aziende in crisi.
Di riferire se c'è la possibilità di intervenire, perché io personalmente mi impegno, attraverso i Ministri competenti del mio partito, di fare in modo che tutte le crisi si possono quantomeno alleviare. Vi ringrazio.
Grazie Consigliere, abbiamo terminato con le domande di attualità di oggi, quindi chiudiamo i lavori del Consiglio e terminiamo la seduta alle ore 14:37, grazie arrivederci.
