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Sento.
Allora, buongiorno, buongiorno a lei buongiorno a tutte e tutti apriamo i lavori per il question time.
Chiedo alla Segretaria generale di procedere con la verifica del numero legale prego, dottoressa Riva.
È giusto.
È cominciato a farlo, però subito.
Allora, buongiorno, Angiuli.
È presente, grazie buongiorno,
Buongiorno.
Chi è considerato di finanziare il microfono se non deve dare la presenza?
Brinati, assente, giustificato, Caracciolo.
Celli.
Presente da remoto, Ceretti.
Cima.
De Biase De Giacomi.
De Martino.
Di Benedetto Di Benedetto.
Di Pietro Diaco.
Fattori, proseguendo buongiorno Foresti.
Geiger Iovine.
Larghetti, assente, giustificata, manca.
Marcasciano, assente, giustificata, Mazzanti.
Monticelli.
Naldi.
Negash.
Piazza assente, giustificato, ah, eccola, siccome leggevo qui.
No, mi dava assente, giustificato qui nell'elenco, quindi la piazza c'è.
E forse c'è stato un errore di pizza.
Quercioli.
Santori, presente buongiorno.
Scarano.
Stanzani.
Tarsitano.
Toschi.
Venturi.
Giuntini.
Prego, Presidente, abbiamo il numero legale, grazie grazie al Segretario generale.
Allora partiamo subito con le domande, intanto parto con le informazioni e l'Assessore Li Calzi è qua con noi l'aveva detto già in Aula come al solito e chiede di programmare il suo intervento all'inizio sarà fatto gli assessori, invece Laudani Gwydion, madri del Sindaco, daranno risposta scritta all'assessore Campaniello e ugualmente, come spesso capita con noi, chiede l'accorpamento degli argomenti. 12 delle domande del 12 e 13, il tema il traffico e invece hanno giustificato la propria assenza. I consiglieri l'ha già detto, la Segretaria Generale pizza PRIN atti Marcasciano Larghetti, allora procediamo quindi con la trattazione delle domande. Bologna, città più vivibile d'Italia, consigliere Mazzanti. A lei la parola, prego, Presidente, sono 21 mi sfugge il senso della presenza.
Sì, sì, Consigliere ora l'assegno postdatato spaventosi.
Sì, Consigliere Lodi già presta la sua presenza adesso.
Consigliere Mazzanti, prego.
Pro.
Velocissimo. Credo che quanto riportato dalla stampa a Bologna, città più vivibile d'Italia, lavoro e benessere convivono sia una grande soddisfazione per la città. Già il Sole 24 ore aveva dato i dati della nostra città. Qui c'è una riconferma. Naturalmente questa riconferma è una risposta anche alle cornacchie, che tutte le volte parlano, e gracchiano sulla città. Andiamo avanti in questo modo e la domanda che faccio rispetto a questa analisi, siccome in quale modo puoi continuare per fare ulteriori passi in avanti? Grazie, grazie, consigliere e assessore Licalzi, a lei la parola. Grazie Presidente, buongiorno alla Segretaria, buongiorno, a tutte le persone in Aula, lì è consigliere e consiglieri e ringrazio in particolare il consigliere Mazzanti per questa domanda, che dà l'opportunità di approfondire un aspetto importante anche.
Sulla base di dati che abbiamo raccolto come ogni anno, e con l'Ufficio Programmazione e Statistica guidato da Maria Grazia Bonzagni. Un ringraziamento va. Lei ha Silvia Morrea due e a tutto il personale che lavora quotidianamente. Su questo, in relazione agli articoli pubblicati sulla stampa locale, è citati da lei Consigliere in merito alla ricerca. L'Italia e la sua reputazione. Le città, realizzata appunto da Italia, decide insieme a Macron, Intesa, Sanpaolo e presentata a Roma è risultato per l'appunto che, per qualità di vita e lavoro, Bologna è prima in Italia ed è la città che meglio rappresenta l'equilibrio ideale tra qualità della vita e reputazione produttiva. L'esito delle indagini è certamente un risultato che guardiamo con soddisfazione e di cui siamo orgogliosi, perché siamo consapevoli che gran parte di esso è frutto del lavoro dell'Amministrazione, anche se non da sola. Il valore pubblico, infatti, come tutti sappiamo, è pubblico e si produce con la guida delle istituzioni, ma sempre in relazione con il fondamentale apporto di tanti soggetti e attori del territorio il risultato di questa indagine, però, non rappresenta un unicum, né può dirsi qualcosa di eccezionale, perché è coerente con altre rilevazioni di ascolto della cittadinanza condotte dal Comune di Bologna negli ultimi anni e trova conferma anche in un'indagine più ampia di contesto europeo condotta nel 2024, la rilevazione Equality of life in European Cities, condotta dalla Commissione europea con il CUP contributo dell'Istat in 85 città europee, tra cui i 26 italiane,
Volta a conoscere la qualità della vita percepita in ambito urbano. La rilevazione europea evidenzia che a Bologna, alle persone molto o abbastanza soddisfatti di vivere nella propria città, sono oltre l'80%, con la seconda percentuale più alta tra i Comuni, capoluogo di città metropolitana dopo Cagliari, prima di Firenze e Milano e altri. Una percentuale molto alta delle persone che abitano a Bologna si dichiarano quindi soddisfatti della vita che conducono. La soddisfazione di vivere nella propria città è fortemente correlata alla soddisfazione per i servizi pubblici, che sono un fattore determinante per la qualità della vita. Bologna registra valori sopra la media insieme a molte città europee, ed è soprattutto al primo posto tra le grandi città italiane, con molto distacco rispetto alle altre Bologna e al trentunesimo seguita da Torino al cinquantesimo e poi Milano ed altri. Le indagini condotte dal Comune negli ultimi cinque anni, volte soprattutto a valutare la soddisfazione dei servizi pubblici e le condizioni della popolazione bolognese, utilizzando ogni anno campioni con intervistati diversi, hanno sempre dato una valutazione positiva ai servizi erogati direttamente dal Comune, con livelli di soddisfazione molto elevati intorno al 90% per biblioteche, scuole, musei, nidi d'infanzia molto alte, anche le valutazioni per illuminazione pubblica verde e servizi sanitari e assistenza sociosanitaria, raccolta rifiuti. La cittadinanza bolognese è soddisfatta anche della rete con e condizione relazionale, confermando come il capitale sociale continui ad essere un tratto distintivo della nostra città. Quindi si può dire che la città di Bologna risponde positivamente alle aspettative dei propri cittadini e delle proprie cittadine ed è in grado di re di reagire tempestivamente o più tempestivamente rispetto ad altre città. Alle criticità emergenti che una società dinamica in evoluzione si trova ad affrontare le trasformazioni sociali, attrattività di un territorio, mobilità delle persone e gli impatti esterni sulla popolazione, come ad esempio la crisi sanitaria, economica ed energetica, portano necessariamente a un cambiamento che può comportare temporanee criticità, cambiamento della mobilità anche sulla base dei cantieri, come viviamo in questo periodo, che però spesso sono in risposta alle esigenze espresse dalla cittadinanza, anche attraverso le indagini.
È importante che le preziose informazioni che arrivano dalle rilevazioni demoscopiche demoscopiche, scusate del Comune di lista di stakeholder quali Intesa San Paolo ed altri, in grado di restituire i dati di percezione cosiddetta qualità percepita, siano affiancate, corroborate da dati quantitativi oggettivi, per rilevare con la forza dei numeri le situazioni di disagio o per confrontarsi con altre realtà e guidare la programmazione, il percorso decisionale verso gli obiettivi stabiliti. Per tale motivo il Comune, dopo aver sviluppato capacità di analisi di dei divari territoriali e di genere, sta avviando un percorso di misurazione del valore pubblico, un impatto più ampio che tenga al suo interno un'informazione di efficacia delle proprie azioni ed impatto generazionale, grazie.
Grazie, Assessore le calze, ora la parola al consigliere Mazzanti per la dichiarazione di soddisfazione, prego.
Assessore.
Soddisfatto anche perché questo è un impegno grosso riguardo all'Amministrazione per mantenere questi standard importanti che caratterizzano la nostra città, anche perché c'è una continuità di valutazione da vari organi che hanno fatto analisi e questo sicuramente confortevole, perché dicono comunque tutti che alla fine il risultato è positivo, grazie, mi ritengo soddisfatto a posto così.
Grazie grazie all'Assessora e grazie al consigliere e procediamo con la successiva di domanda accoltellamento in piazza Scaravilli, Consigliere Di Benedetto riceverà dall'assessore a Madrid risposta scritta prego.
Grazie Presidente, ma da una parte abbiamo un'autocelebrazione sistematica in cui si racconta che Bologna è la città più vivibile d'Italia, dall'altra parte abbiamo sistematici a Kollam, accoltellamenti in pieno centro, l'ultimo in piazza Scaravilli, una zona che come la Montagnola, altra area che ha visto una un accoltellamento in questi giorni l'Amministrazione si vanta di aver riqualificato, quindi la riqualifica porta gli accoltellamenti. Evidentemente, secondo qualcuno questo è vivibilità secondo e la sinistra forse sì, ma la realtà che vivono i cittadini un'altra, e ci chiediamo come mai, anche oggi, per l'ennesima volta, di fronte a un accoltellamento la Giunta decida di non dare risposta pubblica ai cittadini. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, allora la prossima domanda Consigliere sempre su al titolo e rom in città, prego.
Presidente.
Tema, se posso intervenire nonostante il tentativo di qualcuno di impedirlo, siamo ora intervenire su quella che è l'accampamento rom su viale Lincoln, e abbiamo sia minori che evidentemente sono quasi in stato di abbandono sia cittadini che vengono molestati o hanno subiscono furti nei pressi di quest'area. Quindi ci chiediamo se l'Amministrazione intende adoperarsi a intervenire per rimettere in sicurezza la zona oppure no. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Ora la consigliera la parola alla consigliera Quercioli.
Ordinanze non comunicate, sanzioni contestate, si accerti la correttezza della procedura, prego Consigliere grazie Presidente, nei giorni scorsi la nostra città ha avuto l'onore di assistere al concerto di Cremonini allo stadio e in occasione appunto di questo concerto abbiamo saputo che è stato emanato un'ordinanza da parte dell'Amministrazione che vietava la vendita da asporto di bevande.
In contenitori di vetro e lattine, il titolare di un esercizio commerciale in via Saragozza, quindi vicino alla zona stadio dove si teneva concerto, è stato sanzionato per presunta violazione di tale ordinanza, ricordo a quest'Aula che la sanzione e corrisponde all'incirca 1.000 euro.
Il titolare contesta la sanzione dichiarando di non aver effettuato vendita da asporto e affermando di possedere registrazioni video, ma anche testimonianze del rispetto delle regole, ma all'esercente tra l'altro dichiara che non è stato informato dell'ordinanza, sollevando quindi forti dubbi sulla sua diffusione e chiarezza, considerato che è fondamentale e che ogni ordinanza, soprattutto se temporanea e straordinaria, venga comunicato in modo non solo tempestivo ma diretto inequivocabile ai soggetti coinvolti. Le sanzioni, inoltre, devono sempre essere fondate su evidenze concrete, procedure da un'adeguata ovviamente informazione preventiva. Il rapporto credo, tra Amministrazione pubblica e attività commerciali locali deve basarsi su trasparenza e collaborazione e rispetto reciproco. Per questo oggi avrei posto all'Assessore le seguenti domande. Innanzitutto, quale modalità di comunicazione sono state adottate per informare i titolari di esercizi commerciali e le altre parti interessate? Riguardo, appunto, all'ordinanza poco fa citata sia stata garantita una comunicazione tempestiva, diretta e inequivocabile ai soggetti interessati, quali misure intende adottare l'Amministrazione per migliorare in futuro questa carenza di comunicazione e se l'Amministrazione stia valutando l'ipotesi di annullamento in autotutela della contravvenzione, qualora, ovviamente da indagini risultasse effettivamente accertato quanto l'esercente ha dichiarato. Grazie Presidente. Attendo risposta scritta.
Grazie consigliera, procediamo ora con il consigliere Caracciolo, il titolo della domanda del Consigliere, la riforma del CAL del cow nel vivo accesso diretto dalle 8 alle 20 per la notte e cambierà solo la forma consigliere Caracciolo, prego, riceverà risposta scritta.
Io debba riuscendogli, possono uscito ormai una consuetudine, però, di fronte a questi problemi così importanti.
Che riguardano i pronti soccorsi la salita a Bologna, io pensavo che qualche Assessore.
Si desse da fare quantomeno per rispondere, ma siccome interessano altre cose più politiche che pratiche, io però presento questa mia domanda di attualità, sicuro che nessuno mai mi risponderà, come già è avvenuto allora,
La riorganizzazione del cow parte dalla vile e dove si dice che si afferma da un'indagine statistica che su 63.
Ospiti durante la giornata la maggioranza è.
Ah, curata, durante il giorno solamente 7 8 persone si recano nelle ore notturne questo perché adesso a pensare che hanno tolto anche dal caos di notte.
In perviene.
Si dice, togliamo gli infermieri perché non ci sono infermieri, beh, scusatemi, allora si coglie allora l'ospedale, cosa succede che non ci sono più infermieri e come si fa andare avanti.
Dice, ma non ci sono più concorsi e i concorsi vanno vuoti, quindi c'è un detrimento, un abbassamento della qualità del servizio notturno e a nulla vale che si dice che c'è una riorganizzazione perché riorganizzazione c'è in senso negativo, non in senso positivo e c'è bisogno,
Pronto soccorso, lo abbiamo detto più volte Eeckhout dovevano aiutare in servizio di guardia notturna, il che non avviene, addirittura smantellano anche la struttura.
Medico specialistica nella notte togliendo il interviene deve fare tutto il medico, signori,
Ma dove siamo arrivati c'è il presidente De Luca Scelli che dice c'è una riorganizzazione funzionale, ma come può essere funzionale se manca il personale, soprattutto quello infermieristico che di utile supporto al medico, allora, signori, voi ci state prendendo letteralmente in giro?
Qui non c'è nessuna riforma, qui c'è solamente alla voglia di non chiudere i cow, perché non si vuole ammettere che sono un fallimento e non si vogliono potenziare i pronti, soccorso, che sono i veri presidi per chi ha bisogno durante le ore notturne, grazie.
Allora, grazie Consigliere, ah, procediamo ora con la domanda successiva del consigliere Mazzanti sicurezza a Bologna, i reati più frequenti violenze, spaccio e rapine riceverà risposta scritta, Consigliere prego, grazie Presidente, sarò veloce tra l'altro voglio ringraziare la questura e l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di finanza per l'ottimo lavoro fatto tra l'altro oggi al questore gli ho fatto i complimenti per le opere che stanno svolgendo, gli ho anche, però ho chiesto una cosa,
Signor Questore, quando si interviene in un posto rimane scoperto un altro. Anche ieri, proprio ieri, c'è stato un comunicato stampa di due organizzazioni sindacali che lamentano continuativamente alla carenza di personale. Naturalmente non ne potevo fare una responsabilità al questore che sta usando insieme ai colleghi e insieme a tutti gli agenti e stanno facendo veramente un lavoro grosso uno sforzo enorme in carenza di personale, tra l'altro, la storia delle macchine. Anche avete visto l'altro giorno sulla stampa è ritornata fuori.
Sempre denunciata da funzionari di polizia. Questa volta, quindi, è chiaro che c'è una palese inadempienza da parte del Governo nazionale nel rispetto del protocollo. Ormai questo è chiaro, non se ne può fare una colpa né al questore, né al comandante dell'Arma dei carabinieri e neanche al prefetto, ma il Governo, la Meloni e il Ministro degli Interni Piantedosi, che tra l'altro conosciamo bene, ha lavorato per vent'anni qua a Bologna, siete da fare e la smetta di raccontarvi fanfaluche che rispetti il protocollo e mandi un numero di agenti idoneo a fare un servizio serio di ordine pubblico. Questo è il punto. La domanda che faccio all'Assessore mi risponderà per iscritto. E qual è il livello di confronto? Bisogna assolutamente rendere pubblico tutto farlo, uscire il confronto alla luce del sole. Il resto è chiacchiere, notizie inconcludenti. Grazie,
Grazie Consigliere, domanda successiva consigliera Scarano anche lei consigliera riceverà risposta scritta dall'assessore Madrid.
Multa ricevuta da una attività in via Saragozza, prego consigliera.
Sì, intervengo su questa tematica per evidenziare, comunque, è un fatto che è stato riportato dagli organi di stampa e sta avendo, tra l'altro, migliaia e migliaia di visualizzazioni, perché è un po' singolare, è proprio quello che è successo e anche la replica del commerciante c'è stata un'ordinanza, un'ordinanza emessa proprio in concomitanza di alcuni concerti importanti che ci sono state nella nostra città proprio presso il dall'Ara e ordinanza che,
Parrebbe non essere comunicata, ma non entro nel merito dell'ordinanza e di come gli esercenti debbono essere a conoscenza, se è competenza del Comune comunicare o delle associazioni di categoria, non entro nel merito, perché non è mia materia.
Che sanciva prevedeva delle multe per chi facesse asporto. L'attività in questione non ha effettuato asporto e ci sono proprio delle telecamere che hanno filmato le scelte specifiche di questi turisti, visitatori comunque clienti che hanno consumato presso un tavolino e poi si sono alzati, probabilmente portando una lattina una bottiglietta. Di fatto, però, la multa è stata effettuata di un importo importante e rilevante 1.000 euro, ma soprattutto non è stato preso in carico. Quelle che sono state proprio le rimostranze di questo cittadino di questo commerciante che ha evidenziato dimostrandolo con le telecamere,
Di cui la sua attività è provvista proprio per dimostrare che la sanzione non aveva ragion d'essere. Quindi volevo un attimo capire dalla Giunta se innanzitutto qualcosa relativamente all'ordinanza, se è il caso di comunicarla meglio, se il caso o la facoltà di comunicarla meglio e pubblicizzarla laddove viene viene messa e poi anche di gestire queste situazioni, come in questo caso che è estremamente, diciamo singolare, con in una maniera più più chiare e anche più corretta, mi auguro che la multa venga venga tolta all'esercente in questione. Probabilmente servirebbero anche delle scuse. Viviamo in una città dove continuamente ci sono venditori abusivi che a tutte le ore del giorno e della notte vendono alcol, attività anche spesso che non rispettano gli orari e vendono liberamente anche minorenni. Ecco, ci sono tantissime, in realtà in città che andrebbero visionate, monitorate e non sanzionate, piuttosto del lavoratore onesto perbene, che rispetta tutte le regole ligio e che dimostra anche che la stessa funzione in questione non aveva ragion d'essere grazie.
Grazie Consigliere, Scarano Consigliere Di Benedetto emergenza caldo, prego.
Grazie Presidente, ma abbiamo un'emergenza caldo, molto significativa, Bologna con picchi di 40 gradi, e nel frattempo, però, sappiamo che l'Amministrazione non sta prendendo le misure che avrebbe dovuto prendere in tante situazioni. Penso ad esempio a diverse scuole dell'infanzia. In alcune, per esempio, era stato promesso l'installazione dell'aria condizionata, invece sono arrivati dei ventilatori e che non sono esattamente la stessa cosa, soprattutto quando ci sono 40 gradi e nonostante anche le tante riunioni con i genitori e le promesse fatte da parte delle amministrazioni dei bambini, ora sono al caldo e l'Amministrazione ha detto, ma non preoccupatevi, adesso faremo delle riunioni degli incontri, ne parleremo. Questo significa a settembre provare a come a trovare una soluzione. È la stessa cosa che nelle stesse scuole è successo l'anno scorso. Quindi ora chiediamo delle risposte concrete e immediate. Grazie, Presidente.
Grazie, Consigliere sempre a lei la parola dichiarazioni Manna imam a Bologna, prego.
Grazie Presidente, prima di tutto.
Evidenzio l'assenza del Sindaco e l'assenza della Giunta di fronte a questa domanda, ma soprattutto di fronte a quello che sta succedendo a Bologna, abbiamo un Imam.
Che ha attaccato un europarlamentare italiana, dicendo che non ha il diritto di parlare del velo integrale islamico che il femminismo nell'Islam non esiste, non dovrebbe esistere che dovrebbe imparare dalle donne, perché le donne non devono parlare agli uomini o con gli uomini senza il permesso degli uomini stessi.
E quando questa europarlamentare?
Ha avuto anche il coraggio di venire qui a Bologna per chiedere spiegazioni e per denunciare questo fatto.
La sinistra è rimasta in silenzio, il sindaco è rimasto in silenzio, nessuna condanna nessuna solidarietà, anche di fronte alle minacce che sono arrivate ieri.
All'europarlamentare stessa, a cui diamo la nostra solidarietà, Anna Maria Cisint, che è stata chiamata per nome con tanto di foto da parte dell'altro imam che stava qua a Bologna, che per fortuna è stato espulso e qualcuno lo difendeva, voglio ricordare che l'ha citata per nome ha citato il segretario Matteo Salvini tutti gli altri esponenti della Lega,
Definendoci figli di Satana dicendo che siamo nemici dell'Islam, invitando tutti i Fratelli musulmani e ricordarsi dei nostri volti, delle nostre facce ad averle presente quando si incrociano per strada e di fronte a questo il Sindaco è rimasto in totale silenzio, non una parola di solidarietà, non una parola di condanna non una parola di vicinanza di fronte a delle donne,
Che vengono insultate, derise, minacciate per il fatto che sono donne, poi qualcuno ha il coraggio di andare in giro a sventrare la battaglia del femminismo, dei diritti delle donne, siamo di fronte a un'involuzione generale, qualcuno sbagliando, direbbe medievale, ma non c'entra niente. Il Medioevo è molto peggio. Donne ridotte ad oggetti senza il diritto di parola,
Un indottrinamento che ha luogo nella nostra città e il Sindaco rimane in silenzio, dia spiegazioni alle donne di Bologna.
Allora, grazie Consigliere, la parola allora va alla consigliera Zontini, il la sua domanda è quali prospettive per il Teatro comunale, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Per l'ennesima volta e pongo in question time domande che riguardano il Teatro comunale e per l'ennesima volta dovrò attendere una risposta scritta, perché che poi, tra l'altro, raramente arriva, perché il tema che tra l'altro è uscito così solo un po' di striscio su un'agenzia, ma non è stato così amplificata invece molto rilevante è quello che finalmente, tra l'altro, anche con ritardo, è stato approvato il bilancio 2024 del teatro comunale di Bologna, che presenta un disavanzo di 1 milione 600.000 euro. E un disavanzo importante che, tra l'altro, nessuno, credo di noi Consiglieri si attendeva perché nelle Commissioni che abbiamo tenuto nel corso del 24 e del 25, peraltro su richiesta di il Gruppo Fratelli d'Italia, si parlava sempre più sostanziale pareggio di una prospettiva di pareggio. Tanto è vero che il budget 2024 pubblicato sul sito del teatro e prevedeva un piccolo utile di 82.000 euro.
Siamo arrivati invece una perdita di 1 milione 600.000 euro. Rilevante peraltro, e su questo noi ovviamente chiederemo spiegazioni con la richiesta di un'udienza conoscitiva, apposita, perché dobbiamo capire sia quali sono i fattori che hanno portato a questo risultato fortemente negativo e soprattutto non previsto rispetto a quella che è la pianificazione fatta evidentemente e dalla Fondazione.
Ricordiamo anche un tema ovviamente rilevantissimo, che è quello del premio di produttività, che non è ancora stato erogato ai dipendenti, e ci chiediamo anche se con questa perdita con questo risultato potranno mai vedere l'erogazione di questo premio sappiamo bene che c'è la Corte dei conti sia interessata, perché ovviamente avrebbe dovuto già più di un anno fa diciamo certificare quello che era l'accordo fatto tra la fondazione, i sindacati per l'erogazione del premio, sappiamo bene tutte le criticità che la Corte aveva evidenziato proprio su quella che erano anche le procedure, le modalità seguite dalla Fondazione nelle richiedere la riconoscimento di quell'accordo e sappiamo anche che la Corte dei conti aveva sollecitato la fondazione, ricordiamolo presieduta dal sindaco, Lepore.
Nel seguire un percorso guidato, ovvero in qualche modo, diciamo così, aiutati dalla Corte dei conti poco perché sostanzialmente c'erano state delle carenze, dei ritardi, ma anche delle e delle procedure inusuali, e mi sembra che sia stato utilizzato anche in termini irrituale in uno delle decisioni della Corte dei conti che infatti non aveva mai consentito l'erogazione del premio ai dipendenti. Crediamo che questo disavanzo sia un segnale pesante. Chiederemo conto anche perché sappiamo che si è da poco insediato il nuovo sovrintendente Riva, chiederemo anche a lei e ovviamente i chiarimenti spiegazioni anche poi per presentarono al Consiglio per avere una conoscenza diretta da parte del Consiglio, anche perché fino ad ora e le uniche parole che io ho potuto leggere da un'intervista uscita su un quotidiano tra l'altro on line e parlano, a mio avviso in modo molto vago di un piano strategico che fa riferimento più a temi di marketing, comunicazione, branding e fundraising. Queste sono le 4 parole è emersa dall'idea dell'intervista e vorremmo invece capire concretamente come si pensa di evitare un ulteriore peggioramento della situazione economico-finanziaria dell'ente che, ricordiamo, è ancora in un percorso di risanamento che invece alcuni Consiglieri tra l'altro della sinistra anche in Commissione dicevano che sostanzialmente era, come dire, era anche da chiudere che il Ministero sarebbe stato addirittura in ritardo nel non riconoscere gli superamento di queste esigenze di risanamento, cosa che evidentemente non è. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto, non so se è rimasto del tempo, mi sa di no, vero no, ha finito il tempo, allora procediamo con la domanda successiva della consigliera Zontini. Dichiarazioni mandi Bologna, prego Consigliere. Grazie Presidente, io mi associo ovviamente io sottoscrivo tutto quanto già detto dal collega Di Benedetto sul tema degli imam di Bologna, perché ricordiamo che il nuovo i mamma sta tra l'altro, appunto, seguendo la stessa strada del precedente che, ricordiamolo, per ragioni di sicurezza nazionale, è stato espulso dal nostro Paese nell'ottobre del 2024 e tra l'altro, do anche solidarietà ai colleghi della Lega non Chirichella europarlamentari Cisint, perché non è possibile che ci si senta minacciare perché si vogliono difendere dei lavori, dei valori di democrazia, di libertà e anche di inclusione veri di integrazione, mentre invece noi riceviamo soltanto parole da parte di persone che di inclusione, evidentemente di integrazione nulla vogliono avere, ma semplicemente vogliono radicalizzare quelli che sono i loro valori alla loro cultura nel nostro Paese. Come sempre abbiamo detto a Bologna c'è ovviamente un humus chiamiamolo così fertile per questo tipo di attività, perché sappiamo che ovviamente ci sono tutta una serie di centri islamici che andrebbero poi anche controllati meglio, perché rischiano di portare solo fondamentalismo e violente. E uno scontro, glielo dico culturale, che prima o poi sicuramente dovrà, purtroppo, è avvenire se non si cambia rotta adesso e mi associo alla richiesta del collega Di Benedetto, di una risposta da parte del del sindaco, Lepore e della Giunta, ma anche di tutti i colleghi della maggioranza che sempre si fanno paladini a parole dei diritti delle donne e della loro libertà e della loro parità rispetto all'uomo mentre invece da altre culture accettano qualsiasi affermazione contraria questi valori grazie.
Grazie consigliera, procediamo ora con le domande assegnate all'Assessore Campaniello che è qui con noi e che saluto e le domande sono le prime, la 12 e la 13 il tema e il traffico, la prima domanda la pone il consigliere Stanzani, congestionamento, traffico, cantieri Massarenti, Consigliere prego, grazie Presidente,
E come si dice come volevasi dimostrare no non ha fatto in tempo, a partire dai cantieri in via Massarenti, che in effetti le peggiori previsioni si sono avverate con un intasamento, oserei dire bestiale, se mi si permette il termine nella zona, soprattutto nella zona di via Spartaco, è tutta la zona del del fossero uno a cavallo tra i quartieri San Vitali San Sandrich, San Vitale, San Donato, San Vitale Savena, nella zona della Stamoto, per chi non conosce,
Quel quel quadrante della città. La situazione è veramente drammatica dal punto di vista del congestionamento del traffico. Io personalmente ho assistito alla difficoltà di due ambulanze, in poche decine di minuti a passare. Sono passate quindi per fortuna tutto a posto un congestionamento del traffico che rende anche abbastanza invivibile l'aria in quella zona, soprattutto nelle ore di punta, ma le ore di punta si allungano molto di ricordiamoci che siamo a fine giugno.
Ed anche una drammatica perdita ulteriore di stalli sosta in una zona in cui i residenti fanno più fatica a parcheggiare vicino a casa. Non hanno molte alternative. La situazione è abbastanza drammatica. Credo che sia abbastanza inutile negarlo,
Mi ha fatto abbastanza sorridere che qualcheduno sui social, qualche vostro fan sui social, mi ha detto.
Di proporre che, insomma, avrei dovuto proporre. Io delle alternative. Mi fa un po' sorridere, naturalmente, che ci debba pensare io però va bene, ci può stare, ma io direi che a questo punto bisogna effettivamente intervenire per trovare delle delle delle delle soluzioni per migliorare la situazione. È ovvio che ormai è quella e bisogna mettere qualche pezza e che credo che qualche pezza si possa mettere quindi la domanda. La faccio io in realtà, come penso che sia giusto che sia all'Assessore, quindi, quale che che contromisure intende mettere in atto l'Amministrazione per alleviare quella situazione di congestionamento e quel disagio, soprattutto dei residenti di quella zona e di chiunque la mattina e la sera, soprattutto andando e tornando dal dalle proprie occupazioni lavorative e professionali, passa da quella parte della città, però provo anche dai visto che sono stato provocato a questo, non dall'Assessore naturalmente, ma da qualcuno a dare qualche suggerimento, anche abbastanza semplice e banale. Sicuramente in quelle zone, in quelle vie strette.
Qualche pattuglia nelle ore di punta, qualche addetto della polizia locale, quindi persone che professionalmente sono più che in grado di gestire certe situazioni che aiuti al a veicolare nel miglior modo il traffico e anche a diciamo, risolvere i conflitti che si generano.
In alcune in alcuni incroci, per esempio Castelmerlo, Spartaco abbastanza abbastanza complicato, per esempio, e questa può essere sicuramente una soluzione l'altra credo che sia quella di provare a immaginare percorsi alternativi in modo da dividere il traffico e non veicolare tutto il tutta la direttrice di via Massarenti sull'impossibile di tratto di via Spartaco. E questo si potrebbe fare con una segnaletica provvisoria. Naturalmente ad hoc, diciamo, in in prossimità della rotonda Massarenti, per intenderci quindi da dove poi.
Partono non solo via Massarenti, ma anche via Lienen, la tangenziale stessa via Larga e tutte le direzioni si potrebbe veicolare, diciamo, dare indicazioni a chi transita in quel punto in base alla destinazione, su quale percorso privilegiare.
E perché normalmente vanno tutti, invece più di via Massarenti, ecco quindi chi va nella direzione nord Nord-Ovest potrebbe prendere via Larga, ovviamente, e quindi San Donato, San Vitale per chi va nella direzione nord e quindi supera i viali prendere la tangenziale per chi va in direzione Savena Santo Stefano Porto Saragozza prendere la direzione via Lenin e quindi solo per chi va in direzione San Vitale andare dilungo su Castelmerlo, anche perché tra qualche giorno, il 1 luglio, chiuderà anche l'incrocio via Massarenti via rimesse, quindi sarebbe assolutamente assurdo mi vien da dire non procedere in questo senso. Penso che questo gestito anche grazie con l'ausilio delle.
Della Polizia locale con una buona cartellonistica possa essere un buon modo per alleviare i disagi che ci sono in questo momento e ci saranno ancora per un po' grazie,
Grazie Consigliere, la parola all'Assessore, no, scusate, c'è un'altra domanda, sono accorpate consigliera, Foresti la parola nei bus fermati, soppressa e confusione, prego.
Sì, grazie Presidente, è uscita una lettera su un quotidiano in cui un cittadino racconta di un operatore Type-R, insomma che gli ha spiegato che la FIT e che l'ha affermata e tangenziale San Vitale è stata soppressa e che c'era appunto quella provvisoria a pochi metri della rotonda Paradisi. Il problema è che poi, quando il cittadino si è recato nella fermata soppressa, si è reso conto che tutti i bus transitavano da via Massarenti. Tornando quindi alla fermata usuale, quindi volevo un parere dall'assessore e sapere se non ritenga opportuno e in che modo, proprio a tutela, anche magari delle persone più fragili e risolvere questi disagi se subiti dai cittadini, anche in considerazione delle alte temperature di questo periodo. Grazie Presidente.
Grazie consigliera ora la parola all'assessore campanello per la risposta, prego Assessore, grazie Presidente, buongiorno Consiglieri ai Consiglieri, ringrazio i Consiglieri Stanzani, Foresti, per le domande, la risposta che fornirò darà anche la spiegazione del perché ho richiesto l'accorpamento perché i fatti sono ovviamente connessi.
Occorre però fare una, una brevissima premessa, che il cantiere di via Massarenti sarebbe stato un cantiere che problematico, lo sapevamo al punto che abbiamo messo in campo una corposa informazione nei confronti della cittadinanza, prevedendo degli incontri, così come facciamo per i cantieri del tram mirati con i cittadini residenti oltre che incontri mirati con le attività commerciali e produttive che insistono su quella zona. Dopodiché abbiamo disposto anche un volantinaggio a tappeto, sempre per le abitazioni che afferiscono sulle porzioni di strada interessate dai cantieri, e abbiamo richiesto anche la posizione di cartellonistica su strada che è stata posizionata 10 giorni prima. L'avvio dei lavori. Cosa stiamo facendo in via Massarenti via Massarenti? Stiamo rifacendo il manto stradale.
Manto stradale che necessitava di un intervento, un intervento non di superficie, ma abbastanza radicale, perché l'auspicio è che la prossima volta che si dovrà intervenire su Massarenti sarà molto spostata in là nel tempo, nel senso che facciamo un intervento radicale in modo tale che duri nel tempo.
Perché lo facciamo nel periodo di agosto nel periodo delle ferie con termine dei lavori a fine agosto? È facilmente intuibile perché, nonostante siamo ben consapevoli del fatto che abbia un impatto sulla viabilità e questo è inevitabile il periodo estivo e il periodo nell'arco dell'anno in cui si impatta di meno è come dicevo prima alla cantierizzazione finalizzata a far sì che a settembre a settembre con la ripresa del delle attività tutto sia pronto per ospitare,
Le autovetture che si sposteranno da e verso il centro di Bologna sulla chiusura di via rimesse, mi permetto di fare una piccola correzione. In realtà, dal 1 luglio non chiuderà l'incrocio di via rimesse, ma verrà messo a senso unico da per chi proviene con direzione via Massarenti, mentre l'incrocio verrà chiuso il 15 di di luglio.
Interverremo sull'incrocio in anticipatamente rispetto a quella che era la data prevista come cantierizzazione, perché in contemporanea riapre via Paolo Fabbri con 15 giorni di anticipo, quindi il 30 noi riapriremo via Paolo Fabbri. La riapertura per i cantieri dell'interramento della ex Veneto era prevista per il 15 luglio, riaprendo prima via Paolo Fabbri. Sfruttiamo queste forza lavoro che altrimenti avremmo dovuto tenere ferma, e anticipiamo le lavorazioni in questa fase sul Corsello di via Massarenti, che consente poi la svolta a destra per chi proviene dalla periferia e vuole andare in via rimesse, ed è questo il motivo per il quale imponiamo il senso unico di marcia di via rimesse.
Arrivata al 15 invece di luglio, come avevamo stabilito nel cronoprogramma, si procederà proprio alla chiusura definitiva del lì dell'incrocio vi ringrazio anche per averlo sottolineato perché ai.
Sicuramente ai momenti di approfondimento che ho citato prima, ce ne sono altri che abbiamo tenuto a sottolineare nei quotidiani, ma anche nelle interviste televisive, e questo è sicuramente un organo di diffusione delle informazioni corrette e quindi mi date l'occasione di ritornare sul sul cronoprogramma è sui lavori, in realtà dalla rotonda Paradisi. Noi abbiamo messo dei cartelli che consigliano anche un percorso alternativo. Come sappiamo, il cantiere di via Massarenti è un cantiere che, fra l'altro, segue i lavori pubblici, ma che io, ovviamente, incidentalmente, per quanto riguarda il il Settore Mobilità, seguo a mia volta, per quanto attiene appunto il, il tema.
Della percorribilità delle strade è un cantiere che si svilupperà in quattro fasi nelle prime due fasi. Il senso unico sarà verso la periferia. Si lavorerà prima sui numeri pari e poi sui numeri dispari, proprio per far sì che un senso di marcia venga comunque consentito alle macchine che dalla dal centro vanno per verso periferia nella seconda fase, quindi quindi da.
Ad arrivare ad agosto. Il cantiere si sposterà dalla dalla parte superiore a via azzurra e quindi il senso unico verrà stabilito in direzione in direzione centro, come tutti i cantieri e l'abbiamo sperimentato proprio in questo luogo, commentando i lavori sugli avvisi di tutti i cantieri ritenuti più problematici. I primi giorni sono quelli critici perché nelle prime giornate effettivamente.
C'è bisogno di una fase di adattamento perché, per quanto si possa insistere sulla comunicazione.
Stiamo parlando di arterie di attraversamento, quindi, per quanto noi possiamo andare a parlare con i residenti e le attività commerciali, utilizzare i media possibili e immaginabili per spiegare che cosa sta accadendo e suggerire percorsi alternativi a quelle che sono le cose che ho citato prima aggiungo anche i comunicati che avvengono sui canali Telegram social ufficiali dell'Amministrazione quindi la pagina,
Iperbole e quant'altro, essendo vie di attraversamento per stessa definizione, sono interessate dal passaggio da chi arriva a Bologna o chi da Bologna non vive magari nel quartiere, ma deve andare fuori città e quindi non si riesce a essere capillari e non si riesce neanche nelle primissime ore a definire quali possono essere le misure di adattamento migliori, perché il, il traffico, e comunque da vedere come una misura idraulica che si sposta a seconda delle cerniere come si aprono e si chiudono quindi un intervento tempestivo potrebbe addirittura essere controproducente rispetto a quelli che sono i fenomeni che si stanno sviluppando nel comparto, come abbiamo visto gli interventi che fanno il Settore Mobilità insieme alla polizia locale e anche qui aggiungo un ringraziamento e ci tengo a dirlo, io mi rendo conto che giustamente c'è una critica politica che è il sale, poi anche della democrazia, però bisogna anche stare attenti quando si criticano determinati provvedimenti che non venga presa di mira all'ufficio tecnico perché certe scelte sono fatte,
E studiate utilizzando anche modelli matematici e tutti i sistemi, anche predittivi che abbiamo a disposizione per fare le giuste valutazioni. C'è un lavoro enorme che in questo periodo si intensifica, visto anche il fatto che tendiamo a concentrare appunto ai cantieri più problematici. In questa fase particolare dell'anno stiamo attenti, nel momento in cui andiamo a puntare il dito su un qualcosa che non va, perché stiamo parlando di persone che veramente fanno un lavoro enorme, che io non smetterò mai di ringraziare abbastanza, perché proprio in queste ore sono impegnate per cercare di capire quali misure di adattamento possono essere messe in campo e finora bisogna dargli atto. Tutti gli i cantieri critici che sono partiti in questa città hanno trovato soluzione grazie a questo lavoro. Fatto ventre a terra è sul campo, nonostante la calura che è stata ricordata anche in alcuni dei vostri interventi.
Per verificare cosa poter fare. Come poter migliorare gli strumenti che venivano suggeriti percorsi alternativi sono sicuramente un qualcosa che noi abbiamo già suggerito per far sì che chi non deve andare necessariamente in in quelle strade faccia altri percorsi che invece ci deve andare dalla rotonda Paradisi viale, Felsina e con rientra nell'area del Parco.
E quindi queste sono le le i tragitti che abbiamo, abbiamo consigliato in in questa prima fase, ora parliamo sicuramente di un periodo di adattamento, a seguito del quale vedremo se andare a migliorare la le fasi di semafori per favorire il deflusso di alcune parti già in fase di assetto primo di cantiere questa cosa è avvenuta, però, se ritarare ancora i semafori e un qualcosa che valutiamo sul campo vedendo come si sviluppa anche il traffico. L'intervento della polizia locale è stato già importante in questa prima fase.
Ma è chiaramente un presidio che continuiamo perché l'attività di monitoraggio viaggia esattamente di pari passo a come viaggia il il cantiere, ma come viaggiano tutti i cantieri che abbiamo in città.
Per quanto riguarda l'episodio citato dalla consigliera Foresti, il tema è collegato perché noi siamo partiti con la cantierizzazione, con un assetto di cantierizzazione e agli incontri che abbiamo fatto con i cittadini residenti e i tavoli di lavoro partecipato anche TPER quindi Type-R era pronta con il nuovo percorso che avrebbero dovuto seguire gli autobus e che, in effetti, dalle prime ore del mattino hanno cominciato a seguire gli autobus, con tanto di cartelli apposti alle fermate per comunicare ai cittadini le deviazioni, quindi cartelli, sia sulle fermate soppresse che sulle fermate provvisorie. Purtroppo nelle prime ore si è riscontrato che proprio sulla cartellonistica che citavamo prima.
Mancava un'informazione compiuta sul divieto di passaggio e transito dei degli autocarri, che comunque sono importanti come transito in quelle strade che avrebbero potuto arrecare pregiudizio alla viabilità, e quindi si è preferito in emergenza ritornare sui propri passi e aggiungere quest'ulteriore divieto di transito agli autocarri e quindi sfugge obbligare gli autocarri e a un altro giro perché se non avessimo fatto così avremmo sicuramente avuto delle problematiche maggiori rispetto a quelle che,
Abbiamo dovuto affrontare e quindi purtroppo anche il cittadino che ha segnalato questa circostanza i giornali si è trovato nella fascia oraria in cui Type-R era partita con il giro che avrebbe dovuto fare. La circostanza ha costretto a una riprogrammazione dei lavori che attualmente è diventata effettiva, quindi sono stati rimossi quei cartelli e poi sono stati posizionati di nuovo nei giorni successivi. Mi rendo conto che è un disagio, però è un disagio finalizzato ad avere il l'impatto minore possibile su quello che poteva essere sulla viabilità, quindi un qualcosa che è andato sicuramente nella direzione di favorire un amen minore congestione del traffico è e nel bilanciamento degli interessi. Purtroppo si è si è creato questo vulnus di comunicazione nei confronti degli utenti hanno fatto tutti un grande lavoro, compresa ti Perguet. Ha messo i cartelli, ha disposto un transito, poi l'ha dovuto modificare in corso di giornate che da ieri è di nuovo effettivo rispetto a quello che era il percorso che avevamo condiviso, quindi adesso tutto è a regime così come dovrebbe essere l'utente adesso, quando andrà alla fermata provvisoria, troverà l'autobus che lo attenderà. Grazie ancora per l'occasione di questo chiarimento in Consiglio in question time.
Ringrazio l'Assessore, do la parola per la dichiarazione di soddisfazione al consigliere Stanzani, prego sì, grazie Presidente, grazie Assessore. Non ho dubbi che abbiate fatto un'attività di comunicazione, qualche dubbio in più sul fatto che abbia funzionato anche per sui residenti e i commercianti della zona. Visto quanto ci raccontano, sono d'accordo, non ce la dobbiamo, dobbiamo soltanto dire grazie a tutte le persone che lavorano per la nostra Amministrazione e dobbiamo assumerci tutti noi politici, le nostre amministratori, le nostre responsabilità, per cui io la colpa della la do a lei se vuole, la prossima volta sono anche più esplicito. Ovviamente, a parte gli scherzi, è d'accordo sul fatto che intervenire subito può anche essere controproducente. Oramai siamo già al dopo il subito e credo che valga preso sul serio l'ipotesi di lavorare, perché soltanto chi va in San Vitale in zona San Vitale, prenda Castelmerlo. Chi va a nord prenda larga a chi va a ovest, prenda la tangenziale e chi va a tutte le direzioni che sono a sud, compreso il Santo Stefano, sia direzionato su via Lenin. Credo che, se si riesce a lavorare su questo, si possano ottenere si possa ottenere qualche risultato utile.
Grazie Consigliere, consigliera, Foresti, prego, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta e sottolineo che il tema delle fermate e soppressi quindi di quelle provvisorie e lo abbiamo anche in prossimità dei cantieri, del tram, quindi sottolineo l'importanza delle informazioni e tempestive e corrette nelle varie fermate soppresse e provvisori anche perché il rischio con questo caldo che qualcuno si possa sentire male, andare tornare dalle varie fermate c'è quindi penso sia proprio fondamentale, ecco essere precisi in questo senso. Grazie Presidente, grazie consigliera, Foresti, procediamo ora con la domanda successiva, passante possibili possibile. Scusi Consigliere Mazzanti, prego.
Sì, grazie Presidente, quando ho visto proiettato l'immagine della delle ipotesi del passantino, mi è venuto subito in mente Toninelli e quello è il progetto Toninelli, quando il passante era morto, che è stato fatto riuscita aree da Salvini. Vicepresidente del Consiglio e Toninelli, Ministro del MIT, bene questa operazione, non vorrei che fosse fatta non per i costi elevati che pur ci sono, ma per un motivo molto semplice, se passa la proposta Toninelli che è quella che ha avanzato e ha anche sostenuto un notevole esponente qui Bignami ambivalente sul giornale far saltare tutte le mitigazioni, tutte interamente e soprattutto far saltare tutte le opere annesse per 920 milioni con una progettazione che dire che è un aborto che allora fu.
Fatto saltare con furore. Da questo punto di vista, bene hanno ripescato il nulla bene. Credo che da questo punto di vista vada difesa la scelta delle opere annesse, che i cittadini hanno voluto controfirmato dalla Società Autostrade e vadano difesi anche le mitigazioni ambientali. Spero e quello che chiedo all'Assessore che l'Amministrazione non molli e faccia se questo avverrà assumere la responsabilità a questo Governo, a questo Ministro che vuole distruggere una realtà che portava benefici fa potrei fare l'esempio dell'uscita lame, potrei fare l'esempio di tantissime opere che in questo progetto c'erano e finalmente trovavano una soluzione. Bene, mi auguro, caro assessore, che una risposta sia di forte resistenza e impedire uno schifo del genere. Grazie.
Grazie consigliere e assessore Campaniello, prego a lei la parola grazie Presidente, grazie Consigliere Mazzanti, ma prima di decidere la resistenza o l'offensiva da scagliare nei confronti del Ministero, sarebbe bene avere delle informazioni un po' più certe e questo lo dico con una vena polemica, perché questa mattina abbiamo letto tutti sui giornali la dichiarazione del Ministro Salvini che si è deciso finalmente a convocare il sindaco e il Comune e la Regione Emilia Romagna per discutere del del passante. Però, quale sarà l'oggetto della discussione? È tutto in divenire quello che abbiamo già detto che ci tengo a rimarcare anche in questa sede e quindi qui il ringraziamento è doppio nei suoi confronti e che noi, il Passante di Mezzo ce l'abbiamo. Dal 1967 la città di Bologna subisce l'attraversamento dell'autostrada dagli anni 60.
Abbiamo bisogno delle opere di compensazione come delle opere di adduzione per alleggerire il peso del traffico e, soprattutto, il peso dell'inquinamento sulla nostra città, e abbiamo bisogno di misure di compensazione che, se abbiamo concertato in fase di preparazione e di definizione del progetto del Passante di Mezzo, era proprio perché avevamo necessità di ripristinare un equilibrio che era, evidentemente adesso è sbilanciato. A questi temi si aggiunge un tema di sicurezza che noi abbiamo molto a cuore e che è stata anche una delle ragioni per le quali ci siamo spinti a sostenere l'importanza di queste infrastrutture. Abbiamo più ponti, viadotti sottopassi che hanno bisogno di interventi, e finora abbiamo ricevuto, come risposta, che queste cose le avremmo fatte con i cantieri del del passante. Questi sono punti fermi per noi nell'interlocuzione con il Ministero. Cosa ci dirà il Ministero? Non lo riesco a prevedere. Ci sono troppe suggestioni sul tavolo per poter prendere seriamente in considerazione quello che stiamo leggendo da chi dice che faremo. Un intervento e poi faremo un intervento che, in teoria, costerebbe molto di più di quello che stanno escludendo oggi per motivi economici e quindi è evidente che.
La cosa e si smentisce da sola, oltre a essere ilare, se non fosse che l'ilarità, in questo caso dovrebbe essere soltanto rabbia e frustrazione anche per chi si aspettava quei lavori che non stanno arrivando. Noi terremo il punto nell'interesse della città di Bologna e nell'interesse dei dei cittadini italiani perché vorrei sottolineare ancora una volta che parliamo di un'infrastruttura di interesse nazionale, quindi un'Inter, un'infrastruttura che non abbiamo richiesto noi, ma che ci ha chiesto il Governo di dover effettuare perché ce n'era bisogno per il Paese, ora il Governo sta ritrattando, come fossimo in un'eterna tela di Penelope sta Rita essendo la tela. Non sappiamo qual è il punto di caduta. Quando avremo le idee più chiare, sarà sicuramente nostra cura.
Scegliere anche insieme al Consiglio comunale, quale strategia tenere nei confronti del Ministero, intanto i punti fermi sono quelli che le ho detto.
Grazie.
Grazie Assessore o Consigliere Mazzanti, prego sì, sono soddisfatto, ma in parte anche perché Assessore, se lei guardava la terza rete TRC e TV hanno presentato con relative interviste anche a esponenti politici del centrodestra, guarda caso, hanno mandato in onda la soluzione possibile che il passantino Toninelli ha che può ben immaginare quando ho visto questa roba proiettata, ho detto, siamo alla frutta perché questa roba, che è una roba praticamente è un aborto di intervento. Se questo è rinunciamo tutti. Debbo dire che un altro Consigliere qui, in questo Consiglio comunale, ha fatto un'intervista sul giornale che sostanzialmente dice le opere ne sebbene che non vengano toccate bene se quello che hanno proiettato come la soluzione proposta, purtroppo,
Lo scenario è ancora peggio, però mi rinfranca quello che ha detto che se questo ve lo vedrete proporre, non solo in televisione, ma davvero ci sarà una reazione alla proposta appropriata, grazie.
Grazie Consigliere.
Procediamo con la domanda successiva. È sempre sua consigliere Mazzanti, Marconi Express e il suo sviluppo, Bundy passeggeri, prego sì, grazie, ho letto con interesse il dato che ha portato l'amministratore di Marconi Express, debbo dire che mi fa piacere perché è un ex ferroviere come me è un ingegnere che ha fatto la gavetta nelle ferrovie. Si intende il trasporto su ferro e debbo dire che ha dato una svolta notevole e il dato che lui porta è un dato estremamente interessante, anche perché, se penso tutta la fase di rodaggio che ha comportato questo mezzo, però alla fine debbo dire che i risultati ci sono, anche perché nel contratto originario c'era la possibilità di potenziarlo con l'acquisto di un nuovo mezzo anche e altre cose che si potevano fare. Ecco, volevo capire un attimino a che punto siamo e come ci si intende muovere rispetto a quanto affermato dalla Marconi Express, anche perché credo che stia rispondendo, come anche ha detto recentemente il Presidente dell'aeroporto in modo soddisfacente, sia da un. Punto di vista trasportistico che economico-finanziario per rientri economici che questo porta. Grazie,
Grazie Consigliere, prego, Assessore Campanile, ma ci tengo a un ringraziamento al consigliere Mazzanti per l'attenzione costante ai temi della mobilità e soprattutto del People Mover infrastruttura strategica per il collegamento tra la città e l'aeroporto, in riferimento all'articolo sulla stampa locale relativa alla crescita del servizio e ai possibili potenziamenti futuri, confermiamo che l'Amministrazione comunale segue con attenzione l'evoluzione del Marconi Express, valutandone con i gestori e le potenzialità di sviluppo, anche alla luce dell'aumento della domanda e degli obiettivi di sostenibilità del sistema del trasporto pubblico metropolitano.
Negli ultimi tre anni, Marconi Express ha registrato infatti un aumento progressivo di passeggeri, passati dal milione 454.000 del 2022 al milione e 730.000 del 2023 al milione 783.000 del 2024, sto arrotondando con una crescita percentuale complessiva del 22,6%. Dal punto di vista politico-amministrativo, quindi, riteniamo che un potenziamento del servizio attraverso l'incremento della frequenza delle corse e l'ampliamento della capacità e l'integrazione con altri noi della mobilità cittadina rappresenti un'opportunità importante per rendere il collegamento sempre più efficace, efficiente e affidabile e attrattivo per i cittadini e i visitatori. Per quanto riguarda i tempi per lo sviluppo del sistema, ricordiamo che a maggio abbiamo approvato il progetto, presentato da me ex, per potenziare il servizio con nuovi veicoli e un deposito per le officina.
Progetto che il Comune abbiamo che come Comune abbiamo presentato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il suo finanziamento è un è un bando e quindi siamo sottoposti anche a quelli che saranno i finanziamenti che il Ministero metterà a disposizione per questo tipo di infrastrutture per capire anche quando queste potranno essere realizzate per intenderci consigliere visto che lei mastica la materia si tratta dello stesso bando della linea blu grazie.
Grazie Assessore consigliere Mazzanti, prego.
Sì, mi ritengo soddisfatto, ecco, stiamo attenti perché noi, il contratto originario, chi parla di aumento di due vetture era previsto già nel contratto, l'acquisizione di una vettura in più, questo è importante, così come è importante la funzione del del delle officine di riparazione che viene citata non a Carlo, la svolta di chi governa quel processo, si vede che questo è un ingegnere ferroviario e uno che conosce bene il mestiere e quando le è stato nominato può ben immaginare, ero assessore sia stato ben contento, vista la specializzazione e la professionalità di questo personaggio che è conosciuto anche non solo a livello nazionale, ma a livello europeo. Quindi andiamo avanti su questa strada perché credo che i risultati stanno a dimostrare, così come anche i soci, il gradimento di questo tipo di scelta, che ad A e dà risposte, consistente dal punto di vista trasportistico, economico, finanziario, grazie.
Grazie consigliere era l'ultima domanda per l'Assessore campanello. Procediamo ora con le domande successivi. Son tutte risposta scritta. Le prossime due sono rivolte all'Assessora, Guidone spazi pubblici concessi in pieno blocco sardi. Un colpo al commercio locale del Comune chiarisca consigliera Quercioli. A lei la parola, prego. Grazie, Presidente. Dispiace che non sia presente l'Assessore Guidone, perché il comunicato stampa che appunto uscito nella giornata di ieri, dal quale abbiamo appreso e che dai controlli effettuati il Comune ha notificato al promotore del dell'evento, al Mambo di vendita e appunto di capi firmati, anticipando quelli che sono i saldi stagionali, è stato di fatto appunto sospeso, e dico questo perché in realtà ritengo che, al di là dell'intervento da parte dell'Assessora Guidoni, che appunto attraverso questa ordinanza, ha sospeso questa vendita, che doveva andare avanti fino al punto 29 giugno e che questa diciamo intervento e non è stato un intervento frutto di un'attività investigativa da parte, diciamo così, dell'Amministrazione comunale, ma è stata sollevata da un'associazione di categoria e in particolare da Confesercenti, e che ringrazio perché chiaramente e ha messo in luce una situazione all'interno di uno spazio pubblico chiaramente che a nostro avviso, mette in luce, diciamo qualche carenza. Mi sarei aspettata oggi comunque, la presenza dell'assessora Guidone, che ha annunciato, sempre tramite comunicato stampa, di aprire a un tavolo di concertazione con le associazioni di categoria, perché per prendere sul serio il problema è del commercio al dettaglio e, soprattutto, della crisi del commercio al dettaglio. Però io credo che in questa sede avrebbe potuto partecipare perché ci rimane un po' poco chiaro.
Un aspetto, cioè io credo che sarebbe stato comunque, è importante la presenza dell'Assessore per capire se l'Amministrazione intende comunque far luce sulle autorizzazioni rilasciate e in merito a questa a questa attività e perché, di fatto, non sappiamo se saranno eseguiti i controlli e relative al rilascio di un'autorità assolutamente contraria e e soprattutto in contrasto con la concorrenza sleale. Grazie Presidente.
Grazie consigliera Quercioli, procediamo ora con la consigliera Scarano vendita super promozionale di capi nuovi, prego.
Sì, l'allarme era del tutto motivato e fondato, e infatti c'è stato un dietrofront doveroso, inevitabile, una presa d'atto sarebbe potuto fare altrimenti il problema è a monte.
Chi ha concesso questi permessi, chi non ha fatto gli opportuni controlli, considerando quello che le attività sono tenute a fare, quindi a rispettare limiti e divieti, ma soprattutto porta di nuovo in auge una realtà, un contenitore estremamente importante in città fortemente voluto dall'attuale sindaco Matteo Lepore che fece anche buona parte della sua campagna elettorale in quegli spazi e quegli spazi sono all'onore della cronaca per tantissimi fatti, tantissime sono le denunce dei residenti della zona per feste, musica, abuso di alcol fino all'alba il Dumbo,
È un contenitore amico, che in questi anni ha sempre potuto fare tutto quello che voleva di giorno di sera di notte. Non ho problemi a dirlo, noi abbiamo noi come Consiglieri già dal precedente mandato, abbiamo ricevuto centinaia di e-mail di persone che vivevano in che vivono in quella zona e che tutte le notti non potevano dormire e che la mattina fotografavano e filmavano tutto quello che restava nella zona adiacente. quindi figuriamoci se si preoccupavano di una vendita di fatto irregolare che durava per più di una settimana in proprio in beffa tutte quelle che sono le attività che patiscono, che pagano affitti tasse commesse e quant'altro ecco questo è una battuta d'arresto, ma mi auguro che sia la prima trattante che una realtà come Dumbo merita di essere controllata muni.
Grazie Consigliere, come già detto, riceverà risposta scritta. Procediamo con le domande rivolte al Consigliere Naudé, all'Assessore Laudani. Scusate la prima della consigliera Foresti, ritrova un cantiere davanti alla sua attività in via Testoni. Prego sì, grazie Presidente. È uscita la notizia sulle preoccupazioni di una titolare di un'attività commerciale in via Testoni che, se senza informazioni, senza comunicazioni di alcun tipo, ha trovato un cassone delle masserizie e di un cantiere sempre di via Testoni, ma di un civico vicino e davanti alle vetrine del suo della sua attività e considerando anche che vende prodotti alimentari e la titolare è preoccupata anche sotto l'aspetto igienico sanitario e quindi, insomma, e volevo un parere dell'assessore di riferimento e sapere come mai questa titolare non sia stata informata preventivamente. E un parere anche da quel, dal punto di vista, appunto, dell'aspetto igienico sanitario, e sapere quali azioni intenda mettere in atto per evitare simili disguidi anche in altri casi e quindi, a questo punto aspetterò la risposta scritta. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, allora la domanda successiva decade, perché non non è presente, il Consigliere, comunque non avrà più tempo, le successive sono un'interpellanza alla graduatoria idonei del concorso 2022 per categoria C 27 maggio 2025. Il consigliere Quercioli riceverà dal Sindaco risposta scritta, le do la parola, prego,
Grazie Presidente, sì, ho richiesto questa interpellanza perché credo che su questo tema.
Non questo tema non può essere più ignorato e minimizzato o rinviato, parlo dei 67 cittadini, risultati idonei, ricordo a un concorso pubblico che è stato bandito dal Comune di Bologna nel 2022 e che da tre anni attendono di essere assunti un concorso regolarmente espletato con oltre 200 partecipanti una graduatoria di 182 idonei e solo 115 assunti gli altri appunto, come dicevo poc'anzi dimenticati, nonostante ricordo un piano di assunzioni comunali che prevedeva il loro inserimento e nonostante il vuoto drammatico di personale in molti settori dell'Amministrazione.
Questi 67 restano di fatto in un limbo fino al prossimo mese mentre, appunto, come dicevo, la graduatoria scadrà a fine luglio. Credo che non sia una questione burocratica e è sicuramente una questione politica, ma anche di credibilità istituzionale e di responsabilità istituzionale. E quello che oggi è sicuramente più grave è il silenzio dell'Amministrazione, o meglio del Sindaco del Comune di Bologna, che ricordo appunto, ricopre, tra l'altro, la qualifica di datore di lavoro per i propri dipendenti. Ricordo anche che, se oggi sono arrivata a riproporre questa interpellanza, è perché avevo presentato insieme, tra l'altro alla collega Zontini, una domanda di attualità il 27 marzo scorso.
Alla quale non ho ricevuto nessuna risposta scritta dal parte del Sindaco, ricordo anche che ho sollecitato settime banalmente con un'e-mail la risposta e ad oggi nessuna risposta è arrivata nessuna spiegazione, nessun impegno.
Nessuna comunicazione e oggi assisto a un'altra e ulteriore.
Risposta, un altro ulteriore silenzio da parte del Sindaco, vorrei, tra l'altro ricordare in questa sede.
Che questa richiesta non parte da noi Consiglieri.
E credo che sia un elemento fondamentale, parte proprio da questi idonei che, ricordo nel marzo del 2025 hanno scritto una lettera al sindaco che è stata pubblicata, tra l'altro sugli organi di stampa e che ci ha permesso a noi di porre la domanda di attualità a suo tempo appunto presentata a marzo scorso e ricordo brevemente alcuni passaggi di questa lettera.
Dal suo agire dipendono le sorti di noi candidati che fiduciosi e attendiamo di entrare, le chiediamo di consentire a tante persone di ottenere un'occupazione stabile e di qualità e io rilancio qui in quest'Aula quella voce.
Devo poi dire che, o meglio, vorrei concludere analizzando anche un altro aspetto, l'assunzione di queste 67 persone ricordo, non è solo una questione di giustizia nei confronti di queste 67 persone, ma anche una veramente straordinaria occasione per rafforzare un comune che soffre da tempo di una grave carenza di personale,
Settori nevralgici sono in affanno, i carichi di lavoro aumentano i, se i servizi arrancano, queste assunzioni sarebbero una boccata d'ossigeno reale e immediata.
Il rischio concreto, poi è che se non si interviene si dovranno spendere ulteriori risorse pubbliche per indire magari un nuovo concorso, magari tra sei mesi, con nuovi costi tempi lunghi e ulteriore incertezza per i cittadini. E allora perché tergiversare, attendere perché rinunciare a risorse già formate già selezionate già disponibili? Credo che sia necessario intervenire subito prima che sia troppo tardi. Chiedo al Sindaco di prendere posizione pubblica in merito su questo tema e nell'ipotesi in cui non arriverà risposta scritta nel giro e nei termini di pochi giorni. Comunico che ripresenterò la stessa identica interpellanza, tenuto conto che il bando scadrà tra un mese. Grazie Presidente.
Grazie consigliera Quercioli, allora la l'ultima mi pare l'ultima. La numero 8 idonei Categoria C nella graduatoria del concorso 2022 e 28 maggio 2025 consigliera Zontini. Prego, riceverà ovviamente risposta scritta. Prego, grazie Presidente, io appunto ringrazio la collega portuali per aver fatto una disamina perfetta di quella che è stato tutto l'iter e di questo di questa vicenda che appunto, come vediamo, è ormai dai mesi che da mesi che si trascina e di questi appunto 67 idonei in graduatoria, che attendono di avere una risposta e come ricordava bene la collega Quercioli, non solo lei, il tema è venuto a galla proprio da parte di queste persone che hanno dovuto ricorrere alla stampa per poter rendere note alla propria situazione, non avendo risposte dall'Amministrazione, ma ricordiamo anche che di recente e le varie organizzazioni sindacali che sono venuti qui in Consiglio comunale hanno fatto presente come sarebbe invece strettamente e urgentemente anche necessario assumere proprio attingere da questa graduatoria per far fronte a tutte quelle carenze di organico che purtroppo oramai caratterizzano tanti comparti della nostra Amministrazione. Ricorda bene la collega cursori e lo ribadisco anch'io che noi abbiamo fatto e ormai da due, in quasi due mesi, un mese e mezzo, una domanda di attualità a cui non abbiamo avuto risposta e anche oggi non abbiamo una risposta come noi sempre diciamo, anche se non è come dire, è contrario il regolarmente le norme e pazienza, se la risposta non arriva a noi, ma almeno che venga data ai cittadini e in questo caso a queste persone con capacità professionale che sono idonei sono inseriti in una graduatoria e che meritano una risposta. Noi ci auguriamo che non cada nel vuoto non solo la loro richiesta, ma soprattutto che non si vada a scadenza della graduatoria e che poi, magari un domani, si debba rispendere soldi, nonché fare uno sforzo organizzativo per di selezionare altre persone che erano già disponibili e pronte, tra l'altro nella mia interpellanza, oltre a questo tema, appunto, di risposta alle persone che sono in graduatoria e vorremmo anche capire se corrisponde al vero o meno che questa graduatoria doveva essere messa a disposizione di altre amministrazioni e sono sia stato fatto perché chiaramente sarebbe un elemento grave che va a danneggiare le persone che sono in graduatoria e anche se ovviamente il Comune intenda quindi fare delle assunzioni prima che la graduatoria arrivi a scadenza, nonché se l'Amministrazione intenda beneficiare dell'utilizzazione delle graduatorie fino al loro esaurimento, che come sappiamo è stata resa disponibile dall'ultimo cosiddetto decreto piace il decreto legge 25 del 14 marzo 2025, quindi gli strumenti, l'Amministrazione gli ha per assumere. Sappiamo bene che le carenze in molti comparti, anche per il profilo tecnico, amministrativo, sono assolutamente necessarie. Ci auguriamo a questo punto, però, che l'Amministrazione dia una risposta, ma soprattutto chi agisca prima che vada a esaurimento questa graduatoria. È evidente che, se fosse per qualche motivo, come diceva bene la collega, perciò arriva professore politica fatta scadere per poi magari un domani, ripresentare e ripartire da zero con un altro concorso e altri sforzi organizzativi ed economici. Se ci saranno gli spazi e margini, è evidente che anche non solo una e una responsabilità politica, ma anche erariale, sicuramente potrebbe potrebbe emergere. Ci auguriamo che non dobbiamo arrivare a questo punto e che siano rispettate persone che hanno già con fatica e partecipato al concorso che sono risultate idonee visto che la loro professionalità si incrocia con quelle che sono le esigenze delle amministrazioni. Speriamo che ci sia una risposta. Grazie, Presidente.
Allora, grazie Consigliere Zontini, era l'ultima domanda, quindi il question time e termina qui la seduta e concluso e termina alle ore 14:33 e buon fine settimana a tutti e tutte grazie.
