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CONTATTACI
Buongiorno, buongiorno a tutti, a tutti apriamo i lavori odierni del question time e chiedo alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale, grazie dottoressa.
Buongiorno, grazie, Presidente Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi, eventi buongiorno.
Bittini, a.
Forse Brinati, assente, giustificato, Caracciolo.
Celli buongiorno tutti da remoto, per esempio, Ceretti presente da remoto Bongiorno cima.
De Biase De Giacomi.
De Martino presente.
Di Benedetto.
Consigliere Caracciolo, appena entrato Di Pietro.
Diaco.
Fattori Foresti.
Geiger Iovine.
Larghetti.
Manca Marcasciano presente buongiorno giorno Mazzanti.
Monticelli.
Presente buongiorno, no Naldi.
Presidente, buongiorno, buongiorno Negash.
Piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori.
Scarano.
Stanzani, presente, buongiorno, Tarsitano.
Toschi.
Venturi.
Zontini.
Presidente, c'è il numero legale, prego, grazie, ringrazio la Segretaria Generale procedo con le informazioni.
L'Assessore Borsari sarà presente in videoconferenza, chiede l'accorpamento per omogeneità delle domande numero 21 e 26. Il tema è disagi in via Mazzini, domande 22 23 24 25 sul tema Pontelungo chiede di intervenire per per primo per un impegno inderogabile, l'Assessore campanello sarà presente e chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle sue domande la 2, la 3 sul tema cantieri tram gli Assessori ARA guidone del pozzo Madrid il Sindaco daranno risposta scritta,
Procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità, la domanda 21 e 26 rivolta all'Assessore Borsari sono accorpati appunto, come già detto, per omogeneità la prima la pone il consigliere Di Benedetto disagi in via Mazzini e il titolo della domanda, la parola a lei, Consigliere Di Benedetto prego,
Grazie Presidente.
Presentano domanda, chiedo spiegazioni alla Giunta con quello che è successo, quello che è successo in via Mazzini, l'ennesima inondazione, l'ennesima rottura delle tubature, e chiedo se si intende mettere in campo una opera di manutenzione straordinaria per dare risposta ai tanti residenti che per l'ennesima volta si sono visti anche senza acqua per l'intera giornata. Sono episodi che evidentemente sono da contrastare. Grazie Presidente, grazie Consigliere Di Benedetto domanda della consigliera Scarano la successiva, il titolo esplode tubatura via Mazzini, 20, Ilte, prego, consigliera sì, anch'io intervengo su questa tematica sul fatto specifico e in particolare, ma vorrei un attimo anche portare all'attenzione della Giunta.
Il fatto che comunque quella zona della città, l'ultimamente soprattutto anche in quest'anno, è stata soggetta spessissimo di.
C'è stata un'identificazione preoccupante di rotture di tubi e quindi gli interventi emergenziali è successo adesso in via Mazzini, ma è successo anche in Siepelunga in al Baraccano in nuovamente in Masi Murri angolo via Masi. Quindi nella zona diciamo.
Pedecollinare est, se vogliamo proprio riuscire a focalizzarci, quindi volevo un attimo capire, anche se il Comune stia lavorando di concerto, sia comunque anche interloquendo con quest'la nostra multiutility milionaria, era per predisporre proprio un piano di ispezione e di manutenzione programmata perché sappiamo adesso utilizzando anche i fondi del PNRR. Ci sono tanti interventi relativi ai sottoservizi, proprio perché ci sono dei cantieri impattanti e importanti in corso, ma le strade che non sono interessate continuano a soffrire di carenze importanti. Quindi volevo un attimo capire se c'era anche un quadro generale su quella che è la situazione. Stante l'incremento di appunto della rottura di tubature in città,
Grazie consigliera, Scarano.
L'Assessore Borsari collegato buon buongiorno, Assessore a lei la parola per la risposta, prego, buongiorno, Presidente, grazie buongiorno, consigliere e consiglieri,
In relazione alla domanda di attualità riguardante la rottura della rete idrica, con particolare riferimento al tratto di Via Mazzini, a seguito di quanto riferito anche dal soggetto gestore, fornisco di seguito un quadro complessivo delle dinamiche che influenzano la rottura delle condotte e criteri di intervento e gestione adottati nonché delle attività di manutenzione programmata per gli investimenti in atto sul territorio comunale per rotture delle reti idriche sono principalmente influenzate da diversi fattori. In primo luogo, le caratteristiche del terreno rappresentano un elemento determinante. La stabilità del letto di posa delle condotte può essere compromessa da fenomeni di erosione, tra micromovimenti o da variazioni stagionali del contenuto di umidità, in particolare nei terreni argillosi che tendono a dilatarsi o restringersi in funzione della quantità d'acqua presente. Più specificamente, i terreni argillosi hanno notevoli variazioni di volume a seconda del loro contenuto di acqua e tale dinamicità, conseguente alla stagionalità, può provocare cedimenti nel letto di posa della tubazione. Anche in correlazione alle sollecitazioni dovute al traffico, un secondo elemento critico riguarda le variazioni stagionali, in particolare durante i mesi tardo primaverili ed estivi. L'aumento delle temperature della domanda idrica comporta forti oscillazioni di pressione e portata che sottopongono le condotte ad un maggiore stress meccanico. Infine, le sollecitazioni introdotte indotte dal traffico veicolare, soprattutto nelle zone ad alta percorrenza, quale ad esempio via Mazzini, generano pressioni verticali sul manto stradale che possono contribuire alla fa chicca e quindi al cedimento del materiale delle tubazioni sottostanti.
Nel caso specifico, nel corso del 2025 è stato registrato un unico evento di guasto che ha interessato la tubazione idrica Bienne 150, posta sulla carreggiata principale di via Mazzini. La rottura è stata registrata alle 11:12 di lunedì 8 settembre. A seguito di una segnalazione pervenuta al call center di Hera, gli operatori sono giunte sul posto alle 11:50 immediatamente sono state completate le operazioni di sezionamento messo in sicurezza, interruzione della fuoriuscita d'acqua l'intervento di riparazione è partito rapidamente, ha consentito il ripristino della fornitura idrica gli utenti entro le ore 21 dello stesso giorno. Al contempo, sono state organizzate le attività di ripristino della pavimentazione stradale, che sono proseguite per tutta la notte ininterrottamente, al fine di consentire la riapertura al traffico in sicurezza entro le ore 11 di martedì 9 settembre. Il gestore svolge attività di monitoraggio continuo delle reti idriche affidati alla sua gestione, riuscendo spesso ad intervenire, prevenendo le rotture e gli interventi preventivi sono maggiori e più frequenti rispetto agli interventi conseguenti ai guasti o rotture di interventi di manutenzione programmata. Vengono individuati sulla base di un insieme di criteri tecnici. Per queste rientrano l'analisi dello storico delle rotture espresso in termini di numero di guasti per chilometro di rete, la rilevanza della condotta in funzione del numero di utenti serviti, il grado di vulnerabilità del territorio per quanto riguarda la disponibilità della risorsa idrica e, infine, le caratteristiche geotecniche del terreno, i materiali costruttivi delle tubazioni, tutti gli interventi di questo tipo vengono annualmente inseriti nel piano degli investimenti del servizio idrico integrato, che è sottoposto ai Comuni e approvato da ATERSIR. La pianificazione può tuttavia essere aggiornata nel corso dell'anno in base a nuove esigenze e urgenze emerse successivamente. Il Comune di Bologna ha da tempo avviato una proficua interlocuzione con il gestore per monitorare la rete idrica cittadina, programmare gli interventi di rifacimento e sostituzione delle tubazioni più vetuste, ma anche per contenere, e arginare i disagi causati dalle rotture che necessitano di pronto intervento. Nel periodo compreso, per esempio, tra il 2018 e il 2023 sono stati completati 77 cantiere sul rinnovo e sulla sostituzione delle reti idriche, esclusi quelli rientranti nel pronto intervento per l'anno 2004 sono stati programmati ulteriori 10 cantieri dello stesso tipo che si aggiungono ai cantieri di spostamento, rinnovo reti all'interno del cantiere tram. Negli ultimi anni gli investimenti sul sistema acquedottistico del Comune di Bologna sono in gradualmente aumentati dai circa 4,5 milioni di euro nel 2021 al 6,1 milioni di euro nel 2024. Questo consuntivo degli investimenti, l'ordine del servizio acquedotto della pianificazione prevista per i prossimi anni nei piani operativi degli investimenti approvati da ATERSIR conferma tali volumi di investimenti investimenti hanno riguardato principalmente al rinnovo delle reti, l'ammodernamento degli impianti esistenti e il potenziamento dei sistemi di approvvigionamento idrico, con particolare attenzione ai campi pozzi. Per quanto riguarda la situazione di via Mazzini, il Comune ha chiesto al gestore di monitorare attentamente lo stato delle infrastrutture idriche ai fini della programmazione di un evento di un intervento risolutivo, qualora dovesse ravvisarsi nella necessità. Parallelamente agli interventi strutturali, sono in corso investimenti da parte del gestore destinati al miglioramento della gestione e il monitoraggio della rete. In particolare, si sta puntando su un'ulteriore automazione sul telecontrollo del sistema, con l'obiettivo di implementare la distrettualizzazione delle reti, una strategia che consenta, che consiste nel suddividere la rete in sezioni più piccole dotate di strumenti di misura dedicati per monitorare in tempo reale le portate, ottimizzare le pressioni, questa modalità di gestione consente di mantenere i livelli ottimali di servizio agli utenti, di ridurre le pressioni in eccesso, contribuendo così a prevenire fenomeni dannosi come colpi d'ariete che possono causare rotture, oltre a ridurre i consumi energetici. Quindi massima è l'attenzione del Comune del gestore sullo stato della rete idrica cittadina. Grazie.
Grazie, Assessore Borsari, ora la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione al consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, non sono soddisfatto della risposta, anche perché avevo presentato una domanda chiara, semplice, precisa e puntuale su via Mazzini e puntualmente mi viene da dire purtroppo la risposta chiara, precisa e puntuale sull'oggetto della richiesta non è arrivato ai residenti dell'area hanno lamentato più volte il ripetersi succedersi di questi eventi. L'assessore ci ha dato una risposta generale senza rispondere nel merito specifico, e quindi viene da temere che l'intervento, in via Mazzini, anche strutturale, non sa da fare, forse perché per quello non ci sono i fondi che vengono da fuori, però come quelli del tram per rifare i sottoservizi, quindi qui non ci mettiamo mano i residenti, li abbandoniamo, perché soldi nostri su questo non ce ne mettiamo. Temo che la realtà se questa anche perché ogni volta che facciamo domande di questo tipo su altre aree analoghe, la res.
Grazie Consigliere, consigliera Scarano sì, ringrazio l'Assessore per la risposta, tra l'altro è intervenuto anche su questa tematica in passato ricordo dei passaggi molto simili, in cui evidenziavo appunto la massima attenzione del Comune, il problema è che non ci sono date e non viene spiegato nulla sull'ispezione, sulla manutenzione mentre si parla molto degli interventi emergenziali poi ci sono degli investimenti da parte del Comune ma era,
Io sottolineo sempre la sudditanza che ha questo Comune nei confronti di questo colosso, quindi non so se abbiamo presente gli ultimi dividenti son cifre astronomiche, quindi io mi aspetto parità di quello che incassa, di quello che paghiamo, anche noi contribuenti, che ci sia un servizio di manutenzione accurata, straordinaria e non solo all'altezza di di quello che appunto alla multiutility pretende dal comune da tutti noi,
Grazie consigliera, Scarano, procediamo con le domande successive, la 22 23 24 25, che sono accorpate appunto, Consigliere Di Benedetto Pontelungo e costi lievitati, prego.
Grazie Presidente in questa sede, come abbiamo fatto anche in altre sedi, siamo a chiedere chiarimenti su quanto è emerso dalla relazione di ANAC sul Pontelungo. In particolare, abbiamo visto che l'ente ha denunciato l'Autorità ha denunciato e costi lievitati del 45% tempi aumentati del 28% e una serie di richieste al di fuori di quello che è il perimetro normativo secondo l'Autorità, e quindi su questo siamo a chiedere delle spiegazioni chiare e precise. Non ci basta quanto è stato già comunicato a mezzo stampa da parte dell'amministrazione che ha rammentato e problemi di carattere, diciamo generale, ma non ha risposto alle precise e puntuali osservazioni dell'Autorità nazionale anticorruzione, che ha evidenziato anche le lacune in termini di verifiche e precedenti rispetto al progetto, all'approvazione del progetto anche da parte evidentemente dell'amministrazione a guida. Matteo Lepore e il progetto approvato poi, peraltro, anche ogni volta sostenuto da questa maggioranza, presenta invece delle evidenti lacune rispetto a quelli che sono le competenze dell'ANAC e quindi chiediamo risposte precise, puntuali. Ci auguriamo che almeno in questa sede arrivino. Grazie.
Grazie Consigliere, Pontelungo, ammonimento, ANAC gestione sotto esame, consigliera Quercioli, prego sì, grazie Presidente, mi associo alle domande già proposte dal Consigliere Di Benedetto e vorrei solo brevemente ricordare che appunto ANAC l'Autorità nazionale.
Anticorruzione, che è un'autorità amministrativa assolutamente indipendente, che appunto è incaricata di prevenire e contrastare quella che è la corruzione nella Pubblica amministrazione, e anche di promuovere quella che è la trasparenza e la correttezza nei contratti pubblici, come è stato già detto, e l'Anarca ha di fatto ammonito e il Comune di Bologna, evidenziando forti criticità e quello che mi ha colpito maggiormente, è relativo alla fase, appunto, progettuale dell'opera, perché mi ha colpito perché di fatto ha generato, sappiamo bene, questi lavori del ponte lungo hanno generato notevoli disagi ai cittadini della zona e alle attività commerciali, e non solo anche a tutti coloro che ovviamente sono costretti a passare da quell'area della città. Quindi oggi è quello che chiedo all'Assessore. È innanzitutto alla luce di questo ammonimento, se l'Amministrazione che tra l'altro io ritengo un grave fatto se intende rafforzare la vigilanza e i controlli sulla gestione di futuri progetti dell'Amministrazione, assicurando appunto quello che è il rispetto delle indicazioni ANAC e, ad oggi, vorrei avere anche un aggiornamento in merito alla riapertura del ponte lungo, perché proprio in risposta a una mia domanda di attualità è presentata nei mesi scorsi aveva confermato l'apertura per febbraio 2026. Quindi vorrei avere contezza anche se ad oggi è rimasta ferma a quella data grazie.
Grazie consigliera, rilievi ANAC su varianti del ponte lungo la parola, la consigliera Zontini, prego.
Grazie Presidente, mi associo al tema posto dai colleghi che mi hanno preceduto, appunto, questi pesanti rilievi dell'ANAC, su quelle che sono state le numerose varianti in corso d'opera per i lavori di riqualificazione e consolidamento del ponte lungo e ricordiamo, come a settembre del 2023, quando ci fu, diciamo l'ultima è anche più pesante varianti in corso d'opera e anche noi stessi Consiglieri di minoranza ci siamo stupiti e perché in Commissione chiedevamo appunto come fosse possibile che dopo quasi due anni di cantiere, perché ricordiamo che i primi rilievi sono iniziati ad agosto del 2021, non ci si fosse accorti che c'era necessità di ulteriori lavorazioni sulle pile e sulle arcate, evidentemente non eravamo gli unici e, come dire, a rimanere perplessi davanti a questo fatto, tant'è che tra i rilievi di ANAC si parla di gravi carenze nelle fasi proprio progettuali e nelle indagini preliminari. Chiedo anch'io come il collega è una valutazione politica amministrativa. Perché non riteniamo sufficiente la risposta data fino ad ora tramite stampa tale dal comune. E una cosa che vorrei evidenziare è che questo aumento di costi e di tempi evidenziato dall'ANAC si ripercuote sui cittadini, ovviamente sulle casse comunali, perché tra l'altro parliamo di un'opera e qua chiedo l'ho chiesto nella domanda scritta e chiedo conferma all'Assessore che in una presentazione che fu fatta a marzo del 2025 dal settore Europa era arrivata a costare nel complesso, quindi non solo per i lavori, ma per tutti gli oneri di sicurezza, eccetera e a 18,957 milioni, ovvero 19 milioni in sostanza, mentre invece, dato che si cerca di far girare i numeri anche più bassi, magari si parla solo dei lavori. Volevo chiedere conferma che ad oggi il costo dell'opera totale sia arrivato a 19 milioni nell'ultima variante di settembre 2003, si parla poi di un allungamento e di 327 giorni. Consecutivi naturali per e gli ulteriori lavorazioni. Quindi qui parliamo di un disagio che si somma un disagio già enorme per quella zona della città che tuttora bloccata oramai da tre anni, anzi anche più di tre anni, e quindi parliamo di carenze che si sono ripercosse sulla città. Ancora una volta chiedo una valutazione, una critica amministrativa. Chiedo conferma di questi e di questi fondi e soprattutto chiedo se l'Amministrazione, alla luce di queste carenze, intenda rivedere la prassi, a nostro modo di vedere negativa, di esternalizzare spesso anzi quasi sempre non solo tutte le fasi di progettazione, ma addirittura la direzione dei lavori, facendo perdere di controlli ed efficacia all'azione amministrativa del Comune. Grazie grazie consigliera. Ora la parola al consigliere Mazzanti lavori del ponte lungo. Prego Consigliere. Grazie Presidente, sarò velocissimo, intanto voglio complimentarmi perché finalmente abbiamo imparato quello che si è sempre detto che il ponte è un ponte che tecnicamente, se si fosse potuto demolire e ricostruire sicuramente i costi, sarebbero ridotti di oltre la metà, quel ponte extra tutelato e nel momento in cui la relazione tecnica è molto chiara per chi è del settore, lo sa bene che quando fa interventi di ristrutturazione in quei luoghi, solo un cieco o chi è in malafede non può pensare che ci siano delle realtà che poi sono emerse, di cui alle caratteristiche di quel ponte. Aveva che erano ben note e in parte conosciute che non due aspetti che hanno ben rilevato, tra l'altro, una parte importante storico monumentale di quel di quel ponte, ma voglio fare in fretta perché non voglio ripetere la relazione tecnica che i tecnici hanno elaborato una relazione precisa e congiunta. Debbo solo dire un fatto, e finisco quanti appalti assegnati e con e accettati e poi sono stati rigettati dalle imprese con l'aumento dei costi dovuti al Covid e la guerra ce n'è parecchi l'esempio classico, la scuola che stiamo costruendo il comparto ex mercato. Potrei fare un elenco bene, io credo che bisogna andare avanti, collaborare con l'ANAC, dare tutta la disponibilità possibile. E immaginabile perché noi l'ANAC, la difendiamo, a differenza di chi vi ricordate, due anni fa la guerra contro il presidente dell'ANAC e contro l'ANAC, accusato di faziosità. Noi no, noi diciamo che l'ANAC fa il suo mestiere, lo fa bene e abbiamo risposto a quello che ci viene chiesto Assessore, le chiedo quali ulteriori elementi che ci sono e come intendiamo muoverci, perché credo che il nostro comportamento dei tecnici sia stato più che corretto grazie.
Grazie consigliere, ora la parola va all'Assessore Borsari, per la risposta prego Assessore, grazie Presidente, allora, in riferimento alla nota di definizione del procedimento istruttorio dell'ANAC in sede di esercizio della sua vigili attività di vigilanza in materia di contratti pubblici, e segnatamente, rispetto all'intervento di riqualificazione e consolidamento del ponte lungo, è importante mettere in chiaro da subito alcuni punti fermi per fugare ogni dubbio.
L'appalto è stato gestito secondo le normative vigenti su un progetto verificato dal Politecnico di Milano e aggiornato, con la massima trasparenza lungo l'intero iter, con costanti comunicazioni alle autorità competenti.
Questo è il primo punto. Secondo punto, è rispetto ai rilievi sui sondaggi preliminari possiamo dire che le indagini preliminari condotte sono state estese e coerenti con il contesto, la reale complessità del manufatto che non la scopriamo oggi è frutto di stratificazioni storiche belliche tecniche, è emersa pienamente solo con le demolizioni ed è importante sottolineare che un'indagine più invasiva, oltre a non fornire in ogni caso preliminarmente alla competitività, completezza del quadro che solo in fase di intervento è possibile appurare avrebbe di converso, e questo sì certamente comportato, l'interruzione totale della viabilità, opzioni inaccettabile su un'arteria vitale per la città come quella del ponte più lungo.
Anche per questo è stata operata. La scelta di mantenere il ponte è percorribile per tutta la durata dei lavori, seppure soltanto in un senso di marcia.
Le indagini preliminari, come ho detto, sono state estese e coerenti con il contesto, ma era impossibile quindi fare un'indagine più invasiva prima se non interrompendo totalmente la viabilità.
Da qui chiaramente la necessità di sviluppare delle varianti che, peraltro le varianti approvate rispondono a circostanze impreviste, intervengono in un contesto geopolitico completamente mutato, come sappiamo benissimo, in particolare per il notevole aumento dei prezzi, che, come per tutte le opere cittadine ma non solo questa è una situazione naturalmente nazionale ed internazionale sono stati effetto di eventi globali come la pandemia, la guerra in Ucraina, l'inflazione dei materiali,
Le maggiori spese, gli adeguamenti tecnici sono stati sempre documentati, giustificati e approvati nel rispetto della legge, senza rilievi di danno erariale nei profili sanzionatori.
Queste osservazioni e ulteriori informazioni nel dettaglio, contrariamente a quanto ho sentito dire prima, sono state già inviate dal Comune all'ANAC, quindi il Comune ha già interloquito con l'ANAC, da questo punto di vista ha inviato queste osservazioni e verso, tra l'altro verso l'ANAC, continuerà come c'è sempre stata ad esserci la massima collaborazione.
Ciò detto in via preliminare, passo ora dare un riscontro più specifico alle domande di attualità. In primo luogo, e a differenza di quanto affermato nel testo della domanda d'attualità della consigliera Periccioli, che anche l'ho anche ripetuto in Aula, se leggiamo l'atto di ANAC la parola ammonimento non compare in alcuna pagine. In realtà il presidente dell'ANAC, nel concludere, la nota di definizione del procedimento istruttorio non ammonisce, ma semplicemente invita il Comune di Bologna a voler tenere conto in futuro negli appalti con simili delle valutazioni di ANAC, riconoscendo appunto che lo stato di avanzamento dei lavori ad oggi non consente ulteriori correttivi sul quesito della consigliera Periccioli, che riguarda i controlli e anche di altri Consiglieri. Pur confermando la volontà di tenere conto dei suggerimenti contenuti nella Nota di definizione dell'ANAC, si ritiene che lo standard del Comune di Bologna riguardante la vigilanza e di controlli sulla gestione dei progetti sia già particolarmente elevato, proprio allo scopo di contenere il rischio progettuale, ovvero le possibilità che una causa esterna imprevista possa minare le previsioni di risultato di ogni intervento.
L'intervento del Pontelungo, peraltro per dimensioni e portata tecnico, economica, rappresenta un intervento rilevantissimo rispetto al quale comunque sia usato un approccio ben oltre lo standard conosciuto e su questo naturalmente i tecnici hanno hanno avuto e hanno modo di interloquire direttamente anche con l'ANAC per scendere nel dettaglio. Diciamo di questi di questi di questi aspetti, rispondendo anche al consigliere Mazzanti, confermo che il Comune, come abituato a fare da sempre e continuerà a mantenere uno spirito di massima collaborazione e collana che con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, non solo queste rispetto a questa vicenda ma in generale, sul secondo quesito della consigliera Quercioli dei tempi della riapertura non risultano variazioni rispetto ai tempi già comunicati, si sta procedendo. Confermo, Secondo il cronoprogramma, l'opera oggi al 90% di avanzamento è sempre stata realizzata garantendo la sicurezza e la continuità del traffico. I lavori di restauro sono sostanzialmente terminati, nei giorni scorsi si sono svolte le prove di carico ed è stato redatto il certificato di collaudo statico dell'intero ponte. Mancano le finiture nella corsia di monte e i lavori per eseguirle dureranno circa tre settimane per questo a breve, per la precisione dal lunedì 15 settembre il traffico sarà trasferito nella corsia di valle, sempre ovviamente con senso di marcia verso Bologna, dopodiché entrerà.
Nel cantiere l'azienda realizzatrice della linea rossa del tram per posare le rotaie e quindi completare l'opera e il traffico, verrà riaperto nei due sensi di marcia nei tempi che sono già stati comunicati. Nel frattempo, la ditta titolare dell'appalto del ponte lungo sarà impegnata in alveo per concludere i lavori di consolidamento e finitura dei rostri delle pile, ma questi non interferiranno in alcun modo con il transito veicolare. Sul quesito del Consigliere Di Benedetto l'informazione alla cittadinanza. Il Comune ha sempre informato la cittadinanza sullo stato di avanzamento dei lavori del ponte lungo sia in sede istituzionale sia tramite gli organi di comunicazione, sia con incontri specifici sul territorio. La medesima cosa sta avvenendo anche in relazione alle vicende oggetto della domanda d'attualità. Il Comune ha espresso pubblicamente la propria opposizione al fine di informare la cittadinanza e l'interlocuzione sta avvenendo anche in sede istituzionale.
Quindi c'è la massima trasparenza, come sempre sui primi due quesiti della consigliera Zampini parere politico, i controlli si rimanda a quanto già detto in precedenza in risposta alla consigliera Quercioli sul terzo quesito della consigliera Zontini. Revisione della prassi di esternalizzare incarichi di progettazione, direzione, lavori, tale quesito sembra sottendere un certo legame, non meglio definito tra affidamento di incarichi esterni di progettazione e direzione dei lavori e il livello della progettazione inadeguato. Così non è.
Tutti i professionisti sono stati scelti mediante gare di irrilevanza europea, alle quali hanno potuto partecipare solo studi professionali con caratteristiche stringenti e curricula professionali di elevato profilo. Prova ne sia che il primo bando per la progettazione andò deserto. Tutte le attività degli esterni sono poi state coordinate monitorate per addivenire al migliore dei risultati possibili. Quindi le attività di controllo e vigilanza da parte del Comune di Bologna ci sono e sono stringenti. Sul quarto quesito della consigliera Zontini. Il costo dell'intervento si conferma che il costo complessivo dell'intervento da quadro economico ammonta a 18 milioni 957.952 euro ed è composto da lavori, sicurezza, lavoro e prove di laboratorio e spese tecniche, incentivi, acquisizione di aree e relativi oneri fiscali. Quanto alla quota di cofinanziamento per 5 milioni, si conferma che il Ministero copre la spesa.
Stiamo parlando quindi di un intervento di grande importanza che rivendichiamo per garantire la sicurezza di un'infrastruttura strategica della nostra città, il cui intervento era diventato imprescindibile, progettato svolto con la massima professionalità, tenendo sempre informate le autorità, tutte le autorità competenti che hanno condiviso tutti i passaggi nello scrupoloso rispetto sia delle norme di legge sia delle norme della trasparenza. Parimenti, appunto, norme di legge. Altrettanto importante è stata la scelta di evitare la completa interruzione del transito veicolare sul ponte, mantenendo quindi la possibilità di transitare in direzione centro, minimizzando quindi i disagi per la cittadinanza. Il Comune esprime la massima fiducia negli uffici tecnici coinvolti, nella progettazione, nella predisposizione delle varianti e nelle fasi attuative e confida che verrà fatta piena luce in ogni sede sulla correttezza del loro operato Gratz.
Grazie Assessore Borsari, ora la parola ai Consiglieri consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, ma non sono soddisfatto della risposta perché l'assessore sostiene che l'Amministrazione abbia rispettato pienamente tutta la normativa. Eppure dalla relazione dell'ANA che leggiamo di mancato rispetto dell'articolo 216 del codice degli appalti e il mancato rispetto dell'articolo 106 del codice degli appalti, mancato rispetto dell'ARCI dell'articolo 26 del Codice degli appalti e la e l'assessore sostiene che non sono stati allungati i tempi, secondo l'ANAC sono aumentati del 28% e peraltro è c'è tutto ci sono. Ogni singolo passaggio è presente nella relazione per dimostrare questo aumento. Quindi, o l'ANAC mente quindi l'Amministrazione sta accusando l'Autorità nazionale anticorruzione di mentire oppure sono venuti a raccontarci una favola, quindi si assumano le proprie responsabilità e chiedono scusa a chi vive e lavora nella zona e sta subendo disagi ancora più lunghi a causa dell'approssimazione delle scelte di questa Giunta, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, consigliera Quercioli, grazie Presidente, si sono e non sono particolarmente soddisfatta e anzi sono anche è un po' perplessa della risposta dell'Assessore Borsari perché, giustamente, come è stato rilevato, se uno legge la relazione ANAC,
È evidente a tutti che tante sono le criticità rilevate dall'anti appunto dalla stessa ANAC per quanto riguarda la terminologia da me utilizzata, preciso che ammonimento richiamo invito.
È sostanzialmente cambia poco il tema e ribadisco che sono state evidenziate tantissime criticità, criticità delle quali chiaramente hanno pagato le conseguenze i cittadini alle attività commerciali della zona. Grazie Presidente,
Grazie consigliera consigliera Zontini, prego.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta e, come i colleghi, non mi ritengo soddisfatta, perché le sono molto chiare le i rilievi fatti dall'ANAC e quindi, come dire, non insomma vedremo tra virgolette come va a finire, non non credo che sia accettabile, come dire che una Giunta non faccia mai un mea culpa, un'analisi di come potrebbero migliorare le cose, ma e si difenda e basta, e ricordiamo che di recente anche la Corte dei conti ha stigmatizzato e questa prassi di esternalizzare diverse fasi o di progettazione o che hanno a che fare comunque con il Dipartimento Urbanistica, facendo presente che c'è un Dipartimento ben nutrito e ricco di professionalità all'interno del del Comune, che dovrebbe anche essere valorizzato. Quindi io credo che invece almeno il mantenimento all'interno di una direzione dei lavori e di parte della progettazione potrebbe garantire una maggiore controllo da parte della dell'Amministrazione, che vuol dire poi anche maggiore tutela per le risorse pubbliche. Grazie,
Grazie consigliera Zontini, consigliere Mazzanti, sì, grazie Presidente, ma ritengo che la risposta sia stata completa, mi ritengo soddisfatto, credo che la relazione tecnica che ho letto attentamente, anche integrandola con la parte dei lavori che fu realizzata nel momento in cui si propose la ristrutturazione e l'intervento sul ponte che sia coerente con quanto emerso nella fase progettuale e nelle istituzioni in fase di lavorazione che hanno portato alla luce cose che erano non previste o comunque successive a interventi fatti decenni e decenni di anni prima. Quindi, da questo punto di vista, credo che sia stata importante questa relazione mandata l'ANAC e che continui quel rapporto di collaborazione importantissimo con l'ANAC stessa, perché credo che questo chiarimento inoltrato sia veramente fatto adeguatamente. Bisogna continuare, continuare ad analisi e finire i lavori nei tempi definiti, grazie.
Grazie Consigliere, consigliera Foresti ancora disagi per i passeggeri del People Mover e la domanda è rivolta all'Assessore Campanile che qua con noi in presenza che saluto, prego Consigliere, sì, grazie Presidente. Anche martedì sera ci sono stati dei problemi per i passeggeri del People muovere, e sono stati fatti scendere dalla scala di via Agucchi. Marconi Express ha poi fatto sapere che, per un problema di trazione e il sistema automatico ha bloccato un veicolo in prossimità della stazione Lazzaretto e quindi, insomma, diciamo che abbiamo saputo che anche la mattina successiva ci sono state delle lunghe file in stazione per il funzionamento di solo una navetta su tre. Quindi volevo dall'assessore un po' lì e un proprio in un parere politico amministrativo e, visto il ripetersi di frequenti i problemi e per le navette, volevo capire se si pensa di risolverli definitivamente e quindi anche i conseguenti disagi per i passeggeri che usufruiscono delle del trasporto prima di pensare a una quarta navetta. Grazie, Presidente.
Grazie consigliera, Assessore Campanile buongiorno, a lei la parola per la risposta.
Buongiorno a lei, Presidente, e buongiorno a tutte le Consigliere e i Consiglieri alla segreteria generale, alla a tutti,
E i componenti dell'ufficio che ci consentono ogni giorno di poter svolgere al meglio la nostra attività consigliera. Io la ringrazio per la domanda, abbiamo chiesto una puntuale descrizione dei fatti alla società Marconi Express e quindi, prima di entrare nel merito della considerazione di carattere politico, ci tengo a riportare quanto riferito dalla dall'Amex,
La quale mi scrive alle ore 21:20 circa del giorno in questione il sistema di monitoraggio automatico installato a bordo del veicolo, uno ha rilevato un'improvvisa perdita di pressione su uno degli pneumatici, in ottemperanza alle procedure di esercizio delle disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza ferroviaria,
È stato immediatamente disposto l'arresto del convoglio in linea al fine di prevenire potenziali rischi per l'incolumità dei passeggeri e del personale. Contestualmente, la centrale operativa attivato il protocollo di emergenza, procedendo all'invio di mezzi sostitutivi per garantire la continuità del servizio e il trasferimento in sicurezza dell'utenza personale di esercizio, è intervenuto in loco per gestire l'evacuazione dei passeggeri, accompagnando gli stessi lungo il percorso fino all'autobus dedicato per il servizio sostitutivo secondo le modalità previste dai protocolli tecnici operativi vigenti. L'intervento si è svolto in condizioni di piena sicurezza e senza alcuna criticità operativa. Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza del mezzo, il veicolo uno ha potuto rientrare autonomamente presso il deposito del Lazzaretto per procedere con le verifiche tecniche. A seguito delle verifiche effettuate lungo la linea e servizi, è stato regolarmente ripristinato nella giornata di ieri, con una frequenza di 15 minuti. In coerenza con le attuali condizioni di esercizio. Io credo che sia il riferimento, visto che mi hanno scritto ieri all'altro ieri con il reattivo del servizio è stato inoltre attivato un servizio integrativo tramite bus navetta operative sia presso il termine aeroportuale sia presso la stazione ferroviaria, al fine di mitigare l'impatto sull'utenza. Si precisa che alla data dell'evento uno dei tre veicoli della flotta non era in servizio in quanto sottoposto agli interventi manutentivi quinquennali programmati in corso presso officine esterne certificate, riducendo temporaneamente a due le unità disponibili per l'esercizio Marconi Express si è tempestivamente scusata per il disagio.
Arrecato i viaggiatori, confermando il costante impegno dell'ente gestore nel garantire un servizio conforme agli standard di sicurezza, efficienza e affidabili e affidabilità richiesti dalle normative ANSFISA e dal quadro regolatorio nazionale di settore.
Ora questa è la risposta tecnica. Quindi in questa risposta trova già una considerazione rispetto al tema delle navette da impiegare attualmente noi non siamo a pieno regime, Lo Re ritorneremo a essere a pieno regime quando rientrerà dalla manutenzione quinquennale, la navetta, che attualmente è sottoposto a questo tipo di di interventi. Il potenziamento della flotta è sicuramente uno degli strumenti che può essere utilizzato quando una delle navette si trova in una situazione di difficoltà. Qui ci troviamo di fronte non a un disfunzione del sistema, ma un malfunzionamento che non dovrebbe capitare, ma purtroppo può capitare in questi casi. Ebbene, che la società risponda, così come ha fatto, facendo intervenire mezzi a sostegno del dei passeggeri che si recano al Marconi o che dal Marconi devono raggiungere il centro di Bologna, ma soprattutto la primaria condizione che deve essere rispettata e che in questo caso è stata rispettata è sicuramente quella del della sicurezza, del personale e delle delle persone che utilizzano la monorotaia. È chiaro che.
La monorotaia è oggetto di una particolare attenzione anche da parte dell'Amministrazione. Abbiamo assistito a dei numeri, francamente molto incoraggianti rispetto al suo utilizzo, e questo ci lascia dire che siamo sulla strada giusta, nel senso che l'infrastruttura che avevamo pensato per la città di Bologna, o meglio che era stata pensata per la città di Bologna, perché parliamo di un'infrastruttura che ci siamo trovati, parlo come Primakov, consigliere e poi assessore effettivamente sta rispondendo alle necessità. Necessita adesso, visti anche gli incrementi dei numeri dei passeggeri.
Dell'aeroporto Marconi, di un adeguamento che sia a livello anche del dei nuovi numeri che il marconista registrano, in modo da poter essere all'altezza delle necessità. Quindi noi, come Amministrazione, guardiamo con grande attenzione anche a quelle che sono le richieste che ci sono pervenute di implementazione e miglioramento del servizio da parte del soggetto gestore. La ringrazio per la domanda che mi ha offerto l'occasione di tornare su questo punto, che è un punto che noi riteniamo essere molto importante per l'Amministrazione per la città di Bologna nel suo complesso, essendo anche il biglietto da visita con cui ci presentiamo, ai turisti che arrivano in città e di sicuramente un biglietto da visita molto importante quando la infrastruttura funziona, quando questa purtroppo subisce,
Dei malfunzionamenti. Siamo i primi ad esserne indirettamente danneggiati.
Grazie, ringrazio l'Assessore Campanella e do la parola alla consigliera Foresti per la dichiarazione, prego, ringrazio l'Assessore per la risposta, non sono soddisfatta perché ritengo sia importante capire come mai ci siano queste sospensioni temporanee così frequenti. No, ci sono stati episodi ad agosto e il problema è che insomma, l'autobus sostitutivo, o comunque non è servizio per il quale giustamente poi passeggeri pagano un biglietto di questa cifra, quindi, come Gruppo consiliare, abbiamo già depositato un accesso atti sulle tipologie di guasti e sulle soluzioni adottate anche degli ultimi tre anni, anche per capire se ci possono essere problemi di sicurezza per i passeggeri. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, Foresti, procediamo con le domande successive, laddove la tre che sono accorpate il tema sono cantieri, tram, consigliera Foresti, ridò la parola a lei per la prima cantieri, tram e pericoli per i pedoni. Prego, Consigliere, sì, grazie Presidente, è apparsa la lettera di un cittadino sulla stampa in cui racconta le preoccupazioni per la pericolosità di alcuni cantieri del tram in San Donato per i pedoni, e lo stesso cittadino parla di molti attraversamenti pedonali tolti e dovendo poi attraversare la strada facendo slalom tra bus auto monopattini, bici transenne e operai. Intanto volevo un parere politico e dall'assessore e amministrativo sapere se corrisponde al vero, se è a conoscenza di quanto riportato e sapere se, appunto non pensa, in caso affermativo, che questa sia una situazione di pericolosità per i cittadini che si trovano in questa situazione, a dover attraversare la strada in prossimità dei cantieri e nel caos e senza strisce pedonali. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto maxi cantiere Corticella pre.
Grazie Presidente, la domanda è se l'Amministrazione intende dare risposta alle tante istanze che continuano a pervenire da chi vive e lavora nella zona dei cantieri, attività sempre più in ginocchio, cittadini come ha detto anche la collega sempre più in difficoltà anche a causa di una mancanza di informazione strutturale che evidentemente non arriva a queste persone che altrimenti non se ne lamenterebbe erano chiederebbero maggiore chiarezza di informazione e quindi chiediamo se la Giunta intende muoversi in questo senso e come in maniera efficace oppure no. Grazie.
Grazie, Consigliere, prego, Assessore Campanini.
Grazie Consiglieri per le domande che mi ponete per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali.
Parliamo di fase di cantiere,
Gli attraversamenti sia longitudinali che perpendicolari e quindi gli attraversamenti pedonali sono attraversamenti temporanei seguono le varie fasi dei cantieri, vengono realizzati rispettando le misure di sicurezza necessarie affinché si possano garantire le migliori condizioni nella situazione data, ma sono anche degli attraversamenti che subiscono le variazioni.
Funzionali alla proseguimento anche dei cantieri,
Vengono predisposti perciò tenendo conto di tutte le esigenze dei vari utenti della strada. È evidente che qui, soprattutto nella lamentela rappresentata dalla cittadina, ci sono una serie di comportamenti scorretti da parte di chi.
Utilizza gli attraversamenti pedonali non con la BCE a mano e non col monopattino a mano, ma percorrendo questi tratti a bordo dei mezzi. Quindi non è un dà tanto un tema di di cantieri quanto un tema di controlli che stiamo cercando di implementare e che stiamo implementando, tant'è vero che le sanzioni, anche da parte della Polizia locale, sono aumentate rispetto a questo tipo di infrazioni, però, non possiamo prevedere la presenza di un vigile per ogni attraversamento, per ogni strada interessata dai cantieri o per ogni portico che viene da alcuni scambiato come tratto di tangenziale improprio. Però, da questo punto di vista, ci tengo a sottolineare che un impegno importante da parte dell'Amministrazione c'è e che stiamo facendo il possibile per cercare di far sì che queste condotte cessino. Questo è il lavoro che stiamo stiamo facendo, stiamo portando avanti e qui un ringraziamento alla Polizia locale che sta dando un grande contributo da questo punto di vista. Per quanto riguarda invece il cantiere di Corticella, noi abbiamo incontrato, come facciamo sempre, le associazioni di categoria quindi Ascom, Confesercenti CNA, con le quali normalmente ci interfacciamo con le quali pianifichiamo anche un piano di contributi per le attività del commercio e alle attività produttive che insistono ovviamente sul percorso della. Entrambi abbiamo incontrato le attività commerciali che si trovano propriamente nel luogo in cui siamo andati a effettuare le lavorazioni che si riferiscono al cantiere impattante che citava lei, Consigliere Di Benedetto, abbiamo prima dell'avvio del della cantierizzazione, proprio perché ci rendiamo conto che i canali social e i canali web e la stampa non vengono letti da tutti, non vengono visti da tutti disposto anche un volantinaggio in loco. Per diversi giorni è stato disposto dalla società di comunicazione che segue parallelamente ai lavori della del tram. Questa è stata un'ulteriore innovazione che abbiamo inserito proprio per cercare di raggiungere quante più persone possibile. È evidente che, nonostante gli sforzi che ho citato, qualcuno che è rimasto prima privo di informazione si è lamentato però lo sforzo da parte dell'Amministrazione e massimo è se abbiamo inserito anche.
Oltre al volantinaggio anche due punti in forma 2 info point fissi.
E 2 info track del del del tram a Bologna, nella zona di Corticella era proprio per andare a dare un maggiore servizio comunicativo in in quel comparto. Parliamo di un cantiere impattante, ce ne rendiamo perfettamente conto,
Lo seguiamo con grande attenzione anche per valutare eventuali adattamenti, che potremmo però mettere in campo quanto effetti quando effettivamente i flussi di traffico torneranno alla loro normalità e per normalità intendo la riapertura anche delle scuole. È un meccanismo divani, vasi comunicatori perché comunicanti, perché da un lato, effettivamente ci sarà questo incremento nelle fasce orarie di ingresso e di uscita dalle scuole, ma al contempo, come abbiamo visto poi, fra l'altro in tutti i cantieri che hanno avuto un impatto significativo sulla viabilità, i primi giorni sono i più critici, poi il traffico ovviamente, trova altre strade, soprattutto quello di attraversamento che arriva dalla periferia nella città di Bologna. Quindi potremmo effettivamente calibrare ulteriori interventi solo quando avremo le idee più chiare.
La ringrazio, anzi vi ringrazio per le domande che mi offrono ancora una volta l'occasione di chiarire il metodo di lavoro che stiamo seguendo.
Grazie Assessore, dichiarazioni di soddisfazione, consigliera Foresti, prego, grazie Presidente e Assessore, forse non ha capito la nella domanda il, il cittadino nella sua lettera non dice che sulle strisce pedonali i le persone in quelle biciclette e monopattini vanno velocemente, il problema è che non ci sono proprio le strisce pedonali quindi, in questo senso, pensando anche alle persone con disabilità e anziani, credo sia doverosa una certa attenzione da parte dell'Amministrazione e ancora di più quando ci sono segnalazioni di questo tipo da parte dei cittadini che fanno presente situazioni critiche come questo di mancanza di strisce pedonali in prossimità di cantieri e quindi una zona caotica come questa. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, ma intanto concordo con la collega che mi ha preceduto, e però sottolineo che non sono soddisfatto rispetto alla risposta ricevuta da parte della Giunta perché alla domanda precisa su se le risorse che l'Amministrazione intende mettere in campo per sostenere chi è in difficoltà non c'è stata data una risposta precisa su richieste anche dal punto di vista della mobilità che le associazioni di categoria anche i comitati,
Pongono da tempo e sul piatto, ma vengono sostanzialmente respinte nelle componenti più impattanti, perché l'Amministrazione pare quindi non muoversi, prendere quelle che sono le responsabilità politiche derivanti dall'attuazione di un progetto che ha una matrice politica e nasce da un programma politico di questa maggioranza. Quindi, quando si mette in campo un'infrastruttura, bisogna assumersi le responsabilità dei danni negativi delle esternalità che questo porta.
Grazie Consigliere, allora procediamo ora con la domanda successiva Cersaie allarme Cotabo per impatti cantieri consigliera Scarano, prego.
Sì, grazie Presidente, questo è un tema che puntualmente ogni anno si ripresenta quindi l'Assessore avrà assistito a discussioni analoghe, in altre vesti dai dai banchi di Consigliere, perché puntualmente, durante il Cersaie, che forse una delle fiere, forse insieme al Cosmoprof internazionali che richiamano un maggior numero di espositori e visitatori.
Spesso trovano la città non pronta. Ricordo che anni fa addirittura c'era un piccolo cantiere in Stalingrado che poteva assolutamente in quei giorni essere risolto, che ha bloccato e ha creato dei problemi di viabilità assunta, ricordo ancora pagine e pagine di giornali in questo caso il cantiere c'è non può essere risolto in pochi giorni e impattante importante e quindi probabilmente anche la logistica tra le i vari le varie istituzioni, quindi il Comune TPER i tassisti, la Fiera stessa dovrà essere gestita al meglio. Quindi volevo un attimo capire Assessore come vi stiate.
Come siate predisponendo delle scelte anche ed è anche dei delle azioni predisposte proprio per quelle giornate perché ripeto l'immagine della città e messo a rischio anche da questa situazione. Quindi non vorrei poi trovarmi a polemizzare ve l'avevamo detto grazie.
Grazie consigliera allora assessore campanello, prego, grazie consigliera, Scarano ma prima di rispondere puntualmente alla sua domanda, mi sia consentita una considerazione di carattere generale me lo sentite ripetere spesso il tram non è il problema, il tranne la soluzione, l'aver realizzato un capolinea proprio al parcheggio Michelino nasce anche in funzione del fatto che ci troviamo nel quartiere fieristico e avere un'infrastruttura che riesce a trasportare un numero significativo di passeggeri ogni cinque minuti passando per gli hub della mobilità della città quali autostazione stazione centrale,
Consente quindi di poter trasportare un numero importante di persone senza impattare sul traffico. È chiaro che per poter arrivare a questo risultato dobbiamo traghettare la città durante la fase dei dei cantieri, quindi l'obiettivo è sicuramente quello di alleggerire il quartiere fieristico.
Dal dal traffico, soprattutto quando ci sono fiere importanti come quella del Cersaie,
Ogni anno si tiene una riunione fra gli uffici della mobilità, in questo caso anche comprendendo la ditta che sta eseguendo le lavorazioni e la Fiera per mettere a punto poi ci sono anche altri soggetti di andrò a leggere nella risposta che mi hanno mandato gli uffici che partecipavano appunto a questo tavolo di monitoraggio nel quale vengono assunte le le decisioni migliori per poter impattare il meno possibile su quella che è la situazione del traffico.
Le leggo quindi la risposta che mi hanno preso mi hanno preparato i funzionari che erano presenti a quel tavolo e, con riferimento alla domanda in oggetto, informano quindi che, sia per quanto riguarda il Cosmoprof che Cersaie, EMA e Cosmoprof 2020 o meglio così come è stato fatto per l'edizione 2024 viene fatta anche per il Cosmoprof 2025 si sono svolte in presenza di diversi attori, tra cui Polizia locale, Polizia stradale, Autostrade, S.p.A. Atti per Marconi Express e sono arrivati anche i contributi da parte delle cooperative di taxi, un incontro per cercare di individuare le migliori soluzioni da, da un certo punto di vista, sono state implementate alcune linee di bus sono state adottate anche delle soluzioni viabilistiche.
Parlo di chiusure di svincoli della tangenziale piuttosto che di aperture di nuovi varchi per quello autostradale, in modo da cercare di trovare le migliori soluzioni per poter impattare il meno possibile sul sul traffico e sulla viabilità. È evidente che la presenza dei cantieri e ha un suo impatto, però, così come mi veniva rappresentato nella premessa che avevo cominciato a leggere anche nelle edizioni 2024, eravamo in presenza di cantieri che avevano lo stesso impatto sulla viabilità di quelli che attualmente stanno occupando il quartiere fieristico nelle per l'edizione 2025, il massimo che si potrebbe fare, quindi in questa fase e lo si sta facendo sono state realizzate anche delle corsie preferenziali per quanto riguarda il trasporto taxi in via Donato Creti. Questo proprio per far sì che il trasporto non di linea, trasporto pubblico non di linea potesse essere implementato al meglio per poter garantire un miglior risultato all'utenza. È evidente che fintanto che faremo i conti con i cantieri, la soluzione ottimale non ci sarà, ma l'obiettivo è sempre più a portata di mano perché, soprattutto in quel comparto le lavorazioni basta fare un giro, sono a ottimo punto e dove non sono terminate sono in una fase avanzatissima di dei lavori e credo che verso la fine del mese di settembre vedremo e potremmo toccare con mano i risultati.
Appena avremo terminato la situazione sarà sicuramente una situazione più rosea e io mi auguro che nel futuro nei prossimi question time verrà dato atto quando il tram sarà in funzione dell'effettivo beneficio che questa infrastruttura viabilistica e di mobilità sta portando alla città e porterà sicuramente anche al quartiere fieristico,
Grazie grazie all'Assessore campanello consigliera Scarano a lei la parola, prego sì, ringrazio l'Assessore, anche se non mi ritengo affatto soddisfatta perché Assessore a parte.
Fare appunto uno spot verso il vostro tram. Quindi, quando il tram sarà ultimato, c'è la fermata Michelino, a partire fino a settembre che sa c'è prima, però, cioè nel senso, tra due settimane abbiamo questa situazione, ci sono delle misure emergenziali perché è tutta una restrizione ed è tutta una deviazione, cioè la strada che porta alla Fiera è per forza di cose tutta una restrizione e una deviazione e una persona dalla stazione alla Fiera non ci può mettere un'ora, quindi non so delle preferenziali. Con un uso delle in quei giorni è stato valutato qualcosa l'uso della Polizia locale più accurato.
Cioè mi sarebbe piaciuto ascoltare delle azioni mirate, un'uscita dalla Fiera delle persone che aiutino l'ente.
Grazie Consigliere, Scarano, procediamo con le domande successive. Risposta scritta le prime sono rivolti all'Assessore Ara Consigliere Di Benedetto sospensione, lavori via zoccoli. Prego, grazie Presidente, ma interpreterò l'assenza della Giunta questa domanda con una risposta. Noi avevamo detto e tutte le forze politiche di minoranza avevano detto che la scelta di chiedere ai condomini di via Zoccoli di rifare lo stradello privato che era stato seduto dall'Amministrazione era una pessima idea e che questi poi, facendo ricorso, avrebbero vinto. L'Amministrazione è andata dritto per dritto dicendo, ma noi sappiamo tutto si facciano tutto bene, sembrava i bravissimi, eccetera. Per l'ennesima volta abbiamo e il tribunale che ci dà torto è stata sospesa l'ordinanza della Giunta vien da ridere, ma ci sarebbe da piangere perché questa Amministrazione piace tanto perdere i soldi dei bolognesi in tribunale, perché da un paio di anni che lo diciamo ormai ci piace andare davanti alla Corte dei conti, al giudice civile, al giudice di pace al TAR ovunque perdiamo per andare a perdere ca, a perdere cause in queste guerre insensate, contro i bolognesi cittadini che hanno subito l'alluvione che si sono trovati l'Amministrazione che gli ha detto io per anni ho incassato i soldi dei parcheggi e delle multe sotto casa tua, però adesso la strada non c'è più, la deve rifare te scusate, ma siete seri veramente pensavate che qualcuno gli avrebbe dato ragione vera, ma veramente pensavate che un giudice avrebbe detto, ma è una buona idea, quella dell'Amministrazione, com'è conforme a ogni norma, ogni parametro di legge è ancora una volta avete perso soldi dei bolognesi davanti a un giudice, ma vogliamo finirla, assumerci le nostre responsabilità come Amministrazione, fatelo, per favore, smettetela di sperperare i soldi dei cittadini davanti ai tribunali e siate un'Amministrazione seria e responsabile che si prende cura dei suoi cittadini, cosa che non state facendo. Grazie,
Grazie Consigliere e le ridò la parola per la domanda successiva sciopero, i problemi nelle scuole.
No, no, scusi, allora la prossima è della consigliera Corcioli, così aspettate un attimo, perché sì, allora la domanda è.
No, no, è sua consigliere, ragione, sciopero, i problemi delle scuole dell'infanzia.
L'avevo persa prego, grazie Presidente si figuri la allora per quanto riguarda questa domanda, anche qui interpretiamo il silenzio dell'Assessore Ara, aveva annunciato in pompa magna, abbiamo ascoltato i lavoratori, accordo noi sì che rispettiamo i loro diritti, sciopero tutti che protestano un altro sciopero annunciato, lavoratori che si lamentano del fatto che i loro diritti vengano calpestati e le amministrazioni in questa sede non viene a rispondere muta, silenzio è una vergogna, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, allora il consigliere Quercioli rafforzare la rete territoriale contro bullismo e disagio giovanile prego, Consigliere sì, grazie Presidente sì, anch'io devo esprimere, diciamo mio dispiacere, a alla mancata presenza dell'Assessore Ara perché appunto nei giorni scorsi abbiamo letto che è il Telefono Azzurro,
Insieme al Comune di Bologna, ha lanciato la Carta di Bologna anti-bullismo e leggiamo appunto dal presidente di Telefono Azzurro che l'obiettivo di questa carta è appunto educare al rispetto e prevenire quello che qualsiasi forma di bullismo, coinvolgendo ovviamente le istituzioni, le scuole, le università, le famiglie e la società civile, con l'obiettivo di costruire un nuovo patto educativo sulla appunto affettività digitale, tra l'altro, proprio nella giornata di ieri e anche la delegata al Welfare della Città metropolitana sarà accorsi. Ha sottolineato come né sul tema del disagio giovanile sia fondamentale un lavoro di rete tra enti locali, scuole, uffici di piano e associazioni giovanili, per non lasciare appunto indietro. Nessun giovane è considerato che, appunto,
Spiace appunto dover constatare che avevamo richiesto mesi fa la convocazione di una udienza conoscitiva sul tema del disagio giovanile. Ad oggi, appunto, è stata rinviata e mi auguro veramente che venga convocata il prima possibile, proprio perché le domande che avrei posto oggi in questa sede, ma anche in sede di udienza conoscitiva, erano sostanzialmente queste, cioè era quello di capire perché ad oggi, in questi quattro anni sinceramente non mi è parso di.
Vedere azioni da parte dell'Amministrazione che vadano proprio a rafforzare questa rete territoriale. Questa alleanza e, tra l'altro devo dire che anche lo stesso ex presidente della regione Emilia Romagna, proprio nella giornata di ieri, commentando l'iniziativa di Telefono Azzurro auspicava una maggiore, diciamo, alleanza, tra i soggetti educativi. Quindi la mia domanda è capire se il Comune di Bologna intende rafforzare o meno questa alleanza, perché ad oggi non appare così. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, Corcione, ne do la parola per la prossima domanda stradello di via Zuccoli, impraticabile da un anno, soluzioni urgenti, prego.
Sì, il tempo che ho a disposizione è poco, per cui, di fatto, avendo già il consigliere Di Benedetto un po' annunciato quella che è la sospensiva, il TAR ha già annunciato che l'udienza di merito sarà fissata al prossimo 7 ottobre, ma se si continua tra virgolette un contenzioso, è probabile che i residenti di via zoccoli non vedano ripristinato questo stradello che, ricordo, è inutilizzato da un anno, praticamente da ottobre 2024 a seguito dell'alluvione, per cui io, di fatto, chiedo all'Amministrazione se ha intenzione di trovare un accordo se non dovesse avere intenzione di trovare un accordo, di andare avanti sul contenzioso, chiedo quantomeno che intervenga anticipando le spese in attesa della sentenza definitiva. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Quercioli, la prossima domande della consigliera Zontini via zoccoli, sospesa ordinanza del Comune, avrà anche alle risposta scritta consigliera.
Grazie Presidente e mi associo alle osservazioni fatte dai colleghi Di Benedetto Quercioli sul tema della ordinanza di via zoccoli e ovviamente mi associo anche al dispiacere di non avere mai una risposta in Aula da parte dell'Assessore quando ci sono queste tematiche delicate, perché ricordiamoci che l'ordinanza che è stata emessa dal comune ad inizio agosto era quantomeno discutibile, proprio perché innanzitutto è stata emanata con urgenza quando arrivava a nove mesi dall'alluvione quindi dagli in partecipe praticabilità dello stradello e poi, appunto, è arrivata nei primi giorni di agosto, quando ovviamente si mettevano in difficoltà i residenti che avrebbero dovuto in pochissimo tempo recuperare dei tecnici delle aziende che poteva potessero, insomma eseguire i lavori. Quindi credo che fosse come minimo prevedibile che i residenti avrebbero giustamente e legittimamente tentato di appellarsi al TAR. Ancora una volta l'Amministrazione non cerca una soluzione concreta e irragionevole, non cerca di risolvere il problema, cerca solo di fare lo scaricabarile, possibilmente sul privato, perché l'abbiamo visto in tante occasioni, scarica sul privato e in via Saffi. A un certo punto ho dato colpa persino i vigili del fuoco e sul lavoro, eppure ha messo di mezzi privati le fognature e tutto quello che poteva essere, quando invece sono decenni che non viene fatto alcun tipo di manutenzione sulla parte tombata. Anche qui, invece di dire, cerchiamo di trovare una soluzione per tutti i condomini della via, perché sappiamo che lo stradello serve un CER numerosi condomini e non soltanto appunto il 15 17, che risulterebbe, secondo il Comune, averne la pertinenza e invece no, non cerchiamo soluzioni, cerchiamo di scaricare su qualcun altro ci trascinando in tribunale come hai detto dai colleghi, anche sperperando risorse pubbliche, ma soprattutto non arrivando mai a trovare una soluzione per la cittadinanza. Andiamo avanti così, continuiamo anche noi a non avere risposte dagli Assessori e non so se anche i cittadini saranno contenti di questo atteggiamento. Grazie.
Grazie consigliera Zontini, procediamo con la domanda successiva, senza fissa dimora, il piano per tutelare il centro consigliera Foresti, prego risposta scritta, avrà dall'assessora Madrid, sì, grazie Presidente, allora, visto quanto è emerso dalla stampa in merito appunto ai senza fissa dimora e al Piano per tutelare il centro con più presidi e controlli intensi, ASCO mai incontrato il comune per ribadire le preoccupazioni delle attività. Tra le varie dichiarazioni riportate dalla stampa è apparsa anche quella dell'Assessore a Madrid, in cui dice di aver messo,
In campo un potenziamento della polizia locale che continuerà a passare 10 volte al giorno ogni ora e nell'area attorno a piazzetta, Guazzaloca nei maggiori punti di aggregazione. Quindi, visto queste informazioni apprese dalla stampa e dato che pare che questo vada verso la ratio della nostra proposta, depositata e a marzo, ma che questa prova abbiamo chiesto l'anticipazione di questa proposta sia a giugno sia quattro giorni fa, ma che la maggioranza ha respinto la richiesta della dell'anticipazione e volevo un parere politico, amministrativo e dall'assessora, volevo sapere quali altre azioni intende mettere in campo capire, appunto se si intende, oltre al potenziamento delle della della polizia locale in strada, a sapere se si pensa di potenziare anche il servizio di pulizia delle strade, ma anche di capire per quali motivi si continui a respingere la discussione dell'ordine del giorno su sul tema, perché davvero non riesco a capirlo e se si aumenta il controllo della Polizia locale, strada cioè l'ordine del giorno è semplicemente di buonsenso. Si parla di aumentare la pulizia della strada e si parla di iniziare un'indagine volta a capire le motivazioni per le quali alcune persone senza fissa dimora non accettano gli aiuti, che può essere quello di accettare il posto per la notte. Quindi mi chiedo, siccome è buon senso, perché cioè per quali motivi si respinge un ordine, la trattazione e poi di un ordine del giorno di questo tipo.
Quindi aspetto la risposta scritta, grazie Presidente, grazie consigliera.
Consigliere Di Benedetto proposte per sicurezza in città, prego Consigliere.
Grazie Presidente, il Governo di centrodestra ha fatto diverse proposte concrete per la sicurezza della città, il sindaco Lepore, l'Assessore Madrid, la Giunta, la maggioranza le attueranno oppure no, si metteranno dalla parte della sicurezza dei cittadini, dei bolognesi o dalla parte della criminalità, grazie Presidente,
Grazie Consigliere, allora ha terminato il tempo, mi pare, per cui le prossime domande, che sono sue.
Vengono annullate, quindi procediamo con il consigliere Caracciolo Consigliere, Lepore e il patto con il Viminale riceverà consigliere risposta scritta dall'assessore, ma dritto.
Sabato 13 settembre sarà a Bologna il Ministro Piantedosi, il quale presenterò un pacchetto di provvedimenti che potrà essere riportato in altre città, nel frattempo continua la polemica relativa alle pipe del crack, un'operazione che continua a far discutere e che mettere la Bolognina in testa, la in sicurezza.
Lepore ha le idee chiare ed attendono una risposta alle sue proposte a partire da un nuovo posto di polizia, proprio il Bolognino alla Bologna c'è un salto di qualità e Report e nei porti si raccomanda in tale seggio per Palazzo d'Accursio è fondamentale aumentare gli organici con più uomini e mezzi in Piazza 20 settembre,
È necessario un fondo triennale,
C'è ripristinarlo Piazza 20 settembre, agiscono persone di origine nigeriana, un gruppo molto organizzato con minacce ai cittadini, non si può continuare a sopportare una simile situazione per il Sindaco, nonostante il pressing di Federalberghi Ascom, per prorogare il provvedimento della zona rossa afferma che serve qualcosa di più efficace.
Oltre al rafforzamento delle forze dell'ordine con 100 nuovi agenti di polizia locale, per quanto riguarda le pippe crack occorre prendere atto che alcune zone d'Italia sono state poste in essere politiche di riduzione del danno, eppure conclude affermando che in Procura non ci si va per denunciare situazioni come quella del PPE crack ma per denunciare i fatti criminosi.
Chiedo pertanto al Sindaco e alla Giunta un parere politico amministrativo in merito alla situazione che a Bologna si sta verificando con la delinquenza in aumento, ritenendo che oggi sarebbe opportuno un incontro con i cittadini per ottenere dagli stessi utili indicazioni sul programma che il Sindaco come intende mettere in atto per migliorare la situazione.
Io mi auguro che tutti i provvedimenti che verranno adottati contribuiranno a sistemare.
La situazione che a Bologna sa ogni giorno, diventando sempre peggiore.
Per il bene dei cittadini, i quali lei ha meritano di stare più tranquilli in una città dove esiste di tutto e di più grazie,
Grazie Consigliere, consigliera, Scarano il Governo annuncia misure necessarie, prego.
Sì, utilizzo questo minuto proprio anche in vista della visita del Ministro dell'interno nella nostra città, domani una una presenza importante in un momento cruciale e delicato, e infatti, a parte l'inaugurazione di una caserma, ci sarà anche tempo e modo per discutere di alcune azioni, idee, progetti e che,
Saranno messe in atto in città. Ho letto proprio l'attenzione che il Governo sta mettendo su Bologna, tra l'altro mi è sembrata colta e apprezzata anche dal sindacato Siulp, un sindacato che è stato citato in quest'Aula innumerevoli volte che comunque si è dimostrato soddisfatto qualora le azioni.
Ipotizzate saranno effettivamente messe in campo e volevo un attimo capire siccome c'erano già delle idee e delle richieste da parte del Governo, che sono fondamentali e necessarie per poter garantire maggiore sicurezza e presidio in città. Volevo capire dalla dalla Giunta se questa volta vi sia.
Effettivamente l'intenzione politica di massima collaborazione. Mai quando adesso ce ne sarebbe davvero bisogno.
Grazie consigliera, Consigliere di acqua, Bologna, zone rosse, CPR, proposte del Ministro Piantedosi, prego.
Sì, grazie Presidente, abbiamo letto in questi giorni le dichiarazioni del Ministro Piantedosi, la risposta del sindaco, Lepore su quello che riguarda le le zone rosse, ecco perché ho posto la domanda proprio in virtù di quello che è stato raccontato e detto in questi giorni,
Penso che sia giusto denunciare i fatti criminosi, ecco perché per questo, per questo motivo la Giunta il Sindaco, insieme all'Assessore Madrid, sono andati in procura a depositare questo dossier, proprio perché ci rendiamo conto di quello che è la situazione che è nella nostra città ma non è solo della nostra città, oggi anche i Comuni più piccoli sono in sofferenza su quello che riguarda le tante bande di spacciatori che purtroppo invadono da Nord a Sud del Paese. Ormai non è solo una questione delle grandi città e penso che questo sia un tema che, come è stato già ribadito, è debba essere anche oggetto di discussione anche all'interno del mondo delle scuole, che possa Interv, interpellare interfaccia, interpellare gli alunni, ma anche i genitori. Su quello che riguarda il tema dell'emergenza educativa,
È stato detto quello che è il tema della col Ministro Piantedosi, le cose che servono servono è stato detto a gran voce, non solo dall'Amministrazione, ma è stato detto anche dai direttamente anche da dai sindacati servono mezzi e agenti, questa è la cosa che preme bene anche i 100 agenti della Polizia locale che arriveranno verranno assunti anche qui e nel Comune di Bologna.
Ma penso anche al tema della della Bolognina, che è sotto gli occhi di tutti i riflettori, sono accesi in quel in quel quartiere della nostra città e penso anche alle belle esperienze, in qualche modo quello di Piazza 20 settembre. Beh, penso che l'esempio di Piazza 20 settembre, con le tante difficoltà oggi è riuscito a portare in essere una tutta una serie di attività di prevenzione su quello che riguarda anche le azioni dello spaccio. Penso che tutte queste cose siano importanti. Penso anche al numero degli spacciatori. Abbiamo visto che sono aumentati tra il 2021 2024, ma ormai è solo lo vediamo da ogni. In ogni parte della città non ci sono più luoghi più frequentati e i luoghi meno frequentati. Ma una cosa la voglio dire poi porrò la domanda all'Assessora Madrid in attesa anche della sua risposta scritta. Credo anche il tema dei CPR, che di cui si è parlato.
Abbiamo parlato qualche mese fa, una proposta da parte del Governo sugli CPR per la gestione dei flussi migratori e per l'esecuzione dei rimpatriati e abbiamo visto quello che è successo in Albania. Adesso si parla di CPR per spacciatori, non so se magari fra qualche mese usciranno altri tipi di CPR, non lo so. Io penso che quello che serve oggi e per quello che riguarda il qui, la questione delle carceri, abbiamo bisogno di strutture idonee, e lo abbiamo visto qui alla Dozza. Ci capita spesso di andare a visitare. Penso che oggi l'urgenza che ha il nostro Paese è quello di mettere a regime il, le strutture carcerarie, a iniziare da qui, dalla Dozza, dove abbiamo visto anche i tanti problemi che si sono susseguiti durante l'estate prima dell'estate e anche in questi giorni. Penso che questi siano i problemi reali oggi che una un Paese deve affrontare, non è l'istituzione di un CPR, ma penso di quello di poter consolidare. Avere delle strutture quanto più idonee. Poi le sappiamo quando gli spacciatori oggi vengono arrestati al dopo qualche ora sono già liberi, questo lo sappiamo. Purtroppo non è una responsabilità da parte dell'Amministrazione comunale e questo lo sappiamo quindi la cosa che mi sento di chiedere anche alla al Sindaco e alla Giunta su un parere su quello che riguarda anche le parole del Ministro Piantedosi, abbiamo visto una risposta del Sindaco, sappiamo e siamo fiduciosi di questo incontro che ci sarà proprio qui a Bologna il proprio domani in città in incontro a oltre all'inaugurazione della Caserma dei Carabinieri, che penso che sia veramente un presidio di cui ne abbiamo bisogno e speriamo magari anche in Bolognina un un commissariato della che possa arrivare, ma penso anche a quello è l'azione che il Governo potrà costruire insieme anche all'Amministrazione, insieme alle istituzioni, su quello che riguarda l'asilo, le istituzioni di dei istituzioni critiche all'interno della nostra città. Grazie Presidente,
Grazie consigliere, Diaco consigliere, Venturi la sicurezza a Bologna, il piano Piantedosi e la questione taser, prego, Consigliere bene, grazie Presidente negli ultimi mesi, e non solo già da parecchio tempo, la sicurezza urbana è tornato a essere una delle preoccupazioni principali dei bolognesi basta girare per le vie della nostra città, per le nostre piazze e capire quanto sia,
È importante e all'ordine del giorno questo tema, come dimostrato anche dalle recenti visite del sindaco Lepore nelle periferie, dove i cittadini hanno espresso il loro disagio e la loro rassegnazione di fronte ai problemi quotidiani che si trovano purtroppo a vivere. Ed è in questo contesto che il Governo di centrodestra ha dimostrato un impegno concreto e tangibile, stanziando oltre 2 milioni e 600.000 euro per la sicurezza urbana e 100.000 euro per progetti a favore della sicurezza degli anziani. Inoltre, il contingente delle Forze dell'ordine a Bologna è stato incrementato, passando da 3.963 unità a 4.092 operatori al 31 dicembre 2024, e questi sono numeri, sono dati.
Incontrovertibili. Il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha presentato un piano articolato in questi giorni per la nostra città, che prevede misure incisive come un nuovo presidio di Polizia in Bolognina, come già i colleghi hanno ricordato, l'aumento di agenti e l'adozione del regolamento per i daspo urbani. Si parla inoltre di un centro di permanenza per i rimpatri, il cosiddetto CPR per i tossicodipendenti e gli spacciatori, e della possibilità di dotare gli agenti della polizia municipale del Pesaro. Questo strumento, che del quale tanto si discute, che viene utilizzato in tante città, che è uno strumento fondamentale perché è un'alternativa all'utilizzo di armi da fuoco, che avrebbero degli effetti sicuramente molto più gravi e se, qualora venissero utilizzato quindi davanti come strumento di difesa, è uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza e, allo stesso tempo, per garantire anche l'incolumità degli operatori delle forze dell'ordine che li utilizzano, a questo proposito sono rimasto però basito e lo dico chiaramente basito dalle dichiarazioni del sindaco Lepore, che ha bocciato l'adozione del peso per la polizia locale.
Cosa, tra l'altro, ho già fatto in passato ad altre mie domande di question time da parte dell'Assessore alla Sicurezza Matilde Madrid, affermando che non verrà utilizzato nonostante gli agenti siano stati adeguatamente addestrati. Questa decisione quindi stride con la situazione attuale. Bologna si colloca infatti al trentasettesimo posto tra le società europee più insicure e presenta un tasso di violenza contro le donne del 6,1%. È il momento di mettere da parte, quindi credo, le ideologie e far prevalere il buonsenso.
Non è accettabile che la vicesindaca ecclesie ritenga sufficiente un semplice spray al peperoncino per contrastare i criminali, come ha dimostrato la sua dichiarazione in merito all'arresto in via Marconi di un po' di tempo fa. Il Governo, da un lato dimostra serietà e sostegno, investendo grandi quantità, grandi risorse su Bologna, che è una città particolarmente attenzionata dal Ministro Piantedosi.
Offrendo strumenti efficaci per garantire maggiore sicurezza ai nostri agenti e i cittadini, però credo che una collaborazione da parte anche dell'Amministrazione comunale sarebbe estremamente fondamentale perché, come abbiamo detto più volte, il problema dell'insicurezza non si risolve con dibattiti e con confronti scontri da una parte contro l'altra ma solo attraverso una collaborazione effettiva da parte di amministrazione comunale e forze dell'ordine, quindi, quando un ministro fa delle proposte di un certo tipo, credo che, invece che andare a generare inutili polemiche, bisognerebbe al contrario cercare di seguire queste indicazioni e remare tutti nella stessa nella stessa direzione.
Pertanto e qui arrivo alla domanda, chiedo alla Giunta su quali studi scientifici o analisi tecniche si basa la scelta di non dotare la Polizia Municipale di tesa, visto che viene è stato detto da parte del Sindaco che è uno strumento di distrazione di massa al peso. Credo che sia una cosa molto grave utilizzare questo termine davanti a uno strumento che ha più volte dimostrato la propria efficacia. O si tratta, come spesso accade, di una decisione puramente ideologica che rischia di lasciare ai nostri agenti privi degli strumenti necessari per affrontare le situazioni di crescente complessità e pericolo, perché questa è l'impressione che si vuole dare, che sia un contrasto puramente ideologico. Infine, per concludere, la Giunta quale approccio vorrà adottare al piano di Piantedosi? Ci sono già delle task di lavoro per metterlo in atto oppure si pensa solamente a fare polemiche a dire questo strumento non è efficace. Questo strumento non non è valido, è uno strumento di distrazione, come ho sentito dire, e non si fanno delle proposte alternative, perché qua una delle soluzioni che sono state date, ben precise ben chiare, aspetto risposta. Grazie.
Grazie consigliere, consigliere Mazzanti la sicurezza di Bologna, prego.
No voce, ecco, sarò molto veloce e credo che le proposte che il Sindaco ha avanzato siano molto chiare. Serie quando sento parlare di CPR, mi scappa da ridere perché li hanno chiusi loro. Tra l'altro, credo che appena nominato pro prefetto si chiusi i CPR di Bologna, ma questo facciamo finta di niente e sugli agenti. L'importante è che c'è una presenza delle indagini approfondite. Tra l'altro qui viene citato è stato citato un sindacato di polizia che nella sua dichiarazione proprio ieri, tra l'altro ho avuto il piacere di incontrarlo, ha detto bene magari fosse vero che una volta ogni tanto dico la verità e mandano stia agenti perché i numeri che hanno dato sono ampiamente scoperti sulle piante organiche e questi lo sanno tutti. Quindi bene il Ministro Piantedosi e porti agenti, servizi, operazioni di intelligence per beccare i primi problema contro organizzazioni mafiose. Le proposte sono state fatte Piantedosi, tra l'altro ha lavorato qui tra 25 anni. Quindi sa benissimo come vanno le cose,
Ci sia un incontro collaborativo senza fantasie tipo CPR e dice che aprono un commissariato di polizia i Bolognina. Bene c'era, l'hanno chiuso, aprono una caserma pilastro, bene, pensate che è quella di Bologna e l'hanno chiusa tre anni fa, quindi voglio dire questa è la realtà, abbiamo a che fare con dei personaggi così bene. Spero che sia la volta buona che vengono qui con serietà che le proposte che fanno vengano calibrate bene e si trovi un accordo di collaborazione, come noi vogliamo. Spero che Piantedosi e la Meloni vogliono fare la stessa cosa. Grazie.
Grazie, Consigliere, Consigliere mega insicurezza in Bolognina, prego.
Grazie Presidente, sì, devo dire che le 2 interviste che che abbiamo letto del Ministro Piantedosi e di del capogruppo di Fratelli d'Italia Bignami,
Le ho trovate particolarmente violente anche nei toni ecco.
Del merito voglio snocciolare qualche qualche punto delle delle proposte, ma vedete l'approccio ideologico e loro, quando viene detto in un'intervista che nelle zone rosse sono stati fatti 2000000 di controlli e 6.400 allontanamenti sono termini assoluti, numeri assoluti che possono stupire, ma dire che significa nei fatti che lo 0,32% dei controlli ha portato ad un allontanamento fa un effetto diverso, però questa è la realtà. Lo 0,32% significa che sono stati militarizzati dei territori in tutta Italia, Bologna compresa, e si è cercato un ago nel pagliaio. I numeri su Bologna sono lo 0,9%.
Numeri che noi da mesi diciamo e che non vengono smentiti.
Parliamo dei CPR.
La proposta del Cpr, una cosa onirica, i CPR sono strumenti di detenzione amministrativa bestiali per quanto ci riguarda, disumani ma detenzione amministrativa, non si possono aprire CPR per spacciatori legati a a dei reati, qualunque reato, ma di che cosa stiamo parlando, ma il Ministro lo sa benissimo, ovviamente però un tanto al chilo ai giornali va bene fare queste sparate perché è una sparata, il CPR non può essere il surrogato del carcere,
Anche se appunto è un lager, purtroppo nei fatti, ma di che cosa stiamo parlando non ha nessun fondamento giuridico e politico, questo tipo di proposta, peraltro, quando lo vuole nessuno, nemmeno a Ferrara lo vogliono nemmeno afferrare l'hanno voluto il Cpr, diciamoci la realtà, le cose come stanno i reati degli extracomunitari, abbiamo letto uno o argomentazione sempre verde, il 48% dei reati sono degli extracomunitari, ma vogliamo andare a vedere oppure è un numero sparato, così cosa comprende questo 48% extracomunitari con documenti senza i reati legati all'immigrazione stessa, quindi non legati alle condotte comportamenti, ma allo status giuridico del soggetto, perché anche quelli sono reati per il codice penale. Allora io voglio capire cosa significa questo. 48 per.
Questo 48%, peraltro segnalo che se noi questo lo leghiamo alla Bolognina, li abbiamo visti nell'udienza conoscitiva, i dati scusate.
Il 57% delle persone che si sono intercettate da fuori binario sono italiane.
Più del 50% di quelli che stanno sono seguiti al 7 per il crack sono italiani, ce l'ha, detto la dottoressa Grec, ma i dati non li ascoltiamo e le Commissioni nemmeno tanto. Va bene solo la polemica sui giornali, il tese alla Polizia locale o argomento sempre anche questo sempre verde, ignorando ovviamente che ci sono stati due morti in 48 ore. Indagini in corso, sperimentazione, cioè diffusione del Tayler, avvenuta re seriamente dal 2023 e il 2 anni, cinque morti sospetti con il con il Presidente del SIS 118 che dice che è un problema spacer, sia quando colpisci che nei minuti dopo inchiesta dell'Espresso sui malfunzionamenti del Pacer, ma tutte queste cose, chi se ne frega tanto? Il Ministero non dà i dati sull'utilizzo del Pacer, sul numero degli interventi non ci sono, sono solo ricostruiti dai giornali e dalle inchieste in altro modo, ma guardate veramente, io penso che noi dovremmo fermare la barbarie di questa discussione, perché io credo che anche l'insinuazione che di questa intervista abbiamo letto sul fatto che chissà come spendono, come spende i soldi, il Comune, io credo che sia grave come sia grave che non ci sia stata un'inchiesta sulla criminalità organizzata, parola che guarda caso in questo interviste non appare mai perché fa più comodo, ovviamente, la logica del controllo, il pugno duro territoriale, abbiamo visto cosa cosa porta peraltro il fallimento, il fallimento delle zone rosse. Questo è la cifra dell'atteggiamento di questo.
Grazie Consigliere la prossima domanda e della consigliera Ceretti che è collegata.
Il tema e Stefano Benni, iniziative di ricordo nello scrittore visionario la domanda è rivolta all'Assessore del pozzo che darà risposta scritta, prego Consigliere.
Consigliera noi non la sentiamo.
Mi sentite.
Sì, prego, mi sentite bene oppure mi sentite male stacco le cuffie, sentiamo sentiamo consigliera, prego.
Allora stavo dicendo questo mio intervento a questa mia domanda di attualità e per.
Esprimere il cordoglio della città di Bologna e per la scomparsa di Stefano Benni, ma anche di capire come con l'Amministrazione si verranno avanti le politiche culturali che avranno.
Il compito di trasformare il calore dei tanti cittadini di questi giorni in politiche, appunto, che mantengano vivo il suo passaggio fra di noi e non si perda nel tempo nel senso di riconoscimento.
Un profondo che gli dobbiamo anche per aver contribuito a far conoscere la nostra città come un luogo accogliente, aperto, generoso, attento ai diritti, io ho avuto la fortuna di poterlo conoscere, vent'anni fa era il 2005 e.
E fin da subito, insomma, ho capito di avere di fronte una persona che sapeva rappresentare, con il suo immaginario satirico e un'ironia, sempre Tagliente, appunto sapeva unire quella che era la satira con con l'ironia.
E oggi le pagine del giornale che lo rappresentano anche come una persona, nonostante, appunto che ho avuto la fortuna di conoscerlo anche molto meglio di me e sa che era una persona anche abbastanza ombrosa schiva, però oggi è emersa un'altra caratteristica, dalle pagine dei giornali c'è una grandissima generosità che teneva nascosta e che ha contribuito, insomma, anche, a appunto a con la sua generosità a crescere e a formare quelli che sono dei luoghi di accoglienza che sono anche simbolici nella nostra città. Penso alle Cucine popolari, alla cooperativa, che ha parlante a tutto il lavoro che ha fatto con i migranti, con i bambini, con l'istruzione dei bambini rom. Insomma, ecco.
E credo che questa città debba abbia un debito di riconoscimento verso il suo passaggio.
Nelle nostre vite, proprio perché ha saputo anche insomma esprimere quello che è un po' il senso di questa città attraverso la sua scrittura sempre ironica e tagliente,
Ecco la questa domanda di attualità e, appunto, per sapere che cosa si ha in programma e per poterlo, per continuare a tenere viva la sua memoria, grazie.
Grazie consigliera costiera Zontini, bando camera di commercio per calo di fatturato, l'Assessore Guidon e andare a risposta scritta prego.
Grazie Presidente, mi dispiace che non ci sia l'Assessore a rispondere, la mia domanda è abbastanza chiara e, tra l'altro, una domanda che facciamo da tempo, ovvero alla luce del nuovo bando che la Camera di commercio e ha pubblicato appunto per ulteriori 500.000 euro di contributi che sono destinati alle imprese che hanno registrato una perdita di fatturato a causa dei cantieri, vorremmo capire, dato che finora alla Camera di commercio, l'unico ente che ha dato effettivamente dei ristori, a fronte dei cali di fatturato, capire se l'Amministrazione intende agire alla luce delle difficoltà che il tessuto commerciale sta dimostrando mettendo mano ai fondi che sono disponibili per dare ulteriori aiuti oltre agli scarni, i bandi che finora il Comune ha pubblicato e che non sono ristori grazie.
Grazie consigliera consigliera Ceretti i 165 in esubero di Yoox, prego.
Sì, grazie Presidente, allora lunedì, io avevo presentato un intervento di inizio seduta, dove appunto.
Cercavo di affrontare un po' il tema del lavoro e, soprattutto, anche alla luce di questo piano di esuberi presentato dai ux, si tratta di 165 laboratori a Bologna in tutto 111 laboratori, se anche prendiamo in considerazione quelli quelli milanesi, quelli del marketing digitale, della sede, del marketing digitale di Milano.
Colli bolognesi sono distribuiti 31 nella zona nella.
Il Comune di Zola Predosa e 134 laboratori dell'interporto.
Allora oggi è stato abbiamo visto sul giornale che è stato annunciato un tavolo di crisi ministeriale dal Ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ecco la mia domanda voleva proprio andare nella direzione di capire.
Se questo taglio del 20% sui 1.091 dipendenti di IUGS.
Ai.
Il proseguire degli scioperi indetti dai sindacati, che vedranno venerdì 12 settembre all'Interporto, una mobilitazione, il 15 a Zola.
Appunto, come s'intende monitorare, tenere alta l'attenzione verso questo, questo settembre che si fa caldo per IUGS, per i lavoratori e le lavoratrici anche alla luce, insomma, emergono oggi anche tante storie che riguardano le vite delle lavoratrici e dei lavoratori che ci lasciano.
Terminato il tempo con molta amarezza, grazie.
Allora l'ultima domanda di oggi e del consigliere Mazzanti aeroporto Marconi tra sviluppi il rumore, prego.
Grazie Presidente, abbiamo visto l'intervista del Presidente della Giunta regionale che dettasse vanno gli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma per rendere e quindi più appetibile l'utilizzo, anche perché voi sapete che, ad esempio, Bologna, dove l'aeroporto sta bombardando di rumore insopportabile, quartieri come Bologna, comuni come Castelmaggiore, quartieri come Navile, quartieri come Borgo Panigale come pezzo di San Donato Castelmaggiore, Calderara bene e a tutti i giorni un servizio pullman cogliere che arrivano per portare i turisti a Rimini e in tutta la costa romagnola atterrano, Bologna e poi vengono portati al mare. Diciamo così bene, c'è un problema di riequilibrio anche perché vorrebbe dire, oltre che non fare fallire questi aeroporti, permettere ad avere meno voli sulla testa dei cittadini bolognesi che ormai veramente insomma, hanno dei problemi seri e tenete conto che voi sapete la battaglia che abbiamo fatto col Sindaco, che abbiamo ridotto praticamente eliminato 95%, i voli notturni, anche perché se non venivano eliminati, va ricordato che avrebbero sforato i limiti di legge alla legge del 97, quindi il problema è andare avanti in fretta con questa possibilità di.
Trovare un accordo sul potenziamento del polo regionale aeroportuale per anche alleggerire Bologna di una situazione ambientale dal punto di vista del rumore e non solo del rumore pesante. L'altra questione importante, spero l'ha detto anche la mia collega Bernagozzi l'altra settimana che finalmente si cominciano a fare le cose che avevano detto quelli Telenet di fare ma non hanno mai fatto.
Pista 1 volo ristretto partenze verso il Bargellino. Spero che sia la volta buona e qui, oltre al polo regionale, c'è anche quello che tecnicamente il Ministero deve fare peso e rendere compatibile l'aeroporto di Bologna con la città di Bologna. La domanda era riferita a questo e credo che cercare di convocare le osserva.
Terminato il tempo.
Allora era l'ultima domanda.
Saluto tutti tutti buon week-end e la seduta si conclude e termina alle ore 13:32.
