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CONTATTACI
Buongiorno, consigliere e consiglieri e apriamo i lavori odierni per il question time.
Scusatemi un secondo.
Chiedo alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale e invito i Consiglieri a voler cortesemente rispondere presente e accendere la telecamera se commessi da remoto, grazie.
Angiuli.
Begaj Bernagozzi.
Bittini, presente buongiorno, Brinati, assente, giustificato, Caracciolo.
Celli.
Buongiorno tutti da remoto Ceretti.
Cima.
De Biase De Giacomi.
De Martino Di Benedetto.
Di Pietro Diaco.
Fattori.
Foresti.
Geiger.
Iovine Larghetti.
Manca assente, giustificata, corpo, Marcasciano, porpora, ho visto presente, buongiorno, Mazzanti.
Monticelli presente buongiorno Naldi, presente buongiorno.
È negasse piazza.
Presente da remoto, buongiorno pizza.
Quercioli Santori.
Risulta in videoconferenza, al momento non ci sente Santori.
Scarano Stanzani.
In videoconferenza, ma non ci sente al momento intanto chiedo scusa, Presidente buongiorno Tarsitano Toschi.
Presente.
Venturi Zontini, assente giustificata il numero legale.
Il mio sì, si celi, l'abbiamo segnato presente, sì, sì.
Grazie.
Grazie mille e credo che sia importante oggi iniziare la seduta ricordando i tre carabinieri uccisi mentre in servizio e pensiamo che questo sia una cosa terribile e riteniamo che oggi la giornata con i funerali e la giornata di lutto nazionale sia importante ricordarlo in questa sede per quanto lunedì sarà eventualmente la giornata più adatta per ricordi formali e per minuto di silenzio formali ma ci tenevo e spero sia condiviso a,
Prendere un secondo per pensarli e per ricordarli e per confermare che questo non debba più succedere. Grazie mille e.
Informo che l'Assessore Borsari parteciperà al question time odierna in videoconferenza. Chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento della domanda di attualità. 11 12 13 14 e 17 sul tema torre Garisenda e le 15:16 sul tema Fontana cittadine l'Assessore campanello Madrid e il Sindaco daranno risposta scritta. La vicesindaca sarà presente in videoconferenza.
Hanno giustificato la propria assenza i consiglieri Fabio Brinati Manuela Zontini e la Presidente del Consiglio ricordo che, in base all'articolo 58 del Regolamento del Consiglio, ogni Consigliere ha cinque minuti, 7 minuti di risposta e un minuto di soddisfazione per ogni domanda procediamo alla trattazione delle domande di attualità, la numero 19 emergenza, casa e immobili, AUSL per i sanitari posta dal consigliere piazza e ris scusi pizza,
Risponde alla vicesindaca, che è collegato da remoto, prego parola al Consigliere.
Grazie Presidente, apprendiamo dagli organi di stampa che il problema dell'emergenza casa per personale sanitario trova ora attenzione anche in Consiglio regionale, dove un'interrogazione suggerisce una ricognizione del patrimonio immobiliare inutilizzato di proprietà del servizio sanitario regionale per una possibile riconversione a fini abitativi con destinazione temporanea o stabile al personale infermieristico e altre professioni sanitarie sono molto lieto di questa iniziativa che affronta in modo concreto una problematica già sollevata dal nostro gruppo nella domanda di attualità del luglio scorso.
Che faceva seguito al Consiglio, diciamo così, suggerito da un infermiere di 24 anni che, trasferendosi al pronto soccorso di Foggia, sul Resto del Carlino, così argomentava, si Bologna vuole frenare l'emorragia di infermieri deve ridurre il costo della vita. Io qui adesso, a Foggia, posso progettare il mio futuro. Il costo della vita è più basso e do un margine che mi permette di progettare. Investire a Bologna dovrebbero abbassare il costo della vita e degli affitti, sebbene tra le motivazioni che spingono personale sanitario ad abbandonare la nostra città vi siano spesso motivazioni diverse quali il desiderio di riavvicinamento e lontani, i luoghi di origine o cambio di funzioni operative. Pur tuttavia una certa quota di professionisti, non si sa quanto grande adduce come motivo fondante il costo della vita, chiamando in causa principalmente l'elevato costo degli affitti. Ebbene, già nel luglio scorso il presidente mi permettevo di prendere in considerazione della possibilità per la nostra municipalità, vista la consistenza del patrimonio immobiliare, di prendere contatto con le aziende ospedaliere cittadine al fine di valutare se potesse essere possibile immaginare una sorta di accordo per affrontare tale emergenza, per non depauperare le risorse professionali degli ospedali che avrebbe una ricaduta sull'erogazione di assistenza sanitaria in città, pur a fronte delle consistenti difficoltà correttamente, allora ha posto in evidenza dalla vicesindaca Clancy. Mi chiedo se comunque non valga la pena di affrontare la possibilità di attuare una qualche forma di accordo con le aziende sanitarie ai cittadini e di invitare gli uffici ad esplorarne la fattibilità. E infatti se la proposta attualmente suggerita a livello regionale.
Pensa di esplorare l'esistenza di un patrimonio di progetti di proprietà del servizio sanitario regionale. Nell'attuale qui di espressa si parla di patrimonio municipale ed un suo uso privilegiato. Una determinata categoria potrebbe sollevare le attenzioni di altre categorie professionali operante per il corretto funzionamento della vita cittadina bolognese. Grazie Presidente.
Grazie consigliere parola alla vicesindaca, parlare si passa da remoto.
Grazie Presidente, grazie consigliera Pizzo, vi chiederei solo una conferma di dell'audio, se mi sentite.
E non si sente benissimo.
Può essere, si può riprovare a parlare, prova prova mi sentite meglio meglio grazie.
Ok perfetto, allora grazie per la domanda sul tema casa che, come sapete, da inizio mandato occupa un posto di rilievo nella nostra agenda politica, proprio perché la riteniamo centrale. Il diritto alla casa poi a sua volta è connesso a tanti altri diritti, il diritto alla salute, allo studio e al lavoro. Ricordo alcune delle azioni che stiamo mettendo in campo e che sono teso proprio a rispondere anche a lavoratori e lavoratrici con redditi medio bassi nella nostra città, come quelli a cui fa riferimento. Innanzitutto il contributo per il sostegno all'affitto che la Regione ha rifinanziato per il 2025, con una somma di 1,9 milioni di euro, a cui ci siamo impegnati con un recente accordo sindacale ad aggiungere risorse del nostro bilancio per dare dei metri di paragone, credo sia importante farlo sempre anche in questa sede e deve sapere che dal 2021 ad oggi sono stati erogati 21,5 milioni di euro di contributi per il sostegno ai conduttori per il pagamento dell'affitto, di cui oltre 4,5 milioni di euro del bilancio comunale, un investimento quasi il triplo rispetto alle risorse impiegate nel quadriennio precedente.
Contributi che hanno aiutato oltre 16.000 famiglie per sostenere i canoni e garantire anche ai proprietari delle riscossioni irregolari, famiglie in affitto, residenti e non residenti e quindi anche laboratori. Mobilità geografica che, appunto della sanità come dei servizi e della manifattura o studente sul testo delle tasse fuori sede. Capite bene come la scelta del Governo di non rifinanziare il Fondo rotazione in questi anni e dopo un aumento esponenziale delle domande non sia una scelta comprensibile per lo stesso periodo. Abbiamo erogato quasi 2 milioni di euro, di cui un quarto derivanti dal bilancio comunale per sostenere il fondo per la morosità, incolpevole, evitando lo sfratto centinaia di famiglie e oltre a risorse del nostro bilancio. Conteggiamo chiaramente anche l'attività settimanale che il personale del Comune svolge da diversi anni presso il Tribunale di Bologna e la Prefettura per intercettare casi di sfratto meritevoli di sostegno pubblico. Ricordo che ogni anno, da molti anni, il Comune agevolativi Imu ai proprietari che decidono di locare, a canone concordato i loro immobili. Si tratta di un investimento indiretto stimato tra i 6 e gli 8 milioni di euro all'anno a favore del mercato della locazione per un segmento che in città interessa ancora, pur nelle difficoltà a circa 23.000 appartamenti, poco meno della metà di tutti gli appartamenti in affitto in città. Investiremo da qui ai prossimi anni circa 5 milioni di euro di risorse per la nuova Fondazione abitare Bologna, con la quale stiamo costruendo uno strumento d'intervento innovativo per tenere assieme attori pubblici e privati per rispondere alle nuove vulnerabilità, promuovere l'equilibrio nel mercato immobiliare, garantire affitti accessibili e tutelare le fasce più fragili della popolazione. Qui, a proposito di alloggi pubblici, doteremo la fondazione di circa 400 alloggi pubblici e un perimetro di azione esteso al territorio metropolitano Laz. La formazione ha l'obiettivo di rimettere in circolo a canoni sostenibili una parte anche del patrimonio privato che oggi è sfitto o sottoutilizzato o ad uso turistico, intercettando così una fascia di domanda abitativa spesso esclusa tanto dal libero mercato. Quanto ai requisiti dell'edilizia residenziale pubblica, siamo nella fase finale della costruzione, anche di una manifestazione di interesse, un avviso pubblico per raccogliere interventi da parte di aziende imprese su un un pacchetto di alloggi che hanno bisogno di ristrutturazione sul nostro territorio metropolitano. Così potremmo intercettare, appunto anche un intervento diretto delle aziende delle imprese. Chiaramente hanno a cuore no la la scarsa opportunità di trovare affitti a prezzi accessibili per i loro lavoratori e le loro lavoratrici. Ne stiamo naturalmente parlando con i soggetti del territorio, quelli che lei cita e sarà appunto un avviso aperto a manifestazioni di interesse. Ricordo e in generale il Piano per l'abitare è un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro fra fondi PNRR, risorse comunali e regionali di fondazioni bancarie per realizzare nuove case popolari o riqualificare immobili pubblici dismessi e innovare le politiche abitative. Tralascio per priorità al programma scritto zero perché ne abbiamo parlato molte volte in questa sede, ma ricordo solo che siamo sul cronoprogramma per raggiungere scritto zero nel nostro sistema di edilizia residenziale pubblica. Sarebbe un unicum a livello italiano e l'impegno e il lavoro in essere rispetto a tutti questi punti rappresentano strade concrete per costruire quanto viene riportato dall'articolo che lei cita anche nelle dichiarazioni dell'Assessore paglia e di Giovanni Gordini. Cioè un sistema di risorse per le politiche per l'abitare e può accessibile, per cui servono investimenti ingenti che noi stiamo continuando a cercare attivare, oltre che chiedere a gran voce a più livelli, in quanto i soli sforzi dell'amministrazione comunale non sono purtroppo sufficienti a fronteggiare quella che è diventata una vera e propria crisi abitativa a livello europeo, come è emerso anche di recente a Bruxelles, siamo aperti a collaborazioni consolidate istituzionali, enorme, disponibile a intervenire effettivamente invitiamo anche l'ASL al nostro fianco per perseguire questo obiettivo comune, anche con l'intento di salvaguardare e valorizzare un'ulteriore patrimonio della nostra città, ossia tutte le e i professionisti che lavorano in ambito sanitario e sociosanitario che contribuiscono a rendere i nostri servizi dei poli di eccellenza. Certamente condivido la valutazione. Non possiamo permetterci di perderli. Ricordo però davvero di nuovo per dare una proporzione che gli investimenti li stiamo facendo in piena solitudine. A titolo d'esempio, per intendere le proporzioni, per alimentare il Fondo morosità incolpevole quest'anno, il Governo erogherà circa 700.000 euro complessivi per tutti i Comuni dell'Emilia Romagna. Questa è la stessa cifra che il Comune di Bologna ha previsto col suo bilancio solamente per il 2024 2025, quindi davvero ben si capisce, insomma, come non ci sia un aiuto concreto da parte dello Stato in termini di sostegno pubblico al diritto alla casa. Il la realtà quotidiana ci dice che dobbiamo fare ancora molto, anche in termini di salari. Oggi c'era un altro articolo che racconta una una storia di triste attualità. No, come ci siano persone che non trovano una casa anche a fronte di un salario esistente, salari che però sono di 700 euro.
Si è così se poi svegliarsi alla conclusione che sta finendo il tempo ci sta ci sta arrivando, grazie quindi solo per dire ci sembra davvero surreale che in Europa si istituisca una Commissione speciale sulla casa, il Presidente del Consiglio europeo ci incontri, così come la presidente della commissione casa, il commissario alla casa Jorge anziani, mentre invece a livello nazionale ancora non sono stati incontrati gli Assessori, l'Assessore alla casa che chiedono un piano casa nazionale. Grazie.
Grazie vicesindaco, la parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione.
Grazie grazie, vicesindaco, appellare esauriente risposta, gran parte della quale mi era nota conosco le problematiche della casa di questo Comune, debbo però comunicarle la mia parziale insoddisfazione perché non c'è stata risposta al mio quesito, cioè se vale la pena intraprendere un colloquio con le aziende sanitarie ai cittadini e per vedere se è possibile instaurare una sorta di convenzione tra la comune tra il Comune e queste aziende sempre nell'ottica collaborativa dunque, comunque, le sono molto grato per essere stata qui presente, grazie,
Grazie Consigliere, passiamo quindi alla domanda numero 1, accessibilità basilica Parola al Consigliere Di Benedetto, per l'illustrazione riceverà risposta scritta dall'assessore Campaniello.
Grazie Presidente, faccio seguito alla segnalazione mandata dalla Curia, in particolare da Monsignor Ottani, sull'accessibilità alla Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano in strada maggiore che non è raggiungibile nei fine settimana, che quando ovviamente è più utilizzata per le funzioni domenicali e quindi chiediamo all'Amministrazione se intende potenziare il servizio di trasporto pubblico locale, che riguarda non solo ovviamente basilica e i fedeli, ma anche tutti coloro che vivono e lavorano nella zona. Trattandosi di una chiusura, evidentemente, che non è temporanea nel senso di poche settimane o qualche mese, ma evidentemente va avanti da anni e andrà avanti per anni e quindi per andare a fare sì che questi cittadini non siano considerati di fatto come cittadini di serie B dall'Amministrazione, ma possono godere dei medesimi servizi e tutti gli altri l'assenza dell'Assessore Campaniello. Risposta, queste altre domande non fa ben sperare. Grazie Presidente.
Passiamo ora alla domanda numero 2, cantiere di via Larga e soluzioni per la viabilità, e la parola al consigliere Stanzani, che riceverà risposta scritta dall'assessore campanello.
Sì, grazie Presidente, ma il cantiere di il cantiere di via Larga doveva aprirsi almeno un mese fa, è ancora chiuso per per i gravi disagi di cui, insomma, che hanno manifestato.
Tanti commercianti, artigiani, i residenti di quella zona della città, sapendo appunto di questa chiusura quasi totale, totale o quasi totale di via Larga che sarebbe che sarebbe arrivata di lì a poco e che che sarebbe durata e che doveva, direi molti mesi, sette otto mesi. Sappiamo di di tavoli tecnici, sappiamo anche dallo stesso Assessore Campaniello che lo ha annunciato anche qui in question time ormai qualche tempo fa, ma poi non abbiamo più né noi, né lei, né i diretti interessati abbiamo più avuto notizie né ufficiali e e neanche e neanche non ufficiali, se non di un lavoro che continua e che però non ha ancora trovato un e ancora arrivato ad una soluzione ad una proposta effettiva che possa essere poi.
Valutata dal dagli interessati, E il problema è anche che nel frattempo l'impatto del cantiere che ancora non è partito c'è già basta chiedere e basta intervistare i commercianti della zona per scoprire che c'è già un calo di di fatturato solo per una notizia uscita ormai qualche tempo fa, di questo questo avvio di cantiere c'è già un calo che si è registrato e lo possono documentare i commercianti, quindi credo che incominciare a dare qualche notizia e arrivare al dunque trovando una soluzione che ovviamente sia quella di una bretella di collegamento che abbia la portata sufficiente per garantire.
L'entrata e l'uscita delle persone che abitano o che, insomma, raggiungono quelle zone o si spostano in quelle zone per motivi di spesa per motivi di acquisto. Per motivi di lavoro sia assolutamente necessario. Aspettiamo la risposta scritta dell'Assessore campanello fiduciosi in una soluzione positiva a questa situazione. Grazie.
Grazie Consigliere, ora la domanda numero 3 Gestione, sicurezza, piste ciclabili è posta dal Consigliere Di Benedetto, che avrà risposta scritta dell'Assessore, grazie Presidente, ma meglio tardi che mai e abbiamo visto anche l'ex assessore Donini che alla fine,
E condivide, con un paio di anni di distanza, la posizione del centrodestra sulle ciclabili, sulla necessità di avere piste ciclabili in sede separata in città e non spostare tutto sulla corsia riservata sulla corsia e delle automobili per garantire una maggiore sicurezza per i ciclisti, un tema che abbiamo sollevato più volte in quest'Aula all'inizio. Il centrosinistra ci ha sempre dato contro in quest'Aula. Lo fa ancora qui. Sappiamo che il margine di manovra perché maggioranza davvero poco, però al di fuori di quest'Aula e evidentemente anche loro hanno capito gli errori fatti nell'amministrazione chiedono un cambio di passo logore, che su questo arrivi la risposta da parte della Giunta. Grazie Presidente.
Grazie consigliere. Domanda numero 4, cantiere tram via San Felice a sotto i portici, problemi di degrado e insicurezza posta dalla consigliera Foresti riceverà risposta scritta dell'Assessore campanello. Prego sì, grazie Presidente. Sulla stampa sono emerse le preoccupazioni dei residenti di via San Felice che lamentano disagi che stanno provocando il lunghissimo i lavori dei cantieri del tram raccontano di mezzi a due ruote che sfrecciano tra le transenne gli accessi dei palazzi e di movida notturna, con problemi legati a comportamenti che non rispettano il Regolamento di Polizia urbana dal punto di vista igienico, sanitario, quindi di persone che utilizzano i portici come bagni pubblici. Quindi volevo, avrei voluto oggi un parere politico, amministrativo dell'Assessore, un sapere quali azioni intende mettere in atto per risolvere appunto i disagi e raccontati dai cittadini, prevedendo anche magari i controlli della Polizia locale e garantendo l'accessibilità di tutti i residenti nelle proprie abitazioni in sicurezza. Grazie, Presidente, aspetti.
Grazie consigliera, domanda numero 5, passo carrabile e tra pa tram posta dal Consigliere Di Benedetto riceverà risposta scritta dall'Assessore prego.
Grazie Presidente, abbiamo visto la segnalazione è emersa sul Resto del Carlino di un passo carrabile coperto anche, peraltro, di un medico coperto da tempo e da parte dei cantieri, del tram e quindi dell'Amministrazione Lepore, che è stato ignorato. Nonostante le diverse segnalazioni, l'augurio è che possa ricevere una risposta, a differenza di noi, da parte della Giunta, e possa continuare a svolgere meglio il suo servizio, peraltro coperta la parte dedicata alle persone con disabilità, che vengono quindi discriminate dall'applicazione concreta delle scelte politico amministrative di questa Giunta, e i pazienti di questo medico evidentemente anche loro ignorati, ma dall'Amministrazione non gli è arrivata nemmeno una risposta. L'augurio è che adesso almeno gli arrivi e che queste persone possano tornare a essere riconosciute anche in quello che è il loro diritto alla salute da parte dell'Amministrazione. Grazie.
Grazie Consigliere ora alla domanda numero 6, chiusura, Accesso disabili dell'ambulatorio sito in Corticella e la pone la consigliera Scarano e riceverà risposta scritta dall'assessore ti grazie, Presidente, intervengo anch'io su questa tematica che, tra l'altro ho visto anche l'intervento del del collega Sassone perché per capire un attimo meglio quale sia effettivamente la situazione,
Di questo ambulatorio che ha sempre avuto un passo carraio per consentire l'accesso a persone con problematiche disabilità e adesso, in seguito alla nuova viabilità alla cantierizzazione, a quel che ne sarà tramite la presenza del tram, non può essere più accessibile. Lo stesso dottore preoccupato per questa nuova situazione che gli si prospetta e le conseguenze della stessa ha proposto all'Amministrazione, immagino al settore viabilità delle soluzioni alternative ricevendone un diniego. Quindi mi piacerebbe capire un attimo meglio dall'Assessore direttamente come siano andate le cose e soprattutto se ci possano effettivamente essere soluzioni alternative per permettere a questo ambulatorio molto frequentato anche da persone anziane e disabili di poter lavorare nella migliore.
Tranquillità e agibilità grazie.
Grazie consigliere alla domanda numero 7 Portici, San Felice del Consigliere Di Benedetto, riceverà risposta scritta dall'assessore Campaniello, prego, grazie Presidente, in via San Felice, come in altre strade della città, i portici sono diventati delle piste per i monopattini e per le bici elettriche in particolare, e a pagarne il prezzo sono gli utenti più deboli, che sono i pedoni che rischiano incidenti a volte li subiscono, si fanno male, devono andare al pronto soccorso. Questo continua ad accadere, in particolare in via San Felice in via Saffi. Molti casi li ho visti con i miei occhi, però l'Amministrazione latita. In questo senso, quindi, chiediamo controlli da parte delle amministrazioni a tutela degli utenti più deboli, che sono i pedoni, lo ricordo, e che non vengono tutelati dall'Amministrazione. Grazie.
Grazie Consigliere Di Benedetto ora alla domanda numero 8, via San Felice, cantiere del tram a rischi e rischio, movida della consigliera Quercioli, risponderà, ahimè in forma scritta all'assessore Campaniello.
Grazie Presidente, mi spiace che oggi non sia presente l'Assessore Campaniello perché appunto questa domanda di attualità nasce da questa lettera inviata dai cittadini residenti nella zona, appunto di via San Felice e dove gli stessi appunto evidenziano che la zona ricordo occupata dai cantieri del PAM del tram subisce un forte né un forte disordine urbano, con biciclette e monopattini che sfrecciano tra le transenne e anche déhor dei locali limitrofi, ampiamente estesi, occupando non solo vari spazi pubblici ma creando anche tantissimi rumori molesti che superano i limiti consentiti e anche le ONG rari consentiti. Le segnalazioni dei residenti oramai sono evidenti a tutti. Ciò che purtroppo oggi è evidente è che l'Amministrazione si è dimostrata inefficace nel garantire un equilibrio tra quelli che sono i lavori, la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini, lasciando appunto che il cantiere del tram compromette il decoro e la fruibilità dei portici. Ricordo anche che questa situazione si sta creando non solo in quel cantiere, ma anche nelle altre zone della città, dove appunto sono presenti i cantieri del TAR, per cui chiedo all'Assessore se si siano consapevoli della situazione di disagio e sicurezza che si è creata se sono stati fatti controlli da parte della polizia locale e se sia intenzione di incentivarli e quali azioni l'Amministrazione intende adottare per garantire il rispetto degli orari di chiusura dei locali e per contenere i disturbi da movida in una zona già fortemente compromessa dai lavori, con particolare attenzione al rischio di aumento dei rumori dei disagi. Una volta terminato il cantiere. Grazie Presidente.
Grazie consigliera ora una domanda sempre della consigliera Quercioli, domanda numero 9 via San Felice vi arrivarono cantieri del tram e i problemi di mobilità per i cittadini e la parola l'Assessore Campaniello risponderà in forma scritta. Grazie Presidente, mi allaccio a una lettera e a un articolo di stampa comparso sul Resto del Carlino, dove è un i cittadini anziani, sempre della zona, San Felice, dichiarano di essere penalizzati e spesso si sentono spaesati, incapace appunto di orientarsi tra quelle che sono le modifiche relative al trasporto pubblico locale della zona e questo mette in evidenza una situazione che l'Assessore Campaniello e la Giunta conosce molto bene, per cui oggi pongo all'Assessore e rimango in attesa di risposta scritta.
Le seguenti domande. Innanzitutto, se corrisponde al vero quanto è stato segnalato dai cittadini, quali interventi si intende mettere in atto per agevolare i cittadini anziani più fragili in questo contesto di cantieri e continui cambi di percorsi dei bus? E colgo lo l'ennesima occasione per risottoporre all'Assessore Campaniello l'ultima domanda che riguarda la reintroduzione del trasporto pubblico locale in via San Felice in via Riva Reno. Ricordo che a fine agosto era stata promessa questa reintroduzione, ma ad oggi nulla è stato fatto. Grazie Presidente. Grazie consigliera. Ora la domanda numero 10, i tempi di cantierizzazione del Consigliere Di Benedetto e riceverà risposta scritta dall'assessore campanello. Grazie Presidente, riprendo la vicenda di un edicolante che ha segnalato come, dopo 100 giorni di cantierizzazione, ormai quelli che sono i suoi incassi si sono ridotti agli sgoccioli a fronte di soli 10 giorni, 11 giorni di lavoro effettivo di fronte alla sua attività, che sta evidentemente rischiando di fallire. Chiede risposta all'Amministrazione che oggi non gliele ha date la ignorato, quindi chiedo all'Amministrazione di dare risposte e di sostenerlo, di prendersi, come dire, le proprie responsabilità politiche anche a tutta la maggioranza che continua a raccontare quanto sarà bella Bologna quando ci sarà il tram, ce lo auguriamo tutti, che però ignora, e quelli che sono i danni che causa oggi al nostro tessuto commerciale e alla nostra città. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, abbiamo era la domanda numero 18 degrado e spaccio in via Mascarella, posta dalla consigliera Foresti risponderà l'assessora Madrid in forma scritta. Sì, grazie Presidente. Sono usciti degli articoli di stampa sulle preoccupazioni dei residenti di via mare Mascarella, che da anni vivono lamentano situazioni di degrado e spaccio nella zona, che appare ulteriormente degradata e raccontano di degrado, Modè molesto di situazioni che mettono in condizioni di non sicurezza alle persone, in particolar modo giovani, ragazzi e anziani. Ricorro che già da aprile ero intervenuta per poi puntare i riflettori su su questa situazione, sui problemi vissuti da questi residenti, e già allora avevo ricordato un servizio di una tv nazionale. È andato in onda a dicembre scorso, dove era stato appunto denunciato il problema di spaccio e degrado della zona. I cittadini, nelle interviste della scorsa settimana, hanno raccontato situazioni davvero critiche preoccupanti, hanno parlato di spaccio, di degrado molesto e violento e che le persone all'inizio erano arrabbiati che ora sono disperate.
Che famiglie hanno lasciato proprio, la hanno cambiato casa, le persone anziane, già alle 4 del pomeriggio si rifugiano in casa i ragazzi che girano da sole, che vengono molestate, pensiamo anche alle ragazze che vanno a lavorare.
Raccontano che le macchine vengono utilizzate per nascondere la droga e quindi che ci sono cittadini che non sanno se, quando vanno via con la macchina, si ritrovano a portare in giro la droga.
Raccontano che ci sono persone i soggetti violenti che se tu giri col cellulare per la strada pensano che tu leggersi, si sta riprendendo e quindi ti inseguono e vogliono da te il cellulare, cioè siamo, vediamo, raccontano scene allucinanti.
Io penso che non penso solo io, che siano situazioni inaccettabili queste.
Quindi, dopo anni di racconti di questo tipo, la situazione sembra davvero degenerata e sinceramente, dopo anni di segnalazioni di re di residenti che raccontano situazioni critiche, non avere neanche oggi in Aula una risposta dell'assessora, penso sia davvero imbarazzante, grazie, Presidente.
Grazie consigliera, cominciamo.
Ora le domande per il Sindaco riceveranno risposta scritta la prima del Consigliere Tarsitano Bologna gate, prego.
Grazie Presidente, ci tengo a esprimere soddisfazione e un ringraziamento alle forze coinvolte nell'operazione Bononia gate, realizzata dalla polizia, con la collaborazione della DIA e il coordinamento della DDA della procura di Bologna, e l'esito dell'operazione ha visto atto arresti, 33 indagati e sequestri per 1 milione e mezzo e i reati sono stati commessi per agevolare le cose e di andrà anche tra Piromalli-Molè. Il metodo criminale è un metodo che già conosciamo, quello di manipolare i bilanci di società ai fini di farle apparire floride, poi accedere a mi Mediocredito in questo caso.
E una volta ricevuti i fondi, fare scomparire di fatto le società, smantellarle e procedere in percorsi di riciclaggio del denaro e di investimento delle risorse indebitamente ottenute, credo che in questa vicenda.
Ci sia sicuramente un dato negativo che dobbiamo registrare, che ci deve rendere consapevoli che il nostro territorio è affetto da quelle che sono le problematiche legate alle infiltrazioni mafiose, in questo caso specifico di anti 'ndrangheta, e questo ci deve assolutamente allertare e fare far restare sull'attenti in tutte le le sedi e le occasioni opportune, dall'altro lato, però, bisogna anche registrare quelli che sono i dati positivi, l'attività investigativa è stata avviata da una denuncia di aeroporto che, appunto, avendo una delle società.
Coinvolte in questa operazione proprio nella vicina. La gestione di uno dei parcheggi del dell'aeroporto ha opportunamente segnalato alle autorità competenti. Questo dimostra che c'è una capacità di leggere i fenomeni che ci circondano e questa va incentivata, va consentita e va promossa in tutti i modi possibili. In questo senso, mi preme riportare all'attenzione del Consiglio un protocollo che ritengo assolutamente rilevante in tal senso che il protocollo d'intesa di livello regionale a tutela dell'economia legale dei distretti industriali, che permette agli enti sottoscriventi, sia pubblici che privati, di effettuare segnalazioni alla alla Guardia di Finanza anonimamente per poi attivare percorsi d'indagine. Ecco, credo che strumenti come quello che ho appena citato, oltre alla spontaneità delle dei singoli enti che nei loro rappresentanti trovano la forza e il coraggio di denunciare siano le vie da da percorrere che, come anche politica, dobbiamo incentivare e continuare a promuovere, e mi rivolgo quindi al Sindaco alla Giunta con due questioni e due quesiti. In primo luogo, una considerazione appunto sull'esito dell'operazione Bologna gate già in parte.
E diciamo così commentata sulle pagine di giornale e, dall'altro lato, una valutazione politico-amministrativa sulla possibilità di rafforzare o introdurre nuovi metodi di monitoraggio che possano appunto andare nel solco di quelli che ho citato anche nel corso dell'intervento, e appunto tutte le le possibilità che il nostro Comune può mettere in campo per prevenire e contrastare le infiltrazioni mafiose. Grazie.
Grazie, riceverà risposta scritta.
La parola al consigliere Caracciolo, ennesima morte sul lavoro,
Grazie.
Questo tema è scarsamente trattato in questo Consiglio comunale, eppure l'argomento è importantissimo perché attiene.
Direi l'ondata.
Di.
Episodi che ci dimostrano che l'Italia sui luoghi di lavoro è poco sicuro.
L'ultima.
Situazione che dobbiamo notare quella del morto a San Giovanni in Persiceto, un ragazzo di 29 anni che è stato colpito da un pezzo di metallo staccato da una macchina.
Che c'è stata stroncata sul corpo, sul colpo morire sul lavoro è inaccettabile, ogni incidente come questo rappresentano una ferita aperta per la nostra comunità, è un richiamo di maggiore impegno per garantire sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nessun lavoro vale la vita di una persona, il lavoro deve essere la realizzazione di vita, mai occasione di morte.
Questo infortunio mortale e la dimostrazione di come la sicurezza sul lavoro sia da attenzionare costantemente.
La sicurezza deve coinvolgere sì tutti, dev'essere un patto tra datori di lavoro, dirigenti, laboratori, affinché chiunque è finito il lavoro possa tornare a casa.
Chi per vivere, ha bisogno di lavorare, non può essere considerata una giustificazione per la riduzione dei diritti dei salari e delle condizioni di sicurezza e di salute, occorre monitorare con attenzione il dramma dell'assenza delle condizioni di salute e di sicurezza nelle aziende dei territori.
Chiedo quindi al Sindaco, alla Giunta, un parere politico e amministrativo in merito e, se ritengano opportuno, io penso che lo debbano ritenere convocare un'apposita Commissione, consiliare perché venga affrontato il problema della sicurezza sul lavoro, al quale invitare esperti del settore, rappresentanti degli enti locali, INAIL compresa, e a proposito dell'INAIL qui bisognerebbe dire che ci dovrebbero intensificare le verifiche, soprattutto in alcune aziende che sono più esposte ai danni che possono essere causati dall'in sicurezza, io penso che questo argomento che non l'ho mai visto trattare in questo Consiglio sia di estrema importanza e anche il Sindaco e la Giunta se ne devono fare parte diligente.
Perché siamo stanchi di pensare che la mattina ci si reca al lavoro e forse la sera non si può più ritorna a fare ritorno. Grazie grazie, tante, grazie riceverà risposta scritta, Consigliere, ma tanti sicurezza sul lavoro ancora vittime e l'importanza della prevenzione si purtroppo come consigliere comunale. Sono già intervenuto molte volte su questo argomento. Mi fa piacere che altri consiglieri siano intervenuti su questo argomento ormai evidente. Il numero dei morti è impressionante, mediamente tre morti al giorno.
Siamo a dei livelli lunari. Spero che cambi il dato vero è che noi qui parliamo di quello che è successo a San Giovanni, perché non dire quello che è successo ieri al porto di Ravenna, una un ucciso nel fare manovra nel fare le manovre di carico e scarico delle merci e altri due feriti in pochissimo tempo. Bene, io credo che sia giunto il momento che l'amministra Calderoni, che ha questa responsabilità gravissima, capisco che è sotto inchiesta, perché pare che la sua laurea sia falsa, però il suo incarico e la sua funzione deve rimanere e deve essere dal Presidente del Consiglio. Attuare quei provvedimenti, il potenziamento degli uffici del lavoro, potenziamento dei nuclei dell'Arma, dei carabinieri che fanno un lavoro preziosissimo sull'accertamento. Sennò questo fenomeno crescerà e crescerà superando i numeri dell'anno scorso. Credo che questa situazione vada interrotta e il ministro, che non è capace, si dimetta.
Grazie ancora al consigliere Mazzanti gli anticorpi di Bologna, contro ma Mapi e 'ndrangheta.
Se i risultati intanto, inizio il mio intervento esprimendo la mia massima solidarietà all'Arma dei carabinieri con quello che è avvenuto.
Pochi giorni fa, dove tre dell'Arma hanno perso la vita.
Quella che sta uscendo non solo a Bologna, ma nelle cinque regioni interessate ci dà la misura di come la ndrina la mafia ha imparato, che si spara poco, ma quei soldi e del riciclaggio delle sostanze stupefacenti compra di tutto e si muove velocemente, e quindi un grazie alla Guardia di finanza e ai LEP e ai corpi di polizia che sono riusciti a fermare questo fenomeno almeno in questo caso.
È chiaro ed evidente che tutte le parole spese sulla sicurezza, su queste cose, i numeri ci stanno dimostrando che questo Governo ha venduto fumo, come sempre bugie e menzogne. I risultati sono un incremento del dato sulla criminalità, le mafie che entrano bene grazie al sacrificio della Guardia di finanza, dell'Arma, dei Carabinieri della Polizia di Stato e dell'Agenzia delle dogane, che fanno quel che possono con una carenza di personale spaventoso, si cerca di contenere il fenomeno. È chiaro ed evidente che la domanda che noi dobbiamo fare anche al Comune di Bologna, visto che già ha un'ottima collaborazione con l'autorità sia giudiziaria che d'indagine degli organi di pubblica sicurezza, come si possa migliorare questo contributo, perché è evidente che ci dobbiamo organizzare, aiutarci, perché se aspettiamo dal Governo dei provvedimenti seri, è una cosa impossibile e anche questi fatti lo stanno dimostrando. Bisogna che ci sia un suo movimento popolare fortissimo di denuncia e di mobilitazione. Chiedo al Comune che, oltre a quello che fa, che lo ringrazio per quello che fa come si può insieme, aumentare la pressione e la potenza della popolazione per contenere questi fenomeni. Grazie,
Grazie, passiamo adesso alle domande per l'Assessore Borsari, che è collegato, dunque abbiamo le domande 11 12 13 14 e 17 accorpate per omogeneità di argomento sul tema torre Garisenda, la prima domanda è nel Consigliere Di Benedetto gestione, fondi PNRR per la sicurezza della torre Garisenda Trouper,
Grazie Presidente, ma la mia domanda è stata superata poi dalle dichiarazioni del Sindaco e nel frattempo, che sono intercorse dallo scadere per il deposito delle domande di question time alla concretizzazione del question time stesso, si chiedeva la disponibilità della Giunta a sopraggiungere a una discussione pubblica, anche insieme al sottosegretario Borgonzoni e sui fondi per PNRR e la sicurezza, la gestione della sicurezza in relazione alla torre Garisenda il Sindaco ha dato disponibilità di questo ne siamo lieti l'augurio che poi si concretizzi anche a breve, in sinergia e in accordo con il Ministero che per primo ha messo il focus sulla necessità della torre Garisenda. Grazie Presidente.
Mafie dunque, Consigliere, Diaco lo stato dell'arte della Garisenda.
Sì, grazie Presidente e grazie anche all'Assessore Borsari di essere qui per dare risposta alla alle alle richieste da parte di noi Consiglieri, abbiamo letto in questi giorni il tema Garisenda non è un tema solo di questi giorni, credo che sia un tema ormai da quando è scoppiato il il caso della Garisenda ma pare che stia diventando,
Si vuole trasformare il tema della Garisenda come un talkshow col questo è quello che di cui abbiamo letto anche in questi giorni. Io penso che il tema della Garisenda sia importante e nello stesso tempo, per quanto sia importante, bisogna anche avere fiducia in quelli che sono anche i tecnici, il lavoro che stanno portando avanti in questi anni. Io non credo che nessuno qui e continuo a ripeterlo lo dico sempre spesso nessuno qui sta cercando di fare creare intralcio che ci deve essere sicuramente rispetto verso i cittadini, verso i residenti, verso le attività commerciali e abbiamo letto anche dell'iniziativa dell'incontro di ieri con.
Le associazioni di categoria che hanno fatto bene a chiedere anche alla Giunta alcuni a un impegno anche per quello che riguarda le attività commerciali. Penso che di questo i due bandi che sono usciti però davvero quello che sì sì si chiede è di avere anche rispetto verso chi sta portando avanti questa questa attività. Il Governo viene informato puntualmente, quindi ci sono anche i tecnici che hanno possibilità di inviare tutta quanta la documentazione, ma che non diventi il tema della Garisenda un tema per avere una popolarità e far sentire il proprio la propria voce. Penso che su questo ci debba essere la massima massimo rispetto verso chi davvero lo fa con lo sta portando avanti, dove c'è stato anche una risposta da parte anche dei tanti cittadini, delle aziende, delle imprese che hanno donato e su questo il Sindaco ha preso anche un impegno di far mettere in luce quello che la quello che è stato fatto ad oggi. Penso che su questo la la cosa che chiedo alla all'assessore Borsari, anche come intenda l'Amministrazione procedere su quello, che riguarda la messa in sicurezza. Sappiamo che ci sono stati ulteriori stravolgimenti modifiche anche in queste ultime settimane e penso che questo sia anche giusto rendere edotto anche la città e sono riusciti a Comuni comunicati dichiarazioni in questi giorni e anche avere un uno stato dell'arte di quello che è la è la situazione, lo dico perché abbiamo tutti a cuore la la Garisenda, abbiamo a cuore la nostra città e penso che sia bene avere quel avere a cuore, ma avere anche rispetto per chi davvero lo fa, con con con davvero con tanta.
Tanta energia perché ne abbiamo davvero bisogno e penso che questo prima di tutto bisogna essere anche molto vicini a quelli che sono le attività commerciali, perché sappiamo quello che ha comportato anche tutto il fatto anche di aver ridotto e bloccate anche bloccate in qualche modo anche una strada. Questo sicuramente lo sappiamo, quindi da parte dell'Amministrazione ci deve essere la vicinanza, ma soprattutto anche trovare strumenti, forme in cui coinvolgere sicuramente anche le attività commerciali e quindi sono qui per chiedere all'assessore Borsari anche uno Stato su quello che riguarda lo stato dell'arte. Visto che abbiamo visto in questi giorni, se n'è parlato tanto. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Quercioli, torre Garisenda, chiarezza per i cittadini, i residenti.
Grazie, Presidente, eh sì, e anche la mia domanda in parte è stata superata dalle dichiarazioni del Sindaco avvenute appunto successivamente al termine di presentazione delle domande di question time e ci tenevo però ascoltato appunto alcune domande di attualità che mi hanno preceduto a ribadire un concetto cioè la Garisenda l'abbiamo detto più volte in quest'Aula anche durante il Consiglio straordinario, è un bene che appartiene a tutti e io credo che non assistiamo a nessun calcio, ma credo che sia legittimo che i cittadini, i commercianti e tutta la città siano messi nelle condizioni di conoscere i motivi per i quali non si utilizzeranno i fondi del PNRR e come appunto ho già chiesto durante la nello scorso question time e conoscere le tempistiche dei lavori e proprio per questo credo che, rispetto all'incontro che c'è stato tra l'Amministrazione e le associazioni di categoria sia sicuramente un incontro proficuo, ma che lascia ancora molti punti interrogativi su quelle che sono le richieste delle associazioni di categoria rispetto alle proposte avanzate dall'Amministrazione. Quindi credo che ci sia ancora tanto lavoro da fare come.
Credo sia necessario e qui mi riallaccio a mia alla mia ultima domanda presentata nel question time è anche capire se l'Amministrazione intenda incontrare anche i residenti di quell'area di quella zona, perché bisogna avere a cuore tutti coloro che vivono.
Grazie consigliera, Scarano futuro della Garisenda. Presidente, grazie all'assessore per la presenza in Aula e del resto aveva risposto già venerdì scorso su questa tematica, io vorrei portare un po' l'attenzione anche sulle relazioni che dovrebbe redigere il Comitato tecnico scientifico, perché ricordo che proprio circa l'estate del 2023 venne annunciato che il Comitato si sarebbe rafforzato perché era fondamentale avere le persone più competenti e autorevoli non solo che facessero riferimento all'Amministrazione, ma anche esterne. Se tiro in ballo anche l'università, vennero anche illustri esperti in città, da Pisa e non solo a monitorare la situazione e a dare un contributo. 15 novembre 2023 venne proprio depositata sulla scrivania del Sindaco una relazione tecnica da parte del Comitato tecnico scientifico e.
Proprio perché c'erano state delle polemiche, perché negli anni precedenti il Comitato, che era meno un trito e corposo, aveva mancato la comunicazione e anche la documentazione necessaria e puntuale relativamente proprio al tema della Garisenda. Quindi ci furono delle polemiche. Questo Comitato venne istituito proprio perché ci fosse una puntuale metodica e.
Rendicontazione in relazione sul tema. Ecco, io non so ad oggi, dal novembre 2023, questo Comitato cosa abbia prodotto. Sicuramente in questi due anni c'è stato del lavoro. Ci sono state numerose valutazioni anche perché son stati investiti anche dei denari pubblici in questo senso, quindi a me piacerebbe anche che ci fosse un quadro completo di quello che è stato il lavoro in questi due anni abbastanza intensi su questa tematica. Oltre a questo, è fondamentale comunicare il lavoro che è stato effettuato e anche avere,
Delle titubanze relativamente ai tempi che, ripeto, sono importanti perché la chiusura della strada per tanti anni alle conseguenze che noi tutti sappiamo l'altro giorno sono passata una su tutte, forse la meno importante rispetto alla sicurezza della viabilità, però il cantiere attorno alla Garisenda sembra una discarica, cioè mi sono affacciata dai tendoni che, transennando tutta la zona c'è di tutto, c'è una montagna di spazzatura erbaccia che ormai sono diventati alberi, una situazione indecorosa, con i turisti che si affacciano, guardano e probabilmente assistono schifati a questo spettacolo. Ripeto, è sicuramente.
L'aspetto meno importante, però anche quello andrebbe salvaguardato. C'è il problema di viabilità e anche la chiesa vicina ha presentato qualche rimostranza e ha chiesto anche di essere interpellata. C'è il problema delle attività commerciali, che finora non sono state supportate a dovere, come sarebbe dovuto e essere necessario. È stato necessario in questo tempo e tra un po' in sé anche l'inverno, quindi c'è il problema illuminazione e quant'altro. Passaggi sempre meno.
Meno frequenti. Quindi Assessore. Noi interveniamo non per far polemica, ma perché è una questione che, sulla quale la chiarezza, la precisione e la comunicazione, deve essere costante, capillare e precisa, grazie.
Consigliere Mazzanti.
Grazie Presidente, ma credo che sulla Garisenda anche questa mia domanda, in parte superato dalle dichiarazioni del Sindaco di quello che è uscito la cosa veramente ridicola e che sulla Garisenda ormai credo che sia oggetto stra osservato. Vi ricordate la polemica quando ci passavano gli autobus? No, due anni di accertamento alla fine è venuto fuori poco, ma la cosa buffa è questa cosa di giocarla tutto sul piano della provocazione dell'invito a un confronto pubblico neanche della Garisenda, non se ne fosse sempre parlato solo di nascosto di segreto. Credo che cose più discussa e più partecipato è stata queste, quindi, per il resto, credo, a parte le ridicolaggini che sono uscite da parte di chi ha responsabilità di Governo che tra l'altro come è uscito ieri tutta la documentazione del Comitato degli esperti, era stata mandata ampiamente per tempo. Sia il Ministro che ha tutta la catena di comando di quel Ministero e quindi credo che già da questo sia abbastanza indicativo capire che era solo una provocazione politica, come del resto abituata a fare la sottosegretaria che abbiamo conosciuto in questo Consiglio, come era il suo modo di agire politico? Detto questo, credo che è la domanda che faccio all'Assessore che la cosa, anche se ripeto in parte è superata, vada avanti e ci sia, come sempre, trasparenza negli atti che si fanno per chi poi non vuol vedere o fa finta di non vedere o fa finta di non aver sentito o di non aver partecipato. È un problema suo molto, mentre ci deve far vedere perché ha dei problemi suoi, ma non certo per il meccanismo. Quindi più di questo non posso dire se non buon lavoro e continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto per la tutela di quel manufatto per quel che riguarda i fondi del PNR. Beh, anche qui siamo sul ridicolo, anche perché fare in fretta e fare male. Non va bene l'importante alla Garisenda.
Grazie allora per le risposte parola all'assessore Borsani che è in aula, diversamente da quello che avevo detto prima a 35 minuti.
Okay, risolto i problemi di collegamento. Grazie Presidente, buongiorno ai Consiglieri e alle Consigliere. Sì, insomma, ci sono già state rese delle dichiarazioni che mi paiono abbastanza abbastanza inequivoche e quindi comunque, insomma, rispondo volentieri alle domande che sono state rivolte. Voglio ripetere prima di tutto ciò che è già stato detto e che non sono previsti ritardi sui lavori della carezze della Garisenda. Il termine del 2028 e confermato e l'interlocuzione in corso col Ministero riguarda semplicemente la possibilità di avvalersi, o, a seguito delle delle esige, avvalersi a seguito delle esigenze operative scaturite dall'ultimo movimento della Torre della procedura del PNRR per coprire una parte degli interventi e per la copertura, diciamo, economica dei lavori PNRR o non PNRR sarebbe comunque garantita. Questo lo voglio ribadire in ogni caso già questo sarebbe quindi sufficiente a fugare ogni speculazione che è stata creata. Diciamo.
Rispetto e nel dibattito di questi giorni, quindi speriamo che sia stato che questa sede lo si chiarisca definitivamente. L'Amministrazione procederà con i lavori previsti e già approvati dalla Sovraintendenza per la messa in sicurezza e gli uffici tecnici stanno verificando la possibilità di rispettare le condizioni previste dal finanziamento PNRR. Ma ripercorriamo brevemente la vicenda per fare chiarezza. Ripeto, spero una volta per tutte. Durante l'incontro tenutosi presso il Ministero della cultura è stato reso noto il dato del monitoraggio riscontrato tra maggio e settembre 2025, in cui la Torre ha subito una leggerissima inclinazione verso nord, in controtendenza con il dato storico di spostamento verso nord est, in concomitanza con i lavori prodromici a quelli per la messa in sicurezza inerenti la rimozione dei basoli in granito e la demolizione della soletta in calcestruzzo. Questo dato che di per sé è positivo. Quindi questo raddrizzamento, evidentemente positivo, ha portato i membri del comitato tecnico proposto dal Comitato tecnico scientifico, cioè c'è il gruppo di esperti di fama internazionale che è coordinato appunto dall'ingegner Bruni che, come vedete, insomma spesso interviene per dare delle informazioni anche pubblicamente. Quindi il gruppo di lavoro lavora, progetta, monitora e quindi è appunto altamente operativo. Quindi vi ripeto, ha portato questo processo di raddrizza, movimento di raddrizzamento. Ha portato i membri della contro Roma ad approfondire lo studio predittivo del modello di calcolo. Questo approfondimento, che ha richiesto la lettura e la conferma dei dati su base trimestrale, ha dimostrato che, depurando il movimento della torre, dal normale andamento ciclico dovuto ai fattori ambientali, il dato riscontrato.
È ascrivibile quindi ad un assestamento fondale della torre. Gli ultimi dati registrati dal pendolo e confermati da altri strumenti non hanno destato un allarme sulla sicurezza della torre, ma hanno confermato la necessità di procedere per ogni singola fase lavorativa con la massima cautela, procedendo appunto con il metodo osservazionale previsto dalle norme tecniche in caso di progetti e situazioni particolarmente complessi. I tecnici del Comune hanno illustrato al Ministero la situazione aggiornata, gli approfondimenti eseguiti anche in merito al modello previsionale, il quale è stato ulteriormente perfezionato per simulare i movimenti della torre dovuti alle caratteristiche ambientali esterne. In base alle previsioni meteo si sta quindi aggiornando il progetto con queste migliorie, nel rispetto degli obiettivi della messa in sicurezza e dei target imposti dal PNRR. Il gruppo di lavoro ha confermato che l'esecuzione del progetto porterà ad un miglioramento della messa in sicurezza della torre al Ministero della cultura, con cui esiste un rapporto di collaborazione costruttiva. È stato spiegato che il cantiere presenta quindi peculiarità del tutto speciali che potrebbero non combaciare con il programma inizialmente previsto ai fini del PNRR sono in corso verifiche sul piano tecnico per capire come allineare i paletti burocratici del PNRR con le esigenze di messa in sicurezza della torre. Ci auguriamo si riescano ad individuare delle modalità per salvaguardare i finanziamenti, almeno in parte, da parte nostra. Come già detto, c'è il massimo impegno su questo. Come già più volte detto, preme ricordare come si tratti di mettere in sicurezza un bene culturale unico nel suo genere attraverso un intervento di elevato valore tecnico e di notevole complessità sulla base di un progetto redatto e condiviso con alcuni dei massimi esperti a livello internazionale. In questo campo.
Tutte le informazioni riguardanti le lavorazioni e il cantiere sono state sempre condivise passo passo con la cittadinanza, con il Consiglio comunale e con il Ministero della cultura, sempre la massima trasparenza e collaborazione. Penso che le notizie sulla Garisenda insomma anche appunto le le comunicazioni dell'Amministrazione comunale, così come anche della coordinatrice del del gruppo di esperti non manchino, lo avete visto, basta aprire i giornali, insomma, ci sono. Quando ci sono delle novità sono c'è sempre la massima trasparenza nel rendicontare alla città questo tema. L'incontro di ieri con i rappresentanti dei commercianti a cui erano presenti il Sindaco e la collega Guidone e il sottoscritto è stato molto positivo e tra i temi che sono stati trattati per affrontare insieme il prossimo futuro sono state fornite informazioni di dettaglio sui lavori. Io chiaramente intervengo su questo perché questa è la mia delega. Sono state fornite informazioni di dettaglio sui lavori ed è stato chiarito che il cantiere non si allargherà quando verranno posizionati i tralicci provenienti da Pisa restando delimitato dall'attuale perimetro e non ci sarà al momento un allungamento dei tempi. E poi tutto e per tutto quello che riguarda invece le la parte di sostegno ai commercianti e penso che sia stato molto chiara anche la collega Guido nella nella sua dichiarazione, che è uscita sugli organi di stampa. Di recente,
È alle parole della Sottosegretaria Borgonzoni è stato già risposto in modo articolato nei giorni scorsi sia dal Sindaco sia dal sottoscritto, quindi non deve a due, non si deve aggiungere altro in questa sede. L'Amministrazione comunale è sempre disponibile a dare tutte le informazioni necessarie a chiunque e si confronta con tutti, come ha sempre fatto, e continuerà a fare e verrà promosso. Sicuramente anche verranno promossi sicuramente anche dei momenti di informazione ulteriore, noi andiamo avanti a lavorare seriamente per tutelare uno dei simboli della nostra città, insieme a tutti gli altri soggetti coinvolti, noi ci non ci interessano le polemiche ma appunto pensiamo a stare sul pezzo a lavorare con tutti grazie.
Grazie Assessore. Adesso abbiamo gli interventi dei Consiglieri per la soddisfazione Consigliere Di Benedetto, grazie Presidente, ma è prima di tutto ci tengo a dare la mia solidarietà agli Earth, agli artigiani impar di CNA, esclusi dall'incontro dell'Amministrazione, in particolare artigianato, arte, che è l'unica attività che in realtà ha dovuto chiudere. Non ha avuto alcuna risposta ancora, nonostante ormai sono passati anni da parte dell'Amministrazione in questa testimoniare il grande impegno citato dal collega a sostegno dei commercianti, impegno che però non c'è, come dimostrato anche dal sistematico. Voto contrario da parte di tutta la maggioranza a tutte le proposte presentate da tutte le forze politiche di minoranza a sostegno per gli esercenti, tutte sistematicamente bocciate. Oggi, due anni dopo, mi sento dire no, ma è una situazione che stiamo attenzionando. Noi abbiamo a cuore i commercianti, lo dimostriamo, dimostratelo però perché sono passati due anni, siamo in ritardo e non avete ancora fatto nulla di concreto. Grazie.
Consigliere Diaco.
Sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Borsari per la sua risposta che mi.
Dove sono soddisfatto per la sua risposta, perché si è parlato del lavoro che si sta portando avanti su quello che riguarda la messa in sicurezza, bene anche il fatto che non ci sia un allargamento, quindi ulteriori restrizioni per quello che riguarda anche l'aria e penso che questo in qualche modo sicuramente è un un minimo di sollievo per chi,
Lavora lì vive lì, quindi credo che questo sia importante, quindi bene anche la disponibilità da parte dell'Amministrazione a voler lavorare in sintonia col Ministero. Penso che questo sia la strada che si vuole portare avanti. Grazie Presidente. Grazie consigliera Quercioli. Grazie Presidente, ringrazio l'assessore Borsani. Credo che questa vicenda.
Abbia reso possibile e o meglio abbia messo in luce quella che è la necessità di tutta la legge di tutta la città. Come ho detto la scorsa volta, maggiore chiarezza sui lavori e sulle tempistiche nei confronti della cittadinanza e credo anche che sia stata un'occasione per rimettere al centro anche quelle che sono le esigenze dei commercianti. Vedremo appunto so che esito avranno questi incontri, e soprattutto quelle dei residenti, perché anche i residenti non ho ricevuto risposta riguardo se l'Amministrazione di incontrerà a breve. Sono stati un po' dimenticati da questa Giunta, non solo in tema appunto di degrado della zona, ma anche in tema di sicurezza. Ancora oggi non abbiamo ricevuto risposte a question time più volte presentata in quest'Aula. Grazie Presidente. Grazie consigliera. Scarano sì, ringrazio l'Assessore per la risposta, ma mi tocca ribadire che un cantiere che dura più di quattro anni non è un fatto normale. Un fatto eccezionale, e quindi come tale deve essere trattato. È un fatto eccezionale che ha una serie di problematiche e vanno affrontate. E chiarite tutte una per una viabilità degrado della zona. Le assicuro Assessore, servirà un suo intervento per sistemare quella zona lì perché è davvero inquietante com'è tenuta, come si è venuta a cosa si è venuta a creare, ripeto, c'è una vera e propria discarica e commercianti, e anche tutto la questione sicurezza, illuminazione perché ricordiamoci che tra un po' ci ci troviamo e ci troveremo in inverno e quindi la situazione non sarà di grande affluenza come quella del periodo estivo.
Grazie consigliere Mazzanti.
Sì, grazie Presidente, mi mi considero soddisfatto della risposta.
È chiaro ed evidente che occorre come sempre, come è sempre stato fatto avere il massimo della trasparenza.
Andare avanti rispetto a quello che è stato annunciato dal Sindaco, che comunque è in continuità col passato, e sulla base di questo, chiudere e finalmente avere un risultato ottimo sulla Garisenda, io credo che ci sia anche perché il comitato che sta lavorando a molta attenzione e guarda all'esito del risultato non certo a.
Se per fare un'analisi uno studio occorre il tempo necessario, lo lo fa d'altra parte, credo che le instaurare, avere un rapporto con le attività economiche sia giusto, si è sempre fatto e anche in questo caso si fa quindi niente di nuovo rispetto al meccanismo andiamo avanti e procediamo e non ascoltiamo del chiacchiericcio è inutile che non serve a niente grazie.
Grate, abbiamo le ultime due domande, sempre per l'assessore Borsani accorpate per omogeneità di argomento, il tema è Fontaney, cittadine la prima e della consigliera De Martino litri d'acqua gratuita erogati dai distributori comunali.
Grazie Presidente, ma in apertura della domanda voglio esprimere veramente una grande soddisfazione per l'impegno che l'Assessore Borsari, insieme all'Assessora Clancy, hanno messo in questo Piano, appunto per aumentare i punti di accesso all'acqua nella nostra città. Questo è un tema che sta molto a cuore al Consiglio comunale. Ha visto l'impegno di diverse consigliere e consiglieri, dalla sottoscritta alla consigliera Larghetti, ma anche la nostra capogruppo De Giacomi, il consigliere Piazza insomma giusto per, per citarne alcuni della maggioranza e nei vari atti che in questi anni abbiamo approvato o no di indirizzo. Abbiamo infatti sempre tenuto insieme e l'aspetto delle casette dell'acqua e l'aspetto delle fontanelle in un'ottica appunto integrata, perché sono due strumenti che aumentano l'accesso all'acqua, ma hanno delle funzioni diverse. Le casette dell'acqua ci servono per quelli che adesso, con simpatia, chiamo gli irriducibili, cioè coloro che non porteremo mai a bere l'acqua. De de Brún Binetto di casa che, come sappiamo, e come anche un altro recente comunicato stampa proprio.
Di era ha confermato essere acqua è controllata, acqua sicura, acqua, buona acqua che, tra l'altro, sempre questo comunicato stampa ci diceva nel suo lo scorso anno, grazie al 57% dei clienti di Hera che usa l'acqua di rubinetto ha portato a risparmiare oltre 460 milioni di bottigliette di plastica. La stima è che se tutti bevessero l'acqua del rubinetto, il risparmio potrebbe superare il miliardo. C'è da dire, però che non tutte le tubature dei singoli condomini ovviamente sono le stesse. Non tutti hanno lo stesso livello di manutenzione, ci sono persone che gradiscono l'acqua frizzante. Insomma, ci sono anche delle ragioni comprensibili che portano le persone a non voler utilizzare l'acqua del proprio rubinetto e quindi è giusto che l'Amministrazione pensi a delle alternative che siano sostenibili e permettono anche un grosso risparmio. E da qui le casette dell'acqua. Dall'altro lato, invece, le fontanelle, oltre a svolgere questa funzione, svolgono soprattutto una funzione di aiuto nel momento in cui le temperature si alzano nel momento in cui magari si fanno delle attività sportive all'aperto e che questa Amministrazione, per fortuna, promuove promuove molto e quindi è importante che le cose vadano di pari passo e sono molto contenta che nel nuovo Piano del 2026, dopo la prima sperimentazione di successo che abbiamo visto quest'estate, queste cose vengano appunto portate portati avanti insieme. Quindi io, con questa domanda cosa mi mi mi mi interessa approfondire, mi interessa approfondire intanto se abbiamo già delle tempistiche su le installazioni, se abbiamo anche un'idea dei luoghi su cui verranno installate, ovviamente dando la precedenza, direi e lo do per scontato. Insomma a quei luoghi che sono più frequentati dalla cittadinanza, dai turisti come i parchi, le piazze, quei luoghi dove sappiamo anche che si creano più facilmente in estate delle isole di calore e soprattutto se si pensa di partire da quelle che sono quelle mappature nate dal basso e che proprio recentemente sono state aggiornate e non solo da Bologna plastic free ma anche da altre associazioni in rete come cinica e Piazza Grande e che in questi anni hanno fatto davvero un grande lavoro, non solo per individuare dei luoghi in cui sarebbe più utile e opportuno avere degli accessi all'acqua, sia come in fontanelle che come casette dell'acqua, ma hanno anche fatto una mappatura, credo molto utile rispetto a quelle che sono le fontanelle e.
Le fontanelle, funzionanti e non funzionanti tra quelle non funzionanti. Quali sono quelle diciamo che vengono rilevate dal basso, da queste associazioni come più urgenti di ripresa nell'ottica di un ripristino, perché evidentemente sono in zone altamente frequentate e quindi sarebbe più urgente, più più prioritario aggiustarli, insomma nel nel breve termine e.
E sono anche curiosa, ma questa domanda non l'ho scritta perché non mi è venuta in mente prima di depositare il question time. Quindi, ovviamente, se l'assessore non ha la risposta, non c'è nessun problema, ne riparleremo se riusciremo anche a mettere in campo delle campagne di sensibilizzazione e aggiuntive rispetto a quello che ci comunicava. Era nel suo comunicato stampa, quindi, all'utilizzo dell'acqua del rubinetto per cercare di ridurre un po' la quota degli irriducibili e poi, dall'altro lato, anche se pensiamo di installare e gradualmente anche nei prossimi anni delle fontanelle, che siano anche innovative dal punto di vista dei modelli, quindi non soltanto fontanelle che devono essere, in cui deve essere spinto il bottone per poter far uscire Aclà, acqua, ma anche fontanelle, temporizzati o fontanelle.
Grazie, consigliere, Larghetti, fontane, presenti in città, allo stato dell'arte dei progetti futuri.
Grazie, grazie, Presidente, e grazie all'Assessore per la presenza in Aula, oltre che ovviamente per l'ottima notizia che finalmente si installeranno nuove fontanelle, mi piace ricordarlo. Per l'acqua pubblica la gente in questo Paese è andata a votare in massa ed è stato l'ultimo grande referendum che è riuscito a raggiungere il quorum. Che il segno che l'acqua è percepita come un diritto come un bene comune, non come una merce. Quando poi viaggiamo all'estero, spesso ci stupiamo di quanto sia facile trovare dell'acqua gratuita non solo nelle piazze, nei parchi, ma addirittura nei ristoranti, e quando arriviamo in Piazza Maggiore d'estate, soprattutto diciamo che la tappa alla fontanella del Nettuno è un must che unisce sia turistiche i bolognesi e quindi è un segnale di una città attenta, accogliente e soprattutto vivibile. Trovare una fontanella è un segno di benessere mentale, di civiltà urbana e diventa anche sempre più necessario perché le temperature ed aggiornate con temperature sopra i 30 gradi. Negli ultimi vent'anni in Emilia Romagna sono raddoppiate nell'estate rispetto a come avveniva in passato, quindi il cambiamento climatico rende ogni estate molto più lunga, molto più calda, molto più faticosa soprattutto per le persone fragili, per cui un bicchiere d'acqua fresca può fare la differenza tra un malore e sentirsi bene.
Quindi, in questo contesto, poter bere acqua pubblica gratuita assicura quindi non è un conforto, ma è proprio una condizione di salute pubblica e lo sappiamo bene. No, noi consigliere comunale qui spesso la gente, ci ferma non per chiederci notizie sul le grandi opere, sulle cose faraoniche, ma sulle cose piccole e ci chiedono sempre, almeno a me, non solo l'esperienza dei colleghi panchine e fontanelle, fontanelle panchine e i bagni pubblici, sono queste le cose a cui le persone stanno veramente attenta e la bellezza elementare che è fatta di cura, di attenzione, dei dettagli per la qualità della vita quotidiana. Quindi riteniamo veramente molto importante questa scelta del Comune di investire sull'acqua pubblica. Questi 60.000 litri che sono stati erogati da questi distributori, di cui ha già parlato la collega, sono molto importanti, ma soprattutto le 40 fontanelle permanenti sono un segnale tangibile che si è cambiato cambiato rotta in una rivoluzione del quotidiano che appunto stiamo sostenendo. Quindi la nostra domanda è come verranno individuati appunto, i nuovi punti di accesso all'acqua pubblica. In che modo sarà coinvolta la cittadinanza, visto che esistono appunto queste attività virtuose di mappature dal basso per scegliere i luoghi delle fontanelle? Chiedere dove vuole la tua fontanella può sembrare appunto quelle piccole cose, ma quando ti chiedono chiedete solo il colore delle panchine, ma in realtà è un gesto politico grande di mettere le persone al centro dei nostri ragionamenti, in quelli che sono i servizi elementari che la nostra città dà e darà sempre di più. Grazie Assessore per la risposta.
Do la parola all'assessore Borsani A 14 minuti. Grazie, Presidente. Ne userò sicuramente meno. Voglio ringraziare il Consigliere per questa domanda, che consente appunto di rifare un punto su un tema sicuramente molto importante, che merita di essere divulgato il più possibile. Voglio ringraziare anche il Consiglio comunale e i consiglieri e le consigliere che hanno lavorato molto su questo tema. Quindi è tra l'altro, è molto condiviso appunto da dalla Giunta, dal Sindaco e dalla Giunta intera. Sono 66.318 i litri i litri erogati gratuitamente al 10 ottobre dagli 11 distributori d'acqua installati dal Comune di Bologna in collaborazione con Hera, negli spazi pubblici della città durante l'estate per potenziare l'accesso all'acqua pubblica. Il progetto si è inserito in una più ampia strategia del Comune, che è stata ben descritta appunto da dai dagli interventi delle consigliere per affrontare le temperature elevate. Più in generale, per facilitare l'accesso all'acqua pubblica, per migliorare i servizi e la qualità della vita e contribuire anche, appunto, alla riduzione dell'uso delle bottigliette di plastica. L'esperienza di quest'estate ha rappresentato solo la prima fase temporanea di un progetto più ampio dell'amministrazione, che prevede appunto, gradualmente, l'installazione definitiva dei distributori d'acqua fissi e rafforzamento della rete delle fontanelle esistenti. Il Comune ha già presentato ad ATERSIR, nell'ambito delle azioni finalizzate alla riduzione del monouso delle bottiglie di plastica, prevedendo la messa in sicurezza e alla messa in funzione di Fontanelle erogatrici di acqua pubblica. Ha presentato la richiesta di finanziamento per l'acquisto di 40 erogatori che saranno collocati in modo permanente in palazzi comunali, centri civici e luoghi di aggregazione nei quartieri, con un piano strutturale, anche nel centro storico. Siamo in attesa di conoscere l'esito dell'istruttoria di ATERSIR sui tempi, il bando ATERSIR prevede entro 30 giorni dal termine di presentazione delle domande che dovevano essere presentate entro il 30 settembre ATERSIR verifica. L'ammissibilità formale delle proposte progettuali sulla base dei criteri stabiliti dal bando, provvede ad eventuali verifiche e chiarimenti direttamente con i proponenti sui contenuti progettuali e sui relativi costi, con eventuale rideterminazione della spesa ammissibile, e procede poi all'approvazione della graduatoria in caso pervengano più di 50 domande. Il termine del procedimento è aumentato a 60 giorni, fatte salve le eventuali sospensioni e ai sensi ai fini di cui alla legge.
241 del 90 sul procedimento amministrativo, le localizzazioni non sono ancora state definite puntualmente, ma saranno oggetto di successivi approfondimenti tecnici per come, per esempio, la presenza di punti d'acqua, eventuali scarichi, alimentazione elettrica. Quindi tutta una serie di parametri tecnici che devono essere chiaramente devono essere presenti e in sede di istruttoria. Chiaramente verranno vagliate anche le esigenze che sono emerse dalle mappature, dai quartieri e dalle segnalazioni di cittadini e associazioni. Quindi il lavoro che è stato fatto, un lavoro preziosissimo di cui vogliamo avvalerci e perché, appunto, sono state fatte dove è stato fatto davvero un lavoro di grande qualità e quindi la l'ubicazione deve essere appunto.
De deve deve tenere conto appunto delle esigenze che sono state espresse. Ripeto chiaramente, compatibilmente anche con i parametri con i parametri tecnici, ma c'è la massima volontà dell'Amministrazione di tenere conto di questo lavoro. La conclusione dei lavori di installazione degli eroga degli erogatori, che devono prima essere affidati, appunto attraverso una specifica procedura concorsuale, è prevista per il giugno 2026, salvo problemi. Insomma, speriamo non ci siano comunque la veri, il e il termine. È questo ciò detto, sugli erogatori. Adesso, a questo punto, tratto brevemente anche il tema delle fontanelle.
A questo proposito è utile ricordare che è stato formalmente inserito, appunto nel piano del 2026, un intervento da 300.000 euro per l'installazione di 40 nuove fontanelle, da posizionare in vari siti del territorio comunale l'obiettivo generale del progetto di potenziamento dell'acqua pubblica di portare oltre 200 il numero totale di punti di distribuzione della cosiddetta acqua del Sindaco in città. Rispetto ai circa 140 di oggi, sono state stanziate risorse pari a 300.000 euro, appunto per l'installazione dei fontanelli sul territorio cittadino. Come dicevo prima, parallelamente all'attività di progettazione, stiamo conducendo una ricognizione con Geo geolocalizzazione di tutte le fontanelle pubbliche presenti sul territorio cittadino. Però questo è molto importante che si che diciamo siano mappate noi lo sappiamo dove sono, ma che sia divulgata anche l'ubicazione e questa operazione ci permetterà di definire le nuove installazioni che possano recepire sia alle richieste pervenute dalla cittadinanza, sia anche in questo caso le esigenze che sono state espresse nelle mappature, le indicazioni emerse anche nel caso dei confronti già avviati con i quartieri. Perché noi avevamo, avevamo chiesto ai quartieri di indicarci alcuni punti prioritari su cui appunto in ritenevano importante l'installazione delle fontanelle. Alcuni PAR alcuni parchi pubblici, alcuni luoghi pubblici, quindi questo lavoro è già stato fatto e poi, oltre a questo, naturalmente, oltre al alla necessità di aggiornarlo, è importante, come dicevo, tenere conto anche delle mappature che sono state svolte dalle associazioni e quindi anche da questo punto di vista, come nel caso degli erogatori, ci sarà la massima attenzione rispetto a questo e si prevede l'avvio dei lavori in questo caso da giugno del 2026.
E quindi, appunto, come si vede l'Amministrazione pienamente in campo per dare risposte sotto questo punto di vista, perché vogliamo una città che abbia una maggiore qualità, una migliore qualità della vita e anche dal punto di vista dell'accesso dell'acqua pubblica e di tutto quello che riguarda il potenziamento delle azioni di sostenibilità ambientale. Questo è un è un progetto assolutamente strategico, così come credo che sia molto importante lavorare sulle campagne di sensibilizzazione. Quindi mi sembra questo un tema assolutamente imprescindibile, così com'è è interessante anche la suggestione delle fontanelle di Fontanelle, diciamo con dise, diciamo in con una una una Foggia un po' più innovativa, e chiaramente devono essere accessibili, perché su questo chiaramente è molto importante per noi e quindi stiamo lavorando proprio in questo senso. Credo che sicuramente tutte le suggestioni che possano arrivare sono suggestioni, molto gradite, positive, ed è un lavoro che è importante continuare a fare insieme. Grazie.
Sì, chiedo ai consiglieri di fare silenzio se non devono intervenire parola ai consiglieri per la soddisfazione consigliera De Martino.
Sì, grazie Presidente, ma sono molto soddisfatta. Ringrazio l'assessore per l'impegno, per l'esaustività della risposta e anche per la risposta alle 2 domande fuori sacco che non erano state anticipate e sono molto contenta che si andrà. Si procederà anche con una geolocalizzazione, insomma curata dal Comune, in modo tale che anche a livello pubblico sia condivisa lo stato della rete di punti di accesso all'acqua della della nostra città, sia in un'ottica di monitoraggio che di miglioramento condiviso. Anche, insomma, le tempistiche che sono state preannunciate e il modo in cui si interverrà. Il coinvolgimento dei quartieri, il coinvolgimento delle associazioni che hanno lavorato dal basso a delle mappature, ovviamente mi soddisfa moltissimo. È l'augurio, insomma, che con questo slancio del 2026 si possa proseguire anche in tutti i futuri anni, in modo tale da avere un Ingri, un incremento graduale, perché sappiamo insomma, che l'accesso all'acqua è sempre richiesto. È un qualcosa su cui continuare sa.
Grazie consigliera Larghetti. Grazie Presidente, sono molto soddisfatta per diciamo tutto l'insieme della risposta, quindi per quello che atteneva il cuore della mia domanda, cioè tenere in conto l'attività che si sta facendo di mappatura dal basso, ovviamente nei limiti tecnici, che vengono poi valutati insomma dal dai tecnici dei settori e sono molto soddisfatta perché è rispettato un atto di indirizzo che questo Consiglio comunale ha assunto tra i primi e su cui si è continuato a lavorare. Abbiamo fatto delle udienze conoscitive e credo che anche il coinvolgimento dei quartieri in un momento in cui si sta parlando di riforma, sia un atto importante, ricordandoci appunto che prendere da tutti i livelli di presidio territoriale elementi per costruire un'idea di spazio pubblico diverso sia molto importante. In fondo, mi preme dire, insomma, che l'acqua pubblica è il primo segno elementare di di democrazia, quindi credo che sia un bellissimo segnale, oltre che un bel progetto. Grazie grazie a questa era l'ultima domanda. Non ci sono. Interrogazioni interpellanze, quindi chiudiamo la seduta alle ore 13:08,
Grazie, arrivederci.
