Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Allora, buongiorno, buongiorno a tutte e a tutti apriamo i lavori odierni, chiedo alla Segretaria Generale di procedere con la verifica del numero legale, grazie.
Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi.
Bittini.
Caracciolo.
Celli.
Fioretti cima.
De Biase.
De Giacomi.
De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro.
Diaco.
Fattori.
Foresti.
Geiger Giordani.
Iovine Larghetti.
Manca.
Marcasciano Mazzanti.
Monticelli.
Naldi.
Negash piazza.
Pizza.
Quercioli Santori.
Scarano.
Stanzani, assente giustificato, Tarsitano Toschi.
Venturi.
Zontini.
Presidente, abbiamo il numero legale, prego.
Grazie, ringrazio la dottoressa Riva e procediamo quindi con i lavori del Consiglio, nomino gli scrutatori, consigliere Giordani, consigliere Naldi e consigliera Monticelli.
Quindi oggi concludiamo l'astensione, come sapete, dedicata al bilancio di previsione 2026 2028.
Cominciamo con le dichiarazioni di voto che, come comunicato nell'avviso di convocazione della seduta, saranno svolte con le seguenti modalità, ciascun Gruppo ha a disposizione 15 minuti frazionabili in massimo tre interventi, dichiarazione di voto difforme, massimo cinque minuti, ulteriori rispetto ai 15 minuti previsti, ovviamente procediamo quindi con le dichiarazioni di voto.
E chiedo ai Consiglieri che intendono intervenire, di iscriversi o già iscritta la consigliera De Giacomi, alla quale do la parola, prego, consigliera, grazie grazie, mille Presidente, grazie, come dicevo ieri a tutti coloro che hanno reso possibile del bilancio 2026 2028 un bilancio che, come dicevo, contiene quegli elementi di ricerca dell'equità sociale e di sviluppo sostenibile che riteniamo siano alla base del nostro mandato amministrativo. Bilancio in regola dal punto di vista dei conti, oltre che appunto direzionato verso i giusti obiettivi e che, in un quadro di ristrettezza di taglio e di.
E di di spending review riesce a mantenere invariate le agevolazioni e i tributi e le tariffe, quindi per questo inizio da questo il nostro voto per il bilancio sarà un voto favorevole e per le delibere collegate a questo iter, a questo punto passo agli ordini del giorno che chiaramente come ogni anno a Bologna sono un numero consistente e che però in alcuni casi approveremo in alcuni casi abbiamo chiesto degli emendamenti per cui ringrazio,
Lei i colleghi che hanno voluto accoglierli e con psiche e abbiamo fatto la stessa cosa con gli ordini del giorno della maggioranza in generale e inizio su per categorie per non leggerli, proprio tutti che sono 170 tutti quei gli odg che chiedevano una rimozione o un abbassamento, una mancata valutazione della soglia ISEE per noi non sono accoglibili poiché crediamo che ovviamente chi lo abbiamo detto in tante sedute può può pagare di più per permettere a chi ha meno di pagare di meno e questo è un principio che riteniamo comunque imprescindibile. Quindi gli ordini del giorno che chiedevano questo tipo di cose.
Non avranno il nostro parere favorevole, così anche per tutto il tema delle telecamere, poiché esiste un piano dell'Amministrazione, poiché c'è stato un miglioramento negli ultimi anni in questo senso, per cui richiesta di interventi puntuali e non in una, in un quadro in cui appunto esiste una programmazione e una programmazione fatta ovviamente secondo dei criteri di maggiore urgenza, non non accoglierà il nostro parere favorevole rispetto a il primo ordine del giorno, invece che per noi sarà favorevole. È quello della consigliera Quercioli sulla Giornata mondiale della fibrosi cistica, un tema importantissimo e che già l'Amministrazione accoglie in qualche modo. Perché c'è un'altra giornata in cui viene illuminato questa è la Giornata internazionale, per cui benissimo aggiungere ulteriore attenzione. CES poi un ordine del giorno sulla via Indipendenza, in attesa del tram, che non non verrà e non vedrà il passaggio di mezzi. Quindi questo avrà un voto contrario.
Rispetto ai parcheggi. Vale un po' lo stesso discorso che facevo prima sulle videocamere, nel senso che ci sono sul sulla videosorveglianza, nel senso che appunto, dove possibile viene sempre fatto il massimo, compatibilmente con le altre opere che riteniamo importanti. È chiaro che c'era un ordine del giorno, mi pare, del Consigliere Di Benedetto che chiedeva che venissero ripristinate dello stesso numero di stalli auto in un luogo dove abbiamo pedonalizzato, in parte to scoperchiato un canale emesso, le le, le linee del tram, quello non è possibile, ma proprio per una scelta, non casualmente, perché riteniamo che sia più importante in quel luogo avere qualcos'altro, e ci sono poi tanti ordini del giorno sul report della manutenzione del verde che, similmente a quelli sulla tassa di soggiorno o su tutti quegli ordini del giorno che richiedono una trasparenza, senza dare atto che questa esiste, verranno votate. Anche questi non avranno un nostro parere con favorevole. Scusatemi perché siamo continuamente in udienza conoscitiva che ci portano dati e il fatto che, appunto, non venga preso atto di questo e non non ci convince.
Stessa cosa per la programmazione delle dei lavori pubblici delle strade anche questo è sempre trasparente, questo avviene, procedo, appunto, come dicevo prima, in gruppi e in ordine ci sono poi i due ordini del giorno e dei colleghi di Coalizione civica, l'addizionale comunale e,
Dei diritti di imbarco all'aeroporto di Bologna, che è firmata anche dai consiglieri del Gruppo del Partito Democratico e si inquadra nel lavoro dell'Osservatorio dell'aeroporto, che abbiamo tanto voluto e che crediamo possa essere importante. E c'è poi il potenziamento della sicurezza stradale sul rispetto a Città. 30 della consigliera Larghetti che sicuramente voteremo favorevole, poiché appunto contiene tanti interventi e tante misure per rendere più sicure le nostre strade e per.
Per applicare effettivamente nella pratica ancora di più la Città. 30 rispetto agli ordini del giorno del consigliere Caracciolo.
E che hanno un aspetto sempre interessante, economico e contabile. Ci sono molti ordini del giorno, che però non necessariamente riguardano cioè un ordine del giorno che.
Insomma, ossia più tra privati, che è quello delle volture amministrativi alle attività commerciali e sugli altri. Si chiede in generale un'agevolazione, una rottamazione delle delle sanzioni che non riteniamo in linea con il nostro mandato. Anzi, pensiamo che tutto ciò che, ovviamente, se qualcuno ha agito in modo scorretto debba pagare anche nel lungo periodo, perché appunto chi invece agisce in modo corretto possa pagare meno. Quindi anche su questo il nostro voto sarà contrario. Sarà invece favorevole l'ordine del giorno del consigliere Caracciolo sulla crisi economica e il confronto con le categorie economiche. I sindacati, poiché da una parte dà prende atto del del lavoro dell'Amministrazione e chiede di proseguirlo in un momento di crisi che riteniamo assolutamente un tema importante. Poi ci sono tutta una serie di ordini del giorno sulla videosorveglianza. Di questo ho già parlato e rispetto a gli ordini del giorno della consigliera Foresti, siamo in questo blocco.
Voteremo favorevolmente all'ordine del giorno sulle strutture ombreggianti nelle scuole di pertinenza comunale, che riteniamo sia molto importante in un momento in cui il caldo si fa sempre più estrema e in parte questo lavoro viene già fatto, ma che ben venga che venga rafforzato e poiché, appunto in una in una città che diventa sempre più calda come, come accade purtroppo per i cambiamenti climatici ovunque queste sono luoghi di fragilità e quindi vanno vanno protetti ancor più degli altri stessa cosa rispetto alle barriere architettoniche negli edifici scolastici. Per di pertinenza comunale e ringraziamo in questo caso la consigliera per aver accettato il nostro emendamento che semplicemente dava atto del lavoro fatto fin d'ora dall'Amministrazione, per poi proseguirla rafforzarlo.
Ebbene,
Sulla faccio un passaggio sugli altri, sull'installazione, per esempio, della raccolta degli escrementi dei cani, e ne è un discorso che abbiamo fatto in altre situazioni e abbiamo deciso di non votarlo favorevolmente. Poiché c'è un pensiero dietro i cassonetti che vengono aerei cestini, scusatemi che vengono tolti proprio di evitare e,
Nei luoghi in cui ci sono i cassonetti con i buchi laterali è ancora molto poco conosciuta. Su questo è vero, noi qui ne stiamo parlando sempre di più e speriamo che in qualche modo possa uscire anche da quest'Aula. Però credo che il l'obiettivo sia più e che abbiamo che l'obiettivo sia più rendere nota questa possibilità che aggiungere potenziale cassonetti che possono essere utilizzati in modo scorretto. Poi ci sono le questioni dei lavori pubblici che abbiamo già, che ho già detto come macrocategoria.
Ci sono e questo, insomma, molti di questi rientrano in questo tipo di di pensiero e di ragionamento.
Poi e stesso ragionamento e gli ordini del giorno sulla Garisenda, questo al ragionamento che abbiamo fatto anche rispetto agli ordini del giorno collegati al DUP, poiché appunto non c'è nulla di segreto, c'è peraltro un lavoro continuo anche con il Ministero, per cui no non capiamo la richiesta rispetto a quanto già viene fatto.
Alcuni ordini del giorno, poi in passato in varie forme, erano già stati votati, penso a quelle sulle disabilità, l'attività motoria, e ce ne sono altri che riteniamo assolutamente inaccettabile, invece, per il loro contenuto politico penso a tutti quelli sulle graduatorie dei delle case popolari e delle case ACER per dare priorità a una qualche discriminazione degli italiani che ci sembra,
Alquanto bizzarra, se non offensiva e ci sono poi ordini del giorno sulle tariffe, già ho detto la questione dell'ISEE, che riteniamo invece sia importante mantenere risorse.
E sulla una cosa che può essere interessante è che ci scusatemi.
Sono un po' tanti arrivo e.
Un ordine del giorno che abbiamo trovato interessante, nel senso che in qualche modo rientrava in una udienza conoscitiva che abbiamo fatto poco tempo fa era quello sulle sostanze stupefacenti, presentato dalla consigliera, Scarano nel momento in cui esplose la grande polemica delle pipe. La Commissione che facemmo, da cui appunto solo quel pezzettino del grande lavoro che viene fatto sul contrasto all'uso di sostanze stupefacenti è emerse, ma in quella Commissione si parlò proprio di questo tipo di misure e quindi, visto quanto poi è stato strumentalizzato e quanto è stato parziale la la visione che ne è scaturita, riteniamo che questo ordine del giorno, al punto siamo in qualche modo un controsenso. Poi, sui sistemi di ventilazione meccanica, abbiamo visto che.
Non hanno particolari fondamenta e ne abbiamo già discusso in Commissione in varie situazioni sul personale progetti europei, anche su questo è una cosa che si sta facendo, abbiamo anche fatto un parte, una riorganizzazione, abbiamo visto che è uno dei nuovi pilastri del DUP è proprio il il l'impegno europeo internazionale quindi non lo voteremo perché è già in atto questo è un altro criterio quando le cose sono già in atto e non li abbiamo, non le voteremo, però di per sé siamo d'accordo.
Stessa cosa sugli ordini del giorno, sul personale e li abbiamo già discussi già votati nelle sedute precedenti, abbiamo già degli ordini del giorno della maggioranza, due in particolare che chiedono un maggiore impegno e gli alberi sono già ne ha già parlato.
Ebbene.
Su anche gli ordini del giorno sulla razionalizzazione delle spese. Chiaramente, se le spese sono state fatte, così come le abbiamo fatte e perché riteniamo che siano di dico una buona qualità e capiamo che voi non dareste le risorse alle stessi, agli stessi scopi che che a cui gli daremo noi, questo è molto chiaro anche rispetto a tutto il dibattito sulla tassa di soggiorno, l'imposta di soggiorno, ma essendo stato validato in più sedi e abbiamo fatto molte udienze conoscitive su questo che appunto è del tutto legittimo, è chiaro che sono scelte e preferiamo in questa fase e che ci sia un ritorno sulla cultura, sulla aggregazione, sulla sul, sui temi appunto ai quali diamo destiniamo questa imposta.
E quindi del tutto legittima e quindi continueremo a farlo e voteremo favorevole, poi all'ordine del giorno.
Del consigliere De Biase, peraltro votato dalla e votato firmato dalla consigliera Bernagozzi sulla panchina per la Giornata mondiale della fibromialgia, che ordine del giorno che emerge da un percorso fatto anche in Commissione, quindi anche questo è una cosa che che noi apprezziamo sempre e che io personalmente cerco di fare sempre coi miei ordini del giorno. C'è poi la l'ordine del giorno del Consigliere Di Benedetto, che voteremo favorevolmente sull'istruzione dello European Green cura in Potts, che riteniamo in linea con il mandato amministrativo che ci siamo dati rispetto alla lotta alle isole di calore urbano.
E mentre, per esempio rispetto alla biodiversità, condominiale che nella parte di persuasione di convincimento di sensibilizzazione mi vede favorevole e questa è una cosa che dal punto di vista del dei conti si deve prendere e cura il privato nel senso che il pubblico lo deve fare nelle aree pubbliche non parliamo di grandi costi perché appunto parliamo di incentivi,
Piccoli che già probabilmente le persone fanno, ma magari non con le specie più adatte, il pubblico, né nei luoghi pubblici lo fa già, come abbiamo visto in tanti progetti che sono passati dal Consiglio comunale che avevano tetti verdi o altri o altri misure di di incentivo alla biodiversità.
Okay, vado un po' più veloce, scusatemi, ci tenevo a fare una disamina un po' più precisa, però il tempo è quello che è sull'Assessorato alla disabilità e ovviamente abbiamo già la consigliera Toschi, che fa un lavoro egregio e sui parcheggi ne ha già parlato su l'abbassamento della soglia di esenzione, cioè di riduzione e 65 anni in un Paese che che tende a vivere sempre di più non ci sembra il caso e sul mercato delle erbe c'è già un grande lavoro che viene fatto sugli gli ecocompattatori non ci sembra fattibile sulla manutenzione l'ho già detto.
E sul trasporto pubblico locale interquartiere è anche questo lavoro che viene fatto e che rientra proprio nella progettualità del tram, che libera le strade più battute per permettere maggiore mobilità intra quartiere.
E infine ci stanno gli ordine del giorno della maggioranza, al quale ovviamente voteremo favorevolmente, grazie mille e ascolto le dichiarazioni.
Grazie consigliera Di Giacomi prossimo è la consigliera, Scarano, prego.
Sì, grazie Presidente, dunque alcune brevi considerazioni a nome mio e del mio gruppo per.
Meglio esplicitare anche la posizione su e quindi il voto sugli ordini del giorno presentati, prevalentemente in questo caso le mie dichiarazioni saranno relativamente a quelli della maggioranza, perché ritengo opportuno o comunque anche motivare la nostra posizione, così come, d'altro canto ci tengo a ribadirlo l'ho fatto l'altro giorno perché prendo qualche secondo anche l'altro giorno io sono intervenuta.
A nome del mio gruppo per evidenziare perché votavamo a favore. Astensione è contrario sugli ordini del giorno, prevalentemente della maggioranza, perché ho sentito ieri in Aula dire che su alcuni ordini del giorno la minoranza non si è espressa. Non è vero. Io mi sono espressa motivato anche il voto contrario, ad esempio sull'ordine del giorno della collega Larghetti, precisando c'è proprio il video che non condividevo quindi che non condividevo il pass alcuni passaggi che l'ordine del giorno era estremamente articolato. Prevedeva tante cose e ho precisato la motivazione del mio voto contrario dicendo che non condividevo anche il passaggio delle bici sotto i portici. Quindi io personalmente sono intervenuta, ho motivato e nessuno ha avuto obiezioni sul mio intervento, lo dico nulla di personale contro la consigliera per precisare che proprio avevo letto l'ordine del giorno. Avevo.
Avevo letto l'ordine del giorno e quindi mi sono permessa di intervenire e dire la mia in base a quello che ho letto e recepito, quindi, colleghi, per cortesia, facciamo proseguire l'intervento, penso che sono qua sempre ad ascoltare tutti e quindi veramente poco corretta questa affermazione, se puoi con l'uso della lingua italiana non abbiamo un ottimo rapporto e quindi quello che scriviamo non corrisponde a quello che tante persone leggono e percepiscono. Questa è un'altra questione. Tornando nel merito del mio del mio intervento, preciso il voto.
Contrario sull'ordine del giorno della collega Larghetti numero 14, che un ordine del giorno, anche questo articolato, che unisce più questioni all'interno dello stesso ordine del giorno e quindi laddove alcune richieste, cioè il dispositivo, le premesse e il dispositivo si focalizzano su varie questioni, su vari ambiti, quindi, laddove, quando si chiede l'adozione, ad esempio, dell'obbligò dei sensori dell'angolo cieco sui mezzi pesanti, c'è una nostra condivisione, però l'ordine del giorno non si può votare perché all'interno dello stesso ordine del giorno, si parla anche di tutti gli altri interventi. Investimenti nel progetto Città 30 che, così come sottoscritto e sta portando avanti il Comune di Bologna, noi non condividiamo, lo abbiamo detto e tocca ribadirlo per proprio evidenziare quella che è la nostra posizione che, laddove le scelte e la pianificazione degli interventi per la Città, 30 riguardano luoghi di.
Oggettivo pericolo quindi in prossimità di scuole, in prossimità di ospedali su delle arie strette, in cui ci sono dei marciapiedi stretti c'è un transito veicolare e pedonale complesso. È chiaro che serve rallentare, serve la ci l'obbligo dei 30, come altresì io tante volte ho chiesto anche di inserire dei dossi o di inserire gli attraversamenti luminosi. Insomma, comunque, ci sono tanti interventi che si possono portare avanti sul progetto in generale della Città. 30, così come la scelto lo sta portando avanti il nostro Comune. Noi non siamo. Non siamo d'accordo, quindi preciso che, seppur l'ordine del giorno prevede degli interventi che erano stati già avanzate anche dalla stessa collega nei mesi passati, mi riferisco per esempio al.
Ai sensori anti angolo cieco.
Nel complesso, l'ordine del giorno non non trova la nostra condivisione, così come l'ordine del giorno presentato dal collega Begaj, che pone l'attenzione su un tema sul quale lo stesso è intervenuto innumerevoli volte.
E.
E parte, a mio avviso, da una posizione di.
Ostilità rigidità nei confronti di una discussione in essere di una discussione che comunque.
È in una fase.
Evolutiva perché si stanno portando avanti delle scelte, si stanno mettendo in campo delle misure, si sta prendendo maggiore consapevolezza di quelle che sono le criticità, le problematiche, ma anche le esigenze di dell'aeroporto bolognese, e riteniamo che,
Appunto che ci sono ci saranno, mi mi auguro anche momenti di confronto con i diretti interessati, perché è giusto, poiché le nostre posizioni non le diciamo solo tra di noi, cioè anche la stessa Commissione non deve diventare uno sfogatoio per ribadire quelle che sono le problematiche dell'aeroporto quelle che sono,
Le azioni intraprese, ma deve essere anche un'interlocuzione con la Presidente e con gli enti preposti, quindi mi auguro che ci siano maggiori momenti anche di confronto per poter meglio evidenziare questi aspetti voteremo a favore dell'ordine del giorno 160 presentato dalla collega Toschi, l'ordine del giorno che condividiamo.
C'abbiamo letto, e quindi come gruppo parla di una tematica sempre attuale, quindi l'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali e dimostra appunto la necessità di tenere sempre alta l'attenzione verso le categorie più fragili.
Altresì, e ne approfittiamo per ringraziare il collega Piazza che ha accettato un emendamento proposto dalla collega Zontini, altresì voteremo a favore l'ordine del giorno del collega piazza tematica, che segue anche il collega da molto tempo che porta avanti e che di fatto sancisce e ribadisce esplicita ancora in maniera più incisiva il rispetto e delle tradizioni e quindi anche del nostro dialetto e e con la speranza soprattutto che le future generazioni possano ancora assaporarlo, condividerlo e conoscerlo, quindi ci sembra un ordine del giorno di buonsenso che condividiamo.
Ci saranno ovviamente dei voti contrari e ci saranno anche delle astensioni e.
L'astensione del non voto perché non?
Non condividiamo gli ordini del giorno, alcuni ordini del giorno, però vorrei soffermarmi motivando perché penso che sia importante sull'astensione nei confronti dell'ordine del giorno presentato dalla consigliera Monticelli, che è un ordine del giorno che.
Evidenzia un tema,
Delicato, complicato e su cui è giusto porre l'attenzione.
Il dialogo tra le religioni e l'ordine del giorno in sé, quindi per quelle che sono le premesse, quello che è l'obiettivo è un ordine del giorno che, valorizzando la partecipazione e delle principalmente delle tre comunità religiose più rappresentate, rappresentative quindi quella.
La musulmana.
La nostra ala cattolica cristiana e l'ebraica dovrebbero.
Essere riconosciuti da un protocollo che non viene citato nell'ordine del giorno, io ricordo che.
Venne siglato questo protocollo del 2021 tra i tre rappresentanti e ho visto che nell'ordine del giorno non si fa riferimento a questo protocollo che, invece di cui non sappiamo più quale sia stata l'evoluzione, perlomeno io personalmente non lo so, mentre vengono quindi sono rimasto un po' perplesso su questo punto benché mentre vengono inserite nell'ordine del giorno lo stesso una serie di attività relativamente alle scuole, alle biblioteche, alle case di quartiere, alle nuove cittadinanze che comunque diciamo,
Distolgono un po' l'attenzione su quello che vuole essere il tema cardine dell'ordine del giorno, quindi.
Ne approfitto anche per fare chiarezza perché casomai nel prossimo anno si faccia chiarezza su l'epilogo, il corso che ha avuto questo Protocollo, di cui tanto si parlava e poi è calato il silenzio, e questa è una delle motivazioni per cui non pur condividendo, pur essendo d'accordo sulla tematica quindi il dialogo tra le religioni in prevalenza tra queste tre principali religioni nella stesura dell'ordine del giorno e soprattutto nel dispositivo abbiamo visto l'assenza di qualcosa fondamentale questo protocollo e l'inserimento di tante attività,
Aggiuntive che distolgono un po' l'attenzione sul tema principale.
Sugli altri tutto questo perché mi sembrava ho precisato l'astensione su questo o su altri sono temi già trattati e riproposti anche durante.
In questi anni, durante le sedute consiliari, qualcuno ha detto ieri che abbiamo ripresentato spesso che si ripresentano vecchio di G. B anche è normale se sono tematiche che un Consigliere a cuore e che non hanno avuto ad oggi approvazione è legittimo. Penso e anche giusto, per certi versi provare comunque a ripresentarlo, motivarlo. Qual è la migliore occasione se non la trattazione di un bilancio? Quindi una critica che è stata posta nei confronti delle minoranze, ma vedo anche dagli ordini del giorno della maggioranza e non mi sento di criticare questa scelta, io perlomeno di aver ripresentato ordini del giorno su tematiche che erano state già presentate, probabilmente anche votate con un voto favorevole nel vostro caso. Proprio in questa Assise, quindi,
In linea di massima questo precisato soprattutto i voti contrari e gli ordini del giorno diciamo nuovi per il resto sono ordini del giorno sui quali ribadiremo quello che è stato poi il voto in quest'Aula in questi anni, grazie.
Grazie consigliera, do la parola al consigliere Celli, prego.
Grazie mille, Presidente.
Intervengo oggi cerchiamo di essere più sintetico possibile, cercherò di esprimermi in maniera ad essere compreso anche da chi ci ascolta a casa. Per questo perdonatemi se se spiegherò cose che già conoscete, incomincio dicendo che il voto sul bilancio rappresenta un momento solenne in cui non si discute solo di come verranno distribuiti i soldi, ma offre la possibilità a tutti i consiglieri di fare il punto rispetto all'agire politico del Governo durante l'anno che ci siamo lasciati alle spalle un anno in cui la città, a mio avviso, ha sofferto molto per via dei cantieri del traffico che si è generato. Considerato che le elezioni si stanno avvicinando, penso sia giusto il momento sia arrivato il momento di ricapitolare in maniera sintetica un po' la storia dei Verdi. Prima però vorrei soffermarmi un istante sul mio ruolo, poiché, oltre ad essere un esponente dei verdi, sono un consigliere comunale. Quando penso a quanti consiglieri mi hanno preceduto, mi incanto quante parole sono state spese in quest'Aula. Quanti dibattiti, quante buone idee sono stati illustrati dietro ai banchi dove ce ne stiamo seduti? Tutti i lunedì sono un consigliere comunale, come lo siete voi che sedete in quest'Aula. Il compito che ci è stata affidata è quello di perdonate la tautologia di consiliare chi governa il Sindaco e la Giunta a tutti noi piacerebbe vedere attuati i consigli che partiamo, ma non sempre è possibile vedere avverate le nostre richieste. Le amministrazioni comunali si reggono su di un apparato burocratico mastodontico, lento nei movimenti e condizionato da decisioni già prese. Gli indirizzi dei Consiglieri per questo, che sono espressi sotto forma di ordine del giorno, possono impiegare anni prima di essere attuati. Farò un esempio che mi riguarda quando ho incominciato a fare politica. Nel 99 al canile di Bologna, c'era una fila di box, dove chiudevano i cani morsicatori, quel corridoio lo chiamavano il braccio della morte perché un cane che entrava là dentro, non ne usciva se non da morto. Oggi, a distanza di 25 anni, al canile lavorano degli educatori cinofili, tutti i cani, anche più Mordacci sono rieducati, trovano una nuova famiglia dove vivere. Ecco uno dei grandi meriti che mi sento di attribuirmi per il passato. È stato quello di essere entrata in quest'Aula nel 2004 per dire che un cane morsicatori può essere reso un animale meraviglioso che può persino a vietare la vita dei bambini più piccoli. Come dire che ho aperto un percorso, quello che i Consiglieri fanno quindi è seminare senza sapere se i semi un giorno Germoni erano, ma del resto la ricompensa il viaggio, come diceva un saggio questo episodio sui cani mordaci. Mi è tornata in mente quando Emily Clancy è venuto in Commissione per raccontare cosa farà la maggioranza per incrementare la biodiversità presente nella nostra città. Per un attimo ho avuto l'impressione di aver scritto l'intervento della vicesindaca tutto ciò che ho proposto fin dai primi mesi di questo mandato è stato ACCOTO gliel'ho scritto anche sulla carta, ma è stato accolto. Poi c'è chi dice che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, ma che importa il consigliere consiglia il suo ruolo cessa quando il Consiglio ha raccolto durante la Commissione ho sentito parlare di come risolvere il problema della frammentazione ambientale, di come creare nuove come connessioni, come realizzare corridoi ecologici, come attuare un piano di riforestazione urbana, a introdurre Zone libera, evoluzioni braci, asfalto, ridotto per la salvaguardia degli impollinatori, che tanto ha studiato mio padre e questo per quanto riguarda la maggioranza, ma anche la minoranza non è stata da meno. Gli ordini del giorno del collega Di Benedetto, che mi cita spesso ordini che voterò a favore, sono stati ispirati, come lui stesso ha ripetuto in diverse occasioni dai miei interventi. Quindi ritengo di aver assolto anche a questo giro al compito che mi sono dato e che consisteva nel portare in quest'Aula dei punti di vista che non sono i miei. Io sono solo un autodidatta, ma sono degli ecologi decollo. Ci sono scienziati che non speculano sulle verità che scoprono, come facciamo noi politici, poiché l'ecologia è una scienza che si fonda sul metodo scientifico, anche se molti politici la pensano diversamente dopo l'ascesa di Greta Thunberg, sono tanti, a torto e non certo ragione, primo fra tutti il Presidente degli Stati Uniti che identificano l'ecologia come un movimento politico tutt'altro, l'ecologia al di sopra delle parti, sempre poi, è pur vero che alcuni ecologisti militano all'interno dei partiti e magari vengono pure eletti e dentro negli agoni parlamentari, ma in questo non vi è nulla di male, perché il compito di ogni ecologista è proprio quello di diffondere il pensiero degli ecologi che da solo non potrebbe mai varcare le porte di un'Assemblea elettiva. L'ecologia racconta e critica è, come dire, il cane da guardia di ogni ecologo. Riguardo ai Verdi e più in generale, mi sento di dire che il Sindaco e la maggioranza avrebbero dovuto essere un pochettino più sinceri. Sarebbe bastato dire la verità fin dall'inizio e forse ci saremmo risparmiati molta fatica passando direttamente in minoranza che non vuol dire essere necessariamente all'opposizione votando se sempre contro a tutto per partito preso. Su questo voglio ricordare che non siamo mai stati divisi su tutto, ma solo su poche cose. Quante volte ho votato contro e quanti a favore i conti non me li sono fatti voi quando c'era qualcosa che non mi piaceva uscivo dall'Aula quest'estate, a mio modo di fare politica nei primi tempi di attenuare i conflitti. Non ho mai detto di no, ma come Burt più scrivano, ho scelto di rispondere, preferirei di no. Nessuno ha colto questa nuova Hans. Ci siamo divisi sul consumo di suolo e sulla colata magmatica di cemento, che continua a lambire i parchi pubblici di questa città. Ci siamo divisi sulla gestione del verde pubblico, che è sotto scacco, gli alberi vengono abbattuti senza pietà. Come se non ci fosse un domani. Ci siamo divisi sul passante che distruggerà ciò che resta della fascia boscata fascia boscata che, come annunciato, non sarà ripristinata e tutti diranno che è colpa di Salvini e non nostra. Mi ci metto anch'io che l'abbiamo tagliata prima del tempo per mettere il Governo davanti a cose fatte. Così facendo ci siamo giocati l'unico baluardo verde che faceva da scudo e polmoni dei bolognesi. Ci siamo divisi sull'aumento del biglietto dell'autobus pur avendo TPR i bilanci in attivo.
Ci siamo divisi sul mancato aumento di stipendio concesso ai dipendenti comunali, che sono la nostra punta di diamante, sono quelli che stanno a contatto con i cittadini, si rivolgono a noi per primi problemi. Ci siamo divisi sull'aeroporto, su tutte queste centinaia di voli che passano sulle teste dei bolognesi e che ancora nessuno si azzardato ridurre. Ma su tutto il resto incominciamo dall'ultima beghe. Alludo alla cittadinanza onoraria concessa e Francesca Albanese, siamo sempre stati uniti e ho sempre votato obtorto collo per respingere più ligi sgraditi che poi finiscono nel Mar Citorio, eliminando in questo modo gli indirizzi dei Consiglieri. Significa svilire il ruolo stesso del Consiglio comunale, significa infrangere i dettati costituzionali, significa rinnegare la democrazia, i padri costituenti gli ordini del giorno. Vanno votati tutti e lo dico perché nel mandato che ho fatto precedentemente, il Presidente del Consiglio Gianni Sofri portava in quest'Aula dei costituzionalisti e ci ha spiegato bene queste cose. Ho passato quasi due anni cercando di ricucire. Ho cercato, senza risparmiarmi di capire in cosa avevano sbagliato i Verdi, perché siamo stati rinnegati alla fine non chiedevamo nulla di particolare, volevamo solo essere ascoltati, ma non c'è stato niente da fare. Nessuno dei 10 10 punti che abbiamo proposto e che sono entrati a far parte del programma della coalizione è stato accolto. Non starò ad elencarli a tu, non starò ad elencarli tutti e mi limiterò a citare il Garante del verde che non è mai stato individuato la valorizzazione dell'Ufficio animali men che meno è stata accolta. I consumi di carne non sono stati ridotti, ma sono persino aumentate introducendo la carne halal sarebbe bastato essere sinceri e forse le cose sarebbero andate diversamente. Bastava dire che c'era un accordo ad excludendum tra il Partito Democratico e Coalizione civica, stava parlare senza peli sulla lingua. Cari amici Verdi, pensavamo che non avreste letto nessuno che non sareste entrati in Consiglio, ma voi dal momento che siete entrati, non fate parte degli accordi e quindi è andato all'opposizione. Del resto, poi io sono stato messo qui all'opposizione fin dall'inizio e invece no si è fatto finta di volersi maggioranza, pur questionando sogno di G che presentammo insomma. E questa mancanza di sincerità che trovo imperdonabile, potevate essere franchi, almeno con me. Comunque sia, le cose sono andate come sono andate. Resta ben poco da aggiungere. Se non tirare le somme, votare contro al bilancio mi pare a me per primo eccessivo. Noi Verdi porgiamo sempre l'altra guancia. Per contro, sarebbe ipocrita a votare a favore a brevi verdi, promuoveranno una consultazione popolare per raccogliere le proposte della cittadinanza e individueranno un candidato Sindaco. Incominceranno a fare campagna elettorale con il simbolo di Europa Verde, che correrà da sola e fuori dalla coalizione di centrosinistra se poi qualcuno dovesse fare pressione affinché il simbolo, se totem Verdi, commissariando la federazione di Bologna, venendo meno ai principi statutari. I Verdi, da quello che ho capito, tireranno dritti per la loro strada con un altro simbolo. Per queste ragioni, annuncio che Europa Verde si asterrà dal votare il bilancio. Grazie, Presidente,
Grazie consigliere, chiedo se ci sono altri interventi per dichiarazioni di voto.
Consigliere Di Benedetto prego.
Grazie, Presidente mah, prima di tutto è stato ringrazio tutti i colleghi perché è stato comunque un piacere ascoltare tutti gli interventi in Aula in questi giorni, in cinque giorni di intenso dibattito, rilevavo peraltro con alcuni colleghi della maggioranza e come si sia anche ravvivato rispetto agli anni scorsi questo è positivo, perché è da dalla dialettica politica sana, può anche trarre beneficio e tutta la città quindi un aspetto molto positivo, anche favorito forse dalla scelta di.
Spacchettare bilancio e DUP, che ha permesso anche una un'analisi più dettagliata di entrambi, comunque sul prima, sugli ordini del giorno, poi sul bilancio, sugli ordini del giorno, mi associo in sostanza a quanto detto dalla collega Scarano anche perché la scelta di,
Votare in un determinato modo sugli ordini del giorno della maggioranza è stata frutto di una condivisione collettiva e di una valutazione di tutti i Gruppi di minoranza. Abbiamo trovato come sempre una quadra, anche avendo sensibilità diverse su alcuni aspetti, per comunque offrire una visione strutturata di insieme alla città da far riflettere e poi anche in seno al voto e qui e ci tengo a ringraziare anche prima che esca dall'Aula la collega Boschi per aver accettato un emendamento a un ordine del giorno che ritenevamo molto condivisibile. Tuttavia, vi era un aspetto che poteva essere frainteso e quindi abbiamo trovato anche modo di come dire.
Implementare l'ordine del giorno è un ordine del giorno molto importante e la ringrazio anche per la stesura sull'accessibilità degli spazi pubblici e degli esercizi pubblici anche in realtà e quindi sarà anche un piacere votare favorevolmente a questo ordine del giorno, posto che anche su tutti gli altri ordini del giorno ha già detto la collega che mi ha preceduto, però ci tenevo a sottolineare questo e anche l'ordine del giorno della collega e Bernagozzi che anche lei.
Accolto una richiesta di emendamento che abbiamo presentato, peraltro anche nel caso della collega Bernagozzi. La ringrazio anche perché in poco tempo e se abbiamo trovato una quadra e siamo riusciti a.
Tradurla nel testo. È segno, da parte sua, di una sincera volontà che poi dimostra, nel corso del tempo, di mettere al centro il tema delle donne e della tutela delle donne e della parità di genere tra uomo e donna e in questo senso anche questo ordine del giorno, che era incentrata incentrato principalmente sul tema lavorativo. Abbiamo chiesto di implementarlo e, diciamo, stressando ulteriormente il concetto che la non ci deve essere discriminazione. Partendo dalla fase e anche dell'assunzione del personale della valutazione a monte.
Non solo non tanto per una questione di quota, quanto per una questione proprio di competenza. Però non ci deve essere questa discriminazione quindi è la l'accoglimento dell'emendamento è sicuramente porta in questo senso un voto favorevole, perché si riflette poi quella trasversalità di impegno sul tema che caratterizza spesso anche quelle che sono le posizioni poi dei delle tante forze politiche che qui sono rappresentate, ma che sono anche a Roma, nelle sedi romane e penso al codice rosso. È stato uno dei primi, diciamo, temi che ha visto una grande trasversalità negli ultimi anni e poi si è ha portato a cascata anche tanti provvedimenti, poi spesso su altre questioni e ci dividiamo però in questo senso è bene avere trovato una quadra sugli altri ordini del giorno.
Abbiamo già condiviso quanto detto dalla collega. Chiedo per cortesia ai colleghi in Aula di andare fuori a fare attività un attimo di attenzione per cortesia un po' di silenzio,
Presidente.
Un secondo solo chiedo al consigliere se vi potete accomodare.
E chi?
Grazie Presidente, chiedo scusa prosieguo.
E in questo poi, quindi, anche tutti i colleghi di maggioranza voteremo a favore di diversi ordini del giorno e anche del Partito Democratico, ma non solo è, perché è su tanti temi e sulla disabilità, sull'importanza delle politiche anche che rispettano le intergenerazionale Ita su tanti temi abbiamo spesso ho trovato una quadra e quindi anche in questo senso cerchiamo di andare avanti e,
Anche su temi ambientali la quadra, a volte si trova, questo è molto positivo e ringrazio anche il collega Celli che mi ha preceduto, ma lo ringrazio anche per le diciamo la grande pazienza con cui porta in dote al Consiglio comunale di Bologna e quindi a tutta Bologna delle competenze e che poi a vario titolo vengono assorbite da parte dell'amministrazione no, c'è magari un,
Un atteggiamento da parte almeno della componente della maggioranza, che magari respinge su ordini del giorno, ma poi li ripresenta cambiando il titolo alcune parole o è una Giunta che boccia le sue posizioni, salvo poi attuarle, e a volte raramente ultimamente questo infatti si riflette anche negli scontri sociali e non solo che abbiamo a Bologna,
E perché il Comune di Bologna, tra politiche ambientali un po' scarse, questo va detto anche perché poi dal aveva dato la possibilità al sottoscritto, ma non solo di approfondire ulteriormente la materia, di acquisire nuove competenze e di lavorare ancora di più in questo senso per il bene della comunità quindi lo ringrazio davvero.
Sugli ordini del giorno delle altre forze politiche di minoranza. Il voto sarà favorevole anche perché si muovono tutti in maniera sapiente in un quadro di insieme che plurale nella sua pluralità. Comunque ha una sua organicità e una sua sistematicità. Ci sono sensibilità diverse su alcuni temi che però riescono a trovare una, a essere a diventare complementari, in una visione d'insieme e quindi se magari appunto su temi più classici della sicurezza o qua vicino alla collega Foresti, ma non solo, è anche immediata, come dire, la convergenza anche sugli altri, sulla disabilità e piuttosto che sulla mobilità, sull'accessibilità, ma anche sul sul, sulle proposte in materia di welfare, è presentate dai colleghi civici piuttosto che anche sul punto sul.
Accessibilità, in particolare degli spazi dei colleghi di Forza Italia, una quadra c'è sempre, perché c'è una visione d'insieme che vogliamo offrire alla città, non per stravolgerla completamente, ma per proporre alcune misure per rendere Bologna un pochino migliore, ecco, non magari non siamo,
Venditori di slogan o tagliatori di nastri professionisti come il Sindaco. Questo va detto che in questo è un maestro, perché è in grado di inaugurare quattro volte il Pontelungo di inaugurare cinque volte via Indipendenza. Probabilmente farà, è in grado di inaugurare due volte via San Felice piuttosto che di punto sugli slogan un maestro. Dobbiamo imparare in questo senso. Lo dico ai colleghi di minoranza perché se uno va a sommare alle conferenze stampa sulla Polizia locale ha assunto 1.500 agenti degli ultimi 12 mesi e quindi è veramente bravo in questo senso e quindi però noi invece offriamo una visione pragmatica, pratica, costruttiva per rendere Bologna un pochino migliore passo dopo passo. Questa diciamo l'approccio che abbiamo avuto dall'inizio.
Del mandato e che si riflette anche negli ordini del giorno che abbiamo presentato oggi, che non hanno la pretesa di dire ribaltiamo tutto, eccetera, però hanno la, come dire comunque il coraggio di dire questa cosa magari va bene, potrebbe andare meglio, quest'altra non va bene, bisogna migliorare, questa può essere una direzione e quindi con pazienza, come sottolineato anche la collega che mi ha preceduto, se andiamo a riproporre un ordine del giorno perché siamo convinti che quella proposta porti qualcosa in più di positivo alla città e quindi insistiamo su riproporla anche nell'auguri, nell'auspicio che ci sia un cambio di direzione né da parte della maggioranza penso per esempio a quanto è accaduto con le bodycam diverse proposte sia mia che di altri colleghi sono state bocciate nel corso del tempo, poi oggi la proposta attuata quindi, evidentemente ha avuto un senso insistere politicamente e allora,
Questa è una visione, diciamo.
È un approccio anche diverso, ma anche una visione differente e almeno su tanti temi che che offriamo, anche se appunto su alcuni, a mio avviso anche su temi storicamente di bandiera o meno, qualcuno ha voluto vuole definire come di bandiera le le visioni. Le proposte del centrodestra sono più coraggiose e sono è più con uno sguardo al futuro. Penso alle proposte in materia ambientale, che non saranno sicuramente non sono migliori, magari di quelle dei Verdi, però sicuramente sono migliori di quelli del centrosinistra, che sta in maggioranza in questa città e quindi è offrono una visione più efficace e, a nostro avviso e anche ripeto lo sottolineo più coraggiosa e questa è la direzione che vogliamo dare alla città e l'augurio che ci sia la convergenza anche della maggioranza sul bilancio. Abbiamo sarà un voto contrario nel suo complesso e perché.
Il bilancio del Comune di Bologna riflette questa mancanza di coraggio su tanti temi. Partiamo appunto da quello ambientale che abbiamo già detto dove c'è stato un regresso rispetto alla cura che c'era a livello ambientale, anche solo vent'anni fa e tanti passaggi positivi che c'erano stati ci son stati negli ultimi 40 anni sono stati smantellati. Grazie mille dall'Amministrazione Lepore. È una scelta politica o amministrativa, forse per facilitare determinati tipi di business, però questa visione, questo approccio non ci appartiene. Sulla tassa di soggiorno abbiamo sottolineato come le risorse potrebbero essere usate diversamente. Abbiamo anche evidenziato come su determinati temi non vengono usate numeri alla mano, perché.
E siamo tornati perché è un collega di maggioranza durante il dibattito aveva detto, ma non li usiamo per la sicurezza, per l'ambiente, eccetera, ma non è vero, è una larga parte, viene usata con centinaia ed è data centinaia di associazioni. L'analisi dei dati li abbiamo più volte fatta in Aula, ma anche pubblicamente. Ora sottolineo ora anche alle associazioni di categoria hanno i numeri specifici, non i macronumeri, ma le singole somme che vengono date alle singole realtà che ne beneficiano, e anche quindi il resto di Bologna ha una visione di insieme, un pochino più chiara su questo aspetto. Quindi, a nostro avviso, con le risorse sono usate legittimamente io l'ho sempre detto, anche perché le maglie della tassa di soggiorno sono abbastanza ampie, le maglie della normativa della tassa di soggiorno. Il Ministero ha già specificato più volte come può essere usata anche per correggere le esternalità negative del turismo e quindi sostanzialmente non dico che può essere usata in ogni modo, però però ci sono ampi margini.
Di utilizzo i può essere declinata in vario modo, ecco, diciamola così e quindi non è mai stata contestata, come qualcuno ha detto, la legittimità dell'uso della tassa di soggiorno in un determinato modo è stata contestata l'opportunità, nella scelta politico-amministrativa, di destinare le risorse in una direzione piuttosto che in un'altra, offrendo anche accompagnando questa critica a una visione di insieme alternativa delle proposte specifiche e concrete di destinazione d'uso delle risorse differente, lo stesso per le scelte destinate a vari soggetti di carattere associativo che ricevono somme, spazi e compagnia cantante e in misura a nostro avviso eccessiva anche qui scelte legittime.
Di carattere politico, che però non condividiamo, e quindi sul pavimento e sull'urbanistica abbiamo detto più volte e come questo abbia un impatto devastante anche sul tema dell'emergenza abitativa, non mi stancherò mai di ripeterlo, peraltro, poi gli ordini in questi giorni hanno confermato quanto avevamo detto in Aula, perché noi l'avevamo detto che non c'era stato il confronto che l'assessore verso lo arrivato si era seduto aveva raccontato la sua, poi se ne era andato.
L'assessore ha detto, ma non è vero, chiedete agli ordini, è stato chiesto agli ordini di ordine, ha mandato una lettera ai giornali dicendo che non c'era stato alcun confronto, quindi confermato pienamente quello che avevamo detto, non c'è stato alcun dialogo c'è stato sostanzialmente un un un sacerdote di una nuova religione che arriva e comunica il suo, il suo Vangelo, pensando di salvare la città, cosa che non accadrà, non accadrà quantomeno sull'emergenza abitativa che andrà a peggiorare nei prossimi anni ma lo abbiamo detto e lo abbiamo detto anche altre volte purtroppo abbiamo avuto ragione, temo che anche questa volta, dalla così, per questo, in una visione di insieme voteremo contrario. È un bilancio che non dà risposte soddisfacenti sulle principali emergenze e della città partendo dalla abitativa, arrivando a quella ambientale, alla mobilità, grazie,
Grazie, Consigliere Di Benedetto, ha chiesto di intervenire la consigliera Zucchini,
Almeno così mi risulta, a me risulta così, però non è stato cancellato.
Ah, scusate no, l'ho già messa.
Consigliere Negash, prego.
Grazie Presidente.
Siamo in dichiarazione di voto, no.
Allora?
Questa è questo il bilancio 2026.
Che fa respirare.
Bologna di aria, difficile però aree che importante incarna scelte precise, richieste profonde che vengono dalla comunità cittadina.
Questo bilancio non è un semplice esercizio contabile, è la fotografia delle priorità e dei valori di una città che vuole resistere alla crisi economica, e questo se n'è parlato anche ieri nel dibattito alle disuguaglianze e alla fragilità.
Le tariffe e i tributi restano invariati e questo era molto difficile in questo periodo.
Malgrado i tagli e i trasferimenti statali alle crescenti esigenze di spesa per servizi essenziali.
E questo anche questo i miei colleghi l'hanno proprio spiegate ieri e li ringrazio e in questo contesto che Bologna pone al centro le politiche sociali e la lotta alla povertà come elemento non marginale, ma portante del proprio progetto di comunità, una città che non lascia indietro nessuno,
Il cuore sociale del bilancio.
Quando parliamo di bilancio, parliamo di persone, donne, uomini, famiglie, anziani, giovani, persone senza casa, lavoratrici e lavoratori con difficoltà, le risorse stanziate nel bilancio e nel documento di programmazione non sono numeri astratti, ma scelte di civiltà per dare risposte concrete a chi vive quotidianamente in condizioni di fragilità e potete uscire in giro anche nel centro storico per capirlo questo impegno nei servizi sociali, mettendo al centro benessere collettivo inclusione, una parte significativa della spesa è dedicata proprio alle politiche sociali, istruzione, cultura, sport e anche turismo.
Questi assorbono una spesa complessiva quasi la metà, sottolineando il valore delle politiche pubbliche come strumento di coesione e riduzione delle disuguaglianze.
Si costruisce una rete di protezione sociale che non si limita ad alleviare il disagio, ma mira a dare dignità e prospettive di futuro alle persone, servizi educativi, comunità di quartiere dalle politiche per la famiglia e i servizi territoriali di ascolto e accompagnamento nel cuore di questa programmazione emerge la volontà di combattere la porta in tutte le sue forme, come Comune, continueremmo a destinare risorse, strumenti concreti per sostenere chi è più fragile, guardando non solo la povertà economica ma anche la povertà sociale alla marginalizzazione, alle disuguaglianze strutturali e questo significa investire servizi sociali di prossimità, favorire l'accesso all'abitazione,
Con progetti di edilizia residenziale sociale abitare sostenibile, perché la casa diventa il primo re di presidio e di dignità. Garantire sostegno alle famiglie e alle persone in condizioni di vulnerabilità, favorire politiche attive del lavoro e socializzazione, perché dobbiamo ricordare, forse siamo tra gli unici Comuni che abbiamo anche il nostro sportello di lavoro, che viene pagato tutto dal Comune di Bologna. Queste scelte non sono lasciata al caso, sono sostenute da ordine di giorno e impegni politici approvati insieme. Anche anche oggi approveremo degli ordini del giorno che, come maggioranza, ognuno nel suo ambito, ha messo in campo proprio per sostenere questo bilancio e dare un po' un indirizzo. Se guardiamo oltre le cifre e le deliberazioni,
Il bilancio dice di qualcosa di potente, che una comunità responsabile non si limita a gestire spese, investimenti, ma sceglie di affrontare i nodi più profondi della società, il primo di tutti, la povertà, la precarietà e le esclusioni la SIL, la città sceglie di tenere le tariffe ferme e di proteggere i servizi sociali e, come le ho detto prima, poi ho visto gli ordini del giorno della minoranza e che andremo poi a votare contro o favorevole, e questo l'ha spiegato la capogruppo.
De Giacomo.
Però ho sottolineato le parole che ritornano sugli ordini del giorno della minoranza Bologna sicura, decoro urbano, parcheggi, sicurezza, videosorveglianza, videosorveglianza, videosorveglianza, videosorveglianza, videosorveglianza, videosorveglianza, videosorveglianza, videosorveglianza, sicurezza, sicurezza, videosorveglianza,
Parcheggi parcheggi non sto parlando di qualcosa che mi sto inventando, ma sono ordini del giorno ripresi tutto l'anno che abbiamo ascoltato per anni anni e poi dare.
Più discriminazioni nell'alloggi ERP.
Dividendo la società in due parti,
Vetrine sicure septies in inglese anche sicurezza, sempre.
E poi da vegetariano, vedo anche al ritiro di età halal dalle mense scolastiche comunali.
Io da vegetariano rispetto a qualsiasi scelta delle famiglie, qualsiasi, che sia vegetariano o altro, o anche quelle religiose, e sono anche orgoglioso che Bologna sia stata tra i primi Comuni a farlo questo passo.
E voterò convintamente contrario a questo ordine del giorno e poi giro alla pagina per trovare qualcosa di interessante, ma trovo ancora sicurezza e e questo ti fa capire che.
Noi pensiamo alle persone, gli altri pensano alla sicurezza.
In definitiva, il bilancio parla di una città che non ignora le ferite e le difficoltà, che non riduce la povertà, ha statistica, ma la fronte a con strumenti politici concreti, con investimenti mirati con servizi e con la partecipazione attività attiva della comunità.
E questo è questo il giorno anche con voglio ringraziare tutti i quartieri, tutta la fatica che fanno o giorno per giorno per portare tutti i bisogni e anche dare il parere favorevole al bilancio in anche alcuni in situazioni molto difficili volevo ringraziare tutti i tecnici che hanno lavorato su questo bilancio e i nostri tecnici che lavorano tutto il giorno.
Voglio ringraziare l'Ufficio della Presidenza e tutti i nostri colleghi, sia di maggioranza che minoranza, che comunque dobbiamo ricordarci che questo bilancio ci riguarda tutti e infine volevo parlare dell'ordine del giorno.
Della nostra.
Collega consigliera Monticelli dalla casa dell'incontro.
E volevo ricordare a tutti i colleghi che siamo stati due giorni fa a una Commissione.
E dove si parlava del dialogo interreligioso e la persona che ci parlava ci diceva il dialogo interreligioso non deve essere solo baci e abbracci tra i leader religiosi, specialmente quelle tre monoteiste.
Ma deve essere un dialogo interreligioso del cabaret o l'ha, detto significa popolare che va in giro che incontra studenti, fa fa attività nelle scuole e questo è quello che ha scritto la nostra collega Monticelli, quello di andare oltre e di essere in più e di essere di impulso nella cittadinanza. Il dialogo interreligioso si passa per le strade.
Ecco perché noi guardiamo alle persone, alle famiglie, ai giovani, agli anziani e chiunque si trovi ad attraversare un momento di fragilità, che sia di destra che sia di sinistra la dignità importante, percorsi di inclusione e speranza concreta grazie a tutti e buon 2026,
Grazie.
Consigliere Begaj, prego a lei la parola.
Grazie, Presidente, sì, con questa dichiarazione di voto naturalmente.
Confermiamo il nostro favore a questo bilancio, alla delibera sul bilancio, gli ordini del giorno che già la collega De Giacomi ha descritto per quanto riguarda la maggioranza e anche le scelte che abbiamo fatto rispetto agli ordini del giorno collegati da parte delle forze di opposizione, perché?
Do questa notizia noi, gli ordini del giorno delle opposizioni, ci riuniamo, li studiamo tutti, facciamo delle scelte condivise e, laddove abbiamo dei dubbi o pensiamo che possono essere emendati poi?
Andiamo a parlare con con i colleghi.
Mentre invece qualcun altro ha scelto di spargere fake news cercare un'emittente complice montare una violenza social, che però non ci tocca assolutamente dal momento in cui.
Un atto di indirizzo è un atto di indirizzo, non è una delibera, è anche il modo in cui viene presentato, fa fede, perché perché rimane agli atti e quindi, da questo punto di vista, siamo estremamente sereni che la credibilità,
Nostra della collega che ha scritto l'ordine del giorno è assoluta, ovviamente.
Mentre io credo che chi ha cercato di fare questa questa operazione, con la complicità di appunto l'emittente televisiva, si qualifica per quello che è nel proprio metodo politico, ma ognuno farà i conti con la propria onestà intellettuale, non abbiamo mai pensato sicuramente, tantomeno la collega Larghetti che ha una credibilità ultradecennale rispetto a questi temi di,
E che si possa passare insomma fare una proposta contro il codice della strada. Non pensiamo che sia che siano questo il modo di stare di stare per strada, non lo penseremmo nemmeno, e naturalmente ogni riferimento a cose fatti è puramente casuale. Non penseremmo nemmeno che si possa andare in scooter. Contromano in via Castiglione, mettendo in pericolo della ciclabile le persone, e questo è un esempio casuale. Naturalmente, però, ognuno farà i conti. Ognuno farà i conti con quello che che crede. Per quanto riguarda l'ordine del giorno.
Della rispetto alla all'addizionale comunale sul trasporto passeggeri, come ho già detto ieri, è in linea con un ordine del giorno collegato al bilancio di tre anni fa, il tema si è riproposto o meglio tre anni fa, in realtà non c'erano nemmeno un tema sulla città, tre anni fa, però, c'erano dei ricorsi pendenti delle associazioni di dei Comuni, c'era una presa di posizione dell'ANCI che chiedeva una modifica normativa,
Era un altro tipo di dibattito oggi questo dibattito o ci riguarda o meglio riguardo alla Regione, ma riguarda anche a Bologna, al momento in cui una compagnia aerea che ha questo tipo di politica aggressiva ha chiesto cioè non come dire le istituzioni ma una compagnia aerea ha fatto questa proposta e siccome altrove a volte questa compagnia aerea riesce a ottenere quello che vuole dal punto di vista fiscale, noi crediamo invece che questo su Bologna non debbo ottenerlo, questo è un po' la nostra posizione politica. Se invece altri legittimamente pensano che le richieste di una compagnia aerea siano legittime, che vadano a togliere risorse al bilancio,
Del Comune di Bologna, perché di questo si tratta purtroppo poche perché, come ho già spiegato ieri su 6 euro e 50 l'addizionale comunale grossa parte rimane allo Stato, mentre i due o tre centesimi rimane al Comune di Bologna, però parliamo comunque di centinaia di migliaia di euro che sarebbero sottratti ai bolognesi, comunque 300.000 euro che sarebbero sottratti ai bolognesi. Noi pensiamo che invece sia giusto che noi, che la città, i cittadini di Bologna,
Questi 300.000 euro si ritengano e invece di fare un favore alla compagnia aerea, ma giustamente, insomma, ognuno ha le sue alle sue opinioni. Per quanto riguarda il resto, come ho detto ieri, pensiamo che questo sia un bilancio.
Sano, complesso, ma che appunto e questo perlomeno viene riconosciuto.
Da tutti, credo con una visione politica, e questo credo che non sia.
Che non sia scontato da altre parti,
Vediamo che invece il Governo è in alto mare, si sta scontrando con minacce addirittura di fuoriuscire dal Governo e alcuni partiti, perché non si sa se alzare le pensioni o no, contraddicendo se stessi, quindi come dire, io penso che ognuno i cittadini possano giudicare il modo in cui si muove questo ente rispetto al bilancio.
E come si muove il Governo rispetto al bilancio dello Stato che ha una ricaduta sugli enti locali e, come ho detto ieri, c'è chi ha negato che ci fossero dei tagli rispetto ai trasferimenti degli enti locali, ma almeno devo riconoscere questo gliene do atto invece particolare. La capogruppo di Fratelli d'Italia, nel suo intervento ieri ha detto che i tagli ci sono. Sono colpa dei precedenti Governi della questione, eredità che però i tagli vanno fatti, e quindi devo dire che, almeno da questo punto di vista, c'è stato il riconoscimento che i tagli ci sono e che c'è la cosiddetta spending review sugli sprechi. Ma ieri abbiamo già affrontato il tema degli sprechi, sui quali i cittadini e le cittadine possano tranquillamente come dire e fare le proprie valutazioni su quello che valutano gli sprechi e il Comune di Bologna e gli sprechi che le forze di estrema destra che governano il Paese mettono in campo rispetto alle tasse dei cittadini e delle cittadine. Quindi, come dire i termini di paragone.
Ci sono e sono abbondanti. Come sul tema delle politiche abitative, ognuno può fare il paragone rispetto agli sforzi delle politiche messe in campo, da una parte o dall'altra. La coerenza delle proposte che si fanno in questa sede e le politiche che poi, quando si governa, si portano, si portano avanti, ce n'è, io credo in abbondanza ce n'è in abbondanza, quindi, da questo punto di vista credo che possiamo stare assolutamente sereni quello che non ci fa stare sereni, come abbiamo già detto ieri e appunto a questa congiuntura, questa congiuntura economica, perché.
Voglio dire.
Siamo in una fase di bilancio dello stato di guerra belligerante, ecco, è chiaramente una congiuntura di crisi industriale da oltre 36 mesi e nonostante appunto dalle parti di chi governa, ci si atteggia come se fossero all'opposizione, non al Governo.
Questo piuttosto curioso, però tutte queste cose qui hanno una ricaduta concreta nella nostra città, perché quando il potere d'acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici cala, stiamo parlando dei nostri concittadini e delle nostre concittadine, non di teorie astratte, stiamo parlando della vita della vita reale, che è quella che ci interessa, che è quella come dire alla quale ci riferiamo quando andiamo andiamo in giro, parliamo con le persone, ma soprattutto parliamo con le persone che più hanno bisogno,
Che hanno bisogno di servizi di welfare.
Che hanno bisogno di più potere d'acquisto, di arrivare alla fine del mese.
E questa è una fa la differenza, appunto, tra una visione, il modo in cui si stanziano le risorse che si hanno, non quelli che non si hanno, ma sul piano concreto le risorse che si hanno.
E dove appunto c'è chi che favoriscono queste risorse, noi crediamo che numeri alla mano.
Questo bilancio sia spostato sul tema dei servizi della tenuta dei servizi.
E del non innalzamento della pressione fiscale, perché questo è questo fa questo bilancio da altre parti, siamo alla pressione fiscale record nel Paese record di inflazione e Minò manovre fiscali sull'IRPEF che, come ho spiegato ieri, non per mia invenzione ma perché l'Istat e l'Ufficio parlamentare di bilancio l'hanno messo nero su bianco la manovra sull'IRPEF da 10 euro al mese agli impiegati e 1 euro e 91 euro al mese agli operai.
Questi sono i dati dell'Ufficio parlamentare di bilancio e dell'Istat e di Bankitalia, scusate perché era stata audita anche Bankitalia, che ha detto le stesse cose.
Quindi ognuno può avere la fotografia, può leggere la fotografia della realtà, certo, la realtà non può cambiarla dal momento in cui parliamo di fisco di tasse di denaro in tasca delle persone.
Perché?
Qualcuno può spostare il dibattito altrove, certo per spargere fumo parlare di proposte mai fatte spargendo fake news portando nella discussione del bilancio il tema di Francesca Albanese, come la destra ha fatto ieri, ogni ogni cosa può essere legittima, però la realtà, la realtà non cambia.
La realtà è che questo Paese è in crisi.
E che ci sono città che invece stanno lottando contro questa crisi e che fanno il possibile e si può sempre migliorare, e ci mancherebbe altro ci mancherebbe altro e anche dei nostri ordini del giorno non esiste, non sarebbero esistiti se non credessimo nella capacità di migliorare, di spingerci più in là,
Basta appunto le abbiamo lette letti tutte e tutti.
Quindi, se noi fossimo ci considerassimo arrivati nei nostri risultati, noi lo ripresenteremo gli ordini del giorno.
Sul tema del digitale, sul tema della disabilità della Città 30 dell'ambiente dei giovani, del welfare, tutte le cose che sono state presentate noi non ci non ci consideriamo, mica arrivati, però pensiamo che se questa città, che ha costantemente attaccata in ogni cosa che fa,
Gli ispettori e l'università.
E ogni tipo di scelta che si fa sul tema del welfare, del contrasto alla tossicodipendenza.
Noi pensiamo che se questa città vada incontro controcorrente rispetto agli orientamenti nazionali.
Ma io qui questo è un motivo d'orgoglio, non è un motivo.
Di vergogna, anzi, perché, lo ribadisco, ognuno potrà giudicare agli strumenti per giudicare.
Come dove vengono messe le risorse e cosa le ri, le risorse spostano in termini di.
Welfare.
Diseguaglianze che ci sono anche nella nostra città, come lo abbiamo già descritto e come il DUP e le descrive perfettamente, perché noi vogliamo basarci sugli studi sui dati e abbiate pazienza, anche gli studi costano.
A meno che qualcuno non pensa e forse qualcuno lo pensa, il modo in cui si muove sul piano digitale che le valutazioni si fanno su Facebook?
È legittimo, noi non lo pensiamo, pensiamo che, ad esempio sulla Città 30, certo bisogna studiare, bisogna studiare perché poi e questo ce lo dicono i dati, guarda caso poi risultati sullo spostamento della mobilità cosiddetta dolce ci confortano non questo DUP, non solo questo DUP ma anche quelli precedenti dove vediamo appunto come è la la mobilità si sposta però per fare questa cosa qui bisogna mettere risorse, studiare,
Avere degli esperti che ci supportano per poi mettere in campo le politiche, non stare a spargere odio sui social.
Quello è tempo che ognuno decide di impiegare un determinato modo, altri decidono invece di cercare al meglio delle proprie possibilità di fare delle politiche serie, supportate scientificamente.
Quindi, da questo punto di vista, noi crediamo che questo bilancio appunto ossia oltre che è corretto in questo momento il meglio che si possa fare come ho già detto ieri ci preoccupa la coda del PNRR non dovrebbe preoccupare solo noi, ma anche tutto il Paese evidentemente però oggi da questo punto di vista i conti sono messi in sicurezza e,
Le tasse non sono alzate, il welfare e i servizi sono coperti, naturalmente con la grande preoccupazione, ribadisco, sul costo.
Grazie, consigliere Bagai.
Allora non ho iscritti al momento.
Consigliere Venturi, prego.
Grazie Presidente, abbiamo ascoltato con interesse il dibattito che c'è stato in questi giorni in quest'Aula, sono state fatte sicuramente delle proposte interessanti, sia da noi dell'opposizione che dalla maggioranza, ecco.
È interessante notare però anche un approccio diverso. Io credo, tra le proposte che sono state fatte, ho sentito delle parole che che dispiacciono da parte di alcuni colleghi quando sento parlare di sicurezza, sicurezza, sicurezza, tipo, mentre ecco una roba che mi lascia basito mi lascia senza parole, ovvero è quello che i cittadini bolognesi chiedono. Quindi, caro collega che ha fatto questa affermazione mi viene da dire, mi dispiace per lei se annoiato da queste parole, ma è quello che i bolognesi vogliono, ovvero una maggiore sicurezza in città. Quindi, far riflettere il fatto che, in un momento in cui si va a discutere il bilancio di un Comune importante come quello di Bologna, ci siano dei consiglieri comunali che sono annoiati e sono più indispettiti da un menu che viene pro viene presentato a degli studenti degli scolari. Ecco piuttosto che alla questione sicurezza, che è una questione principale in testa all'agenda di ogni cittadino bolognese, se c'è una cosa che non va in questa città, come sicuramente in altri posti, come sicuramente in altre città italiane, però noi ci curiamo di Bologna e la sicurezza e quindi invece di proporre telecamere invece di proporre, ecco di dotare gli agenti di maggiori dispositivi invece di trovare delle soluzioni condivise. Fa riflettere, secondo me, il fatto che oggi ci sia chi si annoia in quest'Aula a sentire sicurezza, sicurezza, sicurezza e come noi dell'opposizione andiamo proponendo.
Sono stati proposti molti ordini del giorno su questo tema. Bene, non sono abbastanza. Dovevamo proporre di più.
È questa la cosa poi sento dire da un altro illustre consigliere, sempre della maggioranza sulla Città. 30, bisogna studiare, ecco, si erge sul piedistallo e viene a raccontare a noi che, come al solito, siamo dei somari, non studiamo, mentre lui e la sua compagine politica, tutte le verità in mano loro, beati loro che studiano. Beati loro che ci vengano a insegnare come mai a Bologna ci vuole la Città, 30 salvo poi che abbiamo una città paralizzata, dove i 30 sono un'utopia, abbiamo le strade che sono intasate da cantieri col tram. Speriamo che venga presto sto tram, perché sennò veramente a Bologna altro che i 30 torniamo al calesse al cavallo, dove si andava più veloci, e quindi ci insegna che però, per fortuna ci sono loro che studiano mentre noi non studiamo e non capiamo nulla. Ecco, mi sembra una visione alquanto distante da quello che si sente per le strade da parte dei cittadini. Quindi sicuramente ci sono delle proposte interessanti, lo ripeto adesso andrò a dire quali sono i quali voteremo a favore da parte della della maggioranza, però poi ci sono questi illustri colleghi che ci vengano a raccontare come stare al mondo e che cosa potrebbe fare bene alla nostra città discutiamo un po' meno di sicurezza, perché a noi è un po' il tema. Portiamo avanti una Città 30 in maniera più di più decisa, perché già si va troppo forte per la nostra città.
C'è un traffico bello fluido magari.
E allora parliamo a questo punto inverso delle proposte che magari ecco, sono ad un livello un pochino più avanzato, un pochino più interessante, mi viene da dire perché, ecco, non siamo così estremisti noi da voler bocciare a priori qualunque proposta, come molte volte invece viene fatto nei nostri confronti.
Mi viene da dire che quando si parla di interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali a tutela delle persone, delle persone cieche, ipovedenti, presentato dalla consigliera Toschi, o sicuramente una proposta interessante che noi andremo a votare a favore, ecco, dispiace il fatto che invece quando io stesso vada a fare una proposta sulla piattaforma acute che è stata anche,
È stata votata all'unanimità in passato e la vado a rilanciare perché questa piattaforma CUDA ancora ancora non si è aderito. Il Comune di Bologna non ha ancora aderito alla piattaforma acuta. Non si capisce il perché. Ecco, oggi verrà purtroppo da quanto mi è stato riferito, bocciata questa proposta, è vero, è stata sicuramente già votata all'unanimità, ma allora chiedo, cari colleghi, perché non è stata attuata, cosa stiamo a fare qua perché mi viene detto, è vero, la proposta è stata proprio è stata già votata e allora a me interessa che venga attuata ai signori fuori disabili. Interessa che venga attuata, non che venga votata favorevolmente qua dentro e oggi venga bocciata, ma che ragionamento è spiegatemi? C'è una proposta interessante sulla quale tutti siamo d'accordo, che è stata votata. I casi sono due, o il Sindaco se ne frega o chi amministra, chi ha potere decisionale qua dentro della proposta, che è ancora più grave, oppure c'è qualcosa che non torna consigliera Torchi. Mi rivolgo anche a lei perché lei solo le sue attenzione sul tema e so che lei è sensibile quanto me quanto tutti gli e quanto molti di noi su questo tema, però vogliamo lavorare tutti uniti affinché sta benedetta piattaforma acute, venga venga il Comune aderisca e venga finalmente portato avanti e per quale motivo oggi andrete a votare contro perché è già stata votata ecco questo a me proprio non va giù.
Comunque, per quanto riguarda il suo ordine del giorno, consigliera Torchi, voteremo a favore perché non si dovrebbero essere distribuiti distinzioni di campo per quanto riguarda i disabili per quanto riguarda le persone, azioni che per quanto riguarda gli ipovedenti, per quanto riguarda la riduzione delle barriere architettoniche in città quindi la BAT lo voteremo convintamente.
A favore.
Stesso discorso, per quanto riguarda poi il contrasto alla povertà femminile e alla disoccupazione femminile, è presentato dalla collega consigliera Bernagozzi, che è un altro ordine del giorno di buonsenso e apprezziamo sicuramente collega la sua attenzione e la sua sensibilità sul tema che molte volte lei manifesta in quest'Aula con grande competenza e quindi anche questo ordine del giorno del Partito Democratico noi di Forza Italia e credo anche tutta la la minoranza lo voterà. Ecco a favore.
Promozione del dialetto bolognese e della cultura petroniana, l'installazione di cartelli Bologna e utilizzo del dialetto nel trasporto pubblico locale è una cosa interessante proposta dal collega piazza per mantenere salde le nostre origini bolognese, che è un aspetto che non dobbiamo mai dimenticarci della storia della nostra città che passa anche attraverso il rispetto delle degli usi, dei costumi, delle tradizioni di Bologna, quindi voteremo a favore anche del dell'ordine del giorno sulla tutela del dialetto bolognese, proposto dal collega piazza,
Valutazione del percorso ciclabile verso scuole, Bottego, scuola, Salvo d'Acquisto presentato dalla consigliera Bernagozzi. Anche in questo caso andiamo a votare favorevolmente perché, quando si sono vede collega delle corsie preferenziali e delle ciclabili, delle escluse delle ciclabili ben fatto e ben realizzate, noi siamo i primi che diciamo bene, è giusto farle cosa diversa, ripeto, quando ci sono delle ciclabili contromano come in via Guerrazzi o in altre vie della città, dove la cosa non si va giù perché ripetiamo, sono pericolose e quindi bisogna, secondo me, fare delle distinzioni precise senza essere dagli estremisti, senza voler abolire delle categorie come purtroppo molte volte viene fatto per mezzo privato a quattro ruote da questa Giunta che, invece di aumentare i parcheggi, li vuole ridurre. Per quanto riguarda questa ciclabile, siamo d'accordo e quindi voteremo a favore favorevolmente su molti altri ordini del giorno presentati dalla maggioranza. Utilizzeremo il metodo dell'astensione perché bisogna a volte non tutto, lo tutte le proposte sono né bianco o nero, ma ci può essere un fondo d'interesse anche se non le approviamo in pieno. Ovviamente per quanto riguarda.
Gli ordini del giorno della della minoranza, visto che le nostre decisioni molte volte, quasi sempre nonostante le differenze e che ci sono tra un partito all'altro, le andremo tutti a votare favorevolmente l'ordine del giorno della minoranza.
Interessanti, devo dire diverse proposte che sono state fatte anche dal collega Caracciolo, il quale è andato a porre l'attenzione con grande esperienza, con grande tecnicismo, anche su aspetti economici della nostra della nostra città sappiamo quanto il consigliere Caracciolo si attento a diversi aspetti tecnici economici con una grande professionalità, una grande competenza e di questo personalmente lo devo ringraziare.
Perché possiamo essere tutti d'accordo se c'è una persona che analizza bene gli aspetti economici di Bologna, è felice, Caracciolo, agevolazioni IMU edifici, Garisenda presentato dal consigliere Carrozzo, ma questa è una proposta secondo me interessante, così come il collega ha proposto il ha proposto un altro ordine del giorno. Riduzione dell'aliquota IMU.
Sempre proposto dal Consigliere, rateizzazioni per il pagamento delle entrate comunali.
Piuttosto che situazioni periodiche società partecipate loro, controllate quindi un'attenzione anche sulle contro sulle partecipate del Comune di Bologna.
Modifica, modalità e disposizioni della riscossione delle sanzioni, quindi dà anche una serie di soluzioni, di proposte alternative e poi, infine, in cui un ordine del giorno in cui invita il Sindaco e la Giunta a proseguire il dialogo con i rappresentanti delle varie categorie economiche, sindacati comprese, affinché venga esaminata la relativa problematica con particolare attenzione all'occupazione, quindi grande attenzione anche al tema dell'occupazione sul quale il collega Caracciolo spesso interviene.
Quindi grazie per il contributo al partito, sicuramente che ha dato a questo punto non mi resta che dire che il nostro voto complessivo però sul bilancio sarà negativo per tutte le criticità che ancora rimangono irrisolte, a cui non vengono purtroppo date risposte in termini di sicurezza in termini di viabilità in termini di politiche abitative in tutti, per quanto riguarda tutti i temi che ho già menzionato durante il mio intervento principale nella giornata di ieri, speriamo veramente che ci sia un cambio di passo. Come alcuni colleghi hanno già detto, è più che altro anche che le proposte dell'opposizione vengano prese seriamente, venga preso seriamente in considerazione. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, allora il Consigliere Beda e ha chiesto il fatto personale, ma gli è stato concesso perché ritiene di che siano state espresse opinioni o comprese, diversamente, le opinioni da lui espresse durante l'intervento, prego Consigliere.
Grazie, Presidente, sì, rispetto a, ma l'esordio dell'intervento del collega Venturi, ci tengo a dire che quel passaggio sul tema dello studio non era rivolto ai Consiglieri, sarebbe stato un attacco duro che rivendicheremo, ma non l'ho fatto nella misura in cui mi riferivo a le critiche che ieri in Aula sono state fatte alle risorse stanziate per lo studio della Città 30 e questo era il riferimento al fatto che per me che per noi è giusto che,
Stanziano risorse per studiare la Città. 30 non era in questo caso un attacco ai Consiglieri, questo per chiarire, ma la a cosa mi riferivo su quel passaggio ho concluso grazie,
Grazie Consigliere e ora la parola al Consigliere di a copre.
Sì, grazie Presidente.
Poche poche cose. Credo che sia stato detto tanto anche dai colleghi che mi hanno preceduto. Penso che ci apprestiamo a ad andare a dare lavoro, a dare all'approvazione al bilancio del Comune che, come ho ben detto anche ieri, è un bilancio che sicuramente rispetto agli altri anni qualcosa manca, ma è il momento che tutte le amministrazioni stanno attraversando, purtroppo il momento è critico per tutta a partire dal Governo fino ad arrivare alle amministrazioni di amministrazione. Questo io mi sono permesso anche ieri e credo che un'attenzione debba esserci da parte di tutto il Consiglio comunale da parte della Giunta è quella verso le verso oggi, il tema del del lavoro, della dignità. In questi giorni abbiamo sentito parlare delle delle persone che aumentano nelle mense di Caritas, Cucine popolari, Antoniano e quant'altro. Penso che questo è un dato che è preoccupante che preoccupa tutta la nostra città, perché se ci sono tante persone a fare la fila per e credo che un motivo ci sarà, ecco, penso che la politica, a partire da noi tutti quanti noi dobbiamo avere una ancor di più, una maggiore attenzione su quello che riguarda anche queste queste persone che hanno prima di tutto una dignità e credo che su questo dobbiamo avere una maggiore attenzione, come penso a tutto il tema l'ho detto anche ieri, che è quello che riguarda il tema del del welfare, perché penso che su questo un'Amministrazione fa e può fare dico sempre che può fare di più.
Penso al al tema della disabilità. Su questo la collega Toschi lo lo dico non perché adesso voglio riempirla di complimenti, però è davvero da il fatto che comunque le interlocuzioni a contatto, cioè praticamente l'altra sera, è nato qui un una casa delle autonomie in nella nostra città, al Navile e penso che questo sia un'occasione importante per per la nostra città e questo perché, grazie a delle associazioni che lo hanno fatto e soprattutto ci credono in questo anche al rapporto con le istituzioni e con con il quartiere con la comunità, abbiamo la fortuna di avere in questa città una rete di volontariato, di associazioni del terzo settore che fa davvero un lavoro enorme, grande proprio enorme che non non si può quantificare oggi in quello che fanno. Penso alle tante, soprattutto le tante associazioni che.
Si occupano del tema della disabilità ci sono le lacune, lo sappiamo, lo sappiamo benissimo. Qualcosa si sta muovendo anche da parte del Governo su questo e c'è ancora tanto tanto da fare e penso che su questo mi sento di dire che serve una maggiore credibilità, ma soprattutto soprattutto quello che serve a tutti quanti noi avere una visione più attenta su quello che riguarda una visione della città questo è quello che mi sento di di aggiungere al al al dibattito, chiudo con ieri ho letto la letterina di auguri su quello che riguarda il Natale e su quello che riguarda soprattutto l'impegno da parte della politica.
Di quello che è stato il 2025 di quello che sarà il 2026,
Chiudo dicendo che Bologna, se una città in perfetta, nessuna città oggi è perfetta, ma bellissima, se è fatta di Portici che proteggono e di piazze che espongono di conflitti e di abbracci.
Il 2025 ci ha mostrato quanto siamo fragili, ma anche quanto siamo capaci di resistere insieme che il 2026 sia l'anno in questa resi, in questa resistenza diventa progetto, questa speranza diventa strada, questa città diventa davvero a casa per tutti.
Buon voto e grazie Presidente,
Grazie consigliere di acqua.
Chiedo se qualcun altro intende intervenire.
Dall'1.
In terra battuta.
No, il numero uno su questo.
Sono fatti male, perché a me mi dite me li attaccavano proprio uno per uno, non va bene.
Allora procediamo quindi con le votazioni.
Procediamo con le votazioni che verranno effettuate seguendo l'ordine comunicato ai consiglieri ieri nella giornata di ieri.
Per ciascuna delibera si voteranno prima gli o di G. Collegati e infine la delibera stessa.
Quindi, per le partiamo dalla votazione numero 1.
Che la delibera 125?
Che è un ordine del giorno collegato che il 317 2024 e apriamo la votazione.
Non è.
Chiudiamo la votazione.
Allora ho 34 presenti 34 votanti, 24, favorevoli, 10 contrari, il Consiglio approva, procediamo ora con la votazione per l'immediata eseguibilità e apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione ove 34 presenti 34 votanti, 24 favorevoli e 10 contrari, il Consiglio approva anche l'immediata eseguibilità procediamo ora con la votazione numero 3, che.
Per per una delibera di Cipro 126 e apriamo la votazione,
Chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 34 votanti, 24, favorevoli, 10 contrari il Consiglio approva, apriamo ora la votazione per l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 24, favorevoli, 10 contrari il Consiglio approva.
Passiamo.
Allora passiamo ora agli ordini del giorno.
Il primo ordine del giorno di Bologna ci piace, è il numero 319.1 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva, procediamo con l'ordine del giorno successivo, quindi 319.2 Bologna ci piace e apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva ordine del giorno, sempre Bologna ci piace 319 numero 3, apriamo la votazione decoro urbano.
Più.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva ordine del giorno successivo sulla illuminazione per la Giornata mondiale della fibrosi apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 35 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità.
L'ordine del giorno successivo, sempre Bologna, ci piace e il numero 319.5 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva ordine del giorno successivo, il 319.6 sempre Bologna ci piace.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva l'ordine del giorno successivo 319.7 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva l'ordine del giorno successivo, il numero 319.8. Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva l'ordine del giorno 319.9 su torre Garisenda apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva 319.10 ordine del giorno, sempre Bologna ci piace modificato, apriamo la votazione.
Sicurezza, scuola.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 34 favorevoli, 1 contrario.
Il Consiglio consigliere vuole correggere il voto.
Va bene, sono quindi 35 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità.
Ordine del giorno numero 16 319 12. Apriamo la votazione 15 scusate e sulla valorizzazione dei luoghi storici dei quartieri.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva, procediamo con numero 16.
Sempre Bologna ci piace, apriamo la votazione.
Io.
Allora chiudo?
No.
Ho sbagliato io chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva ordine del giorno 319.3 13 Coalizione civica.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 25, favorevoli, 10 contrari, il Consiglio approva allora ordine del giorno 319.14 Coalizione civica, Progetto Bologna, Città 30 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 25, favorevoli, 10 contrari il Consiglio approva.
Ordine del giorno Forza Italia e Unione di Centro 319.15 sulla iscrizione al registro pubblico cute.
Okay.
Allora chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva ordine numero votazione 20 ordine del giorno 319 16, sempre Forza Italia.
Su volture amministrative, consigliere Caracciolo.
Allora chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
No, votazione numero 21 o DG 319.17 sempre Forza Italia su IMU uffici Garisenda la votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
319.18 votazione numero 22.
Consigliere Caracciolo.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 23 319.19 sempre Forza Italia.
L'agevolazione TARI.
Chiudiamo la votazione e ho 35 presenti 35 votanti, 25, contrari, 10 favorevoli il Consiglio non approva.
No, votazione numero 24 o di G 20. Siamo sempre su quelli di Forza Italia, non lo dico.
Presente.
Chiudiamo la votazione.
Trend.
Allora aggiungiamo il voto contrario della consigliera Larghetti, quindi 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 25, quindi o di G 21.
La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 26, quindi l'ordine del giorno 22.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 27, quindi o di G. 23,
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 28 o di G 24 apriamo, la votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 2029 o di g 25.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 35 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità.
Votazione numero 30 o di G. 26. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari.
Il Consiglio non approva.
Allora, votazione numero 31, quindi, o di G 27 Fratelli di Horace, iniziamo quelli di Fratelli d'Italia, proponente, Fratelli d'Italia.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 24, favorevoli, 24 contrari, scusate 11 favorevoli, il Consiglio non approva, procediamo con la votazione numero 32, quindi l'ordine del giorno 28.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva ordine del giorno successivo, la votazione, la numero 33, lo di Gil 29. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Allora, votazione numero 34 DG 30.
Apriamo la votazione,
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 35 o DG 31. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 36 o DG 32. La videosorveglianza Votazione aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 37 o di G. 33 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 38 DG 34. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 39 o DG 35. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 40 o DG 36.
La votazione è aperta,
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 41. Ordine del giorno 37. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 34 votanti, 34 favorevoli, il Consiglio approva.
Votazione numero 42 o di G. 38.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 44 40.
Tre o DG 39.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 11 favorevoli, 23 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 44 ordine del giorno 40. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva numero qua votazione numero 45 o di G. 41. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 46.
Ordine del giorno 42, la votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli e 20 contrari, il Consiglio 25 contrari, il Consiglio non approva allora votazione numero 47 Ordine del giorno 43. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 35 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità procediamo con la votazione numero 48.
O di G. 44.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 49 o di G. 45.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 50 ordine del giorno 46.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 51 Ordine del giorno 47. La votazione è aperta.
Ho 35, chiudiamo la votazione, scusate 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva, procediamo ora con la votazione numero 52 lotti G 48.
La votazione è aperta.
Chiudo, chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 53 o di G. 49.
La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva, passiamo alla votazione numero 54 DG 50.
Abbiamo 30, chiudiamo la votazione, abbiamo 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva, procediamo con la votazione numero 55 o di G. 51.
Allora chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 56 Ordine del giorno, 52 buoni taxi.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 57 o di G. 53. La apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Allora, votazione numero 58, quindi o di G. 54 sul sugli spazi scuole, disabilità.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva, apriamo ora la votazione per numero 59 o di G. 55.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva, allora procediamo con la votazione numero 60. Ordine del giorno 56.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva, procediamo con la votazione numero 61.
O di G. 57,
Grazie.
Chiudiamo la votazione.
33 presenti 33 votanti, 10 favorevoli, 23 contrari il Consiglio non approva ordine del giorno numero CEE numero votazione 62 o di G. 58.
Chiudiamo la votazione o 33?
34 presenti, 34 votanti, 9 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva or votazione numero 63. Ordine del giorno 59. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 64 DG 60.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 65 o di G. 61.
Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio.
Non approva votazione numero 66 odg 62. Lavò la votazione è aperta,
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 67 o di G. 63.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 68 odg 64.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 69 o di GIS 65. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 70 o di G. 66. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 71 Ordine del giorno 67.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 72 ore o di G. 68.
Chiudiamo la votazione, 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Passiamo ora al numero 69, quindi alla votazione 73 12 69.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 74.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Allora procediamo ora con la votazione numero 75.
Odg 71.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 76.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 77, apriamo la votazione.
Okay.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 78, apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Allora apriamo la votazione numero 79.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
E noi riprendiamo quando non sento più il brusio, ovviamente volete fare una pausa e allora, per cortesia, non riesce, ci capisco niente.
Votazione se votazione 80 o di GE 76.
Chiudiamo la votazione.
Ho 34 presenti 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva,
Allora, votazione numero 81.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari.
Il Consiglio non approva votazione numero 82.
Apriamo la votazione, la votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva questo ordine del giorno, votazione numero 83, quindi Ordine del Giorno 9 79.
Chiudiamo la votazione.
Ho 35 presenti 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Procediamo con la votazione numero 84.
Okay.
Lo mettiamo qua.
No.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Allora?
Votazione numero 85, quindi o di G. Numero 81.
ASPI.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 86.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti.
34 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità votazione numero 87.
L'ordine del giorno 83.
Chiudiamo la votazione o 33 presenti, 33 votanti, 10 favorevoli, 23 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 88 o di G. 84.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 89 di G 85. Apriamo la votazione.
Chiudi chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 11 favorevoli, 23 contrari il Consiglio non approva.
No, in votazione numero 90 o di G. 86 apriamo la votazione.
Allora chiudiamo la votazione o 33 presenti, 33 votanti, 10 favorevoli, 23 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 91 Ordine del giorno 87.
Al?
Allora chiudiamo la votazione, 33 presenti, 33 votanti, 10 favorevoli, 23 contrari, il Consiglio non approva, passiamo alla votazione numero 92, l'ordine del giorno dell'88 no.
Okay.
Chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva, passiamo alla votazione numero 93, l'ordine del giorno e l'89.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 94, quindi Ordine del giorno 90.
Chiudiamo la votazione, 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 95 Ordine del giorno 91.
Okay.
Chiudiamo la votazione 33 presenti, 33 votanti, 9, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 96 o di G. 92.
Okay, chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva o votazione 97 o di G. 93.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 98 o di G. 94.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 99 o di G. 95.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 100 Ordine del giorno 96.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 101 o di G. 97.
Chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 30.
34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Volete fare una pausa, ho capito 5 10 5, bene, sospendiamo per cinque minuti.
Allora chiedo ai colleghi consiglieri e consigliere di accomodarsi, così ripartiamo con le votazioni.
Ricordo che abbiamo 174 votazioni, in tutto siamo arrivati al 102.
Che la prossima però?
Allora?
Allora, ordine del giorno, numero Chen votazione, scusate numero 102.
Ordine del giorno 98,
Chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 34 votanti, 11 favorevoli, 23 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 103 Ordine del giorno 99.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 104 Ordine del giorno numero 100.
Chiudiamo la votazione, 33 presenti, 33 votanti, 10 favorevoli, 23 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 105 Ordine del giorno 101. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione o 33 pres 34 presenti, scusate, no, è arrivato un altro 35.
35 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, 1 non votante, il Consiglio non approva.
Votazione numero 106 o di G. 102.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 107.
Chiudiamo la votazione, 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 108. Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 35 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità votazione numero 109 o di G. 105 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva, c'è numero votazione numero 110 o di G. 106, siamo a quelli di Lega, Salvini Premier.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 111 o di G. 107.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 112 Ordine del giorno 108.
La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 113 o di G. 109.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 114 o di G. 110.
La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 115 o di 111.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 35 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità votazione numero 116 Ordine del giorno 112.
Chiudiamo la votazione.
Ho 35 presenti 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 117.
La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 118. Ordine del giorno 114. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 119 Ordine del giorno 115.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 120 o di G. 116.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 121.
117 lo dici.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 122.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 123 o di G 119. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 124 o di G. 120.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 125 o DG 121 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 126 Ordine del giorno 122.
La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 127 Ordine del giorno 123. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva numero votazione 128 odg 124.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 129 Ordine del giorno 125.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 130 Ordine del giorno 126.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva ordine del giorno, votazione scusate numero 131, Ordine del giorno 127.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 132 Ordine del giorno numero 128. Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 133 Ordine del giorno numero 129. Apriamo la votazione.
Allora chiudiamo la votazione ove 35 presenti 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 134 odg, 130 votazione aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 135. Apriamo la votazione, l'ordine del giorno, il 131.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 136 ordine del giorno 132. Apriamo la votazione.
Votazione aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 137 Ordine del giorno 133.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 138 Ordine del giorno 134.
Chiudiamo la votazione 34 presenti trend no 35 presenti, 35 votanti, 11 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 139 Ordine del giorno 135. Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 140 Ordine del giorno 136. Apriamo la votazione.
Cibi.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 141.
Chiudo.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 142 Ordine del giorno numero 138.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 11, favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 143 Ordine del giorno 139.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 144 Ordine del giorno 140.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 145 Ordine del giorno 141. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 146 Ordine del giorno 142. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione, 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 147 o DG 143.
Chiudiamo la votazione, ho 34 presenti 34 votanti, se no scusate, 9 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Allora 100.
Allora ora la votazione, la numero 148 e l'ordine del giorno, il 144 apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione, 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Numero votazione 149 o di G. 145,
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Oh, allora, votazione numero 150 Ordine del giorno, 146 Votazione aperta.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 151 DG 147.
Chiudiamo la votazione 34 presenti, 34 votanti, 10 favorevoli, 24 contrari, il Consiglio non approva votazione 152 o di 148.
Chiudiamo la votazione o 33 presenti, 33 votanti, 10 favorevoli, 23 contrari.
Il Consiglio non approva.
Allora numero 153, Ordine del giorno 149 votazione, 153.
Chiudiamo la votazione o 30?
5 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 154 o di 150.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 155 Ordine del giorno 151. Apriamo la votazione.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 156 Ordine del giorno 152.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 35 votanti, 10 favorevoli, 25 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 157 Ordine del giorno 153. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 36 votanti, 10 favorevoli, 26 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 158 Ordine del giorno 154.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 36 votanti, 10 favorevoli, 26 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 159 Ordine del giorno 155.
Chiudiamo la votazione, 36 presenti, 36 votanti, 10 favorevoli, 26 contrari il Consiglio non approva.
Votazione numero 160 Ordine del giorno 156. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 36 votanti, 10 favorevoli, 26 contrari, il Consiglio non approva votazione 161 Ordine del giorno 157.
Chiudiamo la votazione, 36 presenti, 36 votanti, 10 favorevoli, 26 contrari, il Consiglio non approva votazione numero 162 Ordine del giorno 158, il primo.
Il primo del PD siamo passati ora PD,
Quindi il 151?
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 26 votanti, 26, favorevoli, 10 astenuti, il Consiglio approva numero 163 votazione odg 159.
Allora chiudiamo la votazione, 36 presenti, 36 votanti, 26, favorevoli, 10 contrari il Consiglio approva.
Numero votazione 164 Ordine del giorno 160.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 36 votanti, 36 favorevoli il Consiglio.
Approva all'unanimità,
Votazione numero 165 Ordine del giorno 161.
Allora 36 presenti 26 votanti, 26 favorevoli, 5 astenuti, 5 non votanti, il Consiglio approva ordine del giorno numero 162, quindi votazione, 166 casa dell'incontro, il dialogo tra le religioni.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 26 votanti, 26, favorevoli, 10 astenuti, il Consiglio approva votazione numero 163 7 scusate, ordine del giorno 163.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 31 votanti, 31 favorevoli, 5 astenuti, il Consiglio approva.
Votazione 168 Ordine del giorno numero 164.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 36 votanti, 36 favorevoli, il Consiglio approva all'unanimità votazione numero 169 Ordine del giorno 165. Stiamo sempre del Partito Democratico.
Apriamo la votazione, il percorso ciclabile verso le scuole.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 30 votanti, 30 favorevoli, 5 astenuti, il Consiglio approva votazione numero 170 Ordine del giorno 160 6.
Coordinamento, carcere, tavolo, coordinamento, carcere, Votazione aperta.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 28 votanti, 28 favorevoli, 8 astenuti, il Consiglio approva votazione numero 171 167 il numero dell'ordine del giorno.
Chiudiamo la votazione 35 presenti, 25 votanti, 25, favorevoli, 10 non votanti, il Consiglio approva.
Votazione numero.
172 Ordine del giorno numero 168. La votazione è aperta.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 36 votanti, 26, favorevoli, 10 contrari, il Consiglio approva votazione numero 173 Ordine del giorno 160 9.
Allora chiudiamo la votazione 35 presenti, 25 votanti, 25, favorevoli, 10 non votanti, il Consiglio approva votazione numero 174.
Chiudiamo la votazione o 35 presenti, 34 votanti, 25, favorevoli, 9 contrari, 1 astenuto il Consiglio approva.
Allora siamo arrivati alla votazione per l'approvazione del bilancio di previsione, quindi apriamo la votazione numero 175.
Ah.
Chiudiamo la votazione 36 presenti, 35 votanti, 25, favorevoli, 10 contrari, 1 astenuto.
Il Consiglio approva il bilancio di previsione allora ora passiamo all'ultima, cioè l'immediata eseguibilità.
Che la votazione numero 176 la votazione è aperta.
Allora chiudiamo la votazione o 36 presenti, 35 votanti, 25, favorevoli, 10 contrari, 1 astenuto, il Consiglio approva anche l'immediata eseguibilità, era l'ultima votazione.
Allora?
Allora abbiamo terminato, la seduta, è conclusa, termina qui.
Ci vediamo dopo di noi.
Ci vediamo per gli auguri di là, comunque faccio gli auguri, lo stesso di buon Natale e felice anno nuovo a tutte e tutti.
