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Okay, apriamo okay.
Bene, buongiorno a tutte e tutti apriamo i lavori odierni per il question time, chiedo alla Segretaria generale di procedere con la verifica del numero legale e invito i Consiglieri a voler cortesemente rispondere presente, accendere la telecamera se connessi da remoto.
Grazie, Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi.
Bittini Boudou presente.
Caracciolo, è assente, giustificato Celli.
Buongiorno a tutti, da remoto presente.
Ho sentito sì, sì, sì, Ceretti.
Cima.
De Biase.
De Giacomi De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro.
Diaco fattori.
Interlocutorio Foresti,
Geiger, presente buongiorno.
Giordani, Iovine. Presente buongiorno, a tutti Larghetti manca.
Manca, non c'è.
Videoconferenza risultava Marcasciano, presente buongiorno Mazzanti.
Monticelli presente buongiorno Naldi.
Buongiorno presente.
Negash, Presidente buongiorno.
Piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori.
Presente buongiorno, Scarano.
Scarano.
In videoconferenza, ma non c'è.
No, in videoconferenza doveva comunque Stanzani, abbiamo de Stanzani.
Presidente Bongiorno.
Buongiorno,
Tarsitano.
Toschi.
Buongiorno presente.
Venturi.
Giuntini assente, giustificata quindi, Presidente, abbiamo il numero legale, quindi possiamo iniziare, grazie mille hanno giustificato la propria assenza, i consiglieri Felice Caracciolo, Emanuela Zontini, l'Assessore Laudani, parteciperà question time odierna e chieda l'accorpamento per omogeneità di argomento delle di a 1 e 2,
Assessore Campaniello sarà presente, chieda l'arco PRAC accorpamento della 4 5 7 Assessore Ara Borsari madri del Sindaco daranno risposta scritta e Li Calzi sarà presente in videoconferenza alla vicesindaca. Sarà presente bene. Procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità, le domande uno e due accorpate per omogeneità di argomento sul tema Laba assegnata all'Assessore Laudani, che ringrazio per essere presente. La numero 1, la baia, i centri sociali violenti via le sedi via, le sedi, prego, consigliere Venturi,
Non c'è okay el la domanda a questo punto decade, chiedo alla consigliera Scarano che vedo collegata.
Consigliera Scarano.
C'è venture, intanto lasciamo per la prima domanda del consigliere Venturi, la roba della baia, i centri sociali violenti via alle sedi prego.
Grazie Presidente.
Con riferimento agli articoli apparsi su il Resto del Carlino del 3 e 4 febbraio riguardanti la partecipazione dei centri sociali come la Ba alle violente manifestazioni di Torino e la possibilità di revocare loro gli spazi dei locali e ora assegnati, chiedo al Sindaco alla Giunta, un parere politico, amministrativo e di successo di completamento dei centri sociali violenti, revocando le concessioni degli spazi loro assegnati. Ricordo che questi centri, signori di sociale, non hanno nulla, ma sono delle vere e proprie organizzazioni criminali, gruppi armati che si addestrano per la guerriglia urbana e per mettere a ferro e fuoco la nostra città. Si sono quindi tutti gli estremi per la revoca delle concessioni ai violenti concessioni, che spesso sono assegnate gratuitamente con agevolazioni che sono incomprensibili.
E nonostante gli scopi e gli obiettivi culturali di tali centri siano molto oscuri, discutibili ed ambigui.
Abbiamo assistito negli ultimi anni delle assegnazioni effettuate con salti mortali, con ricorsi e controricorsi ed esiti, che poi stranamente hanno favorito sempre i soliti Bologna ha diritto ad essere una città sicura dove si possa passeggiare senza paura in qualsiasi giorno e orario della settimana, non un campo di battaglia per gruppi violenti di criminali organizzati mascherate da centri sociali e collettivi Revocare quindi gli spazi, significa anche prevenire e limitare l'organizzazione di questi gruppi di vandali e delinquenti. È stato poi già appurato come la Ba fosse presente alla guerriglia di Torino, probabilmente anche con altri centri sociali dopo le prove generali di guerriglia urbana in occasione della partita di pallacanestro Virtus, Bologna Maccabi, Tel Aviv. Vorrei quindi stigmatizzare anche il fatto che sarebbe opportuno evitare che frange più estremiste della maggioranza di questo Consiglio comunale come Coalizione civica si schierino a fianco di violenti, legittimando nell'operato revocare le concessioni, fare un passo indietro deciso nelle agevolazioni, discostarsi dalla violenza e, parallelamente, assegnare alle sedi, al centro sociale di persone perbene che hanno davvero voglia di fare cultura e operare nel sociale, credo sia un dovere di questa Amministrazione. Chiedo pertanto all'Amministrazione comunale come voglia procedere in questo senso. Grazie Presidente.
Do ora la parola alla consigliera, Scarano Alaba, Torino via la convenzione, consiglierei presente.
Sì, grazie Presidente, mi scuso per non essere presente quest'oggi in Aula ho presentato anch'io domanda su questa tematica perché.
Tornando a discutere su questa tematica, perché ciclicamente ci ritroviamo ad affrontare questa questa questione, il rapporto che la Giunta bolognese e soprattutto in questo mandato, sceglie di portare avanti con realtà che si distinguono sempre più in atti azioni, affermazioni, atteggiamenti diciamo che non meriterebbero.
Trattamenti privilegiati gli sconti sugli scontri di Torino. Ci siamo già espressi il mio collega Giordani nello scorso Consiglio di lunedì, anche presentato un ordine del giorno che poi è stato emendato proprio da lei stessa, Presidente, ha ricevuto voto favorevole e.
Ma quando succedono queste manifestazioni, che sono legittime e lungi da noi dire che non si possa non si debba manifestare, ma purtroppo in determinati contesti e soprattutto in determinate città sfociano in tafferugli urna urbani, distruzioni delle città, attacchi mirati evoluti alle Forze dell'ordine, perché ci ricordiamo ancora tutti cosa sia successo lo scorso autunno nelle manifestazioni pro PAL legittime e sacrosante e giuste, ma dove partecipano sempre alcuni che non sono poi così sparuti. Ci tengo a dirlo alcuni gruppi di persone, tra cui anche alcuni facinorosi che fanno parte di alcune realtà sociali che nel socio nel culturale vi garantisco, fanno ben poco che da questa Amministrazione continuano ad avere delle vie preferenziali, continuano a essere premiati.
Protetti viziati. Parliamo di spazi gratuiti che valgono tantissimo, parliamo di convenzioni, parliamo di finanziamenti quando ci sono progetti di Bologna Estate, ma anche tante determine che noi spesso andiamo a scovare, in cui si individuano dei progetti e queste stesse realtà ricevono i finanziamenti per poterli portare avanti. Quindi la nostra posizione resta sempre la medesima e la nostra richiesta accorata anche,
Siete davvero convinti di appoggiare queste realtà in città, di continuare a coccolarli, a riservare loro delle vie preferenziali di non voler mai alzare la voce per dire che casomai talvolta alcune loro dichiarazioni o azioni sono totalmente fuori luogo? Grazie, Preside.
Grazie consigliera, parola all'Assessore per la risposta.
Grazie Presidente, buongiorno a tutte e a tutti vorrei ricordare ai consiglieri Venturi Scarano che in uno Stato di diritto la libera partecipazione ad una manifestazione non può essere di per sé un fatto che giustifica l'annullamento di una procedura amministrativa per l'assegnazione di uno spazio attraverso un avviso pubblico.
Le parole e accuse, anche gravi, che vengono mosse nei confronti di non precisati violenti da questo punto di vista messa mi sembrano giustificate esclusivamente da motivazioni ideologica e propagandistica che servono solo a strizzare l'occhio ai vostri militanti e simpatizzanti come tali, non meriterebbero che vi si dedicasse molto tempo, però voglio approfittare di queste domande per chiarire alcuni elementi logici che mi pare siano andati smarriti.
In questa scusate il gioco di parole discutibile discussione. Innanzitutto non risultano notizie di attività violente o illegali svolte da parte di esponenti di Laba nelle manifestazioni citate in una democrazia, e questo è un principio che è un asserito liberale come il consigliere Venturi dovrebbe almeno conoscere, anche se di cultura liberale e democratica. Non rinvengo taccia nel suo intervento, come del resto in quello della consigliera. Scarano di Fratelli d'Italia. In una democrazia la responsabilità penale è strettamente personale. Questo vuol dire che ognuno risponde di quello che fa se commette un'azione illegale nel corso di una manifestazione ne risponderà, ma da questo, in ogni caso non discenderebbe una conseguenza per l'organizzazione della quale facesse eventualmente parte. Per quanto riguarda gli spazi che vengono citati, vorrei ricordare a voi, a chi vi ha preceduti sugli organi di stampa, che parliamo di spazi che sono state assegnate attraverso una procedura di evidenza pubblica alla quale hanno partecipato diverse Real Bosco. La revoca che voi auspicate non è e non può essere un atto discrezionale solo perché non sia d'accordo con una manifestazione.
Consentitemi un'incursione da storico negli anni 40 per descrivere la novità del nazismo. Il giurista tedesco Ernst Fraenkel parlava di doppi all'Istat di doppio Stato, uno Stato normativo che opera secondo i principi dello Stato di diritto è uno Stato discrezionale dove diceva Frankel vige il Führer principî, la legge discrezionale del capo a cui lo Stato normativo era sottomessa subordinato. Ora, nonostante i recenti provvedimenti del Governo e le pulsioni autoritarie delle destre globali, l'Italia non è ancora uno Stato discrezionale. Men che meno ci può essere spazio per esso in una città democratica e antifascista come Bologna. Fra l'altro, consentitemi di nuovo, proprio nei giorni in cui è emersa la logica clientelare con cui il Governo ha usato le risorse del bilancio per erogare contributi ad amministrazioni, associazioni amiche.
È il buonsenso, vorrebbe che su questi temi si usasse, come dire, un un approccio più morigerato. Ad ogni modo, nel caso di specie parliamo fra l'altro di spazi che non sono assegnati specificamente alla bah, ma ad una più articolata compagine, dove la capofila era l'associazione nata per sciogliersi, risultata prima classificata in quanto portatrice di una proposta, e riporto qui testualmente le motivazioni della Commissione molto ben articolata, con particolare riferimento allo sviluppo di una governance comunitaria, laddove la sinergia fra associazioni, gruppi informali e volontari concretizza una fitta rete di attività articolata su tre assi principali partecipazione, prossimità e cultura. Il progetto continuo a citare anche attraverso le attività dei 36 partner, tra cui Ateliersi però Lunaire erano Orfeonica, un gruppo informale di genitori degli studenti dell'Istituto comprensivo, 16 Zamboni, Guido Reni. Prefigura un dialogo efficace fra tutti i soggetti operanti nel complesso di vicolo Bolognetti, così come definiti nelle premesse dell'avviso. Quanto alla base, e concludo, si tratta di una realtà nota. È radicata in città di cui si conoscono le posizioni politiche e alle forme dell'agire politico e sociale, soprattutto nel campo dell'inclusione sociale dei servizi di prossimità verso le persone fragile. Cito qui, fra gli altri, un progetto come il laboratorio di salute popolare, che ormai è diventato un caso di studio nazionale per la sua capacità innovativa di promuovere una salute di prossimità, inclusiva e solidale, un'attività meritoria che porta benefici alla comunità nella quale opera e non sono solo io questa Amministrazione a dirlo, ma ciò che più conta, i molti cittadini e gruppi che in questi anni con Labano collaborato e portato avanti progetti attività anche quando non si riconoscevano pienamente nelle loro posizioni politiche.
Ecco, io credo che questa capacità di fare rete e consenso dal basso sia un valore e una qualità da cui potrebbero prendere spunto, imparare in molti, anche chi oggi pensa che il consenso si possa solo comprare grazie.
Grazie Assessore Laudani parallele, consigliere per la dichiarazione di soddisfazione, consigliere Venturi, ringrazio l'Assessore Laudani, ma purtroppo non sono d'accordo su nulla, quindi non sono soddisfatto assolutamente della risposta, in quanto non si tratta Assessore, vede, di motivazioni ideologiche lo ideologiche e propagandistiche, come lei ha definito, si tratta di fatti reali e conclamati che questi centri sociali molte volte si macchino di.
Di fatti gravissimi di, purtroppo gli scontri, purtroppo di di di confusione in città e quindi non è un'opinione personale, è quello che quotidianamente vediamo tutte le volte che ci sono degli eventi che possono essere sensibili e di scontri e naturalmente questi soggetti si macchiano sempre e son sempre presenti laddove ci sono appunto possibilità di scontri. Quindi credo che andare a revocare le sedi quando ci sono delle persone che vengono individuate e ci sono dei casi conclamati sarebbe il minimo, però non c'è, come si suol dire, peggior sordo di chi non vuol sentire e quindi prendiamo atto della sua posizione e che si vuole continuare. Purtroppo in questa direzione, grazie.
Grazie Consigliere, consigliera Scarano.
Sì, grazie Assessore per la risposta. Io la penso completamente in maniera completamente diversa, perché soltanto chi nata per sciogliersi Ferro è nata per sciogliersi, che poi però il capofila la fa si sarebbe capire, sarebbe spiega come sta stilato il bando. Non sono riusciti a vincere sulla gestione degli spazi pure socio educativo, culturale, delle loro attività, pure sulle bollette che non sono mai state pagate e poi si è fatta una drastica riduzione trovando delle scuse che sono cose che succedono solo per loro. In altre situazioni non esistono mai. Pure, quindi, quando si parla di vie preferenziali, piaccia o no, si dice semplicemente una situazione vera sotto gli occhi di tutti. Quindi noi ribadiamo che ci sono delle realtà in questa città associative che da sempre e soprattutto in questo mandato fanno il buono e il cattivo tempo e continueremo a ribadirlo, si sono macchiati di fatti assurdi. Quando è morto Berlusconi ci sono state delle manifestazioni, potesse piacere o meno, è un altro discorso di una.
Di una veramente volgarità inaudita, così come tante tanti progetti che si svolgono in quegli spazi, ripeto, di socioculturale educativo. C'è ben poco.
Grazie consigliera, passiamo ora alla domanda attrarre e ringraziamo l'Assessore Laudani, centro sportivo, chiedo se c'è l'assessora Licalzi.
Mi pare di vederla, sono presenti e grazie Presidente salve e 90 numero 3 centro sportivo Arcoveggio, investimento da 6,5 milioni della consigliera Foresti prego consigliera.
Sì, grazie Presidente e abbiamo visto sulla stampa della notizia della nuova palestra e di pallavolo e ginnastica ritmica nel centro sportivo Arcoveggio, che ha visto appunto un investimento di 6,5 milioni di euro, dato che nello stesso centro sportivo e ci sono altre attività e altri spazi che, come da segnalazioni che ci sono arrivate da più cittadini necessitano di interventi come il potenziamento della caldaia per docce fredde o spogliatoi vecchio lampioni non funzionanti, vorremmo un parere politico amministrativo della della Giunta e sapere se ritenga di prevedere anche investimenti e interventi su altre parti del centro sportivo fruito da cittadini che praticano altri sport, diversi appunto da pallavolo e ginnastica ritmica, che ora hanno una nuova palestra. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, parola ora all'assessore, alle calze per la risposta.
Le costiera, ringrazio per la domanda, che mi permette anche di fare il punto in maniera più ampia sul centro sportivo Arcoveggio, come lei ha correttamente.
Indicato esplicitato, è uscito un articolo sulla stampa da parte del Comune per l'apertura, per il momento per gli allenamenti e fino a al all'estate, al termine di tutti, diciamo anche dell'ulteriore secondo appalto che riguarda il parcheggio i sottoservizi e dalla prossima stagione, cioè da settembre, l'apertura anche per le aree ufficiali allenamenti. Questa nuova palestra che neanch'tra dal mandato precedente si è conclusa, è tuttora e realizzazione, sulla base di quello che era il progetto dedicato alla ginnastica ritmica, la pallavolo, che erano due discipline che nel Comune di Bologna non avevano uno spazio che potesse essere adeguato anche e all'alto livello è alle gare federali. Per quanto riguarda la ginnastica, ritmica significa le tecnico. Per quanto riguarda la pallavolo, sappiamo bene che abbiamo ad oggi i due squadre di serie B, quindi due, campionati nazionali, quella maschile e quella femminile, che giocano in due palazzetti nell'area metropolitana e quindi potranno avere e sport che raggiungeranno quel livello c'era o che ce l'hanno già gli atleti che era quelli veri e ce l'hanno, ma potranno avere una nuova causa, Bologna, che era uno degli impegni che erano stati presi dalle attuale Sindaco e allora quando fu approvato quel progetto assessore allo sport e anche ovviamente da questa Giunta in merito alle 3 domande quindi agli altri interventi anche noi riceviamo e segnalazioni nei vari diciamo, relativa ai vari centri sportivi, al quale cerchiamo sempre di dare risposte sia come settore Sport Comune di Bologna insieme ai quartieri quando si tratta di gestione in capo ai quartieri o di gestione in capo al Settore Sport e sempre in quella.
Col settore lavori pubblici che voglio ringraziare per la grande disponibilità all'interno dei settori Lavori Pubblici. Sappiamo che è previsto un unità edilizia sportiva, che è quella appunto che si occupa di questi eventi, in particolare all'inizio di quest'anno sono terminati i lavori per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento nello spogliatoio del negli spogliatoi del pannelli e i muri e jattura che erano stati previsti, così come l'impianto di illuminazione del campo da football americano e pista d'atletica e anche pista di pattinaggio sono comuni. Nel mese di novembre era stato interessato dalla sostituzione di tutte le lampade non funzionanti circa 12 uguali a quelli esistenti, quindi Pristina, a cui il livello di illuminazione originario sul campo e sulle piste per lo spogliatoio della palestra basket pallavolo per capirci quella all'entrata.
Dove c'è il parcheggio dalla parte di via di Corticella. Esprimo controsoffitto che era danneggiato e sono stati richiesti di gli enti di manutenzione ordinaria, quindi, in questo caso caso in capo al gestore concessionario, e si tratta in particolare di sostituzione rubinetteria, maniglie, tinteggiature termosifoni e pareti che in larga parte sono già stati eseguiti hub esplicito.
E le fotografie dei lavori eseguiti e ovvie. Settore farà un ulteriore sopralluogo dopo quello già fatto nei mesi scorsi per le verifiche opportune e alcuni interventi invece di questi verranno realizzati o terminati nei prossimi giorni perché erano già stati e Paramatti. Quindi diciamo che anche su questo impianto come su altri c'è un grande impegno. È sempre un impegno di collaborazione fattiva tra gestori concessionari e per settore sport, settore, lavori pubblici e non sempre si riesce ad arrivare in e come dire pochissimo tempo a fare interventi in piazza tutti gli impianti sportivi, tranne quando si tratta chiaramente di interventi chirurgici e pensa, ma magari si programmano e dopo alcuni mesi, nel momento in cui c'è la disponibilità del budget e anche del personale che può attivarsi in tal senso, però credo di poter dire che in questi anni Laba anche.
Tappa in particolare appalti e i servizi a livello contrattuale con i concessionari gestori individuati. Sì, sta andando sempre più nella direzione di una fattiva collaborazione sia sugli interventi di ordinaria manutenzione, in capo appunto ai gestori che le librerie proposte nei contratti sempre da parte di chi partecipa ai bandi e Paul dica gestioni, ma anche da parte del Comune di Bologna che effettua costantemente.
Dei controlli e che non sono controlli per andare, diciamo così, di carattere punitivo ma e in maniera proattiva, per sollecitare i gestori concessionari quando ci sia bisogno di interviene ordinaria, manutenzione o anche semplicemente di migliorare la pulizia. Questo è capitato e debbo dire che abbiamo riscontrato una collaborazione fattiva e proattiva e anche da parte, appunto, dei gestori concessionari oltre la parte del settore, lavori pubblici con il quale ci sentiamo.
E costantemente per organizzare al meglio è proprio la gestione dei nostri impianti sportivi, perché per noi quello che conta è che l'utenza sia soddisfatta e ha giustamente il diritto di segnalarci o eventualmente anche di lamento, passi quando la fruizione degli spazi non sia adeguata a quelle non le esigenze. Cerchiamo di impegnarsi affinché lo sia sempre di più e sempre di meno, invece, siano eventuali disagi e di questo ringrazio chiaramente anche le consigliere e i consiglieri che, quando ricevono a loro volta segnalazioni perché members punto di riferimento per i cittadini nei vari quartieri, ci sono criticità tramite veramente le attività istituzionali, come può essere il question time, chiaramente massima disponibilità, anche a contatti diretti, laddove ci sia da intervenire in tempi brevi? Questa è sempre la mia massima disponibilità, ma insomma poi la consigliera Foresti, come anche le altre Consigliere Consiglieri lo sanno quindi, grazie. Grazie, Presidente, grazie Assessore, la parola alla consigliera Foresti per la dichiarazione di soddisfazione.
Sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta, allora intanto la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sportivi è fondamentale, naturalmente, per i cittadini che che li frequentano non ho capito se la sostituzione della caldaia riguarderà anche altri spazi, perché dalle segnalazioni che ci arrivano sembra appunto tocchi più comparti di di questo centro sportivo e comunque abbiamo già depositato a gennaio un'interrogazione quindi aspetteremo e la risposta scritta così da tenere monitorata la situazione e grazie Presidente.
Grazie consigliera, ringraziamo anche l'Assessora e passiamo alle domande assegnate all'Assessore Campaniello domande, quindi quattro, cinque e sette accorpate per omogeneità di argomento sul tema Santa, Viola la prima il consigliere Di Benedetto disagio in Santa Viola.
Grazie Presidente, ma sarò sintetico perché poi l'Assessore campanello c'è già risposto sui giornali, però ascolteremo anche qua volentieri le soluzioni che hanno trovato per i disagi del traffico in Santa, Viola, con la speranza che chi vive nell'area possa avere un po' di pace grazie,
Grazie Consigliere, è ora parola alla consigliera Foresti, Santa, Viola paralizzata tra cantieri e bus in panne.
Sì, grazie Presidente. Abbiamo visto della lunga coda e il traffico paralizzato in zona Santa Viola l'altra mattina, dopo che un bus e si è fermato per un guasto poco prima dell'incrocio tra via Emilia Ponente, via Battindarno e quanto accaduto ha mandato completamente in tilt il traffico con auto ferme per diverso tempo e fortunatamente non c'era nessun mezzo di soccorso che doveva insomma transitare. Quindi volevo un parere politico amministrativo da parte dell'Assessore e sapere insomma, quali misure intenda mettere in campo per evitare il ripetersi di queste situazioni e i disagi vissuti da, naturalmente, tutti i cittadini che transitano in zona, ma soprattutto nell'ottica dei mezzi di soccorso, che magari devono andare e o arrivare dal maggiore. Grazie Presidente, grazie consigliera. Passiamo ora al Consigliere Venturi Santa. Viola una paralisi infinita. Prego.
Grazie Presidente, con riferimento all'articolo del Resto del Carlino del 5 febbraio 2026, è l'ennesima paralisi del traffico verificatosi in Santa Viola chiedo, Assessore Campaniello un po' un parere politico amministrativo e come possano i residenti del quartiere, nonché tutti coloro che ogni mattina percorrono quelle vie trovarsi costantemente bloccati da file interminabili a causa dei lavori presenti.
Le faccio notare che la situazione di Santa Viola uno dei quartieri più colpiti dai disagi e più critiche che mai e non passa giorno che l'esasperazione dei residenti, lavoratori ed esercizi commerciali si alzi a causa del continuo traffico in tilt, dovuto ai contemporanei cantieri del tram, della linea rossa e del Pontelungo. Quest'ultimo cantiere, tra l'altro, quello del Pontelungo, avviato già da quattro anni e ancora in corso, è in forte ritardo, come sappiamo bene, sui tempi di conclusione e ciò contribuisce notevolmente al protrarsi dei disagi. Assessore da quando i lavori sono iniziati. È stato un continuo disagio senza fine per la zona e basta un piccolo incidente o un guasto a determinare l'interruzione della circolazione e tempi biblici per chi la percorre, figuriamoci poi se, come spesso accade negli ultimi due anni, ad andare in panne è un bus del tram del trasporto pubblico. Le chiedo pertanto all'assessore una riflessione sulla situazione di Santa Viola e come si possa intervenire per migliorare la viabilità, ma chiedo anche se il Comune abbia avuto la lungimiranza necessaria per ripensare ad una circolazione della zona più snella e veloce quando è tra entrambi i cantieri saranno concluse. Infatti il problema non è solamente nell'immediato, dove abbiamo una città paralizzata, come lei ben sa, ma soprattutto dopo che è stato pensato qualcosa che possa effettivamente snellire e andare a migliorare una situazione che è compromessa a causa di questo ulteriore mezzo pubblico che andrete ad installare e che renderà il traffico ancora peggiore. Perché che che andiate dicendo sappiamo bene che ci saranno delle zone con ulteriori imbuti e quindi ci sarà una zona ancora più congestionate e il tram sicuramente non andrà a risolvere questa situazione. Grasso. Grazie Assessore.
Grazie Consigliere, diamo ora la parola all'Assessore Campaniello, parlare spazzare, intimo minuti, grazie Presidente, un saluto a lei e a tutto l'Ufficio di Presidenza, alle persone che collaborano per il corretto funzionamento del Consiglio comunale e un saluto a tutte le consigliere e i consiglieri io Consiglieri, vi ringrazio per la domanda, anzi le domande che mi avete posto sul quadrante di Santa Viola e sulle criticità che si stanno affrontando.
Lungo la via Emilia perché, obiettivamente, parliamo di una zona che sta soffrendo a causa dei cantieri e proprio per venire incontro alle esigenze che.
Anche dal quartiere ci sono state segnalate e effettivo da qualche giorno, anzi, sono effettivi da qualche giorno due aperture sulla via Emilia una all'altezza di via Agucchi e l'altra all'altezza di via della Viola, per consentire in un caso dal traffico che proviene da via della pietra e quindi percorre via il ponte lungo la via Emilia di poter defluire verso sinistra già da lì su via Agucchi e proseguire verso il quartiere Navile senza dover.
Ad arrivare fino in fondo ai Prati di Caprara oppure dover arrivare all'altezza di via Battindarno e utilizzare il cosiddetto torna indietro per effettuare questo tipo di manovra e l'altra per consentire a chi proviene invece dai Prati di Caprara di poter percorrerla. Nanni Costa via del Giorgione svoltare a sinistra.
Via della Viola e da lì poter puoi prendere via, Battindarno e procedere verso la direzione della barca.
Attraverso queste due modifiche alla viabilità. Io credo che si possa dare un po' di respiro a un quadrante che effettivamente riconosco avere delle forte problematicità. Si tratta di due modifiche intervenute da poco tempo, quindi bisognerà anche che la gente faccia abitudine con queste modifiche che abbiamo apportato alla viabilità. È proprio il fatto di aver apportato queste modifiche. Testimonia l'attenzione che questa Amministrazione a voler individuare delle soluzioni che possano concretamente dare una risposta in tempi rapidi. Le criticità del quadrante non sono tutte dovute ai lavori del tram. Giustamente è stato ricordato il tema del ponte lungo dove attualmente stanno lavorando i le imprese che si occupano della realizzazione della tramvia a Bologna, ma fino ad oggi sappiamo che il cantiere è stato di altro genere, altra natura visti, anche viste anche le richieste che la Sovrintendenza ci ha rivolto, di mantenere l'opera d'arte intatta e quindi procedere a un suo restauro anziché il rifacimento.
A fine febbraio, il ponte lungo sarà riaperto nel doppio senso di circolazione nel mese di marzo. Anche il tratto della via Emilia che dalla fine del ponte lungo fino a via del miliario sarà percorribile anche nel doppio senso di marcia, e io credo che queste due modifiche, unitamente a quelle che permarranno fintanto che ci sarà necessità che permangano, daranno un sostanziale sollievo a alla zona e quindi una risposta a tutte le esigenze che venivano rappresentate nelle domande odierne, una nota a margine, però ci tengo a.
Farla perché il tram è una importante opera di viabilità che ha proprio l'obiettivo di ridurre e decongestionare il traffico della nostra città.
Non è un'invenzione che nasce a fra le mura bolognesi, è un'infrastruttura che a livello europeo.
È utilizzata con questa specifica finalità, il fatto stesso che possa viaggiare per il 90% del suo tragitto su una sede dedicata abbia la prevalenza semaforica, una capacità di carico che è nettamente superiore agli autobus più grandi, perché sappiamo che gli autobus più grandi sono i 18 metri,
È caricano mediamente una novantina di passeggeri, mentre il tram ne caricherà 220. La frequenza, che in alcune punte della giornata riceverà con transiti ogni cinque minuti, garantiscono un fluidità. È una frequenza che è rendono appetibile il trasporto pubblico e se il trasporto pubblico e appetibile le persone non utilizzano il trasporto privato e quindi questo aiuta a decongestionare le nostre strade. La rilevazione dei dati che noi stiamo facendo anno su anno ci dice che il traffico in città mediamente sta diminuendo, e questo grazie anche agli importanti lavori che stiamo facendo sulla mobilità dolce, perché parallelamente il traffico in bicicletta aumenta. Queste non sono opinioni del sottoscritto, ma sono dati e rilevazioni che facciamo utilizzando strumentazioni scientifiche.
Mi chiedo se non avessimo fatto questi interventi, quale sarebbe stata la situazione odierna.
Perché poi dobbiamo avere presente che il tram non è il problema e la soluzione, il traffico di Bologna era congestionato ben prima che noi avviarsi, ma i lavori del delle linee tranviarie, quindi la prospettiva è sicuramente una prospettiva di netto miglioramento, ma è una prospettiva anche sulla quale stiamo già lavorando e su sulla quale stiamo già raccogliendo dei risultati. È chiaro che la congestione legate ai cantieri rende difficilmente apprezzabile questo risultato, specie per chi vive nelle zone attraversate dalle cantierizzazione. Di questo me ne rendo perfettamente conto e lungi da me voler sostenere una tesi contraria, però questo è un disagio temporaneo. Il beneficio, invece, sarà un beneficio di natura permanente. Grazie Presidente, grazie ancora, Consigliere e Consiglieri per queste domande, grazie Assessore parola ai consiglieri per la soddisfazione Consigliere Di Benedetto, grazie Presidente, ma sospendo il giudizio perché, da una parte sulla soddisfazione perché da una parte voglio augurarmi che questa volta la soluzione proposta possa avere un'efficacia, non riesco a dare risposta positiva perché diverse altre volte in questi anni abbiamo sentito l'annuncio della risoluzione di un problema che poi puntualmente si è riproposto anche in maniera più grave. Il sul tema della mobilità. A mio avviso, avete preso delle scelte che non hanno aiutato in maniera strutturale la città e soprattutto avete deciso di sacrificare la vita quotidiana di decine, se non centinaia di migliaia di persone sull'altare della vostra progettualità, non preoccupandomi delle esternalità negative delle vostre scelte, e questa è una responsabilità politica che rimane in capo a questa Giunta, questa maggioranza, l'augurio è che ci sia da ora in poi maggiore responsabilità in questo senso, anche se dubito non di lei assessore, ovviamente diciamo, ma delle scelte collettive che state prendendo da.
Grazie Consigliere, consigliera, Foresti, prego.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta nel merito non sono soddisfatta, ma semplicemente perché non ha citato e una parte della mia domanda quella specifica sul transito dei mezzi di soccorso, quindi mi sarebbe piaciuto sentire due parole su questo penso che ritengo ritengo Assessore sia molto importante questo punto. Ecco, al di là del fatto che sia importante anche risolvere i disagi che vivono tutti i cittadini quando si recano al lavoro e o stesso. All'ospedale, però il transito dei mezzi di soccorso penso sia fondamentale, grazie,
Grazie consigliera, consigliere Venturi.
Non sono soddisfatto su niente per quanto riguarda la risposta dell'Assessore, in quanto le aperture sulla via Emilia su solo dei palliativi e si interviene in ritardo rispetto a quella che doveva essere una programmazione precedente ai lavori. Quindi non basta oggi correre ai ripari dopo che la città è rimasta paralizzata dopo che abbiamo delle attività che continuano a perdere fatturato, dopo che erano tutti i problemi che si potevano prevedere ampiamente, quindi bisognava intervenire prima, così come per rifare un ponte quattro anni. È un tempo biblico che non esiste, ripeto, senza andare a vedere cosa fanno in Cina, in Giappone, dove per fare dei ponti o sistemare dei ponti ci mettono poche giornate quattro anni, è veramente uno scempio ed uno scandalo, quindi abbiamo una città paralizzata, oggi si cerca di correre ai ripari, però i cittadini bolognesi ne pagano ampiamente le inefficienze e la scarsa programmazione, se non totale e pessima programmazione che no, che è mancata e quindi non ci siano, non va bene. Grazie.
Grazie consigliere Venturi, passiamo ora alla domanda numero 6, controllo sui lavori del tram del consigliere Giordani, a lei la parola grazie presidente, un ringraziamento all'Assessore sempre presente, mi fa molto piacere interloquire direttamente.
Io ho la mia domanda, era questo con riferimento a quanto riportato dagli organi di informazione, dove si vede che se son stati dei controlli e si parlava di possibili irregolarità ad relativamente ad alcune ditte che lavorano sui cantieri del tram in subappalto chiedeva un parere politico e amministrativo in merito alla cosa e sapere cosa è effettivamente accaduto se ad oggi fossero novità rispetto a quanto riportato dall'articolo di stampa e se questa cosa ha modificato i tempi di consegna dei lavori o se invece i tempi verranno rispettati. Grazie.
Grazie consigliere parola all'Assessora ACAM, all'Assessore, campanello per la risposta, prego, grazie consigliere Giordani, le leggo la risposta perché anche io, quando ho letto l'articolo di giornale, sono rimasto abbastanza stupito perché l'articolo di giornale dava atto di violazioni, quindi mi sono premurato per primo di capire che cosa fosse successo. La risposta che mi arriva dal settore è la seguente. Gliela leggo con riferimento alla domanda in oggetto, il comune ha informato che nei giorni passati sono stati effettuati controlli e ispezioni sul lavoro in uno dei cantieri della linea verde del tram. Durante i sopralluoghi, oltre alle imprese, era presente personale della direzione dei lavori ad oggi nella direzione dei lavori, negli uffici del Comune che seguono i progetti delle linee del tram hanno ricevuto comunicazioni o verbali riguardanti i controlli effettuati, i lavori non sono stati interrotti e proseguono come da programma, pertanto non vi sono ritardi derivanti da tali attività. Aggiungo due brevissime considerazioni, una di carattere più politico, nel senso che è un bene che ci siano i controlli nei cantieri pubblici e privati, perché il tema della sicurezza sul lavoro è in cima alla lista delle priorità per questa Amministrazione e in particolare anche per il sottoscritto, non foss'altro per il il suo trascorso politico e amministrativo incentrato proprio sui temi della sicurezza e del lavoro. Il secondo aspetto che mi permetto qui, invece di consegnare alla discussione, è che, quando si effettuano controlli.
Sui cantieri, se vengono riscontrate gravi irregolarità, il cantiere viene fermato.
Addirittura si possono arrivare a delle situazioni dove, oltre alla alla al cantiere bloccato, si possono ritirare delle licenze, ove per poter operare sia necessario a possedere una licenza di lavoro che non è questo, ovviamente il caso.
Nel nostro caso, nulla di tutto ciò è avvenuto adesso c'è un iter amministrativo che sta andando avanti.
Non ci sono verbali per quello che mi è stato riferito rispetto alla combinazione di infrazioni, quindi bene che ci siano i controlli, bene che anzi la, l'attività ispettiva sia capillare sul nostro territorio, perché nessuno e quando dico nessuno intendo dire veramente nessuno deve avere l'idea di impunità anzi è bene che ci sia un controllo rigoroso sul rispetto, soprattutto dalla normativa sul lavoro, che va di pari passo con quella della sicurezza sui luoghi di lavoro. Al momento mi viene da dire che non c'è nulla di più da dover aggiungere rispetto alle verifiche che sono state fatte, che è opportuno che vengano fatte. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore Parola al Consigliere Giordani per la dichiarazione di soddisfazione e la ringrazio per la risposta e mi ritengo soddisfatto, anche perché la sicurezza del lavoro poi, soprattutto in determinati lavori come l'edilizia in generale.
E che presenta delle criticità delle pericolosità intrinseca, proprio un'elaborazione è fondamentale, per cui bene che ci siano i controlli e, ebbene che tutto sia nella norma e, di conseguenza, che i lavori proseguano come devono. Grazie.
Grazie Consigliere, passiamo ora alla domanda numero 8 sanzioni anziani, il nuovo sistema di validazione bus tram lei, Consigliere Di Benedetto a lei.
Grazie Presidente, ma sollevo un tema che ho già toccato altre due volte in question time perché.
E abbiamo visto che sono segnalate segnalati comportamenti, diciamo poco educati, poco garbati da parte degli, in questo caso dipendenti di TPER, che controllano i biglietti, questo soprattutto nei confronti degli anziani che per difficoltà.
Io sono certo di carattere pratico, magari non riescono a validare bene il biglietto, ecco, ancora una volta sottopongo il tema perché è una maggiore attenzione e cura e sensibilità, potrebbe essere utile, anche perché non penso che siamo di fronte a una generazione di freerider ma semplicemente a una situazione di adattamento a un cambiamento che richiede quindi un certo tipo di attenzione e anche di di ascolto e di tempo, grazie Presidente.
Grazie Consigliere all'Assessore Campaniello, la parola per la risposta, grazie Consigliere, dunque due riflessioni, poi vado alla risposta che mi ha fornito TPER, perché la sua domanda mi ha sollecitato due verifiche, la prima sulla formazione dei.
Degli accertatori e mi è stato garantito da parte della società di trasporto pubblico che.
La formazione va proprio nella direzione anche di avere ben presente chi si ha di fronte quando si fanno gli accertamenti, quindi la sensibilità che deve essere dimostrata, poi esistono errori, ma qui, non avendo riferimenti puntuali, non sono in grado di poter andare a comprendere che cosa è successo specificamente nell'episodio.
Denunciato il secondo che mi interessava, dal punto di vista più che altro statistico comprendere se il numero delle segnalazioni per le problematiche relative ai biglietti con QR Code fosse in aumento o in diminuzione, è la risposta che mi è arrivata da TPER, da questo punto di vista è che il numero delle segnalazioni va scemando e questo è sicuramente positivo perché, come abbiamo sempre sostenuto, si tratta di un nuovo sistema e come tutti i nuovi sistemi hanno bisogno di un periodo di adattamento, periodo di adattamento che effettivamente sta dando i suoi frutti. A latere c'è il tema della tessera boost.
Che sta arrivando proprio in questi giorni nelle case di tutte le cittadine e i cittadini che prevede attraverso.
La la modalità contactless di poter validare il il viaggio, quindi con una modalità molto semplice. Da questo punto di vista iper, sta facendo anche una campagna per spiegare come funziona questo nuovo sistema in questa campagna. Ovviamente c'è anche il tema di dove è possibile ricaricare queste tessere boost è le possibilità sono veramente ampie, perché si passa da tutti quanti i punti vendita dove è possibile acquistare dei titoli di viaggio iper al on line? Quindi diciamo che c'è un ventaglio di opzioni valido per tutte le persone, a seconda anche di quelle che sono le capacità rispetto all'utilizzo del dispositivo digitale. Una cosa e in particolare mi ci tengo a sottolineare è che da tempo TPER, in collaborazione con le associazioni dei consumatori, è in essere un interessante progetto per il contrasto al digital divide, un progetto rivolto alle persone meno giovani o, più in generale, a quanti sono più in difficoltà nel confrontarsi con la nuova tecnologia. Questo progetto nasce per mettere a disposizione gratuitamente i saperi base necessari per utilizzare i nuovi strumenti di validazione nuovi titoli di viaggio e più diffusi applicativi dedicati alla mobilità,
Quindi c'è una sensibilità da parte dell'azienda di trasporto pubblico che ci tenevo a sottolineare rispetto al cercare di trovare delle soluzioni che possano andare bene a tutte le categorie di persone che utilizzano il trasporto pubblico. Grazie ancora Consigliere per la domanda. Credo di aver risposto esaustivamente ai temi che mi ha presentato oggi in Aula e anche quelli che avevo letto nella domanda che mi aveva formulato. Grazie Assessore parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione. Grazie Presidente, grazie anche all'Assessore di aver risposto a tutti i punti che ho sollevato. Non è riuscito a esporre tutti per una ragione di tempo, perché ho sette domande anche oggi è però è anche qui, sospendo il giudizio con l'auspicio che possa poi non non non esserci un'occasione per riparlarne lo sospendo, perché è la terza volta che ne parlo però dall'altra parte, come ho detto, anche le altre volte e riconosco l'impegno da parte sua, quantomeno nel tentativo di.
Rispondere a queste di riconoscere prima e poi di rispondere poi a questa esigenza e ci auguriamo che questo strumento funzioni. Poi è vero che è sembrato un po' uno spottone elettorale, però i tempi sono quelli e dall'altra parte, però, ci auguriamo che abbia un'efficacia concreta e quindi dia risposta alle esigenze di tante persone e di tutte le generazioni. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, la domanda numero 9 della consigliera Bernagozzi è stata reiterata, passiamo quindi all'ultima domanda assegnata all'assessore Campaniello, la domanda numero 10, Consigliere Mazzanti, la domanda è tram, prego sì, grazie Presidente, sarò velocissimo anche perché la domanda è molto semplice, viste le cose anche le corbellerie che ci sta sentendo.
Da parte del centrodestra bolognese su un cantiere complesso che sappiamo che quattro anni e mezzo i tempi, sono certo ultraveloci che ci obbligano a rispettare rispetto ai tempi ordinari di un cantiere come quello che sono molto più lunghi perché del settore lo sa lo so io che sono non certo un ingegnere, ma son del settore figurati, se non dovrebbero sapere chi rispetta ruoli pubblici, no, la cosa che le chiedo se fa un aggiornamento molto sintetico, anche rispetto sia la tempistica, prima già in parte risposto, ma anche rispetto alla quantità economica che qui la collega Guidoni. Sicuramente spero che lei abbia fornito dei dati per dire e smontare un po' questa richiesta che viene fatta che di non aver ottemperato ai discorsi di tipo economico risorgimentale. Grazie grazie. Consigliere. La parola all'assessore, campanello per la risposta.
Grazie Consigliere, intanto ci tengo a dire una cosa che mi era sfuggita nella risposta che ho fornito prima, sempre sui temi delle cantierizzazione, ma, essendo a tema, ritengo possa essere utile condividere con il Consiglio e riguarda il transito dei mezzi di soccorso lungo i cantieri del tram come ho già avuto modo di rappresentare in Aula noi abbiamo un contatto costante con la centrale del 118 e con le varie associazioni che si occupano del servizio emergenza urgenza nella nostra città e ha con loro abbiamo condiviso che già da questa fase possono utilizzare ovviamente i tratti di di di linea tranviaria che sono terminati per poter bypassare eventuali situazioni di difficoltà che dovessero trovare lungo il percorso che devono che deve condurli per raggiungere o la persona inferma o i vari nosocomi cittadini.
Quando il lavoro sarà terminato, le barriere verranno rimosse, quegli spazi potranno essere utilizzati dappertutto in questa, in questa fase abbiamo condiviso che lo possano già fare, laddove ovviamente questo è possibile stiamo anche lavorando a un progressivo, una progressiva rimozione, laddove sempre consentito ve ne sarete resi conto sicuramente in via Indipendenza dove le barriere sostanzialmente non ci sono più lungo tutto quanto il tratto di rimozione anche delle reti arancioni per favorire anche l'utilizzo da parte del mezzi di soccorso del linee tranviarie.
E questo ci tenevo a rappresentarlo perché ovviamente va esattamente nella direzione della domanda che mi viene presentata, anche da lei, Consigliere Mazzanti, i lavori stanno proseguendo con regolarità, io credo che girando per la città si possa apprezzare oramai il tragitto del del tram, che dove non è completato in una fase avanzata di completamento sono veramente pochissimi i lotti, forse uno, un paio di lotti che devono essere ancora attivati ma tutto sommato il resto delle due linee tranviarie 22 chilometri di infrastruttura sono nel vivo delle del realizzazioni. Abbiamo alcuni cantieri chiave che fra il mese di febbraio e di marzo si chiuderanno.
Abbiamo altresì alcuni cantieri in corso, che sono cantieri che hanno necessità di un tempo un po' più lungo. Però ricordo a tutti prima di tutto a me stesso che il termine ultimo a fine giugno 2026 e quindi direi che siamo perfettamente in regola con le tempistiche dettate anche dal PNRR.
Sul tema che mi sollecitava si ho avuto un contributo da parte della collega, Guidone, che ringrazio, e lo vado a leggere per quanto riguarda il copioso piano di aiuti per le attività commerciali impattate dei cantieri. In questa sede si sottolinea, in estrema sintesi che sono stati messi a disposizione delle aziende 1 milione 200.000 euro, di cui oltre 300.000 erogati solo per la linea verde. A questi occorre aggiungere l'importo degli sgravi fiscali. A novembre 25 il Comune ha accolto 650 domande per lo sconto TARI e 550 domante di domande per lo sconto CUP. In ultimo, in questi giorni si sta concludendo la fase di aggiudicazione dell'ultimo bando che riguardava tutta la linea rossa, è parte della linea verde e a breve potremmo aggiungere altre centinaia di migliaia di euro al contatore dei contributi erogati. Uno sforzo mai registratosi dei Comuni che, come il nostro, hanno fatto opere infrastrutturali come quella del tram, anche in passato. Spero con questa mia ultima risposte di aver esaustivamente soddisfatto quello che erano le questioni che mi poneva consiliari. Grazie Assessore Campaniello, parola per la soddisfazione al consigliere Mazzanti.
Bene, direi che mi sento ampiamente soddisfatto. Ecco, questi dati, nella sua loro complessità, andrebbero diffusi rispetto al chiacchiericcio anche bugiardo, che viene avanti da parte delle forze politiche di destra bolognesi. Quindi, da questo punto di vista, Assessore la invito oltre soddisfatto rendere pubblici questi dati insieme all'Assessore, Guidone con detta Sabau, come facemmo quando pubblicammo il verbale del comitato per l'ordine pubblico dopo il questore e il prefetto condividevano l'operazione in Casalecchio in funzione di avevano ragione, ma come Piantedosi voleva lo scontro, c'è riuscito, facciamo un'operazione, verità, pubblichiamo questi dati, nomi, cognomi, tutto qua così la smettono di dire balle. Grazie, grazie consigliere. Questa era l'ultima domanda dell'assessore campanello che ringraziamo e salutiamo. Passiamo quindi alla domanda assegnata alla vicesindaca.
Focus sui locali abusivi del Consigliere Di Benedetto a lei la parola prego.
Grazie, Presidente, torno su un tema già toccato nello scorso question time, ribadendo la linea già evidenziata anche alla luce di alcuni fatti, non per criticare l'operato dell'Amministrazione, anzi semplicemente per ribadire un tema che sappiamo ancora essere non solo di interesse ma anche cogente e sono stati fatti in queste in questi giorni anche alcuni controlli da parte delle forze dell'ordine e alcuni sono stati. Non dico uno spreco di energie, però quasi perché sono andati a controllare dei locali e che magari erano stati indicati sulla stampa da qualcuno e che però erano e sono in regola e che avevano già ricevuto abbondanti i controlli in passato e quindi non sono stati controlli che non hanno portato nulla. Altri, invece, hanno individuato delle realtà di carattere abusivo che non avevano. Le licenze adeguate non avevano anche, quindi le misure di sicurezza necessarie per evitare che possano ripetersi ipotetiche tragedie come quella che abbiamo visto in Svizzera. Quindi ribadisco ancora la linea ha già detto l'altra volta, confidando che anche l'Amministrazione alla condivida, è necessario uno sforzo per mettere al centro dell'attenzione, in quelle realtà che sfuggono al perimetro ordinario e normativo e anche di quelli che sono i controlli delle Commissioni di sicurezza. Noi sappiamo che i locali in regola già ricevono molti controlli e quindi sono con.
Rispettano tutti i crismi, anche perché sennò non potrebbero aprire quindi no, non c'è il rischio di scoppi di incendi, ci sono le uscite di sicurezza, ci sono gli estintori, c'è il personale di sicurezza, eccetera. Abbiamo però a Bologna, soprattutto dopo il Covid, una diffusione a macchia d'olio di realtà di carattere abusivo che hanno magari altri tipi di licenza e quando le hanno.
Rispettano quei parametri che però sono inadeguati per chi invece fa un altro tipo di attività. Vediamo appunto quello che è successo in Svizzera per evitare che possano ripetersi e ci siano delle occasioni il ripetersi di situazioni come quella è necessario che si mette un focus su queste realtà di carattere abusivo, che sono molto diffuse nella nostra città. Quindi chiedo che anche l'Amministrazione continui a sottolineare questo aspetto, perché se diciamo passa il tempo dell'attenzione è, come temo, cadrà. Su questo tema poi si perdono le energie che invece oggi sono a disposizione per fare questo tipo di controlli. Perdiamo un'occasione per mettere, diciamo, un occhio di riguardo e di maggiore sicurezza a quello che è il sostrato di realtà che animano e la nostra la nostra città e e che tanti di noi conoscono. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere, parola alla vicesindaca e per la risposta prego.
Grazie Presidente, grazie consigliera Di Benedetto sul piano politico amministrativo ritengo corretto ribadire che i locali regolarmente autorizzati sono già inseriti in un sistema strutturato e continuativo di controlli, mentre le situazioni potenzialmente più critiche sono spesso quelle che svolgono attività di pubblico intrattenimento in modo improprio abusivo al di fuori del quadro delle licenze delle verifiche previste dalla normativa. Sicuramente su queste realtà è necessario mantenere un'attenzione particolare. Detto questo, è necessario ribadire con chiarezza che l'attività di controllo, così come la definizione delle priorità operative, compete agli Enti preposti. Prefettura Questura, vigili del fuoco e Forze di polizia, e sicuramente non può essere indirizzata discrezionalmente della politica.
Il ruolo dell'Amministrazione comunale è quello di collaborare lealmente responsabilmente all'interno dei tavoli istituzionali, nel rispetto delle competenze di ciascun soggetto. In questo senso, nei recenti incontri in Prefettura a cui ho partecipato insieme all'Assessora, Guidone Guidone e ai settori tecnici, è stato condiviso un orientamento. Rafforzare il coordinamento interforze, con particolare attenzione alle situazioni irregolari o ibride che possono sfuggire ai controlli ordinari e presentano profili di rischio più elevati. Il Comune ha dato piena disponibilità a contribuire, per quanto di competenza, attraverso il lavoro del SUAP della Polizia locale, sia nella fase autorizzativa sia nelle verifiche sul territorio, intervenendo quando emergono.
Attività non conformi ai titoli posseduti.
In particolare in riferimento a quanto esposto tramite la sua domanda di attualità, comunichiamo che il personale del Corpo di Polizia locale, ad esempio, è da sempre continuamente impegnato nello svolgimento dei controlli riguardanti le varie tipologie di esercizi dove si svolgono le attività in questione, siano essi pubblici esercizi, circoli privati o locali di qualunque altro genere sono impiegati a tale riguardo tutti gli agenti appartenenti ai diversi reparti operativi che effettuano accertamenti, sia di iniziativa che a seguito di segnalazioni esterne concernenti possibili situazioni di irregolarità, in particolare il dipendente del reparto di polizia commerciale specializzato in materia, con più approfondite verifiche, operando siano autonomia per gli aspetti riguardanti le specifiche attribuzioni della Polizia locale che, in collaborazione con gli altri organi, quali ad esempio l'azienda sanitaria locale e la divisione di polizia amministrativa della questura e l'esecuzione di tali controlli svolti in qualunque orario della giornata, incluso quello serale notturno, vengono ovviamente compiuti accertamenti nell'ambito delle rispettive competenze, anche in merito al rispetto delle norme intese a garantire la sicurezza dell'utenza e del personale di servizio.
Detto questo, come Amministrazione non possiamo non evidenziare una criticità di fondo che riguarda l'impostazione che ha assunto il Governo dopo Crans-Montana. La risposta nazionale si è concentrata prevalentemente su un irrigidimento generalizzato delle prescrizioni e delle responsabilità, scaricando sui territori e gli operatori locali un carico crescente di adempienti, senza un adeguato rafforzamento delle strutture pubbliche preposte ai controlli, né sempre una distinzione chiara fra stazione irregolari e in realtà abusive, e senza contare chi opera nel settore in modo quasi no profit e andrebbe sostenuto nel farlo. In chiusura, ritengo importante ribadire un messaggio di carattere generale. La sicurezza non può essere ridotta a un insieme di adempimenti burocratici o una logica punitiva indistinta. Si costruisce giorno per giorno anche garantendo un ecosistema della socialità chiaro, riconoscibile, regolato, in cui le attività regolari possono operare senza essere penalizzate e in cui le situazioni abusive vengano effettivamente intercettate. Una politica nazionale che affronta il tema solo in termini emergenziali, repressivi rischia di indebolire proprio quei presidi sociali e culturali che nei territori contribuiscono quotidianamente alla prevenzione, alla responsabilità e alla tutela delle persone. Anche per questo stiamo mettendo in campo un nuovo ciclo di incontri di formazione sul tema. Per questo l'impegno dell'Amministrazione resta duplice. Da un lato, la collaborazione piena con le autorità competenti sui controlli, dall'altro, appunto, un lavoro strutturato su prevenzione, responsabilizzazione, qualità degli spazi di aggregazione, affinché la sicurezza non diventi un fattore di confusione o di penalizzazione indiscriminata, ma uno strumento reale di tutela delle persone. Continueremo a interloquire con le associazioni di categoria con le imprese, con i circoli, il Forum del terzo settore, ma anche coi comitati che ci hanno scritto, come il comitato dei genitori e la comunità studentesca che si è attivata su questo tema. Grazie.
Grazie vicesindaco a parlare il consigliere per la dichiarazione di soddisfazione, grazie Presidente, mi ritengo soddisfatto e ringrazio della vicesindaca la risposta del lavoro che continuano a portare avanti su più fronti su questo tema e da parte mia, da parte nostra c'è la massima collaborazione su tutti i livelli e condivido il fatto peraltro che quantomeno a livello governativo siano arrivate delle indicazioni,
Un po' che hanno mancato il bersaglio, perché sono state sì restrittive che quello io lo condivido, però solo verso la direzione di tutto ciò che già esiste ed è regolarizzato, mentre in questo modo si ma anche diciamo l'obiettivo di andare a verificare in realtà che si muovono sotto diciamo illustrato del regolare quindi in maniera appunto abusiva come quella che poi ha visto la tragedia in Svizzera. Per evitare quelle situazioni bisogna riuscire a capire che c'è questo sottobosco dir di situazioni che sfuggono al perimetro le irregolarità che andrebbero attenzionate. Grazie, so appunto che si va.
Grazie vicesindaca, che appunto ringraziamo e salutiamo essendo l'ultima domanda e a questo punto ci sono le domande a risposta scritta la prima del Consigliere Di Benedetto mattanza di alberi assegnata al Assessore Ara riceverà risposta scritta, prego.
Grazie Presidente, dispiace molto l'assenza dell'Assessore Ara su questo tema. L'augurio è che arrivi la risposta scritta e temiamo che non accadrà. Come altre volte ho che arriverà mesi in ritardo lungo il corso del Savena abbandonato. È in corso un taglio indiscriminato di alberi e di vegetazione ripariale. Si rischia in questo modo di andare a creare dei danni perché vai a rendere più fragile il terreno, lo vai a rendere meno solido e quindi metti i presupposti perché arrivino, esondazioni e arrivino d'istruzione, come abbiamo già visto. È un errore che l'Amministrazione ha già fatto e che continua a ripetere. Esistono tecniche evolute da ormai 25 anni che permettono di tutelare il territorio e allo stesso tempo manutenere i corsi d'acqua. Utilizziamole sennò non parlateci di tutela dell'ambiente. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Taglio alberi lungo versavano, abbandonato della consigliera Foresti, è anche questa riserverà risposta scritta. Prego Consigliere.
Grazie Presidente, sì, peccato non avere la risposta in Aula oggi e l'Assessore mi riferisco all'articolo di stampa e che riprende le varie se nelle segnalazioni anche di più i cittadini, comitati e associazioni ambientaliste e relative al taglio massivo di alberi e arbusti lungo il corso Savena abbandonato in via Stalingrado, nel tratto antistante il centro commerciale in prossimità della rampa di accesso alla tangenziale nonché lungo via Romita, secondo le quali una parte dell'area risulterebbe già completamente disboscata senza che ci siano stati comuni state comunicazioni resi noti ai residenti. Le motivazioni, le autorizzazioni e finalità dell'intervento nell'area interessata sarebbe presente. Un'oasi felina, oltre a un ecosistema urbano che ospita uccelli, api e altra fauna la cui sopravvivenza risulterebbe, è strettamente legata alla presenza di alberi. Quindi chiediamo le motivazioni degli interventi di disboscamento e di eliminazione della vegetazione ripariale in corso e quali valutazioni siano state fatte sulle ricadute ambientali e faunistiche degli stessi, se e come il Comune sia stato informato e coinvolto negli interventi di taglio degli alberi nelle aree di via Stalingrado e via Romita e se questi siano stati autorizzati dal Comune e se vi siano compensazioni ambientali previste anche a tutela e delle oasi felina e quali piantumazioni e con quali tempi e modalità si intenda appunto implementarle. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, passiamo ora alla domanda.
13 attività di azione studentesca nelle scuole del Consigliere Tarsitano è assegnata all'assessore aree. Riceverà risposta scritta. Prego, grazie Presidente, nei giorni scorsi penso che abbiamo tutti e tutte letto della attività che è stata fatta con tramite un form per richiedere appunto ai agli studenti di segnalare l'eventuale presenza di docenti con un orientamento presunto di sinistra all'interno degli istituti superiori e insomma della della nostra città e credo che l'iniziativa sia un'iniziativa per quanto non coinvolgesse nomi o altro, come poi detto dalla stessa organizzazione studentesca assolutamente riprovevole, uno perché si basa su.
È un tipo di di segnalazione che fonda su elementi soggettivi e assolutamente.
Diciamo così condannabili e dei problemi. Vuole anche perché qual è l'esigenza emotivo di tentare di fare una schedatura di questo tipo, di iniziare a raccogliere dati e, in questo senso, sicuramente lascia spazio a riflessioni inquietanti e, inoltre, in questi giorni si è visto anche come a partire da questa iniziativa si siano innalzate le le tensioni in alcune scuole con,
Un po' di di di difficoltà anche nella gestione da parte dei professori di alcune situazioni e penso a quanto è accaduto a Laura Bassi Minghetti con episodi di attacchinaggio al di fuori delle e degli edifici scolastici, con cartelloni, con su scritto sempre a marchio azione Studentesca fuori comunisti dalle scuole questo clima certamente non è,
È positivo inquieta e io credo che su questo l'Amministrazione possa e debba interagire con le dirigenze per capire come affrontare la questione, oltre che a darle uno stop, penso anche che andare appunto a.
E lavorare in modo così puntuale su sulle scuole e anche da parte dei dei partiti ai quali queste organizzazioni studentesche fanno riferimento sia sicuramente qualcosa di preoccupante e chiudo con una riflessione. Ecco, credo che ogni docente, tornando proprio alla questione della della segnalazione, abbia inevitabilmente una riferimento politico, una propria inclinazione nell'interpretare il mondo. Questo non deve essere, a mio parere, condannato o in in modo assoluto, ricercato come se fosse una colpa. Credo anzi che sia una ricchezza e sicuramente la professionalità dei docenti è qualcosa che nella maggior parte dei casi di abita e immaginare che solo per l'orientamento, la politico, la docenza abbia una una distorsione è qualcosa di completamente. A mio parere, è irrispettoso verso il corpo docenti stesso, anche perché, e penso anche sulla base delle nostre stesse esperienze scolastiche possiamo possiamo trasferire questo. Questo messaggio che c'è una differenza tra il.
Approcciarsi alla materia con un rapporto ai propri valori, dall'esprimere dei giudizi di valore sulla materia nella quale si insegna, nel mio caso ho sempre ricevuto una un insegnamento che aveva un rapporto ai valori, ma lasciava la libertà di poter formarsi una propria idea e io credo che avere anche l'accesso ai valori del docente sia qualcosa di estremamente ricco per il percorso di formazione e di uno studente, se questo non è pensato anche da chi in questo momento è al Governo, da chi è dalla parte politica differente dalla mia, credo che ci si debba fare un serio esame di coscienza sulla concezione di democrazia che sia in questo momento grazie.
Grazie, Consigliere, parola ora al consigliere Di Benedetto chiusura, attività commerciale, la Leonarda a lei.
Grazie Presidente, attendo risposta scritta sulla chiusura della Leonardo sui ristori, grazie grazie Consigliere, Garisenda ai lavori e negozi e consigliere Giordani, prego anche lei RESP riceverà risposta scritta.
Sì, grazie Presidente, allora, con riferimento a quanto riportato dall'articolo di stampa, che parla proprio della chiusura della della Leonardo o a una realtà aperta da 15 anni e si può sicuramente uno spot definire vicino, diciamo al centrodestra, però è sintomatico questo fatto qua perché si sottolineano le difficoltà crescenti dei commercianti e dei residenti della zona San Vitale ora in parte chiusa, che sempre più si trovano a fronteggiare situazioni di degrado sporcizia, spaccio problematiche dovute al cantiere al servizio dei lavori della Garisenda e dei nostri ritirata, sottolineato in più occasioni anche dalla presidente Scarano ultimamente. Chiedo pertanto un parere al Sindaco e alla Giunta in merito a quali azioni intenda mettere in campo per risolvere le problematiche suindicate. Riaprire quel tratto di via San Vitale, anche solo parzialmente, e si chiede la tempistica di Is dell'interno, all'installazione dei famosi tiranti, e quali sostegni si intenda prevedere per le attività della zona Grassi.
Grazie Consigliere, domanda numero 16, amianto al nido, cavat Cavazzoni, del consigliere Giordani, riceverà risposta scritta, prego a lei.
Di nuovo. Grazie Presidente, correzioni con riferimento al recente rinvenimento di fibre di amianto nel corso dei lavori di demolizione del vecchio mi tocca pastoni, tenuto conto che la rimozione è avvenuta nel fine settimana e i residenti, non essendo stati informati, si sono allarmati vedendo operatori con tutte bianche mascherine senza sapere di cosa si trattasse, considerando che l'area è stata fruita da bambini e personale del Cavazzoni fino a poche settimane fa, prima del trasferimento del nuovo nido del 1 dicembre, e chiedo al Sindaco e alla Giunta, una valutazione politica amministrativa sulla sull'accaduto, chiedo se l'Amministrazione fosse già al corrente della presenta della presenza di amianto nelle tubature o se sia stata messa al corrente o solo nel corso dei lavori di demolizione o è quando sia stata avviata. Per questi motivi non siamo stati a Po per quali motivi non siano stati apposti dei cartelli per informare i residenti dell'area cartelli che sarebbero obbligatori con 48 ore d'anticipo e sia stato smesso solo un piccolo cartello di cantiere se la presenza dell'amianto nel tubature possa aver apportato qualche tipo di danno alla salute dei bambini e personale che per anni hanno fruito del nido vecchio Grassi.
Grazie Consigliere, domanda numero 17 Garisenda del Consigliere Mazzanti assegnata all'assessore all'Assessore Borsari riceverà risposta scritta, prego.
Sì, grazie Presidente, anche qui sono molto veloce, sappiamo tutti bastava seguire quello che è uscito in questi periodi sulla Garisenda per sapere del motivo per cui i tiranti non tiranti e qual era la situazione all'interno del sottosuolo della Garisenda. Di questo se ne è parlato in tutte le sedi, compresa la in nelle varie Commissioni fatte dal Comune. Quindi, da questo punto di vista, la domanda all'Assessore molto semplice che ci faccia un aggiornamento su sul quantum, in modo da ripetere per far capire a chi non vuol capire e va be'abbiamo a che fare con un sottosegretario, la cultura, sappiamo che arriva poveretta, dove può però, ecco dargli comunque la possibilità di comprendere, non sarebbe male l'altra cosa naturalmente riguarda l'ambito. Per quel che riguarda la Leonarda, bene ha fatto l'assessore, ma qui bisogna anche alle sole Guidonia ci informi che aveva contattato Leonarda gli aveva fatto delle proposte per incontrare la possibilità di procedere. Ecco, lo puoi, loro hanno fatto questa scelta. Bene, anche in questo caso c'è una sintesi che ci può fare l'Assessore, credo che sia positivo per tutti, grazie.
Grazie Consigliere, aggressione a studente, Parola al Consigliere Di Benedetto.
Grazie Presidente, attendo risposta scritta sull'aggressione riportata dalla stampa.
Grazie Consigliere, domanda numero 20, violenza e devastazione al carcere, Dozza della consigliera Di Pietro assegnata all'assessore a Madrid, che risponderà con risposta scritta, prego consigliera e grazie per la parola, allora io intervengo solo il carcere della Dozza perché è nostro dovere tenere alta l'attenzione su quanto sta avvenendo all'interno di quella struttura sono già intervenuta anche in occasione dei Consigli no degli interventi di inizio seduta, perché abbiamo visto anche in questo nuovo anno come le tensioni e la situazione si è sempre più preoccupante e allarmante, lunedì scorso è stata devastata no, per se ha letto dalla stampa per opera di un detenuto all'infermeria, sono stati aggrediti in serata degli agenti, quindi si è creata una situazione veramente esplosiva e sicuramente come è stato anche,
Riportato da alcuni sindacati, è sicuramente l'effetto no di una cronaca di una morte annunciata, perché da quanto tempo in denunciamo il sovraffollamento, all'interno della struttura circondariale, ci sono 870 detenuti. È una situazione che sta creando un nervosismo esplosivo e totale e in questo momento non vediamo che.
System che si stanno mettendo in moto da un punto di vista nazionale da parte del Dipartimento e da parte appunto della direzione del del Governo stesso, azioni per andare a intervenire.
E in queste situazioni che hanno bisogno assolutamente di misure deflattive, cioè non possiamo pensare che le cose si risolvano dotando di tale iter. Il personale e il problema delle carceri lo sappiamo bene, è un problema strutturale, cioè è difficile gestire la situazione e stiamo mettendo in crisi.
In una maniera veramente.
Sconvolgente è quello che è un lavoro quotidiano di tutti gli attori che compongono la struttura penitenziaria. A Bologna non può andare avanti così. Noi abbiamo proposto e andremo avanti sul piano strategico, e questo ha trovato convergenza anche da parte delle di alcune parti della minoranza, la costruzione proprio anche di un percorso di rete di città, sedi di carcere. Abbiamo un tavolo che abbiamo ARIET, riattiveremo a breve e con tutte le realtà che compongono appunto il sistema penitenziario, però sicuramente bisogna anche agire avendo uno sguardo lungo e capendo che questo modello carcerario è completamente fallimentare e va cambiato, e ci vuole una riforma che tenga conto di quelli che sono i principi costituzionali per tutti, per i detenuti e per gli operatori, per tutti coloro che in qualche modo,
Fanno parte di un contesto che deve riabilitare le persone, deve rieducare le persone, le devi restituire alla collettività migliori, questo ce lo diciamo sempre, lo dicono tanti esponenti di vari mondi, però di fatto ci vogliono anche le azioni per far sì che queste cose, che questi che queste questa missione venga veramente tra due tradotta in azioni per una situazione come al carcere, Dozza prima ancora di e come tante carceri d'Italia perché lo Special il carcere Dozza sicuramente è lo specchio riflesso anche di un sistema nazionale, e lo abbiamo sempre detto e siamo tutti in questo molto condividiamo molto.
Che così, perché proprio basta aprire le pagine anche a livello nazionale e vedere come stanno le carceri in altre città e non è che c'è molta differenza tra quello che avviene a Bologna e in altre città. La differenza sta nel fatto che Bologna, fortunatamente, a un terzo settore che è talmente ricco è talmente attento a tavoli a un'amministrazione che è molto attenta in questi termini. Riesce, grazie a questa ricchezza, anche a costruire percorsi che vanno assolutamente sostenuti e implementati. Però, per una situazione di questo genere bisogna intervenire e non mi smetterò mai. Non smetterò mai di ripeterlo con misure deflattive, cioè non si può pensare. Ragioniamo su quelli che sono quelle figure che avrebbero bisogno di trattamenti diversi come persone con problemi di dipendenze, e lavoriamo proprio per andare a costruire delle strutture a livello anche ministeriale, a sostenere strutture che devono servire anche a percorsi alternativi, perché noi abbiamo persone che stanno in carcere che non dovrebbero stare in carcere. Questa è la verità, quindi io chiedevo una valutazione. Politica amministrativa all'Assessore, atte.
Grazie consigliera ora alla domanda 21 sicurezza in zona, Dozza della consigliera Bernagozzi assegnata all'assessore a Madrid riceverà risposta scritta prego sì, grazie Presidente, ma molto, ma molto velocemente, ovviamente attendo la risposta scritta dell'assessora per chi conosce il quartiere Navile, la zona Dozza è una zona abbastanza periferica, tra l'altro tagliata, diciamo in qualche modo geograficamente rispetto al resto del del quartiere, perché comunque si trova dopo l'autostrada e quindi, insomma, è sempre stata una zona e dove c'è un'alta densità abitativa ma non sufficiente, per esempio ad avere alcuni servizi di prossimità territoriali. Pensate che è una zona che non ha un, c'è un per esempio un supermercato pur di prossimità, e anche questo è uno dei temi che abbiamo sollevato più e più volte, cioè quindi chi vuole fare una spesa deve comunque prendere il proprio mezzo e spostarsi perché non c'è nulla che sia vicino e quindi tutto è raggiungibile solo ed esclusivamente spostandosi con i mezzi. Quindi è una zona, però che allo stesso tempo a tante a tanta diciamo a tante abitazioni, tante famiglie anche sul per esempio un altro esempio che voglio fare. C'è una scuola d'infanzia e una scuola elementare e insomma anche grazie comunque qui all'intervento che è stato fatto dai cittadini dalle famiglie, se riuscite ad avere un tempo lungo che non era previsto inizialmente, perché i bambini non sono tantissimi e sufficienti per garantire quel tipo di servizio? Insomma, ci sono delle problematiche legate anche proprio come logisticamente il quartiere, diciamo, la zona della Dozza si incastra in quel quartiere,
Però devo anche dire che, anche prima che l'Assessora Madrid diventasse Assessore alla Sicurezza, quando aveva solo la delega alla sicurezza, all'interno del Gabinetto del Sindaco sono stati fatti tantissimi incontri. Infatti sono stati si installate diverse telecamere di sorveglianza e anche fatto un lavoro preciso sul tema dell'illuminazione. Lo voglio ricordare anche in alcuni comparti. Diciamo che hanno e che sono molto belli, o vi invito veramente un quartiere in realtà molto bello, che hanno però questa questa, questa formazione, che magari prevede dei corridoi interni tra le abitazioni, e quindi lì, siccome c'era stato evidenziato un problema anche di di sicurezza, sono stati messi ulteriore illuminazioni anche, insomma, in collaborazione con i cittadini. Tutto questo per dire che, insomma, servizio che abbiamo visto qualche giorno fa ha evidenziato che comunque continuano a persistere alcuni problemi di sicurezza e quindi quello che io chiedevo, la valutazione politica amministrativa, sia dal punto di vista di se ciò che è stato messo in campo è sufficiente o se dobbiamo mettere in campo ulteriori attività e cosa insomma, possiamo fare insieme. Io ribadisco che credo che quella zona che comunque guardate a un centro sportivo che tra l'altro a breve, insomma, dovrebbe diventare ancora più bello e a tante realtà associative, ecco agli orti, insomma, tante realtà che possono mettersi insieme che già lavorano tanto sul territorio. Penso insomma che mettere insieme il tema della sicurezza, che è fondamentale, e lo diciamo ormai penso da inizio di questo mandato. Il tema della sicurezza dei cittadini è fondamentale e quindi capire se tutto ciò che è stato messo in campo è sufficiente, va implementato e allo stesso tempo fare in modo che quel quartiere sia ancora nuovamente centrale rispetto alla vita dei cittadini, perché è nulla più del abitare, il lo spazio pubblico, attraverso attività che forse dovremmo promuovere di più, come Comune può cercare di disincentivare anche. Ovviamente,
Le attività criminali, che ricordo in qualche modo, essendo comunque alla Bolognina molto attenzionata, perché questo è certamente evidente, tendono a spostarsi più nella parte periferica del quartiere e la Dozza in linea d'asse è esattamente quello, quindi queste sono le domande e quindi aspetto la risposta scritta. Grazie Presidente.
Grazie consigliera ora la domanda 22 monopattini selvaggi presso la stazione centrale della consigliera Larghetti assegnata all'assessore a Madrid riceverà risposta scritta, prego grazie grazie Presidente, abbiamo letto sulla stampa una, diciamo un report dell'assessora Madrid su un'attività straordinaria di controlli della sicurezza stradale che hanno interessato in particolare,
E i conducenti di monopattini ha riferito la dinamica di un servizio di controllo per cui sono stati controllati 333 veicoli ed elevati, 136 i verbali di questi 136 80 erano contravvenzioni,
Elevate a guidatori di monopattini che non rispettavano le regole della strada.
Allora lo diciamo molto chiaramente. Questa attività è un'attività corretta, a nostro parere positiva, perché tutti i conducenti della strada devono rispettare le regole, chiaramente e sappiamo che c'è un aumento dell'utilizzo di determinati mezzi che vanno l'ICE, diciamo spesso correttamente nelle zone, nelle zone pedonali e a volte scorrettamente Ivag, invadendo zone invece che sono riservate solo ai pedoni ovvero.
Un conto sono le aree pedonali. Come può essere la ti, come può essere via d'Azeglio per capirci un conto? Sono le aree esclusivamente dedicate ai pedoni, i quali Portici, eccetera. Quindi è giusto, diciamo, dare un segnale perché la compresenza tra questi mezzi, che spesso sono anche modificati e fanno velocità assolutamente fuori da quelle che dovrebbero essere, di norma l'Assessora riferiva anche la stessa attività sul problema di quelle bici elettriche che sono di fatto trasformati ai motorini e non hanno nulla a che vedere con la dinamica di una bicicletta a pedalata assistita e siamo assolutamente d'accordo. È da sempre diamo l'allarme su, diciamo interrompere anche un malcostume, perché poi lo sappiamo bene, si vede che gli altri conducenti dello stesso mezzo si comportano in un certo modo e ci si sente autorizzati, quindi questa è la nostra valutazione. Detto questo, io però devo rilevare che sono preoccupata per l'assenza di un'altra natura di controlli più complessiva che riguardano tutti i veicoli, perché dalle nostre interrogazioni ci risulta che nel 2024 i servizi dedicati al controllo della sicurezza stradale da parte della polizia locale erano 322, mentre nel 2025 sono stati solo 152, allora praticamente meno di un terzo, quindi anche questa mattina, venendo in Consiglio comunale, purtroppo a terra uno scooter, i guidatori discuterlo, ricordo, sono in assoluto i più fragili perché sono quelli che subiscono gli incidenti più gravi.
E più numerosi rispetto al numero di persone che con che conducono la moto, uno scooter a terra parcheggiata in via Rizzoli c'erano 18 furgoni. 18 li ho contati allora benissimo, ovviamente, intervenire sui monopattini, però se su 136 verbali 80 sono monopattini, se mi si viene a dire che il 70% delle infrazioni sulla strada sono solo da parte dei monopattini, secondo me stiamo guardando la realtà con una lente sbagliata, con una lente pregiudiziale per cui, ripeto, non si tratta di fare benaltrismo, si tratta di darsi un'agenda politica. Noi abbiamo avuto quattro morti sulle strisce pedonali nell'anno scorso e, purtroppo, non erano stati investiti da conducenti di monopattini, dico purtroppo perché magari forse non sarebbero morti. Allora non bisogna fare una scala, diciamo tra gli utenti, ma bisogna fare una scala di un'agenda politica priorità sulla base della gravità delle conseguenze. Quindi io mi aspetto che lo stesso impegno anzi maggiore, sia anche sui controlli stradali che riguardano tutti gli altri utenti, ma a partire dal rispetto delle strisce pedonali, che una delle due delle piaghe delle piaghe del diritto allo spazio pubblico, perché una persona anziana o una persona con un bambino per mano non riesce ad attraversare la strada deve chiedere il permesso, e il risultato è che la precedenza ai pedoni viene ignorata e il risultato di questa ignoranza sono i pedoni investiti sulle strisce, quando sono lì certamente presenti sullo spazio pubblico. Ecco sui controlli, io chiedo adesso l'Assessore mi darà risposta scritta. Chiedo che ci sia una strategia di cui al momento non vediamo in strada attuarsi. Poi, ovviamente non siamo presenti dappertutto, quindi magari può essere un'impressione. Purtroppo i dati del 2024 dicono che ci sono stati meno controlli. Allora non vorrei che la politica securitaria che spinge la polizia locale a dover intervenire al posto della Polizia di Stato, di fatto sottraesse la Polizia locale a quegli interventi di controllo della sicurezza stradale che gli sono propri e che non fa nessun altro. Quindi le persone vogliono essere sicure anche di attraversare la strada. Grazie.
Grazie consigliera, ora la parola al consigliere Mazzanti stazione di Bologna assegnata all'Assessora Madre Teresa riceverà risposta scritta, prego.
Sì, Presidente, sarò velocissima anche qua, ma noi vediamo. In questi giorni abbiamo visto in passato, soprattutto dopo l'omicidio del capotreno, parlare della stazione di Bologna, strano che qui ci sia veramente un mance cordone tremendo perché in quest'Aula, all'inizio del mandato, io mediamente per sei mesi ho parlato, ho denunciato il fatto che le ferrovie, chiaramente con la copertura governativa, avevano fatto saltare il progetto Isozaki, che era il rifacimento totale della stazione, che avrebbe risolto tutti i problemi che sono stati tirati fuori tutti. Questo ha significato per il Comune di Bologna, in questo caso per l'economia bolognese, la stazione di Bologna era un investimento di 360 358 milioni di euro. La stazione dei progetti Isozaki basta andare a vedere no, cosa significava in termini di sicurezza e di funzionalità. Oggi la stazione in crisi, dal punto di vista sicurezza, ma soprattutto è in crisi rispetto al Piano trasportistico, non è in grado di sopportare quel traffico. Non a caso fu speso un pacco di soldi dalle Ferrovie per fare quel tipo di progetto. Basta andare a prendere gli interventi che facevo, che non sono mai stato smentito, anzi, debbo dire che delle due da parte della loro amministratore delegato mi fu data risposta positiva dicendo che loro avevano fatto quella scelta e quella scelta andava bene a tutti. Andava bene a lui e ai suoi, al Governo che gliel'ha permesso, ma non certo a noi basta vedere quello che io dicevo, basta andare a prendere il verbale di quelle riunioni.
Per quel che riguarda questo, mi chiedo e chiedo all'Assessore competente se non sia il caso diritti. Leonard tirar fuori questa questione, che è già un progetto. Basta andare avanti. Oltretutto quel progetto non farlo, ha significato che le aree di Ravone abbiamo dovuto pagarle, così come abbiam dovuto pagare dopolavoro ferroviario, perché negli accordi sottoscritti fra Ministero e Comune di Bologna, Regione e allora anche la Provincia o Città metropolitana era previsto espressamente che quelli erano oneri di urbanizzazione che vengono ceduti gratuitamente al Comune di Bologna, quindi vergogna nella vergogna. Spero che noi, da parte nostra, ritiriamo fuori quella cosa e chiediamo alle ferrovie di essere seri e al Governo di non fare un'altra operazione di copertura di un'operazione sporca, come hanno fatto le ferrovie in questo caso. Grazie grazie consigliere Mazzanti. La prossima domanda è sempre sua sicurezza in città assegnata all'assessore emanerete. Prego.
Sì, la mia domanda è sempre quella no, nel senso che chiedo all'Assessore potrà, so che dirà assorbono, ma tutte le volte certo tutte le volte lo dicono chiedo se hanno risposto a quelli che sono le esigenze del nostro territorio. Avete visto in questi giorni che è venuta fuori la verità da parte di tutti i giornali. Mancano ai vari corpi di polizia, compresi i pompieri, 34.000 agenti operativi, 34.000 chiaro. Bene, allora, visto che l'aria che tira e visto soprattutto il ministro che se le inventa di giorno se le sogna le spara era così bravo ragazzo, quando ero a Bologna, andare là contagiato si vede dalla Meloni, ha cominciato a sparare, vale anche lui, detto questo, però noi abbiamo un problema grande, è vero che rispettino, perché noi stiamo facendo dei lavori in via De. Vincenzo chiaro e paghiamo noi il commissariato, anche se dobbiamo pagarlo loro bene che abbiano almeno la decenza di essere in grado di coprire questi servizi. Ormai è un dato generale documento ANCI, il sottoscritto da tutti i sindaci, destra, sinistra, centro. Quindi ormai la vergogna è talmente tanto che abbiano deciso di.
Grazie consigliere ora domanda numero 25 per Bologna tuteliamo il lavoro giornalistico di chi ci informa con professionalità e della consigliera Ceretti assegnata al Sindaco riceverà risposta scritta. Prego Consigliere. Grazie Presidente, esprimo grande soddisfazione per la ripresa delle attività dell'agenzia Dire dopo sei giorni di sciopero a oltranza e infatti lunedì sono state riaperte le trattative con la dirigenza sul pagamento degli stipendi arretrati. Questa è una bella notizia che vigileremo con attenzione e cura, e ai giornalisti. Quindi non va solo l'abbraccio di quest'Aula, ma la promessa di un'attenzione costante. Ecco, ci tengo a raccontarvi proprio in tema di tutela del lavoro giornalistico e difesa della libertà dell'informazione. È una cosa che è avvenuta ieri ieri a Modena. Lo staff del nuovo partito di Roberto Vannacci ha imposto ai giornalisti regolarmente accreditati un sistema di estrazione delle domande. È una cosa gravissima. I giornalisti sono stati messi nella condizione di estrarre dei biglietti con scritto sì che voleva dire, posso fare la domanda, no che voleva dire non posso fare la domanda.
Ecco, lo voglio dire con molta chiarezza, nessun soggetto politico, nessuno Staffa organizzativo e nessuna istituzione ha la facoltà di limitare la libertà di informazione e ridurla ad un'estrazione a premi.
Questo gesto gravissimo è proprio il segno dei tempi e voglio fare due considerazioni in questo.
Sul tema della tutela del lavoro giornalistico e della difesa della libertà di informazione, se a questi tempi di grandi, anche cambiamenti tecnologici, poter accedere a delle fonti certe è garanzia di libertà e il lavoro giornalistico, che si basa su fonti certe come fanno i giornalisti della dire, è per noi tutela di libertà,
La seconda cosa che voglio dire è che, ampliando un po' questo ragionamento, ma che è strettamente collegato e sulla difesa della libertà di parola e di pensiero, è nostro dovere dentro le istituzioni garantire sempre a tutti.
La libertà di parola oggi è un preciso dovere delle istituzioni rispettare e difendere la nostra Costituzione, le leggi nazionali, ma tutto ciò che ci regolamenta fino ai regolamenti comunali sembra un tema scontato, ma non lo è affatto la libertà di parola in un tempo così complesso dove la democrazia è sotto attacco, è responsabilità di tutti noi, è responsabilità di chi è nella politica, nelle istituzioni e chi è nell'apparato tecnico amministrativo di tutte le istituzioni fino al più piccolo comune.
Ecco chiudo dicendo viva la libertà di parola, viva la libertà di pensiero, viva la libertà di informazione, leggerò la risposta del Sindaco che arriverà, ma ricordo anche proprio per il rispetto dei regolamenti che sono ancora in attesa di tante risposte, grazie.
Grazie consigliera Ceretti ora l'ultima domanda del consigliere di Iacop di pediatria, dell'ospedale Rizzoli tolta l'area studio e giochi assegnata al Sindaco riceverà risposta scritta, prego Consigliere, grazie Presidente, abbiamo letto tutti quanti ieri sui giornali la notizia che riguarda l'Istituto Ortopedico Rizzoli, ovvero sappiamo benissimo che negli ultimi mesi c'è una riduzione a un riassetto organizzativo da parte del dell'azienda sanitaria in tutti gli ospedali della del del nostro territorio questo lo sappiamo lo sappiamo bene, però voglio entrare nel merito di quello che riguarda l'attività,
Della ludica pediatrica,
Perché abbiamo letto cosa che ho sentito anche tra ieri e stamane anche alcuni tra personale interno e anche personale esterno di quello che è questo riassetto, ovvero che l'attività ludica, la stanza che il luogo che era stato adibito per familiari,
È bimbi e figli, è stato in questo momento, è stato smantellato per dare spazio organizza alla all'organizzazione, è rimasto ed è stato ridotto anche lo spazio per quello che era la,
L'attività della scuola in ospedale, sappiamo bene benissimo quanti pazienti purtroppo devono stare lì per settimane e mesi e quindi è stata da tempo è stata predisposta proprio l'attività scolastica e quindi anche in questo caso è stato anche ridotto lo spazio. Faccio appello a quello che è alla alla direzione sanitaria, sappiamo che quello della del riassetto pare che ci sia stata anche una risposta da parte anche della direzione dello IOR, ovvero che presto verranno riassegnate spazi, e lo dico perché la preoccupazione per i genitori e per i bimbi e tanta in questo momento, anche perché questi sono luoghi di socialità, luoghi di sollievo e di accoglienza. Credo che su questo.
Perdere un posto unico come quello della di questa attività ludica è una in qualche modo mette un servizio in in crisi. Sicuramente le famiglie e quindi meno servizi. Quindi quello che mi sento anche di chiedere anche alla alla Giunta in tal senso, di far sentire anche l'apporto dell'Amministrazione su quello il suo ruolo determinante che può avere un un luogo di una all'interno della Pediatria del del Rizzoli, perché sicuramente abbiamo lì.
Spesso ogni tanto mi capita di incontrare anche ragazzi che vengono da fuori regione che permangono lì per mesi e mesi e quindi avere o luoghi accessibili i luoghi dove poter passare una parte del loro tempo, anche magari con amichetti, con parenti che arrivano da per trovarli, è sicuramente molto importante. Quindi auspico davvero che la direzione su questo il prima possibile Trow trova sicuramente degli spazi quanto più adeguati per rispondere alle esigenze da parte anche dei dei tanti familiari, ma nello stesso tempo abbiamo letto anche la preoccupazione del personale sanitario. Quindi speriamo che davvero tutto ciò possa in qualche modo servire, ma anche in quello che sarà il lavoro da fare in futuro, una maggiore interazione anche all'interno, quindi avvisando tutti quanti anche i sindacati non sarebbe male, visto che non tutti erano a conoscenza di questo di questa decisione, quindi mi auguro davvero che presto si ritorni a una situazione normale e mi auguro che anche da questo punto di vista, come dicevo prima, anche l'Amministrazione della Giunta faccia sentire l'apporto su un tema di che può riguardare questa attività ludica, ma soprattutto per il suo ruolo di socialità e di sollievo che può avere al proprio al proprio interno, quindi rimango poi in attesa della risposta da parte della Giunta, grazie Presidente, grazie Consigliere, questa era l'ultima domanda, la seduta e quindi conclusa e termina alle ore 13:30 un saluto tutte e tutti.
