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Allora, buongiorno, buongiorno a tutti, a tutti apriamo i lavori del question time di oggi e chiedo alla dottoressa Bonfiglioli di procedere con la verifica del numero legale, grazie dottoressa.
Grazie, buongiorno, Angiuli, Begaj.
Bernagozzi Bittini.
Caracciolo, assente, giustificato, Celli.
Buongiorno a tutti, per esempio da remoto Ceretti, presente cima.
De Biasi De Giacomi.
Presidente De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro presente.
Diaco fattori.
Foresti.
Geiger presente buongiorno, Giordani, Iovine.
Larghetti, assente, giustificata, manca.
Marcasciano, presente buongiorno Mazzanti.
Monticelli presente buongiorno Naldi.
Negash.
Piazza presente buongiorno.
Pizza.
Presidente Bongiorno Quercioli, Santori, presidente Bongiorno, Scarano.
Stanzani.
Presente buongiorno.
Tarsitano.
Presente buongiorno.
Toschi buongiorno presente, grazie.
Venturi e Zontini.
Numero legale è raggiunto, la seduta è valida.
Grazie.
Dottoressa allora, do le informazioni intanto all'Assessore Borsari parteciperà al question time in videoconferenza, chiede l'accorpamento degli domande di attualità a 12 13 e 15, l'argomento imposta, soggiorno e degrado che Assessori ARA Campaniello Madrid, Guidone la vicesindaco, il sindaco daranno risposta scritta, l'Assessora Li Calzi sarà presente in videoconferenza,
Procediamo quindi con le domande di attualità, quindi dalle domande accorpate la 12 13 alla 15 rivolte all'assessore Borsari su imposta di soggiorno e degrado, la prima la pone il consigliere Di Benedetto, al quale do la parola, prego Consigliere grazie, Presidente mah ricordo quando abbiamo presentato presentato nel febbraio del 2024, la Proposta per utilizzare i soldi derivanti dalla tassa di soggiorno per vari scopi, tra cui la pulizia della città e contrasto al degrado. Ricordo le risate di un Consigliere di maggioranza che siede dall'altra parte dei banchi, non quello che ride di solito un altro e le risposte quando gli ordini del giorno sono stati bocciati, in cui venivano elencati e tutti quelli che erano i punti messi degli ordini del giorno è specificato come questo non rientrasse nelle.
L'alveo, diciamo, degli scopi per cui è destinata la tassa di soggiorno, nonostante la normativa da me indicata è spiegata anche dal Ministero e oggi, a più di un anno di distanza e finalmente arriviamo alla comprensione da parte del Comune del quadro normativo e quindi alla scelta di utilizzare la tassa di soggiorno anche per questo scopo. Ci fa piacere con del grave ritardo. Mi auguro che anche il Consigliere sorridente nel frattempo abbia compreso e a questo punto chiedo però se anche rispetto agli altri scopi che erano stati indicati, che rientrano anche questi tra quelli per cui si può utilizzare la tassa di soggiorno, si pensi per esempio alla messa in sicurezza di sé e alla e contrasto al dissesto idrogeologico, per esempio, piuttosto che gli altri indicati in quegli ordini del giorno. L'Amministrazione intende disporre le risorse, utilizzare le risorse della tassa di soggiorno. Direi che di associazioni e in realtà amiche ne abbiamo foraggiate già abbastanza. È l'ora di pensare a Bologna e i bolognesi. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, pulizia e decoro, Bologna, consigliere Giordani, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti a tutti si pochi giorni fa c'è stato un attimino di subbuglio perché il video di quella YouTube blogger quella ragazza strani polacca aveva fatto sobbalzare tutti, in quanto si dipingevo a Bologna come impre dal degrado la sporcizia tutto poi dopo forse invece questo ha aperto un attimino gli occhi anche alla maggioranza allora è saltato fuori l'idea di destinare parte dell'introito della tassa di soggiorno per il decoro urbano, peraltro, come già ricordato dal collega Di Benedetto richiesta fatta più volte dai gruppi di centrodestra ma mai appoggiata da questa maggioranza,
Non più tardi di ieri, come sul giornale, c'è anche che sono usciti articoli dove veniva detto che il il crollo c'è stato un notevole crollo di numero, di progetti di collaborazione tra cittadini e associazioni, per gli interventi di decorrere la pulizia della città. Probabilmente anche i cittadini e le associazioni che avevano preso degli impegni si sono impegnate negli anni per migliorare la pulizia e il decoro della città. Hanno capito che non hanno un supporto da parte dell'Amministrazione e di conseguenza si sono stancati di perdere il proprio tempo su un qualcosa che non era mai stato e non è di interesse pubblico. Per questo chiedo al Sindaco e alla Giunta un parere nel merito e cosa si tenga fare per implementare l'attività di pulizia e decoro della città e come si intenda fare in risp iniziare a far rispettare il Regolamento di Polizia urbana. Grazie.
Grazie Consigliere, allora l'utilizzo dell'imposta di soggiorno consigliera Zontini pre.
Grazie Presidente, mi rifaccio a quanto detto anche dai colleghi prima di me, perché su questo tema dell'utilizzo, dell'impiego, dell'imposta di soggiorno che, come sappiamo, lo scorso anno nel 2025 ho superato un incasso di oltre 20 milioni di euro è oggetto di proposte di ordini del giorno da parte delle minoranze dall'inizio del mandato e sono anni che in iter di bilancio e anche successivamente, in altri momenti e noi come Fratelli d'Italia, ma anche altri colleghi della minoranza, presentiamo proposte e sono sempre andate tutte nella direzione di dire utilizzati l'imposta di soggiorno per quello che è previsto dalla normativa, ovvero in primis il decoro urbano, il, la tutela dei beni ambientali e culturali, come è previsto peraltro dalla legge. Come sappiamo bene, oltre l'80% dell'imposta di soggiorno invece, in questo Comune è sempre stata destinata ad attività culturali e nonché il sostegno alla Fondazione. Musei cioè finalmente viene da dire probabilmente si sono svegliati. Non sappiamo se, grazie al al video di TikTok che di cui si faceva riferimento prima, però, ci fa specie che solo adesso ci si renda conto che potevano essere utilizzate anche prima quei fondi di imposta di soggiorno per la pulizia e il decoro del nostro centro storico e della nostra città. Sappiamo che c'è stata una recente modifica normativa, quella che, a livello nazionale, ha introdotto anche la l'utilizzo dell'imposta di soggiorno per la raccolta dei rifiuti e sappiamo che il Comune lo ha inglobato incorporato nel proprio regolamento sull'imposta di soggiorno. E per questo volevo anche capire se quei 4 milioni e mezzo a cui fa riferimento il delegato Santori siano destinati a nuovi ulteriori. Quindi un potenziamento delle attività di pulizia oltre che di raccolta rifiuti in centro.
Ho invece serviranno soltanto a coprire una parte di quello che è l'appalto, era e come dire, quindi per coprire i costi di attività che già vengono svolte o se invece ci sarà un potenziamento grazie,
Allora, grazie, Consigliere, Assessore Borsari, la saluto buongiorno e le do la parola, prego, ah, no, scusi Assessore, cioè no, no, perché scusi Assessore, c'era la consigliera che mi richiamava, ma non so perché è la domanda dopo la sua scomparsa.
Ma qual è la sua?
Credo però e il consigliere Quercioli lei non c'entra no, no no, no no, ma mi ero posto il problema ora stavo controllando, prego Assessore, scusi,
Grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Tornando su nella risposta successiva, anche se il consigliere Giordani per aver fatto riferimento al ai patti di collaborazione, ma mi pareva che il nel corpus della domanda principale del consigliere Giordani fosse, diciamo afferente appunto agli altri, alle altre due domande per cui ho chiesto l'accorpamento, sicuramente una risposta ci sarà soddisfacente o meno però ci sarà e allora direi di,
Declinare. Prima di tutto il tema della pulizia della sta nella sua complessità, poiché non può essere solamente ricondotto ad una questione di mantenimento del decoro da parte dell'Amministrazione. Anche una questione di uso della città da parte di chi ne fruisce e che afferisce quindi a tematiche di educazione e senso civico che generano criticità in molte altre città su dette da forte a forte pressione antropica. Quindi, non soltanto a Bologna ha detto questo tema della pulizia. Come è noto, il Comune dedica una particolare attenzione che si è tradotta nell'impiego di risorse volte ad incrementare i servizi esistenti nelle more di quanto disposto dall'articolazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani, stabilito dalla concessione vigente. Nello specifico, tra le molteplici misure assunte sono stati effettuati dei potenziamenti nell'avanzo e nella pulizia di strade piazze tra i porticati. Abbiamo incrementato grazie da attenta attività di analisi e progettazione dei servizi in essere e previsti dalla concessione. Le frequenze delle attività di lavaggio, strade, spazzamento sia in maniera strutturale. Sia in modo puntuale a seguito di segnalazioni specifiche. Le attività di spazzamento in centro storico hanno avuto un incremento di oltre 1.500 chilometri, l'anno, che si traduce in frequenze di sei giorni a settimana ed una rimodulazione oraria volta a garantire un maggiore presidio nelle fasce orarie di maggiore frequentazione. Il lavaggio dei tratti porticati ha subito un incremento nell'ambito di un progetto di valorizzazione come patrimonio storico e architettonico che apro ha portato, nel complesso, ad un raddoppio delle frequenze di lavaggio diversificate per ogni tratto sulla base della pressione antropica, presente come risposta a fenomeni legati ad usi impropri. Ad esempio, è stata dedicata particolare attenzione alla zona prossima alla stazione, con potenziamenti importanti in via dei 1.000 e via Marconi piazza dei Martiri alla zona universitaria con potenziamenti, ad esempio, in via delle Belle Arti via Petroni, via Zamboni, nonché alle altre aree ad alta frequentazione, tra cui, ad esempio, via, Matteotti, via, Irnerio, via San Felice. Altresì sono stati effettuati ulteriori potenziamenti nelle operazioni di sanificazione di tratti critici, con una variazione nelle modalità di intervento che ha consentito una maggiore flessibilità nella programmazione. In base alle criticità riscontrate dal luglio 2023, ha preso il via anche un ulteriore importante programma di potenziamento del servizio di lavaggio Portici in molte strade del centro, dove i passaggi vengono raddoppiati o triplicati secondo le specifiche esigenze, i portici interessati dal potenziamento del servizio sono quelli di Strada Maggiore. Viale, Masini Augusto Righi Africa, Alessandrini al tabella, Amendola Belle Arti Belmeloro Belvedere, Broccaindosso, cartoleria, centro 100 300 Ciro, Menotti d'Azeglio Bibbiena, 1.000 ben dipendenza Montebello, via del borgo di San Pietro, che dell'Unione via delle Moline via Finelli, Fondazza, Petroni, Irnerio, Marconi Marsala, Mascarella Oberdan via, Piella, Polese di arrivarono via San Carlo via, San Felice via San Vitale di Aventurine via Zamboni via Zappoli. Il potenziamento non ha riguardato solo pavimentazioni di Portici del centro storico, ma anche i portici di via Matteotti e di via San Donato. Molto importante sono le attività di sanificazione. Questo servizio consiste nella pulizia di aree mirate con una lancia a getto ad alta pressione ed è volta proprio a risolvere situazioni di odori e di degrado. È un servizio ad altissima intensità che interessa anche con variazioni dei percorsi, punti mirati di volta in volta segnalate. Attualmente vengono lavati sanificati 4 milioni 553.730 metri quadrati. Vanno.
Esistono servizi mirati di lavaggio e approfonditi nelle piazze centrali, come ad esempio piazza Nettuno, Renzo maggiore delle piazze acciottolate, piazza Aldrovandi, San Francesco Santo Stefano Molinari, Pradelli, i servizi di raccolta abbandoni dei senza fissa dimora sono stati recentemente raddoppiati di frequenza da due a quattro giorni alla settimana. L'Amministrazione, inoltre, sta continuando a fare la propria parte investendo notevolmente in ulteriori attività. Ha citato a questo proposito il servizio è molto conosciuto, dello spazzino di quartiere apprezzato da tutti che in molte zone della città viene realizzato con doppia frequenza giornaliera rispetto alle attività di svuotamento dei cestini. Nell'area del centro storico viene eseguito un turno aggiuntivo giornaliero. Per quanto concerne il tema della raccolta dei rifiuti ingombranti abbandonati, l'organizzazione e la periodicità sono stabilite dal contratto di concessione sottoscritto dall'ATERSIR e tale servizio viene svolto dal gestore secondo modalità particolari, in rapporto alla dimensione e alla tipologia del materiale abbandonato.
Occorre citare anche l'importante. Attività dei corpi delle guardie ecologiche e degli agenti accertatori di Hera e questi ultimi nel corso del 2023 sono stati più che raddoppiati da 5 a 11, i quali appunto svolgono controlli mirati sul corretto conferimento dei rifiuti e per quanto concerne la l'aspetto dell'abbandono o comunque del conferimento dei rifiuti con modalità non corrette. Oltre all'azione di vigilanza assicurata dal personale appartenente ai vari reparti operativi del Corpo di Polizia locale, nell'ambito delle quotidiane ordinaria attività di presidio del territorio sono presenti telecamere collocate in corrispondenza dei siti individuati come punti critici, sia in base alle segnalazioni della cittadinanza sia da Hera che a seguito di sopralluoghi mirati compiuti di iniziativa delle, diciamo dalle.
Dal personale di era anche dalle pattuglie della Polizia locale nelle varie zone dei quartieri, al fine di riscontrare l'eventuale sussistenza di situazioni anomale. Dopo, appunto, si fa il punto e si gestisce l'ubicazione delle telecamere. Il Comune ha aumentato il numero di queste telecamere mobili rispetto alla dotazione disponibile ad inizio mandato. In generale, i dati sulle attività della Polizia locale in relazione al rispetto del Regolamento di Polizia urbana sono agevolmente reperibili con gli ordinari strumenti a disposizione dei consiglieri comunali e dei cittadini. Molto consenso ha risposto, ha risposto all'eliminazione del porta a porta in centro storico, con l'introduzione dei cassonetti di carta e plastica, e sono altresì in corso periodiche attività di risk di distribuzione della Carta Smeraldo a coloro che ancora non l'hanno ritirata, così come sono in corso accordi di collaborazione con importanti attività produttive, economiche e ricettive della città. Ricordo inoltre che, a parere, a partire dal marzo 2023, il Regolamento ATER si era stato modificato su impulso proprio del Comune di Bologna, prevedendo un inasprimento consistente degli importi per le infrazioni legate al conferimento dei rifiuti, con particolare riferimento alle utenze non domestiche. Come si evidenzia delle azioni svolte. Quindi, le problematiche esposte sono all'attenzione dell'Amministrazione ed è importante avere la consapevolezza che i costi del servizio sono rigidamente stabiliti dalle norme dell'Autorità nazionale di regolazione ARERA. Sono in essere collaborazioni con molti soggetti istituzionali grandi utenze, Università RFI, Santorso all'Ospedale Maggiore aeroporto, associazioni di categoria e gestori di alberghi e bed and breakfast. Siamo aperti a sviluppare la collaborazione con tutti ente Fiera compreso rispetto a progetti che contribuiscano ad aumentare la qualità dello spazio pubblico. Occorre inoltre ribadire un concetto fondamentale che perché nella cura della città, che riguarda il contributo che ogni fruitore è tenuto a dare, sia dal punto di vista del senso civico e di rispetto del bene comune, sia dal punto di vista del rispetto dell'ambiente, sia ai sensi dei regolamenti comunali, di polizia urbana e della gestione dei rifiuti urbani assimilati che richiedono un impegno di cura da parte dei soggetti titolari di attività che hanno un impatto sulla cura dello spazio pubblico. Le azioni intraprese dall'inizio del mandato ad oggi in tema di miglioramento dei servizi ambientali, come ci testimoniano anche molti cittadini, imprese, associazioni con cui interloquiamo ogni giorno, hanno determinato un oggettivo miglioramento della situazione rispetto al momento dell'insediamento nel 2021 e l'Amministrazione intende proseguire in questa direzione con un impegno costante al miglioramento del servizio, in stretto coordinamento con il gestore che viene costantemente sollecitata. Mantenere standard albi di qualità del servizio, sapendo che ancora, appunto, molta strada è ancora da fare. L'importante aumento della raccolta differenziata ha raggiunto nel giro di pochi anni dal Comune dal 57,2% del 2021 a 72,4 per il 2025 è stato unanimemente riconosciuto anche da realtà autorevoli quali Ispra Legambiente dalla Regione Emilia Romagna. Sappiamo benissimo che c'è ancora molto da lavorare e servizi vengono calibrati anche sulla base delle continue mutazioni di proiezione dello spazio pubblico. Insieme al gestore siamo impegnati ogni giorno nel migliorare continuamente e servizi nel rapporto con i cittadini, molti dei quali, quando parlano con noi, quando vengono intervistati dalla stampa, sono i primi a riconoscere che il passaggio degli operatori ambientali sono continui e che il tema preponderante consiste nel mancato rispetto delle regole dello spazio pubblico da parte di una minoranza di incivili e anche per questo l'Amministrazione comunale è impegnata a promuovere direttamente e a sostenere progetti educativi e di sensibilizzazione delle giovani generazioni nelle scuole, oltre ad avere messo in campo di recente, con la collaborazione di, era una ulteriore campagna di informazione capillare su come funzionano i servizi ambientali in città e su come e dove si possano conferire i RAE e i rifiuti ingombranti. È importante quindi che tutti coloro che vivono e fruiscono nella nostra città si impegnino, ognuno per la propria parte, a garantire il rispetto degli obiettivi civici e ambientali che sottendono a vivere comune. Per quanto riguarda il recente video di una blogger che definisce Bologna la città più disgustoso d'Italia. Come già ampiamente detto nella scorsa seduta di question time. Stiamo parlando del parere personale di una visitatrice che come tale, è legittimo e va rispettato, ma, per doverosa onestà intellettuale, va constatato d'altra parte che, rispetto alla nostra città, vengono quotidianamente espressi anche parere di segno diametralmente opposto da parte di altri turisti e di influencer, molti dei quali hanno numero numeri ragguardevoli di followers. Ascoltiamo e rispettiamo le opinioni di tutti, in questo caso critiche che spronano a migliorare sempre di più il lavoro che stiamo facendo. Il tema della pulizia e del decoro costituisce una priorità assoluta per il Comune dispiace. Tuttavia, per i toni usati nell'esprimere giudizio soggettivo contenuto nel video, lo ripeto che sono stati oggettivamente offensivi per l'intera città, per l'intera comunità cittadina. Stiamo potenziando i servizi alle calibriamo continuamente, come dicevo, a fronte delle mutevoli dinamiche di fruizione della città. Sappiamo bene che in alcune zone che rimangono dei problemi, insomma, peraltro accade problemi tipici di molte altre grandi città, qualsiasi sia l'orientamento politico di chi le governa e li stiamo affrontando ad uno ad uno con il massimo impegno e con sempre maggiore attenzione. Alcuni risultati importanti li abbiamo raggiunti ed in parte li ho riepilogati sopra, a prescindere dalle criticità puntuali e non programmabili, peraltro endemiche, a qualunque città si fregi di avere un'alta attrattività e una un'alta attrattività ed un'altissima offerta di eventi, i servizi eseguiti gli investimenti messi in campo sono oggettivamente importanti dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Sappiamo bene che lo ripeto ancora una volta che è importante fare sempre di più e sempre meglio. Chiaramente non vi sono servizi efficace senza la collaborazione di tutti i fruitori della città, né servizi che possano ovviare in toto ad evidenti episodi di mancanza di senso civico o di senso di appartenenza alla città. Anche magari vengono perpetrati anche solo pochi minuti dopo che l'operatore ecologico è passato a pulire. Passo ora a trattare il tema dell'imposta di soggiorno. In merito alla gestione dei rifiuti urbani, si specifica che i proventi legati all'imposta di soggiorno hanno per destinazione e la copertura dei servizi già in essere. Tali servizi hanno subito un ulteriore, un consistente potenziamento a partire dal 2022, in coerenza con le linee di mandato volte a migliorare la pulizia della città e alla luce dell'incremento importante dei flussi turistici. Ma necessitano per il mantenimento anche dei proventi diversi dal gettito della TARI.
Occorre infatti ricordare e lo ripeto ancora una volta che i costi del servizio sono stabiliti dall'Autorità nazionale di regolazione per energia, reti e ambiente ARERA tramite un metodo tariffario di calcolo detto MTR e questo metodo viene computato appunto sulla base di algoritmi rigidi e dall'Agenzia regionale per i servizi idrici dei rifiuti ATERSIR in coerenza con le disposizioni previste dal contratto di concessione del servizio, ancorché il corrispettivo del costo del servizio sia stabilito dal contratto, esso deve adeguarsi alle disposizioni del metodo tariffario citato dell'MTR dell'ARERA, che ha previsto negli anni anche importanti adeguamenti inflattivi, con conseguente ripercussione sui costi dei servizi attivati, i quali, per il loro mantenimento in essere, necessitano delle risorse aggiuntive stanziate. Quindi sono meccanismi che vengono appunto applicati sulla base di, diciamo, normative e atti regolatori a livello nazionale. Ecco da cui ecco perché ci stanno dei costi che aumentano di anno in anno i dati a cui si fa riferimento negli articoli pubblicati nei costi. Nei giorni scorsi sono quelli del 2025 in particolare, sono stati impiegati 4,5 milioni di euro per il servizio di raccolta dei rifiuti, 450.000 euro per il decoro urbano, la rimozione dei graffiti. Quindi non è vero che siano stati impiegati e dei proventi dell'imposta di soggiorno solo per finanziare attività culturali ad integrazione. Si aggiunse che nel 2025 sono stati impiegati ulteriori 1,7 milioni di euro per la conservazione e fruizione del patrimonio del centro storico e circa 700.000 euro per il decoro del verde pubblico. Rispetto agli anni precedenti, c'è stato un significativo aumento degli utilizzi di imposta di soggiorno destinata al decoro urbano e alla conservazione del patrimonio storico, e infatti nel 2024 il totale di impieghi di imposta di soggiorno in questa fattispecie è stato 1,5 milioni di euro che sono nello specifico e nello specifico solo dal 2025 sono state destinate risorse al servizio di raccolta dei rifiuti. Questo incremento è stato reso possibile grazie all'aumento dell'imposta di soggiorno, soprattutto nel 2025, in occasione dell'anno giubilare.
Inoltre, solo con la legge di bilancio 2024 è stato reso possibile destinare l'imposta di soggiorno alla spesa di gestione di raccolta dei rifiuti. Per quanto riguarda il bilancio 2026, al momento la destinazione dell'imposta di soggiorno all'ambito della conservazione e fruizione del centro storico e il decoro urbano, rimozione graffiti e decoro del verde pubblico, è pari complessivamente a 4,8 milioni di euro. Dopo l'ultima variazione di bilancio, va detto che la situazione è ancora in divenire, poiché non abbiamo ancora la certezza di quante risorse l'imposta di soggiorno avremmo a disposizione. Considerato che il 30% dell'incremento dovrà essere trasferito allo Stato. Pertanto siamo in attesa di conoscere le modalità di quantificazione di questo trasferimento. È certo che nel 2026 avremmo meno risorse a disposizione rispetto al 2025, proprio perché una parte dell'imposta di soggiorno dovrà essere trasferita allo Stato che, anziché sostenere gli enti locali anzi, anche sotto questo punto di vista, pare piuttosto fare il contrario. Al di là dei vari proclami e delle promesse, lo Stato non è a fianco dei Comuni, ma anzi cerca di versarli in ogni modo possibile mettendoci in difficoltà oggettiva. Quindi credo che sia importante avere consapevolezza di questo, perché, al di là dell'aumento dei costi, abbiamo anche la ho l'obbligo di versare allo Stato dei delle risorse che avrebbero potuto essere e potrebbero essere utilizzate in modo molto proficuo per i temi che vengono sollevati oggi dai Consiglieri. Grazie,
Garante parola ai consiglieri per la soddisfazione Consigliere Di Benedetto. Grazie Presidente, non sono soddisfatto. Peraltro penso che l'Assessore abbia parlato di un Comune diverso dal nostro, invece la domanda era sulla città di Bologna, perché se sento dire che San Felice Marconi, Lameri Vareno sono pulite quando o i cittadini che giusto, ieri si sono lamentati di questa cosa vuol dire che ha sbagliato città, stiamo parlando di Bologna, Assessore, rimanga concentrato, poi se lei vive altrove non è un problema nostro e tra l'altro la risposta, che ha dato oggettivamente falsa per quanto riguarda le risorse tolte da parte dello Stato, che riguarda solo quelle che sono le risorse aggiuntive rispetto all'anno precedente ricevuto era la tassa di soggiorno. Quindi, quindi, quello che lei ha detto è oggettivamente falso. Non è vero che lo Stato toglie soldi, anzi, ha dato la possibilità di riceverne di più allungando quella che era e lese, diciamo il permesso legato al Giubileo, quindi rimanga nella realtà e non racconti favole e non ha ancora dato risposte invece sugli altri obiettivi che potrebbero essere finanziati dalla tassa di soggiorno, così come nel dalle ch'dal decreto legislativo del 2011, che voi evidentemente ignorate,
Consigliere Giordani.
Sì, grazie Presidente, un ringraziamento all'Assessore.
Non posso dichiararmi soddisfatto, in quanto non ho sentito una parola sul crollo dei progetti di collaborazione tra il Comune cittadini, associazioni, mentre altresì non riesco a essere soddisfatto perché se uno gira per alcune vie che lei ha citato mi vengono in mente Mascarella Marconi su tutti probabilmente c'è da parlare meglio con chi effettua la pulizia e sul discorso del senso civico, bisogna anche chiedersi perché si è arrivati a questo punto. Probabilmente si è accettato per anni che la gente si comportasse in questo modo ed è diventata una brutta abitudine a cui ci si è assuefatti e di conseguenza un errore strategico perpetrato.
Consciamente grazie.
Consigliera Zontini.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta, non non mi ritengo soddisfatta perché e come detto anche dai colleghi, innanzitutto allora sì, sì, voi vi volevamo capire perché sono oggi ci si è svegliati e si è deciso di mettere una quota dell'imposta di soggiorno finalmente sul decoro, sulla pulizia della città e impatti sulla raccolta dei rifiuti l'altro tema e questo mi sembra di avere inteso che questi 4 milioni e mezzo di cui parlava il Consigliere delegato Santori appunto vanno a coprire dei servizi già esistenti che l'Assessore dice essere stati potenziati, ma che vediamo nei risultati non sono evidentemente ancora sufficienti, quindi non si va a finanziare una pulizia aggiuntiva, ma a coprire i costi che già l'Amministrazione sosteneva. Detto questo, volevo anche capire, ma non ho avuto risposta. Se questo a te questa attenzione al decoro e la pulizia diventerà strutturale, quindi sempre sarà dedicata una parte dell'imposta di soggiorno a questo tema in generale. Mi collego a quanto detto dai colleghi, ovvero guardiamoci intorno perché anche a due passi dal Comune come il Voltone del Podestà, pulizia e sanificazione.
Graf altra, domanda per l'assessore Borsani del decoro urbano e partecipazione civica della consigliera Periccioli, prego.
Sì, grazie Presidente e il degrado urbano nella nostra città, e non è sicuramente un fenomeno marginale e anche le domande proposte dai colleghi precedentemente lo hanno messo in evidenza. È un fenomeno però multifattoriale, a mio avviso, cioè fatto sicuramente di rifiuti abbandonati, di incuria diffusa, e vorrei ricordare oggi anche di graffiti vandalici. È un fenomeno che ho portato all'attenzione dell'Amministrazione sin dall'inizio del mandato, perché io credo che colpisca proprio è lì l'identità stessa di Bologna e la percezione che i cittadini hanno dei propri spazi, della propria sicurezza, anche della propria comunità, infatti, i graffiti vandalici rappresentano un vero e proprio sfregio al nostro patrimonio storico. Non si tratta ovviamente di semplici scritte, ma proprio di atti che deturpano il nostro straordinario tessuto medievale, i portici patrimonio Unesco, le facciate storiche, i muri che raccontano secoli di storia e abituarsi a questo significa accettare un lento processo di deterioramento della nostra identità e dobbiamo dirlo con chiarezza. Il vandalismo grafico è una piaga a Bologna e come tale deve essere prevenuto e contrastato.
E allora, leggendo appunto nei giornali negli articoli di stampa dei giorni scorsi è emerso che i patti di collaborazione introdotti nel 2014 per coinvolgere i cittadini e le associazioni nella cura e nel decoro urbano rappresentavano uno strumento importante. Tuttavia, i dati emersi raccontano una realtà a mio avviso molto preoccupante, cioè si è passati da 132 patti attivi nel 2021 a soli 78 nel 2025 e solo la metà riguarda il decoro urbano. Questo calo, a mio avviso, non è assolutamente casuale. È il segnale evidente, come diceva prima il collega Giordani, che qualcosa si è incrinato nel rapporto tra fiducia tra cittadini e Amministrazione. Oggi infatti non c'è di fatto più una forte domanda di partecipazione civica e la ragione è, a mio avviso, anche molto semplice. I cittadini non vedono i risultati concreti delle loro azioni quando un cittadino, infatti, si impegna quando uno fa, un'associazione dedica del tempo ed energie per migliorare uno spazio e dopo pochi giorni tutto torna come prima quel cittadino si sente lasciato solo, si sente abbandonato e smette di fare la propria parte, perché la partecipazione credo debba andare di pari passo con una continuità anche dell'azione amministrativa. Proprio per questo, a dicembre del 2025, avevo presentato un ordine del giorno proprio per rafforzare questi strumenti, cioè ai patti di collaborazione, perché si percepiva già che la il coinvolgimento dei cittadini è era carente e diminuiva di giorno in giorno e quindi rilanciare il coinvolgimento civico. Un ordine del giorno che, ricordo, non è stato approvato oggi, poi la delegata afferma che i patti funzionano, ma il no, ma i numeri, come dicevo poc'anzi, raccontano una realtà completamente diversa. I dati, quelli che citate sempre e quando si afferma che saranno rafforzati in centro storico si ammette di fatto implicitamente che oggi non sono sufficienti a mettere la realtà. A mio avviso sarebbe stato il primo passo, perché chi governa, chi ha la responsabilità di governare ha il dovere di guardare la realtà per quella che è.
Nel luglio, poi del 2022, il Comune di Bologna ha annunciato un piano ricordo a tutti sperimentale per la rimozione di graffiti e tag degli edifici, stanziando 1 milione e 9 di euro un investimento importante e che ci faceva ben sperare e che però ad oggi rischia di non produrre quelli che sono gli effetti desiderati, se non accompagnato, ribadisco, da una serie strategica di prevenzione e di maggiori controlli e sanzioni efficaci.
Penso ad esempio al ghetto ebraico di Bologna, uno dei primi luoghi interessati dagli interventi, e oggi purtroppo in molte aree la situazione appare persino peggiore di prima. Questo dimostra quindi che, senza prevenzione, ogni intervento rischia di essere solo temporaneo, per cui oggi all'Amministrazione, di fatto chiedo all'Assessore chiedo quali risultati concreti abbia portato il Piano sperimentale avviato nel luglio 2022. Come intende l'Amministrazione rilanciare i patti di collaborazione e ricostruire la fiducia dei cittadini? Quali interventi incontra concreti saranno adottati per prevenire il disagio urbano e se sono previsti progetti educativi e percorsi di sensibilizzazione.
In altre parole, l'assessore Borsani.
Grazie Presidente.
Ecco questa risposta rispondo anche, come avevo detto prima, anche a una parte della domanda del consigliere Giordani.
Allora, l'innalzamento degli standard di vivibilità e qualità dello spazio aperto pubblico rappresenta un obiettivo essenziale per il Comune di Bologna, come stabilito nelle linee programmatiche di mandato.
La pulizia e la protezione dei muri che si affacciano sulle pubbliche vie, nonché l'attività di rimozione del vandalismo grafico da tali superfici architettoniche assumono un rilievo fondamentale nel perseguimento degli obiettivi di tutela dell'utilità dello spazio e qualità dello spazio pubblico. Gli strumenti di intervento in essere nella lotta al vandalismo grafico, com'è noto, fanno parte di una strategia complessiva di quel piano che era stato appunto presentato e che sta continuando la rimozione delle scritte ingiuriose effettuate da operatori specializzati su qualsiasi tipo di superficie. L'intervento invece diretto dell'Amministrazione comunale attraverso l'accordo quadro sulla rimozione del vandalismo grafico in ampi comparti della città, definite attualmente annualmente sulla base delle segnalazioni pervenute avvalendosi della professionalità della ditta Leonardo, vincitrice di una procedura di evidenza pubblica e l'intervento comunale, questa seconda strada, mediante l'accordo quadro, viene effettuato anche su superficie di proprietà privata, una volta acquisita l'autorizzazione dei proprietari, direttamente o tramite il silenzio assenso senza la quale non è possibile per il Comune intervenire sui muri di. Proprietà privata, protocolli d'intesa con le associazioni dei proprietari e questo è il terzo aspetto. È il quarto aspetto. Poi tornerò dopo su questo patti di collaborazione con i cittadini e associazioni, ma anche con qualsiasi altra realtà che siano imprese o realtà del terzo settore interessate a collaborare con il Comune base al Regolamento della cura condivisa dei beni comuni urbani e colgo l'occasione per ringraziare tutti quei cittadini attivi che collaborano volontariamente con l'Amministrazione. Rispetto a questi temi si possono citare solo titolo di esempio. Le attività di lotta al vandalismo grafico svolti in via Galliera dia Polese via Mascarella del borgo di San Pietro, in tante parti del quartiere porto Saragozza tante altre zone. Prosegue inoltre la proficua collaborazione con la Sovrintendenza relativamente agli immobili oggetto di vincolo, così come prosegue la sinergia con altri importanti soggetti pubblici e privati per la cura delle facciate di rispettiva proprietà,
Sono in corso anche molteplici attività e progetti di sensibilizzazione alla cura dei beni comuni urbani, anche tra anche con attività educative rivolte ai più giovani, compresi gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, nonché anche collaborazioni con l'Università. Siamo aperti quindi ogni tipo di idea di proposta, oltre al ruolo attivo che stiamo già svolgendo, sia dal punto di vista operativo se dal punto di vista anche della degli investimenti diretti che il Comune sta mettendo in campo. Il programma comunale di contrasto al vandalismo grafico prosegue a pieno ritmo, con risultati positivi oggettivi, documentati e documentabili. Basta andare a vedere dove puliamo i muri e l'annualità del 23 e 24 e 24 e 25 sono stati stanziati rispettivamente 270.000 euro per il primo anno per 24 per circa 1.100 metri quadrati di graffiti rimossi in totale e 450.000 euro al 24 25, appunto del secondo anno per la rimozione di circa 2000 metri quadrati di graffiti e tag gli elenchi delle numerosissime strade in cui il Comune interviene in questa sede non li cito per ragioni di tempo, ma sono agevolmente reperibili. Nel 2025 è stato firmato il rinnovo dell'accordo quadro, con cui anche per il 2026 è in programma un finanziamento di un'ulteriore tranche di pulizia dei muri, appunto sempre il Murri. Muri pubblici e privati per 450.000 euro complessivi, quindi viene a confermarsi lo stanziamento precedente. Il Comune quindi è impegnato su vari fronti rispetto al tema della lotta al vandalismo grafico. Quando strategia multiforme capillare consoliderà il proprio impegno e con progressivamente anche in futuro, il Comune per primo mette particolare impegno e risorse sulla lotta al vandalismo grafico per primo, dall'esempio con molti atti concreti, come si vede dai chilometri di muri anche privati, che Puliamo ogni anno con risorse comunali. Ma proprio per questo, perché il Comune per primo e per primo interviene ad investire anche su immobili, di non sua di non di sua proprietà, e non si può certo pretendere che sia solo il Comune a pulire i muri privati, perché è importante che ciascuno faccia la propria parte per la cura dei beni di rispettiva proprietà, come del resto prevedono la legge e i regolamenti vigenti in materia. In questo contesto, anche la collaborazione con i cittadini che si rendano volontariamente disponibile ad attività di cura dello spazio pubblico è fondamentale e continuano ad essere numerose le sinergie attivate nei territori. In relazione ai patti di collaborazione rispetto ai numeri riportati nell'articolo di stampa, si precisa che i patti sottoscritti nel corso del 2025, a seguito di una verifica interna risultano essere 153.
La disomogeneità rispetto al dato riportato è dovuta principalmente ai seguenti fattori di sono nella sezione partecipa della rete civica, dentro i patti di collaborazione per azioni sulle aree ortive, risultato di un percorso partecipativo specifico che sono raggruppate in una pagina unica.
Nel contesto del conteggio. Scusate, non risulta nei casi di proroghe o rinnovi semplificati che, non comportando l'emersione di una nuova proposta di collaborazione, vengono evidenziate sulla rete civica solo con un aggiornamento di informazione nelle pagine dei patti già preesistenti. I patti afferenti al bilancio partecipativo non compaiono nella pagina dei patti di collaborazione ex articolo 7 del regolamento sulla collaborazione con i soggetti civici in quanto inerenti a un percorso specifico. Tale pagina raccoglie solo i patti di collaborazione conseguenti a proposte spontanee dei soggetti civici. Poi, nel gennaio 2025, è avvenuto il passaggio alla nuova sezione partecipa della rete civica. I patti di collaborazione sottoscritti nel 2025 mer, ma che erano collegati a proposte di collaborazione arrivate prima di tale periodo, sono stati pubblicati nella precedente sezione, comunque pubblica, per motivi tecnici e per garantire il collegamento alla relativa proposta, non è stato possibile inserirli nella nuova sezione partecipa. Si evidenzia comunque che il numero dei patti non rappresenta un indicatore pienamente significativo nella misurazione e nella valutazione del livello di partecipazione dei cittadini dei soggetti civici. In generale, la partecipazione nel corso degli anni è andata diversificandosi nella sua intensità, anche in relazione agli interventi inseriti nei patti di collaborazione, che molti casi non si sono limitati a singole azioni ma risultano articolati in varie attività di cura del territorio che si ripetono nel tempo, a volte accompagnati anche da azioni di cura della comunità. Si citano solo a titolo di esempio il patto connesso al progetto I love Bolognina, che intreccia azioni di contrasto al degrado e cura del territorio mediante interventi di rimozione del vandalismo grafico, con interventi culturali e di animazione territoriale. Quel patto, ad esempio, con i Lions Chernyshova determinato volte sono terminate sette minuti, ah, chiedo scusa, ne manca ancora un pezzo di risposta.
Cerco di sì, sì, di tagliare un po', va bene. Grazie il patto con i Lions, il patto con l'associazione Plastic free, che riguardano interventi Lions, rimozione, vandalismo grafico, interventi di sensibilizzazione nelle scuole plastic free che viene conosciuto da tutti. L'Amministrazione, quindi da sempre promuove, accoglie, sostiene proposte educative e di sensibilizzazione provenienti dalle scuole o da associazioni giovanili. Ci sono comunque già diversi progetti attivi in tal senso. Oltre ai patti di collaborazione, alle iniziative collegate alla cura dei portici UNESCO, si possono citare anche a titolo di esempio d'iniziativa curiamo insieme alla nostra scuola promossa dal Dipartimento educazione del Comune attraverso la quale i genitori vengono invitati a proporre piccoli interventi di cura rivolti alle scuole, con l'obiettivo di coinvolgere insegnanti, studenti, famiglie in pratiche e di impegno civico. Quindi è costante l'impegno dell'Amministrazione e promuovere l'uso dei patti di collaborazione ed è importante lavorare sul tema della conoscenza dello strumento tra i cittadini. In questo caso anche i quartieri stanno svolgendo una rilevante opera di promozione della conoscenza degli strumenti di collaborazione. Siamo impegnati anche nel supportare i cittadini attivi, semplificandone le azioni e fornire, nei limiti delle risorse disponibili, quanto necessario per la loro meritoria opera di cura della città. Concludo, non dimentichiamo mai che sui temi della tutela del decoro urbano è fondamentale il coinvolgimento dell'intera comunità. Oltre a Seregno che si è già detto oggettivo e documentato del Comune, è importante che tutti si sentano chiamati a fare la propria parte, perché il decoro della città è un bene che riguarda tutti e chiama tutti ad un'assunzione di responsabilità per tutelare i luoghi chiamiamo ed in cui viviamo, chiedo scusa per avere rubato un po' più di tempo grazie,
Consigliere Quercioli.
Sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Borsari, però non posso dichiararmi soddisfatta e quattro anni e mezzo che affronto questo tema e ora le parole Assessore non bastano più. A mio avviso, le risorse ad oggi utilizzate per il vandalismo grafico, bisogna dirlo con chiarezza, sono state sprecate, perché è vero, graffiti vengono rimossi e subito dopo riappaiono. Questo è un dato evidente a tutti, per cui bisogna, a mio avviso, avere il coraggio di intervenire con delle misure organiche che partano dalla prevenzione, quindi accentuare fino al controllo e alle sanzioni. Mi dispiace non aver sentito una parola sul fatto che l'Amministrazione esegue anche dei controlli e ricordo che una delle mie ultime.
È interrogazioni è del 2024, evidenziava che sul tema del vandalismo grafico è stata, diciamo, eleva.
Allora noi adesso abbiamo una modifica rispetto all'ordine che era stata comunicata e concordata con l'Assessore alle carceri con il componente Giordani, cioè Giordani.
Perché è l'unica risposta l'altra risposta in Aula, quindi anticipiamo la domanda del Consigliere Giordania sul centro sportivo Biavati, prego sì, grazie presidente, un ringraziamento all'Assessore che risponderà.
E con riferimento alla chiusura del centro Biavati, sempre a causa del mancato pagamento delle utenze, questo fatto addirittura ha portato all'utilizzo di un non meglio specificato generatore per tenere impressioni palloni dei campi da tennis, una cosa che ha comportato un rischio elevatissimo per tutti gli utenti e gli operatori. Uno si può immaginare, magari in uno si immagina, ma Pallone al campo da tennis ha bisogno di una potenza importante in caso di nevicate o vento forte. C'è il grosso rischio che venga giù in breve tempo, di conseguenza, che sotto non è al sicuro tutto questo. Tutto ciò premesso, chiedo al Sindaco e alla Giunta su come mai il Comune non si è intervenuto subito dopo le prime segnalazioni, ma abbia aspettato circa 15 giorni. Quali azioni intende intraprendere per consentire la ripresa delle attività quanto prima e se c'è già una data e quali controlli periodici intende attivare sui centri sportivi di proprietà comunale affinché situazioni simili non si ripetano? Grazie.
La parola all'assessore Alicante, che è collegata. Grazie Presidente, ringrazio il consigliere Giordani per la domanda. La chiusura del centro sportivo Biavati è stata purtroppo una scelta obbligata per l'Amministrazione comunale a fronte della verifica da parte degli uffici tecnici, dell'assenza delle condizioni di sicurezza per l'apertura al pubblico. I sopralluoghi disposti nell'ultimo periodo, anche in ragione di una sempre più significativa rilevazione di situazioni e di pericolo e di servizi da parte di alcuni utenti a partire da fine gennaio di quest'anno, hanno infatti evidenziato delle carenze delle criticità nella conduzione degli impianti tecnologici e l'inosservanza delle relative norme tecniche a carico della concessionaria con rischi per la pubblica incolumità che interessavano l'intero impianto sportivo. Tali criticità e carenze non sono state superate neanche a seguito delle diverse diffide e richieste di adempimento disposte dall'Amministrazione comunale nei confronti della concessionaria, finalizzate ad evitare la chiusura e garantire la prosecuzione del servizio.
Tra le richieste. Vi era altresì quella relativa alla documentazione degli interventi realizzati sull'impiantistica e le relative certificazioni per poter effettuare tutti i dovuti controlli.
Si ritiene che le verifiche e i controlli da parte dell'Amministrazione comunale siano stati completi e tempestivi, gli inadempimenti sono stati formalmente contestati alla concessionaria che è tenuta nell'ambito del rapporto convenzionale in essere ad occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto e a garantire una gestione, un servizio continuativo efficiente è improntato ad elevati standard di qualità e sicurezza per l'utenza e nell'interesse della collettività.
In attesa di riscontro da parte della concessionaria sulle azioni poste in essere per mettere in sicurezza l'intero spazio, il Comune di Bologna si è attivato immediatamente con le associazioni sportive che frequentano l'impianto violati per garantire la prosecuzione in prima battuta delle partite di campionato of che erano previste sin dal primo fine settimana di chiusura che il fine settimana passato, la chiusura è avvenuta lo ricordo giovedì della scorsa settimana nel pomeriggio, al tempo stesso, il settore sport e i quartieri hanno immediatamente avviato una ricognizione degli spazi disponibili negli impianti sportivi e di tutta la città al chiuso e all'aperto per lo svolgimento delle attività di allenamenti di calcio tennis padel beach volley e beach tennis,
L'obiettivo principale resta quello di riaprire il prima possibile l'impianto sportivo e il Comune ha agito in tal senso ponendo in essere tutte le azioni possibili nell'ambito del rapporto convenzionale in corso. Si attende al momento un celere ed efficace riscontro da parte della società concessionaria, rinviando ogni altra valutazione all'esito dello stesso. Per quanto riguarda i controlli che vengono effettuati sugli impianti sportivi, si specifica che in primo luogo, che tutti i gestori hanno specifici obblighi nella conduzione degli impianti tecnologici di manutenzione e di osservanza di tutte le disposizioni di legge che prevedono controlli, verifiche e ispezioni specifiche, oltre che di manutenzione ordinaria degli edifici e dell'attrezzatura sportiva. In alcuni contratti, come nel caso del Biavati, il gestore ha altresì l'onere di manutenzione straordinaria. Il Comune esercita controlli sulla documentazione presentata nell'ambito del rapporto convenzionale e attraverso sopralluoghi che vengono programmate disposti da parte del personale comunale.
Le segnalazioni dell'utenza, come in tutti i servizi pubblici, rappresentano uno strumento ulteriore, molto importante per attivare controlli specifici e garantire standard di qualità del servizio stesso. Proprio per questo, a partire dal 2025 abbiamo previsto nei contratti che tutti i gestori si dotino di un sistema di valutazione del gradimento dell'utenza, i cui risultati devono essere annualmente trasmessi all'Amministrazione comunale. Concludo con una considerazione di carattere personale. Il consigliere Giordani mi conosce da qualche anno e ovviamente anche le consigliere e i consiglieri presenti per una assessore allo sport sportiva come me, la chiusura di un centro sportivo, e non è chiaramente è stata fatta da parte della Giunta, con l'ordinanza del Sindaco all'esito di tutti i sopralluoghi, di cui ho dato conto a cuor leggero ma con grande preoccupazione rispetto all'utenza che quel centro sportivo vive,
E ogni giorno nelle varie discipline. Per questo, dal minuto successivo alla chiusura, l'attenzione è stata tutta rivolta a, ovviamente, chiedere alla concessionaria di adempiere agli obblighi dal punto di vista tecnico-amministrativo e da parte mia nel contattare e tutte le società utilizzatrice dell'impianto e anche rispondere alle normali e naturali richieste di chiarimenti, notizie, segnalazioni che sono arrivate dall'utenza dalle famiglie, perché l'obiettivo è appunto quello di riaprire, il prima possibile, nella consapevolezza, lo sappiamo bene che ci sono degli adempimenti amministrativi che in prima battuta devono essere messi in opera da parte della concessionaria e per arrivare alla riapertura e ovviamente sugli sviluppi. Ci riaggiorneremo, eviterò, vi terrò puntualmente informati aggiornati, ma l'obiettivo è quello di dare risposta agli utenti, alle famiglie e alle società che utilizzano quell'impianto. Un ringraziamento finale a tutte le realtà sportive della città e ai quartieri che si sono subito messi a disposizione per raccogliere nelle ore libere o anche facendo alcune operazioni di adeguare gli spazi esistenti alle discipline che avevano necessità di trovare uno spazio nell'immediatezza e un ringraziamento anche alle istituzioni sportive e in particolare partendo dalla FIGC, la Federazione Calcio che, in collaborazione col Settore Sport e i quartieri hanno trovato una soluzione per le partite di campionato di.
Mi soprattutto di carattere giovanile, che erano previste nei primi weekend. In particolare, il primo è trascorso e il prossimo è quello che comincia domani e per le partite che erano già in calendario e che hanno trovato tutte soluzioni adeguate nel Comune di Bologna, e quindi per questo ringraziamento a tutto il personale che ci ha lavorato in maniera efficace, efficiente e puntuale, grazie.
Grazie Assessore giovane per la soddisfazione, grazie Presidente, non sono ancora Assessore.
Tenterò però non si sa mai che mi è sembrato di cogliere, io ringrazio l'Assessore Liqasi per la risposta che mi trova anche soddisfatto, diciamo al 99%, sicuramente un ringraziamento a tutti gli uffici che si sono mossi per.
Per far sì che il disagio fosse limitato al massimo per tutte le associazioni e le società sportive che insistevano sul centro più avanti.
Io spero che questa situazione, che già è attenzionata, venga costantemente anche comunicata al Consiglio comunale, perché è una cosa di interesse cittadino e vorrei solo che venisse valutato se, in base alle clausole presenti nel contratto con la concessionaria attuale, se non son state rispettate determinate.
Cose che erano previste eventualmente alla riapertura, fare un nuovo bando di assegnazione.
Grazie, cominciamo con le domande che vanno a risposta scritta, prima quelle per l'Assessore Ara, la prima del consigliere Venturi, alberi sacrificati per il museo dei bambini, dei bambini pre.
Grazie grazie Presidente, con riferimento al taglio di alberi effettuato il pilastro nell'ambito del progetto per la costruzione del Museo delle bambine e dei bambini, e al progetto stesso, in relazione ai quali ho allegato articoli del Corriere di Bologna, del Resto del Carlino, chiedo oggi all'Assessore Harajuku volere politico amministrativo sull'avvenuto taglio degli alberi descritto appunto in premessa,
Sul progetto, nella sua interezza e, se questa Amministrazione ha intenzione di cambiare mentalità rispetto alla considerazione sul verde urbano oppure no,
Da parecchi anni, infatti, constatiamo dei tagli selvaggi, Assessore, Ara di alberi sani, sacrificati sull'altare dei più svariati progetti come costruzione di edifici, le linee del tram, presunte riqualificazioni di piazze, marciapiedi e strade e tanti altri casi. Abbiamo assistito al taglio euro, al taglio di alberi come soluzione di ogni male e il verde urbano trattato sempre e solo come ostacolo ai progetti di questa Amministrazione. Ultimo esempio è quello poi il dettaglio di quattro alberi sani e uno opportunamente quest'ultimo dichiarato malato per far posto alla costruzione del museo delle bambine e dei bambini nel parco Mitilini moneta Stefanini al pilastro. Appunto, per quanto riguarda il progetto del Museo interattivo di dubbia utilità, direi, è interessante osservare ciò che scrive l'Amministrazione comunale e ne riporto un passo. L'amministrazione comunale comunale dice nuovo polo culturale destinato a diventare punto di riferimento nazionale per l'educazione e la diffusione della conoscenza.
Ecco, io mi chiedo se nell'educazione da insegnare ai bambini si è compresa anche l'assoluto spregio per la natura, che contribuirà a creare il museo e nel termine conoscenza se sia compreso quanto il verde sia importante.
Perché, vedete, non sembra proprio visto l'operare di questa Giunta ricordo che proprio i bambini, un giorno adulti, saranno chiamati a tutelare il verde della nostra città e la natura in generale.
Lamon lame, la mentalità di questa Giunta taglialegna, questo è il termine corretto, è quella quindi di partire dai suoi progetti di distruggere il verde che li ostacola e sostituire alberi sani che hanno decenni di vita con dei fuscelli sottilissimi, che nella maggior parte dei casi sono già stati modificati per non crescere per non dare fastidio e sicuramente per non prendere il posto nel tempo di quelli tagliati.
Invece, vedete, ci vorrebbe un cambio di mentalità, ossia piegare le esigenze di ogni progetto rispettando il verde presente, inglobandolo aumentando possibilmente la sua superficie nella città, in modo da contribuire anche ad una città meno calda, più salubre e in linea con le esigenze del cambiamento climatico.
Chiedo pertanto all'Assessore Ara, così come affermano i cittadini e comitati, Mo Basta e PAC come mai questo progetto sembra non sia il frutto di un percorso partecipativo con la cittadinanza, ma piuttosto calato dall'alto, e la discussione solo sulla carta, anche se il Comune come al solito lo descrive come il risultato di decisioni collettive il progetto lascia altri dubbi sulla sua reale utilità.
Quindi, in conclusione, chiedo anche se l'Amministrazione comunale abbia intenzione di effettuare altri scempi sulla superficie del parco Mitilini momento Stefanini o se pensa che la distruzione di questa porzione di verde, unitamente alla costruzione di un edificio di tre piani davanti ad altri fabbricati residenziali sia già sufficiente, è abbastanza dannoso. E poi, considerando anche che l'Emilia Romagna è una delle regioni con il più alto tasso di cementificazione e consumo di suolo, se i nostri bambini non avessero avuto più bisogno di un intero parco nel quale giocare piuttosto che un'ennesima colata di cemento costruita sulla pelle del verde urbano, dove verrà magari insegnato anche loro il valore e il rispetto per il verde stesso. Grazie,
Dunque Parola alla consigliera Bittini, Sam Perry all'Assessore anche dalla risposta scritta quei bravi regga tal pilastro.
È andata, grazie, Presidente.
Il titolo è chi quei brave ragazze al pilastro sottotitolo potrebbe essere che bivaccano nel parco Mitilini monete Stefanini, un parco pubblico di tutti,
Bravi a un doppio senso, Bari ci ricorda I promessi sposi e che cos'erano bravi, potrebbero essere anche bravi, in questo caso non mi pare proprio l'Amministrazione comunale ha ritenuto necessario per realizzare un luogo di socialità per minori e famiglie perché sempre in quest'Aula in questo luogo si parla dei minori, dei giovani che non hanno luogo, beh, a Bologna si fa uno spazio in cui fosse possibile crescere assieme, costruire relazioni e rafforzare la comunità. La scelta è caduta sul pilastro, non è un caso.
Nel pilastro risiedono 7.975 minori dai 0 ai 14 anni su un totale cittadino di 43.700 bambini e bambine della stessa fascia d'età di col numero totale, perché si è stranamente i generato una strana idea che quel luogo fosse dedicato solo al pilastro. No, è un luogo cittadino, ma è stato fatto lì perché ci sono i più giovani e in parte forse i meno fortunati, perché quello dobbiamo pensare quello, dobbiamo fare.
Il progetto è stato presentato in da molto tempo in diversi luoghi primi in Commissione ufficiale, in quartiere poi con assemblee al pilastro, poi con assemblee al centro sociale del pilastro, poi la gente è andata a chiamare i più attivi a casa i più attivi anche quelli che erano contrari mica solo quelli che erano a favore io non l'avrei fatto ma questi sono democratici.
E poi, da attraverso assemblee aperte la città di alla cittadinanza, appunto, della zona, garantendo a chiunque a chiunque la possibilità di partecipare, informarsi ed esprimere il proprio parere un punto di vista.
Non Votante tutto questo parco percorso partecipato, trasparente all'avvio dei lavori si sono veri CAF verificati atti violenti, il cantiere all'interno del Parco Mitilini monete, stime Stefanini, voglio ripetere questi tremò tra i nomi sono tre vittime, tre vittime, tre giovani Carabinieri uccisi. Non è un caso se non ci muoviamo lì, il parco sono stati, si sono verificati episodi violenti, il cantiere all'interno del Parco appunto è stato divelto massacrato, la biblioteca è stata imbrattata e l'area è stata occupata contende bivacchi. Si tratta di azioni che nulla hanno a che vedere con il legittimo dissenso o con la partecipazione democratica.
Il confronto e appunto, come dicevo, è sempre stato garantito attraverso strumenti pubblici istituzionali, ma gli occupanti hanno superato l'antica pratica del voto. Hanno deciso che decidono loro che non conta chi è stato eletto.
Quindi qui, secondo me, siamo di fronte a CUP, a comportamenti che danneggiano l'intera comunità e che danneggiano i beni comuni.
Chiedo quindi all'Amministrazione se, oltre al danno sociale provocato che incalcolabile.
Di fare sapere pubblicamente i danni economici arrecati al cantiere e al patrimonio pubblico, chiedo ancora questi atti riusciranno a fermare un progetto destinato ai giovani.
E credo anche che la risposta debba essere, non può essere affidata alla violenza e all'intimidazione di pochi. Chiedo inoltre che tutte le istituzioni della città, la Regione e lo Stato, chiunque siano in questo momento vicini ai residenti del pilastro e all'intera comunità cittadina che si sente estranea e distante a ogni forma di violenza, è fondamentale che venga riaffermato con chiarezza che il confronto si esercita in sedi democratiche e non attraverso atti di forza. Un luogo pensato per accompagnare la crescita dei bambini e delle bambine non può diventare degrado, luogo di degrado e conflitto. Difendere questo progetto significa difendere un'idea di città, fondata sull'educazione, sulla partecipazione, sul rispetto di regole comuni e, scusatemi, lo devo dire, credo anche che qualcuno non voglia che il pilastro cresca. So che sono un fuori microfono, ma così è. Pensiamoci tutti in quest'Aula.
Consigliere De Giacomi, sempre per l'assessore Gara, muova futura al pilastro.
Grazie grazie mille presidente, mi associo a quanto detto dalla consigliera Piccinini nella sua domanda e aggiungo alcuni elementi e faccio una domanda sempre appunto sul museo dei bambini e delle bambine, detto su chiamata futura, proprio da dalla partecipazione dei cittadini di cui si è tanto parlato, chiedo intanto informazioni su questo perché sembra che le informazioni che girano siano piuttosto diverse, c'è chi dice appunto che non c'è stata partecipazione quando noi abbiamo notizie di anni di partecipazione al rispetto alla definizione di questo progetto che poi è stata tanta e tanta elaborazione tanto e sforzo per evitare che questa avesse.
Impatti ambientali e infatti vediamo che il bilancio ambientale positivo chiedo conferma anche rispetto a questo. All'Assessore, poi risponderà in prova scritta sia rispetto al verde che rispetto al consumo di suolo, dove vediamo in entrambi i casi indici positivi. Il cantiere è iniziato e qua.
Faccio. Un'altra domanda è un'altra valutazione più rispetto al tema e di quanto è successo. Nelle ultime ore è iniziato il cantiere, come previsto, come annunciato, come anticipato, senza nessuna sorpresa e ci sono state manifestazioni nei primi giorni assolutamente legittima. Ci mancherebbe e il manifestazione del dissenso rispetto a un'opera per quanto quest'opera, sia all'interno del programma e sia approvata da moltissime esperienze cittadini è assolutamente legittima quello che riteniamo che non sia assolutamente legittimo e la violenza e la, il vandalismo e tutto ciò che credo, se si trattasse di un progetto non dell'Amministrazione comunale ma di altre amministrazioni, verrebbe condannato in modo trasversale da tutte le forze politiche presenti in quest'Aula, cosa che invece non mi pare stia accadendo, ma magari verrò, verrò smentita e che io credo che la democrazia non funzioni così è assolutamente e che debbano essere condannate. Chiedo rispetto a questa è una valutazione anche dell'Assessore, qualunque tipo di contrasto che preveda la forza per affermare una propria idea, specialmente in generale, senza specialmente e credo che sia da condannare sempre.
Quindi.
Chiederei una valutazione anche rispetto a questo e rispetto a come si intende proseguire il progetto. Grazie.
Grazie sempre Assessore da parte del consigliere Gagne, Museo delle bambine e dei bambini futura.
Grazie Presidente. Quanto accaduto nel discorso al pilastro sono d'accordo con la consigliera Bittini. Non può essere derubricato ad un episodio marginale, né tantomeno si deve pensare che quella di un certo modo di manifestare il proprio dissenso sia normale, perché di normale non c'è proprio nulla. L'occupazione del cantiere, del futuro Museo delle bambine e dei bambini, accompagnata da da da danneggiamenti a strutture e mezzi dei sistemi di sicurezza, rappresenta un fatto grave che chiama in causa il risultato delle istituzioni, della legalità e soprattutto della comunità che quel museo è chiamato a servire. Le cronache e le immagini parlano, mostrano recinzioni abbattute, macchinari dicevo, distrutti e di un'azione organizzata che ha imposto la sospensione temporanea dei lavori con indagini che coinvolgono il numero numerosi attivisti è bene dirlo con chiarezza, il dissenso è legittimo. La violenza, no, la partecipazione a un valore, la prepotenza è un problema e non può essere accettata né politicamente né culturalmente l'idea che il confronto democratico possa essere sostituito dall'occupazione della sabotaggio, perché qui non siamo di fronte ad un intervento calato dall'alto, ma dal risultato di un percorso lungo costruito nel tempo, con il coinvolgimento delle scuole, delle realtà del terzo settore delle istituzioni educative del quartiere stesso, il museo futuro non è soltanto un edificio, è una scelta politica nel senso più alto del termine per un investimento educativo, culturale e sociale in un territorio che troppo spesso è stato raccontato per le sue fragilità. È troppo poco per le sue energie e la dimostrazione concreta che è il pilastro non è un luogo da abbandonare, ma un luogo su cui investire. Non è un vuoto da difendere, ma uno spazio da riempire di opportunità per le nuove generazioni in queste ore accanto che ha scelto la strada dello scontro, peraltro evidentemente sostenuto anche dalle anime belle di Fratelli d'Italia, che sulla vicenda non hanno proferito verbo e non intervengono nemmeno oggi in question time, avvalorando la tesi che vi sia da parte loro una strategia politica per abbandonare al suo destino il, pilastro, ed è bene che i cittadini che al pilastro ci abitano ce l'abbiano ben presente. Fratelli d'Italia oramai non si occupa più della sicurezza dei cittadini né con i fatti né con le parole, e va a braccetto con chi ieri, durante la conferenza stampa di questo Comitato, ma basta, si è permesso di minacciare una cronista del Resto del Carlino che stava facendo il suo lavoro e a cui va la nostra solidarietà. La stampa deve essere libera, piaccia o non piaccia anche Fratelli d'Italia, ebbene, dicevo chi ha scelto la strada dello scontro. È emersa anche una, un'altra voce, quella di tanti residenti, famiglie e i cittadini che hanno espresso il proprio sostegno alla realizzazione del museo. E questa è la comunità a cui dobbiamo rispondere. È questa la Bologna che dobbiamo ascoltare. Lei mi si consenta di esprimere e anche e.
Una valutazione, insomma, è chiara e netta, ancora una volta rispetto a quanto è accaduto, che deve essere di assoluta condanna. Per questo chiedo alla Giunta e anche di confermarci che della volontà, insomma, di proseguire senza esitazioni nella realizzazione del museo futura, perché arretrare oggi significherebbe mandare un messaggio sbagliato, significherebbe dire che la paura può affermare il futuro, che la pressione può affermare di progresso, che il rumore può avvertire la comunità del pilastro, noi, al contrario, abbiamo il dovere di affermare che il futuro delle bambine e dei bambini di questa città non si occupa, si costruisce insieme con determinazione e che il responsabilità grazie.
Grazie Consigliere.
Dunque è sempre museo Muba, Consigliere Di Benedetto.
Grazie Presidente, ma prima di tutto e anche da parte mia, va la piena solidarietà alla giornalista del Resto del Carlino, che ancora una volta è stata di fatto praticamente aggredita da degli ex nazisti. E questo è inaccettabile, perché un conto è protestare democraticamente. Un conto è aggredire una giornalista, quindi piena solidarietà a una persona che da sempre fa un lavoro egregio al servizio della comunità e ancora una volta non è la prima volta, viene aggredita da dei balordi e concordo e qua e si stupirà la collega con la consigliera Bittini, quando la consigliera dice che queste tra alcuni soggetti si dimenticano l'antica pratica del voto, perché se sei in in, come dire in divergenza rispetto alle politiche da taglialegna del sindaco Lepore è sufficiente non votarlo o è sufficiente votare contro il sindaco, Lepore votare chi propone politiche alternative, in quindi invito tutti coloro che oggi protestano contro il sindaco, Lepore che però l'hanno votato a ricordarselo, perché sennò poi è diventa assurdo andare a protestare contro un progetto che si è legittimato col voto. Lo voglio dire molto chiaramente, anche perché a chi usa la violenza poi danneggia invece le tante persone che, in maniera legittima, pacifica e democratica, hanno espresso in diversi modi e in più sedi anche al pilastro, il loro dissenso rispetto a un progetto che, tra l'altro, abbiamo visto, è stato partecipativo fino a un certo punto, perché abbiamo letto anche le testimonianze di chi dice sì, ci hanno fatto alcune domande, ci hanno chiesto alcune idee, ma non ci hanno detto cosa facevano. Non ci hanno detto che tagliavano degli alberi, non ci hanno detto che facevano una colata di cemento in mezzo al quartiere. Quindi questi aspetti, questi aspetti non erano stati partecipati. Come sempre, siamo sempre davanti alla Giunta di fatto che chiede la partecipazione per decidere il colore delle carrozze del tram, però, quando si parla del tragitto di tutti gli altri elementi, non fa partecipazione. Quindi su questo bisogna essere molto chiari e solidarietà anche ai tanti cittadini pacifici che hanno il nostro. Sostegno che manifestano contro questo progetto. È un vero peccato che qualcuno, con la violenza, voglia delegittimarli e voglia portare sempre e solo sul piano dello scontro quello che invece è un tema, un tema politico molto importante, cioè la tutela del nostro patrimonio arboreo dei nostri parchi, che vengono massacrati dalla Giunta Lepore da quattro anni a questa parte. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, Rontini, gestione, nidi e scuole dell'infanzia.
Grazie Presidente e mi dispiace che non ci sia oggi l'Assessore Ara rispondere perché appunto poniamo delle domande che riguardano poi dei temi che riguardano le famiglie e in particolare la gestione di alcuni nidi e scuole dell'infanzia. In particolare, abbiamo appreso appunto dalla stampa che c'è stato uno slittamento di quello che era previsto in tre su come trasferimento della scuola dell'infanzia e Molino Tamburi e dai giardini Margherita a Villa Aldini, e è stato detto dagli Assessori che la motivazione appunto è dovuta e alla conclusione del cantiere su Villa Aldini e che per cui appunto si attende insomma la conclusione di quel quartiere per poi trasferire la scuola dell'infanzia. Quindi, da un lato, volevamo capire se le valutazioni sono state solo queste o se invece ci sono stati altri fattori che hanno determinato quello slittamento e del trasferimento, anche perché sappiamo soprattutto vorremmo sapere se nel frattempo esce da qui al 2027 e 28 hanno appunto educativo, per cui si è detto che fino ad allora non sarà spostata la scuola dell'infanzia, l'Amministrazione abbia incontrato le famiglie che si erano detti perplessi anche preoccupate per questo spostamento e per il futuro impatto che avrà poi anche sulla disponibilità delle scuole dell'infanzia di stradario del Santo Stefano. Quindi, capire se ci sono altri fattori dovuti a questo slittamento, ma soprattutto capire se nel frattempo ci sarà un confronto con le famiglie. Magari sarà anche rivalutata questa scelta dall'altro lato, e abbiamo preso sempre dalla stampa di alcuni e diciamo atti vandalici per quanto, come dire, non gravissimi, ma comunque sono avvenuti nei confronti del e dei cantieri del nuovo nido Cavazzoni che, come sappiamo nella parte esterna è tuttora un cantiere aperto e anche qui vorremmo capire quali sono i tempi della chiusura, perché si parla della chiusura del cantiere. Si parlava appunto dell'inaugurazione vera e propria e del nido per la primavera e sappiamo che poi dal 1 dicembre, se non sbaglio, sono già stati inseriti comunque e i 36 bambini, anche se non possono usufruire dell'area esterna e anche quello è stato un cantiere oggetto di e di varie proteste e sappiamo, di recente c'è stata anche una problematica no di ritrovamento dell'amianto nella in fase di demolizione della struttura vecchia adiacente al nuovo nido e insomma, è una zona anche quella, come dire che non ha dato pochi problemi e poche perplessità ai residenti delle famiglie. Anche questo volevamo capire quando ci sarà l'inaugurazione e poi capiremo anche ecco quali sarà effettivamente la capienza del nido, perché c'è stato un po' un balletto sui numeri e che, come sappiamo, hanno riferito da da quelle che era il progetto Prix presentato inizialmente ai fini dell'ottenimento dei fondi del PNRR e volevamo qualche aggiornamento anche, appunto, sul completamento e di questa nuova struttura. Attendiamo la risposta dell'Assessore grazie,
Grazie dunque consigliere Mazzanti, pilastro il Muba futura, sempre per l'Assessore, alla risposta scritta sì, grazie Presidente, ma credo che qui si è parlato, non dico qui in quest'Aula.
Si è parlato e anche, purtroppo, sulla stampa straparlato, anche perché quel progetto faccio solo un esempio, no, qualcuno dice, ma è una cementificazione strano, perché si riduce il perimetro dove è già ci ha identificato, si dice non si è discusso, non è vero, c'è stata un'ampia discussione che ha coinvolto il territorio del pilastro talmente vero che abbiamo due comitati, un comitato che è favore un comitato che contro,
Dicono, perché è un museo che cos'è un museo, in realtà dicono una grande fesseria, è un centro didattico con innovazione per l'istruzione dei bambini, quindi non è un museo dove uno va a vedere, è un museo che si chiama un museo perché c'era una raccolta ma dove c'è lezione dove c'è corsi dove c'è aggiornamento professionale per gli insegnanti questo è ed è una roba,
Particolare che non a caso, ha procurato una discussione molto forte con opinioni differenti e l'Amministrazione ha fatto una scelta, una scelta innovativa in una realtà come questa.
Una realtà che ha trovato i corpi docenti ha trovato le scuole coinvolte positivamente. La cosa che è intollerabile è il tipo di reazione. A parte il fatto che ho letto un'agenzia dove è un ex consigliere del Comune di Fratelli d'Italia, dice che queste violenze li abbiamo procurate noi molto probabilmente uno che dice così, mentre spudoratamente è falso e racconta balle, questa è la realtà dei fatti ed è talmente vero che le racconta che sa benissimo che alcuni di noi, da questi personaggi che noi avremmo e ci hanno aggredito e quindi ci siamo dovuti difendere quindi, oltre a difendersi dai fascisti, com'è successo più volte a Bologna, ci dobbiamo difendere anche da gente che si parla e si menziona di sinistra, ma in realtà i metodi che usa sono chiaramente metodi parafascista. La risposta del Comune, da questo punto di vista, è stata molto chiara. Questo progetto avrebbe dovuto un forte consenso, a parte la reazione che hanno avuto persone che abbiamo visto, come si sono mosse e non hanno addirittura e hanno portato dati completamente sballati sul progetto in quanto tale e su cosa svolge per delle cose che è un straparlare. È completamente vuoto, per cui bene ha fatto l'Amministrazione e chiedo all'Assessore, ecco qua la risposta, andare avanti senza se e senza ma come e in che modo quel cantiere va aperto. I lavori vanno finiti e quel livello di professionalità che in quell'ambito si manifesterà nella ricerca, nella ricerca, nel coinvolgimento nell'istruzione, nei corsi d'aggiornamento che quella struttura porterà in un mondo come quello dell'infanzia e dell'insegnamento. Grazie,
Grazie consigliere Mazzanti, adesso abbiamo le domande che, per Assessore Campaniello, avranno anche queste risposta scritta, la prima è del Consigliere Venturi viabilità via Byron, genitori esasperati.
Grazie Presidente, con riferimento all'articolo di Bologna del 24 febbraio, riguardante le criticità della viabilità in via Byron, sono oggi a chiedere all'Assessore Campaniello un parere politico amministrativo e di trovare una soluzione definitiva allo stress al quale sono sottoposti i genitori che accompagnano i figli a scuola dovendo percorrere quella zona, gli stessi genitori che riferiscono che nella suddetta strada è attivo il cantiere della linea verde del tram e vige una confusione totale tra inversioni obbligate, traffico alternato, cantieri lungo lunghi percorsi per ritrovarsi in un traffico ordinario già congestionato e continui interventi e modifiche che comportano ritardi e rischi per gli studenti, soprattutto nelle fasce orarie di entrata e uscita a quei genitori in difficoltà a dover sempre giustificare ritardi sul lavoro. Mi risulta quindi che le famiglie avrebbero inviato già diverse segnalazioni alle autorità competenti, compresa una lettera indirizzata al Comune, ma senza alcun risultato e risposta da parte dell'Amministrazione. Chiedo quindi oggi all'Amministrazione comunale, all'Assessore Campaniello di rispondere a questo grido di aiuto di questi genitori di incontrarli come da loro richiesto.
Gli atti domanda successiva ménage, mia Sabena, Consigliere Di Benedetto.
Grazie Presidente, ma chiedo chiarimenti all'Assessore Campaniello sul velox deviare Sabena, perché ci sono dubbi sulla compatibilità con la normativa, viste le indicazioni anche ministeriali, utilizzare gli autovelox in prossimità di luoghi di interesse, di luoghi anche e attenzionati come scuole o altri edifici simili con grandi affollamenti di persone perché lì dove ha utilizzato non c'è neanche un passaggio pedonale quindi vorremmo capire come questo è compatibile con la normativa e quale sia il reale scopo di questo strumento visto che non evidentemente non è quello indicato dal decreto del Ministero, grazie.
Galante, domanda successiva, sempre Assessore Campaniello, consigliera, Foresti, cantieri, tram e bus tra l'odissea degli autisti e la rassegnazione dei passeggeri.
Sì, grazie Presidente, come gruppo di Fratelli d'Italia abbiamo chiesto un'udienza conoscitiva, una Commissione che si è tenuta mercoledì, quindi due giorni fa sul tema delle condizioni lavorative e della sicurezza per i lavoratori e dei bus Tper. Questo perché sono frequenti le scene di insicurezza, appunto sem sui mezzi pubblici e tra gli ultimi episodi possiamo ricordare quello sulla linea 33, quando un autista è stato minacciato con un'arma dopo una violenta lite sul bus tra un gruppo di cittadini stranieri o quello sulla linea che collega Bologna, Imola quando un autista è stato minacciato e il malintenzionato ha cercato di afferrare il volante o in zona San Donato, quando un autista è stata minacciata con una bottiglia, purtroppo ci sono stati anche diversi episodi che hanno coinvolto i passeggeri e basta ricordare a il 10 gennaio scorso, quando un se il signore di 62 anni è stato aggredito e picchiato da giovanissimi, per aver detto loro che sui mezzi non si fuma.
E sugli organi di stampa, in seguito, appunto, alla Commissione di mercoledì. Sono emerse anche e le ripercussioni che i cantieri e i lavori del tram hanno sui tragitti dei bus, ma allo stesso tempo anche sugli stessi autisti che ne subiscono uno stress lavorativo e per passaggi complessi e deviazioni continue, ma anche sugli stessi passeggeri che e si trovano disorientati per continue modifiche di fermate e tragitti è emerso anche l'aspetto della sicurezza e dell'accessibilità delle fermate provvisorie adiacenti ai cantieri di altra. È un tema che abbiamo sollevato più volte come Gruppo consiliare, quindi volevo un parere politico amministrativo della Giunta su quanto emerso e sapere se pensa di mettere in atto azioni volte a risolvere tali disagi e, in caso affermativo, naturalmente, quali ricordando che trattasi di disagi che vissuti sia da lavoratori che da passeggeri, appunto sui temi sia di aggressioni e sui bus ma anche dei cantieri e criticità rispetto appunto i cantieri del tram. Grazie Presidente, aspetto la risposta scritta grazie consigliera. Il prossimo la prossima domanda posta dal Consigliere Di Benedetto all'Assessore Campaniello riceverà risposta scritta sul tema il trasporto pubblico locale tra ritardi e mancati accordi. Prego Consigliere. Grazie Presidente, abbiamo letto tutti la questione legata al trasporto pubblico locale, i dipendenti.
Caos che sta travolgendo tutti, però, è un servizio che evidentemente manca, nonostante gli utili molto importanti. Chiediamo lumi all'assessore che oggi purtroppo ha deciso di non venire a rispondere alle domande in question time. Grazie.
Grazie Consigliere la prossima domanda, anzi le prossime domande sono rivolte all'Assessora Madrid e riceveranno risposta scritta la prima è posta dalla consigliera Foresti, un altro anziano, ho trovato dopo tempo in casa privo di vita, dico consigliera, sì, grazie Presidente. Sulla stampa è emersa l'ennesima triste tristissima vicenda e di un anziano trovato privo di vita da tempo nella sua abitazione di Santo Stefano, e le forze dell'ordine sono state allertate dai vicini e la questione riguardante gli anziani soli preoccupa, visto gli ultimi episodi, ricordo la signora di 78 anni trovata chiusa, segregate in casa in stato confusionale e signora, che pare fosse fino a sei anni prima seguita dai servizi sociali e ricordo le l'episodio delle della settimana scorsa, di un altro anziano trovato privo di vita e da un mese in casa e quindi, insomma, volevo capire quali azioni l'Amministrazione intenda mettere in atto a sostegno dei più deboli, affinché situazioni simili non sì e no non ricapiti no, e se si pensi di attivare per le persone anziane sole del territorio, servizi di segretariato sociale volte prevenire tali situazioni. Attendo la risposta scritta. Grazie Presidente. Grazie Consigliere la prossima domanda è sempre sua sempre per la struttura Madrid sul tema ancora auto danneggiate in città. Prego.
Grazie Presidente, intervengo per l'ennesima volta sulla piaga delle auto va analizzata in città, ci sono stati altri episodi, sempre nella zona di via Stalingrado, nella zona Croce coperta, la situazione continua a essere critica, i disagi tanti per i cittadini di Bologna e quindi vorrei sapere dall'Amministrazione quali azioni intende mettere in atto soprattutto per prevenire questi continui episodi in città grazie Presidente,
Grazie consigliera, la prossima domanda, sempre per la stesura Madrid posta dalla consigliera, Scarano sul tema Polizia Locale, salta incontro proclama sciopero e solo dopo invito dell'Amministrazione, prego consigliera.
Sia alquanto bizzarro e penso che sia estremamente dannoso l'atteggiamento che sta portando avanti.
La Giunta nei confronti dei propri dipendenti comunali, in questo caso della Polizia locale, perché e non è la prima volta che succede in prossimità di un evento di un incontro, quindi un incontro in cui sul tavolo di contrattazione ci sono delle tematiche che giacciono da tempo immemore che non hanno ancora soluzione alcuna nonché le nuove che.
Che prevedono tutta la preparazione, tutta le modalità, i tempi per le strumentazioni nuove, quindi anche tutta la la formazione. Alla luce di questo incontro viene viene disdetto, poi viene detto giustamente uno sciopero in una data che ovviamente è una data particolare, quella del 1 marzo, in concomitanza di un di un grande evento e.
Magicamente c'è una seconda data successiva, ovviamente per la prossima settimana, quindi mi chiedo perché si continua ad andare avanti così.
E sappiamo del salario accessorio, se ne parla ormai, non so più da quanto tempo se ne parli e non se ne viene a capo, non se ne viene a capo. Si parla di impegnare 40 milioni di euro che parrebbero liberi su altre, su altri costi, su altre voci di bilancio, ma non viene minimamente citato nel salario accessorio, né appunto la risoluzione che sarebbe il caso di portar via di avviarla entro fine mandato. La risoluzione con i dipendenti comunali che aspettano da tempo abbiamo visto tutte le manifestazioni che ci sono state negli scorsi mesi e si continua a rimandare, si continua a comportarsi nella maniera a mio avviso estremamente scorretta, ma deleteria per tutti, guardate cioè gioco delle parti assenso in determinati contesti, ma in questo caso è necessario, fondamentale, non più procrastinabile, incontro dialogo, soluzioni.
Quindi questa domanda, alla luce dell'ennesima situazione a mio avviso estremamente imbarazzante in quanto del tutto evitabile, sono a chiedere all'Amministrazione, appunto se su quel tavolo previsto per la prossima settimana, oltre a concordare modalità e tempi per le strumentazioni nuove che si aspettano da tempo, non si parlerà anche dell'argomento cardine che giace da anni, vale a dire quello del salario accessorio. Grazie.
Grazie consigliera, la prossima domanda è l'ultima per l'Assessore Madrid, posto dal consigliere Mazzanti, sul tema sicurezza in città, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, debbo dire che l'altra sera la mia domanda è stata depositata prima abbiamo visto il servizio fatto dalle varie televisioni locali sui locali del nuovo commissariato di polizia in Bolognina.
La mia domanda era rivolta su quello e sostanzialmente chiedeva a che punto eravamo, ma soprattutto la risposta del ministro per avere un numero adeguato di forze di polizia.
Anche perché addotto oggi, a tutt'oggi, lo stesso Piantedosi ha dovuto ammettere finalmente un po' di verità, si vede che questa scelta, che è stata un po' lontano dalla Meloni per cui ha cominciato a dirmelo balle e ha dovuto ammettere che per riempire il quadro deve fare un concorso e assumere circa 6.000 agenti per dare una risposta,
Sul piano operativo in più c'è anche la risposta del Comandante generale dell'Arma dei carabinieri, che anche lui penso che non si diverta a dare questi numeri, che dice che i Carabinieri operativi, quindi operativi non chiusi dentro gli uffici ne mancano 10.200 fra pensionamenti e trasferimenti, quindi questo è il quanto senza poi parlare della Guardia di finanza e dei pompieri, che in questo caso non tiro in ballo.
Chiaro ed evidente che il tema è il tipo di servizio. Si sa che non ci sono pattuglie per fare i servizi notturni, lo dicono i sindacati di polizia. Per quel che riguarda poi il il commissariato, ho visto un comunicato del sindacato SAP che dice che non sono stati coinvolti gli agenti, ma io spero che il SAP abbia parlato con il signor questore, visto che quei locali fatti a spese nostre sono stati certificati e legittimati dalle autorità di polizia. Quindi presumo che un qualcuno avrà parlato con i poliziotti che dovranno andare in questo commissariato. Spero di sì, perché se questo non è avvenuto ancora una volta dimostrano che poco interesse c'è su questo, per cui la mia domanda è molto semplice, quindi avere avuto risposte su quanto sulla forza del personale, sapere quali interlocuzione c'è stata? A quanto pare, da quel che dice sa e non ho dubbi a crederci non c'è stata, quindi sarà meglio che si diano da fare e faccio.
Grazie Consigliere, la prossima domanda è della consigliera, Scarano rivolta all'Assessora, Guidone riceverà risposta scritta, serrande giù in via San Vitale, prego consigliera.
Sì, non è una tematica nuova, è ormai se ne parla da oltre due anni estremamente prevedibile quel che era stato previsto, di fatto è successo, probabilmente anche in termini un po' più pesanti, proprio perché in questi due anni si è fatto poco, non non basta un bando del settore attività produttive,
Che invita alcuni negozianti a partecipare per avere dei contributi a sanare situazioni veramente pesanti. Quindi abbiamo tutta la zona che da piazza Aldrovandi arriva sino alle 2 torri, che soffre in una maniera ormai incontrovertibile, sono talmente tante le serrande abbassate dove ci sono serrande, abbassate, vuol dire che aumenta il degrado in sicurezza, l'abbandono,
Proprio nel cuore nevralgico del nostro centro e quindi volevo un attimo capire anche perché i commercianti hanno evidenziato queste cose. Ci apprestiamo a vivere un semestre che in cui dovrebbe essere insomma di granturismo e quant'altro. Volevo capire dall'Assessore se è previsto qualche attività a qualche iniziativa, se ha la.
Ha la consapevolezza di quante sono le attività ad oggi chiuse di chi sono quelle quegli spazi ad oggi abbandonati e se ci sono, se con tutte le associazioni di categoria si sta valutando effettivamente qualcosa nel breve periodo per dare luce e un po' di vivibilità ad una zona, ripeto, nel centro Drava logico della città estremamente martoriata, grazie.
Grazie consigliera, dunque abbiamo terminato le domande di attualità, c'è un'interpellanza che è poste dal consigliere, cioè il sindaco riceverà risposta scritta, chiedo al consigliere Celli si è collegato scollegato perfetto sul tema, chiusura delle iscrizioni ai gruppi di lavoro territoriali dei Consigli di Quartiere, prego Consigliere grazie.
Farò un fuori programma dicendo che oggi non volevo intervenire sul Muba perché ritengo che quando ci sono dei conflitti in corso non bisogna mai gettare benzina sul fuoco. Però, stando agli interventi che ho sentito, Consigliere Blè le chiedo però la cortesia di attenersi al tema della dell'interpellanza, perché continuiamo deviare dal tema d'accordo.
Però penso che nonostante questo, nonostante, appunto gli interventi, il Consiglio comunale non possono anche lui gettare benzina sul fuoco. Bisogna che il Consiglio comunale prenda atto che alle proteste non si risponde con i carri armati quantomeno si aprono psichedelia, e non lo so se la interrompo, però, se si vuole, ad esempio, fare un intervento lunedì, non c'è problema, però oggi dobbiamo attenerci al tema dell'interpellanza gratis. Lo sa, Presidente, che io sono un fervente sostenitore della disobbedienza civile quando è pacifica e vorrei ricordare a tutti che la disobbedienza civile è stata pacifica durante le manifestazioni di ieri, perché la polizia non è stata aggredita a un certo punto dei ragazzini che si sono i rischi e le chiedo la cortesia di presentare il tema della perplime che sono tutti si sono visti privati del no, perché se no dobbiamo staccare il microfono hanno buttato giù le inferriate, cioè voglio dire che il cantiere non so. Non so se ci rendiamo conto cioè bisogna capire anche un attimo a una situazione sì, però ecco.
Allora Consigliere, guardi, adesso noi eravamo staccato il microfono, glielo riaccendo però se parte con il tema dell'interpellanza, perché altri argomenti li può trattare giustamente in Consiglio comunale in altre sedi. Per oggi il tema del mio intervento non sia quello dobbiamo attiva per semplicissima, perché si parla adesso di sui parla adesso, appunto di mancata partecipazione, per cui ci sono riforme in atto dei quartieri. Ecco, io credo che era necessario lasciare, diciamo, le iscrizioni a questi gruppi, diciamo che partecipano a questa. A questi diciamo a questa riforma lasciarli aperte le iscrizioni, perché poi, se noi andiamo a costruire delle scatole chiuse, come i processi di partecipazione che avvengono in questa città e che riguardano non solo la riforma dei quartieri ma come si è appena visto anche come dire le aree diciamo che sono più vicini ai cittadini, allora si va a creare dei conflitti, cioè questo io vorrei dire a tutti che noi dobbiamo tornare a perseguire un'idea di pace, cioè non possiamo tutte le volte rispondere come ho letto stamattina sui giornali in questo Consiglio sempre militarmente alle proteste, proprio l'altra sera in televisione hanno dato Gandhi, cioè voglio io invito tutti a riguardare fin grandi, cioè quel film di quando è nato è stato per tutti noi un esempio. Dobbiamo ripartire da lì. Io credo.
Io non voglio mica dare delle lezioni a nessuno, ma mi pare che noi qua ci siamo dimenticati. Qual è il concetto di pace, di partecipazione, vogliamo dire anche di amore di bontà, vogliamo usare questi termini o deve diventare sempre un perenne conflitto, questa città ci sarà bene qualcuno che a un certo punto dice basta, ci fermiamo, ci sediamo a un tavolo oppure no, io chiedo solo questo e non dico mica niente, poi capisco le ragioni di tutti.
Grazie.
Grazie Consigliere, era l'ultimo punto interpellanza di oggi, quindi possiamo chiudere la seduta di question time e terminare la seduta alle ore 13:19 grazie.
