Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Grazie e buongiorno a tutti, apriamo la seduta di question time di oggi, 8 maggio 2026, e prima di passare all'appello salutiamo la classe quinta B della scuola primaria Casaralta, grazie per essere qui, se avete tempo di stare qualche minuto, speriamo di non annoiarvi troppo grazie mille per essere qui con noi.
Chiedo scusa, mi hanno dato un altro un'altra informazione, quindi abbiamo i bambini della scuola, dell'infanzia, dell'Istituto comprensivo di Marzabotto e accompagnano le maestre.
Le maestre Amelia Mirella, Simona, Aurora e Celestia, grazie grazie per essere qui, chiedo scusa perché sembrava fosse invece un altro istituto presente, allora siete ancora più più piccolini e vi ringraziamo ancora di più per essere qui grazie.
Gatteo, allora apriamo i lavori, chiedo cortesemente alla segreteria generale e di procedere con la verifica del numero legale, grazie.
Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi.
Bittini.
Caracciolo, è assente, giustificato Celli.
Buongiorno a tutti, da remoto presente.
Fioretti.
Cima.
De Biase.
De Giacomi.
De Martino presente.
Di Benedetto.
Di Pietro.
Presidente Diaco.
Fattori.
Foresti, buongiorno presente.
Geiger.
Giordani, buongiorno, Presidente, da remoto.
Iovine.
Presente, buongiorno, buongiorno Larghetti.
Manca.
Marcasciano.
Risente buongiorno.
Mazzanti.
Monticelli presente buongiorno.
Naldi.
Buongiorno presente.
Negash.
Piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori.
Presidente, buongiorno Scarano.
Stanzani.
Tarsitano.
Toschi.
Venturi.
E tu eri presente da remoto, buongiorno Giuntini.
Abbiamo il numero legale, prego, Presidente, grazie Segretario, quindi procediamo, allora vi informo che la domanda di attualità numero 19 è stata riassegnata all'Assessora Madrid, l'Assessore Ara parteciperò al question time odierno in videoconferenza e chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande numero 8 dei 9 sul tema centri estivi. La vicesindaca, se era presente, mentre gli Assessori Campaniello Laudani, Madrid, Licalzi del pozzo e il Sindaco forniranno risposta scritta. Procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità. Secondo l'ordine che è stato comunicato la prima e la numero 1 poste dal consigliere pizza per l'Assessore Campaniello, TPER, biglietti e i problemi di obliterazione, prego, Consigliere.
Grazie Presidente sull'argomento e il mio ennesimo intervento in quest'Aula sul problema di mancanza di tatto ed elasticità da parte dei controllori di per nei confronti di utenti anziani del servizio bus. Questa volta è toccato a una signora di 82 anni che ha scritto al Carlino. Sono una donna di 82 anni, ho sempre fatto il biglietto sul bus, ma le ultime macchinette TPER per conto di convalida del titolo sono un incubo in piazza dell'Unità. Sono salita sul bus 5 6 3 3 della linea 37, ma la macchinetta per convalida non funzionava. Sono andata verso l'altra, ma quando stavo per obliterare sono saliti i controllori, accusandomi di tentare la convalida solo perché li avevo visti multa 115 euro, farò ricorso. Siamo all'insulto. Giustamente il commentatore del Carlino si chiede se i controllori siano altrettanto rigidi e inflessibili nel verificare i titoli di viaggio a bordo dei bus a qualche banda di Maranza o gruppi di chi ha scritto di studenti e questo, Presidente, a me pare una domanda fondata.
Altre volte ho ricordato qui che l'immagine fornita dalla municipalità non è delle migliori, forte, inflessibile con gli anziani nei cui confronti dovrebbe, per contro, essere offerta, disponibilità e cortesia. Esprimo dunque il mio disappunto per questi comportamenti e mi chiedo quando la municipalità vorrà intervenire per invertire questa tendenza che ne offre una pessima immagine. Va ricordato che la responsabilità di quanto accade sui mezzi delle aziende partecipate TPER, e una di queste ricade inevitabilmente sul Comune che a mio avviso di Consigliere farebbe bene ad intervenire per proporre un decalogo dei comportamenti dei controllori verso l'utenza, in particolare quella anziana, improntato alla collaborazione fornita con cortesia e gentilezza. Grazie Presidente. Grazie Consigliere. Come i lettori ci darà risposta scritta. La prossima domanda, sempre rivolta all'Assessore Campaniello, è posta dal Consigliere Di Benedetto sul tema Corte dei Conti ANAC sul People Mover. Prego Consigliere, grazie Presidente, è.
Prima di tutto non possiamo che notare con dispiacere l'assenza della Giunta e la scelta di non rispondere su questo tema, anche perché è tendenzialmente li vediamo sempre pronti a raccontarci le eroiche gesta del project financing del People Mover, mentre oggi il silenzio rimbomba, perché ormai è da una settimana che sappiamo che l'Autorità nazionale anticorruzione ha chiesto spiegazioni al Comune rispetto al contratto della gestione del People Mover e sappiamo che è stato chiesto nero su bianco, perché è stata fatta la proroga del contratto di tre anni dal 2049 al 2052, che non era giustificabile sotto nessun punto di vista, perché il bilancio viene in primo luogo ripianato dal Comune visto il contratto capestro e folle che avete fatto e, in secondo luogo, nel caso specifico ha avuto milioni di euro anche dal Governo. Quindi la proroga giustificata sulla base di esigenze di bilancio non aveva ragioni contabili. Questo è stato confermato anche dal RUP, che ha detto che da parte sua revocherà ebbe subito la proroga e si aspetta una delibera da parte della Giunta e il silenzio da parte della Giunta, invece, è stata l'unica risposta. Sottolineo anche da parte della maggioranza, anche da parte di quelli che di solito sono sempre pronti a alzare le dita, puntare o a fare versi in Aula. Ecco, il silenzio è stato totale e quei vi chiedo perché chiedo alla Giunta di rispondere a di dire ai cittadini di fare chiarezza rispetto a questo punto anche rispetto alle questioni sollevate dalla Corte dei conti. Perché, vedete, la Corte dei conti ha specificato, come anche da un punto di vista di bilancio, di tenuta contabile e il People Mover faccia acqua da tutte le parti perché, considerando anche le perdite indirette, attraverso le partecipate l'Amministrazione comunale arriva a 55.000 euro. L'anno di perdita. Quindi perdiamo soldi per via di un contratto folle, che su cui poi si è espressa anche la Corte europea come modello e continuiamo a finanziare una società creata ad hoc per la gestione di questa infrastruttura partecipata, poi tendenzialmente sempre da cooperative e da altri soggetti. Quindi vogliamo fare chiarezza ai cittadini su come vengono utilizzati i loro soldi o in questo caso ci sarà il silenzio, dove sono i fenomeni che magari si prodigano nel pensare di di evidenziare delle mancanze? Penso per esempio agli esposti della collega Zontini, che ringrazio per il suo lavoro, quando poi sistematicamente, ogni volta, con anni di magari di ritardo, arrivano a delle sentenze di condanna, come l'altro caso che abbiamo visto e dell'estere con di questi giorni. Vogliamo fare chiarezza, vogliamo dare risposte ai cittadini o il silenzio è l'arma dominante in questo caso? Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, la prossima domanda è la numero 3 è posta dal consigliere istanza, anni sempre rivolta all'Assessore Campaniello, sul tema, validazione e controlli i titoli di viaggio TPL, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente.
Continuano le segnalazioni a mezzo stampa di.
Difatti che avvengono sui mezzi pubblici, che riguardano spesso persone anziane che lamentano difficoltà nella nella validazione dei titoli di viaggio e un comportamento questo lamentano,
E queste persone un comportamento non proprio consono in termini anche di insomma rispetto e in qualche caso proprio di aggressività da parte del personale addetto al controllo. E l'abbiamo visto qualche insomma se team qualche settimana fa non tante sulle tv il caso della signora di origine ucraina, che accompagnava a sua volta un'altra signora di 92 anni, questa settimana il caso della signora di 82 anni apparso sul Carlino di cui parlava il collega Pizza e questi sono che questi e altri che sono balzati agli onori delle cronache però non sono casi isolati, per cui probabilmente sarebbe inopportuno parlarne in Consiglio comunale in question time, ma sono semmai la punta dell'iceberg. Penso di non dire qualcosa di sorprendente. Credo che, come a me, anche ad altri arrivino tante segnalazioni del tutto analoghe di questo tipo, per lo più da persone anziane, ma anche da altri. È sempre più o meno con le stesse, con analoghe caratteristiche. Ecco quindi la domanda che avrei voluto fare al Sindaco, alla Giunta, all'Assessore campanello che purtroppo oggi non è non può essere in Aula. Spero che mi arrivi rapidamente. Risposta scritta è innanzitutto se a questo riguardo, insomma, un pareggio di politico amministrativo, come si dice no, ma se si ritenga sostanzialmente che il problema non sussista e che sia sostanzialmente un problema che stiamo un po' gonfiando noi dai banchi dell'opposizione in questo caso o se invece si insomma la Giunta abbia contezza e del fatto che questo problema in effetti in qualche modo esiste in città.
E cosa intenda fare a questo punto, perché ritengo che un servizio pubblico debba essere progettato con criteri di massima fruibilità e accessibilità possibile nei confronti di tutti, a partire dalle persone più fragili.
Anche per quanto concerne, ovviamente, il pagamento e la validazione dei titoli di viaggio e nello specifico vi è la necessità di garantire elevati standard di economicità, come si dice in termine tecnico, un termine tecnico e facilità d'uso di dispositivi, cosa che non appare affatto in questo caso.
E l'altro aspetto che però penso che qualche collegamento col primo ce, l'abbia e il fatto che il personale addetto al controllo sui mezzi di un servizio pubblico servizio del Comune di Bologna, non dell'azienda che lo eroga in nome e per conto del Comune di Bologna e deve atteggiarsi nelle modalità previste da chi esercita le funzioni di un pubblico ufficiale e sappiamo che,
In uno Stato di diritto un pubblico ufficiale a delle lo deve essere messo a delle norme di comportamento che nulla hanno a che vedere con il fatto che la persona che stanno controllando non è, non diciamo, a una situazione eventualmente di non regolarità rispetto a un titolo di viaggio, questo non legittima comportamenti irrispettosi, aggressivi o di qualsiasi altro genere. Ecco, credo che questo sia un aspetto che non si possa per nulla trascurare, visto che parliamo di un servizio pubblico importante come quello di trasporto pubblico locale e per far questo, presumibilmente il personale appunto ha detto, deve essere messo inadeguate nelle migliori condizioni per poterlo fare e credo che questo quindi sia responsabilità dell'azienda e in questo c'è anche il fatto che se questi titoli di viaggio da così tanti problemi, ovviamente lo stress per tutti, anche per loro aumenta necessariamente, io credo che questa responsabilità in capo a in capo al Comune e all'azienda ci sia non basta. Credo.
Avere alte elevatissime performance in termini di dividendi economici o anche e sono ben e sono benvenute in termini di innovazione green, ma occorre che un'azienda di trasporto pubblico sia anche all'altezza della situazione nell'erogazione dei servizi agli utenti. Grazie.
Grazie Consigliere, la prossima domanda, sempre rivolta all'Assessore Campaniello e poste dal Consigliere Di Benedetto formazione per i verificatori dei titoli di viaggio, prego, grazie Presidente, mi associo a quanto detto dal collega Pizza prima di me. È evidente che serve una formazione migliore e maggiore per i verificatori, coloro che verifica dei titoli di viaggio perché continuano a ripetersi episodi di questo tipo campanello da da quando è assessore ci ogni volta che accadono episodi e quindi ogni due o tre settimane interviene dicendo che sarà l'ultimo. Ovviamente questo non accade, quindi o ci prendiamo seriamente e facciamo qualcosa e, come ha detto anche il collega Stanzani, oppure ci sta prendendo in giro, quindi e forza a dire che non c'è che il Comune non c'entra niente con TPER, è semplicemente ridicolo. Abbiamo visto il circo messo in piedi da Lepore per farsi pubblicità alcuni giorni fa in piazza, quindi è ora di dare seguito coi fatti. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, la prossima domanda è sempre del Consigliere Di Benedetto e sempre rivolta all'Assessore Campaniello, sul tema autobus e ritardi perenni, prego, grazie Presidente, attendo ancora la risposta del Sindaco alle osservazioni del collega De Biase sul Resto del Carlino, che ha evidenziato i ritardi degli autobus di tante linee in città e purtroppo non sono ancora arrivate. Quindi le chiedo anche in questa sede perché ha messo nero su bianco e lo ringrazio un servizio di trasporto pubblico locale di linea che evidentemente fa acqua da tutte le parti per responsabilità delle scelte dell'Amministrazione Report. Grazie,
Grazie consigliere. La prossima domanda è sempre per l'Assessore campanello, anzi, nei prossimi due sono per assessore campanello e sono rivolte dal Consigliere Mazzanti, la prima sul tema passante. Prego, Consigliere sì, grazie Presidente, sarò velocissimo. L'Assessore impegnare al top mi impegno, tra l'altro gravoso oggi e quindi buon lavoro. Il tema è molto semplice. Hanno fatto di tutto per bloccare l'operazione del passato del passante, il progetto moderno per, naturalmente, questi soldi sicuramente vanno su una roba che non si farà mai, perché la Corte dei conti ha demolito il progetto dello spunto sullo stretto e però Bologna rimane senza risposta, per cui questo Ministro povere, lo so non arriva, lascia del pane, però una risposta ce la deve dare. Da questo punto di vista la deve assolutamente dare, è un intasamento. Basta prendere la posizione delle associazioni produttive che hanno già su questo detto, volevo sapere che novità c'erano. Purtroppo le novità sono tutte le mattine che fa la tangenziale, grazie.
No, ecco, richiama, è che lo abbiamo fatto molte volte, richiamiamo in generale tutti i Consiglieri, sempre a un a un linguaggio che sia, consono a Laura e a evitare anche indi no ai, vi stiamo per favore, allora Consigliere Mazzanti, stomi visto che sto parlando con lei, se mi fa la cortesia di ascoltarmi, ecco no in generale, no, cerchiamo di non litigare e di non discutere. In generale, però, manteniamo tutti un linguaggio consono e cerchiamo anche di non offendere neanche indirettamente comunque dei Ministri o in generale delle figure istituzionali, perché giustamente sono ci sono somma termini e frasi offensive che ecco appunto non eme le in quest'Aula è meglio che non non li vogliamo sentire grazie.
La prossima domanda è sempre del Consigliere Mazzanti, rivolta all'Assessore Campaniello, una numero 7 Consoli.
Beh, va bene, verifichiamo semmai li diamo un minuto, tanto non è un problema.
L'azzerato vede comunque allora la prossima domanda, sempre del consigliere Mazzanti per l'Assessore Campaniello, consolidamento e trasparenza nella gestione del People Mover Marconi Express prego, mi dispiace che non posso parlare, cioè non c'è l'Assessore, quindi ho spiegato anche il perché e va tutta la mia solidarietà al lavoro che sta facendo ricordo che negli ultimi tre anni il People Mover ha portato nelle casse comunali 1000000 e mezzo di redditività uno e mezzo.
E precedentemente quel contratto di project, dove il Comune di Bologna non ha messo un euro 1 1.
Ecco, questa è la realtà, mi dispiace che non posso formulare la domanda perché immagino che l'Assessore, appena le condizioni e penso che in brevissimo tempo ci fornirà quella che è la risposta da mandare alla Corte dei conti, come sempre si è fatto, anche perché per fortuna non siamo noi che abbiamo messo mano alla riforma della Corte dei conti per impedirgli di fare il proprio lavoro ma e questo Governo non certo noi tutto qua,
Grazie consigliere, ricordo in generale che stiamo facendo delle domande di attualità, non degli interventi di inizio seduta, no, giusto per ricordare che dobbiamo porre per ricordare che dobbiamo porre delle domande, ecco, questo è l'obiettivo del question time, comunque procediamo. La prossima domanda è assegnata all'Assessore Laudani e fornire la risposta scritta è posta dal Consigliere Di Benedetto Villa Turri e progetti prego, Consigliere, grazie Presidente. Sono a chiedere chiarimenti e sui progetti in Villa Torri e se sarà rispettato, il sono i diritti dei cittadini della zona e non avranno luogo i vigili Sepe o eventi abusivi. Para discoteche senza parole, sonorizzazioni, come accade altrove. Grazie Presidente.
Grazie, riceverà risposta scritta e riceverà risposta scritta anche la prossima alle prossime domande che sono rivolte all'Assessora Madrid e la prima e poste dai Consiglieri Di Benedetto sul tema incendi in San Donato prego, grazie Presidente, ringraziando il Comitato Sicurezza San Donato per il lavoro prezioso che fa ogni giorno a tutela dell'area sono a chiedere, però, perché l'Amministrazione Lepore non ha ancora dato risposta in termini di sicurezza del presidio della zona dove sono stati picchiati diversi incendi, e forse di natura dolosa, non è ancora chiaro. Le indagini lo chiariranno. Chiedo all'Amministrazione di fare la sua parte per tutelare l'area e chiedo le risposte rispetto a questo. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, la prossima domanda, sempre per l'assessore a Madrid, è posta dal consigliere Mazzanti sul tema sicurezza urbana, prego grazie, sì, la mia domanda è quella che rivolgo spesso all'Assessore, a che punto siamo con la presenza della forza pubblica nel commissariato Bolognina?
Abbiamo letto le dichiarazioni del sindacato di polizia per quel che riguarda la stradale, abbiamo letto le dichiarazioni di altri sindacati per quel che riguarda la presenza e la capacità di agenti che c'è a Bologna per i servizi che svolgono. Questo non vuol dire che la Polizia di Stato non fa il suo lavoro tutt'altro con grossi sacrifici, fa il suo lavoro come la fa, la Polizia locale, come la fanno l'Arma dei Carabinieri, come la fanno tutti quanti gli organi di polizia, il problema è uno solo, mancano grosso modo fra Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di finanza, circa 40.000 agenti. Bisogna e la risposta che chiedo all'Assessore, se ha delle informazioni rispetto all'impegno che il Ministro Piantedosi ha assunto rispetto alle zone rosse, grazie.
Grazie consigliere, procediamo con la prossima domanda per l'Assessore Madrid è posta dalla consigliera Ceretti immigrazione manifesta a Bologna, città democratica e antifascista, prego consigliera.
Grazie Presidente,
Allora prendo la parola per esprimere la mia più netta e profonda contrarietà alla manifestazione sulla cosiddetta area migrazione Bologna come ha ben sottolineato il Sindaco ai vari parlamentari, anche del PD e medaglia d'oro della Resistenza, crocevia millenario di cultura non può e non deve diventare il palcoscenico per ideologie e dietro termini edulcorati che, dietro termini edulcorati, nascondono la volontà di negare la dignità umana e i diritti fondamentali delle persone. Ricordo che il 2026 è stato l'anno nel quale si sono duplicati i morti nel Mediterraneo e seppure qui siamo in un istituto, in una istituzione laica e che noi dobbiamo rappresentare in modo fermamente laico, ci tengo a dire che parlare di re migrazione significa voltare le spalle al principio cristiano della fratellanza universale.
Difendere l'identità europea e anche proprio cercare di riappropriarci di quel valore che è la dignità umana che il cristianesimo ha donato la nostra civiltà dietro a questa manifestazione c'è un'idea securitaria che alimenta la paura per raccogliere i voti.
La paura quando c'è e c'è va riconosciuta ascoltata, raccolta e contrastata con parole chiare che, da un lato, combattono l'illegalità dall'altra favoriscono prevenzione e coesione sociale,
Ma soprattutto, lo voglio dire con chiarezza combattono le forti disuguaglianze ribadisco ancora una volta e non mi stancherò di ripeterlo, che servono riforme strutturali che siano umane e risolutive. Quattro anni di legislatura di questo Governo poteva metterla in campo come ad esempio una grande riforma fiscale, lotta all'evasione ed elusione, ma anche dobbiamo rompere il tabù di una patrimoniale su grandi ricchezze, dobbiamo liberare delle risorse certe per aggredire le disuguaglianze crescenti con politiche di prevenzione e inclusione e la soluzione per smontare quelle manifestazioni.
È proprio quella di non soffiare sulle nostre paure disagi, ma risolvere le disuguaglianze.
Ecco chiudo dicendo che mi auguro vivamente che domani la destra bolognese, che ammicca Trump, non utilizzi in quella manifestazione dei simboli religiosi già Trump sta sequestrando in questi giorni la fede per farne un'arma politica contro gli ultimi, ecco, questo Bologna non lo merita perché è Bologna proprio nell'anno in cui 800 anni fa è passato, Francesco d'Assisi è Città della fratellanza lo dobbiamo ribadire con chiarezza, grazie,
Grazie consigliera prima di passare alla prossima domanda per l'Assessore Madrid e salì salutiamo la classe quinta B della scuola primaria Casaralta, grazie per essere qui con noi, grazie mille.
Grazie, ringraziamo anche il vigile Giovanni, ringraziamo sempre gli, anche gli accompagnatori graffi procediamo con la domanda numero 15 è posta dalla consigliera, Scarano rivolta all'Assessora Madrid, sul tema manifestazioni e regole in città, prego consigliera, grazie Presidente, intervengo non perché domani sarò presente alla manifestazione in oggetto ma perché,
Io penso che in questa città.
Sia un atteggiamento fascista, impedire a persone che vogliono che la pensano diversamente dalla maggioranza cittadina di dire la propria in maniera pacifica.
Sulla immigrazione, immigrazione clandestina, su politiche europee e internazionali.
Sicuramente non è questo il il consesso in cui possiamo e dobbiamo confrontarci, ma ci sono letture visioni, approcci politiche diverse, non sta sicuramente a noi, possiamo dire la propria, ma non è questo il consesso in cui ci sono vengono prese decisioni che sicuramente esulano anche da quelle amministrative sicuramente noi abbiamo una nostra idea che non è quella che volete far credere voi,
Perché.
Penso che lo abbiamo dimostrato e lo stiamo tuttora dimostrando, quando invece alla manifestazione voglio dire che le regole che usa questa manifestazione sono inaccettabili, sono assurde, noi abbiamo assistito a una manifestazione pro palla lo scorso 21 novembre, in cui la città di Bologna è stata devastata, saccheggiata, decine e decine di agenti sono stati brutalmente malmenati, doveva essere una manifestazione pacifica solo Bologna, succede che ci sono gli infiltrati perché son stati solo un gruppo sparuto di infiltrati e mi volete far credere che un gruppo sparuto di infiltrati riesce a mettere a soqquadro e a devastare un'intera città e a fare tutti i danni che hanno fatto, non penso, proprio domani ci sarà questa manifestazione. Io penso che non si debba impedire a chi, pur non pensandola come voi, vuole dire in maniera pacifica il proprio pensiero e che in questa città ormai è palese,
Inconfutabile che ci siano due pesi e due misure. Se la manifestazione viene sponsorizzata o parte da realtà vicino, si può fare la qualunque, Laqualunque, se la manifestazione ha un modo di vuol vuole dire qualcosa, vuole esprimere un pensiero non omogeneo con quella che è la linea politica della città deve essere osteggiata in tutti i modi. Si deve parlare di fascismo, di razzismo, ecco, io penso che il vero fascismo, invece, sia impedire a delle persone di dire la propria, poi se lo faranno in maniera non ordinata, non consono alle regole benissimo che si intervenga al pari degli altri, ma non dimentichiamo cosa è diventata a Bologna nell'ultimo mandato, perché veramente, se facciamo l'elenco di tutte le manifestazioni che ci sono state queste ci in questa città e che solo a Bologna, neanche a Milano, neanche a Torino, neanche nelle città molto più grande e con anche dei trascorsi abbastanza agguerriti come quelli di Bologna sono successe hanno avuto degli sviluppi assurdi, vergognosi, vergognosi, ho citato quella del 21 novembre 2025, ma la lista sarebbe ahinoi, assai lunga. Quindi sono intervenuta per avere un contraddittorio con la Giunta che questo oggi non c'è, ma ritengo giusto che restasse proprio a verbale quello che è il nostro pensiero e la libertà di manifestare per tutti e il dovere di intervenire laddove queste manifestazioni creino importanti disordini per tutti. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, passiamo alla prossima domanda che, posta dal consigliere Fioretti, era inizialmente assegnata al Sindaco, è stata riassegnata all'Assessora Madrid, riceverà risposta scritta 1 bianca, chiarezza su questa pagina nera della storia, prego consigliera.
Bene che Bologna abbia detto con chiarezza abbia espresso con chiarezza piena fiducia e sostegno all'operato della magistratura. È fondamentale che ogni elemento, ogni ombra, ogni sospetto di depistaggio venga vagliata nelle sedi competenti con il massimo rigore. La magistratura è l'unico presidio che può trasformare frammenti di memoria o tardive ammissioni in verità processuale. Bologna non può accettare delle zone grigie delle zone d'ombra. La ricerca di eventuali mandanti di complicità delle zone grigie non è solo un atto di giustizia, ma è un dovere civile per la tenuta democratica del nostro Paese. La nostra vicinanza va all'associazione dei familiari delle vittime. La loro instancabile lotta, per la verità, è una battaglia che non è una battaglia privata Hamas, ma una missione che riguarda tutta la comunità bolognese. A loro dobbiamo la certezza che le istituzioni non volteranno mai le spalle e saranno limpide. Grazie.
Grazie consigliera, la prossima domanda posta dalla consigliera Periccioli è rivolta all'Assessora Licalzi riceverà risposta scritta sul tema circolo Nettuno, le famiglie chiedono ascolto, lo sport chiede risposte, prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, il circolo Nettuno alla barca è una vicenda che, vorrei ricordare, si trascina da inizio mandato e sono rimasta molto colpita dall'articolo uscito nei giorni scorsi, dove appunto le famiglie che diciamo portano lì i propri figli e hanno di sostanzialmente rappresentato una grande preoccupazione perché sappiamo bene che non siamo solo di fronte a una disputa tra quelli che sono i soggetti gestori precedente e attuale ma siamo di fronte a una situazione molto complessa che bisogna dirlo un po' con chiarezza maturata anche a causa delle scelte amministrative prese da questa Amministrazione, scelte che purtroppo hanno prodotto un sistema fragile esposto non solo al contenzioso appunto tra l'ex gestore, l'attuale gestore, ma incapace anche di garantire una stabilità di quello che è il servizio pubblico essenziale e oggi quella fragilità. Questo ci dicono le famiglie, ci auguriamo non non presenti il conto a queste famiglie, ai bambini, a un intero quartiere che vien vede messo in discussione un presidio educativo, sportivo e sociale. È fondamentale, allora sicuramente il punto a mio avviso è quello di chiarire che sicuramente ci troviamo di fronte a una situazione complessa. La complessità c'è ed è giusto affermarla e è sotto gli occhi di tutti, ma proprio perché questa complessità nasce anche dalle scelte dell'Amministrazione, l'Amministrazione credo non possa limitarsi a subirla, ma deve governarla e governare significa prima di tutto, a mio avviso, non lasciare sole le famiglie perché mentre il contenzioso prosegue, la l'attività deve andare avanti e i centri estivi, appunto oggetto della preoccupazione di questi genitori, devono partire, perché i bambini hanno bisogno di una continuità, non sicuramente di incertezza. E allora le domande che pongo oggi sono domande concrete che arrivano direttamente dai cittadini. Innanzitutto chiedo all'Amministrazione, in attesa che l'autorità giudiziaria si pronunci definitivamente, se e come intende garantire continuità dei corsi sportivi e dei centri estivi di questi bambini, quali azioni stia mettendo in campo per assicurare, appunto, una stabilizzazione sulla gestione dell'impianto, perché credo che non possiamo accettare che un impianto così importante resti intrappolato in una precarietà permanente. Serve quindi sicuramente agire, lavorare e credo anche che sia.
Opportuno tener conto di quelle che sono le preoccupazioni espresse dalle stesse famiglie che.
Chiedono sostanzialmente un cambio di passo anche da parte dell'Amministrazione, perché leggo testualmente le dichiarazioni dall'articolo non vorremmo occorre del rischio delle famiglie e dei ragazzi del Biavati, la stabilità e la continuità di un centro sportivo pubblico la deve garantire il Comune. Se si crea un vuoto, lo deve coprire il Comune. Ecco, credo che a questo punto occorra mettere in atto, diciamo, quella che è la responsabilità politica, perché credo che questi queste famiglie abbiano bisogno innanzitutto di quelle che sono risposte.
Chiare e tempi certi e impegni concreti, perché dietro questa vicenda ci sono, come dicevo, poc'anzi famiglie bambini, c'è una comunità che non può essere lasciata nell'incertezza, nonostante tutti gli errori messi in campo da parte dell'Amministrazione, che non bisogna dimenticare ma che bisogna giudicare. Grazie Presidente,
Grazie consigliere, Corcione, procediamo ora con la consigliera, Giuntini osservazione e Corte dei conti ed ANAC il Comune si adeguerà, prego consigliera.
Grazie Presidente, ecco come diceva prima il collega Di Benedetto, mi spiace che non ci sia oggi nessuno della Giunta, dare risposte su questi temi e che abbiamo ovviamente già sollevato lunedì con interventi di inizio seduta, ma su cui e servono delle risposte che ancora non arrivano. Come abbiamo visto, ci sono due, e non soltanto una. Ma due delibere della Corte dei conti, la numero 48 e 49 del 2026, che sollevano aspetti diversi di criticità. Da un lato sul bilancio abbiamo visto anche il tema della discussione, il tema della esternalizzazioni di fatto della riscossione delle entrate extra tributarie, dall'altro lato, tutto il tema, appunto della concessione del People Mover e, in generale, dei partenariati pubblico-privati. Ma ci sono anche delle evidenze, come dicevo anche lunedì scorso, pesanti sulla gestione di alcune società partecipate. C'è il tema di Interporto, con le perdite continue e reiterate, e quindi il tema che l'Amministrazione deve porsi di rivalutare eventualmente anche il mantenimento della partecipazione o comunque capire come intervenire in modo deciso. E il tema dei diritti dei compensi agli organi amministrativi di alcune società, tra i quali Bologna, i servizi cimiteriali, Buroni ai servizi funerari, un tema proprio di e rischio di mancata concorrenza, dato proprio l'ingerenza in un certo senso di PSC su Eburoni, servizi funerarie e il tema appunto un po' più diciamo che è balzato più alla cronaca, ma su tante sue partecipate. Ci sono in realtà dei punti molto pesanti e ricordavo lunedì scorso anche il tema sollevato dalla Corte sulle sulle prospettive di Finco e di e quindi che la Corte ancora chiamava fin qui adesso gran tu l'Italia, ma in realtà non sappiamo neanche chi di natura abbia ora il tema. È proprio questo, quindi, chiarire le prospettive di quel progetto per gli impatti diretti su Cab indiretti, anche sull'Amministrazione comunale, dicevo, il tema più rilevante che è emerso è quello del People Mover e come dire, attendiamo delle risposte perché e a differenza di quanto dicono anche alcuni colleghi della maggioranza, non è che da oggi chiediamo delle risposte dall'Assessore Campaniello, perché è già dal maggio del 2024 che la Corte aveva sollevato dei temi sulla concessione e sulle cause dei contrattuali che regolano la concessione, la Marconi Express, da allora e abbiamo fatto numerose interventi in Consiglio comunale e in numerose sollecitazioni all'Assessore Campaniello però, ripeto, non abbiamo ancora avuto delle risposte e che ci auguriamo che almeno adesso arrivino e, dato che la Corte ha nuovamente sollevato il tema, tema che non si riduce peraltro alle perdite indirette che comunque ci sono, perché appunto si parla di termini indirette, perché c'è una partecipazione del Comune in TPER e idee per il Marconi Express e quindi tutti quelli che sono eventuali risultati negativi come ci sono stati fino ad ora dal punto di vista di bilancio di Marconi Express, inevitabilmente ricadono anche sulle amministrazioni, quindi sono tanti punti che vanno approfonditi e che quindi non si possono chiudere così con una con una battuta superficiali va aspettiamo delle risposte. Oggi non li abbiamo, però vorremmo capire quando la Giunta verrà a dare chiarimenti e anche quando arriverà in Consiglio. Quella proposta di delibera sulla proroga o meno della concessione che, leggendo le carte della Corte dei conti, era prospettata già a novembre del 2025. Ma il Consiglio ad oggi non sa nulla, attendiamo delle risposte. Grazie Presidente, grazie Consigliere Zontini. Ora la parola alla consigliera Larghetti Bologna, Estate 2026 riceverà risposta scritta dall'assessore del pozzo. Prego Consigliere. Grazie grazie, Presidente, abbiamo letto sulla cronaca che c'è una riflessione sull'impostazione di Bologna Estate da parte dell'assessore del pozzo. Speriamo di ricevere presto la risposta scritta. Credo che Bologna è stata e sia un tema molto importante per tutta la città, per tutte le persone che nella stagione estiva, hanno l'opportunità di partecipare a migliaia di iniziative gratuite. Ma è una risorsa importante anche per le realtà culturali, per il sistema, per l'ecosistema culturale di Bologna, quindi il fatto che si scelga diciamo di abbandonare i grandi eventi che comportano una grande spesa, ma di tenere alta la qualità. È un tema importante, però ci interesserebbe capire se dentro Bologna Estate riusciamo anche evolvere un po' la prospettiva con cui si finanziano soggetti che fanno cultura, in diciamo, del terzo settore in tante maniere, andando a integrare con il sistema culturale che già abbiamo, perché abbiamo musei, biblioteche, un sistema molto ricco che già da un servizio pubblico che sarebbe interessante diventi anche quello teatro di insomma di di eventi, quindi non solo spazio pubblico, non solo riqualificare quello che accade, diciamo dare un volto nuovo a spazi che hanno un'altra funzione, ma forse anche integrare gli spazi, già tradizionalmente votati alla cultura con iniziative innovative c'è, chi già lo fa. Crediamo che Bologna Estate debba sempre più. Diciamo rispondere a quelle che sono le sfide di una cultura che non riesce a trovare nelle risorse pubbliche le risorse adeguate per innovare e per tenere alto il nome di Bologna, come da varie centinaia di anni, questa città riesce a fare dal basso, e non solo grazie.
Grazie consigliere Larghetti, consigliere Mazzanti, aeroporto, Marconi, nuovo record di traffico, ad aprile, 2026. Prego sì, grazie Presidente, la domanda è molto semplice, abbiamo visto i dati dell'ultimo periodo dell'aeroporto, sono dati molto importanti, però il DEF, il dato è questo aumentano i passeggeri, aumentano i voli, ci sono tutte delle norme da applicare per evitare quei disagi enormi che le popolazioni, circa un vaccino di 70.000 persone subiscono. Ecco l'importante e vedremo adesso si riunisce il comitato aeroportuale e successivamente la Commissione comunale. Vediamo che tipo di risposte daranno evidentemente alla nostra domanda e so che su questo c'è un impegno molto forte della vicesindaco, a cui va i miei ringraziamenti, ma avere un dato aggiornato diventa fondamentale e chiedere questa è l'aeroporto, perché non c'è la virata stretta, perché non c'è un controllo delle partenze verso i badge, allineo rispetto al centro di Bologna e chi più ne ha più ne metta. Quindi, evidentemente arrivare a oltre 11 milioni di passeggeri è un dato importante, ma ancora più importante, la salute dei cittadini, a cui l'aeroporto purtroppo ha un effetto, ma il cordone, cioè si discordano l'ENAC, l'ENAV e gli enti di comunicare e giustificare, come perché viene gestita, perché moltissimi cittadini, anche contempo bello, non c'è vento, niente si continua anche dove si potrebbe fare in modo differente, come ha poi anche illustrato un consigliere regionale in uno studio fatto su questo, così come anche le virate che non vengono più fatte la 1 e la 2 rispetto al centro di Bologna. Questa è la domanda. Io credo che da questo punto di vista vi saranno condizioni per poter verificare questo e dare una risposta affermativa anche rispetto al piano regionale, che è un piano importante che riconosce la funzionalità degli aeroporti della Romagna, così come quello di Parma, in modo tale da ripartire il carico in modo intelligente, funzionale rispetto ai ruoli che ogni singolo aeroporto, a questo che sia, credo che sia fondamentale e importante, e soprattutto da parte del Ministero del MIT, o creerà che questi si impegnino a far sì che ENAC ENAV che sono gli enti preposti a svolgere queste mansioni corrispondono sempre più puntualmente alle esigenze, giustifichino il loro operato. Grazie,
Grazie consigliere Mazzanti, saluta la vicesindaca, che è qui con noi, e le do la parola per la risposta, prego.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Mazzanti per questa domanda, che mi permette di aggiornare i presenti sui temi relativi all'aeroporto Marconi, con particolare riferimento ai dati di traffico record registrati ad aprile e a le recenti evoluzioni normative regionali che riguardano la gestione del traffico aereo, i dati da lei citati confermano un trend di crescita. Ha sostenuto che, se da un lato attesta la solidità economica della gestione e della società di gestione Aeroporti di Bologna e l'attrattività internazionale nella nostra città, dall'altro impone a questa Amministrazione una vigilanza, una vigilanza ancora più stretta sugli impatti ambientali territoriali e sulla qualità della vita dei cittadini e delle cittadine residenti nella zona di sorvolo. Sull'analisi dei volumi di traffico, il superamento della quota di 1 milione di passeggeri nel solo mese di aprile conferma anche lo scalo bolognese. Sta viaggiando su valori superiori a quelli avvenuti negli anni passati. Tuttavia, ciò che rileva ai fini dell'impatto acustico non è tanto il numero dei passeggeri, ma il numero complessivo dei movimenti aerei. Come sappiamo, come ho evidenziato in precedenza, il consuntivo del numero dei voli registrato nel 2025 ha evidenziato che siamo ancora sostanzialmente in linea con le proiezioni del master plan aeroportuale 78.931 voli rispetto a 81.300 voli stimati per il 2025, ma questo è un elemento di forte preoccupazione perché l'impatto acustico indotto sulla città sta risultando superiore a quanto era stato valutato in sede di valutazione di impatto ambientale. Anche l'ultima relazione annuale redatta dal gestore relativa al 2025 conferma che le isofoniche sono più ampie rispetto a quelle che il masterplan aveva previsto per il 2030. È dunque prioritario mantenere alla vigilanza sui livelli di rumore aeroportuale registrati dal sistema di monitoraggio e la proposta del gruppo tecnico alla commissione aeroportuale in merito alla ricollocazione delle centraline, mantenendo fissa la centralina. 6 ha proprio la finalità di trovare delle postazioni più idonee a monitorare questo impatto acustico. Al momento vi posso confermare che, in base ai dati di rumore pubblicati dal gestore, aeroportuale al mese di aprile 2026, i livelli di allevia mensile registrati dalle centraline di monitoraggio si sono attestate su valori inferiori a quelli fissati dalla zonizzazione acustica aeroportuale sulla strategia regionale, sugli scali minori come Amministrazione e auspichiamo che l'approvazione della nuova legge regionale i porti a una valorizzazione della rete aeroportuale regionale con l'obiettivo di diminuire la pressione sull'aeroporto di Bologna. Consideriamo questa misura una potenziale opportunità per la strategia di riequilibrio territoriale che stiamo chiedendo. Non è infatti pensabile che l'intera crescita del traffico aereo regionali continui a gravare quasi esclusivamente su Bologna, che si trova ormai in una condizione di sostanziale saturazione degli impatti generati dal traffico aereo sulle azioni in corso e la Commissione aeroportuale, come già comunicato alla Commissione, è stata convocata per il prossimo 14 maggio con un ritardo di oltre sei mesi rispetto a quanto era stato concordato nella precedente seduta. In quella sede il nostro Comune ribadirà con forza le sue priorità e quindi il piano di risanamento acustico. Chiederemo aggiornamenti puntuali sull'elaborazione del piano che Aeroporto di Bologna è tenuto a predisporre l'ordinanza sui sorvoli notturni e continueremo a premere affinché l'ordinanza, che attualmente prorogata fino al 25 ottobre 2026 diventi invece un provvedimento definitivo e strutturale e chiederemo ragguagli sull'ulteriore motivazione. Limitazioni infrastrutturali temporanee per consentire l'utilizzo della direttrice sulla città, monitoraggio acustico. Porteremo all'attenzione della Commissione gli esiti dei lavori del nostro gruppo tecnico, con il quale è stata proposta un'ipotesi di ricollocazione delle centraline di monitoraggio acustico. In conclusione, pur riconoscendo l'importanza dello scalo, ribadiamo che lo sviluppo dell'aeroporto non può essere considerato un obiettivo primario rispetto alla tutela della salute pubblica e della vivibilità urbana. La sfida dei prossimi mesi sarà quindi, come sempre, quella di tradurre.
In azioni di mitigazione. Anche le nostre proposte e la nuova legge regionale in un concreto contenimento della pressione derivante dallo scalo bolognese, garantendo che i dividendi record di oggi non si traducono in un costo ambientale e sociale insostenibile per la nostra cittadinanza, grazie.
Grazie, ringrazio la vicesindaca, do la parola al Consigliere per la dichiarazione di soddisfazione, prego Consigliere Mazzanti.
Mi ritengo ampiamente soddisfatto. Muova in premessa. Avevo immaginato che a parte l'aggiornamento che ha fatto loro la vicesindaca, visto che so che sta molto sul pezzo, quindi queste ulteriori informazioni sono indubbiamente positive, per cui la mia soddisfazione totale per quel che riguarda invece la gestione complessiva dell'attività aeroportuale, io credo che l'importante del Comitato che sì, ci sarà del Comitato aeroportuale rispetto all'atteggiamento che quest'ultimo avrà per affrontare i premi gestionali, che sono stati sollevati anche nella risposta sia fondamentale, anche perché abbiamo segnalazioni continue di vigente del quartiere, non solo del quartiere di Castelmaggiore compagnia che ci dicono e vediamo anche noi che non ci sono problemi di fatto di tempo e di quant'altro, ma si continua a percorrere le stesse linee.
Che hanno portato a quel disagio così forte per cui l'incontro che ci sarà e poi successivamente la riunione che avremo come Comune è fondamentale per chiarire questi aspetti.
Grazie Consigliere, grazie vicesindaca, procediamo ora con le domande rivolte all'Assessore Ara la 8 e la 9 sono due domande accorpate per omogeneità di argomento, il tema sono i centri estivi, la prima la pone la consigliera Zontini, ancora click day, per i centri estivi, prego Consigliere,
Grazie Presidente. Dopo anni in cui il Comune tenta di evitare problemi, siamo ancora di fronte a intoppi problematiche per il famoso click day, dei centri estivi. In questa questione, in questo caso, nella fase di conferma della prescrizione che era già stata fatta, abbiamo detto come 150 famiglie siano rimasti di fatto bloccate, nonostante abbiano seguito la procedura che era stata impostata dall'Amministrazione comunale. In particolare, avevano ricevuto un codice in fase di prescrizione che doveva consentire in tempi rapidi, poi la conferma dell'iscrizione, mentre il sistema non ha ricevuto i, non ha riconosciuto il codice da lui stesso generato. Quindi la domanda è chiaramente, ai prima di tutto, una valutazione politico-amministrativa sulla vicenda, perché appunto sono anni che ci ritroviamo a commentare questi famosi click day, per i centri estivi e le problematiche informatiche, che evidentemente ancora non si riescono a risolvere. Vorrei anche, appunto, capire quali sono le modifiche apportate rispetto allo scorso anno che, se ben ricordo, aveva avuto meno problematiche rispetto agli altri anni e se la procedura attualmente in uso sia stata in qualche modo, diciamo, pensata, definite realizzata all'interno dell'Amministrazione o sia stata affidata a terzi. E infine vorrei anche un aggiornamento su quelli che sono gli, il contatto e la comunicazione che c'è stata con le famiglie, perché, a differenza di quanto affermato dall'assessore, aree che appunto diceva siamo in contatto con le 150 famiglie leggiamo oggi sul Carlino, come dice una mamma, che invece non è assolutamente vero e diverse famiglie non hanno trovato in un solo alcun contatto, ma non hanno avuto neanche risposta telefonando al numero di telefono dei servizi estivi, in un momento di particolare ansia negli atti.
Grazie consigliera.
Click day per centri estivi, consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, mi associo alla domanda della collega Zaottini, chiedo risposta su un tema che ci trasciniamo dietro dall'inizio del mandato, grazie Presidente, grazie Consigliere, l'Assessore Ara è collegato l'assessore alla salute, le do la parola per la risposta, prego.
Presidente, grazie al Consigliere la consigliera e, come è noto, in data 5 maggio era prevista la fase della conferma di iscrizione ai centri estivi per tutti gli utenti che avevano presentato domanda entro il 27 aprile, in particolare alle domande presentate nella cosiddetta fase 1, sono state 8.512 per 6.595 richiedenti alla data del 5 maggio nella prima ora i richiedenti confermati sono stati 4.891, mentre per un numero circoscritto di utenti circa 150, non è stato possibile concludere la procedura a causa di un disservizio informatico al momento dell'avvio delle iscrizioni. In particolare, si è verificato il blocco di uno di alcuni codici di conferma della domanda a causa di un malfunzionamento.
Della regola presente sul sito, che controlla la correttezza formale dei codici inserite dai cittadini, dalle regole, è stato introdotto già lo scorso anno per proteggere il sistema da potenziali attacchi massivi tramite l'Inter inserimento dei codici casuali. A seguito delle prime segnalazioni, la regola è stata prontamente corrette e il problema è stato risolto. Gli utenti hanno potuto pertanto inviare alla domanda correttamente.
La piattaforma utilizzata in occasione di questo click day è rimasta invariata rispetto a quello dello scorso anno, sia dal punto di vista delle caratteristiche tecnologiche che funzionali, a seguito delle analisi condotte nei minuti seguenti dalle segnalazioni dei cittadini al Tibet, relative al blocco di alcuni codice di conferma della domanda, si è potuto verificare che il malfunzionamento era stato determinato da una modifica apportata alla regola presente sul sito per controllare la correttezza di formato dei codici è stato quindi è possibile intervenire per correggere il programma. Risolvere il problema alle 13:35 del 5 maggio.
La soluzioni informatiche utilizzate per la gestione del click day per i centri estivi è stata commissionata alla società Almaviva S.p.A. Ed è stata realizzata e gestita dalla società all'interno delle infrastrutture attivate presso i servizi cloud ah ah ah W S localizzata a Milano, Amazon web service circa l'esito delle domande interessate dal disservizio si fa presente che, in relazione all'andamento dell'iscrizione in molte di queste domande saranno accolte anche se presentati in ritardo. In considerazione dell'ampia offerta di posti disponibili sulla maggior parte dei centri estivi, gli uffici stanno lavorando con la massima cura, prendendo in carico ogni singola richiesta, con l'obiettivo di raccogliere con esito positivo tutte le domande, senza alterare l'ordine cronologico di arrivo nel rispetto dei criteri dell'avvio dell'iscrizione. Siamo infatti in contatto con i jeans, i gestori di tutti i 110 centri estivi, internet per ampliare le capienza dei posti disponibili per far fronte all'estorsione, eventualmente coinvolte dal problema informatico. E segnalazioni verranno in ogni caso è comunicata dai gestori tra il 19 e il 21 maggio, come previsto dall'avviso di iscrizione considerata l'ampiezza della utenza coinvolta. Alla data di ieri, gli utenti che hanno confermato sono 5.900 se 63 su 6.595 richiedenti si è tenuto il procedere prendendo in carico ogni singola situazione, prevedendo di poter raggiungere dei posti inizialmente non previsti proprio per rispondere a eventuali situazioni critiche, mantenendo in ogni caso i criteri di assegnazione per l'utenza che non è stata interessata dal disservizio. Tale soluzione, apparsa da più idoneo a rispondere alle diverse esigenze, dare una risposta alle famiglie che hanno subito un disservizio e, al tempo stesso, a tutte quelle che si sono collegate senza problemi e proseguire nell'organizzazione dei centri estivi con celerità, efficienza e attenzione agli aspetti organizzativi che, dalla negli uffici gestori impegnati nel gestire l'accoglienza delle bambine e dei bambini, compresi quelli con fragilità, e con disabilità.
Ho letto perché ovviamente la risposta doveva essere e molto tecnica e il problema, come abbiamo visto, è stato un problema di tipo informatico e il modello è esattamente quello dell'anno scorso che non hanno dato alcun tipo di problemi e ha soddisfatto le richieste di tutte le nostre famiglie e senza sovraccarico di alcun tipo, anche nel momento di iscrizione, perché è già due anni. So già due anni che noi dividiamo il momento di dei contributi.
E dal momento dell'iscrizione della compilazione della domanda che è scaduta il 27 aprile, al momento dell'invio del codice e questo sistema, riteniamo che sia un sistema funzionale. Purtroppo c'è stato un errore dell'algoritmo e che ha creato. C'è il disagio per 150 persone e che son state tutte contattate via mail. Probabilmente la mia dichiarazione è avvenuta, è venuta prima, però vi assicuro che c'è veramente il massimo impegno degli uffici. Innanzitutto bisognava capire alcuni aspetti tecnici e stiamo veramente prendendo contatti con tutti i gestori, con tutte le famiglie, però, per affrontare ogni singolo problema. Come già detto,
Siccome i posti sono tanti, probabilmente anche chi se e chi ha inviato e il codice in ritardo per colpa del malfunzionamento avrà subito la richiesta accolta, perché magari probabilmente l'ha scritto in un centro estivo che ha molti posti, quindi adesso vediamo quelli che verranno in qualche modo assegnati immediatamente e quelli che invece rimarranno in sospeso e cercheremo, con ogni singolo centro estivo di aumentare le capienze, di fare un lavoro, un lavoro, un lavoro di fino al lavoro, certo faticoso ci dispiace per il disservizio, ma devo dire che sono veramente tante le persone che sono impegnate e in questi giorni e lo saranno per un'offerta i centri estivi, che è molto molto importante e il Comune di Bologna investe 800.000 euro della Regione, 1 milione e 300.000 euro di risorse proprie anche per la disabilità e in questi giorni dovrebbero essere confermate le 350.000 euro e che arrivano come ogni anno e dal.
E dal Ministero della famiglia che le ripartisce.
E i vari Comuni e ricordo che sarebbe molto più semplice far sì che ogni centro estivo ogni gestore e gestisce la propria graduatoria, ma noi non lo vogliamo fare, perché avere un punto di accesso unico significa dare a tutti la stessa opportunità e perché se ogni gestore gestisce il proprio centro estivo e anche le graduatorie ovviamente ci sarebbe un tema di non dare,
Non si darebbero a tutte tutte le famiglie le stesse opportunità. L'altra alternativa potrebbe essere lo stradario rigido. Ognuno va nel centro estivo vicino a casa e abbiamo sempre detto che lo vogliamo escludere e oggettivamente pensare a un tipo di elaborazione di 6.000 domande sul modello dei nidi è impensabile. I nidi vengono, ci sono 1.500 1.600 domande che vengono elaborate e con decine di persone che lavorano e, insomma, è un lavoro veramente lungo per cui.
Confermiamo insomma l'importante, secondo noi, di di mantenere un accesso e organizzato uniformemente, non lasciamoci ai singoli centri estivi, così come confermiamo l'importanza in questo caso non parliamo di scuola del momento della scuola, di tenere di non avere degli stradari obbligati perché credo che non faremmo in questo caso.
Un servizio alle famiglie, come sempre, accettiamo risposte per il miglioramento, ma ricordiamoci, coniano, aumentano i posti, aumenta il numero dei centri estivi e sempre di più vogliamo integrare con le offerte delle scuole, perché anche le scuole organizzano, organizzano attività. Purtroppo li sappiamo sempre a inizio maggio, quando invece il nostro lavoro inizia molto prima, ma sarà molto importante continuare a costruire con gli istituti comprensivi, con l'Ufficio scolastico e con la Regione, un un'offerta estiva sempre più ampia e qualificata sui problemi specifico e siamo sicuri che, visto che i posti ci sono e c'è la possibilità, anche di in diverse situazioni, di poterli aumentare, che troveremo una soluzione che rispetti 6 5.000 che hanno.
È potuto inviare la domanda in maniera irregolare che i 150 che hanno avuto il problema, per i quali continuiamo a dirci molto dispiaciuti tra.
Grazie Assessore Ara ora la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione. Prego consigliera Zontini. Grazie Presidente. Innanzitutto io ringrazio l'Assessore per e per essere venuto a darci una risposta e mi auguro insomma che appunto la l'amministratore sia veramente al lavoro per risolvere la problematica delle 150 famiglie e quelli che non andiamo avanti così a fondarsi sui probabilmente ci sarà posto, perché ci auguriamo che invece siano non siano penalizzati famiglie per un problema che ripeto da anni. Insomma, siamo qui a parlare delle click day e abbiamo anche i nostri esponenti Sindaco e altri assessori, che vanno in giro addirittura negli Stati Uniti a parlare di gemello digitale, intelligenza artificiale, e poi non riusciamo a gestire e una semplice procedura di iscrizione ai centri estivi. Quindi io mi auguro veramente non solo che si risolva in fretta e senza nessuna ripercussioni per le famiglie, ma anche che nei prossimi anni non dovremmo essere ancora qui a chiederci perché non funziona il cosiddetto cervellone. Grazie.
Grazie consigliera. Consigliere Di Benedetto prego. Grazie Presidente, mi associo a quanto detto dalla collega che mi ha preceduto, che ha rappresentato plasticamente la distanza tra la realtà che vivono ogni giorno i cittadini nella narrazione che fa Lepore della sua gestione in giro per il mondo. Anche oggi sappiamo che non ha tempo per venire a rispondere sul tema dei click day non ha tempo per venire a rispondere sulla Corte dei conti, non ha tempo per venire a rispondere sull'estere con mentre è in giro a Bruxelles e noi siamo qui nell'attesa che però anche i servizi di base funzionano e ci sono centinaia di famiglie che nel frattempo non sanno ancora come gestire i loro periodo estivo e se ci sarà o meno questo servizio in concreto, perché abbiamo sentito che c'è una speranza da parte dell'Assessore, ma non c'è un atto, però l'Amministrazione parla per atti mi hanno sempre insegnato e quindi attendiamo che ci siano gli atti che certificano che i loro diritti non saranno lesi oppure diversamente dovremmo agire ancora una volta per tutelarli in ogni sede. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Procediamo ora con l'ultima domanda di oggi ed in forma degli istituti tecnici consigliera Larghetti. Prego.
Grazie Presidente. Ieri, come Coalizione civica, abbiamo partecipato in sostegno alle studentesse e agli studenti, alle sigle sindacali, alla mobilitazione contro la riforma degli istituti tecnici di cui si è già parlato in quest'Aula lunedì con diversi interventi di inizio seduta. Però credo che sia importante riportare al dibattito cittadino la posizione dell'Amministrazione. Ringrazio l'Assessore Ara per rispondere in collegamento. Il tema della riforma degli istituti tecnici in corso d'anno è un tema che preoccupa e preoccupa la visione degli adolescenti e del tipo di formazione che devono ricevere per diventare cittadini, perché lo sottolineiamo anche noi i ragazzi e le ragazze, anche degli istituti tecnici, non devono diventare semplicemente lavoratori per il nostro sistema produttivo, ma devono diventare anche cittadini. Avranno il diritto di voto. Ci auguriamo anche quelli che magari sono nati da genitori.
Di altre nazionalità, ma sono cresciuti qui a Bologna sono bolognesi. Dovranno avere il pensiero critico, allenato per essere cittadini attivi e consapevoli e ci chiediamo in che direzione va l'istruzione pubblica laddove taglia le materie umanistiche, perché si considerano questi ragazzi, evidentemente cittadini di serie B, forse anzi meglio, se capiscono meno così sono più malleabili. Poi però andiamo a piangere sul disagio giovanile e CIR e non ci rendiamo conto che c'è un progetto educativo a tutto tondo che va fatto su le ragazze e i ragazzi di questa età, quindi all'Assessore Ara, chiedo quale sia la valutazione politico-amministrativa, anche in vista delle tante questioni che affrontiamo sull'adolescenza. Abbiamo insomma avuto anche un'istruttoria pubblica su questo tema rispetto a quello che succederà a migliaia di studenti che ad oggi, hanno una formazione un po' più completa e frequentano i nostri istituti superiori. Grazie.
Grazie consigliera, ora la parola va all'Assessore Ara per la risposta, prego.
Grazie Presidente, grazie e ringrazio la consigliera, io sono convinto che questi sono i temi.
Che.
Dividono la politica nel senso che creano due opzioni culturali creano che mettono in evidenza quali sono le le, le opzioni culturali e le proposte politiche, e noi, l'Amministrazione comunale è vicina a tutte le scuole superiori ed è molto convinto che la scuola abbia una grande funzione di creare cittadinanza, di creare cultura e questa è una riforma che aumenta il divario tra gli istituti tecnici e professionali e i licei e è una riforma che,
Porta al sistema pubblico, ad abdicare nel ruolo della formazione, mettendo in gioco e altre dinamiche unicamente finalizzati al momento lavorative lavorativo che ovviamente importante.
Ma.
Occorre veramente che si faccia come dire e non si torni indietro sull'idea che anche le scuole professionali e scuole tecniche sono un luogo dove occorre apportare e cultura e.
Umanistica è un luogo dove si ci si forma la cittadinanza dove ci si diventa.
Ci si specializza anche in un in un settore in un in un come dire sia prendono delle competenze che serviranno al mondo del lavoro senza perdere di vista e che sì, stiamo formando e dei cittadini che hanno bisogno as a sé, indipendentemente dal lavoro che faranno e di avere una cultura di base che gli consenta di essere e di vivere in maniera dignitosa e le.
Autodeterminare al meglio il proprio, il proprio destino e il proprio il proprio futuro, qui si va nella direzione.
E nella direzione contraria, quindi auspichiamo che il nostro Paese riprenda un dibattito molto importante sulla scuola, che ha fin dal momento che la scuola media la chiamo così per fare prima e non non è il momento, sicuramente non deve essere il primo momento di vera selezione sociale, perché noi dobbiamo costruire una comunità di ragazzi e di ragazze che sentono e di avere tutti le stesse possibilità e che vedono nella scuola non solo il formarsi per entrare immediatamente nel mondo del lavoro ma un modo per costruire al meglio insieme agli altri la propria individualità, è un tema culturale molto importante. Non crediamo che le opportunità del PNRR, che vanno colte stia portino il nostro Paese, andare in questa direzione, sull'educazione tecnica non crediamo che diminuire ed un anno il corso delle scuole superiori.
Aumenti la competitività del nostro Paese rispetto al mondo del lavoro e, insomma, vogliamo fare una discussione.
E lo deve fare, lo dobbiamo fare dentro il mondo della scuola, non è un caso che ieri le manifestazioni di istituti tecnici hanno partecipato in maniera molto molto importante.
Ma non ha senso, come dire, avviare una discussione così così forte e così radicale senza una forte discussione e nel nostro Paese e del resto anche il Ministro ci ha dimostrato in questi giorni quanto sia importante avere una cultura di base per tutti noi grazie.
Grazie Assessore, consigliere Larghetti, prego, grazie, grazie Presidente. E grazie all'Assessore che a fare una riflessione che politicamente condividiamo, siamo molto preoccupate. Vorrà dire che evidentemente le Amministrazioni locali, oltre a tappare i buchi sul trasporto pubblico, sui servizi, su tantissime altre cose, nelle attività di scuola aperta e forse dovrà proporre anche qualche laboratorio di scrittura, qualche studio di letteratura e supplire alle funzioni dello Stato. Anche su questo poi, scusatemi, ma da ex insegnante che dava ripetizioni di latino anche ai ragazzi stranieri, vi posso confermare che qualsiasi studente sia messo nelle condizioni di apprendere, a prende anche il latino con grande entusiasmo, dando una gara, dandosi una grande opportunità per la propria formazione, cultura, quindi non solo italiano, storia, geografia, forse dovremmo proprio ripensare alle funzioni della cultura umanistica, nella formazione. Grazie.
Allora, grazie grazie a tutti, a tutti la era l'ultima domanda, come ho già detto, la seduta è conclusa, termina alle ore 12:55 buon fine settimana.
Grazie, arrivederci.
