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Ancora nulla.
Tutto tace.
Allora cominciamo, ricorda chi è collegato, che se parla si sente in mondovisione, quindi sappiatelo, anche prima che parta ufficialmente il Consiglio, comunque apriamo i lavori, quindi per il question time di oggi chiedo alla segreteria generale di verificare il numero legale.
Grazie, Angiuli.
Megahy Bernagozzi BT.
Canacci, nonostante giustificato Celli.
Ceretti.
Cima.
De Biase.
De Giacomi.
De Giacomi.
De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro.
Diaco.
Fattori Foresti.
Geiger.
Giordani.
Iovine.
Larghetti manca.
Marcasciano.
Mazzanti.
Monticelli.
Naldi.
Negash.
Piazza.
Pizza.
Quercioli.
Santori.
Scarano.
Stanzani.
Tarsitano a Santa giustificato Toschi.
Venturi.
Giuntini.
Vedo il Consigliere Diaco.
Ah, consigliera De Giacomi fissi.
Prego, Presidente.
Grazie, comunico che l'Assessore Campaniello parteciperà al question time odierno e chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande numero 12 13 e i 16 sul tema linea verde tram l'Assessore Borsari presenti in videoconferenza, il Sindaco e l'Assessore madri dei Guidoni ed erano risposta scritta.
Procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità, abbiamo prima quella rivolta all'Assessore Borsari, chiedo cortesemente l'assessore sia collegato.
Presidente, buongiorno, grazie buongiorno e quindi do la parola al consigliere Giordani, che pone la domanda è rivolta all'Assessore Borsari, sul tema Garisenda, come procedono i lavori prego Consigliere.
Grazie Presidente, grazie all'assessore della presenza.
Alla luce di quanto abbiamo letto sui giornali del Ministro dei lavori di messa in sicurezza della Garisenda, e cioè il carotaggio e la posa dei primi micropali, i lavori che comunque prevedono per forza di cose una serie di sollecitazioni e per la Torre per il terreno per tutta la zona circostante, volevo chiedere se questo tipo di lavori sta procedendo come da programma, se i controlli in fase di perforazione del terreno e della posa di questi micropali stanno confermando i risultati sperati nelle simulazioni iniziali, di conseguenza, se la tempistica prevista e al momento rispettate, soprattutto se la torre stare agendo come si è pensato a come si pensava e come è stato prospettato nei modelli che son stati presentati poco tempo fa alla durante la conferenza stampa, grazie,
Grazie consigliere, do la parola all'assessore Borsari, per la risposta prego.
Grazie Presidente, buongiorno, consigliere e consiglieri, sì, confermo che i lavori al momento stanno procedendo come da programma, i sensori stanno continuando a monitorare tutte le operazioni delle fasi lavorative e dai controlli che sono continui e capillari a oggi non si registrano anomalie quindi continua regolarmente alla elaborazione di finissaggio dei pali di fondazione al momento la tempistica rispettata emigra grazie.
Grazie Assessore, do la parola al consigliere Giordani per la dichiarazione di soddisfazione, prego sì, ringrazio l'Assessore per la risposta e mi posso ritenere al momento soddisfatto e mi auguro che il Consiglio comunale venga costantemente aggiornato sulla situazione e l'andamento dei lavori visto la tipologia e le difficoltà del caso poiché non è un lavoro diciamo di ordinaria amministrazione ma prevede delle lavorazioni particolari con sollecitazioni particolari per tutta la zona non solo per la Garisenda Grassi,
Grazie consigliere, ringraziamo anche e salutiamo l'assessore Borsani rivederci, grazie, passiamo ora alle domande che sono rivolte al Sindaco e che riceveranno risposta scritta la prima è posta dal Consigliere Di Benedetto sul tema gestione cimiteri a Bologna. Prego Consigliere. Grazie Presidente, mi auguro che arrivi la risposta scritta a questo punto, anche se dubito abbastanza, penso che farà la fine delle dei tante altre domande di question time che non ricevono risposte scritte. Ne ho alcune, lo dico anche pubblicamente che da mesi attendono di ricevere risposta ben violazione totale della normativa e dei regolamenti interni, però questo evidentemente va bene.
È anche una larga parte dei colleghi. Mi viene da dire e posto questo sui cimiteri di Bologna, ma è quanto stiamo a quanto sta accadendo surreale. Abbiamo un, è cambiato il nuovo amministratore delegato. Nel frattempo abbiamo la cooperativa che gestisce, che controlla il socio privato che al 49% del cimitero, che sta rischiando il fallimento praticamente comincia a utilizzare a tutti quegli strumenti che, benché si utilizzano quando si è in prossimità di un accadimento simile, nel frattempo, però aumentano gli appalti di servizi che non vengono eseguiti e quindi di risorse che vengono fatte confluire sulla controllata e quindi di fatto alla cooperativa e aumentano i disservizi. Ci sono aree del cimitero non accessibili. Ormai da anni non viene fatto sfalcio del verde, non viene fatta la manutenzione ordinaria e anche quella straordinaria per mesi tarda e cosa sta succedendo ai cimiteri di Bologna, perché il Sindaco non dice nulla sui forni crematori da oltre un mese e mezzo stiamo aspettando risposte che non sono arrivate in silenzio tombale. È anche vergognoso a un certo punto mi chiedo perché anche tutto il resto del del Consiglio, quantomeno alla maggioranza, perché la minoranza in realtà si è mossa non dica nulla. È veramente viva bene che la gestione della partecipata accade in questo modo che i nostri cari vengano trattati in questo modo. Attendo una risposta che so già che non arriverà. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere. La prossima domanda è sempre sua sempre rivolta al Sindaco sul tema cantieri fermi all'interno del cimitero della Certosa. Prego, grazie Presidente. In questo quadro e c'è anche un elemento specifico che ho sollevato alcuni giorni fa, un cantiere da 5 milioni 432.000 euro che doveva essere finito al 31 12 2025. Ovviamente non è stato finito. I lavori sono fermi, c'è stata una proroga al 31 5 26 che ovviamente non ha visto finire i lavori. Nel frattempo tutto tace e i cantieri dentro sono fermi. Non è stato fatto nulla, neanche dal punto di vista dell'impiantistica. Impianto elettrico, impianto idraulico. Niente non è stato fatto, nulla, è tutto fermo. Nel frattempo, i soldi sono confluiti dalla Cassa di Bologna in sede di cimiteriali a quella de della parte dell'appaltante che indovinate. Chi è Chips, la cooperativa che controlla al socio privato, che gestisce bolognese, cimiteriali, tutto tace, silenzio assoluto, questi soldi nel frattempo confluiscono dalle casse di una controllata pubblica alle casse della cooperativa e il silenzio è generale, nessuno ha niente da dire, va bene a tutti bene, chiediamo nel frattempo dove sono come stanno andando questi lavori, fermi che lavori fantasma, chiediamo chiarezza e che i cittadini abbiano risposta sulla gestione di quelle che sono di fatto un loro patrimonio, risorse ed il loro patrimonio grazie Presidente.
Grazie Consigliere. La prossima domanda è rivolta al Sindaco, è posta dalla consigliera, Scarano crisi DSC e Chips, prego consigliera sì, grazie Presidente, intervengo su questa tematica per l'ennesima volta in quest'Aula e tornerò a farlo e anche grazie al supporto della collega Zontini, andremo avanti anche in altre sedi perché quanto sta accadendo nella società Bologna, servizi, cimiteriali è qualcosa di deplorevole anomalo che merita un accurato approfondimento. È da tempo che dico che all'interno del socio privato c'è una cooperativa che percepisce milioni e milioni di euro atti alla mano e non eroga servizi. È da tempo che dico che questa cooperativa all'interno di Bologna servizi, cimiteriali, oltre 10 dipendenti sottopagati, che svolgono la medesima funzione dei dipendenti di BSE C e chiedo al Comune di Bologna di intervenire nel merito, perché ha il dovere e il potere di farlo, cosa che non è accaduta sinora c'è stata una nuova nomina. L'ingegner Bruni vedremo quello che succederà. Aspetto di leggere la risposta del Sindaco mi auguro nei tempi previsti dal Regolamento, visto che succede di rado altra cosa per cui sollecito un intervento della Presidenza per capire effettivamente se ci siano novità su questo fronte, perché sta passando tutto sotto tono, ma si sta verificando nel Comune di Bologna, una situazione di una gravità inaudita, una cooperativa amica, che percepisce milioni e milioni di euro e non eroga servizi una cooperativa amica in crisi da tempo che il Comune di Bologna sta finanziando, quindi mi auguro che su questa cosa si faccia chiarezza quanto prima. Lo faremo anche noi, ripeto, nelle sedi opportune, perché quando ci muoviamo lo facciamo per denunciare inadempienze gravissime che in questo Comune sempre più accadono.
Grazie consigliera.
Ecco, noi rimandiamo la domanda per noi, andiamo un attimo la domanda del Consigliere Mazzanti, ma perché aveva giustificato per visita medica procediamo ora con la domanda del numero 5 del consigliere Venturi, che è sempre rivolta al Sindaco e riceverà risposta scritta sul tema ordinanza anticaldo prego Consigliere.
Intervengo oggi per parlare dell'ordinanza che in questi giorni è stato emanato dalla Regione Emilia Romagna anticaldo, fino a pochi giorni fa. Sappiamo bene quanto fosse caldo, appunto il mio pensiero è andato AQ tutte quelle persone che lavorano nei cantieri ai rider, agli spedizionieri, a tutti coloro che sono esposti a queste alte temperature, chiedo quindi che il Sindaco abbia predisposto l'ordinanza anticaldo specificando gli orari di sospensione del lavoro nelle ore più calde, quindi dalle 12:30 alle 16, e di anticipare l'entrata in servizio alle 7 e di terminare i lavori alle ore 20 e poi chiedo quando sarà effettivamente.
In atto quando verrà, quando verrà appunto entrerà in vigore questa ordinanza? Grazie Presidente,
Grazie Consigliere, passiamo ora alle domande che sono rivolte all'Assessora Madrid e riceveranno anche queste risposta scritta, le prime due sono del Consigliere Di Benedetto, la prima è la numero 6 sul tema proprietari cornuti e mazziati, prego Consigliere.
Grazie, Presidente mah chiedo se l'Amministrazione comunale sanzionerà a se stessa o il sindaco Lepore, qualora non verranno ripuliti i graffiti sugli edifici pubblici, e chiedo anche chi verrà sanzionato sui tanti graffiti le scritte che presenti all'esterno dei circoli Arci situazioni analoghe perché partiamo da qui partiamo da chi è assegnatario di uno spazio pubblico, partiamo da chi gestisce uno spazio pubblico o le sanzioni e i doveri sono solo in capo ai privati, che spesso vengono trattati non non da loro utenti ma da soggetti che niente hanno a che fare con la nostra città. Attendo la risposta del Sindaco o dell'Assessore, grazie,
Grazie Consigliere la prossima domanda, sempre sua per Assessore Madrid, sul tema bonifica di amianto, prego sì, grazie Presidente, su questo tema e attendo una risposta chiara, perché altrimenti dovremmo aliena da altre sedi, perché quanto è accaduto e di non Gabriele quanto sta emergendo di una gravità inaudita ci sono strutture in amianto e per cui l'Amministrazione pare avesse chiesto con un'ordinanza e la messa in sicurezza, e nel 2018 allora i casi sono due o lordo, ossia davvero un'ordinanza, come emerso sulla stampa. E allora, 120 giorni dopo l'ordinanza e l'Amministrazione avrebbe dovuto sostituirsi al soggetto privato per fare i lavori poi rifarsi sullo stesso, perché questo è l'iter previsto nell'ordinamento italiano e questo non è stato fatto, evidentemente, o è nel secondo caso, se c'è stata una lettera di diffida, comunque, l'Amministrazione avrebbe dovuto poi fare l'ordinanza e successivamente sostituirsi al Sud alt al privato. L'Amministrazione non ha fatto niente, è rimasta silente, è rimasto inadempiente in maniera totale. Perché perché in questi otto anni non è stato fatto nulla per tutelare la sulla salute dei cittadini è gravissimo. Attendo una risposta grazie, Presidente,
Grazie Consigliere, la prossima domanda è la numero 8 e posta dalla consigliera Scarano politiche fallimentari per contrastare i graffiti e il degrado, prego consigliera.
Si è veramente considero inaccettabile e irricevibile e non aggiungo altro l'intervento dell'assessore a Madrid, che promette una modifica del Regolamento della Polizia urbana per responsabilizzare privati, andrebbe responsabilizzato il Comune di Bologna, chi decide come questa città deve essere trattata, abbiamo la città più lerce, più degradata, più vandalizzata sicuramente tutto il Centro Nord,
I graffitari non sono da contrastare da punire tantissimi, li considerano dei veri artisti quasi da ringraziare da osannare. Questo si pone in questo, pensano chi guida questo pensa chi guida questa città. Eppure si decide di fare una modifica al Regolamento per perché i privati che puntualmente ogni mattina si alzano e vedono il proprio portone proprio muori danneggiati, vandalizzati, devono fare la loro parte. Anche facendo delle semplici interrogazioni, si vede quello che fa il Comune di Bologna 0, a parte tiro investito, 1 milione di euro, 2 milioni di euro per ripulire, per pagare anche lì cooperative amiche che intervengono perché questo lavoro lo facevo anch'io con un'associazione gratuitamente, pagavamo anche la vernice d'accordo con la Sovraintendenza. Ce l'hanno impedito di farlo perché non eravamo loro amici a costo zero. Lo facevamo coinvolgendo le scuole se l'hanno impedito di fare quindi, a mio avviso, questi messaggi a 10 messi delle elezioni quanto per un mandato e più mandati, anche quelle precedenti, si è operato in direzione completamente opposta e vergognoso.
Grazie consigliera, passiamo alla domanda numero 18 cantieri traumi in zona Santa Viola ancora esercenti costretti a chiudere la pone era consigliera Zontini all'Assessora, Guidone riceverà risposta scritta, prego consigliera.
Grazie Presidente, ancora una volta torniamo sul tema delle attività che sono costrette a chiudere a causa dei cantieri, del tram, e non solo, e ancora una volta non vediamo l'Assessora Guidone in Consiglio per dare delle risposte. Come sappiamo bene, come tutti ricorderete, è da da ancora prima che si avviassero i cantieri del tram che come Fratelli d'Italia, chiedemmo innanzitutto l'istituzione di un osservatorio sui cantieri per la gestione della viabilità, cosa che ovviamente non è stata fatta tanto è vero che siamo da anni bloccati in tutto il quadrante ovest della città, e nemmeno è stato fatto quello che avevamo chiesto, ovvero una Suez, un osservatorio su quelli che sono gli impatti dei cantieri sulle attività attività commerciali, attività artigianali che sono presenti nelle zone colpite dai cantieri. Una delle aree sicuramente più martoriate è Santa Viola perché, come sappiamo, già dal gennaio del 2022 ha subito la chiusura del ponte lungo a cui poi si sono sommati i cantieri del tram come purtroppo da anni ripetiamo e come da anni tanti cittadini testimoniano le attività che stanno chiudendo in quella zona. Sono tantissimi. Abbiamo visto questo caso recente dei caffè antico su via Emilia Ponente, una ennesima attività che, dopo decenni di storia, sul territorio dei cenni di attività che, come sappiamo, vuol dire puoi, attività per una famiglia deve chiudere, deve chiudere, perché ovviamente la cantierizzazione super impattante che ha colpito quel tratto di via Emilia Ponente e che purtroppo ancora sussiste impedisce di di proseguire, ovviamente da questo lato della nostra domanda era se innanzitutto il Comune abbia fatto finalmente, anche se tardivamente, una valutazione. Abbiamo dei numeri, una valutazione su quelli che sono stati gli impatti dei cantieri. Quante attività hanno dovuto chiudere quanto hanno dovuto spostarsi quanti non ce l'hanno fatta sulla zona di Santa Viola, ma in generale su tutta la città, perché sappiamo bene che anche tutte le altre zone da Corticella ad altre sono state colpite duramente, ma capire anche se finalmente la Giunta si rende conto che quei quattro spiccioli di e risparmio e che sono stati dati con quel quella 50% di risparmio di sconto sulla TARI, come nel caso di questa attività, circa 300 euro sono assolutamente inutili e anche irrisori rispetto ai danni economici subiti da queste attività. Ci chiediamo se continuate a ritenere che le misure che avete messo in campo di 50% sconto TARI più quei pochi bandi assolutamente inutili che oltretutto dovevano portare gli esercenti ad anticipare le risorse stanno portando alla città alla chiusura di centinaia di attività commerciali. Grazie,
Grazie a lei consigliera aspettiamo un secondo l'arrivo dell'Assessore Campaniello per le successive domande.
È arrivato l'Assessore Campaniello, quindi procediamo con le domande numero 12 13 e 16, accorpate per omogeneità di argomento sul tema linea verde, tram la prima è la numero 12, aumenti di costi, linea verde del tram, del Consigliere Di Benedetto, a lei la parola prego, grazie Presidente, chiediamo spiegazioni sull'aumento dei costi dovuto tirare fuori le risorse, ogni altro elemento, grazie.
Grazie Consigliere, passiamo alla domanda numero 13, chiarezza sulla linea verde del tram, Parola alla consigliera, Scarano per l'illustrazione, prego.
Sì, grazie Presidente e grazie Assessore per la presenza in Aula, capisce bene Assessore che la determina dirigenziale che sta alla base della mia domanda.
Impone un po' di preoccupazione, ma soprattutto la necessità di avere delucidazioni nel merito e quindi, quando si parla di criticità non pienamente risolte, vorremmo capire di cosa si tratta.
E anche capire come queste nuove criticità siano collegate alle scelte progettuali adottate e capire meglio quali tratti e quali opere connesse alla seconda linea siano impattate da queste criticità e se siano chiare anche le modalità e le tempistiche per la risoluzione della stessa delle stessa. Grazie.
Grazie a lei consigliera ultima domanda accorpata, la numero 16, linea verde, tram, 10 milioni in più Parola al Consigliere, aperture per gli studi, l'illustrazione prego.
Grazie Presidente, sono contento che oggi in Aula l'assessore Campaniello così potrà darci una risposta.
Colleghi, a meno di un mese dalla scadenza del termine dei lavori finanziati con i fondi del PNRR riguardante il tram, in particolare in questi giorni, sono usciti degli articoli inerenti le criticità sui progetti, l'aumento dei costi della linea verde e c'è una determina del Settore Mobilità. Quindi siamo davanti all'ennesima prova di un'Amministrazione che comunicano in realtà e ne gestisce un'altra, scaricando poi i vari problemi fondamentalmente sulla città, come già avvenuto in passato anche per i lavori del ponte. Lungo il mio timore, quindi, che si possano ripetere gli errori che escono a lavori già avviati, cioè dei soldi pubblici esposti al rischio. Insomma, chiedere quindi il motivo, oggi assessore di questo aumento di 10 milioni in più per quanto riguarda l'aggiornamento del quadro economico e questo esubero, le chiedo anche contemplato nei fondi PNRR, oppure li deve dare il Comune e, come hanno scritto i quotidiani sono stati presi da altri capitoli, come ad esempio il coordinamento, sicurezza, opere di mitigazione. E le criticità che hanno fatto lievitare i costi. Son stati problemi della rete fognaria,
Piuttosto che quali tipi di problemi. Quindi oggi vorrei delle delucidazioni a tale proposito e chiederei, anche se dobbiamo prevederne delle altre che possono venire fuori da qui al termine dei lavori, se poi c'è la possibilità che alcuni tratti vengano finiti in ritardo ulteriore. Insomma, tutti quei dettagli che oggi riguardano questo incremento di 10 milioni per la linea verde, sui quali vorremmo avere maggiori informazioni grazie.
Grazie a lei, consigliere ora la parola all'assessore Campaniello che per la risposta a 21 minuti a disposizione prego Assessore.
Grazie Presidente, un saluto a lei, alla segreteria generale, allo staff del Consiglio, a tutte le Consigliere Consiglieri Consiglieri. Vi ringrazio per le domande che mi offrono, l'occasione di fare un po' di chiarezza sulla determina dirigenziale che è apparsa sui quotidiani di qualche giorno fa. Con riferimento alle domande di attualità in oggetto. Si ritiene quindi dunque opportuno evidenziare in premessa che, in data appunto, 17 febbraio 2025 con determina dirigenziale numero 102.875 2025, è stato approvato il progetto esecutivo della seconda linea tranviaria di Bologna, tratto nord linea verde alle condizioni e con le prescrizioni contenute nel documento di approvazione del progetto esecutivo allegato alla determina stessa condizioni e prescrizioni emerse nelle varie fasi dell'iter progettuale autorizzativo. Conferenza dei Servizi, procedure di screening ambientale, controdeduzioni alle osservazioni ricevute, verifica preventiva del progetto e la cui ottemperanza era prevista in diverse fasi attuative prima dell'avvio dei singoli sotto cantieri durante e dopo. L'ultimazione dei lavori in fase di esercizio della linea è a carico dei soggetti diversi progettisti, direttori dei lavori appaltatore stazione appaltante fornitore dei veicoli tranviari gestore.
Il recepimento delle prescrizioni, il cui dettaglio è contenuta nella determina un TIA, unitamente ad ulteriori modifiche intervenute in fase esecutiva, come la modifica progettuale migliorativa condivisa con RFI per il rifacimento del ponte ferroviario della linea di cintura in via di Corticella, altre rese necessarie agli adeguamenti impiantistici ad esempio modifiche conseguenti ad alcuni sottoservizi rinvenuti in posizioni non coincidenti con schemi forniti dei dei relativi enti, gestori e rettifiche puntuali dei limiti di intervento. Tutto ciò ha reso necessario procedere all'approvazione del progetto esecutivo aggiornato e integrato dell'opera in questione con un maggiore importo di lavori pari a 9 milioni 335.216,45 oltre IVA al 10%, per un totale di 10 milioni 268.738,09. I dettagli dell'operazione sono puntualmente evidenziati nella determina dirigenziale sopracitata.
Pardon qua 353.000 0 94 2026, che l'ultima citata pardon di approvazione del progetto esecutivo aggiornato e dell'intervento in questione, che comporta una modifica contrattuale ai sensi dell'articolo 106 del decreto legislativo 52.016, il maggiore importo dei lavori è coperto mediante una rimodulazione in riduzione di diverse voci del quadro economico dettagliatamente indicate nel provvedimento, la cui nuova versione è stata approvata con la determina medesima ed è allegata alla stessa come parte integrante al fine di provvedere ai necessari impegni di spesa. Maggiore importo dei lavori e pertanto sempre coperto dei fondi PNRR assegnati all'inverno all'intervento. Proprio la necessità di rispettare le stringenti tempistiche del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell'ambito del quale è interamente finanziata l'opera e di consentire di assumere gli impegni necessari alla copertura finanziaria dell'incremento dell'importo dei lavori del progetto esecutivo aggiornato e integrato, ha reso improcrastinabile l'approvazione del medesimo. Questo nonostante permangano ad ottemperare a parte le prescrizioni contenute nell'atto di approvazione originaria del progetto esecutivo per le ragioni già imprese, in precedenza descritte.
Ottemperanza connessa diverse fasi di realizzazione post operam, ovvero siano emersi in corso d'opera ulteriori elementi puntuali che richiedono la messa a punto di affinamenti progettuali di dettaglio.
Ad esempio interventi sui sottoservizi che hanno richiesto in accordo con i gestori, modifiche agli modifiche agli interventi previsti. Queste situazioni sono state indicate nell'atto di approvazione come criticità non pienamente risolte o nuove criticità da dare con trasparenza, evidenza alle stesse. Grazie Consiglieri. Io credo che sia stato chiarito una volta per tutte che cosa è accaduto. Noi ci troviamo di fronte a un'opera infrastrutturale molto importante che, prima di arrivare alla posa dei binari, opera nei sottoservizi, riqualificando le linee che di acqua, gas ed elettriche fibra che viaggiano sotto le nostre strade. Purtroppo, non sempre le mappe che sono state fornite dai soggetti gestori all'Amministrazione e quindi alla ditta corrispondono con l'esistente, e questo ha provocato delle modifiche progettuali e quindi anche degli aumenti di costi. Stiamo parlando di un'opera infrastrutturale che ha un costo di base importante e quindi.
Le cifre di cui stiamo discutendo sono sicuramente da tenere in considerazione con quello che è l'intervento complessivo dell'opera stessa, grazie per le domande.
Grazie Assessore o la parola ai Consiglieri per le dichiarazioni di soddisfazione, iniziamo col Consigliere Di Benedetto a lei la parola, prego, grazie Presidente. Viene che si rimanga all'interno dei fondi PNRR, perché questo quindi dovrebbe comportare il fatto che questi costi non andranno poi a ricascare sulle spalle dei bolognesi. Rimane aperto il tema e la domanda su quelli che saranno i costi che dovremo continuare, che dovremmo sostenere probabilmente in futuro per il completamento della linea rossa, perché ricordiamo che la rimodulazione del progetto ha tagliato fuori una parte consistente della città, nonché neanche per tutte le altre opere, eventuali o linee eventuali che il Comune ancora insiste nel voler fare. Quindi ci auguriamo che su questo venga fatta una profonda riflessione e l'Amministrazione intanto faccia mea culpa per una programmazione che non aveva tenuto dall'inizio incontro. Determinati costi, poi faccia al meglio per non far ricadere ulteriori costi sulle spalle dei cittadini. Grazie Presidente.
Grazie consigliere, ora parola per un minuto di soddisfazione, alla consigliera Scarano, prego sì, grazie Presidente e grazie Assessore per la risposta, nonostante l'abbia letta in maniera molto veloce e qualcosa, secondo me mi è sfuggito chiedo se posso averne copia, se ho ben capito,
Il delta aggiuntivo è dovuto a interventi sui sottoservizi, in quanto non c'era non era stata pianificata la reale situazione per quanto riguarda acqua, gas e quant'altro in prevalenza. Volevo un attimo, ecco perché le chiedo la la risposta, quindi, comunque,
Sì, è una spesa che va, andrà a distribuita poi sui contribuenti, quindi probabilmente qualche responsabilità nel merito, se non del Comune, ma di coloro che avrebbero dovuto fare una stima, un'analisi dettagliata dei sottoservizi e della reale situazione sotto terra basti vedere anche tutti tutte le interruzioni che ci sono relativamente alla linea verde forse andava fatta grazie.
Grazie consigliera parola ora al consigliere Venturi per la dichiarazione di soddisfazione, prego.
Solo l'assessore è stato molto preciso e puntuale nella sua risposta sono soddisfatto Assessore già spiegato chiaramente che appunto questi non erano delle spese che potevano essere rendiconto potevano essere considerate prevista in quanto appunto stavano nel sottosuolo e non erano state aggiornate le mappe che vi sono state fornite. Quindi diciamo che in un lavoro così importante del quale noi molte volte siamo stati diciamo non d'accordo o comunque non abbiamo condiviso tanti aspetti, però questa è una spesa che ci può stare e cosa importante e aspetto importante che questa diciamo costi aggiuntivi e rientrano all'interno del PNRR, quindi non saranno direttamente sulle spalle dei bolognese. Grazie.
Grazie Consigliere.
Passiamo ora alla domanda numero 14 People Mover, ancora guasti e disagi della consigliera Zontini, sempre per l'Assessore campanello consigliere a lei la parola prego.
Grazie Presidente, ancora una volta torniamo sul tema guasti e i fermi del People Mover e che, tra l'altro, dopo una manutenzione che lo ha lasciato fermo dal 12 al 18 maggio, ha presentato nuovamente dei problemi tecnici il 30 maggio e, come sappiamo almeno da quanto è stato comunicato almeno fino ad oggi e appunto aveva delle disponibilità del servizio per cui, come al solito sono stati attivati i bus sostitutivi che, come riportato con un tempo di percorrenza di 35 40 minuti costano quanto la monorotaia che dovrebbe impiegare sette minuti. Quindi, ancora una volta siamo a chiedere una valutazione su quella che è l'affidabilità dei servizi o la disponibilità effettiva rispetto al a quello che è previsto nelle clausole contrattuali nel capitolato di gara, ma anche avere dalla dall'Assessore campanello delle valutazioni su quello che se si ritenga adeguato il fatto che le tariffe siano esorbitanti, se ricordiamo 12 euro e 80 sono andata 23 euro 30 è andata e ritorno anche in caso di bus sostitutivi. Se non ci sia margine per e operare una modifica, come chiediamo da anni su queste tariffe in caso di autobus sostitutivo, ma anche avere degli aggiornamenti su tutti quei punti sollevati dalla Corte dei conti e da ANAC che ancora il Consiglio purtroppo e non ha non è stato reso edotto. Grazie.
Prego Assessore parola a lei per la risposta, grazie consigliera, premetto che quando ci sono dei servizi sul Marconi Express, il primo ad essere danneggiato e il Comune di Bologna quindi deve essere chiaro a tutti, lo è sicuramente a lei che quando si verificano problematiche, di questo tipo, i primi ad essere danneggiati siamo proprio noi come Amministrazione, quindi noi dobbiamo fare di tutto e stiamo spingendo sull'azienda affinché si faccia di tutto per far sì che non ci siano problematiche parliamo però di problematiche in questo caso non programmate e che quindi il servizio funzioni al meglio. Come ricorderà, abbiamo presentato anche una progettazione di implementazione infrastrutturale della linea che consentirà di risolvere molti di questi problemi. Il progetto è attualmente inserito.
Nella nella linea di finanziamento, che purtroppo al momento non vede risorse da parte del Ministero, non ci ha ancora neanche la graduatoria rispetto alle opere di trasporto rapido di massa parliamo dell'avviso 3. Noi ci auguriamo che il progetto venga approvato e che quindi si possa porre anche la parola fine a questi disservizi che noi per primi vogliamo che vengano risolti. Abbiamo sentito Marconi Express in punto a quelle che sono state,
Le problematiche lamentate e Marconi Express mi ha fornito le seguenti risposte, episodio 30 maggio, nella mattina di sabato 30 maggio. Un inconveniente tecnico ha comportato la sospensione del servizio su monorotaia con la contestuale attivazione del servizio integrativo su bus navetta, grazie al pronto intervento delle squadre manutentive del servizio su monorotaia. È stato ripristinato nel primo pomeriggio della stessa giornata predisposizione infrastruttura per rientro veicolo sottoposto a revisione generale, come segnalato sui canali informativi di Marconi Express, dallo scorso 27 maggio il servizio su monorotaia a frequenza di 15 minuti per predisporre l'infrastruttura al rientro del veicolo attualmente sottoposto a revisione generale programmato per venerdì 5 giugno. Quindi, proprio per oggi, la revisione generale che le normative ministeriali che rendano obbligatoria per tutti i veicoli destinati al trasporto pubblico è fondamentale per garantire nel tempo l'efficienza tecnica e alla sicurezza del mezzo e richiedere la messa fuori servizio del mezzo e il suo trasporto presso un'officina specializzata, dove viene sottoposta a un controllo completo di tutte le componenti strutturale meccaniche elettroniche ed elettriche con la loro sostituzione, aggiornamento ove necessario, la società sta operando con l'obiettivo di ripristinare una normale frequenza del servizio su monorotaia al termine del reinserimento del veicolo nel sistema e completate le verifiche tecniche, assicurando per il periodo estivo la disponibilità dell'intera flotta. Il ciclo delle revisioni generali si concluderà nel 2026 manutenzione programmata da martedì 12 a lunedì 18 maggio. Il servizio su monorotaia è stato sospeso per la consueta manutenzione programmata. Sono stati effettuati interventi di ripristino della resina e altre lavorazioni sugli impianti che sono stati pianificati per contenere l'impatto sui passeggeri dell'aeroporto Marconi, in concomitanza di festività, eventi fieristici e delle principali manifestazioni a Bologna e in Regione. Grazie all'ottimizzazione della gestione delle attività manutentive, all'introduzione di nuove procedure, tecnologie frequenze, durata delle sospensioni del servizio su monorotaia per la manutenzione sono state nell'ultimo anno ridotte, passando a una frequenza da 6 a 9 mesi circa e ha una durata di 12 a sette giorni.
La società sta operando affinché la frequenza si annuale. Si ricorda che, come previsto dal contratto tra concedente e concessionario, tutti i costi di gestione, compresi i costi della manutenzione, sono integralmente a carico di Marconi Express e non hanno ricadute sulle casse pubbliche guasti. 2024 2025, come precedentemente comunicato alla consigliera Zontini in occasione del question time dello scorso 23 ottobre 25, i 20 episodi di guasto e o di fermo non programmato, registrata dal 24 nel 25 da Marconi Express, non hanno mai comportato giornate piene di mancato funzionamento del People Mover, ma solo eventuali sospensioni temporanee. A seguito di ogni episodio, sono stati tempestivamente attivati gli opportuni interventi manutentivi e tecnici volti al ripristino della piena funzionalità del sistema per questi episodi, che hanno comportato un'interruzione, un degrado del servizio su monorotaia entro 30 minuti è stato attivato il servizio sostitutivo integrativo con bus navetta, si ribadisce che il sistema di gestione del People Mover controlla constantemente tutti gli impianti della linea dell'infrastruttura. Fine veicoli è ogni minima anomalia. Viene immediatamente rilevate e comunicata al posto centrale di controllo della circolazione, affinché possano essere adottati i necessari provvedimenti di verifica e garantiti i massimi sistemi di sicurezza. Nel caso di anomalie classificate come potenzialmente critiche per la sicurezza del sistema di sprone automaticamente,
L'arresto immediato della circolazione a tale arresto seguono i controlli e le verifiche necessarie per la ripresa del servizio, come previsto dal regolamento di servizio. Si segnala infine che dal 2022 al 2024, con 5 milioni di passeggeri trasportati complessivamente, di cui quasi 1 milione e 8 solo nell'ultimo anno, con una media di circa 4.800 persone al giorno, Marconi Express ha superato costantemente la soglia massima di passeggeri definita dal contratto con il Comune corrispondendo al concedente un canone complessivo di circa 1 milione e 500.000 euro anche per l'anno d'esercizio 2025 sarà corrisposto un canone al Comune nel contratto. Il versamento del canone al Comune era prevista a partire dal 2039.
Tariffe, servizio sostitutivo, è integrativo, attuare tariffe diverse tra il servizio su monorotaia, il servizio sostitutivo integrativo con bus-navetta non consente di garantire una continuità tariffaria, un'esperienza uniforme a tutti gli utenti, la stessa tariffa permette infatti ai passeggeri di utilizzare i biglietti precedentemente acquistati per la monorotaia anche sull'eventuale servizio con bus-navetta senza dover affrontare complicazioni aggiuntive o applicare differenze di prezzo tra gli utenti. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore ora la parola alla consigliera per la dichiarazione di soddisfazione, le ricordo che ha un minuto, prego.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta e anche per la presenza in Consiglio e dico una cosa innanzitutto quando ci sono questi episodi di fermo di guasto e che, come abbiamo visto nel 2024 e 25 e comunque sono stati uno al mese e si aggiungevano appunto si sono aggiunti alle manutenzioni programmate e anche non programmate, il primo danno i primi a essere danneggiati sui passeggeri e i turisti nonché i fruitori della navetta, poi in un secondo momento anche il Comune, ma i primi ovviamente, sono i fruitori della navetta.
Io continuo a ripetere, appunto, che evidentemente non non è stata progettata, ma forse neanche realizzate in modo adeguato quest'opera e credo che l'avevamo già detto sui tempi i fondi ulteriori che l'Amministrazione ha provato a chiedere tramite il bando del Ministero. In realtà sono ulteriori risorse pubbliche che probabilmente andrebbero sprecate ancora una volta su un influsso infrastruttura, che purtroppo è stata progettata e realizzata male.
Questo è quello che pensiamo grati.
Grazie a lei consigliera ora all'ultima domanda assegnata all'assessore campanello, la numero 15 bus a idrogeno e rumori notturni, sempre della consigliera Zontini Parola alla consigliera, per l'illustrazione prego.
Grazie Presidente, sempre per l'Assessore campanello, la domanda questa volta riguarda il deposito e TPER in via Battindarno dove, come sappiamo, negli ultimi mesi è stata realizzata un'infrastruttura per lo stoccaggio e rifar e rifornimento dell'idrogeno, appunto per la nuova flotta di bus e della TPER, e già in questi primi giorni in cui, come sappiamo, sono stati avviati in esercizio i primi autobus. Abbiamo avuto già diversi segnalazioni di cittadini che abitano appunto nella zona del deposito di via Battindarno via Quirino di marzo e vie adiacenti e per un intenso rumore notturno, che appunto proveniva dal deposito e, come sappiamo, sono cittadini che da anni già giustamente e ha ragione, si lamentavano del rumore, che era legato alla manutenzione e alla pulizia notturna dei mezzi. Chiamiamoli normali, quindi, degli autobus non a idrogeno e, come sappiamo, sono sempre gli stessi cittadini che da tanti mesi hanno espresso le loro preoccupazioni e sul fatto di realizzare un'infrastruttura a idrogeno all'interno di un'area densamente abitata. Ora abbiamo questa problematica ulteriore dei rumori e ricordiamo bene quali erano le prescrizioni, ma anche tutte le indicazioni che erano emerse dalla conferenza dei servizi. Quindi vorremmo una valutazione su questo tema e capire come stanno andando le cose. Grazie,
Grazie a lei consigliera ora parlare all'assessore campanello per la risposta, prego grazie consigliera o in questo caso interpellato TPER per avere informazioni rispetto alla domanda di attualità e TPER mi precisa che nessun rumore proveniente dall'impianto di via Battindarno ed ricondurre i sistemi di rifornimento a idrogeno,
Con ogni probabilità si fa riferimento a due distinti episodi, già segnalati peraltro dai cittadini a TPER, che si sono verificati per coincidenza nella medesima notte di venerdì 29 maggio ultimo scorso, nello specifico, un compressore ha registrato un'anomalia nello spegnimento ed è rimasto pertanto acceso per alcune ore prima che gli operatori,
Accortisi del fatto provvedessero allo spegnimento manuale dello stesso, il piccolo apparecchio ha prodotto un rumore contenuto ma persistente, che in orario notturno è stato probabilmente sentito anche dai palazzi più prossimi poco più tardi, siccome bisogna essere anche fortunati nella vita, un operatore in servizio per errore ha azionato l'allarme antincendio.
E questo ha fatto scattare la relativa, sirena per circa 30 minuti il tempo necessario per la per e per le vie previste previ procedure indicativamente attorno alle ore 6:10 del mattino. Va ribadito che, anche nella notte in questione dell'impianto di rifornimento era in ogni caso spento questi due episodi sono quindi completamente scollegati dal rifornimento a idrogeno. Si è trattato quindi di una pura casualità, fatalità rispetto alle coincidenze dei due casi, però TPER tranquillizza rispetto al fatto che l'impianto ad idrogeno non c'entra assolutamente nulla. Poi l'auspicio è che non si verifichino più situazioni di questo tipo e che le persone possano dormire sogni tranquilli. Grazie consigliera. Grazie Assessore. Parola ora alla consigliera per la dichiarazione di soddisfazione, prego consigliera Zontini.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessore campanello che, devo dire, almeno ci ha chiarito qual era l'origine dei rumori effettivamente della notte che era tra venerdì e sabato scorso, e il tema però appunto dico io allora meglio che non si tratti del tema dell'idrogeno, ovviamente, come dire, vigileremo sulle sulle prossime settimane, sui prossimi mesi, però, dall'altro lato, questo dimostra come una quasi qui è un'attività, quella che non dovrebbe stare in mezzo ai palazzi, perché noi lo abbiamo visto, lo conosce bene l'Assessore, la posi, il posizionamento di quel deposito e io lo ripeterò fino a che posso era erano Calcerano, c'era l'occasione per spostarlo altrove. Bisognava farlo perché non si può lasciare un'infrastruttura del genere e a pochi pochissimi metri da condomini densamente abitati, tanto è vero che, come abbiamo visto, anche magari un episodio che può sembrare banale come un piccolo compressore e purtroppo ha tenuto sveglia tante famiglie e tra l'altro sono famiglie che da anni subiscono rumori di vario tipo e emissioni sia inquinanti che rumorose, ma l'Assessore lo sa bene in quell'occasione un po' è stata persa.
Grazie consigliera, ora passiamo alle domande del consigliere Mazzanti, iniziamo dalla numero 4 saranno a risposta scritta, caporalato e lavoro nero è rivolta al Sindaco parola lei, Consigliere per la domanda, prego.
Sì, grazie, sarò velocissimo, visto che quello che è avvenuto recentemente.
Il caporalato, ancora una volta manifestato tutta la sua forza, la sua potenza morti bruciati, tra l'altro con operazioni anche poco chiaro, ma il problema è rivolto in questo caso come consigliere comunale a Bologna, alla nostra Città metropolitana, avete visto che i controlli e le ispezioni che hanno fatto recentemente anche in una grande festa qui in piazza, non in Piazza Maggiore ma in una piazza decentrata hanno trovato tantissima gente che lavora vennero fuori regola e fuori contratto. Questa è la dimostrazione palese che non si vuole perseguire in modo serio e ci sono dei buchi di organico spaventosi negli ispettori del lavoro.
Da parte dei corpi specializzati alla repressione del fenomeno hanno dei problemi di numero. Questa è la dimostrazione che, se non vogliamo interrompere queste morti brutali che ci sono nei cantieri, queste sfruttamenti che addirittura passano al ricatto, come è avvenuto in quella realtà che è stata indicata dalla stampa pochi giorni fa, quattro morti bruciati vivi apposta per fargli pagare delle proteste che avevano, rischiamo veramente di entrare in un baratro che non difficilmente senese. Bisogna che il Ministro Calderoli, il Governo si convinca. Gli organi preposti vanno ben forniti, vanno portati a pianta organica e ci colpiscono perché non si può continuare così, anche perché la morte di queste persone sta sulla coscienza del Ministro Calderoni e della Presidente del Consiglio, che non fanno nulla per combattere questo fenomeno. Grazie.
Grazie a lei, Consigliere, passiamo alla domanda numero 9, sempre del consigliere Mazzanti all'Assessora Madrid, che riceverà risposta scritta, la domanda è centro storico, prego.
Ecco, la domanda è molto semplice, c'è stata la polemica sui disegni dei muri, bene.
Il premier prenderli, bisogna prenderle in flagranza e veramente ci si sta provando, anche perché c'è tantissimi volontari che ci danno una mano su questo. Il tema è un altro, però non è neanche tanti privati. Poi ho visto che c'era la risposta dell'Assessore Madrid, che è molto chiara sulla stampa, codice civile parla chiaro, è chiaro ed evidente che non è il singolo proprietario l'obiettivo, ma sono come si vede in città, soprattutto in centro storico, grandissime società che hanno abbandonato l'attività, hanno tirato giù le serrande e non vincoli. Che cosa avviene? Quindi? È chiaro ed evidente che la domanda era questa, come ci si intende muovere, calibrando bene, l'iniziativa di far pagare chi di dovere rispetto al singolo proprietario o invece rispetto a ampi ambiti da Madrid ha risposto bene, risponderà anche alla mia AREU, alla mia domanda nell'ambito di quello che ha già risposto. Grazie,
Grazie a lei Consigliere, passiamo ora alla domanda numero 10, sempre del consigliere Mazzanti, è sempre per l'assessore a Madrid che riceverà risposta scritta la domanda è il titolo Sicurezza Urbana, prego sì, mi ha veramente fatto felice.
L'intervista che ha rilasciato il comandante dell'Arma dei carabinieri. Non so se l'avete letta che ha detto dopo aver scritto un mese fa che gli mancava 12.000 carabinieri che adesso si comincerà ad assumere e a fare una riforma importante. Lo ringrazio perché ho la massima stima dell'Arma dei carabinieri, anche perché è dimostrazione che sino ad ora sulla scrivono assolutamente fatto nulla non lui poveretto, ma al Governo che voi sapete par parla di sicurezza, ma i quattro anni che al Governo c'è un incremento medio dei crimini del 10% chiaro ed evidente che il problema si pone. La domanda è la stessa capire bene come siamo messi a Bologna e capire bene quando finalmente si decideranno perché quel Commissariato che già pronto li potete andare a vedere che il Comune ha pagato, visto che li abbiamo chiusi tutti prima adesso le riaprono quindi, ancora una volta, questo Governo dimostra tutta la sua becera argine, incapacità totale. Nell'affrontare questo tema, basta vedere i dati grazie.
Grazie a lei, Consigliere, passiamo all'ultima domanda di oggi, sempre del consigliere Mazzanti, sempre per l'assessore a Madrid, la numero 11 capannone di Corticella rischio amianto prego sì.
Sono proprio in area golenale, sono capannoni realizzati negli anni 50, la proprietà sostanzialmente non ha mai fatto nulla. Parlo degli ultimi 10 anni nel caso questa, se lo vedete, questi fabbricati hanno completamente coperti in amianto l'amianto. Lì si sta sfaldando. L'usl infatti il verbale il Comune gli ha ingiunto la bonifica. Voi sapete che un obbligo di legge, questi ce ne sono ben bellamente fregati per cui la pratica è andata in Procura. Adesso vediamo cosa deciderà la Procura, anche perché è evidente, e tutti sappiamo la pericolosità della dispersione in atmosfera. Chiaramente la mia domanda era molto semplice. Era intanto sapere se la vecchia proprietà conosciutissima Corticella per il menefreghismo, che si è dimostrato sulle sue proprietà, ha delle novità, a che punto è la procura con i provvedimenti coercitivi di legge, in modo tale che il Comune possa intervenire e ripulire il tutto per quel che riguarda l'area golenale, come sempre sono realtà realizzate con deroghe fatte a loro e dal Genio civile, accatastate e riconosciute se questa proprietà, visto che aveva messo in giro un volantino che voleva fare delle villette lì, per fortuna, che l'abbiamo sbugiardati dicendo che non c'era nessuna domanda e che lì le villette non si possono fare se non una delocalizzazione, se l'accettano, ma sarà difficile. Detto questo, credo che il problema amianto sia risolvibile. Se si va avanti,
Grazie a lei, Consigliere riceverà risposta scritta, abbiamo terminato le domande del question time, ringrazio della segreteria generale e i colleghi dello staff del Consiglio comunale e la seduta è conclusa e termina alle ore 12:39 grazie a tutti e grazie ai colleghi.
