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CONTATTACI
Mi alzo.
Bene, se vi accomodate cortesemente, apriamo i lavori del odierni del question time, chiedo alla Segretaria Generale di procedere con la verifica del numero legale prego, dottoressa grazie Angiuli.
Begaj.
Bernagozzi.
B Bittini.
Caracciolo, assente, giustificato, Celli.
Ceretti.
Cima.
De Biase.
De Giacomi.
De Martino.
Di Benedetto Di Pietro.
Diaco.
Fattori.
Foresti.
Geiger.
Giordani, Iovine.
Larghetti.
Manca.
Marcasciano, assente, giustificata, Mazzanti.
Monticelli.
Naldi Negash.
Piazza.
Pizza Quercioli Santori è assente, giustificato, Scarano assente, giustificata, Stanzani, Tarsitano.
Toschi.
Venturi, assente, giustificato, Zontini, prego, Presidente, abbiamo il numero legale.
Grazie, ringrazio la segreteria generale e allora informo alcune informazioni iniziali, come di consueto, l'Assessora Licalzi parteciperà al question time odierno.
Chiede l'accorpamento per omogeneità di argomento delle domande numero 7. Edotto il tema dei LEA partite Lecce, l'Assessore Campaniello equo con noi chiede l'accorpamento delle domande 2 5 sul tema Piazza dell'Unità, l'Assessore Ara equa con noi, la SIN la vicesindaca, sarà presente e gli Assessori Madrid Laudani daranno risposta scritta. Procediamo quindi con le domande di attualità. La prima la fa la consigliera Zontini. Il titolo è furto notturno alla materna Zucchelli. Prego, Consigliere,
Grazie Presidente e ringrazio anche l'Assessore Ara per la presenza, la mia domanda riguarda appunto questo furto notturno che ha interessato la scuola dell'infanzia Zucchelli, a quanto pare sono stati purtroppo rubati delle grondaie proprio per in quanto fatte di rame e come sappiamo purtroppo oggetto di e di furti e di rivendita poi su una sorta di mercato nero, ovviamente era una domanda è volta ad avere una valutazione politica amministrativa e capire anche nell'area sull'edificio e nell'area circostante la scuola dell'infanzia Zucchelli e quali siano gli strumenti e le azioni di presidio di controllo, eventualmente anche di videosorveglianza presenti. Grazie,
Grazie Consigliere, la parola all'assessore per la risposta, prego, grazie Presidente, grazie Consiglieri, ringrazio i colleghi per avermi fatto invertire l'ordine del giorno.
Per questo punto sia e abbiamo saputo la notizia,
Riguardante il tentativo di furto, perché poi, alla fine, le forze dell'ordine che ringraziamo sono intervenuto in maniera tempestiva e del del plesso Zucchelli che ospita sia la materna che se la scuola dell'infanzia che che il nido?
Il sistema di antitrust intrusione esiste nel senso che l'allarme esiste funzionante e non non si attiva quando se si rubano cosa esterna, e quindi è un tema che ci stiamo ponendo, visto che purtroppo il furto di grondaia un tema diffuso non solo nella scuola, nelle scuole pubbliche in generale negli edifici se pubblichi pubblici privati, ma il sistema anti intrusione e segnali immediatamente alla patria e poi di conseguenza alla nostra Polizia locale e quando si entra dentro la struttura, non quando si interviene all'esterno per cui e avendo agito con esclusivamente all'esterno, senza entrare nell'edificio l'allarme non è suonato e l'azione come dicevamo è stata interrotta grazie al tempestivo intervento e delle forze dell'ordine, i malviventi sono sono fuggiti e, con credo, pochissimo materiale, insomma perché era appena iniziato il tentativo di furto immediatamente e i carabinieri hanno allertato la polizia municipale ed è stata attivata nel nostro sistema di vigilanza con la patria e per verificare se ci fossero degli dei danni.
Agli edifici all'interno dell'edificio la mattina seguente, il nido alla scuola dell'infanzia e sono stati avvisati immediatamente dalla Polizia locale e poi, in seguito dalla dalla dal Dipartimento educazione, state fatte le verifiche di sicurezza e il la struttura è ripartita senza senza alcun alcun problema, e quella è una struttura importante, ovviamente per la zona Pescarola, tra l'altro due anni fa è stata è stato rinnovato il.
Non sono stati rinnovati gli infissi, è stato operato un intervento molto importante dal punto di vista energetico e è una è una struttura sul quale dobbiamo continuare ad investire e ci stiamo ponendo il tema se per punto, per questi enti e frazioni esterne, in che modo possiamo difenderci e la valutazione è sicuramente di mettere una telecamera che guardi anche alla parte esterna, quantomeno sull'allarme. Ci dicono che un po' più complicato, però, visto il ripetersi di questi fenomeni che, ripeto, non riguardano solo le strutture pubbliche, ma anche strutture private, e stiamo facendo un ragionamento, insieme al alla collega Madrid dal collega Borsari di che tipo di di.
Di di strutture per prevenire questi fenomeni possiamo possiamo mettere in campo.
Grazie Assessore Ara consigliere Zontini, a lei la parola per la dichiarazione di soddisfazione. Prego, grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta. Diciamo che mi ritengo parzialmente soddisfatta, ma perché appunto è un tema, quello della sicurezza, no di tutti quelli che sono gli edifici scolastici, educativi, di competenza del Comune su cui ovviamente siamo intervenuti tante volte anche in questi anni ricordiamo, anche se non sbaglio, a metà febbraio scorso e a quello che era stato, anche in quel caso di e due senza tetto che si era introdotto in un'altra scuola dell'infanzia, se non sbaglio, al Girotondo e diciamo per dormire nell'asilo durante la notte. Quindi è un tema ricordo e che appunto anche l'Assessore si era impegnato qui ad affrontare, proprio per avere anche una mappatura completa di tutti quelli che sono un po' sistemi presìdi di sicurezza e sorveglianza e su questo siamo ringrazio per l'interesse, ma sollecito nuovamente anche con forza e con la Giunta a fare proprio un ragionamento sistematico su tutti gli edifici e cercare di capire come garantire la sicurezza di tutto il nostro.
Patrimonio di sia delle scuole e dei nidi, che sono di competenza comunale. Grazie.
Allora, grazie consigliera Zontini, procediamo con la domanda successiva centro, Biavati, tempi e costi, consigliere Giordani, prego, l'assessore, stiamo verificando se l'Assessora.
Procediamo con le successive perché l'Assessore Licalzi aveva detto che sarebbe stata presente, allora procediamo con le domande per se siete d'accordo con le domande per l'Assessore, il campanello che invece qua con noi, allora.
La la prima e la numero 1 consigliera Quercioli, Ospedale, Maggiore soste, accessibilità, prego.
Sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore campanello per la presenza nei giorni scorsi sulla stampa locale è apparsa una lettera di un cittadino che ho letto con con attenzione perché ripropone un tema annoso per la nostra città e infatti in questa lettera viene rappresentata, diciamo, quella che è una difficoltà quotidiana di chi si reca all'ospedale Maggiore, non solo per curarsi ma magari per assistere un familiare o appunto per lavorare e in quella lettera, appunto, come dicevo, si rappresenta una situazione che oramai tutti noi conosciamo, perché parcheggiare in quell'area, non solo in quella è diventato nei fatti molto, molto difficile. Non siamo chiaramente di fronte a quello che è un problema improvviso, ma, come dicevo, siamo di fronte a una criticità che ormai è nota da anni che è stata, diciamo, è inserita anche negli strumenti urbanistici, come già nel question time di settembre scorso.
E la l'Assessore Campaniello a, diciamo raccontato. In risposta a una mia domanda di attualità, però, siamo ancora qui perché questa vicenda ancora non è risolta. Sappiamo bene che l'Ospedale Maggiore è uno dei principali presidi sanitari della città e però, come dicevo poc'anzi, è oramai da 15 anni che su quell'area grava una carenza strutturale di parcheggi. Non parliamo di un tempo breve, bensì, come dicevo, 15 anni e quindi ritorniamo un po' a dove ci eravamo lasciati Assessore, cioè.
Si parla di un parcheggio interrato oramai da un decennio, con la previsione di diciamo costruire centinaia di posti e che riguarda sicuramente investimenti rilevanti, ma oggi appunto la realtà è una sola, è molto semplice. Quel parcheggio non c'è. Sappiamo bene che c'è stata una gara, questa gara è andata deserta e quindi, di fatto i lavori non sono mai partiti e stiamo parlando del periodo Covid, e quindi sono passati anche un po' di anni e ad oggi, di fatto le alternative non sono state costruite però nel frattempo e ci sono queste criticità, criticità, come dicevo poc'anzi.
Molto evidenti e non solo nei nei confronti di quei cittadini che debbono curarsi, ma, come dicevo, anche dei familiari, che magari devono assistere i propri familiari, che devono entrare all'interno dell'ospedale Sant'Orsola, ma anche gli stessi operatori sanitari costretti, molto spesso a soluzioni di fortuna e in questo contesto è chiaro ed evidente a tutti che ci troviamo di fronte. Comunque, a Udine a una inerzia da parte,
Della regione Emilia Romagna da parte dell'ASL e, di conseguenza, anche a cascata da parte dell'Amministrazione comunale. Di fronte a questo, tra l'altro, c'è anche un altro tema rilevante, ossia che, nonostante la mancanza di parcheggi e molto spesso anche in parcheggi di fortuna che non arrecano, diciamo danno alla circolazione, vengono elevate nei confronti, vengono elevate ai cittadini e sembra quasi che quindi questa inerzia di fatto ve venga sostanzialmente.
Scaricata sugli stessi cittadini, per cui oggi, anche per fare, spero e mi auspico un passo in avanti chiedo all'Assessore.
Campaniello. Innanzitutto se la l'Amministrazione ha intenzione, quantomeno è in determinati casi, di indicare alla polizia locale e agli accertatori di avere un minimo di tolleranza nei confronti dei cittadini che trovano, come dicevo, parcheggi di fortuna che però non arrecano e non insidiano, diciamo la, la viabilità e la circolazione.
E se intende, diciamo a che punto innanzitutto è la realizzazione di questo parcheggio interrato che oramai se ne parla da 15 anni, se il Comune stia formalmente sollecitando la Regione e l'ASL per il superamento di questo stallo e se intenda anche promuovere un tavolo istituzionale, perché questa è un'inerzia oggettivamente inaccettabile. Grazie Presidente. Grazie consigliera. Corcione, parola all'Assessore Campaniello, per la risposta. Prego grazie Presidente, un saluto a lei, alla segreteria generale e a tutto lo staff del Consiglio, alle consigliere e ai consiglieri. Grazie consigliera Quercioli per la domanda. Mi offre l'occasione di tornare su un argomento che abbiamo affrontato anche poche settimane fa in una.
Possiamo dire anche per certi versi, analoga domanda di attualità che mi era stata posta, il tema è un tema sicuramente molto caldo, però io da 15 anni a questa parte, in realtà una sostanziale novità che presto prenderà forma nella nostra città e che riguarda in particolare anche l'accessibilità del dell'Ospedale Maggiore e la evidenzio perché di fatto con l'entrata in funzione delle trauma noi avremo,
Una fermata prospiciente proprio l'ospedale del tram e dell'Ospedale Maggiore è questa, questa fermata consentirà una più fluida e accessibilità, rappresentando una vera e propria alternativa.
Alla mobilità privata per chi deve raggiungere l'ospedale, con questo intervento, ovviamente non intendiamo raggiungere tutto il fabbisogno, ma almeno quella parte che intende raggiungere l'ospedale ha necessità di raggiungere l'ospedale, la possibilità di farla di farlo con.
Senza senza difficoltà, perché l'ospedale è fatto di persone che si devono curare di persone che vanno a trovare, le persone che si stanno curando è fatto di persone che vanno a lavorare presso la struttura, un sistema di mobilità rapida di massa è sicuramente uno strumento che agevola tutti perché abbassando la pressione di chi può fare a meno del mezzo privato,
Crea più spazio per chi, invece del mezzo privato, non può farne a meno, quindi un importante sforzo infrastrutturale è stato realizzato, lo stiamo lo stiamo attuando quindi da 15 anni a questa parte, al di là di un dibattito che ha visto coinvolti diversi entri la ASL con i suoi piani integrati, la Regione con i suoi piani strutturali, l'amministrazione comunale per.
Per quanto di competenza, un qualcosa la stiamo facendo i cui effetti, ovviamente, non siamo in grado di poterli toccare con mano in questo momento in questa fase storica, perché ovviamente siamo ancora nel pieno delle lavorazioni che peraltro per altri e per certi versi rappresentano uno dei fattori di aggravamento delle delle delle situazioni che venivano denunciate proprio da lei nella sua domanda di attualità questo si è aggiunto un intervento di Enel sul parcheggio che è poco distante dal.
Dall'Ospedale Maggiore, che ne ha ridotto la capacità in maniera significativa e quindi a una situazione già abbastanza complessa se ne sono aggiunte de delle altre, come amministrazione ho già avuto modo di rappresentare, che stiamo ragionando su delle possibili soluzioni da mettere in campo non è ancora il momento secondo me di parlarne, perché siamo nella fase dell'approfondimento appunto del dello studio.
Ma soprattutto perché ci troviamo in una fase particolare che non sfugge a nessuno, oggi che non abbiamo ancora i tram in funzione, andare a fare un intervento per la realizzazione di un parcheggio interrato laddove già presente.
Un parcheggio significherebbe azzerarne la sosta, e questo, per ovvie ragioni, in questo momento storico sarebbe un aggravarsi di una situazione che già critica attualmente sono presenti all'ospedale Maggiore, circa 190 190 stalli,
Per quanto fra per quanto riguarda via dell'ospedale largo lì largo Nigrisoli, 136 e residua una sosta di circa 30 stalli presso i prati di Caprara, la cui area appunto impegnata per la realizzazione della cabina primaria Enel che citavo prima sono stati.
Nel corso del 2024 aperti al pubblico. L'ampia e nuova area di parcheggio lungo la via Emilia realizzata nell'ambito dei lavori della linea rossa del tram, l'area dispone oggi di 128 posti auto in più. Nel 2025 è stata aperta al pubblico un parcheggio realizzato come oneri di urbanizzazione per circa 25 posti auto nell'area dell'ex Abem, nella vicinanza dell'Ospedale Maggiore per chi conosce bene l'area questi numeri, li ho voluti citare perché in effetti da 15 anni a questa parte qualcosa è successo, ma ribadisco effettuare la realizzazione di un parcheggio interrato comporterebbe l'aggiornamento di gran parte della sosta che ho prima citato per gli anni necessari alla realizzazione del parcheggio. E quindi, nel momento in cui parliamo di questo tipo di intervento, dobbiamo anche avere presente quello che è l'impatto che questo tipo di intervento SIP si porta dietro. È evidente quindi che trovare una soluzione non è semplice. Abbiamo delle idee ci stiamo lavorando quando avremo il tram in esercizi e quindi avremo anche un'alternativa di viabilità. Sarà il momento di cominciare a parlarne, quindi invito ad attendere il problema. Ci è perfettamente presente. Come vedete delle soluzioni strutturali, le abbiamo già cominciate ad attuare con l'ampliamento della del piano sosta e con l'introduzione appunto di un'infrastruttura importante come quella del tram. Proseguiremo sicuramente lungo questa direttrice che abbiamo marcato, tenendo presente però che la sfida primaria che noi vogliamo portare avanti, ovviamente, per le persone che sono nelle condizioni di potersi spostare con queste modalità, è quella della mobilità dolce della mobilità condivisa, questo per politiche che intendiamo promuovere come Amministrazione ma anche per andare nella direzione di una effettiva sostenibilità a Bologna il 70% degli spostamenti avviene con il mezzo proprio se se.
E avviene soprattutto scusate, il 70% di spostamento avviene nei tre da nei tre chilometri. Se avessi se tutto, con il mezzo proprio immaginiamo come potrebbe su che cosa potrebbe succedere nella nostra città, ci sarebbe la paralisi più totale. È evidente che abbiamo quindi un obiettivo comune. Ritengo da dover perseguire, che è quello di spostare le persone in modo sostenibile e qui la declinazione di anche possibile, perché altrimenti.
Ci troveremo nell'impossibilità di avere una mobilità nella nostra città. Grazie Consigliere,
Consigliera Quercioli, prego. Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Campaniello. Mi spiace non aver ricevuto nessuna risposta in merito alla possibilità di prevedere comunque delle forme di tolleranza sulle sanzioni e in merito a parcheggi comunque e che non arrecano appunto danno alla circolazione, e prendo atto del fatto che si ragiona e intanto 15 anni sono passati, i parcheggi sono non sono sufficienti e prendo atto anche che con l'entrata in funzione del dramma e tutti i problemi saranno risolti. È chiaro che c'è un altro tema che lei non ha affrontato, perché bisognerà poi vedere quando effettivamente il tram entrerà in funzione? Perché poi c'è questo tema che ad oggi non è chiaro in funzione regolarmente, perché se passa un altro anno ovviamente è il problema rimarrà, oltre al fatto che parliamo di due linee su 9, quindi MOL una.
Grazie consigliere Quercioli, procediamo ora con le numero due domande successive, la 2, la 5 sono accorpate per omogeneità di argomento, il tema e piazza dell'Unità, cantieri in piazza dell'Unità e accessibilità, consigliera Foresti, prego, grazie Presidente. Sulla stampa sono emerse le preoccupazioni di più cittadini riguardo alla situazione dei pedoni nella zona di piazza dell'Unità, che sono costretti a camminare e a spostarsi anche in mezzo alle strade, senza alcuna segnaletica. Diverse sono le situazioni di persone con fragilità che si trovano in difficoltà per questa situazione, pensando appunto la sicurezza e l'accessibilità in caso di passeggini, persone in carrozzina o persone non vedenti. Per questo volevo sapere dall'Assessore, se si pensa di mettere in atto azioni volte a risolvere tali disagi, garantendo la sicurezza e l'accessibilità di tutti i cittadini, se pensa di ricavare percorsi in sicurezza per il transito pedonale senza barriere architettoniche e di prevedere segnaletiche provvisori e orizzontali e verticali come strisce pedonali e indicazioni su percorsi pedonali. Grazie Presidente,
Grazie consigliera, sicurezza, utenti deboli in piazza dell'Unità consigliere Stanzani, prego grazie Presidente, grazie Assessore per la presenza e le risposte.
Abbiamo visto tutto il servizio di tv dove residenti e i commercianti di piazza dell'Unità segnalano una serie di di di problemi abbastanza importanti. Diciamo che assumiamo l'Iren pericoli per gli utenti deboli della strada e in particolare per i disabili in attraversamento e anche sotto i portici accessibilità complicatissima alla alla piazza Lads nella zona. Insomma per residenti, commercianti, un caos totale. Devo dire che io ci sono passato l'ultima volta ieri pomeriggio effettivamente la sensazione in quella zona del girone infernale c'è tutta e quindi le domande per l'Assessore, se l'Amministrazione abbia contezza di quello che appunto accadde in quel quadrante e che cosa eventualmente intenda fare per garantire la sicurezza agli utenti della strada, in particolare agli utenti deboli della strada, per garantire la piena accessibilità e la sicure in sicurezza degli delle persone con disabilità permanenti o temporanee che siano.
E e naturalmente la la, la visibilità minima per residenti e commercianti, perché è chiaro che le cantierizzazione e richiedono sacrifici sacrifici l'abbiamo, ce lo sappiamo già tutti e ce lo sentiamo spesso ripetere dall'Amministrazione in questi anni, se lo sentono ripetere i cittadini, i commercianti, gli artigiani, ma la sensazione che i cantieri non siano stati pensati e progettati avendo in mente le esigenze, i cantieri e i progetti che ci stanno dietro non siano stati pensati e progettati avendo in mente le esigenze di sicurezza stradale, soprattutto per gli utenti deboli della strada pedoni, ciclisti, l'accessibilità ai disabili in tanti punti della città, la vivibilità minima dei residenti e la sostenibilità per i commercianti e gli artigiani, che sono l'ossatura economica della nostra della nostra città. È forte allora la domanda, anche se questa è una sensazione solo mia e di qualche decina di migliaia di bolognesi, o se invece questo è un po' un povero. Ecco, su questo l'Amministrazione pensa di poter fare un un un mea culpa, ma, come dice di solito lei, le do l'occasione per dircelo questi cantieri che questi progetti hanno tenuto conto delle esigenze di vivibilità e di sopravvivenza dei bolognesi, grazie.
Assessore campanello, prego.
Se grazie Consiglieri per le domande, ma la cosa più importante dei cantieri, che prima o poi finiscono, è fortunatamente i cantieri di cui stiamo discutendo sono in dirittura d'arrivo, quindi con essi finiranno anche i disagi che purtroppo siamo stati costretti a sopportare io ho chiesto un'analisi specifica così come faccio in questi casi.
È quindi vado a leggere la risposta che mi hanno fornito gli uffici dopo attenta analisi. Con riferimento alla domanda in oggetto, si informa che i percorsi pedonali provvisori, presenti nei diversi tratti di cantiere della linea tramviaria, vengono costantemente monitorati dalla direzione dei lavori tranviaria e dall'Amministrazione comunale cercando di risolvere puntualmente le eventuali criticità che dovessero sopraggiungere durante le attività programmate. I percorsi pedonali provvisori talvolta richiedono dei tragitti più lunghi rispetto a una condizione ordinaria, proprio per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere e in piena sicurezza ed in conformità con quanto previsto dal decreto legislativo 81 2008.
Si è già provveduto, attenzionare l'impresa appaltatrice dei lavori tranvieri affinché verifichi la necessità di intensificare la segnaletica di preavviso e di informare circa i percorsi pedonali provvisori, compresa altresì la relativa segnaletica, orizzontale e verticale, nonché a mettere in atto tutte le azioni necessarie per tutelare l'accessibilità pedonale poi qui gli uffici ci hanno tenuto anche loro a sottolineare va comunque evidenziato che si tratta di cantieri avviati verso la fase di conclusione. Quindi questo per dire che noi eravamo abituati a degli attraversamenti pedonali che erano localizzati in determinati punti molto spesso, e questo l'ho potuto appurare anche io facendo dei sopralluoghi puntuali. Il percorso pedonale esiste, ma è molto lontano dall'incrocio, perché sull'incrocio non è fisicamente possibile realizzare l'attraversamento pedonale o comunque non sarebbe sicuro.
Realizzarono attraverso un attraversamento pedonale, un caso di scuola è quello di via dei 1.000 con indipendenza per chi scende via Indipendenza ed era abituato poter passare da un lato all'altra della strada in questo momento, se si scende dal lato sinistro verso la stazione, il percorso indicato pedonale è più lungo perché bisogna andare verso piazza dei Martiri e poi poter attraversare.
Mentre se ci si trova dall'altra parte della strada, si può attraversare tranquillamente perché lì non ci sono interferenze di cantieri.
Laddove vengono realizzati questi percorsi alternativi e questo l'ho citato perché essendo più prossima dove ci troviamo,
È forse quello che un po' tutti conosciamo meglio laddove vengono fatti questo tipo di interventi e per le motivazioni che ho spiegato, quindi, non corrisponde esattamente al vero che non sussistono le possibilità di che non sussistono i gli attraversamenti pedonali. Ci sono degli attraversamenti pedonali più lunghi, poi noi attuiamo come Amministrazione comunale un controllo specifico, perché non abbiamo la presunzione di dire né che siamo infallibili e ne che la ditta che sta eseguendo i lavori lo sia dove è possibile interveniamo. Questo è uno dei casi in cui abbiamo chiesto una particolare attenzione, tra l'altro, siccome siamo veramente vicini alla alla fine di alcune lavorazioni, potremmo pro procedere a un miglioramento della dell'assetto attuale. Ma quello che deve essere chiaro che, se determinate scelte siamo costretti a dover attuare, non è per penalizzare alcune categorie, ma per garantirne l'incolumità, quindi tragitti più lunghi, per garantire l'incolumità di chi deve attraversare e di chi,
Sta effettuando le lavorazioni. Io mi scuso con la cittadinanza, non è la prima volta che mi sentite dire queste cose sono disagi che purtroppo sono inevitabili, perché diversamente non è possibile fare laddove è stato possibile, abbiamo aperto anche i cantieri ha messo le.
Messo delle passerelle per poter consentire il il passaggio pedonale, però arrivi il momento in cui quelle transenne devono essere riposizionate, perché bisogna intervenire proprio lì dove sono presenti le passerelle e siccome alcune lavorazioni non si possono fare a tratti ma devono essere fatte in un'unica soluzione, si creano le interferenze di cui stiamo discutendo adesso. Me ne dispiace, me ne dispiace molto. Laddove è possibile migliorare, dobbiamo noi porre tutta l'attenzione necessaria per farlo. Però vorrei che fosse presente che non c'è disattenzione, ma ci sono degli interventi che sono dal punto di vista interno, infrastrutturale molto significativi e diversamente non si può opera. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore ora la parola ai Consiglieri per la dichiarazione di soddisfazione o consigliera Foresti, per prima prego sì, grazie Presidente, ma io penso che i disagi siano sotto gli occhi di tutti, così come anche le segnalazioni, e non si possono dire tra poco finirà tutto bis, qualche ragionamento in più e soprattutto in funzione delle persone più fragili. Penso debba essere fatto e che sarebbe est, bisognava farlo anche prima a livello di programmazione, perché questo tema l'abbiamo già toccato tantissime volte, anche sul discorso delle fermate provvisorie adiacenti ai cantieri del tram, c'è comunque pedoni, non sanno da che parte andare e questo mette come ha detto bene lei e ci sono dei delle situazioni che possono essere pericolose, ma anche il fatto che i pedoni non sappiano dove andare e rischiano appunto di attraversare in mezzo alla strada. Se non sanno che magari più avanti c'è un attraversamento pedonale e attraversano in mezzo alla strada, con le altrettanti rischi, quindi i rischi comunque continuano ad esserci. L'informazione è fondamentale. Grazie,
Grazie consigliera, Consigliere, Stanzani, pre, insomma Assessore, ci vuole pazienza, io credo che parecchi cittadini bolognesi siano in procinto di fare di di di di avere l'aureola in testa, ma insomma.
Un personaggio importante oggi sul Carlino in un'intervista ha affermato che l'epoca è stato coraggioso a fare il tram, ma a Bologna occorre l'alternanza. Ecco, io ribalterei l'ordine logico di questa affermazione. Direi che a Bologna ci vorrebbe l'alternanza, proprio per evitare che un Sindaco abbia il coraggio, fatemelo dire fra virgolette di fare cantierizzazione, opere che non tengono conto della vita reale dei bolognesi. Secondo me ci vorrebbe l'alternanza, proprio per questo non so cosa ne pensano i nostri concittadini, ma avranno l'occasione il prossimo anno per farcelo sapere, speriamo la colgano. Grazie,
Grazie consigliere, procediamo ora con la domanda successiva della consigliera Foresti, ennesima aggressione a bordo di un autobus prego, Consigliere sì, grazie Presidente.
Intervengo su quanto è emerso sulla stampa. Una donna è stata presa a pugni per e dopo essere stata importunata diverse volte da un gruppo di ragazzi, questo è solo l'ultimo di una serie di episodi che hanno visto coinvolti sia laboratori che i cittadini. Quindi volevo insomma un parere politico amministrativo da parte dell'Assessore sapere e se l'hub di l'Amministrazione abbia incontrato i lavoratori e i rappresentanti sindacali o, in caso contrario, quando lo farà e inoltre volevo sapere se insieme a TPER si stia valutando e quali azioni e strumenti volti a garantire la sicurezza dei passeggeri e autisti e controllori, accogliendo naturalmente le richieste avute dai sindacati. Grazie Presidente, grazie Consigliere, Assessore Campaniello. Prego a lei la parola.
Grazie consigliera. Le leggo il contributo che mi ha fornito l'azienda sentite in proposito, che ribadisce che azioni e strumenti volti a garantire la sicurezza dei passeggeri autisti controllori sono inclusi nel protocollo relativo alla sicurezza sui mezzi pubblici, sottoscritto già da alcuni anni in prefettura tra Comune anche TPER bus a Bologna. Infatti, sono a tutti gli effetti considerati una frazione di territorio in movimento e come tali rientrano tra i luoghi presidiati delle autorità preposte al controllo ai fini della sicurezza dei cittadini, tanto che è attivo con riunioni periodiche di aggiornamento, il tavolo tecnico in Prefettura, di cui sopra coordinato dei dirigenti prefettizi delegato e composto da rappresentanti di Prefettura, TPER, Forze dell'Ordine e Polizia locale.
A questo proposito si ricorda che, con un investimento complessivo sostenuto da TPER di circa 3 milioni di euro nel 2025, sono state completate le installazioni degli impianti di videosorveglianza integrata e sulla tutela dell'età della flotta dei bus. Questi sistemi, realizzati nel rispetto della privacy delle persone, consentono la registrazione di immagini che ti per su richiesta mette sempre a disposizione delle autorità per ogni tipo di verifica o indagine tra le azioni previste dal protocollo. Oltre alla videosorveglianza, c'è anche quella della protezione del posto guida, un tema presidiato da sempre. L'azienda infatti, nel tempo ha adottato soluzioni tecniche di separazione fisica, configurata a seconda di ogni diverso modello di autobus e realizzati nel rispetto della normativa tecnica di omologazione previste dalle vigenti leggi nazionali che proteggono l'autista creando un isolamento che non compromette né l'interazione con l'utenza né, soprattutto, la piena visibilità del alla guida.
È in corso, peraltro, un continuo dialogo con i rappresentanti dei lavoratori per il potenziamento di queste strutture, senza che sia compromessa la sicurezza nell'esercizio, in particolare con l'installazione ancor più protettive sui nuovi mezzi che entreranno in servizio qui manca.
Barriere protettive e inoltre è prevista una telecamera aggiuntiva su alcuni bus per rafforzare ulteriormente il presidio del posto guida. Da ultimo, i mezzi sono dotati di schermi di sistemi di comunicazione diretta. È prioritaria con la centrale operativa TPER azionabile dal posto guida. Questi sistemi attivano una comunicazione in vivavoce che consenta un tempestivo affiancamento da remoto del personale di guida nelle eventuali situazioni di criticità. Nel caso specifico verificatosi sabato scorso sulla linea 26, il bus era dotato di una regolare fra paratia protettiva dalla cabina di guida, nel pieno rispetto dei più recenti requisiti normativi in materia. Tuttavia, l'aggressione fisica culminata con il ferimento del conducente, ha avuto luogo al di fuori del posto guida, come risulta sia dal rapporto reso dall'autista stesso dell'azienda sia delle immagini diffuse dalla questura in relazione a questo fatto, che era già avviato un'indagine interna per approfondire l'accaduto che terrà conto di tutti gli elementi di istruttoria a disposizione. Anche in merito all'episodio avvenuto sul servizio notturno della linea N 3, che ha visto l'aggressione a una passeggera da parte di altri utenti, poi dileguati. Sì, TPER ha prontamente fornito le immagini alle forze dell'ordine, quindi anche qui si va avanti su un piano di confronto. I temi della sicurezza sono temi,
E che stanno molto a cuore a questa Amministrazione, tant'è che stiamo facendo uno sforzo veramente importante. Lo stiamo facendo in un.
Un momento di particolare difficoltà che vive la nostra società, lo notiamo nelle continua, è sempre più frequenti aggressioni al personale sanitario, nelle continue e più frequenti aggressioni agli insegnanti e, ahinoi, anche nelle aggressioni di ogni tipo al personale che guida il nostro trasporto pubblico, ho citato soltanto alcuni esempi perché purtroppo potrei proseguire. Questo ci interroga anche su cosa sta avvenendo all'interno della nostra società e io temo che gli strumenti da dover mettere in campo non possono essere soltanto quelli di presidi di Polizia, ma che necessitano di altre più strutturate di interventi di diversa natura perché purtroppo molteplici stanno diventando le problematiche con cui siamo costretti a confrontarci quotidianamente. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore, prego, Consigliere, sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta, non mi ha risposto o forse non ho capito bene io se l'Amministrazione abbia incontrato i lavoratori e i rappresentanti sindacali vada, ma dopo magari ve lo dice poi. Ricordo quindi che abbiamo chiesto un'udienza conoscitiva con tutte le parti coinvolte per avere un aggiornamento dopo quella che c'è stata febbraio. Quindi penso sia importante e si possa essere fatta. È convocata tempestivamente e abbiamo anche depositato, come gruppo di Fratelli d'Italia, un pacchetto di misure per una maggiore sicurezza sia per lavoratori che passeggeri di otto punti. Quindi anche su questo speriamo si possa discutere presto in Commissione. Grazie Presidente.
Grazie consigliera, procediamo ora sempre con l'Assessore Campaniello, Consigliere Di Benedetto lavoro in via delle Lame in orari notturni, prego, grazie Presidente, per chiedere spiegazioni sulla mancata comunicazione ai cittadini, perché la segnalazione che mi è arrivata da decine di persone che risiedono su Via Lame nei dintorni di rifacimento dell'asfalto e andarono notturno il fatto ha impedito a tanti il sonno che ha avuto la possibilità di spostarsi altrove è riuscito a dormire ma molti non ci sono riusciti e questo è inaccettabile. Grazie.
Grazie Consigliere, Assessore campanello, prego.
Anche in questo caso le leggo la risposta che mi è stata predisposta dagli uffici dopo aver sentito anche l'impresa esecutrice dei lavori. Con riferimento alla domanda in oggetto e riguardo alle lavorazioni di asfaltatura eseguite in orario notturno nell'ambito della Via Lame cantiere denominato C 4, è necessario avere presente che questo viene fatto per ridurre per quanto possibile, le criticità legate alla congestione della viabilità del trasporto pubblico e privato che verrebbe causata lavorando di giorno. Questo aggiungo anche il fatto che queste sono lavorazioni che.
Comportano anche delle temperature importanti e con il caldo e l'ordinanza regionale. È auspicabile che vengano affitti effettuate nelle ore più fresche o notturne, proprio per evitare che si possano creare problemi per la salute dei lavoratori, salute alla quale noi, come Amministrazione, teniamo particolarmente al di là di quello che è il dato normativo delle ordinanze. Esecuzione di queste attività in orario notturno ha inoltre lo scopo di svolgere le stesse in condizioni di maggiore sicurezza proprio perché, secondo te di giorno, e risulterebbero maggiormente interferenti con la circolazione stradale di persone e mezzi.
L'obiettivo è anche quello di contenere la dovuta la durata dei cantieri nei diversi tratti, nel rispetto del cronoprogramma di appalto. Si comprende senz'altro il disagio segnalato che si cerca di attenuare affiggendo preventivamente volantini informativi in merito alla data di esecuzione dei lavori.
Per consentire alle persone residenti eventuali comportamenti di autotutela nei confronti dell'attività che deve essere eseguita in conformità con quanto previsto dal parere rilasciato da ARPAE in merito all'autorizzazione, in deroga ai limiti di orario di rumore per attività di cui all'articolo 7.2 del regolamento comunale per la disciplina delle attività rumorose temporanee per quanto riguarda la presunta demolizione di pavimentazione già eseguita.
Tema che era presente nella sua domanda, che non è stato riproposto in Aula ma che ci tengo a riscontrare, posto che è un tema abbastanza ricorrente. Si coglie l'occasione per informare che è chiarire che i ripristini definitivi incongruo me tarato, bituminoso, lungo via delle lame sono attualmente in corso e non sono mai stati eseguiti precedentemente. La pavimentazione precedente era infatti provvisoria e realizzate in conglomerato bituminoso di tipo Binder, mentre lo stato finale di usura viene eseguito al termine di tutte le lavorazioni programmate, una volta che i collaudi sui sottoservizi sono stati completati. La realizzazione di pavimentazioni provvisorie durante i mesi interessati dal cantiere sono rese necessarie per garantire comunque la viabilità transitoria ed evitare la chiusura completa delle strade per lunghi periodi di tempo. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore, consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, ma onestamente non sono soddisfatto perché la risposta neanche alla domanda, ma forse non parliamo due lingue diverse io ho evidenziato il fatto che non è arrivata comunicazione ai cittadini e il fatto che ci sarebbero stati i lavori notturni e questo mi è stato segnalato da decine di persone che non c'erano neanche il cartello nel caso specifico e quindi questo è accaduto che i cittadini hanno segnalato questa è la domanda e la risposta è stata no, man noi mettiamo il cartello, quindi vuol dire che parliamo due lingue diverse, comunque comunicherò alla risposta ai cittadini interessati. Grazie,
Allora ringraziamo l'Assessore campanello che è terminato e riprendiamo dalla numero 6 Centro Biavati tempi e costi. Consigliere Giordani, prego sì, grazie presidente, un ringraziamento all'Assessore presente oggi. Sinceramente speravo fosse presente. Già venerdì scorso ho visto che abbiamo letto che, dopo aver presentato la domanda pressoché identica e il centro Biavati, risulta che sia stato riconsegnato il giovedì precedente lo scorso question time, per cui sinceramente speravo in una risposta più immediata. Ha detto questo fa piacere che finalmente, dopo i primi tempi di muro contro muro, si è arrivati al dialogo e questo abbia consentito di rientrare in possesso. Da parte del Comune del centro Biavati ci son stati dei danneggiamenti all'interno probabilmente in alto con altre modalità. Si poteva far prima rientrare in in possesso del, diciamo del del bene, comunque del centro. Adesso ci siamo finalmente, di conseguenza, sono a chiedere un porre un parere politico amministrativo su quanto risultato da questi primi sopralluoghi che sono stati effettuati, e una valutazione, se possibile, ho già letto gli articoli di giornale per una valutazione, se possibile il più realistica.
Che si possa fare sulla tempistica, i costi e le prossime azioni che il Comune pensa di ve ne possono essere che il Comune pensa di mettere in campo per la riapertura del Circolo il prima possibile, grazie.
Grazie consigliere Giordani, ora la parola va all'Assessore alle calze per la risposta, prego Assessore. Grazie Presidente, ringrazio il consigliere Giordani, rispondo oggi in Aula a seguito della risposta scritta già inviata sulla domanda della scorsa settimana sullo stesso tema. Concordo su alcune cose che sono state dette dal Consigliere e cioè che è sicuramente il rilascio sarebbe potuto avvenire prima, ma, come detto, le cose si fanno in due e ci mancava una parte e.
E anche sul fatto che ci sia stato un muro contro muro che mai è stato voluto né dalla sottoscritta né da questa Amministrazione e quindi, finalmente siamo rientrati in possesso del centro sportivo, come detto in data 11 giugno, dopo che il curatore della procedura giudiziale ha finalmente appunto dato la disponibilità rilascio del bene, sono stati effettuati dei sopralluoghi congiunti per la. Anche qui dico finalmente come da tanto da tempo richiesto per la redazione dello stato di consistenza da parte dei tecnici comunali e dei tecnici incaricati dalla società fallita e liquidazione. Purtroppo sono stati rilevati gravi danneggiamenti a impianti e strutture, anche a seguito di intrusioni abusive da parte di terzi. Nel dettaglio sono stati danneggiati gli impianti elettrici di un edificio e l'impianto elettrico generale del centro sportivo, la centrale termica interrata, i motori dei palloni di copertura, le torri faro dei campi da calcio, sono inoltre state asportate le grondaie e attrezzature suppellettili del bar e sono stati divelti circa 300 metri quadri. Del manto sintetico di un campo.
Da calcio presente nell'impianto sono in corso da parte del Comune le stime dei danneggiamenti all'aggiornamento dei lavori ai fini del ripristino dello stato dei luoghi e la riapertura dell'impianto sportivo. L'obiettivo del Comune lo ripeto anche in questa sede già lo conoscete, è sempre stato chiaro e coerente. Fin dal primo giorno è mai è cambiato, e cioè rientrare in possesso dell'immobile del bene dell'impianto sportivo prima.
Possibile per iniziare gli interventi di ripristino, ora che finalmente siamo rientrati nel possesso del bene. Abbiamo attivato anche un servizio di vigilanza necessario per Scorn, scongiurare le intrusioni avvenute nelle ultime settimane prima del rilascio. Una volta fatta la stima dei costi per rimettere in sicurezza e riaprire l'impianto, capiremo come reperire le risorse necessarie in aggiunta ai 500.000 euro già stanziati con la variazione di bilancio delle scorse settimane e anche per valutare appunto i gli interventi con delle aperture graduali. Ma questo chiaramente ce lo dovranno dire i tecnici e nella loro fattibilità e nella loro tempistica.
Potremmo fare una corretta stima dei costi e tempi appunto dopo le relazioni che i nostri tecnici effettueranno nel più breve tempo possibile già nei prossimi giorni dopo i sopralluoghi che, come detto, sono già stati fatti immediatamente il giorno del rilascio. Nei prossimi giorni incontrerò nuovamente il comitato dei genitori delle società utilizzatrici per gli ultimi aggiornamenti, come ci avevano anche richiesto nelle ultime settimane, e così faremo anche insieme, come sempre alla presenza della Presidente del quartiere. Grazie.
Grazie Assessore, consigliere Giordani, prego.
Sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore, soddisfatto soprattutto del fatto che sia avvenuto.
In question time mi abbia risposto a questo punto, speriamo veramente che l'apertura per parti che è stata paventata, che è stata una nostra proposta fin dall'inizio, possa vedere una sua realizzazione nel più breve tempo possibile, e mi auguro che anche il Consiglio venga mantenuto aggiornato anche questa cosa che avevamo chiesto perché, come non mi stancherò mai di dire, il centro Biavati è un centro fondamentale per tutta la città di Bologna e noi come Consiglieri, ritengo dobbiamo rimanere informati, per cui chiedo all'Assessore l'impegno di informare anche noi, contestualmente ai genitori, ai fruitori e alla Presidente del Quartiere, grazie, grazie consigliere. Procediamo ora con le domande. 7 8, Arco accorpate per omogeneità di argomento nel tema sono partite Lecce.
Partite Lecce, partite del Lecce allo stadio di Bologna, consigliera Zontini è la prima, prego.
Grazie Presidente e ringrazio l'Assessora per la presenza e la mia domanda, appunto verte su questa diciamo notizie o comunque queste ipotesi, che è emersa tra l'altro sulla Gazzetta del Mezzogiorno, non su stampa locale di Bologna, per cui appunto c'è stato questo chiamiamolo accordo tra il Bologna, FC e le Lecce Calcio proprio perché la squadra del Lecce doveva per una imminente iscrizione alla Serie A al 2026 e 27 e avere come tutte le squadre ovviamente a disposizione un proprio stadio che attualmente a Lecce so, abbiamo detto appunto che deve,
Che è oggetto, insomma, gli interventi di riqualificazione importanti, e quindi abbiamo letto che per una serie di problematiche per cui Lecce ha perso disponibilità di un'altra struttura, che invece sembrava disponibile sostanzialmente anche con secondo quello che riporta l'articolo e un accordo, ovviamente, una disponibilità data dal sindaco, Lepore e dagli uffici comunali e i tecnici comunali qui di Bologna e si è data la disponibilità del dall'Ara, eventualmente nel caso in cui appunto non si riesca a Lecce o a terminare i lavori in tempo sullo stadio per ospitare appunto alcune partite interne del Lecce qui a Bologna. Quindi, ovviamente, anche se e si tratta di un'ipotesi che ovviamente si verificherà immaginiamo, qualora lo stadio di Lecce non sarà pronto per tempo, però è pur sempre, diciamo così, una notizie che ci abbastanza colpito e quindi, ovviamente, la mia domanda era su una valutazione politica amministrativa da parte della Giunta e se, come dire nel dare questa disponibilità e nell'ipotesi in cui si concretizza se siano stati valutati gli ulteriori disagi per il traffico e la viabilità e la cittadinanza che, come sappiamo e sono sempre presenti in occasione di partite piuttosto che di concerti al dall'Ara dato che in questo caso, ovviamente, sarebbero partite che si andrebbero ad aggiungere a quelli di calendario del Bologna. Grazie.
Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto partite, squadra del Lecce, Bologna, prego, grazie Presidente, mi accodo a quanto detto dalla collega, chiedo se ci sono sviluppi sullo stadio grazie.
Grazie, Consigliere, Assessore Licalzi, prego.
Sì, grazie grazie, Presidente, e ringrazio la consigliera Zontini, il Consigliere Di Benedetto per queste domande. Premetto che è uscita un po' curiosamente la notizie, in effetti solo su un organo di stampa non locale, proprio perché magari insomma, d'estate non non ci sono tantissime notizie sportive proprio attinenti le squadre a parti mondiali, dove però sappiamo che, ecco l'Italia non c'è quella maschile e quella femminile e speriamo che ci possa arrivare. Siamo ancora in corsa per i Mondiali dell'anno prossimo. No, a parte questa premessa, col sorriso e dico curiosamente perché un paio due o tre anni fa non ricordo, era già successo una cosa analoga con l'Ascoli Calcio che aveva fatto la stessa richiesta, però, magari in quel caso, non essendo una squadra di serie A, diciamo la notizia non era uscita. È veramente una cosa di carattere più formale che sostanziale, in che senso, nel senso che il Lecce, che come sappiamo è in possesso del titolo sportivo per partecipare al campionato di Serie A ha chiesto in prima battuta alla società Bologna Efc la disponibilità dell'utilizzo dell'impianto sportivo, perché perché deve o temp doveva ottemperare alle disposizioni emanate dalla FIGC per il rilascio della licenza nel campionato di serie A stagione. 26 27 con dei termini precisi di presentazione della documentazione, essendo che per ragioni tecniche e amministrative il comunale.
E lo stadio comunale di Lecce, impianto abituale dove svolsi vengono svolte. Le partite è interessato da interventi di riqualificazioni che sono e di riqualificazione, che in particolare sono finalizzati allegare del della ventesima edizione Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e di fatto e la la documentazione non era pronta nei termini per per l'iscrizione, quindi formalmente serviva a poter presentare un altro impianto omologato che avesse le caratteristiche per per l'iscrizione. È stata chiesta la disponibilità al Bologna, Calcio che la concessa ovviamente subordinatamente al parere e al nulla osta che deve arrivare anche dal Sindaco, essendo di lo stadio di proprietà comunale. E c'è stato anche un Comitato Sicurezza dove ho partecipato io alla presenza di prefetto e questore che non hanno ravvisato delle problematiche perché, in sostanza, lo stadio sarà pronto entro l'inizio del campionato, quindi Lecce giocherà nel suo stadio nella remota possibilità che una sola partita, l'ultima del mese di agosto, dovesse non essere ancora pronto allo stadio, ma veramente, in collegamento con il direttore, sportivo con il Direttore generale del Lecce ce l'ha praticamente data come una una percentuale molto bassa di possibilità, però non lo escludiamo. Sarebbe una sola partita. Il prefetto il questore hanno valutato che in termini di sicurezza e ordine pubblico non ci siano problematiche e di conseguenza, all'esito anche di quel comitato. C'è stato poi il nulla osta definitivo da parte ed che era già stato dato, diciamo, c'è stato la la, la la. La decisione concorde anche da parte di prefetto e questore che viene dopo quella del sindaco e del Bologna Calcio, per far sì che il Lecce, ovviamente, avesse la possibilità di iscriversi legittimamente al campionato. Ecco, è molto probabile che succeda quello che è successo per l'Ascoli, che è stato sulla carta la disponibilità, ma non ha fatto nessuna partita a Bologna, lo stesso immaginiamo e avverrà anche per le partite del Lecce. Mi vien da dire anche a beneficio dei tifosi del Lecce, che non sarebbero in una trasferta comoda giocando in casa. Ma, detto questo, se ci dovesse essere una remota possibilità ci sarebbe per l'ultima partita di agosto che anche per le caratteristiche e del periodo e della tipologia di partite di avversario non produrrà e problemi, ma diciamo che vi terrò aggiornati, ma è abbastanza improbabile anche questa evenienza, per tutte le altre, sicuramente no, grazie.
Grazie Assessore o Consigliere Zontini, prego.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta che devo dire, almeno c'è un po' si tranquillizza, nel senso che speriamo che questa sorta di avvalimento diciamo così sullo stadio dall'Ara sia appunto soltanto un'ipotesi e a cui eventualmente limitata ad un solo match perché appunto, come insomma sappiamo e per quanto ovviamente legittime le partite del Bologna, somma già già creano soprattutto le infrasettimanali abbastanza disagi. Quindi, ecco, diciamo che un po', la e la la ipotesi, ecco che si potessero raggiungere altre partite oltretutto di un'altra squadra e poi, come diceva bene l'Assessore, ha certamente in un comodi per le trasferte dei tifosi. Era battezziamo, così era un po' preoccupante, è così si rassicura il fatto che, insomma, se tutto va liscio rimarrà soltanto un'ipotesi sulla carta. Grazie.
Grazie consigliera, consigliere Di Benedetto prego, grazie Presidente, ma non sono soddisfatto perché era parte di domanda relativa allo gli sviluppi sullo stadio non è stata data risposta grazie.
Procediamo ora con Piazza Verdi, tra rilancio e proteste. Consigliere Di Benedetto, riceverà dall'assessore a Madrid. Risposta scritta intanto, salutiamo e ringraziamo l'assessore Caner, prego, grazie Presidente, ma spiace la scelta dell'assessore Madeddu di non venire quanto è accaduto in piazza Verdi martedì è gravissimo. Vi è stato un evento di presentazione e dell'utilizzo della piazza del progetto che ha visto coinvolte le scuderie, ma anche il Comune è un progetto che, come ho detto anche sui giornali, ritengo positivo fatto apprezzamenti anche alla Presidente di Quartiere, che era presente per la scelta, un progetto che ha messo la piazza a disposizione di tutti, perché chiunque può utilizzare gli spazi allestiti dalle scuderie gratuitamente senza consumare, utilizzare i bagni, fare qualunque cosa in piena libertà, senza nessun tipo di limite non c'è alcun divieto per nessuno e senonché durante la presentazione dell'evento è arrivato un gruppo di fascisti rossi del Coua che ha preso d'assalto la piazza prendendosi alla prima con i tavolini fascisti, poi dopo con gli organizzatori, poi, quando hanno visto me e sono arrivati da me, me ne hanno accerchiato preso a spinte una preso una gomitata. Ho preso degli insulti, minacce di morte, minacce di stupro, parole irripetibili sulla sulla mia sessualità, su quella delle persone che si accompagnano a me e a tutta una serie di cose che va. Beh, non sto qua a dettagliare, però semplicemente folli e inaccettabili. Da parte di questi violenti un cittadino si è agitato e c'è stato un parapiglia e alla fine è finito all'ospedale con la faccia rotta e questi sono dei soggetti che non devono trovare spazio nella nostra città. Lo dico molto chiaramente, serve una presa di posizione netta da parte del Sindaco, perché sono soggetti violenti. A me è stato detto anche ringrazio di uscire vivo dalla piazza da parte di questi soggetti, nonostante peraltro non fosse neanche un ospite dell'evento. Quindi loro vogliono decidere, come hanno detto chiaramente chi può entrare nella piazza, chi può uscire. Chi può starci chi può utilizzarla decidono loro, non decide il Comune, non decide nessun altro, decide il coua.
Bene, quindi chiedo che anche il Sindaco condanni con forza questi fatti. Spiace che da parte sua, ma non me l'aspettavo non sia arrivata alcuna solidarietà, perché è del tutto normale. A quanto pare, ringrazio invece gli esponenti del Partito Democratico nell'area De Pascale che mi hanno, invece è scritto e anche esponenti di Italia Viva di azione e di tutte le forze politiche, tranne quelle che siedono nella maggioranza.
Del di questo Consiglio comunale. C'è addirittura chi, pur non essendo neanche venuto in piazza e nessuno ha visto, ha avuto da dire sul fatto che un consigliere comunale, il sottoscritto, si è rimasto lì per due ore e mezza a discutere con quelli del cui confrontarsi anche nel merito delle loro critiche, perché continuavano a dire che la piazza è stata privatizzata, ma questo è falso, perché tutti la possono utilizzare gratuitamente in qualunque momento, quindi la piazza non è stata privatizzata. Abbiamo anche l'episodio violento che può, diciamo, a arrivare a integrare due fattispecie di reato, quella del danneggiamento e quella della violazione di norme. Danza dell'autorità pubblica in piazza Aldrovandi da parte di altri gruppi dei centri sociali, che sono state peraltro comunque addirittura sui social. Qualcuno li ha rivendicati, quindi anche qui chiedo una condanna da parte del Sindaco. Serve sicuramente un presidio fisso in piazza Verdi, ma perché hanno annunciato che continueranno a intervenire e a bloccare tutto. Sono intervenuti anche il giorno dopo staccandoli impianto audio, bloccando l'attività in corso in piazza Verdi, e hanno annunciato che continueranno ad arrivare. Quindi è necessario tutelare questa attività che ha investito molto d'accordo col Comune. Perché lo ripeto ancora una volta l'Amministrazione ha fatto bene ad approvare questo progetto, l'ho detto alla Presidente del Quartiere che rappresenta e l'ho detto sulla stampa, lo dico qui e continuerò a dirlo. È un bel progetto che va valorizzato e un segnale positivo per tutta la città di restituzione della piazza alla città e ai cittadini, però vanno anche tutelati, perché quello che abbiamo visto inaccettabile serve anche il Daspo urbano per questi soggetti, anche alle università, ammesso e non concesso che qualcuno di questi c'è uno studente perché ci credo, quando lo vedo deve prendere delle misure, perché addirittura pare che il qua abbia ricevuto uno spazio da parte dell'Università. Questo è inaccettabile e deve finire. Chiedo risposte chiare. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere Di Benedetto, riceverà risposta scritta, come ho già detto, piazza Verdi, piazza di tutti i consigliere Giordani che lei dalla si sono mantenute, riceverà risposta scritta, prego.
Sì, grazie Presidente e sinceramente dispiace che su un argomento così delicato l'Assessore non sia presente e ed eviti, di conseguenza, di dire il suo parere dopo che investe importanti esponenti del suo partito del PD, come l'onorevole Critelli son stati molto chiari e definendo che in una società democratica non può essere tollerato in alcun modo l'atteggiamento squadrista di chi ritiene di chi si ritiene padrone di uno spazio pubblico e di determinare perciò la vivibilità stabilendo chi possa usufruire e chi no. Queste parole dell'onorevole Critelli sinceramente danno il segno di quello che sta diventando Piazza Verdi. C'è una piazza dove nessuno può più andare se non a un famoso patentino, com'è già stato fatto anche per alcune manifestazioni, alcune fiere del libro ipotetico patentino anti qualcosa qui gli unici anti sono loro e sono anti Bologna. E una volta che il Comune fa qualcosa di gradevole, di qualcosa di concordato anche con gente che investe su quella. Piazza investe dei propri soldi, dei propri denari e svenivano sarebbero state fatte delle attività gratuite fruibili da tutti. Invece, già una settimana fa fu parzialmente demolito il palco, dove doveva esserci una manifestazione e l'altro giorno si è arrivati a questa.
È bruttissima sceneggiata, che ha portato addirittura dei feriti, ha portato a delle minacce, ha portato a una situazione di pericolo che è stato definito, in alcuni casi da un collega che, ahimè purtroppo non è più qua. Me però devo dargli atto che c'è sempre che c'è sempre, per cui mi stupisce che comunque piazza verde da sempre un luogo del conflitto. Io non pensavo Piazza Verdi, fosse un'arena, io pensavo Piazza Verdi, fosse una piazza come tale, fruibile da tutti, non una piazza dove si va per litigare per fare a botte per un conflitto Piazza Verdi, è una piazza di fronte al Teatro comunale e deve rimanere fruibile a tutti. Ci sono anche dei residenti. Ho sentito su alcuni video definiti un vecchio sessantenne e cosa vuole dire di piazza Verdi, un vecchio sessantenne è probabilmente qualcuno che ha fatto in piazza Verdi e la sua Università Ca' passatogli del tempo che avrà fatto lì, probabilmente anche delle sue lotte, ma non per questo semmai arrecato arrogato il diritto di cacciare altre persone che era lì pacificamente. A dire il loro parere, per cui io penso che sia importante da parte dell'Amministrazione prendere una posizione chiara e netta su quello che è successo su questi atti apertamente ostili verso la cittadinanza, verso il Comune che aveva concordato tra nemmeno a queste azioni aveva dato le autorizzazioni, c'è quello che è stato fatto, è stato fatto in primis contro il Comune contro questa Amministrazione, contro questa maggioranza e di conseguenza chiedo come intenda far rispettare la possibilità a tutti di accedervi vivere Piazza Verdi. Colgo l'occasione per portare la solidarietà e la vicinanza alla DIGOS, agli agenti a tutti i funzionari che hanno visto il loro nome comparire sui muri. Mi auguro che non debbano essere i privati a pulirlo, ma si pensi in questo caso il Comune, che purtroppo lascia troppo correre su determinati atteggiamenti di certi gruppi come il qua, per cui io ritengo che anche il presidio fisso della Polizia locale o di un cluster o di un'altra posta dell'ordine sia necessario in questo momento in piazza Verdi Grassi.
Grazie consigliere Giordani, Consigliere Di Benedetto via Marcellino, degrado condividete, prego Consigliere, riceverà risposta scritta grazie, Presidente, attendo la risposta scritta sulla situazione di degrado in via Marcellino, segnalata dai residenti grazie.
Grazie Consigliere giardino, Parker Lennon, prego a lei di nuovo la parola.
Grazie, Presidente, e attendo la risposta scritta alla domanda inoltrata all'assessore a Madrid sulla sicurezza nella zona Parker Lennon, e sulle misure che il Comune intenderà attuare grazie.
Grazie Consigliere, procediamo ora con ispezioni nei centri per minori consigliera Zontini riceverà dall'assessora Madrid risposta scritta prego.
Grazie Presidente, mi dispiace che non ci sia l'Assessore Robbie rispondere perché comunque anche questo tema, oltre agli altri sollevati dai colleghi e di rilievo perché, come abbiamo appreso dalla stampa, appunto, ci sono state delle ispezioni su diversi centri per minori e disposti dalla procura minorile e per cui si è avvalsa anche della Polizia locale. Sono strutture non soltanto per minori stranieri non accompagnati, ma che accolgono appunto anche dei minori allontanati dalle famiglie e per provvedimenti di natura civile o che hanno commesso reati e devono scontare dei periodi di domiciliari presso strutture diverse dal carcere. Purtroppo, le condizioni di tanti di questi centri sono si sono rivelate inaccettabili poco per gli stessi ragazzi che devono stare presso questi centri, condizioni igieniche che dire inaccettabili e dire poco e e, dall'altro lato, problematiche di sicurezza, data la presenza, ad esempio, di coltelli o armi di varia natura e che ovviamente non possono essere detenute in generale ma appunto anche, tantomeno da ragazzi, insomma, che sono accolti in queste strutture. La mia domanda spero che arriverà una risposta o quantomeno scritta e verteva proprio sulla Rapporto, sugli eventuali responsabilità o competenze che il Comune ha su questi centri, perché qui io faccio appunto la domanda perché non ho contezza se questi centri abbiano tutti o alcuni una convenzione col Comune, ma sappiamo che ci sono tutta una serie di centri, quantomeno per minori stranieri non accompagnati, che hanno l'autorizzazione con il Comune sono autorizzati dal Comune e che quindi la mia domanda era se il Comune era innanzitutto a conoscenza anche sugli in parte di alcune di queste problematiche, perché, come abbiamo letto su alcuni centri sono problematiche che si sono sono reiterate nel tempo. Quindi, nonostante ispezioni precedenti che erano avevano evidenziato grosse criticità, tuttora sono in cui lo Stato se il Comune aveva, ad esempio da atto, segnalazioni di quello che sapeva alle o ad altre autorità e se abbia svolto dei controlli nel caso in cui si tratti di strutture autorizzate o convenzionati in qualche modo dal Comune, mi dispiace molto non avere risposta. Oggi ricordo che poco prima erano fa un caso grave di in cui si trovarono sempre armi, addirittura detentori di droga presso altri centri per minori autorizzati dal Comune e l'Assessora Madrid, invece di rispondere ai giornalisti, disse giornalisti, non andate in giro a ficcare il naso. E evidentemente in una piacere rispondere su questi temi, ma io spero che invece una risposta almeno scritta, arrivi grazie.
Grazie consigliera, Consigliere Mazzanti, proteste dei sindacati di polizia contro i tagli riceverà dall'assessore a Madrid. Risposta scritta prego, ci vuole. Naturalmente abbiamo solidarizzato con la protesta del di tutti i sindacati di Polizia, avete visto shiatsu, CIP e altri con un carenze di organico delle forze di sicurezza dei corpi di oltre il 30% sull'organico. Questa è la dimostrazione di come il centrodestra a mente quando chiede presenza di forza pubblica, anche perché i dati che i sindacati, tutti, a prescindere dal colore politico, hanno portato la dicono lunga su qual è la verità? Bene, io credo che la risposta debba arrivare, anche perché la domanda che faccio all'Amministrazione, se su questo ha parlato con la Prefettura, c'è un problema degli alloggi e c'è un prima dei servizi, cioè c'è un disastro totale sui temi della sicurezza, ma questo, lo sappiamo, è un Governo di incapaci e che oltretutto hanno i visti di raccontar balle. Credo che questa pagina di verità sia servita a far capire la necessità e l'urgenza degli interventi.
Consigliere, Mazzanti e ordine pubblico, gestione degli spiazzi, me degli spazi in piazza Verdi prego sì, intanto solidarietà.
A chi è stato aggredito solidarietà alle minacce che hanno rivolto nei confronti anche della Polizia della DIGOS, fatti che sono succeduti in questi giorni cose assai tristi, credo che la dimostrazione che Piazza Verdi e di tutti ed è di tutti veramente sia il fatto che quel progetto che è stato presentato, che ha trovato la condivisione e il finanziamento dell'Amministrazione comunale e la presa di posizione dell'assessore Margherita è stata molto chiara, condanna senza peli e senza possibilità di appello basta averla letta quella dichiarazione fatta subito a caldo, però voglio dire una cosa.
E lo voglio dire, le mani vanno tenute al proprio posto.
Io manifesto solidarietà a chi è stato colpito da quel pugno, lo conosco, abbiamo fatto anche cose assieme e sono veramente dispiaciuto e gli manifesto solidarietà però gli dico una cosa la prossima volta evita di dare una sberla, si vede benissimo nel filmato che non è stato un buffetto è stato proprio un ceffone perché quando si inizia,
A muovere le mani, sai dove inizi non sai dove finisci, poi è evidente che la reazione di chi ha fatto quella protesta sbagliata da condannare vergognosa, che il CUN ha fatto insieme ai suoi amici, va condannata senza appello, però l'annuncio deve essere uno solo, tenete le mani a posto e ve lo dice uno che, in quanto a reazione modo di reagire cioè come fare per il per l'attività sportiva che ha svolto in passato le mani vanno tenuti a posto. La condanna a questi individui fatta e la solidarietà all'amico colpito e lo dico amico perché ci conosciamo molto bene, però deve insegnare a tutti di tenere le mani a posto. Grazie.
Consigliere, Mazzanti tra tram, Piano casa e studentato Corticella riceverà dall'Assessore Laudani risposta scritta prego sì, naturalmente il tram e il titolo in realtà avete visto in quest'Aula e non solo sui giornali vi ricordate la variante al Piano regolatore, la variante al POC impedirà agli imprenditori di lavorare prese di posizione. Mi ricordo qui degli interventi dei Consiglieri dello della opposizione che dice no, voi impedito lo sviluppo, bene, avete visto cantieri dappertutto,
Imprese che si presentano e presentano progetti pene.
Dei siciliani, il terreno con quei progetti riportiamo terreno cementificato a verde, il 30% sono edilizia pubblica sociale e sono interventi di riqualificazione, non c'è un metro di area agricola, ma sono tutte riusi di aree industriali soggetti a bonifica,
Bene, questa è la dimostrazione delle bugie che qui dentro hanno detto che in quei convegni sono state dette sembrava la paralisi delle attività economiche e finanziarie, e invece guardate un po' tutti i giorni si va avanti prima di parlare, ragionare e informarsi. Tra l'altro, ho invitato più volte i Consiglieri di minoranza di fare un giro per la città, le accompagnavano i cantieri gliele, spiegavo glielo facevo vedere per me facile nessun di mestiere, ma un'altra volta prima di parlare informarsi non si fa delle figuracce, grazie.
Grazie Consigliere. Passiamo all'ultima domanda saluto alla vicesindaca che qua con noi avvio, consultazioni, aeroporto, Marconi, consigliere Mazzanti, prego, mi fa piacere che la vicesindaco, come sempre presente su questi temi e la ringrazio avrà visto i servizi fatti in televisione ieri, dove l'amico irlandese ci ha detto, cari signori, io trasferisco le mie attività a Forlì a Parma e Reggio a Rimini bene e la consultazione che l'aeroporto vuole attivare chiaramente mi permette il vicesindaco. Vorrei ridere di questa roba che sta succedendo. Noi ci muoviamo in modo serio, abbiamo aperto un'attività di consultazione. La domanda è molto semplice, so come la pensa e come si sta muovendo, ma di questa consultazione e di questa minaccia fatta ad averla Andes lo chiamo così, perché non mi viene il nome che farebbe bene a vergognarsi, anche perché sa che c'è due aeroporti che non sono in grado di sopportare quel tipo di traffico su quattro e la domanda è molto semplice sulla consultazione, su questo tipo di dichiarazione che ha fatto, come intendiamo rispondere e come muoversi. Grazie, vicesindaco della presenza.
Grazie consigliere la parola alla vicesindaco, prego.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Mazzanti. In termini di orientamento generale, ribadisco che l'obiettivo imprescindibile della nostra Amministrazione rimane la tutela della salute pubblica, della vivibilità delle aree residenziali influenzata dal traffico aereo, come già illustrato in altre sedute, lo scalo bolognese ha raggiunto sotto il profilo ambientale e un livello di saturazione nei confronti della città e delle dei suoi abitanti. Qualsiasi scenario futuro rimodulazione dei voi dovrà pertanto mirare al contenimento dell'impatto acustico e all'allineamento delle curve di rumore rispetto a quelle calcolate nell'ambito del masterplan. 2016 2030, atteso che l'impronta al suolo registrata negli ultimi anni è risultata ampiamente più estesa rispetto a quanto stimato in sede di valutazione di impatto ambientale ministeriale. Per quanto riguarda le modalità con cui l'Amministrazione intende attivarsi nei 120 giorni di consultazione pubblica da parte dell'aeroporto di Bologna, confermo che il Comune seguirà l'intero iter con il massimo presidio al riguardo. Le segnalo che ho intenzione di inviare una nota informativa a tutti i membri dell'Osservatorio permanente sull'aeroporto Marconi, in modo da favorire la più ampia diffusione della consultazione pubblica e la presentazione di osservazioni anche dai comitati dai singoli cittadini e cittadine interessate. Sarà inoltre mia premura estendere alla convocazione del prossimo Osservatorio anche rappresentanti di Aeroporto di Bologna, affinché possano illustrare i contenuti dello studio predisposto. Spero davvero che colgano questa occasione di confronto con un organismo che abbiamo istituito proprio per favorire il confronto e per addivenire a soluzioni migliorative. Chiederanno inoltre la convocazione dell'ottava Commissione consiliare per una corretta informativa e un confronto in tale sede per quanto riguarda i contenuti e gli scenari valutati della documentazione posta in consultazione pubblica. Gli uffici hanno avviato l'istruttoria, ma al momento è troppo presto per potervi fornire gli esiti. Vi confermo comunque che il Comune di Bologna esprimerà le proprie valutazioni e osservazioni di carattere tecnico nei tempi e nei modi indicati dal gestore aeroportuale, nell'ottica di garantire la tutela e la salvaguardia della salute per i cittadini e i cittadini che abitano e vivono. La città che ospita l'aeroporto Marconi sulle molte uscite che ci sono state in questi giorni. Credo che il nostro Consiglio comunale, con ordini del giorno votati da questa maggioranza, abbia ben espresso la posizione per la quale vogliamo. Non diciamo fare scontistiche o incentivi ulteriori a compagnie aeree, ma invece ragionare su come.
Migliorare l'impatto acustico delle delle tante e dei tanti sorvoli che ci sono sulla nostra città, e penso che questa debba essere una preoccupazione di tutte le amministratrici e amministratori del nostro territorio. Grazie.
Grazie, ringrazio la vicesindaco al consigliere, a lei la parola per la dichiarazione di soddisfazione.
Ampiamente soddisfatto, l'unica cosa che mi viene da dire è che l'amico irlandese farebbe bene anche lui prima di parlare, pensare e capire, visto che la ieri proprio ieri ha detto che trasferisce.
Un mucchio di voli a Forlì a Parma, a Rimini.
Ma quantità. Come dire io poi Bologna, la posso anche ammollare no, perché mi fanno pagare la tassa, farebbe bene vergognarsi con gli utili che ha che paghi e non rompa il de il tema è un altro quando dice quelle cose sa bene che a Parma c'è un problema di contenimento, vista la dimensione aeroportuale, così come a Forlì, quindi a questo punto l'obiettivo è far funzionare a Bologna e abbattere i livelli di complessità. Come prima. Lei ha ben spiegato il vicesindaco, però queste robe che questo signore dice, ecco, miss. Spero che, così come lo sto dicendo io, anche altre organizzazioni e altri Comuni insieme a noi gli dicono caro mio, ma ringrazia.
Devi solo ringraziare e vergognati a parlar così,
Dai nera l'ultima domanda ringrazio tutti tutti la seduta si conclude qui e termina alle ore 13:42 buon fine settimana a tutti tutti.
