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CONTATTACI
Buongiorno a tutti iniziamo i lavori di oggi del question time e chiedo ai colleghi di prendere posto, grazie, chiedo cortesemente alla segreteria Generale di procedere con la verifica del numero legale, grazie.
Grazie, buongiorno, Angiuli.
Presente buongiorno tanto da remoto, Begaj,
Bernagozzi Bittini.
Caracciolo, assente, giustificato, Celli Bongiorno tutto il procedimento di remote Ceretti.
Presidente Bongiorno, cima.
De Biase.
De Biase.
De Giacomi De Martino.
Di Benedetto.
Di Pietro.
Diaco.
Fattori presente, buongiorno, Foresti, Geiger.
Giordani, assente, giustificato, Iovine.
Buongiorno Larghetti.
Manca.
Marcasciano grazie buongiorno da remoto Mazzanti.
Monticelli Naldi.
Presidente, buongiorno Negash.
Piazza presieduto da remoto, buongiorno pizza.
Il ragionamento delle?
Quercioli Santori.
Presidente, buongiorno Scarano.
Stanzani, Tarsitano Toschi, presente buongiorno Venturi.
E Zontini numero legale raggiunto, seduta valida.
Grazie e allora informo che l'Assessore campanello, che è già qui presente con noi, lo saluto, partecipa al question time odierno e risponde alle domande accorpati per omogeneità di argomento. Numero 1 5 7 e 8 sul tema tram. L'Assessore Ara partecipa da remoto e risponde alle domande accorpate numero 9 10 sul tema scuola Anna Serra gli Assessori Madrid, Licalzi Laudani, i bidoni e il Sindaco forniranno invece risposta scritta alle domande loro assegnate e la vicesindaca se era presente. Procediamo quindi con la trattazione delle domande di attualità per prime quelli assegnati all'Assessore Campaniello e partiamo con le domande numero 1 5 7 e 8 accorpate sul tema. Tra la prima posta dal consigliere Stanzani sul tema test, tram e avvio scuola. Prego, Consigliere.
Sì, grazie Presidente, grazie Assessore, aspettiamo ancora alle risposte della settimana scorsa, che erano quelli difficili, questi su quelle di oggi son quelle facili, quelle belle, perché no, sul sull'arrivo, dove è arrivato il primo, il primo tram, come tutti sappiamo, si sono scatenati anche i social.
Ed è previsto, insomma, è stato annunciato l'inizio dei test notturni, abbiamo capito, abbiamo inteso di questo primo convoglio,
In un momento in cui la città è ancora piena di cantieri, anche dei grandi cantieri, delle linee tranviarie, oltre che altri cantieri, e quindi i problemi per la viabilità, sì, si moltiplicano, rischiano di moltiplicarsi.
Non sono state date grandissime informazioni sul questo. Questo avvio della fase di test, visto che si tratta, se abbiamo capito bene, di test notturni e la domanda è sull'impatto che potranno avere questi test sulla città, dove verranno quando verranno, se daranno appunto impatti sul rumore o altri disagi alla cittadinanza, se, come è immaginabile, ma me lo dica, lei siano previste dopo i test notturni anche dei in una fase di test diurno,
E dove sarà previsto e anche in questo caso, vista la situazione di,
Di cantieri ancora aperti.
Insomma, se qui che impatto avrà sulla viabilità, come e sulla sicurezza, anche dei del del della della viabilità dei cittadini, se ci saranno interventi, un presidio potenziato della Polizia locale, insomma anche considerando che lunedì aprono le scuole e poi non chiudono dopo qualche giorno ma chiudono dopo un po' di mesi e quindi diciamo che dal lunedì la citava a pieno regime anche in termini di di traffico di vita, lavoro, scuola, eccetera quindi, il combinato disposto dei tram, che dei traumi, dei cantieri ancora aperti e di questo e di queste attività di collaudo potrebbe essere insomma di un certo impatto. Grazie grazie consigliere, la prossima alla domanda numero 5. Forse dal Consigliere Di Benedetto è arrivato il tram a Bologna. Prego Consigliere.
Grazie Presidente. Ma mentre il sindaco, Lepore gaudenti taglia nastri per inaugurare una carrozza del tram e qualcuno vorrebbe farci credere che il peggio ormai sia passato che entrambi, non dovrebbe essere un tema di discussione, però noi abbiamo cittadini ed esercenti che oggi chiedono risposte che domani continueranno a chiederle, perché abbiamo esercizi commerciali che continuano a chiudere. Anche oggi è giunta la notizia dell'ennesimo esercizio commerciale che ha chiuso i battenti a causa dei cantieri del tram. Abbiamo cittadini chiaramente, non problemi di sicurezza e degrado e che devono arrivare anche a chiamare la televisione per vedere pulita una strada sotto casa o vedere un qualche pattuglia della polizia locale per allontanare gli spacciatori. Abbiamo situazioni oggi concrete e richiedono risposte interventi ai danni che sono stati fatti e non si sa ancora che epilogo avranno e infine dall'altra parte. Non da ultimo, abbiamo il tema della partenza di questo servizio. Chiediamo date certe quando effettivamente entrerà in servizio, quando prima inizieranno le prove e in che termini? Mi associo anche a quanto chiesto dal collega che mi ha preceduto è ora di dare delle risposte precise ai cittadini e vorrei anche sapere fino a quando si intende dare il servizio gratuito, anche se immagino che la risposta sia fino alle elezioni o la settimana dopo, di modo da poter sperare in questo modo di recuperare qualche voto. Grazie Presidente,
Grazie Consigliere le prossime alla domanda numero 7 poste dal consigliere Venturi è arrivato il tram, ma sembra differente, prego Consigliere, grazie Presidente, sono contento che ci sia oggi la in Aula, l'assessore campanello vado ad interrogare su queste nuove carrozze che sono arrivato del tram in città,
Siamo rimasti sorpresi assessore nel guardare le prime immagini che sono giunte, in quanto appare.
A fare un tram con colori diversi, il modello anche diverso rispetto a quello che era stato votato dai cittadini tramite il sondaggio che avete aperto che avete fatto nel 2024 con il quale si chiedeva alla cittadinanza, appunto, quale livrea cedere e la carrozza che si osservano. Il video che abbiamo che abbiamo potuto visionare, e anche dalle immagini che sono state diffuse, non appare di tonalità corrispondenza rispetto a quelle che erano state scelte dai bolognesi, ed inoltre anche il modello sembra, ripeto, sembra modificato rispetto a quello che era stato che era stato votato e quindi ci chiediamo se effettivamente il Comune abbia controllato bene, anche nelle fasi di allestimento, che il prodotto che il modello selezionato, i colori selezionati corrispondessero a quello che era stato scelto dai bolognesi, in quanto sempre a servizio di includerli, di coinvolgerli nelle scelte e poi molto spesso questo non avviene e continuiamo a sostenere che sarebbe stato opportuno un sondaggio sulla scelta di realizzare o meno il strano Bologna. Al di là del fatto che voi continuiate a sostenere che era nel programma di mandato, sicuramente era nel programma di mandato, però ecco un sondaggio ulteriore. Si sarebbe dovuto fare.
Sul fatto di poter permettere alla cittadinanza di scegliere sullo specifico elemento sullo specifico punto di realizzare o meno il tram, piuttosto che sul colore della livrea e sul modello del tram, da da da fare da realizzare. Oggi le immagini ripeto, sembrano differenti. Le chiedo quindi se il prodotto corrisponde in toto rispetto a ciò che è stato effettivamente proposto ai cittadini.
E che i bolognesi hanno selezionato nel caso in cui non corrisponde totalmente, perché nessuno ha obiettato quando è arrivato qualcosa di differente di diverso e quindi rimaniamo perplessi, ripeto, sulle modalità sia di permettere ai cittadini di scegliere rispetto ripeto, delle immagini che non corrispondono poi magari lei mi dirà che invece è esattamente il modello che è stato selezionato dai bolognesi, però io qua adesso li sto guardando anche perché le ho voluto stampare son volute e pubblicare bene guardare bene il modello perlomeno sembra differente e anche il colore quindi rispetto aspettano la sua risposta e intanto la ringrazio per essere oggi presente.
Grazie consigliere prossima domanda sul tema tram numero 8 posti dal consigliere Mazzanti, prego Consigliere.
Allora è chiaro ed evidente che sono d'accordissimo sul tram.
Ah no, la cosa che le chiedo Assessore, l'ho messo, anche se debbo dire che oggi è uscita un'agenzia che in parte mi risponde da parte sua e la ringrazio però la domanda l'avevo già depositata, la faccio lo stesso.
Abbiamo detto un'intervista di un esponente noto del centrodestra bolognese, che ha detto che grazie al suo intervento si è sbloccato. È una menzogna grande come una casa, anche perché prima di Sterope farebbe bene a guardarci anche perché prima di lei come Assessore c'ero io tutta la fase del ponte era ben presente a tutti e quindi dire questo è un po' fuori dalle righe. Ecco la cosa che le chiede fare su questo chiarezza, perché portare la al pilastro era uno dei punti fondamentali del nostro progetto se avessero avuto comportamenti corretti.
Non ci sarebbe stata questa realtà. Già lei so che ha risposto perché ho visto questa Agenzia stamattina bene, ebbene, renderla ufficiale. Questa cosa perché è una vergogna è quella che vedete, è una bugia, una falsità, ma ormai siamo abituati il centrodestra. Questa caratteristica grazie, se mi dà la risposta,
Grazie Consiglieri, ricordo sempre che appunto va posta una domanda in un fatto intervento, do la parola all'assessore campanello per la risposta a tutte le domande accorpate, prego.
Grazie Presidente, un saluto a lei, alla segreteria generale, allo staff del Consiglio, alle Consigliere Consiglieri, grazie per le domande Consiglieri, perché mi offrono l'occasione di chiarire alcuni aspetti che, dalle domande che mi sono state poste evidentemente necessitano di alcuni approfondimenti e parto da una considerazione di carattere preliminare quello che è uno di voi ha definito sondaggio sul dramma in politica è, per quanto riguarda le amministrazioni, si chiama elezioni amministrative quando il.
Sindaco Lepore si è candidato con tutta la coalizione,
Veniva già da un provvedimento approvato proprio da questo Consiglio comunale che era il PUMS e il PUMS prevedeva la realizzazione di quattro linee tranviarie, il sindaco di Bologna si è candidato.
Con la volontà di realizzare queste infrastrutture.
I cittadini lo hanno votato e in democrazia funziona che, se la maggioranza ritiene di fare una determinata cosa, quella cosa s'ha da fare è il vero problema per me politico si sarebbe posto nella misura in cui, di fronte a un programma di mandato e a un sindaco che si candida per fare determinate cose quelle cose,
Poi non le fa in realtà qui l'accusa è proprio quella di averle fatte e questo è un po' un paradosso della democrazia se visto dai banchi della minoranza per me invece si chiama.
Coerenza,
Perché io ritengo che i lavori del tram?
E qui vengo un po' più nel dettaglio al merito delle risposte che mi richiedete quest'oggi siano una vera rivoluzione per la città, perché quando si parla di tram non si parla soltanto di un mezzo di trasporto, ma si parla soprattutto dell'occasione storica che ha avuto la città di Bologna di riqualificare con un intervento.
Ancorché è radicale, è impattante per la città, tutta la rete dei sottoservizi che viaggiano sotto le nostre strade, rifare tutti i tubi dell'acqua, tutti i tubi del gas, le condutture elettriche di fibra non sono una cosa da poco, soprattutto se si considera.
E ci stiamo lasciando alle spalle il periodo estivo che, proprio in considerazione dei picchi di energia che vengono richiesti dall'incremento dell'utilizzazione dei condizionatori, ha comportato diversi blocchi. Ebbene, quei blocchi,
Di fornitura di corrente elettrica non sono riconducibili ai lavori del tram, ma ha una rete elettrica che ha bisogno di essere ammodernata e ha bisogno di essere al passo con le esigenze del territorio. Grazie ai lavori del tram, noi stiamo riqualificando tutta quella linea elettrica grazie ai lavori del tram. Noi stiamo riqualificando anche tutti i tubi dell'acqua e anche qui ricorderete perché ne avete posto anche la domanda proprio in questo question time.
Quanto abbiano avuto di impatto negativo sulla viabilità cittadina, nonché sulla vita e nonché anche sull'ambiente, le rotture dei tubi dell'acqua, lei col seguente allagamenti delle strade che abbiamo avuto.
Nella città, ebbene, se noi vogliamo diminuire al massimo o addirittura azzerare.
Le rotture dei tubi dell'acqua occorre che questi tubi, che hanno?
I loro anni vengano cambiati, vengono ammodernati grazie al tram, noi questi tubi li stiamo cambiando e potrei continuare perché faccio questa doverosa premessa perché, mentre i lavori di posa dei binari sono stati realizzati, così come già annunciato in quest'Aula nei tempi stabiliti dal PNRR e quindi potremmo dire che l'infrastruttura di base tranviaria è stata realizzata, quello che si sta portando avanti e che ha caratterizzato anche le trincee così profonde che avete visto nelle strade è anche la lunghezza dei tempi che sono stati necessari per l'esecuzione dell'infrastruttura. Sono proprio quei lavori che citavo prima,
Che non erano funzionali a posare dei binari, ma erano funzionali a un insieme di interventi che, grazie al tram, siamo riusciti a fare.
Ora i binari sono posizionati, si sta continuando a lavorare in alcuni punti siamo veramente alla nel rapporto regola eccezione all'eccezione rispetto alla regola, la regola prevede che il lavoro sia finito, il grosso della rete, l'eccezione, sono un interventi puntuali che si stanno ultimando.
È se vogliamo andare a vedere anche i nodi viabilistici che sono rimasti in città, ne possiamo contare 3, che si esauriranno peraltro nel mese di settembre, il primo in San Donato da nella, nelle dall'intersezione via Andreini Ferravilla, verso il ponte di San Donnino, il secondo in via Corticella fra Saliceto è e viene dalla De Giovanni e via Ferrarese per il resto la viabilità nella nostra città è praticamente nell'assetto definitivo.
Risolti questi tre nodi, apriremo anche e stiamo parlando di 23 chilometri, colleghi, quindi io farei poche ironia, perché stiamo parlando di un'infrastruttura di circa un miliardo di euro, con operai che hanno lavorato quest'estate.
Senza andare in vacanza, i cantieri non hanno chiuso per ferie, per restituire alla nostra città, proprio al rientro a pieno regime delle attività che venivano anche citate da chi è intervenuto un sistema quanto più prossimo alla normalità e io di fronte al lavoro enorme che queste persone al sacrificio che queste persone hanno fatto per la città di Bologna mi tolgo il cappello.
Quindi stiamo parlando di un lavoro storico per la città di Bologna, che larga parte è stato terminato, dovremo ultimare le finiture, le asfaltature, laddove abbiamo fatto degli interventi, quando faremo questi interventi di asfaltatura impatteranno nemmeno possibile. Vi sarete resi conto che ad agosto di Alfa asfaltature ne abbiamo fatte un bel po' nella città. Non credo che avremmo potuto fare altri cantieri ulteriori rispetto a quelli che abbiamo affrontato. Vengo al tema dei collaudi e delle prove tecniche. Anche qui non c'è nessuna novità e nessuna reticenza da parte di questa Amministrazione. Abbiamo sempre dichiarato e lo confermo quest'oggi, che i collaudi sarebbero iniziati tecnici nel momento in cui arrivava il primo mezzo, il primo mezzo è arrivato. Una parte di questi collaudi avverrà all'interno del deposito di Borgo Panigale, perché sono alcuni sulla macchina stessa, altri di altro tipo. Altri tipi di collaudi avverranno su strada.
Prevalentemente, saranno eseguiti nelle ore notturne per impattare il meno possibile sulla viabilità, alcuni interventi saranno nelle ore diurne.
La facilitazione degli interventi di collaudo non è rigida perché in una roadmap di collaudi occorre che si affrontino tempo per tempo, le questioni e risolte le prime, si possa procedere alle seconde, laddove c'è necessità, invece di intervenire su accorgimenti vari che possono emergere, questo è chiaro che modifica il cronoprogramma ma dal punto di vista della rumorosità così come giustamente,
Veniva sollecitato da uno degli interventi, il dramma non è che se viaggia a una certa ora a uno rumorosità diversa da quello che pre scritta per legge, le prescrizioni di rumorosità del mezzo sono state oggetto di apposita istruttoria e quindi parliamo di un mezzo che non avrà un impatto dal punto di vista acustico al di fuori di quello che è, ovviamente, un rumore, è normale che un mezzo di trasporto fa che sicuramente inferiore a quello che potrebbero produrre.
I mezzi su gomma, tra l'altro, colgo l'occasione per ribadire un aspetto che particolarmente significativo del mezzo che girerà sulle nostre strade voi sapete che la particolarità, una delle particolarità del mezzo tecnologica del mezzo che avremo a Bologna e che ha la base che si muove a seconda della,
Curvatura delle rotatorie delle delle rotaie e quindi.
Questo movimento, che tipico soltanto dei mezzi di CAF, consentirà di ridurre al minimo lo stridio, e quindi il rumore, oltre ad avere dei sistemi di lubrificazione che sono tipici di questi di questi mezzi che, per inciso, non abbiamo comprato come fossimo andati al supermercato perché anche qui ho visto,
Commenti e di ogni genere, ma che sono stati oggetto di una gara ed un bando europeo, e quindi chi ha vinto e l'azienda spagnola che tra l'altro non è un'azienda sconosciuta, è leader a livello mondiale nella costruzione di tram e ha venduto tram in tutta Europa.
Qui leggo un pezzo Myung larga parte sono cose che ho già detto, ma ci tengo a richiamare quanto mi scrivono gli uffici per i veicoli, si tratta delle cosiddette prove di tipo A e di serie che riguardano sia i singoli componenti del veicolo sia il veicolo completo, tali prove, finalizzate sia a convalidare il progetto tipo sia verificare la corretta realizzazione del prodotto e l'assenza di difetti progetto.
Saranno eseguiti in parte all'interno del deposito e in parte in linea nel primo periodo sarà interessato solo il primo chilometro di linea. Questa cosa qui l'avevamo, anche già annunciata dal deposito ah cavalieri educati successivamente alle prove, riguarderanno tratti di via crescenti per consentire lo svolgimento delle prove di integrazione. Perché poi questo è un mezzo che si dovrà integrare nel traffico urbano e quindi occorrerà che queste prove vengano anche fatte quando il traffico è circolante. L'ordine di esecuzione delle prove non è rigido, come vi dicevo prima, ma sarà condizionato dai risultati intermedi. I test saranno eseguiti sia in orario notturno che in orario diurno. Le emissioni sonore dei mezzi. Anche qui ho già detto.
Durante le prove saranno quelle del sistema tranviario in esercizio, già sottoposta alla valutazione di tipo ambientale previste dalle normative vigenti durante la fase di progetto. Il programma e le modalità di dettaglio delle prove delle varie fasi verranno preventivamente comunicate e pubblicizzate, così come abbiamo fatto per l'avvio di ogni singolo intervento che ha riguardato.
Il tram quanto al piano tariffario, abbiamo già chiarito in diversi luoghi, ma lo ribadisco anche quest'oggi, che è esattamente quello del TPL, quindi chi ha l'abbonamento potrà viaggiare sul tram senza dover sostenere alcun costo, che ha il biglietto ed è ancora in orario potrà utilizzare il tram e se il biglietto del tram potrà utilizzare il bus in merito a quanto posto dal consigliere Venturi sono necessarie alcune precisazioni.
Anzitutto non è stata consegnata alcuna Carrozza, il dramma non ha né carrozze né motrici, ma un tram completo, vale a dire un veicolo completo, multi articolato, composto dame da moduli tra loro assemblati. Gli otto motori elettrici trifase che assicurano l'attrazione del tram sono posti in corrispondenza dei carrelli del veicolo. Il tram non è cambiato, anche perché l'azienda CAF che si è aggiudicata la gara, ha sviluppato il progetto del veicolo sulla base di quanto offerto in gara e del capitolato speciale e delle relative specifiche tecniche. Si tratta peraltro di un veicolo progettato in specifico per Bologna, sulla base di una piattaforma ampiamente collaudata. È già presente in diverse decine di città del mondo, denominata pur boss, perciò.
Che riguarda i colori del tram, CAF aveva proposto, come richiesto in sede di gara, alcune diverse livree studiate assieme alla vita e al The Sun fondata da Giorgetto Giugiaro, e tra queste due sono state sottoposte al sondaggio di gradimento da parte della città, portando un esito favorevole della livrea, caratterizzata in particolari dai colori, oro e rosso.
In sede di progetto esecutivo, Caffo sia ovviamente confrontata con il Comune su diversi elementi di dettaglio che hanno approvato affinamenti alle soluzioni progettuali del veicolo.
Per ciò che riguarda la livrea esterna, l'unica modifica sostanziale è consistita nella riduzione del colore nero sulla parte frontale del tram, per aumentarne la visibilità in una in orari di scarsa illuminazione ai fini di una maggiore sicurezza, mentre la partizione tra i colori, ora il rosso del veicolo non è stata modificata.
Vengo da ultimo alla domanda che poneva il consigliere Mazzanti, Consigliere, lei ha ragione e ha fatto bene a puntualizzare.
Come stanno realmente le cose, perché quando è partito il progetto della linea rossa del tram, non era previsto il rifacimento del ponte di San Donnino, perché?
Le prove che erano state eseguite sul ponte non richiedevano consolidamenti o modifiche strutturali, siccome al tempo però era tendente la discussione con Autostrade per quanto riguarda il Passante di Bologna, può autostrade A.
Richiedere che il progetto venisse modificato perché volevano fare un nuovo ponte.
Che, tra l'altro, nella progettazione iniziale, doveva essere contiguo alla galleria fonica di San Donnino.
Il lotto zero e questa è storia vissuta del Passante è partito, poi qualcosa a Roma è cambiata e il progetto si è bloccato, bloccandosi il progetto, il ponte non è stato realizzato da Autostrade.
Nel la discussione, nel confronto che abbiamo avuto con Autostrade Ministero, noi abbiamo posto al primo punto di trattazione con gli Enti, quasi come condizione preliminare per poterci sedere al tavolo della discussione che questo nodo venisse risolto, e così è stato.
Perché è grazie al lavoro che abbiamo fatto.
Lavori di consolidamento del ponte che nel frattempo Autostrade aveva comunque deciso di eseguire, verranno realizzati nel 2027, ci sono già i fondi per poterli eseguire e in più, parallelamente partiranno i lavori di progettazione del nuovo tratto che va dal ponte verso il pilastro.
Anche questo intervento è finanziato e verrà eseguito dei tecnici di Autostrade.
Che verranno affiancati dai nostri tecnici specialisti, quindi noi dovremmo riprogettare il tram, perché la versione che Autostrade ci aveva certo punto imposto di realizzare una versione non più attuale, visto che prevede il passaggio su un ponte che non c'è.
Ma o meglio, un ponte che non è stato realizzato, ma dovendo parlare di un ponte che invece esiste, dobbiamo ovviamente cambiare.
Tutte le tavole, perché le caratteristiche di questo attuale ponte non ci consentono di realizzare quello che volevamo realizzare con il ponte che avremmo dovuto avere.
Porteremo avanti la progettazione e porteremo avanti il tram, però è chiaro che a un certo punto occorre mettere in due punti piegare come stanno le cose e anche andare a individuare le effettive responsabilità dello stato dell'arte, e mi permetto di aggiungere anche i meriti di essere riusciti a risolvere un problema che altrimenti avrebbe comportato un capolinea definitivo a San Donnino cosa che non sarà più grazie al lavoro di questa Amministrazione grazie Consiglieri per le domande, resto in attesa della vostra soddisfazione.
Grazie Assessore per la risposta, do la parola ai Consiglieri per le dichiarazioni di soddisfazione, prima il consigliere Stanzani, prego grazie Presidente, grazie Assessore per la risposta sulla risposta, le chiedo, visto che c'erano tante risposte a tante domande distinte, se può si può avere anche la fu la versione scritta.
Prego, aggiungerei sulla questione passante, però un ulteriore chiarimento, ricordando a tutti e che il passante si è fermato il passante di Mestre mezzo, il vostro progetto di Passante, di Mezzo da noi ha versato, si è fermato perché son finiti i soldi, non perché si è messo di mezzo il Governo e con il Governo si è trovato adesso un accordo per far andare avanti una progettualità. Così abbiamo detto anche quell'aspetto lì che sono mancando sulle linee tranviarie e, aggiungo, anche alla sua giustamente ricostruzione del fatto che so sono si tratta di un progetto di quattro linee tranviarie, compresa la gialla, che è l'unica che ancora su cui non è ancora avviato l'iter, che il 15 agosto su Cabino il Sindaco ha detto quello della. Cambieremo perché non risponde più alla mobilità, ai soli ebbe esigenze di mobilità, quindi è un progetto che avrà ottenuto il consenso degli elettori, ma ora si scontra con la realtà.
Grazie consigliere parola ora al consigliere Di Benedetto prego.
Grazie Presidente, prima di tutto non posso che sottoscrivere le parole del collega che mi ha preceduto. Non sono soddisfatto anche perché sui tanti temi sollevati nella mia domanda non ci sono state risposte, se non parzialmente, sulla tempistica relativa alla messa alla prova, però, con riferimento ai danni causati agli esercenti, ai problemi di sicurezza per i cittadini, alle date certe dell'entrata in funzione del servizio della messa alla prova e anche rispetto al tema delle delle tempistiche relative alla gratuità del servizio, che, io continuo a dire che sembra proprio che voi vogliate dare una mancetta sperando che i bolognesi si dimentichino questi anni di di di danni sociali ed economici che gli avete causato e che vi votino perché gli date tre mesi grati gratis il tram non avete ancora risposto di sono se sono settimane che facciamo queste domande, alcuni colleghi hanno posto le stesse domande a luglio e ancora non hanno avuto risposta. Date risposte a Bologna e i bolognesi.
Grazie consigliere, consigliere Venturi a lei la parola per la dichiarazione di soddisfazione e ringrazio l'Assessore per la risposta. Sono sicuramente soddisfatto per quanto riguarda la spiegazione che mi ha dato inerente i colori inerenti il modello, che quindi son stato sono stati rincuorati sul fatto che corrispondono a quanto ho votato dei bolognesi. Sono invece molto preoccupato dal fatto che l'assessore sostiene che la viabilità sia in assetto pressoché definitivo con la città che ancora paralizzate, bloccata con le scuole chiuse. Quindi abbiamo le scuole che sono ancora chiuse, abbiamo tanti bolognese che sono ancora in vacanza e allo stesso tempo, purtroppo, abbiamo una città con un traffico che ha rallentato che in certe zone paralizzato e quindi, fondamentalmente, se questo Assessore all'assetto pressoché definitivo, c'è veramente da preoccuparsi moltissimo per il futuro e i nostri dubbi, le nostre perplessità sono quanto mai valide. Quindi io speravo che qualcosa di merito venisse fatto per rendere più scorrevole il traffico. Ad oggi abbiamo un traffico che comunque è in gravissime in gravi condizioni quando ancora c'è mezza città che non è presente a Bologna, qui.
Consigliere Mazzanti.
Grazie, mi dichiaro soddisfatto, anche perché l'Assessore ha raccontato esattamente come sono avvenuti i fatti il progetto originare originario che, tra l'altro, lo abbiamo trattato in Commissione, l'altro giorno era coperto interamente di finanziamento.
I soldi c'erano solamente che hanno deciso di tagliare, come hanno tagliato la stazione di Bologna, hanno anche tagliato questo intervento.
La storia del ponte è emblematica, parte le bugie dette su questa questione che lei ha chiarito in te basta andare a vedere i verbali, gli atti no per cui hanno tagliato su tutto in A sull'altare dello Stretto di Messina, chiaramente o del pagamento dei debiti della radiale veneta o anche quella piemontese e avete visto sui giornali quindi ancora una volta la menzogna diventa politica, per fortuna che i soldi c'erano, i bilanci erano chiari, i soldi erano indicati e si è tagliato. Ho fatto solo alcuni esempi di tagli. Potrei fare un lungo elenco di questo Governo che ha tagliato risorse, quindi, grazie della.
Grazie consigliere Mazzanti, era procediamo con la domanda successiva del consigliere Stanzani disservizi, consegne abbonamenti, studenti, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, la domanda è fatta per dare la possibilità assessore a di dare qualche informazione in più alle famiglie succede abbastanza, insomma, succede un po' tutti gli anni che ci sono questi disservizi o perlomeno vengono segnalati disservizi sulla consegna delle degli abbonamenti agli studenti.
Ritardi vengono segnalati ritardi code,
Quindi, la domanda è se l'Amministrazione è a conoscenza di questi di questi ritardi che vi siano effettivamente che i ritardi nella consegna degli abbonamenti previsti gratuiti previsti, del trasporto pubblico locale a egli sta per i bambini delle elementari e delle più della scuola primaria e per quelli della secondaria inferiore nelle medie. insomma, e quali interventi, i quali interlocuzioni siano avviate con TPER per terra, insomma, gestire questa questa situazione e poi, insomma, se ci si possono dare rassicurazioni agli alle famiglie, sul fatto che diciamo iniziando la scuola oneri dice ancora non è arrivato, non è stato ritirato il titolo di viaggio, comunque c'è rischio di sanzioni oppure no per questi utenti che hanno diritto al titolo gratuito.
E poi una domanda, visto che emerge dalla cittadinanza, perché il titolo per gli studenti, gli alunni delle elementari viene spedito, è capitato a casa e invece per le scuole medie,
Non accade questo e si deve agire in maniera diversa, perché probabilmente una spiegazione c'è però forse, ebbene, che Recla meglio, anche perché ha una famiglia che è abituata a cinque anni di elementari.
E quindi a un arrivo del del documento.
A casa, diciamo questo, non è così immediato sapere che cambiano le regole col passaggio alle medie, quindi insomma la domanda spero sia un'occasione per dare chiarimenti alla cittadinanza e rassicurazioni sul fatto che chi ha diritto a un titolo gratuito non si non non si veda complicare la vita dal punto di vista della burocrazia ma soprattutto poi non riceva delle sanzioni a questo punto ingiustificate grazie.
Grazie consigliere e assessore campanello, prego.
Grazie Consigliere, questa è una classica domanda da porre all'azienda, cosa che ho fatto, le reggo quindi la risposta che mi è pervenuta da TPER con riferimento alla domanda in oggetto iper sentite in proposito, informa che nel Comune di Bologna, così come in tutti i territori di operatività di iper le tessere salta su del progetto regionale non registrano alcun tipo di ritardo di abbonamenti per i quali è prevista la postalizzazione diretta. Sono già in distribuzione da diversi giorni è Poste Italiane, sta procedendo alle consegne. Ciò vale anche per quella parte di studenti delle medie per i quali è prevista la consegna automatica.
Procede intanto parallelamente anche la procedura di richiesta on line direttamente dal portale della Regione Emilia Romagna per le fasce di età in cui ciò è previsto non mi hanno dato ulteriore dettagli, l'unica cosa che posso dirle è che, per esperienza diretta sia a.
Nel mio condominio che in quelli limitrofi e non credo che sia stato un un invio ad personam, gli abbonamenti ai bimbi e alle bimbe sono arrivati, quindi credo, che.
Mentre stiamo parlando, chi non dovesse averlo ancora ricevuto lo troverà in buchetta.
Prego Consigliere, speriamo sia così, quando sono uscite delle notizie di stampa e anche persone hanno reagito direttamente sui social, dovevano pubblicate queste notizie di stampa e poi io stesso, ma forse anche altri colleghi hanno ricevuto effettivamente segnalazioni di questo tipo non era ancora così, speriamo che in queste ore l'azienda abbia provveduto e che quindi tutti possano tranquillamente iniziare la scuola lunedì e quindi speriamo che questa risposta diciamo trovi riscontro nella realtà l'auspichiamo, grazie,
Grazie consigliere Stanzani, prossima domanda, consigliera, Foresti gli rompono una bottiglia in testa alla fermata del bus prego, Consigliere.
Grazie Presidente, parliamo di un ennesimo episodio di insicurezza su un bus e questa volta, mentre un cittadino scendevano alla fermata di Zona Roveri e è stato raggiunto da un gruppo di soggetti coi quali aveva discusso poco prima in a a bordo dell'autobus uno di questi lo ha aggredito spaccandogli una bottiglia di vetro in testa, l'autista si è reso conto dell'accaduto, quindi è riuscito a riaprire le porte del bus e permettendo al cittadino di salire e avvertendo appunto i soccorsi. Quindi la mia domanda, visto che gli episodi continuano a ripetersi in città e è quella di sapere intanto un parere politico, amministrativo dell'Amministrazione e sapere se.
Abbiano già incontrato i lavoratori e i rappresentanti sindacali se ci saranno ulteriori incontri e quando e quali azioni quindi si intendano mettere in atto per tutelare sia passeggeri che lavoratori, accogliendo quindi le richieste anche dei sindacati, a tutela, appunto, dei lavoratori. Grazie grazie consigliera, prego, Assessore Zampa niente, grazie consigliera Foresti.
Anche in questo caso abbiamo sentito TPER, per quanto di loro competenza, azienda che ci ha tenuto a rimarcare che il fatto per cui mi pone la domanda si è svolto alla fermata e non sull'autobus. Giova comunque ribadire quanto già più volte indicato, ossia che la sicurezza a bordo dei mezzi per utenza e personale è un tema alla costante attenzione di TPER e viene affrontato da sempre nei piani di investimento e i tavoli di concertazione. I bus a Bologna sono a tutti gli effetti, considerati una porzione di territorio in movimento e come tali rientrano tra i luoghi presidiati dalle autorità preposte al controllo ai fini della sicurezza dei cittadini. Secondo un protocollo relativo alla sicurezza sui mezzi pubblici, la cui ultima sottoscrizione risale ad aprile, 23 tra Prefettura di Bologna, Comune di Bologna e TPER, che ha l'obiettivo di affinare l'efficacia delle azioni anche attraverso il tavolo tecnico istituito presso la Prefettura di Bologna, coordinato dal dirigente prefettizio delegato composto da rappresentanti di prefettura comune TPER forze dell'ordine polizia locale per le azioni previste in questo documento c'è anche la videosorveglianza. Oggi è estesa a tutti i bus. Il 25 TPER ha deliberato con risorse proprie un investimento complessivo pari a circa 3 milioni di euro per l'installazione degli impianti di videosorveglianza integrale sulla flotta di oltre 1.200 autobus.
In servizio nei bacini di Bologna e Ferrara. I sistemi di sorveglianza a bordo bus con telecamere interne ed esterne sono centralizzati e gestiti da remoto dalla sala operativa sicurezza di iper. Questa articolazione di gestione e di Security rispetto ovviamente la normativa vigente sulla privacy, in particolare i regolamenti europei sul punto impianto diviso, videosorveglianza su ogni bus e poi inserito tra le dotazioni standard richieste da TPER nei capitolati di gara per l'acquisto di nuovi veicoli e questo è un sistema previsto in continua implementazione, anche in dialogo con i rappresentanti dei lavoratori, con un Piano che nei prossimi anni prevede l'ulteriore, l'installazione di alcune centinaia di nuove telecamere per rafforzare, ove necessario, il presidio del posto di guida. Questa gestione richiede un impegno significativo dell'azienda anche in termini di verifica preventiva e di manutenzione che, grazie alle esperienze acquisite alla proficua consolidata collaborazione con le istituzioni, sta fornendo risposte tempestive ed affidabili. Quanto agli incontri che lei chiedeva, sì, ci sono stati il tavolo con le organizzazioni sindacali. Per quanto riguarda il mio Assessorato, è sempre stato aperto. I temi sono stati affrontati in ripetuti incontri, ma più specificamente sul tema sicurezza, quello che più rileva il tavolo che si tiene in prefettura, a quale non partecipo io direttamente perché, come giustamente richiamato anche dall'azienda, parliamo di temi di sicurezza del territorio e gli autobus devono essere considerate a tutti gli effetti un pezzo di territorio, ancorché in movimento, mi scuserete se ribadisco quanto ho già letto nella mia risposta e quindi occorre che la sicurezza venga vista a 360 gradi, con tutti gli attori che si occupano di questo tema.
La sensibilità, quindi non è mai mancata e mai mancherà da parte di questa Amministrazione nei confronti delle ASL, degli autisti, delle autiste. Ma qui non stiamo parlando di loro. Stiamo parlando di un fatto di cronaca che, ripeto, si è verificato alla fermata del bus che, grazie alla prontezza dell'autista, non ha avuto un epilogo peggiore proprio perché è riuscito a far salire sul mezzo il soggetto che è stato aggredito e quindi, anche grazie agli delle strumentazioni messe a disposizione degli autisti, è stato possibile chiamare subito le forze dell'ordine che sono intervenute. Grazie consigliera.
Consigliera Foresti, prego, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta, bene ci siano stati questi incontri, ricordo che anche come gruppo di Fratelli d'Italia abbiamo chiesto e una nuova udienza conoscitiva per confrontarsi con tutti gli attori coinvolti, naturalmente, e vorrei solo ricordare che ci sono comunque ragionamenti che si possono fare,
Ulteriori su azioni e strumenti anche a livello proprio dei mezzi degli autobus e su cui intervenire, anche perché naturalmente più gli autisti sono in sicurezza e maggiore possibilità hanno di attivare un eventuale segnale di emergenza. Grazie, Presidente,
Grazie consigliera, forestiero, procediamo con il consigliere De Biase quale futuro per le attività commerciali del centro storico. Prego Consigliere. Grazie Presidente. Da notizie stampa abbiamo appreso che le difficoltà che hanno le attività commerciali del centro storico, e in particolare degli alberghi, difficoltà dovuti agli insufficienti informazioni relativi all'accesso e al transito nelle vie principali come via Indipendenza, una volta terminati i cantieri del tram, quindi, Assessore, le chiedo se avete incontrato i rappresentanti delle attività commerciali e soprattutto degli hotel, per esempio in centro, in particolar modo in via Indipendenza, nel caso in cui non lo aveste fatto. Se pensate di pianificare un incontro con con loro, chiedo se via Indipendenza sarà totalmente pedonale, fatte eccezioni per i vicoli di sicurezza e di soccorso. Come verrà gestito l'accesso delle merci dei clienti in Via Indipendenza negli Stati limitrofi, se saranno possibili eventuali deroghe speciali in caso di personaggi di particolare rilievo o eventi simbolici, come cioè simbolo del della, anche della del della città, come ed è quella della Motor Valley? Se è prevista la realizzazione di stalli dedicati alla sosta temporanea delle auto dei clienti degli hotel o degli autisti in via Manzoni, grazie.
Grazie, Consigliere, prego, Assessore Campanile.
Grazie.
Consigliere De Biase una precisazione.
Via Indipendenza non scopre la pedonalità con la fine dei cantieri, del tram di indipendenza, ha subito una profonda trasformazione quando abbiamo avviato i lavori del tram, ricorderà che con i lavori del tram la strada è stata interamente interdetta.
Eppure, in quella fase gli alberghi, le attività commerciali.
Eh.
I residenti hanno avuto una loro accessibilità sebben ridotta.
Quindi siamo arrivati a quel risultato grazie a un lavoro profondo che è stato fatto di concerto con le associazioni di categoria e con i commercianti e gli albergatori stessi, perché abbiamo fatto dei tavoli ad hoc.
Io lassù l'Assessora, Guidone assieme ai soggetti che le citavo, i tecnici dell'Amministrazione comunale e i tecnici che stanno eseguendo i lavori del tram.
In quella sede abbiamo individuato delle situazioni di temporanea e illustrato anche quale potesse essere la sesso, l'assetto definitivo.
I lavori sono terminati un po' di tempo fa, come sapete, via Indipendenza è stata pedonalizzata in larga parte, ma sono stati realizzati dei transit trasversali.
In parte prima c'erano altri, invece sono nuovi che sostanzialmente creano una permeabilità ogni 100 150 metri permeabilità trasversale, mentre quella longitudinale della strada rimane a presidio di tram, pedoni e biciclette. Questo ha annunciato, fin da quando abbiamo presentato il progetto del tram, lo abbiamo portato avanti e ci siamo concentrati in questi anni per cercare di trovare la migliore soluzione possibile per tenere insieme tutti i diversi interessi. Siccome però a noi il futuro delle attività commerciali alberghiere sta particolarmente a cuore, pur essendo consapevoli che questa sua situazione ormai può dirsi normalizzata, visto che l'unico nuovo soggetto che transiterà su via Indipendenza deve ancora arrivare del tram, per il resto ci troviamo già in una situazione che ha il sapore dell'assetto definitivo.
Che la strada e pedonale e attualmente ci passano solo i pedoni e le biciclette e null'altro più, noi ci siamo interrogati su l'impatto del carico e scarico e delle necessità delle attività commerciali. Abbiamo avviato, come sapete perfettamente.
Una fase di confronto con la somministrazione di un questionario, siamo andati vetrina per vetrina a presentare a tutte le attività commerciali e prima ancora di aver fatto questo lavoro, abbiamo incontrato le associazioni di categoria proprio perché volevamo e vogliamo che questo fosse inteso come un percorso comune.
Per non lasciare indietro nessuno.
Per accompagnare in questo tra in questa trasformazione, in questo cambiamento che in realtà è già realtà, e capire dove poter intervenire dove poter migliorare, tenendo fermi alcuni punti.
La transitabilità longitudinale della strada non ci può essere e un'area pedonale.
Quindi, ritornare su un aspetto che abbiamo chiarito fin dalle fasi di presentazione del progetto è un voler riaprire questioni che in realtà sono già chiuse e definite.
Dopodiché, però, nuovi punti di carico e scarico ci sono già stiamo ragionando anche su come poter modificare la logistica cosiddetta dell'ultimo miglio nel centro storico, ma è un percorso che deve essere fatto assieme alle attività commerciali all'interno di questo piano c'è anche il tema degli alberghi che avrà un focus specifico proprio perché hanno delle caratteristiche particolari rispetto a le altre attività commerciali ma rimanendo all'interno del perimetro che ci siamo detti e dei punti fermi dai quali non si può prescindere anche perché c'è un progetto che è stato approvato dal Ministero che avevano determinate caratteristiche che non può essere modificato.
Al di là della volontà politica, che non è quella di modificarlo, ma poi c'è anche questo che non è un dettaglio, quindi da parte nostra massima disponibilità, come c'è sempre stata a sedersi a un tavolo e di individuare insieme le migliori soluzioni a domande fatte che hanno già ricevuto una risposta negativa anche se vengono riproposte n volte la risposta sarà sempre la stessa, quindi quello che dobbiamo fare tutti insieme concentrarci sulle opportunità e non.
Su temi che oramai possono dirsi superate, io non ho altro da aggiungere se non confermare tutta la disponibilità mia e del dipartimento mobilità per andare in questa direzione, perché credo che sia un importante rivoluzione per la città e debbo dire che anche la risposta che ha dato alla città di Bologna rispetto alla pedonalizzazione di via Indipendenza,
E qui vi invito a fare una riflessione, anzi invito a una riflessione collettiva perché di fatto non si pedonalizzato. Hanno aree così importante del centro storico da 30 anni, eppure la città ha risposto molto bene, anzi, ricordo che quando abbiamo riaperto via Indipendenza, era un giorno di pioggia e l'agenda e passeggiare al centro della strada e non sotto i portici. Questo, secondo me, a testimonianza di quanto fosse atteso questo provvedimento, e non con preoccupazione e vista la larga partecipazione anche estiva e possiamo constatare con i nostri occhi affacciandoci semplicemente dalla finestra, credo che questa soddisfazione sia ancora confermato. Grazie Consigliere.
Grazie Assessore, consigliere De Biasi, prego.
Grazie Presidente, io ringrazio per la risposta l'Assessore Campaniello, sono parzialmente soddisfatto di quello che ho detto, solo che la sua volontà di coinvolgere, di ascoltare le attività commerciali e i gli hotel e gli alberghi e debba essere concreto perché a me è giunta la voce che più volte hanno cercato il confronto e diciamo che non non sono stati ascoltati quindi auspico che prossimamente questa intenzione e volontà di dialogare e di confrontarsi per,
Cercare di migliorare l'assetto e l'impostazione della viabilità.
Di via Indipendenza, zone limitrofi futura possa essere fatta in maniera ottimale,
Grazie Consigliere presso una domanda, Consigliere Zontini, bus 90 fiamme, prego Consigliere.
Grazie Presidente, ringrazio l'assessore per la presenza e, come abbiamo letto venerdì scorso, al confine tra Bologna San Lazzaro in via Bellaria, un mezzo TPER della linea bus 90 e è esploso, si sono udite, ci sono stati ben reddito nazioni e poi c'è stato un violentissimo incendio del mezzo, peraltro proprio nei pressi di una stazione di rifornimento, quindi con un ulteriore potenziale rischio di esplosioni ancora maggiori. Per fortuna non si è avuta una tragedia grazie alla prontezza dell'autista, che si è accorto subito di e di fumo, insomma proveniente dal motore, e ha fatto scendere immediatamente tutti i passeggeri. Ovviamente è un episodio grave che, come detto, per fortuna non si è trasformato in una tragedia. Volevo capire appunto quale tipo di mezzo sia stato coinvolto dall'incendio. Quindi, quale tipo di alimentazione, ad esempio, ha il mezzo se fosse un mezzo relativamente nuovo o invece più datato, e se fosse irregolarmente manutenuto, ma anche capire quali verifiche siano state fatte per capire le cause e sì se si svolgeranno delle verifiche su mezzi analoghi grazie,
Grazie consigliera Zontini, Assessore, prego a lei la parola.
Grazie consigliera, le leggo anche in questo caso la risposta di iper che una risposta molto asciutta, ma che rende l'idea di che cosa è successo.
Iper in forma che si è trattato di un mezzo ibrido,
Gasolio di ultima generazione regolarmente, ma hanno ottenuto l'episodio, ha avuto origine dalle componenti elettriche del mezzo, i tecnici di TPER hanno svolto tutti i controlli previsti per questa tipologia di eventi, classificando l'episodio come malfunzionamento non preventivabile.
Non ho altri elementi da poterle fornire, sennonché, appunto non si trattava di un mezzo vetusto, ma di un di un mezzo, tra l'altro abbastanza anche recente.
Consigliera Rontini, prego.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per la risposta e che appunto ci pone, diciamo così, allora ulteriori interrogativi, nel senso che, se si tratta appunto di un mezzo ibrido, tra l'altro l'ultima generazione, ecco sull'esito, ovviamente la Giunta a far svolgere, a chi per ulteriori verifiche, anche su mezzi analoghi che magari abbiano lo stesso tipo di alimentazione, e proprio per evitare che si possano verificare in futuro e episodi analoghi, anche perché, come ricorderete tante volte i nostri ne abbiamo sollevato anche noi dei tempi sulla possibile e non sicurezza di alcuni tipi di alimentazione, ma vedi anche l'idrogeno e che, come sappiamo da poco circola sulle nostre città e sugli nelle strade della nostra città. Quindi ecco quello che ringrazio appunto per la risposta, ma a maggior ragione perché si tratta di un mezzo nuovo. Sollecito davvero la Giunta a fare qualsiasi tipo di verifica presso TPER proprio per evitare che si possano verificare ulteriori episodi che chiaramente sono, sono molto gravi e, come hai detto e per poco si è sfiorata la tragedia. Grazie.
Grazie consigliera né e ringraziamo anche l'Assessore Campaniello, dall'ultima domanda rivolta procediamo ora con la domanda successiva sicurezza in Bolognina, Consigliere Di Benedetto dall'assessore a Madrid, riceverà risposta scritta prego.
Grazie Presidente, ma non stupisce per niente la scelta dell'assessore a Madrid non presentarsi oggi fuga dal Consiglio comunale e fuga dalle chat. Aggiungerei, in particolare per quanto riguarda la Bolognina, l'Amministrazione è assente e non risponde giusto. Ieri abbiamo visto un episodio che è inaccettabile in una società che vuole dirsi civile e democratica. Alcuni cittadini, tra cui peraltro quelle persone, tra cui peraltro alcune di origine nigeriana, stavano documentando quanto stava accadendo in Bolognina in relazione a spaccio e degrado e consumo di droga e sono stati assaltati dai centri sociali con una violenza incredibile e inaccettabile in una società civile e democratica. Peraltro, fa ridere che diano del razzista a una persona di origine nigeriana. Qua c'è proprio un cortocircuito, estremista e violento che è da scardinare, e però a questo punto è successo un fatto gravissimo. Chiediamo che l'Amministrazione prenda posizione, perché che questi centri sociali assalti no liberi cittadini, per il solo fatto che stanno documentando spaccio e degrado, è inaccettabile. In una società civile. Questi soggetti si comportano come se la Bolognina fosse cosa loro, come se lì non vigesse la legge dello Stato italiano, come sennò io stesso sono andato lì a fare un convegno, alcune settimane fa sono arrivati a urlarci. Insultarci, minacciarci fuori dall'albergo hanno anche attaccato uno striscione fuori dall'albergo. Ma questo non è normale, non va bene in una società civile democratica. Non ho sentito ancora una volta il Sindaco dire una parola su questi fatti, a dei gruppi violenti estremisti che occupano parte della città, come se fossero loro dia delle risposte ai cittadini. Non possiamo vivere al di fuori dello Stato di diritto, è questa la vostra idea di sicurezza, poi avete il coraggio di chiamare in campo il Governo che da anni dalla disponibilità anche degli uomini dell'esercito e voi non li volete e questa è la vostra risposta in termini di sicurezza per i cittadini. L'assenza e il silenzio, anche di fronte a questi gesti violenti. Sappiamo che non arriva la risposta, magari si farà fare una qualche intervista, come fa adesso però in Aula a rispondere alle domande dei Consiglieri. Non viene e di fronte ai cittadini scappa anche dalle chat. Grazie, Presidente.
Grazie Consigliere Di Benedetto, procediamo sempre con lei, molestie sessuali in Piazza 20 settembre, prego, riceverà anche qui risposta scritta. Grazie Presidente, anche su questo attendo una risposta scritta. Mi auguro che la molestia sessuale è avvenuta in piazza 20 settembre. Sarebbe successa e chiedo se sarebbe successa se l'Amministrazione avesse deciso di prendere gli uomini dell'esercito per quest'Aula e averli lì presenti. Sarebbe successa la stessa cosa, secondo me no, e allora perché non li vogliamo? Grazie Presidente.
Prossima domanda, consigliera Foresti, Porta Mascarella maxi-rissa fra stranieri.
Dov'è la consigliera?
Eccola.
Prego Consigliere.
Ecco, grazie, Presidente Porta Mascarella, giusto e parliamo di questa maxi Rizza che c'è stata l'altra sera e quindi pochi giorni fa a Porta Mascarella, uno delle delle preoccupazioni maggiori che è emerso dai cittadini e oltre naturalmente quanto accaduto e pare sia che alcuni di questi soggetti abbiano preso come un po' il punto di ritrovo questo distributore automatico e dove si creano più situazioni di degrado e insicurezza. Quindi la mia domanda per l'Assessore a Madrid, proprio intanto avere un parere politico amministrativo e capire se l'Amministrazione intenda attivarsi con controlli mirati nella zona, evidenziata appunto dai cittadini e quali altri interventi pensi di mettere in campo a tutela della sicurezza dei residenti. Grazie Presidente, aspetto la risposta scritta. Grazie consigliera, Consigliere Di Benedetto situazioni di via Lame, prego.
Grazie Presidente, invia rame. Anche qui abbiamo un degrado e abbandono. Dopo, per fortuna il nostro intervento dopo settimane di silenzio dell'Amministrazione magicamente dopo i servizi delle tv il giorno dopo sono venuti a pulire. È un peccato che si debba intervenire in questo modo, però sappiamo quali sono i meccanismi che regolano la prossima volta. Invitiamo l'Amministrazione ad agire di fronte alle richieste dei cittadini, perché io ho visto coi miei occhi decine o centinaia di segnalazioni che non hanno neanche ricevuto risposta a questa. Non è un'Amministrazione che ascolta i cittadini. Grazie Presidente. Grazie Consigliere, consigliera Foresti, via Marconi, ha aggredito con un coltello senza motivo. Prego sì, grazie Presidente, alle 11 del mattino, in via Marconi, appunto, nei giorni scorsi un uomo di 55 anni, bolognese e senza alcun motivo ha ricevuto un'aggressione in prima, è stato colpito da una spallata e poi è aggredito da un uomo che ha tentato di colpirlo con un coltello, il malcapitato è riuscito a fuggire, dopo però che il cittadino ha cercato di fare dei segnali e avvertire una volante della polizia e distante e quindi questo dimostra comunque quanto sia importante il presidio sul territorio, anche come deterrenza. Detto questo, la mia domanda per l'Assessore a Madrid è quella che chiediamo da tempo, se si pensa di potenziare quella che è la presenza della Polizia locale in strada e quali azioni intenda mettere in campo risposte ai cittadini che raccontano di aver paura anche sulla passeggiare nella nostra città. Attendo la risposta scritta.
Sicurezza in città in carcere, consigliere Mazzanti, prego.
Il Presidente velocissimo, vorrei qui riportare la posizione dei sindacati delle guardie carcerarie sono un sotto organico spaventoso. Le carceri sono allo sbando. La Procura Generale di siciliana ha fatto quella dichiarazione famosa sulla condizione dei carceri, dove gira di tutto per cui questo Governo non gliene frega proprio niente. Sappiamo che raccontano delle bugie tutti i giorni, ma poi abbiamo le comunicazioni che arrivano dai territori dai garanti stessa cosa sui temi della sicurezza abbiamo visto in Bolognina cosa è successo, abbiamo visto che chiedono i cittadini, avete letto l'articolo, cioè che il commissariato rimanga aperto di notte. Sappiamo bene che non c'è una presenza di forze dell'ordine tale da rispettare l'accordo fatto dal Ministero con l'ANCI, anche perché anche in questo caso vediamo che non c'è assolutamente disponibilità, mentre la Polizia locale fa quello che può e lo fa in modo molto serio. Anche se debbo dire che gli agenti della Polizia di Stato Carabinieri Guardia di Finanza veramente sì, hanno ci sacrificano molto purtroppo c'è un Governo che non fa gli organici, non li assume, c'è un comunicato del Siulp e del SAP Mulder sa molto chiaro e abbiamo le menzogne del centrodestra che ci vengano chiede che bisogna curare l'ordine pubblico e lo dicono dappertutto, senza vergogna e senza ritegno ci dovrebbero vergognare vergognare per le menzogne che dicono sempre non non rie, non prendono, le, non assumono blocco, noi carceri sono allo sbando, questo è un Governo che sostanzialmente col suo operato incrementa il meccanismo malavitoso questa è la realtà dei fatti.
Quindi la risposta dell'assessore.
Bologna, città molto cara, Consigliere Di Benedetto, riceverà risposta scritta dall'assessore, Li Calzi, prego.
Grazie Presidente, aumento del costo della vita aumentano i biglietti, aumenta la TARI, aumentano i parcheggi, queste sono le misure che l'Amministrazione comunale a oggi ha preso per contrastare il carovita, poi si chiede se intende in cui in qualche modo aiutare i cittadini, se continuerà semplicemente a spremerlo grazie Presidente.
A pochi secondi per la domanda successiva al nuovo stadio. Prego Consigliere. Grazie Presidente, chiediamo al Sindaco alla Giunta di condividere col Consiglio comunale gli sviluppi sul nuovo stadio. Grazie riceverà risposta scritta. Domanda successiva al consigliere, Mazzanti, rigenerazione urbana ed ex caserme dei progetti Perotti e sta motto prego, Consigliere velocissimo l'altro giorno. Interventi edilizi seduta ho detto che ci sarebbe stato un incontro martedì, per cui le dichiarazioni fatte dal centrodestra bolognese che non sapevano nessuno dice niente, non si muove niente. Abbiamo avuto la sfila rata dei sottosegretari di destra che son venuti a dirci che fanno quello che si è concordato bene. La risposta è molto semplice. Abbiamo aperto realtà con questi di molti tipi di molte realtà, una più dell'altra bloccate Staveco, vi ricordate l'anno scorso inaugurazione in pompa magna, il sottosegretario, il ministro è tutto fermo, questa roba qua che han fatto sta moto e anche la Perotti bisogna stare attenti, bisogna stare attenti perché raccontano menzogne sono venuti han fatto la bella mostra come avevo anticipato, ma bisogna vedere la realtà da domanda e chiedo all'Assessore se è ancora una volta c'è del termini reali, visto le menzogne che continuano a raccontare con delle sceneggiate, commedia alla Merola che han fatto martedì l'avevo detto lunedì che sarebbe avvenuto il martedì è regolarmente avvenuto.
Il Consigliere le ridò la parola Ducati riceverà risposta scritta dal Sindaco.
Sì sulla Ducati, molto semplicemente, vedo che anche altri esponenti, non certo del mio partito, si dichiarano attenti, che bisogna assolutamente difendere questa realtà produttiva e chiaramente tutti ormai sanno che di quel Ministro, dopo le esperienze meridionali a non c'è da fidarsi perché non ne becca una è quasi peggio di Salvidio guarda che superasse Alvini nell'inefficienza ce ne Wolber Luli. Secondo me si continua con l'iniziativa superarlo, quindi l'importante è lo dico col Sindaco, lo dico con che ha in questi momenti gli incontri con i sindacati. Si crei un fronte economico, politico e sociale in modo tale da avere da avere un blocco che è in grado di acquisire dalla Volkswagen la Ducati, così come succederà anche per la Lamborghini. Bisogna assolutamente muoversi per tempo, perché con l'aria che tira in Germania non credo sicuramente di poter dormire sonni tranquilli da parte di tutti. Grazie.
Grazie Consigliere, consigliera Scarano.
683 attività chiuse a Bologna riceverà risposta scritta dall'assessore a Guidonia, prego.
Si sono dati che di fatto già conosciamo, e una situazione che probabilmente non riguarda solo la nostra città, ma penso che.
Necessitano delle considerazioni, probabilmente ci sarà anche un confronto in Commissione con coloro che sono stati gli artefici di.
Appunto di di questi dati che poi sono apparsi sulla stampa locale che evidenziano.
Che evidenziano un fenomeno ormai già da tempo. Noto il fatto che le attività di vicinato, che poi sarebbero quelle che hanno un solo un una funzione commerciale, ma anche anche sociale, soprattutto verso le persone anziane o verso coloro che vivono la loro città, soprattutto nel quartiere e si spostano quasi solamente a piedi soffrono sempre di più per una concomitanza di situazioni affitti alle stelle, cantieri che comunque sono stati e sono ancora estremamente lunghi impattanti. Quindi, per forza di cose hanno.
Ancor più.
Deciso questo, questo trend e e apertura di piccoli centri piccoli supermercati, i mercati comunque a basso costo e anche volendo, bassa qualità e pessima immagine, il che il che tutto il discorso manda in frantumi tutto il discorso sulle botteghe storiche, sul fatto che comunque il nostro 100 dovrebbe essere visitato vivo e da attività di grande qualità e che sono sul territorio da decenni se non più,
Quindi io mi auguro che ci sia un momento di confronto per capire siccome si parla molto su quello che sarà anche il turismo nei prossimi anni, io penso che le attività commerciali abbiano una forte importanza, io penso che venire in un centro storico.
Ormai popolato solo da attività di basso livello di basso costo e di bassa qualità, non sia qualificante per la nostra città, e penso soprattutto al valore sociale che, soprattutto in alcune zone hanno proprio i negozi di vicinato, quindi indipendentemente dal turismo anche sul valore sociale. Quindi mi auguro, leggerò con attenzione la risposta e mi auguro che su questa tematica nello specifico ci siano delle considerazioni anche delle azioni degli investimenti da prendere in atto. Grazie,
Grazie consigliera, allora procediamo ora con le domande all'Assessore Ara, perché la vicesindaco e sta arrivando l'Assessore, avere qui con noi lo saluto, le prime domande sono la novella 10 accorpate per omogeneità di argomento, il tema scuola Anna Serra, scuola dell'infanzia in una serra sicurezza degli accessi Quercioli consigliera prego per l'illustrazione.
Sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore Ara per la presenza nei giorni scorsi da alcuni articoli di stampa siamo venuti a conoscenza delle segnalazioni di alcuni genitori relativamente alla scuola dell'infanzia comunale Anna Serra, e i quali hanno denunciato condizioni di disordine, al rientro appunto scolastico e sporcizia all'interno della struttura e ma non solo in particolare rilevavano la criticità relativa alla sicurezza degli accessi,
E secondo, infatti, quanto segnalato del dalle famiglie e come anche questo Consiglio comunale è a conoscenza, gli accessi di questa struttura non garantivano un adeguato controllo e perché consentivano solo potenzialmente a chiunque di entrare e uscire proprio per questo. Avendo ricevuto già all'inizio dell'anno scolastico dello scorso anno questa segnalazione da varie famiglie e durante.
Il l'approvazione del bilancio, ho presentato un ordine del giorno.
E che è stato approvato al all'unanimità, proprio per andare a sopperire, diciamo, a questa problematica e ordine del giorno che è stato emendato anche relativamente ad altri plessi e tuttavia, appunto, da dicembre del 2026, prendiamo atto che con l'inizio della scuola questo cancello ancora non era stato sistemato. Ovviamente sappiamo bene che per governare questa città e non occorre solo, diciamo.
Arrivare a sostanzialmente rispondere alle domande delle famiglie, ma occorre anche che i luoghi in cui i nostri bambini frequentano tutta la giornata debbano garantire benessere agli stessi bambini. E qui un po' amici tua, mi collego, anche al discorso relativo alla allea climatizzazione delle scuole, ma anche la sicurezza, per cui oggi ho preso atto. Grazie a queste famiglie che risulta concluso il lavoro, ma ancora non è stato attivato, diciamo la, l'attivazione meccanica del cancello non è ancora in funzione e quindi chiedo all'Assessore, innanzitutto se a giorni sarà finalmente messo in sicurezza questo cancello e la seconda domanda è capire, anche alla luce dell'ordine del giorno approvato e se ci sono altre situazioni nelle scuole, nei nidi d'infanzia comunale, non solo e se l'Amministrazione si è già adoperata per garantire sicurezza e chiaramente con l'obiettivo sempre di arrivare, diciamo, a soluzioni con maggiore efficacia e celerità, visto che appunto per questa scuola ci abbiamo messo anni. Grazie, Presidente.
Consigliere aggiuntivi e i disagi e mancata sicurezza alla scuola dell'infanzia Anna Serra. Prego, grazie Presidente e mi associo alla domanda posta dalla collega Quercioli, proprio perché proprio sulle scuole Anna Serra, come hai detto, si era già verificato un episodio di fuga di un bambino nell'ottobre del 2024, dato che sono passati due anni, il minimo che si poteva attendere era che fosse stata risolta questa situazione. Ricordo anche un altro fatto che già tra il novembre e dicembre del 2023 c'erano state alcune fughe di bambini da alcuni nidi d'infanzia, e già a febbraio del 2024, e avevamo presentato un ordine del giorno per chiedere, appunto, che si fosse una complessiva revisione dei sistemi di accesso e di sicurezza e presso i nidi d'infanzia e le scuole dell'infanzia e dopo ulteriori fughe che si erano verificati a novembre del 2025, i comuni annunciò un piano chiamiamolo così strutturale, che prevedeva un monitoraggio e addirittura una mappatura plesso perplesso e di tutte le criticità esistenti e il Comune aveva annunciato anche un sistema di codici numerici e anti fuga. Diciamo così, quindi, anziché il classico pulsante per aprire il cancello, l'inserimento in via sperimentale di questi codici numerici,
Ora, da allora non si è più saputo nulla. È passato un altro anno. Ricordiamo che dalle prime fughe ne sono passati quasi tre perché parliamo di novembre del 2023, quindi la mia domanda, oltre a essere specifica su cosa sia stato fatto e cosa sarà fatto sul plesso della scuola una serra riguarda anche cosa è stato fatto nel concreto rispetto a quando l'assessorato e la Giunta hanno annunciato quel piano di messa in sicurezza a novembre del 2025, anche perché non dimentichiamo una cosa che in quella fase addirittura fu dato carico e incombenza dico io alle al personale dei nidi e per se vi ricordate vigilare le uscite e mansione che oltretutto al di là che non era prevista contrattualmente, ma andava anche, ovviamente, e a inficiare l'efficacia di tutte le altre attività e la Presidenza che il personale appunto deve avere chiaramente di vigilanza su bambini così piccoli, quindi ci fu, se ricordate, anche una questione di personale. Tanto è vero che noi nei nostri ordini del giorno, che ovviamente non è mai stato approvato da questo Consiglio, chiedevamo anche sull'altro tema, quello del potenziamento degli organici, ma d'altra parte è un tema che portiamo avanti dall'inizio del mandato e che credo, purtroppo terminerà senza senza vedere alcun alcun risultato. Detto questo, attendo la risposta dell'Assessore Iren, che ringrazio per la presenza.
Allora, grazie, Consigliere.
Assessore ara la parola a lei per le risposte e 14 minuti a sua disposizione.
Io non rispetto alla Maser. Il piano dell'apertura del plesso scolastico è stato elaborato giugno scorso e prevedeva diversi interventi da realizzare tra il 27 e il 2 settembre. Insediamento del personale via della sistemazione di arredi materiali, intervento di facchinaggio per la collocazione degli eredi nelle varie istanze della scuola, intervento generale di pulizia della scuola, fissaggio a un muro. Questo è stato uno dei problemi degli arredi sistemazione dei giochi, allestimento materiali da parte del personale. Il fissaggio degli eredi è dovuto slittare al pomeriggio del 2 settembre, è stato effettuato in assenza del personale addetto alla pulizia, in quella giornata ha lavorato fino alle 14:30 e per tale motivo non ha potuto rimuovere le polveri creatisi il giorno successivo. La situazione è stata immediatamente presa in carico, anche se il genitore è sembrato che ci fosse un po' di disordine.
La scuola è molto grande e un ampio spazio esterno. Non è stato difficile accogliere i bambini anche in questa situazione di non perfetto. Ordine. Tutto il personale scolastico ha lavorato intensamente per sistemarli sparti, ma i tempi sono stati molto stretti, in quanto il lavoro del cantiere che ha realizzato la settima Dindo si sono conclusi dopo il 25 agosto. Va però sottolineato che i 1.000 in due mesi è stata realizzata. La riqualificazione degli spazi del plesso è aperto regolarmente un nuovo nido. Questo è una notizia molto importante che dobbiamo continuare ad anni. Insomma, il fatto che stiamo inserendo diverse sezioni all'interno delle scuole dell'infanzia. Attualmente già dal 3 settembre stesso tutti gli spazi sono pienamente funzionanti. Tra il 7 e l'8 settembre sono anche conclusi gli interventi sull'area esterna per mettere in sicurezza all'ingresso della scuola Anna Serra. Tali interventi hanno consentito se la ultimazione del cancello grande su via Sant'Isaia, compresa l'attivazione di un videocitofono per l'apertura elettrica all'interno del plesso da parte del personale sia la collocazione di un cancellino filtro ad apertura manuale per rafforzare la sicurezza e il controllo degli accessi da parte delle famiglie del personale scolastico dall'8 settembre. Il nido aperto tra l'altro, siamo andati io e il Sindaco a salutare i genitori e il personale debbo dire con una grande serenità sin dalla scuola del nido che nella scuola dell'infanzia. Per quanto riguarda la sicurezza dei dei plessi in generale continua a un lavoro di miglioramento sotto diversi piani annunciati strutturale, organizzativo e formativo sul piano strutturale è stata fatta la mappatura delle criticità strutturali con la creazione di un database,
Database archivio, con tutti gli interventi richiesti dai gruppi di lavoro necessari per migliorare la funzionalità e la sicurezza. Sicurezza degli spazi interventi realizzati hanno riguardato principalmente miglioramento dei sistemi di apertura e chiusura dei cancelli esterni atte, ad esempio attraverso, ad esempio, l'installazione di un secondo cancello, come nel caso del prezzo, hanno osserva sistemazione dei pulsanti di apertura dei cancelli del testa non raggiungibile dai bambini e dalle bambine in diverse scuole. Purtroppo non ho il dato esatto, non me lo daremo. Ripristino e miglioramento delle recinzioni dei giardini, installazione di allarmi acustici per le porte a spinta più facilmente raggiungibile dei bambini, dei bambini e delle bambine. Sul piano organizzativo abbiamo completato la mappatura delle criticità organizzative, che ha avuto anche una violenza, una valenza formativa per aiutare i gruppi di lavoro a gestire spazi e attività con una maggiore attenzione agli aspetti di rischio. I gruppi di lavoro, sotto la guida di pedagogisti e pedagogisti e i responsabili hanno nutre riorganizzato le funzioni relative alla sorveglianza degli accessi per garantire un maggior controllo al momento dell'ingresso e dell'uscita. Con il supporto del servizio prevenzione e protezione dell'ente è stato attivato un sistema di monitoraggio degli aspetti legati più in generale alla sicurezza nelle scuole nei nidi. Che pervenne un sopralluogo in ogni struttura, almeno una volta all'anno da parte del responsabile per posta alla sicurezza, ci ossia le 5 responsabili finalizzata alla compilazione di una checklist di controllo.
Questo sistema consente di migliorare il presidio delle strutture, di rilevare criticità e situazioni che possono compromettere la sicurezza dei bambini e delle bambine sul piano della formazione. E il tema della sicurezza dei bambini e delle bambine viene ripreso pesantemente e fa parte delle indicazioni per la realizzazione dell'educazione all'aperto. I servizi educativi del Comune di Bologna adottano il Piano annuale, rischi benefici già elaborato nel 2018 come proposta operativa da tu di dare da parte di tutti i gruppi di lavoro. Si tratta di uno strumento tecnico che consente ai gruppi, insieme al coordinatore pedagogico e alla coordinatrice pedagogica o alla coordinatrice pedagogica, di descrivere come si intende gestire di fatto insieme educazione, sicurezza con partirà. Per però, in riferimento all'attività in giardino, il Piano prevede l'mai delle situazioni potenzialmente pericolose e quindi una strategia di fronteggiamento di tali situazioni. Devo dire, questo lavoro è stato fatto e ringraziamo ovviamente per la collaboratore, per la collaborazione, oltre che le pedagogista educatrice, gli insegnanti, perché è chiaro che è un lavoro importante che sta dando sta dando dei frutti il tema sia, come dire, strutturale, fisico, ma è anche un tema insomma, di di organizzazione del lavoro e no, non apro adesso il dibattito sul personale che ci porterebbe molto lontano, ma noi non abbiamo posti scoperti e rispettiamo assolutamente la legge. Da questo punto di vista e sul tema invece, quindi è stato toccato anche il tema della e del raffrescamento. Stiamo predisponendo un piano che verrà presentato, è incontreremo, come avete visto, ossia il rappresentante dei genitori che che i sindacati, e al momento senza ulteriori risorse di altri enti, predispone un piano importante, a cominciare da quest'Aula con lavori cominciano già da quest'autunno. Grazie grazie Assessore, Ara passiamo ora la parola al Consigliere, la prima e la consigliera Corcione. Dichiarazioni di soddisfazione.
Sì, grazie Presidente e ringrazio l'Assessore Ara sul tema di raffrescamento, prendo atto che ci sarà un nuovo piano, io speravo che il Piano ci fosse già e che si potesse eseguire è il prima possibile, detto ciò, in merito invece alla sicurezza, anche questo è un altro tema molto importante che credo debba essere una priorità quando parliamo dei bambini della nostra città e ci tenevo solo a precisare Assessore che.
Ieri mi hanno scritto vari genitori dicendo che Cancello delle scuole Serra è stato motorizzato, sicuramente, ma non è ancora funzionante, per cui chiedo la cortesia in questa sede all'assessore di prendersi carico di questa criticità e di procedere prima possibile. Grazie.
Grazie consigliera, Consigliere Zontini, prego.
Grazie Presidente e grazie anche all'Assessore per la risposta, io credo che in questo caso, come su tanti altri temi peraltro citati anche dallo stesso Assessore tipo, il raffrescamento, i nidi ci siano tutta una serie di problematiche organizzative che veramente potevano e dovevano essere affrontate già da tempo e perché se e adesso lo faremo chiaramente ma se andiamo a fare un riepilogo a ritroso e di tutte le cose che sono state annunciate dall'inizio di questo mandato e mi limito a fare esempi che attengono le scuole,
Quei servizi 0 6, tante volte veramente abbiamo sentito parlare di piani strutturali, di piani pluriennali e poi alla fine passano gli anni, siamo ancora qui ad attendere gli interventi, è il caso questo della sicurezza dei pesi, ma ad esempio c'era una famosa task, forse che doveva risistemare tutte le aree verdi esterni, anche delle scuole primarie che noi abbiamo sollecitato tante volte e ancora non si sa nulla, quindi io mi auguro veramente che non solo per scopi elettorali, ma ci si attivi almeno adesso su tutti questi fronti, grazie,
Grazie consigliera.
Consigliera Scarano emergenze educativo e culturale, prego.
Sì, grazie Presidente, ovviamente la notizia penso abbia scosso qualsiasi persona, qualsiasi genitore, non il fatto di una bimba così piccola di soli sei anni che è stata accerchiata e picchiata in un parco pubblico in pieno giorno da suoi coetanei.
Sicuramente a noi personalmente mancano delle informazioni, perché non eravamo lì presenti e quindi, a parte lo sconcerto e la preoccupazione, non possiamo dire più di tanto. Mi auguro che questi ragazzini questi bambini perché i bambini trattasi siano stati identificati per capire se fossero da soli al parco e anche questo può essere abbastanza preoccupante come dei bambini di 6 7 anni si trovassero in un parco senza genitori senza la dato, senza un parente e comunque una persona maggiorenne che li controllasse e anche capire in quale scuola, quale scuola frequentano e se la famiglia è in carico ai servizi sociali perché,
Probabilmente qui c'è un problema che bisogna ovviamente appurare, sviscerare, capire con dovizia di particolari e che riguarda non solo l'educazione, ma anche un problema culturale, e siccome questa Amministrazione, questa Giunta.
E in questo mandato sta spingendo molto sullo ius soli, sui diritti, su l'inclusione. Io penso che sia fondamentale affrontare anche nelle scuole e anche tramite i servizi sociali nelle famiglie, soprattutto se ci sono famiglie che.
Non hanno comunque rapporti con altre famiglie vivono, non parlano bene l'italiano o non riescono a seguire appieno i propri figli. Ecco, io penso che l'inclusione debba richieda sia ripeto, complicata, difficile e delicata. Richiede dei passaggi che per forza di cose riguardano anche le scuole e gli insegnanti e una.
Grazie consigliera, Assessore, prego a lei la parola per la risposta.
E mi faccio carico io di questa risposta, essendo l'Assessore al futuro che si occupa di bambini e di bambine, ma è chiaro che il tema è molto, è molto complesso e articolato, insomma, condivido in gran parte l'approccio che ha usato la consigliera,
Che ha usato lei, dottoressa Scarano, devo devo dire che sul tema diciamo della provenienza è un tema più hard viene sfumato il tema, la provenienza all'interno di un nessun difficoltà in generale della genitorialità che grazie prima la genitorialità è un problema che veramente non ha confini culturali, insomma, viviamo una fase sicuramente complessa di a volte di un eccesso di presenza dei genitori, avete a volte un eccesso di.
Di assenza di di scarsa capacità dei genitori di di esseri, innanzitutto loro protagonista dell'educazione dei loro figli e poi disse per sapere se metterle in rete con con le agenzie territoriali, però è chiaro che questo fenomeni non credo che si inquadri in un in un tema che viviamo da tanti anni di,
Di problematiche sociali di decadimento, anche delle delle relazioni sociali, un fatto molto grave, il tema della violenza e si abbassa sempre di più come tale, devo dire che gli adulti non danno un grande esempio, insomma.
Basta, basta guardare un social di come la violenza viene espressa purtroppo anche dagli adulti, e questo clima di violenza di quest'idea, che le relazioni siano basate sulla sopraffazione o qualcosa che si sta diffondendo, a cominciare purtroppo dagli adulti, nel caso specifico e io mi sono informato sia dal quartiere che dai servizi sociali non ci risulta che né la vittima né gli aggressori non si sa allora vittima, no, la famiglia non è ancora stata identificata dal sui giornali, ma non è stata fatta. Mi risulta, però ripeto, parlo per le informazioni che ho raccolto, che comunque non ci sia alcuna segnalazione di sei vittime della vittima, gli aggressori che non sia stata fatta denuncia e il quartiere si è attivato per capire chi sono tutti, quali sono tutte le famiglie e si è attivata insieme ai servizi sociali e per capire quali sono le famiglie le famiglie coinvolte e col quale occorre fare sicuramente un un ragionamento. La Polizia locale non è stato non ha avuto alcun tipo di segnalazione, così esattamente come i servizi sociali. Quindi, insomma, è un tema, è un tema complesso che e che va va ricostruito per capire nel dettaglio questo tema, per fare poi dei ragionamenti più ampi. Ho condiviso l'intervista del consigliere Diaco che parla di di patti educativi di di una comunità che deve essere vicino alle famiglie di servizi che devono essere coordinati, di scuole che sono al centro di un ecosistema educativo. Allora intorno ed è per questo che facciamo scuola aperta organizziamo servizi sulla disabilità e dobbiamo, diciamo nei nostri quartieri, costruire questa rete di relazione poi certo è la scommessa è invertire un clima che viviamo nella nostra società prima di paura, poi di conflitto e poi di.
E di disgregazione, e questo è il grande tema che si pongono tutte le città attraverso i presidi sociali e case di quartiere oratoria, associazionismo. In un momento sportivo, però, bisogna agganciare alle famiglie e far uscire i problemi dei singoli come problemi collettivi da risolvere insieme. Questo non è un tema securitario. È chiaro che c'è un tema di rispetto della legge e delle regole. Questo è evidente, ma quando bambini così piccoli e compiono un atto di gruppo di questo tipo, c'è qualcosa di fondo a monte che dobbiamo veramente cogliere fino in fondo, grazie.
Grazie Assessore consigliera, Scarano, prego.
Sì, grazie Assessore per la risposta, speravo che ci fosse qualche informazione più anche relativamente alla scuola, ormai partendo con qualche incontro proprio nella scuola, capisco la delicatezza del tema e anche la delicatezza del suo Assessorato ancor più in questa in questa fase che stiamo vivendo e proprio per quello ha le sue responsabilità forse sono ancora maggiori in questi anni perché probabilmente in quella fascia di età in cui pensiamo ai bambini come non so,
Ah infondergli la gentilezza, la condivisione, una crescita serena, allegra felice in cui proprio non debbano proprio le mani la violenza, non dovrebbero neanche essere ipotizzate se non appunto per darsi la mano e fare un percorso assieme, quindi mi auguro che si capisca qualcosa in più su questo su questo su questo episodio,
Grazie consigliera, l'ultima domanda di oggi è rivolto alla vicesindaca, comunicazione di bordo Pilotta Ryanair consigliera Bernagozzi, prego, grazie Presidente.
Ci sarebbe da ridere, ma in realtà c'è da piangere allora innanzitutto mi fa piacere che anche il pilota di Ryanair si sia accodato, diciamo a questo questo nuovo trend in cui tutto sarebbe colpa di Lepore, ma a me preoccupa molto il fatto che non stiamo parlando di un pilota di Ryanair che non fa né chi comanda la torre di controllo né come funziona l'ordinanza si stava facendo riferimento all'ordinanza trattandosi di alle 22:15,
Il tema non è in ritardo di per sé, che tra l'altro non è neanche stato.
Che è arrivato in ritardo l'aereo. È molto probabile che questo aereo se, se aspettandolo, ok ad atterrare sicuramente e che forse la torre di controllo gli abbia chiesto di atterrare dall'atto di Bargellino e non dalla città, cioè sopra i tetti delle case di migliaia e migliaia di cittadini bolognesi ora, se questo è un problema, cioè se il ritardo di un aereo è più importante del sonno della salute dei cittadini. Francamente sono felice che il sindaco Lepore, insieme a questa Amministrazione diversi, hanno ormai qualche anno fa abbia preso una posizione chiara su questo un'ordinanza, quella delle di ENAC ed ENAV che voglio ricordare ancora una volta visto che, come direbbe il collega Mazzanti, molti stop conosco Odone questa ordinanza esisteva già, ma non era applicata. Quindi, se è ancora una volta, il tema è che questa Amministrazione è riuscita, facendo leva anche attraverso giustamente, le proteste dei comitati dei cittadini a far rispettare un'ordinanza che ENAC ed ENAV stessi saranno di cui si erano dotati io ripeto sono ancora di più orgoglioso di questa Amministrazione, ordinanza che prevede il divieto dei sorvoli dietro i sorvoli tranne in rari casi, quindi quelli che ovviamente si si riferiscono ai temi di.
Come si dice, di maltempo piuttosto che di sicurezza.
Perché comunque quella è sempre vige sempre parte alle ore 23, tanto così giusto per rendere edotto il pilota di Reno e parte alle 23 e dura fino alle 6, anche su questo io ringrazio lei vicesindaca, perché anche nei vari incontri dell'Osservatorio, se nel Comitato e noi continuiamo a chiedere che invece questa ordinanza venga allargata rispetto alle fasce orarie ma poi Hiller questa ordinanza non è che venga rispettata in maniera così rigida e,
Io vengo da una nottata in cui ho fatto sentire prima qualche collega, prima di iniziare questo question time, l'ennesima, lo stato in cui i sorvoli sulle nostre teste e sulla nostra città sono andati oltre, ma oltre alle 11, oltre mezzanotte,
No, siamo nel periodo estivo, come potete immaginare, fra l'altro, finalmente con un po' di frescura, e quindi tutti noi vorremmo dormire con le finestre aperte, ma vi assicuro che è totalmente impossibile.
Io ribadisco quello che abbiamo già detto e che continuiamo a dire io sono anche favorevole, glielo dico personalmente parlo a nome mio della chiusura dell'aeroporto Marconi la notte, perché non si può continuare a non prendersi in carico il problema della salute e del benessere dei nostri cittadini che continuano a non dormire la notte e nessuno mi venga a raccontare che il tema è forniti dei soldi per farsi dei serramenti.
Tra l'altro, un problema che si ripercuote anche durante il giorno con la con la vicesindaco. Abbiamo affrontato anche questo tema perché non è risolutivo. Il tema del riposo è uno dei temi fondamentali e certo certo, ve lo assicuro la persona che in questa notte ho dormito poco, ma resta il tema di poter vivere la nostra città e i nostri parchi nostre alla nostra attività sportive in quest'estate e non è possibile a me piacerebbe tanto fare il cinema all'aperto che abbiamo fatto nei bellissimi quartieri della città, vi garantisco che ha Pescarola, non è possibile.
Lo sentiremo niente.
Nulla faremo interrotti ogni tre minuti perché, tra l'altro, parlassimo di un volo, parliamo di diversi voli che, sì, si intervallano a volte nella distanza di due o tre minuti.
È un'interruzione continua, allora io davvero sono anche stufa di ripetere che il profitto.
E che l'importanza di arrivare cinque minuti prima, 10 minuti prima di un aereo rispetto alla vita e alla salute dei nostri cittadini, io sono orgogliosa che per noi i conti più la seconda che la prima ammesso e non concesso che mi risulta che ci voli Ryanair arrivano in ritardo, non certo per colpa di Lepore in tutta Italia, quindi evidentemente il problema è un altro e io credo francamente che il problema resti quello del sovraccarico di quell'aeroporto che con l'ordinanza che noi abbiamo fortemente voluto prevede che ovviamente ci sia un sovraccarico, se ci sono dei ritardi degli aerei di aerei che devono.
Ah.
Ora vicesindaco prego.
Grazie consigliera Bernagozzi sulla questione, per noi è molto semplice per Bologna, l'aeroporto è ovviamente una un'infrastruttura strategica importante, ma un aeroporto non può crescere a spese del sonno della salute dei bolognesi e se proteggere riposo di migliaia di persone provoca qualche turbolenza Ryanair ce ne faremo una ragione.
In riferimento al tema delle misure di mitigazione del rumore aeroportuale, vi confermo che l'Amministrazione pone come assoluta priorità alla tutela della salute, della qualità della vita per la cittadinanza, che ha esposto al rumore di questa infrastruttura.
L'efficacia dell'ordinanza Enac 5 del 2023 che ricordo che appunto è stata approvata da ENAC a seguito della richiesta avanzata dal Comune di Bologna e quindi è di ENAC.
È confermata dai dati rilevati dal sistema di monitoraggio, anche se gli effetti positivi sono in via di erosione a causa del continuo incremento del traffico aereo nello scalo di Bologna. Ciò premesso, presso la centralina 6, che è la più rappresentativa per valutare l'impatto sul centro urbano al Pizzoli, i livelli mensili di LV a registrati nel corso del 2026 si sono mantenuti costantemente al di sotto del valore di riferimento stabilito dalla normativa per la zona in questione. Malgrado l'oggettivo disturbo che il traffico aereo genera sulla popolazione residente in una parte importante della città per il Comune, quindi, l'ordinanza rimane pertanto un caposaldo per il contenimento dell'impatto acustico sulla città, e questa considerazione ha trovato una sempre maggior condivisione anche presso le autorità competenti. A seguito delle oggettive criticità acustiche, il 16 giugno la società Aeroporto di Bologna ha avviato la fase di consultazione pubblica relativa al procedimento di materia in materia di approccio bilanciato. L'approccio fa seguito al regolamento previsto dall'Unione europea, che deve essere attivato quando è necessario introdurre forme di contenimento del rumore che possono determinare una limitazione della capacità delle piste dell'aeroporto. Attraverso questo procedimento il gestore aeroportuale, tra le altre cose, intende evidenziare alla Commissione europea la necessità di rendere definitiva l'ordinanza Enac 5 del 2023 che, secondo quanto confermato da Enac stessa in sede di Commissione, ha determinato appunto una limitazione dei voli in periodo notturno con successo su tale tema ha inviato nel mese di giugno una nota informativa ai membri dell'Osservatorio permanente sull'aeroporto, in modo da favorire anche la loro presentazione di osservazioni e anche, appunto, da parte dei comitati. In questo percorso e l'incontro dell'Osservatorio del 21 luglio sono stati invitati anche i tecnici di Aeroporto di Bologna, che hanno illustrato i contenuti principali dello studio predisposto. Gli uffici comunali stanno valutando la documentazione posta nella consultazione pubblica. Infatti, nostra intenzione presentare delle osservazioni volto a individuare ulteriori misure volte ad un concreto miglioramento della salubrità e qualità urbana in un contesto dinamico, come ha recentemente riportato anche sulla stampa, vede ancora un incremento aereo. Vi segnalo inoltre che il 4 agosto è stata avviata dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il Mase, la fase di pubblicazione nell'ambito della procedura di valutazione ambientale strategica VAS del Piano nazionale degli aeroporti 2026 2035. La fase di consultazione pubblica ha una durata di 45 giorni per consentire la presentazione delle osservazioni da parte degli enti territoriali, delle autorità ambientali dei soggetti interessati. Quindi il nostro termine per presentare delle osservazioni al MASE scadrà il 18 settembre prossimo. Al Piano nazionale degli aeroporti rappresenta il documento di programmazione strategica redatto da ENAC in qualità di soggetto proponente, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e il Piano contiene gli indirizzi strategici per lo sviluppo del comparto a livello nazionale e le relative proiezioni di traffico al 2035 dell'aeroporto di Bologna. Le proiezioni del PNA ipotizzano al 2035 un'ulteriore crescita di passeggeri movimenti rispetto a quelli che sono stati valutati nell'ambito del vigente Master Plan aeroportuale 2016 2030. Per questo stiamo predisponendo un documento di osservazioni da inviare al competente Mase e alla Regione Emilia Romagna. Pur riconoscendo il valore strategico ed economico del nostro scalo, ribadiamo che la compatibilità ambientale, la tutela della salute, della qualità della vita rappresentano per questa Amministrazione delle priorità imprescindibili. Da ultimo, vi informo che stiamo lavorando nel gruppo tecnico sul rumore aeroportuale per perfezionare la collocazione delle centraline. Alcune si stanno spostando per essere più efficaci nell'intercettare le rotte di sorvolo e dare un monitoraggio più preciso. Confermo la mia intenzione di proseguire con l'azione di presidio in sede di commissione aeroportuale, perché ritengo che comunque il costante aumento dei movimenti ci pone in una condizione di sostanziale saturazione che sta progressivamente erodendo anche i benefici che avevamo ottenuto con le azioni finora intraprese, tra cui appunto l'ordinanza. Rinnoveremo in ogni sede le nostre ulteriori richieste. No, ulteriori azioni, valutare la chiusura notturna, valutare l'estensione dell'ordinanza di qualche ora la sera o la mattina, cercare comunque di capire quali possono essere altre soluzioni per mitigare l'impatto.
In conclusione, al netto dei dati tecnici e normativi appena esposti, che per il suo confermino la necessità e la bontà del nostro operato, e ritengo doverosa una riflessione politica sull'episodio specifico che ha portato la sua domanda di attualità. L'utilizzo dell'altoparlante di bordo per diffondere comunicazioni che esulano totalmente dalle normali procedure operative rappresenta una caduta di stile che non ci si aspetterebbe da un pilota di un vettore a livello internazionale. Come Ryanair.
Un pilota dovrebbe occuparsi dei garantire la sicurezza al servizio dei passeggeri, non certo trasformare l'altoparlante di bordo in uno strumento per commentare o contestare le decisioni delle istituzioni, fa certamente sorridere, per non dire di peggio, che il personale di volo si improvvisi commentatore politico ad alta quota, attribuendo a questa Amministrazione e le responsabilità di un ritardo, quando peraltro parliamo di un provvedimento formalmente emanato da ENAC, quel che colpisce, al di là del singolo episodio, la pretesa che troppo spesso le grandi compagnie aeree e sembrano avanzare nei confronti dei territori in cui operano infrastrutture e servizi collegamenti sono considerati un diritto. Le regole che tutelano le persone e le comunità diventano improvvisamente un ostacolo da rimuovere. Non è così che funziona, e alle imprese che operano sul nostro territorio hanno diritto a far valere le proprie ragioni, ma non possono pensare di esercitare pressione sull'opinione pubblica o sulle istituzioni utilizzando in modo improprio il ruolo e il rapporto diretto con i passeggeri. Questo vale anche per l'addizionale comunale sui diritti di imbarco. Le compagnie aeree possono contestarne identità, chiederne una modifica nelle sedi istituzionali, ma non possono pretendere che siano i cittadini o le amministrazioni locali a farsi carico delle loro strategie industriali. Le regole valgono per tutti, anche e soprattutto per le multinazionali, i cittadini e le cittadine bolognese. Non solo loro hanno tutti gli strumenti per distinguere chiaramente tra le complesse dinamiche del traffico aereo e un messaggio improprio, diffuso a bordo di un aereo per attribuire responsabilità politiche che non competono al.
Grazie grazie alla vicesindaca e diamo ora la parola alla consigliera Bernagozzi per la dichiarazione di soddisfazione, prego, Consigliere, sì, ovviamente sono soddisfatta dalla risposta dell'impegno che dobbiamo continuare a mettere, sono d'accordo con lei e trovo anch'io che sia una caduta di stile ma che sinceramente non è neanche la prima se mi permettete che sentiamo anche sul tema di aeroporto,
Penso vivamente che questo sia stato un tema centrale di questa Amministrazione, ne parliamo da inizio di questo mandato e continuiamo perseveriamo, io credo che si sia ottenuto qualcosa, ma come dice bene lei vicesindaca, purtroppo quel poco che abbiamo ottenuto sistema erodendo perché comunque il tema del profitto resta centrale e io come lei, penso che il tema del profitto non possa e non debba mai, anche se l'aeroporto rimane strategico per questa città non può sopra vari care e andare oltre, rispetto invece al tema del benessere e della salute dei nostri cittadini che resta per noi prioritario fondamentale. Grazie,
Bene, grazie Consigliere, grazie a tutti i consiglieri del Consigliere, grazie.
Tutti i presenti era l'ultima domanda, come già detto, la seduta si conclude alle ore 13:32 buon pomeriggio e buon fine settimana.
Arrivederci, arrivederci.
