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SCIP.
Marchionne Giuseppe.
Agiano Denise.
Antonino, Alessandro Antonino, Gabriele presente Borromeo Mario Cannalire Francesco.
C'è carbonella Alessio.
Carletti Giuseppe.
Ciaccia, Maria Colella, Maurizio.
De Maria Raffaella Di Donna, Nicola.
D'Onofrio, Giampaolo, assente, Fusco, Roberto.
Giannace, Salvatore.
Greco Michelangelo.
Guadalupi, Lorenzo Luperti, Pasquale.
Quartucci Tiziano assente Mastrogiacomo, Veronica.
Mevoli cesareo.
Miceli Alessandro.
Monetti, Antonio.
Penta Lidia.
Pierri Teodoro.
Quarta Roberto.
Tra chi ero Diego?
Rossi Riccardo.
Sicilia Ernestino.
Sticchi Jacopo.
Strippoli Pierpaolo.
Don Di Luca.
Vantaggiato Maria Lucia, assente con 30 Consiglieri presenti, 3 assenti, la seduta è valida in piedi per l'inno.
Prima di iniziare i lavori mi chiede di intervenire il Sindaco, prego, Sindaco, ti io colgo l'occasione per proporre un ordine del giorno urgente al Consiglio comunale per esprimere vicinanza, attivi e solidarietà a tutti i lavoratori delle sigle della SIR e dell'intero indotto della centrale Enel di Cerano impegnati nella difesa del loro posto di lavoro. Ribadisce il Consiglio comunale che la crisi del sistema industriale e laborioso processo di decarbonizzazione non possono non solo penalizzare la città, che per tanto tempo ha retto parte significativa del sistema nazionale, ma soprattutto far carico ai laboratori della difficile transizione. Gli organi comunali sono tutti impegnati a scongiurare la pericolosa china a fianco dei sindacati, dei singoli lavoratori, delle istituzioni nazionali e del commissario per la decarbonizzazione. Questo è l'ordine del giorno che propongo alla vostra approvazione.
Grazie Sindaco, io devo chiedere al Consiglio Comunale di esprimersi rispetto a come dire a questo ordine del giorno urgente, quindi si accoglierlo la discussione e poi votarlo o ci sono interventi, procediamo direttamente con con la votazione rispetto all'ammissione dell'ordine del giorno urgente alla seduta di oggi prego Consigliere Candeliere,
Grazie, Presidente, no, non ho capito, dobbiamo adesso votare per discuterlo o dobbiamo discuterlo, essendo un ordine del giorno urgente, prima il Consiglio comunale deve esprimersi rispetto all'ammissione, ai lavori, dopodiché eventualmente discutere per votarlo va bene, il Partito Democratico vota favorevolmente e poi naturalmente prima della discussione, dopo grazie, va bene, grazie consigliere, Cavaliere prego, consigliere Rossi.
Sì, sì, no, io, Presidente Sindaco cioè ovviamente la discutiamo un ordine del giorno, ma non è che la questione centrale Enel di Cerano arriva all'improvviso e sinceramente poi vi faremo la discussione.
Penso che dovremmo concordare un testo.
Non di auguri di Natale.
Con tutto il rispetto, cioè qui occorre che cosa vuole fare la città rispetto a quello che sta succedendo, quindi parere favorevole, ma dopodiché io, come Presidente, chiederò immediatamente una con voi, una sospensione del Consiglio comunale, una Conferenza dei Capigruppo per concordare un testo perché io quello che ho letto e in e non si può neanche discutere a mio avviso.
Consigliere Rossi, io solamente promosso un documento di solidarietà alla lotta dei laboratori di, come sapete, sono in da parecchi giorni impegnati nella definizione della loro del loro destino, tutto il resto che, per carità, ha piena legittimità. Credo che sia a conoscenza di tutti i consiglieri comunali perché sono mesi vi siamo impegnati nel Comitato per la decarbonizzazione. Sapete tutti che ci sono 61 proposte, manifestazioni di interesse che Invitalia sta valutando queste manifestazioni di interesse. Sappiamo tutto il problema specifico di questo ordine del giorno e della solidarietà che io ho chiesto che il Consiglio comunale esprima, possibilmente all'unanimità, ai lavoratori in lotta. E semplicemente riferito al fatto che.
Do, essendo a scadenza il 31 dicembre, l'AIA è l'autorizzazione a produrre energia da parte della centrale Enel, bisogna trovare entro il 31 e si sta lavorando in questo senso per definire un'ipotesi che garantisca questi lavoratori dalla continuità per la continuità del loro posto di lavoro e successivamente riprendere come è già nodo I i lavori del Comitato decarbonizzazione che subito dopo le feste natalizie verrà convocato per,
Presentare la bozza di accordo di programma, che il Accordo di programma interistituzionale, che dovrà essere posto alla base di tutte le operazioni di reindustrializzazione dell'area, quindi qui stiamo parlando di un fatto specifico e contingente che scade il 31 dicembre e del rispetto a questo che io ho chiesto al Consiglio comunale di esprimersi fermo restando tutte le opzioni che poi sono nella piena disponibilità del Consiglio comunale per quelle che sono le sue competenze e rispetto alle quali personalmente sono a disposizione per offrire a qualunque elemento di ulteriore valutazione.
Grazie Sindaco, quindi votiamo adesso per la missione dell'ordine del giorno urgente, la discussione, chi è favorevole?
Approvato all'unanimità all'unanimità dei presenti Sindaco, se può farci avere una copia da distribuire intanto i Consiglieri Asia ed è aperta la discussione, prego Consigliere, quarto salve, grazie Presidente, signor Sindaco, colleghi, era per mozione, Presidente, una gentilezza.
Lei sa benissimo che io ho scritto si allega al Segretario generale, al Sindaco, insomma un po' tutti, per cercare di capire una situazione che ci si trascina un po' da un po' di tempo, sostanzialmente, e credo che sia di fondamentale importanza per una questione di trasparenza rispetto soprattutto nei confronti sia del Consiglio comunale della città su presunte incompatibilità di qualche consigliere comunale.
Su esposizioni debitorie nei confronti dell'ente. Questa è una cosa che abbiamo fatto all'inizio di questa Amministrazione, poi sinceramente notizie che sono arrivate per via ufficiosa, ormai ufficiali, su, diciamo la rimozione di qualche incompatibilità, ma sembrerebbe che ci sia di nuovo riproposto il problema quindi io attendevo e credo che sia giusto sentire il Segretario generale se ha avviato le procedure come anche sollecitato da sua Eccellenza il Prefetto sulla questione, perché altrimenti rischiamo anche di andare a deliberare con qualche causa di incompatibilità. È vero che le delibere non sono nulla, ma possono essere annullate con ricorsi e con procedure d'ufficio. Quindi, prima di procedere ai lavori, io vorrei sentire un attimino, se si è avviato tutto l'iter per verificare se ci sono incompatibilità e se in passato qualche delibera può essere anche stata viziata da qualche situazione insomma di esposizione debitoria. Grazie grazie consigliere. Quarta, tanto siamo nell'attesa delle copie di questo ordine del giorno, quindi nel mentre vengono distribuite. Se il Segretario generale risponde al suo intervento, prego, Segretario,
Sì.
Volevo solo rammentare che.
La questione delle incompatibilità o conflitti di interessi è stata con costantemente posta al centro delle attenzioni degli uffici in varie occasioni e quindi debbo dire che c'è sicuramente un presidio della della questione delle questioni tu in questo caso anche il consigliere, quarta, diciamola ha sollecitato con un'interrogazione e posso.
Dire che mercoledì scorso il 18,
Il dirigente del settore organi istituzionali ha avviato questo ulteriore accertamento, che ovviamente richiederà, come dire, il tempo tecnico per per verificare la sussistenza di profili di conflitti di interesse, perché sono stati interessati i diversi uffici presso i quali questa verifica deve essere condotta quindi all'esito di questo accertamento, sicuramente.
Verrà informato il Consigliere istante di questa dell'esito.
Grazie, Segretario, prego, Consigliere quarti, sì, grazie Presidente, no, Segretario, forse non ci siamo intesi qui, c'è un problema nella procedura avviata già l'anno scorso. Quindi, di rateizzazione del debito, si chiede semplicemente se le rateizzazioni sono state rispettate, perché lei sa benissimo che anche il salto di una rateizzazione, quindi si ripresenta poi nuovamente nuovamente il problema. Quindi io volevo sapere oggi se qui siamo tutti idonee eventualmente a procedere con i lavori o se c'è qualche problema che non è difficilissimo delle aree verificare. Basta vedere le sezioni dei pagamenti. Non penso che i serbi un mese, quindi siamo tutti idonei a poter svolgere questo ruolo oggi questa è la domanda, quindi aspettare poi magari rischiare che ci sia anche il voto determinante eventualmente di qualche delibera di Consiglio, fatta da chi magari non è compatibile oggi. Insomma, si rischia effettivamente di buttare a mare un lavoro, voglio dire abbastanza importante per la città. Grazie, prego, Segretario allora.
Abbiamo avuto, ho avuto modo di precisare.
E anche in altre occasioni, quando furono altri consiglieri a porre la questione, una questione del genere che non si pone problemi di legittimità delle sedute consiliari, perché c'è un procedimento che, normativamente fissato in base al quale solo all'esito del quale è possibile che venga contestata l'eventuale invalidità della delibera, quindi, poiché bisogna andare molto cauti nelle verifiche, cioè essere tanto zelanti e precisi quanto cauti perché gli esiti possono essere giustamente di tipo anche espulsivo, comunque, come dire patologico, no della presenza del Consigliere. Gli accertamenti devono essere fatti con la dovuta cautela e attenzione e anche strappi dita Consigliere. Condivido questo aspetto.
Quindi volevo solo rassicurare, come ho fatto già in passato, che non si pongono problemi di legittimità delle sedute perché, ove mai ci fosse un problema di conflitto di interessi, occorre contestare al Consigliere questa la sussistenza di questo profilo. Il consigliere al tempo 10 giorni per poter eventualmente rimuovere questa situazione, quindi, almeno sotto questo punto di vista, non si pongono problemi. Grazie Segretario. È stata distribuita la copia e l'ordine del giorno urgente. Do la parola al consigliere Luperti. Poi iniziamo la discussione per l'appunto sull'ordine del giorno urgente. Prego consigliere Roberto scusa se.
Mi intrometto in questa. In questa cosa però, è fondamentale capire Segretario, io non so se qualcuno ha rateizzato, ma se qualcuno ha rateizzato, ma da quello che ha appena detto il consigliere, quarta visto, le sue ampie conoscenze sa che qualcuno autorizzato, io su questa cosa non può un Consigliere rateizzare un debito o paga o paga.
Quindi è importante capirla questa cosa, visto che la questione sulla incompatibilità l'abbiamo sollevata io e il consigliere Greco un anno fa, un anno e mezzo fa, quando c'era.
Anche la Giunta precedente io voglio capire se è vera questa cosa, se qualcuno ha rateizzato, perché è impossibile che un Consigliere Daisy, grazie.
Grazie consigliere Roberti, prego, Segretario anche sotto questo profilo consentitemi di verificare la situazione perché il Consigliere, nella integro nell'interrogazione, perché ha formulato un'interrogazione, se non erro.
Non ce l'ho sotto gli occhi, lo possiamo recuperare, ma non non so se faceva espresso riferimento all'ipotesi della rateizzazione, che comunque verrà verificata ove sussistenza. Quindi, anche sotto questo profilo consigliere Luperti la guarderò con attenzione, fermo restando che, ripeto, il dirigente ha già avviato un procedimento di verifica che si concluderà, credo, a brevissimo. Grazie, in ogni caso, volevo solo dire ecco, Presidente, che di tutti gli esiti di queste verifiche io ne ricordo almeno tre, che non sono proprio pochissime per un Consiglio comunale nell'ultimo anno, anno e mezzo sono abbiamo sempre costantemente informato la prefettura.
Grazie Segretario, iniziamo quindi adesso la discussione sull'ordine del giorno urgente.
Ci sono interventi?
Prego, consigliere Rossi.
Allora e io ripeto, come ho accennato precedente, sono molto sorpreso, non perché non ci sia la volontà di recare la solidarietà ai lavoratori che indubbiamente stanno lascia sono stati lasciati soli a pagare il prezzo di una transizione ecologica.
Una conversione ecologica impegni europei già presi molti anni fa e che io ritengo anche sinceramente voi lo sapete qual è anche la mia storia e il mio impegno necessari, la conclusione del ciclo del carbone. Questo però è sempre stato anche negli anni in cui sono state fatte grandi battaglie, accompagnato dalla necessità di un piano di riconversione. E di questo che dovremmo parlare, perché io non so se, alla vigilia di Natale, i lavoratori possono essere soddisfatti di un Consiglio comunale che per la prima volta.
Affronta in questi anni questo tema.
E riesce a partorire la solidarietà e il massimo dell'impegno per trovare una soluzione.
Senza indicare, delineare una strada, una volontà, una discussione di fronte a.
Un'azienda Enel che, col cambio di amministratore delegato tra Starace e Cattaneo nel maggio 23, straccia tutti.
E già non sufficienti impegni zona franca doganale.
Insediamento del stasera Act Blade delle pale eoliche, insediamento stante ex delle PEC queste, insomma aveva prospettato un piano, ripeto, insufficiente, nel maggio 23 col cambio di Amministrazione e l'amministratore è stato sostanzialmente stracciato con la zona franca doganale che fine ha fatto?
Di fronte a questo ci abbiamo quindi un'azienda che si è completamente disimpegnate bontà, loro hanno esclusivamente chiesi, dato la disponibilità di aree quali aree quali aree, i 270 ettari che sono praticamente occupati da i ferri, vecchi, della centrale non più utilizzata da due anni,
Occupano una banchina nel cuore del porto di Brindisi, da 2 anni senza alcuna movimentazione.
E di fronte un Governo.
Col Ministro che balbetta ci fa sapere da quasi due anni che provvederà che farà che vedremo Brindisi e Civitavecchia e arriviamo a nove giorni, 22 dicembre 25, a nove giorni dalla scadenza della autorizzazione integrata ambientale e quindi del rispetto del Pniec, e ci fanno sapere che stanno pensando di fare un decreto.
Per mantenerla così cattedrali nel deserto.
E qual è la prospettiva dei lavoratori, qual è la prospettiva del territorio in merito alla banchina nel porto in merito ai 270 ettari e quali sono le idee che ha questa Amministrazione che ha il Consiglio comunale, che non ne ha mai discusso?
Oggi.
Arriva un ordine del giorno all'improvviso.
Abbiamo fatto una Conferenza dei Capigruppo tre giorni fa, quattro giorni fa.
E cosa è cambiato da 3 4 giorni fa?
Per per e tutto quello che è partorito dall'iniziative e le giuste manifestazioni, lo sciopero e via discorrendo e i lavoratori hanno prodotto partorisce la solidarietà.
No, io ritengo che veramente Sindaco, io non so chi l'ha consigliata in un in un ordine del giorno di questo tipo senza una discussione approfondita, seria, un Consiglio comunale e sono stati fatti qui, son state fatte quando ero io Sindaco Conferenze dei Capigruppo chieste anche dalla posizione in cui intervenivano i rappresentanti di Enel mai convocati mai convocati,
E oggi di cosa dobbiamo veramente? Io mi trovo in serio imbarazzo, di cosa dovremmo discutere e la non discussione attenzione, vorrei dirlo chiaramente non è che significa che non siamo interessati, non esprimiamo solidarietà a questi lavoratori, significa che non è possibile ESP.
Avere un'unica risposta.
L'ASL, siamo tutti impegnati a scongiurare la pericolosa china al fianco dei sindacati, dei lavoratori, delle istituzioni nazionali assenti.
E del campo, commissario per la decarbonizzazione, il quale attende l'esito della procedura di Invitalia, tra parentesi era il prefetto di Brindisi, oggi non è più il prefetto di Brindisi inviato, non mi ricordo dove a Pescara non mi ricordo a fare il prefetto li faccio tutti gli auguri ovviamente non lo abbiamo neanche più sul territorio il Commissario per la decarbonizzazione, quindi io,
Penso che sarebbe importante.
Affrontare questo tema con delle indicazioni chiare, ma presuppongono un dibattito.
La Conferenza dei Capigruppo.
Una discussione, ordini, più ordini del giorno, se non c'è la quadra, più espressioni di intenti, perché io lo dico subito qual è e quale sarebbe il mio modesto piccolo, insignificante.
Per il ruolo che occupo.
Pensiero.
Il rispetto del Pniec al 31 dicembre, che significa che Enel mette i soldi per smantellare gli impianti, ecco che cosa significa per i lavoratori questo la platea dei lavoratori riconosciuta e che viene utilizzata perché ci vorranno almeno tre anni e forse in 500 milioni di euro per smantellare tutto quello che c'è e il tempo necessario per far atterrare.
Sugli ettari della centrale liberata, i nuovi investimenti.
Se poi non è semplicemente la manifestazione di interesse una bandierina da sventolare, per per dire abbiamo fatto qualcosa.
E tenere dentro, quindi, liberare le aree, dismettere la centrale, liberare le aree e dare lavoro a tutti quelli che oggi rischiano semplicemente strumenti di ammortizzatori sociali.
Oppure con la riserva fredda, che cosa intendiamo?
Che sulle bollette degli italiani perché Enel indisponibile a mettersi bontà loro del del suo e che cosa si intende che gli italiani pagano e non si capisce che cosa dovrebbero fare per anni di in questa centrale ferma con 270 ettari che noi non abbiamo più a disposizione, una banchina del porto che ci si dice, però intanto la usiamo lo stesso con tutte le opere per l'ambientalizzazione, per la movimentazione del carbone, delle ceneri e delle polveri,
Tutto questo.
Sindaco in questi due anni non è stato affrontato.
Questa pericolosa china.
Che non nasce ieri.
Non è stato affrontato, non è stata fatta una.
Capigruppo un con Enel perché questi adesso l'unica cosa che avranno, se ci sarà questo decreto di Babbo Natale o dell'Epifania il 31 dicembre, un grande regalo ad Enel che evita di spendere 500 milioni di euro per dismettere ciò che deve dismettere.
E sulle bollette degli italiani.
I soldi per mantenere una riserva fredda e mantenere in questa riserva fredda tutta la città.
Le aree bloccate, il porto bloccato e lavoratori.
Con degli strumenti di ammortizzatori sociali, perché non?
Se non c'è sbarco del carbone.
Cosa che io mi auguro continui, ovviamente i lavoratori della Sea in che cosa dovrebbero essere impiegati nella riserva fredda.
Consigliere concludo.
Io concludo evidentemente dopo due anni e mezzo, 15 minuti su un ordine del giorno, ne prendo atto, questo è la discussione che si fa del Consiglio comunale di Brindisi alla chiusura di un ciclo industriale che ha prodotto danni enormi sulla salute e l'ambiente delle persone profitti giganteschi per qualcuno che oggi se ne va e noi chiudiamo questo ciclo con un ordine del giorno di solidarietà e 15 minuti di intervento complimenti,
Grazie, consigliere Rossi, prego, consigliere Luperti.
Grazie Presidente, colleghi, Consiglieri, Sindaco, no, io invece no, non voglio fare polemica.
Visto che io ho avuto la fortuna di partecipare per due anni al tavolo istituzionale.
E, devo dire, io ringrazio il Sindaco per questo ordine del giorno, anche se adesso, se è possibile ampliarlo, questo ordine del giorno ai tanti lavoratori che oggi stanno riguardando quelli della SIR domani riguarderanno sicuramente.
Altri altri impianti che stanno per chiudere io consigliere Rossi, le voglio dire questo il tavolo della Prefettura io non lo sapevo l'ho saputo all'ultima riunione quando ho fatto delle osservazioni a sua Eccellenza, il Prefetto dal tavolo stesso che il tavolo e avviato dal 2019,
Eh sì, ci si riunisce, ci si riunisce.
Però poi, però, poi nei fatti concreti.
Fortunatamente, anche sia ancora, non ne vediamo la luce, però i fatti concreti li abbiamo visti in questi ultimi anni in questi ultimi due anni.
No, io non le sto dicendo i fatti dove eravamo tutti presenti e non le sto parlando, le le le le le sto raccontando la mia esperienza anche perché io rappresento un ente, la Provincia è quello che viene detto a quel tavolo Conf con i fatti e, ripeto, ad oggi non abbiamo ancora una visione completa, però i fatti dicono che negli ultimi due anni, fortunatamente abbiamo avuto un determinati percorsi che hanno anche la nomina dello stesso commissario che è stato fatto o no la nomina dal Governo, abbiamo avuto la fortuna di avere una conseguenza a tante azioni che partono dal 2019 e ad oggi, purtroppo, ci ritroviamo in una situazione.
Io non vuol guardi, io lo dico con molta onestà su questo argomento, l'unica cosa che non dovremmo fare è stare uno contro l'altro, perché stiamo parlando del futuro dei del dei nostri cittadini, della provincia, perché poi, alla fine di quello, stiamo parlando e chi vi parla è un lavoratore che sicuramente mi prendo la responsabilità di quello che sto dicendo perché non posso dirlo essendo un lavoratore, però lo dico tranquillamente molto presto chiuderà anche lo stabilimento dove lavoro da 25 anni, quindi sarò anche io un disoccupato come i lavoratori della SIR, come i lavoratori di euro api.
Come tutte quelle aziende che stanno andando incontro, non ad una crisi industriale ma un cambio radicale di ragionamento economico, perché purtroppo l'Europa ha deciso di chiudere determinate produzioni industriali nei loro territori in Europa stessa perché non sono più competitivi? Non siamo più convenienti per tutta una serie di strategie e di scelte che non vengono da oggi, ma vengono da anni perché non abbiamo mai avuto il coraggio di scegliere. Noi non siamo competitivi sull'energia, noi non siamo competitivi sui costi fissi, anche sul sul, sul su idee, sul sul pagamento dei rifiuti, perché quando noi parliamo della TARI non è soltanto la TARI, il pagamento che pagano i cittadini, ma lo pagano le industrie, le industrie, quando si vedono le bollette della luce, possano tre volte quattro volte tanto in un Paese come la rabbia o come altri altre nazioni. E naturale che non vanno a produrre più in Italia, ma vanno a produrre in altri in altre nazioni.
Detto questo, io ringrazio il Sindaco per aver aperto questa discussione, perché secondo me bisognava farlo già molto tempo fa e bisogna che ci sia anche un un documento condiviso da tutte le forze politiche che veramente in maniera convinta.
Di euro non solo la solidarietà, ma si facciano sentire la presenza a tutti quei lavoratori che anche fino ad oggi, non stando lì fuori a protestare, hanno perso anche quella quella su quella parte economica di stipendio che non gli verrà neanche riconosciuta perché quando fai lo sciopero e loro hanno fatto lo sciopero per 20 giorni non li paga nessuno.
È quello è quello veramente in un periodo particolare, specialmente sotto Natale quanto pesa alle loro famiglie, vedete questo, ripeto, non voglio fare polemica consigliere Rossi, perché questo è uno degli argomenti più delicati per il nostro, per la nostra città, per per la nostra Provincia che guarda Tucci e dovremmo essere almeno per una volta uniti nel dire è colpa del Governo è colpa del Governo precedente, è colpa di è colpa di Luperti, è colpa di Marchionne, è colpa di Cannalire qua lei alla fine le colpe,
Possiamo dire che possono essere di tutti e io sono rimasto contento, mi è dispiaciuto non aver potuto partecipare perché ero fuoriuscita alla manifestazione unitaria che hanno fatto tutti i sindacati e al soggiorno. Finalmente hanno capito che devono scendere uniti, perché anche quello è importante,
Politica, Sindacato, lavoratori devono essere uniti su una battaglia che deve vedere tutti insieme andare a raggiungere degli obiettivi. Gli obiettivi sono i posti di lavoro, perché su quei posti di lavoro si è retta un'economia per anni. Tutti guardano il turismo o altro, ma l'economia industriale ha mantenuto un sistema sociale per anni. Ripeto, io ne parlo, vi parlo per il semplice fatto che sono un lavoratore che per anni ho mantenuto la mia famiglia grazie a quel posto di lavoro.
Detto questo, cari colleghi, ripeto io Sindaco mi fa piacere che lei abbia fatto questo ordine del giorno, io, se tutti siamo d'accordo lo lo modifichi, lo modificherei non solo ai lavoratori della della SIR.
Ma a tutti i lavoratori dell'indotto industriale e anche quelli diretti che che stanno o andranno.
A perdere il posto di lavoro e a capire cosa dobbiamo fare, perché noi abbiamo, non abbiamo un potere da poter risolvere la questione, noi possiamo fare la nostra piccola parte, però bisognerebbe sollecitare.
Anche i consiglieri regionali, quelli che andranno.
A occupare il posto di Consigliere regionale questa volta abbiamo la fortuna, fortunatamente, a prescindere da quale sia e da quale parte di avere il consigliere regionale eletto nel nelle file del Partito Democratico, quindi coinvolgere i consiglieri regionali e coinvolgere il Governo che già detto su questo argomento perché tutto quello che è stato fatto in questi ultimi due anni è stato fatto anche grazie all'impegno del l'unico parlamentare che ci rappresenta dell'onorevole d'Attis.
Dobbiamo essere uniti su questa. Su questa cosa consigliere Rossi io lo so, lei Gryder, ma lei ha fatto il Sindaco per cinque anni, è quello che è stato detto da quest'Aula dal 2019 ad oggi non è stato fatto niente a parte gli ultimi, anzi, io le ripeto, non mi va di fare poli polemica, perché è un argomento che non voglio fare polemica. Non voglio fare distinzioni. Grazie Sindaco ad aver portato l'argomento all'attenzione del Consiglio comunale e io spero che, almeno per una volta, per una volta in questa città ci sia uniti per raggiungere un obiettivo che non è DIPE, ripeto, non è un obiettivo che possiamo raggiungere noi, ma almeno far vedere l'unità su un argomento così delicato. Grazie grazie. Consigliere Roberti, prego, Consigliere cameriere,
Grazie Presidente, io non so qual erano le reali intenzioni del Sindaco e stamattina.
Con questo ordine del giorno lo dico anche io Consigliere Ducati senza fare senza vena polemica, perché non vorrei dare un vantaggio a chi pensa di Porta di trascinare il Consiglio comunale nella polemica per additare quelli bravi e quelli brutti, sporchi e cattivi, però credo, Sindaco che portare un ordine del giorno oggi così,
Minuto, non so quali potrebbero essere utili da non so chi oggi, da giorni e sottolinea il presidio al freddo, possa farsene della nostra solidarietà Sindaco.
Lo dico con il realismo e il pragmatismo che di solito mi contraddistingue perché.
Il pronunciamento che tranquillamente questo Consiglio comunale può fare sulla solidarietà. E quasi scontato chi non è solidale con chi da giorni è sotto Alfredo dal gelo, con l'incertezza di non avere un piatto dall'1 gennaio da portare alla loro famiglia, la dignità di continuare a lavorare, perché il rischio è vero e concreto e serio. Però è necessario fare un piccolo excursus perché sentivo il Consigliere Roberti che contestava arrossì e aver fatto il sindaco per cinque anni. Consigliere Roberti, tra le tante cose che vi siete persi, vi siete persi che durante la scorsa Amministrazione avevamo preteso e abbiamo avuto da Enel delle risposte per la prima volta scese qui, country manager o sbaglio, a portare un piano industriale serio con una serie di investimenti, tant'è che all'epoca fummo tutti spiazzati dal da questo atteggiamento di Enel, nessuno se lo aspettava, perché, al di là delle nette battaglie che avevamo fatto, Riccardo Rossi per il suo passato, li conosciamo tutti, ma anche chi pretendeva dei né una risposta su questo territorio vennero con il piano che bontà loro riscosse.
Grande successo, un successo comunque apprezzamento da parte dell'Amministrazione movimentista, così come veniva definita l'amministrazione di Riccardo Rossi, in cui c'era anche il Partito Democratico e che sottolinea con grande orgoglio.
Questo perché perché c'era un management che aveva colto nel segno l'evoluzione di quello che era la normativa europea e in qualche modo aveva presentato un piano compatibile con quelli che erano gli obiettivi e le esigenze non soltanto dell'Europa, ma anche di questo territorio dopo anni di produzione a carbone,
Eravamo contenti, si iniziò a lavorare tavoli, ricordo addirittura che ci fu uno scontro tra l'allora Sindaco Rossi country manager ricordo ai minori Riccardo, come si chiamava Tamburi con tamburi, ci fu uno scontro in cui si mise subito in chiaro qual erano le rispettive posizioni che però, guarda caso convergevano sul sviluppare una vera e concreta transizione ambientale, economica ed ecologica di quel sito.
Quindi, dopo i primi cinque dopo i primi, siamo i primi che i propri le prime scintille ci fu, diciamo, un obiettivo comune insperato.
Poi arriva il Governo Meloni.
E trasforma non è Enel in una società per azioni vera e propria in cui dovevano soltanto acquisire capitali, di avere i dividendi per pagare tutte le mangia le mancette e con Cattaneo e Lanzetta quel che industriale tanto decantato tanto presentato Keu che venne accolto da questo territorio, se sto dicendo qualche.
Calzavara, Sindaco Imola, Riccardo libero.
È stato cancellato con un colpo di spugna del silenzio, caro consigliere Luperti anche di chi riveste ruoli istituzionali nazionali con un colpo di spugna in maniera Dahlan nottetempo è stato cancellato un piano industriale da miliardi di euro su per questo territorio, perché dovevamo fare i dividendi dovranno acquisire i dividendi,
Con orgoglio veniva detto sul Sole 24 ore e la società dovrà dividere la ricchezza con con lo Stato. Perché e oggi ci troviamo al 22 dicembre 2025 non sapere che cosa succederà l'1 gennaio, perché così è così un decreto per la continuità produttiva, seppure a freddo di quella di quel sito, lo sentiamo da circa 4 5 mesi. Siamo arrivati al 22 dicembre e soltanto e ancora oggi Sindaco leggiamo sui giornali che questo decreto verrà entro fine anno, quando il 31 dicembre, per fare cosa il territorio, con tutto il rispetto per quel tavolo della decarbonizzazione, strade coinvolto, per capire quali sono le condizioni di quel decreto, nessuno Sindaco, lei lo sa oggi neanche i parlamentari d'Attis, a cui va riconosciuto il merito di aver attivato una procedura importante come l'accordo di programma. Neanche lui oggi sapeva quali erano le condizioni di quali saranno le condizioni del decreto e questa cosa è vergognosa. Cannalire non conta nulla. Il Sindaco evidentemente non conta nulla, ma un parlamentari di maggioranza può sapere quali sono le condizioni di questo decreto. Sempre se esiste questo decreto sindaco o sono veramente lo faranno nottetempo il 31 o il 30 dicembre, così come ci avete, ci hanno abituato o ci avete abituato come maggioranza politica, anche per la legge di bilancio. Questa è la vera difficoltà. Noi oggi esprimiamo dovremmo esprimere solidarietà giustissimo ai lavoratori, ma su quali basi? Su quali prospettive oggi non ce ne sono? Non ce ne sono e quindi rischiamo di assumerci una responsabilità sul futuro di questi lavoratori che in cui non ci vede minimamente partecipe. Perché parliamoci veramente Sindaco? Il tavolo della decarbonizzazione è stato soltanto un esercizio dialettico in questo tempo, in questi mesi perché.
Perché abbiamo fatto un bando per le proposte di investimento. Il tempo c'è stato un incontro per capire quante proposte sono erano arrivate, c'è stato un una convocazione per capire quali proposte potranno essere portate avanti. Siamo arrivati a dicembre e non abbiamo nessuna informazione ora, non non certo voglio affibbiare responsabilità, però è chiaro che tutta questa partita è stata gestita in maniera sbagliata e non parlo dell'Amministrazione comunale perché dobbiamo ammettere tutti i Sindaco che in questa partita l'amministrazione comunale di Brindisi, o comunque il Comune di Brindisi nella sua interezza non conta nulla non conta nulla, quindi noi oggi esprimiamo solidarietà e dei lavoratori che bene o male, su richiesta di Enel, verranno ricollocati sci e qui e qui scatta anche un altro tipo di riflessione Sindaco oggi Enel, come sempre, viene su questo territorio, davanti a un problema serio come quelli dei lavoratori, SIR e chiede alle aziende dell'indotto, penso che lo sappia una mano per ricollocare i 51 dipendenti. Naturalmente le aziende dell'indotto, soprattutto quel che sono legati a questo territorio in maniera responsabile, stanno facendo questo sforzo, poi vedremo i piani committenza di Enel e come sempre saranno altre aziende, non quelli di questo territorio, a poter fare i lavori. Sempre se il 1 aprile, come dicevo oggi sul giornale inizieranno veramente queste benedette, questo benedetto invii questi benedetti investimenti per le bis o tanti seri dubbi, perché lei sa bene Sindaco lo sa meglio di me che quando qualcuno vuole fare un investimento che al Comune e iniziare a ragionare o comunque degli enti preposti, ENI lo ha fatto Enel, non mi risulta, quindi è chiaro che anche su questa questione e nelle stia perdendo tempo lo abbiamo denunciato. Quindi il fatto che oggi gli emissari di Enel giusto per togliere un problema, ma che è un problema politico e devo ringraziare, Michele Emiliano e Antonio Decaro, che in queste ore si stanno muovendo per cercare di tamponare questa situazione. Se ho sentito proprio ieri anche il presidente della task force Caroli, che mi confermava l'impegno di Michele Emiliano e Antonio Decaro per cercare di.
Affrontare questa questione, comunque, di porre un argine a questa situazione, però non basterà perché ci sono meno su emer sull'emergenza Sindaco e quando nelle scorse settimane si parlava di nazionalizzare Enel lei stesso ha detto beh, potrebbe essere un'ipotesi che francamente noi abbiamo condiviso, seppur a mo di provocazione, tant'è che abbiamo chiesto un Consiglio monotematico come Partito Democratico proprio per affrontare questa questione, qualunque cosa, anche perché ormai siamo arrivati.
Alla fine di questo percorso. Quindi, qualunque cosa si farà, bisognerà sedersi e ragionare anche l'ipotesi di nazionalizzare la centrale Enel è una sfida. L'avete la vede, il Governo ha mandato la spoglia fatelo, ma naturalmente dovremmo iniziare a farlo a vederlo oggi già oggi con la prossima legge di bilancio, se verranno apposte le risorse per l'acquisizione che non sarà gratis di quel sito, perché sennò purtroppo ancora una volta sono false visioni che si buttano in un quadro già molto confuso su cui l'utilizzatore finale in termini invoca e quello che ci rimetterà in laboratorio. Oggi i laboratori oggi non sanno, e non soltanto quelli che stanno protestando, anche quelli che ancora hanno qualche residui di lavoro nell'indotto. Non sanno che cosa succederà da qui a un mese.
E questa è una cosa grave e seria. Questa è una cosa grave e seria, quindi, seppur ci sarà un intervento per tamponare questa emergenza di emergenza di queste ore dei laboratori e credo, conoscendolo, imprenditori di questo territorio, si assumeranno quest'onere ulteriore e questa responsabilità per garantire un minimo di futuro ai lavoratori. I brindisini, però è chiaro che tutto non si può risolvere con un atto di solidarietà che, seppur condivisibile, intanto è limitato perché il problema dell'indotto non è soltanto quello di Enel, ma tieni, con una situazione che diventerà esplosiva nei prossimi nelle prossime settimane, con ENI e di fatto almeno si deve dare atto che ha iniziato una procedura ed è importante che meno abbia ben chiaro quello che vuole fare. Poi vedremo alla fine che cosa riuscirà però intanto un minimo sforzo. Lo hanno fatto, cosa che non ha fatto Enel, che in tutto questo frangente è sparita. Siamo passati da Enel Logistics dalle zone franche doganali, senza senza, con una con una facilità quasi disarmante perché avevano prospettato una serie di investimenti che avrebbero sicuramente dato un segnale a questioni di torio. A con la stessa facilità si è passati ad azzerare un quadro senza senza avere una visione, e questo Sindaco è grave, è molto grave,
È con tutto il rispetto dei tavoli istituzionali, ad oggi non è stato portato nulla a casa e, ripeto, non è non non post. Sarei intellettualmente disonesto se affibbia sia colpa al al Comune di Brindisi, lo sarei.
Però due, come sono onesto a dire che il Comune di Brindisi non può poco quanto niente, salvo però poi prendersi tutti gli insulti, purtroppo con la stessa onestà, non posso non rimarcare il fatto che il Governo di centrodestra, il Governo Meloni in questi anni ha preso in giro tutto il territorio Sindaco abbiamo dimenticato durante le europee e la sfilata del Ministro Salvini scusami Presidente, stiamo parlando di una cosa seria, seria,
Seria.
E a nessuno è sfuggito quando Salvini venne con il codazzo. Primo, su tutti Lanzetta a promettere a dare anche la i tempi sugli investimenti, che ne avrebbe fatto con la gigafactory metterli in mezzo Ferrovie dello Stato. C'era anche un mio omonimo che venne qui un direttore di un'azienda delle Ferrovie dello Stato a dire non ci sono problemi, abbiamo risolto le campagne elettorali, si non ci si deve aspettare nulla, però prendere in giro così un territorio Sindaco grida vendetta e mi sarei aspettato una protesta vibrante dopo due anni da quel giorno, perché sono passati due anni, un anno e mezzo dall'europee contro il ministro Salvini che è venuto qui a prendere in giro liberamente una città, un territorio.
Per poi sparire se qualcuno richiede conto, diciamo, ma mi è sfuggito, ma che cosa stanno facendo, quindi è chiaro che poi alla fine Salvini, come tanti altri, come Pichetto, Fratin che un giorno sì e l'altro no dice che nazionale leggeremo barriere, chiedo scusa, però mi rendo conto della delicatezza dell'argomento però rispettiamo tutti quanti i Consiglieri siamo qui,
Non abbiamo fretta.
Non abbiamo fretta, Presidente Antonino, Consigliere Cannalire, lei non ha fretta e neanche io e nessuna fretta, però le regole sono le regole andrebbero rispettate, che noi vorremmo cercare di dare ogni tanto l'esempio Grassi, regole, sicuramente. Insomma, per quanto mi riguarda, sono un modus operandi però Sindaco, il primo, che ha portato un elemento nuovo rispetto alle regole che ci eravamo posti in Capigruppo. È stato lei quindi adesso tramite di parlare dopo, dopo due anni e mezzo in cui di questo argomento abbiamo fatto vent'sempre finta che non esistesse un quarto d'ora avanti, un quarto livello non cambierà la vita di nessuno. Ha detto questo perché qui si che, se vogliamo veramente arrivare a un obiettivo comune, bisogna avere la pazienza di Dias. Stiamo parlando in maniera tranquilla, non stiamo polemizzando se vogliamo alzare debba se vogliamo che qualcuno alzi le barricate lo possiamo fare. Non è nostro costume, perché l'argomento è molto importante e serio, mentre noi qui vogliamo dare la solidarietà ai lavoratori. Loro sono lì, da giorni al freddo. Io sfido chiunque tutto questo Consiglio comunale, il Sindaco Sindaco, se non interessa poi finisco quindi adesso finisco.
Invece di dimostrare solidarietà con un atto, andiamo tutti insieme oggi al presidio. Andiamoci a prendere le parole perché questo succederà. Io sono disponibile ad andare Sindaco a fine Consiglio comunale, andiamo sotto al al presidio a esprimere lì di persona personalmente la solidarietà. Andiamo Sindaco, è d'accordo, andiamo andiamo però già incontrati tre volte Consigliere Cannalire non faccia perché sono già da neanche noi stiamo meglio all'odio, non è perfetto, allora andiamo insieme Sindaco, e gli vado a dire che cosa prevede il decreto così guarda dall'1 gennaio tranquillo che il mio Governo ha fatto questa cosa non lo possiamo dire oggi ci nascondiamo qui dentro a dimostrare di solidarietà,
Andiamo e diciamo che il decreto non esistente non sappiamo che cosa gli possiamo dare, che cosa gli possiamo garantire, perché sarebbe onesto da parte nostra, dite, questa cosa Sindaco, sarebbe onesto e forse apprezzerebbero di più.
Grazie grazie, consigliere, cameriere, prego, Consigliere quarto, grazie Presidente.
Io rimango esterrefatto da una serie di situazioni vissute, prima da cittadino, da ambientalista, da grande, insomma, collaboratore di e di alcune associazioni, pure sul territorio, che hanno sempre denunciato un atteggiamento, voglio dire di.
Di quello che abbiamo subito in tutti questi anni, la grande da parte dei grandi colossi, io non metto minimamente in dubbio la volontà del Sindaco di aver lavorato in tutto questi due in questi due anni e mezzo, affrontando sicuramente con corresponsabilità, con il peso di una situazione che forse è la più grande crisi degli ultimi cinquant'anni in questa città e credo che ci metta tutta la volontà credo sono convinto di questa cosa qua come credo che sia un argomento che tocca tutti quanti,
Ma mi rendo conto Sindaco che effettivamente puntualmente in questa città, in qualsiasi Amministrazione che sia, voglio dire espressa in questi anni ci hanno continuamente preso in giro, perché poi la forza voglio dire di un'Amministrazione, di un Sindaco di Udine dei consiglieri comunali e arriva fino a un certo punto parliamo di ENI di Enel comunque partecipate che hanno,
C'è un'influenza sostanzialmente politica abbastanza importante. Diciamo che abbiamo la fortuna, questa volta ad avere un Governo centrale di centrodestra, un'Amministrazione di centrodestra, abbiamo visto le pastarelle in campagna elettorale Consigliere Cannarile. Non è vero, non è giusto dire che in campagna elettorale tutto è possibile, tutto si può dire in campagna elettorale, ci si prende gli impegni con la cittadinanza e con il popolo e questo è stato fatto l'estate del 2023,
Come è stato fatto più di qualche occasione da parte di qualche nostro rappresentante. Quindi io credo che noi possiamo parlare fino a domani mattina. Possiamo andare anche a Cerano, al a mostrare solidarietà, ma credo che non ci sia molto tempo ancora finché non vengano loro qua. In Consiglio comunale.
E io direi effettivamente Sindaco secondo il mio punto di vista, anche per darle la forza e la compattezza di una città. Io credo che sia arrivato il momento di convocare un Consiglio monotematico e magari alla presenza dei nostri grandi esponenti, sia politici che comunque anche delle gare delle grandi aziende che su questo territorio ormai sono cinquant'anni che sono presenti, altrimenti possiamo, caro Cannalire, Gallo, Roberti, caro Sindaco, parlare fino a domani mattina. Ma è conclusione certezza che questa città non avrà mai né tantomeno dei laboratori che passeranno un brutto Natale. Grazie grazie, Consigliere. Quarta, prego, consigliere, Fusco,
Grazie Presidente.
E che dire di questo ordine del giorno?
Che è un tentativo.
TAR non tardivo, proprio a partita chiusa di questa Amministrazione di intervenire su un tema.
Che è centrale per il nostro territorio e sul quale si dibatte da almeno dal qualcuno dice dal 2019, ma partiamo almeno dai decreti che impongono la decarbonizzazione.
Tra cui quello del 2022, vi è un accordo di programma del 2024, arriviamo al 22 dicembre.
Che sta per arrivare il decreto-legge che proroga la centrale e mette.
Rimborsa all'Enel.
E è a sua volta alle ditte i costi per tenere in freddo la centrale, mettendoli fra i costi della sicurezza Nets nazionale e della guerra.
Cioè per le spese militari, questo arriverà tra stasera o lunedì prossimo, e noi, dopo anni di silenzio.
Dopo anni in cui sono anche venuto alle Conferenze dei Capigruppo alle Commissioni.
Proprio per dire al Sindaco cosa stiamo facendo noi siamo disponibili era il 7 marzo 2023.
Avvenire noi dell'opposizione a fianco perché vengano prese le iniziative urgenti su un qualcosa che cambierà totalmente il nostro territorio per i prossimi cinquant'anni.
Abbiamo ricevuto sempre in totale silenzio, non si è mai parlato di tutto questo in una Conferenza dei Capigruppo, in una Commissione e in nessun Consiglio comunale, adesso ce ne veniamo con la letterina di Babbo Natale di solidarietà.
La solidarietà, l'abbiamo già portata noi del Movimento 5 Stelle e siamo stati forse i primi a portarla, ma non è qui il momento per rivendicare bandiere o bandierina, non è questo.
Però è assurdo che ancora una volta si sia tenuta all'oscuro il Consiglio comunale e quindi i rappresentanti della città, e quindi i cittadini, su quello che deve essere il futuro di questa città.
Cioè se questa città doveva assistere a quello che era il progettato alla progettata e decisa a chiusura della centrale Enel di Cerano, con tutte le opere conseguenti e con i conseguenti investimenti che sono legati a questa dismissione,
Le ricordo che per le manifestazioni di interesse sono state.
Coinvolte 60 imprese che hanno presentato le lo, il loro interesse il 19 marzo di quest'anno e che sono tutte ferme, perché quasi tutti i progetti richiedono l'uso di quei territori e l'uso della banchina.
Di Costa Morena lì dove l'Enel aveva già cominciato a smantellare.
B sono l'un per 100 delle aree che richiedono quei 60.
Investimenti, a parte la valutazione sull'ammissibilità o meno, probabilmente 10 20 non saranno ammissibili, ma sono 40 e investimenti che cambierebbero questo territorio, tutto si blocca, per perché si blocca, evidentemente per portare tutti all'esasperazione.
Sa quando in un'Amministrazione non si decide nulla perché si possa, sulla base dell'urgenza, autorizzare qualunque cosa questo è il vero disegno di tutto questo e io non credo assolutamente nessuno di noi può credere, nessuno italiano può credere che un'azienda grande come l'Enel.
Si arriva dal 22 dicembre che non sappia cosa fare.
L'Enel aveva assunto delle sue determinazioni.
Rispetto alle quali è stata poi bloccata, è stata fermata anche volentieri, perché non si assume i costi di dismissione di bonifica che sono superiori a un miliardo quindi direi, non con grande dolore, però non è da azienda così importante lei sa ne abbiam parlato, sono stato nel consiglio di amministrazione di una banca che amministra doppio miliardi di risparmi non si decide dal giorno all'altro, non siamo il salumiere che con la moglie e decide domani non apriamo.
O non facciamo più nulla. Sono decisioni che vengono assunte sulla base di piani industriali che hanno durata pluriennale e che vengono ogni semestre aggiornati,
Beh, è inammissibile tutto questo e cosa è accaduto, andate a guardare un po' su su internet, i giornali non ne danno risalto il 21 maggio di quest'anno.
L'Enel, il ruolo, direi quasi è stata costretta a stipulare a costituire una società con Ansaldo e con Leonardo per lo studio della realizzazione delle centrali nucleari.
Non credo che fosse felicissima Enel di fare quello perché le centrali nucleari qui le fanno voglia americani o i francesi dell'Edf, ossia il loro concorrenti, ma qualcuno dall'alto gliel'ha imposto.
E questo ha scombinato tutto.
Vi ricordate nel giugno, quando non a caso, avendo letto quella notizia, ho proposto in questo Consiglio di dichiarare denuclearizzata Brindisi e quell'ordine del giorno vi è stato bloccato?
Leggete in continuità, queste notizie, il silenzio, la mancanza di iniziative, il silenzio totale in giro, il portare alla disperazione, i laboratori.
Perché qui veramente è inaccettabile che dei lavoratori non sappiano ancora al 22 dicembre, se prenderanno meno la busta paga, è ovvio che quella soluzione che sarà calata dal Governo, qualunque sia anche se scellerata per il territorio di Brindisi, sarà ben accetta dai laboratori che a gennaio devono mangiare pagare i mutui, mantenere i propri figli questo è tutto il disegno che io leggo e che io vedo.
E che in questo ordine del giorno vedo un lavarsi la coscienza per dire noi abbiamo pure fatto qualcosa, il Comune di Brindisi non è rimasto silente. Quindi che dire? La solidarietà e pacifica è solo siamo davanti all'ennesimo momento storico di questa città e li abbiamo vissuti tante volte anche quando è stata calata la centrale a carbone.
E qualche onorevole che era contrario, poi è stato mandato a casa, dice di decisioni prese dall'alto che si cambi l'anno qui senza nessuna discussione su quello che è il futuro di questa città.
Ancora una volta, Brindisi i cittadini di Brindisi, questo Consiglio comunale che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini di Brindisi.
Non ha discusso nulla di tutto questo, si vedrà passare dall'alto di situazioni di urgenza, di commissariamenti e di altro decisioni che vengono prese a livello nazionale e internazionale nell'ambito delle spese, su questo ho partecipato anche alla riunione di Confindustria dove gli industriali sono disperati per il costo dell'energia vorrebbero anche lo sblocco delle rinnovabili. Attendono circa 500 giorni per avere le autorizzazioni. Parlo Confindustria nazionale, non locali, un importantissimo convegno al quale ha partecipato il Governo che si è tenuto a Roma una ventina di giorni fa. Bene, il presidente di Confindustria a Milano ha detto io nella mia azienda attendo 500 giorni per ricevere il collegamento poi alla rete elettrica,
Quindi il blocco di quella che era la politica che andava verso le rinnovabili di andà, che andava contro i fossili e che adesso, ovviamente, come industriali,
Dinanzi a un caro bollette che li mette totalmente fuori concorrenza rispetto alle altre imprese europee non possono che dire dateci qualunque cosa pure il nucleare. Consigliere concluda, abbiamo. Concludo quindi per la solidarietà, però censuro assolutamente che sia il modo, con questa letterina di Natale, per affrontare un tema, così,
Ma dire grave, dir poco, così centrale, fondamentale per il territorio, noi che potremmo dire un domani ai nostri cittadini e ai nostri figli hanno scelto il futuro di questo territorio per i prossimi cinquant'anni e noi abbiamo mandato gli auguri e la solidarietà, questo è quello che ha fatto questo Consiglio comunale io di questo mi vergogno grazie per l'attenzione.
Grazie consigliere Fusco dopo l'intervento del consigliere De Maria invito il Sindaco poi a concludere la discussione a votare così da attenerci alle previsioni del regolamento prego, Consigliere De Maria.
Io, colleghi, Consiglieri, do una lettura diversa a quest'ordine del giorno ed è quella proprio relativa alle preoccupazioni che vi sono, il riferimento a quella che è la situazioni occupazionali a Brindisi e quindi questo tipo di lettura. Io credo che debba essere dato a questo ordine del giorno preoccupazioni che per la verità non solo oggi ma appartengono a più di qualche anno fa, tant'è che da parte di del Sindaco, ma anche da parte di parlamentari locali ci stavo affrontando e si sta continuando affrontare il problema occupazionale a Brindisi ma soprattutto per quanto riguarda le iniziative che nel caso dovrebbero essere attuali per cercare di risolvere il problema non soltanto occupazionale ma anche, se mi permettete, il problema energetico, allora queste preoccupazioni è evidente, che solo di interesse, sicuramente non soltanto dell'intero Consiglio comunale ma credo anche della città meritano effettivamente un approfondimento e proprio in riferimento a questo Sindaco,
Io la inviterei. Il caso è di cercare di rimodulare nel migliore dei modi possibili. È proprio nell'andare, nell'indirizzo di Gudden, quel tipo di lettura che io ho cercato di dare a quest'ordine del giorno, proprio evidenziando le preoccupazioni che nel territorio ci sono, ma nello stesso momento e quando ci si parrà, ecco, alla fine dell'anno andiamo a fare la solidarietà e realizza la solidarietà. C'è stata continuamente ai lavoratori liberi. Io ricordo che la settimana scorsa c'è stato anche qua un incontro con i lavoratori che erano in stato di agitazione e quindi del ruolo di sciopero da parte del Sindaco. Io pensavo, almeno per quanto riguarda quella organizzazione che rappresentava in quel momento i lavoratori, che quelle delucidazioni che sono stati dati in quella circostanza e fossero stati sufficienti. Non dico a tranquillizzare perché le preoccupazioni continuano sempre sin quando la situazione diventa più chiara e quindi però comunque una.
Riflessione in riferimento a quelle che erano le predisposizioni in quel momento va bene, fossero stati fatti improprie da chi ha partecipato in quella circostanza il Sindaco, non possiamo noi cercare di poter, come ho detto prima, vedere un po' di impostare un ordine del giorno dove si evidenziano di più le preoccupazioni perché magari ognuno di noi da una propria lettura di quelli che sono gli orientamenti le reali che quest'ordine del giorno intende dare non soltanto al Consiglio comunale manca soprattutto ai lavoratori di poter vedere di predisporre,
Bene anche la luce di quelli che potrebbero essere gli eventi risolutivi nell'arco dell'anno a fine anno. Io stamattina ho letto il quotidiano parlava di qualcosa. C'era anche una dichiarazione dell'onorevole Mauro d'Attis, il quale già diceva che a fine anno la situazione sarà più chiara, ed ecco proprio in riferimento a questo e far vedere che il Consiglio comunale effettivamente guarda con attenzione a quelli che potrebbero essere gli sviluppi che nel caso si verificheranno a fine anno e nel caso, lo stesso Consiglio comunale farà le proprie considerazioni e le proprie valutazioni proprio in riferimento a quelli che potrebbero essere. Alla luce di questo vedere se nel caso.
Cercare di poterli già predisporre un Consiglio comunale nel caso monotematico, con la presenza di tutti gli organi competenti, anche i consiglieri regionali, e che più ne ha più ne metta, e se c'è la possibilità in quella circostanza e di poter avere presenze sicuramente di persone che fanno parte del Governo, non sarebbe male in quella circostanza portare all'attenzione, quindi che so potrebbero essere le soluzioni se ce ne sono né che siano nel caso fattive. Le stesse chance riguarda lo sviluppo del territorio. E allora io vedrei in questo modo la cosa la vedrei e credo che nel caso diciamo d'accordo, signor Sindaco e Presidente del Consiglio, chiedere una sospensione di una decina di minuti se si è d'accordo per cercare di poter rimodulare nel migliore dei rispettivi elemento quello che è stato anche il dibattito si è svolto in questo Consiglio comunale e vedere di presentare un documento che sia un documento e un ordine del giorno dell'intero Consiglio comunale. Grazie quindi Consigliere De Maria. Lei formalizza la richiesta di sospensione del Consiglio. Allora, prima di dare la parola al consigliere Ranghiero, metto ai voti questa richiesta di sospensione del Consigliere De Maria. Chi è favorevole.
Eh, ma va va fatta al termine discussione, va bene, prego Consigliere Piero.
Grazie Presidente, sarò brevissimo anche perché il collega De Maria mi ha anticipato, signor Sindaco, io.
Mi discosto dalle voci critiche su questo documento, io personalmente apprezzo il fatto che in questa in questo periodo, in questa fase storica, si sente la necessità finalmente di prendere una posizione ufficiale, no di sostegno e di solidarietà nei confronti dei lavoratori, ritengo però che non possa essere,
L'unico contenuto di questo documento. Credo che, a fianco alla solidarietà, al sostegno forse sia il momento di come Amministrazione comunale di prendere una posizione anche più nette, al netto di quello che poi sarà il nostro potere decisionale di influire su dinamiche che sono sicuramente nazionali e sovranazionali. Io, signor Sindaco, ricordo con precisione di un intervento che gli feci io apprezzai tantissimo all'inizio, subito dopo il suo insediamento, lei fece un intervento molto deciso nei confronti di Enel.
Lamentando appunto il discorso di non voler consentire a Enel di mantenere un cerino acceso con tutta la cattedrale intorno, arrivò anche a ipotizzare, ribadisco, sempre al netto di quelli che sono i nostri poteri, una procedura di diffida nei confronti di Enel. In questo senso, ecco, io ritengo che, visto che personalmente la mia linea si affianca a quanto già detto tutti i Consiglieri di opposizione ad oggi io non vedo strade diverse da quelle dello smantellamento della liberazione delle aree della liberazione della banchina, anche perché possiamo parlare di manifestazioni di interesse, possiamo parlare di una marea di scenari che si aprono, ma il problema delle aree disponibili è un problema innegabile. Ad oggi,
Allora io, associandomi a quanto detto dal collega De Maria, ritengo che forse sia il caso seriamente di sospendere i lavori del Consiglio comunale, di convocare una Capigruppo nell'immediato e magari valutare, anche se in questo documento, indipendentemente da quelli che sono i poteri decisionali, l'Amministrazione affiancare la solidarietà e il sostegno dei laboratori, finalmente una presa di posizione netta nell'ordine in linea in direzione dello smantellamento della liberazione delle aree e della ricollocazione. La platea in quell'ottica nei prossimi anni, ma so anche e soprattutto nell'ottica di finalmente dare disponibilità di ettari a queste benedette manifestazioni di interesse, che forse potrebbero veramente trovare una concretizzazione. Grazie grazie consigliere Ranghiero. Facciamo intervenire anche il Sindaco a questo punto, per concludere la discussione e poi vediamo come procedere. Infatti volevo subito chiarire che pensavo che, superata il periodo della campagna elettorale, i comizi vorrei propagande fossero bandite per qualche mese, ma invece mi sbagliavo profondamente, perché qui evidentemente siamo permanentemente alle prese con la propaganda, ma qualche volta anche un po' b Consigliere Cannalire me lo consenta. Detto questo, premesso che.
Consigliere da chi ero premesso che lei l'ipotesi fondamentale sulla quale si sta lavorando in queste ore è quello di dichiarare le centrali di Brindisi e di Cerano obiettivi strategici mitili militari rispetto ai quali noi lo possiamo fare nulla.
Il.
Il il comunicato, il, l'ordine del giorno che avevo presentato era solamente quello, peraltro da me più volte anticipato, perché ho incontrato tre volte i lavoratori in lotta per il, la la, la conservazione e la difesa del loro posto di lavoro e per tre volte ho.
Come dire, illustrato piuttosto dettagliatamente qual erano le opzioni sul tavolo, non escludendone una particolare quella che gli piace particolarmente lei e il consigliere Rossi, se dovesse scadere al 31 dicembre.
L'Aia del che che autorizza Enel ha tenere in piedi l'impianto, stia tranquillo che chi vi sta parlando del racconto di questo elemento e nel momento in cui l'AIA sarà scaduta saranno assunti i provvedimenti conseguenziali, se questo accadrà, siccome penso invece che non accadrà perché c'è questa dichiarazione o quantomeno c'è questo intendimento del Governo per Brindisi e per Civitavecchia, di considerare questi elementi obiettivi strategici militari, l'unico problema è l'unico ritardo che si sta determinando, è quello di definire questi lavoratori, lo sanno perché gliel'ho detto io,
È quello che si fa di tale ritardo, che si sta determinando determinato dai costi dell'operazione, che sono grosso modo per Brindisi e Civitavecchia, definiti intorno a 150 milioni di euro anno rispetto ai quali Enel si deve assumere una parte di questo costo e rispetto al quale il Governo sta trattando e già domani è prevista la riunione qui a Brindisi i Confindustria per con la presenza di Enel per definire.
Praticamente lo sblocco di questa vicenda, quindi la mia iniziativa non era né provocatoria, né tentava di mettere il cappello su situazioni su quale nessuno può mettere il cappello con buona pace di tutti, datemi tutti una calmata perché quando ci sono queste situazioni non c'è nessuno che si può mettere la medaglietta l'ho detto prima e io l'ho fatto prima, io e così via. Il vero problema è quello della processo di transizione industriale. Chi viene determinato decarbonizzazione rispetto al quale, come già anticipato il Consigliere.
Lino Luperti, ma sono mesi, se non anni, che intratteniamo rapporti all'interno del MIMIT e con la presenza del Ministero dell'ambiente rispetto a quelle che sono le prospettive di sviluppo determinate da questo complicato e complesso processo di transizione industriale, rispetto alla quale ogni volta io proposto e riportato a nome del Consiglio del Comune di Brindisi, la necessità di coinvolgimento anche del Ministero del lavoro, non solo per garantire la copertura sociale che necessariamente sarà inevitabile rispetto a tutto questo complesso meccanismo di definizione, ma soprattutto per garantire una.
Interventi di riqualificazione professionale che siano adeguati ai nuovi compiti e i nuovi orizzonti che ci.
Prefigge di raggiungere una questione, però voglio dire su questa storia dell'Enel.
La il decommissioning, la bonifica, eccetera vi ho già detto se viene dichiarato.
Il dal Consiglio dei ministri, obiettivo strategico militare non si può far nulla, vi ho accettato anche se invece questo non succede e scade l'AIA sono pronte a intervenire perché ho i poteri per intervenire. Detto tutto questo, però, voglio dire anche un'altra cosa che evidentemente non conoscete, che è quella che il Consorzio ASI ha dichiarato in ultimissima riunione fatta non più tardi di cinque giorni fa.
Di quelli di tipo ristretto di quelli operativi in cui partecipava alla Regione partecipavo. Io partecipai al presidente dell'ASI che ci sono 350 ettari di disponibilità di terreni all'interno dell'area industriale di Brindisi che nonostante la definizione, la perimetrazione del SIN e la loro caratterizzazione, è possibile utilizzare attraverso modalità relativamente semplici per definirle praticabili e utilizzabili. Quindi, il problema che io ho posto con questo documento era riferito solamente a lavoratori, SIR che peraltro voglio ricordare, grazie anche all'intervento del prefetto di Brindisi hanno ricevuto lo stipendio a carico di Enel, che non voglio difendere assolutamente quelli dirlo, non sono amici miei, non lo sono mai stati.
Però negli ultimi due anni perché l'ultima nave di carbone e sbarcata nel novembre del 2023, negli ultimi due anni questi laboratori hanno ricevuto regolarmente il loro stipendio pur avendo attività, diciamo così, non propriamente consoni alla loro indicazione. Certo è che poi, nel momento in cui si è arrivati alla stretta e non si aveva più MES possibilità di ulteriormente definire Provvidenze in favore dei laboratori, perché mancava lo scenario di riferimento, si è entrati in questa crisi che dura da circa un mese e che presumo che tra domani e la settimana prossima verrà risolta questa crisi, ed era di questo e su questi laboratori che ho incontrato tre volte, chi chiedevo di esprime solidarietà del Consiglio comunale, questo non significa che io voglia evitare.
E o che non intenda confrontarmi sullo sviluppo e sulle iniziative della transizione industriale, che sono vari, complessi e complicati, ripeto, a cominciare dalla riqualificazione professionale e dalle necessità che ancora in questo momento non si conoscono, di quali siano.
Le figure professionali necessarie rispetto alle 61 manifestazioni di interesse che pure sono state presentate e rispetto ai quali in questo momento si sta definendo solo la capacità di assorbimento in termini di occupazione, consumazione dei suoli da parte della zona industriale di Brindisi, per poi procedere alla valutazione dei piani industriali delle richieste e della domanda di profili professionali specifiche adeguati e su questa base costruire l'accordo di programma che dovrebbe essere presentato nei primi giorni del prossimo anno.
Accordo di programma che deve provvedere al primo punto. La tutela e la copertura sociale attraverso provvedimenti del Ministero del lavoro e anche della Regione Puglia, che si è già dichiarato disponibile all'iniziativa, partecipano sempre il dottor Carlo, dottoressa Berlingerio. E rispetto a queste questa traiettoria, riuscire progressivamente a risolvere un problema nel quale Enel, ecco, ripeto ancora una volta non voi riuscite a fare una serie di interventi per la quale poi sembra che io sia l'amico dell'Enel, quando sono stato invece quello che ha detto chiaramente a Cattaneo è appena arrivato se pensi di fare speculazioni su Brindisi, chi sei proprio sbagliato e gli è arrivato bene il messaggio ora rispetto a questo Enel, oltre ad aver già ottenuto l'autorizzazione e ha vinto la gara Terna per la costruzione della più grande batteria di accumulo europee a di 6, se di sete di 614 megawatt che probabilmente con molta probabilità sarà esattamente quella nella quale saranno occupati di qui a poco tutti questi laboratori dell'indotto di Enel. Enel ha già garantito che una serie di quelle iniziative che sono strettamente collegate al suo ciclo produttivo dovranno essere ospitate all'interno del loro perimetro che un perimetro. Ripeto ancora una volta che ero pronto a definire, come dire, da impegnare con il decommissioning della bonifica, ma che, se viene dichiarato obiettivo militare,
Da parte del Governo. Non è più possibile o opta opzionare alcun tipo di scelta alternativa. Quindi, da questo punto di vista dobbiamo prendere atto che i terreni ci sono, che sono praticabili all'interno di Enel. Vi annuncio che sono praticabili anche all'interno Dieni, anche se ancora non è ancora stato reso noto questa vicenda ed è all'interno si ipotizza di farlo all'interno di un addendum che coinvolgerà Regione Puglia, Provincia di Brindisi e CGIL, che erano.
Le organizzazioni e le istituzioni che non ne avevano firmato il protocollo originario.
Garantendo anche la disponibilità di aree all'interno del proprio perimetro, più ripeto, i 350 ettari che sono stati già individuati dal nuovo presidente di ASI come disponibili per ospitare questi interventi, or.
Do essendo stato costretto a rendere così pubbliche,
Anche se non sono notizie riservate, per carità, ma di tipo il tipo di dibattito che era partito da una semplice testimonianza e avevo già anticipato obbligati ad garantisco, perché tutte queste cose a laboratori che ero in lotta, che io ho ricevuto tre volte, sono state tutte dette, compresa l'impegno e la solidarietà del comune e di tutto il Consiglio comunale per questa loro battaglia, che è una battaglia transitoria. Siamo tutti consapevoli. Anche i lavoratori sono consapevoli che è una battaglia transitorio, perché la vera battaglia è quella della della definizione, dell'accordo di programma, dei tempi e delle modalità e dei contenuti di quell'accordo di programma. È quella la vera battaglia. Questo era semplicemente e banalmente una testimonianza di vicinanza più ampia di quella che io avevo già personalmente garantito e sulla quale si è voluto fare un dibattito che io, come al solito, rispetto ma per buona parte, diciamo così, considero ultroneo, visto che non mi sia mai sembrato di essermi né tirato indietro meno che mai essermi dichiarato poco disponibile ad approfondire tutti gli elementi, anche i tecnici di questo tipo di trattazione. Detto tutto, questo, consigliere De Maria.
Ripeto il documento il, l'ordine del giorno era una testimonianza di solidarietà per questi lavoratori che hanno vissuto un mese veramente drammatico.
Il che con ogni probabilità non possiamo esserne certi fintanto che la firma, domani pomeriggio, 23 dicembre, all'incontro in Confindustria, alla presenza di Enel e dei sindacati, raggiungeranno un accordo che li garantirà per i prossimi mesi, nel mentre tutto quello di cui abbiamo parlato oggi volete fare un Consiglio monotematico, non c'è problema. Io sono personalmente disponibile a ipotizzare qualunque genere di confronto, anche se, ripeto, consigliere Fusco, io non mi sono mai sottratto a nessun confronto il vero problema che siano Capigruppo, crisi al Consiglio comunale o altro. Il vero problema è che si arrivi a questi confronti con spirito costruttivo, perché qua nessuno vuole far perdere posti di lavoro, un suo far tornare in auge. Produzioni impattanti a livello ambientale o sanitario, come è stato nei sessant'anni precedenti, e così via. Stiamo cercando di governare una transizione industriale che, soprattutto energetica, hub, stiamo progressivamente abbandonando tutti le produzioni fondate sulle fonti fossili per andare verso le fonti rinnovabili. Da questo punto di vista, lo dico da due anni, siamo molto in ritardo. Tutti, non i consiglieri comunali, i sindacati, i lavoratori, i cittadini, sulla consapevolezza che abbiamo bisogno di acquisire professionalità adeguate per sviluppare questo tipo di transizione, per cogliere appieno tutte le caratteristiche. Volete un esempio ENI Versalis e sta accelerando in maniera veramente eccezionale la produzione delle best in cui della gigafactory delle batterie di accumulo. Bene, in questo momento lo sapete qual è il prezzo per questa accelerazione che la lotta i lavoratori vengono da Caserta, perché qui non ce ne sono ancora in grado di garantire questo tipo di competenze e questo tipo di profilo professionale, e questo è un grosso problema. ENI Versalis è venuta a parlarvi a dire aiutateci a entrare nelle scuole. Aiutateci a porre queste questioni di della diversificazione della transizione energetica in maniera tale che questo tipo di concetto possa essere,
Recepito dall'opinione pubblica, soprattutto quella giovanile di questa città, questi sono i contorni di questa vicenda per cui io ripeto, non voglio mancare di rispetto a nessuno rispetto alla proposta di integrazione.
Per me questo era una, diciamo testimonianza di vicinanza ai lavoratori, da questo momento mi dichiaro disponibile sin da ora a definire questa data di Consiglio monotematico, che ovviamente suggerirei se non siede, se siete d'accordo, suggerirei potesse aver luogo dopo che il Mimit avrà consegnato alle parti in causa noi compresi la bozza dell'accordo di programma perché quello è realmente un'occasione concreta su cui sviluppare una bozza. Riccardo una bozza, non ho capito,
Quella mi sembrerebbe un'occasione nella quale sviluppare il dibattito, emendare e proporre iniziative, sviluppare capacità di proposte che, evidentemente, il Comune ha come titolo di.
Rispetto a quelli che sono i poteri che detiene, quindi ripeto e concludo questo ordine del giorno era solo per diciamo sottolineare la disponibilità e la solidarietà e la vicinanza dell'intero Consiglio comunale alla lotta dei laboratori, che noi speriamo, anzi, siamo praticamente certi che domani vedrà già una prima soluzione ancorché transitoria ma una soluzione che garantirà.
La l'occupazione a questi lavoratori, nel mentre si accelera e si sviluppano, si sviluppano nuove iniziative.
Grazie Sindaco, viste le dichiarazioni stesse del Sindaco e una Conferenza dei Capigruppo già convocata per domani, io personalmente andrei a votare direttamente sulla proposta, delineando poi domani il percorso già anticipato dal Sindaco, pur avendo il Consigliere De Maria in prenotazione, prego, Consigliere.
Se queste delucidazioni.
Fossero stati dati e messi già a conoscenza dei consiglieri comunali è evidentemente quella richiesta di sospensione, io non l'avrei senz'altro presentata, quindi questo sta a significare un fatto che è molto importante, è quello della comunicazione e dei contatti che nel caso dovremmo cercare di poter avere sia all'interno della maggioranza ma perché no anche all'interno del Consiglio comunale e da allora il riferimento a queste delucidazioni è evidente che io ritiro la richiesta di sospensione,
I lavori del Consiglio comunale e che quindi questo ordine del giorno, nel caso va approvato nello spirito che è stato presentato, è dato dal Sindaco,
Però Sindaco, non mi posso non rimarcare ancora di più il fatto che se nel caso dovessimo parlare un po' di più tra di noi, queste cose qua noi l'avremmo saputo, prima l'avremmo saputo e forse il dibattito all'interno del Consiglio comunale non ci sarebbe stato e quindi saremmo passati direttamente nel caso all'approvazione del suo ordine del giorno che diventerebbe come in questo caso credo e mi auguro un ordine del giorno dell'intero Consiglio comunale grazie.
Grazie, Consigliere, De Maria prego, consigliere Rossi.
No, guardi, Sindaco, mi dispiace, io sono d'accordo con quello che lei ha detto innanzitutto nel metodo e nel merito lei dice ho presentato un ordine del giorno solamente ed esclusivamente per la solidarietà ai lavoratori, sì, e una volta che si fa questo si allarga il tema e va fatta una discussione che mi dispiace, non è propaganda, campagne elettorali e dialettica politica, si possono avere idee differenti. Si deve cercare, ove possibile, una sintesi in politica, ove possibile e io registro dal suo intervento e anche dalla sua richiesta di fare il Consiglio comunale monotematico a valle della bozza dell'accordo di programma.
Di non esercitare alcun ruolo di indirizzo su quello che sta succedendo farà il Governo.
Stabilirà se diventa un obiettivo strategico militare per la sicurezza energetica e militare, lo vogliamo, vogliamo discuterlo se, se siamo d'accordo le battaglie Sindaco.
Si possono fare?
E si possono perdere, ci mancherebbe, nessuno pensa che il Sindaco di Brindisi, come pensava qualcuno quando ero io, Sindaco di Brindisi e mi diceva lei del voi, dovete battere i pugni Aspar, riascoltare, laddove queste erano le cose che si dicevano all'epoca, non ci sono più diciamo i i sostenitori del battere i pugni in in questo Consiglio comunale nella sua nella sua Giunta ma questo si diceva io in un certo senso concordavo anche e una non avevo la pretesa che il Sindaco di Brindisi ci sentivamo con all'epoca il Sindaco,
Di Civitavecchia e, se non ricordo male, era della Lega.
E tedesco.
Se non ricordo male.
Ma la pretesa di dire si fa così, però, di esercitare la nostra idea sì, e quindi al consigliere Luchetti, che adesso in questo momento non vedo, e lui ha fatto una ricostruzione parziale nel 2019 i tavoli poi che cosa hanno prodotto no, avevano prodotto un piano industriale che ho dichiarato io insufficiente ma era una zona franca doganale investimenti da alcune aziende, alcuni impegni di e dopodiché questa zona franca doganale che loro hanno cioè un decreto dell'uso delle dogane intendono rinunciare.
Enel Logistics la società che fecero.
Che adesso non si mette a bando.
Non ce l'hanno più loro, ci sarà qualche altro operatore, ma qui nessuno chiede niente ad Enel, dopodiché è arrivato, Cattaneo, va fatto carta straccia, ripeto, un piano non sufficiente, possiamo dirlo insufficiente.
Ma da quello allo zero assoluto e ce ne passa.
Dopodiché ripeto che cosa, se il tema diventa, c'è l'AIA c'è il decreto c'è la proroga all'epoca nel 22 24 febbraio del 22, altra cosa che ricorda il Consigliere Luperti.
La Russia invadere l'Ucraina,
La risposta è stata tra i decreti due Cingolani e uno Pichetto Fratin per 18 mesi per.
Mantenere e prorogare gli impegni sulle centrali a carbone a Brindisi e Civitavecchia, tre decreti-legge, su cui ovviamente manifestare la mia contrarietà, ma erano due decreti legge. Adesso invece noi non vogliamo proprio io ve lo dico, abbiamo abdicato al ruolo, non vogliamo toccare palla, abbiamo le interviste di Dattis su un giornale, gli impegni, ogni tanto sentiamo in qualche convegno Pichetto, Fratin abbiamo va beh, stendiamo un velo pietoso sul Ministro Salvini che ci viene a raccontare dei pannelli Melfi.
Pochi giorni prima delle europee, quelle propaganda che saranno insieme a Ferrovie dello Stato a Poste non mi ricordo chi altro c'aveva lì quel giorno che dovevano esibito, dopodiché sparito, ovvio, come fa soldi, come fa di solito.
Ma noi vogliamo abdicare al ruolo, c'è un'idea di quello che vogliamo.
In città, oltre che salvaguardare giustamente i posti di lavoro e chi, ma anche, come vogliamo diventare una nuova servitù militare, perché questo ci sta dicendo Sindaco?
Abbiamo bisogno di una nuova Silvio, servitù militari a Cerano.
In cui diciamo tutto bloccato il porto servitù militari, abbiamo il porto bloccato da una parte della Marina, dall'Autorità portuale, dall'altra, adesso le banchine servitù militare Cerano servitù militare e noi non diciamo niente, facciamo un ragionamento a valle di quello che sarà l'accordo di programma e di quello che dirà il Ministero cioè atti di indirizzo questa Amministrazione questo Consiglio comunale li vuole discutere poi ci passeranno da sopra.
Cesano torneranno, ma l'idea di stare in silenzio, di non avere un'idea, uno straccio di proposta, un'idea sullo sviluppo di questa città, sul futuro della città.
E questo significa abdicare al ruolo.
Fate quello che volete, questo state dicendo quindi io sinceramente penso che sia urgentissimo un Consiglio comunale monotematico in cui venga Enel e prenda degli impegni.
Seri quanti soldi, perché l'accordo di programma deve essere finanziato, ma Enel in tutta questa storia.
Che cosa fa?
Qual è il ruolo di Brindisi e Civitavecchia nel piano industriale di Enel, che vale qualche miliardo di euro di investimenti, qualche miliardo di euro di investimenti noi non chiediamo niente, ci faranno sapere, discuteremo a valle della bozza di programma.
Io, francamente ritengo non percorribile politicamente questa strada.
Noi, come Consiglio comunale, dobbiamo aprire il giornale, il Sole 24 ore, il quotidiano il Corriere della Sera e sapere qual è l'idea del giorno, perché se va come sta andando la finanziaria che è stata descritta cinque volte in 10 giorni, vorrei vedere che cosa stanno riscrivendo in questo decreto con l'urgenza del 31 dicembre e noi,
Ci hanno assicurato che ci sarà il decreto.
Fine della discussione, che cosa vogliamo noi nulla e io ritengo che sarebbe gravissimo che la centrale.
Il logo, la qualità Cerano, diventa un insediamento militare sostanzialmente.
Nel senso che non è una caserma, ma diventa un ITS, un insediamento ai fini, diciamo del ReArm Europe, chiamiamola così della sostegno al rinforzo militare dell'Italia, un'altra servitù militari.
Ma stiamo scherzando?
Consegniamo alla città, al Governo, continuiamo le chiavi, consegni le chiavi Sindaco al Governo, parte di questa città, quello che volete, noi non siamo in grado di esprimere nulla, saremo un giorno servitù portuale, adesso questo euro, facendo stanno esautorando pure le Autorità di sistema portuale deve fare il Ministro Salvini, orti d'Italia accentra tutto proprio, nulla, non diremo più nulla neanche del porto. Già con la riforma Delrio da.
Autorità di sistema portuale esautorato. Adesso faremo porti d'Italia, poi faremo la caserma a Cerano la parte di militare al porto di Brindisi e vedete voi che cosa dobbiamo ragionare più i 350 ettari che avrà l'ASL, sicuramente con le analisi di rischio, se sono terreni in cui le concentrazioni di superamento di inquinanti sono, in una certa misura si possono superare con delle analisi di rischio, ma non solo è esattamente così semplici che si fanno in un giorno e comunque sia benissimo benissimo alla manifestazione di interesse. Benissimo tutto, ma una nostra idea di città che non sia la consegna, dopo sessant'anni che questa città è stata consegnata al Governo e alle aziende di Stato dopo sessant'anni noi vi consegniamo al Governo e agli intendimenti di intendimenti che mancano. Tra parentesi, vi consegniamo al Governo questa città, una città che non riesce a esprimere un'idea perdendo anche vedete cosa sta succedendo a Taranto. Ha un'idea, la devi proporre le battaglie che non si fanno sono sicuramente quelle perse.
Questa è l'unica cosa sicura e certa di battaglie, non dico basta perché per fare una battaglia per avere un'idea su cui costruire una proposta e quello che registriamo oltre la solidarietà ai lavoratori della SIAE giusta e sacrosanta, ma non so quanto possa interessare, diciamo ai lavoratori della SIR,
Non c'è, non c'è uno straccio di idea e di proposta solo subire subire subire, grazie, consigliere Rossi, cameriera,
Il Sindaco ha fatto il suo intervento accentrando tutto, contestando quello che abbiamo detto, in particolar modo io ercato Rossi perché non ci iscriviamo a quelli che dicono no, ha fatto bene, ha fatto benissimo, condivide o no, non ha fatto bene oggi a fare questa cosa Sindaco non ha fatto bene,
E ha fatto ancora peggio quando è intervenuto a difendere la sua posizione, perché, visto che non era organizzato e programmato come credo sia necessario per un intervento così importante in Consiglio comunale, soprattutto se lo fa lei, l'ordine del giorno, non solo coalizione della città viene qui e ci riporta degli elementi che forse qualcuno della maggioranza non di non conosceva o un altro si fosse conosceva buttando qui al centro ci sono disponibili 350 ettari di ha detto questo domani i giornalisti riporteranno questo cosa che sappiamo noi, che non è vero.
Scusami poi se poi interviene, sappiamo che non è vero, sappiamo che quei 350 metri, seppur disponibili, devono scontare dei passaggi che non sono così immediati come tutti ci auguriamo, il Ministero deve mettere un decreto di restituzione agli usi legittimi o sbaglio poi quei terreni che non sono di proprietà Asi devono essere espropriati e servono delle risorse viene oggi questa cosa.
Dice okay 357, perché qui e che cosa significa questo chi togliamo anche gli arabi, quando domani mattina qualcuno dirà ma non ci sono i terreni per insediare tutte questi investimenti di tutti questi 61,
Proposta perché di questo parliamo Sindaco domani mattina, quando fra poco fra un mese di tutte queste proposte nessuno si farà più avanti. Io però le ricordo ero Sindaco, lei ha detto in Consiglio comunale che ci sono 350 ettari liberi disponibili immediatamente, dirò questo lo sa perché non lo dirò Sindaco, perché siamo responsabili, perché so che la propaganda porta a dire anche determinate questioni che non sono proprio pregnanti immediate, questa è la propaganda Sindaco, non chi viene qui oggi, dice okay, bene la solidità, ma che cosa vogliamo fare?
Non è propaganda questa Sindaco, ci stiamo confrontando in questo non c'è anche con toni abbastanza, diciamo contenuti rispetto anche alla problematica che questo lei mi dice a Cattaneo, gliel'ho cantate, ma Cattaneo, ma ancora pensata Sindaco, con tutto il rispetto e questa cosa mi duole non è che non non ha avuto rispetto ad il Sindaco Marchionna non ha avuto rispetto del Sindaco di Brindisi non ha avuto rispetto del Sindaco di Brindisi perché uno come Cattaneo che permette al proprio con tre managers Lanzetta di venire qui al seguito di Salvini a sparare calzate Consigliere a sparare baggianate,
È una persona che non meritano la nostra stima, dove Cattaneo, con tutte quelle promesse di investimenti, pannelli fotovoltaici, gigafactory e le migliori Ferrovie del mondo dove possiamo chiedere conto di queste cose non si muove, io stiamo bis, non stiamo chiedendo nulla, stiamo soltanto pretendendo chiarezza e verità su cose di propaganda,
Che hanno messo loro sul campo.
Non io non lei Sindaco, loro noi le abbiamo subite. Purtroppo però oggi, a un anno di distanza dall'approvazione del dell'accordo di programma della cornice, le uniche risorse che questo Governo ha ammesso sono il compenso per il Commissario. Basta, lei oggi mi dice a valle dell'accordo di programma c'è l'accordo di programma nella prossima legge di bilancio. Non è non è dato sapere perché ancora non sappiamo neanche se ci sarà una legge di bilancio per il 2026, ci sono delle risorse per questo accordo di programma perché Sindaco, sennò parliamo del nulla, saranno poste delle risorse nei prossimi giorni nel bilancio 2026 per l'accordo di programma. Non ci sono le risorse Sindaco, almeno dalle bozze che circolano, non ci sono le risorse o che non ci sono le risorse, ma almeno un quadro normativo per facilitare, per esempio, la restituzione degli usi agli usi legittimi dei terreni. Per semplificare la procedura c'è un minimo sforzo a costo zero. Non c'è Assessore Saponaro lo dica al suo Ministro di riferimento. Non c'è una semplificazione normativa per agevolare l'aria di Brindisi e Civitavecchia. Per quanto riguarda l'accordo di programma. Non c'è, non c'è, oggi non c'è,
Io non ne sto facendo una colpa a questa Amministrazione.
È chiaro che ci sono dei sistemi in cui purtroppo noi non possiamo incidere, però, come è stato detto prima, soltanto le battaglie che non si combattono solo quelle perse sicuro ora io capisco anche che c'è una questione di sensibilità politica che possiamo fare, possiamo andare contro il nostro Governo, no, però in queste fasi serve un po' di sano realismo,
Portare il Consiglio comunale a esprimere la giusta Solidea, ma limitarsi a questa fattispecie diventa un po' riduttivo anche agli occhi di chi ci guarda, perché con tutto il rispetto della solidarietà ai lavoratori della SIR, ma c'è un indotto che conta 20 volte quel quel personale per Enel, altrettanto anche per Eni, allora a questo punto Sindaco forse noi dovremmo esprime la sonorità a tutte personale dell'indotto viene ed ENI che passeranno poi, come mi auguro, come spero si risolverà, ma da qui a tre anni che cosa garantiamo questo indotto e non ci può essere più una, non ci possono essere più soluzioni tampone e che impegneranno anche quel.
Finiranno anche quel una volta che ricollegheremo che essi verranno ricollocati 50 della Siria, come spero e mi auguro su tutti gli altri, alla fine finirà oggi e l'ho detto prima nel mio intervento quindi non era propaganda Sindaco, l'unico che ha fatto una mossa e ENI è l'unica. Noi stiamo parlando di Enel,
Poi apro e chiudo parentesi.
Senza creare allarmismi. ENI non sta portando personale da caffè da da Caserta a Brindisi, perché sennò domani mattina verranno qui a dire ora che sta avvenendo personale della campagna, non è così, sicuramente c'erano. Ci sono delle esigenze di ENI che il tessuto imprenditoriale locale oggi oggi non può sopperire quello oggi, ma se ENI seri industria vengono qui con un piano di committenza serio a dire alle aziende sul territorio, a noi ci serve realizzare questo per questo profilo di investimento organizzatevi, si organizzano, si organizzano, le posso garantire il Sindaco che abbiamo delle professionalità e delle aziende che sono pronte a fare investimenti per rendersi partecipi di questo maxi investimento di Eni. È normale se tu, vuoi domani mattina, che le aziende possono fabbricare per esempio i container, non lo fai, però si viene 15 entro sei mesi entro un anno. Doveva essere pronti, dando delle garanzie perché a fronte delle garanzie 1 un'azienda, una filiera fa degli investimenti, allora va bene diversamente dire che vengono dalla campagna senza chiedere al territorio quali sono le esigenze e il soltanto il solito modo di dire vengo qui e portano il cappello da altre parti e altre aziende, quindi Sindaco su questa cosa forse deve farsi garante e pretendere, insieme a Confindustria che Seri Industrial ed ENI vengano qui a chiedere a mettere sul territorio e dare le garanzie affinché si possano fare investimenti per andare incontro a quelle che sono le loro esigenze aziendali, questo importante, chiudo parentesi. Detto questo, e concludo, è chiaro che sulla sulla partita Enel ripeto lo sottolineo perché non vuole essere una critica all'Amministrazione, noi non contiamo nulla, però non possiamo essere inermi. Sindaco ora ha messo un altro elemento, secondo me, quello della della strategicità militare, consigliere Rossi, non diventerà un un'altra servitù militare.
Il decreto per ha motivato carri urgenza e, per determinate e obiettivi, la possibilità di mantenere la centrale okay. Il problema vero è che oggi noi nessuno di noi e oggi noi leggiamo anche sui giornali e neanche l'onorevole d'Attis sa che cosa contiene qui decreto. Questa è la cosa grave e allora ho dubbi che quel decreto ad oggi esista quali sono le idee del Governo. Noi, da questo punto di vista, non is nessuno è colpevole in questo senso Sindaco. Facciamone tesoro di questa cosa. Ecco perché condivido il fatto che noi chiediamo quello che vuole, poi non ci non ci non ci finiranno. Questo è ovvio, ma almeno noi chiediamo che il nero su bianco, quello che noi vorremmo che si possa ti poteva estivi, si possa realizzare su quel sito. Questo quindi, se ci sono le condizioni di trovare una sintesi con la pretesa intanto degno di un Consiglio comunale monotematico a cui devono partecipare tutti i massimi esponenti di Enel della Regione Puglia, perché qui nessuno è esente da responsabilità della Regione Puglia, del Comune, della pre del del, il Commissario per la decarbonizzazione, il Governo, il Governo, che non può limitarsi a fare passerella, deve venire qui con uno dei maggiori esponenti che possa occuparsi non con il solito.
Direttore generale che alla fine farà il burocrate, qual è bisogna sapere qual è l'indirizzo politico del Governo sul destino del sito Enel di Brindisi, quindi io chiedo che l'ordine del giorno oltre questo venga si venga si sancisca anche una data entro cui sarà tenuto questo Consiglio comunale monotematico sul tema.
E non a valle dell'accordo di programma, ma successivamente al decreto che ci auguriamo farà il Governo entro il 31 dicembre, perché quella sarà la base entro cui ci sarà anche la programmazione dell'accordo di programma, perché se domani mattina si deciderà per assurdo che quel sito deve essere acquisito dallo Stato che Accordo di Programma, vorremmo vedere poi quali saranno le condizioni del nuovo accordo di programma. Quindi partiamo a valle del decreto che farà il Governo, apriamo una discussione per pretendere, se riusciremo in maniera univoca quello che vorremmo per il sito di, dicevamo grazie, grazie Consigliere dell'IRE, prego, consigliere Fusco, poi votiamo la propria.
Sì, grazie.
Intervengo proprio per sostenere la necessità del Consiglio monotematico.
E non possiamo condizionarlo all'accordo di programma o altro, cioè credo che su una cosa siamo tutti d'accordo.
Che del futuro della città ad oggi qui non se n'è mai discusso, ma né qui né in conferenza né in Commissione e non solo con l'opposizione, ma persino tra i consiglieri della maggioranza, quindi questo è il grave.
Ma, devo dirlo, a tutti i Consiglieri, guardate che non si discute, non ci fanno discutere perché il nostro pensiero, il nostro voto, la nostra opinione è ritenuta irrilevante, ma non solo la nostra opinione, quella di tutta la città di Brindisi, questa era una città che un tempo veniva anche chiamata ad esprimersi con richieste referendarie su quella che doveva essere in futuro qui è stato silenziato tutto,
Appositamente un argomento di cui non si deve parlare, di cui ciascuno di noi, se è fortunato, riesce ad avere notizie, se non è fortunato, sta lì senza notizia alcuna, salvo poi a prenderla dall'intervento del Sindaco che ci dice che domani sarà emesso un provvedimento, se non domani, dopodomani con cui verrà dichiarata la centrale di Cerano di interesse nazionale per la difesa e anche lì, aggiungo un particolare che, mettendola come di interesse nazionale per la difesa, il Governo scaricherà un po' di spese che si è impegnato a fare a livello europeo per le spese militari.
Ne più nemmeno, come quando ha tentato di dire che il ponte sullo Stretto serviva ad evacuare e, in caso di attacco del Sud, che è sembrata veramente una cosa di enorme ilarità, ma che nascondeva la furbata di cercare di scaricare, poiché il Governo ha preso un impegno, ammettere decine di miliardi nelle armi, ha detto proviamo siccome questi miliardi non ce li abbiamo. Proviamo a mettere un po' di soldi che avevamo già stanziato in questa voce.
Allora credo che Sindaco.
Nessuno, intanto voglio fare dichiara campagna elettorale, le campagne elettorali sono chiuse, quindi non evochiamo lo spettro delle campagne elettorali perché sennò questo è argomento che ci disunisce se lei vuole unire le illustra noi siamo qui, siamo pronti a dare la massima collaborazione, ma quello che le chiediamo però a mio avviso una convocazione urgente del Consiglio comunale.
E non vorrei che invitando il Governo l'Enel Terna, il papà, ne parliamo Natale prossimo e.
Noi il tema è così delicato che può dovremmo riunirci giorno e notte per giorni, quindi nulla ci vieta di fare intanto un Consiglio comunale che in cui si discuta, non nell'ambito di un ordine del giorno e oggi dobbiamo ringraziare il Presidente che ha consentito di,
Di sforare dai tempi normalmente previsti per i banali ordini del giorno e consentire a tutti di discutere, ma noi dobbiamo fare subito.
Già oggi, se è possibile riunirci, fare la sospensione, andare in Capigruppo e fissare la data del Consiglio comunale perché si dibatta noi dobbiamo dire cosa vogliamo, non ce lo deve dire, il Governo non ce lo deve dire Enel non ce lo deve dire Terna siamo noi i rappresentanti del territorio altrimenti perché siamo stati votati?
Altrimenti, come è stato detto, consentiamo le chiavi della città e andiamocene a casa, però rinunciando anche a indennità e a tutto diciamo, non siamo capaci, quindi chiedo a questa convocazione subito ai primi di gennaio si giocano interessi vera. Si sia premesso che è un atto dovuto, talvolta con per raggiungere un compromesso, diciamo così con le norme regolamentari. Vista la sensibilità dell'argomento discusso ho già detto prima forse è sfuggito che già convocata una Conferenza dei Capigruppo per domani e in quella sede ho già detto di individuare poi la data per il successivo Consiglio comunale monotematico, su cui c'è già la disponibilità del Sindaco. Quindi, su questo argomento vale anche come risposta al consigliere Cavaliere che lo diceva prima domani concorderemo anche questo ha concluso. Deve dire altro.
Perfetto, non essendoci altri interventi, votiamo adesso l'ordine del giorno e il Sindaco chi è favorevole?
Consigliere Carletti.
Okay, l'ordine del giorno è approvato all'unanimità.
Passiamo adesso al primo punto, all'ordine del giorno dell'ordine del giorno ordinario, una interrogazione presentata dal consigliere Antonino, Alessandro stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione dello stadio Franco Fanuzzi in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, prego consigliere, Antonino,
Sì, grazie Presidente, ho presentato questa interrogazione perché credo che sia opportuno mettere a conoscenza i cittadini, visto che si parla di fondi pubblici e soprattutto i tifosi e sullo stato di avanzamento dei lavori Sciascio, Franco, Fanuzzi in vista dei Giochi del Mediterraneo. Quindi, do lettura dell'interrogazione premesso che la città di Brindisi è inserita tra risiede ufficiali dei Giochi del Mediterraneo. 2026 con previsioni di svolgimento di gare calcistica presso lo stadio comunale Franco Fanuzzi e per tale finalità è stato programmato un intervento di riqualificazione e ammodernamento dell'impianto sportivo finanziato con risorse dedicate ai Giochi del Mediterraneo. Allo stato attuale, i lavori allo stadio Manuzzi procedono a rilento con un avanzamento che non appare coerente con l'ente bis con le tempistiche originariamente prevista. Considerato che nel corso del sopralluogo della Commissione consiliare del 21 ottobre 2025, è stato comunicato che la data di consegna dell'impianto risulterebbe slittata rispetto al cronoprogramma iniziale e ad oggi non risultano. Una comunicazione ufficiale dettagliata è rivolta al Consiglio comunale.
Sono stato effettivo di avanzamento dei lavori e sulle eventuali criticità del NARS. Risultano inoltre non ancora avviati i lavori di sostituzione del tappetino sintetico del pre Gampo infrastruttura fondamentale per la funzionalità complessiva dell'impianto sportivo. Ritenuto che sia necessario garantire la massima trasparenza amministrativa sui un'opera strategica finanziato con fondi pubblici, il Consiglio comunale debba essere messo nelle condizioni di esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo. Interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere qual è lo stato attuale di avanzamento dei lavori di ristrutturazione dello stadio Franco Fanuzzi, con l'indicazione delle opere già completate e di quella ancora da realizzare se sussistono effettivamente ritardi rispetto al cronoprogramma iniziale e, in caso affermativo, quali siano le cause specifiche che hanno determinato lo slittamento della data di consegna dell'impianto, qual è il cronoprogramma aggiornato e ufficiale per il completamento dei lavori e la consegna dello stadio? Per quale motivo non risultano ancora avviati i lavori di sostituzione? Il tappetino esiste sintetico del pre campo e quali siano le tempistiche previste per l'inizio e il completamento di dagli interventi se l'Amministrazione comunale abbia richiesto il commissario dei Giochi del Mediterraneo e l'autorizzazione all'utilizzo delle eventuali economie derivanti dai finanziamenti assegnati, anche al fine di completare o integrato gli interventi previsti sull'impianto sportivo. Grazie, grazie, consigliere Antonino, risponde l'Assessore elmo delegato dal Sindaco. Prego Assessore. Grazie Presidente, rispondiamo puntualmente a quanto richiesto dal nostro consigliere Antonino, quindi allora il primo punto riguarda lo stato di avanzamento dei lavori risultano ad oggi effettuate le preliminari di mozioni, demolizioni relativi alla tribuna est e alla curva sud si intendono chiaramente alle rimozioni di seggiolini. I vecchi impianti elettrici, le torri faro, le balaustre e tutte quante le gradinate. Oltretutto va considerata la risistemazione. La risagomatura.
Detti dei setti portanti, degli appoggi delle future gradinate, gli scavi per rifondazioni della nuova copertura della tribuna est, l'impermeabilizzazione della copertura della tribuna ovest e il risanamento di parte del muro tra curva nord e pre campo sono in corso di ultimazione ad oggi. Ad oggi i consolidamenti strutturali e placcaggi d'acciaio delle varie tribune sono in corso di esecuzione e il fondazioni, ovvero padri e travi rovesci interessate alla copertura della tribuna est. Le future elaborazioni previste sono tribuna, est, montaggio di nuove gradinate, parapetti, montaggio, nuova copertura metallica, incluso il nuovo sistema di illuminazione integrato e il sistema di raccolta delle acque meteoriche. Curva sud montaggio di nuove gratinati parapetti tribuna ovest, realizzazione di un nuovo ascensore del servizio dei giornalisti e degli utenti diversamente abili per l'accesso alle sale di stampa, posti di sommità della tribuna ovest pre campo. Sostituzione del manto sintetico adeguamento del percorso verso le vie di esodo della curva sud ospiti presso gli spogliatoi la sostituzione,
E la installazione di un nuovo impianto di fotovoltaico parcheggio Forze dell'ordine, è prevista la pavimentazione in masselli autobloccanti e di pensiline per coperture auto. Il secondo punto è il cronoprogramma con riferimento all'ultimo programma esecutivo dei lavori, che è datato 18 12 2025 si registra dallo scostamento delle attività relative alla realizzazione di pali di fondazione di circa 15 giorni rispetto al precedente cronoprogramma, causa delle condizioni meteo avverse delle scorse settimane che non hanno permesso il preliminare e lo scavo nei tempi previsti. Nonostante ciò, le ulteriori attività previste avranno comunque termine entro la fine dei lavori inizialmente previsti. Ultimo ponte alla richiesta di utilizzo dei ribassi di gara e di lavoro sul campo.
Con nota di protocollo numero 7 7 7 2 9 del 23 maggio 2025 è stata richiesta la struttura dei Giochi del Mediterraneo, la possibilità di utilizzare le economie di gara per gli interventi complementari e ulteriori opere aggiuntive, come disposto dalla delibera di Consiglio comunale numero 28 del 22 aprile 2025, ricordo che ne abbiamo già parlato. Consigliere Antonino in Commissione perché quelle economie scendono a circa 1000000 di euro. Nel frattempo è stata proposta sempre né alla struttura dei Giochi del Mediterraneo una perizia di variante per far fronte alle elaborazioni richieste sul pregammo per omologare il sottofondo, per le ulteriori di questioni tecniche sopraggiunte nel corso delle elaborazioni. Questa è una economia che riguarda un importo che scende a circa 430.000 euro. Ad oggi tale richiesta è in corso di valutazione da parte dei Giochi del Mediterraneo. Grazie, spero che possa. Auspico che questa interrogazione possa aver trovato nel consigliere, Antonino ampia soddisfazione, Assessore, elmo poi se ne fa pervenire per favore la copia della risposta scritta al nostro ufficio, così poi da darlo anche al consigliere Antonino prego, consigliere Antonino. Grazie Presidente, no.
Assessore, forse mi è sfuggito, mi soddisfatto, non ho capito quando verrà consegnato l'impianto Juan al termine dei lavori Juan.
Fine marzo okay, quindi la ringrazio per la sua celere risposta, però mi riservo di esprimere la mia soddisfazione che le prometto, le prometto che lo farò pubblicamente nel momento in cui l'impianto sarà fruibile in tutti i settori lo farò, lo farò pubblicamente per far esprimere la soddisfazione nei suoi confronti e anche per dirigenti.
Dell'amministrazione, grazie grazie, consigliere, Antonino, punto successivo all'ordine del giorno, approvazione, aliquote IMU anno, 2026 illustra l'assessore Cozzolino, prego Assessore.
Sì, grazie Presidente.
Allora rilevato che, ai sensi dell'articolo 1, comma 740 della legge 160 2019, il presupposto dell'imposta è il possesso di immobili che il possesso dell'abitazione principale o assimilata, come definito alle lettere b e c del comma 741, Articolo 1 della stessa legge non costituisce presupposto dell'imposta salvo che si tratti di due unità abitativa classificata nelle categorie catastali A 1, A 8 o a nove.
Vi chiamate in particolare il comma 741 dell'articolo 1 della legge 160 2019 contenente le definizioni di fabbricato abitazione principale e relative pertinenze, da intendersi esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C 2 C 6 e C 7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo area fabbricabile terreno agricolo considerato che il comma 770 dell'articolo 1 della legge 160 2019 conferma la riduzione del 25% dell'imposta per gli immobili locati a canone concordato,
Considerato altresì che sono confermate le riduzioni del 50% per gli immobili di cui al comma 747 della medesima legge,
Di chiamata alla disposizione dell'articolo 1, comma 759, il quale disciplina le esenzioni dal tributo.
Dato atto che l'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso il versamento dell'imposta è dovuto al Comune per l'anno in corso in due rate scadenti prima la prima, il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Premesso che l'Ente, con deliberazione di Consiglio comunale numero 2 del 9 gennaio 2020, ha approvato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale visto che, ai sensi dell'articolo 243 bis del decreto legislativo 267 2000 i Comuni al fine di assicurare il prefissato graduale riequilibrio finanziario per tutto il periodo di durata del Piano possono deliberare le aliquote o tariffe dei tributi locali nella misura massima consentita, rilevato che la deliberazione di approvazione delle aliquote deve essere redatta cedendo all'applicazione disponibile nel portale del federalismo fiscale che consente l'elaborazione di un apposito prospetto delle aliquote il quale forma parte integrante della delibera stessa che è stata posticipata all'entrata in vigore del prospetto all'anno. 2025 esaminato il prospetto delle aliquote IMU elaborato per l'anno 2026 mediante la procedura sopra descritta, ritenuto, al fine di garantire i servizi erogati dall'ente e il mantenimento e conservazione degli equilibri di bilancio, di approvare le aliquote del tributo, come è riportato nel prospetto delle aliquote atteso.
Atteso che le liquida regolamenti hanno efficacia per l'anno di riferimento, purché siano applica pubblicate sul sito internet entro il 28 ottobre dello stesso anno. Rilevato che la pubblicazione prevede l'inserimento del prospetto delle aliquote del testo del Regolamento entro il termine perentorio del 14 ottobre dello stesso anno nell'apposita sezione del portale del federalismo fiscale, visto il Regolamento comunale per la disciplina dell'Imposta Municipale propria approvato con delibera di Consiglio numero 72 del 9 luglio 2020, visto il parere di regolarità tecnica, il parere di regolarità contabile acquisito, il parere dell'organo di revisione, considerato che la presente deliberazione è stata esaminata dalla competente Commissione consiliare nella seduta del 17 dicembre 2025 e invito il Consiglio a deliberare di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento. Approvare le aliquote dell'imposta municipale propria per l'anno 2026 riportate nel prospetto delle aliquote allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale prodotto utilizzando l'applicazione informatica resa disponibile dal Ministero dell'economia e delle finanze nell'apposita sezione del portale del federalismo fiscale, di dare atto che il prospetto riporta delle aliquote e detrazioni esenzioni definite nel rispetto della potestà riconosciuta all'ente locale di provvedere ad inviare al Ministero dell'economia e finanze il prospetto delle aliquote mediante apposita procedura telematica disciplinata dal DM 7 luglio 2023 entro il 14 ottobre, dell'anno di riferimento del tributo, in modo che il prospetto medesimo sia pubblicato sul sito internet del Ministero dell'economia e delle finanze entro il 28 ottobre dello stesso anno. Grazie assessore Cozzolino. Ci sono interventi.
Prego, consigliere Rossi.
Sì, Presidente, e questa questione, l'ha detto l'assessore è stata affrontata nella Commissione, consiliare, ma ovviamente non è stato reso il dibattito.
È un po' più articolato e io penso che non sono state fatte.
Le considerazioni politiche su quello che è successo con l'addizionale comunale IRPEF.
Scusa all'IMU, stiamo parlando, va be'allora ritiro interverrà sull'addizionale IRPEF.
Ci sono altri interventi che forse sarebbe il caso di avvisare i Consiglieri che sono qui fuori.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto, non essendoci interventi, poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
Consigliere, candeliere vuota o?
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti, il Consigliere Pierri si metta lì, per favore.
Votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvata anch'essa all'unanimità dei presenti.
Passiamo adesso al punto successivo. Numero 3, Regolamento per l'applicazione del canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate, cosiddetto canone mercatale modifica illustra l'assessore Cozzolino, prego, Assessore sì, grazie Presidente, allora richiamata la deliberazione di Consiglio comunale numero 40 del 29 aprile 2021, in cui è stato approvato il regolamento per l'applicazione del canone unico patrimoniale, la deliberazione di Consiglio comunale numero 1 del 28 febbraio 2025, in cui è stato modificato il Regolamento di cui innanzi rilevato che si è reso necessario procedere alla revisione del suddetto Regolamento del canone unico patrimoniale prevedendo le seguenti modifiche all'articolo 59, comma 1 aggiungere alla fine del periodo la dicitura moltiplicata per i giorni di occupazione. All'articolo 68, il comma 6 è stato spostato nel corretto articolo 70.
Che le suddette modifiche non impattano sulle modalità di determine di determinazione del canone unico patrimoniale acquisiti sulla proposta, il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile e il parere dell'organo di revisione.
Atteso che la presente proposta di deliberazione è stata esaminata in data 17 dicembre 2025 dalla terza Commissione consiliare permanente bilancio congiuntamente alla Commissione, Statuto e Regolamenti visto il decreto legislativo due sei sette del 2000. Invito il Consiglio comunale a deliberare di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento di modificare il Regolamento per l'applicazione del canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate.
Come segue, come ho poc'anzi illustrato e di approvare l'allegato Regolamento per l'applicazione del canone unico patrimoniale di concessione di stabilire che le disposizioni del regolamento approvato con la presente deliberazione decorrono dall'1 gennaio 2026.
Grazie assessore Cozzolino.
Ci sono interventi?
Ci sono interventi per dichiarazioni di voto?
Non essendoci interventi, poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti.
Votiamo adesso l'immediata esecutività, vi invito a prendere posto e a consentire agli usi di registrare perbene il numero dei votanti, si grazie, dicevo, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvata anch'essa all'unanimità dei presenti.
Punto successivo numero quattro aliquote addizionali IRPEF prego Assessore, Cozzolino, poi parola al consigliere Rossi, grazie.
Premesso che l'addizionale comunale IRPEF è stata istituita con decreto legislativo numero 360 del 98, Con deliberazione di Consiglio comunale numero 32 del 2007. L'Amministrazione ha approvato il regolamento disciplinante il suddetto tributo, considerato che con deliberazione di Consiglio comunale numero 23 del 30 marzo 2023, il comune ha confermato per l'anno 2023 l'addizionale comunale IRPEF nella misura dello 0,8% nonché la soglia di esenzione fino a 10.000 euro.
Considerato che, con deliberazione di Consiglio comunale numero 59 del 28 luglio 2023, il Consiglio comunale ha approvato la riformulazione della proposta di accordo di governo stabilendo di adottare il solo aumento dell'addizionale IRPEF e discutere l'addizionale sulla tassa di imbarco considerato che, in pari data il Consiglio comunale con propria delibera numero 60 approvato l'aumento dell'aliquota IRPEF dello 0,4% e confermato la soglia di esenzione fino a 10.000 euro subordinando l'efficacia della delibera alla sottoscrizione dell'accordo di governo, accordo noto come Patto per Brindisi, accordo che è stato, diciamo, accordo per il riequilibrio strutturale che è stato sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella persona del Sottosegretario di Stato, onorevole Mantovano in data 5 ottobre 2023.
Chiaramente, con questo patto l'Amministrazione, se diciamo impegnata ad ottemperare una serie di, diciamo di obblighi di interventi, la, l'attuazione di determinate misure.
Rilevato che con delibera del 22 marzo 2024, il Consiglio comunale ha peraltro approvato la rimodulazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale adottato con precedente delibera del 2020 sulla scorta delle mutate condizioni caratterizzanti, il prefato d'accordo di Governo, prevedendo,
Una chiusura anticipata nel Piano, nella fattispecie nel 2037 anziché 2040. Rilevato altresì che con delibera numero 105 del 23 12 2024, il Comune ha confermato per l'anno 2025 l'addizionale comunale IRPEF nella misura dell'1,2% e, parimenti la soglia di esenzione dei redditi sino a 10.000 euro tenuto conto che l'efficacia del piano di riequilibrio dipende dalla capacità dell'Amministrazione di rispettare gli impegni assunti e di adottare politiche di bilancio prudenti al fine di garantire il ritorno alla normalità finanziaria senza compromettere la qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Allora?
Quindi, visto il parere di irregolarità tecnica, visto il parere di regolarità contabile acquisito, il parere dell'organo di revisione e considerato che la presente deliberazione è stata esaminata dalla compone competente Commissione consiliare nella seduta del 17 dicembre 2025, invito il Consiglio comunale a deliberare di confermare per l'anno 2026 l'aliquota dell'addizionale comunale IRPEF nella misura pari a 1,2% e soglia di esenzione fino ad euro 10.000 di dare atto che la presente delibera sarà trasmessa al Ministero delle finanze mediante il portale del federalismo fiscale ai sensi del combinato disposto dell'articolo 52, comma 2 del decreto legislativo 446 del 97,
E dell'articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011 numero 201, convertito con modificazioni della legge 22 dicembre 2011 numero 214.
Grazie, assessore Cozzolino, prego, consigliere Rossi.
Riprendo quello che stavo dicendo del coordinamento e perché ho compreso che prima si parlava, appunto, dell'addizionale IRPEF e io penso che non è stata fatta alcuna valutazione tenuti in conto dell'evoluzione del, in questi anni dell'addizionale comunale IRPEF e di quello che è successo, quindi ricapitolo.
Quando eravamo noi, ero io il Sindaco, quindi la mia Amministrazione.
L'addizionale IRPEF io già la ritrovai al massimo consentito dalla norma, lo zero otto per 1.000 e garantiva, un gettito di 6 milioni 200.000 il piano di riequilibrio.
Non c'era possibilità, ovviamente, di modificarla, quella era la norma e il piano di riequilibrio introduce una rata di disavanzo piano di riequilibrio del 9 gennaio 2020 introduce una rata a fronte di un disavanzo di poco meno di 55 milioni di 2 milioni 750.000 euro l'anno successivamente con alcuni i rendiconti è sceso il disavanzo la rata furia articolata in 2000000 in quattro e 50. A questo punto nel interviene, il Governo Draghi, che mi sembra che era il maggio del 22, dice che i Comuni capoluogo che si trovano nella condizione di un piano di disavanzo superiore al da un rientro superiore ai 500 euro per abitante possono possono articolare una delle entrate aggiuntive che erano di due categorie o la tassa di imbarco A,
Potevano essere tutte e due effettuato la tassa di imbarco aeroportuale e sappiamo che voi avete deciso di non sostenerla e l'addizionale comunale IRPEF nella misura di incremento solo per questi comuni,
Fino all'1,2 per 1.000, quindi dallo 0 8 poteva essere aumentata 0 9 1 1 1 1 e 2 è stata aumentata nella sottoscrizione col Patto per Brindisi, ripeto, non fatta la tassa di battere portuale fatta solo quella sui cittadini con la tassa con l'addizionale IRPEF a lungo e due. Questo portava un incremento dell'addizionale comunale IRPEF da 6 milioni 2 a 9,3 milioni di euro. Quindi, sostanzialmente, coprendo integralmente,
La rata i 2 milioni e mezzo e, anzi.
Fornendo all'Amministrazione e al Comune una risorse aggiuntive per 600.000.
Cosa succede?
Fin qui.
Più o meno, diciamo, pari e patta, va bene, anche se pago dei cittadini.
Succede che a marzo aprile del 2025 quest'anno.
In sede di rendiconto.
Sono stati forniti.
I nuovi dati da parte del Ministero delle finanze sul gettito IRPEF, che per anni è stato immobile a quel valore di 6 milioni e 2 9 3 diventano con l'aliquota quindi non più 9 3 l'atteso, ma nel rendiconto del 25 sono diventati 13,6 milioni.
Ci sono 4 milioni e 3 in più.
Questo, a mio avviso, avrebbe imposto.
Una revisione dell'addizionale comunale.
Perché altrimenti è chiaro quello che sta succedendo.
E cioè?
Soprattutto da un Governo di centrodestra che, nella sua idea e nella sua comunicazione coi cittadini, dice non metteremo le mani nelle tasche degli italiani,
Questo caso dei Brindisi, ebbene, col piano di disavanzo.
Se non si corregge l'addizionale IRPEF, visto di essere chiari, alla città si stanno.
L'addizionale è stata aumentata a 9 2 A dall'1:02 perché era un'opzione consentita dal Governo e portava all'addizionale.
A 9 milioni e 3 praticamente si pareggiava, anzi c'era anche una piccolo vantaggio rispetto alla data alla rata del disavanzo, quindi i cittadini con l'addizionale pagavo il disavanzo senza fronteggiare tagli di spesa,
Questo era, ma adesso addirittura si fa cassa perché 13 milioni e 6 in Commissione c'è qui il dottor Falco abbiamo chiesto, ma nel bilancio previsionale che state approntando e che adesso è stato spostato il Governo il 28 febbraio, quindi comunque arriva.
Nel bilancio previsionale. Qual è la cifra che andrete ad inserire come addizionale IRPEF, il dottor fa, come si fa a sapere che prudenzialmente non se non li inserirà quei 13 milioni e 6 e il valore del rendiconto, ma attesterà una cifra fra i 12 e i 13 milioni comunque sicuramente almeno di 3 milioni di euro in più e che se il Governo, il Governo, scusate il MEF nelle sue comunicazioni in fase di rendiconto poi ci dirà che 13 milioni e sei quello farà parte di un avanzo di gestione che andrà a coprire ulteriormente.
È la rata, ma questo.
Pongo subito un tema.
Ci sono le condizioni.
Stante il quadro del patto per Brindisi del momento settembre ottobre 2023, quando fu firmato il Patto per Brindisi, di rivedere l'addizionale comunale IRPEF, questa volta in favore dei cittadini.
Perché si sta sì, è aumentato il gettito atteso dell'IRPEF.
Di molto ed è aumentato una parte, perché è aumentata, evidentemente, nella comunicazione del Governo.
Ma se facciamo che l'UE 2 per 1.000.
Genera 13 e 6, ma mettiamoci pure a 12 milioni significa che ogni un per 1.001 milione, quello 0 8 ha prodotto 4 milioni, non più 6 oltre i 3 milioni e 104000000 di euro in più.
Cioè è un prelievo monstre che viene fatto sui cittadini di Brindisi, che va al di là della data di riequilibrio che 2 milioni e mezzo.
Rispetto all'Amministrazione mia Rossi, la rata ripeto, era 2 milioni e mezzo, l'incasso Irpef era 6 e 2. Passiamo a una rata che rimane 6000000 e mezzo e un'addizionale IRPEF di 13 milioni e 6 dato rendiconto 2024 approvato da questo Consiglio comunale ad aprile di quest'anno.
Quindi due questioni.
La prima di comunicazione si racconta ai cittadini di Brindisi, che a causa del re del disavanzo ovviamente viene attribuito all'amministrazione De Rossi,
Il riequilibrio.
Va bene, mi son portato da casa a 55 milioni di euro, diciamo di disavanzo, e all'epoca al all'ex vicesindaco Giano, che criticava, dicevo, va tu e di che è falso quel disavanzo e di che non c'è bisogno, ovviamente.
Silenzi, dopodiché però adesso siamo passati a 7 milioni in più.
La rata è rimasta la stessa.
Che facciamo quindi uno di dei cittadini è il disavanzo che il piano di riequilibrio toglie risorse all'ente no, ormai il piano di riequilibrio ha fornito milioni di euro in più all'Ente.
Questo è un dato di fatto, non è un'opinione.
Basta guardare i due numeretti e vengono inseriti in bilancio.
E secondo, che con questa Patto, per Brindisi del Governo Draghi sottoscritto con quello che è successo successivamente sottoscrizioni ottobre 23, il rendiconto riferisce al 24 con quello che è successo successivamente, si sta facendo cassa e la si vuole mantenere questa cassa che non influisce sul piano di riequilibrio perché non è che queste risorse,
E a mio avviso sarebbe sbagliato, lo stesso vanno accelerare il rientro, queste risorse vengono usate per la spesa corrente.
Facile immaginare dove.
Quindi io chiedo una rivisitazione delle aliquote tenendo conto gli equilibri con cui sono maturate l'incremento dallo 0 8 all'1:02, ma tenendo conto che dovevano servire per mantenere gli equilibri, in relazione alla rata che questa era la ratio del 2020 2 che era di 2 milioni e mezzo nonché adesso siamo quasi anzi siamo oltre il raddoppio dei 6 milioni 2 siamo a 13 milioni 6 dati rendiconto approvato in quest'Aula quindi chiedo una rivisitazione.
Dell'addizionale IRPEF perché il dottor palco in Commissione ha detto non possiamo più modificare niente, c'è il Patto, no, io ricordo che nell'iscrizione del patto c'era che alle mutate circostanze si può riaprire un tavolo di concertazione col Governo c'era scritto questo,
Consigliere concluda sennò scrivetelo nella delibera dobbiamo confermare perché e non è possibile variarle, cosa che io ritengo sia assolutamente possibile.
Voglio vedere quale Governo ti dice no, non puoi abbassare le tasse, governi di centrodestra, dice no, dovete mantenere le tasse alte, vorrei vedere il Ministro delle finanze e vi dice no, dovete mantenere le tasse al massimo, anche se vi danno un gettito superiore, è un problema politico anche questo ce lo faremo dire dal Governo.
Quindi vi invito a rivedere, perché altrimenti il messaggio è chiaro, ai cittadini di Brindisi abbiamo rinunciato la tassa di imbarco aeroportuale.
Abbiamo fatto solamente l'addizionale comunale cittadini di Brindisi e adesso che il Governo, il Ministero delle Finanze, ci comunica di un gettito, ebbene, bene che sia, è aumentato, manteniamo altissima l'addizionale comunale, facendo pagare ai cittadini più di quanto dovuto per il riequilibri, grazie consigliere Rossi, consigliere Mevoli mi aveva chiesto di intervenire il dottor Falco prima che si prenota se lei do la parola al dottor Falco e poi a lei.
Solo per dare dei dati precisi, perché l'altra volta abbiamo discusso, era in Commissione e stavamo discutendo sui dati SIOPE, solamente che erano pervenuti dalla dall'Assessore, allora i dati SIOPE e se corrispondono ai movimenti del tesoriere, quindi io non avevo contezza in quel momento di quanto fosse l'attribuzione del 2024 rispetto al 2025,
La richiesta originale PAT quindi partivamo da 6 milioni e 2 dell'addizionale IRPEF aumentati dello 0 4 9 milioni erano la richiesta che abbiamo fatto sui dati di proiezione del Ministero stesso, non non c'è la possibilità di cioè non non abbiamo ritenuto di alzare o abbassare erano quelli dati,
L'effettivo incasso di competenza. 2025 è pari a 11 milioni e 3, mentre i 2 milioni erano dell'anno precedente. Quindi non parliamo di 13 milioni, ma di 11 milioni e 3 rifà sì, sì, per carità, sto sto soltanto dando dei dati precisi. 11 milioni e 3 io, nel bilancio di previsione 2020 C 6, ho inserito 10 milioni e mezzo, mi sono tenuto solo un margine perché, essendo il primo anno che abbiamo questo picco, potrebbero essere dei redditi che non si replicano. Quindi ho messo 10 milioni e mezzo, fermo restando che ovviamente, i maggiori reti, se i maggiori redditi dovessero essere incassati, possiamo utilizzare quelle risorse. Tutto qui.
Grazie, dottor Falco, prego, consigliere Mengoli.
Grazie Presidente, signor Sindaco, io mi rivolgo a lei perché è lei il capo di questa Amministrazione, lungi da me l'idea di fare populismo, non è nel mio costume, nella mia natura io cerco di attenermi ai fatti della politica e i fatti della politica dicono che nel momento in cui si amministra ci si ritrova a dover fare delle scelte a volte sono scelte obbligate, a volte sono scelte che possono dare la possibilità di preferire un'opzione anziché un'altra.
Noi oggi riconfermiamo un aumento dell'IRPEF sulle buste paga dei cittadini di Brindisi, tutti noi compresi. Ricordo anche che in passato abbiamo operato un altro tipo di scelta, e mi riferisco ne ha accennato prima il consigliere Rossi alla scelta di non applicare la tassa di imbarco sui voli in partenza da Brindisi, perché questo avrebbe potuto invogliare in qualche modo non mi sono spiegato neanche allora e non me lo spiego adesso. Come avrebbe potuto invogliare le persone ad utilizzare l'aeroporto del Salento, l'aeroporto di Brindisi, ora da Brindisi decollano, i brindisini decollano, i salentini dalla provincia di Lecce e della provincia di Taranto. Decollano gli stranieri che vengono qui in vacanza e poi devono ripartire tra tutte queste categorie. Io credo che non ce ne sia neanche una.
Che sceglierà di non utilizzare l'aeroporto di Brindisi se dovesse essere applicata la tassa di imbarco di un euro sui biglietti?
Perché 200 anziché 199 o 201, anziché 200, credo non cambi le risorse finanziarie, economiche e di nessun singolo e di nessuna famiglia, però un pizzico di egoismo da brindisine, dovremmo anche averlo e fare una scelta, al contrario di quella che è stata fatta fino ad oggi.
Anche perché apro una parentesi, ma lo ricordava prima il collega Borromeo,
Il tentativo fu quello di ulteriormente rilanciare un aeroporto che invece vede in calo il numero di voli in calo. Il numero di stalli da parte delle compagnie non ha sortito grandi risultati, ma comunque non influirebbe. Perché stiamo parlando di un euro su ogni biglietto che non convincerà o costringere nessuno a non imbarcarsi da Brindisi, però questo ci potrebbe consentire in futuro di poter avere un attimo di attenzione nei confronti di una città multiproblematica come questa, andando ad incidere sulla spesa dell'IRPEF all'interno della busta paga. E io non ho voluto preparare emendamenti, non ho parlato con nessuno e intervengo a nome mio personale e non ho coinvolto nel gruppo nella maggioranza in questo ragionamento ne avevamo parlato in discussione in in Commissione. Era venuta fuori questa idea, io la sottopongo a lei, ripeto, nella veste di capo della Amministrazione.
Potremmo per il futuro prevedere di invertire le cose, e cioè di intervenire sulla tassa di imbarco per quanto riguarda i voli in partenza da Brindisi e alleggerire il prelievo fiscale nelle buste paga dei Brindisi, grazie.
Grazie consigliere Mengoli, prego Consigliere cameriere,
Non volevo intervenire la creazione, ma ha rinunciato, andiamo su questa vita umana, su questi atti, lascia il tempo che trova, però le parole del consigliere Mevoli hanno necessità di essere riscontrata.
Allora, dopo due anni Consigliere Nevoli, non può venire qui a fare populismo e propaganda.
Sì, lei può dire tutto quello che vuole in premessa, però i fatti la dicono diversamente, questo Consiglio comunale, due anni fa ha avuto la possibilità di decidere diversamente lo avrete fatto diverse.
Lei però, oggi non può venire a chiedere al capo il Sindaco.
Di prendere atto di questa Aula, anche perché forse non lo sa glielo dico io, glielo può dire anche il dottor Falco, difficilmente si può tornare indietro sui propri passi rispetto alle scelte che sono state fatte.
Quindi gli uffici non si può tornare indietro rispetto all'istituzione della nuova dell'uomo della tassa di imbarco. Però quello che ha detto poc'anzi ci deve far riflettere un po' tutti, perché due anni e mezzo fa avete fatto una campagna elettorale dicendo che chi vi aveva preceduto voleva cancellare i voli da Brindisi a quella tassa di imbarco avrebbe ridotto il traffico aereo sarebbe stato devastante per il turismo. Qualche giorno fa leggiamo che Ryanair rischia di essere multata per abuso di posizione dominante. Però molte volte dico anche con un pizzico d'orgoglio la scorsa Amministrazione eravamo troppo avanti per determinati ragionamenti che ancora non hanno fa, non hanno presa su città del del Sud eravamo visti come quelli che vogliono tassare l'aeroporto col rischio chiusura dell'aeroporto c'era qualche vostro esponente che andava prima alla stazione con l'aeroporto, dicendo che noi, con il nostro fare, avremo chiusi questi due o snodi importantissime per i trasporti forse eravate in quel periodo eravate disinteressati alla alle questioni amministrative, ai cittadini, però è evidente che qualcuno, chi vi ha preceduto lo ha fatto oggi. Venire a dire questa cosa per per avere quale risultato nessuno consigliere Mengoli, perché voi non siete oggi. Questa comune non è nelle condizioni di rivedere quella questione,
La legge.
Detto questo, detto questo, detto questo, poi ridurre poi ridurre l'addizionale IRPEF, ma non cambiare la logica.
Va beh, voi, al Governo dal Governo, se un Ministro dell'Economia ti ho il sottosegretario Mantovano ti permette di fare questa cosa, tanto di cappello, però deve essere consequenziale perché sennò rimane qua dentro.
Bisogna essere conseguenziali, detto questo, è chiaro che con il senno di poi sono lastricate le vie il problema è che bisogna essere visionari coraggiosi nel momento in cui si devono fare le scelte e non lasciarsi prendere dalla pancia, e questo è la prova provata che quello che dico è in realtà Consigliere Nevoli adesso voti.
L'aumento dell'IRPEF e dei disegni?
Grazie consigliere candeliere, ci sono altri interventi, prego, consigliere Moretti.
Grazie Presidente, Sindaco, Consiglieri, amici, Assessori, tutti.
Io sono d'accordo assolutamente su quello che ha detto poc'anzi il consigliere Francesco Cannarile e lo spiego subito.
Le scelte politiche che vengono fatte, ma non soltanto in Consiglio comunale, anche in Consiglio regionale, al Parlamento, caro Francesco, non possono essere ingabbiati in una prigione dorata, sono quelli di scelte politiche che hai fatto peggio, per te che elevati nel 2000 nel 2002 non possono essere cambiate perché per quale motivo, dove c'è scritto ma che di ma quale legge non esiste nessuna legge si fa perché le leggi si fanno con altre leggi, si cambiano le leggi,
È questo il problema, ma non è che ieri lei SIAE sul quale io sono d'accordo sul pensiero che ha fatto Cesare Mevoli, sono d'accordo, sono d'accordo anche su quello che ha detto Riccardo Rossi, ma perché io, che sono Consigliere di maggioranza non possono essere d'accordo con un pensiero più di uno di un consigliere di minoranza, non sto capendo il suo problema.
Questo atto, questo documento che noi stiamo.
Diciamo, stiamo andando ad approvare, penso proprio di sì e un documento che parrebbe un semplice atto tecnico, un documento tecnico invece non lo è, contiene un, diciamo, un problema di tipo politico, perché la scelta che è stata fatta dall'Amministrazione appena insediata di passare dalla zona 8 all'1,2 e una scelta politica che in quel momento andava bene.
Che in quel momento risolvere alcuni problemi c'era un piano di riequilibrio molto pesanti, ereditato di 53 milioni e mezzo, e pian piano sta ascendendo proprio grazie alle scelte politiche che ha fatto questa Amministrazione, ma non per questo le scelte politiche che non possono variare.
Io credo invece che, per esempio, l'IRPEF può essere variato e ridare i soldi ai cittadini.
Perché noi siamo passati da un incasso i 6 milioni e 3 a 9 milioni e 2 adesso da quanto ha dichiarato Falco, ma l'ha detto anche in Commissione a 11 milioni e qualcosa allora perché dobbiamo aspettare che il piano di riequilibrio, perché la norma prevede che il piano di riequilibrio quando non ci sarà più perché sarà sanato si può tornare allo zero è vero perché aspettare?
Perché aspettare?
Io ritengo che bisogna invece non aspettare.
E ridare ai cittadini ai quali sono stati tolti, giustamente in quel momento, i soldi di evitarli.
E poi sulla tassa di imbarco.
Abbiamo visto la tassa di imbarco a cosa serva, a cosa è servito a noi, cittadini di Brindisi, cosa se fosse servito io ho sempre detto lo dissi anche ai tempi di Minniti, a noi, l'aeroporto, a noi cittadini cosa comporta cosa da vengono imbarcati stranieri salentini qualsiasi e noi la tassa aeroportuale,
Dobbiamo abbiamo detto no a per l'infinito, non devono pagare le tasse aeroportuali,
Vengono agevolati persone che non so manco residente a Brindisi, quanti sono i brindisi che prendono e quindi non pagherebbero la cosiddetta tassa aeroportuale.
O no?
Si potrebbe rivedere, si potrebbe rivedere, si può tornare indietro su alcune decisioni politiche, chi l'ha detto e non si possono dunque non si può sapere.
Comunque, al di là di questo del mio sfogo, che ritengo anche che sia uno sfogo, diciamo che esce dalla pancia di uno che fa amministrazione, io non faccio politica, io faccio da tempo oramai amministrazioni, io cerco di amministrare perbene le cose che vengono effettuate, che vengono fatte quello che ci sono dovute le risorse che ci sono dati,
E io sono uno di quelli che quando sa che può dare un'agevolazione ai cittadini di Brindisi, faccio un passo indietro su scelte che ho fatto, io sono stato uno di quelli che ha approvato.
Questo documento, quando è stato fatto l'aumento dell'Irpef dallo 0 8 all'1,2, adesso io spero che possiamo tornare indietro con tutto quello che abbiamo incassato.
Noi abbiamo fatto delle scelte politiche, molto molto importanti anche in altri in altre occasioni e perché non tornare indietro se per esempio faccio un assurdo su una cosa molto sentita quello del piano di risanamento del PMS, noi abbiamo dato la nostra approvazione.
Ma un domani, se un domani dico se dovesse succedere, si può anche tornare indietro oppure che viene proibito dalla legge.
O ci viene no, hai messo tu in discussione francese, tu hai messo in discussione il fatto che, una volta fatta una scelta, non si può tornare indietro. Ecco perché mi sto rivolgendo scusami se mi sto rivolgendo a te, mi rivolgo al Presidente del Consiglio, va beh, io ho finito il mio intervento dicendo che di tutte queste questo documento sarà il dato, l'approvazione, sia mia che penso anche il Gruppo, però di rivedere in con calma di rivedere questo tipo di situazione nel corso del prossimo anno sperando che l'IRPEF nella prossima delibera venga ridotta così com'era allo 0 8%. Grazie consigliere, Moretti, non vedo altri interventi in prenotazione, ci sono interventi per dichiarazione di voto, prego consigliere Rossi per dichiarazioni di voto, sì, io ripeto, adesso si è allargato il discorso anche all'addizionale.
Di imbarco aeroportuali. Se si vuole discutere, figuriamoci sfondate, una porta aperta con me, però io quindi va benissimo, cioè di un pezzo che nulla sia immutabile, almeno nelle richieste, poi si può vedere, però in questo momento il tema è l'addizionale comunale IRPEF e io ho sollevato un tema molto semplice che l'addizionale comunale IRPEF ah è stata calibrata, un aumento da 0 8 a 1 e 2 per portare da 6 milioni 2 a 9 milioni e 3 e pareggiare con quei 3 milioni e 100 la questione della rata. Benissimo.
2024 13 milioni e 6 ce l'ha detto il dottor fatto sono 4 milioni e 3 in più aggiornamento sia per il 2025 11 milioni e e 3 altri due, e siamo arrivati a 6000003 in più nel bilancio 25 in maniera prudenziale, bontà sua.
10 e mezza, un altro milioni 2, ma in maniera prudenziale può darsi pure che siano di più, comunque uno e due in più, siamo a 7 milioni e 5 di addizionale IRPEF in più in tre anni e potrebbero essere di più se questa prudenziale degli più 10 vede riportate dalla siepe viene confermato l'11,
Certo speriamo, ma per i cittadini di Brindisi e una tutta una festa, diciamo, sono 8 milioni di euro in più in tre anni di prelievo in più rispetto al necessario per fronteggiare la rata di riequilibrio.
Sono 8 milioni di euro in più questo tema lo vogliamo affrontare, o è una gentile regalo, visto che siamo in tempi natalizi che vogliamo dare ai nostri concittadini dicendovi grazie, avete speso in questi tre anni 8 milioni di euro in più di tasse su stipendi che non sono, diciamo,
Quelli di un amministratore delegato perché c'è l'esenzione solo fino a 10.000 euro.
E quindi si continua a prelevare, a mio avviso, rispetto alle esigenze con cui il Governo Draghi ha emanato la norma, cioè fronteggiare una rata di riequilibrio. Si continua a prelevare in eccesso.
8 milioni di euro, il conto dei tre anni si vuole continuare così, mantenendo l'aliquota al massimo, sapendo che è genera un gettito superiore alle necessità del piano di riequilibrio, perché questo è il tema il gettito e superiore l'incremento di gettito superiore alle necessità del piano di riequilibrio lo si vuole fare oggi, poi, quando si approverà il bilancio in funzione di oggi, scaturirà quella cifra prudenziali di 10 milioni e mezzo. Io voto contro perché non è nello spirito della norma che era quella di fronteggiare un piano di disavanzo. Qui invece si fa cassa.
Con l'addizionale IRPEF sulle buste paga dei cittadini residenti a Brindisi grazie consigliere Rossi, prego consigliera Sicilia.
Sì, come anticipazione del del voto e come conferma del voto favorevole di Forza Italia su sul mantenimento dell'aliquota in questi termini economici, volevo ribadire il senso della decisione che in verità c'è stata anche espressa pienamente in Commissione, l'Amministrazione e questo senza.
Capotica mente gravare sulle tasche dei cittadini, ma per una scelta di verifica e in questo senso di responsabilità e del percorso che si era avviato sta di proposito, mantenendo l'aliquota con questa percentuale a fronte di un gettito che è risultato superiore anche alle aspettative, proprio perché ha necessità di verificare che questo andamento sia confermato perché i tre anni consigliere Rossi, noi non li dobbiamo considerare a fronte, come dire di un anno di appena insediamento, ma anche di messa a verifica delle dritte delle indicazioni che questa nuova Amministrazione ha dato. Ci sarà tempo qualora si volessero correggere dei parametri per farlo, ma non era opportuno e ci è stato spiegato dall'Assessore. Devo dire, ma lo abbiamo convenuto in Commissione che, a fronte di un'annualità in cui si è registrata questa buona ripresa del gettito, delle introiti comunali da parte dei nostri cittadini che responsabilmente hanno corrisposto queste somme, non era opportuno correggere o invertire già la rotta. Ci siamo dati questo ulteriore tempo e quindi in questo senso abbiamo ragionato. Io credo che questa possa essere una scelta della quale ci stiamo assumendo la responsabilità, come stiamo facendo in verità per molte altre cose, e quindi abbiamo ritenuto di mantenere questa aliquota. Questo è il senso per il quale Forza Italia, che pure è notoriamente le battaglie sulla meno imposizione fiscale, quando non è giustificata o quando si può correggere il tiro a favore del del dell'impresa, del risparmio, degli ulteriori, come dire, degli ulteriori modi di spendere soldi per cui al cittadino glieli devi fare risparmiare in termini di imposizione fiscale, bene, proprio Forza Italia, quando questi ragionamenti li può fare, li fa in questo caso l'amministra Forza Italia. Contribuito al ragionamento che c'è stato suggerito tecnicamente, che politicamente abbiamo condiviso, che fosse ancora il caso di mantenere questa aliquota con questa percentuale e quindi in questo senso Forza Italia esprime di il proprio la propria dichiarazione di voto in senso favorevole a questo, a questo mantenimento di aliquote. Grazie consigliera Sicilia, prego, Consigliere gabelliere.
Detto questo, Presidente.
Ho ascoltato con molto interesse gli interventi del consigliere Moretti, però premette sempre non do ragione Cannalire popolo di fatto 1.000 ragione, perché alla fine gira gira gira, arriva a quel punto, però voglio ricordare alla consigliera risieda Sicilia, che evidentemente non c'è soltanto Forza Italia nella maggioranza forse è chiaro che si spiegano di questo,
No, lei a lei, Consiglieri Evi, evitiamo dibattiti tra Consiglio, ha ragione consigliere, Sicilia, Consigliere Cannalire, si attenga alla dichiarazione di voto, che non faccio un peso per l'intervento che sto 27 volte noi di Forza Italia rivoluzionaria, ma la maggioranza non è soltanto Forza Italia deve tenere conto delle varie sensibilità che al di là di quello che dice Monichi o Mevoli e sono degni di approfondimento perché dopo due anni si sono resi conto che la scelta fatta da due anni fa era sbagliata.
Per me è sbagliata, perché se tu dici che bisogna rivederlo, lo puoi, chiedere al dottor Falco, se si può rivedere e da chi entra e chi risponde diversamente è soltanto un esercizio dialettico, detto questo, quindi, è chiaro che davanti io condivido la sua prudenza, considerata la Sicilia la condivido e chi cioè tre anni vediamo l'andamento, però bisogna essere chiari, perché non bisogna trovare la solida pezza a colore quando ci sono delle sensibilità diverse e sono emerse oggi perché dà torto o ragione, quindi, condividendo la sensibilità e la sua prudenza, noi dovremmo atti e da oggi avviare un percorso per capire se intanto si può rivedere unilateralmente la questione dell'Irpef possiamo attivare questo percorso, dottor Valco, anche con un'interlocuzione con il Governo per capire se questa cosa può essere avviata. Così si fanno le cose Consigliere, Moneta,
Certo, personalmente, infatti, questo dicendo bisogna, bisogna attivare per la procedura, se tu non chiedi nessuno ti risponde, allora uno inizia a chiedere e qualcuno li risponderà forza, quindi, una volta avviata questa procedura, poi potremmo fare tutte le scelte opportune qualora qualora poi si potrà anche rivedere la questione della tassa di imbarco,
Ognuno ha le proprie idee, ognuno le proprie idee, perché anche il Partito Democratico voleva avere delle idee mosse dall'urgenza e può aver in qualche modo cam poco anche cambiare idea. Come state facendo voi, quindi, una volta che avremo forse la disponibilità a ragionare, ci siederemo fino ad allora venire qui e dire abbassiamo le tasse brindisini, non abbiamo condiviso, è inutile. Apprezzo di più la consigliera Sicilia. Chi viaggia si assume la responsabilità e dice per prudenza, seppur non riteniamo possa essere una cosa, però dobbiamo mantenere questa liquida e pizzerie o quello che ha detto Forza Italia, consigliere, Bonetti, consigliere Mengoli piuttosto che Zazzi qui e dire, non dobbiamo abbassare i brindisini, perché la responsabilità del governo di una città, come anche la responsabilità di fare opera di controllo dell'opposizione, una cosa che deve essere imprescindibile. Sempre detto questo, noi votiamo contro questa delibera per una questione di principio. Grazie, grazie. Consigliere candeliere. Prego Consigliere me.
Grazie Presidente, no, io non intervengo per invitare la collega Sicilia a venire in piazza con me, con un pacchetto affermare ai cittadini e chiedergli quanto allegramente responsabilmente accettino di farsi mettere le mani in tasca per usare un termine caro al consigliere, Cannalire né per dire allo stesso che non può né volta fare il bastian contrario, se diciamo a, deve necessariamente dire B e viceversa. Boh io ho fatto una proposta, ho fatto una riflessione, io mi aspetterei dal Sindaco che rimane il Sindaco, e quindi il capo di questa maggioranza e di questa Amministrazione, per sapere qual è il suo pensiero nel futuro, non oggi, non con questo atto deliberativo, noi possiamo metterci seduti a ragionare di numeri e di circostanze e rivedere una scelta che in un momento determinato poteva essere corretta e oggi potremmo rivedere in qualche modo modificandola. Mi riferisco all'applicazione della tassa di imbarco sui voli e al ritocco della percentuale di IRPEF comunale. Io non ho fatto in tempo stamattina ho fatto tardi, ma, volendo intervenire su questo argomento, volevo fare una foto della mia busta paga. Mai è riscontrabile nella busta paga di tutti per far vedere quanto incidono i vari tipi di di prelievi all'interno busta paga su un lavoratore. Quindi, se abbiamo la possibilità di andare incontro alle esigenze dei cittadini e lo ripeto e lo sottolineo, non è populismo spicciolo è una constatazione, ma chi ci impedisce di farlo? Perché dovremmo vietarci la possibilità di intervenire per non fare un dispetto a Cannalire per farle oneste a noi stessi, perché lui dice che non si può fare. Io invito sempre, in queste circostanze, a mettersi seduti e ragionare sui numeri e sulle opportunità di fare le cose tutto qui. Grazie quindi il voto sarà.
Era per completare la dichiarazione di voto.
Grazie Consigliere, mia moglie.
Ci sono altri interventi, non essendoci interventi, poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 19 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, la proposta è approvata, votiamo adesso l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene, anch'essa approvata con 19 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto.
Ultimo punto all'ordine del giorno,
Déby riconoscimento, debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero 267 2000, riveniente da sentenza del giudice di pace di Brindisi per contenziosi relativi a sanzioni amministrative, al Codice della Strada euro 1.028,43 illustra l'Assessore maglie, prego Assessore, leggo il deliberato e che credo che siano già andati in Commissione delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 per le motivazioni espresse in premessa.
La legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo pari a 1.028 1.028 euro virgola 43 analiticamente descritti nei fascicoli allegati alla lettera dalla lettera, la lettera d, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e SIAM e sinteticamente riassunti nel prospetto di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e le azioni di risa di rivalsa, di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze, il riconoscimento avviene restando impregiudicato, il diritto a impugnare l'esito del giudizio di prenotare la somma di 1.028 euro virgola 43 per il pagamento dei debiti in oggetto, le cui risorse sono allocate nel bilancio 2025 e 27 esercizio 2025 capitolo 31 8 0 0 1 4, finanziato con mezzi ordinari di bilancio di dare atto che sono rigorosamente rispettati i pareggio finanziario, equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per la liquidazione delle spese e di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei Conti. Grazie, Assessore, meglio ci sono interventi, ci sono interventi per dichiarazione di voto, non vedo nessuna approvazione, pertanto votiamo la proposta. Chi è favorevole?
Consigliere Luperti, lei il voto.
Approvato all'unanimità dei presenti, votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvato anch'esso all'unanimità dei presenti, non ci sono altri punti, pertanto il Consiglio si chiude alle ore 13:07 e buona giornata.
