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Consiglieri, silenzio, procedo con l'appello Marchionna Giuseppe Agiano dei Nizzo, Antonino Alessandro Antonino, Gabriele presente Borromeo Mario Cannalire Francesco carbonella, Alessio.
Carletti Giuseppe.
Ciaccia Maria.
Colella Maurizio, assente.
De Maria Raffaella.
Di Donna, Nicola.
D'Onofrio, Giampaolo, assente.
Fusco Roberto.
Giannace, Salvatore Greco, Michelangelo, Guadalupi, Lorenzo.
Luperti Pasquale.
Magri Annamaria.
Martucci, Tiziana.
Mastrogiacomo, Veronica.
Mevoli, Cesare, assente.
Miceli, Alessandro assente, sta entrando in questo momento, quindi present.
Monetti, Antonio.
Tenta Lidia.
Pierri Teodoro.
Quarta Roberto raki, ero Diego Rossi, Riccardo.
In Sicilia, Ernestino, Sticky Jacopo.
Strippoli Pierpaolo.
Tondi Luca.
Con 30 Consiglieri presenti, 3 assenti, la seduta è valida silenzio in piedi per l'inno.
Allora Consiglieri, vedo già delle prenotazioni.
Per chiarire, dobbiamo prima di tutto discutere il PRU, il punto preliminare che la surroga della consigliera magri al posto della consigliera Vantaggiato per ricostituire l'organo, dopodiché ci saranno le comunicazioni del Sindaco e poi inizieremo con la seduta ordinaria, quindi.
Leggo solo la parte deliberativa del punto surrogazione del consigliere Vantaggiato Maria Lucia, assessore con la signora Magri Annamaria prima dei non eletti della lista Giorgia, Meloni e Fratelli d'Italia, pertanto si invita il Consiglio a deliberare di prendere atto dell'automatica cessazione della carica di consigliere comunale della signora Vantaggiato Maria Lucia a seguito della sua accettazione della nomina di assessore comunale.
Giusto decreto sindacale numero 7 del 26 febbraio 2026 e del contestuale automatico subentro in Consiglio comunale del primo dei non eletti della medesima lista di appartenenza, signora Magri Annamaria nato a Brindisi l'11 giugno 71.
Di prendere atto dell'insediamento del consigliere comunale subentrante, signora Magri Annamaria nato a Brindisi l'11 giugno 1971 previa convalida della selezione di convalidare ad ogni effetto di legge l'elezione a consigliere comunale della signora Magri Annamaria della lista Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia accertata l'insussistenza di cause ostative di ineleggibilità e di incompatibilità rispettivamente ex articolo 10 del decreto legislativo numero 232 2012 ed articoli 60 e 63 del decreto legislativo numero 267 2000 e successive modifiche e integrazioni. Consigliere, quarta, lei deve intervenire sul punto. Ho sempre successivamente.
Prego.
Grazie Presidente, solo una gentilezza ai sono in attesa di alcuni documenti molto importanti, se gentilmente la mozione presentata quella al punto numero 3, possiamo slittata all'ultimo punto all'ordine del giorno grazie consigliera Guerra, come vi dicevo prima, poi vediamo successivamente quando iniziamo ordinariamente il Consiglio rispetto a questi aspetti non ci sono interventi in prenotazione non credo ci siano dichiarazioni di voto da fare, quindi procederei con la votazione. Chi è favorevole?
Il punto è approvato all'unanimità dei presenti, votiamo adesso scusate.
L'immediata esecutività che formalmente consentirà l'ingresso nel Consiglio comunale, Consigliere chi è favorevole?
Consigliera magri deve votare, anche il punto è approvato all'unanimità.
Prima di lasciare la parola al Sindaco, consentitemi a questo punto di dare il benvenuto alla consigliera magri a nome di tutta l'Aula e fornire qualsiasi supporto alla neo entrata consigliera in bocca al lupo e buon lavoro dopo le comunicazioni del Sindaco no.
Prego, Sindaco buongiorno a tutti.
Rendo noto al Consiglio comunale il contenuto del decreto sindacale numero 7.
Registrato in data 26 febbraio 2026, che riguarda.
La nomina degli Assessori e la rideterminazione delle attribuzioni assessorili per materia.
Il Sindaco, visto da ultimo il proprio provvedimento numero 23 del 29 sette 2024 di nomina della Giunta comunale attribuzione delle deleghe assessorili, visto che, con nota protocollo 29 619 del 24 2026, la dottoressa Giuliana Tedesco ha rassegnato formalmente le dimissioni dalla carica di vicesindaco e assessore all'urbanistica e gestione del territorio pianificazione territoriale, rigenerazione urbana e riqualificazione della costa turismo impiantistica sportiva.
Visto che, con nota 30 497 del 26 2 26, il signor Antonio Pisanelli ha rassegnato formalmente le dimissioni dalla carica di Assessore pubblica istruzione, politiche giovanili, politiche di Unione europea, cooperazione internazionale verificato che il numero dei componenti della Giunta per il Comune di Brindisi e di nove Assessori, ritenuto pertanto di dover procedere alla integrazione della Giunta comunale nei limiti consentiti dalla legge, nominando numero tre assessori, conferendo le funzioni di vicesindaco, rideterminando le attribuzioni per compete delle competenze per materia, visto il decreto legislativo due, sei sette del 2000 nonché il vigente Statuto comunale, visto l'articolo 47 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 visti gli articoli 41 e seguenti del vigente Statuto comunale, visto l'articolo 1, comma centro assistenza, detta legge, 56 del 7 4 2014 decreta.
Di nominare in qualità di assessore e vicesindaco l'Africa, l'avvocato Fabio Di Bello nato, a Brindisi, l'8 11.968 con le seguenti attribuzioni assessorili per materia urbanistica e gestione del territorio pianificazione territoriale, rigenerazione urbana, riqualificazione della costa di nominare, in qualità di Assessore alla signora Lucia Vantaggiato, nato a Brindisi, l'11 marzo del 1992 con le seguenti attribuzioni assessori di per materia pubblica istruzione, politiche giovanili, politiche dell'Unione europea, cooperazione internazionale di nominare, in qualità di Assessore, il signor Giuseppe Di Maria De Maria scusate nato a Brindisi il 4 gennaio 1973 con le seguenti attribuzioni se soldi per materia, commercio, industria, agricoltura, SUAP, mercati, esposizioni, fiere, gemellaggi, marketing territoriale, artigianato, turismo.
Di di rideterminare come di seguito alle attribuzioni assessorili per materie assessore, Fabio Di Bello vicesindaco urbanistica e gestione del territorio, pianificazione territoriale di rigenerazione urbana di quell'educazione alla costa.
Assessore, Daniela maglie. Trasparenza ed efficienza amministrativa, affari legali e contratti, risorse umane, digitalizzazione della pubblica amministrazione, rapporti con il Consiglio comunale, legalità, assessore Cosimo, elmo, Lavori Pubblici, periferie e decoro urbano, Dietz residenziale, pubblica edilizia scolastica, strade è contrario ai cimiteri, trasporti e parcheggi, CIS, contratto istituzionale di sviluppo, coordinamento, progetti PNRR, impiantistica sportiva, Assessore, Caterina Cozzolino bilancio, tributi economato, lotta all'evasione e società ed enti partecipati, gestione, patrimonio immobiliare, programmazione economica, Assessore, Lucia, Vantaggiato pubblica istruzione, politiche giovanili, politiche, Unione europea, cooperazione internazionale, assessore Saponaro, Famiglia e Solidarietà sociale. Disabilità è pari opportunità, servizi di assistenza all'infanzia, politiche d'Incà d'integrazione sociali, politiche ed interventi per l'immigrazione e politiche del lavoro, politiche abitative, canili ad occuparci, salute e benessere degli animali. Assessore Giuseppe De Maria commercio, industria, agricoltura, SUAP, mercati, esposizioni e fiere gemellaggi, marketing territoriale e artigianato, turismo, Assessore Livia Antonucci, Tutela dell'Ambiente, Ecologia, igiene pubblica, gestione del ciclo dei rifiuti bonifiche, aree protette verde, parchi cittadini, Assessore Sodaro Scarano sport, promozione sportiva, cittadinanza attiva e responsabile dei servizi anagrafici ed elettorali di risarcire riserva altresì alla propria competenza le attribuzioni relative apporto, università, cultura, politica locale, Polizia locale, Protezione civile, nonché gli altri a fare delle amministrazioni comunali che esulano dalle deleghe testualmente con ferite da atto ai fini della di cui all'articolo 44, comma 1, del vigente Statuto comunale che, alla stregua del presente provvedimento, l'azienda degli assessori è determinato secondo il seguente, il seguente ordine di precedenza. Fabio Di Bello il vicesindaco Antonella, Daniela maglie.
Cosimo elmo Livia Antonucci, catena Consolino, eccolo, Saponaro, Teodoro scalano, Lucia, Vantaggiato. Giuseppe De Maria. Dato che il contenuto del presente provvedimento sarà notificato per l'accettazione dell'incarico i nominati e comunicato agli Assessori già in carica, il provvedimento sarà altresì comunicato al Consiglio comunale nella prima seduta. Utile.
Nonché trasmesso agli uffici comunali e al signor Prefetto di Brindisi. Grazie.
Grazie Sindaco, quindi ora consigliere Candeliere, possiamo fare gli auguri di buon lavoro e dare il benvenuto ai nuovi assessori Di Bello.
De Maria è Vantaggiato.
Iniziamo adesso, prego Consigliere, quarta quindi.
Allora formalizzo la richiesta che avevo fatto prima, visto che abbiamo fatto tutto l'iter che si doveva fare, quindi chiedo gentilmente Presidente, se la mozione, la numero 3 la possiamo spostare, diciamo come ho ultimo ordine del giorno va bene Consigliere, quarta consigliere Di Donna.
Sì, grazie Presidente, proprio facendo, prendendo spunto dalla richiesta del Consigliere, Quarta, io proporrei all'Aula di fare un'inversione dell'ordine del giorno e quindi i punti 1 2 3 4 5 6 e 7 vanno in in coda all'ordine del giorno e incominceremo i lavori partendo dal punto 8, atteso che ci sono anche argomenti che necessitano di essere approvati con urgenza in quanto ci sono anche delle scadenze, quindi propongo all'Aula questa integrazione dell'ordine del giorno. I punti dall'1 al 7 vanno in coda al medesimo ordine del giorno. Grazie consigliere Di Donna, quindi, vista, prego, Consigliere Borromeo si è prenotato, prego.
Grazie, Presidente rubo, qualche minuto perché le vicissitudini degli ultimi giorni meritano qualche parola in quest'Aula che è la ritengo sempre l'Aula democratica della verità, io innanzitutto volevo pubblicamente esprimere un ringraziamento per l'attestato di stima che il mio gruppo consiliare mi ha dimostrato proponendomi come uno dei due Assessori Da Rin per ricoprire il ruolo in Giunta e contestualmente voglio anche ringraziare tanti colleghi in quest'Aula, tanti cittadini che quando ho iniziato a girare il mio nome sugli organi di stampa hanno voluto esprimere il loro apprezzamento questo per me è un motivo di orgoglio ed è una dimostrazione che probabilmente sto esprimendo al meglio quello che è il mandato che mi hanno concesso ai cittadini di Brindisi ritengo doverose alcune precisazioni perché dico sono apparse alcune descrizioni della mia persona sulla stampa che io voglio assolutamente precisare innanzitutto,
Riprendo una, diciamo un articolo in cui mi diceva che il consigliere Borromeo per quanto è accaduto e deluso per quanto è accaduto e arrabbiato, e addirittura sul piede di guerra perché lui, le sue aspettative, erano quelli di entrare in Giunta e questo ovviamente richiede una precisazione.
In prima battuta io e ho sempre intrapreso il ruolo che ricopro e ho sempre interpretato la politica alla stessa maniera. Come interpreto il mio lavoro, io, il mio per me, il lavoro, il mio lavoro e una missione dedico e dedichiamo, insieme ai miei colleghi, la vita alla sacrifichiamo anche la vita per salvare quella degli altri. Per me la politica è dedicare la vita per migliorare quella degli altri e mai un'ambizione personale deve modificare o contaminare questo che l'obiettivo. Quindi il ruolo non è un ambizioni. Ruolo è solo un mezzo per esprimere al meglio il mandato politico che ci è stato assegnato e da questo punto di vista, quindi, io non sono arrabbiato. Non sono rammaricato. Non porto rancore o non sono sul piede di guerra. Assolutamente, se devo esprimere una delusione, la esprimo perché poi, obiettivamente, lo spirito critico che mi ha contraddistinto in questi due anni e mezzo non l'ho mai perso e non lo perderò. Io ritengo che probabilmente quanto accaduto lo vorrei descrivere come un duro colpo alla democrazia.
E dico queste parole forti, perché perché ho avuto l'impressione che si è un attimo dato più peso alla logica dei numeri e delle convenienze politiche, a quello che invece è stata una espressione democratica della cittadinanza e questo ne prendiamo atto e non lo accettiamo ma, ripeto, ne prendiamo atto quello che comunque a me importa poi saranno i risultati saranno i fatti e quindi io tiferò affinché il fine,
Giustifichi mezzi e da questo punto di vista ci sarà ancor più di ieri un un controllo assiduo su quello che sarà l'operato del nuovo Esecutivo, perché da parte nostra c'è sempre lo spirito di essere propositivi e lo spirito anche di da di di di essere parte che controlla affinché venga rispettato quello che è il programma elettorale, quello che i cittadini hanno votato all'epoca e quindi, da questo punto di vista, ci tenevo ad esprimere queste.
Questa mia riflessione. Al netto di questo, ovviamente, colgo l'occasione per fare i miei auguri di buon lavoro a alla consigliera. Annamaria magri.
E che oggi subentra e fa parte del nostro Gruppo alla ex collega consigliere, ma adesso Assessore Lucia Vantaggiato e al vicesindaco l'avvocato Di Bello. Grazie grazie consigliere Borromeo Rossi.
Grazie Presidente.
Ho pensavamo di eravamo un attimo.
Silenzio.
Abbiamo ascoltato le parole del Sindaco.
E speravamo che tutte le vicende fossero concluse anch'io colgo l'occasione, ovviamente, per fare gli auguri al vicesindaco, l'avvocato Di Bello al Assessora Luisa Vantaggiato Lucia e al nuovo Assessore De Maria, che oggi per motivi familiari, mi dicono, non è, non è qui presente e alla nuova consigliera Annamaria magri auguri di buon lavoro a tutti.
E però consentitemi alcune piccole riflessioni politiche che nulla riguardano le persone più appena nominato.
Io speravo che si fosse posto un punto.
Dopo un anno.
Non non partiamo dal dal, diciamo dal 23 e il 24, si fosse spero, giunti al termine di queste Contini valzer di richieste di considerazioni che fanno parte tutti della maggioranza, cioè consigliere Di Donna, lo dicevamo prima di entrare, è tutto un problema contiguo, vostro che a noi francamente non riguarda, è una prerogativa del Sindaco e lo dico io che l'ho fatto quella di nominare gli assessori le deleghe le dà il Sindaco,
Su basi di sua fiducia.
Di competenze che ritiene necessarie per il supporto amministrativo e i consiglieri comunali si sono candidati illo tempore ad esse consiglieri comunali.
Cioè se queste cose sfuggono ai più.
È un problema, perché poi questo tema per tutti e cinque anni dell'Amministrazione ha un riverbero continui, un rumore di fondo incessante e che a noi, come consiglieri comunali delle minoranze.
E pone un problema politico, perché noi vorremmo finalmente discutere dei temi dei problemi della città che non sono, lo dico appunto dicendo che ho fatto il sindaco non si esauriscono con una sicav la cattura con due con tre perché il mondo cambia e ogni giorno pone nuovi problemi, nuove sfide e l'Amministrazione deve rispondere ai nuovi bisogni, alle nuove attese, le nuove sfide che il mondo che cambia ha ormai anche a velocità, a cui è difficile stare dietro e necessitano di risposte.
Di fronte a questo, quindi, noi vorremmo capire che cosa si vuole fare nei due anni.
Sostanzialmente che che concluderanno questa Amministrazione, e spero che sia questo l'ultimo.
Poi tutto può succedere nella vita un problema personale e via discorrendo, ma l'ultimo rimpasto politico che proviene dalle richieste dei gruppi che sostengono questa Amministrazione, non perché non siano legittime qualcuno può dire, ma te che ti interessa tu non fai parte di questi gruppi, certo però se tutto questo tiene in ostaggio l'Amministrazione che è composta da tutti in questo momento dai gruppi di maggioranza dalla Giunta Gruppi di maggioranza e i gruppi di minoranza e ne impedisce il dibattito dei temi è un problema che diventa nostro, oltre che ovviamente in gran parte della città. Quindi io spero che questo tema,
Sia sia chiuso una pagina chiusa una volta per sempre e si possa consentire un dibattito finalmente sui temi, perché noi non non ci interessano le postazioni e le rivendicazioni di chicchessia.
È e si possa finalmente discutere di ciò che occorre, occorre fare.
L'ultimo passaggio su quello che ha appena chiesto il consigliere Di Donna, allora Consigliere, esiste una Conferenza dei Capigruppo in cui si decide non solo la data e l'orario, perché così sembra. In questo Consiglio comunale si discute la data e l'orario del Consiglio comunale, poi si arriva in Consiglio comunale e si chiede il continuo stravolgimento dell'ordine del giorno che, tra parentesi, è iscritto in funzione dello Statuto e il Regolamento del Comune. Si discutono prima gli ordini. Le interrogazioni poi gli ordini del giorno e poi le mozioni, e poi si arriva alle deliberazioni di Consiglio rivenienti anche dell'attività esecutiva della Giunta. Noi io posso capire che c'è un'urgenza, ma che questa dichiarazione di pubblica utilità, da cui lei vuole partire, che venga fatta alle 10:25 o venga fatta alle 14.
Cambia assolutamente nulla, però, chiedere che sugli ordini del giorno le mozioni non ci sia discussione è scusatemi no, cioè siccome non è che siamo nati esattamente ieri.
Prima discutiamo leaders, le delibere e poi, se qualcuno sarà presente in Aula, se ci sarà il numero legale, discuteremo delle mozioni e degli ordini del giorno, io la devo interpretare così, perché questa urgenza di anticipo non c'è, come dovrei interpretare sette punti che a nord che per quanto definito dalla Conferenza dei Capigruppo per quanto definito dallo Statuto e il Regolamento del Consiglio comunale si vuole ridiscutere sempre l'ordine del giorno in Consiglio comunale, allora non li facciamo più le Conferenze dei Capigruppo stabiliamo.
E si stabilisce il giorno e l'orario alle 9:30, e poi l'ordine del giorno viene stabilito dal primo Consigliere o Capogruppo che si alza in Consiglio comunale e dice cominciamo da questo punto, cominciamo da queste, cominciamo da quell'altro, stabiliamo un minimo di regole che garantiscono tutti, cioè questa storia garantisce tutti gli ordini del giorno, le interrogazioni che oggi non ci sono le ordine del giorno e le mozioni e le mozioni consiliari e poi gli organi, le.
Le delibere di Consiglio comunale provenienti presentate dagli assessori. Io rimarrei su questo anche per non ingenerare in chi pensa male come me, dubbi che si rafforzano, manteniamo l'ordine del giorno. Sappiamo che oggi c'è un Consiglio comunale, oggi c'è il numero legale, sono tutti presenti i Consiglieri, facciamo la discussione e poi arriviamo alle delibere di Consiglio.
Grazie grazie, consigliere Rossi, una sola precisazione.
L'ordine del giorno è compilato secondo le norme per l'appunto che prevedono la compilazione, però è facoltà di qualsiasi consigliere, dal Regolamento di chiedere l'inversione, io ho preso, ho preso atto della sua contrarietà, quindi a valle, poi della discussione, metteremo ai voti la proposta del consigliere Di Donna,
Ho capito conservare da come l'ha detto lei sembrava che ci fossero delle irregolarità e io devo dire, devo dare atto anche al pubblico che ciò ci mancherebbe. La ringrazio per avermi chiarito i termini dello Statuto e del Regolamento che il consigliere può farlo e si vota. La ringrazio perché non c'ero esattamente è arrivato, così come non ho detto nulla quando la consigliera magri lei ha fatto l'appello prima della convalida, no, visto che lei è molto, anche questo è fatto ai sensi di legge. Ne discutemmo già durante la tabella prima, surroga, con una giurisprudenza di merito. Questo l'ho detto nulla però consigliera o singoli all'estero, non voleva essere polemica, non voleva essere polemica la mia precisazione, ma è anche a vantaggio di chi ci ascolta Elidon pensarlo. 9, sforzi, credo, un Consiglio, Presidente, siccome lei, presidente di tutti, io ho fatto una mia richiesta al consigliere di donne di ritirare, perché so benissimo che verrà messa ai voti, lei si va a infilare certe volte in un vicolo cieco in cui non si vede non mi sto infilando in niente. Sto consente nella discussione Melfi serenamente chiudere. Chiudo ringraziandola di avermi ricordato qual è lo Statuto il Regolamento del Consiglio. Grazie consigliere Rossi, prego consigliere. Quarto. Grazie Presidente. Allora innanzitutto benvenuto, avvocato, Di Bello.
Tanti auguri di buon lavoro, persona stimatissima, sicuramente dà lustro a questa Amministrazione, garanzia sicuramente di trasparenza e di legalità ne sono convintissimo auguri a Lucia Vantaggiato.
Che, tutto sommato, voglio dire, ha dimostrato come prima esperienza di di aver lavorato abbastanza bene, sia come Capogruppo che come consigliere comunale, e quindi a tutto diciamo il mio rispetto e la stima e nonché gli faccio anche a lei i migliori auguri di buon lavoro.
Detto questo fatto, i convenevoli voglio dire di rito, niente da dire assolutamente contro le persone, però Riccardo scusami, un'analisi va fatta Sindaco.
Dimostra sempre di essere numero 1 euro e un grande Sindaco, lei ha delle capacità incredibili, però riferendomi quindi una piccola analisi va fatta anche perché voglio dire poi fuori da queste mura c'è la città che la cittadinanza ci sono gli elettori, quelli che pretenderebbero rispetto, come dice il collega, Borromeo di rispetto del proprio voto, ogni singolo voto ha un peso. Secondo il mio punto di vista, si è fatto con coscienza. Detto questo, caro Riccardo mi rivolgo, mi dispiace che si è allontanato dall'Aula, è vero, è prerogativa del Sindaco, sono sono.
Sono mandati fiduciari, ci mancherebbe, può fare quello che vuole il Sindaco, ma il Sindaco si trova lì seduto, grazie anche al lavoro svolto dai partiti. Non credo Riccardo che tu abbia mai operato con la spada di Damocle a decidere chi fa o chi non fa, senza aver avuto indicazioni dal Partito Democratico o degli altri partiti della coalizione. Perfetto, però qui la cosa strana, la cosa strana e mi rivolgo ai miei colleghi di banco, diciamo ex di partito Cesare, appunto no, giusto un appunto perché poi ne va della dignità di ogni persona. Mi rivolgo al Presidente, però mi rivolgo al consigliere Mevoli Roberto Quarta, non è stato espulso dal partito di Fratelli d'Italia, Roberto guarda, non ha rinnovato la tessera, quell'anno non era più un iscritto al partito, Roberto guarda, a giugno, tramite PEC alla Meloni, ha gemmato e i vertici provinciali ha detto che andava via dal partito e sapete per quale motivo a dicembre vi siete svegliati e avete mandato una momentanea sospensione. Roberto Quarta. Neanche quando giocava a calcio è stato mai espulso. Quindi ci tengo a precisare perché poi si manipola la verità e ne va della dignità di ognuno di noi. Avete parlato di violenza, di Statuto, di violenza, di regole all'interno del partito. Io credo che più violenza attuata a Fratelli d'Italia da parte diciamo a questo punto del primo cittadino, cioè io aspetto almeno un minimo di reazione, i fratelli duri e puri. Vorrei vedere dove sono seduti oggi, se sono realmente duri, e puri, perché noi, anzi voi inizialmente anch'io come esterno mi avete chiesto la firma, io l'ho messa su quel documento.
Il coordinatore cittadino Massimiano Giano ha presentato un documento ricostruendo tutta la situazione sin da quando aveva chiesto la sfiducia, gli assessori non riconoscendoli più ha fatto due nomi, Mario Borromeo e Lucia, Vantaggiato il giorno successivo perché si giocava sul fatto che Fratelli d'Italia era divisa. È stato presentato un ulteriore documento al primo cittadino. Quindi, oltre alla volontà del coordinamento cittadino, è stato presentato un documento all'unanimità con la firma anche di cesarei Mevoli. E questa la città va raccontato quindi, poi al netto dico della persona che al massimo rispetto e credo che sia anche un valore aggiunto, se incarico a Fratelli d'Italia, Fabio Di Bello. Voglio sapere cosa è accaduto, per cui non si sia rispettata la volontà di uno dei partiti che ha contribuito all'elezione del Primo Cittadino, quindi chi ha proposto il 9 dall'avvocato Di Bello se è partito da Fratelli d'Italia o iniziativa personale del Sindaco e mi attendo effettivamente cosa buona e giusta che il vostro coordinatore cittadino alzi il livello e dica la verità e chiarisca la città intera, come ha avuto il coraggio di combattere il sottoscritto insieme a voi. Ovviamente riempì passati i estere di esprimersi se è d'accordo su questa scelta o non è d'accordo, perché se è d'accordo è chiaro per tutti gioco fatto se non è d'accordo b una posizione alla deve assumere nei confronti dell'Amministrazione.
Ho con voi, deve di dover dire le cose come stanno, perché se poi arriva la risposta ho fatto tutto e non posso fare più niente a me. Credo che, come avete avuto il coraggio di chiudere il circola Treglio, dovreste chiedere forze le dimissioni del vostro coordinatore, quindi scusate, ma lo dovevo per una questione di dignità personale e della mia storia, iniziata dal 14 anni fa con Fratelli d'Italia, quando eravamo allo 0,01, quando andavamo a spalare, non mi fate esprimere in maniera, diciamo maleducata. Quindi, ribadendo il concetto è veramente uno spirito personale che non c'è nulla contro le persone ci mancherebbe ancora di livello, lo sa, io la stimo tantissimo, ma il metodo va chiarito, va chiarito, va detta la verità alla città. Grazie grazie, consigliere. Quarta consigliere, cameriera.
Grazie Presidente.
Grazie Presidente.
Avremmo evitato questa discussione, sicuramente se.
Ancora una volta il Consiglio comunale non si fosse trasformato nel teatrino in cui Fratelli d'Italia e che diciamo noi.
Continua a mandare messaggi al sindaco del centrodestra, ma che sappiamo tutti e il sito che amministra questa città per conto di tutti, anche per l'opposizione.
L'ho detto stamattina e rilasciare un'intervista arrestato, locale speriamo ci auguriamo che tutta questa sceneggiata, a cui questo centrodestra ci ha abituato dall'inizio dall'insediamento, abbia con oggi la parola finale.
Sono stati individuati persone che non conosciamo, infatti che non conosciamo, sappiamo, vedremo alla prova dei fatti, come quale sarà il loro contributo, noi, da parte nostra, saremo sempre propositivi e costruttivi con critica, saremo duri, però per.
E in qualche modo traguardati agli obiettivi che ci auguriamo possano essere.
Tali da far crescere tutti tutta la città.
Però oggi ancora assistiamo a puntualizzazioni. È chiaro che, come ha detto prima il consigliere Rossi, le figure, gli assessori sono di responsabilità del Sindaco, sentiti i partiti avrà fatto delle scelte, l'unico capolavoro in questa tutta questa vicenda, l'ha fatto il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, il professor Roggiani, ha fatto un capolavoro, è riuscito a compattare tutti contro di lui. È evidente che questa cosa perché l'asse, l'attuale vicesindaco era amico suo dicono che è amico suo Big Data, e lui ne parla conto. Giustamente non ho capito per quale motivo una persona stimata che non conoscevo per fama conoscevo, ma era stata stimata capace sicuramente alla prova dei fatti. L'Amministrazione e un tantino diversa dall'attività. Ma se si me uno se ci mette il cuore di ci metta la buona volontà può da può dare dimostrazione di poter fare anche l'amministratore,
Riesce quindi a compattare il gruppo che si aspettava un riconoscimento legittimo, Mario legittimo, però è evidente che ci sono altre scelte, quindi è un che però ha fatto un capolavoro, poi ha mandato avanti il suo giornale, lo radio già è l'ora di Brindisi promuovendo però fuori De Maria in un'ora è diventato da assessore, poi ha dovuto indicare un solo un parente o un cugino non lo so e un altro De Maria,
È evidente che c'è qualcosa che non quadra, sindaco a parte le battute, cioè, ma un partito come Fratelli d'Italia, che a questo punto io non voglio parlare, io dovevo parlare dei guai del di casa mia e del Partito Democratico, qualora ci fossero guai, però è evidente che purtroppo, in questi due anni e mezzo siamo sotto ricatto tra virgolette, noi no, sicuramente in un partito che ancora non ha trovato il suo equilibrio, ora tutte le vicende, se di risolvessero a casa loro, non venissero qui in Consiglio comunale ad ammorbare con queste questioni. Ahimè, dispiace di Mario, mi dispiace anche di Roberto, Quarta io ancora Roberto, non ho capito che cosa vuole fare da grande sinceramente.
Cioè noi dobbiamo capire, ci sono le condizioni, non i numeri, le condizioni politiche, perché questa Amministrazione possa traguardare gli obiettivi che si prefigge che si è prefissata. Questo ci dovete dire Sindaco, perché se non è così, non potremmo assistere fra qualche giorno passata. Diciamo questa baraonda di nuovo a agli articoli di giornale comunicati stampa invettive e paradossale, non perché non ci possono essere problemi dell'amministrazione figuriamoci, ma anche lo stile per con cui si risolvono si affrontano quelli quei problemi. La DC tanto consigliere Di Donna su quello che una una maggioranza politica vuole fare per questa città. Anche noi abbiamo avuto problemi nel passato. Lo stile però era diverso e anche sulle ultime vicende degli ultimi giorni Sindaco non si può non sottolineare il fatto che lo stile delle minoranze.
Non è minimamente paragonabile a quello che la vecchia maggioranza subito da quei partiti non è minimamente paragonabile, perché il rispetto delle persone viene prima di ogni cosa. L'abbiamo dimostrato con i fatti,
Quindi, consigliere Di Donna, imparate.
Lo dico a lei in rappresentanza della maggioranza, imparare come si sta al mondo,
Va bene, come Capogruppo del proprio le maggioranze relativi, detto questo, detto questo, ci auguriamo veramente che si possa affrontare, si possono affrontare le questioni serie che per due anni e mezzo sono state messe da parte perché eravate più impegnati a trovare l'equilibrio a trovare le giuste poltrone io guardo Lucia Vantaggiato e,
In qualche modo mi dispiace pure perché so che l'impegno che ci mette, che ci ha messo ad affrontare le questioni da consigliera comunale, io mi auguro, mi auguro che anche lei, non senza mancare di rispetto né a Giuseppe De Maria ne ha di bello che che lei possa essere messo nelle con che anche lei possa essere messa nelle condizioni di lavorare serenamente perché la serenità, quando si amministra e la prima cosa.
Senza chiamate minatorie fai questo e non fare quest'altro.
Senza implicazioni politiche sulla pescherie e consigliera Vantaggiato, lei amministra per tutti al suo Assessore Vantaggiato, li amministra per tutti e non servono vincoli di partito o di questo o di quel coordinatore, perché qua, leggendo oggi giornale, purtroppo Sparrows spero di sbagliarmi, ma capisco che Fratelli d'Italia, mala tempora currunt tra segretario provinciale, il riferimento regionale, coordinatore cittadino quindi non ci ammorbata i vostri problemi risolvere a casa vostra però amministrata perché noi vorremmo fare anche opposizione adatti, seri, concreti, veri non Sindaco a queste cose perché ci siamo stancati anche noi.
Perché avete fatto, avete preso parte di questa maggioranza ha preso anche il posto dell'opposizione, fate tutto voi maggioranza o opposizione, litigate, Bottaini, ritirati i documenti sbagliati e delibere ritirate, ma tutto voi fate e da dice anche un po' di lavoro a noi e perché no diventa per noi anche frustrante. Fate tutto, voi,
Detto questo, io faccio un in bocca al lupo all'assessore Di Bello perché per me è Assessore, non avvocato, perché l'avvocato di beh, assessore Di Bello all'Assessore Vantaggiato al l'assessore De Maria Giuseppe, diciamo ci lega anche rapporto orecchio e la nuova consigliera magri con l'auspicio Sindaco che questa cosa finisca prima o poi finisca definitivamente questa sceneggiare le tira e molla e ha fatto preso un'iniziativa forte.
Entra a un certo punto di vista condivisibile.
Ha preso in mano la situazione con un po' di ritardo e ha fatto delle scelte, ora però queste scelte non si devono riverberare sull'azione amministrativa, quindi fatevi un chiarimento politico serio e poi fateci sapere, grazie, grazie, consigliere Cannalire, consigliere, Antonino.
Sì, grazie Presidente, no, anch'io voglio fare gli auguri di buon lavoro ai nuovi assessori alla nuova collega consigliera,
Auspicando che da oggi sulla stampa si inizia a parlare di programmazione, di futuro, di visione della città, adesso voglio collegarmi alla proposta che ha fatto il consigliere Di Donna, non riesco a capire le motivazioni dell'urgenza per la quale si chiede il cambio del dei punti all'ordine del giorno, cioè se c'è qualche delibera che all'urgenza che necessita di essere approvata perché gli uffici stanno aspettando per mettersi al lavoro che so, sarò il primo a votare a favore della sua proposta, ma non vedo che ci che ci siano urgenze con scadenza di oggi. Grazie grazie, consigliere Antonino, Consigliere De Maria.
Lì dentro l'ho fatto già di persone.
Gli auguri di buon lavoro agli assessori di Fratelli d'Italia.
E l'ho fatto anche di persona gli auguri alla nuova consigliera di Fratelli d'Italia fa specie però, nel momento in cui ci si parla di problemi della città.
Sempre viene fuori Fratelli d'Italia, Fratelli d'Italia, Fratelli d'Italia, ma per la verità e io ringrazio perché l'attenzione da parte di tutti i consiglieri comunali e ne sono nei riguardi di Fratelli d'Italia, Fratelli d'Italia, non ha bisogno di consigli di nessuno,
Fratelli d'Italia ha dato sì, dall'inizio dell'insediamento di questo Consiglio comunale, il proprio contributo per quanto riguarda tutto quello che è stata l'attività del Consiglio comunale di questa Amministrazione, io credo che nessuno Sindaco possa dire che noi, in tutto questo periodo abbiamo fatto mancare l'apporto ve lo spiega nessuno lo può dire se ci sono problemi ahimè i problemi e le fibre indicazioni.
Fanno parte della politica, non esistono e io non voglio mai parlare. Volevo, Presidente, per la verità non volevo nemmeno parlare di queste cose, volevo parlare di altro, volevo parlare, però non potevo. Non posso fare nemmeno, però, anche a ricordare a qualcuno che i problemi e le fibrillazioni esistono in tutte le case esistono, né lei né nel partito del PD sono esistiti pertanto tempo nel partito e nella gestione della precedente Amministrazione Rossi che io vorrei ricordare a me stesso. Dopo quattro mesi dall'insediamento da parte dell'Amministrazione Rossi, il vicesindaco di allora.
Che cosa ha fatto addirittura mi risulta, io ero presente nella conferenza stampa del l'allora Sindaco Io mi risulta che addirittura ci sono state delle controversie legali tra uno e l'altro guarda caso, nessuno ha detto niente e nessuno lo vuole ricordare e nessuno vuole affrontare questo problema qua. Mi risulta addirittura che, a distanza di altri pochi mesi, lo stesso problema è esistito con un altro Assessore che faceva parte di quella Amministrazione, ahimè nessuno di ISEE, e vuole ricordare che queste cose sono accadute anche nella precedente Amministrazione. Mi risulta ancora che anche in quell'Amministrazione ci sono stati problemi che riguardavano addirittura quattro o cinque assessori che non impediscano di poterli sostituire con altri. Nessuno ha detto niente in riferimento a questo. Allora guardate.
I problemi di un partito, se ce ne sono o le fibrillazioni, se carrozzerie sono all'interno del partito, come ho detto prima, fanno parte della politica. Non esistono problemi diversi, soprattutto quando un partito ha dimostrato di poter dare la propria collaborazione ad una Amministrazione che ha voluto che ha voluto e che si è attivata affinché questa Amministrazione possa governare e possa governare tutte e cinque anni che non ne abbiamo ovest e, se mi permettete, abbiamo le possibilità di dimostrare in questi due anni di poter dare tutte le possibilità affinché l'ambito di questa Amministrazione possa continuare per ulteriori cinque anni. Ancora abbiamo tutte le possibilità che ho io, voglio sapere, qualcuno dice io voglio voglio vedere se qua lei, quali sono gli argomenti che avete intenzione di potrà portare avanti in questi due anni gli argomenti li abbiamo portati in un programma che fa parte dell'inizio di questa Amministrazione. Non ci sono altri problemi che nel caso e li abbiamo avuti e su quel programma abbiamo avuto l'assenso da parte della città, questi sono i risultati e su questo noi ci muoveremo e su questo ci confronteremo. Ci confronteremo qui ci confronteremo sicuramente con la città con l'obiettivo di portarli a termine Sindaco, quelli che sono stati i dettati e all'inizio di quel programma che noi abbiamo, abbiamo presentato.
E su questo ci muoveremo. Non ci sono altri argomenti. Come ho detto prima, non abbiamo fatto mancare il nostro apporto e continueremo sempre a dare il massimo possibile a questa Amministrazione affinché possa portare avanti quel programma e lo possa portare avanti nei termini previsti e nelle volontà che abbiamo espresso. Sicuramente in questo modo abbiamo fatto altro che.
Dai riprova a chi ci ha votato che lucci presentiamo così ad occhio, ma ci siamo presentati veramente con la volontà di voler portare avanti quel programma. Lasciamolo da parte Cannalire voi, quello non è nel mio nipote elementi, e soltanto il tra le mie aiuta rispetto alla sua. Abbiamo volte prestato il cognome ma non si estendono, non esiste correggere. Lo conosco molto bene, perché ha fatto anche il consigliere comunale e l'Assessore anche per pochi per pochi mesi e quindi ho avuto modo di conoscere mi auguro che possa avere modo anche riconoscere nei riguardi del nuovo Assessore l'impegno per portare avanti i lavori o Sindaco. Un appunto io lo devo facile.
Lo sento di fare un appunto Sindaco.
Questa Amministrazione o il modo con il quale ci ha affrontato questo problema sicuramente a me non è piaciuto sigle.
Perché mettere fuori.
Un partito che ha fatto parte e continua a far parte di questa coalizione io spero io penso che sia stato un atto sicuramente non positivo.
Perché un partito non può essere messo da parte se effettivamente non ci siano i motivi e le condizioni per poterlo fare così come Sindaco?
A me fa specie il fatto che ci toglie l'Assessore, quel partito che ha contribuito notevolmente gli sfruttati elettorali.
E si dà quindi ad un altro gruppo che Nago che io io ho spiegato, auguro anche a loro di poter dare il proprio contributo e un premio.
Questa è una cosa che potrebbe aver creato dei precedenti.
E su questo qua io sono molto preoccupato perché questo tipo di comportamento potrebbe le caso creare all'interno in tutti i gruppi la possibilità anch'egli l'ho, visto che si è creato questa situazione qua.
Allora o uno di un gruppo di un altro un altro ancora costituiscono un nuovo gruppo, allora inc, perché il riferimento ai precedente ha allora mi devi riconoscere, in questo momento io ho spiegato anche a noi Group la possibilità di essere di essere presente all'interno all'interno di questo ed ecco perché questa è una mia preoccupazione e mi auguro che sia solamente una mia preoccupazione ciò credo che.
Non si verifichi nel passaggio. Ecco questo punto. Io non lo volevo fare io Sindaco nei riguardi soprattutto di quel partito che ahimè, voi sapete che io sono stato eletto in quel movimento che oggi è stato messo da parte o e visto il modo di comportarci, forse sarei stato lui l'ultimo a dover difendere venivano spiegato quel partito è, ma è una realtà che mi porta a fare delle considerazioni che si ho sicuramente considerazioni legittime e via di seguito. Grazie.
Grazie, Consigliere De Maria Luperti, signor Presidente, colleghi, consiglieri, Sindaco.
Devo dire la verità, dichiarazioni del consigliere De Maria sono bellissima perché grazie a lui che quel gruppo è stato fatto fuori.
Perché lui ha indebolito la casa dei moderati e si è dimenticato, forse, quando girava a tutti i consiglieri comunali, compreso noi delle opposizioni che lo dovevamo salvare quando li volevo, lo volevano cacciare anche da togliergli la Presidenza della Commissione dei lavori pubblici.
Il Consigliere De Maria ha dimenticato, mi dispiace, Sindaco però determinati attacchi o non li accetto perché forse il Consigliere De Maria non capisce che la politica è in evoluzione, le cose cambiano e lui è la dimostrazione del cambiamento, perché è passato da un partito ad un altro indebolendo la casa dei moderati rafforzando Fratelli d'Italia che,
Poi oggi spero che almeno riusciamo a capire chi è il Capogruppo di Fratelli d'Italia, almeno abbiamo un interlocutore e no cinque Capigruppo 4. Non so più quanti siete.
A me la scuola della politica non me la fa lei, Consigliere De Maria.
Io la manderei in pensione perché sarebbe un ottimo nonno gliel'ho già detto ieri, glielo rinnovo vada in pensione, consigliere Luperci, chiedo scusa, Presidente, non si offenda.
Perché c'è un limite a tutto, non offendiamo di altri consiglieri in Aula, però e mi va querelare così si mette in fila.
Detto questo.
Quando ci sono delle lezioni?
Si sa, si dice, succedono tante cose nel corso di tutte le consiliature, non in questa.
Anzi, mi dispiace che il consigliere Rossi abbia detto determinate cose, perché proprio lui non dovrebbero parlare per il semplice fatto che lui è stato l'artefice del silurare, il suo uomo più di fiducia, il vecchio Presidente del Consiglio, che oggi ne ha da dire su tutti, anzi fa lezioni di professore politica e meno male che c'è lui.
Facendolo fuori favorendo il Partito Democratico, perché gli va dato atto al consigliere Cannalire che sulle strategie per me è il numero 1?
Quindi sentire oggi.
Come?
Si è dimesso e lei consigliera una lira, è stato bravissimo, è stato Braghieri.
A inserirsi nelle sue dimissioni, detto questo, la politica si è sempre saputo caro consigliere De Maria i partiti.
Contano zero, perché poi contano quelli che svengono ed alzano la mano quelli che devono affrontare i problemi, quelli che si devono scontrare con la realtà lei adesso si sta sentendo fedelissimo a Fratelli d'Italia solo perché l'hanno accolto e l'hanno salvata solo per quello perché lei si è candidato non con Fratelli d'Italia ricordiamolo, ricordiamolo a tutti e che oggi si sente il paladino di Fratelli d'Italia lei non era di Fratelli d'Italia se non si sa se lei vuole,
Se lei vuole.
Comunicargli erano aperti si rivolga a me e concludo, signor Presidente, se qualcuno ci vuole deliziare con le sue lezioni di grande o litigante, io penso che prima dovrebbe vedere il suo percorso politico di vita e di tutto quello che ha fatto e di tutto quello che ha detto in due anni e mezzo di Amministrazione Marchionne, grazie grazie consigliere Luperti, consigliere Rossi, lo faccio parlare per fatto personale, dopodiché però vi invito.
A concludere questo dibattito che anomalo rispetto anche un ordine del giorno di 24 punti, poi torniamo alle cose concordato in Conferenza dei Capigruppo. Prego consigliere Rossi, guardi, Presidente, io la ringrazio per darmi la parola, ma diciamo di personale, c'è poco perché, francamente, le considerazioni che ha fatto il consigliere Luperti, se posso parlare non posso parlare. Le condizioni dell'aria mi riguardano poveri, non entro in questo diciamo no. Il tema è Consigliere, De Maria lei ha fatto tutta una reprimenda, ci sta illegittima tutte le cose che succedono, ma quelle cose, queste cose che stanno succedendo oggi nella nostra Amministrazione non mi risultano siano successe in Consiglio comunale.
Nessuno si è mai alzato ai cambi. Le cose cose di questo tipo, ma lei ha fatto un intervento e dopodiché ha smentito se stesso ha detto Fratelli d'Italia e poi è partito con un però che a quel però si è associato alle parole legittime. Le aspirazioni legittime del consigliere Borromeo le considerazioni del consigliere, Quarta, ha attaccato il consigliere Luperti ma, insomma,
Ripeto,
Il tema c'è Sindaco, è del tutto evidente, ci sarebbe da fare una battuta se il prossimo Consiglio comunale, Presidente, lo convoca al Teatro Verdi perché mi sembra più commedia dell'arte che politica e e qui il tema è sicuro, cioè noi siamo partiti, siamo stati, abbiamo osservato tutte le.
Diciamo le vicissitudini della Giunta, le non ultime quelle che hanno riportato anche alle dimissioni, in maniera tranquilla, silenziosa, poi non ci riguardano e vedremo quello che succederà in merito a determinate vicende. Veniamo in Consiglio comunale, facciamo gli auguri agli Assessori, speriamo che ci sia un buon lavoro e però anche le io veramente l'esprimere la solidarietà, avvocato, perché francamente un professionista, indipendentemente abbiamo idee politiche diverse. Se lei siede su questi banchi, oggi però lei è uno stimato professionista in città e io penso che tutti dovrebbero un minimo di di rispetto a una persona che oggi, se siete qui come vicesindaco e e non essere trascinato in un teatrino che sicuramente non lo vede artefice e protagonista.
Poi, ripeto, concludo dicendo solo una cosa, come l'ha detto anche il consigliere Cannalire se avete problemi politici legittimi, vi prego, vi preghiamo solamente di non farci arrivare addosso 25 interventi che smentiscono quello che si dice nel momento successivo e che aprono un fronte perché Fratelli d'Italia non è esattamente l'ultimo dei partiti in una lista civica,
Non è.
Ma se questo è un problema vostro, cioè, ripeto, se poi dobbiamo assistere a quello che abbiamo assistito in Consiglio comunale, questo non fa presagire nulla di buono, vuol dire che continueremo a rivendicare a parlare di costi, non ci riguardano e non riguardano la città la città non vi ha eletto per fare questi teatrini dei letti per altri problemi, poi che ci siano normali Consiglieri, De Maria fibrillazioni, visioni dialettica fuori discussione, ma per piacere affrontatela e chiudete la quadra dopo due anni e mezzo nei posti di opportuni, perché adesso riaprire un altro fronte?
Mi sembra che lei dice abbiamo il nostro programma, ci mancherebbe che non vi siete presentati alle elezioni senza un programma, ma che possa essere attuato in queste condizioni io la vedo estremamente difficile, non so se il Consigliere Mevoli, che adesso ha preso la parola, dovrà dire che è colpa di Rossi lo anticipo lo anti e se ecco bravo lo anticipo dicendo che se dovrà dire che tutto quello che è successo è colpa di Rossi non doveva parlare, sono assolutamente d'accordo con lei, quindi,
Lo lo lo confermo a priori.
Grazie consigliere Rossi, prego consigliere Mevoli, grazie Presidente, molto velocemente per non far perdere tempo a questa maggioranza che nelle ultime 24 ore ha deciso di accelerare enormemente, ma non potevo esimermi da fare gli auguri ai nuovi entrati, all'amico Fabio Di Bello, che conosco da tanti anni, professionista stimato proveniente ad una famiglia, da sempre a destra, amici di partito sin dai tempi del Movimento sociale italiano al quale auguro ogni fortuna in questa nuova esperienza, credo sia la prima in assoluto tra i banchi del Consiglio comunale sia come Consigliere che come Assessore buon lavoro, buon lavoro ovviamente all'amica allusiva Vantaggiato che ha lavorato tanto in questi anni, è cresciuta politicamente, è stata accanto a noi e ha saputo prendere un po' da tutti quanti ovviamente l'augurio anche a te di riuscire a fare quanto di meglio possibile sforzando di continuare questo percorso di crescita politica. Auguri ad Annamaria madri, corona un sogno aspettato. Due anni e mezzo ha avuto una dose considerevole di consensi e quindi è giusto che sia entrata in Consiglio comunale. Anche lei dispiace per Francesca Rampino che resta fuori perché, come si sa, le nomine degli esterni danneggiano. Chi si è candidato, chi era in lista, chi è primo secondo dei non eletti che con la nomina di un interno, invece ha la possibilità di entrare in questo momento non mi sento di fare gli auguri al Sindaco.
Perché un solo atto è riuscito a contravvenire alle indicazioni del presidente provinciale del partito del coordinamento provinciale del partito del coordinatore, cittadino del partito, fino a prova contraria, e del gruppo consiliare che, per intero, per la prima volta, anche con la mia firma aveva consegnato un documento nel quale chiedeva che a fronte delle dimissioni del vicesindaco tedesco e delle annunciate dimissioni dell'assessore Pisanelli si dovesse procedere a scalare all'interno,
Io non voglio pass parlare della storia di nessuno di noi, la mia parla e sui giornali ovunque ho fatto di tutto e di più nella mia vita, però evidentemente in questa fase politica, parafrasando il film, il buono, il brutto cattivo non si poteva scalare all'interno perché un'ora sporco onora brutto Mara cattiva e non potevamo scendere nemmeno a il signor TARI rappresentante dei pensionati che aveva preso 14 voti bisogna mandare le stanno Sindaco, ne prendiamo atto. Grazie per la considerazione. Grazie Consigliere Mengoli. Prego consigliere Bonetti.
Grazie Presidente, che figuraccia.
Io mi vergogno oggi di sedere qua in questo Consiglio comunale.
Abbiamo raggiunto invece di essere un giorno di festa, un giorno di speranza, con un nuovo Esecutivo ben rappresentato, oggi siamo qua in Aula e tutti gli esponenti di maggioranza se ne vanno contro la stessa amministrazione, contro gli stessi Consiglieri di maggioranza.
Io faccio schifo.
Faccio schifo.
Sentendo l'internet an all'inizio, l'intervento di Mario Borromeo, che dice alcune cose euro, poi si contraddice perché c'ha ancora Liguori, all'interno probabilmente anche giustificato.
Poi sento l'intervento, chi ha parlato, ma tutti quanti contro l'Amministrazione, l'intervento di De Maria, l'intervento di Luperti, l'ultimo l'intervento di Memoli.
Io me la prendo col Presidente del Consiglio comunale.
Al posto suo avrei sospeso.
Il Consiglio comunale avrei indetto una riunione di maggioranza per capire chi siamo.
Usiamo io adesso mi vorrei allontanare da quest'Aula.
La città non capisce più niente, ma voi girate alla città.
Invece di dare manforte a questa maggioranza almeno negli ultimi due anni, siamo proprio noi che ci andiamo contro, ma come è andata a casa voi a dire oggi ho lavorato lavorato bene per dare qualcosa alla città.
Antonio ordine, ascoltare quello che avete detto fino a stamattina.
Io non lo so, io non so dove sono capitato.
Oggi, A 28 di quanto ci teniamo 27 febbraio, io oggi son venuto ben volentieri, proprio con la speranza di vedere di dare gli auguri ai nuovi arrivati, alla nuova consigliera che finora abbiamo fatto nei loro confronti ittica, che bel Consiglio comunale benissimo, iniziamo proprio bene saranno pensando,
Sindaco, io non so se lei ha fatto bene se ha fatto male, è una sua prerogativa, vuole, ha dato fiducia a queste nuove figure, facciamoli lavorare due anni sono rimasti sennò, andiamoci a casa e liberiamo la città da questi, da questi personaggi che invece di dare manforte tra di loro c'è attribuito,
E continueranno ancora. Io credo che il problema io vorrei entrare in un limbo, non vorrei stare né maggioranza né opposizione, io voglio tornare nel mio Olimbo, nel mio partito, non voglio essere, come posso dire, vorrei rappresentare miste me stesso con la città, quando io ho accettato la sua candidatura e l'ho fatta votare e per chi ci crede più quel programma elettorale, ma stamattina mi fanno scendere proprio il latte alle ginocchia ragazzi, io non so come come interpretare gli interventi che avete fatto stamattina, io non lo so comunque il Sindaco, io la mia, il mio voto sarà sempre a suo favore oggi non è che stiamo votando adesso, sarà sempre a suo favore sin quando lei rappresenterà, perché io appartengo alla lista Marchionna.
Quindi non appartengo a nessun partito, non c'è nessun coordinatore provinciale, non c'è nessun coordinatore cittadino che mi può imporre alcune cose, ma mi viene imposto dal nome che fa parte della lista la lista Marchionne. Fin quando Marchionna ci sarà. Io sarò al a suo favore.
Naturalmente con moderazione con cautela.
E spero, ma ho poche speranze che possa andare ancora avanti in questa maniera, sentendo gli hub, le gli interventi che hanno fatto gli esponenti della maggioranza di questa città grazie grazie, Consigliere Bonetti, prego, consigliere Fucci, grazie Presidente, come lei sa, avevo anticipato la mia assenza al Consiglio comunale di oggi per impedimenti, ma per atto di correttezza rispetto a un evento di subentro ho voluto partecipare e quindi perdonerete se dopo lascerò l'Aula.
Ma ci tenevo a fare gli auguri al collega sia qui nel in questa seduta, ma al collega avvocato Fabio Di Bello persona stimata, con il quale abbiamo condiviso veramente tante iniziative nel campo giuridico di vera eccellenza.
Il che si è sempre dimostrato professionista di altissimo livello, sempre leale e corretto, quindi non potevo mancare questa mattina e, così come gli auguri, a vedere la consigliera Vantaggiato di seduta dopo tanti anni di impegno, mi fa piacere, le porgo gli auguri, non conosco l'altro Consigliere Guarda, ma faccio gli auguri anche a lui, De Maria chiedo scusa, chiedo scusa nella stampa sono circolate,
Ho stipiti quindi.
Fino a ieri sera non si capiva bene.
Quale fosse?
Che dire altro Sindaco?
Intanto gli auguri anche alla nuova consigliera, Annamaria, ma qui che sono convinto che farà molto bene anche persona seria e corretta Sindaco, lei, lo so che dirà, va detto una volta anche in banca si ricorda.
Quando stavamo inaugurando una filiale di banca e mi dovevano dare la parola come ex amministratore della banca.
Il Sindaco disse attenzione che dirà che io mi devo dimettere e cosa io poi lo sorpresi, perché feci un intervento tecnico sulla banca, però io mi trovo pienamente d'accordo con il Consigliere Monelli. Lo ascolti lo ascolti perché persona con la quale spesso ci siamo anche trovati in disaccordo, ma al quale ho riconosciuto sempre grande saggezza onestà, le sta dando davvero amico, un Consiglio per l'intera città. Questo teatro non può proseguirlo già in passato. Avevo scritto in una chat, guardate, venite al Consiglio comunale perché c'è la fortuna che non si paga neanche il biglietto e quindi passerete una bella mattinata, però oggi, secondo me, abbiamo superato ogni limite. Veramente siamo nel Colosseo, nel Circo Massimo, con i gladiatori che combattono l'1 contro l'altro.
Con tutte le armi possibili e addirittura con una persona storica come Cesare Mevoli, che io rispetto tantissimo, è vero l'ho sempre dichiarato, cioè che si alza e dice ci avete mancato di rispetto e avete mancato di rispetto anche al coordinatore provinciale che il consigliere regionale, che ha preso 20.000 voti in questa Provincia che quindi 10.000 watt tendo a raddoppiare.
Va beh, ma insomma almeno non lo diminuisca, ieri non le do nessuno, non tolgo volti a nessuno, semmai di aggiungo e invece di apprezzarne, ma guardiamo a quello che dicevo alla sostanza, insomma.
La situazione è ingestibile. Lei è bravissima, è un è un capitano di lungo corso a tenere questa, diciamo questo equipaggio possibili, disordinato, ma credo che non si possa andare oltre. Ha ragione. Il consigliere Monetti, la città da anni si interroga su questa Amministrazione, che sta solo a parlare di poltrone, di incarichi di cambio, di maggioranza di assicurazioni che già a luglio avevamo ricevuto sia a luglio a settembre, e poi che questa Giunta non cambiava e si andava così al termine. E poi assistiamo alle fibrillazioni maggiori. Io le ricordo che il Sindaco Mennitti aveva questa grande capacità quando c'erano problemi.
O si superano o si ricompattano chiaramente o si va tutti a casa. Non può accadere che veniamo qui addirittura che ci dice che c'è, bisogna invertire l'ordine del giorno, perché ci sono ragioni di urgenza e poi siamo qui da quasi due ore a sentire quelle che sono le posizioni dei vari membri della maggioranza. Ho terminato in completo disappunto l'1 contro l'altro. Noi opposizione restia veramente allibiti, ma credo che la città che resto allibita, quindi Sindaco, mi dispiace perché è entrato il collega Di Bella, per cui io vorrei tenermelo caro. Però, nonostante il pregio dei nuovi Assessori, aprirei questa riflessione e delle volte le dimissioni si preannuncia, ma poi ci sono i 20 giorni per ritirarle, però questo teatrino non può andare avanti. Grazie per il tempo che mi è stato consentito e saluto, se tra poco andrò via. Mi scuso con tutti voi per cui non voterò sull'inversione o meno, perché non mi appare corretto. Votare e poi andarmene. Grazie consigliere Fusco, io devo consentire al consigliere Borromeo di replicare anche, per esempio, per fatto personale, poi vi faccio nuovamente un invito però, giacché ne abbiamo parlato anche prima di Conferenza dei Capigruppo, sapevamo che questo Consiglio era corposo, devo dare atto che ci sono atti che hanno una scadenza e una rilevanza, quindi vi prego nuovamente chi poi iniziare effettivamente la discussione all'ordine del giorno, perché non vi nascondo che sto avendo difficoltà anche a seguire questo dibattito. Prego Consigliere Borromeo sì, Presidente, ha ragione, la ringrazio per questi due minuti solo una brevissima risposta al collega consigliere Monetti.
Molto educatamente, io vorrei solo invitare il Consigliere a rivedere appena possibile il mio intervento e a vedere quindi a capire bene le mie parole, perché credo Consiglieri, che lei qualche passaggio, l'abbia frainteso, quindi questo invito in maniera molto educata, glielo io lo voglio fare anche quando lei parla di aspettative, non ce lo ho cercato di essere abbastanza preciso, non c'era nessuna aspettativa, anche perché.
Se sto dicendo qualcosa di diverso dalla realtà, i miei colleghi interverranno, io non ho mai avanzato nessuna richiesta, che sia chiaro che non ho mai chiesto nulla, soprattutto in questo caso poi le chiedo anche gentilmente di risparmiarci le morali e di evitare soprattutto l'utilizzo di parole quale vergogna schifo sono parole che,
Eviterei sinceramente in questa Assise, perché noi non ci vergogniamo di rappresentare i cittadini e pensiamo di farlo nel migliore dei modi per quanto riguarda poi l'ultimo passaggio ed è l'ultimo invito che io faccio e prima di fare le morali io la invito a chiedersi cosa ha fatto lei quotidianamente per questa Amministrazione perché io le assicuro che Fratelli d'Italia questa Amministrazione, paradossalmente se da una parte il partito più criticato e il partito che è agli atti ha prodotto più proposte di questa Amministrazione e glielo posso dimostrare quando vuole,
E questi sono fatti, quindi, detto questo, onestamente non aggiungo altro, riprendiamo i lavori del Consiglio, grazie, grazie, consigliere, Borromeo, quarto e poi procedere se.
Effettivamente.
C'è uno scontro all'interno ed è chiaro ed evidente.
Io, con tutta onestà.
Perché ritengo opportuno pure che ci sono degli argomenti importanti da affrontare, però io credo che si stia un attimino navigando al buio, forse molto probabilmente in una sospensione di cinque minuti la consiglierei a lei, Presidente, di farlo più che altro per risentirvi voi di maggioranza disse Consigliere. Quarto, io, visto che fate le riunioni almeno mi invitate, Vogue io devo carissimo che fate le riunioni di maggioranza fra Consiglio almeno lievitate atta a Forlì incontrando la richiesta di sospensione Consiglio, vi consiglio di propongo di un attimino di sospendere anche perché ho ricevuto la sua da cinque minuti fa che mi dicono che sta per uscire nei prossimi giorni o nelle prossime ore un documento a firma del Sindaco,
Su un impegno con un componente della vecchia Giunta su un suo rientro o qualcosa del genere, mi sembra che ci sia un documento ufficiale che sta per uscire sulla stampa. Io spero, non so se è vero o non è vero, ma mi hanno appena ha avvertito telefonicamente,
È un altro aspetto ancora più inquietante se ci sono stati degli impegni con delle firme su dei documenti sui rientri, in Giunta di qualcuno, e questo non è stato rispettato. Poi quello dire è un documento che lascia il tempo che trova, ma sulla questione morale e direi che è abbastanza importante. Grazie, prego, Sindaco eh, no, non rispondo al consigliere. Quarta un, non credo che ci sia necessità di alcuna sospensione per quanto riguarda, diciamo le gli impegni sottoscritti in altre epoche, in altre situazioni,
Li aspetto, ho anche invitato a fare i sei per tre in maniera che tutti quanti possano vedere con chiarezza quelli che erano gli impegni e soprattutto a quel punto poi dovrò dire come e in quale maniera diciamo così, non voglio usare parole forti.
Sono stato in qualche maniera invitato in maniera pressante a mettere quella firma, ma questo non mi interessa quello che voglio dire alla fine di questo dibattito, che spero sia stato diciamo definito, è quello che, come ha giustamente sottolineato il consigliere Rossi la nomina degli assessori è prerogativa del Sindaco per legge, quindi io non ho fatto nessun atto illegale e illegittimo, mi potete accusare una parte e l'altra, tra ancora di non aver calcolato addossato bene gli equilibri, personalmente io sono convinto di affari di averlo fatto con estrema accuratezza tenendo conto,
Di quello che è stato anche detto dalle opposizioni della vita un po' travagliata fino a questo momento di questa maggioranza e tenendo anche conto del fatto che a valle delle elezioni regionali ci sono stati, sono state nuove adesioni e nuovi apporti a questa maggioranza, ai quali in qualche maniera bisognava dare, come si dice, diritto di cittadinanza, se tutto questo provoca questi terremoti, queste straordinarie reazioni, che leggo sui giornali e che probabilmente continuano a leggere nei prossimi giorni me ne dispiaccio, se volete anche me ne dolgo però nella realtà. In virtù del mandato popolare che io ho ricevuto, io devo portare avanti un programma e devo scegliere le persone che secondo la mia valutazione mi possono più di altri aiutare a raggiungere gli elementi, gli obiettivi che ho indicato. Se poi alla fine questo non sarà possibile consigliere Fusco o continuerà ad essere reso vano da.
Una serie di lunghe stantie noioso, riunioni nelle quali ci ricordiamo l'1 o l'altro, stia tranquillo che questa volta sarò io a liberare la città da questo Consiglio comunale che evidentemente non vuole intendere quelle che sono le necessità, le urgenze e gli impegni veramente straordinari che accerti ci attendono appena dietro l'angolo grazie.
Grazie Sindaco, quindi, consigliere Di Donna sulla proposta di inversione, veramente avevo quasi dimenticato, visto, vista l'evoluzione no, voglio dire io ho l'impressione come se oggi fossimo per la prima volta tutti i consiglieri comunali al pari della nuova consigliera Magri, e do il benvenuto perché vede le osservazioni fatte sia dal collega Rossi che dal Vicepresidente Antonino su il Fatto di meravigliarsi che un gruppo o una maggioranza chiede vive, non è un problema tuo. Qual era l'urgenza, peso dello spirito adesso ve lo spiego, non è un problema tuo e ti spiego anche perché è inutile che viaggi che adesso vi spiego anche perché ci possono essere urgenze ed esigenze. Siccome oggi mi pare che stiamo parlando di, ma non devo spiegarlo a te lo auspico consigliere Di Donna si rivolga a questo Antonino, non devo spiegarlo ad Antonino uno, ma due Antonino, due o viceversa. Detto ciò, at devo ricordare che c'è anche un altro De Maria adesso raffredda mo. Dobbiamo distinguere perché abbiamo due Antonino 2 De Maria. A parte questo fatto, caro consigliere, vicepresidente Antonino, perché lei si è un po' agitato a differenza di Rossi che probabilmente.
Impostata in maniera diversa. Siccome oggi siamo così trasparenti in quest'Aula, perché tutte le cose che in altre diciamo occasioni si discutevano nelle sedi di partito in maggioranza, questa è la dimostrazione che questa è una mia Amministrazione trasparente nel vero senso della parola.
Non abbiamo difficoltà a mettere in evidenza laddove ci sono dei risibile azione, dei problemi di una maggioranza, ma che ci sono. Non mi pare che le vecchie Amministrazioni abbiano avuto questa vita facile. Non mi pare che abbiamo avuto problemi di maggioranza politica quando poi alla fine, si è ridotto in maggioranza numerica anche la maggioranza maggioranza numerica. Serve per portare a termine alcuni provvedimenti. Se soltanto avesse dato un'occhiata agli argomenti che sono elencati in questo ordine, questo corposo ordine del giorno vi rendereste conto dell'importanza degli atti che stiamo per approvare per dare risposte alla città, ma voi pensate davvero che la gente interessata, se ti donna, va d'accordo con la consigliera Sicilia o viceversa, ma stiamo scherzando, ma davvero siamo ridotti a questo punto l'appello lo rivolgo a chi ha un'esperienza politica notevole, annuale decennale. Io posso capire per chi per la prima volta si affaccia in un'Aula del genere per poter manifestare il proprio disappunto, è vero, comprati rispetto io lo dico agli amici di Fratelli d'Italia, perché quando un problema in Fratelli d'Italia esiste, esiste per tutta la maggioranza, non diciamo Fratelli d'Italia, vedete da voi no, è un problema che riguarda tutta la maggioranza e con grande rispetto, abbiamo seguito queste vicende, poi ci saranno tempi e luoghi dove si andrà a chiarire il tutto, ma non mi pare che possiamo utilizzare quest'Aula per metterci, come si dice in gergo sotto SCOPUS fatemi usare questo termine volgare con la minoranza che devo dire con grande rispetto a sempre tollerato alcune situazioni, ma oggi mi sembra che anche voi siate un po' esagerando né mettere in risalto delle situazioni che appartengono a una maggioranza che con grande difficoltà sta cercando di portare avanti anche i propri provvedimenti. È vero, non è facile, cari signori, mettere insieme tante menti pensanti, atteso che purtroppo e lo dico con grande rammarico il ruolo dei partiti da un po' di tempo è stato, diciamo delegato ai singoli Consiglieri per tutti vale per tutti. L'auspicio sarebbe quello di ritornare ai vecchi partiti che davano un atto di indirizzo politico concreto, reale e, soprattutto, i Consiglieri seguivano le indicazioni dei partiti. Questo purtroppo forse fa fatto, salvo qualche rara eccezione. Non accade più allora, se siamo chiamati noi a esprimerci in quest'Aula sui provvedimenti che riguardano la città. Ecco perché, caro Vicepresidente Antonino, c'è un'esigenza, per quanto è che la maggioranza ritiene opportuno fare un'inversione dell'ordine del giorno per anticipare argomenti importanti. Può anche essere, visto che stiamo parlando con estrema franchezza e chiarezza, se ha anche se qualche che cambia, anche perché ci possono essere esigenze di carattere personale, perché anche in passato è capitato che qualche.
Consiglieri.
Forse non sono stato chiaro i numeri, questa maggioranza ce li ha in abbondanza. E un problema di esigenza, perché è dovuta anche agli uffici che devono attivarsi per procedere su alcune alcuni atti che sono in scadenza per domani. Uno per tutti, così sta a cuore a tutti e la pista ciclabile non mi pare o però, detto ciò, allora metteremo ai voti questa proposta, se volete, contro votate pure contro. Non è un problema io l'appello che lancio a questa, a questa Consiglieri, quasi insomma con chi è di ritrovare, di ritrovare la serenità necessaria per affrontare questi argomenti e lasciamo da parte le diatribe che, a parte un esempio che appartengono i singoli gruppi perché oggi può probabilmente questa maggioranza ha ritrovato dopo tante fibrillazioni una compattezza o ritroverà una compattezza nelle prossime ore. È fisiologico. Quando ci sono novità avvicendamenti, ci possono essere fibrillazioni e fisiologica umano. È capitato a tutti, lo ricordava prima il Consigliere Luperti anche nella tua maggioranza, Riccardo e ha avuto vivificazione delle portate avanti con 17 voti per due anni aveva una maggioranza numerica non più politica, ma tanto di rispetto alla tua capacità nel portare avanti con la maggioranza. È perché noi dobbiamo essere criticati perché un Consigliere mal di pancia, perché qualche gruppo legittimamente sta discutendo sul proprio futuro? Perché allora io invito sommessamente,
A riflettere sulla responsabilità che anche voi avete perché rappresentate, una parte importante della città, nel valutare gli argomenti che sottoponiamo alla vostra attenzione e non le diatribe interne che è vero, oggi sono state sviscerate in maniera pubblica, ma questa dimostrazione lo ripeto, che non abbiamo nulla da nascondere,
A noi interessa solo portare avanti questo programma nella massima correttezza nei vostri confronti, anche soprattutto nei confronti della città che ci ha chiamato anche a svolgere questo ruolo e dobbiamo dare risposte concrete. Questo ordine del giorno oggi darà risposte importanti per il futuro. Probabilmente non saremo noi ad andare a tagliare i nastri, ma quello che ci interessa lasciare un segno forte e importante per il futuro. Un'ultima considerazione, lo diceva prima, il Sindaco mi ha anticipato nell'intervento. Tutti noi siamo eletti per fare i consiglieri comunali.
Lo ricordava anche.
Il Sindaco Mennitti tante volte abbiamo litigato.
Con l'Amministrazione Mennitti lo ricordano i miei colleghi per i ruoli da ricoprire, il Sindaco diceva, come ha detto adesso il Sindaco Marchionna, siamo stati eletti per fare i Consiglieri, la scelta degli Assessori, una prerogativa del Sindaco che nella normalità, nella normalità dovesse dovrebbe essere sostenuta e.
E chiaramente non discussa dai gruppi consiliari quando c'erano i partiti. Oggi, purtroppo capita questo che le prerogative del Sindaco vengono messe in discussione da situazioni che probabilmente non sono gradite ai singoli soggetti, non ai partiti, perché un grande rispetto ma ripartiti, ma ogni singolo soggetto deve capire che si è deciso di appartenere a una forza politica, deve accettarne anche le regole e le condizioni. Se riusciamo a ritrovare questo equilibrio, probabilmente oggi per noi, probabilmente domani sarà per voi, allora daremo da davvero la forza a un esecutivo che ha bisogno di essere sostenuto e i modi di essere contrastato, perché c'è tanto ancora da fare. Si un paio di anni quelli che restano, ve noi abbiamo delle idee, abbiamo una visione di questa città, ce l'abbiamo ed è molto chiara. Allora, insieme fra voi, come soggetti deputati al controllo e noi come i soggetti deputati alla programmazione, potremmo dare risposte concrete a una città che ormai ha già tanti problemi. Non ci mettiamo anche noi a ostacolare lo sviluppo di questo territorio. Perciò, ritorno alla proposta, la riformulo, la riformulo. Presidente, chiedo all'Assise, all'Aula, di invertire l'ordine del giorno ripartendo dal punto 8, mettendo gli altri punti in coda all'ordine del giorno, compreso anche quello aggiuntivo, va bene. Grazie Consigliere di nonna. Quindi, ai sensi dell'articolo 50, pongo in votazione la proposta del consigliere Di Donna stesso. Chi è favorevole.
Tenete le mani alzate che contiamo perbene.
Chi è contrario?
Chi si astiene, lo Giusi?
Con, diciamo, 29 21 voti favorevoli, scusate 21 voti favorevoli, 7 contrari, 1 astenuto, la proposta è accordata, quindi iniziamo dal punto numero 8.
Oggi vi anticipo che purtroppo dovrò dovrete sopportarmi di più del normale perché sia l'assessore elmo, che è assente per motivi di salute, doveva fare un esame piuttosto significativo e anche per togliere dall'imbarazzo il neo Assessore all'urbanistica che non hanno avuto neanche il tempo di guardare le carte dovrei illustrare io gli argomenti sia dell'uno e dell'altro. Partiamo da questa dichiarazione di bomboniere di disp di utilità e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativo alle aree occorrenti per la realizzazione delle opere connesse per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 25 11 2 24,
Numero 190, preciso subito, a beneficio dei signori Consiglieri, che questo tipo di dichiarazione di pubblica utilità ha solo valore temporale per l'occupazione delle aree relative ai tempi necessari per l'esecuzione dei lavori e che non ha non presenta costi per il bilancio del Comune di Brindisi, peraltro, come con la ASL con la destra, mi rassegno assenso il presidente della commissione De Maria questo stesso questa stessa.
Delibera è stata già esaminata nella.
Commissione Lavori pubblici e a ride e ha ottenuto già una sorta di sostanziale via libera, credo unanime, quindi mi permetto di leggere solo la parte deliberativa.
Il Consiglio delibera di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di approvare il progetto presentato dalla società h è PV, con sede in Trento per la realizzazione e l'esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, di dichiarare la pubblica delusi l'entità dell'intervento anche ai sensi dell'articolo 2 comma 2 del decreto legislativo 25 11 24 190 e successive modificazioni e integrazioni adottare ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale.
11 0 5 2001 numero 13 la variante ai soli fini della opposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree meglio indicate nell'allegato Piano. Particellare di depositare la presente deliberazione presso la sede comunale per consentire a chiunque entro 15 giorni dal deposito stesso, di presentare le proprie osservazioni, di riservarsi ai sensi dell'articolo 16, comma commi 4 e 5 della legge regionale 13 2 minuti, approvare la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, dare atto, infine, che gli indennizzi a favore dei proprietari di terreni interessati all'opera e ogni onere connesso al procedimento faranno capo alla società proponente. Grazie Sindaco. Ci sono interventi?
Ci sono interventi, prego, consigliere Rossi.
Discussione generale sì, grazie no, volevo solo comprendere, ma.
Diciamo, mi sembra, che il vincolo e la dichiarazione di pubblica utilità sia riferita a dare necessari per i collegamenti dell'elettrodotto della cabina.
Ora, detto detto, questo, si era detto però in Commissione che questi collegamenti erano interrati, invece leggo.
Che si parla anche di collegamenti aerei e quindi di fondazioni per la elevazione, immagino dei tralicci.
Seconda questione è.
Quindi, ovviamente, sono due cose abbastanza differenti il collegamento aereo, ma perché non fanno tutto interrato, che ovviamente ha un effetto meno impattante, non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche da dal punto di vista della diffusione di radiazioni elettromagnetiche,
Perché si era parlato solo di collegamenti in Commissione, di collegamenti interrati, qui invece leggo nel corpo della delibera che si fa riferimento anche a collegamenti ripeto aeree volevo un chiarimento su questo punto secondo chiarimento, ma il progetto, il progetto in Conferenza dei servizi.
Così come presentato, cioè nelle parti di cui loro già dispongono adesso non so a che titolo, ma comunque, evidentemente, se hanno presentato un progetto, dispongono delle aree o in proprietà o in concessione, hanno ottenuto il provvedimento autorizzativo o siamo ancora in fase di.
Diciamo.
Di conferenza di servizi, la cosa è abbastanza differente, nel senso che un soggetto proponente e titolato a presentare un progetto 6 titolari di aree, quindi questa cosa vorrei capire loro.
Hanno già ottenuto la conferenza dei servizi, il PAUR, provvedimento autorizzativo.
Che adesso non so le dimensioni dell'impianto, se sotto i 10 megawatt è competenza del Comune se sopra i 10 va ad altri enti che possono essere la Regione o lo stesso Ministero per la fase autorizzativa, quindi, a che punto è la fase autorizzativa e due se perché si parla di plinti e quindi di aree sopraelevate con tralicci e via discorrendo che in parte ne ne modificano il contesto e anche la possibilità di utilizzo dopo che viene realizzato, diciamo, lo scavo è la posizione interrata dei cavi.
Esterni un chiarimento, grazie considerando le con le caratteristiche estremamente tecniche delle richieste di approfondimento presentate dal consigliere Rossi, prego, architetto, Lacinio di fornire.
Le risposte a quei quesiti posti dal Consigliere.
Grazie buongiorno a tutti, allora in questa fase si approva il progetto, il progetto ha la la rete di collegamento di connessione interrata, quindi il progetto riporta che il X, la, i cavidotti sono interrati, questo si evince dalla documentazione allegata.
La questa è la prima, la prima domanda, la seconda domanda che mi è stata fatta e se il procedimento autorizzativo per l'impianto fare fosse autorizzato o meno, siccome siamo nella fase del procedimento della PAS, quindi di competenza comunale, l'ufficio competente della collega Morleo ne gestisce il procedimento non è stato ancora completato ma,
L'acquisizione delle aree, quindi noi stiamo facendo approvare il progetto che costituisce adozione di variante di variante urbanistica, ovviamente le aree se è prevista una una procedura espropriativa a carico del privato non sono non sono disponibili della ditta perché sono non sono le opere dove si fa l'intervento ma sono degli interventi di connessione alla rete, alla rete nazionale, per cui il procedimento che in questa sede.
No, non la seguo.
Consigliere.
Grazie architetto, Lacinio, prego, no, chiedo, scusa, architetto, Lacinio allora no, non è solo interrato, è scritto nel corpo allora punto 3, pagina 2 servitù di elettrodotto l'allacciato in media tensione prevede la realizzazione di una idea di cavo, aereo e interrati.
Aereo è interrato collegato direttamente alla cabina primaria, più in dettaglio, le linee di connessi, la linea, le linee di connessione,
Saranno non sarà posate in esecuzione interrata a partire dalle sbarre della media tensione e alla cabina Blasi sino a raggiungere il dispositivo di sezionamento da palo, dopodiché la linea sarà posata in esecuzione aerea, questo è iscritto, quindi.
Non è che il progetto prevede esclusivamente parte interrata, ma parte interrata e aerea, ora le cose sono abbastanza differenti, cioè noi stiamo dicendo che consentiamo come pubblica utilità di andare in parte aerea.
Che significa che una parte saranno alzati dei tralicci, hanno necessità di fondazioni e hanno necessità di avere parti del terreno agricolo che non è che saranno restituite al proprietario per consentire ancora l'attività agricola, non si può più fare quelle aree saranno dopodiché, siccome sono in media,
La allacciato in media tensione, e ovviamente il traliccio quanto è alto quali sono le radiazioni elettromagnetiche, cioè presenta delle complicazioni tecniche, delle valutazioni, anche di natura di tipo ambientale e sulla salute delle persone, visto che atti di quel terreni saranno poi i soggetti, non le parti dove ci saranno i plinti di fondazione ma altre parti saranno soggetti all'attività agricola di cui qualcuno può essere esposto a questi tralicci cioè mi sembra un po'?
Differente la situazione che è stata illustrata in Commissione e che invece viene qui con un progetto abbastanza differente, poi.
Non comprendo come il proponente di un progetto possa essere proponente non avere a disposizione tutte le aree.
Cioè cioè tu proponente.
Ai stai, presentando un progetto e le opere di collegamento fanno parte integrante del progetto di cui non disponi delle aree mi sembra un po',
Strano, cioè sennò io vado, chiedo di fare un po' un un campo fotovoltaico eolico, su un terreno di cui io non ne dispongo e chi dell'Amministrazione, la pubblica utilità per ottenere l'esproprio a, insomma.
Prego, architetto, Lacinio.
Allora ho capito il discrimine tra aereo.
È interrato perché nella tabella che loro allegano riportano tutto interrato c'è uno schema, un foglio Excel, dove riporta tutto interrato, mentre nella relazione a cui lei faceva riferimento lascia lascia intendere anche che il collega no lascia di dichiara che il collegamento e aereo.
Sì, però sì.
La documentazione è quella e c'è però di fatto lint il PRU, il privato che fa l'intervento deve disporre dell'aria, doveva fare l'intervento e della cabina primaria, le connessioni, cioè le i collegamenti, questi collegamenti può chiedere se il Consiglio comunale ne dichiara la pubblica utilità e quindi può accedere alle procedure alle procedure di esproprio ed è questo il caso quindi io su questa.
Al limite facciamo un approfondimento perché c'è una discrasia tra tra gli atti, che non è una discrasia dal da parte del proponente negli atti e negli atti che componenti il progetto su questa questione.
Il soggetto proponente descrive.
Secondo quello che ha detto appena adesso l'architetto Lacinio dice presento un tipo di progetto e quindi opere necessarie alla realizzazione interrato, poi improvvisamente dice che però io farò una parte dei collegamenti aerei, quindi noi, siccome dichiariamo la pubblica utilità al progetto, quale progetto sta presentando, quindi io vi invito a ritirarla, consigliere Rossi, stavo battuto per proporre questo, siccome mi sembra chiaro che ci sia un po' di disordine in questa Conferenza di servizi su questa proposta propongo che venga ritirata e che questa proposta, previa istruttoria congiunta della sezione urbanistica, de della ripartizione urbanistica e dell'evoluzione dei lavori pubblici, venga poi portato nelle due Commissioni unificate e se consentite alla mia presenza, grazie.
Anche in relazione al proponente che ci deve dire, ma tu che cioè che cosa vuoi fare, cioè si dice che fai interrato poi ci dice che fai la sopraelevazione, cioè almeno metterci nelle condizioni di sapere qual è il tuo progetto, grazie Consigliere accurato anche con l'intervento del Sindaco quindi la proposta è ritirata. Passiamo al punto,
È ritirata la proposta Consigliere Quarta.
Consiglieri, consigliere, Quarta, è ritirata la proposta non si interviene su una proposta ritirata.
Punto numero 9, Programma di incentivazione della mobilità urbana sostenibile, primus, primo stralcio funzionale, piste ciclabili di Santa Chiara commenta Santangelo centro, facciamo silenzio Consigliere, Quarta.
Ma non si interviene su una proposta che è ritirato dal proponente consigliere quarta, ristabiliamo l'ordine, ristabiliamo l'ordine, ristabiliamo l'ordine, non c'era discussione tra il consigliere Rossi, il Sindaco, il consigliere Rossi, ha chiesto chiarimenti, chiarimenti che sono stati forniti, sulla cui base il Sindaco ha ritirato e interviene adesso non ci agitiamo sempre, ristabiliamo un ordine, ristabiliamo un ordine, prego, Sindaco,
Anche questa mi riferiscono essere una proposta di Consiglio che è stata esaminata nella Commissione.
Dico nella Commissione lavori e i lavori pubblici, scusate un attimo solo gli pazienza,
Rispetto a questo, però, nel mentre.
Faccio la lettura della delibera, vi annuncio che all'interno della delibera stessa del de del dispositivo proporrò un emendamento da parte del proponente, che quindi non ha bisogno di essere votato.
Delibera di prendere atto della volontà dell'indirizzo della Giunta comunale, già espresso con delibera Giunta comunale. 291 del 13 10 2024 e confermato con delibera Giunta comunale, 179 del 22 5 e 25 relativo alla delocalizzazione dell'intervento primus e alla rimodulazione dei percorsi. Qui c'è al punto 2, se mi porti, se mi potete seguire invece che di approvare il progetto, c'è una propongo una rettifica, quindi una modifica di dare atto che il processo di riallocazione di delocalizzazione dell'intervento come da elaborati richiamati allegati, tra cui in particolare la relazione tecnica generale di variante e l'elenco completo degli elaborati indicati gli atti di Giunta ai sensi dell'articolo 27 bis del decreto legislativo 152 2006 allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale, quindi il punto 2 per il punto 2 per bon propongo questa questo emendamento, invece di approvare il progetto di dare atto che il progetto di delocalizzazione dell'intervento, eccetera, eccetera, perché è stato già approvato. In Giunta, non deve riapprovare del Consiglio.
È di dichiarare l'intervento di pubblica utilità ai sensi dell'articolo 12 e seguenti del DPR 327 0 1, e successive modifiche e integrazioni di dare atto che l'approvazione del presente provvedimento costituisce adozione della variante ai fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio ai sensi dell'articolo 16, comma 3, della legge regionale.
Numero 13 del 2001 di procedere ai sensi di quanto previsto dall'articolo 16, comma 4 della citata legge 13 0 1 al deposito degli elaborati per 15 giorni consecutivi presso la segreteria del Comune in libera visione al pubblico onde consentire a chiunque entro 15 giorni successivi al deposito di presentare proprie osservazioni anche ai sensi dell'articolo 9 della legge 241 90, di dare atto, infine che con successivo provvedimento il Consiglio comunale, tenuto conto delle eventuali osservazioni, disporrà l'approvazione della variante e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio di dare atto che gli interventi su viale, Aldo Moro via Palmiro Togliatti, sono ricompresi nella rimodulazione progettuale in quanto finalizzati alla messa in sicurezza e la funzionalità della carreggiata, anche tramite barriere anti radici e adeguamento dello spartitraffico, con beneficio per tutti gli utenti della strada, inclusi i ciclisti, senza configurare la realizzazione di una nuova pista promiscuo intesa. Come corsia ciclabile, tracciata sottrattiva di spazio, veicolare di dare mandato al dirigente del settore competente di porre in essere gli adempimenti conseguenti, inclusa l'attivazione degli adempimenti relativi ad espropri. Secondo la DC inapplicabile di dare atto che l'intervento mantiene l'importo complessivo programmato pari agli a euro 600.000 oltre oneri indicati gli atti per acquisizioni di aree per l'importo di euro 20.000 secondo il quadro economico richiamato negli atti di Giunta, poi di dichiarare conservare la situazione della presente deliberazione immediatamente eseguibile, eccetera, eccetera.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere quarto.
Per la tempestività. Grazia no, siccome io non ho seguito molto la vicenda delle piste ciclabili, mi do dovrei o se semplicemente due quesiti giusto per capire perché è stato veramente un percorso tortuoso e pieno di radici. Allora una domanda no a lei Sindaco, ovviamente la faccio alla Chiesa da cinque perché abbiamo fatto anche una Commissione dove, anche grazie all'avvocato, le chiedo se ho cercato di capire la prima Commissione. Seconda Commissione, una domanda diretta, così io sto in pace con la mia coscienza, viale, Palmiro Togliatti e in viale Aldo Moro cosa è previsto, cosa è previsto e poi perché diciamo un po' le carte l'altro giorno e ciò che abbiamo rimosso, cosa ne stiamo facendo solo questi due domande, ma la più importante sapere con questo nuovo progetto, con questa variante e con tutti gli annessi e connessi via Palmiro, Togliatti e Via Aldo Moro, cosa accadrà e ci sarà un tracciato promiscuo, non promiscuo in sede protetta in sede protetta, quindi rinunceremo ai parcheggi e quindi non abbiamo risolto niente perché se abbiamo tolto la Sip la sera la pista ciclabile in sede protetta, abbiamo tolto i cordoli, ma se facciamo il tracciato, è ovvio che su quel tracciato non si potrà parcheggiare, siccome credo che emerge non tanto io, ma più che altro tutti i commercianti di via Aldo Moro e la cittadinanza tutta, se cerchiamo di capire una volta per tutte cosa avverrà in via Palmiro Togliatti e in Via Aldo Moro, grazie Consigliere. Quarta, se consente le rispondo io pensi un po' grande pensi un po' io queste due domande a queste due domande ho risposto nella lettura della dei funghi. Non era questa.
Perché nella parte dispositiva, nella quale al punto 2 anche apportato la modifica, no quella di prendere atto, invece di approvare poi nella realtà, se, se lei continua aspetti, ecco al punto 7 il punto di dice di dare atto che gli interventi su viale, Aldo Moro, in via Palmiro Togliatti, che sono quelli a cui lei chiede di cui lei chiede no, sono ricompresi nella rimodulazione progettuale in quanto finalizzato alla messa in sicurezza e alla funzionalità della carreggiata, anche tramite barriere anti radici. Adeguamento dello spartita tra il petrolio e adeguamento dello spartitraffico, come sa, è stato un POR restraint ristretto, con beneficio per tutti gli enti della strada, inclusi i ciclisti, senza configurare la realizzazione di una nuova pista, promiscua, intesa come ciclabile, corsia ciclabile, tracciata sottrattiva di spazio veicolare. Quindi, sostanzialmente non c'è nulla chiaro e soddisfatto di questo. Abbiamo una risposta o no, perché passa la seconda, poi no, no, sì, sì, della prima, sia ben chiaro, è chiaro, quindi non abbiamo nessun tracciamento a terra, no assolutamente okay, la seconda Graz della del dei cordoli dei dei del materiale lapideo, non so come devo definire, di cui che di cui ci siamo liberati. Sostanzialmente per liberare le corsie, quel materiale sarà reimpiegato nella del nella definizione della delocalizzazione della nuova corsia che sarà in sede propria, perché, come dire, percorrerà un itinerario periferico e naturalistico che consentirà, da un lato, la piena fruibilità senza interferire nel traffico veicolare? Grazie Sindaco.
Grazie Sindaco, grazie Consigliere, quarta, prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente, una premessa, così poi, magari nell'intervento, mi dichiaro colpevole.
No, nel senso che abbiamo della famosa pista.
Ciclabile di reo confesso, quindi credo non chiedo neanche alla clemenza della Corte.
No, no, no, no, non le chiedo di essere difeso, Luca cioè mi dichiaro direttamente colpevole.
È di questa assurdità di aver.
Ho voluto una pista ciclabile.
All'interno della città di Brindisi.
È quindi premetto con tutti quelli che poi dovranno intervenire colpa di Rossi l'intera città, cioè va be'assodato, questo però, ovviamente, e una pista ciclabile c'era un bando in sede protetta, non si perdevano posti auto e tutto quello che è stato detto, diciamo, non corrisponde al vero o addirittura la crisi del commercio.
Alla Commenda determinata dalla pista ciclabile, ripeto, ognuno può dire quello che vuole.
Però voglio arrivare nel merito adesso di questa delibera.
Di cui ovviamente non sono d'accordo.
Ripeto, sono colpevole, ma non sono d'accordo.
Prima questione e il Sindaco lei dice non di approvare ma di prendere atto no, mi dispiace anche il testo di introduzione nel corpo nella camicia della delibera parla di presa d'atto, dell'indirizzo della Giunta bene e approvazione del progetto, perché approvazione del progetto perché c'è la dichiarazione di pubblica utilità il progetto viene rivisto e il Consiglio comunale lo approva.
Il ko con il progetto viene rivisto.
Il Consiglio comunale, per poter dichiarare la pubblica utilità, lo approva, non ne prende atto lo up no.
Approva il progetto, non ne prende atto che la Giunta lo ha cambiato, lo approva il Consiglio comunale per la pubblica utilità necessarie alla variante, e poi li fa variante il progetto tutto.
Mi spiace funziona così, mi spiace, funziona così no, nel senso che, a meno che non siano cambiate alcune norme e il progetto, così come abbiamo detto prima per il campo fotovoltaico, l'approvazione del progetto è la pubblica utilità, anche in questo caso, quindi, non può esserci una presa d'atto.
Ma è una competenza del Consiglio approvare il progetto ai fini della dichiarazione di pubblica utilità e di varia.
Questo sul punto 2.
Sul punto 7, quello che sta tanto a cuore al consigliere, Quarta di capire se ci saranno.
Piste ciclabili non sia mai su via Aldo Moro e Via Palmiro Togliatti, questo oltraggio diciamo alla mobilità e però anche qui sappiamo benissimo che c'è un tema.
Che riguarda, seppur nei 600.000 euro lo abbiamo letto dalla stampa che la Guardia di finanza è arrivata negli uffici del Comune ha chiesto delibere determine, impegni di spesa ai fini di verificare ove ovviamente non fa conferenze stampa la Guardia di finanza, ma possiamo immaginare ai fini di un mandato della Procura della Corte dei conti per verificare alcuni temi tra cui il danno erariale,
Oggi il punto 7, che è evidentemente difensivo rispetto.
A quello che potrebbe succedere un può dire do atto che che lo smantellamento della pista in via Aldo Moro e Via Palmiro Togliatti il ripristino.
È parte integrante del progetto.
Bah.
Scusate.
È un'offesa all'intelligenza delle persone.
Il progetto non prevede più la pista ciclabile in via Aldo Moro, via Palmiro Togliatti.
E quindi non è, abbiamo deciso di cambiarlo, di utilizzo, spostare la pista in altri luoghi che necessitano anche di espropri e quindi soldi, e sono stati spesi dei soldi per la Rimbaud rimozione della pista.
È la il ritorno del sedime stradale nelle condizioni preesistenti, quindi di carrabilità per i veicoli non fa parte integrante del progetto primus.
Assolutamente.
Sono delle spese che si rendono necessarie.
Solo delle spese.
Che si rendono necessarie per la volontà di questa Amministrazione.
Di non eseguire la pista ciclabile in via, Aldo Moro e Via Palmiro Togliatti,
Legittima da un punto di vista politico, probabilmente si legittima dal punto di vista erariale, stabilirà qualcun altro.
Ma dire, ripeto?
Che sono parte integrante del progetto dell'animo non mi non non può essere,
Il progetto prevede altro io smantelli.
A mio avviso, utilizzando i fondi.
Del bando primus non è possibile,
E non c'è scritto qui perché sotto al punto 8, anzi al punto 9, si dà atto che l'intervento mantiene l'importo progressivo programmato.
Ho capito, però dovete scrivere che la rimozione di via Palmiro Togliatti e finanziata da altri fondi.
Perché uno che lo legge qui dice che tutto quanto la rimozione in via Aldo Moro e Via Palmiro Togliatti e riveniente dei 600.000 euro di primus non è così, non può essere nel quadro economico di primus che io propongo al Ministero una pista realizzo parte delle opere, dopodiché cambio idea e con gli stessi fondi di primus rimuovo la pista e dico che stiamo nei 600.000 di primus, no, sono i 600.000 di primus più quanti erano quelli della delibera di Giunta, 100,
Più 150, perché quella parte di quei lavori non è all'interno di primus.
Volete farlo bene?
Tanti auguri.
Quindi, ovviamente per me la delibera va riscritta mantenere il 2 di approvare, perché non penso si possa dichiarare di pubblica utilità su prese d'atto.
Ma di apro, il Consiglio comunale si assume la responsabilità di approvare il progetto nuovo,
Con tutte le implicazioni del caso.
E 7 nel dare atto, non che sono parte integrante, ma che su queste interventi su via, Aldo Moro e Via Palmiro Togliatti vengono impiegati 150 quelli che sono mila euro di fondi comunali.
Per la rimozione e il resto degli interventi, esproprio, realizzazione delocalizzato e via discorrendo sono sui 600.000 di primus, questo è il quadro e su questo il Consiglio comunale è chiamato a.
Votare, ovviamente io voterò contro.
Grazie consigliere Rossi, prego, consigliere cameriere.
Grazie Presidente.
Diciamo che questo atto yen a Val di tante vicissitudini sul progetto primus.
È il tentativo, comunque, la decisione del proponente del Sindaco di modificare.
Il deliberato non è altro che un tentativo per rassicurare i Consiglieri comunali che stanno prendendo soltanto atto di una modifica che è stata fatta in Giunta.
Per carità, è giusto, però volevo soltanto far notare un aspetto, anche questa delibera è figlia di un atteggiamento di propaganda che l'ex.
Gli ex consiglieri di opposizione, una volta ritrovatosi al governo di questa città, ahinoi.
Hanno prodotto ora non vedo il Consigliere, quarta, anche lui si è legato a questa, a questa idea.
Eccolo lì che il, il male della città, tutto il male di questa città, fosse la pista ciclabile di viale, Aldo Moro, è chiaro che anche questa scelta Sindaco quindi è stata mossa dalla dalla propaganda, dal rancore, dal dire comandiamo noi e credo, credo io non me lo auguro non me lo auguro partita e credo che qualche strascico dal punto di vista erariale potrà rilasciarlo.
E quindi è evidente che la responsabilità di amministrare abbiamo e abbiamo anche detto noi che quel progetto forse poteva essere migliorato per essere migliorabile questo sì, ve l'abbiamo detto dall'inizio, perché tanto i progetti, quando vengono messi a terra, poi capisci le criticità e la funzionalità forse sarebbe stato opportuno migliorarlo ma cancellarlo così è stato anche.
Troppo banale e il Sindaco noi abbiamo visto la sua intervista in una trasmissione Rai in cui abbiamo colto la sua difficoltà.
A sostenere l'idea che oggi è la mia idea, lei ha dovuto subire rispetto a quella che sarà la pista ciclabile, noi abbiamo visto tutto il suo imbarazzo quando il presentatore dice ma, come recita come Brindisi non ha e che si citi, ci si solleva contro una pista ciclabile, anzi dovrebbe essere il contrario, lei, in qualche modo, con molte difficoltà, ha dovuto difendere la sua scelta. Lush no, la sua. La scelta dell'Amministrazione è quello è.
Indicativo del fatto che, purtroppo, a seguire la pancia di qualche ex assessore, qualche consigliere comunale poi ci si trova a dover inseguire modifiche progettuali, questioni finanziarie, questioni erariali.
No.
Ne guardi, Consigliere Consigliere Mevoli, io non ho, non ho sicuramente i titoli per dal punto di vista tecnico, per dire se era il peggio zero, è il peggior pe, sarei il peggior posto.
Però però, siccome siccome in questa città nessuno la sta obbligando a pensare e a riflettere consigliere Mevoli, nessuno la sta obbligando prima di parlare, forse sarebbe stato necessario vedere che la pista ciclabile di viale, Aldo Moro non era fine a se stesso.
Il progetto primus non era un progetto che iniziava e finiva con i percorsi, ma era un progetto integrato, a dati piste ciclabili, ad altri progetti per le piste ciclabili, come lo Chateau e tanti altri, per avere una mobilità,
Cosiddetta dolce in città ora.
È chiaro che è chiaro che il vostro approccio è chiaro, che il vostro approccio ideologico è tutt'altro.
Sciascia che ci contestare questo approccio, come noi abbiamo fatto. Purtroppo però, purtroppo però credo che, seppur modificata, noi abbiamo dato abbiamo dalla sottosp abbiamo tolto una pista ciclabile che poteva essere oggi forze usufruite da una minoranza della minoranza e della città oggi, ma lì sarebbe stato importante a educare i brindisi, autorizzare a utilizzare quella STU, quella infrastruttura, perché è chiaro che tutti siamo molto sempre reticenti ai cambiamenti forti, importanti e destabilizzanti anche della delle nostre abitudini e calo in sé, figuriamoci la forza di un'Amministrazione si vede nell'insistere nel far cambiare questa città e passa anche e non soltanto delle piste ciclabili. Proprio la scelta, l'ha detto prima, il Sindaco e il consigliere Rossi legittima politicamente, ma che non potete mai convincerci di condividere. Grazie.
Grazie consigliere Candeliere, Consigliere quarter, chiedo scusa se lei deve intervenire per fatto personale, la faccio intervenire in coda agli altri argomenti.
E quindi fatto personale in coda in coda agli altri interventi in discussione generale, faccio intervenire prima il Consigliere Mevoli.
Prego consigliere, quarto, perché Cannalire mi costringe a difendere in maniera onesta e il Sindaco allora?
Premesso che né il Sindaco Marchionna e nessuno di questa Amministrazione e di questa maggioranza ha mai espresso un una contrarietà alle piste ciclabili, lo abbiamo sempre detto sin dall'inizio l'ho detto anch'io, voglio semplicemente sottolineare Francesco io non ho mai combattuto, ho fatto anche i complimenti a Riccardo ci siamo confrontati in confrontati in Commissione in Consiglio comunale,
Il problema è stata la progettazione di quella pista ciclabile sia stato fatto uno studio prima di arrivare al primo, se non sbaglio, era il PUMS, qualcosa del genere architetto, Lacinio dove praticamente lo studio affidato a quei professionisti dava un'indicazione ben precisa su quello che doveva essere, diciamo doveva essere la realizzazione per avere una sostiene so è una.
O non mi viene una un percorso dolce e sostenibile su viale, Aldo Moro, e Via Palmiro Togliatti, diceva il progetto, sia le piste ciclabili sia la mobilità dolce e sostenibile, ma attenzione, perché via Palmiro Togliatti e viale, Aldo Moro sono le uniche arterie serie principali che collegano vari rioni,
È per la questione ambientale. Ricordatevi perché i finanziamenti non sono arrivati dai lavori pubblici, ma bensì dal Ministero dell'Ambiente era per la qualità dell'aria, ovviamente per migliorarla. Guardate che quelle due arterie vanno allargate, non vanno ingolfate con delle sedi di piste ciclabili in sede protetta centralmente a alle corsie. È stato sbagliato. Il progetto non era la volontà o l'INPS. L'utilità delle piste ciclabili. Abbiamo preso atto nel momento in cui ci si è messa la prima pietra, è successo il pandemonio, non si poteva effettuare un intervento d'emergenza, strade ingolfate. Quindi stavamo ottenendo tutto il contrario di tutto di quello che erano le indicazioni. Quindi a questo punto abbiamo notato effettivamente che si poteva fare eventualmente anche una variante diversa. Avevamo anche proposto all'architetto Lacinio di farle lateralmente, non in sede protetta, ma in sede promiscua, riducendo i marciapiedi laterali. Una serie di proposte, però, come stava avvenendo quel progetto e come si stava realizzando, ha semplicemente creato in fase di esecuzione, avrebbero creato veramente serie difficoltà al traffico in città e i ciclisti molto probabilmente avrebbero respirato più smog di quello che respirano oggi grazie a situazioni. Quarta, prego, consigliere Mengoli.
Grazie Presidente.
Premesso che io sono uno a cui piace andare in bici, non lo faccio da un po' perché ho avuto un problema ad un'anca e si vede, come giustamente dice il mio amico Francesco Candeliere, ma quando io andavo in bici partivo da via Appia mi facevo tutta la Pittachi scendevo giù nel Cillarese risalivo fino ai Vigili del fuoco andavo oltre arrivavo alla torretta, non avevo bisogno di piste ciclabili.
Premesso che io sono uno di quelli che ha fatto i banchetti per raccogliere le firme contro la realizzazione della pista ciclabile di quella pista ciclabile, noi abbiamo fatto i moduli, li abbiamo portati ai commercianti perché, prima ancora che fosse posata la prima pietra, avevamo immaginato che il restringimento di quella carreggiata avrebbe obbligato le macchine, gli autobus e i mezzi di soccorso gli autocarri dei Vigili del fuoco, le ambulanze a rimanere bloccate in fila.
Io in bicicletta in mezzo allo smog, non ci vado perché deve essere un atto salutare, non devo andare ad intossicare armi, prendo la bici e mi faccio lega le passeggiate in campagna, non nello Small.
Il problema caro Cannalire e mi dispiace quando lei parla del Sindaco era in evidente imbarazzo, noi invece eravamo assolutamente convinti che quella pista ciclabile colpa di Rossi lo vedo lì che si affaccia dalla porta era la scelta sbagliata nel posto sbagliato, però mi diverte pensare.
Che qui la differenza tra noi davvero sostanziale, se un uomo di destra ama la caccia, fa il corso, prende il patentino, paga le tasse, si compra il fucile e va a caccia nei giorni in cui si può cacciare. Se un uomo di destra lavorava alla caccia Nucci, ma io non vado io odio sparare su un uccellino così piccolo con una rosa di pallini. È una cosa che non sopporto. Se un uomo di sinistra non ama la caccia, non rispetta di Lama, raccogliere firme, deve fare una legge per vietarla. Va in Campania, mentre i cacciatori stanno appostati per fare casino con i tamburi. Perché siete fatti così, perché il concetto di libertà diabete è molto vago. Lei ha parlato, mentre nel suo intervento, rispondendo al consigliere, Guarda di educazione, no, quella si chiama rieducazione. Pol Pot metteva nei campi di concentramento tutte le persone che avevano gli occhiali perché erano gli intellettuali borghesi e quindi andavano rieducati. E questo il dramma della sinistra. Non riuscire a superarlo, bisogna essere liberi di fare quello che si vuole quella pista ciclabile. Lì avrebbe obbligato a non utilizzare la macchina e io me li immagino una mamma empirici che porta il figlio a scuola, va a fare la spesa con le borse, perché non si può camminare con la macchina perché non le viviamo, proprio perché non obblighiamo tutti andare in bici. Mi ricorda la Cina di Mao, non è così, amico mio, bisogna essere liberi di fare quello che la legge consente di fare viva le piste ciclabili, ma dove è possibile e intelligente realizzarle? Tutto qui tutto qui. Grazie Consigliere Nevoli, prego, Consigliere Strippoli.
Allora, Consigliere Mevoli, non ha tutti i torti nello nella sua ultima dichiarazione, allora sulla pista ciclabile bisogna parlare, bisogna parlare tanto e bisogna prendere atto di molte cose e soprattutto perché oggi c'è il nuovo vicesindaco all'avvocato Di Bello, con con la delega all'urbanistica,
E ed è importantissimo mettere dei punti fermi il discorso piste ciclabili molti saranno d'accordo con me, molti, sì, diciamo gli verrà un colpo, ma è un enorme pasticcio europeo, è un enorme, si parte da lontano, si parte da lontano in cui praticamente si parte dai rapporti dell'IPCC in cui si fanno i modelli matematici per cui ci sarà a breve la fine del mondo e c'è l'ansia,
E ci sono le lobby in Europa che propongono le piste ciclabili e si arriva al fatto ai fondi PNRR per la realizzazione delle piste ciclabili in tutti i Comuni d'Italia, piste ciclabili che a livello proprio di matematica spicciola non sposteranno di una virgola il problema, diciamo ambientale della CO 2.
Io sono un ambientalista convintissimo, con MOL convinto e reale.
E non mi piacciono i pasticci e questo è un pasticcio che parte da lontano e arriva alle nostre città nei Comuni, quando diciamo l'Europa dice bisogna fare le piste ciclabili, tutti i comuni sono ben contenti perché hanno soldi, da spendere, milioni si fanno i progetti, i tecnici comunali prendono la percentuale sugli investimenti e allora facciamo gli investimenti più grandi che ce ne frega che questi sono soldi delle nostre tasche delle nostre tasche.
Che noi guadagniamo col lavoro sono le nostre tasse che vengono spese per fare queste piste ciclabili per salvare il pianeta, che non lo salveranno mai, è proprio matematica e chiunque osi confutare questa mia cosa diciamo me lo dica dati alla mano.
Allora Brindisi è caduta in questo pasticcio che viene da lontano e si fanno le piste ciclabili.
Ora io voglio mettere un punto fermo, io sono una persona che per una vita è andata in bicicletta, è andato in giro in bicicletta, andavo all'università, sono andato al lavoro da quando ho iniziato a lavorare a Brindisi, ve l'ho fatto per quasi 15 anni tutti gli abitanti del rione Paradiso che mi conoscono e del rione Casale dove ho lavorato sanno che c'era sempre la mia bicicletta parcheggiata davanti al posto di lavoro con la catena,
L'hanno vista ogni giorno, se c'era la bicicletta ce l'ho io io ho sempre usato la bicicletta e voglio sapere quanti in questo Comune e quanti dei tecnici comunali che hanno fatto le piste ciclabili e dell'ingegnere hanno mai usato la bicicletta per andare a lavorare nessuno e allora c'è un punto fermo che dobbiamo mettere noi tutti vogliamo salvare il mondo,
E per salvare il mondo, vogliamo che la gente vada in bicicletta okay e allora facciamo il passaggio per fare in modo che la gente debba vado in bicicletta, dobbiamo fare le piste ciclabili così, dopo la pista ciclabile, la gente inizia a andare in bicicletta, ma scusate, ma se la gente non va oggi con la bicicletta,
Questa è utopia che facciamo una bici la pista ciclabile e iniziamo tutti a usare la bici, è falso.
Quando avrei regalarono la prima bicicletta all'età di 11 anni, la BMX,
Con gli amici.
11 anni senza telefonino, senza niente si prendeva la bicicletta e si andava in centro, si andava a mare, tutta l'estate si andava a mare granchio rosso con le biciclette, con le BMX c'erano piste ciclabili. No, allora mi spiegate a che cosa serve alla pista ciclabile, serve andare in bicicletta e lì sono d'accordo, allora oggi non vedo oggi è diventato impossibile andare in bicicletta, se non facciamo la pista e che differenza c'è fra i bambini di 35 anni fa e i bambini di oggi.
Non abbiamo rischiato la vita e le strade erano più pericolose perché c'erano i contrabbandieri, quando noi andavamo in bicicletta, che sfrecciavano per le strade e non gliene fregava niente, nessuno, perché andavamo in bicicletta, la prendevamo e ci andavamo e io ci sono andato una vita con la bici quindi la falsità.
Che serve realizzare queste opere per fare in modo che la gente usi una mobilità sostenibile è falsa, e questa è la prima cosa che va chiarita.
Questa le piste ciclabili vengono fatte per utilizzare i soldi pubblici in qualche modo e vengono utilizzati in modo inutile io sapete lavoro in un altro Comune, nel Comune di Cerignola, nel Comune di Cerignola, è stata realizzata una pista ciclabile in sede propria, concordano nel corso principale, dopo qualche mese c'è stata una rivolta di tutta la cittadinanza ed è stata tolta,
Quindi si spendono, si sperperano soldi e poi si fa marcia indietro e viale, Palmiro Togliatti, viale, Aldo Moro è stata fatta la stessa cosa e quindi io voglio che si parli di questo è enorme pasticcio, che sono queste queste opere.
Ho lavorato per vent'anni al quartiere Paradiso.
Eh, avvocato Di Bello, io vorrei anche la sua attenzione perché in passato con altro vicesindaco Oggiano che poi diciamo da tempo.
Abbiamo lavorato insieme per migliorare qualcosa della della viabilità del del rione Paradiso al rione Paradiso, non c'entra niente con questo progetto, ma è stato realizzato una pista ciclabile in sede propria, concordo allo proprio in in via in via Giosuè Carducci.
La cittadinanza, diciamo, è avvelenata contro contro questa pista ciclabile perché ha tolto i parcheggi perché la gente inciampa perché non la usa nessuno.
Non solo oltre le opere accessorie, i parcheggi per le biciclette, le rastrelliere anche quelle non le usa, nessuno sono state messe in zone dove c'erano facevano il mercato rionale e parcheggiavano i gli ambulanti.
Ora, lì, in quella zona che era una zona molto fiorente, c'era il mercato rionale, c'erano gli ambulanti, c'erano numerose attività commerciali, c'era il mercato coperto con almeno una decina di attività fiorenti, adesso è completamente desertificato.
Desertificato, e non dico che è colpa della pista ciclabile, non sarebbe onesto.
Ma si aggiunge, è colpa dei centri commerciali e è colpa di altro, ma la pista ciclabile si aggiunge, si aggiunge e crea un problema a un.
Una realtà in profonda crisi.
Quindi dobbiamo avere, diciamo, non si può parlare di questi argomenti senza fare il punto su questa situazione, sull'enorme pasticcio che si è creato e che mi fa piacere che si cerchi in qualche modo di uscirne il discorso.
Io mi asterrò perché noi, come Movimento 5 Stelle, non siamo responsabili né della nella scorsa legislatura né in questa dei, su su questo pasticcio non abbiamo avuto modo di di prendere alcuna decisione, ma.
Allora, Consigliere, onestamente, non ho fatto io il progetto.
Perché era tuo.
Va beh, mi farà piacere se tu vorrai contestare alcune delle mie argomentazioni quando interverrai.
Sicuramente è un pasticcio,
Io spero che la volontà di risolvere le questioni si estenderà in futuro anche alla pista ciclabile del rione Paradiso, perché è il momento di risolvere anche quella situazione, grazie, grazie, Consigliere Strippoli, prego, Consigliere, Borromeo, grazie Presidente, Consigliere Strippoli, lasci a noi la prerogativa di litigare in maggioranza non iniziati eppure voi a litigare in opposizione sennò facciamo plagio.
Volevo solo una precisazione, che era la perplessità di questa delibera, anche così, ma pure per rispondere al consigliere Cannalire che diceva che questa modifica che proponeva il Sindaco era solo per tranquillizzare la maggioranza su responsabilità. Non è così, perché avevamo obiettivamente delle perplessità nella nella forma della della delibera stessa. Quindi io rivolgo solo una domanda ai dirigenti che possono rispondermi secondo un banale ragionamento e mi sono preso degli appunti, perché ovviamente sono questioni tecniche facendo riferimento al a quanto previsto dalla normativa del DPR tre, due, sette, 2001, quando dice che la dichiarazione di pubblica utilità è disposta con l'approvazione del progetto definitivo. A questo punto, siccome l'approvazione di un progetto che con atto di Giunta, che è quella che dovrebbe essere riportata sul primo punto, la domanda che faccio io è chi approva il progetto deve obbligatoriamente coincidere con l'organo che dispone l'effetto urbanistico espropriativo, perché la perplessità è questa, cioè se la Giunta ha già approvato il progetto, la c'è. La normativa impone che sia il Consiglio comunale anche che debba approvare il progetto se è già stato approvato e il Consiglio comunale si limita solo all'aspetto urbanistico espropriativo tutto qua perché io non sono riuscito a trovare, ma probabilmente magari una mia mancanza. Non essendo un tecnico, il passaggio che dice che il Consiglio comunale è obbligato ad approvare un progetto dice solo che è la parte espropriativa. Spetta al Consiglio su un progetto già approvato, quindi tutto qua poi, se deve obbligatoriamente coincidere ai sensi della normativa, è una cosa che mi è sfuggito e le perplessità di natura tecnica derivavano proprio da questo ragionamento. Grazie,
Grazie Consigliere, Borromeo, prego, architetto, Lacinio, grazie, allora il progetto sarà approvato dalla Giunta, ma siccome fa variante urbanistica, ma per una piccola parte dell'ampliamento del su zona agricola del delle corsie, CAP, diciamo, della pista ciclabile, vanno verso la Rosa alcuni tratti che abbiamo visto anche in Commissione, siccome fa variante, e la procedura prevede che l'approvazione deve essere fatta anche dal Consiglio.
Questa è la normativamente grazie.
Lacinio, prego, Consigliere, era chiaro.
Grazie Presidente, essendo questo il mio primo intervento oggi colgo l'occasione per dare il benvenuto e fare un in bocca al lupo alla collega Magrì. Ai nuovi assessori di Maria è Vantaggiato e al vicesindaco. Fabio Di Bello, sul quale consentitemi di spendere soltanto una parola di più, vista anche la la conoscenza personale che in intercorre una, oltre a essere un, ovviamente, un ottimo professionista e un carissimo amico, ritengo che sia una scelta ideale e che sarà una figura di garanzia, di correttezza, trasparenza e professionalità. Quindi, in bocca al lupo a tutti, allora, venendo alla questione della delibera in discussione, io francamente non non capisco come la discussione sia di rata nuovamente sull'opportunità o meno delle piste ciclabili della pista ciclabile in quella in quella sede, cioè se siamo arrivati a questa delibera perché questa valutazione è già stata fatta dall'altro, le linee programmatiche, anche in sede di campagna elettorale di questa maggioranza su quella.
Su quell'opera erano già chiare, erano palesi. Consentitemi di dire che però, che sembra quasi che la rimodulazione e lo spostare dentro la delocalizzazione e la rimozione di quell'opera sia quasi per diventare una delle opere magne di questa Amministrazione, cioè le energie fisiche e mentali che ho visto spese su questa strada, se fossero state convogliate nella realizzazione di qualcosa, non voglio esagerare, forse avremmo già chiuso il discorso sul Tommaseo, cioè consentitemi una una battuta, allora il discorso qual è che spostare la discussione sulla opportunità o meno nuovamente consentimi Pierpaolo delle piste ciclabili, su quello che possono significare, forse fa anche un po' gioco in questa sede, perché invece di analisi dovrebbe andare in maniera dettagliata su questa delibera e consentire ai consiglieri comunali che oggi riterranno di votarla, di approvarla e di andare al voto in maniera serena. Io personalmente sereno, non mi sentirei, io vedo il testo di questa delibera, ma non posso dimenticare che il testo attuale di questa delibera è il frutto di una modifica nata all'esito di confronti anche accesi in.
Commissione con l'architetto Lacinio sembrava quasi uno scontro diretto con l'architetto, quando invece io all'architetto riconosco di aver fatto delle evoluzioni anche letterari al fine di giustificare quello che a mio parere è difficilmente giustificabile apprezzabilissime il discorso, qual è che si è sempre parlato da subito di delocalizzare la pista di viale, Aldo Moro e spostarle quindi nella nuova localizzazione? Ma il nodo del problema era primo, se fosse possibile farlo. Secondo, se nel farlo l'operazione sarebbe stata assolutamente indolore per la cittadinanza e per le casse comunali. Questo perché perché, dando una risposta di pancia, come hanno fatto tutti i cittadini che si sono mobilitati contro quella iniziativa, beh sembrava quasi spontaneo facile, lo spostiamo da lì e la spostiamo in un'altra location, ma credo che da amministratori dovremmo comunque fornire un valore aggiunto, una valutazione anche a livello contabile. Ecco leggendo anche il testo definitivo della delibera e riallacciandomi chiaramente a quanto sollevato a quanto eccepito dal collega dal collega Rossi. Questa tranquillità non ci può essere perché se fosse una semplice delocalizzazione, rimuoviamo e spostiamo. Non ci sarebbe la necessità, a più riprese, di specificare che gli interventi sul viale Aldo Moro sono ricompresi in questa rimodulazione di progettare sono parte integrante di questa rimodulazione progettuale. Se fosse così facile e indolore l'intervento di rimozione dei cordoli della pista ciclabile, correggetemi se sbaglio, mi corregga, architetto Lacinio, non l'avremmo inserito di un intervento di rifacimento del manto stradale di viale. Aldo Moro,
Quindi è palese che questa operazione, che per indolore è stata fatta passare a noi e alla cittadinanza,
Dopo l'intervento quasi come un deus ex machina del Ministero. non è così quelle somme, le somme già spese per le barriere iniziatrici, le somme che andranno spese in ordine alla rimozione dei cordoli, già iniziato in fase di ultimazione, andranno comunque in qualche modo giustificate e mi confermate che andranno a intaccare.
Sia pure parzialmente le casse comunali, quindi il motivo fondamentale di tutte queste eccezioni sono quelle che io ho rappresentato a monte, quando ancora non c'era stato un intervento del Ministero.
Che ci sia una valutazione di opportunità o meno sulla presenza di una pista ciclabile su Viale, Aldo Moro, ognuno è libero di avere le proprie convinzioni. Anche io non nascondo alcuni dubbi su quel tratto, ma sul fatto che la rimozione e tutti gli interventi che sono stati avviati siano in dolori non presentino rischi a livello erariale per le casse comunali. Io ad oggi quella certezza non ce l'ho, non fosse ultimo per il discorso che noi oggi stiamo sì, siamo chiamati ad approvare, come diceva giustamente il collega Borromeo la pubblica utilità, ma qui si parla anche di una parziale variante, quindi pubblica utilità. Si accompagni anche architetto, Lacinio agli in de l'indifferibilità e alla presunta urgenza di questo intervento. Io in questo intervento già la pubblica utilità per me è un mistero. Indifferibilità e urgenza per me non sono assolutamente ravvisabili, non potendo sicuramente rappresentarsi come indifferibilità. E urgenza dell'intervento il rischio evidente di perdita del finanziamento e, a mio parere, anche di danno, erariale. Grazie grazie, Consigliere Pagliaro. Prego.
Le analisi dirà no, un attimo solo su.
Volevo dire che il camice cerchiamo di Dimitri alcuni punti fissi, perché sennò veramente perdiamo la bussola I la, il Ministero ha autorizzato la rimodulazione di questo progetto, secondo, se non vado errato eventualmente all'architetto Lacinio mi può smentire e credo che,
Sia stato già comunicato in via di comunicazione, ma certamente c'è stato anticipato per le vie brevi, credo che ci sia un breve, una breve, proroga, credo, di tre mesi, che quindi togli anche l'urgenza, dette queste due questioni che sono fondamentali rispetto alla vicenda del prendere atto o dell'approvare in riferimento alla variante eccetera eccetera personalmente, ma qui, per carità, parliamo più per esperienza amministrativa che per competenza tecnico legale, sostanzialmente,
Io sarei, come ha detto benissimo il Consigliere Borromeo.
Per con per definire in maniera più nette più chiara, distinguendo le 2 fasi, la fase di approvazione, in Giunta rispetto alla alla fase di approvazione della variante in Consiglio comunale. E quindi questo è un primo problema che credo che abbia posto il consigliere Rossi. La seconda questione, che è quella più importante, è quella per la quale sto intervenendo come capo dell'Amministrazione, perché ho il dovere di preservare e garantire sia agli assessori che hanno approvato le delibere che i Consiglieri che eventualmente poi dovessero votare, di avere chiarezza su quella che è l'ARES, le chi sono le responsabilità che andiamo ad assumerci, perché in effetti la questione della rimozione dei cordoli e della diciamo il ripristino del manto stradale è una questione che non può stare all'interno dei 600.000 euro. Io sono d'accordo col consigliere Rossi, ma rispetto a questo c'è una delibera di Giunta che ha già determinato gli effetti del produrre quella questione. Quindi io credo che questa delibera debba essere scritta. Voglio dire è chiaro a tutti quali sono i termini delle questioni. Le avete sviscerate in maniera egregia tutti quanti probabilmente questa delibera è scritta in maniera tale da ingenerare un po' di confusione e un po' di ambiguità, quindi mi permetto anche in questa occasione, soprattutto alla luce della notizia che comunque possiamo godere di una proroga sia pur molto.
Stretta di di ritirarla ha tenuto conto per opere. Se è avvocato, Corrado fiero, del fatto che poi l'urgenza e l'indifferibilità era proprio dato dal fatto delle scadenze, ora, rispetto a questo, avremo un po' più di tempo, però l'urgenza di fruibilità rimane sempre, perché poi il lavoro devi fare e rilievi. Completare entro la data che ti viene riassegnata con la l'assegnazione della proroga quindi concludo. Concludo dicendo che siccome le 2 questioni, pur vedendosi tutti sostanzialmente d'accordo perché tutti vogliamo che sia chiara la procedura con la quale questa vicenda si è sviluppata, mi permetto di proporre il ritiro di questa delibera perché la delibera stessa venga riscritta in maniera più puntuale, più precisa, ripercorrendo tutte le fasi e mettendo in narrativa tutti gli elementi, compreso la delibera di Giunta che qui non viene citata, che è quella che ha consentito la rimozione dei dei cordoli e il ripristino della sede stradale e stradale, con che è stata una delibera che è stata propedeutica a questo tipo di lavoro. Grazie grazie Sindaco. Quindi, visto il ritiro della delibera, passiamo al punto successivo numero 10 delibera Consiglio comunale numero 112 del 29 dicembre 2025 approvazione definitiva della variante urbanistica e l'apposizione del vincolo preordinato all'espropriazione sulle aree occorrenti alla realizzazione del progetto di utilizzo dei reflui affinati provenienti dal depuratore consortile di Carovigno nel comparto agricolo della riserva naturale dello Stato di Torre. Guaceto illustra sempre il Sindaco, prego, Sindaco. Se questa però credo che non sia, non può avere nessun problema, perché questa è l'approvazione definitiva della variante urbanistica e l'apposizione del vincolo preordinato all'espropriazione sulle aree occorrenti alla realizzazione del progetto di utilizzo dei reflui affinati proveniente dal depuratore consortile di Carovigno nel comparto agricolo della riserva naturale dello Stato Torre, Guaceto.
Come sapete, l'itinerario di questa delibera è stato molto lungo, ha dovuto scontare una serie di passaggi, una serie di approvazione anche da altri da parte di altri organismi, quindi, siccome.
Siamo tutti consapevoli dell'importanza di questa iniziativa. Leggo solo davanti alla parte deliberativa quella uno approvare ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della legge regionale Puglia numero 13 del 2001 e successive modificazioni e integrazioni la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'espropriazione. 2. Dare atto che l'approvazione della variante comporta l'apposizione del vincolo preordinato all'espropriazione ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale Puglia 3 2005 sulle seguenti particelle le leggo per il verbale foglio 2 particella 9 metri quadri 58 foglio due particelle 2 8 2 metri quadri 4 e 28 foglio due particelle 203 metri quadri 25 foglio due particelle 2 8 6 metri quadri 88 foglio due particelle a 307 metri, quadri 48 Foglio 2 particella 2 7 9 metri quadri 200 foglio 1 particella 7 7 2 metri quadri 12 foglio 1 particella 7 7 1 metri quadri 20 foglio 1 particella sette sei otto metri, quadri 80 foglio 1 particella sette sei, sette metri quadri 40 foglio 1 particella 105 metri quadri 30.
Foglio 1 particella 609 metri, quadri 10 foglio 1 particella 619 metri, quadri 10 foglio 1 particella 6 5 6 metri quadri 5.
Sono questa è la deliberazione che viene posto in votazione, per la quale poi viene chiesto anche eventualmente le l'immediata esecutività, grazie Sindaco ci sono interventi.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
Prego consigliere Cannalire per dichiarazione di voto, poi invito i Consiglieri a prendere posto per la votazione.
Naturalmente voteremo a favore a questa delibera, però, siccome prima, visto che il Sindaco ha ritirato la delibera precedente, colgo l'occasione di questi questi qualche minuto che mi è concesso di divagare un attimo per rispondere al consigliere Mevoli.
Mevoli, né in sede di primo intervento premetto, Sindaco che molte volte lo dico a buon intenditore perdere non è mai il risvolto peggiore.
Perdere non è mai il risvolto peggiore, lo dico visto a buon intenditor.
E.
Perché volevo rispondere a Mevoli che addirittura ha scomodato Mao Pol Pot, cioè i suoi interventi sono.
Quasi filantropici, proprio cioè di una di una di una, di uno spessore culturale da far rabbrividire, mi meraviglia, mi meraviglia considerevoli.
Per quanto quando vuole, noi possiamo anche fare una gara con la bicicletta, anche a tandem, con la sua pri, con la sua disponibilità Rho pedalare perché, sennò trascinarla, diventerebbe difficile per me ne ha parlato di che da sinistra, facendo alludendo a cacciatori cioè,
Che la sinistra illiberale, non un minuto prima, aveva detto che raccolte firme fomentando alla cittadinanza, quindi, come vede lei una contraddizione fatta persona, Consigliere Nevoli Consigliere Nevoli, è troppo divertente ascoltarla, detto questo, ribadisco il voto favorevole a questa delibera.
Grazie consigliere Cannalire, non ci sono altri interventi, in proporzione votiamo la proposta, chi è favorevole?
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Approvata anch'essa all'unanimità dei presenti.
Punto successivo numero 11. Presa atto osservazioni alla variante normativa del Piano regolatore comunale ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale numero 56 80, in attuazione a quanto previsto dall'articolo 106, comma 8, delle norme attuative del PPTR conclusione della procedura la sussistenza di cui all'articolo 7, comma 7.2, lettera b del Regolamento regionale del 9 ottobre 2013 numero 18, prego Sindaco anche io anche questi che sono dell'urbanistica, li propongo io per gli ovvi motivi di considerazioni, il.
Del neo vicesindaco, Assessore urbanistica, è appena arrivato non ha avuto. Manco il tempo di leggerla questa credo che sia una norma, è una delibera che potrà troverà.
Il consenso unanime perché l'avevamo già votata. Abbiamo ricevuto l'autorizzazione dalla Regione Puglia a espungere dalle norme tecniche di attuazione.
Tutte le le le le le le precedenti normative che erano, secondo me irritualmente, ma questo è nella notte dei tempi erano transitate irritualmente nelle norme tecniche di attuazione, sostanzialmente a.
Adottando ulteriori vincoli a quelli già previsti dal PPTR, e quindi avevamo già fatto una delibera in Consiglio comunale in tal senso, che è andato alla Regione Puglia, ex da valutava, e ci ha dato parere favorevole alla definitiva.
Abrogazione, diciamo delle norme che irregolarmente erano transitate nella nel PPTR PPTR, quindi leggo solamente il dispositivo della delibera di approvare tutto quanto sopra premesso, perché c'erano tutta la narrativa che ho cercato di sintetizzare di prendere atto che non sono pervenute osservazioni entro i termini previsti dal comma 5 dell'articolo 11 della legge regionale 20 del 2001 e successive modificazioni ed integrazioni alla delibera di adozione della variante normativa al Piano regolatore generale ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 56 80 finalizzata al decadimento delle norme tecniche di attuazione del PUTT P del Comune di Brindisi ha approvato in via definitiva, con delibera della Giunta regionale 1.885 del 27 ottobre 2015 variante di adeguamento del PRG al PUT, qui di cui alla delibera del Commissario ad acta numero 24 del 27 tra il 2012 adozione della delibera del Consiglio comunale numero 24 del 19 12.014 in attuazione di quanto previsto dal comma 8 dell'articolo 106 delle NTA del PPTR di procedere agli adempimenti previsti dall'articolo 11 della legge regionale 22.001 e successive modificazioni e integrazioni in considerazione di quanto disposta disposto dal comma E quater dell'articolo 12 della medesima norma di trasmettere pertanto alla Regione.
Dalla Giunta regionale, gli atti inerenti il presente procedimento ai fini del controllo di compatibilità in adempimento a quanto previsto dal comma 7 dell'articolo 11 della legge regionale 22.001 e successive modificazioni e integrazioni, di dare atto della conclusione della procedura della sussistenza di cui all'articolo 7, comma 7.2, lettera b del Regolamento regionale 9 ottobre 2013 numero 18 nell'ambito di conclusione del procedimento di approvazione della variante normativa del Piano Regolatore Generale ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 56 80 in attuazione a quanto previsto dall'articolo 106, comma 8 del NTA del PPTR, coerentemente a quanto disposto, questo è un problema importante dalla determina della regione Puglia. Sezione autorizzazioni ambientali numero 5 21 del 9 11 2025.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, ci sono interventi, prego, consigliere Carbonelli, aspettavo che qualcuno intervenisse, allora volevo parlare per ultimo, però, visto che il Presidente andava veloce.
Allora va, beh, Sindaco come stava spiegando, questa è in sostanza, è una presa d'atto.
Delle osservazioni che non sono pervenute rispetto alla delibera adottata a maggio per quanto riguarda la variante normativa e si collega strettamente, anzi è connessa a doppia mandata alla delibera di adeguamento del PRG al PPTR, questa si è reso necessario e noi siamo stati tra i primi ingegnere Morleo potrà confermare a esporre che questa delibera fosse necessaria perché.
Perché il l'attuazione del PPTR nel 2015 e anche il nostro adeguamento,
Non risolveva alcuna problematica. Stavo appunto dicendo perché il punto che è un piano urbanistico attenzione, Piano urbanistico, territoriale, tematico per il Paesaggio aveva una valenza urbanistica, quindi noi, avendo recepito nel 2012 del 2014 all'interno delle nostre norme tecniche di attuazione all'interno del PRG, tali norme avevano una valenza urbanistica e quindi la il nuovo PPTR del 2015 non faceva decadere automaticamente come invece è avvenuto in altri Comuni il PUT, quindi, eravamo consapevoli del fatto che la delibera effettivamente una variante normativa fosse necessaria un'altra volta non partecipando al voto, non perché non fossimo convinti della bontà della della delibera, anzi puro, fummo tra i promotori, però mi ricordo da bell'intervento del caro amico collega Moretti.
Ci fece un po' tra virgolette, arrabbiare o in maniera molto molto pacata. Comunque, detto questo, detto questo, quindi prendiamo atto, quindi le osservazioni non sono pervenute. Abbiamo scontato anche il fatto che non andava in basso sennò, se non ricordo male, quindi non c'era bisogno della variante della valutazione ambientale strategica e quindi ho la successiva autorizzazione, come diceva lei, del del settore e autorizzazioni ambientali. Adesso si deve chiudere il procedimento, quindi passati son passati più di, diciamo di di giorni. C'è tutto il procedimento. Quello che voglio però adesso Sindaco.
E che non ci dobbiamo fermare, perché questo era o chi propedeutico per quanto riguarda le norme, le norme tecniche di attuazione del PUC, però all'interno nostro PRG, però, noi abbiamo adesso in campo la prosecuzione dell'adeguamento del PRG al PPTR che abbiamo iniziato un percorso in Commissione abbiamo fatto forse una o due Commissioni adesso una Commissione di circoscrivere in cui sono arrivate le osservazioni, sarebbe quindi auspicabile anche colgo l'occasione assessore Di Bello, quindi entrerà subito con un bel un bell'argomento, tosto no, però è propedeutico anche no al Piano urbanistico generale.
Eh no, no, però io personalmente conosco l'avvocato Di Bello anch'io, mi associo ovviamente e faccio mio personale gli auguri in bocca al lupo, perché comunque è un ruolo importante, l'urbanistica può sembrare, ma è una.
È una tematica che abbraccia, prende trasversalmente tantissime e tantissimi settori, poi arriva anche il via alla giurisprudenza, no, perché poi ci sono le sentenze che vanno, che fanno storia, no, mi sono stai, tranquillo, Capogruppo, detto questo, quindi invito poi anche il presidente ai Carletti il Sindaco perché so che vuole partecipare il Sindaco a questa, a questa nuova, a questo percorso, di riprendere il le fila dell'adeguamento, le osservazioni e poi per portare eventualmente tutto il pacchetto in Consiglio comunale nel non dico a stretto giro ma comunque in tempi congrui, perché altrimenti questa tutti questi, queste delibere che sono propedeutiche, aumenti o connesse a quello, non possono svilupparsi se non andiamo avanti, anche perché lì bisognerà ascoltare conferenze dei servizi, bisognerà in Regione, è stato, se non ricordo male, ciò che insomma la Conferenza con lo Stato, le Regioni, insomma, è un percorso lungo e quindi, siccome parliamo di tematiche, come dicevamo stamattina, che riguardano.
Ecco la visione, la.
Gli aspetti del territorio. Questo è parlare di questioni importanti per la città quando sento parlare in quest'Aula, perdonatemi, non lo faccio quasi mai, però divisione di per le cose e di tutto quello che serve per la città, queste sono le cose importanti. Qui si decide il futuro della città con questi atti.
No, è ed è vero e sono quelle cose che non devono essere di una parte, ma devono essere di tutti di tutti noi.
Noi per approvare il DPP e adesso non Belasco ormai non sconta più questi passaggi, però ci abbiamo messo un po' di tempo perché cercavamo di trovare la massima condivisione anche con le altre forze politiche e devo dire consigliere Rossi, vi ricordo che comunque avremmo anche un vuoto, seppur di astensione da parte di qualcuno che ci riconobbe comunque un certo tipo di lavoro. Bene, è il caso di non fermarci, indipendentemente che oggi siete voi a governare, noi daremo sempre il nostro contributo fattivo, certamente su.
Quello che riteniamo giusto e doveroso. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Un attimo al consigliere Rossi che ho chiesto di parlare solo per accertarmi a valle dell'unica riunione della Commissione che abbiamo fatto che tutti i membri della Commissione abbiano ricevuto, diciamo, il lavoro preparatorio propedeutico sviluppato dalla dall'ufficio con le osservazioni, le 4 colonne, le osservazioni, la risposta degli uffici regionali, la valutazione tecnica,
Che ne fa il RUF, il nostro ufficio urbanistica, perché perché questo è positivo ricorderete che quella riunione poi fu sostanzialmente sospesa perché non erano stati non erano arrivati in tempo utile per ogni Consigliere e immateriale propedeutico a che si potesse esprimere un parere e in qualche maniera informato se mi date conferma che tutti i membri hanno tempestivamente e quindi la Sindaco né l'ingegnere Morleo aveva provveduto immediatamente a studiarlo, quindi è passato un mese, un mese e mezzo. Possiamo mettere in cantiere queste queste Commissioni anche per rassicurare il consigliere Carbone. La chiedo scusa, consigliere Rossi, se ho tolto la parola grazie Sindaco, prego, consigliere Rossi, sì, grazie, no. Io era di questo che volevo parlare. Ovviamente questa delibera di cui stiamo discutendo adesso è parte di un processo di adeguamento dell'attuale PRG al PPTR PPTR, che è intervenuto dopo il punto è stato ricordato, quindi lo sopprime. Poi c'è la l'espungimento, diciamo, delle norme tecniche di attuazione,
Vi state inserite all'epoca in cui non c'era il PPTR, all'interno del PRG e adesso si torna indietro, rimuovendo quelle e adeguando l'attuale PRG al PPTR. Però ripeto, io chiedo un'accelerazione su quel processo delle osservazioni, perché avevamo stabilito un cronoprogramma che doveva portare a la discussione delle osservazioni in Commissione. È calendarizzare i Consigli comunali perché il processo, come ha ricordato il consigliere Carbonelli lungo.
Intervengono altri enti, come la Regione, e quindi dovrebbe essere accelerato. Io chiedo anche al Presidente per letti, perché lo avevamo detto in quella Commissione, di calendarizzare in orari che consentono un'ampia e lunga discussione perché la sua Commissione, calendarizzata alle 12:12 e 15, è molto spesso diciamo alle 13 vedono,
Vedono, diciamo, restringersi la platea dei.
E si vedono di restringersi la platea dei Consiglieri per la discussione, quindi se le calendarizziamo appropriatamente, perché il tema è complesso, lungo e va portato quanto prima a termine, grazie.
Grazie consigliere Rossi, non ci sono altri interventi, interrogazione, ci sono interventi per dichiarazione di voto.
Poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
Mi sembra approvata all'unanimità dei presenti, votiamo adesso.
Votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Anch'essa approvata all'unanimità dei presenti punto successivo numero 12, Sindaco, prego sì, anche questo è un provvedimento della ripartizione urbanistica, mi dicono che è stato già sviscerato nella competente Commissione, quindi da questo punto di vista.
Quindi, da questo punto di vista leggo solo il dispositivo, perché credo che sia stata lungamente discussa anche in Commissione Urbanistica. Delibera di dare atto che le premesse fanno parte integrante del presente dispositivo in esecuzione della delibera della Giunta regionale. 787 del 2023 di approvazione in via definitiva, della variante puntuale in oggetto con la disciplina del permesso di costruire convenzionato ex articolo 28 bis del DPR 380 2001 prendere atto della proposta progettuale della società e di stili S.r.l. Su aree di proprietà identificata nell'NCT del Comune di Brindisi al foglio 35 particella cinque, sei, sette, corredata dai seguenti elaborati scritto grafici relazione tecnica generale tavola 1 inquadramento territoriale scala 200 planimetria il tavolo, due planimetria generale scala 200 tavola, 3 Progetto Bellezz, uno scalo a 200 tavola, 4 Progetto villette, due, tre, quattro o cinque scala, 200 tavola, 5 Progetto, 1.000 e te sei sette scala. 200 di approvare lo schema di convenzione corredato dalla Prandina emotivi esplicativa di cui alla tavola. 2, allegato sub lettera quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, disciplinanti i rapporti tra le parti e la tempistica degli interventi da realizzarsi a cura e spese del proponente di demandare al dirigente del settore pianificazione industriale del territorio, la conclusione dell'iter procedimentale finalizzato al rilascio del permesso di costruire, ai sensi dell'articolo 28 bis del DPR 328 2001, in conformità ai contenuti della presente deliberazione dello schema di convenzione allegato di stabilire che eventuali modifiche di dettaglio e o variante al progetto che dovessero rendersi necessarie in corso d'opera verranno approvati con i nodi idonei titoli edilizi previsti dal DPR 380 2001 e successive modificazioni e integrazioni, a condizione che le modifiche introdotte non incidono sugli elementi caratterizzanti. La presente deroga.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
La discussione generale consigliera prego.
Prego, prego.
Grazie Presidente.
Sindaco,
Premetto innanzitutto che su questa delibera.
Che è stata sviscerata.
In Commissione Urbanistica non userò i toni forti.
Non farò paternalismi, caro consigliere, Borromeo, visto che lei è molto sensibile, probabilmente non ha visto.
Gli interventi che si fanno in Parlamento.
Io il mio intervento era di dialettica politica, avrò usato un tono forte, ma mi appartiene, non riesco mai a ingoiare la polpetta, la polpetta, la sputo, ma quando ci vuole, ci vuole.
Sono stato costretto su questa delibera, noi invece no.
Sarò calmo, però, caro Sindaco, noi stiamo andando avanti e oggi è stata la dimostrazione, perché anche precedente a questa delibera stiamo andando avanti a botta di varianti urbanistiche.
Stiamo andando avanti a botte di variante urbanistica e devo ricordare che noi abbiamo un PRG fermo al 1988, quasi quarant'anni fa.
Abbiamo fatto in un Consiglio comunale tumultuoso altro che questo tumultuoso nel 2011 l'approvazione di DPP.
Giunta Mennitti, non mi ricordo, se era primo secondo Venditti secondo nel 2011.
Ogni il DPP è stato rinnovato in Giunta, però, non in Consiglio comunale, in Giunta comunale nel 2020.
E b 2023, ho sbagliato di tre anni, tre anni che voi vi siano finanziamo.
Comunque, sono anni che passano, io questo, voglio dire, sono anni che passano e c'è gente che sta aspettando ancora migliaia di cittadini brindisini che aspettano finalmente l'approvazione di questo punto, perché il PUG il volano no, l'hai detto anche tu Carbonella e il volano per quanto riguarda lo sviluppo di una città.
E questa è una riflessione che volevo condividere con tutto il Consiglio Comunale, opposizione e maggioranza, perché sono tanti anni che sono passati.
Noi andiamo avanti con le varianti urbanistiche e voglio ricordare un evento clamoroso effettuata il 29 maggio 2008.
Ed era stava per scoppiare anzi scoppiò quasi una bomba sociale nel 2008 e 29 maggio 2008, quando ci fu il sequestro.
Del cosiddetto villaggio turistico, acque chiare che ancora dopo 12 anni perché nel 2020 è stata dissequestrata 12 anni di sequestro.
Ancora il problema sussiste.
Nel senso che parzialmente è stata condonata e all'altra parte, invece non è stata ancora condizionata e noi stiamo andando avanti con le varianti urbanistiche, non si riesce ancora perché quando in Commissione Urbanistica io ho chiesto a che punto stanno qua, a che punto sta la situazione del Piano urbanistico generale e mi è stato risposto almeno due volte che le carte stanno alla Regione Puglia, ce l'ha, la dottoressa Barbanente ma passano i mesi passano gli anni, ma la questione rimane sempre a Bari dalla professoressa Barbanente e noi andiamo avanti a.
Varianti urbanistiche non è la prima, ce ne sono state tre quattro anche precedentemente oggi ne abbiamo esaminate, anche se due delibere sono state ritirate, ma sono sempre varianti urbanistiche, quindi questa mia considerazione, questa mia riflessione, è rivolta proprio all'Amministrazione.
Che faccia passi in avanti, questo è un grosso passo in avanti.
E sarebbe ricordata finalmente, per qualcosa di positivo questa Amministrazione col Marchionna se questo PUG finalmente raggiunge gli obiettivi, l'obiettivo che noi ci siamo prefissati, naturalmente poi sicuramente ricordate che nel programma elettorale del Sindaco Marchionna e.
C'è proprio questo punto del PUG. Io vorrei capire e penso che questa sia la sede ideale perché siamo presenti tutti quanti, anche quelli che non fanno parte della Commissione Urbanistica. Vorrei capire e avere una risposta a questo punto ufficiali che interessa, ecco perché ho detto interesserebbe opposizione e maggioranza e capire a che punto sta lo dico io che rappresenta una parte della città, ma penso che lo pensano.
Tutti quanti i brindisini migliaia, l'ho detto prima, migliaia di cittadini che stanno aspettando finalmente l'approvazione di questo punto, quindi questa è una mia dico interrogazione, ma è una mia, sperando che ci sia una risposta che non mi si non non mi si dica sempre perché son passati tanti anni e non mi si dica sempre carbonella ha ricordato il 2023, io ho ricordato del 2011, ma noi il PRG, lo teniamo dal 1981 88, se si può ancora andare avanti così, mi sembra che gli anni siano maturi per poter avere una risposta. Io non conosco l'interlocuzione che ci sono tra questa Amministrazione non conoscevo quelle delle passate Amministrazioni. Certamente.
Non è responsabilità di questa Amministrazione, ma sono responsabilità che mi assumo io personalmente, anche perché nel 2011 io ero presente in quel Consiglio comunale dove.
Fu fatto un Consiglio comunale grazie alle forze di opposizione di allora, che fecero in modo che ci fosse il numero legale per l'approvazione, comunque il DPP fu approvato, ma non ci sono risultati concreti per capire finalmente, dopo quasi quarant'anni se questo pubblico viene cambiato oppure no grazie.
Grazie consigliere Monetti, prego, consigliere, Canè Carbonella.
Molto brevemente, Presidente.
Mi allaccio a quello.
Alla presa d'atto per quanto riguarda la delibera in questione che, tra l'altro, è una delibera che ci portiamo dietro Presidente, cercherò mormorio diffuso, un po' fastidioso, cortesia un po' di silenzio in Aula, grazie allora.
E quindi va be'andiamo ad approvare questa delibera, che è una presa d'atto anch'essa, perché riviene dal lontano 2015.
Fu fatta allora, se non ricordo male, dal Commissario ad acta c'è stato un procedimento che ho ascoltato, varie varie fasi.
Solo per solo per ricordare, ma veramente senza collega Mor Tonino lo sai, la stima che ho nei tuoi confronti, quindi non è non c'è nessuna vena polemica, è solo per rimettere le cose all'interno delle questioni giuste, quello che di cui abbiamo parlato prima è esattamente il PUC l'adeguamento del PRG al PPTR è lo strumento che porta in quella direzione.
Come dove sta lo abbiamo ed era quella delibera di cui abbiamo parlato prima che dobbiamo adesso affrontare per quanto riguarda le osservazioni portare in Consiglio per l'approvazione, perché noi abbiamo riadottato l'adeguamento del PRG PPTR perché sono intervenute alcune modifiche che avete fatto voi come maggioranza come Amministrazione e Ufficio Urbanistica, quindi, per quanto riguarda la questione del varianti Dustan, tu hai detto, stiamo andando avanti, no a colpi di di varianti, ma quelli sono varianti di progetto sono opere pubbliche e quindi è normale che le opere pubbliche e i progetti o de possano a volte scontare, poiché.
No, i disturbi è una presa d'atto, non è una variante intanto.
No, è una presa d'atto di un procedimento, leggi, bene, leggi, bene quella che abbiamo approvato prima è quella che riguarda il progetto delle acque reflue di tutti i canali di Torre. Guaceto la variante normativa per il decadimento del PUT al PRG, i quali quelli queste sono quindi giusto per riportare ti ripeto, quindi come dici tu hai perfettamente ragione? Il Piano urbanistico è un atto fondamentale. Sono tra quelle cose che effettivamente poi lasciano un segno all'interno della città. Ecco perché prima ho detto solo a chi fondamentali è lì che si gioca veramente quello che è il destino, poi di una città, però se non pro, se non andiamo avanti con quello che abbiamo in cantiere, ecco perché la mia esortazione, prima al Sindaco al Presidente Carletti, ma anche all'Ufficio, di riprendere i Consiglieri, silenzio per cortesia, sta intervenendo un Consigliere e Presidente, io capisco il mormorio, lo so, lo conosco bene di quando si parla di questioni urbanistiche, si mormora.
Purtroppo è così, mi dispiace dirlo, ma è così, si mormora perché sono difficile comprensione e così però però sono le cose importanti, quindi chi volevo tranquillizzare che il percorso è gli strumenti stanno andando avanti, dobbiamo, può essere anche noi conseguenziali, quindi l'esortazione di prima a ad adempiere alle osservazioni portare per l'approvazione e l'adeguamento del PRG al PPTR è un tassello del piano urbanistico generale tutto qua,
Ma non c'è, perché deve scontare i passaggi che cede, c'è lo strutturale, c'è il programmatico, bisogna scusate se mi permetto per calmare alienazione noi stiamo elaborando un nuovo, stiamo elaborando e lo porteremo presto, in Giunta poi in Commissione, poi in Consiglio comunale l'atto di indirizzo per l'adozione del PUG che sostituisce il vecchio di Pippi va bene e già in lavorazione, questo per vostra informazione.
Prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente, allora non voglio ripercorrere, è stato un po' ripercorso anche il Sindaco nella delibera c'era una zona bianca.
Fu nominato un commissario adatta a molti anni fa per la tipizzazione, e dopodiché questa tipizzazione ha portato un Vitré residenziale con determinati indici e noi ovviamente, Commissario, adatta ne prendiamo atto e vi scorretta e si arriva adesso all'adozione della variante che variante, perché quella zona non aveva destinazione urbanistica era bianca però,
Eh.
Ha risentito di tra, però diciamo il mio intervento non è su questo, perché questo c'è un commissario adatta, ha fatto tutte le sue valutazioni e era il Comune che all'epoca non era adempiente, ah, la tipizzazione fa e si è fatto nominare un commissario ad acta per realizzare questo no però questa delibera non riguarda solo questo aspetto ma porta qui ingegner Morleo anche lo schema di convenzione.
È?
Nelle prescrizioni che all'epoca furono fatte.
Fu detto, le aree a standard sono state qua quantificate.
Le aree a standard dovevano essere cedute gratuitamente dal proponente, cosa che è avvenuta e anche per i parcheggi da 580 metri quadri a 700, qualcosa in più e che tutto è che vi era non prevista la Model T, la monetizzazione delle aree a standard,
Dopodiché però, nella convenzione c'è un punto che a me mi ricorda altre vicende.
E mi riferisco all'articolo 3, contributi di permesso e opere a scomputo.
Allora?
Che cosa dice questo articolo 3, che le opere di urbanizzazione non vengono pagate dal proponente?
Ma vengono realizzate dal proponente e si va a scomputo.
Il proponente si assume il rischio che nella realizzazione delle opere, se fossero superiori al quantum valutato dal Comune, se ne fa carico, se fossero inferiori, dovrà dare la differenza, ma il tema non è questo il tema che si ritorna ancora una volta chiedo scusa, ma ovviamente non siete voi ma alla vecchia questione delle opere a scomputo.
Dopo il disastro di via Fulvia,
Vi ricordate in via Fulvia, no, voglio dire solo al Consiglio comunale come è finita con le opere a scomputo in via Fulvia, il soggetto proponente chiedeva lo scomputo delle opere di urbanizzazione, marciapiede, strade e via discorrendo rilasciava polizza fideiussoria, esattamente quello che c'è scritto qui è terminato che da lì da 15 anni 10 anni non lo so da quant'è.
Abbiamo dovuto fare l'esproprio per la cabina elettrica, le opere stanno ancora così, la fideiussione, la polizza non è, non era sufficiente alla copertura delle spese, non so se è ancora valida se ne occupava nel quantum la, l'ingegnere ghiaia, ciò ha perso la vita.
Nonché su una questione che non ci doveva essere perché, se avessero pagato gli oneri di urbanizzazione, il Comune introitava, gli oneri di urbanizzazione, avrebbe fatto un marciapiede, la strada, la e Beirut.
Semplicemente dovuta a questo articolo 3, magari non sarà questo il caso, questo soggetto le farà, non sarà questo il caso questo benedetto articolo 3 delle opere a scomputo ora.
Sia l'avvocato Cavaliere che ingegner Morleo saranno state investite della questione di via Fulvia, no, non se ne esce, non se ne esce, perché ovviamente lì c'è addirittura il rischio che i soggetti, le persone che hanno acquistato l'appartamento si vedono revocare il permesso a costruire.
Cioè diciamo questi punti.
Allora io.
Chiedo una riflessione sulle opere a scomputo, cioè può darsi che non sia questo il caso che questo proprietà, questo costruttore, le realizzi, io non voglio mettere no, non sto parlando di malafede costruttore, può darsi che lui realizzi, ma perché non usiamo a garanzia di chi acquisterà questi appartamenti?
A garanzia nostra, che le opere che si pagano gli oneri di urbanizzazione non vengano coperti da una polizza fideiussoria e poi dobbiamo andare a verificare se sono state fatte in maniera conforme difforme si son state fatte perché, ripeto, la mia esperienza è che in via Fulvia non sono state realizzate.
Ed è, abbiamo fatto decine di riunioni, decine di lettere, decine di diffide.
Per non ripetere questo, io inviterei a pagamento degli oneri di urbanizzazione e il Comune con quegli oneri di urbanizzazione realizza con la gara realizza le opere.
No, lo so, lei dice eh, ma è e via discorrendo, però quindi stiamo mettendo in dubbio che qualcuno, cioè il Comune dice ma io non lo so, il costruttore le deve realizzare, corriamo il rischio di ritrovarci villette, quelle che saranno senza opere di urbanizzazione dopodiché il problema,
Torna qui dentro fra cinque anni, fra sei anni, perché quelli che acquisteranno quelle villette verranno qui a dire io ho pagato e ovviamente, non essendo edotti della materia urbanistica, non sanno che rischiano.
La ri la revoca del permesso a costruire.
Ho capito, però ripeto qua, la la via è molto semplice.
Nel per nello schema di convenzione, il proponente paga gli oneri di urbanizzazione, a quel punto la responsabilità è tutta del Comune e ho capito ingegnere e non è che noi non si vuole prendere la responsabilità di quantificare in maniera corretta gli oneri di urbanizzazione e che poi non sono necessarie le cose e gliela scarica a quei poveri cristi che acquisteranno la casa.
Chiedo scusa se sono stato un po' troppo diretto, ho sintetizzato in maniera brutale la questione.
Quantifichiamo perbene, togliamo il mio pro.
Io così non la voto, perché poi, giustamente, mi dispiace, né ecco quantifichiamo in maniera corretta gli oneri di urbanizzazione, glieli, facciamo pagare, si farà un prestito in banca, farà quello che vorrà il soggetto, proponente e realizza il Comune gli oneri di urbanizzazione perché questa città è piena di luoghi in cui le opere di urbanizzazione non sono state realizzate e vengono tutti qui giustamente a reclamarli e noi non sappiamo come uscirne. Grazie, grazie, consigliere Rossi. Ci sono altri interventi,
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
Consiglieri, non essendoci interventi, vi prego di prendere i vostri posti, votiamo.
Solo tre con lo scomputo, poi dopodiché tutto tutti chiari per i Consiglieri fra qualche anno.
Quando non ci stanno bene consigliere Rossi lo abbiamo compreso la sua.
La sua posizione allora, visto che l'ingegnere Morleo è qui presente, la vorrei invitare a dire la sua anche se io so già consigliere Rossi qual è la posizione dell'INPS, dell'ingegner Morleo, che quella che evidentemente precedentemente non è stata mai adottata la polizza fideiussoria all'epoca copriva 30% adesso deve coprire il 100% e già questa mi sembra una cosa diciamo così.
Più più più di rassicurante, fermo restando, non non voglio qui in questa sede, voi abbandonarmi a ad alcune considerazioni che probabilmente in alcune occasioni, soprattutto di fronte, diciamo a interlocutori che possano essere considerati affidabili e più sicuramente più veloce far fare le opere agli stessi privati che realizzano che non.
B va bene, comunque, se l'ingegnere Morleo vuole dire qualche cosa, avrei.
Sì, buongiorno si potrebbe essere, diciamo, un'altra possibilità per attuare, le diciamo un permesso di costruire convenzionato, però dalla mia esperienza non c'è mai stata una una possibilità di questo tipo, anche perché i tempi della pubblica amministrazione, anche per effettuare le opere di urbanizzazione quindi le opere pubbliche e non coincidono con i tempi chiaramente dell'impresa del privato ecco perché quasi sempre dico sempre no, non c'è quasi nessuna convenzione che diciamo, fa monetizzare del tutto le opere di urbanizzazione primaria, dico io e fa e per farle realizzare direttamente al Comune io sì, la conosco benissimo la situazione di via Fulvio tant'è che nelle nelle ultime convenzioni appunto elevato sebbene la norma dica,
Che si può per il 30% elevato, la polizza fideiussoria e al 100%, poi sta anche nel soggetto che sottoscrivere la convenzione, perché ci sono casi in cui le opere di urbanizzazione, comunque, sono state realizzate, soprattutto quelle collegate ad attività produttive perché vengono collegate al rilascio dell'agibilità e quindi all'esercizio dell'attività stessa.
Grazie, ingegnere, Morrone.
Vai in via Fulvia, abbiamo verificato che non hanno l'agibilità, quindi sono state vendute ai sensi, si non hanno l'agibilità, abbiamo verificato anche questo perché non è stata data.
Chiedo scusa, è arrivato.
Il Consigliere Colella che si approva siamo in dichiarazione di voto sul punto 12, quindi Consigliere,
Se può farlo al termine della votazione di questo atto, sarebbe più corretto okay, quindi, non essendoci altri interventi sul punto, pongo in votazione la proposta del consigliere Di Donna.
Consigliere Di Donna, per cortesia.
Dobbiamo votare chi è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene, un astenuto e un contrario.
Ben.
I 5 voti favorevoli, un contrario e un astenuto, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Con 25 voti favorevoli, un contrario e un astenuto come prima, anche l'immediata esecutività è approvata, prego Consigliere Colella sì, grazie Presidente, allora, Presidente facente funzioni di Segretario,
Comunale, chiediamo l'audizione della risposta del Sindaco al all'intervento di quarta solo quella parte che ci riguarda per eh ah, per autotutela del movimento e del personale presente al momento di questa pseudo.
No, non non lo definisco neanche, quindi chiedo consiglio, quella parte di un attimo l'ascolto in Aula non è possibile perché la registrazione no no, non è una richiesta, è una richiesta, verrà verrà poi si vede, l'intervento del Sindaco ha risposto, siamo agli occhi, la riguarda il consigliere Colella gli interventi non appena possibile. Dobbiamo tutelare il le persone, ora nel soprattutto Amoriano, grazie euro. Va bene Consigliere Colella.
Adesso passiamo al punto al consigliere Di Donna. Prego sì, Presidente, grazie, io vorrei proporre all'Aula, per mozione d'ordine più che altro dell'ordinario di organizzare i lavori, visto che ci sono argomenti anche importanti, corposi. La proposta è quella di sospendere adesso e per un'ora un'ora e mezza massimo e riprendere i lavori consiliari, dove le chiedo scusa, suggerimento,
Lo accoglieremo ascolto, ascolto la sua proposta. Il punto 13, che avremmo dovuto discutere adesso, presenta la necessità di ritiro. Ciò voglio dare la base richiesta dell'ingegnere Morleo quindi lascerei al Sindaco illustrare il ritiro, fondamentalmente e poi se l'Aula è d'accordo, sospendiamo la seduta.
Scusate.
Sindaco sul punto 13, prego, scusate, allora io forse non sono stato chiaro all'inizio, lo dico all'amico Alessandro Antonino, quando ho chiesto con l'inversione dell'ordine del giorno perché sapevo o sapevamo immaginavamo tutti che comunque alla fine voglio dire sarebbe stato impossibile ultimare o in un'unica diciamo tirata allora se ci sono Presidente, argomenti atteso che noi ritorniamo in Aula, la proposta è questa, quindi, se c'è una scadenza per le 14 o compro, se non c'è un atto che scade per le 14, io non vedo nessuna difficoltà a riprendere i lavori nel primo pomeriggio e andare a oltranza fino ad ultimare tutti gli argomenti del Consiglio. La sua proposta è stata recepita. Dicevo, facciamo illustrare al Sindaco la 13, che deve essere la proprio il punto numero 13, che deve essere ritirato. Dopodiché chiedo all'Aula di esprimersi solo dopo il ritiro, perché questo poi è veloce. Va bene al numero 13 che era relativa all'approvazione del progetto di fattibilità tecnica dell'intervento denominato riqualificazione dell'ingresso della città da via provinciale per Lecce. Allora Zanda viale mi Mennitti, viene ritirata perché è la RFI ha opposto un diniego, nonostante che in Conferenza dei servizi fosse stata convocata e fosse stata assente, e quindi in una presunzione del silenzio assenso, l'ufficio è andato avanti con la predisposizione della progettazione dell'intervento all'ultimo secondo RFI è ritornato sull'argomento opponendo un divieto al progetto così come in questo momento definito, anche se per una parte sostanzialmente marginale. Quindi lo dobbiamo ritirare per riproporlo, diciamo coinvolgendo.
Pa porzioni di territorio che non attengono alla disponibilità di EF di RFI, ma che siano di proprietà comunale solo quinte questo il problema per cui viene ritirato. Grazie Sindaco. Quindi la proposta è ritirata o chiederei all'Aula di esprimersi Richie rispetto alla richiesta del consigliere Di Donna di una sospensione di un'ora, quindi con ripresa dei lavori alle ore 14:30, Chi è favorevole.
Date modo Giusi di contare e vi chiedo solo questa cortesia chi è contrario.
4, Chi si astiene?
Consigliere Greco, lei ha votato a favore a far loro dicono, con 22 favorevoli.
Chi si astiene?
A maggio la miseria, con 22 favorevoli e 4 contrari, accordata una sospensione fino alle ore 14:30.
Sì, sì, il Sindaco c'è, Agiano Denise.
Antonino Alessandro.
Assente.
Antonino Gabriele presente, Borromeo Mario Cannalire Francesco carbonella, Alessio.
Carletti, Giuseppe assente, Ciaccia Maria.
Colella Maurizio, assente De Maria Raffaella.
Di Donna, Nicola.
D'Onofrio, Giampaolo, assente Fusco, Roberto assente Giannace, Salvatore assente Greco, Michelangelo, Guadalupi Lorenzo.
Luperti Pasquale, magri, Annamaria, assente Martucci iniziano.
Mastrogiacomo, Veronica Mevoli Cesare.
Do atto della presenza di Alessandro Antonino.
Miceli Alessandro.
Monetti, Antonio.
Penta, Lidia, assente ieri, Teodoro quarto Roberto.
Allora chi ero Diego Rossi, Riccardo Sicilia Ernestina Sticky Jacopo.
Strippoli Pierpaolo, assente, tondi, Luca assente con 24 presenti e 9 assenti. La seduta è valida. Riprendiamo quindi dal punto numero 14 affidamento del servizio di tesoreria comunale, direttive in merito all'espletamento della gara prego, Assessore Cozzolino sì, grazie Presidente. Allora da tanto che la delibera in discussione è stato esaminato dalla terza Commissione bilancio nella seduta del 25 febbraio 2026, visto il decreto legislativo 267 2000 del TUEL, il decreto legislativo 118 del 2011 lo Statuto comunale, il vigente Regolamento comunale di contabilità, invito il Consiglio comunale a deliberare di procedere ai sensi dell'articolo 50 del decreto legislativo 36 2023 ad espletare la procedura di gara per l'affidamento del servizio di tesoreria comunale per la durata di anni 5 prorogabile per ugual periodo, qualora ricorrano le condizioni di legge di autorizzare ai fini della procedura in questione e l'aumento del valore della base d'asta complessivi euro. 50.000 di confermare lo schema di convenzione per lo svolgimento del servizio di tesoreria, già approvato con la delibera di Consiglio comunale numero 43 del 27 maggio 2025, di dichiarare con separata votazione unanime, stante l'urgenza di provvedere la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 267 del 2000, grazie, Assessore Cozzolino, ci sono interventi, ci sono interventi per dichiarazione di voto? Non essendoci nessuno connotazione, poniamo in votazione la proposta. Chi è favorevole.
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Consigliere Antonino.
Anche questa è approvata all'unanimità dei presenti.
Punto successivo, numero 15.
Chiedo scusa. Applicazione dell'istituto della definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi dell'articolo 1 commi 102 110 della legge numero 199 del 30 dicembre 2025 Legge di Bilancio 2026 assessore Cozzolino, mi faceva presente di un refuso all'interno della proposta.
Se possiamo rendere noto e faccio presente sebbene vi sia stato mandato, quindi è noto a tutti che sulla proposta c'è un emendamento del consigliere Cannalire altri che, a parere favorevole dell'ufficio tecnico, prego Assessore Cozzolino,
Okay, allora preliminarmente. Quindi, prima di illustrare la delibera, segnalo che c'è un refuso, allora, nella fattispecie considerato alla pagina 2, considerato inoltre che al terzo capoverso, nel caso di debiti relative ingiunzioni inerente alle violazioni del Codice della strada, c'è scritto, sono dovuti gli interessi e le maggiorazioni previste dalla legge va modificato con non sono dovuti coerentemente con quanto scritto diciamo in precedenza un semplice errore formale, poi all'atto lo correggeremo si sia assolutamente va. Beh, c'è anche poi un refuso sui diciamo suite. Su alcuni termini, però, rispetto a questo poi c'è l'emendamento recante la firma di alcun di diversi consiglieri comunali. Cannalire carbonella era chiaro. Alessandro Antonino. Giampaolo d'Onofrio rispetto a questo emendamento, intanto, è afferente a una estensione temporale, poi l'emendamento lo illustra il Consigliere Perfetto Cannalire, lo tengo a precisare che c'è il parere favorevole, diciamo la condivisione da parte di questo assessorato e che oltretutto c'è anche il parere favorevole espresso dal Dirigente dei Servizi finanziari, dottor Falco.
Chiarito ciò, allora.
Visto lo schema di regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali acquisiti, i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile espressi dal dirigente del settore servizi finanziari tributi.
Acquisito il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti reso con verbale numero 102 del 19 febbraio 2026, dato atto che la proposta in discussione è stata esaminata dalla terza Commissione bilancio nella seduta del 23 febbraio scorso e dalla Commissione Statuto e Regolamenti nella seduta del 25 febbraio, invito il Consiglio comunale quindi a deliberare per i motivi espressi in premessa di avvalersi della facoltà prevista dall'articolo 1 commi 102 e seguenti della legge 199 del 30 dicembre 2025, ovvero la legge di bilancio. 2026 di adottare il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali composto di 9 articoli riportate in allegato alla presente delibera per costituirne parte integrante e di trasmettere il presente provvedimento al concessionario per la riscossione del Comune di Brindisi di disporre che solo dopo l'approvazione in Consiglio comunale il provvedimento sarà pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Brindisi, di dare atto che il provvedimento acquista efficacia, con la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'ente creditore è trasmesso ai soli fini statistici e il Ministero dell'economia e delle finanze Dipartimento delle finanze entro 60 giorni dalla data di pubblicazione.
Grazie assessore Cozzolino, consigliere Cavaliere, illustra lei, l'emendamento proposto reca la sua firma per primo prego.
Grazie Presidente, l'emendamento in sostanza va a modificare la data di applicazione di questa, nel rispetto sempre della normativa della legge vigente, destinandola al giorno in cui si applica. Si vota questo Regolamento, quindi ad oggi in sostanza, e abbiamo ritenuto utile fare questa cosa perché siccome c'è un tempo dei 60 giorni, anche per non creare, generare confusione tra quanti dovessero aderire e tra quanti provvedimenti di ristoro sorge in questi giorni e abbiamo quindi optato per fare, ma è evidente che sia l'Assessorato che il dirigente ha condiviso l'impostazione e quindi credo che non sia necessario Reggio se non nella parte dispositiva in cui modifichiamo l'articolo 2, oggetto della definizione agevolata, leggerò già il testo emendato comma 1 ai debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 1 gennaio 2000 fino alla data dell'approvazione del presente regolamento. Possono essere estinti, versano delle somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso, eccetera, eccetera comma 2.
Ai fini della definizione agevolata, il debito deve risultare da uno o ambedue le seguenti fattispecie a un'ingiunzione di pagamento emessa introdotti di approvazione del presente regolamento b un accertamento è divenuto esecutivo introdotta dall'approvazione del presente regolamento. L'ha già detto l'Assessore insieme a me l'hanno firmato sia il consigliere Dessì Carbonella il Consigliere di guerra. Chi ero il considerazione Antonino, il consigliere Giampaolo d'Onofrio.
Questo soltanto per illustrare l'emendamento o per anche pezza, Consigliere, io farei un'unica discussione, poi su tanto sull'emendamento quanto sulla delibera in sé e poi ovviamente voteremo prima l'emendamento ed eventualmente il testo come emendato, quindi se deve intervenire le lascio di nuovo la parola.
Allora?
La questione della di questo istituto delle pistole agevolata sicuramente è una e una una previsione normativa che ricade su questo territorio sui territori dopo la decisione del Governo centrale di adottare.
E questa fattispecie per andare incontro a determinate situazioni che si sono consolidate rispetto a lei e ai vari tributi e quant'altro.
Detto questo e noi anticipo che noi approveremo questa delibera, seppur con qualche perplessità, non in merito all'atto, ma in merito proprio alla al all'idea della fa di tutte le rottamazioni che finora ci sono state perché.
Sicuramente.
Ci auguriamo che possono aderire quanto più persone possibili sia per un fatto finanziario dell'Ente, ma anche perché è un'occasione di Nesima occasione che si dà per.
Per in qualche modo alla ASL, ai cittadini per mettersi in regola con i tributi e altro, però bisogna fare anche una valutazione politica, nel senso che rispetto a questa possibilità è chiaro che si corre il rischio che tra i tanti che in qualche modo potrò possono beneficiarne a Brindisi ve ne sono anche i famosi furbetti e quindi purtroppo non possiamo fare una distinzione.
E quando il Governo di centrodestra nazionale ah Rennis, una volta presentato dalla rottamazione, ci avessero un problema, perché o si fa l'automazione, una volte tutti sia aderiscono e si mettono.
Diciamo in regola con i tributi, perché ogni anno abbiamo questo questo tema su cui ci si confronta anche in Parlamento e sta diventando anche stucchevole,
Che credo che, a mio modesto avviso, si ingeneri una parte dei cittadini, il fatto di non rispettare le scadenze e le regole che tanto ci salverà il pros, il Governo con la rottamazione, ora io temo, purtroppo che chi non ha pagato prima non lo faccio neanche adesso.
Però diamo la possibilità a quanti vogliono sentono le esigenze a quanti hanno migliorato la loro condizione, di adeguarsi al pagamento delle tasse e dei tributi, togliendo diciamo quel lobulo della degli interessi e quant'altro, però è chiaro che seppur noi voteremo questa delibera non condividiamo assolutamente l'approccio di,
Di rottamare, di derogare a quelle che sono cont puntualmente enorme sul pagamento delle tasse, no no sennò necessaria, cioè io so noi cercando di sforzare per non fare tutto in erba un fascio e ciò che è scritto, che ci sono tante persone che per ragioni.
Per contingenti non possono pagare. Infatti per noi, per una questione di di responsabilità, lo faremo. Purtroppo temo che dietro a queste cose sia il mio, nel nella nella nella nella più posso dire nella più singolare.
Esperienze italica che dietro a queste situazioni si nascono a tanti che in qualche modo aspettano sempre che qualcuno saldi di saldi e questa cosa furbescamente, questa cosa sicuramente non è non può essere condivisa. Ci auguriamo che possano approfittare di questa possibilità. Tante persone che non hanno potuto fare per motivi seri, concreti, veri e.
E possono in qualche modo mettersi in regola con il pagamento delle tasse. Grazie grazie. Consigliere cameriere. Ci sono altri interventi, prego, consigliere Rossi,
Allora io parto dicendo che sono contrari.
All'adozione di questa delibera.
Per parte delle cose che diceva oggi adesso il consigliere Cannalire cioè.
Siamo in un Paese.
In cui pagare le tasse?
Pagare.
Quindi anche i tributi locali.
Pagare quanto dovuto per quanto concerne le sanzioni del codice della strada.
Vedo che è stato inserito anche l'indebitamento da sovraindebitamento del codice.
Cosa della Crosio che sappiamo che qui ha avuto esiti particolari, non voglio entrare nel merito.
Eh.
È una facoltà del Comune aderire in toto o in parte?
No, in toto o in parte.
Ma detto questo e c'è il tema di una?
Continua reiterazione di veri e propri condoni fiscali, perché di questo stiamo parlando.
In un Paese che ha un tema rilevante sull'incapacità di riscuotere, hanno di tutta l'Italia, e quindi anche i Comuni, di riscuotere quanto dovuto.
Ora noi, che messaggio parlo del Governo, si lancia a tutti i cittadini quelli che, quando hanno da pagare la TARI l'IMU offrendo una sanzione del Codice della Strada.
Rinunciano a qualcosa.
E pagano.
Qui non viene viene sempre detto eh, ma ci sono le persone che purtroppo non può, ma qua non è stata fatta una norma che dice che gli ha un ISEE inferiore a 5.000 e che può essere dovuto al fatto che non ha avuto il reddito ha perso la no qua tutti anche chi ha patrimoni giganteschi può aderire alla rottamazione non ha pagato.
E lì vengono scomputate sanzioni, multe.
Interessi.
E soprattutto, guardate la un'altra delle contraddizioni di questa norma pari a livello nazionale e che chi ha aderito alle precedenti rottamazione.
Si è visto togliere tutte interessi, sanzioni e via discorrendo.
E dopodiché non ha pagato.
Sono ripartite e lì sono state dimesse sanzioni, interessi e via discorrendo, e adesso può riformulare domanda per rivedere nuovamente scomputate sanzioni, cioè, ma.
Ma potevano essere parlo ovviamente non qui a livello nazionale e se, perché chi ha già aderito alla rottamazione 1 2 3 4 non è che ce li fa, ci prende in giro chi aderisce anche alla rottamazione, 5.
E ogni volta come?
Il gioco dell'oca sì di parte dalla casella iniziale, no, qui c'è gente evidentemente, che può.
Dire no, io sia, aderisco.
Lì si taglia tutto.
Quindi ci sono qua, noi abbiamo tantissimi nostri concittadini, oltre tornando alle questioni di Brindisi che le tasse le hanno pagate.
Hanno fatto anche i salti mortali per pagarle dobbiamo farli rientrare nelle categorie dei fessi.
Cioè quelli che?
Hanno pagato.
E invece ci sono quelli che magari ce ne saranno, anche alcuni che hanno avuto oggettive difficoltà, non lo metto in dubbio, ma siccome il fenomeno è così esteso, si parla in Italia di 18 miliardi di euro di cartelle.
Insomma, vuol dire che il fenomeno è un fenomeno culturale.
Vorrei semplicemente dovuto a chi non può quando il numero è così è così importante un punto di PIL.
E questo è un tema tutto politico che, rispetto al quale io non mi sento di dare la ballo una rottamazione.
Che distingue i cittadini in furbi e fessi.
È inutile.
Il secondo.
Ne abbiamo discusso in Commissione col dirigente e lo devo dire, il dottor Falcone non mi ha esattamente convinto occorrerebbe anche all'interno della delibera, una relazione che attesti l'incidenza sui bilanci comunali del provvedimento.
Perché dico questo?
Perché tutte queste cartelle che potranno essere oggi con l'approvazione rottamate sono iscritti in bilancio comunale come residui attivi.
Se Riccardo Rossi deve 2000 euro.
C'è un rigo un residuo attivo di 2000 e sostengono i residui attivi nel bilancio dell'Amministrazione.
Sostengono il bilancio, sostituiti, sono entrate residui passivi, sono le uscite che ogni anno si fa il riaccertamento dei residui, ora sarebbe bene,
Di un argomento così delicato.
Come molti circolari, anche dicono.
Che il provvedimento arrivi in Consiglio comunale, dandoci la portata del riesame dei residui.
Cioè noi approviamo.
E diciamo sostanzialmente che tutta una serie di debiti vengono scomputati, ma questi stanno nel bilancio del Comune, se parliamo dal 2000 al 2023.
Chiedo scusa, spero che voi non abbiate pendenze, chiedo scusa.
E sono parte dei residui, che ovviamente il dottor Falco ci ha comunicato che nei tre anni ha già eliminato e via discorrendo, ma qua parliamo anche degli ultimi tre anni, di quelli che son stati scomputati, cioè occorrerebbe un'attestazione che ci dica che questa cosa perché poi quello che ha detto il dottor Falco non mi ha convinto durante la Commissione che li rave imputa al valore,
Iniziale, ma se io scomputo sarà un mio limite di interpretazione, un residuo attivo di 100 comprensivo di sanzioni, multe.
E interessi e lo rimetto computando, lo ha alla sola quota capitale 70 faccio per dire e ho uno sbilancio nei tre anni uno sbilancio, residui attivi, cancellati in 100 reimputati a 70, e però io, siccome non volevo rifare lo vorrei trovare scritto.
Cioè nel corpo della delibera e il dirigente del settore servizi finanziari e il Collegio dei revisori ci dicono che questa modalità.
Lo scorporo dei residui attivi sarà valutato X che vengono ri assorbiti in nuovi residui attivi nuove cartelle Y, e che tutto ciò non provoca disavanzo di amministrazione.
Perché qui, a mio avviso, nella furia?
Del Governo che strizza l'occhio all'evasione fiscale questo è del tutto chiaro, perché questi sono provvedimenti che sono provvedimenti di propaganda, cioè il ponte sullo Stretto, non pagate le tasse, la flat tax, la Fornero che dobbiamo abbattere, no, abbiamo insomma abbiamo un vasto repertorio su questo e a questo punto le incidenze sicuramente sui due soggetti cade i concessionari dei tributi,
Che prendevano un attimo no, non faccio l'avvocato difensore dei concessionari, dei tributi che pagheranno per conto loro, diciamo in termini di mancati incassi viaggio e i bilanci dei Comuni che sono sottoposti allo stress del riaccertamento dei residui attivi.
Dopodiché, ripeto, è cosa buona e giusta.
Dire grossi stai dicendo delle fesserie, perché noi nel corpo della delibera, abbiamo fatto delle attente valutazioni sull'incidenza.
Dell'adesione, alla rottamazione sul bilancio del Comune di Brindisi in termini di cancellazione dei residui attivi e reimputazione dei nuovi residui, avrebbe avuto tutti i consiglieri comunali.
Si sarebbero confrontati non con la necessità di andare incontro a quello che non ha pagato le tasse, come no, in maniera un po', diciamo, francescana, ci ci dispiace.
Possono, ripeto, ci possono essere 1.000 motivi, non tutti non tutti, quando c'è un'evasione TARI a Brindisi del 40%, una mancata contribuzione e che poi incide sui fondi crediti di dubbia esigibilità non è che tutti non pagano la TARI perché non c'erano i soldi per pagare la TARI e questo è chiaro.
Sono i furbi e ci sono i fessi.
Dopodiché occorrerebbe una relazione, mi sarei aspettato, ripeto e chiudo una relazione sugli impatti dei riaccertamenti dei residui sappiamo di quanto stiamo parlando.
Cioè abbiamo un'idea di quanto stiamo cancellando, quant'è questa massa di residui attivi che concorre e che potenzialmente può aderire, parliamo di 100.000 euro o parliamo di 10 milioni di euro?
Chiedo scusa.
Spero che ci sia mia, mi sarei aspettato, all'interno del corpo della delibera, una relazione che faccio il quadro se parliamo di 100.000 euro o parliamo di 10 milioni di euro di residui attivi, per capire anche, insomma, qual è lo stato della riscossione da questo punto di vista e quelli impatti, perché, come ha detto anche l'assessore Cozzolino in sede di Commissione e.
Si è voluto estenderla anche al codice della strada.
Diciamo, è una volontà politica, questa del Consiglio comunale, di estenderlo anche al codice della strada, che non sono esattamente le tasse e i tributi che io non appunto pagare, sono di chi ha effettuato infrazioni sono multe.
E si è voluto estenderla anche alle multe, per cui insomma, non non nessuno era gli aveva prescritto qualcuno di.
Effettuare violazioni del codice della strada,
Quindi mi aspetterei una relazione che ci dica di che cifre stiamo parlando, qual è la massa debitoria su cui stiamo agendo, quali sono gli impatti, in che modo si vogliono fronteggiare questo impatto? Dopodiché può venire che da questa relazione non c'è nessun problema, ma almeno la mettiamo perché a me questo dire sì, ma io cancello questo lo rimetto loro imputo perché sinceramente, dottor fa, non mi ha convinto poi se io, quando vedo scritto nel corpo di una delibera, so che tutti quanti ci si assumono la responsabilità di quello che si dice è scritto è chiara, si assume la responsabilità, la parte, la struttura dirigenziale, si assume la responsabilità a tutti i consiglieri comunali che la votano. Grazie, consigliere Rossi, prego, consigliere, Guarda, grazie, Presidente, no, io non voglio essere il bastian contrario. Ogni volta, però, ovviamente.
Io credo che bisogna avere anche.
L'obbligo morale di essere coerente su quello che si va ad affrontare. È normale che uno come me e che sapere sin dall'inizio ho cercato di stimolare in tutti i modi sia gli uffici vi ricordo la battaglia sul sottosuolo, anche votato all'unanimità, lo stimolo agli uffici per cercare di contrastare l'evasione, la TARI l'IMU abbiamo scovato grazie ad alcuni miei, diciamo con le mie iniziative, a cui anche esposti anche esposti, costretto a fare esposti situazioni di di attività date in concessione, locali che non pagavano e che quindi, soprattutto dovute ai mancati controlli avevano provocato e hanno provocato danni alle casse comunali. Ovviamente, considerato che poi c'è la mozione successiva mia presentata.
Che parla appunto di rafforzamento dell'azione di contrasto all'evasione dei tributi comunali, dell'attivazione di convenzioni istituzionali, la tutela delle entrate dell'Ente è normale che uno che presentano l'amazzone del genere da relazionata con dati di fatto numeri e tutte cose cozza un po' con quello che dovrebbe essere poi eventuale mia un mio voto a favore di questa.
Di questo ordine del giorno. È ovvio però che è imbarazzante perché non si può, secondo il mio punto di vista, ogni volta far finta di niente, prendere al volo un'occasione, sicuramente che va a diciamo, ad aiutare realtà che ci sono di famiglie che magari vivono in disagio economico, che non hanno potuto pagare e attività commerciali che hanno avuto ancora, diciamo, prendono ancora problemi, incassano problemi, non soldi, ma problemi dovuto al periodo anche post Covid, cali di fatturato, situazioni effettivamente di disagio che non hanno consentito di poter eventualmente ottemperare al pagamento di alcune imposte e di e dei tributi, questo sia per le famiglie e sia, soprattutto, per le attività commerciali o paghi, lo stipendio o paghi, le utenze o paghi, le tasse opachi l'INPS a qualcosa devi pur rinunciare a volte e quindi ecco perché io in Commissione avevo un attimino.
Anche mi ero confrontato anche con il consigliere Cannalire, avevo dato un'idea di quello che si poteva eventualmente valutare, e cioè.
Andare a cercare di sicuramente approvare, aderire alla rottamazione, ma dando dei criteri che potevano essere, come avevo anche accennato in Commissione, requisiti più che altro.
E li abbiamo elencati qualcuno tipo alle persone fisiche e quindi anche diciamo alle famiglie di non applicare tale agevolazione a chi ha un indicatore ISEE superiore a 50.000 euro, che mi sembra una un reddito, diciamo dignitoso, che possa tranquillamente fare ottemperare a quelli che sono.
Diciamo gli obblighi di queste imposte o si poteva applicare a chi aveva una riduzione del reddito complessivo superiore al 30% nell'ultimo biennio erano altre ipotesi di rispetto alla media del triennio precedente, oppure una sopravvenuta condizione di disoccupazione, e quindi era un evento straordinario e quindi effettivamente non si poteva eventualmente mantenere alcuni impegni una sospensione lavorativa una grave malattia,
Alle imprese, per esempio.
E lavoratori autonomi una ridi se avessero presentato una una, una documentazione che dimostrava una riduzione del fatturato non inferiore al 30% in almeno uno degli ultimi tre esercizi rispetto alla media del triennio precedente o uno stato di crisi ai sensi della normativa vigente oppure alla cessazione dell'attività per comprovate difficoltà economiche. Tutte realtà che effettivamente hanno potuto creare un problema a sostenere tali impegni, perché uno che, come me ha fatto la lotta al sottosuolo sulle grandi aziende non può minimamente accettare che venga applicata la stessa razza, insomma anche nei loro confronti di quello che si fa a chi veramente è in difficoltà.
E non ci si può ogni volta giustamente, come diceva anche il consigliere Rossi, mancare di rispetto a chi fa enormi sacrifici e chi rispetta insomma puntualmente tali obblighi. Vi ricordo che apro e chiudo la parentesi che anche tra noi stessi si è avuto qualche problema sulle incompatibilità dovute a delle esposizioni debitorie di alcuni consiglieri comunali o di chi aveva fatto parte della Giunta in un primo momento, perché c'erano un conflitto se effettivamente gli interessi un'incompatibilità e si è andati ad obbligare a pagare alcuna esposizione debitoria nei confronti del Comune. Quindi, volendo, si dimostra tranquillamente che alla base a volte c'è la mancanza di volontà a rispettare le regole, per non parlare dell'evasione sulla TARI, quelli non censiti, insomma, una serie di situazioni per cui io non me la sento sinceramente di votare ad occhi chiusi questa questa delibera e se poi dobbiamo affrontare un discorso da da domani e spero, come ne abbiamo già discusso in Commissione, alla presenza dell'assessore Cozzolino e del dirigente,
E Gabriele De Falco quello che dobbiamo attivarci, insomma, sostanzialmente per evitare poi di ritrovarci fra due, tre anni ancora, a rincorrere e a cercare di scovare gli evasori totali. Quindi sicuramente è un'iniziativa che mi vede un po' un attimino a disagio, diciamo al 50%, quindi, da una parte c'è tutta la volontà.
Di appoggiare questa delibera, ripeto, a sostegno di tutti quelli che hanno realtà.
Difficoltà reali economica vada allo stesso tempo, mi vedo un attimino costretto a tirarmi un po' indietro perché ha Valleregia un atteggiamento che, secondo me, è una mancanza fondamentale di rispetto, soprattutto per chi puntualmente con enormi sacrifici, va ad affrontare insomma gli impegni che questa diciamo questa vita gli richiama quotidianamente.
Io ci penso un attimino, credo di che lo faccio anche perché in dichiarazione di voto dal presidente che a questo punto io mi astengo da da questa, da questa delibera di approvazione di questa delibera, sperando che poi, quando sarà presentata alla mia mozione ci sia, voglio dire una una volontà seria a dare gli strumenti come abbiamo già concordato in Commissione, agli uffici che hanno carenza di personale, dove io ho ribadito che non è un mancato controllo ma sono sprovvisti effettivamente di mezzi e di uomini per attivare i controlli e non voglio colpevolizzare nessuno, però credo che si debba dare una svolta se questo deve essere l'anno zero da domani mattina gli uffici dovranno effettivamente, se poi c'è bisogno di una questione di volontà e perché oggi poi ci vogliamo fare chiaramente e cerchiamo di capire se c'è veramente la volontà di combattere l'evasione, oppure dobbiamo ancora galleggiare, temporeggiare, quindi io vi ho fatto poi una mozione successiva, dove gli do tutto e ne abbiamo già discusso le indicazioni per poter aderire a convenzioni che sono già esistenti o a rafforzarle. Come anche detto a The ha detto il dirigente.
Ai tributi, quello poi di stringere convenzioni, accordi con altre istituzioni e cercare veramente di fare un controllo capillare a tappeto di tutti, sia delle attività commerciali con l'incrocio dei dati, rafforzare il sistema informatico che fa acqua da tutte le parti, poi entrerò meglio nel merito dopo e quindi mi aspetto effettivamente un'adesione da parte di tutti su questa iniziativa. Grazie grazie consigliere, quarta prego Consigliere era chiaro.
Sì, grazie Presidente, molto brevemente, anticipando anche la mia dichiarazione di voto.
Allora il la misura della rottamazione è una misura del dibattito in ordine alle quali è sempre acceso. È profondamente divisivo, come confermato anche dagli interventi che mi hanno preceduto, una misura che sicuramente presenta dei vantaggi, ma anche delle degli svantaggi evidenti. I vantaggi sono innanzitutto la possibilità di dare un sollievo finanziario a famiglie e imprese di immettere liquidità nelle casse dello Stato e, non ultimo, anche lo sfoltimento dei bilanci pubblici in ordine alla marea di crediti, spesso altrimenti inesigibili. I contro, ovviamente, sono un'evidente disparità di trattamento fra chi fronteggia i propri obblighi in maniera precisa e puntuale e chi no, e poi il rischio quasi di una sorta di azzardo morale. Quello di cui parlava il collega Rossi di penalizzare chi paga, è passare quasi a prestare il fianco o ad agevolare chi invece ritiene di vuol fare il furbo. L'altro rischio, poi, è evidente, e una frammentazione di tutto il sistema fiscale, che non è legata alla misura in sé, ma piuttosto alla continuità con cui questa misura si si ripete, una misura che dovrebbe essere straordinarie e che invece poi, nel suo ripetersi, evidenzia delle criticità strutturali, di tutto il sistema fiscale e di discussione che richiederebbe certamente un intervento e una riforma molto più organica e strutturale. Allora queste sono due realtà che non escludono l'1 e l'altra, cioè coesistono. È innegabile che esistono l'unico modo per uscire da questo da questa impasse, questa situazione di stallo e per ognuno singolarmente, pesare i vari elementi a favore e contro. Allora, per quanto mi riguarda, io ritengo il voto che sarà favorevole. Lo preannuncio questa misura, una un atto, diciamo, di realismo economico.
Come diceva il collega Cannalire, penso che chi è furbo e non paga, ritengo quelli della stragrande maggioranza dei casi continuerà a non pagare e a fare il furbo, ma dall'altro lato, abbiamo la possibilità di dare una possibilità a famiglie e imprese, magari che ne hanno avuto la possibilità di fronteggiare tempestivamente i propri obblighi e che poi sono stati schiacciati. E un sistema sanzionatorio significativamente oneroso di tracciare una linea e ripartire.
Diciamo che lo vedo come quasi una sorta di investimento sulla fiducia tra Stato e cittadino, che però lo ribadisco, per essere veramente efficace dovrebbe essere accompagnato da un intervento strutturale e organico su tutto il sistema fiscale e di distorsione, quindi preannuncio il mio voto favorevole grazie grazie consigliera chi erano? Non vedo altri interventi in produzione e salterei anche le dichiarazioni di voto avendo gli interventi.
Era una proposta, prego, Consigliere Rossi per dichiarazione di voto, capisco fretta che c'è allora scusatemi, ma.
Facevo adesso per capire se ho detto delle sciocchezze.
E delle ricerche e trovo sugli articoli anche il Corriere della Sera,
Sole 24 ore.
Che i Comuni possono, a patto di mantenere, di non mettere a rischio la sostenibilità finanziaria.
Dell'ente che andrà certificata dai revisori dei conti aiutati da una relazione tecnica comunale in cui l'ente stima il tasso di adesioni possibili, incassi e gli impatti sul bilancio. Quindi ci vuole una relazione da parte del dirigente del settore dei servizi finanziari con tutte le stive e che dicono che l'operazione è sostenibile per il bilancio del Comune e una certificazione. Nel parere dei Revisori dei Conti che asseriscono la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Io l'avevo detto, ma siccome appunto non mi sembrava un parere di un grande scienziato, vado a fare una ricerca velocissima e la ritrovo.
Quindi il tema è anche che questa delibera è una dichiarazione di intenti.
Tra parentesi, detto per andare incontro all'età e alle fasce più deboli e via discorrendo e che manca di tutte quelle relazioni tecniche, economiche che diano ai consiglieri comunali indicazione sulla.
Quantum e Impa del bilancio che ci rassicurano dell'IMU della sostenibilità economica.
Di quello che viene proposto e il parere del Collegio dei revisori che francamente non vedo qui i Revisori ci riportano tutte le norme che conosciamo e non ci assicurano che questa dizione, i revisori dei conti, devono stabilire se quello che noi,
Viene proposto in Consiglio comunale consente la salvaguardia degli equilibri, nonché ci dicono che possiamo farlo perché c'è la legge della finanziaria, lo dico in maniera proprio un po' più brutale sintetica.
È anche il parere dei Revisori, a mio avviso non è aderente alle necessità di supporto al Consiglio comunale, quindi io francamente penso che, così come viene proposta sia nel corpo della delibera sia nel parere dei Revisori, non sono assolte le necessarie attività istruttorie dell'ufficio e le necessità attività di parere sulla uno sulla sostenibilità economica.
Indicando gli impatti,
Di quanto stiamo parlando e degli impatti sui bilanci e il parere dei Revisori che ci dica che questa adesione salvaguardia gli equilibri economici del Comune di Brindisi.
Così come, a mio avviso, questa non può essere portato in Consiglio comunale, grazie consigliere Rossi, interviene il direttore di ragioneria, dottor Falcone.
Sì, allora.
La norma che pro la norma che ha letto lei è assolutamente vera, perché non l'ho trovata, perché quella norma è fatta per le organizzazioni, più è pensata per ogni tipo di organizzazione, nei comuni più grandi, ma anche ai nostri livelli normali, ma anche nei comuni più piccoli. Ne trovate il dirigente della Ragioneria e il dirigente dei tributi comune di Brindisi, e la stessa persona sono due dirigenti diverso. Quindi il regolamento è approvato dal re, dal dirigente dei tributi e quindi viene chiesto l'impatto sul diritto al dirigente della Ragioneria, nel caso nostro, come è previsto, ovviamente da ogni atto che viene approvato, la mia firma e avalla il fatto che l'impatto sul bilancio è assolutamente positivo, altrimenti non potrei mettere, dovrei mettere un parere negativo, altrimenti.
La relazione, la relazione dice qual è non quanto eh, ma che c'è che non c'è un un effetto negativo perché non chiede il quanto, perché non possiamo sapere quanta gente aderirà e allora diciamo che anche in questo caso io intanto però vi dico che se volete posso estendere le posso farlo anche in questo momento il parere esteso non è un problema facciamo finta, ma aggiungo e facciamo finta che aderiscano.
Tutti quelli che possono aderire.
Nel nostro Comune quei crediti sono coperti al 97% dal fondo crediti di dubbia esigibilità, cioè.
Se suppone supponiamo di avere 120 fra quota capitale e interessi e sanzioni, supponiamo di togliere i 20 io automaticamente devo togliere 20 dal fondo, crediti di dubbia esigibilità, quindi l'impatto sul Comune non c'è.
Quando avremmo un impatto negativo se il Fondo crediti, per qualche motivo, fosse calcolato al di sotto di una soglia molto alta, ma noi ce l'abbiamo molto alta per due motivi, uno perché siamo in piano di riequilibrio e la Corte dei conti ci tiene particolarmente a che il bilancio sia un bilancio estremamente solido 2 perché i calcoli forse devono venire questo tipo di di di di risultato a causa della scarsa,
Incassi che ci sono stati, ma soprattutto per la rateizzazione che c'è stata a causa di un PRIN, di una di un calcolo che si fa sul Fondo crediti, la rateizzazione impatta in maniera molto negativa, questo fa crescere il Fondo crediti, quindi, anche se dovessimo andare al 100% e così non è stato neanche per le altre volte c'è stata una scarsa adesione.
Ma anche se dovessimo andare al 100%, il rischio sarebbe il 3%.
Che è veramente risibile per il con per il bilancio di Brindisi, in ogni caso, se avete necessità, posso tranquillamente estendere il mio parere in questo momento, certificando che l'impatto e non è negativo e quindi vengono mantenuti gli equilibri di bilancio.
Io ritengo che il mio parere sia già comprensivo di tutto questo, ma perché il 2 6 7 lo dice, cioè i due sei sette, dice che ogni volta che io metto un parere è necessario che io valuti che quella del provvedimento non alteri i gli equilibri di bilancio quindi è già insito all'interno in ogni caso se volete lo posso fare grazie al dottor Falco.
Prego consigliere Rossi, no, allora forse mi sono espresso male, io lei ha detto delle cose che io avrei dovuto trovare nella relazione della delibera, io non metto in dubbio che non ci siano impatti darsi che ci siano, può darsi che non ci sia ora il tema non è un atto, ma alzando il 3% e per 100 di cosa il 3% di 100 euro su tre euro, il 3% di 100 milioni su tre migliori, non è esattamente il 3% 3% di cose, allora il tema è che la delibera andava fatta con la relazione del dirigente che dice queste cose mette nero su bianco.
Che quantifica il potenziale impatto e dice che impatto è questo, cioè il 3% e il fondo crediti, dubbia esigibilità e via discorrendo, è che non ci sono problemi di sostenibilità e poi il parere dei revisori dei conti che certificano che non c'è il parere sostenni cosa.
Parere dei revisori dei conti non parla niente della del degli impatti del Comune libri, ma, come mi ha risposto a Vo'va be'ragazzi, allora, se qui no si vogliono fare le delibere, così io ne prendo atto e francamente vedremo le delibere degli altri Comuni piccoli medi grandi separando semplicemente diranno vogliamo aderire alla rottamazione e queste sono le regole, ripeto, facendo una brevissima, tre secondi netti, ricerca Sole, 24 ore Corriere della Sera ci dicono che deve essere accompagnata dalla relazione e che ci deve essere il parere dei Revisori sulla sostenibilità, sul Luca, la modalità sugli impatti, il parere dei Revisori sulla salvaguardia degli equilibri del bilancio, poi a Brindisi.
No, a Brindisi c'è la dichiarazione del del dottor Falco.
Va. Beh, dico tu sei di bocca buona e tu puoi approvare qualunque cosa che ti scrivono e va bene. No, non è scritta tutti vi sto dicendo che a salvaguardia tu alle cose che sto dicendo, dopodiché va bene, io ho segnalato qui nella delibera pubblicata, non si può chiedere il verbale per esteso della dichiarazione del dottor Falco, che diventa parte integrante dell'auto. Scusate, ma non entro nel merito, però fate quello che volete, io, ve l'ho detto, fate quello che volete, voterò contro e a mio avviso c'è anche una questione di leggibilità della delibera che viene portata in Consiglio comunale. Poi fate quello che volete, cioè ci mancherebbe, possiamo passa per la testa, così, grazie, consigliere Rossi, prego, Consigliere Greco. Grazie Presidente.
E ringraziamo il dottor Falco, quel rassicurazioni, le precisazioni.
Ma sinceramente, a me al consigliere Luperti bastavano già i pareri espressi e allegati alla mozione che avevamo presentato, mozioni che adesso ovviamente viene verrà più tardi esaminata, forse sicuramente se successivamente, a questo punto, all'ordine del giorno.
Io ho verrà ritirata.
Io noi siamo arrivati col Consigliere Roberti a presentare in quella mozione perché volevamo essere da pungolo all'Amministrazione per arrivare a quello che il Sindaco mi rivolgo ovviamente a lei, quello che è il grido di tanti cittadini che ci hanno contattato e che ci hanno fermato per strada tanta gente perbene noi non siamo finanzieri, non siamo dottori commercialisti, non vogliamo sostituirci a nessuno, né e né tantomeno andare a capire quanti furbetti approfitteranno di questo, ma so siamo sicurissimi che tanta gente perbene approfitterà di questo per risanare situazioni ormai incancrenite da anni e questa è un'occasione unica che a livello nazionale sinceramente non sta sollevando molte polemiche, anzi,
Se siamo sicuri, siamo certi che avrà un otterrà grossi risultati, quindi chiaramente anticipiamo e il nostro voto favorevole a questa mozione. Grazie grazie, consigliere Greco, prego, Consigliere di rom, Consigliere.
Sì, grazie Presidente, no, il mio intervento vale come dichiarazione di voto, sarò brevissimo, Presidente, anche perché la premessa è fondamentale, questo un atto prego.
Sì, no, sarò breve, o non neanche i cinque minuti, anche molto meno e premesso che questo è un provvedimento che l'Amministrazione ha voluto anche venire incontro a quella che è la politica della sinistra nazionale, è un atto sociale, questo no, e mi pare che, così come giustamente Cannarile ha presentato quell'emendamento che agevola ulteriormente chi, per varie ragioni che sono state illustrate, ha avuto difficoltà di carattere economico nel o terza per poter pagare sanno alla propria situazione, si rimette in carreggiata diverso è che nascosto, cioè chi non è censito, chi evade totalmente e un altro tipo di discorso, poi stiamo parlando una cosa completamente diversa.
Allora Riccardo il mio intervento soltanto per capire come la pensi sotto questo aspetto previsto che il bilancio abbiamo delle cifre virtuale in entrata, perché non li prenderemo mai, probabilmente no, quindi, così come ce l'abbiamo in entrata in maniera virtuale,
Allo stesso tempo. Io ti chiedo.
Ci hanno bisogno, dagli occhiali da sole ai Consiglieri chissà.
Le tende. Bisogna prendere ter no, volevo dirti, Riccardo ma giusto per un discorso di assoluta chiarezza e nel rispetto reciproco. Il dottor Falco mi ha anticipato. Avrei voluto dirlo io la sua firma di fatto certifica che è stato fatta una verifica propedeutica al rilascio della stessa dichiarazione, cioè che significa che questo provvedimento non altera gli equilibri di bilancio. Non c'è nessun accenno nell'area remise nella relazione dei revisori dei conti che mette in guardia come tu stai cercando in buonafede di mettere in guardia i Consiglieri che voteranno. Questa delibera è quello che ho detto prima. Non c'è nessun elemento che possa preoccupare chi dovrà assumersi questa responsabilità, anzi, al contrario, offriamo uno strumento alla città e a tanti che vogliono mettersi in regola evitando di pagare sanzioni impensabili e assolutamente, come devo dire, ingiustificabili. Quindi io ti prego di riflettere perché tu, come esponente di una sinistra sociale, dovresti condividere in pieno questo provvedimento così come è stato illustrato bene anche in Commissione, quindi mi pare che un allarmismo ingiustificato atteso che il dirigente ha spiegato che la legge dice questo no e quindi noi siamo in regola. Poi, se vogliamo aggiungere un discorso in seconda battuta di quelli che saranno gli effetti derivanti da questo provvedimento, lo vedremo in seconda sede, però diamo la possibilità, così come ha fatto finora, bene, sollecitando questo provvedimento l'assessore Cozzolino e io credo che dovremmo in qualche maniera a dare una risposta che forse molti cittadini attendono, così come sta succedendo in molte città d'Italia grazie al provvedimento adottato da questo Governo. Perciò, signor Presidente, il voto del gruppo di Fratelli d'Italia spero positivo, ma anche quello di Forza Italia sarà positivo. Erano lapsus, era un lapsus. Grazie consigliere Di Donna, prego Consigliere Candeliere,
Grazie grazie Presidente, allora siccome.
Abbiamo abbiamo già espresso la nostra posizione sulla delibera e poi sono emerse delle questioni che sostanza fidandomi anche del consigliere Rossi.
A questo punto chiedo se ci dà il parere il Segretario facente funzioni individuo, Tor Zizzi,
Quello di una volta che mi trovai della votazione, questa delibera di dichiarare che verrà allegato il parere espresso dal dal dirigente.
Al poco fa, sulla richiesta del consigliere Rossi ben venga stampato, il trascritto è allegato alla delibera come se fosse un'integrazione, come integrazione, come emendamento, come integrazione alla alla sua stessa relazione, come.
Consigliere Rossi ha sollevato una questione che tecnicamente.
Ha sollevato una questione io la richiesta siccome ha fatto una relazione al fatto ad ha rilasciato un parere il direttore di ragioneria non so in quale funzione che sinceramente a me mi rassicura e quindi sto chiedendo che di allegare la relazione, quindi estrapolare la sua dichiarazione è allegato alla delibera.
Se il Segretario generale facente funzioni oggi ci rassicura su questa questione,
Guardate, facciamo intervenire il dottor Zizzi va bene, ma ve lo posso dire già io, cioè all'atto della pubblicazione del verbale, anziché farlo in maniera sintetica, il programma consente la trascrizione degli interventi, quindi quell'intervento possiamo trascriverlo per intero allegandola delibera che poi ovviamente verrà pubblica ovvero parere conforta maggiormente prego Segretario FIFO,
Questo sì, allora il comma 107 della della legge di bilancio del 2026 dice effettivamente che le leggi e i regolamenti delle regioni e degli enti locali sulla definizione agevolata sono adottati, tenuto conto della situazione economica e finanziaria degli enti stessi e delle capacità di incrementare la riscossione delle proprie entrate.
Il contenuto di questa di questo, tenuto conto che quindi incide evidentemente su un'accortezza che deve essere adottata in sede di adozione di questo strumento, è a mio parere del tutto riassunta nella nell'esposizione, nell'espressione del parere di regolarità tecnica reso dal dirigente che in questo caso è anche dirigente dei servizi finanziari per cui è un adempimento di legge senza fare un puntuale rinvio a tutti gli elementi che costituiscono i suoi doveri di controllo. Per formulare questo questa questo, questa espressione di irregolarità è senz'altro.
Contenuta, non essendo prescritta una specifica attività ulteriore rispetto a quella che appunto si sostanzia nelle nelle prerogative del del dirigente dei servizi finanziari. Stesso discorso, ritengo vada fatto per l'ambito di valutazioni fatte dal collegio dei revisori, che hanno espresso parere favorevole sul complesso di questa di questa proposta. Grazie, grazie, dottor Zizzi. Ovviamente avrete notato tutti un errore grafico non è lo Ziggy Stardust, devi Bauman, e il dottor Nicola Zizzi. Lo correggo. Faremo la segnalazione alla ditta per correggere.
Prego, consigliere camerieri.
Grazie al dottor G. G. Per questo ho chiesto conforto.
E quindi se puoi nella fase di voto puoi dire di allegare il il parere che verrà estrapolato e siamo più tranquilli.
Rossi.
Allora poco fa è arrivata l'Assessore maglie che mi ha fatto vedere quello che ha trovato lei Assessore IFEL ANCI IFEL, Linee guida per la rottamazione.
E può leggere che cosa ha scritto?
Posso allo.
Non esiste il termine relazione, esiste, il Regolamento deve disciplinare in modo puntuale ambito applicativo, modalità di adesioni e i termini di pagamento ed essere accompagnato da una valutazione preventiva degli effetti sul bilancio finalizzato a verificarne la sostenibilità finanzio, finanziaria dell'operazione.
Ma non trovo nemmeno la direzione di ANCI e non la relazione, una cosa, la valutazione può essere stessa, questo era espressa anche nel parere.
Avevamo superato dicendo che esprimerò alla valutazione della sostenibilità sul bilancio.
Perfetto.
Non ci sono altri interventi di protezione, votiamo prima di tutto l'emendamento presentato dal consigliere, Cannalire ed altri chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
23 voti favorevoli, 2 astenuti, l'emendamento è approvato, votiamo adesso la proposta così come emendata e con quell'ulteriore valutazione, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 23 voti favorevoli, un contrario e un astenuto, la proposta è approvata.
Votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene, anch'essa approvata con 23 voti favorevoli, un astenuto e un contrario punto successivo, il numero 16 approvazione Regolamento generale delle entrate, alcuni Brindisi prego, Assessore, Cozzolino sì, grazie Presidente, vista la bozza di modifica del regolamento delle entrate comunali, visto il parere di regolarità tecnica e contabile firmato digitalmente dal dirigente del settore servizi finanziari tributi che costituisce,
Parte integrante e sostanziale del presente atto. Dato atto che la proposta in discussione è stata esaminata dalla terza Commissione consiliare bilancio e dalla Commissione Statuto e Regolamenti nella seduta del 25 febbraio scorso, visto il parere favorevole espresso dal Collegio dei revisori dei conti con verbale numero 103 del 19 febbraio, visto il decreto legislativo 267 2000 e successive modificazioni e integrazioni, tutto ciò premesso e considerato, chiedo al Consiglio comunale di deliberare di dichiarare la prese la premessa da parte integrante della presente proposta di deliberazione, di approvare il nuovo Regolamento generale delle entrate del Comune, come riportato nell'allegato alla presente deliberazione, per costituirne parte integrante e sostanziale di dare altresì atto che, per quanto non disciplinato dal Regolamento, si applicano le vigenti disposizioni di legge in materia di provvedere ad inviare nei termini di legge esclusivamente per via telematica la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell'apposita sezione del portale del Ferrari del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3 del decreto legislativo 360 del 98 di dichiarare a seguito di votazione separata la presente deliberazione immediatamente eseguibile,
Grazie assessore Cozzolino, ci sono interventi, non ci sono interventi di perdite per dichiarazione di voto.
Non essendoci interventi, poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
Chi è favorevole?
Si troverebbero chi è contrario.
Chi si astiene?
Ho votato pure con.
Con 20 voti favorevoli e 5 astenuti, la proposta è approvata, votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
19 voti favorevoli e 5 astenuti, la proposta è approvata.
Ci sono adesso.
Due, tre, quattro, cinque debiti fuori bilancio, come sempre propongo che illustri Assessore maglia i cinque debiti fuori bilancio, un'unica eventuale discussione e poi votazione su ogni singolo atto prego Assessore 50 debito fuori bilancio oggetto.
E ai sensi dell'articolo 194,
Vado al deliberato.
Di dare atto che il riconoscimento di debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa, di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze riconoscimento, avviene restando impregiudicato il diritto a impugnare di prenotare la somma di 7.002 95,60 per il pagamento del debito in oggetto, finanziato con mezzi ordinari di bilancio, con il nulla osta del dottor Francesco Arena di dare atto che sono rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti di dare atto che la prenotazione della spesa non supera il limite di un dodicesimo dello stanziamento previsto nell'ultimo bilancio.
Di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione e alla Procura della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 23, comma 5 della legge, due otto, nove del 2002,
Che faccio vado tutti okay.
Delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo, due sei sette per le motivazioni espresse in premessa. La legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo complessivo di 6.519 inclusivo di interessi, maturandi fino all'effettivo, sospetto soddisfo analiticamente descritti nel fascicolo allegato sub lettera di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da contenzioso giudiziario e il riconoscimento avviene restando impregiudicato il diritto impugnare di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità di accertare ai sensi e per gli effetti dell'articolo 183, comma 8, del decreto legislativo, due sei, sette, che il programma dei conseguenti pagamenti e compatibile con i vincoli di finanza pubblica di prenotare la somma di 6.519,56 per il pagamento del debito in oggetto, le cui risorse sono allocate nel capitolo denominato. Risarcimenti e spese da contenzioso debiti fuori bilancio di dare atto che la somma oggetto di riconoscimento del debito sarà suscettibile di decremento in considerazione della variazione dell'importo in ragione dell'effettivo pagamento di dare atto che siano rispettati il pareggio finanziario e gli equilibri di bilancio. Di trasmettere il provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione e alla Procura della Corte dei conti.
Riconoscimento debito fuori bilancio, sentenza il giudice di pace.
Di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 e per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo di 1.000 0 94,01 analiticamente descritti nei fascicoli allegati.
Di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze, il riconoscimento avviene restando impregiudicato, il diritto a impugnare l'esito del giudizio di prenotare la somma di 1.094,001 per il pagamento del debito di dare atto che sono rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e l'equilibrio di bilancio per la copertura delle spese correnti di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento alla Procura della Corte dei conti.
Debito fuori bilancio.
Delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 e per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità del debito per un importo complessivo di 59.799,79, analiticamente descritto nei fascicoli allegati, di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e le azioni di rivalsa,
Di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze di riconoscimento, avviene restando impregiudicato il diritto a impugnare di prenotare la somma di 59.007 99,79 per il pagamento del debito, di dare atto che sono rigorosamente rispettato il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione e alla Procura della Corte dei conti.
Ce ne sono altri.
Ah sì, riconoscimento debito fuori bilancio che attiene a una causa di lavoro per un adeguamento stipendiale, delibera di richiamare la premessa quale parte integrante di approvare, come parte integrante l'allegata scheda di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 e per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità del debito pari a 2.757,73 di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa, di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze riconoscimento, avviene restando impregiudicato il diritto a impugnare di prenotare la somma di 2.757,73 per il pagamento del debito di dare atto che la somma oggetto di riconoscimento di debito sarà suscettibile di variazione.
In considerazione del diverso variare dell'importo rispetto al giorno, dell'effettivo pagamento di dare atto, e poi sono rigorosamente rispettato il pareggio di bilancio, il pareggio finanziario degli equilibri di bilancio di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento e alla Procura della Corte dei Conti, grazie Assessore Monelli la disturberemo nuovamente successivamente. Apriamo nessuna discussione che ripeto le uniche per i vari debiti fuori bilancio. Ci sono.
Interventi, prego Consigliere. Quarto, no, solo solo 1, un appunto in particolare, ci si doveva far riflettere del gioco, quello di 59.000 euro. Sostanzialmente si tratta di una caduta di una donna di 61 anni, avvenuta nel 2012, quindi non c'entra niente questa Amministrazione arriviamo quasi a 13 anni fa per uno caduta, una caduta per un marciapiede ci è costata 60.000 euro. Voglio dire quindi io auguro soprattutto Fabio Lacinio di intervenire immediatamente al ripristino, soprattutto del basolato, oltre al discorso delle radici, perché voglio dire se,
Se gli investimenti sono quelli di risparmiare sulle strade e poi ritrovarci per omologato per una singola caduta 60.000 euro, di cui 16 spetta a danno dell'Ente. Quindi io spero che ci sia veramente una svolta, un intervento immediato sul ripristino di alcuni punti, soprattutto che sono veramente pericolosi. Era soltanto, diciamo, a titolo di provocazione, più che altro. Grazie.
Grazie Consigliere. Quarta, ci sono altri interventi, ci sono interventi per dichiarazione di voto, non essendoci interventi. Passiamo alla votazione del punto 17, proposta numero 1, Chi è favorevole.
Consigliere Antonino.
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Consigliere, Antonino, lei sempre favorevole, anch'essa approvata all'unanimità dei presenti.
Punto numero 18, proposta numero 6. Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvato anch'essa all'unanimità dei presenti.
Punto numero 19, proposta numero 7. Chi è favorevole?
Consigliere Rossi, lei favorevole, consigliere Rossi.
Approvata all'unanimità dei presenti, forse non ha votato.
Votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvato anch'essa l'unanimità dei presenti.
Punto numero 20, proposta numero 12. Chi è favorevole?
Consigliere Antonino, approvato all'unanimità dei presenti, immediata esecutivi, immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvato anch'essa all'unanimità dei presenti.
Punto numero 21, proposta numero 16. Chi è favorevole?
Approvato ad unanimità dei presenti, votiamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Approvato anch'essa all'unanimità dei presenti. Passiamo adesso al punto numero 1, aggiuntivo. All'ordine del giorno illustra il Sindaco, prego, Sindaco, sì, si tratta della presa d'atto della deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese. Numero 52 del 30 giugno 25 avente ad oggetto Gestione del servizio idrico integrato nell'ambito della Puglia dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2045 disposizioni di affidamento in confluiti in conformità all'articolo 149 bis del decreto legislativo 3 aprile 2025 numero 152 e successive modificazioni e integrazioni e adempimenti conseguenti inc inclusa l'esclusione lì l'adesione. Scusatemi ad una società per azioni per operazioni, non si legge niente perché è scritte ed metà in copia.
Perché hanno stampato due volte consecutivamente, comunque, si tratta sostanzialmente della cosiddetta società veicolo di Acquedotto pugliese e che è stato il meccanismo con il quale la Regione Puglia è riuscita a mantenere l'acqua pubblica, infatti la società si chiama acqua pubblica.
Come dire, conferendo il 20% delle quote azionarie complessive in maniera proporzionale a tutti i Comuni della Regione Puglia, al all'interno di questo schema. Lo dico a voce in questo momento perché peraltro ne sono perfettamente informato. Per farne parte. È stata creata una società veicolo, a cui sono state conferite gratuitamente una serie ripeto, di azioni in proporzione alla popolazione. È stato costituito anche un organismo di controllo e gestione con compiti di controllo analogo, costituito da 15 Sindaci, di cui i sei Sindaci dei Comuni capoluogo di Provincia come membri di diritto e altri nove che sono stati eletti entro il 31 dicembre, garantendo fasce di rappresentatività per i Comuni fino a 5.000 abitanti di quelli da 5.000 a 15.000, quelli da 15.000 a 30.000 e così via. Sulla base di tutto questo noi siamo chiamati, ed è, diciamo proprio all'ultimo secondo, perché la scadenza è il 1 marzo. Siamo chiamati ad approvare tutte queste premesse. Gli ho sintetizzato.
Motivi di tempo e di prendere atto. Quindi, della deliberazione dell'Autorità idrica pugliese. Numero 52 del 30 giugno 2025, mediante la quale l'Autorità ha disposto l'affidamento del servizio idrico integrato pugliese, secondo la formula del in housing providing alla società Acquedotto Pugliese, AQP S.p.A. Per numero di per una durata di anni 20 decorrenza dal 1 gennaio 26, tenuto conto in particolare dell'articolo 149 bis, comma 1, secondo periodo del decreto legislativo 152 2006 e in attuazione dell'articolo 3 commi 2 bis e 2 ter del decreto legge 152 2024, nonché della legge regionale Puglia numero 14 del 28 marzo 2020 24 e dei consequenziali provvedimenti del proprio Piano Esecutivo di acquisire, deliberiamo di acquisire la proprietà delle azioni di Acquedotto Pugliese trasferite a titolo gratuito dalla Regione Puglia ai sensi del decreto-legge 17 ottobre 2024 153.
E della legge regionale numero 14 del 28 tra il 2024 Disposizioni per la gestione unitaria ed efficiente delle funzioni afferenti al servizio idrico, integrato per un valore complessivo pari a euro 133.886,52 di trasferire successivamente alla costituenda società veicolo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge numero 14 del 28 ottobre 2024 della proprietà delle medesime azioni di Acquedotto pugliese di procedere all'adesione acquisendo la quota spettante di capitale sociale della società veicolo pari allo 0,324%, ovvero 133.886,52 euro ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2 e seguenti della citata legge Regione Puglia numero 14 del 28 tra il 2024 nonché dell'articolo 3 comma.
2 ter del decreto legge 153 del 2024 commi, come convertito con modificazioni dalla legge 191 2024, nonché ancora dall'articolo 6, comma 2, ultimo periodo del decreto legislativo 23 dicembre 22 201 denominato acqua comune e con sede in Bari con finalità di assicurare l'esercizio unitario ed efficiente delle funzioni comunali afferenti alla gestione del servizio idrico integrato nell'ambito territoriale unico regionale di approvare l'atto costitutivo e lo statuto della società veicolo allegati schema al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale unitamente al piano economico-finanziario inerente alla gestione della predetta società attestante l'autosostenibilità dell'intervento in ragione della prevista distribuzione degli utili del soggetto gestore Acquedotto Pugliese S.p.A. Quale ente pubblico a rilevanza economica partecipato dalla società veicolo di autorizzare il Sindaco a sottoscrivere la quota capitale di capitale sociale, di pertinenza di questa Amministrazione comunale, di dare mandato al Sindaco di sottoscrizione dell'atto costitutivo e lo statuto della società veicolo nonché per il compimento di tutte le altre attività negoziali necessarie per dare attuazione alla presente deliberazione per il buon fine dell'operazione ancorché qui non espressamente menzionati di pubblicare il presente atto nella sezione,
Trasparente nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale di questa Amministrazione comunale, ai sensi del decreto legislativo 14 marzo di mettere i suoi 33 litigare, presentato e immediatamente esecutivo. Grazie Sindaco ci sono interventi.
Prego consigliere Rossi, ma io innanzitutto volevo ringraziare il Sindaco del Consiglio comunale perché, come dice il consigliere Di Donna, stanno facendo una cosa di sinistra.
E nel senso che, ovviamente, per chi ha seguito queste vicende, che risalgono al 2010, quando all'epoca Brunetta?
E c'è una norma per la sostanziale privatizzazione dei servizi pubblici.
Anche locali, trasporti, rifiuti, acqua, il servizio idrico, integrato noi all'epoca raccogliemmo le firme per il referendum abrogativo della legge Brunetta il dispositivo della legge Brunetta e nel 12 giugno 2011 vinceremmo il referendum che abrogo, quella norma dopodiché la Regione Puglia del 24 come è stato ricordato sostanzialmente a un anno e mezzo dalla scadenza dell'affidamento del servizio idrico integrato ad Acquedotto pugliese per evitare che si dovesse ricorrere alla gara,
Quindi all'affidamento a un privato del servizio idrico integrato ha fatto questa norma che cede parte delle quote del capitale sociale al comuni tutti i 258 Comuni di Puglia,
E quindi, con questa cessione delle quote e con i Comuni soci della nuova società dell'Acquedotto pugliese, si può attuare il servizio dell'in house providing per il servizio idrico pugliese, con assegnazione di vent'anni senza dover ricorrere alla gara e all'affidamento a privati, per cui ovviamente io sono assolutamente favorevole a questa norma che ringrazio anche il Consiglio regionale che ha provveduto al mantenimento di una società importante, l'Acquedotto pugliese una società pubblica, la difesa.
Cosa che non è stata, per altre questioni, da Autostrade alle varie privatizzazioni del servizio Telecom, sono tutte cose che abbiamo visto che fine hanno fatto e che invece rimane nel perimetro pubblico attraverso questo meccanismo che oggi viene recepito anche e spero che verrà votato positivamente anche dal Consiglio comunale quindi ringrazio il Sindaco, ringrazio anche il consigliere Cesari, Memoli che potrà ricordare questa norma con una norma afferente a Mao e a Pol Pot. Grazie grazie consigliere Rossi. Ci sono altri interventi,
Ci sono SHC, ci sono interventi per dichiarazione di voto, non essendoci interventi, votiamo la proposta, chi è favorevole?
Silenzio, consigliere, Antonino, lei è favorevole, approvato all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Come prima approvato anch'essa all'unanimità, all'unanimità dei presenti, ci sono adesso altri due debiti fuori bilancio, assessore maglie come le anticipavo prima le chiedo la cortesia di illustrarli entrambi, prego.
Ah.
Attinente indennità di progetto non corrisposta va dal deliberato delibera di richiamare la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di approvare come parte integrante e sostanziale del presente deliberato la l'allegata scheda.
Di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 e per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità del debito fuori bilancio per un importo di 1939,26 analiticamente descritto nell'allegato prospetto.
Di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze riconoscimento, avviene restando impregiudicato il dito impugnare di prenotare la somma di 1939,26 per il pagamento del debito in oggetto di dare atto che la somma oggetto di riconoscimento di debito sarà suscettibile di decremento in considerazione del diverso variare dell'importo di dare atto che sono rigorosamente rispettato il pareggio finanziario e degli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti, di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione e di trasmetterlo anche alla Procura della Corte dei conti,
Devo farvi entrambi.
Allora, riconoscimento di debito fuori bilancio proposta di Consiglio numero 22.
Delibera di dare atto.
Che per le sentenze esecutive il riconoscimento avviene fatto salvo impregiudicato il diritto di impugnare le sentenze stesse ritenuto di provvedere in merito, tenuto conto che la spesa indicata è stata acquisito, il parere favorevole dell'organo di revisione economico-finanziario, vista la scheda.
Vi ricognizione del debito fuori bilancio delibera.
Di richiamare la premessa quale parte integrante di approvare, come parte integrante del presente deliberato, l'allegata scheda di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 e per le motivazioni espresse, la legittimità del debito fuori bilancio per un importo complessivo di 183.002 92,77 analiticamente descritto, di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e viene fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenza, il riconoscimento avviene restando impregiudicato, il diritto a impugnare l'esito del giudizio e di prenotare la somma di 183.002 92,77 per il pagamento del debito in oggetto di dare atto che la somma oggetto di riconoscimento di debito sarà suscettibile di decremento in considerazione del diverso variare dell'importo rispetto al giorno dell'effettivo pagamento di dare atto che sono rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e gli equilibri di bilancio. Di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento e alla Procura della Corte dei conti.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto, nessuno in prenotazione, pertanto votiamo prima il punto aggiuntivo numero 2, Proposta numero 18. Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti, si votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Come sopra approvato anch'essa all'unanimità dei presenti, votiamo adesso il punto aggiuntivo numero 3, Proposta numero 22. Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti, no.
Chiedo scusa, avevo visto le mani alzate, chiedo scusa okay, chiedo scusa, chiedo scusa, quindi ripeto la Veaute.
Ripeto la votazione, perdonatemi chi è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 19 favorevoli e 5 astenuti, 5 astenuti, la proposta approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene, anch'essa approvata con 19 voti favorevoli e 5 astenuti, torniamo adesso all'originario punto numero 1.
Ordine del giorno presentato dal consigliere Antonino Alessandro istituzione del progetto comunale radici future, Brindisi per la rigenerazione olivicola alla tutela del paesaggio rurale e la valorizzazione ambientale del territorio comunale prego consigliere Antonino, per l'illustrazione, sì, grazie Presidente, con questo ordine del giorno intendo invitare l'Amministrazione comunale a istituire un progetto chiamato radici futura attraverso lo stanziamento o di fondi comunali oppure attraverso la alla partecipazione di bandi. Fondi destinati poi all'acquisto di piante certificate e resistenti al batterio della della Xylella piante che poi potranno essere assegnate attraverso magari avvisi pubblici avvisi pubblici attraverso magari determinati requisiti a tutti quei cittadini che hanno a cuore quella sostenibilità ambientale e quella tradizione agricola che purtroppo e non riescono ad accedere ai finanziamenti pubblici. Quindi do do lettura dell'ordine del giorno. Premesso che il territorio di Brindisi, il territorio rurale di Brindisi, al pari di vaste aree del Salento e della Puglia centrale, è stato gravemente compromesso dalla diffusione del batterio della Xylella fastidiosa, che ha causato la perdita di migliaia di olivi secolari con impatti drammatici sul paesaggio agrario, sul riequilibrio micro climatico e sul tessuto produttivo ed economico locale, la distruzione degli oliveti ha determinato una riduzione significativa della copertura vegetale, la perdita di fertilità dei suoli, un minore assorbimento di CO, 2, un aumento del rischio di evasione e deserti desertificazione e una grave indebolimento dell'identità rurale del territorio brindisino. Il decreto interministeriale numero 24 e 84 del 6 marzo 2020 ha approvato il piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia, che tuttavia è rivolto prevalentemente le aziende agricole professionali, lasciando prive di sostegno numerose persone fisiche, proprietari o piccoli conduttori che non possiedono i requisiti di imprenditore agricolo, professionale o coltivatore diretto, ma che intendono contribuire alla ripresa del territorio. Molti cittadini brindisini, pur non avendo accesso a finanziamenti istituzionali, ma attengono a volte sensibilità ambientale, attaccamento alla tradizione agricola e volontà di recuperare gli uliveti abbandonati o distrutti dalla Xylella. Considerato che il Comune può svolgere un ruolo diretto nel sostenere forme sussidiarie di rigenerazione rurale, in particolare favorendo la piantumazione di cultivar di olio resistenti certificati secondo la normativa vigente, leggere la rigenerazione olivicola. Contribuisce alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e la ricostruzione del paesaggio storico, al sostegno del turismo rurale, alla protezione del suolo e al rilancio dell'economia agricola. Locale.
L'iniziativa sperimentata dal Comune di Mesagne e non so perché il consigliere De Maria Rita qua.
Beh, forse perché ho nominato il con il Comune di Mesagne?
L'iniziativa sperimentata dal Comune di Mesagne rappresenta una buona pratica amministrativa virtuose e facilmente replicabile anche nel comune di Brindisi.
Ritenuto che sia di interesse pubblico, attivano un progetto comunale di supporto alla rigenerazione olivicola rivolte ai cittadini non qualificati come imprenditori agricoli professionali. Se è opportuno promuovere un bando comunale che prevede l'assegnazione gratuita di impianti certificati resistenti alla Xylella acquistati dal Comune con risorse proprie o confondi intercettabili da ulteriori programmi regionali, nazionali o europei, sia utile affiancare al progetto e attività di formazione, consulenza tecnica e valorizzazione territoriale, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a istituire il progetto comunale, denominato radici future di Brindisi, finalizzato alla rigenerazione dei veicola e alla riqualificazione del paesaggio rurale comunale attraverso la distribuzione gratuita di giovani piante certificate resistenti alla Xylella.
A predisporre un avviso pubblico destinato esclusivamente ai cittadini proprietari, detentori o conduttori di terreni agricoli situati nel territorio comunale di Brindisi, che non siano aziende agricole professionali con assegnazione gratuita di un numero compreso tra le 25 dei 200 piante per beneficiario. Obbligo di messa a dimora entro i termini definiti e mantenimento dell'impianto per almeno otto anni priorità ai giovani under 40 proprietari diretti superfici maggiori interventi su terreni già interessati da espianto per colpa della Xylella e istituzione di un sistema di punteggio nella graduatoria finale,
A prevedere nel bilancio comunale o attraverso bandi attivabili le risorse necessarie per l'acquisto di piante certificate fino al limite massimo definito annualmente dal Comune a fornire consulente agronomica e gratuita ai beneficiari tramite l'Ufficio agricoltura, professionisti incaricati per garantire la corretta scelta degli del dell'impianto stesso, la tecnica di messi a dimora, la gestione irrigua, la concimazione, lavorazione e cure Colt e cure colturali fondamentali. A garantire adeguati controlli e sopralluoghi per verificare la correttezza, la corretta realizzazione degli impianti di mantenimento degli obblighi da parte dei beneficiari a Prome o a promuovere iniziative complementari tra cui attività formative, convegni e laboratori sul tema della rigenerazione rurale, della biodiversità e della tutela del paesaggio, campagne di comunicazione per sensibilizzare i cittadini e scuola e alla cura del territorio o ulivetato. Grazie grazie, consigliere, Antonino, sindaco, sì, io volevo già anticipato. Personalmente volevo.
Informare il Consiglio e ovviamente anche il consigliere Antonino che avevamo proposto questo ordine del giorno, che noi da tempo già credo, un paio di mesi fa avremmo già sottoscritto una convenzione con Coldiretti orientata proprio nel senso previsto da questa, da quest'ordine del giorno.
Abbiamo non abbiamo ancora definito l'importo e quindi il bando semplicemente perché appena venerdì scorso abbiamo approvato il bilancio di previsione del 2026 e quindi aspettavamo quella occasione per poter poi definire la somma che mettiamo a disposizione per l'acquisto di queste essenze arboree resistenze alla Xylella.
E da destinare attraverso un bando pubblico ai cosiddetti hobbysti. Colgo l'occasione, però, anche per informare il Consiglio che, a proposito delle iniziative relative al proposte di produzione energetica da fonti rinnovabili per molti che in molti casi di questi la il Ministero, oltre alle disposizioni di legge relative alla alle compensazioni territoriali dovute ai Comuni nei quali esiste indiano, prevede anche la l'impegno da parte degli eventuali,
Delle imprese che eventualmente vengono autorizzate anche alla rinaturalizzazione di ettari di terra che di volta in volta gabbiano anche in funzione di quella che è la potenza installata. Ho avuto occasione di incontrare di parlare con molte di queste aziende chiedendo loro non una geni, un generico impegno alla rinaturalizzazione.
Tout-court, ma di avere un disegno molto chiaro e preciso di rinaturalizzazione attraverso la piantumazione di essenze d'ulivo resistenti alla Xylella. E mi sono anche spinto un po' oltre.
Immaginando che queste.
Questi ettari di uliveti, perché di ettari si tratterebbe possono poi in qualche maniera essere convenzionati con associazioni di volontariato, in particolare quelli per persone diversamente abili, per poter fare gestire a loro questo tipo di realtà. Quindi, da questo punto di vista, il problema del ripristino del paesaggio rurale tipicamente pugliese, che era fondato sull'olivo e che è stato devastato da questo tornado della Xylella, è sicuramente alla nostra attenzione, non solo perché, come confermo, abbiamo già sottoscritto la convenzione con Coldiretti, adesso definiremo il budget è indiremo questo bando per gli hobbisti, ma soprattutto perché crediamo di fare molto di più in termini forse di decine di ettari, utilizzando le disposizioni del Ministero del Ministero dell'ambiente o della Regione che obbliga alcune di queste aziende a interventi di rinaturalizzazione rispetto ai quali io ho detto, non ci servono rinaturalizzazione tout-court con platani, olmi, eccetera. Vogliamo che vengano fatte attraverso essenze di ulivo resistenti alla Xylella,
Grazie Sindaco, prego, consigliere, Antonino, sì, grazie Sindaco, grazie Presidente, sì, come già come ha detto il Sindaco, ne avevamo parlato, se non sbaglio, prima di Natale e anche qualche giorno fa, dove mi ha accennato appunto degli ultimi impegni e del protocollo d'intesa firmato con la Coldiretti quindi io ringrazio l'Amministrazione, ringrazio il Sindaco per l'iniziativa e ritiro la proposta, grazie consigliere, Antonino, passiamo quindi.
Al punto successivo ordine del giorno presentato dal consigliere Mengoli Cesare da altri avvio procedure amministrative per il reperimento, fondi per la realizzazione di una copertura al campo di padel prego Consigliere Mevoli.
Indici con la racchetta da padel.
Premesso che il Comune di Brindisi, con finanziamenti rivenienti dal PNRR, misura 5.2 cluster 1 sta realizzando un campo di padelle presso il complesso sportivo sito in contrada Mazzariol e che per il suddetto campo non è prevista alcuna copertura, preso atto che negli ultimi anni il padel ha registrato in Italia una crescita strutturale e costante configurandosi come una delle discipline sportive a maggiore diffusione e impatto sociale. Secondo i dati della Federazione italiana tennis e padel, il sistema tennis padel coinvolge oggi oltre 6 milioni e mezzo di praticanti, con più di 1 milione 150.000 tesserati federali e una crescita superiore al più 260% rispetto a soli cinque anni fa rispetto al 2020.
Parallelamente, le infrastrutture dedicate hanno superato le 10.000 unità a livello nazionale, collocando l'Italia al secondo posto mondiale per numero di canti e di club dedicati.
Rapportando tali dati alla popolazione residente a Brindisi emerge una media nazionale compresa tra 8 e 17 campi da padel, ogni 100.000 abitanti, a seconda che si considerino i soli impianti affiliati alla Federazione o la dotazione complessiva nazionale.
Applicando un criterio prudenziale alla città di Brindisi, circa 82.000 abitanti, il fabbisogno infrastrutturale coerente con la media italiana risulta compreso tra 7 e 14 campi di padel.
Tale stima assume particolare rilevanza se rapportata al contesto sportivo locale, Brindisi rappresenta infatti una realtà di assoluta eccellenza nel panorama nazionale, essendo l'unica città del sud Italia.
Chi mi sta seguendo giusto per capire io la seguo Consigliere, sennò lo diamo per letto e non ci sono problemi.
Poi interrogo.
Brindisi è l'unica città del sud Italia a esprimere una squadra di serie A femminile, elemento che conferisce al territorio un ruolo strategico e di riferimento per l'intero Mezzogiorno, a ciò si aggiunge la presenza in città di quattro squadre di serie C e 10 squadre di serie A di dato evidenzia una base agonistica ampia, stabile ed in costante crescita con un conseguente fabbisogno di spazi adeguati per allenamenti, attività giovanili con petizioni e iniziative promozionali.
Considerato che in questo quadro il completamento del campo da Padel comunale non rappresenta un intervento isolato, ma un'azione coerente con l'evoluzione della domanda sportiva locale e nazionale.
E che nei prossimi mesi, con l'avvio dei Giochi del Mediterraneo, potrebbe esserci la richiesta di strutture per l'allenamento delle nazionali presenti e Brindisi potrebbe essere pronta ad ospitarle, tenuto conto anche degli investimenti e delle infrastrutture che si stanno realizzando presso tale complesso sportivo, anche grazie alle risorse messe in campo per i suddetti giochi. Impegna il Sindaco ad in di incaricare formalmente i dirigenti comunali ad avviare le procedure amministrative al fine di reperire le risorse e la copertura finanziaria necessaria alla realizzazione di una copertura, oltre che dell'omologazione del già menzionato campo di padel, tenendo presente soprattutto e l'investimento, consentirebbe di rafforzare l'accessibilità allo sport garantendo spazi pubblici per la pratica giovanile, scolastica e amatoriale e sostenere l'attività agonistica di alto livello già presente sul territorio e generare ricadute positive in termini di inclusione sociale, promozione della salute, indotto economico e valorizzazione dell'immagine sportiva della città di Brindisi.
Grazie consigliere Mevoli aperta, la discussione, prego, consigliera chiaro vi rammento che ogni intervento cinque minuti senza dichiarazioni di voto sugli ordini del giorno.
Grazie, Presidente, no, io Cesare.
No, io ho, come detto già in Commissione, ho salutato molto positivamente questa iniziativa Shell, Consigliere Nevoli, del quale ammette ignoravo la passione per il padel.
Allora non posso che essere in linea di massima favorevole all'iniziativa del Consigliere, anche se, soprattutto considerando il nesso che il consigliere evidenziato anche potenzialmente con i prossimi Giochi del Mediterraneo, quindi i tempi estremamente stretti, a mio parere incolmabili per rendere l'impianto disponibile per i Giochi del Mediterraneo, per quanto riguarda il reperimento delle risorse, così ipotizzo, forse sarebbe stato come tempismo anche preferibile presentare un emendamento in sede di approvazione del bilancio o comunque detto questo, parto parto dalla quarto dell'impegno della proposta del Consigliere dove parla dopo la realizzazione della copertura anche di omologazione. Ecco l'omologazione, secondo me insieme.
Però, secondo me l'omologazione rappresenta invece l'elemento fondamentale di quel campo. Quindi iniziare a parlare di copertura senza avere certezze sull'omologazione alla quale quella copertura è strettamente connessa, perché la cultura per essere omologato deve presentare determinati altezze, sarebbe bene avere certezza su quello, dato che è un dato che sia in fase di sopralluogo e in fase di Commissione certezze in quel senso dal RUP non ne abbiamo avute anche, anzi, si è sviluppata una certa confusione perché in sede di sopralluogo il RUP ci disse che il campo era omologato fino alla Serie C, quando poi gli approfondimenti fatti non esiste per il padre un'omologazione in base alle serie ma omologato o non è omologato. Poi in Commissione diciamo modificò la versione dicendo che non era omologato, ma sarebbe stato di certo omologato alla richiesta se fosse stato già chiamato contattato un tecnico omologatore. Ci rispose no. La risposta era che non so se ricordate se il campo non dovesse essere, omologato, non si pagherebbe la ditta. Non so in che modo questo discorso può essere collegato. Ora l'omologazione, ribadisco, è fondamentale proprio per garantire la fruizione di quell'impianto da parte di tutte le realtà elencate in maniera estremamente completa nella nell'ordine del giorno e soprattutto il valore aggiunto di quella struttura, non di ciò che è stato realizzato, ma di ciò che era già esistente. Sono le tribune già esistenti le tribune rappresenterebbero l'unico campo a Brindisi dotato di spazi dove ospitare un pubblico, quindi si presterebbero anche a manifestazioni agonistiche, e invece abbiamo saputo che nel medio periodo quelle tribune si programma di demolirle. Così ci disse in Commissione il, l'ingegner, l'ingegner ghiaia. Detto questo Consigliere, un ultimo passaggio lo devo fare perché io su alcuni passaggi del suo ordine del giorno, sia pure informalmente perché non ho ritenuto di portarlo in Consiglio comunale, ho provato ad attivarmi in via ufficiosa, anche con i referenti della Amministrazione. Lei, come ho, detto prima, ha fatto una completo elenco di tutte le realtà associative. Esistono a Brindisi.
E giustamente ha evidenziato come Brindisi rappresenti una realtà fondamentale a livello nazionale per il padel, con più squadre di serie di più squadre di serie C, più squadre di serie B e una squadra femminile di seria, però mi consenta anche di evidenziare come, a distanza di un anno dalla promozione in serie A, e la prima volta che questa realtà sportiva di eccellenza locale viene menzionata, sia pure indirettamente da un membro della maggioranza. No, non c'è da allargare le braccia perché io ho provato a più riprese a evidenziare come quantomeno quantomeno un Rincon un incontro, una convocazione, un ringraziamento pubblico potesse essere doveroso. A conferma di ciò, vi evidenzio una circostanza estremamente recente di pochi giorni fa in Veneto per la promozione di due squadre maschili in Serie B. Il Presidente del Consiglio regionale Zaia ha ritenuto di fare un post di ringraziamento evidenziando il valore di quella affermazione registrati in serie B, Consigliere concluda, sì, per tutto il territorio, arrivo di una inaccettabile violazione del Regolamento concluda.
Quindi Consigliere Nevoli. Apprezzo l'iniziativa, ripeto la ritirò la reputo a dir poco prematura rispetto alla omologazione accertata del campo ed evidenzio come, per una realtà di eccellenza nazionale come la società che ha portato in A una squadra di padre femminile, sarebbe stato doveroso, a mio parere, un minimo tributo. Un ringraziamento solo ed esclusivamente per valorizzare gli atleti, valorizzare le società e gli sforzi, anche economici, che hanno sostenuto per arrivare a quei livelli e non di minore importanza per il valore che ciò avrebbe rappresentato a livello nazionale, per il brand della città per il nome della città, in una fase in cui si continua a parlare di eccellenze, fuggite iniziative per richiamare le eccellenze, credo che bisognerebbe iniziare a valorizzare quelle poche serie eccellenze che abbiamo in città e che portano alto il nome della città a livello nazionale. Grazie grazie, consigliere Ranghiero. Prego, Consigliere cameriere.
Scusa, grazie, grazie Presidente.
Io, prima di fare l'intervento, volevo intanto dire al ci arriva al consigliere Mengoli, dipende ad esempio dall'assessore, Scarano non per giacché improbabili, ma perché lui, poco fa, è andato a scaricare il famoso materasso della e tu anche attrezzatura al campo della massa Ariola quindi ha ripristinato lo stato dei luoghi visto che la settimana prossima ci sarà l'omologazione finalmente dopo anni dopo qualche qualche mese.
È andato a Oria e li ha presi, reca e li ha portati, li ha scaricati, quindi intanto prende esempio ho detto questo.
Detto questo, Consigliere Mevoli, come sempre, lei ci ha abituato alla propaganda, lei ha presentato un ordine del giorno che, per quanto sostanzialmente.
Così come ha già detto il Consigliere.
E chiaro, può essere condivisibile, però di fatto è inutile.
Perché non l'ha fatto una settimana fa, presentando per esempio un emendamento al bilancio per i stanziare queste somme lo fa oggi, con un ritardo di una settimana che sa di strategico lei vuole dire ho presentato l'ordine del giorno, me l'hanno votato, io sono la coscienza a posto, no no.
Lei sta prendendo in giro le persone consigliere Mevoli, lei avrebbe dovuto fare un emendamento la settimana scorsa, non un mese Pala, sette giorni fa, quindi lei aveva già depositato l'ordine del giorno, non è intellettualmente onesto quello che ha fatto Consigliere Nevoli, non è intellettualmente onesto quello che ha fatto quindi noi potremmo votare l'ordine del giorno che non ha nessuna valenza.
Io mi asterrò.
Mi asterrò perché non è possibile perdere tempo davanti a queste cose, poteva essere più incisivo e ha scelto di non incidere consigliere Mevoli,
Aspetti.
Aspettiamo alla stregua di questo ordine del giorno, quello sugli alberi del monumento al marinaio Licci, gli archi Remo Consigliere Nevoli ci divertiremo grazie.
Grazie consigliere candeliere, ci sono altri interventi, scusate, posso dire una parola, io premetto che non segue il padel e non ne so nulla.
Per cui io seguo sui calci un po' il basket, la mi fermo e neanche un grande successo, però devo dire che, rispetto all'ordine del giorno presentato dal consigliere Mevoli, che diciamo, inserisco all'interno di uno schema che è quello della dotazione strutturale di impianti sportivi alla città diciamo che poi sia un campo di padelle invece che un campo di calcetto invece che un altro di basket invece che così via. Vorrei ricordare a tutti, quindi non ne facciamo un dramma. Vorrei ricordare a tutti che noi, il 31 ottobre dello scorso anno, abbiamo approvato una.
La variazione di bilancio pluriennale all'epoca 25 e 27, che adesso abbiamo riapprovato con 26 28, nel quale ci sono le previsioni di compensazioni territoriali che devono essere utilizzate per investimenti strutturali sul territorio, all'interno del quale ci sono anche contemplati investimenti su impianti sportivi e quindi da questo punto di vista diciamo ripeto, io non so nulla del padre lunedì quanto sia seguito apprendo da questo ordine del giorno che abbiamo una squadra in serie A e me ne compiaccio però ecco, voglio dire, per quanto mi riguarda,
Non solo è accoglibile, né si tratta solamente di definire una progettazione quantomeno un po' un programma di fattibilità tecnico, economica che ci dia conto dell'idea e della necessità economica che c'è rispetto a questa sua proposta e Lois Remo tranquillamente all'interno delle opere finanziabili con la le compensazioni territoriali, grazie,
Grazie Sindaco.
Non ci sono altri interventi in prenotazione, quindi votiamo la proposta che.
È possibile?
È un ordine del giorno consigliere Mengoli.
Consigliere Mevoli, le sto dando, le sto dando la parola, no, prego al microfono ah ce lo fa, intanto volevo ringraziare il Sindaco per la disponibilità che ha dimostrato nel cercare di reperire fondi eh, ma soprattutto di verificare se è possibile realizzare quanto è ovvio che mi sia stato segnalato da chi ha padelle ci gioca, visto che io a padel non ho mai giocato in vita mia, è molto evidente questa cosa è inutile farci dello spirito sopra, però chiedo al consigliere era dietro per quale motivo si rivolge al me nel momento in cui lamenta il fatto che questa città non dà il giusto merito e il giusto spazio alle eccellenze, io la penso esattamente come lei, però, forse, a dispetto di quello che so io lei ignora, come tanti purtroppo ignorano che questa città ospita una delle quattro cinture nere di non od Anna dite, quando che un ex appartenenti al Corpo della Polizia municipale, il maresciallo Cosimo Spinelli, che è un'eccellenza a livello internazionale che continua a collezionare premi a più di 70 anni e che non mi risulta sia mai stato premiato ufficialmente. Appunto, come lei diceva, come eccellenza di questa città, quindi non lo deve dire a me. Dobbiamo interrogarci tutti quanti, perché spesso in questa città si è nemo propheta in patria, come si suol dire,
Di Vodafone. Grazie Consigliere Mevoli, quindi votiamo la proposta. Chi è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
21 voti favorevoli e 5 astenuti, la proposta è approvata.
Punto successivo mozione presentata dai consiglieri Luperti e Greco, progetto di rigenerazione urbana dei corsi, cittadini e integrazione con il sistema portuale chi illustra dei due?
Prego Consigliere Greco.
Allora permettetemi una piccolissima premessa, perché siamo arrivati a presentare questa mozione con il consigliere Luperti mi rivolgo al Sindaco ovviamente.
Sindaco, perché abbiamo provato a avere una visione forse futuristica di quello che per noi è il centro cittadino, in questo caso mi riferisco ai corsi.
Qualcuno forse mal interpretato la nostra mozione perché i primi commenti sono stati forse i consiglieri Greco e Luberti non si rendono conto che oggi i corsi sono già aperti, noi non volevamo arrivare a quello, volevamo.
Far capire probabilmente, che nel modo in cui vengono utilizzati oggi i corsi in quel modo non possiamo andare avanti, sono cantieri aperti 12 mesi all'anno, 365 giorni all'anno, quindi nella nostra ottica vogliamo sicuramente rivedere quello che la via principale, quindi mi riferisco a Corso Roma, Corso Garibaldi, che poi arriva fino a al porto, quindi a piazza Vittorio e ma piazza Vittorio Emanuele e poi volevamo destinare se fosse possibile gli altri corsi quindi corso Umberto fino ad arrivare alla stazione quello che potrebbe essere un salotto, che esiste quasi in tutte le città metropolitane d'Italia, una parte riservata rivedendo attività commerciali, rivedendo,
Anche il verde dove è possibile intervenire in quest'ottica, poi le chiederemo il Sindaco in futuro di rivedere proprio la destinazione di quella che per noi è una piazza importantissima,
E che a oggi invece viene utilizzata come un parcheggio per NCC e taxi.
No, no, aspetti aspetti.
NCC, taxi, dicevo, posti riservati per Capitaneria e Guardia di finanza.
Esistono ordinanza che chiude l'accesso, quella piazza non viene rispettata sistematicamente, quindi probabilmente andrebbe rivista quella destinazione, non per ultimo abbiamo ritenuto di tirar dentro in questo discorso l'Autorità portuale di sistema perché più volte l'Autorità portuale, soprattutto con l'approvazione del Piano regolatore portuale,
Ha provato a estendere la propria competenza in alcune zone della città e quindi Sindaco, le chiedo ovviamente di rivendicare le nostre priorità, le nostre proprietà, di rivendicare il nostro ruolo in questa famosa discussione che arriverà, credo, che arriverà a giorni no, quando inizieremo a parlare con l'ente di quelle che sono le le competenze del Comune e i diritti del Comune.
Quindi chiedo.
Premesso che ogni anno il Comune di Brindisi sostiene spese rilevanti nell'ordine di decine di migliaia di euro, con il ripristino e la manutenzione delle cosiddette barriere badile installate lungo i principali corsi, i cittadini, in particolare Corso Roma, Corso Garibaldi, forse Umberto, tali interventi sono ripetuti nel tempo, ma non risolvono in modo definitivo le criticità, con effetto spesso temporanea, ai costi che si ripresentano periodicamente. Manca, ad oggi, una soluzione organica e strutturale che inquadri tali problematiche in un più ampio progetto di rigenerazione urbana. Considerato che con l'approvazione del Piano regolatore del porto, è emersa con chiarezza l'esigenza di rafforzare la sinergia tra sistema portuale tessuto urbano, secondo una visione che supera i soli i confini delle aree strettamente portuali, il porto di Brindisi costituisce un elemento strategico per lo sviluppo economico, turistico urbano della città e la sua integrazione con il centro cittadino è condizione essenziale per una crescita equilibrata e sostenibile.
Il PUMS, Piano Urbano della moli bon della mobilità sostenibile, individua soluzioni per una mobilità più efficiente e sostenibile, migliorando al contempo la qualità, la fruibilità degli spazi urbani. Ritenuto che sia necessario superare la logica degli interventi emergenziali e frammentati, orientandosi verso una soluzione definitiva, stabile e coerente per i principali corsi ai cittadini, un progetto di rigenerazione urbana condiviso con l'Autorità di sistema portuale possa rappresentare un'opportunità concreta di riqualificazione, valorizzazione e rilancio del centro cittadino. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre un progetto organico di rigenerazione urbana in sinergia e in sinergia con l'Autorità di sistema portuale coerente con le linee guida del piano regolatore del porto e con gli indirizzi del PUMS a individuare una soluzione definitiva che prevede in particolare l'apertura stabile e funzionari di Corso Roma e Corso Garibaldi, in coerenza con le scelte di mobilità sostenibile, la realizzazione di un'area pedonale e la creazione di spazi verdi. Nel tratto di Corso, Umberto compreso tra piazza Vittorio e piazza Cairoli. Il recupero e la riqualificazione di Piazza Cairoli, estendendo l'intervento fino all'area della stazione ferroviaria al fine di restituire decoro funzionalità e qualità urbana. Uno Stato uno snodo strategico della città a valutare l'accesso a fondi regionali, nazionali ed europei per il finanziamento del progetto, così da ridurre progressivamente i costi ricorrenti legati agli interventi straordinari di manutenzione. Grazie grazie. Consigliere Greco, prego, Sindaco. Sì, prima di aprire la discussione vorrei integrare le informazioni, o meglio le richieste contenute in questa mozione con alcune informazioni di carattere generale che, pur essendo state rese note, magari sono sfuggite ai più, come sapete il Comune di Brindisi per il tramite dell'ANCI è beneficiario insieme al Comune di Taranto uniche due realtà pugliesi.
Di un finanziamento per Lam. Il miglioramento della mobilità urbana in città per 12 milioni e mezzo di euro e ci ripromettiamo non c'è l'architetto Lacinio. Io sono stata a Roma e non questa settimana, l'altra settimana, la dottoressa Maio, che la persona incaricata di fare da tramite tra Comuni ANCI e non era in sede e ci siamo dati appuntamento un in una call per definire i contorni dell'utilizzo di questi fondi, dico subito che questi fondi, anche se parte da lontano, ci arrivo.
Questi fondi, intanto, dovranno in qualche maniera eventualmente essere anche utilizzati. Se la Regione Puglia dovesse continuare a persistere nell'attuale Piano generale dei trasporti regionali, rispetto ai quali prima c'hanno hanno acconsentito a 27.000 chilometri di trasporto pubblico locale attraverso il mare, cioè attraverso la motobarca, per poi ritrovarci né a 6.000, io ho già chiesto al nuovo Assessore ai trasporti piemontese di essere ascoltato, perché questo Piano ripeto che era stato condiviso.
Garantendo al Comune di Brindisi 27.000 chilometri e di TPL trasporto pubblico locale sul mare non è stato poi rispettato, anche se, di concerto con STP, stiamo tentando di recuperare quella un certo numero di chilometri via mare, perché il trasporto via mare e per noi essenziale innanzitutto per alleggerire il flusso veicolare che sia dalla dall'asse nord, cioè quello Mater Domini Casale centro sia dall'asse sud Perrino zona industriale Perrino rioni, San Pietro e Paolo arrivano in città. Se non riusciamo a decongestionare il traffico veicolare, abbiamo fatto già un passo avanti, quindi c'è un'ipotesi di lavoro su questo le altri. Gli altri spunti che vengono da questa mozione sono tutti i contenuti e devono essere tutti i contenuti nel famoso confronto sulle aree di interazione città, apporto che dobbiamo avviare con l'Autorità portuale, che non è ancora pienamente operativa. Voglio anche spiegare questo elemento di ritardo, l'Autorità portuale in questo momento, pur avendo un direttore, facente funzioni non è ancora pienamente operativa. Proprio perché non si è ancora sbloccata la scusate del Segretario generale, non si è ancora sbloccata la vicenda del Segretario generale, anche se anch'io insisto perché si sblocchi quanto prima e quindi tutta questa serie di spunti che voi fornite con la vostra mozione, sono sicuramente all'ordine del giorno. Arriviamo al punto, diciamo che forse era il più, diciamo più immediatamente percepibile quello decorsi i cittadini e e del corso. Allora io vorrei ricordare a tutti voi che, al di là del fatto che poi, come dire, non venga molt granché rispettato il tratto di Corso Umberto, che va da Piazza Vittoria, Piazza Cairoli e già isola pedonale, fermo restando che non è molto rispettato da dai nostri cittadini, tant'è vero che ho sollecitato il comandante della polizia municipale ad approntare un progetto di di accesso con ZTL è esattamente come quello che c'è sul lungomare, eccetera.
E rispetto al quale.
Noi stiamo attendendo l'esito del progetto per finanziarlo e per limitare in qualche maniera diciamo, l'abuso che obiettivamente si scontra quotidianamente. Io ricevo anche anche io molte pressioni, anche molte proteste per questa queste scorribande di veicoli privati che nel tratto ripeto di Corso Umberto tra piazza Vittoria e piazza Cairoli, insistono e transitano come se fosse, tenete conto che io, che pure dispongono di una macchina in servizio e che quindi dovrei essere autorizzato, prego.
Il mio collaboratore dell'autista a non andare soccorso, Umberto e ah ah, ad accostare su via Cesare Battisti voi attraverso poco, o cercare di dare anche un minimo di buon esempio, il problema invece dei cantieri permanenti che significa un ragionamento sul fondo stradale, sulle famose lastre di pietra di Apricena, quello è un ragionamento, diciamo così un po' più complesso un po' più anche pesante economicamente, ma ripeto tutte queste iniziative che possono tranquillamente rientrare in una logica di miglioramento della qualità della vita e della.
Della città sono sicuramente ben accette, vorrei però porre un ultimo accenno e poi finisco tutto questo sarebbe molto più semplice, è molto più facile da discutere e da risolvere se noi riuscissimo e io mi sto sforzando moltissimo è probabile che settimana prossima riesca ad avere un incontro a Bari con l'assessore all'ambiente e con ENI Rewind per sbloccare una pratica di,
Bonifica di una par singola particella che sta nel terreno alle spalle della stazione di servizio Agip di via Porta Lecce via provinciale, per Lecce. Scusate perché Eni Rewind e disponibile a cederci quella area che sarebbe un'area idonea a realizzare un multipiano, un parcheggio multipiano che allieverebbe di gran lunga le difficoltà del e di reperire spazi e per utili per gli stalli nel centro città, sia per quanto attiene la quotidianità e la vivibilità dell'ambiente circostante, con l'apertura dei corsi alle macchine, ma soprattutto per sostenere anche le attività economiche che ormai si vanno concentrando sul lungomare e nell'immediati riscontri. Io spero di potervi dare presto delle come dire, delle notizie confortanti da questo punto di vista, perché rispetto alla Regione Puglia che impediva ad ENI Rewind di effettuare queste bonifiche, abbiamo fatto presente che sarebbe il caso di autorizzarli. Perché poi, nelle Wind.
Le cede al Comune e su quelli intendiamo edificare un multipiano, perché se questo Paul potesse succedere, noi avremmo sicuramente una disponibilità minima di 500 600 posti auto che allevierebbe e cambierebbe complessivamente la logica degli interventi che voi stessi proponete. Ma in conclusione, questa è naturalmente un intervento a titolo informativo in maniera che il dibattito si possa sviluppare o quanti più elementi di conoscenza possibile. In conclusione, il problema è che i polemiche, i problemi che voi ponete vanno inseriti all'interno di costi contesti più ampi, che sono il finanziamento di 12 milioni e mezzo che per la mobilità e per l'attenuazione degli effetti ambientali da parte di ANCI. Il rapporto e la definizione della programmazione sulle interazioni, CIT, apporto e infine, anche sul piano della definizione della logica. Voi avete usato il termine salotto di Brindisi, è chiaro che anche questo salotto, qualora lo dovessimo realizzare, non dev'essere soffocato dalle auto e gli girano intorno. Dovremmo cioè avere una visione un po' più ampia che secondo me è possibile tenere in conto, soprattutto se riusciamo se riusciremo ad avere un'area idonea alla.
Realizzazione di un parcheggio, diciamo di dimensioni significative,
Grazie Sindaco, prego, consigliere Eros.
Allora, Sindaco, lei nel diciamo nel suo intervento ha aperto più fronti.
Eh.
Sì, però, diciamo, è aperto più fronti.
E rispetto ai quali mi preme fare alcune osservazioni.
Allora lascio stare, diciamo il tema del salotto se il corso di 650 metri tra Corso Umberto e, diciamo tra piazza Cairoli e piazza Vittorio di Corso Umberto rappresentano il salotto della città di Brindisi, solamente quello per me, ovviamente la questione è molto più complicato. Non voglio però adesso ammorbare tutti sulla vecchia diatriba corso Garibaldi che ha aperto chiuso nel corso. Si hanno idee differenti e poi poi la vedremo, però ci sono alcuni temi che vengono sollevati. Lei ha detto uno, ci sono i 12 milioni di euro rivenienti da una misura ministeriale che afferisce alle città capoluogo di provincia che hanno valori di PM 10 e biossido di azoto, superiori a determinati valori, e quindi con piani sostanzialmente misure che riguardano gli interventi strutturali di adeguamento al traffico, anche sostegno ai servizi. Lei ha fatto riferimento al trasporto anche su barche, o comunque qualunque esse siano, e che hanno però una funzione ben precisa. L'abbattimento dei valori di PM 10 NO x per cui possono essere utilizzate per rifare le basole dei ricorsi. Lo dico no, siccome no no, no, dico in generale, siccome aleggia anche nelle discussioni questa misura sì, ma a patto che quel rifacimento strutturale riduce il traffico.
Quindi è del tutto evidente che non va bene rifare le basole con quei fondi, se poi quelle Bazoli devono essere utilizzate per essere carrabile, parcheggio di export devono ridurre e devono far parte di una misura di misure che voi dovrete presentare dal Governo di misure attuative in relazione alle ah, gli inquinanti da battere in termini di interventi infrastrutturali o di finanziamento di servizi che mi sembra può essere possibile per quattro anni qualcosa del genere e questo è un tema su cui spero che si possa arrivare a una discussione in Commissione rispetto ai possibili interventi e anche, ovviamente, partendo dalla dall'idea, dalla proposta dell'Amministrazione comunale su cui confrontarci. Perché parliamo di 12 milioni? Parliamo di un tema assolutamente fondamentale, Consigliere Nevoli dopo che termina la partita di padel consigliere Mengoli.
È troppo i consiglieri.
Troppo impegnato, colpa del.
E questo è un tema il secondo che lei ha sollevato della apertura della discussione sull'interazione, città a posto, e mi dispiace.
Forse l'Autorità portuale fa finta ancora, non lo so.
Siccome ha approvato un Piano regolatore portuale, a mio avviso, in maniera non conforme alle normative, le vorrei semplicemente ricordare l'articolo 5 della legge 84 94 è stato novellato per poter disporre le procedure per l'approvazione del Piano regolatore portuale che dicono che è competenza dell'Autorità portuale di sistema.
Pianificare le aree di propria competenza, cioè le aree portuali.
E su questo il Comune esprime in Consiglio comunale parere.
È competenza del Consiglio comunale pianificare le o le interazioni città posto su cui l'Autorità portuale esprime parere è competenza del Consiglio comunale pianificare i collegamenti di ultimo miglio su cui l'Autorità portuale esprime intesa.
Cosa ha fatto l'Autorità portuale, perché noi abbiamo espresso parere con prescrizioni favorevole, con prescrizioni al Piano regolatore portuale dell'Autorità di sistema, abbiamo approvato in delibera.
Di Consiglio, due delibere di Consiglio sono già approvate.
Le aree di interazione, città, apporto e i collegamenti di ultimo miglio.
Su cui l'Autorità portuale.
Non espresso, nessuna prima parere, nessuna seconda intesa.
E siccome dice, siccome non espresso parere, è intesa, non sono state approvate dal Consiglio comunale e quindi hanno approvato il Piano regolatore portuale, come io non ho ancora capito.
Tra parentesi, fanno ricorso non nei 60 giorni al TAR, ma nei 120 al Presidente della Repubblica.
Sugli atti del DPP e sugli atti che abbiamo fatto in Consiglio comunale e in ricorso pendente hanno approvato loro ricorso pendente al Presidente della Repubblica, su cui ancora non si è espresso e loro approvano sugli atti nostri, il ricorso pendente approvano il Piano regolatore portuale, quindi, a mio avviso Sindaco c'è poco da avviare.
Almeno che non venite in Consiglio comunale il ritirate, le delibere approvate dal Consiglio comunale, perché quelle stanno sono state approvate.
Non si può approvare nuove delibere.
Se non piacciono all'Autorità portuale.
Che ha fatto ricorso saranno passati tre anni al Presidente della Repubblica e il Presidente della Repubblica non si è espresso, non è un problema nostro.
Quindi, il Consiglio comunale in questo intervento mi premeva ricordare che, visto che l'ha sollevato che le aree città interazione, città porto, sono deliberate in Consiglio adottate non approvate, perché poi mancano i passaggi successivi, i pareri.
E quindi poi i processi di adozione, ma questo non significa che quegli atti sono nulli, perché c'è stato qualcuno che a mio avviso,
Non se ne non se li ha ricordati, eppure li conosce, visto che ha fatto ricorso al Presidente della Repubblica, per cui su questo tema penso che bisogna mettere i puntini sulle i perché anche quando fra poco discuteremo della, non so se è un ordine del giorno mi ricordo una mozione presentata per la darsena pubblica.
Del Consigliere Di Donna e il Piano regolatore portuale, che cosa dice quali sono le aree di interesse per la terza età dalla darsena pubbliche, le aree di interazione, città porto, cioè non è che sia chiaro il quadro, nonostante loro hanno fatto tavoli conferenze stampa approvazione,
Cioè io non non non ho ancora compreso.
Lo status, ma è stato riconosciuto questo Piano regolatore portuale, dottor Zizzi, diciamoglielo è stato riconosciuto, quindi è valido su giudice rispetto e quindi, se il Presidente della Repubblica diciamo dovesse dire no avete aveva ragione il Comune, queste sono qui che succede di quel Piano regolatore.
Cioè noi abbiamo un Piano regolatore approvato anche dal Ministero sub iudice, rispetto a quello che è stato avanzato, io penso che sia una grande confusione e penso che con la nuova gestione dell'Autorità portuale bisogna chiarirle tutti questi aspetti.
Bisogna assolutamente chiarirle perché, ripeto, il Piano regolatore portuale approvato.
È sub iudice, perché la stessa Autorità portuale di sistema è andata a fare ricorso, rispetto adatti, che fanno parte integrante del Piano regolatore portuale.
Grazie consigliere Rossi, ci sono altri interventi, prego, consigliere Rupert, grazie Presidente, colleghi, Consiglieri, Sindaco.
Innanzitutto, voglio dire una cosa disse che abbiamo perso più di un'ora all'inizio del Consiglio comunale, consigliere Rossi, siamo tutti qui a visto.
Tutti qui stiamo discutendo delle mozioni, aveva detto che qualcuno doveva andare via e invece e invece.
È invece quello che ha fatto il consigliere Di Donna, era solamente anticipare gli ordini più urgenti, quindi bravo, Consigliere Di Donna, è stato lungimirante, detto questo, io ringrazio il Sindaco per il quadro che ci ha fatto della situazione, ben vedete la nostra mozione nasce,
Da un qualcosa ha detto in campagna elettorale,
Lo abbiamo detto, entrambi ci siamo misurati in campagna elettorale con i nostri programmi, però su questo punto sia io e il Sindaco abbiamo detto la stessa e identica cosa, quello che volevamo i corsi aperti.
Oggi, purtroppo, non oggi negli anni abbiamo speso, spendiamo centinaia e centinaia di mila euro per tenere dei corsi che non hanno una destinazione definitiva, io penso e corresponsabilità, tutti dovremmo dare una destinazione definitiva anche per tutte quelle attività commerciali che si vogliono affacciare e a investire sul centro cittadino perché, come ben sapete a tante persone evitano anche,
Di aprire, investire sull'attività commerciale, perché molto probabilmente o la chiusura o anche l'apertura dei corsi potrebbe causargli dei danni,
Mentre, se noi diamo una destinazione definitiva e nonché poi domani venga un'altra Amministrazione, vada a ricambiare di nuovo tutto, io penso che sarebbe una cosa giusta, fortunatamente noi non lo sapevamo io e il consigliere Greco e poi è arrivata la notizia dei 12 mesi del finanziamento che ci è stato dato dei 12 milioni di euro e che ci fa piacere perché,
Quale migliore occasione Sindaco per riuscire a risolvere il problema di questi corsi che costano a danno dell'Amministrazione centinaia e centinaia di mila euro, dove lei stesso giustamente ha detto e tutti sappiamo che una parte del corso Garibaldi è chiusa al traffico, però come.
Corso, Umberto sì, chiedo scusa Corso, Umberto è chiusa al traffico, però ci passeggiano tutte le aule di questo mondo, quindi anzi, secondo me sarà difficile perché non puoi lasciare dei Vigili Urbani fissi a controllare chi passa e chi non passa.
Viviamo forse anche in una città un po' indisciplinata, noi auto mi mi ci metto anche io e anche se non ci passo, però siamo un po' in disciplina.
Detto questo, abbiamo ritenuto presentare questa mozione e ci fa piacere Sindaco, anche perché lo ha detto in campagna elettorale, che se riusciamo a inserire in uno dei finanziamenti, come lei ha detto bene anche in altri che stanno che potremmo,
LEP riuscire ad intercettare, risolvere questo problema e mantenere l'impegno che io e lei Sindaco abbiamo preso con gli elettori, io in minima parte, lei in gran parte, perché poi quegli elettori stessi hanno premiato quei programmi che l'hanno portata a vincere da lì nasce questa mozione, grazie.
Grazie consigliere Luperti, prego, Consigliere cameriere.
Sì, grazie Presidente, io ho ascoltato con interesse gli interventi di tutti, del Sindaco di Riccardo Rossi, di riunioni reperti degli immigranti, rappresentato dalla mozione ora.
Non voglio neanche entrare nel nel merito della questione, però credo che gli interventi fatti, soprattutto per quanto riguarda il Sindaco e necessita di un di una riflessione, a mio avviso mi mi sento di consigliare ai proponenti della riflessione su su quello che bisogna e l'obiettivo da poter dato raggiungere nel senso che,
La mozione, così come hanno detto loro, è stata presentata prima del finanziamento di 12 milioni di euro ora non credo che i Consiglieri Luperti Michelangelo abbiano problemi a parlare nella maggioranza e capire quale può essere la proposta di utilizzo qui tenendo conto delle loro prerogative e fare poi una proposta che poi fattiva concreta che può essere poi valutata in Consiglio comunale e so tecnicamente arrivavano ora non so come come qual è la.
L'imposizione delle scadenze per questo finanziamento, però, credo che ci sia già un decreto e qui se quello che credo possa in qualche modo.
Permettere all'Amministrazione comunale di fare una proposta progettuale, seppur in fase preliminare.
Però divari che potrebbe essere poi ha alla base di una valutazione in caso della maggioranza, perché, come come, come è ovvio e poi eventualmente discuterne in Consiglio comunale nelle Commissioni una proposta seria perché, al netto delle esigenze che hanno sollevato i Consiglieri Luperti e greco rispetto al fatto e i diciamo i indiscutibile il fatto che si spendano soldi per ripristinare anzi la Multiservizi mantiene quasi bilanci, diciamo su questo fatto qua e di ripristino del del dei corsi. Credo che alla luce di questo finanziamento possa essere anche.
Funzionale il fatto che gli uffici facciano quelle indicazioni indirizzi non solo tramite la Giunta, prendendo atto di quello che diciamo della discussione, facciano una proposta progettuale che poi va valutata. Credo che sia nel siamo nei tempi sia prevista una cosa del genere e quindi con una proposta che possa tenere conto delle varie delle varie questioni sollevate emerse in questo in questo Consiglio comunale. Naturalmente, come forze di minoranza, ci riserviamo poi di valutare la proposta progettuale e che credo che con 12 milioni di euro, seppur stanziati su più anni, se non sbaglio, il pluriennale tre anni, tre anni, si possa fare una proposta che, veda step by step, la diciamo il raggiungimento di un obiettivo che può essere quello di potenziare il trasporto.
Avvisi di trasporto sostenibile, quello di e di di di pensare a un un uomo, a una mobilità che preservi il centro e quindi per non avere problemi di continue manutenzioni. Quindi, se eh sì, se l'Amministrazione da attuare diciamo un indirizzo per fare una proprio una progettazione e non per forza all'interno, anche partendo da quello che è il PUMS, poi no, perché poi il Sindaco? Non dobbiamo dimenticare che noi abbiamo uno strumento di pianificazione approvato in Consiglio comunale all'unanimità, una de uno dei pochi momenti in cui la vecchia opposizione ragionava, in cui abbiamo condiviso determinate questioni ed è stato approvato all'unanimità. Quindi partire da lì partire con quelle proposte che a questo punto Micov vi consiglio, visto che ormai parte integrante della maggioranza di dare come raccomandazione, poi vi sedete, fate una proposta e poi la valuteremo tutti insieme, partendo da una serie di questioni che abbiamo sollevato. Noi di fatto partiamo dal PUMS. Ci sono tante cose che adesso, con quei soldi, con quelle risorse Sindaco, si possono fare una su tutte. Per esempio, la rotatoria in via provinciale San Vito all'altezza del semaforo, che non è uno snodo molto importante e arie sia. Apprendiamo oggi con piacere che c'è uno una, una, un una trattativa avanzata per per un parcheggio multipiano, naturalmente da non verrà finanziato con i 12 milioni di euro, ma può essere e coinvolgendo.
Se esisterà ancora la Multiservizi a un project financing private. Ci sono tante modalità per però a questo punto fare un discorso. I integrato tra mobilità PUMS, con queste risorse, che sono cadute, sono che sono venute da c'era questo punto e si possono prendere anche anche in considerazione queste proposte, ma farlo su una base concreta, perché, con tutto il rispetto degli ordini del giorno e le mozioni, però, a questo punto, avendo le risorse, si può pianificare perbene in prospettiva Ilham, non una nuova mobilità sostenibile per il centro e non soltanto per il centro. Grazie quindi la mia proposta era il Consiglio. Naturalmente, quello di trasformare gli raccomandò ritira gli esponenti raccomandazione alla luce di queste nuove risorse per stabilire una un percorso che veda un progetto concreto. Grazie grazie. Consigliere, Cavaliere, prego, Consigliere Luperti, grazie, Presidente, no, io la ringrazio per per l'invito fatto dal Consigliere Cannalire, non io non è che non dialoghiamo nella maggioranza, questa è una, è una è una proposta che chi viene da un impegno della campagna elettorale, ma se leggete la mozione non parla dei 12 milioni di euro. Io penso io l'ho fatta prima non non rientra nella né in quello che è successo il giorno dopo o due giorni dopo. È una proposta che viene da un impegno che abbiamo preso con gli elettori e vedendo quotidianamente le lamentele degli ITS delle delle stesse persone.
Noi abbiamo ritenuto opportuno fare questa proposta, quindi è già un impegno che abbiamo preso più che altro, quindi non c'è bisogno, facciamo una raccomandazione all'Amministrazione perché lo abbiamo detto in campagna elettorale, poi sarà il Sindaco, insieme alla maggioranza, a decidere come spendere quei fondi nel miglior modo possibile. Forse ci sono, oltre a quelli generali saranno altri, però mi che noi parliamo dei 12 miliardi di euro, noi questa è un qualcosa che va separata, poi, se l'Amministrazione, la maggioranza decide e l'intervento di 12 milioni di euro preveda anche di spendere una parte di quei fondi su que sui corsi a noi, ma penso alla maggioranza stessa, visto che ha approvato ha portato avanti, dobbiamo portare avanti il programma dell'Amministrazione, quindi, quale migliore occasione? grazie?
Grazie consigliere Roberti, ci sono altri interventi, interventi per dichiarazioni di voto, non si prenota nessuno, votiamo la proposta, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Con 19 voti favorevoli e 3 astenuti, la proposta è approvata, passiamo al punto successivo.
Mozione presentata dai consiglieri Luperti greco, estensione della definizione agevolata, rottamazione, quinquies, tributi comunali, giusto per per formalità, dite il fatto del ritiro, grazie, lo abbiamo già detto in fase di dibattito con l'approvazione della delibera, quindi questa mozione va ritirato, grazie grazie Consigliere Luperti quindi punto.
Successivo. Chiedo scusa. Mozione presentata dal consigliere del quarto rafforzamento delle azioni di contrasto all'evasione dei tributi comunali, l'attivazione di convenzioni istituzionali e la tutela delle entrate dell'Ente. Prego Consigliere. Quarta per illustrazione. Grazie Presidente di anticipo. Così vi alleggerisco. Andiamo via un po' prima. La mozione numero 3, la ritiro perché devo approfondire un attimino, quindi la rinviamo. Poi, eventualmente ci mettiamo dal consigliere, quarta come prima sempre tornato di forma, quando arriveremo al punto 1 di rara, intanto ve lo anticipo così di grazia e ci scarichiamo un po' anticipiamo un po' i tempi, bene, grazie. Vi leggo. La mozione verrà integralmente allora.
Premesso che, ai sensi dell'articolo 119 della Costituzione, i Comuni dispongono di autonomia finanziaria, di entrata e di spesa fondata anche su tributi ed entrate proprie. L'azione amministrativa degli enti locali deve essere ispirata ai princìpi di legalità, buon andamento, efficacia, efficienza ed economicità, come sancito dall'articolo 97 della Costituzione del decreto legislativo numero 267 2000 del TUEL.
L'articolo 52 del decreto legislativo numero 446 1997 attribuisce ai Comuni potestà regolamentare in materia di entrate proprie, comprese le attività di accertamento e contrasto all'evasione. L'articolo 1 commi 161 e seguenti della legge 296 2006 impone agli Enti locali l'obbligo di esercitare in modo sistematico l'attività di accertamento dei tributi di propria competenza, considerato che l'IMU e la TARI rappresentano entrate fondamentali per l'equilibrio finanziario del bilancio comunale, la tassa di soggiorno istituita dall'articolo 4 del decreto legislativo numero 23 2011 costituisce una risorsa vincolata al finanziamento dei servizi e delle infrastrutture e supporto del turismo. Il canone unico patrimoniale, introdotto dalla legge numero 160 2019 è comprensivo dell'impiantistica pubblicitaria, richiede attività continue di censimento, vigilanza e controllo. Allo stato attuale, impiantistica pubblicitaria risulta priva di una specifica convenzione gestionale e di controllo, determinando danni una sostanziale assenza di introiti. Per le casse comunali. Rilevato che sussistono evidenti incongruenze tra i dati delle strutture turistico ricettive effettivamente presenti, operanti sul territorio comunale e quelli risultanti presso la Regione Puglia, le banche dati comunali, tali disallineamenti hanno prodotto una perdita di gettito, ossia della tassa di soggiorno sia della TARI con riferimento a superficie imponibili, capacità ricettiva, numeri di posti letto e periodi di apertura non correttamente dichiarati. Risulta inoltre un mancato e non sistematico controllo sull'iscrizione TARI delle attività economiche titolari di partita IVA, nonostante il Comune si è già in possesso di un censimento effettuato dalla società a VR, dal quale emergerebbe la presenza di circa 700 attività non correttamente censiti ai fini TARI. Tale situazione ha determinato un pregiudizio alle entrate comunali. È una distorsione del principio di equità fiscale. Dato atto che l'articolo 36 del DPR numero 673 e il decreto legislativo numero 68 2001 prevedono forme di collaborazione tra i Comuni e la Guardia di finanza per il contrasto all'evasione fiscale. La Guardia di finanza svolge nell'ambito delle proprie funzioni istituzionali un ruolo centrale anche nel contrasto all'economia sommersa e all'abusivismo economico e ricettivo. La giurisprudenza della Corte dei conti ha più volte affermato che l'omesso o insufficiente esercizio delle attività di accertamento delle entrate proprie può determinare responsabilità amministrativo contabile per danno erariale. Evidenziato che l'articolo 93 del TUEL disciplina la responsabilità degli amministratori e dei dipendenti pubblici per i danni arrecati all'ente nell'ambito della ripartizione delle deleghe assessoriali. Le materie del patrimonio e dei tributi rivestono carattere strategico ai fini della tutela delle entrate comunali e richiedono un contest, un costante esercizio delle funzioni di indirizzo, impulso e verifica da parte dell'Assessore delegato, il raccordo con gli uffici competenti, il perdurare di fenomeni evasivi e di mancata iscrizione tributi locali determina un ingiusto aggravio a carico dei contribuenti che rispettano le regole e favorisce fenomeni di abusivismo, pertanto io chiedo al Consiglio comunale e impegno il Sindaco e la Giunta uno.
Ad attivare con urgenza una convenzione con la Guardia di finanza per il contrasto all'evasione dei tributi comunali. IMU TARI tassa di soggiorno cane in un unico patrimoniale e dell'abusivismo economico ricettivo. Su questo punto, Sindaco in Commissione, ci ha già confermato il dirigente Falco che esiste già una convenzione in piedi con il Comune di Brindisi sarebbe semplicemente il fatto di non dico non di riattivarlo, ma di rispettarla e magari, anche se mi consigliava, il dirigente Falco lo ha detto anche in Commissione che c'è anche l'aspetto di poter coinvolgere il Corpo dei Carabinieri quindi va benissimo. Grazie e grazie anche all'Assessore che mi ha, mi ha dato un buon indirizzo su questo. Su questo punto. 2 si chiede anche a procedere all'immediato utilizzo del censimento effettuato dalla società VR, avviando le necessarie attività di accertamento TARI nei confronti delle attività economiche non correttamente censite, incluse quelle titolari di partita IVA punto 3 a predisporre un piano straordinario di accertamento e recupero dell'evasione anche sulle annualità pregresse non prescritte mediante l'incrocio delle banche dati comunali, regionali e statali. 4 a regolamentare e attivare una specifica convenzione per il censimento e il controllo dell'impiantistica pubblicitaria, assicurando la piena applicazione del canone unico patrimoniale. Quando ho fatto ho presentato questa mozione, non ero aggiornato sull'attività che lei Sindaco, mi ha gentilmente diciamo spiegato, e quindi apprendo con soddisfazione che si è già diciamo sulla retta via. Grazie 5 a verificare, tramite gli uffici competenti,
E gli organismi di controllo interno, l'efficacia delle attività di vigilanza e accertamento finora svolte e valutando eventuali ulteriori iniziative a tutela delle entrate comunali. Ovviamente su questo punto sappiamo tutti che c'è una carenza di personale e quindi l'ho ribadito più volte che non è un omesso controllo, ma è una mancanza di strumenti, visto la mole di lavoro che gli uffici sono insomma investiti però su questo. Insomma, possiamo pure eventualmente dare una mano.
6 a relazionare questo, io credo che sia un punto importante del Sindaco, più che altro per una questione di trasparenza e di collaborazione, e di dimostrare anche la città che noi svolgiamo appieno l'attività di quello per cui io sto parlando, quindi a relazionare periodicamente al Consiglio comunale sugli esiti delle attività intraprese, sulle somme accertate recuperate e credo che sia un dato giusto da poter, voglio dire eventualmente condividere tutti insieme a dare attuazione agli impegni di cui al presente, alla presente mozione entro e non oltre 60 giorni dalla sua approvazione, riferendo formalmente al Consiglio comunale, nel rispetto di tutti sugli atti adottati e sullo stato di avanzamento delle iniziative. Quindi un paio di mesi ci rivediamo e vediamo se un attimino si riusciamo.
Io ho anche mi sono anche confrontato con il consigliere Di Donna, capogruppo di Forza Italia, ne ho parlato anche con i colleghi dell'opposizione. Credo che sia un obiettivo di tutti noi. Voglio dire, insomma, sempre ribadendo il concetto di prima rispetto soprattutto di chi paga le tasse e per le persone, insomma, perbene, grazie rimetto a voi la decisione. Grazie grazie. Consigliere. Quarta, ci sono interventi.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto, non si prenota nessuno, quindi votiamo la proposta, chi è favorevole?
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti.
Punto successivo.
Mozione presentata dal consigliere Di Donna proposte di pubblica darsena prego, Consigliere Di Donna.
Sì, grazie Presidente, vista l'ora.
Leggerò velocemente la proposta che è stata già discussa in Commissione e non ci sono stati interventi contrari, quindi così agevoliamo anche il lavoro del Consiglio comunale, il Consiglio comunale premesso che il porto di Brindisi rappresenta una delle principali infrastrutture strategiche della Puglia e dell'Adriatico meridionale, con rilevanti funzioni commerciali e industriali energetiche turistiche militari,
L'area portuale è gestita dal dall'Autorità portuale.
Che coordina lo sviluppo, la pianificazione d'intesa con l'Amministrazione comunale relativamente alle alle aree comuni città apporto indicate nel Piano regolatore portuale, ha recentemente approvato.
Negli ultimi anni è cresciuta la domanda di posti barca per la nautica da diporto sia da parte dei residenti sia da parte degli operatori turistici. La presenza di una darsena pubblica favorirebbe l'accesso democratico al mare, sostenendo la nautica da diporto, le associazioni sportive, la pesca sportiva e le attività ricreative. Considerato che la realizzazione di una darsena pubblica nel porto di Brindisi costituisce un intervento strategico per rafforzare il rapporto tra città e mare, ampliare i servizi pubblici legati alla nautica generale sviluppo economico turistico, promuovere sostenibilità e inclusione occupazione e indotto economico locale garantirebbe tariffe calmierate e maggiore equità nell'assegnazione degli ormeggi.
Che l'intervento potrebbe essere integrato dei programmi di rigenerazione urbana del water front e valorizzazione del porto interno, atteso che esistono potenziare le linee di finanziamento regionali, nazionali ed europee dedicate alla portualità turistica, la modalità mobilità sostenibile ritenuto che il Comune debba assumere un ruolo attivo di indirizzo politico, di coordinamento istituzionale con l'autorità portuale, avviando uno studio di fattibilità tecnico economica per individuare l'area più idonea e sostenibile sotto il profilo ambientale e urbanistica finanziario.
Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare un confronto istituzionale con l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale per valutare, valutare la possibilità di realizzare una darsena pubblica all'interno del porto di Brindisi.
Punto 2, a promuovere uno studio di fattibilità tecnico, economica che analizzi localizzazione dell'intervento, numero stimato di posti barca, sostenibilità ambientale, modello gestionale che può essere diretto in house o tramite società partecipate.
Punto 3,
A verificare l'accesso a fondi regionali, nazionali o europei per la copertura finanziaria dell'opera punto 4, a riferire periodicamente il Consiglio comunale sugli sviluppi dell'iniziativa.
Mi è stato chiesto perché una mozione e non un ordine del giorno.
Ho cercato di spiegare che l'ordine del giorno appartiene alla forza politica che lo propone e, qualora approvato dal Consiglio comunale, resta come paternità del proponente. Non essendo emendabile l'ordine del giorno perché può essere emendato solo dal proponente, a differenza della mozione che, qualora approvata ed emendabile, infatti, volutamente non abbiamo presentato questo documento con emozione, perché in Commissione è stato presentato questo documento e poteva essere emendato modificato, stravolto. Ho apprezzato molto anche il diciamo l'unanimità, l'unanimità dei presenti nel condividere questa proposta, perché la mozione diventa, si è approvata una delibera di Consiglio comunale e lì, a beneficio dell'intero Consiglio comunale e non del singolo o dei singoli proponenti. Questa è la differenza sostanziale, quindi io credo che questo Comune debba valutare con attenzione questa Amministrazione.
Ma non solo a questo Consiglio comunale la possibilità di dotarsi di una darsena pubblica al pari di tutte, o quasi tutte le città che si affacciano sul mare.
La darsena pubblica, tra l'altro, garantirebbe un continuo cambio e diciamo riciclo anche di imbarcazioni atteso che a Brindisi un punto di riferimento per chi intende poi fare attraversata verso la Grecia.
Non è in contrapposizione, signor Presidente, come qualcuno può immaginare, con le imprese private ben vengano molte imprese private, dobbiamo avere in questa materia, non è in contrapposizione complementare, perché, mentre le società private la finalità principale è quella di realizzare i posti barca per i residenti quindi una sorta diciamo di turismo stanziale quindi residente questa dal Senato pubblica potrebbe rappresentare una opportunità atteso che ci sono molte molte i sistemi di comunicazione,
Il cosiddetto fotogramma c'è anche radio Radio di Porto, che comunica eventuali situazioni che favoriscono di porto, come per esempio la presenza di una darsena pubblica, perché consentirebbe intanto a tanto turismo che ha difficoltà a trovare i posti barca da una stima fatta da Assonautica la Puglia è carente di 2.500 a 3.000 posti barca di cui la maggior parte del 30% solo Brindisi. Perché ebbene, fanno i privati a investire e a creare strutture, perché servono servono per i residenti, per i diportisti, per i pescatori sportivi, per le associazioni sportive e Dio solo sa quanti posti barca servirebbero quindi il Comune. A nostro avviso, ha il dovere diritto dovere di offrire la possibilità a chi intende solo transitare, quindi con la difficoltà che oggi, cioè di non trovare posto ma fermarsi in città e quindi avere la possibilità di conoscere anche la città, è una forma anche di promozione turistica. Detto ciò, questa è una bella idea, sicuramente o potrebbe esserlo, ma dobbiamo fare i conti anche con altri enti, in questo caso con l'Autorità portuale che alla diciamo la.
La possibilità, anzi, a.
Il potere di deliberare eventuale eventuali o rilasciare eventuali concessioni,
Una cosa è certa, però il dispositivo non dice faremo il dispositivo dà mandato al Sindaco per avviare una interlocuzione. Intanto per capire e mi riallaccio a quello che diceva prima il consigliere Rossi che condivido in pieno, almeno chi vi parla non è a conoscenza del nuovo piano regolatore del porto, non lo conosciamo, sarebbe una buona occasione, però lo dico all'intera Assemblea di e, ovviamente, quando il Sindaco lo deciderà se questo questa proposta verrà approvata, nell'avviare una interlocuzione con l'Autorità portuale, sarebbe interessante anche avere un confronto col Presidente, così come aveva già ipotizzato il Sindaco in altre occasioni, cosa che avverrà su altri argomenti, magari perché credo che sia necessario che il Consiglio comunale debba essere messo a conoscenza del nuovo Piano regolatore generale del porto. Ma soprattutto la destinazione d'uso di quelle aree che interagiscono fra città e porto, così come abbiamo sempre immaginato, quindi,
Per concludere, io non credo che questa o mozione ordine del giorno raccomanda chiamiamolo, come vogliamo chiamiamolo così chiamiamolo come vogliamo, ma se deve essere un argomento che impegna l'intero Consiglio comunale, la paternità debba essere in qualche maniera condivisa da tutti. È il termine tecnico, è quello della mozione. Se poi volete altri altri termini, possiamo anche dire suggerimento, possiamo dire raccomandazione, possiamo chiamarlo come volete, la finalità colei che conta non è una questione di lana caprina, è una questione di capire se è vero che vogliamo o meno che Brindisi si doti anche di una darsena pubblica. Faccio solo un esempio, Presidente, e concludo, basta andare a Trani.
Vedere la darsena pubblica di Trani, lo dico al mio dirimpettaio tranese.
Che andrà a Mitrani Lamet che una società in house delle amministrazioni comunale gestisce la darsena pubblica in maniera, diciamo, non concorrenziali o competitiva, ma complementari, con tanti altri porticcioli che ci sono privati e ci sono 400 posti barca nella città di Trani?
Qua lo dico a te perché attuali non ci va più ormai te, lo volevo ricordare e quindi è impensabile che con la carenza di posti barca che ci sono noi non possiamo e non do non dovremo accarezzare, l'idea di avere anche noi guardarsela pubblica, poi la gestione, coloro si dovesse fare dei suoi realizzabile, si vedrà il posto o si dovrebbe individuare qualcuno ha immaginato, ma forse vogliono farla lì per creare competitività fra di loro concorrenza o di privati. Nulla di ciò è vero. Signor Sindaco, è vero solo una cosa che non è possibile, che non possiamo assistere passivamente. Apro una parentesi e la chiudo a quelle che sono le iniziative dell'Autorità portuale in quelle aree che riguardano città, apporto senza che questa Amministrazione, ma io aggiungo senza che l'intero Consiglio comunale e ne sia a conoscenza. Questa è una cosa che se dovesse verificarsi ed è molto grave, ma siccome aveva già annunciato e le fa onore perché l'ho preso lo ha fatto di sua iniziativa, di voler limitare il presidente Maschio a un confronto con i Capigruppo locali eventualmente allargato anche all'intero Consiglio comunale, per capire.
Quelli che sono le intenzioni dell'Autorità portuale e se magari confliggono con quella che è una visione di città che questa Amministrazione potrebbe anche avere. Quindi invito il Consiglio comunale ha ad approvare questa proposta che vi ho appena illustrato. Grazie ai Consiglieri di non prego Consigliere Cavaliere.
Sì, grazie Presidente, ove sostanzialmente possiamo anche condividere lo spirito della della proposta, però, al netto di tutte le criticità, sicuramente dopo verranno sottolineate, ma che sono già stati anticipata, consigliere Di Donna credo che sia lei stesso prima ha fatto cenno al fatto che questo Consiglio comunale può limitatamente dare e concretezza a questa idea, nel senso che noi possiamo anche approvarlo, possono essere, possiamo rimanere, quindi ha posto alla nostra coscienza, però serve serbe,
Concordare, condividerlo con un altro ente che di fatto gestisce a diciamo potestà su quelle aree.
Quindi, siccome più volte è stato, diciamo, sono stati sollevati dei dubbi in merito ai rapporti tra le istituzioni, non in generale parlo e non sto facendo nulla, nessun riferimento in particolare.
Credo che questa proposta vedo, seppur condivisibile, non sia stata in qualche modo condivisa con chi poi, di fatto, dovrebbe.
Dare comunque.
Il proprio assenso comunque dare un, diciamo un riscontro concreto o no a questa proposta, perché, insomma, credo che si corre il rischio di essere autoreferenziale, di parlare noi su prospettive che no, che ci vedono cubo coprotagoniste, non protagonisti, quindi una scelta che, se dovessimo farla anche oggi, non sarebbe in qualche modo potrebbe cozzare, con con altri interessi legittimi con altre istituzioni e quindi a questo punto con altri enti con i quali la progettualità di altri enti che non voglio giustificare perché sappiamo benissimo l'azienda abbondantemente anticipato, il consigliere Rossi prima conoscete che poi, alla fine apro e chiudo parentesi abbiamo visto che sono state anche infelici, non ultimo per esempio, la questione dei dei distanziatori, che furono difesi a spada tratta nel passato e che oggi una nuova gestione gli ritiene non conforme o comunque non funzionali a quelle che erano.
L'idea, Presidente, però non voglio entrare nella polemica perché credo che, come sempre, il tempo è galantuomo chiusa parentesi, tornando al discorso della darsena, ripeto, è condivisibile nella sostanza, però credo che sia importante.
Aprire un tavolo intanto di confronto, perché credo così come nella proposta che avevo fatto pure sulla mozione precedente dei Consiglieri Luperti e mi Greco e Greco quello di trovare un modo di pianificare, di di coppia, edificare insieme agli altri enti la possibilità di questa di questa darsena pubblica quindi il mio,
Umile suggerimento è che è una discussione che si sta facendo, è importante perché intanto, per capire quelli che sono politiche che possono essere le intenzioni, le idee,
Su questa, su questi, su questa possibilità che ripeto, sostanzialmente condivisibile è quello di eventualmente sentire il Presidente di Autorità di sistema.
In Conferenza Capigruppo con questa proposta, io questa è la nostra proposta, quali sono i margini, quali sono la prima di presentarla, perché i soldi, secondo me diventa una proposta, sì, per carità, quello, continuiamo con la coscienza a posto, abbiamo fatto questa proposta, ma come tante volte accade sulle mozioni e sull'ordine del giorno rimangono confinati in quest'Aula. È successo più volte.
Anche per i temi che riguardano il Comune di Brindisi, figuriamoci temi che vanno a incrociare altri altri interessi legittimi di altri enti, quindi la mia idea, la proposta.
Quella di convocare il Presidente della di sistema con questa proposta da mettere sul tavolo. Visto che è stato fatto, è stato scontato un passaggio al di là dell'unanimità in Commissione e non credo che ci siamo dati in Commissione. Quello di parlarne con il pericolo dell'Autorità di sistema pur ripeteranno loro chi far venire, anche perché sul litorale di sistema Sindaco non avremmo necessità di convocarla anche per capire quali sono le prospettive su Enel, per poi dare seguito a quella proposta di Consiglio comunale. Abbiamo ascoltato Enel. Adesso dobbiamo ascoltare anche le Autorità di sistema. Questo per quindi sarebbe il caso di parlarne, di discuterne in Commissione in Conferenza. Capigruppo di questa mozione come naturale di sistema casomai sì, sì, ho capito.
Quello di Nicola io quello che hai detto tu lo condivido però.
Se noi li trasmettiamo come proposta, consiliare loro vengono e dicono noi abbiamo, queste sono le arie questa credo che faremmo una cosa più immediata, perché la vedo difficile che dopo, se dovesse essere approvato questa mozione, qualcuno poi si affretterà a dare seguito e non parlo del Comune di Brindisi, quindi secondo me, ripeto quello di proprio apriamo la discussione, facciamo la discussione portare questa proposta in Conferenza Capigruppo alla presenza dei segretari di sistema, a cui verrà anticipatamente inviata così lei, già dal prossimo al prossimo Consiglio comunale. Possiamo già di Conferenze di Capigruppo decidere quello che poi, per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole attenzione, ma io credo che sia importante fare questo se vogliamo arrivare all'obiettivo diversamente, temo che sarà lui l'ulteriore esercizio tra di noi, vogliamo solo con la coscienza a posto, ma poi non si farà mai nulla, perché io sono convinto della bontà della proposta del consigliere Di Donna, però bisogna capire effettivamente se può essere finalizzata, perché può essere che non.
Non potrà mai trovare riscontro perché su quelle aree naturali di sistema altri progetti che non conosciamo, come tante cose che non conosciamo, glielo do portuale dell'Autorità di sistema purtroppo nel passato hanno avuto hanno poi trovato, diciamo da parte di del del Comune di Brindisi, delle legittime contrapposizioni, poi qualcuno l'ha voluto strumentalizzare anche con.
Con a fini anche politico, soltanto anche politici, purtroppo dicendo alle sedi di quelli del no e poi oggi, guarda caso, quando si ragiona su se ci sia partiti su certi temi e abbiamo trovato anche condivisione come quella della come ho detto prima sul fatto di distanziatori c'erano dei due colleghi nella scorsa nella scorsa consiliatura che invece dicevano che era necessario perché quello che diceva l'Autorità di sistema era legge il Vangelo e venire qui a Desirée patologo ma che state dicendo voi siete quelli del no, voi pure oggi, con chi studia e con chi non segue le indicazioni calate dall'alto, evidentemente si sono resi conto di qualche sbaglio.
Che, pur che oggi voi purtroppo vi troviate, vi trovate anche a dover subire passivamente anche sulle cose che ha detto prima il consigliere Rossi. Non so quanto ci sia margine per rivedere quelle scelte. Detto questo, quindi, mi consulti consiglio di fare la discussione. Poi, eventualmente non dico sospendono, ma di una scuola di raccomandazioni e parlare con lo stesso mozione con l'Autorità di sistema in Conferenza dei Capigruppo, chiudere un accordo e poi venire in Consiglio comunale grazie.
Grazie consigliere, Cavaliere prego, consigliere Rossi, ma io innanzitutto voglio fare i complimenti al consigliere Di Donna e a tutta la maggioranza che dopo l'acqua pubblica arriva alla darsena pubblica e quindi compagni.
Vi vi ringrazio la seduta vi ringrazio ma detto questo e io ovviamente sono favorevole ma anche perché consentirà finalmente di capire alcune questioni che riguardano le competenze, ecco cosa vuole fare l'Autorità portuale di sistema.
Consigliere Di Donna avanza la proposta di una darsena pubblica che, mi sembra, diciamo una proposta.
Condivisibile è un elemento che arricchisce la città, ci abbiamo quella della Lega Navale, abbiamo quella del porticciolo, poi abbiamo quella de.
Quella che diciamo sulla Sciabiche.
Privata però, diciamo, son tutte concessioni demaniali.
E quindi, se si vuole questa benissimo lo strumento della mozione.
Penso non sia il più appropriato, forse l'ordine del giorno sarebbe stato più appropriato, perché la mozione è un atto deliberativo del Consiglio comunale, ma noi possiamo deliberare ben poco, nel senso che non diamo noi le concessioni demaniali e quindi come ordine del giorno di impegnare il Sindaco ad avviare questa discussione con l'autorità portuale a mio avviso sarebbe stato più.
Riusciamo,
Rispondente anche al tema che viene suggerito da questo, da questa proposta, sulla quale, ripeto, siamo d'accordo, sarebbe opportuno convocare l'Autorità portuale di sistema in maniera tale da capire alcune questioni sono rimaste in piedi varie questioni, dal Piano regolatore portuale, dalla concessione della banchina Enel dalla questione Edison e adesso anche dalle questioni portuali del porto diciamo interno, su cui si può avere un'idea condivisa di svilupparlo per funzioni nautica da diporto, turismo, attrattività del territorio assolutamente condivisibili su questo, per cui penso sia i lavori mantenere come mozione va bene tanto.
La votiamo come mozione, ovviamente non delibera nulla.
Nel senso che.
Un po' e quindi la ritengo sostanzialmente un ordine del giorno che impegna la l'Amministrazione, il Sindaco ad avviare un confronto con l'Autorità di sistema per questo, insomma, voterò favorevolmente, indipendentemente se si mantiene come mozione come ordine del giorno, ma soprattutto chiedo al Sindaco quando possiamo incontrare i vertici dell'Autorità portuale di sistema nel senso che è passato tanto tempo e,
E nel senso che è pari, al di là del fatto che il Segretario generale e via discorrendo, però insomma, ci sono tutta una serie di temi su cui noi dobbiamo sapere qualche cosa, interpretarla attraverso le dichiarazioni del presidente sui giornali che ci fanno se sapere qualche cosa sulla banchina Enel su Edison agiremo velocemente ci devono far, insomma ci devono far sapere tutta una serie di questioni che, a mio avviso,
Mantengono bloccato lo sviluppo del posto e dobbiamo conoscere quali sono le loro intenzioni e si deve avviare un confronto, direi che Franco diretto con le amministrazioni comunali e cose di cui io non ho avuto la fortuna di poter avere grazie consigliere Rossi, prego, Consigliere Greco,
Grazie Presidente, allora abbiamo.
Deciderà il consigliere Di Donna, poi si modificare la mozione, trasformarla o meno, ovviamente l'abbiamo da subito e condivisa, perché pensiamo che questo possa essere un modo per iniziare un'interlocuzione con l'Autorità portuale, poi è chiaro che l'idea può piacere o no e si scontrerà sicuramente con poi la realtà che è quella del porto di Brindisi. Oggi quindi, mi riferisco sicuramente alla mancanza di spazi che fino a quando non sarà completata la vasca di colmata e la banchina di Capobianco probabilmente non darà molto spazio a iniziative.
Non per ultimo perché qualche giorno fa è stata presentata una richiesta di concessione da parte di imprenditori brindisini che, per carità, fanno imprenditori, quindi hanno deciso di puntare e ottenere una concessione nuova concessione all'interno del porto e che di fatto limiterà ancora di più gli spazi liberi che per legge, comunque, ci devono essere poi sulle banchine. Quindi, detto questo, sicuramente Sindaco è difficile.
Il consigliere Di Donna, la realizzazione in tempi brevissimi, però, si può iniziare a ragionare. Ho ascoltato anche una sua dichiarazione, credo su YouTube. Adesso non so dove la rilasciata, però ha parlato anche dei rimorchiatori. No, quindi estendendo l'incontro con l'ente,
All'ufficio tecnico, che è rappresentato dagli ingegneri di Leverano.
Si potrebbe iniziare a ragionare anche sullo spostamento dei rimorchiatori, che è previsto.
Non sto dicendo niente di così strano previsto dal Piano regolatore portuale, però chiaramente stiamo parlando di fra qualche anno in quest'ottica la faccio veramente a mo' di provocazione, questa vorrei ricordare che nel 2030 scade la concessione a Bocche di Puglia,
Bocche di Puglia, la società che gestisce il porticciolo.
E del quale faceva parte anche il Comune per un periodo, poi il Comune ha deciso di scelta, secondo me sbagliatissima, quella di uscire da quella società, quindi nel 2030 ci troveremo a una richiesta di concessione nuova, probabilmente da Bocche di Puglia,
Ma potrebbe dare la possibilità alla al Comune di Brindisi di rientrare in gioco, perché è chiaro che, o rientrando.
In quella società oppure sentito parlare di partenariato pubblico privato, pensando di poter presentare una domanda concessione su quelle aree, si potrebbe iniziare a rivedere, però c'è è inutile parlarci addosso, se ci manca poi l'interlocuzione con con l'ente in quest'ottica Sindaco.
Chiaramente.
L'analisi, e è facile oggi nel 2026 l'analisi è semplicissima, la prima, il primo tratto di banchina sotto richiesta di concessione e mi riferisco al tratto che va da davanti alla Capitaneria la parte terminale è occupata da un'altra concessione in essere da quasi gli stessi imprenditori che hanno presentato la richiesta nuova di concessione. Ci sono i rimorchiatori di barretta di fronte. Non possiamo pensare a nulla perché andremmo a finire sotto il monumento al marinaio dove ci sono altre concessioni di piccole imbarcazioni. Da quel tratto, quindi, siamo chiusi, sono rilevanti. È occupato a oggi da una concessione rilasciata MSC anche lì. Io sono sempre stato molto critico su quella concessione, però ad oggi lì ci vanno le navi da crociera, quando invece il seno di levante poteva essere la darsena pubblica di Brindisi pubblica chiamiamola pubblica, e la zona retrostante quindi mi riferisco a tutta l'area ex call poteva diventare un cantiere navale.
Che a Brindisi manca perché i cantieri navali non sono all'interno di tale all'interno del porto, ma sono all'esterno del porto.
Quindi chiaramente condivisibile, tutto iniziamo un'interlocuzione, però qualcuno deve venire qua a dirci qua, possiamo fare questo, qua, possiamo fare questo qua, non possiamo fare nulla perché oggi, per com'è sistemato il porto di Brindisi,
La vedo difficile come collocazione, io voterò sicuramente a favore, ma, ripeto, questa deve essere deve essere un punto di partenza per un'interlocuzione con l'Autorità portuale di sistema, non per ultimo ma, ripeto alle mie sono soltanto provocazioni io non mi posso sostituire al Sindaco della città, non lo farei mai, però bisognerebbe anche iniziare un'interlocuzione con la Marina militare,
Quindi mi riferisco a tutta quella zona dell'arsenale Sindaco già avviata benissimo, perché anche in quel caso Consiglieri di donne nel Piano regolatore portuale.
L'ex presidente, professor Ugo Patroni Griffi, ha dato già la marina mercantile un bel tratto della banchina di Capobianco,
Quindi i giochi.
E la spericolata vasca di colmata.
Un bel tratto di di di banchina nei giochi sono quasi COTUP, tutti i fatti, però, per la realizzazione ci vorrà qualche anno, dobbiamo aspettare qualche anno non social, non non sottovaluto l'idea di rivedere la concessione in scadenza al 2030 del porticciolo rilasciata a bocca di Puglia, grazie grazie consigliere Greco.
Consigliere Di Donna, prego, grazie Presidente, noi parto dall'ultimo intervento del Consigliere Greco e un punto di partenza ha ragione, Consigliere, questa non è una mozione, chiamiamola come volete una proposta finalizzata, come dicevo prima, ad avere una paternità ho ascoltato con interesse gli interventi e mi ha fatto molto piacere.
Ora quello che diceva Cannalire caro Cannarile e già riportato in questa proposta ad avviare un confronto, eccetera, eccetera, però, siccome credo che l'interesse di tutti noi non è quello di dare un titolo, ma è quello di raggiungere un obiettivo che io non ho nessuna difficoltà,
Insieme al mio gruppo, che ha presentato questa proposta a trasformare in ordine del giorno non c'è nessun problema, poiché la mozione perché diventa una delibera, poi va a compromettere o meno il risultato. Viceversa, l'ordine del giorno, se poi bisogna, si dà seguito, probabilmente avrebbe anche più effetti atteso che si innesca anche un meccanismo più ampio, perché coinvolgiamo anche gli enti preposti all'eventuale coinvolgimento per questa iniziativa. E mi riferisco all'audizione del Presidente che ci dovrà innanzitutto spiegare la fattibilità di questa proposta se è compatibile con quello che è previsto dal Piano regolatore nelle aree che interagiscono con la città e quindi con il porto. La cosa strana e ritorno all'argomento di prima e che, come si fa a non pensare che una città che abbracciata dal male questa non è la città di Pescara,
Che si sviluppa lungo la costa, è una città che ha abbracciato dal mare, e quindi tutto ciò che riguarda le iniziative che ri, che si vanno a immaginare in quelle aree che entrano nella città non possono tener fuori dalla pianificazione l'Amministrazione comunale questa oggi, ieri un'alta, domani un altro ancora, allora occorre fare chiarezza, perché sembra che ogni volta che si parli di autorità portuale scattano degli allarmi, qualcuno si preoccupa, ma di che cosa?
Cioè è normale che se non abbiamo un interlocutore, questi sospetti ci sono magari non sono neppure ingiustificati, però è giunto il momento di fare chiarezza, la chiarezza. Dobbiamo farle, col vostro interlocutore diretto, gratuiti a portuale una volta fatto questo, questo documento o diventare ordine del giorno quello che ho già anticipato che viene trasformato modificato l'ordine del giorno. Mi auguro che si possa dare seguito, quindi Sindaco, io lo trasformo in ordine del giorno è invitandola compatibilmente coi suoi impegni, con gli impegni che purtroppo ogni giorno caratterizzano la sua permanenza in questa Amministrazione. Questo Comune di trovare anche lo spazio necessario per ascoltare anche l'Autorità portuale su questo argomento specifico, ma in generale sulle cose che già aveva anticipato che rientravano nei due programmi. Quindi, cogliendo l'invito dei colleghi Consiglieri, ma devo essere franco e onesto fino in fondo questa richiesta, altrimenti sarei scorretto nei confronti del Consigliere Borromeo, non me l'ha chiesta pubblicamente, però è stata anche una, diciamo.
Desiderata del gruppo di Fratelli d'Italia e noi, da buon tamponi, parenti da buoni cugini, accettiamo volentieri questa richiesta, al pari della richiesta che è pervenuta ai tavoli della delle minoranze. Perciò, signor Presidente, Consiglieri, la mozione,
Che, trasformata in ordine del giorno, grazie consigliere Di Donna, se non ci sono altri interventi, possiamo porre in votazione la proposta che un ordine del giorno.
Sull'ordine del giorno non c'è dichiarazione di voto per quello, chiedevo però consigliere Borromeo prego.
Grazie Presidente, sarò brevissimo, io ringrazio il consigliere Di Donna per aver così giusto, adattato la mozione, magari ad uno strumento che ci può permettere di approfondirla meglio e di fare tutti i percorsi necessari da parte di Fratelli d'Italia, ci sarà il massimo impegno e supportare un'iniziativa molto interessante la stessa anche complessa perché ovviamente coinvolge altri enti delle sensibilità e anche altre dinamiche dal punto di vista commerciali ma è la strada giusta, quindi, da questo punto di vista il voto di Fratelli d'Italia sarà favorevole grazie,
Grazie Consigliere Borromeo, quindi votiamo la proposta, chi è favorevole?
Proposta approvata all'unanimità dei presenti di in coda come ultimo punto avevamo un'altra mozione del consigliere, quarta silenzio.
Prego consigliere quarto, pronto, formalizziamo il ritiro, confermo la ritiro per approfondimenti, ci sentiamo nel 2026. Grazie Consigliere, Quarta, il Consiglio si conclude alle ore 18:15 vi ringrazio e vi auguro un buon fine settimana.
