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Sia.
Noi facciamo.
Marchionna Giuseppe assente Argiano Denise, assente Antonino Alessandro presente, Antonino Gabriele presente, Borromeo, Mario presente, Cannalire Francesco, assente.
Carbonella Alessio, present Carletti, Giuseppe, assente, Ciaccia, Maria presente.
Colella Maurizio, assente nel frattempo, do atto della presenza del Consigliere Cannalire è arrivato anche il Sindaco.
Scusate, giacché il Sindaco è arrivato, non è più necessario l'interruzione riprocedere all'appello dall'inizio e andiamo normalmente in seduta ordinaria di Consiglio comunale.
Volevo portare a conoscenza del Consiglio comunale che ho appena ricevuto la visita del generale Luciano Portolano che il Capo di stato maggiore della difesa, che ha donato alla città di Brindisi il più qua della dello Stato Maggiore della Difesa, è stato un momento grande indicando,
Allora di procedo dall'inizio con l'appello Marchionne Giuseppe.
Agiano, Denisa, assente.
Antonino Alessandro Antonino Gabriele presente Borromeo Mario Cannalire Francesco.
Saint carbonella Alessio.
Carletti, Giuseppe, assente, Ciaccia Maria.
Colella Maurizio De Maria Raffaele.
Di Donna, Nicola d'Onofrio, Giampaolo assente.
Fusco, Roberto Giannace, Salvatore.
Greco Michelangelo.
Guadalupi, Lorenzo.
Luperti Pasquale, materia, Annamaria.
Martucci, Tiziana, assente Mastrogiacomo Veronica.
Mevoli Cesare.
Miceli Alessandro.
Monetti, Antonio.
Penta Lidia Pieri Teodoro.
Quarta Roberto assente, giustificato ora chi ero Diego.
Rossi, Riccardo Sicilia, Ernestina Sticky Jacopo.
L'abitudine, scusate Strippoli, Pierpaolo tondi, Luca.
Con 27 consiglieri presenti e 6 assenti, la seduta è valida in piedi per l'inno.
Primo ed unico punto in discussione nella seduta odierna rendiconto.
Sì, un attimo solo Consigliere Rossi perché il programma ha deciso di bloccarsi.
Prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente, no, preliminarmente, io avevo chiesto, anche durante la precedente Conferenza dei Capigruppo, l'ho chiesto in Commissione e adesso arriviamo in Consiglio comunale sappiamo che il Sindaco è stato a Bari audito dalla Corte dei Conti su vari temi che attengono ovviamente i conti del Comune su vari aspetti.
E sappiamo che c'è una nota della Corte dei conti che chiede chiarimenti e che deve essere una risposta trasmessa entro oggi.
Tra i punti ci sembra che ci siano alcuni punti tecnici e politici particolarmente importanti, i residui e tra i residui, la questione dell'ex Sindaco Antonino.
Sul perché il Comune di Brindisi non si è opposto alla sentenza del tribunale che riconosceva un abbattimento di un debito secondo una procedura che, a mio avviso, non era un debito, non c'è un sovraindebitamento, c'era una condanna e un danno, così come espresso dalla Procura della Corte dei conti al tribunale fortunatamente si è inserita nel procedimento all'Agenzia della riscossione delle entrate.
Non il Comune di Brindisi.
E ha ottenuto l'annullamento della sentenza, quindi vorremmo avere.
La nota della Corte dei conti, che chiede chiarimenti che possono essere importanti per la discussione che dobbiamo fare nel Consiglio comunale sul rendiconto.
Perché riguardano aspetti economici.
A partire dai residui e tutti gli aspetti diciamo, economici del del Comune di Brindisi, del conto.
Chiarimenti su questo perché e poi ovviamente la nota anche di risposta, nel senso che vorremmo capire.
Qual è la risposta che viene data rispetto a quello che è successo che, a mio avviso estremamente grave, e poi se il Sindaco ci fa sapere, siccome ovviamente immagino che l'ex Sindaco Antonino ricorrerà in Cassazione.
Se intende, questa volta costituirsi rispetto al prosieguo del procedimento.
Perché qui il tema non è di opportunità politica ed è evidente il perché il tema è che bisogna difendere i crediti del Comune,
No, non possiamo fare sconti a nessuno, i crediti del Comune non appartengono all'Amministrazione che oggi regge, il Comune, sono vecchi, datati e obbligano chiunque in questo momento pro tempore.
Gestisce come Sindaco, Giunta di procedere per poter salvaguardare gli interessi, poi sarà la magistratura, perché siamo in uno Stato di diritto a valutare le ragioni di uno e le ragioni dell'altro vero, noi non possiamo non essere presenti in questo procedimento a garanzia di un residuo,
Che tra parentesi nasce in determinate circostanze ed è ancora più emblematico, quindi, al di là della possibilità di essere riscosso non risposte,
Quindi ripeto, Presidente, preliminarmente vorrei che ci venga fornita la nota della Corte dei conti per poter conoscere quali chiarimenti ha chiesto in sede di audizione, prima verbalmente e poi per iscritto, e ovviamente anche le risposte che il Comune si appresta ad inviare come replica dovuta perché mi dicono che la richiesta entro il 29 settembre per scusate di aprile, oggi.
E quindi che si possa informare l'intero Consiglio comunale su quello che è successo su quelle che sono le ragioni che hanno portato questa Amministrazione comunale, come dicemmo l'anno scorso quando avvenne il pasticcio a non essere presente nel giudizio. Grazie, grazie, consigliere Rossi. Chiedo scusa Sindaco. Il tema è come dire extra rispetto all'argomento della discussione che era oggi il rendiconto di bilancio. Chiedo al Vicepresidente di sostituirmi guardandomi questa vicenda grosso modo personalmente per una questione di opportunità e per lasciarvi liberi di discutere come ritenete più opportuno, non voglio censurare gli interventi, quindi abbandono l'aula e ritornerò poi per la discussione del rendiconto.
Intanto do la parola al Sindaco, prego Sindaco.
Sì, buongiorno, intanto vi volevo dare un'informazione generale su quello che è stato il contenuto dell'audizione.
Da parte mia e della struttura tecnica finanziaria del Comune presso la Corte dei conti rispetto ad una serie di elementi, molti dei quali erano stati già chiariti per corrispondenza, perché è chiaro che questa audizione è stata preceduta da una serie di scambi epistolari che hanno chiarito la gran parte delle questioni rispetto alla specifica vicenda del né il Sindaco Antonino poi mi permetterò di lasciare la parola all'avvocato Daniela mai Assessore alla.
Civica Avvocatura e alla legalità che vi dirà più nel dettaglio quello che abbiamo fatto, però tengo a sottolineare che nell'audizione della scorsa settimana alla Corte dei conti diciamo oltre aver esaustivamente risposto a tutte le domande, compresa questa specifica.
Sulla vicenda del Sindaco Antonino, ho anche avuto occasione di illustrare alla Corte che, per quanto abbia potuto capire dalle espressioni facciali anche apprezzato l'esposizione di quella che è la diciamo la visione là il meccanismo e la procedura con la quale il Comune di Brindisi ha affrontato e sta affrontando la vicenda del predissesto dell'accordo.
Di riequilibrio con il Governo, tanto che abbiamo già dimostrato che è molto probabile una fuoriuscita anticipata dalla procedura di predissesto, soprattutto in riferimento questo lo dico con molta chiarezza a quello che poi è il punto diciamo su cui poi gira questo elemento, che era la l'andamento della.
Dei bilanci della Bns è il rilancio e la ripresa della sua capacità produttiva, di cui poi parleremo successivamente. Al di là di tutto questo, la Corte dei conti a valle di questa audizione ha chiesto solo due ulteriori precisazioni, una di ordine tecnico rispetto alla TARI che è stata già assolta quell'altra, quella che riguarda il Sindaco Antonino per quella adesso passo la parola all'assessore maglie, ma vorrei rassicurare tutto il Consiglio comunale che l'audizione, almeno a mio modo di vedere, ma anche per quello che sono le i ritorni, che in qualche maniera indirettamente abbiamo avuto, è stata valutata molto positivamente, così come anche l'atteggiamento e la le procedure e i risultati che, in tutti questi anni, l'Amministrazione comunale è riuscita a conseguire sul piano di riequilibrio e sulla procedura di fuoriuscita anticipata dalla procedura di predissesto. Consigliere Assessore maglie, prego.
Premettere a Teheran ha già nostra intenzione consigliere Rossi, fornire al Consiglio Comunale la nota di riscontro sottoscritta dal Sindaco e dall'avvocato Mario Marino, Guadalupi, di riscontro all'eccezione fatta dalla sezione della Corte dei conti ve ne do lettura, però mi permetterete, a seguito della lettura della nota di riscontro, fare un breve passaggio per ricordare,
Tutto quello che è stato fatto fino ad arrivare alla sentenza, in modo che i termini utilizzati dal consigliere Rossi, che logicamente non non essendo un giurista, essendo un professionista diverso, non sono precisi e vanno precisati per un semplice motivo, perché non si tratta di una questione politica. Noi non abbiamo mai alla civica Avvocatura trattato le vicende giuridiche di questo ente come questioni politiche e non abbiamo trattato come questione politica la vicenda legata a questo debitore. Di conseguenza, vi leggo la nota e poi mi permetterete di soffermarmi un attimo anche sulla vicenda che ha preceduto questa nota.
In nome e per conto del Comune di Brindisi sottoscritti, dottor Marchionne, il dottor Guadalupi, in qualità rispettivamente di sindaco, e il dirigente del settore dell'Avvocatura civica, riscontro alla nota di codesta Uli scrissi ma Corte, in relazione al piano di ristrutturazione del debito proposto dal debitore, si comunica che il Comune di Brindisi ha acquisito l'allegata sentenza numero 8 2026 emessa dalla Corte d'Appello di Lecce prima sezione civile all'esito del giudizio 230 2025 con tale provvedimento è stata revocata l'omologazione della proposta di ristrutturazione dei debiti per come disposta dal tribunale di Brindisi, con sentenza 61 2025. Pertanto, laddove il provvedimento di secondo grado passi in giudicato, i creditori, tra cui il Comune, si ritroveranno nel ripristino integrale delle proprie posizioni, con i conseguenti effetti contabili sul bilancio dell'ente.
Ciò posto al fine di dare soddisfazione a codesta Corte sulle ragioni della mancata impugnazione da parte del Comune di Brindisi, gli scriventi si riportano a una precedente relazione protocollo 39 8 3 0 2026, che vi illustrerò io, inoltre, si ricorda che il Comune di Brindisi ha appreso dell'esistenza della procedura promossa dal debitore in ragione di una comunicazione del 2 agosto 2024 ricevuta,
Dall'Agenzia delle entrate e riscossione Direzione regionale della Puglia nella proposta di Piano formulata dall'istante, con il supporto dell'organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento, il Comune di Brindisi non veniva indicato come creditore.
In precedenza, infatti, il Comune di Brindisi, con delibera commissariale con poteri del Consiglio comunale delibera numero 56 del 2018, aveva delegato le funzioni relative alla riscossione coattiva delle entrate dell'Ente, tra cui anche gli incassi del recupero delle sentenze della Corte dei conti all'Agenzia delle entrate e riscossione in ragione di tale mandato, l'agente della riscossione attivava tutti gli strumenti di recupero coattivo degli importi e nel 2019 incassava l'importo di euro 109.335,35. Ad ogni modo, il Comune di Brindisi, prima con nota PEC 8 4 6 8 6 2024 di osservazioni all'organismo di composizione della crisi e poi nei propri scritti difensivi innanzi al Tribunale di Brindisi chiedeva, tra le altre cose, di essere individuato come creditore del debitore.
Nel corso del giudizio, l'Avvocatura civica notiziava costantemente la Procura della Corte dei conti per la Puglia, titolare ai sensi del decreto legislativo 174 2016 del potere di vigilanza sulle attività volte al recupero di ogni credito erariale.
Al riguardo, con nota protocollo 11 9 4 5 del 15 11 24 il procuratore generale che colui che sorveglia il recupero dei crediti degli enti, il procuratore generale di codesta Corte dei Conti, relazionandosi con il Tribunale di Brindisi, concludeva con le seguenti dichiarazioni.
Tuttavia, laddove codesto, onorevole giudice, dovesse essere diverso avviso, stante la ingente entità del debito a carico del debitore e per converso del credito vantato dal Comune di Brindisi, si rappresenta l'opportunità di una rimodulazione del piano presentato con un adeguato incremento della misura, perlomeno il raddoppio delle singole rate di ammortamento.
Di fatto, il Piano successivamente omologato dal tribunale di Brindisi veniva riformulato proprio seguendo le riporto le riportate indicazioni erariali da parte della Corte dei conti.
Pertanto, la sentenza del giudice di primo grado, nel cui giudizio si costituiva anche la Procura della Repubblica presso il tribunale di Brindisi, non prendeva posizione sulla titolarità del credito in questione e si adeguava nel merito alle valutazioni di congruità esposte dal procuratore generale della Corte dei coniugi.
Nell'informativa della Guardia di finanza, depositata agli atti del tribunale, si accertava nell'informativa della Guardia di finanza, depositata agli atti del tribunale, si accertava la sostanziale incapienza reddituale e patrimoniale del debitore rispetto all'entità degli importi creditori di cui trattasi.
In questo scenario, il Comune di Brindisi non ha rinvenuto i presupposti per procedere al gravame della sentenza 61 2025, però e questa è la nota.
Però, se mi si chiedono degli atti politici consigliere Rossi, l'atto politico e questo verbale, questa delibera di Giunta, datata 22 agosto 2024 alla presenza di tutta la Giunta dove si è deciso nonostante il Comune non fosse parte del procedimento si è deciso ad adiuvandum di costituirsi il 22 agosto 2024. Quando era legittimo che molti di noi avete avrebbero potuto preferire stare sulle strade, sulle spiagge, la Giunta ha deliberato di costituirsi in giudizio per difendere le ragioni dell'Ente. Noi qui non siamo in queste vicende per far prevalere illazioni, sensazioni, valutazioni politiche. Siamo qui per difendere gli interessi dell'Ente. Questa delibera che prego i giornalisti presenti.
Di riportare questa delibera del 22 agosto 2024 sancisce quella che voi mi chiedete una volontà politica, ma che io non la considero tale, nel senso che l'Avvocatura civica si costituisce e valuta tutte le cause, senza guardare i nomi, i cognomi e gli interessi.
Da quando l'Avvocatura da quando ci sono io consigliere Rossi non sono mai venuta in questa Aula a portare le deli delle sentenze che abbiamo avuto, nelle quali il Comune era contumace, perché non ho mai pensato che una contumaciale, nemmeno quando non c'eravamo noi fosse stata oggetto di valutazione politica perché una contumaciale può accadere, l'organizzazione dell'ente che prevede.
I problemi di personale prima che arrivassimo noi. L'Avvocatura civica era costituita solo da due avvocati. Senza un coordinatore avvocato, quindi, era possibile che sfuggissero alcune cause appena siamo arrivati noi, la prima cosa che abbiamo voluto fare, anche per sanare, per sanare la l'immane debito da contenzioso che questo ente a nominare un dirigente avvocato, assumere un altro avvocato e dare una struttura più composita, più corposa all'Avvocatura civica. Le mancate costituzioni non sono decisioni politiche. Non l'ho pensato per chi mi ha preceduto, non lo credo e non lo penso nemmeno per noi. Quindi, se lei vuole una manifestazione di volontà politica, sta qui se lei poi vuole qualcos'altro io le racconto in breve i dati giuridici, noi non eravamo parte di quel giudizio, non eravamo stati citati in quel giudizio, ci siamo costituiti, abbiamo notiziato la procura generale della Corte dei conti, la quale non si è costituita con noi ad adiuvandum mai ha espresso un parere rilevante sulla vicenda e ci ha detto rilevato che c'è incapienza del debitore. Va bene, va bene il recupero di quel credito, così come richiesto dalla composizione, perlomeno si prevede un ammortamento almeno del doppio. La sentenza del tribunale si esprime in questi termini, ma le dico di più, i motivi del nostro, della nostra memoria e di opposizione a quella richiesta del debitore sono stati poi ripresi nella sentenza di appello perché noi abbiamo, diciamo così impugnato il riconoscimento che quel debitore potesse a dire quella procedura,
Se leggiamo la sentenza di secondo grado, questo dice allora.
Scusate.
Tutto quello che ho letto sia a luglio dell'anno scorso che in questi giorni non fa altro che dimostrare che spesso si parla senza guardare le carte. Le carte sono tutte qui, peraltro, i consiglieri di opposizione a luglio 2025 le hanno chieste, bastava guardarle, bastava leggersi questa delibera di Giunta per comprendere qual era il corretto, il corretto comportamento della Giunta e dell'Amministrazione. Bastava capire che quando si difende un ente, quando si fa parte di un ente, quando si fa l'assessore, si ha una responsabilità nei confronti di chi ci ha eletto, che è quella di fare l'interesse dell'ente. Non si guardano i nomi, cognomi, indirizzi alle provenienze, si guarda quello che è l'interesse dell'Ente. Io non sono mai intervenuta in quest'Aula per difendere, per difendere l'operato della civica Avvocatura. Intervengo oggi perché non si lede l'operato della civica Avvocatura. Soltanto si lede l'integrità dell'amministrazione e si lede l'integrità anche mia, che sono comunque un avvocato,
Ecco perché sono intervenuto e scusatemi se ho alzato i toni, ma non avevo mai parlato di questa vicenda nemmeno quando diciamo così la discussione si era fatta animata sulla stampa, quindi rivendico la correttezza dell'operato di questa Amministrazione, rivendico la totale assenza di danno erariale, così come devo rilevare che diritto di tutti i cittadini, anche se i debitori nei confronti di un ente, di ricorrere a quella procedura che è prevista dalla legge, grazie scusate, grazie Assessore maglie, facciamo rispondere il consigliere Rossi e poi passiamo alla discussione dell'unico punto all'ordine del giorno. Prego Consigliere Rossi, grazie, Assessore, avvocato, anzi avvocatessa più discusso.
No, guardi, lei ha ricordato che la struttura commissariale.
Aveva dato mandato all'Agenzia della riscossione delle entrate per quanto concerne una serie di debiti.
In cui l'ente era creditore.
Non riguardava solo l'ex Sindaco di Torino, erano sei o sette situazioni.
Dopodiché mi sembra strano che noi non siamo creditori, non discutiamo glielo dico onestamente nel senso che all'epoca, quando io ero Sindaco al l'epoca al Segretario dottor Roma, se lo ricorderà al Segretario generale al dottor Pasquale Teco, arrivavano puntualmente ogni sei otto mesi richiesti da parte della Corte dei conti perché evidentemente ci riteneva creditori sullo stato della procedura.
Procedure che noi ci ponevamo alcuni due problemi perché era dato mandato all'Agenzia della riscossione delle entrate che non riusciva a notificare.
Non riuscivano a notifica.
Irrintracciabili.
Quindi.
Ne?
Capito, non è colpa del Comune, d'altronde noi rispondevamo e l'Agenzia delle entrate, che ha avuto il mandato dell'Agenzia delle entrate che deve notificare, ci mancherebbe, non era suo, non era l'unico vero museo, se le situazioni dopodiché lei giustamente dice e rivendica la delibera di Giunta arriviamo,
È giusto, siamo in uno Stato di diritto che l'ex Sindaco Antonino.
Proceda consultandosi con suo avvocato, con gli strumenti che le norme mettono a disposizione e fa una richiesta legittima, ma a mio avviso doveroso quindi quella delibera del giugno del 24 dice che ci costituiamo in giudizi adiuvandum all'Agenzia delle entrate, ma per il primo grado il tema è l'appello.
E mi scusi, siccome non è che l'ho pensato solo io, lo avevamo detto l'anno scorso quando c'era stata la sentenza, poi glielo chiedo adesso la Corte dei conti, quindi esattamente i fondi siamo in due, diciamo noi alla Corte dei conti che chiedono chiarimenti quindi non è che esattamente.
Chiesto l'anno scorso puntuale arriva il momento in cui qualcuno chiede chiarimenti, magari la nota che voi avete dato come risposta sarà ritenuta esauriente.
Il tema è.
Che non c'è stata, così come in primo grado, quindi eravate legittimati, lo avete fatto ad adiuvandum l'Agenzia delle potevate farlo ad adiuvandum anche in appello e non è stato fatto.
Ne prendiamo atto, ringrazio per la risposta, ovviamente non sono d'accordo, perché a mio avviso andava fatto anche l'appello, visto che l'appello è stato vinto, poiché l'Agenzia della riscossione delle entrate si è sognato, faccio l'appello perché invece andava bene il raddoppio della rata no l'Agenzia delle entrate ha vinto,
L'omologazione sancito dal tribunale è stata cancellata.
B quindi anche l'Agenzia della riscossione delle entrate ha avuto ragione.
Adesso guardiamo un attimo anche al futuro, ci sarà evidentemente il ricorso in Cassazione.
Allora io chiedo un impegno.
Siccome il ricorso in Cassazione lo sapremo che arriverà a costituirsi al ricorso in Cassazione, perché questo è un atto dovuto, visto che adesso siamo ritornati alla situazione della delibera del 24, difendere che poi non abbia impatti sul conto del Comune di Brindisi ma si può cancellare relativamente nel senso che la Corte dei Conti i Revisori so lo sanno perfettamente quando un residuo attivo viene cancellato, viene trasferito nello stato patrimoniale del Comune e c'è l'obbligo da parte dei dirigenti di continuare tutte le procedure per il recupero.
Non è che cancellato residua, tivo finita, finisce nello stato patrimoniale e i Dirigenti debbono continuare a fare tutte le procedure per il rientro.
Detto questo, quindi, il tema non era la delibera del 24 e lo sapevamo, il tema è la mancata delibera del 25, quella in appello, lei ha enunciato la sua posizione, io non sono d'accordo, a mio avviso andava fatta, e quindi questa è la risposta che ha inviato alla Corte dei conti e vi ringrazio.
Per averla subito illustrata al Consiglio comunale, ripeto poi c'è il tema quando arriverà il ricorso in Cassazione, che necessariamente il Comune di Brindisi deve costituirsi in Cassazione,
Prego, Assessore maglie.
Su questo punto avere l'ultima parola consiglieri ai nostri non è mio costume e non non mi appassiona, non mi appassiono, però credo di non essere stata precisa, intanto raccolgo il suo invito valuteranno gli uffici.
Se proporre una delibera di Giunta per costituirsi nell'eventualità in cui ci sia il ricorso in Cassazione.
Ad adiuvandum, perché ricordo e ribadisco, non eravamo legittimati in primo grado tanto quanto non lo eravamo in secondo grado perché quella procedura individua il diciamo così creditore procedente che, nel caso specifico dell'ente era l'Agenzia delle entrate-Riscossione Sezione regionale della Puglia noi abbiamo ritenuto proprio proprio in valutazione dell'ingente debito dell'ingente credito vantato dal Comune abbiamo ritenuto di fare le nostre eccezioni che le ripeto eccezioni pregnanti, non eccezioni, così per costituirsi per far vedere eccezioni pregnanti che sono state oggetto poi della sentenza di secondo grado.
Ripeto il costante rapporto tra l'ente e l'Avvocatura civica e la Procura generale della Corte dei conti, la Procura Generale della Corte dei conti aveva assolto, in un certo qual modo, a quello che era il senso della nostra Costituzione ad adiuvandum.
Però il tema, il tema che lei poneva e che è stato posto sulla stampa non era quello di una valutazione giuridica sulla quale i valenti colleghi presenti in Aula possono disquisire con me e con l'Avvocatura civica il tema da lei e da altri proposto sulla stampa era di natura politica, cioè indulto civile ho letto o sbaglio, ho letto male indulto civile, non è indulto civile.
Non è indulto civile perché la volontà politica se di quello lei mi vuole parlare, la volontà politica è stata cristallizzata e ancor di più è stata supportata da un parere del procuratore generale della Corte dei conti che dice, visto lo stato del debitore ACE.
E se mi fa finire ora non dobbiamo mettere contro due diverse giurisdizioni consigliere Rossi il procuratore diceva visto lo stato di incapienza, accogliamo questa proposta di recupero, accogliamo questa proposta di recupero, l'Agenzia delle entrate e della riscossione ha invece ritenuto correttamente ha espletato il proprio ruolo correttamente il ruolo che noi abbiamo demandato, non ruolo che si è presa così ruolo che l'ente ha demandato anche in primo grado non era necessario alla nostra Costituzione perché le ripeto il processo è fatto di parti.
Non è un ballo, una festa alla quale possono partecipare tutti, il processo è fatto di parti, noi non eravamo parte, eppure per difendere l'Ente e il suo credito abbiamo ritenuto di far parte di quel processo. Allora, se mi parlate, lo ripeto di valutazioni giuridiche ci sono gli avvocati, l'Avvocatura civica che fa la sua parte, se mi parlate di volontà politiche che, ripeto io non ravviso nel costituisce o meno in giudizio, la volontà politica è stata cristallizzata, molto probabilmente consigliere Rossi sarà ribadita ricristallizzazione, molto probabilmente mi atterrò a ciò che l'Avvocatura civica, le valutazioni che faranno il settore. 10 del Comune.
Molto probabilmente sarà ricristallizzazione anche in fase di gravame superiore, qualora esso ci sia grazie,
Passiamo al punto all'ordine del giorno, Rendiconto con tutto il bilancio se si esercizio 2025, prego Assessore Cozzolino.
Nata okay, grazie e buongiorno a tutti e il rendiconto della gestione rappresenta il momento conclusivo del processo di programmazione e controllo previsto dal legislatore nel vigente ordinamento contabile di fatti e l'atto con cui la Giunta comunale rendiconta al Consiglio con compete l'approvazione definitiva del documento alle entrate e alle spese effettivamente sostenute per la gestione dell'ente. Si dà evidenza che lo schema di rendiconto 2025 è stato redatto ottemperando alla specifica disciplina del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali del decreto legislativo numero 118 2011 recante le disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio nel rispetto del principio generale della competenza finanziaria cosiddetta potenziata.
Consta di tutti i documenti ed allegati obbligatori, tra i quali figurano il conto del bilancio che analizza la gestione finanziaria e determina il risultato di amministrazione. Il conto economico che rileva il valore dei fattori produttivi necessari per l'erogazione dei servizi e gli introiti rivenienti dai se lo stato patrimoniale, che delinea la consistenza patrimoniale dell'Ente, è stato approvato nel dalla Giunta comunale con delibera numero 110 del 17 marzo 2026, si illustrano a seguire i dati contabili maggiormente rilevanti, il risultato di amministrazione al 31 12 2025 e pari a 138 milioni 832.637,97 tali saldo tiene conto, oltre che delle riscossioni e dei pagamenti effettuati dal comune anche dei crediti e debiti, ovvero dei residui attivi e passivi. Il fondo finale di cassa è pari a 46 milioni 514.000 0 20,93. Il fondo pluriennale vincolato per spese correnti è pari a 4 milioni 460.433,63, mentre quello vincolato per spese in conto capitale è pari a 35 milioni 819.352,01. Nel merito della composizione del risultato di amministrazione si rileva che la parte accantonata ammonta complessivamente a 155 milioni 671.241,44 è ricomprende Fondo crediti dubbia esigibilità 91 milioni 245.890,86 fondo anticipazione liquidità 7 milioni 503.269,07, si precisa che l'ente non ha ricevuto anticipazioni di liquidità oltre quello ottenute. Nel 2020 Fondo perdite società partecipate 5 milioni Fondo rischi contenzioso 31 milioni 896.951,51 circa 1000000 in meno rispetto al rendiconto, 2024 altri accantonamenti per complessivi 20 milioni 0 25.130 per quanto concerne la parte vincolata si dà atto che ammonta complessivamente a 4 milioni 842.413,46 e la parte destinata agli investimenti è pari a 1 milione 192.229,78 ne deriva, alla luce di quanto innanzi esplicitato che il risultato di amministrazione presenta un disavanzo di euro meno 22 milioni 873.210,71 da ripianare secondo le modalità previste nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale approvato con delibera consiliare numero 2 del 9 gennaio 2020 e modificato con delibera consiliare numero 2 del 22 marzo 2024 e non seguo l'accordo di governo, noto anche come fatto per Brindisi, sottoscritto lo scorso ottobre 2023 dal Sottosegretario di Stato, onorevole Alfredo Mantovano e dal Sindaco dottor Giuseppe Marchionna. In merito all'entità del disavanzo da ripianare si registra un miglioramento significativo sul rendiconto o sul dato del rendiconto 2024 6 milioni 974.518, quindi ben oltre i 3 milioni 895.000 iscritti in spesa nell'esercizio. Questo a testimonianza di quanto virtuose sia stata la gestione nell'ente dell'ente nella sua complessità. La gestione dei residui, riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi relativi all'esercizio. 25 è stato approvato con delibera di Giunta comunale numero 109 del 17 marzo 2026 e rappresenta adempimento necessario e propedeutico all'adozione del rendiconto della gestione, la consistenza dei residui e la seguente residui attivi in termini di competenza. 2025 ammontano a 50 milioni 499.448,38 e sommati ai residui degli anni precedenti risultano quantificati complessivamente in 196 milioni 907.763,30 i residui passivi in termini di competenza 2025 ammontano a 22 milioni 753.655,73 sommati ai residui degli anni precedenti risultano essere pari a 64 milioni 311.324,62, la gestione di cassa nel corso dell'esercizio non lo di cassa nel corso dell'esercizio l'ente non ha fatto ricorso all'utilizzo dell'anticipazione di tesoreria. Tuttavia, l'esistenza di uno stock dei residui attivi così imponente rende necessario porre attenzione all'evoluzione delle riscossioni, le quali dovranno essere potenziate attraverso un principio impegno di tutti i settori dell'Amministrazione. Ciò consentirebbe un accantonamento meno consistente al Fondo crediti, dubbia esigibilità e, conseguentemente, una maggiore disponibilità di risorse da utilizzare per gli investimenti a beneficio dell'economia locale. Debiti fuori bilancio nel 2025 l'Amministrazione ha provveduto al riconoscimento al finanziamento di debiti fuori bilancio per complessivi 737.277,33 euro classificabili ai sensi dell'articolo 194 del Testo Unico. Enti Locali come appresso 732.000 euro a 213,99 lettera quindi debiti rivenienti da sentenze esecutive, i residui 5.063 lettere rivenienti quindi da acquisizione di beni e servizi senza impegno di spesa spesa per il personale. Si dà atto che l'Amministrazione ha rispettato i limiti imposti dalla legge nel 2025 a valere su una sull'annualità. 2024 comma autorizzato dalla COSFEL se proceduto alle seguenti assunzioni a tempo indeterminato, quattro funzionari tecnici, architetti, ingegneri, aree funzionali ad elevata qualificazione mediante concorso pubblico, due funzionari specialisti in attività amministrative e contabili, area, funzionari di elevata qualificazione mediante mobilità, un funzionario avvocato, aree funzionali ed elevata qualificazione mediante concorso pubblico, due istruttori amministrativi o contabili area istruttori mediante concorso pubblico, un dirigente amministrativo ex articolo 110, comma 1, settore Pes mediante selezione pubblica, articolo 110, comma 1. Inoltre, nell'annualità 2025 si è proceduto all'assunzione di incrementi orari a valere sulle capacità assunzionali. 2025 come da relativa autorizzazione, Cosfel di 5 funzionari, profilo specialista economico statistico selezionati ed interamente finanziati dal Dipartimento Funzione pubblica, Programma Nazionale di Assistenza Tecnica, capacità per la coesione 21 27 incremento orario da 24 a 30 ore per complessive 37 unità ex categorie A e B dei lavoratori socialmente utili, raggiungimento degli obiettivi e realizzazione dei programmi previsionali. I numeri riassuntivamente illustrati dimostrano la conformità della gestione al bilancio di previsione per ulteriori approfondimenti circa le attività, iniziative ed obiettivi traguardati nel corso del 2025 si rimanda agli allegati alle relazioni dei dirigenti dei settori dell'Ente prodotte riscontro all'istanza inviata lo scorso 9 aprile da questo assessorato con cui mi avvio alle conclusioni. Anche il 2025 è stato un anno carico di sfide e lo ed i risultati raggiunti non sarebbero mai stati possibili senza l'impegno e la dedizione degli uffici comunali. A tal proposito ringraziamo il Segretario Generale dottor Arena, il capo di gabinetto dottor Roma ai dirigenti, funzionari istruttori, il Corpo di Polizia locale, tutto il personale dipendente dell'Ente per aver supportato con competenza e continuità all'azione amministrativa abbiamo lavorato con determinazione e responsabilità. Abbiamo sostenuto percorsi di crescita anche attraverso la partecipazione a bandi europei, nazionali e regionali, che hanno interessato ambiti strategici come la rigenerazione urbana, all'innovazione sociale e politiche del lavoro, la cultura, il turismo. Il nostro impegno continua, guarda al futuro e al rafforzamento della credibilità dell'ente al Collegio dei revisori dei conti. Esprimiamo gratitudine per il puntuale e prezioso lavoro svolto con professionalità e responsabilità. Pertanto, visti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile rese, ai sensi degli articoli 49 e 153, comma 4, del decreto legislativo numero 267 2000, il il parere dell'organo di revisione giusto verbale numero 116 del 31 marzo 2026, preso atto che il rendiconto 2025 è stato illustrato e discusso nella seduta della terza Commissione consiliare permanente presieduta dal consigliere Nevoli, che ringrazio in data 27 aprile, lo scorso 27 aprile, quindi, visti il decreto legislativo 118 2011, il decreto legislativo 126 del 2014 lo Statuto comunale, il vigente Regolamento comunale di contabilità, chiedo a questa pregevole assise di approvare il rendiconto della gestione relativo all'esercizio finanziario. 2025, redatto secondo lo schema di cui all'allegato 10 del decreto legislativo 118 2011 allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale corredato da tutti gli allegati previsti dalla norma di dare atto che il conto del bilancio dell'esercizio 25 si chiude con un disavanzo di amministrazione meno 22 milioni 873.210,71, così come risulta dall'allegato prospetto riassuntivo della gestione finanziaria di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del TUEL.
Grazie assessore Cozzolino, ha aperto la discussione, ci sono interventi.
Prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente, allora innanzitutto mi fa molto piacere che continua anche quest'anno il rientro dal Piano di disavanzo.
Con una discesa che prosieguo nei ritmi degli ultimi anni, quindi è diminuito il disavanzo di 7 milioni e si arriva a 22 milioni e qualcosa.
Questo come proiezione chip, a pensare che, anziché 15 anni, probabilmente il 9 10 si uscirà dal piano.
Di predissesto del piano di riequilibrio, quindi tra il 29 e il 30.
Come si ottengono questi 7 milioni scorgendo le carte è abbastanza, diciamo chiaro, c'è una rata di 3 milioni e 9.
Che parte dei 2 milioni e 3.
Che pone il Comune, la restante parte è quella del Patto per Brindisi relativa al provvedimento del Governo Draghi che assegna delle risorse.
Ai comuni che sottoscrivono il patto impatto per Brindisi e che per il 25 da circa 1000004 o qualcosa del genere è in progressione, e quindi formulo questa rata, questa diciamo.
Questo.
Ripiano di disavanzo di 3 milioni e mezzo.
Abbiamo la diminuzione del fondo contenzioso di 1 milione e 100.
Abbiamo la cancellazione, cioè la cancellazione, l'azzeramento del Fondo crediti di garanzia commerciale.
E quindi arriviamo sui 7 milioni, quindi questo sui tre punti che conducono ai ben dai 29 ai 22, sostanzialmente il alcuni temi, però chiedo un chiarimento, una prima e una valutazione di carattere prettamente politico, la spesa del personale.
La spesa del personale nella tabella che voi avete riportato tra gli anni 23 e 24 e 25.
Diminuisce pur in presenza di rinnovi dei contratti collettivi di lavoro, che comportano mediamente 700 800.000 euro, l'anno l'incremento del costo del lavoro, questo significa che le mancate assunzioni?
Che pongono in difficoltà l'Ente.
Per mancanza di personale sono state una scelta politica.
Che ha comportato una riduzione della spesa del personale.
E che contribuisce a mantenere i conti del Comune, quindi dobbiamo dire ai cittadini che, nonostante si pagano.
Un raddoppio, un 50% in più di addizionale IRPEF che parte del piano di rientro, nonostante questo.
La spesa del personale è diminuito,
Ed è sottolineato nella relazione che lo spazio perché sapete gli enti possono assumere, hanno una capacità di spesa sul personale che dipende dai percentuali della spesa corrente e via discorrendo c'è un'ampia possibilità di assunzione.
Siamo molto al di sotto della capacità di spesa sul personale, quindi il primo invito è rivedere la qualità della spesa.
Non possiamo più avere un Comune che ha gli uffici, perché poi ci lamentiamo tutti quanti come Consiglieri, come Giunta, non c'è il personale, non c'è il personale della Polizia municipale, non c'è il personale negli uffici,
È scritto chiaramente che c'è una riduzione della spesa del personale, ripeto, pur in incremento del costo unitario del personale relativo ai nuovi contratti, per non parlare anche che quei pochi assunti hanno un costo del lavoro nettamente inferiore di chi va in quiescenza.
Quindi, il primo invito è affrontare l'urgenza delle assunzioni, incrementare la spesa del personale, perché c'è possibilità dal punto di vista normativo, dei vincoli per far sì che l'Amministrazione possa svolgere al meglio i propri servizi, perché altrimenti facciamo quello che sta succedendo carte d'identità giovedì mattina l'ufficio è chiuso.
Assessore.
Un dato, e cioè non è che me lo sto inventando giovedì mattina, l'ufficio è chiuso perché c'è carenza di personale, beh, c'è possibilità di dover incrementare perché ripeto, quelli sono gli anni 23 e 24 e 25, speriamo nel 26 questa cifra possa crescere, la seconda questione riguarda la TARI.
È la TARI, vi è scritto a un costo in città che la somma dei costi, diciamo, del servizio di raccolta e dei costi di smaltimento di circa poco meno di 29 milioni di euro.
A fronte di questi costi.
Le entrate sono bollettazione TARI.
Poco meno di 22,
Recupero, evasione sei e mezzo, qualcosa del genere.
Alla domanda in Commissione, al dirigente, ma questi sei e mezzo sono stati incassati no?
Sono stati accertati sei e mezzo, incassati circa 1 e come assolviamo quindi alla mancata copertura di cassa?
Per la TARI, assolviamo con le anticipazioni,
Del Comune, quindi.
Qua c'è un nodo e alla domanda, ma nel 26 che si fa probabilmente quei sei e mezzo diventano otto.
Allora qui si sta creando una voragine.
Che prima o poi non vorremmo uscire dal piano di riequilibrio, doverne fare un altro.
Perché qui il Comune ogni anno anticipa poi magari qualcuno potrà far comprendere che cos'è questo anticipo 5 milioni e passa di euro perché fa cartelle di accertamento e in maniera prudenziale, non è che accompagna questo diceva, avrebbero la bollettazione, dici, vuoi aumentare la TARI ai cittadini, ma non è questo il tema il tema è stiamo creando un buco,
Abbiamo mancate accertamenti per 6 milioni e mezzo incasso 1 e quindi il Comune anticipazioni di cassa.
Chiedo al Collegio dei revisori se questo punto lo vedo che non l'avete trattato, però mi sembra che un punto su cui i conti formalmente sono in ordine, ma c'è un problema.
Serissimo.
Ulteriore punto su cui chiedo il Collegio dei Revisori, perché noi abbiamo chiesto di gente, ma la risposta sinceramente non l'ho compresa bene e nella riaccertamento dei residui.
Nel riaccertamento dei residui particolari dei residui attivi si passa dai 205 milioni del 1 gennaio 25 sono stati disposti in 17 milioni inseriti nel rendiconto, quindi oggi il Consiglio Comunale 146. C'è quindi una uno stralcio.
Una eliminazione di residui per 42 milioni a T.
Nella nota della, nella vostra nota dei Revisori dei revisori, a pagina 20 vi è scritto che il riconoscimento formale dell'assoluta inesigibilità o insussistenza dei residui, almeno dagli atti trasmessi a questo Collegio, non risulta essere educatamente motivati attraverso un'analitica descrizione delle procedure seguite per realizzazione dello stesso riconoscimento formale dell'assoluta inesigibilità o insussistenza dei residui.
Prima della sua eliminazione, totale o parziale, né risulta essere stata fornita l'indicazione delle ragioni che hanno condotto alla eventuale maturazione della prescrizione e poi continua con la nota del consigliere Rossi, si avvii alle conclusioni, assolutamente.
Quindi volevo chiedere a o il Collegio dei Revisori che qui è presente in Aula, se ci spiegano questo passaggio, perché poi lo avete sottolineato nella pagina 20 sulla parte dei residui, dopodiché non c'è traccia nel parere finale, però io non l'ho compresa cioè lo voi ritenete che questa operazione di eliminazione dei residui passivi sia corretta o non attivi, scusi corretta o non corretta, sia pienamente giustificata o mancano formulazioni sulla giustificazione, perché questo è il passaggio che ho appena letto, è vostro, ripeto, pagina 20 del parere dei Revisori, poi altre considerazioni, magari in successivamente, in dichiarazione di voto. Grazie consigliere Rossi, prego, consigliere Fusco.
Grazie Presidente.
Dei rilievi tecnici.
Sono stati esposti già dal consigliere Rossi e non intendo ripeterli.
Mi incuriosisce molto l'aspetto della motivazione della cancellazione del inesigibili perché è imposta dalla legge e quindi è doverosa e quindi attenderò la risposta che sicuramente ci sarà da parte del Collegio Revisori che la legge conosce benissimo, quindi sono convinto che ce la darà.
Anche perché in genere sono molto preoccupato e.
Più di residui Ines, attivi, inesistenti o non coperti da e adeguati accantonamenti, la cancellazione deve essere motivata, ma questo vale anche per le imprese, io non posso cancellare un debito, magari derivante da un finanziamento che ho fatto a mio figlio a mio cugino, lo cancello dal bilancio di una società senza aver esperito tutte le azioni che consentono di qualificare come inesigibile quel credito.
Ma questa è una parte tecnica che sono convinto che i Revisori affronteranno e ci daranno risposta.
Io invece si tratta di un rendiconto, voglio affrontare la parte politica parte tecnica è stata già affrontata, beh, questo rendiconto.
Sindaco Amministrazione.
Certifica il fallimento di questa Amministrazione.
Siamo al terzo anno.
Ci si è insediato nel maggio 2023, siamo al terzo anno in cui, a livello politico del rendiconto e contabile, ma a livello politico non c'è, non si registra nulla, abbiamo un rendiconto,
Ragionieristico dal quale.
Si può desumere dal punto di vista tecnico anche e qui condivido nessuna spesa per l'incremento dei vigili urbani, nessuno.
Nessuno incrementano, sentimmo una voce di fondi, nessun incremento quindi sull'organico della Polizia municipale.
Nessun incremento del personale di questa amministrazione, quindi questa Amministrazione continua a viaggiare con una macchina dotata per la metà circa rispetto a quanto sarebbe il fabbisogno,
E la cosa non è poco, non solo per i servizi ai cittadini che ha segnalato il consigliere Rossi, ma io mi preoccupo per la domande di finanziamento, di progettazione, di richieste di accesso.
Il Comune di Bari Nord, non dimentichiamolo sul PNRR, ha avuto presentato 48 progetti.
Taranto 24 Brindisi, da quel che mi risulta, non supereremo i quattro, probabilmente poi saranno smaltiti, saranno cinque saranno tre, però.
La variabile norme ed è una variabile.
Che penalizza questa città.
Cioè non assumere Virgilio personale, vuol dire penalizzare questa città, penalizzare il pilota che deve correre senza dargli gli strumenti di chi deve cambiare le gomme di chi deve mettere la benzina e chi deve far girare tutto il sistema, e però questa è la prima cosa alla quale deve provvedere una organizzatore.
La macchina funziona o non funziona, ce l'ho, il personale per produrre biscotti per venderla, cioè sarà che vengo dal mondo anche vicino alle imprese e non alle partecipate pubbliche, dove paga Pantalone purtroppo questo bisogna dirlo per cui questo problema ma nelle imprese, dove bisogna essere efficienti dove bisogna guadagnare dove bisogna affrontare la competizione del mercato questa è la prima cosa che si fa dopo tre anni abbiamo ancora questa situazione,
Insomma, ormai ci avviamo alla conclusione, io lo dico sempre qui è terribile perché noi lasceremo di questa Amministrazione un pessimo ricordo pessimo ricordo che colpirà alla maggioranza, ma che andrà a colpire anche l'opposizione, perché sarà la scarsa partecipazione alle sedute degli streaming che vengono sparati sul soffitto e per cui non si possono seguire i cittadini sono scarsamente informati io vengo fermato ogni giorno,
Per lamentele di questa Amministrazione, io che sono dell'opposizione e che continuo a dire guardate lo dico ogni giorno tanto che lo stesso Sindaco dice pure in una banca, vedrete che Fusco si lamenterà di questo ha ragione, ma non mi date elementi per variare la mia lamentela.
Cioè non posso non reiterare la lamentela.
Vogliamo dire?
Ancora ci siamo presentati, le faccio un elenco di un neo che opere che vanno avanti sono quella della precedente progettazione.
Sui CISI cittadella dell'università e e abbiamo l'ampliamento degli stalli di via Tor Pisana e l'inaugurazione dello Château, sono onesto, ve li riconosco, ma son partite con le precedenti Amministrazioni, alcune come lo Shuttle da diverse amministrazioni,
Ben venga, ma questa Amministrazione in termini di opere.
Cosa ha fatto partire, cosa si è fatto per la città?
E non voglio stare a ripetere la manutenzione delle strade e gli alberi che sono stati votati in modo indegno, le strisce che non sono visibili e la viabilità, ma la dotazione di parcheggi sui quali eravamo concordi io, il Sindaco, siamo stati candidati al ballottaggio e su questo eravamo d'accordo.
Cosa è stato fatto su questo, qual è la sorte dell'aria dell'ENI che lei lì ci doveva cedere, Silla vogliamo bonificata, ma una trattativa stringente, la vogliamo fare o la o non la vogliamo fare, la vogliamo avviare o mandiamo una lettera e poi ci vediamo l'anno venturo tanto Fusco si alzerà nel Consiglio comunale ci romperò un po' le palle ma poi tanto che può fare sta all'opposizione più di tanto non può rompere le scatole,
È tante situazioni nuove, nuova edilizia pubblica.
L'alienazione degli alloggi agli aventi diritto.
E l'acquisizione del fabbricato Enel di fronte ai carabinieri per salvaguardare e l'arco di Porta a Mesagne.
Che ha più di 500 anni, e siamo gli unici che facciamo ancora passare.
Come se a Roma facessero passare sotto l'Arco di Traiano le auto con tutte le relative vibrazioni, l'Enel va via da questo territorio, non ci cede mai con quel fabbricato in abbandono che fa, dovremmo vedere tra un po' vendesi, come si è visto col fabbricato della Banca d'Italia che poteva essere importante per l'acquisizione anche da parte dell'Autorità portuale, su sollecitazione di questo Comune, per creare lì un terminal di accoglienza dei clan dei crocieristi invece di avere gli uffici dell'Autorità portuale, e vado lì quanto la sistemazione di Santa Maria del Casale. Avevo chiesto e ringrazio tutto il Consiglio comunale, il trasferimento di capannoni e affianco a Santa Maria del Casale dal demanio militare. A io avrei voluto il Comune di Brindisi, ma Aeroporti di Puglia ma vogliamo risanare, vogliamo sistemarli e la sistemazione programmata per una farmacia.
Chi l'ha decisa possibile, il Comune che invece è carente di un centro di accoglienza turistica, non può avere voce in capitolo su tutto questo e non parlo delle zone di accoglienza degli dei bus e ed è fuori dalle linee urbana al Perrino che è gestito in modo che versa in uno stato indecente.
Ah, le mie consigliere, Fusco, concludo, sì, grazie, purtroppo allora dovrò abbreviare tantissimo, non parlo della Multiservizi, dove un po' di risanamento è avvenuto, che solo grazie ai sacrifici dei laboratori e.
Insomma.
L'area il sottopasso di Mater Domini, il camping di Mater Domini, che in zona di abbandono tutto è in abbandono rispetto a questo facciamo i ragionieri, mettiamo un bilancio, lo guardiamo, ma è il bilancio politico che certifica il fallimento di questa Amministrazione per cui come sempre in sede di bilancio lo dirò anche dopo in sede di voto preannuncio il mio voto contrario come MoVimento 5 Stelle, grazie.
Grazie consigliere Fusco, prego consigliere, Cavaliere.
Grazie Presidente.
In attesa, se vorranno dei chiarimenti dal punto vista tecnico, credo che faranno, spero, mi auguro, il il il Collegio volevo soltanto fare un commento sul politico, su quello che è il rendiconto, diciamo ad ogni Consiglio comunale in cui si trattano argomenti di bilancio evidenziamo sempre un aspetto,
Che il piano di riequilibrio, consigliere Di Donna, il piano di riequilibrio per questo Comune.
È per questa Amministrazione, è stato un affare.
Un affare.
Peccato però che, soprattutto all'inizio di questa consiliatura, qualcuno si affrettava a dare in pasto la notizia che il piano di riequilibrio dovesse essere revocato perché eravamo all'altezza e capaci, erano all'altezza e che dicevano all'inizio di questa Amministrazione che erano in altezza e K erano all'altezza e capaci di poter gestire la cosa pubblica senza il piano.
Naturalmente credo, senza il conforto del dottor Falco, fortunatamente poi di gli eventi hanno fatto sì che si sostituisse materialmente fisicamente i dei folli di di qualche assessore, e i numeri sono qui.
Assessore maglie, mi guarda un po' perplessi, sono qui i numeri, diciamo, il piano di riequilibrio sarà un problema quando si definirà che è paradossale, ma è così quando fra qualche anno, così come già detto il consigliere Rossi l'amministra, il Comune di Brindisi uscirà dal Piano di quei due, lì si misureranno dei problemi veri quelli veri oggi consigliere di donne, un affare con l'IRPEF, quindi io poi spero che nessuno dell'attuale maggioranza, almeno al Comune di Brindisi, esca con qualche comunicato quando purtroppo la Regione Puglia si troverà a rivedere l'IRPEF per colmare il gap,
E c'è chi sta buttando avanti, perché così bisogna fare, come ha detto stamattina il Sindaco di necessità virtù lo abbiamo fatto noi, perché poi perché eravate obbligati dalla legge, dalla normativa e perché era necessario aumentare l'IRPEF, lo farà ahinoi, la Regione per andare incontro ad un aspetto molto importante, quindi mi auguro che non c'era qualcuno a dire a Reggio almeno a Brindisi e che poi il gioco delle parti lo sappiamo uscirà di rabbia ed aumentato l'IRPEF perché l'Irpef, aumentata da questa Amministrazione,
Non perché noi gravissimo non dovessimo parlare, avremmo fatto pure noi.
In come anche a leccesi, avremmo fatto nella misura ridotta per scelte politiche diverse, vede decise di aumentare tutto l'IRPEF.
Quindi è il mio intervento, è più un Consiglio Sindaco maneggiate con cura questo bilancio comunale.
Dottore, Falco, maneggiate con cura questo bilancio comunale, perché è un patrimonio di tutta la città, fin quando saremo in questa situazione tra virgolette di emergenza, sarà importante fare delle scelte.
Il Consi giusta, consigliere Rossi ha puntato il faro su una questione molto importante, sull'organizzazione del lavoro su Idil, sulle assunzioni, spero comunque e da questo punto di vista abbiamo un riscontro che nei prossimi giorni si possa procedere all'assunzione dei 12 amministrativi, ieri avete annunciato l'assunzione di tre tecnici è importante svecchiarsi questo Comune, ma saremo anche importante riorganizzarlo visto comune, perché non tutte le notizie che non ufficiali che ci vengono sono in qualche modo, a nostro avviso, potabili come cambio di dirigenti, cambio di mansioni va valutato attentamente questo aspetto perché è importante che ogni tassello sia al posto giusto.
È importante questa cosa, assessore Antonucci e molto importante detto questo, naturalmente non posso non parlare della questione multiservizi, ad onor del vero ieri, per la prima volta per la prima volta dal Pia, dalla dall'attivazione del piano di risanamento, la Multiservizi.
L'amministratore, o meglio il commissario Notarpietro A, con anche con dovizia di particolari, ha in maniera trasparente e ha chiarito qual è la reale condizione della Brindisi multiservizi.
Nessuno di noi si aspettava miracoli, sia chiaro i miracoli, qualcun altro pensava di averli dal cilindro, di farli uscire dal cilindro o qualche coniglio qualche sorpresa con queste narrazioni edulcorate e auto assolutorie, ma è autopompe di autoconvincimento addirittura invece ieri dottor Rota il commissario Notarpietro ha detto con chiarezza,
Diciamo come stanno le cose, c'è un disavanzo di 670.000 euro,
Che Sindaco non è una tragedia, certo, non è una buona notizia, ma non è neanche una tragedia, l'anomalia sarebbe stato invece, come qualcuno pensava di raccontare mai ufficialmente, ma sempre con voci di corridoio, che la Multiservizi scoppiasse di salute, che avessimo un avanzo di 28 29.000 euro, la verità emersa ieri e, naturalmente, l'ho, detto anche oggi con delle criticità, ma almeno parliamo su una base di correttezza e verità e da quella correttezza e verità. Bisogna trovare le soluzioni per migliorare le performance della società. Perché narrazioni dolce belle non avrebbero fatto bene alla società, avremmo dovuto i problemi sarebbero scoppia di poi a fine del piano di risanamento. Quindi noi ci auguriamo che nel periodo del piano di risanamento si possano attuare, si possano attuare tutte quelle scelte che per mettere in sicurezza la Brindisi multiservizi.
Ed è chiaro che quello che ha detto che ha tenuto a ribadire il Commissario Notarpietro, a cui va il nostro supporto almeno morale rispetto a quello che stiamo facendo.
Io ho curato ieri a lui di dir di marciare dritto senza farsi abbindolare dalle solite C A del solito canto di sirena dentro la Multiservizi, però devo dire che il primo, il primo approccio mi è sembrato di una persona decisa che conosce la materia, anche perché ha vissuto tutto l'iter, diciamo in prima persona, quindi sa bene dove mettere le mani e rispetto anche al clima che tossico chiarirono respirato là dentro a causa, diciamo della e mi limito della conflittualità fomentata in quella tra i dipendenti, fomentata da chi avrebbe dovuto invece disinnescare ogni tipo di ragionamento, diciamo campati in aria e mi riferisco al al timore che giustamente molti dipendenti avevano ventilato per esubero e quant'altro. Devo dire che il dottor no allora chiedo, ci ha chiarito, non perché non lo sapessimo, però chiedo pubblicamente e qual era qual è il suo criterio e qual è la sua, i solidi, quali sono i suoi obiettivi. Quindi ci auguriamo che il Ministero del Lavoro possa rispondere il prima possibile per dirci qual è il miglior ammortizzatore da applicare per la società, e credo che questa cosa sia fondamentale anche per la sicurezza dei conti della del Comune. Perché c'è un capitolo del dei revisori dei conti in cui fanno un passaggio. Ieri è stato approvato il bilancio. Credo che era questo dall'Assemblea bilancio, diciamo che era già in qualche modo previsto, i cui saldi erano previsti dalla delibera di Giunta elevate. Abbiamo fatto l'augurio è che finalmente anche lì nella società, nella Multiservizi ci possa essere pace, al netto delle notizie che danno alla stampa.
Di lettere A prefetto procura Guardia di Finanza, perché è chiaro che serba serve trasparenza, però, Sindaco, sono convinto di una cosa che chi parla e chi ti paga, ma anche chi è, diciamo, amministra questa città sulla questione multiservizi, almeno sulla gestione dei servizi minimi da parte di quella cosa e abbia la coscienza a posto non so se tutti appieno la coscienza a posto e soltanto i fatti poi lo diranno Sindaco da quelli che sono Consigliere, Bonetti da quelle che sono le premesse. Credo che.
Qualcuno dovrebbe fare a meno di fomentare ancora di più sulla Brindisi Multiservizi grazie.
Grazie consigliere candeliere, ci sono altri interventi, non vedo nessuna prenotazione, pertanto darei la parola al presidente, dottor Galizia, prego.
Buongiorno a tutti.
Rispondo in nome e per conto del Collegio.
Al consigliere Rossi.
Senza entrare nel tecnicismo delle procedure che generalmente vengono adottate in occasione del riaccertamento dei residui.
Peraltro, il Consigliere Ingegnere Rossi conosce bene perché questo collegio ha espresso anche nel passato, quando il consigliere Rossi era Sindaco e abbiamo adottato, se vogliamo le stesse procedure previste dalla legge, anche in questa occasione del riaccertamento dei residui attivi e passivi.
Al 31 dicembre 25 io adesso avevo fatto un passo indietro per andare perché io ovviamente, non posso ricordare tutto no sul parere che noi abbiamo espresso sulla proposta di delibera della Giunta.
In relazione al riaccertamento dei residui attivi e noi li abbiamo perché dobbiamo partire da quell'atto, da quella procedura abbiamo espresso un parere sul riaccertamento dei residui attivi e passivi, peraltro leggevo anche le indicazioni, gli inviti formali che sistematicamente noi facciamo a tutti i dirigenti in merito alla riscossione di questi consistenti crediti.
Che provengono anche da esercizi pregressi futuri. Peraltro, come il, certamente il consigliere Rossi per la sua esperienza passata come Sindaco sa o dovrebbe sapere e la norma, la legge e la Corte dei conti e prescrive che i crediti stiamo parlando dei crediti dei residui attivi, diciamo quelli datati precedente agli ultimi cinque anni devono essere cancellati. Naturalmente diceva prima il consigliere Rossi. Sì, però devono essere allocati in una posta del patrimonio, perché noi diciamo sempre sistematicamente i dirigenti, ognuno per quanto di propria competenza, deve continuare ad esercitare le le attività, le funzioni di recupero di quei crediti, addirittura e bisogna anche individuare quei crediti che si sono prescritti e noi spesso questo passaggio lo facciamo sempre perché nel momento in cui il credito si prescrive, sì, non basta cancellarlo dalle scritture contabili e tenerlo di questi crediti nello stato patrimoniale, però, se c'è la prescrizione, probabilmente ci potrebbe essere anche un danno, cioè se qualcuno ha dormito e ha lasciato che il tempo prescrivesse questo credito. Lì il dirigente di turno deve fare un accertamento per verificare perché si sono prescritti questi crediti. Allora, al di là di questa parentesi, tonda o quadrata come vogliamo entriamo, cioè cerco di di di di rispondere. Mi auguro di essere esauriente al consigliere Rossi e anche, di riflesso, al consigliere Cannalire beh,
La la norma prevede, come probabilmente sappiamo che i singoli dirigenti devono adottare, generalmente io sono revisore pure in altri Comuni, beh, alcuni Comuni si organizzano in modo tale che ogni dirigente fra un fa, un'apposita determina e poi il tutto viene, diciamo.
Questa attività sul riaccertamento deve essere per legge coordinata e tant'è che la proposta che va in Giunta viene redatta dal dirigente dei servizi finanziari, quindi e il dirigente dei servizi finanziari, il settore dei servizi finanziari, che deve verificare analizzare tutti e tutte le le le determine, oppure le formali comunicazioni che i singoli dirigenti fanno al direttore di ragioneria, il quale predispone il riaccertamento dei residui attivi e passivi. Beh, io le le leggevo, ripeto il parere sul sul, su, sui residui attivi e passivi. Naturalmente no. Noi facciamo un passaggio forse volutamente sia intanto in relazione ai tempi che le procedure ci danno, no e poi ci sono centinaia e centinaia di pagine residui attive e passive che elencano tutti i, se i crediti attivi e passivi e quindi noi non ci possiamo mica sostituire al settore dei servizi finanziari per andare a verificare il singolo credito, il singolo debito se è stato o meno eliminato o addirittura mantenuto. Ci sono in questi elaborati delle note che in questo caso non sono state indicate. Ecco perché abbiamo riportato quella dicitura che ha letto il consigliere Rossi.
E probabilmente noi lo abbiamo detto nel passato che.
Forse ho, diciamo in una forma, come dire, di raccomandazione, quelle note dovevano essere indicate, ma certamente quell'elenco dei residui attivi e passivi, eliminati o mantenuti certamente sono stati attestati certificati dal settore dei servizi finanziari, quindi noi riteniamo che quei dati e quei residui attivi e passivi sono certi liquidi ed esigibili parliamo dei residui attivi pur tuttavia noi abbiamo non dico espresso delle riserve abbiamo,
Riportato quella indicazione che lei Consigliere ha letto, secondo la quale, ahimè, probabilmente avremmo avrebbero i singoli dirigenti dovuto indicare rispetto a centinaia di di di di di di pagine di di file in PDF, perché i residui attivi e passivi sono tanti no e anche a individuare per per aggregati, pur tuttavia le notizie non si possono così inserire per ogni credito debito.
Io ritengo che quella verifica sia stata fatta dal dal servizio finanziario e quindi abbiamo ritenuto di rilasciare un parere favorevole sul riaccertamento dei residui e quindi, anche ai fini del del del rendiconto.
Tali residui sono sono, come dire.
Il fatto che siano CONS consistenti quelli eliminati o quelli mantenuti evidentemente, come peraltro attestato e certificato da un'apposita nota del 16 marzo del dirigente che abbiamo riportato a pagina 20 e il dirigente ha attestato, è certificato e la eliminazione è certamente anche il mantenimento dei crediti e dei debiti non so se sono stato sufficientemente chiaro.
Grazie Presidente, do adesso la parola all'assessore maglie per alcuni chiarimenti rispetto alla questione fabbisogno del personale, l'Assessore, sì, prego.
Intervengo per tanti tecnici, allora esprimo intanto rammarico per le doglianze che ho sentito oggi dei due consiglieri Rossi Fusco in merito al l'incremento del personale, perché proprio stamattina, già nel pomeriggio di ieri sulla stampa c'era una foto che ritraeva il Sindaco insieme a tre nuovi assunti tre nuovi ingegneri e architetti che vanno a rinforzare la macchina amministrativa. Allora io so benissimo consigliere Rossi e do atto che la ciò che lei dice è giusto, cioè che noi abbiamo una spesa del personale al di sotto di quella che è la legge che la normativa ci permetterebbe ci permette di avere, so benissimo che gli incrementi contrattuali previsti da.
I rinnovi. Gli incrementi retributivi previsti dai rinnovi contrattuali assumono un un ruolo importante nella spesa del fabbisogno di personale. Tanto quanto so che normalmente questo Comune all'Oca in bilancio 14 milioni di euro per la spesa. Sicuramente e questo.
Incremento si potrà fare tanto che prevediamo 100 tossire il dottore Falco, quindi spero che non sia per esprimere di in senso tanto che prevediamo di arrivare a 15 milioni 612 per il 2026, però il mio rammarico non è tanto nei numeri, ma in quello che questa Amministrazione ha fatto in tema di fabbisogno di personale. Siccome diciamo e.
I dati sono notevoli. Mi permetto di leggervi. Abbiamo completato il Piano del fabbisogno 2025 con l'assunzione e completeremo il 15 maggio, con l'assunzione di 12 istruttori amministrativi e contabili, 12 tre istruttori tecnici geometri, tre funzionari tecnici assunti ieri un dirigente amministrativo 110 e quattro giovani funzionari in regime di apprendistato.
Abbiamo sfruttato la normativa nazionale che prevede anche per gli enti pubblici l'apprendistato ed immediatamente ne faremo ricorso, perché perché sono quattro neo-laureati che vengono a dare linfa al Comune che vengono a dare maggiore anche produttività, poiché si tratta di giovani. Inoltre, a valere sulle facoltà assunzionali del 2026 è stata programmata l'assunzione di due dirigenti amministrativi, due funzionari di vigilanza, due istruttori tecnici programmatori, cinque agenti di Polizia locale, tre funzionari specialisti in attività amministrative e contabili e due esecutori amministrativi. In più, vi ricordo che sono arrivati con i fondi di coesione 6 is istruttori con tecnico contabili. Allora consigliere Fusco, consigliere Rossi. Mi sembra che questo sia un piano assunzionale di tutto rispetto.
E, ripeto, la mia linea è quella di guardare avanti e non di guardare indietro, altrimenti poi mi toccherebbe fare qualche paragone di rendiconto.
Credo che questa programmazione di fabbisogno sia una programmazione importante. Sicuramente terrò presente le doglianze del consigliere Rossi in merito ad un aumento della spesa del personale, ma mi chiedo anche poiché è tutta spesa corrente no.
Consigliere Rossi è tutta spesa corrente. È chiaro che poi bisognerà togliere da qualche parte permettere al personale sarà alla valutazione politica di questa Amministrazione magari fare anche ricorso a questa spendita economica, però permettetemi di andare.
Fiera di quello che questa Amministrazione ha fatto in termini di fabbisogno di personale. Il ricambio generazionale. Penso che sia un dato ineccepibile. Il ricorso a tutte le forme di incremento del personale, quale, ripeto, l'apprendistato, il ricorso e la partecipazione a procedure che hanno previsto l'arrivo di sei,
Dipendenti del Comune completamente etero finanziati, mi sembra che siano dei buoni risultati che possono essere migliorati e voi sapete che il piano di fabbisogno del personale e un atto che va a migliorarsi di anno in anno, grazie.
Grazie Assessore moglie, passiamo adesso alle dichiarazioni di voto, ci sono interventi per dichiarazione di voto, prego, Consigliere, era chiaro.
Grazie Presidente, molto brevemente per motivare il mio voto contrario a questo rendiconto non dettato, assolutamente dà lettura, valutazioni politiche dalle quali mi astengo anche perché ho visto la collega maglie estremamente agguerrita oggi quindi non voglio non voglio assolutamente farla ulteriormente innervosire no, scherzi a parte e i miei dubbi sono,
Solo ed esclusivamente di natura etnica, confermati anche nell'intervento del.
Revisore del dottor Galizia, che ha confermato alcuni dubbi che emergevano già dalla lettura del del parere. Non voglio dilungarmi ancora sul problema dei residui attivi, però diciamo è una problematica, forse magari problematiche fondamentali di tutto questo. E questo documento che si va a inserire in quello che uno dei vulnus principali nodi, tutti i bilanci nelle situazioni patrimoniali, gli enti pubblici, cioè la discrasia seria fra accertato e riscosso, ovviamente, come abbiamo già avuto modo di confrontarci con il dottor Falco in Commissione, è chiaro il dettame legislativo e anche contabile per lo stralcio dei crediti antecedenti ai cinque anni, che risponde anche a esigenze di certezza contabile, quasi di sopravvivenza contabile dell'Ente. Però, di contro, un passo così deciso così importante come il riconoscimento formale della inesigibilità o dell'insussistenza. Ritengo, come evidenziato dal Collegio dei Revisori, vada dettagliatamente motivato. Quindi, e il dottor Galizia prendo atto che il parere c'è stato favorevole alla fine, ma ad oggi rimane ancora questo buco nero delle motivazioni che non credo sia stato ancora colmato. A ciò si associa un altro punto, un altro spunto che nasce dall'intervento del dottor Galizia, al quale mi che mi trova assolutamente in linea la necessità anche di rivedere e razionalizzare i micro aggregati, perché sempre col dottor fatto in Commissione abbiamo avuto modo anche di confrontarci sul Fondo contenzioso. No sulla nota dell'Avvocatura civica in cui evidenziava che il Fondo con detto contenzioso quantificato è ridotto di oltre 1000000 di euro, fosse focalizzato solo e strettamente sulle cause di competenza dell'Avvocatura civica, ma non venissero conteggiati tutti gli altri contenziosi che erano invece di competenza di altri settori. Ecco, forse su quello dottor Falco? Mi pare che con me neanche come sarebbe anche più razionale dare un quadro di insieme di tutto l'aspetto dei contenziosi, compreso opposizione alle elezioni amministrative e gli aspetti tributari. Ultimo punto di dubbio che è alla base del del voto, ripeto, negativo. Sono alcune e carenze documentali proprio in termini di allegati al rendiconto.
Che anche quest'anno troviamo e che troviamo puntualmente ogni anno sia nel piccolo. Parlo, ad esempio, della asseverazione dei rapporti di dare e avere con le società partecipate. Come ogni anno troviamo società partecipate che non inviano all'ente la nota informativa possono essere società di partecipazione più ridotta, come l'IPRES o come il Consorzio del Teatro pubblico pugliese, ma poi troviamo anche il consorzio ASI con una partecipazione intorno al 30%. Troviamo la Fondazione Teatro Verdi fondazioni in house, partecipata al 100% che non hanno fornito la nota informativa. Quindi ritengo che il Collegio non si sia potuto pronunciare sulla asseverazione dei rapporti crediti debiti e poi c'è il punto secondo me più grave, quello che puntualmente ritroviamo ogni anno, come hanno sottolineato anche il i revisori nel loro parere.
Noi abbiamo in mano un rendiconto che è stato redatto puntualmente come ogni anno, senza avere in mano un inventario dettagliato delle immobilizzazioni immateriali e materiali del Comune. Il Collegio dei Revisori evidenzia come, in merito all'immobilizzazioni immateriali e materiali del Comune, ci sia soltanto un inventario aggiornato al 31 dicembre 2025 dei beni immobili, precisando però poi che c'è l'inventario, ma la valutazione di diversi immobili è ancora in corso di aggiornamento, con riferimento alla valutazione, come l'anno scorso come l'anno prima come tre anni prima. In per quanto riguarda invece l'inventario dei beni mobili, nonostante previsto dall'articolo 230 del TUEL e dal regolamento di contabilità di quest'Ente, anche quest'anno abbiamo un rendiconto che non ha alla base alcuna valutazione completa e complessiva ed effettiva di quello che il patrimonio comunale, allora la domanda è il dubbio che mi faccio. dobbiamo continuare con questo ritornello finale ogni anno e capisco anche che i revisori non possono fare altro o forse è il caso, capisco che un'opera magna, un'impresa titanica ma quantomeno di cominciare a muovere qualche passo per metterci in linea con il dettato normativo, grazie grazie, consigliere Ranghiero e ci sono altri interventi.
Grazie Presidente, che non c'è il Sindaco che volevo farvi i complimenti, perché la sua maggioranza, un diluvio di parole, ha elogiato tutta l'attività amministrativa difeso, l'amministrazione deve rispondere solo l'assessore.
Maglie,
Ma detto questo è non c'è l'Assessore maglie.
Non metto in dubbio e il piano di fabbisogno il piano dei fabbisogni del 25, che non è stato attuato entro il 25 e che ha portato una sofferenza del personale per il 2025, poi, se il piano di fabbisogno del 25 viene realizzato a metà del 2026, ne prendiamo atto, ma qua stiamo parlando del rendiconto. 25 c'era un piano assunzionale, quindi c'erano appostate le risorse, le persone non sono state assunte. Possiamo dire che nel 2025 c'è stata una sofferenza negli uffici, lo dico a tutti i Consiglieri di maggioranza, i quali ogni giorno, nelle Commissioni ci dicono, ma poi manca il personale ma qua, ma anche il personale qua, ma anche il personale, ovviamente non lo dicono in Consiglio, ve lo dicono in Consiglio comunale, quindi, Assessore Mallia, mi fa piacere e concorderete.
A metà 26 il piano assunzionale del 25. Spero che quello del 26 non finisca al 2027 e la legge lo permette, è un discorso, ma la legge non impedisce a chi ha appostato delle risorse fatto un piano di fabbisogno di realizzarlo nei tempi dell'anno in cui si riferisce che la leggerlo ci mancherebbe che la legge poi se ci vuole dire che quello del 26 lo fa a metà maggio del 27, va bene, ne prendiamo atto,
Questo per quanto concerne il piano dei fabbisogni, l'altra questione su cui non avevo parlato avevo detto perché mi invitava a concludere il Presidente e la questione della Bns.
L'avevamo detto nell'ultimo Consiglio comunale, guardate che chiude il passivo Lardie OMS sia stato detto no.
Ci è stato detto no.
A me sembrava chiaro, guardando quelle carte che avrebbe chiuso impazzire, ci è stato detto no 27 28.000 euro di utile adesso apprendiamo che in Commissione governance il nuovo commissario, quindi nuovo amministratore della bimestre, ci fa sapere che c'è un passivo nel 2025 di 670.000 euro,
673, benvenuti.
Lo avevamo detto io avevo detto guardando le carte, ma ovviamente è stato detto o no, ma che cosa stai dicendo come ritorniamo all'inizio del Consiglio comunale qua 27 28.000 euro di utile non c'è problema, sta andando tutto bene, quindi la Pms chiude con un passivo di 200 670.000 euro nonostante la riduzione del costo del personale del contratto di solidarietà.
È del tutto evidente. I 3000002 con cui voi avete fatto il piano di risanamento non sono sufficienti, ho detto decine di volte perché la Pms ha dei costi fissi, possono essere ridotti col contratto di solidarietà, ma con 3 milioni 2 l'introito dei parcheggi e poi dovremmo vedere come si fa, a mio avviso, a dare tutti i parcheggi PMS che generano che hanno un costo, cioè una società in house.
I servizi che vengono affidati al costo.
Quindi vengono affidati con un utile di 600.000.
Dicendo che quei soldi integrava dimesse per fare altri servizi.
Tralascio.
Vetri.
Dopodiché adesso, nel 26, la Bibbia, esse.
File 25 attiene 26. Torneremo in Consiglio comunale con la Madia per certificare la sussistenza nel perimetro del Comune della Bns e voterete un'ulteriore perdita di 670.000 euro, ma una cosa giusta che aveva detto l'Assessore, la vecchia amministratrice, guardate che ci mandano 800.000 euro.
Stante il quadro degli affidamenti, il quadro dei costi alla TMS nel 26 mancano 800.000 euro e l'orologio va avanti.
I primi quattro mesi sono andati.
Recuperare 800.000 euro, non 12 mesi in o in sé in 6, quindi è bene che il nuovo amministratore ci faccia un prospetto preventivo del 26 i qual è nell'attuale stato, perché qui improvvisamente arrivano le scadenze, scopriamo l'ovvio, cioè che la società inadempienti,
Dovevamo riscoprirlo l'anno prossimo, nel 2027, la parola al rendiconto, l'approvazione del bilancio del 26 come è andata e, insomma, si possono aprire ovviamente le scommesse, ma mi sembra abbastanza evidente di come andrà.
Quindi penso che il bilancio sì ragionieristica i compiti ci sono e questo non può che farmi piacere in termini di servizi di personale dell'anticipo di 5 milioni di euro sulla TARI di cui nessuno ha fiatato e non consentono una approvazione, almeno per me grazie consigliere Rossi, prego consigliera Fusco sì, grazie Presidente, vorrei chiedere al Segretario generale che è presente,
Se mi dice quali sono i numeri del personale all'incirca e non voglio uno due o sbagliarsi benissimo del personale previsto quale pianta organica, del Comune e dei Vigili urbani o della Polizia locale. Se mi dà questi dati, grazie consigliera Fusco. Siamo in dichiarazione di voto, pertanto non posso far rispondere il Segretario rispetto a questa domanda. Non sarà un problema fornirle però al termine del Consiglio, questo dato tanto non credo sia rilevante ai fini della dichiarazione di voto. No, volevo essere solo maggiormente preciso, perché.
Sennò qui parliamo ad hoc ma non fa niente. Gli dico io, ovviamente con una ad occhio e croce,
Credo che più o meno siamo intorno al 50 60% di copertura dell'organico del personale di questo Comune e al 50%. Io credo che un dato renderlo pubblico non sarebbe stato male. Insomma, siamo in un ampio dibattito, però, se non vogliono farlo, me ne assumo io la responsabilità, anche perché io incontro ogni giorno i vigili urbani io non so voi dove vivete,
Soprattutto il Sindaco.
Cioè basta camminare per la strada, non c'è il tempo, Presidente, non c'è il tempo illimitato degli perché le ho ridato la parola dopo il suo intervento, quindi si è azzerato il timer, adesso ha parlato per due minuti, quindi ne ha altri tre o due minuti no a New altri tre perfetto benissimo allora,
Tanto che io mi sono stancato a un certo punto, ho fatto un post su Facebook, per dirlo alle persone, perché ero stanco di esser ferma.
Da vigili urbani che fanno turni massacranti da impiegati del Comune che non ce la fanno,
È?
E qui non si fa nulla, anzi, peggio ancora.
Io mi rendo conto di come personalmente sia proprio diversa la mentalità di questo Consiglio comunale e in genere, di questa amministrazione pubblica che festeggiamo con una foto opportuni di l'assunzione di tre dipendenti di tre dirigenti.
Vaccini, andiamo contro, siamo al terzo anno, non siamo appena alla partenza, se a me io fossi indicato come amministratore di una società, la prima cosa che faccio, vedo il personale di cui mi devo avvalere,
Non è che faccio alla Giunta invece che in otto la faccio con uno così risparmio il costo degli altri sette assessori e chi mi fa andare avanti la macchina, allora cioè questi e vedo che questo appartiene proprio a un DNA ammalato.
Ed è quello che i cittadini che si misurano con i disservizi costanti di questa Amministrazione si lamentano,
Non potete pretendere di spacciare tre assunzioni 4 apprendistati più o meno gratuiti future assunzioni nel 2027, praticamente avvicinandoci alla scadenza di questa Amministrazione, quando quello era il presupposto della messa a punto di questa macchina. Quindi io credo che o ci si muove e lo dico nell'interesse non solo della maggioranza l'ho sempre detto nell'interesse della minoranza è un problema che mi sta a cuore anche per me che siedo in questo Consiglio comunale perché potrei dire da opposizione se non fosse un uomo delle Istituzioni. Continuate così che noi, alle prossime Amministrazioni di seppelliamo ma a noi ci dispiace seppellire con voi la città di Brindisi, quindi per POR.
Silenzio, consigliere, Fusco ora per vedere le confermo che devo che ho finito, vedo però insomma il Consigliere Luperti durante tutta questa seduta consiliare non ha fatto altro che parlare sottofondo, disturbare capisco come anche nei Capigruppo dica articolo quinto C intende irrisori e ha vinto però cerchiamo di stare in un agone politico dove si possa avviare una discussione, quindi il mio voto sarà contrario. Grazie grazie, consigliere Fusco.
Non vedo altri interventi implorazione, sì, il Consigliere Moretti, prego, Consigliere.
Finalmente tocca a me.
No, perché fanno sempre effettuano le frasi e dice Roberto Fusco nel Consiglio comunale, non dice sempre andate a casa e adesso addirittura ci vuole seppellire mamma mia che è brutto termine, io sono uno dei più anziani qui dentro, quindi mi sento quasi quasi no partecipe alza fa a questo fatto però cerco di di sopravvivere e di rimandare ad esempio il più possibile quel momento che arriverà per tutti l'importante è arrivare con la coscienza pulita,
Io non sono intervenuto Presidente prima in fase di discussione.
Perché volevo ascoltare i territori dei conti, perché la prima cosa che faccio io, quando c'è un bilancio da sempre vado a leggere quello che scrivono i Revisori dei Conti.
E la relazione dei Revisori dei Conti mi ha lasciato molto, ma molto soddisfatto mi ha tolto alcuni dubbi.
Principalmente sul mantenimento dei residui attivi, che è un fatto annoso di tutte le amministrazioni comunali, non soltanto comunali e non soltanto a Brindisi, ma in tutta Italia, in tutta Italia, il fatto, il mantenimento dei legislativi e un problema di tipo complesso, molto complessa.
Il fatto stesso che i revisori dei conti hanno più volte detto ai dirigenti interessati di stare attenti al mantenimento o alla soppressione di questi residui attivi è stato messo in atto perché questi residui attivi anche non vengono proprio completamente cancellato, ma vanno così, come è stato detto in Commissione anche da altri esponenti di altri Consiglieri ma dallo stesso ragionier Falco vanno nello stato patrimoniale, quindi non vengono cancellate.
Io mi poi io credo, che il fatto di dire sempre di Francesco Cannalire Francesco Cannarile mi provoca, non so se l'avete sentito no Moretti Monetti, moglie ma che vuole da me, io ho capito eh, ma tu France deve tener presente che hai fatto un grandissimo autogol politico oggi in quest'Aula qua quando hai parlato dell'aumento probabile anzi quasi certo dell'IRPEF regionale.
Perché è dovuta al fatto di coprire un disavanzo di amministrazione regionale 396 milioni 369?
Ho invertito soltanto il 9 col 6, comunque siamo lì, diciamo che questo è un buco che è dovuto a un problema relativo alla gestione sanitaria.
Gestione sanitaria, ecco perché parlo di autogoal mi sembra Cannarile oggi che quel giocatore di calcio che vuole gettare la palla in calcio d'angolo, invece, sarà mettono alla prova rete proprio un autogol, se tu parli di aumento del libro veramente il vip si è dovuto a un buco di 396 96 milioni di gestione sanitaria che è appannaggio del centrosinistra purtroppo ripeto purtroppo da tantissimi anni quanti anni sono,
Pendono due volte Emiliano, una volta 20 anni, quindi stiamo parlando di 20 anni o a 20 anni fa erano un Cardillo, adesso non lo sono più, però io penso e ricordo quando tutto quanto è incominciato anche dal nel nel momento in cui vennero fu fatto Presidente del Consiglio regionale e per entrare nel merito della questione in questo rendiconto, che cos'è il rendiconto? Io non è che voglio fare il professore, il rendiconto, che è la situazione finanziaria dell'Ente del Comune. In questo momento ho sentito parlare di fallimento, non Fusco il diritto se fallimento un fallimento, ma scusatemi, ma io, quando prendo un rendiconto e vada a vedere come sono stati spesi, perché quello è e andare a vedere quanto cosa ha fatto l'Amministrazione, se io vado a leggere, così come è stato certificato dai revisori dei conti,
Che nel 2023 eravamo 34 milioni, 912.000 di disavanzo, poi è sceso nel 2024 e 29 milioni a 10 e se è scesa al 22 milioni, possiamo dire che è stato un fallimento.
E possiamo dire che è stato un fallimento qualcuno, me lo dica, è stato un fallimento, scendere un disavanzo di due, con queste cifre l'ultimo e sono 7 milioni, siamo scesi 7 milioni in un solo anno.
Nella quale c'è una rata di 3 milioni e 3 l'altra di 1 milione e 4 euro al patto di di Brindisi è fatto per Brindisi, poi c'è il Fondo contenzioso di 1 milione, eccetera sono relazionati. Sono questi dati quindi alcune volte i numeri, se noi vogliamo a diciamo mettere insieme al fatto politico il fatto politico qual è questo vuol dire che questa Amministrazione in due anni 2023 2024 2025, anzi tre anni ha operato bene. Come si può parlare di un fallimento e sui problemi? Io non riesco a capire, io penso che i cittadini che ci ascoltano presentano queste no, questi nostri interventi è normale.
Che loro facciano un discorso di dire va be'questa Amministrazione ha lavorato bene perché stiamo andando avanti bene, tant'è che anche ho sentito giustamente perché il consigliere Rossi dal pool, da questo punto di vista è corretto, molto corretto. Ha detto che fra poco noi questo disagio, questo disavanzo, riusciremo a da azzerarlo, ed è così perché se l'andamento è questo, noi tra qualche anno non avremo più questo disavanzo che ci portiamo dietro da un sacco di tempo.
E per finire.
Cannalire cosiddetto francese tu vuoi mentre ad esempio gli Zaia vi devo all'uopo, volevo allontanare questa vicinanza fisica secondo traghetto della TASI per la TARI e un punto sensibile quando tu senti TARI i cittadini Pizzol orecchio si dice Brindisi ed è così ed è così noi abbiamo una spesa di 29 milioni di euro e una spesa certificata no dal FEP.
E abbiamo di entrate di 22 milioni, quindi abbiamo con un recupero di evasione di 6,5 milioni giustamente dice, ma il re perché l'ha fatta questa domanda mi pare Rossi in Commissione a due, questi 6,5 milioni, che cosa zona allora Falco risponde no, sono quelli accertati non sono quelli incassati noi abbiamo incassato soltanto 1 milione, quindi abbiamo 5 milioni e noi dobbiamo prendere dalle tasche dei cittadini.
E versarli, non è così no, perché è ancora vengono, devono essere fatti i calcoli.
Cos'è?
Devo ridurre e quanto mi rimane mi rivolgo ancora due minuti, Presidente, non mi fa perdere due, due minuti, oltre Consigliere, Moneta, ho capito, conclude fare bene i conti in rosso, lui Francesco carabinieri contro il rosso, riconoscere quindi mi ha avvisato c'è ragione c'hai ragione quindi devono essere,
L'incasso della TARI non si può calcolare nel momento in cui la è stato calcolato. È messo su sul rendiconto l'incasso di 1 milione, ma deve essere ancora, eh beh mi dai le ragioni, almeno in quest'Aula, almeno in questo caso ho quindi non si tratta di avere UMI di avere la possibilità sempre di premere sul cittadino che ascolta, Francesco, Cannalire o rossi edilizi da qua, ma ovviamente la danni se l'aumento della TARI avverrà avverrà perché noi conosciamo il problema e qua ritorniamo a dire che la,
Il problema è sempre a livello regionale. Purtroppo ripeto, purtroppo perché se non chiudiamo questo ciclo dei rifiuti, noi questa davi non diminuirà mai mai e poi mai. Quindi, siccome adesso abbiamo Francesco Cannarile che intimo amico del presidente De Caro, vedrete, amici, miei brindisini riascoltare che la TARI tra vent'anni diminuisce perché tanto ci vuole Cannalire. Questo è il problema, perché questo fatto degli impianti che non vengono effettuati non vengono messi in opera, ci penalizzerà sempre e quindi non prendiamocela con le amministrazioni comunali. Prendiamocelo con chi veramente ha delle responsabilità da questo punto di vista. Grazie grazie. Consigliere Bonetti, prego, Consigliere candeliere, le affido alle conclusioni,
Sì grazie.
Ah no, inizio dall'ultimo se la preme la tua premier Meloni finanziasse più gli FSC.
Alla Regione,
Il tu perché la tua Premier, come dice che purtroppo il centrosinistra purtroppo non più non fa più parte del centrosinistra, anche se ti sei candidato con Vendola non fa più parte del centrosinistra, hai trovato da buon socialista compagnia nella compagine di centrodestra insieme al tuo amico Tanzarella ora detto questo,
Anche insieme a Tanzarella. Detto questo, però, io non ho fatto nessuna autogol ai contestato il fatto che la Regione Puglia abbia un disavanzo di 369 milioni di euro e beh è un problema, ma chi ha gestito la Regione Puglia si è trovato a scegliere tra chiudere gli ospedali o fare la spesa sanitaria. Tu che cosa avessi fatto, che cosa avessi fatto Risi, fatto spesa sanitaria, non chiudendo gli ospedali, anche se siete abituati dei centrodestra, conflitto a chiudere gli ospedali ha dovuto scegliere. Ha fatto una scelta per noi giusta, perché la sanità non può fare avanzo. Sarebbe grave se la sanità dovesse anche fare avanzo di bilancio regionale.
Avesse detto la stessa cosa avete risparmiato sulla salute dei cittadini. Non è stato fatto. Va efficientata della spesa. Sì, adesso che si sta facendo sempre, se il Governo, invece di ridurre i trasferimenti per la sanità, non gli aumenti, perché qui c'è anche un altro problema, perché nel quadro nel quadro del disavanzo tu sei anche più ferrato di me, hai detto che se ieri un vecchio Cardillo eri un Cardillo, quindi nell'ambito sanitario sai benissimo di cosa parliamo del 10 o di dei dei viaggi della speranza al Nord, della spesa sanitaria dure ai farmaci, sì, ci sono delle spese che nessuno c'è stato qualche spreco. Verranno individuati i responsabili, però è chiaro che il il totale di quella spesa è stata fatta per la salute dei cittadini. Hanno fatto delle scelte. Forse voi avessi più sugli ospedali, visto che siete abituati, noi non abbiamo voluto chiudere. Gli ospedali vanno potenziati, vanno migliorati. Sì, qualcuno vuole nascondere i problemi, no, vanno affrontati quindi il fatto che purtroppo De Caro, sia con il mio amico De Caro, sia costretta ad aumentare. L'IRPEF è stata una scelta obbligata diverso da voi. Avevate un'alternativa a non aumentare l'IRPEF ai brindisini quella della tassa aeroportuale e voi invece avete deciso di aumentare tutto l'IRPEF. Consigliere, Moretti, quindi si assuma le sue responsabilità, però non parliamo più di rimandare il passato. È sbagliato perché sono i cittadini, non capirebbero l'ho detto soltanto una cosa che questo piano di riequilibrio per voi è stato un affare.
Sindaco vecchia volpe, non Cardillo, vecchia volpe, l'ha capito subito, la l'ex vicesindaco, e invece no qui sbraitava si sbracciava, noi revocheremo il piano di riequilibrio, naturalmente fu zittito immediatamente prima da uno sguardo fulmineo da parte del Sindaco e poi dal ragioniere, cioè una diminutio dal responsabile degli affari,
Economici finanziari del Comune che lo voleva bastonare a l'ex vicesindaco, quindi detto questo consigliera Moretti lei io cioè io non voglio assolutamente, mi dispiacerebbe anche visto dalla società non voglio provocarla,
L'onorevole abrogarla, però mettiamo soltanto in linea i fatti sulla questione della TARI ho già risposto prima il rendiconto non è un documento che condividiamo, nel senso che politicamente i numeri però non mentono si sta mettendo delle medagliette. Lei, per carità, fa bene il gioco delle parti, però è chiaro che miracoli, quando ne potete fare, perché quando lei prima ha detto ha letto prima riviene dalla dalla dalla rata, riviene dal Patto per Brindisi sa che cosa significa il Patto per Brindisi, lo sa, spero cioè non sono soldi regalati, sono i soldi dei brindisini vegli, quindi.
Prima di mettersi le medagliette, forse andrebbe bene farebbe farebbe bene ad approfondire questo perché noi una parte di quel risanamento ma la mafia da parte maggiore lasciamo la, stiamo pagando tutti noi e perché noi non siamo, non siamo avulsi dal contesto cittadino, ma stiamo pagando tutti noi. Quindi, prima di dire che fate i miracoli, diciamo che state avete chiamò approfittato. Tutti abbiamo approfittato di un quadro normativo favorevoli per questo. In questo senso, quindi, come.
È un qua abbiamo approfittato di un quadro normativo tutti prima noi durante la passata Amministrazione, ma partendo da un presupposto no, c'è no, io non ho mai almeno non ricordi che Riccardo Rossi abbia dato colpa a un Sindaco, in particolare di centrodestra o quant'altro è chiaro che noi ci siamo trovati nel 2018 in una situazione drammatica dipinta da anni i Governi, i cittadini Allegri,
Dai dirigenti ai settori finanziari che in qualche modo non avevano no no no, non erano stati così precisi nel mettere le poste in bilancio e mi limito a dire questa cosa e quindi ci siamo trovati una situazione che abbiamo, credo, gestito al contrario di quello che diceva la scorsa opposizioni in maniera perfetta, tant'è che i risultati, purtroppo, come sempre nelle pubbliche amministrazioni, con il tempo che si vedono, quindi, quando parla di miri mi qua nessuno fa miracoli. Abbiamo soltanto applicato la legge, un quadro normativo favorevole e questi sono i risultati, certo che non sono entusiasmanti per nessuno, però è chiaro che, come ripeto, come ha detto stamattina il Sindaco, un'intervista facciamo di necessità virtù.
E qui stiamo facendo. Quindi forse sarebbe il caso di abbassare tutti un po' i toni, perché questi qui il guaio della politica ventennale, Brindisi, anzi trentennale, brindisina, la stiamo pagando tutti noi come cittadini, perché quando usciamo da qui siamo cittadini, consigliere Mori. Detto questo, il voto del Partito Democratico sarà sfavorevole.
Grazie, consigliere Cannalire, prego i Consiglieri di prendere il proprio posto così da votare la delibera Consigliere Guadalupi, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Con 23 voti favorevoli, 8 contrari, la proposta è approvata, votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Anch'essa approvata con 23 voti favorevoli e 8 voti contrari alle ore 11:40, chiudiamo il Consiglio grazie e buona giornata.
