Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Marchionna Giuseppe.
Silenzio sto procedendo con l'appello Marchionna Giuseppe presente, Faggiano, Denisa assente, Antonino Alessandro Antonino Gabriele present, Borromeo Mario.
Cannalire Francesco, assente, carbonella, Alessio, assente, Carletti Giuseppe.
Cioccia Maria.
Colella Maurizio, assente, giustificato, De Maria Raffaele.
Di Donna, Nicola d'Onofrio, Giampaolo, assente Fusco, Roberto assente, Giannace, Salvatore, assente, giustificato, Greco, Michelangelo.
Guadalupi, Lorenzo.
Luperti Pasquale.
Magri Annamaria Martucci, Tiziano.
Mastrogiacomo, Veronica.
Cesare Mevoli Cesare.
Miceli Alessandro.
Monetti, Antonio assente Penta Lidia.
Pierri Teodoro.
Quarta Roberto, assente, giustificato ora chi ero Diego Rossi, Riccardo.
Sicilia Ernestina.
Sticchi Jacopo Strippoli, Pierpaolo, assente.
Tondi Luca.
Con 23 consiglieri presenti e 10 assenti, la seduta è valida in piedi per l'inno.
Prima di iniziare con lavori alcune dichiarazioni in apertura, vado in ordine cronologico, volevo prima di tutto dare il benvenuto all'avvocatessa Maria Rotondo e il suo primo Consiglio, un istruttore amministrativo di recente assunzione per l'Ufficio del Consiglio comunale, quindi le tributiamo ingiusto, benvenuto,
Dopodiché faccio presente all'Aula un fatto già noto, ovvero la nascita del Gruppo consiliare di futuro nazionale che vede l'adesione dei consiglieri di donna in qualità di Capogruppo tondi e Mevoli è un'ulteriore dichiarazione ricevuta questa mattina da parte della Consigliere della consigliera Penta, che dichiara la uscito dal gruppo consiliare della Lega e l'adesione al Gruppo Misto. Infine, mi ha fatto richiesta il consigliere quarta di farmi portavoce raggio è uscito sulla stampa negli scorsi giorni. Chi vuole può donare il gettone di presenza della seduta odierna per il terremoto del Venezuela in beneficenza? Quindi, se ci sono adesioni, prego poi di farlo presente alla signora Litrico. Do la parola al consigliere tondi per le sue dichiarazioni. Prego, Consigliere Buongiorno, Presidente, Consiglieri, Sindaco. Con questo voglio comunicare ufficialmente la costituzione del nuovo, come ha già anticipato il presidente del consiglio del nuovo gruppo consiliare Futuro nazionale, a cui fanno parte il sottoscritto, il consigliere Chessa ragionevoli e il.
Consigliere Di Nicola Di Donna, che svolgerà anche il ruolo di Capogruppo. Noi continueremo ad assumerci gli impegni presi con i cittadini durante la campagna elettorale. È fermo restando che valuteremo ogni proposta singolarmente ad ogni Consiglio, grazie.
Grazie consigliere tondi ci sono altri interventi, prego consigliere Rossi, grazie Presidente, ovviamente, come lei ha detto, sapevamo della formazione del nuovo Gruppo che ha animato il dibattito politico qui a Brindisi, diciamo, nell'ultimo mese.
L'arrivo di una parte della sporca dozzina di Vannacci, il Consiglio comunale non è appunto no, ma cito il generale.
È dopodiché.
Dopodiché, appunto, un tema Consiglieri, se ripone dalle sintetiche linee programmatiche enunciate dal consigliere Tondi, della presenza di futuro nazionale che.
Sostanzialmente, come ha detto nulla, se non rispettiamo il programma e valutiamo volta per volta.
Le 2 cose tanto insieme non ci sono, però diciamo, ci può stare ma e si pone un tema, perché adesso io penso in Consiglio comunale, al di là della stampa.
Va fatta chiarezza.
Cioè questo gruppo è organico alla maggioranza.
E io lo chiedo direttamente al Sindaco, perché dalle brevi parole del consigliere tondi ha detto valuteremo volta per volta rispettiamo il programma.
Poi c'è un tema più politico e noi vorremmo sapere poi, a parte che prendiamo oggi che la consigliera Penta abbandona il Gruppo della Lega per transitare nel principale non so Gruppo Misto, adesso non so perché tenere il contro il Gruppo Misto qui.
L'operazione.
Difficile non basta un pallottole di un pallottoliere, occorre un segretario giornaliero che tiene il conto delle entrate e le uscite dal Gruppo Misto, ma al di là di questo è il tema è capire questa maggioranza si allarga al di là dell'avvenuta elezione in gruppi di Forza Italia e Fratelli d'Italia.
Dei consiglieri che oggi fanno parte di futuro nazionale si allarga futuro nazionale è organico alla maggioranza, dobbiamo, penso, che vada fatta in questa sede, non solo nelle dichiarazioni alla stampa.
Sindaco è molto esperto dal punto di vista politico, quindi riconoscerà la necessità, all'interno di un dibattito, di capire se questa maggioranza si allarga futuro nazionale sono organici al di là della presenza, in Giunta o non presenza in Giunta tema, non si può risolvere semplicemente con se votano i provvedimenti o non votano i provvedimenti cioè far parte di una maggioranza significa condividere un programma, ci saranno delle riunioni di maggioranza dei gruppi di maggioranza e noi vorremmo capire siccome ovviamente, il dibattito nazionale de di futuro nazionale nel dibattito nel panorama nazionale, il futuro nazionali,
Ah, diciamo elementi molto critici rispetto al centrodestra, posizioni differenziate, posizioni anche molto aspro in Parlamento, ne parleremo più tardi quando parleremo dei criteri di premialità sul patrimonio pubblico, sull'edilizia residenziale pubblica in cui abbiamo assistito tutti a ciò che ha detto l'onorevole Sasso.
In Parlamento su questo tema,
E che quindi cala direttamente nell'Assise comunale di Brindisi, dove ci hanno una rappresentanza folta tre consiglieri.
Quindi vado in estrema sintesi perché non lo faccio, non do qui un giudizio politico sul futuro nazionale, potete immaginare quale sia il mio diciamo.
Che provengo da storie politiche completamente differì anzi diametralmente, diciamo differente, ma non è questo il tema, cioè il tema che a me interessa e che penso possa interessare ufficialmente tutta l'Assise comunale, ma anche la città, e sapere se il Sindaco che ovviamente l'espressione della maggioranza ritiene questo gruppo organico alla maggioranza, questo penso che perché le interviste lasciano il tempo che trovano, non sono state esattamente chiare. Sembrano i compagni che sbagliano. Non uso altri termini, i compagni che sbagliano e che comunque abbiamo comunque un rapporto di vicinanza dovuto alla partecipazione alla campagna elettorale. No, politica. Le questioni sono sono differenti in Parlamento, futuro nazionale non vota. La fiducia è molto più chiaro, è fuori dal centrodestra. Attualmente si sarà un teatrino in attesa delle prossime politiche. Lo vedremo nei prossimi mesi e quindi anche qui, chiudo, vorremmo capire se il Sindaco, e quindi come espressione della delle forze di maggioranza, ritiene che futuro nazionale sia arte della sua maggioranza in Consiglio comunale. Grazie, consigliere Rossi, prego, sindaco, sì, io non devo dire molto. Comprendo la logica che anima il consigliere Rossi nel.
Richiedere di riproporre in Aula formalmente al Consiglio comunale quello che tutti quanti già sanno, perché esiste un documento scritto e depositato agli atti di questo Comune sottoscritto da 19 Consiglieri comunali, me compreso, nel quale si è articolato in maniera, diciamo politicamente,
Concreta la.
Impossibilità, per quanto ci riguarda, di poter.
Definire la nuova formazione costituirsi. Il Consiglio comunale è parte integrante della maggioranza di questo Comune, tant'è vero che i 19 fin dai 19 firmatari non appaiono appunto i tre consiglieri che hanno aderito al futuro nazionale. Capisco che lei aveva bisogno di una dichiarazione formale in Consiglio comunale, però il documento è stato.
Il sottoscritto è agli atti ed è stato pubblicato, quindi è noto a tutti quella che è la posizione della maggioranza rispetto a questa iniziativa che è stata assunta dai tre consiglieri comunali.
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, iniziamo con la discussione, l'Ordine del giorno Ordinario, allora il primo punto.
Era una interrogazione presentata dal consigliere, quarta verifiche previste dall'articolo 63 69 del decreto legislativo 267 2000 TUEL in ordine all'eventuale sussistenza di posizioni debitorie di amministratori comunali nei confronti dell'Ente, ovviamente, essendo il consigliere quarto assente ha chiesto il rinvio di questa interrogazione al Consiglio successivo quindi passiamo al punto numero 2,
Interrogazione presentata dal consigliere era chi ero ed altri in stato di degrado della rete viaria cittadina a seguito degli eventi meteorologici avversi nel marzo aprile 2026 e richieste di intervento urgente, prego, Consigliere era chiaro.
Grazie Presidente.
La premessa solo per non sembrare folle, se, nel fare riferimento alle 20 meteorologici straordinari, ovviamente la interrogazione era stata presentata ai primi di aprile del 2026, poi, con tutti i ritardi nella convocazione del Consiglio comunale, è arrivata in discussione soltanto oggi, anzi colgo l'occasione anche per ringraziare il Presidente del Consiglio per aver consentito di portare più e provvedimenti per singolo Consigliere anche consapevole appunto del lasso di tempo che era intercorso dall'ultimo Consiglio comunale.
Vado direttamente a leggere il testo dell'interrogazione premesso che il territorio del comune di Brindisi è stato recentemente colpito da precipitazioni di eccezionale intensità che hanno portato alla programmazione di stati di allerta meteo dagli eventi atmosferici, hanno aggravato una situazione della rete viaria, cittadina già estremamente precaria, caratterizzata da un diffuso deterioramento del manto stradale presenza di buche profonde e cedimenti strutturali in tutti i quartieri,
Le piogge torrenziali hanno causato allagamenti diffusi non solo per l'entità delle precipitazioni, ma anche a causa della mancata o insufficiente manutenzione della rete di deflusso, delle acque bianche e dei canali di scolo. Considerato che la sicurezza stradale è un diritto dei cittadini, è un dovere primario dell'Amministrazione comunale, che deve garantire l'incolumità pubblica e fluidità del traffico. Il peggioramento delle condizioni delle arterie stradali sta causando ingenti danni ai veicoli privati ai mezzi di trasporto pubblico, aumentando esponenzialmente il rischio di sinistri stradali, specialmente per le utenze deboli pedoni, ciclisti e motociclisti. Il comune di Brindisi ha recentemente avviato le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale della Regione Puglia. Tuttavia, data la conclamata straordinaria gravità della situazione, è indispensabile che anche l'Amministrazione comunale si attivi parallelamente con risorse interventi diretti per fronteggiare l'emergenza in prima persona. Rilevato, inoltre, che tutti i quartieri, le arterie di collegamento principali, risultano attualmente in condizioni di impercorribilità parziale, con la formazione di vere e proprie voragini, che minano la stabilità stessa delle carreggiate. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se sia stata avviata, o entro quali tempi si intenda avviare una ricognizione tecnica puntuale su tutto il territorio comunale per mappare le zone a maggior rischio idrogeologico e le arterie stradali che necessitano di interventi di rifacimento strutturale e non solo di tamponamenti temporanei a freddo. Quali siano le iniziative urgenti che l'Amministrazione intende intraprendere per il ripristino della sicurezza stradale e se sia previsto un piano straordinario di manutenzione che vada oltre l'ordinaria amministrazione, indicando le risorse finanziarie stanziate o da reperire.
Se, per far fronte alle necessità finanziarie e operative di cui sopra, l'Amministrazione intenda modificare il Piano delle compensazioni ambientali, destinando le somme derivanti da tali accordi, prioritariamente al ripristino del manto stradale e alla messa in sicurezza delle infrastrutture viarie di tutta la città, quali interventi di pulizia straordinaria dei tombini, caditoie, canali di scolo si erano stati programmati per evitare che le future prevedibili piogge tornino dalla gara e le strade rendendo vani gli eventuali nuovi asfalti. Se l'Amministrazione intenda pubblicare un cronoprogramma dei lavori di ripristino della viabilità al fine di informare correttamente la cittadinanza sui tempi di intervento nelle zone più colpite. Grazie, grazie, consigliere Ranghiero, risponde il Sindaco, prego, in assenza dell'assessore elmo, che impegnato in una missione istituzionale rispondo io, tra l'altro, la risposta, credo Consigliere sia stata già formula fornita perché la risposta scritta in data 22 aprile, almeno così io c'ho qua non ce l'ha, lei, a ben vedere, andrò alla fine della lettura, si considera chi ero al l'esito della risposta del Sindaco può venire a ritirarlo a qui. Ecco, no, io volevo evitando, diciamo, tutta una serie di questioni è inutile l'elenco delle strade e così via dicevano alcuni punti fondamentali. La prima no nella nel nell'appalto nel piano triennale delle opere pubbliche dello hub approvato è variato dello scorso ottobre. Come ricorderà, abbiamo.
Appostato oltre 4 milioni di euro da fare per il rifacimento di strade e marciapiedi delle intere città.
A questo abbiamo poi aggiunto.
La la richiesta oggi posso dire esplicitamente acquisita di ulteriori 2 milioni di euro da parte del Ministero all'interno dei 5 milioni promuovere richiesti che, se verrà confermata.
La convocazione del Consiglio per il prossimo 20 luglio sarà inserita all'interno dell'assestamento di bilancio e Quinzano ulteriori fondi, più alcuni fondi straordinari, di però ovviamente importi molto inferiori rispetto ai quali dobbiamo che che abbiamo in qualche maniera mobilitato per far fronte alle esigenze più evidenti nella realtà, da quello che è il quadro emergenziale definito da un rapporto della polizia municipale, sono tutte le strade di Brindisi, quelle che sono coinvolte in una situazione di grave degrado. Probabilmente perché, come dire il peso degli anni e della impossibilità materiale a intervenire su questi argomenti aggravato diciamo.
Aggravato ed aggravato la situazione premessa. La mia opinione personale è che con i primi 2 milioni, che dovrebbero essere immediatamente esigibili, perché abbiamo il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri e con i primi introiti che sono abbastanza prossimi rispetto al ai fare che di cui ho già parlato, che sono destinati per circa 4 milioni alle strade, dovremmo riuscire a fronteggiare quantomeno alle situazioni di più grave emergenza, il punto è un altro, non è questo perché, ripeto, il dato era noto a tutti e da tutti in qualche maniera definito. Il punto è stabilire il livello di priorità in base allo stato di gravità e di pericolo.
Rispetto a questo fermo restando che no, come dire, nessun elemento per mettere in discussione tecnicamente le conclusioni del corpo della polizia municipale.
Personalmente pensavo e penso ancora nel momento in cui avremo la materiale disponibilità di procedere con una ricognizione a mezzo droni,
Di dello stato dell'arte della della città e, in qualche maniera, in questa maniera, di di qualche ridefinire in qua il il livello di criticità e di pericolosità e quindi di priorità degli interventi che.
Sono necessari non solo per gli accadimenti meteorologici del mese di aprile ma, come sa, per il dato purtroppo costa in costante evoluzione negativa, che è quello delle radici dei pini lungo gli assi viari principali della città. Ecco, comunque il quadro. Credo che sia questo il il dato delle attività necessarie. Alla definì, all'acquisizione delle frasi del degli infedeli finanziamenti. Sono stato sostanzialmente completati i cosiddetti e PF, Tier, grandi finanziarie di fattibilità tecnico-economica, anche le anticipo anche che, nello specifico delle strade, data la gravità della situazione, si è proceduto anche alla definizione di un appalto aperto, cioè della individuazione dell'eventuale operatore, pur in mancanza della copertura di fondi di fondi in maniera tale da poter appena possibile.
Ovviamente prima dell'inizio della nuova stagione delle piogge. Procedere in questo senso, in ogni caso, il tutto e all'interno di questa risposta scritta che è a sua disposizione.
Grazie Sindaco, prego Consigliere era chiaro,
Grazie Sindaco, no, sostanzialmente, diciamo, sono soddisfatto dei contenuti che già in gran parte conoscevano immaginavo quello che magari speravo era un riferimento temporale, non dico preciso ma quantomeno definito sia sulle attività di ricognizione e magari sui primi interventi prendo atto che dovrebbe essere prima della prossima stagione invernale diciamo quindi alla fine di questa di questa stagione,
Speriamo va bene, grazie mille consigliere, chiedo scusa, quindi è soddisfatto o non soddisfatto rispetto all'interrogazione, sono soddisfatto per quanto possibile soldi moderatamente soddisfatta.
Grazie, passiamo adesso al punto successivo, il numero 3 vede nuovamente coinvolto il consigliere Ranghiero, interrogazione dall'oggetto, escalation di atti vandalici ai danni dei mezzi STP, Brindisi e tutela della sicurezza del personale e dell'utenza, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
L'interrogazione presentata da me e dal consigliere Rossi.
Muove principalmente dalla dai dati acquisiti dall'STP, che andremo poi a illustrare nel nella lettura del corpo della della richiesta, ma muove anche da un'analisi della situazione generale della sicurezza a Brindisi.
Al di là delle questioni legate ovviamente a eventi recenti in tema di mobile o altro, oltre che su l'oggetto principale della dell'interrogazione, focalizziamo l'attenzione anche su quella che è l'istituzione di alcune zone della città, una su tutte la zona prospiciente alla stazione, quella di compresa per la stazione e piazza Cairoli che vi posso garantire per esperienza diretta è interessata quasi quotidianamente, se non quotidianamente, ogni due giorni dai 20 di gravità serissime soltanto la punta dell'iceberg, che arriva ad interessare le forze dell'ordine e la stampa, ma vi posso garantire che, in una situazione di totale invivibilità, come confermato da tutti i commercianti, da tutti i residenti, l'oggetto, invece, l'interrogazione a riguarda principalmente esclusivamente la questione legata agli atti vandalici ai danni dei mezzi STP che, come illustrerò nella lettura, ha avuto un'escalation rispetto all'anno scorso e nei primi mesi di quest'anno.
Assolutamente preoccupante, quindi, premesso che il servizio di trasporto pubblico locale rappresenta un bene essenziale per la cittadinanza, garantendo il diritto alla mobilità e la sicurezza dei lavoratori del settore.
Dall'analisi del report dettagliato degli atti vandalici registrati tra il 2023 e i primi mesi del 2026 che è allegato all'interrogazione, emerge una situazione di estrema gravità che colpisce sistematicamente il parco mezzi della società STP, Brindisi.
Considerato che solo nei primi tre mesi del 2026 si sono già verificati ben 29 episodi di vandalismo, evidenziando un trend in netta crescita rispetto agli anni precedenti. Considerato che nel 2025 gli episodi in tutto l'anno erano 25 e 31 in tutto il 2024, il report evidenzia una preoccupante prevalenza di lancio di sassi contro i mezzi in movimento, danneggiamento dei sedili, furto, manomissioni di estintori e martelletti frangivetro, nonché episodi di imbrattamento del nastro adesivo posto sulle telecamere di sicurezza. Molti degli episodi degli episodi risultano concentrati in aree specifiche della città di Brindisi, chiedendo a precisare non sono concentrate, come si potrebbe ipotizzare solo in periferia, ma interessano anche zone assolutamente centrali. Quindi con particolare ricorrenza si in via Mantegna in piazza Raffaello, ma anche in viale, Aldo Moro, e sul passaggio pedonale di via del Mare di viale vigneti, scusatemi, tali episodi mettono a serio rischio la sicurezza fisica dei conducenti e dei passeggeri a bordo. Tenuto conto che i danni materiali comportano ingenti costi di riparazione termotecnico dei mezzi, con conseguente riduzione della qualità del servizio per i cittadini, la percezione di insicurezza rischia di allontanare l'utenza dal trasporto pubblico, come effettivamente si sta verificando base. Analizzare i dati dell'utenza. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali provvedimenti urgenti l'Amministrazione comunale intende adottare, in coordinamento con la Prefettura, le Forze dell'ordine, anche per presidiare le zone calde identificate dal report, se sia prevista l'installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza cittadina in corrispondenza delle fermate dei tratti stradali più colpiti, se l'Amministrazione intenda farsi promotrice di un protocollo di sicurezza con STP Brindisi, per l'implementazione di tecnologie a bordo, ad esempio, Guzzanti di emergenza o delle camere blindate e per il supporto legale ai lavoratori aggrediti,
Infine, quali iniziative di sensibilizzazione e presidio sociale si intendono avviare nei quartieri maggiormente interessati per contrastare il fenomeno del vandalismo giovanile? Grazie grazie, consigliere Ranghiero. Risponde il Sindaco, prevedendo in questo caso.
Per la verità, non al posto del Consigliere elmo, ma come rappresentante del Comune nel Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, e io spero che almeno questa gliel'abbiano data e del 2 e del 2 luglio. Questa le è arrivata. Spero.
Perché la situazione che lei ha descritto con la sua interrogazione è assolutamente non solo nota, ma anche molto preoccupante. Io adesso, in questo momento, per motivi anche di economia di tempo, mi astengo dal definire il quadro più complessivo che riguardano solo il nostro intero Paese, ma anche l'intera Europa occidentale rispetto agli elementi di declino culturale, di degrado cognitivo e anche di come dire.
Vandalismo gratuito che purtroppo si registrano in tutte le parti della nostra Europa. Quindi evitiamo questo ragionamento. Quello che invece posso dire è che nel mese di febbraio, proprio nel momento di più evidente, l'incidenza di questi fenomeni,
D'accordo con il signor prefetto, abbiamo convocato il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica anche alla presenza dei rappresentanti amministrativi e tecnici di STP, oltre ovviamente ai rappresentanti delle forze dell'ordine in quell'occasione emerse sono emerse alcune lacune che nel frattempo credo che sia stato già recuperate. Alcuni mezzi di STP erano sguarniti di telecamere a riconoscimento facciale, cosa che credo vi è stata perché era quello un impegno immediato di STP nel frattempo già definite, ma il dato che è emerso in maniera più significativa.
Che quello che in qualche maniera, poi, nei mesi successivi, mi sembra che abbia portato ad un'attenuazione dei fenomeni e quello.
Che secondo me in maniera errata sia gli operatori della STP che gli stessi vigili urbani che qualche volta erano intervenuti,
Non avevano proceduto a formalizzare la denuncia presso la quale questura è intervenuto il signor questore di Brindisi, a precisare questo dicendo che nella realtà esiste una graduatoria e una, come dire, una classificazione di iniziative, diciamo anche di ordine cautelare che senza una apposita denuncia specifica il questo non può mettere in atto dalla inibizione sui mezzi pubblici al Daspo e così via fino all'arresto vero e proprio se ne se ne esistono le condizioni e ripeto tramite le telecamere anche la riconoscibilità. Quindi in quella sede si è condiviso questa nuova modalità, con l'impegno sia di STP che del Corpo dei Vigili Urbani che peraltro.
Hanno organizzato con cadenza settimanale due turni a settimana con fascia oraria dalle 18 del 24 un servizio specifico di vigilanza su questa questione in maniera da come quantomeno contenere gli effetti di questo nuovo gioco di società. Lo potrei definire così ironicamente che si stava sviluppando nei confronti dei mezzi della STP. Obiettivamente devo dire che a valle di quella.
Riunione e quindi, probabilmente con l'assunzione di tutte le misure che in quella riunione sono state condivise i fenomeni, mi sembra che abbiano un, come dire, assunto una cadenza un po' meno significativa di quanto non fosse stato in precedenza. Però ecco, ripeto, poi è chiaro ed evidente che escludendo la militarizzazione delle città è chiaro, è evidente che è la come dire la possibilità che alcune,
Operazioni possano essere messe in atto e non sempre trovare un significativo riscontro. È possibile, però gli interventi sono stati rafforzati. Il nella le telecamere sono state installate, le pattuglie di sostegno dai capelli vicini urbani sono stati messi in moto e soprattutto, credo che sia cambiato il flusso denunce da parte degli operatori dell'STP e dei vigili urbani verso la questura che in questo modo ha più armi per poter individuare e monitorare l'atteggiamento di chi si rende protagonista di questi eventi assolutamente inaccettabili.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere, era chiaro.
Sì, grazie Sindaco ero a conoscenza, ovviamente, del tavolo di febbraio sulla sulla questione non mi sento di concordare solo sulla valutazione, sul calo degli episodi, perché già soltanto leggendo la stampa degli ultimi degli ultimi mesi, anche nel gli articoli di stampa collegati all'ultimo evento che ha interessato Punta Riso c'erano state alcune testate che hanno allargato il raggio delle analisi anche alla attuale e persistente stato di assoluta insicurezza dei mezzi pubblici a Brindisi sulla questione della denuncia da parte dei conducenti 8 dopo la,
Aver protocollato l'interrogazione dopo aver anche pubblicizzato a mezzo stampa quello che era stata l'iniziativa. Ovviamente abbiamo avuto modo di parlare e di confrontarci con tanti conducenti della STP, e il sentimento diffuso è quello di trovarsi veramente soli in prima linea contro situazioni ma davvero preoccupanti. Tra gli articoli di stampa recentemente pubblicati non so se ricorda c'è stato un conducente aggredito da un gruppo di vandali che è stato trasportato d'urgenza in ospedale perché rischiavano a un attacco cardiaco. Quindi, sicuramente non è una strada facile da percorrere, ma ad oggi di misure concrete, io francamente non non ho contezza notizia. E allora dico se i protocolli con la polizia locale, con la pulizia con le forze dell'ordine in generale, si scontrano sempre con problemi di organico inferiore a quello che sarebbe necessario, quindi assolutamente alla impossibilità di intervenire tempestivamente. Quantomeno nell'interrogazione chiedevamo all'Amministrazione di intervenire su quelli al di fuori della tutela, all'interno del mezzo, su quelli che sono luoghi pacificamente caldi, da questo di un punto di vista, cioè se in un mese dal cavalcavia pedonale di del lungomare Minniti si verificano 6 7 sassaiole, allora forse così come a via Mantegna a Sant'Elia dove praticamente all'ordine del giorno, se ci si confronta con i conducenti gruppi di giovani che salgono sui mezzi già armati di pietre, cioè già con sassi in tasca allora, forse magari se queste zone calde venissero monitorate e videosorvegliate già sarebbe un passo in avanti per risolvere il problema e per dare più sicurezza a conducenti dipendenti. L'STP che lo ripeto, si trovano abbandonati ad affrontare, soprattutto nelle ore serali e notturne in prima linea il fenomeno, grazie, consigliere Ranghiero, come prima, le devo chiedere formalmente se è soddisfatto o non soddisfatto.
Per moderatamente soddisfatto.
Moderatamente, grazie.
Passiamo al punto successivo, il numero 4, un'altra interrogazione presentata dal consigliere quarto che quindi, come prima, verrà rinviata al prossimo Consiglio, punto successivo il numero 5. Interrogazione presentata dal consigliere Luperti altri locali commerciali concessi in locazione informazioni chi illustra consigliere Luperti illustra lei,
Consigliere Greco, ok, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, questa interrogazione.
In realtà è stata presentata anche l'anno scorso, però avevamo bisogno di un aggiornamento e quindi ci siamo sentiti in dovere di ripresentarlo, volevo sapere se è arrivata anche la risposta scritta per questi interrogativi, consigliere Greco, c'è la risposta scritta che verrà fornita una volta che risponde l'Assessore in Aula perfetto allora leggo la l'interrogazione,
Premesso che il Comune di Brindisi è proprietario dei locali commerciali e depositi di tali locali sono dislocati in tutti i rioni cittadini. In più occasioni è stato richiesto un elenco dettagliato di tali locali e depositi, con indicazioni sui contratti, sull'utilizzo degli stessi, sugli eventuali situazioni debitorie riferite al pagamento dei canoni di locazione, anche in considerazione delle notizie di stampa. Circa situazioni acclarate di morosità risulta agli scriventi di alcuni locali. Sono stati concessi attraverso la sottoscrizione di convenzioni con il Comune di Brindisi. Considerato che più volte, nel corso dei lavori della Commissione consiliari, sono state richieste informazioni dettagliate, senza ricevere alcuna risposta. Interroga il Sindaco per sapere quanti e quali sono i locali commerciali concessi in locazione al Comune di Brindisi, quanti e quali sono le concessioni demaniali rilasciate dal Comune di Brindisi, quanti e quali sono i locali dati in uso ad associazioni in cambio di servizi, come da convenzioni sottoscritte, quale ufficio comunale si occupa del controllo degli eventuali pagamenti e del rispetto delle convenzioni citate? Qual è la situazione complessiva del pagamento di canoni di locazione dell'intero patrimonio comunale. Quali azioni illegali sono state promosse per il recupero di somme non riscosse?
Grazie.
Grazie consigliere Greco, risponde l'assessore Cozzolino, prego Assessore.
Presidente.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti. Allora, in riscontro all'interrogazione indicata in oggetto, per quanto di competenza del settore gestione patrimonio immobiliare si rappresenta quanto segue preliminarmente si ritiene opportuno precisare che l'espressione locali concessi in locazione viene di seguito, ha utilizzato in senso ricognitiva non necessariamente tecnico, giuridico atteso che, in base alla natura del bene, i rapporti possono assumere la forma della concessione amministrativa, dell'allocazione del comodato di altre forme di assegnazione prevista dal vigente Regolamento comunale per la gestione del patrimonio immobiliare. Si rappresenta inoltre che il settore gestione del patrimonio immobiliare ha già attivato una complessiva attività di ricognizione del patrimonio immobiliare comunale concesso comunque utilizzato da soggetti terzi, anche in funzione della digitalizzazione degli atti in essere, da ultimo, della riforma della contabilità accrual. Tale attività, tuttora in itinere finalizzata alla progressiva sistematizzazione dei dati relativi agli immobili comunali, con particolare riferimento alla verifica degli accatastamenti della consistenza, dei canoni di concessione, locazione comodato dei tributi connessi degli oneri condominiali, dei titoli giuridici in essere, dei contratti scaduti, dei rinnovi contrattuali e delle eventuali posizioni debitorie. Si tratta di un lavoro di ricognizione complesso che richiede il raccordo tra documentazione cartacea, atti contrattuali, dati contabili, estratti di pagamento, risultanze catastali e banche dati interne dell'Ente l'attività è attualmente in corso, il salvo ulteriori esigenze istruttorie, si prevede possa trovare una prima compiuta definizione entro la fine del 2026. Tale ricognizione si rende necessaria anche al fine di superare la frammentarietà storica delle informazioni disponibili, consentendo all'Amministrazione di disporre progressivamente di un quadro più ordinato, aggiornato e verificabile dei rapporti patrimoniali in essere sia sotto il profilo amministrativo contrattuale sia sotto il profilo economico contabile. Ciò premesso, si proceda al riscontro dei quesiti posti per le materie di competenza del settore gestione, patrimonio immobiliare.
Quesito 1 quante e quali sono i locali commerciali concessi in locazione concessione dal Comune di Brindisi.
Sulla base della ricognizione effettuata dagli uffici e dal prospetto aggiornato denominato Allegato 1 risultano ad oggi censite 57 posizioni relative a rapporti per i quali è intervenuto al rinnovo. Formalizzazione contrattuale o aggiornamento del relativo titolo concessorio locativo. Le suddette posizioni riguardano locali, box, depositi chioschi e immobili comunali destinati ad attività economiche o comunque produttive di entrata patrimoniale per l'Ente distribuiti in diverse zone del territorio comunale, tra cui i mercati comunali, a Repubbliche ulteriori beni concessi e o locati a soggetti terzi, anche a fronte della prestazione di servizi pubblici, si precisa che l'individuazione analitica dei concessionari conduttori dell'ubicazione degli immobili dei capi dei canoni applicati, delle decorrenze, delle scadenze, delle ulteriori annotazioni istruttorie è riportata nel prospetto denominato Allegato 1, che costituisce l'elenco di riferimento delle posizioni contrattuali. Ad oggi rinnovate o formalizzate, si precisa che la ricognizione è da considerarsi dinamica, in quanto alcuni rapporti risultano in corso di verifica per rinnovo subentro percezione d'azienda, regolarizzazione contrattuale, morosità, rilascio, eventuale definizione della posizione.
Quesito 2 quante e quali sono le concessioni demaniali rilasciate dal Comune di Brindisi, con riferimento al quesito e si precisa che le stesse non rientrano nella gestione del ordinaria del settore gestione patrimonio immobiliare, essendo attribuiti alla competenza del settore ambiente.
Pertanto, per tale specifico profilo del settore patrimonio non dispone degli elementi istruttori necessari per fornire un riscontro di merito in ordine al numero e all'individuazione analitica delle concessioni demaniali rilasciate.
Quanti e quali sono i locali dati in uso ad associazioni in cambio di servizio, sulla base di convenzioni nell'elenco in corso di aggiornamento relativo alle associazioni, enti cooperative, fondazioni e soggetti del terzo settore inseriti in immobili comunali a vario titolo, risultano censiti e numero 43 posizioni in allegato 2, trattasi di elenco redatto sulla base delle informazioni acquisite da tutti i settori dell'Ente che hanno agito in qualità di agenti consegnatari, come previsto nel vigente Regolamento comunale. L'elenco comprende i rapporti eterogenei, tra cui concessioni gratuite comodati, convenzioni concessioni a canone agevolato. Il rapporto onerosi rapporti scaduti, i rapporti in corso di rinnovo o proroga e rapporti collegati a progettualità di interesse pubblico tra i soggetti censiti figurano a titolo esemplificativo. Cooperative, sociali, associazioni di volontariato e associazioni sportive anticulturale. I soggetti coinvolti.
In progetti di rigenerazione urbana a casa di quartiere, i soggetti beneficiari di immobili confiscati agli immobili destinati a finalità sociali, culturali, sportive o di pubblica utilità.
Quale ufficio comunale si occupa del controllo dell'avvenuti pagamenti e del rispetto delle convenzioni citate. Il controllo dei pagamenti e del rispetto dei rapporti concessori locativi convenzionali coinvolge più articolazioni comunali, secondo le rispettive competenze, per i rapporti afferenti al patrimonio immobiliare comunale, alla gestione giuridica del bene, l'istruttoria relativa al titolo di assegnazione e la verifica dell'esistenza del rapporto, i rinnovi le revoche alle decadenze, le risoluzioni, la ripresa in consegna degli immobili competono al jazz, al settore gestione, patrimonio immobiliare, ufficio casa, locali, commerciali. In coerenza con il vigente Regolamento comunale, la verifica contabile degli incassi viene svolto in raccordo con il servizio finanziario. Tesoreria mediante riscontro dei versamenti effettuati sui conti dedicati sul conto corrente postale o mediante altri canali di pagamento ammessi per i pro i profili di natura tributaria assimilata. La competenza rimane in capo al settore. Tributi entrate. Il settore patrimonio opera in raccordo con il predetto settore, secondo quanto stabilito con nota dei servizi finanziari del 16 aprile 2024, in particolare nell'ambito dei procedimenti di rinnovo o subentro nulla osta o comunque incidenti sul rapporto concessorio locativo. Il settore patrimonio provvede a comunicare l'avvio del procedimento al settore tributi, richiedendo alla verifica dell'eventuale posizione debitoria del concessionario conduttore. L'eventuale esposizione debitoria comunicata viene rappresentata dall'interessato, subordinando la definizione favorevole del procedimento alla regolarizzazione della posizione, anche mediante piano di rateizzazione, ove ammissibile e debitamente approvato dal competente servizio finanziario. Analogo raccordo viene assicurato per la verifica delle quote condominiali, la cui ricognizione contabile avviene con il supporto delle società affidataria del servizio di gestione condominiale. Resta fermo che l'attività di riscossione coattiva delle entrate non spontaneamente versato e curata dal soggetto affidatario del relativo servizio, attualmente individuato nella società Creset per le convenzioni con associazioni, enti o soggetti del terzo settore, il controllo sullo svolgimento delle attività convenzionate, sulla coerenza delle stesse rispetto alle finalità pubbliche dichiarate spetta alla Direzione comp comunale competente per materia, ad esempio servizi sociali, sport, cultura, istruzione, pesso o altra direzione, titolare della progettualità alla quale è tenuto a segnalare al Settore Patrimonio eventuali inadempimenti, usi difformi, cessazioni delle attività o criticità rilevanti ai fini della prosecuzione del rapporto. Alcuni contratti di recente formulazione prevedono la figura del responsabile unico del procedimento e o progetto e del titolare dell'esecuzione del contratto, come previsto nel vigente Codice dei contratti per l'erogazione dei servizi pubblici. Dette figure sono nominate dal dirigente della struttura qualificata come agente consegnatario in difetto sono attribuite dallo stesso Dirigente. L'Avvocatura comunale viene interessata nei casi in cui occorra promuovere o resistere in giudizio. Qual è la situazione complessiva del pagamento dei canoni di locazione e concessione dell'intero patrimonio comunale? Con riferimento alla situazione complessiva del pagamento dei canoni relativi ai locali comunali e altri immobili concessi o locati a terzi, si rappresenta preliminarmente che l'attività di verifica.
Non risulta allo stato supportata da un sistema gestionale unico automatizzato e direttamente collegato alle singole posizioni contrattuali, quale potrebbe essere una piattaforma integrata con PagoPA Spa idonee ad assicurare in modo certo ogni versamento relativo concessionario all'immobile occupato alla mensilità di riferimento e la specifica causale a seguito della cessazione del precedente modello gestionale affidato alla società abaco, la gestione dei canoni dei locali commerciali degli immobili patrimoniali è stata ricondotta internamente al settore gestione, patrimonio immobiliare, tale passaggio imposto una progressiva riorganizzazione delle attività, in assenza, tuttavia, di una piattaforma informatica specificatamente strutturata per il monitoraggio massivo dei pagamenti. In mancanza di un sistema integrato, l'ufficio ha avviato una ricostruzione manuale e progressiva delle posizioni mediante prospetti in termini di lavoro anche in formato Excel, nei quali vengono riportati i dati desunti dai contratti, dagli estratti conto mensili e dalla documentazione disponibile.
La ricostruzione presenta oggettive complessità, in quanto i versamenti non sempre riportano causati complete, uniformi o immediatamente riconducibile al singolo concessionario al locale occupato dalla mensilità pagate in molti casi, pertanto, la verifica richiede il confronto tra importo versato canone dovuto periodo di riferimento causale indicata in documentazione eventualmente prodotta dall'interessato. Ne consegue che la mera consultazione degli estratti bancari o postali non consente sempre di attribuire con immediatezza e certezza del pagamento alla singola posizione. L'accertamento definitivo della regolarità dei canoni può ritenersi pienamente consolidato solo a seguito di una verifica puntuale svolta al rapporto per rapporto mediante richiesta ai concessionari o conduttori delle copie dei pagamenti effettuati da confrontare con le risultanze contabili e con gli atti contrattuali in possesso dell'ufficio. Per tale ragione la verifica dei canoni.
Viene attualmente effettuata con priorità in occasione dell'istruttoria dei singoli procedimenti amministrativi che incidono sul rapporto concessorio locativo, quali i rinnovi contrattuali richieste di nulla osta subentri affitti o cessione d'azienda, procedimenti di decadenza, verifiche richieste dal SUAP contestazioni di morosità o altre attività che richiedono l'accertamento della posizione economica del concessionario resta fermo che ove dall'istruttoria emerga una situazione di morosità,
L'ufficio procede secondo la disciplina regolamentare e contrattuale vigente, mediante richiesta di regolarizzazione, applicazione degli interessi legali, diffida ad adempiere e nei casi più gravi o persistenti, avvio dei procedimenti di risoluzione, decadenza, revoca, rilascio dell'immobile, la criticità sopra rappresentata e oggi oggetto di progressiva gestione da parte dell'ufficio nell'ambito della più ampia attività di ricognizione e digitalizzazione del patrimonio immobiliare comunale avviata dal settore anche grazie al recente rafforzamento dell'organico dalle attività finalizzata alla sistematizzazione dei procedimenti, alla verifica dei dati catastali, delle consistenze dei canoni, dei tributi, degli oneri condominiali e delle posizioni debitorie si prevede trova possa trovare una compiuta definizione entro la fine del dell'anno 2026. In ogni caso, l'ufficio ritiene che il pieno superamento della problematica.
Potrà realizzarsi solo attraverso l'adozione di uno strumento informatico valido. Certo è dedicato, auspicabilmente integrato con PagoPA idoneo a garantire la riconciliazione automatica dei versamenti e la loro immediata imputazione al singolo rapporto concessorio locativo nelle more dell'implementazione di tale sistema. Il settore sta fronteggiando la situazione mediante una ricostruzione puntuale, manuale e progressiva delle posizioni, con particolare attenzione ai procedimenti, ripeto, di rinnovo decadenza. Nulla osta il Settore Servizi finanziaria già previsto di adottare tale strumento nel capitolato in corso di definizione per l'indizione della procedura di evidenza pubblica per l'individuazione del prossimo soggetto concessionario, approssimandosi la data di scadenza del rapporto con un contrattuale con la società prese.
Quali azioni legali sono state promosse per il recupero delle somme non riscosse?
Con riferimento alle azioni promosse per il recupero delle somme non riscosse, si rappresenta che il settore sta procedendo secondo una linea amministrativa progressive prudenziale mediante attività di ricognizione, contestazione, interruzione dei termini prescrittivi, diffida alla regolarizzazione e, nei casi di in persistente inadempimento, avvio dei procedimenti di decadenza, revoca della concessione recupero coattivo delle somme dovute, l'attività svolta non si limita pertanto almeno sollecito di pagamento, ma costituisce una fase istruttoria strutturata.
Volta a distinguere le ipotesi di effettiva morosità da quello in cui il pagamento sia stato eseguito, ma non ancora correttamente imputato, documentato solo all'esito di tale verifica. L'ufficio procede alla quantificazione definitiva del debito comprensivo degli interessi legali, nonché degli eventuali oneri condominiali. Tributi accessori nei casi in cui la morosità o l'irregolarità del rapporto risulti accertate non venga sanata dall'interessato. L'ufficio procede con gli atti consequenziali previsti nel vigente Regolamento comunale nel titolo concessorio decadenza dalla concessione, richiesta delle somme dovute provvedimento di rilascio di sgombero dei locali trasmissione dell'informazione a Creset Spa per la discussione coattiva alla Polizia locale per gli adempimenti relativi al rilascio dell'immobile in presenza di ulteriori profili di irregolarità nell'utilizzo dei beni comunali, l'ufficio acquisisce anche gli accertamenti degli organi competenti, come nel caso delle verifiche svolte dalla Polizia locale su attività esercitate all'interno degli immobili comunali. Su occupazione di spazi non autorizzate dagli elementi vengono valutati nell'ambito dei procedimenti di competenza anche ai fini dell'eventuale revoca, decadenza al rilascio del bene. L'attivazione del contenzioso. Pertanto, le azioni attivato in corso di attivazione possono essere così riassunte ricognizione puntuale delle singole posizioni. Comunicazioni cautelative, interruttivi, determini richiesta di documentazione dei pagamenti, verifica con Settore Tributi e con il gestore condominiale diffida alla regolarizzazione, applicazione degli interessi contrattuali e legali, avvio dei procedimenti di decadenza o revoca nei casi di persistente inadempimento. Richiesta delle somme dovute provvedimento di rilascio e sgombero dei locali trasmissione a Creset Spa per la riscossione coattiva, eventuale coinvolgimento dell'Avvocatura comunale nei casi in cui si renda necessario resistere in giudizio, promuovere azioni giudiziali a tutela dell'ente. Si precisa infine che eventuali giudizi instaurati davanti al TAR o al Consiglio di Stato avverso provvedimenti di decadenza, revoca o rilascio non sospendono l'attività ordinaria di tutela del patrimonio comunale, salvo specifici provvedimenti dell'autorità giudiziaria. L'ufficio continua pertanto cura l'istruttoria delle singole posizioni a trasmettere agli organi competenti gli atti necessari per il recupero delle somme dovute e per la regolarizzazione o cessazione dei rapporti non conformi allo stato è in corso il contenzioso civile con i precedenti concessionari del compendio di Cala Mater Domini, per il recupero dei canoni non versati, al netto della polizza riscossa.
Assessore Cozzolino, prego, Consigliere Roberti, grazie Presidente, colleghi Consiglieri.
Assessore Cozzolino,
Io sono consigliere comunale di Forza Italia.
Maggioranza.
Lei è assessore di Forza Italia, l'assessore all'ambiente e assessore di Forza Italia.
Io ho scritto al Presidente del Consiglio.
E quando scrivo al Presidente del Consiglio?
Non so chi le ha scritto quella risposta all'interrogazione, perché c'è un motivo ben preciso se io oggi ho ripresentato l'interrogazione fatta quando allora ero consigliere di opposizione.
A ricevere quella risposta è un'offesa all'intelligenza di una persona.
Per il semplice fatto che bastava fare un grafico nel dire questo locale commerciale appaga quest'altro, locale, commerciale, non paga questa concessione demaniale paga quest'altra concessione demaniale non paga.
Le spiego anche il motivo perché le dico questo perché dire che il Comune di Brindisi non ha una mappatura architetto Carrozzo, se mi posso permettere è una cosa grave, per il semplice fatto che nel 2013 14 non ricordo di preciso l'anno fu pagato uno studio per avere la mappatura di tutti gli immobili comunali della città che serviva a redigere all'epoca il Piano urbanistico generale quindi io chiedo all'assessore,
All'urbanistica, se cortesemente si può e si fa dare quel documento, non so se l'allora dirigente era l'ingegnere Piero Caffaro o l'architetto Fabio regime diedero quell'incarico in modo da capire non vorrei che è sparito anche quello perché è stato pagato, se non sbaglio fu pagato, se non ricordo male 20.000 euro per capire i soldi pubblici. Che fine fanno, visto che oggi ci è stata data una risposta dove non sappiamo neanche quali sono gli immobili del Comune, non conosciamo chi c'è dentro, non conosciamo chi c'è dentro e io e non conosciamo la situazione debitoria che è ancora più grave.
Devo aspettare, forse ho la speranza, qualche consigliere comunale, forse interessato all'immobile comunale, che venga in Consiglio comunale a dirci che quegli immobili non paga.
Ho qualche forza politica.
Per poi trovarmelo in pompa magna.
Ad acquisire quel bene che è stato reclamato in Consiglio comunale perché non pagava.
Questa cosa io Assessore, visto che siamo dello stesso partito, siamo dello stesso partito perché va specificato e che qualcuno diceva non so di Forza Italia, lo dico così ai sette volte almeno sarebbe da qualcheduno mi capisce.
Consigliere Rossi di se lei si ricordi che io posso cambiare 7.000 partiti, io prenderò sempre più voti di lei al confronto Consiglieri a livello popolare, lei stia sereno perché prendono sempre un voto in più dire questa volta lo triplicata, lei stavolta lottizzato.
Non lo so che è una sofferenza, però, finché che i cittadini mi daranno il consenso che è popolare.
E mi dispiace per lei, lo so che per lei è una sofferenza, perché lei è un idealista e un grande si sente un grande leader di ieri, ma purtroppo al posto di prendere consenso lo perde non so perché si vede che è antipatico alla gente.
Detto questo, chiedo scusa, Presidente, ma è lui che mi ha interrotto e non volevo detto questo, non sono soddisfatto dell'interrogazione.
Anzi, io non me la prendo con lei, Assessore, me la prendo con gli uffici perché dire quello che è stato detto, ripeto è gravissimo,
Bah mi bastava un semplice grafico nel dire questo, sì, questo no, questo ci deve, questo non incideva perché questa cosa, se ad oggi non si ha un quadro, siamo nel 2026.
Quando, se prendiamo un semplice studente tranquillamente?
Tranquillamente, con molto meno con molti, molti meno anche impegno di spesa economica, ci va il quadro della situazione della città di Brindisi e noi tranquillamente possiamo sapere veramente da chi avanziamo qualcosa.
O da chi forse li dovremmo dire pure grazie, visto che occupa locali commerciali che non sono neanche stati accatastati, perché voi non lo sapete, ma la maggior parte dei locali commerciali, il Comune di Brindisi, sembrerebbe che non esiste, non esistono.
Perché non hanno neanche l'accatastamento?
Detto questo, mi riservo di ripresentare poi la ripresentiamo MOSFET, stiamo 2 3 mesi, vediamo se arriva alla mappatura, il grafico è con la speranza che l'Assessore all'Urbanistica riesce a farsi dare quei dati che all'epoca furono pagati e che si arrivano a redigere il Piano urbanistico generale grazie,
Grazie consigliere Luperti, vi invito poi a recuperare il cartaceo qui all'Ufficio della Presidenza consigliere Rossi, il prossimo punto dell'interrogazione che so che deve illustrare lei mi deve dire il motivo per cui vuole intervenire.
Per fatto personale.
Che non ha nulla di personale, figuriamoci se io sto col pallottoliere a contare i voti che tende Luperti, che ne prenderà 10.000 volte più di me, non è un problema e la democrazia non è un problema, non è un fatto personale, mi interessano infatti persone consigliere Luperti ha dichiarato adesso di essere parte del gruppo di Forza Italia.
Allora, se cioè allo qua, scusatemi, io allora scusatemi, io veramente non capisco più nulla in questo Consiglio comunale, no.
Consiglieri, evitiamo dai questo genere di discussione, no, no, il Consigliere Luperti alla Presidenza risulta iscritto al gruppo di uguaglianza cittadina come consigliere comunale se poi un tesserato di Forza Italia lo ha detto, e allora questione, siccome è una questione personale all'Assessore dello stesso gruppo e vogliamo vedere le registrazioni cioè,
Deve spiegarmi un po' meglio allora perché lui risulta Capogruppo di uguaglianza, cittadini b risulta certo e il Capogruppo più israeliani cittadini poi durante i dibattiti, ci fa sapere che dello stesso gruppo di Forza Italia, dell'assessore Cozzolino.
Così ha detto non iscritto a Forza Italia, così ha detto, ci sono le registrazioni, sono dello stesso gruppo.
Hai detto dello stesso gruppo tu che prendi 10.020 mila 180.000 voti hai detto queste parole.
Stai tranquillo.
Dopodiché no, non mi avevate, figuriamoci, ma diciamo, pur prendendo meno voti di te ci sento, lo stesso non è che ci sente meglio, chi prende più voti.
Detto questo, quindi, se può chiarire adesso sta chiedendo, diciamo però almeno in maniera.
Proprio perché noi Luperti consentono irrisori e poi torniamo rappresenta generale, quindi.
Sì, mi mi ricordava il consigliere Bonetti.
È una cosa che è successa tantissimi anni fa, quando il Presidente del Consiglio era il compianto consigliere, pennetta e Sindaco, il compianto Menniti Consigliere, il Presidente del Consiglio chiese a tutti, si facevano parte della maggioranza e di che fece l'appello e sapete da chi iniziò dal Sindaco e chiese al Sindaco se faceva parte della maggioranza allora io non vorrei arrivare, diciamo a questo perché questo è successo in quest'Aula no ricordi noi, ovviamente siamo lì, siamo a punte di paradosso,
E che non possono, non si può chiedere al Sindaco se fa parte della maggioranza è stato chiesto anche questo ora io però con chiarezza visto le affermazioni se poi lui iscritto a Forza Italia però sta fuori da Forza Italia però fa parte e ribadisce all'assessore che lui è parte del gruppo di Forza Italia cioè un minimo di chiarezza politica in questo Consiglio comunale va fatta grazie consigliere Rossi, prego, consigliere Luperti, risponde e poi torniamo, ripeto, all'ordine del giorno del Consiglio. Grazie Presidente,
La non in verità.
In verità c'è poco da rispondere per il semplice fatto che il consigliere Rossi dimentica, che io sono alla Provincia capogruppo del gruppo consiliare.
Di Forza Italia siamo due Consiglieri della Provincia, consigliere Rossi, e che so o la de ho la delega anche alla valorizzazione industriale, la Provincia dove il Governo della Provincia di centrosinistra, quindi lo si Eros io lo so che lei non è all'altezza di fare questa cosa ma forse sono Consigliere Luperti senza provocazioni perso, forse sono una persona aggredita anche al suo schieramento politico che l'ha mandato a casa, e questo è un fatto l'altro fatto che gli dico sta Egitto fammi completare può parli dopo perché il tuo problema è quello che purtroppo non ha il consenso popolare e piano piano piano piano Ritornerai a casa.
Detto questo, io sono iscritto a Forza Italia e siede in Consiglio comunale, non me lo può vietare nessuno, perché sono stato eletto con l'uguaglianza dei cittadini con movimento, regionalizzare ente sono Capogruppo di uguaglianza dei cittadini, non è un suo problema, se faccio qualcosa contro legge, vada e mi vado a denunciare, io faccio quello che voglio consigliere Rossi, la differenza fra me e lei è quella in Consiglio provinciale, sono Capogruppo di Forza Italia, in Consiglio comunale sono stato eletto e rimango Capogruppo di uguaglianza dei cittadini. Qual è il suo problema e faccio parte oggi di questa maggioranza, a meno che il Sindaco si alza e mi dice lei, Consigliere Roberti, non fa parte di questa maggioranza, ne prendo atto. Io sono oggi parte integrante di questa maggioranza. Lei dà fastidio, è un suo problema. Grazie, Consigliere Luperci.
Consigliere, però poi torniamo all'ordine del giorno, per favore.
Al sud, ma giusto per chiarire il consigliere Luperti, il tema è, diciamo un po' a lui, diciamo molto esperto, diciamo nelle dinamiche politiche sta in maggioranza in Provincia, sta in maggioranza col centrodestra in Comune, va beh, rimanga era.
Io fossi stato io in Provincia, non l'avrei mai nominato.
Ma ognuno si assume la responsabilità di quello che.
E ovviamente io non conto più niente e quindi diamo per ovviamente scontato tutte diciamo le considerazioni di alto livello politico sempre del consigliere Lucherini.
Ma detto questo, il tema è che lui lo sta ponendo, sono con capogruppo, sono Forza Italia, in Provincia, capogruppo, Forza Italia, delegato, sto in maggioranza in Provincia, sono qui uguaglianza cittadina, però rimprovero all'assessore che fa parte dello stesso gruppo politico, però consigliere Rossi, chiedo scusa, abbiamo fatto più di una persona di Consob ai sensi di Statuto e regolamento e, come ha detto il consigliere Luperti, possono anche deve andare avanti, però che sia, come ho detto in apertura, il rimanente del regolamento perfetto. Poi ci sono delle questioni, ovviamente politiche, di chiarezza da parte del Consiglio comunale e mi ha fatto piacere sentire le cose che ha detto Luperti. Mi ha fatto piacere, mi ha fatto piacere sentire chi organico alla maggioranza in Consiglio provinciale si voterà il 27 settembre, il nuovo Presidente della Provincia, porremo al candidato Presidente della Provincia la rimozione della delega a Luperti. Grazie consigliere Rossi. Quindi, tornando all'ordine del giorno al punto numero 6 e un'interrogazione presentata dal consigliere Ranghiero ed altri interrogazione sulla, produzione di rifiuti urbani e assimilati da parte delle utenze non domestiche che conferiscono al di fuori del servizio pubblico. Illustra il consigliere Rossi. Prego Consigliere,
Grazie Presidente.
Allora il tema è molto semplice, io per brevità, ovviamente riassumo e poi parlerò delle domande allora neve nelle normative che dispongono il Testo unico ambientale, in particolare le questioni afferenti la chiedo scusa, la TARI e il sistemi di raccolta dei rifiuti è possibile per le utenze non domestiche.
O terzi tra virgolette,
Le loro per i loro rifiuti speciali, ma assimilabili a quelli urbani, faccio un esempio un grande, un supermercato, un centro commerciale, un'azienda X che produce molti rifiuti di imballaggi, cartoni plastica e via discorrendo o servizi del SIS, del servizio comunale e quindi dell'azienda di raccolta rifiuti nel comune oppure servirsi.
Tramite contrattualizzazione di un sistema, diciamo di un'azienda esterna, ovviamente ci sono delle norme da rispettare, cioè devono attestare l'avvenuto smaltimento dei rifiuti attraverso il cosiddetto FIR, cioè io faccio sempre l'esempio del supermercato mi rivolgo l'azienda x conferisco questi rifiuti a a questa azienda che mi rilascia l'attestazione della quantità tipologia quindi i codici CER e via discorrendo di rifiuto consegnato e l'attestazione del recupero o dello smaltimento del rifiuto questo importante consente all'utenza non domestica di accedere secondo il principio del chi inquina paga, e governa le tariffe TARI a una riduzione sulla parte variabile della TARI, quindi sulla parte dei rifiuti.
Consegnati e consente al Comune di assimilare alla raccolta differenziata questi rifiuti, che quindi si sommano come parte differenziata, quelli raccolti dall'azienda incaricata dal Comune della raccolta dei rifiuti a quella di tutte le aziende che raccolgono questi rifiuti. US speciali assimilati agli urbani di tutte le utenze non domestiche che, svolgo, diciamo, hanno preferito questo tipo di raccolta. Ora questo, però, questi dati sono particolarmente importanti perché uno dobbiamo capire se oggettivamente quali e quante di queste aziende suo.
Diciamo, utilizzano questo servizio quali e quante.
Di questi rifiuti, anche perché incrementando e assimilandoli, diciamo utilizzando questi dati per la raccolta differenziata, si alza il valore di raccolta differenziata, diminuisce la ecotassa e che quindi porta un ulteriore vantaggio ai cittadini. Perché si abbassa, diciamo, la TARI complessiva della città. Questa in estrema sintesi e a questo punto ci sono appunto chiedo scusa per il gioco di parole delle domande. Quali soggetti attualmente convenzionati con il Comune di Brindisi beneficiano oggi queste agevolazioni,
Quali sono i quantitativi di rifiuti speciali assimilati di?
Distinti per tipologia, nell'ultimo triennio, sulla base dei formulari FIR, se i figli dall'altra documentazione siano trasmessi dai soggetti convenzionati con regolarità e tempestività, se vengono riscontrati omissioni, ritardi o irregolarità nella trasmissione della documentazione, se l'Amministrazione o il gestore del servizio abbiano verificato la congruità dei quantitativi di rifiuti speciali,
Senki più misure, i quantitativi vengono avviati al recupero autonomamente dei grandi produttori, siano computati nel calcolo della percentuale di raccolta differenziata e quale impatto di tale contabilizzazione sulla percentuale complessiva di differenziata, cioè l'incremento dovuto. Questi FIR e quali iniziative l'Amministrazione intende assumere per garantire la regolare e tempestiva e completa trasmissione dei rifiuti da parte dei soggetti convenzionati per verificare puntualmente congruità dei quantitativi e assicurare che tutti i rifiuti speciali assimilati avviati al recupero siano correttamente contabilizzati nel calcolo della differenziata? Questa è una interrogazione del 14 maggio. Per inciso, se riusciamo a fare dei Consigli comunali un po' più dico, ogni settimana ci mancherebbe, ma una volta al mese, ogni 40 giorni in maniera tale da avevano accumulare come in questo caso, 20 punti all'ordine del giorno è primo firmatario il consigliere Ranghiero. Poi ci sono tutte le altre firme dei Consiglieri interroganti.
Grazie consigliere Rossi, risponde l'assessore Antonucci, prego, Assessore.
Grazie Presidente.
Dal riscontro a questa interrogazione partendo un attimo dall'ultimo punto, volevo rilevare questo. Il Regolamento TARI prevede che le utenze non domestiche che escono fuori, totalmente o parzialmente dal servizio pubblico. Il Regolamento prevede che debbano una volta l'anno entro il 31 gennaio comunicare i dati. E già da tempo, perché sapete che stiamo lavorando anche sulla questione della decennale del bando decennale e pertanto stiamo abbiamo predisposto un iter perché le utenze non domestiche fuori dal servizio pubblico possano siano obbligate anzi a comunicare una volta al mese. Altrimenti il dato mensile che noi abbiamo della raccolta differenziata viene sfasato proprio dalla mancanza di questo dato delle utenze non domestiche. Pertanto siamo prevedendo nel prossimo Regolamento che immagino andrà in Consiglio questo mese, di apporre questa modifica per avere un dato più preciso, ma soprattutto mensile, rispondo adesso alla interrogazione, va be'il servizio pubblico, anch'io vorrei un attimo sintetizzare,
Diciamo non riportare tutte le leggi, eccetera, perché è già stato riportato nella interrogazione, e quindi l'articolo 238, come modificato da Nord, a stabilisce che le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani che co, che li conferiscono al di fuori del servizio pubblico e dimostrano di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l'attività di recupero dei rifiuti stessi sono escluse dalla corresponsione della componente tariffaria rapportata alla quantità dei rifiuti stessi. Tale disciplina è stata recepita anche dai regolamenti TARI approvati in Consiglio comunale. Ciò premesso, si informa che le ditte uscite dal servizio pubblico risultano.
Essere numero 17, perché il regolamento prevede che, qualora non comunichino questi dati, automaticamente sono fuori, diciamo, da questo sgravio previsto dalla legge e che ai fini dell'azzeramento della parte variabile è necessaria la trasmissione di tutta la documentazione, appunto, come dicevo prima, entro il 31 gennaio dell'anno successivo.
L'articolo 7 ter rifiuti urbani avviati al riciclo del regolamento TARI.
Recepisce quanto previsto dall'articolo 1, comma 649, della legge 147 del 2013 secondo cui per le utenze non domestiche che si avvalgono del gestore pubblico la tariffa è dovuta dovuta. È ridotta nella parte variabile a consuntivo in proporzione alla quantità dei rifiuti urbani che il produttore dimostri di avere avviato al riciclo nell'anno di riferimento direttamente o tramite soggetti autorizzati che rilascino apposita attestazione dell'avvenuto riciclo. Perché è chiaro che loro sono, hanno, diciamo, dei contratti con aziende private che, come diceva appunto il consigliere Rossi, forniscono poi questo pieno. Tale riduzione viene riconosciuta proporzionalmente previa presentazione della comunicazione annuale entro il 31 gennaio dell'anno successivo, come è previsto dal Regolamento TARI.
In allegato passo al punto 2, abbiamo fornito tutti i report degli anni 23 24 e 25 sia annuali che mensili.
Al punto 3, qualora la documentazione trasmessa non risulti compresa completa, il parere relativo alla riduzione della parte variabile non potrà che essere non favorevole, in conformità a quanto previsto dal Regolamento TARI.
Per quanto di competenza del settore, al punto 4 i quantitativi di rifiuti spera speciali assimilati risultano congrui rispetto ai parametri di riferimento previsti per le relative attività economica, e mi riferisco naturalmente agli ipermercati e, insomma, le grosse strutture.
Al punto 5, i quantitativi dei rifiuti avviati al recupero vengono contabilizzati nell'ambito della raccolta differenziata attraverso le comunicazioni mensili trasmesse dalle stesse ditte, si precisa che tale comunicazione mensile non è prevista dal Regolamento TARI, tuttavia la stessa è stata più volte sollecitata alle utenze non domestiche mediante PEC senza riscontrare un adeguato diciamo un'adeguata risposta da parte delle medesime. Allo stato attuale, la percentuale dei quantitativi comunicati si attesta mediamente intorno all'1 2% mensile sul totale della raccolta differenziata.
Al punto 6, al fine di migliorare, come ho detto in premessa, il flusso informativo, potenziare l'attività di monitoraggio e incrementare la percentuale di raccolta differenziata. Il settore ha già avviato l'istruttoria con i servizi finanziari per la modifica del regolamento TARI. La proposta è finalizzata a prevedere la trasmissione dei dati e dei relativi quantitativi con cadenza mensile in luogo dell'attuale termine del 31 gennaio dell'anno successivo, così da consentire l'aggiornamento mensile dei dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata che sicuramente con questo metodo risulterà ovviamente più alta rispetto a quelli che sono i dati che il settore fornisce mensilmente grazie.
Grazie, assessore Antonucci, prego, consigliere Rossi.
Grazie Assessore, no, allora sicuramente accolgo con favore la modifica del Regolamento TARI per portarlo a mensilmente, in maniera tale che sia più puntuale sia il flusso informativo da parte delle aziende nei confronti del Comune e si possa avere un quadro chiaro, diciamo di di cui della situazione e questo è un problema annoso lei ha detto l'1 2% è evidente che quindi molti di questi dati non confluiscono ma questo diciamo anche per esperienza personale.
Lo so, occorre e gli uffici ci siano, perché abbiamo centri commerciali importanti, sì.
Supermercati, insomma, parecchi e.
Non afferiscono al sistema dei rifiuti della del del Comune, quindi, ovviamente questa raccolta va implementato, poi studieremo bene la risposta articolata anche e soprattutto con i numeri che ci ha fornito, non so se se se po' prego, siccome il primo firmatario, se vuole replicare anche il consigliere Rochira.
Sì, grazie, prego, Consigliere Pagliaro eh, no, Assessore soltanto un chiarimento, perché forse, avendo ricevuto solo adesso la copia scritta della noi avevamo chiesto un elenco dei soggetti convenzionati.
Con i relativi quantitativi comunicati, che però nella risposta scritta non vedo poi avevamo chiesto un'analisi di congruità, però c'è tecnicamente supportato in base ai vari parametri utilizzati, non semplicemente una dichiarazione e congruo, quindi sostanzialmente di quello che abbiamo chiesto io trovo un elenco dei dati della differenziata del Comune di Brindisi comunicati mensilmente ma non trovo altro.
No, non so se, se fosse avendola ricevuta adesso, forse non sto trovando questi dati, ma ho dato una veloce lettura e non c'è nulla.
Noi avevamo chiesto al primo punto quali soggetti economici sono attualmente convenzionati con il Comune di Brindisi, quali sono i quantitativi di rifiuti speciali, che ciascuno dei suddetti soggetti, dichiarato di aver avviato, se i FIR sono stati trasmessi tempestivamente, qui ci ha dato una risposta di di massima sulla congruità non trova analisi dettagliate sostanzialmente di quello che abbiamo chiesto io non trovo quasi nulla.
Ripeto, non so se mi sto sbagliando nell'analisi.
Prego Assessore per quanto riguarda l'elenco io non ho ritenuto di allegarlo qui con proprio i nomi delle ditte, ma eventualmente i servizi finanziari possono fornire, ci eravamo limitati a dire che sono solo 17 più per rilevare un dato anche e che quello del The che poi abbiamo riportato anche l'1 2% quindi per dire che a questo servizio sono in pochi e sono in pochi non perché non facciano domanda ma perché poi non fornendo i dati relativi automaticamente sono esclusi, quindi diciamo che questi 17 sono coloro che riescono ogni anno a dare,
E a rispettare.
Diciamo il Regolamento TARI per quanto riguarda la congruità possiamo, forse abbiamo inteso noi anche cosa lei cosa voi volevate sapere perché per gli uffici il dato è congruo rispetto agli ipermercato perché hanno fatto degli studi, per esempio sui centri commerciali, no che sono poi quelli che hanno un maggior quantitativo di rifiuti riciclabili per cui è stante lo studio fatto dal settore risulta congruo ora, se lei vuole chiedermi un approfondimento, ma devo capire in che direzione vuole andare questo approfondimento. Senza dubbio possiamo farlo senza problemi.
Prego, Consigliere Pagliaro.
Grazie Assessore, mi perdoni, non ritengo sia necessario un approfondimento dell'già scritto tutto l'interrogazione, se io non ho l'elenco, a maggior ragione sono pochi 17 ancora più semplice se io non ho i dati dei singoli o soltanto un dato aggregato e una valutazione in due righe e congruo, perché ho ho svolto degli studi sugli altri centri commerciali io, come faccio a sapere se un grosso centro commerciale e la periferia di Brindisi faccio al giorno per assurdo mi comunica annualmente 10 chili di carta, beh, quello è palesemente non non congruo. Allora io semplicemente avevo chiesto nell'interrogazione l'elenco delle utenze agevolate in dati i singoli per ogni utenza e la valutazione di congruità. Se ci sono degli studi, magari allegarli, però dico non è una richiesta di approfondimento, era proprio il contenuto dell'interrogazione.
La domanda però era se si ritengono congrui o non congrui, non perché congrui o perché non congrui, quindi la risposta è che sono congrui i dati che arrivano sull'elenco delle ditte gliel'ho detto glielo posso dare, magari già voglio dire, i servizi finanziari avranno già l'elenco di coloro che e glielo possiamo dare, però se poi vuole anche per ogni azienda tutto ciò che loro riciclano. Quindi diciamo i FIR, glieli faccio avere assolutamente, non non è un'omissione, ecco, era solo che pensavamo che lei volesse che voi voleste un'idea di massima rispetto a questa questione. Solo questo.
Non era assolutamente rivolta a lei, ma a chi ha predisposto tutto qua, cioè al di là dell'interpretazione data, su quello che noi volevamo. Se io leggo quello che abbiamo chiesto nell'interrogazione, mi sembra abbastanza chiaro, poi che si vada a interpretare in maniera restrittiva non lo so, noi abbiamo chiesto chi sono quelli di convenzionati, quanto conferiscono ogni anno quando comunico di fior di tutto questo, ripeto, non è un'omissione sua nell'interrogazione non c'è nulla, cioè io esco da qui con i dati aggregati del Comune di Brindisi, ma non so nulla in ordine a quello su cui interrogato l'Amministrazione degli uffici quindi c'è attualmente. Su questo mi devo dichiarare assolutamente insoddisfatto totalmente. Non non c'è un dato di quello che di quello che abbiamo richiesto.
Contarsi sulle questioni per cui, sicuramente, se questa interrogazione andava nella direzione di una specificità proprio di dati numerici assolutamente Settore, Ambiente e Servizi finanziari non avranno fatica a farglieli avere.
Niente.
Grazie, assessore Antonucci.
Prima di passare al punto successivo, mi chiede la parola il consigliere Di Donna prego, Consigliere, sì, grazie Presidente, chiedo cortesemente di intervenire per mozione d'ordine, in quanto abbiamo appreso poco fa di una notizia che merita una risposta immediata da parte di questa Amministrazione atteso che lei cito il titolo o le dico la fonte Brindisi c'era una volta l'accoglienza, i braccianti irregolari sistemati nel vecchio impianto dei rifiuti vietato per il rischio di esplosioni,
Questa notizia è stata pubblicata questa mattina sul Fatto Quotidiano, quindi un quotidiano nazionale ben articolata, che spiega le ragioni, perché è una follia quella di spostare questi braccianti regolari a proposito di immigrazione, questo è il classico esempio di immigrazione domestica, ma senza tener conto di alcuni elementi fondamentali prova nel fatto che lo stesso giornalista nella nel nell'articolo,
Intervistato, il comandante dei vigili del fuoco di Brindisi, comandante Galgano, comandante dice testualmente io non li avrei messi, non è stato coinvolto nella valutazione di rischio.
Ora, siccome questo impianto di rifiuti che ospita questi braccianti regolari, quindi ben vengano ben vengano se sono regolari, sono stati collocati ad appena 120 metri da un impianto ad alto rischio di crisi. L'incidente rilevante, così come anche lo stesso articolo cita, è stato oggetto di valutazione del rischio e quindi è uno strumento rischio. Incidenti rilevanti che mette in evidenza che in quell'area è assolutamente vietato stazionale, a meno che non si informa del rischio la gente che ci vive di detto ciò, io credo, signor Sindaco, mi rivolgo so mi rivolgo sommessamente a lei perché sono convinto che lei l'ha fatto tenendo conto della necessità di liberare e questo do atto all'Assessore Saponaro che è stato veloce anche nel liberare quella.
Cattiva visione che c'è la della città vedendo questi signori questi braccianti irregolari, con una situazione di forte disagio sia per l'immagine e il decoro della città, ma soprattutto sotto l'aspetto umano. Quindi va dato atto all'assessore e a lei Sindaco di aver provveduto tempestivamente. Però non ci spieghiamo come mai avete fatto questa valutazione, seppur provvisoria, ma la provvisorietà non esclude che possano accadere incidenti che ovviamente non ce lo auguriamo, come sarebbe interessante anche conoscere il parere del dirigente all'ambiente, all'ambiente in materia, atteso che il VIR è stato esaminato in Commissione urbanistica con una serie di valutazioni raccapriccianti sotto il profilo o sotto il profilo delle eventuali incidenti. Quindi non è stato ancora adottato da questa Amministrazione. Noi siamo consapevoli, non certo per colpa, presumo, di questa Amministrazione, ma perché forse andava perfezionato, però, Sindaco? La domanda è molto chiara, è vero o non è vero che questa gente, esposta a rischi rilevanti,
Grazie consigliere di non.
Sì, prego Assessore, Saponaro, grazie, avevo letto anch'io l'articolo che ha scritto il Fatto Quotidiano.
Giornalista, molto ha in mente, non era al corrente che il luogo il sito è stato oggetto di discussione presso il Comitato ordine e sicurezza.
A cui il Comune di Brindisi ha partecipato e dove ha dovuto rispettare anche quelli delle indicazioni che nascevano da quel comitato che quello è stato definito.
Un problema della città e non è un fatto sensibile, quindi sarà attenzionato dal Comitato ordine sicurezza, ma per entrare nello specifico vorrei domandare, scusami, Sindaco, se dico questa cosa al comandante dei vigili del fuoco di Brindisi, che si dovrebbe preoccupare di ben altro in questa città.
Tutti i lavoratori che ogni mattina lavorano in quella parte della città strada per Pandi dovremmo vietargli di accesso, perché c'è un rischio rilevante di esplosione, quel magnifico magnifico albergo.
Che c'è di fianco alle spalle dei migranti, dove sono stati messi tutti coloro i quali alloggiano in quell'albergo sono rischi di esplosione il comandante dei vigili del fuoco autorizzato, un albergo presso i, una un pericoloso pericolosi impianti a rischio di esplosione, mi sembra che l'articolo sia abbastanza.
Per far polemiche, tenendo presente che via provinciale per San Vito il comandante dei vigili del fuoco dovrebbe sapere che abbiamo trovato 98 bombole di gas.
Altro che rischio di esplosione nel cuore della città, in quei capanni c'erano 98 bombole di gas.
Quindi non soltanto abbiamo liberato una zona in situazioni igienico, sanitarie vergognose, ma per un grosso rischio per gli ospiti e per i cittadini di Brindisi, soprattutto per gli abitanti del rione Minnuta. Lì non mi pare. Se parliamo di una zona a rischio rilevante e parliamo del Petrolchimico di Brindisi, che quasi in dismissione parliamo di Basell, che in dismissione parliamo di euro API che è in dismissione rimane la Jindal in quei pressi dove non c'ho lavorato 26 anni non so quale sia il rischio di esplosione. Quella zona industriale viene definita così, ma le posso assicurare in quel luogo non ci scordiamo. Consigliere Di Donna, lei era in maggioranza con me. In quello stesso luogo ci andavano i lavoratori della Ecotech clinica, se non mi ricordo, come si chiama l'azienda dei rifiuti fino a poco tempo fa a lavorare quindi no. Quindi è un luogo momentaneo, un paio di mesi, finché avranno quello che lei sa che noi stiamo costruendo a Restinco, ma non mi sembra che si possono affermare questa cosa e rimango stupito.
Dalle dichiarazioni del comandante dei Vigili del fuoco, che dovrebbe fa porgere solamente al Prefetto che presiede il Comitato di ordine sicurezza, e non certo dal Comune di Brindisi che è stato chiamato a rispondere a un'emergenza e lì è il luogo è stato individuato nel comitato d'ordine sicurezza, grazie,
Grazie all'Assessore Saponaro,
Prego consigliere di rom, sì, chiedo scusa, non voglio sottrarre tempo alla discussione su altri argomenti ben e probabilmente più interessanti, però Assessore, io apprezzo la sua nobile e difesa della iniziativa della proposta, per carità, le fa onore ed io l'ho detto l'altra volta la domanda era un'altra mi consenta, lei attesta quindi afferma testualmente che dove sono stati collocati questi signori, non vi può essere alcun rischio di incidente rilevante.
Lei afferma questo, ma se non lo afferma lei io gradirei che lo affermasse qualcuno che ha la competenza in questo caso io vorrei sentire e ritengo che sia una cosa molto seria, assessore molto seria, signor Sindaco da dire sentire l'estensore del del RIR ingegnere Caffaro tanto per essere chiari e sentire anche la struttura ambiente dove c'è un ufficio preposto alla valutazione di incidenti rilevanti.
Io, pur prendendo per buono quello che dice, attribuendo alla buona fede che da sempre con te contraddistinta, anzi in più occasioni lei ha dimostrato di avere veramente a cuore questo problema, come anche la costruzione che state facendo per queste nuove nuovi alloggi decorosi, ovviamente avremmo risparmiato. Può movimento dei 150.000 euro, perché tanto è costata l'operazione di spostamento dei braccianti irregolari alla zona di via bandi. 150.000 euro è costato una cosa provvisoria, ma io forse avrei fatto un'altra scelta, ma siete voi a decidere però, siccome ritengo l'argomento sia molto serio, molto al di là, se uno scritto sciocchezze si assume la responsabilità, il giornalista che ha diffuso questo probabile falso allarme, ma io mi preoccupo, mi preoccupo di questa situazione è gradirei. Signor Presidente, gradirei avere una risposta da chi è preposto a rassicurare, senza dare responsabilità al signor Sindaco che altre responsabilità probabilmente vanno questa. Nel caso specifico, gradirei conoscere dal responsabile del l'estensore del libro, tanto per essere chiari o da un ufficio preposto presso la struttura Ambiente che, quando viene richiesto quel parere, si attiva immediatamente quella struttura, in questo caso che una cosa molto seria, molto seria, io credo che non possa passare così la giustificazione dell'assessore. Saponaro, ripeto, è una cosa corretta. Ha spiegato perché si è andato verso quella direzione. Bene, ma il punto è un altro, anzi, il tema, come dice il collega Rossi, ha un altro, possono stare lì anche un giorno o una settimana o tre mesi siamo in grado o no di stabilire se potrà accadere qualcosa? Dio ce ne guardi, ma Assessore, le ricordo che a 120 metri da quella struttura esistono qua 4000000 e mezzo di metri cubi di Gpl gas liquido. Quello che esplode quello che esplode quindi nel piano di evacuazione della prefettura che me lo sono andato a leggere, è previsto addirittura una fuga in Montenegro in caso di incidente rilevante, perché questa è la realtà, allora vogliamo rassicurare i cittadini brindisini.
Eh già, ma provenienti anche l'albergo, però mi consenta di parlare così del comandante, una serie di donne. Chiedo scusa, chiedo ausilio all'Assessore Saponaro a questo punto l'assessore Antonucci, se riusciamo ad avere qualcosa da tutti noi domanda per soddisfare il consigliere del presidente, perché vi inviterei poi ad approfondire nella Commissione consiliare che si può convocare anche domani e le chiedo scusa se ho sottratto tempo su questo argomento che a nostro avviso è molto interessante. Concludo, assessore Saponaro. Credo che sia dopo gli elogi che vi ho fatto irrispettoso anche esprimere il giudizio sul Comandante dei Vigili del fuoco, che probabilmente ha competenza forse più di me sicuramente nell'esprimere giudizi. Grazie consigliere Di Donna, siamo al di fuori del dibattito, però prego Consigliere Strippoli, si è prenotato il consigliere stipuli.
Poi torniamo all'ordine del giorno.
Boh, mi fa piacere che affrontiamo la questione grazie a questo articolo, che ovviamente il dato più preoccupante è il pericolo esplosioni su cui vogliamo le dovute rassicurazioni, ovviamente l'articolo non dice con solo questo dice cose di una gravità estrema che non sono solo quello paventato rischio esplosione sono dubbi che tutti noi avevamo,
Ed è come ridurre delle delle persone che dovrebbero avere una dignità umana che lavorano dalla mattina alla sera e che io mi ritrovo in farmacia perché dopo aver guadagnato non so 10 20 euro, in Campania si spendono 10 20 euro in farmacia per cure antidolorifiche perché stanno spaccati di schiena già vent'anni a 30 anni okay detto proprio sincero fanno una vita da schifo questi qua ma con la massima dignità stanno in un Paese straniero.
Senza tutto il nostro conforto nelle nostre comodità, senza avere nessuno, eh, eh eh, come li trattiamo noi, come le bestie, detto proprio senza mezzi termini, basta leggere l'articolo, non sono cose che dice Pierpaolo Strippoli.
Consigliere Strippoli concluda. Non apriamo un dibattito adesso su questa questione, che è completamente estraneo all'ordine del Giorgio. Rimando nuovamente a una discussione nella Commissione consiliare, concluda e andiamo avanti allora il dubbio che avevo e che ho visto, diciamo confermato da quanto scritto nell'articolo che sono stati messi in un posto, che è lontano da qualsiasi cosa e il primo supermercato utile e a 4 chilometri e insomma non è che loro vanno a mangiare al ristorante quando tornano dal lavoro, stanno con le biciclette, c'è il sole fa caldo per me cioè io non lo so. Se un essere umano può sopportare queste condizioni di vita, sono lontani da tutto. Se se io lavoro in un luogo mi piace vivere vicino a quel luogo, non devo fare quattro chilometri. Non devo stare una zona priva di ogni servizio essenziale.
Questo semplicemente rendiamoci conto di questo potevano essere trasferiti nel nuovo centro dopo che questo fosse stato completato. Non ho capito quali sono i motivi. Si poteva fare pulizia in quel centro, anziché predisporne uno nuovo. Si sarebbero potute fare altre cose, è intervenuto io ho visto un sacco di Polizia, Forze dell'ordine, arrivava la polizia, si insiste, si sistemavano le cose in quel luogo, dato che le tende. Quelle tendere a fatti del Comune di Brindisi non è che se ne sono diventate. Se so fatte loro, era una situazione temporanea in attesa di una nuova occupazione. E una situazione che all'epoca Consigliere ci fu presentata come dignitosa, grazie al fine di imprimere un attimo di perplessità, perché io vedo una convocazione per il giorno 6 luglio della Commissione. Servizi sociali con ordine del giorno sgombero dormitorio via provinciale San Vito e ci troviamo adesso in Consiglio comunale con una mozione d'ordine appare di sta cosa allora poi ha ragione, chi dice le Commissioni non servono a niente. Scusate, ci sono sedi e sedi, abbiamo un ordine del giorno corposo, siamo nella fase delle interrogazioni, abbiamo aperto un dibattito su una cosa che non c'entra nulla con nessuno dei punti all'ordine del giorno. Consentitemi lo sfogo perché diventa difficile governare l'Aula, allora farei chiudere all'Assessore. Ha ragione. La ringrazio per lo spazio, che non è una reprimenda nei suoi confronti e ai consiglieri di cui voglio che sia chiaro. Però diamoci anche un certo rispetto reciproco. Prego Assessore, poi torniamo alle interrogazioni davvero.
Faccio io ce l'ho naturalmente con.
Il consigliere Di Donna, io me l'aspettavo o no, perché naturalmente chi per ventun anni la sopportare non ha avuto mai il coraggio di affrontare quella situazione come abbiamo fatto noi vi aspettavo questa cosa ripeto, 97 bombole di gas è una situazione igienico sanitaria vergognosa, ho trovato gatti, cucinati, cani cucinati, migliaia di topi. Ho trovato lo scempio, ma il fatto che state trascurando che il l'Amministrazione Rossi candida quel posto per la casa delle Culture e il Comune di Brindisi è stato chiamato dal Comitato d'ordine e sicurezza dopo che l'azienda che doveva realizzare i lavori là si è rivolta alla prefettura perché era impossibilitata a ter a portare avanti il progetto. Case della cultura con un finanziamento di quasi 1 milione 400.000 euro per la presenza continua dei migranti, non nel campo allestito, ma che andavano addirittura dove c'erano i lavori. C'era pericolo per la sicurezza dei lavori, hanno messo a fuoco un giorno, il Comune è stato coinvolto, quindi dire.
Che la e disumano e in quella scempio che stavano dove tutti li hanno tenuti per ventun anni e io ho fatto da consigliere di opposizione, un sopralluogo col suo Presidente, due missioni di sociali chiare e non mi ricordo il nome dei 5 Stelle dove trovammo di tutto addirittura 15 malati di tubercolosi e ci fu detto di non dire nulla che c'erano di tubercolosi perché si sarebbe creato panico città, ci sono 10 malati psichiatrici di nessuno, se ne è interessato. Ho posto il problema all'ASL. Non è un problema nostro, quindi la soluzione che abbiamo trovato quando vi dirà, quando mi diranno conoscendo la zona industriale che dovranno togliere l'albergo, vuol dire che i migranti non possono stare là perché c'è la c'è un albergo ma, ripeto, è una situazione momentanea e vi ricordo una cosa, abbiamo intercettato un finanziamento e il Commissario straordinario Governo è venuto a Brindisi annunciare i progetti che erano stati approvati dicendo sono venute a Brindisi, davanti agli altri Sindaci perché il progetto di Brindisi e il più qualificante il più innovativo, il migliore di tutti, che il progetto che abbiamo fatto noi sarà un fiore all'occhiello per quello che realizzeremo. Quindi non mi va di passare per quello che ha fatto con questa Amministrazione una uno spostamento, visto che mi è costata anche un'interrogazione parlamentare dell'onorevole sonoro?
Che mi ha fatto un'interrogazione parlamentare definendomi razzista e che volevo emarginare. Le persone il cui mercato sta a un chilometro e 200 hanno le biciclette, ci siamo preoccupati di far arrivare la fermata delle corriere, c'è la fermata dai diversi tipi, la quindi non è che non ci siamo preoccupati di questo, quindi ABI che abbiamo cercato di fare tutto per il meglio finché risposte dei vari distinguo, ma non mi parlate che abbiamo fatto cose e per farli stare peggio, perché non esiste vuol dire che non sei mai entrato in quel campo tu bruciare per sentito come ho fatto io non ci sei mai entrato per vedere che ci stavano dentro.
Colozzi.
Sì, se mi consenti.
Non ho capito a cosa si riferiscono gli applausi, dato che la situazione non è stata risolta, dato che non ha risposto alle obiezioni, dato che io sono entrato in quei campi che conosco personalmente molte di quelle persone, dato che il problema di quel campo lì con se così lo vogliamo chiamare è la mancanza di guardiania se spostiamo il campo e non c'è la guardiania ci sarà lo stesso problema punto.
No, chiedo scusa, perché no, no, diciamo, è stato detto alcune cose.
E nessuno negli ultimi ventun anni vent'anni se ne è occupato, volevo, siccome cinque di quei 21 anni li ho passati, io vorrei poi smentire questa narrazione con dei fatti puntuali e precisi.
E noi ce ne siamo occupati.
Chiesi io direttamente all'assessore regionale, l'ex Prefetto Nunziante all'epoca assessore regionale e un intervento sotto forma di protezione civile sotto forma di finanziamenti, per poter dare una soluzione dignitosa,
Questo portò un finanziamento del Comune di Brindisi ricorderà l'Assessore Saponaro del progetto più su prima finanziato con circa 1 milione di euro più su prim, aveva un compito e un finanziamento che la Regione ha concesso a noi e altri Comuni, su base di derivazione nazionale del Dipartimento del Ministro da un deep da un Ministero per riconoscere una sistemazione a i braccianti questi fondi,
Potevano e dovevano essere utilizzati,
Per.
Trovare delle case private pagate con questi fondi per i primi adesso non ricordo tre quattro anni, qualcosa del genere, ma non mi ricordo questa parte in maniera tale che, con censimento circa un centinaio di migranti, una questione del genere, con 2025 appartamenti si poteva risolvere la situazione in una maniera dignitosa e c'erano i fondi.
Furono fatti dei bandi, creato un'ATI c'era anche una, mi ricordo, un'associazione, una legge che doveva trovare gli appartamenti a e con la stessa situazione era a Bari Kysak, all'ex Socrate, occupando.
Dopodiché il risultato di questi progetti fu che solamente sette appartamenti pagati dal Comune di Brindisi furono metta che non potevamo utilizzare la graduatoria ERP, voglio sgomberare il campo, diciamo, da quello che verrà dopo solo sette appartamenti privati, pur sapendo che avrebbe pagato il Comune per 3 4 anni comune con i fondi di un progetto di integrazione furono resi disponibili il progetto.
Trova quindi una rispondenza parziale. Poi ognuno farà le sue valutazioni su una città che ha 10.000 appartamenti sfitti e solo sette trovano soluzioni, ma la stessa situazione si è verificata pari pari a Bari e identica, e questo è il progetto più sopprime che era a mio avviso quello risolutivo della questione. Nel frattempo vinceremmo un finanziamento. Case delle che chiamammo Cassa delle culture, perché ovviamente il capannone era ridotto dopo 15 anni in uno Stato non più recuperabile, con la semplice manutenzione e bianche. La diffida dell'ASL all'epoca mi rivolse il prefetto dicendo che facciamo qui, perché poi è facile dire.
C'è tutto un tema e quindi il milione e 6 poi PNRR, il Ministero dette a Brindisi, ma così come avete letto i migranti che hanno occupato la cattedrale di San Nicola di Bari, li anni hanno dato 30 milioni, li hanno persi qui a Brindisi, ci detto in un paio di milioni individuammo Restinco e adesso l'Amministrazione sta proseguendo su questa linea del PNR.
Quindi è il tema non può essere detto, non se n'è non ce ne sia occupato perché, ripeto io personalmente me ne sono occupato con vari finanziamenti e 1 praticamente diretto, non partecipammo nessun bando. Avemmo direttamente i milioni di euro di più su prima o quello gli 800 900.000 euro. Adesso non me lo ricordo. La cifra, quindi il tentativo è stato fatto, quello migliore, ah, ecco dopodiché, non avendo trovato gli appartamenti, aggiungo questo ci confrontammo con l'acquis, con la Prefettura che aveva contrattualizzato degli alberghi, sulla strada per San Vito dei Normanni alcuni vuoti e chiedemmo di poter riutilizzare noi quelli alberghi, spostare i migranti con i soldi di più su prima che non potevano essere utilizzati per gli appartamenti, nell'albergo, nell'attesa della complessi della e ci fu detto di no perché la Prefettura li doveva tenere, seppur vuoti a disposizione di eventuali sbarchi che potevano.
Che potevano avveniva, quindi abbiamo trovato la soluzione degli appartamenti, abbiamo provato la soluzione del degli alberghi, abbiamo provato la situazione per la risistemazione dell'area e dopodiché c'è un tema che viene posto viene posto anche nell'articolo. Mi mi fa un po' specie, diciamo, di questo articolo. La dichiarazione del comandante dei vigili.
Perché mi fa specie perché se abbiamo queste perplessità, essendo stato fatto un Comitato ordine sicurezza facevano le ditte, fa parte del Comitato ordine sicurezza perché non le ha dette, poi dopodiché c'è un tema che è oggettivamente reale quello della presenza in una situazione industriali non tanto riferita all'impianto fermo dei rifiuti ma la presenza e colgo l'ultima occasione per dire che si parla nell'articolo del rave Consigliere concluda così torniamo si parla del RIR che noi abbiamo discusso in Commissione presieduta dal consigliere Carletti poi non è più arrivato in Consiglio comunale RIR.
Non è più arriva.
Bocciati così con dei voti, vuol dire delegare un pallottoliere con dei writers, grazie, considerando però al consigliere Carlettini all'Amministrazione c'è un RIR definito dal l'ingegner Catania portato in Commissione consiliare discusso e che non è più approdato in Consiglio comunale, certo per dir PON pone dei pone un tema e non è la questione.
Pone un tema sull'attuale sistemazione, perché ha trovato il RIR. La c'è una mappa entro 50 non è che non ci può andare, nessuno si può andare a lavorare ma non in residenza, è del tutto evidente. Grazie consigliere Rossi greco, presidente Bongiorno, mi scusi ma paradossalmente è una discussione cioè proprio stranissima. Non riesco a capire il senso di questo di questo. Io l'ho fatto presente Consigliere Greco una volta che si sviluppa il dibattito, diventa una cosa sinceramente, ma il problema sembra che l'abbia creato questa Amministrazione quando ha deciso di spostare i migranti lì, ma ci siamo dimenticati lì per anni. Che cosa c'è stato? Ci sono stati e aziende.
Dei dei rifiuti che si occupavano del ritiro dei rifiuti. C'è stato nubile per 10 anni là dentro, con 70 80 operai o no Sindaco mi corregga, se sbaglio è un sito all'interno della zona industriale, a 100 metri dalla idem. Adesso ci stiamo ricordando che quello può essere un sito dove bed c'è un alto rischio rilevante di di esplosione. Ma di che cosa stiamo urla? C'è stata VR con 70 80 brindisini operai che hanno lavorato tutti i giorni là dentro oggi. Oggi ci stiamo preoccupando, anzi, noi abbiamo applaudito l'assessore e l'iniziativa di questa Amministrazione perché era uno scandalo quello che c'era lì in via provinciale per San Vito io. Personalmente non ho mai partecipato a nessun sopralluogo. Mi fido di quello che ci ha raccontato l'assessore, ma c'è, ma di che cosa stiamo parlando? È una situazione temporanea e andiamo avanti e un sito all'interno della zona industriale. Bisognerebbe parlare con l'ASI, in questo caso Sindaco, la invito per valorizzare per trovare un'azienda, un'impresa che possa aprire un'attività lì, ma c'è un sito che esiste lì da dal 70 anni, forse abbiamo avuto centinaia di operai brindisini a lavorare là dentro nessuno si è mai preoccupato di niente libri, ma da quanto tempo stalli, cioè è una discussione che non ha senso oggi questa cosa qui,
Non vediamo l'ora che vengano completati quei lavori in modo da poter vedere come sono stati realizzati gli alloggi, dove andranno a finire questi ragazzi e noi ci teniamo a tanto tanto a quella a quella sistemazione.
Basta prenotarsi Consiglieri, sì, consigliere Fusco, non non le voglio mancare di rispetto in alcun modo, però effettivamente e basta basta,
Eh, ma che vada trattato separatamente, cioè nel senso che quello che ho detto io prima c'è accordo, però siamo totalmente fuori dai ranghi di questo Consiglio Comunale, due scusa, siccome ho sentito, da un lato, che pericoloso e dall'altro apriamoli un negozio in modo che resti stabile beh, ci sono due visioni e parliamo di due soggetti che sostengono la maggioranza,
Rappresento il richiamo al Sindaco, l'assoluta urgenza, perché se è a 100 metri dalla iper il pericolo c'è perché certificato addirittura negli atti dell'autorizzazione Edison, lì è certificato il Consiglio superiore dei lavori pubblici, dice guardate che è pericoloso i starci, quindi richiamo l'attenzione a trattarlo.
E a trovare altre soluzioni. Solo questo perché la pericolosità è fuori discussione grazie rispetto ad atti pubblici Borromeo e così abbiamo parlato grosso modo Tuzi. Grazie Presidente, scusate per la voce ma in maniera molto breve, non entro nella discussione della vicenda. Semplicemente una precisazione giusto così per prevenire ed evitare incidenti diplomatici tra tra istituzioni, anche perché sono direttamente coinvolto con alcune dichiarazioni dell'Assessore che rappresenta ovviamente l'Istituzione Comune dove io ne faccio parte e dall'altra parte c'è l'istituzione dove io ci lavoro,
Quindi giusto per precisare che sarebbe opportuno, Assessore, se può gentilmente.
Darmi la sua attenzione, Assessore Saponaro.
Perdonami Assessore, ci tenevo solo, dicevo, a un piccolo intervento per chiarire giusto per togliermi da una situazione di imbarazzo per evitare incidenti diplomatici tra istituzioni, chiamiamo così che sarebbe opportuno rileggere un attimo meglio quello che ha riportato il Fatto Quotidiano in riferimento alla dichiarazione sul comandante dei Vigili del fuoco sia perché bisogna sempre un attimo vederle, ebbene non è che o ad ogni articolo la politica si fa condizionare da un articolo di giornale non dovrebbe mai funzionare così.
E e nello specifico, siccome in quello stesso articolo il comandante non fa altro che dire di e specificare che parlo a titolo personale, intanto e che soprattutto dice una cosa ovvia, lui dice che chi si trova in una zona soggetta al alto rischio rilevante di incidente rilevante deve essere messo a conoscenza delle procedure con le quali dovrebbe affrontare un'eventuale emergenza. Non dice che lì le persone non ci devono stare perché sennò dovrebbe sparire, dovrebbero sparire tutti nel dice una cosa che dice la normativa e quindi con questo io la invito, se è possibile così giusto per specificare meglio, perché poi, quando le è scappato di dire che che pensi a fare altro, andando a far capire come che doveva pensare sul fatto delle bombole nel dormitorio, ci tengo a precisare che non è nelle competenze dei Vigili del fuoco l'attività di controllo, se lì ci sono stati 80 bombole e nessuno le ha segnalate la competenza e chi doveva avere l'attività di controllo, che sia giusto, perché c'abbiamo la stampa in quest'Aula e verranno riportate delle notizie. Quindi non è una contrapposizione che vorrei proprio che si evitasse tutto qua. Io credo che sia stato giusto.
Appunto, quindi, era questa precisazione, mi sembrava doverosa, grazie grazie consigliere Borromeo, quindi eravamo al punto 7, che non può essere discusso per assenza del proponente, andiamo quindi al punto numero 8, ordine del giorno presentato dal consigliere, Sticchi ed altri interventi urgenti per la sicurezza, decoro, regolamentazione degli accessi presso il Villaggio, Pescatori la banchina del monumento al marinaio prego Consigliere, Sticchi per l'illustrazione.
Presiede, Presidente Sindaco, colleghi, consiglieri, do lettura dell'ordine del giorno.
Mai presentato.
Premesso che il Villaggio Pescatori rappresenta uno dei discorsi più caratteristici, identitari suggestivi della città di Brindisi interessato negli ultimi negli ultimi anni da importanti interventi di riqualificazione urbana e valorizzazione, considerato che negli ultimi giorni.
All'epoca sono state riscontrate, ma che sussistono tuttora, sono state riscontrate diverse criticità riguardanti il decoro e la sicurezza della manutenzione dell'aria, tra cui segnaletica turistica, divelta, lasciata per terra senza di cestini, gettacarte servizi utili ai cittadini, visitatori elementi di arredo urbano deteriorati,
Malfunzionamento dei diversi segna passo e aggiungo anche lampioni lungo la banchina che conduce al Sacrario del monumento al marinaio, con conseguenti problematiche anche sotto il profilo delle sicurezza pubblica. Avanzato stato di deterioramento della struttura presso cui fa sosta la motobarca del Villaggio, Pescatori le cui basi risultano corrose dalla ruggine, riaperte in diversi punti. Preso atto che la banchina del Villaggio Pescatori ricade all'interno dell'aeroportuale demaniale gestita da autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale e che pertanto le competenze relative alla regolamentazione degli accessi e all'installazione di infrastrutture di controllo risultano attribuite alla medesima Autorità rilevato che continuano a registrarsi episodi di accesso e sosta non autorizzata di autovetture nel piazzale nonché il transito di motocicli lungo il lungomare pedonale, con potenziali rischi per la sicurezza di pedoni, famiglie e turisti,
Ritenuto necessario promuovere un'interlocuzione istituzionale con la Capitaneria di porto e con l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale al fine di individuare soluzioni condivise per la tutela e la sicurezza e la piena fruibilità dell'aria. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e l'Amministrazione comunale ad avviare con urgenza un'interlocuzione con la Capitaneria di porto e con le Autorità di sistema finalizzate alla risoluzione delle criticità evidenziate presso il Villaggio, Pescatori e la banchina del monumento ma marinaio o si chiamata per convenzione. Ma è la banchina Ammiraglio, Millo, a richiedere il ripristino dell'illuminazione, segna passo e dei lampioni presenti lungo la banchina, ad intervenire per quanto di competenza comunale attraverso il ripristino della segnaletica turistica, l'installazione di cestini, gettacarte il miglioramento del decoro urbano dell'aria, a farsi promotore nei confronti delle STP, della richiesta di sostituzione della struttura del Villaggio, Pescatori presso cui far sosta la motobarca, a verificare con l'autorità portuale la possibilità di installare un varco elettronico per il controllo degli accessi dei mezzi autorizzati ad avviare il percorso amministrativo necessario alla trasformazione dell'area del Villaggio. Pescatori in area pedonale urbana al fine di garantire maggiore sicurezza e decoro e fruibilità pedonale. Allora questa proposta viene da un sopralluogo che noi abbiamo fatto regalandoci sul posto per possa dare appunto quanto appena illustrato e queste sono le soluzioni che abbiamo che stiamo portando per porre rimedio attraverso appunto le soluzioni che che ora che abbiamo illustrato e sia per quanto concerne il decoro urbano, sia per quanto riguarda soprattutto in termini di sicurezza, non c'è nessuna, nessun atteggiamento di battagliero di guerra nei confronti, ovviamente, del degli altri enti, ma di assoluta collaborazione, di instaurare,
Un rapporto che sinergico che possa migliorare possa dare avvio a un iter amministrativo che porti beneficio, ovviamente, alle città, ma anche ai cittadini che per la fruizione di quella della zona. Quindi ri ripeto, il mio invito ovviamente che questa proposta e di ISAF, per instaurare una collaborazione fra gli enti fra l'Amministrazione, quindi il Comune tra il, la cabina, eredi capitanerie di porto e anche l'Autorità portuale, ognuno ovviamente per le proprie per le proprie competenze. Un altro obiettivo è quello di prestare attenzione, ovviamente per un luogo così importante, così simbolico, iconico della città, che merita di essere valorizzato, di essere tutelato,
E quindi di garantirgli un maggior decoro e una maggiore sicurezza. Una maggiore fruibilità non pertanto, non trattandosi di, ovviamente, è un argomento politico, ma di un gesto di attenzione nei confronti della città. Mi auspico e confido ovviamente nella considerazione che l'Aula possa portare insomma in maniera favorevole a questa nostra popolo proposta. Grazie grazie. Chi prego Consigliere, Pierri.
Grazie Presidente, grazie colleghi, intervengo per dichiarare il nostro voto favorevole.
All'ordine del giorno presentato dal consigliere Sticchi riguardante appunto il Villaggio, Pescatori e il monumento al marinaio il nostro sostegno a questa a questo ordine del giorno nasce dalla considerazione che riteniamo prioritaria per per la nostra città, il Villaggio, Pescatori, Villaggio, Pescatori è uno dei luoghi più suggestivi e identitari di Brindisi per cui come ha ben espresso all'interno del testo il consigliere preservarlo significa,
Conservare quella che è la nostra storia e valorizzare gli investimenti che sono già stati effettuati in passato. È evidente che le criticità riscontrate dal Mar malfunzionamento dei passi Duomo dal deterioramento delle strutture, quelle che si appoggiano, diciamo, a cui si appoggiano le motobarca, compromettono la sicurezza di pedoni, delle dei e delle famiglie e dei turisti che frequentano quest'area che che cominciano a frequentare quest'area.
Non possiamo accettare che queste zone tanto frequentate dai nostri concittadini e dai turisti siano soggette a episodi di transito non autorizzato e escludo da questo discorso naturalmente i pescatori. Non vorrei che qualcuno dicesse vogliamo vietare ai pescatori di entrare in quel,
In quel sito,
Per cui apprezzando.
È l'impostazione che viene dato all'atto, vale a dire di riconoscere il ruolo della.
Dell'Autorità portuale, della Capitaneria di porto la strada. Pensiamo che sia quella di percorrere un'interlocuzione istituzionale con tali enti per risolvere questi problemi, per cui c'è da dire, inoltre, che l'impegno a valutare l'istituzione di una AV e l'installazione dei varchi elettronici rappresenta una visione che può essere futura lungimirante, che pone la sicurezza e il godimento degli spazi pubblici al centro dell'agenda politica. Per queste ragioni riteniamo che questo ordine del giorno sia un passo necessario per restituire alla piena fruibilità del villaggio, ai nostri concittadini e ai turisti. Grazie grazie. Consigliere. Vietri, prego, Consigliere Strippoli,
Allora?
Anch'io anticipo il voto favorevole alla proposta che nel suo complesso è fatta bene.
Approfitto per parlare del Villaggio, Pescatori e di quello che è la sua caratteristica fondamentale, cioè non il luogo in sé, ma i pescatori.
È gente che fa questo mestiere di generazione in generazione da centinaia di anni.
È gente che si trasferì fu trasferito al Villaggio Pescatori primarie, Valle Sciabiche dove stava da tempi immemori.
Sono famiglie che condividono questo mestiere, spesso famiglie numerose e sono famiglie che hanno una fortissima connotazione identitaria,
Sono persone che.
Hanno una grande competenza in quello che fanno, ovviamente.
E per per vari motivi, sono poco avvezzi invece ad altre cose come adempimenti burocratici ed altro però nella pesca sono il numero uno.
Ora, io penso che il mestiere del pescatore.
E il l'occupazione principale degli abitanti del Villaggio Pescatori sia un patrimonio culturale, non è solo un mestiere o un'attività economica, credo che è qualcosa che va tutelato e Val e valorizzato, perché altrimenti si perde e se noi andiamo a dare adempimenti burocratici che loro magari non sì no non riescono tanto ah ah ah ad adempiere e diamo un carico,
A queste persone e dicono va, beh, io lascio stare, insomma non non lo faccio più e invece bah, insomma, sono cose che vanno preservate come patrimonio del territorio.
Quindi niente io sono favorevolissimo, non vorrei, ma su questo ho avuto ampie rassicurazioni.
Che questo varco presidiato potrei potesse costitu possa costituire un impedimento per molti pescatori storici.
Che utilizzano quella banchina e magari gli portassero ad abbandonare quello che è il loro, il loro mestiere.
Solo questo quindi, a seguito di queste rassicurazioni che io ho avuto su come verrà poi sviluppata e gestita la cosa, il nostro, il mio voto, il nostro voto è assolutamente favorevole. Grazie grazie, consigliere Strippoli, prego, Consigliere, Moretti, grazie Presidente.
Premessa, io sono fuori dal coro.
Come quella trasmissione di Giordani.
Siamo con.
Ma non è.
Alla fine bisogna vedere il risultato, questa è una premessa, è una premessa sulla quale bisogna poi pensare.
No, perché noi siamo a conoscenza, tutti quanti.
Presenti in quest'Aula, ma anche nelle vecchie legislature.
Di quanti ordini del giorno sono stati presentati approvati in quest'Aula e hanno avuto un prosieguo positivo se?
Solo dialettica esercizi i verbali, anche molte volte in contrapposizione, perdite di tempo, sono le 12 e stiamo affrontando il primo ordine del giorno che, se anche approvato, vorrei vedere alla fine, poi qual è il risultato, questo è, ecco perché sono fuori dal coro per questi tipi di motivi.
Lo può fare una persona, probabilmente, che ha fatto tante legislature in quest'Aula, ne ho sentite di tutti i colori, però, alla fine i risultati portati zero, perché noi impegniamo il Sindaco e la Giunta, eccetera, perdite di tempo, poi, alla fine i risultati subito, ditemi voi qualcuno presente qui anche di dirigenti, se c'è qualcuno che può contrapporre a quello che sto dicendo, questa è la premessa.
L'ordine del giorno che è stato presentato dai consiglieri, che io stimo moltissimo, è largamente largamente condivisibile.
Penso che tutti quanti noi vogliamo la riqualificazione del Villaggio, Pescatori come anche di tutta Brindisi, vorremmo la riqualificazione di tutta Brindisi, magari potessimo iniziare da zone ben più degradato rispetto a quelle menzionate in questo ordine del giorno.
La perplessità del mio gruppo, non soltanto mia, ma del mio gruppo, e sulla fattibilità di questo ordine del giorno, cioè noi chiediamo ad un altro ente.
Praticamente chi ci mette a disposizione delle risorse economiche che non sono attualmente quantificabile, ma a me, ma facendo una stima non so approssimativa non so se in più o in meno, ma si parla di circa 100.000 euro, cioè ci sarebbero 100.000 euro che aiuterà portuali alla competenza di quelle banchine di quella zona dovrebbe mettere a disposizione bisogna vedere qual è il risultato io c'ho delle perplessità che il risultato possa essere positivo perché ho queste perplessità.
Purtroppo in questi giorni, proprio recentemente,
Ci rendiamo ancor di più conto che il rispetto delle leggi.
Limita quelle che sono le competenze nostre comunali,
E non c'è bisogno di essere ancora più precisi, mi riferisco a quello che l'Autorità portuale ha fatto.
Nei confronti di un territorio che apparteneva, diciamo, tra virgolette, alla l'unicità del brindisino, che andava in quelle zone a pesca, io parlo chiaramente è comprensibile a pesca sul molo che fronteggia il Castello Alfonsino est, giochi, eccetera è stato sottratto.
Praticamente stanno sottrae improvvisamente è stato sociale, si son trovati di fronte a un cancello chiuso e non fa, non dà la possibilità a queste persone di poter continuare a fare quello che vuole erano cose tutte ludiche belle.
E quindi dico, però c'è il rispetto delle leggi, noi dobbiamo rispettare.
La legge Sindaco, la legge del 1994, quelli che quella del.
Dell'84 e 91, che purtroppo limita le competenze comunali.
Comunque, alla fine di questo discorso, se c'è proprio la volontà.
Ad approvare questo ordine del giorno proporrei di modificare.
Questo ordine del giorno in alcuni punti.
Sulle quali le nostre competenze sono pari a zero.
Ed è quello, per esempio, di eliminare il punto sul varco elettronico.
Perché dico questo ci possiamo coordinare con la polizia locale, che è di nostra competenza, per poter avere la possibilità di fare un preciso e deciso controllo su quella zona che è sede di scorribande e sedi di scorribande sotto giù al monumento marinaio di motociclisti, ignari del fatto che può essere pericoloso per loro e pericoloso anche per gli altri.
Questo lo dico affinché questo ordine del giorno sia magari più recepibile,
Invece mi dispiace, se si accetta questa modifica sulla quale diciamo io ci tengo a dirlo, perché sì, sì, limiteremmo la possibilità che l'Autorità portuale ci dica di no, perché ci sono delle risorse economiche da mettere in cantiere, grazie grazie, Consigliere Bonetti, prego, Consigliere Borromeo.
Grazie Presidente, solo una breve riflessione su questo ordine del giorno, questo ordine del giorno affronta un argomento come argomento principe il Villaggio, Pescatori e la banchina coi piedi adiacente al monumento al marinaio se se è giusto affronta, quindi è specifico e la sua importanza le sue potenzialità anche dal punto di vista dell'attrazione turistica del ritorno di marketing territoriale di questa zona,
Nonché anche della necessità di un'attenzione maggiore affinché venga valorizzata ancora di più riqualificata, concetti che da parte nostra trovano la massima condivisione, anche perché sono perfettamente in linea con quella che è la visione anche di sviluppo turistico che noi abbiamo di questa città. Vado poi un attimo nel merito di come è stato strutturato l'ordine del giorno e di quelli che sono gli interventi specifici che vengono richiesti per traguardare questi obiettivi.
Nella prima parte vengono quindi giustamente segnalati illustrati una serie di criticità riguardanti il decoro, che però mi sento quesiti sottolineare che questi sono interventi che obiettivamente dovrebbero rientrare in quella che io definirei l'ordinaria amministrazione di un ente che sia il Comune o delle aree di competenza dell'Autorità portuale.
Quindi preferirei solo nella forma evitare di entrare nel merito affinché fuori da quest'Aula consiliare non passi il messaggio che questo Consiglio FAQ voglia far passare a questioni di natura ordinaria come se fossero straordinaria, e quindi quelle sono di natura ordinaria. Questa discussione può essere il luogo giusto per poter segnalare, per poter sollecitare chi di competenza, se sono aree del Comune noi stessi, se sono aree di altri enti, gli altri entri a poter provvedere in tal senso. Poi entra invece nel merito delle altre misure, che sono quelli che riguardano la parte del del tra il traffico veicolare.
E ed entra in maniera dettagliata, andando a proporre l'introduzione del varco elettronico, che è una misura importante che, sicuramente più importante e costruttiva del controllo della Polizia locale, bisogna dirlo nulla contro la polizia locale per la tecnologia ci consente di essere più puntuali da questo punto di vista è quello anche dell'avvio del percorso di istituzione di un'area pedonale urbana.
Ora noi riteniamo che, prima di arrivare a questo step che dovessero essere degli altri propedeutici che sono quelli dello studio dei flussi, sono quella anche di un'interlocuzione con tutti gli interessati della zona, ma l'obiettivo è anche condivisibile perché probabilmente delle misure di limitazione del traffico in quella zona possono avere dei vantaggi da diversi punti di vista sia dal punto di vista della sicurezza sia dal punto di vista del decoro e della della fruibilità e del miglioramento anche della parte estetica del Villaggio, Pescatori stessi stesso, pertanto, vorremmo sottoporre a chi è legittimato a farlo, perché è un ordine del giorno, quindi ai proponenti e in particolare anche al consigliere Sticchi una rimodulazione della parte del dispositivo che, a nostro avviso, recepisce anche quanto segnalato prima dal Consigliere Bonetti e che crediamo possa essere una misura condivisibile che rispetti tutte le sensibilità di quest'Aula, perché crediamo che questo sia un ordine del giorno che debba passare all'unanimità perché è importante, ringraziamo anche i proponenti per averlo sottoposto all'attenzione di quest'Aula.
Colgo l'occasione anche a ai Consiglieri più giovani a non farsi sfiduciare dai dati e le statistiche che ci ha voluto illustrare il Consigliere Bonetti, quindi noi dobbiamo comunque continuare fino alla fine approvare quindi, affinché un ordine del giorno, una mozione poi vada a compimento quindi è importante non farsi scoraggiare sul fatto che quelli precedenti non hanno avuto non hanno avuto vita. Dobbiamo essere ottimisti da questo punto di vista. Mi permetto quindi di sottoporre di leggere quella che può essere una bozza così di pensiero su come rimodulare il dispositivo in toto.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e l'Amministrazione comunale a promuovere, tramite un'interlocuzione con la Capitaneria di porto e dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale, ogni azione necessaria finalizzata alla valorizzazione del Villaggio, Pescatori e della banchina del monumento al marinaio, valutando anche la possibilità di introdurre specifiche strategie per la gestione e limitazione del traffico. Veicolare veicolare con l'obiettivo, inoltre, di garantire maggiore sicurezza, decoro e fruibilità pedonale. Ci sembra, diciamo, nonché voglia sminuire o snaturare quelli che sono i contenuti dell'ordine del giorno, lo riteniamo più condivisibile e più idoneo nella forma, visto che è un atto di Consiglio. Grazie grazie consigliere, Borromeo, prego, consigliere, Fusco, grazie grazie, Presidente, io approfitto della presenza del Sindaco in Aula.
Capisco che fare il Sindaco di Brindisi è un'attività difficile, me ne rendo conto, ma è possibile che ci troviamo sempre in presenza di ordini del giorno da Consiglieri della maggioranza che vengono proposte con modifica di un altro consigliere di un altro Gruppo della maggioranza un'ulteriore modifica da un altro consigliere della proposta della maggioranza ma non vi potete sentire un attimo e deliberare con atti di Giunta perché questa città va guidata,
Sennò ha ragione Tonino, facciamo qui facciamo un esercizio retorico a chi più fa un bel discorso, a chi più bene scrive un documento, lo lasciamo lì, se qualcuno ci ferma per strada, dice ah beh, noi l'abbiamo fatto eh no, se io faccio parte della maggioranza io lo devo far fare, ne devo parlare col Sindaco, lo devo far deliberare e se il Sindaco non mi delibera quello, io non do più fiducia alla maggioranza perché questo non è un caso isolato. Sono decine gli ordini del giorno della maggioranza e delle discussioni tra la maggioranza, quindi, credetemi, perché sono d'accordo, è tutto inutile, perdiamo del tempo,
Sto a dire lo ricordo ancora e tra un po' lo ripresenterò in modo giuridico questa questa Assise all'unanimità ha deliberato di istituire la figura del garante del benessere degli animali e non si dà attuazione Sindaco, no, lo dico al Presidente del Consiglio comunale, al Sindaco lo dovreste chiedere per rispetto a noi Consiglieri,
Eppure, perché c'è qualcuno che si oppone, non si realizza, abbiamo fatto una Capigruppo, dottor Zizzi, era presente, ha detto beh, se lo dovete rivedere, revoca dell'ordine del giorno, qualcosa c'è un atto giuridico, ma qui viaggiamo in comportamenti e in atti che sono al di fuori di quelli giuridici e così si scivola nel caos il caos assoluto così come posso aggiungere noi abbiamo chiesto una convocazione, un'interlocuzione con l'Autorità portuale. Di questo ne parleremo in altra occasione in Capigruppo, e non è assolutamente vero che il Consiglio comunale non abbia competenze ad interloquire su materie dell'Autorità portuale, perché lo ricordo a tutti, a parte il fatto che credo che noi non dovremmo accettare limitazione alcuna. Ci siamo alzati per osservare un minuto di silenzio per quanto accadeva a Gaza, noi non dobbiamo auto limitarci, ma ricordo anche giuridicamente che noi abbiamo un componente nel Comitato di gestione dell'Autorità portuale e quindi abbiamo la possibilità che quello che si decide qui venga è approvato dal Sindaco, ovviamente venga trasferito al nostro rappresentante, che lo mette a verbale lì o sta lì a titolo personale o sta in rappresentanza del Comune o a titolo personale, e sta se sta in rappresentanza del Comune, perché non deve portare lì le istanze che di questo Consiglio comunale e ve lo dico da avvocato e da mettere a verbale e se ci sono situazioni di irragionevolezza nella delibera anche segnalarcelo per impugnare la in-reach irragionevolezza delle delibere.
Ma tutto questo manca perché?
Va bene che qui si faccia un esercizio retorico, in modo che poi qualcun altro che non siede in questa istanza decida cosa fare, e lo fa e si trova i pannelli fotovoltaici sulla diga di Punta Riso e noi non ne abbiamo saputo niente, quindi sono favorevole a modi ad approvarlo così com'è perché tanto a che serve a portare la modifica a che se approviamo ve lo dico io,
Approviamo,
Ah, grazie, allora se sono d'accordo, siamo a maggioranza assoluta, sta pure lì no a favore, grazie però questo appello, il Sindaco ne tenga presente mi dia dimostrazione sul Garante per il benessere dell'animale del degli animali, perché non ci può essere un assessore che blocchi,
Va bene, grazie per l'attenzione, consigliere Fusco, prego, Consigliere Luperti, grazie Presidente, per la prima volta sono contento di essere in linea con quello che ha detto dall'avvocato Fusco.
Sono pienamente d'accordo, consigliere, Fusco.
Caro consigliere Monetti, non è vero che gli ordini del giorno non vengono approvati perché dipende dalle amministrazioni, dipende da.
Che non vengono, che non viene dato seguito e non viene dato seguito all'ordine del giorno, mi correggo, chiedo scusa, consigliere, Moretti.
Perché chi ha fatto politica io l'ho fatta dal 2009 ho avuto la fortuna di far parte di di consiliature sia nel 2009 2012 2016. Tanti ordini del giorno hanno avuto anche seguito.
E poi mi fa specie il fatto io ho avuto la fortuna di fare l'Assessore per quattro anni e quando ho incontrato il Presidente dell'Autorità portuale e avevo lunghe discussioni, lui mi diceva Lino io e te insieme faremo grandi cose.
Oggi, ogni volta che noi dobbiamo parlare di aree di competenza, di autorità portuale, non possiamo parlare.
Non capisco il motivo, non capisco queste preclusioni quando forse qualcuno ha dimenticato che questo Consiglio comunale, eletto dal popolo e rappresentate tutta la città e per me noi rappresentiamo tutte le competenze.
Forse a qualcuno sfugge questo perché quando io svolgevo il ruolo di assessore e incontrato il Presidente dell'Autorità portuale, in verità lui lui seguiva sempre le indicazioni che venivano date dall'ente Comune.
Forse negli anni è cambiato qualcosa o forse qualcuno non vuole che si parli di A 13, specialmente in un Comune che da anni si parla anche di Piano urbanistico generale, detto questo, caro collega Monetti, mi rivolgo a te per la nostra amicizia e per le nostre avventure.
Passate insieme, no, per mesi, sei sempre vivo mio perché ti vogliono ben definito.
Non bisogna dire a un giovane alla sua prima esperienza, non devi fare neanche gli ordini del giorno, perché l'attività politica di un consigliere comunale viene fatta propria dagli ordini del giorno, dalle proposte e dalle emozioni perché lì che si vede anche dove un Consigliere comunale cosa pensa e cosa lui vuole della città se noi li andiamo a dire ARO Sticchi non presenta niente, tanto l'Amministrazione si gira dall'altra parte vuol dire ai colleghi Consiglieri comunali,
Veniamo qua e alziamo e passiamo la mano sulle indicazioni che ci vengono date dalla Giunta e dal Sindaco, e io penso invece, anzi che hai fatto bene, consigliere Sticchi a predisporre questo ordine del giorno che io voterò favorevolmente.
È che ti invito a lasciando, così come in linea, come ha detto il Consigliere Fusco, poi chi lo vuole votare lo vota, chi non lo vuole votare, non lo vota, però credo che sia arrivato il momento.
Che quando si parla di città.
Parliamo a 360 gradi della città di tutte le aree.
Perché, ripeto, mi sembra un po' anomalo che ogni volta che dobbiamo andare a parlare di autorità portuale, forse qualcuno deve avere la leadership o devi avere la regia oscura, vi si deve andare a sedere soltanto lui, non lo so a me questo interessa poco.
Grazie Presidente.
Grazie consigliere Luperti, io non vedo altri interventi in prenotazione, prego Consigliere di rom, sì, grazie Presidente, per dichiarazione di voto, il Gruppo di Futuro nazionale voterà a favore di questo ordine del giorno e auspico che il proponente accolga anche l'emendamento proposto dal Consigliere volume o che riteniamo un emendamento.
Che completa quello che è lo spirito che ha animato questa sua iniziativa. Credo che non stravolga più di tanto quelli che sono le sue intenzioni ampiamente condivisibili. Ne abbiamo parlato prima consigliere, Sticchi anche preoccupandoci di lasciare libero il transito dei pescatori che utilizzano uno dei pochi scivoli pubblici che sono in città. Uno è quello a Villaggio, Pescatori che è a disposizione dei cittadini per l'alaggio e il varo delle barche, poi viene un altro scivolo che stranamente è chiuso al pubblico. E di questo poi rivolgere un appello all'Assessore preposto, che oggi non c'è, per valutare l'ipotesi anche di aprile. La zona a traffico limitato o meno alla mattina per consentire di utilizzare parlo delle Sciabiche, ovviamente per consentire l'utilizzo anche di quello scivolo pubblico e non obbligare i pescatori o i proprietari di piccole imbarcazioni di dover andare alla ricerca di altri strani posti. Quindi, nel confermare il voto favorevole, se ovviamente accoglierà anche l'emendamento che ritengo a nostro avviso un emendamento che completa e arricchisce quello che è il suo spirito, lo spirito che ha animato la stesura del suo ordine del giorno. Il voto di Futuro nazionale è a favore.
Grazie consigliere Di Donna, prego Consigliere Greco, l'emendamento o nelle dichiarazioni di voto, però non siamo con gli ordini del giorno, la discussione unica non c'è dichiarazione per spot, allora l'emendamento che ha proposto il consigliere Borromeo, di fatto non modifica molto la nostra.
Però ci stupisce la nostra proposta però ci stupisce perché aveva un mondo modo di discutere in privato di questa cosa e di fatto l'accesso sulla su quella zona è già disciplinato, esiste un cartello lì posizionato dall'Autorità portuale,
È ben visibile, che chiarisce chi può accedere in quella zona, quella anche l'accesso per la alla Guardia di finanza che ha una caserma lì, alle spalle, proprio del Villaggio, Pescatori, non siamo contro i pescatori o contro le attività, ci sono delle autorizzazioni che vengono rilasciate dalla Capitaneria ci sono delle concessioni che vengono rilasciate dall'autorità portuale, quindi la nostra idea è visto che si parla tanto di,
Zone identitaria della città, quella di trovare un modo di disciplinare, di sistemare e di regolarizzare quello che oggi probabilmente, però non non avviene, perché sono tante le segnalazioni di macchine parcheggiate lì in modo abusivo,
È una zona attenzionata.
Quasi quotidianamente dalla capitaneria esistono dei verbali e ispezioni. e quindi l'idea nasce per provare ad aprire un'interlocuzione, in questo caso con l'autorità portuale di sistema.
Per provare a valorizzare ancora di più quella zona, non ci dimentichiamo che lì esistono dei locali commerciali che oggi sono adibiti a depositi per i pescherecci e dei pescatori, probabilmente qualche locale.
Potrebbe essere utilizzato per attività commerciali.
Sarebbe bellissimo vedere lì.
Una friggitoria.
Non posizionata con un camioncino, ma all'interno di un locale commerciale, quella era la nostra intenzione, non vogliamo accusare nessuno, però basta farsi una passeggiata sulla banchina, per vedere che ci sono paletti divelti, un gabbiotto delle STP che funge da fermata con la ruggine sotto e non viene sostituito.
E le luci sulla banchina, che non funzionano più da tempo, quindi Consigliere Borromeo.
Non modificheremo la nostra proposta, ma perché adesso credo che sia il momento giusto, per poter provare ad aprirci un attimo tutti anche con l'Autorità portuale, con la Capitaneria, riaprire una discussione per trovare il modo più giusto e corretto anche per.
Per gli stessi pescatori, perché secondo noi lì ci sono pescatori regolari e pescatori irregolari e noi non saremo mai a favore di chi non rispetta la legge, questo lo chiariamo una volta per sempre ha fatto bene il consigliere Di Donna a parlare anche della dello scivolo che credo che sia sì in fondo quella, ad esempio, potrebbe essere un'altra zona importante,
Da valorizzare potrebbe essere oggetto di concessione. Potremmo provare a parlare con l'Autorità Portuale, vedere come mai non è stata mai fatta nessuna richiesta per avere una concessione lì all'interno e poi ci ritroviamo le barche dei pescatori vicino al dehor di una pizzeria.
Abbiamo fatto non sopralluogo lì, cioè etico, quelle zone lì che rientrano in una discussione della famosa discussione, Sindaco, interazione, Porto, città, sarebbe no, è importante aprire questo tavolo con l'ente per provare a vedere qual è qual è l'idea del del professor Mastro ad esempio tutta l'aria che oggi è occupata da un cantiere navale parlo dell'aria finale della della.
Del seno di ponente. Ecco, probabilmente credo che sia arrivato il momento di aprire una discussione importante. Avevamo avuto la la la la sua promessa di invitare il Presidente Mastro, la Conferenza dei Capigruppo, e e questo forse sarebbe anche il momento di studiare come valorizzare il porto interno, che oggi non può essere discusso, non può essere argomento di discussione soltanto di parabordi o di quattro pannelli fotovoltaici montati sulla diga e poi io credo che sia importante la comunicazione, come viene detta una cosa, perché la diga non è stata privata ai cittadini brindisini non è stata tolta ai cittadini brindisini, però è chiaro che poi, se qualcuno viene a dire la la la diga sarà chiusa. È chiaro che poi ci ci ritroviamo con la raccolta delle firme e con gente che va lì a protestare. Bastava dire che in questo momento quell'area una zona interdetta e che è oggetto di un intervento e un cantiere, come possiamo pretendere che il cittadino adesso va lì a pescare o a farsi la passeggiata? Se esiste un cantiere verrà restituita alla città una volta completato il lavoro. Poi io posso non essere d'accordo se mettere il pannello fotovoltaico lì, oppure posizionarlo alla zona industriale, ma questo è un altro discorso, quindi.
Ribadiamo che non modificheremo la nostra proposta. Grazie,
Grazie consigliere Greco prendo atto della sua dichiarazione come se condivisa dal consigliere Sticchi che il proponente,
Il Consigliere per Borromeo prego poi andiamo al voto finale. Non c'è differenza. Dichiarazioni di voto quasi tutta un'unica discussione ingiuste.
Qua così facevo volevo solo aggiungere una una risposta alle motivazioni per le quali non debba essere recepita e coesi la la proposta di rimodulazione e siccome così mi ero preso degli appunti, in quanto l'accesso è già disciplinato e poi c'è la possibilità, in un'ottica di riqualificazione, proprio di trasformare l'idea anche di poter utilizzare trasformare quei locali,
Adibiti oggetto, ipotesi o locali commerciali di migliorare la viabilità e la questione della sicurezza è necessariamente con strumenti quali il varco elettronico e Lapo, e.
Ma io non penso che nella formulazione proposta andasse a dire che queste misure non debbano essere perseguite, anzi, mi sembrava che la formulazione proposta potesse in qualche maniera essere più di ampio respiro. Chiamiamolo così perché, per esempio, quello che diceva il consigliere Greco in riferimento a quei locali che possono avere una destinazione diversa magari sarebbe una bella cosa non è per non è descritto nell'ordine del giorno. Nella nuova formulazione, se si parla in maniera generale di ogni azione necessaria finalizzata alla valorizzazione di Villaggio, Pescatori può rientrare un po' di tutto, quindi era semplicemente una formulazione un po' più ampia. Un la riteniamo un po' più precisa, un po' più prudente che rispetto a tutti quelli che poi sono i passaggi prima di arrivare a prendere determinate posizioni, però vuol dire ovviamente noi ribadiamo che nel merito di quello che è il concetto principe di valorizzare, migliorare e sottolineare l'importanza del Villaggio, Pescatori dal punto di vista delle finalità turistiche di marketing, da parte nostra, lo ribadiamo trova la massima condivisione. Ovviamente noi ci teniamo molto anche alla forma quando facciamo o approviamo un atto. Comunque, anche se un ordine del giorno va comunque, deve essere fatto in una direzione che, oltre ad accogliere tutte le sensibilità presenti in quest'Aula, tracci un percorso fatto bene. Dal nostro punto di vista, quindi, non condividendo la formula condividendo il merito, Fratelli d'Italia si asterrà dal voto di questo ordine del giorno. Grazie grazie, consigliere Borromeo, allora non ci sono altre pro oltre altri interventi prenotati, quindi votiamo la proposta. Chi è favorevole?
Tenete le mani alzate, costituito da remoto, di contrarre rivolgere.
No, anche.
Chi è contrario?
Chi si astiene sono 6, quindi con 19 voti favorevoli e 6 astenuti la proposta è approvata.
Punto successivo, il numero 9 ordine del giorno presentato dal consigliere, Borromeo ed altri sostegni e sollecito all'attuazione della legge regionale 2 febbraio 2022 in materia di estensione dello screening mammografico gratuito, illustra la consigliera magri, prego, consigliera, buongiorno, grazie consigliera, io le chiedo scusa anticipatamente, ho notato che c'è un errore di battitura nel suo nome faremo correggere a chi gestisce il sistema. Le chiedo scusa,
Ok allora la presente proposta nasce appunto per garantire alle cittadine una.
Un servizio di prevenzione oncologica e che sia realmente accessibile e e in piena coerenza con quella che è la legge della regionale. La mia esperienza professionale mi porta appunto ogni giorno a constatare come effettivamente questa neoplasia.
Sia sempre diciamo.
Praticamente presente nelle pazienti, vieta.
Precoce rispetto al al passato, quindi l'ordine del giorno le con l'ordine del giorno. Premesso che la legge regionale 2 febbraio 22 2022 ha previsto l'estensione dello screening mammografico gratuito alle donne di età compresa tra i 45 e 49 tra i 69 74 che avesse dai 50 ai 70, tale misura rappresenta un significativo avanzamento nelle politiche di prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno. Allo stato attuale, la suddetta disposizione non risulta ancora pienamente attuata all'interno del territorio regionale. Sul tema risulta già promossa un'iniziativa istituzionale.
Da parte dei consiglieri regionali di Fratelli d'Italia, presso la Regione Puglia, finalizzata a sollecitare la piena attuazione della normativa sul tema risulta.
Si registra altresì una rilevante mobilitazione civica, tra cui l'iniziativa promossa dalla cittadina brindisina, dottoressa Francesca Rampino mediante raccolta firme on line, tutta la fare sulla sulla piattaforma Change.org a sostegno dell'estensione effettiva dello screening, considerato che il tumore al seno rappresenta la neoplasia più frequente tra le donne in Italia, secondo i dati dell'Associazione italiana per la ricerca, il cancro si registrano ogni anno circa 55.000 nuovi casi. La diagnosi precoce attraverso programmi di screening strutturati e incrementa in modo significativo la probabilità di cura e di sopravvivenza l'accesso agli screening costituisce un elemento essenziale di equità sociale e tutela del diritto alla salute.
Si registrano in diversi contesti territoriali criticità legate ai tempi di accesso ai programmi di screening, che in alcuni casi risultano non coerenti con le finalità di prevenzione precoce, con il rischio di ridurne l'efficacia. Tali criticità possono determinare una disparità di accesso tra chi può ricorrere a prestazioni sanitarie a pagamento e chi invece si affida esclusivamente al servizio sanitario pubblico. Ritenuto che sia necessario garantire pari accesso agli strumenti di prevenzione a tutte le donne, indipendentemente dalla condizione economica da a livello di informazione. Gli enti locali, pur non esercitando competenze dirette in materia sanitaria, possono svolgere un ruolo attivo di impulso, sensibilizzazione e raccordo istituzionale. Sia opportuno che il Comune di Brindisi contribuisca a rafforzare, anche a livello territoriale, le iniziative istituzionali e civiche già avviate. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta quindi sollecitare formalmente la Regione Puglia e la ASL competente affinché venga assicurata la piena concreta attuazione della legge regionale 2 febbraio 2022 sul territorio di Brindisi, garantendo un accesso semplice ed efficace ai programmi di screening per le fasce di età previste a sostenere e rafforzare, anche sul piano istituzionale locale, l'iniziativa già intrapresa in sede regionale citata in premessa e le iniziative civiche provenienti dal territorio, comprese le campagne di sensibilizzazione e raccolta firme promossa dai cittadini, contribuendo a dare ulteriore impulso alla piena attuazione della normativa.
A promuovere e realizzare campagne informative rivolte alla popolazione femminile, sull'importanza dello screening mammografico e sulle modalità di accesso ai servizi, coinvolgendo associazioni locali, operatori sanitari e lealtà e realtà del territorio. A richiedere alla Regione Puglia e la ASL competente di garantire i tempi di accesso allo screening mammografico coerenti con le finalità di prevenzione e diagnosi precoci, prevedendo, ove necessario, il potenziamento dei servizi della dotazione delle agente disponibili.
E a a monitorare, per quanto di competenza, eventuali criticità nei tempi di accesso agli screening, anche al fine di segnalare situazioni che possono determinare disparità tra citi cittadini e limitare l'effettiva fruizione del servizio pubblico.
Grazie.
Grazie consigliera magri, prego, consigliera Martucci,
Grazie, signor Presidente, Sindaco e colleghi Consiglieri, questo atto impegna formalmente la nostra Amministrazione a sollecitare la Regione e l'ASL competente affinché, appunto, sia garantita un'attuazione reale della legge del 2 febbraio 2022. Questa legge nasce con l'obiettivo di ampliare la platea dello screening gratuito, estendendo la chiamata attiva a quelle fasce di età finora, appunto, escluse quelle che vanno dai 45 ai 49 anni e tra i 77 e i 74 anni, eppure, a distanza di qualche anno, una legge del 2022 sono passati quattro anni. Questa estensione è rimasta una promessa a metà.
E parliamo della salute dei nostri concittadini, della parliamo di prevenzione, di una battaglia che ha come l'unico alleato, proprio quello che è il il tempo che l'alleato più prezioso, i dati sul tumore alla mammella ci danno appunto e indicano che in Italia non lasciano non purtroppo non si può lasciar spazio a quelle che sono esitazioni e rinvii burocratici, come anche annunciato poco fa, la consigliera madri. Ogni anno si registrano 55.000 nuovi casi. E un accento prioritario. Quello farlo appunto su quelle che sono le giovani donne tra i 20 e i 30 anni o comunque under 40 e spesso si è portati a pensare che il tumore al seno sia una patologia che riguarda l'età più matura. Invece, purtroppo, i numeri ci dicono altro. Ogni anno in Puglia, l'11% dei nuovi casi viene diagnosticato in pazienti con meno di 45 anni, presentandosi purtroppo frequentemente con caratteristiche biologiche più aggressive e se infatti rappresenta il 40% dei tumori diagnosticati e le donne più giovani nel nostro territorio. Questi numeri 15 dimostrano chiaramente che per una giovane donna della provincia di Brindisi, o comunque della Puglia, scoprirono neoplasie in tempo fa la differenza tra quello che può essere un percorso terapeutico o un percorso nettamente invalidante. Pertanto rinuncio. Risulta appunto necessario sollecitare formalmente la Regione affinché la legge trovi reale attuazione attraverso il servizio di estinzione e potenziamento del personale e dei macchinari diagnostici, all'interno dei vari distretti della provincia di Brindisi, affinché i tempi di attesa siano coerenti con le finalità della diagnosi precoce. Pur consapevoli, però, che oggi andiamo quotidianamente a scontrarci con quella che è la carenza di fondi e di personale medico, la prevenzione però non può essere affidata al suolo buonsenso delle giovani donne o alla possibilità economiche di quest'ultime. Alla luce di queste motivazioni, quindi, preannuncio che il voto di Forza Italia sarà favorevole per dare voce e dignità a tutte quelle donne che combattono in silenzio NIC, necessitando di una sanità pubblica reattiva ed efficiente. Grazie grazie. Consigliere Martucci, prego, consigliere Brusco,
Grazie Presidente e ringrazio i proponenti di questo ordine del giorno che ci trova assolutamente favorevoli, quindi esprimo già il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle, però colgo l'occasione anche per.
Dire un altro paio di cose.
Vedo che quando sono atti della maggioranza.
Questo lo dico sempre al Sindaco, scusate, ma io cercavo pensavo di prendere il suo posto, quindi, insomma, mi resta per me l'interlocutore, no, quello è il libro possibile, non è questo il resto non è possibile e noto che quando ci sono ordini del giorno della maggioranza se dobbiamo sollecitare l'ASL, la Regione Puglia e sopra,
Noi abbiamo ottenuto territorio circa un anno fa, una delibera all'unanimità di questo Consiglio comunale perché questa Amministrazione scrivesse alla Regione Puglia, che ha già nei propri progetti di realizzare un ospedale veterinario nella regione, di collocarlo a Brindisi.
E neppure una lettera.
È partita.
Una lettera non che mi devo recare, devo trovare i fondi o altro.
Una lettera per dire Regio per privi Regione Puglia, ci candidiamo, no, lo vogliamo, noi non non ci avete proprio filato sull'ospedale de de degli uomini e delle donne.
Almeno ci candidiamo per primi a quello veterinari.
Non è partito nulla.
Ecco, allora questo Sindaco glielo dico, non può accadere.
Perché questa discriminazione non può essere posta in essere perché altrimenti?
Que l'unanimità di questo Consiglio comunale è falsa e mi costringe a questo a denunciarlo, perché è inutile allora che votiamo all'unanimità, cose alle quali poi a nessuno della maggioranza interessa che venga dato seguito, allora questa delibera lo dice due tre volte al sollecitare formalmente la Regione Puglia e l'ASL.
Per questo chiediamo noi, così come questo, chiederemo anche sul successivo ordine del giorno sul Cesare Braico e nessuno ci venga a dire che non abbiamo il potere, grazie per l'attenzione e il voto favorevole, complimenti ai proponenti, grazie consigliere Fusco, prego, Consigliere Rupert, grazie Presidente, io anche noia.
Annunciamo il voto favorevole.
A questo ordine del giorno brava consigliera Magri, come volevo far riflettere.
Come vedete, adesso stiamo scrivendo alla Regione, no, quindi abbiamo il potere di scrivere come possiamo scrivere Autorità portuale, come possiamo scrivere a cure che noi siamo il Consiglio comunale, rappresentiamo i cittadini, quindi vuol dire che alla fine, caro collega Consigliere Bonetti, persona a me molto cara che gli ordini del giorno a qualcosa possono servire se vengono fatti specialmente da chi per la prima volta occupa un ruolo istituzionale, ben vengano questi ordini del giorno, ripeto faccio i miei complimenti alla consigliera Magri e noi voteremo favorevolmente.
Grazie consigliere Luperti, non vedo altri interventi in prenotazione, quindi poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti.
Punto 10.
Ordine del giorno presentato dai consiglieri di donne ed altri Indri, indirizzi per la revisione dei criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica con valorizzazione del radicamento territoriale prego Consigliere Di Donna, sì, grazie Presidente in premessa, io voglio ringraziare il consigliere Ranghiero.
Per averci ieri, nel corso della Commissione in cui si esaminato anche questa proposta, di aggiornarci su una sentenza della Corte costituzionale che di fatto andrebbe di fatto scusate il bisticcio di parole modificare.
Alcuni punti di questo ordine del giorno mi riferisco alla sentenza numero 1 del 2026, che di fatto sancisce la incostituzionalità laddove nella stesura di graduatorie.
Relative appunto l'assegnazione di case popolari.
Ci sono alcuni esempi che di fatto, andrebbero ad aumentare il punteggio per i residenti Regione Toscana Doggett, così è stato e prendo spunto anche dall'intervento fatto dal Consigliere Bonetti, che ringrazio per suggerire di modificare alcune parti di questo ordine del giorno, se il nostro avviso è importante.
Innanzitutto per dare un segnale di terreno territorialità, anche si è sancito dalla Costituzione in senso opposto, ma lo diciamo in senso lato, mai in senso politico, ovviamente, quindi abbiamo modificato una parte di questo ordine del giorno che sottopongo all'attenzione del Consiglio comunale.
Chiedendo alla valutazione ed eventualmente l'approvazione di un ordine del giorno che non è perentorio considerazioni di donne. Chiedo scusa se la interrompo, se poi può leggere l'ordine del giorno, come ho dialogato premura e far avere una copia, anche qui sarà mia premura Presidente, dopo averlo illustrato, consegnare all'Ufficio di Presidenza le eventuali modifiche che ci sono state. Ovviamente lo illustro chiedendo l'attenzione del Consiglio comunale su alcuni punti, dicevo, Presidente, non è un ordine del giorno perentorio. E un ordine del giorno che chiede la valutazione di questa eventuale, diciamo suggerimento da parte del gruppo di Futuro nazionale, l'ordine del giorno e indirizzi per la revisione dei criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Premesso che il diritto all'abitazione costituisce un'esigenza primaria della persona, della famiglia, il Comune è chiamato a garantire criteri di assegnazione degli alloggi ERP improntati a trasparenza, equità nel rispetto della normativa vigente. Il territorio comunale presenta situazioni di disagio abitativo che coinvolgono, numerosi nuclei familiari residenti stabilmente nel Comune da molti anni. Considerato che i legami stabili con il territorio rappresentano un elemento di rilievo per la coesione sociale e la continuità delle reti familiari, lavorative e assistenziali che all'ordine del giorno sottomano. Il secondo capoverso capoverso è cassato,
Quindi, dove dice numerosi enti locali, eccetera, eccetera la parte cassata e si va direttamente al dispositivo di Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare una ricognizione della disciplina vigente in materia di edilizia residenziale pubblica e dei margini consentiti dalla normativa regionale apre la legge 10, tanto per intenderci a predisporre, ove i giuridicamente possibile, una proposta di modifica del Regolamento comunale o degli atti di competenza, prevedendo un punteggio premiale legato ad ulteriori parametri ai fini della redazione della graduatoria in favore dei nuclei familiari brindisini che vivono situazioni di effettiva emergenza abitativa. Uno dei parametri, per esempio, potrebbe essere anche l'anzianità di permanenza nella corrente nella graduatoria ERP. Comunque questo lo diciamo. Deleghiamo agli uffici competenti la possibilità di individuare un percorso che possa in qualche maniera, senza scandalizzarci, favorire tante famiglie che vivono un disagio quotidiano senza.
Con questo dover fare discriminazione con altri elementi che ne hanno diritto a norma di legge. Ma noi intendiamo privilegiare situazioni di famiglie che oggi, mentre si spendono svariate decine di migliaia di euro per interventi, seppur importanti, ci sono famiglie che abitano in case popolari, dove non possono vivere perché devono mettere le bacinelle d'acqua, tanto per intenderci, per raccogliere l'acqua che filtra solai, non hanno ascensori che funzionano e quindi devono sottoporsi a sforzi disumani da parte anche di molti anziani perché non ci sono le risorse forse per manutenere questi alloggi poi ci sono anche famiglie che vivono una situazione di degrado non solo sociale ma morale, soprattutto costretti a vivere in luoghi improvvisati, bene, noi preferiamo,
Privilegiare laddove ci fossero le condizioni. Signor Presidente, le famiglie di Brindisi, senza con questo incorrere in quello che la legge stabilisce e nel caso specifico ringrazio ancora il consigliere chiedo che ha messo in evidenza che la sentenza numero 1 del 2025 di fatto stabilisce incostituzionale dover puntualizzare che qualora uno fosse residente in maniera continuativa potrebbe avere diritto a un punteggio maggiore, però ci sono altri parametri e non ci dobbiamo scandalizzare per favorire i nostri cittadini perché, per quanto ci riguarda, come futuro nazionale, Brindisi ai brindisini.
Grazie consigliere Di Donna, prego consigliere Ranghiero.
Grazie Presidente.
Ringrazio il consigliere Di Donna per i ringraziamenti, che però non avranno l'effetto di evitarmi alla discussione, comunque avevo assolutamente programmato e che all'esito delle modifiche proposte è assolutamente ancora coerente e calzante allora.
Anche in Commissione abbiamo avuto modo di affrontare il la questione, ovviamente, di analizzare l'ordine del giorno.
E presentato che è stato presentato sin dall'inizio, come anche confermato oggi dal consigliere Di Donna,
Come una iniziativa a favore della realtà territoriale a favore dei nuclei familiari, brindisini nei confronti della quale chi di noi potrebbe essere contrario in linea di principio.
Il problema è un altro che anche per dare un seguito alle discussioni politiche di assestamenti della maggioranza che sono stati all'inizio di questo Consiglio comunale.
Non posso astenermi dal ricondurre l'iniziativa del pur apprezzabile, del Consigliere idonee degli altri firmatari in un quadro nazionale che è molto più complesso e molto più definito anche negli indirizzi che quell'iniziativa aveva, e che poi sono indirizzi alla base dell'atto consentitemi tra virgolette di scomunica da parte dei Consiglieri comunali non solo, signor Sindaco, anche di molti Assessori hanno sottoscritto quel documento nei confronti di futuro nazionale assolutamente condivisibile, perché se parliamo di principi diametralmente opposti a quelli che caratterizzano non solo noi ma ritengo anche molti partiti della maggioranza, allora l'iniziativa avente ad oggetto questa mossa questa,
Movimentazioni in materia di edilizia residenziale pubblica era stata annunciata quattro giorni prima della presentazione dell'ordine del giorno da parte del consigliere idoneo dal deputato di riferimento Sasso in Parlamento che però, come sapete tutti, non aveva motivato questa programmazione diciamo un po' rose e fiori come è stato fatto in Consiglio comunale.
Sasso aveva dichiarato nelle nostre case popolari sui citofoni, noi non abbiamo più Giuseppe, non abbiamo più, Maria, non andiamo, più Francesco, abbiamo Mohammed, abbiamo Abdul, abbiamo Omar e questo, cari colleghi, a noi di Futuro nazionale non va giù.
Rincarando la dose dicendo che nel favorire gli italiani per loro all'incavo, una serie di etnie magrebini, pachistani e afgani devono essere in secondo piano.
L'iniziativa del Consigliere di donne e degli altri firmatari insieme al Consiglio comunale non può semplicisticamente essere poi sradicata da questo quadro a livello nazionale. In sede di Commissione ho avuto modo di evidenziare, scontrandomi nuovamente anche con gli scherzosi, sfottò del consigliere Di Donna che mi ricordava per l'ennesima volta perché in questi tre anni sta diventando quasi un mantra per me e per gli altri colleghi in Consiglio di non essere in un'aula di tribunale ma di essere in Consiglio comunale appena si nomina una sentenza appena si nomina una norma subito di guarda che non sei in tribunale. Se in Consiglio comunale quasi che un richiamo alla legittimità o un quadro giurisprudenziale definito potesse essere un vulnus per tutta l'attività consiliare.
In realtà ho evidenziato non un principio di interpretazione, una questione assolutamente pacifica, sancita non da un giudice di pace, sperduto sulle montagne di d'Amato al massimo organismo di garanzia di legittimità costituzionale del nostro Paese che la Corte costituzionale, che con la prima sentenza di quest'anno sentenza numero 1 del 2026 a completamente stroncato gli iniziale tentativo di legare la premialità in termini di assegnazione di case popolari alla residenza continuativa, alla riga, al radicazione territoriale, mettendo nero su bianco tre principi ma quasi scontati assolutamente condivisibili. Primo, ovviamente la assolutamente lì, l'assoluta illegittimità costituzionale di una previsione di questo tipo in relazione all'articolo 3 della Costituzione, perché, lo ricordo, non in linea di principio possiamo sognare quello che vogliamo. Giustamente, possiamo pensare di favorire i cittadini di Brindisi nella selezione delle case popolari di favorirli in termini di occupazione? Potrei anche pensare di favorire gli avvocati affetti da calvizie nell'assegnazione degli incarichi, ma non si può fare, ci dobbiamo muovere in un parametro di legalità e soprattutto di limiti definiti dalla nostra Carta costituzionale. Secondo punto, l'illegittimità costituzionale. Quindi un dato, diciamo, oggettivo, normativo faceva il paio anche con una inopportunità del provvedimento previsto, perché tutta la normativa in tema di edilizia residenziale pubblica è ispirata solo ed esclusivamente al bisogno. Quindi, se voi mi chiedete se io intenda favorire il cittadino brindisino sul territorio di Brindisi, ma sicuramente chiunque, ma io preferirei che un cittadino brindisino come un qualunque cittadino italiano avesse le stesse identiche garanzie in qualunque territorio nazionale, cosa che appunto prevede la normativa attuale, altro punto si sottovaluta che il disagio, spesso.
Le condizioni che spingono il soggetto ad accedere all'edilizia residenziale pubblica è legato proprio alla mobilità, perché chi è più in difficoltà e portato più spesso a muoversi alla ricerca di lavoro con il proprio nucleo familiare, come quindi R concluda sì.
Quindi è tutto un quadro assolutamente che spinge in senso contrario non lo ribadisco e lo sottolineo perché sono sicuro che poi si aprirà questa discussione, perché anche in Commissione si è provato a spostare il tema, sì, ma in tema di principio tu sei favorevole ai brindisini contrario. Non è questo l'affermazione che bisognerebbe fare con onestà intellettuale. Tu in linea di principio, sarei favorevole ad un'attività che di mera propaganda demagogica e che come fattibilità è pari a zero e un'iniziativa pari a zero anche nel testo attualmente modificato dal consigliere di zona. Non c'è un'ipotesi di fattibilità, perché se si vuole favorire una realtà territoriale, quali altri requisiti possiamo adottare se non la residenza continuativa? Poi parliamone della residenza continuativa a favore di brindisini. Qualcuno dimentica che nel nostro Consigliere chiedo scusa, concluda.
È di un minuto o nel nostro territorio, come in tanti altri territori nazionali, c'è una percentuale di soggiornanti di lungo periodo che è inquietante. Allora tutto questo quadro spinge, dicevo, nel senso di un voto contrario, non al principio, non all'idea ma un voto contrario, un'iniziativa che di concreto non ha e non può avere nulla. Se domani vogliamo uscire sui titoli con i titoli, sui giornali ha approvato un ordine del giorno per trovare qualche modo per favorire i brindisi. Facciamolo pure, ma dobbiamo avere anche l'onestà di dire poi i cittadini non si potrà fare nulla, siccome credo che la città di Brindisi, mai come in questo frangente, non abbia bisogno di illusioni di incanti, ma di concretezza e di fattività. Se vi volete su questa strada, bene, se volete un voto favorevole all'iniziativa che di concreto non può e non avrà nulla, io non posso che esprimere voto contrario. Grazie grazie, consigliere Ranghiero, prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente, ne abbiamo discusso consi in Commissione consiliare siamo ormai alla propaganda, perché guardi consigliere Di Donna, gliel'ho detto in Consiglio, innanzitutto chiariamo ai cittadini di Brindisi, che è stata da questa Amministrazione emanato un bando per la nuova graduatoria per l'edilizia residenziale pubblica e all'epoca il Consigliere Di Donna capogruppo di Forza Italia,
Nulla ha eccepito sui criteri di quel bando emanato pochi mesi fa, in cui siamo in attesa della graduatoria.
Folgorato il consigliere Di Donna dall'arrivo del generale Vannacci e delle sue parole d'ordine remunerazione e abbiamo sentito quello che ha illustrato il Consigliere era chi ero delle dichiarazioni di Sasso l'onorevole Sasso anch'egli folgorato dal generale Vannacci, Brindisi e i brindisini quindi IA vive, poi avremo il sovranismo dei quartieri, chi avrà diritto alla casa residenziale pubblica, al quartiere, non so Santa Chiara, deve essere data una preminenza al chi vive all'interno del quartiere Santa Chiara e per costituite. Tra parentesi, consigliere Di Donna, informi l'onorevole Sasso che qui nelle nostre zone, molti cittadini di Brindisi si chiamano Omar.
Glielo avevo un carissimo amico, si chiama Omar e brindisino, il consigliere comunale dei 5 Stelle a Mesagne, si chiama Omar e mesagnese quindi anche una ricognizione sui nomi, sarebbe più opportuno, forse non lo hanno fatto Assessore, per questo forse non lo hanno fatto.
Questa è buona.
Queste due no. Questo è buono perché potrebbe essere uno dei motivi, visto che anche in polemica Mesagne sul non aver ricevuto, diciamo un riconoscimento, ma dopodiché, ripeto, niente. Nessuno ha sollevato queste questioni e i tre consiglieri erano all'epoca di maggioranza non otto anni fa, cinque mesi fa, quando è stato fatto il bando, oggi si fanno una foto con l'onorevole Sasso che è artefice. Diciamo di questa di queste considerazioni e bisogna dire i brindisini che tutto questo che viene chiesto varrà non adesso, per il prossimo bando, cioè stiamo producendo dei comunicati stampa in cui vogliamo capire chi è contrario ai brindisini no. Qui non c'è da essere favorevoli contrari e Brindisi, perché il Comune di Brindisi, come tutti gli Enti locali, amministra, non fa norme, ma può fare esclusivamente regolamenti che sono sottesi al innanzitutto la legge. Capisco che per il futuro nazionale la Costituzione non è proprio uno dei temi che gli appassiona, ponendosi per gran parte fuori dall'arco costituzionale per tradizione, ma, detto questo,
Le la le. La sentenza della Corte costituzionale ha già chiarito i termini e lo stato di bisogno dei cittadini.
Che fa premio, cioè il reddito, le fragilità, quindi patologie disabili, tutto quello che può dare una graduazione, non li chiamiamo premialità, una gradazione dello stato di bisogno quantitativamente misurabile attraverso questi criteri freddi e oggettivi, quindi l'aver espunto, la gli anni di residenza ma il radicamento territoriale e li ho già detto il consigliere Ridolfi lei per radicamento territoriale cosa intende e in quale modo e,
Quantitativamente misurabile il radicamento territoriale, fermo restando che la sentenza della Corte costituzionale ha già chiarito a una Regione di centrosinistra.
La Toscana.
In cui un'associazione ha fatto ricorso al tribunale a quel regolamento. In via incidentale, il Tribunale ha chiesto il parere della Corte costituzionale, che ha dichiarato illegittimo quelle regole dal punto di vista costituzionale, quel regolamento che è stato cassato in quella parte. Il tema quindi è già risolto. Lei dice chiedo agli uffici se da un punto di vista legale, no, mi spiace, la sentenza della Corte costituzionale, la 1 del 2026 ha già chiarito i termini della questione. Lei e il suo gruppo si ostina perché, ripeto, per fare pura propaganda, perché non l'ha fatto cinque mesi fa, lo fa oggi che il bando è stato emanato e quindi ci dice che il Regolamento varrà per il prossimo bando fra tre, due, tre, quattro anni, quelli che saranno e quindi io per questo le dico che sono assolutamente contrario, ma non perché qui dobbiamo misurare.
Con l'analisi del sangue, la brindisini ITA, che poi, tra parentesi, anche qui, come si misura la brindisini età, dai tempi di residenza nella città, secondo, la invito a riflettere e consigliere Di Donna che, se un suo consigliere comunale di futuro nazionale faccio per dire ad Imola dovesse alzarsi e proporre lo stesso emendamento, molti brindisini che per motivi di lavoro sono fuori dalla città di Brindisi e risiedono in altri Comuni, non avrebbero accesso perché la sua forza politica impedirebbe ai brindisini che per motivi di lavoro o per stato di bisogno si trovano e sono tantissimi in altre città italiane dovrebbero avere minori diritti sul proprio stato di bisogno, perché c'è quello di Imola che ci vive da 27 anni ad Imola. Quindi guardate che, quando si alza il tema del sovranismo.
E restringe il sovranismo al.
Alla Regione, allo Stato, alla Regione, al Comune, poi arriveremo a quello di quartiere, si producono danni enormi perché i principi costituzionali vengono non visti l'uguaglianza, quell'articolo 3 che pone l'uguaglianza dei cittadini, indipendentemente dall'etnia, dall'orientamento sessuale, dal genere, dal credo religioso da tutto,
Erano molto più avanzati nel 1948 quando portarono a termine la Costituzione rispetto a chi, appunto, in cui la Costituzione non ci crede e propone questi ordini del giorno, per cui io la invito a ritirarlo perché più dignitoso per questo Comune, che venga ritirato questo ordine del giorno e non venga affrontato pur in evidente costanza di illegittimità costituzionale addirittura col voto di questo Consiglio comunale.
Grazie consigliere Rossi, prego, consigliera Roberti.
Grazie Presidente, colleghi Consiglieri.
Capogruppo Di Donna.
Che mi combini.
Adesso.
Adesso.
Capogruppo Di Donna.
Io in questo momento lei mi mette in difficoltà anche perché io in Consiglio comunale sono Capogruppo di.
E quindi non posso che bocciare il suo ordine del giorno.
E adesso mi fa andare a braccetto con il consigliere Rossi e vede che cosa ha combinato.
Oggi.
Siamo nel 2026 Consiglieri di donna, io ho una visione diversa, purtroppo non mi affeziono a queste cose.
Per di più, fa specie sentire anche, devo dire, la verità quando qualcuno dice l'Occidente e l'Oriente.
Ho una visione diversa perché per me il mondo è tutto uguale e tutti hanno gli stessi diritti a prescindere.
Se uno è di Brindisi o non è di Brindisi, poi noi facciamo ancora, è giusto fare il campanilismo, però su certe cose, anche perché stiamo parlando,
Di tematiche abbastanza che vanno a riguardare persone fragili, quindi.
Capogruppo Di Donna, io, e lei siamo andati sempre d'accordo su tanti temi, ma su questo.
Sarò costretto, anche perché parlo a nome mio a nome del collega Consigliere Greco e a nome del collega consigliere Sticchi, voteremo contro il suo ordine del giorno.
Perché, ripeto, nel 2026 non dovremmo neanche parlare di certe cose, grazie,
Grazie, consigliere Roberti, prego, Consigliere De Maria.
Grazie Presidente, in questo momento mi torna alla mente.
Il mio ordine del giorno, presentato nel 2010 e della riferito, sicuramente una cosa diversa di queste cose al comma nello spirito era lo stesso.
Ed era quello legato alla nomina dell'Autorità portuale in quella circostanza.
C'era allora il Sindaco Mennitti.
E io presentai un ordine del giorno perché avevo saputo che da parte del Consiglio comunale e quindi da parte soprattutto dell'allora maggioranza e quindi del Sindaco Mennitti in quella circostanza la nomina sarebbe stata nei riguardi di una persona che addirittura non era meno italiani,
Non era così come è avvenuto poi, allora in quella circostanza io presentai un ordine del giorno dicendo nell'ordine del giorno e quindi anche al Sindaco, quello in quel momento, che non credo che nel territorio brindisino non ci fosse una persona in grado di poter occupare un impegno, un incarico del genere e quindi in quella circostanza io impostare il discorso sotto l'aspetto della Brindisi imita.
Allora ci furono degli interventi che sul fatto della Brindisi vita ai parlarono re e in un modo diverso, non riconoscendo agli effetti quella che era una realtà e che noi, anche oggi, nel nostro territorio, nel momento in cui parliamo e allora,
Mi è venuto in mente questo tipo, il ricordo che io vi ricordo Nicola Di Donna che in quello è il documento o avevamo fatto, ma dopo addirittura di astenersi tributo per il grande cosa vi ricordo anche questo mi ricordo quindi non allora adesso mi rivolgo al Consigliere Rossi e a qualche altro Consigliere.
Nel momento in cui noi andiamo a valutare ai un qualsiasi tipo di iniziativa, voi una mozione, poi in ordini del giorno e via di seguito.
E non va valutata in riferimento a una politica che nel caso, vanno a essere fatte da parte di alcuni gruppi, ma si guarda alla sostanza e non e non a questo, perché gli effetti, se dobbiamo parlare di politica all'interno di un'Assise come questa e come altri ancora noi tutti che cosa facciamo noi? Facciamo politica nell'interesse della città, ma facciamo politica, facciamo, quindi non va indirizzata a chi presenta, perché quel partito a livello nazionale rappresenta questo questo. Questo e quello economie quindi condiviso da ogni gruppo politico o da singole persone che risiedono in questo Consiglio comunale. È tutt'altra cosa. Allora questo ordine del giorno che è stato presentato puoi dare, non va contro la legge, perché nello stesso ordine del giorno dice, nel rispetto della legge,
Pertanto, se la legge non lo permette né fatto non può essere realizzato allora già questo già questo mi dà la possibilità di stare ancora più tranquillo, perché se non ci fosse stato quel passaggio che dice nel rispetto della legge beh, forse mi dovrei un po' preoccupanti su queste cose qua, ma lì nel rispetto della legge. Pertanto, se ad esempio gli uffici, lo Segretario, il segretario comunale, gli organi competenti.
Vedono che è possibile sempre nel rispetto della legge, dà la possibilità.
Ed individuando una qualcosa a parità di punteggio o a anche sull'anzianità di residenza nella città. Sto facendo degli esempi. Sto facendo che potrebbero anche essere uno di questi esempi che agli effetti potrebbe dare la possibilità a che brindisini che si sono in una situazione di disagio, perché parla di situazioni di disagio, quindi no, e allora non vedo che ci possano essere motivi ostativi a non riconoscere la possibilità in questo un cittadino di poter avere un appartamento, gli immobili da parte della del Comune di Brindisi, quindi ecco il motivo per il quale sono tranquillo, nel rispetto della legge. Sono tranquillo su quello che è il mio pensiero, che ahimè la precedenza ai a ai brindisini la dovremmo aree sempre, come ho detto nel rispetto della legge, e se gli uffici individuo dei criteri sui quali si possono sfruttare queste cose qua a favore nel brindisino, per quale motivo lo dovremmo fare io sono d'accordo e quindi voteremo a favore di questa delibera così come è stata emendata equivale,
Grazie, Consigliere, De Maria prego, consigliere Fusco.
Grazie Presidente.
Insomma, gli interventi suscitano diverse riflessioni, ma voglio essere sintetico perché siamo dinanzi a una proposta il cui contenuto è del vuoto assoluto, se non quella finalità politica che ora il consigliere De Maria.
Ha apertamente espresso.
Vediamo un po' intanto.
Sono andato a vedere.
Questo fenomeno.
Del rivolgersi sempre al sindaco per chiedere qualcosa a un e antico nella storia, ma era verso gli imperatori o verso re Luigi quattordicesimo?
Perché si chiamava cahier de doléances e si chiama Libro delle lamentele, quindi noi utilizziamo questo Consiglio comunale per esprimere le lamentele al Sindaco e noi io, almeno Sindaco, le dico visto che non ascolta quella della minoranza ma quelle sul benessere animale, ci tengo e quella dovrà.
Ascoltarla, perché altrimenti,
Ecco, la ringrazio, lo sta dicendo l'approvazione e credo che Angelo Roma sarà bravissimo a scrivere una lettera al presidente della Regione per candidare Brindisi per l'ospedale veterinario, poi ci penseremo anche noi che qui siamo minoranza, ma in Regione maggioranza a coltivare questa iniziativa.
Ma tornando sempre e brevemente e poi chiudo e recupero sul tempo, assolutamente andiamo,
In in Amarcord.
Ha citato il fu nominato un greco, gli erogo stop loss.
Come presidente dell'autorità portuale, ma posso dirle.
In tema di ricordi che sette anni prima io che non ho ascendenti ellenici.
Almeno se non risaliamo di 4 500 anni ero stato nominato.
Console di Grecia, per Brindisi, Lecce, Taranto e vi racconto anche un particolare che pochi sanno che qualcuno perché ci sarà stato qualche populista anche ad Atene fece l'interrogazione al Parlamento greco sul fatto che io non ero cittadino greco, ne avevo madre o padre greco bene il Parlamento greco, quella interrogazione, l'ha respinta dando dimostrazione di un qualcosa che risale da secoli, anche durante la Rivoluzione francese, la le rivoluzioni scoppiano per la fame. Non c'è niente da fare finché tutti stanno bene difficile qualcuno prendi, prenda e si lancia arma investa. A Parigi fu data per prima la colpa a quelli del Sud, ai contadini del sud della Francia che toglievano il lavoro ai cittadini di Parigi.
Non fu nulla di più sbagliato, perché poi vinsero coloro che scrissero i cittadini sono tutti uguali bene, allora, se parliamo di questo, che senso ha, se non politico, di del nulla.
E di una discriminazione e di dire, ove giuridicamente impossibile, se sappiamo che non è possibile, non va approvato e peraltro va seguito il criterio del bisogno, che è stato ampiamente detto dal consigliere Ranghiero e dal consigliere Rossi, anche perché, se dovessimo basarci sulla residenza, direi che io sono tra sarei tra i più premiati io e la mia famiglia e quindi ci potremmo candidare, mentre sono altri i criteri che sono i criteri della povertà e del bisogno per cui questo è demagogico, questo dire, Brindisi ai brindisini il prossimo ordine del giorno presentatelo da questo titolo, votiamo chi è a favore della mamma e così faremo una discussione a favore del bene che si vuole alla mamma. Per carità, risparmiateci queste cose in Consiglio comunale voteremo contro come MoVimento 5 Stelle, grazie consigliere Fusco, prego Consigliere Pierri.
Sì, grazie Presidente, Sindaco Consiglieri, io volevo chiedere al consigliere Di Donna di valutare la possibilità di ritirarlo per questo ordine del giorno, per magari riscriverlo in maniera più appropriata, quantomeno perché ti per dare.
Scusa consigliere Di Donna, sta sempre del consigliere Di Donna, chiedo scusa, se ne ha fatto una proposta, il consigliere Pier gli chiedevo se fosse possibile ritirarlo per valutarlo in maniera più efficace delle liste, diciamo le le pronunce della Corte costituzionale, al di là di questo, qualora diciamo non dovesse accadere.
Mi sento di dover esprimere come Forza Italia un voto negativo, quindi, nei confronti di questo ordine del giorno che ha ad oggetto l'introduzione di criteri basati sulla anzianità della residenza, la nostra contrarietà non deriva da una sottovalutazione di quello che il disagio.
Abitativo che riconosciamo, con un'assoluta priorità e l'accesso all'edilizia residenziale pubblica deve, secondo noi, rispondere in primo luogo a criteri di indigenza. È necessità sociale. Introdurre punteggi basati sul tempo sulla anzianità di residenza rischia di.
No, ma rischia di sviare tale finalità per cui?
Sulle anziani reading viale tale tale trasforma e che chiede e crediamo che trasformare questa bretella premialità e si possa essere controproducente, sebbene l'ordine del giorno quello menzionato menzioni rispetto appunto della normativa vigente, perché.
E lo ha fatto in quello precedente, siamo consapevoli che l'introduzione di questi punteggi, legati alla res alla residenza, siano vadano contro quelli che sono i dettami contro ciò che è stato consolidato di recente dalla Corte costituzionale, per cui.
Invece di avviare un'istruttoria volta a modificare tali regolamenti.
In senso restrittivo, riteniamo che l'Amministrazione debba concentrarsi sull'aumento dell'offerta abitativa, sulla manutenzione degli immobili già esistenti, garantendo appunto equità a tutti i cittadini, per cui, per queste ragioni, riteniamo che questo ordine del giorno non sia lo strumento adatto per affrontare le reali criticità abitative di Brindisi e pertanto il nostro voto sarà contrario.
Grazie consigliere Pierri, non ci sono altri interventi se il Consigliere Moretti prego, Consigliere, Preside, io non volevo intervenire su aspettando, c'è stata una proposta da parte del consigliere Pierri, indirizzata dal consigliere Di Donna, io aspettavo una risposta, dopodiché se faccio un intervento a loro perché se il consigliere Di Donna ritiri ovviamente,
Corretto ha ragione, prego Consigliere Di Donna.
Ha ragione il collega Monetti come al solito, lei è sempre attento a queste cose, andiamo per ordine, allora consigliere Rossi.
Lei non perde occasione, ovviamente, per fare dei riferimenti di carattere nazionale, l'onorevole Sasso ha fatto una proposta legislativa, il Consiglio di donna, e chiedo scusa se deve fare la sintesi, quella gliela, rimanderei alla fine rispetto alla richiesta. Avevo allora rispondo subito, così facciamo intervenire il consigliere Bonetti e poi le lasci, però io ho bisogno di aggiungere qualcosa ad alcune situazioni che ho ascoltato, perché esistono anche come proponente, è corretto, non è corretto, sono dissociate da quello che mi dice. Presumo che non ritirerà l'ho già già annuncio che il Gruppo ha deciso di non ritirare l'ordine del giorno, fosse quantomeno per rispetto a chi ha già pronunciato il voto favorevole, perché bisogna tener conto quando si fanno determinati interventi, chi è intervenuto prima, che non è il proponente, ma è un gruppo del Consiglio comunale che ha espresso un già un orientamento, chiedere il ritiro e offensivo per chi lo propone e per chi ha già espresso il voto favorevole. Di luogo. 4 va bene. Grazie Consigliere Di Donna, prego consigliera, Moretti.
Grazie Presidente, mi auguravo, diversamente ovunque.
Se le cose stanno così.
Diciamo qualcosa da dire anch'io, intanto sono fortemente in imbarazzo.
Anche contrariato, perché era prevede era previsto di donna viola, era prevedibile che c'è sempre questa puntina di acidità politica che sarà sempre serpeggia, era sempre in questa, in quest'Aula, serpeggia, serpeggia, era fino a ottobre e novembre del 2026, dopo probabilmente cambieranno le cose.
A buon intenditor poche parole.
Questo ordine del giorno, come è stato emendato dallo stesso proponente, rispecchia fedelmente le finalità evidenziate dalla Corte costituzionale.
Non ci sono dubbi su questo.
A me non interessa la genesi politica della proposta.
Dunque, la fa futuro nazionale avrà vues Rafah,
5 Stelle almeno mi interessa, mi interessa che la proposta sia una proposta che vada verso quelle che sono, diciamo, le aspettative dei cittadini, Brindisi quindi io mi posso chiamare Abdullah Omar, Francesco, pippi pippi, Mellone velenoso qualsiasi sia, ma a me questo non interessa l'emendamento io ho attentamente letto rispecchia quello che la sentenza della Corte costituzionale che sono le finalità,
Dell'edilizia pubblica che sono che garantisce il diritto all'abitazione di chi si trova in fragilità economica e sociale, su questo non ci sono dubbi e lo dice anche il provvedimento emendato.
Premiare la residenza prolungata invece distorce questo scopo, il sistema dei punteggi regionali permetteva fino a poco tempo fa, fino a gennaio del 2026 a soggetti con una situazione di bisogno minore di scavalcare in graduatoria anche famiglie in condizioni di miseria o di emergenza milioni deriva estremo unicamente perché residenti da più tempo nello stesso e questo non va.
E la Corte cruciale la evidenziate Regione Toscana non significa più soltanto nella regione Toscana, perché specialmente noi dalla Regione Puglia e la Regione Toscana ne abbiamo siamo in simbiosi, naturalmente una legge regionale pugliese avverranno uguale a quella della Toscana sarà sarà sicuramente bocciata in alcuni punti.
La Corte che cosa ha fatto e ha ribadito che i requisiti minimi di residenza sul territorio comunale può essere legittimo per accedere al bando?
Quello sì per accedere al bando, l'attribuzione di punteggi incrementati basati sugli anni di permanenza crea una discriminazione irragionevole.
A seguito del deposito di questa sentenza, tutti i Comuni della Toscana per adesso hanno dovuto avviare procedure di ricalcolo e revisione della graduatoria ERP già esistenti, i punteggi sono stati addirittura decurtati di ufficio a favore dei nuclei familiari con indice di disagio economico o di disabilità più elevati.
Quindi, in definitiva, per concludere il mio discorso, il mio intervento.
In primis bisogna prendere atto del principio ineludibile mi piace ineludibile euro, suggerisce l'assessore Cozzolino ineludibile l'ha, detto più volte questo principio durante la Commissione.
Che abbiamo fatto l'altro giorno, tutto il resto, e cioè soluzioni accessorie ma legittime, possono essere presi in considerazione dagli uffici competenti questo è il quadro completo di quello che l'ordine del giorno presentato da Nicola Di Donna e dai suoi dal gruppo di Futuro nazionale, che secondo me può essere accoglibile, sicuramente.
Nel senso che i principi sono rispettati e saranno poi gli uffici competenti a cercare di rivedere la situazione su alcuni parametri che io tecnicamente non conosco e non penso che qualcuno all'interno di quest'Aula possa conoscere, può essere anche che il dirigente o l'Assessore o qualcun altro funzionario competente su queste cose possa trovare la soluzione a questa a questa cosa però, questo è un ordine del giorno che secondo me va approvato. Grazie Consigliere, Bonetti, prego, Consigliere aperto.
Allora, come ha già anticipato il consigliere Moretti, mi sembra che la Corte costituzionale si sia già espressa, la stanzialità non può essere un requisito per decidere la la gravità del bisogno, io non vorrei che si innescasse una guerra tra poveri, se noi dobbiamo valutare dobbiamo valutare il reale bisogno di chi ha necessità e diritto ad avere una casa,
Neanche a me, sempre come al consigliere Bonetti, in porta la provenienza politica di di quest'ordine del giorno.
Quindi dichiaro il mio voto, sarà contrario, grazie consigliera, evento.
Consigliere di DOM, lascio a lei la parola per le conclusioni, sì, grazie Presidente.
Allora cercherò di mettere un po' di ordine perché, francamente sono rimasto un po' confuso da alcune dichiarazioni.
Io credo che mi auguro che non ci siano Presidente pregiudiziale nei confronto nei confronti dei proponenti, perché diversamente la devo interpretare così atteso che in più passaggi viene citato.
Consentiti dalla normativa vigente, ove, giuridicamente possibile, sulla legittimità delle modifiche proposte abbiamo cassato la parte che è stata oggetto di attenzione della Corte costituzionale e non c'è più, non è più citata, noi stiamo semplicemente chiedendo consigliere Rossi, non è propaganda politica, perché vede, lei ha fatto prima un esempio perché purtroppo io il primo e facciamo confusione crediamo di essere politici,
Ma nessuno è politico, qui, noi siamo amministratori, la politica è un'altra cosa, la fanno a Roma come l'ha fatto l'onorevole Sasso proponendo una modifica legislativa poi percorso un poco importa, noi qui siamo chiamati a fare altro e vuole sapere una cosa questo è anche uno dei motivi che ci ha fatto scendere dal carro dei vincitori guardi un po' spesso molti salgono, sul quale la dei vincitori sono portati a salire sul carro dei vincitori. Noi abbiamo fatto una scelta chiara, responsabile, sapendo anche quello che lasciavamo.
Perché crediamo in un percorso politico che possa dare risposte al territorio senza vincoli romani, senza vincoli parlamentari, senza vincoli di chi, purtroppo, in più circostanze è costretto ma non per colpa sua perché bisogna rispondere ad alcune logiche parlamentari nazionali, regionali e mi fermo alla Regione, non vado oltre noi abbiamo fatto una scelta, siamo scesi dal carro dei vincitori,
Quindi non è consentito, secondo me, a chi in maniera gratuita esprime giudizi su quello che oggi rappresenta futuro nazionale, futuro nazionali, che piaccia o no, è una nuova formazione politica che qualcuno ha deciso. Ha deciso di presentarsi a un'opinione pubblica che probabilmente aveva la necessità di uno scossone, aveva la necessità di guardare oltre quello che finora è accaduto nello scenario politico nazionale. Per quanto riguarda il discorso territoriale e noi siamo consapevoli aver fatto questa scelta e ha detto bene prima l'ha, detto benissimo, perché questa cosa non l'avete proposta quando si stava facendo graduatoria, se la via da solo, la risposta perché abbiamo fatto questa scelta e perché abbiamo fatto questa scelta per altre cose che da qui a poco tempo diremo anche in altre circostanze, ma non è questo il problema. A me non interessa portare questo argomento in questa Assise per dover litigare con chi ho per dire al consigliere Pierri, mio caro amico, che rispetto sulla proposta, noi non la ritiriamo. Io capisco, capisco il ruolo del Consigliere Pierri e lo rispetto.
Ma ci sono delle regole, anche in politica, ammesso che stiamo parlando di politica, ci sono delle regole di chi è tenuto ed è stato chiamato con preferenze, perché anche questo è un altro punto che va chiarito. Qui nessuno ha cambiato casacca, sia ben chiaro, noi ci siamo collocati in una posizione diversa, mantenendo fede a un impegno che abbiamo avuto dei territori attraverso le preferenze. Ebbene diceva Luperti, ha detto bene il Consigliere Roberti, io mi candido quando voglio con chi voglio prendo sempre i modi, ha ragione, perché lui ha un mandato popolare, come ce l'abbiamo tutti. Le preferenze non costituiscono vincolo a un partito o meglio, non solo perché noi abbiamo sposato il programma del Sindaco.
Abbiamo sposato Adriano, arriviamo, arriviamo a quel punto, consigliere Rossi arriviamo e capiamo anche capiamo, anche perché alla fine hanno dovuto anche si dare questo documento per le ragioni che dicevo prima, noi, quando andammo come delegazione dal signor Sindaco, andammo per dire abbiamo fatto una scelta, stiamo sempre nella nel perimetro, ci riteniamo le perimetro la maggioranza, perché abbiamo avuto un mandato dagli elettori per sostenere il programma del Sindaco o di altri partiti del Sindaco e abbiamo detto non chiediamo nulla. Noi vogliamo semplicemente continuare a svolgere la nostra funzione senza alcuni vincoli che non starò qui a dire, ma facendo riferimento solo ed esclusivamente quello che è il tuo ruolo e non abbiamo bisogno di rappresentanti, in Giunta perché il nostro rappresentante in Giunta ci arrabbiamo se tu Sindaco conferma quello che sto dicendo.
Quindi il fatto oggi di parlare di posizionamenti o altro, di queste lotte intestine che non fanno bene alla città di che stiamo parlando e torno all'argomento, perché non voglio tediarvi con altre situazioni che poco hanno a che vedere con l'argomento che stiamo discutendo e soprattutto perché dobbiamo anche andare avanti perché ci sono situazioni molto più interessati da affrontare ma chiudo l'aspetto politico quando il Sindaco, correttamente rispose a una testata nazionale sono venuti non mi hanno chiesto nulla, io non ho nessun problema, aveva ragione.
Poi scattano alcuni meccanismi umani, per carità, perché vede, io credo che ogni tanto chi è impegnato in politica a livelli anche importanti, un po' di manutenzione cerebrale o non guasterebbe, servirebbe un po' tutti la manutenzione. Celebrare aiuta, ve lo assicuro, perché mette in ordine un po' di quelli che sono le regole alimentari del rapporto con un territorio rispetto alle esigenze che non spesso che spesso non coincidono con le direttive nazionali. A me interessa poco quello che decide a Roma, per Brindisi, un esempio. Lo porterò sempre a memoria l'unico Sindaco. Mi auguro che prima o poi lo farà anche il Sindaco Marchionne, che si è posto contro il suo Governo, su una questione molto più importante e piuttosto che quella spicciola che riguarda il futuro nazionale, senza nulla togliere al futuro nazionale, è stato il Sindaco Mennitti quando si parlava del rigassificatore, disse ai referenti romani voi statevene a Roma e fate i parlamentari sintesi capace di farlo a Brindisi, decido io bene, quella è la dimostrazione di capacità nel saper amministrare un territorio nel sapersi mettere come il corteo. Certo, facemmo un corteo tutti, perché in quel momento indossiamo tutti la maglia nazionale, non avevamo più la maglia di ogni singolo partito, allora noi siamo stati cacciati dalla maggioranza, non siamo graditi, lo hanno fatto anche in maniera corposa perché, per la prima volta nella storia politica, io non ricordo un documento sottoscritto dai consiglieri comunali che ne avevano titolo legittimità, ma la cosa strana, consentitemi dagli Assessori, dal Presidente del Consiglio e capisco anche perché hanno fa hanno fatto questa forzatura, gli assessori che hanno un ruolo tecnico,
Tecnico hanno lasciato, hanno abbandonato il ruolo di consiglieri comunali per fare i tecnici e hanno firmato un documento che di fatto li riabilita ruolo politico di attenzione, il ruolo politico, poi, che vi siete riappropriati con quel documento apre un altro scenario che poi potremmo vedere da qui a poco tempo non non aggiungo altro, vengo all'ordine del giorno consigliere Rossi,
Noi l'abbiamo emendato anche recependo correttamente le indicazioni di lattiero, le sue di Monetti non ricordo chi altro abbiamo ascoltato con grande umiltà e rispetto a quelli che sono le norme nazionali, non ho la conoscenza con Diego ci scherzo quando dico consigliere Dalla Chiesa, ho qui non siamo un'aula di tribunale e una battuta non me ne vorrà, li conosce abbastanza bene, non mi permetterei mai di offendere una persona, un valido professionista e una battuta che appartiene alla diretta quotidiana, però abbiamo tolto tutte quelle parti che effettivamente potevano rappresentare un problema. L'unico punto che abbiamo lasciato è quello di individuare, qualora ci fossero le condizioni e hanno a nostro avviso ci potrebbero essere guardate quanto siamo prudenti. Uso, anche condizionare ci potrebbero essere, perché un punto vale potrebbe valere, per esempio, mi sono prima è formato quando ci sono stati gli altri bandi, non è stato mai inserito come elemento di vantaggio. Chiamiamolo così di più punteggio l'anzianità di permanenza nella gara dato nella graduatoria ERP. Questo, per esempio, potrebbe essere, ma mi sbaglio, mi sbaglio. Uno dei punti di riferimento per consentire a tanti brindisini hanno partecipato in più occasioni, non ce l'hanno fatta di ripresentare nuovamente, ma facendo costituire, facendo in modo che la loro permanenza costituisca un punteggio. Non lo so se si può fare io con questo noi con questo ordine del giorno non chiediamo l'impossibile, chiediamo, signori, che siete preposti a svolgere una funzione di verifica della legittimità si può fare o non si può fare. Vede, consigliere Rossi.
Mi rivolgo a lei con grande rispetto e grande stima, non fosse altro perché vi ha rappresentato cinque anni la guida di questa città. Noi non ne abbiamo bisogno di fare propaganda, non ha bisogno nessuno su questi argomenti lo abbiamo detto dal primo momento in tempi non sospetti. Guardiamo con attenzione alla Brindisi imita. Una volta qualcuno disse Diventerà bellissima Brindisi, Diventerà bellissima, lo sta diventando, lo sta diventando, perché devo dare atto anche molte iniziative che ha fatto questa maggioranza, anche con la nostra presenza che alcune cose importanti sono partite certo ci vuole tempo perché si concretizzino, magari qualcun altro taglierà nastri. Fra qualche anno, però bisogna dare atto che qualcosa si sta muovendo e la gente che viene in questa città apprezza apprezza l'evoluzione che c'è non solo culturale e sociale, ma anche sotto il profilo urbano urbanistico, e non solo, quindi non si tratta adesso di una contrapposizione. Si tratta di voler difendere e cosa che lo faremo fino in fondo, e ringrazio anche il gruppo di Fratelli d'Italia, che ha espresso e antipatie anticipato il voto favorevole, come anche il consigliere Moretti, noi chiediamo semplicemente di avviare una procedura, signor Presidente, affinché si possa verificare la fattibilità e quindi che in futuro, quando si faranno le prossime graduatorie fra due anni, consigliere Rossi, non fra vent'anni fra due anni, si possa immaginare anche di prevedere un qualcosa che possa vivaddio, non ci scandalizziamo agevolare i residenti di Brindisi, cose ci vergogniamo, noi non ci vergogniamo e lo rivendichiamo e quindi su questo noi manterremo ferma la posizione. Mi scuso prima col consigliere Pierri, quando ho risposto così bruscamente non intendevo.
Rispondere in maniera liquidarlo immediatamente e chiedo scusa per aver risposto in quella maniera, ma noi manterremo questa posizione e quindi sottoporremo al voto dell'Assemblea. Mi pare che il consigliere Tondo voleva chiedere il voto per appello nominale nominare lo faccio io, se mi consenti, chiederemo il voto per appello per appello nominale su questo provvedimento. Grazie consigliere Di Donna.
Sì, sì, come dice il consigliere Bonetti, prima di procedere alla votazione, almeno tre Consiglieri devono chiedere l'appello nominale e si voterà per appello nominale, prego consigliere Rossi.
Ho svegliato microfono, chiedo scusa.
Grazie.
Mi consentirà la battuta affettuosa del consigliere Di Donna, io vedo che lei si sta preparando per le prossime Olimpiadi.
Nella specialità fra due anni come la graduatoria nella specialità arrampicata sugli specchi, dove partirà sicuramente tra i favoriti,
E dico questo perché, dopo tutte queste sue considerazioni, a parte diciamo la dichiarazione di affetto e di fedeltà nei confronti del Sindaco che però vi ha chiuso la strada, lei dice perché c'è un onorevole Mauro d'Attis che vi ha imposto e ha detto che i livelli nazionali regionali o ecco Los lo smentisce 15 giorni ma io lo dico e lo smentisce.
Ma detto questo?
Di cassa perché si è reso conto che la sentenza della Corte costituzionale?
Di cassa l'ordine del giorno e lo fa rientrare dalla finestra.
Con?
Due righe che sostanzialmente non dicono nulla se non evocare.
La residenza perché dice ulteriori parametri.
Ai fini della redazione della graduatoria in favore dei nuclei familiari brindisini che vivono situazioni di effettiva emergenza abitativa, allora qui innanzitutto io penso che nella graduatoria noi, avendo misurato lo stato di bisogno, abbiamo i nuclei che stanno in effettiva emergenza abitativa, perché altrimenti vuol dire che quella graduatoria non so su quali basi venga effettuata meno che riteniamo che non sia valida quella graduatoria per misurare lo stato di bisogno l'effettiva emergenza abitativa e poi in favore dei nuclei familiari Brindisi,
No, lei ci può chiarire quando a me che non sono nato a Brindisi risiedo a Brindisi da trentun anni dal 1995 posso essere dichiarato un nucleo familiare brindisino, cioè ci sarà un modo per poterlo scoprire questa storia perché io ricordo lei ha citato l'onorevole Mennitti, Sindaco di Brindisi, da Termoli.
Ricito l'onorevole d'Attis da Galatina.
Arriverà un momento in cui?
Arriverà un momento in cui qualcuno che risiede da trend trentun anni del nuclei familiari brindisini quindi quando avremo la possibilità, come gli oriundi che stanno in Argentina?
Estere dichiarati. Perché quindi il tema di ulteriori elementi e parametri va quantificato, cioè lei dice al dirigente che vedo qui l'architetto Carrozza per piacere mi trovi ulteriori parametri e di nuclei familiari brindisini e poverina si deve andare, non so lei, architetto di Brindisi, nato a Bari, ha finalmente perché il dirigente del settore servizi finanziari dovrebbe essere re migrato, mi ricordo a Campi Salentina anche lei, consigliere Rossi, mi consenta, l'ufficio ha dichiarato sono trentun anni io aspetto che qualcuno possa darmi ufficialmente di ciò che io possa dire, sono Brindisi l'ho già dichiarato.
Eh lo so l'ho già dichiarato in apertura, però è detto questo e dopodiché l'effettiva, cioè.
Perché nella graduatoria, poi nuclei brindisini, secondo la legge, sono quelli che risiedono a Brindisi, quindi l'unica modalità e ritornare all'anzianità di residenza, no, perché sono per norma nuclei familiari, brindisini quelli che si ritrovano allo stato civile, che vanno a fare lo Stato in famiglia e risultano Brindisi quali sono quelli Brindisi per la legge glielo dico così visto che dobbiamo sempre stabilizza la legge crea spiragli, abbiamo un ufficio anagrafe, stato civile che ci dà i nuclei familiari brindisini con gli stati di famiglia funziona così,
Detto questo, quindi io.
Per questo dicevo affettuosamente ad arrampicarsi sugli specchi, perché quello che non entra dalla porta lì sta cercando di farlo ritornare dalla finestra, ma al Consigliere De Maria, che sente il richiamo della foresta, diciamo scavalcato a destra, futuro nazionale, perché vogliono fare l'appello nominale quindi vogliono sapere se i consiglieri di Fratelli d'Italia sono per i brindisini.
E lui l'ha dichiarato proprio per questo dico lei ha dichiarato perché ovviamente deve coprire il stiamo il periodo dei mondiali deve coprire il lato destro da buon terzino sul sul lato destro deve coprire il lato destro, ma qui il tema diventa poi più squisitamente politico è etico in cui queste cose,
Non dovrebbero essere affrontate sulla pelle di chi vive a Brindisi, con una graduatoria che sta in fase di emanazione e si va a fare tutta questa discussione che non ha nessuna aderenza oggi alla realtà, ma apre scenari e non ci saranno.
E per la prossimo bando, in maniera tale da poter dire brindisini chi sono a favore dei brindisini e chi sono i contrari ai Brindisi io penso che a questa deriva perché apre poi altri scenari, al di là del fatto di quello che ha detto il consigliere Moretti che ovviamente sappiamo che il generale Vannacci rientrerà nei ranghi a ottobre, a novembre, no e adesso a o un plotone, una sua sporca dozzina che viaggia fuori, ma rientrerà nei ranghi.
Quindi io lo invito a ritirarlo per non esporre il Comune di Brindisi anche sulla platea, sulla scena nazionale, perché deve assecondare simili derive.
Grazie consigliere Rossi, prego, consigliera, Sicilia, consigliera, Sicilia, poi procediamo al voto.
Non l'ha preso.
Sì, consiliari Forza Italia, ripensando il una tutta quanta la discussione che sta avvenendo e sul presupposto che l'intero partito sui diritti civili acquisiti non intende indietreggiare nemmeno di un singolo passo è considerato invece che la conversazione, la, la discussione che si sta svolgendo in questi minuti sembra tirare dalla giacchetta il diritto da brindisino di essere in una graduatoria utile per ottenere e salvaguardare il proprio diritto abitativo rispetto a chi invece,
Provenendo anche da altri Paesi, non possa vantare lo stesso diritto e noi questo non lo tolleriamo e non lo pensiamo affatto. Allora insistiamo nuovamente a fronte del fatto che degli approfondimenti debbano essere svolti, se il Consigliere Di Donna continua a rimarcare solo alla come dire, la questione di bandiera politica, piuttosto che l'obiettivo, che invece tutti quanti noi intendiamo perseguire e quindi non arretra, ritirando e consente, ritirando l'ordine del giorno e consentendo che il che gli uffici guidati dalla politica intera guardino a questo regolamento e a questo nuovo bando in maniera più approfondita, cioè se il consigliere Di Donna quindi continua a insistere su una strumentalizzazione politica di un diritto di ogni individuo che risiede a Brindisi è versi in situazione di bisogno di poter ottenere l'abitazione. Noi di Forza Italia.
Chiediamo al Sindaco di lasciare tutti quanti liberi di votare singolarmente presi. Come vogliamo in cuor nostro fare, rimanendo fedeli solo al nostro pensiero e alla nostra libertà di coscienza, in modo tale che personalmente non mi debba sentire tirata né da una come dire centralità o medio centralità di destra piuttosto che da una centralità o medio centralità di sinistra rispetto a un bisogno per il quale non intendo arretrare di un solo passo. Personalmente sono contraria a questa impostazione di quest'ordine del giorno e per questo motivo io voto contro.
Grazie consigliere, Sicilia, prego, Sindaco, io devo chiedere scusa ai consiglieri dell'opposizione.
Perché io ho cercato sempre di fare il Sindaco di tutti, ma in questa occasione mi tocca purtroppo fare il Sindaco della maggioranza, che mi sostiene che diciamo così, piuttosto ingenuamente, e si è fatta portare a ah ah, ah, ah ah, sbattersi contro gli scogli del mare in tempesta,
Nel senso che è bastato un ordine del giorno. Diciamo così, con tutto il rispetto che si deve agli ordini del giorno e anche all'intelligenza di porli in maniera simpaticamente ambiguo, vorrei dire a far deflagrare, diciamo così, una situazione interna di maggioranza che già di suo e piuttosto precaria, quotidianamente, come per tutto stamattina mi sono sentito dire dai dai membri della opposizione e che adesso sta toccando. Scusatemi se mi permetto di dirlo in maniera molto chiara, punte assolutamente parossistiche ora, rispetto a questo, fermo restando che il coordinamento delle posizioni al né di di debba nei vari gruppi dei vari dei vari partiti che sostengono la maggioranza, è un elemento serio che va preso e tenuto in considerazione, per cui se nel corso della definizione delle posizioni ci sono stati incontri approfondimenti e alla fine decisioni, queste è chiaro che hanno bisogno di essere poi riprodotte in maniera consequenziale successivamente, in questo caso un po' per alcune assenze occasionali, un po' per probabilmente anche una serie di fraintendimenti, soprattutto sul valore sulla portata del pronunciamento della Corte costituzionale perché questo è il punto fondamentale nella realtà, la maggioranza che mi sostiene richiedo scusa se mi permetto di fare questo passaggio e si è praticamente sostanzialmente disarticolata e in 1.000 posizioni che ovviamente, da un lato non ci fanno molto onore, ma dall'alto, come dire, rappresentano anche quell'elemento di passione civica che anima tutti noi nell'affrontare i problemi e nel cercare i definirli ora. Se questa è la condizione con quelle che sono state le varie.
Dichiarazioni di voto da parte dei vari gruppi. È chiaro ed evidente che io non posso che prendere atto e lo faccio pubblicamente che su questa vicenda non c'è di fatto una maggioranza che sostenga una posizione precisa e connotava, visto quelli che sono i pronunciamenti dei vari gruppi che fanno parte della maggioranza e in via del tutto eccezionale, ma unica e non ripetibile, accolgo l'invito della consigliera Sicilia di lasciare libertà di voto a ogni Consigliere che su questi argomenti ovviamente nutre e come dire alimenta particolari situazioni. Ha però devo precisare, prima di completare questo mio intervento, ripeto, lasciando questa libertà di coscienza a tutti i consiglieri che vogliono che questo, ovviamente è un dato che dobbiamo considerare.
Spero che sarà così del tutto straordinario ed eccezionale desunto conto anche della particolarità della vicenda, così come si è andata costituendo e della novità intervenute negli ultimi giorni grazie all'avvocato, Lucky eroe della.
Delle indicazioni della con del Lago della sentenza della Corte di cassazione, perché è chiaro che se queste situazioni dovessero continuarsi continuare a riproporsi, piuttosto, diciamo così frequentemente, è chiaro ed evidente che dovremmo prendere atto che questa è una maggioranza che non ha nessuna capacità di coesione e di caratterizzazione politica. Rispetto a questo io non potrei far altro che prendere.
Le dovute azioni consequenziali. Con questo comincio io e quindi di fronte alla.
Diciamo libertà di coscienza o alla quale alcuni, di o con ognuno, si può esprimere personalmente anticipo quello che sarà il mio voto, che è quello di assunzioni.
Grazie Sindaco.
Consigliere Di Donno sì, Presidente, solo per chiarire un aspetto, visto che è stata più volte citata questa sentenza della Corte costituzionale e chi l'ha letta con attenzione.
Questo a dimostrazione che non è che parliamo tanto per parlare, intanto ricordo alla consigliera Sicilia che donna di legge, che il diritto alla casa non è un diritto civile, ma è un diritto sociale che c'è una bella differenza,
L'altro punto ricordo a chi ha letto bene questa sentenza e mi rivolgo a lei, avvocato, le chiedo, spero che no, non mi smentiscano. In questo la Corte dice la decisione non esclude che il radicamento possa essere considerato in altri modi quando sia indicativo di una prospettiva di stabilità sul territorio e quanto fa la stessa legge regionale toscana, attribuendo un punteggio progressivo sulla base dell'anzianità di permanenza in graduatoria, che documenta l'acuirsi della sofferenza sociale dovuta alla mancanza di assegnazione di alloggio. Questo dice la Corte costituzionale, quindi non è che siamo proprio folli nel presentare un ordine del giorno col quale chiediamo agli uffici di individuare un'altra soluzione. Qualora ci fosse sottolineo coloro ci fosse. Beh, la stessa Corte suggerisce quale può essere un punteggio di merito, che non va in contrasto con quella che è la sentenza, che si riferisce appunto alla permanenza come residenza, lo immenso territorio e la porta che lo dice non lo dice Di Donna o futuro nazionale, allora spiegatemi cosa c'è di strano in quest'ordine del giorno. Io, Presidente, ringrazio anche il Sindaco per l'intervento di grande responsabilità, glielo riconosco Sindaco, capisco anche la difficoltà perché nel momento in cui una maggioranza io l'ho detto anche in altre occasioni la maggioranza politica, lei non c'era più Sindaco, le 1 maggioranza numerica, questo è il dato di fatto, ma ciò non toglie il fatto che comunque, come le ho detto in precedenza, alcuni provvedimenti che hanno visto anche la partecipazione di questo gruppo in attraversa non potranno ritrovare.
Il nostro appoggio il nostro voto favorevole su quelle che saranno le sue proposte, Sindaco che lei ha già preannunciato quando si candidò nel programma elettorale. Quindi nel rimarcare ancora la volontà di chiedere come fare adesso il consigliere tondi giusto come ricordava il Presidente, c'è la necessità che tra i Consiglieri facciano richiesta di appello per voto nominale, quindi in votazione per appello nominale. Io mi auguro che qualcuno possa ripensarci, tenendo conto dell'ultima nota che ho letto a proposito della sentenza della Corte costituzionale.
Grazie consigliere Di Donna, prego Consigliere. Grazie Presidente, chiedo il voto per appello nominale. Ovviamente presumo per conto dei Consiglieri, anche di donne e Mevoli. Quindi, vista la richiesta dei tre Consiglieri, procediamo con appello per voto nominale. Marchionna Giuseppe, astenuto.
Non ho dubbi.
Faggiano Themis assente, Antonino Alessandro.
È un attimo perché devo accenno qui ad uno ad uno, i microfoni.
Contrari.
Antonino Gabriele contrario, Borromeo Mario favorevole.
Cammelliere, Francesco, assente, carbonella, Alessio, assente, Carletti Giuseppe.
Ciaccia Maria.
Contrari.
Colella Maurizio, assente De Maria Raffaele.
Onorevole.
Di Donna, Nicola.
D'Onofrio, Giampaolo, assente, Fusco, Roberto.
Giannace, Salvatore assente Greco, Michelangelo.
Guadalupi, Lorenzo assente, Luperti Pasquale.
Magri anomalia.
Vai favorevole favorevole.
Martucci iniziano.
Mastrogiacomo, Veronica.
Mevoli cesareo.
Miceli Alessandro.
Monetti, Antonio favorevole favorevole.
Penta Lidia.
Pierri Teodoro.
Quarta Roberto assente era Ghiro, Diego.
Rossi Riccardo.
Sicilia Ernestina.
Sticchi Jacopo.
Shish Strippoli, Pierpaolo.
E Tondi Luca.
Allora i Consiglieri votanti e presenti sono 25 8 sono i voti favorevoli, 15 voti contrari, 2 gli astenuti, pertanto la proposta è bocciata.
Punto successivo, il numero 11 ordine del giorno presentato dal consigliere Tondo ed altri Proposta di realizzazione di una pista ciclabile nel quartiere di Tuturano prego, Consigliere tondi, grazie Presidente, Ordine del Giorno, quindi proposta di realizzazione di una pista ciclopedonale nel quartiere di Tuturano, premesso che sussiste l'esigenza di realizzare,
Lo so che quando si tratta di Tuturano a molti non interessa però almeno fatemi leggere l'ordine del giorno e poi vorrei pure uscire dall'Aula.
Scusate.
Grazie ordine del giorno, allora, premesso che sussiste l'esigenza di realizzare una pista ciclopedonale che collega il centro abitato di Tuturano al cimitero di Tuturano. Premesso che il tratto stradale attualmente utilizzato da pedoni e caratterizzato da un intenso traffico veicolare e da elevata velocità di percorrenza, con conseguenti rischi per la sicurezza e l'incolumità dei cittadini, premesso che la realizzazione della suddetta infrastruttura rappresenta un intervento prioritario volto a garantire la sicurezza della mobilità pedonale e ciclabile nonché a migliorare l'accessibilità al cimitero comunale, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad attivare ogni iniziativa utile per reperire le risorse economiche necessarie alla progettazione, alla realizzazione della pista ciclopedonale di collegamento tra tutelano e il cimitero di Tuturano.
A destinare prioritariamente, ove consentito dalla normativa vigente, le somme derivanti dalle compensazioni ambientali connesse agli impianti fotovoltaici che saranno realizzati in agro di Tuturano in via subordinata integrativa a reperire le ulteriori risorse necessarie attraverso fondi ordinari di bilancio, contributi regionali, statali o comunitarie, ogni altro canale di finanziamento disponibile. Tanto premesso e considerato, il Consiglio comunale dà mandato al Sindaco di attivare gli uffici competenti affinché siano esperite tutte le procedure necessarie al fine di reperire le risorse economiche necessarie alla progettazione e alla realizzazione della pista ciclopedonale di collegamento tra Tuturano e il cimitero.
Tanto premesso e considerato, il Consiglio comunale dà mandato al Sindaco di attivare gli uffici competenti affinché siano esperite tutte le procedure necessarie visto delle Brindisi 29 giugno 2026. Oggi non discutiamo di un semplice ordine del giorno. Discutiamo della credibilità politica e del rispetto degli impegni presi nei confronti di un quartiere che ha dato tanto in questi anni, in termini di risorse economiche, di consensi elettorali e di impatti ambientali. Ricordo che ha due chilometri dal quartiere di Tuturano, insiste la centrale Federico secondo è che penso che abbia inciso tantissimo dal punto di vista dell'impatto ambientale e che abbia oggi causato sia la causa di tantissime patologie tumorali nel quartiere di Tuturano in questi. Questa pista ciclopedonale, come ho scritto nell'ordine del giorno, potrebbero rientrare attraverso per la sua realizzazione attraverso le compensazioni ambientali, che non sono altro che hanno la finalità di rimborsare il dal punto di vista economico. Tutti quei territori che hanno Suppo sopportato impazzì ambientali e infrastrutturali, non destinare queste risorse economiche.
E a quei quartieri, a quei territori che sono oggetto di impatto ambientale, quindi, della costruzione di questi impianti fotovoltaici tradisce lo spirito stesso delle compensazioni. In queste manifestazioni ci sono state oltre 60 manifestazioni di interesse presentate dal Comune di Brindisi.
Di cui alcune di importanti risorse economiche faccio l'esempio Enel 10 milioni 200.000 euro utilizzate per il quartiere che verranno utilizzate del quartiere di Sant'Elia.
Cerano Energreen 1 milione 490 utilizzate per il Parco Parco Cillarese o ce ne sono altre Tuturano S.r.l. Ricchiuti S.r.l. Apollo Cosimina dove.
Per i quali si prevedono delle ingenti risorse economiche dovranno versare a titolo di compensazione ambientali al territorio di Tuturano. L'Amministrazione ha il dovere di spiegare il dovere politico di spiegare per quali siano e quali siano sì, le le caratteristiche che stanno e i requisiti che prendono in considerazione nel momento in cui individuano quali sono i territori dove verranno effettuati. Gli interventi strutturali.
E se l'Amministrazione decide di indirizzare queste risorse economiche in quartieri diversi esclusivamente per ogni quartiere di diversi da quelli oggetto di degli impianti e degli impatti ambientali, e non è una scelta man amministrativa, ma è una scelta politica di voltare le spalle ad un quartiere che ha dato tanto in tutti questi anni. Grazie grazie, consigliere Tondo, prego, consigliere Rosso, se intervengo solo per dichiarazione di voto e poi mi ha sempre un attimo giornata è stata lunga e sono assolutamente favorevole perché nel merito della questione ovviamente una pista ciclabile e ciclopedonale a Tuturano come in tutti i quartieri della città mi vede assolutamente favorevole. Quindi voterò, spero, di rientrare in tempo per il voto. Comunque sono assolutamente favorevole.
Grazie consigliere Rossi, prego Consigliere De Maria.
Questa delibera agli effetti, sentiamo nello spirito di quelle che sono le volontà nei riguardi di un quartiere di Tuturano, dove credo, nessuno di questi consiglieri comunali presenti sia opposizione della maggioranza, non presta attenzione a quelli che sono i problemi di tutto il territorio, Tuturano compreso,
Però non posso che evidenziare in questa circostanza, intanto consigliere tondi che la Commissione lavori pubblici.
È stata convocata per affrontare questo problema e, guarda caso, lei non si è presentato in quella circostanza.
No.
Però del suo Gruppo del suo gruppo scusate un attimo scusate nel suo gruppo, però nel suo gruppo evidentemente si faccia intervenire qua, si poteva anche presentare nella circostanza e lei sicuramente tanto quanto io so, il riferimento a questo problema sa che a febbraio del 2025 questo questa Amministrazione ha presentato un progetto in riferimento ad un bando per quanto concerne proprio questi tipi di iniziative e c'erano e lei sa benissimo tanto quanto so io che a ottobre del 2025,
La Regione ha dato parere contrario alla realizzazione di quel.
Di quella dei libri di quel progetto che interessa a lei e interessa a tutti noi vediamo allora non esistono problemi ostativi a creare tutte le condizioni necessarie per poter realizzare quel progetto, è evidente che questa Amministrazione io almeno credo,
Nel momento in cui il prossimo anno, credo, ci sarà anche una pubblicazione di un bando per quanto riguarda progetti del genere, l'Amministrazione sarà nelle condizioni in quella circostanza, avendo già un progetto proprio, e di ripresentare la domanda alla Regione per poter avere i contributi necessari a realizzare questo quindi io consigliere tondi,
Visto che da parte almeno del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia.
Siamo sicuramente d'accordo. È che su quel territorio vengono realizzate iniziative del genere, perché riteniamo molto importante anche sotto l'aspetto della sicurezza europea. Io la inviterei, nel caso è a ritirare questo ordine del giorno. Mi sono spiegato sapendo che da parte dei Gruppi e credo anche da parte dell'Amministrazione, ci sia effettivamente la volontà nel caso di ripresentare un progetto che ripeto ancora che già abbiamo e che abbiamo già presentato alla Regione. Nell'ultima circostanza che ci è stata data è sicuramente avendo già in possesso un progetto. Saremo nelle condizioni di presentarlo immediatamente non appena sarà bandito da parte della Regione questo di questa iniziativa. Grazie grazie, Consigliere De Maria prego, consigliere donne innanzitutto relativamente alla Commissione. Consigliere De Maria, forse non si è accorto che ancora non mi è inserito nel gruppo della sua Commissione su WhatsApp, quindi io non ho visto nessuna convocazione, come pensano anche il collega Di Donna e il collega Mengoli, quindi non eravamo presenti perché non c'era convocazione diretta Annoni. 1 il l'ordine del giorno non lo ritiro, perché non credo in questi finanziamenti. Faccio l'esempio finanziamento. Per un anno sono andato indietro per un finanziamento della ristrutturazione della scuola di via Stazione via Stazione, dove era previsto di trasformarla in una RSA finanziamento che è stato per ungo, per interseca.
Che prevedeva quindi la riconversione in RSA, che è stato presentato due ore dopo dagli uffici.
Due ore dopo, quindi, non credo che sia opportuno perdere altro tempo nel presentare dei progetti, credo che si possano utilizzare invece queste compensazioni, visto che sono e la finalità delle compensazioni e rientra anche la costituzione di una pista ciclopedonale grazie grazie, Consigliere, Tommy Di Consigliere Roberti, grazie Presidente io, se mi posso permettere Consigliere Tonchi se hai un minimo di fiducia nella mia persona,
Tu sai quanto io ci tengo a Tuturano anche per cui io sono stato uno di quelli più votati e ogni volta che ogni volta che ogni volta che mi candido fortunatamente, non essendo di Tuturano, sono sempre votato a prescindere è una grande cosa, è un grande onore specialmente per una per un rione lontano dalla mia città io ti devo dire la verità ad oggi.
Questo lo può confermare il Sindaco.
Non sappiamo quanto sono realmente le compensazioni non sono mai entrato come gruppo politico, lo può confermare il Sindaco in merito a tutto quello che deve venire alle compensazioni e i lavori che noi dovremmo programmare grazie alle compensazioni stessi,
Io Sky un minimo di fiducia nella nella,
In me, nella mia persona, nel mio Gruppo politico, ti chiedo di ritirare questo ordine del giorno con l'impegno che alla prossima riunione di maggioranza, quando andremo a parlare di queste cose, io sarò il primo consigliere tondi.
Insieme a tanti altri miei colleghi che già lo fanno quotidianamente di sposare la causa come non solo di Tuturano, ma di tutti quei rioni che hanno bisogno di interventi immediati perché parte tutto questa Amministrazione è stata molto attenta a Tuturano. A differenza di tanti ioniche sono totalmente abbandonati. Io ti chiedo soltanto questo perché ad oggi ci ripeto se lo può confermare il Sindaco, non so neanche di che cosa stiamo parlando, perché quando parliamo di compensazioni, se hai minimo capogruppo Di Donna, se avete un minimo di fiducia, vi chiedo di ritirare questo ordine del giorno.
Se invece volete andare avanti, penso che noi dovremmo fare un ragionamento diverso e andare a guardare tutta la città ripeto, e tutti i rioni viene hanno bisogno. Grazie grazie. Sì, io volevo chiarire alcune questioni, in particolare dal consigliere tondi, che insomma non è arrivato ieri mattina in questa saga a svolgere le sue funzioni prima questione,
Tuturano, Brindisi, non c'è nessuna soluzione di continuità tra il Tribunale di Brindisi, al di là delle distanze, al di là della.
De de de de de dei dati e di collegamento stradale, dimmi di mobilità pubblica e così via, Brindisi e Tuturano e come tale è una parte significativa della città e una delle periferie che sono più attenzionate come tutte le altre, io però rispetto a questa presunta.
Come dire molto presunta distrazione o scarsa valorizzazione di Tuturano, vorrei invece non nei confronti del Consigliere tondi, ma nei confronti di tutti vorrei ricordare a proposito delle compensazioni.
Territoriali che noi a ottobre dello scorso anno abbiamo fatto abbiamo apportato una variazione al Piano triennale delle opere pubbliche di poco più di 11 milioni 11 milioni 12.000 euro, una cosa di questo genere, di cui solo 7 milioni e mezzo sono identificati in termini di.
E iniziative collegate, cioè con le compensazioni che il collegamento che si fa attraverso delle convenzioni nelle quali si scrive che la somma x y z viene destinata a fare questa cosa in quel posto lì.
3000000 e mezzo del Piano delle opere triennale dello scorso anno. Adesso, come diceva il Consigliere Roberti, bisognerebbe fare un minimo di approfondimento ulteriore è che neanche io riesco a seguire, diciamo in termini in tempo reale le proposte, le, la definizione del concordamento del quantum e così via, ma noi abbiamo avuto sempre una linea chiara, che era quella che le compensazioni territoriali dovessero essere utilizzate per la rigenerazione urbana di tutti i quartieri periferici della città, partendo dalle periferie più estreme e ben doverci verso il centro e credo che questa cosa, non la Best, non lo possa mettere in discussione nessuno. Detto questo, quindi, c'è un dato di capienza, quindi è inutile, come dire, porre opporsi in contrapposizione quando per mesi è stato chiesto, sia pure in diverse.
Sedi e occasioni. Guardate che ci sono ancora 3000000 e mezzo da individui, da di cui bisogna individuare l'utilizzazione. È vero, consigliere Borromeo cunei offerto una di queste opportunità per 400.000 euro in quelle Commissioni io sollecitavo proposte e comunque ed ultimo e finisco tanto, siamo convinti che l'operazione di rigenerazione urbana valga per tutte le periferie della città, a partire da quelle che sono più periferiche delle altre, se non fosse altro per via della distanza che, al di là di tutti gli episodi, gli accadimenti, gli sconvolgimenti di ordine politico che poi ne sono venuti, eravamo partiti per la elaborazione di un deep, cioè di un documento di indirizzo programmatico per Tuturano, e non sarà certamente la costituzione del gruppo di Futuro nazionale a bloccare questa nostra iniziativa che, sviluppata nei confronti dei cittadini, Tuturano.
E che hanno titolo, come tutti gli altri, a vedere riconosciuti i propri più urgenti le prove più urgenti necessità. Quindi, da questo punto di vista, io non faccio nessun appello al riutilizzo di nulla, nel senso che questa proposta è ultronea. Vorrei dire, se mi consentite, senza offesa per nessuno sostanzialmente inutile, perché per mesi vi è stato più volte richiesto di individuare modalità di utilizzo di 3 milioni e mezzo residui non ancora imputati del piano delle opere triennali dello scorso varato qui in Consiglio comunale lo scorso ottobre. A questi ragionevolmente se ne saranno, se ne sono aggiunte altre. Nel contempo e su tutti questi Stam stiamo.
Ragionando, Inter nei termini generali, che tutti conoscono, rigenerazione urbana di tutti i quartieri periferici, manutenzione straordinaria delle infrastrutture materiali e immateriali della città, a cominciare dai quartieri periferici, e non vedo perché in questi quartieri periferici non ci dovrebbe essere Tuturano grazie Sindaco, prego consigliera Fusco,
No, diciamo che sia il precedente che questo ordine del giorno rendono evidente.
Quello che noi avevamo già detto, quello che sta accadendo perché il precedente ordine del giorno era, diamo la casa, i brindisini, ma ovviamente semplificando un molto, perché già la casa è prevista per i nuclei familiari che hanno residenza Brindisi o che per chi lavora o attività a Brindisi,
Adesso ci troviamo, diamo a Tuturano, cioè ogni volta spacchiamo il capello e il Sindaco, e questo è il problema di avere in maggioranza.
Certe forze politiche che poi, con con semplificazione dei linguaggi, qualcuno in un libro la definisce infodemia proprio povertà di conoscenza rende tutto semplice in pochi slogan, in parole povere, così demagogicamente,
Pensa di acquisire consenso invece di risolvere i problemi, quindi questa è la secondo atto che ci viene proposto, che ha una finalità meramente demagogica, perché sono d'accordo e non so se lui a doversi preoccupare.
Del fatto che io sia d'accordo col consigliere Luperti o io, che lui lo lo è per me, ma è chiaro che tutti i quartieri sono in una situazione disastrata, tutti vogliamo bene a Tuturano, come vogliamo bene alla mamma.
E pensa io e Tondi lo sa, vengo sempre volentieri a Tuturano Jed.
Se la norma beh assolutamente, ma io ci vengo sempre volentieri non in qualunque momento tanto sono qui io no, no, no, no, no, sia chiaro, io posso venire, ma se io presento persino un ordine del giorno sul benessere animale, sullo ospedale me lo approvate all'unanimità e poi non gli do di esecuzione quando torno nel quartiere di Tuturano cosa dico ai cittadini che mi hanno chiesto di rifare il marciapiede, questa è la differenza tra stare all'opposizione e stare alla maggioranza.
E noi il nesso è questo, perché io mi rivolgo a tutta la città, se vado al singolo caso, vengo qui e non mi date esecuzione, anzi lo affossate.
Se io vado a proporre un marciapiede a Tuturano quel marciapiede non verrà mai fatto ed è questo quello che dico ai cittadini e questo Consiglio comunale lo può testimoniare perché a quello che ho proposto e che avete approvato voi me l'avete sempre bocciato, quindi no, assolutamente dico che noi, quando governeremo noi ci prenderemo cura di Tuturano e di tutto il resto della città, di cui ben conoscono i problemi e le dico che c'è un marciapiede piccolissimi con dei pali dell'illuminazione, che non consentono neanche il passaggio della carrozzina. Non so se questo lei consigliere Mengoli lo sa ed è un Bank notevole problema perché quella è la via principale di passaggio anche dei delle macchine, quindi i problemi di Tuturano li conosco benissimo e nessuno mi può accusare di demagogia demagogia e la vostra di dire prenda i fondi della compiti di compensazione. Diamoli a solo un quartiere. Sono d'accordo che le riunioni e poi sento guardate che vi contraddite da solo. Il consigliere Luperti ha detto ritirate la trattiamo in una riunione di maggioranza e noi dell'opposizione e cosa devo fare se non denunciare la vostra inadempienza delle vostre discriminazioni nei confronti dell'opposizione nel non prendere in in in considerazione nessuna proposta dell'opposizione? In 3 anni, salvo qualcuna, quindi io mi associo, Consigliere Nevoli e che al Consigliere Nevoli Consigliere Mevoli capisco che lei è vicino consigliere Fusco, si rivolga a me, consigliere Fusco, serviamo interrotta Cesare consigliere Mevoli, che lui appartiene al futuro nazionale e quando qualcuno gli dice qualcosa reagisce in questa maniera. Mi associo alla richiesta di ritiro perché i fondi vengano attribuire Renzi a tutti i quartieri della città di Brindisi futuro. Nazio Consigliere Nevoli faccia terminare il Consigliere FUS. Grazie grazie. Consigliere Fusco.
Quindi abbiamo due richieste di ritiro. L'ordine del giorno, consigliere Di Donna, si è prenotato, ci rende edotti lei anche rispetto a questo, anche perché con radio ci obbliga ad accelerare il presidente del Clac.
Consigliere Mevoli.
Vede Consigliere Nevoli della persona genuina.
E genuina evidentemente non ne può più, perché probabilmente c'è questo pregiudizio, questo accanimento su quelli che sono le iniziative di un partito che meriterebbe il rispetto perché, vedete, voi avete questa Maria di due voti a votare già mentalmente contro qualsiasi cosa vi ho fatto l'esempio prima ci avete fatto un grande regalo e perché Rossi tu mi hai dato prima un input che io non ci avevo pensato di fare propaganda,
Tu grazie a questa, a questo suggerimento, bocciando l'ordine del giorno, quello sulle case popolari, ad ci hai dato una bella idea perché nonostante vi abbia ripetuto la Cassazione cosa e chiedo scusa alla Corte costituzionale cosa diceva la sentenza noi votiamo contro perché non sta proponendo futuro nazione, detto ciò e mi rivolgo al collega Tondi, allora vede, noi non siamo Presidente, mi rivolgo a lei noi non è che prendiamo i capricci perché noi abbiamo presentato un ordine del giorno e farlo a votare per forza.
Non abbiamo questa presunzione di avere di essere depositari della verità, a differenza di altri che hanno questa presunzione, a noi piace confrontarci. Il Sindaco prima ha fatto un intervento che, per carità, è condivisibile, però io devo ricordare anche una cosa Tuturano. È vero che un quartiere periferico, ma Tuturano una storia a sé, non è che nasce oggi con tondi,
Tuturano da 45 anni, paga un danno ambientale notevole. Da 45 anni c'è gente che ha sofferto da 45 anni, prendono in giro con convenzioni Farrokh fatte con l'Enel in più passaggi. Ora cosa si chiede, visto che la transazione energetica consente Sindaco e le diamo atto anche per quello che si è speso come diamo atto? Anche così qualcuno capisce fischi per fiaschi alla norma Battilocchio d'Attis che ha dato la possibilità anche ad avere queste queste provvidenze sul territorio. Diamo atto quando le cose sono giuste, non facciamo demagogia allo stesso tempo, Sindaco, le ricordo che queste compensazioni forse l'occasione è buona anche per dare delle risposte a quei quartieri che hanno subito delle ingiustizie sociali, ambientali e anche di altra natura. Perciò.
Noi non abbiamo difficoltà a chiedere. Io non ho difficoltà a chiedere al Consigliere tondi di soprassedere a questa seduta, raccogliendo l'invito del Capogruppo della maggioranza relativa facente funzioni Consigliere Roberti, che si è fatto garante a nome di Forza Italia, immagino e di tutta la maggioranza si è fatto garante di approfondire la questione in altra sede. Chiedo scusa, è vero, Consigliere Roberti, lei ha detto questo prima sulla parola del Consigliere Roberti, che non ho motivo di dubitare e non è una battuta sa cosa penso su direi e la persona corretta proprio sulla sua proposta io inviterò il consigliere tondi a valutare l'opportunità di ritirare, perché trasformarlo raccomandazioni. Stiamo scherzando, se c'è la volontà, la raccomandazione non serve se c'è la volontà e l'era espressa in maniera chiara.
Supportata anche dalle parole del Sindaco. Io chiederò sommessamente al consigliere tondi di ritirare l'ordine del giorno e di approfondire la questione da qui a breve, immagino prima del prossimo Consiglio. No del 2027 è quello di fine mese. Io immagino che i tempi possano essere sufficienti per valutare quelli che possono essere gli interventi, perché credo che non c'è nessuna demagogia nel presentare questo ordine del giorno, però apprezziamo anche la sua proposta consigliere, educati e mi permetterò di chiedere al Consigliere tondi di accogliere questa richiesta. Grazie quindi i consiglieri Di Donna, se ho ben capito, mentre interviene il consigliere Luperti, lei chiede al consigliere tondi se ritira la proposta,
Prego Consigliere Roberti, io, grazie Presidente, io ringrazio il collega Consigliere Di Donna, capogruppo del partito.
Non è vero che in tanti anni non è stato fatto niente a Tuturano, mi sono permesso di dire questo.
Perché è?
Io mi sono impegnato quando ho svolto il ruolo di Assessore, fosse stata l'unica volta che abbiamo speso 5 milioni di euro per Tuturano e forse è stato uno dei pochissimi rioni chi ha beneficiato di questa cosa grazie a un fondo di rigenerazione urbana, all'epoca quando era vicesindaco fu preso dall'Amministrazione Mennitti e Mauro d'Attis era vicesindaco e noi come Amministrazione subito dopo e io come assessore, abbiamo dato continuità.
E chi vi parla e chi veniva attaccato quotidianamente da un consigliere di opposizione di Tuturano dicendo che noi, come Amministrazione, all'epoca avevamo perso i fondi, cosa non vera.
Tanto che quei lavori furono fatti, e lo si vede perché poi sono stati lavori importanti, ecco perché le dico.
Mi sono permesso di chiedere il ritiro di quella di questa di questo ordine del giorno di questa mozione proprio perché ci attenzione come ci attenzione in tutti gli altri ioni e mi sono permesso perché io ad oggi, ripeto, non non conosco nulla dei fondi che potrebbero essere utilizzati per la riqualificazione dello lo posso dire tranquillamente anche perché ne è testimone il Sindaco di questa cosa quindi io ti ringrazio, collega capogruppo di donna, nella speranza che il consigliere tondi,
Prenda atto di questa cosa e.
E decida di ritirare tranquillamente questo ordine del giorno e appena avremo il quadro completo quanto prima, in modo da capire come intervenire e dove intervenire e di sicuro Tuturano e all'attenzione di questa Amministrazione. Grazie grazie. Consigliere Roberti, prego Consigliere Tondo allora, visto la stima che io nei confronti del mio amico Luperti consigliere Luperti, prendo atto dell'impegno del consigliere Luperti, ritiro l'ordine del giorno con comunque la prescrizione che a breve io lo ripresenterò. Grazie grazie consigliere tondi. Passiamo allora al punto successivo.
Il negro, dove c'è una strana sintonia tra Rossi e commerciali.
Punto numero 12 mozione presentata dal consigliere Fusco e altre riqualificazione e messa in sicurezza e miglioramento fruibilità del parco Cesare Braico prego, consigliere Fusco, grazie grazie e preannuncio, visto che il terzo qui ci sono un asse 3,
C'è una mozione?
Sul nastro, trasportatore e bonifica che investe un problema principale della città e avverto un po' di stanchezza.
Chiederò il differimento al prossimo Consiglio comunale della trattazione perché il nastro trasportatore è un qualcosa che parla di tutto il futuro della città e grazie consigliera, lo consideriamo ritirato, è differito al prossimo Consiglio con l'impegno di collocarlo al prossimo Consiglio comunale tra i primi ordini del giorno, grazie, sarò veloce parco Cesare Braico potrei anche andare,
Alla sintesi, perché vi è a tutti noto,
Brindisi, come sapete, non ha un polmone verde, avevamo il Parco della Rimembranza, che non si ricorda più nessuno, contrariamente al nome, anche perché poi è stato.
Tagliato dalla costruzione dell'Ufficio, del registro e di quei palazzi lì che ora, grazie alla alle scelte del Sindaco Rossi, saranno adibite ad un'università e quindi Brindisi faccio la sintesi salvo che non mi chiediate una lettura diretta, ma se mi esonerate e privo di un parco abbiamo dei parchi, sì di Giulio.
Abbiamo anche il Parco Cillarese, ma in proporzione a quello che è l'abitato e al numero dei cittadini, le le i parchi a disposizione, sono pochi, quindi la proposta principale e acquisire il parco Cesare Braico, nella dopo aver proposto acquisirla per crearne un parco a disposizione di tutta la città anche abbattendo le recinzioni che ci sono ed eliminando la situazione di degrado che c'è di di un immobile all'interno che in condizioni di assoluta precarietà tanto che vi è stata una diffida del Comune del 2012,
A cercare di metterlo in sicurezza dopo aver presentato questo quest'ordine del giorno, memore anche che l'aveva presentato Roberto Quarta, che però non trovava esecuzione e siamo andati in Commissione e in Commissione abbiamo accertato.
Che in realtà non è chiara la situazione giuridica del parco Cesare Braico, perché il Sindaco Rossi ricordava che c'era un accordo ad una concessione che doveva essere addirittura trentennale, di cui però che si di le cui carte si stanno cercando e poi abbiamo una convenzione di circa sei anni, di cui tre di otto anni, di cui alcuni anni già decorsi quindi rispetto ai quali chiaramente per buonsenso si dice ma allora perché dobbiamo sistemare una panchina se fra tre anni non è nostro e allora ho pensato che questa proposta,
Questa mozione vada integrata e nessuno oggi può più dire che non è possibile, visto che ci siamo rivolti sia alla Regione sia all'Autorità portuale a sollecitare iniziative. Con un punto vorrei integrarla, che prevede al primo punto ad avviare ogni negoziazione necessaria con l'ASL Brindisi per l'acquisizione al patrimonio del Comune del complesso immobiliare, denominato Cesare Braico. Se noi non abbiamo questa acquisizione o comunque dei contratti di durata veramente lunga, è chiaro che non possiamo prevedere lo stanziamento di risorse pubbliche, quindi questa proposta va integrata con quel punto. Ora mi dice l'Assessore, che sono alle ricerche dalla ricerca di alcuni documenti e attendo il chiarimento dell'Assessore, grazie.
Scusami assessore, consigliere Fusco se può far pervenire la copia come modificato della mozione, così la distribuiamo comunque a tutti i Consiglieri, quindi la diamo, come dire, proposta con queste modifiche, prego, assessore Antonucci, si consigliere Fusco, io ho partecipato, come lei a quella Commissione,
Che andava a valutare questa sua mozione chiede i soldi, lei sta variando, ma poi, insomma, avremo tempo per approfondire ed effettivamente sul Cesare Braico c'è un po' di confusione.
Di documentazione di atti di convenzione, quindi è opportuno fare chiarezza e soprattutto capire chi fa cosa.
O meglio di chi è effettivamente questo parco, perché insiste sul Parco anche quella struttura immobiliare fatiscente. Pare che ci siano state, c'è stata la diffida, come diceva lei nel 2012, insomma, c'è da ricostruire almeno un ventennio, per capire poi qual è la direzione a tal proposito, io, proprio perché lei comprende che rintracciare, insomma, tutta la documentazione relativa a un ventennio, per poi eventualmente ipotizzare qualsiasi progetto programma iniziativa nel Cesare Braico, anche in collaborazione con la ASL che aveva appunto garantito anche di fare un centro per lo sport, eccetera. Quindi le chiedo gentilmente se può ritirare questa mozione e presentarla magari al prossimo Consiglio, in modo tale, insomma, ad avere il tempo materiale per poter ricostruire tutto e per dar conto. Naturalmente ciò che lei chiede. Grazie grazie, assessore Antonucci.
Sì, accolgo la richiesta che vi era stata preannunciata.
Con un invito però a reperire questa documentazione, che io ho il timore che non avremmo neanche al prossimo Consiglio, però accolgo l'invito nella speranza di avere questa documentazione anche prima del della tenuta del Consiglio, ne propongo il differimento al prossimo grazie bene consigliera Fusco mi prendo l'impegno a 10 giorni entro 10 giorni di recuperare tutto quanto,
Quindi l'ordine del giorno. La mozione è ritirata, passiamo al punto successivo, che è il numero 13 Mozione presentata dal consigliere, quarta che è assente, quindi anche questo non verrà discusso. Passiamo invece adesso al numero 14, sempre una mozione presentata dal consigliere Fusco ed altri situazioni di degrado di pericolo per l'incolumità e la salute dei cittadini e l'area di proprietà comunale, l'ex camping Mater Domini, prego Consigliere, grazie Presidente, do lettura anche perché breve.
La mozione dice che, premesso il camping MAT, ma per Domini attivo fra gli anni 60 e 70 e la cui area è passata da tempo nella piena proprietà del Comune di Brindisi, quindi finalmente abbiamo almeno su questo pare che ci sia certezza e non ci sono incognite e versa in uno stato di degrado e di abbandono anche per la presenza al suo interno di edifici diroccati con pericoli di crolli, con accumulo di rifiuti, presenza di amianto, accatastamento di materiale di risulta quest'area di circa 3 ettari, si trova a poche decine di metri dal mare e di facile accesso ed è posta in una zona circondata da costruzioni che in estate vengono abitate da numerose famiglie. Ritenuto che sia necessario ed improcrastinabile avviare un intervento complessivo di pulizia bonifica messa in sicurezza dell'ex campeggio e non ci si limiti alla sua chiusura con transenne. E qualcosa di simile, in quanto le fibre, le polveri costituirebbero un pericolo per la salute pubblica ed è comunque obbligo di legge provvedere a Los loro smaltimento, che sia opportuno pensare alla riqualificazione, che coniò coniuga sicurezza, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione sociale, in quanto, una volta compiuti gli interventi necessari, potrebbe l'aria essere restituita all'uso pubblico e eventualmente appetibile per invisi investitori che vogliano ripristinare un campeggio in cui la città di cui la città è priva da quasi mezzo secolo. Garantendo un deciso miglioramento della zona e una maggiore attrattività per la costa brindisina. Il Consiglio si chiede che il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta.
A procedere con urgenza alla verifica tecnica dello Stato da da dell'area del campeggio di Mater Domini, valutando la bonifica e messa in sicurezza dell'area il recupero funzionare qualora tecnicamente ed economicamente sostenibile delle costruzioni poste al suo interno, oppure la loro demolizione a definire e rendere pubblico un cronoprogramma degli interventi, con particolare riferimento all'urgente bonifica messa in sicurezza dell'opera e quindi anche a definire e rendere pubblico un cronoprogramma degli interventi per la bonifica, per la riqualificazione e per l'uso a promuovere percorsi. Questo è una cosa che reputiamo molto importante. Percorsi di partecipazione pubblica coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà del territorio. Quindi non solo riunioni di maggioranza ma i.
Riunioni partecipate nella definizione delle future funzioni e modalità di utilizzo dell'area del camping e la sua futura gestione a individuare fonti di finanziamento, comprese le eventuali risorse derivanti da fondi regionali, nazionali o compensazioni ambientali per sostenere gli interventi previsti. Ci tengo a ringraziare perché questa proposta viene da un comitato di cittadini, alcuni dei quali sono ancora presenti nonostante le ore di questo Consiglio comunale, e questa è cosa rara perché purtroppo noto già da un po' di anni l'assenza totale del pubblico e che è una cosa che mi dispiace e mi addolora al quale forse dovremmo trovare rimedio facendo qualche Consiglio comunale nel pomeriggio se poi nel pomeriggio neanche funziona vuol dire che c'è un malessere del diverso. Grazie grazie, consigliere Fusco, prego consigliera, educarsi. Grazie Presidente, io penso che ci sia più un malessere. Consigliere Fusco, quindi possiamo fare più malessere, possiamo fare Consiglio umani anche di sera con tranquillità, ma non viene nessuno.
Anche perché la gente è stanca pure di sentirci detto questo, non a noi e in generale della politica. Detto questo,
Io questo ordine del giorno,
Che è importante.
Non per l'area camping iniziale.
Perché secondo me io l'altro giorno ho fatto un comunicato stampa né di dire quello che penso.
E ha risposto dietro il mio comunicato stampa, il Partito Democratico, noi abbiamo 18 chilometri di visito orale abbandonato a se stesso non è solo l'area camping di cui una buona parte del litorale fu acquisito grazie a una legge totalmente a titolo gratuito fortunatamente ricordando a tutti,
Che solo l'Estoril costato 300.000 euro alle casse comunali, mentre subito dopo fu fatta un'operazione. L'abbiamo la la la esigui io interamente e tutti gli atti furono firmati da me e da allora vicesindaco Marchionna, se se sbaglio, Sindaco.
Noi abbiamo tantissime aree, tra cui anche l'area camping che l'Agenzia del demanio lei non Rosati, no giustamente non è una.
Non voleva neanche lasciare perché fu messa all'epoca in vendita.
È fortunatamente, dopo tanta interlocuzione, sia quella che la Caserma Ederle furono date al Comune a titolo gratuito, tra cui anche i manufatti che ci sono in tutta quella zona, tra cui tutta l'area di Punta, Penne appunto del Serrone, tra cui spintori, tra cui.
Il Parco catene, tra cui tantissime zone demaniali che Funan finalmente furono, tra cui quella Mater Domini, furono.
Finalmente riconsegnate alla città, bene, se abbiamo il coraggio, tanto il Piano urbanistico generale, non lo faremo mai.
Io sento parlare di Piano urbanistico generale dal 2009 all'epoca Sindaco Mennitti.
Chiedo scusa Assessore, sto facendo la storia, perché l'ho fatto per quattro anni e.
All'epoca Sindaco Mennitti poi siamo arrivati noi o è arrivato.
Ricca del consigliere Rossi.
Adesso siamo ritornati, noi non lo faremo, neanche noi, è inutile dire.
Dobbiamo dire la realtà dei fatti, secondo me Brindisi tanto non ci possono essere altre aree residenziali, perché noi, a livello demografico, siamo in purtroppo stiamo perdendo popolazione ogni anno.
Noi dobbiamo avere il coraggio di trovare un altro momento, do un altro strumento urbanistico che finalmente tracci cosa vogliamo di questa città e lo dobbiamo fare, secondo me tutto il Consiglio comunale, maggioranza e opposizione. Bisogna decidere non del camping, di cosa dobbiamo fare del camping, perché il camping fa parte di uno sviluppo turistico che può essere proprio del nostro litorale. Non dobbiamo guardare solo il camping, guardiamo, Punta Penna, appunto dei sermoni, guardiamo Sbitri, guardiamo tutto il litorale, il coraggio ce lo abbiamo perché tanto il Piano urbanistico generale non l'abbiamo fatto, noi non lo ha fatto Minniti, non lo farà mai nessuno,
Neanche chi verrà dopo di noi saremo qui a parlare a dire a fare anche perché sono passati tre anni, io sono favorevole a qualsiasi cosa che possa riguardare il futuro del nostro della nostra città e noi, per puntare al futuro della nostra città ci sono due opportunità, un e la zona industriale uno, il litorale perché noi abbiamo la zona industriale servita.
E oggi abbandonata a se stessa per tutte le aziende che stanno andando via e abbiamo un litorale abbandonato come l'area camping.
Ebbene.
Io personalmente, a prescindere dall'ordine del giorno presentato dai cittadini, preferirei fare un ragionamento di cosa vogliamo della nostra città, ma guardandola nell'insieme, non guardando piccoli piccole parti, non serve, non serve, perché alla fine ci si va a dire cose che non servono a tutto at a tutta la città,
Quindi io consigliere Fusco, visto che l'ho fatta questa proposta e lei mi piace questa cosa del camping perché io quella cosa, lo firma, l'abbiamo firmata a noi nel 2014 e è quella già nell'atto di firma riguardava, o do bisognava, valorizzare quell'aria io lo voglio valorizzare ma non possa valorizzare solchi empirico perché un errore, perché l'errore è stato, per esempio, riqualificare solo che alla Mater Domini, però all'epoca noi abbiamo puntato tutto sul calo Mater Domini per dare la prima spiaggia pubblica della città allora noi abbiamo tante cose che possiamo valorizzare cosa vogliamo fare,
Di tutte queste cose perché molte di queste, ripeto all'epoca furono spesi quasi 2 milioni di euro per bonificare Punta, Penne appunto del sapore, fu una grande festa, bellissima.
Spendendo 80.000 euro di impianti di videosorveglianza collegati direttamente con i vigili urbani io mi creda, ad oggi non so come hanno fatto a vandalizzare negli anni punto avvenne appunto del Serrone perché collega l'impianto, era collegato con i vigili urbani, non funziona niente, allora c'è un problema che neanche io riesco a capire quindi, se insieme decidiamo,
Quello che vogliamo fare della nostra città, secondo me, senza il Piano urbanistico generale, che ci fa perdere tempo, tanto non lo porteremo mai a termine, ma non noi, non perché noi non siamo bravi, perché la burocrazia è lenta, perché perderemo ancora anni, anni e anni, mentre questa città ha bisogno di accelerare un percorso di crescita per tutto quello che sta per succedere, allora siamo capaci di affrontare questa una una discussione seria, perché questa è una discussione seria, serissima, abbiamo un valido Assessore che io stimo molto avvocato, lei lo sa, non ci conosciamo, però lei sa quanto io la rispecchia. Abbiamo un valido assessore. Questo è un percorso che secondo me, dovremmo fare in maniera seria, responsabile. Tutti insieme non ci sono colori politici su questa cosa. Su questa cosa bisogna dire quello che noi vogliamo della nostra città. A me questo mi piacerebbe,
E sono pronto Sindaco a questa a questa cosa, se la facciamo quanto prima possibile. Grazie grazie. Consigliere Roberti, prego Consigliere mento, prego della proposta perché mi trova pienamente d'accordo, però volevo precisare perché forse l'ho letta troppo frettolosamente, perché altrimenti concordo pienamente con quello che dice e credo che anche il consigliere Luperti concorderà.
Parte principale di questa mozione riguarda la bonifica e messa in sicurezza di un sito che non è nel in in modo identico, non si trova lì lungo la costa frequentata dai cittadini, quindi scindiamo un po' le 2 cose per quanto riguarda poi la destinazione.
Noi abbiamo chiesto e proposto non una riunione non solo di maggioranza e di opposizione, ma persino una partecipazione pubblica, modalità di partecipazione pubblica per ascoltare i cittadini, quindi consigliere Luperti, se partiamo da questa prendendola come bonifica messa in sicurezza, non è la volontà di vedere solo una cosa e non vedere altro, quindi le mi farebbe piacere, almeno per questa giornata, che passerà alla storia, di aver il suo voto favorevole a questa mozione perché appunto non impegna a una particolare destinazione né di camping nei alberghiera né di altri tipi, soprattutto la messa in sicurezza. Tutto il resto, poi lo dovremmo discutere. Mi è maggioranza e minoranza, possibilmente, e credo che il Sindaco avrà piacere allargato anche a associazioni, confronti pubblici o altro, quindi vi prego di accogliere con favore, con spirito costruttivo, questa proposta. Grazie consigliere Fusco, mi permetto, chiedo scusa al Consigliere Romeo, che si è prenotato di anticiparle che il mio voto sarà favorevole perché apprezzo la sua proposta.
Non le nascondo di essermi interessato sul compendio, anche da Consigliere di opposizione, ci sono i finanziamenti tanto del Ministero del Turismo quanto la Regione, si tratta semplicemente di trovare il modo per valorizzarlo.
Grazie, prego, Consigliere Borromeo.
Grazie Presidente, volendo rimandare le valutazioni di natura urbanistica sugli indirizzi e le cose da fare, di questa questa Amministrazione in altre sedi e in altri momenti, non dimenticandoci mai che abbiamo un programma da rispettare e abbiamo anche degli impegni presi in campagna elettorale io sono dell'idea che, proprio perché in tanti anni le questioni di natura urbanistica in questa città sono state affrontate in maniera separata e non con una visione del complessivo noi ci ritroviamo oggi ad una città ingessata e con degli strumenti normativi che si sovrappongono l'1 con l'altro e questo ci ha creato non pochi problemi.
Abbiamo degli adempimenti che non decidiamo noi avremmo dovuto già svolgere da tempo,
Li stiamo ancora ad oggi in fase di definizione, ma questo non vuol dire doverci rinunciare, perché sono proprio gli strumenti che mettono insieme tutto, che danno una visione complessiva della città che esemplificano a tutti gli effetti gli imprenditori che semplificano a tutti gli effetti gli investimenti sono quelli,
Come il PUG, o come altri strumenti che evitano che ci siano proprio quelle sovrapposizioni normative alle quali facevo riferimento e proprio in virtù della litoranea fa parte sia di questioni urbanistiche ma sia di vocazione turistica importante. È necessario che la stessa litoranea, come altre zone della città vengono viste in maniera ripeto, il termine complessiva e che quindi la destinazione finale di quello che può essere il camping deve rientrare proprio in questa visione. Deve rientrare proprio in quegli strumenti e deve quindi misurare delle giuste indicazioni. Quindi, se lei mi chiede, mi rivolgo per tramite del Presidente. Ovviamente è un pensiero sul fatto che la mozione debba impegnare il Sindaco e Giunta per operare e mettere in sicurezza quell'aria, visto che cita la presenza di fibre e polveri di amianto. Mi sembra che su questo tema non si che può essere perdonatemi, sto facendo cercando di gestire la voce,
C'è massima condivisione. Ecco, da questo punto di vista, per quanto riguarda questo obiettivo, come essere massima condivisione sull'ascoltare, quando lei al punto 2 dice di definire e scusa al punto 3 a promuovere percorsi di partecipazione pubblica, ben vengano perché quelli che aiutano ovviamente a cercare quella che debba essere l'altro indirizzo, ma tutto ciò che riguarda gli e riguarda quindi la una, la visione dell'interesse della sì delle litoranea. Credo che comunque, da questo punto di vista debbano essere rimandate.
Poi.
Vedrà lei Consigliere, cosa intende fare di questa di questa mozione mi fa piacere che sia stata fatta a te sia stata posta attenzione su questa situazione, soprattutto quando parliamo di sicurezza mi fa strano leggere debbo dire alcune firme in questa mozione perché non penso che le polveri di amianto siano arrivate oggi, grazie grazie Consigliere, Borromeo prego, assessore Antonucci, ah prego,
Prego, prego Consigliere ratio, casserei ritenuto che potrebbe essere restituita all'uso pubblico dopo c'era scritto per investitori che vogliono ripristinare un campeggio. Eliminerei questa frase in modo da dare ampia scelta a questa Amministrazione, sentendo i cittadini sulla finalità. Quindi le do la pagina emendata, però basta cancellare quelle parole, mi sembra che sia chiaro, è già stato recepito, però allora presentano povera Giusi, perfetto, praticamente dopo che c'è ritenuto che il secondo capoverso, dopo le parole all'uso pubblico, vanno eliminate. Le parole che eventualmente essere appetibile per gli investitori che vogliono ripristinare un caffè si ferma ad uso pubblico a mezzo secolo, si ferma da dai di cui la città manca da mezzo secolo il campeggio si fa, questa parte parole vengono cancellati grazie anche al consigliere Borromeo, prego, assessore Antonucci.
Sì, io intervengo soltanto per la parte, perché so che ovviamente è opportuno informare intanto il Consiglio comunale e poi anche i cittadini che sono stati molto attenti su questa questione, anche sui social. Volevo appunto informare che nella richiesta a procedere con urgenza alla verifica tecnica dello stato dell'area del campeggio di Mater Domini, volevo informarvi che non è stata soltanto avviata, ma è stato proprio fatto un sopralluogo, forse anche più di un sopralluogo da cui è venuto fuori che quell'area, compresi i tetti di quelle strutture immobiliari che sono all'interno sono praticamente di amianto e pertanto stiamo provvedendo, insomma, il settore sta provvedendo alla bonifica e presto vi faremo arrivare, come da richiesta anche il cronoprogramma che ci porterà alla bonifica e alla messa in sicurezza. Volevo solo informarvi di questo. Grazie all'assessore Antonucci, prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente, ovviamente concordo, diciamo, sull'aspetto della messa in sicurezza, della bonifica di tutto quello che c'è da fare, perché ovviamente è importante però volevo intervenire su un punto che nella discussione è stato sollevato incidentalmente sia dal consigliere Luperti che dal Consigliere Borromeo, cioè il tema dello sviluppo della città se da affrontare con il Piano regolatore generale o il nuovo PUC,
O da utilizzare altri strumenti e sicuramente guardi Consigliere Luperti, le dico che quando mi insedia io parlai con una ve lo posso dire quello che professoressa Barbanente che mi diceva concentrati sulla rigenerazione urbana piuttosto che sul punto.
Diciamo.
Io lo dico perché rotonde e un tema.
È un tema, è un tema, cioè non è un tema in cui facciamo distinzioni, perché oggettivamente sappiamo tutti la complessità delle norme all'epoca di Pippi ad esso è stato stralciato il DPP e poi devi fare il programmatico e poi divien, scusate lo strutturale e poi devi fare il programmatico e poi deve essere adottato poi deve andare in Regione e poi deve ritornare, cioè.
Oggettivamente.
Ci vuole forse 10 anni di Amministrazione, perché poi nei salti di continuità, ovviamente giustamente, al di amministrazione, poi c'ha la sua idea e oltre un Consiglio comunale è molto compatto e poco sensibile, poco permeabile, ecco, diciamo così, ad alcune situazioni di una di una situazione assolutamente difficile per questo noi abbiamo avviato lo scorso nella scorsa consiliatura le 2 direttrici col professor Borri,
Da un lato rivedere il DPP perché il DPP era del 2011, erano successe cose, riattualizzare solo e fu un'operazione complessa, Superboy-Prime del Covid, quando si poteva lavorare, non si poteva lavorare una situazione complessa e approvammo sostanzialmente una revisione del DPP Mennitti con la in due aggiornamenti sia dei dati Istat e via discorrendo che delle situazioni che erano maturate tra l'11 agosto 11 ultima consiliatura, Minniti ultimo Consiglio comunale Minniti e poi al 21 22. Adesso non ricordo la data di approvazione, quindi, oltre 10 anni.
Ma parallelamente, quando il Consigliere Luperti dice andiamo su altri strumenti e l'altro strumento è la rigenerazione urbana.
Perché, ovviamente, se non hai il programmatico, cioè riattribuzione funzionale?
Del territorio e lo puoi fare solamente con le varianti e con il programmatico ai da sviluppare questo noi lo abbiamo fatto anche qui riprendendo e ripartendo dal documento Mennitti nel 2008.
Era il Documento programmatico di rigenerazione urbana.
L'abbiamo ripreso perché quel documento sostanzialmente terminava a Mater Domini e lo abbiamo Ria approvato con al con tutta una serie di questioni, è esteso sulla costa, consigliere Antonino, se lo ricorderà, perché pochi sono quelli che erano presenti in quel Consiglio comunale, lo abbiamo ripreso fino ad Apani,
E fu votato all'unanimità, quindi poi, ovviamente, un'Amministrazione quel documento programmatico di rigenerazione urbana o può riportare in Consiglio riattualizza e rivederlo, se non gli piace io sto dicendo questo perché se ci si interroga, non facciamo i punti, che cosa facciamo?
Allora non siamo quelli che sono gli strumenti e non siamo all'anno zero, poi, fermo restando che ogni Amministrazione può rivedere questi documenti, che cosa diceva? Quel documento, riprendendo lo prendeva atto di tutta una serie di situazioni, riprendeva l'idea di Pippi di del Sindaco Mennitti con lo spostamento della strada attuale della litoranea, prendendo atto del mare dell'erosione delle difficoltà spot RIS, postando da 300 metri all'interno e dedicando quella strada alla mobilità dolce prevedendo aree l'intersezione e poi a pettine il collegamento con la costa e poi tutto quello che strutture logico. Insomma, prevedeva una soluzione che era finita anche in un progetto molto corposo, certamente preliminare, che è stato sottoposto nelle varie versioni nelle varie chiamate Cis dell'epoca che ce ne furono tre a chiamata Lezzi la chiamata Provenzano l'ha chiamata Carfagna e ogni tanto cambiavano i numeri e arrivammo a presentare anche questo progetto che portava a circa 40 milioni di euro. Questo progetto è tuttora nelle disponibilità dell'Amministrazione. Anche questo si può vedere, condividere o non condividere, migliorare però un progetto di riqualificazione della costa complessiva e un'idea c'era, non piaceva a tutti perché c'è qualcuno che voleva fare i villaggi turistici, gli alberghi, quello è quella, non erano previsti, ma detto questo, io all'epoca dissi quando c'era qui come assessore,
Come si chiama?
Massimiliano Giano è dissi e tu che hai detto all'inizio dell'Assessore all'Urbanistica vieni modifica a quel documento che fu poi approvato all'unanimità anche da lui in Consiglio comunale e modificarlo e porta la tua idea di sviluppo della Costa non ha avuto il tempo, non ha avuto la voglia, vedremo, ma dopodiché sulle aree quel documento, perché adesso, dal punto di vista tecnico, quello è il documento programmatico nella rigenerazione urbana che fu allargato tutta la costa si deve tradurre nel concreto dei cosiddetti PIRU i Piani integrati di rigenerazione urbana, cioè quello è un documento programmatico che ti dà uno scenario, poi fai TV e ne facemmo uno approvato anche questo in Consiglio comunale, col professor Macciocco,
Dell'università della Sardegna.
Ed era riferito alla zona acque chiare.
È documenti and PIRU, acque chiare, partimmo da acque chiare per le problematiche di acque qua che inquadrava tutta quella zona con un progetto integrato di rigenerazione urbana da sottoporre alla Regione, perché c'era il tema del superamento delle destinazioni urbanistiche a seguito delle sentenze dei tribunali.
Da sottoporre alla Regione perché alla Regione perché esiste un organo di vigilanza sulla Pecchioli? Accordo della legge 3 dico programma della legge 3 sulla quale si realizzò l'insediamento acque chiare, legge che fu l'anno successivo dichiarata incostituzionale e quindi l'unico prodotto di quella legge fu il villaggio, acque chiare. Abbiamo avuto anche battuto tutti i record fatta una legge fu fatta quotidiane, largo, dopo incostituzionale la legge, ma questo ovviamente incide, diciamo, a mo di battuta, non c'entra niente. Il Consiglio comunale di Brindisi, poi altre, sono state le vicende, quel documento perché deve essere sottoposto alla Regione, perché l'accordo di programma della Regione prevede un organo di vigilanza composto da chi.
Composto dal Presidente della Regione, dal sindaco di Brindisi o suo no. Scusatemi dal presidente della regione o suo delegato e dal Sindaco di Brindisi, quindi all'epoca eravamo alla fine della consiliatura. La nuova doveva chiedere alla Regione la convocazione dell'organo di vigilanza.
Ai sensi dell'accordo di programma.
E che l'organo di vigilanza si esprimesse sul PIRU, il PIRU vi metteva in gioco l'albergo.
Rimetteva in gioco l'albergo, il villaggio sul mare dove c'è la piscina, tutta quella parte lì e rimetteva in gioco anche la questione della delle villette residenziali, nonché il dottor Zizzi, né che si ricorda bene delle villette residenziali, sia quelle attribuite ai elogi tanti che quelle confiscate che poi adesso si sta rivedendo e attribuite secondo la consista al Comune di Brindisi cioè di mettere in piedi,
Però senza una condivisione con la Regione Puglia, e cioè a una variazione dell'accordo di programma in funzione del PIRU, non si riesce a fare un passo, son passati tre anni, è cambiata anche l'Amministrazione regionale, andrebbe riproposto il tema al Presidente della Regione per dire c'è questo PIRU che facciamo lo accogliete, gli uffici lo accolgono, si va avanti perché attenzione? Nel PIRU c'è scritto che se la Regione lo accoglie, si va avanti colpivo. Se la Regione non lo accoglie,
Rimane l'accordo di programma, non se ne esce da acque chiare.
Non se ne esce.
Perché se la Regione no, io penso che la Regione si ha un minimo di senso, lo accoglierà perché anche loro concluda Consigliere arrivo alla chiusura e anche lì alle spalle si prevedeva un'area camper, quindi io sono d'accordo.
Esistono strumenti che possano accorciare i tempi più semplici, annui, i limiti della mancanza programmatoria e quindi dell'attribuzione di funzioni ai luoghi che ha solamente il Piano urbanistico generale, però esistono questi strumenti, sono già patrimonio del Comune di Brindisi dell'Amministrazione perché approvati nella scorsa consiliatura,
Documento programmatico di rigenerazione urbana il PIRU per acque chiare e questo significa che altri PIRU si possono fare in tutte quelle zone che lei ha detto perché sono già hanno già la cornice, poi si fa il Programma integrato di rigenerazione urbana, quella cornice c'è ma volendo, si viene qui così come noi abbiamo ampliato lo spettro d'azione rivisto, il PI il.
Documento preliminare dell'Amministrazione Minniti nel 2008 e l'abbiamo rivisto. Questo può farlo. Anche questa Amministrazione, cioè non è che uno si offende, ci sta che li ha un'idea diversa, cioè un'idea migliorativa. Tutto è perfettibile. Tutto è modificabile simile in Consiglio comunale si fa una proposta da cui discendono le cose che diceva il consigliere Roberto pratiche. I Piani integrati di rigenerazione urbana, che non sono solamente nella città, valgono anche per la costa. Valgono anche sul cambiamento delle destinazioni d'uso dei tanti edifici della difesa che possono essere, ad esempio quelli dinanzi al camping Mater Domini che possono consentire. Era tempo che possono essere variati nelle destinazioni d'uso. Essere resi funzionali a quindi.
Assolutamente favorevole a quello che ha proposto il consigliere Fusco l'ho fatta lunga, ma per chiarire che la strada c'è modificabile, ma c'è se la si vuole attuare, ben venga grazie consigliere Rossi, passiamo alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere per 100.
Grazie Presidente, sia che noi voteremo favorevolmente all'ordine del giorno, io a me fa piacere quello che ha detto è entrato più nel.
Ne man tecnicamente il consigliere Rossi perché, come vede, l'assessore Barbanente, che per me è stato uno dei migliori Assessori della Regione Puglia?
Lei ha detto tecnicamente non ti affezionato il Piano urbanistico generale perché ogni volta che un'Amministrazione debba predisporre gli atti per un Piano urbanistico generale, poi ne arriva quella successiva e va a ripartire da zero, quindi il Piano urbanistico generale diventa sempre vecchio, quindi quando si va a programmare qualcosa come non programmare nulla, ecco perché, assessore.
E alla maggioranza stessa.
Davvero, se volete dare un'impronta, se vogliamo lasciare un qualcosa, questo è uno degli argomenti più belli e più importanti della nostra città e serve davvero tanta responsabilità se vogliamo fare qualcosa, facciamolo.
Che gli strumenti urbanistici ci sono è l'unico strumento che noi dobbiamo.
Proprio lasciar andare è proprio il Piano urbanistico generale, perché è soltanto perdere tempo, tanto non lo farà, nessuno, non lo farà, questa Amministrazione non lo farà quella che verrà successivamente dopo di noi, perché non ci sarà mai una continuità, chi verrà dopo tornerà indietro.
E la città ebbi occasioni.
È per due anni e non se lo può più permettere, io mi permetto, ripeto per la stima assessore di valutare tutte queste cose perché sono quelle cose che la città ha veramente bisogno, grazie.
Grazie consigliere Luperci, non vedo altri interventi, interrogazione, quelli li poniamo in votazione, la proposta chi è favorevole?
Consigliere Mengoli, proposta approvata all'unanimità dei presenti punto numero 15, come preannunciato poc'anzi dal consigliere Fusco e Dragons, considerarsi rinviato al prossimo Consiglio. Quindi passiamo adesso ai debiti fuori bilancio. Al solito chiedo all'assessore Cozzolino, che illustrerà un'unica illustrazione un'unica discussione. L'Assessore Mallia non c'è. Mi era stato comunicato che li avrebbe illustrati lei, quindi dicevo un'unica illustrazione, un'unica discussione e poi in votazione sui singoli atti. Grazie, prego, Assessore Cozzolino.
La proposta numero iniziamo da queste allora.
Riconoscimento debiti fuori bilancio rivenienti da numero 4 sentenza esecutiva della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Brindisi, complessivi 11.335 euro virgola 24 sono debiti fuori bilancio,
Rivenienti ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera A.
Ed è allora.
Questo è il primo, poi procedo, magari tanto diciamo, il corpo e tu è uguale per tutti.
Dopodiché c'è allora la proposta numero 38 complessivi 13.351,94 sono debiti fuori bilancio, bilancio rivenienti da numero tre sentenze esecutive.
Allora poi abbiamo la proposta numero 44. Sono sei debiti fuori bilancio complessivi 2.350,51 sentenze del giudice di pace di Brindisi relative a contenziosi instaurati si per sanzioni amministrative al Codice della strada, poi alla proposta numero 54 riconoscimento debiti fuori bilancio sono due sentenze del Tribunale e del Giudice di pace di Brindisi relative a contenziosi instaurati si per sanzioni amministrative al Codice della Strada complessivi 1.542,83 euro. Poi, se proposta numero 62, sono sei debiti fuori bilancio, sempre articolo 194, comma 1, lettera, sono sentenze esecutive del giudice di pace di Brindisi relative a contenziosi instauratisi per sanzioni amministrative al Codice della Strada complessivi 1.464,21.
Poi la 66, la proposta 66 sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e.
L'importo complessivo 45.004 e 90,73,
Ed ancora me ne ma mancano le ultime due, li abbiamo anche noi le ultime due proposte.
Eh sì, proprio le ultime due 37 stesso 67, quindi sono 484 euro virgola 27 sentenza del giudice di pace di Brindisi relative al contenzioso instauratosi per sanzioni amministrative al Codice della strada, l'ultimo.
L'8:08, per cortesia.
Il dispositivo.
Grazie, grazie e poi l'ultimo debito fuori bilancio, la proposta numero 68. Anche questa è una sentenza esecutiva e importo complessivo 20.000 euro allora.
Dato atto, sì, dato atto che per le sentenze esecutive riconoscimento viene fatto salvo impregiudicato il diritto di impugnare le sentenze stesse. Tenuto conto che la spesa è finanziata con mezzi ordinari di bilancio acquisiti agli atti, i pareri favorevoli degli organo di revisione economico-finanziaria rilasciata ai sensi dell'articolo 239, comma 1, lettera b e numero 9 del decreto legislativo 267 2000 acquisite agli atti, i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile resi dai dirigenti preposti, dato atto che le proposte sono state esaminate dalla terza Commissione consiliare visto il decreto legislativo numero 267 2000 lo Statuto comunale, il vigente regolamento di contabilità, quindi invito a deliberare di riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio per gli importi che ho poc'anzi illustrato.
Di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa, di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze riconoscimento, avviene restando impregiudicato il diritto a impugnare l'esito del giudizio, se ricorre il caso di prenotare le varie somme,
Le cui risorse sono allocate al capitolo denominato debiti fuori bilancio e transazioni finanziato con mezzi ordinari di bilancio, di dare atto che sono rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri, gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti per il finanziamento degli investimenti, di trasmettere il presente i presenti provvedimenti ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione delle spese di trasmettere i provvedimenti alla Procura della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 23, comma 5 della legge 289 del 2002, grazie assessore Cozzolino. Ci sono interventi.
Prego consigliere Rossi.
Allora, bocce.
Non nel merito, perché sono tutti i rivenienti da sentenza, i debiti fuori bilancio, però nella lettura si si pone un tema.
Il tema riguarda l'avvocato Fabio speranza.
Nel debito del Consiglio del numero 66.
L'avvocato speranza risulta qua, dice sentenza del 26 ma causa iscritta la numero 1.115 del 22 2022 risulta legittimamente avvocato della ricorrente contro il Comune di Brindisi.
Nulla.
Fa parte.
Ma lo stesso avvocato speranza viene nominato dall'Amministrazione comunale successivamente, perché l'avete nominato voi, quindi è successiva al 2022.
Viene nominato avvocato di fiducia del Comune di Brindisi per quanto concerne la causa contenzioso, è cit.
Ora io vorrei chiedere ai sensi Segretario, anzi vicesegretari, Segretario, mi sembra che ha preso altri lidi, segretario o no, è ancora qui, no, va be'no, no, non era così una battuta.
Vice.
Segretari, cioè nel senso che è anche, ovviamente, se c'è, non c'è il responsabile dell'ufficio legale.
Può un avvocato controparte del Comune ai sensi del regolamento degli affari legali del Comune di Brindisi estere, in una causa contro il Comune, in un'altra causa rappresentare il Comune deve al momento della nomina da parte del Comune che può non sapere?
Legittimamente che nella sua attività professionale perché magari è sfuggito che sta in una causa del 22 e via discorrendo deve firmare un atto in cui dichiara.
Questa è la domanda, quindi uno può.
Ai sensi del regolamento del Comune 2, ma al momento in cui accetta gli viene proposto, l'incarico deve rendere nota questa sua o una dichiarazione.
Posizione di essere controparte del Comune in un'altra causa.
E perché il tema è un tema che non riguarda specificatamente la professionalità dell'avvocato.
Ma riguarda un tema di carattere generale, cioè se un professionista può allo stesso tempo essere avvocato contro il Comune avvocato del Comune in due cause in due contenziosi ovviamente distinti, quindi riassumo.
Nulla quaestio su questo che c'è una sentenza e il giudice, giustamente nel fare la sentenza non è che guarda se l'avvocato, chi è chi non è, non non sono cose che al giudice, non riguardano quindi lobby, la il debito va pagato, questo è fuori di discussione però pongo un tema agli uffici se questa,
Affidamento all'avvocato era mi regolamenti del Comune e se l'avvocato doveva segnalare.
Se lo ha fatto o non lo ha fatto questa sua diciamo.
Che nella sua attività professionale insisteva un contenzioso qui rappresentava la controparte del Comune.
Grazie consigliere Rossi, quindi do la parola al dottor Zizzi, prego.
Sì, guardi, confesso semplicemente una ignoranza sull'eventuale esistenza di una disposizione regolamentare che possa creare una limitazione di questo tipo, perché a livello invece normativo, salvo smentita da parte di qualcuno che magari può avere elementi diversi, un il ruolo del dell'avvocato,
In una in una vertenza, non non implica l'acquisizione di una posizione di interesse coeva al al soggetto per il quale ha assunto l'incarico, però ripeto, vorrei riservarmi di verificare l'esistenza di una disposizione regolamentare del nostro Ente che vada a individuare una limitazione di questo tipo nell'accettazione degli incarichi.
Chiedo scusa, prego, consigliere Rossi, sì, se poi perché, ripeto, non attiene all'approvazione del debito fuori bilancio perché, ripeto, riviene da sentenze e va approvato, se però poi, dopo ci fa avere una, ai sensi del Regolamento del Consiglio comunale, una valutazione rispetto a quanto è successo.
Grazie grazie consigliere Rossi, ci sono altri interventi, interventi per dichiarazione di voto, non essendoci interventi, poniamo in votazione le proposte, quindi partiamo dal punto numero 16, proposta numero 31, Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Prossima votato a favore.
Con 17 favorevoli e 2 astenuti, la proposta è approvata, siamo 19.
Votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Consigliere ha mai come prima 17 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata quando saranno anche il computer?
No, un'azione.
Punto numero 17, proposta numero 38. Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Come prima 17 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole, chi è contrario?
Chi si astiene.
Consigliere Di Donna astenuto.
Astenuto 17 favorevoli, 2 astenuti.
Punto numero 18, proposta numero 44. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Consigliere Galletti che rientrano nel frattempo voto a favore, presumo 18 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, approvato anch'essa?
Scusi.
Angelo, mi sottovalutiamo.
Punto numero 19, proposta numero 54. Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene come prima, 18 favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
18 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata.
Punto numero 20.
Proposta numero 62, Chi è favorevole?
Consigliere Rossi, lei, consigliere Luperti Consigliere Roberti.
Chi è contrario, chi si astiene?
18 voti favorevoli e 2 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole,
Chi è contrario, chi si astiene?
18 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvato, il punto numero 21, proposta numero 66, Chi è favorevole,
Consigliere Rossi, chi è contrario, chi si astiene, 18 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, 18 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata.
Passiamo al punto numero 22.
Non disturbate Giusi.
Punto numero 22, proposta numero 67. Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, 18 voti favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene.
Proposta approvato.
Punto numero 23, proposta numero 68 Chiefs chi si astiene.
Favorevoli.
Contrari astenuti, 18 favorevoli, 2 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario chi si astiene, anch'essa approvata con 18 voti favorevoli e 2 astenuti, la seduta si conclude alle 15:37.
