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CONTATTACI
Marchionna Giuseppe Agiano, Denise, Antonino Alessandro presente, Antonino, Gabriele assente Borromeo Mario presente, Cannalire Francesco presente, carbonella, Alessio, presente Carletti, Giuseppe presente Ciaccia, Maria presente, Colella, Maurizio, assente De Maria Raffele presente Di Donna, Nicola presente d'Onofrio, Giampaolo, assente Fusco, Roberto presenta Giannace, Salvatore presente Greco, Michelangelo presente, Guadalupi, Lorenzo, presenta reparti Pasquale, assente magri Annamaria presente Martucci, Tiziana assente Mastrogiacomo, Veronica presente.
Mevoli Cesar presenta Miceli, Alessandro presente Monetti, Antonio presente, penta Lidia, presente, Pierri Teodoro, presente, quarta Roberto presente, la chiaro Diego presenta grossi, Riccardo presente, Sicilia, Ernestina presente, Sticchi Jacopo presente, Strippoli, Pierpaolo, assente, tondi, Luca presente con 27 presenti si dichiara aperta la seduta procediamo con l'Inno,
Prego consigliere Sicilia, i presidente Bongiorno ne chiediamo che si.
Importa l'ordine e la la chiamata delle degli argomenti, partendo da quelli aggiuntivi che riguardano la variazione di bilancio, la salvaguardia degli equilibri e tutti i debiti fuori bilancio, e poi si continui ripartendo dalle emozioni cui eravamo arrivati esattamente quella riguardante i certificati di destinazione urbanistica che nel nuovo elenco dovrebbe essere il punto 1, grazie, questa è la richiesta. Chi si associa alla proposta della consigliera Sicilia che sarebbe quella di partire con la variazione di bilancio e salvaguardia degli equilibri e successivamente con tutto il riconoscimento di debito fuori bilancio.
Che fa no, chi si associa, bisogna essere almeno tre consiglieri che si associano alla proposta della consigliera Sicilia.
Quindi.
Credo tutta Forza Italia, Miceli okay, quindi chi è favorevole?
Superpartners. partes.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 17 voti favorevoli, nessun contrario e 10 astenuti, approviamo la proposta fatta dalla consigliera Sicilia, quindi procediamo con la variazione al bilancio di previsione della proposta numero 74, quindi la illustra l'Assessore Cozzolino, prego Assessore.
Forse c'è uno scambio di micro.
Ecco, è invertito con l'Assessore Saponaro, ecco perché.
Io.
Allora, intanto, grazie Presidente e buongiorno a tutti la variazione al bilancio che oggi sottoponiamo all'attenzione di quest'Aula è strettamente correlata a due evidenze.
La scelta strategica di programmazione dell'Amministrazione e la capacità dell'Ente della struttura comunale di partecipare agli avvisi e bandi comunitari ministeriali e regionali e di intercettare finanziamenti utili a realizzare opere pubbliche, riqualificazione urbana e welfare,
Specificamente i contributi agli investimenti ammontano complessivamente a 6 milioni 596.000 euro sono contributi esterni cito quelli maggiormente rilevanti, 16.000 euro per il potenziamento Infopoint, 30.000 per il progetto galattica, 500.000 manutenzione di strade e marciapiedi, 500.000 efficientamento, scuole,
470.000 Cillarese dei 400.000 impianti sportivi, 100.000 per le palestre, 400.000 sicurezza idrogeologica, 500.000 immobili comunali, 384.000 arredi didattici presso utili a, diciamo potrò scuole, 120.000 barriere architettoniche, 300.000 antincendio, scuole, 400.000 Interreg, programma Next me, poi 50.000 a mare democratico, 128.000 adeguamento Sigma, 750.000 digitalizzazione, archivi 62.000 il servizio civile universale, 337.000 il Fondo solidarietà comunale per gli asili nido, 80.000 Xylella, 55.000 trasporti disabili, sempre con il Fondo di solidarietà comunale, 40.000 trasporto pubblico 382.000 il TPL sperimentale,
250.000 manutenzione beni confiscati per quanto concerne le variazioni invece finanziati con risorse proprie di bilancio, lo parimenti comunicazione di quelle maggiormente rappresentative, ovvero 3 milioni di euro rivenienti da fare e destinati alle manutenzioni straordinarie degli immobili comunali, 300.000 per manutenzione straordinaria, impianti sportivi, 70.000 digitalizzazione archivio comunale, 36.000 di cofinanziamento progetto DUC,
20.000 per acquisto, attrezzature e dispositivi in uso alla protezione civile.
È 1 milione 250.000 per il fondo per il capitolo debiti fuori bilancio e transazioni.
Io.
Quindi richiamato l'articolo 175 del decreto legislativo 267 2000 di Consiglio comunale da adottarsi entro il 30 novembre di ciascun anno. No, scusate il richiamato. L'articolo 175 del decreto legislativo 267 prevede che ai commi 1 e 2 anche il bilancio di previsione può subire variazioni in termini di competenza e di cassa sia nella parte entrata che nella parte spesa per ciascuno degli esercizi considerati con deliberazione di Consiglio da adottarsi entro il 30 novembre di ciascun anno. Visti i prospetti riportate in allegato alla proposta di delibera, contenente quindi l'elenco delle variazioni di competenza e di cassa dato atto che la variazione è allegata al presente atto, risulta rispettoso degli equilibri di bilancio, visti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile espressi dal dirigente dei servizi finanziari acquisito il parere favorevole dei Revisori dei Conti reso con verbale numero 131 del 14 luglio scorso. Ho preso atto che le variazioni al bilancio sono state dettagliatamente illustrato nel corso della seduta del 17 luglio dalla terza Commissione Consiliare permanente. Quindi invito il Consiglio a deliberare di prendere atto e fare propria la relazione di cui innanzi, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di apportare al bilancio di previsione finanziario 26 28 alle variazioni di competenza e di cassa.
Analiticamente indicate negli allegati contabili, dare atto del permanere degli equilibri di bilancio e di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Prego consigliere Candeliere, grazie, Presidente beh, naturalmente questa variazione di bilancio era quello che aveva anticipato un po' nello scorso Consiglio il Sindaco rispetto alla possibilità di investire nella manutenzione delle strade, ma soprattutto Sindaco e Assessore elmo, visto che adesso l'assessore Cozzolino che ha dato i le risorse o comunque questo Consiglio ieri asseverare risorse sarà molto importante affinché si accelerano tutte quelle procedure che portano.
A potenziare la sicurezza stradale e Assessore elmo, mi riferivo alla alla raccomandazione, alla mozione nella sua raccomandazione rispetto al potenziamento della sicurezza stradale, visto che esso l'assessore Cozzolino via gentilmente concesso le risorse ora sarà importante. Sarà importante e attuare tutte quelle procedure per accelerare la messa in sicurezza con dossi stradali con manutenzione stradale tutta quella serie di accorgimenti che sono importanti per potenziare la sicurezza.
Dando accedendo una linea di credito per questa variazione di bilancio e il Partito Democratico si asterrà.
Grazie consigliere Cannalire, prego consigliere Rossi, sì, grazie no, io chiedo scusa, volevo fare una domanda perché non ero presente alla Commissione del 17 luglio, ero fuori fuori Brindisi, leggo che c'è e volevo un chiarimento sulla parte entrate, un utilizzo di 2 milioni e 2 di avanzo di amministrazione quindi volevo capire siccome si è parlato di 6000000 e mezzo di nuove entrate,
Quante sono rivenienti da finanziamenti esterni?
Si è parlato nella relazione che ha illustrato l'assessore Cozzolino di compensazioni fare.
Io ho sentito la parola compensa 3 milioni di compensazioni, fare cioè già sono inserite nel bilancio entrate e uscite.
B.
Sono esigibili e spendibili, no, mi dice.
No, io sto facendo delle domande perché, ripeto, chiedo, chiedo, chiedo scusa allora qua c'è una variazione di bilancio con 6 milioni di euro di entra, io vi chiedo scusa, sto chiede, sto cercando di avere alcune informazioni.
Se non ho potuto, non ho potuto, per colpa mia, ovviamente nessuna nessun altro alla responsabilità, e quindi ho sentito dalla relazione dell'assessore Cozzolino che ci sono maggiori entrate.
Quindi variazioni di bilancio intatti uscì sul capitolo entrate, 6 milioni di euro di maggiori entrate.
Di cui 3 milioni compensa allora intanto il dottor Than, più o meno ci siamo già capiti, allora c'è una parte e 2000002 mi sembra chiaro di avanzo di utilizzo dell'avanzo di amministrazione e che cosa fare e so 5 2,
Okay, quindi noi abbiamo sul capitolo entrate, 11 milioni di variazione.
11 okay, allora 6 milioni sono quelli entrate uscite e sono le illustrazioni delle opere che potranno essere utilizzate poi sul conto entrate, ci sono altri 5 milioni, 3 compensazioni, fare e 2 2 utilizzo dell'avanzo di amministrazione e in uscita su questi 5 milioni, cosa avviene nel nostro?
Sì.
Prego, dottor Franco, i 3 milioni di ferro sono legati a manutenzione immobili, progetto di manutenzione degli immobili.
Sì, sì, tutti fare.
Tutti fare sono vincolati.
Versati.
Consigliere Rossi, prego al microfono, altrimenti non si riesce a sentire loro di una possibile entrata e saranno spesi man mano che verranno introitate.
Sì, dottor Falco, chiedo scusa, facciamo finire l'intervento al consigliere Rossi e poi, eventualmente, le risposte, sennò così non riusciamo a gestire gli interventi, prego consigliere Rossi allora, non essendo quindi in realtà.
Non essendo lui ebbe sempre lui, è sempre un'Antonino e ragazzi.
E non essendo in realtà, diciamo, non non capisco la ratio perché inserirli perché non sono diciamo maturate, comunque va be'entrata uscita non c'è l'entrata, non c'è l'uscita.
È chiaro.
Secondo punto, come viene utilizzato l'avanzo di amministrazione?
Sì, grazie consigliere Rossi, prego, dottor Falco, allora va beh, ci stanno 500.000 euro per l'adeguamento di Restinco 350.000 euro sempre cioè sono oltre 50 per l'adeguamento di Restinco, per finire, la parte del post incendio.
Manutenzione, impatti sportivi adesso, a memoria, non me lo ricordo non me lo ricordo però più o meno sempre sugli immobili, sempre su manutenzione immobili cosa vi fa zinco, noi avevamo un finanziamento PNRR.
Dicembre c'è stato un incendio.
Quindi noi integriamo al aumento costi con 800.000 euro di avanzo di amministrazione, c'è però un po' i numeri, capisco di incendio però diciamo noi avevamo 2000000 e mezzo, se non ricordo male PNR resti e.
229, dopodiché c'è stata anche.
Una gara affidata, se non ricordo male, a sette e 50.
Col 30% di sconto e quindi perché stiamo utilizzando 800.000 di avanzo di amministrazione quando c'è da mutare il quadro economico rispetto al ribasso di gara?
Aree per aumentare i posti da 20 che era il progetto originario a 77.
Questo è il ribasso, i costi previsti invece per il la Modern per il ripristino dei danni post incendio superano i 500.000 euro, al momento sto mettendo avanzo di amministrazione, ma dovremmo poter accedere al finanziamento regionale dei 40 milioni di euro in quel caso ce li ripigliamo.
Però al momento devo chiudere i lavori, altrimenti, se non mi passano nel PNRR, quindi devo anticipare io.
Prego consigliere Sicilia.
Il rilievo che fa il consigliere Agostini non che un po' mi stava facendo ragionare sulle voci che leggiamo e che l'Assessore ha spiegato non devono, secondo me, distrarre dalla portata positiva di queste variazioni che ci accingiamo a votare, proprio perché si sta dando atto che l'Amministrazione è riuscita a partecipare e quindi ad intercettare in ingresso ben 6 milioni e mezzo quasi.
Ne ha 6 milioni e 600.000 euro di euro che saranno impegnati su le criticità maggiori che questa Amministrazione purtroppo porta con sé da un po' di anni e quindi diciamo che questo è un dettaglio di non poco conto come di non poco conto e che.
Anche la manutenzione, la manutenzione delle strade e dei marciapiedi verrà vedrà da questo anno e per i prossimi due anche la cura e la.
Destinazione obbligata di somme che sono state rintracciate e che sono quindi in ingresso e che sono spalmate in questo triennio e che ci consentiranno di davvero dare una sterzata su quella che è su quello che è lo stato attuale delle strade, io evidenzio perché l'abbiamo ricevuta tutti che c'è una,
Risposta dell'ufficio tecnico è a firma sia del funzionario geometra Gianniello che del dottor Lacinio che, pur rispondendo ad un'interrogazione che era stata già posta, di fatto ci dà la il quadro completo di quelle che sono le criticità su tutto il territorio del comune di Brindisi zone centrali, zone periferiche e zone anche ancora più come dire allargate.
Il riferimento è anche.
A Tuturano che estrema periferia di Brindisi, ma è sempre Brindisi, ma diciamo che il dettaglio ci consente di leggere più dati.
1. Certamente la priorità di interventi che dobbiamo curare su tutte le zone, cioè quindi la priorità di intervento, non viene gestita dando priorità di accesso alla zona del centro piuttosto che alla zona periferica. No, la priorità di accesso e strada x in zona centro strada Y in zona, Sant'Elia, Zan zona IT Z in sul quartiere Tuturano quindi questo è uno specchietto, secondo me decisamente molto utile per capire anche la gradazione temporale degli interventi che si procederà ad attuare. C'è anche una una, una, una indicazione dei rilievi economici di impatto di questa manutenzione che, come vedrete, sono.
Ben coperti da queste somme che sono state intercettate e che quindi danno la possibilità di agire in maniera spedita, ma anche razionalmente ordinata, senza pure omettere di segnalare che sono ancora da censire nei nostri bilanci IE le somme che saranno stanziate dal MASE e che fanno parte di quel finanziamento importante che riguarda la ambientalizzazione della mobilità nel territorio delle città italiane. Anche per quelle ci sono appunto anche per questa attraverso questa voce.
Né di spesa messaci a disposizione dal Ministero a Brindisi arriveranno somme significative, per le quali evidentemente si sta veramente cominciando a risolvere probabilmente in maniera definitiva quella che era una criticità fondamentale, ecco perché.
L'altro giorno il Sindaco aveva anticipato questo tipo di rilievo che anche io sto adesso ulteriormente sottolineando, quindi noi abbiamo in entrata queste quasi 7 milioni di euro, con appunto una destinazione obbligata, ma su criticità della città, che troveranno adeguata risposta.
Per esempio, e anche utile evidenziare che sarà finalmente data un'ulteriore sterzata sulla sicurezza antincendio del patrimonio scolastico della nostra città, avremo risorse anche per adeguare meglio le barriere architettoniche per un accesso di ogni cittadino di Brindisi a qualsiasi servizio della città.
E altre voci che qui, per esempio, mi viene anche di evidenziare che non sono di poco conto, secondo me la digitalizzazione degli archivi, metter mano e informatizzare meglio il patrimonio dei documentale nozionistico del Comune vuol dire mettere il Comune come dire in una situazione di avanguardia rispetto anche alla possibilità di accedere a qualsiasi altra.
Di accedere, ma anche di comunicare su vari profili, quindi che ci siano risorse per.
Ammodernare il patrimonio tecnologico digitale dell'amministrazione mi sembra un altro momento di particolare rilievo. Poi c'erano altri, dottor Falco, mi aiuti perché li io potrei inciampare, ma mi dal dei lavori anche della Commissione è stato evidenziato che c'erano questi ci sono questi 4 milioni di spesa in conto capitale che impattano in maniera significativa in maniera significativa sulla manutenzione degli impianti sportivi. Come si è detto prima, si dà ulteriore ossigeno per quello che purtroppo siamo stati costretti a dover risolvere rispetto ai.
Gli eventi vandalici su Restinco, ricordo che le amministrazioni non sarebbero chiamati a intervenire con risorse che quindi devono essere poi spostate. Se il vandalismo e gli atteggiamenti di poco rispetto rispetto alla propria città non si verificassero,
Quindi ci sono somme a parte quelle fisiologicamente destinati a Restinco, altre che si sono rese necessarie dopo gli atti vandalici. Ancore c'erano, ci sono in spesa corrente altri 3 milioni e mezzo circa, che quindi io sommo per un totale, oltre quindi i 3 milioni di fare. Noi stiamo occupandoci di variazione di bilancio in positivo quindi tutte entrate con alcune onere di destinazione, altre con onere politico di destinazione,
Di 15 milioni di euro,
Che mi sembra un dato che va positivamente evidenziato a favore di questa Amministrazione e del nostro Sindaco, ho detto.
Grazie consigliere, Sicilia, prego, consigliere Brusco.
Grazie Presidente.
Voi sapete che quando si parla di bilancio c'è sempre l'aspetto dell'atto di fiducia o meno rispetto ad un'Amministrazione, ed ho appena sentito dire.
Che finalmente arriveranno.
Somme significative.
Ma questa frase la sento dall'inizio di questa consiliatura, ma non arrivano mai, ho sentito dire risolveremo lo stallo in cui versa attualmente la manutenzione delle strade e ricordo che siamo a tre anni e due mesi dall'inizio di questa consiliatura.
Aggiungo.
Che è un Consiglio.
Che ha rifiutato di guardare ogni visione di questa città.
Con la bocciatura della richiesta di rimozione del nastro trasportatore del carbone, assolutamente non più attuale, rinunciando ad avere anche una visione futura.
Ora io, proprio perché voglio superare, voglio per l'ennesima volta.
Non restare deluso, mi asterrò anche per mantenere unito il voto dell'opposizione, però sappiate che, dopo quello che è stato deliberato lunedì riguardo neanche all'indicazione.
Di quello che deve essere il futuro di questa città, questo Consiglio non riceve più alcuna fiducia.
Da parte del Movimento 5 Stelle e mia personalmente, solo come forma di rispetto mi asterrò grazie.
Grazie consigliere Fusco, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Quindi, non essendoci altri interventi, procediamo con la votazione.
Prego, consigliere Di Donna.
È vero che dal ruolo di opposizione si caldo anche a dare la parola, però, Presidente.
Anche lei ha fatto la stessa cosa, sì, grazie, Presidente no, per esprimere il voto di Futuro nazionale su questo provvedimento che, come ha annunciato, anche in tempi non sospetti su questo non può che essere favorevole per una semplice ragione.
In altra veste, i tre consiglieri di futuro nazionale hanno partecipato anche alla individuazione di alcune risorse mirate a rendere più efficace la macchina amministrativa, soprattutto per dare risposte alla città in questo elenco che sicuramente un elenco ricco e importante noi e auspichiamo che si possano davvero completare molti lavori che sono ancora fermi da tanto tempo soprattutto apprezziamo e qui c'è anche il nostro contributo di indios l'individuazione di 1 milione e 100.000 euro per gli immobili comunali perché basta farsi un giro.
In alcune periferie, per rendersi conto in che stato vivono alcune famiglie, perché purtroppo gli interventi tardano ad arrivare, ci sono famiglie che vivono in appartamenti che sarebbero dal punto di vista igienico, anche impraticabili e inagibili. Però ci auguriamo, siamo fiduciosi, non a caso il nostro voto è un voto favorevole perché, come dicevo in apertura, abbiamo contribuito anche noi a dare questi suggerimenti. L'auspicio è che futuro nazionale, la ricerca di efficienza.
E noi chiediamo Sindaco, lo chiediamo a lei che su questi investimenti ci possa essere un rendiconto trimestrale.
Sullo stato d'avanzamento dei lavori, specialmente per quanto riguarda le risorse che sono vincolate. Questo è un impegno che le chiediamo, signor Sindaco, anche a beneficio dell'intera Assise, ma soprattutto a garanzia di quanti dovranno in qualche maniera beneficiare di queste risorse. Perché non resti un semplice elenco della spesa e quindi è questo che chiediamo e in conclusione, ovviamente, non posso che confermare il voto favorevole di futuro nazionale. Grazie consigliere Di Donna. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, quindi, non essendoci altri interventi, procediamo con la votazione. Chi è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi procediamo con no, quindi con 19 voti favorevoli, nessun contrario, 8 astenuti, la proposta è approvata, procediamo con l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi, con 19 voti favorevoli, nessun contrario e 8 astenuti è approvata anche l'immediata esecutività, procediamo con la discussione del secondo punto all'ordine del giorno, la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l'anno 2026, prego Assessore Cozzolino.
Grazie Presidente. Il termine del 31 luglio rappresenta la scadenza entro la quale il agli enti locali sono tenuti ad effettuare la verifica obbligatoria della permanenza degli equilibri generali di bilancio con riferimento all'esercizio in corso. Tale adempimento impone agli Enti una verifica periodica del principio del pareggio, oggi non più limitato alla fase previsionale o consuntivo, ma è esteso alla fase intermedia dell'azione amministrativa. Ciò consente di confrontare gli obiettivi programmati con i risultati conseguiti e di valutare l'eventuale eventuali correttivi da porre in essere prima della chiusura dell'esercizio. Rappresenta quello che potremmo definire un tagliando di metà anno dei conti pubblici ai fini della verifica del rispetto degli equilibri contabili. Gli uffici di ragioneria hanno proceduto ad una ricognizione delle singole poste di entrata e di spesa, evidenziando la situazione contabile al 31 luglio e proiettato detti valori al 31 dicembre 2026, sulla scorta delle indicazioni fornite dai singoli responsabili dei procedimenti di entrata e di spesa.
È stato annuali, cioè è stata analizzata quindi la gestione ordinaria in termini di competenza e cassa, sia per la parte entrate che spese, il fondo pluriennale vincolato parte entrata e parte spesa, la gestione dei residui, la congruità del Fondo crediti, dubbia esigibilità alla gestione straordinaria. Gli esiti di dette verifiche testimoniano come l'Amministrazione, sia gestendo le risorse pubbliche con la dovuta prudenza, trasparenza e responsabilità. Abbiamo destinato risorse aggiuntive integrato, capitoli dedicati alle manutenzioni degli immobili comunali, degli impianti sportivi, del verde delle strade. Manteniamo i conti in ordine, senza rinunciare ad investire sul futuro della nostra città. Il nostro bilancio è solido e protetto. Desidero ringraziare il responsabile dei servizi finanziari, tutto il personale dell'ufficio, ragioneria e tributi per il rigore tecnico, il lavoro svolto e i dirigenti di tutti i settori per la collaborazione e gli aggiornamenti forniti circa lo stato di attuazione dei programmi. Il Collegio dei revisori dei conti per la costante guida è il parere espresso.
Ritenuto necessario quindi provvedere alla salvaguardia degli equilibri all'assestamento generale di bilancio per l'esercizio 26, considerato che il dirigente dei servizi finanziari ha verificato tutte le voci di entrata e di spesa sulla base dell'andamento della gestione predisposto gli atti necessari all'eventuali future necessità, con conseguenti variazioni, in constatato, inoltre, che le previsioni di entrata risultano sufficienti a coprire interamente le previsioni di spesa garantendo il pareggio di bilancio, considerato che da una verifica effettuata ad oggi non emergono squilibrio economico finanziario nella gestione delle società aziende partecipate che possano produrre effetti negativi in attesi sul bilancio 26 dell'Amministrazione comunale. Vista in particolare, la relazione predisposta dal responsabile del servizio finanziario allegata alla presente proposta di delibera a farne parte integrante e sostanziale, considerato che allo stato attuale non emergono situazioni, quindi di squilibrio sui residui attivi, tali da rendere necessario l'adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione il quale risulta congruo.
Acquisito quindi il parere favorevole dell'organo di revisione economico-finanziaria reso con verbale numero 132 del 14 luglio 26, visto il decreto legislativo 267 2000, il decreto legislativo 118 2011, lo Statuto comunale vigente regolamento di contabilità tutto ciò premesso e considerato, invito il Consiglio a deliberare di accertare, ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo 267 2000 sulla base dell'istruttoria effettuata dal responsabile,
Finanziario di concerto con i responsabili di servizio. In premessa, richiamate il permanere degli equilibri di bilancio sia per quanto riguarda la gestione di competenza sia per quanto riguarda la gestione dei residui di cassa tali da assicurare il pareggio economico-finanziario per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti nonché l'adeguatezza dell'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità nel risultato di amministrazione e di dare atto che le previsioni di bilancio, ivi compreso il fondo crediti di dubbia esigibilità sono coerenti con l'andamento della gestione, non necessitano di variazioni.
Dalle operazioni di verifica effettuata da parte del responsabile del servizio finanziario per la parte relativa agli organismi gestionali esterni non sono emerse situazioni di criticità che possono comportare effetti negativi a carico del bilancio dell'ente.
La cosa così, grazie, Assessore, ci sono interventi.
Prego, consigliere Fusco, si si riservò breve.
Mi sarebbe piaciuto una maggiore attenzione su quella che è la situazione delle partecipate, che va seguita con molta attenzione.
Una relazione completa su qual è il piano di risanamento sui dipendenti, i dipendenti in uscita, i dipendenti in prepensionamento, perché sistematicamente, ogni volta tutti i bilanci, poi.
Si discosta o che questo Comune approva, o le variazioni di bilancio che approva si discostano dalla realtà, perché non si tiene conto di elementi fondamentali.
Per cui, poiché l'informativa e a mio avviso incompleta esprimo il voto contrario.
Grazie consigliere Fusco, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Sicilia.
Sono arrivato di corsa e anche in questo caso.
È opportuno evidenziare che è questa salvaguardia degli equilibri non è condizionata dalla dalle variazioni, in positivo che abbiamo evidenziato sopra, e quindi i due le come dire, i due assetti trovano autonoma interna giustificazione.
Questo anche per quello che è evidenziato dai Revisori dei Conti in quella in quella comunicazione e relazione che principalmente inviata alla Corte dei conti, ma che fotografa l'impegno di questa Amministrazione per.
Assecondare, ma nel senso migliore del termine, quindi non di.
Subire degli ordini di protezione della salvaguardia degli equilibri, ma nel senso di un'Amministrazione che sta operando per migliorare e per uscire da quella situazione critica nella quale versava per una serie di ragioni che conosciamo tutti. Quindi, anche in questo caso, Forza Italia per delega del nostro amato capogruppo, vuole esprimere questo apprezzamento agli sforzi che.
La Giunta il Sindaco, con il sostegno tecnico del degli uffici che si occupano appunto di far quadrare i nostri conti, stanno compiendo e anche un ringraziamento per aver strizzato in termini così significativamente chiari anche per chi non padroneggia la materia contabile, quello che è lo sforzo del Comune perché la Corte dei conti possa apprezzare meglio, poi più tecnicamente, quello che sono quelli che sono i passi che si stanno compiendo. Quindi, grazie grazie consigliere, Sicilia, prego, consigliere Rossi,
Allora, sulla salvaguardia degli equilibri, ovviamente no consigliere Sicilia non dipendono dal Piano di riequilibrio, quasi significa che le entrate e le uscite sono in equilibrio, non sono maturati situazioni tali da provocare uno squilibrio nei conti questo è indipendente, diciamo dal equilibrio, non riequilibri però, come sollevava il Consigliere Fusco e c'è un c'è un non detto cioè siamo,
Salvaguardia al 31 luglio,
E vorremmo capire in che modo possa possano incidere le prime determinazioni sulle partecipate.
Allora il Sindaco ha partecipato all'assemblea dell'STP e ha votato contro la proposta di bilancio.
C'è una richiesta?
Da parte di STP.
Di.
In realtà di COTRAL, perché STP l'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale e di contratti STP e uno degli affidatari del trasporto pubblico locale, però, nel bilancio di STP proposto veniva evidenziata l'adeguamento Istat.
Che loro hanno iscritto in bilancio, portando il bilancio in positivo.
Il tema è lei ha votato contro.
Ha inserito quindi nel bilancio previsionale, cioè come si comporta il socio Comune rispetto a questa posta, che adesso non ricordo quanto vale, ma insomma.
3 milioni e 200.000 euro, quindi contract chiede al Comune di Brindisi di adeguamento Istat 3 milioni 200.000, lei va in Assemblea.
Io condivido e non li sto contestando il voto, condivido perché, francamente, l'adeguamento, Istat e però qua c'è tutto un tema di come si arriva, nel senso che c'è un piano di bacino anteguerra, dopodiché e era stato fatto il nuovo piano di bacino con i nuovi posti previsti scoppia il Covid scoppia la guerra non reggeva più la Regione dà una proroga sul vecchio contratto che ormai avrà 12 anni 13 anni qualcosa del genere che non prevede non prevedeva l'Istat. Tra parentesi, sappiamo qual è la filiera, c'è un finanziamento nazionale ripartito alle Regioni. Queste regioni, sulla base di questo finanziamento, trasferiscono gli importi agli enti locali alla provincia per il trasporto extraurbano ai Comuni per il trasporto urbano. Io, se non ricordo male, ci trasferiscono sul trasporto urbano 5 milioni e 7 poi esame, diciamo, una certa cifra, io ricordo 5 milioni e 7, potrei sbagliarmi, ma 3 milioni e 2 e un adeguamento Istat che parte, a mio avviso questo punto. È vero che ci sono stati periodi inflativi del 10% 20.
Ma dal 2020 23, quindi 1 milioni di euro all'anno sostanzialmente.
Però il tema impatta.
Sul bilancio del Comune di Brindisi, pur non essendo d'accordo con questa richiesta,
STP partecipato al 33% da parte del Comune iscrive nel proprio bilancio.
Una posta riveniente dal Comune di 3 milioni e 200.000 euro.
Ora il Sindaco non la vota e quindi la domanda è, chiedo scusa.
Consigliere 4, chiedo scusa.
La domanda è, ma di fronte a questa richiesta?
Il Comune nella salvaguardia dei propri equilibri, perché si rischia un contenzioso e.
Nella salvaguardia dei propri equilibri di bilancio.
Come tratta.
Come tratta questa richiesta di 3 milioni e 2?
Non esiste, quindi non troviamo traccia nel comune nel nel bilancio.
Normalmente si dovrebbe o riscontrarla positivamente, ma mi sembra che non è il caso, visto il post, il voto negativo del Sindaco nell'assemblea dei soci, oppure prevedere Intercent in una percentuale in relazione al grado di rischio del contenzioso che si può instaurare prevedere.
Una stanziamento a copertura,
3 milioni e 2, penso che o il 30% di possibilità di perderlo stanzio Fondo Rischi 1 milione.
Quindi questo tema dei 3 milioni e 2 risorse è andato anche via il dirigente Falco.
E chiedo in che modo eh ah no non è che è andato via, non lo vedevo, era solamente scesi.
In che modo viene affrontato in termini di accantonamenti a fondo rischi tutto quello che può tener conto di un eventuale contenzioso, e questo è il primo, il secondo tema riguarda la Bns, ora la Bns.
Siamo anche qui, abbiamo scavallato, andrebbe fatto un bilancino trimestrale, vista la situazione della PMS.
Perché non possono anzi, in realtà, proprio in tempo reale, vista la situazione estremamente delicato, quindi non possiamo aspettare semestrali o annuali, quindi sulla Bns esiste un bilancio trimestrale alla scadenza di marzo esiste un bilancio semestrale alla scadenza di giugno, almeno prospettico, in maniera tale che sappiamo se nella bimestre si stanno maturando ulteriori perdite che devono essere poi, ovviamente è gestito in due modi o si lascia perdere o si ripiana la perdita e non è che ci sono alternative da un da questo punto di vista, e anche qui, quindi, un fondo rischi partecipate in relazione a questo. Quindi, riassumendo, la domanda è siccome nella relazione dell'assessore Cozzolino.
C'è la salvaguardia dei riequilibri, bene, ma questa salvaguardia come agisce e se contempla le richieste di STP?
Adeguamento Istat, eventuali bilanci trimestrali e semestrali dB MS.
Grazie consigliere Rossi, ci sono altri interventi a c'è il Sindaco, prego, Sindaco.
Io, se non sapevo che dovesse intervenire al limite, parlano alla fine, volevo rispondere al consigliere Rossi, però se anche lei a porre delle domande diciamo poi facciamo e va bene, allora no, per quanto riguarda le questioni relative alle STP, diciamo andiamo un po' più lineare tutte le questioni che abbiamo posto come voi sapete,
Esiste questo problema della richiesta di Cotrap,
Rispetto al vecchio impegno e così via, devo dire, per onestà, che la Regione.
Normalmente e regolarmente corrisponde agli enti soci gli adeguamenti, anche se il problema è che fino a questo momento.
Questo tipo di definizione ha avuto dei limiti in primis perché prima era la Provincia ad aver intentato un arbitrato con Cotrap. Dare la definizione di queste somme aggiuntive per quanto ci riguardava, invece, sul piano anche tecnico, era stata raggiunta.
Un'intesa anche sulle sul, sull'importo e sul diciamo rateizzazione di questo del dovuto quando improvvisamente, a distanza di tre ore dal raggiungimento di questo accordo sottoscritto con verbale, ci viene anticipato per PEC un atto di citazione del Cotrap nei confronti del Comune. Naturalmente, rispetto a questo noi abbiamo dovuto prendere atto e difendersi, perché non è possibile immaginare di fare un accordo e di avere immediatamente dopo un atto di citazione. Detto questo, nella motivazione che io ho depositato al verbale della dell'Assemblea delle STP, noi abbiamo, come dire, apprezzato la cautela con la quale.
Il Consiglio di Amministrazione di STP ha trattato questo argomento degli adeguamenti, Istat, che sono stati prudenzialmente inseriti al 50%, sia per quanto ci riguarda che per quanto riguarda la Provincia, anche sì e.
Sì, sì, sì, per il 2025 rispetto a questo, tra l'altro ho chiesto, ma non ancora ottenuto.
Risposte concrete,
L'esito che sembra che sia stato raggiunto in termini positivi della diatriba tra Provincia e Cotrap, perché anche su questo, in termini anche proporzionali, siccome girano delle voci che sono volge caldaie, non voglio assolutamente fondare nessun giudizio concreto su queste voci, ma se un debito che era di oltre 5 milioni viene poi condiviso per accordo a poco meno di 4, non si capisce perché il nostro dei tre due debba rimanere integralmente tra due tendo ad esempio in piedi il famoso atto di citazione e quindi ho chiesto queste carte rispetto a questo,
Il voto contrario in Consiglio in Assemblea della STP è stato determinato soprattutto dal fatto che abbiamo la sensazione.
E però vorremmo in questo senso sviluppare un dibattito e un confronto più serrato che.
La STP, come la gran parte delle società a proprietà pubblica, diciamo sopravviva in una contingenza molto complicato, soprattutto per via della guerra, l'aumento dei carburanti, del prezzo dei carburanti e così via, e la prospettiva di una agio di un adeguamento contrattuale per il laboratori non abbia il fiato. Ne ho parlato anche con l'assessore piemontese di questo. Non abbia il fiato per reggere questa sfida e ci saremmo aspettati alcune iniziative di razionalizzazione e di ricerca di nuovi,
Di nuove aree di business e così via questo è il motivo per il quale abbiamo votato contro quel quel bilancio per quanto riguarda il nostro impegno nei confronti di STP, ma questo teoricamente varrebbe anche del PMS, ma per quello mi riservo un attimo di via via parte noi abbiamo comunque una capienza nel fondo,
Di riserva per le società partecipate il punto fondamentale, stabilire il quantum perché vi ripeto, fermo restando che riconosciamo che la Regione ha regolarmente trasferito ai due soci, sia alla Provincia e al Comune, le quote, diciamo così, di adeguamento anno per anno,
È fermo restando che qualche perplessità personalmente ho avuto sul fatto che a giugno del 2026 mi si chieda l'adeguamento del 26 magari aspetta del 1 gennaio del 27 per chiederlo, ma sono banalità queste, da questo punto di vista, noi abbiamo giudicato è scritto nella determina prudenzialmente positivo la indicazione di aver indicato in bilancio al 50% da parte di STP i crediti vantati nei confronti di provincia e di comune per il tramite di Cotrap, la cui copertura, ripeto, è garantita dalla consistenza del fondo.
Per le partecipate che, come voi sapete, e credo che sia più di 5 milioni, però voi adesso il dottor De Falco c 5 5, credo, per quanto invece riguarda un'altra questione, un po' più del più puntuale, quella della Bns. Intanto vorrei anticipare le, come voi sapete, essendo noi struttura in predissesto che solo recentemente ha ricevuto la,
Diciamo l'avallo la l'apprezzamento nell'approvazione non so come dire da parte della Corte dei conti continuiamo a essere sottoposti ad una strettissima sorveglianza che di tipo trimestrale, sia per quanto riguarda i conti della struttura comunale che per quanto riguarda i conti della struttura in house. Siamo in queste ore, stiamo definendo il quadro della situazione al 30 giugno rispetto alla quale ovviamente poi, oltre che relazionare nelle Commissioni dei Capigruppo, eccetera, dovremmo probabilmente assumere anche alcune iniziative concrete, per peraltro in quell'occasione vi informerò anche di un'idea che è quella, come dire di.
Definitiva di definitivo cambiamento della prospettiva imprenditoriale della nostra società partecipata, che da mera esecutrice di alcune attività di tradizionale mantenimento o di manutenzione della città, può ambire, come più volte vi ho detto, a obiettivi molto più significativi e a più alto valore aggiunto perché con grande capacità di innovazione tecnologica, ma di questo ve ne parlerò appena avremo completato la relazione che siamo comunque da fare sullo stato della Bns al 30 giugno 2026. Stiamo di a farlo e a mandare alla Corte dei conti. Non è una cosa solo nego di un obbligo nei confronti del Consiglio comunale, ma è nei confronti della Corte dei conti. Spero penso di essere stato esaustivo rispetto alle richieste che mi avete posto.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Fusco, sì, sì, una preliminare domanda al dottor Falco, che però vedo uscire forse.
Dottor Falco, solo una domanda rispetto a quest'atto di citazione, che il Comune ha avuto di 3 milioni di euro, c'è stato uno specifico accantonamento, valutazione e di che importo, grazie.
Prego, dottor levarlo.
Secondo, l'accantonamento era stato già fatto in sede di PIL a dire bilancio di rendiconto consuntivo, perché già in quel momento STP aveva detto che aveva problemi per l'aumento della benzina, per tu per l'esposizione che aveva, quindi io già in quel momento avevo messo in accantonamento 5 milioni di euro non non avevamo ancora una quantificazione dei tre due anche se i calcoli in ufficio potevamo averli, però avevo messo già 5 milioni di euro.
Grazie, dottor De Falco, prego, Consigliere sì, insomma.
Mi sembra che le valutazioni non siano molto specifica, non siano trattate specificamente.
Non vi sia l'aggiornamento sulla Multiservizi, quindi non posso che confermare il voto contrario a la delibera proposta, grazie grazie, consigliere Fusco, ci sono altri interventi.
Per dichiarazione di voto.
Quindi non is prego, Consigliere Di Donna, grazie Presidente, signor Sindaco.
Quando si costituì un gruppo di Futuro nazionale, noi venimmo da lei.
Manifestando il l'appoggio incondizionato su quello che era il suo programma,
Lì dove ci siamo rifatti che continuiamo a rifarci, lei accolse favorevolmente questa nostra disponibilità, vi diamo atto e la ringraziamo ancora oggi, purtroppo poi le cose sono cambiate perché interferenze esterne a questa Assise hanno voluto escludere da questa maggioranza il Gruppo di Futuro nazionale per presunti accordi nazionali da qui a poco tempo probabilmente qualcuno dovrà ricredersi probabilmente,
L'argomento di oggi che stiamo trattando un argomento importante.
Che fa riferimento a un suo programma e coerentemente, il Gruppo di Futuro nazionale, nonostante le tentazioni per chi assume il ruolo di opposizione, sono quelli di ostacolare la maggioranza, ma noi non facciamo il gioco del fuori gioco all'olandese, no, noi siamo coerenti e vogliamo esserlo fino in fondo, pur da una posizione diversa rispetto a quella di qualche mese fa. Prendiamo atto del documento che è stato proposto, che ha proposto a questa assise, e solo perché noi ci rifacciamo al suo programma e continueremo a farlo fino in fondo il voto di Futuro nazionale sarà favorevole, auspicando, ovviamente.
Che, laddove ci sono interventi necessari, che probabilmente in questa fase non sono stati individuati per neve, esigenze organizzative o di tempistica, noi auspichiamo che, laddove ci saranno le condizioni di Sindaco, riassuma anche un impegno di tener conto di quelle che saranno le indicazioni nell'interesse del territorio su alcuni interventi che ahimè, in questa fase non sono stati presi in considerazione. Nonostante tutto, è atteso anche che la relazione del Collegio dei sindaci revisori, nonostante richiami in più occasioni anche qualche fra virgolette inadempienza da parte di qualche ufficio. Noi prendiamo atto del lavoro svolto e un complimento inevitabili anche all'Assessore. Avevamo Cozzolino, che ha svolto un ottimo lavoro insieme al dirigente, al dottor Gabriele De Falco,
Prendiamo atto di questo lavoro ed esprimiamo il voto favorevole del Gruppo di Futuro nazionale.
Grazie consigliere Di Donna, prego Consigliere Cannalire, io avrei evitato di intervenire.
Ma sentendo queste Silvio lineare da parte dei Vannacci, anni Sindaco è qualcosa di 20, cioè è riuscito anche a convertire Vannacci anni ha una capacità in, ma non si capisce che cosa Sindaco omicidio, lo so. Che cosa Sindaco li gestisce il potere Vannacci anni non si deve, non si vogliono tenere fuori da questa cosa perché iniziano con la panchina visto, chiederanno di imbottire dalla banchina per essere più comodi. Questo che parere è una buona idea. Non so che dire un sacco di suggerimenti buoni vogliono imbottire per stare più comodi. Caro consigliere Di Donna, lei può girare tergiversare quanto vuole il diktat è stato dato voi siete fuori da questa maggioranza, per quanto lei tenda sempre più per reminiscenze recenti a essere vicino al Sindaco, abbia il coraggio di avere una posizione. il fatto di andare uscire, venire, far pesare il vostro numero 1 non è un servizio che fa da questa città, lo dico con anche con un po' di amarezza, quindi, dopo il travaglio interno che avete avuto lo fuori adesso condivide, avete avuto un travaglio, ha detto la verità e non con con non con problemi di vista. Sarei votando gli equilibri di bilancio che, sinceramente, sono forse il provvedimento meno politico che un'Amministrazione può portare a questo Consiglio comunale. Quindi, se ne avesse fatto con la variazione di bilancio, dove c'erano delle scelte, forse avrei avuto anche potuto capire il suo posizionamento, ma sugli equilibri di bilancio. Sinceramente, invece, ci saremmo aspettati che lei, visto che ha votato insieme agli altri compagni.
Compagni del gruppo Vannacci e.
Compagnie del Gruppo Vannacci.
Il il risanamento della Brindisi Multiservizi. Mi sarei aspettato che avesse chiesto un approfondimento proprio su quello che sarà il futuro dell'ADM, esse che sappiamo tutti qua dentro, non è sicuramente roseo, per anche a differenza di tutti gli sforzi che sono stati fatti da questo Consiglio comunale per cercare di salvarla, ma credo che la gestione ante quella commissariale sia stata contestata più volte. L'abbiamo detto e sia stata non proprio, diciamo, sostegni. Infine, dal punto di vista economico, non mi non mi dilungo perché siamo prendono un'altra denuncia. Detto questo, Consigliere Di Donna mi meraviglio, io mi aspettavo da Vannacci anni duri, e puri una integrità anche su posizionamento, ma diceva un vecchio vecchio saggio della politica, il potere logora, chi non ce l'ha, ma uccide chi tenta di averlo e oggi voi state commettendo un suicidio politico.
Basta basso, no.
Il potere, il potere, il potere Consigliere, Consigliere di donne, il potere, il potere rischia di cambiare le persone, lo diceva un vecchio saggio brindisino, il potere rischia di cambiare le persone e voi avete dato dimostrazione di poter cambiare soltanto per interesse Consigliere non si vede. La invito ad attenersi all'argomento e a procedere con la dichiarazione di voto, che lei si è integrato benissimo nella maggioranza sono super partes, poi si è integrato benissimo nella maggioranza, continuerà Antonino.
Il potere cambia le persone.
Detto questo, per una questione di principio, perché abbiamo delle riserve, molte molte riserve sulla B e messe, il Partito Democratico voterà contro questi equilibri di bilancio grazie Consigliere Cannalire, prego Consigliere quarta grazie, Presidente, no, io colgo l'occasione un attimino, perché dovrei rivolgere, tramite la Presidenza al collega Cannalire,
È sempre, voglio dire, va beh gavetta, fatta quindi pelo sullo stomaco esperienza riesce sempre a toccare i punti un po' più scoperti. No di questa situazione è un po' un attimino che si è creata con questa maggioranza, però io vorrei perché sinceramente io l'ho anche fatto tramite un comunicato stampano, cioè il fatto di creare questo gruppo con al Capogruppo collega Di Donna, insieme a tondi Nevoli e poi ripensamento ventiquattr'ore della Ciaccia, voglio dire, non vedo niente di anomalo o di diverso negli atteggiamenti o nelle posizioni. Avete anzi contribuito per tre anni a sostenere il sì, questa maggioranza e il Sindaco Marchionna poi, come dice bene il consigliere Di Donna, qualcuno che sia un po' risentito di essere stato abbandonato è intervenuto e quindi ha fatto in maniera tale che Roma, ancora una volta, mettesse, diciamo il naso, il bastone tra le ruote a livello locale. Però io credo che più coerenza di Di Donna, toglie Mevoli voglio dire non non esiste. In questo Consiglio comunale la stessa enfasi, la stessa criticità, la stessa puntualità io non l'ho vista in altre situazioni, quello Consigliere Cannalire perché più scandaloso, quello che è avvenuto dall'altra parte.
Cioè candidati, sindaci contro Marchionna due anni e mezzo di opposizione dura mi ricordo ancora rimbombano le parole Sindaco, lei ostaggio della sua maggioranza e oggi ostaggio di qualcun altro, molto probabilmente la stessa reazione, la stessa, come posso dire, ripeto enfasi e vorrei sentire anche nei confronti di qualche altro consiliare.
Perché lì è scandaloso, no, questa che questa posizione che coerentemente è ancora lì ferma tre banchi anche se sono stati espulsi, allontanati e oggi lo hanno dimostrato io molto probabilmente non lo so, forse coerentemente mi asterrò dal votare, soprattutto per quel discorso della brindisino multiservizi come l'ho fatto io e come lo fece il collega Borromeo.
Che fu messo quasi al patibolo per quella posizione, quindi io le chiedo, consigliere candeliere sinceramente perché io sono molto affascinato dalla sua preparazione dal suo modo di fare politica. Lei veramente è un punto che mi è diventato un punto di riferimento, ma non come compagno o ti dispiace proprio come accompagnano, però lo ammiro e la stimo tantissimo però veramente la richiamo, un attimino a essere più coerente pure lei nei confronti di qualcun altro, molto probabilmente che dovrebbe essere veramente messo alla gogna per quello che ha fatto,
Va bene, grazie grazie consigliere, quarta prego, consigliere Rossi, no, io l'avevo già detto l'altra volta il consigliere Di Donna e ovviamente, in procinto di candidi, diciamo, si sta allenando per questa nuova specialità olimpica di arrampicata sugli specchi e confermo che uno dei favoriti proprio a livello mondiale,
No.
È proprio uno dei favoriti, oggi più che compagni camerati, voi siete dei gladiatori.
No, diciamo, visto gli ultimi video che circolano, siete dei gladiatori, però diciamo al di là di tutto avete.
Il tema.
Arrivano a Rodi.
Rodi a Rodi, ma al di là di tutto i no, adesso a parte, diciamo le battute, il tema è.
Che i 5 milioni?
Di cui abbiamo parlato.
Posti a copertura di perdite di partecipate, STP ovvie messe non piovono dal cielo e sono 5 milioni di avanzi che vengono accantonati e anche anziché essere utilizzati per.
Migliorare la situazione della città vengono utilizzati per ripianare perdite.
Questo no, perché sennò è un messaggio che passa che escono 5 milioni a, ma noi abbiamo 5 milioni bene, mi fa piacere che ci sono, però va sottolineato che quei 5 milioni hai voglia a quante panchine poteva fare consigliere Di Donna,
Di tutti i tipi, con cuscini corona di fiori in tutti i modi.
Poteva realizzare le panchine, ma, al di là della vicenda molto peculiare di STP I, che ovviamente va coperta, è garantita perché ovviamente non dipende da questo Comune, dipende da tutta una serie di questioni, cioè la questione TMS, perché,
Cioè Sindaco lei ci ha detto la trimestrale, adesso si chiuderà il bilancio del 30 giugno, ma siamo coperti, cioè qui ormai andiamo avanti da tre anni quattro anni piano di risanamento, revisione del piano di risanamento.
Cos'era le crisi di impresa e via discorrendo, e anche il 25 si chiude in perdita non mi ricordo i 700.000 euro il primo anno, è ovvio che noi pensiamo, lei non lo ha detto, ma pensiamo che il bilancio il 30 giugno sarà negativo,
Sarà negativo della Bns, non abbiamo avuto un importo, ma stiamo approvando una salvaguardia degli equilibri che già tiene conto di una perdita ulteriore nel 26 della di e messe e che quindi sarà coperta da parte di quel fondo ora io penso che dopo tre anni e dopo tutte le procedure che sono state fatte sulla Bns stiamo ancora a coprire perdite lei ci annuncia che faranno,
Ulteriori attività ce lo ha detto già, se non ricordo male, nel dicembre del 23 in mutamento, diciamo, delle capacità tecnologiche dell'ISS, dei nuovi servizi che potrà fare la Bns. siamo al dicembre del 23, con con quello che ci ha detto nel luglio del 26 in Aula, per cui io penso che per questo il voto sarà contrario.
Perché occorrerebbe uno maggiore chiarezza, andremo in perdita, non sappiamo di quanto la copriamo col Fondo e annunceremo ulteriori modalità di mutamento del piano di risanamento del piano industriale che su quello che porteranno a ulteriori ulteriori ulteriori or atti di fede. Penso, dopo tre anni è difficile concederle. Vorremmo avere chiarezza delle situazioni, chiarezza degli importi e sapere se stiamo lavorando con una società che ha un piano industriale che regge, mi sembra, e un piano di risanamento e un piano industriale che regge. Mi sembra che dopo due anni è stato approvato un anno e mezzo quello che è stato approvato. Il piano di risanamento non regge,
Non abbiamo i numeri, ma è implicito in quello che ci ha detto il Sindaco ulteriori perdite, ulteriori modifiche del piano di risanamento, ulteriori modifiche del piano industriale sulla base di questo c'è una salvaguardia degli equilibri che tiene conto del fondo, è un atto ulteriore di fede,
In un futuro che?
Mi auguro di sbagliare, magari ci ritroveremo qui, fra un anno, a discutere degli ulteriori perdite del della bimestre dell'ulteriori piani di risanamento delle ulteriori piani di rilancio, per questo il mio voto sarà negativo.
Grazie consigliere Rossi, prego, Consigliere Greco.
Grazie Presidente, è iniziato l'osso del consigliere, Quarta che vedrà probabilmente il culmine nella discussione della sua mozione,
Ovviamente questo.
Non accettiamo lezioni, non accettiamo lezioni dal consigliere quarto, che parla di coerenza, che esce ogni giorno sulla stampa, attaccando il sindaco e chiedendo le dimissioni del Sindaco e poi viene qui dentro a giustificare il suo voto contrario. Oles giustificare la sua astensione dalle votazioni. Noi pensiamo di metterci la faccia e l'abbiamo sempre fatta. Oltretutto il consigliere, quarta parla di persone assenti senza fare i nomi. Parlato di un candidato Sindaco non è che ci vuole tanto a capire di chi sta parlando e ovviamente discute di posizioni che sono cambiate, e abbiamo fatto una scelta, l'abbiamo fatta, l'abbiamo giustificata. Abbiamo parlato con il Sindaco, che ci considera parte di questa maggioranza e lo farà, e quando deciderà di non di non considerarci parte integrante, verrà a dircelo, e noi prenderemo atto di questa decisione per la stessa. Per lo stesso motivo, in altra sede avevo espresso il mio parere sul sulla posizione futuro nazionale. Non me ne voglia Consigliere Di Donna, non è mai una cosa personale, però e c'è un documento esiste un documento che è stato firmato, se qualcosa cambia o cambierà,
In futuro il Sindaco sa benissimo con chi deve parlare del nostro gruppo e noi, anche in quel caso, prenderemo atto delle decisioni che il primo cittadino prenderà per il resto, lo ripeto, non accettiamo lezioni da chi esce tutti i giorni sul giornale esce sui social attaccando questa Amministrazione,
Il Consigliere, quarta, ovviamente.
Lo fa non lo so per quale motivo si nasconde dietro gli interessi dei cittadini, quando invece probabilmente il suo modo di fare fa esattamente all'opposto.
Abbiamo dimostrato più volte la nostra coerenza da quando abbiamo deciso di passare in maggioranza e lo faremo fino alla fine del mandato che sarà fra un anno che sarà fra due anni, e ognuno risponde sempre per quello che decide di fare nella vita, non soltanto in Consiglio comunale grazie,
Grazie consigliere Greco, prego, Consigliere, era chiaro.
Grazie Presidente.
Io mi asterrò da valutazioni sugli equilibri politici, sulle evoluzioni degli equilibri politici di questa di questo Consiglio, perché non basterebbe, onore o no, semplicemente molto brevemente.
Nel fare mie le eccezioni, i dubbi evidenziati anche da i membri dell'opposizione che sono intervenuti fino adesso, soprattutto in relazione all'STP, IP, ma anche e soprattutto in relazione alla Bns che, come correttamente evidenziato dal collega Rossi, continua a trascinarsi sulla base di un piano di risanamento che ormai è palesemente, almeno a mio parere fallimentare.
Sarebbe assolutamente necessario, non dico un monitoraggio quotidiano, ma quantomeno un aggiornamento infrannuale dei consiglieri su quella che è la situazione, visto che a giugno presumibilmente non non sarà cambiato molto e visto anche e soprattutto che le vicende del PMS continuano a condizionare l'attività di questa Amministrazione della vita cittadina.
In passato, una su tutti gli affidamenti straordinari relativi al Cillarese che abbia messo non è riuscita neanche a fronteggiare in toto e in ottica prospettica in ottica futura. Io faccio riferimento solo ed esclusivamente alle dichiarazioni che ho letto qualche settimana fa da parte dell'amministratore, dottor Notarpietro, con riferimento al parcheggio di via Tor Pisana dove, insieme a tutte le nuove attività che la Brindisi multiservizi auspichiamo possa avviare, mi pare di aver letto fra le righe delle dichiarazioni del amministratori Notarpietro, che.
Contava nell'ottica futura nell'ottica di uscire nel 2027, quindi arrivare a un pareggio su posti auto del parcheggio di via Tor Pisana che da quello che ho capito dovrebbero essere totalmente a pagamento. Non so se l'Amministrazione mi contraddirla su questo punto, ma da quello che io ho letto delle dichiarazioni dell'amministratore di due mesi parcheggio di via Tor Pisana dovrebbe essere totalmente a pagamento. Resta il dubbio di dove andranno recuperati quel centinaio di posti liberi ad oggi esistenti. Comunque, questo e tanti altri elementi relativi alle 2 partecipate mi porteranno a votare contro alla delibera. Grazie grazie. Consigliere Ranghiero, prego, Consigliere Nevoli, grazie Presidente, più che sull'argomento per il quale abbiamo già detto che noi voteremo in maniera favorevole, perché comunque a che, al di là di quello che comunemente si è deciso, noi continuiamo a ritenerci parte integrante di questa maggioranza. Lo abbiamo detto e ripetuto fino alla nausea. Abbiamo scelto sostenuto votato e fatto leggere questo Sindaco e quindi sarebbe incoerente da parte nostra a fare la parte degli offesi.
Non posso però fare a meno di sottolineare il fatto che qui il cortocircuito c'è e c'è tutto perché non me ne voglia il consigliere Greco, con il quale c'è una grande simpatia e un rispetto reciproci sin dal primo momento in cui è iniziata questa consiliatura, però, che si sia consentito a chi si è candidato a sindaco per non far eleggere il Sindaco Marchionna di entrare in maggioranza e nello stesso tempo si mandi fuori dalla maggioranza che non ha mai compiuto nessun atto contro questo Sindaco contro questa Amministrazione non abbiamo voluto rigirare più volte il coltello nella piaga, però i fatti sono evidenti.
Qui l'errore e lo ribadiamo e poi chiudiamo spero definitivamente. La vicenda è stata da parte di qualcuno che non sta qui dentro oggi quella di coinvolgere il Consiglio comunale.
Il Sindaco deve guardare la città e il Sindaco ha bisogno di una maggioranza quanto più stabile possibile e quanto più allargata possibile, va bene che qualcuno cambia idea e decide di appoggiare la maggioranza, non va bene mettere fuori qualcuno che ne ha fatto parte dal primo momento ma non si scarica sul Sindaco una responsabilità che è politica, che dalle segreterie regionali provinciali al massimo cittadine il Sindaco deve governa, non si fanno firmare gli assessori, che sono l'organo tecnico e devono seguire il lavoro dei funzionari, che c'entra la firma degli assessori che mette fuori i consiglieri di maggioranza e anche voi, amici, colleghi, con i quali abbiamo condiviso tanto siete caduti nel giochino di chi per questioni puramente personali,
Personali di irritazione personale di lesa. Maestà, chiedo a voi di firmare contro di noi, e questo che è stato ignobile dovevano essere altri ad assumere questa responsabilità. Che politica avete fatto firmare il Presidente del Consiglio comunale che viene eletto a larghissima maggioranza il garante del Consiglio e che non può decidere di mettere dentro fuori i consiglieri a seconda di quello che è il volere di altro? Detto questo, spero di non dover più tornare sull'argomento. Io di destra, centro euro e di destra, centro sono e rimango destra, centro, non centrodestra, anche se qui c'è un sinistra destra centro che non ha né capo né coda e con il quale, da un punto di vista culturale, ideale in difficoltà debbo dirlo al primo momento mi ci sono trovato però tant'è questa è la maggioranza e con questa dobbiamo andare avanti grazie.
Grazie Consigliere Nevoli, siamo in dichiarazione di voto, se non ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, do la parola al consigliere quarta per fatto personale.
Okay qui op.
Quindi prego Consigliere Quarta.
Non so se sono un piccolo passaggio, no, consigliere qua no, il Consigliere Cannalire che vuole intervenire anche lui per fatto personale, dice facciamo intervenire il Consigliere quarta oppure no, poi votiamo e poi interviene dopo per fatto personale.
Intanto due secondi.
No, se due si 12, Francesco prego, Consigliere, riguarda a cavalleria, grazie, Presidente, no, solo un piccolo passaggio giusto per fare, perché poi si parla, si parla, ma poi non si ha il coraggio di essere dritti.
L'interesse dei cittadini, caro consigliere Greco, a titolo personale, ovviamente rispondere al consigliere Greco, l'ho, sempre svolto dal primo giorno del mio mandato,
Non per niente basta andare a riprendere le chat anche con le nostre sul gruppo della Commissione ambiente o anche a titolo personale.
Gli elogi da parte sua e di chi le scrive in diretta per consiliare quello che deve dire al microfono sono immense.
Sulla questione interessi non ho capito il passaggio io lo ricordo semplicemente una cosa, per una questione di coerenza e di correttezza e di rispetto nei confronti del suo mandato.
Lei avrebbe dovuto abbandonare più di qualche volta l'Aula e, più di qualche volta, alla Commissione Ambiente per fare i conflitti di interessi, soprattutto quando si parlava di Port capitolo Michelangelo Greco, a differenza del sottoscritto da conflitti, non ne ha mai avuti.
Questa è la differenza tra me e lei, quando poi le imparerà a parlare in prima persona e per quello che lei pensa di poter dare come contributo alla città, sarò il primo a fargli i complimenti, grazie.
Grazie consigliere, Guarda, quindi poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
Chi è contrario, ah, no sui SAL, che è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi, con 20 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto, la proposta è approvata, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Ok quindi con 20 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto è approvata anche l'immediata esecutività.
Passiamo al se al terzo punto, all'ordine del giorno.
Prego consigliere Cannalire per fatto personale.
Grazie Presidente, no, io atteso che si concludesse la votazione sui recuperi di bilancio, perché è evidente che la discussione sapere un'altra piega politica più politica e quindi non mi sembrava giusto parlare durante no, questo no, questo no, io rispondo con molto piacere al consigliere, quarta consigliere, Quarta quando l'abbiamo anche scherzato in questo Consiglio comunale con, diciamo con questa magneticità del Sindaco Marchionne di attrarre a sé,
No, anche chi veniva dall'opposizione io non ho potuto discutere sulle scelte fatte da altre coalizioni esterne alla nostra ho espresso il mio rammarico per un consigliere comunale della nostra coalizione che è passato, ma più che fare questo, che cosa possono fare invece il Consigliere Nevoli ha detto una cosa giusta.
Per una volta anche lui, come un orologio rotto per due volte al giorno, l'Andrizza.
Una l'altra volta è una questa volta la questione però è politica, ma di un altro livello, permettetemi perché consigliere, Quarta, io mi onoro di rappresentare un partito nazionale che cerca di tenere conto più lontano dalle beghe cittadine, perché sappiamo che a livello cittadino e un ragionamento molte volte ci sono posizioni da prendere in Consiglio comunale che non sono proprio che non devono o non possono rispecchiare proprio per le allestita che ci impone no, non possono rispecchiare fedelmente quello che ideologicamente no devono sostenere, ma che sarebbe,
Non si può governare con l'ideologia, si rischia di fare tanto in Guacci, lo dico al Partito Democratico, lo dico da questa parte, lo dico anche a chi in questi giorni pensa di andare davanti a un video con due Meloni, a fare demagogia e propaganda la stessa cosa tutto quello che diranno non potrà essere portato al Governo bontà chi ci chiederà?
ROJC, sarà così a meno che non pensate di tornare a meno che non penserete di ritornare ottant'anni indietro e su questa cosa troverete le barricate, e mi fermo qui. Detto questo, però è evidente che nella sua lucida follia il consigliere Mengoli ha detto una cosa sacrosanta, se qualcuno pensa di governare questo Consiglio comunale da fuori,
Ha sbagliato, almeno sbagliato per la nostra parte politica.
Perché a noi parlo del centrosinistra qualcuno ci ha rimproverato di essere diversi subito, i diktat forse in qualche modo fa parte di quella elasticità che abbiamo dovuto anche sopportare per determinare scelte, però, se qualcuno pensa e questa è l'anomalia e questa è l'ipocrisia consigliere Mevoli che però lo dice qui lo devi dire anche fuori da deve far valere questa cosa perché lo dice qui vi sarà passato il dolore è dimenticherà la questione quindi non è quella che dice il Consigliere,
Roberto Quarta licei mie mi aspetto, ad esempio, in coerenza.
Robe più coerenza del Partito Democratico non ci può essere molte volte anche troppa coerenza non possa certo rimproverare a un'altra coalizione di aver fatto un passaggio, per quanto non condivisibile, non posso parlare. Risponderanno alla loro coscienza. Certo, io non ho chi mi vota, non verrà con me se io dovessi un giorno impazzire cambiare, non abbiamo lo stesso tipo di qualità di elettroni. Sicuramente però io non posso rimproverare a nessuno se non ho un consigliere, che chi mi ha rammaricato, ma più di questo che cosa posso fare sarà stato più bravo, Marchionna ad attrarre a sé questo sì, sicuramente l'opposizione e questo lo prendo faccio autocritica non è stata capace di mantenere, diciamo le posizioni, però, per quanto riguarda il nucleo fondante dell'opposizione, noi siamo qui, staremo qui fino alla fine del dei giorni di questa Amministrazione e faremo battaglia politica, ma una battaglia politica, anche non sul personale alle consigliere, quarta perché quando la battaglia politica si sposta sul lato personale perde di qualità e perde anche di senso, perché la gente non la capirà.
E questa è una cosa molto fondamentale, molto importante, perché molte battaglie possono anche essere giusto Consigliere, quarto, anzi Roberto però, se vengono vestite da battaglia personale, perderne il senso e il significato, grazie.
Grazie.
Consigliere Cannalire.
Non c'è dibattito, cioè.
Prego, Consigliere Nilo sì, Presidente, io vorrei intanto ricordare le chiedo, il fatto personale, ai sensi del Regolamento, all'eventuale discussione va fatta a fine dei lavori del Consiglio comunale ma, visto che lei ha fatto bene a dare la parola al consigliere Cannarile, non può esimersi da dare la parola anche al sottoscritto, perché quasi continua ancora evidentemente a fare o a giocare sugli equivoci vede consigliere candeliere, io capisco la sua arringa difensiva della sua del suo posizionamento, di coerenza. Non capisco però è quando lei continua ancora a mettere in discussione o in dubbio la coerenza dei Consiglieri. Lasciamo stare il gruppo Futuro nazionale dei consiglieri, che rappresentano il gruppo più coerenza di così non ce n'è o è che questo rode a qualcuno che si è costituito il gruppo che un partito che in qualche maniera sta facendo sentire la sua voce, questo è un altro discorso, poi ai posteri l'ardua sentenza, ma non certo lei può essere legittimato a esprimere giudizi di questa natura. Lei si sta divertendo sta facendo bene anche perché è un buon futuro, come videomaker, perché continua ancora a fare questi bellissimi video dalla città, cosa che probabilmente avrebbe dovuto fare nei cinque anni che ha governato questa città, mettendo in risalto tutto quello che lei non è stato capace di fare quando ha governato insieme a presi al Sindaco Rossi e oggi, che viene a farci lezioni di Governo, glielo dico non nella veste di Governo, perché non facciamo parte di questo Governo, ci hanno cacciati via o un documento lo ha ricordato, lei ha ragione, non c'è un precedente nella storia dei Consigli comunali, dove un documento, come bene ha ricordato il Consigliere Nevoli, è stato sottoscritto dagli assessori che, come ebbi modo di dire in un altro passaggio hanno perso lo status tecnico. Hanno assunto quello politico, con tutte le conseguenze che ne potranno derivare quando ci saranno eventuali altre situazioni, perché questo è l'assurdo di questo documento ho voluto non certo da questa Assise, voluto da altre, da altri soggetti esterni a questa Assise, però mi permetta, e concludo, non è una polemica, ma quando lei continua ancora a dire che noi siamo stati ormai assorbiti e fagocitati dal Sindaco. No, guardi, noi siamo coerenti, lo abbiamo detto dal primo momento non abbiamo chiesto nulla, non abbiamo posto in Giunta, siamo scesi da carro dei vincitori, quello quelli che sfugge che sfugge, non c'è un precedente, non c'è in questo Consiglio comunale, dove un gruppo scende dal carro dei vincitori, scendere dal carro dei vincitori per collocarsi in una posizione non certo che ci aspettavamo di essere cacciati,
Però siamo rimasti coerenti, perché abbiamo noi sposato un programma che non è quello dei partiti e la sintesi dei partiti che gestisce e che rappresenta il Sindaco su quello ci confrontiamo sia ben chiaro che, qualora dovessero giungere in Consiglio dei provvedimenti che vanno al di là di quello che il programma del Sindaco li valuteremo di volta in volta ma noi siamo coerenti e poi mi consenta e concludo signor Presidente la ringrazio per la sua pazienza vede sulla Multiservizi decreto che debba parlare molto meno, per un semplice motivo, chi le parla? Insieme agli altri colleghi dell'allora maggioranza si è assunto una responsabilità.
Abbiamo alzato noi la mano e garantiamo noi per quello non lei lei ha il dovere di controllare, ebbene fa, ma non gli è consentito di esprimere giudizi ancor prima che li possa verificare se quel progetto, se quel provvedimento adottato o avere una finalità positiva con nomi come noi auspichiamo per tante ragioni erano salvaguardia occupazionale, innanzitutto, ma anche per la garanzia e la tenuta di una società che purtroppo sappiamo tutti come è andata. Ci abbiamo messo del nostro all'epoca. Continueremo a farlo anche da questa posizione di opposizione, ma questo però non le consente ai Consiglieri. Fanno dire, ma lo dico con grande rispetto perché lei mi conosce io non sono una persona che guarda sul personale, stimo molto anche il suo operato, seppur d'opposizione, e le faccio i miei migliori auguri per il suo futuro politico, però in questo momento in quest'Aula noi siamo chiamati a,
Garantire le sorti di questa città, indipendentemente dai ruoli che rivestiamo, ognuno farà la sua parte, non la faremo incoerenza o quanto una volta abbiamo stabilito di maggioranza una volta ottenuto un mandato che, ricordo, sono preferenza, noi non siamo indicati dai partiti, sono preferenze e allora le preferenze danno anche forza al singolo consigliere comunale perché possa collocarsi nella posizione migliore incoerenza, sempre affinché si porti a compimento quello che il programma per il quale siamo stati eletti. Quindi io l'invito e lo faccio in maniera molto sommessa ai colleghi del dirimpettai e che non richiamiamo più sto fatto di Vannacci futuro nazionale esiste, che piaccia o no, futuro nazionale, esiste e darà il proprio contributo oggi e domani, anche in un futuro molto recente, molto vicino per quelle che sono le linee programmatiche del nostro partito, così come sono rispettabili le linee programmatiche del suo partito, che lei tanto esaltato con decorrenza, è vero, glielo riconosciamo, ma la coerenza non le dà diritto di poter offendere gli altri, e questo ci auguriamo che non succeda più futuro. Pensiamo l'interesse della città, su questo ci confronteremo. Su questo troverete il nostro appoggio, troverete il nostro appoggio. Il nostro appoggio lo dico al Sindaco, sul resto è pura dialettica che non porta da nessuna parte chi ci ascolta e vi assicuro che sono tanti che seguono i Consigli comunali, anche se non sono presenti in Aula. Che idea si fanno di questa città quando leggiamo sui social? Che cosa che Rossi mi critica, perché c'è una panchina tricolore che veicola battuta sui cuscini imbottiti reo militare dovrebbe onorare il tricolore, dovrebbe onorarlo come l'ho sempre fatto. Beh, allora su questo dobbiamo confrontarci, facciamo ridere dai consiliare e concludo, Presidente, e la ringrazio della sua pazienza, ma era dovuto questo chiarimento perché mi auguro che in futuro non si continui ancora discutere sulle posizioni che ci vedono contrapposti. Non siamo contrapposti, siamo complici complici di un.
Contrapposti, possiamo essere politicamente, possiamo essere politicamente contrapposti, ma dobbiamo essere complici in quelli che sono gli atti che adotta da questo Consiglio nell'interesse della collettività.
Grazie consigliere, quindi passiamo al terzo punto dell'aggiuntivo riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo numero 270 67 del 2000, lettera sentenza Corte di Cassazione, numero 4.812 del 2026 prego, Assessore maglie, svolgo il mio ruolo amministrativo, Consigliere Di Donna nonostante sia assessori netto e vado a leggere il deliberato di questo debito fuori bilancio che rinviene da spese di soccombenza per un giudizio in Cassazione incardinato a giugno 2022,
Delibera di richiamare la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente dispositivo, di approvare come parte integrante e sostanziale del presente deliberato la scheda allegata di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 e per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità del debito fuori bilancio di euro 7.004 95,60 analiticamente descritto nell'allegato prospetto di gare di calcolo, di dare atto che il riconoscimento dei debiti avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze, in questo caso è già una sentenza esecutiva, perché di Cassazione di prenotare la somma di 7.000 nuove e 45 per il pagamento del debito in oggetto. Afferente le spese legali del giudizio di legittimità, di dare atto che sono rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti, di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione di trasmetterlo alla Procura della Corte dei Conti. Grazie.
Grazie Assessore maglie, ci sono interventi, prego, consigliere Rossi, siano l'intervento, non riguarda.
Questo debito fuori bilancio, ma prendo la parola spunto perché parliamo dei debiti fuori bilancio per riprendere il discorso dell'ultimo Consiglio comunale, in riferimento all'incarico dell'avvocato Speranza, avevo, non c'è qui, ho detto, non dipende da questo però l'ultimo Consiglio comunale avevo chiesto al dottor Zizzi in qualità di segretario d'Aula,
Perché il Segretario non c'era a loro, non c'è oggi e in merito a quell'incarico perché ricordo che l'avvocato speranze.
Era avvocato di fiducia, di un ricorrente contro il Comune.
Del 22, se non ricordo male, prese quell'incarico e successivamente da questa Amministrazione è stato nominato difensore di fiducia per quanto riguarda il un incarico del Comune nei confronti del contenzioso con EZIT, diciamo.
Ora io avevo chiesto quindi al dottor Zizzi se questo incarico.
È compatibile con le norme il regolamento del Comune come una del Comune di Brindisi, in cui si può dare incarico fiduciario a una persona, a un avvocato che ha già un incarico fiduciario contro il Comune di Brindisi e se esiste l'obbligo di rilasciare una dichiarazione all'incarico fiduciario da parte del Comune in cui l'incaricato questo caso l'avvocato Speranza de rilasciare certificazioni autocertificazione, di non avere cause di incompatibilità, cause, rappresentare condizioni avverse rispetto al Comune, quindi se c'era questo obbligo e se questa e se questo obbligo è stato soddisfatto con una dichiarazione da parte dell'avvocato, speranza che segnala o non segnala questa questa duplice veste di avvocato,
Di una controparte in un contenzioso sul Comune è di avvocato del Comune, su un altro evidentemente contenziosi, quindi lei ci aveva detto.
Dottor Zizzi, che non conosceva il Regolamento in quel modo, in maniera puntuale, la vicenda è avrebbe, diciamo, istruito e ci avrebbe fatto sapere, quindi chiedo se c'è una risposta alle domande che ho riassunto adesso egual Zorzi.
Sì, ha ragione, Consigliere e noi abbiamo effettuato come ufficio una verifica successiva al suo rilievo e non è, ma non c'è stata l'occasione di risponderle e quindi le dico subito che agli atti del procedimento di costituzione e di accettazione dell'incarico,
Di difensore del Comune, effettivamente, l'avvocato in questione ha reso la dichiarazione di assenza di motivi di contrasto, incompatibilità col Comune in assenza di una specifica disposizione.
Abbiamo incarico 2.
Dov'eri procedimentali, 1.
E ci riserviamo di farlo a stretto giro, segnalare all'Ordine degli avvocati questo tipo di situazione e due.
Partire col procedimento per l'esistenza di dichiarazioni non non rispondenti a non rispondenti al vero, quindi sono doveri di ufficio sollecitati e evidenziati grazie al suo intervento su cui stiamo operando grazie, dottor Zizzi, prego consigliere Rossi, quindi riassumendo l'avvocato.
Dichiara di non avere contenziosi contro il Comune.
Ora da quello io adesso non vi da quello che sono le carte di quel debito fuori bilancio, mi sembra che nel 22 lui almeno così era riportato su quel debito avevo unica quindi segnalazione all'Ordine degli Avvocati, dichiarazione mendace e sul compenso che se non erro era 70.000 euro.
Che si fa?
Non so l'avvocato la.
La per quanto concerne l'assessore agli affari legali su questo compenso di 70.000 euro all'avvocato, Speranza con le cose che ci ha appena detto il dottor Zizzi, cosa si intende fare?
Ci sono i presupposti per un rientro, non so cosa intendete proseguire perché c'è questa parte, ovviamente, relativa agli adempimenti burocratici di segnalazione, e poi c'è il tema di un anche importante parcella dovuta all'avvocato prego, assessore, consigliere Rossi, come lei ha già detto, il dirigente Zizzi e si è proceduto a fare delle verifiche e si procederà d'ufficio procederà a valutare i comportamenti da tenere anche in merito ad una parcella che rinviene da un'attività svolta. Quindi, fondamentalmente in questo momento gli uffici stanno procedendo a fare queste verifica. Io personalmente ho.
Verificato che ci fosse quella dichiarazione agli atti che noi facciamo rilasciare a tutti gli avvocati esterni, e questo diciamo che come Ufficio copre le eventuali responsabilità, per il resto saranno gli uffici a procedere e procederanno nei termini e nei sensi che di legge si dovrà effettuare altro. Io non posso dirle,
Grazie Assessore, ci sono interventi per dichiarazione di voto.
Quindi poniamo in votazione la proposta numero 88, che è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi, con 17 voti favorevoli, nessun contrario e 3 astenuti, la proposta è approvata, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 17 voti favorevoli, nessun contrario, 6 astenuti è approvata anche l'immediata esecutività, passiamo al primo punto del secondo aggiuntivo riconoscimento, debiti fuori bilancio rivenienti da sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 18 8 e 2000 per un importo complessivo di euro 112.624,75 prego Assessore elmo, grazie Presidente, questo provvedimento lo ritiriamo per approfondimenti grazie.
Grazie Assessore elmo, quindi passiamo al la proposta numero 77, riconoscimento debiti.
Si arriverà?
Prego consigliere Candeliere.
Ero ero distratto.
È così, assessore, elmo, lei ha sbagliato posizionamento lei egli proprio l'esempio del democristiano.
Ha anticipato ai anticipato, una tempesta hai anticipato, una tempesta.
No, no, per carità.
Che mi avete fatto impegnare a fare niente, niente niente, va bene, lo conserveremo per la prossima volta tanto arriverà questo.
Consigliere Sicilia, lei ha fatto una era, la Consigliere Sicilia, all'inizio della seduta, ha proposto l'inversione di tutti i debiti fuori bilancio.
No, no, no all'apertura all'aperto, tutti i debiti fuori bilancio.
Era per tutti gli altri.
3 possono andare dopo le mozioni e mi auguro, abbiamo votato c'è, c'è stato da proporre di mettere ai voti l'emozione.
La.
IRS il riempimento del vettore l'episodio deve andar via è stato chiesto apposta.
Quindi.
Procediamo con la proposta numero 77 riconoscimento debiti fuori bilancio riveniente da sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 18 8 2000 per un importo complessivo di euro 7.935,22, prego, Assessore elmo.
Grazie Presidente, quindi passiamo al provvedimento assessore, chiedo ai Consiglieri di riprendere gentilmente posto perché non non si sente l'intervento dell'Assessore, grazie posso il provvedimento 77 delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 del 2000 per le motivazioni espresse in premessa la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo di 7.935 euro analiticamente descritti dei fascicoli irrigati dalla lettera A alla lettera g che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La descrizione no, questo no.
No, no, no.
Riccardo.
No, ricca di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa, di dare atto che, trattandosi di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze, il riconoscimento avviene restando impregiudicato. Il diritto a impugnare l'esito del giudizio di prenotare la somma di 7.935,22 per il pagamento del debito in oggetto, le cui risorse sono allocate al capitolo 18 91, articolo 2, Bilancio 2026 denominato debiti fuori bilancio di transazioni finanziato con mezzi ordinari di bilancio. Dare atto a risolvere rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata di liquidazione delle spese.
Di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 23, comma 5, della legge 289 del 2002. Grazie Presidente, grazie Assessore, ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto.
Quindi procediamo con la votazione, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Io.
Quindi, con 17 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene con 17 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto è approvata anche l'immediata esecutività, procediamo con la proposta numero 78. Riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 rivenienti da titoli esecutivi, cartelle di pagamento per ritenute erariali Irpef e Irap relative ai periodi d'imposta 2015 2017 e 2018 per un totale di 625.960,95. Prego, Assessore maglia,
Presidente, mi scusi, possiamo suonare la campanella.
Io credo che questo sia un debito fuori bilancio che dobbiamo condividere tutti come Aula, per questo mi permetto di prendere un po' di tempo.
Scusate Consiglieri.
Assessore, c'è il numero legale per poter continuare i lavori, io ho provato meno legale su una questione di debito fuori bilancio che coinvolge la maggioranza e l'opposizione sono delle cartelle esattoriali che sono state notificate nel 2022 2023.
Io più di suonare di invitare i Consiglieri ad entrare, non.
Non posso farci niente, ho provato a riprova della relazione tecnica.
È un debito fuori bilancio di 690 625.000 euro riveniente da cartelle esattoriali.
Notificata, la volevo solo me.
Quindi prego Assessore, è emerso che l'Agenzia delle entrate e riscossione emetteva a carico del Comune di Brindisi le seguente cartelle esattoriali cartella di pagamento notificata in data 28 febbraio, 2023 per il periodo d'imposta 2015 per un importo totale di 298.255,45.
Notificava cartella di pagamento in data 30 11 2022 per il periodo d'imposta 2017 per un importo totale di 137 745,52 notificava cartella di pagamento in data 28 aprile 2023 per un importo di 414.000 0 97,83, dato atto che l'importo totale delle suddette cartelle esattoriali per mancato versamento di ritenute IRPEF e IRAP ammontava alla data del 29 maggio 2026 alla somma di 898.000,89,
Importo comprensivo di interessi di mora ma dura maturati medio tempore dopo la notificazione delle cartelle esattoriali ai sensi del combinato disposto dell'articolo 474, le sentenze e i provvedimenti e gli altri atti, grazie Consigliere Cannalire grazie Consigliere Carbonella.
Questo Comune quindi procedeva visto che con la legge finanziaria 2026 si era data la possibilità anche agli enti locali e non solo alle persone fisiche, di poter aderire alla rottamazione-quater, questo Comune aderiva anzi forse quinquies alla rottamazione delle cartelle, questo Comune aderiva e quindi riusciva ad ottenere uno sconto da di due. Un risparmio di 272.000 euro 0 39,94, quindi con un pagamento posto in pagamento per una rateizzazione, secondo le indicazioni dell'Agenzia delle entrate in 54 rate, di cui solo 3 da corrispondere nel 2026 di 625.000 euro 960,95.
Ora mi permetto di chiedere al ai Revisori presenti in Aula.
Una delucidazione in merito al fatto che, nel parere depositato, vi è una parte in cui si dice che di esserci un possibile danno erariale, in quanto la rateizzazione disposta per legge.
Quindi con una legge dello Stato prevede il pagamento di interessi in misura minima e perché questi interessi dovrebbero ritenersi danno erariale. Poiché a me risulta con le mie poche nozioni giuridiche, a me risulta che se l'interesse è previsto da una legge, non può mai tramutarsi in atto erariale in al danno erariale, soprattutto se lo stesso viene ad essere aggiunto con un risparmio di un debito che la l'ente locale ha avvenendo ad uno rottamazione. Ricordo a me stessa che, anche nell'articolo che prevede il predissesto, c'è chiaramente scritto che se l'Ente, nelle more dell'azione di risanamento dei propri debiti contrae transazioni che prevedono anche interessi le stesse, gli stessi anzi interessi non possono essere assolutamente considerati danno erariale. Anzi, vengono previsti proprio dall'articolo del che riguarda i Comuni che dichiarano il predissesto. Questo lo chiedo perché opportunamente, giustamente, i consiglieri che hanno letto ed esaminato in Commissione bilancio questo debito fuori bilancio hanno ritenuto di sottolineare questa parte del parere da voi redatto. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Ovvio che.
Rospo.
Assessore, stiamo parlando su due piani completamente diversi, il dissesto, un piano di rientro, il predissesto, qui stiamo parlando invece di un provvedimento nazionale che la rottamazione quinquies.
Dove si parla che tutti gli enti e anche i cittadini possono aderire come hanno aderito alla rottamazione, volgarmente detta di tutte le cartelle esattoriali?
Anche attualmente è stata estesa anche ai tributi locali. Nel parere non illo l'organo di revisione che può decidere se vi è un danno erariale, la valutazione del danno erariale compete per legge a qualsiasi titolo alla Corte dei conti. Noi abbiamo soltanto sottolineato che queste imposte, che dovevano essere pagati all'epoca, non sono state pagate. Adesso ci sono CES, c'è la rottamazione e comunque anche nella rateizzazione ci sono degli interessi, sono gli interessi di rateazione, non solo gli interessi moratori, non solo le sanzioni e quindi quel tipo di interessi. La Corte dei Conti valuterà o meno se è stato commesso un danno erariale? Abbiamo solo sottolineato voleri lo volevo dire per precisare a tutti i consiglieri comunali e qual è la situazione del debito che oggi il Consiglio comunale eventualmente si appresterà ad approvare. Grazie grazie, dottore. Prego Assessore.
Quindi, se ho ben compreso. la la, la spiegazione del revisore dei conti, il, il danno erariale riveniente da gli interessi sulla somma posta a carico dell'Agenzia delle entrate, e quindi rottamata, sarebbe posto non nei confronti di chi oggi ha ha fatto la rottamazione ma è posto nei confronti di chi non ha provveduto a pagare le cartelle okay lo chiedevo per un'ignoranza mia personale, allora finisco di leggere il deliberato così possiamo passare ad approvarlo.
Delibera di richiamare la predetta quale parte integrante e sostanziale del presente dispositivo, di approvare, come parte integrante e sostanziale del presente deliberato l'allegata scheda di riconoscimento del debito fuori bilancio per complessivi 625 960,95 mila euro di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e per le motivazioni espresse in premessa in premessa, la legittimità del debito fuori bilancio di autorizzare il pagamento della somma totale di 625.960,95 imputandolo al capitolo 18 91 articolo 0 0 2 debiti fuori bilancio e prenotando le somme a valere sulle singole annualità come da rateizzazione di trasmettere il presente provvedimento al dirigente Settore Risorse Umane di trasmettere il presente provvedimento alla Corte dei conti.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto.
Prego consigliere nella maniera grazie questo provvedimento è un debito fuori bilancio, ma si è formato ed è l'esempio plastico di quello che è stato negli anni scorsi negli anni in cui forse molti di voi non c'erano comunque.
La gestione del Comune di Brindisi, che poi ha portato all'apertura di un piano di predissesto.
Non nella questione particolari di questo, ma di come si conducevano le finanze del Comune, quindi ha fatto bene i revisori dei conti a specificare che le eventuali danno va imputato a chi ha gestito in maniera sbagliata Rosaria, definissimo questa questa partita se ci sono stati dei tributi IRAP che per il 2015 17 e 18 non sono stati versati con una struttura che aveva il compito di fare armi tra le tante cose anche questo e non è stato fatto e oggi noi ci troviamo a dover sanare il Consiglio comunale, di fatto, seppur.
È dovuto anche fare forza di legge e rottamazione, però, di fatto stiamo sanando una esposizione debitoria del Comune verso altri enti e da stigmatizzare dottore Roma e da stigmatizzare, quindi mo siamo stati tutti noi vittime di come sono state condotte le finanze comunali.
Forse non eravamo tanto avveduti, ma è evidente che c'è stato un problema che sappiamo tutti esistito, io spero vivamente che quello che hanno scritto il i revisori dei conti possa avvenire, ma soprattutto spero che dalla dalla dal Comune di Brindisi iniziava a partire un approfondimento in merito a questa partita.
Partito Democratico.
Si asterrà su questo debito fuori bilancio. Grazie Consigliere Cannalire, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, pre prego consiliare Sicilia, non saremmo intervenuti per nonna evidenziare proprio per il garbo che ci contraddistingue, anche come persone prima ancora di come amministratori, proprio perché non volevamo rimarcare quanto fossero datati questi debiti e che cosa si sta facendo oggi, però, se poi vi astenete obiettivamente contraddicete voi stessi, perché è come dire manca coerenza tra quello che argomentate e quello che poi fate, quindi questo va segnalato. Va segnalato che manca chi avrebbe dovuto supervisionare, come venivano gestiti questi debiti, perché, al di là di chi li abbia poi praticamente compiuti nelle omissioni e nelle gestioni così poco accorte da un punto di vista strettamente tecnico e chi politicamente doveva dare dei lanci che evidentemente non sono stati dati o delle come dire delle linee guida che non sono state date. Poi manca al momento del voto ed è anche però, non come dire, non condivisibile che si argomenti e quindi noi altri stavamo condividendo consigliere, Cannalire quello che, in maniera neutra, stava evidenziando e quindi portando al risultato logica conseguenza logica che non vi sareste astenuti perché tutti noi stiamo sanando oggi nel rispetto della legge, quello che qualcun altro ha materialmente consentito che avvenisse senza mettere dei freni. Ecco, a maggior ragione avremmo dovuto, come dire, votare tutti quanti questo debito fuori bilancio. Questo è cioè coerenza tra quelle che si dice e quello che si.
Prego consigliere, scusatemi, però adesso qui stiamo iniziando se vogliamo fare polemica politica o perché volete trovare un escamotage non solo per non votarlo, stiamo parlando di questioni di questioni prettamente tecniche perché se domani mattina dovesse emergere che gli uffici, mentre noi stiamo qui a discutere di panchine tricolore dell'IRPEF e delle cose non pagano delle tasse può vogliamo imputare la politica, vogliamo imputare la politica di un mancato pagamento di IRAP allora ragazzi al dove c'è di dove possiamo chiamare il dirigente Falco dove sta il dirigente palco, perché non sono qui i dirigenti in Consiglio comunale, perché perché vorremmo sapere quando si paga l'IRAP?
Perché questo è del 2018, si paga a giugno e noi ne eravamo anche insediativi. 2017 era il Commissario prefettizio 2016 non c'era una parte del 2015. Allora, se volete imputare alla politicamente questa cosa ragazzi discutiamo qui da oggi fino a domani mattina. Noi siamo in Aula, stiamo svolgendo il nostro ruolo da opposizione, cosa che non avete avuto voi la delicatezza di farlo durante la passata Amministrazione che i debiti fuori, ma poi di bilancio siamo arrivati tutti non parlo delle persone, parlo dei partiti politici,
O sbaglio, consi e Assessore Saponaro, assessore Saponaro, veniva messo in croce perché rimaneva e si asteneva in Consiglio comunale sui debiti fuori bilancio. Forza, Italia, Fratelli d'Italia, eravate sempre fuori. Quindi di cosa stiamo parlando? Noi veniamo qui, partecipiamo alla discussione. Se poi vogliamo andare a vedere il pelo nell'uovo nel 2015, parliamo di cose di 11 anni fa, 2017 c'era il Commissario prefettizio nel 2018 l'Amministrazione ai vostri neanche si era insediata con nonchalance quando non sono stati pagati questi queste tasse. Quindi, se vogliamo fare polemica, la possiamo fare da oggi fino a domani mattina il Partito Democratico si asterrà poi se avete la forza quello che non abbiamo avuto noi, non conoscendo i fatti di impuntarsi e chiedere ai vecchi dirigenti il rimborso di questo danno erariale, noi controfirmiamo, ma dovete avere il coraggio, però.
Grazie consigliere, Cannalire la il dottor De Falco sta per scendere, intanto le passo, la parola all'assessore maglie, cerco di sostituire per quel posto il dottore De Falco, consigliere Cannavò noi non ci riferivamo nel mio excursus che lei era fuori è entrato dopo io non mi riferivo al periodo di imposta relativo al mancato versamento dell'IRAP io mi riferivo al periodo di notifica della cartella esattoriale quel periodo di notifica ricadente nel momento in cui c'era se mi sto finendo di parlare,
Quel periodo di notifica ricadente in un periodo in cui non c'era questa Amministrazione e consapevolmente che, consapevolmente, in un momento successivo, riesce ad aderire ad una rottamazione che per la prima volta viene estesa anche agli enti locali, quindi con un gesto di responsabilità politica.
Questo sì, come un altro gesto di responsabilità politica effettuato da questa Amministrazione è quello di dare un incarico all'esterno ad uno ad uno studio di consulenza che gestisce e quindi paga tutte le cartelle esattoriali che arrivano a questo Ente, che prima le do ragione arrivavano in ordine sparso.
Credo che questo sia il comportamento giusto e politico che un'Amministrazione deve adottare, perché non è possibile che io mi ritrovo dopo 4 5 anni con un'Amministrazione differente, che si deve caricare un debito fuori bilancio di 690.000 euro, il senso di responsabilità politico che la la consigliera Sicilia le chiedeva era quello di valutare la circostanza secondo la quale queste cartelle notificate mi durante l'amministrazione nella quale c'era anche lei vengono oggi sanate con un gesto di responsabilità politica fatta da questa Amministrazione, non le si chiedeva valutazioni in merito ai comportamenti degli uffici, le si chiedeva un gesto di responsabilità politica e le ripeto questa Amministrazione quando è arrivata si è ritrovata nella stessa situazione in cui era lei ad avere notifica di cartelle esattoriali.
Perse per le istanze, però ha nominato ha nominato, ha dato un incarico all'esterno affinché si ponesse fine a questa vera e Gulin Sion e si sta ponendo fine grazie allo studio che se ne occupa, per non lasciare alle prossime Amministrazioni quello che noi abbiamo rinvenuto. Era questo che le si chiedeva, non una valutazione su quando sono stati fatti questi questi debiti o sul perché non sono stati pagati. Solo per precisare questo grazie,
Assessore moglie facciamo rispondere.
Prego Consigliere allora la domanda, siccome adesso il Partito Democratico viene al di là del fatto che non ci sia nemmeno la responsabile di questo debito fuori bilancio, non è così, perché se se ne allora due sono i livelli, sono due, noi stiamo votando un debito fuori bilancio okay, dobbiamo discutere di come si è formato,
Lo dobbiamo discutere come si è formato o allora, se discutiamo come si è formato, penso che ognuno avrà la propria il proprio la propria posizione allora, e quindi adesso ci che ci chiarirà il dirigente Falco, visto che con con lui di questa cosa ne abbiamo già parlato in Commissione per capire quali sono di chi sono le responsabilità a me interessano soprattutto se ci sono state responsabilità politiche negli anni 15 17 18, a me quello interessa, siccome io non posso perché io gli obblighi di quello posso, posso rispondere e assumendomi anche parte di, anche se non ero consigliere comunale nel 2017 mila 18, perché invece siete? Ricordo che c'era un Commissario prefettizio nel 2015 forse erano così ero consigliere comunale, eravamo Consiglieri comunali. Se ci saranno stati degli errori politici, sono pronto ad assumermi ogni tipo di responsabilità, ma se noi dobbiamo discutere di problemi che sono rivenienti da un dirigente per attività di ufficio o di so da società esterne che non hanno conteggiato bene, allora noi dobbiamo assumerci, allora li avrete l'appoggio nostro di andare e chiedere eventualmente la restituzione o comunque denunciai per danno erariale. Facciamo quello che vogliamo, ma se i tuoi oggi si viene qui a chiedere a puntare il dito rispetto al voto di astensione su un debito fuori bilancio,
Assessore maglie consigliera, Sicilia siamo veramente ai titoli di coda, così a cioè voi state cercando di imputare al Partito Democratico con un voto di astensione responsabilmente un Partito Democratico presenti in Aula.
Io le cose che ha detto non me ne sento, lo dico con estrema sincerità non mi sento responsabile perché so che politicamente non c'è responsabilità quando siamo venuti in Consiglio comunale a votare per l'adesione al quinquies, noi l'abbiamo fatto, abbiamo votato.
Perché vede, ritenevamo fosse una possibilità per i cittadini e anche per le pubbliche amministrazioni, quindi quando c'è da dare un valore politico al voto, noi lo giustifichiamo, quindi ecco perché vorrei sentire dal dal Dirigente palco se ci sono responsabilità politiche su questo atto io sono pronto anche a rivedere il voto, se dovessi dire che sono responsabile politiche,
Grazie consigliere Cannarile, prego, dottor Falco.
Ma anche io mi esprimerò sul fatto che io mi esprima sul fatto che ci sono meno responsabili della politica.
Questa è una.
Allora questo è un debito fuori bilancio che nasce da cartelle esattoriali che sono arrivate prima delle cartelle esattoriali, che saranno arrivate, di avvisi, di accertamento, poi ne compliance e poi la cartella esattoriale finale, quindi parliamo di cose.
Ed esatto quindi.
Quindi è.
No, quindi sicuramente partiamo da una mancanza gestionale di aver affrontato la questione, poi, se ognuno di voi no, non posso essere io, se ognuno di voi ritiene che la.
Politica delle banche assurgere al ruolo di controllore di spinta, questo è un altro piano, diciamo no, non mi esprimo su questo perché sul ruolo della politica ognuno però sicuramente parte da una mancanza défaillance disorganizzazione gestionale questo non ci sono dubbi da questo punto.
Qui di grazie, dottor Falco, e ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Prego, consigliere Di Donna.
Grazie Presidente, signora assessora eletta.
Eretta Colella retta poi vi spiegherà come è stata eletta come Assessore, forse adesso se le si eleggono anche gli Assessori e anche questa è una novità che non conoscevo io voglio fare semplicemente una considerazione su questo argomento in discussione, atteso che il voto le preannuncio già sarà favorevole per un semplice motivo.
Il Presidente Mevoli ha avuto modo nella Commissione che presiede di discutere questi argomenti, quindi ci ha in qualche maniera anche rassicurato, ma soprattutto dopo un attento esame, è inevitabile che questi debiti fuori bilancio vanno votati, specialmente se sono rivenienti da sentenze sarebbero esatto contrario, grave è l'esatto contrario. Coloro con si dovessero votare, però io voglio richiamare l'attenzione, condividendo quello che ha detto Cannarile e sono perfettamente d'accordo qui siamo qui. Siamo alla Sagra dello scaricabarile,
Quando c'è la responsabilità politica, perché la responsabilità politica può appartenere a questa Amministrazione, no alla precedente no alla precedente ancora no,
Ricordo a me stesso che in molte molti pareri del Collegio dei revisori dei conti viene sollecitata l'attenzione.
O meglio richiamata l'attenzione del Segretario generale affinché si adoperi per individuare eventuali responsabilità, perché è inevitabile che la responsabilità non è della politica o meglio c'era anche la politica se poi non vigila, ma se gli uffici preposti non si attivano, siamo condannati in contumacia. Molte delibere assessore che abbiamo approvato sono state rivenienti, cioè approvate perché condannato in contumacia, quindi non riusciamo neppure presentati, voglio dire, c'è stata una disorganizzazione, ma che non è una cosa di oggi né di ieri richiamati ieri. È una situazione che ha caratterizzato un po' tutte le Amministrazioni. A dire è vero, beh, probabilmente adesso si porrà rimedio. Mi auguro perché vedete, è impensabile che dal 2023 parlo per questa Amministrazione che non ha responsabilità questa Amministrazione, ma nel corso di questo mandato, fino ad oggi abbiamo deliberato e approvato delibere fuori bilancio UE dei debiti fuori bilancio per 5 milioni di euro 5 milioni di euro. Signor Presidente, che se li dividiamo per la popolazione della città e un debito pro capite di 58 euro, compresi ignorati e secondo noi è una cosa corretta, questa, che dobbiamo ancora una volta a gravare sulle tasche dei cittadini, o meglio sottraendo quelle risorse, probabilmente.
Ah interventi utili per il territorio. Quindi non è una polemica che intendo fare, ma è un richiamo e soprattutto vorrei sensibilizzare lei soprattutto Assessora eretta che si faccia carico perché gli Uffici imposte, in attesa del nuovo Segretario, che ci auguriamo quanto prima possa in qualche maniera collaborare alla risoluzione di questi problemi. Ma lei nel frattempo, visto che ha un ruolo importante in questa Amministrazione, non solo come assessore al ramo.
Ma anche altro che evito di dire una battuta che faccio spesso che ormai lo equiparata al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio a tutti gli effetti eletta e quindi mi auguro che lei possa in qualche maniera porre rimedio. Perché non si possono verificare più situazioni del genere e che la prossima volta andremo probabilmente a ad a ad approvare delibere non da debiti fuori bilancio ma delibere che appartengono a un bilancio ordinario. Pertanto, il voto di Futuro nazionale, così come è stato già anticipato in più Commissioni dal Presidente Mevoli, sarà a favore. Grazie consigliere Di Donna, prego, Consigliere, guasti,
Grazie Presidente, caro consigliere Di Donna, sono d'accordo parzialmente eh, ma no, perché se lei mi dice che non c'è la responsabilità politica e noi continuiamo con lo scaricabarile, perché quando ci conviene è colpa dei dirigenti, quando non ci conviene, è colpa di qualcun altro di qualche Assessore roba varia qual è la responsabilità politica, secondo, il mio punto di vista è quella del mancato controllo okay. Noi, da quando abbiamo iniziato,
Questa Amministrazione. Ricordo anche.
Le prime riunioni in Commissione bilancio con il presidente Mevoli quando io iniziai.
Ah, diciamo denunciare in quelle sedute alcune situazioni che erano a conoscenza oramai dai dei consiglieri comunali, perché più o meno ci siamo subito attivati, almeno qualcuno si è attivato, peraltro ha dormito e quando sono uscite fuori alcune situazioni tipo cala Materdomini o qualche altra diciamo locale commerciale di proprietà comunale o su altre situazioni di utenze o come la TARI no,
Noi ne abbiamo denunciato in questo modo il metodo che qualcuno disse Roberto stai, attento a quello che dice in Commissione, perché siamo tutti pubblici ufficiali, quindi, una volta che tu metti a dichiarazione una cosa del genere, noi dobbiamo prenderne atto e di conseguenza agire. C'era, qualcuno che si alzava e usciva dalla stanza perché è meglio non sentire e quindi la responsabilità politica è quella in quel momento noi ci siamo insediati a giugno 2023, perfetto, basta andare a prendere le registrazioni, basta andare a prendere le emozioni, basta andare a prendere gli ordini del giorno, basta andare a prendere le interrogazioni, soprattutto sulla questione evasione okay, ora io mi chiedo.
Da tre anni a questa parte siamo pure riusciti a fare una delibera di Consiglio comunale all'unanimità per cosa attuare una convenzione con la Guardia di finanza per andare a fare il discorso della lotta all'evasione, visto la carenza di organico degli uffici, e veniamo a scoprire che noi andiamo a votare in Consiglio comunale una delibera all'unanimità che era già stata fatta dal precedente Consiglio comunale, quindi da Rossi, Sindaco per farle capire gli atti che vanno poi devi sono, diciamo, atti deliberativi che siano mozioni o ordini del giorno, poi devono avere una conseguenza, altrimenti la responsabilità è politica. Mi chiedo, abbiamo mai attuato quella della convenzione con la Guardia di Finanza abbiamo iniziato a fare l'incrocio dei dati sull'evasione TARI. Vi siete mossi per fare un censimento o comunque uno un controllo porta a porta delle attività commerciali, nonostante noi abbiamo i dati da VR lasciateci due anni fa, dove ci sono oltre 700 attività partite IVA non iscritti alla TARI. Ci siamo mossi abbiamo fatto qualche cosa sul sottosuolo, abbiamo dei risultati. Oltre alle missive e le diffide fatte dalla ufficio legale, hanno iniziato a pagare le grosse aziende. Questo era un impegno del primo cittadino e ci sono le registrazioni. Che cosa stiamo facendo ci stanno pagando, stiamo incalzando i soldi, no da quello che mi risulta no, quelli che pagavano che rispettavano le regole. Se abbiamo sfatato il mito delle 700 euro, si ricorda consigliere Di Donna una tantum.
Scontri.
Scontri abbastanza duri con Falco e 800 euro, e poi alla fine avevamo ragione. Noi quindi si è stati conseguenti a tutte queste cose, altrimenti la responsabilità è politica, non è degli uffici con il carico di lavoro che hanno quali situazioni voglio dire che conosciamo tutti sotto organico, quindi noi che facciamo, quindi, c'è un Assessore ai Tributi, c'è un Assessore all'urbanistica, quindi cosa vuol dire? Sono loro che si devono interfacciare con il dirigente di conseguenze, creare i presupposti per poter agevolare tutti i controlli e tutte le questioni soprattutto di risorse economiche che mancano a questa città. Quindi la responsabilità è politica.
Perché il dirigente io me lo devo gestire, io devo dargli l'indirizzo al dirigente per cui poi si debba attivare, poi mi può chiedere un aiuto, possiamo fare le convenzioni con con qualche professionista esterno, poi sarebbe bello, insomma, capire tutti su questi incarichi sanno ultimamente affidando per non incappare poi magari in qualche situazione delle dichiarazioni fasulle roba varie se non ci sono conflitti di interesse all'interno di qualche professionista che prende qualche incarico, quindi i consiglieri Di Donna, io sottolineo invece che la responsabilità è politica, non è tecnica, ma, al netto di questo,
Qualcuno si meraviglierà, io voto a favore, assolutamente sì, però questo non mi deve presentare da poter fare una critica e stimolare, per favore, su quello che abbiamo almeno deliberato, di andare avanti, essere più incisivi Sindaco.
Chiudo.
Vi ho detto due giorni fa è passato un mese mi ha detto che lei sollecitava gli uffici, lo storico non è arrivato ancora, grazie grazie consigliere, Guarda, ci sono altri interventi per dichiarazione, prego consigliere Rossi, no, io intervengo semplicemente perché ovviamente c'è un anno, il 2018 si fa riferimento alle amministrazioni.
No, non lo so, però aleggiano queste cose, io posso cioè no, nel senso che vorrei dire che sento questo dibattito la politica, non la politica e i dirigenti non c'entra niente la politica nel senso che in fase di redazione di bilancio il dirigente e in un certo sindaco o assessore si mette a calcolare quando è l'IRPEF e quant'è l'IRAP no in fase di redazione di bilancio arriva una nota dei dirigenti che chiedono di appostare le risorse spese del personale, oneri sociali, Irpef, ira e tutto quello che c'è.
Se queste risorse non c'è.
Di fronte alla relazione del dirigente o alle richieste dei dirigenti, perché questa qua c'è una parte del bilancio che non è politica, c'è una parte del bilancio che le spese ricorrenti del personale non è che discutiamo, no, l'IRPEF, l'IRAP o altre cose ci sono quelle lì la luce e tutto quello che c'è quelle se ci dovesse essere una responsabilità politica e quando di fronte a quelle richieste perviene una richiesta,
Di abbassarle. Non c'è allora in questo caso penso che io voterò a favore, nel senso che c'è stata un'apertura di un confronto con l'Agenzia di riscossione delle entrate che riteneva che l'IRPEF e l'IRAP non erano adeguatamente misurate. Il Comune avrà fatto LIS OSA, e c'è l'accertamento e ci mancherebbe, però, ripeto, non è che di fronte a questo ci sono delibere di Giunta atti di indirizzo e via discorrendo, cioè un accertamento con l'Agenzia delle entrate che ritiene che l'IRPEF e l'IRAP non erano adeguatamente e se poi ha avuto ragione l'Agenzia delle Entrate, bene e cosa ci possiamo.
Ci possiamo fare. Quindi io mi sento, diciamo di votare a favore perché è una una questione riveniente a una transazione riveniente dal e poi il Comune ha anche adottato la rottamazione. Quindi dovrebbero essere espunte sanzioni, interessi e quant'altro. Quindi si ritorna, almeno, se non sbaglio, al valore che sarebbe dovuto essere imputato negli anni 15 17 18, forse incrementato di interessi rispetto alla rateizzazione che ha chiesto il Comune. Insomma.
Ma da quello che si farà?
Grazie consigliere Rossi, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, quindi.
Sì, se consiliari prendono posto, procediamo con la votazione.
Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi, con 20 voti favorevoli, nessun contrario, 4 astenuti, la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Approvata anche l'immediata esecutività, con 21 voti favorevoli, nessun contrario e quattro astenuti procediamo alla proposta numero 84. Riconoscimento debiti fuori bilancio rivenienti da atti esecutivi ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 per un importo complessivo di euro 60.841,65 prego, Assessore Cozzolino.
Grazie Presidente, questo debito fuori bilancio è stato illustrato nella terza Commissione bilancio lo scorso 17 luglio, è un atto esecutivo, ovvero comunicazione di avvio, procedura di fermo amministrativo, notificato dalla società Creset Spa in data 22 giugno e registrata al protocollo numero 79.406 per contributi al Consorzio di bonifica Centro-Sud Puglia e spese relativi a un numero atto non lo non lo leggo atto di anno di riferimento del debito 16 17 22 per 45.555,78 poi c'è un altro numero di atto anno di riferimento del debito 2018 al 2022 importo 13.820,04 spese esecutive notificato 265 euro virgola 83 oneri stimati fino al soddisfo 1.200.
Dato atto che il riconoscimento del debito non costituisce acquiescenza all'atto esecutivo in argomento, atto che costituisce fattispecie sussumibile alla lettera a comma 1 dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 2000 ritenuto di dover provvedere in merito. Premesso che sono stati acquisiti i prescritti pareri ex articolo 49 del TUEL, tenuto conto che la dotazione di euro 60.841,65 è allocato sul capitolo 18 91 0 0 2 rubricato debiti fuori bilancio e transazioni bilancio 26 e 28 annualità 26 che la spesa è finanziata con mezzi ordinari di bilancio, visto il parere di regolarità tecnica espresso dalla dirigente del servizio gestione patrimonio casa, visto il parere di regolarità contabile espresso dal dirigente del settore servizi finanziari acquisito agli atti, il parere favorevole dell'organo di revisione economico-finanziaria.
Chiedo al Consiglio di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 2000 e per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo complessivo di 60.841,65 analiticamente descritto nel fascicolo allegato sub, lettera che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene, fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa di dare atto che riconoscimento avviene restando impregiudicato il diritto dell'ente all'esperimento di eventuali azioni legali, a sua tutela, di prenotare la somma di 60.841,65 per il pagamento del debito in oggetto, di dare atto che sono rigorosamente rispettato il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione delle spese, di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei conti.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Interventi per dichiarazione di voto prego Consigliere Cannalire.
Sì, grazie Presidente.
Dove diciamo che di questo argomento abbiamo parlato in Commissione?
Anche qui si solleva da parte dei Revisori un problema dovuto all'organizzazione degli uffici e questa cosa va sottolineata, va stigmatizzata Assessora perché, naturalmente e a fine Consiglio comunale il Sindaco Rossi personale 5 euro e 82,
5 euro e 88 si assumerà la sua parte di responsabilità che nel 2022, durante l'Amministrazione Rossi, il danno di questi 60.000 circa 5 euro e 88 le verserà a fine Consiglio Ecofin no, a parte gli scherzi Assessore, naturalmente li ancora è rimasta un po' Assessore Mallia è rimasta un po', diciamo, interdetta dal posizionamento del Partito Democratico, dopo è chiaro che,
I debiti fuori bilancio sono situazioni che teoricamente evolvono.
Non per responsabilità diretta della della parte politica abbiamo sancito la specificato il dottor De Falco, l'ha, ribadito il consigliere Rossi, però ci sono anche altri tipi di debito che sono frutto di scelte politiche.
E lì sicuramente dovremo misurarci.
Vi sarà molto importante perché lì si vedrà Assessore maglie la coerenza dell'amministrazione comunale, se tratta debiti tutti allo stesso modo.
Avremo modo di misurarci in Consiglio comunale per questo debito, il Partito Democratico voterà favorevolmente.
Grazie consigliere Cannalire, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Prego, invito i Consiglieri a prendere posto, quindi procediamo con la votazione, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 24, con 25 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Consigliere Mevoli.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 25 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto è approvata anche l'immediata esecutività, quindi ripartiamo dal punto 1 mozione presentata dal consigliere Cannalire ed altri indirizzi per la disciplina del rilascio con carattere d'urgenza dei certificati di destinazione urbanistica. Prego Consigliere Cannalire sì, grazie Presidente, su questa mozione abbiamo avuto una interlocuzione molto fruttuoso con la dirigente del Settore Urbanistica ingegnere Morleo e per questo la ritiro, perché ci possono essere delle soluzioni nell'immediato, anche grazie alla collaborazione avuta in Commissione. Grazie.
Grazie consigliere Cannalire, passiamo al secondo punto mozione presentata dal gruppo consiliare di futuro nazionale, contrarietà all'aumento dell'addizionale IRPEF, prego Consigliere Di Donna.
Grazie Presidente, dunque questa mozione è stata presentata ancor prima che la Regione Puglia adottasse questo provvedimento, purtroppo per noi il provvedimento è stato adottato dell'aumento dell'IRPEF e quindi non c'è motivo per discuterla e quindi la intenda pure per ritirata.
Allora la mozione prevedeva un invito da parte dell'amministrazione, con i consiglieri Di Donna, uns credo scusa vorrebbe dire due parole del dottor, il revisore, poi ridò la parola.
Lo volevo ringraziare tutto il Consiglio comunale che mi hanno dato la possibilità di anticipare il l'ordine del giorno per consentirmi di partecipare nel mio Comune ad un altro impegno grazie a tutti, grazie Presidente, buon lavoro, grazie, grazie, dottore, chiedo scusa, prego, dottor Di Donna,
Grazie per il dottore, no, Presidente, le dicevo.
Dicevo, intanto mi congratulo con lei, Presidente Antonino, per come sta conducendo i lavori.
Sarà orgoglioso anche il Presidente suo omonimo e dunque no, le dicevo, noi abbiamo presentato quella mozione in quanto fu presentata prima ancora che la Regione Puglia adottasse quel provvedimento di aumento dell'IRPEF,
Prego.
Sì, sì, no, no, no, Consigliere, Consigliere, Moretti, dopo si Raisi prenota quali intende do la parola dopo l'illustrazione da parte del Consiglio dei giovani e il consigliere Bonetti, ma noi tentiamo rimodularla, consigliere, Moretti, tendiamo rimodularla perché c'è un primo passaggio dove di fatto, diamo per scontato che la volontà della Regione sarà quella per andare a colmare una, una voragine che viene assorbita dalla sanità. Su questo intendiamo invece rimodularla, facendo tesoro anche del suo suggerimento che in privato lei ha dato e che condividiamo in pieno, anzi proprio per una questione di rispetto nei suoi confronti, perché l'idea è stata sua. Noi di moduleremo questa proposta integrandola e, se lei ovviamente è d'accordo su suggerimento, che riteniamo molto molto interessanti in materia sanitaria, non aggiungo altro perché, per correttezza rispetto a quello che lei ha suggerito, perciò, perciò, Presidente e la intendiamo, la intende ritirata e ripresentata, rimodulata nuovamente grazie.
Perfetto, quindi consigliere Di Donna ritira la proposta, passiamo alla proposta numero 52 mozione presentata dal consigliere Fusco e alzi, riqualificazione e messa in sicurezza e miglioramento fruibilità del parco Cesare Braico, prego, consigliere Fusco.
Grazie Presidente, grazie Consiglieri.
Io, prima di dare lettura, vorrei un pochino aggiornare tutti credo che forse lo siete già però forse anche il soprattutto bene e aggiornare il Sindaco, a meno che non sia stato a lui già riferito che da diverso tempo parliamo del Cesare Braico abbiamo anche approvato una mozione l'anno scorso del consigliere quarta ma se andiamo a vedere quali sono i titoli di possesso da parte del Comune circa il complesso immobiliare del cesareo ebraico si vaga nell'incertezza più assoluta.
È forse l'unico attendibile e un contratto di comodato della durata di anni. Sei chiedo all'Assessore conferma di anni 6 stipulato nel di anni, nove comunque è sempre dare stipulato nel 2024, giusto quindi di cui due già decorsi.
B perché questo dia un po' contezza don Di Donna so che ormai lui delle cose.
Minute dei parchi non si occupa più, però le pa, le panchine poi andranno anche messe nei parchi, quindi, insomma, dovrei richiamare la sua attenzione.
Sì, per cortesia un po' di ordine, se prendiamo posto, facciamo continuare il consigliere Fusco, solo così no, volevo richiamare l'attenzione che, se vogliamo risolvere il CESE, il problema del Cesare Braico.
Dobbiamo insomma impegnarci tutti non approvare delle mozioni lo so già qualcuno l'ha detto in quest'Aula si approvano mozioni, tanto per sbandieratore dire io mi sono interessato, torno nel quartiere, dico guardate, ho fatto una bellissima mozione per la pulizia di piazza Salento e poi non succede nulla.
Beh, dobbiamo invertire questo modo di agire.
Perché pa parliamo da anni di Cesare Braico, concordiamo tutti sull'importanza strategica, per ubicazione, per dimensione, per estensione, che la città si doti di un parco.
Poi andiamo a vedere le carte e troviamo una concessione.
Di 30 anni fa, però, vedo che il Cesare Braico non interessa a molti Consiglieri, richiamo i Consiglieri consiliari per cortesia, perché a chi non interforze con 2 voti di astensione esca dall'Aula, non c'è problema okay,
Vengo interrotto continuamente dal brusio di fondo.
Scusami, Michelangelo, lo sai quanto bene, ti voglio scusate, però stiamo parlando di una cosa, se poi confermiamo che qua si fanno chiacchiere, allora non parliamone, ritiriamo le emozioni e lasciamo perdere, cioè vi sto dicendo che non abbiamo titolo per intervenire sul Braico va bene, mi stupisce questo se perché non possiamo intendere per tale per titolo un comodato che scade fra sette anni neanche un negoziante neanche di metterebbe a posto l'impianto idrico con un contratto che scade il 3 6 anni.
Vogliamo affrontarlo, quindi?
E allora affrontiamolo oggi vi darò lezione di questa lettura lezione, non mi permetto assolutamente vi darò lettura della mozione che è immutata, ovviamente, all'esito della scoperta di questa situazione documentale.
È molto confusa.
Tanto che mi era stato proposto anche di differirla l'esito di altri accertamenti, ma al di là di ogni accertamento, secondo me occorre che il Sindaco su mandato di questo Consiglio comunale a vi nuove trattative con la ASL per l'acquisizione o in proprietà o in concessione o in comodato, ma perdurante che dobbiamo parlare di 40 di 50 o di 60 anni e non certo di tre o quattro anni per intervenire e così dare alla città il parco Cesare Braico. Fatta questa premessa, che però è il cuore della mozione, anche perché appunto è stata cambiata io l'ho presentata convinto che ci fosse la concessione trentennale del 2012, mi è stato detto, l'assessore lo confermerà che un po' non si trova e qualcuno mi dice che non è stata ratificata. Comunque, ai fini agli effetti non cambia niente. Stiamo con un contratto di comodato di nove anni, di cui due già decorsi, quindi tutti gli interventi che chiedeva il consigliere, quarta, chiedevo io chiedeva sognava tutta questa maggioranza e opposizione e soprattutto sognavano i cittadini di Brindisi. Non si possono fare se prima non abbiamo tramite il Sindaco, sostenendo anche il Sindaco e ho dato la disponibilità, poiché mi occupo, e anche il mio mestiere oltre, senza nulla togliere alla Giunta che è dotata di ampissime competenze, ci sono fior fior di avvocati, anche nella maggioranza.
Di avviare e vi do la parte finale e così faccio risparmiare del tempo non leggo le premesse perché son tutte le premesse sono superate dalla dalla scoperta di questa situazione. Il primo punto della mozione diventa avviare il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare ogni negoziazione necessaria con l'ASL Brindisi per l'acquisizione al patrimonio del Comune del complesso immobiliare, denominato Cesare Braico. Anche qui cominciamo a non distinguerci. È l'acquisizione immobiliare, ci vogliono i fondi e poi poi faremo il comodato.
Faremo un'altra cosa, ragazzi noi, la volontà dobbiamo esprimere, noi vogliamo esprimere la volontà di acquisire un titolo duraturo di godimento e mi esprimo in termini tecnici dell'immobile.
Perché così non ci dividiamo?
Che ci consenta di reperire fonti di finanziamento e mettere questo parco a disposizione della città punto 2.
Vi è poi un problema di verifica tecnica dello stato del rudere presente all'interno del parco, su questo c'è una diffida di pericolo, anche questa che si è scoperta dopo la mozione, e quindi su questo sono atti consequenziali, valutando la demolizione totale o parziale per motivi di sicurezza oppure il recupero funzionale qualora tecnicamente ed economicamente sostenibile.
3 a sollecitare l'ASL di Brindisi affinché chiarisca tempi e modalità per la realizzazione dell'ambulatorio dello sport o eventuali alternative progettuali coerenti con la vocazione del Parco. E questo ovviamente si ricollega col punto primo, anche al. Dovendo andare a incontrare l'ASL, si chiederà anche cosa, quando farà l'ambulatorio dello sport, ad avviare all'esito di ovviamente di queste acquisizioni sia chiaro, sono consequenziali un piano organico di riqualificazione e rigenerazione urbana del parco che preveda il potenziamento aree verdi, attrezzature sportive e miglioramento dell'illuminazione della sicurezza, la creazione di spazi di aggregazione sociale e su questo saremo.
Tutti d'accordo a valutare interventi finalizzati ad aumentare.
L'accessibilità del parco e lì ovviamente lo discuteremo. La nostra proposta è di eliminare le le barriere, però è chiaro che ora è prematuro decidere l'eliminazione delle barriere se non acquisiamo prima il titolo di godimento e.
Del bene a promuovere percorsi di partecipazione pubblica per la destinazione. Noi chiediamo sempre, come MoVimento 5 Stelle, che di qualunque bene pubblico sì.
Definisca l'utilizzo, ascoltando anche i cittadini a individuare fonti di finanziamento, Questa è l'oggetto della mozione. Io mi auguro che su questa si possa raggiungere e mi raccomando, non non dividiamoci sulle sciocchezze, nel senso che premetto che un una Lem le, la mozione nasceva quando ritenevamo di avere un titolo di godimento di trent'anni, che ci dirà l'Assessore se esiste o non esiste e quindi va letta in un altro modo. Ovviamente nessuna spesa faremo se prima o se non minime, se prima non accertiamo questo. Grazie per l'attenzione, grazie ai Consiglieri, scusate se vi ho chiesto un po' di tempo. Grazie Consigliere Fusco, prego, Consigliere, Guarda.
Sì, grazie Presidente,
No, giusto per fare un attimino.
Diciamo un percorso a ritroso di quello che è stato il discorso che Cesare Braico.
Noi abbiamo portato avanti in vari in varie, diciamo in varie occasioni in Commissione ambiente.
Con delega ai parchi la questione Cesare Braico eravamo anche arrivati a, ma siamo andati anche in Consiglio comunale con una con un ordine del giorno votato all'unanimità, quindi diciamo che era un discorso che avevamo già affrontato, valutato, eccetera eccetera.
Avevamo anche avuto e con un incontro ne è testimone l'Assessore ai Lavori Pubblici. Cosimo elmo, all'epoca c'era anche Giuliana Tedesco, come Assessore all'Urbanistica durante un Consiglio comunale una pausa, incontrammo anche il direttore generale della ASL negli uffici sopra, mi fa cenno con la testa, quindi Cosimo elmo l'Assessore. Grazie per la per la memoria prossime Cosimino. Dovevamo anche avuto la disponibilità da parte del del del direttore generale a confrontarci e io stesso, insieme al direttore generale, facemmo fare anche un preventivo di spesa dal geometra Santoro. Grazie Assessore programmi ricordo al 9, parlo adesso dallo limitatamente al discorso delle mura perimetrali e con 160.000 euro di spesa si sarebbe potuto abbattere, diciamo, il muro perimetrale del Cesare Braico,
Facemmo anche dei rendering e la cosa fu abbastanza apprezzato. Ovviamente qualcuno dei Consiglieri comunali aveva qualche titubanza sulla questione di di pericolosità, eccetera, eccetera, ma comunque era stata superata tranquillamente, magari si stava optando per fare un muretto basso e non le mura di Berlino, che oggi fanno veramente pietà e non fanno vedere, insomma, la bellezza di di questo parco.
Sappiamo benissimo che c'era 1 milione di euro dalla vecchia Amministrazione che doveva essere, diciamo, spesa per onestà intellettuale. Quei soldi poi sono stati dirottati insieme alle 450.000 euro, penso che erano per i parcheggi dell'ospedale Perrino per la somma di 1 milione e mezzo. Sappiamo benissimo che abbiamo anche dirottati sulla Multiservizi per un intervento all'interno del Cillarese,
Non credo che sia un problema di comodato d'uso, voglio dire che il direttore generale aveva dato anche la disponibilità, eventualmente lui disse in presenza anche dell'assessore Emma o dell'assessore Tedesco, che prima di lasciare finire il suo mandato avrebbe voluto lasciare un ricordo alla città, la fortuna ha voluto che fino adesso, come i direttori generali delle ASL e l'unico a non essere stato sostituito ancora lui, quindi, eventualmente possiamo approfittare Sindaco, vi riconvocarlo e vediamo un attimino se riusciamo a farci fare questo regalo alla città. Ovviamente concordando tecnicamente e su quello che potrebbe essere essere intervento definitivo delle mura cifre, vago quell'ordine del giorno ancora, per onestà intellettuale, fu a firma mia e del consigliere Borromeo fu, ripeto, ho votato all'unanimità, però una cosa la voglio dire nel senso in quei giorni io ebbi anche modo di confrontarmi con il dirigente Lacinio.
Con il dirigente Carrozzo e con Mario Marino, Guadalupi, l'avvocato Mariolino Guadalupi, perché proprio durante quel periodo che si discuteva del Cesare Braico arrivò una sentenza che praticamente la ASL doveva dare, se non sbaglio, 250.000 euro se non sbaglio era riferito alla TARI qualcosa del genere al Comune di Brindisi, lo stesso dirigente decine di, se l'occasione è buona a questo punto, perché la valutazione fatta di quel parco sono circa 400.000 euro tra 2 e 50 che noi avanziamo dalla ASL con 150.000 euro. Possiamo tranquillamente acquisire definitivamente quell'aria e questa cosa non fu presa in considerazione e andammo point e andammo poi in fondo in maniera secondo me molto frettolosa, sinceramente, perché qualcuno pensavo che l'avessimo preso per forse più anni e poi effettivamente lo abbiamo preso per pochi anni in comodato d'uso, però voglio dire dagli errori del passato si può fare tesoro e perché non deve mettere in piedi una discussione del genere, quindi io sarei propenso a questo, lo lancio come idea e anche come invito al Sindaco, se possiamo ritornare sull'argomento, visto che c'è anche una delibera, insomma votata all'unanimità.
Di interfacciarsi con con il direttore generale dell'ASL, e quindi il dirigente al Patrimonio e magari programmare eventualmente con voglio ebbe con il benestare di tutti noi, perché stiamo parlando comunque di un'opera che rimane alla città che ne possiamo usufruire tranquillamente noi, i nostri figli, i nostri nipotini e possiamo ricominciare ad aprire un dialogo con ASL per vedere effettivamente quanto possiamo eventualmente intervenire. Noi, visto che stanno arrivando insomma Benedetto un po' di risorse importanti, stanno arrivando.
E poi, eventualmente, quanto anche la ASL disponibile. Se vuole mantenere, diciamo quella parola nel senso noi non dico impegno, ma quella volontà da parte della Direzione generale di lasciare qualcosa di positivo per la città. Io quindi voglio dire non voterò ovviamente a favore, anche se, se stiamo dicendo le stesse cose, voglio delle forze, ma magari un po' più perfetto. Quindi io voterò a favore dell'avvocato di questa di questa mozione. Grazie grazie Consigliere. Quarta. Prego, assessore Antonucci, grazie Presidente.
Io ci siamo sentiti con il consigliere Fusco nei giorni scorsi perché durante i lavori dello scorso Consiglio pensavo e avevo chiesto insomma un breve rinvio. Pensavo di riuscire in questa settimana a reperire la documentazione necessaria per fare chiarezza una volta per tutte sul parco Cesare Braico, premetto che un parco e della città e non è né di questa Amministrazione né di quella precedente, neanche di quella futuro non può avere un colore politico. Su questo credo che ci troviamo tutti d'accordo. Il parco deve essere in qualche modo reso fruibile a tutta la cittadinanza.
Però su questo parco ancora non c'è chiarezza e quindi giusto quello che dice il consigliere quarta, ma fino a un certo punto, perché non possiamo immaginare di progettare qualsiasi cosa su questo parco se prima non siamo certi che effettivamente è di nostra competenza a proposito del della Convenzione de trentennale firmata nel 2014 di cui c'è anche come dire memoria sul sulla stampa e sui siti on line in cui appunto il Sindaco di quel periodo aveva firmato con il direttore a quell'epoca era la direttrice aggiorna mea questa convenzione trentennale e quindi questo comodato d'uso gratuito. La memoria storica di questo,
Di questo Comune diciamo che è appunto il dottor Roman, che è qui alle mie spalle e con il quale stiamo cercando di ricostruire un po' tutta la vicenda.
Si è ricordato che effettivamente, quella con quel comodato d'uso gratuito di 30 anni non ha mai potuto avere un'ufficializzazione, perché pare che la Regione abbia scritto alla ASL dicendo il parco non è vostro e, pertanto,
Non potete darlo in concessione a nessuno e quindi già accade questo sempre pare, cioè voglio dire e comunque tutto da verificare e quindi a questo punto dobbiamo chiederci anche se quella firmata nel 2025 abbia una valenza.
Detto questo, io lancio una proposta a questa Assise se vogliamo eventualmente costituire una delegazione e da questo momento, cioè già da domani, cominciare a muovermi, a muoverci presso la ASL, ma anche presso la Regione Puglia, per cercare di ricostruire tutto ed eventualmente di Potì ipotizzare un percorso virtuoso che ci veda finalmente esse avere il pieno titolo del parco e che ci porti poi in futuro anche a progettare quello che il Consiglio deciderà, ovverosia l'abbattimento delle mura, del muro di recinzione piuttosto che l'arredamento piuttosto che quel quell'immobile ormai fatiscente che insiste su quel parco e ed anche la scuola, perché lì esiste una scuola che non è di pertinenza né del Comune né della Regione né dell'ASL, bensì dalla Provincia, per cui credo che si allarga anche si allarghi la platea anche degli attori che dovranno sedersi a un tavolo e discutere del Cesare Braico. Se siete d'accordo, io sono disponibile e perché, ovviamente, in accordo con il Sindaco Marchionna, a muoverci già da domani mattina, grazie.
Grazie Assessore c'era consigliere Fusco, cioè dal dottor Roma, forse c'era il dottor Roman che voleva voleva dire.
Ok prego, dottor rom.
No, no, volevo semplicemente puntualizzare questo, come ricordava l'assessore Antonucci, effettivamente quel comodato trentennale fu sottoscritto.
Dal sindaco Consales allora e dal direttore generale, ovviamente sono andato a memoria una cosa è certa, quel.
Quell'atto non ha mai avuto un seguito e dando fondo alle mie scarse conoscenze giuridiche, immagino che, trattandosi di un comodato trentennale, avesse bisogno di una autorizzazione regionale che evidentemente non era intervenuta né prima e né dopo tante tant'è che poi non a caso si sono succeduti ulteriori comodati tra i due tra i due enti che non hanno proprio,
Cioè non ci sarebbero dovuti stare altrimenti no, se fosse stato valido quello cioè era sottoscritto tra le parti, quindi approvato, in Giunta noi lo schema, immagino che il direttore generale dell'epoca abbia approvato con suo atto, eccetera, però per quelli che sono i miei ricordi a proposito di memoria storica,
Credo credo di essere abbastanza vicino al vero se affermo che il conquibus di quella vicenda sia legato ad una assenza di autorizzazione regionale,
Grazie, dottor Roma, prego, consigliere Fusco.
Ringrazio il consigliere Borromeo per raccogliere immediatamente l'invito dell'Assessore e magari aggiungere nella mozione, visto che non possiamo farlo qui in Consiglio comunale, di una delega ai Capigruppo affinché si costituisca una Commissione ristretta, rappresentativa della maggioranza e minoranza, interpreto le sue parole proprio no, sto solo traducendoli quale proponente la mozione le le aggiunte che suggerisco quindi delegare ai Capigruppo la costituzione di una Commissione che affianchi Assessore e Sindaco e nelle interlocuzioni con l'ASL e ogni altro ente.
Necessario per l'acquisizione di quanto innanzi poi gliela scrivo. Ecco quindi se apriamo la discussione anche con questa piccola però integrazione, che peraltro rappresenterebbe anche un bel segno avanti in avanti in una collaborazione per la città. Grazie, grazie ancora. Grazie consigliere Fusco, prego Consigliere Borromeo,
Grazie Presidente, non ho capito una cosa, però la mozione è ritirata.
Ah, la mozione integrata.
Quindi mi tocca amplificare i suoi seguaci, che mi hanno già abbondantemente insultato sui social per una posizione diversa, mi dispiace, va bene.
Premessa,
Noi siamo favorevolissimi alla riqualificazione del parco Cesare Braico, tanto che parla uno che ha controfirmato dal consigliere quarto, all'ordine del giorno che quest'Aula ha votato all'unanimità, compreso il Movimento 5 Stelle, quindi l'indirizzo di riqualificare il Cesare Braico, penso che sia pacificamente assodato da parte di tutti quelli che hanno votato e allora qui io mi rifaccio la domanda qual è l'obiettivo di questa mozione, quindi l'obiettivo della mozione e dare.
Seguito a quell'ordine del giorno, controllare lo stato di quell'ordine del giorno oppure aggiungere degli elementi a quell'ordine del giorno, oppure anche questa volta, provare a farsi propaganda su una questione che è stata già votata da questo Consiglio comunale, quindi oggi noi dobbiamo perdere un po' di tempo perdere virgolettato, ci mancherebbe così per strappare un altro articolo di giornale e qualche altro insulto gratuito perché dico questo,
Perché quell'ordine del giorno che ce l'ho da qualche parte?
Fatemelo trovare che mi sono cadute le carte prima.
Ecco qua.
Si intitolava proprio abbattimento muri di interventi per la riqualificazione e migliore fruibilità del parco Cesare Braico. 24 presenti 24 voti favorevoli, se l'obiettivo è quello, quindi di vedere sollecitare a che punto sta l'attuazione di questo ordine del giorno, e allora il consigliere Fusco ha sbagliato strumento perché non è che mi rifà la mozione, mi dice le stesse cose al massimo mi fa un'interrogazione e chiede a che punto state con quell'ordine del giorno che abbiamo approvato. No, facciamo una mozione che dice poi alla fine, ma a parte l'ultima rivisitazione di oggi,
E le stesse cose che diceva l'ordine del giorno che alla fine poi si alza il nostro Assessore, gli comunica due cose che c'è la necessità ancora di fare degli approfondimenti, però so che questa cosa sembra un po' una barzelletta dopo tanti anni che non sappiamo di chiesto Cesare Braico, però interveniamo sempre noi, ne eccetera ebraico, come Comune con la Pms,
Ma va beh, magari quell'occasione sarà l'occasione anche per capire fino a che a che titolo siamo intervenuti, abbiamo impiegato le nostre risorse, se poi non siamo titolari di quelli del Parco.
Però, al netto di questo.
Ah, ecco.
Dicevo e.
Al al netto. Al netto di di questa situazione qua l'Assessore fa un invito, un invito simile anche a quello che feci io, lunedì, quando chiesi, ritiriamo la questa mozione sul nastro trasportatore chimica. Noi vogliamo dire che siamo contrari alla rimozione del nastro trasportatore, noi vogliamo solo dire facciamo un documento bipartisan condiviso, aspettiamo gli esiti di quello che sta per succedere. Torniamo in Consiglio con la voce unanime di questo Consiglio, anche nella proposta, non solo nel voto. Facciamogli maggiorana capo, i Capogruppo di e di tutta la l'Assise, ci facciamo un documento e diamo un indirizzo di difesa di questo territorio. No, anche questa richiesta è stata rigettata e poi, come matematicamente neanche statisticamente, proprio matematicamente è uscito l'articolo, poi la maggioranza non vuole togliere il nastro trasportatore. Non ho i poteri di di vedere il futuro, però poi i sospetti diventano realtà. Quindi, davanti all'assessore che fa una proposta e dice facciamo una delegazione facciamo, tutto quello che volete per approfondire la questione e poi per intraprendere insieme un percorso che penso che questo sia una proposta che dovrebbe spingere i proponenti a ritirare la mozione.
O se proprio proprio la vogliono modificare, mi devono togliere tutti quei punti che non c'entrano più niente che fanno già parte di quell'ordine del giorno.
Che ho citato prima, si dovrebbero limitare semplicemente a dire o quello che ha detto l'Assessore o da approfondire e nelle more eventuali che non ci fosse un titolo di proprietà o comodato in capo al Comune di Brindisi, di dare indirizzo a procedere quindi ad averlo perché per esprimere la volontà di acquisirlo che Cesare Braico si si ferma fino a qui la mozione credo che sia condivisibile se proprio il.
I Consiglieri proponenti vogliono portare al voto questa mozione. Mi sembra questa quella giusta, si incastra col primo ordine del giorno e andiamo avanti verso l'obiettivo accogliendo quello che ha detto l'Assessore. Se invece vogliamo mantenere la mozione, vogliamo che la mozione dice le stesse cose. Vogliamo quindi che aggiungiamo pure quello che dice e l'assessore.
B capiamolo oppure fermiamoci cinque minuti, scriviamo pure l'articolo di giornale che deve uscire e siamo tutti contenti, votiamo contrari, sta mozioni e di nuovo e magari esce. L'articolo non hanno voluto riqualificare il Cesare Braico, però, un anno prima hanno detto che lo volevano votare. Quindi io, quello che voglio sempre dire, il principio di ho cercato di difendere l'altra volta, cioè se è vero che vogliamo raggiungere gli obiettivi, dobbiamo cercare di mettere da parte la volontà di inseguire il titolo di giornale, allora togliamo di mezzo alla volontà di inseguire il titolo di giornale e mi rivolgo ai Consiglieri proponenti. Questa volta siamo d'accordissimo che il parco va politico riqualificato. Saremo d'accordo se la mozione dice nell'ipotesi in cui non c'è un titolo che lo assegna al Comune di Brindisi, diamo indirizzo affinché questo avvenga, ci troverete d'accordo anche su questo e quindi e condividiamo anche la proposta dell'Assessore se la vogliamo certificare con una mozione certifichiamo il fatto che si istituisca una delegazione che faccia quello che ha chiesto l'Assessore e questo lo e questo lo votiamo. Non sarà l'articolo di giornale sognato, però qualche cosa si può scrivere se invece, anche se fossi io la ritirerei e accoglierei quello che ha proposto l'Assessore chiese anche alzato. In caso contrario non voglio che si offende nessuno.
Rimetterò il video di questo intervento anche sui social. Così ci divertiamo un altro po' e mi dispiace perché poi viene travisato viene incitato all'odio verso la politica perché passano dei messaggi sbagliati, e non è proprio questo il caso, anche su una questione molto più riduttiva, confronto al all'argomento che abbiamo discusso l'altro giorno. Per questo il mio invito verso i proponenti e chiudo sono due. Ritiriamo la mozione e procediamo in tal senso o limitiamo la mozione a dire quei due punti che ho citato all'inizio? Grazie grazie, consigliere Borromeo. Ci sono altri interventi.
No no. Ve la faccio intervenire per dichiarazione è già intervenuto sull'EDISU no, lo faccio in te ne do la parola per dichiarazione di voto prego Consigliere rivolta,
Allora no, no, volevo soltanto eventualmente cercare di fare, non so se ci riesco a mediare un attimino, qualche volta ci sono riuscito, allora dobbiamo stare molto attenti nel senso che, se si è riusciti a votare all'unanimità,
Un ordine del giorno condiviso da tutti, quindi, secondo il mio punto di vista della città, pure visto qualche passo in avanti, finalmente per poter realizzare qualcosa che un interesse di tutti.
Ora fare adesso mi rivolgo a Borromeo mi rivolgo all'avvocato Fusco, mi rivolgo un po' a chi veramente potrebbe intervenire seriamente per un attimino acquietare la situazione, no, no, no, no a Mario no, non è che ci voglia di poi, alla fine dove si arriva si arriva a votare contro una cosa che magari è stata già deliberata,
C c no, Olivia, è una questione di essere un po' più sì, ho capito business doveva essere un po' più più tranquilli, più elastici, va bene, senza di potersi hub. Allo sinceramente, guardate quando io ho presentato quell'ordine del giorno, lo abbiamo presentato insieme. Non ho fatto riferimento anche a chi, 10 anni prima di noi, ha combattuto su quel parco, eppure l'ho fatto in un momento in cui io, con i moderati, eravamo in guerra totale, però ho anche in quel momento, nonostante insomma difficoltà con il gruppo dei Moderati riconosciuta Giampiero Epifani e al suo Gruppo di appartenenza delle lotte fatte da anni anni anni su Cesare Braico, non me la sono messa la stelletta, anzi ho riconosciuto che c'è stato un inizio per arrivare, diciamo, a realizzare qualcosa nel Cesare Braico, quindi ora a me al netto, anche perché la storia scritta voglio dire nessuno ce la può rubare, non tra virgolette o appropriarsi di questa cosa, però è una cosa condivisa bellissime che è andato avanti, come abbiamo fatto anche sul viale Domenico Mennitti. No, nonostante le divergenze, le questioni di di di di ideologia o posizioni politiche diverse, alla fine siamo riusciti a fare una cosa tra gli applausi pure di di di di quest'Aula, allora io proporrei una cosa, di andare subito sulla questione di operatività, cioè nel senso noi da domani. Roberto grazie per aver sollecitato effettivamente una delibera fatta nove mesi fa, quasi un anno fa, se abbiamo avuto tutto il tempo anche di attendere qualche risorsa, idee subito di attivarci come tavolo con a capo l'assessore vuol dire parchi a questo punto, forse pure al patrimonio Cozzolino, perché questo punto credo che sia una questione che che vi legano sostanzialmente patrimonio e delega ai parchi immediatamente. Eventualmente, se il Sindaco ci dà l'ok o anche il Sindaco in prima persona, vediamo di convocare la ASL come direzione generale. capire il loro intento su quello che bisogna fare con questo parco perché mi diceva poco fa il Sindaco, c'è anche la Regione, insomma che supervision un po' le cose, cioè non è che l'ASL oggi può permettersi anche per una questione anche di Corte dei Conti economica, anche da loro la questione economica, permettersi di regalare tra virgolette insomma immobili o dati in comodato d'uso, senza nessun tipo di ritorno economico. Ci attiviamo immediatamente e quindi abbiamo tutte le procedure per vedere di realizzare qualcosa. Ci sono FDA, qualcosa, ci sono gli uffici tecnici che potrebbero già lavorare su un progetto ed eventualmente intercettare anche i finanziamenti. Per quanto riguarda il verde, perché credo che ci siano già qualcosa è stata già lanciata a livello, credo ve ne parlavo anche con la Macchitella l'altro giorno, quindi io direi che è stato un ottimo, un'ottima iniziativa per dare impulso a quella a quella a quell'ordine del giorno e roba varia che non è mio Roberto, non è mio, non è di Mario e per come è andato quel quella seduta e di tutti noi. Quindi, se riusciamo a trovare un intento e però da domani Assessore, io sarò storiche arredo da domani diretto dico mancherò 3 4 giorni, ma dal giorno 1 agosto con le farò fare le ferie perché dobbiamo anche questo va bene, dobbiamo comunque voglio dire da dalle parole passare ai fatti, quindi, magari se troviamo un accordo senza arrivare a respingere o a metterci in contrasto su una cosa che stiamo già voglio dire abbastanza avanti, cioè IRES, vi sarei grato sinceramente, penso che ne sarà, vi sarà in grado anche di tutta la città. Grazie,
Grazie consigliere, Guarda, prego, consigliere Brusco, sì, sì, io intanto comunque prendo la parola perché c'è stato anche un mezzo, invito questo lo segnalo al Sindaco, che magari poi sì al dolore, se parlo troppo mi ha chiesto di di dissentire se intendevo ritirarla.
Allora non c'è nessuna volontà né propagandistica né di stellette. Questa mozione è stata presentata un paio di mesi fa, arriva in ritardo, non arriva a ridosso della mozione sul nastro trasportatore, perché dopo un paio di mesi ancora non si veniva a capo di quale fosse il titolo di proprietà e perché una concessione di un comodato trentennale non avesse avuto validità. Avete visto tutti voi, come ci siamo dovuti affidare in materia amministrativa alla memoria storica, grazie a Dio di presenti quale il dottore a Roma. Quindi nessun intento però la parte aggiuntiva e per questo l'abbiamo presentata anche come mozione e parlo al plurale. Vorrei dire già da oggi rendere proprio comune questa questa mozione.
In modo che ci sia un impegno perché, insomma?
Come si dice, errare è umano, ma perseverare è diabolico, cioè se qui partiamo da 12 anni fa che abbiamo avuto una un comodato trentennale a cui non è stato dato alcun seguito,
E non si capisce neanche perché.
Eh beh vuol dire che quantomeno oggi che ritorniamo a parlare Cesare Braico, dobbiamo usare degli strumenti correttivi per evitare che si facciano gli stessi errori precedenti e per questo ho voluto integrare, accogliendo l'invito di costituire un gruppo che io chiamo di rappresentanza, una delegazione non non vadano una Commissione sennò dovremmo andare a vedere lo Statuto e il Regolamento, lo spirito e di ampia collaborazione che segua passo passo. L'attuazione di quella che è la volontà comune di questo Consiglio comunale. Acquisire il Cesare Braico al godimento della città, poi vedremo se ce lo regaleranno, non ce lo regaleranno, dovremmo pagare quanto, ma se non sogniamo qualcosa, noi non realizzeremo mai nulla. Ecco perché, purtroppo, non posso ritirare la mozione. Mi dispiace se il consigliere Borromeo è stato offeso da qualcuno nei social, non certo da me.
Cerco di tenere sempre un profilo abbastanza insomma, sereno e tranquillo e mi auguro tanto che il Consigliere Borromeo, lasciando quello che è accaduto l'altro giorno che se volessi strumentalizzare lo utilizzerei adesso guarda è proprio un grande segno da parte mia di responsabilità di non parlarne o al assolutamente e di chiedere al Consigliere Borromeo di aderire al questa mozione e di presentare questa mozione come del Consiglio comunale unito di tutti non è la mozione Fusco, non è la mozione Movimento 5 Stelle, lo sto dicendo qui, ma di tutto il Consiglio comunale unito, anche perché ho preso questa posizione per la collaborazione che ha prestato ampiamente l'assessore Antonucci,
E a dimostrazione che l'opposizione, quando c'è qualcosa di concreto da fare per la città c'è sempre grazie. Grazie consigliere Fusco, prego consigliere Mengoli per dichiarazione di voto.
Io, grazie Presidente, io penso che non ci sia una sola persona in quest'Aula che possa dirsi contrario all'acquisizione del parco Cesare Braico, alla sua sistemazione e messa a norma e il sistemazione.
Posso andare avanti.
L'unica cosa che, prendendo atto che di fatto, la mozione, che apprezzo e approvo, in pieno del consigliere Fusco e una sorta di doppione di quanto era già stato presentato dal consigliere Quarta e approfitto dell'occasione per ricordare che già 10 anni fa, 2016 2017 con il mio circolo davanti all'ingresso del Cesare Braico avevamo raccolto diverse centinaia di firme non ricordo chi fosse il Sindaco all'epoca.
E con le quali chiedevamo l'acquisizione del Parco, la sua messa a norma, l'abbattimento delle mura perimetrali, perché correre là dentro SIN sembra ricorrere nel cortile del carcere,
Ci stiamo ripetendo per una serie di cose alla fine, dicendo sempre le stesse cose, io trasformerei il mio consiglio, è questo poi chiaramente Roberto sei libero di fare come meglio credi.
Ti consiglierei di trasformare questa mozione in una raccomandazione all'Amministrazione al Sindaco che invitiamo ad incontrare il Direttore generale dell'ASL. Se serve l'interlocuzione con la Regione, ben venga va coinvolta. Approfitto dell'occasione per chiedere all'assessore al bilancio se i 250.000 euro che la ASL doveva dare al Comune sono stati già pagati o meno o il loro debito rimane, perché questo ci consentirebbe di avere una carta in più nell'andare a fare questa sorta di transazione, scambio, acquisizione e in maniera tale da acquisirlo completamente. Fermo restando che a mia memoria c'è non soltanto la scuola che a partire dalla Provincia, ma c'erano all'interno dei pezzi che appartengono agli appartenevano all'INPS. Se ben ricordo, faccio ricorso alla mia memoria, però comunque, ferme restando queste cose che vanno tutte chiaramente appianate e messe a regime,
Possiamo trasformare ebraico in un parco completamente a carico dell'amministrazione, visto che comunque, fino a prova contraria ad oggi, siamo noi quelli che si sono fatti carico della manutenzione. A quel punto potremmo decidere di intervenire in maniera decisa e non con soluzioni tampone, quindi trasformare la mozione in una raccomandazione nei confronti della Amministrazione comunale. Grazie,
Grazie consigliere Mengoli, prego Consigliere Borromeo per dichiarazione di voto.
Grazie Presidente, abbiamo un altro avversario su gli arrampicatori degli specchi di donna.
Il consigliere Fusco arrivo a giustificandolo ha giustificato simpaticamente che questa mozione fu presentata due mesi fa perché non si veniva a capo della titolarità del Cesare Braico la versione originale di due mesi fa di tutto parla, tranne che di approfondire della titolarità del Cesare Braico, quella era proprio il doppione dell'altra dell'altro ordine del giorno è chiaro, ovviamente, la strategia.
La è un copione di quella che abbiamo già vissuta.
Vogliamo però così, ecco, rovinare un po' quello che potrebbe essere l'articolo di giornale.
Perché se votiamo contro su una cosa che abbiamo già detto che condividiamo, allora deve uscire, abbiamo bocciato la riqualificazione, eccetera ebraico, se votiamo a favore, vuol dire che i proponenti? hanno dato atto di indirizzo per riqualificare il CESE ebrei, ci asteniamo, va bene Consigliere, ci asteniamo così se l'approva se ve lo approvate voi dell'opposizione, poi, se gli altri componenti dell'opposizione vogliono prestarsi a questo gioco che è abbastanza diciamo così evidente.
Lì la la votate un attimo, così, se poi invece vuole cogliere i vari inviti che sono arrivati, che tutti vanno in un'unica direzione, l'ultimo anche quello del consigliere, Nevoli, perché tutti l'abbiamo già detto, cosa vogliamo di di quel Braico è sicuramente dobbiamo prenderci un impegno oggi di questo probabilmente la la ringraziamo, anche se io sono convinto che lo strumento giusto, che avrebbe trovato anche una condivisione, sarebbe stato quello dell'interrogazione per pungolare eco. La risoluzione di questa questione, però, l'occasione di questo dibattito è sicuramente qualcosa di buono. Ha portato perché l'invito dell'Assessore mi sembra un'ottima strategia per accelerare il raggiungimento di quell'obiettivo che festeggeremo tutti, perché già tutti.
L'anno scorso, nove mesi fa, precisamente avevamo votato alla no all'unanimità. Grazie.
Grazie consigliere, Borromeo, prego, consigliere, Fusco, intanto ringrazio il Consigliere Borromeo per aver espresso una posizione più serena, distensiva, di astensione è fermamente convinto di mia attività propagandistica però diciamo lui è giovane, ha l'attenuante della giovane età e mi conosce poco e quindi capisco che mi veda qui nel Consiglio a fare qualche intervento e dica ah, l'avvocato Fusco dal,
92, chiamato da Enrico dal Sindaco, il ritocco ad occuparsi delle ciminiere di Brindisi Nord alte sono 50 metri che andavano avanti scopre improvvisamente nel 2026 di voler diventare propagandista dopo che avevamo fatto l'accordo, perché c'erano, andasse a gas.
Dopo aver fatto sequestrare il rigassificatore e confiscare, si ricordi consigliere Borromeo che se c'è una banchina Capobianco questa città, quello è conseguenza della confisca che segui all'esposto che col presidente Enrico facemmo nel 2004 e poi c'è la difesa delle spiagge, della sabbia che il Comune di Lecce ci voleva togliere e ci sono tante altre battaglie e non le ricordo le più recenti perché magari le arrecano dolore, invece io voglio raccogliere veramente con piacere la sua dichiarazione di astensione. Poi per il resto.
Merita la giusta risposta. Il Consigliere Nevoli che apprezzo sempre tantissimo. C'è un'enorme stima, però questa è stata presentata come mozione perché,
Vuole essere nel solco della precedente, se volete l'aggiungiamo, non c'è nessun problema nel solco della precedente, passare nella fase attuativa con la costituzione di una delegazione rappresentazione, rappresentanza, Commissione, chiamatela come vuole il gruppo di lavoro che si occupi, perché il non timore, il terrore o la prova che c'è e che ci ritroviamo a fine consiliatura che non abbiamo poi fatto nulla siccome ci abbiamo messo la faccia perché se non ci mettiamo la faccia,
Diciamo e lo sapete, questa Amministrazione non conclude nulla, non ha concluso nulla, ha concesso ebraico. Qui siamo pronti a far parte del gruppo di lavoro che deve interloquire con il direttore generale dell'ASL, con il Provveditore per dare attuazione, un gradino un passo in più. Non credo che lo concluderemo in questa Amministrazione, ma lo porteremo sicuramente avanti. La raccomandazione Cesare, purtroppo, è debole. È come se io dicessi a un ammalato che si trascura da 12 anni. Beh, sai pigliati un'aspirina che può darsi che ti passi un fatto un po' più concreto. La mozione però raccolgo veramente positivamente, ma come sei sempre stato, quando c'è da battersi per il bene della città, dibattito ha poi le questioni ideologiche ci possono vedere contrapposti, ma la tua passione civile mi è nota, come mi auguro che ci sia nota la mia passione civile e che tu un domani con un po' di tempo a disposizione la posta a raccontare al consigliere Borromeo grazie per l'attenzione grazie consigliere Fusco, prego Consigliere, cameriera, grazie Presidente, io sinceramente non avevo nessuna intenzione di intervenire perché credo che il tema fosse qua.
Seppur replicato rispetto a una già una posizione già presa in Consiglio comunale dovesse passare così, diciamo anche che non dico con un applauso, ma con un voto unanime.
Il problema, però, Sindaco e diventa quando anche questo argomento diventa oggetto di scontro politico, perché sentire parlare che questo argomento sul Cesare Braico e propaganda da chi ha votato una banca, una panchina tricolore da chi voleva i vincolare nelle scelte gestionali, questo pure nelle assegnazioni delle case popolari, ma sentire parlare di propaganda con questi, cioè ti fanno vedere le braccia ora il tema del Cesare Braico. Credo che sia oggetto di discussione degli ultimi quattro o cinque Consigli comunali di Anzio consiliatura, perché ad ogni consiliatura si parla di questa questione. È evidente che c'è una difficoltà oggettiva e il fatto che oggi il Consigliere Fusco abbia l'intenzione di portare una mozione forse non risolverà il problema ma terra. Vivo questo interesse del Comune di Brindisi rispetto a un asset immobiliare molto importante e uno un asset. Un parco che vivono tanti brindisini, va Riva, Riva, riqualifica, riqualificato, va recuperato. Va vi sviluppato in quello che può essere poi tante altre attività, cosa che oggi rischiamo di non fare perché con, tutti i dubbi che abbiamo sulla reale titolarità del del bene. Effettivamente serve a utilizzare un po' di cautela, quindi fa benissimo il consigliere Fusco a ripresentare la mozione e dovremmo votarla tutti perché alla fine l'obiettivo credo che sia corale unanime, quello di poter utilizzare, avere, diciamo, titolarità su quel bene, perché l'ha detto qualcuno noi già svolgiamo una serie di attività gestionali di moda e manutentive che hanno un costo e hanno un costo. A questo punto, se si dovesse verificare comunque chiarire chi era il titolare di quel bene possiamo sarà l'ASL sarà un'altra società della Regione, qualunque sarà.
In che vogliamo un discorso di se questa mozione può essere da pungolo affinché si attivino tutte quelle procedure, perché non dobbiamo votarla? Non si metterà nessuna Selektah, nessuno. Consigliere De Maria e ce l'hai di fronte al centro,
Poi, se sei il più saggio in quest'Aula, quindi nessuno si metterà se appunto era la stelletta, però tutti potremmo dire di aver collaborato e contribuire a raggiungere il risultato che da tanto tempo stiamo perseguendo come Consiglio comunale, grazie.
Grazie consigliere Cannalire, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Prego, consigliere Di Donna di mediazione.
No, io intervenivo solo per volevo far riflettere il consigliere Fusco, mi pare di aver capito da una serie interventi che non vi è certezza sulla titolarità, sulle competenze del ebraico, o meglio sono ancora da chiarire, quindi noi dovremmo approvare una mozione.
Impegnandoci una delibera di Consiglio comunale a tutti gli effetti, impegnandoci su cose che non sappiamo neppure freezer se la titolarità nostra o di qualcun altro, o se queste cose potranno essere realizzate e come se uno prendesse una casa, un'agenzia immobiliare non è neppure proprietario ridare chiavi dopodiché cacciano via. Io invece volevo invitarla a riflettere, dopo gli interventi che si sono succeduti, non per ultimo quello dell'assessore, che ha suggerito anche di fare una soluzione a mio avviso percorribile, quella di prendere atto di quello che è stato già formulato nella sua mozione che, ripeto, sono tutti argomenti interessanti.
E a mio avviso vanno guardati con rispetto, ma se nel frattempo lei, anziché insistere su una mozione che rischia avrà una mozione bocciata piuttosto che una raccomandazione che politicamente consigliere Fusco, mi permetto di dirle che vale molto di più politicamente una raccomandazione fatta in Consiglio comunale al Sindaco piuttosto che una mozione.
Questa è la differenza, allora, se lei davvero vuol contribuire alla soluzione di questo problema, a mio avviso, ma glielo chiedo sommessamente e dovrebbe valutare l'ipotesi di convertire questa mozione che è impraticabile, al momento è impraticabile consigliera Fusco per le ragioni che hanno detto chi mi ha preceduto e quindi impegnarci tutti perché diventa un impegno reale e concreto di questo Consiglio comunale la sua raccomandazione diventa la raccomandazione dell'intero Consiglio, a meno che lei prima lo diceva cose diverse che quando dice che si augura che questa proposta diventi la proposta del Consiglio comunale,
B il modo migliore è quello che lei si raccomandi e c'è l'assenso da parte di tutta l'Assise comunale. Sotto questo aspetto si raccomanda al Sindaco perché tutto ciò che lei propone diventa proposta dell'intero Consiglio comunale e la raccomandazione è un impegno politico. La mozione è un impegno amministrativo, ma l'impegno politico, a mio avviso, vale molto di più e siccome chi si impegna politicamente ha il dovere di onorare l'impegno, beh, io credo che il modo migliore consigliere Brusco perché lei ne esca benissimo, non bene benissimo da questa vicenda, perché vede la propaganda Cannalire ogni tanto si ricorda sempre di citare la propaganda canali, qua tutti facciamo propaganda, c'è poco da fare, è inutile che ci nascondiamo dietro un dito. Appena viene approvato un documento il giorno dopo siamo sulla stampa, tutti lei, primo, ieri è uscito un documento approvato il mio ordine del giorno per intitolare, eccetera, eccetera, eccetera ha fatto bene, ha fatto bene giusto la politica. Anche questo.
Però fare una un comunicato stampa per dire ci sono i buoni e i cattivi non giova a nessuno, allora la raccomandazione allora sì che ha un senso politico. Consigliera Fusco e le ripeto e chiudo anticipandole che diversamente, ma per una questione anche logica, lei è uomo di legge, dovrebbe anche, anzi dovrebbe senza dovrebbe. Lei sa meglio di chi le parla, che significa mozione e che significa raccomandazione piuttosto che uscire poi sulla stampa. Voglio dire, ci sono i buoni e i cattivi, no, forse è meglio che li si prende in merito via verso le moto il problema, ma di avere ottenuto un risultato importante è una raccomandazione,
Che sicuramente sarà anche oggetto di valutazione del suggerimento dell'assessore Antonucci, costituire questo gruppo di lavoro del quale, mi auguro farà parte soprattutto lei per raggiungere un obiettivo con la ASL che ad oggi non siamo in grado, né io e né lei di poter garantire,
Grazie consigliere Di Donna, prego Consigliere Maria.
Grazie.
Allora io no.
Parto dalle ultime parole, non di Mario ma di Nicola, che ringrazio per quest'ottimo proposito di non segnalare buoni e cattivi sulla stampa, all'esito di una votazione, se si fosse comportato così possono non mi sarei ritrovato a dover spiegare a 30 40 persone perché ero contrario alle case popolari agli italiani all'esito della prima votazione comunque speriamo che questo proposito venga seguito per il futuro io mi rivolgo a Mario Mario rosea, grandissima stima che c'è nei suoi confronti.
La persona attiva, brillante, anche intelligente, quindi onesto. Onestamente non sto capendo questa tua chiusura. Su questo punto è chiaro che la proposta di del consigliere Fusco ripercorre. Non dico pedissequamente, ma sostanzialmente quello che è stato un ordine del giorno presentato da voi otto nove mesi fa, giusto come data, diciamo quello.
Partiamo dal presupposto che quell'ordine del giorno, depositato otto o nove mesi fa ad oggi, non so cosa abbia prodotto di movimentazione, si siamo arrivati ad oggi a dover ancora capire e approfondire qual è l'assetto proprietario, quali sono le nostre possibilità di azione sul Cesare Braico se noi oggi ci dobbiamo affidare mi perdoni con tutto il rispetto, dottor Roma all'apprezzabilissima memoria del dottor Roma e non abbiamo neanche contezza di quale convenzioni sia in atto quali sia attuabile.
Allora, siccome sono state parole tue all'ultimo Consiglio comunale,
È brutto andare a difendere o a mettere bandierine su una posizione altro è chiaro che la prima iniziativa è stata presa da te, Roberto, abbiamo votato all'unanimità, ma rinforzare o quantomeno riattivare l'Amministrazione su un problema che ad oggi dobbiamo riconoscerlo è assolutamente silente non credo che sia un male per tutti ma lo dico anche per terra e che comunque non dico a votare contro, ma anche lo stesso astenersi non voglio convincerti minimamente di fare scelte diverse, ma anche estendersi sarebbe un atteggiamento che non rientra nelle sue corde siccome vedo che andrebbe a contrastare con quella che è stata la tua linea fino a adesso ti faccio un esempio.
Non è che in questo Consiglio comunale ci sia una enorme attenzione o maniacalità nel dare seguito alle mozioni approvate all'unanimità, se tu venissi domani anche all'esito degli ultimi sviluppi che stiamo leggendo adesso, crocieristi, Tuissi ATO e tu domani proponessi una mozione fotocopia di quella che abbiamo presentato e approvato all'unanimità per un,
Cavolo di Infopoint alla stazione ferroviaria, ovunque tu voglia e venisse approvata. Guarda io di battere le mani se tu riuscissi a far fissare un monotematico su Enel che noi dell'opposizione abbiamo richiesto da sei mesi, sei mesi, con una mozione allegata, con un provvedimento deliberativo proposto, ignorati da sei mesi, ok all'esito della Conferenza Capigruppo con il Presidente dell'Autorità di sistema. Noi siamo stati mesi in silenzio a seguire le raccomandazioni sulla possibile realizzazione di questa Conferenza. Capigruppo, nulla, ci siamo visti costretti a presentare una richiesta formale due settimane fa. Nulla allora, se un membro dell'opposizione della maggioranza può dare una maggiore concretezza anche alle nostre iniziative senza stare a difendere la linea a difendere la bandierina, secondo me non c'è niente di male, tanto il fatto che l'ordine del giorno, il Cesare Braico, sia partito come iniziativa. 2 di Roberto. Non credo lo dimentica nessuno qui per me, io davo per scontato, come Francesco, che sarebbe stato abbastanza facile, lineare almeno questa discussione si è complicato in maniera inverosimile. Io annuncio il mio voto favorevole alla formulazione della anche ok la propria versione originale per donne e hai ragione magari non era quella che, ma adesso c'è un punto fondamentale in quella modificata è emendata oggi dal dal consigliere Fuzio che forse può essere veramente uno stimolo a dare almeno una risposta concreta all'assetto proprietario assetto e di convenzioni su quel su quel palco. Quindi io approfitto per annunciare il mio voto favorevole. E davvero auspicherei che fosse così per tutti tornare indietro di una decisione. Questa è anche una dimostrazione di grandissimo maturità, il coraggio. Grazie grazie. Consigliere chiaro, prego Consigliere Grieco. Grazie Presidente, io ero uno di quei firmatari, di quella mozione presentata,
Otto mesi fa. Non ricordo adesso di preciso quando condivido parola per parola quello che ha detto il consigliere Borromeo o fosse peraltro perché poi.
Caro Consigliere, caro collega, probabilmente non siamo bravi, anzi, almeno io non sono stato bravo a spiegare il mio no alla mozione sul smontaggio del nastro trasportatore presentato dall'avvocato Fusco, tant'è vero che poi son finito anche io sui social nell'elenco dei cattivi dopo aver fatto una campagna contro il contro il nastro all'interno del porto per oltre due anni ma va bene così non ho paura a domani mattina oggi stesso o uscite sui social per perché devo,
Spiegare il motivo per il quale anche noi.
Preferiremmo avvocato, che lei ritirasse, modificasse questa mozione, però, come tante volte succede quando lei fa bene, probabilmente perché fa bene a difendere le sue idee quando prendere una decisione, lei va avanti imperterrito, mettendo anche in difficoltà tante volte questa Assise aveva fatto benissimo nell'intervento dell'Assessore Livia Antonucci, a spiegare il motivo, anzi Assessore. Io la ringrazio e poi le vorrei chiedere, visto che ero uno di quei firmatari si può gentilmente ci può aggiornare su quella situazione, perché è chiaro che, se ancora oggi stiamo a luglio 2023, non sappiamo di chi è la titolarità di chi è la competenza. Anche a me piacerebbe capire che fine ha fatto quella mozione presentata e perché è giusto dare conto anche ai ai cittadini quello che facciamo. Questo è proprio il classico esempio di una mozione presentata, che poi non si sa che fine fa l'avevamo votata all'unanimità in quel Consiglio comunale, quindi avvocato, io ripeto, non ho problemi domani mattina a uscire,
Sui giornali perché è sempre difeso le mie idee, se gentilmente può rivedere la sua posizione, per noi va benissimo, altrimenti saremo costretti anche noi ad astenerci e non votare contrario.
Credo e spero di essere stato chiaro nella mia esposizione per quale motivo non stiamo votando a favore?
Sennò altrimenti, saremo costretti a ad astenerci grazie,
Grazie consigliere Greco, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Consigliere Di Donna è già intervenuto ed è già intervenuto con le dichiarazioni già dichiarato, il suo il suo voto, quindi procediamo col.
E lo facciamo dopo la votazione.
La facciamo, do perciò è intervenuto già per dichiarazione di voto.
Prego, Presidente, se mi dà la parola, non volevo farlo, non volevo chiederlo, perché diventa anche una barzelletta, allora la mozione è una delibera.
E la delibera richiede anche un parere di legittimità. Io su questa mozione non vedo il parere di legittimità, allora si oggi il Segretario di conferma la legittimità dell'atto che possiamo procedere ad assumere questi impegni su una proprietà che ancora non è certamente nostra, allora noi possiamo anche votare tranquillamente. A questo punto chiedo il parere di legittimità su questa delibera, perché se raccomandazione un conto, consigliere Fusco perché finché scherziamo scherziamo ma poi offendere l'intelligenza dei presenti in Aula, allora a questo punto io non ci sto più, cambiamo atteggiamento e cerchiamo di essere tutti seri su questo argomento, a questo punto, caro Consigliere, o la trasforma in raccomandazione o chiedo il parere di legittimità su questa delibera.
Sì.
Ok, prego, Consigliere, Fusco il mio punto di vista, la mozione aveva già il parere favorevole, sia aggiunto solo avviare interlocuzioni per l'acquisizione del godimento non pone spese a carico del Comune, non può né nulla, quindi non può arrivare un parere diverso da quello che è già stato reso. Invece lei la dice che questa delibera delibera l'acquisizione del patrimonio. Lei dice una cosa falsa, lei dice una cosa falsa, consigliere Di Donna, mi rimetto al Segretario, si faccia intervenire il Vice Segretario dottor Zizzi. Prego.
E immagino che il Consigliere si riferisca al parere di regolarità tecnica e che io, che io vedo qui in calce alla alla proposta reso dal collega architetto Lacinio che recita leggo perché è un parere espresso con riferimento alla sicurezza dal del rudere all'interno del Parco lo stesso è escluso dalla convenzione sottoscritta, ma si concorda con la necessità di recuperarlo da parte dell'ASL per gli altri punti si esprime parere favorevole alla riqualificazione del parco. Con le risorse qua non si capisce bene economica, case che saranno messe a disposizione.
Grazie.
Anche stava pure una.
Quindi poniamo in votazione, aveva proposta mozione presentata dal consigliere Fusco ed altri Cosimo di come modificata che è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi.
Con 7 voti favorevoli, nessun contrario e 18 astenuti, la proposta è approvata.
Un secondo soltanto mi.
Sia stanno verificando la validità del voto.
Stanno verificando sul regolamento.
Per mozione d'ordine.
Prego, consigliere, Wars, no, io sono uscito dall'Aula nella votazione perché non credo di.
Consigliere, Guarda il secondo solo quindi, come dicevamo con 7 voti favorevoli, nessun contrario e 18 astenuti, la proposta è approvata, bene, prego, Consigliere, quarta che ha chiesto la parola per mozione d'oro contento, chiedo scusa a tutti sono uscito dall'Aula perché assistiamo a sistema una situazione veramente paradossale quindi importante poi portare avanti da adesso l'obiettivo che ci siamo posti tutti insieme scusi,
No no, ma sta votata già la delibera, quindi senza andare in contrasto con nessuno, con il massimo rispetto per l'avvocato Fusco per le opposizioni, quindi ho fatto una scelta proprio per togliermi di mezzo a questa diatriba, grazie.
Grazie consigliere, Guarda, c'eravamo, per mozione d'ordine, anche il consigliere Borromeo, grazie Presidente, no, chiedo che venga messa ai voti una sospensione della seduta, 30 minuti, tre quarti d'ora, insomma quello che si ritiene necessario.
Trattiamo però la sospensione, come fate voi, fate voi chi si associa alla proposta del consigliere Borromeo.
Quindi si associano tutti, quindi votiamo per la proposta di sospendere per 30 minuti il Consiglio comunale.
Chi è favorevole?
Quindi, chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi sono.
Allora, 14 14 e 30, ci rivediamo in Aula.
Pepe.
Agiano Denise.
Antonino, Alessandro presente a Tonino, Gabriele assente Borromeo Mario presente.
Cannalire Francesco, presenta carbonella, Alessio, presenta Carletti, Giuseppe, assente.
Sì, consiliari, prendiamo posto per cortesia, prendiamo posto consiliari.
Ciaccia Maria presenta Colella, Maurizio, assente De Maria Rafer, presente Di Donna, Nicola presente d'Onofrio, Giampaolo, assente Fusco, Roberto assente Giannace, Salvatore presente Greco, Michelangelo presente Guadalupi, Lorenzo presente, Luperti, Pasquale, assente magri, Annamaria presente Martucci, Tiziana presente Mastrogiacomo, Veronica assente,
Mevoli, Cesar, presente l'igiene, Alessandro presente.
Bonetti, Antonio, assente penta Lidia presente.
Pierri Teodoro presenta quarta Roberto presente è chiaro, Diego presente Rossi, Riccardo presente, Sicilie Ernestina presenta Sticchi Jacopo presente.
Pierpaolo Strippoli, assente tondi, Luca assente con 23 voti, la seduta è valida, quindi procediamo con la proposta numero 53. Mozione presentata dal.
Consigliere, quarta riduzione dei costi della politica e di organizzazione degli orari delle Commissioni consiliari.
Prego, consigliere Di Donna.
Avevo chiesto la parola per mozione d'ordine, perché mi rifaccio sempre e lo so consigliere Ranghiero, lei ha ragione, però, finché scherziamo siamo tutti d'accordo.
Siccome peccato che manca il proponente del del punto che è stato approvato prima la mozione del consigliere Brusco per due ragioni, io mi appello ovviamente a lei, Presidente, altrimenti sono costretto a scrivere e quindi a mettere per iscritto quello che ho già chiesto ma non sono stato soddisfatto nella risposta io ho chiesto prima all'Ufficio di Presidenza, o meglio al Segretario facente funzioni per il tramite dell'ufficio il parere sulla delibera che è stata discussa e approvata nel punto precedente ho chiesto il parere di legittimità, mi è stato detto che non c'è bisogno,
C'è un parere tecnico, però scusate altrimenti in luoghi che non ho capito niente neanch'io e poi mi tocca fare concorrenza veramente Rossi per l'arrampicata sugli specchi, se questo Consiglio si è impegnato con una delibera, a intervenire su una proprietà che non è nostra,
Io mi chiedo, Segretario facente funzioni, secondo lei è legittimo,
Assumere impegni con una delibera di interventi di demolizione, interventi e quant'altro su una proprietà che non è nostra. Se mi risponde, io, le sarei infinitamente grato perché il parere, tra l'altro, un'aggravante, questo parere tecnico perché il parere tecnico addirittura conferma la possibilità di intervenire. Se ci sono le risorse, allora la domanda è questa o stiamo facendo come Totò, quando ho venduto la Fontana di Trevi a Decio Cavallo? Dobbiamo vendere anche noi cose che non sono di nostra proprietà o la prego di acquisire, qualora ci fossero gli estremi, anche in seduta stante. Altrimenti io mi riservo di adottare tutti i provvedimenti necessari per che questo provvedimento venga annullato. Qualora dovessi avere ragione, se poi vi dimostrate che la proprietà è nostra, allora chiedo scusa all'Assemblea.
Grazie consigliere Di Donna, passo la parola al dottor Zizzi prego, dottor Zizzi, allora, premesso che io non non non mi voglio assurgere a esegeta delle parole e del collega, l'unica cosa che posso dire in relazione al fatto che il collega ha espresso un parere circostanziato nel quale tra le altre cose ha espresso parere favorevole alla riqualificazione del parco con le risorse che si rende metteranno a disposizione quindi abbracciando un ventaglio di possibilità che possono andare dalle risorse per fare i lavori a quelle per acquisirlo ma senza imbarcarmi in questo lavoro, ripeto di interpretazione che non mi spetta.
Mi limito a dire che la mozione, comunque, a norma dell'articolo 74 del Regolamento del Consiglio vado nei punti che mi sembrano significativi e dice la mozione può avere per scopo anche la formulazione di un voto generico circa i criteri seguiti o che si vogliono seguire nella trattazione di determinati argomenti e può concludersi con un giudizio che intende proprio che si intende promuovere dai Consigli consiglieri in merito a particolari decisioni, atteggiamenti, posizioni assunte, assumere dalla Giunta e dal Consiglio con le emozioni, il Consiglio comunale può impegnare Sindaco e Giunta a porre in essere l'attività amministrativa necessaria all'attuazione delle proposte deliberate, e qui sottolineiamo in tal caso, qualora l'impegno nostro non si traduca in un mero atto di indirizzo, deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del responsabile del servizio interessato e qualora comporti riflessi diretti.
E indiretti sulla situazione economico-finanziaria e sul patrimonio del responsabile di ragioneria, e non mi sembra che sia il caso che che ricorre in questo. In questa fattispecie.
Ma credo che l'argomento non era né contenuto nel testo del deliberato della mozione, io leggo i sette punti del deliberato della mozione, in nessuno di essi si faceva riferimento alla proprietà e quindi ritengo ancora una volta.
F facendoli facendo l'interprete del pensiero della cinico pensiero che lui abbia risposto sul Po, sui punti in maniera, diciamo, non tale da prevedere impegni specifici sul bilancio e quindi differenziazioni nella nella I, nei costi necessari per l'acquisizione del bene che, ripeto nella mozione non viene per niente citata, è quelli e invece per la per il solo i lavori di ristrutturazione. Ripeto, se ci fosse qui il collega ci potrebbe dire qualche cosa di più, ma sul discorso di impianto, anche a norma del della norma del re del Regolamento che ho letto, non mi sento di poter dire altro,
Grazie, dottor Zizzi c'erano il Consigliere Cannavò, per esempio, per mozione d'ordine, sì, dopo le parole del dottore zitti ci aspettiamo le scuse del consigliere Di Donna.
Prego, Consigliere, guardi, non mi alzo neppure perché non ne vale la pena, però credo che questo è un argomento un po' serio perché, a mio avviso, avendo anche svolto forse immeritatamente la funzione di Presidente del Consiglio comunale, le posso assicurare che le mozioni che vengono presentate vengono filtrate dall'Ufficio di Presidenza. Alcune possono anche essere inammissibili, come a mio avviso credo sia questo caso. Comunque io aspetto che arrivi il vige l'architetto Lacinio perché giustamente il dottor Zinzi ha interpretato il parere dell'architetto Lacinio. Vorrei sentire dall'architetto Lacinio se quello è un parere che conferma, perché mi sembra un paradosso che il Consiglio possa assumere impegni perché non sono specificati nei punti non è specificato anche l'acquisizione del bene. No, abbiamo dato per scontato che il bene è nostro, ma così non è, come è stato detto prima dal dottor Roma, come è stato adesso rimarcato dal dottor Zizzi. Quindi mi pare che stiamo o meglio avete adottato un provvedimento assolutamente in maniera.
Se cosiddetta anomala, però su questo, siccome non ho la presunzione di avere la verità in tasca come ce la Lega, una lira. Io mi rimetto al parere che aspetterò ovviamente l'architetto Lacinio, altrimenti dovrò scrivere e chiedere se questo è un atto legittimo o meno, poiché reso, proseguiamo con la discussione riguardante gli argomenti che ancora dobbiamo approvare e poi, magari alla fine del Consiglio si arriva l'architetto Lacinio le pone una domanda, quindi prego consigliere, Guarda.
Grazie Presidente, vado direttamente alla lettura della mozione.
Premesso che il tema dei costi della politica e oggi al centro dell'attenzione pubblica e rappresenta una delle principali cartine di tornasole della credibilità delle Istituzioni, i cittadini chiedono con forza sobrietà, rigore e coerenza nell'utilizzo delle risorse pubbliche, soprattutto in contesti territoriali che vivono difficoltà economiche e sociali i recenti richiami della Corte dei conti in materia di gettoni di presenza e spese degli organi elettivi impongono un cambio di passo immediato e non più rinviabile.
Considerato che nel Comune di Brindisi si registra una spesa significativa, legata ai gettoni di presenza dei Consiglieri ai rimborsi riconosciuti dei datori di lavoro, questa è la parte più importante per i permessi retribuiti fruiti dai Consiglieri dipendenti.
Tali costi risultano fortemente influenzati dalla collocazione delle Commissioni consiliari in orari mattutini, che costringono molti Consiglieri ad assentarsi dal lavoro, generando un aggravio diretto per le casse comunali, poi lo spiegherò meglio.
Appare evidente come l'attuale organizzazione non sia più sostenibile né giustificabile alla luce dei principi di buon andamento responsabilità amministrativa rilevato che in numerosi comuni italiani si è già proceduto con senso di responsabilità alla convocazione delle commissioni in orari pomeridiani.
O serali, riducendo sensibilmente i costi indiretti, senza compromettere l'attività istituzionale.
Continuare.
A ignorare tali buoni pratiche significherebbe perseverare in un modello organizzativo inefficiente e distante dalle esigenze reali della collettività.
Parentesi, vorrei ricordare che c'è stato un periodo in cui le Commissioni consiliari ha detto dal Primo Cittadino erano anche, a volte inutili per le convocazioni con all'ordine del giorno, insomma una situazione veramente ridicola.
Era giusto per fare la presenza in Commissione, ritenuto che.
La politica locale debba dare un segnale concreto e immediato di discontinuità rispetto a prassi che generano sprechi evitabili.
Non sia più accettabile che risorse pubbliche vengano assorbite da costi organizzativi che possono essere ridotti con semplici scelte gestionali, sia necessario riaffermare il principio secondo cui l'impegno istituzionale deve essere esercitato con spirito di servizio e senso di responsabilità verso la comunità, quindi si chiede,
Che Sindaco e Giunta si impegnino 1 a promuovere d'intesa con la Presidenza del Consiglio comunale.
Una riorganizzazione degli orari delle Commissioni consiliari.
Privilegiando la convocazione in fascia pomeridiana o serale.
A valutare l'impatto economico della misura, con particolare riferimento alla riduzione dei rimborsi, ai datori di lavoro, al contenimento complessivo della spesa per il funzionamento degli organi istituzionali, a relazionare periodicamente al Consiglio comunale sugli effetti prodotti dalla riorganizzazione in termini di risparmio e partecipazione,
A promuovere ulteriori misure di contenimento dei costi della politica, in linea con i principi espressi dalla Corte dei conti e dalla normativa vigente, quando ho presentato questa mozione.
C'era qualche documento che girava all'interno di questa Amministrazione molto probabilmente indirizzato.
Non ricordo bene alla Presidenza del Consiglio o qualcun altro dove proprio c'è lo richiamo della Corte dei conti proprio su questo tema.
Aggiungo ora io non vorrei, perché poi alla fine, se dobbiamo buttarla in caciara, come qualcuno pensa di fare per non andare ad analizzare con coscienza e responsabilità quello che io sto chiedendo a questa Amministrazione?
Cercherò di fare un discorso generale.
Senza andare a evidenziare alcune posizioni, però, che sono legittime, per carità di Dio,
Ma si tratta più che altro, è una questione di etica di responsabilità e soprattutto di trasmettere seriamente alla cittadinanza, per una questione di trasparenza quello che effettivamente è il costo di ognuno di noi.
Il problema serio noi abbiamo mediamente forse intorno ai 25.000 euro al mese di costi tra gettoni di presenza in Commissione totali, e poi vi spiego analiticamente cosa accade, però.
Insomma, intorno ai 300.000 euro all'anno credo che sia più o meno il il costo dei gettoni di presenza.
Però quello che incide molto su alcuni consiglieri comunali.
Il fatto dei rimborsi spesa ai datori di lavoro, perché la gente deve sapere fino in fondo e questo faccio anche appello al garante della trasparenza del Comune di Brindisi, noi Consiglieri comunali abbiamo fornito, appena siamo stati eletti, le nostre dichiarazioni dei redditi, che dovrebbero essere pubblicate sul sito del Comune per una questione di trasparenza.
Appena eletti, così, anche in virtù del della dichiarazione dei redditi si percepisce si capisce che se quarta Roberto ha un dichiarazioni dei redditi di 70.000 euro lordi l'anno.
L'anno dopo, essendo consigliere comunale, basta fare la differenza tra quello dell'anno precedente o, a meno che non abbia aumentato i miei le mie capacità imprenditoriali, o voglio dire di o di lavoro, proprio però è chiaro ed evidente poi la differenza sostanziale su quello poi dell'attività amministrativa ma il punto fondamentale dove io chiedo una cosa del genere è quello che,
La mattina è una questione più che altro di comodità, soprattutto per chi è un lavoratore dipendente, perché la gente deve sapere soprattutto, poi si svolge il ruolo di Capogruppo, perché si ha diritto, oltre al rimborso dello stipendio, all'azienda, dei contributi e dei gettoni di presenza di tutti i costi insomma eccetera eccetera.
C'è la c'è la questione di non andare al lavoro, quindi la gente deve sapere che quello stipendio, quei contributi, quel costo medio di quasi 5.000 euro all'anno al mese scusate 5.000 euro al mese.
C'è qualche consigliere che costa alle casse comunali alle tasche dei cittadini e 5.000 euro al mese perché il cittadino Roberto guarda che paga le tasse come le pagano gli altri, credo che contribuisce a rimborsare all'azienda.
Lo stipendio, i contributi, i gettoni di presenza alle ore di assenza,
Retribuita quindi quello stipendio, lo stiamo pagando tutti noi,
Cosa succede qualcuno mi dirà il pomeriggio, però Poli caro Nicola Di Donna, questa risposta che ti do sul quesito che tu mi hai posto prima, no, quindi un po' di carte né studio, i conti me li sono fatti fare svolgere l'attività di amministratore di consigliere comunale dove nessuno ha imposto a ognuno di noi di svolgere questo ruolo ma lo si fa penso per una missione per una questione di dare un contributo alla città,
Lo si può tranquillamente svolgere il pomeriggio, il pomeriggio dovrebbe esserci l'Ufficio di Presidenza ha messo a disposizione e qualcuno un altro, un altro dipendente per fare qualche fotocopia o qualsiasi altra cosa, anche perché la sinceramente, al netto della presenza dei dirigenti che noi chiediamo qualche mattina in qualche Commissione, beh dirigenti e voglio dire sono pagati stipendiati e quindi si potrebbe anche dire a loro, eventualmente qualche pomeriggio, di poter prendere l'impegno oppure a organizzare il giovedì pomeriggio in Commissione con la presenza eventualmente del dirigente, ma se dovessimo poi spostare il discorso su qualche straordinario da pagare, beh, io sarei contentissimo se qualche dipendente di questa struttura si potesse riconoscere pure qualche ora di straordinario. Abbiamo anche gente che ancora a 36 ore voglio dire quindi sottopagato sostanzialmente per quello dell'orario di lavoro che fa e per quello che svolge con i carichi di lavoro all'interno.
Poi c'è un altro aspetto, questa è una questione di etica Sindaco, e qua mi aspetto un suo intervento.
Allora, al momento delle elezioni e di quello che ha espresso, questo Consiglio comunale non fa una piega.
Se poi il Regolamento dice che ogni.
Partito, ogni simbolo debba avere la sua rappresentanza nelle Commissioni, quindi faccio l'esempio, l'avvocato è chiaro, unica espressione della lista attiva a Brindisi ha tutto il diritto di stare in otto Commissioni.
Io quello che non accetto sinceramente non è una questione assolutamente personale alla questione, più che altro di di serietà.
Durante questa Amministrazione.
Ci sono stati vari cambi di posizione.
Però io non posso tollerare Sindaco, a me, dispiace, mi dispiace, non voglio fare nomi, ma c'è qualche Consigliere perché per una questione anzitutto il rispetto da chi è assente ma c'è qualche qualche Consigliere tipo, anche Michelangelo greco, voglio dire,
Che nel suo, con la sua espressione di essere stato detto le Monde nel movimento dei giovani talenti dal quale non esiste più questo partito praticamente che si è cancellato.
E c'è stato assorbito da Fratelli d'Italia.
Ha deciso poi, ovviamente di grazie, non so una federazione di partiti, relazioni di simboli, ma poi ancora più grave, e credo che sia qualche altra personalità che nei Capigruppo.
Si esprime a nome di un partito,
Poi in Consiglio comunale si esprime con un altro simbolo, allora, al netto del Regolamento che può essere, voglio dire una, io non voglio parlare scappatoia, ma può essere una situazione illegittima tra virgolette, però però credo che per una questione di etica poi bisogna avendo una posizione seria no o sì da una parte o dall'altra oppure si appartiene a un movimento oppure non si appartiene a un altro movimento non è che quando conviene è di un simbolo e quando non conviene perché bisogna sfruttare poi le 8 Commissioni,
E quindi essere presente in tutte le altre Commissioni diventa un altro simbolo, io chiedo semplicemente di fare un atto di coraggio,
Di essere, voglio dire moralmente a posto.
E poi, ovviamente, oltre a questi casi specifici, io qua di fronte l'elenco.
Noi abbiamo rimborsato, parlo di 24 mesi solo 24 mesi perché poi non volevo caricare la Litrico di ulteriori impegni lavorativi.
Da gennaio 2024 a dicembre, 2025 praticamente a due aziende del brindisino.
Per due consiglieri comunali abbiamo praticamente sborsato solo solo per rimborso spesa, gli stipendi e contributi a 1 61.700 euro 61.700 euro.
E ad un altro 57.800 euro a un consiliari, 57 8 a un altro 61 e 70 61.700 per 24 mesi, basta fare questi importi diviso 2 per 3 e siamo su una media.
Tra rimborsi, spese, rimborsi spese.
Rimborso, stipendi, rimborso, contributi rimborso, gettone di presenza siamo intorno in tre anni a singolo, consiliari quasi a 130.000 euro.
3 per 2 2 e 60.
Ora, ora, quindi, quello che io chiedo innanzitutto di rivedere un attimino ufficialmente.
Ufficialmente il Sindaco le chiedo di fare una seria verifica.
Su chi sono e su come si rappresentano in Consiglio comunale?
2.
Non vedo il problema di svolgere eventualmente io non dico tutte le Commissioni di pomeriggio perché comprendo pure, eventualmente, anche altri impegni, non dei lavoratori dipendenti, ma dai da chi svolge un'attività professionale, come l'avvocato Piero o come qualcun altro, insomma, trascurare c'è già voglio dire si trascura la mattina al tribunale e varie e vari impegni professionali, consigliere Ranghiero senza nessun tipo di rimborso, perché se lei non fa la causa o non produce, voleva ritrovare papà a casa, non le porta come non ne porta il sottoscritto proprio stamattina neanche a farlo apposta. Caro Di Donna è arrivato il cedolino del sottoscritto, 170 euro, benissimo quindi Consigliere, quindi non so chi è il responsabile della trasparenza, sarà il Segretario bene il Segretario, quindi io invito il Segretario Generale del Comune di Brindisi a pubblicare, come è giusto che sia, i compensi e i costi di ogni singolo Consigliere.
Sul sito del Comune di Brindisi, se non lo fa il Segretario lo farà il sottoscritto. Non c'è nessun tipo violazione della privacy tranquilli, li potete rilassare, aggiornerò io la cittadinanza quanto costa al mese Pierri quanto costerà al mese carbonella quanto costa Roberto Quarta quanto costa Nicola Di Donna, così poi qualcuno molto probabilmente invece di fare il Robin Hood o quello del popolo.
Che accoglie le istanze dei cittadini dei quartieri popolari e che non hanno da mangiare, a fine mese dovrà poi presentarsi con un'altra faccia e far capire che costa 5.000 euro al mese e che, quando non va a lavorare, è lo stesso cittadino che muore di fame, che contribuisce al proprio stipendio e ha il proprio contributo.
Benissimo, quindi io vi faccio una richiesta, la mettiamo ai voti,
Ognuno di voi si assumerà la responsabilità di vanta una città sulla questione, ribadisco degli impegni e di poter svolgere le Commissioni pomeriggio, si può anche tranquillamente discutere, ne facciamo metà mattina e metà il pomeriggio, così qualcuno va a lavorare anche per il proprio datore di lavoro. È una soddisfazione, dice va, beh, e se il mio dipendente è vero che la politica, la legge lo permette e ma quando viene afasia, se gli fai otto Commissioni tutte oltre alla mattina, dal lunedì al giovedì in più vuol dire produrre alla propria azienda essere produttivo e non stare a casa o stare il Comune o a volte venire in Commissione firmare e sparire.
Questo è un appello che faccio a tutti i Presidenti delle Commissioni, gentilmente, senza guardare sguardi strani o smorfie, da ipocriti a tutti i Presidenti della Commissione, invito perché io lo farò dalla prossima Commissione Cesare, non ce l'ho con te.
Vi invito ad ogni qualsiasi momento che qualcuno si allontana dalla Commissione, deve essere messa a verbale, registrazione perché sarò il primo il primo a denunciare questo tipo di atteggiamento, quindi chi viene in Commissione?
Viene duri 20 minuti dure, tanti minuti dura, 40 minuti deve stare ciò, un po' sulla sedia può può giocare al telefono, può mandare messaggi, può fare quello che vuole, ma la presenza in Aula deve essere obbligatoria, altrimenti sarò il primo a denunciare queste cose. Lo farò da Presidente della Commissione Ambiente e lo farò da Commissario di tutte le altre mie Commissioni.
Percepiscono 8 gettoni, ne percepisco 4 quando ritengo che comunque quella Commissione sia importante e sia utile alla cittadinanza perché su ordine del giorno.
Di FUS, il sottoscritto, è da tempo che non viene a sedersi in certe Commissioni, quindi Sindaco, io la invito gentilmente a monitorare un attimino, la situazione eventualmente far sicure, come posso dire, portavoce mediatore di questa cosa, per dare un segnale serio serio quando parliamo di costi della politica e diamo eventualmente con quel risparmio possiamo andare effettivamente a investire su qualsiasi altro tipo di problematiche di esigenza per la cittadinanza, grazie,
Grazie consigliere goals, ci sono, prego, Consigliere, prego, grazie Presidente, mi ero promesso di non intervenire, però ovviamente voi Roberto Quarta nel suo ciò che ci aspettavamo fa nomi e cognomi fino a quando attacca a me va bene quando poi incomincia a mettere in mezzo persone esterne al Consiglio comunale tipo l'azienda che mi paga da 32 anni e lo stipendio questa cosa, non l'accetto, continua a parlare anche di persone assenti che le posso assicurare, che non avrebbero avuto nessun tipo di problema a difendersi e questa cosa, secondo me, è proprio una mancanza di stile. Una mancanza di rispetto, però,
Non mi sorprende più niente.
Io sono 32 anni che lavoro in un'azienda privata, 32 anni che mi alzo la mattina che va dal lavoro o alle 6 o alle 7 in base alla stagione.
Non completo, il mio lavoro all'1 non completa il mio lavoro alle 14 pomeriggio, di solito torna a casa tra le 19 e le 20 di sera, da 32 anni non gestisco un bar all'interno di un ospedale e tutti i giorni e tutti i giorni mi alzo e cerco di alternare la mia,
Voglia la mia.
Come posso dire.
Diciamo si voglia di fare il consigliere comunale a quelle che sono le mie capacità e nel nel mio, nel mio lavoro e ti posso assicurare, anzi,
Che non è facile, devo ringraziare il mio datore di lavoro che mi ha permesso di fare questo.
Eh, ma nello stesso tempo di posso dire che torno alla sera a tutte le sere esausto a casa e non svolgo il mio ruolo da consigliere comunale soltanto nelle Commissioni consiliari cerco di svolgere durante tutta la giornata certe volte portando manchi anche il lavoro a casa, ma, detto questo, perché non voglio giustificare nulla di quello che faccio, è nulla di quello che fa la mia azienda, la quale lavoro tutto nella norma tutto regolamentato tutto disciplinato dalla legge sono Capogruppo di un movimento che il MoVimento Regione Salento.
Siamo due Consiglieri in Puglia del MoVimento Regione, Salento l'altro Consigliere, se non lo sa, e il nipote di Paolo Pagliaro che il consigliere comunale a Lecce, se vuole le lascio il numero del dell'Assessore del consigliere regionale Pagliaro, così lo può chiamare tranquillamente dire come mai non mi ha diffidato fino ad oggi a utilizzare il suo simbolo è stata una scelta precisa. Continuerò a svolgere il mio ruolo da Capogruppo di questo movimento o di altre persone che oggi non sono presenti. Avranno modo e tempo di risponderle per il resto Consigliere. Quarta, non sono abituato a non dare su Facebook mettere cedolini.
Ah è tutto è tutto, è tutto, è tutto, è tutto sul terapie, probabilmente non lo sa. Consultare il sito è tutto sul sito vada sul sito, c'è tutto, ci sono i rimborsi anche alle imprese oppure faccia faccia richiesta di accesso agli atti? Non c'è problema domani mattina può pubblicare o pubblicare quello che vuole o pubblicare quello che vuole. Per il resto non le devo non le devo dire niente impari impari a vivere e a rispettare le persone, soprattutto quelle persone assenti, rispetta le persone. Assenso per cortesia, per cortesia ci sono.
Ci sono altri interventi?
Prego consigliere Cannalire.
Consigliere giornaliero 3.
Grazie Presidente.
Naturalmente questo ordine del giorno è stato presentato, avevamo già immaginato la discussione sarebbe stata ostica, ora però c'è da fare anche una riflessione, perché le cose poste dal Consigliere quarta ieri di principio sono giuste o no, perché noi tutti dobbiamo,
Fare il nostro meglio per contenere i costi della politica, Presidente De Caro, l'ha fatto tagliando decine di milioni di euro per andare incontro al al al buco di bilancio per la sanità, quindi questo significa che ha dovuto togliere dei servizi, ha dovuto ridimensionare, diciamo quello che poteva essere l'agibilità politica del Consiglio regionale l'ha fatto con un obiettivo,
La questione delle Commissioni e dei Consiglieri permettetemi però a un euro o un valore diverso.
Per un semplice motivo, ha fatto bene il consigliere Greco, però, a sottolineare che tutto quello che viene previsto è appannaggio della legge, la legge prevede questa questi rimborsi ed è giusto che vengano erogati.
Ora non possiamo condannare il dipendente, anche poi chi dovrebbe fare il consigliere comunale disoccupati?
Con tutto il rispetto o i pensionati,
O i dipendenti pubblici?
O i liberi professionisti tenuti tutti devono avere né essere estremi messi nelle condizioni di poter espletare senza vincoli di mandato o comunque di di percezione della gente il proprio ruolo ed è fondamentale.
Ora.
Io non vorrei Consigliere.
Quarta che, come ogni volta, questi tipi di di provvedimenti di idee possano fomentare a quel clima che si è creato intorno alla politica del fatto che.
Siamo inutili, ma che a questo punto potremmo anche dire che non siete più in Consiglio comunale.
Sarebbe più onesto dire se non servono le Commissioni no e così i costi si riducono, totale dei costi della politica dovremmo diventare come come il Consiglio provinciale, come possiamo fare, possiamo pretendere che per azzerare i costi della politica, allora siccome davanti a un problema che esiste e i costi della politica poi.
Tutto questo va a ribaltarsi sui consiglieri comunali, facendo anche una funzione di auto delegittimazione, che la cosa che è la cosa più odiosa, perché se passa il messaggio che nelle commi le Commissioni sono inutili, che costiamo tanto da come lo so, però il fatto noi dovremmo dimostrare il contrario che le Commissioni sono utili,
Come?
Adesso arriviamo adesso, arriviamo quell'aspetto che le Commissioni devono essere utili, che i Consigli comunali al netto, diciamo dei momenti anche goliardici hanno una funzione molto importante, tutto questo ha un costo che credo che la società debba e possa sostenere se vogliono un consiglio comunale, se poi vogliamo i podestà, decidiamo di avere un po' di vista. Non ci sono problemi, siccome credo che non siano siano siano, diciamo, momenti archiviati nella storia. La politica ha un costo previsto nella legge. Noi già abbiamo ridimensionato i gettoni di presenza, quindi credo che nessuno dei Consiglieri comunali, al di là della partecipazione delle Commissioni, possa dirsi ricco.
Più volte ha dimostrato che non è così, ora non è la 1.000 euro che cambia la vita di una persona, il problema che però che questa, questa continua questo continuo inseguimento dell'antipolitica e dei costi della politica rischia di delegittimarci, perché noi le nostre idee, noi pensiamo che questa discussione rimanga confinato qui ma fuori.
Pensano sbagliando che noi siamo, siamo quelli agevolati, abbiamo, diciamo possibilità di accedere a delle risorse infinite, e non è così, non è così, perché poi la gente crede e dice quello che pensa ora.
Credo che spostare le Commissioni al pomeriggio non risolve il problema, perché se devono essere funzionali, non possono essere riunioni tra di noi.
E questo la mattina in Commissione, possano accedere ai dirigenti e funzionari, a quanti possono dare un contributo affinché quelle Commissioni si svolgano avendo un obiettivo almeno concreto, anche nella scorsa consiliatura purtroppo c'era chi sosteneva di fare le Commissioni di pomeriggio e lo facemmo una valutazione ci fu ci fu uno studio approfondito su questa cosa e alla fine anche chi proposte quella cosa si rese conto che non era sostenibile, non si potevano avere Commissioni funzionali il pomeriggio.
Lo abbiamo, lo abbiamo fatto, lo abbiamo, purtroppo si è arrivato secondo Roberto, questa volta abbiamo fatto una verifica, questa chiede chiede la verifica di sostenibilità, ma ma non è tanto economico quanto di funzionalità delle Commissioni fare nel pomeriggio tra di noi quello sì che sarebbe uno spreco di risorse per i gettoni di presenza perché se dobbiamo fare le Commissioni senza un funzionario, senza un dirigente, senza un Assessore perché non è detto che devono usare il pomeriggio, credo che rischiamo di fare più danno,
Ora, io capisco, capisco questa tua, voglia di contenere i costi, quindi si possono fare in tante altre maniere il contenimento dei costi della politica, anche riducendo il ciclo dei gettoni di presenza lo possiamo fare.
Quindi ci sono tanti modi per farlo, facciamolo senza, evitando però di far passare non è questo il caso, un processo acqua, quelle persone che bontà loro fanno delle attività, perché alla fine ci sono dipendenti pubblici a cui si paga il rimborso.
O sbaglio, quindi non è soltanto i dipendenti di ruolo, ci sono anche i dipendenti pubblici a cui ho capito meglio, quello dipende dalle funzioni. Non si può condannare una persona per quello che fa fuori dal Consiglio comunale questa, quindi io sono d'accordo in linea di principio sul contenimento dei costi politica, anche perché credo che ce lo abbia chiesto la Corte dei conti che obblighi lo possiamo fare senza troppi catastrofismi. Possiamo farlo tra di noi, decidiamo tutti i consiglieri comunali se il costo della politica, il Consiglio Comunale, solo il Consiglio comunale lo facciamo. Non so se la Giunta avrà lo stesso obbligo, ma noi non siamo, lo possiamo fare senza però fare il processo alle persone, che è la cosa più importante, perché vede i costi e gli oneri riflessi. Non sono cose che possiamo gestire noi leghisti sulla legge, noi possiamo ragionare sul gettone di presenza. Il Partito Democratico è assolutamente disponibile a sedersi in Capigruppo in una Commissione apposta a decidere, anche con un atto di Consiglio comunale, a ridimensionare il gettone di presenza, così almeno come Consiglio comunale possiamo dare un segnale alla al contenimento dei costi, ci auguriamo che Tucci, chi riveste ruoli di amministratore possa farlo e quindi su questo e ci possiamo misurare detto questo, credo che questa mozione Roberto,
Credo che tu l'obiettivo lo abbia raggiunto, quello di di diciamo, di avviare una discussione, lo è, lo è il fatto che lo credo che questa mozione sia, diciamo, sia superato dal fatto che oggi credo che tutti possiamo in qualche modo essere d'accordo che il Consiglio comunale si può autoregolamentare sui costi della politica a partendo dall'abbattimento del gettone, grazie,
Grazie Consigliere Cannalire, quindi la prego, Consigliere Goerz, sì, grazie Presidente, allora Francesco guarda con tutta onestà.
Io credo.
Il problema non sia il gettone di presenza, lo ribadisco, è una questione di etica, di serietà e di quello che si vuole trasmettere. La cittadinanza non si può trasmettere quello che conviene allora o si è trasparenti dall'inizio. Alla fine non si può essere trasparenti a metà tutta la cittadinanza, dove noi siamo un costo dar loro, quindi è inutile nasconderci per mantenersi Barracca, i cittadini pagano di tasca propria, ogni cittadino ha il diritto di valutare, anche sotto l'aspetto economico di ognuno di noi, quello che da e quello che contribuisce, quello che produce per la città. Va bene allora se permetti.
Parlo da imprenditore indipendente, lo pago tredicesima quattordicesima, quello che sia orari di lavoro straordinari, come viene retribuito anche Michelangelo Greco, nessuno ha messo in dubbio io non mi sono mai permesso di dire che Michelangelo, un vagabondo o Michelangelo si campa di politica, io sto dicendo questa cosa state praticamente interpretando in maniera sbagliata.
Io sto semplicemente dicendo che ci sono dei costi abbastanza importanti che con la buona volontà si può ovviare e cercare di ridurli. Anche.
Possibilmente svolgendo le Commissioni il pomeriggio, io, che ho parlato di un 50% di commissione, non di tutte le Commissioni nel pomeriggio i Giovedì tranquillamente sono a disposizione dell'Ufficio aperti come rientri pomeridiani, quindi abbiamo tutti a disposizione se si chiede all'Assessore De Maria e sono convintissimo che sarebbe il primo a dire a disposizione se dobbiamo fare una Commissione il pomeriggio lei potrebbe venire l'assessore De Maria o un problema si dovrebbe venir pomeriggio a che ora va via Assessore.
Sei sei e mezza del pomeriggio chapeau, lo sapevo, ho fatto apposta la domanda perché sapevo la risposta, quindi tutte queste complicazioni, eventualmente a svolgere il 50% delle commissioni pomeriggio, secondo il mio punto di vista, non vedo dov'è il problema perché ripeto, non è soltanto il gettone di presenza, ma è l'assenza dal posto di lavoro di alcuni consiglieri comunali che incidono per oltre il 50% sul costo globale va bene, un certo questo è il concetto, quindi perché non si può fare per alcuni giorni il pomeriggio e si abbatte del 50% il costo delle commissioni e matematica? Non ci vuole niente.
E matematica e quelle 150.000 euro di risparmio, o se la Giunta vorrà fare questi PEG, qualche altro gesto, ma non è questo il caso, non non non non li ho coinvolti proprio se qualcuno poi è contrario perché dice che non è possibile, io non ci credo scusami se te lo dico perché è fattibile la cosa quindi per me rimane questa mozione ha soltanto modificandola eventualmente prendendosi l'impegno,
Spero anche da parte del Sindaco di sederci a un tavolino e organizzato almeno il 50% di commissioni il pomeriggio. Su questo mi trovi d'accordo, perché effettivamente è impensabile di svolgere tutta l'attività pomeridiana da parte dei Consiglieri uffici Gotha avverte fotocopia del documento a disposizione incontri convocazioni, sono d'accordo, ma 50%, diciamocelo francamente, soprattutto per quello che è stato lo stile di alcune Commissioni. Secondo me si può tranquillamente svolgere grazie.
Grazie consigliere, Guarda, prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente, allora Consigliere, quarta caro Roberto tu, come ha detto anche Francesco parti da un ragionamento che io condivido, cioè limitare i costi della politica, non abusare delle proprie situazioni queste questo è chiaro, dopodiché però, secondo me, la soluzione che tu proponi un po' diciamo inquadrata anche con i diritti in capo ai cittadini e alle norme esistenti perché è giusto per spiegare perché diciamo noi lo sappiamo tutti ma se qualcuno ci sta ascoltando come funziona?
Un consigliere comunale,
Per legge e una carica elettiva.
Che viene affidata dal cittadino e non di che può essere affidata in funzione del posto, dove lavora quanto guadagna con cosa fa nella vita, possano fa nella vita, ma per quello che dice, quali sono le sue proposte politiche e siccome la nostra Costituzione consente,
Ah di al di là di quello che era 100 anni fa, che la politica si poteva fare solo per censo, cioè chi avere i soldi poteva fare politica.
L'enorme soprattutto della mia parte politica a sinistra hanno detto che l'operaio, così come il dottore può fare politica, ha diritto a fare politica e quindi e in questo la norma che prevede ovviamente che questo posto non sia a carico del datore di lavoro, qualunque esso sia, la piccola aziendina alla multinazionale non sia a carico del datore di lavoro perché ovviamente, a quel punto che fan saltano, soprattutto se parliamo, non so di un bar di un di un, di una piccola aziendina che ha quattro persone, gliene manca, uno è e quindi è una norma di equilibrio che prevede che l'eletto possa fare attività politica.
Ovviamente, indipendentemente dalle questioni proprie di reddito.
E che quindi non viene penalizzato sullo stipendio con l'assenza del proprio posto di lavoro, non perché non tutti potrebbero venire qui e sostituire i 30 i 30 euro lordi con la retribuzione che, tra parentesi, non danno diritto casomai così fosse agli oneri previdenziali, gli oneri sociali, le fare le la pensione e via discorrendo. Quindi io, su questo tema che purtroppo bisogna dire e non lo imputo a lei, ma alcune forze politiche che sono arrivate e io sono contrario a tagliare il numero dei parlamentari da 600 a 400 e poi per poter eleggere un parlamentare deve avere un bacino di 300.000 persone, perdendo ogni rappresentatività per un furore ideologico su un bilancio dello Stato di 1.000 miliardi di euro, per risparmiare, non lo so, 2030 milioni di euro.
I costi della politica sono sempre stati politicamente i costi dell'esercizio democratico, poiché ci siano patologie.
È chiaro, viviamo tra gli uomini.
Non siamo tra i santi e questo lo sappiamo, ma significa, caro Roberto buttare il bambino, la democrazia con tutta l'acqua sporca,
Allora giusto per ricapitolare, i costi di cui lei giustamente dice rappresentano il vero tema, non sono i 32 euro lordi, una cosa del genere, 32 euro lordi, oggi stamattina siamo qui dalle 9 e mezzo ed è bene che i cittadini sappiano che terminiamo alle 17 alle 18 e prenderemo 32 euro lordi che con l'aliquota e prendere il 18 18 euro e perché non se lo trasmettiamo i cittadini che qua dentro oggi ci faccia con quello che prendiamo qua dentro, andiamo in ferie e diciamo 18 euro,
Almeno per me, sono 18 euro la presente e per diciamo per il mio la mia aliquota IRPEF.
Però lo Stato poi anche determinato che il rimborso.
È appartenenti ad altre amministrazioni pubbliche, non è dovuto, quindi non è dovuto il rimborso ai liberi professionisti, non è dovuto il rimborso ai pensionati, non è dovuto il rimborso a tutti, a tutti i dipendenti pubblici, solamente per la Provincia, avesse solo per un anno, valeva, mi sa che l'hanno tolto, però diciamo,
Non vale per tutti i dipendenti pubblici, quindi, in definitiva, se poi lo vogliamo, quindi poi questo è il tema generale, le faccio un esempio se si dovesse candidare al Consiglio comunale un direttore di banca.
Le che dice no, no, tu però non venire, perché altrimenti 100.000, se si candidava amministratore componente del CdA di Stellantis, tu non venire perché e cioè che dobbiamo fare la norma dice giustamente indipendenti, cioè non è che la norma vale solo per quelli che guadagnano poco vale per tutti allora il tema che lei pone e che quindi qui lo spostamento io sottolineo sono anche d'accordo e però lei dovrebbe informarsi su quando termina l'orario di lavoro per quei 5 6 dipendenti perché di 5 6 persone sta parlando tra i 32 in Consiglio comunale, la gran parte sono o pensionati o liberi professionisti o dipendenti pubblici.
Quando termina l'orario di lavoro.
Allora per me.
Per me, se vado, perché ho anche la fortuna di avere la flessibilità, se entro le 9 del mattino termina alle 17, quindi per me il pomeriggio, anche se non un rimborso, essendo dipendente pubblico, le Commissioni di pomeriggio per il suo ragionamento non dovrebbero cominciare prima delle 17 e 30 perché lavoro oppure a 10 chilometri, alla Cittadella della ricerca, quindi alle 17:30, perché altrimenti se cominciano alle 2 e mezzo alle 3, il problema non lo risolve perché l'orario di lavoro di tutti i dipendenti privati.
E quindi non pubblici, non so dell'ufficio comunale 8 14 non finisce alle 14.
Difficile che negli uffici pubblici si finisce prima delle 16 16 e 30 17, quindi prima di quell'ora non possono iniziare le Commissioni e tra parentesi lei sta dicendo anche che qualcuno prima si sbatte una giornata di lavoro, dopo essersi fatto otto nove ore di lavoro, viene qui a farsene a partire dalle 5 altre tre o quattro. Ora io capisco che abbiamo una colpa, quella di avere una passione politica e di candidarci, diciamo però diventare proprio immolati. Anche diventa difficile, allora io il tema sul dipendente privato non lascerei perdere, perché io capii che lei lo solleva. Anche non lo voglio dire se per questioni personali lo solleva, però è un tema che è stato già risolto dalle norme, cioè non ci possiamo fare niente diverso. Sarebbe il discorso, perché già capito, qualche volta che qualcuno dipendente privato, una piccola azienda, improvvisamente diventa il Consiglio comunale e gli viene aumentato il grado e il livello e lo stipendio rientra la Guardia di finanza ed è un altro tema.
Un altro tema che e e questo va questo Vaccines fece l'allaccio alla Guardia di finanza, quello un reato.
Ma qui penso che non abbiamo a che fare con con questo tema, per cui il tema del costo della politica giusto io lo rivedrei sinceramente abbiamo otto Commissioni possono essere accorpate per materie.
Diventano quattro o cinque e si riuniscono la mattina una volta a settimana e lei ha dimezzato i tempi, gettò è tutto e non ne parliamo più di quello o di quell'altro, però manteniamoci in una proposta che può essere dignitosa per l'applicazione delle norme per i diritti perché io non posso fare il processo al dipendente.
A all'amico Alessio, perché i dipendenti di una società privata e io parlo posso parlare perché sono un dipendente di un'azienda pubblica, di un ente pubblico e solamente perché è lui il lavoro di un privato e non pubblico, allora io posso parlare, io sono eticamente giusto, moralmente perché costa o meno no non funziona, non funziona così mi dispiace per me e poi ognuno rimane delle sue idee e quindi,
Nel senso che io?
Io posto per quelli i gettoni di presenza, quindi sarà anziani, 7.000 euro l'anno non lo so, poi vedremo alla fine dell'anno quello che è qua, lei già lo sa, quanto costa, ben lo dice che le devo andare a fare la dichiarazione dei redditi non lo so ancora, ma al al di là di tutto e quindi diminuire i costi un po' diciamo noi, l'avevamo segnalato dall'inizio della consiliatura, poi non fu accolta, però poi dopo, ovviamente si è ritornati in quest'Aula e siamo passati da un quarto della retribuzione lorda del Sindaco, un settimo, quindi abbiamo ma aumenta abbassato il massimo che un consigliere comunale può percepire. Se lo si vuole, io ne bip si può riformulare perché io lo proposi all'inizio.
Otto Commissioni anche a me sembrano parecchi otto Commissioni, 5 molti Comuni lo fanno una volta a settimana, bene si concentrano in quella in quell'orario i temi una volta a settimana ai cinque, in cinque giorni, quattro giorni si concentra in tre giorni quello che si vuole fare si fa si ottiene anche una di una,
Una diminuzione dei gettoni e quindi io parlo dei gettoni e quindi anche dei costi associati al privato, ma mi manterrei in questo limite perché altrimenti ripeto, il pomeriggio diventa.
Oh, oggettivamente anche stancante, nel senso che un Spa tutta la giornata di lavoro poi viene e quanto si comincia a produrre risparmio quando termina il proprio orario di lavoro, che per la gran parte di noi non termina prima tra le 4 e le 5 di di pomeriggio. Quindi col tempo di arrivare qui significa dover fare le Commissioni non prima delle cinque e mezzo consigliere Rossi si avvii alla conclusione. Io mi avvio alle conclusioni, quindi riveduta e corretta, si può votare e dire che ci trasferiamo tutto il pomeriggio, così francamente non sono tanto d'accordo, ma non per peraltro, perché diventa impossibile. Grazie, Consigliere Rossi, prego, consigliera, Martucci.
Grazie, signor Presidente, colleghi consiglieri, intervengo per esprimere la mia e la nostra contrarietà a questa mozione e devo dire che sono abbastanza dispiaciuta di come, appunto questa si stia svolgendo questo appunto confronto oggi perché Roberto, pur comprendendo quello che è lo spirito con cui viene promo proposta,
Questa mozione sono nettamente contraria, così come formulata, poiché, essendo anche Presidente di Commissione, si rischia di svuotare quello che è il vero significato del lavoro delle Commissioni, è proprio ieri abbiamo avuto una congiunta insieme,
Tu stesso Tidei, complimentato per il lavoro che era stato avviato nella nostra nelle nostre due commissioni di cui eravamo rispettivamente, siamo rispettivamente presidenti di Commissione spostare le Commissioni in orari serali o pomeridiani. Non è una misura per me, appunto di risparmio, ma è un impedimento alla partecipazione. Ti spiego il perché la politica deve essere appunto, come diceva anche il consigliere, Cannalire accessibile a tutti i cittadini, quindi accessibile professionisti, ai lavoratori autonomi, ai dipendenti e ai genitori. Io parlo da mamma e la voce mi trema. Per questo motivo imporre dell'orario, appunto, che costringono i Consiglieri delle Sezioni notturne prolungate, favorisce solo chi ha orari estremamente flessibili. Quindi va ad escludere appunto chi ha impegni lavorativi o familiari, come appunto le mamme per di più lavoratrici. Il consigliere quindi, non è un volontario secondo me notturno, ma è un rappresentante della città che svolge un lavoro istituzionale che deve essere garantito nell'orario in cui gli uffici dell'ente sono aperti. La polemica sui rimborsi dai datori. Di lavoro e uno strumento di democrazia che ci viene dato dalla legge e dal Testo Unico degli Enti Locali live. La vera efficienza non si misura quindi tagliando le ore di confronto, ma migliorando quella che è la qualità delle sedute mattutine, ottimizzando l'ordine del giorno e garantendo la presenza costante dei tecnici. E su questo appunto verte il mio mandato di Presidente di Commissione. Non mi pare che abbia mai convocato Commissione per argomenti futili o che non ci non siano veramente incentrare sui problemi da affrontare e.
Cosa c'entra?
Da qualche mese, ma non c'entra assolutamente nulla del tempo di cui sono Presidente.
Tagliare quindi sugli orari significa soltanto ridurre il tempo che dedichiamo al controllo e alla proposta, ricordo appunto che gli uffici comunali operano in orario diurno e quindi spostare le Commissioni nel pomeriggio o alla sera comporterebbe un problema logistico e di reperibilità del personale tecnico necessario per le sedute, quindi vi porto il mio di esempio, sono appunto principalmente una mamma dipendente primaria, precaria perché un contratto a scadenza e Presidente di Commissione e cerco di portare avanti l'incarico affidatomi dei cittadini appunto secondo il valore della democrazia con molte difficoltà spostando le Commissioni al pomeriggio, questo peggiorerebbe ulteriormente la mia partecipazione ad esse, perché dovrei ulteriormente di cercare di conciliare l'impegno politico con la vita familiare e per le mamme. Non è abbastanza. Non è una cosa molto semplice, quindi io oggi sono in Consiglio e.
Se e come ha potuto vedere ci sono anche le mie figlie appresso che sono negli uffici di sopra, quindi questo pensi che sia uno spreco, il mio gettone di presenza oggi.
Per tutte queste motivazioni posso appunto anticiparti il voto di Forza Italia sarà assolutamente contrario, grazie consigliere Martucci, prego, consigliere Ruggiero.
Grazie Presidente.
Allora il tema dei costi della politica.
Sin dall'inizio di questa Amministrazione mi ha toccato in prima persona.
Perché ecco, Mario parlando di dici gogna mediatica e io mi trovai dopo pochi mesi.
Con i miei incassi mensili, come i gettoni di presenza su una classifica nella credo all'epoca allora di Brindisi,
Strumentalizzata per poi attaccare all'epoca la lista civica. Roberto Fusco sindaco, quando io già in Consiglio avevo sottoscritto e proposto il tetto massimo di 1.000 euro per ogni consigliere comunale, quindi la vivo sempre in una maniera un po' difficoltoso, per quanto, come ho avuto già modo più volte di sottolineare non so che ribadirlo per un libero professionista, come potrà confermare la collega, stare qui è innanzitutto un privilegio, ma un privilegio che comunque va gestito, che ci costa anche come organizzazione di studio,
Quindi, nell'ottica di quella che è la realtà di un pubblico, di un libero professionista, l'approccio già un tra virgolette egoistica. A questo, a questa mozione presentata dal consigliere 4 potrebbe essere paradossalmente anche favorevole come spostamento di RAI, però l'analisi sarà un po' più più com ecco, ad ampio raggio. Allora Fabiani ha fatto benissimo Francesco, come ribadito anche Tiziana, di cui ho apprezzato l'intervento, è qui. Colgo l'occasione per riconoscere che da quando ha preso le redini della sua Commissione, è innegabile che ha avuto un impulso, anche in termini fattivi, molto molto significativo. Qui non mi sento di intervenire minimamente sul lavoratori, dipendenti, liberi, professionisti, pensionati o altri. Non penso di avere titolo per parlare di questo, perché è una questione normativa e, come diceva giustamente Francesco, è un diritto di tutti, di chiunque abbia la spinta per prendere parte alla attività politica della propria città, poter di potervi partecipare.
Però mi sento di dire anche che se un diritto e siccome è un posto di privilegi, un posto che va, che va comunque onorato.
Se un diritto non deve diventare mai un dovere a ogni tornata elettorale di presentarmi, se non riesco, se non riesco a valutare quelli che sono i miei orari, gli impegni familiari, gli impegni professionali, se riesco a fronteggiare l'impegno anche perché Francesco, è vero che la discussione è aperta dalla mozione di Roberto, inevitabilmente apre sempre quello spiraglio della città sul Consiglio comunale o di sospetto di accuse, ma è vero anche che non è solo questo. Ricordo a tutti che negli ultimi giorni noi abbiamo letto a più riprese sugli organi di stampa una discussione, a mio parere di bassissima lega, dove non se non ci si è creati neanche il minimo problema a collegare ad esigenze personali e lavorative, il ruolo di Capogruppo all'interno di un gruppo consiliare, quindi, se questa discussione odierna inevitabilmente apre spiragli non proprio illuminanti da parte della città sul Consiglio comunale, anche quello che si è verificato sugli organi di stampa e che a più riprese viene confermato, non è assolutamente di altissima di altissima levatura. Allora Roberto io ripeto, dovendo analizzare la tua proposta in maniera individuale, assolutamente egoistica, io direi che per me è libero professionista. Paradossalmente sarebbe più facile spostare un appuntamento nel pomeriggio che non dovermi far carico di sostituzione in udienza quotidiane, perché penso che il problema che affronto io lo affrontano tutti i liberi professionisti in Consiglio comunale, perché vorrei precisare anche a qualcuno che forse non lo considera il fatto che un avvocato sia presente in Consiglio comunale non vuol dire che non abbia niente da fare la mattina, vuol dire che si struttura, spesso paga paga e a qualcun altro che va a fare quello che dovrebbe fare in un tribunale. Paradossalmente, ripeto per me il pomeriggio gestire gli appuntamenti sarebbe anche più facile, ma mi immedesimo anche, come ho detto prima, in tutta la realtà più complessa e variegata del Consiglio comunale e mi rendo conto che lo spostamento in fascia pomeridiana, sia pure di poche Commissioni, non sarebbe agevoli, come illustrato anche Riccardo, però un dato è certo Francesco faceva riferimento alle Commissioni fattive, con la partecipazione di funzionari di assessori, con documentazione ad analizzare, ed è vero, così come è vero che ci sono parecchie Commissioni, perdonatemi che fattive non sono parecchie Commissioni fattive non sono.
Allora se vogliamo dare, come dice giustamente Roberto, perché se leggiamo il dispositivo di quella proposta tolto lo spostamento in fascia pomeridiana delle Commissioni, chi può essere contrario a contenere complessivamente la spesa per il funzionamento degli organi istituzionali, relazionare periodicamente al Consiglio comunale sugli effetti di questa riorganizzazione e promuovere ulteriori misure di contenimento? Ma chi qui dentro può essere contrario a queste voci tolto quello spostamento in fascia pomeridiana, anche perché io ricordo quelle cose Sindaco più strane che che più mi ha colpito da quando sono entrato in Consiglio comunale è stata la lettura del regolamento del Consiglio comunale e qui un neofita totale, come ero sono e sarò ancora per lungo tempo si aspettava di trovare nel Regolamento del lavoro dei lavori di Commissione.
Che ogni gruppo consiliare ha il dovere di mettere almeno un rappresentante in Commissione. Di questo penso che sia la logica, ogni Gruppo consiliare se il gruppo è coeso, ha la necessità di avere un rappresentante in Commissione che poi ha tutto il dovere di riferire ai membri del CRU no. Io ho trovato l'inverso che non è assolutamente imputabile a questa Amministrazione. Sicuramente ho trovato un capo all'articolo 17, dove si dice che ogni consigliere comunale ha il diritto diritto di prendere parte almeno a tre Commissioni mi spiegate che diritto. È questo che io mi candido al Consiglio comunale per avere il diritto di poter presenziare almeno a un numero di Commissioni, per che cosa per un conteggio minimo di gesti di gettoni di presenza, che dovrebbe essere poi il mio ritorno per le attività che io mi sto proponendo di fornire alla cittadinanza e allora in quest'ottica, visto che io diritti di gettoni di presenza non voglio averne, non ho mai pensato vietarne la proposta che faccio il consigliere, Quarta che può essere significativa nel senso di significativo taglio dei costi delle Commissioni, senza andare a intaccare i lavoratori dipendenti, che hanno assolutamente legislativamente il diritto di prendere parte dell'attività politica della città. Al punto 1, dove prevedeva la riorganizzazione degli orari delle Commissioni consiliari, privilegiando la convocazione in fascia pomeridiana serale, dando per scontato, visto tutto quello che è emerso in ordine alle difficoltà, anche a livello logistiche, di emendare la sua proposta con a promuovere d'intesa con la Presidenza del Consiglio comunale una ricalendarizzare azione delle Commissioni consiliari, prevedendo una convocazione a settimana per ogni Commissione, salvo comprovati motivi d'urgenza che possono essere delibere da portare in Consiglio comunale. Credo che su questo punto, colleghi, visto che non c'è problema di lavoro pomeridiano,
Lavori dipendenti, liberi, professionisti o altri. Non credo che ci possa essere un qualunque ostacolo da parte del Consiglio comunale, salvo comprovati motivi d'urgenza, che quindi possano anche prevedere una convocazione straordinaria per una delibera che deve andare in Consiglio comunale. Non c'è assolutamente nessun elemento che possa inficiare l'attività del Consiglio e l'attività delle Commissioni, ma quando, perdonatemi, continuiamo a partecipare a Commissioni per calendarizzare le successive Commissioni. Cronoprogramma delle altre Commissioni no, non sono Commissioni fattive, non sono Commissioni fattive. Non vedo la Nisi. La esigenza, una necessità.
Capisco di essere impopolare queste affermazioni, ma non mi interessa, non mi interessa perché se è vero che il bar Roberto poi col con i modi e con i toni del collega quarta per certi versi va ricondotto no in un alveo di una discussione, anche più logica e più fattibile, allora io propongo questo, emendiamo quel primo punto, non prevediamo la riorganizzazioni in fase pomeridiana, ma una ricalendarizzare azione con una convocazione settimanale per Commissione non due come attualmente salvo convocazioni straordinarie per comprovati motivi di urgenza legati all'attività del Consiglio comunale. Grazie grazie, Consigliere chiaro, prego Consigliere Borromeo.
Grazie Presidente, ciò più che impopolare la, l'ultima affermazione del collega era chiaro, diciamo, è una critica abbastanza dura nei confronti dei presidenti di Commissione che, senza prendere un euro in più, cercano ovviamente di portare avanti le Commissioni nel miglior modo possibile. Quindi non è che le convocano, ossia ad occhio per calendarizzazioni e cose del genere. Detto questo, finisco consigliere Ghera, io parlo verso la Presidenza del Consiglio perché non si fa il tu per tu, quindi io finisco il mio intervento, poi ognuno può intervenire. Detto questo, voglio fare così qualche riflessione anch'io, su iniziativa del del consigliere, Quarta, che in premessa dico che in linea di principio, quindi su quello che l'obiettivo sia il contenimento dei costi della politica e come hanno detto i consiglieri che mi hanno preceduto, è ovviamente condivisibile.
Lo faccio anche faccio anche un'altra premessa, faccio io questo intervento perché faccio parte di quella comitiva di consiglieri che non per sua scelta, ma per una questione ovviamente lavorativa, eccetera, costa di meno alle casse comunali, mettiamola così, ma questo non è che uno fa parte dei buoni e gli altri sono cattivi e una ovviamente sono cose che non possono essere prevedibili.
Mediamente 150 euro, ahimè, perché questa è l'occasione pure per far uscire qualche messaggio porre alla città sono sempre riescono solo le cose negative,
Eh, ma molti che si trovano nella mia stessa condizione e.
Io prendo 150 euro al mese media, di cui mediamente 80 euro il dono alla Bns, così nessuno dice che io poi non contribuiscono PMS per, ovviamente, dopo il consigliere, Sticchi però scherzi a parte.
Io do torniamo un attimo proprio fatto perdere, mi hai fatto perdere il filo, quindi dicevo il quindi su questo discorso qua, volevo fare anche questa riflessione perché all'inizio di questa consiliatura tre anni fa, il mio primo intervento qui con tutta l'inesperienza del caso, oltre a esprimere come di rito la soddisfazione per il ruolo ricevuto,
Feci così un'autocritica in quello che era stato il risultato per quanto riguarda l'affluenza al voto che era drasticamente abbassata, andando a manifestare che ci voleva un attimo. Un impegno per cercare di avvicinare le persone di nuovo alla politica e non farle scoraggiare. Quindi sono argomenti che vanno toccati, ovviamente con delicatezza, perché facilmente ci poniamo sempre su quella posizione in cui o il cittadino odia la. La politica è obiettivamente è una cosa che non mi piace e che non fa bene a nessuno di noi, perché le basse affluenze e una sconfitta, ovviamente per quella PEC, per quella che è la democrazia. Quindi, al netto di questo, ritorniamo un attimo su quello che è l'argomento e io onestamente su quello che è l'impegno che il Consigliere quarta ci mette su sull'argomento e di cercare in tutti i modi di di di contenere i costi in generale della macchina amministrativa, nonché quelli della politica e apprezzabili e da questo punto di vista, quindi, e lo ringrazio. Però poi si entra nel merito della modalità con le quali bisogna arrivare al contenimento di questi costi, che secondo me sono di due tipi. Da una parte, è quello che voi prevede un attimo, la mozione di soluzione di soluzioni più strutturate, quindi andare a regolamentare quelle che sono quella che è la disciplina delle Commissioni a riorganizzarli, eccetera. Tenendo presente che in questa diciamo in questo percorso, io condivido pienamente non lo ripeto la disamina che aveva fatto il consigliere Rossi perché ovviamente non possiamo non tener conto di quelli che poi sono le normative sovraordinate e di quelli che poi sono diritti costituzionalmente garantiti nella funzione in cui noi svolgiamo.
Perché oltre al contenimento dei costi della politica, vanno garantiti altri principi, va garantito in primis il buon funzionamento dell'organo consiliare, e quindi delle Commissioni va garantito anche quel principio che è stato già prima menzionato della equa accessibilità alla politica è giusto.
Le normative, il legislatore ha fatto delle leggi, apporre apposite proprio perché tutti devono avere la possibilità di accedere alla politica e non a seconda della loro, diciamo così, posizionamento sociali o del loro lavoro. Quindi è giusto che tutti abbiano queste questo diritto e, per ultimo, anche se magari non è ben specificato b la l'organizzazione deve tener conto anche della compatibilità del ruolo che uno deve svolgere con la politica, con il lavoro, ma anche con la vita personale. Perché poi non è che siamo.
Extraterrestri. Siamo comunque esseri umani, abbiamo una famiglia e abbiamo dei figli da crescere, quindi diciamo il tutto deve essere fatto in modo che ci mette nelle condizioni. Seppur stiamo facendo una missione, chiamiamola così di farla anche in una condizione. Ecco qualche psicofisica che ci possa permettere di di di portarlo avanti nel nel migliore dei modi. Quindi, al netto di questo, io anche ho delle perplessità sul fatto che la soluzione dello spostamento delle Commissioni del pomeriggio e, ripeto, l'ho detto prima personalmente a me non cambia niente. I miei turni sono dalle 8 alle 20 ore fa, la mattina e il pomeriggio, a meno che non dite di farli di notte, però non ne cambia poco, tanto neanche si pagano i rimborsi al lavoro. Onestamente non non non mi fa differenza, però obiettivamente credo che non sia quella la soluzione e noi abbiamo già dimostrato di avere la volontà di contenere i costi della politica. È stato citato prima appena insediati tutti quanti, per via del di quel piano, abbiamo già ridotto il tetto massimo a un settimo. Oltretutto avevamo anche iniziato un percorso di revisione del Regolamento del Consiglio comunale e che ovviamente è andato a rilento per una serie di motivi, uno su tutti, perché tra tante cose da fare diciamo, il Regolamento del Consiglio comunale non ha questa urgenza. Ecco, mettiamola, mettiamola così, ma che bisogna probabilmente ritornarci. Questa potrebbe essere l'occasione per vedere, quindi, di confrontarsi non oggi.
Non facendo delle proposte oggi cercando di regolamentare la materia oggi in un dibattito, così come il Comune.
Va approfondita la cosa, va aperto sicuramente una discussione con tutti per vedere di trovare delle idonee soluzioni che riescono a mettere insieme e fare sintesi di tutte queste, che sono le esigenze, senza andare a a far passare il messaggio che stiamo facendo una rapina al alle casse comunali. Poi c'è un'altra questione di risoluzione, anche delle problematiche che non si può ovviamente disciplinare, che forse è quella più attinente e forse è quella magari al quale la mozione del consigliere quarta fa riferimento che è l'appello che l'appello, al al buonsenso, l'appello al fatto che ci sono questi strumenti che se ognuno di noi ha la possibilità di valutare che una propria condotta può essere modificata o può essere allineata per poter, diciamo pesare meno, usiamo questo termine ma virgolettato su quelle che sono le casse comunali e è l'occasione per così quello sì, si può fare un appello, ma non si può sicuramente disciplinare, ci sono le regole, ci sono le normative, c'è tutto che garantiscono determinati diritti e nessuno sta facendo qualcosa di anomalo, però l'appello al buonsenso, quello sicuramente un qualcosa che ecco, può essere cosa buona e giusta farla anche in questa seduta di confronto proprio nel nel merito, quindi io ritengo che magari la mozione proprio fatto così.
Eviterei equo di portarla proprio la votazione. Devo essere onesto, perché non Co Co come la facciamo, perché poi alla fine stiamo dicendo più o meno tutti le stesse cose, come lo facciamo la fuori, andremo a dare un messaggio che è proprio quello che non vogliamo dare, cioè Judge, non possiamo parlare che ci odiano, diciamo una cosa buona o diciamo una cosa brutta, comunque ci già ci odiano, a prescindere se poi ci mostriamo.
Come quelli magari attaccati al gettone o cose del genere che non lo è, e rischiamo di far di far veicolare all'esterno un messaggio che continuerà a penalizzare questa diciamo questa situazione, quindi, se io credo che un'ora abbondante forse di discussione che si sta facendo è stato anche per veramente esaustiva in quello che potrebbe essere l'appello al al buon senso e l'impegno a ad approfondire le modalità con le quali magari si può arrivare a migliorare ancora di più e questa spesa questo contenimento della spesa pubblica, e se poi si renderà necessario formalizzarlo in qualche maniera, magari non è proprio questo lo strumento giusto, dovremmo valutare di di emendarlo, fare qualche cosa perché magari non lo lascerei così anche se io ritengo che questa conversazione è abbastanza importante abbia soddisfatto credo quello che è stato il principio di di di di sollecitazione che era nel nelle nei contenuti della mozione del consigliere, quarto, grazie.
Grazie consigliere, Borromeo, prego, Consigliere Nevoli, grazie Presidente.
Io penso che di fronte ad un argomento simile non si possa tacere e comunque qualcosa vada detta.
Facciamo una premessa, c'è stato un periodo in cui si è usciti da casa e veniva additato come politico, la gente li seguiva con i sassi perché sembrava che fossi tu la causa di tutti i mali del mondo oggi, per fortuna questa è aria da forcaioli è un po' scemata, però rimane un aspetto critico, fortemente negativo nei confronti di chiunque faccia politica, come se fossimo noi i responsabili dei guai delle persone e non una serie di accadimenti che spesso esulano dalle nostre umili misere piccole capacità di intervenire, io sono uno di quelli che arreca meno danno, essendo dipendente dello Stato.
Posto praticamente quasi nulla,
Ma dobbiamo spiegare però alle persone e sennò credono che stiamo qui attaccati al gettone che parlo per me non parlo per gli altri. Le circa 15 euro di gettoni di presenza odierno da stamattina alle 9 e mezza sono le 4 e mezza e stiamo ancora qua non mi ha consentito. Per mia scelta, nessuno mi ha obbligato con la pistola alla tempia, di andare a lavoro e comunque, rinunciando ad un buono pasto di 7 euro a tre o quattro ore di straordinario, che valgono cinque volte, forse anche di più, il gettone di presenza e a tante altre cose che sono poi della pre l'accrescimento professionale, il fatto che spesso si rinuncia anche per fare politica a approfondire determinati aspetti del proprio lavoro, che a me piace tantissimo e del quale sono fiero ed orgoglioso. Quindi chiariamo bene che non stiamo qui per arricchirci. Stiamo qui per rimetterci e il cedolino di luglio di 260 euro di oggi non serve neanche a coprire il 50% delle spese del mio circolo che dal 1991 siamo al 2026. È sempre aperto, perché a me piace fare politica, è avere un luogo dove incontrare gli amici, gli elettori e lo faccio con orgoglio sapendo di togliere qualcosa alla mia famiglia che ha sposato questa mia idea della vita e della politica dell'impegno sociale che, debbo essere di sincero mi accompagna in questo sono fortunato, quindi non stiamo qui ad arricchirci, stiamo qui a rimetterci qualcosa, ma con la volontà di dare qualcosa, di spenderci, e non soltanto in termini economici. Per me sarebbe impossibile partecipare alle Commissioni di pomeriggio, visto che, tra le altre cose, non lavoro a Brindisi, ma a Lecce debbo arrivare in ufficio,
Devo prendere la macchina di servizio con i colleghi. Devo andare a trovare l'azienda più sperduta nelle tre province di Brindisi, Lecce, Taranto, o passare ore sulle banchine roventi di costa Rovena di Costa Morena o su una strada affermare i TIR a controllare i carichi assieme ai colleghi della stradale, 1.000 cose che quando arrivi a casa alla sera, alle 18:30, voi solo il silenzio totale, una poltrona dove rilassarti, non certo venire qui e approfondire montagne di carte che poi devono essere portate in Consiglio comunale. Quindi non scherziamo non star, siamo a meno che qualcuno non pensi non sia convinto che la politica dobbiamo farla fare ai pensionati e disoccupati o a chi da libero professionista può scegliere di chiudere l'ufficio da avvocato o da medico per un'ora due ore venire a farsi. La Commissione per me non sarebbe possibile.
Detto questo, non si tratta di segare il ramo sul quale si è seduti, ma si tratta di difendere con orgoglio un impegno sociale e civile che tutti quanti ci mettiamo.
Cioè, lungi da me l'idea di darmi la zappa sui piedi andando a dare l'impressione all'esterno che stiamo qui a traccheggiare per 15 euro in meno 15 euro in più che qualcuno ha detto, rispondiamo di parcheggio tutti i giorni perché, tra le altre cose lo abbiamo manco aderito a lasciare la macchina pervenire a compiere un servizio demandato agli elettori allora,
Non giochiamo, non è così che si riducono i costi della politica, si può tagliare sulla spesa altrove, ma se poi vogliamo togliere al consigliere comunale e sia di maggioranza o di opposizione la possibilità di venire qui, che non è solo partecipare alla Commissione perché tutti quanti tra una Commissione e l'altra andiamo negli uffici approfondiamo, chiediamo documentazione, studiamo, verifichiamo quello che la Giunta e i funzionari fanno tutti i giorni, se volete lo facciamo da casa, se volete, vi diciamo di farlo tranquillamente.
Se volete o se vogliono rinunciamo completamente alla democrazia, ne scegliamo uno comanda lui e fa tutto lui e così risparmieremo un sacco di soldi, però si fanno le guerre, muore la gente per avere la democrazia e il diritto di partecipare.
E sarebbe da folli autoeliminarsi questo diritto grazie,
Grazie Consigliere Nevoli, ci sono altri interventi, quindi mandiamo.
Facciamo nel 20 per dichiarazione di voto, prego Consigliere quarta Presidente, io so, ho colto un attimino di inviti di.
Sia di Riccardo sinceramente di Francesco e anche soprattutto dal consigliere Borromeo, quindi vorrei chiedere cinque minuti eventualmente di tempo per rimodulare la mozione.
Quindi chiede cinque minuti di sospensione per rimodulare un attimino la.
Ma qui c'è.
E quindi si associa qualcuno alla proposta del consigliere, Guarda.
Sì o no chiede cinque minuti di sospensione chiesti correggiamo la per la sospensione, ha chiesto cinque minuti di sospensione per rimodulare il dispositivi, la parte dispositiva.
Consigliere, quarta parli al microfono perché dalla Presidenza non si sente?
Prima che facesse di intervento il consigliere Borromeo, mi ero un attimino confrontato e ho anche accolto, diciamo, l'invito della Chiesa di Cannalire e anche di rossi di rimodulare un attimino eliminando alcune parti, quel ma dispositivo dobbiamo soltanto correggere.
Lo correggiamo Francia.
Se mi date due minuti, lo correggo insieme a Mario e.
Ho chiesto attendiamo senza sospendere, attendiamo due minuti o che no perfetto, quindi corregga la parte dispositiva e poi la faccia arrivare qui alla Presidenza.
Consigliere Quarta, ha modificato.
Quindi, se prendiamo posto.
Ne chiedono qualche altro minuto, consigliere, Guarda.
Credo che il consigliere, quarta sia sia pronto per.
Per reggere la modifica effettuata nella parte dispositiva.
Ah.
Cioè.
Sì, prego Consigliere, quarta allora Presidente giusto per far rimanere agli atti Consigliere, chiedo scusa, no, vorrei intanto chiedere ai consiglieri di prendere posto altrimenti l'intervento, non allora non si sente, quindi invito i Consiglieri a prendere posto, prego Consigliere quarta, allora io apprezzo anche il fatto stesso che il Sindaco abbia avuto la garba Tezza l'umiltà non so come definirla Sindaco veramente miei massimi, rispetti di raggiungermi al banco l'avevo visto abbastanza, voglio dire convinto, anche nel trovare un accordo, a rimodularla come ordine del giorno proprio per evitare,
E dimostrare anche la città.
Non forzature, come qualcuno ha interpretato che volessi fare, ma come il buonsenso.
Che a tutti avrebbe dovuto prendere questa questa iniziativa.
Ma girando tra i banchi e guardando qualche comprare il comportamento isterico, e quindi ritenendolo prettamente offensivo nei miei riguardi, mi spiace dirlo, ma l'AREMOL, la mozione rimane tale e quale a come l'ho presentata, quindi ognuno di voi si assumerà la responsabilità davanti a una città, sia l'intenzione effettivamente di prendere questo discorso. Eventualmente possiamo anche tranquillamente, poi rivederci e rimodularla nei contenuti nel senso di sposare un po' un attimino. Quelle che erano le indicazioni di Rossi o di Borromeo dirà che erano di Cannalire questo io li metto a disposizione, no, Ercole, non ha capito niente. Io mi metto a disposizione con l'impegno, ma la mozione rimane tale e quale quindi si mette ai voti. Grazie, può, spiegatelo voi ai cittadini perché sia perché no.
Prego consigliere Cannalire.
È chiaro che il tema crea diversi isterismi, Roberto no, la questione è questa, la mozione, come ha detto prima il consigliere Di Donna, che adesso non c'è più, ha fatto prima il professore sulla mozione e di del Movimento 5 Stelle è un atto deliberativo, noi abbiamo spiegato che ci sono dei passaggi che non possono dal punto di vista normativo non possono essere sostenuti siccome questo è un atto deliberativo, allora due sono le cose.
Ho capisco, diciamo le reazioni di pancia, per carità, però o si rimodula, così come siamo rimasti d'accordo, perché se no poi, proprio dal punto di vista della serietà del provvedimento da adottare in questa Assise diventa difficile. Abbiamo sollevato dei problemi, li ha sollevato l'avvocato era chiaro, ha sollevato, Riccardo Rossi, ho sollevato io la sollevato Borromeo o, da un punto di vista normativo, rischia di cozzare lì cessa CIS. Qualcuno ha dichiarato fatto una un parere su questa cosa, cioè perché poi dobbiamo dobbiamo Evi e c'è evidenziare gli aspetti robe. Quindi, al netto della questione, ti chiedo perché non siamo ancora in dichiarazione di voto, non stiamo lo può modificare eventualmente rimodulare, così come chi ha chiesto il Sindaco con un ordine del giorno, rimandando perché, al netto delle questioni che già ho stigmatizzato, una questione personali, però, se noi tutto il Consiglio comunale, tramite la Presidenza del Consiglio e ai Capigruppo, siamo, abbiamo dato disponibilità ad andare incontro,
Con sé Consigliere, guardi, consigliere, Guarda, consigliere, Guarda, consigliere, Guarda, scusami, facciamo finire e poi le do la parola, no, altrimenti Manzi Roberto, per carità, tu secondo me tu dovessi al netto delle questioni, dovresti rimodularla secondo come i pacchi e che ha già annunciato poi te lo bocceranno la bocceranno però se la lasci così la mozione mette in imbarazzo anche chi vorrebbe votarla.
Questo, lo dico io, così mette in imbarazzo anche io vorremmo votare, non possiamo dare un voto, invece l'ordine del giorno, così come rimodulato, diventa anche più digeribile.
Scusate.
Io volevo ho evitato di intervenire nel dibattito e anche della nostra che ho più volte tentato di farlo, intanto perché vorrei vorrei porre un problema generale che va oltre la discussione specifica di questa di questo pomeriggio, che è quello della proliferazione di mozioni invece che ordine del giorno perché, come spiegava giustamente adesso il Consigliere Cannalire la mozione è un atto deliberativo e come tale ha bisogno di un corredo di pareri preventivi, di verifiche tecniche, di copertura di spesa qualche volta, eccetera eccetera che.
E soprattutto impegnano il Sindaco e la Giunta.
Cosa diversa è invece un ordine del giorno, perché gli ordini del giorno sollevano un problema sul quale si dibatte, rispetto al quale si tenta di individuare delle soluzioni unitarie che poi possono essere di volta in volta applicate. Io devo dire per la verità, che anche la proliferazione di ordini del giorno, vista l'iperattività delle nostre otto Commissioni consiliari, mi sembra un po' eccessiva, nel senso che, fermo restando il diritto di tutti a esprimere le proprie opinioni, a indicare o a comuni garantirsi la dovuta visibilità politica e così via, noi siamo un Consiglio comunale che poi deve essere chiamato anche qualche volta ogni tanto a concretizzare qualche atto amministrativo come quelli che ci sono successivamente, per cui poi, ogni volta siamo costretti a chiedere le inversione dell'ordine del giorno perché i primi 10 15 punti sono ordini del giorno o mozioni molto spesso.
Come dire, rispondenti ad una logica di visibilità che io, per carità, non mette in discussione, la considero assolutamente legittima, ma le questioni devono essere assolutamente contemperate nello specifico di questa mozione mozione, Consigliere, guarda, il problema è che lei si è dal primo momento rivolto al Sindaco alla Giunta,
Anche perché è una mozione,
Come dire, trascurando il fatto gliel'ho detto di persona, trascurando il fatto che questa è una materia che è specifica della Presidenza del Consiglio comunale e della Conferenza dei Capigruppo, fermo restando che io sono d'accordo, che sono il primo e avrei anche delle proposte che non faccio in questa sede per il per il contenimento della spesa perché scusatemi e con il rispetto che devo a tutti quanti voi che sapete nutro ma molto seriamente alla Corte dei conti a metterci la faccia di fronte a 10 magistrati contabili, compresa la Presidente ci sono andato, io, non ce la farà nessun altro.
Detto questo, il punto vero è che c'è un'esigenza di contenimento dei costi della politica, su questo credo che ci sia una sensibilità più o meno unanime, il punto fondamentale uno è quello di un taglio non me lo consenta consigliere qua quarta di un taglio, almeno quello iniziale, piuttosto aggressivo e polemico che ovviamente provoca delle reazioni e questo è un fatto abbastanza comprensibile successivamente in qualche maniera ammorbidita sulla base anche delle come dire indicazioni e del del dei limiti politici e,
Giuridici che venivano sottolineati.
Per cui la mia personale opinione è quella che lei ritiri questa mozione, la ritiri proprio.
Perché questo è un argomento che non si affronta commozione.
Ma si affronta all'interno della Conferenza dei Capigruppo, si affronta all'interno di uno sforzo, se lo vogliamo fare e che io vi sto proponendo a tre anni, che è quello di rivedere un attimo, questo regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni che un pot-pourri incredibile perché andiamo dalla Commissione consiliare alla Commissione d'inchiesta la troppo e i poteri di di.
Di di di pubblica sicurezza e così via, da un lato, e dall'altro di definire con alcune proposte, compreso quello del consigliere Rossi, hanno definito quella di definire una linearità di attività che sgravi, il Consiglio comunale dà una mole incredibile su questi 23 25 punti, 15 18 sono ordini del giorno e mozioni non abbiamo se non avessimo fatto l'inversione, stamattina non avremmo neanche approvato gli equilibri di bilancio e questo non è un indicatore di produttività amministrativa. Noi siamo un Consiglio comunale, non siamo né un Consiglio regionale, un'Assemblea legislativa a meno che mai un ramo del Parlamento. Noi dobbiamo produrre atti amministrativi se vogliamo essere in qualche maniera riconosciuti come amministratori seri da questa città. Quindi la proposta che è quella di, fermo restando che il problema si pone, sia chiaro che non lo sto né sottovalutando né negando perché me l'hanno detto in faccia a me poi la nuova, pure scritto e lo avete detto pure voi a me l'hanno detto in faccia che c'è una necessità di contenere i costi della politica ma, lettera, Presidente del della Corte dei conti, Sezione della Puglia, nelle tue, in faccia il caro Sindaco, lei deve impegnarsi a contenere i costi del lavoro, tant'è vero che avevo anche fatto una proposta ad alcuni, coinvolgendo anche la Giunta.
Anche se li meccanismi diversi, ma mi rendo conto che, se si chiedono sacrifici ai Consiglieri, probabilmente i primi a dover fare un sacrificio sono il Sindaco alla Giunta per dimostrare la linearità e la coerenza degli atteggiamenti, questo è quello che io propongo perché il dibattito che abbiamo sviluppato al di là del fatto,
Della falsa partenza nella illustrazione della mozione che era obiettivamente di una grande aggressività, per certi versi anche ingiustificata, perché comunque siamo all'interno di quello che è consentito dalla legge quello che la legge dispone a prescindere dal tipo di attività, dalla posizione e lavorativo e così via. Allora, a questo punto abbiamo tutti quanti preso atto, che c'è questo tipo di esigenza che va posta nelle giuste sedi che sono le sedi della Presidenza del Consiglio comunale e della Conferenza dei Capigruppo, possibilmente facendo anche una un approfondimento e una riflessione anche su alcuni aspetti della disciplina delle Commissioni. Perché, vedete, io ho verificato costantemente che le Commissioni consiliari sono finanz che più seguite dal Consiglio comunale, cioè io vedo più di più i giornalisti, più televisione, né le Commissioni consiliari che nei Consigli comunali, e quindi da questo punto di vista traggo una conclusione. Vogliamo fare tutti quanti uno sforzo per riattribuire al Consiglio comunale la sua funzione primaria, che è quella di disporre di approvare o meno atti amministrativi che siano concreti e rimandare anche queste questioni che riguardano la visibilità e le cose, eccetera ad altre occasioni che sono quelle delle Commissioni consiliari. Quindi concludo Consigliere, quarta, rinnovandole questa richiesta, sapendo e avendo avuto lei percezione perché ha definita a seguito tutto il dibattito che.
Comune interesse comune sensibilità quella di impegnarsi per il ridimensionamento dei costi della politica. Grazie Sindaco, prego, Consigliere guasta all'ASP, ringrazio come Hazem, come sempre riesce a, diciamo, a calmierare un attimino la situazione.
E come buon buona azione,
Ok, quindi io credo che un gesto di apertura da parte del sottoscritto, quindi, togliendo un attimino le questioni di pancia e personali che magari hanno contraddistinto pure un dibattito abbastanza acceso oggi pomeriggio, rimaniamo fermi su quello che lei dice, cioè nel senso riprendiamoci l'autorevolezza del Consiglio comunale,
Coinvolgiamo chi di competenza non Charles il Sindaco, la Giunta su una questione così importante, è opinione di tutti quella di affrontare questo discorso, quindi Sindaco, mi fido, poi sarà l'esito del voto, tanto per alzata di mano se c'è veramente la buona volontà al netto da come è stata presentata in maniera colorita o accesa ma il problema c'è quindi mi ha convinto.
Trasforma una mozione in ordine del giorno.
E quindi ve la rileggo.
Quindi l'ordine del giorno a promuovere.
Roberto scusa, io avevo fatto un'altra richiesta, dopodiché tu sei libero di una città, io l'ho capita la richiesta però per confermare quello che lei dice la buona volontà, la visione unica di ognuno di noi, affrontare il problema e dare inizio a un percorso coinvolgendo gli uffici competenti è inutile rimandare questa cosa, quindi impegniamoci come Consiglio comunale e quindi la mia richiesta è un ordine del giorno che impegna,
Il Consiglio comunale.
È la Presidenza del Consiglio a promuovere ogni azione utile al contenimento complessivo della spesa per il funzionamento degli organi istituzionali.
A demandare alla Conferenza dei Capigruppo l'analisi e le determinazioni in riferimento a quanto summenzionato Wind, oggi stiamo dando l'impegno al Consiglio comunale di rivederci con la Presidenza del Consiglio e con i Capigruppo a iniziare un ragionamento su quello che potrebbe essere, come lei chiede, Sindaco come oggi conferma i contenimenti dei costi della politica che può essere l'idea di Rossi, quella di Borromeo, quella di Pierre, quella non so di chi vi Cannalire gli chiunque si apre una discussione, ma iniziamo il percorso oggi, quindi la ritiro come emozione, quindi mi rendo conto che era un atto abbastanza forte e quindi così abbiamo modo di approfondire, guardarci in faccia e prendere l'impegno nei confronti di una città che attendono una risposta su questi costi della politica. Quindi per me diventa ordine del giorno. Questa è la proposta, per come l'ho letta, la mettiamo ai voti e poi non c'è questo. Non ci sono più scuse poi, e non è più mozione e ordine. Del giorno e si ha la facoltà di affrontarla con i Capigruppo e con la Presidenza del Consiglio. Quindi voglio dire faccio quello che mi avete chiesto, la disposizione importante che dimostriamo a tutti gli hai, la cittadinanza, la volontà di affrontare questo problema. Ora sta a voi votare sì o no, se no è tutta una farsa grazie.
Grazie consigliere, quarta o la invito poi a far pervenire a questo ufficio una copia del del dispositivo modificato, prego Consigliere Vietri, grazie Presidente, chiedo una sospensione per riunirci in una Capigruppo per avere ulteriore tempo per mettere a punto tutto ciò.
C'è qualcuno che si associa alla richiesta del consigliere Vietri?
Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi, con 14 voti favorevoli, nessun contrario ai sensi e 7 astenuti la proposta è approvata, quindi sospendiamo per la Conferenza dei Capigruppo.
Sia.
Consiglieri, per cortesia, prendiamo posto.
Marchionna Giuseppe presente, Agiano Denise.
Antonino, Alessandro presente, Antonino, Gabriele assente Borromeo Mario presente, Cannalire Francesco presente, carbonella, Alessio presente.
Carletti presenta Ciaccia Maria presente, Colella, Maurizio, assente De Maria Raffaele presente Di Donna, Nicola assente.
D'Onofrio, Giampaolo, assente Fusco, Roberto assente Giannace, Salvatore presente Greco, Michelangelo presente Guadalupi, Lorenzo presente, Luperti, Pasquale, assente Macrì, Annamaria presente, Martucci, Tiziana assente Mastrogiacomo, Veronica presente,
Mevoli, Cesare, assente.
Miceli Alessandro presenta Monette, Antonio assente penta Lidia presente Pierri Teodoro presente.
Quarta Roberto presente è chiaro, Diego presente Rossi, Riccardo presente, Sicilia Ernestina presenta.
Sicché Jacopo presente.
Strippoli, Pierpaolo, assente e Tondi, Luca assente quindi con 22 possiamo proseguire i lavori, prego consigliere Quarta.
No, quindi no post post.
No, lei deve ritirare o non deve ritirare, l'abbiamo, se no abbiamo sospeso la capigruppo, lei adesso ci deve dire se deve ritirare o no la proposta.
Do auspichi Italian a noi stiamo a Bolzano, io italiano parlo, ho detto già quello che dovevo fare, l'ho fatto, ho fatto un passo in avanti, ho accolto la richiesta del Sindaco originaria nuove quella modificata, dovuto ai qualche focolare qua no, quello di via via Appia.
E quindi voglio dire più apertura di così, visto che c'è una linea comune che tutti vogliono la riduzione del costo della politica, come tutti ci chiedono e soprattutto, come ci chiede la Corte dei Conti, io, per non forzare le cose e dare la possibilità di arrivare a un'intesa che sia un'intesa intelligente e di coscienza soprattutto almeno prendiamo qualche applauso da parte dei cittadini visto che ci buttano sempre le pietre.
Quindi la mozione l'ho trasformato in ordine del giorno molto generalizzata affinché si possa avviare un percorso già da domani con la Presidenza del Consiglio e con la Conferenza dei Capigruppo a trovare un'intesa alla riduzione del costo della politica più chiaro di così si muore, quindi rimettiamo, mettiamo ai voti eventualmente e non ci son pro, poiché no era giusto, visto e scendevamo dalla Conferenza dei Capigruppo per informare i Consiglieri che non partecipano a una freccia che eravamo usciti prima, poiché rimasti i capigruppo di maggioranza e non sappiamo poiché deciso quindi, se ci fa, se ci portano a una copia del dell'ordine del giorno, non l'avete fatto voi d'ufficio non so no, no, i costi della politica.
Quindi la posso rileggere che rileggo il dispositivo e poi lo poniamo in votazione l'ordine del giorno.
Oggi quindi impegna il Consiglio comunale e la Presidenza del Consiglio, come ci indica anche la Corte dei conti, a promuovere d'intesa con la Presidenza del Consiglio comunale ogni azione utile al contenimento complessivo della spesa per il funzionamento degli organi istituzionali a demandare alla Conferenza dei Capigruppo l'analisi e le determinazioni in riferimento a quanto summenzionato Roberto Quarta consigliere comunale indipendente, okay okay, grazie Consigliere, Quarta, quindi poniamo in votazione l'ordine del giorno presentato dal consigliere Guarda che è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi, con 7 voti favorevoli, 15 contrari e nessun astenuto, la proposta è respinta, passiamo al successivo punto all'ordine del giorno, al Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore estetista, tatuatori e piercer, prego, assessore De Maria.
Grazie Presidente, allora.
Ah.
A distanza di anni dall'approvazione del primo Regolamento, avvenuta nel 2014, lo stesso risulta essere uno strumento ormai obsoleto, infatti non rispettava e più le normative della legge regionale del 2016 in merito alle linee guida della tenuta della salute e delle attività di tatuatori e piercer, diciamo di nella gran parte del del regolamento, gran parte del regolamento approvato rispetta soprattutto gli aspetti igienico sanitari. Durante la Commissione attività produttive si è molto approfondita la materia e il documento elaborato dalla Commissione è stato anche condiviso con le associazioni di categoria, che si è convenuto anche inserire nello.
Nell'articolo 6 delle attività a domicilio è stato voluto, è fatto obbligo, è stato inserito praticamente l'obbligo di mandare una PEC da parte del titolare ogniqualvolta che o il dipendente o qualcuno dell'esercizio andava ad effettuare una somministrazione a domicilio, questa praticamente PEC è stata inserita per essere praticamente un deterrente alla lotta contro l'abusivismo che si sta creando che si attualmente ogni giorno e dei o anche uno strumento in più per chi deve effettuare i controlli quotidiani.
Quindi va ad alleggerirsi dispositiva delibere di prendere atto e fare propria la relazione del dirigente del Settore attività Produttive, SUAP di cui, in premessa, condividendone i contenuti, approvare il nuovo Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore estetista, tatuatori e piercer, dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo,
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Ente, prego, Consigliere Borromeo.
Va bene e si è fatta una certa, quindi ritiro l'intervento visto degli sguardi pericolosi.
Grazie.
Grazie consigliere, Borromeo, ci sono interventi per dichiarazione di voto, prego Consigliere Cannalire.
Per dichiarazione di voto almeno a me dall'opposizione, salvo la dichiarazione di voto, anche il decoro chiaro parlo dopo la dichiarazione di voto, no, in Commissione si è fatto un buon lavoro, anche coinvolgendo le associazioni datoriali che hanno partecipato e hanno dato il loro contributo e quindi credo che si sia fatto un buon lavoro non possiamo definirlo perfetto, perché poi all'atto della dell'evolversi capiremo se va migliorato, però credo che sia stato fatto un buon lavoro e per questo il Partito Democratico voterà a favore.
Grazie consigliere Cannalire, ci sono altri interventi.
Quindi poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
Quindi la proposta è approvata all'unanimità dei presenti.
Passiamo al punto 81 Regolamento comunale per la disciplina dell'occupazione temporanea di suolo pubblico o privato ad uso pubblico per il ristoro reparto prego assessore De Maria.
Allo?
Scusi allora, dopo ampia discussione, ha avuto praticamente in Commissioni, con incontri di categoria con le associazioni di categoria, sia arrivato praticamente alla stesura di queste modifiche del Regolamento di oro, dove sono state inserite molte novità molto importanti, una due, allora iniziando a fare un elenco, praticamente abbiamo la possibilità di inserire mattina materiali di in materia di plastica. Anch'io vedo per tutte le tipologie di dehor di tipo 4. Nella proposta di articolo della modificazione dei bisogna tener presente, sotto Presidente, che nelle vie e piazze su indicate.
Manca la parte terminale, restano consentiti idee o di tipo 1 o 2 e 4.
Che era già presente nel vecchio regolamento dice qui sopra non lo trovate,
Altro elemento di decoro che è stata inserita all'interno del Regolamento di o e la possibilità di concedere il nuovo metrature a chi ne ha la facoltà per poter praticamente dislocare al di fuori della propria attività commerciale e i contenitori della della della spazzatura, però anche questi devono essere inserite e strutturati in realizzate il materiale in legni oppure devono essere circoscritte da siepi.
Arriviamo, diciamo, la parte importante di questo regolamento e cioè il tracciamento e l'inserimento dell'articolo 6 bis tracciamento a terra e dell'area autorizzata, con questo praticamente articolo si va a fugare ogni tipo di problema che si è creato sino ad oggi, perché è fatto obbligo ad ogni esercente di,
Segnare i quattro lati concessi dalle amministrazioni per l'occupazione di suolo pubblico, quindi questo servirà intanto a perimetrare la parte del loro interessate e soprattutto anche a poteri in caso di controllo e dalla polizia poterle verificare se ci sono sforamenti e quant'altro e in alcune aree anche vie di Brindisi, questo permetterà di avere spazi e sicurezza per per la percorrenza, cosa che è successa praticamente in via conserva dove, regolamentando in questa maniera, nessuno avrà né sulle possibilità di prendere un metro in più.
Andiamo avanti, altra cosa importante è stata inserita nell'area evoca l'attività di la possibilità di essere revocato una licenza una volta accertati 3 verbalizzazioni che verbalizzazioni, un altro elemento importante inserito anche per rinnovare praticamente il dehors, oltre a vedere se c'è stata il pagamento del canone per l'occupazione suolo pubblico si è anche inserito il pagamento della TARI,
Verificare se è praticamente ha pagato la TARI.
Altrimenti importanti in questo caso è la situazione del, come ho detto prima all'articolo 6 del tracciamento a terra, ne consegue anche la questione sanzionatorio.
Infatti abbiamo inserito nell'articolo 1 della proposta 14, che sarà sanzionato, oltre al fatto di non avere il dehor autorizzato, anche se è scaduto, ci sarà una sanzione.
Mentre la parte eccedente la la superficie consentita, anzi consegnata agli esercizi, sarà quantificati in 100 euro a metro quadro, quindi si è sfilato poi una serie di praticamente situazioni per le scuole e questo deve essere un deterrente affinché tutti possano rispettare le regole. Quindi è stato fatto presente che nella prima sanzione applicata sarà corrisposta a quella delle 100 euro a metro quadro, eccedenti la seconda sanzione che nasconde infrazione. Sarà praticamente applicata una sanzione pecuniaria pari al raddoppio della situazione precedente, quindi diventano 200 euro a metro quadro.
Alla terza violazione, oltre alla sanzione doppia, c'è anche una sospensione temporanea di 30 giorni.
Infine, è arrivata alla quarta violazioni, praticamente oltre alla sanzione raddoppiata, sì a una sospensione di 90 giorni, questo non deve essere praticamente un atto intimidatorio nei confronti delle strutture, ma deve essere proprio il preludio per il rispetto delle regole, anche perché secondo me arrivare e non penso che nessuno ci possono riuscire a l'ultima sospensione aveva 90 giorni vuol dire che si è giocato l'attività completamente, quindi ora vado a leggere il dispositivo,
Delibera di prendere atto e fare propria la relazione del dirigente del Settore attività Produttive, SUAP di cui, in premessa, condividendone i contenuti, approvare le modifiche al Regolamento comunale per la disciplina dell'occupazione temporanea di suolo pubblico e privato ad uso pubblico per il ristoro dell'area all'aperto di opere relativa planimetria allegata così come proposta dichiaro il presente atto immediatamente esecutivo.
Grazie Assessore, prego, Consigliere guasta.
Sì, grazie Presidente, no, volevo solo presente e credo che sia un atto dovuto.
Ringraziare il collega Borromeo su tutto il lavoro svolto per arrivare a in data odierna ha, diciamo, a approvare finalmente questo regolamento, no, purtroppo assessore De Maria, io lavoro la vorrei ringraziare.
Ma la ringrazio in maniera diversa, cioè nel senso che sicuramente ha dato una spinta ad accelerare perché di questo di questo diciamo regolamento sono due anni che ci lavoriamo sopra.
Abbiamo fatto una miriade di Commissioni.
Tra pareri un po', diciamo da un po' di ostruzionismo c'è pure stato perché, insomma, anche da parte di qualche consigliere vostro di maggioranza, ah, forse non gli andava bene che il consigliere Borromeo avesse lavorato con un'intensità e con una serietà tale da poterli poi eventualmente fargli riconoscere anche da soprattutto dalle attività commerciali, insomma un apprezzamento per il lavoro svolto.
Poi a questo punto, siccome scarseggiano.
Io ormai vivo di avete dimostrato pure prima.
Una totale ipocrisia sul sulla, sulla questione dei costi della politica, parlate bene ma poi razzolate male, avete respinto l'opportunità di ridurre i costi della politica, non mi aspetto certo un bravo Roberto su tre punti che lei ha indicato in questo regolamento, caro assessore che li ho pretesi io da consigliere comunale e che sono stati anche diciamo supportati dal collega Borromeo come presidente della Commissione. Attività produttive è quella del tracciamento a terra,
Che proposta del sottoscritto, finalmente quella della comunicazione e verifica di denuncia TARI per le nuove attività, mentre prima sia attraverso la SCIA Silvio sa, si lasciava la l'autorizzazione e poi doveva essere l'imprenditore stesso a dover fare l'iscrizione a una TARI. Poi ci accorgevamo che dopo cinque anni praticamente non l'aveva mai fatta, quindi adesso è d'obbligo d'ufficio presentarsi sennò tu il dehor aspetta domani mattina che te lo faccio te lo faccio fare, come d'altronde quello di essere in linea con il suolo pubblico, con la tassa del suolo pubblico. Perché lei sa benissimo che, come io ho combattuto, quello del sottosuolo per le grandi aziende è giusto e anche gli altri rispettano rispettino le regole. Quindi sono enormemente soddisfatto di aver contribuito a questa Amministrazione di poter fare un Regolamento finalmente chiaro, soprattutto sul tracciamento a terra, perché stavamo ancora agli anni 20, dove vedevamo i vigili urbani e magari ah, durante l'attività soprattutto d'estate con la rullina per cercare di vedere il metodo più il metro in meno. Quindi con il tracciamento a terra si agevola pure il lavoro delle forze dell'ordine e quindi si sarà evidente se qualcuno sfora o non sfora. Quindi comunque grazie Assessore ha trovato un lavoro veramente fatto bene, poi magari ci ha messo qualche ciliegina e di questo ne sono contento. Comunque lo sa che io rispetto le voglio bene, comunque grazie grazie a tutti. Grazie Consigliere, Guarda, prego, consigliere Magliano.
Grazie Presidente anch'io, mi associo ai ringraziamenti sia per l'attività già svolta in precedenza dal Presidente, vorremmo anche all'impulso dato dal assessore Di Maria appena appena arrivato e io, prima di entrare nel merito di alcune gli alcuni punti, soltanto una una richiesta perché non so se incompleta la copia che ho io io trovo soltanto il parere di regolarità tecnica del dottor Zizzi, ma ci dovrebbe essere anche il parere contabile di Falco e quello della polizia locale o no sul regolamento?
Per l'occupazione, per il dottor Zizzi.
Grazie, può ripetere la domanda, mi scusi no.
Eh, sì, nella mia copia c'è il suo parere di irregolarità tecnica sul regolamento, ma non c'è il parere contabile del dottor Falco né il parere della Polizia locale del comandante orefice, visto l'argomento del regolamento, presumo che fossero necessari o,
Che parliamo di occupazione di suolo pubblico, vogliamo di Polizia locale che deve effettuare i controlli, e la il provvedimento non prevedeva.
Impegni di spesa o annotazioni dal punto di vista del bilancio contabili ciò non significa che, sotto la veste diciamo amministrativa, sia col Comandante della Polizia locale che con il responsabile della.
E dell'Ufficio Tributi sia anche con enti esterni come la ASL e dei Vigili del fuoco questo Regolamento sia stato oggetto di ampie consultazioni e ampie acquisizioni di pareri, però, sotto il profilo proprio squisitamente contabile.
Noi non abbiamo ritenuto alla necessità, non essendoci ripeto, previsioni contabili, il dottor Falco ha dato anche lui il suo apporto, ma come dirigente dei tributi, finalizzato a mettere a punto tutto quello che potesse essere utile ai fini della redazione del regolamento.
No, mi scusi, dottor Zizzi, però chiedo anche al dottor Falco, trattandosi di occupazione di suolo pubblico, trattandosi di occupazione di suolo pubblico, e mi rivolgo anche cortesemente al comandante Orefice che quello che voi dovrebbero esercitare il potere sanzionatorio non è necessario un parere dei due uffici,
No, il parere ripeto, è stato acquisito durante i lavori sia della Commissione che si sia di istruttoria dell'ufficio. Non è lì, non c'è un parere allegato del a livello contabile, ma chiedo il ritiro scusi io, per carità, non non mi ergo a esperti della materia, anche se un po' lo sono, però qui stiamo parlando di un regolamento, non stiamo parlando di una attività che, come dire automaticamente, comporta o un titolo di spesa o un provvedimento della Polizia locale, al di là del fatto che sono stati.
Come dire, consultati non solo gli organi interni ma anche la ASL da altre strutture, qui siamo in materia regolamentare e come tale non è automatico la necessità di avere i pareri secondo me e del responsabile di ragioneria è del comandante della Polizia locale, fermo restando che se dovesse entrare in funzione questo regolamento loro saranno i primi a dover intervenire per regolamentare e vigilare su quanto disposto dal nuovo regolamento.
Grazie Sindaco, prego, prego Consigliere, grazie Sindaco, grazie per il chiarimento, però, dato che ribadisco se fosse possibile, chiedo avere anche un parere da parte dei dirigenti coinvolti semplicemente perché, visto che anche parlando di apparato sanzionatorio c'è stata una modifica significativa perché è stata esclusa la revoca c'è una quello che volevo chiedere anche all'Assessore c'è non un dubbio, non si comprende, è un'eventualità re estremamente residuale, non si capisce, non si comprende dopo la quarta violazioni, quale sarebbe la linea seguita dalla Amministrazione, dagli enti che dovrebbero, poi apriamo applicare il potere sanzionatorio? Quindi, se potessimo sentire il dottor Falco, il comandante regge, anche per tranquillizzarci in questo senso. Grazie.
Prego, dottor Falco.
Bah.
Allora, secondo me si serve il parere perché sono state introdotte nuove sanzioni che modificano il bilancio nella parte entrata.
Poi ci sono casualmente diciamo io ho dato anche un parere sospensivo che c'era una mozione di un altro Gruppo consiliare che modificava alcune parti e quindi si stanno incastrando due cose contemporaneamente.
Io parlerò possa dare anche adesso e non è un problema, diciamo, di questo tipo.
Prego.
Sì, no, io quello che posso dire, però mi rimetto al vicesegretario e se può sanarsi la situazione anche riguardo all'importo della sanzione, perché comunque, da articolo 7 bis del testo unico degli enti locali, il Consiglio non può superare un certo importo nello stabilire la sanzione da erogare che 500 euro siccome quella diciamo sanzione è agganciata all'estensione all'eccedenza,
Andrebbe messo poi un tetto massimo, però chiedo al Vice Segretario se è possibile, anche con un intervento di qualcuno dei Consiglieri, modificare, integrare.
No, lei Assessore, c'è scritto 100 euro per ogni metro quadro, se sono 6 metri quadri in più, significherebbe splafonare quel tetto che è previsto dall'articolo 7 bis.
Prego, dottor Zizzi.
Possiamo a questo punto prevedere comunque un importo massimo, oltre il quale appunto non si va.
Partendo dai 100 metri dai 100 euro a metro quadro per uniformarmi alla segnalazione che ha fatto il collega.
Grazie, dottor Zizzi, prego, Consigliere Cannalire no, diciamo che è evidente che serve sistemare questa questione, quindi faccio una proposta, quella di portarlo al giorno 30 questo regolamento al Consiglio comunale litorali sopportato 130, facendo, per evitare insomma che si rilascia adesso il parere,
Anche perché, se bisogna modificare lo modificheremo, lo modificherà il proponente giorno 30, leggendolo emendandolo, leggendoci, ci sono delle delle riserve o dei rilievi sia da parte di Falco del dottor De Falco che del comandante o repliche, quindi credo che sia una questione no o ve lo ritiri e lo portiamo il 30,
Grazie, Consigliere Cannalire, prego CONS, assessore, De Maria, va bene, possiamo acquisire i due pareri di portare tranquillamente.
Sì, sì, sì, sì, va benissimo, va benissimo, grazie Assessore, quindi la proposta è ritirata. Passiamo al punto 7 programma di incentivazione della mobilità urbana sostenibile, primus, primo stralcio funzionale, piste ciclabili, Santa Chiara, Commenda Santangelo, centro centro presa d'atto dell'indirizzo della Giunta e approvazione del progetto di delocalizzazione adozione della variante urbanistica ai sensi della legge 13 del 2001 della Regione Puglia dichiarazione di pubblica utilità e apposizione del vincolo preordinato all'esproprio prego Assessore, elmo.
Grazie Presidente, parliamo della delibera numero 36, che altro non è che la famosa Ostra famosa pista ciclabile di viale dal tumore geolocalizzato, oggetto di questa delibera del programma, come diceva il Presidente e la stessa vado direttamente al dispositivo, chiaramente delibera di prendere atto delle deliberazioni di Giunta comunale numero 291 del 13 ottobre 2024 e 179 del 22 5 2025 relative alla delocalizzazione dell'intervento primus piste ciclabili,
Prego.
Di approvare il progetto di delocalizzazione dell'intervento, come dagli elaborati richiamati allegati alla deliberazione di Giunta comunale numero 179 del 2025, di dichiarare l'intervento di pubblica utilità ai sensi dell'articolo 12 e seguenti del DPR 327. E successive modificazioni di dare atto che l'approvazione del presente provvedimento costituisce adozione della variante ai fini della oppure apposizione del vincolo preordinato all'esproprio ai sensi dell'articolo 16, comma 3, della legge regionale Puglia 11 5 2001 numero 13 di procedere ai sensi di quanto previsto dall'articolo 16, comma 4, della citata legge regionale, 13 del 2001 al deposito degli elaborati per 15 giorni consecutivi presso la segreteria.
Del Comune in libera visione al pubblico, onde consentire a chiunque, entro 15 giorni successivi al deposito di presentare proprie osservazioni anche ai sensi dell'articolo 9 della legge 241 barra del 90, di dare atto infine che con successivo provvedimento del Consiglio comunale tenuto conto delle eventuali osservazioni pervenute disporrà l'approvazione della variante e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio di dare mandato al dirigente del settore competente di porre in essere,
Gli adempimenti conseguenti, inclusa l'attivazione degli ambiti adempimenti relativi ad espropri secondo la disciplina applicabile, chiedo scusa.
Di dare atto che l'intervento mantiene l'importo complessivo programmato di 600.000 euro oltre oneri indicati negli atti per l'acquisizione di aree per l'importo di euro 20.000 secondo il quadro economico richiamato negli atti di Giunta rimanendo estraneo tale finanziamento primus, l'importo complessivo di 176.000 euro per la manutenzione straordinaria delle vie Togliatti Aldo Moro,
Poiché è a carico del bilancio comunale, infine, di dichiarare con separata votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, decreto legislativo 267 del 2000, ricorrendone i presupposti di urgenza legati al rispetto dei tempi e agli adempimenti del programma.
Tutto è un titolo.
Grazie per l'attenzione.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Prego, consigliere, era chiaro.
Sì, grazie grazie Presidente, grazie Assessore.
Allora io, molto brevemente, perché tanto la mia posizione su questa questione, l'ho già vide l'ho, già evidenziate in commissione.
Riassumo soltanto quelli che sono le mie perplessità, che non entrano nel merito, come ho detto anche in Commissione della scelta politica di delocalizzare che, pur non magari non condivisibile o meno, anzi anch'io, posso condividere la nuova opportunità della localizzazione iniziale della della pista ciclabile su via, Aldo Moro, viale Togliatti. Però, a mio parere quella delocalizzazione presentava e presenta, a mio parere, lo ribadisco, e delle forzature che non mi convincono in in maniera solida tale da votare favorevolmente a questa delibera. Un primo punto, che è quello che ho già a più riprese evidenziato anche nel corpo di questa delibera non c'è menzione della quota di finanziamento, credo l'ho letta diverse volte già spesa sul viale, Aldo Moro di 120.000 euro per le isole spartitraffico non si menzionano assolutamente, si parla solo di 600.000 euro e poi.
Come ho già precisato, capisco la posizione dell'architetto e Lacinio, ma nella mia posizione di Consigliere è chiamato a votare la delibera.
Qualche sospetto meno suscita qualche frase inserita secondo me assolutamente priva di senso, con riferimento a un rifacimento di manto stradale, qual è l'intervento che sarà fatto sul viale Aldo Moro, con soldi con fondi comunali, 176.000 euro oltre 120.000 già spesi leggere nella delibera e che quei lavori ridurranno l'insicurezza reale o percepita del ciclista.
Che renderanno più sicura la circolazione anche per i ciclisti,
Cioè io, francamente, sui lavori di manutenzione del manto stradale, su qualunque tratto stradale, non penso di aver mai letto qualche precisazione sulla sicurezza dei ciclisti, quindi, se era prevista quelli di inserimento di queste frasi e se è stato conservato, evidentemente è perché quella spesa impiegata sulla,
Sulle isole spartitraffico, sui.
Gli interventi sulle radici 120.000 euro era una quota di un finanziamento, quello del primus, che era destinato.
Solo ed esclusivamente alla mobilità relativa alle piste ciclabili.
Quindi, detto questo.
Il primo punto di dubbio serio e questo cioè la linearità di tutte le movimentazioni, tutti gli spostamenti, anche a livello di finanziamenti di bilancio che hanno portato a questa delocalizzazione l'altro punto è, per quanto il architetto Lacinio abbia provato a rassicurarci in Commissione, il fatto che, sebbene nel deliberato io leggo parla leggo soltanto in termini di pubblica utilità, nelle premesse io continuo a leggere, visto che l'intervento riveste carattere di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità se il deliberato e pubblica utilità nelle premesse non vedo la necessità di inserire urgenza e indifferibilità, se non ipotizzo. Come abbiamo detto, posso ipotizzare, legata alla maggiore velocità, migliore tempistiche di un eventuale occupazione d'urgenza rispetto a una procedura di esproprio.
Per tutta questa serie di ragioni, visto che i dubbi che avevo sono rimasti confermati e consolidati, ne approfitto anche già per preannunciare il voto sfavorevole, sfavorevole. Grazie grazie consigliere Ranghiero, prego, Consigliere Quarta.
Ci ha dato la parola.
No, va be'poi, ogni tanto ritornano i fantasmi del passato, no come la pista ciclabile o gli voglio dire altra, forse battaglia iniziata con il circolo di Nevoli passata per altre situazioni e quindi poi affrontata anche dal sottoscritto, devo dire la verità con il supporto fortissimo anche non de devo essere riconoscenza il suo punto di vista del consigliere Luperti, il quale mi ha sempre accompagnato in questa battaglia della pista ciclabile e no io l'unica l'unica cosa perché ovviamente son passati un po' di mesi, poi c'era tutto quel fascicolo,
Riguardando il nuovo primus. Quando leggo primus lor signori, io non l'assessore Mammi, mi Spa mi spavento e.
Il dirigente della Cigliano Rosario e abbiamo discusso tante volte noioso una domanda al dirigente, perché così finalmente metto Pace alla mia anima. Sinceramente io voglio capire definitivamente perché si era parlato anche di in sede promiscua, non promiscua viale, Aldo Moro e Via Palmiro Togliatti questa pista ciclabile da, diciamo in sede protetta, poi eventualmente valutate in sede promiscua, ci sarà o non ci sarà più.
Grazie solo queste cose e poi giuro, non intervengo più grazie.
Prego architetto.
Sì, la pista ciclabile di viale, Aldo Moro non esiste, non esisterà, sono stati utilizzati una parte dei soldi del finanziamento per poter allargare e quindi in fase di rendicontazione, come diceva rechi ero, c'è il problema perché li abbiamo spesi i soldi per poter fare però la pista ciclabile. Il progetto di adesso non prevede, siete, provoca o stride protetta promiscua e quant'altro. Su questa cosa, però, se io ciclista devo camminare su via, Aldo Moro e lo posso fare liberamente senza altre cose, però il finanziamento tolta la rendicontazione in parte che abbiamo in piedi col Ministero MASE non sono previste piste, cioè sedi dedicate per i ciclisti, i ciclisti possono comunque continuare prima, dopo e domani. Questo.
Grazie.
No, scusi.
Scusate.
Roberto, scusami solo per correttezza, in quei lavori forse abbiamo omesso di dirlo, ma il.
Lo spartitraffico è stato ridotto di un metro complessivo, c'è 50, da una parte e 50 dall'altra questo che cosa significa che si dà maggiore sicurezza alla carreggiata, sia ad andare verso Sant'Angelo che tornare verso il centro, grazie.
Aspetti un attimo Cesare, grazie architetto, grazie Assessore, se lei si ricorda, lei non era Assessore all'epoca era il suo collega mio omonimo quarta, era quello che dicevamo anche in vari Consigli comunali in varie Commissioni cogliamo l'occasione dell'intervento fatto della riduzione dello spartitraffico centrale perché ce lo ritroveremo poi come eventualmente era indicato nel progetto di ve.
Oddio Press e il trasporto dei vostri cose, cose sostenibili, ma non mi ricordo di cosa, com'era tecnico okay, perfetto che indicava proprio in quelle vie importanti il fatto che doveva essere dovevano essere allargata, dobbiamo defluire il traffico, quindi ci siamo ritrovati effettivamente un valore aggiunto e quindi si chiude il cerchio filo ammettono questa vicenda, grazie grazie.
Grazie consigliere, Guarda, prego, consigliera Sicilia, alla luce proprio della e di quanto si è lavorato su questa, sulla necessità di approdare alla delocalizzazione, volevo, come dire, dare atto di questo lavoro compiuto, lavoro compiuto, che inizia con una a programma elettorale in cui tutti quanti noi di maggioranza abbiamo detto che,
La sede, nonostante la condivisione della della mission del progetto primus, avesse poi impattato su una strada che per la nostra città, come dire, diventava decisamente problematica per la sicurezza del traffico.
E quindi siamo contenti che finalmente approviamo a un dato certo cristallizzato, Sacramentato e approvato anche dal Ministero, che cioè che sul viale, Aldo Moro non ci sarà più alcuna pista ciclabile, approdiamo anche e questo è un dato altrettanto importante al risultato che il Ministero ha approvato la delocalizzazione proposta quindi ha approvato che le piste ciclabili per la città di Brindisi, con riferimento a questo finanziamento trovino,
Concretizzazione sul collegamento del quartiere. La Rosa verso parla vanta Suglia trovino ancora il secondo percorso nel collegamento che va tra vi da via padri via Tor Pisana alla stazione centrale, e lo stiamo già vedendo proprio per i lavori in corso che si stanno svolgendo lungo via Tor Pisana e ancora con il terzo percorso che va sulla prosecuzione dell'asse del Canale Patri fino a via provinciale per Lecce. Quindi questi sono i tre percorsi dedicati alla ciclabilità.
Percorsi delocalizzati che so come dire, quindi, che provengono dalla delocalizzazione di viale, Aldo Moro, che il MASE ha approvato un altro step importante, che va valorizzato e che le somme impegnate per ripristinare il manto stradale di viale, Aldo Moro e metterla in sicurezza non gravano sul finanziamento dei 700.000 euro care sono stati originariamente stanziati per questo progetto primus e che con questi tre percorsi, per come sono stati delineati, troveranno esclusivamente questa onere di spesa. Quindi, vede, si legge nella delibera che i 176.000 euro che riguardavano che hanno riguardato il ripristino di viale Aldo Moro, con i lavori di maggiore messa in sicurezza che sono derivati dall'allargamento delle due carreggiate, non impattano sul finanziamento di 600.000 euro che il MASE CIA riconosciuto e questo secondo noi è un dato ulteriormente importante, come i 600.000 euro, pure non vengono minimamente intaccati dalle somme che sono necessarie per gli espropri, utili alle alla realizzazione di uno dei tre percorsi che abbiamo, de credo, quello che va verso, ma Seriola okay, quindi anche quella voce di spesa non è è a carico del Comune, non è a carico del finanziamento. Credo che con questi.
Ne step.
Diamo finalmente risposta a chi ha convenuto con noi che quella sede non fosse corretta e credo anche che tutto il lavoro che gli uffici hanno fatto e che il Ministero ha come dire gradatamente controllato, ci rassicuri sulla bontà della delibera e del lavoro soprattutto svolto, credo, Consigliere era chiaro che quella che è rimasta dicitura di urgenza e indifferibilità nella parte motiva sia semplicemente un refuso e non impatta sul deliberato che vede invece come iter amministrativo sposato quello dell'intervento di pubblica utilità sul quale evidentemente non c'è nulla da eccepire.
Grazie consigliere, Sicilia, prego, Consigliere Borromeo.
Grazie Presidente in maniera rapida, così giusto, per un chiarimento da acquisire in Aula consiliare che avevo anche esposto tempo fa, era solo nella nella forma della delibera, quindi ne approfittiamo magari in Consiglio per acquisire così questo parere giusto per.
Toglierci ogni dubbio, io avevo posto solo l'attenzione nella parte deliberativa, quando al punto 2 viene testualmente scritto di approvare il progetto di delocalizzazione dell'intervento come dei elaborati richiamati è allegate alle deliberazioni della Giunta comunale, avevo fatto così una riflessione.
Che così mi sembrava un po', diciamo discordante col fatto che, in linea generale, il Consiglio comunale non approva i progetti, ma li approva nelle more, quindi nelle finalità esclusive di quelle che sono varianti urbanistiche, dichiarazioni di pubblica utilità o apposizione del vincolo preordinato all'esproprio. Quindi.
E così è. A mio modesto avviso, il mio pensiero è quello che vedevo un po' più preciso nella formulazione del punto 2, se lo stesso fosse completato andando a scrivere che l'approvazione e l'approvazione del progetto diciamo da parte del Consiglio è specificato che ai soli fini della dichiarazione di pubblica utilità, espropri, eccetera, eccetera, eccetera. Quello che ho appena detto, però, è una visione ovviamente non tecnica, è solo una visione.
Magari è così ai sensi di quello che può essere ciò che dice il testo unico degli enti locali, ma credo che sia opportuno avere questo chiarimento qua nel nell'Aula consiliare.
Perché così volevo far notare che dopo andremo a discutere e approvare una delibera che mi sembra sostanzialmente simile a 49 dichiarazione di pubblica utilità ed apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, eccetera, che nell'atto deliberativo la stessa delibera al punto di approvare il progetto cita in questa maniera che mi sembra quella un po' più equilibrata che con la delibera di dopo mi dice di approvare il progetto allegato al presente atto presentato bla bla bla per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di energia da fonti rinnovabili ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativamente al tratto delle connessioni, eccetera. Quindi,
Mi sembra, ecco così, una formulazione un po' più corretta questa e siccome c'è in un'altra delibera, volevo capire qual era la differenza, per il per la quale, insomma, non non non si trovi in quest'altra delibera tutto qua, grazie.
Grazie Consigliere, Borromeo, ci sono altri interventi.
Interventi per dichiarazione di voto.
Prego consigliere Candeliere.
Grazie Presidente.
Prego architetto, allora abbiamo già parlato in Commissione. Il progetto comporta variante urbanistica, quindi la procedura applicate, l'articolo 16 della legge regionale 56 dell'80 la possiamo scrivere come vogliamo, però ci dobbiamo conformare alle norme. Le norme nella Regione Puglia sono quelle si approva il progetto nella sua interezza e laddove, laddove ci sono profili di esproprio, sì di c'è la dichiarazione di pubblica utilità, come è stato è stato riportato nell'atto deliberativo. Si può anche modificare, però queste sono le norme. Possiamo scrive quello che vogliamo, però l'approvazione avviene che approvi il progetto nella sua interezza, prendendo atto della Giunta l'aveva già già approvato, e comporta per l'acquisizione delle aree e quindi l'aumento della del patrimonio comunale deve essere per forza fatto, secondo le procedure espropriative, possiamo anche scrivere ai soli fini, ma non rileva perché, ai soli fini che approva, soltanto la parte del metro in più della della strada per fare la ciclabile deve avere il Consiglio comunale nella sua nella sua autonomia deve necessaria, deve necessariamente approvare tutto il progetto, poi, se il progetto comporta delle acquisizioni di parti di sedimi stradali e diciamo di di proprietà private, è una conseguenza alla volontà di approvazione. Poi io.
Mi rimetto anche al Segretario generale su queste cose, però l'approvazione avviene secondo la legge regionale.
La 56 dell'80, che è l'articolo 16, comma 3 e comma 4, il comma 4 è sulle varianti urbanistiche, quindi non credo che sia di diverso da quello che ha detto lei, però formalmente e ci dobbiamo conformare sempre alle norme, li abbiamo visti. Stiamo espropriando un metro in alcuni punti dove la strada verso la Rosa e più stretta o più obiettivamente, non posso andare sulla strada esistente perché genera, diremmo un pericolo per i pedoni. Siamo costretti a dover acquisire piccole porzioni. Se non ricordo male. Correggetemi. Sono circa di 2000 metri quadri lungo questo percorso per tutto per tutto l'intervento, i cui costi, come diceva la consigliera ernestina Sicilia e sono a parte rispetto al procedimento.
Grazie architetto.
Prego, prego, Consigliere.
Cioè quindi, in sintesi.
Riformularla in quell'altra maniera, la no, non sarebbe un problema.
Non IRPEF.
Va bene.
No, perché non l'avevo vista nell'altra delibera è iscritto in quella maniera, quindi non capivo perché due delibere fossero scritti in maniera diversa tutto qua.
Va bene.
Prego Consigliere Cannalire per dichiarazione di voto.
Allora il tema diciamo che, al netto del dell'atto tecnico.
Abbiamo dibattuto lungamente, anche grazie al contributo del consigliere quarta in tutte le salse, tutti coloro in tutte le maniere.
Il due, i dubbi che c'erano rimangono e il Consigliere era chiaro, è stato assolutamente puntuale, è chiaro, architetto, Lacinio Celso tentativo andrà a buon fine, naturalmente, di scaricare sul Consiglio comunale scelte fatte, secondo me non.
Adeguatamente motivate, perché questo è stato tanto frutto di una scelta politica dovuta a una campagna elettorale sulla pista ciclabile. I di viale, Aldo Moro, di cui lo dico senza infingimenti, tutti avevamo detto che rappresenta una criticità e avevamo anche pensato di migliorarla. Lì avete pensato voi legittimamente avete scelto di delocalizzare ora però il problema, l'avete tolto da viale, Aldo Moro e l'avete portato su sulla rosa, sulla strada per la Rosa, non tanto per l'occupazione della carreggiata, ma quanto per la questione di sicurezza, perché viaria la strada che, collega Brindisi alla rosa, non è certo la strada che collega e che non è certo viale, Aldo Moro, ora io non sono un tecnico, ma da quello che ho visto sinceramente non mi sento tranquillo che quel progetto possa garantire standard di sicurezza ai ciclisti che faranno quel percorso.
Io non so neanche se questo progetto prima o poi si farà mai, perché ho anche quei dubbi che questo serva soltanto a condonare quello che è stato fatto sul viale, Aldo Moro e non so se questo progetto vedrà mai la luce la pista ciclabile che collega la Rosa però, se dovesse farlo, intanto a livello progettuale, credo che non ci siano gli standard di sicurezza tali da garantire al ciclista una, una viabilità tranquilla in questa cosa non sa. Vi sono convinto, quindi, al netto che il Partito Democratico voterà in maniera favorevole a quest'atto, però le chiedo ufficialmente dirigente e lo dico anche conoscendo la sensibilità dell'assessore elmo di coinvolgere anche le associazioni di ciclisti per capire quali standard di sicurezza devono essere raggiunti. Poi su quel progetto, quando porterete il progetto, no all'esproprio di progetto, vero, lì ci misureremo ed eventualmente, se rispetterà quelli che sono i criteri che qui stiamo avanzando, potremmo rivedere la nostra posizione, pertanto, comunque, il nostro porre il voto sarà negativo.
Grazie consigliere Cannalire, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Quindi poniamo in votazione la proposta numero 36, Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Consigliere, quarta, lei ha votato.
È uscito.
No, dev'.
Okay qui.
Quindi, con 16 voti favorevoli, 5 contrari e nessun astenuto la proposta è approvata, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Quindi, con 16 voti favorevoli, 5 contrari, approvata, anche l'immediata esecutività, passiamo alla proposta numero 46, dichiarazione di pubblica utilità ed apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativo alle aree occorrenti per la realizzazione delle opere di connessione alla RN ti per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo numero 190 del 25 11 2024. Prego Assessore elmo.
C'è.
No, c'è il per mozione d'ordine, a c'era, il Consigliere Borromeo, per mozione d'ordine, prego Consigliere Bonometti, grazie Presidente, no, chiedo se, così come concordato in Commissione e se i punti 16 17 18 e 19 possiamo fare un'unica illustrazione e un'unica discussione e poi come facciamo con i debiti fuori bilancio,
Perché l'avevamo così concordato in Commissione, questo metodo, quindi, se va bene per il Consiglio di procedere in tal senso,
Sì, no, sono due punti, la proposta 46 47 48 e 49. Prego Assessore.
Grazie Consigliere, grazie.
Allora la il provvedimento, 46 delibera di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di approvare il progetto allegato al presente atto presentato dalla società HI PV e 5 per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativamente al tratto delle connessioni all'RNA ci necessaria l'attivazione dello stesso, dichiarare la pubblica utilità dell'intervento anche ai sensi dell'articolo 2, comma 2, decreto legislativo 25 novembre 2024 numero 190 e successive modificazioni adottare ai sensi dell'articolo 16.
Della legge regionale 11 maggio 2001 numero 13 la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree distinti in catasto terreni foglio 65 particella 97 per metri quadri 265,62 particella 111 per metri quadri 339,20 particella qua 342 per metri quadrati 35,40 particella 443 per 29 metri quadri e particelle 483, ove saranno dico ubicate nelle opere di connessione alla rete alla rete. Depositare inoltre la presente deliberazione presso la segreteria comunale per consentire a chiunque entro 15 giorni dal deposito stesso di presentare le proprie osservazioni,
Riservarsi, ai sensi dell'articolo 16, comma 4 e 5, della legge regionale 13 del 2001 di approvare la variante ai soli fini della apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, dare atto che, in seguito all'approvazione definitiva della variante il competente Settore Urbanistico provvederà a convocare la conferenza dei servizi prevista dall'articolo 14 della legge 241 del 90 e successive modificazioni all'esito della quale si definirà il procedimento di cui all'articolo 8 decreto legislativo 190 del 2024 con l'eventuale il rilascio del titolo abitativo fuori del soggetto proponente.
Vado con la 47.
La delibera 47 vada avanti.
Col solo dispositivo.
Quindi delibera di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di approvare il progetto allegato al presente atto presentato dalla società HIV 21 per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativamente al tratto della connessione alla rete necessari all'attivazione dello stesso di dichiarare la pubblica utilità dell'intervento anche ai sensi dell'articolo 2 comma 2 del decreto del 25 novembre 2024 numero 190 e successive adottare,
Ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 11 maggio 2001 numero 13, la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree destinate distinta in catasto dei terreni foglio 65 particella 97 per metri quadrati 265 72 particella 111 per metri quadrati 339,20 particella 442 per metri quadri 35,40 particelle 443 per metri quadrati di 29 e particella 4 8, tra ove saranno ubicate nelle opere di connessione alla rete depositari della presente deliberazione presso la segreteria comunale per consentire a chiunque entro 15 giorni dal deposito stesso di presentare proprie osservazioni,
Riservarsi ai sensi dell'articolo 16, comma 4 e 5 della legge regionale 13 2001 di approvare la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio.
Di dare atto che, in seguito all'approvazione definitiva della variante il competente Settore Urbanistica provvederà a convocare la conferenza di servizi previsti dall'articolo 14 della legge 241 90 e all'esito della quale si definisce il procedimento di cui all'articolo 8 del decreto del decreto legislativo 190 del 2024 con l'eventuale il rilascio del titolo abitativo a favore del soggetto proponente,
La delibera proposta 48.
Delibera.
Di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di approvare il progetto allegato al presente atto presentato dalla società HI PV 23 per la realizzazione ed esercizio di un impianto di produzione di energia di fonti da fonti rinnovabili ai soli fini di l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativamente al tratto delle connessioni alla rete necessari all'attivazione dello stesso di dichiarare la pubblica utilità dell'intervento IC, anche ai sensi dell'articolo 2, comma 2, decreto legislativo 25 novembre 2024 numero 190 e successive modificazioni di adottare ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 11 novembre 2001 numero 13 la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree distinte in catasto.
Dei terreni al foglio 40 particelle 436 per metri quadri 64 al foglio 65 particella 97 per 219,41 metri quadri alla particella 111 per metri quadri 347,76 particella 442 per metri quadrati 30,05 particella 43 per metri quadrati 37 0 4 ove saranno ubicati alle opere di connessione alla rete di depositare la presente deliberazione presso la segreteria comunale per consentire a chiunque entro 15 giorni dal deposito stesso di presentare proprie osservazioni di riservarsi ai sensi dell'articolo 16, comma 4 e 5 della legge regionale, 13 2001 di approvare la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio,
Per ultimo, di dare atto che, in seguito all'approvazione definitiva della variante il competente Settore Urbanistica provvederà a convocare la conferenza di servizi prevista dall'articolo 14 legge 241 del 90 e successive modificazioni, all'esito della quale si definirà il procedimento di cui all'articolo 8 del decreto 190 del 2024, con l'eventuale rilascio del titolo abilitativo a favore del soggetto proponente.
Ultima delibera proposta 49.
L'atto delibera di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di approvare il progetto allegato al presente atto presentato dalla solida società e e società HIV. 24 per la realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativamente al tratto delle connessioni alla rete. È necessario, all'attivazione dello stesso, di dichiarare la pubblica utilità dell'intervento anche ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 25 novembre 2024 numero 190 e successive modificazioni adottare, ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 11 maggio 2001 numero 13, la variante ai soli fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree distinti in catasto sui terreni foglio 95 particella 192 per metri quadrati 113,77 foglio 95 particella 133% riposati 1.889 e 36.
Foglio numero 2093 particella 2 8 3 per metri quadrati, 48 e 96 particella 125 metri quadrati, 16 particella 189 per metri quadrati, 1.248 foglio 65 particella 460 per 1.040 metri quadri foglio 98 particelle 83 per 192 metri quadri ove saranno obbligati e le opere di connessione alla rete depositaria della presente deliberazione presso la segreteria comunale per consentire a chiunque entro 15 giorni dal deposito stesso di presentare le proprie osservazioni riservarsi ai sensi dell'articolo 16, comma 4 e 5 della legge regionale 13 del 2001 di approvare la variante ai soli fini della.
Dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio di dare atto che, in seguito all'approvazione definitiva della variante il competente Settore Urbanistica provvederà a convocare la conferenza dei servizi prevista dall'articolo 14 della legge 241 del 90 e successive modificazioni all'esito della quale si definirà il procedimento di cui all'articolo 8 del decreto 190 bar 2024 con l'eventuale rilascio a titolo abilitativo a forte il soggetto proponente, grazie grazie assessore. Ci sono interventi.
Interventi per dichiarazione di voto, quindi votiamo singolarmente le proposte.
La proposta numero 46, Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti.
Votiamo per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti anche l'immediata esecutività, passiamo alla proposta numero 47, Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti.
Votiamo per l'immediata esecutività, chi è favorevole.
Approvato anche l'immediata esecutività, passiamo alla proposta numero 48, Chi è favorevole?
Approvata all'unanimità.
Votiamo per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvato all'unanimità anche l'immediata esecutività, passiamo alla proposta numero 49, Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità anche la proposta numero 49, votiamo per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvata anche l'immediata esecutività, passiamo alla proposta numero 79 cessione a De distribuzione delle porzioni di suolo e del realizzando locale cabina a servizio dell'intervento, il PNRR, Missione 5 c 2 componenti EC 2 Investimento, 2.3 Programma innovativo per la qualità dell'abitare PinQua idee 411 comune di Brindisi e di 22 48 ristrutturazione edificio ex Ministero delle finanze, Agenzia del territorio da destinare a sede universitaria. Prego, Assessore Cozzolino.
E zona delibera è una delibera.
Quindi, vorrei ricordarlo, da parte europea del dispositivo alla delibera di prendere atto delle condizioni richieste da Enel Distribuzione Spa nella scheda patrimoniale nella specifiche tecniche allegate al presente atto, per farne parte integrante e sostanziale per l'installazione di un nuovo contatore senza attivazione di singola fornitura con potenza di kilowatt 250 estinzione media adibita uso di sede universitaria nell'ambito dell'intervento sopracitato di procedere alla cessione a Enel Distribuzione della porzione di suolo del locale cabina da realizzare secondo le previsioni di cui alla tavola, grafica allegata al presente atto per farne parte integrante e sostanziale mediante scrittura privata nella quale si costituirà in rappresentanza dell'ente la dirigente del Settore Patrimonio ai sensi del vigente regolamento comunale di formulare apposito indirizzo agli uffici competenti dell'ente perché pongono in essere quanto di propria competenza per la materiale cessione della realizzanda cabina di dichiarare con separata votazione unanime e stante l'urgenza di provvedere la presente deliberazione immediatamente esecutiva.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Interventi per dichiarazione di voto, quindi poniamo in votazione la proposta numero 79, Chi è favorevole?
Quindi è approvata all'unanimità dei presenti, quindi alle ore 18, non essendoci ah, scusate, sì, votiamo per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Al trovando anche all'unanimità l'immediata esecutività, non essendoci altri interventi alle 18:36 chiudiamo la seduta buonasera a tutti.
