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CONTATTACI
Consiglieri, riprendiamo posto.
Ho avuto.
Allora, Consiglieri, prendiamo posto, sto effettuando l'appello.
Marchionna Giuseppe, prendiamo tutti posto, per cortesia.
Agiano Denisa, assente, Antonino Alessandro.
Antonino Gabriele presente, Borromeo Mario.
Cannalire Francesco carbonella, Alessio.
Carletti Giuseppe.
Ciaccia, Maria Colella, Maurizio, assente De Maria Raffaele Di Donna, Nicola d'Onofrio, Giampaolo, a Saint Fusco, Roberto assente, giustificato, Giannace, Salvatore.
Greco, Michelangelo, Guadalupi, Lorenzo Luperti, Pasquale, assente, giustificato, materia, Annamaria.
Martucci, Tiziana.
Mastrogiacomo, Veronica.
Mevoli Cesare.
Miceli, Alessandro, assente, giustificato, Bonetti, Antonio Saint penta Lidia.
Ieri Teodoro.
Quarto, Roberto assente perché ero Diego.
Rossi, Riccardo assente.
Sicilia Ernestino, Sticky Jacopo.
Strippoli Pierpaolo, assente.
Do atto nel frattempo dell'ingresso dei Consiglieri quarto e Colello tondi, Luca, quindi sono 25 i consiglieri presenti 8 i consiglieri assenti in piedi per l'inno.
Nel frattempo sono entrati anche i Consiglieri, Aggiano Monetti, Rossi e Strippoli prima di iniziare i lavori, vi devo farvi presente che già nella giornata di ieri sono state inviate ai consiglieri una serie di documentazioni a mezzo PEC, nello specifico, alla proposta numero 89 è stata corretta la scheda allegata alle proposte 143 e 103 sono stati aggiunti la parte deliberativa inizialmente mancanti alla proposta 106. È stato aggiunto il parere del Dirigente Urbanistica,
Alla proposta 83 è stato aggiunto un emendamento con relativo parere concordato nella Commissione Ambiente di ieri, infine, stamattina sono arrivate delle osservazioni postume alla proposta numero 143, i pareri sulle proposte 89 104 dei revisori dei conti, con un ulteriore allegato alla proposta 104, e tutta questa documentazione in forma cartacea è stato apposto sui vostri banchi, quindi la trovate con voi, prego,
Mauss, che fine ha fatto, ecco, prego, Consigliere Greco.
Grazie Presidente, come concordato nella Conferenza dei Capigruppo, chiediamo l'inversione dell'ordine del giorno, pertanto, di chi di iniziare la discussione dal punto numero 8 sul piano economico finanziario, grazie.
Grazie consigliere Greco, quindi chiedo ai Consiglieri di esprimersi rispetto a questa inversione, che prevede di iniziare i lavori dal punto numero 8.
Comprensivo poi anche degli aggiuntivi e poi riprendere la discussione al punto 1, chi è favorevole?
La proposta è approvata all'unanimità dei presenti.
Partiamo quindi dal punto numero 8,
Piano economico Finanziario anno 2026 2029 secondo il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti 2026 2029 ex delibera Arera numero 397 del 2025 ambito tariffario comune di Brindisi, presa d'atto, validazione, AGER, illustra l'assessore Antonucci, prego, Assessore.
Presidente Sindaco, colleghi, Assessori e Consiglieri il provvedimento che oggi siamo chiamati ad esaminare merita una precisazione preliminare, perché è importante evitare equivoci nei confronti dei cittadini il valore è presente in questo piano economico-finanziario validato da ACER.
È di 28 milioni 854.811 ed è maggiore rispetto a quello del 2025 di poco più di 400.000 euro in termini percentuali l'1,57%.
Questa differenza riviene dall'aumento dei costi del personale dovuto all'adeguamento previsto dai contratti collettivi nazionali e dai costi generali del servizio.
Questa differenza di 400.000 euro abbiamo deciso di farla assorbire grazie all'attività di recupero dell'evasione ed elusione fiscale, e perciò le tariffe TARI non subiranno aumenti in bolletta quest'anno.
Sarebbe stato più comodo per noi aumentare le tariffe, esattamente come sta accadendo in tanti Comuni della provincia di Brindisi, sarebbe stato amministrativamente più facile scaricare sui cittadini l'aumento dei costi, ma noi siamo stati chiamati a risolvere i problemi, giammai a complicarli.
Questo significa che si è scelto di non trasferire sui cittadini gli effetti dell'incremento dei costi del piano.
Evitando un aggravio per famiglie e imprese in una fase economica che continua a presentare moltissime difficoltà, non solo in questa scelta diventa ancora più centrale il principio di equità fiscale, chi ha sempre pagato non può continuare a sostenere anche il Papa, il peso di chi non paga il recupero dell'evasione rappresenta quindi non solo una misura finanziaria ma anche un dovere di giustizia nei confronti dei contribuenti onesti.
È proprio questa la direzione che la nostra attività amministrativa vuole oggi confermare.
Con i colleghi di Giunta e con i rispettivi dei dirigenti, ovverosia servizi finanziari, SUAP, anagrafe, Polizia locale, stiamo istituendo un tavolo di coordinamento affinché si intersechino tutti i dati delle utenze domestiche e non domestiche in un'unica banca dati, per esempio, faccio un esempio a titolo esplicativo, un cambio di residenza provocherà per automatismo l'iscrizione o la variazione del ruolo TARI. Una segnalazione di inizio attività provocherà automaticamente l'iscrizione al ruolo TARI di quella azienda che si sta avviando.
È un'attività difficile e di questo ne siamo consapevoli, ma che va fatta una volta per tutte proprio per salvaguardare le tasche dei cittadini onesti.
Questo comporterà di non avere evasione, perlomeno da oggi in poi e per il futuro, per il resto, quindi, per ciò che è già avvenuto, ossia per chi quindi non è censito oggi continueremo con l'ausilio della Polizia locale a contrastare il fenomeno dell'evasione ma anche degli abbandoni il cui smaltimento incide sul costo totale della TARI in maniera esorbitante.
Anche in questo caso, infatti, la polizia locale, che ha elevato numerose sanzioni per abbandoni.
E denunciato anche per quale appunto reato trasmette all'Ufficio Tributi il nominativo dell'utenza che è stata sanzionata per il controllo incrociato e la verifica dell'iscrizione al ruolo tali.
La questione TARI non può e non deve essere un tema da trattare esclusivamente sul piano politico, né deve dividere questa Assisi, che invece deve adoperarsi nella risoluzione del problema, mettendo in atto tutti insieme, ogni possibile attività, sempre nell'interesse dei cittadini che rispettano le regole.
Vorrei adesso avevo promesso ieri in Commissione perché naturalmente questa delibera ha scontato anche il passaggio in Commissione, che non avrei parlato degli impianti ci siamo un attimo con l'amico Francesco Cannalire abbiamo pensato che sicuramente è un argomento che ormai è intriso di retorica, ma purtroppo devo comunicare oggi che il Sindaco quasi sicuramente sta per emettere un'ordinanza di divieto per domani mattina e per martedì mattina nei giorni in cui si conferisce la plastica il divieto di conferire questo rifiuto perché,
Perché tutti gli impianti sono oramai strapieni, colmi non possono più ricevere plastica, questo è un problema, naturalmente, che non può essere sospeso, che deve venir fuori in questa Assise il problema degli impianti, quindi.
Cannalire, purtroppo la Regione dovrà.
Attuare e hub.
Sì, il problema è di natura economica, riguardano i costi dell'energia, si lo so però il problema c'è, cioè noi la plastica, non riusciamo più a conferirla negli impianti per cui per cui se avessimo più questo adesso il problema alla plastica, però il problema è generale anche per tutto il resto dei conferimenti in discarica e quindi probabilmente questa plastica si sta valutando di portarla fuori regione e io approfitto di questa di questo mio intervento per immaginare anche di chiedere poi alla Regione Puglia eventualmente una compensazione per quelli che saranno i costi maggiori di conferimento nel caso in cui dovessero essere.
Trasferiti fuori Regione, quindi con un maggior ca costo di trasporto.
Adesso leggo il dispositivo.
Questo Consiglio delibera di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento di prendere atto dell'intervenuta validazione da parte di AGER Puglia.
Di dare atto il ruolo TARI resta uguale a quello dell'anno precedente 2025 e solo a seguito delle azioni di recupero evasione sarà eventualmente messo un ruolo suppletivo per la differenza, ma questo c'era anche nella delibera dell'anno scorso e non è accaduto di trasmettere il presente provvedimento al settore tributi per quanto di competenza di dichiarare il presente atto considerata la scadenza prevista dallo stesso legislatore immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134 del comma 4 del decreto legislativo 2 e 67 del 2000 grazie.
Grazie assessore, Antonucci, apriamo la discussione, prego, Consigliere, quarto sì, grazie Presidente, come.
Forse 10 minuti saranno pure pochi per parlare di di TARI mo, con tutta la buona volontà e con tutto il buonsenso di, ovvero sfruttato l'assessore Antonucci, quale più volte ci siamo confrontati, soprattutto ultimamente, credo che anche lei stessa abbia realizzato il fatto.
A volte, di sentirsi impotente di fronte ad alcuni atteggiamenti.
Messi in campo da questa Amministrazione, però, e vi spiego subito quali sono i problemi, sono passati tre anni di questa Amministrazione, noi dall'inizio dall'inizio.
Non abbiamo mosso un dito un dito non per non far aumentare la TARI, ma per farla diminuire.
Sono tre anni che io vi denuncio e avete anche documentazione prodotta dalla guerra.
Sembra un disco rotto, quella di un censimento di partite IVA non iscritte alla TARI, e su questo non avete fatto nulla, avete semplicemente assecondato l'evasione fiscale e siete complici ve lo dico molto di referente chiaramente, perché nel momento in cui uno può pensare può immaginare ma rimane, voglio dire un pensiero, ma nel momento in cui ci sono atti ufficiali documentazione che dimostri attesta che Tizio e Caio non è scritto né censito alla TARI non mettere in atto nessuno strumento per.
Contrastare tale atteggiamento si è complice, mi dispiace dirlo e avete una grossa responsabilità,
Due anni fa.
Con il collega Di Donna dove, come ogni volta che io vi do la disponibilità o a modificare come una una mozione o a trasformarla in in delibera invece di mozione, nonostante, come è accaduto all'ultimo Consiglio comunale.
Poi votate contro, contro voi stessi e contro la cittadinanza.
Lo abbiamo visto all'ultimo Consiglio comunale, così avete fatto sulla rimodulazione dei coefficienti della TARI, caro Sindaco, caro Sindaco,
Noi abbiamo fatto un lavoro con la Commissione ambiente sulla rimodulazione della TARI, avevamo trovato la soluzione, anche se ben minima, ma ho comunque dava un segno meno, perché non credo che nessuno di noi si possa permettere il lusso di porti di poter dire a un cittadino sai che sono 10 euro in meno,
Alcuni 10 euro, alcuni 100 alcuni 1.000 e avevamo fatto uno schema, abbiamo fatto lo studio, avevamo fatto le proiezioni con gli uffici, con l'ufficio tributi e in quell'occasione il consigliere Di Donna mi disse Roberto, dai fra 10 giorni di convochiamo il Consiglio comunale e approviamo il nuovo piano il nuovo PEF sulla TARI,
Quel Consiglio comunale fu riconvocato, ma non fu votato e quindi siamo in ritardo di oltre ben due anni, mi spiego meglio così.
Evitiamo gli articoli di stampa e iniziamo lo shock.
Iniziamo show.
Dovete sapere che ci sono la TARI è a carico totale dei cittadini, quindi del servizio, il costo del servizio, il costo della raccolta, il costo dello smaltimento, vi ho parlato l'altro giorno col direttore di Tecnoservice, il quale si strappa i capelli, io invito il Sindaco di convocarlo eventualmente in Commissione con tutti con tutti, non con i commissari o il Consiglio comunale gli diamo la parola.
E lo ascoltiamo un attimino su quello che lui tenta da quando ha preso il servizio di poter parlare con gli uffici, con gli Assessorati e con la struttura amministrativa per trovare una soluzione affinché si possa effettivamente abbattere la TARI e la TARI, la batti con l'incentivo alla raccolta differenziata, poi sul problema della plastica. Apro una parentesi, c'è un articolo che è arrivato adesso, il Sole 24 ore, ma questo è un problema che dall'anno scorso sugli impianti della plastica in Europa ne sono chiusi 45 li hanno chiusi e due in Italia, ma è un problema di costi di energia più che altro, soprattutto adesso, con il problema dello stretto, quindi è un problema che ci trasciniamo da anni, lo sappiamo, però noi facciamo il lancio dell'ordinanza sindacale, la facciamo con l'uscita del Sole 24 ore con l'articolo di oggi, ma non ci siamo mica posti. Il problema su come potevamo affrontarlo in sede vuol dire locale, quindi l'unico noi paghiamo 260 euro a tonnellata di rifiuto indifferenziato che viene raccolto ogni giorno in città e la media di raccolta sono 30 tonnellate al giorno. E quindi, quando uno nell'indifferenziato.
Ci mette il vetro, l'umido, che sono quelli più pesanti, sostanzialmente no, perché se uno fa una raccolta differenziata seria, ve ne accorgete, sarà pari a casa e perché credo?
Dubito che qualcuno la faccia.
Tra di noi, ma comunque, se fate una buona raccolta differenziata alla fine in una settimana, se fa se fate una busta, eppure, eppure troppo quindi se noi non andiamo a contrastare il fenomeno,
Del non rispetto delle regole, come abbiamo scritto nel regolamento di igiene urbana, non andiamo da nessuna parte.
E quindi, oltre al discorso dei condomini, anche il discorso delle attività commerciali va premiato chi rispetta le regole, chi paga puntualmente la tassa e va castigato, cioè è inutile, non va più invitato.
Noi abbiamo sprecato 32.000 euro di affidamento a Eco Club, peso del servizio di guardia ambientali allucinante.
Allucinante se non ci fosse stata la mia pressione o la denuncia di volantini buttati in mezzo alle siepi, invece distribuirli ai cittadini forse neanche avrebbero si sarebbero impegnati più di quanti si sono impegnati, ma i dati smentiscono che sono stati 32.000 euro buttati buttati non c'è stato un appostamento qualche sanzione stimolati sempre dal sottoscritto dalle pressioni sulla stampa, sulle mie denunce poi, abbiamo affidato 50.000 euro di campagna pubblicitaria, fondi regionali,
Quindi 50 più 32 82.000 euro. Se mi dite i risultati, quelli che sono io non ne vedo assolutamente la gente continua a non fare la raccolta differenziata, l'abbandono dei rifiuti continua ancora più di prima di decoro urbano, non ne parliamo assolutamente, ci sono attività commerciali che non hanno neanche i carrellati, ma che facciamo noi, li mettiamo in mezzo a Corso Umberto una decina a disposizione delle attività commerciali ma che ma chi è che dice ma dove siamo del Burundi?
Ma dove vivete, ma dove vivete Sindaco mi dice cosa aspetta a dare mandato alla Polizia municipale di fare un porta a porta alle attività commerciali. Iniziamo decorsi, lei si sente di fare questo, lei ha il coraggio di fare questo, di prendere la Polizia municipale e bussare alla porta di un ristorante e dire buongiorno mi fa vedere l'iscrizione alla TARI, no, no, no, aspetta vado, io mi dice, mi deriva, il Sindaco mi dà la delega vado, io non c'è problema, ma bisogna avere il coraggio, il problema, il problema no, no, il problema non è non è no, no, caro Segretario, il problema non è mancanza, perché lui è il capo dell'Amministrazione, il Sindaco, come sta a capo del comandante della polizia municipale, andasse lui come faceva Decaro per strada o, come fa il sindaco di Acerra, andasse lui. Le attività commerciali in prima persona andasse insieme al nostro Comandante regge perché voglio dire soltanto la presenza. Non penso che qualcuno possa reagire in maniera sgarbata visto il gramscismo, da corazziere che al Comandante andassero a bussare alle attività commerciali e andassero a dire grazie a chi rispetta le regole e a fare una diffida, un'ordinanza di chiusura delle attività commerciali. Se entro tre giorni come fanno gli altri Comuni, il signore non si adegua e cioè se non è iscritto alla TARI, si deve scrivere la TARI, poi, se non la paga ci sono i nostri strumenti, voglio dire per il recupero delle somme, quello è un altro e un altro è un altro discorso, ma se uno non è iscritto alla TARI, dovete capire, signori, 1.000 euro diviso, 10 iscritti sono 100 euro se il recupero dei non iscritti alla TARI, che sono 20 e quella 100 euro, diventa 50 euro, cioè gli sconti a la bici della matematica. Innanzitutto,
Poi io spero che si dia un resoconto di questi effetti di campagne pubblicitarie e di Eco Club, quindi sono passati tre anni, torniamo ai coefficienti della rimodulazione dei coefficienti, quindi il costo è tutto soggetto all'utenza, poi ci sono le utenze.
Domestiche e le utenze non domestiche, le utenze domestiche, le quote fissa sui metri quadri e i suoi componenti del nucleo familiare, sui sulle attività commerciali ci sono dei coefficienti sempre sulla quota fissa sul metraggio ovviamente a disposizione e poi ci sono delle aliquote dei coefficienti si chiamano The vanno per esempio da zero 70 centesimi a 1 euro e 20. Nella maggior parte dei casi quelli che sono più tartassati sono le pizzerie bar ristoranti e poi andiamo a vedere praticamente che i coefficienti a quelli quasi al massimo se non al massimo alle grandi aziende, agli ipermercati,
Agli alberghi, alle discoteche, Agire, ma che non è questione di quanto rifiuto, si produce perché noi no non è che passiamo in poi in base al al rifiuto prodotto, ma in base alle dimensioni della struttura e alla tipologia della struttura. Avevo detto tranquillamente, limiamo qualche aliquota, è vero, consigliere Di Donna, limiamo qualche aliquota, abbassiamo da quelli che sono più tartassati, che sono le attività commerciali, una un bar, un bar o un ristorante, una pizzeria dice di 100 metri quadri, pagherà intorno forza dei 7.000 euro all'anno. Poi andiamo a vedere gli ipermercati e da ridere e da ridere, quindi gli limiamo le aliquote consigliere con cui aumentiamo le 30 secondi, alla fine già di fretta e la Madonna lo so che vi dà fastidio questo argomento state calmi, chiudo due secondi. Limiamo delle piccole aziende alle piccole attività commerciali di commercianti, aumentiamo la le grosse aziende totale silenzio totale silenzio sul sottosuolo, dove tutti non pagano totale silenzio sulle grandi aziende, sulla TARI. Quindi, ed ovvio che non si può arrivare all'ultimo giorno per discutere e portare in Consiglio Comunale IRPEF quando abbiamo avuto due anni di tempo e ci riproponiamo con il copia incolla e siamo capaci di dire no alla TARI. Non è aumentata, no, la gente non vuole che non aumenti la TARI, vuole che si diminuisca la TARI, siamo già ai massimi storici, siamo una delle città più alti d'Italia. Quindi siete una delusione e siete complici, quindi Sindaco. La invito a prendere quel documento dove lei ce l'ha e non voglio dire che è un'omissione, ma siamo qui quasi quasi a farla. L'omissione d'atti d'ufficio sa quali sono le aziende che sono evasori. Ve l'hanno fatto l'elenco. Se ha perso quell'elenco, chiami il comandante, si faccia dare una persona, basta fare 10 attività il giorno 10 attività al giorno, a controllare se sono iscritti e se fanno la TARI, se fanno la raccolta differenziata, quindi è ovvio che già neanch'io colgo l'occasione che il mio voto sarà contrario. Grazie Consigliere. Quarto, prego, consigliere Rossi.
Sì, preliminarmente l'intervento, volevo fare una domanda.
Nel nell'ordine del giorno ritrovo assolutamente Piano economico, Finanziario, TARI, validazione presa d'atto della validazione ACE.
Ci dovrebbe essere anche un'altra delibera, che è quella delle tariffe TARI.
Questo è il piano di validazione ACER.
Con lo schema triennale 26 28 29 adesso non lo ricordo, dopodiché ci dovrebbe essere un'altra delibera della tariffazione della TARI normalmente normalmente in cui si spiega quant'è la bollettazione quali sono, perché leggo solamente un rigo nel deliberato, le tariffe sono uguali a quelle del 2025. Ora non è che si approva così una tariffazione TARI,
Quindi non vedo né il dirigente del settore servizi finanziari non vedo il dirigente del settore ambiente, ma prima ripeto di fare un intervento, un chiarimento abbiamo solo la delibera di presa d'atto della validazione Ageha benissimo, è indispensabile, ma io ricordo che le delibere sono sempre 2 1 quant'è la TARI questa delibera 28 milioni e via discorrendo.
Quali sono le tariffe TARI, la delibera delle tariffe TARI, qui c'è solo un rigo nel deliberato di atto di presa, perché poi la camicia della delibera di Consiglio comunale parla solo di presa d'atto,
Come dice presa d'atto, ambito tariffario comune di Brindisi, presa d'atto, validazione, ANCE.
Oche e le tariffe, qui non c'è tariffe o c'è un rigo nel deliberato in cui dice le tariffe sono uguali al 2025, salvo conguaglio, no, non si può fare così, bisogna spiegare bene quali sono le tariffe.
Bisogna spiegare bene quanti fondi vengono presi per l'evasione fiscale, il recupero, quelle e poi faremo un ragionamento su tutto questo e, come si avviene con le tariffe, quindi un primo chiarimento è manca o in maniera consapevole si è non c'è in Consiglio comunale la delibera delle tariffe TARI una prima domanda poi passiamo nel merito della questione.
Consigliere Rossi, chiedo scusa rispetto alla sua richiesta scopro in questo momento.
Che si è in ferie.
Sta arrivando il dottor Falco, vi chiedo un attimo la pazienza, la cortesia di aspettare.
Se ci sono interventi, nel frattempo, vi chiedo di prenotarvi per intervenire.
Quindi, consigliere Rossi nelle more che arrivi il dottor Falco, do la parola al consigliere Mengoli che si è prenotato per intervenire.
Se la risposta?
Preferisce aspettare.
È arrivato il dottor Folco, cui cedo immediatamente la parola.
No.
Consigliere Rossi giustamente, non essendo il dottor Falco presente se può replicare alla domanda.
Allora, buongiorno, dottor Falco no, niente avevo fatto una domanda, nel senso che nell'ordine del giorno e adesso in discussione c'è la delibera di Consiglio sul piano economico finanziario per la TARI presa d'atto, validazione, ACER beh, ci dovrebbe essere una seconda delibera, quella delle tariffe TARI e non c'è,
No, non c'è, perché le tariffe TARI rimangono quelli dell'anno scorso.
Sta esplicitato anche dopo in delibera.
Ho detto anche questo gliel'ho sintetizzato, ho visto che nel corpo della delibera nell'approvazione di una delibera che approvazione, Piano, validazione, piano ACER ci un rigo, le tariffe, salvo conguaglio, restano quelli del 2025, ora, a mio avviso non è che proprio si può fare così ci vorrebbe una delibera che sancisce preso atto, ovviamente prima si approva il pef tari 28 milioni e qualche cosa in quella delibera si scrive qual è la ripartizione, utenze domestiche e non domestiche e i vari coefficienti, i vari per le domestiche, quelli per le non domestiche, e poi si scrive quanto il recupero dell'evasione.
Perché le tariffe TARI 2025 sono uguali, a fronte di un aumento di 400.000 il PEF aumenta di 400.000 le tariffe TARI sono uguali e quindi siamo ancora incrementando, poi faremo tutto il ragionamento sul recupero dell'evasione, che ormai arriva a 4 milioni, quasi e so tre anni,
Perché, insomma, qualche problema, secondo me si sta creando sul bilancio del Comune quando qualcuno metterà ordine a questa faccenda di 12 milioni 10 12 milioni di recupero di evasione perfetto, ma non è questo il tema della domanda. Ci vorrebbe una seconda, a mio avviso delibera che riporta tutto e spiega che vengono emesse TARI, dev'essere scritto, vengono emesse TARI per 24 milioni, è x milioni solo a recupero. Qui non c'è niente, cioè validazione Angelo un cittadino che vuole sapere come funzionano le tariffe, viene va sull'albo pretorio, consulta questa delibera.
Magari non c'entra neanche perché dice validazioni, AGER non ci sono le tariffe, non lo sa, cerca, non la trova, se poi invece è armato di buona volontà e si legge tutta la delibera e arriva alla fine e dice le tariffe, quelli del 2025 deve andarsi a cercare la delibera del 2025 con le cose, insomma, occorrerebbe maggiore trasparenza e maggiore chiarezza. Io ricordo che noi abbiamo sempre approvato due delibere pef, tari e delibera tariffe, così come fanno tutti i Comuni, io ricordo così,
Allora intanto?
Mi consenta di prendere atto del fatto che, se deve arrivare qualcun altro a mettere ordine, vuol dire che io ordine non lo sto mettendo, mi consenta di dissentire.
Consigliere, io non l'ho interrotta, però mi scusi e non voglio fare il Presidente, intanto mi consenta di dissentire da quest'affermazione, perché credo di aver messo ordine dal 2021, quindi ora le la recupero evasione è stato controllato minuziosamente anche dalla Corte dei conti fino a marzo 2026,
E non ha trovato nulla, per cui credo che le cose siano in ordine in merito alla tariffa, invece ricordo a tutti, a cominciare da me, quello che dice la normativa, quello che diceva la normativa fino al 2024, modificata poi nel 2025 cioè fino al 2024, diceva se i Comuni non cambiano, non le tariffe TARI IMU TARI occupazione valgono quelle dell'anno precedente nel 2025 la normativa è cambiata ed è stata apposta una variante. Se i Comuni non cambiano nulla con IMU occupazione suolo pubblico.
Basta la TARI è rimasta perché è stato spostato dal 31 luglio e poi parliamo della TARI, valgono le tariffe più basse, questa è stata la norma introdotta nel 2025, quindi se il Comune non ha non fa la delibera dell'IMU.
Torna al minimo previsto per legge, noi l'abbiamo fatto e stiamo a posto per la TARI, invece rimane la norma principale, cioè le tariffe approvate per ultime vengono ribadite ogni volta nello specifico TARI perso 2026 noi emetteremo 28 ben 24 milioni e 800.000 euro con le tariffe 2025 che erano le tariffe 2024, quindi non c'è bisogno di fare un'altra delibera, tant'è che se si va sul sito, quello diciamo nazionale, dove ci sono le tariffe, rimane, è impossibile fare il calcolo della TARI, lo sappiamo la polemica che c'è, perché è un cittadino normale, è impossibile però la sopra c'era scritto che le tariffe non sono modificate.
Noi a fine anno faremo il totale della evasione TARI nel caso in cui non sia stato sufficiente, come ho scritto in delibera, ma la stessa cosa stava scritta l'anno scorso nel PE nel PEF non IRPEF, nell'emissione 2027 ci sarà la modifica non è detto delle tariffe,
Sicuramente il tetto si doveva essere 24 otto, più quello che non è recuperato 25 26, non so quello che sarà quello che erano in stato recupera le tariffe, però il calcolo delle tariffe, però potrebbe rimanere lo stesso perché le tariffe non vengono fuori dal totale vengono fuori dalla distribuzione in sede di PEF 2027. Se sarà necessario saranno modificate importi da mettere nel ruolo e tariffe.
Questo è quindi quello che sta scritto là sopra, è esattamente quello che c'era l'anno scorso e dovrà fare i conti con il recupero evasione al 31 12. Grazie, dottor Falco.
Cedo la parola al consigliere Rossi per il suo intervento, nel senso che poi faremo questa discussione sulla questione di aver messo ordine, visto che quando io ero l'ultimo anno non fu prospettato assolutamente una possibilità di recupero, di evasione e il dottor Falco non fu prospettata, c'era solo l'aumento,
Oil, poi, la ragioniamo, ragioniamo poi.
Detto questo, ma se negli anni 24 e 25 è stata azionata?
Il recupero dell'evasione vuol dire per milioni di euro.
È vero che c'è il recupero dei cinque anni precedenti, ma sia un fatto faccio per dire 4 milioni di euro di recupero di evasione per i cinque anni precedenti 800.000 gli devo ritrovare nell'anno successivo, quindi la platea delle utenze TARI aumenta e quindi significa che le tariffe TARI debbono diminuire e non sono diminuite non sono diminuite, quindi c'è, c'è scritto che c'è un recupero di evasione negli anni, ma recupero di evasione significa ampliamento della base impositiva e riduzione della tariffa perché viene spalmata su più utenti, invece qui le tariffe restano uguali,
Prego, dottor Falco, sì, sì, confermo quello che sta dicendo, lei ha ragione, infatti il conguaglio non è solo in positivo, può essere anche in negativo, quindi perso prendono in considerazione sia l'1 che l'altro e non è che valgono in un modo o nell'altro conguagli conguagli per definizione.
Grazie, dottor Falco, prego, consigliere Mengoli.
Grazie Presidente.
Io spero di non uscire fuori traccia nell'intervento, ma penso che il problema TARI e quindi, di conseguenza, il problema rifiuti sia solo una parte di un problema molto più complesso che si chiama ecologia.
Immagino anche che sia difficile entrare in queste dinamiche, spesso si sceglie di seguire la corrente piuttosto che di cercare di modificarla, cosa intendo dire?
Io ho avuto l'onore e l'onere di ricoprire l'incarico di assessore all'ecologia e all'ambiente per soli due anni, purtroppo, ahimè, perché poi il Sindaco, come tutti sanno, si ammalò fu costretto alle dimissioni, quindi quell'esperienza terminò non ci fu il tempo di introdurre grandi cambiamenti però ricorderanno quelli che con me condividono con l'esperienza che in quei due anni era molto difficile incontrarmi per i corridoi del Comune perché praticamente stavo perennemente in giro.
Perennemente in giro ad incontrare studenti delle scuole elementari, delle medie e delle superiori associazioni di categoria, associazioni di anziani praticamente sono andato a parlare di rifiuti e non solo ovunque,
Perché dico che il problema rifiuti è solo una parte del problema più generale dell'ecologia?
Perché il massimo dello sforzo, il massimo dell'impegno che noi ci mettiamo è quello di convincere le persone a fare la raccolta differenziata.
E questa è solo una piccola parte del problema, lo abbiamo fatto anche noi ricordo che all'epoca ebbi la sventura di essere l'Assessore che inaugurava la raccolta porta a porta, per cui in quella fase elimineremmo i cassonetti stradali e cominciammo a distribuire pattumelle e sacchi a titolo sperimentale in sei quartieri della città.
La differenziata che con il nuovo ambiente era crollata all'11%, complice anche una crisi economica che aveva fatto sì che si bloccassero le piattaforme, non ritiravano più vetro, non ritiravano più plastica per strada, c'erano le montagne di rifiuti alla fine con il sistema del porta a porta e con la ditta che subentrò ricordo che il Sindaco Mennitti con un'operazione concordata più livelli dopo due gare andate deserte perché si era fatto cartello fece un affidamento diretto a Montego che ancora oggi viene ricordata per il lavoro serio che fece all'epoca.
Noi riuscimmo a portare la differenziata dall'11 al 32 33%, vado così a memoria e stiamo parlando solo di sei quartieri. Ovviamente c'era una squadra di 3 4 componenti della polizia locale guidati da un maresciallo maresciallo Altomare, se ricordo bene che con me si facevano il giro della città in quel periodo cominciarono ad arrivare le prime navi da crociera, per cui una delle cose che facevamo la mattina con il maresciallo era la passeggiata sul corso per andare a verificare come si comportassero con la gestione dei rifiuti le attività commerciali e ricordo con.
Un misto di rabbia e stupore e un sorriso a metà accennato, che una signora che gestiva una attività commerciale aveva riempito il marciapiedi di scatoloni e io alla domanda, signora, ma si rende conto che questo è il corso principale della città mi sentii rispondere se il corso principale è la nave stava per attraccare, andammo via passarono i vigili che fecero un verbale in difesero, togliere tutto quanto se noi non fossimo andati sarebbero scese 1.002 mila. Persone alla nave avrebbero trovato una montagna di scatoloni di cartone, neanche tagliati, piegati e messi in un angolo. Hanno buttati così sul corso principale. Stiamo parlando della parte finale di corso Garibaldi. Questa è la città.
Allora, ritornando al discorso Ecologia, oggi siamo ecologici, osiamo equo illogici, tutto quello che noi mettiamo in campo per convincere le persone a fare una corretta raccolta differenziata è il cuore del problema, o è solo una piccola parte del problema, perché se prendiamo ad esempio una bottiglia di plastica.
Se buttata nel tal quale finisce in discarica e ha dei costi, ma se viene correttamente smaltita, quella bottiglia dovrà fare centinaia, se non migliaia di chilometri di piattaforma in piattaforma. Per finire poi in una azienda in una fabbrica dove, utilizzando acqua, energia elettrica e quindi petrolio con conseguente inquinamento, verrà distrutta per essere trasformata in qualcos'altro, in plastica riciclata, nella migliore delle ipotesi con consumi energetici e quindi ecologici altissimi. Quale dovrebbe essere uno, non il compito, uno dei compiti di tutte le Amministrazioni, perché il problema ovviamente non è Brindisi. Il problema è l'Italia. Il problema è l'Europa e il problema è il modo, il modus vivendi del mondo occidentale, quello ricco, quello opulento che prende la risorsa, le butta sottoterra o le butta in acqua, dovrebbe essere quello di convincere le persone a non comprare la bottiglia di plastica, ma comprare una bottiglia di vetro, e qui si apre un altro capitolo, perché se andiamo da un grossista di bevande, scopriamo che una cassetta di birre da tre quarti usa e getta costa di meno di una cassetta di birre riciclabili tu paghi di più le bottiglie che Bucci del rispetto alle bottiglie che devi restituire e anche questo è un controsenso. Allora, se ci vogliamo interrogare, dobbiamo andare a dare incentivi a chi non produce rifiuti, non chi li ricicla a chi non li produce,
Arrivare alla cassa di un supermercato con un carrello pieno di spesa significa pagare il prodotto e l'imballaggio. Quando si va a casa, sì di SIN ballano i beni acquistati e si paga per una seconda volta chi dovrà passare da casa un giorno per la carta, un giorno per la plastica, un giorno per il vetro, un giorno per adatta a ritirare quei rifiuti che abbiamo pagato e che stiamo pagando per una seconda volta. E questa la follia dell'essere eco illogici, allora sì, parliamo di TARI, facciamo pagare Tucci e troviamo le sacche di evasione, ma interroghiamoci tutti quanti sullo sul modo in cui viviamo, sul modo in cui gestiamo risorse che non sono eterne e non sono eterne.
Perché l'Occidente Stati Uniti in testa, ma anche Europa, Giappone, Paesi emergenti utilizzano risorse che non si riproducono, che termineranno prima o poi e le stiamo bruciando alla velocità di sette pianeti all'anno in termini di produzione. Si chiama impronta ecologica. Dovremmo andare tutti quanti ad approfondire questi aspetti per essere i primi nelle nostre case a fare scelte oculate. Quindi, come Amministrazione Assessore non c'è solo la ricerca dell'evasione, c'è anche la capacità di spiegare, di farsi capire, di educare i nostri concittadini anche trovando delle forme di incentivo.
Chiudo con un messaggio.
Uno degli sport preferiti da chi?
Operava nel mondo della raccolta dei rifiuti era quello di avere delle nicchie dove si andava a raccogliere un rifiuto non urbano, e questo ci è costato il perfezionamento del cupping dalla discarica di audio e la perdita di quella che era una grande risorsa per il comune di Brindisi e allora stiamo attenti e qui mi rivolgo non solo il comandante della polizia municipale che fa i salti mortali con quello che ha a disposizione ma anche all'Amministrazione e su questo torneremo torneremo anche pubblicamente che ha rifiutato una nostra richiesta di poter, con un bando di mobilità, poter disporre subito di due, tre, quattro agenti da mettere a disposizione aspettando concorso abbiamo perso un anno e mezzo ne parleremo forse un altro.
E lì mancano metà platea di agenti e quindi si fa queste si può ma al Comandante inviterei, in accordo con le altre forze dell'ordine e soprattutto con la Guardia di finanza.
A fare una verifica di gommisti elettrauto carrozzieri meccanici, macellerie, pescherie, tutte quelle attività che dovrebbero produrre formulari per lo smaltimento di rifiuti non RSU, ma dei rifiuti speciali pericolosi e non o di SOA sottoprodotti di origine alimentare, che spesso vanno a finire nei camion della raccolta dei rifiuti solidi urbani, con un aggravio di costi per i cittadini, con un grande risparmio per chi invece, per legge dovrebbe essere obbligato a fornire i formulari di quanto va smaltito, diversamente rispetto agli RSU. Su tutte queste cose, poi, noi possiamo andare a fare il calcolo totale della TARI di chi paga, di chi non paga di quanto paghiamo e di quanto paghiamo anche al posto di chi dovrebbe pagare, non lo fa, ma non solo riferendoci a utenze domestiche o ad attività commerciali, c'è tanto tanto altro ancora da approfondire. Grazie.
Grazie consigliere Mengoli, ci sono altri interventi, prego consigliere Ranghiero.
Grazie Presidente, no, molto brevemente, anche per non rischiare di apparire ripetitivo.
Io parto dalla premessa che ho fatto l'assessore Antonucci.
Quando ha preannunciato dalla conferma delle tariffe dell'anno dell'anno scorso.
Presentandolo quasi come una scelta difficile per l'Amministrazione, dicendo addirittura che sarebbe stato più comodo aumentare no, non è così, assolutamente per l'Amministrazione è molto, è molto più comodo paralizzare della situazione, congelare la situazione a quella che era l'anno scorso, sarebbe stato molto più scomodo giustificare agli occhi dei cittadini aumenti che poi non sono una responsabilità vostra ma presentare come una scelta difficile.
Congelare le tariffe dell'anno scorso all'anno corrente con un PEF che, perdonatemi, è palesemente consentitemi il termine drogato drogato da dai presunti incassi, dalla lotta all'evasione, che soltanto guardando allo storico del Comune di Brindisi non credo che potranno fare miracoli, fermo restando poi che si crea il secco sì con il secondo problema, una volta accertata l'evasione, la solida discrepanza fra accertato e riscosso.
Allora, ovviamente, anche gli interventi che mi hanno preceduto hanno evidenziato come.
Le manovre attivati da questa Amministrazione per cercare in qualche modo di intervenire su i problemi atavici della differenziata, assolutamente al limiti inaccettabili anche rispetto a Comuni limitrofi e a realtà cittadine e prossime alla nostra.
E soprattutto anche in termini di lotta all'evasione, ciò che è stato messo in atto in questi tre anni, francamente, non possono essere considerate manovre soddisfacenti, io ricordo che abbiamo a più riprese anche con la Commissione, evidenziato.
La mancata attuazione di misure che già ci sono non è che bisogna inventarsi qualcosa di nuovo, cioè parliamo. Ho preso atto in Commissione di quelle che saranno le novità del raccordo fra anagrafe e ente riscossore o che ben venga, ma a livello di utenze commerciali, utenze non domestiche. Si potrebbe già fare molto, molto di più, perché lo abbiamo verificato quotidianamente con i sopralluoghi, anche in ogni con i lavori di Commissione. Io ricordo che noi abbiamo una città disseminata di carrellati che non sono precisamente riconducibili ad una utenza commerciale, quando non può essere così, quando ogni utenza commerciale deve avere un carrellato precisamente identificabili è riconducibile a quell'utenza commerciale anche in termini di controllo. Noi abbiamo svolto Commissioni in cui non so chi dei non ricordo, chi fosse presente davanti a noi, commissari riuniti in Commissione ci passano davanti e conferivano alle 12, in carrellati intese commerciali, altri utenti. Lo abbiamo segnalato in sede di sanzionati. Così non può andare avanti, ma prima ancora che in termini di differenziate, prima e quindi controllo, controllo e controllo che non c'è, non c'è, non c'è assolutamente, ma prima ancora che in termini di risultati di differenziata in termini di decoro, di decoro, noi abbiamo Piazza Mercato, gli ho contatti da tre a sei in Piazza Mercato ci sono una trentina di carrellati sparsi alla rinfusa. Non si capisce chi conferisce dove quando le regole ci sono e sono precise, ma nessuno nessuno le fa rispettare. Andiamo ai grossi centri di distribuzione, i grossi centri di distribuzione, lo abbiamo già evidenziato a più riprese. Spesso e volentieri usufruiscono anche di agevolazioni per lo smaltimento improprio di alcune categorie. Abbiamo presentato un'interrogazione dove abbiamo puntualmente richiesto i dati di queste utenze e quali sono le utenze che usufruiscono di agevolazioni quanto conferiscono nei formulari di identificazione rifiuti.
Interrogazione che è stata portata in Consiglio a distanza non di settimane di mesi da quando è presentare quando quello quando è stata presentata siete venuti in Consiglio a dirci sostanzialmente va tutto bene e ad oggi non sappiamo quali utenze usufruiscono di agevolazioni e quanto hanno conferito negli ultimi anni è quello del controllo. Non mi basta dire al Consiglio comunale, va tutto bene, presentano i FIR se io non ho quanti numero dei FIR periodicità del invio al Comune e soprattutto congruità delle quantità indicate, come faccio a capire se essenzialmente quei dati sono realistici ed è fondamentale perché con i grossi centri di distribuzione, come ho detto e come ribadisco, parliamo di tonnellate tonnellate di carta e plastica che andrebbero, sia pure in minima parte, incidere sulla percentuale di indifferenziata. Quindi, ricapitolando.
Ritenendo, ritenendo questa proposta questo che assolutamente non realistica, io non voglio essere un cattivo profeta, ma io sono certo, sono certo al 100% ci sarà un conguaglio, spero di essere disatteso finale, sono certo che ci sarà un aumento ad oggi dire ai cittadini che stiamo facendo una scelta scomoda scomoda nel mantenere le tariffe dell'anno scorso non è accettabile. E un ultimo punto, un ultimo punto.
Tutti i discorsi alla fine convergono sempre sul dottor Falco e sull'ufficio finanziario, ma qui c'è anche un discorso di tempismo, di programmazione e anche di efficienza di tutta la macchina amministrativa. Se un PEF Tari viene consegnato agli uffici finanziari, come sempre arriviamo in limine litis, come diciamo noi avvocati, arriviamo sulla sulle linee Delrio se viene consegnato un pezzo all'ufficio finanziario, a pochi giorni, a poche ore dall'approvazione in Consiglio comunale, ma quale invenzione, quale macchinazione, quale studio, quali approfondimento può essere concesso un ufficio finanziario? C'è anche un discorso solido di efficienza di macchina amministrativa che in questa situazione, come in tante altre, non ha funzionato al meglio. Sarei curioso di capire quando questo PEF è arrivato nelle mani del dottor Falco.
Per tutta questa serie di motivi,
Beh, scusatemi per tutta questa serie di motivi, ma fondamentalmente perché ritengo i dati e le prospettive illustrate in questo documento assolutamente a essere generosi, irrealistiche, il voto lo preannuncio sarà assolutamente contrario, grazie grazie, consigliere Ranghiero ad un attimo la parola all'assessore Antonucci consigliere Rossi.
Consigliere, da chi ero chiedo scusa, intervengo per una serie di in precisazioni che lei ha detto, nel senso che rispetto ai nominativi, per esempio di quella interrogazione, non abbiamo mai detto di non avere l'elenco di chi ha aderito eh no, intanto per precisare giusto poi, riguardo ai controlli, i controlli sicuramente sono importanti, ma il settore ambiente non ha fatto solo questo nel corso del tempo. Indubbiamente, punire i cittadini è un fatto importante, ma contemporaneamente bisogna mettere in atto altre attività che vanno nella direzione anche di un non aumento. TARI quindi che lei dica che questo PEF irrealistico io.
Devo assolutamente smentire questo che quello che lei dice.
Perché volevo ricordare che il settore ambiente, nell'ultimo anno, ha istituito 10 isole ecologiche intelligenti, che sono quelle che si va con la tessera o con il codice fiscale, per conferire i rifiuti sono quasi pronte le 2 maxi isole ecologiche presidiate, purtroppo lo dico anche perché ci sono delle polemiche sui social.
Quello di via Spalato ancora non è entrato in funzione non per inefficienza di questa di questo Comune, ma perché ci sono dei lavori che.
Sono già partiti, credo, insomma, devono fare degli scavi per avere l'energia elettrica. Poi volevo ricordare mi ricollego anche a quello che diceva il consigliere, crescere Mevoli, che personalmente per tutto l'inverno io ho girato tutta la città, tutti i rioni mi sono, ho chiesto ospitalità alle case di quartiere e ho incontrato centinaia e centinaia di cittadini consigliere Mengoli a cui ho spiegato l'importanza di non mettere il sacchetto della plastica dove c'è l'umido e viceversa. Ho spiegato che, eventualmente, quand, qualora questo accadesse, tutto quel carrellato, quel cassone, eccetera, finirebbe nell'indifferenziato, spiegando anche i costi che lei di cui accennava lei, cioè che costa 235 euro a tonnellata, quando invece con 70 euro potremmo smaltire. Quindi volevo fare questa precisazione per dire che non stiamo soltanto puntando sull'evasione, ma stiamo anche puntando su un'educazione ambientale e stiamo fornendo qualsiasi strumento ai cittadini perché possano capire l'importanza di differenziare i rifiuti. Grazie grazie, assessore. Antonucci. Prego, consigliere Rossi,
Allora innanzitutto una precisazione su quello che ha detto l'assessore Antonucci sulla prossima uscita dell'ordinanza del Sindaco per sospendere sostanzialmente la raccolta differenziata per la frazione plastica.
Lo l'ho capita così.
La plastica finisce nell'indifferenziato questi punti e dove finisce?
Eh ho capito.
Viene bloccato il conferimento, quindi il cittadino che fa di questa plastica.
Ah, se la piena, quindi la metterà nell'indifferenziato.
Sì, infatti no, siccome.
Allora c'è un tema.
Che non può essere, a mio avviso, scaricato costi sui cittadini, c'è un tema serio.
Che qual è?
A causa delle mutate condizioni sulla plastica, sui posti e via discorrendo la plastica.
Riveniente da raccolta differenziata che deve essere avviata a recupero, quel recupero della plastica costa molto di più che la plastica prodotta vergine.
Lo dicono tutti, non è che è una cosa.
Quindi, che cosa sta succedendo non solo da noi, ma ovunque che gli impianti a cui i Comuni conferiscono la plastica?
Sono pieni pieni che cosa significa?
Significa che hanno una capacità di recepimento.
Dovuta alle autorizzazioni, io impianto posso recepire 100 tonnellate.
Quando arrivo a 100 tonnellate, non sono più in grado di trovare un'azienda a cui conferire per il recupero e il riciclo della plastica.
Queste aziende hanno inviato la segnalazione che i duplice attenzione,
Io non sono più in grado di accettarla stante.
Gli attuali autorizzazioni.
Quindi.
Il tema è serio e andrà trovato anche a livello nazionale, una risposta.
Tipo io, governo nazionale, incentivo, parlo di Governo nazionale, perché non possiamo uccisione con gli enti locali, con le province, con i Comuni, perché il problema è nazionale.
Tipo io destino un aiuto, chiamiamolo così un incentivo a queste aziende per far sì che ci sia un riequilibrio dei costi e che possa rendere nuovamente sostenibile da un punto di vista economico, il recupero della plastica e anche qui ci sono varie modalità, dall'incremento del conferimento del del dell'imballaggio del CONAI CONAI per la plastica, il Corepla,
Ah per legge sull'imballaggio plastica, il produttore della plastica, paga x euro per tonnellata di plastica prodotte.
Se, come in Italia, questo x euro è troppo basso rispetto ai pali ai valori del nord Europa, io produco plastica, pago, x euro per la mia produzione della plastica e rendo perché l'x è troppo basso, stante le condizioni al contorno rendo fuori mercato più l'ICI della plastica.
Allora qui soluzioni ce ne sono.
Aumento il COREPLA.
Aumento la tassa che il produttore della plastica vergine deve pagare.
E che viene restituita ai Comuni col recupero do uno non lo voglio fare perché altrimenti perdiamo i posti di lavoro si chiude e via discorrendo.
Ci hanno provato e ci fu la vi ricordate pure i 5 centesimi del sacchetto di plastica sia un mercato, ci fu la rivoluzione, diciamo.
Dopodiché l'altra è riequilibrio, i posti perché strategico recuperare la plastica e quindi aiuto i produttori di plastica riciclata.
Seconda soluzione, terza soluzione, nelle more di trovare queste soluzioni incremento del 20%, le autorizzazioni degli impianti di recepimento della plastica,
Che possono ulteriormente recepire faranno un ampliamento dell'attività tutto quello che debbono fa, ma l'unica soluzione che io vedo non percorribile è quella dell'ordinanza del Sindaco che giustamente prende atto e scarica tutto sui cittadini e dice, caro cittadino, c'è questo problema che ovviamente non dipende da due, sarei un folle a dire che dipende dal Sindaco e da questa Amministrazione però ripeto poi discutiamo la soluzione.
Dice, caro cittadino, c'è questo problema e noi tutti, ripeto, non dipende da questa Amministrazione, però dico tu non conferire più la plastica.
Di uno che fa per quanto tempo per tre mesi e che mi faccio, mi compro un garage per dovrei aver pure alla Motorizzazione, allo stoccaggio per due giorni solamente.
Va beh, ma che poi, dopo due giorni che succederà?
Va beh, voi siete voi, siete convinti che per due giorni, per due giorni, ma?
È tutto, è più Sugar Sin per due giorni.
Va bene, comunque sia, supponiamo che siano due giorni, 20 giorni, otto giorno.
I cittadini faranno una cosa molto semplice in questi giorni prenderanno quello che devono prendere, lo mettono nella sacco nero e lo conferiranno perché pensare che qualcuno si tiene bottiglie di plastica?
Ma non è il mio, ma non ma voi mettetevi nei panni di benissimo, allora facciamo pace, diamo i messaggi giusti e dice.
Ma io sto dicendo, nonché sia giusto quello che faranno, ma io ti dirò quello che faranno, poi noi possiamo dire che è giusto, è sbagliato che il CIV dovrebbe essere fatto in un altro modo, ma quello che succederà vogliamo fare una scommessa Assessore, quello che succederà poi potete TV che è colpa mia a questo punto perché ho lasciato il messaggio, tra parentesi, non ci sta ascoltando quasi nessuno, diciamo,
Quindi io ritengo che questo approccio sia.
Problematiche.
Perché poi avremo raccolta di sé indifferenziata e aumenterà ulteriori costi di smaltimento di smaltimento.
Questo su quanto concerne la plastica, poi, tornando qui sulla questione TARI, allora qua, ripeto, a mio avviso andava fatta una delibera in maniera appropriata in cui si specifica che questa Amministrazione meritoriamente ha fatto una da tre anni, questo è il terzo anno che fa un recupero dell'evasione la tariffa TARI rimane 24 milioni e 8 e ogni anno si recuperano 3000000 e mezzo di evasione adesso praticamente 4000000 di evasione.
Allora, come dicevo prima, se nel 24 avete sforato 4 milioni di evasione.
Vuol dire che la platea dei contribuenti TARI aumenta.
E quindi già nel 25 mi sarei aspettato una diminuzione della TARI perché, anziché essere 100 i contribuenti TARI e avete scovato per 4 milioni il 20%.
Diminuisce la TARI perché se si fa la delibera TARI si scrivono quanti sono i metri quadri delle utenze domestiche e quanti metri quadri di imposizione delle utenze non domestiche no.
20.030 mila utenze non domestiche metri quadri X, basta guardare quelli che fanno anche gli altri Comuni.
Quindi questo significa che diminuisce e dovrei trovarla già dal 25, ma adesso siamo dopo il recupero 25 24 e 25. Questi evasori, che pagano la TARI, non si materializzano nella bollettazione TARI, che dovrebbe quindi scendere per tutti, si paga più persone, pagano meno perso, meno paga il singolo, non è difficile, diciamo è un piccolo problemino algebrico, terza media e invece nel 2026 ancora,
Altri evasioni, altri contribuenti che possono essere completamente sconosciuti o perché hanno avuto un ampliamento del perché, anziché avevano dichiarato 100 metri quadri e io dico che sto 110 scegliere concluda, ma sempre l'aumento dei metri quadri tassabili, concludo sempre aumento di metri quadri tassabili è è sempre diminuzione, deve comportare,
Cosa che non c'è.
Terza questione, mi aspetterei una relazione che ci dice.
L'accertato del 2024 è stato di quanto veniva detto, 3000000 e mezzo è stato di 3 milioni e mezzo, come è fatto questo accertato, nuovi evasori pertinenze.
Ampliamento della base della superficie imponibile ci fate capire di quanti metri quadri, in definitiva, in più,
Sono stati evidenziati, questa è l'accertato.
A fronte di questo accertato, che cosa è entrato nel come è stato fatto è stata?
Chiesta la rateizzazione, l'accertato è stato spalmato in x anni quanto è stato incassato, come è mutato il Fondo crediti dubbia esigibilità, in quanto c'è un ulteriore accertamento e non rientra e in funzione di quanto è entrato aumenta la capacità di non riscossione consigliere 30 secondi e poi do la parola al consigliere cameriera, dopodiché occorrerebbe tutta una serie di misure che mettano in condizione il Consiglio comunale,
Di non fare un tutta, diciamo Consiglieri, la, l'Assessore dirigente palco ha detto con tu mette in dubbio che io abbia ammesso che vi pongo quando è a posto.
Quindi, io, da San Tommaso?
Non voglio mettere in dubbio, ma se il tutto viene risolto con un frigo, le tariffe TARI sono uguali a quelli del 2025, salvo conguaglio.
Beh, questo Consiglio comunale non è messo in condizioni di valutare l'efficacia dell'azione di recupero di evasione perché non abbiamo nessuna informazione, nessuna da tre anni, nessuna informazione che deve essere scritta agli atti, agli atti, grazie consigliere Sasso tra chiedono in dichiarazione di voto prego Consigliere cameriera,
Va bene.
Consigliere ha parlato, ha parlato tre volte ed era già tre minuti oltre il tempo.
Avete fatto la Commissione, avete fatto la Commissione ieri.
Non c'è scritto niente.
Abbiamo cinque minuti, prego Consigliere cameriera.
Grazie grazie, Presidente, io parto dalle ultime considerazioni che ha fatto il consigliere Rossi effettivamente così a naso, rischiamo che i conti non quadrano, perché se in questi anni c'è stato prevede anche sbandierato questo recupero e avete fatto bene, per carità tanto di cappello questo recupero del dell'evasione TARI e non si comprende perché le tariffe non siano calate si può candidare candidamente ammettere che gli eventuali risparmi sono stati,
Sterilizzati da dagli eventuali aumenti di personale al di costi, così come nella relazione e AGER allegata al parere al PEF si evince qui a Brindisi in generale, il conferimento costa più del doppio del della tariffa media nazionale, quindi è un dato serio da 31 a 63 euro a,
A tonnellata. Quindi è evidente che c'è un problema e il fatto che l'Amministrazione utilizzi lo strumento politico perché è uno strumento politico di aumentare e la possibile il potenziale recupero dell'evasione per tenere fermo il il costo della tariffa è evidente e in qualche modo è una sorta di confessione. Io non so quanto potrà aumentare l'eventuale recupero dell'evasione per mantenere i prezzi fermi, per non dire per non avere questa responsabilità politica di dire che è aumentata la tariffa, lo dice benissimo nel PEF. Nella relazione Ager nel 2028 che coinciderà con la fine di questa Amministrazione, ci sarà la famosa linea, si traccerà una linea e si vedranno nel nel triennio. A che cosa accadrà? Io temo che nel 2028 gli aumenti TARI cumulando il fatto che non si possa fino alla fine e avere il 100% del recupero di debito del degli evasori, gli aumenti che,
Che costantemente ci saranno sul costo dello smaltimento, sui costo oggettivo del personale dei mezzi di tutto, quindi noi, nel 2028, temo che si avrà una grandissima batosta per i cittadini brindisini, e questo sarà anche per responsabilità di questa Amministrazione che non si è voluto assumere la responsabilità di aumenti di far ricadere sulle tariffe annualmente quelli che sono gli aumenti che ha certificato lager e l'ARERA rispetto ai costi di gestione che sono aumentati, che non è una colpa trasgredite politica, quindi state rimandando al 2028, le lo avete fatto già dall'inizio l'EBA tosta per i brindisini, bisogna dirlo, perché questa cosa rimanga di archivi, perché nel 2028 non vorremmo vedere da quell'altra parte perché sicuramente non governerete voi qualcuno che si alza e si fa il professore, come è successo nella già negli anni successivi negli anni precedenti. Quindi lo diciamo così rimane a registro questa cosa questi documenti mi varranno, ma la memoria molte volte e fa qualche inganna qualche volta. Detto questo, vorrei rispondere all'assessore Antonucci, che ha fatto un passaggio sulla questione dell'impiantistica. La questione dell'impiantistica è un problema.
Nessuno sta mettendo sta dicendo il contrario, è un problema della Regione, è un problema di risorse e che dal punto di vista delle scelte politiche l'Amministrazione Rossi, la passata Amministrazione si è assunta una responsabilità, intanto, sulla scelta di trasformare Brindisi in un'area unico con gli impianti ha fatto dalla scelta di ubicare su questo territorio determinati impianti. Lo sappiamo bene, il problema è la visione economica, quindi noi abbiamo avuto la responsabilità politica di assumerci una scelta che non è stata indolore, perché è a memoria, ci furono le protesi di chi pensa che gli impianti possano portare inquinamento e tutto però l'abbiamo fatto perché ritenevamo e riteniamo necessari che la filiera dell'impiantistica pubblica comunque dell'impiantistica dei rifiuti possa essere ubicata a Brindisi anche lo diciamo senza.
Il timore per una questione di risparmio per chi trasferiti gli smaltimenti a 100 a chilometri di distanza da qui hanno un aggravio di costi. Quindi noi, l'Amministrazione di centrosinistra, si assunse la responsabilità politica di chiedere che venissero ubicati qui tutta la filiera degli impianti.
C'è un problema economico, è evidente perché gli impianti per quegli impianti serviranno almeno 40 50 milioni di euro, che oggi la Regione ha in parte perché, purtroppo, in ritardo con cui il Governo nazionale ha sottoscritto le convenzioni per il Fondo di sviluppo e coesione con un ritardo di tre anni ap, ciò fa ha fatto sfumare delle occasioni ora bisogna correre ai ripari, quindi qui nessuno è esente da responsabilità. Nessuno si può alzare a dire che non è responsabile di questa fase di stallo dell'impiantistica dei rifiuti.
Noi, grazie alla consigliera regionale, Isabella elettori, abbiamo chiesto ad ACER lo stato dell'arte di tutte quelle scelte fatte, avremo a breve una relazione dettagliata, che sarà nostra premura condividere con tutti, perché il problema dei rifiuti e il tema dei temi a livello locale sia a livello regionale il tema della sanità a livello locale il tema dei temi e sono i rifiuti,
Servirà coraggio nel sostenere il potenziamento dell'infrastrutturazione e degli impianti di qualunque tipologia. Lo voglio dire qui chiaramente, perché ci sono degli impianti che possono non piacere, ma è evidente che salverà la responsabilità di tutti. Se veramente vogliamo dare un contributo alla possibile diminuzione della TARI, i costi e i servizio andranno in automatico ad aumentare. Dobbiamo essere più bravi noi a sui costi, quelli variabili a cercare di contenere comunque di diminuirli. Il costo del personale e i costi deve per per i mezzi, aumenteranno purtroppo come, mentre il gasolio per noi poveri cittadini aumenterà anche per chi svolge quel servizio, con aggravio sempre sugli stessi cittadini. Quindi, purtroppo, i penalizzati finali siamo sempre noi tutti tutti qui dentro non non vige nessuna nessun privilegio. Anche noi siamo costretti a subire tutti questi aumenti.
Però dobbiamo ammetterlo e adesso si faccia un discorso politico ma anche campanilistico, la Regione Puglia, assessore Antonucci.
Perfetto, meno male, dobbiamo dire meno male che il Governo da vent'anni adesso, con De Caro o ancora meglio, e speriamo che avrà 10 anni davanti, Antonino De Caro.
Riconoscendo questa difficoltà oggettiva.
Dell'impiantistica circa 15 20 giorni fa, ha stanziato delle importantissime risorse per i comuni, che più di altri vanno in sofferenza sulla raccolta differenziata e Brindisi.
No 20 milioni e Brindisi, insieme a Bari, Foggia e Taranto, è una di quelle città che percepirà tra i 3 e i 3 milioni e mezzo di euro per potenziare la differenziata grazie all'Assessore, ci rientro del PD al Presidente De Caro peccato.
3.000 reattività e sono 3 milioni e mezzo di quell'impianto non fa nient'affatto oddio, abbiamo detto questo, abbiamo affrontato, eri distratto, Assessore, Saponaro, lo abbiamo messo, vi sono delle criticità dovute a la farraginosità, alla farraginosità del cadavere concludere non faccia il dibattito con gli assessori, no, no, no, no, sto rispondendo perché era list, non c'era e così lo informo. La faranno la generalità della della, della burocrazia regionale e nazionale anche nazionale, con il ritardo sulla sulle fondi di sviluppo e coesione.
Con questi 3000000 e mezzo di euro. Il Comune ha parentesi, peccato che consiglieri di Fort regionali di Forza Italia, assessore Antonucci, hanno protestato perché avete dato i soldi al Comune come ai Comuni, come quello di Brindisi, vecchie miniere, soldi a Brindisi, perché ognuno fa un discorso campanilistico come se fosse un regalo o no. La Regione Puglia ha stanziato per i comuni, che vanno in sofferenza se la raccolta differenziata delle somme non sono regalate cibi, costringerà ci costringerà a presentare dei progetti per poter per il potenziamento della della raccolta differenziata, finanzieranno forniture, attrezzature, dotazioni che serviranno anche a.
Ah, come ha detto lei, ad educare i cittadini alla raccolta differenziata. Questo grazie al Governo regionale del Partito Democratico, che si rende conto, ma che non è avulso dai problemi dei cittadini. Si rende conto che c'è un ritardo sull'impiantistica e sta investendo nei Comuni come Brindisi? Ora sta a voi però, presentare un progetto, come si deve, perché se qualcuno pensa che questi 3 milioni e mezzo di euro possono essere dilapidati, no e su questo saremo molto attenti. Assessore Antonucci,
Perché poi quei costi post, se ben spesi, è vero che sono in conto capitale, quindi non vanno sulla sulla tariffa TARI, però, se ben spesi la TARI la possono ridurre, assessore Antonucci.
Sì, con la sua Consigliere Cannalire concluda che ci siamo quasi al decimo piano, vi possono e queste cose, Presidente, sono interessanti perché non so quanti sanno di questa possibilità.
Sono interessanti sapere che la Regione ha stanziato tra i 3 e i 3 milioni e mezzo di euro per affrontare la problematica della raccolta formazione è una scelta personale e la ringraziamo per averci formiamo ascoltare, però è dovere di tutti e vi metterò a disposizione anche la delibera di Giunta regionale e assessore, così la possiamo condividere Presidente della Commissione ambiente, la mettiamo, così, non si può discutere perché dobbiamo iniziare a parlare di quelli che possono essere le reali, in scelte concrete progettuali sul miglioramento della raccolta differenziata, quello sì che potrebbero effettivamente portare alla diminuzione alla al taglio dei costi della della della della TARI. Quindi, detto questo,
Assessore, è chiaro, ripeto e concludo che come sempre avete fatto una scelta di comodo sul pezzo, quello di aumentare politicamente il potenziale.
E recupero della dell'evasione, salvo poi dire, però mettiamo le mani avanti.
Questa, ad esempio, è previsto un conguaglio per carità, lo dovevate fare perché nessuno di noi sa quanto realmente si può recuperare, quindi avete posto per oggi, vi prenderete, diciamo, un sospiro di sollievo da parte brindisini che non apriranno aumentata la TARI ma dopo Natale non si sa mai detto questo però Assessore e chiudo,
Vi invito a condividere con tutto il Consiglio comunale.
Quelle che sono le idee progettuali sullo stanziamento avuto dalla Regione Puglia,
Perché se entrerete nel mood che non avete la verità in tasca e potete anche accettare i consigli, noi saremo ben disposti a darvi una mano, perché il problema della TARI non è un problema di parte, ma un problema di tutta la città, grazie, grazie consigliere Cannalire, chiedo all'assessore Antonucci se vuole intervenire a chiusura. La discussione e poi passiamo alle dichiarazioni di voto prego Assessore, sì, volevo un attimo rispondere al Consigliere Cannella era rispetto a questo test, che porta nel 2028 30 milioni 337.000 euro. Quindi ha già preannunciato un aumento,
Delle tariffe TARI. Io credo che non sarà così. Abbiamo detto io prima, dicevo, rispondendo al Consigliere era chiaro che abbiamo messo in atto tante attività e nel mio intervento ho parlato anche di un tavolo di coordinamento che possa andare a come dire, stanare tutti gli evasori e questo per il discorso degli evasori, ma vorrei ricordare un attimo.
Un attimo posso parlare bene, però, siccome contemporaneamente si stanno mettendo in atto tante e tante attività, vorrei ricordare al consigliere Cannalire ripropongo un prospetto che di cui ho già parlato l'anno scorso in Consiglio comunale a proposito del PEF.
E ricordare gli importi.
Gli importi che si recuperano sulle tariffe TARI man mano che aumenta la raccolta differenziata, ovverosia.
Al 50% c'è un risparmio di 648.000 euro.
Se raggiungiamo il 60% 1 milione 400.146.
Quando arriveremo al 70 e dobbiamo arrivarci, avremmo un risparmio di 2 milioni 155 che, se siamo bravi, dovrà andare a compensare questa differenza che si proporrà e che dovremmo proporre nel 2028,
Beh, insomma, la sfera di cristallo purtroppo non ce l'ha, nessuno di noi, certamente, da questo Consiglio, da questi banchi dovrebbero arrivare alla cittadinanza, messaggi ben diversi da quelli che ha lanciato poco fa il consigliere Rossi, che ha amministrato questa città per cinque anni e cioè,
Che con l'ordinanza del Sindaco, no, andranno tutti nell'indifferenziato la plastica. Dovremmo invece io colgo l'occasione di questo mio intervento per chiedere ai cittadini di rispettare questa ordinanza, che viene fuori evidentemente da un'emergenza e di evitare di conferire questa plastica, e in fondo, poi non è l'organico che può creare problemi a tenerlo in casa o su un balcone o in un cortiletto e tentare di resistere per questi due giorni in attesa che il problema si risolva. Grazie grazie, assessore. Antonucci. Passiamo alle dichiarazioni di voto. Prego Consigliere. Quarto. Grazie Presidente. Lo sono appunto,
Sull'ultimo intervento dell'assessore Antonucci.
Le girarci intorno è un problema, è un problema, ripeto, come oggi riporta il Sole 24 ore, è un problema europeo, sostanzialmente.
Però io volevo fare un attimo prima di fare la dichiarazione di voto giusto ricollegarmi a quello che ho detto prima, noi, perché comunque dobbiamo essere più incisivi, è inutile girarci intorno poi al al netto delle accuse del politichese e della demagogia, noi, il 23,
D il 27 febbraio, una mozione presentata dal sottoscritto vi leggo semplicemente giusto per fare un un ricordo soprattutto al Sindaco.
Il Consiglio è una mozione votata all'unanimità, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta qui stiamo parlando di febbraio ad attivare con urgenza una convenzione con la Guardia di finanza per il contrasto all'evasione dei tributi comunali, IMU TARI, tassa di soggiorno canone unico patrimoniale e dell'abusivismo economico ricettivo,
Poi c'era a procedere all'immediato utilizzo del censimento effettuato dalla società VR, quando lo uscite forse uscire fuori sta carta, magari la leggiamo il Consiglio comunale, avviando le necessarie attività di accertamento TARI nei confronti delle attività economiche non scorrettamente censite, incluse quelle titolari di partita IVA, l'abbiamo l'abbiamo votato tre a predisporre un piano straordinario di accertamento e recupero dell'evasione anche sulle annualità pregresse non prescritte mediante l'incrocio delle banche dati comunali, regionali e statali. 4 a regolamentare e attivare una specifica convenzione per il censimento e il controllo dell'impiantistica pubblicitaria c'era il fatto dei cartelloni pubblicitari e roba varia a verificare tramite gli uffici competenti e gli organismi di controllo, all'interno dell'efficacia dell'attività di vigilanza accertamento fino alla svolta.
Valutando eventuali ulteriori iniziative a tutela delle entrate comunali.
A relazionare periodicamente al Consiglio comunale sugli esiti delle attività intraprese e sulle somme accertate recuperate.
7, in ultimo, a dare attuazione agli impegni di cui al presente, alla presente mozione entro e non oltre 60 giorni dalla sua approvazione, riferendo formalmente al Consiglio comunale sugli atti adottati e sullo stato di avanzamento delle iniziative. Stiamo parlando di febbraio, 27 febbraio, 27 marzo, 27 aprile, quindi sono passati 70 giorni. La domanda che pongo io e la pongo agli uffici, soprattutto dell'Assessore, ai Tributi, non tanto a quello all'ambiente, perché è competenza dei tributi. Questi sette punti li abbiamo messi in atto. Le relazioni che dovevate fare dopo 60 giorni, con l'impegno del Consiglio comunale, della Giunta e del Sindaco, una mozione votata all'unanimità, avete fatto qualche cosa.
No, io no, volendo, non mi interessa il centro della destra decadere, mi interessano i dati, le relazioni avete preparate, sono passati cosa, maggio giugno luglio sono 90 giorni in ritardo, avete attuato la convenzione con la Guardia di finanza, vi siete seduti, avete fatto l'incrocio di dati e chi no, cioè di una farsa è una mozione, è una mozione, vi siete presi la responsabilità ha votato il Consiglio comunale all'unanimità, avete un impegno, il dovere di attuare quello che è stato votato in Consiglio comunale l'avete fatto non l'avete fatto Falco dov'è sparito nuovamente.
È volato via, quindi voi dovete dare risposte alla città, dovete dare risposta al Consiglio comunale, siete obbligati tra virgolette avviene, abbiamo preso l'impegno in Consiglio comunale di questi sette punti, cosa avete fatto, ce lo dite voi, non ce lo dite,
Sennò, è inutile andare a votare le mozioni e delibere di Consiglio. Prendere la parola uscire.
Se non erro, era una mozione Tonino non erano quindi quindi vale zero e va beh, prendo atto, va bene, ne prendo atto, quindi questa è l'Amministrazione che da zero agli impegni è inutile candidarsi al Consiglio comunale ICI e che serve,
Ma che serve scusate di ruolo e non io tu sei più votabili Bianchi junior, trent'anni questo settore quindi consigliere quarto alla dichiarazione di voto la città integrati, dichiaro proprio niente.
In Cassazione che Katsav.
I termini i termini prego Consigliere cameriere.
Grazie Presidente.
Allora?
Okay.
Rispetto quindi, rispetto alla questione dell'Assessore, noi siamo consapevoli che condividiamo il fatto che ci sia una parte dei brindisini fortemente minoritaria che va educata, conferimento.
E quindi?
Devo non possono ammettere che le denunce del consigliere Quarta?
Siano fondate, e mi riferisco in particolare al fatto che avete adottato la scelta sbagliatissima, nel senso che è sbagliata a valle che a monte non avevamo gli strumenti per giudicarla, di affidare ad associazioni come politicamente orientate e mi assumo la responsabilità di quello che sto dicendo poi il salvo poi litigare, chiedere revoche e tutto il resto di componenti di Commissione di pari opportunità non si è capito a che pro si sentono anche unti dal Signore sprecando delle risorse, cosa assessore che lo dico adesso lo dico così lo diciamo chiaramente non deve avvenire con i soldi che la Regione trasmetterà nelle pone alle scelte che farete per educare comunque per il potenziamento della della raccolta differenziata, tutte associazioni, associazioni, ci sono le istituzioni nazionali, tipo WWF Legambiente che se proprio vogliamo coinvolgere scusa come ma scusa.
Assolutamente no WWF Legambiente lo dica al microfono lo dico al microfono assessore Cozzolino.
Lo dicono, non si permette di dire una cosa del genere.
Non si permette a dire che sono nei termini umanitari, ah no, avranno la loro ideologia, quello sicuro, ma non solo politicamente orientata, cosa diversa per le coclee, ma andiamo a vedere tutti i componenti andiamo a vedere tutti i componenti.
Chi viene gestita politicamente a Brindisi, poi dovremmo capire, va bene antitesi, poi dobbiamo capire come viene assegnato i locali, i costi dei locali e tutto capiremo tutto, visto che si vogliono sostituire anche a fare formazione adesso, detto questo, quindi no Sindaco, lei deve essere garanzia di questa cosa.
Di Lecce vi diamo, perché il Sindaco, la Regione,
La Regione trasferirà questi soldi devono essere spesi non per assecondare i desiderata di qualche piccola associazione nata come funghi, che nascono come i cespugli funghi, ma per risolvere o comunque per affrontare la questione del problema dei rifiuti 3 milioni e mezzo di euro non sono noccioline se ben spesi, possono essere una una soluzione, seppur temporanea, ad affrontare a calmierare i prezzi della TARI e non è una questione politica, come invece pensavano Paride, Mazzotta e la notte sono soldi che la Regione ha riconosciuto ai Comuni, che sono i effettivamente insofferenza al di là del lavoro. Non ha portato alla colorazione politica,
Su questo però, rispetto al PEF, sulle criticità che abbiamo sollevato, il Partito Democratico voterà negativamente.
Grazie consigliere Cannalire, prego consigliere Rossi la nostra, andando però assessore, a scanso di equivoci.
L'ordinanza che, se la farà il Sindaco, l'ordinanza qui non è che si lancia un messaggio, fate che volete, l'ordinanza va rispettata una volta che c'è sed lex dura lex, dura lex sed lex abbiamo visto, non vuol, non mi ricordo.
Sed lex okay, diciamo, è passato troppo tempo dal liceo.
Ma quindi va assolutamente rispettata, no, ancora no, passa il messaggio dei Rossi, dice ai cittadini fate che volete, quindi se la fate, i cittadini la devono rispettare e chi non la rispetta deve essere sanzionato.
Tornando alla dichiarazione di voto su questa delibera sarà negativa, però lo devo spiegare bene nuovamente perché, seppur la delibera è validazione.
ACER del piano economico finanziario, su cui non ho nulla da dire e il voto sarebbe favorevole perché ci sono tutte le procedure ACER ha verificato e ACER, ha stabilito quali sono il Piano economico Finanziario TARI per gli anni 26 27 28, non mi ricordo se si arriva al 29,
Nulla da dire, sarebbe favorevole solo che voi, all'interno, come dicevo prima di questa delibera, ci avete infilato la delibera delle tariffe.
Che andrebbe in una delibera a parte perché uno potrebbe essere favorevole al PEF Tari, ma avere da dire qualcosa sulle tariffe e ripeto sulle tariffe, c'è il tema della mancata comunicazione con atti a i Consiglieri comunali degli effetti prodotti da due anni e con questo è il terzo di recupero di evasione in termini di accertato 24 accertato 25. Siamo nel 26 parziali accertato 26. Quali sono i nuovi metri quadri in più su cui ci dovrebbe essere la riduzione a questo punto delle tariffe del.
Sì, diciamo delle bollette del singolo utente, le tariffe rimangono anche le stesse a metri quadri, le cose, ma al singolo utente ci dovrebbe essere la riduzione che c'è tutta una serie di informazioni sulle tariffe, TARI che non ci sono.
Ripeto.
Accertato 24, accertato 25, accertato 26 al 30 luglio, quali sono i nuovi metri quadri in più di imposizione, tutta una serie di questioni che qui non ci sono, la modifica del fondo crediti di dubbia esigibilità in funzione di quello accertato quanto abbiamo recuperato entrate perché se io faccio 5 milioni di multe c'è qui il Comandante del Corpo della Polizia locale se io faccio 5 milioni di multe codice della strada e ne incasso 3 sui 2 milioni vado a inserirli nel fondo crediti di dubbia esigibilità.
Non sono eh, ho capito, ci sono, queste informazioni non ci sono a fronte di un piano meritorio.
A scanso di equivoci di recupero dell'evasione.
Tutto questo non c'è c'è San Tommaso.
Lei dice, le tariffe erano quelli del 2023 nel 24 sono rimasti uguali, 25 sono rimasti uguali del 26, sono rimasti uguali e non sappiamo che cosa è successo. Questo impedisce, a mio avviso, è oltraggioso nei confronti del Consiglio comunale, che non viene posto nelle condizioni di esprimere un parere consapevole, un voto consapevole, ma un voto astratto sulla fiducia. Tralascio il fatto che aumenteremo la raccolta differenziata e quindi quei 30 milioni, e questo poi lo vedremo. Spero che sia quello che ha detto l'assessore Antonucci, poi lo vedremo resta, ripeto, un dato di fatto. Si è infilata la delibera delle tariffe con un rigo nell'approvazione TARI su cui non c'è alcuna lumi, documentazione a supporto di quello che è successo e di quello che succederà in termini di evasione. C'è scritto, c'è il recupero dell'evasione. Mi sembra che in questi, in questa modalità non si possa affrontare un voto consapevole. Grazie, consigliere Rossi. Non ci sono altri interventi, invece, sì, prego Consigliere, Borromeo. Grazie Presidente, scontata un abbondantissimo dibattito che si è basato anche molto su tecnicismi della materia e in questa dichiarazione di voto io vorrei semplicemente rispondere a due domande che poi obiettivamente interessano ai cittadini. La prima è quanto pagherò di TARI e la risposta è la stessa tariffa dell'anno scorso. Quindi, nonostante tutto quello che poi è stato sviscerato nel precedente dibattito e quindi tutte le criticità che sono state dette.
La TARI non aumenta neanche quest'anno e questo è un fatto, e questo fa.
Consiglio, ma, Presidente GE, gentilmente Rossi dall'altra, nessuno l'ha interrotta quando, intervenendo, lei, faccia concludere il consigliere Borga, ma nel sul pianeta c'è gente che la pensa diversamente, purtroppo bisogna accettare pure questa cosa. Torniamo al discorso, quindi la TARI, da questo punto di vista, non aumenta. È un fatto, e quindi lo accogliamo positivamente e gli sforzi che sono stati fatti, nonostante il contesto, sono sicuramente da sottolineare e comunicare ai cittadini. La seconda domanda è quella quando riusciremo a pagare una TARI meno cara? Questa è la seconda domanda.
Importante che molti cittadini ci chiedono alla quale dobbiamo sicuramente dare delle risposte.
Ed è giusto riassumere in tre grandi punti quand è che riusciremo a pagare una TARI inferiore, sicuramente quando la lotta all'evasione e l'elusione della TARI ci daranno dei risultati più concreti da quello che apprendiamo dai contenuti della delibera ci sono dei dati confortanti, sicuramente si deve fare di più, si devono mettere in campo ogni misura e ogni strumento utile per cercare di combattere questo fenomeno che da tantissimo tempo.
Ingessa quelle che sono le misure messe in campo da qualsiasi Amministrazione.
Poi ci sta un altro argomento che ricade sulla condotta dei cittadini e quindi sul fatto di come fare per aumentare la percentuale di differenziata e sulla condotta dei cittadini, bisogna dare merito anche a quello che è stato il lavoro nel settore dell'Assessore, su le misure messe in campo per cercare di trovare come prima strada quella della le 2 dell'educazione e della sensibilizzazione poi c'è un'altra strada che quella,
Perdonatemi il termine un po' più della repressione, perché in molte discussioni, nonché anche durante la preposta commissione, si è voluto sottolineare come in questa città ormai vige il sentimento dell'impunità, cioè i cittadini si sentono liberi di conferire a qualsiasi ora, in qualsiasi posto della città, consapevoli che non saranno sanzionati consapevoli che non saranno puniti ed è giusto metterci un impegno maggiore da questo punto di vista, nonostante ci sono delle criticità, anche di risorse umane, sul quale questa Amministrazione sta lavorando con risultati concreti, anche sulle risorse umane, e lo farà anche da quel punto di vista, non ci dimentichiamo che c'è uno strumento che fino all'anno scorso in questo Comune non c'era che deve essere applicato. Si chiama Regolamento di igiene urbana che questo Comune era sprovvisto e si è fatto durante questa Amministrazione con un ottimo lavoro della Commissione ambiente.
E questo è un altro strumento che ci permetterà di dire ai cittadini quando riusciremo ad abbassare la TARI.
Poi ci sta anche il discorso dei costi del servizio di igiene urbana, perché forse ci siamo dimenticati che noi stiamo andando avanti con un servizio affidato con una durata biennale che non ti permette di far nessun tipo di investimento, di essere vincolati da un capitolato che sicuramente abbiamo subito e che non abbiamo contribuito alla sua realizzazione che mette anche dei limiti abbiamo anche subito questioni di cambio di aziende in corso d'opera e noi ci siamo ritrovati in tre anni di avere due aziende diverse e anche questo ha creato delle grossissime difficoltà. Per cercare di combattere questo fenomeno.
Ma nonostante tutto, la TARI non è aumentata, poi per chiudere il terzo punto di risposte ai cittadini, quando riusciremo ad avere la TARI, ve lo riusciremo quando avremo la chiusura del ciclo dei rifiuti, quando potremo contare su degli impianti e non lo risolviamo sicuramente con quello che può essere definito il contentino dato dall'Amministrazione De Caro per cercare di farci migliorare la raccolta differenziata perché io vorrei avere delle risposte più concrete del perché siamo arrivati ancora ad oggi e non possiamo contare su degli impianti.
E questa domanda, questa, questo approfondimento va avanti forse da decenni, probabilmente da prima che io mi interessasse alla politica, quindi sarebbe opportuno che la Commissione ambiente?
Si potesse dedicare per fare chiarezza sui motivi per i quali non possiamo contare ancora su degli impianti e qui faccio anche l'invito al Presidente della Commissione Ambiente di poter approfondire tutte le motivazioni per le quali ci troviamo in questa questione. Quindi, detto questo e tornando all'in all'inizio del mio, all'inizio di personale all'inizio del mio intervento, il voto di Fratelli d'Italia sarà un voto favorevole alla delibera e ribadiamo il fatto che dobbiamo impegnarci sempre di più e ancora di più, ovviamente con la condivisione di tutti, con il contributo di tutti, cercando di limitare al minimo le contrapposizioni politiche. Su una questione molto importante, su una questione molto impattante nelle famiglie della città di Brindisi, nonché anche sugli imprenditori della città di Brindisi, quindi ci vuole massima collaborazione da parte di tutti. Grazie grazie, Consigliere, Borromeo, prego, Consigliere, quarta, per fatto personale, e poi votiamo ci siano solo una domanda al Presidente. Non so se il Regolamento lo prevede perché io sono disponibile anche due a martedì a convocare la Commissione ambiente, magari se vi sentite col vostro segretario provinciale, Luigi Caroli, che mi ha fatto una battaglia sul sull'impianto e roba varia lo faccio venire in Commissione, il soggiorno pure sul lavoro che stanno svolgendo due giorni, magari soggiorno però su queste cose che lui ci aveva promesso delle somme che abbiamo trovato. Eccetera, eccetera sugli impianti vediamo un attimino come stanno le cose, grazie.
Grazie consigliere. Quarto prego Consigliere Pierluigi.
Sì, grazie Presidente, Sindaco Consiglieri, esprimiamo il pieno sostegno al percorso illustrato dalla dall'assessore Antonucci, i numeri sono chiari e vanno espressi nel modo giusto ai cittadini, in quanto il PEF.
È aumentato di 400.000 euro rispetto al 2025 l'1:57, ma è dovuto essenzialmente all'aumento del costo del personale previsto dai contratti nazionali e i costi generali di gestione, e questo dovrebbe essere un dato incontrovertibile. Qui sta la scelta della politica, diciamo dell'Amministrazione di una scelta che andiamo a rivendicare. Quel maggiore costo non ricade sulle bollette dei cittadini.
Le tariffe TARI non aumenteranno.
L'aumento Gerra così assorbito, come attraverso il recupero dell'evasione e l'elusione, come ha detto bene l'Assessore, chi ha sempre pagato non può continuare sempre a pagare anche per per altri recuperare. E una cosa che fa cassa ed è un dovere di giustizia verso i contribuenti quegli onesti. Per questo è fondamentale il lavoro che è stato messo in campo proprio dal dall'Assessore attraverso questa task force tra servizi finanziari. SUAP Polizia Locale anagrafe per creare questa un'unica banca dati. E un lavoro difficile, ma è un lavoro che andava fatto. Come ha detto l'Assessore, la TARI non può essere un tema che divide quest'Aula, perché l'obiettivo è far pagare il giusto a tutti per far pagare meno ciascuno, tutelando chi rispetto alla legge. Per questo, per queste ragioni annunciamo il nostro voto favorevole.
Grazie, consigliere Pierri, consigliere Rossi, lei è già intervenuto per dichiarazione di voto, non si dispiaccia.
No.
No, non si dispiaccia, consigliere Rossi è già intervenuto per dichiarazione di voto, non è tenuto lei a chiarire quello che dice il consigliere Pierri, non vi dispiace, non vi non vi dispiacete che non vi dispiacete e parli lo stesso, noi poniamo in votazione la proposta.
Prego consigliere Di Donna, silenzio in Aula, silenzio in Aula, non si risponde ad ogni Consigliere, siamo in dichiarazione di voto, è durato più di due ore questo dibattito e siamo ancora al primo punto, rispettiamo tutti le regole, prego Consigliere Di Donna,
Io non sento, prego, Consigliere Di Donna.
Grazie.
Grazie Presidente, ma io parto dal dalla proposta, o meglio dall'annuncio fatto dal consigliere Cannarile a proposito del coinvolgimento, per fortuna, devo dire, abbiamo finalmente cita un Consigliere, una Consigliere regionale che sicuramente sarà.
Consigliera così consigliera, consigliere alla galleria, che sicuramente darà una grande, diciamo supporto a quelle che sono le necessità di questo territorio. Io ricordo che in materia di TARI tutte le amministrazioni sono esercitate a seconda dei ruoli che ricoprivano, ma purtroppo, senza venire a capo dei risultati soddisfacenti, la proposta di del consigliere Cannarile trova ha senso anche da parte nostra. Anzi, io le chiedo caro Cannarile sulla proposta o meglio segreteria del consigliere, Guarda, dovrebbe invitare la consigliera, la consigliera lettori a partecipare a una Commissione ambiente, così finalmente ci spiega come intende muoversi su lager, visto che lei ha detto che sarà premura sua, a breve, convocare, agire per vedere, di rivedere un po' le tariffe di conferimento e anche di capire come hanno inteso erogare questi ingenti risorse. Ci fa piacere, non so da dove andranno a prendere, mi auguro ormai lo l'addizionale IRPEF che hanno portato al massimo non so dove li prenderanno atteso che dovranno andare a coprire un buco.
Una voragine in materia sanitaria, ma questo è un altro capitolo. Io invece va risolto. La esorto a invitare a sollecitare la Consigliere rettoria, partecipo alla Commissione, così capiamo e magari vi diremo anche qual è il supporto che possiamo dare noi. Detto ciò, vengo all'argomento in materia Assessore. Io ho cercato di guardare in questa delibera nella relazione perché mi aspettavo anche di trovare qualche elemento in più su questo guardi anche è una cosa eccezionale, ma raramente mi trovo d'accordo con Riccardo Rossi, questa volta è capitato, ahimè nessuno è perfetto, nessuno è perfetto e quindi mi aspettavo di reggere ancora qualche ulteriore elemento che potesse darci contezza di quello che è il dopo, come stanno nascendo questo documento PEF che, al di là dell'aumento che non c'è stato, questo è vero e nessuno potrà mettere in dubbio se può aumentare o meno. Oggi non lo possiamo sapere, ma intanto il dato certo è che oggi non è aumentato. Io però vorrei lanciare un appello alla sua attenzione ai Consigli dell'Assessore, perché io credo che i brindisini meritano anche un po' più di informazione e mi riferisco a quelli che sono i proventi della differenziata. Io più volte, in diverse occasioni e in diverse Commissioni, sollecitiamo il presidente guarda al quale si è attivato a proposito apro una parentesi e la chiudo subito. Quarta Monetti l'ordine del giorno non si nega a nessuno, vi si concedono a tutti, questo è sempre stato così, ma le mozioni no. Le emozioni sono un deliberato di Consiglio comunale, vanno onorate, vanno onorate chiusa questa parentesi più volte sollecitato in Commissione.
Sollecitava in Commissione di avere dei dati precisi della raccolta differenziata, perché è un dato che dobbiamo e un'informazione che abbiamo il dovere di dare ai cittadini che fanno in maniera corretta la differenziata. Ho chiesto anche più volte una relazione de de del DEF ma ripeto, si è scritto qui non l'ho letta e mancanza mia, ma non mi pare di averla letta, però avere dei dati precisi per capire la gente che fa la differenziata e ai cittadini che lo fanno in maniera assolutamente precisa e corretta. Qual è il vantaggio, se non quello di un grande senso di civiltà, e questo fa onore a chi la fa, ovviamente, ma qual è il vantaggio di un cittadino che fa correttamente la differenziata? I proventi della differenziata che non conosciamo ancora l'importo sono stati inseriti.
Nel PEF, nel senso che c'è un abbattimento, un contenimento, cioè un cittadino può risparmiare 10 euro in un anno. Non sono nulla, ma è simbolica alle cose. Potrebbe essere da stimolo questa informazione perché non la diamo loro? La rendiamo pubblica perché non vi è una relazione del DEC che certifichi che tutto il lavoro svolto dalla Tecno service e regolare e risponde a quello che è previsto nel capitolato d'appalto, perché non vi è certificato quante tonnellate quanti quintali di cartone, quanto di alluminio, quanto di vetro e quanto di quant'altro di plastica differenziamo. Non vi è traccia di questi dati, a meno che, ripeto, faccio ammenda a me stesso qualora ci fossero. Chiedo scusa, ma non mi pare che ci siano. Allora non pensate che sia corretto dare questa informazione. Non pensate che sia corretto anche prendere in considerazione una proposta che fece a suo tempo, in altra veste assessore, che riguardava la premialità ai cittadini volenterosi che conferivano in quelle isole ecologiche intelligenti, utilizzando la tessera, la famosa tessera, perché oggi la PSA, che serve per dare il consenso proprio per il cassonetto conferire? Ma se io sono sconosciuto la TARI, mi trovo a fianco a tondi e mi faccio dare la sua tessera. Io apro il cassonetto contribuiscono lo stesso dentro. Non mi pare che abbiamo fatto grandi miracoli da questo punto di vista, ma non è questo il problema. È che noi abbiamo il dovere noi tutti, maggioranza e opposizione, perché poi vede delle cose cambiano col tempo e cambiano i ruoli, cambiano tante situazioni di dare risposte ai cittadini e di dare una speranza sulla premialità, perché se uno conferisce più differenziato si aspetta di pagare qualcosa in meno. Questo non accade come anche e qui l'appello va fatto. Ovviamente a livello parlamentare c'è una cosa assurda che succede.
Un negoziante quando acquista della merce in fattura trova la voce.
Contributi ambientali incorporati del costo di alcuni prodotti acquistati, cioè contributi ambientali per lo smaltimento, lo trova già in fattura.
E, in più vaga, consigliere Di Donna concluda completo e in più paga in più parti, anche la ero disturbato dal suo collega di partito via io chiedevo semplicemente questo chiarimento Assessore, perché diversamente non abbiamo gli elementi per poter esprimere un voto su questo argomento.
Grazie consigliere Di Donna, l'assessore non può intervenire in dichiarazione di voto, devo dirlo, per correttezza, quindi poi, nell'occasione di questa Commissione ambiente, già convocando, avremo modo di chiarire tutti gli aspetti rimasti in sospeso post, passiamo adesso alla votazione chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 17 voti favorevoli, 11 contrari, la proposta è approvata, votiamo adesso l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Consigliere Carlettini.
Consiglieri.
Chi è contrario?
Consigliere Di Donno.
Lei è contrario, quindi con 17 voti favorevoli, 11 contrari, la proposta è approvata, passiamo adesso al punto successivo, il numero 9.
Realizzazione del progetto inserito nel programma di rigenerazione urbana proposto ad ARCA nord Salento finalizzato alla ristrutturazione, recupero, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche dei fabbricati di edilizia residenziale pubblica obiter ubicati nel quartiere Paradiso, compresi nei lotti numeri 15 17 2022 24 27 28 29 30 riconoscimento della sussistenza del pubblico interesse senza la deroga richiesta ai sensi dell'articolo 14 del decreto Presidente Repubblica 380 2001 e successive modifiche e integrazioni. Prego assessore Di Bello per illustrazione. Sì, Presidente, grazie per avermi dato la parola con riferimento. Con la proposta numero 55 si dia per letta, consentitemi l'intera premessa che è parte integrante della richiamata delibera. In particolare, in questa delibera si fa riferimento all'istanza formulata da Arca nord, Salento di permesso di costruire, in deroga al PRG vigente ai sensi dell'articolo 14 del DPR 380 2001 relativamente all'incremento volumetrico derivante dalla ristrutturazione dei fabbricati compresi nei lotti indicati nell'oggetto della proposta di delibera. Dette istanze si inseriscono nel programma di rigenerazione urbana che Arca morto sta attuando al quartiere Paradiso per l'intervento descritto sussistono i presupposti per l'applicabilità dell'articolo 14 del DPR 380 2001, comma 1 e 1 bis, stante l'interesse pubblico e all'attuazione della ristrutturazione edilizia, richiesta che risulta inserita e coerente con le finalità di rigenerazione urbana di contenimento del consumo del suolo e di recupero sociale e urbano dell'insediamento del dell'insediamento stabilito dalla legge. Per quanto premesso passo direttamente alla lettura del.
Dispositivo si delibera di dare atto che le premesse fanno parte integrante del presente dispositivo di prendere atto delle istanze di permesso di costruire in deroga di cui, in premessa formulate da Arca nord, Salento nell'ambito del programma di rigenerazione urbana del quartiere Paradiso, come della relazione generale allegata al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale, allegata sub A e stralcio planimetrico rappresentativo dei lotti di intervento allegato alla presente proposta, sub lettera b di a sentire per le motivazioni di cui in premessa la deroga ai sensi e per gli effetti dell'articolo 14, comma 1 bis del DPR 380 0 1, riconoscendo l'interesse pubblico del progetto di ristrutturazione riferito ai lotti numeri 15 17 2022 24 27 28 29 30, composto dagli elaborati elencati in premessa e depositati agli atti del fascicolo d'ufficio di demandare al dirigente del settore pianificazione e gestione del territorio la conclusione dell'iter procedimentale finalizzato al rilascio del permesso di costruire, in conformità ai contenuti della presente deliberazione di stabilire che eventuali modifiche di dettaglio e o varianti al progetto che dovessero rendersi necessarie in corso d'opera verranno abilitate con titoli idonei previsti dal DPR 380 0 1 e successive modificazioni e integrazioni dello stesso, a condizione che non incidano, ossia gli elementi e i presupposti della deroga a sentirlo. Grazie assessore. Di Bello, prego. Consigliere. Quarto,
No, solo sì, grazie, Presidente no. Ogni volta che si affronta il discorso di altra nord, siamo sempre disponibili ad agevolare qualsiasi tipo di intervento, in questo caso di efficienza ed efficientamento energetico, eccetera, eccetera. Però vorrei un attimino rivolgermi all'Assessore all'Urbanistica, eventualmente Arca Nord. Oltre a questi grandi progetti di rigenerazione, laboratori, eccetera, dovrebbe un attimino ascoltare anche un po' la voce dei cittadini e soprattutto dalla Commissione ambiente, dove più volte si è recato al quartiere Paradiso e soprattutto su una via specifica. Poi vi recupererò insomma le indicazione più precisa. Ho anche scritto io ad altra Nord gli interventi su dei tratti fognanti, perché l'ACER e Pallesi galleggiavano insomma responsabilità, Arca nord con Acquedotto pugliese, Acquedotto pugliese con il Comune di Brindisi roba. Varia alla fine quel tratto, effettivamente che abbiamo constatato che ci sono seri problemi seri, problemi soprattutto ai primi piani e ai piani rialzati, quindi con fuoriuscita di liquami da dentro la bandiera roba varia non hanno mai come possibile del fatto e svolto l'intervento e parliamo comunque di fogna. Parliamo di cose a livello igienico sanitarie, quindi, se in questi grandi piaceri che facciamo anche tra virgolette, non è il primo che facciamo nei confronti di Arca nord e se possiamo gentilmente sollecitare.
Gli uffici stessi di Arca Nord a poter intervenire a risolvere almeno su situazioni veramente sono posso dire,
Fuori da ogni donna illogica solo questo è un appello Assessore, eventualmente se poi intervenire grazie grazie consigliere, quarta, ci sono altri interventi.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto, prego Consigliere cammelliere per dichiarazione di voto. Grazie Presidente, Assessore ben fatto, ah, finalmente l'Assessore all'Urbanistica ben fatto volevo rispondere al consigliere, Quarta, io ho una vaga conoscenza con il nuovo amministratore di Arca nord, è una persona molto disponibile, quindi cioè invece di affrontare così, secondo me se sia sì sì, sì, si insedia un discorso con Arca Nord serio, si può tranquillamente si possa tranquillamente affrontare i problemi, diciamo che c'è.
L'avvocato Vittorio Rina e gli uomini ispiratore di Arca Nord, ed è una persona molto disponibile, però bisogna anche avere, ognuno deve rispettare il proprio ruolo. Se l'Amministrazione comunale, il sindaco o suo delegato ha la necessità di avere una intavolare un discorso con Arca Nord, le porte sono, sono convinto che saranno spalancata. Detto questo, viene Assessore ben fatto benissimo questo provvedimento e il secondo che facciamo in questo senso il Partito Democratico voterà favorevolmente. Grazie consigliere, Cavaliere, non vedo.
Consigliere quarto, può intervenire per dichiarazione di voto.
Io giusto ne approfitto anche per il discorso, perché voglio dire candeliere, lo sa, glielo dico ogni volta.
Francia qui c'è un mio messaggio inviato, un video di liquami che escono dalla mandino il 12 febbraio, Vittorio Rina.
Febbraio.
Quindi è stato comunicato, è stato scritto, è stato inviato, è stato sollecitato con tutto il rispetto delle dichiara, Vittorio che pure è un grande amico mio, però io ho già comunicato, quindi si tratterebbe semplicemente di intervenire tutto qua.
Grazie consigliere, Quarta.
Lo deve fare.
Sempre no, Roberto ti sei prenotato, devi fare la dichiarazione di voto.
Okay.
Allora non ci sono altri interventi in prenotazione, chiedo questo.
Sovraffollamento all'ingresso stampa,
Signori della stampa, prendete posto al vostro posto cortesemente consigliere Di Donna,
Vado ad accomodarsi al suo posto, siamo in votazione,
Non conta il voto di non essere a chi è favorevole?
Manteniamo.
Approvato all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Approvato anch'essa all'unanimità dei presenti.
Punto successivo, il numero 10.
Approvazione definitiva della variante alle norme tecniche di attuazione del piano di recupero di San Pietro li Schiavonia, ai sensi dell'articolo 16 commi 10 e 10 bis della legge regionale numero 20 del 27 luglio 2001, illustra sempre l'assessore Di Bello, prego Assessore, facciamo silenzio, sì, grazie Presidente, allora, anche con riferimento a questa proposta di delibera, Silvia scusate il l'Assessore sta illustrando nuovamente. Evitiamo quindi, anche con riferimento a questa cosa, mi Assessore.
Posso.
Quindi, anche con riferimento a questa proposta di delibera, si dà per letta la relazione del settore pianificazione e gestione del territorio, nella quale si percorre dettagliatamente tutto l'iter che è stato seguito, visti l'attestazione emessa dal settore urbanistica assetto del territorio in data 30 aprile 2021 relativa alla sussistenza delle condizioni di esclusione delle procedure VAS e trasmissione atti all'autorità competente il parere favorevole della Sovrintendenza archeologica belle arti e paesaggio espresso in data 19 5 2023 e,
Trasmesso con nota protocollo qui di 57 616 del 19 5 2023, nonché la determina dirigenziale numero 63 67 del 26 3 2026 del Dipartimento regionale, ambiente e paesaggio e qualità urbana, acquisita al protocollo 42 511 del 27 tre 2026 con la quale l'ente competente ha espresso il parere favorevole di compatibilità paesaggistica comunicando al contempo però de le seguenti delle indicazioni che devono essere osservate nonché.
Visto quindi anche il parere espresso. Quindi, come vi dicevo, tranne la determina dirigenziale, passo al tanto premesso alla lettura del della delibera deliberato e quindi delibera di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente dispositivo di approvare in via definitiva ai sensi e per gli effetti dell'articolo 16, comma 10 e 10 bis della legge regionale numero 20 del 27 sette 2001 ed in esecuzione della delibera di Consiglio comunale numero 51 del 29 5 2020 la variante delle norme tecniche di attuazione del piano di recupero di San Pietro degli Schiavoni approvato con delibera Consiglio comunale numero 40 del 4 4 2001 costituito dai seguenti elaborati crittografici allegati quale parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo, NTA PDR San Pietro.
San Pietro degli Schiavoni tavola, 1 1 vi tavola, 1 2 vi tavola, 4 odierna relazione paesaggistica, relazione ed analisi storico-artistica documentazione fotografica di demandare al settore proponente gli adempimenti previsti dall'articolo 8 della legge regionale numero 22.001, secondo cui la deliberazione di approvazione e pubblicata anche per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia,
Grazie assessore Di Bello, ci sono interventi.
Ci sono, prego, Consigliere Carbonella, grazie Presidente, Assessore.
Sono contento che oggi arriviamo all'approvazione definitiva delle norme tecniche di attuazione del piano di recupero di San Pietro degli Schiavoni, l'adozione è stata fatta nel 2020.
C'è da dire che ci abbiamo messo un po' di tempo, non è una vostra responsabilità tutti.
Quando analizzammo questo piano di recupero della Commissione urbanistica di allora il presidente Antonio, ma anche altri colleghi, come Lorenzo, si ricordano lo abbiamo discusso in maniera molto approfondita e quando mi rivolsi agli uffici per chiedere se avessimo la possibilità di poterlo andare a modificare, mi fu detto aspettiamo un po' vediamo,
Non ho aspettato, è stato votato il secondo Consiglio comunale in videoconferenza, c'era il Covid all'epoca.
Perché ritenemmo e ritenemmo che alcune modifiche fossero essenziali per il recupero edilizio di quell'area di quella porzione di città che Raffele conosce molto bene?
Ma dovrei dire laddove venire in dialetto, come lei diceva mio zio, San Pietro, degli SQA uni ora.
Ora, e quindi che cosa andiamo a modificare o i sostanzialmente in parte, semplicemente solo due, due articoli fondamentali che sono la modifica prospettica delle finestre di alcune porte o anche l'apertura e il dimensionamento delle stesse, perché il piano di recupero del 2001 non lo prevedeva,
E quindi non consentiva di poter fare una ristrutturazione, seppur leggera anche di tutto quello che era il patrimonio edilizio esistente, come recupero anche della di tutta la porzione del di San Pietro degli Schiavoni. Ma cosa ancora più importante, i cambi di destinazione per quanto riguarda i locali dei piani terra che con questa modifica possono rispetto sempre alle pertinenze quindi residenziali. Ricevere un cambio di destinazione, quindi, possono diventare depositi garage. Quindi abbiamo inserito che rispetto è stato fatto anche un censimento di tutte le gli edifici rispetto a l'esistenza si può aprire fino a due terzi di quello che è previsto, come ha detto bene for fu inviato, poi ha approvato, adottato all'unanimità dal Consiglio comunale scontato i vari passaggi di sovrintendenza Regione Puglia hanno messo piccole prescrizioni. Nulla di idrica era esente dalla procedura VAS perché non ci sono gli indici, non c'è aumento di indice di volumetria, quindi non ha o non aveva nessun tipo di problema e quindi oggi, per fortuna, sono molto contento. Arriviamo all'approvazione definitiva. Questo piano di recupero, che sicuramente potrà dare la possibilità a tanti cittadini che hanno voglia di recuperare o chi già ci abita di mettere a posto proprio la situazione e consentire loro di ristrutturare quelli immobili che hanno anche un alto valore storico, culturale, tant'è vero che c'era anche un vincolo archeologico, che però non ha impattato, per fortuna tutta quell'area. Ora non farò la dichiarazione di voto. Le dico già che ovviamente il Partito Democratico sarà favorevole a questa proposta, però prendo spunto Assessore, perché, se è pur vero che abbiamo, stiamo approvando questa questa variante normativa al piano di recupero di San Pietro degli Schiavoni. Abbiamo altri piani di recupero ingegnere, Morleo che vanno affrontati esordio il piano di recupero dei Cappuccini che noi abbiamo tenuto fuori, per esempio dalla approvazione della legge 36 l'ex Piano casa.
Ma soprattutto il Piano di mattonelle, recuperi e aree contermini che è fermo da tantissimi anni. Quindi io immagino Assessore che ci voglia uno sforzo maggiore Sindaco, ne parlammo, si ricorda, possiamo anche utilizzare lo strumento, so che avete fatto un protocollo con gli ordini, ecco quello è uno e una buona strada da seguire, creando anche dei gruppi di lavoro, creando, incentivando i tecnici che abbiamo a disposizione, anche noi negli uffici per dare possibilità di rivedere e quindi di riqualificare, sia il piano di recupero di via Puccini ma soprattutto quello di mattonelle aree contermini che impatta tantissimo nel nostro centro storico.
E a questo ci aggiungo un altro aspetto.
L'adeguamento del nostro Regolamento edilizio comunale al regolamento edilizio tipo ha retto, quindi questo noi lo abbiamo fatto già negli anni scorsi abbiamo presentato, se non ricordo male, anche una mozione.
Per sensibilizzare l'adeguamento del re carretto ci sono una serie di articoli che vanno in variante. Questo determina una lungaggine, però anche lì, cioè se abbiamo la buona volontà di farlo, può risolvere tante piccole criticità che oggi il nostro Regolamento edilizio comunale non prevede. Le faccio un esempio. Le tettoie cosiddetti gazebi sui sia pertinenziali che sopra gli edifici non non non vi è traccia nel nostro Regolamento edilizio comunale nel retti si semplificherebbe tantissimo tante piccole situazioni che vanno incontro a quelle che sono le esigenze della comunità. Quindi, ribadisco, non faremo la dichiarazione di voto almeno personalmente, ma il voto del Partito Democratico su questo Piano, questa variante è assolutamente positivo e favorevole. Grazie grazie. Consigliere Carbonella, ci sono altri interventi, prego Consigliere. Quarto, io, grazie, Presidente e grazie Assessore per aver dato, diciamo, una spinta in più, a chiudere il cerchio su questa situazione, ad esempio di Schiavonia, che io vi devo dire la verità era il periodo Covid eravamo chiusi all'interno delle nostre case. Mi ricordo seguivo anche le dinamiche del Consiglio comunale di allora, che si faceva in remoto, ovviamente, perché c'è il problema della della pandemia e ho seguito molto da vicino questa cosa. Questo Piano irriguo San Pietro Schiavone, anche perché di vi dico un'altra cosa, oltre alle questioni urbanistiche tecniche, non ci sono state, diciamo, hanno dato un valore aggiunto. Con queste modifiche, questi adeguamenti e all'epoca.
Io avevo anche chiesto io credo all'Ufficio tributi di fare un approfondimento su questo. Noi avevamo tre zone di recupero, San Pietro di Schiavonia, Cappuccini, mattonelle ZES, giusto qualche mattonella lì, oltre a a questo discorso qua di di recupero, quel piano di recupero ora era anche agganciato a delle agevolazioni fiscali sull'acquisto degli immobili. Vi spiego subito e sono uno che ha usufruito di quale agevolazione.
Cosa succedeva chi acquistava nei piani di recupero anche se, per esempio, era seconda casa, non andava a pagare l'aliquota del 10% sulle tasse della compravendita roba varia da versare allo Stato, ma bensì solo tre imposte fisse da 168 euro, questo perché perché sostanzialmente però c'era l'obbligo entro i cinque anni in cinque anni poi di attuare tutto il piano di recupero dell'immobile quindi e rimettere a nuovo immobili investimenti a livello di ristrutturazione edilizia poi quella quella norma fiscale.
Fu.
Abolita, credo dal Governo Monti. Ci fu un intervento che dipendono tutte le agevolazioni fiscali e roba varia dell'epoca, ma credo che sia stata riproposta poi dal Governo Letta e si è rimasti delle zone d'ombra. Io chiederei gentilmente agli uffici magari agli uffici tributi si approfondisse un attimino questa situazione se è rimasta in piedi questa normativa, perché può essere anche un incentivo in più a svegliare un po' il mercato immobiliare ed eventualmente anche quelli che sono degli interventi poi edilizi da fare.
Non vi nascondo ancora i messaggi in chat, quando, perché la questione urbanistica di questa persona seguiva carbonella all'epoca con l'Amministrazione Rossi e ci siamo anche scambiati pure qualche qualche parere, qualche cosa anche perché chi vive quella zona sa chiaramente chi è nato e vissuto in quelle zone vive tuttora. Sa che tutti questi accorgimenti, tutti questi interventi, non possono fare altro che migliorare sia la questione, voglio dire urbanistica, ma anche e soprattutto dare l'opportunità anche ai proprietari dell'immobile di fare degli interventi strutturali abbastanza significanti. Quindi io ringrazio questa Amministrazione per aver portato a termine, insomma, un lavoro che nasce un po' da lontano, lo stesso ad esempio, in modo di ringraziare per tutta la.
E ci ha fatto praticamente da maestro Alessio, anche in Commissione Urbanistica, su questa su questa cosa, quindi, mi complimento anche per lui ed è un risultato, secondo me è utile per la città. Grazie,
Grazie consigliere, quarto, non ci sono altri interventi in produzione, ci sono interventi per le dichiarazioni di voto o no, poniamo in votazione la proposta, chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Ho provato anch'essa all'unanimità dei presenti.
Punto successivo, il numero 11, Interpretazione autentica articolo 50 delle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale infrastrutture viarie. Prego assessore Di Bello, grazie di nuovo Presidente, riportandosi integralmente e dando, anche in questo caso per letto quanto ho scritto in premessa della su richiamata proposta ed in particolare considerato che, in sede di istruttoria di istanze di parte localizzate nelle aree di rispetto stradale, così come individuate dalla cartografia vigente del Piano Regolatore Generale e regolamentare dell'articolo 50 delle norme tecniche di attuazione, sono stati rilevati i profili di interpretazione non univoci dovuti ad un evidente contrasto tra il comma quinto, il comma sesto del richiamato articolo 50, considerato che la competenza di interpretare in via autentica una deliberazione del Consiglio Comunale, solo dell'organo collegiale che l'ha adottata tanto premesso, passo a leggere la parte dispositiva. La premessa è parte integrante e sostanziale del presente atto nei costituisce motivazione di approvare la seguente interpretazione autentica dell'articolo 50 delle NTA allegata al PRG del Comune di Brindisi, il comma 5 dell'articolo 50 Nec NTA deve leggersi nel senso che le aree riservate a sede stradale e ferroviaria, tra cui devono ricomprendersi le aree di pertinenza di servizio quali i parcheggi, devono essere tali da assicurare la salvaguardia dell'incolumità pubblica in modo che non intralciano la circolazione o limitino la viabilità visibilità, tale principio non può essere derogato dalla pianificazione particolareggiata esecutiva e di progetto che pertanto dovrà conformarsi a quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale. Rispettare quanto già previsto dalle tavole del PRG e la destinazione d'uso delle aree riservate stabilità ope legis.
Per la stessa ragione l'elenco contenuto a titolo esemplificativo nella norma quali stazioni di servizio, distributori di carburante, attrezzature per l'interscambio tra le diverse modalità di trasporto, eccetera, deve intendersi in senso restrittivo affinché sia garantito il rispetto dei vincoli prescritti dalla normativa nazionale a prescindere dell'incolumità pubblica e non sia alterata la destinazione d'uso prescritta. I commi 5 e 6 devono interpretarsi nel senso che, in quanto aree vincolate alla stessa esigenza di sicurezza della circolazione incolumità pubblica, le aree riservate a sede stradale, Ferrio e ferroviaria, tra cui rientrano le aree destinate a parcheggi, soggiacciono agli stessi limiti prescritti per le zone di rispetto stradale. Sicché i limiti all'edificabilità prevista dal comma 6 devono essere applicati anche in sede di previsione delle opere e realizzazione degli spazi di cui al comma 5, di precisare altresì che la presente deliberazione non costituisce variante urbanistica ed ai al ai vigenti PRG,
Grazie assessore, Di Bello, prego, consigliere Rossi.
Allora io intervengo per una questione di metodo.
Cioè qui si chiede al Consiglio comunale.
Di esprimere.
Un'interpretazione autentica.
Dell'articolo 50 delle norme tecniche di attuazione,
Non so io sono un po' sorpreso.
Cioè e poi si dice come l'ultima frase che ha riportato l'assessore non costituisce variante, cioè noi qui in Consiglio comunale.
Sommi esperti, 32 sommi esperti, 33 più il Sindaco sono gli esperti di urbanistica.
Diamo l'interpretazione autentica delle norme di attuazione, cioè.
Il dirigente, la dirigente, dice qua, sono arrivate dei problemi.
Come facciamo?
Si arriva in Consiglio, propone come fare, arriva in Consiglio comunale con l'interpretazione del dirigente e il Consiglio comunale fa la sua interpretazione.
Dicendo che non c'è variazione ora anche da questa interpretazione.
Io non è che abbia capito dove si va a parare.
Tra comma 5, comma 6, il comma si deve interpretare che al comma 6, le cui il costruito è lo stesso del comma 5, e via discorrendo allora, se c'è questo tema riscrivete in maniera chiara.
E non interpretabile, cioè non è che qualcuno che viene qui e vuole fare qualche cosa si va in Consiglio comunale per l'interpretazione autentica del Consiglio comunale, per poter capire se questo si può fare, questo non si può fare, riscrivete piena facoltà.
Nelle norme tecniche di attuazione, i commi 5 e 6 si viene in Consiglio comunale e si approva.
La nuova riformulazione dei commi 5 e 6 dell'articolo cos'è?
50 delle norme tecniche di attuazione,
Anche qui, perché, insomma, non è che siamo nati ieri, si viene per dare una interpretazione autentica dei commi 5 e 6 perché c'è qualcuno?
Che non consente che per la proposta che fa il, la dirigente non è nelle condizioni.
Di rispondere e vuole che il Consiglio comunale noi non sappiamo che cosa mi consenta dirigente.
Dia la sua interpretazione autentica che, perché così come formulata, può rispondere a eventualmente.
Adesso perché, ripeto, posso solamente immaginare perché non so neanche di che cosa si sta parlando.
Perché altrimenti, qual è l'urgenza di venire qui?
Con i commi 5 e 6 e come si intende il comma 6, in funzione del comma 5.
Qual è l'urgenza?
In questa formulazione ci vuole un po' di chiarezza, è un metodo.
Tutto è rivedibile.
Comma c sarà di Juan quarant'anni questo questi comma 5, comma 6, delle norme tecniche di attuazione del vigente Piano.
Regolatore del Comune di Brindisi, se l'Amministrazione intende che è restrittivo su alcuni temi la viabilità, le stazioni di servizio, il costruito del comma 6 che non parla con le possibilità del comma 5, viene qui e le riscrive 5 e 6, sappiamo di che cosa stiamo parlando e non facciamo una per una cosa più che altro divinatoria noi diamo come gli Oracle l'interpretazione autentica e io sfido chiunque in questo Consiglio comunale,
Di aver capito di che cosa si sta parlando.
Prima di dare l'interpretazione autentica.
Perché ne sono sicuro che qui, se dovessimo fare delle domande a qualche consigliere comunale, non sanno di che cosa stai parlando, quindi il Consiglio comunale si esprime su un'interpretazione autentica di cose di cui non conosce nulla.
Dell'articolo 5 e l'articolo 6 dalla norma tecnica di attuazione del 50 e dall'interpretazione autentica, allora io vi invito a ritirarla.
E venire con la nuova formulazione.
Dell'articolo 5 ter, comma 5 e dalla comma 6 della norma tecnica di attuazione, e non tra virgolette, scaricare sul Consiglio comunale l'interpretazione che poi potrà dare luogo a autorizzazioni e che qualcuno.
Fuori dal Consiglio qualche cittadino possa fare pure.
Non ritrovando l'interpretazione nel piano regolatore generale le norme tecniche di attuazione e fare ricorso al TAR all'autorizzazione, perché quello dice mah media, l'interpretazione autentica del Consiglio comunale, ma che cosa mi interessa?
Bah quindi in estrema sintesi.
Questa modalità io non la condivido, fermo restando che si può tranquillamente riformulare nell'articolo 50, comma 5, comma 6, rendendoli compatibili che si parlino e che riterrei che direttamente ci sia scritto in maniera chiara, che cosa si può fare e che cosa non si può fare, non che andiamo avanti con anche se poi la dirigente ci potrà spiegare anche per quale motivo è arrivata questa richiesta.
Questo problema non penso che la dirigente la notte non riuscivo a dormire.
Sulla.
Le contraddizioni tra l'articolo 5 tra il comma 5, il comma 6.
E quindi per no lei dirigente, immagino che prima di prendere sonno dicevo, io devo risolvere un problema.
Devo risolvere un problema a Brindisi, come risolvere il problema delle contraddizioni tra i comma 5, il comma 6, con un'interpretazione autentica allo?
Al di là della battuta, ci vuole spiegare perché ha sentito l'urgenza di arrivare, qual è il problema concreto che c'è dietro questa richiesta di interpretazione autentica e perché, anziché fare l'interpretazione autentica, non si propone una modifica dell'articolo 50 delle norme tecniche di attuazione perché sarebbe più lineare darebbe più forza a un'eventuale autorizzazione rispetto a un profilo che si presterebbe molto più a ricorsi e poi l'interpretazione autentica tra dal TAR,
Non il Consiglio comunale.
Grazie consigliere Rossi, facciamo intervenire subito, la dirigente bianca Morleo prego buongiorno, ringrazio anche per la preoccupazione dagli mia, la mia tranquillità per il sonno. No, l'interpretazione autentica, assolutamente non effettivamente si poteva risolvere questo problema e sulle proposte avanzate dai cittadini dando, diciamo, dei pareri più restrittivi e poi, se lo risolveva il TAR, questo sì però chiaramente questo è un appesi, un'ape sentimento enorme dei procedimenti, anche a carico dei cittadini, quindi per cercare di no, per cercare di risolvere questo problema che effettivamente nasce da che cosa nasce da una contraddittorietà dell'articolo 50, tra il comma 5, il comma 6, la norma ci sono, anche diciamo, sentenze del Consiglio di Stato e della Corte costituzionale che io ho citato, appunto nel dispositivo prevede questa, diciamo questa possibilità di adottare un'interpretazione autentica. L'interpretazione autentica viene.
Adottata viene predisposta da a seconda chiaramente dell'interpretazione della norma e quindi, siccome il Consiglio comunale è quello che va a interpretare le norme che riguardano appunto l'approfondimento del dell'urbanistica e quello diciamo il preposto chi l'ha approvata è stata il Consiglio comunale, lo stesso Consiglio comunale ha tutti i poteri di poterle interpretare e si interpreta non modificando la norma perché noi non stiamo andando a modificare la norma, ma stiamo soltanto andando a risolvere un problema di contraddittorietà, perché in un comma di la, la norma dice che è possibile realizzare degli interventi addirittura prevedendo dei piani particolareggiati che sono dal punto di vista urbanistico, un ossimoro il Piano Particolareggiato su un'area di rispetto stradale. Questo Consigliere me lo permette e quindi al comma poi sei, invece dice no, non è previsto alcun tipo di intervento sennò una RE le se non la recinzione rete metallica quindi è evidente. È evidente che le aree di rispetto stradale, che sono comunque ben disciplinate anche a livello nazionale, debbono avere un'interpretazione anche per il Comune di Brindisi, cioè io devo capire nelle aree di rispetto stradale. Che cosa posso fare sì, dal momento che l'articolo 50 e ben chiaro sulle attività che è possibile realizzare, tant'è che vengono anche diciamo elencate nei commi, però c'è questa contributori country contraddittorietà, quindi non per evitare perché il TAR si esprime, è vero, ma si esprime excursus su casi singoli. Non esprime, non si esprime in generale, diciamo, su dei procedimenti che vanno in contraddizione tra di loro. Il Consiglio comunale che diciamo l'ente predisposto a poter legiferare in questo tema può anche interpretare quindi per evitare anche e contenziosi.
In futuro contenziosi che ci sono già stati e che peraltro hanno in qualche maniera dato, diciamo u ha avvalorato questa interpretazione. Quindi ci sono stati anche contenziosi dovuti a dei dinieghi effettuati, diciamo negli anni passati che hanno dato, diciamo supporto anche a questo tipo di interpretazione, quindi è una diciamo.
Una.
Capacità e una possibilità che la norma dà al Consiglio comunale e noi l'abbiamo utilizzata come metodo come procedimento amministrativo, tecnico, amministrativo. Tutto qui.
Grazie ingegnere, Morleo, prego, consigliere Rosso, nel senso che quello che ha detto la la dirigente mi rafforza nella mia richiesta.
Lei ha detto che c'è una profonda contraddizione fra le norme e i commi 5 e 6 dell'articolo 50 della norma tecnica 50. A questo punto non si modificano.
Il testo rimane lo stesso.
E c'è un'interpretazione autentica del Consiglio comunale, ma il testo rimane lo stesso, sarebbe meglio riscrivere quella parte di testo, perché altrimenti adesso le faccio la domanda, ma questa interpretazione autentica, così come formulata, rientra nel Piano regolatore, cioè un tecnico che fra due anni prende il Piano regolatore del Comune di Brindisi legge l'articolo 5. La norma tecnica 50 commi 5 e 6 è a conoscenza di questo o viene inserita perché se non viene inserita e quindi la modifica non lo saprà nessuno, cioè non è che questo vale per domani non è che serve per risolvere i problemi che sono già sorti ripeto fra tre anni,
Un soggetto cittadini, imprese chicchessia, avanzo una domanda legge, il Piano regolatore del Comune di Brindisi vigente trova la norma tecnica 50 commi 5 e 6 e di questa cosa non trova nulla.
Non trova nulla nel piano regolatore.
Che facciamo lei, magari non ci sarà più il Consiglio comunale, non c'è più, si è persa ogni memoria di questa storia e resta la contraddizione dei commi 5 e 6. Questa cosa non serve per sanare quello che si è presentato, è un'interpretazione che deve valere anche per il futuro in maniera chiara e trasparente. Ripeto, a mio avviso non è la strada maestra. La strada maestra è modificare la norma tecnica. 50 che consente per ILS, perrieri, per oggi e per domani e per dopodomani di avere una norma chiara, perché se poi questa norma autentica non viene riportata nell'articolo 50 e che quindi, nella sì nella norma tecnica 50 e quindi la modifica.
Non esisterà più fra tre anni, cinque anni, nessuno saprà niente di questa norma e si riproporrà esattamente lo stesso problema.
Grazie consigliere Rossi, prego, consigliere cameriera.
Grazie Presidente, naturalmente il tema urbanistico è sempre un tema ostico e quando abbiamo ci è arrivato questo questa convocazione con l'ordine del giorno, sinceramente ho fatto un po' di giri tra gli avvocati amministrativisti di Brindisi.
E devo dire che molti tutti hanno apprezzato questo, questo orientamento per un semplice fatto consigliere Rossi.
Eroe Riccardo scusami.
Per un semplice fatto è stato apprezzato questo orientamento nel passato Sindaco questa questo conflitto di questi due, questi due commi ha prestato il fianco alle interpretazioni del dirigente di turno.
E del funzionario di turno, consigliere Rossi.
Questo conflitto di due commi negli anni passati ha dato la possibilità, la facoltà al dirigente di turno al funzionario di turno di interpretarlo, guarda caso, su determinati sistemi possiamo dire che c'è stato una sorta di monopolio a senso unico, guarda caso Enzo ma è una coincidenza, sì, è stata una coincidenza.
Quindi ha fatto non bene di più a preoccuparsi di questo conflitto, peccato che i suoi uffici non se ne siano accorti qualche anno addietro perché noi l'avremmo sostenuto pre gli unici in maniera in.
Inflessibile questa cosa perché quando determinate cordate presentavano i progetti di venire assecondato?
No no, ma questa cosa la tua proposta non sostituisce. Questa è rafforzativa cambiare però, sebbene Riccardo cambiare la norma di attuazione significa andare a fare una variante urbanistica, ne possiamo parlare, ne parleremo fra sei, sette mesi, un anno. Nel frattempo va bene e nel frattempo, quindi, ben venga il dirigente ingegnere Morleo ben venga la sua nota di interpretativa, ma la proposta di Riccardo Rossi va valorizzata. Può essere parallelamente adottata. Nel frattempo, però, diamo la possibilità agli uffici, alla dirigente Morleo di avere, diciamo, un orientamento su cui può basare il sulla sua decisione senza eccessive interpretazioni, e questa è la cosa fondamentale, anzi, ingegnere Morleo, la inviterei eventualmente a verificare se ci sono altre situazioni di conflitto in queste norme tecniche di attuazione ed eventualmente se è possibile interpretarne relativamente e noi saremo pronti ad affrontare il poi ha ragione il consigliere Rossi Iren evidentemente va rivisto tutto e tutte le norme di decretazione nei tempi che comunque una variazione, una variante urbanistica da però noi dobbiamo, dobbiamo anche perché lo strumento vigente lo avremo per qualche anno ancora e quindi e sarebbe buona cosa eventualmente risolvere questi conflitti ci faranno, ci farebbero risparmiare tempo, ci farebbero risparmiare contenziosi perché è evidente, così come ha già scritto, ma, come mi hanno detto gli amministrativisti a ogni progetto c'è un contenzioso, è sistematicamente, siamo soccombenti e quindi questa è una Gravio. Dico sì e quant'altro. Quindi,
Su questa cosa non siamo d'accordo, ma siamo d'accordo anche con quello che ha detto il consigliere Rossi. Va eventualmente revisionato, va revisionato e tutte le norme di organizzazione che a questo punto potrebbero essere fatti parallelamente all'adozione del retta. Quindi, eventualmente fare un discorso più generalizzato e approvare, come vede, consigliere Carbonella a furia di farmela con lei. Anche io riesco a entrare nelle questioni urbanistiche, quindi, assessore Di Bello, prima o poi avrò non avrà soltanto la comodità democristiana del Consigliere Carbonella. Detto questo, a parte gli scherzi, credo che sia fondamentale partire parallelamente una revisione delle norme tecniche di attuazione, eventualmente anche rivedere il la possibilità del regolamento edilizio tipo, così come la Regione Puglia. Ci ha già detto di fare da quanto tempo.
Dal 2017, quindi, e assessore Di Bello un sacco di lavoro e noi aspettiamo qui a sentire le sue le sue relazioni.
Per le dichiarazioni di voto mi rimetto poi alla volontà del consigliere delegato all'urbanistica del PD Carbonella.
Grazie consigliere candeliere, non vedo altri interventi in produzione, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto, ci rimettiamo tutti al consigliere Carbonelli.
Prego Consigliere.
Grazie, Presidente, no.
È tutto vero,
Per quanto mi riguarda, è tutto vero, quello che ha sollevato il consigliere Rossi assolutamente trova riscontro.
Come però anche la diciamo la noi, la replica perché sarebbe la risposta della dirigente, anche quanto detto dal mio capogruppo, allora la questione è sostanziale.
Si può modificare, si vanno variante normativa.
Alle NTA, però, questo richiede del tempo e soprattutto Riccardo ci sono, immagino e non ne ho, non ne ho contezza piena, ma penso di poter forse una serie di pratiche sicuramente che riguardano questo tipo di situazioni immagino sia gli ricorsi ma anche pendenti possono penso, immaginare questo quindi è per dare un ulteriore contributo quello che non è stato citato, che rafforza quanto oggi viene discusso con questa interpretazione autentica e la circolare ministeriale la 5.980 del 70, che è già riportata all'interno dell'articolo 50 delle NTA che dice espressamente e ed è stata fatta appunto proprio per salvaguardare le aree di rispetto stradale.
Che non si può fare un'unificazione generica. Ecco da lì il comma 6, ma tutto ciò che riguarda i servizi annessi alla viabilità e quindi le stazioni di servizio. Prestazioni di carburanti, IPA e l'interscambio di modalità di trasporto pubblico e privato sono previste e si possono realizzare in conformità all'articolo 24 del codice della strada. Quindi è proprio evidente che c'è una discrasia, quasi una schizofrenia tra il comma 5 e comma 6 Madia a livello interpretativo, però eh e questo devo dare purtroppo ho ragione a chi mi ha preceduto dicendo che evidentemente è evidente no, perché una cosa non non non corretta, che ci sia stata questa questa interpretazione così labile, quasi schizofrenica negli anni passati, quando dico anni passati mi riferisco agli anni passati. Ovviamente, quindi, per quanto ci riguarda al momento e per non avere per non lasciare incompiute e per dare seguito, rafforzando quanto detto dal consigliere Rossi, l'ingegnere Morleo e devo dare atto del consigliere cammino, è stato bravo, perché con la, con la variante normativa, con l'adeguamento del REC ha retto, possiamo fare anche questo tipo di lavoro effettivamente, e quindi unire quelle due cose per rivedere in maniera generale o è stato bravo,
In maniera generale, quelle che sono le norme tecniche di attuazione, comunque, il Partito Democratico, da questo punto di vista, per questa delibera voterà favorevolmente. Grazie Consigliere Carbonella, prego, Consigliere Borromeo.
Grazie Presidente, nell'annunciare il voto favorevole di Fratelli d'Italia, volevo cogliere l'assist per una dichiarazione sull'argomento e un forte apprezzamento per quello che è lo strumento che stiamo utilizzando oggi sul tema dell'interpretazione della normativa e sottoscrivo quello che è stato l'invito del consigliere Cannalire a voler estendere ad altre,
Diciamo normative questa necessità eventuale di dover intervenire con puntuali interpretazioni, perché anzi, e non solo su quello che il settore urbanistica, questo tipo di visione andrebbe un po' estesa a tutti quelli che sono i vari settori, vari regolamenti comunali, noi stiamo cercando anche intervenire con modifiche regolamentari o con nuovi regolamenti proprio per limitare al minimo le interpretazioni degli uffici, perché proprio le interpretazioni degli uffici sulle normative spesso e volentieri hanno creato grandi danni a cittadini, a imprese e poi ci ritroviamo questi grandi danni su questa interpretazione ce li ritroviamo quando vengono generati i debiti fuori bilancio, che poi ricadono sui sulle che sulle tasche dei cittadini stessi che noi votiamo in questo Comune sempre ed esclusivamente con un solo esito, che imprese e cittadini pagano se sbagliano qua dentro, non paga mai nessuno. Quindi, l'attenzione su limitare al minimo le interpretazioni dei regolamenti, un invito che io voglio sottoscrivere non solo sull'urbanistica, ma estendere a tutti i settori grazie.
Grazie consigliera Borromeo, non ci sono sì, prego, Consigliere Di Donno sì, Presidente, grazie anche per esprimere il voto favorevole del Gruppo di Futuro nazionale su questo argomento che, così come ricordava il consigliere Alessio Carbonella, va rivisto nella interessa perché se non ricordo male le norme tecniche di attuazione dirigente ingegnere, Morleo insomma, fare forse a 30 anni fa mi pare il regolamento quindi da 30 anni qualcosa è cambiato, probabilmente anche per non mettere in difficoltà gli uffici che a volte fanno fatica anche rilasciare.
I pareri io credo che sia opportuno mettere le mani a questo regolamento generale, quindi.
Conformarlo a quelle che sono le normative vigenti, pertanto il voto sarà favorevole, il Gruppo di Futuro nazionale,
Grazie consigliere Di Donna, prego, consigliera siciliani, si anticipiamo e ha il voto di Forza Italia favorevole e volevo dare atto del lavoro che si è fatto nella Commissione Urbanistica, sia al Presidente e a tutti noi, commissari che ne facciamo parte, perché avendo condiviso la logica di questa delibera che era nel senso di dare agli uffici delle linee guida,
Forti e fortificate dal punto di vista e della interpretazione della norma, proprio per evitare i dubbi che poi producevano e avevano prodotto provvedimenti a volte di rigetto, a volte di accoglimento, e quindi appunto, come è stato detto, schizofrenici, ripeto, ribadendo, condividendo proprio la logica che si è attuata,
In seno a quella Commissione, per questa delibera e condividendo anche l'idea che questo sia un metodo che questo Consiglio comunale deve sposare, quando appunto ci siano i rischi che interpretazioni soggettive diventino provvedimenti ad personam o di accoglimento o di rigetto che, con tutti i rischi che ne seguono chiaramente,
Apprezziamo moltissimo che si sia arrivati medio tempore, come si sta dicendo a questa, a queste linee guida, queste interpretazioni di questo articolo 50 con avendo risolto i dubbi sistematici di applicazione tra l'articolo tra il comma quinto, il comma sesto, quindi Forza Italia voterà a favore grazie consigliera Sicilia poniamo.
Adesso in votazione, la proposta.
Prego consigliere Rossi, allora forse c'è un equivoco.
Il tema non è il merito, il tema è il metodo,
È una domanda ancora alla dirigente, ma questa interpretazione autentica riguardo del futuro o tra virgolette, sana situazioni che si sono già realizzati.
Prima domanda.
Perché non mi sembra no, una, cioè bisogna chiarire questo aspetto, andiamo a sanare situazioni che già si sono realizzate, su cui si sono aperti dei contenziosi, perché io non ne sono a conoscenza, seconda questione, il metodo è molto semplice, cioè questa interpretazione autentica, come dicevo prima,
Non entra.
Nell'articolato, nelle norme tecniche di attuazione attualmente vigenti verrà pubblicata sul sito del Comune come norma precisazione interpretazione del Consiglio Comunale sui commi 5 e 6.
Questa cosa rende difficile la vita per un soggetto proponente che vuole avere certezze in futuro perché, ripeto, non è la questione fra un giorno, un mese.
Perché, insomma, sono 40 anni non trend quarant'anni che c'è questa norma tecnica di attuazione e io non entro nel merito, se la dirigente ci dice che la mette in imbarazzo la mette in difficoltà rispetto a determinate situazioni, io le do perfettamente ragione, non ho non ho dubbio.
Il tema è come si affronta una contraddizione di questo tipo con un provvedimento di interpretazione perché, come dice il Consigliere Borromeo, noi dovremmo estenderlo a tutto il Regolamento, ma rifacciamo irregolarmente.
Pro, nonché ogni volta che c'è un problema, andiamo a interpretare Autogrill.
Autenticamente quell'aspetto anche perché, se questa procedura si dovesse diventare di metodo che facciamo, riscriviamo le norme tecniche di attuazione di tutto il Piano Regolatore senza fare varianti e le riscriviamo tutte in funzione di interpretazioni autentiche.
Perché se apriamo questo metodo, tutte le norme tecniche di attuazione, il Consiglio comunale le può?
Identicamente, interpretare nel modo che ritiene opportuno, che significa riscriverle.
E quindi abbiamo rifatto tutte le norme tecniche di attuazione dell'attuale piano regolatore generale.
Quindi io ritorno alla questione che diventa spinosa se oggi, con questa interpretazione autentica, andiamo a sanare ciò che già si è realizzato, poi, se la dirigente mi dice non è assolutamente così meglio.
Meglio siamo tutti più tranquilli, dopodiché resta il metodo.
Sicuramente nessuno vuole dire si può fare, non si può fare un problema, l'importante è avere delle norme chiare, qua rimangono due norme in conflitto fra di loro.
Lì, nel Piano Regolatore Generale e fuori su una pagina del sito del Comune, l'interpretazione autentica di quelle norme io penso che è un po' un pasticcio.
Nel tempo lo sarà, evidentemente, perché se non si cambia questo Piano regolatore come pensano non verrà cambiato son passati tre anni, due mesi e non si cambierà fra cinque anni sei anni, questo sarà un assoluto problema.
Grazie, consigliere Arosio.
Giusto a chiarimento rispetto a una domanda, non potendo far intervenire il dirigente in dichiarazione di voto, faccio presente che non sanno la situazioni pregresse questa interpretazione autentica, prego consigliere Quartarone.
Okay.
No no, era proprio questo il punto nel senso, la domanda posta dal consigliere Rossi è fondamentale per poter poi eventualmente valutare esprimere il voto sulla delibera in questione, quindi non siamo a conoscenza Sesana, situazioni o non sana, ok, va bene, era soltanto questa domanda grazie.
Poniamo adesso in votazione la proposta, chi è favorevole?
No, è Rossi, ho votato a favore, chi è contrario?
Ora ci siamo.
Chi si astiene?
24 voti favorevoli, un contrario e un astenuto, la proposta è approvata, votiamo adesso l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Anch'essa approvata con 24 voti favorevoli, un contrario e un astenuto punto successivo, il numero 12.
Approvazione, progetto di fattibilità tecnica dell'intervento denominato riqualificazione all'ingresso della città da via provinciale per Lecce alla rotonda di viale Mennitti vi risparmio il codice unico di progetto ai fini degli adempimenti previsti articoli dagli articoli 16 e 17 del decreto Presidente Repubblica 327 2001 del combinato disposto del comma 3 della legge regionale Puglia 13 2001 e successive modifiche e integrazioni del comma 3 della legge regionale Puglia 3 2005 e successive modifiche e integrazioni, dichiarazione di pubblica utilità e adozione di variante allo strumento urbanistico. Prego assessore Di Bello.
Sì, grazie Presidente. Anche in questo caso si dà per letta la relazione, che fa parte integrante di questa proposta e considerato che il progetto è oggetto in oggetto, è stato approvato con delibera di Giunta comunale numero 464 del 4 12 2025, che l'area in cui ricade l'intervento dal punto di vista urbanistico rientra nella zonizzazione del PRG, come da tavola di individuazione. Zone di PRG, in cui ricade l'intervento allegata e il progetto riqualificazione dell'ingresso della città da via provinciale per Lecce, alla rotonda di viale Menniti, costituisce variante allo strumento urbanistico comunale alla sua approvazione si configura ai sensi dell'articolo 14, comma 3, della legge regionale numero 13 dell'11 5 2001, con l'adozione di variante al PRG, portando ad una ottimizzazione dell'area differente da quello attuale. È definita cartograficamente che l'opera in oggetto riveste carattere di pubblica utilità, per cui l'approvazione del progetto costituisce apposizione del vincolo preordinato all'esproprio ex DPR 327 2001 sulle aree individuate nell'allegato Piano particellare preliminare di esproprio. Tanto premesso passo a leggere il dispositivo delibera di prendere atto e fare propria la relazione di cui innanzi, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione di approvare il progetto di fattibilità tecnico economica relativo alle di l'intervento denominato riqualificazione dell'ingresso della città da via POR provinciale per Lecce, alla rotatoria di viale Mennitti, identificato dal CUP J 87 B 25 0 0 0 12 0 0 6 per un importo complessivo pari a 2 milioni 850.000 euro nell'ambito del Programma strategico trame Trame Mediterranee di dare atto che la copertura finanziaria dell'intervento è assicurata mediante le risorse stanziate sul capitolo di bilancio numero 29 42 93 0 2 del bilancio di previsione del 2025 2027 Esercizio Finanziario 2026 impegno numero 11 94 2026 assunto con determinazione dirigenziale numero 13 13 del 9 9 2025 di dare atto che, ai sensi del combinato disposto del comma 3 dell'ARP 13 2001 e sue eventuali variazioni del comma 3 dell'ERP 3 2005, l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica costituisce dichiarazione di pubblica utilità, apposizione di vincolo preordinato all'esproprio e adozione di variante allo strumento urbanistico, di disporre il deposito della delibera presso la segreteria Generale del Comune per 15 giorni per permettere a chiunque di presentare le proprie osservazioni e opposizioni anche ai sensi dell'articolo 9 della legge 7 agosto 90 numero 241 e successive modifiche e integrazioni di disporre l'avvio dei provvedimenti previsti per gli adempimenti di cui alla legge regionale. 44 2012 e regolamento regionale 18 barra 2013.
Grazie assessore Di Bello, ci sono interventi.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
Non essendoci interventi in prenotazione, votiamo la proposta, chi è favorevole?
Proposta approvata all'unanimità dei presenti, votiamo adesso l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Anch'essa approvata.
Punto successivo, il numero 13, trasferimento a titolo gratuito in favore di E-Distribuzione, spot della proprietà della cabina elettrica di trasformazione, media tensione bassa tensione e della relativa area di sedime realizzata per risolvere l'interferenza con i lavori di realizzazione di uno shopping di collegamento con la rete ferroviaria RFI e l'aeroporto di Brindisi finanziati con fondi FSC 2007 2013 del CIPE numero 62 2011. Prego Assessore elmo per l'illustrazione grazie respinta.
Il provvedimento è passato in Commissione, è stato abbastanza tempo per essere illustrato e non ha avuto osservazioni, si tratta praticamente di una cabina.
No, non ho avuto in Commissione, dicevo, quindi il provvedimento delibera di richiamare la premessa, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, di prendere atto che nell'ambito dei lavori per la realizzazione di uno shuttle di collegamento tra la rete ferroviaria RFI e l'aeroporto di Brindisi, per consentire la realizzazione della rotatoria prevista in progetto lungo la complanare Pittachi e in corrispondenza dell'incrocio con la strada per Minnuta, si è reso necessario la realizzazione di una nuova cabina elettrica di trasformazione media bassa tensione in sostituzione della cabina esistente interferente con l'opera pubblica, di autorizzare il trasferimento a titolo gratuito in favore della diede distribuzione di società per azioni della proposta della proprietà del prefabbricato destinato a cabina elettrica identificato in nel foglio 50 del catasto particella 25 18 di una superficie complessiva di 34 metri quadri di dare atto che la cessione è finalizzata esclusivamente alla gestione e manutenzione ed esercizio della rete pubblica di distribuzione dell'energia elettrica di stabilire che il trasferimento avverrà mediante atto pubblico da stipularsi davanti al notaio individuato secondo la normativa vigente.
Di autorizzare il responsabile del settore, lavori pubblici alla sottoscrizione dell'atto di trasferimento, di dare mandato al responsabile del settore lavori pubblici, di adottare tutti gli atti conseguenti e necessari alla definizione della procedura, compresa la predisposizione della documentazione tecnica e amministrativa di stabilire che le spese notarili catastali ipotecarie e di registrazione relative al trasferimento,
Saranno poste a carico del Comune di Brindisi di dare atto che il trasferimento del bene comunale riguarda un'infrastruttura realizzata per esigenze di pubblico interesse e destinati esclusivamente all'esercizio del servizio di distribuzione elettrica di trasmettere copia del presente provvedimento?
E distribuzione, Enel, Distribuzione sulle operazioni e agli uffici comunali interessati per gli adempimenti conseguenti conseguenti, di dichiarare con separata votazione favorevole la, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, decreto legislativo, due, sei, sette del 2000, grazie grazie, assessore elmo, prego consigliere Rossi,
No, allora.
Purtroppo il mio ruolo qui.
Ho alcune perplessità.
La perplessità è sul titolo gratuito.
Perché con fondi pubblici delibera CIPE è stato reali e finanziato, lasciato all'interno di questo è stata realizzata l'opera della cabina.
A questo punto, però, il tema è il trasferimento a titolo gratuito a una società privata e distribuzione S.p.A. È una società privata.
Fa parte del gruppo Enel quotato in borsa.
Che distribuisce dividendi ai propri azionisti è una parte infinitesimale di questi dividendi, vengono fatte in funzione dell'elettricità dell'energia distribuita da e distribuzione, cioè distribuzione prende questa cabina, distribuisce l'energia mica gratis.
La no, questa è la nuova.
Scusate io da quello che leggo è stata realizzata una nuova cabina.
Per spostare o capi?
Qui.
Allora è stata realizzata su fondi pubblici.
E su sedime pubblico,
Una nuova cabina che sostituisce quella già esistente, ma rappresenta.
Quello è nuova.
Perché poi dobbiamo andare a vedere, c'è anche il principio di congruità.
Quello che c'è e viene dismesso quanto vale e quanto vale quello che ti do.
Eh no, scusatemi cioè il principio di congruità se io, se tu hai una cabina che è in grado di a uso tutto quello che c'è che vale.
1.000 euro,
E io te ne do una nuova che è in grado di gestire una potenza elettrica maggiore.
E che tu potrai distribuire quantità e quindi fatturare quantità di energia maggiore.
Andrebbe fatto un parere di congruità ti do 2000 a fronte del tuo valore di 1.000 mi paghi la differenza, a meno che quello che io ti sto dando è uguale in valore.
Ma occorrerebbe accompagnare il titolo di uso, diciamo titolo gratuito, e quindi una perequazione, sostanzialmente dismetto il vecchio ti do il nuovo a una società per azioni che, in funzione di una potenza elettrica maggiore di quella che.
In funzione di una potenza elettrica maggiore di quella che dismette, ne entra un'altra nel proprio patrimonio.
È in grado di distribuire maggiori energie, fatturare di più di quella che avevo?
Normalmente questi temi si affrontano o in una relazione di congruità.
Pistocchi e tu di smetti per 100, io ti sto dando una cosa che vale 150 dammi la differenza, perché sennò c'è un vantaggio patrimoniale in questo per e distribuzione che, ripeto.
È una società privata che, con che fattura e fatturerà di più grazie alla bontà del Comune di Brindisi che li dà una cabina elettrica nuova e di potenza maggiore di quella che dismette, per cui inviterei a farlo questo parere di congruità all'interno della delibera per attestare che il titolo gratuito non è un indebito arricchimento da parte della società Enel Distribuzione.
Grazie consigliere Rossi, prego consigliere Quartu, grazie Presidente, mi allineo in totale, voglio dire condivisione con quello che ha appena espresso il consigliere Rossi, anche perché quando si tratta, non so per quale motivo di cedere qualsiasi cosa ad Enel siamo tutti disponibili quando Enel deve cedere qualcosa a noi è difficile pure riuscire a raggiungerli.
Io colgo l'occasione per ricordare a qualcuno e credo che sia anche stata un'idea del collega Nevoli all'epoca.
Abbiamo più volte proposto ad Enel Distribuzione o comunque sia la proprietaria di quell'immobile su via Bastioni, quello là vicino ai carabinieri che in totale stato di abbandono, appena si è messo in moto un meccanismo di potere eventualmente valutare e quindi abbattere quel quelli, quell'immobile, liberare anche le mura della città.
E sembra che si siano attivati per fare qualche cosetta, metteremo in piedi, beh, io credo che bisognerebbe di nuovo, soprattutto in questo momento storico con le vicissitudini, Cerano e tutta la situazione della zona industriale rimettere al tavolo Enel con noi massima disponibilità, eventualmente anche da parte dell'Amministrazione secondo me al a risolvere qualche problema tecnico o logistico come in questo caso, ma sarebbe molto più importante aprire una discussione più ampia.
E cercare di capire cosa noi possiamo dare a loro e cosa soprattutto loro potrebbero effettivamente donare alla città come immobili fatiscenti, o comunque ormai non al servizio della della società. Quindi io inviterei eventualmente ad allargare un attimino la la situazione e cercare di avere un dialogo un po' più che sia un po' più produttivo, non soltanto per Enel, come dice Rossi, ma che per la città stessa grazie.
Grazie consigliere Quartarone, non credo lui che fa.
Mi chiede di intervenire l'ingegnere Iaia, per chiarimenti prego, ingegnere.
Dunque la cabina nuova viene realizzata perché quella esistente, che non avevano alcun interesse a spostare né a delocalizzare, interferisce con l'opera pubblica Colosimo col nostro proprio per cui è stato chiesto di spostare la cabina, ora lo spostamento della cabina può avvenire esclusivamente realizzando una nuova cabina uguale, perché altrimenti ci sarebbe un'interruzione del servizio pubblico.
No, no, non è un ricatto, mi perdoni no, no, mi perdoni, non sia giusto per chiarire no, giusto per chiarire, cioè nel non ha alcun interesse a spostare la cabina di sua iniziativa ed è legata alla realizzazione dell'opera pubblica ed inclusa nelle spese di progetto.
No.
Grazie, prego, Consigliere quarto, grazie della risposta all'ingegnere Ilaria, quindi è la conferma del classico atteggiamento che, nonostante sia una necessità per la città per non impedire un'opera non strategica di opera pubblica del costo forse di quanto siamo arrivati per questo shuttle a 60 milioni di yen e di e di euro vediamo un atteggiamento di Enel che dice a me fate quello che volete, non mi interessa, non ho nessun interesse o mi date bidonate oppure la cabina, l'opera Fazzo, se queste cose questo è il rispetto e il rispetto da parte di un ente.
No e no, come in altre cose così mi scusami scusami così perché un'altra cosa, perché perché perché un'opera poi lo non potrebbe farla l'Enel cosa cosa?
La cantina serva a noi, sicuramente, ma no, forse non ci siamo capiti Enel dovrebbe di sua iniziativa, dopo aver succhiato il sangue, questa città e non aver dato assolutamente niente, neanche un centesimo di sconto sulle bollette. Dopo tutto, quello che ha bruciato a Cerano dovrebbe minimamente dire non vi preoccupate e iniziativa nostra. La facciamo noi a carico nostro, per un servizio alla città, invece no, andate genuflette, devi andate e regalate complimenti. Quindi, caro Presidente, il mio voto dopo questa dichiarazione è chiaro ed evidente che sarà contrario. Grazie grazie consigliere. Quarta, non vedo altri interventi in prenotazione. Ci sono.
Interventi adesso, per dichiarazione di voto, prego consigliere Cavaliere.
Grazie Presidente.
Credo che i temi affrontati consigliere, quarta, abbiano anche la necessità di essere approfonditi, però non è questa poco alla sede ed è proprio questo argomento perché?
Come noi abbiamo fa, abbiamo qua, abbiamo proposto di fare un Consiglio monotematico su Enel, quindi credo credo che su questa questione si stia facendo una tempesta in un bicchiere d'acqua, allo intanto, dal punto di vista infrastrutturale, il progetto Shuttle credo, anzi sono convinto che sia no,
Dal punto di vista infrastrutturale. Credo che abbia un attimino rivoluzionato. La C, la mobilità agita poi sull'utilizzo del dello Sato. Possiamo aprire, pensiamo disco però oggi per le per le opere che abbiamo visto. Sicuramente quando saranno anche completate ci potrà essere, diciamo, una, una migliore mobilità su quella su quel quadrante della città è innegabile consigliere. Quarto, poi possiamo anche discutere venissero, ovvero credo che a mio avviso ci sia tant'è che fu e.
L'orientamento della passata Amministrazione che poteva tranquillamente far finta di perdere quel finanziamento, rimborsare la ditta esecutrice, riuscirci e fu proprio quello di insistere affinché, almeno dal punto di vista infrastrutturale, quelle opere si facessero perché voi migliore la sicurezza, migliora la viabilità cittadina, ha anche un'idea, perché poi non possiamo lamentarci soprattutto in certi periodi dell'anno, quando per esempio via Nicola Brandi e ingolfata con di puro, quindi poi sarà al Comune di Brindisi fare uno studio per una volta compiuto. Potenzieranno la la mobilità, ma dal punto di vista infrastrutturale ci saranno tutte le condizioni. Arriviamo alla cabina. Ora io capisco tutto, però, il fatto stesso che Enel.
Non avesse nessuna necessità di spostare la cabina, è un fatto, noi stiamo intervenendo sul potenziamento della viario infrastrutturale e ci interessa spostare quella cabina, Consigliere quarta del passato, nel passato, qualche anno fa.
Se essa stessa scelta non fu fatta ex, per esempio al rione Bolzano ci troviamo e un sarchiapone una cabina lì al centro di una rotatoria, perché all'epoca qualcuno ha fatto finta di nulla, ce lo siamo dimenticati.
Oh, allora ben ben venga questo tipo di attività. Naturalmente il consigliere Rossi ha sollevato una questione che va approfondita. Nel frattempo, però, credo che sia importante permettere la prosecuzione dei lavori, anche perché temo che ci siano accumulati tanti ritardi per non trovarci poi in difficoltà quando la linea di finanziamento in qualche modo dovrà concludersi. È importante e poi, per carità, parallelamente, si può ragionare con Enel il fatto che vi stiamo dando una cabina che dal punto di vista potenziale, a margine maggiore del di quella vecchia, ma è un discorso che si può fare successivamente, anche con, diciamo, con il rispetto che a chi si deve avere tra l'istituzione è una società separazioni, ma a controllo pubblico e quindi credo che da questo punto di vista mi sento rassicurato del fatto che la priorità è interesse pubblico e quello che non si può conteggiare dal punto di vista materiale. Credo che si possa fare dal punto di vista immateriale come quello, per esempio, dell'aumento della sicurezza e della viabilità cittadina. Rispetto anche al fatto che sia da lì al. Diciamo dove verrà indivi verrà spostato alla graduatoria, lascerà una rotta e la la la, la cabina lascerà una rotatoria che permetterà il potenziamento della sicurezza. Quindi questi sono anche i dati che vanno valutati, fatto salvo poi che con Enel va andrà intavolato un discorso rispetto anche a quel delta migliorativo che avranno con questa cabina. Grazie e il Partito Democratico voterà favorevolmente. Grazie consigliere Cavaliere. Non ci sono altri interventi in prenotazione, si il consigliere Rossi, prego no, allora il tema.
E che ci può essere un vantaggio patrimoniale e reddituale per una società privata.
Lasciamo stare come si chiama.
È del tutto evidente se poi questa società si chiama E-distribuzione e a un monopolio, quello della distribuzione elettrica.
Deve fare degli investimenti che cosa significa, ha detto, almeno mi interessa dove c'è, ma ma stiamo scherzando.
Tu sei una società che ha il mandato della distribuzione, c'è un Comune che dice io ho da realizzare, delle opere da migliorare, l'illuminazione da fare delle opere, tu provvedi a fare la nuova cartina, perché te lo chiedo io lo metti nel piano di investimenti, come fa Acquedotto quando gli chiediamo di migliorare il tratto del sistema idrico integrato.
E poi?
L'energia che vendi ti viene pagata?
E non viene pagata poco oggi l'energia.
Quindi qui noi stiamo facendo anche un regalo, diciamo anzi.
Andiamo in processione a Enel Distribuzione e gli diciamo, abbiamo realizzato con i fondi pubblici una cabina per migliorare la situazione di sicurezza dei tratti stradali di viabilità, per piacere, te la prendi.
Perché vi abbiamo chiesto di farlo no, ma noi non siamo interessati, non siete interessati, non siete interessati alla distribuzione elettrica, al miglioramento e quando fate i piani industriali sulla base di quali criteri?
Infatti, nuove cabine, nuovi investimenti sulla base di quali criteri,
Allora, guardate, il tema è che ci vorrebbe uno.
Un atto in cui si dica Enel Distribuzione adibita alla cabina punto.
Punto, perché nelle esigenze della città occorre migliorare la distribuzione elettrica dell'energia e anche implementarne di più, perché ce ne serve di più.
Quindi piaceri, non ce ne fanno investono, ammortizzerà nella cabina remunerata dall'energia che venderanno noi invece dobbiamo chiedere per piacere ve la prendete gratis, vi prendete il sedime stradale gratis, no, io penso che insomma, ci sono dei limiti e qui stiamo superando.
Rispetto, ripeto, a una società privata che ha un mandato da parte del Governo, che è quello di migliorare le infrastrutture di distribuzione dell'energia che poi li viene remunerata da gli investimenti li vengono remunerate, secondo, Ripe manca ogni traccia di congruità rispetto al quale la Corte dei conti si potrebbe anche esprimere.
Nel senso che gli stiamo dando un valore che loro metteranno a reddito.
In una società privata con fondi pubblici stiamo attenti quando si votano queste cose in Consiglio comunale,
Stiamo attenti, poi si vuole votare, si vota, non c'è nessun problema, per questo il mio voto sarà negativo, grazie consigliere Rossi, non ci sono altri interventi in prenotazione, quindi votiamo la proposta, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
19 voti favorevoli, 4 contrari, 1 astenuto, la proposta è approvata, votiamo adesso l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 21 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto è approvato anch'esso.
Passiamo al punto numero 14, approvazione dell'aggiornamento del Regolamento per il funzionamento della Commissione locale per il paesaggio integrata prego, assessore Antonucci.
Grazie Presidente.
Assessore, chiedo scusa su questa è la proposta su cui è stato fatto un emendamento successivamente, quindi, se può illustrare anche l'emendamento, già sì, sì, è stato consegnato ai consiglieri.
Allora si è reso necessario aggiornare il Regolamento per il funzionamento della Commissione locale per il paesaggio integrata.
E alla luce anche di nuove deleghe che sono state assegnate con la legge regionale.
Che riguarda insomma altri settori, e abbiamo in questa modifica previsto anche un rimborso spese a proposito di questo.
Ho accolto l'emendamento che ieri in Commissione abbiamo formulato insieme che ha anche un parere della dirigente ingegnere, bomba che adesso vi leggo allora vi leggo prima.
Qual era il testo che al punto 5 la Commissione e INCA alcun va al punto 6 chiedo scusa ai componenti esterni spetta a titolo di rimborso spese un importo pari a 50 euro a seduta giornaliera omnicomprensivo, tale importo da ritenersi comprensivo degli oneri fiscali e previdenziali se dovuti delle spese di viaggio e di quanto altro occorra allo svolgimento.
Dell'incarico verrà corrisposto con cadenza semestrale sulla base delle presenze effettive. Il rimborso spese spetta anche ai membri che si sono comunque presentati a seguito di convocazione nel caso di mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti per la validità della seduta. Questo articolo del regolamento è stato modificato con parere favorevole dell'ingegner bomba che ai componenti esterni spetta, a titolo di rimborso spese, un importo pari a 50 euro omnicomprensivo. Solo in caso di seduta. In presenza abbiamo dovuto inserire questo rimborso spese che non grava sulle casse comunali, ma che trova fondamento dagli oneri accessori e le sanzioni che riguardano appunto le pratiche che verranno.
Presentate e trattate in Commissione e pertanto perché abbiamo?
In precedenza, proprio per il fatto che era un incarico a titolo gratuito, si fa fatica, si faceva fatica a reperire professionisti che mettessero a disposizione la propria professione in questa Commissione, quindi adesso se.
Necessita, ovviamente c'è qui l'architetto pagella che può eventualmente fornirvi il raffronto tra il vecchio Regolamento e quello nuovo, cioè per andare ad individuare le modifiche che hanno riguardato questa.
Questa proposta.
Quindi, se volete, leggo il dispositivo così.
Vista la proposta di deliberazione, visto il nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione locale per il paesaggio integrata, parte integrante e sostanziale del presente atto, visto i pareri espressi ai sensi dell'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 delibera di approvare l'aggiornamento del regolamento per la Commissione locale per il paesaggio integrata di demandare al dirigente del settore ambiente e igiene urbana paesaggio e demanio costiero previo avviso pubblico alla nomina dei componenti effettivi e supplenti della Commissione integrata di prendere atto che per il principio di neutralità,
Che i costi annuali previsti per il funzionamento della Commissione non dovrei non dovranno essere superiori all'ammontare dei proventi da oneri istruttori in materia di paesaggio e da indennità risarcitoria per danno ambientale. Previsto per lo stesso anno di trasmettere il regolamento approvato dalla Regione Puglia di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 2 e 67 del 2000. Grazie grazie, assessore Antonucci. Prego, consigliere Carbonelli.
Sì, grazie Presidente, do un piccolo chiarimento, non vedo l'ingegnere, però c'è l'architetto Marcello, quindi può penso darci darmi.
Chiarezza allora architetto l'articolo 2, punto b al comma 2, quando parliamo di autorizzazioni semplificata.
Allora la semplificata non va nella Commissione Paesaggio locale, quindi sconta un iter entro 10 giorni si richiedono le integrazioni entro i successivi 20 giorni, viene mandato allo sprint, tendenza che dovrebbe rispondere entro i 20 giorni, cosa che non avviene quasi mai, per non dire mai e quindi poi con una sorta di silenzio assenso entro 10 giorni si termina l'istruttoria del procedimento quindi però,
20 più 10 sono 60 giorni totali.
Come no.
Per Intendenza alla allo scadere del ventesimo giorno, cioè al ventunesimo giorno, nel momento in cui la Sovrintendenza non si esprime e non si esprime io già da quel gio, io quel giorno rilascia il parere il giorno successivo, cioè.
Sì, sì, sì.
Dalla presentazione della pratica e dell'istanza e se non viene bloccato entrambi erano bloccati i termini per eventuali richieste integrazioni, ovviamente fare una sola volta okay, quindi e questo è pacifico però sempre l'articolo 2 al comma 4 si dà sì, c'è scritto che si dà facoltà al responsabile del procedimento di chiedere eventualmente alla Commissione educato del paesaggio di esprimere un parere consultivo per gli interventi in semplificata.
E questo però potrebbe portare generare un aggravio dei tempi. Quindi quindi, proprio perché non voglio, immagino che sia corretto quantomeno aggiungere, sempre nel pieno rispetto di quanto previsto dalla norma, che il DPR 31 del 2017 perché non possiamo per me pensare che se ci deve essere il passaggio in Commissione locale di una semplificata, questo possa portare poi un allungamento dei tempi.
AN e però non c'è scritto.
Noi, tendenzialmente la Commissione, tendenzialmente almeno una volta al mese, si riunisce, quindi comunque rientrerebbe nei termini.
Perché normalmente non dovrebbe scontare il passaggio della Commissione locale?
Debba essere scritto in questo modo aggiungiamo quantomeno non voglio essere però aggiungiamo quantomeno nel pieno rispetto della norma, che il DPR 31 del 2017 perché sennò Sindaco ci potrebbero essere degli aggravi di tempi, penso che sia una cosa abbastanza ragionevole e è sempre in riferimento a questo io credo che non sia il responsabile del procedimento che debba chiedere alla Commissione di esprimere un parere, ma il dirigente che al massimo si deve assumere l'onere di chiedere no, c'è scritto al responsabile del procedimento.
Bad depennato, responsabile del procedimento messo dirigente, è quella postilla, la credo che sia la cosa più corretta da fare, giusto queste due cose di.
Chi interviene, prego, Assessore, sì, volevo assolutamente accogliere questo questo suggerimento del consigliere carbonella, pertanto possiamo magari lo fa adesso sì e l'architetto Pacella è così, lo faccio come emendamento mio, in modo che non dobbiamo fare più votazioni e quindi magari rileggiamo poi la modifica è così,
Possiamo andare alla votazione,
Assessore, quindi servirà poi avere qui alla Presidenza, alla modifica, come intervenuta, prego, Consigliere Bureau aumento.
Grazie, Presidente, no, ne approfitto della presenza dell'architetto Pacella perché in allegato alle delibere io non ho partecipato alla Commissione Ambiente e c'era solo il la versione del regolamento, così come teoricamente emendata, quindi.
Ripeto, in allegato alla delibera di Consiglio c'era il Regolamento, così come poi sarà approvato e quindi non c'era. Diciamo quello che di solito il classico file della comparata a centrare il Regolamento vigente e cosa viene modificato ora. Intanto io ho il Regolamento vigente, ho consultato quello che ho trovato sul sito del Comune che mi risulta quello approvato nel 2018, quindi quello è il vigente, quindi diciamo che così da una lettura veloce mi sembra che ci siano qualche modifica che non c'è solo il gettone di presenza o il rimborso ce ne sono alcune, quindi io le chiedo gentilmente se può, in maniera generale, illustrarci tutte quelle che sono le modifiche per capire se siamo nelle condizioni. Ecco di poter essere tranquilli nella votazione. Grazie.
Allora, una prima modifica è relativa alle alle funzioni della Commissione, quindi articolo 2, comma 8, e che il vecchio Regolamento prevedeva solo in parte, ossia prevedeva alle funzioni delegate, oltre a quelli di paesaggio, dalla legge regionale 44 per la,
La delega regionale in materia di VAS e VIA.
Quelli di competenza comunale, ovviamente non prevedendo, anche se noi li abbiamo sempre comunque messo in Commissione questo tipo di pratiche. La delega al parere tecnico relativa relativamente alle valutazioni di coerenza al Piano di assetto idrogeologico, al pari dell'Autorità di bacino deleghe assegnate ai comuni con legge regionale 19 del 2023 e in più ampliata con la legge regionale 28 del 2024 ha ampliato la tipologia degli interventi per cui si esprime il Comune e non l'Autorità di bacino,
Poi, all'articolo 3, nella composizione, la composizione al comma 2 e nel nell'ultima parte del comma 2, si dice la Commissione, essendo composta da più di tre membri, include una figura professionale prive di titolo universitario, purché sia documentata esperienza quinquennale in dette materie e si è iscritto a un albo professionale. Questo nel vecchio Regolamento non era non era scritto, ma è previsto dalla legge regionale. 22.000 RI 2009 all'articolo 8, comma 2, e quindi e poi abbiamo sempre all'articolo 3, abbiamo specificato quali sono le professionalità e che la Commissione, di cui la Commissione ha bisogno senza lasciare la generalizzazione che c'era nel vecchio regolamento, dove diceva in possesso di specializzazione universitaria, esperienze biennale in materie attinenti alla tutela del paesaggio e storia dell'arte architettura e pianificazione territoriale archeologie senza ideologico agrarie. Noi abbiamo de l'abbiamo stabilito perché la, la legge regionale lo consente la presenza di un architetto che sia, che abbia competenze in maniera di tutela paesaggistica, restauro, recupero dei beni culturali, istruttoria dell'app dell'architettura, l'ingegnere e competenze in materia di pianificazione territoriale, i sessi, gli stessi idrogeologico e di difesa del suolo. Il geologo che ci in in possesso di competenze di Scienze della Terra e geomorfologiche, l'archeologo che, tra l'altro obbligatorio in quanto noi abbiamo il da PPTR aree di interesse archeologico presenti come vincolo proprio imposto dal PPTR. Quindi la presenza dell'archeologo obbligatoria quando ci sono pratiche da da valutare in questo senso e poi, ovviamente, il la figura professionale del tecnico non laureato in più. Siccome la Commissione è una Commissione integrata, integrata per e le competenze per le procedure di VAS e VIA. Abbiamo previsto, sempre da come da legge, un componente aggiuntivo e un ingegnere o architetto Ilaria con possessori di laurea magistrale con esperienza nel settore di costituiva Silvia, che sarà interpellato solo nel momento in cui in Commissione sarà è prevista la.
Valutazione di appunto di di di procedure di VAS e VIA poi poi ha poi abbiamo specificato sempre che ai componenti della Commissione e alla struttura tecnica dipendenti dell'Amministrazione comunale ovviamente non spetta alcun rimborso spese. Questo era ovvio e abbiamo specificato.
E come deve essere come l'organizzazione interna per le funzioni delegate, quindi.
Il Segretario istruttori. Tutte queste cose so che che la il vecchio e il Regolamento non non non specificava e abbiamo introdotto dall'articolo 11 la Commissione locale del paesaggio integrata che vi ho che vi ho appena spiegato che sarà il, il componente aggiuntivo sarà chiamato nel momento in cui ci sono procedure di VAS e VIA da da, analizzare da valutare e basta.
Grazie, ci sono altri interventi.
Quindi la delibera come è stata modificata adesso.
Allora, al punto 4, per i procedimenti semplificati di accertamento di autorizzazione in sanatoria, la Commissione esprime un parere facoltativo ai sensi del DPR 31 2017 solo se richiesto dal responsabile del procedimento, sentito il parere del responsabile del provvedimento, che sarebbe la dirigente.
E in assenza del quale l'ente delegato procede comunque l'istanza nei termini previsti dal DPR 31 2017.
Ma il responsabile del procedimento è quello che si che valuta se deve o meno, infatti, ho scritto sentito il parere del responsabile del procedimento che del provvedimento che il dirigente, se sennò, cambia e va bene architetto, forse se lo ha messo per iscritto se può far avere copia qui alla signora gli idrico ci sono interventi per dichiarazione di voto.
Va bene, va bene.
Dobbiamo votare prima di tutto l'emendamento che ha prodotto la Commissione ieri, quindi rispetto all'emendamento 8 della Commissione.
Direttamente come proponente, quindi, stiamo votando direttamente la delibera come modificato okay va benissimo, perfetto, va bene, allora va benissimo, va bene chi è favorevole.
Approvato all'unanimità dei presenti, votiamo adesso l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Consigliera chi ero greco?
Approvato anch'essa all'unanimità dei presenti.
Punto successivo, il numero 15. Preso atto delle osservazioni sulla proposta di adeguamento del Piano regolatore generale PRG vigente al Piano paesaggistico territoriale regionale, PPTR della Puglia, adottato con delibera di Consiglio comunale numero 44 del 27 maggio 2025 e conclusione alle procedure registrazione prevista al comma 7.4 del Regolamento regionale numero 18 2013 ai fini dell'assoggettabilità a VAS prego assessore Di Bello sì, grazie Presidente, con riferimento alla ridetta proposta, ci si riporta integralmente a quanto.
È già contenuto nella relazione illustrativa, premesso che la proposta di adeguamento del Piano Regolatore Generale vigente, del Piano paesaggistico territoriale regionale della Puglia, è stata redatta in coerenza con il quadro degli obiettivi generali e specifici di cui al Titolo quarto della NTA, del PPTR, con la normativa d'uso e gli obiettivi di qualità di cui alla cessazione c 2 della scheda di ambito di riferimento con gli indirizzi e le direttive e le prescrizioni e le misure di salvaguardia, autorizzazione le linee guida di cui all'articolo 6 disposizioni normative delle NTA del PPTR con i progetti territoriali per il paesaggio regionale di cui al Titolo quarto del NTA del PPTR, considerato che, ai sensi dell'articolo 97, comma 3, delle NTA, del PPTR, con protocollo 83 800 dell'11 sei 2025, sarà trasmessa la proposta di adozione di adeguamento del PRG al PPTR della Regione Puglia, agli enti interessati che, in data 13 11 2025, con nota protocollo 14 37 15 implica tecnico. Politecnico di Bari, ha presentato una proposta di controdeduzioni alle osservazioni pervenute che le osservazioni sono state tutte illustrate nella quarta Commissione, consiliare urbanistica per la votazione prevista nella seduta, consiliare tanto premesso passo a leggervi il deliberato.
Delibera di approvare la relazione istruttoria di Iren, di prendere atto delle osservazioni pervenute ad esprimere la seguente variazione con come di seguito riportate.
Di procedere.
Agli adempimenti previsti dall'articolo 97 delle NTA del PPTR, finalizzati all'acquisizione del parere di compatibilità paesaggistica di cui all'articolo 96, comma 1, delle NTA, del PPTR di procedere agli adempimenti previsti dall'articolo 11, comma 1 6 dalla legge regionale numero 22.001. Di dichiarare il presente provvedimento con espressa votazione immediatamente eseguibile grazie,
Grazie assessore Di Bello, io farei una proposta all'Aula, ovviamente se siete d'accordo, visto la complessità di questa delibera, anche nella formulazione una pausa di cinque minuti per concordare la discussione e la votazione della proposta, se siete d'accordo, altrimenti andiamo avanti.
Mi rimetto a voi, chi è favorevole,
Proposta di sospensione di cinque minuti.
Accordata all'unanimità cinque minuti nazisti, scusate il termine.
Consiglieri, prendiamo posto così di effettuare l'appello.
A mare.
Ho.
Allora, poi daremo atto degli eventuali presenti, continueranno Marchionna Giuseppe Agiano, Denise, Antonino, Alessandro assente, Antonino, Gabriele presente, Borromeo, Mario Cannalire, Francesco carbonella, Alessio Carletti, Giuseppe assente, Ciocia Maria.
Colella Maurizio, assente De Maria Raffaella Di Donna Nicola.
D'Onofrio, Giampaolo, assente Fusco, Roberto assente, giustificato, Giannace, Salvatore.
Greco, Michelangelo, Guadalupi Lorenzo.
Luperti Pasquale, assente, giustificato, materia, Annamaria.
Martucci Tiziana Mastrogiacomo Veronica.
Vice Mevoli Cesare.
Miceli, Alessandro, assente, giustificato, Monetti, Antonio.
Penso agli Dio Pierri Teodoro.
Quarto Roberto Ranghiero, Diego Rossi, Riccardo Sicilia, Ernestino, STEKI, Jacopo Strippoli, Pierpaolo, assente, tondi, Luca assente quindi con 24 consiglieri presenti e 9 assenti, la seduta è valida come concordato nel corso della pausa, quindi faremo un'unica discussione con i tempi raddoppiati dal regolamento, un'unica dichiarazione di voto e poi voteremo le singole osservazioni nonché l'atto poi completo, quindi l'Assessore ha illustrato la proposta. Vi chiedo se ci sono interventi.
Si prenota nessuna.
Passiamo alle dichiarazioni di voto,
Ci sono interventi, prego, consigliere Trabonella per dichiarazione di voto.
Grazie Presidente, va beh, oggi questa è la presa d'atto delle osservazioni pervenute, il corpo della delibera non è stato modificato, le intaccato, che era quello che abbiamo già riadottato, credo a maggio scorso, in cui c'erano appunto il reticolo idrografico dell'euro che veniva portato a 100 veniva abbassato il buffer 250 metri a 100 e una perimetrazione pianificata della città consolidata con l'eliminazione dei sotto ambiti e soprattutto la individuazione inserimento delle aree escluse ex articolo 142 del Codice dei beni culturali. Quindi, da quel punto di vista, penso che la delibera non abbia.
Anche da essere ulteriormente approfondita, soltanto quindi rispetto a quanto abbiamo concordato.
Noi ci atterremo a quelle che sono le indicazioni, quindi i pareri dati dagli Cadec, dalla struttura tecnica, quindi esattamente così come sono riportate nelle pagine qui allegate, voteremo in maniera puntuale così come da osservazione la valutazione tecnica,
Quindi altro al momento non c'è da aggiungere. Grazie Consigliere carbonella, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto,
Non essendoci interventi, poniamo in votazione le singole osservazioni.
Io vi chiedo scusa se sbaglierò qualcosa, è particolarmente complesso questo atto con quell'ausilio del dottor Roma di osservazione numero 1 richiedente, Palumbo Cosimo, valutazione tecnica definitiva accolta, chi è favore elettrico non devono leggere anche le motivazioni o che quindi accolta per le motivazioni di valorizzazione del patrimonio rurale esistente è legittimo chi è favorevole.
Consigliere Rossi, approvato all'unanimità dei presenti osservazione numero 2, richiedente Di Cicco, Massimiliano, valutazione tecnica definitiva, non accolta, chi è favorevole, non a torto.
Do no, è favorevole all'esito del del del della verifica dei del dirigente, cioè sul posto e il giudizio dell'ufficio, tu, come dire, validi l'osservazione non accolta, cioè il non accoglimento dell'osservazione, per precisione.
Noi.
Il non accoglimento della.
Sì, praticamente.
Quindi, osservazione 2 richiedente di circo, Massimiliano, valutazione tecnica definitiva, non accolta, chi condivide chi è favorevole.
Chi è favorevole alla valutazione tecnica del dirigente diciamo così.
C'è anche il Guadalupi.
Chi è contrario?
Chi si astiene,
Quarto, si quindi con 23 voti favorevoli e 1 astenuto, l'osserva osservazione.
Non è accolto okay diciamo così.
Osservazione numero tre autorità di sistema portuale Mar Adriatico meridionale, valutazione tecnica definitiva accolta esclusivamente nella parte di coinvolgimento nella copianificazione, chi è favorevole alla valutazione tecnica?
Consigliere Bonecchi.
Ok quindi chi è contrario?
Chi si astiene?
Con 23 voti favorevoli e un astenuto, l'osservazione è accolta come la dicitura è approvata, come lo dici tu.
Osservazione numero 4 richiedente, Confindustria, valutazione tecnica definitiva non accolta, chi è favorevole alla valutazione?
Consigliere Greco.
Quindi all'unanimità non accolta.
Osservazione numero 5, Rubino, valutazione tecnica definitiva non accolta chi è favorevole alla valutazione tecnica?
Consigliere Mevoli, quindi all'unanimità, l'osservazione non è accolta.
Osservazione numero 6, Apogeo, Carlo, Maurizio, Solaro del Borgo, valutazione tecnica definitiva, non accolta chi è favorevole alla valutazione tecnica definitiva?
Quindi la valutazione non è accolta all'unanimità.
Osservazione numero 7 richiedente Sciarra Carlo valutazione tecnica dei figli, definitiva accolta esclusivamente ai punti 12 Fontana Tancredi batteria Filangieri, batteria Pisacane, Isola di Sant'Andrea, isole Pedagne, batteria, località Sbitri, stratificazione insediativa, siti storico-culturali, UCCP, presumo sia l'acronimo,
Quindi chi è favorevole.
Chi è favorevole?
Accoglie il pronunciamento del dirigente, accoglie esclusivamente i punti 12 che sono poi evidenziati nello specifico, quindi chi è favorevole a questo parere tecnico dirigenziale?
Quindi molto parziale, accolta parzialmente all'unanimità.
Osservazione numero 8 A 2 A Energie Future, S.p.A.
Osservazione verifica te valutazione tecnica definitiva, non accolta chi è favorevole alla valutazione tecnica definitiva.
Non accolta all'unanimità osservazione numero 9. AV avvocato durano Lorenzo Quartulli tessili, valutazione tecnica definitiva accolta parzialmente, ritagliando dall'area di rischio archeologico la parte già edificata, chi è favorevole a questa valutazione?
Chi è contrario?
Quindi con sono 23 voti favorevoli e un contrario, la valutazione scusate, la osservazione è accolta parziale, accolta parzialmente.
Osservazione numero 10 industria Global service Nannavecchia, Margherita, valutazione tecnica definitiva non accolta chi è favorevole alla valutazione?
Consigliere, quarta Mevoli, consigliere Greco.
Chi è contrario?
Chi si astiene con 23 voti favorevoli e 1 astenuto, la osservazione non è accolta.
Osservazione numero 11 Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, accolta parzialmente, ci si riserva di valutare, nell'ambito del piano integrato del paesaggio, un approfondimento rispetto agli usi temporanei delle aree agricole a valenza paesaggistica in zona costiera, chi vota a favore della valutazione come espresso,
Consigliere Moretti.
Consigliere, quarta, scusate chi è contrario, chi si astiene, Ranghiero contrario?
Consigliera chiaro, ci sono mani che si alzano per votare a favore, mani che si alzano per votare contro.
23 voti favorevoli e 1 astenuto, la osservazione è accolta parzialmente, ora abbiamo anche le cose più grandi, quindi spero di poter essere più veloce il mio oculista ringrazio.
Osservazione numero 12 prodotta dal Consorzio ASI, valutazione tecnica definitiva, accolta esclusivamente nella parte di coinvolgimento dell'ASI nella copia unificazione, chi vota a favore della valutazione?
Accolta parzialmente all'unanimità, osservazione numero 13, richiedente, Caiulo, Donato, accolta parzialmente per la sola area di rispetto della masseria Cecina, chi è favorevole alla valutazione?
Chi è contrario?
Chi si astiene con 23 voti favorevoli e 1 astenuto, la osservazione è parzialmente accolta, osservazione numero 14, richiedente Caiulo, Vito Antonio, valutazione tecnica definitiva non accolto chi vota a favore della valutazione.
Chi è contrario, chi si astiene con 23 voti favorevoli e 1 astenuto, la osservazione non è accolta.
Osservazione numero 15 i costi Sporting Club S.r.l.
Accolta con richiesta di approfondimento degli enti preposti alla tutela, chi è favorevole a questa valutazione?
Consigliere Mevoli.
Consigliere Mevoli, consigliere, Moretti, quindi approvato, osservazione, accolta parzialmente all'unanimità.
Osservazione numero quindi 16 richiedente Ordine degli ingegneri, valutazione tecnica definitiva, non accolta generica, chi vota a favore della valutazione?
Quindi la osservazione non è accolta all'unanimità.
Osservazione numero 17 richiedente Ordine degli ingegneri, nuovamente non accolta generica chi fa un favore alla valutazione, Consigliere Mevoli i Consiglieri Sticchi, chiedo scusa.
Quindi, osservazione non accolta all'unanimità osservazione numero 18, richiedente, Enel valutazione tecnica definitiva, non accolta chi è a favore della valutazione?
Quindi l'osservazione non è accolta all'unanimità osservazione numero 19 Nettuno, Parking, S.r.l. Durano Lorenzo valutazione tecnica definitiva, accolta con richiesta di ridefinizione, vincolo enti preposti, chi è favorevole?
Alla valutazione chi è contrario?
Quindi, con 23 voti favorevoli e un contrario, l'osservazione è accolta parzialmente, osservazione numero 20 richiedente, BR Immobiliare, S.r.l. Palaia Vito.
Valutazione tecnica di definitiva non accoglibile.
Chi è favorevole al non accoglimento dell'osservazione?
Osservazione non accolta all'unanimità.
Osservazione numero 21 Epifani, Diego Celino, Rosa, valutazione tecnica definitiva, non accoglibile, chi vota a favore della non accoglibili.
Ah eh.
Eh lo so, non c'è nelle carte dei dei Consiglieri, non ci sono praticamente le ultime.
4, quindi 21 22 23 e 24.
Facciamo una fotocopia al volo e faccia in modo di farvelo avere.
Ah ah, intanto facciamo la votazione, poi ve la faccio pervenire successivamente, tanto vi leggo comunque la valutazione del dirige della dell'ufficio, quindi va bene, quindi dicevamo osservazione numero 21 richiedenti Epifano, Epifani, Diego Celino Rosa, valutazione tecnica definitiva, non accoglibile chi vota a favore della valutazione,
Consigliere Bonetti, chiedo scusa okay, quindi non accolta all'unanimità, osservazione numero 22 richiedente, Pettinau, Emilio, valutazione tecnica definitiva accolta, chi è a favore della valutazione.
Chi è contrario?
Con 23 voti favorevoli e un contrario, l'osservazione è accolta, osservazione numero 23, richiedente Conte, Aristodemo, valutazione tecnica definitiva, accolta, chi è favorevole?
Accolta all'unanimità dei presenti.
Ultima osservazione azienda agricola, Sbitri di De Vincentis, Annamaria Barretta, Paola, valutazione tecnica definitiva, non accoglibile chi vota a favore della valutazione.
Chi è contrario con 23 voti favorevoli e un contrario, la sua osservazione non è accolta.
No, chiedo scusa, chiedo scusa, quindi sono 22 voti favorevoli, un contrario e un astenuto il consigliere Moretti.
Comunque non accolta, ora votiamo l'atto nel suo complesso.
Nel suo complesso.
Okay, quindi chi è favorevole adesso stiamo dando la delibera che ha raccolto tutte le osservazioni con i nostri voti, chi è favorevole?
Approvata all'unanimità dei presenti, votiamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Approvata anch'essa all'unanimità dei presenti, datemi un attimo tempo di sistemare qui la carta.
Adesso facciamo anche la copia di quelle ultime osservazioni pervenute.
No, c'erano, mancavano, quattro sono queste qui.
Allora?
Punto successivo è il numero 16.
Convenzione urbanistica sottoscritta in data 2028 ottobre 2008 tra il Comune di Brindisi sottosegretario 8 S.r.l. In attuazione del Piano attuativo F1 20, a ricadente nell'area contraddistinta catastalmente al foglio 75 76, ubicata in viale, Caduti di via Fani, destinazioni urbanistiche, F1, presa d'atto del termine prorogato ex legge per il completamento delle opere di urbanizzazione per l'attuazione dell'intero chiamo riconoscimento di interesse pubblico è assenso ex articolo 2,
In relazione a modifica di destinazione d'uso degli immobili da realizzare, l'approvazione dello schema di Addendum prego, assessore Di Bello.
Okay, grazie Presidente, con riferimento alla richiamata proposta, sia per letta la relazione che ne è parte integrante, nella quale si ripercorre tutto l'iter di questa vicenda in questione, la presente proposta deliberativa ai fini di acquisire l'eventuale, se ha senso dell'Amministrazione come prescritto dall'ultimo comma dell'articolo 2 della citata convenzione in relazione all'istanza di modifica della destinazione d'uso degli immobili compresi nella UMI set da albergo ad attività commerciali e servizi conformi alla declaratoria di quelle ammesse dall'articolo 49 della NTA del vigente PRG nella zona classificata F1 come quello oggetto della richiesta su richiamata.
Che la documentazione richiesta come integrazione alla società è pervenuta al SUAP il 16 sette 2026. Il parere dell'Urbanistica è stato espresso in data 21, sette 2026 è quello dei lavori pubblici per i profili di competenza il 22 luglio 2026. Tanto premesso, passo a leggere la il dispositivo delibera di dare atto che le premesse fanno parte integrante del presente dispositivo di prendere atto della sopravvenuta a disposizioni legislative, di proroga dei termini di validità delle convenzioni urbanistiche indicate in premessa, per effetto delle quali la validità della convenzione urbanistica repertorio 21 428 RAC 59 47 sottoscritta in data 28 ottobre 2008 tra il Comune di Brindisi e la società Alioto S.r.l. In attuazione del Piano Particolareggiato, F1 20 barra stipulata viene estesa alla data del 28 ottobre 2032, come da richiesta della parte protocollo 65 290 del 25 2026 di riconoscere l'interesse pubblico in relazione alla proposta di modifica della destinazione d'uso per le motivazioni esplicitate in premessa concernente i fabbricati da realizzare nell'ambito dell'UMI. 7, composto dagli elaborati elencati in premessa depositati agli atti del fascicolo d'ufficio con valenza di assenso espresso con il presente atto ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2, ultimo comma della prefata convenzione urbanistica, di approvare lo schema di Addendum alla convenzione allegato sub A quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione di demandare alla dirigente del settore pianificazione e gestione del territorio la conclusione dell'iter procedimentale finalizzato alla sottoscrizione dell'addendum alla convenzione con 14 28 559 47 sottoscritto in data 28 ottobre 2008 tra il Comune di Brindisi e la società Alioto S.r.l. Designando la stessa dirigente ad intervenire in nome e per conto di questa Amministrazione comunale nella stipula dell'atto pubblico in parola, di stabilire che eventuali modifiche di dettaglio varianti al progetto che dovessero rendersi necessarie in corso d'opera verranno approvate con idonei titoli edilizi previsti dal DPR 380 2001 e sue modificazioni, a condizione che le modifiche introdotte non incidano sugli elementi caratterizzanti la presente deliberazione. Grazie, grazie, assessore Di Bello sindaco, sì, io intervengo in apertura di questo dibattito, non avendo potuto essere presente ieri alla riunione della Commissione perché ero a Roma.
E soprattutto intervengo più che in qualità di Sindaco, in qualità di esperto, magari non di eccelso livello, ma di esperto di pianificazione commerciale.
Per.
Come dire informare e orientare in qualche maniera il Consiglio comunale, anche se presumo che, date le posizioni che mi sono state riportate, è probabile che in questa occasione avremmo bisogno di un qualche aggiornamento e anche di un'interlocuzione con la parte proponente. Però, prima di tutto questo io vorrei fare presente che ai sensi della legge regionale.
Vigenti in Puglia, codice del commercio una volta che le questioni urbanistiche sono state pacificamente risolte, il Consiglio comunale, teoricamente, non avrebbe alcuna competenza nella materia della destinazione d'uso de di quegli immobili, nel senso che,
Dal punto di vista commerciale, dico nel senso che, se ci fosse una proposta di definizione di un immobile commerciale.
Definito media struttura di vendita, cioè superiore a 251 metri quadri di superficie commerciale. Avremmo tutti gli elementi per poter intervenire, ma se parliamo di esercizi di somministrazione o di servizi alle persone e ai quali possono essere le palestre gli estetisti, le parrucchiere e così via, noi non abbiamo alcuna competenza in materia in materia, perché.
Questi settori sono totalmente liberalizzati dalla normativa comunitaria. La Bolkestein, che è stata recepita in Italia molti anni fa. Detto questo, è aggiunto che abbiamo approvato in Giunta, ma questo lo sanno tutti i Consiglieri, un documento di indirizzo progettuale per Santelli per il quartiere Sant'Elia, che definisce la realizzazione di una strada di collegamento diretta tra.
Piazza Raffaello è appunto questo centro commerciale, diciamo in in procinto di espandersi, individuato come asset di servizio ad un quartiere che, nel del tutto privo, volevo ricordare anche questo aspetto. Detto tutto questo è chiaro e mi rendo conto che la individuazione da parte del proponente di una serie di destinazioni possa determinare legittimamente, devo dire,
Preoccupazioni perplessità.
È anche qualche elemento di contrarietà in riferimento al fatto che ovviamente, lì si determinerebbero condizioni, diciamo così, di concorrenza non leale penso per esempio ai parcheggi o penso ad altre questioni che impongono e giustamente anche una riflessione su questo argomento,
Perché ho fatto questo intervento prima, precisando, da un lato, le debolezze, diciamo?
Di potestà concessoria da parte nostra, dall'altro, la obiettiva e condivisibile preoccupazione di non sbilanciare troppo gli equilibri e diciamo per invitare anche ad un confronto serrato eventualmente con la proponente, perché il punto fondamentale che qui dico esplicitamente e che ripeto, al di là di tutte le preoccupazioni di questo mondo noi non abbiamo un potere interdittivo conclamato in questo caso e se non troviamo un accordo.
Tra di noi e soprattutto col proponente, rischiamo di avere delle complicazioni anche di tipo giudiziario, nel senso che è una volta che si possa o, come sapete, noi siamo sotto commissariamento per questo equo ed è per questo che io ho mantenuto all'ordine del giorno questa.
E in questo questo argomento, perché se non decidiamo o sì o no pendente al TAR di Lecce una richiesta di commissariamento ad acta del Comune di Brindisi su questa materia e quindi è necessario che noi ci si esprima, ovviamente dobbiamo esprimerci avendo presente i contorni giuridici, quelli diciamo di ragionevolezza e di equilibrio programmatorio in maniera tale da poter, da un lato, come dire, assolvere al nostro dovere di esprimere un giudizio, qualunque esso sia positivo o negativo, quello finale che sia consapevole anche dei rischi a cui andiamo incontro, ma, dall'altro, obiettivamente esplicitare quelle che sono le i contorni, vorrei dire anche programmatori perché.
Io, da questo punto di vista considero la città come ho sempre detto un tutt'uno anche Tuturano che pure ci a 12 chilometri di strada prima di arrivarci e quindi il ragionamento e le perplessità che mi sono state riportate riportate hanno un fondamento col quale io intendo obiettivamente confrontarmi per definire una soluzione.
Però il richiamo tutti alla necessità e ripeto, qui non parla il Sindaco barra, il tecnico alla necessità di disporre, nel caso la nostra conclusione dovesse essere negativa, di disporre di un dispositivo che in qualche maniera sia di salvaguardia per le responsabilità personali dal punto di vista amministrativo rispetto a eventuali richieste di danni. Grazie, grazie, Sindaco, prego, Consigliere, Quartapelle, grazie, Presidente e la chiusura del sì del Sindaco. Chiedo scusa se la interrompo, ma non so sinceramente come comportarmi. Io avevo ricevuto una nota del Consigliere collega, ad arrestarla è stata protocollata, non lo so gabinetto che ha la la insediata a lei, Presidente, non so se a mezzo PEC del consigliere Colella diretta ai consiglieri comunali che non è presente, quindi non può fare il suo intervento. Se ho questa copia delle opere, ha inviato una PEC al Segretario dei moderati, il Senato provinciale.
A me non è arrivata, comunque prego, chiedo scusa per l'intervento,
Questa cosa stavo per parlare, insomma, del mio intervento. Poi magari faccio un piacere ai moderati di leggere ovviamente l'ho scritto se ne assumono la responsabilità di quello che diranno oggetto. Non c'entra niente no, la cosa che rilascia, che mi lascia veramente sbigottito e la chiusura del Sindaco, dove velatamente mi raccomando attenzione a quello che dite a quello che votate alla presa di posizione che prenderete, poiché c'è da assumersi una responsabilità in virtù di un di un TAR che si è pronunciato e roba varia, eccetera eccetera avrei avuto la stessa attenzione quando si è votata la Multiservizi.
Per 5 milioni e mezzo, ma, detto questo, detto questo, la il vero problema Sindaco è che noi non saremmo dovuti arrivare oggi a essere costretti a prendere una presa di posizione per non aver controllato monitorato, è obbligato a Liotto a rispettare le regole, questa è la verità.
Io ricordo pure son passati, forse oltre vent'anni, al netto degli arresti che ci sono stati, anche sulla vicenda Liotta di sette e tutta una serie di situazioni del passato, quindi diciamo che è una è una situazione che va presa ovviamente con le dovute cautele, ma mi ricorda un po' la vicenda di acqua chiare,
Acquachiara, ne abbiamo visto vent'anni di giudizi, di di di processi, di sentenze e quant'altro.
Dov'erano prima costruire d'albergo, quindi hanno avuto questo accordo di programma e questa agevolazione dei vostri sulla costa, per poi fare i bungalow, che non dovevano essere villini per i primi cinque anni, io mi ricordo che quando andai euro intestato a comprare anch'io,
Non comprare perché c'è la proprio scritto esclusivamente che per cinque anni non si poteva pretendere il diritto inizialmente, 10 poi modificata in Consiglio comunale cinque anni, ma era perché doveva essere un villaggio turistico nel senso per il discorso turistico ricettivo, non era per i Verdi per i villini che non pagano i secondi, neanche la TARI, lo sai no, senza le mie parole, che non pagano una TARI, non rispettano il canone concessorio dato per il debito occupazione, per la gestione e quant'altro e li torniamo ancora, dormiamo ancora, intanto ostriche e champagne col la piscina, nel villino qualcuno se la va a fare ancora la vacanza.
Detto questo, quindi, agli 8, nasce perché nasce perché si consente e non era possibile fare una grande struttura si va sulla media struttura, spacchettando praticamente il lotto, quindi ti autorizzo a fare il centro commerciale.
Al a condizione che poi il resto del lotto, l'altra metà, venga fatta un albergo fatto d'albergo, perché all'epoca si parlava effettivamente di carenza di posti letto, soprattutto nei pressi dell'ospedale Perrino, e una serie di situazioni di opere pubbliche di primaria importanza.
Che dovevano servire alla cittadinanza quel rione io mi ricordo, caro Carletti, dove Carletti non c'è Carletti, Presidente della Commissione urbanistica, è sparito Carletti su Alioth,
E si parla di fotovoltaico, è andato via perché non si sentiva bene Consigliere, quarto, rigo.
Avvisato, non vedo Carletti, dove ho detto è andato via perché non si sentiva bene e a mio avviso, come ci credo, ci credo Sindaco, si parla di fotovoltaico e Carletti, sparisce, si parla di Alioth Carletti, sparisce comunque detto questo nella Commissione ambiente quando venne ingegnere Iaia e il dirigente Morleo.
Alla prima Commissione ambiente su questa situazione di Alioto, che rappresentarono come una cosa già pronta la delibera da votare, non vi preoccupate tutto a posto e roba varia e fui proprio io io io a sottolineare che c'era qualcosa che non andava una serie di domande poste dalla dirigente, qual erano poi le le i nuovi locali commerciali che si sarebbero dovuti costruire, eccetera eccetera.
E poi alle destinazioni d'uso. Avrebbero avuto, ho dovuto avere.
Una un imbarazzo totale in quella Commissione e che è stata ritirata poi con la delibera qua son passati due anni, ci riproponiamo un anno o qualcosa del genere e ci riproponiamo ripresentarlo nuovamente.
La mia domanda fu, ma avete mai applicato le penali, la convenzione, quello che c'era scritto per la mancata esecuzione di quelli che erano degli obblighi contrattuali scritti in convenzione col Comune di Brindisi no, avete anzi diedero ulteriore proroga, mi ricordo gli angeli se dove abbiamo dato altri sei mesi Rob Bauer, eccetera eccetera.
Quindi è chiaro ed evidente, caro Sindaco, che questa è una cosa che non può ricadere sulla responsabilità nostra per inerzia amministrativa, soprattutto degli uffici, e per non aver applicato quello che stava scritto in convenzione, le penali e tutta una serie di situazioni di rimborso che avrebbe dovuto darci agli 8 perlopiù poi venendo a sapere tramite l'avvocato Mario Midiri non Guadalupi del Comune di Brindisi dirigente del settore degli affari legali di una società messa in liquidazione praticamente prossima alla chiusura, quindi, se qualcuno pensa adesso di fare speculazione edilizia?
O fare l'agente immobiliare, quindi aver avuto già voglio dire su un progetto da presentare al Comune di Brindisi, un tot di locali che sarebbero poi sarebbe proprio la morte del centro storico, praticamente spostiamo tutta la zona vip, qualcuno dice che dovremmo sposta alla zona PIP a Sant'Elia va beh detto questo tra attività che chiudono ogni giorno la Sanità saranno chiuse forse 7 8 negli ultimi mesi.
Quindi invece di dare un servizio alla cittadinanza e quindi pagare o no opere pubbliche o di pubblica utilità alla città, quindi dare quello che bisognerebbe dare perché hanno avuto già l'agevolazione a costruire le attività commerciali, centri commerciali, noi stravolgiamo le cose e diamo la possibilità, dagli 8 di fare una speculazione commerciale sulle spalle di noi cittadini diverso. Sarebbe stato CSI cambio, la situazione, rimetto, costruisco locali commerciali, la maggior parte ce l'ho già voglio dire quasi prenotati e destinati, e gli introiti di questa diciamo attività immobiliare, una bella proposta al Comune di Brindisi, al 50%, quanto quanto renderà questo questa vendita di questi immobili? 10 milioni di euro, 5 al Comune di Brindisi delle casse comunali e cinque gli facciamo prendere dagli 8 così respira e magari esce fuori dalla dalla situazione di di di di società in liquidazione o quello che da quello che mi ha mandato poi l'avvocato Mario, vogliono Guadagnini, io io quindi non mi spaventare assolutamente di niente, tranne se non diffidare gli uffici,
Ad applicare tutto quello che la Convenzione diceva non dare più spazio e tempo a nessuno, le regole vanno rispettate in questa città, sia per i piccoli che poi i grossi imprenditori, soprattutto quelli che vengono da fuori da Lecce.
Quindi mai un'agevolazione nei confronti di un brindisino ma sempre disponibilissimi dal Brindisi avverso la zona sud fino a nel giù al tavolo, eccetera io quello che vi consiglio è di ritirare immediatamente, questa delibera assolutamente di andare nuovamente in Commissione, caro Nicola Di Donna visto che tu sei molto attento su questa vicenda anche approfondire tutto quello che c'è da approfondire e una volta trovato l'equilibrio giusto che possa convenire alla città e ai cittadini magari prendere in considerazione un'eventuale proposta una controproposta da parte di Alioth,
Ma adesso far passare velatamente così il fatto di stare pure attenti che abbiamo l'obbligo di esprimersi su questa vicenda. Credo proprio che non sia proprio indicato Sindaco assolutamente con tutta la garba Tezza la galanteria diplomazia che lei usa, ma lasciamo stare, non c'è da trasferire timori di responsabilità su questa vicenda. La responsabilità ce l'hanno gli uffici e chi non ha fatto rispettare le regole, come spesso accade in questa città. Ora, caro Presidente, gentilmente quindi il mio tempo, l'ho dedicato, poi mi esprimerò sul discorso della valutazione del voto, se mi consente. Faccio semplicemente il portavoce,
Del consigliere Colella per il Gruppo dei moderati non sono Gruppo dei moderati, sono indipendenti che casomai qualcuno confonde. Sto semplicemente facendo il piacere di leggere una missiva indirizzata al Consiglio comunale e, credo, al primo cittadino. Questo è quello che dico, che gli dice la casa dei moderati,
Intervento sulla delibera relativa alla vicenda Liotto e ci risiamo con la vecchia vicenda agli 8. Questa è una delibera che ci lascia fortemente perplessi. Per questo e credo sia la prima volta che lo facciamo in quest'Aula chiediamo un aiuto esterno all'Assise comunale e alla politica. Chiediamo che gli organi competenti e la polizia giudiziaria svolgano tutti gli accertamenti necessari per capire cosa sia realmente accaduto in relazione a questa delibera, verificando se vi siano state irregolarità, eventuali illegalità o pressioni nei confronti dell'Amministrazione. Sia chiaro, noi non abbiamo certezze, non formuliamo accuse.
Abbiamo però dubbi seri, perché riteniamo che questa delibera appaia maggiormente orientata alla tutela degli interessi del privato, che è quella dell'interesse pubblico. Questo ci lascia profondamente lascia loro e ovviamente parlo per loro. Questo ci lascia profondamente perplessi, anche perché non siamo riusciti ad ottenere risposte convincenti né dell'Amministrazione né dal responsabile del procedimento. Al contrario, ci troviamo di fronte a quella che definiamo una delibera paracadute, cioè una delibera che apre la strada a una successiva contrattazione tra pubblico e privato siamo contrari a questa delibera per tre ordini di motivi, il primo motivo è che, prima di procedere al cambio di destinazione d'uso non risulta sia stata effettuata alcuna analisi del territorio di Sant'Elia per verificare l'effettiva necessità di nuove attività commerciali quali bar rivendite e altri esercizi.
Parliamo di un quartiere già fortemente disagiato che, secondo i dati in nostro possesso degli ultimi sei o sette anni, ha visto la chiusura di oltre 20 attività commerciali.
Questo dimostra che non esiste una reale esigenza di ulteriori insediamenti commerciali, al contrario, la convenzione originaria, che pre che prevedeva la realizzazione di una struttura alberghiera, oggi avrebbe potuto rappresentare una risposta concreta alla crescita turistica della città, conciliando l'interesse pubblico con quello del soggetto privato.
Il secondo motivo riguarda la società interessata, da quanto ci risulta, permane il dubbio sulla sua situazione societaria e sull'eventuale permanenza in stato di liquidazione.
Se ciò fosse confermato, è legittimo chiedersi quale sia la reale prospettiva di un investimento di questa importanza non affermiamo che vi siano intenti speculativi, ma riteniamo doveroso domandarsi se esiste il rischio che il titolo autorizzativo possa essere successivamente trasferito ad altri soggetti.
Mi sono perso scusate.
Allora sì ad altri soggetti, con finalità esclusivamente economica.
È una domanda che quest'Assemblea ha il dovere di porsi, il terzo motivo riguarda il mancato rispetto della convenzione originaria.
Per una serie di ragioni, comprese omissioni e ritardi imputabili anche al soggetto pubblico, non risultano realizzate tutte le opere di urbanizzazione primaria e secondaria prevista dalla convenzione.
Nonostante ciò, oggi si concede un ulteriore differimento dei termini, inviando ancora gli adempimenti già previsti. A nostro giudizio, questo rappresenta un elemento che pone seri interrogativi sull'affidabilità del soggetto attuatore e sulla correttezza dell'intero procedimento amministrativo. Per queste ragioni, per tutte queste ragioni, voteremo convintamente contro questa delibera. Beh, non voteranno, non ci sono, non c'è problema. Riteniamo che il Comune non debba concedere ulteriori autorizzazioni nel sottoscrivere nuove convenzioni fino a quando ogni aspetto della vicenda non sarà stato definitivamente chiarito. In ultimo, infine, ribadiamo la nostra richiesta affinché gli organi competenti qui si ripetono e è una cosa molto importante. Questo gli organi competenti svolgano tutte le verifiche necessarie per accertare se vi siano state eventuali pressioni sull'amministrazione o altre irregolarità nel procedimento. Noi non emettiamo sentenze, non formuliamo accusa, facciamo semplicemente il nostro dovere di Consiglieri comunali quando riteniamo che possono prevalere interessi privati sull'interesse pubblico. Abbiamo l'obbligo morale e istituzionale di sollevare dubbi e chiedere che venga fatta piena luce sui fatti. Grazie,
Prendo e chiudo colgo l'occasione dell'invito del Sindaco e per non sbagliare.
Né nella maniera o nell'altra Roberto guarda abbandona l'Aula, votatevela voi, grazie grazie consigliere, quarto, prego, Consigliere De Maria.
Cosa strana in questo Consiglio comunale. Purtroppo non stiamo assistendo a più di qualcuno la lettera che è arrivata e che è stata letta da parte del Consigliere. Sarebbe stato più corretto che i Consiglieri dei moderati così chiamati, io ho spiegato invece di venire in tutti i Consigli comunali, da più gioca più volte prende la presenza e se ne va e cosa corretta sarebbe stata quella di leggere lui il documento che riguardava il suo partito e quindi anche la sua persona scorretto. Anche il comportamento, perché le lettere del genere, nel caso in cui dovessero essere mandati, vanno mandate al Presidente del Consiglio e, nel caso il Presidente del Consiglio avrebbe dato lettura e nel caso copia della lettera a tutti i consiglieri comunali, questa è una prassi che, per la verità, si è sempre fatta nel momento in cui ci siamo trovati in presenza di atteggiamenti del genere. Quindi, mettendo da parte questo aspetto che ha bisogno effettivamente anche questo di essere approfondito su comportamenti e via di seguito, perché questo, secondo me, non è corretto, è la scorrettezza, è fatta nei riguardi dei Consiglieri comunali che qui poi sono presenti fino a quest'ora, a dibattere e affrontare sulla responsabilità di ognuno di noi i vari argomenti quest'anno dell'ordine del giorno e,
Detto questo Sindaco, allora io non voglio entrare molto nella delibera per niente, questo è un problema che nel caso, se siamo d'accordo, lo affronteremo nel momento in cui ci sarà quel l'esame quell'approfondimento così chiamato della stessa delibera.
Fatto importante, però, CEV, io credo che nessuno qua in Consiglio comunale non voglia rispettare le leggi, noi tutti vogliamo rispettare la legge, perché è quello il ruolo importante di un consigliere comunale, quello del rispetto della legge, e questo lo vogliamo fare e lo muoviamo farle nelle nostre responsabilità euro.
Per cui però non possiamo non constatare, ad esempio, che comportamenti assunti da parte del di questa idee, Rita, ahimè, ci passo nascere dei dubbi non voglio parlare del pregresso, lo metto da parte di Israele necessario in altre occasioni poi lo faremo ma una cosa è certa loro hanno presentato un primo progetto hanno presentato,
Primo progetto, che è diverso da quello che è stato presentato tre giorni prima che fosse stato preparata predisposta la delibera se il riferimento ad un comportamento del genere una riflessione da parte dei componenti del Consiglio comunale.
Ah e su queste cose più credo che sia illegittima sotto tutti i punti di vista, e quindi noi agli effetti chiediamo che ci fosse un approfondimento su questa delibera, all'occasione poi, nel momento in cui avremo approv, approfondire e ognuno di noi presentare le proprie osservazioni e non dimentichiamoci però un fatto che è molto importante,
C'è due doppio aspetto, aspetto che riguarda esclusivamente il progetto dell'ISEE, che noi non entriamo, soprattutto io, che non sono un tecnico e non è detto che l'aspetto politico che quello è è sotto l'aspetto politico che noi dobbiamo cercare di affrontare il problema e allora, sotto l'aspetto politico, evidentemente c'è bisogno di una maggiore riflessione, considerazione di quella che è la situazione del nostro territorio e allora su questo noi vogliamo e io credo che questo tipo di comportamento è un comportamento legittimo del Consiglio comunale è che nessuno nessuno o trovare obiezione in riferimento a questo comportamento e anche sul risultato, sempre sotto l'aspetto politico che questo Consiglio comunale voglia dire e voglia esprimersi. Quindi questa è la situazione di allora. Io mi permetto Sindaco, questa circostanza così nel caso eh, sì d'accordo e possiamo anche evitare altri altri interventi o meno, e io invito il proponente, in questo caso, di ritirare la delibera per approfondimento per approfondimenti, soprattutto per quello che ho detto prima, perché tre giorni prima ci arriva un altro progetto e, se mi permettete, proprio in riferimento a questo abbiamo bisogno di maggior riflessione e anche noi, ma maggiore considerazione,
Grazie, Consigliere, De Maria.
Prego, consigliere, era chiaro.
Grazie Presidente.
Allora parto, riallacciandomi dalla chiusura di del collega De Maria e delle richieste che ha fatto.
Purtroppo la fede non è che non sono d'accordo, non possiamo essere d'accordo con la richiesta di ritiro, perché non è che è affidato soltanto alla scelta nostra o all'opportunità di pronunciarci o meno, qui c'è un provvedimento sul TAR del TAR che ha condannato l'inerzia dell'Amministrazione assegnando un termine perentorio già scaduto i 60 giorni per deliberare su questo punto, no, perdonami quindi ridi.
Arrivo anche a quello i provvedimenti, abbiamo scoperto ieri l'altro ieri in Commissione Urbanistica è stato impugnato questo modo anche al Consiglio di Stato e dalla Amministrazione e ieri.
Trapelava quasi l'idea che il provvedimento del TAR potesse in qualche modo essere stato sospeso dall'impugnativa, cosa che non è.
Non è assolutamente l'udienza del 15 ottobre, ma non c'è inibitorio sospensiva di quel provvedimento che rimane esecutivo, quindi chiedo conferma che i 60 giorni sono già decorsi,
Ok, se i 60 giorni sono decorsi da poco e abbiamo l'appiglio che nelle more non ci sia stato magari Consiglio comunale utile per deliberare la la proposta okay, ma distrugge il Consiglio comunale e questo quindi non votarla oggi. O spostarla o ritirarla o rinviarla esporrebbe pacificamente l'amministrazione a un giudizio di ottemperanza da parte del ricorrente. Sarà un'ipotesi peregrina perché c'è la pausa feriale, avremo la possibilità di arrivare indenni alla sentenza di Villa udienza del 15 ottobre. Io il rischio non me lo voglio assolutamente caricare e credo nessuno di noi, quindi stiamo discutendo la questione.
Ri Ensoli, ritengo che sia più opportuno completare la discussione, completare il dibattito e arrivare a una conclusione. Ognuno voterà come e nel modo ritiene più opportuno il riferimento all'orientamento di voto. Signor Sindaco, io faccio riferimento a le ultime parole del suo intervento dove sostanzialmente forse non ho ben compreso, io si lasciano intravedere quasi una incompetenza nostra ad entrare nel merito delle scelte commerciali della proponente. E un passaggio finale che non ho capito di attenzione al deliberato per evitare di esporci a richieste eventuali danni. Io non ne capisco il senso, perché se questa Assise deve deliberare il, la proposta di cambio di destinazione d'uso solo sulla base della regolarità tecnica urbanistica. E allora di che stiamo parlando, non abbiamo poco facoltà di movimento, io non ritengo che sia così. Non ritengono che sia così, perché perché non da quando sono in questo Consiglio comunale, forse da quando sono nato io, con tutte le volte che si parla delle scelte relative ai centri commerciali in provincia di Brindisi o come abbiano o meno desertificato di attività commerciali CTU, si parla sempre di scelte politiche, non di scelte commerciali del proponete di chi ha concesso quel ITS quegli insediamenti e quelle realizzazioni alla base di una proposta di convenzione urbanistica con quella che è stata sottoscritta nel 2008, io non posso pensare che non ci siano state delle valutazioni politiche o di opportunità o di impatto sul territorio di quello che veniva proposto. Quindi, se oggi mi venite a chiedere di votare o di esprimere il mio parere su una proposta di cambio di destinazione d'uso a diciott anni dalla sottoscrizione, quindi è chiarissimo che le esigenze del mercato siano cambiate nel tempo, ma nessuno sta negando questo.
Ma nessuno mi può negare il diritto a esprimere il mio parere sull'opportunità di quelle scelte che ci vengono proposte. Per questo io concordo anche con Raffaele non condivido posizioni, tipo lettere fatte leggere e poi vado via dall'Aula. Non condivido perdonami, Roberto anche il votatevelo. Voi in questa fase non è votatevelo voi a favore o contro c'è e che credo non sia rispettoso nei confronti di chi starà qui e, come dice giustamente il Sindaco, si prenderà una responsabilità a votare a favore o votare contro. Io ritengo che noi Consiglieri in questa sede, possiamo esprimere la nostra opinione, il nostro parere anche sulla opportunità delle scelte che ci vengono sottoposte e sull'impatto che, a nostro parere, a parere del singolo, avrebbero sul territorio, anche perché il problema fondamentale in questa situazione perdonabili, come spesso accade e che tutto il Consiglio comunale viene lasciato, non è libero ma a tratti a briglia sciolta, perché non c'è neanche un orientamento di maggioranza su questa questione. Quindi ognuno seguirà la sua strada a sentimento. Questo può valere per l'opposizione, ma su questa proposta una visione della maggioranza c'è no, non credo perché ad oggi non sono ancora quello che il vostro direttamente. Io vi dico quello che è il mio, con la dirigente, quella di jet Forleo, che adesso non vedo più no. Eccola lì,
Sin dalle prime Commissioni, quelle che sono state alla vigilia del primo ritiro di questa delibera caldeggiato da Fratelli d'Italia, se ben ricordo, in quel Consiglio comunale che poi ha dato vita a tutte le vicissitudini giudiziarie successive, il dubbio sollevato da tutti i commissari fu quello architetto.
Ingegnere Morleo scherzavo, mi scusi, ingegnere, Morleo sin dalle prime Commissioni, il dubbio era di vedere questa planimetria, questa piantina con i vari locali, un pubblico esercizio pubblico esercizio su molti di cui non si sapeva nulla. Iniziamo a parlare di codice Ateco, non si capiva che cosa si pensava di realizzare. In quel centro. C'erano solo qui due piccoli locali che erano e mi sia esercizi già di ristorazione di vicinato,
Anche sulla scorta dell'azione giudiziaria attivata dai proponenti sono stati richiesti dei chiarimenti e soltanto tre giorni fa, questo due giorni fa, non ricordo, abbiamo avuto modo di apprendere nella prima Commissione fui proprio io vi sta a chiedere alla dottoressa alla ingegnere Morleo le percentuali no di distribuzione perché all'inizio si parlava di questa galleria di servizi alla persona non si capiva bene che cosa si volesse realizzare. Alla fine abbiamo capito che di servizi c'è questa palestra e poi i restanti otto locali su nove saranno tutti destinati a ristorazione o a fini, quindi fastidio pasticcerie, pizzerie, gelateria o altro, e su questo dobbiamo pronunciarci anche quando la alla Commissione successiva abbiamo visto la.
Planimetria con i colori delle varie attività era evidentemente impattante, cioè in realtà come la nostra, è difficile trovare un centro commerciale strutturato in quella maniera. Giovedì 2 di esercizi commerciali di zona ristorazione qui è esercizio di ristorazione in una zona palestra e allora su questo io ho o non ho il diritto di esprimere la mia opinione, cioè su quello che questo è l'impatto di una soluzione del genere sul territorio. Io riprendo il mio rischio ed esprimo, signor Sindaco,
Io penso che una soluzione del genere non voglio arrivare a parlare come ha forse ragionando, per iperbole ipotizzato, lei di concorrenza sleale, però effettivamente uno sbilanciamento rispetto non solo agli esercizi di ristorazione dei quartieri limitrofi, ma di tutta la città c'è ed è evidente che, come ha detto lei, un vantaggio di parcheggi c'è un vantaggio di trovare in una zona concentrata magari una maggiore possibilità di scelta, è inevitabile che una soluzione del genere impatterà magari la gravità dell'impatto lo valuterà ognuno in base a quello esprimerà il proprio voto. Impatterà in maniera secondo me determinante su tutte le attività ristorative, cittadine in magari in particolar modo per quelle più vicine quelle limitrofe, ma anche in tutto il resto della città, perché, obiettivamente, con unità di parcheggio attenzione, non c'è neanche un problema particolare, lì di particolare disturbo della quiete o di emissioni sonore, forse soltanto l'ospedale poi risentire negativamente. Ci sono tanti aspetti che mettono i ristoratori, che.
Accederanno quella struttura in una posizione inevitabilmente privilegiato, anche perché, considerando una metratura di quei locali, abbiamo visto ingegnere, mi scusi, la metratura dei locali più grandi andava dai 350 ai 400 305 400 metri quadri. È difficile che un immobile del genere possa essere preso gestito e ha affrontato anche come spesa da una piccola conduzione familiare. In una piccola impresa saranno ovviamente i grossi centri di distribuzione e di ristorazione. Allora tutta questa serie di fattori non è che mi mette contro la proposta di agli 8.
Mi mette sul chi vive nell'approvare una proposta del genere, analizzando l'impatto che ha sulla città, visto che io considero questo impatto assolutamente negativo, non posso, così come è stata prospettata quella proposta, esprimere voto favorevole alla.
Variazione di destinazione d'uso, fermo restando, lo ribadisco, che ritengo essenziale che questa proposta venga votata nella seduta odierna senza ritiri, grazie grazie, consigliere Ranghiero, prego, consigliere, Moretti,
Grazie Presidente, il mio intervento era un po' più lungo l'onorevole preparato perché l'ho studiato bene questa situazione che nel 2008, quando saranno fatte dalla Convenzione di New ce n'erano già in Consiglio comunale questo mio intervento dovrebbe durare 10 secondi.
Perché dovremmo riflettere su quello che ha detto il Sindaco preventivamente raramente il Sindaco ha fatto simili interventi in altre occasioni ed ha parlato non nelle vesti di capo dell'Amministrazione, ma ha parlato nelle vesti di esperto.
Sulle leggi regionali che riguardano il commercio. Quindi, se noi, a parer mio, bisogna anche portare rispetto su quello che ha detto il Sindaco e quindi le cose le dovrebbe finire qui, perché cosa ha detto il Sindaco testualmente, me lo sono riprese che il Consiglio comunale non avrebbe competenze per la destinazione d'uso, gli esercizi di somministrazioni, palestra, eccetera, eccetera che tutti quanti noi tutti e 32, compreso il Sindaco 33, non abbiamo competenze. Quindi di cosa stiamo parlando, perché stiamo andando avanti, a parlare, entrare nel merito delle questioni, perché tutti quanti noi siamo capaci brave di fare una cosa del genere. Però il Sindaco è stato ben preciso e ha detto alcune cose sulle quali noi Consiglieri comunali dobbiamo. È sicuramente riflettere.
Una cosa mi ha stranito, perché poi alla fine, diciamo del suo intervento, ha paventato anche un po' di timore nel fatto che possa essere poi nominato un commissario ad acta.
Con le spese sul Co al Comune e eventuali danni che potrebbero essere richiesti nei nostri confronti, questo è un aspetto che un po' mi ha lasciato un po' interdetto, io finisco qua il mio intervento, il mio intervento era molto più lungo, perché io rispetto quello che dice il capo dell'Amministrazione però,
Devo fare una una precisazione, questa delibera.
Verte esclusivamente su una convenzione che del 2008, a mio parere.
Perché questo è un aspetto che ho approfondito.
E credo che nessuno mi possa confutare quello che sto per dire, a mio parere, quella convenzione non è più attiva.
Non è più valida, è inutile che se questa delibera.
Viene prorogata attraverso il decreto Milleproroghe non è affatto vero, io me ne sono andato a leggere.
La legge. 26 del 2026 che recepisce il decreto legge del 2025. Non parla assolutamente di questo, perché una legge nazionale non può intervenire su un problema locale, cioè tra una convenzione tra il Comune di Brindisi. È una società privata. È assurdo pensare e scrivere che questa convenzione è ancora valida perché c'è questa proroga dovuta al Milleproroghe. Il Milleproroghe è un'altra cosa. Interviene su altre cose completamente differenti e, a livello nazionale, interviene su problemi di tipo nazionale. Immaginare un poco se i legislatori del Milleproroghe possono pensare mai agli 8 non sanno manco dove esiste Brindisi, quindi, siccome questo è un punto fondamentale, io credo e la soluzione è inutile criticare senza dare una soluzione. Io la soluzione ce l'ho ed è quella di solo il Consiglio comunale può intervenire su questi tipi di di problemi. Noi, come Consiglio comunale possiamo e dobbiamo, se lo vogliamo politicamente, annullare in Consiglio comunale quel. Quella convenzione del 2008 e proporre una convenzione ex novo con le proposte dei di agli occhi e si chiude il cerchio sempre se politicamente noi siamo d'accordo, perché è chiaro che davanti a questo tipo di situazioni entra poi in gioco la politica e cosa intendo dire? Con questo intendo dire se è stata fatta un'analisi sul problema del recepimento di queste strutture ricettive. Di somministrazioni di bevande, eccetera, eccetera. Perché inizialmente nel 2008 il volano della convenzione era la struttura alberghiera che doveva servire all'ospedale Perrino, e quindi un problema di tipo comunitario. È un problema che riguardava tutta la comunità. Il volano era quello, ecco perché nacque quella convenzione. Adesso si sta cambiando. Tutto si sta dicendo a destinazione d'uso, cambio di destinazione d'uso okay,
Sindaco, lei ha detto che noi non ne abbiamo competenze sulle destinazioni d'uso, parole sue testuali, vi ho riportato, quindi è inutile andare avanti e ripetere, interveniamo così come prevedo io in questa maniera, se lei è d'accordo facendo un annullamento della convenzione del 2008 e riproponendo una nuova convenzione ex novo con la richiesta da parte da parte della società proponente e penso che il Consiglio comunale faccia una cosa anche dal punto di vista politico da poter ottenere grazie grazie, Consigliere Bonetti, prego, consigliera, Sicilia.
Alloggio.
Andiamo per ordine che anni fa, se ci riusciamo, io apprezzo e rispetto l'Autorità in genere, visto che il consigliere Bonetti ci richiama alle osservazioni svolte dal Sindaco e a maggior ragione apprezzo rispetto e quasi, come dire, le osservo pedissequamente le indicazioni che il Sindaco ci dà, al quale perché gli riconosco una competenza e una lucidità che, devo dire, ho sempre ammirato prima ancora che divenisse Sindaco. Quindi, come dire, non è da me che devono arrivare i salamelecchi alla competenza e all'autorevolezza del nostro Sindaco. Quando dico me, dico Forza, Italia, non dico solo ernestina Sicilia e comunque lo dico anche come ernestina Sicilia, però, come ernestina Sicilia, come consigliera di Forza Italia e al momento delegata anche a parlare a nome di tutto il gruppo, dico anche una cosa che noi, partecipando ai lavori di ogni Consiglio comunale, diamo anche con con un'esperienza che dinamicamente si sta accentuando.
Stiamo mettendo mano a delle cose che noi vorremmo migliori per la nostra città, quindi io sto e siedo in Consiglio, è partecipo ad ogni votazione, tutta Forza Italia partecipa ad ogni votazione dall'inizio alla fine, senza mal esteri, senza mal di pancia, senza mal di testa senza falsi,
Come dire impedimenti a qualsiasi votazione venga posta al tavolo dei consiglieri,
C'è da dire però che se arriva una proposta di modifica a tre giorni dalla nostra valutazione, proposta di modifica dell'assetto di un'opera sulla quale evidentemente noi stiamo valutando la bontà.
La legittimità urbanistica e su quello abbiamo pareri positivi, ma politicamente dobbiamo valutarne l'impatto per la nostra città rispetto allo sviluppo dei quartieri cosiddetti periferici che stiamo dicendo da quando ci siamo insediati non saranno più periferici per dire degradati, ma dirà. Stiamo dicendo che saranno di allargamento del funzionamento della nostra città, quindi i quartieri periferici, che dobbiamo arricchire di strade, di servizi, di attività, di centri commerciali dove occorrono di attività produttive. Stiamo dicendo questo? È anche vero, però, che stiamo dovendoci pure preoccupare che tutto questo impatti con quello che già esiste e che stiamo sforzandoci di far funzionare meglio. Allora Forza Italia dice in tre giorni rispetto ad un assetto che doveva essere di una struttura alberghiera, alberghiera, funzionale a quella zona della città, e vorrei dire anche che, in una prospettiva, avrebbe avuto un senso anche oggi, dopo tanti anni che sono nel frattempo trascorsi ad est. Poi è stata ipotizzata la possibilità che in quel centro ci fossero solo attività di. Servizi alla persona,
Centro benessere, Unasca delle palestre, dei degli ambulatori medici, come attività di ristorazione di piccola ristorazione, funzionali a quegli assetti bene, noi adesso, a tre giorni dal nostro Consiglio comunale, abbiamo un nuovo assetto che viene ipotizzato che sproporzione queste entità e sulle quali Forza Italia vuole riflettere ancora di più perché si sta preoccupando che quegli a,
Che quell'insediamento sia funzionale allo sviluppo di quei quartieri ma sia funzionale non sia distonico con le attività che in tutto il resto della città esistono e che noi dobbiamo preservare, che noi dobbiamo far funzionare meglio, non dobbiamo far funzionare in maniera zoppicante e questa è una responsabilità politica, questa è una responsabilità, consigliere, quarta, che la sottoscritta e Forza Italia intende assumere e quindi non ci allontaniamo dall'aula, ma chiediamo al Sindaco e all'Assessore, per favore, di differirla non al 15 ottobre, perché io, avvocato raki, ero dall'avvocato Sicilia non ha bisogno politicamente di aspettare quello che mi dice il Consiglio di Stato, perché io la mia decisione sono in grado di prenderla anche oggi, se solo fossi stata messa nelle condizioni di valutare meglio l'impatto che questa nuova ipotesi di insediamento fa con tutto il resto in sviluppo e preesistente quindi questa forza politica, Sindaco Assessore, le chiede di chiede di differire la decisione non H poi, come si dice in gergo, non al dopo o prima del 15 ottobre a settembre, al primo Consiglio, che noi riteniamo che sarà fissato a settembre e laddove non fosse con un argomento come dire concomitante con altri necessari. Ne faremo un apposito su Alioto, ma la decisione Forza Italia intende prenderla, ma intende prenderla nel rispetto di questa visione di città. Non mi ricordo chi ci ha detto che noi non ce l'avremmo e non ce l'avremmo di maggioranza. Mi dispiace, ce l'abbiamo e ce l'abbiamo talmente chiara che stiamo solo sforzandoci di attuarla secondo le norme secondo cui non delle velleità,
Ma secondo quello che è veramente vivendo la città serve alla nostra città per farla funzionare meglio, quindi questo noi chiediamo che sia fatto a settembre un Consiglio apposito per Alioth,
Rispetto alla sua richiesta di ritiro, mi ha chiesto di intervenire l'assessore Di Bello prego, Assessore, sì, grazie Presidente, io sarò veramente lapidario in questa mia in questo mio intervento e prendendo atto di quelle che sono state le vostre considerazioni, quelle i vostri approfondimenti, anche i vostri interventi e soprattutto tenendo conto del fatto che io ritengo che questa Assise sia l'Assise principale della città e che dove si esprime il massimo pensiero e che quindi nel rispetto proprio di della dell'importanza istituzionale di questa Assise per quello che è emerso all'interno di questa discussione e soprattutto per il fatto che indubbiamente i tempi come il consigliere Sicilia ha appena illustrato i tempi di valutazione poi rilasciati alla all'Assise consiliare sono stati dei tempi molto brevi proprio per portare effettivamente un singolo consigliere ad avere coscienza e consapevolezza della propria scelta, che non è una scelta che va ad incidere sul privato, ma una scelta che incide sulla intera città, sull'intera amministrazione, quindi, a assume un'importanza notevole stante il fatto che, come ho sottolineato nella relazione, il lei, la documentazione integrativa richiesta alla società e sopra ci è giunta soltanto al SUAP il 16 luglio 2026 e i pareri sono stati quelli del 21 e del 22 sia dei lavori pubblici e dell'urbanistica, quindi molto recenti. La Commissione, nella quale peraltro sono state sollevate delle perplessità su questo rispetto a questa delibera, è stata fatta e il 29, io ritengo che quindi, alla luce di queste valutazioni, tenendo conto che per quanto riguarda il processo decisorio il processo decisorio è in corso perché, nel momento in cui ci sono interlocuzioni.
Tra gli uffici las la società. Ovviamente non si può parlare di inerzia da parte del dell'Amministrazione, quindi io ritengo necessario a questo punto rinviare la la delibera per ulteriori approfondimenti, anche da prendere poi all'interno della della singole Commissioni, al primo Consiglio utile magari di settembre, in modo tale da poter definitivamente puoi dare una risposta a questa a questa vicenda che ormai si protrae da lungo tempo. Grazie grazie assessore Di Bello. Quindi il punto è da ritenersi rinviato,
Vi do lo stesso la parola, però il punto è ritirato, cioè l'Assessore rinviato chiedo scusa, rinviato.
Prego, ah, no, scusi, Presidente, allora è destinato.
Io tu lo sai quando c'è da riconoscere, riconosco l'onestà degli interventi, è quello soprattutto come in questa occasione, come ti sei espressa io prima di uscire dall'Aula, perché l'aria era un'altra, ho chiesto il ritiro della delibera, ho detto ritirate la delibera intendono ritirate ve la votate voi ho detto io così, quindi io non è che non volevo stare in Aula, però posto una condizione che ho visto che poi effettivamente anche Forza Italia, con la tua persone che rappresentano il gruppo ha fatto intervento e devo dirti onestamente ti faccio i complimenti veramente con tutto il cuore ora però qui c'è un problema serio, c'è un problema serio, c'è una versione dell'Avvocatura, è chiaro,
Che, anche se lo fa per mestiere, voglio dire che mi mette un po' un attimino in allerta c'era la chiusura finale dell'intervento del Sindaco, che mette ansia e perplessità pure su una situazione della posizione da prendere. Io mi chiedo semplicemente una cosa, però scusate, avete chiesto il parere dell'ufficio legale, a me non risulta e perché sulla vostra scusami Consigliere scusi Consigliere. Quarta, però, la proposta è stata rinviata. Ripeto no, non rientriamo nel merito di una proposta, rinvia, rimaniamo un po' sospesi, un po' caro assessore Di Bello, è stato chiaro nel dire che verrà approfondita meglio. Ok, allora mi aspetto e presumo bene in quella sede per mesi, cosa che mi sembra anche chi era dentro il Consiglio era colgo l'occasione di dire all'assessore Di Bello, alla prossima magari riunione per approfondire l'argomento che sia Commissione urbanistica o eccetera, eccetera. Gentilmente di chiedere un parere all'ufficio legale come da dirigente bianco. Morleo ha richiesto il parere all'ANAC sulla situazione Montecatini nell'ex capannone e abbiamo visto che era stato commesso un grave errore, come ci ha detto l'ANAC, togliete di del paletot e affidatole secondi arrivati. Quindi, siccome gli errori se ne fanno, non vedo per quale motivo non si debba chiedere un bene l'1 delle leggi collegate. Miracoli della Commissione sarà fatto così prego consigliere Rossi.
Sindaco.
Il vicesindaco mi dispiace, ma questa maggioranza, non la governante.
No, no, un attimo, un no, no, scusami, fammi arrivare.
Allora qui c'è una sentenza del TAR.
Esecutiva.
Chi dice entro 60 giorni?
Vi esprimete, che non significa approvarla o bocciarla, vi esprimete, sono passati 60 giorni oltre i 60 giorni e si arriva con una proposta di delibera firmata.
Dall'Assessore proponente, il vicesindaco.
Dai funzionari con i pareri degli uffici, che altro dobbiamo approfondire?
Che altro dobbiamo approfondire?
Vista.
Il parere del Consiglio comunale, se vuole modificare una convenzione che passa per l'estrema sintesi da un albergo nel lotto 7.
Ah, un Centro di Servizi alla Persona palestre e via discorrendo, e un centro commerciale di somministrazione.
Ristoranti, pizzerie.
Ora non so che cosa volete approfondire in questi dopo dopo 60 giorni una lettera di diffida.
Non entro nel merito, perché vorrei capire se prosieguo questa discussione o c'è il ritiro, ma chiedo già e Just è già stata ritirata con calma, siccome qui arriverà una denuncia di fronte a questo ritiro.
Arriverà una denuncia per?
Allora io chiedo uno che il ritiro venga posto in votazione.
No, io chiedo e sarà agli atti.
Che il ritiro venga posto in votazione, secondo, se non volete porre in votazione la richiesta di ritiro, ve ne assumete la responsabilità, io voglio che venga messa a verbale.
La mia dichiarazione, il Consigliere Riccardo Rossi, è contrario al ritiro della delibera perché non ottemperante, le decisioni del TAC espone gli amministratori e il Consiglio comunale tutto.
Alla non ottemperanza.
Di fronte a un pronunciamento del TAR ci piace, non ci piace, andiamo al Consiglio di Stato, non andiamo a un pronunciamento dell'assistenza all'Egitto disomogenee la sua dichiarazione, che è lecita il rinvio, non può cioè il ritiro con rinvio, non può essere posta in votazione, non ha scelto del proponente, chiaramente motivato dicendo che la proposta del consigliere Antonio verrà riproposto. Il Presidente del Consiglio, Presidente, Presidente Antonino, mi è chiaro, la ringrazio il regolamento e quindi è chiaro che avere una cosa essenziale e ha fatto una considerazione su quello che mi ero rispetto a una cosa che tanto la diffondersi solamente nel continuare a ricordare gli ho già arrivata dal Presidente del Consiglio, le consiglio un atteggiamento un po' più moderato per quello che sta per assegnare Rossi più moderato. Non si dispone sei interventi proattivi, l'aeroporto poi lei fa una proposta rinviata, dopodiché cioè mica si esprime il Consiglio sulla proposta, assolutamente, ma io così sollecitamente deve essere chiaro.
Che rispetto a quello che succederà rispetto alle lettere che sono già arrivate.
E che poi hanno prodotto la sentenza del TAR.
Deve essere chiaro che il ritiro richiesto dal gruppo di Forza Italia, dal gruppo di Fratelli d'Italia, è stato accolto dall'Amministrazione, dal vicesindaco, Assessore proponente, che lo ritira o la contrarietà, visto che non è stato posto ai voti ai sensi del regolamento. A dir la mia, quindi, che venga posto agli atti che è in violazione della disposizione del TAR, perché non entro i 60 giorni e dopo i 60 giorni che questa richiesta di ritiro e l'accoglimento del ritiro sono in difformità a una sentenza esecutiva del TAR? Quindi il consigliere, Riccardo Rossi lo dice lo dico per la ventiduesima volta è contrario alla richiesta di ritiro, non essendoci motivi per ritirare la delibera.
Grazie consigliere Rossi, io rimetto ordine, la proposta è già stata rinviata, quindi ritirata, con rinvio alla prossima seduta, per quanto mi attiene, come conoscenza non è possibile la votazione su una proposta di richiesta di rinvio, ritiro o altro però a maggior conforto chiedo di intervenire al dottor Zizzi, visto anche che io qui ho altri sette interventi prenotati su una delibera che è già stata, come dire esclusa dalla discussione prego, dottor Aziz e si buongiorno, ma credo che a norma di regolamento, un una messa in votazione di un di una decisione del genere non sia né prevista né è possibile. È un atto del del assessore proponente e che quindi non non comporta una volta.
Tantomeno una votazione, ma neanche se vogliamo essere un attimino puntuali, neanche un post dibattito, qual è quello? Mi sembra che si stia avviando adesso su questa cosa, per carità, le prerogative politiche e la gestione dell'Aula sono del Presidente, ma mi sembra veramente ultroneo.
Un dibattito su un qualche, su un atto che è stato ritirato,
Certo.
Grazie per avermelo ricordato.
Scusate, facciamo parlare anche a sto punto, l'assessore agli affari legali che si è prenotata.
Prego, Assessore maglie.
Posso ai consiglieri se mi ascolta.
La vicenda legata al al termine che viene stabilito nella sentenza del TAR per la conclusione del procedimento agli 8 e 60 giorni scadeva i primi di luglio, non ricordo bene nell'atto di appello chiaramente il Comune.
Un impugnando, quella decisione ha chiesto al giudice di secondo grado una rimodulazione del termine a decidere ora è vero sì che la richiesta fatta in stato di Aceh nel secondo grado non è stata ancora accolta dal giudice dell'appello, però quella richiesta di rimodulazione di termine potrebbe anch'essa essere parte di un processo decisionale perché non è che la semplice sentenza di primo grado.
Può statuire che decorso il termine dei 60 giorni, noi siamo in difetto e quindi viene nominato il commissario adatta perché ci vuole un giudizio di ottemperanza, il secondo grado è chiaro che nel secondo grado è chiaro che il Comune ha chiesto che si rimodula asse quel termine che evidentemente non era congruo alla fase decisionale che era più complessa, poi ricordo a tutti no.
Siamo passati da un progetto del 2008 che prevedeva determinate cose o un progetto completamente diverso. Ricordo anche che, tra le motivazioni che hanno indotto l'Amministrazione a fare ricorso in appello, c'era anche la valutazione in ordine alle condizioni della stessa società. Ora tutte queste valutazioni che mi rendo conto, sono di natura giuridica e che il giudice del TAR non ha tenuto in considerazione, vengono riproposte nel secondo grado, facendo anche rilevare che non è che dal momento in cui si ritirò quella delibera di Consiglio, il Comune non ha più nemmeno sentito. La società, no, ci sono lunghe e profonde e proficue a volte sia a volte no. Interlocuzioni tra l'Ente e la società, anche interlocuzioni, a chiarimento di alcune situazioni che riguardavano il nuovo progetto. Quindi, ora.
Non smentisco la circostanza secondo la quale la nomina del commissario ad acta non la l'azione di risarcimento del danno.
La nomina del commissario ad acta potrebbe essere una eventualità, perché oggi potrebbero fare un giudizio di ottemperanza e dire basta, voi non siete in grado di decidere nomina, si nomina il commissario ad acta che questione differente rispetto a quella che paventava il consigliere Rossi, però è giusto che i Consiglieri sappiano che nell'impugnativa di secondo grado c'è la richiesta di un ulteriore termine più congruo altrimenti diciamo così la la la discussione sarebbe monca,
Ora a tutto voler concedere questo mio intervento a chiarificazione era che non si può parlare di una, diciamo così, assenza completa di volontà espressa da parte dell'Amministrazione. Le interlocuzioni sono evidenziate provate anche dal fatto che i tre giorni fa è arrivata un'altra comunicazione dalla società. Ora voglio dire, pur a voler essere un giudice miope, mi sembra che qualche cosa qualche dubbio, se lo dovrebbe porre.
Perfettamente, ma non sapevamo che uscì che questa con documentazione arrivasse due giorni fa.
Ripeto che il termine per adempiere agli obblighi che ci sono stati dati è stata richiesta una rimodulazione, non posso smentire però le affermazioni fatte dal Consigliere, che potrebbero fare un giudizio di ottemperanza per la nomina del commissario ad acta, che questione differente da quella che dice però il consigliere Rossi.
Passiamo al punto successivo.
Bisogno di comunicare al Consiglio, che oggi è una giornata molto particolare.
E fra mezz'ora arriva il Ministro dello sport a voti per un sopralluogo sugli impianti interessati dei Giochi del Mediterraneo e successivamente c'è anche la visita dell'ambasciatore americano in Italia e quindi da questo punto di vista, per carità, io non voglio essere bonus a go parte fondamentale e insostituibile però credo che,
Ne sia costretta a chiedere l'aggiornamento a lunedì di questo Consiglio comunale.
Grazie Sindaco, quindi sarebbe.
Quindi mettiamo ai voti il rinvio alla seduta in seconda convocazione del Consiglio comunale.
Prego consigliera, chi era va? Be'prego, prego, prego, prego intanto 10 secondi, io sono assolutamente d'accordo sul fatto che non vada messa in voto la proposta di sono assolutamente d'accordo con quanto detto dal dottor Zizzi. No Gabriele, però ci devi consentire semplicemente due secondi di richiedere che, a fronte della rispettabile richieste, decisione dell'assessore Di Bello io manifesti in maniera chiara e precisa la mia contrarietà al ritiro però il rinvio della delibera appunto ho finito semplicemente questo per i motivi enunciati prima poi in voto non va, non va in modo assolutamente grazie consigliera chi ero assunto chiedo, visto che vede in prenotazione dei Consiglieri Cavalieri di donna, se hanno intenzione di fare lo stesso, poi, per cortesia, se possiamo porre in votazione la richiesta di sospensione del sindaco.
Sì, diciamo che la la decisione del del vicesindaco è stato un po' frettolosa, nel senso che avrebbe voluto farci parlare tutti rispetto a quella questione.
Io voglio dire un'altra cosa è chiaro.
Che ci c'è l'intenzione da parte di tutti, almeno presumo, affinché un investimento in città si faccia,
Voi stesso avete detto che tre giorni fa è pervenuto l'ultimo aggiornamento di quel progetto, non mettendo nessuno nelle condizioni di avere una serenità di valutazione, ecco, noi chiediamo una serenità di valutazione, perché quell'investimento, così come proposto, avrà un impatto, ora non sta a me dire se è positivo o negativo avrà un impatto.
Dico questo perché, al netto dei tecnicismi legali rispetto alle responsabilità, io non ho sicuramente gli strumenti per cognitivi per dire quello che hanno detto altri consiliari che fanno attività anche legale, però.
Se la politica o il Consiglio comunale ha una responsabilità rispetto a determinate decisioni, in questo caso quello del della possibilità dell'addendum, della modifica dell'ASI della destinazione d'uso, credo che lo debba per predare fino all'ultimo questa responsabilità, essendo messo nelle condizioni oggettive di a fare una valutazione serena.
Oggi, se il consigliere Bonetti usa la bontà di ascoltare oggi nessuno di noi, Consigliere Monetti, che quando parli dura, ma sa tutti i siti e?
Oggi, a mio avviso, non ci sono le condizioni di serenità della valutazione fino in fondo di questo progetto. Mettiamo premettendo che il Partito Democratico avrebbe votato a favore di dell'investimento Co dell'investimento nel dettaglio, però, Sindaco non ci convince quella che è la proposta, perché per quello che ci è stato presentato nella Commissione dell'altro giorno di ieri, la missione ieri, quando e l'ufficio ci ha messo nelle condizioni, devono dare ufficio stesso che ha avuto è stata messa nelle condizioni qualche giorno prima soltanto del del progetto a Consiglio comunale già convocato questo dobbiamo specificare che il dettaglio del progetto è pervenuta agli uffici comunali a Consiglio comunale già convocato, quindi è arrivata una modifica che crediamo vada approfondita, non per questo mettendo a.
In dubbio la bontà dell'investimento che perché noi sosteniamo, perché oggi lì è un degrado totale Limes, spesso investimento qualora, qualunque sarà la destinazione, porta ad un miglioramento della situazione di quell'aria. Poi vogliamo contestare, vogliamo approfondire quello che la disp, quello che è la diciamo nel dettaglio il progetto. Sinceramente.
Credo che ci siano le condizioni affinché quel progetto tenga anche presente quella che è la destinazione originaria.
Sindaco, lei sa meglio di me perché li ha ricevuto la chiamata diretta del Presidente della Regione, Brindisi ha un problema, il problema di posti letto, quindi se volessimo essere puntigliosi anche con la società proponente, ma non è questo il caso noi dovremmo pretendere che vada perseguito quella che è l'obiettivo della della della dell'accordo di programma ma noi siamo per la libera,
Per, diciamo la libera iniziativa imprenditoriale e se il mercato non so quale mercato, però dice che l'albergo non insostenibile, però questo non significa che uno, al di là di quello che può essere la libertà d'impresa può fare qualunque cosa anche a danno dell'attuale assetto commerciale di Brindisi Sindaco, io parzialmente non sono convinto che lei abbia totalmente ragione, nel senso che ha ragione quando dice che le destinazioni d'uso sono di libero mercato, questo sì, ma oggi noi decidiamo di mettere nelle condizioni pure in prendi una prova e una proposta di fare quello oggi.
Diciamo questo libero mercato lì. Per quanto riguarda le il commercio di bevande, la sede della destinazione d'uso di Dio locali di quel senso non ci può essere perché strutturalmente non c'è l'offerta. Noi dovremmo consentire, consentiremo di fare questa cosa oggi noi non siamo contrari, però, se il Consiglio comunale Cannalire con Frau se il Consiglio comunale ha un valore, possiamo dire la nostra perché, a differenza, non dovrebbero neanche chiedere a noi di oggi di venire a chiedere il cambio di destinazione d'uso se ce lo chiedono, vorremmo dire la nostra e oggi è Assessore. Di Pietro ingegnere Di Bello. Credo che non ci credo non ci siano le condizioni di totale serenità affinché noi possiamo svolgere un voto consapevole. Io, con tutto il rispetto, non mi faccio ricattare da i giudizi di ottemperanza, anche perché svilirebbe il nostro ruolo di consiglieri comunali, perché sennò qui non sappiamo che cosa dobbiamo a litigare tra di noi per capirci e allora sigliere Camera io.
E chiudo, mi fido di quello che ha detto il Consigliere, il, l'assessore Di Bello assessore maglie, ma sono consapevole che la posizione, una presa di posizione del del consigliere Rossi e del Consigliere era chiaro, hanno la loro fondatezza, nel senso che noi stiamo pagando per una scelta politica un ritardo di un anno perché questo è,
Perché queste Sindaco, noi oggi ci troviamo nelle condizioni perché un anno fa qualcuno si alzò e disse ritirate, però siamo stabiliranno fermi, e questo è grave. Questo è grave, poi anche la società proponente ha le sue ragioni. Detto questo e chiudo veramente, spero che già lunedì possiate convocare la società proponente, per fargli sapere che noi non siamo contrari al loro investimento. Abbiamo necessità di riequilibrare l'intervento per tenere in considerazione un assetto commerciale e di proposta in generale di tutta la città perché, come ha detto prima non so chi li diciamo, si creerebbe veramente una Unas no, c'è un taglio competitivo abbastanza complesso per la città, 200 parcheggi gratis senza rischi che qualcuno si alzi e denunce di schiamazzi. Vi consiglio soltanto di andare un giorno a vedere lì in quella zona, in quell'aria, senza fare i nomi, un esercizio commerciale che vende hamburger. Che cosa produce svilendo, es diciamo e svuotando la città, per carità, va benissimo e non e non è un problema, però cerchiamo di limitare queste situazioni o comunque di governarla grazie Di Donna. Poi poniamo in votazione la proposta di sospensione di presidio integrazione, anche perché molto è stato detto da chi mi ha preceduto solo una puntualizzazione. Premesso che condividiamo in pieno la proposta fatta dal o l'assessore proponente, perché questo è un argomento che intanto si è creato un clima un po' strano e quindi è meglio invece far decantare questa situazione e però volevo anche aggiungere un altro particolare, una considerazione di carattere politico che rimetto alla riflessione di questa maggioranza.
Quando si rimodula una convenzione, la convenzione questa è la senso unico, quando uno vuole avere una visione di città, la visione di città, non nella non la sia sugli investimenti privati, ma su quello che un'Amministrazione immagina, magari su un tipo di investimento,
Di suggerimento, Sindaco, visto che probabilmente vi incontrerete con i proprietari di quest'area.
Perché non pensate di proporre un'alternativa come visione di città di quello che vogliamo in quella zona atteso che probabilmente sarà molto più popolata rispetto a ieri, per la delocalizzazione di un mercato, perché non immaginare un pezzo di quell'area destinata a un presidio sanitario piuttosto che una box per qualche vigile urbano che probabilmente vi servirà o perché non immaginare una parte di quella struttura alberghiera che possa essere conservata per le esigenze che ci sono sono idee che poi valuterete voi però pensiamo questo perché è facile, insomma, smembrare una convenzione per dire no, voglio farla così punto e basta, non c'è una controproposta dell'Amministrazione, non abbiamo pensato che il deep che sta facendo questa Amministrazione Cap che ha già approvato renderà quell'area completamente diversa da quella che oggi è necessita un intervento lì ci vuole una visione di città, cara consigliera Sicilia, non sugli investimenti dei privati, voi dovete dire cosa pensate di fare in quell'area, quale occasione migliore,
E poi era chiaro almeno mi preoccupa il fatto di dover in pronunciare oggi perché, come è stato ben spiegato dall'assessora eletta maglie che noi, Presidente ha ottemperato alla diffida, ha iscritto all'ordine del giorno l'argomento, ma non penso che il TAR possa mettere la pistola alla tempia per dire devi per forza rispondere oggi che questo è un argomento che merita un approfondimento. Non è proprio così rom, non la penso così possono sbagliare. Non sono non solo nei Carnelutti di turno, però posso anche sbagliarmi, quindi l'invito e concludo, signor Presidente, ma mi rivolgo al signor Sindaco in particolare in fase di rimodulazione, qualora ci dovesse essere un incontro, signor Assessore vicesindaco, pensate anche a questa ipotesi di non prendere per buono solo quello che viene detto da chi intende rimodulare una convenzione dopo 20 anni, 22 anni, quelli che sono così sic et simpliciter, ma cercare anche di capire se ci sono le condizioni senza prevaricare quello con l'interesse privato, ma se ci sono le condizioni per utilizzare questa occasione per dare anche un qualcosa di più a quell'aria, così come già avete fatto col DIP, ma io credo che saremo alla fine un po' più tutti più tranquilli. Grazie consigliere Di Donna. Allora pongo in votazione la proposta di una sospensione di cinque minuti. Chi è favorevole.
Approvato all'unanimità.
Scusate chi non deve rimanere in Aula per l'appello, esca che tra un minuto lo faccio.
Sì, lo voglio.
Allora scusate, faccio l'appello, sono passati cinque minuti.
Marchionna Giuseppe assente, Agiano, Denisa, Saint Antonino, Alessandro assente o un filino, Gabriele presente, Borromeo, Mario assente.
Cannalire Francesco presente Carbonelli Alessio presente,
Carletti, Giuseppe, assente, Ciocia, Maria assente Colella, Maurizio, assente De Maria, Raffaele, assente Di Donna, Nicola ho sempre d'Onofrio, Giampaolo, assente Cusco, Roberto assente, giustificato giornaliero, Salvatore assente Greco, Michelangelo assente, Guadalupi, Lorenzo assente, Luperti Pasquale, assente giustificato.
Magri, Annamaria, assente.
Martucci iniziano a Saint nostro, Giacomo Veronico, assente Mevoli Cesare present.
Miceli, Alessandro assente, giustificato, Monetti, Antonio, assente, Penta, Livio, assente Pierri Teodoro, assente.
Presente, chiedo scusa.
Di vestire tutti uguali rivestito.
Quarto, Roberto present raki, ero Diego present Rossi Riccardo.
Assente.
Sicilia, Ernestina assente, Sticchi, Jacopo assente, Strippoli, Pierpaolo, assente, tondi, Luca assente, sono sette presenti 26 gli assenti, la seduta non è valida, si ripete l'appello tra cinque minuti.
Il sito.
Allora scusate, ripeto, l'appello.
Marchionna Giuseppe assente Argiano De Nisi, assente Antonino Alessandro assente Antonino, Gabriele presente, Borromeo, Mario assente Cannalire Francesco, assente carbonella, Alessio, assente Carletti, Giuseppe assente, Ciocia, Maria assente Colella, Maurizio, assente De Maria Raffaele, assente,
Di Donna, Nicola, assente d'Onofrio, Giampaolo, assente Fusco, Roberto assente, giustificato, Gianmaria Salvatore assente Greco, Michelangelo assente Guadalupi, Lorenzo assente, Luperti Pasquale, assente giustificato, materia Annamaria, assente, Martucci, Tiziana present,
Nostro Giacomo Veronica Saint Mevoli, Cesare present, Miceli, Alessandro assente, giustificato.
Bonetti, Antonio, assente Penta, Lidia, assente Pierri Teodoro present, un quarto Roberto assente recupero, Diego, assente Rossi, Riccardo assente, Sicilia Ernestina Saint Sticchi, Jacopo, assente, Strippoli, Pierpaolo, assente, tondi, Luca assente, sono quattro i Consiglieri presenti, 29 gli assenti la seduta quindi non è valida riprenderà lunedì alle ore 9:30 in seconda convocazione.
