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CONTATTACI
Giuseppe presente.
Cangiano Dennis assente.
Tonino Alessandro, assente, Antonino Gabriele presente, Borromeo Mario, presente, Cannalire Francesco, assente carbonella Alessio, assente, Carletti Giuseppe, presente Ciaccia Maria, assente giustificato.
Colella Maurizio, assente giustificato De Maria Raffaele assente, Di Donna Nicola assente, D'Onofrio Giampaolo assente, Fusco Roberto assente, Giannace Salvatore, presente, Greco Michelangelo presente, Guadalupi Lorenzo presente, Luperti Pasquale presente. Magri Annamaria, presente.
Martucci Tiziana, Present Mastrogiacomo Veronica, presente, Mevoli Cesare assente, Miceli Alessandro, Shc presente,
Monetti Antonio assente, tenta Lidia Present Pierri Teodoro Present quarta Roberto assente tra chi ero Diego assente, Rossi Riccardo assente Sicilia Ernestina Present Sticchi Jacopo presente, Strippoli Pierpaolo, assente tondi Luca, assente. Quindi sono 16 presenti 17 gli assensi. Per il momento la seduta non è valida. Ripeteremo l'appello entro l'ora dalla convocazione.
28 io debbo fare un appello entro il 2 minuti, se prendiamo posto comincio.
Che effettua l'appello, Consiglieri, per cortesia, Consiglieri.
Marchionna Giuseppe.
Adriano De Nisi Saint Antonino Alessandro, assente, Antonino Gabriele presente, Borromeo Mario, presente, Cannalire Francesco.
Assente carbonella Alessio assente Carletti Giuseppe, presente Ciaccia Maria assente giustificato Colella Maurizio assente giustificato.
De Maria Raffaele presente i Donna Nicola, assente.
D'Onofrio Giampaolo, assente Fusco Roberto assente, Giannace Salvatore, presente.
Greco Michelangelo, presente, Guadalupi Lorenzo, Present Luperti Pasquale Present materia Annamaria, presente, Martucci Tiziana, presente, Mastrogiacomo Veronica presente.
Mevoli Cesare, assente, Miceli Alessandro, presente, Monetti Antonio assente, Penta Lidia Present Pierri Teodoro Present quarta Roberto assente.
Ma chi ero Diego assente Rossi Riccardo assente Sicilia Ernestino Present sticky Jacopo, presente Strippoli Pierpaolo assente tondi Luca, assente con 17 presenti 16 assenti. La seduta è valida in piedi per l'inno.
La prima di iniziare con i lavori, vi leggo una richiesta pervenutami dal consigliere quarto nei giorni scorsi: improvvisamente è venuta a mancare Mauro De Francesco, un operatore, un operatore ecologico che prestava servizio sul nostro territorio nell'ambito dell'appalto per l'igiene urbana per conto del Comune, come anche confermato dalla dirigenza dell'azienda, sebbene non fosse un dipendente diretto dell'ente, Mauro faceva parte del pieno titolo della nostra comunità e ogni giorno garantiva un servizio essenziale per la nostra città, con dedizione e impegno, ritenendo doveroso che l'intera Assemblea consiliare esprime il proprio cordoglio e si stringa attorno al dolore della famiglia dei cani e dei colleghi della ditta appaltatrice.
Le chiede chiede a me formalmente di voler disporre l'osservanza di un minuto di silenzio in sua memoria all'inizio della prossima seduta. Utile che questa, pertanto, Consiglieri, vi chiedo di rispettare un minuto di silenzio.
Chi chiede di intervenire? Il Consigliere Roberti prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Non riguarda l'ordine del giorno per mozione, Presidente. Io.
Dovrei rilasciare delle dichiarazioni anche per perché.
Noi siamo un gruppo politico che fa parte di questa maggioranza, Sindaco.
Siamo subentrati dopo, forse per qualcuno non è.
Non ha dato quella importanza.
Di cosa vuol dire quando tre consiglieri comunali hanno il coraggio di passare dall'opposizione?
Alla maggioranza.
Uno dice coraggio per cosa?
Coraggio perché tu sei stato eletto dai cittadini e hai fatto una scelta come questa scelta l'abbiamo fatta perché crediamo nelle potenzialità della nostra città e io sono sempre dell'opinione che bisogna dare il supporto all'Amministrazione.
Anche perché, quando un'Amministrazione viene letta, è giusto che governi per cinque anni chi ne parla il sindaco e chi nel 2009 2010 non era il 2009 2010.
Quando ero anche lì consigliere comunale di opposizione, il Sindaco Mennitti inseguiva qualche consigliere oggi presente in Aula perché gli mancava il voto per la votazione del bilancio. Io all'epoca disse al Sindaco: stai seduto e io ero uno dei più critici di quell'opposizione. Gli dissi al Sindaco: stai seduto non inseguire nessuno, lo voto io il bilancio.
Lo voto io il bilancio, perché sono un uomo libero, lo dimostrano i fatti, passo vado, faccio quello che voglio.
Molte volte la politica usa le persone. Io uso la politica per il semplice fatto che fortunatamente vengo sempre votato.
Vengo votato perché lo dimostrano i fatti sono una persona apprezzata dal popolo e io oggi rappresento quel popolo che mi fa eleggere ogni volta.
Io, Sindaco, le faccio.
Non ho partecipato da due mesi, questo è il primo Consiglio dopo l'ultimo che fu fatto nel periodo di giugno, poi per problemi personali di malattia, sono stato assente.
E ho saputo che è stato fatto anche in Consiglio comunale, dove si parlava sempre Luperti, Roberto Imberti, attaccato più volte.
L'eleganza politica vuole che si parli in presenza di una persona, non quando è assente, però fortunatamente sono ben rappresentate.
Dai miei colleghi consiglieri comunali e oggi parlo anche a nome loro.
Sindaco, io le dico questo perché per me importante mi rivolgo a lei.
E lei adesso mi può tranquillamente smentire e denunciare.
La cosa che odio più della politica e quando qualcuno ricatta un'amministrazione.
È una cosa che non può succedere.
Io non sono mai venuto nella sostanza, non li ho mai presentato i miei 50 punti non li ho mai imposto una mia linea politica. Se sto dicendo il falso, la prego, Sindaco, mi smentisco e lo dica pubblicamente.
Siamo un Gruppo consiliare, siamo la seconda forza politica a prescindere per qualcuno di questa maggioranza e abbiamo una rappresentanza in Giunta. Non è, ma non abbiamo mai non ci siamo mai permessi di mettere in discussione. Nessuno, Sindaco, la prego, se io sto dicendo il falso, se io ho mai detto che le mie esigenze sono diverse, la prego di smentirmi.
Bene, Sindaco, in questi giorni molti consiglieri comunali sono stati fermati, sono stati compulsati per una raccolta firme nei suoi confronti di sfiducia. Io oggi chiedo che il Consiglio comunale si esprima sulla fiducia del Sindaco e di questa Amministrazione, perché noi siamo presenti, siamo qua.
E parlo a nome dei quattro consiglieri, di cui tre sono passati dalla maggioranza all'opposizione prima che lo faccia l'opposizione, qualche filosofo si alzi.
Faccia.
Le sue dichiarazioni lo faccio io, glielo chiedo io, Sindaco.
Chiedo a tutti di votare una mozione di fiducia.
Chi c'è, c'è chi non c'è, vuol dire, Sindaco, glielo chiedo. Azeri la Giunta.
Per me non deve andare a casa, non esiste, faccio un programma di fine mandato e io sono pronto a votarlo, Sindaco, perché le scelte quando si fanno, bisogna prendersi la responsabilità, ma io che debba supportare.
Un'amministrazione dove ci sono consiglieri di maggioranza che hanno rappresentanti in Giunta, forze politiche che vengono nel suo ufficio a chiedergli qualcosa. Non so che cosa, perché non sono presente a me non mi fa, Sindaco, non mi va.
Per il semplice fatto che quando io sono stato il protagonista principale e abbiamo mandato a casa quella Amministrazione, sono stato io Sindaco, parlo dell'Amministrazione Carluccio, non sono mai entrato.
Juan, subito dopo aver presentato la mozione di sfiducia presentata io perché le mozioni di sfiducia a chi sta approvando i vertici. Chiedo scusa, chiedo scusa, Presidente, è una cosa molto importante. Le chiedo, per favore di farmi concludere tanto. Ho quasi concluso le mozioni di sfiducia. Quando si presentano si firmano.
Davanti a tutti lo firma, consigliere proponente di maggioranza e dice: adesso firmate voi se si ha il coraggio e non si va nella stanza del Sindaco col piattino a chiedergli e mamme che mi tocca, non si tocca niente, perché poi arriva che il consigliere Luchetti si stanca, non direi, Sindaco, per me può governare. Se volete, se c'è una firma, le diamo pure la proroga, non mi interessa.
Però c'è il rispetto, il rispetto istituzionale, il rispetto nei confronti dei colleghi.
Il rispetto chi viene qui in Consiglio comunale e fa il proprio dovere.
Il rispetto di chi debba, se deve dire qualcosa, lo dice pubblicamente, lo dice in Consiglio comunale senza aver timori, Sindaco. Io chiedo scusa, Presidente, la ringrazio per avermi dato la parola. Grazie, Consigliere Roberti. Prego, Consigliere Di Donna.
Sì, grazie, Presidente. Io avevo chiesto di intervenire per un'altra ragione per mozione d'ordine, ma qui mi pare che il Consiglio non inizia nei migliori dei modi e sicuramente il clima non sia dei migliori da quello che capisco, perché diciamo la l'appunto l'apostrofo che ha fatto il Consigliere Roberti verso questa maggioranza sicuramente merita una risposta, anche se il Consigliere Roberti devo solo correggere in un punto del suo intervento, vede il coraggio non ce l'ha. A chi passa dall'opposizione alla maggioranza. È facile, il coraggio ce l'ha chi passa dall'opposizione o meglio dalla maggioranza all'opposizione, credo che questo sia molto chiaro, non c'è bisogno che illustri offre, però è ovvio che di fronte a questa richiesta credo che il Sindaco dovrà dare una risposta o quantomeno l'Aula dovrà pronunciarsi. Signor Presidente, io ho chiesto di intervenire per un'altra ragione ai sensi dell'articolo. Non ricordo quale, francamente, ma del Consiglio comunale, che prevede che un consigliere possa intervenire in apertura su un argomento che è avvenuto fra la convocazione del Consiglio comunale e quindi quando poi si e si fa il Consiglio Comunale, mi riferisco un articolo di stampa che apparso questa mattina.
Che finalmente, dopo tante pressioni e diciamo inviti il Presidente dell'Autorità portuale, l'avvocato Mastro, ha deciso di incontrare i Capigruppo e fin qui va benissimo, anzi, più che bene la cosa grave, ma molto grave, signor Sindaco, è che il Presidente intende svolgere questa riunione presso la sede dell'Autorità portuale. Beh, mi sembra l'ennesimo schiaffo alla città. Non esiste una cosa del genere a nostro avviso, atteso che in questo Comune sono venuti in questo Comune colorandosi della presenza, Presidente della Repubblica, Capi di stato maggiore, vescovi prefetti beh, non mi pare che il presidente Malmström possa avere questa ambizione assolutamente noi siamo contrari e l'invito che faccio al Consiglio comunale che rappresenta la città e che Brindisi devono riscoprire la capacità di indignarsi, di reagire, di chiedere il rispetto per la città è impensabile che noi possiamo accettare, Sindaco, un invito del presidente Malmström, che comodamente, dopo che ha fatto le varie tappe sia a Miami, tra l'altro, è stato recentemente anche a Trieste e probabilmente è stato lì per assistere alla grande regata velica. Ma poi si reggono sui social dei messaggi che fanno ancora più preoccupare dove dice: io sono a Trieste per lavorare per voi. E risponde: il vero Presidente dell'Autorità portuale, il professor Grippa Patroni Griffi che lo applaude. Vice bravo, stava lavorando per cosa? Per la dorsale adriatica Trieste, Bari e queste cose ce lo deve spiegare. Allora il Presidente Malmström non si dispiaccia, lo ringraziamo per aver risposto finalmente a questo invito, ma deve venire in questa sede e io chiedo al Consiglio comunale di esprimersi con un vuoto e quindi di non andare presso l'Autorità portuale a questa Conferenza dei Capigruppo, ma a invitare Mastro nel rispetto della città e di questa assise che rappresenta la città di venire poi in Consiglio comunale o nella Conferenza dei Capigruppo, ma nella sede del Comune e non presso l'Autorità portuale.
Consigliere Ion, chiedo scusa, lei dovrebbe formalizzare questa questo, questa mozione, questo ordine del giorno, ma in forma scritta. Il Consiglio comunale poi dovrebbe anche esprimersi eventualmente rispetto alla missione o meno la discussione, perché in questo momento non è oggetto della discussione all'ordine del giorno, come giustamente mi comunica anche il Segretario generale, quindi un eventuale documento presentato all'attenzione del Consiglio comunale dovrebbe essere discusso poi in una seduta successiva, pur prendendo atto del resto della sua dichiarazione e del fatto che comunque a breve incontreremo.
Se nel frattempo si nella Conferenza dei Capigruppo non vedo più questo non è stato ancora stabilito all'atto della convocazione Conferenza, io ho preso atto della vostra volontà che la Conferenza dei Capigruppo si tenga in comune con il presidente Mastro, circostanza nota già da quest'estate, peraltro.
Prego, consigliere di don. Grazie, Presidente. Io ho chiesto, anche se in via informale, adesso lo formalizzo sul documento scritto che il Consiglio si esprima nel corso di questa seduta sulla opportunità di tenere la Conferenza dei Capigruppo presso la sede dell'Autorità portuale o com'è naturale che sia presso la sede del Comune. Adesso le formalizzo la richiesta, la invito comunque a sottoporre all'attenzione della crisi dell'Assise, perché si possa esprimere con un vuoto non al prossimo Consiglio comunale, perché oggi un articolo di stampa riportava addirittura e questo è grave, sereno, lo sa che è prevista per domani la Conferenza dei Capigruppo. Questo portava in un articolo di stampa. Quindi io chiedo che oggi il Consiglio si esprima sull'opportunità di tenere la Capigruppo nella sede naturale oppure al consigliere Di Donna e chiedo scusa, se le risponde. Sembra un dibattito fra me e lei sul luogo, la location, diciamo così, i venerdì si era già espressa la Conferenza dei Capigruppo indicandomi la prevede la preferenza per farlo qui in Comune, quindi non c'è neanche bisogno di chiedere al Consiglio Comunale di esprimersi. Quindi è un fatto di cui io ho preso atto, lo avevo anche comunicato ai Capigruppo che in questa presa d'atto avrei fatto presente poi all'atto dell'organizzazione di questa Conferenza dei Capigruppo e.
Mi hanno fatto perdere. Va bene, al netto di questo c'è questa era la la la la questione va bene. Prego, Consigliere quarto.
Grazie, presidente. Grazie innanzitutto per aver letto l'invito al minuto di raccoglimento, quindi il rinnovo a nome credo di tutto il Consiglio, se mi permettete nella vicinanza alla famiglia del ragazzo. Detto questo, io ho ascoltato con molta attenzione l'intervento del Consigliere Roberti, al quale.
Ho una mia visione della situazione e con questo sto perdite alcune cose, vino molto in maniera molto trasparente.
Questa Amministrazione praticamente vive e non da adesso, da un po' di tempo un momento di confusione totale e perché Carolino no, no, ma questa in particolare ti spiego i motivi per cui io credo che siano in totale confusione entro dalle confusioni, perché sin dall'inizio, nonostante un documento firmato da parte delle forze di maggioranza sulla prima regola, che era quella di non prendersi i Consiglieri che traslano da un partito all'altro non lo ha rispettato assolutamente e infatti ci fu il caso del Consigliere De Maria, che, eletto con Noi Moderati, si è poi ritrovato nella casa accogliente di Fratelli d'Italia e questo questo fu il primo cortocircuito, perché il documento fu firmato proprio per evitare la questione dei numeri, di far pesare i numeri in Consiglio comunale e questo è solo il primo errore. Il secondo errore è stato l'azzeramento della Giunta, su richiesta a firma dei consiglieri. Ho anche firmato io quel documento, ero il diciottesimo a firmarlo e che ha dato poi praticamente spazio a consentire a ogni consigliere comunale, ogni Gruppo consiliare di poter eventualmente ti ricordi quando dicevo io che c'è il discorso del diciamo un ricatto psicologico al Sindaco e io firmai come tredicesimo la mozione di sfiducia e lo dissi anche attraverso la stampa e posizioni e dichiarazioni ufficiali che come quella 13 sulla firma io portai in Consiglio comunale la discussione per far emergere tutti quelli che praticamente quotidianamente erano nei corridoi del Sindaco a cercare di portarsi a casa il proprio risultato personale e non nell'interesse della comunità.
Dopodiché, faccio un passaggio sul discorso del coraggio. Io ti ritengo una persona coraggiosa, ma non è come dice il consigliere Di Donna,
Il vero coraggio, chi e fammela passare, parlo in maniera trasparente. Chi si è candidato a sindaco contro il Sindaco Marchionna, chi ha svolto per un anno e mezzo, due anni un'opposizione, forse la più dura, oneste, legittima nei confronti di questa Amministrazione, nei confronti soprattutto del Sindaco e poi ad un certo punto quello che io credo e reputo che sia così, ma spero che sia così, ma ne sono convinto che sia così, che poi il passaggio dall'opposizione alla maggioranza, che è un valore aggiunto, attenzione, è stato fatto perché hai ritenuto che questa Amministrazione non stesse portando avanti un, diciamo, un programma o dei risultati e pertanto ha ritenuto di essere, diciamo, parte integrante, per cercare di dare quel valore aggiunto e lo stimolo giusto all'Amministrazione, e questa è la parte sicuramente fatta in buona fede, ci mancherebbe.
Ma, caro Luperti, però qui c'è una situazione stranissima, perché mi ritrovo io se parliamo di coraggio, probabilmente è KID. Invece dalla maggioranza decide di scendere dal carro dei vincitori dove ha contribuito con i propri voti a far eleggere il Sindaco Marchionne, questa Amministrazione e decide di passare all'opposizione e ci sono soltanto due persone che hanno fatto qua, uno è il sottoscritto.
E l'altra è Colella, poi abbiamo il caso dei treni dei vannacciani.
Infine, sempre eletti in nei partiti di maggioranza, hanno contribuito con il loro voto voti a far eleggere il Sindaco Marchionna e si ritrovano cacciati via senza aver commesso nulla di strano se non aderire a un partito a livello nazionale, quindi questa è la confusione. È normale che a un certo punto voglio dire, il bubbone scoppia perché c'è una questione di non non si può convivere con all'interno adesso di una nuova, di un nuovo, diciamo, le nuove espressione di maggioranza che contraddittoria in alcuni casi, quindi il tuo programma Carolino non era assolutamente voglio dire uguale a quello del Sindaco Marchionne, ansia in vari punti erano in contrasto.
Quindi adesso ritrovarsi a governare voi quattro, i tre di Fratelli d'Italia, altre situazioni che nel frattempo si sono, voglio dire, elaborato in maniera diversa. È normale che adesso praticamente è arrivato forse il momento caro Sindaco, sinceramente me lo dico anch'io, voglio che vada a casa, se riusciamo in un anno e mezzo, però anche con il contributo dell'opposizione a portare qualche proprio appunto importante di questa città ben venga, ci sono tanti temi importanti ancora in piedi. È arrivato il momento sicuramente di azzerare questa Giunta.
Di rivedersi con i partiti che secondo me l'hanno fatta leggere, cercare di trovare un equilibrio anche con i nuovi ingressi, ma assolutamente va ridefinito tutto il discorso, tutto il disegno della Giunta per non parlare poi dei meriti e dei risultati di questo Consigliere quarto. Concludo, quindi io credo che.
Siamo arrivati al punto di non ritorno.
È una scelta saggia nel rispetto della città, poi perché così si galleggia, non andiamo da nessuna parte. Lino, cerchiamo di portare avanti qualche punto importante, alla fine troverà il contrasto del gruppo, magari che ambiva a ricoprire quell'assessorato che oggi lo gestisce il tuo partito sia una serie di situazioni che non vanno bene alla città, non vanno bene ai cittadini. Quindi io invito sinceramente a riflettere e a fare una verifica, come dice Luperti, chi sta dentro e chi non deve rimanere più nell'ombra e trovare l'occasione del numero legale entro non entro aspetto. Mezz'ora rientro dopo ma se siamo il diciassettesimo, possiamo chiedere magari qualche cosa in più, questo non deve più avvenire, sicuramente già avvenuto. Quindi, Sindaco, io so, concordo pienamente con il consigliere Luchetti a fare una seria seria riflessione, grazie, Consigliere Quarta. Io chiedo scusa, avevo dimenticato prima, nella risposta al consigliere Di Donna, di aggiungere che, al di là delle indiscrezioni uscite sulla stampa ufficialmente io non ho richieste o riscontri di convocazioni per la giornata di domani, quindi è un'indiscrezione di stampa e tale rimane. Prego, Consigliere De Maria.
Io sto concedendo questo dibattito. Erano cinque minuti a testa e poi iniziamo con l'ordine del giorno ordinario. Prego, Consigliere De Maria. Questo Consiglio comunale le sorprese per la verità, li vediamo quasi tutte le volte che ci siamo riuniti.
E le sorprese, quando poi vengono fuori da alcuni soggetti, mi lasciano effettivamente molto, molto preoccupato.
Allora Sindaco, io dall'inizio le ho detto più volte che questo Consiglio comunale, che è nato con una maggioranza, si è teso a trasformato poi in un Consiglio comunale numerico e non più di maggioranza, tante volte io questo gliel'ho detto, lo ripeto in questa circostanza, perché di fatto è questo che si è creato all'interno del Consiglio comunale, Sindaco.
E se vogliamo andare ancora oltre, allora anche questo io gliel'ho detto più volte che si è verificato un ribaltone all'INPS all'interno di questo Consiglio comunale, perché se arriva un ribaltone, perché se un gruppo politico vuole rimanere riconoscersi tale all'interno di un Consiglio comunale, è che un gruppo politico che viene fuori da una espressione ed addirittura di una candidatura a Sindaco evidentemente vuole conservare all'interno del Consiglio comunale la propria identità. È evidente che in una situazione del genere si è creato un ribaltone. Quindi se ho un gruppo entra in un altro gruppo di maggioranza.
Nulla Ostia su queste cose qua e quindi non.
In questa circostanza, invece, l'identità all'interno del Consiglio comunale è rimasta e continuo ancora all'interno di questo Consiglio comunale. È evidente che di fatto è questo, è evidente. Noi nessuno le può nascondere. Di fatto si è creata una nuova situazione, che è quella di un ribaltone treno una strana voi se noi li andiamo anche ad esaminare nel complesso provinciale, allora noi vediamo che gli stessi soggetti all'interno all'interno del Consiglio provinciale entro l'in Forza Italia e sono riconosciuti come gruppo di Forza Italia, addirittura anche come Capogruppo all'interno della ma queste cose non vi dicono niente. Questo non vi dicono che c'è una situazione ibrida, sulla quale situazione io credo che vogliono prese sicuramente delle decisioni su cose del genere. Quindi a noi nulla osta come gruppo di Fratelli d'Italia se il gruppo costituito e che faceva parte della maggioranza, entra in un gruppo politico che faceva parte della maggioranza nullaosta, questo è il passo che si fa, l'ho fatto. Io vi ho spiegato, anche se apparteneva a un gruppo della maggioranza, sono entrato, ho, è di nuovo all'interno di Fratelli d'Italia, quindi so, rientra nella mia casa e CLO. Allora, sono queste le cose che non tornano. Prima poi qualche altro oratore, se vogliamo aggiungere e vogliamo dire la verità in Consiglio comunale, io per avere per la verità, non avrei voluto non fare certe cose o dire certe cose in Consiglio comunale, il Sindaco, perché fanno male, anzi fanno male, soprattutto per chi ha esperienza dei Consigli comunali, perché qualcuno che ha un'esperienza già sa che per mandare a casa una maggioranza o il Sindaco, o meglio dire le firme lo si prendono sul foglio e vive, si raccolgono o presso un Lovaglio o presso il segretario comunale. Non è che si gira e allora si è voluto in quella circostanza.
Fare ancora una volta e altro che rispetto delle persone, il rispetto, ahimè, purtroppo in questo Consiglio comunale non me ne vogliano altri, sicuramente non è avvenuto da parte di chi vi parla in questo momento, ma è venuto da altre persone neoprene e continuano ancora a fare in luogo di.
Continuare quello che è stato un percorso iniziato, quel percorso, anche se mi ha invitato, fai fai subito dice la denuncia e via di se io non faccio il consigliere comunale con dei Gucci.
Il Consiglio comunale in una cosa, la magistratura è un'altra cosa. Io faccio il consigliere comunale e cerco di dare il mio contributo dal Consiglio comunale per quanto riguarda esclusivamente i problemi della città e nient'altro, io dietro non sono mai andato dal Sindaco e me lo può dire a dire qualcosa o a chiedere qualcosa. Per la verità, non sono andato mai da nessun Assessore. Ora sono intelligente per chiedere qualcosa evidenziarlo, perché io credo che insieme concludo qui bisogna affrontare i problemi e qui bisogna dare il proprio contributo per quanto riguarda i problemi della città e non altro. Lascio ad altre cose, Sindaco. Io quello che vi devo dire finalmente a introvabile un giornalista che ti dà un ammanco, né dire è proprio adesso che ci sono tanti problemi che in quest'anno e mezzo, quando sicuramente una soluzione c'è qualcuno che sta più sta cercando di raccogliere le firme per mandare a casa il Sindaco, quindi un giornalista che mi dice certe cose, ahimè,
Un paio di ore prima ai c'è stato una riunione con tre Consiglieri comunali, un un Assessore è lo stesso giornalista, dopo ci sono le foto, quindi problemi noi abbiamo, ci sono le foto, quindi subito dopo, dopo due ore mi segue comunicarvi olbiese. Le firme che noi stavamo cercando di prendere erano riferiti alla situazione dell'aeroporto Carolina e non per raccogliere le firme per mandare a casa qualcuno e ahimè, proprio sul problema dell'aeroporto, che abbiamo ritenuto essere un problema molto importante, ahimè, sulla richiesta di un Consiglio monotematico, mancano le firme di coloro che distacco dalla bocca per portare avanti intensi della città e non hanno voluto firmare quell'inchiesta e sono stato costretto in quella circostanza di dire ad altri amici che siedono in questo Consiglio comunale, poiché il numero per poter convocare non era sufficiente quello firmato da te più atti di due consiglieri a chiedere a qualche altro gruppo di farne un voto, di fermare per un Consiglio monotematico su un problema molto importante. Io nel passato io ho subito consentire web dalla Banca d'Italia. Voi della Camera di Commercio e voi gli altri ancora che non sono servite mai le posizioni assunte su giocare per portare avanti quel problema e per fare in modo che quelli Consigliere.
Non spariscono da Brindisi e via di seguito, quindi è questa la situazione. E allora le annuncio sui giornali non servono a niente. Se un Consiglio comunale non prende una posizione seria e i partiti non prendere una posizione dell'Italia. Questo è il problema sul quale ero il confronto e su questo il confronto e sui sulle problematiche. Il confronto e, caro Sindaco, è riferito al suo programma, un Colgan che noi abbiamo sostenuto continueremo a sostenerlo, ma sicuramente se al suo programma ci possono essere negozi che non ne hanno fatto parte di quel programma, allora in quella circostanza sicuramente non avrete l'appoggio del gruppo di Fratelli d'Italia, il Fratelli d'Italia ha condiviso e ha fatto in modo che questa maggioranza, a volte Agostino Emilia, soprattutto per gli intensi dei problemi che noi abbiamo riconosciuto e abbiamo voluto portarli avanti e su quella strada state Reset, non ci saranno problemi. Per quanto riguarda il gruppo di Fratelli d'Italia, se poi qualche gruppo voglio fare la richiesta di discutere qui in questo Consiglio comunale dei Gruppi si affannano, fanno parte della maggioranza, noi sicuramente saremmo d'accordo su questo, perché siamo un gruppo capace di dire quello che deve essere detto senza nascondersi e senza fare riunioni e poi fa uscire dal giornalista alcuni negozi che ahimè, continuano sempre.
Affari, non seguiamo il Consigliere litteris della città, Sindaco. Noi siamo a disposizione. Vuoi parlare e convocare un Consiglio comunale? Per quanto riguarda la maggioranza o meno dei gruppi, siamo disponibili ad essere presente e ad esprimere come la pensiamo veramente a questo problema, grazie, grazie. Prego, consigliere Rossi.
Sindaco, mi rivolgo direttamente a lei.
Lo spettacolo.
Diciamo dei più tristi, perché abbiamo assistito oggi.
Per l'ennesima volta.
Ha un ritardo dell'inizio del Consiglio comunale.
Per segnalare il proprio peso.
E abbiamo assistito a un dibattito tutto interno alla maggioranza.
Consigliere Luperti, ha detto delle cose politiche, da un lato, ma gravi dall'altro, quando asserisce:
Che c'è qualcuno che entra nella sua stanza per chiedere che cosa mi tocca?
È grave.
Io non so se è vero.
Però questo lo deve chiarire.
È grave quello che ha detto il Consigliere De Maria.
Quando ed è inoppugnabile, devo dire quando asserisce sui numeri:
Che la maggioranza uscita dalle elezioni del giugno del 23 non c'è più, c'è un'altra maggioranza perché alcuni consiglieri hanno fermato l'altro gruppo, alcuni sono usciti, ma ben sono stati sostituiti da tre consiglieri che provenivano dalle fila delle opposizioni con due candidati Sindaci diverse e quindi su programmi elettorali diverse. Un dato diciamo che non si può contestare sono i numeri.
E su questi si basa oggi la sua maggioranza, ma tutto ciò porta a quello che abbiamo visto.
Una richiesta del consigliere Luperti di votare la fiducia. Ora, Consigliere, io posso essere anche d'accordo con lei, se lei la presenta una due righe.
Ma io sono dell'opposizione, il consigliere Luca non mi non mi addebiti a me nulla, diciamo, l'opposizione fa l'opposizione, cioè mi sfugge.
Consigliere Rossi, si rivolga a me sono il protagonista, la raccolta firme ci mancherà, faccio l'opposizione, cioè non.
Consigliere rubarti, per cortesia, lei ha detto: filosofo della i filosofi dell'opposizione, quella va be' dica dica dica la sua. Poi faccio tutti gli insulti che vuole, diciamo, però l'opposizione a mio avviso fa l'opposizione, il problema è che qui il tema è la maggioranza. Se poi vogliamo parlare male dell'opposizione, parliamo male anche dall'opposizione, ci mancherebbe. Lei è giudice su tutti, maggioranza e opposizione, gruppi, dirigenti, funzionari, tutti e richiede anche l'azzeramento della Giunta. Gli ha detto:
Le repliche de.
Le repliche del Consigliere De Maria.
Sono state chiare.
Non capisce come è formata questa maggioranza. Ora tutto questo si riversa su una città che sta assistendo oggi, diciamo, è il punto più alto col dibattito che si è aperto in questo Consiglio comunale, ma diciamo sono le questioni che si dicono. È vero, si stava cercando di raccogliere le firme per la sua sfiducia, ma vorrei vedere se una maggior, se un'opposizione può assistere a uno spettacolo che.
Oggi stiamo vedendo platealmente, ma che stiamo assistendo da molto tempo.
Non sono questioni personali in politica, cioè chi fa la maggioranza e chi fa l'opposizione e io da opposizione la invito a riflettere, Sindaco, perché a mio avviso lei ha una scelta sola: rassegnare le dimissioni e verificare nei 20 giorni che terrà la legge, se ce l'ha una maggioranza.
Perché da quello che è stato detto lei la maggioranza non ce l'ha, ce l'ha probabilmente se presenta la mozione di fiducia, cosa che è anche nuova, diciamo il Consiglio Ruckert, può darsi che 17 mani si alzeranno, ma si alzeranno per mera convenienza di poter andare avanti solo per questo.
Dopodiché gli scontri sono questi, sono i riscontri in Aula di Consiglio, sono riscontri che vediamo ogni giorno nelle Commissioni, che sono riscontri delle prese di posizione, cioè aver detto che ha visto consiglieri comunali e un Assessore, immagino si riferisca De Maria in un bar a parlare con il ILS, il come si chiama il giornalista e poi esce le firme.
Non è che una cosa esattamente elegante, detta in un Consiglio comunale rispetto a chi sta in maggioranza.
Sia in Giunta che in Consiglio comunale.
Quindi lei, a mio avviso, Sindaco, dovrebbe fare quello che rende una presa d'atto di questo spettacolo, di queste considerazioni, rassegnare le dimissioni e verificare 20 giorni, ritornare.
Con una maggioranza.
Verificare se ce l'ha la maggioranza, perché altrimenti andiamo avanti, termineremo questa discussione, voteremo.
Scusate, che cosa dobbiamo discutere oggi?
Stendiamo un velo pietoso.
Discuteremo, diciamo, per ore praticamente quasi su nulla.
E andremo avanti per il prossimo Consiglio comunale, per i prossimi e per verificare se il prossimo Consiglio comunale alle 9 e mezzo saremo in 15, sarete, scusate, in quindi in sé il 17 o il 18 andremo avanti così, dopo aver sentito e ascoltato queste cose, io ripeto, lei ha anche molta esperienza e penso che sia giunto il momento di fare una verifica politica, come le chiede il Consigliere De Maria.
Se i gruppi sono di maggioranza, se i gruppi si riconoscono in un programma, se i gruppi si riconoscono in una Giunta, perché dal dibattito che c'è stato fra Fratelli d'Italia, il Consigliere Rossi concludo e lo so, lei non ha chiesto tale urgenza dal Consigliere De Maria, ma comunque chiudo da quello che si evince e con le cose gravi che sono state dette, che vengono a bussare alla sua porta per rimanere in maggioranza chiedendo che cosa mi tocca, cosa estremamente grave.
Impongono una verifica politica da parte sua.
Grazie, consigliere Rossi. Prego, consigliere Fusco.
E anch'io devo essere sincero.
Chiedo che il Sindaco compie un gesto che forse è da tempo doveva compiere.
E qui ho sentito dire che la maggioranza galleggia.
Il problema che stanno galleggiando i cittadini di Brindisi.
Avete visto tutte le zone allagate. Io pensavo di venire qui stamattina. È.
Dire mandare un messaggio di rassicurazione. Ieri avevo sentito anche l'Assessore elmo, ho detto su problematiche di questo genere, non spacchiamo neanche maggioranza e opposizione, troviamo la condotta che deve andare a scaricare in Canale Patri, vero o non vero, Assessore?
Facciamolo tutti insieme.
Abbiamo, non so se vi è giunta notizia la città che si sta bloccando per gli autotrasportatori che lamentano il caro gasolio.
Posso mettervi a disposizione le immagini le trovate su Brindisi in tale.
E poi vengo qui e sento parlare.
Che forse intanto non si apre la seduta alle 9:30, come si sarebbe dovuto aprire.
Per dissapori è evidente, non è stato un fatto casuale di qualche consigliere ricoverato al Perrino.
Ma ci rendiamo conto che cosa si aspetta? Io ve lo dico da anni che qui non rischiamo, abbiamo la certezza di essere ricordati come la peggiore Amministrazione comunale.
Almeno degli ultimi 2030 anni.
Uno scatto di orgoglio.
Ci sentiamo almeno dire e ho condiviso anche il momento di orgoglio del consigliere Di Donna sul leggiamo sulla stampa appieno i titoli ebbero la stampa non fa testo, però un'alzata del Sindaco preliminare che dicesse: guardate quello che dichiara alla stampa non è vero oppure.
L'ha dichiarato il presidente dell'autorità portuale, ma io non ci penso nemmeno perché io rappresento tutti poi e ho l'orgoglio di rappresentare tutti voi che siete espressione di 85.000 abitanti della città di Brindisi e non ho alcuna intenzione di accettare questo. Mi aspettavo stamattina di parlare di questo in preliminare prima delle varie mozioni chiedo già se non si arriverà probabilmente quella sulla colonna virgiliana si andrà a un altro, ma quando vogliamo parlare di tutto questo.
Io chiedo anch'io che il Sindaco si alzi e inviti adesso o comunque chieda un differimento che voteremo tutti, perché l'aspetto di questa maggioranza deve essere chiarito, lo chiediamo da diversi Consigli e non avviene mai e ogni giorno ci troviamo a scene surreali. Persino il più paziente di tutti, il suo più fedele sostenitore, Tonino Monetti, si è alzato in un Consiglio comunale. Ha detto basta, andiamocene a casa.
E quando Tonino Monechi, persona equilibrata di esperienza che ha una conoscenza amministrativa enorme, ve lo sta a dire che state a fare.
Apro a lei. Probabilmente non non siamo noi a dover raccogliere le 13 firme, noi non vogliamo inseguire nessuno, si può pronte a raccoglierle qui adesso. Ora.
Ma lo faccia lei, il Sindaco, perché questo restituirebbe orgoglio alla sua persona, di cui ho sempre avuto stima. Glielo sto dicendo qui pubblicamente e la ringrazio sempre, perché so che è stata anche ricambiata però lo prenda perché questo.
Le dà la figura del Sindaco?
Li metta tutti, ci metta tutti in ordine.
Sospenda tutto e presenti una mozione di fiducia, perché così non si può andare avanti. Grazie per l'attenzione. Grazie, consigliere Fusco. Consigliere Luperti, aperto nel di parlarsi. Grazie, Presidente. La ringrazio che mi sta dando l'opportunità di intervenire di nuovo.
E mi fa specie che diciamo il consigliere Rossi che ha fatto il sindaco per cinque anni fa, argomenta la crisi politica, diciamo nel momento del Sindaco, lasciandoci di andare in quelle dichiarazioni proprio lui che lo stesso.
Sindaco, quando ha svolto quel ruolo a è stato capace a sfiduciare, a sacrificare una delle sue persone più di fiducia che era il Presidente del Consiglio in quel momento.
E oggi fa lezioni di filosofia politica, né dire, Sindaco, mi raccomando verifica, perché forse non è la maggioranza. A lui è andato avanti con 17 consiglieri. Mi piacerebbe sapere, anzi, per una volta e l'Assessore Saponaro, le chiedo scusa, se faccio il suo nome, però ricordo che lei ha votato un atto perché lui non aveva la maggioranza stessa, ma oggi mi de dobbiamo sopportare la filosofia e il consigliere Rossi.
Detto questo, consigliere Guarda.
Lei non è passato all'opposizione, lei è nato all'opposizione per il semplice fatto.
Che io sono l'artefice di aver costruito.
Una persona.
Dall'inizio perché lei, il Presidente della Commissione ambiente, grazie al sottoscritto.
Lei è Vicepresidente, quattro, cinque, sei Commissioni grazie al sottoscritto.
Lei, però non è passato all'opposizione, lei è stato escluso dalla maggioranza quando è stato fatto un documento dove non c'era la sua firma, Consigliere Roberti. Io chiedo scusa, se la interrompo, però ne aveva invitato a chiudere questo ribasso, ad aprirne di nuovi. Finisco subito per quanto riguarda anche il Gruppo dei moderati che sono passati all'opposizione quando si passa all'opposizione a lei, glielo consento perché è stato eletto con i voti dell'opposizione, ma il Gruppo dei moderati, che è passato all'opposizione, come dice lei, Consigliere, mantiene componente alla STP, mantiene alla.
Un componente al.
Ah no, non è al Torre Guaceto, al GAL.
Mantiene la presidenza della Commissione servizi sociali, io tutte le opposizioni non la vedo, consigliere, quando uno passa all'opposizione, il minimo movimento politico sano lascia tutti gli incarichi della maggioranza.
Chiedo scusa, se dico questo, però noi che abbiamo un galantuomo come Sindaco, perché il Sindaco lei è una persona perbene, se io fossi stato al suo posto, avrei fatto atti.
Ma io sono un cafone, lo so, me lo dice pure la mamma.
Gli avrei già cacciati tutti, mi consenta, Consigliere.
Per il resto mi sono permesso di dire che è stata fatta una raccolta firme dove uno dei protagonisti era il consigliere Rossi. Per il semplice fatto Sindaco, è stato fermato uno del mio gruppo, non una volta, non due volte, ma più fonte è stato con non da lei, da uno della maggioranza, da più della maggioranza è stato compulsato ti ma andrà messi a casa. Stiamo facendo brutte figure che abbiamo già il candidato sindaco candidato Sindaco.
Consigliere De Maria, lei, che ha una storia politica lunga, che ha grandissime esperienze.
È che io no, io penso che lei è pronto alla pensione, gliel'ho già detto in passato. Consigliere Luperti, basta, però sta chiamando a uno a uno tutti i Consiglieri, ampliando il dibattito che giustamente adesso migliori intervenire per filo e chiudo, Presidente, ha ragione. Le raccolte firme si fanno in Consiglio comunale la discussione oppure al notaio oppure al Segretario generale studi prima di dire determinate cose.
Grazie.
Consigliere, quarta per fatto personale, poi.
Consigliere Borromeo, poi per cortesia, iniziamo a voi giustamente mi chiede anche il Sindaco, al netto di tutto questo. Prego, Consigliere. Ben Romeo, poi il Sindaco. Grazie, Presidente. Una semplice riflessione perché ho assistito a a questo questa parentesi di Consiglio comunale che ha fatto bene il consigliere Rossi a descriverlo come mortificante questa pagina. Ho visto anche che durante la discussione o qualcuno rideva io sinceramente non ci trovo niente da ridere. Le battute, le cose che si fanno non mi fanno per niente ridere. Per me voglio essere onesto e diventa molto difficile restare seduti in questo Consiglio comunale, perché è vergognoso quando consiglieri comunali da quando abbiamo iniziato e soprattutto fino a oggi utilizzano impropriamente il proprio ruolo che gli è stato affidato dai cittadini per consumare, come ha detto Wen qua dentro vendette questioni personali. Questo è quello che sta succedendo. Questa è la rovina della politica della città di Brindisi, perché quel ruolo ci è stato affidato dai cittadini di Brindisi per fare gli interessi della città di Brindisi. Non si utilizza la forza dei voti o la forza dei numeri per scontare vendette personali, e questo sinceramente non dovrebbe far ridere. Nessuno dovrebbe farci vergognare oggi di consumare questa discussione. A me non piace fare la morale, sinceramente intervenire in questo dibattito vuol dire anche metterci una firma in un dibattito veramente poco edificante, però sono stati utilizzati dei termini che sinceramente, se poi vengono associati a un gruppo politico di cui non solo ne faccio parte, ma diciamo formalmente ne sarei anche il capogruppo. Beh, dovrei dire qualcosina perché sono stati utilizzati i termini tipo uomo libero. Io ho un concetto di uomo libero, un pochino diverso per me l'uomo libero e quella persona che gli viene affidato un ruolo istituzionale e lo svolge nell'interesse esclusivo del programma e della città di Brindisi e non viene condizionato, contaminato da altri fattori che possa essere un'appartenenza anche politica, di partiti o altri interessi di natura, forse nel personali. Quello è un uomo libero, non una persona che va da una parte all'altra, quindi una persona che non è coerente, non è che un uomo libero. Cerchiamo di essere un attimo un po' più preciso quando utilizziamo i termini, poi è stato utilizzato e questo credo che debba essere chiarito, perché, ripeto, ce n'è di mezzo anche la mia persona.
Parole quale ricatto e parole pare a me che mi tocca. Allora, in questa consiliatura la tecnica della cultura del sospetto è stata un'arma fondamentale che molte persone hanno utilizzate. Sicuramente chi utilizza la tecnica della cultura del sospetto, dimostra di non essere forse in grado di poter avere dei confronti dal punto di vista politico, di poter avere dei confronti sugli argomenti. Allora utilizza la delegittimazione, la cultura del sospetto. Quindi, Presidente, io vorrei che questo Consiglio comunale, quando si fanno delle dichiarazioni, si provano quando qualcuno dice qualcosa, lo deve provare se qualcuno è a conoscenza che un consigliere comunale o che un gruppo politico sia andato dal Sindaco a dirgli o mi fai questo a me che mi tocca, oppure o una reazione lo deve dimostrare perché queste cose hanno dei risvolti diversi, che non sono solo politici, quindi cerchiamo di riportare le questioni alla verità e alla realtà, perché c'è gente che ci guarda e che non voleva vedere consumare due ore di questo Consiglio per parlare di queste cose. Quindi, se c'è una prova, che qualcuno sia andato a fare questo che lo dica se qualcuno parla di punti, perché poi è inutile divagare, bisogna anche essere realistici. I punti sono stati presentati dei punti, sono stati fatti, li ho presentati io da Capogruppo di Fratelli d'Italia dei punti al Sindaco, che non erano dei ricatti, perché chiedere al Sindaco che questioni sulle quali Cis ci si sta lavorando come maggioranza da molto tempo e sul quale ci si tiene, anche perché c'è del lavoro di qualche singolo Consiglieri che sono utili alla città, che sono coerenti col programma, gli si chiede gentilmente una accelerazione perché sono utili proprio alla città. Beh, quelli sono ricatti.
E sono pronto a dare a chiunque ne voglia prova. No, parole, prova di che cosa erano i contenuti di quei punti. Così la città lo sa perché tante volte si fanno delle de de de de de degli incontro, perché si alza, come si dice un po' l'asticella del confronto sol perché si vogliono raggiungere quegli obiettivi e noi lo possiamo dimostrare quali sono gli obiettivi per cui ci battiamo. Quindi se ben se veniamo descritto, appellati come un gruppo consiliare che ricatta il Sindaco, beh, se il ricatto vuol dire cercare di fare il possibile per poter raggiungere quegli obiettivi. Beh, allora diciamo alla città di Fratelli d'Italia è disposta a tutto pur di raggiungere quegli obiettivi che sono utili alla città. Non sono incarichi, non sono posti in Giunta, non è la logica dei numeri, non c'è niente di questo sono chiacchiere o se ci sono le prove che vengono dimostrati. Quindi quello che voglio dire ora direttamente al Sindaco e una un piccolo passaggio, perché in questi tre anni di consiliatura più volte il Sindaco ha voluto nelle varie dichiarazioni anche sulla stampa, anche in questa Assise, dire che tra gli obiettivi del suo mandato era quello che poteva lasciarli anche un orgoglio personale di poter far proseguire questa città, una nuova classe dirigente, quindi lasciare alle nuove generazioni anche quelle politiche, qualcosa di buono, quindi finire il proprio mandato con la soddisfazione di aver creato qualcosa di buono nella nuova classe politica e io credo, Sindaco, che la riflessione che va fatta e che lei in qualche maniera deve intervenire ancora di più, perché questo scenario per la nuova classe politico è davvero mortificante, grazie. Grazie, consigliere Borromeo. Prego, Sindaco.
Io devo esordire dicendo per me sarebbe molto più facile.
Dimettermi che ascoltarvi è con molta onestà, ve lo devo dire perché intanto mi perdonerà il Presidente del Consiglio, bisognerebbe riportare un po' di ordine anche nel nei lavori del Consiglio comunale. Io stamattina sono venuto qui per parlare di argomenti iscritti all'ordine del giorno. Sono le 11 e mezzo e dà onore qualche cosa.
Abbiamo fatto un dibattito irrituale che lei, Presidente, ha consentito, nonostante non fosse all'ordine del giorno e quindi di fatto è come, diciamo così, introducessimo surrettiziamente all'interno del dibattito politico una serie di elementi di argomentazioni, di diciamo incursioni che in qualche maniera espongono non la maggioranza, il Consiglio comunale, come è stato più volte detto, a qualche serio problema di come dire,
Rispetto delle regole e anche di sufficiente rispettabilità da conquistarsi presso l'opinione pubblica. Detto questo, non sono particolarmente sconvolto né dalle dichiarazioni degli esponenti delle opposizioni che fanno il loro lavoro. Poi non lo può fare più o meno bene, più o meno strumentalmente, più o meno dimenticando quello che ha fatto cinque anni prima e quello che succede adesso sono fatti che nella politica sono assolutamente ordinari e non mi preoccupano. Non mi preoccupo più di tanto, così come il fatto del Consigliere avvocato Fusco, che pensa che solo da quattro anni che si allaghi la città.
Pur avendo lui una certa dai capelli bianchi come i miei, la citata allaga da sempre sostanzialmente e che probabilmente dovrebbe, come dire, portare un po' indietro i suoi ricordi per capire come poi lì la questa città negli anni 60 e 70 si è ingrandita, ingrandita, dismisura ed è diventata una giungla.
Raddoppiando la propria popolazione e la sua capacità recettiva e abitativa.
Puntando su espansioni territoriali che hanno favorito solo e puntualmente.
Alcuni possidenti terrieri ora.
Torniamo a noi.
Io troverei più facile e vorrei dire anche più liberatorio. Non voglio dire poco alla parola, perché non è il caso, ma sapete no, quella famosa liberatoria che dice: ma sapete che cosa c'è di nuovo sarebbe molto più facile.
E anche e soprattutto perché.
È evidente che il Consiglio comunale, le Commissioni si sono avvitate in una serie di contraddizioni ormai senza limiti. Ripeto, so perfettamente che la campagna elettorale, anzi, le campagne elettorali plurale una belle politiche, una per le prossime amministrative sono già partite. Non mi preoccupo di questo. Sono uno che, insomma, ne ha passate anche di molto peggiori e quindi sono in condizione di tenere la rotta ferma.
Dico perché non mi rimetto, signori dell'opposizione.
Perché io ho un mandato preciso, che intendo portare a conclusione.
Tranne che non mi venga impedito e se mi verrà impedito.
Sarò il primo a fare un comizio a Piazza Vittoria, ad indicare per nome e cognome chi me lo ha impedito. Io ho un mandato popolare, devo realizzare alcune questioni, alcune realtà. Ne cito solo una per tutti. Una cosa che è, nel senso della continuità che io ho sempre richiamato, ricordato quello questo concetto, la continuità amministrativa, che ha un alto senso istituzionale rispetto alle liti di bottega a cui siamo abituati in questa città, non solo nel Consiglio comunale. Consigliere Borromeo, purtroppo io mi spiace doverle dire queste cose, lei, un bravo giovane che sicuramente avrà un futuro politico, il punto vero che questa città e provò tutta culturalmente intrisa di sospetti, di distretti, di rappresaglie di vario genere e tipo, e probabilmente, e probabilmente ha ragione il Consigliere Roberti quando dice che noi siamo troppo buoni, perché noi siamo aperti a tutti. La gente è andata in minoranza e non abbiamo chiesto di avere atteggiamenti consequenziali. Chi ha mantenuto la precisa presidenze delle STP, chi ha mantenuto le presidenze delle Commissioni, nessuno ha posto nessun problema, perché come sempre siamo libertari e siamo e no, Cesare, il vero problema è che quando uno fa delle scelte e sono assolutamente legittime che io mai me e io mai metterò in discussione le le, le le legittimità legittimità delle Commissioni, ma delle protezioni non la metterò mai, si pagano le conseguenze. Io stesso in altre epoche ho avuto difficoltà a ritrovarmi. Incentra in certe posizioni e o diciamo, come dire, in qualche maniera si guardate questa cosa qui per cortesia, va verificata è. Cioè non è possibile. Se poi vogliamo fare un altro giro facciamolo pure, però poi rifarò alle conclusioni di nuova, perché qua non è possibile che ogni volta ognuno si permette di dire quello che vuole quando vuole, io debbo rispondere, c'è già qualcuno che si è messo a farmi la controreplica: queste cose non funzionano così. Roberto, mi dispiace.
C'è un rispetto anche istituzionale, rispettosa, anche perché non sto dicendo nulla di straordinario, nulla di offensivo, nulla che non abbia il la caratteristica del rigorosità istituzionale che io ho sempre cercato di dare, non solo alla mia persona e il mio ruolo, ma quello di ultimo a quello di tutti voi che spesso e volentieri dimenticate di rappresentare un pezzo di città per la parte che vi ha sostenuto. Detto questo,
Vorrei cercare di definire quello che quelle che sono le mie personali intenzioni, fermo restando che sarò sempre pronto a prendere atto di quelle che saranno le decisioni dei Consiglieri comunali. Io adesso c'è un credo, un due o tre Consigli comunali che erano stati garantiti stupri superati questi tre Consigli già previsti.
Penso quindi a metà novembre o da quelle parti lì.
Pregherò il Consiglio il Presidente del Consiglio Comunale di convocare il Consiglio comunale per dichiarazioni del Sindaco sul programma di fine legislatura di fine consiliatura, scusate il bisticcio.
Sul quale.
Sarete tutti quanti chiamati ad esprimermi e sul quale sostanzialmente, come vede, Consigliere Roberti, vengo incontro alla sua proposta, perché il problema perché io penso di essere simpatico a tutti, è solo per questo ve lo dico se lei pone la fiducia sulla mia persona, io sono convinto di avere l'unanimità, perché è una cosa simpatica a tutti. Se però parliamo di politica, bisogna portarlo su un programma di fine consiliatura rispetto alla quale io mi permetterò e mi preoccuperò di individuare quelli che sono i due tre grandi temi non da risolvere tout-court, i due tre grandi temi che possono essere rappresentare lo switch, il cambiamento, il meccanismo che si riavvia, che finalmente rimette questa città in movimento, perché questo è il dramma che abbiamo in questa città e lo vediamo anche né trascinamento delle operazioni di trasformazione industriale e lo vediamo in tante cose. Questa città lenta e una città non in Consiglio comunale, la città, tutti i cittadini hanno una difficoltà seria, Congedo ormai conclamata affidarsi uno degli altri a cercare di costruire gruppi propositivi a cercare di portare avanti una idea che sia un'idea costruttiva per tutti. Quindi, e concludo questo ragionamento, vi do appuntamento all'incirca a metà novembre, quando finiremo il ciclo già concordato tra metà e fine novembre per un Consiglio comunale con all'ordine del giorno un unico punto: dichiarazioni del Sindaco con riferimento alle proposte di programma di fine consiliatura sulla base della quale ovviamente stare tutti quanti chiamati ad esprimervi e a votare grazie.
Grazie, Sindaco. Io qualche puntualizzazione la vorrei fare, però, visto che sono stato chiamato in causa prelievo prima di tutto. No, scusi, Consigliere Quarta. Gli interventi sono finiti, altrimenti la responsabilità alla colpa del. Con il Presidente del Consiglio comunale. Chiedo al Segretario Generale se può intervenire il Segretario Generale risponderà. Devo intervenire io adesso non si dispiaccia, Consigliere Quarta.
Sarebbe bastata una presenza per iniziare il Consiglio comunale in orario e di evitare tutto questo dibattito iniziale, che secondo me era anche necessario.
Consentire, peraltro originato da consiglieri di maggioranza e neanche di opposizione. Quindi, Sindaco, forse dovrebbe chiamare l'equa che consiglieri di maggioranza e non richiamare me, se proprio dobbiamo dirla tutta, io sono una figura di garanzia consente a tutti di intervenire. L'ho sempre fatto quando mi è stato chiesto dalla maggioranza, l'ho fatto e l'ho concesso anche all'opposizione e lo farò sempre questo mi sembra doveroso dirlo. Poi va anche detto che c'è un rifiuto sistematico da parte di più di qualche Consigliere delle regole, scusate lo sfogo, ma dopo tre anni, quattro anni è obbligata come cosa che in Conferenza Capigruppo assieme a voi concordo puntualmente gli orari, i modi di discussione, quanto devono durare discussioni e ogni volta mi ritrovo uno, due, tre, quattro o cinque consiglieri che non rispettano le regole. Allora, siccome sapete che questa è la figura più difficile qui dentro, perché si tratta di dover tenere contenti sostanzialmente tutti, senza firmare cambiali nel mio caso, senza firmare cambiali, abbiate anche rispetto quando poi vengo messo in queste situazioni di difficoltà che ripeto oggi sono state originate dalla maggioranza, mi dispiace dirlo, ma è così, resto in Aula perché ci sono dei debiti fuori bilancio. Mi dispiace a chi ha detto che questa è carta straccia vi sono i debiti fuori bilancio ad un importo anche abbastanza elevato, probabilmente andando meglio, mancherebbe il numero legale. Quindi voglio assicurarmi che l'Aula approvi questi debiti fuori bilancio. Poi per il resto farò le mie valutazioni. Consigliere quarta. Mi dispiace, non le è concesso parlare. Iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno, che è un'interrogazione presentata dal consigliere tondi, che non è presente dalle altre gruppo di Futuro Nazionale ristrutturazione del campo sportivo di Tuturano. Chi illustra? Consigliere Mevoli?
Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Non voglio introdurre altri argomenti, proseguendo una discussione che abbiamo deciso tutti quanti di cassare. Vedo il Sindaco che abbondano, abbandona l'Aula. Consigliere Mevoli, chiedo scusa, se la interrompo nel frattempo mi arriva una nota dell'Autorità portuale che ci invita per il giorno 13 10 alle ore 13 presso la sala del Comitato di gestione l'autorità di sistema portuale alla Conferenza dei Capigruppo ha chiesto che i cittadini stranieri di donna verrà risposto. Chiedo scusa, verrà risposto scontrarsi con i quali noi. Prego, Consigliere Marinette dell'Autorità portuale a venire qui ed essere nostro ospite in Commissione basta, gli diamo dignità alla città e al Sindaco, che purtroppo è uscito, ma c'è chi lo rappresenta. Sigliere Mevoli illustri l'interrogazione, basta. Abbiamo scelto di andare in maggioranza, c'è stato un documento che ci ha messi fuori non è stata una nostra scelta della della città.
La Conferenza dei Capigruppo all'unanimità mi ha chiesto questo tanto la maggioranza quanto l'opposizione, quindi verrà rispettata la richiesta si fa qui la Conferenza Capigruppo, altrimenti non si farà. Prego, Consigliere.
Oggetto: interrogazione presentata dal consigliere tondi ed altri: ristrutturazione del campo sportivo di Tuturano. Premesso che: per la ristrutturazione del campo sportivo di Tuturano è stato assegnato un finanziamento statale pari a 500.000 euro.
Tale finanziamento risulta disponibile già dal 31 dicembre 2025 il campo sportivo rappresenta una infrastruttura fondamentale per la pratica sportiva, per le associazioni del territorio e per l'intera comunità di Tuturano.
Considerato che: a distanza di diversi mesi dalla disponibilità delle risorse non risultano avviati i lavori di riqualificazione il protrarsi dei tempi rischia di penalizzare le società sportive, i giovani e tutti i cittadini che attendono da tempo il recupero dell'impianto, si interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere quali siano le motivazioni che hanno determinato il mancato avvio dei lavori di ristrutturazione del campo sportivo di Tuturano in quale fase si trovi attualmente l'iter amministrativo e tecnico dell'intervento se il progetto esecutivo sia stato approvato in caso contrario quali siano le cause del ritardo, se sia già stata avviata o conclusa la procedura di affidamento dei lavori.
Quali siano i tempi previsti per l'apertura del cantiere per il completamento dell'opera e, in ultimo, se vi siano criticità che possano compromettere l'utilizzo del finanziamento statale o determinare ulteriori ritardi.
Grazie, consigliere Mevoli. Risponde l'Assessore elmo prego, Assessore. Grazie, Presidente.
Caro Cesare.
Aree aveva quindi, in riferimento all'interrogazione consiliare concernente il mancato avvio dei lavori di ristrutturazione del campo sportivo della frazione di Tuturano, si ritiene opportuno fornire un quadro puntuale dello stato dell'intervento e delle attività poste in essere dall'Amministrazione comunale. L'Amministrazione comunale è pienamente consapevole dell'importanza che l'impianto sportivo riveste per la comunità di Tuturano e dell'esigenza di restituire alla stessa frazione una struttura adeguata, sicura e pienamente fruibile.
L'intervento di ristrutturazione del campo è stato inserito nella programmazione delle opere pubbliche dell'ente e prevede un investimento significativo destinato alla riqualificazione dell'impianto in essere. In particolare, il progetto riguarda interventi di ristrutturazione degli spogliatoi, il rifacimento degli impianti idrico e fognante al servizio dei servizi igienici, la sostituzione del miglioramento delle recinzioni, il ripristino della tribuna e la sostituzione dei proiettori delle torri faro con l'adeguamento degli impianti elettrici. Per quanto riguarda le risorse finanziarie negli atti programma di programmazione dell'Ente hanno previsto uno stanziamento di circa 500.000 euro e pertanto registrate distinguere entro il reperimento e la programmazione delle risorse dall'effettivo avvio del cantiere. Quest'ultimo, infatti, richiede il completamento di tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa sui lavori pubblici, quindi la definizione e approvazione del progetto eventuale aggiornamento del quadro economico, acquisizione dei pareri necessari, individuazione dell'operatore economico nonché il perfezionamento per il mancato avvio materiale dei lavori, che non deve quindi essere interpretato come un disimpegno dell'Amministrazione nei confronti della frazione di Tuturano. Al contrario, l'obiettivo di questa Amministrazione è quello di portare a compimento l'iter amministrativo nel più breve tempo possibile l'Amministrazione si impegna quindi, inoltre, a mantenere costantemente aggiornato il Consiglio sullo stato di evoluzione della procedura. Il campo sportivo di Tuturano rappresenta un presidio importante per la pratica sportiva, soprattutto per i giovani e costituisce un elemento significativo per la vita sociale della comunità. Proprio per questo questa Amministrazione intende procedere con la massima attenzione, assicurando che le opere vengano realizzate nel rispetto delle risorse disponibili, dei tempi amministrativi e delle normative vigenti. In conclusione, a questa Amministrazione conferma il proprio impegno a portare avanti l'intervento e a trasformare le risorse già programmate in un'opera concreta, grazie. Grazie, assessore. Elmo prego, Consigliere Mevoli e grazie, Presidente. Sì,
Assessore, ci riteniamo parzialmente soddisfatti che era e quanto lei ha appena annunciato all'Aula e chiediamo se c'è una risposta per iscritto, che poi sarà consegnata al consigliere tondi. Come interrogante seguiremo l'iter dei lavori per far sì che non vi siano ulteriori perdite. Hayden grazie. Grazie, consigliere Mevoli. La risposta scritta verrà acquisita in questo momento dall'ufficio del Consiglio comunale, che provvederà poi la distribuzione. Passiamo al punto numero 2: interrogazione presentata sempre dal Gruppo Futuro Nazionale: è mancata approvazione dei laboratori il rischio di incidente rilevante sullo stato di informazione alla popolazione. Prima di dare la parola, credo dal consigliere Di Donna. Faccio presente che il Consigliere idonee mi aveva già fatto presente di una rettifica dell'interrogazione, per cui chiedo poi che venga data, come dire, la copia corretta definitiva, l'interrogazione al nostro ufficio. Prego, Consigliere Di Donna.
Sì, grazie, Presidente. Ha fatto bene a puntualizzare, perché per un mero errore di protocollo non è quello che hanno i colleghi Consiglieri. L'ordine del giorno proposto, ma è quello che mi accingo a leggere: premesso che: il territorio di Brindisi è stato dichiarato area ad alto rischio di crisi ambientale con DM, che deve cedere ai successivi provvedimenti, anche in ragione della presenza del polo petrolchimico dell'energetico nel territorio comunale risultano presenti sette stabilimenti assoggettati al decreto legislativo 105 2015 in materia di rischio di incidente rilevante, l'articolo 22 del decreto legislativo 105 215 e il DM 9 maggio 2001 disciplinano il controllo dell'urbanizzazione nelle aree interessate da stabilimenti del rischio incidenti rilevanti e prevedono la redazione del araba dell'elaborato rive, finalizzato alla valutazione della compatibilità territoriale e urbanistica delle aree interessate dagli scenari occidentali del Comune di Brindisi, ha affidato apposito incarico per la redazione dell'elaborato tecnico Olive elaborato è stato regolarmente redatto e consegnato dal professionista incaricato nei termini previsti ed è stato successivamente esaminato dalla competente Commissione consiliare. Allo stato, tuttavia, non risulta concluso l'iter amministrativo necessario alla sua definitiva approvazione e al recepimento della nella pianificazione urbanistica comunale considerato che il Comitato tecnico regionale dei Vigili del fuoco ha richiamato la necessità di procedere alla definizione dell'elaborato live e al conseguente adeguamento della pianificazione urbanistica comunale, risulta acquisita al protocollo comunale del 12 novembre 2025 numero 14 32 24 una comunicazione del Comitato tecnico regionale relativa agli adempimenti connessi all'elaborato olive. L'articolo 21 del decreto legislativo 105 del 2015 attribuisce al prefetto la competenza per la predisposizione dei piani di emergenza esterna cosiddetti PPE d'intesa con la regione ed enti locali interessati l'articolo 23 del medesimo decreto prevede specifici obblighi di informazione e accesso del pubblico alle informazioni relative agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante appare pertanto necessario conoscere sia lo stato dell'iter di approvazione dei laboratori Air, sia il livello di aggiornamento delle informazioni relative agli stabilimenti presenti sul territorio e delle attività di informazione alla popolazione. Tutto ciò premesso, Presidente, si interrogano il Sindaco dell'Amministrazione comunale per sapere per quali motivi, nonostante l'elaborato tecnico sia stato regolarmente redatto, consegnato ed esaminato nella competente Commissione consiliare, non sia stato completato il relativo iter amministrativo per qua quale sia l'attuale stato del procedimento con l'indicazione degli atti già adottati dagli eventuali pareri acquisiti o ancora da acquisire, dagli adempimenti residui e dagli organi competenti alla definitiva approvazione quali determinazioni siano state assunte a seguito della comunicazione del Comitato tecnico regionale acquisita al protocollo comunale del 12 novembre 2025 se l'Amministrazione intenda procedere con urgenza alla conclusione dell'iter di approvazione della delle laboratori e quale sia il relativo cronoprogramma se risulti aggiornato il censimento dei sette stabilimenti RIR presenti nel territorio comunale con l'indicazione per ciascuno della tipologia di attività della classificazione in soglia inferiore o superiore delle principali sostanze pericolose presenti e delle relative aree di danno quali adempimenti siano stati effettuati dal comune ai sensi dell'articolo 23 del decreto legislativo già citato, il 105 2015 in materia di informazione della popolazione specificando quali informazioni siano pubblicate sul sito istituzionale la data del loro ultimo aggiornamento delle modalità di divulgazione delle misure di sicurezza e delle norme di comportamento se i piani di emergenza esterna relative ad esempio agli stabilimenti presenti nel territorio comunale risultino aggiornati dalla competente prefettura e quali attività siano state svolte dal Comune per quanto di propria competenza, ai fini della loro attuazione e divulgazione quanto siano state effettuate le ultime attività di sperimentazione o esercitazioni dei piani di emergenza esterna, indicando data stabilimento interessato, soggetti partecipati ed eventuali criticità emerse e infine, se l'Amministrazione intende a promuovere un tavolo istituzionale sul rischio industriale con la partecipazione di Prefettura, Vigili del fuoco, un Comitato tecnico regionale, ARPA Puglia, ASL e altri enti competenti in rappresentanza dei cittadini.
Si richiede risposta scritta, eccetera, eccetera.
Signor Presidente, l'ho illustrata e chiedo scusa un po' articolata, ma era necessario dato che l'argomento è abbastanza sensibile e rilevante, in particolar modo quello che è previsto nell'ultimo punto, quindi la rappresentanza dei cittadini che a nostro avviso non è stata in qualche maniera citata nel documento che è stato illustrato alla Commissione.
Atteso che, come dicevo in apertura a Brindisi, un'area insieme a Taranto, decretata ad alto rischio di crisi ambientale e anche rispetto a quello che è previsto dalla Convenzione di AUR, dove sono previste una serie di passaggi che la convenzione prevede, tra cui anche il coinvolgimento delle associazioni dei cittadini e quant'altro, ma c'è un particolare che, a nostro avviso ancora più rilevante, e cioè che siccome è trascorso molto tempo da quando è stato redatto il documento da parte del tecnico, sono cambiate un po' di situazioni anche vedi per esempio lo stabilimento Versalis, che non può produrrà più quel genere di materie, ma ha avuto un revamping, peraltro tipo di produzione. Quindi questo necessariamente riterrebbe opportuno da parte del tecnico, probabilmente di rivedere alcuni parametri che, come ricorda anche lo stesso documento che ho citato prima, convenzione Yoweri incide notevolmente anche sulla pianificazione urbanistica della città, quindi, a nostro avviso riteniamo che sia urgente. Può proporre all'Aula, l'adozione e l'approvazione di questo strumento indispensabile e utile, rassicurante per la stessa città di Brindisi. Grazie, consigliere Di Donna. Risponde all'Assessore libello. Prego, Assessore. Sì, grazie, Presidente. Riferimento proprio a questa interrogazione con la quale si richiedono chiarimenti circa lo stato di approvazione del riso, eccetera elaborato tecnico, rischio di incidenti rilevanti. È opportuno rappresentare alcune circostanze.
L'amministrazione è pienamente consapevole dell'importanza strategica di questo strumento fondamentale per garantire esattamente alla sicurezza del territorio e una corretta pianificazione urbanistica, in linea con le direttive della norma Seveso.
Il differimento dei dei tempi per l'approvazione definitiva del documento, però, non è da imputarsi ad un'inerzia degli uffici, bensì ad una precisa, necessaria scelta metodologica, volto a garantire la massima efficacia, la massima legalità e l'aggiornamento dello strumento.
Nello specifico, il ritardo è motivato in particolare da questi tre elementi, il primo della verifica delle sopravvenute variazioni degli impianti.
Si è resa ciò è indispensabile una revisione approfondita della bozza documentale per recepire e verificare le recenti modifiche strutturali e impiantistiche occorse all'interno degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, presenti sul territorio comunale. Aggiornare irriguo sulla base dello stato di fatto attuale degli impianti era ed è una condizione imprescindibile per evitare l'approvazione di uno strumento già superato o non aderente alla reale situazione del rischio.
Il secondo aspetto alla condivisione la copianificazione con gli enti preposti, trattandosi di un procedimento complesso, come lei ha anche ricordato il consigliere Di Donna, che interseca diverse competenze istituzionali, l'Amministrazione ha avviato una fitta fase di confronto e di condivisione del quadro conoscitivo e valutativo con tutti gli enti terzi che intervengono a vario titolo nel procedimento autorizzativo, tra cui la prefettura, i Vigili del fuoco, l'ARPA e la Regione. Il terzo aspetto è l'accordo con gli adempimenti in raccordo con gli adempimenti della Protezione civile, che è opportuno precisare che, ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 105 del 2015, i fondamentali adempimenti relativi alla pianificazione delle emergenze esterna e alla gestione dei relativi scenari di sicurezza sono in capo al Prefetto delle strutture della Protezione civile.
Pertanto, l'adeguamento del RID comunale ha richiesto un supplemento di analisi per garantire la perfetta congruenza, il pieno allineamento tecnico con i piani operativi e di soccorso gestiti proprio dal sistema della Protezione civile, evitando pericolose discrasie tra la pianificazione urbanistica locale e i modelli di intervento sovracomunali. Questo percorso di concertazione preventiva e di verifica tecnica, sebbene abbia dilatato i tempi procedurali e però essenziale per assicurare la successiva fluidità dei procedimenti autorizzativi e la massima tutela della pubblica incolumità. Si assicura che gli uffici tecniche ci stanno celermente perfezionando, elaborato, includendo le risultanze di tali confronti. Il documento sarà presentato per la formale approvazione in Consiglio comunale nel più breve tempo possibile, non appena concluso Limiter di limatura concertata con gli enti preposti. Grazie, assessore Di Bello. Prego. Consigliere Ion.
Sì, grazie, Presidente. Beh, devo dire che, conoscendo il vicesindaco De rassicurante quello che lei ci ha poco fa ha detto signor vicesindaco, nonostante una serie, diciamo, di problematiche che condivido con lei, perché effettivamente il problema è molto ampio e va continuamente aggiornato e quindi capiamo benissimo, ma siamo preoccupati perché da oltre vent'anni e Comune di Brindisi è sprovvisto del RIR. L'ultimo risale alla stesura del.
Ormai diciamo defunto, ingegnere Cozzo, che si adoperò, ma non fu mai approvato, quindi noi ci auguriamo questa Amministrazione dia questo strumento importante, mi permetto di suggerirle sino al vicesindaco.
Di invitare anche il l'estensore di questo documento. Un professionista di fare è quello. Abbiamo avuto modo di conoscere in Commissione, è abbastanza preparato di tener conto dell'articolo 6 della Convenzione di Aarhus che disciplina e col voi, cioè di coinvolgimento dei cittadini, in che modo e in quale forma questo spetterà a questa maggioranza, decidono probabilmente al tecnico, ma noi riteniamo che sia importante. Ecco il coinvolgimento della città per mettere a conoscenza dei comportamenti che vanno adottati in caso malauguratamente di incidente rilevante. Per il resto, la ringrazio, signor vicesindaco. Ci riteniamo ampiamente soddisfatti. Grazie.
Grazie, consigliere Di Donna, le fornirò copia scritta della risposta non appena possibile.
Punto successivo il numero 3:
Interrogazione presentata dal consigliere Cannalire definizione agevolata delle entrate comunali e applicazione all'articolo 8 del Regolamento e compensazione delle spese di lite nei giudizi precedenti. Prego, Consigliere cameriera.
Grazie, Presidente. Quindi, premesso che: con deliberazione del Consiglio Comunale numero 11 del 27 febbraio 2026 è stato approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali adottati in attuazione dell'articolo 1, commi 102 110 della legge 30 dicembre 2025, numero 130 199, che il regolamento disciplina le modalità attraverso le quali i contribuenti possono definire le proprie posizioni debitorie nei confronti del Comune, comprese quelle oggetto di contenzioso che l'articolo 8 del regolamento rubricato rinuncia al contenzioso pendente stabilisce che il debitore debba indicare nella dichiarazione di adesione agli eventuali giudizi pendenti aventi ad oggetto i carichi ricompresi nella definizione agevolata di assumere l'impegno a rinunciarvi che la medesima disposizione prevede espressamente che la dichiarazione di intenti di avvalersi della definizione agevolata all'atto della rinuncia al giudizio pendente produca l'accettazione della rinuncia da parte del Comune e l'accordo tra le parti per la compensazione delle spese di lite considerato che: sono pervenute segnalazioni secondo le quali, in alcuni giudizi pendenti davanti al giudice di pace nonostante la rinuncia al contenzioso effettuata dal contribuente nell'ambito della procedura di definizione agevolata, sarebbero state comunque pronunciate condanna alle spese di vita che tale eventualità rischia di determinare una situazione paradossale, ossia che il contribuente che aderisce alla definizione agevolata in conformità a quanto previsto dal Regolamento, rinuncio a giudizio, confidando anche nella compensazione delle spese espressamente prevista dall'articolo 8, potrebbe trovarsi successivamente esposto a una condanna alle spese processuali che la situazione assume particolare rilievo anche sotto il profilo dell'interesse dell'amministrazione comunale, poiché il Comune, attraverso il proprio regolamento, ha previsto la compensazione delle spese di vita quale effetto della rinuncia al contenzioso nell'ambito della definizione agevolata, mentre qualora il giudice di pace liquidi comunque le spese in proporre di una delle parti, tali somme potrebbero essere successivamente richiesto riscosse nell'ambito dell'attività di riscossione delle entrate comunali, che si determinerebbe così il paradosso per cui il Comune, da un lato prevede espressamente la compensazione delle spese di lite e dall'altro, potrebbe conseguire direttamente o indirettamente, un'entrata proprio in conseguenza dell'inopinata disapplicazione dell'accordo sulle spese processuali liquidate in un giudizio al quale il contribuente ha rinunciato per aderire alla definizione agevolata.
Che una simile situazione rischia di vanificare l'impegno assunto dall'Amministrazione attraverso l'articolo 8 del regolamento e di creare incertezza per i contribuenti circa gli effettivi costi connessi alla definizione agevolata rive rilevato che tale situazione determina un evidente disallineamento tra la disciplina contenuta nel Regolamento comunale e gli effetti concreti della sua applicazione nei giudizi pendenti, che, pur rientrando nella piena autonomia del giudice di pace. La decisione sulle spese processuali una pronuncia di condanna alle spese rischia, nei casi disciplinati dall'articolo 8, di disattendere nella sua concreta applicazione e l'accordo tra le parti espressamente previsto dallo stesso regolamento comunale che collega la rinuncia al contenzioso, all'accettazione della rinuncia da parte del Comune e la compensazione delle spese di lite tra le parti che si pone. Pertanto l'esigenza di comprendere come l'Amministrazione comunale intenda garantire che l'accordo previsto dall'articolo 8 venga effettivamente rispettato e non venga vanificato dagli effetti economici di una pronuncia sulle spese quando la rinuncia al giudice sia stata effettuata proprio inadempimento e alle condizioni previste per accedere alla definizione agevolata che ciò rischia di compromettere la certezza delle condizioni alle quali i cittadini sono chiamati ad aderire alla definizione agevolata di ridurre la convenienza dell'istituto che un contribuente che, aderendo alla procedura, assume l'obbligo di rinunciare al contenzioso, deve poter confidare nel fatto che gli effetti previsti dal regolamento, compresa la compensazione delle spese dei lidi di lite siano concretamente salvaguardati che diversamente il cittadino potrebbe trovarsi nella condizione di dover sostenere, oltre agli importi necessari per la definizione della propria posizione debitoria, ulteriori costi derivanti da un giudizio al quale ha rinunciato proprio per aderire alla procedura agevolata, che il problema investe quindi alla coerenza complessiva tra la disciplina regolamentare approvata dal Consiglio comunale e le conseguenze concrete derivanti dalla sua applicazione, nonché l'affidamento dei cittadini sulle condizioni stabilite dall'Amministrazione ritenuto che il Comune, quale soggetto che ha adottato la disciplina della definizione agevolata, debba verificare tempestivamente se gli effetti dell'articolo 8 siano concretamente garantiti nei giudizi pendenti, che, ove necessario, appare opportuno che l'Amministrazione assuma ogni iniziativa di propria competenza e per quanto riguarda i giudizi nei quali playset risulti parti ai solleciti della società concessione a non dare seguito a eventuali pretese relative alle spese di lite incompatibili con l'accordo di compensazione prevista dall'articolo 8, individuando nei limiti consentiti dall'ordinamento, soluzioni idonee a garantire il rispetto degli impegni assunti nell'ambito della definizione agevolata che tale intervento consentirebbe inoltre di evitare che i cittadini che hanno aderito alla definizione agevolata siano costretti ad affrontare ulteriori spese legali per ottenere davanti al giudice ordinario il riconoscimento di un effetto che il Regolamento comunale già contempla, con conseguente ulteriore aggravio di spesa anche per l'Amministrazione, si interroga il Sindaco e l'assessore al bilancio e ai tributi per sapere se l'Amministrazione intenda verificare, racconta la compatibilità di tali pronunce con la previsione dell'articolo 8 del Regolamento, nella parte in cui stabilisce che la rinuncia produce l'accordo tra le parti per la compensazione delle spese di viti di vita se per sapere se l'Amministrazione ritenga coerente con l'articolo 8 del Regolamento, che eventuali somme liquidate dal giudice di pace a titolo di spese di lite in favore dell'amministrazione o della società di riscossione nell'ambito di giudizio oggetto di denuncia per l'adesione alla definizione agevolata possano essere successivamente richiesto riscosse e, in ultima analisi, a offrire alcune, determinando un'entrata che risulterebbe in contrasto con l'accordo di compensazione delle spese è previsto dal medesimo articolo 8: quali iniziative intenda assumere il Comune nell'ambito delle proprie competenze, affinché l'adesione della alla definizione agevolata non si traduca per effetto delle pronunce sulle spese in un aggravio economico ulteriore rispetto a quelle previste dal regolamento. Se il Comune intende aderì intervenire presso 3 septies spa per i giudizi di sua competenza affinché siano rispettati gli effetti dell'accordo previsto dall'articolo 8 e, ove possibile giuridicamente praticabile, si rinuncia a far valere o riscuotere eventuali somme liquidata spe a titolo di spese di vita quando rinuncia.
Al giudizio si è intervenuta nell'ambito della definizione agevolata e alle condizioni previste dal Regolamento. Se l'Amministrazione ritengo opportuno predisporre una specifica indicazione operativa agli uffici competenti al fine di assicurare un'applicazione uniforme dell'articolo 8 del Regolamento e garantire ai cittadini condizione certa e omogenea se non ritenga necessario intervenire affinché sia preservato lo spirito della definizione agevolata, evitando che l'adesione alla procedura, anziché favorire la definizione, la definizione del contenzioso e alla riscossione delle entrate comunali finisca per generare nuovi contenziosi ulteriori posti a carico dei cittadini e dell'Amministrazione. Infine, se l'Amministrazione intenda fornire al Consiglio comunale un quadro complessivo delle criticità eventualmente emerse nell'applicazione dell'articolo 8 e della definizione agevolata in generale, indicando le iniziative che intende assumere per assicurare il pieno rispetto della disciplina approvata dal Consiglio comunale.
Grazie, consigliere cameriera. Risponde l'assessore Cozzolino. Prego, Assessore. Sì, grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. Allora, in riscontro alla nota protocollo 119.141 del 30 settembre 2026 si comunica quanto segue: si ritiene di precisare le modalità operative da seguire con riferimento ai giudizi interessati dalla definizione agevolata e in particolare alla questione delle spese di lite, il contribuente che intende aderire alla definizione agevolata dovrà contestualmente alla presentazione della domanda di adesione e rinunciare al ricorso al giudizio pendente se, appunto, secondo quanto stabilito dal Regolamento, diversamente, la rinuncia alla riscossione delle eventuali spese di lite liquidate in favore del comune di Creset spa o del difensore è dichiarato sia intestatario conseguirà all'effettivo perfezionamento della procedura di definizione che potrà ritenersi intervenuto con il pagamento dell'intero importo dovuto, ovvero in caso di rateizzazione almeno della prima rata. Pertanto, nei giudizi ancora pendenti, una volta acquisita la domanda di definizione, la contestuale rinuncia del contribuente si procederà agli adempimenti processuali conseguenti, fermo restando che l'effettiva rinuncia al credito per le spese di lite sarà subordinato all'avvenuto pagamento almeno del primo rateo analogo criterio dovrà essere applicato anche nelle controversie già definite con sentenza del giudice di pace recante condanna alle spese in tale ipotesi, su una volta verificato il pagamento dell'importo dovuto per la definizione agevolata o in caso di rateizzazione almeno della prima rata, il soggetto titolare del credito per le spese comune Creset Spao, difensore antistatutario a seconda della statuizione contenuta nella sentenza, provvederà a rinunciare alla relativa riscossione.
Tale impostazione consente, da un lato, di assicurare piena attuazione alla previsione regolamentare relativa alla compensazione delle spese connesse alla definizione agevolata e, dall'altro, di evitare che la rinuncia al credito per le spese intervenga prima che il contribuente abbia concretamente dato esecuzione agli obblighi economici diverrà derivanti dall'adesione. Pertanto si rappresenta che le spese di lite non saranno poste a carico del contribuente che abbia perfezionato la definizione agevolata mediante il pagamento previsto dal regolamento, ferma la necessità che lo stesso rinunci immediatamente al giudizio all'atto della presentazione della domanda relativamente al primo punto del considerato della nota.
Protocollo 119.141 del 30 settembre si comunica che si è trattato di un solo caso, per cui, verificato l'iter sopraesposto, si provvederà a richiedere la compensazione delle spese di vita.
Grazie, assessore Cozzolino. Prego, Consigliere cameriera.
Grazie, naturalmente vi chiederò copia della risposta scritta per valutare quello che ha detto, perché questa in questi momenti era un po' confuso in merito a ciò che è successo poc'anzi. Quindi oggi il Segretario generale al suo primo Consiglio, Segretario, non siamo sempre così, siamo anche peggio. Quindi, Sindaco, soltanto una risposta telegrafica. Mi permetto di utilizzare questi minuti. Non ho assistito al dibattito, mi dispiace che ogni Consiglio comunale mi utilizzate il mio amico Lino Luperti, però è evidente se ha ritenuto di dire quella cosa avrà le sue ragioni, ma è una questione tutta interna alla maggioranza. Vedetevela tra di voi, li no con tutto il rispetto per le questioni vedeva stretto, quindi torniamo al merito dell'interrogazione. Si grazie. Detto questo, Sindaco, io assisto io ho assistito, ho assistito.
Ho ascoltato le sue parole, per carità, è la sua posizione che è illegittima e che naturalmente rispettiamo, però una cosa la voglio dire io l'ho detto prima in maniera fugace:
Non si pensi di venire in Consiglio comunale a cercare altre maggioranze, nel senso lei verrà qui con il programma di fine mandato, in cui sicuramente porrà delle cose che saranno le cose migliori che un Sindaco può proporre per Brindisi, però è evidente che se lo fa con un notevolissimo ritardo e qualcuno potrebbe interpretare l'orto che riutilizzo IMU, sto valorizzare il livello dei residenti presenta, riescono ad avanzare esplorare il Sindaco. Non sto parlando.
Mi associo il mio discorso l'accento che so che mi sta facendo perdere tempo, Presidente, il mio discorso l'ha sentito la mia figura è tanto di garanzia per la seconda condizione. Risponda se soddisfatti o meno risolverli, fatto finora le maggioranze. Grazie, Consigliere Cannella. Prendo atto che lei non risponde l'interrogato la residenza della ricerca e no, Presidente si Corno, mi dispiace ambiente. Allora no, mi dispiace si dia un'identità. Il Presidente si dia un costo che 10 mesi di un contesto positivo contengano, non perché qualcuno l'ha rimproverata ingiustamente, direi pure io sto utilizza nemmeno un consigliere Candelieri li deve usare per dire senza disparità rispetto all'interrogazione. Non ci sono più Berg, lei non fa altro che Rins, cioè non ci sono più deroga, qualcosa, niente come fa niente lo prevede il Regolamento. Lei mi deve dire se è soddisfatto, Presidente, ok rispetto al Regolamento, però ad oggi lo devi rispettare pedissequamente, visto che per tre anni e mezzo, se ha fatto figli e figliastri rispetto a questo.
Mentre adesso avete bene, non si non si facciano i comandi, Presidente, non si faccia telecomandare, perciò quello che deve fare a farla bene è soddisfatto o meno.
Non lo dico a lei, lo però lo dirò all'Assessore quando leggerò le sa bene. Prendiamo atto che il consigliere Gabriele non risponde, non riscontra grazie e poi diamo la copia cartacea e al Consigliere.
Consigliere Annino, io ho detto cose diverse prima e quindi.
Si dia un contegno cortesemente e stia tranquillo soprattutto. Passiamo adesso al punto numero 4, come concordato in Conferenza Capigruppo per gli ordini del giorno ALS ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento del Consiglio comunale faremo un'ora di dibattito. Quindi allora il dibattito concluderemo la discussione. Iniziamo dal punto numero 4, presentato quindi del consigliere tondi o da altre installazioni di segnaletica di stop all'adozione di interventi per la moderazione della velocità nei tratti stradali e il territorio comunale.
Caratterizzati da elevata velocità di percorrenza. Prego, Consigliere Di Donna. Per l'illustrazione. Vi ricordo cinque minuti a testa. Gruppo senza dichiarazione di voto, grazie.
Per iscritto.
Sì, Presidente, grazie, immeritatamente. Illustro io l'ordine del giorno del consigliere Tombi a nome del Gruppo di Futuro Nazionale. Non voglio riaprire polemiche. Signor Presidente, visto quello che lei correttamente ha risposto al Consigliere Cannarile, però un invito sottovoce. Lo vorrei fare il sindaco, che dopo aver lei ha annunciato all'Aula non lei, Sindaco, ma lei, Presidente, della nota pervenuta dal Presidente Mastro a maggior ragione che il Sindaco si esprimesse per dire se accoglie quell'invito presso l'autorità portuale o lo respinge al mittente. Questo, signor Sindaco, è dovuto.
E dare alla geometra dargli ragione il consigliere Cannalire torniamo all'ordine del vado avanti.
Consigliere Cannavò, è arrivata in quel momento, è arrivato in quel momento è arrivata.
Cannarile.
Prego, consigliere Di Donna Cannarile alla nota arrivata nel corso del dibattito, francamente e lei era assente e mi era stato chiesto rispetto a questa convocazione è uscita sul quotidiano ordine del giorno, oggetto d'installazione di segnaletica di stop e adozione di interventi per la moderazione della velocità nei tratti stradali del territorio comunale caratterizzati da elevata velocità di percorrenza. Il Consiglio comunale di Brindisi, premesso che: la sicurezza della circolazione stradale costituisce una priorità per la tutela dell'incolumità pubblica in diversi tratti della viabilità comunale si registrano velocità di percorrenza arrivate da parte dei veicoli, con conseguente aumento del rischio di incidenti numerose segnalazioni dei cittadini evidenziano la necessità di adottare misure di prevenzione e di moderazione del traffico considerato che il codice della strada consente l'adozione di interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale.
L'installazione di segnaletica di stop, ove tecnicamente giustificata e di ulteriori dispositivi di moderazione della velocità, rappresentano uno strumento efficace per ridurre i rischi dagli automobilisti motociclisti, ciclisti e pedoni tutto ciò premesso, insegna, impegna il Sindaco e il Sindaco e la Giunta.
La ad effettuare una ricognizione dei tratti della viabilità comunale nei quali si registrano velocità di percorrenza, è particolarmente elevate a predisporre, attraverso gli uffici competenti, uno studio tecnico finalizzato all'individuazione dei punti in cui risulti opportuna l'installazione di segnaletica, di stop e di altri interventi di moderazione del traffico, quali attraversamenti pedonali rialzati, dossi, rallentatori, isole spartitraffico, restringimenti ottici della carreggiata e segnaletica luminosa, di programmare gli interventi ritenuti necessari, compatibilmente con le risorse disponibili e nel rispetto della normativa vigente, dando priorità alle aree prossime a scuole, impianti sportivi, parchi luoghi di aggregazione e quartieri residenziali infine, di riferire al Consiglio comunale sugli esiti delle verifiche tecniche sul cronoprogramma degli interventi.
Tanto premesso, e considerato il Consiglio comunale dà mandato al Sindaco di attivare gli uffici competenti affinché siano esperite tutte le procedure necessarie al fine di reperire le risorse economiche necessarie alla realizzazione e all'eventuale installazione della segnaletica stradale nei tratti stradali, ove si registrano velocità di percorrenza particolarmente elevati.
Grazie, consigliere Di Donna. Apriamo il dibattito. Prego, consigliere Fusco.
Io intervengo solo per dire al consigliere Cannalire che forse era stato assente che il presidente del consiglio comunale era stato richiamato dal Sindaco per aver dato il consigliere Fusco. Per cortesia, rimaniamo sull'argomento in discussione. No, termino, termino, ho finito, sto e un intervento di pacificazione. Vorrei che facessimo una Capigruppo da domani, per quanto vendita.
Per un pochino regolare queste cose che a mio avviso sono naturali. Io, Presidente, non voglio fare né l'avvocato suo né del Sindaco, però chiedo a tutto il Consiglio se domani c'è un incidente rilevante un impianto noi ci riuniamo qui e come prima cosa parliamo della rotatoria da fare in un determinato o possiamo aprire un dibattito? No, questo non lo voglio sapere perché secondo messi e le regole che dobbiamo dare noi, perché altrimenti succedono questi fatti spiacevoli, che a me dispiace rispetto al Sindaco, che è persona stimata e il Presidente Francesco, al quale dobbiamo assistere solo questa riflessione per riportare e mi farebbe molto piacere, perché altrimenti poi andiamo applichiamo rigorosamente il Regolamento, quindi di cui parleremo solo di rotatorie. Io invece trovo che i momenti più interessanti e importanti di questa città, come è giusto che sia si discuta in Consiglio comunale, anche quando non sono previsti all'ordine del giorno. Se c'è una posizione del presidente dell'Autorità portuale, ne possiamo parlare, per carità, in tempi contenuti andiamo anticipiamo i debiti fuori bilancio, se ci sono in scadenza, però questo spazio di discussione, peraltro interlocuzione col Sindaco, perché non ci dev'essere. Ecco questo, Presidente, io sono intervenuto per dire al consigliere Cannalire che so che qualche volta mi ascolta, mi farebbe molto piacere che tra lei e il Presidente mi deste una mano per il totale superamento di quello che è accaduto. Era stato richiamato in un modo. Consigliere Fusco le confesso pubblicamente che io e il Consigliere Negri voglio anche bene, non c'è bisogno di stringerci, però no, ma guardi a parte, mi fa piacere e le applaudo per questo, ma oltre al bene che vogliono voi due. Io voglio bene alla discussione in questo Consiglio comunale. Non so se il secondo fine, che poi era il primo, si è compreso, ma vorrei che questo Consiglio comunale ne pagasse le conseguenze in termini di dibattito è tuttavia gli aspetti di crescita. Tutto chiaro, lo sta dicendo lei anche registrò, mi venga a censurare se l'al prossimo Consiglio qualcuno non io, ma Luperti. Quarta Memoli do di donna si alza e parla di un tema che non si, che non è lunare, che la scoperta di Marte, ma è l'allagamento di piazza qui davanti al Comune, perché noi comunque una dimostrazione alla città non dico di fare le opere, ma almeno di parlarne e di discutere, siamo obbligati a darla. Grazie. Sul voto. Su quest'ordine del giorno si esprimerà il consigliere Strippoli. Ah, benissimo.
Non non dichiaro nulla, grazie.
Grazie, consigliere Fusco. Prego, Consigliere Quarta. Sì, grazie. Sì, ottima iniziativa. Consigliere Di Donna tondi va be' lei rappresenta, voglio dire chi è Capogruppo e Mevoli va be', comunque diciamo ottima iniziativa. No, più che altro da quello che ricordo, credo che la la segnaletica e tutto ciò che riguarda l'incompetenza, quello che voi chiedete sia stata affidata a una ditta esterna. No, prima era, credo alla Multiservizi, se ricordo bene, chiedo al.
Non è più PMS, giusto o chi è d'accordo oltre, diciamo alle situazioni critiche e io vorrei fare un attimino un appello. Ovviamente mi rivolgo all'Assessore elmo che sempre disponibili è presente, per la verità di Dio. Ogni volta che gli viene segnalato un problema è sempre disponibile. Ci sono varie situazioni, tra cui chi percorre, diciamo soprattutto in macchina, alla città, c'erano delle intese, dei punti strategici effettivamente sono sparite, si striscia oddio pedonali o le vie carreggiata e roba varia. Effettivamente aveva fatto urgentemente, soprattutto su via Pasquale Camassa. Credo che sia che collega piazza Santa Teresa la salita vi praticamente è la gente interpreta che sia un senso unico. A volte un paio di volte erano stati evitati degli incidenti molto importanti, quindi sollecito agli uffici affinché effettivamente si inizi. Questo è questa ricognizione, perché soprattutto.
Eh, grazie, eh, ah, soprattutto le strisce pedonali anche su via Tor Pisana sono completamente sparite e se ripristiniamo quelle illuminate che segnalano l'attraversamento dei pedoni, sarebbe accodo cosa, quella più importante, grazie. Grazie, consigliere quarta. Prego, Consigliere cameriera.
Grazie, Presidente. Allora, sicuramente l'ordine del giorno a firma di fronte nazionale è come va beh, francamente.
A dà sicuramente un un su uno spunto di riflessione a sé. Assessore, elmo perché parlare degli stock o soltanto è riduttivo rispetto alla sicurezza.
Della viabilità in città e mi associo alle parole del consigliere quarta sulla disponibilità dell'Assessore elmo rispetto almeno ad ascoltare le nostre doglianze, non soltanto l'opposizione di tutti i consiglieri comunali, però ai lui si scontra.
Con un con un problema che è quello finanziario, nel senso che ci sono tante questioni che potrebbero e dovrebbero essere affrontati in tema di sicurezza, che non è, non è l'unico problema alla città, però le prime risposte andrebbero date al di là della segnaletica, anche per esempio sui famosi dossi per evitare.
E però giustamente l'Assessore elmo si lamenta che i costi di quei di quei dossi per ora no, seppur seppur sollecitati, non sono ancora stati previsti e non di un piano per realizzarla e questo sarebbe importante, Sindaco, affinché possa mettere nelle condizioni almeno chi della sua Giunta pure lavorare a farlo. Sarebbe il caso di fare un di avere un chiarimento anche con gli uffici finanziari, dare delle priorità e credo che quello sulla viabilità sia una grandissima.
Priorità, quello di prevedere in zone ad alta percorrenza, dove le so di sfondare una porta aperta anche con il consigliere Pierri rispetto al fatto che Brindisi ha bisogno di dossi, soprattutto in certe vie è.
Vieti ad altissima percorrenza. Quindi sarebbe il caso di incentivare di e di insistere affinché l'ufficio finanziario possa anche con l'indirizzo politico, possa dare indicazioni affinché a risolvere e ad affrontare queste queste questioni. Per quanto riguarda l'ordine del giorno di fronte nazionale, seppur limitato, noi lo sosterremo, ma soltanto perché, diciamo, la sicurezza va oltre, consiliare di stop.
Quindi io forse sarebbe il caso molte volte, quando si fa, si approva l'ordine del giorno, quando si affrontano il re di di avere uno sguardo a 360 gradi, perché ridurci a parlare degli degli angoli dove apporre il segnale di stop e tantomeno per usare un eufemismo riduttivo. Grazie.
Grazie, consigliere cameriere prego, consigliere Rossi.
Se io colgo l'occasione rispetto all'ordine del giorno che ha presentato il consigliere ha illustrato il consigliere Di Donna è la sicurezza stradale.
È un tema.
Obbligatorio per la struttura tecnica e poi ovviamente anche per la parte politica.
Quindi l'invito a dire se c'è il dovrebbe essere già nelle cose di un ufficio delegato ai trasporti mantenere in sicurezza, anche perché poi sappiamo, ci sono anche procedimenti su questo tema che poi mi ho letto sui giornali, sarò convocato anch'io in aula di tribunale. Detto questo,
C'è stato un passaggio.
Da un servizio manutenzione stradale, segnaletica orizzontale e verticale dalla PMS a un'azienda privata.
Quindi, se l'Assessore Elmo ci dice con quale procedura, chi è stato individuato e con quale importo è stato messo, immagino a gara, perché così abbiamo un'idea.
Anche delle risorse economiche che sono state destinate per la manutenzione, la sicurezza, diciamo stradale.
E se queste risorse.
Approfitto per chiedere se queste risorse rivengono dalla 208. Sapete, le multe del Codice della strada vengono regolate dalla 208, che prevede che una quota del 50% depurata dei Fondi crediti di dubbia esigibilità, cioè neon non l'ha accertato l'accertato 3 milioni e mezzo depurati dal fondo crediti di dubbia esigibilità fanno una quota quella quota del 50% va.
Al miglioramento in vari termini, in maniera larga dal miglioramento della sicurezza stradale, la segnaletica, ma anche del potenziamento del Corpo dei Vigili Urbani in termini di attrezzature divisa è abbastanza largo, però colgo l'occasione di questa interrogazione per fare un po' il punto, perché altrimenti diciamo, come dice il Consigliere Di Donna, facciamo il punto e vediamo di migliorare la situazione, però partiamo almeno da sapere che oggi abbiamo un'azienda, come è stata individuata e sul quale importo è stata effettuata, è stato effettuato l'affidamento.
E se questo importo è compatibile con la 208, rimettiamo, diciamo.
La discussione su questioni anche tecniche e di risorse, grazie. Grazie, consigliere Rossi. Prego, consigliere Antonino. Sì, grazie, Presidente. No, io volevo soltanto dichiarare il mio voto favorevole a questa proposta, in quanto va a rafforzare la stessa proposta ed è l'identica proposta. Io presentai proprio lo scorso anno con un ordine del giorno dove andavo a chiedere appunto l'adozione di interventi sulle strade ad alta percorrenza, e proprio in quell'occasione ricordo che bloccammo per cinque minuti i lavori del Consiglio comunale dove sottoscrivemmo le le varie vie della città do trafficate e che erano appunto ad avevano bisogno di di di installazione, di qualcosa che moderarsi appunto da alla velocità, quindi il mio voto è favorevole, proprio perché va a rafforzare l'ordine del giorno che ho prese, identico che ho presentato io lo scorso anno.
Grazie, consigliere Antonino, Consigliere quarto. Lei era intervenuto già sul punto. Non c'è dichiarazione di voto sugli ordini del giorno. Siamo in attesa del l'architetto Fabio Lacinio per rispondere al quesito sollevato dal consigliere Rossi, dopodiché.
Faccio l'appello nel mentre si no, no, grazie no, in virtù di quello che ha detto il consigliere Antonino, ricordo anch'io quel Consiglio comunale e noi in quel Consiglio, oltre al discorso del contatore sa che doveva mettere semafori che abbiamo installato, insomma, eh sì, però quell'altra mi ricordo anche che prendemmo, ne abbiamo dato mandato al Sindaco di interfacciarsi con Ferrovie dello Stato per installare quel benedetto segnale.
All'inizio di via provinciale per San Vito, l'altezza del monumento dedicato ad Aldo Moro per segnalare se il passaggio a livello di via provinciale San Vito fosse aperto chiuso così, evitando eventualmente quel segnale rosso che le macchine possano poi prendere e creare FIA e non so se poi ci è stato mai se mentre facciamo qualcuno abbia adesso il Sindaco è impegnato magari il consigliere Quartarone avremmo anche programmare una Commissione consiliare, ma l'abbiamo fatta già. No, abbiamo fatto commissari, hanno fatto anche una delibera di Consiglio e volevo chiedere ri per avere riscontro rispetto a come siamo messi. Volevo ricordargli dal Sindaco, sta cosa ma ahimè,
Ah, in.
Stiamo aspettando l'architetto Lacinio.
Vedrò di assumere i poteri anche per obbligare i dirigenti ad essere presenti qui, se ogni cosa deve diventare motivo di discussione lo ricevono.
Che facciamo è durante la discussione l'inversione di un punto.
Si possa proporre intanto di votarlo e poi fermiamo i lavori dopo per avere questa informazione. Si. Allora facciamo così. Scusate, se non ci sono altri interventi, poniamo intanto in votazione questo ordine del giorno, non appena architetto Lacinio sarà qui faremo in modo di dare un riscontro alla richiesta del consigliere Rossi. Quindi, per cortesia, Consiglieri, se non ci sono interventi, sedetevi così da votare l'ordine del giorno e poi interrompiamo i lavori. Allora, chi è favorevole?
Quindi, l'ordine del giorno è approvato all'unanimità dei presenti.
Ordine del giorno successivo.
L'ordine del giorno presentato dal consigliere Alessandro Antonino realizzazione di un'intersezione a rotatoria in luogo dell'incrocio semaforizzato tra via provinciale San Vito e via Nicola Brandi con utilizzo delle economie di gara del progetto Shuttle. Prego, consigliere Antonino e grazie, Presidente. Con questo ordine del giorno chiedo all'Amministrazione comunale la realizzazione di una rotatoria all'intersezione tra via Nicola Brandi, via provinciale San Vito e via Ignazia proprio in virtù utilizzando le economie di gara del progetto dello Shuttle, proprio in virtù anche di quanto ci riferiva l'assessore ai lavori pubblici durante la Commissione del 9 settembre 2025 e dicendoci appunto che dall'economia e se c'è stato un ribasso di circa 10 milioni di euro, di cui una buona parte veniva destinata al all'incremento e dei dei costi della dei lavori e la restante parte poteva poteva essere e utilizzata appunto per la realizzazione di alcune rotatorie che erano previste nel Piano urbano della mobilità sostenibile e tra queste c'era anche quella la realizzazione della rotatoria a quel.
A quell'incrocio. Quindi, do lettura dell'ordine del giorno: premesso che l'incrocio semaforizzato e tra via provinciale San Vito e via Nicola Brandi costituisce da decenni uno dei nodi più congestionate della viabilità cittadina, poiché confluiscono i flussi provenienti dal centro, quelli diretti a qualsiasi Casale Paradiso, quelli diretti all'aeroporto e il traffico pesante, ai quali si aggiunge negli orari di punta il traffico generato dagli istituti scolastici di Via Nicola Brandi e dal Comando dei Vigili del fuoco e della Guardia di finanza. Premesso altresì, che la regolazione semaforica non risulta più adeguata e flussi di tale identità, determinando quote ricorrenti lungo la provinciale fino agli accessi urbani e un derivato il numero dei punti di conflitto considerato che il progetto shuttle di collegamento attraverso azioni ferroviaria e l'aeroporto è finanziato con risorse pubbliche statali e regionali assegnati al Comune di Brindisi, prevede sia in rotatoria rispettivamente tra strade Pittacchi, strada per Minnuta, sulla provinciale San Vito, all'ingresso del Parco Cillarese in via della Torretta e all'altezza di Parco Bove, in ingresso su via Ruggero De Simone, in zona Parroncini e in prossimità della chiesa di Santa Maria del Casale e che tra queste nelle compreso il nodo di via Nicola Brandi considerato che nel settembre 2025 l'assessore ai lavori pubblici ha riferito che il ribasso d'asta dell'appalto generato economie per circa 10 milioni di euro in parte destinati a coprire l'incremento dei prezzi per la restante parte della realizzazione dei nuovi rotatoria, in coerenza con il Piano urbano della mobilità sostenibile, che nella medesima sede fu proposto l'inserimento di due rotatorie su questo asse rilevato che il tracciato dello Shuttle si sviluppa in larga parte in sede mista e necessita pertanto di un itinerario alternativo affidabile in caso di interruzione itinerario che coincide con l'asse via provinciale San Vito e via Nicola Brandi, il cui collo di bottiglia è esattamente l'incrocio semaforizzato rilevato, inoltre, che la nuova viabilità di viale della Repubblica Italiana, inaugurata nell'aprile del 2026, è presentata come alleggerimento del traffico dei via Nicola Brandi produce benefici solo parziali finché permane la strozzatura a valle. Preso atto che la Giunta comunale, nella seduta del 4 agosto 2026, ha preso atto di una ulteriore perizia di variante in corso d'opera relativa ai lavori dello Shuttle e che le economie di gara risultano più agevolmente impiegabili finché il quadro economico dell'intervento è ancora è ancora aperto, mentre a collaudo avvenuto ogni ulteriore opera richiede autonomia, procedura autonoma, procedura con allungamento dei tempi e il rischio di dispersione delle risorse, impegna il Sindaco e la Giunta comunale a destinare una quota delle economie di gara del progetto Shuttle alla realizzazione di un'intersezione a rotatoria in sostituzione dell'attuale incrocio semaforizzato tra via provinciale San Vito e via Nicola Brandi, ad assumere il conseguente atto di programmazione nel primo provvedimento utile e comunque prima del collaudo delle opere, a trasmettere alla Commissione consiliare competente entro i 30 giorni lo studio di fattibilità con soluzione tecnica, quadro macroeconomico e cronoprogramma, unitamente alla ricognizione aggiornata dell'economia ancora disponibili a riferire in Consiglio comunale sulla destinazione complessiva delle economie del progetto dello shock.
Grazie, consigliere Antonino. Prego, Consigliere. Quarta poi facciamo parlare toracica. Grazie, Presidente. Allora.
Vedo che diciamo il discorso della proposta di del consigliere Antonino sia comunque è collegata in un modo o nell'altro alla realizzazione dello Shuttle, anche se la notizia dell'altro giorno, sperando che vada tutto bene dove c'è un'indagine in corso praticamente contro la Doronzo Infrastrutture, sapete benissimo che è stato. Praticamente c'è questa situazione di indagini in corso con la procura.
Per una tangente questo leggo su sulla Repubblica, re degli appalti pugliese, la pista della tangente nello studio di Marcello Vernola in Valletta Mario Gaetano Doronzo, coinvolto in un'inchiesta per corruzione in Sicilia. Parla infatti l'articolo di Repubblica. Parla anche di questi appalti di questo signore, tra cui anche lo Shuttle su Brindisi, quindi non vorrei che poi magari l'inchiesta prendesse una piega e ci creasse problemi con le nostre nei nostri lavori. Detto questo,
Abbiamo chiesto in Commissione, caro Antonino.
La presenza dell'Assessore del di Lacinio, perché, come ha registrato, ricordo vagamente che di questo rondò all'ingresso del paradiso se ne parla dall'epoca dell'Amministrazione Mennitti e ho chiesto agli uffici stamattina sono anche andato all'urbanistica, deve cercare proprio della convenzione tra il Comune di Brindisi e Albertini, quindi il proprietario dei terreni che poi furono lottizzato e roba varia.
Io non so se era anche assessore. L'attuale. Assessore elmo all'epoca, insomma, no, probabilmente no di verificare, perché così ricordo a memoria, può darsi pure che sia smentito che non risulti niente che in quella convenzione.
Era prevista anche opere di di interventi, insomma, come si dice, gli interventi urbanistici e roba varia, tra cui a carico della società che stava costruendo, che stava facendo la lottizzazione delle villette e la realizzazione del Rondò, quindi se esiste ancora una situazione del genere in piedi di verificare quello, perché se è così.
Tocca a chi tocca fare eventualmente il rondò e non certo a carico del Comune ed eventualmente se così è le risorse, quelle risparmiate sul discorso dello Château, sperando che finisca associato che non vado avanti quell'altro discorso e si possono magari riversare su altre opere di pubblica utilità. Quindi vi chiedo semplicemente di verificare se esiste un documento che accerti e attesti che quel Rondò doveva essere a carico di qualcun altro e non certo della comunità brindisina, grazie. Grazie, consigliere Quarta e l'architetto Lacinio. Lo faccio parlare al termine degli interventi. Prego, Consigliere Borromeo.
Grazie, Presidente. In maniera molto rapida, visto che poi deve intervenire l'architetto Lacinio, ovviamente massima condivisione sull'utilità del di un intervento del genere. Bene ha fatto il consigliere Antonino a porlo all'attenzione e noi lo condividiamo, anche perché è uno degli interventi che potenzialmente potrà essere previsto nell'ambito di un'altra linea di finanziamento, che è quella del Ministero dell'ambiente sulla mobilità che potrebbe trovare quindi eco copertura da questo punto di vista e avevamo già intrapreso come Amministrazione un percorso del genere. Detto questo, siccome l'ordine del giorno non è che impegna il Sindaco e la Giunta a prevedere la realizzazione di una rotatoria, ma specificatamente impegna il Sindaco e la Giunta ad impegnare una quota delle economie di gara, quindi l'unico chiarimento che vorrei chiedere all'architetto Lacinio, visto che deve intervenire, se è fattibile poter impegnare le economie di gara per questo tipo di intervento. Tutto qua. Poi, se è fattibile, ben venga, se ci sono delle criticità, non vorrei impegnare inutilmente su un qualcosa che non si può realizzare. Questa è la richiesta che faccio all'architetto grazie. Grazie, consigliere Borromeo. Consigliere Cavaliere, faccio parlare. Architetto Lacinio.
Poi le do la parola, prego, architetto.
Sì, a chi devo rispondere? Allora lei aveva un quesito del consigliere Rossi, attinente alla precedente discussione. Pensavo che l'Assessore Lisi mi ha, mi ha insegnato mia e questo ulteriore del consigliere Borromeo. Quindi se riesce a fare un'unica, un unico intervento, la ringrazio. Ci provo, Presidente. Allora, riguardo al contratto di servizio della segnaletica, che per richiesta specifica della Multiservizi non hanno avuto più svolgere quel servizio. Noi abbiamo preso come ufficio il capitolato l'importo ed era circa 96.000 euro. Ce l'ho il dettaglio e abbiamo selezionato con la procedura della piattaforma su MEPA.
Invitando cinque ditte di queste cinque, una se l'è aggiudicata con un ribasso adesso non ricordo quale. Per cui il servizio, una volta che la Multiservizi AV ci ha detto che non lo poteva, non lo poteva svolgere il senso. Un un servizio che non poteva essere interrotto. Riguardo alla manutenzione della segnaletica, abbiamo proceduto ad affidarlo. Questo era la richiesta.
Un attimo un attimo, prego, Consigliere. L'unica questione sull'importo io, se non ricordo male, l'architetto.
Sulla manutenzione stradale e quindi non so se è ancora la Bns segnaletica orizzontale e verticale, io ricordo che c'erano 800.000 euro di capi di nel capitolo negli affidamenti, nel contratto di servizio erano 800.000, quindi la Pms dice non faccio più la segnaletica orizzontale e verticale e mantiene le manutenzioni stradali, perché? Perché non giusto per capire, cioè senza mai.
Allora sì.
Solo per chiarezza, i servizi sono due, uno è la manutenzione della della viabilità, l'altro è la manutenzione e gestione della segnaletica orizzontale e verticale. Quello che noi abbiamo fatto in quel periodo storico, quando la Pms ci ha detto che non era più possibile svolgere quel servizio, si è preso semplicemente il capitolato. Le regole del capitolato con l'importo residuo per sei mesi, non per una per sei mesi si è affidato quelli che erano le risorse a disposizione per eseguire quegli interventi a monte. Il bilancio d'istanza a 800 e rotti mila euro per le manutenzioni ordinarie e straordinarie ma quando io vado a fare l'affidamento della parte residua, devo vedere le risorse effettivamente impegnate e disponibili, per cui non è lo stanziamento, è la parte impegnata, per cui sulla segnaletica orizzontale e verticale. Il primo affidamento era di 96.000 euro, fatto selezionando cinque ditte. Si poteva anche andare in forma pure più celere, però con il sistema della piattaforma abbiamo invitato cinque ditte e ci hanno fatto questo tipo di ribasso, poi finito il quale poi ci sono stati altri affidamenti in base alle risorse disponibili. Eh sì, però adesso non ho il quadro dopo, dopo VEMS, dopo il primo, il primo affidamento a ditta esterna, quando è stato l'altro l'altro tipo di affidamento, dovrei chiedere agli uffici. Io mi sto riferendo soltanto quando finisce la Pms e inizia e inizia la prima ditta esterna, come è stata selezionata e di quant'è l'importo.
Il consigliere Rossi chiedo scusa, le do la parola. Chiudiamo questa parentesi e poi è giusto per capire. Quindi sul primo affidamento la Pms rendiconta 700.000 euro e ne lascio una quota residua di 96.000.
Vi ha detto 800.000, ma.
Allora, prego, architetto Lacinio. Scusate, allora lo stanziamento è un aspetto. Le le somme che vengono messi a disposizione, poi dopodiché, quando devo fare l'impegno, devo vedere effettivamente le somme che sono entrate in quel capitolo e di quello che è possibile dire che 700.000 euro ha fatto dei lavori. La Pms non corrisponde al vero.
Bisogna vedere se quei soldi erano possibile impegnarli a monte. Lo stanziamento era di 800, se io poi entrano in entrata rispetto all'uscita ne entrano 200 300, che adesso non ricordo. Noi abbiamo impegnato la somma la somma che era disponibile. Quando PMS ha detto non lo posso svolgere, si tira una linea e si vede qual era il residuo.
Consigliere Rossi, chiedo scusa, evitiamo questo dibattito interpersonale.
Andiamo, andiamo avanti sull'ordine del giorno che abbiamo rispetto a quel quesito, possiamo poi approfondire successivamente.
Eh.
No, no, il bilancio prevede una previsione dietro rata, architetto, poi per poter lavorare chiudiamo, chiudiamo questa parecchi quelle somme bisogna bisogna avere per fare l'impegno. Io non lo posso fare della stessa cifra che c'è in bilancio, perché il la Ragioneria sta attenta e vede se su quel capitolo è capiente fino alla concorrenza dello stanziamento di 800, ma se non c'è 800, non posso impegnare la la somma in tal senso. Questo è.
Architetto può riscontrare anche la richiesta del consigliere Borromeo, così deve proseguire la discussione. Allora, riguardo rigo RI riguardo allo Shuttle oggi noi abbiamo approvato la perizia di variante, che prevede una serie di interventi. La rotatoria non è prevista al momento, quindi non l'abbiamo fatta, però è alla valutazione da parte dell'Amministrazione insieme con gli organi regionali, se queste somme possono essere re utilizzate dai ribassi, dalle economie di gara, che ovviamente noi ce l'abbiamo in cassa e fronteggiamo di volta in volta, però per poter arrivare a questo utilizzo abbiamo due strade: l'abbiamo già detto in Commissione, questa è una del progetto sciatto, oppure abbiamo il progetto de di del Ministero delle dell'ambiente, dove lì l'abbiamo anche prevista delle due, né utilizzeremo solo una forma, però diciamo è al vaglio anche con l'Amministrazione, se possiamo utilizzare da subito le economie di gara, ma vanno.
Diciamo condivise con la Regione Puglia.
Grazie, architetto Lacinio. Prego, Consigliere Candelieri.
No, soprattutto nell'ultima parte, non ho capito quali fonti del Ministero delle ovviamente si riferisse all'architetto, perché quei fondi da qua da quello che mi pare dovevano essere utilizzati per il centro cittadino per il centro cittadino, per la mobilità del centro, per decongestionare. No, perché se visto che viene qua a dire queste cose o avete un'idea chiara di quello che volete fare, perché quei fondi, insomma, erano su base triennale destinati al decongestionare il centro cittadino per rivedere i corsi. O sbaglio o sbaglio? Architetto?
Se P 10 rimangono i soldi, cioè non è che ognuno. Cioè questi queste idee del consigliere Antonino, assolutamente necessaria a proposito di sicurezza consiliari e di fronte nazionale, quella è necessaria quella graduatoria. Ora mi viene qua e dice o o con i fondi della sciolto, una volta che verrà fatto il collaudo o 10 milioni, ma capiamoci l'Amministrazione, quella rotatoria la vuole fare se si voglio vedere il project vorremmo vedere il progetto, poi le fonti di finanziamento e ritrovata perché non è che dobbiamo sempre rincorrere e che lei le scadenza, se c'è un progetto lì, credo che sia necessario anche un esproprio, quindi faccia vediamo il dossier progettuale e poi ne parliamo, perché sennò oggi dovrei contestare il fatto che è venuto con due idee, di cui una sono i 10 milioni di euro che li fate girare a seconda interesse politico e adesso sui corsi oggi, sulla rotatoria del paradiso, domani chissà dove. Poi ci sono i fondi dello Shuttle, quando si definirà tutto che potrebbero essere disponibili. Nel frattempo un progetto è necessario e avviare tutte quelle procedure che poi portano alla realizzazione di quella rotatoria primo su tutte esproprio di quello proprio lì all'angolo che non si è mai capito Aldighieri che irresponsabile, quindi poi il COT come.
Privato ok, allora il privato o lo obblighiamo a si mettono in sicurezza.
Non approach.
E non ha ottemperato allora si procede d'ufficio.
Si procede d'ufficio.
Assessore, così poi quando chiederanno e se qualcuno pensa che poi o qualcuno è stato detto che faremo l'esproprio e vorrà vendere a peso d'oro quelle quei ruderi. No, mettiamo in sicurezza e poi si computiamo inoltre neanche di chi sia. Poi computiamo il costo, così vediamo quanto vale effettivamente quello proprio che pericoloso è pericoloso. Quindi domani ci aspettiamo che si proceda. Ingegnere e architetto Lacinio, perché poi il Sindaco ha fatto l'ordinanza, qualcuno de la deve far ottemperare. L'ordinanza, collega populi lusinghe per gli assessori devono andare, avete ottemperato, ci sono delle questioni che vanno d'ufficio architetto. Quindi domani mattina Lofra un mese, domani mattina si mette in sicurezza di emergenza quella struttura simile Halfdan terra così sicuro non farà male a nessuno. Poi quando qualcuno verrà a far acquistare quell'a peso d'oro quello proprio ai media, poi ci misuriamo ok, architetto, è importante questa cosa, perché questa è la stessa storia di quella famosa Masseria a Sant'Elia, la stessissima cosa, se egli qualcuno si farà male, chi è che pagherà? Quindi poi quello è un argomento che affronteremo. Siccome la rotatoria è fondamentale per la sicurezza, ma anche per il deflusso del traffico, perché lì arriva arrivano le stagioni delle scuole e non si capisce più nulla. Sarà fondamentale avviare tutte le procedure propedeutiche a vedere lì la rotatoria. Facciamola la più bella possibile. Architetto Cervelliera. Voci, visto che è andato anche in Grecia. Ho visto che era molto entusiasta e del della sua agita in Grecia logica e a convegni in Grecia proprio per la mobilità. Sul progetto priviamo. Sarebbe fondamentale quindi applicare tutte quelle conoscenze, anche sulla rotatoria del Paradiso. Poi come verrà finanziata, vedremo. Intanto vediamo il progetto e tutte le abbiamo tutte le procedure propedeutiche agli espropri e alla messa in sicurezza degli immobili che sono lì intorno. Okay, grazie per garantire comunque noi potremmo a favore l'ordine del giorno del Consigliere Antonini. Ci sono altri interventi? Non essendoci. Prego, Consigliere Borromeo.
Prego, consigliere Borromeo, riponga poi questa risposta. Consigliere quarta. Consigliere Antonino, la invito a prendere la presidenza. Venga un attimo qui. Prego, Consigliere Borromeo.
Quindi, se ho architetto Lacinio, se ho capito, quindi la risposta è sì, si possono destinare i fondi rivenienti dalle dai ribassi di gara a un intervento del genere. La risposta è sì a valle della chiusura del progetto. Va bene così, così lo ascolta anche l'Assessore Vantaggiato, che la consigliera stava sposando la causa di questa rotatoria. Abbiamo dovuto aspettare questo Consiglio comunale per avere una risposta meglio tardi che mai, Assessore, va bene, quindi ovviamente era una battaglia, era un punto sul quale stavamo anche noi, portando particolare attenzione. Condividiamo pienamente, voteremo l'ordine del giorno.
Grazie, consigliere Borromeo. Prego, Consigliere. Guarda, io ho sentito tutte le risposte, ma mi sfugge. Quindi verificherete se ci sono convenzioni in piedi con la lottizzazione, non o no. Io ho chiesto.
Intervento di uscire i soldi della comunità, di verificare se esiste una convenzione legata anche all'epoca dell'Amministrazione Mennitti con la lentezza lottizzazione Albertini. E se quella rondò doveva essere a carico di chi praticamente ha beneficiato di quel permesso e roba varia. Esiste qualche documento, qualche convenzione? Avete verificato.
Quello io vi verificherete. La domanda è questa: prima di prendersi qualsiasi iniziativa, voglio di definitiva questa non mi avete risposto.
Grazie, grazie, consigliere Guarda. Prego, architetto. Allora, come ho già detto in Commissione, la convenzione urbanistica non è nei lavori pubblici andava verificata. Se all'interno di questa confezione c'era questo obbligo, se c'è l'obbligo si persegue di chi non ha fatto l'inadempimento. Ovviamente io non non ho copia della convenzione. Attualmente andava fatta la verifica che il il la Commissione avrebbe chiamato diciamo il settore urbanistica per accertare questo posto. Questo perché se c'è lì va chiesta al privato. Posto questo l'interrogazione riguardo alla necessità di fare la rotatoria, la possiamo fare o una volta che finiscono i lavori con, concordando con la Regione e trovando le eventuali risorse sullo sciatto punto 1.2 abbiamo il progetto MASE di 12 milioni e due che abbiamo la possibilità in 18 mesi da oggi di poter compiere le progettazioni, tra cui possiamo prevedere anche questa, quindi o in un modo o nell'altro metropoli, il privato dell'obbligo o con il progetto dello Shatt o con il progetto. Sostanzialmente l'Amministrazione ha sempre detto che quella rotatoria può essere realizzata.
Parola, gentilmente, grazie. Prego, Consigliere gouache. Al netto che tutti vogliamo il rondò al Paradiso. Io vi sto dicendo chiaramente una cosa è semplice: vi volete accertare se il privato doveva fare il rondò lì prima di ogni cosa che state vari privato o ai lavori pubblici urbanistica, questa Amministrazione deve effettivamente di attivarsi affinché il privato faccia il rondò. Quelle risorse poi del rondò verranno destinati ad altri interventi che questa città ha bisogno. Quindi pre per prima cosa dovete verificare, una volta assodato questo discorso, che non c'è nessuna convenzione in piedi che il privato ha ottemperato che tu lo debba fare, li andate a prendere i 12 milioni 14 milioni ai miei thriller e fate quello che volete, però non mi potete rispondere una maniera o nell'altra dobbiamo fare. No, prima verificate se c'è la questione del privato, dopodiché siete liberi di fare quello che volete per il massimo appoggio, ci mancherebbe, però dovete verificare grazie.
Grazie, consigliere Guarda. Poniamo in votazione la proposta. Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti, quindi passiamo al sesto punto all'ordine del giorno: ordine del giorno presentato dal consigliere Pierri ed altri: intitolazione del tensostatico del rione Sant'Angelo a Gino Maiorano, fondatore della Ferrini Brindisi e figura storica dello sport e dell'educazione cittadina. Prego, Consigliere Pierri. Grazie, Presidente. Leggo direttamente il il testo dell'ordine del giorno: premesso che la città di Brindisi vanta una ricca e radicata tradizione sportiva, all'interno della quale la pallacanestro ha rappresentato e rappresenta un fondamentale veicolo di aggregazione sociale, crescita e formazione per le giovani generazioni. La figura di Gino Maiorano, storico fondatore e presidente della Ferrini Brindisi, ha segnato in modo indelebile la storia dello sport brindisino, legando il suo nome alla società di basket, riconosciuta ufficialmente come la più antica dell'intera Regione Puglia, fondata negli anni 60, ex ufficiale dei bersaglieri Maiorano, ha saputo trasmettere nella gestione della società sportiva e nell'attività sociale quel rigore, quella disciplina, quel profondo senso del dovere a presi durante la sua carriera nell'esercito, facendo della pallacanestro un essenziale strumento educativo. Il suo obiettivo primario è stato quello di accogliere i giovani per offrire un'alternativa sana alla strada un rifugio sicuro è una scuola di vita fondata sui valori del sacrificio e del rispetto e della legalità.
La sua visione pedagogica anteponeva rigorosamente il rispetto per gli avversari, gli arbitri, l'applicazione del fair play a qualsiasi risultato sul campo, redarguendo severamente con Port comportamenti non conformi al suo alto credo morale e facendo della Ferrini un pilastro del Sestu, del tessuto sociale e brindisino. Ricordo che storicamente era legata anche al marchio Limongelli. Il suo impegno si è esteso a tutto il movimento cestistico pugliese in qualità di apprezzato dirigente della FIP, operando sotto i mandati di Trabacca e Melone. La città di Brindisi mi onora e custodisce la memoria anche attraverso il prestigioso premio fair play a lui intitolato nell'ambito del torneo internazionale Under 13 Brindisi porta del Salento, che viene annualmente organizzato dalla Robur Brindisi considerato che gli impianti sportivi comunali non rappresentano soltanto luoghi di pratica motoria, ma veri e propri presìdi di socialità e aggregazione nei quartieri ideali per custodire e tramandare alle nuove generazioni di esempi positivi dei concittadini illustri.
Il tensostatico del rione Sant'Angelo riveste un ruolo strategico e di forte prossimità per lo sport di base giovanile e scolastico della nostra città. Intitolare questo strumento a Gino Maiorano significherebbe imprimere in modo permanente, nella memoria del quartiere dell'intera comunità, i valori di lealtà, dedizione, crescita civile che ha incarnato per tutta la vita, quindi, impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad avviare tempestivamente le procedure tecniche e amministrative necessarie per l'intitolazione ufficiale della struttura tensostatico sita nel ri nel rione Sant'Angelo alla memoria Igino Maiorano grazie. Grazie, consigliere PAV prego, consigliere Antonino.
Mi devi okay, va legge, grazie. Grazie, Presidente. Sì, io ovviamente il voto mio e del Partito Repubblicano sarà favorevole, ci mancherebbe altro. Nulla da eccepire rispetto alla figura citata e di cui si richiede questa intitolazione. Mi permetto solo di dare un suggerimento al Consigliere Pierri di aggiungere anche un termine di tempo, perché diversamente io ho qui un elenco. Alessandro Nasta Natale Sant'Antonio, Gianfranco Conte, Pasquale Di Donna e soprattutto il più clamoroso di tutti, Teodoro De amici, a cui circa un anno fa sono stati, cioè è stato approvato un ordine del giorno delle mozioni che chiedevano intitolare loro delle rotonde, delle vie o altro. È passato un anno. Chiedo scusa, è ancora di questo non c'è traccia. Assessore Scarano, lo chiedo anche a lei. Attiviamo questo Assessorato, diamogli un senso e vediamo di approvare, di di insomma, intitolare queste vie tutti questi personaggi non ho null'altro da dire confermando il voto positivo. Grazie.
Grazie, consigliere Antonino. Ci sono altri interventi? Quindi poniamo in votazione la proposta. Chi è favore?
Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità. Quindi passiamo al settimo punto all'ordine del giorno: ordine del giorno presentato dalla consigliera Penta: liti ed altri iniziative per la riduzione della plastica monouso, la transizione verso un Comune plastic free, installazione di erogatori idrici e distribuzione di borracce consiliari e dipendenze comunali. Prego, Consigliere Penta.
E allora intanto.
Buongiorno a tutti. Volevo avvisare che è stato fatto da me un piccolo emendamento sulla proposta, quindi è stata eliminata la parte che riguardava le borracce distribuite.
Ai consiglieri.
E ovviamente questa proposta non vuole essere una risoluzione di tutti i problemi ecologici che viviamo. E nemmeno una rivoluzione, semplicemente la proposta di rendere il Comune plastic free per dare un segnale di di virtù.
Ah.
Alla popolazione a noi stessi, visto che la plastica è un è un elemento inquinante, ormai assodato da tempo. Quindi la proposta riguarda la l'installazione di erogatori direttamente collegati con dei sistemi di micro filtraggio a quello che è la il sistema dell'Acquedotto Pugliese, quindi acqua a chilometro zero e fruibile da tutti noi. Questo è quanto. Vi ringrazio.
Grazie, consigliere aperta. Prego, Consigliere quarto. Sì, grazie. Allora mo al netto delle battute, voglio dire dell'iniziativa, comunque voglio dire, alloggiate va sostenuta quando si tratta semplicemente di tutelare l'ambiente, eccetera, eccetera. Allora io vorrei un attimino invitare i colleghi consiglieri che hanno firmato questo ordine del giorno.
Di fermarsi un attimino e cercare magari ne ho anche parlato con il collega Di Donna di formularla, diciamo, in maniera ancora più più intensa, più completa, un po' più con un discorso di visione, un po' più allargata.
Allora, se dobbiamo parlare di plastica all'interno del Consiglio comunale.
Già vi guardate intorno e noi usufruiamo di bottiglie in vetro e di bicchieri in vetro, quindi tranquillamente credo che l'unico servizio che abbiamo all'interno di questa di questa Amministrazione di questa struttura, insomma comunale, è abbastanza, voglio dire, in linea con il concetto di evitare la plastica. Quindi io non vedo dove ci sia innanzitutto la convenienza e soprattutto l'attenzione all'ambiente dopo che il sottoscritto inoltre tre anni di mandato ha più volte fotografato, è segnalato l'abbandono di toner nei sottoscala praticamente degli uffici comunali, che a livello di impatto ambientale penso che sia più pericoloso anche per tutti noi e soprattutto per i dipendenti, sorprende soprattutto per le polveri sottili che rilasciano i toner di stampanti.
Poi allargherei la visione non tanto alla limitazione delle bottiglie di plastica, anche perché non è che ne vedo in giro negli uffici, ma alle tonnellate di carta che noi consumiamo in ogni Consiglio comunale, in ogni Commissione. Guardate, oggi questa è la minima parte. Questo sono le carte sviluppate per 32 Consiglieri comunali.
Se vi faccio vedere Nevoli mi dice che sta ancora svuotando il garage di casa sua per esperienza avuta in passato, vi sfido a pesare tutta la carta che abbiamo ricevuto per avere le copie cartacee di ogni Consiglio comunale.
È una vergogna, è una vergogna, allora, con questo non voglio dire che l'Amministrazione risparmierebbe un sacco di soldi e soprattutto farebbe cosa gradita all'ambiente per evitare la carta, comprando un tablet nei consiliari. Io non ne ho bisogno, credo che ognuno di noi sia ormai 4.0 si dice no, ognuno di noi possiede un computer portatile, un palmare.
A Bettoni l'eccezione si può fare per volevo dire, però De Maria più avanti di te pure più grande è. Mi dispiace, dottore, ma lei uno comunque che sta al passo coi tempi, li evitiamole, quindi vorrei dire o facciamo un discorso che fa un discorso di impatto ambientale serio, ma limitare il discorso alle bottiglie. Fortunatamente abbiamo tolto il fatto delle borracce, sennò avremmo fatto gli scout, però stamattina, cioè non vedo il senso di questo ordine del giorno, ma la cosa più grave, secondo il mio punto di vista che noi dovremmo mettere installare dei distributori di acqua collegati direttamente in rete e quindi il consumo è comunque consumo di acqua che si deve pagare consumo di energia elettrica e consumo, soprattutto sul cambio dei filtri, ma voi sapete quanto costa un cambio dei filtri annuale, una gestione di ogni impianto che si dovrebbe fare, perché poi non è che puoi fare all'urbanistica, sia ai lavori pubblici. No, dovreste farlo su ogni corridoio o dobbiamo fare la fontana pubblica? Quindi voglio dire, quindi a carico allo quindi a carico della comunità a carico dei cittadini, il costo dell'impianto, la manutenzione e tutto ciò che comporta dei consumi di acqua e corrente elettrica. Perlopiù poi fa fare che cosa tu puoi vietare un consigliere comunale di comprarsi una bottiglietta di plastica e venire in Consiglio comunale o di comprarsi una bottiglietta di plastica e andare in ufficio o prendersi una cassa di acqua se qualcuno vuole risparmiare con questi magri stipendi, ormai che non si riesce più a arrivare a fine mese e invece di andare al bar del comune. Casi Campa Lavagnone, ringraziando Gesù Cristo, la fortuna che c'è qualche consigliere, lo spendere qualche soldo, sennò poteva pure tranquillamente chiudere. Ripetiamo, rive vietiamo anche la possibilità di vendere una bottiglietta d'acqua di plastica mi sembra una cosa allucinante e assurda al massimo quello che può fare l'Amministrazione comunale e un controllo più assiduo. Una, come posso dire, come abbiamo fatto con le guardie ecologiche, spendendo 32.000 euro di fare più informazione all'interno degli uffici e diamo noi il senso, a dimostrazione l'esempio di come si fa una differenziata, aumentiamo magari i contenitori all'interno di ogni di ogni ufficio sensibilizziamo i nostri dipendenti. Consigliere quarto. Eroica perché poi voglio dire, la plastica diventa anche una risorsa, se ben se viene ben riciclate, se viene ben raccolta. Quindi non vedo il senso di questo ordine del giorno se non farlo in maniera più allargata, riunendosi magari in Commissione ambiente e cercare di dare un vero segnale alla città e non cercando di far bere gratis tutto il mondo al posto della comunità brindisina, ripeto, di manutenzione e di installazione, soprattutto che beneficerà qualche azienda privata. Grazie, Consigliere quarta prego, Consigliere Borromeo.
Grazie, Presidente. Una breve riflessione solo sull'ordine del giorno.
E credo sia un ordine del giorno che, come è scritto nelle premesse, prende spunto dalla dalla campagna nazionale Plastic Free Challenge.
E che dovrebbe essere quella del 2018 fatta dal Ministero dell'Ambiente all'epoca del Governo Conte 1, se non erro, e che negli obiettivi dovrebbe perseguire quello di avviare un percorso per un Comune plastic free, quindi sulla questione molto importante della riduzione della plastica e volevo così aggiungere che obiettivamente, qualche mese fa il comune, per tramite di una delibera di Giunta, ha già aderito a un protocollo d'intesa con una Onlus plastic free e il protocollo d'intesa, poi dovrebbe prevedere e mettere in campo delle azioni proprio che sono finalizzate a questo importante obiettivo. Quindi, se l'obiettivo è quello là di provare a dare un segnale per ridurre la plastica per tramite dell'utilizzo di dispositivi di filtrazione delle acque, quindi di depuratori e quelli che vengono descritti e il concetto in via così generale e obiettivamente condivisibile, perché è un dato certo e concreto che l'utilizzo di depuratori e dell'acqua abbattono drasticamente il e il consumo di plastica. Questo lo si può ovviamente misurare nelle nostre varie abitazioni, tanto che un po' di mesi fa anche parlammo di argomenti simili con l'assessore Antonucci, proprio per capire in quale maniera un'istituzione Comune potesse intervenire in tal senso proprio per prediligere i sistemi del genere e infatti prendemmo in considerazione un domani, se magari sarà fattibile l'ipotesi di prevedere incentivi quali premialità sulla TARI, per chi magari tenderà ad utilizzare ai ed installare in via generale questi dispositivi, perché poi obiettivamente la famiglia che utilizzerebbe questo dispositivo andrebbe a consumare obiettivamente meno plastico e quindi ben venga magari una uno schema che potesse vedere una incentivazione del genere. Detto questo, quindi in questo perché poi va calato quest'ordine del giorno nel nostro contesto Città di Brindisi è un momento storico dove ogni famiglia continua a pagare una TARI altissimo, ogni azienda continua a pagare una TARI altissimo e il Consiglio comunale si riunisce e approva un ordine del giorno che chiede di poter installare dei dispositivi di filtrazione delle acque, magari concedere gratuitamente l'acqua i dipendenti comunali e agli assessori ai consiglieri, quale un elemento per poter abbattere o per dare un segnale ed abbattere il consumo della plastica. Io mi era veramente molto umile. Credo che le campagne in generale, i segnali e le campagne di sensibilizzazione verso la raccolta dei rifiuti lo smaltimento e cercare di ridurre la differenziata. Arrivati a questo punto lasciano un po' il tempo che trovano, quindi impiegare, perché qua si parla poi di eventualmente impegnare risorse pubbliche, perché l'installazione di depuratori impegneranno delle risorse pubbliche per poter predisporre, dentro questo ente o nelle Circoscrizioni, insomma, in quello che viene menzionato nell'ordine del giorno, una spesa pubblica per sensibilizzare, cioè il Comune dà una un segnale in prima persona per sensibilizzare verso questo obiettivo. Onestamente credo che dovremmo un attimo perseguire altre strade, dare priorità ad altre strade ed altri strumenti per cercare di arrivare a un obiettivo più importante e non andare in questa in questa direzione qua, che comunque ti riguarda sempre un impegno di spesa. Quindi se poi fortunatamente è stato cassato anche il punto 4 dell'ordine del giorno, sembrava così poco e quindi elica ad utilizzare parole quali donare, regalare in un ordine del giorno ai consiglieri comunali può essere lesto letto in maniera sbagliata questo tipo di messaggio e quando parla di aderire formalmente a protocolli dei Comuni plastic free. La Giunta l'ha già fatto, l'ha fatto il 2 luglio, ha deliberato un protocollo d'intesa su plastic free, quindi onestamente poi, nel rispetto ovviamente delle iniziative che.
Il tema rimane sempre un tema importante, lo preferirei e quindi proporrei anche che magari si possa utilizzare quest'ordine del giorno, non tanto come richiesta di voto in Consiglio comunale, ma come uno spunto sul quale aprire un discorso serio sulla questione e quindi sui benefici che depuratori di acqua possano dare sul sistema.
Rifiuti e riduzione della plastica e quindi utilizzare le sedi opportune in Commissione consiliare od altro per magari provare a strutturare meglio questo questa iniziativa e non ridurla a quella che può essere l'impegno che chiede lo stesso ordine del giorno, quindi mi verrebbe così di proporre al al gruppo firmatario ovviamente dell'ordine del giorno, se vuole prendere in considerazione la trasformazione in una raccomandazione, affinché poi possiamo approfondire meglio il tema e vedere poi a tutti gli effetti come meglio indirizzarlo. Grazie. Grazie, consigliere Borromeo.
Prego, consigliere Strippoli. Però prima di farlo intervenire, Consigliere consigliera Pina inventa rispetto alla righe, perché se la consigliera Penta ovviamente la trasforma in raccomandazione, inutile proseguire la discussione. Prego, Consigliere. Sì, sì, il gruppo ha accetta il suggerimento del collega Borromeo e trasformiamo lor la proposta in raccomandazione, okay? Grazie, consigliera. Pensa. Quindi l'ordine del giorno deve intendersi ritirato e trasformato in raccomandazione. Ora io vi faccio presente che l'ora stabilita per la discussione degli ordini del giorno è concluso. Ne rimane solo uno in discussione. Se siete d'accordo, discuterei. Mi sto rimettendo alle decisioni del Consiglio comunale per quanto mi riguarda, possiamo passare alle mozioni, però se non ci sono problemi, lo possiamo discutere l'ultimo ordine del giorno.
Vi chiedo di esprimermi in Val di esprimervi in maniera formale favorevole per chi vuole continuare la discussione. Contrario per chi vuole che si passi alle emozioni. Astenuto, ovviamente. Chi si astiene rispetto alla decisione, quindi chi è favorevole? Alla discussione dell'ordine del giorno.
Facciamo la sottrazione. Chi è contrario?
Chi si astiene?
Quindi con 21 voti favorevoli e 3 contrari, proseguiamo la discussione con il punto numero 8 ordine del giorno.
Presentato dal gruppo di Futuro Nazionale, richiesta di sospensione alla riscossione dei contributi di bonifica del Consorzio Arneo e verifica del beneficio diretto per i contribuenti dell'agro di Brindisi. Prego, Consigliere Di Donna. Sì, grazie, Presidente. Voglio solo rammentare lei, Presidente, che, così come si era impegnato, che nel corso di questo Consiglio comunale si proceda anche esprimere un voto per quanto riguarda la Conferenza dei Capigruppo convocata dal Presidente Malmström convocata dal presidente Maschio per domani. Quindi anche su questo c'è qualcuno già si è espresso, però sollecito ancora la sua attenzione affinché fossero i consiglieri Di Donna. Le chiedo scusa. La terza volta che lo faccio oggi non è mio uso. Se la interrompo, se ho chiesto in maniera ovviamente non formale, ai Capigruppo di trattenersi al termine del Consiglio comunale, così da riscontrare la nota che crediamo scoperto stamattina di aver ricevuto. Credo che sia opportuno che lo faccia il Consiglio. Comunque è una sua prerogativa. Decida lei. Ordine del giorno: la richiesta di sospensione della riscossione dei contributi di bonifica del Consorzio di bonifica Centro-Sud Puglia ex Arneo e verifica del beneficio diretto per i contribuenti dell'agro di Brindisi. Premesso che: numerosi cittadini proprietari di immobili agricoli ed extragricoli, imprese, piccoli coltivatori del lago di Brindisi ricevono annualmente richieste di pagamento del contributo di bonifica da parte del Consorzio di Bonifica tramite il concessionario della riscossione.
Tali richieste sono oggetto da anni di diffuse, contestazioni, istanze di riesame e ricorsi e contenzioso tributario da parte dei contribuenti considerato che la normativa vigente in materia di bonifica, il regio decreto 13 febbraio 1933, numero 215 e legge regionale della Regione Puglia numero 4 2012 subordina la legittimità del contributo consortili alla dimostrazione di un beneficio diretto, specifico e concreto derivante dalle opere di bonifica per ciascun immobile, per gran parte del territorio comunale non risulta adeguatamente dimostrata e perimetrata tale correlazione tra opere eseguite e beneficio effettivo, con parti particolare riferimento alle aree urbane e a quelle non servite da opere irrigue o idrauliche attive la prosecuzione indiscriminata di notifiche, solleciti, ingiunzioni fiscali, interessi e spese legali, anche in presenza di giudizi pendenti, genera un aggravio economico sproporzionato per le famiglie e rischia di alimentare un contenzioso diffuso di cui i costi superano i valori dei tributi richiesti.
Ritenuto che sia necessario tutelare i cittadini nel rispetto dei principi costituzionali di capacità contributiva, proporzionalità, buon andamento ed economicità dell'azione amministrativa e di leale collaborazione tra enti ritenuto che la posizione del Comune non è di contrarietà di principio al sistema della bonifica, il cui valore la tutela idrogeologica agricola ha riconosciuto, ma di richiesta di equità, trasparenza e corrispondenza tra quanto richiesto e quanto effettivamente erogato in termini di servizi e benefici. Tutto ciò premesso,
Il Consiglio comunale di Brindisi impegna il Sindaco e la Giunta a chiedere formalmente alla Regione Puglia, Assessorato Agricoltura, risorse idriche, Autorità di bacino l'avvio di una verifica straordinaria e trasparente del piano di classifica della perimetrazione del comprensorio ex Arneo con istruttoria tecnica sul beneficio diretto per il territorio di Brindisi. Inoltre, chiedere formalmente al Consorzio di bonifica l'adozione di un provvedimento motivato di sospensione generale delle attività di riscossione dei contributi consortili per il Comune di Brindisi e per tutti i contribuenti dell'Agro, che si trovano in situazioni sostanzialmente omogenee fino alla conclusione della verifica di cui al comma precedente e fino alla definizione dei giudizi pendenti, fatte salve le posizioni individuali differenti e i provvedimenti già adottati dall'autorità giudiziaria.
Chiedere alla società incaricata della riscossione di de di interrompere, a seguito dell'adozione del provvedimento o dell'eventuale adozione del provvedimento di sospensione, ogni ulteriore sollecito e procedura esecutiva sulle posizioni interessate chiedere al Consorzio di comunicare entro 15 giorni le motivazioni di un eventuale diniego alla sospensione, di avviare una verifica interna sulla proporzionalità delle procedure adottate e sui costi di riscossione addebitati ai cittadini trasmettere presenta atto al Presidente della Regione Puglia all'ANCI Puglia, al Consorzio ex Arneo e a tutti i Comuni ricadenti nel comprensorio. Signor Presidente, per.
Per correttezza e onestà, devo dire che questo ordine del giorno prende le mosse da un suggerimento. Ho avuto tempo fa dal Consigliere Monetti, il quale ha sempre sostenuto che l'Amministrazione dovesse pronunciarsi o perlomeno avviare azioni che potessero in qualche maniera è ferma fermare questo abuso, perché di abuso si tratta a tutti gli effetti e quindi io.
Non solo nel rendere partecipa attivamente il consigliere Moretti, ma nel ringraziarlo anche per le sollecitazioni fatte a suo tempo. Questo gruppo ha pensato non di anticipare i tempi assolutamente, ma di.
Rendere nota una posizione che sta a cuore a tutti i cittadini non di Brindisi. Soltanto c'è da aggiungere anche che molti comuni del comprensorio si sono attivati per rifare pari pari quest'ordine del giorno l'ideale sarebbe quello che un po' tutti i Comuni del vaccino interessato producesse un documento affinché la Regione Puglia si mobilitasse, ma soprattutto alla luce di quanto emerso in queste ultime.
Settimane, diciamo dove è un argomento che poi affronteremo il prossimo Consiglio comunale, quando discuteremo del monotematico sull'aeroporto, che è una cosa abbastanza grave, quella che è emersa, dove la Regione Puglia ha sostanzialmente utilizzato 1 milione 353.000 euro 400 per finanziare, quindi ha sottratto queste risorse dal programma titoli 1 e 2 del bilancio della Regione Puglia per finanziare la start-up del volo cargo che parte da Grottaglie.
Questo è certificato e documentato anche dal lo stesso bilancio della Regione Puglia, ma su questo abbiamo molto da dire. Non lo dirò in questa sede, lo diremo nel corso del monotematico sull'aeroporto dove c'è, tanto da dire ci fermiamo solo a questa proposta, signori Consiglieri, anche perché riteniamo che il Comune di Brindisi deve esprimersi in tal senso per dare rassicurazione a tanti cittadini che purtroppo purtroppo, per le irrisorie somme che vengono richieste a ogni singolo cittadino, non vale la pena fare ricorso, perché il ricorso costa molto di più di quanto richiesto. Quindi molti con la testa in giù, purtroppo e con la coda fra le gambe. Devo aggiungere, perché restituire dignità anche ai cittadini, credo che sia dovere di questa Amministrazione, di questo Consiglio comunale. Qualcuno dirà: ma non serve a nulla. Io non sono d'accordo, perché sensibilizzare la Regione Puglia che ha competenza, ma anche il Comune in materia di perimetrazione, riperimetrazione. Io credo che possiamo dare delle risposte e se, come si dice, l'unione fa la forza probabilmente altri comuni che lo hanno già fatto. Signor Sindaco, credo che anche questo Comune debba e non dico diciamo, accodarsi che è un brutto termine, ma perlomeno a far sentire anche la propria voce, essendo il capoluogo di Provincia, siccome non mancano nelle competenze, nelle capacità, né il coraggio, anche e questo è l'invito anche agli amici dell'opposizione, perché quando si tratta di tutelare gli interessi del territorio, io ho sempre sostenuto che indossiamo tutti la maglia della nazionale, quindi, al di là delle posizioni della Regione Puglia, che notoriamente non severe, concludo fino a quest'area. Sì, Presidente, mi avvio alla conclusione. Io credo che il messaggio va rivolto soprattutto agli amici, che rappresentano anche una presenza importante e significativa in questo Consiglio comunale, che possono avere una interlocuzione privilegiata col presidente De Carlo, il quale credo che di fronte a queste situazioni debba essere sensibile quando tanti Comuni manifestano, reclamano questo, purtroppo disservizio, perché di fatto si tratta di erogare delle risorse per servizi che non vengono resi. Quindi l'invito all'Assise di all'Assise di sostenere questo ordine del giorno, che, come dicevo, è un ordine del giorno, fra virgolette sottratto al mio collega e stimatissimo consigliere Monetti, ma credo che mi perdonerà ce ne faremo una ragione se ovviamente raggiungeremo in maniera comune compatte all'obiettivo che molti cittadini, ovviamente auspicano e ci chiedono grazie. Grazie, consigliere Di Donna. Prego, Consigliere Quarta. Sì, grazie, Presidente. No, mi ha anticipato, diciamo.
In zona Cesarini, nel nostro collega Di Donna, perché io devo dare atto che come Presidente della Commissione ambiente noi abbiamo portato un paio di volte in Commissione questo argomento e io il telefono pieno di messaggi risalenti forse all'inizio di questa consiliatura, soprattutto del consigliere Monetti, che ha sempre tenuto a cuore questa situazione. Io ho anche, diciamo, con mandato della Commissione, confrontandomi anche con il Sindaco, all'epoca, dove abbiamo un attimino, visto la situazione che riguardava soprattutto una a livello regionale e non certo di competenza del Comune di Brindisi, però è arrivato a questo punto. Ebbene, affatto, diciamo, il gruppo di Forza Nuova Futuro Nazionale di Lopez, Forza Nuova Futuro Nazionale di aver presentato questo ordine del giorno e mi metto a disposizione anche come presidente della Commissione ambiente, se vogliamo già dalla settimana prossima eventualmente accelerare i lavori e coinvolgere eventualmente, credo, se ricordo bene, anche qualche ufficio lo dovrebbe riperimetrare tutta la situazione che si è evoluta è cambiata nel tempo, quindi io, se volete, sono a disposizione eventualmente Tonino anche da martedì prossimo, insomma, si può iniziare a lavorare su questo argomento, grazie. Grazie, Consigliere quarta prego, Consigliere Giannace.
Sì, grazie, Presidente. Non per chiedere una medaglia, ma giusto per amore della verità, devo contraddire il consigliere Di Donna per quanto riguarda le iniziative riguardo alla spinosa questione dell'Arneo.
E io fui insieme al collega Antonio, il fautore di un ordine del giorno che, come quasi tutti gli ordini del giorno, poi è rimasta una lettera morta. Noi chiedemmo all'epoca una ri riperimetrazione delle zone di Brindisi che andava fatta dall'urbanistica, nel senso che siccome l'ex Arneo, adesso un Consorzio unico dopo l'allegra gestione che c'è stata dei cinque consorzi è stata accorpati in un unico consorzio con un Commissario per cercare di imparare.
Le varie.
Mancanze che ci sono stati, che hanno prodotto un danno di milioni di euro. Quindi per tornare al discorso, siccome il tributo Arneo ex 630 era basato su vecchie mappe di circa 50 sessant'anni fa, e le zone maggiormente colpite sono state quelle che, essendo all'epoca agricoli, tipo Sant'Elia e la Rosa, poi sono diventate edificabili e quindi diamo verso quella fattispecie di agricole.
Però loro proseguono imperturbabili nel chiedere un tributo al loro non dovuti, perché dove all'epoca 50 60 anni fa esistevano dei canali, altra cosa e la manutenzione. Ma quando viene fatta e viene creato un beneficio assoluto per chi ne usufruisce. Se parliamo delle zone agricole, ma dove una volta c'erano i canali e poi ci sono stati e una serie di edificazione di immobili e i canali sono spariti. Io vorrei sapere dall'Arneo quale tipo di intervento fanno se i canali non ci stanno. Io mi preoccuperei meglio dei canali che esistono tipo canaline, fermo sul quale io ogni anno devo fare una lotta per poter farlo pulire, se da carne e da quant'altro, poi si amico animali e serpenti, topi e quant'altro e gli abitanti di quella zona non ce la fanno. Ci voglio dire, quindi ogni anno bisogna cercare di sollecitare e di fare quando invece quello è un intervento dovuto per tornare al discorso della oggi, dell'ordine del giorno, volevo dire che io ho assunto delle notizie da parte della Regione, essendo stato anche un dipendente della Regione e mi dicono è in corso d'opera di una ricognizione da parte dell'Arneo, di una di un piano di perimetrazione, attuare per poter stabilire una volta per sempre chi è e chi è dovuto a pagare e chi invece è esente. Io so li girerei e insieme a questo ordine del giorno son leggerei l'adozione quanto prima, perché è passato più di un anno, un anno e mezzo e è stata successiva all'ordine del giorno presentato da me e da Antonino.
E questa ricognizione non si capisce ancora a che punto stanno e anche loro e dichiarano che a seguito di questa ricognizione, una volta per sempre, individueranno le aree suscettibili di di pagare l'Arneo di degli interventi e quindi pagati dal neo e le aree, come ho già detto prima, che non ri.
Rivestono più le caratteristiche originarie per poter essere esentate da questa tassa, grazie.
Grazie, consigliere Giannace. Prego, consigliere Antonino.
Sì, grazie, Presidente. No, far piacere che il Gruppo, come dice il collega Cannalire Fronte nazionale, sta riprendendo tutte le nostre proposte proposte fatte da me. Il Consigliere Giannace, quando il Consigliere Gennaro d'inizio consiliatura quando il consigliere Giannace faceva ancora parte del gruppo Impegno per Brindisi, anche prima, sia sull'ordine del giorno, sulle strade ad alta percorrenza, e anche questo, quindi fa piacere che il Gruppo Fronte nazionale sta rimarcando le nostre proposte già approvati. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Antonino. Prego, Consigliere De Maria.
Non ti devi intrusa Asmaiel su questo fatto qua, perché se vai all'origine.
Di quando siamo stati costretti a pagare questo bel te lo qua. Chi è stato a rispolverare una legge del 1934? Sicuramente non era, non era una persona che apparteneva al centrodestra, apparteneva al centrosinistra ed è stato fatto addirittura 20 giorni prima che si concludesse quella Amministrazione, quindi agli effetti e una qualcosa che tutta l'Italia e soprattutto noi l'abbiamo ereditato, non per colpa, sicuramente il centro del centrodestra.
Dopo aver precisato queste cose guadagni, io vado ancora un passo indietro anno 2004 mi sembra qualcosa del genere 2000 2002 2002.
Giunta Giovanni Antonino.
Glielo spiega in quella circostanza l'Amministrazione regionale era gestita dal centrodestra, era gestita ed era Fitto che agli effetti.
Gestiva. Allora ci fu un'iniziativa dal sottoscritto perché aveva la delega anche alle attività produttive ad organizzare una riunione di tutti i Sindaci o i propri delegati della provincia di Brindisi e fu fatto questo vennero tutti vennero quasi e andammo ad occupare la sala o né alla Regione la sala del Presidente della Regione in quella circostanza.
Perché tutti eravamo questo problema in quella circostanza che credo anche dunque, eccetera, eccetera Lebole ricorderete sicuramente questo tipo di iniziativa e dopo aver travagliato intorno a quella manifestazione che abbiamo fatto me opera l'allora Presidente della Regione Fitto sospese le cartelle, le cartelle furono riprese dall'Amministrazione successiva e quindi è furono sospese in quella circostanza ha e le tabelle di tutte le quei balzelli che ci stavano anche. Andiamo ai giorni di oggi o quasi, di questo problema. Assessore, maglie, ne abbiamo parlato abbondantemente, ne abbiamo parlato, abbiamo addirittura visto che ci potevano essere delle possibilità, se nel caso bene ci fosse stata fatta una richiesta per modificare la legge. Mi sembra che sono due articoli in tutto di questa legge qua e in modo tale che se nel caso fossero stati modificati questi due articoli, allora avremmo superato sicuramente questo problema è.
Abbiamo anche fatto su questo il discorso anche degli incontri con alcune associazioni di categoria degli agricoltori e mi riferisco AN alle associazioni con i quali è continuamente. Sono tutti, indipendentemente dal colore pericolo del politico che noi ci siamo confrontati e la necessità agli effetti c'era e c'è. Oggi si parla di perimetrazione, si parla oggi, vorrebbero cercare di poter perimetrare le zone per vedere effettivamente se nel caso quelle zone entrano nella bonifica dei vari canali e via di seguito e si sta ragionando di questo si sta ragionando alla Regione, però il fatto di ragionare, di parlare non significa che si arriva ad una conclusione.
Perché il ragionare può anche servire a perdere tempo e vedere un po' a trovare una motivazione, ma come fare per superare il relativo, ma se c'è effettivamente la volontà di poterlo fare, quindi non allora, sul fatto della sospensione, a me risulta che molti molti, molti Comuni, anche della provincia di Brindisi, hanno approvato AE un ordine del giorno o addirittura UE, una mozione addirittura lavorare affinché i Comuni si attivino tutti. Per quanto riguarda questo questo problema. Allora, io, poiché provengo dal sindacato, quindi non e allora chi proviene dal sindacato sa ingegnere con la cosa più importante è la lotta per superare le cose, quindi non sarebbe male cercare di coinvolgere sicuramente tutte le associazioni di categoria. Per quanto riguarda il Consigliere, chiedo scusa, conclude, possiamo e possiamo vedere di arrivare ad una conclusione. La conclusione che riguarda sicuramente il nostro Consiglio comunale, così come riguarda tutti i Consigli comunali della provincia di Brindisi e non solo della provincia di Brindisi, e quindi, perché è sicuro questo problema, come lo sentiamo? Noi lo sentono anche le altre province, non sarebbe male anche sentirci con le altre Province possibilmente come fare se del caso ci mettiamo insieme tutti e trovare una soluzione qualsiasi essa bozze in modo da poter superare questo problema, grazie, grazie. Grazie, Consigliere De Maria. Prego, consigliere Rossi.
Grazie, Presidente. Allora, mi fa piacere, ovviamente che è stato sollevato questo tema.
Il tema delle prime genitore.
Diciamo va bene, però le cose stanno in maniera un po' differente, ma c'è il consigliere Di Donna.
No, allora che cosa è successo?
Al di là di tutto quello, nel 2024 la Giunta regionale approva il piano di bonifica con la soppressione dei cinque consorzi, la creazione di un nuovo unico consorzio di politiche lo ricordava il consigliere Giannace ed ha mandato un piano di bonifica significa le opere necessarie per fatevi un piano di bonifica e dà mandato al Consorzio Nuovo unico di redigere un piano di classifica relativo al piano di politica, cioè il piano di bonifica ti dice quali sono le opere necessarie e redige un piano di classifica per verificare l'impatto di quelle opere su porzioni di territorio. Mi dice quali sono e graduare l'intensità di beneficio per quelle porzioni di territorio, quindi stabilire il tributo complessivo generato dal piano di bonifica, come si ripartisce sulle porzioni di territorio su cui ha ricadute e con le differenti intensità.
Il Consorzio di Bonifica, quindi è stato redatto il piano di bonifica. Il consorzio di bonifica ha fatto una gara per individuare un soggetto redigente. Il piano di classifica. La gara termina, dovrebbe essere terminata a settembre 2026, quindi pochi giorni fa non mi risulta che ci sia l'aggiudicazione e questo è il quadro.
Quindi il mandato, l'adozione del piano di bonifica c'è già stata 2024.
Il piano di classifica è stato dato mandato di predisporre, redigerlo ed è stato si deve trovare un soggetto.
Cosa si può dire? Quindi il Comune non c'entra nulla. No, uno si può avere copia di questo piano di bonifica 2024 e capire.
Il piano di bonifica del 2024, come ricade sul nostro territorio e sulla base di questo, avviare un'interlocuzione con la struttura del Consorzio, l'assessorato regionale e l'eventuale gestore redattore del piano di bonifica per sottoporgli le proprie considerazioni in merito. Noi la chiamiamo riperimetrazione, ma appunto il termine corretto, il piano di classifica, come pensiamo che quel piano di bonifica debba ricadere nella riperimetrazione del piano di classifica di Brindisi, quindi il tema giustamente sollevato, perché nell'ordine del giorno il primo punto avviare il piano di classifica, diciamo in Regione, a partire dal 24, sono andati avanti. Ripeto, non sono a conoscenza dell'aggiudicazione in merito all'avviso.
Che le è stato effettuato dal Consorzio, però a questo punto c'è, ripeto, e concludo da fare una valutazione di quel piano di bonifica in merito alle ricadute sul nostro territorio. È ovviamente un'interlocuzione per avere un piano di classifica che sia rispondente, cioè non subirlo il piano di classifica. Secondo tema. Quindi questo sul piano di classifica, che è ovviamente in relazione, va visto sempre sul piano di bonifica cioè non è che il piano di classifica è sganciato dal piano di bonifica, perché quello significa che loro interverranno lì e bisogna capire le zone, ripeto, di ricaduta nel piano di politiche. Questo come questione diciamo ordinamentale e procedurale. Poi c'è il secondo tema che pone l'ordine del giorno, che nelle more, al di là di come è strutturato il piano di classifica che dobbiamo fare noi al di là di quello. Questo è il percorso, possiamo noi sospendere un tributo.
Io pongo volentieri, però questa cosa va vista molto attentamente, perché noi.
E per il tributo non è una capacità impositiva del Comune di Brindisi e una capacità impositiva determinata dalla legge nazionale di istituzione del consorzio regionale. Per quanto compete i piani di bonifica e di classifica e quindi della tariffazione. Io chiederei un approfondimento. So che alcuni Comuni Francavilla, Sammichele, leggo Torre.
Eh no, però vorrei capire io adesso non so se questi Comuni chiedo scusa, hanno abolito o hanno chiesto alla Regione di abolire. Sono due cose completamente diverse.
Cioè perché noi mo' Sindaco, noi ci siamo un po' scontrati prima, però oggettivamente non è che vado a caricare il Sindaco kamikaze e abbatte un tributo, cioè sono due cose diverse cosa no, no, Nicola, scusami.
Consigliere, concluda, concludo giusto per chiarezza.
Gli altri Comuni hanno fatto qualche cosa, però che cosa hanno fatto?
Hanno stabilito che non si deve pagare il tributo.
O hanno stabilito di chiedere al Sindaco di consi, di dire alla Giunta che vogliono sospendere il tributo, perché, ripeto, sono due cose diverse. Grazie, consigliere Rossi. Non ci sono altri interventi, quindi poniamo in votazione la proposta, però prego, Consigliere Monetti.
Grazie, Presidente. Io intanto in premessa volevo ringraziare sia di donna che Roberto Wirth.
Per aver diciamo.
Per aver sottolineato il mio impegno personale su questo tipo di di questione, mi impegno, venivano risale soltanto in questa consiliatura, ma anche nelle consiliature vecchi, perché questo è un problema che risale a più di 30 anni fa.
E mi ha un po' spiazzato, ma ero a conoscenza perché ne avevamo parlato anche.
Al di fuori del Consiglio comunale, l'intervento del consigliere Rossi, che ha chiarito in effetti tutta la questione, come sta, nel senso che dare un impegno al Sindaco attraverso questo ordine del giorno è una cosa un po' pesante, nel senso che siamo noi in grado di poter intervenire direttamente e chiedere la possibilità, chiedono la possibilità di sospendere questo tributo, che questo non è un tributo roast. Questa è una gabella.
Perché noi cittadini siamo coperti, siamo pieni dal punto di vista dei pagamenti delle varie tasse, noi paghiamo ATAS, l'Enel ci chiede di pagare la bolletta dell'Enel, però l'Enel circa l'elettricità noi ci vediamo la luce, paghiamo la bolletta, il gas paghiamo la bolletta del gas, poiché ci viene erogato il gas, paghiamo il canone RAI perché ci dà la possibilità di vedere le trasmissioni tv, anche se io mi inalbero mi ******* proprio quando vado a vedere alcuni ter Krusciov, specialmente quello di Vespa e pensare io col mio con i miei soldi debba pagare, diciamo anche questi. Anche questa è una gabella poter pagare questo, ma l'Arneo cosa ci dà? Questo è il problema. Il problema grosso è proprio questo: l'Arneo che prestazioni, data che poi va a chiedere questi soldi ai cittadini.
La somma non è irrisoria, caro Nicola, la somma in media dai 100 ai 120 euro all'anno. Questo soltanto per quanto riguarda il cittadino. Poi devi mettere anche i proprietari terrieri che pagano un bel po' di soldi da questo punto di vista, ma i benefici che hanno quali sono sono visivi.
Io sono d'accordo a pagare una tassa, ma quando tu o un beneficio diretto e in questo caso io invece non vedo. Per quanto riguarda invece,
Il problema sollevato dal fatto che ci sono stati alcuni comuni della provincia di Brindisi, che hanno già avuto.
La possibilità e l'hanno ottenuta in Consiglio comunale a vuoto unanime di avere.
La e la trasmissione poi alla Regione di questi di questi Consigli comunali il adesso ho perso la pagina, però per esempio, ho visto che la Torre Santa Susanna, su iniziativa del Consiglio comunale di Torre Santa Susanna, la Regione ha recepito quello che ha fatto il Consiglio comunale di Torre Santa Susanna, tant'è che la Regione ha fatto una modifica sostanziale, non facendo pagare e ha bloccato la Regione, lo può fare, ha bloccato il tributo ex Arneo ai centri abitati, cioè addirittura l'ex Arneo riceveva i soldi dai cittadini che abitavano nei centri abitati, cioè laddove c'era già un'opera di urbanizzazione.
E qua a Brindisi ci sono dei cittadini che hanno ricevuto e per fortuna molti di questi non hanno pagato, perché hanno capito che non dovevano pagare, perché, per esempio, in via Cicerone.
Tanto per dire alla Commenda, ma anche al al Paradiso hanno ricevuto le gabelle da pagare, alcuni hanno pagato perché hanno detto: se io faccio un contenzioso, l'avvocato mi costa ancora di più di queste famose 100 euro che chiedono sono 90 100, alcune volte anche 120 euro, però noi dobbiamo andare di fronte a questa situazione e dare la possibilità al cittadino di.
Di farlo esentare da questa da questa tassa, che è iniqua e là è la tassa più iniqua che possa esistere nel nel territorio nazionale. Oltre a Torre Santa Susanna, ci sono stati altri tre Comuni che hanno fatto una delibera, uno ha fatto una delibera di Giunta, gli altri due hanno fatto una delibera di Consiglio comunale proprio perché la Regione perché lì praticamente noi abbiamo questi muri di gomma Yuliya, che sono la Regione.
Sono i consorzi e sono anche alcuni Comuni, perché in effetti ha ragione Raffaele De Maria, quando dice perché non facciamo una cosa unica? Tutti insieme i Comuni dovrebbero aderire a questo tipo di iniziative, ma come al solito voi sapete benissimo che quando c'è una cosa da fare in comune difficilmente la si può fare.
Quindi io voterò favorevolmente a questo, a questo ordine del giorno, ma lo faccio per una.
Perché io sugli ordini del giorno già mi sono espresso, io non ho molta fiducia nel prosieguo, nell'esito, in nel prosieguo di quello che può succedere sugli ordini del giorno.
Mi pare che il consigliere comunale adesso mi pare proprio Gabriele Antonino ha parlato di quegli ordini del giorno sulle strade intitolate, eccetera e poi questi ordini del giorno non c'è stato niente niente, ma anche altri ordini del giorno. Io non ho molta fiducia in questo ordine del giorno, anche se sono stato tacciato di ma tu non devi dire. Concluda, consigliera, non devi dire queste cose, perché i giovani che si affacciano alla politica e amministrativa della città poi non hanno più quella voglia di di poter studiare, fare quest'ordine del giorno venisse e io sarei contento se questi ordini del giorno avessero un buon fine, però, nonostante questo, io credo che questa iniziativa bisogna votarla all'unanimità, perché io credo che sia la l'unica possibilità di poter invogliare di poter scuotere la Regione Puglia, il Consorzio Arneo a riunirsi in un in un tavolo insieme ai Comuni interessati e rifare questo piano di classifica. Il criterio è proprio lì: il piano di classifica che si rifà consigliera tempo. Non possiamo ancora andare avanti con un piano di classifica risalente a 60 anni fa, quando invece dell'ex Arneo c'era la riforma fondiaria. Ve lo ricordate? No, almeno i vecchi se lo ricordano questo fatto. Quindi io sono particolarmente favorevole al l'esito di questo ordine del giorno, grazie. Prego, Consigliere. La Sicilia si arrivò alla conclusione, cioè accogliendo e sull'equo di quello che hanno detto gli altri Consiglieri. Il discorso è che se il Comune non ha un potere amministrativo e giuridico di sospendere autonomamente o d'imperio queste cartella, noi qui ci dobbiamo solo porre eventualmente un problema di.
Come dire, di messaggio che vogliamo che transiti agli organi competenti, perché evidentemente ci sia una più specifica riflessione sulla adeguatezza di quello che è quello che viene richiesto al cittadino, a fronte del beneficio che riceve dalla dall'attuazione dei programmi dell'Arneo e infatti io non ho letto le delibere degli altri Comuni, però mi è capitato di guardare un rigo si Orrico no, diciamo in gergo, quello del Comune di San Michele Salentino, che non ha deliberato di sospendere le cartelle esattoriali, ma ha deliberato di raccomandare al Sindaco e agli organi di riferimento, appunto di della propria amministrazione, di avviare eventualmente una interlocuzione politica perché il ragionamento venga riattivato.
Per come abbiamo detto, appunto, anche.
Fino a questo momento, quindi, in questo senso ci possiamo porre il problema di condividere il quest'ordine del giorno, che al più dovrebbe essere più propriamente, forse effettivamente una raccomandazione di interlocuzione adeguata della nostra Amministrazione. Ai tavoli nei quali si dovesse finalmente porre la questione della adeguatezza di quello che viene richiesto ai proprietari dei di terreni agricoli in ragione di questo tributo.
Grazie, consigliera Sicilia. Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Molto brevemente, pur condividendo Nicola completamente nel merito, il contenuto dell'ordine del giorno, anche perché, come ha evidenziato giustamente Tonino, i contribuenti spesso si trovano, pur in presenza di cartelli di importi non estremamente significativi di fronte allo scoglio dei costi di eventuali spese legali di impugnazione. Poi gli orientamenti giurisprudenziali che nell'arco dei tre gradi del giudizio sono estremamente altalenanti. Quindi ribadisco io sono assolutamente d'accordo l'unico dubbio che mi veniva, come evidenziato dalla collega siciliana in ordine alla richiesta istanza di sospensiva delle cartelle. Effettivamente nell'ordine del giorno non si chiede che il Comune sospenda le cartelle, ma che si avvia appunto una istanza di sospensiva. Ecco, il mio dubbio era: magari in questo senso ci può anche supportare, se necessario, il Segretario, cioè sul fatto che il Comune possa avanzare l'istanza di sospensiva delle cartelle direttamente all'Arneo, quando forse sarebbe come passaggio più logico che.
Approvato il primo punto, che per me non ha nessuna non presenta nessuna criticità, cioè il fatto che si chieda alla Regione una verifica delle straordinaria del piano di classifica subordinatamente alla magari approvazione di quella di quella verifica del piano di classifica, ecco demandare alla Regione di avviare le interlocuzioni per la sospensiva con Arneo. No, perché io nel secondo punto leggo Nicola chiedere formalmente al Consorzio di bonifica l'adozione di un provvedimento di sospensione. Ecco, io qui ho un dubbio che noi esatto che noi possiamo direttamente interloquire col Consorzio, magari modificare, se ritiene semplicemente dopo aver chiesto formalmente alla regione Puglia la verifica e all'esito chiedere sempre alla Regione Puglia di interfacciarsi con l'Arneo per un'eventuale istanza di sospensiva. Tutto qui. Poi per il resto, se apportiamo questa minima modifica. Per me non ci sono problemi.
Consigliere Di Donna, se mi dà l'ok, consideriamo emendato, come richiesto, prego. Sì, grazie, Presidente. No, assolutamente condivisibile, anche perché sappiamo benissimo che non c'è, la diciamo non può il Sindaco imporre. È ovvio che nell'ordine del giorno è spiegato anche in maniera molto, molto chiara, che, qualora ci fosse una sospensiva da parte della Regione Puglia, si procede anche a interrompere la notifica delle cartelle eccetera, eccetera. Assolutamente il consigliere Ranghiero. Nessun problema. Quindi è, come dicevo prima, questo ordine del giorno era un ordine del giorno del Consiglio comunale. Al di là di chiedi il proponente, ho avuto modo di dirlo prima del Consigliere Monetti, come anche.
E debbo dare atto al consigliere Giannace, che ne ha fatto una battaglia, come anche al consigliere Antonino, in particolar modo, però mi era sfuggito, prima di dirlo in maniera chiara, che il consigliere De Maria è stato uno dei primi promotori in assoluto a occuparsi della questione e ha detto anche una cosa corretta, che quando fu inoltrata istanza al presidente della regione Puglia, allora, onorevole Fitto, immediatamente l'onorevole Fitto recepì questa, diciamo questa lamentela, questa protesta del territorio e.
Ovviamente, di conseguenza ha sospeso qualsiasi azione in attesa di questa famosa riperimetrazione. Quindi su questo non c'è ombra di dubbio che siamo assolutamente d'accordo. Consigliere Errichiello. Consigliera Sicilia. È assolutamente condivisibile questo ove anche l'intervento del consigliere Antonino, che devo dirvi dal consigliere Antonino debbo dire simpaticamente se questo gruppo fosse Fronte nazionale dei non l'avrebbe diritto di parola, quindi deve ringraziare Dio che siamo Futuro Nazionale.
Grazie, consigliere Di Donna. Quindi lo poniamo in votazione con la modifica al secondo tra e al secondo capoverso, per cui chiedere attraverso la Regione Puglia formalmente ok? Quindi poi votiamo la proposta. Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti.
Punto successivo:
Numero 9 ho perso l'ordine del giorno, scusate.
Macello punto successivo il numero 9 Mozione presentata dal consigliere Fusco ed altri.
Sì, chiedete a me, mi sembra che ci sia una richiesta di di fare una pausa.
Allora, c'è formalmente una richiesta di fare una pausa, se c'è formalmente, mettiamo in votazione, c'è la richiesta.
Prego, si è prenotato il consigliere Ranghiero. Prego, consigliera Gear. Sì, sì, devo formalizzare anche solo una mezz'ora o anche solo a mezzo, quindi pongo in votazione la proposta di fare una pausa di 30 minuti, come richiesto dal consigliere. Chiaro? Chi è favorevole?
Chi è favorevole? Tenga la mano alzata. Ci siamo? Chi è contrario?
6 7 3 8 8 8 c'è anche la Mastrogiacomo.
Si sono astenuti:
Con 19 favorevoli, 8 contrari, è accordata una pausa di 30 minuti.
Ho posto.
Sto possibile effettuare l'appello.
Allora fuori c'è qualcuno che ha Alessandro Miceli?
Pino Nicola, per favore, prendete posto, prendete posto, faccio l'appello e poi vi rialzate noi.
Allora Marchionne Giuseppe presente Aggiano De Nisi assenza.
Antonino Alessandro, assente, Antonino Gabriele presente, Borromeo Mario, presente, Cannalire Francesco assente, Carbonell Alessio assente, Carletti Giuseppe, presente, Ciaccia Maria assente, giustificata Colella Maurizio assente, De Maria Raffaele presente, Di Donna Nicola presente, D'Onofrio Giampaolo, assente, Fusco Roberto assente, Giannace Salvatore presente, Greco Michelangelo presente, Guadalupi Lorenzo presente, Luperti Pasquale, presente, Magrini Annamaria, presente, Martucci Tiziana presente, Mastrogiacomo Veronica assente, Mevoli Cesare, assente, Miceli Alessandro, presente, Monetti Antonio, assente, Penta Lidia, presente, Pierri Teodoro presente, Quarto Roberto, assente tra chi ero Diego, assente, Rossi Riccardo, assente.
Sicilia, Ernestina, presente, Sticchi Jacopo, presente, Strippoli Pierpaolo, presente, Luca tondi, assente quindi 18 sono i presenti 15 gli assenti. La seduta è valida. Riprendiamo dalla mozione presentata dal consigliere Fusco ed altri. Riqualificazione dell'area antistante le colonne romane e della scalinata virgiliana. Illustra il collega Strippoli, prego.
Consigliere.
Okay leggo la mozione: le colonne romane costituiscono il monumento rappresentativo della città di Brindisi, tanto da essere riportate nello stemma della città di Brindisi. Punto di arrivo della via Appia Regina Viarum, che è stata ufficialmente iscritta nella lista del patrimonio mondiale Unesco il 27 luglio 2024, diventando il sessantesimo sito italiano riconosciuto.
Tale antica strada romana collegamenti tra imperiale Roma e Brindisi, estendendosi però oltre 4.600 chilometri, attraversando 4 red le regioni Lazio, Campania, Basilicata e Puglia. La detta strada romana e le dette due colonne testimoniano l'importanza del porto di Brindisi come il più importante porto dell'antica Roma. Nelle immediate vicinanze delle dette colonne romane vi è anche il luogo dove morì Virgilio, ricordato da apposita lastra in marmo.
Considerato che attualmente le colonne romane si presentano sul piazzale disadorno, spoglio e con illeggibili pannelli identificativi e descrittivi della loro storia millenaria, le scalinate si presentano allo stesso modo spoglie prive di fioriere decorative che possano donare il decoro e bellezza a questo luogo identitario. L'epigrafe descrittiva della casa Di Virgilio è pressoché illeggibile.
La presenza vi è la presenza di lampioni artistici ormai obsoleti. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere un progetto di riqualificazione integrato dell'aria di rilevanza mondiale dal punto di vista storico e monumentale, anche in cooperazione con la Sovrintendenza dei beni culturali, in riferimento ai pannelli descrittivi, ognuno per le proprie competenze, indicendo anche un bando per la presentazione di idee di riqualificazione.
Secondo punto:
Chiedere alla Sovrintendenza ai beni archeologici una verifica dello stato di dette colonie al fine di assicurare la conservazione. Terzo punto: provvedere nel frattempo alla collocazione lungo tutta la scalinata di idonee fioriere artistiche che possano abbellire l'intera prestigiosa scalinata, restituendo il decoro che merita.
Allora noi tutti sappiamo che le le colonne romane sono il simbolo della nostra città, il principale simbolo.
Quindi, per per quello che penso è prima di tutto un un qualcosa che rappresenta, che ci rappresenta tutti come cittadini e in secondo luogo noi sappiamo che il principale attrattore turistico della nostra città, il primo monumento che viene nominato in tutte le guerre ovunque e le Colonne romane, e per questo che noi riteniamo indispensabile che sia siano curate e diciamo nell'aspetto nel decoro.
Diciamo quanto più possibile, perché è proprio il nostro biglietto da visita.
Questa mozione, devo dire, viene prima di tutto dai cittadini, l'abbiamo proposta sotto spinta di alcuni cittadini brindisini che ce l'hanno, ce l'hanno fortemente richiesta.
E sono convinto che possa essere un una intenzione corale di tutto, di tutto il Consiglio comunale, quello di voler dare un po' di lustro alla nostra città, partendo dalla cura del nostro monumento principale.
Io ho fatto una passeggiata ripetute volte per le colonne e ad esempio potuto rilevare alcune cose.
Ci sono dei cartelli descrittivi che sono ormai illeggibili, ci sono sparsi qua e là dei QR-code che rimandano a dei contenuti multimediali. In particolare uno di questi QR Code non funziona, cioè dice che il sito non è non è raggiungibile. L'altro porta a un video che di descrizione delle colonne che è in italiano e non c'è possibilità che sia in straniere ecco, io non voglio puntare il dito su nessuno, perché so che sono cose difficili da gestire e manutenere, però ecco, voglio che oggi si ci si punti l'attenzione sul fatto che è necessario andare a controllare tutte queste cose e insomma, e rimediare lì dove vediamo che c'è qualcosa che non va. C'è la scritta Pace, che per noi è molto bella, che è rappresentativa della città di Brindisi, e però è un po' Sam, a mio avviso è poi mi rimetto anche al parere di altri, è un qualcosa di un po' artigianale, insomma, secondo me non si addice all'importanza che andrebbe fatta un po' meglio. Ecco, andrebbe fatta una rivisitazione.
Di tutto noi quello che proponiamo e addirittura fare un concorso di idee, no, per coinvolgere anche il cittadino brindisino e ci piace l'idea di poter inserire delle fioriere un po' come Piazza di Spagna. Non so se avete idea di piazza di Spagna con tutti i fiori, che è una cosa meravigliosa, perché non la possiamo avere a Brindisi il il posto sappiamo, la scalinata è di una bellezza e che non ha, che non ha eguali e quindi ecco, ossia per dare lustro alla città per i cittadini brindisini, sia perché ci viene a visitare. Ecco, io mi auspico che questa mozione venga accolta in senso favorevole da da questo Consiglio. Grazie,
Grazie, consigliere Strippoli. Ci sono interventi? Prego, Sindaco. Sì, volevo intanto prendo atto con favore della mozione presentata dal Gruppo dei 5 del MoVimento 5 Stelle, però volevo che il Consiglio fosse informato di alcuni elementi che al momento non sono ufficializzati, ma che si stanno concretizzando. La prima, consigliere Strippoli, che Enel all'interno dei rapporti, diciamo di collaborazione che intrattiene da tempo, quel comune ha presentato una proposta di illuminazione artistica di alcuni monumenti più importanti della città, tra cui anche quello della delle colonne e della scalinata virgiliano, diciamo, tutto insieme e l'altra questione è che con riferimento anche a quanto già definito con riferimento alla ipotesi di arredo urbano del molo giardino, quindi l'abbattimento del muro che separa attualmente è il monumento al marinaio dall'altra area e in abbiamo avviato una consultazione di cui ovviamente poi vi daremo conto, appena avremo gli elaborati tecnici, uno studio illuminotecnico che tenga conto intanto dell'attuale basso livello di illuminazione del lungomare.
Che soprattutto a tarda ora e quando chiudono i locali, diciamo, diventa un posto poco sicuro, anche perché essendo una zittire, non ci passa nessuno. Quindi da un insomma, qualche brivido lo dà e ma soprattutto perché dobbiamo immaginare un nuovo scenario, un nuovo skyline della città che, partendo dalle colonne romane della scala virgiliana, guardi di fronte al monumento. Ripensate al Castello Alfonsino ce la fa a Porta a Mare. Quindi da questo punto di vista, fermo restando.
Che le gli elementi che lei ha illustrato sono largamente condivisi. Mi permetterei, ma è una proposta, per carità, che invece di emozione, alla luce dei dati e delle informazioni che sto fornendo al Consiglio, lei lo trasformarsi in raccomandazione, col mio impegno personale, di portare in Consiglio o quantomeno la Conferenza dei Capigruppo e poi anche nelle se nelle Commissioni pertinenti, cioè ai lavori pubblici, urbanistica, eccetera, eccetera, quando avremo gli elementi per valutare più complessivamente tutta questa.
Iniziativa che non solo è meritoria e condivisa largamente, ma credo debba essere uno dei famosi elementi che vorrei tanto fossero realizzate materialmente prima della conclusione di questa consiliatura. Grazie.
Grazie, Sindaco. Quindi, consigliere Strippoli, rispetto alla richiesta del Sindaco, prego. Sono d'accordo e sono contento che diciamo su questa cosa c'è una condivisione di intenti, grazie, quindi la ripresentiamo come ordine del giorno, grazie. Quindi è ritirato e trasformato in raccomandazione ed eventualmente poi riproposta. Va bene, passiamo quindi adesso al punto successivo.
Numero 10 e la nomina del Garante dei diritti dei minori, dell'infanzia e dell'adolescenza rispetto a questo punto, come avevo già preannunciato in Conferenza dei Capigruppo,
Ah, chiedo scusa, mea culpa.
Pardon sì, il punto numero 10: mozione presentata dal consigliere Giannace impianto di pubblica illuminazione incontro ad Ayala. Dico: consigliere Giannoni, leggo i giornali, le chiedo scusa ancora. Grazie, Presidente.
Allora, fermo restando che sulla zona della chiesa di Jaddico c'è una emergenza di carattere di sicurezza.
Perché il luogo è frequentato da numerosi pellegrini.
Specialmente nelle ore notturne, la zona e scarsamente illuminata, anzi direi non illuminata, però alle risultanze dalle risultanze dell'ultima Commissione, in cui APE ha preso parte sia l'Assessore elmo che la struttura ho preso atto e siccome c'è da chi è da chiarire la pertinenza, se di competenze del Comune oppure dell'ANAS, preso atto dell'impegno dell'Assessore a sbrogliare la matassa, diciamo in modo molto improprio, di cercare di vedere la responsabilità a chi attiene per quella zona. Io ritiro la mozione.
Grazie, consigliere Giannace. Quindi passiamo ora al punto numero 11, che è quello che vi dicevo prima: la nomina del Garante dei diritti dei minori, dell'infanzia e dell'adolescenza rispetto a questo punto vi stavo dicendo, come avevo preannunciato in Conferenza Capigruppo, avevo chiesto dal Consiglio comunale di esprimersi all'unanimità rispetto a un nome unanimità che non mi risulta sia stata raggiunta, quindi.
Lo preferisco ritirare la delibera, assegnare un tempo congruo al Consiglio comunale di 20 giorni per ritrovare una quadra e poi riportarla successivamente in Aula, quindi la proposta è da considerarsi ritirato. Punto successivo il numero 12 deliberazioni di Consiglio comunale numero 71 del 3 agosto 2026, avente ad oggetto: contratto istituzionale di sviluppo Brindisi Lecce costa adriatica l'intervento di difesa l'erosione del litorale brindisino codice unico di progetto vi risparmio il numero approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica, dichiarazione di pubblica utilità e apposizione del vincolo preordinato all'espropriazione rigetta osservazioni. Approvazione alla variante ed apposizione definitiva del vincolo preordinato all'esproprio. Prego, Assessore. Elmo. Grazie, Presidente. Questo provvedimento è stato già oggetto di discussione nella sesta Commissione. Pertanto il provvedimento vado direttamente al deliberato delibera di dare atto che la premessa formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di prendere atto delle osservazioni pervenute con note protocollo numero 10 44 96 del 24 agosto 2026, a firma del professor dottor Francesco Magno in nome e per conto della Pagoda srl protocollo 10 46 0 1 del 24 agosto 2026 a firma dell'amministratore della pagoda srl identica alla precedente protocollo 10 44 96 nota protocollo 10 46 10 del 24 otto 2026, a firma del professor dottor Francesco Magno, in nome e per conto proprio e salgono tutte del presente provvedimento, di non accoglierla. Quindi, delibera del provvedimento di non accogliere le osservazioni sulla base delle controdeduzioni formulate dalla Sogesid spa e condivise dal settore lavori opere pubbliche e mobilità anch'esse allegate al presente di disporre, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della legge regionale 13 del 2001, l'approvazione della variante e la conseguente definitiva apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree occorrenti alla realizzazione dell'intervento di difesa che dalla erosione del litorale brindisino, aree di cui all'elaborato a 11 del PFP è allegato alla deliberazione Consiglio Comunale numero 71 del 3 agosto 2026 di demandare per ultimo al settore lavori opere pubbliche, immobilità agli adempimenti consequenziali. Grazie.
Grazie, Assessore. Elmo ci sono interventi gli interventi per dichiarazione di voto? Non essendoci interventi, votiamo la proposta. Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità dei presenti. Votiamo l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Approvata anch'essa all'unanimità dei presenti.
Presenti sono il 18, 18 18 c'era qui il consigliere Greco.
Vuoti e chiedo scusa, discutiamo adesso il punto numero 13: dichiarazione pubblica utilità ed apposizione del vincolo preordinato all'esproprio relativo alle aree occorrenti per la realizzazione delle opere di connessione per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 25 11 2024, vi risparmio l'ordine del giorno che particolarmente lungo come titolo. Prego, Assessore. Elmo. Grazie, Presidente. Anche questo è stato oggetto di discussione nella sesta Commissione. Pertanto, il provvedimento delibera di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo di approvare il progetto è allegato al presente atto presentato dalla società hi PV 27 srl per la realizzazione e l'esercizio di un impianto agrivoltaico di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di dichiarare la pubblica utilità dell'intervento, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 25 novembre 2024, numero 190, e successive modificazioni, di adottare, ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 11 maggio 2001.
Numero 13 la variante finalizzata all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle aree dove saranno ubicate nelle opere di connessione alle reti distinta in catasto sui terreni foglio 182 particelle 440 e 443 foglio 182 particelle a 303, foglio 183 particella 137, foglio 183 particella 404, foglio 187 particelle 42 e 181 di depositare la presente deliberazione e gli allegati presso la segreteria comunale per consentire a chiunque, entro 15 giorni dal deposito stesso, anche ai sensi dell'articolo 9 della legge 241 del 90 e di presentare osservazioni, di riservarsi, ai sensi dell'articolo 16, comma 4 e 5 della legge regionale 13 del 2001 e di approvare la variante di apporre il vincolo preordinato all'esproprio sulle aree di cui innanzi dare atto che in seguito all'approvazione definitiva della variante, il competente Settore pianificazione e gestione del territorio provvederà a convocare la conferenza dei servizi prevista dall'articolo 14 della legge 241 del 90 successive modificazioni, all'esito della quale si definirà il procedimento di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 190 del 2024, con l'eventuale rilascio e titolo abilitativo a favore del soggetto proponente. Grazie. Grazie, assessore. Elmo ci sono interventi?
Gli interventi per dichiarazione di voto.
Prego, consigliere Di Donna, per dichiarazione di voto. Sì, grazie, Presidente. Nulla da dire su questa proposta va quando si tratta di interessi.
Che riguardano ovviamente il territorio, interesse del territorio. Non ci si può tirare indietro solo una nota di carattere tecnico, ma spero di sbagliarmi, ma anche per dare il ruolo e importanza a quello che il lavoro svolto dalle Commissioni, ho notato che dopo la narrativa prima del dispositivo visto, eccetera, accertato o quant'altro manca spesso anche visto il parere delle Commissioni consultive Süddeutsche credo credo che vada inserito, credo no, perché la delibera di 20 legittima, per carità, ma per un atto anche di il consigliere Di Donna, chiedo scusa, la interrompo oggi la quarta volta ragioneremo l'all'atto della pubblicazione, le delibere. Viene poi aggiunta la data della Commissione, perché ovviamente nel momento in cui viene inserito a sistema. Capita talvolta che le Commissioni non si siano ancora riunite, quindi quella data viene aggiunta successivamente con la pubblicazione giusto? Ripeto, si doveva per estrema l'orecchio in premessa. Vorrei sbagliarmi, però a mio avviso, credo sempre se la normativa non è cambiata nella narrativa e prima del dispositivo, dove visti Testo unico, enti locali e quant'altro va inserito anche visto anche il parere della Commissione competente e credo che sia così, ma non è una polemica, per carità, è giusto per dare il.
Riconoscimento del lavoro che svolge la Commissione, altrimenti sembra che questi argomenti non passino dalle Commissioni solo per quello, Presidente.
Grazie, consigliere Di Donna. Ci sono altri interventi? Per dichiarazione di voto? Poniamo in votazione la proposta. Chi è favorevole?
La proposta è approvata. All'unanimità dei presenti. Votiamo l'immediata esecutività. Chi è favorevole?
Consigliere Ranghiero Strippoli. Consigliere Rossi, okay. Approvato anch'essa all'unanimità dei presenti dal punto numero 14 al punto numero 19 sono tutti i debiti fuori bilancio. Quindi la mia proposta al Consiglio e al solito di fare un'unica illustrazione, un'unica di discussione e poi la votazione separata. Ovviamente, se non c'è nulla in contrario, non vedo nessuno che si prenota. Prego, Consigliere Greco. Deve deve intervenire.
Separatamente ebbene, iniziamo dal punto numero 14: allora: riconoscimento debiti fuori bilancio riveniente dalla sentenza esecutiva ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 18 agosto 2000 importo complessivo euro 85.599,61. Illustra l'assessore Cozzolino. Prego, Assessore. Grazie, Presidente. Allora, nella Commissione bilancio sono state esaminate le 4 schede dei creditori, quindi lo diciamo se discusso dettagliatamente.
Leggerei qui nella parte dispositiva, dato atto che per le sentenze esecutive fattispecie di cui all'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 riconoscimento avviene fatto salvo impregiudicato il diritto di impugnare le sentenze stesse ritenuto di provvedere in merito, ha tenuto conto che le apposite dotazioni sono previste dal capitolo 18 91, articolo 0 0 2, denominato debiti fuori bilancio e transazioni e che la spesa è finanziato con mezzi ordinari di bilancio acquisiti agli atti. Il parere favorevole dell'organo di revisione economico-finanziaria rilasciata ai sensi dell'articolo 239, comma 1, lettera b, numero 9 del decreto legislativo 267 2000 visto il decreto legislativo 267 2000, lo Statuto comunale, il vigente regolamento di contabilità. Invito quindi il Consiglio a deliberare di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194, lettera a, del TUEL e, per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo complessivo.
Di euro 80.
7 9 2 9,37 forse c'è un refuso, però credo che ci sia un refuso rispetto all'oggetto.
Di dare atto, quindi, che il riconoscimento dei debiti avviene fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa, di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenza, il riconoscimento viene restando impregiudicato il diritto a impugnare l'esito del giudizio se ricorre il caso di prenotare la somma di 85.000 euro 599,61 per il pagamento dei debiti in oggetto, le cui risorse sono allocate all'interno non capitolo, insomma, il capitolo 18 91, articolo 0 0 2, denominato debiti fuori bilancio e transazioni, finanziato con mezzi ordinari di bilancio. Dare atto che sono rigorosamente rispettato il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti.
E per il finanziamento degli investimenti di trasmettere il presente provvedimento. Il responsabile del procedimento per l'immediata liquidazione delle spese di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei conti ai sensi dell'articolo 23 comma 5 della legge 289 del 2002.
Grazie, Assessore Cozzolino. Ci sono interventi?
Gli interventi per dichiarazione di voto poniamo in votazione la proposta. Parliamo del punto 14 proposta numero 110. Chi è favorevole?
Approvato all'unanimità no consi. Chi è contrario? Chi si astiene?
Okay, quindi con 21 favorevoli, 1 astenuto. La proposta è approvata. Votiamo l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene? Anch'essa approvata col medesimo risultato di prima. 21 22 presenti, 21 favorevoli, 1 astenuto.
Punto numero 15: il riconoscimento.
Riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000 riveniente da sentenza del giudice di pace di Brindisi relativa a contenziosi instaurarsi per sanzioni amministrative al Codice della Strada euro 1.314,32 proposte a 112 prego, Assessore. Maglia.
Di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e, per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio Haniel analiticamente descritti nei fascicoli allegati dalla lettera a alla lettera b, che costituiscono parte integrante del presente atto di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e azioni di rivalsa di dare atto che trattandosi di debiti derivanti da sentenze riconoscimento avviene restando impregiudicato il diritto a impugnare di prenotare la somma di 1.314 e 32 per il pagamento dei debiti di dare atto che sono rigorosamente rispettato il pareggio di bilancio e gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione della spesa e alla Procura della Corte dei conti.
Grazie, Assessore Mallia. Ci sono interventi gli interventi per dichiarazione di voto? Votiamo la proposta. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene? Con 22 voti favorevoli, 1 astenuto. La proposta è approvata. Votiamo adesso l'immediata eseguita. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene? Anch'essa approvata con 22 voti favorevoli e 1 astenuto.
Punto successivo numero 16: riconoscimento debiti fuori bilancio riveniente dalla sentenza esecutiva ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 18 agosto 2000 importo complessivo euro 59.214,98 proposta numero 113. Prego, Assessore. Elmo grazie. Quindi il provvedimento delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 del 2000 e, per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo complessivo di 59.214,98 euro, analiticamente descritti nei fascicoli dedicato lettera la lettera g, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e sinteticamente riassunte in sede dentro un quadro di prospetto.
Di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze, il riconoscimento avviene arrestando impregiudicato il diritto a impugnare l'esito del giudizio. Se ricorre il caso di prenotare la spesa di 59 1.214,98 euro per il pagamento dei debiti in oggetto, le cui risorse sono allocate sul capitolo 18 91, articolo 2, Bilancio 2026 denominato ai debiti fuori bilancio e transazioni, finanziato con mezzi ordinari di bilancio dare atto che sono rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti di trasmettere il presente provvedimento del responsabile del procedimento per l'immediata liquidazione delle spese di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei conti, ai sensi dell'articolo 23, comma 25, della legge 289 del 2002. Grazie. Grazie, assessore Elba. Ci sono interventi?
Prego, consigliere Rossi.
Allora, in questo.
Debito fuori bilancio abbiamo tre sostanzialmente sentenze, però ce n'è una su cui non si discute, ovviamente il merito.
Nella sentenza, che però riporta a una questione in cui già precedentemente, in un altro debito fuori bilancio avevamo avanzato dei chiarimenti all'ex Segretario, il dottor Arena.
E qui si ripropone pari pari, avevamo chiesto anche già informato, diciamo il il Segretario attuale.
Allora, qual è il tema? L'avvocato difensore è l'avvocato Fabio speranza.
Come non è questa 53.000.
E questo.
Questo articolo 59.000.
E questo è vero questo, allora, forse ce n'è un'altra.
Comunque mercato, ma qui non mi sbaglio. No, poi vedremo se ce n'è un'altra, c'era un'altra.
Allora:
Benissimo, allora, c'ho le carte qua davanti e il sono tre debiti sostanzialmente fuori bilancio, il terzo.
Allora, il tema, ripeto, non è questo debito fuori bilancio che riveniente da sentenze, non c'entra nulla, però incidentalmente c'entra perché all'epoca l'avvocato Farì speranza era patrocinante aveva avuto un incarico di fiducia da una persona che giustamente avanzava un contenzioso nei confronti del Comune di Brindisi.
Dopodiché, lo stesso avvocato ha ricevuto dall'amministrazione comunale con delibera di Giunta un incarico.
Come avvocato di fiducia per quanto concerne cos'era il contenzioso, il lodo no, il lodo arbitrale era il contenzioso con Edith, che poi è finito in lodo arbitrale con un altro avvocato di cui poi anche lì abbiamo chiesto alcune spiegazioni, però quindi io avevo posto una domanda al Segretario Arena, ma quando un avvocato dal Comune di Brindisi.
Riceve un incarico, deve attestare che non ha con ricevuto incarichi da altre persone.
E quindi ha aperto un contenzioso col Comune di Brindisi, è previsto dalle norme, è previsto dai regolamenti dell'ufficio legale del Comune di Brindisi. È una semplice domanda, perché se mi viene risposto che tutto ciò non ha nulla a che vedere perché ad.
Allora, se le norme non ci sono, conflitti di interesse non ci sono, diciamo, non lo so, fattispecie che le norme deontologiche dell'ordine degli avvocati, qualunque esse siano.
Nulla osta se si dice questo, altrimenti il tema diventa un altro. Quindi io prima gradirei una risposta in merito, perché è ovvio che dalle date si evince che questo incarico era antecedente.
L'incarico che è stato ricevuto dal Comune di Brindisi e quindi la prima cosa nel mondo qui, quando ha ricevuto l'incarico dal Comune di Brindisi, doveva segnalare perché c'era anche un altro debito fuori bilancio in cui abbiamo riscontrato. No, mi sa, la scorsa volta in cui c'era esattamente la stessa questione, quindi volevo capire.
Come si gestisce questa fattispecie, nel senso che sei il legale doveva segnalare questa posizione.
Grazie, consigliere Rossi. Se non ci sono altri interventi, chiedo al Segretario generale di intervenire. Prego, avvocato scrittore.
Sì, io avevo già ricevuto una segnalazione da parte del consigliere Rossi e da altri Consiglieri.
Che, riprendendo alla precedente segnalazione svolta nel corso di un Consiglio comunale che è quella di capire.
Aveva segnalato esattamente questa circostanza e con le domande che mi ha appena riproposto.
Nella sostanza, la domanda se il legale incaricato, dal momento dell'incarico, debba o meno rendere una dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità.
Questo è contenuto nella nella Convenzione di incarico che questo Comune subordine all'affidamento di qualunque incarico. Quindi è evidente che anche in quella circostanza la convenzione sia stata sottoscritta, così come noi le sottoponiamo come il Comune sottopone a tutti quanti incaricati.
A seguito della sua segnalazione, ho avviato un procedimento per comprendere se in quella circostanza sia stata sottoscritto o meno quella quella convenzione. La convenzione è stata sottoscritta. Io ho formulato personalmente una richiesta legale di chiarimenti, se vuole posso far avere anche copia.
Sono ancora in attesa di definire il procedimento.
Che immagino possa ricevere una risposta entro breve termine.
Tutto questo per. Per per esigenze di chiarezza. Tendo a sottolineare che non incide sulla legittimità della deliberazione che oggi esposto all'ordine del giorno. No, è fondamentale. Tutto qui. Quindi la deliberazione ha un suo percorso autonomo, grazie. Prego, consigliere Rossi. Ringrazio il Segretario perché è stato molto chiaro, anche perché avviato diciamo un chiarimento e ovviamente confermo che nulla ha a che vedere con il debito fuori bilancio di oggi fuori discussione, che.
Grazie, consigliere Rossi. Ci sono altri interventi gli interventi per dichiarazione di voto?
Poniamo in votazione la proposta. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
Con 19 voti favorevoli e 4 astenuti, la proposta è approvata. Poniamo in votazione adesso l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi è contrario? Chi si astiene?
Come prima 19 voti favorevoli, 4 astenuti. La proposta è approvata. Passiamo al punto successivo, il numero 17.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 e successive modifiche e integrazioni riveniente da sentenze e o atti di precetto euro 17.558,86 l'assessore Antonucci credo sia assente, quindi illustra l'Assessore Mallia, prego. Allora, per l'assessore Antonucci delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e, per le motivazioni in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo complessivo di 17.558,86, analiticamente sopra descritti di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa.
Di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze, il riconoscimento avviene restando impregiudicato il diritto a impugnare l'esito del giudizio di prenotare la somma di euro 17.558,86 per il pagamento del debito in oggetto di dare atto che sono rigorosamente rispettati. Pareggio di bilancio finanziario equilibri di bilancio di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per la immediata liquidazione e di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei Conti. Grazie, Assessore Manlio. Ci sono interventi? Gli interventi per dichiarazione di voto? Come semplici interventi? Votiamo chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
Con 22 voti favorevoli e 1 astenuto, la proposta è approvata. Votiamo l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene? Anch'essa, con 22 voti favorevoli e un astenuto. È approvato il punto successivo, il numero 18 riconoscimento debiti fuori bilancio i debiti fuori bilancio riveniente da sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 18 agosto 2000 importo complessivo euro 112.624,75. Prego, Assessore. Elmo.
Grazie, Presidente. Delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 del 2000 e, per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo complessivo di 112.624,75 euro analiticamente descritti nei fascicoli allegati dalla lettera a alla lettera c, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e sinteticamente, nessun intensamente prospetto di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa, di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze, il riconoscimento al piede, arrestando impregiudicato il diritto a impugnare l'esito del giudizio. Se ricorre il caso di prenotare la somma di 112.624,75 euro per il pagamento del debito in oggetto, le cui risorse sono allocate al capitolo 18 91, articolo 2 del bilancio 2026, che ho nominato debiti fuori bilancio di transazioni, finanziato con mezzi ordinari di bilancio dal reato. Vi sono rigorosamente rispettato il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti di trasmettere il presente provvedimento del responsabile del procedimento per limitato e liquidazione delle spese di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei conti, ai sensi dell'articolo 23, comma 5, della legge numero 289 del 2002. Grazie. Grazie, assessore. Ci sono interventi? Gli interventi per dichiarazione di voto? Non è se.
Prego, consigliere Rossi.
Anche qua questo è cos'è questo la parcella per quanto concerne.
Perché c'è sempre la stessa fattispecie.
Prego, assessore Augello.
Ho preso la parola senza nemmeno chiederla.
E allora, in questo debito fuori bilancio noi praticamente stiamo pagando sul con cartella di pagamento che ci è arrivata dall'Ufficio Tributi e il Tribunale di Roma stiamo pagando le cosiddette spese di registro che sono ben riassunte in questa nota per i seguenti motivi: l'imposta di registro è dovuta ai sensi dell'articolo 1 e 37 del DPR 131 dell'86 ed è richiesta, ai sensi del successivo articolo 54, comma 4, comma 5, praticamente non attiene nella parcella dell'arbitro nella parcella del legale costituito per l'Ente, ma attiene il pagamento dell'imposta di registro che si paga ogniqualvolta vi è il deposito di una sentenza e nel caso in cui si è soccombenti e la parte che a pagarle appunto la parte soccombente, quindi non vi è nessuna iterazione con compensi o con altre vicende che sono interessate a quello che ho appena ascoltato da altre questioni.
Grazie per il chiarimento, Assessore, prego.
Poi entriamo nel merito del debito fuori bilancio, però una domanda da ignorante in materia. Questa è la sentenza che quella famosa sentenza del lodo arbitrale, in sostanza e col fatto che noi non si è mai capito se l'abbiamo impugnata non abbia impugnata, ci obbliga a pagare queste queste spese. No, perché non vorrei che sia passato il tempo per farle impugnare, perché mi sembra sinceramente un po' strano se in una sentenza non è passata in giudicato che giace, accollano tutte queste spesa, sinceramente, cioè io vorrei capire qual è e com'comunque qual è, quali sono i qual è il perimetro di questa cosa, perché noi su questa sentenza in cui ci sarebbe tanto da dire, però non è questo il momento. Noi avevamo avanzato i molti dubbi. Detto questo, mi ricordo che se non fosse stata per la nostra pressione dopo si è pensato di impugnarla. Ho letto molto bene i documenti, la relazione fatta dall'avvocato Guadalupi, Assessore maglie. Detto questo, perché adesso ci doveva pagare per una sentenza che di fatto non è passata in giudicato lo dico da da profano.
Prego, quanto l'impugnazione di questa sentenza non è avvenuta sotto la pressione di nessuno, ma solo in base ad una valutazione tecnico giuridica che è stata fatta in sede di Giunta con il dirigente competente ed in effetti, oltre ad essere pervenuto un parere del legale costituito, questo l'ho detto già l'altra volta bisogna però avere attenzione quando interveniamo.
Un legale costituito che ci chiedeva di non impugnare.
L'esito invece del parere dato dall'Avvocatura civica era contrario. La Giunta, discutendone, ha deciso di procedere all'appello in secondo grado. Questa cosa è già stata fatta prima che lei, Consigliere Cannalire, ne parlasse in Consiglio. E allora io dissi che avevamo già impugnato questi 112.000 euro, invece sono in all'imposta di registro la tassa di registro che viene pagata ogniqualvolta vi è, ripeto, una sentenza in cui si è soccombenti sono a carico del soccombente.
La notifica della cartella esattoriale mi sembra che è avvenuta qualche settimana fa. Ora questo non lo so perché non è arrivata all'Avvocatura. È una questione che hanno curato all'ufficio dei Lavori pubblici.
Se si deve pagare o meno se si deve pagare, cioè non non attiene nella valutazione di merito del giudizio né la valutazione di merito in ordine ai compensi, ripeto professionali, o alla valutazione della sentenza e un'imposta di registro che ci è stata posta a carico come avviene normalmente, è abbastanza alta, perché ricorderete il valore di quella controversia era molto alto.
Assessore moglie. Altri interventi?
Gli interventi per dichiarazione di voto per dichiarazione di voto? Il consigliere Rossi, prego. Sì, no, io voterò contrario. Lo dico subito, anche perché la vicenda non mi convince.
E poi non mi risulta che ci siano, faccia uso io lodo arbitrale.
È un lodo arbitrale su cui, a mio avviso, ci sono vari punti da chiarire. Quando poi vorremmo chiarirli sarà bene e quindi voterò contrario, perché francamente trovo incomprensibile che di fronte a un lodo arbitrale arrivi pure una comunicazione dell'avvocato di parte del Comune di Brindisi, che dice: non c'è motivo di appellarsi e di Ho capito, però ho capito.
Diciamo io francamente su questo non mi dispiace, saranno più sentenze, lodi arbitrali e via discorrendo, però non non assolutamente non sono d'accordo. Grazie, consigliere Rossi. Non ci sono altri interventi, quindi votiamo chi fa l'assessore maglie mi ha chiesto di intervenire, ma siamo in dichiarazione di voto. No,
Lo poniamo. Scusi, Assessore, poniamo in votazione la proposta, poi le do la parola.
Ebbene.
Se oggi facciamo un Consiglio comunale sui generis non vi dispiacete, no?
Eh.
No, normalmente io sono rispettoso delle regole. Allora il contenzioso ECIP attiene un discorso differente. Consigliere Rossi. Il contenzioso EZIT, come ho già ribadito nel mio intervento precedente, in questo momento quella sentenza del lodo arbitrale è stata impugnata, quindi il comportamento di questa Amministrazione mi sembra più che corretto e diciamo da un punto di vista proprio professionale, ma lo faccio esprimere. È stato anche un comportamento di valutazione importante che andava anche contro il parere del legale costituito, che deve esprimere una valutazione se la sentenza è impugnabile secondo il suo parere o meno. Ripeto, c'è stato un approfondimento da parte della civica Avvocatura che ha ritenuto di non addivenire alle medesime conclusioni a cui era divenuto illegale costituito. Ciò non significa che l'avvocato costituito ha sbagliato, né significa che la civica Avvocatura ha sbagliato. Significa che la valutazione è differente.
Sono stata chiara su questo punto, quindi, se lei ha da dire sul Consorzio EZIT, su questa situazione che riguarda questo contenzioso, pensi noi che ci siamo presi anche la responsabilità di impugnare una sentenza il cui avvocato costituito aveva detto che per lui non era impugnabile, quindi mi sembra che il comportamento dell'Amministrazione sia stato più che corretto, fermo restando che non sbaglia l'avvocato costituito ad esprimere quel parere come non sbaglia l'Avvocatura civica a dire diversamente, e questo è un dato.
No, da non confondere con le imposte di registro o con altre con altri, diciamo spese, balzelli, non lo volevo dire spese che sono collegati a quel lodo arbitrale, al termine della quale del quale vi è una vera e propria sentenza, tanto che è stata impugnata. Quindi tutta questa meraviglia che lei esprime, consigliere Rossi.
Non si basa su nulla. Qui noi abbiamo l'obbligo di dire a chi ci ascolta la verità dei fatti, che si stia in maggioranza, che esisteva in opposizione la verità e la legittima la legittimità dei fatti. Altrimenti si fa propaganda sterile, si mettono idee nella testa dei consiglieri che non esistono. Peggio ancora, se si mettono idee che non esistono nella testa delle persone che ci ascoltano qui è stato fatto un giudizio che non ho creato io, che mi sono ritrovato.
Ho un affrontato il giudizio, il giudizio ha dato l'esito che noi tutti conosciamo. L'ho appellata quella sentenza, quindi, di conseguenza di che cosa stiamo parlando? Il comportamento poi dei singoli e la valutazione del loro comportamento attiene valutazioni. Consigliere Rossi, e né io né lei possiamo fare, noi possiamo solo individuarle, indicarle, sottolinearle, ma non decidere se sono corrette o meno, come le ha ben già spiegato il Segretario nell'intervento precedente, quindi non mettiamo idee che non esistono. L'Amministrazione si è comportata correttamente, sia in questo caso sul Consorzio CIT sia in tutte le altre vicende che abbiamo affrontato. Quindi è questo è questo, c'è una causa, c'è una sentenza, c'è un'imposta di registro, c'è un esito favorevole o negativo non dipende dagli avvocati. Non abbiamo nominato un giovane avvocato, abbiamo nominato un avvocato.
Abbiamo appellato quella causa con l'Avvocatura civica che dovrebbe essere dovrebbe rappresentare. No, questa Amministrazione più di questo non potevamo fare il resto. Consigliere Rossi, lo stiamo chiarendo in sedi differenti da quelle che attengono il Consiglio comunale.
L'Assessore Monelli. Consigliere quarto, grazie. Ovviamente voterò contrario a questa situazione, perché voglio dire questo è figlia di una scelta sicuramente dove diciamo aggiungerei che non è che si è comportato bene questa Amministrazione, strappando nelle ultime 48 72 ore a uno studio che aveva praticamente forse il fiore all'occhiello di Brindisi, lo studio Silvestri, che aveva seguito tutta la vicenda.
Strapparla alle ultime ore di una scadenza, di affidarla a un noto avvocato brindisino esperto in materia. E infatti oggi lei cosa dice, Assessore? Maglie che avete fatto l'opposto di quello che lui considerava il professionista una scelta bellissima. Complimenti strategicamente e zona di un'etica professionale e mi amministrativa politica perfetta. Oggi questa è la conseguenza che la apre. Scenari e dubbi su tutta la situazione. Ecco perché devono ascoltare i brindisini, devono ascoltare i consiglieri che non hanno ancora capito cosa è accaduto all'epoca. Attendiamo, ci rammenta la risposta del Segretario.
Nuovo entrato auguri di buon lavoro, Segretario, perché non ho avuto l'occasione di fargliele prima. Mi è sfuggito di avere chiarezza su questa situazione e vedremo le incompatibilità, eventuali che ci sono state le omissioni di dichiarazioni. Se c'erano, sussistevano presupposti di incontrare l'incompatibilità di questo avvocato, vedremo col tempo cosa succederà, però non mi dica, caro assessore, che avete fatto le migliori scelte di questo mondo. Non mi dica che avete fatto le migliori scelte di questo mondo. Ancora ci chiediamo come mai avete tolto un lavoro svolto per anni o uno studio che vi ha seguito per darlo alle ultime ore con un compenso di 70.000 euro a un avvocato che non so neanche se ha avuto il tempo di studiarsi le carte, a meno che probabilmente voglio dire, avrà un attimino, ha avuto forse riteneva giusto il lavoro svolto prima, fatto un copia e incolla grazie.
Grazie, consigliere quarta Rossi.
No, guardi, Assessore, forse lei non riporta questo, ho detto in altri Consigli comunali.
Il tema molto semplice, facciamo che ci capiamo.
Va beh, diciamo, il tema è il lodo arbitrale.
Nel lodo arbitrale.
È stato da Edith nominato un avvocato Cancrini.
ANAC.
Interviene.
E dice che siccome l'avvocato aveva già esperito altri lodi arbitrali, eccepisce quella nomina e viene nominato.
Al posto da parte 10 dal posto di Cancrini, l'avvocato Cancrini, un altro avvocato dello studio Candrilli.
Seconda questione: voi nominate un avvocato.
Di Roma.
Che ha partecipato l'arbitro come arbitro che ha partecipato a più convegni insieme all'avvocato Cancrini, sulla normativa dei consorzi stabili. Io vi ho chiesto spiegazioni di come si è arrivati a questo ottimo avvocato, nessuno lo mette in dubbio. Ma come siete arrivati a beccare lo stesso avvocato che faceva convegni?
Organizzati dal consorzio STA, dall'Unione dei consorzi stabili sulla normativa dei consorzi stabili, insieme all'avvocato Cancrini difensore 10 it questa era la domanda che avevo fatto.
Se c'è una risposta le sono grato.
Secondo in questo lodo arbitrale si avanzano l'avvocato che ha sostituito dall'avvocato Cancrini 3 milioni e il nostro avvocato nel lodo arbitrale dice che va bene.
Che poi voi fate benissimo impugnare la sentenza, però facciamo a capirci, avvocato.
Grazie, consigliere Rossi. Prego, Consigliere Cannella.
Diciamo che il consigliere Rossi, con il suo savoir-faire ha toccato il tema dei temi. Nessuno sta contestando io sinceramente ora a memoria vado feci una un approfondimento e credo che gli uffici non abbiano anteposto l'interesse davanti a questa sentenza in tempo per evitare il pagamento, perché parlai con Fabbrocino in questo senso, però quello che ha detto il consigliere Rossi vale la pena di essere approfondito, perché ha fatto cenno a una serie di incroci che saranno sicuramente delle coincidenze che però fanno riflettere.
E non c'entra. Il problema è che voi vi siete mossi bene, ma a valle delle scelte che avete fatto per tutelare i non l'Amministrazione comunale, il Comune di Brindisi, in quel lodo sono state fatte nella piena consapevolezza. È quello che ha detto il consigliere Rossi. È chiaro, Sindaco, troppe coincidenze, troppi rapporti che si incrociano anche addirittura in sentenza, che vede protagonisti due persone che teoricamente dovrebbero essere.
Diciamo agli antipodi la difesa del Comune, avvocati che sono intorno a e partiti politici e qual è stata la conclusione che il Comune è stato soccombente per diversi milioni di euro. Poi ci siamo difesi, naturalmente, come ha detto a suo modo il Consigliere quarta e sintomatico che l'Amministrazione comunale faccia totalmente il contrario di quello che ha suggerito l'avvocato di parte che doveva che avrebbe dovuto difendere l'amministrato. Il Comune di Brindisi dentro al lodo poi dice: si può fare, però a questo punto mi va, mi chiedo: ma è stata fatta una valutazione sui profili di chi doveva difenderci, se è stata fatta, è meglio dire che l'abbiamo fatto di in urgenza, perché se così iniziano a sorge un sacco di dubbia assoluto. Quindi, detto questo, siccome il Segretario generale sta facendo le verifiche. Io credo che altre verifiche che stanno facendo anche altri uffici over.
Questi incroci attendiamo naturalmente questo. Questa delibera, purtroppo è un debito fuori bilancio che di fatto va votato, però per una questione di principio. Siccome la battaglia su questa questione ne abbiamo fatte di discussioni, il Partito Democratico voterà contrario.
Grazie, consigliere candeliere non ci sono. Prego, Sindaco. No, io volevo solamente chiarire un fatto, visto che l'argomento, partendo da un dato fiscale sostanzialmente obbligatorio, che è quello, come dicevo prima, dei balzelli che vengono imposti su ogni sentenza si è un po' allargato. Io non voglio entrare nel merito, perché ci sarà tempo, modo e occasione per approfondire. Voglio solamente chiarire in maniera inequivocabile che si possono fare delle scelte e qualche volta si possono anche sbagliare e non sarebbe la prima. Io Prix io stesso ho nominato.
Persone che poi io stesso ho provveduto a revocare. Quindi da questo punto di vista non è che l'errore umano non sia ammesso. Il problema è che non si perseveri noi da questo punto di vista in questa vicenda particolare potremmo anche in buona fede, avverrà, come dire, sottovalutato o non pienamente considerato una serie di aspetti, ma la buonafede viene salvata dall'atteggiamento successivo che vi è stato illustrato dall'Assessore, avvocato maglie, nel senso che è chiaro ed evidente soprattutto in queste nomine, che sono molto complesse, che in qualche maniera afferiscono a vicende particolarmente complicate. Ci si può, come dire in qualche maniera affidare a valutazioni, consigli, suggerimenti che qualche volta si possono anche rivelare infondati o non del tutto puntualmente rispondenti alle necessità, fermo restando che rispetto a questo abbiamo poi penso.
Che l'Amministrazione abbia dimostrato non solo in questa occasione, ma in tante altre, che quando si accorge di aver fatto un errore e è stata mia personale cura rivolgermi alla Conferenza dei Capigruppo per sottolineare alcuni aspetti e procedere a rettificare gli le scelte precedenti, che evidentemente non rispondevano alle necessità.
Grazie, Sindaco. Votiamo la proposta. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Con 13 voti favorevoli e 5 contrari, la proposta è approvata. Votiamo adesso per l'immediata esecutività. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Anch'essa approvata con 13 voti favorevoli e 5 contrari, ultimo punto in discussione.
Dei presenti sono 18 presenti 13 votanti, 13 favorevoli e 5 contrari.
Dicevo. Passiamo all'ultimo punto in discussione il numero 19: riconoscimento debito fuori bilancio articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 rivenienti da sentenze del giudice di Brindisi di noto relativa al contenzioso sistematici per sanzioni amministrative al Codice della Strada euro 1.066,71. Prego, Assessore. Maglie.
Delibera di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e, per le motivazioni espresse in premessa, la legittimità dei debiti fuori bilancio per un importo complessivo di 1.066,71 di dare atto che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio avviene fatta salva la verifica delle eventuali responsabilità e fatte salve le azioni di rivalsa di dare atto che, trattandosi di debiti derivanti da sentenze, il riconoscimento avviene restando impregiudicato il diritto a impugnare di prenotare la somma di 1.066 e 71 per il pagamento dei debiti in oggetto di dare atto che sono rigorosamente rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri di bilancio per la copertura delle spese correnti di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili del procedimento per l'immediata liquidazione delle spese e di trasmettere il presente provvedimento alla Procura della Corte dei Conti. Grazie, Assessore Maullu. Ci sono interventi gli interventi per dichiarazione di voto? Prego, Consigliere cameriera.
Sindaco, soltanto l'Assessore Saponaro, perché lei era stato uno dei protagonisti nella scorsa consiliatura soltanto per farle notare che lo una parte dell'opposizione è qui per votare questi debiti fuori bilancio e apprezzato questo atteggiamento irresponsabile. Lo dico non dico le persone che non ci sono e quei partiti che nella scorsa Consiliatura, consigliere Antonino LEA ed è obbligo dei superstiti.
Io e il consigliere Foggia talebano l'attuale assessore Saponaro. Come l'intelligenza con il nemico. Non è intelligenza, con il nemico e collaborazione per la città, Consigliere Caneschi, dobbiamo parlare di questo dobbiamo parlare di pazzi. Gli unici che rimanevano fino alla fine per i debiti fuori bilancio eravamo io. Il consigliere Gian forse sarebbe finito a guardare la registrazione, lo possa richiamare la sua maggioranza ed è importante.
Prego, consigliere quarto, giusto? Un per chiudere in bellezza. Abbiamo iniziato male, abbiamo finito peggio.
Perché non è chiaro ed evidente che voglio dire no, poi si chiama alla responsabilità, denuncia la presenza, il vota contro esterna, quelle che sono le proprie visioni che vengano rispettate come rispetto alle vostre proprietario, giusto per chiudere proprio mi dispiace. Manca Lino, vivo il volte devo parlare. No, però per per ricordarvi, per ricordarvi, giusto per chiudere in bellezza, perché poi io il Presidente stava un po' un attimino sbollito, se più tranquillizzato, anche se la gestita meglio. Alessandro, la l'Assise in quei 10 minuti condivido assolutamente no. Era per dirvi prima io, giusto perché è giusto per chiudere con delicatezza e per una questione di dignità, soprattutto.
La presenza della Commissione ambiente, di cui io sono Presidente, da quando sono stato eletto, anche grazie ai voti dell'opposizione e per questo ha avuto, diciamo, un atteggiamento sempre di garanzia e chiarezza e trasparenza per tutti non ho mai fatto l'uomo di partito, né ho mai fatto l'uomo di maggioranza, tra virgolette, se sempre quando riteneva opportuno l'ho fatto quando arriva opportuna alcuni argomenti mi sono tenuto abbastanza. Voglio dire la verità non è come dice lo aperti, che non mi è stata tolta alla Presidenza.
Per il Sindaco, dico che è così, ma perché ha lavorato bene la Commissione e il Regolamento attuale non lo non lo non lo consente. Infatti, avete tentato di modificare il regolamento del Consiglio comunale, quindi sono rimasto lì soprattutto per il lavoro svolto e ringrazio tutti i presenti perché la Commissione lavora sempre puntualmente e su temi specifici. Dopodiché, voglio ricordarvi e chiudo qua che i firmatari per la mozione di sfiducia.
Discussa, non è stato un anno e mezzo fa, due anni fa c'erano le firme anche coperti, referti Greco e Giannace, cioè quindi non è che quando ci conviene, ma c'è il centro non è un sassolino che mi dovevo togliere, Sindaco, perché non è uno, può fare immacolato, ma no, eh sì, voglio dire, c'erano anche le firme loro, quindi di conseguenza ha fatto bene Cannalire a far risaltare il fatto che grazie a noi si può dire, ossia a noi manca Mevoli al di grazie a noi dico: si è mantenuto il numero legale, grazie. Ebbene, possiamo adesso probabilmente votare la proposta. Chi è favorevole?
Approvata all'unanimità dei presenti. Votiamo adesso l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Approvata anch'essa ognuno dei presenti. Quindi chiudiamo il Consiglio alle ore 16. Ricordo ai Capigruppo di trattenersi per decidere come riscontrare all'Autorità portuale.
