Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Buonasera a tutti.
Benvenuti ai ragazzi del Consiglio comunale dei ragazzi, prima di iniziare vi presento la dottoressa Teresa, la scala Segretaria Generale Reggente starà con noi fino perlomeno alla fine di giugno e lascio a lei la parola per per l'appello.
Grazie, Sindaco Biondi Susanna, presente campetti, Patrizia presente, tu UNICE, Valentina.
Milan Andrea.
Riggi Roly Giovanni.
Zan Girolami, Marco.
Carnevali Stefano.
Selmo Raffaella.
Raffaela scusi, la tegola Anna.
Dell'acqua Aldo Moro.
Dianese, Daniele un po' di ritardo.
Binaghi, Francesco.
D'Elia, Patrizia presente, Donadoni, Daniele.
Lunardi Sabrina.
Eccolo presente.
Gorla Daniel?
Gatti, Giuseppe.
Grazie allora passo la parola all'assessore, Stefano Carnevali per la presentazione del Consiglio comunale dei ragazzi di quest'anno scolastico.
Allora, buonasera a tutti.
Questa sera presentiamo ufficialmente il Consiglio comunale dei ragazzi del 2024, conosceremo la Giunta e penso anche i Consiglieri che vedo seduti in platea. Questo è un altro pezzo importante della collaborazione dell'Amministrazione comunale con l'Istituto Comprensivo, TAR che negli ultimi 10 anni è sempre stata stretta, è sempre stata efficace, è sempre stata foriera di buona soddisfazione da entrambe le parti e il Consiglio comunale dei ragazzi ha oramai è una storia lunga e articolata ed è un progetto seguito dalla professoressa Abalti per quanto riguarda l'istituto fortemente voluto dalla nostra sindaca alla professoressa Susanna, Biondi, che.
E ha un duplice significato, secondo me, che è bene ribadire in ogni situazione. Da un lato consente all'Amministrazione un confronto ancora più approfondito e più puntuale con l'Istituto, perché dal dagli incontri che si fanno con la Giunta che porta i progetti del Consiglio comunale dei ragazzi, ma anche il sentire di tutto l'istituto, è chiaro che agli assessori e ai consiglieri comunali e al Sindaco stesso arrivano informazioni di prima mano efficaci, fresche e molto, molto puntuali su quello che sono le esigenze, i sogni anche dei ragazzi che ami animano la scuola secondaria di primo grado. Ma in secondo ordine questo progetto è molto rilevante. Secondo noi, perché.
Consente ai ragazzi della scuola media, diciamo in maniera più più terra terra, di prendere un primo contatto con la macchina amministrativa con i pro e i contro le fatiche e gli oneri, gli onori di amministrare un'istituzione che nel piccolo e consentitemi tutte le virgolette del caso, è quella della scuola, quindi, quando un Sindaco.
Siede sullo scranno più alto del Consiglio comunale dei ragazzi, deve confrontarsi con chi l'ha voluto con le richieste, con le sue necessità e anche con tutti i limiti, nella realizzazione di di quelli di quei sogni che la scuola può voler chiedere al Sindaco e alla sua Giunta di realizzare,
È chiaro che l'ambizione di questo progetto e, in ultima istanza, è quella di formare formare ulteriormente dei ragazzi che, già solo per il fatto di essersi messi in gioco, hanno una consapevolezza importante di quello che vuol dire la vita associata alla vita di un Paese, la vita del loro Paese, però è chiaro che al termine di questo percorso acquisiranno sicuramente delle competenze. In più.
Come dicevo prima il bello e il brutto della macchina amministrativa. Quindi io sono contento che continui questo progetto. Sono contento che ogni anno si trovino ragazzi e ragazze così motivate e così seria, perché poi è comunque un onere e un fardello che devono portare avanti per tutto l'anno scolastico. Penso di aver detto già abbastanza, direi ai miei colleghi di Giunta di andare via e inviterei la dirigente, la professoressa Lattuca e la Giunta a sostituirsi.
Abbassiamo drammaticamente l'età media.
No alla Segretaria forse va, beh posso andarmene, anch'io e.
Allora io intanto cederei la parola alla alla dirigente scolastica, la professoressa Lattuca.
Microfono naturalmente sempre.
Intanto le mie scuse per aver fatto qualche minuto di ritardo. Ma c'era traffico e un saluto a tutti, naturalmente al Consiglio, al alla nostra Sindaca e alla sua Giunta e a tutti i presenti in sala, naturalmente, e i genitori e i consiglieri che fanno parte del Consiglio comunale dei ragazzi, il del mio plauso anche alla a questa Giunta che si insedia come ragazzi, oggi quindi alla Sindaca e a tutti gli assessori che sono stati anche, diciamo, scelti dai dai nostri alunni della scuola secondaria. Che cosa aggiungere nulla più rispetto a quello che ha detto il nostro Assessore? Quindi ci sta tutta la collaborazione e il patto di comunità che abbiamo stretto anche abbiamo rafforzato. Mi verrebbe da dire perché era una e questa è un'Amministrazione molto presente nel campo della scuola. Quindi, nell'anno scorso, all'atto del mio insediamento, abbiamo rafforzato un po' questa collaborazione e quindi abbiamo messo su un patto di comunità patto di comunità che naturalmente richiama tutti alla responsabilità concetto principale del Consiglio comunale dei ragazzi e quindi anche il concetto di responsabilità questo fatto di sentirsi parte. No della scuola, ma sentirsi parte anche di un territorio più grande, un territorio allargato che appunto quello del Comune di Busto Garolfo e nel quale prendere parte attivamente e partecipare alle scelte della vita comune. Quindi, cari ragazzi, cara Sindaca, in voi c'è anche questa questa bella occasione, direi di partecipare attivamente alle iniziative della nostra scuola, come del resto si fa. Questo è un tassello in più che si aggiunge no, nel senso che voi riuscirete ad essere anche un un gruppo, no, un organo proprio com'è poi il Consiglio comunale effettivo reale, che stasera qui è presente, insediato naturalmente da da cinque anni. È giusto, quindi sarete anche voi come organo a analizzare, proporre soluzioni per migliorare il nostro sistema scolastico, ma anche, perché no, portare alla Sindaca quali sono le nostre anche visioni su quello che potrebbe essere un miglioramento degli spazi in cui noi viviamo quindi a voi, ecco questa responsabilità di condurre tutti gli altri compagni, mi verrebbe da dire su questa strada di partecipazione attiva e ringrazio e concludo la Sindaca, sempre per la presenza, per la vicinanza e per l'accompagnamento che offre ai nostri ragazzi. Quindi in voi c'è questa opportunità di essere vicino a chi amministra il Comune per.
Riuscire a capire anche quali sono. Ecco io direi le cose belle, perché amministrare comporta responsabilità, comporta anche assumersi, come dire, l'onere di compiere scelte per tutti. Però, al di là di questo che poi possono essere anche scelte magari che vanno contro l'opinione pubblica o no, potremmo dire però è dal mio punto di vista soprattutto una un compiere scelte e quindi un atto bello. L'Assessore diceva le cose belle, le cose brutte, ma dal mio punto di vista partecipare essere attivi e fare scelte rappresenta sempre la parte più bella dell'essere cittadino. Quindi buon lavoro e grazie per il vostro impegno. Naturalmente il mio ringraziamento va anche alla professoressa appalti che vedo sempre attiva sempre anche diciamo con questo questa veste di di cura, no e di sempre costante presenza educativa rispetto ai ragazzi. Quindi anche a lei tante tanti ringraziamenti, buon lavoro e buona continuazione a tutti.
Grazie dunque la nostra dirigente, io cedo la parola alla Sindaca che si presenterà e poi lascerà spazio ai suoi Assessori, prego.
Buonasera a tutti io mi chiama, nella loro Esposito, sono della classe terza e quest'anno sono stata eletta Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, ringrazio la Sindaca Beyond viverli e tutto il Consiglio comunale per l'invito a questa serata, ringrazio anche la professione, la diligenti Mariassunta Lattuca e la professoressa volti per il perenne supporto, infine, vogliamo ringraziare soprattutto le classi terze, i responsabili dello sportello Informagiovani, per il loro intervento, intervento che reputiamo molto interessante e soprattutto molto utile per la nostra scelta della scuola secondaria di secondo grado.
Nella Giunta fanno parte il vicesindaco.
Buonasera a tutti io sono andato una volta che va dalla classe terza B, sono assessore al economie al Bilancio, il vicesindaco.
L'assessore all'istruzione.
Buona sera a tutti io sono Silvia Croatti della classe terza di e sono l'Assessore all'Istruzione.
L'assessore all'ecologia Buonasera a tutti, mi chiamano autorizzi, frequentano la carta del terzo, vi sono altri sport, assessore allo sport e tempo libero.
Buonasera a tutti sono Francesco Pinciroli, della carcere della classe terza C e sono l'Assessore all'Ecologia.
Inoltre, vi prudenti vari membri del Consiglio comunale dei ragazzi della classe, prima Aurora, Merlotti e Marchesi, Andrea della classe, seconda, far Luca l'IVA e busti Davide.
Della classe, I B canti Giorgio Cucchi, Filippo.
Della classe seconda B danni farà ragazzetti Lorenzo della classe terza B Perillo, Mattia della classe, I C Raimondi Emanuele Bagnasco Rebecca.
Della classe seconda ci Coluccia, Rebecca e Colombo Samuel.
Della classe terza C Garofalo, Alessandro della classe, prima di Comerio, sarà e Macchi Petro della classe seconda di Palmieri, Giuseppe Polimeni, Leonardo della classe terza di fare, sarà della classe prima e Riva Luigi Sotgiu, Aurora della classe seconda e Parati Gabriele va nulli, Sofia della classe, seconda, terza e conti, Lorenzo spagnolo, Alessia e della classe, I F Nauru, Luigi, ahimè Borsani, Daniele.
In questa serata vi presenteremo la programmazione annuale scritta con i Co Co, con l'aiuto del Consiglio comunale dei ragazzi.
Per questioni di tempistiche, essendo questa serata è stata organizzata a marzo, nel mese di febbraio, abbiamo incontrato dalla Giunta per presentare i progetti che ci stanno a cuore e confrontarci con loro.
Il primo punto riguarda la richiesta di interventi e conferenze con esperti di associazioni inerenti ad argomenti che interessano i ragazzi della scuola secondaria di primo grado caccia, come ad esempio lo sport e la Croce Rossa o la legalità. Ad esempio, in questa settimana si sta svolgendo si stanno svolgendo degli incontri a scuola con l'Associazione Libera.
Il secondo punto riguarda invece la risistemazione di parchi e delle aree sportive attraverso la reintroduzione di palloni che negli anni sono stati danneggiati o sottratti. Da parte nostra, ci impegniamo a realizzare dei cartelli per sensibilizzare i giovani.
E quindi a rispettare e a le offerte che ci sono offerte.
Inoltre, chiederemo un costante controllo e l'eliminazione di scritte volgari non adatti ai bambini sui giochi nei parchi.
Il terzo punto, invece, riguarda richieste scolastiche, come ad esempio proporre il ballo di fine anno per le classi terze, e sarebbe una bella iniziativa se la scuola adottasse delle magliette con una scritta o logo della scuola della scuola, caccia per i ragazzi che frequentano questo istituto,
Il quarto punto riguarda il sondaggio svolto dai membri del Consiglio comunale dei ragazzi in cui è stato votato l'argomento del progetto a caccia di civiltà, un progetto eseguito tutti gli anni dai ragazzi delle classi seconde.
E in cui si realizzano cartelloni o slogan durante le ore di arte e il tema scelto quest'anno è la parità di genere.
Il il quinto punto riguarda la decorazione delle casette ed è che l'Amministrazione comunale ci ha fornito per iniziare l'attività di BookCrossing.
Un'attività richiesta l'anno scorso dal precedente Consiglio comunale dei ragazzi.
Inoltre, ci impegniamo a terminare i murales sulle pareti dell'edificio Tarra intrapresi l'anno scorso con il corso scolastico, assistiamo che aveva come oggetto la lettura, infine il Consiglio Comunale, i ragazzi del Consiglio comunale si faranno portavoce con i loro compagni nelle classi per aumentare la partecipazione alla giornata del verde pulito che il Comune organizza ogni anno.
Infine, il Consiglio comunale di ARERA dei ragazzi si è reso conto che la scuola necessita di una campanello d'allarme antisismico antincendio diversa da quella del cambio, d'ora, grazie mille per l'attenzione buona serata.
Allora vi faccio i complimenti alla Sindaca e alla sua Giunta, così come tutti i Consiglieri, perché commentavamo con la dirigente, insomma, è un bel programma ricco, interessante, che si articola su tanti aspetti di quello che è sia la scuola sia il nostro territorio. Io faccio un'ultima sottolineatura, ho sentito l'elenco dei Consiglieri, già avevamo conosciuto qualcuno nell'incontro che avete citato, dico solo che sono contento di sentire tanti nomi che conosco, cioè di ragazzi e ragazze che sono passati anche per le mie grinfie, quindi qualcosa di buono è stato seminato non solo da me, naturalmente, però, è una bella soddisfazione e ci tenevo a ribadirlo. Ebbene, grazie.
Adesso, se ci sono degli interventi,
Sì, buonasera a tutti devono fare davvero i miei complimenti, siete dentro sembrate dei professionisti ai visti da qua, quindi secondo me ci sono buone prospettive, programma ottimo, perché quello di cui il Paese ha davvero bisogno e quindi metteteci tutto l'impegno e noi possiamo per quello che possiamo fare e vi appoggeremo in tutto e per tutto complimenti ragazzi grazie.
Consigliere Leonardi sì, buonasera a tutti e vi ringrazio del delle proposte, che sono molto interessanti. Ritengo che una un Consiglio comunale dei ragazzi dovesse essere convocato solo con questo, con l'ordine del giorno, con la presentazione anche di coloro non solo degli assessori della Sindaca, ma anche di coloro che lo compongono e per discutere anche insieme delle proposte, non così velocemente, questo è un punto di vista, anche se ritengo molto interessante le vostre proposte e anch'io, ritengo che siano da portare avanti, ma secondo me il confronto dovrebbe essere non solo con la Giunta, ma io ritengo, anche in Commissione che ci sono e anche magari con incontri che potrebbero essere trimestrali, cioè per poter verificare lo sviluppo delle vostre iniziative, ve le vostre proposte perché in questo modo ci sarebbe anche la, la verifica di Camp. A che punto sono le vostre proposte e anche lo sviluppo delle stesse? Vi auguro buon lavoro e grazie della vostra partecipazione ed è il contributo che date al Paese. Grazie.
Consigliere.
Sì, buonasera a tutti diciamo che mi accodo ai complimenti che vi spettano di diritto, perché è per noi che siamo da questa parte e vedere ogni volta dei volti nuovi, più o meno nuovi, perché io vi conosco, ma voi non mi conoscete.
Insomma, è sempre, è sempre una una cosa positiva per noi vedere che anche ai ragazzi viene proposta una una possibilità anche impegnativa di responsabilità, eccetera e viene accolta appunto, dicevo, io vi conosco alcuni di voi per vie traverse, voi non mi conoscete, ma conosco alcuni anche dei vostri genitori e anche a loro voleva. Volevo far raggiungere un una congratulazioni, sicuramente le congratulazioni, ma anche un ringraziamento, perché nella vita di oggi, che è un frullatore in cui ci devono stare 10.000 cose, farci stare anche un'altra come questa, però per noi è molto importante e che quindi voi conoscete l'importanza di questa attività, anche quello per noi è un segnale molto positivo e quindi volevo ringraziare anche i vostri genitori e che vi è vi accompagnano e vi sostengono in questa avventura, diciamo grazie ancora.
Allora ringrazio tutti, ringrazio Lo Presti.
La vicepreside maestre Cassis tutte e due Meccariello vicepresidenti e vi chiedo di abbandonare.
I banchi.
Grazie e buona serata.
Direi che allora possiamo andare avanti col suo punto punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco.
In realtà vi do notizie che voi tutti conoscete già perché le avrete lette sui giornali, certamente, ma mi pare doveroso informare anche direttamente il Consiglio comunale,
Alla fine di gennaio sono state pubblicate le sentenze del le 3 sentenze del Consiglio di Stato relative ai ricorsi presentati da dal Comune di Busto Garolfo, Casorezzo dal PLIS del Roccolo, dagli agricoltori erano stati presentati ricorsi con tesi opposte anche dalla ditta su holter e da Città metropolitana,
Che andavano appunto a rivedere i le 3 sentenze del TAR.
2 che annullavano e la terza, che invece accoglieva il progetto.
Purtroppo, il Consiglio di Stato?
Ha rigettato tutte tutti i ricorsi, i nostri, anche quelli di su oltre di e di Città, metropolitana e degli agricoltori che ci dice il Consiglio di Stato ci dice che.
Il TAR ha ben agito, annullando il.
Annullando le autorizzazioni le prime due volte, in particolare la seconda volta, perché in questo modo ha notevolmente migliorato il progetto di discarica, tant'è che ha tolto i rifiuti R 5.
Sostituendole con materiali naturali rifiuti R 5 che erano un terzo dei rifiuti del totale dei rifiuti previsti, e poi va avanti dicendo che, al di là di questi due aspetti, Città metropolitana si è comportata correttamente perché ha applicato,
Le leggi regionali in materia.
Quindi.
In questo momento stiamo studiando le sentenze perché stiamo valutando se poter ricorrere in Cassazione.
Con tutti i dubbi del caso, perché i tempi e le modalità non sono proprio quelle che.
Vanno diritte verso il nostro obiettivo.
Dalla prima valutazione, qualche elemento anche consistente ci sarebbe però insomma c'è un po' di tempo e lo vogliamo o meglio va ad usare intanto ARPA ha ripreso naturalmente i controlli per l'allestimento del design dell'invaso di discarica, controlli ai quali l'Ufficio dell'ufficio ambiente del comune di Busto Garolfo partecipa sempre con attenzione cercando di aver,
Il quadro più chiaro possibile.
In questo momento di più non so dirvi perché le possibilità che rimangono sono quelle che vi ho detto.
È stato valutato anche il Consiglio europeo, ma comunque sono tutte strade assolutamente complicate.
Grazie.
Se non ci sono interventi, passiamo al terzo punto all'ordine del giorno interrogazione in merito al contrasto alla criminalità e agli episodi di furto ai danni delle attività commerciali del paese, presentata dai consiglieri Binaghi d'Elia e Donadoni, lascio la parola al Consigliere Binaghi, ah, scusa alla consigliera d'Elia prego,
Buonasera a tutti interrogazione in merito al contrasto alla prima, alla criminalità e agli episodi di furto ai danni delle attività commerciali del paese, i sottoscritti consiglieri comunali, Francesco Binaghi. Patrizia d'Elia. Daniele Donadoni, premesso che sono ormai innumerevoli gli episodi relativi ai furti, specialmente notturni, ai danni delle attività commerciali del paese che si sono susseguiti in questi ultimi anni. L'ultimo di questi episodi risulta essersi verificato proprio pochi giorni fa ed è andato a interessare un'attività situata all'interno del centro storico, dunque proprio in una delle aree che dovrebbe essere tra le più sicure del Paese.
La situazione appare molto grave e certamente non sconosciuta alle autorità cittadine, in quanto si trascina ormai da diverso tempo e, tra l'altro, va a colpire le attività commerciali proprio durante un periodo già particolarmente difficile dal punto di vista economico sia generale sia specifico del territorio, così come testimoniano dalle varie chiusure e le attività storiche di questi ultimi mesi. Siamo ben consapevoli del fatto che, in materia di sicurezza, il Comune è solo uno degli attori che entrano in campo nella prevenzione dei crimini, in cui ovviamente giocano un ruolo importante le forze dell'ordine della magistratura. Tuttavia, riteniamo altresì che il Comune abbia degli strumenti per poter perlomeno contrastare l'escalation che è andata a realizzarsi negli ultimi anni, anche tramite l'installazione di sistemi di videosorveglianza. Altri strumenti indiretti ma efficaci sono rappresentati dall'illuminazione pubblica ed alla vivibilità del paese. Un paese vivo e illuminato è un Paese sicuro. I furti serali sono anche figli della situazione di U-Bahn di abbandono in cui versa il centro cittadino.
La sinergia e la collaborazione con le forze dell'ordine è importante, in quanto è fondamentale per poter richiedere i loro interventi in un'attività di segnalazione tempestiva. Relativamente all'ultimo punto, ricordiamo come, dopo la nostra interrogazione presentata a dicembre 2023, nonostante le risposte irridenti ed evasive in Consiglio comunale, l'Amministrazione si sia finalmente attivata per sollecitare l'intervento delle autorità sull'area di via Furato. Ci auguriamo quindi che la presente interrogazione conduca al medesimo risultato, avendo noi a cuore esclusivamente il bene e la sicurezza dei cittadini di Busto. Garolfo, visto l'articolo 54 del Testo unico degli enti locali sulle attribuzioni del Sindaco in materia di sicurezza, chiedono all'illustrissimo Sindaco di Busto, Garolfo, di relazionare sulle iniziative messe in campo per tutelare, direttamente e indirettamente, la sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali del territorio comunale. Va be'chiedono altresì che l'interrogazione venga trattata nel corso del prossimo Consiglio. Grazie,
Grazie.
Inizierei precisando che la sicurezza è un bene di grande, rivelano rilevanza per ogni comunità che abbraccia numerosi aspetti della vita di ogni persona, ma, più in generale, proprio di ogni comunità di tutto questo siamo ben consapevoli, e lì l'impegno a dire per migliorare i sistemi di sicurezza perché appunto riguardano tanti ambiti devono assolutamente essere un obiettivo rilevante di tutte le istituzioni preposte e lo è sempre stato anche per questa Amministrazione e voglio anche esprimere la nostra più sincera vicinanza ai commercianti ma anche alle associazioni, ad ad altre realtà, ai cittadini che si trovano,
A subire dei furti. Faccio anche presente che in questi 10 anni abbiamo sempre prestato grande attenzione a questa problematica e abbiamo attivato tutto quanto è nelle nostre possibilità,
Entrando nel merito dell'interrogazione, devo far presente che le premesse sono errate, certamente si deve sempre lavorare per contrastare la possibilità anche di un solo furto, ma di fatto non si può parlare di escalation di furti in questi ultimi anni, ce lo dicono i dati ufficiali forniti dalla Prefettura abbiamo a disposizione quelli dal 2013 al 2022,
Del PLIS del periodo precedente, non li abbiamo perché nessuno li ha mai richiesti e quelli del 2023 al momento non ce li forniscono, perché non sono stati ancora validati dal Ministero dell'interno arriveranno.
Verso giugno, ci hanno detto, riguarda i furti in abitazione, il dato più alto è proprio quello del 2013, con 105 furti, il più basso è quello del 2020, con 24. In linea generale, questo dato, pur con diverse oscillazioni, è in discesa.
I furti nelle attività commerciali in questo dato è compreso anche quello è l'associazione ad altri Enti, eccetera.
Per quelli il dato più alto è quello del 2019. Con 27 furti quello più basso è dell'anno precedente del 2018, con tre furti, in linea generale, i dati si sono mantenuti su numeri simili, ad eccezione, direi, di tre fasi.
Dove per situazioni specifiche ben note, ma anche.
Risolte dai carabinieri, si è assistito a un aumento di furti, appunto nelle attività commerciali.
Anche nelle scuole, negli edifici comunali, nel nostro Comune e anche in quelli limitrofi. In due di queste occasioni ho informato il Prefetto perché il problema si originava da persone residenti nel nostro Comune, sono perlopiù episodi legati a situazioni di fragilità sociale, tossicodipendenza, conosciuti e bloccati dalle forze dell'ordine. Veniamo alla videosorveglianza nel nostro Comune. Il sistema di videosorveglianza è stato attivato con la con l'Amministrazione Alli nel 2006 in quell'anno fu approvato l'apposito regolamento e furono installate le prime telecamere presso alcune aree esterne alle scuole, al Palazzo comunale e all'Ecocentro. Perlopiù più poi, naturalmente, negli anni sono state sostituite.
Non risulta alcun ampliamento, neppure una telecamera durante i cinque anni dell'Amministrazione Pirazzini, nella quale ricopriva il ruolo di Assessore alla Sicurezza, proprio la consigliera d'Elia, dal 2014 con l'arrivo di questa Amministrazione sono stati posti sotto so videosorveglianza, i seguenti siti, quattro telecamere nel piazzale ex Coop, tre telecamere al Comando di Polizia locale, quattro telecamere nel porticato di via Manzoni, sette telecamere nella zona interna al parco comunale, cinque telecamere in via Arconate, tre telecamere nelle aree esterne della scuola media caccia, tre telecamere in piazza Lombardia, tre telecamere nella piazza Corte del Circolo AOL cella 3 nel cortile del municipio 4 area, festa parcheggio il parco giochi, 4 zona abbia i biblioteca ex sala consiliare corpo C 2 nella facciata del Municipio, 3 in via Magenta 2 nel parco tra le scuole primarie TAR e l'infanzia vicini ai 1.003 interne alle scuole caccia tre interno alle scuole, TAR, 3 al cella duale Mentasti sono attualmente in fase di installazione, al.
Il Kers telecamere al centro polifunzionale e al parco giochi di Uccella. Abbiamo inoltre installato i portali di lettura targhe. Tutti i doppi, in modo da controllare ingresso e uscita. Sono in via Busto Arsizio via Legnano, SP 12 via Parabiago via Montebello, via Inveruno. Stiamo inoltre partecipando a un bando del Ministero dell'interno per due ulteriori portali e per la videosorveglianza in via Foscolo per l'installazione di portare di via Furato. Procederemo subito, anche con risorse proprie.
Per quanto riguarda l'illuminazione pubblica, faccio presente che già nel 2017 questa amministrazione attua un progetto con il quale vennero installati i corpi luminosi a LED nella gran parte del territorio comunale, che ci hanno permesso di avere una un'illuminazione più più intensa, per giunta risparmiando adesso con l'adesione alla convenzione, Consip sta per attivarsi un nuovo progetto per riqualificare le linee e l'intera illuminazione pubblica con led di ultima generazione per un valore dell'intervento di circa 1 milione 400.000 euro interamente a carico dell'operatore. Riguardo al paese vivo, faccio presente che in questi anni gli eventi in paesi sono più che triplicati rispetto ai periodi precedenti. Comunque molto molto difficile pensare di avere gente in giro ovunque, soprattutto negli orari notturni, quando.
Come anche voi ve dichiarate avvengano perlopiù i furti.
Sinergia e collaborazione con le Forze dell'ordine sempre attivata il contatto è costante e fattivo, siamo tra i pochi Comuni della zona che hanno già messo a disposizione dei carabinieri della nostra stazione e del Comando di Legnano il collegamento diretto dei portali e l'accesso all'anagrafe che possono così consultare in qualsiasi momento facilitando le loro attività di indagine e controllo.
Relativamente all'ultimo punto, mi dispiace deludervi sinceramente no, tra i Sindaci non si sono attivati perché a Busto, Garolfo è stata presentata un'interrogazione.
Questa volta abbiamo chiesto di partecipare al Comitato ordine e sicurezza pubblica perché ci erano arrivate segnalazioni circostanziate e affidabili di un nuovo rilevante aspetto, la presenza di armi come kalashnikov, fucile a canne mozze, questo è stato l'elemento che ha suscitato l'immediata reazione da parte delle forze dell'ordine del prefetto non che prima non si fosse reagito ma ci si affidava soprattutto alle forze sul territorio.
Con questo ulteriore segnalazione è apparso evidente che da soli non ce la possiamo fare. Quel blitz a cui probabilmente fate riferimento è stato solo un primo segnale. Le azioni, anche se meno visibili, stanno proseguendo e anche le 3 amministrazioni comunali e Busto Garolfo. Casorezzo Inveruno, interessate dalla problematica, stanno portando avanti quanto indicatoci dalle forze dell'ordine in un progetto condiviso.
Sarà un percorso lungo e complesso anche in questa sede. Io però desidero ringraziare il prefetto e le forze dell'ordine per l'attenzione e la disponibilità che ci stanno riservando. Grazie.
Prego consigliera d'Elia.
Allora intanto faccio una premessa che questa interrogazione non voleva assolutamente mettere in discussione l'operato del prefetto né delle forze dell'ordine, tutti in egual modo mi fa un po' specie che lei faccia riferimento all'Amministrazione Pirazzini, nella quale io ero Assessore alla Sicurezza. Lei sa benissimo che avevamo il problema del Patto dei stabiliti stabilità e pertanto non era possibile intervenire così come lei ha appena detto. Le ricordo altresì che c'era stato un ente, un progetto di videosorveglianza, pronto, quando vi siete insediati l'avete cestinato. Quindi, in realtà è una cosa a cui avete pensato dopo detto questo, in realtà mi fa anche piacere che lei arrivi qui in Consiglio comunale con tutta una serie di dati della Prefettura degli ultimi anni. In realtà, il dato di fatto certo, è quello che negli ultimi anni il Paese è caduto in un degrado più totale. Quindi o ne facciamo una questione di dati o lei probabilmente non è a stretto contatto con i commercianti che sono esasperati e non ne possono più e se lei ne fa una questione di dati, le dico che siamo a marzo ai primi di marzo e ci sono già stati quattro furti belli pesanti perché hanno subito diversi danni. Ora il periodo storico non è dei migliori post-Covid. Un sacco di te attività hanno chiuso e tante stanno facendo una fatica immane per rimanere in piedi, quindi la questa interrogazione era per capire ad oggi, visto che avvengono anche degli scippi in pieno centro, in realtà le telecamere vengono utilizzati per vedere chi sale sulla fontana e non per trovare il coppe i colpevoli di questi crimini.
Sì, signor Sindaco, si è così, quindi, se si va sulla Fontana o si tira via il marmo dal muretto, siete pronti ad andare a guardare, le persone vengono scippati in piazza e nessuno dice niente. Le chiedo altresì ha citato tutta una serie di telecamere nei parchi nelle scuole, le telecamere. Posso chiederle se è a conoscenza del fatto che le telecamere delle scuole terra non funzionano e della e della materna di Hall cella non funzionano perché adesso lei li ha citati? Come per dire, abbiamo un bellissimo impianto di videosorveglianza, ma in realtà, ahimè, qualcosa forse non funziona. Quindi io ho a cuore, essendo anche un commerciante o paura la sera è un disastro e andare in giro. Fortunatamente non ho mai subito nessun tipo,
Nessun tipo di furto o di danno, però può chiedere, mi spiace tirarlo in ballo all'Assessore campetti che all'interno della chat negli ultimi giorni c'è stata insomma non poca attenzione su questa cosa, quindi poi alla sua coscienza ci mancherebbe.
Peccato che non possono rispondere magari risponderò dopo perché, insomma, le cose non stanno come dice lei, ma non posso quarto punto all'ordine del giorno interrogazione inerente i debiti fuori bilancio per per i danni del 24 luglio 2023 presentata dal Gruppo Lega Lombardia sono il Salvini,
Do la parola alla consigliera Lunardi, prego.
Do lettura dell'interrogazione.
I sottoscritti Lunardi Sabrina Gatti, Giuseppe Gorla, Daniele consiglieri comunali del Gruppo Lega Lombarda, Salvini, Busto Garolfo, tenuto conto che.
Con delibera numero 132 del 12 settembre 2023, la Giunta comunale rideterminare le spese occorse per gli interventi di somma urgenza, per il ripristino in sicurezza della viabilità comunale di parchi e dei giardini causate dal violentissimo nubifragio del 24 luglio 2023 per un importo complessivo di 75.649 60 rispetto a quanto stimato inizialmente con delibera di Giunta numero 126 del 10 agosto 2023 di euro 47.418 e 88,
Tenuto conto che nella delibera di Giunta numero 132 del 2023 le spese di somma urgenza sono state approvate. Viste le perizie giustificate redatte nella forma di computo metrico i quadri economiche costituite dalla contabilità finale dell'impresa FIGC e di Marino, Francesco e figli S.r.l. Che ha eseguito i lavori con la controfirma del responsabile dell'area demanio e patrimonio e medie e immobiliare, esponendo i giorni le ore le attrezzature utilizzate, l'area di intervento, anche se a volte indicate genericamente per taglio di piante dalla sede stradale, ad esempio di via Filzi e via Don Minzoni senza che fosse certo, è chiaro che le piante rimosse fossero di proprietà comunale o di privati. Tenuto conto che nella delibera di Giunta numero 132 è allegate nel consuntivo dei lavori della ditta FCC, anche la spesa con indicato privato per il taglio di via in via Filzi della pianta battuto dalla bufera, con interventi eseguiti nei giorni 1 2 3 22 e 25 agosto 2023 per una spesa di 4.961 ai 50 che sommato all'IVA del 22% e da un totale di 6.053 0 3 che state inserite nelle spese di somma urgenza, tenuto conto che con delibera numero 35 del 28 settembre 2023, la maggioranza del Consiglio comunale, richiamando la delibera di Giunta numero 126 del 10 agosto e numero 132 del 12 settembre e la relazione del responsabile dell'area demanio e patrimonio immobiliare ha approvato la spesa per un totale di 75.649 60,
Chiedono.
Se l'Amministrazione comunale per gli interventi effettuati dalla ditta F C, C e D Marino, Francesco e figli S.r.l. Su parti private, come indicato nel dettaglio e spese, ha chiesto e ottenuto il pagamento da parte del privato di euro 6.053 0 3 chiedono chi ha verificato l'effettiva esecuzione degli interventi elencati dalla ditta FCE di Marino, Francesco e figli S.r.l. E la competenza comunale e non privata e chiedono la discussione dell'interrogazione nel prossimo Consiglio comunale. Ora diciamo che la questione.
Non mi ricordo se devo illustrare o devo aspettarmi la risposta.
Cioè diciamo che le domande sono due, se mi volete rispondere e poi.
Okay, grazie.
La parola all'assessore campetti, eccoci buonasera, sì, come indicato dalla.
Dall'interrogazione, appunto il, i lavori fatti per via. Fabio Filzi son stati oggetto di un computo che, tra parentesi, è scritto privato quindi separato da quelli che sono stati appunto di competenza comunale. Diciamo che subito dopo l'avvenimento con ordinanza 51 del 26 7 2023 è stata fatta appunto un Nord, un'ordinanza di rimozione di quel di quell'albero ai privati e era proprio si intimava lo sgombero di via Fabio Filzi da alberatura accaduta la proprietà privata su sede stradale, quindi il primo step è stato fare l'ordinanza alla quale non è non c'è stato seguito e quindi il Comune si è dovuto sostituire chiaramente alla parte privata, proprio per poter prima di tutto per mettere la circolazione e mettere in sicurezza l'area. E questo è stato fatto, è stato fatto appunto, come avete citato, dalla dalla dalla dalla dall'impresa, f, c g e di Lonate Pozzuolo, è passato il è stato poi prevista una notifica con un'ingiunzione di pagamento ai che è stata notificata, appunto, a in solido ai due, ai due ai due proprietari, perché si tratta di due persone e dove si chiede l'importo dei lavori in questione che, come è stato indicato.
È appunto di 4.961,50 oltre all'IVA, quindi 6.053,03, come previsto, in realtà il ha ricevuta questa ingiunzione di pagamento, i proprietari hanno chiesto un incontro con l'Amministrazione e gli uffici che hanno chiaramente ottenuto per chiarire la situazione, si è presentato l'assessore per per l'amministrazione, l'assessore Di Girolamo per gli uffici il responsabile del dell'ufficio demanio e patrimonio immobiliare,
Dove loro hanno più insistito molto sul fatto che provvederanno a fare un ricorso perché non pesano si ASP siano spese loro l'Amministrazione e il Comune ha ribadito la posizione e attua e ha attivato tutto l'iter appunto per il per il recupero del credito chiaramente che è stato però.
Notificato e quindi regolarmente notificato. La seconda domanda, invece, che chiedeva chi è irresponsabile chi ha controllato chiaramente il? Il responsabile unico del provvedimento è l'architetto era all'epoca l'architetto Sanguedolce, perché nel momento in attualmente non è più nell'organico del comunale e si è occupato lui, come lo lo dimostra appunto la l'attestazione del controfirma di tutti i consuntivi che sono stati presentati, sia del.
Dell'esecuzione dei lavori nelle varie ha seguito tutto l'iter, sia poi nel nel corretto nel corretto consuntivo, quindi nel corretto addebito delle spese relative.
Basta.
Grazie.
Prego consigliera Lunardi sì, allora preso atto che al al privato, anche perché era l'unico documento allegato nel consuntivo della ditta case che egli ha eseguito, i lavori in cui era indicato privato, però io quello che volevo sottolineare era un'altra cosa, anche perché le somme di questo intervento sono state importante perché stiamo parlando di oltre 73.000 euro, anzi quasi 74.000 a questa società e gli interventi sono durati per tanto tempo. Non è stato una giornata, cioè diciamo che l'intervento della ditta è durata dal 25 luglio fino al 7 agosto e del 16 agosto fino al 6 settembre. Quindi diciamo che l'urgenza, a mio parere, doveva essere non solo documentata con una perizia della società che ha dettagliato i lavori eseguiti, ma anche con delle fotografie in cui fosse possibile, per trasparenza, individuare le aree di intervento perché in tanti vie che sono indicate nel in questo, in questo elenco dei lavori ci sono via Fosse Ardeatine e via Don Minzoni in cui non ci sono piante comunale e quindi il dubbio, al di là di questa pianta che è stata per parecchio tempo sulla via perché era in corrispondenza anche di via San Remigio. Presumo che sia questa la pianta che ha comportato per diverso tempo il blocco della sede stradale. Diciamo che, siccome sono soldi pubblici, siccome comportano un debito fuori bilancio, perché non sono previsti nel bilancio? Visto l'evento atmosferico importante e la delicatezza della questione, la perizia, ritengo che dovesse esservi, ma prima di tutto documentata, meglio, anche perché i dubbi rimangono,
E poi, come giustamente avete detto, se il privato avete fatto comunque la richiesta con ingiunzione, com'è giusto che sia. Ok, quindi diciamo che sono soddisfatta. In parte mi auspico e spero che no che non si verifica un evento come quello che è successo il 24 luglio, però una maggiore attenzione nel nel sostenere delle spese che devono essere adeguatamente documentate. Grazie, non si può parlare.
Scusi.
Va bene, andiamo avanti.
6, quinto punto all'ordine del giorno, mozione proroga funzionamento, teleriscaldamento presentata dal Gruppo Lega Lombarda Salvini do la parola di nuovo alla consigliera Lunardi, prego,
Allora i sottoscritti Lunardi Sabrina, Gatti, Giuseppe Gorla, Daniele consiglieri comunali del Gruppo Lega Lombarda, Salvini, Busto Garolfo, premesso che, tra il Comune e la ditta tesi in data 13 maggio 2013, dopo l'aggiudicazione con un bando pubblico veniva stipulato un contratto per la gestione trentennale dal 4 marzo 2013 al 3 marzo 2043 del servizio pubblico di distribuzione dell'energia termica per mezzo di reti di teleriscaldamento prodotta da centrali di cogenerazione di teleriscaldamento e per la progettazione, realizzazione e gestione dell'impianto di teleriscaldamento del Comune di Busto Garolfo, premesso che con determina numero 93 del 9 febbraio 2018 dell'area demanio e patrimonio immobiliare, questo Comune autorizzava la ditta SMEA a me S.r.l. A succedere alla ditta tesi S.r.l. Nella conduzione della gestione del servizio di teleriscaldamento, con relativa assunzione a proprio carico di tutti i rapporti giuridici attivi e passivi originariamente facenti capo alla citata ditta tesi S.r.l. Premesso che, in data 22 novembre 2018 la ditta SMEA M e il Comune sottoscrivevano il contratto di servizio per la fornitura e gestione del servizio pubblico di teleriscaldamento e la realizzazione delle opere ad esso connesso per il periodo dal 4 marzo 2013 al 3 marzo 2043 la ditta tesi S.r.l. Assumeva il ruolo di impresa ausiliaria e, ai sensi dell'articolo 89 del decreto legislativo 50 del 2016 nell'esecuzione del contratto in oggetto e per effetto dell'avvalimento dei requisiti posseduti.
Premesso che durante il sopralluogo del 28 settembre 2023, finalizzato ad accertare lo stato di conservazione delle apparecchiature presenti in centrale termica con particolare riferimento al loro effettivo funzionamento impiantistico, ha riscontrato una pluralità di inadempienze a carico del gestore attuale e dell'impresa ausiliaria inerenti i diversi profili di esecuzione del contratto con particolari riferimenti a all'omessa esecuzione degli interventi di riqualificazione e nei tempi e nei modi indicati nell'offerta tecnico economico di gara.
B all'omessa di quali FAQ e riqualificazione degli impianti di fornitura calore nell'edificio comunale ERP di via San Remigio, c all'omesso versamento dei corrispettivi contrattualmente previsti, di alla sospensione e interruzione di pubblico servizio, nonché alla rimozione di componenti delle pompe di calore presso la piscina comunale gestita da terzi concessionari.
Premesso che con delibera della Giunta comunale numero 146 del 25 ottobre 2022, è stato disposto l'avvio al procedimento di risoluzione del contratto di servizio per la fornitura e gestione del servizio pubblico di teleriscaldamento e per la realizzazione delle opere ad esso connesse per il periodo 4 marzo 2013 3 marzo 2043,
Premesso che, con comunicazione del 26 ottobre 2022 numero protocollo 25 248 a firma del responsabile dell'area demanio e patrimonio immobiliare veniva comunicato alla società tesi e ASM e AM S.r.l. L'avvio del procedimento di risoluzione contrattuale in cui venivano comunicate le relative contestazioni, premesso che le controdeduzioni pervenute al protocollo comunale del 20 e 4 novembre 2022 da parte dell'avvocato Alessandro Andrea an Anderloni dello studio legale Anderloni di Milano nell'interesse delle società concessionarie di cui sopra non hanno consentito di superare le criticità contestate. Premesso che con delibera numero 90 del 30 maggio 2023, la Giunta comunale prendeva atto del procedimento finalizzato alla risoluzione per inadempimento del contratto di servizio per la fornitura alla gestione del servizio pubblico di teleriscaldamento e per la realizzazione delle opere ad esso connesse per il periodo 4 marzo 2013 3 marzo 2043, premesso che con determina.
Numero 487 del 16 giugno 2023, il responsabile dell'area demanio e patrimonio immobiliare dichiarava risolto il rapporto contrattuale in essere con la società SNAM S.r.l. Con sede e con la società tesi S.r.l. Di cui al contratto del 22 novembre 2018 modificativo e integrativo del contratto del 13 maggio 2013 e del 1 ottobre 2015 per l'esecuzione di interventi di fornitura e gestione del servizio pubblico dei teleriscaldamento e per la realizzazione delle opere ad esso connesse per il periodo dal 4 marzo 2013 al 3 marzo 2043 per grave inadempimento, tenuto conto che con determina 795 del 31 ottobre 2023 il responsabile dell'area Risorse strumentali dopo la consegna degli impianti di teleriscaldamento, per garantire il servizio di riscaldamento negli stabili comunali a con affidamento diretto incaricato del servizio e la ditta Gaio da ottobre 2023 fino a settembre 2025 per 48.915,76 euro.
Ritenuto che l'Amministrazione ha deciso la dismissione del teleriscaldamento senza considerare le ripercussioni negative di tale scelta, presa senza alcun confronto nelle opportune sedi istituzionali, Commissione al riassetto del territorio e considerando solo la relazione dell'ingegner Berti, mentre sarebbe stata opportuna, una Commissione era stato il territorio con esperti che analizzasse dei costi di realizzazione con valutazione anche dei contributi pubblici. Costi di manutenzione ordinaria e straordinaria efficienza energetica, sostenibilità ambientale, ritenuto che la delibera di Giunta del 24 aprile 2023 relativi agli interventi di efficientamento energetico nella scuola Tarra, caccia, Palazzo comunale Piscina comunale, prevedono opere per dismettere il teleriscaldamento, con contributi pubblici che presuppongono il rispetto del cronoprogramma dei lavori con dei termini da rispettare che, nel caso delle scuole terra era fissato al 31 agosto 2023 per l'ottenimento dei contributi GSD euro 236.500 che non sono stati rispettati. Ritenuto che la dismissione dell'attuale impianto di teleriscaldamento comporta ingenti somme da pagare per la posa di nuovi impianti di riscaldamento per le utenze private asilo nei Miller, parrocchia condominio San Giovanni condominio Raffaello, attualmente collegati al teleriscaldamento,
Considerato che alcune società hanno mostrato interesse nella gestione del teleriscaldamento e potrebbero con bando pubblico subentrare qualificando l'impianto con la posa di nuovo cogeneratore impiantistica senza alcun co, senza alcun esborso per il Comune e che e per miglio e con migliore tariffe per gli utenti. Impegna il Sindaco e la Giunta a garantire anche per le utenze private il servizio di teleriscaldamento, come per quelle comunali fino a settembre. 2025 a sospendere gli interventi di efficientamento energetico nelle strutture comunali incompatibile con il teleriscaldamento, ad esempio, come la posa di caldaie a condensazione, in attesa delle opportunità ancora aperte di subentro di altra società senza alcun costo per il Comune per la gestione del teleriscaldamento. Ora vado ad illustrare velocemente.
Anche se poi c'è adesso è ho ritenuto opportuno una una cronistoria perché l'argomento è delicato e la questione, secondo me, è essenziale. In questo momento sono sono diversi. Allora, innanzitutto la questione è che questa scelta per per forza è impattante nei confronti,
E sia delle strutture comunali che anche delle strutture private. Perché comunque le strutture private? Adesso ho fatto un piccolo errore nella nella mia anticipo per quanto riguarda la, la comunicazione la determina 795, in cui la gestione del teleriscaldamento è garantito fino al 30 aprile.
Quindi, al di là di questa questione, il problema vero è che mentre si stanno nel nel triennale che poi esaminerà, esamineremo nel DUP. Sono previsti dei lavori di efficientamento energetico in cui, soprattutto nelle strutture della piscina, del delle scuole Tarra caccia e anche del del Municipio diciamo che.
Nelle strutture private in questo momento che all'origine avevano partecipato all'allacciamento del teleriscaldamento, si troverebbero dall'oggi al domani a dover sostenere delle spese per mettere degli impianti che di riscaldamento. Allora io mi sono informata e per sostegno per l'asilo. Ad esempio, nei Miller dovrebbe sostenere una spesa di circa 120.000 euro per sostituire l'impianto di teleriscaldamento. Quindi è una questione molto delicata, poi un'altra questione importante. Ritengo che sia la possibilità di recuperare il sistema di teleriscaldamento, perché se qua, se una società si aggiudica un appalto e non lo rispetta, secondo me la cosa normale sarebbe stato quello di fare un'analisi della situazione in essere del valore in essere dell'intero impianto e valutare se ci fossero le condizioni per la prosecuzione e il rilancio del teleriscaldamento.
Voglio ricordare che quando era stato fatto il bando nel 2011 del teleriscaldamento, il valore dell'impianto tra la struttura e le reti che ci sono aveva un valore di 1 milione 536.000 euro, che è un importo importante nello stesso tempo, nel momento in cui era stato,
Sottoscritto questo questo contratto, la testa tesi aveva preteso dal Comune che aveva sostenuto delle spese per 250.000 euro la abbattimento dei fumi e quindi un adeguamento per 250.000 euro per il funzionamento del cogeneratore, ora il cogeneratore, né se avesse funzionato e non ha mai funzionato, avrebbe comportato l'applicazione di accise ridotte defiscalizzati con un risparmio di circa il 20% sul totale delle spese che in termini economici, in 10 anni si possono quantificare in 800.000 euro. Un'altra cosa è particolare è che nel 2014 nella piscina comunale che comunque.
E ha un impatto per quanto riguarda l'utilizzo del teleriscaldamento e di circa un terzo dei con dei consumi, e sono stati affrontati e spese per la posa di un cogeneratore per una spesa complessiva di 500.000 euro. 500.000 euro che sono poi stati buttati al vento perché queste apparecchiature non sono mai funzionate. Ta di questo c'è anche traccia nel progetto esecutivo del novembre 2023 sul PRU, Su quello che volete realizzare sempre nella piscina nella piscina, nel programma nel programma triennale che ci sono che c'è negli atti nel DUP e che rischia che, se richiamiamo il documento di Giunta, è indicato a pagina 18 di questo progetto esecutivo che queste apparecchiature di pompe geotermiche che erano state installate nel 2014 e per cui il Comune aveva preso anche delle somme da parte di Regione, 300.000 euro non sono mai state utilizzate, tant'è che sono inutilizzabili. Quindi anche qua c'è un ulteriore spreco di denaro pubblico. Ora, a fronte di tutta questa situazione, e poi quando voi parlate di green, allora questo questa scelta non è a impatto ambientale pulito, perché voi, per poter installare le pompe di.
Pompe di calore e le pompe geotermiche. Comunque perché possano funzionare, perché per garantire, nei momenti di maggiore necessità, quindi di maggiore riscaldamento, è necessario la posa di caldaie, tant'è che nel progetto si parla anche lo stesso ingegner Berti parla, parla di progetto ibrido. Questo comporta comunque un impatto ambientale, perché comunque.
Sono impattanti anche quella CO. 2, a differenza del teleriscaldamento, in cui c'è solo delle l'escursione dei fumi nel nella centrale termica fornite dal cogeneratore. Quindi tutto questo per dire poi, magari mi sono persa de del delle parti importanti, ma penso che le cose salienti siano queste.
Per dire che l'importante di questo di questo noi riteniamo essenziale. Aprire.
Di fare una valutazione economico dell'impianto. Attualmente, visto che ci sono delle società che sono disposti a finanziare questo il rilancio del teleriscaldamento, ma non con una convenzione trentennale con una convenzione decennale e Chicco che possa comportare un una riduzione delle tariffe, perché comunque con l'applicazione delle accise defiscalizzati ci sarebbe e poi il cogeneratore potrebbe funzionare anche generando corrente elettrica autoprodotta riducendo anche i consumi. Per quanto riguarda i consumi. Élite.
Elettrici, dopodiché io.
Credo di aver espresso in sintesi.
Il mio pensiero,
Bene, do la parola all'assessore Di Girolamo.
Grazie e buonasera a tutti, ma non era mia intenzione andare punto per punto a rivedere, perché qualche inesattezza c'è stata qualcosa di preciso, c'è quindi però altrimenti non penso che sia funzionale alla discussione andare punto per punto provo.
Ah, invece entrare un po' nel merito di quello che è realmente la problematica, perché la problematica che abbiamo in questo momento problematica, la scelta che abbiamo in questo momento è quella di.
Riqualificare quella centrale termica, quindi mantenere il teleriscaldamento, oppure scegliere altre.
Altre tipologie di impianti di diversa tipologia, magari andando a metterli come abbiamo nei progetti che ha citato prima direttamente negli edifici che devono essere serviti ora per fare questa scelta, naturalmente dobbiamo anche tenere in considerazione alcuni fattori, il primo fattore, naturalmente, la fattibilità tecnica, ma su questo non abbiamo, diciamo, grandi problemi, né in un senso né nell'altro c'è l'impatto ambientale che va considerato e ma c'è l'economicità e la convenienza di dalla scelta che uno deve fare quindi,
Partendo dall'economicità della Shoah e della scelta che che un'Amministrazione deve garantire, dobbiamo partire dal presupposto che oggi gli enti pubblici, da qualche anno gli enti pubblici devono acquisire, diciamo il gas piuttosto che l'energia elettrica dalle centrali di committenza. Nel nostro caso ci affidiamo a Consip, quindi.
Il Comune può andare fuori da quest'eccetera, dalle committenza, si può andare fuori da questa le committenza, ma deve naturalmente dimostrare la convenienza di questa di questa, di questa azione, altrimenti non può farlo o comunque lo farebbe con con qualche problema.
Quindi, cosa cosa pensiamo, che cos'è cosa abbiamo fatto per poter iniziare a fare la prima, la prima valutazione, la prima scelta siamo partiti appunto da un'analisi della Commissione, economicità dalla convenienza, i dati ce li abbiamo, tutti, c'abbiamo sia i dati di quello che succedeva,
Con la gestione SMEA, ma?
I costi del teleriscaldamento e quello che invece il Comune pagava con sistemi di riscaldamento tradizionali perché grossa pa Grog, grande parte degli edifici comunali non sono allacciati al teleriscaldamento, non sono mai state allacciate il riscaldamento, le scuole Mentasti non sono mai state allacciate, la scuola di Roccella, ad esempio, non è mai stata allacciata, quindi noi abbiamo il dato preciso di quello che il Comune spende spendeva inc e spendeva in queste strutture con gas acquistato da Consip produzione caldaie tradizionalissima, niente di di ultima generazione.
E abbiamo questi numeri, quindi.
Anno 2019 CONS Meehan, il costo del calo del 3, il teleriscaldamento era medio medio annuo era pari a 108 euro virgola 75 al megawatt ora.
Con le le caldaie tradizionali e gas acquistato, convenzione Consip 67 euro virgola quant'49 ha negato ora.
Poi abbiamo il presente ora, la centrale è gestita dal Comune e con con la gestione comunale, il teleriscaldamento produce un calore che costa 153 euro virgola 78 al megawatt, ora con il costo del gas a 0,94.
Con sempre il gas a 0,94, noi scaldiamo gli edifici con caldaie tradizionali a 106 euro virgola 66 al megawattora, quindi anche qua siamo di gran lunga con costi più bassi rispetto al teleriscaldamento e poi veniamo al futuro.
La proposta che è stata protocollata da quella società, lei l'unico errore che le faccio notare adesso le scrive nella mozione alcune società hanno mostrato interesse, no, c'è stata una sola società, un solo tecnico che ho mostrato interesse e, dopo.
Varie volte che questa tecnica si è presentato, gli abbiamo chiesto di presentare il suo progetto per poterlo valutare, questo progetto è ancora in fase di valutazione, perché gli aspetti sono tanti, però a livello di costi son scritti ben chiari, quindi li abbiamo potuti anche analizzare.
Nella proposta di questa società privata.
Il il costo che propone con un costo del gas a 0,93, il pro il calore prodotto costerebbe 142 euro al megawatt, ora noi, con lo stesso prezzo del gas.
Con una centrale termica tradizionale spenderemmo 105 euro virgola 3.
Quindi, anche qua passato presente e futuro i numeri parlano chiaro, non c'è interpretazione.
Lei faccia conto che, ipotizzando?
Questa la di accettare la proposta che sta protocollata in un solo anno, in un solo anno, al prezzo di 0,94, il Comune, si vedrebbe pagare 64.500 euro in più di per riscaldare gli scopi edifici,
Ora non mi sembra proprio una una proposta al risparmio garantito, è quella che è stata protocollata e comunque io mi chiedo sempre come fa un ente a giustificare in questa fase, nella quale quella centrale che ha impianti del 1993 quindi vanno totalmente riqualificati per e anche la proposta che sta protocollata prevede il completo rifacimento della centrale per un investimento di circa 1 milione 300.000 euro 1 milione 285.000 se non ricordo male come fa un ente a decidere di abbandonare il mercato garantito Consip,
E aderire a una convenzione con un privato che gestisce i la centrale termica e fa pagare il calore di più di quello che il Comune attualmente paga con sistemi tradizionali, non sto parlando di impianti di ultima generazione, per i quali aggiungeremo anche dei vantaggi che ora non sono stati calcolati.
Per quanto riguarda l'impianto ampia e l'impatto ambientale, io mi devo rifare, non essendo un esperto alla relazione che un tecnico incaricato dal Comune e quindi competente e responsabile di coloro che scrive.
Ha scritto e dice l'adozione di impianti localizzati permetterebbe di sfruttare le ultime tecnologie in materia di fonti rinnovabili abbinati a pompe di calore e geotermia, con indubbi benefici sulla riduzione delle emissioni inquinanti, io a questo di Offida due suquesto mi devo fidare del tecnico che abbiamo incaricato.
Quindi, venendo un po' agli impegni che ha richiesto,
Allora le utenze private ad oggi non hanno fatto nessuna richiesta di proroga del servizio oltre i tempi stabiliti dal contratto,
Se questo avverrà, naturalmente, analizzeremo e valuteremo la richiesta.
L'ASP poi la seconda richiesta che faceva nella mozione la sospesi e per cui io ero rispondo, la sospensione degli interventi di efficientamento energetico nelle strutture comunali ed è la presentazione delle richieste di contributi a fondo perduto, non può essere sospesa perché ad oggi questa soluzione risulta essere la più vantaggiosa, rinunciare a priori, del resto la possibilità di richiedere e quindi avere risorse economiche a fondo perduto ritengo equivalga a procurare un danno all'Ente, quindi ritengo che la sua richiesta sia inaccettabile. Grazie,
Prego consigliera Lunardi.
Allora basta fare un passettino indietro nella sua analisi e c'è il passettino indietro, è questo il allora premesso che lei ha fatto una comparazione dei costi sulla base della della convenzione SMEA, ma ma si dà il caso che SMEA me così come tesi ha sempre utilizzato le caldaie che dovevano essere SUAP di supporto e il cogeneratore e non il cogeneratore quindi diciamo che sono caldaie datate in cui non sono mai state fatte delle manutenzioni e per cui fare una comparazione come ha fatto lei è assurdo perché non sono comparabili.
Poi la questione della del bando, allora quindi la la situazione è andata, è stata questa con i costi maggiori, perché non funzionava il cogeneratore che avrebbe comportato la defiscalizzazione delle accise con un importante risparmio le accise per nel caso in cui fosse e avesse funzionato il cogeneratore sarebbero state di 0,0125, Contri alle accise ad uso civile con il funzionamento delle caldaie che c'erano che dovevano essere solo a supporto con un costo di 0,189. Poi lei mi fa una un'analisi in cui il per una valutazione diciamo che,
Il tecnico che ha formulato questa proposta, l'intento era quello di rilanciare il teleriscaldamento, perché lo ritiene e anch'io, lo ritengo una risorsa importante che possa comportare dei risparmi. Per avere la certezza di questo bisognerebbe fare una valutazione dell'impianto, attualmente, fare un bando di gara in cui vi viene venisse indicato il, la riqualificazione e degli investimenti che tesi prima e ISMEA un poi non hanno mai fatto. Lei ben ricordava che le scuole Pasquali e non sono mai state collegate, ma guarda caso, nel progetto originale le scuole, Pascoli e la caserma dei Carabinieri avrebbero dovuto essere collegati. Chi ha cambiato il progetto? Avete scelto voi di cambiare il progetto perché venisse collegato Lerra la allerte di San Remigio nel 2018, in questo contratto questo non è mai avvenuto in questo contratto. Era era previsto, era previsto in questo contratto che ci dovesse essere presentato, ma stiamo parlando nel 2018, il.
Allora, siccome è stato inizia, il contratto è iniziato nel 2013 nel 2013 c'erano degli impegni degli investimenti ben precisi da fare e non sono stati fatti perché le riduzioni dei costi delle tariffe e i benefici si sarebbero dovuti verificare fin dall'inizio, quando siamo nel 2018 in cui il con determina l'aria Demanio concede i subentri Asmea ma che tra parentesi ISMEA ma non aveva le caratteristiche.
Per garantire il servizio 24 ore, le persone addette, e quindi non aveva le caratteristiche per poter fare questo servizio, è stato cambiato il progetto, non prevedendo più l'estensione del tele, del delle reti di teleriscaldamento, alle scuole Pascoli e alla Caserma dei Carabinieri, ma prevedendo le 1 modifica facendo l'efficientamento della struttura ERP e di San Remigio 2018, questa non è stata fatta questo. Questo non è stato fatto, quindi i sentori che ci fossero dei problemi nel rispetto di questo contratto ci dovevano già essere. Allora adesso lei fa un'analisi di quali sarebbero i benefici facendo confusione. Non so se volutamente tra il fatto che il cogeneratore non ha mai funzionato e quindi i costi applicati sono stati maggiori rispetto alle alle possibilità potenziale che ha questo impianto, perché il, il teleriscaldamento, così come l'efficienza energetica. Ci sono dei bandi anche per il teleriscaldamento che non avete mai preso in considerazione. Quindi il secondo me per una analisi veramente completa.
Sarebbe necessario che venisse, come ho detto all'inizio verificato, il valore in questo momento dell'interesse dell'impianto, fatto un bando in cui si preveda l'efficientamento e ovviamente sostituendo tutte le compie il cogeneratore completamente tutta la sua compro antistorica, per poi.
Rilanciarlo e anche in vista del delle nuove utenze che sono previste, come ad esempio il palazzetto dello sport, perché le problematiche di questo impianto del teleriscaldamento sono sempre state quelle che c'erano dei problemi per il numero di utenze e soprattutto nel periodo estivo perché nel periodo estivo l'impianto, dovendo fornire acqua calda sanitaria, soprattutto nei condomini e anche nella piscina, doveva sempre essere in funzione solo che c'erano poche utenze collegate, visto che ci sono delle c'è uno sviluppo positivo in questo senso. Io non riesco a capire perché non si riesce a ragionare per.
Rilanciare e salvare questo impianto non lo capisco, perché quando lei dice concorsi si risparmia, il cogeneratore può funzionare, o non solo per il riscaldamento, ma anche per la corrente elettrica, ripeto, con una auto produzione che comporterebbe l'azzeramento delle spese della corrente elettrica di tutti quelli che sono collegato e quindi io non riesco a capire la vostra chiusura completa su questa questione.
Passo la parola all'assessore Di Girolamo.
Ci provo, ma l'argomento veramente ampio o?
La comparazione che ho fatto io è stata semplicemente quella dei costi derivanti dalla formula contrattuale che era prevista nel contratto con SMEA, c'è una formula che portava poi a definire qual erano i costi del megawatt.
In quella formula le accise erano neutre non incidevano quindi quindi è vero, le accise in quella formula non avrebbero prodotto nessun vantaggio economico o perlomeno avrebbero prodotto un vantaggio economico per il gestore che le avrebbe potute incassare come margine.
Ho fatto il paragone anche col futuro, perché quel progetto che è stato depositato in Comune ha riproposto la stessa identica formula che era nel contratto primo, contesi e poi con SMEA, quindi non è che mi sono inventato io se lei,
Ha avuto modo di vedere quel progetto perché se ne ha parlato prima, vuol dire che l'ha visto perché ha detto dei dettagli che fanno intendere che lei quel progetto lo ha, è a conoscenza di quel progetto, se lei va nella pagina nella quale.
Diciamo, vengo, viene dettagliato come si fa arrivare al costo del gas, c'è una formula matematica, è il prodotto di quella formula matematica, quello che ho detto io prima peccato che noi, a quel costo del gas, produciamo calore a minor prezzo, quindi cosa facciamo? Dobbiamo aderire a questa questa proposta per quale motivo mi sfugge la motivazione veramente io capisco tutto essere,
Convinti che il teleriscaldamento sia il futuro, ma ma purtroppo i dati ci dicono un'altra cosa, non c'è una chiusura a prescindere quell'impianto, secondo me non doveva essere nemmeno riattivato nel 2013 2012, quando è stato messo a gara, perché già allora venivano una storia di problemi ed è stato chiuso, ed è stata la società che lo gestiva che era municipalizzata Sab, sa che non ha, non è andata a buon fine,
Andare a riproporre questa riqualificazione con l'estensione della rete del teleriscaldamento. Ha prodotto che arrivasse quell'offerta che è arrivata e un secondo dopo un secondo dopo l'Amministrazione, allora ha scelto di fare una appendice a un contratto stralciando l'estensione di rete perché era non era producendo il progetto e quindi veramente era un progetto che siamo stati in piedi. Allora e qui e questa è la conseguenza di quello che è successo ora andare ostinarsi, abbiamo, abbiamo sbagliato. Una volta non vorrei ripetere lo stesso errore per la secondo bar terza volta, tra l'altro guardi se io fossi stato uno che sceglieva le soluzioni più comode in questo momento, poi avrà scelto sicuramente quello che propone lei, perché la cosa più comoda per tutti e per tutti, solo che non aveva più giusta, e io cerco di fare quello che ritengo giusto, secondo gli elementi che ho naturalmente,
Grazie.
Prego consigliere d'Elia.
Sì, Assessore.
Abbiamo ascoltato tante tante caratteristiche, insomma di quello che è successo e su questa problematica in questi 10 anni, in realtà, però, secondo me qua si è perso un po' di vista quello che è il punto fondamentale, ovvero a me va bene che l'Amministrazione faccia le comparazioni sugli immobili che hanno un riscaldamento di tipo tradizionale con quelli allacciati al teleriscaldamento ma in realtà non si è tenuto conto però dei condomini, quindi dei dei cittadini che usufruiscono di quell'impianto.
Quindi, secondo me, la mancanza che c'è stata da parte dell'Amministrazione e me lo permetta io non voglio entrare sulla parte tecnica, non sono un tecnico e non posso sindacare però da quello che è chiaro in realtà e che lei prima ha detto anche dei costi a chilowattora a me sorge un dubbio quando lei mi parla di 108 euro al megawattora nel 2019. Mi viene da chiederle se lei dice questi numeri, cosce co con.
In coscienza del fatto che il cogeneratore cogeneratore non era attivo e quindi, se mi fa una comparazione del genere su degli immobili comunali, quando riscaldamento tradizionale è ovvio che non viene, non è conveniente e quindi vi porta a ragionare per dire di, smettiamo il tutto,
Cioè, in realtà, per 10 anni i cittadini, almeno per quanto riguarda gli di condominio allacciati al teleriscaldamento, non essendo in funzione il cogeneratore, hanno pagato molto di più.
Molto di più perché non hanno potuto usufruire DEF della de Gescal defiscalizzazione così.
Ma in realtà non sembra così dai documenti che abbiamo in nostro possesso e anche perché c'è stato l'intervento a suo tempo sono stati spesi dei soldi non funzionava, sono d'accordo con lei che oggi sicuramente quello non è un impianto che che giova a livello di efficientamento energetico però si è creato un danno non indifferente quindi sia ai cittadini che alle strutture che usufruiscono di questo tipo di impianto.
Do la parola all'assessore Di Girolamo Grassi o, per quanto riguarda i privati, diciamo che la situazione non è proprio uguale per tutti, ci sono privati che non vedevano l'ora di slacciarsi dal teleriscaldamento, ci sono privati che hanno un anno per uno neutri avevamo avuto e non hanno neanche troppi problemi per dare andare su sistemi alternativi e son privati che hanno problemi un po' più tecnici per installare la le nuove caldaie, però a livello di costi io non ho visto i contratti dei privati, però probabilmente da quei con quelli con cui abbiamo parlato i costi erano elevati anche per loro.
Sul fatto del cogeneratore che il cogeneratore produce corrente elettrica, il cogeneratore va quando è accesa la caldaia, sfrutta le emissioni pro, il cogeneratore produce, produce Prodi, stupro, esatto il problema che in quel pur non avendo il cogeneratore, non si producevano corrente elettrica però consigliere d'Elia guardi che sinceramente dovrebbe essere lei a spiegarmi come funzionava quella quella formula matematica perché l'ha approvata lei più volte in Giunta,
Non solo io dovrei spiegargli che le accise non incidevano immani in nessun modo sul costo del MWh, perché dovrebbe esserle, debbono a me sinceramente, ma guardi, le garantisco che non aveva nessun incidenza il fatto sulla tariffa che cogeneratore fosse acceso, fosse spento. Questo è un problema se il problema, ma il fatto è che la formula matematica questo prevedeva.
Per l'ultima volta, perché ha già fatto tre interventi. Prego Consigliere Lunardi, allora, in merito alla famosa formuletta dell'ingegner Berti e in questa formuletta, vorrei solo ricordare che nella nella controversia con tesi ISMEA a me il, l'ingegner Berti e questo l'ho già detto in un Consiglio comunali e ha sommato il dato dell'accisa di 0,89 al dato ARERA ed è un errore, lo ripeto quindi, il che è un ingegnere e quindi vi chiedo, vi chiedo, visto che c'è un contenzioso in corso con questi due, con queste non c'è un contenzioso in corso. Allora voi avete, avete fatto una risoluzione, avete fatto una risoluzione con con una società che non ha mai fatto manutenzioni, quindi avete messo una spie, una pietra tombale ha fatto dei danni, ha fatto dei danni, perché ha praticamente mandato in malora tutto quello che c'era, perché non ha mai fatto manutenzione, non ha rispettato nulla e avete risolto quindi voi avete, ha chiuso tutto e comunque ha fatto dei danni a questa società. Questa società tesi e poi SMEA ha fatto dei danni okay. Quindi voi adesso vi siete, c'era una nella relazione dell'ingegner Berti c'era un valore che, anziché considerare il dato ARERA che è un dato ufficiale, ha sommato q L, il costo che doveva essere applicato aggiungendo l'accisa civile. Dopodiché il ragionamento è ave adesso vengo a sapere che, praticamente con tesi e SMEA me non c'è nessun contenzioso e loro hanno accettato senza null'altro pretendere perché c'è stato una risoluzione anticipata di vent'anni del contratto e quindi no, non pretendono nulla. Non è strano anche questo e comunque io sto ancora aspettando una risposta sul fatto che sono stati spesi 250.000 euro per l'abbattimento del dei fumi e nessuno si è preoccupato di andare a verificare che l'impianto di cogeneratore funzionasse. E il fatto che sono stati spesi nel 2014 quasi 500.000 euro e nessuno che poi non è mai funzionato e l'impianto di cogeneratore e di questa l'impianto di cogeneratore della piscina comunale di dire va beh di geotermia 500.000 euro sono stati spesi, sono stati spesi okay, adesso viene riproposto nel triennale sempre altri altri soldi per un impianto sempre di efficientamento energetico e qua con The sempre delle delle delle pompe.
Acqua calda e in e voi di questo non mi detti assolutamente nulla, non avete nulla da dire su questo su o sul fatto che sono stati spesi dei soldi e per del dei cittadini, comunque stiamo parlando di 500.000 euro perché anche se sei 300.000 euro e di questi soldi nel 2014 sono stati erogati dalla Regione Lombardia, sono stati erogati sulla base di un progetto e e di una certificazione che di un collaudo che questi impianti funzionassero. Va bene, quindi questo impianto non hanno mai funzionato, tant'è che questo è documentato dallo stesso delibera di Giunta del novembre. Su questo non avete nulla da dire.
Prego consigliera d'Elia.
Ma allora, Assessore, se lei mi risponde così, cosa vuole che le dica che ha ragione, parliamo di un impianto, è vero, è messo in inattivo dalla nostra Amministrazione. Ovviamente lei sa che la Giunta non ha le competenze tale per fare una cosa del genere, quindi si rifà agli uffici dove ci sono dei tecnici, dei tecnici competenti, gli stessi tecnici che adesso vi hanno detto che non è più conveniente. Quindi io le devo rigirare la domanda e lei è sicuro di quello che sta dicendo, che non era più così conveniente. A questo punto voi siete sicuri che avete lavorato e avete ottemperato tutto quello che l'Amministrazione doveva fare altra cosa forse non se lo ricorda, ma l'attuale Sindaco a suo tempo votò anche a favore questa cosa in Consiglio comunale, quindi siamo sullo stesso piano.
Prima di passare la parola all'assessore Di Girolamo dico sì, è vero, noi abbiamo votato a favore, io ho votato a favore, anche la consigliera Lunardi, perché certamente in Consiglio comunale da quello che leggevo non non mi risultavano particolari criticità, vedendo ora dentro poi negli anni l'abbiamo evidenziate e come grazie.
Sì, diciamo che riguardano la piscina, cioè i conti partiamo dal contenzioso attualmente, quando ho detto che non c'è un contenzioso in a oggi, perlomeno intendo dire che a tesi non ha rivendicato nulla a fronte della nostra risoluzione contrattuale.
Ad oggi questo è lo stato di fatto a oggi domani mattina potrebbe arrivare invece da parte di tesi di una rivendicazione, ma oggi la situazione è questa.
A oggi, riguardo all'intervento sulla piscina, sono due cose completamente diverse noi adesso abbiamo fatto una richiesta di contributo a fondo perduto che Regione Lombardia metteva, diciamo, aveva bandito per gli impianti natatori e palazzetti del ghiaccio, abbiamo avuto un contributo per andare ad efficientare la piscina.
Nel siccome che si agisce anche sugli impianti termici, c'è anche una parte di intervento che va a diciamo, unire gli impianti per avere i benefici della geotermia, che è vero che è stata.
Non utilizzata, ma non che non era funzionante.
Quell'impianto, che è stato oggetto di un contributo, ha avuto l'Amministrazione precedente, l'intervento era già stato fatto nel 2013, poi non è più stato attuato, non è più stato, cioè l'intervento è stato eseguito, ultimato, funzionante e gestito dalla società tesi la società tesi,
Ritenendo che quell'impianto era poco funzionale o comunque garantiva poco efficienza energetica, non l'ha mai fatto funzionare, ma l'impianto era funzionante,
Ci sono, ci sono state, ci sta e io non so se lei ha qualche atto che quell'impianto non era funzionale, non era funzionante, no, che non era che non era, fu cioè che non funzionava, nel senso che non andava, che non funzionavano, che non ha funzionato perché la tesi ha deciso di non farlo funzionare perché era antieconomico secondo il loro punto di vista.
Per l'ultima volta consigliere De Leonardis.
Allora diciamo che la questione è che questo impianto di geotermia non è mai stato funzionante. Lodi è un dato oggettivo legato alla relazione del progetto esecutivo a pagina 18, in cui si dice che non funziona, che non che non può essere riutilizzato perché evidentemente non è mai stato fu, non è mai, non ha mai funzionato. Io non sto dicendo che non che non sia stato collaudato, sto dicendo che questo impianto che i costi della gestione della corrente elettrica avrebbe dovuto sopportarli, Lombardia nuoto, non è po' e poi deciso di non utilizzarlo, però sono soldi pubblici che sono stati sprecati e buttati via quindi adesso il soldi. A me risulta che siano stati pagati nel 2014 e non c'era la l'altra Amministrazione, quindi la TAC, la, questi no, la questione comunque, e che adesso voi state facendo un progetto nel nel piano triennale, proponendo lo stesso lo stesso impianto che allora no, allora ci sono sempre delle pompe di calore ed è una cosa gravissima che queste, che hanno neanche hanno 10 anni queste pompe e sono inutilizzabili, né così così pure come è inutilizzabile il cogeneratore, perché non sono stati fatti adeguati controlli che dovevano essere in capo agli uffici preposti.
Prego, consigliere Binaghi grazie buona sera a tutti.
Allora no, adesso io non voglio entrare nel tecnico della della formula, che non sono in grado di comprendere, credo nessuno qua.
Bisogna fare nessuna, ma non ci sono tecnici energetici, venne anche voglio entrare nel fatto se siano stati fatti controlli, non siano stati fatti controlli, non lo so, non penso che l'ufficio tecnico del Comune.
Fosse l'unico responsabile, poi del della vigilanza sulla convenzione, quindi io parto dal presupposto che sicuramente quello che dice l'Assessore che Geroli è corretto, perché non avrei motivo di dubitarne, quindi sicuramente conviene a livello di costi correnti le nuove so dismettere la questa cosa rispetto a.
Al prezzi che i costi che aveva attualmente. Non sono convinto di quello che lui dice invece riguardo alla alla defiscalizzazione, eccetera. Perché non mi torna esattamente, però, al di là di questo, io ho due questioni che secondo me la prima è quella dei privati, come giustamente diceva la consigliera d'Elia, nel senso che io ho parlato comunque con alcuni cittadini che mi hanno chiamato e sono un po' preoccupati perché comunque devono mettersi poi le caldaie a proprie spese e questa cosa ovviamente non fa mai piacere e sono anche preoccupati perché loro sanno, da quello che ci risulta insomma che confermato poi dagli amministratori dei dei condomini che se dovessero.
Se poi il Comune un domani, dovesse ripristinare la cogenerazione. Comunque, il condominio che ha attaccato deve ritornarci sostanzialmente, quindi il i costi che sono stati sostenuti per le caldaie. Insomma, potrebbero anche essere ri ri ex. Signor Sindaco, l'hanno detto diversi amministratori e quindi hanno contattato anche dei tecnici paga. Sia così, poi credo che da quello che dice il consigliere Di Giovanni, questa possibilità è solo Consigliere. L'Assessore solo teorica. Diciamo quindi prima cosa seconda cosa,
Io penso che dal punto di vista economico non si può però valutare solo la convenienza dal punto di vista dei costi sulle spese dell'energia e del momento, nel senso che comunque, per quanto concerne un sacco di problemi, per quanto con difficoltà di messa in funzione con tutta una serie di problemi però questi impianti comunque sono un patrimonio del Comune hanno avuto una valutazione di cifre importanti, no, quindi io penso che prima di dismetterli totalmente bisogna fare una valutazione molto molto approfondita.
Nel senso che comunque un conto è dire, spendo die spendo 14, quando dovrei spendere 11 perché più o meno le così a spanne dalle cifre. La valutazione è questa, però ho un patrimonio che vale 1.000 e lo perdo completamente. Secondo me, anche questo aspetto va valutato. Perché comunque poi diciamo se il Comune fosse un'azienda, questi sarebbero so bene, strumentale è importante e quindi io voterò a favore personalmente di questa mozione, non tanto perché penso che non siano stati fatti controlli o ci siano state delle particolari negligenza dell'Amministrazione. Questo non ha gli strumenti per saperlo e io penso che tutti qua comunque cerchiamo di lavorare per il meglio. Però, secondo me è una valutazione molto importante, forse un pochettino più di di ponderazione, un pochettino più di diciamo di esaminare vaghe varie possibilità, lui diceva che comunque un'azienda ha effettivamente presentato un progetto, quindi aspettiamo magari prima anche di vedere nel concreto come questo progetto vedere tutti i dettagli prima di fare una scelta di un certo tipo, perché comunque, se prendiamo questa strada, scontentiamo i cittadini che comunque si devono installare delle caldaie e comunque si installano caldaie a condensazione, per quanto moderne.
Non è dal punto di vista ambientale, è una cosa ottimale rispetto comunque a sistema attuale, no, e poi comunque stiamo dismettendo un patrimonio, un patrimonio del Comune che ha una valutazione di centinaia di migliaia di euro, quindi io semplicemente per questo darò il mio voto favorevole alla alla mozione grazie.
Assessore Di Girolamo.
Sì, solo per dire che sono anche sono anche allineato con quello che dice il Consigliere Binaghi può, come ho detto prima, la scelta più semplice in questo momento sarebbe stato quella di dire va bene, andiamo avanti con la centrale di teleriscaldamento, facciamo un bando,
E la riqualifichiamo tutto tutto tranquillo si va avanti, purtroppo io queste questi elementi di certezza non ce li ho.
Prendendo atto che poi, come ho detto anche in passato, il processo non è reversibile, le proposte possono arrivare, questa proposta deve essere ultimata da ANAS, l'analisi e verrà analizzata.
Da un punto di vista costi benefici dei costi delle del calore intendono non ho riscontrato i vantaggi, nessun vantaggio, dopodiché, se dovesse arrivare una proposta invece diversa da questa, quindi che ci faccia veramente riflettere su questa possibilità, nessuno ha chiuso, ma oggi l'esperienza e il pregresso e i dati che ho a disposizione mi fanno fare questa scelta che è complicata.
Sulle, e purtroppo capisco che questa scelta per i privati può essere anche pesante, perché devono anticipare i soldi del del del dell'installazione di caldaie, che naturalmente non sono non sono irrilevanti, ma coloro con i quali ho fatto anche dei ragionamenti c'è da capire anche questi costi, in quanto tempo riescono ammortizzarli, considerato il fatto che loro una spesa veramente rilevante di riscaldamento e quindi potrebbe essere, arriva all'economico, poi quest'operazione non sia così svantaggiosa. Per loro ci sono tanti elementi, bisogna valutarli bene tutti, ma oggi io non posso non prevedere e muovermi nella direzione che oggi sembra la più vantaggiosa per il Comune per tutti i cittadini, perché diciamo che i cittadini sono i cittadini privati che abitano in questi, in questi immobili ma cittadini siamo tutti e se dobbiamo fare una scelta che dannosa per l'Ente fosse privilegiamo alcuni, va danneggiamo tutta la collettività, quindi pondereremo bene, però questo è quanto grazie.
Va bene, allora possiamo procedere alla votazione favorevoli alla mozione.
5 6 contrari.
10 10 contrari.
Nessun astenuto.
Sesto punto, all'ordine del giorno, approvazione verbali delle sedute precedenti, quella del 14 e del 27 dicembre, le votiamo separatamente perché magari ci sono delle differenze.
Verbale del 14 dicembre, favorevoli.
Un astenuto astenuto.
Va bene un astenuto astenuto okay, le chiedo scusa, ma io non la.
Donadoni.
Mentre quello del 27 favorevoli.
All'unanimità.
Va bene, procediamo allora con il settimo punto all'ordine del giorno, approvazione, aggiornamento, approvazione, aliquote IMU 2014.
2024, scusatemi, do la parola all'assessore, Andrea Milan.
Sì, buonasera.
Allora, per quanto riguarda le aliquote più non c'è nessuna variazione rispetto agli anni precedenti, quindi sostanzialmente si conferma l'aliquota ridotta dallo 0,60% per gli immobili di categoria A1 8 adibita ad abitazione principale, comprese le pertinenze con detrazione di euro 200.
Un'aliquota ordinaria pari allo zero 76, calcolata sul sul 50%, della base imponibile per le unità immobiliari adibite ad uso abitativo, comprese le pertinenze concesse in comodato d'uso gratuito ai parenti di primo grado in linea retta che vi abbiano stabilito la residenza o la dimora, un'aliquota agevolata pari allo zero 76% per le unità immobiliari adibite ad uso abitativo comprese le pertinenze che vengono allocate mediante contratti di canone concordato.
Aliquota base di 0,96% per tutti gli altri fabbricati e aree edificabili terreni agricoli zero 96% per i fabbricati produttivi di categoria D.
Di cui lo 0 categoria D quindi attività produttive, di cui lo 0 76% riservato allo Stato e lo 0 20, riservato al Comune una aliquota pari allo 0% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all'articolo 9.
Convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 1994.
Si stabilisce anche la le date di versamento dell'IMU che saranno 17 giugno 2024 per la prima rata il 16 dicembre 2024.
E di dare atto che tali aliquote decorrono dal 1 gennaio 2024.
Circa circa le i terreni agricoli, che una questione che era brevemente uscita in Commissione e devo dire che l'IMU non è dovuta per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali.
E quelli relativi alle isole minori.
Basta ok, ci sono interventi, Consigliere Lonardi infatti avevano sollevato proprio la questione in Commissione, però in in altri Comuni diciamo che la l'esenzione è espressa, cioè nella delibera di Consiglio è espressamente previsto che i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli registrati in appositi registri siano esenti dall'IMU in questo caso non c'è e non ho capito perché,
Assessore Milan, normalmente, se c'è una previsione di legge che non non comporta un regolamento e non lo si riporta c'era un po' più nuvole, riportarlo però è una è un'informazione aggiuntiva che nulla toglie a un obbligo che già c'è.
Ci sono altri interventi, passiamo allora alla votazione favorevoli.
Astenuti contrari, quindi tre contrari, e è arrivata anche Aldo 15 3 contrari, tutti gli altri favori, votiamo l'immediata eseguibilità di incontrare i tre contrari sono Lunardi Gorle, Gatti.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Il punto è approvato con gli stessi numeri del.
Settimo ottavo punto, all'ordine del giorno approvazione, aggiornamento DUP 2024 2026 do la parola all'assessore Milan.
Allora il DUP, come sapete, il Documento Unico di Programmazione dello strumento che descrive e riunisce tutti gli strumenti di programmazione dell'Amministrazione comunale viene da, nel contempo, un quadro generale delle caratteristiche del contesto istituzionale e sociale in cui è inserito.
Molti tagli degli argomenti inseriti sono già trattati in questo principio in questo Consiglio con apposite delibera il caso, ad esempio, della trattazione delle società partecipate del bilancio.
E dei temi inseriti poi nel nel PGT, il DUP dal punto di vista strutturale è diviso in due Macrì sezioni, la sezione strategica e la sezione operativa, la sezione strategica contiene al al primo punto l'analisi del contesto esterno.
Che tratta sostanzialmente delle caratteristiche generali della popolazione, le Cutter caratteri scrittore generali del territorio, gli strumenti di programmazione negoziale, ossia tutte le convenzioni in essere dal Comune con enti e associazioni, le strutture, l'ambiente e le infrastrutture presenti circa questo primo punto l'analisi del contesto esterno vorrei brevemente citare i dati sulla popolazione di Busto Garolfo i dati della popolazione di Busto Garolfo sono in questo momento nel 2020 alla fine del 2023.
Erano 14.000 0 63, con un saldo negativo rispetto al 31 dicembre, dell'anno precedente di 32 unità.
I nati nel 2023 sono stati 83 i deceduti, i 140.
Dividend, guardando poi la fascia la distribuzione della dei residenti per fasce di età.
Abbiamo che la fascia più consistente è quella dei delle persone tra i 30 e i 59 anni, che sono 5.895, mentre la fascia dai 0 29 sono 3.695 e quella oltre i 60 anni 4.473 tra l'altro con una.
Un numero bal particolarmente basso dei dei nati tra gli 0 e 5 anni, è evidente che c'è un problema demografico, i generale, che coinvolge anche anche sicu sicuramente il Comune di Busto Garolfo riguardo alla proporzione fra i giovani e gli anziani.
Prosegue proseguendo sulla sezione strategica al punto 2 della sezione strategica, abbiamo l'analisi del contesto del contesto interno in cui abbiamo il fabbisogno degli, si elenca il fabbisogno del personale, quindi tutte le figure presenti nel Comune e gli organismi partecipati dal Comune sempre nella sezione strategica al punto 3 c'è la verifica del Patto di stabilità e all'analisi delle risorse finanziarie.
Questa è una sezione che contiene i dati del bilancio che andremo a trattare nel prossimo punto del del Consiglio comunale, quindi usciremo quello nel punto 4.
Abbiamo la programmazione strategica coerente Europa, Stato, Regione Comune, in cui vengono indicati gli obiettivi di politica economica delle tre istituzioni e che definiscono il quadro in cui il Comune deve agire in termini economici sono contenuti, ad esempio, i provvedimenti governativi contenuti nella legge di bilancio 2024 quali ad esempio la conferma del taglio del cuneo fiscale e la decontribuzione delle lavoratrici madri tanto per citarne due.
Poi c'è anche la situazione socioeconomica del territorio provinciale.
Che registra nel terzo trimestre 2023 per il settore industriale, una flessione degli ordini dovuto più a una carenza di domanda interna che aggrava l'esportazione, ma un leggero aumento del fatturato, che in realtà è dovuto più all'inflazione, quindi nel momento più nominale che reale.
Per quanto riguarda il settore artigianale e a una situazione un po' contraria, c'è una sostanziale, una sostanziale tenuta degli ordinativi, ma una lieve contrazione del fatturato.
Il settore converge in commercio, invece aspetta presenta aspetti diversificati secondo settore merceologico e le dimensioni del del dell'impresa.
Si registra invece infatti un lieve calo nel settore alimentare, ma non nella generalità dei settori, un aumento di fatturato nelle nelle imprese medio-grandi e una diminuzione invece nelle piccole, ovviamente anche in questo caso l'aumento del fatturato è legato più a un andamento inflattivo che ai termini reali.
Per quanto riguarda i servizi, nell'area milanese si osserva una sostanziale tenuta anzi un miglioramento delle aspettative, che però non hanno pari prospettive per l'occupazione, per le prospettive della PRU dell'occupazione del prossimo anno.
Al quinto punto c'è l'applicazione strategica comunale, che è sostanzialmente il programma elettorale, che quindi rimane ovviamente immutato per i cinque anni di Amministrazione.
Veniamo alla sezione operativa, la sezione operativa.
Elenca gli obiettivi operativi 24 26, in cui sono evidenziati anche con segno grafico l'evolversi dei singoli obiettivi, che danno attuazione del programma di mandato e quindi fanno seguito alla programmazione strategica, essendo la sezione operativa, appunto, legata al programma di mandato.
Ed essendo questo ormai di prossima scadenza, perché siamo gli ultimi mesi di amministrazione presenti DUP non presenta novità rilevanti sui progetti futuri, ma tende soprattutto, ovviamente, a relazionare sull'attuazione del programma.
Devo dire che, nonostante gli anni difficili dovuti alla pandemia prima e alla guerra Russia-Ucraina, poi, sono molti gli obiettivi che sono stati raggiunti e o che sono in via di attuazione, i molti obiettivi realizzati sono sicuramente coerenti con la stazione Strat con la sezione strategica e quindi con il programma di mandato e ciò è motivo di soddisfazione.
La parte 2, poi, contiene la programmazione triennale delle opere pubbliche, il programma dei fondi del PNRR e il PNRR e il programma biennale degli acquisti di forniture e servizi sono molte le opere in evoluzione che trovano evidenza del piano e per la trattazione e lascerei la parola al mio collega, l'Assessore gironi grazie.
Prego, do la parola all'assessore Ricci Roly, grazie per quanto riguarda il programma delle opere pubbliche, sono tutte concentrate no nell'annualità 2024 e sono.
La realizzazione della nuova palestra a servizio della scuola secondaria di primo grado, caccia per un valore di 2 milioni e 750.000 euro.
Questo intervento è stato oggetto di richiesta di contributo PNRR è entrato nel fabbisogno dell'edilizia scolastica e quindi ora è in graduatoria, ma non è ancora finanziato.
Poi abbiamo la riqualificazione dell'efficientamento energetico dell'edificio scuola dell'infanzia Gonzaga e scuola, fare Ferrazzi COVA di Uccella.
Per 236.500 euro si tratta di interventi per la sostituzione degli infissi con con un contributo del C.S. Quindi del Mase.
Poi abbiamo l'intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico della scuola, Tarra secondo lotto che è stimato in 220.000 euro, anche questi con contributo CS.
Ministeriale, poi abbiamo interventi di riqualificazione, efficientamento energetico della scuola, caccia secondo lotto, 218.000 euro, contributo CS e e quindi ministeriale questi due interventi, quello della scuola TAR con la scuola caccia, sono richieste di contributo per la centrale ter per realizzazione delle centrali termiche.
Può riqualificazione, efficientamento energetico del Palazzo comunale di a Busto Garolfo per 237.500 euro questo intervento riguarda invece la sostituzione degli infissi.
Può intervento di rigenerazione urbana per il recupero dell'ex fabbricato industriale, ma non fu Torriero tessile dell'area ex Pessina.
L'intervento che lo abbiamo a 1 milione e 900.000 euro, come sapete, 1 milione 250.000 euro finanziato dalla regione, 600 dal Comune che qua non vedete nel prospetto perché sono in avanzo vincolato e 650.000 da privati.
Poi, riqualificazione efficientemente energetico della piscina comunale.
Intervento di cui parlavamo prima di efficientamento energetico per 319.000 euro.
E perlo l'80% è finanziato da contributi regionali.
Piuttosto che GS.
E questo è tutto e, perché no, nell'annualità 2025 2026 non è stato inserito nessun intervento, grazie.
Ci sono interventi?
Consigliera Lunardi sì, allora, partendo dalla dalla prima parte nel DUP e in particolare mi vorrei soffermare sul dato che ha evidenziato anche l'Assessore e l'Assessore Milan, e cioè il la diminuzione soprattutto della fascia 0 5 anni, io ho fatto una comparazione dalla popolazione del 2020 al 2023, sono tre anni, in tre anni la popolazione, soprattutto della fascia 0 5 anni, si è ridotta del 17% nel 2020 i bambini da zero a cinque anni erano 647 nel 2023 sono 536 e poi riguarda anche le altre fasce, però qual è la preoccupazione maggiore di questo dato è che il 17% in meno di bambini.
Si ripercorre Siri ci saranno delle ripercussioni anche sulle strutture comunali, quindi adesso noi stiamo andando a spendere dei soldi per fare degli investimenti sulle strutture efficientamento, ma senza i bambini queste strutture rimarranno vuoti. Quindi diciamo che questo deve comunque essere un campanello d'allarme. Anche una riflessione importante sulle scelte che devono essere fatte dall'Amministrazione, per favorire le famiglie, per favorire gli asili nidi, per favorire tutti quei contributi, per fare in modo che ci sia una crescita dei bambini, perché adesso, al di là della popolazione che costantemente, in questi ultimi anni sui 14.000 abitanti, questo dato è importante, un altro dato che io volevo sottolineare e anche quello della economia insediata. Un altro comparazione che io sono andato a fare è quello delle attività produttive. Dal 2020 al 2023 le attività produttive sono scese del 45%, nel 2000 eventi erano 461 nel 2030. Se vuoi ho qua il DUP 21 23 nel 2023 sono 320 e anche qua anche anche in questo caso, le scelte devono mirare a fare in modo che le attività rimangano sul territorio. Perché poi, andando a parlare anche di entrate, ovvio che se ci sono delle se vengono a mancare le attività produttive, anche le entrate per quanto riguarda l'addizionale IRPEF e altre entrate.
Diminuiscono e quindi i problemi. Allora, già nel bilancio che andremo ad Enel, ad analizzare successivamente le entrate correnti rispetto alle spese correnti per andare a pareggio e ci sono necessarie gli oneri di urbanizzazioni, lo vedremo dopo okay okay. Se è sempre stato, però, la questione è che un'Amministrazione deve essere lungimirante e quindi deve preoccuparsi di di fare in modo di attrarre e di evitare che ci siano attività produttive che che chiudano.
Ok dopodiché, invece, tornando al che questi dati, penso che siano importanti quelli che sottolineato per quanto riguarda invece i lavori pubblici, ribadisco quello che ho detto prima, cioè la riflessione è se io devo fare delle degli interventi di efficientamento io ritengo che debba essere presa seriamente in ha analizzato e seriamente la situazione in essere attualmente e,
E per evitare di sprecare dei dei soldi pubblici che, ripeto, se anche la Regione sia anche il, il Mase danno dei contributi anche a fondo perduto, questi sono soldi sottratti ad altri e quindi bisogna ponderare molto bene le scelte che vengono fatte. Quindi io non condivido per le motivazioni che ci siamo già detti prima e quindi io questo il DUP, a parte poi anche altre questioni,
Adesso, al di là del del programma triennale che io ritengo che anche mancano delle cose fondamentali che avevo già sottolineato, che secondo me è la video sorveglianza integrata. Quindi il progetto che era era stato portato comunque a suo tempo da Pirazzini, che era già pronto e poi è stato cestinato, secondo me è un progetto che doveva essere portato avanti e manca, e poi un'altra cosa che voglio sottolineare, per quanto riguarda gli interventi che vengono fatti, sono le manutenzioni che sulle strade, sui marciapiedi, allora anche queste sono ci sono degli interventi che vengono fatti dal Comune e che.
Mi chiedo chi li controlla, perché veramente allora, se voi andate in giro a vedere le strade di Busto Garolfo anche appena fatte sono piene di avvallamenti? Ci sono e anche tratti appena fatti mi viene in mente. Faccio un'ipotesi.
Dove io l'ufficio via Montenevoso, che è stato fatto da agosto ah, scusate, a dicembre era stato chiuso il tratto di quella strada che è a senso unico per fare i lavori di rifacimento del manto stradale. In quell'occasione avrebbe due avrebbero dovuto fare anche la segnaletica con le strisce delle auto, siccome le il blocco della strada era da iniziava il 1 dicembre e poi non dopo oltre 10 giorni, non era stato fatto nulla, il gli abitanti della zona hanno incominciato a parcheggiare quando hanno fatto i lavori hanno fatto la sede stradale escludendo il parcheggi e ancora in questo a parte il fatto malissimo il lavoro e vi invito ad andare a verificare ma non è adesso questo è un esempio,
Ma è la questione è che se io faccio un investimento oppure strade appena fatte che si formano delle buche, la I-VI oggi a pioggia abbondante che ci sono, quindi diciamo che anche in questo caso i investire e fare degli investimenti, fare delle man manutenzione anche straordinaria delle strade, spendere dei soldi senza che vengono fatti puntuali controlli di come sono vengono eseguiti anche qui è spreco di denaro pubblico, quindi bisogna prestare attenzione a queste cose.
Intanto prendo la parola io, un attimo che volevo rispondere a un paio di aspetti per quanto riguarda le scuole, credo che sia assolutamente necessario mantenere le scuole nostre scuole al massimo del decoro e dell'efficienza, sappiamo benissimo che c'abbiamo questo calo demografico come tutta l'Italia a dire come tutto l'Occidente e però la didattica oggi chiede sempre più spazi, anche laboratoriali e noi in questo momento le nostre scuole, tutti questi spazi a dir la verità non ce l'abbiamo in in alcune di queste scuole, quindi noi dobbiamo pensare ad avere scuole di qualità che consentano una didattica sempre più innovativa anche nel futuro.
O il cella, si amplia dirette addirittura perché c'è una mensa che viene realizzata o cella, è la scuola, che in questi anni ha sofferto di più proprio della mancanza di questi spazi aggiuntivi, quindi, se vogliamo puntare a offrire il meglio ai nostri ragazzi, credo che noi dobbiamo invece continuare ad investire sulla qualità anche dell'edilizia scolastica,
Per quanto riguarda invece il discorso che lei mi fa della videosorveglianza, noi abbiamo approvato da poco il nuovo Regolamento della videosorveglianza che risponde a tutti i dettami normativi vigenti e se lei si ricorda bene a quali criteri si rifanno, comprende bene che è il progetto della Giunta Pirazzini sarebbe stato assolutamente fuori dalla.
Normativa già sicuramente dal 2016, ma poi ci sono tutta una serie di elementi del Garante della privacy, eccetera, che risalgono addirittura al 2003, quindi un progetto di quel tipo non è non è adeguato alla normativa o non si può fare. Bisogna sempre valutare l'impatto di rischio, devi valutare che siano selezionate ambiti che presentano delle particolarità e non.
Esteso a tutto, come come si proponeva a quell'epoca anche Prefettura, quando manda i bandi, eccetera, eccetera, chiede proprio quali sono esattamente i punti, quali sono esattamente le motivazioni per cui si va a video Solvay, a videosorvegliare videosorveglianza che non è vero che ci serve solo a vedere la piazza, ci tengo a precisare che quando ci sono furti, solitamente i furti vengono denunciati e i carabinieri vengano a prendere le immagini della nostra videosorveglianza. I problemi del 2019 sono stati risolti o la nostra so videosorveglianza e, a dir la verità, anche l'ultimo episodio.
E ha avuto l'ultimo episodio di furto, quello fra nella notte di domenica.
Ho fatto la denuncia, sono arrivati i carabinieri e le telecamere comunali hanno dato il loro bel contributo, poi chiaramente potranno andare avanti loro con le indagini, lo faranno senz'altro al meglio, do la parola.
All'assessore mila.
Ma per quanto riguarda l'attività delle attività insediata, io, onestamente non ho controllato il lo storico del dato solai, se fosse uscito in Commissione, sicuramente sarà andato a guardare mi mi permetto di dire che sono dati che mi lasciano un po' stupito visto dall'altra parte sui visto dal lato entrate perché noi non abbiamo diminuzione significativa negli TARI né di IRPEF che mi vien da dire se ci fosse stato un calo così così drastico avrei riscontrato anche negli elementi economici no, no, io non metto in dubbio, però vado andrò andrò a a controllarli e ad approfondire, cioè per l'amor di Dio io dico solo che il dato che lei mi pone qua in Consiglio comunale,
Non fa la qua, non quadra poi con i dati effettivi delle entrate che ho tutto lì, poi farò le verifiche, ovviamente.
Assessore lei girali sì, molto brevemente, diciamo che gli interventi che facciamo sulle scuole, ma anche su tutti gli immobili comunali, noi in questi anni siamo intervenuti sia sugli impianti sportivi sia sulle scuole in maniera forte. Però io penso che quando un Comune ha nel suo patrimonio questi immobili e queste strutture deve mantenerne e mantenerle nel miglior modo possibile, investire nelle scuole. Io penso che sia una cosa per noi è stato un vanto e continueremo a farlo in maniera forte. Poi sulle problematiche relative alle nascite, se mi permette, io penso che il problema sia legato al fatto che i giovani oggi hanno lavori precari poco pagati, non hanno una stabilità, una stabilità lavorativa, non hanno una stabilità e un futuro certo, e forse è questo che lì il disincentivo ad avere figli in un certo perché una volta avuti in un anno le scuole per dove che ospitano i loro ragazzi, io penso, penso questo. In ultimo, volevo solo dirle riguardo alla via Montenevoso diceva prima in realtà lì la segnaletica non è stata completata, perché siccome c'era la ciclabile che chiede l'ATO.
Lato, devono anche essere metti de messi dei dissuasori e quindi che sono stati assegnati in un secondo lotto di interventi per le barriere architettoniche, quindi è stata l'intervento il progetto sulle asfaltature e l'altro pezzo è stato affidato in un secondo lotto di interventi che dovranno dovranno iniziare in questi in questi giorni grazie.
Consigliere Gatti, grazie per la parola buonasera a tutti.
Io vorrei fare una domanda chiedere, per quanto riguarda o programmato utilizzando i fondi del PNRR può con scadenze serrate, oltre alle difficoltà nella partenza accennato in Commissione si è già pensato o che cosa si è predisposto per farle definirli in tempo utile, ho programmato,
Si chiede anche quali attenzioni accortezze si adottano o si adotteranno quando si partecipa o si fanno bandi riguardo alle scadenze, penalità, assicurazioni, condizioni ed altre incombenze previste dalle normative, grazie.
Assessore Di Girolamo sì, grazie allora noi. Per quanto riguarda le opere pubbliche, abbiamo ora un intervento realizzato con fondi PNRR, che è quello del relativo all'ampliamento della scuola, gli uccelli di cui abbiamo parlato in Commissione e nel quale abbiamo detto chiaramente che, se il Comune non fosse stato in grado di anticipare le somme degli interventi, probabilmente avrebbe dovuto abbia dovuto rinunciare alla l'intervento, perché i contributi poi tornano con un certo ritardo ed anticipazioni vanno fatte da parte dei Comuni. Questo ha creato disagio a molti Comuni. Nel nostro caso no, quindi noi, prima di andare a fare una richiesta di un contributo PNRR, facciamo sempre una valutazione della cassa perché se, come spesso succede, fortunatamente riusciamo ad accedere al contributo, dobbiamo anche avere la possibilità di partire, quindi viene fatto, diciamo, una stima di quello che sono le possibilità dell'Ente in base a quello fare dei bandi che diciamo, ci consentono anche poi di realizzare l'opera, perché avere un contributo e poi non riusciamo a farlo non è il massimo della vita. Però diciamo che a noi ad oggi tutti i contributi che abbiamo avuto col PNRR e le abbiamo le abbiamo appaltati nei tempi previsti dal dal, dai bandi, quindi da da e dai fondi e i tempi di esecuzione sono anche loro stimati nei nei tempi in termini previsti e conclude e quindi anche alla conclusione dei lavori, abbiamo anche un buon margine per finirli anche prima della dell'ultimazione, c'è la scadenza dei termini, quindi al momento noi sul fondo PNRR non abbiamo avuto grossi problemi, più che altro li abbiamo con dei bandi che, diciamo, ci vengono assegnati scalando la graduatoria, per cui mentre i Comuni che entrano subito in graduatoria hanno dei tempi,
Di appalti, di inizio lavori e di fine lavori che riescono a sfruttare poi chi arriva per ultimo,
Per ultimo rischia di arrivare veramente tirato perché poi, si sa, si accorciano i tempi e se non ci sono delle proroghe, in quel caso si fa fatica, comunque noi stiamo molto attenti a qualcosa, fino a ora si è riusciti sempre a a stare nei termini previsti grazie.
Consigliera Lunardi.
Sì, giusto per capire e per comprendere il mio pensiero io non è che sono contro agli interventi alle scuole, perché tutto quello che comporta efficientemente energetico, come pannelli solari, pannelli fotovoltaici, sostituzione dei serramenti, io sono favorevole nel momento in cui il progetto è quello invece di dismettere l'impianto di teleriscaldamento.
Non sono no, non sono favorevole, questo è per chiarire invece, per quanto riguarda la questione Montenevoso, io segnalo che è stato fatto il è stato rifatto il manto stradale, sono stati fatti anche la segnaletica relativo ai pedoni, per cui è stata fatta, anche se lei mi sta dicendo che dovranno essere messi del della qualcosa per evitare che continuano a parcheggiare le macchine dove non dovrebbero, ma non è stato invece fatta la segnaletica per segnalare i posti i posti auto per capirci okay, però la mia segnalazione era quella,
Di controllare come vengono eseguiti i lavori, perché spesso e volentieri vengono eseguiti in malo modo e secondo me è uno spreco di denaro pubblico.
Ci sono altri interventi, procediamo allora alla votazione favorevoli.
Contrari, quindi 6 contrari.
Votiamo in grado di dire i nomi e no a tutto, è vero, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli contrari.
Il punto è approvato.
Andiamo avanti 9 approvazione, bilancio di previsione, 2024 2026, do di nuovo la parola all'assessore Milan.
Sì, allora io.
Dobbiamo fare ora.
Scusatemi qua, chiedono a gran voce 10 minuti di pausa e poi riprendiamo voi, avete qualcosa in contrario, no, allora 10 minuti di pausa e riprendiamo.
Sì, se tornate ai vostri posti, riprendiamo.
Voi avete fermato molto sbagliato, ma la.
Sangue non ti dà, aveva bisogno di niente,
Bene, allora mi pare che ci siamo tutti se vi sedete.
Ripartiamo dal punto numero 9 approvazione bilancio di previsione 2024 2026. Do la parola all'assessore mila.
Sì, allora porto dai tutte le Generali, ovvero da degli equilibri di bilancio.
Come di solito faccio allora.
Per quanto riguarda le entrate di parte corrente.
Abbiamo un utilizzo del fondo pluriennale vincolato di 129.517,98, che sono sostanzialmente quasi tutti riconducibili a spese del personale che vengono riportate all'anno nuovo.
Per quanto riguarda le entrate tipiche della parte corrente, cioè le entrate al Titolo primo, secondo e terzo, abbiamo un'entrata complessiva di 9 milioni 843 454, mentre per quanto riguarda le spese del Titolo primo, quindi di parte corrente, 10 milioni 100 183 0 63, abbiamo sempre in parte corrente una parte in conto capitale spostata in parte corrente di 240.000 euro per quanto ri per quanto riguarda le,
Il.
La parte in conto capitale abbiamo le entrate dei Titoli quarto, quinto, sesto di 7 milioni 179 630, appunto spostabile dei 240.000 euro di spese correnti e le spese in conto capitale totale di 6 milioni 939 630.
Allora, facendo una breve analisi delle delle entrate.
Partendo un po' da quelle più significative, insomma, allora.
Abbiamo, per quanto riguarda l'IMU generale.
Prevista in 2000000 e 100, di cui 250.
Come IMU 250.000 come IMU arretrata.
Abbiamo poi un'addizionale IRPEF, mentre l'anno precedente era di 2 milioni 150, cioè la previsione definitiva dell'assestato 2023 era di 2 milioni 150. Abbiamo una diminuzione di 50.000 euro dovuta alla soppressione dell'IMU sulle sulle.
Sugli immobili beni merce, cioè quegli immobili che rimangono alle immobiliari.
In attesa di essere vendute.
Per quanto riguarda l'addizionale IRPEF.
Abbiamo una previsione dell'anno di 1 milione 595.000 euro in aumento rispetto all'anno precedente, che era di 1 milione 360.
Okay 280.
Questa non è una previsione, diciamo aleatoria, ma si basa su dati concreti e praticamente l'incassato dell'anno precedente ed è obbligatorio per legge.
Fare questo tipo di previsione, quindi.
Per quanto riguarda l'addizionale IRPEF, è una cosa importante che trovate poi in delibera.
L'addizionale IRPEF non ha subito, non subisce modifiche rispetto all'anno precedente.
Quindi si applica.
Una quello che già era in cui era in vigore quindi un'esenzione per i redditi sotto i 15.000 euro e per i redditi superiori ai 15.000 euro, un importa un'imposta progressiva.
Sì, anche mantenuto la.
Si sono mantenute le 4 fasce e voi sapete che da un punto di a un punto di vista nazionale le fasce sono state accorpate a tre con la legge di bilancio del 2014, ma è stata data una deroga ai Comuni di mantenere quattro fasce, noi ci siamo avvalsi di questa possibilità e abbiamo mantenuto quattro fasce. Ciò ci consente di avere una maggiore progressività perché mentre nell'IRPEF generale la progressività può essere mantenuta con le detrazioni nel caso dell'addizionale IRPEF comunale questa possibilità non c'è quindi accorpare su tre aliquote vuol dire anche avere un'imposta meno progressiva.
La TARI è un dato meramente provvisorio perché quello che risultava dall'anno scorso dai l'anno scorso perché la TARI sarà approvata nel mese di aprile entro il 30 aprile, con il nuovo finanziario della TARI che non che verrà approvato successivamente, anche perché la TARI ha avuto una delle piccole variazioni,
Sia da un punto di vista tariffario che da un punto di vista anche contabile, che ci hanno indotto a sostanzialmente a prorogarlo successivamente.
Il Fondo di solidarietà comunale, che sono i soldi che sostanzialmente dello Stato, ci riversa, ma che prendere dal nostro IMU, per comunque.
Parte.
È a un 1 milione 581.000 ahinoi e 231 in aumento rispetto all'anno precedente di 1 milione 505. In realtà qua c'è una diversa contabilizzazione del Fondo Covid, che poi vediamo che poi verrà dovremo, dovremmo restituire, poi vediamo.
Abbiamo, per quanto riguarda il Titolo secondo trasferimenti correnti per altri trasferimenti dello Stato.
210.000 euro l'anno scorso non qua all'assestato del 2 e del dell'anno scorso era in qua e 418.
L'aumento l'anno scorso però era.
Era superiore, perché in questo, in questo capitolo andava a confluire anche il fondo rimborso utenze che quest'anno ovviamente non c'è stato più, non c'è stato più dato, ecco, faccio una un, mi sono dimenticato di fare una premessa generale, mi fermo, ora poi continuo,
La premessa generale è che questo bilancio viene presentato dopo varie vicissitudini, dopo anni del Covid, dopo la guerra russo-ucraina che ha portato che ha portato.
All'innalzamento molto alto delle utenze e quindi una grande difficoltà per i bilanci comunali,
Tant'è vero che gli anni precedenti sono stati chiusi anche in sul bilancio preventivo utilizzando avanzo di amministrazione.
Quindi siamo rientrati un po' in quella che è la prassi normale, cioè siamo rientrati in un bilancio così dire, per così dire ordinarie, e io devo dire deve essere piuttosto soddisfatto di aver passato queste.
Questi momenti non facili sicuramente anche e soprattutto per il bilancio e di poter presentare un bilancio in pareggio senza dover utilizzare senza dovere alzare le le le entrate, quindi alzare le tasse e nonostante ciò riuscire comunque a chiudere un bilancio in maniera mi sembra più che decorosa poi vedremo,
Scusate, devo farlo prima, ma.
Gli altri trasferimenti dello Stato ci sono varie spese, tra cui anche il 5 per 1.000 sia stato 200 210.000 euro.
Così come il contributo regionale per la legge 1 86, quindi destinato ai servizi sociali, per ora è assestata 274.000 euro con tutte le 184 del dell'assestato dell'anno scorso.
Devo dire che questo è un contributo, è un lavoro, cioè si è un capitolo che.
A diverse oscillazioni, normalmente in positivo, speriamo anche quest'anno comunque.
Per quanto riguarda le entrate extra tributarie e anche qua dico le più significative, abbiamo i proventi per i servizi cimiteriali e assestati a 69.000 euro rispetto ai 53 54 dell'anno precedente.
Un concorso spese, trasporto alunni a 16.000 euro, esattamente come l'anno scorso, un proventi per la gestione ritirerete metano di di 500 di 515 e 500, sostanzialmente allineato a quello che era l'anno l'anno precedente.
Il canone unico.
Di 200.000 euro più o meno come l'anno scorso, e che erano 185 comunque.
La cifra è allineata per quanto riguarda il cappotto termico, sempre nella delibera in approvazione, mi pare.
C'è anche la specifica che da quest'anno sostanzialmente non non verrà più pagato, il canone unico per l'occupazione è dovuta e cappotti termici era già una questione che era stata inserita nel PGT e già era stata è stata già.
Discussa lì per quanto riguarda i proventi violazioni ai regolamenti comunali, sostanzialmente le contravvenzioni.
Sono previsti, sono previsti in 253.000 euro in Commissione mi ha fatto, mi è stato fatto presente che c'era una.
Un un aumento significativo rispetto all'anno precedente, effettivamente, l'assestato del del novembre 2023 era di 155.000 euro, però.
E adesso siamo anche in fase di predisposizione del bilancio consuntivo, ovviamente, e possiamo dire che la somma che in realtà è stata che si prevede per il 2023 si assesta oltre 200.000 euro, quindi siamo già a 210.000 euro in questo momento a novembre o dicembre, o non ancora finito ciò probabilmente anzi quasi sicuramente grazie a al rinnovo dei sistemi dei sistemi messi automatici messi a disposizione dalla Polizia locale.
Poi abbiamo l'utile dagli enti controllati, quindi sostanzialmente l'utile, l'unico utile chiaramente che prendiamo è quello della farmacia che.
Abbiamo assestato a 54.000 euro.
Per quanto riguarda le entrate in conto capitale, va beh, vado velocissimo, anche perché sostanzialmente le ha già dette prima il mio collega sono quasi tutte.
Riconducibili a finanziamenti, come sicuramente saprete, per quanto riguarda il conto capitale, normalmente si fanno gli interventi, se si ha certezza di avere.
E di avere l'entrata l'entrata non è sempre certa, però se non la scriviamo nel nel bilancio, poi, nel caso in cui si verifichi non lo possiamo realizzare, quindi è per quello che trovate anche, diciamo, somme.
Possibili ma non certe, non tutte, certo e quindi abbiamo, per quanto riguarda.
Un contributo del Ministero del PI per per il PNRR per la palestra delle scuole medie e di 2 milioni 750.000 euro di un'entrata di 200 previsto, 250.000 euro, un contributo di efficientamento energetico sempre PNRR per 90.000 euro.
Un contributo del PNRR per i servizi di cittadinanza digitale di 133 274. Questi sono destinati proprio al al miglioramento del segmento del sistema informatico.
Abbiamo un contributo del Ministero della transizione ecologica per interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico di 833.000 euro.
Un contributo regionale per il bando area est, tanto per intenderci l'area piscina per la riqualificazione dell'ex area piscina di 1 milione 250.000 euro, un contributo regionale per gli impianti sportivi di 113 459.
E un contributo da privati per opere varie di 926 tutto 106,
E qui comprende sia il contributo da privati, appunto per il bando area est e Tuvalu, l'ARIF, l'ARIF che lì riqualificazione dell'area ex Pessina.
Sia sia gli interventi di del GSE per l'efficientamento energetico.
Poi ve ne abbiamo altri proventi proventi per la relazione immobili per 25.600 euro proventi concessioni i diritti di superficie per 52 proventi di concessioni cimiteriali per 91 100.
Proventi per alienazioni, aree di per 317 e 300.
Poi abbiamo proventi oneri di urbanizzazione primaria per 205.000 euro ai proventi oneri di urbanizzazione secondaria di 150 e poi abbiamo appunto dei 240 spostati in parte corrente per quanto riguarda le uscite in conto capitale, eviterei, visto che andrei a rischio, ripetere sostanzialmente quello che è stato detto nel piano triennale delle opere,
Mentre vado a parlare delle uscite di di parte corrente, allora.
Abbiamo avuto nel corso del Due, fortunatamente nel corso del 2023 e quindi poi.
È riportato nel 2024.
Una riduzione delle delle utenze dovute sia il gas che l'energia elettrica.
Per per?
Per maggiore comprensione, ho fatto il totale di tutte e di tutti i capitoli perché sono sparsi in varie missioni, fatto lì, quindi un totale per dare una.
Un quadro generale.
Le utenze fare sono molto, molto importanti per quanto riguarda essere una delle prime.
E una delle prime forme in cui si può agire per il risparmio del del bilancio comunale, perché chiaramente è quella in cui è più facile agire, perché in alternativa dovremmo agire su i servizi educativi, sui servizi sociali e quindi togliere togliere dei servizi, quindi questa è forse il tema,
Che può che può veramente su cui è facile agire e soprattutto dove i numeri sono molto alti e quindi molto importanti per il bilancio per il bilancio comunale.
Quindi io sono molto contento di tutti i soldi che spendiamo sull'efficientamento energetico, secondo me sono proprio la priorità assoluta, perché avere meno spese su queste fu, su queste spese ci dà la possibilità.
Di allargarle in altri ambiti che sono, diciamo così, più orientati alla cittadinanza e orientati al, diciamo, benessere generale, al benessere della nostra comunità,
Quindi.
È assolutamente prioritario andare ad agire su.
Questa questa parte del bilancio e riuscire a contenerlo il più possibile.
Allora, per quanto riguarda il gas metano, ad esempio, erano partiti nel 2023, con un totale previsto di 559 750.000 euro totale, cioè tutta l'ingegner.
L'assestato 2023, con le varie variazioni che ci sono state durante l'anno, che sono state conseguenza dell'andamento del del del prezzo del gas, che fortunatamente durante l'anno è sceso.
E l'abbiamo portato sostanzialmente a 270 550. Questi numeri mi fanno anche ben sperare per quanto riguarda il consuntivo, però non lo vedrei.
E quindi nel 2024 abbiamo fosse stato più o meno sulla cifra simile, che son 377 850, quindi è abbastanza in linea con l'assestato per quanto riguarda l'energia elettrica, eravamo partiti con un previsionale del 2023 di 714 292.
Durante l'anno, appunto le varie con le varie variazioni siamo arrivati all'assestato 2013 di 666 122. Quest'anno abbiamo previsto in 593 9 80. Si prevede una diminuzione abbastanza consistente, insomma sull'illuminazione pubblica rispetto a tutti gli altri.
Che fosse stata quest'anno 730 se era 372.004 80, un po' in linea a quello che era anzi leggermente di più a quello che era.
Chi erano i costi, diciamo, pre-guerra pre-Covid, creando un pochino di più gli incentivi, eravamo riusciti ad arrivare anche a somme inferiori, un'altra somma va be'leggermente in discesa, anche i rispetto all'assestato al telefono.
Ma questo più per un fatto contingente, perché quest'anno è entrato pienamente in funzione la alla convenzione con Città metropolitana che ci permette di avere la fibra au, diciamo rispetto a un prezzo, diciamo agevolato tra virgolette, insomma.
L'acqua, anche queste leggermente avevano diminuzione boh, questo è abbastanza oscillante, avevamo 39.900 nell'assestato, i previsionale 2023, un assestato di i 49 9. Abbiamo una previsione di 43 5.
Una simile, una diminuzione significativa, c'è stata anche la pulizia locali, non perché non vogliamo più, ma semplicemente perché è in fase di di previsione di bilancio dell'anno scorso era in scadenza il il bando.
Quindi si è dovuto inserire il la base di la base di gara, che normalmente ha una una riduzione, poi nelle nelle varie offerte, e infatti da qua a 86.300 si è scesi a 70.200.
Poi, per quanto riguarda le uscite, andrei vado a illustrare quelle più significative che sono normalmente quelli di due settori che sono quelli del settore dell'istruzione e disturbi e quelle della.
Nel dei servizi sociali.
In generale siamo riusciti a mantenere.
Lo stesso livello diciamo allo stesso livello di di.
Di impegno di risorse economiche.
No, prima va be'il foglio, cioè per quanto riguarda.
I fondi, abbiamo istituito un fondo di indennità vacanza contrattuale di 136.000 0 16 non trovate, che è dovuta a futuri aumenti dei dipendenti i dipendenti comunali, che giustamente è stato.
Accantonato.
Allora, per quanto riguarda l'istruzione, abbiamo ad esempio il servizio di mensa scolastica che e a 40.000 euro si prevedono i 40.000 euro l'anno scorso l'assestato era 42, un contributo alla scuola materna è leggermente superiore da 128 256 va a 130.000 euro, quindi è assolutamente in linea così come è assolutamente in linea sono i contributi finalizzati alle attività della scuola materna 6.003 l'assestato e 6.000 tra la previsione 2024,
La fornitura gratuita dei libri di testo 22.000 euro uguale pari e così come i contributi finalizzati all'attività della Scuola elementare sono abbastanza in linea leggermente superiori, sono previsti a 30.500 e la previsione del 2024 e le previsioni definitive del 2023 sono di 26.600 euro.
Scuola media sempre 15.500 e i trasferimenti per i servizi educativi generali sono a 313.000, sostanzialmente in linea con l'anno precedente 316 313 e un numero in linea.
Il trasferimento per il trasporto scolastico per, diciamo questo per gli utenti con.
Con handicap sub è passato da 20.026 mila 346, ma questi finanziato da una parte in aumento del Fondo di solidarietà, quindi non da parte del Fondo di solidarietà a questo destinazione specifica, che ha questa destinazione quindi leggermente in aumento, per quanto riguarda le invece in aumento abbiamo la refezione scolastica da 127 140.000 e il servizio trasporto alunni da 40.052 mila euro, questi sono servizi che vengono offerti all'esterno che, ovviamente, visto i rincari dell'anno scorso hanno hanno dovuto poi applicare, ricordo che l'inflazione dell'anno scorso era piuttosto elevata.
Abbiamo l'integrazione rette, inserimento, scuola materna e asili nido.
È più o meno si sta assestato per l'anno scorso 6 7 78.000 euro, l'anno scorso erano leggermente di più 85 le rate di mano il mantenimento minori in istituto e con cui troverà trovate una grossa differenza, perché da 304.000 dei 200 dell'assestato trovate una una somma di 50.200 in realtà non abbiamo avuto una riduzione così così elevata ma è,
E ha cambiato capitolo sostanzialmente quello che è stato tolto, cioè da 304 205 C.A.C. 1.050 mila 200 che son rimasti su questo capitolo sono quelle per i centri diurni, mentre quelle per le reti di mano, il mantenimento dei minori in istituto generale è stata spostata nel capitolo successivo che è trasferimento per i servizi socioassistenziali che infatti vanno da 222 dell'assestato a 447.000 euro questo è dovuto al fatto che da quest'anno,
Il Comune non paga più direttamente le le reti di Man, DRI reti di mantenimento, ma le paga attraverso l'azienda sociale del Legnanese, quindi c'è stato praticamente uno spostamento di capitolo.
Per quanto riguarda.
Le rette di ricovero e portatori di handicap, siamo allineati anche queste sull'anno precedente da 221.000 euro, andiamo 225, così come gli interventi di integrazione e portatori di handicap da 280 290.
Per gli anziani e le rette ricovero degli anziani in istituto sono allineate anche queste a 60.000 euro all'assestato e il consuntivo.
Questo suggerimento del cosiddetto.
Il contributo, per quanto riguarda le abitazioni in locazione, il contributo a sostegno del mantenimento delle abitazioni in locazione anche questo è allineato a 50.000 euro.
Uscendo può un po' dai dei servizi, dall'istruzione, dai servizi sociali, segnalo più 10.000 euro in più dati al alla missione.
Sistema di Protezione civile per.
Perché è necessario aggiornare il piano di emergenza e quindi verrà dato un incarico esterno per ridare l'incarico tecnico, per ridare il piano di emergenza on line il cumulo di Brusco Rolfo a un piano di emergenza.
Da tempo è però va aggiornato, ovviamente, su queste cose.
Per quanto riguarda la manutenzione, hardware e software, sono previsti 70.000 euro e 121, invece sono per.
Per l'abilitazione in cloud, perché questi però sono a seguito di contributo per quanto riguarda.
I fondi li abbiamo un fondo crediti dubbia esigibilità di 206 di 218.000 euro.
Mentre il fondo crediti di dubbia esazione per i rifiuti è di 221 nuovi eventi, ma è provvisorio perché poi seguirà l'aggiornamento del del piano finanziario della TARI quando verrà quando verrà riportato?
Per quanto riguarda l'indebitamento del Comune di Busto Garolfo.
Allora?
Diciamo che non abbiamo alcun onere finanziario da pagare.
E abbiamo soltanto un residuo di quota capitale.
Da rimborsare fino al 2026, che è di 23.900 euro, quindi una somma in di indebitamento molto molto basso.
Che.
Ci darebbe visto anche le le regole vigenti, che che, ovviamente.
Regolano indebitamento, ero contingente o no, ma darebbero al Comune di Busto Garolfo anche la possibilità di accedervi a forme di finanziamento e di debito. Però faccio presente due cose. Il debito, pur essendo in conto capitale, viene poi rimborsato attraverso come forse avete visto, dal per aprire dal primo prospetto che vi ho descritto. Viene rimborsato in parte corrente, quindi va a pesare sulla parte corrente. Secondo, siamo in una fase storica in cui.
I contributi sono.
No, proprio in virtù del PNRR e altro è efficientamento energetico, sono.
Diciamo disponibili e quindi chiaramente cercheremo di andare a prendere maggiore possibilità su quelle, lasciando il debito come è.
Ultima possibilità, perché non è proprio il momento storico di per poterlo fare e fortunatamente, fortunatamente, il Comune di Busto Garolfo ha un indebitamento generale piuttosto ridicolo, ecco, se posso dirlo, quasi.
Avrei avrei terminato la relazione con questa ultima nota.
Ci sono interventi, prego, consigliere, Binaghi, sì, grazie allora due cose, la prima e, come ho già detto in Commissione, mi sembra un po' esagerata la propria visione sulle sanzioni e da circolazione, insomma le sanzioni stradali, perché è l'80 90% in più dell'anno scorso, quindi dell'assestato dell'anno scorso quindi e che comunque era in linea con quello accertato nel 2022 quindi è l'anomalia e quest'anno,
No, non penso che ci siano, comunque, è vero che avete sistemato la, diciamo il, il macchinario che serve per le rilevazioni, però l'80% in più mi sembra veramente eccessivo.
E poi, seconda cosa, invece, relativamente ai residui residui attivi, chiaramente se riesce, se si può quantificare sui residui attivi, in particolare per la TARI, la quota riferita alle utenze non domestiche quindi commerciali, grazie.
La parola all'assessore, Milan sì, per quanto riguarda la previsione del delle sanzioni amministrative, come ho avuto modo di dire anche durante la la relazione.
Quel dato delle 150.000 era fermo al l'assestato 2023 nel frattempo.
Chiaramente stiamo lavorando per fare il consuntivo e ad oggi e ad oggi, la LAV sostanzialmente.
La somma prevista, anzi non prevista la somma accertata scusate, la somma accertata è oltre i 200.000 euro, sono 210.000 euro, quindi la previsione è stata fatta su quella base,
Per quanto riguarda i residui.
Sarà tema di trattazione del bilancio consuntivo, perché in questo momento noi andiamo ad approvare il bilancio, ma non ho una allungato del residuo, se non quello della quello della cassa sostanzialmente la cassa iniziale, la cassa finale, ma non ho in questo momento dati precisi relativi ai residui che avranno trattazione sicuramente nella come avviene solitamente nel nel bilancio consuntivo in cui appunto si vanno a rendicontare quali sono i residui da dove arrivano eccetera eccetera.
Sì, però poi al consigliere Binaghi si scusi sì, però poi il comunque il fondo crediti di dubbia esigibilità, eccetera si fa sulla base dei residui, quindi i dati ce li abbiamo dati.
Quest'chiedo questo perché so che comunque negli ultimi mesi la situazione si è fatta drammatica, tante attività hanno chiuso e hanno chiuso fondamentalmente per la tassa rifiuti per la TARI, anche se poi, dopo tante e si è assessore Generali, è inutile che mi guarda così, lei Paese lo vive zero, chi lo vive, lo sa, gliel'assicuro e la cosa brutta che su tante attività e vedo che l'Assessore al Commercio e lo guarda male, perché sa benissimo che è così e perché lui lei Paese chiaramente lo vive del settore di cui si occupa, quindi è inutile che mi fa. Quello occhiatacce va da un giorno a farsi un giro nei bar di Busto, Garolfo chieda e vedrà com'è la situazione, hanno chiuso tre o quattro attività. Il motivo è quello. La cosa negativa è che su di molte si sono anche diffuse delle brutte voci, che ovviamente non fanno mai piacere perché vive poi nel Paese. Comunque.
Io vi invito a riflettere su questo tema, perché comunque è importante e se ci sono io e la mia domanda era riferita al fatto che se ci sono tanti residui attivi vuol dire che è un problema di tante attività, magari anche delle attività che sono aperte, che in apparenza ci sembrano in bonis, poi in realtà hanno problemi di questo genere su questo tipo di tassa, quindi un conto è se il problema ce l'ha un'attività se ce l'hanno 2030 40 e io ho parlato anche con delle attività che sono molto importanti di Busto Garolfo e comunque tutte hanno questa problematica. Quindi io ve lo dico anche come Consiglio, semplicemente da cittadino che affezionato a buste, che lo vede sempre più vuoto, quindi poi, se volete dire che non è vero, dite che non è vero, fa niente, tanto è così, invece, sul discorso delle circolari delle sanzioni, mi fa piacere apprendere che comunque ne sono state incassate più dell'anno scorso dati che ho usato io sono quelli che avete approvato voi in Giunta, e comunque quindi su quelli poi se ne avete incassati più di 200 bene e tenete conto che i 250 e il 25% in più di 200 e quindi è comunque tanto eh no sì okay, però voi nel preventivate 258 mi pare 259, quindi è comunque tanto in più e però nel senso bene, speriamo che sia così, perché sennò, dopo questo bilancio somma da qualche parte quei soldi bisognerà prenderli per tenere l'equilibrio, perché da quest'anno l'avanzo non si può più usare in parte corrente. Ha spiegato prima no. Grazie,
La parola all'assessore Milan.
Allora, per quanto riguarda i fondi di crediti, di dubbia esigibilità, al di là del fatto che appunto ho detto sarà.
Della TARI, dalla TARI, al di là del fatto che appunto sarà.
Rivisto e quindi non so in thinking in quali termini sarà rivisto quando andremo ad approvare il piano finanziario della TARI, ma il piano finanziario, il il fondo crediti, dubbi, esigibilità della della TARI assestato, 221.000 euro l'anno scorso a 224, quindi e e l'anno scorso era 224 quindi.
Vi chiedete?
Poi, per quanto riguarda poi in genere la TARI, io non so perché le attività PRU qualche attività produttiva ha chiuso io questo non lo so veramente, non lo so.
Cioè un?
Tra l'altro, la TARI, che piaccia o non piaccia, sapete come con come funziona che cos'è la TARI, cioè la TARI è sostanzialmente una tassa, non è è una tassa, ma sostanzialmente deve essere, deve essere a.
La copertura completa, quindi, cioè non è che è tra l'altro hub, applicando la TARI ci sono due dei coefficienti fissi, detto questo, detto questo che.
Il Comune di Busto, Garolfo non si è mai mai sottratto al confronto, con nessun commerciante e con nessun privato, se il commerciante e il privato sì.
Si presenta spiegandole le proprie ragioni, piegando le proprie ragioni.
Non è mai stato negato il la rateazione ben e sono state molte le delibere di Giunta che hanno concesso rateazione, che questo è dovuto rateazioni oltre il termine massimo consentito, questo lo abbiamo sempre fatto e lo dico, siamo ancora disponibili a farlo con chiunque dovesse avere dei problemi e dovesse venire a parlarne questo lo devo dire con chiarezza perché l'abbiamo sempre fatto.
Io e tutti i membri della Giunta.
Prego, assessore regionale.
No solo per chiarire al consigliere Vitellio io non è che.
Quello che intendevo dire col mio sguardo io è che non ho la CERT, non avendo visto i bilanci di queste società che erano schiuse, non so se lei li ha visti se la se li ha visti. Ci credo, ma se senza vedere i bilanci dire che la colpa della chiusura dell'attività e della TARI mi sembra un po' avventato, solo quello, e poi che questo possa incidere e in che misura andrebbe verificato attività per attività e situazione per situazione, io non penso che si possa così raggruppare in un'unica situazione ogni si poteva vita. Io penso che le attività commerciali soffrono prevalentemente da due fattori che sono per alcuni tipi di attività, centri commerciali piuttosto che supermercati che li fanno soffrire. Ora ci abbiamo e la vendita on line che fa soffrire ulteriormente questo, le 2 questioni principali, poi chiaramente in una situazione già precaria. Se sì, se ci sono altri elementi che vanno a peggiorare, la situazione potrebbe essere che determina una chiusura. Ripeto, io giro per il Paese. Penso che quanto lei, perlomeno non voglio dire chirurgiche di più, ma non entro nel te già commerciali, chiedendogli di farvi vedere i bilanci solo quello di coprire, non ho certezza che a lei poi sarei ce l'ha, né avrà ne avrà dei motivi. Grazie no. Volevo solo aggiungere le parole la parola che questa Amministrazione, come ricorderete, ha proceduto anche a rivedere le percentuali tra le unità domestiche e non domestiche, abbassando la percentuale delle.
Delle unità non domestiche e siamo collocati tra i Comuni che hanno questa percentuale tra i più bassi.
Poi si può sempre anche fare di più, valutando bene, cercando di trovare l'equilibrio perché, come tutti ben sappiamo, quello che togliamo, da una parte poi si riverbera sulle famiglie, comunque già in questo momento il Comune di Busto Garolfo a quella percentuale tra in nella fascia tra le più basse,
Sì, scusi, prego la parola al Consigliere. Sì, no, no, innanzitutto il solito discorso che ogni volta che viene fatta un'osservazione viene fatta per dare dei consigli, dei suggerimenti, dei miglioramenti, non è una battaglia, ne è una guerra, poi ognuno, ovviamente, ogni consiliare i propri modi, però io quello che cerco di fare, ma credo tutti i colleghi è di darvi dei suggerimenti per avere, diciamo anche un confronto perché assessore Di Girolamo io, non entro nelle attività, chiede che i bilanci, però io comunque, quando entrano nelle attività parlo magari scopri che c'è un problema diffuso quando scopre che c'è un problema, allora indaghi semplicemente per questo, secondo me, è quello che dovremmo fare un po' tutti, almeno per come interpreto io e il mio ruolo, però, sicuramente.
Non è non sarà quello corretto, non lo so. Comunque, è vero che è stata rimodulata la percentuale del 2%. Credo è vero che ci sono molti Comuni che ce l'hanno più alta, poi bisogna andare un po' a vedere le singole situazioni, perché è chiaro che c'è le faccio un esempio Parabiago, se ce l'ha più alta va beh, se uno si fa un giro a Parabiago già solo vede proprio anche le attività e tutte le varie attività di bar, ristoranti, eccetera che sulla targa ovviamente pagano tanto e fa il confronto con Busto Garolfo un po' impietoso. Il discorso, secondo me, è di Busto. Garolfo è che tu non puoi come Comune tenere le stesse percentuali di 15 20 anni fa, quando nello stesso periodo, nel periodo storico cambiare del 2%, quando nel periodo storico le attività commerciali si sono decimate e questo penso che lo vediamo tutti basta fare un giro appunto nel Paese e ce ne rendiamo purtroppo drammaticamente conto. Quindi è un suggerimento che vi do e poi dopo, ovviamente lo sa benissimo come funziona la TAC e Assessore Milan non hanno bisogno di però so anche chiaramente che ovviamente nella rimodulazione va a pesare sulle famiglie, però sappiamo anche che le famiglie sono tante, le attività commerciali sono poche. Cambiare la percentuale al posto che del 2% e magari di un 7 8% in più, sicuramente sulle famiglie, ha un impatto di qualche decina di euro, forse neanche sulle attività commerciale. Ce l'hai invece di qualche centinaia, se non di più, perché le attività sono pochi e sono sempre di meno e sono in un periodo storico comunque negativo perché dal 2020 molte non si sono mai riprese,
E poi, chiaramente, ovviamente, la TARI è tutto un mondo un po' in divenire, perché poi c'è il discorso della tariffa puntuale, no, se si deciderà un domani di aderire con tutti i suoi pro e i suoi contro, c'è sempre e comunque un, diciamo, un cammino verso un maggiore efficientamento del sistema, c'è comunque un discorso di evasione dell'imposta che ovviamente ha il suo peso perché dopo chi evade c'è qualcun altro ci rimette.
Quindi son tutti i discorsi veri e infatti vi ripeto il mio è solo un suggerimento che vi do, perché so che nel Paese la questione è molto sentita grazie.
Ci sono altri interventi Consigliere Lonardi sì, allora infatti anch'io volevo, è il dato che ho dato prima, e cioè se le attività produttive si sono ridotti in tre anni del 40 di oltre il 45% è possibilissimo perché sono dati oggettivi, sono dati oggettivi, dopodiché le do i riferimenti. Comunque, adesso la questione vera è se nel bilancio corrente, quindi lasciamo perdere le spese capitali, come si evidenzia nel nel dettaglio che ha illustrato l'Assessore Milan sì, sì, nelle spese incidono tantissime il fondo di dubbia esigibilità, perché comunque con il fondo di dubbia esigibilità che vanno che sono nelle spese correnti, questo comporta la necessità di pareggiare i bilanci occorrente. Sto parlando con gli oneri di urbanizzazione, quindi il problema del recupero.
Quindi di queste somme, che sono accertate ma che non vengono riscosse. È un problema serio. Quindi era il adesso. Analizzando i dati che ha fornito dettagliatamente Assessore Milan la TARI incide ogni anni per 221.000 euro oltre 220.000 euro, le sanzioni del Codice della strada per oltre 118.000 euro e i canoni di locazione, i rimborsi degli stabili locati 54.432 le rette dei servizi 1.724, quindi ogni anno noi dobbiamo sostenere spese correnti per oltre 400, quindi, in inserire questo fondo di crediti di dubbia esigibilità nelle spese correnti che incidono per 440.000 euro non è che son pochissimi. Il ragionamento è che questi dati è qui quindi questa percentuale, ad esempio anche delle sanzioni del Codice della Strada, somme che sono accertate ma che non vengono riscosse sono di oltre il 45% e questo è un dato costante in questi anni e così pure quello dei canoni di locazione, che sono oltre il. 25%, poi ci possono essere casi di situazioni,
Di persone che sono in serie difficoltà e va bene, però queste somme, dopo diventano inesigibili perché, decorso tot anni, diventano inesigibili. Diventa un problema per il Comune. Quindi diciamo che questa situazione si protrae perché questi dati sono costanti tutti gli anni e quindi è una riflessione.
Aperta no su come si possa migliorare, anche perché era della tariffa puntuale per quanto riguarda la tariffa dei rifiuti. Se ne parla da tanti anni, perché quando sono state fornite le famose Mastella e grigie per l'indifferenziato e lo scopo era quello di applicare la tariffa puntuale, ovvio che uno fa uno sforzo per smistare scorrettamente i rifiuti per avere un risparmio, però in questi anni di risparmi non ce ne sono stati. Quindi, il ragionamento è una riflessione aperta per cercare di trovare una soluzione, anche perché, al di là.
Di situazioni contingenti però ci poste cioè bisogna anche verificare quali sono le condizioni perché questo fondo si riduca, perché tutti gli anni è costante, il il fondo, poi una riflessione aperta, comunque riguarda a tutte le attività produttive e commerciali perché è evidente che adesso io non so se la causa possa essere anche la TARI ma anche l'IMU cioè ci sono tante tasse che ri che che comportano in base alle dimensioni anche del del locale, del locale, delle attività, delle somme molto importanti per cui diciamo che può essere anche questa una scelta di delocalizzare l'attività in altro Comune che magari riesce ad offrire,
Delle tariffe differenti, poi, che è un momento difficile, okay, però bisogna comunque analizzare la situazione per cercare di trovare delle soluzioni.
La parola all'assessore Milan.
Allora molto allora.
Fondo crediti di dubbia esigibilità.
Allora il fondo crediti esigibili trova, come lei ha detto, sono sostanzialmente parti che non è.
Temo adesso, cioè non vi diamo dei residui, però non possiamo sicuramente parlare.
Sappiamo che storicamente vengono da due situazioni la violazione delle sanzioni.
Ma questo io penso che non sia il dato di Busto Garolfo, un dato oggettivo comune, sostanzialmente non è che il Comune di Busto Garolfo su questo è un'eccezione non incassa, mentre gli altri incassano no, non è così, è praticamente comune a tutti perché perché il sistema della riscossione di questo tipo di di,
Di di infrazione comporta che, se uno paga subito,
A una riduzione, ma se non paga passano anni perché proprio proprio l'iter, l'iter, è molto lungo, tra l'altro è l'unica stiamo tentando di fare qualcosa, sì, stiamo tentando di fare qualche cosa, perché da due anni a questa parte abbiamo anche incaricato una società esterna.
Alla riscossione, ad aiutarci nella riscossione.
Però il dato di fatto è comunque sempre questi può e potrà migliorare, ma il dato di fatto è un da un dato oggettivo di carattere più generale che non non di Busto, Garolfo.
C'è un dato invece tipico del.
Di Busto, Garolfo, che è sono i fitti, sono i fitti attivi che derivano soprattutto dalle case ERP.
Anche lì non è vero che non stiamo facendo niente, abbiamo individuato un nuovo operatore che dovrebbe migliorare i servizi o quantomeno CIPE, ci tentiamo.
E abbiamo individuato, mi sembra, Europia okay, Europia che da esperienze di ai Comuni vicini ci pongono come positive, però.
E quindi speriamo di migliorare anche da questo punto di vista, quindi le cose.
E si cerca di farle, teniamo conto però del dell'ambito in cui andiamo a lavora a adoperare, è vero che Busto Garolfo rispetto ad altri Comuni limitrofi ha un patrimonio immobiliare destinato a quello molto superiore, molto superiore,
Decisamente superiore, forse forse, ma non lo so, forse anche leggermente eccessivo rispetto alla dimensione del Comune, ma tanto tant'è che la situazione, la situazione è questa e ovviamente lì non si va a lavorare e ad agire.
Su tutte situazioni tranquille.
Spesso si fa anche ad operare e ad agire su situazioni sociali.
Un po'.
Un po' problematiche quindi anche da un punto di vista economico.
Quindi da questo punto di vista.
Possiamo avere questi mutui, poi facciamo tutti i tentativi del mondo, l'ho detto, abbiamo affidato Europia perché ci ha assicurato un servizio migliore, abbiamo dei dei riscontri presso altri Comuni uguali.
La diminuzione dell'IMU per la diminuzione del li vuol l'IMU, è un.
È un introito importante per il Comune, faccio presente che per le attività produttive ed è quello che per quello che mettevo mi viene un po' di dubbio sul dato che probabilmente c'erano c'è un errore di battitura, però mi mi prendono stima perché.
Quando abbiamo approvato le le l'IMU, avrete magari visto che le attività produttive pagano l'IMU zero 96, ma lo 0 76 viene versato.
Allo stato che ci viene riversato col fondo di solidarietà che io trovo addirittura in aumento, quindi ci sono le cose chiaramente mi sembrano abbastanza incompatibile, quindi abbassare l'IMU insomma è anche non è così semplice, tra l'altro non abbiamo l'IMU massimo così come non abbiamo l'addizionale comunale massima perché abbiamo ancora capienza e noi abbiamo ancora capienza sull'IRPEF abbia comunque una capienza sull'IMU.
Che perché non siamo alle soglie massime, siamo lontani delle soglie massime, quindi addirittura ridurlo poi non è che posso ridurlo. Citerei idee e dando una categoria piuttosto che un altro sesso. Il discorso per la TARI, la tariffa puntuale, la tariffa puntuale. Io personalmente lo dico sono favorevole alla non sempre sono sempre stato alla tariffa puntuale, non so se migliorerà peggiorerà per quanto riguarda il singolo, però è vero che andrà sulla parte variabile, ovviamente sulla parte variabile della della tariffa, andrà ad agire sicuramente in maniera più puntuale rispetto al singolo al singolo che ha invece adesso è soggetta,
Ho una tariffa che sostanzialmente ci sono delle tariffe standard e.
E chiesero solo ministeriale, io non è che posso decidere di abbassare quella del commercianti piuttosto che quello degli studi professionali, fra l'altro, per inciso, sull'libero-professionali saranno il massimo assoluto, per cui comunque.
E e quindi la tariffa puntuale sarebbe, ma la tariffa puntuale e abbiamo detto che sarebbe opportuno inserirla quando abbiamo la misurazione anche di Unas almeno della seconda frazione, perché è che tutte le frazioni che solo la frazione indifferenziata,
Sia una fonte di costo e dobbiamo dircelo, non è vero, ci sarà.
Tra le altre frazioni, avranno un ritorno, magari un.
Un ritorno che non avrebbero quindi in questo senso si in questo senso abbiamo una riduzione, se non si male, se non abbiamo solo l'indifferenziato, ma abbiamo una riduzione del costo, non un un, un azzeramento del costo delle altre frazioni, penso soprattutto alla plastica perché altre effettivamente si riciclano.
Quindi è giusto anche dare importanza alla frazione.
E alle altre frazioni per avere una stima del costo un pochino più vicina e un po' più più più realistica a quello che è il costo effettivo, costa che cosa che forse soltanto, ma lo concordava anche il Consorzio l'ha detto mi sembra quasi in questa sede migliorati quando è venuto e che che aveva che aveva fatto questa proposta.
Che la rende più vicina al costo, sostenibile ed effettivo del della tariffa.
Ci sono altri interventi?
Se prego, Assessore Carnevali, giusto perché?
È ancora abbastanza presto.
Però qualche aggiornamento sulla questione delle case popolari, che io vedo la consigliera Lunardi riproporre sovente comprendo.
La la pesantezza di questo argomento, io credo anche che la gestione allo stato dell'arte delle cose e delle dinamiche del recupero dei CR del degli affitti delle utenze.
Consente anche poco respiro politico. È una faccenda molto tecnica, perché è una macchina che che si muove con fatica, seguendo norme e andando a valutare dal punto di vista tecnico, però da parte dei sociali, l'opportunità di perseguire con grande pervicacia il recupero di alcuni affitti perché, come diceva l'Assessore Milan, si vanno a toccare sempre condizioni di particolare fragilità. Quindi, magari andando a stringere un po' i cordoni per quanto riguarda il recupero di alcuni di di soldi dovuti all'ente, si rischia di mandare in dissesto nuclei familiari o comunque cittadini che poi rimarrebbero a carico dell'ente in altro modo. Quello che però io voglio sottolineare velocissimamente è che il lavoro di servizio sociale, da quando ha dovuto prendere in carico la partita del degli affitti e del recupero delle utenze, non si è mai fermato e gli ultimi dati che dei tecnici mi propongono mi sottopongono anzi parlano di un trend positivo nell'ultimo anno, nel senso che.
Ci si sta avvicinando, almeno per quanto riguarda il recupero degli affitti al 50% del recupero effettivo, il che vuol dire che vengono attivati dei piani di rientro per quanto riguarda le le morosità pregresse e, contestualmente, si riesce ad ottenere il pagamento degli affitti degli affitti nuovi. Diciamo così, quindi è un processo che che sta proseguendo con buoni risultati. Ci sono stati nel 23 15 nuovi piani di rateizzazione attentamente ponderati, sia sui soggetti da coinvolgere sia sulle modalità di questi piani di rientro, quindi l'entità delle singole rate, perché davvero lì si entra in una in un campo minato davvero delicato, si è rallentato invece con i procedimenti più chiamiamoli severi, cioè quelli che portano poi l'iscrizione a ruolo non sto a rifare tutto l'iter che vi ho già raccontato più volte, ma è tardi.
Siamo scesi a un terzo nell'ultimo anno proprio perché si valuta prima che con i freddi numeri, quindi con la parte più dell'affitto, eccetera, si valuta il peso sociale della questione, quindi il servizio restituisce da questo punto di vista un rallentamento però non dovuto a scarso impegno o a prendere sottogamba la questione, ma ha proprio la volontà di soppesare il più possibile queste dinamiche.
Chiudo con un'ultima nota riguardo Europia non entro nel dettaglio di una partita che io personalmente dal punto di vista politico, non è che abbia seguito.
Puntualmente però la questione che.
È il servizio che ci offre Europia, sarà meno costoso rispetto al precedente gestore, quello quando avevamo affidato avevamo dato mandato a project di di lavorare su su questo settore e i servizi che Europia mette sul piatto sono di più, non ultimo, c'è tutto un apparato che potrebbe anche legale che potrebbe dedicarsi alla questione degli sfratti qui però entra forse l'unico vero?
Pezzo di gestione politica della faccenda, perché accelerare su quel fronte vorrebbe dire complicare tante altre partite che credo siano perfettamente chiaro, però è comunque un servizio accresciuto, come diceva l'assessore, ci sono tanti altri Comuni nel Legnanese che si appoggiano Europia. Speriamo, soprattutto rispetto al project, di avere una maggior celerità nella produzione di dati di documenti di rendicontazione, perché nell'ultima fase della gestione project il vero punto debole era proprio questo. Forse una macchina troppo grossa, troppo rallentata, comunque.
Questo era aperto.
Prego Consigliere Brunori sì, grazie, ma io devo dire va beh, che il tema dei residui effettivamente è importante, perché poi porta al fatto del del fondo crediti di dubbia esigibilità e che sicuramente è molto impattante per il Comune, però devo anche dire che penso di parlare anche a nome dei colleghi d'Elia e Donadoni non ci piace, non ci piace il modo in cui la consigliera Lunardi affronta il tema delle case popolari, perché sembra che non ci sia sensibilità comunque, per persone che vivono situazioni di disagio sicuramente ci sono delle persone furbe, come ovunque che si approfittano della situazione. Sicuramente il Comune deve fare il possibile per recuperare queste somme. Sicuramente deve andare incontro alle alle situazioni di fragilità, però troviamo un po' fuori luogo in questo momento di estrema.
Comunque difficoltà economica, perché è vero che ci sono indicatori economici positivi, eccetera, però non nascondiamoci, sappiamo benissimo che negli ultimi cinque, sei, sette anni laghi insomma gli aumenti del PIL, la ripresa economica che c'è stata è sempre stata abbastanza a vantaggio di alcune categorie di persone. Le persone fragili hanno visto comunque aumentare le loro fragilità e quindi in questa fase diciamo accanirsi un po' per poi 50.000 euro che voglio dire è una cifra sicuramente importante, però non è risolutiva del bilancio del Comune, visto che i residui grossi sono, altri sono la TARI, eccetera. È una cosa che a noi riteniamo un po' c'è, è giusta l'attenzione al tema recupero anche dei canoni di locazione, eccetera, però non può essere affrontata. Secondo noi con questo diciamo con questo distacco, ecco un po' eccessivo e non inadeguato al momento storico.
E tra l'altro, poi io sono sempre stato e lo sapete, sostenitore del fatto che Busto Garolfo, le case, diciamo, le abitazioni di tipo popolare fossero anche troppe rispetto alla popolazione, però devo dire che mi devo ricredere perché quello che è successo negli ultimi 2 3 anni è un'emergenza abitativa che ha colpito la Lombardia. Quindi noi sappiamo che ormai per un monolocale, per un bilocale, vengano chieste delle cifre che per lo stipendio di un lavoratore precario, eccetera, sono sono fuori portata. Quindi praticamente forse forse devo fare ammenda. Mi sbagliavo, sono è, voglio dire, il fatto di avere un numero di abitazioni popolari importante, in realtà si è dimostrata in questa fase utile. E una risorsa, comunque, anche perché, dopo il Comune, quello che non dove non arriva tramite la casa popolare e poi deve arrivare tramite contributi o altro, e quindi finisce poi per spendere di più.
E perciò okay.
No, io dico una cosa velocissima, Assessore Carnevali, dicono una cosa velocissima.
No, io dico una cosa velocissima, quindi il consigliere Binaghi.
È comunque un'approvazione di quello che era il modo di gestire la questione case popolari da parte nostra nel senso cioè ha detto praticamente le stesse cose nel senso sono state sottolineate le buone prassi che noi stiamo cercando di portare avanti, quindi questa no volevo solo chiarire questo approvo.
Prego, consigliere Binaghi, non conosco nei dettagli chiaramente il discorso, de dico come sono ripartite le.
Diciamo le morosità e quant'altro, sicuramente il discorso che lei ha fatto a livello teorico a livello di principi è condivisibile, ci trova d'accordo assolutamente, perché ritengo che sia l'approccio corretto, soprattutto in questa fase storica,
Prego chi vuol parlare per primo.
Consigliera Lunardi, prego.
No, allora diciamo che o qualcuno non sente. Io ho premesso che secondo me è importante tenere sotto controllo i fondi di crediti di dubbia esigibilità, compresi i canoni di locazioni, premesso le situazioni di necessità, che vanno considerato punto, poi, siccome è anni che infatti l'Assessore Carnevale si sta attivando, se le pratiche con cognizione di causa non credo che ci siano delle morosità, per cui l'Amministrazione e l'Assessore competente di alle pratiche senza valutare le conseguenze vuol dire che ci possono essere, allora se vengono mandate avanti delle pratiche, ci possono essere delle istituzioni, delle situazioni in cui vengono analizzati e che ci sono le le possibilità per pagare le rette, ma che non vengono pagati quindi farmi passare per quella che vuole mandare via le persone che sono in difficoltà. Io non ci sto perché non l'ho mai detto, perché io, nella premessa di questo di questo di questo punto ho fatto presente, salvo le situazioni di necessità e di emergenza, un punto.
Prego, consigliere Gorla.
Volevo dire due cose, innanzitutto sul comportamento della consigliera Sabrina Lunardi, per quanto riguarda questo increscioso problema, non ritengo assolutamente che la consigliera Lunardi sia una persona che vuole smaltire fuori le persone di casa.
Come giustamente ha fatto notare anche il consigliere Binaghi, lui ha evidenziato che qualcuno fa il furbo e sicuramente la consigliera Lunardi e conto questa gente non conto quella gente che effettivamente ha dei gravissimi problemi economici e sociali, perché ci rendiamo conto anche noi che purtroppo esistono certe realtà alle quali non possiamo e non dobbiamo tacere o sottometterci o nascondere la faccia sotto sotto la sabbia. È molto importante che la foto del consigliere del Binaghi anche secondo me è stato abbastanza. Non dico offensivo ma aggressivo verso la consigliera Sabrina Lunardi per questo semplice fatto nego assolutamente.
Che la consigliera Donati,
Abbia avuto o abbia intenzione di sbattere fuori le persone di casa per meri motivi politici o personali. Assolutamente no, e ribadisco ancora lo stesso Consigliere Binaghi ha detto che sicuramente a Busto, Garolfo come gran parte d'Italia o degli altri Comuni, tanta gente ci sguazza okay fa finta magari devono avere il degrado a sufficienza e poi invece ha il macchinone puoi che odio lasciamo perdere e certe situazioni le sappiamo tutti come sono e non vengono. Facciamo finta di niente, le sappiamo però tante volte preferiamo è vita e di guardare in faccia la realtà, grazie.
Prego, consigliere Binaghi sì, no, io devo dire che non ho detto che era Consigliere Lonardi, vuole sbattere le persone, per strada, però è innegabile che abbia un'attenzione molto marcata su questo tema e comunque c'è tutta una letteratura letteratura ormai cistica dei giornali locali degli ultimi 10 anni che basta consultare per vedere quante volte si è scontrata su questo tema, anche quando era in un altro gruppo che poi abbandonato in un ricordo benissimo c'eravamo tutti un Consiglio on line in cui ha litigato con i suoi compagni di squadra perché portava avanti sempre queste tesi, altre volte si era scontrata con me anche cinque anni fa prima delle.
Ma alla fine della scorsa legislatura, sempre perché comunque, secondo me è troppo aggressiva sul tema, il che non vuol dire che vuole sbattere le persone fuori di casa ci mancherebbe però, secondo me, anche questo discorso dell'ci sono delle persone che fanno i furbi, ma sicuramente esisteranno, però non possiamo pensare che il problema dei residui è dovuto alle persone che fanno i furbi. Sicuramente esisterà qualche situazione specifica che andrà a colpita che andrà attenzionata, però la non può, non diciamo, non può passare l'idea che nelle case popolari e ci sono le persone che fanno i furbi, cioè esiste sicuramente questo tipo di problema, così come esiste il commerciante che evade, però, secondo me non è che il commerciante ha problemi con la TARI, perché evade tendenzialmente problemi con la TARI perché è alta, poi esisterà pure qualche caso di qualcuno che fa il furbo vuole evadere sicuramente però il problema per me è il l'impatto della TARI sul cittadino, allo stesso modo, il problema delle case popolari. Secondo me è il problema della frase del fatto che esistono troppi nuclei che sono in situazioni di fragilità economica. Questi sono i temi, i nodi che vanno affrontati. Credo poi il caso patologico verso il caso. Diciamo che va affrontato fisiologico il caso patologico del furbo che c'è tra e in ogni categoria. Sicuramente va affrontato poi nei modi che prevede la legge. Io, semplicemente quello che volevo evidenziare è il fatto che per la nostra sensibilità sulle tematiche sociali è un po',
E questo modo di, diciamo, di a di tutte le volte in 10 anni, però magari anche nei 10, prima non lo so, c'è sempre stato questo accanimento sul tema case popolari, secondo me evidenzia una sensibilità che non è la nostra, che non vuol dire che vuole sbattere fuori le persone di casa però ripeto rimarca sempre il tema,
Noi riteniamo che non venga affrontato con una sensibilità adeguata, tutto qui non è un attacco personale, attacco personale, e se io le attribuisco delle qualità negative umane dei comportamenti illegali o altro, c'è la definizione dal regolamento e ed è quella no, quindi non c'entra nessuno sta dicendo quello non condividiamo la sua sensibilità tutto qui grazie.
Ora do la parola all'Assessore Carnevali, perché me l'ha me, l'ha chiesta poi gliela ridò anche poi basta, perché questa è la discussione sul bilancio di previsione e mi sembra che siamo veramente usciti da ecco.
Prego, Assessore Carnevali, no, è solo solo una chiosa sugli intervento di Gorla precedente, Binaghi successivo sul discorso dei chiamiamoli furbetti, è chiaro che per questo io dico che è un tema molto tecnico e poco politico nella concretizzazione,
Ci sono gli strumenti, si cercano di aggredire questa tipologia di inquilini. Vi assicuro che è tremendamente difficile arrivare a colpire chi se lo merita e, soprattutto, a è difficilissimo trovare il modo di farlo. Però lo sforzo dell'ufficio è costante da questo punto di vista, perché.
È ingiusto e scorretto e illegale, ma soprattutto toglie risorse a chi se li meriterebbe davvero inquilini, e non solo questo.
Prego consigliera Lunardi.
Infatti, riprendo quello che stava dicendo l'assessore a Carnevale, la questione è che chi fa il furbo è rende e la situazione ingiusta per quelli che comunque con difficoltà rispettano tutte le scadenze pagano il dovuto. Poi la questione è un conto, è assistenza a alle alle situazioni di difficoltà, che secondo me significa anche mettere in condizione le persone, poi di riuscire a finito. Il problema è quindi il supporto che deve che deve essere data dal dall'Amministrazione in situazioni di difficoltà. Significa anche metterli in condizioni di essere autonomo, indipendente. Perché poi in futuro posta non ringraziare nessuno, ma con la dignità delle persone, poter affrontare la propria vita senza ringraziare nessuno. Io sono contro l'assistenzialismo. Sono contro gli sprechi di denaro pubblico che impediscono poi di utilizzare le risorse per i servizi dei cittadini.
Bene, allora procediamo con il voto, se non ci sono altri interventi che riguardano il bilancio di previsione favorevoli.
Contrari, quindi 6 contrari.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Bene, grazie, il bilancio è approvato, decimo punto all'ordine del giorno, integrazione Titolo quarto del Regolamento per la disciplina dell'uso dei beni immobili comunali do la parola all'assessore campetti, grazie buonasera, sì, andiamo a rivedere, appunto, integrare il titolo quarto questa questa integrazione si è resa necessaria per le nuove,
Per le nuove sale che si sono rese disponibili a conclusione dei vari progetti di realizzazione di nuovi immobili piuttosto che rifacimento di altri, e oppure per il cambio di destinazione di al di un'altra sala. Quindi, nella sostanza, il regolamento per la disciplina dell'uso dei beni immobili comunali non viene modificato, se non appunto nel Titolo quarto, dove vengono aggiunte le sale le nuove sale a disposizione. Rimangono confermate la sala civica di via Magenta, che era la ex sala consiliare che adesso appunto ha cambiato destinazione d'uso e la Sala Fontana presso la biblioteca, lo spazio espositivo di Villa Brentano. Abbiamo poi introdotto la sala Malala, che al primo piano della villa Brentano la sala didattica al piano terra corpo C in via Magenta e la sala del centro. Francesca Morvillo, di o il cella. È stato poi un altro modifica che è stata fatta. È stato inserito appunto per le CEV per le celebrazioni di matrimoni e unioni civili, oltre alla sala civica, quindi l'ex sala consiliare e di via Magenta e la Sala Fontana anche la sala del centro. Francesca Morvillo e.
È stato poi introdotto l'articolo 2, scusate nell'articolo 22, il comma 2 con l'elenco, dicendo appunto che l'elenco non è esaustivo, dando la possibilità per snellire le attività.
Soprattutto per tenere aggiornato questo elenco, perché ci siamo accorti che.
Era un po' stato un po' dimenticato, diciamo, e quindi per tenerlo più aggiornato e quindi.
Il riuscire a sempre ad avere una visione corretta della situazione reale. È stato che introdotto appunto la possibilità di modificarlo quest'elenco, appunto in Giunta con una, con una delibera di Giunta e così come i canoni e le tariffe, vengono già attualmente per Regolamento, definiti appunto deliberati in Giunta, inoltre, su questo ah è stato poi evidenziato che queste disposizioni, quindi quelle delle delle disposizioni delle sale appunto a disposizione della collettività, non non rientra questa sala. La Sala consiliare 2 giugno 46 che si è deciso di, diciamo destinare solo all'utilizzo di attività punto istituzionali legate all'amministrazione comunale è proprio un po' per la conformazione un po' per proprio salvaguardarla, visto che negli anni l'utilizzo della sala comunale pro promise dell'extracomunale un po' promiscua, creava un po' di problemi al ai promiscuo nel senso.
Creava qualche problema ai agli impianti perché venivano spostati, eccetera, quindi si è deciso di mantenerla con questa veste, abbiamo poi modificato gli altri articoli rimangono uguali, abbiamo poi accolto un'osservazione fatta dalla consigliera d'Elia sulla l'articolo 23, comma 4, dove semplicemente nulla di sostanziale ma si chiedeva di,
Diciamo motivare meglio questo articolo e quindi la nuova versione vado a leggerla all'uso delle sale da parte dell'Amministrazione ha la priorità su qualsiasi attività. La concessione delle stesse può essere revocata in caso di necessità motivate, indifferibili, indifferibili fino a 24 ore dall'inizio dell'evento. Ricorrendo tale eventualità, l'Amministrazione comunale si impegna a proporre se disponibile, uno spazio alternativo. Quindi è stata accolta. Questa questa osservazione, per il resto, non è, non è stato toccato nulla, quindi.
Se avete domande, se no grazie, prego, consigliera Lunardi aveva alzato la mano prima dopo gliela do se no, come volete?
Sì, una cosa che volevo sottolineare è che ho apprezzato la modifica e volevo sottolineare che la parte in cui è prevista la.
Di fornire una sala alternativa era mia proposta, grazie e comunque noi voteremo a favore.
Pronto?
Su consigliera d'Elia.
Grazie Sindaco, no, volevo ringraziare la l'Assessore campetti proprio per aver accolto mi vien da ridere, va bene la mia richiesta di di divari variazioni non sostanziali, però giusto per essere per avere questa precisazione in modo che tuteli un attimo anche chi deve organizzare l'evento per non rimanere in panne cioè c'erano i Consiglieri Dianese c'erano un po' tutti i Commissari, quindi non è che mi voglia prendere il merito, perché non è che stiamo parlando di chissà che cosa però magari mi ricordo male, io ha comunque grazie Assessore, la ringrazio per la collaborazione.
Se non ci sono.
Consigliera Lunardi.
Allora diciamo che la richiesta di precisare le motivazioni di necessità era una richiesta formulata dalla Commissaria d'Elia, io ho aggiunto quindi la perché giustamente, se io prenoto una sala faccio la faccio la pubblicità, io le associazioni vengono vengono fatte le pubblicità e poi non c'è la disponibilità della sala solo che l'Amministrazione potesse salvo necessità, giustamente ritengo che non fosse corretta e la proposta è stata fatta dalla commissaria d'Elia. Io poi ho aggiunto di inserire che fosse messa a disposizione un'altra sala, questo e io non voglio appropriarmi delle iniziative di nessuno.
Va bene okay, allora procediamo, mi sembra che si possa andare tranquillamente a votare favorevoli.
All'unanimità votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità ha.
Scusatemi all'unanimità è uscita a.
All'unanimità.
Non mi ero accorta e anche io non mi ero accorto, mi spiace.
Comunque, ha votato quindi all'unanimità ultimo punto all'ordine del giorno modifica al regolamento dei servizi funerari, necroscopico e cimiteriale e di polizia mortuaria do la parola all'assessore Di Girolamo.
Grazie Presidente.
Grazie, allora vado ad elencare quelli che secondo me sono gli aspetti più rilevanti che sono stati modificati e introdotti in questo regolamento.
Allora la all'articolo 34.
PEC, e anche in altri articoli analoghi viene introdotto la possibilità per la sepoltura nei loculi di avere quattro cassette resti ossei urne cinerarie, oltre alla salma.
Al feretro.
Quindi nel precedente Regolamento precedentemente prevedeva solo due cassette o resti ossei, ora li ampliamo, le portiamo fino a quattro.
Poi l'altro articolo è l'articolo 64, nel quale si parla delle cellette ossari che non in celletta org prima era previsto dal regolamento, che ci potesse stare solo un'urna cineraria ora.
POS portiamo, ha la possibilità di avere anche due urne cinerarie, questo perché questi 2 2 interventi di modifica vanno a intervenire, anche perché le il ricorso alla cremazione è stato veramente e si è aumentato notevolmente, siamo ancora al 42% e il trend in continua crescita,
Questo consente con minori spese per le famiglie di poter utilizzare gli spazi di sepoltura in concessione e quindi dare la possibilità di avere un ricongiungimento più di più parenti defunti e il nostro tempo di risparmiare a livello economico. Sull'IMU sulla sulla concessione.
Poi, l'altro elemento di novità introdotta è quello che abbiamo introdotto, la possibilità in vita di acquistare un loculo, quindi.
Le concessioni in.
Fino a 75, da 75 anni in poi possono essere acquistate le concessioni di loculi anche in vita senza che ci sia la presenza del defunto coniuge defunto,
Poi abbiamo l'articolo 4.
Che dice è consentita la traslazione entro i primi 10 anni a seguito di dichiarazioni di decadenza della concessione ai sensi dell'articolo 70 del presente regolamento o di richiesta di rinuncia alla concessione senza possibilità di rimborso del relativo canone, significa che nei primi 10 anni di concessione del loculo.
È possibile per i parenti decidere di traslare la Same in un altro loculo, naturalmente con la decadenza della concessione, questo.
A oggi non era possibile.
In ultimo.
È quello dell'introduzione della possibilità di avere.
L'animale d'affezione, le i resti dell'animale d'affezione, quindi c'erano sepolti in con con, diciamo il, il familiare della dell'animale, quindi Skua recita così per volontà del defunto, su richiesta degli eredi, le ceneri dell'animale d'affezione possono essere tumulate in teca separata nello stesso loculo o nella tomba di famiglia del defunto fermo restando il divieto di promiscuità nelle,
Con quelle umane e che sulla lapide o sulla tomba di famiglia è fatto divieto di esporre fotografie dell'animale d'affezione ivi tumulato di riportare iscrizioni. La presenza della nave affezione deve essere riportata nei registri cimiteriali. La volontà del defunto degli eredi, espressa mediante dichiarazione, sfitta da presentare in Comune, andiamo un po' a recepire quello che è il Regolamento comunale che più o meno è stato recepito tale e quale e quindi regionale comunale. Scusate il Regolamento regionale che più o meno recita quello che abbiamo introdotto nel regolamento. Questi, secondo me, sono gli aspetti essenziali delle modifiche. Grazie,
Prego consigliera d'Elia.
Sì, ecco, su questo punto voteremo comunque a favore perché sono state introdotte delle modifiche che sono sicuramente migliorative.
E per quanto mi riguarda, personalmente ci tengo a dirlo, perché l'ho detto anche in Commissione non ci avrei visto nulla di male a dar la possibilità, oltre che a poter inserire, diciamo, i resti dell'animale.
Le ceneri dell'animale anche una piccola foto, visto che comunque è una una volontà del defunto no, però tutto qui lei in Commissione mi ha detto che è un punto di partenza, poi non è una cosa che si che si esclude, a prescindere quindi comunque va bene grazie.
Ci sono altri interventi, consigliera Luna.
Anche il nostro Gruppo voterà a favore perché è migliorativo ed ha maggiore possibilità alle alle persone defunte di avere un proprio caro nelle proprio loculo e quindi aumenta la possibilità.
E siamo favorevoli, così pure anche dell'apertura, per consentire anche agli animali di affezione che facciano chi che siano tenute insieme al proprio padrone.
Siamo favorevoli.
Bene, allora penso che possiamo procedere alla votazione favorevoli all'unanimità, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità di punti all'ordine del giorno sono terminati, vi ringrazio e buonanotte.
