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Vengono sottoposti.
Buona sera, a tutti benvenuti.
Ragazzi cominciamo e quindi l'attesa è finita.
Apriamo questo Consiglio comunale.
E offriamo con l'appello, quindi passo la parola al Segretario generale, dottoressa la scala.
Grazie Sindaco, i gironi Giovanni presente, Biondi Susanna, Milan Andrea, Valentina, Carnevali, Stefano.
Borsani Claudia Ciancia, Giuliano, Porta, Laura.
Dianese, Daniele presente, la tegola Anna Zan, Girolami, Marco Roseti, prospero, Binaghi, Marco.
Come Ilaria.
Lunardi, Sabrina d'Elia, Patrizia.
Binaghi, Francesco.
Bene, quindi iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale che la presentazione del Consiglio comunale dei Ragazzi anno scolastico 2024 2025, mentre i ragazzi della Giunta e la Sindaca si ex vicesindaco si accomodano al tavolo della Giunta io, e a se stia assessori, sgombriamo il tavolo lasciò solo la pre al suo posto l'assessore Stefano Carnevali a cui passo la parola.
Si è già saltato il protocollo perché eravamo d'accordo, che li avrei chiamati più avanti, ma.
Va be'le, istituzioni funzionano anche così o funzionano male anche così, comunque il Sindaco bravo allora buonasera a tutti questo è un momento lieto, ma denso di significato, perché l'insediamento del Consiglio comunale dei ragazzi, come ogni anno,
È un momento che ci ricorda la vitalità del nostro Paese, perché non è assolutamente scontato che si riesca a ogni anno a produrre giovani di qualità e con buona volontà, come succede alla nostra scuola secondaria di primo grado, è un momento che testimonia chiaramente la collaborazione che continua con l'Istituto Comprensivo, Tarra,
E credo sia un momento che ci ricorda quanto sia importante partecipare, perché il movimento che porta all'individuazione dei consiglieri e degli assessori, nonché della Sindaca, in questo caso del Consiglio comunale dei ragazzi ha radici lontane radici nelle famiglie che credono in un progetto del genere, ha radici nella politica dei grandi, che comunque ormai da anni continua a stimolare questo progetto e a portarlo avanti. E.
Questa partecipazione nel piccolo stimola sicuramente la consapevolezza di quelli che saranno i cittadini e possibilmente gli amministratori del domani, perché è chiaro che avere voglia di mettersi in gioco, avere voglia di prendersi delle responsabilità nell'amministrare. La comunità che per questi ragazzi può essere la scuola non è affatto scontato e mette di fronte agli onori e agli oneri che avere acquisire e avere dei ruoli di questo genere porta sempre con sé. Io credo che l'utilità di questo di questa istituzione sia in tutto quello che ho raccontato, ma sia anche molto concreta, perché gli incontri che poi la Giunta ha con i politici adulti sono un costante stimolo a realizzazioni, a riflessioni, a pensieri della più variegata, specie per realizzazioni concrete sul nostro territorio e, da ultimo, credo anche che le campagne che poi si varano e si realizzano sul nostro territorio, portate avanti dal Cons dal Consiglio comunale dei ragazzi, da loro rappresentanti, abbiano molto più peso che non tante campagne marketing più patinate, magari ma che vengono da lontano e che quindi non toccano il cuore degli adulti del Paese, perché se parlano i ragazzi ai genitori, agli zii o i parenti hanno tutta un'altra, un altro, un altro peso specifico, il percorso del Consiglio comunale dei ragazzi a tantissimi soggetti coinvolti. È il momento di ringraziarli. Quindi certamente la dirigente, anche se non è presente la Preside, la professoressa Lattuca al vice preside che invito ad accomodarsi la maestra Cassis, la referente del progetto alla professoressa baltici, anche la professoressa Comerio, che è comunque una figura rilevantissima nel nostro istituto.
Ringrazio anche l'ex sindaca all'Assessore, Biondi che è da sempre una delle anime di questo progetto. Ringrazio alle famiglie perché se ci sono dei ragazzi che hanno voglia di buttare il cuore oltre l'ostacolo e di installarsi su queste sedie così scomode, e è certo merito anche delle famiglie e ringrazio da ultimo questi ragazzi perché se non avessero voglia, non avessero la qualità anche di darsi da fare per darsi da fare, non si andrebbe da nessuna parte, quindi chiederei un applauso al nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi.
E da ultimo prima di lasciare la parola alla maestra cassi. Se poi alla Sindaca ricorderei brevemente il percorso fin qui fatto dal Consiglio comunale che una volta individuato, è stato già incontrato per una un momento conoscitivo dalla Giunta, con loro ci siamo confrontati un po' sul programma, abbiamo un po' riflettuto su alcune sollecitazioni e li abbiamo invitati anche a preparare un piccolo scadenziario di incontri futuribili, perché la sensazione che ci sia della vitalità, no in questo Consiglio comunale che vada assolutamente sfruttata e quindi mi auguro che nelle prossime settimane questo calendario di incontri possa essere condiviso.
E poi oggi si insedia ufficialmente chiaramente, quindi questo è il momento clou di questa prima fase di vita del del Consiglio comunale, do la parola alla maestra Cassis e vi ringrazio.
Buonasera a tutti e grazie, come sempre per l'invito, e vi porto i saluti del dirigente scolastico che, per impegni personali non può essere presente e vorrei davvero ringraziare per la continua collaborazione che comunque caratterizza il nostro istituto e l'Amministrazione comunale. È un momento importantissimo per questi ragazzi, perché sono sono agitati perché è importante. Insomma, non è semplice parlare davanti a tante persone e a maggior ragione in un momento ufficiale come questo, io vorrei personalmente ringraziarli perché veramente mettono tutto quello che possono quindi tutta loro stessi e cercano di portare avanti quelli che sono non solo le loro idee ma quelli di tutta la scuola. Essere rappresentanti non è facile, non è facile per gli adulti, tantomeno per dei ragazzi. Quindi non voglio assolutamente rubarvi altro tempo e forza.
Buonasera, signor Giorgio Fiorese, il Sindaco dei Ragazzi.
Innanzitutto vorrei ringraziare la preside lattuga anch'essa non è qua la vicepreside Cassis, Laplace Comerio che ci supportano in nell'asse percorso e anche il Sindaco originali per l'invito, Presidente, la mia Giunta cambierebbero saggio, è il vicesindaco e l'assessore allo sport, poi c'è Rebecca, Coluccia che Assessore all'Istruzione l'area Santagati Assessore al all'economia, all'ecologia e io tendo a trachea assessore all'economia,
Questa sera siamo qua per illustrarvi il piano annuale del Consiglio comunale dei ragazzi per migliorare il Paese e la scuola.
Iniziamo appunto con le proposte per il Paese, lo vorremmo che venissero aggiungere le panchine nei parchi e sui ponti del canale.
Poi vorremmo che venisse aperto un piccolo punto ristoro nel parcheggio della scuola caccia.
Poi, dato che alcuni ragazzi ci hanno detto che alcune vie ci sono lampioni non funzionanti, innanzitutto vorremmo che venisse controllata questa cosa, ma poi volevo riferirvi il nome di di quest'app che si chiama io Urban e s'era, appunto per segnalare questi lampioni rotti cosicché possano venire riparati al più presto.
Poi c'era la richiesta di aggiungere nuovi titoli di libri nell'archivio della biblioteca e a inizio anno verrà fornito al Comune un elenco di libri utili per l'anno scolastico.
Io vorrei proporre di sistemare i campi da pallavolo basket e calcio che ci sono al comunale e di aggiungere anche le rispettive palle sarebbe carino, organizzare una corsa campestre tra i cittadini.
Buonasera vorrei che venissero introdotti dei bilancini per la raccolta dell'olio, poi avremmo voluto proporre una giornata in cui i cittadini, soprattutto i ragazzi, piantumazione degli alberi per poi prendersene cura durante l'anno, ma abbiamo fatto un sondaggio che ha avuto esito negativo.
Come ogni anno, promuoveremo la giornata del verde pulito.
Io invece vorrei proporre vorrei portare avanti un lavoro riguardanti la toponomastica, che ha fatto in classe con i miei compagni in cui abbiamo scoperto che le vie di Busto Garolfo sono prettamente maschili, quindi noi ci rendiamo conto che ci sarebbero dei problemi nel cambiare i nomi delle vie per i cittadini che vi ci abitano quindi abbiamo pensato di dei nomi per dei parchi o del nuovi monumenti con i nostri nomi sono Margherita Hack, che era un'astronoma Coco Chanel, che era una stilista Artemisia Gentileschi che era una pittrice se fiscal che erano attivista e Alda Merini che era una poetessa,
Per concludere il capitolo legato al Paese, vorremmo chiederle se può si può organizzare uno o più spettacoli e per i più piccoli, ma anche per i più grandi, per organizzarli ci ha dato la sua disponibilità, l'Assessore Dianese, vorremmo anche chiederle se fosse possibile aggiungere alcuni giochi al Parco delle betulle o sì e sistemare alcuni giochi del parco comunale.
Adesso passiamo alle proposte per migliorare la scuola.
Inizio col fare una richiesta che viene fatta da un po' di anni, cioè quella di sostituire il suono della campanella antincendio che appunto troppo simile a quella dell'intervallo, può essere chiesto di cambiarie, sostituire le rastrelliere per le bici, che sono appunto troppo piccoli e non ci stanno per esempio di Montand bike,
Volevo proporre una giornata interamente dedicata allo sport, usufruendo anche del campo di atletica, se possibile.
Ah, io apro la questione dei bagni per chiedersi per chiedere se si potessero mettere gli specchi e l'acqua calda e di sistemare anche gli spogliatoi, perché sono in condizioni inadeguate.
Potrebbe essere utile, invece, per la didattica in sé, una revisione degli eredi delle Aule come banchi, sedie, armadi e una riverniciata da alcune aule, inoltre vorremmo anche chiedere che venissero rimesse e sostituite le cartine geografiche che erano state tolte a causa del Covid.
Infine, come tutti gli anni precedenti, noi all'estero del Consiglio stiamo organizzando al ballo di fine anno per le terze.
Grazie a tutti esso voglio presentare anche.
Tutto il resto del Consiglio, la prima A cioè Melnic Maxim Iddio Martina, Patrizia seconda a d'Agostino, Vittoria e Sofia e Samuele Bonito, terza a Sant'Agata, di Clara e Kalaj, Daniela I B, Flavio Edoardo,
Ed orientano Michelle.
Seconda Bicocchi, Filippo.
E canti Giorgia terza B Zanzottera Young Matteo.
E Livorno, Gaia.
Prima ci Cissokho Carla e Ivagnes Pietro IIC Raimondi Emanuele e della Federico.
Terza C Coluccia, Rebecca.
E il servizio Giselle prima di Tripoli, chiara?
E Carnaghi Martina.
Seconda di Marta, Francesco e marchi pietre Liliana.
Terza di casali, Giada e Palmieri, Giuseppe.
Prima e Nardelli, Georgia.
Isola Alessandro.
Seconda e Soggiu Aurora.
E Morandi Matteo,
Terza e va annulli Sofia.
Segue la f bastoni Martina e Miel sapete.
Ebbene, allora, prima di dare la parola ai Consiglieri, uno due considerazioni avete sentito, questo non è stato un discorso programmatico, ma una lista della spesa, quindi dateci la vostra agenda perché ci dobbiamo incontrare nel senso, non avete manifestato una visione, ma proprio delle richieste perentorie che dobbiamo assolutamente.
E cercare di mettere di mettere in atto seconda cosa e ultima che voglio dire, al di là di molte facce conosciute con cui, insomma, ci siamo salutati prima ho sentito anche tanti no, altri nomi che che conosco e mi permetto di dire, come dicevo alla maestra Cassis anche degli insospettabili nel senso ragazzi che vuol dire che sono riusciti a uscire, si sono tirati fuori e sono arrivati a rappresentare i propri compagni, quindi davvero sono contento perché è un percorso di crescita che continua anche dopo un po' di anni che li ho persi di vista direttamente ma questo momento sempre emozionante insomma, quindi grazie ancora ragazzi e adesso lascio la parola al resto del Consiglio dei grandi.
Do io la parola perché allora la consigliera d'Elia?
Buona sera a tutti, allora intanto faccio i miei più grandi e grandissimi complimenti a questa Giunta perché davvero vite e a parte che avete un'età che vi permette davvero di spaziare e di arrivare laddove noi sicuramente non arriviamo e in realtà devo dire che per quanto siano stati anche negli anni passati dei programmi dei dei bei programmi anche quelli delle altre Giunte devo dire che quest'anno vedo che avete stilato un programma che rispecchia quella che è intanto la realtà del Paese ed è quello è quello che in realtà si percepisce quindi sia dal lato vostro che che da da chi vive il Paese anche le persone un po' più grandi.
Quindi un programma che fattibile, che rispecchia un po' tutte quelle che sono le esigenze del Paese e che permette che può permettere di vivere al meglio questo Paese. Per quanto riguarda la camper, la gara campestre, io sono una fan delle campestri, quindi sarò la prima ad iscriversi nel momento in cui verrà.
Verrà fatta verrà organizzata e devo dire che mi lascia, mi lascia così senza parole, ma nel senso buono del termine e la richiesta che avete fatto anche nell'ambito scolastico e didattico. Quindi di queste accortezze della campanella del ripristino delle carte geografiche, cioè sembrano magari vista da fuori, sembra che non abbiano importanza. In realtà si perché per chi vive la scuola e per chi cresce all'interno della scuola, sono comunque cose fondamentali. Io mi ricordo, quando frequentavo le scuole medie qua a Busto, Garolfo mi ricordo che le le classi erano tappezzate di mappe geografiche, cartine geografiche e si viveva molto l'ambiente scolastico. Quindi tutto quello che voi avete inserito nel programma,
E fa proprio intendere che vivete la scuola pieno al 100%, quindi non solo a livello didattico di studio, ma anche proprio come rapporti interpersonali sociali con la scuola stessa e con tutto anche il corpo docenti. Quindi davvero vi faccio i miei complimenti e io ho segnato tutti i punti e qui faccio mi rivolgo anche all'Assessore attenzione perché.
Qui partono le interrogazioni e, se si salta un punto, quindi, vi conviene davvero mettervi al lavoro e grazie e complimenti ancora.
Consigliera la regola.
Sì, buonasera a tutti, grazie e complimenti al Consiglio comunale dei ragazzi davvero asset, bravi e brave e complimenti per il vostro impegno e ricordatevi che.
Lo sapete benissimo, voi siete il tramite anche con i vostri compagni e quindi accoglieremo poi tutto quello che arriva, anche le proposte che arrivano anche dai vostri compagni noi siamo disponibili ad accogliere, insomma, tutto quello che arriva a tutti i vostri bisogni e le necessità insomma quello che che che riguarda la.
Quello che insomma i vostri interessi e molto bella l'idea del progetto della Toto toponomastica al femminile e l'avevo già forse sentita anche in occasione della del 25 novembre.
Molto molto interessante fare niente, complimenti e buon lavoro,
Consigliera Cova buonasera a tutti e un saluto, in particolar modo al Consiglio dei Ragazzi, grazie anche da parte nostra.
Per la bellissima quel bis, questo bellissimo elenco di cose molto, molto puntuali e assolutamente irrealizzabili, perché spesso accade che la politica dei grandi.
A volte rischia di essere anche un po'.
Magari evanescenti un po' generica, invece, le vostre sono richieste molto puntuali, molto precise e, come anche chi mi ha preceduto sono anche, credo, condivise comunemente dalla cittadinanza, quindi vuol dire che voi avete spirito di osservazione, il vostro Paese con attenzione e ve ne prendete cura e questo è molto importante, perché se si inizia APAM anche da dai ragazzi, come siete voi ad avere cura del proprio Paese saperlo osservare e fare anche quelle osservazioni, barra, critiche ma positive, costruttive, questo è lo spirito giusto e corretto con cui,
Davvero vivere e poi nella società e nel nella nel vostro Paese, al meglio, penso che questo progetto del del Consiglio comunale dei ragazzi sia molto bello, meriti di essere davvero sostenuto in tutti i modi.
E quindi aspettiamo anche noi l'invito per la campestre, per le nuove, per le panchine, per tutte le iniziative molto interessanti che sicuramente, insieme all'Amministrazione, verranno verranno realizzate, e quindi buon lavoro anche a voi per il vostro insediamento al vostro lavoro.
Intanto che si ricompongono le file dei ragazzi, volevo farvi i complimenti e ringraziarvi per aver partecipato.
Per esservi messi a disposizione della scuola da comunità,
La democrazia sa, voi sapete meglio di me, la lo al nostro Paese, la democrazia è fondata sul lavoro e i luoghi di lavoro e quindi la scuola sono le fondamenta e le radici alla quale inizia ad attuarsi la nostra democrazia e voi, in quanto rappresentanti e delegati siete veramente il primo livello della democrazia e poi vedrete lo ripeteremo questo in tutte le altre vostre esperienze lavorative o anche della nostra comunità. Quindi vi faccio i complimenti e faccio i complimenti alla al mio alter ego sindaca.
Per l'intervento e per il lavoro che state facendo. Grazie e complimenti ancora.
Ora possiamo passare al secondo punto all'ordine del giorno.
Piano nazionale di ripresa e resilienza e re e resilienza Misura M 5 c 2 Investimento, percorsi di autonomia per persone con disabilità, approvazione però bozza, comodato, d'uso, gratuito dell'azienda consortile del Legnanese sole, passo la parola all'assessore, Stefano Carnevali, allora, come vedete, mi hanno già raggiunto la dottoressa Tunesi, rappresentante del Piano di zona, e il direttore Mazzini della dell'azienda sole, che hanno seguito con compiti diversi e in fasi alterne lo sviluppo di questo progetto. Allora oggi, questa sera, il Consiglio comunale è chiamato a pronunciarsi sulla concessione in comodato d'uso gratuito all'azienda sole per vent'anni dei locali.
Di quella che era la comunità o residenziali o ASI Domus, gestita da GPU al piano terra delle case comunali di via Alfredo di diodo, San Remigio e del piano meno 1 di alcuni locali del piano meno 1 della RSA della Fondazione. Il cerchio.
Questi locali, che verranno riqualificati in modo differente, entreranno a far parte del progetto PNRR per quanto riguarda il dopo di noi e l'avviamento all'autonomia di persone disabili, nella fattispecie per quanto riguarda i locali, a livello meno uno della Fondazione, il cerchio si realizzerà un alloggio, palestra che vuol dire un alloggio, re una, quindi una residenza per periodi tutto sommato circoscritti di tempo laddove i disabili con credibili capacità di autonomia recupero potranno allenarsi non dal punto di vista fisico ma del v, dal punto di vista delle autonomie e della relazionalità. Quindi, trascorrere dei periodi medio-brevi di convivenza con altri disabili, ma soprattutto senza gli accompagnatori tradizionali che abitualmente si fanno carico di loro. Pensiamo innanzitutto ai genitori, e questi sono locali attualmente non utilizzati dalla Fondazione e che quindi godranno di questa riqualificazione massiccia. Per quanto riguarda invece l'ex oasi Domus, la comunità residenziale delle case comunali, gli interventi saranno meno invasivi. Si tratterà di un efficientamento energetico, si tratterà dell'installazione di alcuni componenti di domotica, che faciliteranno sia la vita degli ospiti, sia il lavoro degli accompagnatori e dei tutori degli ospiti stessi. Mi pare evidente la bontà di questo progetto a più livelli. Innanzitutto è il progetto in sé ad essere buono, perché.
È quello che si va a realizzare nel concreto col mattone è soltanto un pezzettino di tutto quello che il PNRR trascinerà con sé per quanto riguarda dopo di noi e avviamento alle autonomie, perché questi locali entreranno in una rete territoriale molto ampia che coinvolge nell'ambito del Legnanese, così come quello del Castanese e che permetterà la realizzazione di un progetto di avvio alle autonomie. Fatto da una costellazione di interventi, tra cui appunto l'alloggio palestra e questa comunità residenziale che verrà riqualificata.
Successivamente al alla realizzazione di questi di queste opere murarie. È importante sottolineare la sinergia territoriale perché sono coinvolti l'ambito dei Legnanesi all'ambito del catanese, quindi 21 comuni che fanno rete sia nell'aver centrato il progetto PNRR, sia poi nel doverlo gestire, sia poi nel dover rendicontare dei risultati che, come sappiamo, PNRR è stringente nel richiedere.
Credo anche che sia da citare l'intervento di azienda sole, che è l'ente strumentale dei Comuni che in questo caso fa da tramite fa da interlocutore concreto. Se i piani di zona negli ambiti hanno guidato la progettazione, il fatto di dover dare a una personalità giuridica come l'azienda solo ai locali consente poi la realizzazione dei lavori. Consente poi l'affidamento a chi concretamente erogherà il servizio, quindi le cooperative che hanno formato un ATI e che gestiranno l'intero progetto nei due ambiti nel piccolo, ma non ultimo visto che siamo Busto Garolfo lo stesso Comune va comunque a tra virgolette, guadagnare qualcosa di molto concreto. La riqualifica dei locali, chiaramente la possibilità di avere questi servizi presenti sul proprio territorio e con l'alto numero di cittadini disabili.
E che abbiamo Busto Garolfo. È chiaro che questo, anche in ottica di lungo corso, è un ottimo risultato. Da ultimo, e si risolvono definitivamente le fatiche del GPU che con tutto il cuore e con tutta la buona volontà e anche la l'abilità che negli anni ha denotato, era da tempo che chiedeva una possibilità di uscita dalla realtà di oasi Domus che hanno davvero costruito col cuore con grande sofferenza, hanno deciso di interrompere nella gestione diretta, ma non avrebbero mai voluto vedere smantellata e siamo riusciti l'ho raccontato in più sedi, non ultima la Commissione, con enorme fatica a trovare una via d'uscita concreta seria grazie al PNRR, in questo caso che consenta di fatto il mantenimento della comunità e comunque il coinvolgimento, non più come gestore diretto ma assolutamente attivo, anche dello stesso GPU è già dall'inizio dell'anno che la nuova realtà ingestione cioè la cooperativa Serena è subentrata il passaggio di consegne. Se mi passate il termine che semplifica un po' le cose è andato molto bene. C'è soddisfazione da entrambe le parti e poi si entrerà nella sfida di PNRR, che comunque prevede uno scatto ulteriore per quanto riguarda la progettualità. Quindi, da tutti questi punti di vista che mi sembrano davvero preponderanti, chiedo al Consiglio comunale di esprimere un parere favorevole.
Per dettagli un pochettino più strutturati sul percorso sui ruoli e sui compiti, lascio la parola a direttore Mazzini.
Grazie Assessore Carnevale, passo la parola al direttore, Mazzini luglio, avevo preso gusto.
Grazie sì, vi ruberò veramente due minuti perché l'intervento dell'assessore è stato, mi sembra, molto esaustive e poi c'è stata anche una Commissione qualche settimana fa che ha un po' delucidato alcuni punti che erano un po' più scuri. Dico soltanto come una come si è arrivati a questo momento, nel senso che, di fatto, GPU e l'Amministrazione comunale hanno cercato di coinvolgere azienda nella gestione del del dosi Domus e anche di altri servizi sulla disabilità. Da oltre 5 circa 5 6 anni no, e che quindi le prime interlocuzioni sono arrivate circa 5 6 anni fa. La parte appunto di GPU e l'Amministrazione comunale che chiedevano un supporto dell'azienda nella gestione di questo servizio molto innovativo, ma che, di fatto, gli anni difficoltà a stare in piedi e in modo autonomo. No, 5 6 anni fa azienda era molto meno strutturate rispetto a quello che adesso abbiamo fatturato molto più basso. Abbiamo meno personale, ma anche meno capacità, di, appunto, di di affrontare in modo strutturato il questo tipo di servizio e di collocare all'interno di una rete di servizi in grado di dare senso compiuto anche al singolo intervento. No, son passati, gli anni, diciamo, azienda, è cresciuta e si è strutturata e soprattutto diciamo la cosa che più strategica. Per questo, da questo punto di vista è stato deve l'essere diventata capofila del Piano di Zona dell'ambito Alto Milanese. Cosa vuol dire che, come è stato detto oggi, azienda gestisce la programmazione per 22 comuni, da quindi il Castanese e legnanese, insieme che.
Fanno programmazione insieme sono riusciti a gestiscono fondi associati che arrivano dal Ministero dalla Regione e gestiscono i fondi del PNRR. Quindi c'è stata una crescita di azienda che si è diventata più solida ed è andata più capace di attrarre risorse, ma anche di attivarne di di nuove. La rete territoriale è stata sicuramente molto riattivata grazie a questi stimoli di fondi che arrivano dal dal Ministero, comunque fondi associati e quindi si è riusciti a gestire in modo più sensato in senso compiuto sia osi Domus che tutta la rete dei servizi che stanno attorno all'OSL Domus perché, come è stato detto, c'è anche l'alloggio palestra che li ha attaccato praticamente molto adiacente osi Domus, ma è entrato nel circuito anche un alloggio di Castano.
Che mette a disposizione altri di altri posti per le stesse finalità. Quindi, quando si hanno avute queste tre, diciamo risorse, unità di offerta sperimentali non solo hanno, si è riusciti a fare un po' di razionalizzazione e.
Quindi da un po' di sano più tecnico ed economico e la azienda come capofila e vi aveva un ufficio l'ufficio di piano che è qui rappresentato dalla dottoressa Zaw Zaffaroni, che non doveva esserci. Non c'è la dottoressa Tunesi.
Ammesso anche la capacità tecnica e amministrativa di poter gestire tutta la tutta la procedura. Quindi diciamo che in questi ultimi due anni, perché è stato un percorso che è partito sei anni fa, ma gli ultimi anni sono stati particolarmente intensi anche per cercare di recuperare con le relazioni con i soggetti potenzialmente gestori parcheggi, più si lamentava della sua incapacità di gestire. Abbiamo veramente fatto tantissimi incontri Confcooperative prima e poi associazioni dopo, per cercare di trovare soluzioni alternative e, di fatto, soltanto dopo un percorso di circa due anni si è arrivati a a individuare in coprogettazione, quindi non non in un appalto, ma in un servizio in una procedura amministrativa che prevede uno scambio costante di collaborazione tra l'ente pubblico. In questo caso l'azienda, il sole e il terzo settore sia avviato questa project coprogettazione, che ha portato a gennaio a individuare un nuovo gestore che non è più oggi SYNERGY più, ma che son due cooperative del territorio che, insieme a una rete di associazioni, tra cui GPU, tra cui ANPAS, metà sono una quindicina adesso oggetto del territorio che si occupano di disabilità che hanno creduto insieme ad aziende in questo progetto, in questo servizio e quindi grazie proprio questa rete territoriale, anche azienda e dice accettiamo insieme al Comune al GPU la sfida di gestire e di prenderci l'onere e l'onore di approvare a riqualificare, ristrutturare, riqualificare in modo compiuto, sia dal punto di vista tecnico strutturale che da un po' di vista, anche di.
Di progettazione, quello che è il attualmente Losi Domus e quella che è l'alloggio palestra insieme a un altro alloggio, palestra che abbiamo a Castano. Quindi è un percorso che è nato in questi sei anni e che vede l'azienda che si mette a disposizione del territorio, perché vi devo dire, onestamente non c'era una grandissima volontà, neanche da parte dell'azienda, per quando World stringi i, cioè non c'è un guadagno da parte di aziende di un servizio per conto del dei comuni del territorio e dell'ambito, perché è soltanto insieme, si è riusciti a trovare la quadra economica e la quadra tecnica per poterne tenere in piedi questo questo servizio, quindi insieme abbiamo lasciato questa sfida e abbiamo accettato questa sfida più che lanciata e siamo convinti di riuscire a gestirla e gestire dei servizi per la comunità di Busto del Legnanese e del Castanese.
Non so se ci sono delle domande.
Possiamo verificare?
Grazie direttore, passo la parola alla dottoressa Tomasetti, si solo per ricordare che questo è in questo momento in Consiglio comunale è sicuramente un'occasione preziosa, al di là del dello strumento amministrativo della della bozza di comodato per andare a conoscere un pochino più nel dettaglio questa progettualità che sicuramente all'interno anche di quelle che sono le più recenti normative introdotte sia a livello nazionale che regionale in materia di progetto di vita e soprattutto di progetto di vita indipendente che è appunto un percorso che anche come ambito stiamo assicurando attraverso una coprogettazione, anche per aprire degli sportelli presso i quali appunto, chi i familiari e i cittadini portatori di diverse abilità possano trovare un contesto organizzato e di supporto proprio per costruire un progetto di vita, perché quello che le normative in materia di diverse abilità ci stanno sempre più portando a individuare e che ognuno è diverso dall'altro nella diversa abilità e lei è nella normalità, quindi per ognuno deve essere costruito un progetto di vita possibile, in linea con le proprie aspettative. Anche, infatti, il progetto di vita deve essere condiviso e portare a realizzare quelle compatibilmente chiaramente con le condizioni di ognuno, con il proprio progetto di vita. Ecco, questo è un mezzo, quindi questo progetto del PNR è un mezzo proprio per arrivare a questo obiettivo, perché verranno fatti proprio dei percorsi di acquisizione di capacità in una casa cosiddetta domotica, dove c'è la possibilità anche di imparare ad utilizzare strumenti e ausili che magari non a tutti fino ad oggi sono stati resi possibili e andare a costruire con gli ospiti, alcuni magari con inserimenti periodici, alcuni con periodi medio-lunghi, una.
Una nuova abilità che permetta, proprio in un progetto di vita anche che si riconduce al dopo di noi, di vivere nella migliore serenità possibile, per se stessi e per le proprie famiglie, la condizione di diversa abilità, che è una condizione oggettiva, soggettiva, ma non deve essere limitante. Ecco quindi un progetto sicuramente che vede coinvolti i 22 Comuni, 250.000 abitanti che sono in attesa di queste progettualità. Questa prospettiva, anche di unione del territorio, perché nel Castanese il Comune di Castano ha messo a disposizione un proprio immobile, Busto Garolfo, un proprio immobile e la palestra, e quindi il progetto è, diciamo, trasversale davvero al territorio e poi, come PNRR, avremo anche a Canegrate che comunque, tra l'altro socio in parte.
Di questo bene un altro progetto sempre legato alla col PNRR, ma che invece va a toccare la sfera delle nuove povertà e del bisogno emergente e soprattutto di chi si trova senza alloggio, senza dimora e con un bisogno di un percorso, anche qui di riscatto di recupero e di riconduzione a una vita il più possibile in linea con le proprie aspettative. Ecco quindi questa questa occasione di questo documento, di per sé burocratico, è sicuramente un'ottima occasione per poter accendere i riflettori su una progettualità così importante,
Grazie dottoressa, ci sono interventi, passo la parola al consigliere Marco Biraghi, sì, buonasera, grazie a tutti per la spiegazione, un chiarimento che avevamo già affrontato in Commissione nell'allegato alla proposta di delibera, si fa riferimento agli interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria, che saranno dunque a carico di azienda me lo confermate queste ora come vede il come?
Anche perché, appunto, leggendo poi la proposta di delibera, noto che anche gli utili ovviamente, saranno di competenza di azienda, vero che l'Assessore Carnevali ha ben spiegato in Commissione, che comunque azienda siamo noi, quindi siamo i Comuni che fanno parte, volevo, ecco avere la conferma che fosse corretta l'allegato alla proposta, visto che ne avevamo discusso tutto qui. Grazie,
Grazie Consigliere Pop, passo la parola alla dottoressa tu dici sì come vedi, il combinato disposto dell'articolo 9 e 10 del comodato parla appunto di manutenzione straordinaria e legati alla progettualità PNR, che saranno sostenute e, laddove necessario, dalla dalla, dai Comuni dell'ambito. Questo è il documento che hanno approvato tutti i Comuni del territorio che sono interessati da questa progettualità, proprio perché il PNRR imponeva la realizzazione di manutenzioni straordinarie che non sono nell'uso comune di un comodato,
Grazie dottoressa passo la parola al consigliere Francesco Binaghi,
Grazie, prendiamo atto di quello della risposta che è stata fornita dalla dottoressa Tunesi, però nel documento che erano era stato fornito in Commissione, in realtà è come faceva presente il consigliere Binaghi, Marco, erano indicate manutenzioni straordinarie e ordinarie, quindi, in realtà,
Prendiamo atto che è stato cambiato però in senso sfavorevole al Comune.
E come non è stato cambiato, cioè era scritto così nel documento a.
E allora, se è lo stesso testo, parla di manutenzione straordinaria e ordinaria.
Così, in Commissione okay, quindi.
Ordinaria e straordinaria, ok perfetto.
Consigliere militare, il posto SAF perfetto, passo la parola eventuale per un chiarimento ulteriore passaporto dottoressa tu dici perché forse è nato. L'equivoco è nato nel fatto che, di norma, i comodati gratuiti tipo per il Sai non prevedono le manutenzioni straordinarie e quindi con la collega Zambrano. Siccome la convenzione era stata mandata molti mesi fa, non c'era stata la possibilità di un chiarimento. Il testo le confermo, va da verificare. È il medesimo che ha visto in Commissione, dove abbiamo chiarito che il combinato disposto parla di manutenzione straordinaria, PNR sì, sì. Ecco perché era nato forse il fraintendimento con la collega grazie dottoressa Tunisi. C'è ciò possiamo, abbiamo chiarito, ci sono altri interventi.
Sempre passo la parola al consigliere Francesco Binaghi. Sì, no, allora una cosa sola diciamo che poi, appunto, ci siamo chiariti in Commissione, però noi avevamo già rilevato che comunque era stato mandato, come diciamo contratto esemplificativo, un contratto che non era esattamente questo, quindi per il futuro vi chiediamo di fare in modo, comunque, che la documentazione che viene inviata sia quella puntuale, in modo che poi viene consentito ai e ai consiglieri di formulare le le ipotesi, più diciamo inerenti alla fattispecie concreta, poi sul fatto in sulla questione in sé, ovviamente noi concordiamo sull'importanza, comunque, di uno strumento di questo tipo per la.
La valorizzazione e la promozione delle persone, appunto diversamente abili, e riteniamo appunto anche noi, ovviamente, che la la, la Diversabilità non debba essere un ostacolo insormontabile, ma appunto debbano essere costituiti degli strumenti per poter favorire l'inserimento appunto delle delle persone diciamo a cui sono riferiti questi queste problematiche e poi va bene nel caso di specie sappiamo appunto tutto il pregresso del seme, eccetera che purtroppo non era più sostenibile da un punto di vista concretamente economico. Proprio per l'associazione, quindi, ovviamente, si è dovuti arrivare a una soluzione di questo genere.
Grazie consigliere, Francesco, Binaghi, ci sono altri interventi, no, mi permetto di fare una cosa io molto veloce il, l'Assessore Carnevali ha fatto una, un passaggio nel quale faceva riferimento al GPU progetto osi Domus, dobbiamo anche ringraziare loro se oggi abbiamo nel nostro territorio questo progetto perché seppur non essendo poi riusciti a portarlo avanti e,
Per svariati motivi equo e complicazioni, però, se oggi abbiamo questa particolarità di servizio che non è comune e non è neanche molto diffuso, lo dobbiamo anche anche a loro e alla loro visione del, su questo, su questo ambito quindi li ringrazio. Passiamo quindi alla votazione favorevoli.
All'unanimità votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità.
Grazie direttore, grazie dottoressa.
Crederci.
Bene, ora passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno interrogazione in merito al malfunzionamento dell'ascensore presso il corpo principale del Municipio di Busto, Garolfo, presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto in data 17 1 2025. Passo la parola al Consigliere Francesco Binaghi.
Grazie a tutti, allora do la lettura dell'interrogazione.
I sottoscritti, Francesco Binaghi e Patrizia d'Elia, consiglieri comunali di Busto Garolfo, premesso che il Municipio di Busto Garolfo organizzati in modo tale che nel suo edificio principale con ingresso in piazza Diaz sono presenti diversi uffici al piano rialzato raggiungibile tramite una rampa di scala di dimensioni non indifferenti.
Tra gli uffici presenti al piano rialzato del corpo del corpo principale, si rileva in particolare l'Ufficio Anagrafe ed elettorale, che per sua natura è probabilmente l'ufficio con cui interagiscono il maggior numero di cittadini per una serie di servizi essenziali ad esempio richiesta di residenza rinnovo documenti di identità, ritiro certificati rifacimento tessere elettorali eccetera.
L'accesso all'ufficio anagrafe agli altri presenti sul medesimo piano è assicurato ai disabili, mediante un ascensore, è in grado di trasportare anche carrozzine ed eventuali accompagnatori. Al momento, tuttavia, l'ascensore risulta fuori servizio come da foto allegate foto chiaramente allegate all'interrogazione. Ecco, peraltro questa situazione di malfunzionamento dell'ascensore risulta permanere ormai da diversi mesi, creando un fortissimo disagio a persone in difficoltà come disabili, ma anche anziani con difficoltà motorie o donna in stato di gravidanza. La situazione mette in difficoltà anche il personale degli uffici, che si vede costretta a fronteggiare le problematiche degli utenti, aggravando il carico di lavoro.
Chiedono al Sindaco del Comune di Busto Garolfo quali iniziative stiano venendo messi in campo per ovviare alla situazione grave, discriminatoria nei confronti dei disabili e persone con difficoltà motoria nell'accesso ai servizi basilari comunali, se sono stati già richiesti preventivi o studi per sistemazione dell'ascensore, per quale ragione l'ascensore non è stato sistemato celermente prioritariamente, ma si è lasciato che tale situazione di malfunzionamento perdurasse per diversi mesi, andando così a creare sempre più numerosi disagi per i cittadini.
Chiedono che la presente interrogazione venga discusso nel corso del prossimo Consiglio comunale, allora diciamo che questa interrogazione ovviamente è stata protocollata il 16 gennaio, oggi è il 10 marzo, quindi sono passati due mesi,
E ovviamente, stigmatizzando il fatto che siano stati fatti due mesi senza consigli che secondo noi è tanto, e infatti questo poi ci porta consigli con 13 punti a orari scomodi e questo vediamo che si traduce poi in una sala consiliare purtroppo vuota, comunque tutto ciò premesso,
Ovviamente è stato sistemato nel mentre quindi al momento il l'ascensore funzionante è tornato funzionante,
Però abbiamo scelto comunque di lasciare l'interrogazione perché secondo noi è il fatto che non sia funzionato per diverso tempo o comunque grave e, insomma, ci auguriamo che non si ripeta più che sia uno spunto a una maggiore attenzione alle persone con difficoltà, questa interrogazione è stata da noi iscritta dopo la segnalazione di almeno sei o sette persone, di cui 4 erano donne incinta. Lo dico sinceramente e quindi secondo noi è una questione che va, non va sottovalutata per il futuro. Ecco, quindi,
Grazie.
Grazie Consigliere, Francesco, Binaghi, rispondo, io all'interrogazione naturalmente penso che.
Sì, è ovvio che nessuno volontariamente vuole creare disagi.
Ah, alle persone diciamo che hanno difficoltà motorie.
Come ha detto il Consigliere, l'ascensore funzionante attivo da qualche settimana io per può chiarire quali sono state le dinamiche, è quello che ha portato appunto a questo disservizio, che è stato un po' più lungo di quello che era previsto vi fa di vi leggo la relazione che già a suo tempo era stata fatta dal dall'area competente nella quale si dice che con termina determinazione del 1912 2024 sono stati affidati i lavori di manutenzione straordinaria e ammodernamento dell'impianto dell'ascensore, la ditta ha provveduto a fare i rilievi ordinari, le componenti per i ricambi necessari all'ostruzione del quadro di manovra.
Il quadro elettrico e di tutte le linee elettriche delle bottoniera, l'installazione di un nuovo sistema di allarme bis bidirezionale,
Tipo GSM, sostituzione di centralina oleodinamica e pompa dell'olio. La ditta comunicano ha comunicato che è in condizioni di ripristinare l'impianto entro la fine del mese di febbraio è avvenuto un po' prima tempo necessario per l'approvvigionamento dei mattina dei materiali ordinati.
Il guasto, che ha causato fermo il fervore da ricondurre alla vetustà dell'impianto, alla virtuosità dell'impianto, il cui quadro di manovra è ancora con teli Rottoli, non ha più input non più in produzione e la cui riparazione necessita di interventi provvisori e non risolutivi nel lungo termine gli impianti fa l'impianto, infatti, da da da quando si è verificato il guasto e Tele rettori a oggi è stato oggetto di interventi di ripristino provvisori che hanno consentito il ripristino dello stesso, pur con l'accortezza di essere usato con l'ONC. Pagamento del personale comunale informato sulla corretta modalità di impiego, in modo tale da evitare l'utenza con un uso improprio, il fatto che l'ascensore si bloccasse, quindi diciamo che in questo periodo il personale comunale che era formato nel caso doveva essere fosse, è stato necessario accompagna.
Far cedere de degli utenti con difficoltà motorie agli uffici accompagnavano questi utenti, andando a loro stessi sull'ascensore, perché dovevano fare una procedura che non bloccasse l'ascensore.
E quindi sostanzialmente appunto il fatto che tutti questi pezzi di ricambio necessitavano di lunghi periodi in quattro, in quanto l'ascensore non è più in produzione da tanto tempo, quindi andava proprio rifà fatti co concretamente egli queste questi queste parti di ascensore.
E questo ha portato a questo a questo protrarsi un po' del disservizio.
Passo la parola al consigliere Francesco binari.
Grazie per la risposta, sì, chiaramente dice anche noi immaginavamo che ci fossero delle difficoltà tecniche, insomma particolari, perché altrimenti un ascensore normalmente viene recupera, riparato in poco tempo, mi auguro però che l'intervento che è stato fatto e risolutivo e non sia una diciamo raffazzonata mente un palliativo di qualche problematica perché comunque vi posso assicurare ma immagino lo sappiate anche a voi che per tanti cittadini veramente è stato un problema questo anche perché poi si è verificato nei mesi invernali,
Quindi c'era anche diciamo il disagio o comunque del freddo, quindi del dover attendere il l'operatore che magari giustamente comunque un plauso agli impiegati degli uffici che spesso di sbrigavano alla pratica e poi scendevano magari a farla firmare a consegnarla però comunque con anche il tempo, il problema climatico quindi, insomma, ovviamente siamo contenti che sia stato ripristinato. Vi chiediamo per il futuro di porre un pochettino più di attenzione e magari di fare qualche manutenzione in più per evitare che, proprio perché l'impianto è vetusto, si verifichi nuovamente. Grazie grazie, consigliere Francesco britannico. Informalmente, mi scuso con tutti i cittadini che hanno dovuto subire il costo del servizio.
Quindi passiamo ora al quarto punto, all'ordine del giorno interrogazione in merito al funzionamento dell'ufficio tecnico comunale presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto in data 5 2 2025. Passo la parola alla consigliera, Patrizia d'Elia.
Grazie.
Allora, interrogazione consiliare in merito al funzionamento dell'ufficio tecnico comunale i sottoscritti. Patrizia d'Elia e Francesco Binaghi, i consiglieri comunali di Busto Garolfo. Premesso che nel corso del mese di gennaio 2025 è apparso sulla porta di ingresso dell'ufficio tecnico del Comune un cartello recante il seguente testo scritto a mano dal corrente mese di gennaio, l'ufficio osserverà esse osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico lunedì, mercoledì, venerdì, dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 16 alle 17:30 i professionisti si ricevono su appuntamento, l'apertura al pubblico dell'ufficio tecnico viene pertanto ridotta, quindi, a 12 ore alla settimana e contestualmente il servizio sui professionisti viene portato dal se da servizio libero a servizi esclusivamente su appuntamento. Tale scelta di per sé può essere giustificata dalla necessità, per l'ufficio tecnico, di prepararsi adeguatamente agli incontri con i professionisti del settore, a patto però che gli appuntamenti vengano concessi con tempistiche celeri i professionisti incontrano infatti l'ufficio tecnico incontrano infatti l'ufficio tecnico per risolvere le problematiche concrete dei cittadini. Purtroppo, agli scriventi sono arrivati e testimonianze di professionisti costernati a causa della lungaggine degli appuntamenti concessi, si parla di tempistiche di un mese, un mese e mezzo per la concessione di un appuntamento. I motivi per cui i professionisti chiedono di incontrare i tecnici comunali sono, come detto sopra, legate alle problematiche concrete dei cittadini. Spesso si tratta di problemi che necessitano una risoluzione celere, in quanto la loro mancata soluzione porta ai cittadini o non poter disporre dei propri beni o a trovarsi costretti ad affrontare spese anche importanti. Gli scriventi riconoscono la competenza e l'impegno degli impiegati dell'ufficio tecnico. Pertanto le lungaggini negli appuntamenti trovano evidentemente la loro origine in difficoltà oggettive dello stesso tutto ciò premesso, chiedono se l'Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione dell'ufficio tecnico comunale e delle lungaggini nella concessione di appuntamenti ai professionisti, quali siano le motivazioni concrete per tali lungaggini e complicazioni e quali provvedimenti sono allo studio al fine di migliorare la situazione dell'ufficio tecnico che si trova evidentemente in una situazione di difficoltà oggettive.
Grazie consigliere Delrio all'interrogazione predisporre interrogazione, passo la parola all'Assessore Dianese.
Buonasera a tutti e grazie per la parola Sindaco, rispondo all'interrogazione del Gruppo insieme per Busto. L'attività dell'ufficio in oggetto ha subito negli ultimi anni un notevole aggravio di procedure e competenze, dovute principalmente alla sempre più articolata complessità di ognuna di esse e alle nuove normative di riferimento, unitamente all'enorme sviluppo dei temi relative alle norme in materia ambientale e bonus edilizi e soprattutto la conseguenza al relativo aumento considerevole di richieste di accesso agli atti. Ovviamente non vanno dimenticate le normali attività dell'ufficio, sia amministrative che tecniche di front office e back office. Inoltre, a corollario della situazione, si evidenza che la pianta organica dell'ufficio edilizia privata, organi e urbanistica, a fronte di tutto quanto sopra, è immutata da 25 anni e purtroppo i vincoli e i limiti Hassen assunzionali non consentono ai Comuni di incrementare l'organico.
Tali complicazioni normative, procedurali e, di riflesso, interessano forzatamente anche ai professionisti esterni, i quali, per ovvie ragioni, chiedono, rispetto agli anni passati, molti più appuntamenti con lo stesso ufficio. Il risultato di questa situazione porta a volte un rallentamento delle attività dell'ufficio, con la probabilità, in alcuni casi, di un allungamento dei tempi di ricevimento dei professionisti che, si sottolinea, non viene influenzato nonostante la decisione della chiusura dello sportello, per cui per due mattine alla settimana in quanto anzi anche in quelle mattine rimane la possibilità che vengano ricevuti su appuntamento. Tale decisione, infatti, è stata presa per consentire appunto la possibilità di incrementare gli appuntamenti con i professionisti stessi di seguito. Alcune projet, precisazione su alcuni punti dell'interrogazione. Il cartello informativo apposto sulla porta d'ingresso dell'ufficio tecnico è stato redatto a mano perché, a fronte ormai della consolidata esperienza maturata nel corso degli anni da parte dei loro componenti, si è potuto notare che io che gli avvisi scritti e stampati con strumenti informatici non vengono letti dall'utenza, mentre quelli scritti a mano catturano maggiormente l'attenzione. Secondo punto, non corrisponde al vero l'affermazione sul passaggio dal servizio libero a servizio esclusivamente su appuntamento del ricevimento del professionisti dal mese di gennaio perché ormai da diversi anni e più precisamente dal 2021, che il ricevimento dei tecnici avviene solo su appuntamento e comunque a meno di particolari problematiche, non viene mai rifiutato nessun tecnico, lo sportello, anche se si dovesse presentare senza appuntamento e nemmeno nei giorni di chiusura dello sportello al pubblico. Il motivo del ricevimento dei professionisti e su appuntamento è semplicemente dovuto ad esigenze pratiche di organizzazione interna del lavoro di ufficio, proprio in conseguenza tutto quanto sopra descritto e per poter rispondere al meglio alle esigenze degli utenti e dei professionisti. Concludendo, posso affermare che tali disposizioni sono state affrontate dall'ufficio tecnico, in accordo con l'Amministrazione comunale, per cercare di accontentare tutte le richieste senza andare in affanno dal punto di vista organizzativo. Approfitto di questa sede per rinnovare i miei ringraziamenti a tutti i componenti dell'Ufficio per l'enorme mole di lavoro che stanno affrontando e che affrontano quotidianamente grazie.
Grazie Assessore Dianese per la replica, passo la parola alla consigliera d'Elia.
Allora vede, Assessore io in realtà la la situazione dell'ufficio tecnico anche per questioni lavorative, la conosco molto bene.
E sa benissimo che, purtroppo, per quello che è l'organico sono c'è un sovrappiù proprio, un diciamo un sovraffollamento di lavoro e al di là del responsabile, comunque i tecnici a disposizione sono due e non possono arrivare ovunque.
Però le garantisco che le le lungaggini negli appuntamenti ci sono. Io non non è che lo dico perché ho voglia di fare polemica o perché volevo fare un'interrogazione, però quando i tecnici che sono lì a risolvere un problema che poi alle nelle casse del Comune porta anche dei quattrini quindi non è che sono lì in giro a perder tempo fanno presente che si va allo sportello e si viene rimbalzati io con questo non voglio assolutamente che venga strumentalizzata questa interrogazione per colpire il personale, perché è assolutamente io.
E mi accodo a quelli che sono i suoi i suoi ringraziamenti, perché secondo me è un ufficio che, per quanto sia sotto organico e fa anche il di più rispetto ad altri, ad altri Comuni, quello che però vedo che manca da parte vostra quindi proprio la la visione politica.
Di di alleggerire anche i tecnici, perché se i tecnici, i tecnici vengono alleggeriti di alcune mansioni, del tipo un classico accesso agli atti.
Porta via un sacco di tempo ai tecnici comunali, se si pensasse magari di informatizzare questo sistema, come hanno fatto tutti gli altri Comuni, la gran parte dei Comuni dei territori limitrofi, esternalizzando questo servizio, forse andrebbe non forse sicuramente andrebbe ad alleggerire questo tipo di lavoro ai tecnici, permettendo di intervenire prontamente e con degli appuntamenti, quindi non far passare un mese un mese e mezzo glielo dico io ho richiesto un appuntamento con un tecnico a dicembre, mi è stato dato il 12 febbraio. Non è una cosa normale quando ci sono delle tempistiche, quando si seguono ci son delle pratiche edilizie da presentare nel momento in cui vengono presentate. Vengono messi in difficoltà sia i tecnici esterni che i tecnici che lavorano nell'ufficio comunale, perché se non si rispettano le tempistiche, il Comune rimane diventa inadempiente e perché far andare sotto pressione l'ufficio? Quindi quello che vi chiedo è okay. La pianta organica è quella, lo ripeto, se non si può intervenire su quello cerchiamo di alleggerirli con i sistemi informatici che si può si può tranquillamente fare, come avete esternalizzato tanti servizi anche per i rifiuti, per la TARI per quant'altro. Potete farlo anche per l'ufficio tecnico, altrimenti si crea un disservizio ormai con l'ufficio è imbottigliato. Le pratiche sono imbottigliate, non sanno più come fare ad uscirne. Quindi cortesemente vi chiedo quello che vi chiediamo è di magari di tenere un po' più di fare un po' più di attenzione su queste cose, se capisco che magari uno per quanto lei possa essere geometra, ma magari non masticando alla materia tutti i giorni confrontatevi coi tecnici dell'ufficio, perché non vi verranno mai lì a dire che sono in difficoltà tutti i giorni, ma chi si presenta allo sportello? Questa cosa, la verifica giorno per giorno, quindi cioè dovete fare attenzione. L'ufficio tecnico è uno degli uffici più importanti del Comune, cioè se si ferma l'ufficio tecnico si ferma il Paese, cioè non so se rendo quindi davvero non voglio far polemica. Il mio è un suggerimento. Prenda in considerazione il fatto di informatizzare determinati servizi alleggerendo il personale e sicuramente cercando di smaltire la mole di lavoro. Grazie.
Grazie consigliera De Lio.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno.
Mozione per l'installazione di telecamere nelle aree maggiormente interessate dall'abbandono dei rifiuti, presentata dal Gruppo consiliare insieme per buste in data 21 1 2025.
Passo la parola al consigliere d'Elia.
Grazie.
I sottoscritti. Francesco Binaghi, Patrizia d'Elia, consiglieri comunali di Busto, Garolfo. Premesso che ha faccio un inciso nelle ultime settimane, ma è stata protocollata il 20 gennaio, quindi mi rifaccio un po' a quello che diceva prima il collega Binaghi. Premesso che nelle ultime settimane è emerso con chiarezza un importante tema di abbandono dei rifiuti che ha coinvolto varie aree del Paese ed è stato documentato sia da diversi cittadini sulle piattaforme social sia dagli scriventi Consiglieri mediante apposite segnalazioni agli uffici comunali, in particolare, risulta essere evidente di evidente gravità il fenomeno in via Arconati in prossimità del Parco Caduti di Nassiriya, che è oggetto di continui abbandoni di vetri, residui di consumo di prodotti del fast food situato nelle vicinanze, un'altra area dove sono state riscontrate criticità evidenti sono quelli del no all'ingresso della zona industriale in Via San Pietro all'angolo, con via Legnano. Anche qui gli abbandoni di rifiuti sono importantissimi e gli uffici comunali intervenuti a seguito di segnalazioni degli scriventi hanno riscontrato la presenza di un piccolo quantitativo di rifiuti speciali. L'abbandono dei rifiuti è un problema serio di decoro e l'immagine del Comune, ma anche di salute e sicurezza.
Tra i rifiuti abbandonati possono nascondersi infatti anche pericolosi o tossici dannosi per la salute umana, rifiuti pericolosi o tossici dannosi per la salute umana. Inoltre, la presenza di vetri e metalli e potenzialmente pericolosa per bici out per gli animali domestici e selvatici del territorio.
Nel territorio di Busto Garolfo sono attive alcune telecamere di sorveglianza. 64 utili anche a scopo dissuasivo per la prevenzione di illeciti che, come l'abbandono di rifiuti, difficilmente possono avvenire. Colti in flagrante.
Tutto ciò premesso, chiedono al Sindaco e alla Giunta di impegnarsi al fine di potenziare il sistema di telecamere, anche eventualmente utilizzando delle foto-trappole nelle aree maggiormente oggetto di abbandono di rifiuti, in particolare al parco di né dei caduti di Nassiriya e di via Arconate l'area antistante, la zona industriale, la via San Pietro, provvedendo all'opportuna indicazione della presenza di telecamere che ne moltiplica l'effetto dissuasivo verso l'abbandono di rifiuti o la commissione di altri fatti illeciti grazie,
Grazie consigliere Delrio.
La mozione è aperta, la discussione e quindi penso che vogliono intervenire l'Assessore baluginare, passo la parola.
Buonasera a tutti e l'ha già detto lei consigliera la vostra segnalazione a cui è seguita la mozione è arrivata ai primi giorni di gennaio sui finire fondamentalmente delle festività natalizie, sapete perfettamente che durante i periodi di vacanza anche le aziende di di raccolta dei rifiuti fanno comunque la turnazione di ferie e quindi i ritardi e disguidi possono capitare possono essere maggiori rispetto al resto dei periodi dell'anno. Siamo intervenuti e abbiamo recuperato tutte le criticità che sono state riscontrate anche a seguito delle segnalazioni.
La la richiesta di impegnarci che ci fate è di fatto già espresso nel nostro DUP. C'è scritto proseguire con l'ampliamento dei sistemi di videosorveglianza per meglio controllare le zone del territorio che presentano criticità, utilizzando vari tipi di dispositivi in base alla necessità e alle finalità di controllo, nonché completare, con un posizionamento degli ultimi portali di lettura delle targhe, quindi, di fatto, lo stiamo mettendo in pratica secondo priorità ai bisogni che emergono, tenendo presente le reali criticità e l'utilizzo di dei sistemi di videosorveglianza. Vi posso assicurare che.
La videosorveglianza e è complicata e ha dei costi di installazione e anche dei costi di mantenimento e di gestione per cui le scelte che vengono effettuate sono sono molto spesso dettate da un un discorso anche di priorità, di di di problematiche. Pervenire poi ai punti specifici di cui chiedete nella nella mozione. In via San Pietro è presente un portale di lettura targhe, dove c'è anche una videotel, una, vi una telecamera, quindi, di fatto lì è sorvegliata la zona.
Per quanto riguarda il parco di via Arconate, quello il parco di via Nassiryia.
Diciamo che mettere delle telecamere lì a me non sembra così.
Così utile anche perché.
Posso andare avanti.
Perché senz'altro non è un punto dove vengono gettati i sacchi non conformi quelli che che vengono chiamati il mais conferito o gli abbandoni di rifiuti.
Molto spesso è un bivacco di persone che vanno al McDonald's da mangiare e invece che usare i cestini che ci sono buttano il buttano, gli scarti per terra, però, dove la punti, la Videocon, la la telecamera ne metti 7 per prendere tutto il parco cioè è effettivamente difficile da da gestire una cosa del genere noi abbiamo pensato una cosa diversa, abbiamo chiesto e stiamo cercando di collaborare con con il gestore del McDonald e provare a ha, da un lato a sensibilizzare chi utilizza il,
I McDonald sesso e.
A chiedere al gestore, se vuole, se se insomma, abbiamo chiesto di sottoscrivere un accordo per tenere pulito lui stesso il pacchetto che comunque ci siamo accorti che i rifiuti nella maggior parte dei casi sono sono di quel di quella tipologia. In zona industriale ci sono le fototrappole ce n'è una posizionata sul parcheggio all'ingresso e una a fianco dell'isola ecologica, dove effettivamente ci siamo accorti che molto spesso vengono conferiti rifiuti. Anche quelli che voi chiamate speciali o pericolosi, come per esempio è stato più volte conferito, resti d'amianto, dove poi bisogna andare a recuperarli, non tramite gli operai del Comune, ma il Consorzio deve a sua volta appaltare il servizio per un recupero dedicato e quindi in questo caso ci sembra ci sembrava utile posizionarla in quel posto. E ce li abbiamo messi.
Per quanto riguarda gli abbandoni, sono sono un problema, lo no, non posso dire chi che non lo siano e vi posso assicurare che non è che non stiamo facendo niente, non è che perché non vogliamo accettare questa questa mozione, allora non non stiamo intervenendo su questo su questo tema da ottobre con il Consorzio abbiamo iniziato un'attività che tutti i lunedì mattina c'è un camion dedicato al recupero del mai conferito, ovvero tutti quei sacchi chiaro che riportano il la PEC con scritto che il materiale che che il sacco non è stato ritirato perché ho avevano sbagliato a conferire o perché all'interno c'erano dei materiali che non erano correttamente conferiti questa cosa poi viene,
Il camion viene accompagnato dalla Polizia locale che lo segue e vengono aperti i sacchetti. Si cerca all'interno i riferimenti di chi ha fatto l'illecito e si sanziona. Vi posso assicurare che da tre mesi a questa parte di le sanzioni le abbiamo messe e abbiamo raccolto purtroppo quasi due tonnellate di rifiuti. Quindi, insomma, è un è senz'altro un problema.
Stiamo mettendo in pratica tutta una serie di attività per rendere più attenta alla cittadinanza sotto questo punto di vista, ma la mozione scritta come l'avete presentata voi francamente non mi non mi non mi sento, insomma, di di di poterla sottoscrivere, accettare grazie.
Grazie assessore, Fiore, passo la parola al Consigliere.
Mi permetta di dire Assessore che non mi meraviglia la risposta, cioè non avevo dubbi che non andasse bene, sono sincera, ovviamente è ovvio, potevamo comunque confrontarci qualcuno ha detto una volta forse il Sindaco e quindi va be'va, be'comunque chiudiamo, chiudiamo qua, non voglio andare in polemica, ma quindi lei mi sta dicendo che in via San Pietro e che nella zona.
Della zona la zona industriale, visto che ci sono le telecamere e siete riusciti a risalire a chi ha abbandonato i rifiuti, siete riusciti, visto che avete le fototrappole telecamere, avete questo dato, no, non deve chiederlo al Sindaco. Se mi ha risposto lo saprà,
Ah okay, quindi ecco, mi risponda su questa cosa grazie consigliera d'Elia, tranquilli, stiamo, stiamo su, stiamo cercando di stavo solo chiedendomi se potevo passargli la parola nient'altro, passo la parola all'Assessore, ma lei ha ragione che la collaborazione io sono Pro collaborazione, ma mi aspetto una richiesta magari pre-Consiglio, non una mozione che mi dica cosa devo fare quindi io vi dico,
Va bene perfetto per quanto riguarda la telecamera di via San Pietro o no, ovviamente non siamo riusciti a vedere chi è stato e per quanto riguarda quelle in zona industriale sono attualmente posizionati appena le le scaricheremo perché le fototrappole funzionano, che vengono posizionate si tolgono quando è finita la batteria e si sbobinano quindi io su quelle o buone aspettative vi terremo assolutamente aggiornati sulla cosa.
Passo la parola al Consigliere.
Al consigliere d'Elia va beh, prendo atto che è un no, perché alla fine io le ho chiesto se avete individuato chi aveva fatto la ha effettuato l'abbandono, è un no, quindi in via San Pietro lei non mi deve rispondere che c'è la telecamera e che quindi va bene così perché altrimenti non avrebbero fatto la non avrebbero lasciato giù i rifiuti.
Assessore, non va bene la risposta, mi perdoni comunque va, beh, prendo atto che è sempre no continuo grazie.
Passo la parola all'Assessore, Biondi.
Volevo precisare che la telecamera è sull'incrocio proprio fra via via Legnano e via San Pietro tutti i portali di lettura targa hanno raddoppiato telecamera, quindi quel ripresa e dal controllo non si è, non siamo arrivati a individuare il responsabile, purtroppo devo dire che succede anche di frequente, cioè le telecamere miracoli, purtroppo non li fanno se arriva un'auto ed e si ferma a vedi la targa e allora vai abbastanza tranquillo se.
Avviene in altro modo, la cosa è difficile, abbiamo ottenuto le foto, le fototrappole in un punto preciso,
Abbiamo ottenuto delle foto-trappole in un punto preciso di via Foscolo, dove davvero quasi quotidianamente c'erano degli abbandoni noi abbiamo piazzato lì le fototrappole per un periodo.
Abbiamo anche raccolto qualche immagine di qualcuno che arrivava a ad abbandonare nelle ore più disparate del giorno abbiamo fatto anche tutto un una sorta di indagine, perché sapete che le nostre telecamere non sono probatorie, quindi se se anche lo riconosci comunque nulla a dir la verità, non dalla foto-trappola nulla abbiamo riconosciuti e abbiamo ottenuto che quando hanno compreso che lì c'era la foto-trappola si sono spostate ad abbandonare invece che nel punto sotto videosorveglianza,
Su un punto un po' più in là, quindi le le foto-trappole, le videocamere, le le posizioniamo, a volte hanno dato.
Degli elementi utili anche alle forze dell'ordine e anche per altre situazioni tipo il rifiuto e l'abbandono di rifiuti, però.
Nulla di miracoloso, son più le volte in cui l'immagine registrata non ci porta da nessuna parte. Non vi dovete stupire, purtroppo la realtà è questa, va detto, le videocamere ne abbiamo messe nei punti che risultano davvero interessati da un certo tipo di problematica. Poi arriviamo anche a metterle. Sono un elemento che può aiutare, ma non ci possiamo aspettare che se c'è la telecamera riprende qualcosa, è quello basta per arrivare a individuare il colpevole, se lo dicessimo, diremmo una una grande bugia. Purtroppo non avviene così, e per giunta e Saint, come dicevo, non di natura probatoria e si deve deve sempre accompagnarsi anche all'immagine che hai un prosieguo di indagine che ti permette poi di sanzionare poi nemmeno così semplice. Comunque non vi stupite, è così che avviene. Non sempre arriviamo a a risolvere il problema mettendo la la telecamera, anzi e quindi proprio per questo è anche necessario misurare in modo preciso dove posizionarle, perché poi portano anche un grande lavoro. Metterle video trappole, per esempio, il foto-trappole comporta lavoro per l'installazione lavoro, per quando le togli e poi un gran lavoro anche per controllarle, vogliano dire ore e ore di lavoro della nostra Polizia locale che se le mettono lì, magari senza frutto alcuno, quelle ore di lavoro, poi non le possono. Non ne possiamo più impiegare su altri fronti, quindi questa cosa va un po' equilibrata. Non è che se succede che arriva il sacco in via San Pietro, io ci passo tutte le mattine, quel sacco lo avevo ben visto, ma effettivamente c'è rimasto che un po' di giorni, per i motivi che diceva, era due vacanze, un giorno era in ferie quello in cui un giorno quell'altro c'è rimasto effettivamente per un po'. Non è un punto però sinceramente dove avviene l'abbandono e continuo UE. Non è uno dei punti più critici. Io ne ho in mente di ben più critici di via San Pietro, dove comunque la telecamera c'è che prende uno che prende il proprio una parte dell'incrocio, basta spostarsi un po' più in là, si fa per dire e già la telecamera la è fregata non sono questa.
Strumento miracoloso, poi noi le abbiamo usate, continueremo anche via via a installarne altre, ma valutando bene le priorità e l'impegno che c'è dietro, perché altrimenti noi, la Polizia locale, la la impieghiamo tutta in quel modo, lì poi mi fermo, ma come ho detto tante volte a volte anche essendo fraintesa,
Fra la videocamera normale e il famoso portale che io tutte le volte mettono in evidenza. C'è una differenza enorme perché la videocamera, se tu non hai, un'idea precisa del momento in cui è avvenuto, se non vedi bene, quando quel problema compare, perché magari non è così visibile, tu sei costretto a guardare ore di ripresa senza magari arrivare a nulla. La lettura targa il portale lettura targhe a tutt'altri sistemi tutt'altra funzionalità e lui stesso se gli segnali una targa è lui stesso che ti avvisa guarda che è passata, quindi è tutto un altro mondo con quelli si lavora davvero bene con quest'altre modalità. La cosa è molto complicata. Scusatemi, mi sono dilungato. Grazie Assessore, Biondi, passò per la custodia delinea no, io ringrazio l'Assessore per la spiegazione, ma in realtà.
Cioè capisco che può essere anche complicata la gestione e del funzionamento delle telecamere, ma in realtà lì non è che stiamo parlando di foto-trappole, sappiamo che ci sono le fototrappole, se purtroppo oggi le telecamere succede un fatto e bisogna star lì a guardarle, bisognerà stare lì a guardarle, cioè se succede un fatto per risalire a cosa è successo, bisognerà mettersi lì a guardarli. Conviene con me su questo? Ecco quindi un conto è averle altrimenti togliete le telecamere da tutto il Paese e lasciate solo le foto-trappole, perché se poi non si vuole perdere tempo a star lì a guardarle lasciamo il Paese, cioè capisce se poi lei mi dice che in via San Pietro c'è ma è ad angolo via Legnano io già ho capito tutto, quindi vuol dire che la via San Pietro e scoperta non è coperta come si pensava, quindi non c'è, va bene, prendo atto davvero, non non è un voler far polemica, però le telecamere o funzionano o non funzionano, sennò non si devono mettere okay. Questo grazie.
Passo la parola, l'Assessore, Biondi.
Consigliera d'Elia, sono perfettamente d'accordo con lei e le telecamere se ci sono, devono funzionare, infatti le nostre sono tutte manutenute, controllate e funzionano assolutamente tutti non è che la fototrappola, è diversa anche la videocamera, quelle caratteristiche, se riprende, riprende cioè la telecamera, riprende sempre anche più della fototrappola, quindi, se capita qualcosa, una un discorso, se sai allora il giorno preciso, allora vai a vedere quel momento, ma se.
Devi controllare altro. Ora io non vorrei scendere nei particolari e ma che le devo dire l'altra mattina la ora scendono in particolare l'altra mattina nel nel viottolo nella nello stradello che porta alla villa Brentano da via Magenta c'erano nello spazio di poco ben numero 3.
Deiezioni canine va bene tre.
Lì c'è una telecamera, bene, dico, andiamo a vedere, va a vedere la telecamera, ma non vedi i beni, se c'è o se non c'è il erano un po' lontane rispetto a quello riusciva a vederle quindi o ti guardi una settimana di di filmato oppure non capisci se tu lo vedi 10 film finora non c'era, andiamo a vedere quanto compare, restringi l'Arco, però lette le videocamere, no, no, guardi le deiezioni canine 3 nel mezzo dello stradello era una roba da prendere a schiaffi che ce l'aveva fatte. Secondo il mio modo di vedere, è comunque torno a dire e le videocamere ci sono, me li metteremo anche altri, per esempio in via Foscolo, che a quel problema che si ripete si ripete ora viene messo completamente tutto sotto videosorveglianza. Le facciamo queste cose. Dobbiamo calcolare bene le priorità e le possibilità di intervento, i bisogni. Che cosa si può ottenere perché non si può pensare di mettere sotto videosorveglianza qualsiasi qualsiasi punto del Paese, soprattutto perché poi non ce la faremo a gestirle in nessun modo. Io stavo dicendo questo non c'è differenza tra la fototrappola e e la videocamera, anzi, forse la fototrappola si controlla forse anche meglio perché riprende nel momento, nella fase in cui c'è movimento. Certo, nelle nostre strade del movimento c'è sempre quindi quella poi va sempre, ecco,
Forse volevo dire qualcos'altro non me lo sono dimenticato. Grazie Assessore Biondi, no, solo per dico solo una cosa anch'io il diciamo che non è che c'è un sistema perfetto, è una combinazione di diverse misure che possono aiutarci a prevenire. Poi purtroppo le telecamere diciamo il riconoscimento facciale non esiste, non è possibile no, non e no dice non è possibile farlo. Non possiamo di utilizzare questa prova per chi abbandona abbandona rifiuti.
Possiamo al limite avere, se riusciamo a avere la fortuna di avere un numero di targa e ri elegge il numero di targa selfie, smalto, riprende bene, esattamente possiamo in quel caso interviene, ma non è facile, perché poi, naturalmente, purtroppo, chi abbandona chi abbandona i rifiuti lo fa anche con accortezza e stando attento che non ci siano sistemi di sorveglianza, ma passo la parola al Consigliere, Francesco vinai. Sì, allora ci sono diversi punti in realtà, ma uno l'ha detto proprio lei chi abbandona i rifiuti fa bene attenzione al fatto che non ci siano sistemi di sorveglianza. Noi, anche se leggere la mozione, lo so che voi avete la concezione per cui la mozione va bocciata a prescindere non è così e in più c'è purtroppo se noi ragionassimo così, noi bocceremo a prescindere tutti i vostri punti e invece se voi andate a vedere che sono più le volte che ve le votiamo rispetto alle volte che non ve le votiamo no ed ex sì, è così, tendenzialmente per noi è proprio una questione diversa, cioè si parla situazione per situazione. Si vede che cosa c'è di buono. Non io, quando sono andato a votarle per dire il punto precedente, l'ho fatto nonostante Villa le abbia fatto quello sul GPU per intenderci c'è sulla sugli più, sulla sul diritto di comodato gratuito, c'erano dei punti che abbiamo dibattuto anche in Commissione, sui quali io e la consigliera d'Elia e il nostro gruppo non eravamo al 100% d'accordo, però ritenevamo che globalmente il senso è di votare. Una cosa comunque positiva per la cittadinanza è superiore a quello di impuntarsi su due o tre punti. Voi ragionate in senso opposto, perché voi avete proprio l'arroganza di chi ha vinto e non vuole mai scendere a patti con gli altri, perché comunque noi siamo noi e voi ricordiamo il Marchese del Grillo, comunque, detto questo, nel caso di specie noi ieri e che vi chiamiamo semplicemente l'attenzione su tre aree dove l'abbandono dei rifiuti è importante e Assessore. Se lei adesso va a fare un giro nella zona vicino alla Coop, quindi il Parco Caduti di Nassiriya ma non solo, penso a via grandi, ad esempio vedrà che è un cimitero di rifiuti abbandonati via Grandi e vergognosa e vergognosa. C'è un sacchetto, una cartaccia, un qualcosa ogni 20 centimetri, ma veramente e è così ed è così sempre.
Eh sì.
È così sempre ed è così sempre per il discorso che diceva prima, cioè del MEF del McDonald, nel senso che comunque ci sono tanti ragazzini.
Anche meno ragazzini che vanno al McDonald, consumano il pasto in giro e poi purtroppo in parte abbandonano in parte magari di il vento e li porta via la carta. Non si ferma la raccoglierle tutte quello che vogliamo, una telecamera, come diceva prima l'Assessore, che Giroli chi abbandona i rifiuti, di solito sta ben attento a farlo, proprio dove non è videosorvegliata, appunto per quello la presenza di una telecamera anche di un mero cartello, senza poi la telecamera reale. Ci sono dei punti dove è così no, è un po' come i cartelli sul divieto di sulla presenza di autovelox o autovelox spenti. Mi sembra che se ne faccia uso, perché perché il concetto è che il cittadino vede l'autovelox spento o vede il cartello autovelox non sa si è spento, non sa se c'è o non c'è e quindi rallenta per non prendere la multa stessa. Cosa la fai per la telecamera, quindi non è risolutiva non a riconoscimento facciale a livello probatorio. Probabilmente vale poco, però, se vediamo che c'è un'area che è presa continuamente di mira da questi episodi, può essere utile via. San Pietro sicuramente il portale targhe utile. Nessuno di noi lo nega, però il portale targhe va ad agire solo ed esclusivamente su una tipologia che è l'automobilista. Non prende minimamente in considerazione gli altri. Seconda questione di via San Pietro c'è una delibera di giunta, l'avete fatta voi, che proprio di recente attenzione alla situazione di via San Pietro c'è proprio del caso di cui stiamo parlando il famoso ex vivaio, quindi è una zona che anche voi state attenzionando, perché sapete che, al di là dell'abbandono dei rifiuti, è una zona dove c'è qualcosa che probabilmente non ci torna. Forse una telecamera non farebbe così male, no, no, al di là del portale il portale solo per le auto,
Sì.
Va. Beh, sta di fatto che non ha individuato in questo caso non è sufficiente perché è diretto solo sulla strada, invece in questo caso forse va attenzionato. No, è perfetto, però non ha individuato il va bene. Comunque, come sempre in Veneto le cose immagino le cose Paese meraviglioso, senza abbandoni di rifiuti e via lo stesso alla zona industriale. Anche in passato era stata richiamata l'attenzione dai colleghi sulla del per la zona industriale per una questione anche di sicurezza, dove poi erano state date delle risposte di altro tipo e va bene. Anche quella è una zona dove comunque gli abbandoni sono importanti e li si vede perché è proprio uno dei punti di ingresso del paese, quindi uno arriva da Parabiago e vedere tutte le cartacce abbandonate non è il massimo. Oltretutto è una zona anche vicina, comunque a boschi, campi al canale zone naturalistiche. Sarà una cosa da poco, ma anche il fatto che comunque ci siano tutti questi rifiuti abbandonati, dove ci sono anche animali selvatici, uccelli, eccetera. Secondo me non è il massimo, perché anche la fauna è una risorsa del Paese. Quindi, la nostra mozione per richiamare l'attenzione su tre punti che sono, secondo noi, al momento, tre punti del Paese, tre aree che sono, secondo noi, al momento un pochettino in sofferenza. Questo non vuole dire che non stiate lavorando o che quello che sta facendo l'assessore con il Consorzio dei Navigli non sia ai utile. Non stiamo certo dicendo vi stiamo solo richiamando l'attenzione su queste tre aree, dove magari c'è una metterci un'attenzione in più, un'attenzione che secondo noi delle telecamere potrebbero dare in piccola parte per quello che fa concretamente la telecamera. In massima parte, però, secondo noi, per il disincentivo al compimento di queste attività da parte di persone che non sono dei delinquenti professioniste, perché il delinquente professionista non è che abbandona la cartaccia del McDonald, ok quindi proprio per quello sono più facilmente soggetti alla dissuasione rispetto magari al soggetto che va a spacciare in altre aree del territorio che invece è un delinquente e quindi magari è un po' più sgamato sul fatto che la telecamera,
Non ha il riconoscimento facciale o quant'altro, questa è la nostra visione di questa mozione.
Grazie consigliere del Binaghi, due cose, poi passo la parola all'assessore Valentini, la Lega aveva chiesto dapprima riguardo alla questione, emozioni e votare favorevole e votare contrario. Lei dice che lui scrive lui, siamo perché noi siamo prevenuti sulle emozioni, io penso che voi fate mozioni strumentali, ad esempio, quindi ognuno ha la sua posizione legittima, legittima. No, tra l'altro veramente io, quando ho letto la vostra mozione, mi sono stupito perché nelle negli impegni che chiede alla Giunta e al Sindaco, è un paradosso che vi chieda, chiedete di chiedete di potenziare il sistema di telecamere anche eventualmente utilizzando fototrappole, quando noi questa questa cosa nel nostro programma elettorale è il DUP che abbiamo votato qualche mese fa in Consiglio comunale l'impegno noi lo prendiamo sul DUP che il nostro documento programmatico, non solo una mozione che presentate, voi capisce che un paradosso, il fatto che noi abbiamo già votato, questa cosa, l'impegno e lo abbiamo già preso e ora arriva la mozione che ci dice in prendete l'impegno l'aveva già preso l'impegno quell'impegno lì quindi questa mozione è invotabile.
È invotabile. Passo la parola all'assessore.
Guardi, io ci sono andato a vedere il pacchetto, proprio prima di almeno sembrava che facesse con come dice lei, pieno di cartacce, anche perché, siccome sono aree da attenzionare, cerchiamo comunque di tenerle sotto controllo. Non mi sembra che sulle tre zone non li abbia dato delle delle soluzioni che semplicemente sono soluzioni diverse da quelle che lei propone la zona industriale. Io ci credo fortemente che quando tireremo giù la fotocamera, la foto-trappola, troveremo qualcosa perché, come diceva l'Assessore Biondi, la foto-trappola funziona bene nelle zone isolate, quindi, siccome molto spesso vicino all'isola ecologica, arrivano i furgoncini a scaricare i rifiuti leciti illecitamente leggendo la targa ci auguriamo di di risalire a a chi ha fatto l'illecito e comunque ve lo dico ancora, abbiamo fatto più multe con l'apertura dei sacchi che non attraverso le fototrappole, poi.
Mi sbaglierò, ma continueremo sotto questo punto di vista. Grazie grazie Assessore. Passo la parola, ossia Lunardi.
Sì, buona sera a tutti. Allora diciamo che il nostro Gruppo in diverse occasioni ha chiesto il potenziamento delle telecamere e anche il fatto che voi annunciate giustamente che nel vostro DUP è previsto il potenziamento delle telecamere, che il gruppo non faccia altro che sollecitare il posizionamento individuando delle aree che sono soggetti a deposito di materiale di rifiuti abbandonati soprattutto che i conti possono contenere anche rifiuti speciali. Quindi il ragionamento è che io non capisco perché non si possa condividere una mozione in cui non fa altro che accelerare, magari in queste aree, il posizionamento delle telecamere, perché io voglio ricordare che è anche il fatto che vengano il Consorzio da ottobre, tutte lunedì intervenga con le Polizia locale, comporta comunque un sostenere una dei costi e poi non risolve il problema. C'è la questione, non è il punire chi deposita rifiuti abbandonati, evitare che questo succeda, quindi, all'origine. Quindi, il ragionamento è. Non comprendo come non sia possibile che non si possa condividere il questa mozione, che non non mi sembra che chieda nulla di eccezionale, perché chiede semplicemente il potenziamento individuando delle aree aree che comunque.
Io ricordo l'incrocio tra via Legnano e anche via San Pietro, che era stato posizionato sempre come deterrente un.
Si chiama un apparecchio per ridurre la velocità, che poi è stato distrutto da qualcuno perché era stato messo all'ingresso di gusto di Busto, Garolfo in corrispondenza di via San Pietro e era stato collocato un'apparecchiatura per il rilevamento della velocità che poi è stato distrutto da qualcuno. Io puntualmente li vedo depositati dei rifiuti area industriale, non ne parliamo e purtroppo anche nell'aria di dei caduti di Nassiriya. Per i motivi che ci siamo detto, però, secondo me, è una mozione che individua semplicemente delle aree dove puntualmente, perché voi dite che è eravamo sotto le feste di Natale la notte. La mozione è datata 20 gennaio e quindi le feste erano passate da tempo e comunque non sono intervenuti immediatamente. Se poi serve una mozione, perché uno si acceleri la raccolta dei del dei rifiuti abbandonati? Mi sembra che sia una una richiesta ragionevole e che non capisco la vostra presa di posizione. Noi, questa mozione, la voteremo. Voteremo favorevolmente e mi auguro che ci ripensiate perché propone semplicemente di accelerare i tempi per potenziare le telecamere.
Grazie Consigliere Lonardi solo per dire che noi il Documento di programmazione non solo lo abbiamo scritto, ma non stiamo mettendo in atto perché già abbiamo acquisito dei contributi per installare altri due portali di lettura, targhe che non sono solo lettura targhe così sgombero ogni ogni dubbio perché, oltre alla lettura targhe che sono anche delle telecamere sui portali su ogni portale e questo secondo noi è il modo più efficace, comunque, per sorvegliare il territorio, l'altra cosa vorrei far notare che di quelle telecamere che non sono 60 qualcosa, non solo circa 80 sono state messe tutte poc'95% dall'Amministrazione Biondi e da questa Amministrazione questi dei portali, perché nessun altro, nessun'altra Amministrazione ha mai messo una telecamera su questo territorio comunale. Quindi,
Quello che stiamo attuando noi è in ottemperanza alle nostre linee programmatiche, quindi non c'abbiam bisogno degli stimoli che arrivano dalla mo dalle mozioni per attuarli. Lo stiamo già facendo semplicemente questo cioccolato che deve intervenire.
L'ultimo intervento passo la parola all'Assessore, Biondi ultimo intervento per l'Assessore, sto parlando non in generale no, no, stavo dicendo che l'ultimo intervento per l'Assessore, Biondi passo la parola Assessore, io volevo solo dire che, in linea generale quello che ha detto prima il consigliere Francesco Binaghi,
In linea generale lo possiamo. Penso che lo lo accogliamo tutti quello che cambia, quindi noi andremo avanti, certamente con colpi su quel posizionamento di nuove videocamere, con però con con oculatezza direi che ne abbiamo già tante, perché i servizi e i sistemi sono impegnativi per tutti i motivi che vi abbiamo spiegato e quindi anche secondo priorità che vengono sì da noi, ma vengono anche confrontandoci con la pulizia locale, in base anche alle necessità che ci sono in qualche caso anche con le forze dell'ordine. Quindi la mozione non non viene accolta, non perché ci siano dei punti di vista così lontani, ma perché ci indicate tre punti sui quali abbiamo attivato altri tipi di.
Intervento oppure c'è già quel tipo di intervento. Quindi non riteniamo non riteniamo semplicemente di intervenire proprio su quei punti sui quali voi ci chiedete ora di impegnarci tutto lì, poi noi andremo avanti. Certamente con con la videosorveglianza, torno a dire in base ai bisogni e alle priorità e alle urgenze che di volta in volta nascono tutto qui.
Grazie Assessore Biondi, passo la parola al consigliere Francesco Binaghi, terzo intervento secondo secondo intervento, ma ultimo niente, io voglio solo dire che, visto che voi siete credete nella videosorveglianza, comunque oggettivamente è vero quello che ha detto, nel senso che avete installato tante tante telecamere,
È anche vero che comunque sono sostanzialmente 11 anni che c'è questa Amministrazione, quindi prima, anche tecnicamente l'installazione di telecamere non era così semplice, c'era il Patto di stabilità non era così, non era così sco, non era così scontato, però però, visto che le vie dello spaccio e le vie dell'abbandono dei rifiuti, quando le elenchiamo noi non non sono più priorità, noi da d'ora in poi presenteremo solo mozioni in cui metteremo le vie in cui non riteniamo che servano alle telecamere, così siamo sicuri che non li metterete lì e le metterete nelle vie dove effettivamente servono okay.
Grazie, consigliere, Francesco Binaghi.
Consigliere Lunardi, vuole passo la parola, ossia Lunardi sì, va beh, io ribadisco il mio pensiero perché anche la sua affermazione di dire che è un paradosso che è invotabile, trovo che sia non sia corretto, non sia corretto, perché lei non considera che quando qualcuno presenta delle mozioni sono delle non solo perché noi vediamo delle situazioni ma sono gli stessi cittadini che si ci sollecitano ad intervenire quindi diciamo che è una risposta a delle a dei dei disagi perché comunque una città che si trova costantemente dei rifiuti,
Non è una città vivibile e quindi diciamo che non comprendiamo questa questa vostra presa di posizione se non è una una una voglia di far valere il vostro potere solo perché avete vinto e quindi non considerate delle suggerimenti, perché com'è anche posto la la mozione, non mi sembra che chi è che venga chiesto vengano sottolineate delle dei dei punti in cui c'è questo problema e chiedendo di considerarle come priorità semplice. Non mi sembra nient'altro, dopodiché prendo atto della vostra presa di posizione che non condividiamo.
Grazie Consigliere.
Ci è arrivato tre interventi, quindi non replico posso possono parola al vicesindaco, Andrea mio.
Non solo, non sinteticamente, non ci sono.
Consigliere Leonardi un po' perso.
Il il problema non è quello che noi siamo d'accordo, non siamo d'accordo sull'impegno in un impegno che ha questo cambia, secondo me cambia. Non è il fatto che noi non non abbiamo attenzionato quei quei punti, oppure non sappiamo che quei punti ci sono, ci sono dei problemi e così qualunque vale per questa mozione vale anche per altre, cioè proprio è l'impegno. La mozione chiede un impegno a fare una determinata cosa, se io mi impegno a fare una determinata cosa e non la faccio, sono inadempiente, quindi, prima di prendere un impegno e ad essere inadempiente, probabilmente ci penso e dico se ho in mente qualche cosa di diverso non prendere questo impegno onde evitare di essere inadempienti e poi magari sbaglio, però mi sembra che la logica non sia tanto lontano.
Poi volevo dire un'altra cosa sulle telecamere, le telecamere sono molto, molto utili e ne abbiamo installate molte.
Ma non solo miracolose, ma anche perché forse ho sbagliato io, ma non molti mesi fa abbiamo approvato un regolamento sulle videocamere.
Che ne sancivano anche i limiti che sono dati e sono dati dal Garante della privacy e lì lo sappiamo benissimo tutti, fosse passata anche all'unanimità, anche perché non faceva altro che riprendere delle del delle delle normative e quindi noi abbiamo riproposto esattamente quella che è una normativa riprende quindi sappiamo benissimo che in determinati condizioni soggetti eccetera eccetera questi questi mezzi non possono essere utilizzati.
Oppure vengono, possono essere utilizzati con varie?
Con varie restrizioni. No, quindi, per l'amor di Dio, andremo avanti a fare queste, tutte qui tutti quegli interventi che è possibile fare, installeremo tutto ciò che è necessario fare, è già stato detto nel nostro DUP, cioè compresi anche quelli questo impegno però noi ne conosciamo anche i limiti perché che noi li abbiamo li abbiamo votati tutti insieme e siamo consci di questa cosa scusatemi.
Grazie vicesindaco, mi aveva chiesto la parola Dianese passo l'Assessore paradossi, sorridere, se mi sembra di dire una cosa che mi sono dimenticato io secondo me no, brevemente, io volevo solamente dire il mio pensiero sul discorso degli abbandoni di rifiuti, nessuno in questa sede io penso né noi della maggioranza dei voti della minoranza, sia dicendo che non esiste il problema e tant'è vero che noi lo abbiamo e anche l'Assessore lo ha detto, il mio pensiero semplice è che secondo me è spendere migliaia di euro per una telecamera, in questo caso nella zona del Parco dei Caduti di Nassiriya, sia, secondo me, visto il tipo di abbandono dei rifiuti, che sono comunque dei dei ragazzi di adolescenti che vanno lì consumano al fast food e lasciano i residui. Secondo me, anziché spendere migliaia di euro in telecamera perché comunque hanno un costo e più utile e apprezzo, apprezzo molto l'impegno dei colleghi Assessori di andare direttamente alla fonte del problema, cioè quello di cercare di prendere accordi con il noto ristorante di fast food e dire il problema non c'è solo davanti al tuo ristorante e anche in un'altra zona.
Cerchiamo di fare un accordo e quel e quel quella zona venga venga pulita, io per suo.
Si sono già presi gli impegni a voce, quindi vuol dire che c'è un qualcosa, si sta già ottenendo personalmente io non sto dicendo che le telecamere non funzionino, che non vanno messe, ma in questo caso esempio e io il mio pensiero è solo nel in quel parco lì forse è meglio ottenere dei risultati andando a monte del problema e devo dire che, insomma,
Faccio i complimenti a chi ha sta seguendo questa questa questa ipotesi di collaborazione con con questo fast food, onde evitare che, secondo me di sperperare sia a questo punto soldi pubblici di mettere una telecamera, io sfido a vedere i ragazzi di oggi che vanno lì a mangiare c'è la telecamera, il sacchetto di McDonagh se lo buttano per terra c'è o non c'è la telecamera lo fanno lo stesso fidatevi,
Quindi secondo me bisogna anche un po' capire come investire al meglio risorse pubbliche tutto qui grazie,
Grazie Assessore Dianese, considerare Lunardi terzo intervento.
Devono contare anche i suoi in Sindaco. Mi resocontato da solo e ho detto per primo che era arrivata al terzo, però scusi, ecco, sia Lunardi, sto facendo il Presidente del Consiglio, è solo qua e contro gli interventi, non è che sto facendo le sto facendo una una ripicca, e è solo quello, poi possono parola. Lei dovrebbe contare gli interventi, nello stesso tempo, anche non replicare e fare il suo commento, perché sennò ogni intervento voglio rispondere all'assessore. Milan allora che la preoccupa. Allora diciamo che questo è un tema importante e non voglio neanche cadere in provocazioni, però voglio ricordare all'Assessore Milan che a suo tempo, nella precedente amministrazione vi vi eravate in presi degli impegni, con una mozione presentata dal dalla consigliera, la tegola che non avete portato avanti, quindi, quando voi, quando lei si preoccupa di poi votare qualcosa che poi comporta il rispetto dell'impegno preso, dovreste anche valutare fino in fondo quello che state dicendo.
A suo tempo e la la consigliera, la tegola aveva presentato una mozione per per dedicare un un'area per i lavoratori che diciamo che erano che ci sono stati, ci sono, purtroppo ci sono i caduti, i caduti, i caduti sul lavoro e in quell'occasione l'Amministrazione aveva votato a favore per dedicare una una piazza, un, un qualcosa a questi lavoratori, cosa che non è stato qua, allora no, c'entra con i rifiuti perché l'Assessore prima ha dichiarato che non si può votare una con un impegno che vincola la Amministrazione, visto che è una cosa seria, visto che è una cosa seria. Questo impegno voglio dire anche quando, quando il a suo tempo è stato, è stato votato un qualcosa che poi non è stato portato avanti, credo che abbia la stessa gravità. Mi è venuto in mente perché quando uno mi mi dichiaro una cosa del genere, non posso dimenticare questo fatto, dopodiché il ragionamento che volevo fare su questo punto dei rifiuti è che lo scopo anche delle Camere delle telecamere è quello di essere un deterrente e quindi prendo atto dell'impegno. Certo, stiamo parlando del dell'area del Parco di dei caduti di Nassiryia, che comunque visto anche il simbolo che rappresenta una cosa veramente gravissima, quello che succede e credo che delle fa per carità, poi vedremo nei fatti l'impegno e per quanto perdurerà il l'intenzione del di chi gestisce il fast food, di tenere pulita l'aria che secondo me non gli compete, anche se è vero che ci sono dei rifiuti del che portano all'insegna del McDonald, però non.
Espressamente non gli competerebbe, quindi ribadiamo che questo tema io ritengo che in una normale dialettica in cui ci ci si confronta perché la questione è che è uno stimolo la mozione non è andare contro qualcuno, è uno stimolo e come tale dovrebbe essere considerata non come un affronto, perché uno dev'deve, deve informare l'Assessore di competenza di questa situazione ovvio che noi siamo sollecitati anche dei cittadini e quindi diciamo che l'intento è quello di accelerare la risoluzione punto, grazie, grazie, Consigliere Lonardi, dichiarazioni di voto.
Proprio perché al terzo posto.
Francesco binari e il terzo no. In realtà ringrazio la consigliera Lunardi per questo intervento, perché ha espresso al 100% e il nostro pensiero sul tema delle mozioni, che però in realtà è il pensiero del Testo unico degli enti locali, nel senso che noi in particolare, ovviamente io parlo per il nostro gruppo perché so quello che fa il nostro gruppo. Noi in diverse occasioni segnaliamo tramite e-mail, tramite telefonate all'assessore competente tramite segnalazioni agli uffici problematiche esistenti, quando una problematica concrete, ovviamente quando è una problematica, secondo noi va oltre il concreto e diventa una problematica invece generale, nel senso che è una cosa che è da Consiglio comunale presentiamo, possiamo presentare anche una mozione o meglio un'interrogazione se segnaliamo un problema, una mozione, se invece riteniamo di poter avere a nostra volta delle soluzioni da proporre. L'impegno che c'è nella mozione nelle mozioni, non in questa in tutte le mozioni, non è un impegno scritto nella pietra. Mai semplicemente se siamo tutti d'accordo, impegniamoci affinché si trovi una soluzione a questo problema. Poi, se voi non siete d'accordo con le telecamere in queste tre zone o in una parte di queste tre zone, va benissimo. Ovviamente non è che c'è l'estremo opposto che siete obbligati a votare ogni nostra mozione non sia mai.
Però la mozione viene presentata proprio con uno scopo collaborativo, cioè quello di dire va bene, state governando voi tra anche noi siamo Consiglieri comunali, cioè i cittadini comunque ci segnalano perché chiunque seduto su questi tavoli ha preso i consiglieri di maggioranza di minoranza un po' di più, perché comunque, essendo di meno, abbiamo bisogno di più preferenze per entrare. Quindi no, rappresentiamo tanti voti e quindi abbiamo tante persone che si rivolgono a noi e ci fanno presente delle questioni. Quindi è un atteggiamento sempre propositivo. Il nostro non è un atteggiamento inutilmente polemico. Quando vi presentiamo una mozione non è per mettervi in difficoltà o far vedere che voi non state facendo qualcosa no e per far vedere, cioè, per far vedere, è per proporre delle soluzioni concrete anche da parte nostra, esattamente come in altri casi, l'Assessore Dianese, per esempio, lo sa benissimo segna sia io che la consigliera d'Elia varie volte e li abbiamo segnalato dalle problematiche e non abbiamo nessun problema a dire che delle volte, a.
Ascoltato i nostri suggerimenti, o magari ha anche fatto presente che erano cose che già avrebbe fatto e le ha risolte lo stesso. A maggior ragione, poi lo vedremo nel punto successivo. C'è un confronto costante e lo ringrazio molto di questa cosa. Con l'Assessore Carnevali e con l'Ufficio per le politiche sociali, quando si può su un problema concreto, non per forza sollevare il polverone andare sui giornali. Noi siamo i primi quante situazioni problematiche a livello sociale noi cerchiamo di seguire, dando dei suggerimenti all'ufficio, confrontandoci con loro e le cose non escono mai dai palazzi comunali tantissime, quindi noi non abbiamo questa voglia di fare polemica o altro a tutti i costi per nulla. In questo caso riteniamo che semplicemente di dare dei suggerimenti all'Amministrazione, che siamo tutti in verità per risolvere una problematica che c'è case e i cittadini ci segnalano, perché la segnalazione dei problemi nel parco di via Nassiryia è arrivata anche sugli organi di stampa, quindi esiste no. Poi possiamo dire che non è vero, però è vero, esiste e esiste anche via San Pietro tant'è che anche voi siete intervenuti attenzionando quell'area dismessa dove comunque ci sono tutta una serie di criticità che speriamo non si aumentino nel corso dei prossimi mesi. Ma temo potrebbe essere così è uguale alla zona industriale. Quella è una cosa annosa che va avanti da tempo. No, tutto qui.
Grazie consigliere del Binaghi, passo la parola all'Assessore Milan.
Sì, molto brevemente, perché l'ora è ovvio che abbastanza scontato, che nessuno ovviamente vuole limitare il vostro diritto al mozioni, interrogazioni o quant'altro ovviamente sta nel pienamente nel vostro compito nel vostro diritto.
E non necessariamente, ovviamente, dobbiamo votare contro questo questo questo va va da sé.
Non mi sembra però un intervento della consigliera Vilardi mi abbia contraddetto nel senso che effettivamente, se io penso che noi dobbiamo prendere un impegno e va poi portato in qui in questa sala, ma poi è vero che non è scritto sulla pietra Marozzi ci sono le condizioni deve necessariamente essere esaudito nel caso specifico è un caso proprio concreto che lei ha citato e la ringrazio.
È un cosa che abbiamo sicuramente in animo di fare di fare noi, sicuramente non ci siamo dimenticati il problema che ci deve essere le condizioni per cui questa.
E questa cosa si possa sì si possa realizzare, ma la ce l'abbiamo come impegno esi e sicuramente abbiamo anche una mezza idea di dove realizzarlo, però si devono si devono realizzare le condizioni per poterlo fare per quello che dico, che è una cosa seria, l'impegno tout court.
Grazie Assessore Milan, se non ci sono, entrerà in altri interventi, procediamo al voto favorevoli.
D'Italia.
Contrari.
La mozione è respinta con 12, con 5 favorevoli e 12 contrari.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno mozione per modifiche al Regolamento per la concessione di finanziamenti e benefici economici a soggetti pubblici e privati.
E delle modalità di pagamento della quota di integrazione rette di ricovero in strutture assistenziali, presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto in data 27 2025. Passo la parola al consigliere Francesco Binaghi.
Chi arazzi allora do lettura della mozione i sottoscritti, Francesco Binaghi e Patrizia d'Elia, consiglieri comunali di Busto Garolfo premesso quanto previsto nel regolamento per la concessione di finanziamenti e benefici economici a soggetti pubblici e privati ex articolo 12 legge 2 41 del 90 all'interno del qua del Capo quarto, procedure per l'accesso ai sussidi alle prestazioni sociali agevolate da parte di persone singole o nuclei familiari e del Capo quinto l'erogazione dei sussidi e delle presta stazioni agevolate.
Premesso che l'applicazione ipso facto, anche se aderente alle disposizioni di legge nazionali, dei criteri necessari a stabilire l'indicatore della situazione economica equivalente, brevemente indicato come ISEE in concorso con quanto previsto dall'articolo 30 del citato Regolamento comunale, in alcuni casi particolari potrebbe creare situazioni di stato di bisogno ex abrupto in soggetti che in precedenza non avevano problemi particolarmente rilevanti, non lasciando a disposizione del nucleo familiare e neanche il previsto minimo economico vitale necessario al coniuge non ricoverato per poter affrontare le spese individuali e personali, oltre che per la gestione delle utenze, delle spese di gestione dell'immobile di residenza.
Premesso il dettato dell'articolo 31 del citato Regolamento comunale e criteri per la determinazione dell'entità del concorso retta ricovero. Perché le persone tenute all'obbligo degli alimenti in esito alla determinazione del minimum economico vitale della famiglia? Premesso che la problematica rilevata dagli scriventi nelle premesse di cui sopra è stata sottoposta all'assessore, alle politiche sociali di codesta Amministrazione e alla dirigente del settore servizi alla persona con i quali si è dapprima intrapreso un proficuo dialogo e poi ha realizzato un tavolo condiviso che ha portato alla formulazione comune di alcune possibili soluzioni alle problematiche emerse compatibili con le normative che regolano dette concessioni. Tutto ciò premesso, chiedono al Sindaco e alla Giunta comunale di impegnarsi a promuovere, promuovere la possibile variazione del Regolamento per la concessione di finanziamenti e benefici economici a soggetti pubblici e privati che, essendo al regolamento di ambito, dovrà essere necessariamente concordato con le altre Amministrazioni appartenenti al territorio ricompreso dette variazioni dovrebbero provvedere l'inserimento di una variazione dell'articolo 30 di detto regolamento nell'intento di chiarire che, qualora il coniuge o un familiare di un cittadino richiedente a una compartecipazione al pagamento della retta, perché proprio il ricovero in strutture residenziali siano siano conviventi con lo stesso richiedente precedentemente al ricovero in struttura privi della disponibilità di beni patrimoniali e o di un reddito autonomo sufficienti al proprio sostentamento, il settore politiche sociali del Comune di residenza, previa adeguata istruttoria, predisporrà un apposito piano di intervento che consenta ricoverato di far fronte ai propri obblighi assistenziali tutelando alle possibilità di sussistenza dei familiari conviventi ai fini del presente atto, sono da considerarsi in difficoltà economica il coniuge, il familiare fragile dell'assistito se percettore di reddito inferiore alla soglia di povertà assoluta, pari all'assegno sociale INPS, nella fattispecie alla compartecipazione del cittadino ricoverato al pagamento della retta perché il segmento in struttura, fatto salvo quanto già previsto anche per le spese individuali personali del ricoverato. Come indicato al paragrafo 1 b dell'articolo dello stesso articolo 30, la valutazione della posizione reddituale della persona ricoverata, patrimonio, mobiliare e immobiliare assicurando comunque la stessa la disponibilità di una somma mensile per spese individuali personali sarà detratta una quota fino a garantire al coniuge al familiare fragile con lui conviventi il percepimento di una cifra pari all'assegno sociale INPS. In particolare, la quota detratta la con partecipazione al pagamento della retta per l'inserimento in struttura si è individuato nella misura di un dato importo mensile. È da considerarsi per le 12 mensilità dell'anno, precisando che in ogni caso il richiedente la compartecipazione al pagamento della retta per l'inserimento in struttura concorre alla copertura della retta a suo carico, almeno con l'indennità concessi a titolo di minorazione dell'INPS. Assegno di accompagnamento.
Allora, in pratica, è proprio collegandomi a quello che dicevamo prima il nostro gruppo.
Si trova a realtà è spesso sollecitato anche da persone in difficoltà e in questo caso di specie ci siamo trovati di fronte a una persona che si trovava, diciamo, priva dei mezzi per pagare la retta completa del del ricovero in una RSA. Il Comune, applicando il Regolamento ovviamente è in grado al momento comunque di intervenire.
Per la copertura della retta, con la differenza rispetto a quello che attualmente percepisce. Il problema in questo caso è che questa persona era convivente con la moglie, che era priva di redditi. Quindi il fatto che il Comune potesse intervenire solo con la differenza faceva sì che la persona convivente poi restasse priva di alcun tipo di entrata perché ovviamente è al momento per tutta la vita. Probabilmente ha fatto conto delle entrate del marito. Poi, nel caso specifico, purtroppo, la situazione si è tra virgolette risolta nel senso che è venuto a mancare poi i questo soggetto e quindi, insomma,
Il problema non sia il posto più però chiaramente. Questo ci ha fatto capire come questa sia una problematica che si possa anche verificare su altre situazioni, perché purtroppo sappiamo che non sono così poche le Pers le coppie comunque soprattutto di una certa età o comunque.
In cui uno dei due soggetti o è privo di reddito o un reddito talmente basso, poi da non essere in grado di far fronte alle proprie spese della vita quotidiana. Quindi, con l'andar del tempo può darsi che uno dei due necessiti un ricovero in una RSA e se si tratta appunto del soggetto che percepisce redditi e per l'altro, poi si entra in un tunnel di di povertà.
E in particolare vorrei ringraziare il dottor Tommaso Palombo, che diciamo ci a sé.
Ha portato alla luce questa problematica e vorrei ringraziare anche molto e sinceramente l'Assessore Carnevali con il quale ci siamo confrontati da subito su questa tematica e che da subito ci ha dato disponibilità.
Collaborazione, comunque, comprendendo come questo è di fatto un vuoto normativo, vuoto normativo che non riguarda solo Busto Garolfo, perché appunto è un regolamento di ambito, quindi è un vuoto normativo dell'ambito e ovviamente in questo caso nella mozione e l'impegno che purtroppo, signor Sindaco, è previsto non è quello di cambiare il regolamento, ma è quello di impegnarsi al fine di proporlo all'ambito. Quindi, innanzitutto che riteniamo di poter fare una cosa utile,
Per le persone che si trovano in questa situazione, già comunque il ricovero di un coniuge in una RSA non è una bella situazione già di suo a livello umano e neanche a livello economico, però, in questo caso è dal punto di vista economico dev'potenzialmente devastante anche per l'altro soggetto trattandosi di un regolamento di ambito, può andare a risolvere la problematica anche,
Agli altri Comuni che compongono l'ambito, quindi, magari a Busto, Garolfo, questa situazione non si verificherà più, ce lo auguriamo.
Magari sì, però sarà affrontabile allo stesso modo, potrà andare incontro a soggetti di altre comuni dell'ambito limitrofi e quindi comunque, insomma, un contributo che è un pochettino il progresso sociale di tutta la di tutta la zona,
Quindi poi, ovviamente, oltre all'Assessore Carnevali, come dicevamo nella mozione, abbiamo lavorato anche con all'ufficio.
E in particolare la dottoressa Zambrano, che intende che ringrazio personalmente per il supporto e che comunque ci ha.
Aiutato nella formulazione di queste conclusioni che sono ritenute anche dal punto di vista tecnico, evidentemente fattibili, quindi, insomma, questa è un po' la questione che non è magari facilissima da inquadrare perché un po' particolare, però, appunto.
È proprio per tutto il discorso che ci facciamo sempre sui regolamenti.
È meglio andare a normare il più possibile per evitare poi zone d'ombra, perché poi è vero che magari nel caso di specie, essendo una cosa rara, si riesce poi a studiare una situazione per però Emilio, se il Regolamento lo prevede direttamente in modo che anche qualora cambino le persone coinvolte, anche i dirigenti Days del Settore Servizi alla Persona siano magari un pochettino più rigorose, attaccata al dettato normativo. Se c'è il dettato normativo, penso sia meglio per tutti.
Grazie consigliere, Binaghi, ma anch'io, penso che i regolamenti, anche il migliore del mondo, ha sempre bisogno di di avere di manutenzione, soprattutto con quelle casistiche cose così rare che magari risultano essere difficile anche da da da intercettare e ringrazio naturalmente chi ha posto l'attenzione su questa problematica, ma passo soprattutto la parola, perché so che avete avuto locuzioni. Quindi sono al corrente di tutto all'Assessore Carnevali che, in quanto l'impegno di portare all'ambito questa questa modifica del regolamento, diciamo che siamo in buone mani anche perché ha un peso specifico all'assessore che aveva nell'ambito, che non è peso intenso come peso di massa corporea ma ha un peso politico rilevante. Quindi passo la parola all'assessore Carnevali.
Sì, allora.
Il mio parere su questa mozione di richiedere un voto favorevole al Consiglio comunale perché, come già accennato, il consigliere Binaghi Francesco certamente la possibilità e l'impegno di portare questa mozione sul tavolo dell'ambito per attuare una modifica regolamentare che, come abbiamo avuto modo di spiegare anche negli incontri che abbiamo avuto con i rappresentanti di insieme per Busto cade abbastanza con tempistiche adeguate perché è previsto nei prossimi mesi, appunto che si metta mano con una serie di emendamenti prodotti dalle singole amministrazioni comunali o dagli enti del terzo settore coinvolti a delle modifiche regolamentari e quindi da questo punto di vista cade un po'.
Con un buon tempismo. Certamente, qualora l'ambito dovesse recepire favorevolmente questa proposta, andremo potenzialmente a sanare le condizioni che si diceva io la dico rasoterra nel senso per spiegarla proprio in maniera appunto, estremamente comprensibile, se un coniuge o un convivente fragile di una persona che viene ricoverata in RSA non ha di fatto altro sostentamento che non la pensione del del ricoverato.
Avrà un trattamento più equo da parte dell'ente, nel senso che si andrà a garantire un minimo di di trattenuto da parte del di chi rimane a casa, che gli consenta di avere uno stile di vita adeguato e, in qualche modo, un livello di vita sostenibile.
E quindi, certamente, per quanto la peculiarità dei sottolineata dal resoconto del consigliere Binaghi parli di situazioni fortunatamente mi viene da dire non molto frequenti nel nel mio caso sono nell'undicesimo anno di assessorato. Era la prima volta che venivamo a trovare un caso così così. Al limite, certamente allargando lo spettro della casistica, è evidente che potrebbe capitare, se non a Busto altrove come ben diceva Binaghi Francesco.
Ci tengo però a chiedere a perorare questo voto positivo proprio anche per il risultato concreto. Sicuramente, ma ne abbiamo parlato sia il Sindaco sia Binaghi sia io, ma per l'iter di collaborazione, perché i rappresentanti di insieme, per Busto com'è stato citato anche il dottor Palombo, hanno sollevato il problema a partire da un caso che hanno direttamente gestito. Possiamo dire così perché alla fine l'aiuto è stato questo. Sono venuti a proporlo come problema all'Assessorato nella fattispecie, e in questo li abbiamo aiutati nella stesura del testo, che poi sarà quello che verrà supportato e grazie al coinvolgimento politico dei tecnici, perché il mandato è stato politico, naturalmente non per l'intervento poi dalla dottoressa Zambrano e io mi unisco come sempre e più volte ai ringraziamenti per Marinella e si è potuta garantire la solidità degli argomenti e soprattutto il livello a cui fare riferimento, che proprio è quello dell'ambito. Quindi devo dire che questo è un percorso che funziona. È un percorso che favorisce il dialogo e io lo continuo a ripetere. Il dialogo è fondamentale, specialmente nelle secche del confronto politico che tante volte creano questi incagli, queste situazioni di scarsa comprensione, di provocazione. Quindi il dialogo è fondamentale proprio oggi in cui si fa fatica qui, ma siamo a livelli di dramma a livello mondiale. Credo perché non devo parlare di situazioni di attualità. Le conoscete meglio di me i confronti dei grandi e ci metto tutte le virgolette del mondo della terra restituiscono uno scenario drammatico. Devo dire che in questa fase Sindaco, i Consiglieri di maggioranza mi hanno supportato assolutamente nel procedere, nel rivedere e nel collaborare con con insieme per Busto, per arrivare a queste formulazioni che sono state già dette e che, secondo me, credo l'ambito non possa certamente rigettare perché sono di assoluto buonsenso, però l'impegno sarà anche, naturalmente, aggiornarvi nell'iter quando il tempo verranno, lo decidiamo noi e gli esiti non non sono ancora PON ponderabili. Però io suppongo, non possono che essere positivi.
Grazie Assessore Carnevali, passo la parola alla consigliera d'Elia.
Ringrazio anch'io l'Assessore, insomma alla dottoressa Zambrano per la collaborazione e l'apertura che c'è stata fin da subito e mi unisco ai ringraziamenti anche nei confronti del dottor Tommaso Palombo, che insomma è parte attiva sul territorio a livello sociale molte sono le attività e diciamo che si dedica anima e corpo e questo a noi fa piacere perché era anche un punto di forza del nostro programma e questo lo dico poi in.
Massima tranquillità senza far polemica. Questo è proprio l'esempio lampante Sindaco che le mozioni e le interrogazioni non sono non vengono utilizzate per strumentalizzare gli argomenti e le problematiche che noi affrontiamo e che ci vengono riferite. Questo è proprio, deve essere dimostrazione del fatto che, se si vuole una cosa si porta avanti con tutte le difficoltà del caso. Qua ne abbiamo superate diversa e ne abbiamo ancora da affrontare. Però, se la volontà c'è, si possono portare a casa i risultati. Grazie.
Grazie consigliere Delrio di contraltare questo anche l'esempio che non c'è pregiudizio parte nostra, ma alcune volte legittimo che, partendo da posizioni diverse, nel confronto si maturano anche scelte diverse, penso che sia questo il confronto, poi dopodiché si discute qua siamo qua a fare questo e noi siamo sempre aperti a fare a fare il confronto e dialogo ci sono altri interventi,
Quindi possiamo procedere al voto di questa mozione favorevoli.
La mozione è votata all'unanimità.
Passiamo quindi ora al settimo punto, all'ordine del giorno approvazione i verbali della seduta precedente, quella del 20 dicembre 2024.
Favorevoli.
Quanti eravamo?
Okay, quindi 14 favorevoli astenuti e 3 astenuti.
Cinque minuti di sospensione e chiedo alla consigliera d'Elia.
Per me possiamo possiamo tranquillamente fare cinque minuti di sospensione,
Sì, sono d'accordo, logia son d'accordo, sono d'accordo sull'accordo eh scusate che se c'è un momento di ovunque cinque minuti, anche anche 10 e non è grazie grazie mille.
Questa piccola ci siamo tutti.
Bene, grazie grazie a tutti.
Grazie, possiamo riprendere.
Riprendiamo con il punto numero 8 elezione del Presidente del Consiglio comunale.
Come ho avuto modo di anticipare nella capogruppo.
È mia e nostra intenzione.
Eleggere il Presidente del Consiglio comunale, che è una figura e un ruolo importante nei nostri lavori, io ritengo che sia utile anche perché sinceramente, condurre il Consiglio comunale da Sindaco col doppio ruolo.
Faticoso e mi rendo conto kune volte anche i il ruolo è un po' e un po' in contrasto e quindi penso che sia utile questo io, come ho avuto modo anche di anticipare ai Capigruppo la figura che io propongo a questo Consiglio comunale di votare come Presidente del Consiglio è quella del consigliere Marco Zangirolami a mio modo di vedere il consigliere Zangirolami, ha la giusta esperienza,
Per condurre questo questo importante per ricoprire questo, con l'importante ruolo derivante dal fatto che ha già fatto un mandato da Consigliere comunale, secondo me ha le competenze, ma anche, soprattutto a livello caratteriale e una persona che che può svolgere bene questo ruolo e quindi io invito tutti voi a votarlo perché penso che sia una figura importante ma che lui sia anche la persona adatta a fare a svolgere questo ruolo, passo la parola al consigliere, Francesco Binhai.
Okay, i ragazzi allora e noi condividiamo pienamente la scelta del Sindaco, in realtà di eleggere il Presidente del Consiglio, perché comunque riteniamo che, strutturalmente, la presidenza, in capo al Sindaco, comporti una serie di problemi che non sono legati al Sindaco di Geroli, Giovanni, ma al Sindaco perché comunque, sostanzialmente, il Consiglio è, mi perdonatemi un po' l'espressione un po' infelice, ma per renderci l'idea una battaglia tra la Giunta e i consiglieri di minoranza, quindi che il capo di uno dei due schieramenti presieda anche a voler essere la persona più democratica e più imparziale del mondo, però nessuno imparziale su se stesso, quindi, sostanzialmente il testo unico degli enti locali lo prevede obbligatoriamente sopra i 15.000. Noi ne abbiamo 14. Il numero di Consiglieri assegnati a Busto Garolfo è lo stesso di un Comune di 16.000 abitanti, quindi sostanzialmente è.
Evidentemente opportuna questa scelta.
Onestamente, sulla figura che propone il signor Sindaco, noi non condividiamo tanto il metodo nel senso che comunque ci sarebbe piaciuto magari una condivisione prima ci sarebbe piaciuto un confronto tra tutti e tre i gruppi. Ovvio che in un mondo ipotetico e come si può dire idilliaco, ci piacerebbe che questa figura potesse andare alla ma alle minoranze. Comprendiamo che è molto complicato, però, perché ovviamente il Sindaco e l'Amministrazione trovarsi con un presidente potenzialmente ostile non è il massimo. Non aiuta il funzionamento. In certi casi è necessaria una convocazione, magari all'ultimo prendere anche delle decisioni sui tempi. Quindi ci rendiamo conto che purtroppo non siamo ancora pronti probabilmente per questa cosa, ma tutti intendo dire relativamente custodia Gazzana Gerolami, io devo dire che è una persona di cui ammiro molto la sua passione politica. Ammiro molto il suo amore per.
Per la COSAP, per la cosa comune e lo ritengo sicuramente un ragazzo molto preparato, secondo noi, però, sarebbe stato magari un'ottima scelta come figura di Giunta, per esempio, secondo me è un ottimo assessore ai servizi sociali proprio perché conosco il suo impegno i suoi valori è però una persona che politicamente è molto, molto molto caratterizzata ha delle opinioni ovviamente rispettabili come tutte molto però forti, e molto diciamo che giustamente anche non si vergogna di esprimere. Ricordiamo una discussione qualche settimana fa su una mozione della consigliera Lunardi, siccome questa, a nostro parere, già è un'Amministrazione che è molto spostata a sinistra rispetto a quella che è la realtà di Busto. Garolfo, un Paese dove Fratelli d'Italia ha preso il 40%, avere un sindaco e un Presidente del Consiglio contestualmente di sinistra a sinistra, secondo noi è un po' forte, quindi noi invece ci permettiamo ribadendo la nostra stima. La mia stima personale nella consigliera che Giroli non è De Zan. Gerolami, non è affatto una questione personale, lo ripeto, noi invece ci permettiamo di suggerire una figura secondo noi più imparziale e più di centro, anch'essa caratterialmente molto pacata e che gode della mia stima personalmente, anche dalla del nostro gruppo, e sono convinto anche del gruppo dell'alta come gruppo di opposizione, una figura che noi individuiamo nel consigliere Rosetti, che quindi noi voteremo.
Grazie consigliere Francesco, Binaghi, passo la parola al consigliere Marco Biraghi, sì, mi unisco a quello che ha detto Francesco il consigliere Binhai, nel senso che anche noi avevamo auspicato una modalità differente sulla nomina del Presidente del Consiglio, in quanto davvero credevamo in una maggiore collaborazione e non un nome calato così dall'alto senza nulla togliere al consigliere Zangirolami che conosco anch'io da tanti anni,
Purtroppo, ma dico purtroppo ha davvero degli orientamenti politici che secondo noi non rappresentano quella figura che dovrebbe essere dal punto di vista equidistante, imparziale o comunque di centro di caratura, tale per cui possa mettere o essere la la la veste, diciamo formale all'interno di questa Assise, quindi, senza nulla togliere alla sua professionalità che giustamente, come ha ricordato il Sindaco ha già svolto un mandato di Consigliere e l'ho svolto in modo impeccabile, mi viene anche da dire e la riconoscenza e la stima credo sia unanime da parte di tutti noi a questo fronte. Non riteniamo però adeguata la candidatura che è stata sottoposta alla nostra attenzione sul discorso del del consigliere Prospero Roseti. Anche noi volevamo prenderci del tempo, ma proprio perché a monte volevamo vagliare diverse figure all'interno del Consiglio per poi convergere su una figura che fosse unanimamente condivisa. Purtroppo questo non c'è stato, ed è il motivo per cui siamo davvero in difficoltà nel nel decidere a chi dare il voto questa questa sera, grazie,
Grazie mille e io sono contento, diciamo, della della vostra stima, nei confronti del Consigliere proprio prosperoso, siete che anche la mia stima Soper vorrei solo dire che non la scelta del consigliere Marco Zangirolami, non è una caratterizzazione politica del Consiglio comunale, anzi da parte mia, per come svolge un ruolo io da sindaco e da come penso che possa svolgere lui il Presidente del Consiglio è proprio la dimostrazione che l'orientamento politico poi nella pratica,
Non condiziona così tanto le il lavoro di tutti i giorni in un Comune delle nostre dimensioni e dalla nostra tipologia, quindi non è proprio la caratterizzazione o la connotazione politica quella che stiamo andando a cercare,
Ribadisco, ripeto che non è solo una questione di esperienza l'esperienza di di Consigli comunali vissuti e di Consigli comunali fatti che ci ha portato a questa scelta e di una pacatezza caratteriale, che è anche, diciamo, condivisa con con quella del del consigliere Rosetti però ripeto l'esperienza acquisita sul campo diciamo così ha fatto sì che la nostra e la mia scelta è quella di proporre il Consigliere Marco Zangirolami, quindi, se non ci sono altri interventi, io procederei al voto.
Grazie.
Intanto che procediamo al voto, che dobbiamo scegliere due figure per lo spoglio se ci sono dei volontari.
Hanno la tegola?
C'è un volontario o una volontaria?
Mi sembra che Marco Binaghi era volontario.
Volontario, Marco binari.
Marco Zangirolami.
Marco Zangirolami.
Marco Zangirolami.
Marco Zangirolami.
Zan Gerolami, Marco.
Marco Zangirolami.
Bianca.
Bianca.
Rosetti, prospero.
Marco Zangirolami.
Marco Zangirolami.
Di San Girolamo Marco.
Marco Zangirolami.
Marco Zangirolami.
Rosetti.
Marco Zangirolami.
Allora l'esito della votazione ha prodotto come risultato che abbiamo avuto 3 schede bianche, 2 voti per prospero, Rosetti per il consigliere proprio per progetti e 12 voti per il consigliere Marco Zangirolami, che viene letto, così è Presidente del Consiglio comunale.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli,
Contrari astenuti.
Quindi la votazione è approvata con 12 favorevoli e 5 astenuti, grazie a tutti per la collaborazione, invito il Presidente del Consiglio a prendere posto.
Buonasera a tutti.
Ringrazio coloro che mi hanno votato per la fiducia, spero di guadagnarmi la fiducia anche di chi non mi ha votato attraverso il mio operato, nei prossimi Consigli comunali per me ricoprire questo incarico è un onore e un onere che intendo valorizzare attraverso tre impegni.
Che questa sera qui davanti a voi,
Mi assumo.
Il primo impegno è quello di garantire il la dignità di questa importante istituzione democratica locale con trasparenza, con imparzialità e con correttezza.
Il secondo impegno è quello di garantire la massima collaborazione e disponibilità.
A tutte quelle figure che.
Contribuiscono ai lavori del Consiglio comunale, a partire da tutti, ogni singolo consigliere comunale di minoranza, come di maggioranza, la Giunta, il Sindaco e gli uffici comunali,
Il terzo impegno è quello di osservare e applicare in maniera puntuale lo Statuto comunale e il Regolamento del Consiglio comunale.
Con due considerazioni, la prima è che sono strumenti molto importanti per garantire la buonuscita dei lavori del Consiglio comunale.
È la seconda è che questi importanti strumenti servono per garantire una maggiore e una migliore partecipazione e non per ostacolarla, e questo deve valere per tutti quanti indistintamente, grazie.
Ci sono interventi.
Allora possiamo procedere al pro o do la parola alla consigliera Cova per farle un in bocca al lupo buon lavoro e spero che davvero, con condividendo pienamente il i suoi intenti, sia davvero rappresentativo di tutte le sensibilità presenti nel Consiglio comunale, che sappia gestire al meglio il dibattito affinché possa essere davvero,
Motivo di confronto costruttivo per tutti noi e per anche i cittadini che seguono, speriamo sempre più numerosi i lavori consiliari. A tal proposito, approfitto per dire che è pendente una mozione sullo streaming, quindi magari anche come piccolo appunto per impegno da Presidente del Consiglio per dare dignità a questa Assise,
Accelerare, la diciamo la procedura dell'installazione della videocamera potrebbe essere un'occasione, diciamo, un buon, una buona pratica da attuare quanto prima, grazie grazie consigliera, do la parola al Consigliere Biraghi, Francesco grazie, mi associo a quanto fatto presente dalla collega,
E sia nell'in bocca al lupo sia nel.
Nella mozione sullo streaming che comunque in particolare. Secondo noi, se si deciderà di proseguire su comunque sull'orario delle 19, diventa ancora più importante, perché comunque si eh eh vede evidentemente un calo del numero dei partecipanti che ovviamente non sono mai stati una folla, però negli ultimi Consigli serali ci sembrava essere decisamente decisamente superiore, quindi in bocca al lupo Presidente e le auguro di svolgere il suo ruolo al meglio. Va be'particolare da me un in bocca al lupo particolare perché conosco quella quella postazione.
Grazie mille.
Ok, possiamo proseguire col punto numero 9, ovvero l'approvazione del regolamento comunale per il conferimento di onorificenze do la parola al Sindaco Di Girolamo.
Grazie Presidente del Consiglio.
Allora.
Questo questo Regolamento sulle onorificenze, questo nuovo regolamento delle loro inefficienze,
È stato frutto di un confronto che è partito dalla dalla Capigruppo e quindi io voglio innanzitutto ringraziare i Capigruppo, perché è lì che è nata questa esigenza di modificare il Regolamento delle onorificenze.
E una un'esigenza condivisa anche da da me e soprattutto renderlo più coinvolgente nel senso di far.
Con il fine di contribuire alla scelta e alla attribuzione delle onorificenze nella pratica, tutto il Consiglio comunale e, come si è detto in precedenza, in occasione di un altro regolamento che è stato oggetto di una modifica, e penso che tutti i Regolamenti, appunto devono avere questa, questa modalità devono essere rivisti man mano che le esigenze cambiano, piuttosto che vengono emergano delle delle nuove necessità o nuove.
Un nuovo intenzione da parte del Consiglio comunale in questo particolare.
Il Regolamento lo conoscete benissimo, perché lo abbiamo condiviso lo abbiamo visto da parecchio tempo.
Quello che posso dire, naturalmente, che abbiamo.
Rivisto le tipologie di onorificenze, cercando di ampliare il appunto queste tipologie per poter riconoscere, anche a di a diverse soggetti un riconoscimento per le loro attività che svolgono nel nostro Comune.
E poi direi che la l'altra, l'altra modifica sostanziale è quella della commi dell'introduzione di una Commissione valutativa che è composta da dai Capigruppo, dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio, quindi di una platea rappresentativa di tutto il Consiglio comunale.
E se volete aggiungere qualcosa che non ho detto, io avrei anche terminato l'illustrazione, grazie, ci sono interventi, do la parola al Consigliere Binaghi Francesco.
Grazie, allora noi accogliamo con favore questa modifica, in quanto comunque, come è già espresso dalla nostra capogruppo in nella Conferenza dei Capigruppo, evidentemente il precedente regolamento che diciamo ironicamente avevo portato all'approvazione proprio, voglio quindi tirano il Regolamento emergenziale nel senso che era stato fatto per una progetto specifico delle,
È sostanzialmente della scuola e chi è per poter darvi corso era necessario avere un regolamento, quindi era stato fatto un po' in fretta e furia. Ovviamente, come ha detto giustamente il Sindaco, i regolamenti vanno anche rivisti periodicamente. Vanno manutenuti. Direi che dopo qualche anno siamo arrivati alla maturità tale per cui le onorificenze comunque ormai rappresentano una quotidianità nella vita pubblica di Busto, Garolfo, e quindi è giusto avere innanzitutto un regolamento che dia maggiormente spazio al pluralismo, quindi comunque anche la possibilità di avere un numero di onorificenze.
Superiore da due diventano tre con il nuovo regolamento, con diverse gradazioni e anche la possibilità comunque di segnalare, diciamo i premiati anche da parte delle minoranze che comunque, come ho già detto in un punto precedente, siamo a nostra volta espressione di centinaia, se non migliaia di voti dei cittadini di Busto Garolfo. Nel caso specifico, poi, il tema si era verificato, diciamo con tutta la sua forza, proprio a fronte di una serie di segnalazioni fatte anche dai due gruppi, da noi e dal e dall'altro Gruppo di opposizione e quindi, a maggior ragione indica come il tema delle delle onorificenze in realtà sia sentito proprio a livello comunale.
E poi va. Beh, diciamo che il Regolamento poi è passato anche alla Commissione affari generali. Sono state proposte una serie di modifiche, non particolarmente sostanziali. In realtà, ma per chiarire meglio alcuni aspetti a in particolare a noi interessava comunque la continuità dei premiati precedente precedentemente, appunto, poi un anche l'introduzione e questo lo avevamo fatto presente peraltro, insieme alla consigliera Cova che era presente anche lei in quella Commissione il tema dell'eventuale revoca, che non era e non è, non era normato e che adesso invece è normato in modo.
Diciamo simmetrico rispetto alla proposizione, quindi da parte nostra, comunque, apprezziamo il percorso che è stato fatto. Voteremo sicuramente a favore e ci impegniamo comunque a farne uso e so che riproporremo sicuramente l'onorificenza che avevamo proposto l'anno precedente e lo stesso faremo poi.
Negli anni successivi,
Grazie, ci sono altri interventi.
Do la parola alla consigliera Lunardi.
Sì, anche il nostro gruppo approverà questo regolamento anche perché, come sottolineato dal dal consigliere Binaghi Francesco, diciamo che è stato sviscerato e comunque approfondito affinché tutti tutte le tutti i gruppi consiliari, diciamo, convergessero e lo approvassero. In particolare, diciamo che, come stava come ricordava prima il Sindaco, diciamo che era stata fatta la richiesta dei Capigruppo, ma proprio perché c'era stato la presentazione dei più richieste di onorificenza e in quell'occasione diciamo che la competenza era solo della della Giunta e in qualche modo non considerava anche i meriti di che comunque potevano essere provenire anche da altre dalle altre forze presenti in Consiglio comunale. In questo modo diciamo che sì, ci sarà giusta. La Commissione, che secondo me ha un ruolo importante di di valutare i vari meriti dei vari cittadini e quindi garantire che che ci sia equità e imparzialità anche nella scelta delle onorificenze, e poi anche l'aspetto della revoca è importante perché non era previsto e giustamente era stato introdotto in e poi.
Ed era stato introdotto in una situazione di emergenza di di emergenza, magari di una la necessità di dare dei no delle onorificenze che poi, con il tempo, secondo le necessità, uno approfondisce e ci sono miglioramenti che sono stati portati anche su richiesta delle minoranze. Quindi approveremo il regolamento.
Do la parola al sindaco Reggi ruoli.
Sì, una cosa più prima, mi sono dimenticato di dirvi che una diciamo, il Regolamento prevede che ogni anno, entro il trentun marzo, designando debbano essere presentate le proposte per l'anno 2025, naturalmente viene prorogato al 31 maggio, questo mi ero dimenticato di dirlo, scusate prima l'ultima considerazione e dire che questo regolamento è molto più democratico rispetto a quello che era quello di fare quello precedente solo questo grazie.
Ci sono altri interventi?
Allora possiamo procedere con la votazione favorevoli.
All'unanimità.
Procediamo con gli.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità.
Ebbene, possiamo proseguire con il decimo punto approvazione, convenzione istitutiva della Commissione intercomunale, antimafia legalità e tutela ambientale tra i Comuni della Zona omogenea dell'Alto Milanese do la parola al sindaco di Giroli, grazie Presidente del Consiglio, quella che proponiamo approvare questa sera e questa convenzione.
Con tutti i Comuni che fanno parte della zona omogenea dell'Alto Milanese.
Questa commis, questa convenzione che va a introdurre una Commissione, una Commissione intercomunale, antimafia e legalità e di tutela ambientale.
È un'esigenza forte dei nostri territori, legato per quanto ci concerne dai recenti fatti che purtroppo ci hanno portato.
Alla alla ribalta della cronaca per per quello che è successo per episodi di infiltrazioni o di attività mafiose nel nostro territorio, quello che che voglio sottolineare quanto questo tema sia condiviso con tutto in tutto l'ambito dell'Alto Milanese e che, in quanto tutti i sindaci siano sensibili a questo tema tanto è vero che in poche sedute praticamente la discussione di questo di introdurre questa Commissione è stata portata alla seconda seduta del.
Della del Patto dei Sindaci dell'Alto Milanese,
È alla terza seduta, è stato approvato il Regolamento, naturalmente tra una seduta e l'altra c'è stato un gruppo ristretto che ha lavorato alla stesura di questo di questa di questa convenzione,
Come potete vedere, le competenze sono anche alla Commissione comunale antimafia legalità a tutela ambientale svolge attività consultiva e propositiva dell'indirizzo politico in tema di antimafia, legalità e tutela ambientale.
L'indirizzo politico e l'attenzione politica questo tema, secondo me, è la cosa preminente di questo regolamento, perché la io sono convinto che la politica in questa in questa partita deve battere un colpo e deve dare un segnale.
Il primo segnale che può fare è proprio questo, far vedere che ci siamo e che siamo sensibili all'argomento e con l'istituzione di questa Commissione, anche alzare il livello dell'attenzione nostra per prima per primi.
Ma anche di tutti i cittadini.
Naturalmente, tra le come te che le competenze c'è quello di promuovere la generale diffusione della cultura antimafia legalità e della tutela ambientale come elemento fondante per la crescita sociale, civile ed economica dei territori.
Svolgere un po' una funzione propositiva e consultiva in riferimento allo sviluppo della cultura, della legalità e alla sicurezza dei cittadini, predisporre, anche grazie alla collaborazione di esperti e comitati e associazioni di volontariato di categoria, nonché autorità competenti, gli idonei e incisivi strumenti per contribuire alla prevenzione e contrasto del radicamento delle associazioni di tipo mafioso.
Coordinare in modo omogeneo gli interventi da effettuare a tutela dell'ambiente.
Naturalmente non c'è una Commissione ambientale.
A livello sovracomunale, quindi, si coglie anche l'occasione per introdurre questo elemento dell'ambiente come come di discussione a livello sovracomunale, condividere le politiche sull'utilizzo dei beni confiscati alle mafie e i relativi progetti attuativi è un problema che riguarda non Busto Garolfo direttamente, ma molti comuni dell'ambito hanno beni confiscati alle mafie e hanno il grosso problema di riuscire a recuperarli e rimetterli a disposizione della cittadinanza onesta.
E questo è un problema veramente molto sentito dalla nostra, da ultimi colleghi e da molti Comuni dell'ambito.
Condividere politiche e al contrasto dell'usura e del racket, promuovere percorsi di formazione per gli amministratori pubblici e favorendo iniziative di educazione alla legalità nelle scuole, supportare la nascita delle Commissione comunale, antimafia e legalità, e su questo poi, dopo ci sarà un punto,
In questo Consiglio comunale, naturalmente, la Commissione antimafia sovracomunale provvederà a dotarsi di un polpo regolamento, una volta istituita,
Io avrei finito se ci sono domande.
Ci sono interventi?
Ok, possiamo procedere con la votazione favorevoli.
All'unanimità votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità.
Proseguiamo col punto 11 approvazione Regolamento della Commissione speciale Antimafia e legalità.
Do la parola all'Assessore, Biondi.
Grazie.
Quindi.
La costituzione della Commissione speciale consiliare antimafia illegalità, come sapete, è un punto del programma amministrativo.
E la necessità di crearla e di sostituirla.
È nata.
Dalla consapevolezza, direi chiara, toccata con mano di.
Dell'infiltrazione mafiosa che, come ha dimostrato l'inchiesta Idra, sappiamo, è presente anche nel nostro territorio comunale.
Quindi con questa Commissione consiliare.
Intendiamo soprattutto.
Portare all'attenzione nostra e anche della cittadinanza questo problema e affrontarlo in maniera, diciamo, così, pienamente incisiva per quanto sta nelle nostre, nelle nostre possibilità.
Prima di andare avanti vi segnalo subito due refusi che trovate nel nel regolamento, nell'articolo 1, finalità alla fine del primo paragrafetto ci sono due fa due parole che non c'entrano niente per favore, non le considerate, cancelliamo le cure e poi all'articolo 3 nella composizione, È saltata la parola, almeno dice che è costituita da cinque consiglieri comunali di cui qui c'è scritto numero 2 rappresentanza, invece ci deve essere scritto di cui almeno due rappresentanza, come avevamo stabilito nella Commissione e poi è nella nello scriverlo, è saltato,
Comunque, dicevo, le le le competenze e la finalità principale di della Commissione nostra, della commissione di Busto, Garolfo sono fondamentalmente realisticamente anche, direi, quello di quelle di puntare all'informazione e alla formazione nostra del personale comunale, della cittadinanza dei nostri ragazzi a scuola, questi sono gli obiettivi che sappiamo, sui quali sappiamo di poter lavorare concretamente e sui quali noi pensiamo di poter.
Ottenere anche dei risultati. Ci prefiggiamo in qualche modo anche obiettivi un po' più alti conoscitivi che arrivino da dati.
Che possiamo avere a disposizione, da monitoraggi, eccetera. Non l'abbiamo messo in maniera evidenza evidente nelle competenze, perché.
In modo diretto, non siamo certi di poter fare di poter attivare delle indagini conoscitive, come dicevamo in Commissione.
Invece potremo questo questa sera, lo dico con più tranquillità.
Lavorare su dati disponibili, almeno su tutta una serie di argomenti che ci arrivano a livello regionale, quelli abbiamo già cominciato a o a recuperarli e saranno interessanti che si potrà lavorare, quindi nelle competenze, dicevamo, le competenze sono quelle di promuovere la generale diffusione della cultura antimafia e della legalità,
Elaborare proposte a sostegno di azioni di educazione alla legalità nelle scuole ci teniamo molto perché l'intervento sulle scuole.
Secondo noi è il più importante, è quello che può dare i frutti più incisivi, promuovere la formazione per i dipendenti comunali diretta ai controlli in materia di appalti pubblici e ai settori economici collegati non è un punto nuovo, per dir la verità, i nostri dipendenti hanno già una formazione, seguono corsi di formazione specifici.
Sul contrasto alla corruzione, eccetera, ma potremo magari mettere un qualcosa in più.
E formulare proposte di iniziativa volta alla prevenzione di atti e condotte contro la legalità, e questo è un punto che abbiamo voluto lasciar abbastanza vago, perché qui dentro ci può stare tutto quello che dicevo prima, la possibilità di portare avanti anche qualche studio, qualche elemento di conoscenza in più che ci può arrivare da enti superiori da associazioni che lavorano proprio nell'ambito dell'opposizione al nel contrasto alle alla criminalità organizzata, promuovere momenti di incontro e di approfondimento rivolta alla cittadinanza sui tempi due suddetti, anche con l'ausilio e la partecipazione di studiosi, esperti, personalità della società civile e delle istituzioni impegnate nel contrasto alla corruzione e nella lotta contro la criminalità organizzata.
E poi seguire costantemente gli incontri della Commissione, consiliare speciale antimafia anticorruzione e trasparenza e legalità di Città, Metropolitana, di Milano che già costituita che stiamo già seguendo, sta già operando e partecipare alle Commissioni antimafia intercomunali che si istituiranno nella nostra zona. L'abbiamo scritto poco prima che arrivasse la la convenzione, siamo contenti e proseguiamo secondo le nostre le nostre intenzioni e per il resto il regolamento è anche un breve. È fatto da solo quattro articoli, perché questa è a tutti gli effetti. Una Commissione consiliare quindi segue le regole e che valgono per tutte le altre Commissioni e che son già dettagliati nel nel regolamento specifico il Regolamento del Consiglio comunale. Diciamo così, quindi la Commissione sarà composta da cinque consiglieri comunali, di cui almeno due di minoranza, come si dice nel regolamento.
Invitiamo.
Invito inviteremo in maniera costante e ad ogni incontro e il dirigente scolastico o un suo delegato per i pensieri che vi ho raccontato prima e anche i rappresentanti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative che potranno darci,
Tutta una serie di indicazioni e fornirci anche delle conoscenze utili. Poi abbiamo aggiunto, a seconda del degli argomenti in trattazione, la Commissione potrà essere allargata a rappresentanti delle forze dell'ordine, studiosi, esperti e rappresentanti di associazioni nazionali, antimafia, personalità della società civile, delle istituzioni impegnate nella nel contrasto alla corruzione nella lotta contro la criminalità organizzata, il responsabile comunale che seguirà ogni incontro individuato né il Comandante di Polizia locale basta per il resto qualsiasi elemento, qualsiasi modalità è quella stabilita dal regolamento.
Del Consiglio comunale non avrei altro da aggiungere se ci sono domande.
Ci sono interventi?
Do la parola al consigliere Binaghi, Francesco, grazie, allora diciamo che.
Apprezziamo l'istituzione di questa Commissione,
Simbolicamente, nel senso che ovviamente è un messaggio o comunque di attenzione da parte delle delle istituzioni comunali a questo tema, che purtroppo è salito alla ribalta delle cronache.
Per quello che riguarda l'inchiesta Hydra, ma non solo perché comunque abbiamo visto che uno dei luoghi dove si incontravano i mafiosi della zona sostanzialmente era proprio Busto, Garolfo e abbiamo modo di abbiamo, diciamo, riteniamo comunque che ci siano delle forti presenze di infiltrazioni 'ndranghetiste che anche nello spaccio che avviene sul territorio comunale quindi sicuramente è un ambito su cui fare attenzione.
Come ho già detto in Commissione.
A nostro parere, sarebbe stato più più bello magari osare qualcosina di più con questo regolamento, sul modello di quello che hanno fatto altri Comuni come rom, come Arese in particolare che si spingono un pochettino, oltre parlando di audizioni e di approfondimenti eccetera poi c'è stato detto comunque che in parte non è possibile in parte è meglio lasciare le cose più ampie possibili, quindi va bene.
Personalmente approvo le 2 piccole modifiche che avevo richieste che sono state inserite, ovvero la competenza da parte della polizia locale, in modo da garantire che comunque almeno un'autorità,
Di sicurezza sarà presente nelle Commissioni, ovviamente un'autorità che ha dei compiti più circoscritti, più limitati, però comunque sempre presente come presenza sul territorio, e poi rimando comunque ai due Consiglieri di minoranza, almeno due Consiglieri, perché lascia lo spazio a una presenza maggiore,
Non perché ci interessi, ovviamente, accumulare dei posti in questa Commissione, ma perché, secondo noi, proprio per la sua natura, è proprio per il fatto che comunque l'Amministrazione, esercitando anche il ruolo, in particolare il Sindaco di autorità di sicurezza ai sensi dei delle testi unici normativi è già molto più informata su queste dinamiche, quindi riteniamo comunque importante che la minoranza sia il più possibile presente in e che in questo tipo di di strumento, insomma, comunque poi, come diceva prima il Sindaco i regolamenti sono sempre perfettibili. È un punto di partenza chissà che magari poi in futuro non si possa.
Andare a aumentare le competenze di questo strumento,
Grazie, ci sono altri interventi.
Do la parola alla consigliera Lunardi.
Sì, diciamo che è un piccolo contributo, è stato, è stato dato da tutti in questa nella Commissione, in quanto diciamo al di là della delle competenze in cui giustamente è stato è stata introdotta, su nostra richiesta, di promuovere generale alla diffusione della cultura antimafia legalità perché era anche nell'oggetto della della stessa Commissione e poi un'altra cosa importante che è stato sottolineato è la pre la, la partecipazione comunque delle forze dell'ordine, al di là del della dell'invito a secondo del delle necessità, anche per avere sempre ammesso che possano partecipare.
E e avere anche un contributo sul suo suggerimenti che possano dare per per cercare di.
Di contenere l'antimafia per o per cercare degli strumenti utili per per contrastarli, poi, per quanto riguarda, perché giustamente il Comandante sottolineava che anche sia importante alla sua figura, perché anche lui tiene al senso della della situazione del territorio e quindi come si possa agire la Commissione comunque locale è sempre uno strumento importante per le per la Commissione che poi fa parte della dell'aria.
Dell'Alto Milanese per cercare di coordinare tutti i Comuni della nostra zona per per cercare di combattere il più possibile questo questo fenomeno, che purtroppo riguarda anche i nostri territori, e quindi ben venga la Commissione e poi, a seconda delle necessità assisterà, si potrà apportare dei correttivi a seconda dello sviluppo e delle richieste dei nostri territori o anche della Commissione sovracomunale, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Possiamo procedere con la votazione favorevoli.
All'unanimità votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità.
Procediamo con il punto numero 12.
Approvazione modifica al Regolamento della Consulta comunale per il commercio, approvato con atto di deliberazione del Consiglio comunale numero 25 del 6 giugno 2016 do la parola all'assessore Dianese,
Grazie per la parola, Presidente, spiego brevemente questo punto all'ordine del giorno.
La modifica del regolamento della Consulta nel commercio era già presente, un Regolamento della Consulta del commercio a mio parere, a nostro parere questo Regolamento era incompleto e non così efficace, in modo da poi renderlo poi attuale e né in questa Amministrazione.
Faccio seguito all'interrogazione del di seme per busto dell'anno passato adesso, se non vorrei fare errori di di date,
Ma mantenendo la parola che il subito nell'anno nuovo avrei messo avremmo e avrei messo testa sulla Consulta del commercio, ho ritenuto abbiamo ritenuto opportuno fare delle modifiche a questa Consulta in modo da renderla ancora più più un organo di di CONS diciamo di collaborazione tra l'Amministrazione comunale e l'attività del del territorio.
Spiego brevemente.
Le modifiche apportate a questo Regolamento, con con la premessa che il il regolamento è stato prima oggetto di delibera di Giunta comunale e poi è stato anche oggetto di passaggio in Commissione. A differenza quello che insomma volevo sottolineare che, a differenza di quello che dice il consigliere Binaghi, non sempre abbiamo l'arroganza dei vincitori, anche perché in questa sede stasera fossero state più l'occasione in cui si è evidenziato si è dimostrata la collaborazione. Questa è una delle delle tante di questa sera e o abbiamo condiviso. Ho condiviso regolamento con i commissari di minoranza della Commissione e ho.
Ho condiviso e ho sono stato, diciamo, d'accordo a mettere alcune modifiche questo regolamento, questo per far sì che questo Regolamento della Consulta sia più più ampio possibile e più completo.
Per chi ci sta ascoltando e per i presenti, che cos'è una Consulta del del commercio, la costruzione, il commercio è un organo.
Che collabora con l'Amministrazione comunale, chi fa parte di questo di questa Consulta fino a ad ora facevano parte solamente i rappresentanti delle dei commercianti e una importante modifica che abbiamo abbiamo inserito è quella di ampliare la partecipazione a questa a questa, Consulta anche alle attività produttive del territorio, quindi non solo i commercianti, ma anche alle alle aziende e alle attività del territorio residenti insomma che operano su su Busto Garolfo questo è molto importante perché spesso,
E non solo i commercianti e partecipano o comunque collaborano con l'Amministrazione, ma anche sono sono di tale importanza anche le attività. Un'altra modifica che essa sarà portata e verrà portata al al regolamento non era specificato prima. Se c'era un obbligo di nominare la Consulta, ha una nuova Giunta, tant'è vero che io avevo spiegato i procrastinarsi della della nomina Afif, diciamo alla nuova Giunta soprattutto perché poi, finché non non ci avessi messo testa non non l'avremmo poi nominata, abbiamo fatto aggiungere, ho fatto aggiungere che viene nominata entro sei mesi deve essere nominato entro sei mesi da una da una nuova Giunta.
Il Regolamento prevede anche la modalità di nomina dei rappresentanti. Ho accolto, è stata anche una mia, un mio pensiero, quello di mettere un minimo e un massimo di 8 I ai membri di questa di questa Commissione e si regolamenta Khepri. Prima non era non era specificato la modalità di votazione. E anche le.
Come vengono poi nominate le figure di Presidente e Vicepresidente, non ho nessun problema.
A sottolineare che ho accolto la la modifica al regolamento da approvare in Commissione della nomina del Presidente e del Vicepresidente su suggerimento dei commissari di minoranza, in modo che presenta il Vicepresidente. Siano e i membri votati con diciamo di più, 1 I i due membri che hanno più volte nelle votazioni diventano il Vicepresidente e Presidente,
Ci tengo molto a a nominare, a costituire subito questa Consulta del commercio e delle attività produttive, perché io penso che sia un organo importante per la vita amministrativa, ma anche sociale del nostro Paese.
Soprattutto perché questo è un organo o è un organo proprio di collaborazione stretta e di pro die di proposizione, cioè quindi non deve essere anche bilaterale. Il, il rapporto e secondo me Busto Garolfo ha bisogno di una Consulta attiva. Quindi, insomma, io mi auguro che i commercianti e le attività produttive e.
Recepiscano questa nuova consulta in maniera positiva e attivandola il prima possibile, grazie,
Ci sono interventi, do la parola alla consigliera d'Elia.
Sì, grazie.
Ci tenevo appunto a dire che su questo Regolamento c'è stato un attimo confronta in fase di Commissione, diciamo che il Regolamento era già arrivato in Commissione, è abbastanza definito e però appunto su richiesta di dei commissari e c'è stata la disponibilità a rivedere alcuni punti, proprio per insomma a dar modo di di poter allargare e dare la possibilità a un po' a tutti i commercianti nelle varie situazioni commercianti e non di poter aderire alla Consulta. Quindi, per quanto ci riguarda, non c'è nulla assolutamente da eccepire su questo regolamento. Mi auguro, così come ha detto anche l'Assessore, che da parte dei commercianti ci sia una forte adesione, perché questo, secondo me, è lo strumento che può aiutare il Paese a ripartire un po' diciamo a ripartire dalla base, quindi per quello che è proprio la vita del Paese, con tutte le attività che possono conseguire. Quindi noi voteremo a favore di questo regolamento di questo punto. Grazie.
Do la parola al sindaco di Giroli, grazie Presidente, io voglio complimentarmi con l'Assessore.
Dianese per il lavoro che ha fatto per il lavoro che ha fatto di revisione di questo regolamento, stasera è l'ennesimo Regolamento che andiamo a rivedere, testimonianza del fatto, come si è detto prima, siamo a, siamo in una situazione dove l'evoluzione e la maturità secondo me da un certo punto di vista porta anche fare scelte diverse, questo è un altro regolamento, a mio modo di vedere molto più democratico rispetto a quello che era in precedenza, e quindi ogni volta che si fa una un passo verso una un miglioramento dal punto di vista della partecipazione e della democrazia secondo me si fa sempre qualcosa di di di migliorativo quindi grazie ancora.
All'assessore e alla Commissione che ha lavorato al regolamento,
Do la parola al consigliere Binaghi, Marco.
Sì, io mi unisco ai ringraziamenti del Sindaco e della consigliera d'Elia, in quanto nella Commissione abbiamo lavorato davvero bene, ringrazio l'Assessore Dianese perché comunque ha accolto con favore le proposte che sono state formalizzate quella sera e anche gli altri commissari le hanno accettate senza particolare spirito polemico critico chi non deve essere questa la finalità? Mi unisco a quello che ha detto il Sindaco ed è un Regolamento, secondo me democratico, perché, a differenza di quello esistente da maggiore potere, parola e quindi competenza a chi di settore e quindi sia per chi ha delle attività produttive sia ai commercianti, il motivo per cui voteremo anche noi a favore.
Do la parola al consigliere Binaghi. Francesco, grazie no, solo per rimarcare da parte di insieme per Busto la soddisfazione e sia, ovviamente, per comunque le numerose modifiche che sono state accolte proposte dai gruppi di minoranza durante la Commissione. Quindi questa è una cosa positiva, Assessore Dianese, perché vuol dire che c'è dialogo, perché comunque due teste ragionano sempre meglio di una tre, meglio ancora di due, e quindi più c'è dialogo tra i tutte le forze presenti in Consiglio, Amministrazione, Consiglio, Gruppi di minoranza, Gruppo di maggioranza, eccetera è sempre meglio e poi comunque, perché la corredato anche lei prima la Consulta è un un organismo in cui comunque noi che crediamo molto, l'avevamo già sollecitata con un'interrogazione proprio perché la Consulta, secondo noi è all'ennesima potenza quello che stiamo dicendo, nel senso che, oltre a essere un confronto dentro il.
Perdonatemi l'espressione, il palazzo è un confronto tra il palazzo e quello che c'è fuori, quindi i commercianti, perché io la consigliera d'Elia, i consiglieri del Gruppo Centrodestra a tutti i consiglieri di maggioranza, possiamo anche avere delle idee bellissime su quello che devono fare i commercianti, ma saranno sempre meno belle di quello che ci dicono i commercianti, perché i commercianti sanno di cosa hanno bisogno concretamente, molto di più di quello che tutti noi possiamo.
Immaginare a livello teorico. Quindi, insomma, siamo molto soddisfatti del soddisfatti dell'approvazione e ancora più soddisfatti di quello che lei ha detto, cioè del fatto che a brevissimo la andrà poi a convocare materialmente.
Do la parola all'assessore di rese, grazie ovviamente il mio intento non è di prendermi un merito singolo, ma perché io sono dell'idea che in un Paese e soprattutto il nostro, l'interesse dei commercianti dei direttivi e delle attività produttive debba per forza andare al di là dei colori politici e questo,
L'ho potuto sentire direttamente anche tra i commercianti e l'ho apprezzato, perché è giusto che noi amministratori locali mi mi piace usare questo termine non politici, anche se lo siamo noi amministratori locali, in questo caso è giusto pensare al bene di una categoria o dei delle categorie senza gli eventuali colori politici e devo dire che durante quella Commissione io sono contento che i consiglieri di minoranza l'abbiano sottolineato, devo dire che si è lavorato bene e abbiamo sfornato, secondo me, un Regolamento che io mi auguro di mettere in campo il prima possibile. Confermo che la prima cosa che farò appena avverrà.
Verrà comunque approvato, ecco subito quello di convocare, perché la modalità di convocazione è prevista su due date, a distanza di 15 giorni, l'1, dall'altra che permesse, ma già tantissimo tempo perché ho la, diciamo l'entusiasmo e la voglia di di di di farla partire subito grazie.
Ci sono altri interventi?
Possiamo procedere con la votazione favorevoli.
All'unanimità vota votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità.
Concludiamo con l'ultimo punto, il 13 approvazione convenzione per la realizzazione del Festival sovracomunale Donne incanto 2025 2027. Do la parola all'Assessore, Biondi.
Grazie, quindi si propone l'approvazione della convenzione del Festival Donne incanto per gli anni per il triennio 25 26 e 27, è una convenzione che riguarda 16 Comuni del nostro territorio.
È una nuova convenzione, ma che segue a un percorso lungo Donne incanto, si è avviato per la prima volta nel 2008 e Busto Garolfo è sempre stato presente, quindi siamo un Comune di quelli storici che ha sempre seguito questo percorso.
La finalità della convenzione è appunto quella di attivare una collaborazione tra i Comuni che che aderiscono per realizzare sui propri territori.
Spettacoli musicali teatrali, eccetera, creando però una sinergia e di conseguenza anche l'ottimizzazione delle delle risorse. Il Comune capofila, come già avveniva in passato, e Parabiago che quindi acquisisce il compito della gestione anche proprio amministrativa, contabile organizzativa del Festival e può ha la possibilità, la facoltà di scegliere se sviluppare questo lavoro con personale interno oppure affidarlo a.
Una società esterna, come è avvenuto negli ultimi anni.
E questa società esterna o direttamente il personale del Comune, se questa è la scelta, ha il compito di, naturalmente, di assicurare il pieno sviluppo, svolgimento delle prestazioni richieste da vari Comuni, di individuare il direttore artistico e le altre figure di supporto al compito anche della ricerca degli sponsor quelli generali che vanno su tutto il festival e poi ha anche il compito di fare la stesura finale del Rio delle ricordi rendicontazioni rappresentare,
A tutti i Comuni.
Per quanto riguarda i costi, la convenzione prevede che.
Ogni Comune, naturalmente, paga i costi specifici e che riguardano gli eventi che mette in calendario sul proprio territorio, quindi il cachet, il service, i servizi per gli artisti e anche i servizi allo spettacolo, luci audio, eccetera quelle sono singole specifiche di ogni Comune sui costi generali dell'organizzazione, che naturalmente riguardano la direzione artistica, le tutte le spese di comunicazione e il sito dedicato, eccetera eccetera quelle spese generali vengono sono considerati, naturalmente i costi fissi vengono suddivisi nella misura di 500 euro per ogni spettacolo al Comune e se andiamo oltre e quella spesa.
Il rimanente viene ripartito in proporzione,
Ai costi del del singolo, del di ogni singolo evento, su quel Comune.
La convenzione, come diceva durata triennale ciascun ente, può recedere dalla convenzione entro il 30 novembre dell'anno precedente.
E o può anche scegliere la sospensione per un anno dei tre, sempre comunicandolo entro il 30 novembre dell'anno precedente.
Per il resto, cose particolari da dire non ne ho partecipava a questo punto a questo Festival, con buoni risultati e buona soddisfazione da ormai 17 anni, e quindi ci pare, ci pare opportuno.
Mantenere questo tipo di impegno grazie.
Ci sono interventi?
Allora possiamo votare il punto favorevoli.
All'unanimità votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità.
I punti sono terminati e dichiaro conclusa la seduta del Consiglio comunale al 22 e 51, grazie a tutti buona serata.
