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Pari pari prova prova.
Buona sera, a tutti benvenuti a questa seduta dei lavori del Consiglio comunale.
Il numero minimo legale c'è, possiamo possiamo iniziare.
Ok, possiamo iniziare, do la parola alla dottoressa Arnoaldi per l'appello, grazie.
Zangirolami, Marco presente, ritirarli, Giovanni presente, Biondi, Susanna Milena, Andrea re, Valentina, Carnevali, Stefano.
Borsani Claudia.
Ciancia, Giuliano, Porta, Laura.
Ok viennese, Daniele.
La tegola Anna.
Rosetti, prospero, assente, Binaghi, Marco.
Assente cova, Ilaria.
Lunardi, Sabrina d'Elia, Patrizia, arriva dopo Binaghi Francesco.
Ebbene 13 presenti grazie, iniziamo col primo punto all'ordine del giorno approvazione del piano economico-finanziario 2026 2029 per la tariffa di gestione dei rifiuti urbani e determinazione tariffa rifiuti di natura tributaria per l'anno 2026 ai sensi dell'articolo 1, comma 639, della legge 147 del 2013,
Invito gentilmente il Direttore migliorati avvicinarsi ai tavoli dell'Amministrazione, do la parola al vicesindaco di Milano.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora, sull'articolazione tariffaria del della TARI 2026 poi negli anni successivi, vado subito il dato di concreto sostanzialmente.
Allora gli avvisi dalla TARI per il 2026 rispetto a quelli del 2025, quelli del 2026, saranno 2082 milioni 88 494,79.
Nel 2025 erano stati due migliori 65 326, quindi un aumento che considero modesto sostanzialmente è l'1,12%, quindi inferiore al tasso di inflazione, tenendo conto ovviamente del dall'andamento dei prezzi generali.
Penso che siamo riusciti a contenere la tariffa entro termini più che accettabili e questo però si è ottenuto anche attraverso un provvedimento.
Che ha consentito che chi ci è stato consentito, non di recente, che è quello di intervenire sulla TARI, ma anche con risorse proprie comunali e, in particolare, con risorse derivante dal dall'avanzo di amministrazione.
Quindi noi io sostanzialmente noi abbiamo provveduto a vedere nella tariffa quelle che potevano essere i servizi non ricorrenti, cioè non ordinari che potevano essere stralciati e teoricamente, alternativamente, anche essere finanziati da risorse proprie di bilancio e abbiamo visto sostanzialmente siamo andati a identificare quelli che sono i recuperi delle microdiscariche degli abbandoni dei servizi speciali e abbiamo quantificato questa somma in 70.000 euro che quindi sostanzialmente andiamo a a inserire, quindi va a beneficio sostanziale delle degli avvisi TARI.
La ripartizione fra la quota attribuita alle utenze domestiche e le altre attività rimane invariata, 67% per le per le domestiche e 33% per le altre per le attività, la ripartizione fra le tra costi fissi e costi variabili passa da costi fissi nel 2025 Anagni, 41 e 35 di che diventano 46,40 i costi variabili da 58 65 a 53 e 60,
La determinazione di questa di questa ripartizione automatica, perché avviene sostanzialmente su.
Su parametri fissi i dati dall'ARERA quindi alla determinazione di determinati costi inseriti. Ah, ah, ah, ah, quei determinati parametri corrisponde poi una determinata percentuale, quindi è tutto assolutamente.
Automatica, insomma.
Nella tariffazione troverete de I, gli utenti troveranno le componenti perequative che sono tre, due Erreuno è prevista per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati.
E volontariamente raccolti, che è pari allo 0,10 centesimi a utenza per anno, la VR 2, destinato alla copertura delle agevolazioni riconosciute alle 20 sezionali calamitosi, è pari a 1 euro e 50. La terza la guerre trae destinato all'erogazione del bonus sociale dei rifiuti è pari a 6 euro per utente. Il bonus sociale che tra l'altro è stato inserito nel Piano finanziario viene erogato in maniera assolutamente automatica in un determinato né da noi né dal Consorzio per quanto riguarda.
Le.
Gli scontistiche previste dalla TARI anche qui non ci sono variazioni, ad esempio abbiamo il 20% per il compostaggio domestico, il 20% per l'abitazione di agricoltori, per le case a disposizione, il 30 e ovviamente, per chi ha rifiuti smaltimento tossico-nocivi 100% così come fare per le scuole 100% i parametri K. Quindi ci sono i parametri di riferimento per la determinazione delle tariffe sia per le utenze domestiche che per le non domestiche non è cambiato, è sostanzialmente invariato per quanto riguarda i pagamenti.
Avranno le seguenti modalità, la prima di emissioni di acconto, come avviene anche quest'anno con richiesta di quota fissa e variabile calcolata su 10 dodicesimi con tariffe dei derivino deliberati all'anno precedente scadenza 31 3 e 36 nel caso di unica rata al 31 tre e il secondo in missione a saldo che tiene conto di quanto già fatturato in in acconto.
Per i 12 dirigenti cinesi utilizzando le tariffe di competenza dell'anno scadenza 15 12.
I pagamenti di importo inferiore a 60 euro sarà comunque previsto il pagamento di un'unica rata, ovviamente nella tariffa 2026 si sono considera date anche i conguagli che sono nati da da.
Da previsione 2024 e saldo 2024 e quindi questa questi avvisi TARI già assorbono sostanzialmente questi questi.
Questi conguagli.
Da segnalare che LeU le utenze in generale sono in aumento, sia le utenze domestiche e non domestiche, ed entrambi sono in aumento, quindi la ripartizione su cui avverrà.
Arriveranno gli avvisi TARI sarà superiore.
Quindi si ripartirà su una platea più al più larga di di utenti.
Io avrei fatto una Nazione. Non so se mi lascio la parola al dottor Migliorati per specifiche un pochino più puntuali. Grazie per la parola al direttore, migliorati grazie buona sera a tutti. Ormai è un bel momento. Tendiamo a farlo, magari prima, nella tarda primavera quest'anno con l'ARERA che ha posticipato il termine è il mio terzo Consiglio Comunale della settimana, quindi vengo da Inveruno Casorate quindi anche lì per dare un piccolo contributo, diciamo illustrativo nel vostro caso specifico, non ho molto di più dei di da dire rispetto a quanto illustrato dall'assessore a Milano, in quanto gli a visitare quindi la bollettazione agli utenti è in incremento pari a 23.000 euro circa, che rappresentano l'1,1%. Quindi, sostanzialmente stiamo parlando del del tasso inflattivo occorrente, sperando che.
Le situazioni internazionali non ci facciano esplodere questa tematica nei nei mesi a venire.
Però la cosa significativa, secondo me curiose più che significativo e di questo previsionale è che ci troviamo a sostenere, a fronte di questi maggiori costi, di visitare i maggiori importi universitari, anche un all'interno di questo, un incremento dell'IVA, in quanto per una simpatica interpellanza fatta da un comune campano un paio di anni fa l'Agenzia delle entrate su quale fosse il regime Iva da applicare al servizio rifiuti in senso stretto e la non è sembrato vero alle entrate avere una assiste, precisare che i servizi ambientali, quindi la raccolti, gli smaltimenti, gli spazzamenti sono storicamente al 10 vanno mantenuti tali, ma i servizi di carattere amministrativo, quindi la bollettazione, l'attività di riscossione normale, forzosa tutti gli altri, appunto componenti non di carattere tecnico, operativo e sono dai vada al 22, quando storicamente son sempre sta attivati 10, quindi questo ha generato un incremento di IVA per 45.000 euro che, essendo il Comune poi in questa forma tributo, non è scaricabile per l'utenza, sia che domestica che non domestica, diventa un gravame ulteriore. È sempre singolare, mi mi permettono osservazione vedere che lo Stato dà contro ad altri comparti dello Stato avesse mantenuto al 10 sarebbe stato tutto molto più lineare, molto più pulito, per cui nella sostanza quello che vedo io, tirando le somme sui valori assoluti, è sostanzialmente lo stesso Piano. Tali dell'anno prima come dimensione.
E poi è importante e un'altra è un altro aspetto che appunto stiamo valutando con l'Amministrazione da qualche mese il passaggio per l'anno che viene a tariffa puntuale corrispettiva. Quindi, se venisse adottata questa linea e questo nuovo modello, ovviamente, poi verrà rifatto un nuovo piano, in quanto cambieranno un po', diciamo a livello di costi operativi, no, ma a livello di di impianto generale di fondi, di anche di regime IVA, ovviamente quelli verranno adeguati al nuovo sistema tariffario.
Per il resto, se volete, è stato citato tutto quello che è necessario dire per quanto riguarda la ripartizione, costi fissi e costi variabili è un automatismo che determina l'ARERA, perché i costi si aggregano progressivamente in macro costi, che vanno una codifica e questa codifica poi finisce una infissi o nei vari quando ci dovesse essere la tariffa corrispettiva, invece, il Comune avrebbe la facoltà di del deliberare quanto mettere infisse quanto mettere in valida e quindi con un'azione di politica amministrativa locale che può essere più calibrata sono a disposizione.
Grazie direttore, ci sono interventi.
Do la parola alla consigliera Lunardi.
Sì, buona sera a tutti e la mia richiesta era visto che questo PEF sui rifiuti è stato costruito con i dati del 2024, che aveva senso quando la scadenza era al 30 aprile di ogni anno. Adesso la scadenza è stata posticipata al 31 luglio. Questo non potrebbe anche vanificare il corretto riparto delle tariffe, perché un conto è considerare oltretutto, nel consuntivo del del di questo Piano. Nel 2024 i consumi erano stato molti superiori rispetto agli anni precedenti. Sto parlando dei rifiuti che sono stati smaltiti, quindi la la richiesta era in futuro di considerare l'anno precedente okay, perché comunque il? Il direttore ha presentato comunque il bilancio approvato il 7 luglio e quindi penso che ci fossero il i tempi per era allegato nei documenti. I tempi per per presentare il la, la dichiarazione di di veridicità è stata presentata il 7 luglio. Tra parentesi, nella nella proposta di delibera c'è un refuso in cui si parla, c'è un dà la come data 14.652 che andrebbe corretta col 7 luglio 2026, e quindi penso che i dati possano essere considerati si potesse considerare l'anno 2025, un altra cosa che ho rilevato che sono aumentati. Comunque la tariffa TARI è aumentata. Spero che dall'anno prossimo sia applicata alla TARIP e quindi che effettivamente venga.
E sia possibile modulare in modo diverso i costi fissi e costi variabili. E però il nonostante ci sia stato un aumento della TARI, ho visto che non ci sono. Non c'è un potenziamento del del servizio. Inoltre, o ho rilevato che il costo unitario per quanto riguarda il, il PEF per i rifiuti e molto superiore rispetto al benchmark che il l'indice di riferimento per quanto riguarda l'efficienza e costi della qualità del servizio del Comune, quindi, quello che volevo chiedere era perché il il dato di riferimento è di 25,59 centesimi al chilo, quello del benchmark di riferimento, mentre nel 2026 è previsto un costo di 34,72 centesimi al chilo e poi aumentano negli esercizi successivi, e quindi si chiede quali possono essere le cause strutturali di questi di questo costo e come la il Consorzio pensa di quale azione pensa di adottare per l'efficientemente.
Di questo servizio, grazie.
Grazie consigliera, do la parola all'assessore Milano, sì, molto brevemente, perché poi, tecnicamente sicuramente il dottor Migliorati solo potrò essere più preciso di me, allora lo.
Più.
La tariffa della TARI.
Si basa sul. Non siamo noi che decidiamo 2024, ma è proprio l'ARERA che lo ha definito così forse l'abbiamo già detto più volte in Consiglio comunale, ma ovviamente a distanza di tempo non ci si può ricordare perché la TARI, la TARI proprio parte dalla tariffa di due anni, i due i due anni precedenti e da quelli dei due anni precedenti si può soltanto discostare su alcune su alcune percentuali che sono predeterminate dalla dall'ARERA.
Quindi è quello e per quello che è il dato di partenza è quello nonostante ciò, sostanzialmente, abbiamo anche introitato un delle difetti di glieli differenze di di conguaglio, nonostante sostanzialmente avremmo dovuto rimanere né nei parametri ARERA perché vi ricorderete, ma ARERA considera la TARI come fosse una tariffa sostanzialmente la identifica come una tariffa,
È pari a quella della luce del gas e delle altre utilities in generale, questo era.
In generale e quello è il?
Il motivo per cui si parte dal 2024, poi se il Direttore vuole aggiungere qualcosa che sicuramente sarà più per no, grazie Assessore, do la parola al direttore sì, grazie eh no, e devo dire che la domanda mi mi riporta indietro, com'era Preare era il il piano dei rifiuti TARI che ho sempre considerato non perché voglia andare contro l'Autorità ma per mere ragioni di logica e di,
Di come dire freschezza dei dati di input che vengono utilizzati per fare il piani. Parto da com'era prima del 2020, quindi, prima dell'attività regolatoria della vera, il soggetto gestore o il Comune se gestisse direttamente il servizio, comunque generava un PEF attingendo ai dati previsionali più immediati. Quindi, quelli a ridosso del dell'approvazione voleva dire analizzare le quantità dei rifiuti, le ore di servizio di tutte le altre attività a tutti i costi assemblarli generale. Il PEF, e quindi rappresentava la fotografia più immediata temporalmente rispetto.
Cioè rispetto alle condizioni di contorno, perché c'è anche poi un altro aspetto da considerare nel nella tariffa rifiuti non sono solo i servizi che il Comune organizza tramite un proprio gestore, quindi la raccolte, le gli spazzamenti, così c'è anche il mondo degli spari smaltimenti chi non tranne in pochi casi dove il ciclo chiuso al proprio interno nel nostro caso noi usciamo e cerchiamo impianti che ricevono i nostri rifiuti negli ultimi anni, con la liberalizzazione del settore non c'è più stata neanche una tariffa è mediata dalla provincia di riferimento.
E le tariffe non seguite in dinamiche di mercato, per cui parlare di dati che hanno già due anni di anzianità, specie nell'altro smaltimenti, vuol dire tanto nel nostro settore, perché è tutto in forte aumento che vi do, perché è un parametro cinque o sei anni fa pagavamo 90 euro, il resto indifferenziato dai 638 assilla gli ingombranti. Eravamo 95, adesso siamo 260, questo per dinamiche di mercato, barra lobby, perché non è la regolazione dell'Autorità approvato andare anche sull'impiantistica, sia pubblica che privata, trovando sostanzialmente delle belle porte chiuse, perché poi prevale il concetto che sia un'attività di impresa che deve stare in piedi. Le tariffe sono ormai autodeterminati dai soggetti che hanno questi impianti. Quindi il fatto che si sia utilizzato come base dati per il 26 i consuntivi 24 è un obbligo dell'autorità che dice di utilizzare i dati certificati, validati sia del gestore ma anche del Comune, per cui si usano dati del Comune che anche in questo caso erano due anni e magari il Comune nel frattempo avrebbero potuto fare delle variazioni, per cui da questo punto di vista siamo molti più ingessati e la fotografia della TARI che esce a un rischio di non rappresentare l'effettivo costo di servizio in relazione all'impianto che c'è perché si porta dietro un'anzianità di, diciamo di di dato che non è sì, se non succedono strappi, bene o male nel tempo potrebbe rimanere quella. Però guardate l'esempio che porto in questo periodo esplode la guerra in Ucraina. L'inflazione va al 12% nel giro di un anno.
Noi in quel momento lì abbiamo avuto un po' una fortuna nel senso che avevamo appena assegnato la gara per cui il meccanismo inflattivo non è partito. Però contratti in essere hanno avuto dal 10 al 12% di incremento dei costi di servizio, che però non sono rientrati nei PEF della TARI se non due anni dopo, quando sono stati usati come base ai lati. Quindi, chi si è trovato a gestire quell'interregno ha avuto una differenza economica che si è sobbarcato per poi a recuperarla nel tempo. Solo che recuperarla sull'anno immediatamente in avvicinamento e più contenuta un periodo più lungo vorrebbe dire una tale che tende a gonfiarsi di più con riflessi sulla cittadinanza. Quindi la l'ARERA da questo punto di vista risulta un po' miope, ma non lo dico io lo dicono buona parte dei dei miei colleghi di altri gestori,
È miope, nel senso che applica le stesse regole che ha fatto negli ultimi vent'anni sull'elettrico, sull'idrico sul gas che però hanno una caratteristica completamente diverse dai rifiuti. Lì c'è una grossa infrastruttura ingegneristica e la tariffa poi mantiene la possibilità di tenere aggiornati all'impiantistica. Però l'elemento uomo, l'elemento vincolante finale, tipo un impianto non ce l'hanno hanno sì il vincolo delle dei carburanti, che però anche in questo caso.
Se vuole il gas e lo compri dove tu lo vendono e alla tariffa che dicono loro, per cui l'avere in questo caso si limita a fare da come dire da osservatorio e a far vedere che trimestralmente, come uscire nelle tariffe, però l'attività regolatoria non ce l'ha sulla materia prima perché non è italiana, ma mi viene da fuori.
Grazie direttore, ci sono altri interventi, do la parola alla consigliera Leonardis. Secondo intervento, sì, non ho capito, però non ha ricevuto la risposta. Ringrazio per il chiarimento del di tener conto dei dati del 2024 e dell'anno 2024 come disposto dall'ARERA, però non ho capito il quali sono le azioni strutturali che il Consorzio intende adottare per quanto riguarda la riduzione dei costi, visto che il benché Marche, che è il dato di riferimento del costo dei rifiuti, è molto superiore rispetto alla alla media stabilità, e poi un'altra cosa che volevo chiedere è che i dati che sono stati inseriti dal Consorzio rispetto ai dati ISPRA sono differenti, nel senso che nel nei dati allegati ci sono il totale dei rifiuti come elaborati dal consorzio che pare che stabiliscono che sono di 5.926 34 tonnellate, mentre ISPRA riporta per lo stesso DEF PEF un totale rifiuti di 5.717 e 43, quindi con una sì c'è un uno scostamento di oltre 2 209 tonnellate. Ve lo spiego subito. A livello di benchmark sono anche in questo caso delle elaborazioni che vengono fatte in automatico dall'Autorità, prendendo a riferimento i costi di di di di produzione, di trattamento, non di trattamento e di raccolta Evi. Non considera una cosa l'autorità che tutti i materiali che noi intercettiamo abbiamo anche la cessione di alcune frazioni nobili e questi proventi vengono messi in abbattimento di costo, per cui, nel fare un benchmark che noi facciamo con una relazione a sé stante che diamo ai Comuni ogni fine anno, quando debbono valutare la partecipazione, le tariffe che emergono dal da quanto ci costa, ma anche a quanto viene restituito ai Comuni, portano a valori che sono molto più contenuti e anche a performance che portano i nostri 19 Comuni a essere tra i migliori di questa della Lombardia, addirittura anche del milanese. È giusto poi l'osservazione per quanto riguarda i dati. Per questo motivo, perché le relazioni che accompagnano il PEF hanno una? Parte è molto descrittiva, illustrativa e per quella illustrazione noi riportiamo Ida il modello di calcolo che utilizziamo noi dal 2015.
Nel frattempo, cosa è successo è successo, che Regione Lombardia variato il sistema di calcolo e anche, conseguentemente, ISPRA la Rigel della recepito per poter Aumont, come dire, ha aumentato la componente al recupero di alcune frazioni, tipo le terre di spazzamento, gli ingombranti per cui da una fotografia, diciamo di materiale inviato al recupero e anche di risultato e di differenziazione che è più elevata il dato è quello ufficiale dell'ISPRA, per cui comandano loro, ma noi, per dare ai Comuni una descrizione che si sviluppi nel tempo e una lettura per far vedere com'è l'oscillazione a situazioni costanti a parametri costante, abbiam mantenuto nelle nostre relazioni di bilancio il vecchio metodo così ogni Comune vede come, a parità di condizioni, stava sta andando il proprio ente. Però, ripeto, nei rapporti ufficiali nelle pubblicazioni comanda sempre il dato ISPRA, che è più alto, per cui, per dire il vostro Comune.
Se non sbaglio, è deve avere due o tre punti in più di raccolta rispetto al dato che noi presentiamo qui, questo perché loro calcolano in modo diverso i totali.
Grazie direttore, ci sono altri interventi, do la parola al Consigliere Binaghi, Francesco, grazie e buona sera a tutti allora.
In realtà, questo piano TARI sia un piccolo incremento, però mi sembra,
Coerente con l'inflazione, quindi, tutto sommato non non rileviamo delle criticità particolari in sé, come abbiamo già spiegato varie volte, noi auspichiamo, auspicheremmo in realtà, visto che comunque poi, all'ultimo anno di TARI, una man differente suddivisione tra privati e attività produttive perché comunque la situazione delle attività produttive a Busto Garolfo è drammatica.
Io stavo vedendo comunque un pochettino nella tabella i comuni che hanno una percentuale di attività produttive simile alla nostra sono pochi, qualcuno ha una ripartizione come la nostra, qualcuno ha una ripartizione invece più a favore delle delle attività, per esempio in Verona.
Però non non è una.
No, è un tema che va a perdere di importanza, secondo me, per il passaggio alla alla tariffa puntuale,
Anche perché poi dentro le attività bisogna vedere anche tutti i vari coefficienti che vengono assegnati, che secondo me non sempre sono realmente legati alla produzione di rifiuti e abbastanza emblematico sco ne abbiamo parlato anche in Commissione il caso dagli studi professionali, che in realtà producono solo carta e nemmeno tutte le settimane probabilmente quindi,
La tariffa puntuale vede il nostro Gruppo in realtà a favore, proprio perché comunque permette di.
Premiare i comportamenti virtuosi e quindi crea un legame maggiore tra l'effettiva produzione di rifiuti e il pagamento della della tassa. Al momento io personalmente ho sempre trovato fuori dal mondo il requisito dei metri quadri, nel senso che dove sta scritto che una villa magari abitata da due persone deve produrre comunque più rifiuti di un piccolo appartamento dove ce ne sono tre o quattro cioè fuori dal mondo. Questa cosa capisco che.
Non c'erano probabilmente tecnicamente di strumenti no per misurare la produzione, quindi eravamo il criterio più semplice.
Ovviamente passaggio alla tariffa puntuale porrà poi una serie di problemi di sfide. La prima è che intrinsecamente, purtroppo, c'è una sorta di requisito morale, ovvero quello di colpire solo la tariffa.
È cieco tramite la tariffa, a colpire la produzione e l'esposizione dell'indifferenziata, però in realtà noi dei numeri che vediamo vediamo che dal punto di vista economico la raccolta differenziata non sempre premia realmente, nel senso che comunque anche l'umido, sostanzialmente un costo.
La carta e la plastica hanno un ricavo, ma che non copre assolutamente il. Il costo della raccolta.
Se non mi sbaglio, sul vetro, sul e sui e sui materiali in alluminio, siamo invece un pochettino più più messi meglio da questo punto di vista.
Quindi io.
Facciamo magari una riflessione generale sul fatto, comunque, che la?
Del legame esclusivo con l'esposizione della dell'indifferenziato da parte della della TARI pecco, io su quello purtroppo va va un pochettino ragionamento, va un pochettino fatto seconda cosa.
Seconda cosa, poi bisogna vedere, ovviamente materialmente, come come avverrà c c.
Insomma, ci riserviamo poi di fare delle valutazioni a seconda poi di concretamente, come verrà proposta come verrà presentata, penso che serva un grande lavoro educativo alla cittadinanza, per evitare che poi il cittadino per pagare meno cittadino, ovviamente meno attento,
E per pagare meno, non ricorrere magari a qualche trucchetto tipo differenziare male oppure abbandonare rifiuti peggio ancora e quindi servirà anche una maggior presenza sul territorio di vigilanza, di telecamere, eccetera, e io personalmente penso anche che magari anche sulla per avere un numero minore di esposizioni di indifferenziato si potrebbe valutare anche la dimensione dei sacchetti per esempio che vengono che vengono distribuiti soprattutto le famiglie più numerose.
Insomma su queste sono le idee che mi vengono in mente, poi mi immagino che nel corso dell'anno verranno sviluppate anche sulla scorta di quello che sta avvenendo nei Paesi limitrofi, che via via stanno passando tutti alla TARI possiamo rimasti, crede in pochissimi come come tariffa, vedevo sempre sempre di meno no, adesso di recente, credo, Arconate è passato alla TARIP. Siamo insomma maggiori qualche anno sono aumentati tanto.
Grazie Consigliere, do la parola all'assessore era.
Sì, grazie buona sera volevo solo fare un intervento, ringraziando ovviamente il Diretòr migliorati per essere sempre presente ai nostri Consigli comunali e presentare insomma, dei dati che sono brillanti perché, come ha detto lui, il Consorzio è un'eccellenza lombarda e noi facciamo parte di quella élite dove poi, quando si è al 78% andare al 79, molto più si è molto più difficile che quando si è al 5% andare al 20, perché quando poi si è fatto tutto il possibile, quel passetto in più è sempre è sempre più difficile e sempre più dispendioso. E una richiesta ulteriore che facciamo ai cittadini quest'anno abbiamo deciso, così come da programma, di passare a in TARIP, come diceva il consigliere Binaghi, faremo senz'altro degli.
Diventi dei delle assemblee pubbliche. Li abbiamo già in realtà calendarizzate per settembre in modo divise su delle fasce orarie diverse, in modo tale che cerchiamo di far con convogliare più persone possibili, perché sono d'accordo che l'informazione e la comunicazione e la spiegazione giusta e puntuale di quello che si devono aspettare le persone è fondamentale per partire col piede giusto. Sono d'accordo che alcune tariffe che alcune frazioni pesi noi costano più di altre, però dovevamo partire con la TARIP. Si è deciso di iniziare con l'indifferenziato, andando a pesare il, lo svuotamento della Mastella. Niente ci vieta che, come da sperimentazioni che faranno comunque anche i Comuni più piccoli del del consorzio, andremo a pesare poi altre frazioni.
Effettivamente potrebbe succedere che aumentino gli abbandoni. Oggi ci sono lo stesso, nonostante la la la tariffa sia.
Senza un costo ulteriore, ma purtroppo, come diceva lei, siamo ormai circondati da Comuni che ce l'hanno tutti, quindi non vorremmo diventare noi. Poi,
Il ricettacolo dei dei comuni limitrofi che sono in TARIP e quindi faremo di tutto e anche da questo punto di vista chiederemo ovviamente la la collaborazione dei cittadini, perché poi, alla fine, non è colpa di chi non vigila, ma è colpa di chi magari mette fuori il sacchetto o butta il sacchetto nel canale o a bordo strada, ma senz'altro aumenteremo i controlli, come abbiamo comunque fatto negli ultimi nell'ultimo anno e mezzo grazie.
Grazie Assessore, do la parola alla consigliera Lunardi per il suo terzo ultimo intervento.
Grazie Presidente, allora diciamo che in merito al ai costi complessivi del PEF non è che non ci sia stato un aumento, perché l'aumento lo si vede dal del preventivo di spesa del 2026 rispetto al 25 e c'è una differenza di di circa il 6%, sono 125.376 euro, quindi l'aumento c'è e il servizio viene mantenuto e non ci sono dei miglioramenti per quanto riguarda invece la la TARIP, diciamo che una segnalazione che voglio fare, forse l'avevo già segnalato, anche il dottor Emilio Ratti era quello delle mastelli, delle Mastella e per il per il rifiuto indifferenziato che a me risulta e chiedo all'Amministrazione di fare delle delle verifiche che siano diversi cittadini che non che non l'hanno ri.
Ritirato e questo comporta spesso e volentieri il deposito dei rifiuti indifferenziati nei cestini comunali. Dopodiché perché io so per certo che qualcuno, visto che amministro dei condomini, non l'ha, ritirato su segnalazione di diversi condomini e quindi vi chiedo di fare un accertamento proprio per evitare che ci siano.
Una una una continua diciamo.
Smaltimento mi in luoghi non non dovuti perché.
E penso che non lo so se vi hanno riferito anche altri che ci sono costantemente dei cestini in alcune zone del Paese che sono sempre costantemente.
Pieni di rifiuti indifferenziati, okay, quindi diciamo che invita del dell'attuazione della della TARI, per vi invito a fare questa questa verifica se poi venisse fatto anche l'applicazione della TARI, ma anche su altri rifiuti e non solo sull'indifferenziata, sarebbe la cosa più corretta. Mi mi collego a quanto.
Riferito, comunque è segnalato anche da Francesco Binaghi con confermo che gli studi professionali sicuramente.
Non utilizzano altri servizi sono lo smaltimento della carta in questi anni la tariffa e continuamente aumentata. Quindi diciamo che poi diciamo che il problema si porrà di come qua e equilibrare l'eterno per pesare troppo sul budget delle famiglie, perché se si riducono i costi per le attività commerciali, diciamo che il senso di questo della tariffa puntuale è proprio quello di favorire lo smaltimento corretto e cercare di evitare il l'accumularsi di rifiuti. Diciamo che i primi a doversi attivare dovrebbero essere supermercati che spesso e volentieri.
Fo forniscono non so incartamenti per la frutta, eccetera e con la plastica è essenzialmente questo non facilita poi lo smaltimento cartoni e diciamo che bisognerebbe anche modificare questo modus operandi perché in altri Stati diciamo che sono avanti rispetto all'Italia per cui diciamo che i rifiuti riescono a essere smaltiti in modo diverso. Grazie grazie consigliera.
Do la parola all'Assessore e volevo solo segnalare che è stato fatto, è stata fatto un accertamento di tutti quelli che ad oggi gli utenti risultano senza mastello e sono state inviate delle comunicazioni di andare a recuperarla, infatti presso il centro del riuso che è il nuovo posto dove si vanno a ritirare i sacchetti e mastelli rotte o da modifica o da da ritirare per la prima volta stanno andando gli utenti che ad oggi risultavano senza Mastella ci stanno andando, lo posso garantire perché abbiamo avuto parecchie segnalazioni della de della cosa,
Va bene niente su magari sui costi, invece lascio la parola al direttore.
Grazie Assessore, do la parola.
All'assessore Milano.
Sì al loro sui costi, sugli visitatori, che nessun aumento, allora l'aumento degli avvisi TARI sarà dell'1 e 12%.
Da.
Il totale generale della TARI è un aumento meno sfruttato, trasparente. Precedentemente ho detto che sostanzialmente parte di questo aumento è stato ammortizzato con risorse di bilancio che ci son state messe a disposizione, che noi non abbiamo, però ho messo a caso, ma abbiamo messo andando a calibrare quelle che erano le spese diciamo così non ordinarie che sono andate a gravare anche per per ragioni anche di opportunità cioè nel senso se c'è una un'emergenza di una micro discarica o degli abbandoni particolari, è chiaro che vi rivolgo.
Giocoforza al al Consorzio che è più celere e a lì in modo di poterlo fare e quindi abbiamo calibrato, quello quindi stato trasparente, però sostanzialmente gli a visitare l'aumento delle a visitare è quello è quello sostanzialmente forse più basso della del dell'inflazione.
Sulla sul è un dato che volevo dire, anche se è un dato, mi rendo conto grezzo, cioè quindi che andrebbe analizzato sicuramente meglio.
Sulla ripartizione fra utenze domestiche e altre attività.
E devo rilevare che anche le altre attività sono in aumento, in realtà cioè numericamente, poi effettivamente bisognerebbe entrare un pochino più del né nel dettaglio del preciso per vedere se effettivamente poi corrispondono ai metri quadri, piuttosto che però il dato numerico ci dice che le un sono in realtà in aumento.
Poi, ovviamente, chiaramente, se, essendo alla vigilia del del della, avendo questo dato e essendo anche alla vigilia del passaggio a TARIP, mi è sembrato opportuno andare in questo momento, andare a calibrare l'un per 100 in più un per 100 in meno tenendo appunto conto delle delle due delle due componenti.
Sì, la TARIP, e forse è perfettibile in questo momento, perché andrà in un primo momento a sostanzialmente a contare il numero di.
Di di mastelli dell'indifferenziato e quindi è perfettibile, però.
E mi sembra giusto, come diceva anche l'Assessore, l'Assessore, partire poi eventualmente se ci saranno delle evoluzioni nel tempo che renderanno questa tariffa un pochino più puntuale, tanto meglio.
Passo la parola al direttore, grazie Assessore, do la parola al direttore e non è per fare fallire, abusare del vostro tempo era per dare delle precisazioni che sono culturalmente stimolanti, secondo me.
In questo momento i nostri Comuni a puntuale sono 12 su 19 la stanno valutando come passaggio Busto. E Arluno quindi il Comune di un'importante dimensione per la nostra taglia, l'ultimo Comune che è passata puntuale e il maggiore di dimensione che Corbetta nel 2018, nel passaggio dai due regimi non abbiamo riscontrato un particolare problematiche né di incremento di abbandoni né di altro, in quanto ormai.
È abbastanza, è invalsa la logica che la Mastella, anche dove non c'è la puntuale, è comunque uno strumento di misurazione e gli abbandoni si sono un po' cronicizzati dappertutto allo stesso modo, ma probabilmente gli abbandoni di buste non sono generati neanche da utenze dei bus che ci sono a un malcostume, debbo dire che ormai ha preso ha preso molto piede.
Era molto interessante e poi lo il contributo del consigliere Binaghi sul sui costi della raccolta differenziata, perché la raccolta differenziata ci permette non di coprire i costi, mal di mitigare i costi, perché la cessione dei materiali, che pure è importante, porta complessivamente 1 milione e mezzo sul nostro bilancio, però i costi di raccolta sono maggiori e quindi va a compensazione, però questa è un'altra anomalia tipicamente italiana in quanto i consorzi che stanno sopra il CONAI da missione originaria del 97 dovrebbero CAP in coprire l'intero costo della differenziazione sollevando comuni ai cittadini cosa che non si sta verificando. È anche curioso l'aspetto della patrimoniale metri quadri, cioè.
È un impianto che nasce nei primi anni 2000 all'inizio e ha mantenuto questa forma di di di patrimoniale. Il concetto è Casagrande disponibilità, diciamo di riflesso potenzialmente maggiore del contribuente. Mai è un CUN, è un principio completamente spazzato via dall'evoluzione dell'autorità della norma della TARI, anche di una serie di interpretazioni del MEF che hanno alleggerì hanno tolto questi principi a livello di sviluppo di tariffa. Si parte così perché l'indifferenziato e comunque lo step, il primo parametri di utilizzo, ma essendo ormai quando si viaggia intorno all'80%, e un principio che non regge più Oikos, intendo dire tanto indifferenziato vuol dire poca differenziazione. In questo momento abbiamo tanta differenziazione per cui stiamo studiando, nel prossimo biennio, di misurare l'umido e di misurare anche la plastica, che sono le 2 altre frazioni più impattante a livello di volumi, peso e costi, per cui e poi, ultima cosa della consigliera, sembra che ci sia una direttiva. Comunitaria di che sarà recepita breve sul sul fatto che i centri di distribuzione di vendita non potranno più vendere monoporzioni e tutta una serie di imballaggi per cui si dovrebbe tornare a un utilizzo anche lì è una produzione col tempo progressivamente più alleggerita perché adesso specie le famiglie diciamo CUP di pochi componenti hanno a volte una spesa di grande volume come imballaggio però dovrebbero agire anche su questo aspetto.
Grazie direttore o a spegnere il microfono, per favore, do la parola al Consigliere Binaghi Francesco e fa il suo secondo intervento.
Sì, grazie, no, va be'diciamo solo che in realtà l'evoluzione dei rifiuti, la materia dei rifiuti, dovrebbe essere governata dal principio chi inquina paga, no che della direttiva non mi ricordo il numero comunque che al da cui poi è nato il codice dell'ambiente, eccetera, eccetera in realtà la TARI non segue questo principio perché appunto col fatto dei metri quadri di fatto è una patrimoniale mascherata, diceva bene quindi non anche sulle utenze non domestiche, il se noi andiamo a vedere il povero STU povero, lo studio professionale che comunque produce solo carta o magari addirittura.
Ci sono delle attività, penso per esempio alle banche, che smaltiscono in realtà in autonomia anche materiale cartaceo perché ha dei documenti riservati e quindi.
Cioè di per sé non quasi non dovrebbero pagare. In realtà, ovviamente, parliamo di attività economiche su cui l'impatto della taglia visibile, fortunatamente, però, non non non dovrebbe essere questo lo spirito, la TARIP, diciamo che va be'~hesitation, volendo vedere l'aspetto positivo invece che per forza quello negativo. La TARI e poi potrebbe essere un i due, dovrebbe essere un incentivo sia per i privati sia per le attività a differenziare meglio, magari nel caso delle attività, anche a ripensare un po' il business. Da questo punto di vista, penso alle attività di ristorazione piuttosto che alle attività, i bar e quant'altro, orientarsi magari su un certo tipo di acquisti che producono meno rifiuti.
Ovviamente il tema è quello degli degli imballaggi rispetto ad altri, penso banalmente il bar che fa gli aperitivi e magari prima di comprare i piatti di plastica, ci penserà due volte perché poi vanno smaltiti, mentre invece quelli carta, quelli di ceramica, vengono lavati e riutilizzati quindi da questo punto di io penso che lo spirito della TARIP sia questo ovviamente poi le famiglie devono differenziare meglio e quant'altro. Insomma, auspichiamo che che funzioni, che vada in questa direzione,
Grazie Consigliere.
Do la parola al Sindaco e rigiro Ali.
Grazie Presidente, buonasera. Condivido naturalmente parecchi dei ragionamenti che sono stati fatti negli ultimi interventi. Riprendo quello che avevo accennato dalla consigliera Lunardi, prima che poi bisogna fare sempre attenzione, perché ci sono effettivamente fu utenze che pagano di più rispetto a quello che che realmente producono consumano. Poi ci sono le famiglie che rischiano di invece di essere poi di pagare i danni a vedendo gli incrementi anche importanti delle tariffe. Quindi è un equilibrio difficile da trovare, perché non vorrei poi, dopo andare, appesantire troppo le famiglie, e a questo punto sottolineerei ancora una volta la scelta che l'Amministrazione ha fatto, che mi pare anche condivisa dalle minoranze, quella di utilizzare l'avanzo di amministrazione per andare a calmierare gli aumenti e quindi, di fatto a.
Intervenire per per dare un aiuto a alle utenze che che altrimenti avrebbero avuto sicuramente dei costi ancora maggiori spetti agli aumenti che ci sono stati quindi solo quello. Grazie.
Grazie Sindaco, do la parola alla consigliera Cova.
Allora un paio di domande.
Il primo, se abbiamo una voce,
Specifica che possa fotografare un po' il costo dell'abbandono rifiuti, quindi il recupero della del del rifiuto abbandonato.
E la seconda questione è se con se c'è una situazione, diciamo di consorzio in termini generali sui fondi di crediti, di dubbia esigibilità, quindi una fotografia generale no calata solo su Busto ma in generale sui Comuni aderenti al Consorzio e collegato a questo ovviamente il tema della varie abbandono rifiuti che è un tema abbastanza sentito e,
Presente, quindi, si spera che, andando verso questa direzione, non ci sia anche un incremento degli abbandoni, ma sicuramente il tema della vigilanza in tal senso diventa ancora più importante e quindi anche tutto quello che sono non possono essere le azioni a contrasto della diciamo di in termini di prevenzione e quindi se c'è da questo punto di vista ed esula un po' da questo tema da questo punto specifico però, se in animo all'Amministrazione,
Oltre che, come dicevo all'assessore re a incentivare i controlli, se proprio anche dotarsi di una strumentazione.
Più ampia, quindi il foto-trappole alto che possa aiutare anche in tal senso questa azione di contrasto, grazie.
Grazie consigliera.
Do la parola all'assessore.
A chi do la parola?
Do la parola al direttore migliorative.
Parto non ce l'ho con loro.
No beh, a livello di abbandoni inteso come rifiuti pericolosi, cartongesso guaine.
Abbiamo.
Un dato del 2025 di 11.000 euro per quanto riguarda altri servizi, amianto e altri tipi di abbandono, perché li teniamo separati per tipologia e per destino e siamo anche qua intorno ai 15.000 euro. Poi c'è un servizio che facciamo di raccolta foglie, diserbo, erbette che erbette passatemi, no, ma che dentro lì c'è anche tutto il recupero di tutto quello che si trova sul ciglio, strada per cui è funzionale a quel decoro. Lì non è tanto un servizio verde, ma è un manuale, diciamo un po' particolare, che va anche qua. Stiamo parlando di di sui 35.000 euro, quindi, comunque, stiamo parlando di.
Di quella cifra e l'ordine di grandezza di cui parlava l'Assessore prima a livello di fondo di accantonamento nel PEF e dell'ordine di grandezza degli 80.000 euro. Ovviamente, essendo un tributo, rientra nel Fondo generale che l'ente stanzia per tutti i tributi comunali. Posso dire che la cifra che è all'incirca a occhio e circa il 5% care il Fondo meglio che noi mettiamo nei Comuni a corrispettivo, perché se è pur vero che noi eseguiamo tutta la fase di recupero coattivo fino a capitolare dove possiamo conti correnti bancari o anche quinto dello stipendio come ultima ratio, dopo tutta una trafila, è anche vero che si arriva alle posizioni più difficili da gestire, di piccoli importi dove non si trova nulla e mediamente quello che resta insoluto viaggia dal 2 al 5% nei Comuni. Ogni Comune ha una sua storia, noi gestiamo separatamente tutto il recupero crediti e perché ogni comunità ha una sua, anche composizione di attività di fallimenti tutta una serie di altre situazioni, il 5% e una media, devo dire, tra le più basse che abbiamo noi.
Grazie direttore.
Ci sono altri interventi?
Allora possiamo passare alla votazione favorevoli.
Contrari.
Okay, votiamo l'immediata.
Ah, sì, scusate, scusate, è il caldo e il CAL astenuti, 2 2 astenuti.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli contrari.
Astenuti.
Proseguiamo con Erin, ringraziamo il il direttore migliorati.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie non riscosse relativa alla tassa rifiuti, TARI di competenza del Consorzio dei Navigli do la parola.
All'assessore mila.
Sì, allora la legge di bilancio del di quest'anno del 2025 e valido per il 2026, ha previsto che anche gli enti locali possano con propri regolamenti introdurre forme agevolate di riscossione dei propri tributi e anche di di di entrate, di natura tributaria.
Sulla scorta di questo.
Di questo provvedimento.
Noi proponiamo la definizione agevolata della TARI.
Tra i vari tributi ci sembrava quello che aveva.
Maggiore sostanzialmente su cui sulla quale abbiamo maggiore non riscosso rispetto agli altri tributi, che sostanzialmente si limitano a lì, al per quanto riguarda i tributi all'IMU, per quanto riguarda invece le entrate patrimoniali, le case comunali ERP, che però sostanzialmente vige non.
Non ha tanto senso fare rientrare.
E sostanzialmente abbiamo pensato di poter fare questa questa definizione agevolata della TARI in cui.
Il l'utente che volesse aderire a questa a questa iniziativa, diciamo così, non paga sul sul non riscosso sull'arretrato, sostanzialmente le gli interessi e le sanzioni.
Ai fini della definizione agevolata del debito deve risultare una de uno o ambedue le fattispecie, un'ingiunzione di pagamento emessa tra l'1:01 2021 e il 31 12 2025.
È un accertamento divenuto esecutivo tra l'1:01 21 e il 31 12 2025 possono essere oggetto di definizione agevolata anche i debiti per i quali sono pendenti controversie in ogni stato e grado ed e del al 31 12 2025.
E non è consentito a generale e accedere alla definizione agevolata per le cause in cui il grado di giudizio si sia già concluso con pronuncia definitiva.
Ovviamente sono esclusi dalla definizione i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti per fare l'istanza, il debitore dovrà presentare entro il 15 12 al Consorzio dei no ai vini da in the navigli comunicando.
Appunto attraverso PEC e attraverso la modulistica che viene messa a disposizione sul sul sito del del Comune,
E il Consorzio dei Navigli entro 30 giorni successivi 30 giorni, comunica al debitore l'ammontare totale del debito.
Del debito dovuto.
Successivamente verrà notificata ai debitori intrusivi gli ultimi due esercizi in 30 giorni, l'ammontare complessivo delle somme dovute e della definizione di pagamento, il pagamento può anche essere tarate o versamento unico entro il mese successivo in una notifica oppure il versamento rateale, il numero massimo di 12 rate nel caso di versamento dilazionato sia perché è una decorre dal giorno successivo alla scadenza gli interessi al tasso legale maggiorato dello 0 5,
In caso di mancato insufficiente o tardivo versamento superiore a cinque giorni rispetto alla scadenza stabilita dell'unica rata o delle rate, la definizione non produce effetti e, in caso relativamente ai debiti per i quali si è definito e si è in corso la definizione, non non producono effetti e quindi sono acquisite dal Consorzio dei Navigli.
Possono essere, si può essere esercitata questa facoltà anche dai debitori che hanno pagato parzialmente a seguito di di provvedimenti di dichiarazioni e a questo punto è il debito e si riferisce come anche le le rate.
Ovviamente, nel caso di rinuncia del Next del contenzioso, il debitore dovrà indicare l'eventuale pendenza di giudizio e l'impegno a rinunciare, ovviamente ai giudizi stessi.
Questo è sostanzialmente quello che proponiamo, che ci sembra una un provvedimento che vada ulteriori che va ulteriormente ad agevolare.
Quanto agevolare coloro che possono o non possono essere in difficoltà con il pagamento della TARI che, ripeto, fra tutti i tributi, eccezion fatta per quelli patrimoniali di tutti i tributi, forse è quella su cui abbiamo leggi un pochino più di fatica,
In questi anni ci tengo a precisare, abbiamo dato tantissime rateizzazione a chi chi lo chiedeva e, ovviamente, andando anche oltre ai termini definiti dal dal dal Regolamento e quindi, spesso in Giunta, ci siamo trovati a dover approvare e della rateizzazione ben più lunghe rispetto a quelle definite, ma ci sembra anche un modo per potervi poter venire incontro anche a coloro che,
Insomma, un'opportunità in più per per chi dovesse avere difficoltà anche nel pagamento di questo tributo, che non è amatissimo, diciamo.
Grazie Assessore.
Ci sono interventi, do la parola alla consigliera Lunardi.
Allora?
Entro nel merito del Regolamento. Nel Regolamento si parla di dell'applicazione della tariffa agevolata delle entrate dell'ente, ma sarebbe stato meglio indicare esclusivamente della tariffa della tassa sui rifiuti TARI. Poi, per quanto riguarda l'articolo 2, diciamo che il periodo temporale sono ascritti secondo me in modo poco chiaro, perché non non è non si capisce se sono esclusi gli atti notificati nel 2020, gli accertamenti relativi ai due mettevi 2020 divenuti esecutivi prima del 2021 e gli atti emessi nel 2025 relative alle annualità precedenti al 2020, inoltre, non è indicato chiaramente. Cosa viene condonato, cioè è indicato. Stabilisce che deve paga il contribuente che aderisce, deve pagare il capitale e le spese di notifiche e le spese della procedura cautelare esecutive, ma non dice in modo esplicito che sono esclusi sanzioni e interessi eventuali interessi di mora. Per quanto riguarda poi l'altra, un altro osservazione è che manca la valutazione dell'impatto economico di questa rottamazione sono indicati nel PEF 9 fallimenti, due procedure consensuali comm cons concorsuali e 15 e pratiche seguite dal legale, che sono gli stessi dati che sono inserite nell'anno 2024. Quindi la domanda è sia la la quantificazione economica che avete fatto per questa rotta. Rottamazione sia se la richiesta se dopo il 2024 ci sono altre.
Problematiche. Per quanto riguarda l'incasso della della TARI.
Grazie consigliera.
Allora do la parola all'assessore mila.
Allora?
Allora i periodi sono un'ingiunzione di pagamento emessa tra l'1:01 2021 e il 31 12 2025, il 2020 sì precedentemente escluso, ma escluso, anche perché molto difficilmente c'è un'ingiunzione di pagamento precedente del 2020, in cui non ci sia poi anche una una una controversia.
Che è citata poi successivamente, un accertamento è divenuto esecutivo entro l'1:01 e un accertamento è divenuto esecutivo entro l'1:01 2021 e il 31 12 2025, che è conseguente a quello detto prima, perché chi accertamenti sono successivi all'ingiunzione di pagamento, cioè di succedono di un anno.
Il periodo temporale cinque anni è quello che viene sostanzialmente preso in considerazione anche per il calcolo della.
Del Fondo crediti dubbia esigibilità, quindi, ha anche questa logica che una logica economica perché sostanzialmente, perché il Comune ha sì un esborso economico qualora non venissero pagate sanzioni e interessi che sono indicate perché si paga soltanto la quota capitale, le sanzioni interessi ma per contro a un tra virgolette ricavo dalle al ricalcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità, quindi ha un'entrata, un Fondo crediti dubbia esigibilità che dovrebbe diminuire qualora.
Qualunque, qualora ci sia un, i fallimenti non c'entrano perché sono sono altra cosa e su già se sono, se non sono nelle nelle controversie ancora attive nella sì nella nella Commissione tributaria, perché qua si fa riferimento sostanzialmente quando dicono definizione agevolata dei debiti per i quali il pendenti controversi sono controversie che sono relative al.
Allora la Commissione tributaria, mentre tutt'altra natura a all'istanza di di di l'istanza di fallimento.
È difficile quantificare economicamente qua, mi sembra che sono quantificati in 40.000 euro, però non vorrei dire perché non ce l'ho il dato qua qua preciso ad oggi, sapere quanti e con quali importi potranno aderire, sicuramente abbiamo fatto questo calcolo, innanzitutto a premessa di tutto,
Che questo lo lo cita la legge e ovviamente abbiamo i tecnici hanno fatto ovviamente le loro le loro considerazione.
Il regolamento deve essere emanato nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci,
Quindi sostanzialmente chiaramente deve deve avere anche una.
Una sostenibilità da un punto di vista del del bilancio ad oggi mi sembra che il food cioè mi sembra che adesso io non ce l'ho il dato non so se il Direttore l'ha tenuto io non ce l'ho, mi sembra che ad oggi,
Le sanzioni interessi relative a tutta la massa di di di di arretrato che potrebbe essere richiesto qualora di ristoro tutto, e mi sembra che intorno ai 40.000 euro però non siamo in Commissione. Quindi questo dato purtroppo, purtroppo non ce l'ho, anzi.
Io.
Invito non vuole essere una assolutamente una critica, perché chiaramente ognuno ai propri, ai propri impegni ed è ci mancherebbe ognuno la propria vita, però, qualora non si riuscisse a essere in Commissioni per n motivi.
Potete farmi delle domande tecniche così così, così, da anche da un punto di vista tecnico, possono essere più preciso, se mi chiede la cifra precisa in questo momento 43.000 mi ricordavo, giusto, equo, grazie direttore, mi ricordava ve lo ricordavo a memoria ma non potevano essere precisissimo non poteva essere precisissimo ma vi ricordo, mi ricordava una cifra del genere male mi mi mi conferma il direttore 43.000 ringrazio però non sempre ci può essere.
Avere tutti i dati a mente direttamente qua in Commissione, altre cose non mi ricordo,
C'è un altro.
Non mi ricordo.
Altri.
No, niente va, beh, niente.
Grazie Assessore.
Do la parola alla.
Do la parola al Consigliere Lonardi.
Allora giusto, visto come ha come anticipato lei, che quando viene proposto un regolamento, è ovvio che si deve considerare anche poi l'equilibrio del del bilancio e quindi è ovvio che andava fatta una valutazione di impatto economico, indipendentemente dal fatto che io fossi o meno presente in Commissione questo dato dovevate valutarlo anche perché poi inciderà,
Sul sul bilancio del Comune, quindi diciamo che la sua osservazione premesso che in passato, quando mi è capitato sempre fatto delle segnalazioni sulla mancanza di documenti o altro, quindi la mia collaborazione, c'è sempre stata.
Grazie consigliera.
Do la parola al Consigliere Binaghi, Francesco,
Grazie, allora noi siamo favorevoli, in linea di principio, a quello diciamo alla principale variazione introdotta da questo Regolamento, che sostanzialmente.
A nostro modo di vedere è da un lato aiuta le casse comunali perché in realtà è molto meglio non essere tra virgolette esagerati nella riscossione, perché quando un soggetto comunque Knorr non paga un tributo da tempo evidentemente o no non ha volontà di pagarlo perché malafede, in quel caso sappiamo che non lo paga, perché questo tipo di persone spesso hanno anche degli utilizzano degli escamotage purtroppo che li mettono con sede di non pagare oppure è in difficoltà e quindi chi è in difficoltà è più facile che cerchi di pagare il più possibile quello che può poi, in secondo luogo,
La battaglia, comunque che il nostro Gruppo porta avanti da tempo è quella per cui la TARI è molto pesante sulle utenze non domestiche e in particolare su alcune categorie, soprattutto penso a quelle nell'ambito della ristorazione e dei e dei bar che sono un'attività che per Busto Garolfo è molto importante.
E sono le attività che più di tutte ravvivano un Paese, sono le attività di cui noi abbiamo grande bisogno, abbiamo bisogno che quelli che abbiamo aperte restino aperte e abbiamo bisogno di attrarne di nuove, sappiamo che io personalmente col nostro gruppo avevamo avuto modo di parlare con diverse attività e tutte ci hanno sempre indicato la TARI come una delle principali fonti di problemi per il sostentamento delle attività, stress comunque per intendersi per i cittadini che ci ascoltano che sono presenti comunque, un'attività commerciale di questo tipo paga annualmente.
2000 503.003 mila 500 euro. Che comunque sia, è un'attività ovviamente già e magari in una situazione un pochettino di crisi, vuoi per la situazione del Covid, vuoi per altre vicissitudini, vuoi comunque per per tutto quello che può che può verificarsi.
Raddoppiarla con sanzioni e interessi nella riscossione la renderebbe ulteriormente gravosa, quindi in questo caso non abbiamo nessun problema ad ammettere che apprezziamo il lavoro che è stato fatto e quindi voteremo a favore della della proposta che ci viene presentata.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi, do la parola alla consigliera Lunardi che fa il suo terzo e ultimo intervento.
Grazie, Presidente, no, una precisazione, diciamo che noi ci asterremo più che altro perché il regolamento andava esposto e diciamo con delle, con delle precisazioni che mancano e quindi, visto che anche noi stiamo favorevole, venire incontro alle necessità delle persone in difficoltà che devono pagare la TARI e quindi evitare,
Sia il pagamento delle sanzioni e degli interessi, anche se non è precisato nel nel regolamento, e sia la la dilazione del pagamento, perché per rendere possibile il il rientro del dovuto e quindi i link le entrate,
Al Comune grazie.
Grazie consigliera, do una parola al sindaco De Girolamo, grazie Presidente, solo per lo dico io, ma lo avrebbe potuto dire anche l'Assessore Milan, cioè la valutazione su quell'importo economico è stata fatta all'Assessore non solo ricordava ed non era certo il dato ma il fatto che l'illustre ricordasse certamente l'entità di quel numero non significa che non è stata fatta la valutazione è stata fatta semplicemente l'assessore in questo pettorosso ricordava, ma in realtà lo ricordavo perché il numero era molto vicino a quello che poi dopo è il dato è il dato preciso,
La seconda cosa che voglio dire è che comunque, come Amministrazione andiamo un po' in continuità con l'operato che è sempre stato quello di venire incontro alle situazioni nelle quali ci sono state delle difficoltà economiche e quindi è che hanno portato dei mancati pagamenti a dar arrivando e continueremo a farlo a concedere dilazioni superiori anche a quelle che da regolamento erano previste a quelli che son previste ora. Quindi, se qualcuno avrà la necessità di andare oltre 12 mesi, perché poi comunque c'è anche chi nei 12 mesi non riesce ugualmente a rientrare, l'Amministrazione ad oggi ha sempre ha consentito anche a queste misure chiamiamole così straordinarie o eccezionali, quindi noi stiamo esattamente in continuità con quello che poi se è sempre stato fatto, grazie.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Possiamo procedere col voto.
Favorevoli.
Astenuti.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti.
Procediamo col punto numero 3 arrivederci, grazie Direttore, procediamo col punto numero 3,
Interrogazione per assalto per esplosivo al bancomat della BCC di Busto, Garolfo e Buguggiate all cellula, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto, Garolfo, il cella, do la parola alla consigliera Cova.
Buonasera i sottoscritti consiglieri comunali, Marco Binaghi, l'area come Sabrina Nardi, e il Gruppo consiliare centrodestra, per Busto vero, fuori c'è la premesso che nella mattinata del 20 giugno, nelle prime ore addolcire alcuni malviventi hanno tentato di assaltare il bancomat della BCC di Busto Garolfo, utilizzando materiale esplosivo. Il forte boato provocato dall'esplosione è stato avvertito da tutta la popolazione di origine, alla generando comprensibile allarme e preoccupazione tra i residenti. Fortunatamente, i malviventi sono non sono riusciti nel loro intento criminale, ma l'azione ha causato danni ingenti alla filiale bancaria. Nello studio dentistico adiacente nelle vicinanze del luogo dei fatti, in prossimità dell'impianto semaforico e della piazza risulta installato un sistema di videosorveglianza pubblica che potrebbe aver ripreso elementi utili alle indagini in corso. Tutto ciò premesso, si interrogano la Signoria vostra per sapere uno se l'impianto di videosorveglianza pubblica presenta in prossimità dell'impianto semaforico e della piazza fosse funzionante al momento dei fatti. Due, in caso affermativo, se siano state acquisite le relative immagini e se queste siano state messe a disposizione delle forze dell'ordine per agevolare l'identificazione dei responsabili. 3 se, alla luce di quanto accaduto, l'Amministrazione intenda valutare un potenziamento del sistema di videosorveglianza nei punti a rischio del Paese al fine di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza e un più efficace supporto alle indagini in caso di furti. Episodi simili mi sembra già molto puntuale. Ovviamente, essendo trascorso ormai più di un mese dalla dai dai fatti, magari c'è anche qualche riscontro anche un po' più oggettivo e un po' più specifico rispetto alle si spera.
Immagini che sono state e se sono state raccolte in questo in questo mese. Grazie grazie consigliera. Do la parola all'assessore Dianese,
Grazie Presidente e buonasera, a tutti do risposte orali all'interrogazione, l'impianto di videosorveglianza funziona.
Funziona come tutti gli altri impianti di videosorveglianza, tant'è vero che c'è stato recentemente anche un abbandono di rifiuti da parte di di ragazzi, tra cui anche maggiorenni al campo da basket Dolcè la e sono stati sanzionati.
Le Forze dell'ordine sono in possesso delle registrazioni, la domanda numero 3, la risposta è affermativa, faccio presente che il Comune di Busto Garolfo ha partecipato e abbiamo vinto un bando di Regione Lombardia per.
L'incremento della videosorveglianza con un contributo a fondo perduto del 50% del della spesa, la cifra è circa 15.000 euro su 30.000 euro.
Circa di di spesa verranno verranno ampliate le videosorveglianze nelle zone critiche del Paese. Ad oggi, ad esempio, posso dirvi che verrà verrà messa la videosorveglianza sulla via Manzoni sulla via Verdi nella zona dell'ex Pessina, dove ci sarà la nuova, il nuovo insediamento commerciale e la piazzetta dell'ex Coop e l'ingresso della zona industriale ci sarà installato un lettore portatarga noi l'ingresso del Paese ma proprio l'ingresso della zona industriale,
È a posto così grazie.
Grazie Assessore, do la parola alla consigliera Cova.
Chiedo scusa, prego, Assessore, no, scusate, mi sono dimenticato una cosa importante e ringrazio anche il Gruppo di centrodestra che ha presentato questa interrogazione, volevo questa è la cosa forse più importante ringraziare il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi, perché a seguito, insomma di questo fatto grave sono partiti subito i colloqui con coloro con l'Amministrazione io in prima persona ho anche mandato una una, una mail di somma, richiesta di di certezza del riposizionamento del bancomat o il cella. I colloqui sono andati somma in maniera positiva. Si sta cercando con la BCC e con gli altri soggetti, tra cui anche l'Amministrazione comunale, una collocazione diversa del del punto bancomat, ma anche perché lì c'è in questo caso per volontà non dipendenti dalla banca non sarà più disponibile quindi approfitto di questa di questa sera per comunicare che comunque si sta lavorando e si sta lavorando comunque per trovare una un'altra collocazione e a questo punto ribadisco i miei ringraziamenti alla BCC perché attenta insomma le esigenze anche della frazione, scusate se ho ripreso la parola,
Grazie Assessore, do la parola alla consigliera Cova per la replica.
Grazie Assessore per la, diciamo per la la risposta all'interrogazione, ovviamente ci auguriamo che anche magari nella frazione del cella vengano ulteriormente implementati alcuni sistemi di videosorveglianza e chiaramente anche noi ci ovviamente ci auspichiamo che le forze dell'ordine siano.
Diciamo in possesso di queste immagini e che possano effettivamente addivenire a delle identificazioni puoi spe sappiamo perfettamente che è complesso, perché magari ci sono bande criminali davvero organizzate che, insomma, diciamo in maniera molto professionale me e quindi anche poi nell'identificazione.
Diventa sempre complesso pro. Ma proprio per questo motivo che, siccome il contrasto a questi tipi di azioni anche molto purtroppo ben organizzati non è, non abbiamo molti strumenti, se non appunto un minimo di deterrenza con la videosorveglianza, per noi veramente importante riuscire ad andare ampliarla laddove è possibile. Per quanto riguarda invece, ovviamente la precisazione, per cui ringrazio insomma l'Amministrazione, rispetto alla alla, all'amministra, alla posizione assunta dal Presidente Scazzosi di della Banca di Credito Cooperativo, anche noi ci associamo ai ringraziamenti alla BCC, che è sempre molto attenta ai alle necessità del territorio e ha assunto un pubblico impegno di di di di trovare una collocazione diversa ma comunque nella frazione, per poter continuare a erogare un servizio che comunque di prossimità molto importante, soprattutto per quelle fasce di popolazione debole anziana, eccetera, che possono non essere dotati di automobili o altro mezzo per spostarsi in Busto. Garolfo. Quindi su questo anche da parte del nostro gruppo c'è un sincero ringraziamento, grazie.
Grazie consigliera.
Il Consiglio comunale si ferma per una pausa di 15 minuti, riprendiamo alle 20:53,
Facciamo 20 e 53, che diventano 21.
Bene, riprendiamo.
I lavori del Consiglio.
Riprendiamo dal punto all'ordine del giorno numero 4.
Interrogazione percepimento asfalto in Corso, Milano presentata dal Gruppo consiliare, Centrodestra per Busto, Garolfo Uccella, do la parola alla consigliera Lunardi.
Buonasera a tutti.
I sottoscritti consiglieri comunali. Marco Binaghi, l'aria Covid, Sabrina Lunardi del Gruppo consiliare Centrodestra per Busto, Garolfo cella, premesso che è stato segnalato il sottoscritto, un cedimento dell'asfalto in Corso Milano che ha generato una buca di circo di circonferenza ridotta ma di notevole profondi profondità, la medesima via che si trova nel centro storico è già stato in passato oggetto di avvallamenti anomali, circostanza che induce a ritenere non casuale il fenomeno appena verificatosi. Il ripetersi di simili ricevimenti in Corso Milano può essere sintomo di problematiche più profonde, legato sottosuolo o alle infrastrutture sottostanti che meritano un'adeguata verifica tecnica prima di una semplice di un semplice intervento di ripristino superficiali. Tutto ciò premesso, interrogano la Signoria vostra per sapere uno se l'Amministrazione comunale sia a conoscenza del cedimento segnalato in Corso Milano. 2 si intende approfondire le cause del cedimento anomalo anche in considerazione dei precedenti avvallamenti verificatasi nella stessa via al fine di accertare se vi siano problematiche strutturali o legati al sottosuolo. 3 se sia previsto un intervento di ripristino definitivo del tratto interessato e in quali tempi, al fine di evitare il ripetersi del fenomeno e garantire la sicurezza della circolazione. Ora l'interrogazione è stata presentata il 26 giugno, quindi l'intervento in corso Milano è stato effettuato, ma chiedo le risposte in merito agli altri punti. Grazie grazie consigliera. Do la parola al Sindaco per la risposta. Grazie Presidente. L'interrogazione è stata presentata il 22 giugno.
Diciamo che il servizio di pronto intervento, quindi alcune ero a conoscenza di quando si è creato questo buco anomalo sulla sede stradale e il servizio di pronto intervento di CUP è stato attivato e sono immediatamente intervenuti per la messa in sicurezza.
Il 21 è stata fatta la segnalazione al pronto intervento di CUP e il 22 e il giorno in cui è arrivata l'interrogazione era già stato messo in sicurezza alle ore 7 del mattino, io ho ricevuto una foto core con l'immagine della lastra che era stata posizionata a copertura del buco, o ancora l'immagine salvata su WhatsApp,
Se si con la lastra, la è stata messa in sicurezza, non è stato riparato, è stato messo in sicurezza e quindi è fatto fare l'intervento del pronto intervento che ora sono arrivati in questi giorni. Le richieste di manomissione del suolo pubblico, perché l'intervento di riparazione definitivo deve essere fatto. Io ho sentito i tecnici dei CUP che appunto mi hanno avvisato che erano in procinto di effettuare l'intervento e infatti il giorno successivo è arrivata già la richiesta di manomissione suolo pubblico e mi hanno detto che per capire a cosa sia dovuto questo questo cedimento è necessario effettuare l'intervento. Dopodiché ci sapranno dire che tipo di di guasto, di che tipo di guasto si tratta. Ecco però al momento, fino a dopo l'intervento, non lo so dire aspetto che venga fatto okay. Grazie, grazie Sindaco.
Do la parola alla consigliera Leonardi per la replica. Ringrazio del chiarimento e quindi diciamo che l'intervento di K è stata quella messa in sicurezza per evitare che qualcuno potesse cadere in questo in questa buca, e però gradirei avere la risposta, magari anche con e-mail, per quanto riguarda i riscontri rilevati da cappe, quando ne sarete a conoscenza grazie.
Proseguiamo col punto numero 5 all'ordine del giorno, interrogazione in merito alla presenza di una tegola sporgente pericolante presso la villa comunale presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto, do la parola al Consigliere Binaghi Francesco, grazie, Presidente, do lettura dell'interrogazione i sottoscritti, Patrizia d'Elia e Francesco Binaghi, consiglieri comunali di Busto, Garolfo, premesso che il Comune di Busto Garolfo proprietario di un importante complesso, architettonico e storico denominato Villa comunale, presso il quale sono dislocati gli uffici comunali,
Tale complesso comprende vari corpi che compongono la struttura rinascimentale della villa, una ditta di corpi centrali.
Ospita una serie di servizi aperti al pubblico, come gli uffici che si occupano dei servizi sociali dell'urbanistica o la biblioteca e che sono, per loro stessa natura, fortemente frequentati dalla cittadinanza.
Il complesso della Villa Comunale, inoltre, si trova immerso all'interno del parco comunale Falcone e Borsellino che viene frequentato durante il giorno da famiglie, ragazzi e semplici cittadini i quali, per raggiungere il Parco, spesso utilizzano l'ingresso della villa comunale.
Su uno di tali edifici che compongono il corpo della villa è presente da diversi mesi una tegola visibilmente pericolante, malferma, staccata dalle altre tegole, la tegola in questione si trova proprio su uno degli edifici presenti all'inizio del complesso, entrando dall'ingresso principale per raggiungere gli uffici tecnici e la biblioteca.
L'altezza importante del complesso e l'elevata frequentazione della stradina sottostante la rendono fortemente pericolosa per la cittadinanza e per gli stessi dipendenti comunali. Tutto ciò premesso, chiedono all'Amministrazione comunale per quale motivo non abbia ancora agito ponendo in sicurezza una tegola evidentemente pericolante, all'interno della sede stessa della vita amministrativa cittadina, se abbia intenzione di agire immediatamente sulla messa in sicurezza della tegola segnalata e, più in generale, di intervenire sulla situazione complessiva dei tetti del complesso della villa comunale verificando alla presenza di eventuali altre situazioni. Problematiche simili chiedono che la presente interrogazione sia discusso nel corso del prossimo Consiglio comunale. Allora una precisazione anche nel nostro caso l'interrogazione è stata presentata il 16 luglio. In verità, oggi, come sapete, il 30 e abbiamo riscontrato nei giorni scorsi che la tegola adesso è stata dal insomma la tegola pericolante non non non è più presente, quindi la parte in cui chiediamo se abbia intenzione di agire immediatamente, ovviamente è già stata risolta. Ringraziamo di questo, però resta il fatto che comunque la situazione si è protratta per diversi settimane a più di un mese, sicuramente grazie grazie Consigliere. Do la parola al Sindaco.
Rigiro ali per la risposta ancora. Grazie, Presidente. Ora io, per correttezza rispetto al lavoro che fanno gli uffici, riporto quello che mi è stato prodotto come come diciamo documentazione della del delle attivazione, del degli interventi delle procedure che sono state messe in atto, nel quale emerge che già antecedentemente all'interrogazione l'ufficio si era attivato per richiedono un intervento da parte da una ditta specializzata nei giorni immediatamente successivi è stata perimetrata.
L'area nel quale c'era la la tegola sporgente fino a.
La data dell'intervento risolutivo, poi le vie durante l'intervento di Sistemazione. Naturalmente si è approfittato per la verifica che non ci siano SOS fossero altre tegole che in futuro potessero poi creare la situazione, ed è emerso che la situazione non ha non desta preoccupazione grazie.
Grazie Sindaco, do la parola al Consigliere Binaghi Francesco per la replica, sì, grazie e diciamo che siamo nel senso ok la situazione della tegola, secondo noi comunque il fatto che sia rimasta lì per diverso tempo, già di suo un po' grave, perché comunque c'è immagino che voi passiate quotidianamente e da lì quindi lo vediate come lo vedono i cittadini perché noi comunque ce ne siamo accorti.
E poi, in generale, secondo me, visto che si è verificato questo episodio e chiediamo se è possibile magari di monitorare con maggiore attenzione alla situazione del tetto, perché oltre a essere pericoloso, poi anche pericoloso a livello economico, perché se ci sono altri te altre tegole nella stessa situazione comunque sapendo come sono purtroppo sempre più diffusi anche i fenomeni di intemperie è più facile che poi si verifichino dei.
Delle cadute che possono essere, appunto, come dicevo nell'interrogazione pericolose per le persone, però anche per gli oggetti, se in un altro punto magari cadere su un su un autoveicolo, ad esempio, comunque poi sono tutte spese che il Comune deve affrontare. È vero che le assicurazioni, però poi le assicurazioni aumentano i premi. Grazie.
Proseguiamo con il punto numero 6 all'ordine del giorno, interrogazione relativa alle canne fumarie degli alloggi di edilizia popolare, di via Giuseppe Mazzini, presentata dal Gruppo, consiliare insieme per Busto, do la parola alla consigliera d'Elia.
Grazie e buona sera a tutti i sottoscritti Francesco Binaghi e Patrizia d'Elia, consiglieri comunali di Busto Garolfo, premesso che il Comune di Busto, Garolfo è titolare di un complesso di edifici popolari, siti in via Giuseppe Mazzini presso i quali sono alloggiate diverse famiglie aggiudicatarie degli appartamenti nel complesso di via Mazzini e riscaldamento degli appartamenti è assicurato da caldaie autonome site ciascuna in ogni in ogni singola unità immobiliare.
Ogni appartamento è dotato di una propria caldaia, la quale a sua volta dotata di canna fumaria per l'esalazione dei fumi prodotti verso l'esterno, la normativa sulle canne fumarie, molto articolate tecnica, entrano in gioco normative nazionali come la legge 92.021, decreto ministeriale Ministero sviluppo economico 30 settembre 2015 e le norme tecniche quali UNI 10.389 del 2009 e non ultima, non per un po' meno per per importanza, ma è l'unici IgG 71 29. In ogni caso, le normative inerenti alle canne fumarie tendono alla salvaguardia della sicurezza dell'edificio e della salute umana. In particolare, è previsto che, nel caso di impianti con potenza inferiore ai 35 kW, le canne fumarie devono essere poste sempre ad almeno 30 centimetri di distanza da qualsiasi lato di finestre apribili prese, dare o apertura di ventilazione.
Nel caso delle case di via Mazzini, invece, risulta che le canne fumarie siano praticamente adiacenti e in ogni caso a molto meno di 30 centimetri di distanza ai filtri di entrata. Tale situazione, estremamente pericolosa per la sicurezza dell'edificio e la salute dei condomini che, oltre ad essere totalmente fuori dalle previsioni, oltre ad essere o totalmente fuori dalle previsioni normative e tecniche, tutto ciò premesso, chiedono all'Amministrazione comunale se sia a conoscenza della situazione delle canne fumarie di via, Mazzini, pericolose per la salute e sicurezza è totalmente in contrasto con la normativa positiva tecnica. Per quale motivo, nel caso in cui l'Amministrazione si è al corrente della situazione, è la stessa non sia intervenuta immediatamente celermente per risolvere la situazione, evitando di esporre ai cittadini, ai rischi per la propria salute e sicurezza e il Comune stesso a possibili gravi danni finanziari? Quali su quali soluzioni siano allo studio per rimuovere la situazione evidenziata, riportandolo al più presto nell'alveo della legalità. Chiedono che la presente interrogazione sia discusso nel corso del prossimo Consiglio comunale. Grazie,
Grazie consigliera, do la parola al Sindaco di girare per i gironi, per la risposta.
Ringrazio ancora il Presidente, essendo su questa interrogazione, va a toccare aspetti provvedimenti normativi, io riferisco quello che l'ufficio ha rilevato rispetto a quanto segnalato nell'interrogazione.
E quindi vado a leggere testualmente la relazione che l'Ufficio prodotto, che dice che tutte le caldaie installate nel fabbricato di via Mazzini e sono corredate da idonea certificazione ai sensi del DM 37 2008, pertanto, alla data di esecuzione degli interventi risultavano a norma nel corso dei sopralluoghi di verifica fumi, nessuna prescrizione, ma è stata fatta sull'espulsione dei fumi e vapori e facciata sono presenti solo numero due tubi di espulsione, gas, combusti combustibile sarà riferiti a caldaie, non a condensazione, sono posti a distanza maggiore di 30 centimetri dalle finestre opportunamente prolungati per evitare i ritorni di fumo all'epoca di realizzazione di detti impianti. Non è stato possibile prevedere l'intubazione a causa della particolare conformazione delle canne esistente all'interno dei muri. Tra l'espulsione di fumi verranno eliminati nel momento in cui le 2 caldaie saranno sostituite con caldaia contestazione altre tubazioni in facciata, solo la sola aspirazione per le quali non vi sono prescrizioni di distanze minime. Grazie.
Grazie Sindaco, do la parola alla consigliera deriva per la replica.
Quindi, se non ho capito male e le certificazioni presenti risalgono all'epoca dell'installazione delle caldaie e quindi non della delle esalazioni che escono che vediamo in facciata, se non ho capito male ingiusto, cioè lei diceva che all'epoca dell'installazione di caldaie non era necessario le caldaie erano certificate, però le dico anche le dico anche adesso non so se magari ho capito male io che nel momento in cui vengono fatti questi tipi di interventi devono essere certificati anche questi. Quindi io vorrei capire in realtà qui ho una foto che ho fatto non non mi sembra ci siano 30 centimetri, posso sbagliarmi perché.
Sì, sì, ma sono uno adiacenti all'altro, sono proprio attaccati. Si può dire, quindi vorrei quello che vorrei capire. A questo punto parlo per ignoranza. Non sono un tecnico se è possibile capire a questo punto queste due canne fumarie se sono state certificate, perché se il lavoro è stato fatto dopo un minimo di certificazione deve esserci, quindi chiedo cortesemente di di verificare questa cosa e farci pervenire eventualmente una risposta per iscritto così da saperlo, perché comunque non vedete dove sono le finestre, le finestre sono proprio attaccate alle canne fumarie, cioè con le porgo. Le finestre aperte tipo nel caso sotto le esalazioni entrano all'interno dell'immobile. Non è assolutamente una cosa accettabile, comunque va bene, fateci sapere, attendiamo una vostra, un vostro riscontro. Grazie.
Procediamo col punto numero 7.
L'ordine del giorno interrogazione relativa all'area cani, in prossimità di via Fogazzaro, stato di manutenzione, richiesta chiarimenti sull'agens sulla gestione, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto, Garolfo, euro, il cella.
Do la parola al Consigliere Lonardi.
Do lettura dell'interrogazione i sottoscritti consiglieri comunali, Marco binari, Ilaria, Cova e Sabrina Lunardi del Gruppo consiliare Centrodestra di Busto, Garolfo per Busto, Garolfo cella. Premesso che l'area cani di via Fogazzaro e uno spazio molto apprezzato e utilizzato quote quotidianamente dai cittadini con animali domestici, alcuni cittadini hanno segnalato i sottoscritti che, sebbene l'erba sia stata di recente tagliata nell'area, erano presenti for attacchi piante infestanti notoriamente pericolosi americani e che permangono buche e avvallamenti del fondo che rendono lo spazio non del tutto agevole per gli animali. Tutto ciò premesse interrogano la Signoria vostra per sapere uno se l'area cani di via Fogazzaro sia di diretta gestione comunale oppure affidati ai cittadini. Associazioni nell'ambito di progetti di cittadinanza attiva o convenzioni specifiche. 2 se l'Amministrazione sia a conoscenza delle criticità segnalate relative alla presenza di Fora sacchi e alle condizioni del fondo 3, se indipendentemente dalle modalità di gestione e l'amministrazione intende attivarsi per garantire interventi di manutenzione adeguati a tutela della salute dei cani e della sicurezza dei cittadini che frequentano l'aria.
Diciamo che è chiara l'interrogazione per cui aspetto delle risposte, grazie grazie consigliera, do la parola all'assessore per la risposta.
Sì, grazie allora e l'area cani di via Fogazzaro è nata nel 2017, su spinta di una cittadinanza attiva che è durata per tre anni, ma non è stata rinnovata, quindi poi da.
Dal 2020 di fatto è.
Di completa gestione comunale, quindi viene tagliata l'erba costantemente, oltre ai tagli classici del manto stradale, diciamo che in queste aree, come nei parchi comunali, diamo un'attenzione in più e quindi viene fatta anche più spesso, insomma, del del classico taglio mensile.
E infatti come come dite anche voi, insomma l'erba è effettivamente tagliata. Io ci sono stata martedì e o magari non gli riconosco io però francamente fora sacchi, non ne ho visti al contrario, invece di alcune buche che però, essendo un'area cani, a volte sono anche fatte proprio da dagli animali che insomma giocano e.
E comunque abbiamo deciso, insieme all'Ufficio, di andare ad intervenire appunto su questi, su queste buche nel nei prossimi mesi, insomma in modo tale da riempirle con un po' di terra perché effettivamente è molto frequentata come area e si vede effettivamente.
Ma avendo poi insomma 10 anni, ci sta anche un minimo di di di manutenzione straordinaria, chiamiamola, le effettueremo probabilmente prima o poi dell'inverno, grazie.
Grazie Assessore, do la parola alla consigliera Lunardi per la replica, interviene quindi ringrazio dell'attenzione dell'Amministrazione diciamo che però, per quanto riguarda la presenza dei forasacco, magari incaricare un Giardiniero e che il suo mestiere, l'avete okay, l'avete verificato,
Ok va bene okay, quindi dice allora diciamo che era una segnalazione ricevuta del dei cittadini, io non sono un'esperta, dunque, per quello che segnalo magari ai giardinieri, se se l'avete già fatto verificare, prendo atto e ringrazio perché comunque sono pericolosi per i cani,
E siamo e siamo soddisfatti, comunque della risposta, grazie,
Procediamo col punto numero 8 all'ordine del giorno.
Interrogazione sullo stato di manutenzione dell'area giochi in prossimità del centro polifunzionale Morvillo di Ocello, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto, Garolfo e all cella do la parola alla consigliera Cova.
Do lettura dell'interrogazione i sottoscritti consiglieri comunali, Marco Binaghi, l'aereo come Sobrino Leonardi del Gruppo consiliare, Centrodestra, per Busto, Garolfo cella. Premesso che l'area giochi situato in prossimità del centro polifunzionale Morvillo, dove il cielo è uno spazio pubblico frequentato da bambini e dalle famiglie della frazione, alcuni cittadini hanno segnalato i sottoscritti che le attrezzature di gioco presenti nell'area necessitano di manutenzione riparazione, con possibili ricadute sulla sicurezza dei bambini che le utilizzano. Tutto ciò premesso, interrogano la Signoria vostra per sapere uno se l'amministrazione comunale si è a conoscenza dello stato delle attrezzature di gioco segnalato in prossimità del centro polifunzionale Morvillo 2 se siano stati o vengono effettuati sopralluoghi tecnici per verificare quali attrezzature necessitano di intervento, 3 se sia previsto un intervento di manutenzione e riparazione e in quali tempi, al fine di garantire ai bambini, cioè l'1 spazio di gioco sicuro anche qui.
Il contenuto è ABA piuttosto sintetico, ma molto chiaro. Quindi era una doverosa segnalazione e attendo quindi una risposta grazie.
Grazie consigliera, do la parola all'assessore Dianese per la risposta.
Grazie Presidente, allora, premesso che la mia risposta non vuole essere assolutamente col tono polemico, lo volevo premettere, io sono a completa disposizione e ad ATAC a completa disposizione per fare un sopralluogo quando volete né in quell'area, ma perché.
A mio avviso, ma non solo a mio avviso, poi vi dirò il perché l'area giochi non presenta criticità io lo dico in una maniera serena, cioè nel senso sono pronto a essere smentito, io ci passo in quell'area giochi forse più di due volte al giorno.
E devo dire che l'area giochi ha comunque una struttura gioco inclusiva.
Montata da poco con un bando regionale e che, praticamente nuova, che ci sono altre strutture che.
Potrebbero?
Essere oggetto di piccole manutenzioni, ma sostanzialmente è un'area giochi che personalmente io, che non sono un tecnico,
Dico che secondo me è comunque più che più che adatta. Ripeto, sono a disposizione, cioè sono a disposizione per fare anche un sopralluogo, parlarne anche dopo il Consiglio comunale, perché adesso le nostre figure di, diciamo, di amministratori e di comunque di consiglieri sono figure che all'interno del Consiglio comunale è giusto che ci siano questi ruoli, ma la, la massima trasparenza e il dialogo, lo ce lo sapete, c'è anche dopo il Consiglio comunale, quindi ripeto io sono stato cioè sono rimasto abbastanza allibito, no, ma va bene rispetto assolutamente soprattutto perché adesso io vi dico anche la parte tecnica normativamente, il Comune è obbligato, è obbligato per legge a nominare un tecnico esterno che periodicamente adesso non mi non mi chiedete ogni quanto.
Faccia del dei sopralluoghi sui giochi, nei parchi giochi, sui giochi per i bambini. Io ovviamente ho chiesto riscontro di questo sopralluogo all'ufficio tecnico è stato fatto il sopralluogo, i primi del mese corrente, quindi i primi di luglio.
E sostanzialmente questo è un sopralluogo in cui viene trovato il pelo nell'uovo no.
C'è in questi giochi in cui ci sono delle.
Delle delle prescrizioni, di sistemazione, ovviamente non dei Giochi quelli appena messi male, queste prescrizioni.
Sono comunque molto molto minime, cioè, tra cui insomma anche al tappo c'è legno che c'è questa venatura sarebbe sarebbe da riverniciati, cioè nel senso è ovvio che se la normativa prevede che un tecnico faccia un sopralluogo, è ovvio che il tecnico giustamente viene pagato e io che vado a fare un sopralluogo,
Da tecnico, è ovvio che.
Come si dice ribalto, cioè ribalto tutto in senso al fine di verificare ogni minima criticità, questo dal punto di vista tecnico, ripeto, sostanzialmente i giochi sono utilizzabili, questo quello che dice il il tecnico a fronte di una futura piccola e davvero forse è ininfluente manutenzione che comunque sarà una moto, una manutenzione che verrà fatta dai nostri operai penso da settembre in avanti, questo lo dico ma perché ripeto?
Ci sono rimasto un po' successo, rimasto un po' sorpreso da questa interrogazione perché io segnalazioni personali di frequentatori del parco gioco, Poggi e giochi non le ha avute. Conosco tanti che ci vanno e spesso quando magari il fine settimana, ovviamente durante la settimana, al lavoro passo di lì, anche anche col col cane ce ne sono parecchi che mi conoscono, però, ripeto, rimango assolutamente a disposizione se magari voi nell'interrogazione o nelle segnalazioni avete qualcosa di specifico, ripeto, non faccio altro che prendere e girare questa segnalazione all'ufficio tecnico e farla a sistemare il prima possibile. Ribadisco che non è non è un intervento polemico e c'è un intervento costruttivo di collaborazione, però mi sono sentito in dovere di dirvi il mio, il mio pensiero, perché secondo me non non è così a posto. Grazie.
Grazie Assessore, do la parola alla consigliera Cova per la replica.
Ma guardi, Assessore.
Noi abbiamo materiale fotografico, poi ci confronteremo.
Per cui non non lo so,
Lei dice sempre non voglio fare interventi polemico, però, quando fa questa premessa sta sta aprendo a una a una sorta di polemica sostanzialmente.
Va bene, cioè nel senso, noi, da parte nostra, l'intento non era quello polemico, ma veramente di fare una segnalazione che potesse essere utile,
Ripeto, noi abbiamo quale foto possiamo anche fare un sopralluogo congiunto non ha nessun problema. L'importante è che ci portiamo a casa il risultato che c'è un impegno se le nostre fotografie sono datate, però, sono scattate proprio pochi pochi giorni fa. È piuttosto che altro assolutamente. Facciamo un confronto importante che c'è l'obiettivo comune e mi sembra che c'è un obiettivo comune di valorizzare quell'area così bella e preziosa quello spazio in modo tale che sia innanzitutto sicuro per i bimbi. Tra l'altro poi è stato rimosso, ma c'era anche un ferro che spuntava dalla dal pavimento che è stato poi tranciato, quindi, insomma, diciamo che va bene. Qualche piccolo intervento nel frattempo è stato fatto e va bene, però.
E non lo so, però va bene, comunque né poi ci confrontiamo assolutamente e vediamo se questa cosa l'importante è che ci sia, al di là di tutto, la l'obiettivo comune di.
Avere una un'area giochi sicura, tranquilla e in sicurezza è sicuramente da valorizzare per i bimbi, che possono quindi poterla utilizzare e goderselo nella ANPI, nel pieno della sicurezza, poi dopodiché ci confrontiamo e da parte nostra massima disponibilità, grazie.
Procediamo col punto numero 9 all'ordine del giorno, interrogazione sullo stato di manutenzione e sicurezza del Parco della pace attiguo alle scuole, TAR presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto, Garolfo Uccella, do la parola alla consigliera Lunardi.
Grazie Presidente.
Do lettura dell'interrogazione i sottoscritti consiglieri comunali, Marco Binaghi, Ilaria, Covid, Sabrina Lunardi del Gruppo consiliare, Centrodestra, per Busto, Garolfo cella. Premesso che il Parco della pace attiguo alle scuole terra è uno spazio pubblico molto frequentato da bambini e famiglie, che riveste particolare importanza sia per la sua posizione adiacente adiacente all'istituto scolastico, sia per la funzione ricreativa che svolge per i più piccoli. Alcuni cittadini hanno segnalato i sottoscritti alla presenza di giochi danneggiato e bisognose di riparazioni che ne rendano l'utilizzo non sicuro per i bambini. Viene segnalato che nelle ore mattutine si rinvengono frequentemente rifiuti abbandonati, tra cui bottiglie di vetro, che rappresentano un pericolo concreto per l'incolumità dei bambini. Nonostante il Regolamento vieti l'accesso ai veicoli, nelle zone riservate ai pedoni vengono segnalati episodi di motorini che vi accedono creando situazioni di pericolo per i frequentatori. Il parco risulta dotato di un sistema di videosorveglianza.
Ed è soggetto a un orario di chiusura fissato per il periodo estivo alle ore 20, la cui osservanza non sembrerebbe sempre garantita. Tutto ciò premesso, interrogano la Signoria vostra per sapere uno se l'amministrazione comunale si è a conoscenza delle criticità segnalate relativo allo stato di manutenzione del Parco della pace. 2 se siano stati e vengono effettuati sopralluoghi per verificare lo stato dei giochi e individuale quali necessitino di riparazione o sostituzione. 3 se siano previsti interventi urgenti di pulizia e rimozione dei rifiuti abbandonati e con particolare riguardo alle bottiglie di vetro pericolose per i bambini 4 e se il sistema di videosorveglianza installate nel parco si è regolarmente funzionante e se le immagini registrate vengano monitorati al fine di scoraggiare l'accesso abusivo di motorini e abbandono di rifiuti. 5 se l'orario di così di chiusura del parco è fissato per il periodo estivo alle ore 20 venga effettivamente rispettato e quali misure siano adottate per garantire l'osservanza. Grazie anche qua. Penso che sia chiaro le le domande e quindi chi attende una risposta grazie.
Grazie consigliera, do la parola al Sindaco per la risposta, grazie ancora Presidente, ora, visto che siamo un po' più o meno nel tema aree attrezzate giochi adesso, a prescindere dall'interrogazione che poi, naturalmente in merito a sempre la risposta, ma se avete valide le foto delle immagini,
Poi l'interrogazione Lapse avvenga presentata poi più tempestivo e più anche più efficace, sul per dirci a tutto perché aveva ricevuto una situazione di rischio o di pericolo se aspettiamo l'interrogazione, poi quindi esatto se dovesse avere delle foto e delle immagini, i miei contatti ce l'avete con tutti gli assessori ci girate, insomma, riusciamo forse a essere più più efficaci riguardo invece a i tanti temi che sono messi in questa interrogazione, affrontandone.
Un po' a uno alla volta. Allora la situazione di rifiuti, che poi sono sostanzialmente degli abbandoni di con resti di prevalentemente di di confezioni di cibo che poi vengono abbandonate perché Prav, esatto, McDonald, piuttosto che altre altre tipologie. Già l'anno scorso avevamo avuto questa situazione, eravamo intervenuti,
Incrementando i passaggi di pulizia. Poi sono uscito che l'anno scorso a fare una chiacchierata con il gruppo di delocalizzare e dei ragazzi che che era lì di sera tardo pomeriggio sera, a ritornare a ritrovarsi. Insomma, poi dopo c'è stato un leggero miglioramento, un pezzo seduto, quello probabilmente stoffa dal fatto che la pulizia è stata fatta in modo più frequente. Anche quest'anno ci siamo attivati questa volta per farla ancora più frequente rispetto all'anno scorso con cadenza giornaliera, perché quello è un luogo sensibile e che è, a nostro avviso, deve essere comunque tutte le mattine, poi messo in condizioni che deve essere frequentato con sicurezza.
Riguardo, invece, al sistema di videosorveglianza sorveglianza, diciamo che se dovessero esserci evidenza di l'introduzione di mezzi che non possono entrare e quindi essere pericolosi per chi c'è all'interno durante il giorno, io consiglio sempre di fare magari una chiamata alla polizia locale piuttosto che attendere perché poi andare a vedere le le magistri ONU videosorveglianza non è poi sempre così automatico e richiede più tempo. Alcune volte non si raggiunge, ma l'effetto se è in orari in cui la Polizia locale è attiva e più efficace, secondo me segnalarlo alla polizia locale di modo che possa intervenire immediatamente. poi veniamo alla questione della chiusura del parco, ora e qua io vorrei fare anche ora, cioè faccio un ragionamento a voce alta se vogliamo.
È quel parco. I cancelli di quel parco non sono mai stati automotive automatizzati, cioè non c'è mai stata una chiusura automatica, forse no, no a memoria, non ricordo a quanto tempo fa forse il custode e aveva l'apertura o la chiusura, poi io penso che nel nuovo contratto di custodia questo no, non penso sia più possibile introdurre perché i contratti sono solo cambiati e quindi di fatto i cancelli rimangono aperti perché non c'è un sistema di automazione. Ora, d'altra parte da chiedo, è vero che c'è un divieto d'accesso, poi dobbiamo fare anche un ragionamento per capire se questo spazio utilizzato correttamente, poi, non potrebbe essere anche uno spazio messo a disposizione dei ragazzi, che comunque sono sempre ali alla ricerca di punti di ritrovo quindi fermo restando l'utilizzo corretto e.
Congruo, diciamo dello spazio. Io penso che quello sia anche uno spazio nel quale, soprattutto dalla parte della via Carroccio lontano dalle abitazioni, il il fatto che qualche ora che era il dei ragazzi possono ritrovare la sera e chiacchierare e anche magari alzando un po' alla voce non dilungare disturbo, nessuno, quindi un ragionamento dal punto di vista, io comincerei a farlo,
Invece, riguardo allo stato del della del parco.
Devo dire che noi abbiamo già da tempo, ho deciso di intervenire, tant'è vero che, se ricordate nella variazione di bilancio del 30 aprile avevamo stanziato in variazione finanziato con avanzo di amministrazione e 50.000 euro per la riqualificazione di parchi attrezzati questa sera, se avremo un'altra variazione di altri 20.000 euro sempre delle STI dedicata a parchi attrezzati,
Queste due variazioni, in aggiunta a quello che ha già avevamo, portano a un importo di investimento che quest'anno faremo su tutti i parchi di 100.000 euro. Proprio oggi sono iniziati i lavori affidati ancora mese di giugno, proprio al Parco delle delle Taras siete passati, avrete già visto che sono già iniziati i lavori di rimozione di tutte i giochi che sono appunto posizionati né verso la via Carroccio, perché quelli verso la via Roma sono già stati, tutti sostituiti sono nuovi, sono saranno un paio d'anni. Questo cristiano sbaglio, mentre quelli di vi verso il Carroccio, che erano i più datati son stati rimossi completamente, verranno sostituiti con nuove attrezzature. I lavori sono già iniziati.
Tutti i parchi saranno più o meno interessati da forti interventi il parco comunale Falcone Borsellino un gioco è già stato inserito, sono iniziati anche lì oggi i lavori per l'installazione di un nuovo gioco.
Che è una piramide di arrampicata e saranno fatte le manutenzioni di quelli già esistenti, poi andremo a riqualificare anche il parco di via Pascoli, con la sostituzione di un gioco che attualmente.
Essendo occorra giochi installati in legno. Purtroppo la manutenzione e, per quanto si faccia, è sempre un po' problematica andremo ostruire quel gioco con un altro gioco nuovo. Spero e penso prima dell'autunno, perché questo intervento è oggetto di variazione di questa sera. Quindi ci saranno le tempistiche per poi andare affidare i lavori. Quindi diciamo che, per quanto riguarda le aree gioco attrezzate quest'anno stiamo intervenendo in maniera forte per riqualificarle più o meno, più o meno tutte. Io spero e penso di aver risposto a tutte le domande, spero anche in modo esaustivo. Grazie, grazie Sindaco. Do la parola alla consigliera Lunardi per la replica. Grazie Presidente e diciamo che apprezzo il fatto anche perché diverse sono state le interrogazioni in merito al all'area giochi dei bambini che comunque devono essere sicure. Quindi apprezzo che l'Amministrazione abbia stanziato per quest'anno i 100.000 euro, con la variazione che ci sarà in discussione,
Nei punti successivi. O la questione è che però non mi ha risposto e se esiste un sistema di videosorveglianza perché non esiste okay, quindi la questione è se quindi prendo atto che tutte le mattine qualcuno passa per verificare e pulire l'aria, perché questo dichiarato il Sindaco e quindi se ci fossero delle BAT delle bottiglie di vetro abbandonate vengano rimosse e pulita l'aria,
La questione che però vorrei sottolineare è quello che, se l'Amministrazione perché l'avete esposto voi mette all'ingresso del del parco il divieto di accesso dopo le 20, deve essere in grado di farlo rispettare e soprattutto diciamo che, se la scelta dell'Amministrazione è quello eventualmente di togliere il il divieto per consentire ai ragazzi di usufruire di questo spazio, a maggior ragione diciamo che vanno utilizzate o le le la videosorveglianza affinché non entrino i motorini, perché è ovvio che io posso anche riparare e quindi sostituire tutti i giochi, ma se uno mi entra con i motorini, al di là di essere pericoloso, possono anche creare dei danneggiamenti. Quindi diciamo che la video, le videocamere dovrebbero essere utilizzati per come deterrente, per evitare l'accesso dei motorini e se poi l'Amministrazione decidesse di aprire questi spazi al di là delle ore 20, ai ragazzi senza mezzi, diciamo, dovrebbe.
Togliere il divieto e quindi okay, quindi procedere su due fronti e quindi controllare affinché nessuno entri con con i motorini e dall'altro togliere il divieto per garantire che questi ragazzi possano usufruire dello spazio. Grazie.
Procediamo col punto numero 10 all'ordine del giorno.
Interrogazioni in merito al decoro di piazza Lombardia, con particolare riferimento ai ritardi nella raccolta dei rifiuti presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto, do la parola alla consigliera d'Elia, grazie i sottoscritti, Patrizia d'Elia e Francesco Binaghi, i consiglieri comunali di Busto Garolfo, premesso che piazza Lombardia rappresenta il cuore pulsante del nostro territorio comunale, sia per ragioni storiche e viabilistiche, sia per la presenza della chiesa parrocchiale di diversi esercizi commerciali. Venerdì 17 luglio 2026, proprio in ragione della centralità della piazza Lombardia, il Comune di Busto Garolfo organizzato l'evento busto in piazza con la presenza di diverse associazioni del territorio, che prevedeva anche una cena direttamente nella piazza principale.
Al momento della stesura di stesura della presente interrogazione martedì 21 luglio alle ore 11:30 i rifiuti conseguenti all'evento in cui in questione non risultano ancora essere stati raccolti con conseguenze devastanti dal punto di vista del decoro, del decoro, del punto centrale e nevralgico del Paese aggravato dall'intenso caldo estivo che favorisce la decomposizione degli alimenti, il propagarsi di cattivi odori e il sopraggiungere di insetti, evidentemente non è stata prevista alcuna attività di ritiro straordinario di rifiuti conseguente a un evento in piazza ed è stato demandato il tutto alla raccolta ordinaria prevista ben quattro giorni dopo la cena.
A questo fatto, già di per sé fonte di perplessità. Si aggiunge anche il fatto che la raccolta ordinaria si svolge, evidentemente ha un orario così inoltrato, esponendo il centro del paese diverse ore aggiuntive in balia di cattivi odori, mosche e scarso decoro pubblico. Il centro storico di Busto, Garolfo, risulta già affittato da problemi e la fretta, scusate effettuato da problematiche di scarso De.C.O. Decorso decoro, inerenti alla frequentazione di soggetti che dormono sulle panchine in piazza o le utilizzano in modo improprio e a una scarsa pulizia scarsa pulizia generale, testimoniata in particolare da alcuni vie adiacenti alla piazza come la via Libertà, in cui da diversi mesi non viene più utilizzata la spazzatrice. Tutto ciò premesso, chiedono all'Amministrazione comunale per quale motivo non previsto non è stato privi. Non è prevista una raccolta straordinaria dei rifiuti a seguito dell'evento buste in piazza, che prevedeva esplicitamente una cena. Per quale ragione? Nella gestione della raccolta dei rifiuti in capo al Consorzio dei Navigli e varie società appaltatrice non viene introdotto da parte del Comune onorario, almeno per il centro storico e i luoghi maggiormente esposti, se abbia intenzione di agire sulla pulizia e il decoro della piazza Lombardia e delle vie adiacenti costituenti centro storico, che rappresentano il primo biglietto da visita del Paese il cui stato di scarsa pulizia e degrado affetta quindi direttamente l'immagine della nostra comunità. Chiedono che la presente interrogazione sia discussa nel corso del prossimo Consiglio comunale. Ci tengo a precisare che i i bidoni sono stati ritirati, cioè sono stati in realtà svuotati il giorno dopo.
Alla nostra interrogazione.
Nel pomeriggio mi sono accertata che fossero vuoti ed ora sono praticamente stati posteggiati nell'angolo di fianco al all'ingresso della sala Consiglio, grazie.
Grazie consigliera, do la parola all'assessore per la risposta, sì, grazie allora tutte le volte che viene svolto un evento, soprattutto se si tratta, insomma alla sera viene ovviamente.
Predisposta è prevista la pulizia sia delle strade che la raccolta straordinaria dei rifiuti.
In questo caso specifico, la pulizia delle strade è stata effettuata, non è stato effettuato il, lo svuotamento dei bidoni perché il Consorzio e la società che lavora per il Consorzio ha bucato il servizio, ci siamo resi conto, l'abbiamo segnalato, abbiamo fatto una segnalazione e il giorno dopo, come dice lei sono stati svuotati sono stati posizionati in quel posto ma,
Con la previsione, insomma, di di di toglierli nel più breve tempo possibile.
Perfetto, perché Cis scusate perché ci servono o comunque per la per l'Anguriada di domani va beh, mi ero, ma mi mancava un pezzo.
Il, la pulizia del del centro storico non viene fatta con la spazzatrice automatica, ma tramite una una spazzatrice manuale che da.
Qualche settimana è in manutenzione, quindi viene fatta l'ASL, la pulizia manuale, comunque tutti i giorni, tramite spazzamento, appunto del degli addetti, viene vengono svuotati i cestini, viene fatta la pulizia delle strade, la raccolta dei rifiuti, anche se non è mai stata esplicitata ai cittadini e possiamo anche pensare di di farlo viene di norma fatta tra le 6 alle 9 di mattina, quindi tendenzialmente non a tardissima mattinata.
Possiamo però prevedere di ridurre il la tempistica in cui i rifiuti vengono esposti. Però, se si tratta dei sacchetti, sono d'accordo che poi vengono ritirati, ma quando si tratta delle mastelli, se poi le persone sono a lavorare, comunque le mastelli rimangono fuori finché non vengono ritirate. Grazie.
Grazie Assessore, do la parola alla consigliera d'Elia per la replica, grazie, allora devo dire che non sono assolutamente soddisfatta della replica della risposta dell'Assessore perché vado a motivarlo.
Perché è che il fatto?
E che le società incaricate abbiano fallato nel ritiro del servizio, quindi non è stato fatto, quindi che ci sia stato un buco, ritengo che sia inaccettabile che nessuno se ne sia accorto dopo quattro giorni e che abbiamo dovuto fare noi una segnalazione. Quindi, o qualcuno passa col paraocchi o probabilmente a qualcuno non interessa cioè qua due sono queste due, le cose perché si vedevano erano evidenti, erano stracolmi ed erano posizionati proprio di fronte ai due parcheggi occupavano due parcheggi di fronte alla Caritas. Quindi, oltre a togliere dei parcheggi e andare così a danneggiare quelle che sono le attività del centro,
E non era bellissimo da vedere, ma il decoro, diciamo, non è il vostro fiore all'occhiello, lasciatemelo dire, la piazza è fatiscente, per non parlare dei rattoppi che che ci sono in giro. Va be'ma, rimaniamo nel tema via Libertà. Sappiamo benissimo che la spazzatrice non passa nel centro della in piazza.
Ma nelle vie adiacenti. Sì, la via Libertà è mesi che è piena di sporcizia, uno per i residenti incivili che ovviamente buttano fuori la qualunque. C'è gente che butta carte ovunque e purtroppo oggi come oggi, è anche un problema farlo presente per per le reazioni spropositate che poi le persone hanno, ma se viene a mancare in primis la pulizia, l'incivile e a maggior ragione incentivato né no. No, non.
Di non essere curante, insomma, di quella che è il decoro delle vie. Vi posso garantire che al ritiro in via Libertà, come altre vie del centro, non avviene entro le 9 Assessore. Assolutamente si faccia un giro a volte arriva viene fatta anche nel pomeriggio inoltrato alle 14:30 alle 15 settimana scorsa alle 17. Io ho le foto se vuole con gli orari, cioè non me lo sto inventando, senza contare che poi viene a volte vengono esposti dei rifiuti che non sono conformi alla giornata e che quindi rimangono lì fuori, senza nessun tipo di segnalazione, ma non deve essere la d'Elia, che fa la segnalazione agli uffici competenti. Ogni santa volta basta girare per il centro, cioè non mi va neanche di andare a disturbare il Comando di Polizia locale, che ha ben altro cui pensare per andare a far sanzionare i cittadini perché non rispettano e alla raccolta dei rifiuti però non è così glielo posso garantire. I rifiuti non vengono nelle ultime settimane, non vengono più raccolti ad una certa ora, specialmente nel centro del paese, considerando che i marciapiedi sono già fatiscenti in più se ci vogliamo mettere tutti i sacchi di immondizia che con i gatti cani il calore, tutto quello che è.
Viene fuori da qualunque sinceramente, è davvero, è davvero pietoso, quindi quello che le chiedo al di là della spazzatrice, ma almeno avere un minimo di ritegno e tenere il centro, come tutto il resto del Paese e a non sto dicendo che il resto va tralasciato, ma perlomeno il centro è santo Dio, cioè che che abbia un minimo di pulizia e di decoro non è possibile che ci sia immondizia cartacce dappertutto, senza contare che nei cestini ci son sempre sacchetti pieni di spazzatura di gente che incurante, prende e la butta lì, quindi, cortesemente, tenete monitorata questa cosa, perché altrimenti faremo delle altre segnalazioni. Grazie.
Procediamo col punto numero 11 all'ordine del giorno, mozione per condanna delle violenze di Bologna e a difesa delle Forze dell'ordine presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto, do la parola al consigliere Binaghi, Francesco ragazze, Presidente donna, do lettura della mozione,
I sottoscritti, Francesco Binaghi e Patrizia d'Elia, consiglieri comunali di Busto Garolfo, premesso che in data 19 luglio 2026, durante un fermo di polizia perdeva la vita, avverrà in Fakir cittadino marocchino, con una lunga serie di precedenti per reati legati al traffico di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni per cause ancora da chiarire in quanto alla data odierna non risultano ancora essere disponibili i risultati dell'autopsia sul corpo nei video delle body cam, presenti sulle divise degli agenti.
Il giorno stesso del tragico evento, il sindaco di Bologna, Lepore invece che invitare alla calma e ad attendere con fiducia nelle istituzioni e i risultati degli accertamenti invitava incredibilmente la cittadinanza, un presidio in piazza per il giorno successivo.
La presa di posizione del Sindaco è grave.
Perché strizza l'occhio al mondo dell'antagonismo, che spesso vede nelle forze dell'ordine un nemico da combattere, criminalizzare e non come un indispensabile presidio per la sicurezza dei cittadini,
I principali sindacati di Polizia hanno criticato all'unisono della scelta del sindaco Lepore, chiedendogli di evitare processi sommari COISP e spiegando che è molto pericoloso quando le istituzioni abbandonano gli operatori delle forze dell'ordine, poiché ne va della sicurezza del territorio e degli operatori stessi SAP.
Nel corso della manifestazione, come prevedibile, si è trasformata in un fenomeno di guerriglia urbana, la Polizia presente è stata oggetto di lanci di bottiglie di vetro, bombe, carta e addirittura di pezzi di marciapiede sradicati dai manifestanti, cinque agenti sono rimasti feriti ed è stata bruciata una macchina del Comune lo stesso ente che ha convocato dalla manifestazione chiaramente noi l'abbiamo scritta il giorno dopo adesso gli agenti feriti risultano essere 74,
Le forze dell'ordine, considerato che scusatemi, considerato che le Forze dell'ordine svolgono un ruolo indispensabile a tutela dei cittadini e della loro sicurezza, il loro assenza vincerebbe l'anarchia e le nostre città sarebbero preda di violenti e malintenzionati.
Negli ultimi anni si è avuto un rigurgito di violenze di piazza ad opera del cosiddetto mondo, dell'antagonismo, dei centri sociali, che hanno più volte messo letteralmente a ferro e fuoco le nostre città nel corso di manifestazioni, il caso più clamoroso nel corso delle manifestazioni del 2025 per Gaza a Milano e a Torino contro lo sgombero di un centro sociale occupato illegalmente a differenza di quanto accaduto negli anni 70, dove le forze politiche prese tutte le distanze dalla violenza in questo periodo storico all'interno delle istituzioni la violenza di piazza viene trattata con molte ambiguità. L'atteggiamento del Sindaco di Bologna si inserisce infatti nel solco delle dichiarazioni di diversi soggetti su tutti gli europarlamentari Ilaria Salis, che in questi anni hanno più volte accusato alla polizia e preso le difese degli antagonisti e dei centri sociali.
Tutto ciò premesso e considerato, chiedono al Sindaco e alla Giunta comunale di impegnarsi al fine di prendere le distanze dalle violenze di Bologna contro le forze dell'ordine e la devastazione delle città in via della città, inviando a tal fine la presente mozione al Ministero degli interni e dal Comune di Bologna.
Esprimere la propria solidarietà alle Forze dell'ordine, riconoscendo l'importanza del lavoro di polizia e carabinieri e inviando, a tal fine, alla presente mozione alla Regione dei CAA mozione allo Zen, alla Legione dei Carabinieri di Busto Garolfo, al Comando della Polizia di Stato di Legnano e dai principali sindacati di Polizia e Forze dell'ordine.
Quindi, ovviamente, questa mozione in parte già superata, nel senso che ci sono state poi nuove violenze per il il ritorno dei cosiddetti No TAV, e anche qua, purtroppo, non abbiamo visto condanne da parte di.
È delle forze, diciamo che più sono vicini al mondo dell'antagonismo,
E pertanto noi abbiamo deciso di presentare questa mozione sia per solidarietà verso le forze dell'ordine sia perché siamo molto preoccupati dalla piega che sta prendendo.
Da questo punto di vista la violenza di piazza in Italia, nel senso che comunque un rigurgito continuo e purtroppo manca completamente dalle forze di sinistra, non c'è problema, nel dirlo, una condanna di questo fenomeno, siccome ci inseriamo in un contesto mondiale che è di questo tipo dagli Stati Uniti al resto d'Europa, l'America latina violenze perpetrate da antagonisti e i gruppi di estrema sinistra, sostanzialmente con il silenzio della sinistra istituzionale e ci auguriamo che qua almeno le cose avvengano diversamente, grazie.
Grazie Consigliere.
Do la parola alla consigliera, la tegola sì, grazie Presidente, prendo parola per dichiarare il nostro voto contrario alla mozione e abbiamo anche diverse motivazioni da esplicare innanzitutto il dissenso da parte nostra sta nelle premesse della mozione, che sono la chiave di lettura per tutte le motivazioni che daremo in merito alla nostra posizione. Questa mozione, infatti, che chiude esprimendo solidarietà alle Forze dell'Ordine, prendendo le distanze dalle violenze di Bologna contro DS, lo fa accusando il sindaco Lepore per avere piena responsabilità sui fatti accaduti in città e lo accusa per il solo fatto di aver convocato un presidio dopo la morte del cittadino Fakir, bloccato dagli agenti il 19 giugno luglio.
Tra l'altro, un peso, un presidio molto partecipato e in maniera pacifica da migliaia di cittadini. Subdolamente, attaccando il Sindaco per il suo operato, si tenta di far passare lì e di riflesso, il messaggio che una parte politica, ovvero la sinistra, strizzi l'occhio agli antagonisti violenti. Il sindaco Lepore oggi è sotto scorta per aver ricevuto minacce di morte. La richiesta di scorta arriva anche oltretutto dalla Prefettura di Bologna e lo stesso Sindaco è diventato a sua volta vittima a seguito di una campagna politica che, nei fatti, lo ha mostrato all'opinione pubblica come responsabile degli scontri di Bologna.
Gli stessi ragionamenti contenuti nella mozione hanno portato oggi ad avere un Sindaco sotto scorta che ha semplicemente promosso e appoggiato una manifestazione cittadina che diventa una necessità proprio dei cittadini, un sindaco di una città libera in un Paese democratico è sotto scorta perché minacciato di morte.
Ed essere qui in Consiglio comunale a ribadire quell'accusa, trasformandola nella premessa di una mozione, strumentalizzando né chiaramente la sua appartenenza politica. E una più grave che altro non fa che alimentare un clima di delegittimazione istituzionale. Noi violenti li condanniamo, sempre, li abbiamo condannati a Bologna, li continuiamo in qualsiasi altra città, CSEA, Milano, Torino, Roma, la violenza non costruisce alternative, alimenta paura e favorisce chi vuole usare la repressione per svuotare ad annullare la democrazia. Noi stiamo dalla parte della Costituzione e del diritto a manifestare principio fondamentale della democrazia che ha protetto in Italia e dagli articoli 17 e 21, i quali garantiscono la libertà di riunione pacifica e di espressione del proprio pensiero, del diritto a manifestare della condanna ad ogni forma di violenza. Questa mozione ci appare come una trappola e noi nella trappola non ci vogliamo cadere.
Un secondo motivo è proprio che questa mozione, come appunto già detto, si mette in discussione nella mozione, si mette in discussione un diritto costituzionale che è quello di riunirsi pacificamente per manifestare dichiarare una propria posizione, un proprio pensiero, e questo Sector secondo motivo di dissenso sta proprio nelle premesse in cui si dice che il Sindaco incredibilmente invitava la cittadinanza ad un presidio in piazza e si sostiene poi nei fatti che quel presidio pacifico non doveva essere fatto.
Questo quindi significa che prevenire il verificarsi di eventuali disordini provocati da una minoranza di violenti che potrebbero infiltrarsi durante pacifici presidio cortei si deve limitare il diritto a manifestare, si deve addirittura a evitare di manifestare, e si deve rinunciare ad un proprio diritto al conflitto sociale, alla protesta pacifica di piazze, allo sciopero, senza questo diritto non c'è democrazia, ma solo un controllo e una Amministrazione del consenso, ed è proprio a questa idea che noi ci opponiamo, perché il problema non può essere il presidio pacifico, il problema sono i violenti, il compito di chi governa è uno solo, isolare i violenti, tutelare chi manifesta pacificamente.
Non chiudere le piazze preventivamente ed evitare che i cittadini esercitano i loro diritti. Rivendichiamo con forza un diritto costituzionale che non può essere in alcun modo ristretto e limitato.
Altro punto altra motivazione alla piena solidarietà, alle Forze dell'ordine, ma non all'inefficienza di chi ricopre nei loro confronti la responsabilità di tutela e direzione tecnica e politica. La nostra solidarietà va alle Forze dell'ordine a quelle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno rischiano la vita per garantire la sicurezza del nostro Paese e sono chiamati a fronteggiare situazioni complesse e pericolose.
La nostra solidarietà non può andare però a chi invece ha la responsabilità di governare la sicurezza del Paese a gestire le Forze dell'ordine, perché riteniamo che la gestione avventata dell'ordine pubblico da parte di chi ci sta governando mette in difficoltà e in pericolo ossia le stesse forze dell'ordine sia chi sceglie di manifestare in modo pacifico in questa mozione e la solidarietà alle Forze dell'Ordine viene utilizzato come scudo per camuffare altre responsabilità forse anche più grandi la vera responsabilità sta proprio nella gestione nazionale dell'ordine pubblico e nelle scelte del Ministero dell'interno dal Ministro Piantedosi e tre sono le cose che noi possiamo contestare.
L'inefficacia e l'abuso dell'emanazione dei decreti sicurezza che negli ultimi anni la gestione dell'ordine pubblico avviene solo in un modo. In questo modo.
Così abusivo e il risultato è che a Bologna, durante le manifestazioni recenti, ci sono state delle azioni violente, anche peggiore di quella avvenuta in passato. Le minacce di pene più dure e le restrizioni alle tipologie e modalità di protesta non hanno avuto nessun risultato.
Un altro punto che contestabile è l'assenza di prevenzione. Il compito delle forze dell'ordine non è solo reprimere, ma è anche e soprattutto prevenire, ma i risultati in tal senso non ci sono stati e possiamo quindi parlare di in quasi totale fallimento di chi ci governa. Assistiamo purtroppo sempre più spesso a scontri e violenze. Doveva rimetterci, poi sono i cittadini pacifici e gli agenti, ma anche l'immagine della nostra democrazia. E poi c'è la narrazione sbagliata. Da mesi la linea è sempre la stessa. Chi manifesta è un problema di ordine pubblico. Chi sciopera è un problema di ordine pubblico, mai o raramente. La politica governativa è entrata nel merito delle motivazioni, delle proteste e degli scioperi. Così si delegittima a priori ogni forma di dissenso, ma una democrazia matura non ha paura del conflitto, lo gestisce lo incanala e lo tutela. Per questo vogliamo trasmettere al Ministro e al Governo un messaggio chiaro e netto meno slogan e più tutela per il diritto. Ultimo punto,
Su cui noi abbiamo puntato ammesso l'attenzione per il nostro, il nostro voto contrario e il ruolo della politica. C'è una fatica della politica a interpretare il malessere sociale, a stare nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, a dare risposte concrete alla rabbia di tanti giovani. Se lasciamo vuoto quello spazio, l'occuperanno gli altri e spesso l'occupano gli eversivi. Se lasciamo un voto, se la politica non torna a essere rappresentativa e si chiude i canali del dissenso, il conflitto non sparisce, esce dalle piazze pacifiche e diventa rabbia violenta.
Per questo il nostro appello ai giovani e diretto lo diciamo anche da cittadini che credono che i diritti si conquistino anche con le manifestazioni.
Non è necessario cedere alla rabbia, la vera forza della democrazia tangibile nelle piazze pacifiche, nelle idee e nella capacità di far sentire la voce senza distruggere, quindi, per tutte queste motivazioni, queste ragioni noi votiamo contro questa mozione. Votiamo contro un testo che usa le forze dell'ordine come scudo per attaccare un sindaco che ha solo esercitato un diritto costituzionale e per colpire di riflesso una parte politica, votiamo contro l'idea che il diritto a manifestare pacificamente venga sempre più limitato.
E votiamo contro chi copre con della strumentale solidarietà le responsabilità di un Governo e di tutta la destra che ha forse ha fallito su molti fronti e su un tema che a parole è stata un po' a cuore, che è proprio quello della sicurezza,
Ho finito grazie.
Grazie consigliera.
Do la parola alla consigliera Lunardi.
Allora diciamo che ormai siamo abituati quando ci sono delle mozioni scomode, che la consigliera, la tegola lega un comunicato condiviso da tutta la maggioranza e non sia non siate disponibili ad un confronto su un testo che io ritengo ragionevole mettendo insieme delle cose che non c'entrano assume assolutamente nulla su quanto è avvenuto a Bologna, cioè la questione non è il diritto a manifestare pacificamente, il problema è che c'è già la stessa sera quando, a parte il fatto che devono ancora essere esaminate le cause per cui è deceduto questa questa persona verso.
Fakir okay, quindi diciamo che un un sindaco che non è che si mette in discussione la, la possibilità del del del Sindaco di indire una manifestazione pacifica, ma già la stessa sera in cui era avvenuto quell'evento c'erano già gli animi accesi e quindi era prevedibile quello che è successo. Diciamo che la le forze dell'ordine non sono carne al macello, ma sono delle persone umane che lavorano, che rischiano la loro vita per pochi soldi e qua a tirare in ballo. La politica nazionale non serve a nulla. Il sindaco Lepore è stato incapace di considerare, la situazione è delicata e quindi no. Poteva si indire una manifestazione pacifica, ma dopo che fossero emerse le cause del decesso di Fakir, non prima perché era prevedibile, è quello che è successo. Secondo lei, 74 feriti della della della polizia, con una diagnosi che vanno da 3 a 35 giorni. È una situazione normale. Qua non c'entra niente, la politica nazionale c'entra la scelta di un Sindaco irresponsabile. Perché non è stato in grado di considerare il momento il momento, perché uno non è che viene messa in discussione il diritto costituzionale alla libertà di manifestare e un'altra cosa uno deve avere la capacità. Un sindaco deve avere la capacità di analizzare la situazione e di valutare quello che deve fare, dopodiché la l'altra cosa e anche tutti i danni che sono stati causati alla città, tra cui due auto della, quelli del del Comune che sono stati danneggiati. Chi le paga, queste questi danni, chi li paga? Il sindaco, il sindaco, Lepore perché in modo incosciente non ha considerato il momento che non era opportuno. Poi cosa c'entra tutto la, la questione che ha sollevato lei dell'incapacità del Governo, quando questa situazione è quello che poi si è anche verificato in Val di Susa, no che delle persone decidono che il no-TAV decidono che non si possa procedere con con delle delle innovazioni necessarie al nostro Paese e quindi prendono a sassate molotov le forze dell'ordine che sono carne da macello, no, non va bene, cioè la vostro, il vostro intervento non ha nulla a che fare con la situazione che si è creata. Avete parlato de in modo generico, fantasioso perché continuate a tirare in ballo e cosa c'entrano i decreti Sicurezza, cosa c'entrano le scelte politiche con una scelta irresponsabile del sindaco, Lepore, che va sicuramente condannato? Oltretutto, la mozione così come è presentato rappresenta semplicemente dei fatti. Non sono e non hanno ESA. Non è stato esagerato nulla in questo tale testo e trovo la vostra risposta veramente indecente.
Do la parola alla consigliera Borsari.
Grazie.
Ma in realtà, secondo me, nel punto in cui si dice che il sindaco, Lepore?
La sua posizione strizza l'occhio al mondo dell'antagonismo, che spesso vede le Forze dell'Ordine un nemico da combattere, cioè prende nel senso della mozione, è un pochino sbilanciata sotto questo punto di vista, poi il fatto di organizzare una manifestazione, un presidio,
Cioè è un diritto che va esercitato in qualsiasi momento, perché molte altre manifestazioni sono state magari organizzati, i momenti di tensione, magari un pochino più alta nel Paese, però non è quella la giustificazione che poi le fa sfociare in atti di violenza perché ovviamente tutte le manifestazioni organizzate ovviamente sono pacifiche non è che hanno il fine di essere violente, ci sono questi gruppi, non penso che nessuno si sia augurato che alla manifestazione sfociasse in questa, in quello che poi è successo, quindi partire per partito preso, diciamo e dire che il Sindaco non aveva valutato la situazione. Secondo me è sbagliato, perché veramente nessuno si è augurato che la situazione a Bologna sfociasse in quello che è successo e tutte tutte le manifestazioni presidi possono venire organizzati in qualsiasi momento e non in due. Il fatto che ci fossero queste attenzioni non non giustifica gli atti di violenza che sono accaduti e quindi, secondo me, il cioè il punto che mette in luce la mozione è un pochino sbilanciato verso la cui l'accusa, tra virgolette, al al Sindaco e a come gestito la, la questione del presidio quando in realtà ci sono stati molte.
Situazioni da condannare, che sicuramente sono quelle delle persone violente che hanno deciso di portare alla manifestazione sotto quella quell'aspetto.
E questo era solo il mio punto di vista, grazie.
Do la parola al consigliere Binaghi, Francesco sì, grazie, allora diciamo, senza rispondere a tutto quello che è stato detto, anche perché credo che esaurirei il tempo, però.
Noi in alcun modo diciamo che non esiste il diritto a manifestare o debba essere compresso, il concetto è un altro, non siamo nati ieri, sappiamo benissimo com'è la situazione è morta, una persona che appartiene a una comunità che negli ultimi mesi e si è resa protagonista comunque di una serie di episodi, non esattamente semplici da gestire perché sappiamo cosa è successo comunque durante i mondiali in Francia su proporzioni bibliche in Italia, meno mai successo sia a Milano che a Torino. Sappiamo che comunque, all'interno della comunità marocchina esiste una minoranza, comunque, che è a un la rabbia, un odio nei confronti del.
Del nostro Stato e anche quello che è successo a Modena, al di là delle degli squilibri mentali che poteva avere la persona, però, le cose che scriveva erano di un certo tipo, quindi la situazione è quella. Sappiamo che Bologna, una città dove comunque c'è una forte presenza dell'antagonismo e sappiamo che l'antagonismo nell'ultimo anno si è reso protagonista di una serie di eventi forti nelle manifestazioni, ma non solo, ci sono stati anche degli arresti di anarchici che pianificavano attentati e quant'altro. Quindi in questo momento, secondo me, davanti a quello che succede a Bologna, una persona che ha un incarico istituzionale ha il dovere di stemperare gli animi dicendo una cosa molto semplice, che è quella che ci avete ripetuto per mesi sulla magistratura, bisogna sempre avere fiducia nella magistratura, bastava dire quello, non esiste invece che il giorno stesso il Sindaco dice dalle parole, sostanzialmente facendo già ritenere di aver condannato praticamente gli agenti, perché le cose che ha detto già facevano intendere, comunque che ci fossero delle responsabilità che invece sono tutte da accertare.
E e quindi convocata una manifestazione di quel tipo, voleva dire dare sfogo alla rabbia cieca degli antagonisti e dai cosiddetti magazzini okay, quindi di questo tipo di mondo, quindi era scontato. Io non so se sia semplicemente un totale in netto e quindi non se ne sia reso conto o se invece, in un certo senso lo auspicasse in entrambi i casi. Secondo me è una persona che non è degna di rappresentare le istituzioni di questo Paese. Questo è poco ma sicuro e il fatto che ci siano 74 agenti feriti è quasi una fortuna, non perché ci sono 74 agenti feriti, ma perché ci sono soltanto feriti e no, niente di più grave. Oltre a tutti i danni materiali che sono stati causati, è stata una scelta completamente irresponsabile. Donald Trump è stato accusato in tutti i modi possibili e immaginabili, di essere responsabile delle violenze del 6 gennaio a Capitol Hill. Non capisco perché invece Lepore non c'entra nulla con questo tipo di di di violenza e non mi risulta che tra un po' abbia detto ai manifestanti assaltate distruggete spaccate, li ha semplicemente convocati sbagliando, sbagliando, perché infatti è stato un comportamento esattamente come quello di Lepore.
Oltretutto citavamo la o no, onorevole Salis, leggetevi il post che ha scritto l'onorevole Salis il giorno stesso della morte di Fakir ha ulteriormente esasperato gli animi ulteriormente, come fa sempre rifugiandosi dietro l'immunità parlamentare che ha perché sostanzialmente.
Pubblicato delle foto dell'evento, dicendo alla vostra sicurezza e questo schifo qua.
Qualunque altro di noi lo facesse, le famiglie degli agenti potrebbero querelarlo ai l'immunità parlamentare, non ti preoccupare l'area nessuno, quindi, purtroppo, anche davanti a questi, a tutte queste violenze, io di condanne di prese di distanza non ne ho sentite poi tante e come vi di come vi ripetevo purtroppo questo è l'atteggiamento che stiamo vedendo da due tre anni a questa parte, non solo in Italia, a livello internazionale sembra che sia questa la nuova modalità, quindi quella di appoggiare questo tipo di di violenze. In un certo senso, comunque, di non prendere mai completamente le distanze. C'è stata la TAV e anche qua io da tutto il mondo di, diciamo di delle frange più di sinistra, non ho sentito una minima distanza, quindi vedremo quale sarà la prossima. La cosa grave è che qua la chiamata è arrivata da direttamente da non da un uomo delle istituzioni, ma da un uomo delle istituzioni di prossimità. Il Comune questo secondo noi è gravissimo.
Do la parola alla consigliera d'Elia, grazie.
Allora mi rivolgo innanzitutto alla consigliera, la tegola, perché è colei che, insomma, si è presa la briga di leggere il compito questa sera, allora consigliere la tegola premetto, se queste strumentalizzare allora guardi, sono fiera di strumentalizzare io.
Il collega Binaghi e ma credo anche il Consigliere Lunardi e Cova saremo ben felici ogni volta di strumentalizzare, sbattendo quella che è la realtà dei fatti in faccia, senza aver paura di essere tacciati di essere fascisti, razzisti o di distorcere quella che è la realtà dei fatti.
Voglio chiederle altresì se lei abbia idea se nel mese di giugno di giugno sia mai stato fatto un corteo le risulta a Roma il 13 giugno con dei feriti, con dei danni alla città di Roma degli agenti.
Le rispondo io no, non l'ha sentito, sa perché non l'ha sentito, perché non ne ha parlato nessuno. C'è stato il corteo dell'area migrazione sull'area migrazione e ed è stato un corteo pacifico e non ci sono stati danni, nonostante vi siano sempre stati gli antagonisti che hanno cercato in qualche modo di crearli. Quindi non venga qua a raccontare che non si può manifestare, si può manifestare a tutti voi, lo dico, si può manifestare, ma in maniera civile, cosa che invece in quest'Aula non è concesso in questi in quest'Aula ci sono dei sostenitori di questa gente, perché quando volete voi e volete approvare in qualche modo le emozioni, cercate sempre di di dire ma se volete la rivediamo, apportiamo delle modifiche qui. Il punto è un sostegno alle Forze dell'ordine e una presa di distanza da questi atti gravissimi, gravissimi e voi non avete detto mezza parola per prendere le distanze, l'avete con ditta su l'avete richiamato il vestiti, non l'avete fatto ad hoc, ma mi dispiace non se la beve nessuno, anche nel rispetto degli agenti che ci sono qui stasera, a garantire il pubblico servizio e la sicurezza di tutti okay, perché se oggi qui ci fosse qualcuno a manifestare contro la volontà di qualcuno in maniera violenta verrebbe allontanato esattamente come hanno fatto le forze di polizia quella sera, a garanzia della sicurezza di tutte Assessore che mia annuisce. Lei è l'assessore alla sicurezza, in primis dovrebbe.
Inquadriamo, lei dovrebbe essere in primis per favore, per favore, non interagiamo con altri consiglieri assessori, limitiamoci a fare l'intervento e basta. Grazie dire che io, da asse ex assessore alla sicurezza, sinceramente mi sento davvero a disagio per l'Assessore Biondi, io mi sento davvero a disagio, io io un Assessore alla Sicurezza, così non l'ho mai visto non ha mai preso posizione nei confronti delle forze dell'ordine e questo era il momento giusto. Non fare poi i posti, come fa il Sindaco, al ringraziamento per un fatto sicuramente importantissimo, ma questo è un fatto grave. Questo è un fatto gravissimo. Qua stiamo parlando di un Sindaco che ha alzato un gruppo di delinquenti perché quello erano perché persone che vanno a manifestare con la faccia coperta e lanciano bottiglie di vetro e qualsiasi altra cosa sui sui.
Le forze di polizia sono dei delinquenti e devono meritano di pagare, devono pagare assolutamente, non devono rimetterci sempre le brave persone, si è vista addirittura un'anziana signora nei tg che cercava di calmarli, non si sono fermati davanti a neanche all'anziana, signora c'è, ma dove siamo arrivati davvero? Dove siamo arrivati? Il caro Sindaco di Bologna è colui che ha mandato, come diceva la consigliera Lunardi al macello, le Forze dell'ordine incurante di quello che poteva succedere, però, ha pensato bene poi di chiedere la scorta e e si deve soltanto vergognare il sindaco di Bologna e la situazione l'aveva valutata benissimo. non veniamo a raccontare che il Sindaco ha lasciato, ha dato il benestare alla manifestazione, perché è certo che è un diritto di tutti i manifestare, ma quelli non erano i tempi giusti non erano i tempi maturi, si è preso subito una posizione per per additare, tacciare le forze di polizia che sono intervenute quel giorno per per dargli già dei colpevoli questo è questo siete, ecco cosa sostenete questo, vi dovete soltanto vergognare.
Do la parola all'Assessore, Biondi.
Ecco io questa sera, di fronte a questa mozione, avevo chiaro in mente che avremmo.
Discusso su posizioni diverse, perché se arriviamo magari da pensieri, anche tutti ammissibile illeciti è consentiti in democrazia pensieri diversi, quindi ci saremmo detti reciprocamente che cosa.
Ognuno di noi riteneva giusto dire e poi certamente per fortuna anche ci mancherebbe, non ci dovevamo mettere d'accordo, perché credo che siano posizioni abbastanza lontane, inconciliabili ora, dopo, dopo il l'intervento della consigliera d'Elia, che ha offeso tutto e tutti dal Sindaco sì dal Sindaco Report a tutti noi a e va veramente ma attaccando me che non ho capito veramente che cosa avrei fatto io ora cerco di rimanere sul pensiero che,
Avrei voluto esprimere e andare avanti, dimenticandovi tutto tutto quello che ho sentito Lepore che aizza Kaizer e gli autonomi e che poi va a lui a chiedere la scorta basta leggere i giornali, questo sono tutte robe che non stanno né in cielo né in terra, però guarderò da un'altra parte, così non la disturbo con lo sguardo col sorriso con come mi muovo guarderò da un'altra parte, guarderò al suo collega, facciamo così, ecco allora,
Il sindaco, Lepore come in tante altre occasioni, aveva già fatto vedendo che quella sera si erano già mossi al pilastro anche dei cortei. Secondo me poi, magari mi sbaglio agito anche nell'ottica di coordinare e gestire la cittadinanza che voleva pacificamente manifestare. Non è affatto vero che lui aveva già tirato le conclusioni addossando delle colpe, perché lì tutti, anche i parenti della vittima parlavano di ricercare verità e giustizia. La verità e la giustizia non sono.
Dedicati a qualcuno in particolare. La verità e la giustizia riguardano tutti riguardano anche le forze dell'ordine. È certamente poi sono arrivati i violenti, come capita l'avete detto voi, non solo a Bologna, perché c'è un sindaco che secondo voi è così.
Aizza. No, ultimamente succede a Bologna, succede a Milano, succeda Torino, succede in Val di Susa, eccetera, eccetera. Io credo che quello sia un problema non del singolo Sindaco di qua e di là, credo che quello sia proprio un problema del Viminale del Ministero dell'interno, è lui che ha gli strumenti, i mezzi, le competenze, per poter prevenire, per poter separare quei violenti dagli altri, non certo un Sindaco ce l'hanno loro hanno questo Governo ha emesso una serie infinita di decreti sicurezza che dovevano risolvere tutti i problemi della sicurezza. Abbiamo la dimostrazione che Polo di, a dir la verità, ogni tanto lo ammettono anche a lui. Anche loro non è servito a niente, siamo messi peggio di prima. Va bene, e anche questa cosa veramente odiosa, che si continua a dire che la sinistra schiaccia l'occhiolino, ah agli antagonisti e non è solidale con la polizia con le con le forze dell'ordine. Sinceramente io non lo leggo da nessuna parte, non lo sento da nessuna parte. La le forze di è un po' di opposizione, a dir la verità, tutte le volte che in una manifestazione arrivano i violenti e spaccano i vetri e incendio non l'auto e feriscono le forze dell'ordine, è quella che davvero ci rimette e sarebbe insensato che fosse lei a a mandarli avanti, è proprio la parte dell'opposizione, è proprio.
Le forze e le realtà che organizzano quelle manifestazione.
Proprio così avviene, guarda un po' che caso, dopodiché vogliamo andare a raccontare che invece sono loro che strizzano l'occhio, in tutto questo abbiamo parlato di tanti aspetti, non abbiamo detto una, come sempre succede, arrivano gli antagonisti spaccano qualcosa.
Immediatamente la narrazione cambia completamente, non si parla più dei fatti che sono avvenuti, non si parla più delle migliaia di persone in piazza che manifestano pacificamente, si parla solo e soltanto della violenza avvenuta, il resto sparisce tutto e secondo me si strumentalizza perché così certi problemi spariscono di giro sinceramente e io credo che quella mozione e poi mi fermo.
Sia veramente molto strumentale. Ci avete messo in fondo con arguzia e due impegni che, ma chi può dire che non è d'accordo con quei due impegni? Io assolutamente sì, sono d'accordo con quei due impegni. Peccato e a quei due impegni si arriva dopo due pagine di premesse di considerazioni che raccontano un altro mondo. E allora quelle quegli impegni che in altre situazioni avremmo potuto prendere non sono per noi accoglibili. Non è vero per niente consigliera d'Elia, nemmeno che noi, quando vogliamo modifichiamo le mozioni, perché perché non si è mai modificato nemmeno una parola di nessuna mozione da almeno due anni? Grazie.
Allora, prima di continuare, però, vorrei chiedere a tutti i consiglieri di restare sull'argomento sia da questa parte da questa parte da quella parte che da questa parte siamo un po' usciti fuori tema, abbiam parlato del dell'Assessore, Biondi dalla consigliera d'Elia di Trump di di altri Paesi però io credo che dovremmo stare nel merito della mozione il Regolamento prevede che quando si parla di una mozione si debba stare nel merito della mozione.
Chi è che ha alzato la mano prima do la.
Non è possibile interagire da parte del pubblico, grazie.
Non è possibile interagire da parte del pubblico, per favore.
È l'ultimo richiamo che faccio, non è possibile interagire da parte del pubblico al Regolamento, all'articolo 18 prevede che il pubblico può presenziare, ma non può esprimere né assenso né dissenso grazie.
Do la parola alla consigliera Lunardi, che ha ancora sei minuti, che è il suo secondo intervento.
No, allora mi volevo ricollegare, sono sempre sul punto al fatto delle manifestazioni, perché è una manifestazione si svolga pacificamente. Chi la organizza deve predisporre all'interno di quella manifestazione qualcuno che prevenga chi organizza la manifestazione che prevenga e allontani i facinorosi. Io ho fatto diverse manifestazioni, come Lega e al nelle nostre manifestazione c'era sempre qualcuno che garantiva la sicurezza di chi partecipava e non ha, non è mai stato aggredito nessuno delle forze dell'ordine che garantivano la libera partecipazione alle manifestazioni. Poi voglio fare un passaggio all'inizio allora Fakir e Evi ed è deceduto, ma voglio ricordare i fatti antecedenti. C'è infatti e le forze dell'ordine erano stati chiamati dai cittadini perché stava danneggiando delle auto in quell'area. Quindi non è che a un certo punto sono intervenuti, ascolta ah, allora diciamo che le analisi di quello che è successo e del motivi del decesso di Fakir devono ancora essere individuati. Sta di fatto che sono stati i cittadini che abitavano nell'aria a chiamare le Forze dell'ordine perché questa persona era alterato e stava danneggiando delle auto. Io questa lo so come notizia, dopodiché il fatto che voi continuate a negare la responsabilità di Lepore.
È è un fatto, è un fatto, perché comunque già la stessa la stessa sera c'erano stati delle violenze in quell'area quindi indire una manifestazione il giorno dopo era.
Era comunque inopportuna, vogliamo usare questo termine inopportuna.
Do la parola alla consigliera tegola che a un intervento di due minuti.
Sono veloce, grazie Presidente, allora io volevo riallacciarmi un attimo, quello che aveva detto anche l'Assessore Biondi, ovvero che il sindaco Lepore in realtà non ha mai accusato le forze dell'ordine, così come è stato detto in precedenza e per quanto riguarda anche la nostra posizione nei confronti delle forze dell'ordine noi abbiamo espresso proprio piena solidarietà, non abbiamo mai detto e mai non riconosciuto il lavoro e la pericolosità, il rischio che tutti i giorni e forze dell'ordine hanno davanti nello svolgere la loro attività, il loro lavoro, poi un'ultima cosa,
Risulta veramente stancante fastidioso sentire in continuazione che la consigliera, la tegola al compitino legge la risposta alla mozione, la mozione per conto di in realtà la risposta io me la sono preparata,
Ragionata, studiata e messa giù. Se faccio parte di un gruppo, ovviamente, essendo una Capogruppo faccio parte di un gruppo, io devo condividere queste mie idee con questo gruppo di cui io faccio parte. Quindi, se il gruppo è d'accordo con me io quello che metto giù lo presento e lo leggo,
Se la maggior parte di queste persone, che fa parte del mio gruppo mi dice no, non siamo d'accordo con quello che scrivi tu con quello che tu hai presentare con la tua posizione. Allora io non faccio un passo indietro,
Però è veramente fastidioso continuare a sentire che io svolgo il compitino o che leggo il compitino.
Do la parola al Consigliere Binaghi, Francesco secondo, intervento, cinque minuti ancora ragazzi, b primo luogo, bene che apprendiamo il concetto di democrazia di Paese amico, nel senso che un Consigliere, per fare un intervento deve avere l'approvazione degli altri, non è proprio quello che prevede la Costituzione italiana non intervenire fuori microfono mi scusi Consigliere, ma è un no, no, non interveniamo fuori micro, non interveniamo fuori microfono.
Evitiamo anche di fare domande a gli altri membri del Consiglio comunale, sennò gli viene da rispondere o accuse, per favore.
Una cosa?
Il quello che prevede Peleggi sul ruolo del consigliere comunale, che non ha vincolo di mandato, eccetera, eccetera. Quindi prendiamo atto, va be'sapevamo, ma adesso è ufficiale, comunque è, allora nessuno vieta a nessuno di manifestare, come abbiamo già detto e in questo caso è vero, le violenze distolgono dall'oggetto della manifestazione, ma io mi domando qual era l'oggetto della manifestazione, chiedere verità, ma chiedere verità si fa quando succedono casi, vedi mi viene in mente Giulio Regeni okay, in cui o non so anche casi italiani e Ustica, eccetera, in cui non dopo anni dopo vario tempo non c'è una verità, ma in questo caso, dopo un giorno è successo che la Procura di Bologna ha detto no, noi ci rifiutiamo di indagare alla polizia e Santa non mi risulta, non mi risulta proprio sono state aperte delle indagini, è stata disposta l'autopsia, non eccetera. Quindi, che senso ha questo tipo di manifestazione? La manifestazione è dare dare la possibilità dello sfogo di rabbia sociale a queste due categorie, ovvero magazzini e antagonisti, per poter mettere in difficoltà il Governo. È vero, allora io non sono un grande fan dei decreti sicurezza, secondo me sono manchevoli, infatti voglio dire.
Non non non non ci risulta che questa è una mozione di difesa dei decreti Sicurezza, non sono nemmeno da buttare completamente, non sono perfetti, ma il concetto che noi ribadiamo e che è vero, da quando c'è il Governo Meloni probabilmente sono aumentati questo tipo di eventi ma questo è perché ha un'offensiva degli antagonisti che, non credendo nella democrazia si fanno direttamente a esperienze non democratiche, ricordiamo che qua abbiamo anche parlamentari che vanno in gita a Cuba o altri posti del genere, dove la democrazia ovviamente non sanno cos'è manifestavano per Maduro, cioè cose cose lunari di questo tipo quindi è.
Il c'è un rigurgito di violenza proprio per questo, proprio come negli anni 70, c'era la violenza, ma non per colpa del Governo italiano, ma perché c'erano forze eversive, in quel caso sia da destra che da sinistra, che lavoravano contro la tenuta del nostro Stato democratico, in questo momento sta tornando questa cosa, sta tornando solo da una parte, fortunatamente, e noi non vediamo delle prese di distanza vediamo sempre dei distinguo vediamo sempre quasi uno strizzare l'occhio non da parte di tutti non dico da parte dei consiglieri comunali, però ad alto livello vediamo che c'è sempre se è sempre un po' che stia condannare questo tipo di violenza alla matrice.
Diciamo antagonista, si sta purtroppo sommando la matrice Isla islamista e lì si fa ancora più fatica condannare a prendere le distanze. Noi queste cose fanno molta molta paura, ci preoccupano e arrivare al punto di vedere un Sindaco che, sapendo la situazione perché chiunque sapeva, quando è stato convocato quel tipo di manifestazione che ondata di rabbia, di rabbia sociale si sarebbe abbattuta su Bologna, sulla città e a vedere un Sindaco che, pur sapendolo, lo fa per primo e questa cosa e poi il Sindaco non ha condannato gli agenti beh esplicitamente, beh, ci mancherebbe però un sindaco che invece di dire abbiamo fiducia nelle istituzioni, nella magistratura immediatamente ha parlato di adesso non mi ricordo le parole precise, ma insomma di episodi che non devono avvenire. Non devono avvenire cosa cosa non deve avvenire, che una persona che sta dando in escandescenza viene fermata dalla polizia. Questo non deve avvenire, mi dispiace, secondo me deve avvenire, visto che è stata chiamata la polizia mentre faceva l'intervento, veniva insultata dai residenti di questo quartiere che sappiamo essere un, quartiere di un certo tipo, poi se la persona è morta per un eccesso o è morta, magari per sostanze di cui aveva abusato o magari per altri problemi, perché se comunque uno a una crisi di un certo tipo, anche il cuore nei pochi sentire direttamente questo lo dirà la Bnl lo stabilirà la magistratura e i medici, però già parlare di episodi che non devono fare cose di questo tipo per me significa già condannare, a meno che lui non intende a dire che non vuole che la polizia intervenga nei suoi quartieri degradati. Bel Sindaco, veramente Faubel,
Do se do la parola all'Assessore Biondi che ha quattro minuti ancora.
Allora io volevo solo spiegare che cosa.
Ho compreso io almeno informandomi leggendovi riguardo a a quella dichiarazione.
Del sindaco, Lepore ma anche, per esempio, della famiglia di Fakir che la manifestazione puntava a verità,
Mi viene più la parola e giustizia e lei dice in questo già accusava le forze dell'ordine. No, non credo proprio. Credo che a nessuno di noi sia mai passato per la testa che quei due ragazzi, giovani forze dell'ordine, due ragazzi abbiano in qualche modo agito con la volontà di ucciderlo o di fargli del male. Il problema qui di verità e giustizia, anche nei confronti di quella vittima, è che ormai mancano troppe cose, allora quella persona che voi volete descrivere come è il peggiore criminale io non lo so, ho letto un po' di tutto, non lo so. Cos'era era soprattutto era soprattutto almeno in quel momento, almeno in quel momento erano psichiatrico. Noi abbiamo, in questa fase della storia, in questi ultimi anni, un problema enorme riguardo alla salute mentale, c'abbiamo una sorta di una sanità a scatafascio, la salute mentale peggio che peggio ancora, riguarda anche noi e vi ricorderete che l'anno scorso ci siamo trovati con il CPS di Parabiago, che è quello nostro di competenza del nostro territorio. Che è stato chiuso per quasi tutto l'anno con e li psichiatrici nostri che andavano.
Che si spostavano fra Legnano Cuggiono una confusione incredibile fra l'altro, quegli altri CPS non ce la fanno nemmeno a gestire loro noi come Comune, lo abbiamo toccato con mano quanto è difficile tutelare e tenere sotto controllo persone che hanno questi problemi, le famiglie lasciate da sole, eccetera. Allora va fachiri. In quel momento era quello una persona psichiatrica, sono arrivati due poliziotti, ho letto uno di 22 anni abbastanza ed esperti e uno di 29 che aveva magari anche un po' più di esperienza hanno fatto quello che gli avevano detto di fare. Forse anche a loro serve un pochino più di preparazione, perché anche l'uso del peperoncino dello sport peperoncino può creare tutto quello che volete, soprattutto se, se c'è bisogno dell'intervento della delle Forze dell'ordine in un caso psichiatrico e la regola vorrebbe che, insieme all'ambulanza con quattro sanitarie sono quattro volontari arriva la l'automedica col medico che è in grado di intervenire ed aiutarlo e di sedarlo, nulla di questo c'era allora anche questo fa parte della verità e della giustizia, i fronti su cui siamo mancanti e bisogna davvero lavorare perché sono importanti sono molti. Questa storia ce ne mette in evidenza diversi.
Do la parola alla consigliera Cova.
Difficile intervenire su un tema così delicato, perché effettivamente è normale che un'Assise come questa, dove ci siano posizioni politiche, anche molto diverse, sfumature diverse, ed è democratico anche esprimerlo in questa sede ed è normale che ci sia anche un confronto e ci siano anche opinioni diverse non deve secondo me fa perdere di vista alcuni punti importanti cioè che ha comunque siamo di fronte a delle tragedie la tragedia di una di una persona che comunque è deceduta la tragedia di quei sanitari che sono intervenuti sul sulla scena della del fatto,
La tragedia di quei poliziotti che si sono trovati in prima linea a dover intervenire.
E su cui molto si dirà su.
Se mai ci fossero responsabilità, se siano stati formati adeguatamente, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera e la, il dramma che ha vissuto la città di Bologna.
Per le devastazioni che sono che ha subito e che io non credo, in tutta onestà, che il sindaco di una città, di qualunque città, a meno che sia completamente psichiatrico, lui sì,
Possa augurare alla sua città di essere devastata, quindi non credo che intimamente il sindaco Lepore nel richiamare una mail una manifestazione abbia scientemente programmato, ho pensato di poter innestare un'escalation, come si è verificata,
Però certamente forse rubo le parole della consigliera Lunardi, una certa.
Imprudenza. Forse un'attesa maggiore su quella, quel fatto di davvero attendere il corso della giustizia che quindi quella verità, quella giustizia venissero appurati col passare dei giorni nel totale, nella totale fiducia, una magistratura che stava soltanto in quelle ore, aprendo le verifiche istruttorie e che quindi davvero diventa difficile capire come in quel momento caldo e con una attenzione mediatica veramente a volte spasmodica e io credo che in questo senso c'è una grande responsabilità della politica, io credo tutta questo è un pensiero personale mio e di ha posto di abbassare i toni, di ragionare su queste tragedie di cui abbiamo parlato. Si è andato invece magari a volte puntare il dito, a creare delle situazioni di di giudizio, di pregiudizio, di davvero di di di di di commenti violenti e quindi davvero tutta la politica nazionale e locale, eccetera, di fronte a tragedie come quella che abbiamo visto in questi in questi giorni, dovrebbe abbassare i toni, sentirsi invasa da un senso di responsabilità e provare a usare misura nelle parole e nei giudizi e nelle nelle considerazioni, proprio perché i fatti sono ancora tutti da accertare. Quindi non c'è una verità in questo momento ci sono gli organi competenti che stanno facendo il proprio lavoro e di cui abbiamo, credo, tutti noi, massima fiducia ed è giusto che ci sia una una, una, una, una verità che vada appurata fino in fondo su questi fatti. E poi però ci sono dei delle delle situazioni di di violenza che sono intervenute in quel momento e che sono intervenuti anche che nei fatti della Val di Susa e che nulla hanno a che fare con la democrazia e io credo che su questo io non temo che ci possa essere un'ampia convergenza anche di questo Consiglio comunale, perché sono sicura che chi siede su questi banchi come ci come certe forze politiche a livello nazionale, di maggioranza e di minoranza, sono unite dall'idea che le violenze vadano sempre comunque condannate perché, mentre salvo il diritto a manifestare costituzionalmente garantito a chiunque, a qualunque cittadino e quindi anche a dire, sono contrario alla ipotesi di una di un'opera pubblica io posso essere a favore sono a favore della TAV, qualcun altro può essere contrario, però qual è il confine di una manifestazione pacifica e cure e che pure c'è stata ed altre frange pericolose che sono intervenuti con azioni che niente hanno a che fare con gli strumenti della della protesta democratica.
Ed è qua che il Paese a volte si spacca in due tra chi davvero prova a costruire un dialogo, anche esprimendo una delle opinioni di dissenso che sono assolutamente sacrosante e che appartengono a un regime di democrazia, ad altri invece che non scelgono il confronto democratico, pensano alla guerriglia, pensano alla devastazione, mettendo anche in difficoltà chi amministra nel caso di Bologna, per esempio, oppure chi si ritrova a dover fronteggiare, come nei casi dei dei cantieri della TAV, la protezione di quei cantieri e il proseguimento di un'opera che mi sembra che negli anni è stata sostenuta da governi di centrodestra o di centrosinistra. Non mi sembra che un'opera che è nata ieri o è nata negli ultimi due o tre anni, quindi su questo credo che.
Tutte le forze politiche che oggi stanno in Parlamento e siano favorevoli anche a quell'opera e che quindi il confine è ancora più netto tra quelle forze e quelle persone che in qualche modo decidono di esprimere una loro opinione di dissenso legittimo anche su un'opera come la TAV e altre che assolutamente si organizzano da Paesi anche fuori no, il nostro, che arrivano da tutta Europa col preciso scopo, non certamente di creare di protestare verso un'opera pubblica, ma semplicemente di devastare di attaccare le nostre Forze dell'Ordine dei di far male alle forze dell'ordine, a far male al nostro Stato la nostra democrazia. Ecco, credo che in questo senso e torno al dunque sono al Presidente del Consiglio mi richiama sia nelle premesse ci potevano essere anche dei distinguo consigliera tegola è lì ed è legittimo. Se però in questo Consiglio comunale da questo Consiglio comunale c'era ampia convergenza sulla parte deliberativa e del delle richieste e mi sembra che siano davvero.
Con assolutamente condivisibili. Si poteva provare a fare uno sforzo in più per trovare magari una posizione mediana e poter tutti insieme trovare una un voto unanime su una mozione che poteva veramente essere un bellissimo segnale di que di tutte quelle forze politiche e non ho dubbi che tutti siamo d'accordo nel sostenere le forze dell'ordine, dare esprimere massima solidarietà a loro e anche, ovviamente, prendere le distanze in maniera netta rispetto a queste violenze.
E io credo che su questo uno sforzo in più poteva essere fatto in termini collaborativi, anche in questo Consiglio comunale, grazie.
Do la parola all'Assessore Carnevali.
Allora io provo a condividere un po' il mio pensiero, che in questi giorni anche in questi minuti si è sviluppato allora puoi CR, credo lo sappiate, io condanno ogni violenza, sempre che sia a verbale che sia a mezzo social che sia certamente fisica.
E mi rendo conto l'ho ripetuto tante volte, anche parlando con voi in Commissione, in Consiglio o nelle nostre riunioni, che purtroppo oggi questa violenza sembra contraddistinguere ogni confronto, che sia lavorativo, che sia in ambito sportivo che sia tra vicini di casa che non si sopportano o ancora più, come diceva poco fa la consigliera Cova nel confronto politico e a tutti i livelli, nel mondo, Guerra che scoppiano presidenti che pensano di poter fare del mondo e anche tra questi banchi spesso ce ne diciamo di cotte e di crude con modalità che, devo dirlo, non mi piacciono e l'ho già detto tante volte, sembra che oggi non ci siano delle alternative tutto dicotomico. Io contro di te noi contro di voi, divisioni irriducibili e c'è un'altra cosa che ripeto sempre la matrice etimologica della divisione è puramente diabolica, quindi, laddove c'è lo scontro.
Non si costruisce niente di buono, tutto questo non mi appartiene, lo disconosco, lo disconosciamo, ma ci hanno provato anche loro a farlo capire e quindi è evidente che la disastrosa morte di Fakir mi lascia sconcertato e credo che anche stasera questa disgrazia, come qualcuno aveva detto anche poco fa, non debba passare in secondo piano, perché lo avete detto tante volte quando si discute delle responsabilità delle colpe dei motivi una persona morta, una persona morta, però è altrettanto evidente che con questo, con questa introduzione, io voglia e debba prendere le distanze dalle violenze di Bologna perpetrate contro le forze dell'ordine, su questo non c'è alcun dubbio nessuno, e siccome il mio punto di riferimento sono sempre le istituzioni quali che siano,
Desidero anzitutto esprimere la mia solidarietà verso le forze dell'ordine, perché sono le istituzioni fanno un lavoro difficile, in condizioni spesso complicate da tutti i punti di vista e spesso sono percepiti in modo scorretto dall'opinione pubblica. Non mancano gli errori da parte delle forze dell'ordine, è evidente, ma in qualsiasi classe di lavoratori questo accade però per lo stesso motivo, cioè questa mia reverenza diciamo così verso le istituzioni non possono comprendere la posizione del Sindaco di Bologna.
Perché perché io credo che uno degli scandali di tutta questa storia sia il fatto che un'istituzione debba sentirsi limitata nella propria iniziativa, quando lecita e legale, chiaramente per paura di una violenza cieca antagonista, chiamatela come volete delle frange estreme, questo è inaccettabile. Io penso che lo Stato, il Comune, lo Stato, la Regione, le forze dell'ordine, quello che volete debba avere gli anticorpi.
Per estirpare questo che è un cancro, deve avere la possibilità di manifestare di fare quello che crede. Sia giusto lecito insicurezza, anche perché, se andiamo a vedere la convocazione del presidio del 20 luglio, questa io ho letto tutte le comunicazioni ufficiali del Comune di Bologna, cioè i comunicati stampa. Gli avvisi partiva da presupposti che credo siano stati corretti e istituzionali. Presupponeva un presidio senza interventi politici, senza un palco, con l'obiettivo di mostrare cito testualmente Bologna resterà unità, affronterà questa tragedia da città democratica che crede nello stato di diritto e nelle istituzioni, quindi mi parevano dei presupposti più che corretti, come qualcuno ha già detto, anche più persone, questa ricerca di verità e giustizia, il presidio poi.
Mi pare di poter dire poteva voler essere un'alternativa alla violenza, perché la violenza c'è stata la sera prima già e c'è stata dopo, perché se andate a controllare bene tutti gli organi di stampa parlano di una serata in due parti un presidio che è andato bene e che poi è degenerato. Non mi interessano gli interventi di chi siano stati, non mi interessano quanti dal presidio sono poi traslati nell'assalto alle forze dell'ordine, però questa è la verità. La parte del presidio è andata bene perché era comunque animata da delle linee che dovevano essere corrette, che volevano essere pacifiche e che volevano essere di.
Finalizzati a portare l'attenzione su quella che resta una tragedia, io chiudo dicendo che queste violenze sono assolutamente da condannare e, ripeto, sono un cancro che uno Stato, una società civile, non possono permettersi di tollerare, va fatto di tutto perché vengano estirpate alla radice prevenute anche con fermezza perché credo che solo così i cittadini possano continuare a esprimere i propri pensieri.
E solo così, soprattutto perché mi preme ancora di più, le istituzioni potranno portare avanti le proprie iniziative legali e democratiche. Credo siano le basi del nostro Stato della nostra Nazione.
Do la parola alla consigliera, alla consigliera d'Elia che ancora cinque minuti, grazie, io rispondo velocemente a l'Assessore Carnevali, Assessore, io, come sempre, non posso non evidenziare la stima che ho nei suoi confronti, perché riesce comunque a portare sempre il discorso ad un livello superiore.
E mi fa davvero piacere il fatto che lei abbia preso con fermezza delle idee la distanza da questi comportamenti, quindi è stato l'unico, tra l'altro, a chiarirlo con fermezza.
E ci tengo a sottolinearlo, però, non sono d'accordo con lei sul fatto che la scelta del Sindaco di Bologna.
Sia stata allora va, beh, non mettiamo in non vogliamo mettere in discussione la sua buona fede, ma il tema era talmente caldo, il fatto era appena avvenuto, c'erano già stati degli scontri, era come buttare, seppur involontariamente facciamo, diciamo così, della benzina sul fuoco. Bisognava in realtà cercare di non organizzare questo tipo di manifestazioni perché ormai qualsiasi tipo di manifestazione che sia della pace che sia del verde pulito ma lo sto inventando e un senso però a certi livelli c'è sempre qualcuno che cerca il pretesto per far sì che la situazione degeneri.
E visto che sappiamo benissimo che ogni città, ogni territorio è in difficoltà nella gestione della sicurezza pubblica, perché comunque mancano anche i corpi di b, i corpi di polizia alle Forze dell'ordine, perché su una questione del genere non si evita io io voglio pensare che se ci fosse possibile registrare in sala, consiliare, per favore, ritirare il dispositivo. Grazie, io voglio pensare che se un problema del genere fosse stato qui, io mi auguro che il Sindaco a monte, con un precedente del genere, abbia comunque prima a cuore l'incolumità dei suoi cittadini e del suo paese. Quindi su questo mi dispiace, non sono d'accordo, non sono d'accordo e questo è stato e questo è stato un errore, tant'è vero che poi è la situazione è degenerata completamente adesso chi ne paga qui? Nessuno sta dicendo che gli agenti che poi sono intervenuti sulla questione Fakir siano non siano colpevoli o meno. Questo non siamo noi a doverlo decidere il dato di fatto e che però comunque dei delinquenti hanno creato dei danni indifferente, hanno danneggiato lo Stato perché nel momento in cui si danneggia la cosa pubblica e si attaccano le forze dell'ordine, si va contro allo Stato e non è neanche bello sentirsi dire che da tre anni a questa parte ci sono di questi.
Scontri solo perché c'è un Governo di centrodestra. In realtà queste cose ci sono sempre state. La problematica è che il Governo di centrodestra forse l'unico errore che sta facendo e continuare a non prendere una linea ben definita per far sì che questo non succeda e dare più forza alle Forze dell'ordine, tutto qui senza nessun tipo di abuso e non non voglio che si pensi che bisogna necessariamente permettere alle forze di di polizia e di forze dell'ordine di abusare del loro del loro ruolo, però assolutamente no, mi dispiace. Questo non è il modo. Se uno vuole mantenere le Città sicure, in questo momento non è il caso di di indire delle manifestazioni. Grazie.
Do la parola all'Assessore Carnevali, che ancora cinque minuti cinque minuti, allora rispondo al consigliere dell'Iran. Io, sul sul comportamento del sindaco di Bologna, ho parlato che lo posso comprendere, quindi non posso fare un processo alle intenzioni. Non posso essere sicuro che sia stato completamente opportuno nell'immediato, però lo capisco e io penso che noi dobbiamo essere pronti, come è stato intendo come istituzioni a potercelo permettere. Capisco che è difficile guardo. Il Consigliere Binaghi, però è però però io penso che sia possibile farcelo, perché come ce la fanno in tante altre situazioni, in tanti altri contesti, a contenere e limitare, a prevenire, anche con fermezza e con durezza abbiamo visto anche situazioni peggiori. Io penso, e il consigliere Binaghi comprendere quello che dico all'Inghilterra con i suoi hooligans, sono stati spazzati via dalla.
Non interveniamo fuori dal microfono. Per favore. A dire questo, però, gli Stati ce la possono fare quando vogliono. Quindi questo voglio dire e poi credo sempre questo è il mio punto debole sulle istituzioni. Io credo sempre che chi ricopre certe cariche più si sale soprattutto un'ispirazione ce l'abbia non riesco, cioè è come se la carica non è, non non non capita, sempre è evidente, e lo abbiamo anche nella nella contemporaneità degli esempi disastrosi di altissimi politici. Però, in molti casi, chi ricopre una carica, una certa saggezza per il ruolo l'acquisisce il peso di una fascia. La scomodità di uno scranno e quindi credo che, come diceva anche la consigliera Cova, è impensabile pensare che un Sindaco voglia devastare la sua città per un secondo fine. Quindi io penso che è cioè lo lo comprendo nella sua scelta, tanto è vero che la narrazione, ma andate a controllare almeno io tutto quello che ho trovato è stata questa violenza e ce ne erano state anche la sera prima violenze sono state nella seconda parte della serata. Quindi, se voglio dare, ma non mi piace neanche tanto un'interpretazione la vedo più come un tentativo di incanalare qualcosa se lui non avesse fatto niente, non ci sarebbero stati disordini, non lo credo e tanto è vero che la prima parte della serata funzionato, poi, è un processo alle intenzioni che non penso neanche sia necessario fare comunque, ripeto, non è che io sposo in toto, ma comprendo e chiudo dicendo lo Stato deve riuscire a estirpare queste violenze, di modo che anche un minuto dopo una tragedia, se si vogliono, se si vuol fare una una manifestazione, si deve poter fare.
Do la parola alla consigliera porta sì, grazie Presidente e buonasera a tutti, allora io ho ascoltato fino ad ora in numerosi interventi consapevole che la situazione è già stato detto, è molto complicata ed è complessa.
Però mi faceva, come dire, mi.
Mi sembrava corretto aggiungere anche un mio brevissimo intervento, non sarò prolissa.
Perché vorrei dire il mio pensiero rispetto al fatto che mi è spiaciuto sentire qualcuno che dicesse anche adesso che perché poi magari vengono mal interpretati alcuni messaggi e allora vorrei essere più chiara, almeno per quanto riguarda il mio pensiero condivido con la maggior parte delle persone qui dentro, abbiamo detto tutti sono stati ripetuti anche prima dalla consigliera Cova che nessuno di noi, penso non condanni ogni forma di violenza, quindi il fatto che magari c'è chi lo dice i con toni più accesi c'è chi lo dice magari con toni più calmi o con modalità ostili diversi, non fa la differenza sul contenuto di quello che una persona può pensare e quindi credo che in questa stanza non ci sia nessuno che possa dire che non condanni ogni forma di violenza prima cosa,
Secondo punto che era quello che concludeva. La mozione è proprio quello di invitarci invece a solidarizzare con le forze dell'ordine e anche su questo io credo che qui nessuno, nessuno delle persone che ho sentito intervenire, ha detto il contrario. Quindi mi sembrava corretto almeno sottolinearle precisarlo, perché mi spiacerebbe moltissimo pensare che poi le parole che vengono qui espresse poi ricevano un'interpretazione differente libera dalla tra il contenuto stesso. Sostanzialmente sono delle quindi la lingua italiana. La comprendiamo tutti, quindi forse va va un pochino ascoltata e.
Con con apertura. Non so come dire, perché sennò è un po' come se magari nella prevenzione di qualcosa di qualcuno, sostanzialmente poi il pensiero che vado a tracciare, alla fine non è quello magari che del messaggio che si vuole lanciare,
Come dire, rendere la comunicazione più efficace possibile, ecco.
Ci sarebbero molte altre cose da dire e condivido, per esempio, gli ultimi interventi, in particolare quello del dell'Assessore Carnevali, rispetto anche alla tempistica, quando si è uno dei punti che ho raccolto e relativo alla tempistica sbagliata, se non sbaglio, era l'intervento della consigliera Lunardi che diceva che questo Sindaco ha sbagliato il tempo il timing, nel nella scelta di,
Chiedere questa manifestazione.
Non lo so nel senso che, se fosse già stato scelto magari anche un altro momento in un tempo diverso, con l'attesa di no, nessuno di noi credo, abbia la sfera di cristallo e si è in grado di come dire.
Predire che non sarebbe successo, niente, nessun tipo di violenza e nessuna devastazione.
E quindi anch'io, non faccio il processo alle intenzioni, però mi sentivo di ribadire e sottolineare questa cosa, mi fermo qua, grazie.
Do la parola alla consigliera Lunardi, che ha quattro minuti.
Allora?
In risposta all'assessore Carnevali, diciamo che è anche la porta, se si condivide le richieste di questa mozione, perché entrambi avete detto che condividete le richieste di questa mozione, visto che l'episodio e la violenza di Bologna è stato un evento molto grave io ritengo che ci fossero le condizioni, come è successo in passato. È vero che son passati due anni da quando non è stata rivista la mozione, ma quando, quando vengono fatte delle mozioni che in cui tutte le forze politiche presenti sul territorio devono ribadire il no alla violenza in un paese e anche la solidarietà alle Forze dell'ordine, perché non prevedere magari nella stessa Capigruppo il e rivedere le premesse, cioè penso che i chi l'ha presentato sarebbero stati disponibili a rivederla pur di.
Sostenere queste richieste. Giusto? Poi un'altra cosa che volevo sottolineare all'Assessore Carnevale è che lo Stato siamo noi Carnevali che lo Stato siamo noi e quindi diciamo che il fatto che quando ci siano e quando ci sono degli eventi violenti molto gravi le fa tutte le forze politiche e che sono in Parlamento non le condannino, è una cosa grave, e anche questo è Erin.
È inserito nella.
Nelle considerazioni, purtroppo ci sono stati tantissimi eventi che non sono stati condannati da tutti per come ha detto, come diceva lei, prima olio e gas sono stati eliminati perché tutte le forze presenti erano ed hanno condannato ed erano concordi nell'estirpare questo cancro, adesso noi abbiamo un cancro che si chiamano persone, che non vogliono manifestare il loro dissenso democraticamente, ma con la violenza e cercano non solo di fare del male, ma loro auspicano la morte delle forze dell'ordine, che sono quelle che rappresentano la nostra sicurezza e che garantiscono la libertà di tutti di tutti. Quindi non vedo perché non sia possibile, visto che, al di là dei temi iniziali un po' diciamo.
Coloriti, mettiamola così c'è e siamo arrivati a un punto di riflessione. Non sia possibile condividere questa questa mozione, visto che sentendo tutti è possibile, cioè nel nelle conclusioni, quindi io nelle richieste quindi io faccio mia la richiesta anticipata da da Ilaria Cova e non lo so se anche gli altri Consiglieri sono disponibili.
Grazie, do la parola al sindaco Reggi Roly, grazie grazie Presidente, allora io ritengo non accoglibile la proposta fatta dal nero dove code Consigliere Lonardi perché somme del magro distanza incolmabile, al di là del fatto che naturalmente siamo qua per un confronto, il confronto dialettico somme deve essere civile e qui ognuno deve stornare le sue le proprie posizioni.
Noi sull'opposi sul sindaco di Bologna abbiamo preso una posizione che è completamente alternativa rispetto a quello che si trova la mozione per noi il Sindaco di Bologna ha fatto quello che riteneva giusto fare e quindi non ha nessuna responsabilità di nessun tipo rispetto ai fatti che sono caduti a Bologna e su questo non c'è spazio di dialogo.
Nessuno di noi pro strizza l'occhio ai violenti, tutti ci siamo espressi e vi esprimo anch'io, dando solidarietà alle Forze dell'ordine.
Però i temi che vorrei trattare anch'io stasera mi vedono fare dei distinguo e anche fare un'analisi di quello che succede, di quello che è successo in questi anni, innanzitutto, quando si si dice che le manifestazioni bisogna aspettare, che che si calmi un po' le acque prima di farle ma la maggior parte delle manifestazioni hanno carattere immediato e tempestivo rispetto a quando succedono i fatti cosa facciamo, succede un fatto, poi lasciamo passare 15 giorni, così almeno a me.
CAP quello che preoccupa fortemente ed è quello che sa che io noto, a mio parere, che sta succedendo in questi ultimi anni è con la scusa della violenza tentare di limitare in ogni modo le libertà di manifestare, di dissentire.
Dei degli degli italiani questo è il mio timore e su questo bisogna fare molto a molta attenzione.
Arrivare a dire.
Dopo che in quattro anni sono stati fatti.
7 decreti sicurezza che un sindaco in priva di di promuovere un evento, una manifestazione pacifica, deve pensarci 100 volte è la dimostrazione che dei 7 sicure decreti sicurezza non è andato bene nemmeno uno.
Qui in Italia negli ultimi quattro anni abbiamo.
Delle certezze c'è da tale, c'è Pasqua e c'è un decreto sicurezza, almeno ogni anno, alcune volte due ed ogni decreto sicurezza ha introdotto 50 nuovi reati, come se basta introdurre un nuovo reato, un reato boh, abbiamo introdotto il reato più di così Consob, cosa possiamo fare? Questo lo ha portato a nessun risultato tangibile.
Le forze dell'ordine che noi solidarizziamo sosteniamo che perché solo lavoratori sono lavoratori e lavoratrici che vengono utilizzate.
Da un nostro progetto, senza una struttura che li tuteli li protegga.
Vengono utilizzati in questi decreti sicurezza in questi sequestrata, che sono inefficaci per le manifestazioni perché non riescono mai a fermare i violenti mai a prevenirli, mai succede queste cose, però però, quando c'è stato un Ca' dei casi,
Di precetto per gli scioperi nei quali si delegittima sempre chi sciopera si delegittima sempre chi?
E protesta per le condizioni di lavoro a farlo spesso Ministri che di lavoro, Suslov, curriculum, lo so quanto quanti giorni di lavoro hanno però, ogni volta che viene viene indetto uno sciopero, prelievi, preoccuparsi per quale motivo viene indetto solo si preoccupa a delegittimarli a farli passare per.
Lazzaroni per gente che non ha voglia di lavorare.
Eh.
Poco poco hanno un po' pochi, pochi, poche settimane fa, appunto anche a fronte delle delle delle norme introdotte dal decreto sicurezza, 95 lavoratori che lottavano da tempo con stiamo sul tema, per favore, sono stati, sono stati, diciamo, dalle forze dell'ordine,
Forzati del loro blocco e e tolti dal loro diritto di manifestare io di questo mi preoccupo che ogni volta che esce un decreto di sicurezza.
Viene tolto un pezzo di libertà ogni volta che avviene uno scontro da una certa parte politica.
Sì, si utilizza per.
Per appunto, restringere il diritto alla libertà delle persone.
E quindi i giovani, soprattutto che, come la nostra Capogruppo, se rivolta prima, chiediamo di star lontano da queste situazioni e da non supportarle ed il loro appoggiarle e di mantenere le distanze molti sono i giovani che in questi anni hanno manifestato le piazze sono piene di giovani piene,
E forse noi dobbiamo chiederci perché manifestano perché dissentono e capire qual è il loro, le loro richiesta loro, dal canto loro, devono aiutarci a isolare i violenti, perché sono dannosi per loro, per le loro rivendicazioni e per i diritti di tutti noi.
Questo io spero che si riesca a fare tutti insieme e non penso però che questo Governo in questi anni abbia dato il che il benché minimo contributo alla risoluzione di questi problemi, quindi, dal mio punto di vista, mantenendo inalterate le distanze che ci dividono questa mozione non è possibile arrivare a modificarla tantomeno tantomeno qua in Consiglio comunale grazie.
Ci sono altri interventi?
Non ha più interventi, ne ha fatti tre.
Io volevo fare.
Un intervento, io quindi innanzitutto segno,
Io volevo.
Valorizzare.
Un aspetto, secondo me, il gruppo, il mio gruppo consiliare.
Rispetto a questo dibattito ha portato un contributo che io non ho riconosciuto tanto nel nel testo della mozione e nel negli interventi che sono stati fatti che alla complessità.
A mio modo di vedere.
La risposta che abbiamo dato,
Ha dato, come contributo al dibattito la complessità perché è stata presentata questa vicenda un po' come una sorta di di divisione.
Tra dei, un gruppo di.
Cattivi di orchi cattivi, che sono i manifestanti, visti anche un po', come cioè tutti i violenti, addirittura con una responsabilità che si allarga fino a quell'a, a colui che ha convocato questa manifestazione, quindi il in questo caso, il Sindaco di Bologna e dall'altra parte, un un gruppo che, se si prova a ad andare a verificare quali sono gli aspetti di fragilità, si passa automaticamente dalla parte dei cattivi né nei nostri interventi e nella risposta alla mozione abbiamo visto,
Nella nella piazza dei manifestanti pacifici e dei manifestanti violenti e nelle Forze dell'ordine, dato che un corpo di forze dell'ordine non è democraticamente strutturato, ovviamente, cioè è previ, è un è una catena di comando, ovviamente meno male che è così sennò non non sarebbe efficace, efficiente e quindi noi distinguiamo tra.
Nell'ambito, ovviamente di di questo caso.
I lavoratori e le lavoratrici che in prima persona si trovano davanti a dei manifestanti violenti e che e poi delle persone che hanno un ruolo di di cura, di di responsabilità, di comando che dovrebbe essere orientato al garantire l'ordine pubblico, isolare manifestanti violenti e fare tutto ciò che è possibile per garantire l'incolumità dei manifestanti pacifici.
E della pulizia del dei lavoratori, delle lavoratrici e dei lavoratori che si trovano in quel momento.
Noi esprimiamo la piena solidarietà nei confronti delle forze dell'ordine a quelle lavoratrici e quei lavoratori delle Forze dell'ordine che si trovano a eseguire degli ordini, sperando poi non è detto, dipende dai casi, però degli ordini che siano di un certo tipo sensati che abbiano cura del della loro incolumità e dell'incolumità dei manifestanti pacifici ed esprimiamo totale condanna lo abbiamo detto 800 volte nei confronti dei manifestanti violenti e delle inefficienze che sono presenti nell'ATO invece della gestione dell'ordine pubblico. Secondo me questo è un punto importante restituire complessità sennò si rischia,
Di fare un minestrone di semplificare di un po', con una morale disneyana mi vien da dire dividere in buoni 100% buoni e 100% cattivi. Io credo che.
Che non sia così.
Se ha un minuto.
Grazie Presidente.
Ma in realtà io mi ritrovo in parte nelle parole che lei ha appena appena espresso, però vede, lei parla di complessità, voi avete espresso questo termine complessità e poi mi parlate sempre di divisione. Ciò che va in contrasto con quello che non è il vostro pensiero è divisione, è divisivo, perché non è la prima volta che comunque viene detta questa questa frase, invece io le dico che dal mio punto di vista, dal nostro punto di vista, invece ci troviamo dell'incoerenza, perché se sostenete quello che lei ha appena detto, quindi che siete contro alimenti alle manifestazioni violente, sostenete quello che stiamo sostenendo noi, cioè non è che noi andiamo alla caccia del cattivo. Questa mozione era una mozione che puntava a prendere le distanze da quello che lei ha appena detto, da co, dai violenti al completo sostegno delle forze dell'ordine. Non abbiamo detto niente di diverso e in realtà, tra le righe qualcuno ha detto perché è stato detto che in realtà la nostra mozione nascondeva invece un altro aspetti, perché, l'ho segnato coprire altri fatti gravi. Quindi vorrei capire che cosa pensavamo di andare a coprire noi con questa mozione, perché i fatti gravi sono successi in quella vicenda al momento di accertati. Quello che è successo prima non possiamo dire sia un fatto grave, altrimenti a me non risultano altri fatti, grazie,
Possiamo passare alla alla votazione favorevoli?
4 favorevoli.
Contrari.
La mozione è respinta.
Continuiamo con il punto numero 12 all'ordine del giorno, approvazione dei verbali della seduta precedente 24 giugno 2026 favorevoli.
1 2 3 4 5 6 7 8 9.
Astenuti 1 2 3 3 3 astenuti.
Claudia borsa.
Tu astenuti, matricola ed è Binaghi Francesco perfetto.
Punto numero 13.
All'ordine del giorno, correzioni di errori materiali e rettifica degli atti del PGT vigente ai sensi dell'articolo 13, comma 14 bis.
Della legge 12 del 2005 relative al comparto, denominato ex Pessina, posta fra la via Monte Bianco, Arconate, verdi e Busto Arsizio, do la parola all'assessore Dianese, grazie, capisco che questo è un argomento noioso rispetto a quello.
Appena appena terminato, cerco in in breve di spiegare un po' diciamo questo punto, è stata fatta apposita Commissione, quei commissari in cui il responsabile tecnico dell'ufficio.
Ha spiegato sostanzialmente cosa cosa sia si andrà a fare.
Sostanzialmente si va a correggere un errore materiale nel nel PGT, dovuto alla all'errore di perimetrazione di due aree contigue.
In questo punto, come anche lo dice l'ordine del giorno nell'area ex spezzina dovute sostanzialmente non ha un errore umano o un errore di chi ha stilato il PGT, ma sostanzialmente è dovuto a una diversa,
Aspetti aspettate che vi cerco di usare i termini giusti, diversa metodologia di rilievo da parte degli enti.
Leggo brevemente che cosa dice la legge, visto che è citata è citata nel.
Nel punto dell'ordine del giorno, i Comuni, con Delib deliberazione del Consiglio comunale analiticamente motivata, possono procedere alla correzione di errori materiali, a rettifiche e a interpretazioni autentiche degli atti di PGT non costituenti varianti agli stessi. Gli atti di correzione rettifica e di interpretazione autentica degli atti del PGT sono depositati presso la segreteria comunale pubblicati nel sito informatico dell'amministrazione comunale. Sostanzialmente si va a modificare di pochissimo i confini di delle due aree, una dell'area ex Pessina quindi commerciale e l'altra residenziale, con alcune altre piccole modifiche ininfluenti. Davvero su sostanzialmente i i dati e le caratteristiche solamente per cercare di cioè si va a correggere la differenza di rilievi che egli ha che i che che gli enti hanno fatto negli anni e che si è chi ha redatto il PGT, il tecnico poi ha utilizzato tutto qua.
Grazie Assessore.
Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco, grazie a non me ne voglia l'assessore, però non sono molto convinto, nel senso che allora, se è una correzione di un errore materiale, c'è un errore materiale e sì, semplicemente vuol dire quindi che queste risultanze non corrispondono al vero quindi non è che sono differenti metodologie utilizzate perché,
La dimensione, una superficie e una no. No, no, non è che cambia a seconda dell'ASP della modalità che io utilizzo, quindi scon casi sono due o è giusta o è sbagliata. Se è giusta, non andremo a correggerla se è sbagliata. Qualcuno avrà fatto questo errore, poi che l'abbia fatto chi ha redatto l'ultimo PGT o invece che chi ha redatto l'ultimo PGT ha utilizzato delle misure delle misurazioni che erano state fatte precedentemente. A questo punto vorrei sapere da sapere da chi e in quale occasione, ovvero se dalla proprietà Pessina.
Ex proprietà Pessina o da precedenti Amministrazioni comunali e poi vorrei sapere se ci sono state delle spese perché fossero anche 10 centesimi, secondo me questo bisogna valutare se non è un danno erariale causato da chi, mi risulta ben pagato, ha redatto l'ultimo PGT, grazie.
Allora cerco un attimino la parola scusate l'Assessore Dian.
No, scusate, allora questo è un tema molto tecnico.
Infatti, nella Commissione appositamente diciamo il tecnico del.
Dell'ufficio ha proprio spiegato in maniera molto più dettagliata, a differenza mia, perché ovviamente io sono il tecnico non sono un tecnico. Sostanzialmente negli anni ci son state diverse metodo, due metodologie di misurazione delle dei terreni degli enti, quindi vuol dire se utilizzato in alcuni casi delle riprese fotografiche o alcuni casi dei rilievi e sostanzialmente si è andato a ad accorgersi di questo errore che è un errore non del tecnico ma una sovrapposizione di diverse misurazioni di confini dovute A A di diverse metodologie di di di rilievi.
Sostanzialmente sia andato cioè si si va a modificare.
In minima parte, la la differenza del confine per quanto riguarda l'onere da parte del Comune, a me risulta che non ci sia.
Poi adesso, eventualmente, visto che mi ha fatto questa domanda, non c'è no, no, infatti ero ero convinto al 99% però ovviamente non è avvenuto, c'è questo tema, no, non è venuto fuori durante la Commissione anch'io ero al corrente e ringrazio il Sindaco, come l'ha confermato che non c'è stato alcun onere da parte del Comune solamente una riallineamento dei confini minimi rispetto poi a quello che si ha.
Sia stato fatto dal PGT.
Do la parola alla consigliera Leonardi.
Allora una domanda anziché di una, diciamo che la la correzione, se ricordo bene i documenti sono stati rilevati da un privato e nemmeno dell'amministrazione, per cui c'era un'area standard che viene stralciata e poi ci sono delle modifiche che riguardano anche il il Piano dei Servizi, a me risulta poi chiedo a Milan che per perché per fare questa attività siano stati comunque previsti nel bilancio se ho visto bene e lo spostamento del del di spese legali a spese tecniche quindi non sono per queste perché dopo c'è il,
C'è la disc la, la variazione del degli equilibri di bilancio e quindi significa che chi ha redatto perché è un'attività che comporta anche un un tecnico che deve sistemare queste cose. Quindi diciamo okay, quindi queste questa attività non è per questa attività il Comune non ha, non ha speso nulla, mi confermate, non è possibile comunicare.
No, no, va bene, okay, quindi perfetto, va beh, se mi rispondete e come mai prima di allora, visto che l'area ex Pessina è interessato anche dal PNRR, nessuno si era accorto di questa di questa.
Errore che un errore.
Grazie consigliera.
Do la parola all'assessore Dianese, rispondo alla consigliera, Cova sostanzialmente lo stesso tecnico che aveva dato il PG, sì, pardon, scusate, Consigliere Lonardi, lo stesso tecnico che ha redatto il PGT, che provvederà alla sistemazione, non si vanno a modificare, questo è stato anche oggetto di domande in Commissione.
Con il tecnico di riferimento comunale responsabile dell'ufficio tecnico non si vanno a cambiare gli standar gli standard, come ha detto lei, sostanzialmente.
E qui rispondo all'altra domanda, perché ce ne si accorte giustamente se ne accorge, perché non l'area Pessina, ma quella adiacente, che sarà oggetto di oggetto a breve di un di una realizzazione del residenziale non gli tornavano alcuni, alcuni confini, non ritorna, Knorr non,
Non tornando alcuni confini, insomma, a ha fatto un accesso agli atti si è si è evidenziato questo diciamo questo errore materiale sostanzialmente dal punto di vista normativo pratico.
Se nessuno avesse, insomma, cioè si sarebbe venuto fuori un errore, sostanzialmente quando qualcuno avrebbe poi cioè sarebbe poi intervenuto su quell'aria, però sostanzialmente non si va a modificare niente perché è talmente minima e poi lo lo sapete anche meglio di me che magari nelle scale abbastanza elevate sui sui disegni magari un millimetro è talmente minimo che anche già solo già solo misurando lo.
È ininfluente, ripeto, questa è una questione comunque molto, molto tecnica, io penso che sostanzialmente, se il Comune non va ad avere maggiori oneri e chi ha fatto il PGT ha seguito alcuni alcune tipologie di di metodo di misurazione anziché le altre perché i vari enti nel corso degli anni le hanno fatte in maniera diversa.
Si ritorna un po' com'è la realtà e si proceda insomma poi a a far al al soggetto che poi interverrà in quell'area residenziale a proseguire, diciamo come come è giusto che sia,
Do la parola alla consigliera d'Elia. Grazie, allora io ringrazio l'Assessore, ero in Commissione quella sera, devo dire che l'architetto Gorla è stato molto esaustivo anche alle domande fatte. L'unica cosa che in realtà mi lascia perplessa è che non deve passare così in sordina come se fosse un errore da nulla, perché in realtà stiamo parlando del PGT, cioè non stiamo parlando di un documento qualsiasi, quindi, per quanto sia sta sia un errore di rilievo minimo, tra l'altro fatto con un macchinario sofisticato che tanto sofisticato non è adesso non so neanche il termine di quel macchinario perché l'ha detto in maniera molto precisa, il tecnico in.
In Commissione.
E secondo me, l'errore grave sta proprio da parte del tecnico, perché è un tecnico che redige il PGT. Deve comunque poi accertarsi che è quello che viene dichiarato, sia in effetti la conformità dei fatti qui, ma in realtà rispondo alla consigliera Luna Lunardi, e le dico il. Il problema è stato sollevato dal privato che sta acquistando quel terreno, perché ha chiesto un CDU, quindi, nel nel richiedere il CDU, il, l'ufficio minuziosamente ha verificato l'area e si è accorto della difformità, quindi è andata bene che il Comune non non sostiene delle spese e che il tecnico ovviamente mi sembra chiaro che debba.
Apportare la modifica senza nessun tipo di compenso e ad aggravio. Per quanto riguarda il Comune.
Però, se fosse successo più avanti, non lo so. Comunque il PGT è già stato approvato da tempo e quella è un'area residenziale.
Tra l'altro un'area importante perché adiacente al Centro e al recupero che si sta facendo. Io, per quanto mi riguarda dell'ufficio tecnico, non posso dire assolutamente niente, perché è un ufficio che funziona a al 2000 per 1.000, ma le mie remore e che le remore che abbiamo fatto presente in fase di redazione del PGT a suo tempo e devo dire che oggi trovano conferma, grazie.
Grazie consigliera. Do la parola al Consigliere Binaghi, Francesco, che fa il suo secondo intervento, nove minuti okay, no, allora mi perdoni Assessore Dianese, però io capisco che non oltretutto lei non era direttamente coinvolto, quindi però non sia una cosa magari semplice spiegare, però non si può sentire che differenti metodologie di misurazione perché la misurazione di un c'è un'area a quelle metrature non è che cambiano a seconda di come io le misuro, cioè le metrature sono un numero, sono quelle quindi evidentemente sono sbagliate, non è che sono differenti metodologie, hanno usato dei numeri preesistenti, non hanno ripreso le misurazioni, quei numeri erano sbagliati. Il privato che si è trovato ad avere a che fare con la situazione DEA ha chiesto al Comune di misurarle il Comune, le aree misurata e ha visto che erano sbagliate. Questo è l'iter, quindi secondo me poi non ci sono state spese bene. La domanda successiva a questo punto sono due. La prima è il tecnico che ha redatto il PGT e che ora a correggere l'errore lo fa gratuitamente, immagino non viene retribuito okay. Seconda cosa, anzi, sono tre le cose. La seconda cosa è che, anche se non ci sono stati.
Materialmente degli esborsi economici del Comune. Ma lei è a conoscenza, immagino sicuramente della situazione in cui versa l'ufficio tecnico. Ce ne siamo già occupati in varie occasioni, anche con almeno due nostre interrogazioni, e quindi si va ad aggravare, ha sprecato del tempo per la correzione di un errore, terza cosa, siamo sicuri e a questo punto che tutto il resto del PGT sia coerente con la realtà e non ci siano altre di difformità di metodologie di misurazione perché a questo punto noi ci preoccupiamo perché purtroppo ovviamente un errore può capitare a tutti ma è chiaro che se ci sono stati degli errori,
Bisogna vigilare su tutto il resto del.
Insomma, da dell'operato che è stato fatto grazie.
Grazie Consigliere, do la parola all'assessore Dianese, no, solamente una cosa, ma il tecnico che redige un PGT non è che va più giovane, con la col metodo, tutti tutti, se si avvale di strumenti che a danno gli enti, infatti l'errore non è del tecnico che misura il il terreno perché altrimenti il che vorrebbe dire i lavori di anni il tecnico si affida a delle,
Ha delle tavole già in possesso e già misurate dagli enti con diverse metodologie, io magari mi son.
Mi sono espresso male come non, come non conoscete voi, il settore tecnico, anch'io faccio fatica a entrare, così nello specifico.
Ovviamente faccio un'altra tipologia di lavoro, anche se magari il settore simile, però il il tecnico che ha redatto il PGT, volevo specificarlo perché magari sembrava dal consigliere Binaghi che avesse fatto un errore nel misurare cioè lui si è si affida a tavole in possesso già,
Con strumentazioni e con misurazioni fatte dagli enti preposti, nonché lui va lì col col Co Co col metro, la legge prevede.
Una una modifica di questi errori sostanzialmente non non hanno portato e non portano modifiche sostanziali.
Io non la vedo così, così, una cosa trascendentale.
Nel senso ce ne siamo accorti,
Ci siamo accorti si modifica e va bene così, secondo me,
Grazie Assessore, do la parola alla consigliera Lunardi e fa il suo secondo intervento ha otto minuti.
Grazie Presidente e adesso, leggendo la relazione illustrativa del.
Tale architetto Gorla, i veri in questa reazione è indicato che l'errore con buona probabilità, quindi non c'è nemmeno la certezza è stato generato da una modifica della base vettoriale, quello che viene rilevato, è ovvio, nella sua relazione e l'incidenza di questi superficie vengono vengono definite irrisoria in realtà non è irrisoria ovvio che se io lo lo lo con lo viene comparato con l'intero PGT è irrisoria ma non è una situazione.
Di di poco conto, tra parentesi, non è che viene siete accorti voi è stata la necessità di un privato che ha sollevato questa questione e quindi anche noi siamo molto perplessi su sulla gestione di di questa cosa e poi come è stata presentata, dopodiché, se come come Assessore, ritiene di non essere in grado di dare tutte le informazioni che possono essere richieste in Consiglio magari la prossima volta invitare Hope prevedere tra i primi punti l'architetto Gorla, grazie.
Do la parola all'assessore Dionisi.
Allora faccio mio terzo e ultimo intervento, io adesso non voglio insomma essere.
Pedullà petulante, ma le Commissioni sono state fatte, vengono fatte perché noi siamo delle figure politiche, perché altrimenti non sarebbe così, e ci sono i tecnici che spiegano nel minimo dettaglio e anche si può stare delle ore a chiedergli il tutto però non può avvenire electus Lunardi a dirmi, lei non è preparato in questo vale il suo collega Marco Binaghi, presente alla Commissione. Come è stata presente, anche la consigliera d'Elia avrebbero avuto la possibilità di interrogarlo anche tre ore giusto, poi Elvo il vostro Capogruppo, il Capogruppo può riferisce al gruppo. Io non accetto che lei venga da me e dica lei non è preparato, non venga in Consiglio comunale, no, questo è un punto tecnico, io ho la responsabilità da assessore, ma la parte politica.
Non ho e non abbiamo.
Pensato, con cioè giustamente, non abbiamo ritenuto opportuno che il tecnico venisse in Consiglio comunale del comune a spiegare questo punto perché è stato oggetto di Commissione, io ricordo e ho anche apprezzato la consigliera d'Elia, come anche il consigliere Marco Binaghi, che ha fatto le domande che ritenessero opportune e il tecnico gli ha spiegato sostanzialmente per filo e per segno che cosa che cosa?
È successo, come è successo e perché, e cioè in maniera anche franca, è successa questa cosa che poi la consigliera d'Elia ha deciso non mi venga gentilmente in Consiglio comunale a dirmi, lei non è preparato perché io ricordo e forse questa voce forse a volte ci dimentichiamo che la nostra fughe figura politica non tecnica quando è tecnica, quando è tecnica ci si avvale apposta delle Commissione, tutto qua.
Do la parola alla alla consigliera Lunardi e fa il suo terzo intervento, sì, è assessore Dionisi, non voleva essere un'offesa, però lei comunque ha illustrato questa proposta e dando delle informazioni e non non complete e non corrette. Quindi, quando lei mi dice ci siamo accorti in realtà è stato un privato ad accorgersi. Mi permette che io posso anche dissentire su quello che dice, dopodiché prendo atto che non è che non accetta le osservazioni, però è quello che è stato rilevato nella sua presentazione della proposta. Anche l'Assessore Milan non è competente, però ci si cimenta sui suoi no. No, nel senso che anche come Assessore Assessore non è competente, però però però nella materia, però si è impegnato in questi anni ed entrare nel merito dei dei dati.
Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco.
No, no, allora io vorrei dire che chi fa il suo terzo intervento è vero che esistono le Commissioni dove di solito si discutono nei dettagli tecnici, però comunque poi se si vota in Consiglio comunale, purtroppo la responsabilità è nostra, quindi, se votiamo una una un punto e poi diciamo no, ma me l'aveva detto il tecnico, la Corte dei conti non è che ti dice ah, ok no, i soldi te li viene a chiedere e si non di.
Non dialoghiamo fuori dal microfono eh sì, signor Sindaco, c'è un articolo che dice che il consigliere comunale responsabile con tutto il suo patrimonio per eventuali danni da atti a assunti, con il suo voto favorevole, quindi è così. Quindi è normale che noi, i Consiglieri secondo me il loro lavoro e chiedere al Co, al al all'Assessore, i dettagli della situazione, poi, se c'è il tecnico meglio ancora chiediamo anche al tecnico se non c'è, chiediamo all'Assessore competente della in materia. Quindi io, semplicemente da da questo punto di vista, è normale che poi, anche se il punto è stato trattato in Commissione, ma poi dopo noi in Consiglio, comunque, facciamo ugualmente le domande e a me non piace fare le domande tecniche o altro però qua, quando vedo un errore materiale da da da correggere, poi voi dite che non c'è nessun problema, che è una cosa, sostanzialmente i dati che vengono presi in pre preesistenti e quant'altro può essere. Io non conosco molte persone, però che lavorano gratis di solito quando uno lavora gratis, forse perché sa che qualcosina ha sbagliato. Credo che un professionista, credo che un professionista, se corregge materialmente un suo errore, lo fa gratuitamente, è perché è un suo errore, quindi qualcosa, probabilmente da quel punto di vista, non è andato nella redazione del PGT. No, no,
Non è vero, non si è verificato nessun danno per il Comune, ma comunque se ne è accorto un privato e quindi potenzialmente poteva poteva arrivare. Perciò noi non parteciperemo al voto. Usciremo al momento della votazione.
Do la parola al sindaco De Girolamo.
Grazie Presidente solo per dire Evi ed è giusto, è corretto dal mio punto di vista e lo condivido che il consigliere comunale, anche durante la seduta di Consiglio fascia delle domande e si informino prima di votare perché il voto deve esser fatto secondo coscienza e secondo conoscenza anche detto questo migliaia noi arriviamo con atti dico di delibera di Consiglio comunale che hanno avuto, è passato visti e pareri dal punto di vista di chi è responsabile, sa benissimo che il tuo c'è una separazione tra politica e le responsabilità politiche e alle responsabilità tecnici se noi dovessimo arrivare oggi approvare una delibera che ha dei vizi dei vizi che non solo di nostra ed con nostra responsabilità non penso che alla Corte dei conti aggredisca i suoi beni e sui patrimoni non mi risulta questo,
Dopodiché è chiaro che c'è un errore, nessuno sta dicendo che non c'è un errore materiale,
Riscontrato nel PGT è emerso nella fase di acquisto e vendita perché, come spesso succede, quella è la fase nella quale si vanno a verificare.
È vero, c'è il la difformità riprodotto sulla scarsa di tutto il PGT era, oserei dire, insignificante, riprodotto anche per quei due, lo quel per quello togli, comunque, non era una difformità che ha creato problemi, tanto è vero che sia chi acquista sia chi vende non Assef sollevato nessun tipo di problemi nel nel doverla del nella gestione che è stata fatta di costruzione fosse stato altrimenti probabilmente o chi acquistava o chi vendeva. Se c'è una situazione problematica avrebbe.
È posto delle questioni in altro modo, ecco solo questo, grazie,
Grazie Sindaco.
Ci sono interventi?
Allora possiamo procedere con la votazione.
Consigliere abbandonano l'Aula.
Favorevoli.
Contrari.
2 contrari.
Votiamo.
L'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari, 2 contrari.
Proseguiamo con il punto numero 14 all'ordine del giorno DUP 2027 2029, presentazione e approvazione do la parola all'assessore Milan.
Sì.
Sì, dopo le affermazioni della due dalla dottoressa Lunardi, sono un po'.
Sono un po' preoccupato, scherzo.
Allora, beh, il DUP lo spiego un po' in generale, per.
Per chi assiste, soprattutto perché i Consiglieri ormai sanno, cos'è dunque il documento unico di programmazione, detto brevità, DUP è lo strumento che permette l'attività di guida strategica ed operativa degli enti locali.
E costituisce il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione.
L'obiettivo principale del DUP, riunire in un solo documento posto a monte del bilancio di previsione finanziaria, tant'è vero che viene approvato adesso, a luglio per poi primo, sostanzialmente, è il primo atto propedeutico a quello che sarà poi il bilancio di fine anno non è così articolato come,
Come come le leggi dello Stato, però, sostanzialmente delinea quello che è.
L'orizzonte su cui poi l'Amministrazione si si muove anche per il bilancio di previsione.
Si compone di due sezioni la sezione strategica e la sezione operativa nella prima, la prima, all'orizzonte temporale di riferimento, è quello del mandato amministrativo, la seconda è pari a un po' a quello del bilancio di previsione.
Ovviamente è un MES, è un lavoro che è in divenire e soprattutto nelle nelle amministrazioni, comunque, sicuramente la nostra amministrazione è molto in continuità con.
Con il passato, cioè sostanzialmente, ciò che viene proposto nasce da una costruzione mano a mano del dell'evolversi dell'attività amministrativa,
La sezione strategica, quindi, contiene l'analisi del contesto esterno, che, cioè le caratteristiche generali della popolazione.
Le caratteristiche generali del territorio, gli accordi di programma, gli strumenti di programmazione negoziale, ossia le convenzioni in essere con i comuni e gli enti associativi, e l'economia insediata per attività.
Nel secondo punto della sezione strategica c'è l'analisi del contesto interno, quindi l'organizzazione del personale.
Quindi, il numero dei dipendenti in forza e il costo del personale in relazione alle spese correnti,
E si è voluto introdurre in questa sezione anche un grafico con la ripartizione per per i vari settori delle dei,
Dei dipendenti in organico.
Al punto 3 c'è la verifica del passo da stabilità e le analisi delle risorse finanziarie, quindi contiene i dati di bilancio.
Tratti dai dai dal bilancio di previsione,
Poi c'è il punto 4, sempre dalla sezione strategica.
C'è la.
C'è la programmazione strategica coerente, Europa Stato comune.
E la situazione economica del territorio provinciale, al punto 5 c'è la propria programmazione strategica comunale che derivano dal programma elettorale come un po' accennato precedentemente, è una costante di tutti gli anni nella sezione operativa che l'ASL che invece quella successiva ci sono gli operativi o gli obiettivi operativi 2027 29.
In cui abbiamo evidenziato anche con segno grafico l'evolversi dei singoli obiettivi che danno attuazione al programma di mandato, dopodiché ci sono nel dettaglio delle spese per missioni e programma, quest'anno sono stati introdotti, così come avevo fatto in sede di presentazione del del bilancio di previsione.
Ho entro, abbiamo introdotto per rendere il il DUP chi un pochino più facilmente leggibile, oltre che i numeri in valore assoluto, anche le ripartizione per per missioni delle spese delle spese correnti in valori relativi quindi espressi con un grafico.
L'abbiamo introdotto in questo nuovo DUP, quindi.
Probabilmente succede nei prossimi che andremo ad aggiornare e a fare, andremo un po' a lavorare anche su questa parte, cercando di essere un pochino anche più di rendere il DUP anche un pochino più facile nella nella lettura dei dati economici numerici e per dare un quadro più preciso in generale di come le risorse vengono ripartite all'interno delle varie missioni e le missioni sarebbero sostanzialmente e rifare i scopi diciamo così.
Al termine c'è la programmazione triennale, in cui ci sono le opere pubbliche, i fondi del PNRR, il Piano alienazioni e programma triennale degli acquisti e delle forniture di servizi, quindi sostanzialmente un documento completo che comprende un po' tutto il.
Tutto quello che è la programmazione dell'ente.
Per quanto riguarda la sezione operativa, che è quella che, dal nostro punto di vista è anche vostro, penso più significativa.
Consolidato la nostra, il nostro DUP, che ha un'evoluzione, e appunto proprio visiva in senso grafico, con delle con delle evidenziazioni che sono delle stelline, diciamo.
Però eviterei di entrare nel singolo, io direi che in generale è un'evoluzione, sì, si riscontra un negli obiettivi operativi in una grande attenzione, ovviamente, allo sport.
Anche al mondo educativo, vedendo un po' che l'evolversi del?
Degli degli obiettivi operativi dal mondo educativo, sicuramente al mondo delle azioni, al dell'azionismo nell'associazionismo, scusate, ma quello di giovani.
Legato anche questo e al alla sala studio piuttosto che anche tutta la da parte dell'Informagiovani.
Che.
È diventata anche ABDA ambito.
E poi anche una grande attenzione anche alle piccole e grandi, le opere di conservazione, miglioramento delle infrastrutture pubbliche per i cittadini questo è un po' il quadro generale che posso fornirvi del DUP, ovviamente siamo a disposizione qualora.
Voleste approfondire alcuni aspetti e soprattutto della sezione operativa, grazie.
Grazie Assessore.
Ci sono interventi?
Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco allora.
Ovviamente è sempre un po' complicato il DUP, perché comprende tutto, quindi, se ho capito bene quest'anno c'è questa variazione.
Voi avete messo delle stelline di colore rosso.
Cioè gli uffici hanno messo delle stelline di colore rosso per le varie, cioè i diciamo i progressi sui vari punti che sono cambiati rispetto all'approvazione precedente, quindi io direi che ci concentriamo eventualmente su su questi.
E quindi allora parto con in realtà.
Scusate, lo guardo perché mi sono segnato dei punti, ma allora prima di tutto realizzare nuove aree cani avete messo due stelle dal che deduco e mi fa piacere che l'area cani che avete realizzato sostanzialmente in via Pergolesi non sarà l'unica, quindi ci sono in programma altre realizzazioni, noi a suo tempo avevamo caldeggiato ricorderete una più o meno in quella zona e l'altra nella nostra ipotesi era addolcirla che né al momento sprovvista.
Avete messo invece.
Due stelle sul avete messo una stella su promuove questo non è più una curiosità e promuovere attività volte alla diffusione di prodotti biologici a chilometro zero, che senso sono stanno venendo creati dei dei mercatini nuovi, un qualcosa di questo genere, okay e,
Sull'area ex Pessina è avanzato di una stella, quindi immagino che il progetto stia proseguendo quanto manca la realizzazione, perché ormai è stato comunque approvato il PGT da due anni abbondanti, e però ancora il progetto non è terminato, quindi, se avete, ovviamente ci sono state delle lungaggini per la questione relativa alla stazione appaltante eccetera la nuova normativa. Se avete delle delle informazioni in più, grazie.
Sul sullo sport, ma in realtà noi cogliamo l'occasione anche di di questo Consiglio. Avete aggiunto una stella sulla sull'iter del comune europeo dello sport. Noi, a mezzo social, già abbiamo espresso la nostra pieno sostegno all'iniziativa, quindi cogliamo l'occasione per farlo anche a livello istituzionale, quindi ci auguriamo di cuore che che il Comune ottenga questo riconoscimento, che è un riconoscimento di per tutti.
E infine?
Allora si sulle case comunali migliorando qualità ed efficienza. A noi però in realtà risulta che molte problematiche, non ultima quella che vi abbiamo segnalato oggi, continuano a persistere in realtà dalla gestione di Europia, al momento non vediamo riscontri positivi, anzi vediamo un netto aggravio per l'utente che non sa più con chi deve mettersi a contatto. Vi ribadiamo per la ennesima volta che si tratta di persone fragili, persone che hanno delle grosse difficoltà, quindi sono proprio quel tipo di persone che hanno più bisogno di.
Di di di avere a che fare con qualcosa di di semplice. Infine, ora l'ho perso, però vedevo delle stelline relative al discorso del del contrasto alla allo spaccio, alla criminalità. Immagino che parliate principalmente dell'Aga famosa oltre il canale, ma in realtà però a noi risulta che comunque e se è vero che un pochettino lì, la situazione è migliorata, purtroppo anche per la presenza di un'attività produttiva, per quanto anche da noi avversata però, comunque il fatto che ci sia un via vai di camion, eccetera ma ovviamente allontana gli spacciatori, però in realtà il Paese è ancora pieno di questi fenomeni e che si svolgono anche in centro in pieno giorno. Quindi io, da questo punto di vista, non concordo con un avanzamento del.
Del del progetto, e anzi grazie.
Grazie Consigliere.
Quando io.
Do la parola al sindaco De Girolamo.
Grazie, vedo sul diverso se sono riuscito assegnarle tutte, allora partirei dall'area cani.
Vado o sull'area cani, quella che diceva lei, che è stata realizzata in convenzione con chi sta realizzando quelli unità immobiliari, che ancora però non è stata acquisita dal Comune perché non è ancora stata collaudata.
Quindi quella sicuramente ora quella che stiamo immaginando di realizzare, però non è Uccella al momento metodo cella veramente, io non ho ricevuto stimoli in quel senso, dopodiché io non ho preclusioni per realizzare un'area cani Roccella, ma se voi avete delle persone che hanno questa necessità che conoscete, che da voi si rivolgono provate anche a mandarle da me per capire dove abitano che proposte hanno e che esigenze, anche perché poi nessuno chiude l'ipotesi di fare un'area carrozzella quale a chi stiamo pensando noi, invece di rivedere quella che c'è l'area nella zona del Parco Falcone Borsellino che ri utilizzando quello spazio, iniziate aree cani per un'altra, per un altro progetto e realizzarne una invece più ampia e dove la sgambatura cani sia un po' più fattibile. Questo era quello che abbiamo. Intendevamo per i progetti dei cani.
Dell'area cani poi sulla Pessina, sua Pessina. Sì, effettivamente inizialmente c'è stato quel discorso che avevamo già anche illustrato in custodia orale perché le le diciamo negli appalti sono state introdotte alcune regole, però la l'inizio lavori, cioè alla fine lavori comunque prevista per per per primavera 27 come poi il bando regionale, perché poi le tempistiche e le definisce il bando regionale e noi aprì della primavera 27 è prevista la fine dei lavori e quindi poi, dopo la cessione ai privati degli spazi che dovranno allestirli a seconda delle loro esigenze per le loro attività.
Poi aggiungo io alcune cose che ci tengo, visto che estenda il DUP, che andiamo a presentare che, come ho già detto prima andremo ormai è già in fase avviata la Liguria, la riqualificazione di molti parchi attrezzati, quindi una attenzione da questo punto di vista. Il termine è stato ultimato alla casa di comunità, ma questa è un'opera di cui anche e ringrazio gli Uffici per la collaborazione che abbiamo avuto con la SS ti, ma soprattutto viene da un'operazione lungimirante, fatta anni anni fa, nella quale allora si è andato a rifare a difendere quello spazio che veniva abbandonato e dismesso riutilizzando le ora il risultato di avere sulla bussola Ruffolo occasioni di comunità è anche grazie a quell'attività svolta oramai di circa 10 anni fa.
Infine, son stati avviati iniziati i lavori che dovrebbero concludere entro il mese di agosto per la realizzazione del manto sintetico del campo don Torriani di via Pascoli i lavori sono iniziati, è un intervento che è finanziato in comune, ma in quota parte anche dall'associazione che utilizza l'impianto.
E diciamo che.
Che alla fine noi abbiamo messo, non so se già tre pallini, forse 2 perché ancora non è ultimato, ma che è prossimo ad avere il terzo pallino, perché sarà ultimata entro la fine del mese, grazie.
Grazie Sindaco.
Ci sono interventi?
Do la parola all'Assessore, Biondi.
Buonasera adesso io non trovo più il punto, quello che riguardava il chilometro zero.
Il ecco.
Quel.
Quell'indicatore in più non so com'è che è legato al fatto che abbiamo avviato dalla scorsa Fiera primaverile un progetto, secondo noi bello di valore, che vogliamo continuare a sviluppare anche negli anni prossimi, proprio in occasione della Fiera di primavera è un progetto pensato anche per i bimbi, ma che comunque porta, ha portato nel nel parco comunale tutta una serie di aziende agricole de.
Del territorio, con una distanza, diciamo, in un arco all'incirca di 30 chilometri, queste aziende agricole hanno presentato i loro prodotti anche con delle mostre, con delle dimostrazioni e con delle degustazioni e oltre a quello, poi c'era tutto lo spazio dei laboratori per bambini e la presenza degli animali eccetera.
La prossima primavera, la prossima fiera, questo percorso nuovo, che ci è sembrato di valore certo dura in buona sostanza. Un giorno però è intenso, è bello e originale per l'anno prossimo per la prossima primavera. Posso anche anticipare che abbiamo intenzione di lavorare sul baco da seta e con tutta una serie di laboratori e di installazioni che fanno conoscere.
Quella quell'aspetto particolare della nostra tradizione, oltre naturalmente alle aziende agricole, che speriamo piano piano di accogliere un numero sempre maggiore. Per quanto riguarda invece i due, i due indicatori del dell'ambito della sicurezza, quelli.
Proseguire con massimo impegno e le attività volte a contrastare lo spazio. Lo spaccio di droga. Io non lo so, non ce l'ho colorati, ma vedo due due pallini. Come le vogliamo chiamare e effettivamente il numero non è cambiato, però ne parlo anche voi, non lo so, forse è stato però ne parlo anche volentieri. Intanto quel punto evidenzia la collaborazione con le forze dell'ordine, con la prefettura, con i Carabinieri e su quello i due, i due, i due pallini. Chiamiamoli così se certamente ci.
Ci stanno bene, stiamo, abbiamo attraversato un periodo anche di miglioramento quando siamo arrivati a comporre il DUP.
È un mezzo pensiero di aumentarlo l'ho anche fatto, ma non mi sembrava, non mi sembrava per niente prudente. Allora abbiamo avuto un periodo in cui sul territorio comunale di Busto, Garolfo, quella situazione si è molto alleggerita, però sappiamo bene che è un mondo strano e potrebbe magari fra due mesi ripresentarsi e poi non è più sul territorio di Busto Garolfo, ma è poco più in là. Quindi non è che ci abbiamo da essere da sentirci più tranquilli o essere più soddisfatti. Di nuovo c'abbiamo anche riguardo proprio a a quegli spazi diversi dal dal Parco del Roccolo, dalla zona delle cave, eccetera. Riguarda quelli che sono invece i problemi sul Paese.
Vi vorrei evidenziare che, anche grazie a un bando che abbiamo vinto, abbiamo attivato l'educativa di strada, che.
Si può pone attenzione proprio sui nostri ragazzi, che possono presentare anche quel tipo di problematica, ma non solo in diverse aree del centro, in particolare nel parco comunale.
Mi pare non ho altro da dire grazie,
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Possiamo procedere con il voto del punto.
Favorevoli.
Contrari, 3, contrario.
Votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Passiamo.
Al punto numero 15 del dell'ordine del giorno.
Ratifica deliberazione della Giunta comunale numero 88 variazione al bilancio dell'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del TUEL, do la parola all'assessore Milano.
Sì, allora, in data 14 7, la Giunta ha fatto una variazione di bilancio di bilancio.
Spostando sostanzialmente.
Lei da incarichi tecnici, cioè in uscita a 12.000 euro di incarichi tra Italia e Cina, a Intel Callegherie sostanzialmente sia soltanto il contrario, sia stato portato in incarichi tecnici, sono spostato 12.000 euro, che erano incarichi legali.
In a 12.000 euro per incarichi tecnici.
Questa variazione.
Ovviamente è stata fatta in Giunta, quindi è una variazione d'urgenza.
Si è dovuto procedere in questo modo perché il 31 7 scade la consegna del bando sovracomunale di Distretto del commercio e a questo occorreva occorre allegare un TFT e che un progetto di fattibilità tecnico economico che ovviamente è stato predisposto da un tecnico incaricato tecnicamente.
Perché ai fini del bilancio non cambia nulla perché sono 12.000 euro che si spostano da onda, un da un capitolo all'altro negli incarichi legali, in questo momento avevamo probabilmente una delle risorse eccedenti che abbiamo utilizzato per gli incarichi tecnici,
Grazie Assessore.
Ci sono interventi?
Allora possiamo passare alla votazione del punto favorevoli.
Contrari.
2 contrari astenuti, 1 astensione, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Mi sono accorto in questo momento che non è presente il Consigliere, scusate, aspettiamo un attimo e, ripetiamo, non me ne ero accorto.
Ok, ora ci siamo, possiamo votare il punto numero 15 favorevoli.
Contrari due contrari, astenuti, un'astensione, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari 2 contrari, 1 astenuti, 1 astensione.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, al punto numero 16, Presa atto del permanere degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo numero 267 del 2000 e a assestamento al bilancio 2026 2028, do la parola all'Assessore mira.
Sì, come di consueto da qualche anno a questa parte gli equilibri di bilancio vengono vengono proposti entro il 31 luglio.
Quindi, sì.
Quindi si propone il permanere degli equilibri di bilancio e l'assestamento di di bilancio, qualora ovviamente ciascun responsabile ha provveduto a dichiarare che non sussistono debiti fuori bilancio riconoscibili ai sensi del dell'articolo 194. Ciascun responsabile apro ha provveduto alla verifica degli stanziamenti di spettanze a dichiarare che non sussistono situazioni tali da pregiudicare il mantenimento degli equilibri di bilancio.
Alla data del 30 giugno 2026 la disponibilità di tesoreria ammontava ad euro 2 milioni 732 723,54.
Ovviamente, con con l'assestamento, essendo un assestamento prevede anche una sistemazione dei dei capitoli che sono stati appostati in fase di previsione di di di di bilancio, di bilancio, di previsione.
Allora partirei con.
Con le spese in conto capitale, che forse sono quelle che interessano maggiormente almeno penso allora per l'utilizzo di avanzo di amministrazione di 194.300 in entrata.
E devo dire che.
Utilizziamo l'avanzo di amministrazione, ma informo anche il Consiglio comunale che.
Pur stando sempre molto prudenti.
Notiamo che le spese le entrate in di parte corrente,
Per gli oneri di urbanizzazione quest'anno sono,
Si stanno muovendo abbastanza bene, quindi utilizziamo questo avanzo di amministrazione.
Cercando anche un po' poi nei mesi prossimi per portare avanti sostanzialmente i lavori, con tanto poi, nei mesi prossimi, di andare a recuperare un po' di risorse di parte in conto capitale derivanti dagli oneri di urbanizzazione.
Come utilizziamo in uscita queste queste risorse, riutilizziamo 80.000 euro per manutenzione stabili, 30.000 sono destinati al al a scuola a caccia delle sistemazioni del della scuola caccia.
30.000 per la sistemazione della di una recinzione della pista nord-ovest della della recinzione della pista,
Di ciclocross per sistemare quell'area che?
Abbisogna di una di una gestione un pochino più puntuale e precisa e 20.000 antincendio.
ERP per interventi di antincendio sulle case, ERP che che sono necessari,
Che è successo?
Aspetto.
Ha detto che sta ghiacciai.
Adesso andiamo a picchiare.
Io faccio il maestro la prossima volta.
Quasi tutti.
Qua siamo intorno ai 35 sud.
No, voi dovreste tutti meglio.
Non lo so, perché qui non c'è niente, per favore, proseguiamo, affronta sennò con la sbobinatura, anche diventa difficile.
Mi son perso.
20.000 sono manutenzione delle scuole, sono interventi richieste da dalla.
E espressamente richiesti dall'ATS per le scuole elementari.
27.000 sono manutenzione 27.500 per manutenzione, impianti sportivi e sono destinati all'illuminazione del campo da calcio in sintetico del centro sportivo.
4.
Come manutenzione, parchi i 20.000 euro.
28.000 sono per i manti stradali, quindi gli interventi sui manti stradali 18.800 euro per manutenzione dei cimiteri in realtà questo è un incarico per la progettazione sulla progettazione del nuovo corso nel corpo loculi, che può essere che nel prossimo futuro si debba si debba andare a realizzare,
Queste sono le variazione, diciamo, in conto capitale, per quanto invece le variazioni di parte corrente per quanto riguarda le entrate, abbiamo l'utilizzo di avanzo di amministrazione di 70.000 euro, che è quella che vi ho accennato all'inizio della sessione di questo Consiglio comunale quando abbiamo parlato del del piano finanziario della TARI,
Sempre è entrata, abbiamo una rete, una rettifica dell'IMU arretrata per 29.179 in più, ovviamente vuol dire l'addizionale IRPEF per 15.000,
Eh beh, poi c'è ovviamente la sistemazione della TARI, perché la TARI chiaramente, nel momento in cui si fa il bilancio di previsione, si inseriscono delle somme che poi ovviamente devono devono essere sistemate con l'approvazione del piano finanziario della TARI e quindi ci sono queste sistemazioni a bilancio con la TARIP non avremo.
Non ci saranno più volte in in bilancio per questa cosa.
Poi va be'avevano trasferimenti, trasferimento dei Ministeri per i centri estivi dimmi 1.855 euro e un contributo regionale per il sostegno, mantenimento dell'abitazione in locazione in rettifica di sempre in più di 6.079.
Poi in contributi per progetti diversi, se 1.550 euro dovuta un bando Smart giovani e entrata di sponsorizzazione per gli per gli eventi appunto destinati ai giovani.
Abbiamo per sempre, in entrata in aumento, il canone di concessione della gestione rete metano di tedesca andamento una rettifica di 14.000 euro.
Ci è stato confermato dal nuovo gestore che è l'Italgas che.
Io, a differenza del vecchio gestore, 2 i Retegas, i pagamenti di questa.
Di questi canoni, aver avvenga diranno l'anno successivo, quindi sostanzialmente queste queste somme verranno incassate nel presumibilmente o sicuramente nel 2027, così come quest'anno il 2026 avevano incassato quelli del 2025, quindi cambia.
Cambia la dinamica, ma possiamo poco, insomma.
Canone unico, 20.000 euro, recupero spese stabile comunale sbloccati sempre 20.000 euro in più di canone unico e per recupero, spese e stabili locati.
C'è una rettifica che vuole in più di 23.000 euro.
Altre poche cose.
Per quanto riguarda le uscite, dico le le più rappresentative, insomma, abbiamo una rettifica in meno, una una nave, una diminuzione di di uscita per la mensa dipendenti, i 13.000 euro, cioè sui ticket restaurant de dei dei dipendenti che son state riconteggiato proprio un conto materiale,
Abbiamo in.
Incarichi diversi per 10.000 euro della segreteria.
Spese per la riscossione delle entrate tributarie che, siccome ha aumentato il canone unico, aumentano conseguentemente anche le spese per la discussione, perché la discussione è data a una società esterna San Marco, quindi per 4.000 euro.
In uscita, spese, gestione immobili ERP e 8.000 euro, incarichi tecnici per 8.000 non mi ricordo perché.
Ah, no, questa è una un'incarichi legali, abbiamo spostato da 8.000 da incarichi legali a incarichi tecnici.
Abbiamo un rimborso altre entrate in uscita di 7.500 euro che, a seguito di conguagli di contributi che son stati dati al Comune che dev'che, vanno a rendicontazione, contributi sul sul, sulle spese di segreteria di amministrazione che vanno rendicontate, quindi, eventualmente gli eventuali conguagli vanno eventualmente restituiti.
Le spese per la discussione del Codice.
Della strada e abbiamo un 5.000 euro in più, quindi una rettifica, visto.
L'entrata aumentata che non.
Sistemazione della TARI.
Così un aumento dei contributi economici per le famiglie, quindi per i servizi sociali di 4.000 euro, contributo sostegno, ma ma mantenimento, abitazioni in locazione 20.000 0 79 è parzialmente che fanno.
Che sono coperti anche dalla maggiore entrata che abbiamo visto in precedenza, poi abbiamo contributi di 4.500 euro, sempre per i servizi sociali, che sono sostanzialmente destinati ai centri estivi, avevano rettifica del fondo, crediti di dubbia esigibilità di 10.000 euro.
E abbiamo un Fondo di vacanza contrattuale, quindi per i rinnovi contrattuali in aumento di 13.000 euro, che verranno probabilmente destina, cioè sicuramente saranno destinati a coprire gli aumenti.
Del contrattuali che dovrebbe arrivare dovrebbe arrivi.
Venire a breve scusate.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Do la parola alla consigliera Lunardi, quelli non chiarimento per sull'aumento del degli incarichi tecnici di altri 8.000 euro.
Do la parola all'Assessore mirante accenda il microfono e rispondere.
Allora?
Anch'io in un giro Santo, chiedo alla consigliera di spegnere, anzitutto è un centro per la verifica, a verifica, punti sì, sì, sì, lo abbiamo detto in così, adesso si bravo.
Innanzitutto in passato si sono 8.000 euro che sono obbligatori per la verifica dei ponti e adesso è un po' tardi.
È un po' tardi e mi mi stavo dimenticando sì, è una dobbiamo, ci è arrivata praticamente una comunicazione in cui dovremmo dobbiamo fare una, la verifica della staticità dei punti era già stata fatta dopo il ponte Morandi, quindi è stata richiesta di un obbligo normativo che è già stato dato. Sì, sì, sì, è vero.
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Allora possiamo passare alla votazione del punto favorevoli.
Contrari.
3 contrari, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
I punti all'ordine del giorno sono esauriti, auguro a tutti una buonanotte grazie e buone vacanze pone vacanze.
