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L'approvazione di tutti prima di qualsiasi operazione, quindi è stato valutato vagliato, discusso prima di ogni ogni cosa.
Sul discorso redditività si c'è un aumento delle del costo delle merci, però è in linea con gli anni precedenti.
Quindi in realtà, cioè l'utile è stato registrato dell'uno e sei e uno è il 64% è stato registrato, la redditività è diciamo che a fronte di appunto dell'aumento del costo dei farmaci che purtroppo c'è ogni anno, perché il costo della vita aumenta e aumentano anche i costi delle materie prime.
Diciamo che abbiamo anche noi dovuto aumentare di conseguenza dei prezzi, per quello che poi da un lato abbiamo anche un maggior ricavato, uno perché è arrivato, sono arrivate più persone che ci han parlato, più ricette due, perché abbiamo dovuto comunque aumentare un po' i prezzi. Anche noi a diversamente saremmo stati sommersi dai costi. Purtroppo certi costi non non si possono tenere fermi, perché altrimenti appunto, si rischia di fare dei costi. È vero, è un risparmio per il cittadino, perché spenderebbe meno, però non riusciremo poi a ad avere utili noi. Quindi.
Ecco, però ci tengo a dire che anche l'aumento che c'è stato dei prezzi è sempre in linea con le disposizioni del Comune, cioè dove si dice alla farmacia di applicare i prezzi calmierati. Ci tengo a dirlo, perché è una delle linee guida che ci ha imposto al Comune di e di non essere un'azienda, diciamo avide lucrosa, ma di rispettare le necessità dei cittadini, quindi di applicare.
Diciamo dei prezzi che sono anche a volte a al di sotto, sicuramente rispetto magari allo stesso prodotto che c'è in alcune farmacie private. Ecco.
Tutto qua. Spero di aver chiarito alcuni aspetti. Comunque, ecco, volevo rassicurarvi che tutti gli investimenti che facciamo sono.
Tranquilli, anzi, ripeto, forse troppo tranquilli, perché? Perché abbiamo perso quei 10.000 euro? Perché abbiamo investito nel mercato obbligazionario, che addirittura aveva un rischio basso, basso, bassissimo, eppure quello che ha perso più di tutti non solo ha perso più di tutti, ma poi non ha neanche recuperato, cioè ha recuperato nel lungo periodo e abbiamo dovuto necessariamente fare questi piccoli cambiamenti di un punto di rischio in più, cioè dal 3 al 4 ma sempre in linea con rischio basso, su unicamente anche per recuperare la perdita che c'è stata, pur non avendo rischi. Ecco, quello è, è un controsenso, lo so, però è così.
Ecco, dico anche che attualmente questi tutti questi fondi stanno andando molto bene, quindi.
Assolutamente abbiamo, ci stanno rendendo utili anche anche questi fondi. Ecco,
Grazie, Presidente. Do la parola alla consigliera Lunardi, che fa il suo secondo intervento, ancora sette minuti.
No, quello che voglio sottolineare al Presidente è che lei non si rende conto di di delle sue dichiarazioni e cioè se il il Testo Unico degli Enti Locali vieta delle le l'acquisto di azioni indipendentemente dalla percentuale di pericolo, è vietato che poi il il revisore, visto il precedente del 2026, non abbia chiesto espressamente che tipo che tipo di titoli sono investite in farmacia. E ancora maggiormente grave, quindi diciamo che se non potete acquistare azioni, non potete farlo perché è vietato dalla legge e non lo può fare. Poi, per quanto riguarda la questione che uno approva, è ovvio che se uno in modo generico dice: abbiamo acquistato dei titoli 1 non conosce la normativa che prevede il divieto di azioni. È ovvio che può anche approvare il bilancio, indipendentemente dai componenti di maggioranza e di minoranza. In buona fede, però il compito del revisore anche dei conti è quello di essere scrupoloso e di approfondire, anche perché c'era stato un precedente nel 2022 e quindi questa è una situazione anche anche grave per quanto riguarda, dal mio punto di vista revisore per quanto riguarda il divieto, se c'è un divieto, non si può e quindi vi chiedo quanto prima di dismettere tutti tutti i fondi che sono investiti in azioni, perché è vietato per legge. Dopodiché, tornando invece al merito del magazzino e della questione della finanza. Se voi avete venduto lo 0 91, quindi arrotondiamo a uni a un per 100, avete aumentato le vendite di un per 100, avete aumentato i costi dei tre e mezzo. È vero che si è che ci sono e che ci sono dei prodotti che espressamente il Comune chiede di venire incontro e quindi sono calmierati, ma vuol dire che voi avete speso tre volte e mezzo in più rispetto a quello che avete venduto e il fatto che ci sia il magazzino, che è aumentato di 11.500 per un totale di oltre 194.000, significa che comunque non siete in grado di gestire il magazzino e quindi è una situazione delicata e pericolosa.
Grazie, consigliera.
Ci sono. Do la parola all'assessore Milano.
Allora:
Sulle percentuali non riesco non entro in merito, però la matematica, cioè voglio dire, gli utili sono costi meno ricavi, quindi se i costi sono superiori.
Ai ricavi non è possibile che nigeriani che la farmacia del genere utili, quindi non so esattamente cosa si riferisca sulle percentuali, ma cioè le garantisco che così, a meno che gli utili non vengono fatti con operazioni straordinarie, cosa che nel nel caso mi sembra sia assolutamente esclusa. Quindi è chiaro che l'utile non può essere che una differenza fra i costi e ricavi. I fatturati sono i fatturati, è in aumento rispetto all'anno precedente, così come l'utile è in linea quanto i titoli io non è che dovevi fare nessuno. Non è una novità, ma la la farmacia che tiene i titoli da moltissimi anni e non da questo, non da questo bilancio, anch'io probabilmente non non non sono.
E potrei anche essere d'accordo con lei nel fatto che non si debbano comprare titoli, ma è anche vero che questa questa società ha, acquista, ha acquisito e uno dei uno delle.
Degli elementi che volevo sottolineare ha una liquidità molto alta, perché siamo intorno ai numeri, se vado a memoria intorno ai 900.000 euro.
E questo chiaramente richiede anche poi delle anche delle analisi da parte del del CdA su come.
Su come gestirli e che.
Come la buona gestione prevede un minimo di rischio su una quota di liquidità così alta, probabilmente la si può anche fare.
Sempre sempre legato alla liquidità molto alta e aiuti che si è accumulata negli anni, secondo me, sta anche la rotazione del magazzino, la rotazione del magazzino, che è circa 60 giorni, probabilmente a 60 giorni. Io non ho neanche pagato la merce non già venduta, comunque 30 sarebbe meglio, però va beh, okay, però non possiamo disgiungere questa analisi qua dalla liquidità, perché è chiaro che se io ho problemi, se una società ha problemi di liquidità. Chiaramente cercherà di avere il magazzino più rotante. È possibile per avere per essere meno esposto il meno possibile. In questo caso si poteva fare meglio, si può fare meglio, ma non mi sembra uno dei problemi.
Più grossi per la farmacia.
Per quanto riguarda poi effettivamente quello che diceva il presidente, la farmacia sta seguendo le linee guida del del.
Date dal dall'Amministrazione, ma non solo nella nella scontistica che effettivamente fa, ma in tutte quelle attività.
Che noi, tutti quanti voi, anche voi nel nelle scorse i consigli comunali e negli scorsi.
Commissioni avete sollecitato, cioè.
Quello di aumentare i servizi per il cittadino che sono, mi diceva, microanalisi, telemedicina oltre.
Prelievi vari, insomma, tutti, tutti i servizi aggiuntivi e che vanno oltre a quella della mera vendita dei farmaci. E di questo mi compiaccio. So che dovevano anche essere fatti degli investimenti per la sistemazione di alcuni locali che avrebbero consentito anche di migliorare innanzitutto di essere attinenti al alla norma e poi di di essere anche.
Maggiormente attrattiva nei confronti dei dei clienti.
In forme ci ha fatto 145.000 euro di utile, di cui 105 lorde, poi detratte le imposte 105 con un fatturato. A me sembra che questa società siano società assolutamente in salute. Si può fare meglio. Probabilmente si può fare meglio in qualsiasi campo, però.
Mi vien da dire che la società sicuramente gode di buona salute ed è ben gestita dal dal CdA, grazie. Grazie, Assessore. Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco grazie. Allora devo dire che, secondo me non abbiamo toccato il punto fondamentale di questo bilancio, che ovvero il suo la sua natura. Si tratta di un rendiconto, di un bilancio consuntivo, non si tratta di un bilancio preventivo, quindi in realtà, secondo me, quello che va fatto sostanzialmente è un confronto tra quelle che erano le previsioni, è quello che è il risultato poi definitivo, aveva sostanzialmente noi storicamente, storicamente la farmacia è sempre abbastanza prudente nella presentazione dei suoi bilanci, quindi siamo abituati.
A vedere poi dei bilanci consuntivi che battono il bilancio preventivo, salvo che si verifichino delle situazioni imprevedibili nel corso dell'anno e che quindi comportano una spesa maggiore. In realtà in questo caso siamo sì davanti a un utile.
Un utile comunque importante.
Nessuno dice che la farmacia non sia ben gestita o che non sia gestita con prudenza o altro, però non possiamo neanche nasconderci che comunque per la prima volta da quando lo esamino, sono previsti, secondo me, delle criticità. La criticità sta nel fatto che comunque abbiamo degli utili che sono inferiori rispetto a quelli preventivati.
E l'inferiorità di questi utili e si sono inferiori.
Non dialoghiamo fuori dal microfono, attendiamo alla fine dell'intervento, poi è possibile intervenire, grazie, ma l'inferiorità di questi utili, che è vero, è irrisoria, però è dovuta sostanzialmente se noi andiamo ad analizzare e abbiamo un valore della produzione, che è molto più basso di quello che era stato preventivato, cioè voi siete riusciti ad avere gli utili più o meno come quelli che erano da preventivo, abbattendo i costi con un lavoro sicuramente certosino. Sicuramente io ho visto che su tante piccole spese sono stati limati. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che comunque gli avevate probabilmente preventivati con la consueta prudenza.
E quindi poi, per esempio, le utenze giustamente avevate previsto un po' di più di quello che poi è stato effettivamente realizzato, perché sappiamo che il prezzo delle utenze ultimamente non è più come una volta è molto volatile, ma i ricavi presentano dei valori più bassi e di valori che comunque iniziano a essere importanti, perché comunque parliamo di un 3 4% più di inferiorità dei ricavi effettivi rispetto ai ricavi preventivati e questa voce influisce su tutti i ricavi e perché abbiamo più o meno questa perdita sia sui ricavi del servizio sanitario nazionale, sia sui ricavi da vendite a privati, sia di quelli da TS. Quindi questo cosa vuol dire? Vuol dire che comunque, siccome io non penso che voi siete impazziti, abbiate fatto un diciamo rinnegata la vostra filosofia, facendo un bilancio preventivo, sparando in alto, perché non credo proprio soprattutto appunto conoscendola prudenza anche della parte amministrativa della farmacia. Questo significa in realtà che c'è. Probabilmente si iniziano a vedere i primi sintomi di una perdita di con competitività sul sul mercato. Ovviamente io non lavoro nel settore, quindi non so dire se è una cosa generalizzata delle farmacie, magari si stanno riducendo i margini.
O c'è un calo di con di di acquisti, di di di alcuni tipi di materiali, come possono essere quelli magari le creme o altro, perché poi adesso c'è anche tanta concorrenza on line, è vero, non lo so, però è. Comunque mi ha colpito perché è la prima volta che vedo dei ricavi inferiori a quelli che avete preventivato, cioè i generali degli utili, ma dei ricchi, con marcatamente dovuto ai ricavi più bassi che fosse dovuto a costi più alti. Paradossalmente, per me sarebbe molto meno. È un problema perché sale il prezzo del petrolio e lo abbiamo visto, fa salire quello della elettricità, fa salire il gap sale ulteriormente, il prezzo del gas fa salire il prezzo del anche dell'elettricità stessa. È una cosa imprevedibile, invece, la diminuzione dei ricavi, secondo me più preoccupante, quindi.
Non è tanto una critica, perché purtroppo non essendo presente sul campo, però mi sento di dirvi che comunque bisogna fare attenzione su su questa cosa mi relativamente al discorso dei titoli. Allora diciamo che i titoli e i fondi di investimento non sono.
Non sono azioni propriamente dette, però comunque investono in azioni, quindi l'etica bilanciato. Questo ve lo posso dire, lo so. Anna percentuale azionaria che è superiore al 50% può variare tra il 45 e 60 da da Statuto del Fondo, quindi comunque c'è una componente azionaria, poi, secondo me su un su diciamo su un patrimonio comunque importante può anche essere corretto idealmente avere una componente così, però va controllata con molta attenzione, sicuramente, anche perché il fatto che siano saliti così tanto in questi anni potrebbe anche darci load potrebbe anche farci un pochettino, pensare che magari potrebbe essere il momento, il il guadagno, di portarlo a casa e di magari indaghi su strumenti più tranquilli. Anche perché comunque i tassi adesso sono alti. Quindi uno strumento obbligazionario come può essere, pur restando su etica, un obbligazionario breve termine ci può garantire un anno e mezzo o 2% annuo che è di meno, però è sicuro. Questo è un consiglio che vi do, diciamo, per la gestione.
E secondo me è uno spostamento gratuito, tra l'altro che non insomma, può essere solo questo momento prudente, grazie. Grazie, Consigliere.
Do la parola al Presidente.
Ringrazio molto dell'intervento, apprezzato allora.
Valuteremo indubbiamente sul discorso dei fondi e.
Sul discorso bilancio.
Ripeto, sì, nel senso la la tendenza, cioè non nascondo che la concorrenza c'è, la concorrenza c'è purtroppo e si fa sentire, però volevo dire anche qui tranquillizzarvi c'è sempre un anno in cui magari c'è un trend di meno 1 meno 2, che è fisiologico, nel senso non parliamo di un meno 5 meno 10 che lo posso capire la preoccupazione, ma tenete conto poi che anche qui si era appena insediato un nuovo direttore, cioè stavamo insomma, andando a riprendere una situazione che era molto, molto critica.
E.
Comunque, ecco.
Nel 2026 stiamo già risalendo nel 27, come avevo già accennato in Commissione, e lo accenno anche qui il 27 tra l'altro è il cinquantesimo della farmacia il 1 febbraio e li introdurremo anche nuovi servizi ulteriori.
Il CdA si rende conto ovviamente della componente concorrenza e infatti, cioè abbiamo subito, siamo subito partiti con i nuovi servizi che vi elencavo prima, quelli delle analisi, quelli delle le, le serate anche per.
Fa presente che la farmacia c'è sul territorio non solo come farmacia, ma anche farmacia partecipativa, cioè che fa vedere che da consigli da informative anche al di fuori del locale farmacia stessa, quindi cioè comunque in ogni caso siamo molto attenti e anche sul discorso fondi noi ogni ogni sei mesi abbiamo un appuntamento in banca proprio per valutare la situazione, quindi davvero.
Massima trasparenza e tranquillità ad anche sotto questo aspetto.
Grazie, Presidente.
Ci sono altri interventi? Do la parola alla consigliera Cova.
Sì, buonasera. Ovviamente partiamo sempre da un punto di, diciamo, di di primissimo analisi, che vede certamente un utile netto positivo di 105.000 euro e quindi è sicuramente un dato positivo che quindi raccoglie un plauso anche da parte nostra. Il Consiglio d'Amministrazione cavolo ha lavorato ovviamente per per raggiungere questo obiettivo.
Parimenti, però non si può non sottolineare quei campanelli d'allarme, diciamo così, che son stati anche già descritti nei precedenti interventi dei miei consigli dei miei colleghi, in particolar modo dalla dalla consigliera Leonardi, sempre molto preciso nell'analizzare alcuni dati, perché effettivamente questo diciamo, questo dato del margine commerciale si sta fondamentalmente.
E riducendo, andando a erodere in pian piano sostanzialmente ricavi, cioè in fondamentalmente quello che si cercava di dire, i costi di acquisto delle merci in qualche modo crescono di più di come è cresciuto in termini percentuali e ricavi complessivi proprio per l'aumento delle materie prime per 1.000 fattori anche diciamo, i congiunturali che portano questo.
E ha sottolineato anche il Presidente, che giustamente c'è anche una politica di CAL di prezzi calmierati, che quindi non può andare a pareggiare esattamente la la la, il corretto posizionamento del prezzo di vendita di alcuni farmaci e su questo e in questo senso nel mio intervento faccio anche una domanda, se è possibile avere magari in termini generali quali sono queste famiglie di farmaci, comunque di prodotti che vengono si è scelto di voler calmierare quest'anno se siamo in grado di saperlo stasera o di fornire il dato successivamente, perché è un dato comunque importante alla anche alla luce appunto di questo margine commerciale che si va poi a erodere. Per quanto riguarda, invece, quindi in termini generali, anche l'aspetto del magazzino è un tasto anche qui un po' dolente che ci trasciniamo, è pur vero che è stata una annualità particolare.
Anche con l'avvicendamento del direttore e quant'altro, quindi si si spera, anzi ci auguriamo, siamo, diciamo ben sperare speranzosi che nel corso dell'annualità e poi con il 27 si possa andare un po' più a regime anche da questo punto di vista sulla tempistica dell'indice di rotazione, però sicuramente.
Alla luce anche probabilmente di come stava variando il mercato dei farmaci e di una concorrenza dell'on line delle Vendel, diciamo della degli acquisti on line, che è spietata e non soltanto su creme parafarmaci o altro, ma anche sui farmaci. Fondamentalmente, quindi è veramente una concorrenza molto aggressiva. Bisogna assolutamente essere vigili e.
E pensare davvero che tipo di politica applicare anche per per il futuro price prossimi bilanci, però anch'io mi e chiudo.
Do.
Assolutamente in termini generali, una un'indicazione anche, secondo me, di un'oculatezza maggiore rispetto al tema degli investimenti, perché, sebbene ci sia un monitoraggio ogni sei mesi col l'incaricato di banca che Evi il vostro consulente finanziario che vi rassicura in tal senso. Vuoi che c'è stato anche un un guadagno in questa fase, però sicuramente non essendo.
La metà azienda municipalizzata, una una, un ente che deve procurare profitti attraverso investimenti di questo tipo. Penso che la prudenza voglia e si è ispirata la massimizzazione del mantenimento del capitale, quindi, cioè proprio non credo che serva a pensare di andare a investire in qualcosa di diverso, che non sia di titoli del debito pubblico Cct, Btp o quel mondo lì, insomma in qualche modo, cioè perché poi alla fine non è lo scopo sociale, alla fine è quello di andare a remunerare il capitale investito in maniera.
Poi particolare e riprendendo poi assumendosi anche degli ulteriori rischi, quindi in questo senso vi invitiamo, invitiamo tutto il Consiglio di riflettere su questo, su questo input, grazie.
Grazie, consigliera.
Do la parola al Consigliere Binaghi Marco. Raccogliamo e grazie. Buona sera a tutti. Il mio intervento sarà molto breve, veloce in quanto vado a chiudere il discorso di chi mi ha preceduto, nel senso che ho ascoltato quello che abbiamo detto e alcuni argomenti erano già stati sollevati durante la Commissione preposta.
Allora, sicuramente il bilancio non va letto esclusivamente su quella che è l'ultima riga utile, quindi se è positivo, siamo tutti contenti e soddisfatti, perché vuol dire che va tutto bene, purtroppo non è così. Ci sono molti indici che dovrebbero essere analizzati, tra cui uno di questi che è stato più volte citato questa sera, è il margine commerciale, margine commerciale che, come abbiamo potuto apprendere e comunque ridotto ridotto, vuol dire una minore redditività c'è una capacità di produrre meno rispetto agli anni passati e sicuramente questo è un problema che dovrà essere affrontato dal CdA e dal Presidente. Nessuno sta dicendo che è colpa loro è sia ben chiaro, è soltanto un monito, il nostro, anche perché comunque la farmacia, essendo municipale, è del Comune.
Quindi è anche un nostro interesse primario, quello che la farmacia generi degli utili importanti, ma utili che alle spalle hanno tutta una storia bilancistica in positivo e purtroppo, ripeto, questo indici ad oggi non lo è.
Detto questo, condivido in parte il discorso dei fondi, perché nessuno sta contestando che.
Gli utili una parte degli utili debba essere investita in titoli.
Ma i titoli non sono le azioni, le azioni significa capitali di rischio. Il che significa che per un'azienda municipalizzata rischiare non a caso viene chiamato capitale di rischio. Secondo me non c'è secondo me per legge non deve essere fatto. Quindi adesso se nel passato è sempre stato così poco importa, dobbiamo cambiare il trend, se non si può fare non si può fare punto. Quindi quello che c'è deve essere immediatamente dismesso. Altro punto che vorrei esporre al Presidente sia notizie a questo proposito, sempre parlando del magazzino.
Atteso che il magazzino è comunque importante all'interno di una società, tanto più nell'ambito di una società come in questo caso pubblica. Volevo sapere se ha ovviamente dati all'interno delle quattro sottocategorie di prodotti farmaceutici che sono ABCD, dove il di indica quello che viene definito in gergo, il non moving che impatto ha il know moving all'interno del magazzino? Perché io capisco che l'indice di rotazione positivo, però quello che diceva la consigliera Lunardi prima non c'è un articolo che dica una legge che dica che il magazzino deve essere o deve avere una rotazione di 30 giorni. Abbiamo fatto semplicemente un paragone con alcune farmacie in positivo e.
Il il magazzino viene svuotato, usa, usiamo pure questo termine 30 giorni, il nostro a 60, quindi volevo capire in termini percentuali quanto incide il non moving da parte nostra e al al contrario, quali sono in termini percentuali i farmaci di categoria A piuttosto che B, che vengono invece venduti molto velocemente, giusto per avere un raffronto, un'idea, perché se noi partiamo dal presupposto che il no moving è veramente in una percentuale bassissima. Allora anche lì bisognerà poi approfondire ancor di più dal punto di vista bilancistico il tema della rotazione del magazzino, perché potrebbe essere davvero migliorato. Ultima domanda:
Lei ha detto che c'è stato poi un incremento di vendite di farmaci.
Anche qui domanda che banalmente può essere tale, ma in realtà non lo è se a conoscenza con dati alla mano numerici, il numero di scontrini che sono stati eseguiti. Quest'anno rispetto agli anni passati.
Per rendersi conto quante persone entrano e la media degli scontrini grazie.
Grazie, Consigliere. Do la parola al Presidente.
Grazie mille. Allora il numero effettivo degli scontrini sottomano non non ce l'ho, però diciamo che non è significativo perché o magari abbiamo 10 scontrini da un euro e l'anno scorso ne avevamo uno da 20, cioè.
E il numero di scontrini e relativo nel senso no, quindi non secondo me è un dato che non non è molto oggettivo sul sul quale fare affidamento per vedere se effettivamente ho venduto tanto o poco.
Diciamo che le vendite sono aumentate in sé e per sé, quindi il dato è quello, cioè al di là degli scontrini, magari faccia o meno scontrini, ma di maggiore importo e.
Sul magazzino va bene, faccio avere i dati, però sono in linea, sono bene o male come quelli dell'ultima volta che avevo mandato la comunicazione, quella percentuale di di di magazzino che di prodotti che rimanevano e mi ricordo che.
Ok rimando poi la la comunicazione, perché è bene o male sono è rimasta invariata, cambierà probabilmente nei prossimi anni per via del software, perché appunto adesso abbiamo una gestione più visivi visiva delle delle uscite e delle entrate, ecco, ma ad oggi, cioè nel 2025, era ancora.
In linea con con quelle degli anni precedenti, diciamo, la dotazione di uscita è entrata e anche di rimanenze di alcuni prodotti.
Sul discorso prodotti calmierati e quindi il fatto de dei prezzi, cioè mi rendo conto che il discorso è che noi non possiamo andare aumentare di tanto da un anno con l'altro perché abbiamo questa politica che ci è data dal Comune.
Che da un lato, se vogliamo vedere anche strategica a livello commerciale, perché la gente va dove il prodotto costa meno, però da noi ecco aumentando da dietro il costo del farmaco ci viene un minore utile, quindi è vero, cioè dobbiamo sicuramente andare a rivedere questo dato. Ecco, cioè quello sicuramente va, va rivisto.
E e anche gli investimenti si staremo attenti, sicuramente, come ho detto prima, accogliamo le.
Le vostre osservazioni e vediamo di fare poi anche lì con la Banca, di parlare e vedere un po' di vedere cosa si può fare. Ecco il comunque i fondi che.
Ci tengo a dire che i fondi che comunque hanno un componente azionaria, ecco su un comunque fondi, cioè di carattere, ad ogni modo etico, nel senso che anche Raffaele è ah, va a investire in azioni che riguardano.
Società sanitarie, cioè comunque che trattano di farmaci, quindi in linea diciamo con quelli che potrebbero essere gli aspetti del del dell'ambito farmaceutico.
Ecco, poi dire l'elenco dei prodotti calmierati, diciamo che è un po' tutto, cioè è un potuto.
Perché la politica è quella, cioè.
Possiamo rivederla, possiamo, perché in effetti c'è questa necessità di andare a modificare purtroppo i prezzi, perché anche se questo vuol dire magari un incremento per un anno e l'anno dopo magari un decremento, perché chiaramente, essendoci concorrenza, c'è il rischio che andando aumentare il prezzo nella parte la gente va via e comprato dall'altra dove può comprare on line? Ecco, cioè bisogna valutare bene. Comunque, ecco il CdA, cioè è ben consapevole di queste dinamiche. Quindi non ripeto il calo che c'è stato e a parte che va be' l'utile l'abbiamo registrato, ma il calo che c'è stato, è un calo.
Fisiologico che può capitare, ripeto, c'è sempre l'anno che va in positivo, l'anno che scende leggermente, l'anno che risale, anche perché anche le altre aziende appunto fanno magari delle diverse politiche, allora tornano a essere di nuovo concorrenziali, quindi.
È così, noi abbiamo risposto facendo più servizi.
E abbiamo visto che comunque stanno registrando, stiamo registrando re dei ricavi, seppur lievi da questi servizi 6.000 euro circa. Valutiamo e anzi, come vi ho detto, introdurremo senza ombra di dubbio dei nuovi servizi già nel 2027, cioè fra qualche mese.
E ci aspettiamo che questi nuovi servizi rendano anche.
Cioè ci facciano tornare a essere ancora più concorrenti.
Comunque, ecco, voglio tranquillizzare tutti, perché il 2024, come anche alcuni anni prima, c'è uno degli anni dubbi, abbiamo registrato davvero.
Degli utili molto elevati, cioè a partendo proprio dal dagli anni, paradossalmente 2015 ad oggi c'è stato un aumento generale degli utili, quindi la linea è quella sempre che va in aumento. Poi, ripeto, c'è sempre una lieve differenza di di alti e bassi ogni anno, ma siamo comunque in linea con l'andamento del mercato generale, cioè quel 2 3% in più 2 3% in meno e è normale.
Quindi ecco essere competitivi con un anno precedente, che è stato molto positivo, è difficile, cioè come il corridore che arriva a far registrare a nove secondi e mezzo per dire i 100 metri a fare nove secondi e 4 è molto più difficile che farne 10 o 11. Ecco.
Comunque, ecco, io colgo davvero tutte le vostre osservazioni preziose e sicuramente le valuteremo in CdA, però dall'altro lato voglio tranquillizzare, perché davvero ogni aspetto viene analizzato e studiato prima di di agire purtroppo la concorrenza c'è, quindi a volte anche.
Agire nel breve periodo è difficile, è difficile, perché noi come realtà comunale, non non essendo privata che può decidere oggi col domani abbiamo bisogno di tempistiche più lunghe, però ecco, le decisioni ci sono, vengono prese e.
Vengono fatte senza senza ombra di dubbio e le possiamo vedere nel bilancio, cioè il il la ristrutturazione, cioè la rinnovazione del software, come l'introduzione di nuovi servizi, proprio per essere più competitivi. Siamo, lo sappiamo bene, purtroppo anche noi che già dal periodo Covid il discorso on line è diventato molto più pregnante, una realtà molto più.
Purtroppo.
Reale.
Ecco, non nascondo che poi negli anni futuri sicuramente dovremmo fare anche noi dei servizi, magari andando indirizzarci anche da quel punto di vista, cioè un punto e-commerce, intendo dire e da quel punto di vista, appunto stiamo già preparando un po' la farmacia. Vedete che nel 2026 abbiamo sistemato già un locale appositamente per la telemedicina e poi verrà studiato anche per ulteriori servizi.
Grazie.
Grazie, Presidente. Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco, che fa il suo secondo intervento, ancora quattro minuti sì, no, sarò telegrafico è semplicemente per chiarire che sì, è vero che il 2024 è stato un anno con utili grandiosi e quindi l'anno successivo ci può stare che c'è un assestamento la la nostra osservazione non è 2025 su 2024, ma è consuntivo sul preventivo, non è la stessa cosa, nel senso che comunque.
Un conto è va be' il 2024 ha avuto degli per una serie di motivi degli utili particolarmente alti. È normale, un assestamento, un altro è. Avevamo preventivato X non tanto utili, ma X ricavi e poi i ricavi sono il 3 4% più bassi, non è che succede niente, fortunatamente non è che andiamo in perdita o altro, però è mettiamo un punto di attenzione.
Perché comunque i preventivi sto so, solitamente sono vengono fatti in modo prudenziale, cioè di solito 99 volte su 100 il consuntivo a più utili del preventivo, ma è lo stesso bilancio comunale che è fatto così e perché sennò non avremmo mai l'avanzo e invece ci arrabbiamo sempre. Quindi il bilancio del pubblico di solito si fa in modo un pochettino più prudenziale e voi l'avete sempre fatto e l'avete fatto. Quindi non è che vi sto accusando di non averlo fatto assolutamente no. Io sto dicendo lo avete fatto sicuramente così, ma evidentemente nel corso dell'anno le cose sono andate un po' meno bene, quindi attenzioniamo la situazione. Questo è il rilievo che facciamo e non ci sono, cioè chiariamo che non stiamo accusando assolutamente, però vi mettiamo un pochettino di.
Insomma, mettiamo il punto esclamativo su questa cosa, tutto qua.
Grazie, ci sono.
Altri interventi? Do la parola alla consigliera Lunardi terzo intervento a cinque minuti.
Sì, diciamo che io farò la dichiarazione di voto, vale anche cinque minuti alle dichiarazioni di voto del gruppo. Non lo so, va be' comunque diciamo che tanto e cercherò di contenere l'intervento. Allora diciamo che noi ribadiamo il nostro profondo rispetto per la funzione sociale che svolge la farmacia per tutti gli interventi che sono in questi anni sono stati messi in campo per favorire comunque la cittadinanza e non mettiamo in discussione. È questo quello che a noi preoccupa è comunque la situazione che si è venuto a creare quest'anno e per quello che noi voteremo contrario. Se poi il nel frattempo il cda dovesse rivedere, perché per legge non potete investire in azioni, diciamo che il nostro voto sarebbe stato di un altro tipo. Quindi dobbiamo ricordare all'azienda farmaceutica che è di proprietà comunale 100% questo significa che ogni singolo euro di utile generato deve avere una sola esclusiva e tassativa destinazioni e sociali. Quei soldi servono, appartengono ai cittadini e devono servire a finanziare i servizi assistenziali, il sostegno alle famiglie svantaggiate, i disabili, gli anziani di Busto Garolfo. Invece, dai dati di questo bilancio stiamo parlando del consuntivo del 2025 certificano che le risorse vengono drenate, messe a rischio da una gestione censurabile su tre fronti. L'ho detto durante gli interventi che sono il.
Rischio per il i soldi sui mercati finanziari, cioè dei 349.000 euro immobilizzati in titoli e si trovano nello stato patrimoniale.
È 57.990 sono nel comparto Raiffeisen esposto alla volatilità dei mercati e questo è stato confermato stasera e quindi mette a rischio e questo mette a rischio il denaro dei contribuenti e dei contribuenti, ignorando che la missione di una farmacia e sociale e non la speculazione finanziaria. Nel 2022 abbiamo già pagato il conto vedendoci congela congelati 10.474 e 76 euro di utili per coprire la svalutazione, visto che la governance stasera ha continuato a prevedere la presenza di azioni, non possiamo.
Cave che ribadire la nostra il nostro voto contrario. Inoltre, per quanto riguarda la la liquidi, il un aumento del magazzino, di cui anche non mi sono dimenticato di chiedere di verificare anche e vorremmo sapere l'incidenza dei fornitori, e cioè tutti quei fornitori che forniscono le merce e l'entità del della somma per capire queste economie di scala, perché anche anche l'elenco di questi fornitori è importante per conoscere anche il e per migliorare il il futuro della della farmacia. Per quanto riguarda appunto il magazzino, riteniamo che, come ci è stato segnalato o stasera non sia non ci sia un adeguato controllo. Poi ci auguriamo che l'anno scorso c'è stato il subentro del nuovo direttore della nuova figura, per cui diciamo che da metà anno tutta la situazione si sia regolarizzata, però diciamo che è il segnale che vi chiedo di controllare veramente il il magazzino, perché capite che se le vendite aumentano dell'1% e i costi dei materiali aumentano del 3,51, vuol dire che i costi delle materie prime sono aumentate e quindi questo è un segnale di che pre che che bisogna prestare attenzione, perché significa che i margini della farmacia si ridurranno con questo trend. Poi un'altra voce che penalizzerà poi il il sociale.
Sono le previsioni che è stato fatto nel 2000 e il il la votazione fatte nel Consiglio comunale con il l'aumento del compenso dei CdA, che questa sera ovvio che nel consuntivo non non si vede questo questo costo, che però è stato modificato, avete modificato l'anno scorso a maggioranza lo Statuto e questo comporterà un un aumento dei costi che si aggireranno circa di 10.000 euro e bisogna tener presente che questo allora, il trend che secondo noi non è positivo per tutte le cose che vi ho segnalato, quindi il pericolo del dei dei finanziamenti, del del degli investimenti su titoli che sono a rischio il magazzino che comunque aumenta, nonostante le le vendite si riducono, mentre nei costi e anche questa questo punto che è stato deliberato l'anno scorso, comporterà un aumento dei costi e una diminuzione degli utili quindi vogliamo ricordare che ogni euro terzo in svalutazione finanziario bloccato i magazzino in un magazzino inefficiente e s'è regalato per blindare degli stipendi. È un euro sottratto direttamente il servizio sociale di Busto Garolfo, quindi per tutte queste ragioni il nostro gruppo voterà in modo contrario.
Grazie.
Do la parola all'assessore Milan.
Solo una precisazione molto veloce, ben al di là del fatto che invito il CdA fra le considerazioni sugli investimenti, però voglio specificare una cosa che probabilmente è sfuggita, perché voi vi avete invitato il CdA ha a investire su titoli sicuri, ci Cct, Btp, eccetera, eccetera. Il paradosso è che, nel dunque, che la perdita di cui lei parlava agli anni gli anni precedenti si è verificata su quelli obbligazioni.
Perché è stato una sì est, si è verificata una cosa non molto, che non succede molto di sovente nel mercati finanziari che arrivi chi ha portato a questo risultato, come proprio Kiev. Probabilmente sanno tutti quelli che in quel momento avevano quei quei quegli strumenti, perché quegli strumenti non erano strumenti speculativi, Cct, Btp tutti tutti, perché? Perché in quel momento c'è stata l'inflazione sensi e si sono alzati i tassi e capitali senza abbassato, quindi sostanzialmente hanno dovuto rettificare la cifra che erano a bilancio. Dopodiché, ovviamente, come sempre succede, il capitale si è ripreso. Quindi non voglio dire io invito, ripeto, invito il CdA, così come avevo già fatto anche in precedenza, a fare tutte le considerazioni sugli investimenti, però attenzione anche ai dati reali. Grazie.
Grazie, Assessore.
Do la parola al Consigliere Binaghi. Francesca fa il suo terzo e ultimo intervento a tre minuti, grazie. Allora anche noi voteremo contrari, voteremo contrari, perché comunque ci troviamo di fronte a un bilancio con sul consuntivo che ha dei dati peggiori del bilancio preventivo, soprattutto per quanto riguarda le vendite, che è quella diciamo l'aspetto che viene maggiormente controllato dalla dalla farmacia stessa e dalla sua programmazione, in quanto comunque il i costi e io ho visto, per esempio, dei dei risparmi sulle energie o quant'altro. Questi sono frutto sostanzialmente anche un po' di di variabili endogene esterne, quindi il nostro voto sarà contrario.
E invitiamo, ovviamente è un voto contrario senza particolari polemiche. È un voto contrario. Per queste motivazioni. Invitiamo per quanto riguarda la questione dei titoli che è stata sollevata effettivamente a nonostante quello che dice l'Assessore Milan oggettivamente sia corretto, nel senso che in quegli anni i fondi obbligazionari sono andati peggio dei fondi azionari.
Ma.
Proprio per questo noi invitiamo il.
Diciamo la la il CdA a valutare lo spostamento su prodotti più con tasso di rischio più basso, come appunto possono essere Gaibotti CCT o fondi obbligazionari, soprattutto a breve termine, perché il rialzo dei tassi fa sì che i fondi a breve termine abbiano un rischio minore. Anche i Btp, comunque possono perdere, nel senso che comunque il valore nominale del Btp è sempre lo stesso, ma se io l'ho comprato a un prezzo più alto, il suo prezzo diminuisce. Io non so qui a che prezzi l'avessero acquistati, ma.
Non creiamo un dialogo fuori dal suo, non lo sappia. Gli interventi. Invece un acquisto, per esempio, di un Bot in questo momento, secondo me, è più interessante di un Btp, perché il BOT non è soggetto a questo tipo di di fluttuazioni che hanno anche i Btp, ma viene sempre preso in asta, quindi non abbiamo questo tipo di problemi e il gli i rendimenti dei BOT in questo momento sono di nuovo interessanti, perché sono intorno al 3%, quindi secondo me, quindi SV se si vuole andare sul proprio, sull'obbligazione pure a un voto, ovviamente siamo italiani, quindi privilegiamo giustamente noi siamo nazionalisti, quindi privilegiamo giustamente i nostri titoli di Stato e secondo io privilegerei il botta rispetto che il BTP, ma questa è una mia opinione personale e poi appunto comunque ribadiamo l'attenzione sul discorso delle vendite. Poi va beh, sul discorso dei dei compensi del CdA, noi voi sapete che siamo contrari, quindi ovviamente dell'anno prossimo avranno un peso anche loro sull'utile e quindi a maggior ragione è un motivo in più per fare attenzione sul discorso. Rendite, grazie, grazie. Do la parola al Sindaco di Girolamo. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Insomma, la discussione a spot ha portato a spunti di riflessione, alcuni interessanti, condivisibili, altri sinceramente molto meno, soprattutto le conclusioni che nella dichiarazione di voto della consigliera Lunardi, che non condividono ciò perché o A o altre posizioni, soprattutto tenendo in considerazione dal presupposto sul quale tutti noi siam partiti questa sera ed è il fatto che la nostra azienda farmaceutica municipalizzata è una farmacia che ha anche obiettivi e linee, indirizzi che l'Amministrazione da di un certo tipo e quindi l'equilibrio che la farmacia comunale deve cercare di tenere tra i l'incremento del costo dei farmaci e i prezzi chiama calmierati, poi può ripercuotersi sulla redditività, chiaramente su quello che si vanno poi a limare le le situazioni, quindi chiedere maggiore redditività o criticare un'ardita redditività inferiore, secondo me, poi va a sconfessare un pochettino, quello che invece l'indirizzo che io come Amministrazione intendiamo dare e che non intendiamo, diciamo in qualche modo modificare i interessantissimo anche tutte le analisi che vedono la comparazione fra i bilanci previsionali e consuntivi, perché bisogna sempre incrociare tutto. Naturalmente io ritengo e previsionale sempre un un bilancio che più che altro determina da la visione degli indirizzi strategici che un'azienda dà poi sinceramente Yad, magari i previsionali dei degli enti pubblici sicuramente sono più prudenti, perché ad esempio, nel privato fosse succede esattamente è l'esatto contrario. Solitamente.
Però questo non significa che dobbiamo solo limitarci a fare un confronto fra il consuntivo e previsionale e dimenticarci del confronto fra il consolidati, perché anche questi comunque sono degli atti dei bilanci che vanno confrontati e anche da lì si evincono, diciamo.
In questo caso, nel nostro caso dei miglioramenti che sono, che sono oggettivi e questo trend è consolidato, quindi è un altro elemento che ci porta oggettivamente a verificare che l'operato del CdA e quindi della farmacia è o no? È un operato che ha consolidato una situazione di di bilanci positivi da diversi anni, sempre il miglioramento e con che hanno anche resistito a ha delle criticità del del mercato.
Sulla questione rotazione magazzino, che io lo sento proprio praticamente da da sempre questa questa questione. Io sinceramente, non essendo esperto del del della rotazione dei magazzini e dei farmaci, magari piacerebbe capire quanto potrebbe cosa potrebbe essere realmente certamente di miglioramento o avere un magazzino che ruota 30 giorni piuttosto che 60, tenendo presente che siccome il dato principale comunque è il dato sull'invenduto, perché io purtroppo abbassarlo a 30 giorni, ma se quel dato non migliora. Alla fine ho fatto un'operazione che non so che che vantaggi economici riesce a portarmi. Quindi detto tutto ciò, naturalmente io esprimo assolutamente soddisfazione per il lavoro che ha fatto il il Presidente Ceriotti, il CdA, che composto da Giuseppe Gatti e da Cristina Costa, che ringrazio per il lavoro che ha fatto e per l'aiuto che hanno dato anche al Presidente ringrazio tutti i dipendenti perché alla fine questi risultati sono frutto del del lavoro e del buon lavoro che fanno per primi loro, perché alla fine il rapporto con gli utenti, con i cittadini saranno loro e mi sento di dover ringraziare per il lavoro che svolgono tutti i giorni nella nostra farmacia. Grazie.
Grazie, allora possiamo procedere con il voto.
Favorevoli?
Contrari cinque contrari.
Votiamo l'immediata eseguibilità. Stefano, si siano condotte. Votiamo l'immediata eseguibilità. Favorevoli?
Contrari?
Prima di proseguire con il punto numero 2 all'ordine del giorno, facciamo una pausa di 15 minuti puntualissimi a e 50. Riprende la seduta del Consiglio comunale. Grazie.
Ebbene, possiamo riprendere.
Il i i lavori della seduta.
Quindi, proseguiamo.
Siamo al punto 2 all'ordine del giorno:
Interrogazione sulla sicurezza delle prese di aspirazione delle piscine comunali di via per Busto Arsizio e di via Correggio, alla luce della nuova disciplina introdotta in sede di riconversione del dise decreto legge 108 presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo il cella. Do la parola al Consigliere Binaghi Marco, grazie. Procedo alla lettura dell'interrogazione: i sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo Centrodestra per Busto Garolfo il Chell. Premesso che: il 23 luglio del 26 la Camera ha approvato, con 244 voti favorevoli e il consenso di tutti i Gruppi, un emendamento al DL 26 giugno 26 numero 108 che impone a tutte le piscine pubbliche e private aperte al pubblico prese di aspirazione sicure, prive di rischio di risucchio e il cosiddetto effetto ventoso, pena la chiusura immediata dell'impianto fino all'adeguamento.
Premesso che: la norma istituisce anche un fondo di 4 4 milioni 725.000 euro per il 26 destinato ai piscine pubbliche il Senato ha approvato in via definitiva il provvedimento il 29 luglio 26 e la norma è ormai vigente. Premesso che: l'intervento segue le recenti tragedie che hanno coinvolto minori intrappolati nei bocchettoni secondo l'Istituto superiore di sanità, tra il 24 e 25 si sono registrati 37 decessi in piscina, oltre la metà dei quali di minori di 14 anni. Premesso che: la materia è già disciplinata dall'Accordo Stato Regioni del 20 del 2003, dall'accordo interregionale del 2004 dalla DGR Lombardia numero 8 200.552 2006 dalle norme tecniche UNI 10.637 UNI EN 13.451 trend quest'ultima specifica per la sicurezza delle piscine di aspirazioni dei presi di aspirazione. Premesso che il Comune è proprietario di due impianti natatori pubblici, entrambi affidati in gestione allo stesso soggetto terzo la piscina di via per Busto Arsizio vasca coperta da 25 metri, basta basca didattica il lido estivo da 50 metri e la piscina di via Correggio, titolarità che comporta comunque in capo all'Ente obblighi di custodia e vigilanza ai sensi dell'articolo 2051 del codice civile, oltre i poteri sindacali di cui all'articolo 50 del decreto legislativo 267 del 2000.
Premesso che il lido estivo è in questo periodo nel pieno del flusso di utenza con elevata affluenza di utenza minorile, percorsi e centri estivi, sicché l'imminenza del termine indicato impone una verifica tempestiva e documentata su entrambi gli impianti a tutela dell'incolumità dei bagnanti e per prevenire il rischio di sospensione dell'attività in danno dell'utenza, interrogano il Sindaco per conoscere se il Comune possieda documenti tecnici che attestino la conformità delle prese di aspirazione di tutte le vasche di entrambi gli impianti Pieper, Busto Arsizio e via Correggio. Alla norma UNI EN 13.004 51 3 con data autore, esito della verifica e se l'è prese siano dotate di copertura e anti trappolamento e anti vortice certificate o di altre misure equivalenti doppia presa sfioro perimetrale riduzione della velocità di ispirazione arresto automatico delle pompe 2 quali controlli siano stati fatti sul sistema di ricircolo, sulle prese di aspirazione di entrambi gli impianti prima dell'apertura della stagione estiva 26 e con quale esito 3 che cosa prevede il contratto con il gestore valido per entrambi gli impianti riguardo manutenzione e controlli periodici e piano di autocontrollo e chi debba farsi carico dei costi di adeguamento quando cambiano le norme.
4 se l'Amministrazione abbia già avviato una verifica tecnica straordinaria su entrambi gli impianti per accertarne la conformità alla norma ora vigente e cosa intende fare se la verifica desse esito negativo, ricordando che in tal caso la legge impone la chiusura immediata dell'impianto interessato fino all'adeguamento. Grazie.
Grazie, do la parola al Sindaco rigira lì per la risposta. Grazie, Presidente. Provo a dare risposte, anche se sono argomenti molto tecnici e normativi, però sicuramente importanti, considerato anche i fatti di che purtroppo hanno ci hanno visto, hanno visto questa situazione che è successo nel.
Nell'estate, che poi ha portato appunto a fare questo DL. Allora la rispondo puntualmente. La documentazione riguardante i progetti alla conformità degli impianti è in possesso dell'ufficio tecnico e anche dal gestore della piscina e la seconda, come di consueto, prima dell'apertura della stagione estiva del Lido, la società gestore ha svolto tutti i controlli preventivi sul corretto funzionamento degli impianti e sulla tenuta integrità visive meccanica delle griglie dei bocchettoni di aspirazione della vasca esterna. Allo stesso modo, prima dell'inizio dell'attività invernali, son stati fatti controlli di tutte le vasche coperte di entrambi i complessi di a Busto Arsizio via Correggio tale verifica rientrano nel piano di autocontrollo e manutenzione ordinaria prescritte dalla normativa di settore e non hanno evidenziato criticità, criticità o anomalie operative riguardo al contratto con il gestore, esso prevede che puntualmente si interfacci con l'Amministrazione, al fine di concordare quali interventi e controlli vanno fatte annualmente e a seguito si definiscono i relativi costi di cui una parte in base alla tipologia dell'intervento è a carico a carico del gestore oppure a carico dell'amministrazione. In ultimo, illius l'ultimo punto in merito alla novità introdotta dall'articolo 4 bis del DL 108,26, son stati fatti controlli insieme alla società gestore ed effettuati i primi interventi per la messa in sicurezza degli impianti. In poche parole.
Sostanzialmente mi ha spiegato che le aspirazioni e della piscina delle nostre piscine sono quasi totalmente a sfioro, quindi non una presenza. Queste criticità ci sono ed è dei punti dove gli aspirazione che sono ne ha intorno alla vasca, quindi è stato ridotto, potenziato il diciamo il sistema di riciclo dell'acqua a sfioro è ridotto, la quale quelli invece dove c'è l'aspirazione e comunque e comunque sono in via di programmazione interventi ancora di miglioramento per per definire, diciamo ottemperare tutto quello che è previsto dalla normativa. Grazie.
Grazie, Sindaco. Dà la parola al Consigliere Binaghi Marco per la replica. Si. La ringrazio, Sindaco, delle spiegazioni fornite. Prendiamo atto degli interventi che sono stati eseguiti ed è una buonissima cosa, soprattutto e non soprattutto esclusivamente per l'incolumità delle persone e dei minori. Ci auguriamo che in futuro.
Questi interventi di adeguamento, chiamiamoli pure così, siano sempre maggiori e puntuali e attenti alle esigenze e che il Comune vigili, in ottemperanza anche con il gestore, anche a fronte dei costi che vengono ripartiti tra noi come Amministrazione comunale gestore, affinché gli impianti siano sempre prontamente rispettosi di tutte le norme e della e della tutela delle persone e dei bagnanti, insomma, grazie.
Proseguiamo col punto numero 3 all'ordine del giorno: interrogazione sulla rete fognaria comunale, con particolare riferimento al comparto zona dei musicisti via Paganini, via Boccherini, via Mascagni, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Bussero il Forcella. Do la parola alla consigliera Lunardi.
Do lettura della interrogazione i consiglieri comunali del Gruppo Centrodestra per Busto Garolfo cella. Premesso che: nel corso del 2018 alcuni cittadini residenti nelle vie del comparto, denominato zona dei musicisti, segnalarono al Comune e al gestore del servizio idrico integrato gruppo cappe, ripetuti episodi di fuoriuscite di sostanza biologica dalla rete fognaria in occasione di piogge anche non eccezionali, documentati e trasmessi agli enti competenti.
A seguito di un incontro tenutosi presso gli uffici comunali, l'Amministrazione comunica Four for comunicò formalmente ai cittadini con nota protocollata numero 16 339 del 23 luglio 2018 che dall'analisi delle condizioni della fognatura emergeva la necessità di un'ulteriore fase progettuale per risolvere le criticità segnalate, disponendo contestualmente il congelamento dei contributi agevolato per la Lazio e il differimento e delle relative pratiche fino alla conclusione dei lavori risolutivi a distanza di anni da tali rassicurazioni, i residenti del medesimo comparto continuano a segnalare ricorrenti criticità e allagamenti in occasione di forti piogge, a dimostrazione che gli interventi realizzati non hanno avuto carattere definitivo risolutivo tale circostanza appare in evidente contraddizione con quanto comunicato ai cittadini ai quali era stata prospettata dalla risoluzione strutturale del problema, quale condizione per il completamento delle pratiche di allaccio. La zona dei musicisti risulta un'area storicamente vulnerabile sotto il profilo idraulico già oggetto in passato. I distanziamenti, studi e cantieri di potenziamento fognario senza tuttavia un esito risolutivo e definitivo interrogano il Sindaco per conoscere: 1. Quale sia lo stato attuale delle criticità segnalate nel 2018 nel comparto zona dei musicisti e e se i lavori risolutivi allora indicati come condizione per la ripresa delle pratiche di allaccio siano stati effettivamente completati con quale esito.
2 per quali ragioni tecniche gli interventi realizzati non abbiano risolto in modo definitivo le criticità della zona e quali i nodi idraulici continuino a determinare fenomeni di saturazione delle reti 3 quale sia il quadro conoscitivo generali e lo stato di efficienza idraulica conservativa della rete fognaria sull'intero territorio comunale e quali investimenti strutturali siano previsti nel Piano d'Ambito di Gruppo CAP per il Comune di Busto Garolfo. 4 quali ulteriori provvedimenti o lotti di completamento si intendano attivare per risolvere in modo definitivo l'emergenza fognarie nel comparto musicisti.
Grazie, grazie, consigliera. Do la parola al Sindaco per la risposta.
Grazie ancora, Presidente. O se tutto tutto quello che riguarda la situazione della rete fognaria allagamenti è stata sempre oggetto di di attenta analisi e di.
Di progettualità Corno con Cappellin che il gestore della rete fognaria, proprio e anche di continui incontri proprio il 22 luglio, quindi casualmente un qualche settimana prima della presentazione della dell'interrogazione abbiamo avuto un incontro in comune con i tecnici dei capoluoghi e con il direttore di capo di Ing, mi chiede Falcone, nel quale poi dopo sono stati discussi. Diciamo, ci si è confrontati su quello che è il prosieguo degli interventi. ****** polling sta realizzando in parte le la realizzati e in parte no, e quindi nella sostanza quello che è emerso in quell'incontro poi derivano le risposte anche ai quesiti che vengono posti nell'interrogazione, quindi vado.
A rispondere puntualmente alle domande alla prima.
Qual è l'attuale stato di crisi di criticità della zona dei musicisti? Allora, un primo importante intervento risolutivo è stato eseguito nel periodo 24 25. L'intervento denominato 95 36 risoluzione delle criticità idrauliche sulla via per Parabiago e di e Paganini, Mascagni e Boccherini. Questo è il titolo dell'intervento è consistito nel raddoppio del Cornelis de un collettore dal punto di attraversamento del canale Villoresi e viale dei Tigli sino alla vasca volano posta a sud dell'abitato. L'investimento di circa 2002,2 milioni di euro ha consentito un alleggerimento fognario della rete posta nella zona sud est di a Parabiago e nella zona sud ovest zona musicisti: in sostanza è stata potenziata la rete a valle in modo tale da agevolare il flusso e ridurre il rigurgito verso la rete di Monte. Questo intervento, che è.
Dal punto di vista del della della corposità degli investimenti è, se non il più importante, il più importante che doveva esser fatto da cappa in quel in quell'elenco degli interventi ed è veramente un.
Sono soddisfatto di questa esecuzione, perché io, quando ho iniziato a fare l'assessore ai lavori pubblici ormai 12 anni fa, la prima cosa che mi è stata detta che serve fare questo raddoppio del collettore e finalmente siamo riusciti a far eseguire ed un intervento veramente importante questo intervento, sempre quello che di cui parlavo prima di potenziamento fognario, fa parte di uno studio idraulico più ampio, rivolto alla riduzione delle criticità idrauliche nelle zone indicate nel piano di investimento è previsto un secondo lotto di potenziamento fognario specifico per la zona musicisti. L'intervento denominato in questo piano 98 38 risoluzione delle criticità idrauliche sulle vie dei tigli e Bellini Lotto 2 prevede un potenziamento della rete fognaria della via Bellini, via nelle quali confluiscono altre strade interessate dagli allagamenti e della dal dalla viale dei Tigli.
Poi secondo punto: per quali ragioni tecniche, interventi, dati non abbiano risolto. Vado, ho sintetizzato al quesito o a dalle verifiche eseguite mediante la modellazione idraulica e sulla base dei riscontri reali, l'intervento ha determinato buoni benefici nella zona sud est di Aper Parabiago, che effettivamente, da quando è stato diciamo attivato il raddoppio del della rete fognaria del collettore, non abbiamo più avuto fenomeni di allagamento benefici più lievi, invece, sono stati quelli sulla zona sud ovest, zone musicisti dove sostanzialmente la situazione è migliorata, anche se in alcune circostanze particolari.
Si sono avuti dei degli episodi, che però non sono, diciamo dal punto di vista dell'importanza conf confrontabili rispetto al passato, perché qualche miglioramento comunque c'è stato e la modellazione idraulica lo rilievo.
Terza domanda quali le scuole sia il quadro conoscitivo generale dello stato di efficienza idraulica, lo stato di efficienza idraulica della rete fognaria illustrato quando ho risposto nel punto precedente e comunque.
E comunque niente ci sono, ci sono que que la situazione è ben nota, perché il piano di invarianza idraulica e il piano idraulico è stato è stato fatto e ed è diciamo agli atti per cui lo stiamo anche rispettando, stiamo fossero interventi. Poi la domanda numero 4: quali.
Ulteriori provvedimenti o lotti di completamento si intendono attivare per risolvere in modo definitivo dell'emergenza fognaria. Il comparto musicisti è quello che dicevo prima, quello sulla via Bellini, che dovrebbe alleggerire di molto le Pres, la pressione sulla rete di quelle vie che sono su una Nino AQ, una quota probabilmente inferiore a arresto. Mi sembra di averle di aver risposto a tutte le domande. Grazie.
Grazie, Sindaco. Do la parola al Consigliere Lonardi per la replica.
Sì, la ringrazio. Diciamo che quindi vi state attivando per trovare una risoluzione definitiva. Quindi ne siete a conoscenza quello che volevo capire, visto che parlava di questo secondo lotto previsto come capitolo.
98 108, quando è previsto e l'ammontare di questo intervento, grazie.
Per via del tutto eccezionale, concediamo un una risposta, una risposta in alla replica. Prego. Mi scuso perché l'ho saltato proprio solo progettazione nel 2027 esecuzione al 2028. Il costo non lo ricordo anche perché con rispetto alle previsioni dei costi che erano stati fatti ai tempi oggi.
Valori determinati in sede di progettazione, grazie.
Procediamo col punto numero 4 all'ordine del giorno:
Interrogazione sul malfunzionamento ripetuto dell'impianto semaforico all'incrocio tra via San Geltrude e via dei 1.000 Aucella, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo il cella. Do la parola alla consigliera.
Cova.
Dunque oggetto: interrogazione sul malfunzionamento e ripetuto dell'impianto semaforico all'incrocio tra via Santa Geltrude, via dei 1.000 c'è la richiesta di informazioni sulla manutenzione i sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo Centrodestra per Busto Garolfo il cella. Premesso che in data odierna, e siamo quindi al 3 agosto, è stato segnalato il mancato funzionamento dell'impianto semaforico all'incrocio. Vivi tra via Santa Geltrude e via dei 1.000 o il cella episodio si è già verificato più volte in un breve arco di tempo con evidenti rischi per la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale. Interrogano il signor Sindaco per conoscere uno, quali siano le cause dei ripetuti malfunzionamenti e quali interventi siano stati effettuati o siano in programma per risolverli in modo definitivo 2 quale azienda sia titolare dell'appalto di manutenzione degli impianti semaforici sul territorio comunale e quali siano i tempi contrattualmente previsti per l'intervento in caso di guasto 3 se siano previsti controlli periodici sull'impianto e con quale frequenza grazie.
Grazie, consigliera.
Do la parola a grazie all'Assessore viennese per la risposta. Buona sera a tutti. Grazie per la parola, Presidente. Una piccola premessa sul testo: se mi permette il gruppo sul testo dell'interrogazione è il mancato funzionamento dell'impianto in oggetto. Detto così sembra che il semaforo non andava totalmente, invece la metà di una parte pedonale sia questa volta ad agosto, che poi è anche l'unica volta precedente perché nel 2000 e.
26 due volte è stato oggetto di intervento il semaforo dolcezza e le cause dei ripetuti malfunzionamenti. Si rileva che i numerosi blackout sbalzi di tensione che si sono verificati a partire dalla corrente stagione estiva, provocano lo spegnimento delle centraline dei semafori. La loro riaccensione non è automatica e comporta l'uscita di un elettricista che procede manualmente alla riaccensione dell'impianto semaforico, nello specifico l'impianto. Se Moro e semaforico Dolcè le è stato interessato due volte da questo tipo di di eventi.
La risposta alla alla domanda sono controlli: se sono previsti controlli periodici non sono previsti i controlli periodici degli impianti Parabiago, paragonabili ad esempio i controlli periodici degli estintori ascensori degli impianti elettrici previsti dalla legge, ma le pattuglie della Polizia locale e monitorano il loro funzionamento durante il pattugliamento del territorio e segnalano eventuali anomalie all'ufficio tecnico comunale l'Ufficio Tecnico, inoltre, raccoglie le segnalazioni dei cittadini dell'amministrazione e provvede a ripristinare gli spegnimenti e i guasti attraverso l'impresa incaricata in questo caso.
L'intervento su quella parte di di semaforo non funzionante la data dell'interrogazione nei primi di agosto, quindi era appena successo. L'intervento l'elettricista l'ha fatto adesso non non solo. Esatto, esatto giorno, ma qualche giorno dopo entro comunque entro comunque una settimana. Grazie.
Grazie, Assessore.
Manca il punto 2 per la risk, le risposte sì.
L'elettricista, comunque, che fa gli interventi per il comune.
Non è un appalto, è il l'elettricista manutentore del Comune, viene chiamato, fa l'intervento, non c'è un appalto per.
Gradita Merlotti Torcello Torcello a non ok no, no sì, sì, sì, mi scusi, ha ragione. Consigliera Cova, pensavo che.
Intendesse sì, ok, nel senso davo per scontato, però comunque lì l'azienda Merlotte di o il cella comunque non ha un appalto divenute, insomma si si suol, cioè non è esclusivo solo per i semafori, giusto? Grazie anche del suggerimento del Sindaco, grazie. Ok do la parola alla consigliera Cova per la replica. Sì, chiedevo in specificamente perché non ero a conoscenza del fatto che ci fosse dentro il diciamo il manutenere gli impianti, la manutenzione generale del Comune, come invece mi è stato detto, ma il nostro dubbio che ci fosse magari un'azienda ad hoc per la le, la manutenzione di impianti semaforici. Al di là di questo è come dire, sì, diciamo che.
Attesto il fatto che il ripristino è stato abbastanza celere, quindi non il disagio fortunatamente si è contenuto in poco tempo, però certamente lascia da pensare il fatto che ci sia, a fronte di blackout che comunque, ahimè, per colpa non di nostra, insomma, però per tutti questi cali di tensione nel periodo estivo.
Ci fosse insomma, checché possa imbattersi impattare così pesantemente anche sugli impianti semaforici, forse farebbe.
Da, diciamo così, da riflettere magari in prospettiva per capire se magari andare a trovare una miglioria nel sistema per evitare che ci sia ripristino manuale da quello che ho capito, perché insomma, non è sempre così agevole. Esatto tirar su l'interruttore, insomma, magari visto che comunque sta cambiando il clima, stanno cambiando tutta una serie di.
Situazioni, quindi purtroppo andiamo incontro sempre più spesso questi blackout elettrici, magari immaginare in futuro, mettendo a budget magari anche una somma per andare ad automatizzare, diciamo, il ripristino dell'impianto in caso di questi blackout, probabilmente una cosa qui sarebbe auspicabile e comunque è un suggerimento che diamo all'Amministrazione e comunque grazie per la risposta fornita. Grazie.
Proseguiamo col punto numero 5 all'ordine del giorno: interrogazione in merito al decoro di piazza Lombardia in riferimento alla presenza di soggetti che violano le elementari regole della convivenza civile e della pubblica decenza presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto.
Do la parola alla consigliera d'Elia. Grazie, Presidente e buonasera a tutti i sottoscritti Patrizia d'Elia, Francesco Binaghi. Consiglieri comunali di Busto Garolfo. Premesso che piazza Lombardia rappresenta il cuore pulsante del nostro territorio comunale, sia per ragioni storiche e viabilistiche, sia per la presenza della chiesa parrocchiale di diversi esercizi commerciali. Purtroppo, proprio a causa della STU, dalla a causa della sua centralità, da tempo piazza Lombardia è diventata ritrovo di soggetti per la maggior parte di origine straniera che sostano sulle panchine del centro, dimostrando atteggiamenti poco consoni a un luogo pubblico come testimonia, come testimoniato anche da segnalazioni e foto apparse sui gruppi social del Paese. Infatti, questi soggetti spesso dormono sulle panchine e provvedono. Notavo talvolta anche alla propria igiene personale in pubblico. Nel corso di me del mese di agosto. Addirittura è stato segnalato come uno di questi soggetti abbia effettuato un vero e proprio bagno nella fontana di piazza Lombardia, spogliandosi quasi completamente e con tanto di bagnoschiuma comportamenti come quelli descritti precedentemente danneggiano in modo irreparabile il decoro e l'immagine di piazza Lombardia, il luogo centrale del Paese. Tutto ciò premesso,
Chiedono all'Amministrazione comunale se abbia avuto modo di riscontrare la presenza di comportamenti gravemente dannosi del decoro e dell'immagine di piazza Lombardia da parte di una serie di soggetti che la frequentano ormai abitualmente quali iniziative abbia intenzione di mettere in campo al fine di impedire il reiterarsi di questi episodi che danneggiano l'immagine del nostro Comune se mediante il sistema di videosorveglianza abbia quantomeno identificato il soggetto responsabile del bagno nella fontana di piazza Lombardia e se abbia provveduto a sanzionarlo chiedono che la presente interrogazione sia discussa nel corso del prossimo Consiglio comunale. Grazie grazie, consigliera. Do la parola al Sindaco per la risposta.
Grazie, Presidente. Allora, prima di entrare nel merito delle risposte.
Ritengo importante premettere che alla polizia locale e agli uffici comunali non risultano segnalazioni per i fatti che sono descritte nell'interrogazione e non sono stati notati da parte de dalla nostra Polizia Locale comportamenti meritevoli di essere in qualche modo attenzionati. Questo non significa che i singoli fatti descritti non siano mai successi, ma può comunque dare un'idea di quale potrebbe essere la reale portata di quanto evidenziato nell'interrogazione. Mi sento però di porre una questione sul metodo che è stato adottato per costruire l'interrogazione, in quanto vengono citate come fonti foto apparse sui gruppi social. Sappiamo bene tutti che pubblicare foto che ritraggono persone con il rischio che siano identificabili senza il loro consenso, può ledere la privacy e la dignità delle stesse.
Biologi viola il GDPR sulla privacy e può anche configurarsi come reato. Penso che l'atteggiamento corretto sarebbe quello di segnalare al comando di polizia i fatti di cui si è stati testimoni.
E voi, citando quest'post, co in un atto istituzionale come l'interrogazione, a mio parere, rischiate di legittimare e alimentare un comportamento scorretto che andrebbe invece stigmatizzato. Ritengo.
Questa modalità, quindi sbagliata. Invito invece i cittadini a valutare con attenzione prima di pubblicare senza autorizzazione, foto di persone sui social, potrebbe trattarsi anche di persone con fragilità e diciamo vedere la propria immagine e messa sui social potrebbe anche fare a queste persone molto male. Mi lascia invece un po' perplesso il passaggio nel quale tenete a precisare che i frequentatori della piazza sarebbero per la maggior parte di origine straniera e questi che questi dimostrano atteggiamenti che voi definite poco consoni a un luogo pubblico. Quindi l'interrogazione chiede all'Amministrazione, sta riscontrato comportamenti gravemente dannosi al decoro e faccio presente che le norme che disciplinano i comportamenti rispetto del decoro urbano non pro non prevedono una distinzione in base alla cittadinanza, alla provenienza o all'origine del trasgressore.
L'eventuale sanzione provvedimento sarebbe identica, sia trasgredire è un cittadino italiano o un cittadino straniero, quindi la specificazione non mi sembrava utile perché non attiva una procedura diversa.
Così facendo, a mio modo di vedere, si rischia più che altro di cui pelvi popolarizzare, discriminando anche persone che invece gli atteggiamenti che hanno sono di educati.
E rispettosi ora vengo ai tre quesiti, il primo quesito se abbiamo riscontrato comportamenti gravemente dannosi al decoro.
Se per comportamenti gravemente dannosi intendete quelli che avete elencato nell'interrogazione, cioè persone che dormono sulle panchine e una persona che avrebbe fatto il bagno nella fontana? Risposta è: no, non abbiamo riscontrato nulla di ciò che come fenomeno perlomeno abituale, non è abituale vedere persone che dormono sulle panchine in piazza e non è abituale vedere persone che fanno il bagno nella fontana. Se anche gli episodi che segnalate fossero veritieri. Si è trattato di casi rari, se non addirittura isolati. Voi stessi. Per del resto, nell'interrogazione segnalate soprattutto per quello che riguarda il famigerato bagno nella fontana Luni. Quell'unica situazione, quindi? No, non si riscontra un degrado grave di piazza Lombardia.
Sulla domanda se abbiamo identificato e sanzionato il soggetto del bagno, come anticipato, nessuna segnalazione è pervenuta.
Ai nostri uffici l'unico fatto di questo tipo viene è stato segnato da voi il 17 agosto con l'interrogazione identificare essenziale a un soggetto che forse avrebbe fatto il bagno nel corso del mese di agosto senza aver fornito una data uno non dico l'orario o almeno la data mattina, pomeriggio, sera significherebbe.
Andare a cercare un fatto accaduto nelle 24 ore di uno di questi 18 18 giorni, che sono più di 400 ore di filmati da visionare, quindi mi sembra il risulta praticamente impossibile farlo. Cosa facciamo noi? Proviamo a non escludere, proporre un modello inclusivo, sicuramente educare e, se necessario, quando serve, sanzionare certi comportamenti, quando arriva, quando ci arrivano segnalazioni attraverso i canali corretti o comunque quando si evidenza di comportamenti non consoni da parte di qualcuno, si attiva immediatamente la nostra Polizia locale e se segnala alle forze dell'ordine quindi si riescono a fare anche interventi tempestivi ed eventualmente sanzionatori.
Poi, come Amministrazione, naturalmente ci attiviamo più che altro per rendere la piazza più accogliente, più inclusiva, più vissuta. Cerchiamo anche di fare eventi che comincino ad abituare sempre di più le famiglie e le persone a frequentarla. Io penso che l'educazione e alcune volte si insegna molto meglio con l'esempio e quindi ad avere una una piazza che frequentata da tanti cittadini che hanno comportamenti corretti e consoni educati sia lo strumento più efficace per disinnescare e alcuni comportamenti che invece non sono adeguati. Grazie.
Grazie, Sindaco. Do la parola alla consigliera d'Elia per la replica. Grazie a io, Sindaco, sono davvero senza parole per questa sua risposta alla nostra interrogazione, intanto perché è l'intento, è sempre quello di dare un messaggio diverso e che noi assolutamente non abbiamo voluto dare. Abbiamo soltanto è riportato dei fatti e che sono realmente accaduti. Quindi riguardo al fatto del 17 agosto e mi spiace che non vi siano state delle segnalazioni alle forze di polizia, ma a noi sono arrivate e ne abbiamo anche le prove.
Detto questo, e invece, per quanto riguarda altri fatti, sempre riguardanti la piazza Lombardia, come persone che dormono sulle panchine, in realtà mi sembra strano che non e voi ne siate a conoscenza, in quanto anche a mezzo social dei vostri CONS, dei vostri consiglieri hanno risposto più volte a difesa di queste persone, facendolo passare come un atto assolutamente innocente. Quali puntuale può essere, perché per l'amor di Dio sono persone senzatetto, ovviamente da qualche parte deve andare a dormire, però non facciamoli passare come atti normali, perché non è la normalità. Signor Sindaco, ci sono stati dei casi in cui c'erano delle persone senza tetto e noi stessi. Io lei e da altre persone ci siamo mobilitati per cercare di garantire.
Un posto, un tetto a queste persone.
Quindi non siano, non viviamo nel paese bello idilliaco, come lei dimostra, e qua ci sono i cattivi, ci sono i razzisti perché sono stranieri, perché in realtà, purtroppo, nei fatti che ci vengono segnalati e che vediamo che con i nostri occhi la gran parte delle volte, purtroppo sono stranieri e hanno un modo di vivere e di comportarsi completamente diverso dal nostro. E le dirò di più anche durante la celebrazione di San Rocco ed eravamo tutti in piazza. Quella mattina c'erano delle persone straniere, ahimè, che stavano sulle panchine con i piedi sulla panchina, mani nel nei piedi, cioè capisce che non è proprio una questione, una una cosa decorosa questo? Se poi domani vedo lei in piazza, lo dico anche a lei e non è soltanto per la provenienza e per la cittadinanza di queste persone. A noi non sembra assolutamente un comportamento normale e civile, cioè in una civiltà normale. Uno non si va alla vari in piazza 1, in uno stato di indigenza. Non è normale che dorme continuamente su una panchina anche a suo rischio e pericolo, perché con quello che si sente, si sente cosa succede?
Ai clochard, alle persone senza tetto, quindi anche per la loro incolumità, ma per se per voi va bene così, cioè io quando passo di sera in piazza, più che situazioni un po' ambigue, non vedo. Poi non so eventualmente sempre a voi sembrano situazioni normali. La cosa che mi lascia alquanto perplessa è che lei fa passare il problema della segnalazione a mezzo social e ce ne sono state ripetute non da parte dei sottoscritti, ma da parte di comuni cittadini di Busto Garolfo e che lei la fa passare come una situazione che non grave per quello che sta succedendo, ma per una questione di privacy facciamone una questione di privacy. Ma cosa c'è da difendere la privacy? Di che cosa c'è? Ma secondo lei è bello vedere delle persone in piazza che si lavano a mezzo busto, pantaloni alzati si lavano tranquillamente in sulla Fonteyne della fontana. A me non sembra una situazione normale che stanno qui. Ripeto, non è una questione di discrimine, di discriminante. Nessuno vuole discriminare. Nessuno è soltanto che e non mi vergogno a dirlo. Se sei nel mio paese ti comporti in maniera civile, non vieni e fa il bello e cattivo tempo, perché se arrivasse la d'Elia lavarsi in piazza Mezzabotta.
Altro che privacy finirebbe su tutti i giornali, quindi non veniamo qua a raccontare e a fare la bella storiella fare tutti i Santarelli, perché non è così, qui non è una questione di essere razzisti o meno è una questione di pura civiltà. grazie.
Proseguiamo con il punto numero 6 all'ordine del giorno, che è l'interrogazione:
In merito all'allagamento in biocella Improv in prossimità della rotatoria presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo, il cella.
Do la parola alla consigliera Cova.
I sottoscritti consiglieri comunali Marco Bianchi della governance e Sabrina Lunardi del Gruppo Centro consiliare centrodestra per Busto Garolfo il cella. Premesso che in occasione del temporale del 21 agosto scorso un viavai cella si è verificato un significativo allagamento in prossimità della rotatoria nel tratto in direzione da Busto Garolfo verso il cella.
Gli accumuli di acqua sulla carreggiata possono creare situazioni di pericolo per gli utenti della strada, compromettendo la regolare percorribilità del tratto viario.
L'episodio potrebbe essere sintomo di criticità del sistema di smaltimento delle acque meteoriche in quel tratto meritevoli di approfondimento tecnico al fine di prevenire il ripetersi del fenomeno. Tutto ciò premesso, interrogano la Signoria vostra per sapere uno se l'Amministrazione comunale sia a conoscenza dell'allagamento verificatosi il 21 agosto, inviò i cella in prossimità della rotatoria 2 se siano stati effettuati o siano previsti sopralluoghi tecnici per verificare le cause dell'allagamento e lo stato del sistema di smaltimento delle acque meteoriche nel tratto interessato 3 se siano previsti interventi di messa in sicurezza adeguamento del sistema di drenaggio al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe in caso di eventi atmosferici intensi. Grazie.
Grazie, consigliera. Do la parola all'assessore Dianese per la risposta. Grazie per la parola. Allora, onde evitare di fraintendimento di prima, risponde ad ogni domanda domanda uno se l'amministrazione comunale si è a conoscenza dell'allagamento verificatosi il 21 agosto, c'era in prossimità dell'oratorio e la risposta è sì. Se siano state effettuate, sono previsti i sopralluoghi tecnici per verificare le cause dell'allargamento dello stato del sistema di smaltimento delle acque meteoriche nel tratto interessato esposte. Sì, se siano previsti interventi di messa in sicurezza, adeguamento del sistema di drenaggio al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe in caso di eventi atmosferici intensi a risposte sia adesso. Spiego.
Brevemente il.
Risposta:
Sì, certo, no, no, va be' ovviamente non volevo chiudere quale intervento la questione della della raccolta acqua metodiche sul Comune di good di Busto Garolfo è a capo di CAP. Scusate, un po' il gioco di parole per quanto riguarda quella rotonda, siamo ed eravamo a conoscenza delle delle problematiche in tempo in tempo necessario, ossia quando è successo la scorsa volta, ma anche l'ultima volta oggetto di interrogazione abbiamo richiesto urgentemente un sopralluogo, una verifica da parte dei tecnici di CUP che ha in gestione oltre la rete anche la manutenzione di ogni tratto di raccolta acque meteoriche hanno immediatamente pulito il tratto.
Onde evitare l'eventuale presenza di di ostruzioni e abbiamo dato mandato di immediatamente nella verifica, visto insomma, le le hic, il cambiamento delle condizioni meteorologiche, la verifica se in quel tratto in quella zona essendoci un pozzo perdente che raccoglie l'acqua, quindi la la defluisce in questo pozzo e poi va a drenare naturalmente nel terreno. Abbiamo chiesto immediatamente la verifica se ad oggi è quel pozzo perdente, visto il cambiamento della situazione, delle partecipi, delle precipitazioni.
È neces scusate adeguato, nel caso in cui non dovesse essere adeguato, abbiamo richiesto al CUP l'ampliamento.
E comunque è stato, onde evitare le l'eventuale costruzione di di di materiale, comunque è stato pulito e e verificato. Quindi eventualmente nel caso in cui noi dovessimo avere aggiornamenti da parte dei CUP sarà mia cura, insomma, aggiornarvi, grazie. Grazie, Assessore. Do la parola alla consigliera Cova per la replica.
La ringrazio, Assessore, per la puntuale risposta, quindi niente direi che ci aggiorniamo, nel senso che l'intervento più.
Diciamo così, nell'immediatezza del fatto di pulizia e di ripristino è stato fatto. Se poi a valle delle verifiche con k si rende necessario andare a.
Incrementare l'ampiezza del pozzo perdente, aumentarne il numero, non so esattamente, insomma, sicuramente un punto che vi segnaliamo di di di, insomma, di di attenzionare ed eventualmente anche di richiederà CAP una un riscontro su questa verifica, perché sicuramente in casi di grande pioggia è capitato più volte, quindi un punto assolutamente sensibile. Grazie.
Proseguiamo col punto numero 7 all'ordine del giorno: interrogazione sullo stato di manutenzione della pista ciclabile Casorezzo Busto Garolfo in direzione zona industriale, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo il cella. Do la parola alla consigliera Lunardi.
Sì, do lettura dell'interrogazione:
I sottoscritti consiglieri comunali Marco Binaghi, Ilaria Covers, Adriana Lunardi, del Gruppo consiliare Centrodestra ter Busto, Garolfo Arcella. Premesso che: la pista ciclabile di collegamento tra Casorezzo Busto Garolfo in direzione zone industriale, un percorso molto utilizzato dai cittadini anche per raggiungere il luogo di lavoro. Alcuni cittadini hanno segnalato gli uffici, lo stadio, lo stato di degrado del percorso, con particolare riferimento al tratto tra il cimitero e la zona industriale, dove si riscontrano rifiuti abbandonati di vario genere, batterie di automobile, buche del manto, erbacce e piante che invadono la sede ciclabile impedendo il doppio senso di marcia, nonché alberi che si estendono a metà corsia sempre nel medesimo tratto, in corrispondenza delle intersezioni e la segnaletica risulta mancante o posizionate in modo errato con stop e precedenti e precedenze non chiaramente indicati, creando situazioni di potenziale pericolo per i ciclisti. Tutto ciò premesso, interrogano la signoria vostra per sapere uno.
Se l'Amministrazione comunale si è a conoscenza dello stato di degrado della pista ciclabile nel tratto cimitero zona industriale 2 se sia previsto un intervento urgente di pulizia, sfalcio e ripristino del manto, nonché di verifica e adeguamento della segnaletica nelle intersezioni 3 se risultano pervenute segnalazioni in merito alla Polizia locale o agli uffici comunali competenti e in caso affermativo, per quale motivo non sia stato dato riscontro ai cittadini e che Elian inoltrate grazie. Grazie, consigliera. Do la parola all'assessore per la risposta.
Sì, buonasera a tutti.
Allora faccio una premessa. Immagino che la pista ciclabile di cui parliate sia quella che va verso Parabiago, giusto o no? Casorezzo, okay, perfetto.
È una delle primissime, se non forse una delle prime piste ciclabili che sono andati a Busto Garolfo più di 25 anni fa e non so se ce l'avete presente, se l'attraversate è molto stretta, è fatta completamente in modo diverso rispetto alle piste ciclabili fatte poi negli anni.
Più più recenti e anche di più difficile manutenzione in quanto a quella scarpata a bordo canale, dove anche sfalciare in quei casi è un po' più complesso.
Rimane però che viene manutenuta come tutto il resto delle piste ciclabili. Quando viene fatto il taglio dell'erba viene fatto ovviamente anche lì siamo al quinto giro attualmente e è stato fatto anche un intervento dedicato di sfalcio della siepe, quella che sta a sinistra.
Per quanto riguarda i rifiuti sono stati recuperati e vengono recuperati tutte le volte che ci sono segnalazioni o che gli operatori li vedono anche in autonomia, perché, come sapete, il consorzio attivo un servizio di svuotamento cestini, ma l'operatore, quando trova comunque un sacchetto per strada, si ferma, lo raccoglie.
La pulizia delle piste ciclabili è all'interno del contratto con il consorzio che periodicamente viene viene eseguita.
E abbiamo fatto un intervento di Remo rimozione di alcune radici che si riuscivano a Stra. Ah, ah, ah togliere, diciamo tramite gli operai che collaborano con con il Comune. Per quanto riguarda invece la riqualificazione del manto stradale è previsto all'interno del Piano della straordinaria del progetto asfalti, asfalti, strade che è stato approvato e che entrerà in attività nei prossimi mesi, quindi verrà fatta la riasfaltatura e a quel punto anche la segnaletica, perché a questo punto non avrebbe senso andare a porre la segnaletica dove non.
Dove va rifatto l'asfalto? Ecco, penso di aver la sì, una segnalazione, una segnalazione è arrivata al protocollo in merito è stato fatto l'intervento e l'ufficio si è dimenticato di dare riscontro poi al cittadino succede e che vengano fatti gli interventi senza poi dire o l'abbiamo fatto, però preferiamo forse che vengano fatti gli interventi e magari la segnalazione poi non venga.
Non venga conclusa, ecco, solo dal punto di vista verbale, grazie. Grazie, Assessore. Do la parola al Consigliere Lonardi per la replica.
Eh, sì, ringrazio l'Assessore, sia ovviamente parlava della CIGS della pista ciclabile per Parabiago.
Diciamo che mi fa piacere le risposte che son stati dati, quindi il prossimo intervento anche sulla pavimentazione, sull'asfalto. Diciamo che siccome questo questo tratto e costantemente proprio per le per le motivazioni che diceva lei e quindi la difficoltà anche di sfalcio, eccetera, magari sarebbe il caso di programmare una maggiore intervento, visto la difficoltà anche il tratto in cui si trova la pista ciclabile, perché effettivamente è pericolosa. Grazie.
Possiamo procedere al punto numero 8:
Interrogazione in merito all'abbandono di rifiuti nell'area verde in prossimità della piattaforma ecologica di via dell'Industria, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo. Il cella do la parola al Consigliere Binaghi Marco grazie. Procedo alla lettura: i sottoscritti consiglieri comunali Marco Binaghi dal Recovery Sabrina Nardi del Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo il cielo premesso che:
Alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di rifiuti abbandonati nell'area verde situata in prossimità della piattaforma ecologica di via dell'Industria, tra cui un frigorifero e altri rifiuti ingombranti tale situazione risulta particolarmente paradossale, considerata la vicinanza con la piattaforma ecologica, struttura deputata proprio il corretto conferimento dei rifiuti e costituisce un evidente problema di decoro e di rispetto del territorio. Tutto ciò premesso, interroga la Signoria vostra per sapere uno: se l'amministrazione comunale si è a conoscenza dell'abbandono dei rifiuti segnalato nell'area verde in prossimità della piattaforma ecologica 2 se sia previsto un intervento urgente di rimozione dei rifiuti abbandonati, incluso il frigorifero segnalato tre se siano stati o vengano avviate verifiche al fine di identificare i responsabili dell'abbandono e procedere nei loro confronti nelle sedi opportune. Grazie.
Grazie, Consigliere. Do la parola all'assessore per la risposta.
Sì, grazie, allora sì.
La situazione del chi fate riferimento dell'interrogazione e l'abbiamo la conosciamo. Scusate, eh, è già stata segnalata al Consorzio dei Navigli che farà un intervento dedicato, perché comunque la quantità di rifiuti è troppo elevata per fare un intervento anche solo tramite i nostri operai. A questo punto, tramite il Consorzio, nel momento in cui faremo il ritiro che sarà a breve, nei prossimi giorni manderemo anche la pattuglia dei vigili e faremo la stessa attività che facciamo su sulle strade, sperando di trovare qualche riferimento di qualcuno. Poi è logico che.
Se anche dovessimo fare multe, poi la multa non si trasforma sempre poi in sanzione riconosciuta, perché c'è tutto un iter procedurale lunghissimo è complicatissimo e anche abbastanza frustrante, però la nostra parte proviamo a farla, insomma, sono d'accordo che è una situazione assurda, imbarazzante, essendoci la discarica, scusate la piattaforma ecologica, esattamente a due passi.
Grazie, Assessore. Do la parola al Consigliere Binaghi Marco, per la replica.
Sì, io ringrazio l'Assessore. Spero vivamente che queste foto-trappole chiamiamo così, possono comunque essere installate posate. È vero che poi c'è tutto un iter particolare difficoltoso lungo, però da qualche parte bisogna iniziare, quindi ben venga. Grazie.
Procediamo con.
Il punto numero 9:
All'ordine del giorno: interrogazione sullo stato della pavimentazione in porfido di via Magenta buche e avvallamenti pericolosi per ciclisti e motociclisti, presentata dal Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo Roccella. Do la parola alla consigliera Cova.
Soft, i sottoscritti consiglieri comunali Marco Binaghi l'aereo come Sabrina Leonardi del Gruppo consiliare Centrodestra per Busto Garolfo, cioè la premesso che la pavimentazione di via Magenta presenta buche avvallamenti in più punti che ne compromettono la regolare percorribilità.
Tali irregolarità del manto stradale e rappresentano un pericolo concreto, in particolare per ciclisti e motociclisti, per i quali buche avvallamenti possono causare cadute incidenti. Tutto ciò premesso, interrogano la Signoria vostra per sapere uno, se l'amministrazione comunale si è a conoscenza dello stato della pavimentazione di via Magenta 2 se siano stati effettuati o se non previsti sopralluoghi tecnici per censire le buche e gli avvallamenti presenti 3 se sia previsto un intervento di ripristino della pavimentazione e in quali tempi, al fine di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada e, in particolar modo dei ciclisti e motociclisti. Grazie.
Grazie, consigliera. Do la parola al Sindaco di Geroli per la risposta. Grazie, Presidente. Ho sì, siamo assolutamente a conoscenza di quella che è la situazione.
Della via della vera della via Magenta, se ricordate nella Commissione del 17 giugno alla quale rappresenti la consigliera Lunardi e la Consob e il consigliere Marco Binaghi è stato illustrato, assieme al al, al piano o progetto delle asfaltature che dovrebbe iniziare iniziare i lavori. Previsioni? Settimana prossima? Se mantengono quello che che inizia i lavori all'interno di quel progetto era stata inserita anche via Magenta, appunto, perché presentava delle criticità.
Allora, l'intervento consiste nel rifacimento dei punti ammalorati, quindi il rifacimento del porfido. Attualmente, come in passato, sono stati fatti degli interventi con catrame che purtroppo durano nel tempo che durano il l'intervento risolutivo.
Dovrebbe essere risolutivo, in quanto verrà proprio rifatta la pavimentazione dei punti ammalorati è inserito ed quindi è già appaltato in questo progetto. Non so esattamente quando inizieranno a fare questo intervento. Si iniziò delle asfaltature o dal porfido? Non lo so, però è inserito. Ho risposto a tutto, ho risposto a tutto grazie.
Grazie, Assessore. Do la parola alla consigliera Cova per la replica. Grazie, Sindaco. Della risposta. Ho visto che effettivamente sono stati fatti dei degli interventi tampone con con col catrame che non sono bellissimi, però almeno sono utili in questo momento. Sondrio, è vero, però in questo momento, soprattutto per le bici, per le moto, poteva essere davvero un pericolo. Quindi.
Non abbiamo e avete fatto bene a diciamo a ovviare all'estetica, ma in questo momento la credo che la sicurezza sia un bene primario, poi ben venga il fatto che sia stato inserito comunque l'intervento complessivo di ripristino, quindi col posti dove è corretto, ok? Con nel pieno delle del diciamo delle asfaltature in termini generali che partirà da ottobre in poi, anche perché è una via di pregio quella quindi insomma, merita sicuramente attenzione. Grazie.
Proseguiamo con il punto numero 10 all'ordine del giorno: interrogazioni in merito ai lavori puntuali dei rifarci mento pavimentazione di piazza Lombardia, presentata dal Gruppo consiliare insieme per Busto. Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco. Grazie, signor Presidente. Do lettura dell'interrogazione: i sottoscritti Patrizia degli e Francesco Binaghi, consiglieri comunali di Busto Garolfo. Premesso che: piazza Lombardia rappresenta il cuore pulsante del nostro territorio comunale, sia per ragioni storiche viabilistiche, sia per la presenza della chiesa parrocchiale di diversi esercizi commerciali. Pavimentazione di piazza Lombardia è stata storicamente protagonista di una serie di vicissitudini, venendovi fatta più volte fino all'assetto attuale, che vanta ormai una decina d'anni.
Pavimentazione della piazza presente effettivamente una serie di criticità con alcuni dislivelli e buche rattoppati di volta in volta nel corso del mese di agosto 2026 il Comune di Busto Garolfo, con la determina 501 2026 affidava una serie di lavori puntuali di rifacimento in porfido della pavimentazione della piazza per un costo complessivo di circa euro 18.182.
Tali lavori causavano una serie di disagi ai cittadini e alle attività di Busto Garolfo, in quanto prevedevano alla chiusura di parti della piazza per circa una settimana 24 29 agosto. In particolare in corrispondenza di alcune intersezioni viabilistiche.
L'esecuzione dei lavori, nonostante il costo ingente, ha lasciato tuttavia alcune problematiche aperte persistono piccole buche avvallamenti soprattutto sugli attraversamenti pedonali, che peraltro non sono stati riverniciati. Permangono di colore grigio, causando una serie di rischi per la sicurezza e in particolare proprio nei pressi dell'incrocio con via nei Miller, dove si sono svolti per più tempo i lavori, si nota la presenza di piastrelle voluminose che si muovono.
Inoltre, gli scarichi dell'acqua piovana non sono stati adeguatamente bordati, con evidenti problematiche sia di tipo estetico sia di potenziale deterioramento precoce degli scarichi e delle aree limitrofe.
Tutto ciò premesso, chiedono all'Amministrazione comunale se sia soddisfatta dell'esecuzione dei lavori di quella determina 501 2026 e se abbia svolto verifiche sul corretto svolgimento degli stessi, anche in considerazione dell'importante cifra stanziata se siano previsti ulteriori interventi sulla pavimentazione e la gestione della segnaletica orizzontale di piazza Lombardia se, vista la frequente necessità dei rattoppi e interventi sia previsto sulla medesima piazza un intervento risolutivo più strutturale.
Chiedono che la presente interrogazione sia discusso nel corso del prossimo Consiglio.
Grazie, Consigliere. Do la parola al Sindaco di Girardi. Rigiro lì per la risposta.
Grazie, Presidente. Leggo leggo dal cellulare sul voto, può stamparlo.
Quindi, se sto guardo il suolo e per quello UNAC una cosa volevo precisarlo nel passaggio in cui si dice che nella pavimentazione c'erano dislivelli e buche. Ecco dissento un pochettino queste definizioni, perlomeno, se fosse intendiamo per dislivelli di buco due cose diverse. Quando è stata realizzata la pavimentazione della piazza, ormai 10 anni fa è stato utilizzato, diciamo, una una modalità di esecuzione che prevedeva la realizzazione di un massetto in cemento armato su quale son state posizionate.
Le lastre la permutazione ora.
Può succedere ed è successo che qualcuno di queste lastre si scolli, ma non è mai successo e voglio vedere chi sia stato degli avvallamenti o delle buche, proprio perché la diciamo la tecnica utilizzata è stata pensare spesata per evitare avvallamenti e buche cose che invece succedono quando la posa viene fatto sulla Cassia e cassabile cemento, come ad esempio succedeva nella precedente tipologia di di piazza sulla chiusura del e del disagio e i disagi derivanti dall'intervento di manutenzione e soprattutto del della prima del primo alla settimana. Allora le ditte che fanno che seguono i lavori sulle strade sono diciamo attrezzate e formate per lavorare anche con con la strada aperta, però però è complica, cioè complicato comunque quando si fanno lavori stradali, evitare disagi, perché purtroppo le macchine devo passare quando è possibile, a mio modo di vedere e non sempre lo è e meglio per una questione anche di sicurezza di chi lavora. Interdire la il transito dei degli autoveicoli in questo caso è stato fatto e si è cercato anche di fare i lavori nella stima ad agosto, proprio perché si pensa cioè caro.
Notoriamente ammise d'agosto, insomma, il traffico e la ci sono almeno frequentazioni dalla piazza. Poi, invece, andando invece a rispondere puntualmente ai quesiti se sia soddisfatta dell'esecuzione dei lavori.
Allora, io prudenzialmente pri soprattutto su queste tipologie di lavori, la soddisfazione ce l'avrò quando sarà trascorso un tempo congruo e si verificava sia i risultati ci sono, perché chiaramente, quando l'intervento appena fatto. Io cerco sempre di mantenere una certa prudenza. Chiaro che la le premesse ci sono. La ditta è una ditta specializzata che esegue praticamente esclusivamente manutenzioni o comunque pose di pavimento, di pavimenti in porfido, i materiali utilizzati son materiali che sono quelli i migliori che si possono utilizzare. Questi interventi, quindi le premesse sono buone.
È chiaro che è comodo forse a rispondere anche al secondo ed è la terza domanda. Un po' l'intervento non è ancora stato ultimato perché manca la posa e sostituzione di griglie di scolo delle acque meteoriche che sono state ordinate perché non erano disponibili a magazzino, quindi quando arriveranno queste griglie saranno fatti quegli interventi sui sui canali di scolo. Sarà fatto anche gli interventi di quella lastra che si muove più o meno un attraversamento pedonale vicino alla polizia locale e alcune sigillature che non sono state fatte in maniera ottimale, in alcuni in alcuni punti questo potrebbe essere fatto nel momento in cui la ditta ritorna sul territorio comunale per ultimare i lavori, oppure oppure anche in altro momento. Se la ditta diciamo riesce a farlo. Sulla colorazione delle strisce è stato fatto un tentativo che ha prodotto risultati di pulizia che ha prodotto risultati non soddisfacenti. Ora stiamo valutando ancora se esiste un'altra, un'altra alternativa poi sinceramente non è una questione ideologica, quindi se la svuotato non sarà ottimale, si passerà a alla verniciatura appena ci sarà la ditta che sta facendo le segnaletiche.
Orizzontale, grazie.
Grazie, Sindaco. Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco, per la replica. Grazie. Allora, signor Sindaco, per quanto riguarda le piccole buche e dislivelli, noi in realtà no, non lo usiamo come parola. Abbiamo parlato di piccole buche avvallamenti. Ovviamente, se intendiamo la fossa delle Marianne no, non c'è. Confermo che rimane nel Pacifico, però se invece ci riferiamo al fatto che comunque ci sono piccole buche di due, tre, quattro centimetri ci sono e per i veicoli comunque è spiacevole, può essere anche un po' pericoloso, anche perché sappiamo che purtroppo in quella piazza spesso arrivano dei veicoli anche un po' forte, che poi fanno danni sulla Fontana e giustamente può intervengono le telecamere, fortunatamente atto, quindi comunque.
E ci sono, c'erano prima.
In parte sono stati coperti, ma persistono, quindi comunque in realtà il suo intervento sostanzialmente ammette che questi lavori o non sono finiti, non sono ultimati e.
Non comunque.
Non sono soddisfacenti al momento, perché comunque se vengono fatti dei lavori viene chiusa la piazza cinque giorni vengono stanziati 18.000 euro e poi c'è ancora una vasta che si muove tra l'altro proprio nel punto che di questi quattro giorni è stato chiuso. Due e mezzo c'è healing, la zona di via carlona ai Miller. Ci sono dei problemi. Prendiamo atto che verranno poi poste le griglie, quindi gli scarichi verranno coperti. Questo sicuramente è positivo e ne prendiamo atto. Per quanto riguarda il resto, noi avanziamo comunque continuiamo ad avanzare delle perplessità, nel senso che comunque la cifra stanziata è importante per CID davanti a una cifra del genere, dovrebbe essere perfetta la pavimentazione della piazza, quindi quando verranno ultimate ci auguriamo a breve e ovviamente ci auguriamo gratis, nel senso che sia già sempre compreso nei 18.000 euro che sono stati posti, ovviamente vi q c'è, li invitiamo l'Amministrazione a verificare la puntuale, diciamo esecuzione e poi ovviamente ci riserveremo anche noi di di controllarlo sul sul discorso, invece della diciamo della riverniciatura, noi ribadiamo il fatto che comunque al momento non si vedono, al momento non si vedono le strisce. Chiaro che chi conosce la piazza la frequenta sempre. È al di là del fatto che in una piazza già si dovrebbe andare. Piano di di suo, però purtroppo non tutti lo rispettano. E pericoloso al momento chi non lo conosce è pericoloso. È vero, c'è un discorso estetico, però siccome il decoro della piazza, purtroppo, a nostro avviso, come da interrogazione prima, è quello che è. Quindi insomma, direi che non è una motivazione adeguata per mettere a rischio la sicurezza delle persone, visto che poi possiamo anche avere le strisce perfette, ma poi abbiamo la gente che si lava in in nella piazza, nella fontana della piazza, quindi eviterei grazie.
Proseguiamo con il punto numero 11 all'ordine del giorno: approvazione verbali della seduta precedente del 30 luglio 2026 favorevoli:
Contrari? Astenuti: tutti hanno alzato la mano ok?
Non c'erano a favore più tutti a favore allo Stir. Ecco, mi sembrava di aver visto, okay? Astenuto.
Punto numero 12 all'ordine del giorno:
Adesione alla costituzione di un'azienda speciale consortile per la transizione digitale della Città metropolitana di Milano e dei comuni metropolitani. Approvazione dello Statuto e della convenzione tra gli enti e sottoscrizione della quota fondo di dotazione iniziale.
Do la parola all'Assessore Milan.
Grazie, Presidente.
Allora, l'azienda speciale consortile per la transizione digitale dei cittadini metropolitana e dei comuni metropolitana nasce su iniziativa di Città metropolitana. Si tratta di un ente strumentale dotato di personalità giuridica e autonomia gestionale, costituito per supportare gli enti locali della Provincia di Milano nella trasformazione digitale e nella gestione dei servizi informatici.
È costruito qui, istituita quindi tra la Città metropolitane numerosi comuni dell'hinterland milanese 55 sono i Comuni che hanno manifestato interesse la sede legale ovviamente e 1.000 e a Milano in via Vivaio, uno scopo principale della dell'azienda consortile e gestire in modo associato alle funzioni digitale di innovazione ICT, con l'obiettivo di superare il divario digitale e semplificare l'azione amministrativa degli enti.
In particolare, l'azienda ha uno scopo di progettare e sviluppare e gestire i sistemi informativi degli enti consorziati, in coerenza con gli indirizzi degli enti preposti alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Promuove e realizza forme di collaborazione continuativa fra Enti pubblici e atenei, realizza un polo tecnologico tecnico organizzativo tra le pubbliche amministrazioni consorziate e fra questi diversi livelli di amministrazione centrale e periferica, favorendo la cooperazione e l'interconnessione fra le stesse.
Realizza e gestiti reti, piattaforme, impianti ed infrastrutture, infrastrutture tecnologiche.
Atti a garantire la connettività, l'interoperatività, la cooperazione applicativa, la sicurezza funzionale ed interconnettere la pubblica amministrazione, i cittadini e le imprese.
Valorizza il patrimonio informativo dagli onn dagli enti consorziati attraverso la gestione delle relative banche dati e al riuso dei dati e del software supporto alle amministrazioni consorziate in della digitalizzazione e di innovazione dei relativi processi secondo criteri di efficienza e semplificazione analizza le strategie di trasformazione digitale locali, nazionali ed europee.
Aggrega la domanda ai bisogni di esigenze territoriali, svolgendo procedure di acquisto di beni e servizi aggregati gestisce progetti di trasformazione digitale per conto degli enti consorziati mediante ricognizione delle esigenze ricerca di fonti di finanziamento e conclusione di accordi di partenariato.
Provvede all'elaborazione, aggiornamento ed attuazione del piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione di cui al decreto 7 marzo 2005, numero 82, e di ogni atto programmatorio necessario per gli enti consorziati.
La durata del.
Dell'azienda è a tempo indeterminato.
Il capitale iniziale è formato da una quota fissa di 1.000 euro per comune più una quota variabile basata sulla popolazione è pari a zero 25 euro per abitante. La Città metropolitana partecipa invece con una quota di 750.000 euro per il Comune di Busto Garolfo la quota è complessivamente di 4.532,75 ripeto, 4.000 euro 532.
Governance, eventi societari.
L'ente governato dai seguenti organi dell'Assemblea consortile, che è un organo per ovviamente permanente composto dai Sindaci o dai loro delegati.
Dispone di 1.000 voti totali ripartite millesimi in base alle quote di capitale.
L'Assemblea consortile ovviamente i compiti di indirizzo politico amministrativo, nomina il CdA e approva i bilanci. La Città metropolitana non possiede poteri speciali e diritto di veto su modifiche, statua, tarie e.
Scioglimento.
Il CdA il CdA è composto da cinque membri, tre designati dalla Città metropolitana, due dei Comuni.
Devono avere competenze tecniche specifiche nel settore digitale, durano in carica tre anni ed esercita il Consiglio di Amministrazione nella gestione amministrativa.
Oltre a questi due organi c'è anche il Segretario che offre assistenza giuridico-amministrativa agli organi e cura la verbalizzazione delle sedute turca. Dura in carica cinque anni e viene scelto preferibilmente tra i segretari degli enti consorziati, ovvero da un soggetto in possesso dei requisiti richiesto per l'accesso alla carriera di segretari comunali ed in possesso di adeguata esperienza professionale.
Il direttore generale.
È responsabile della gestione tecnica ed esecutiva dell'azienda, che è nominato dal CdA con incarico dirigenziale a termine massimo cinque anni e detiene la rappresentanza legale dell'ente il il con il Ccnl applicato è quello dell'area delle funzioni locali l'incarico di intero generale conferito a seguito di procedura comparativa a soggetti in possesso di laurea specialistica sulla scorta scorta di idoneo curriculum comprovanti esperienze tecniche e gestionali maturate presso enti pubblici o privati.
Recesso scioglimento.
Prestazione a terzi processo, scioglimento e prestazioni a terzi prestazioni a terzi. L'azienda può lavorare per enti pubblici non consorziati, ma l'attività verso altri soggetti non può superare il 20% recesso è consentito ai Comuni dopo tre anni dall'ingresso con preavviso notificato via PEC entro il 30 giugno. Non sono quindi previste penali per il recesso.
Ve lo scioglimento, ovviamente deliberato dall'Assemblea a maggioranza assoluta dei voti del numero degli enti.
Allora, in base allo Statuto, la disciplina relativa al diritto di voto, i quorum deliberativi sono come i seguenti: diritto di voto e il voto plurimo e millesimo di consorziato è possibile.
È portatore di un voto plurimo espresso in millesimi di voto per un totale di 1.000 voti disponibili.
E ovviamente i 1.000 voti assembleari sono attribuiti ai rappresentanti sulla base delle proprie quote del capitale di dotazione. Ogni ente locale è rappresentato in Assemblea del proprio Sindaco o da un Consigliere o Assessore, da lui delegato.
Gli enti che non hanno conferito servizi oggetto di una specifica decisione assembleare, non hanno diritto su quel voto, su quella su quella decisione.
Gli enti non in regola con i versamenti finanziaria, non possono esercitare il diritto di voto.
La validità delle sedute il quorum relativo alla vittoria dell'istituto viene verificato dal Presidente prima convocazione. La richiesta è presente. È richiesta la presenza della metà dei rappresentanti degli enti consorziati che siano portatori almeno del 50 più 1 del totale delle quote di partecipazioni in seconda convocazione.
È richiesta la presenza di almeno un terzo dei rappresentanti degli enti consorziati Porta Torre almeno di un terzo delle quote di partecipazione. La deliberazione è valida se approvata dalla maggioranza delle quote di partecipazione degli enti consorziati presenti.
Poteri speciali diritto, divieto alla Città metropolitana gode di un diritto di veto motivato sull'adozione delle delibere di scioglimento dell'azienda, di modifica dell'oggetto sociale e di modifica dello Statuto che sopprima o modifichi i suoi poteri speciali.
Con la promozione della costituzione di un'Agenzia digitale metropolitana, la Città metropolitana di Milano ha inteso confermare il proprio ruolo di affiancamento alle amministrazioni nel complesso per il percorso della trasformazione digitale, valorizzando l'ascolto e il coinvolgimento degli enti comunali per la raccolta dei fabbisogni e delle pratiche adottati ai fini dell'individuazione di solita dissoluzioni, muove.
In particolare, l'Agenzia, funzionale alla piena attuazione del piano triennale dell'informatica nella pubblica amministrazione, che nel 2024 2026 ha introdotto due nuovi principi guida il principio della sostenibilità digitale in base al quale le pubbliche amministrazioni devono considerare l'intero ciclo di vita dei propri servizi e la relativa sostenibilità economica, territoriale, ambientale e sociale, anche ricorrendo a forme di aggregazione e il principio di sussidiarietà proporzionalità e pro-Pal appropriatezza della digitalizzazione delle della digitalizzazione.
Per cui lo Stato deve intraprendere iniziative di digitalizzazione solo e solo più efficacia, quello di livello regionale e locale in base alle gifted, alle esigenze espresse dalle amministrazioni stesse, limitandosi negli altri casi, a quanto necessario per il coordinamento informatico dei dati.
Le amministrazioni locali di dimensioni minori si trovano quindi di fronte a sfide impegnative nell'affrontare la transizione, di indicare a volte con risorse finanziarie limitate, ma soprattutto competenze tecniche interne ridotte. Il Comune di Busto Garolfo non possiede personale tecnico formato ad affrontare tematiche informatico così rilevanti, né ipotizzabile che il personale interno, con una semplice informazione, possa acuire, acquisire nozioni per affrontare compiutamente questi temi che richiedono invece un percorso di istruzione di base molto, molto solido e quant'è, quindi in contesti come il nostro, che emerge con forza la necessità di adottare soluzioni organizzative innovative per migliorare l'efficienza operativa e garantire un servizio pubblico di qualità che solo un'aggregazione può garantire.
L'offerta dall'agenzia.
L'Agenzia offre tre tipi di servizi: i servizi fondamentali servizi a canoni e servizi a progetto.
I servizi fondamentali dell'Agenzia sono 22 e di base inclusi nella quota associativa annuale e suddiviso in sette macro a macro ambiti, cioè sostanzialmente aderendo al.
Agenzia all'agenzia nel canone sono già inclusi questi servizi, cioè sono inclusi nel nel pagamento del servizio dall'agenzia.
Vi faccio un po' l'elenco.
Di quello che include includono i servizi fondamentali.
Per quanto riguarda le infrastrutture digitali e la connettività, la connettività fibra per le sedi, collegamento, manutenzione ordinaria e monitoraggio della banda.
Di fibra.
Della connettività in fibra dalla fibra ad alta velocità per il Comune di Busto Garolfo è già attiva e per questa per questo tipo di servizio, il Comune di bus di Busto Garolfo ha un canone annuo da pagare da sì con Città Metropolitana di 8.000 euro.
Questo è importante questa cosa.
Sempre incluso ci della guida metodologica all'immigrazione del cloud, quindi framework di classificazione applicativi, REOS, Ripley's, eccetera.
Rete per la videosorveglianza, connettività delle prestazioni dedicate agli impianti urbani per quanto riguarda la governance digitale.
Ci sono tavoli di confronto periodici.
E moderazione i canali munito. Poi c'è monitoraggio periodico di novità legislativa e scadenze attraverso da diffuse attraverso un bollettino normativo digitale template per il Piano Triennale ICT, cioè modelli standard, schemi e benchmark di riferimento per la compilazione template manuale di gestione documentale modello conforme al Codice dell'amministrazione digitale.
Chi ti di orientamento di nomina dell'Rt TD e template di a chi assessment della maturità digitale, quindi un questionario strutturato in crediti vari criteri per i servizi digitali comunali check list di valutazione dei servizi sugli adempimenti di digitali e linee guida per l'adozione della piattaforma abitanti nazionale. Queste è: tra cui: tra cui, tra le varie cose, queste sono tutte molto importanti, ma anche questo ciò sostituire le check list per capire esattamente a che punto siamo con la digitalizzazione comunale è molto importante ed è molto importante avere anche un partner pubblico che ci ha ci che ci affianchi per.
Per questi adempimenti, per quanto riguarda la protezione dei dati, la sensibilizzazione sul GDPR e sicurezza informatica webinar vademecum, modello di misure di sicurezza a chi documentare su Polis in linea con le misure minime check Helix di autovalutazione sulla sicurezza dell'ente.
Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale e modelli di utilizzo di linee guida sull'adozione dell'intelligenza artificiale in artificiale framework di governance dei dati linee guida di opere Belliti di operatività Linee guida per la pubblicazione di open data standard informato, licenze e eccetera.
Finan. Per quanto riguarda i finanziamenti pubbliche pubblici, c'era informativo su bandi, opportunità di finanziamento e l'informativa su gare aggregate e coordinamento dei fabbisogni.
La quota di adesione del Comune di Busto Garolfo per questi servizi e quindi su per i servizi fondamentali e di 7.000 euro il primo anno è di 8.000 euro per il Sud iper i successivi.
Come dicevo prima, il Comune di Busto Garolfo ha già in essere una convenzione per la connessione con la fibra di città Arco di Città metropolitana il costo di euro 8.000, quindi non ci sarà alcun costo aggiuntivo allo stesso prezzo, potremmo avere servizi aggiuntivi e anzi il primo anno avremo un risparmio di 1.000 euro sul canone di adesione.
Poi ci sono i servizi a canone di servizi a canone, sono quelli.
Che si riferiscono a piattaforme, i servizi specialistici e sono opzionali, cioè non siamo obbligati, loro propongono e sostanzialmente noi potremmo aderire o meno questi servizi.
Ma già il fatto di poter avere una società con cui confrontare questo tipo di servizi, per poi eventualmente fare valutazioni anche differenti, è già un plus molto vantaggioso per il Comune di Busto Garolfo, che come dico, come dicevo, non possiede tutte le competenze tecniche per poter.
Per poter avere fare delle scelte sicure.
E soprattutto:
Che siano.
È pienamente corrispondenti al alla normativa.
Sia in generale, sia anche, ad esempio, nella privacy.
E nel trattamento dei dati.
I servizi a canone sono, ad esempio se soluzioni standard di sicurezza informatica, quindi misure di backup automatizzato disaster recovery che è molto importante, fa firewall holding e protezione end point.
Di Pio esservi, cioè Koper, copertura del ruolo di responsabile della protezione dei dati in outsourcing. Anche questo è importante.
Infrastrutture digitali e connettività.
Forniture, monitoraggio, manutenzione di ambienti in cloud standardizzati. Ecco una cosa: quando è molto importante, noi abbiamo ancora una parte tutta la parte interna del Comune.
Diciamo dello scambio dei dei dei dati interni del Comune, che dovrà ancora essere portato in cloud, mentre diciamo i programmi sono già stati programmi portati in cloud, i.
Alcune alcune cartelle sostanzialmente fisiche su cui ci si scaglia i dipendenti scambiare i dati sono ancora residenti su un server interno.
Connettività AIFA, però fibra ottica per applicativi specifici.
Radio rete radio TETRA metropolitana, cioè Red rete radio professionale per le comunicazioni.
Mission Critical, cioè per la Polizia locale e la Protezione civile e i servizi tecnici, anche questo. Chi.
Chiedo al settore della telecomunicazione ricchi.
Ritiene sia molto importante, affidabile.
Poi ci sono contratto aggregati di fonia mobile per il personale dell'Ente gestione con la CIN nella con la gestione centralizzata delle SIM, servizio di help desk di dedicato al responsabile di transazione digitale e copertura contenuti, quella del ruolo dell'eruditi. Importante anche la centralizzazione eventualmente degli acquisti di applicativi gestionali e.
E la messa a disposizione dalla piattaforma di intera, per cui interoperatività c'è una piattaforma metropolitana per lo scambio strutturato dei dati applicativi comunali, inapplicazione e la conformità del PD Kennedy.
Ovviamente può anche fungere da centrale unica di committenza per la pianificazione e la pianificazione delle gare, quindi i servizi offerti sono.
In buon numero e la valutazione dell'eventuale adesione ai singoli servizi sarà attentamente valutata, ma anche solo la semplice opportunità di poterlo fare con un ente pubblico che noi conosce bene le esigenze di grande aiuto ai nostri uffici e a tutti i cittadini. Per ultimo, ci sono i servizi a progetto, cioè il pregiudizio al progetto. Sono progetti singoli a cui si può aderire. Sono 1919 i servizi a progetti in raggruppati in sette ambiti operativi. Va beh, c'è, ne fa ne dico qualcuno, affiancamento alla redazione del piano del Piano Triennale ICT, definizione della roadmap ICT, affiancamento della redazione manuale di gestione documentale digitalizzazione dei processi ri Rain generazioni dei PRU range di.
Reingegnerizzazione dei processi organizzativi, cioè il ridisegno complessivo dei flussi decisionali e della struttura degli enti.
Poi, andando avanti, ci sono anche sviluppo di soluzioni basate sul sull'intelligenza artificiale e distinzione di implementazione del modello di governance dei dati. Insomma, praticamente un pacchetto molto molto completo, a cui si può fare riferimento, allora, il modello economico dell'agenzia.
Allora, la platea degli inerenti agli aderenti è prevista per l'anno zero, che sarebbe il 2027 per un numero variabile tra 35 e 55. Sappiamo che i numeri il i Comuni che hanno dato la disponibilità a.
A costituire questa questa società. Sono ad oggi i 55, il turno Città metropolitana ovviamente di di di tutti in tutte le provenienze politiche, indipendentemente da insomma, ognuno quota per il Comune di Busto Garolfo, appunto, per l'anno prima, dicevo prima e 7.000 euro.
E per l'anno 2 è di 8.000 il capitale era di 4.275 euro 4.532 75 scusate per la partecipazione al capitale.
Come ho già detto precedentemente, il primo anno abbiamo addirittura un'offerta di 1.000 euro sul sul.
Sul canone.
Allora, per quanto riguarda il i costi, allora i costi totali di struttura il primo anno sono di 800 483.
Mila euro.
E.
E sono così suddivisi: per la per la direzione: sono 140.000 euro personale 235 son previste sei persone fisse.
E per la governance 23.000 per la sede 75 e altri costi generali 75 il totale fa 483.000 euro.
Gusti.
Per quanto riguarda i ricavi, nel primo anno abbiamo ricavi da 160.213 per fibra fornito ad altri enti, che sono la ASST, gli IRCCS, altre province, quindi 160.000 euro in entrata.
Per quanto riguarda i servizi fondamentali a canone, abbiamo un ricavo già al primo anno di 65.000, cioè hanno i 65.862, perché le quote associative dei Comuni son 55 per 7.000 fa 385.000 euro, a cui però devono essere tolti i costi industriali per i servizi fondamentali ai canoni di 342.000 euro. Fa però un ricavo dei servizi fondamentali. I 65.862.
Servizi a progetto sono previsti in 200.201 722 per quanto riguarda i ricavi, i costi però.
Risentono della dalla partenza dallo start-up della della società.
E soprattutto sui servizi a canone, perché i servizi a canone prevedono un costo operativo di licenze di setup di 450.000 euro e ricavi che sono per 226.400 euro che sono tarati su una platea di 8 11 comuni in fase di di partenza, quindi in fase di start up.
Come come spessissimo avviene per le start-up, soprattutto di questa di questa natura.
Abbiamo una un una perdita di 279.005 5 570 279.000 euro non sono da 180.000 euro.
Il secondo anno, ovviamente, prevedendo un aumento soprattutto delle sia dei servizi fondamentali a canone, sia dei servizi a canone per servizi fondamentali a canone, si prevede più o meno l'adesione di 85 di 85 comune, mentre per i servizi a canone 34 abbiamo una diminuzione ovviamente del.
Del passivo.
Della perdita, mentre nel 2020.
È previsto un utile di 102.818 con la con i servizi a canone che appunto passano da essere una perdita o un ricavo con la proiezione di servizi a canone per 50 comune.
Perché il risultato iniziano in negativo. Lo hanno spiegato. Ci tengo a precisare che in merito alle valutazioni economiche, è bene sottolineare che la quota maggioritaria di partecipazione come così come vi ho detto in precedenza e di città metropolitana che partecipa con 750.000 euro che quindi l'ente maggiormente esposto eventualmente a rischi di perdite, mentre la quota di Busto Garolfo è di soli 4.000 532.000 di cui appunto 1.000 generale recuperiamo il primo anno, quindi con una conseguente limitata esposizione al rischio è ormai indipendentemente da quello. Io ritengo che veramente.
Visto né le visto i numerosi servizi offerti, la e capacità tecniche che Città metropolitana e non solo lui mettono a disposizione e soprattutto conoscendo.
Le le potenzialità.
Del nostro.
In questo campo, insomma, del.
Dei funzionari del nostro Comune, io ritengo che sia necessario.
E aderire grazie.
Grazie, Assessore.
Ci sono interventi?
Do la parola alla consigliera Lunardi.
Sì, la ringrazio l'Assessore del.
Dettagliato intervento, però voglio sottolineare che partirei da una contestazione proprio procedurale. Se la se l'Amministrazione ritiene di aderire a questa azienda, è necessario che venga fatta. Ritengo prima la variazione di bilancio per costituire i 4.532 75.
È prima, devono essere stanziati questi soldi e successivamente avrebbe dovuto, quindi dove avrebbe dovuto? An l'Amministrazione avrebbe dovuto anticipare 13 il punto 13 e poi quello 12, prima si costituiscono i fondi per aderire ad un'azienda e poi si vota l'adesione. Per quanto riguarda, invece, l'altra questione è quella della del buio.
Del voto al buio, perché questo questa l'adesione a questa azienda speciale comporta comunque un pericolo importante e anche perché la lo Statuto prevede la impossibilità di uscire dei perimetri tre anni e soprattutto il numero dei Comuni aderenti è minimo, come come anticipato proprio l'Assessore. I primi anni si presume una una perdita, perché questo.
Questo, diciamo progetto sta in piedi nel momento in cui aderiscono più comune, se inizialmente su 133 Comuni né aderiscono solo 55.
E i costi fissi sono di 483.000 solo per la struttura e per il personale che è un dirigente e quattro impiegati. Capite bene che il rischio è importante. Lo stesso progetto per far parte di questa azienda prevede che entro i tre anni dovrebbero aderire 100 comuni.
Se non aderissero, la perdita è sicura. Siccome il Comune da Statuto l'articolo 13 prevede e che non si possa recedere, significa che il Comune si deve sopportare questo queste perdite, ma la cosa più assurda e un'altra, e cioè che noi abbiamo già un contratto con Europia nel nella che paghiamo solo per il fatto di aderire 20.504 euro, poi paghiamo e le varie competenze che sono state devolute.
Al Europia nella nelle competenze di Europia CIS si trovano anche: si trovano anche la parte relativa alla di jet, alla transazione digitale e quindi all'assistenza che dovrebbe fornire questa questa società e quindi la domanda che io pongo è questa:
Visto che l'anno scorso avete approvato l'affidamento a Europia anche per i servizi digitali, che cosa farà questa nuova azienda che non sta già facendo o non è in grado di fare state ammettendo che il modello Europia sull'informatica si stia si sia, si sta dimostrando inefficiente, costringendoli a cercare un'altra società, poi un'altra, un'altra questione che volevo sollevare.
Va beh, mi fermo qua.
Grazie, consigliera. Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco.
Grazie, allora, e condivido le perplessità espresse dalla collega Lunardi e diciamo che noi condividiamo il fatto che per un Comune di dimensioni medio-piccole sia difficile affrontare delle sfide che richiedono delle determinate competenze e conoscenze tecniche, come quelle, appunto della transizione digitale e i servizi connessi, e non siamo nemmeno contrari al fatto che ci sia un affidamento o comunque una valutazione di un affidamento a Città metropolitana o a enti strumentali da essa costituiti di tali servizi. La perplessità che abbiamo è sta nel proprio nell'adesione a questo tipo di nuova partecipata. Questo perché, secondo noi non ricorrono i presupposti per la costituzione di una nuova partecipata in questo caso.
È probabilmente più.
Potrebbe essere più conveniente per il nostro Comune è quello, magari di affidare i servizi, come è stato fatto in passato in Commissione, si è parlato della fibra ottica, noi abbiamo affidato i lavori per la fibra ottica, Città metropolitana senza dover aderire necessariamente a una partecipata, a una nuova partecipata, una partecipata che comunque la cui adesione comunque ha un costo, perché è vero che sono solo 4.500 euro per il diciamo per il capitale iniziale, comunque solo sono 4.500 euro secondo. Poi nulla ci vieta di pensare che se le cose non dovessero andare bene ed è lo stesso piano economico-finanziario o comunque prevedere una visione in perdita. Se la perdita droga dovesse essere superiore, dovremmo magari ci troveremmo costretti a ricapitalizzare in una società in cui poi sostanzialmente noi non contiamo nulla, perché essendo un Comune di dimensioni medio-piccole per la media della Provincia di Milano, della ex provincia di Milano. Il nostro voto in Assemblea sarebbe sostanzialmente Simbol poco più che simbolico, quindi.
Prima di lanciarsi direttamente in una partecipata, valutiamo. Magari iniziamo a valutare l'affidamento di alcuni servizi e anche ad altri soggetti. Facciamo dei preventivi dei confronti dei bandi. Poi se effettivamente questa partecipata dovesse avviarsi con un determinato anche il risultato, potremmo a quel punto aderire, perché comunque ricordiamo che, come anche in Commissione è stato rilevato più volte al momento è lo stesso Piano di questa società, che prevede un numero di comuni che poi viene ritenuto crescente, quindi luogo si immaginano che i nuovi Comuni aderiscano, nulla ci impone di dover essere tra i di fondo, tra tra i fondatori e di non poter aderire invece in un secondo momento, anche perché poi è sempre questa cosa è stata rilevata, ci sono Comuni grandi che non aderiscono tra questi Legnano, per esempio,
Se non sbaglio anche Rho, quindi i Comuni anche di notevoli di me.
Però aderisce ok, Legnano no, però quindi ci sono anche questo anche questo aspetto.
Da un lato non ci fa stare tranquillissimi sul successo di questo ente, perché il fatto comunque che iniziano a stare fuori i pezzi grossi vuol dire comunque che delle perplessità ci sono, vuol dire che comunque anche il capitale ovviamente versato da tanti Comuni piccoli non è difficile, cioè non può, potrebbe non compensare la mancanza di Comuni grandi, secondo la mancanza di Comune di provincia grossi impedisce che esista un minimo contraltare alla città, perché probabilmente diventerebbe una totale dominio del Comune di Milano, che sostanzialmente tratterebbe. Questi tratterà questo ente come una sua ennesima estensione e anche da questo punto di vista, quello di entrare in un Ente su cui poi non si ha nessun potere, non è, non lo vediamo come molto allettante. Il riferimento euro PA a nostro avviso, diciamo, è azzeccato.
Anche perché euro PA al momento è un totale buco nell'acqua. I servizi che li stanno affidi, venendo affidati e sono disastrose, rimise. Esiste questa parola, nel senso che sono allucinanti. Il come noi avevamo paventato durante il la discussione sul punto per i cittadini è un disastro completo. Non c'è nessun risultato l'unico risultato è quello di pagare una quota per l'adesione di aver sottoscritto un capitale sociale rivalutato tra l'altro su delle cifre, perché noi a tutt'oggi non capiamo come e poi ed essere entrati in una società opaca dove nuovamente vengono affidati incarichi e ruoli politici ex politici che magari.
Ma non ci sono, non dialoghiamo fuori, credo che lei ne conosca anche molto bene uno dei politici che ha un ruolo di primo piano, che era sindaco di un comune limitrofo al nostro.
Non dialoghiamo in vigore dal micro e quindi sostanzialmente ha avuto quel quel risultato liquidi. Noi siamo voteremo contrario, grazie.
Grazie.
Sì.
Do la parola.
Le domande.
Allora do la parola, scusate, do la parola all'assessore. Mila.
Sì, allora.
Cerco di.
Li organizzano allora voto al buio recesso. Allora il recesso, però, come ho già detto precedentemente, è vero che può venire dopo dopo tre anni, ma non comporta sanzioni.
E questo è questo, è molto importante, anche perché anche perché noi con Città metropolitana abbiamo un contratto per la fibra di 8.000 euro, che è in scadenza, mi sembra al 2027, ma è un servizio di cui siamo molto soddisfatti e quindi penso che nessuno intenda recedere prima dei tre anni quantomeno dalla fibra, e ricordo sempre che sostanzialmente il canone è identico, quindi.
Quindi penso che il problema del recesso sia un problema.
Superato, insomma, perché 55 non 136, ma perché è ovvio che all'inizio a chi conviene entrare a parte che mi sono entrati anche altri, ma sicuramente hanno preso particolare nel numero minimo, perché il numero minimo di 35, non il numero per il previsto dal Piano per partire dalla 35, non ci 45 e 55 sono quelli che han dato la disponibilità, ma è chiaro che un Comune che ha la fibra ha già attiva, la fibra è molto più incentivato ad entrare rispetto a chi non ce l'ha. Quindi è chiaro che i numeri in prima battuta e penso che non lo abbiano fatto a caso di decidere.
Decidere gli 8.000 euro di di adesione, che è uguale a quello della fibra per sostanzialmente invogliare i piccoli comuni medio piccoli comuni che hanno.
Hanno già la fibra e quindi di poter procedere.
Allora, chiaramente i modelli che che che che sono fatti sono modelli teorici, dopodiché ovviamente penso che anche economicamente si adegueranno a che nei costi su quanti poi potranno potranno aderire. Suppongo, come vi dicevo anche precedentemente, è vero, noi come Comune di singolo di Busto Garolfo, ma anche quei singoli comuni non non contiamo moltissimo, abbiamo due membri del CdA e ovviamente in assemblea soci non è che conteremo moltissimo però è anche vero che Città metropolitana ci mette 750.000 euro e tutti i Comuni totali che ne mettono 277 800 186, quindi il rischio proporzionale è anche il rischio, il il la.
Il il peso, ma anche il rischio connesso al peso è proporzionale, insomma.
La ricapitalizzazione, ma speriamo che non capiti nel caso in cui capita, però non è obbligatorio che il Comune di Busto Garolfo debba necessariamente ricapitalizzare, qualora dovesse accadere, spero di no. Spero mai.
Legnano per quello io ho giro, né in quello che che trovo. Allora Legnano, Legnano non partecipa. Si però Legnano nel Comune di Legnano, ovviamente a un.
Un numero di personale e nettamente diverso rispetto a quello di Busto Garolfo. Dopodiché, però dico anche che ci sono altre città che hanno fatto scelte diverse, tipo Rho, Parabiago, che non sono proprio piccolissime che invece hanno deciso di e anche Corbetta sì, che hanno deciso invece di di di aderire. Quindi quella è una scelta singola del del Comune di Legnano, che evidentemente pensa di avere le le.
Le risorse per poter fare tutti questi adempimenti, che sono tantissime in futuro, anche di più, voglio dire, con con l'avvento della della dell'intelligenza artificiale ci sono altri Comuni che, ad esempio hanno già in qualche modo introdotta. Io mi chiedo da assessore, mi mi chiedo come faremo.
Come faremmo noi, conoscendo le nostre risorse a poter fare una cosa di questo, di questo genere, che sarà il futuro è sicuramente necessaria, ma prima di qua e di arrivare a quello ci sono tanti altri adempimenti come avete, come avete prima.
Sentiti elencati che.
Sono anche prioritari e sono anche necessari per essere adempienti alla normativa.
Ma sono su, si vuole aggiungere qualcosa?
Do la parola alla consigliera Leonardi. Falso secondo intervento, ancora sette minuti. Va bene e la ringrazio. Diciamo che l'Assessore mila non ha risposto a nessuna delle mie osservazioni e cioè aveva fatto la contestazione procedurale, visto che se approviamo una adesione ad una azienda ci devono essere i fondi e quindi la variazione di bilancio deve essere votata prima e poi ho fatto due domande ben precise, legate a euro PA e cioè se Europia attualmente l'anno scorso svolge funzioni dei servizi digitali.
Perché non quindi, se voi volete nominare un'altra azienda che faccia lo stesso Eco che abbia le stesse competenze di Europia, significa che non è che non sta facendo, non è in grado di farlo e state ammettendo quindi che è inefficiente parte che, come stava dicendo sempre Francesco Binaghi, condivido.
L'osservazione che ci sono dei problemi, però adesso, visto che ho la parola e poi farò la dichiarazione di voto pa posto passo al al punto che che l'Assessore Milan sottolineava che noi non spenderebbe nessuna cifra in più aderendo, a parte l'adesione dei 4.532 75 dell'adesione degli 8.000, allora gli 8.000 che il Comune paga a Città metropolitana è un servizio concreto per la connettività fisica alla fibra ottica, che comunque spenderemmo quindi i 7.000 euro per il primo anno si sommano gli 8.000 e nel secondo anno e gli 8.000 si sommano non è che si compensano, non è che risparmiamo nulla, perché le il servizio che viene offerto dalla da questa, da questa azienda speciale consortile è gli 8.000 sono sono la quota per entrare a questa azienda. Cosa fa questa questa? Questa azienda svolge, darà degli schemi dei modelli cartacei in bianco e i nostri uffici dovranno comunque compilarli. No, tutto quello che potrà servire al Comune sarà pagato a parte con canone da parte di cosa stiamo parlando? Quindi ribadisco che non c'è nessuna nessun risparmio.
Grazie, consigliera. Do la parola all'assessore Miola.
Allora, per quanto riguarda il ruolo procedurale, non lo so, io non solo io che faccio l'ordine del giorno mi rimetto.
Ma chi ci Vittorio piuttosto che al massimo invertiamo i voti, non è un problema, per me non ci sono problemi. Allora, per quanto riguarda Europia Europia.
È una società multiservizi, fra cui probabilmente anche ma non a dei servizi dedicati, cioè non è questa è una società che ha dei servizi dedicati, cioè fanno soltanto questo e questo è solo un ruolo Europia è una multiservizi in cui potrà fare anche qualche qualche servizio digitale, ma non è minimamente paragonabile a questa società che invece è fortemente mirata. Questo per quanto riguarda i costi, ripeto, è arrivato a riprendere i servizi fondamentali. Capisco, era nella lunga, probabilmente ho saltato allora dei servizi fondamentali, che per noi sono 7.000 euro anno il primo anno, 8.000 gli altri non si sommano quelli del coso, perché perché.
I SerT nei servizi fondamentali.
È inclusa la connettività alla fibra per le sedi già attiva per il Comune di Busto Garolfo. Dopodiché, oltre a questo, oltre a tutte le altre cose, anche la rete per la videosorveglianza, connettività ad altre prestazioni dedicate agli impianti urbani. Quindi sostanzialmente questo va a sostituire il canone che oggi noi abbiamo, quindi non si sommano. Si sostituiscono, quindi 8.000.
No, forse sì, forse no, no, non si sommano, ma si sostituiscono, vengono sostituiti.
Boh per quanto riguarda, poi procedurali, io lascio la parola.
Sottosegretario.
Do la parola al Sindaco originali.
Sì, grazie. Poi dopo, sulla questione del punto all'ordine del giorno prima o dopo io un'idea me la son fatta qua a seconda da come di come lo imposti rischi di sbagliare, perché se lo metti prima e poi votiamo contro. Capisce che succede? Succede il caso in caso inverso diventa diventa un'area in avanzo. Ora poi la Segretaria verifica la belli la delibera. Vediamo come.
Come intervenire, ma non è un problema.
Diciamo due, tecnicamente la risolviamo invece, per quanto riguarda gli aspetti che abbiamo trattato prima, spero di no, di non di non ripetere quello che ha detto l'Assessore Milan, però provo a dare la mia interpretazione, cioè sul fatto che solo 55 Comuni abbiano aderito, beh, insomma, solo 55 a me dipende dai punti di vista, non può dire.
So.
Stavo dicendo dal mio punto di vista non sono pochi 55 Comuni, poi e mi rendo conto che soggettiva e questa cosa qua potrebbero essere pochi, anche 90, voglio dire, secondo me, 55 comuni è un buon numero di adesione.
A questa, a questa agenzia. La tattica attendista io non la condivido, soprattutto perché non è giustificata da una dal diciamo, da un rischio eccessivo, perché spostato un rischio eccessivo, soprattutto se lo andiamo a rapportare e benefici. Non c'è motivo di essere attendisti. Il l'Invest, come ha illustrato bene l'Assessore Milan.
L'investimento è diciamo mode modesto. Abbiamo già un servizio attivo con Città metropolitana che abbiamo motivo da anni, è un servizio dedicato che già abbiamo a canone e che continuerà e verrà assorbito dalla dall'ingresso del paese ad agitare, quindi noi sostanzialmente andremo a pagare solo la quota societaria, che è di 4.000 euro, di cui con la scontistica che diceva l'Assessore prima diventerebbero alla fine 3.000, poco più di 3.000 euro netti, quindi il rischio e il beneficio sono assolutamente valutati, valutabili, per cui la scelta e non dal punto di vista non non è sbagliata. E non può essere attendista. Non c'era nessun doppione di europea, perché europea. Non mi risulta che faccia servizi di digitalizzazione. Non mi se tra le offerta disse dei servizi di digitalizzazione non non li fa, non non aderiamo e non ne siamo a conoscenza che in faccia e.
Nella nel partecipare a grandi, a grandi grandi, diciamo.
Mi sfugge il nome a grandi agenzie est.
Di questo tipo, nel quale partecipo tanti Comuni e fisiologico, visto che se partecipano comuni e soprattutto partecipa Città metropolitana con quote maggiori, le nostre fisiologico.
Contare poco, come si diceva prima, ma a questo punto non dovremmo far parte di nessuna consorziata e di nessuna partecipata, perché le condizioni per cui noi dovremmo continui a contare qualcosa sarebbero solo quello in cui ci fosse. Ci sarà e ci sarebbero presenti pochissimi Comuni e qui e questo non non può avvenire.
I Comuni aderiscono ognuno e ci sono comuni, piccoli comuni, grandi comuni medi a secondo delle proprie situazioni specifiche che hanno e ognuno fa la propria valutazione. In base a quello, secondo me, non esiste una scelta giusta la scelta sbagliata. Io sto dicendo che chi non aderisce sta facendo una scelta sbagliata, probabilmente a una situazione diversa rispetto a quella dei 55 Comuni che intendono aderire, quindi non si può fare per tutti la stessa valutazione, la governance politica di una struttura pubblica. Io penso che sia legittimo averla, poi ognuno la può vedere in maniera diversa, ma se una struttura è partecipata pubblica penso che sia legittimo e giusto avere una governance.
Ai popoli politica, specie se sono previste questi politiche proprio per specifici, ma che la scelta sia poi anche politica, non la vedo un po' così.
Diciamo problematica.
Abbiamo società che ci SUAP, attualmente, tra l'altro nei costi benefici non abbiamo inserito eventuali benefici che potremmo avere.
È da risparmi dalla degli attuali incarichi esterni che noi diamo di supporto, perché comunque per tutti gli aspetti di DG, Regio digitalizzazione, attualmente non è che stiamo andando solo con le risorse umane che il Comune ha ma veniamo supportati da agenzia ed ha esterne.
Naturalmente, se questa Agenzia digitale va in porto e a produce i servizi che auspichiamo produca, potremmo anche avere dei risparmi derivanti da quel quel quegli incarichi e quelle assistenze che oggi dobbiamo obbligatoriamente esternalizzare, okay, grazie.
Grazie, Sindaco.
Do la parola alla consigliera Leonardi. Falso terzo e ultimo intervento. Ha cinque minuti.
Si esprime la netta contrarietà del nostro Gruppo in merito all'adesione a questa azienda speciale consortile. Gli interventi di questa sera il dibattito in Commissione hanno confermato che ci troveremo di fronte a un provvedimento privo di un'area a la visione di insieme e di fondamentali tutele per il bilancio del nostro Comune. La tesi secondo cui questa operazione rappresenti un salto 0 ribadita anche dall'Assessore mila non trova riscontro nei documenti. Io non l'ho trovato da nessuna parte. Oggi il Comune spende 8.000 euro all'anno per un servizio di connettività fisica. La fibra domani con l'adesione. Questi 7.000 prima e poi nel primo anno e 8.000 nel secco dal secondo anno diventeranno una quota associativa fissa per mantenere la struttura milanese dall'agenzia in cambio Busto Garolfo riceverà principalmente schemi e modelli cartaceo in bianco che voi che i nostri uffici dovranno comunque compilare e gestire internamente i veri servizi operativi come la Seeber Security avanzato, la gestione specialistica dei dati sono classificate come servizi a canone o a progetto. Ciò significa che per ottenere il Comune dovrà pagare tariffe extra, aumentando inevitabilmente alla spesa storica rispetto a quanto stanziato oggi.
Il raddoppio dei costi e la frammentazione delle risorse emergono chiaramente dall'atto che siamo chiamati a discutere nel punto immediatamente successivo e va be' ho già sollevato il paradosso e metodologico di votare prima l'adesione e poi la variazione di bilancio.
È quindi che sta che sta a sottolineare che questo incremento di attività finanziarie per 4.532 e 75 sono sono necessarie per l'ingresso di questa nuova azienda che si vanno a sommare interamente lo vedremo dopo ai 20.504 che questo Comune ha già stanziato a favore di Europia service srl r.l. Voglio ricordare a quest'Aula che con delibera 23 2025 e in questa delibera in cui viene approvato ed esternalizzato il servizio a Europia c'è allegato lo statuto.
Sociale e nello statuto sociale trovate nell'articolo 2, nell'oggetto tutto tutte le le procedure per informatizzare il Comune e quindi andatevi a rileggere la pagina 2 del del dello Statuto speciale e quindi noi paghiamo la quota di 20.504 l'anno per una norme, una mole enorme di servizi strategici per la nostra comunità, la pulizia degli edifici comunali e la manutenzione delle case popolari e la gestione dei cimiteri, inclusi i servizi informatici di supporto alla transizione digitale, come testato all'articolo del dell'oggetto. La all'articolo 4 dell'oggetto sociale a pagina 2 dello Statuto sull'affidamento dei servizi offerti da European service srl la Corte dei Conti della Lombardia, con delibera 130 del 2025, ha espresso formale parere negativo per gravi carenze motivazionali, perché l'avete fatto senza dimostrare alcuna convenienza economica. L'Amministrazione ha comunque deciso di perseverare mantenere l'affidamento vigente a Europia. Ebbene, stasera decidete di aderire a un ulteriore ente consortile milanese che nasce con ben 483.000 euro all'anno di costi fissi e di struttura del tutto indipendente dall'erogazione dei servizi. State duplicando i canali di spesa pagando due soggetti diversi per lo stesso identico servizio informatico.
Console 55 Comuni aderenti sui 133 con costi fissi di 832 euro l'anno e con il rifiuto netto di realtà vicine e strutturate come Legnano. Il rischio che questa Agenzia generi repentina e perdite di esercizio reale. In base all'articolo 8 della convenzione, il nostro Comune sarà chiamato a ripianare quelle perdite con i soldi del proprio bilancio e non potremmo nemmeno fuggire per correggere la scelta. L'articolo 13 dello Statuto ci impone il divieto assoluto di recesso per i primi tre anni dall'ingresso ci troviamo di fronte non a una totale sovrapposizione dei canali di spesa che disperde i risparmi dei cittadini in balzelli burocratici, bloccando il nostro bilancio in un vincolo triennale senza alcuna via di uscita. Per queste ragioni di prudenza finanziaria e di coerenza logica, rispetto delle scelte informatiche dell'ente di profonde a tutela del denaro pubblico. Esprimiamo convintamente il nostro voto contrario a questo provvedimento.
Microfono considero scusi.
Sì, prima di dare la parola, però volevo far notare che questo era un intervento, non era una dichiarazione di voto.
Cioè è iniziato l'intervento dicendo: dichiariamo il nostro voto ed ha concluso per questi motivi, che però era un intervento, la dichiarazione di voto al termine di dei no non li ha superati, però per non creare confusione nella procedura, perché se ha fatto la dichiarazione di voto tante cose non è la.
La capogruppo non è necessario, però.
In teoria significa che il vostro Gruppo consiliare non farà più interventi, però se.
La dichiarazione di voto è della durata di tre minuti, secondo il Regolamento, quello che ha fatto lei è un intervento, non è una dichiarazione di voto.
Okay.
Do la parola all'Assessore Biondi.
Io semplicemente volevo portare il mio di punto di vista dicendo che invece, secondo me l'adesione a questa agenzia di Città metropolitana è un'ottima cosa per per il nostro Comune. Direi che addirittura strategica, perché con un costo veramente contentissimo, 4.500 euro per entrare e poi 7.000 euro al primo anno al posto di 8 che già ne avremmo comunque dovuti spendere per la fibra e 8.000 negli anni successivi, che comprendono comunque anche la fibra, quindi non sono 8 più 8, come le hanno già spiegato.
E noi abbiamo abbiamo la possibilità di usufruire delle competenze specifiche di un gruppo di tecnici di elevata qualifica che lavorano specificamente per i comuni.
E credo che questo ci aiuterà a andare oltre a superare, a migliorare il proprio dal punto di vista della digitalizzazione. In questi 12 anni, sinceramente l'ho toccata con mano la fatica la difficoltà di sviluppare questo ambito.
È perché, come è già stato detto all'interno dei Comuni, non esistono competenze specifiche alte quando chiami le ditte esterne, ognuno ti racconta un mondo su e comunque sono mondi pensati anche per le industrie, per le imprese private, eccetera, per esigenze diverse dalle nostre. Leggere lì che adesso vi lavorano su obiettivi che noi abbiamo davvero cercato per anni ne fa. Faccio un esempio banale: l'interoperabilità veramente in un Comune raggiungere quelle quell'elemento vuol dire davvero lavorare molto meglio arrivare a vedere e a comprendere aspetti, a conoscerli che in in attualmente necessariamente sfuggano. Non non arriviamo a a gestirli non ce ne abbiamo quella competenza, quindi ottenere.
L'aiuto il sostegno di figure preparate che lavorano solo per i Comuni rispondano a quel tipo di esigenza, ha un costo vantaggiosissimo come questo, secondo me, è una cosa assolutamente da tenere in considerazione e da aderire aderire subito. Mi dispiace un po'. Consigliera Vilardi, mi rivolgo proprio a lei, mi dispiace un po' vedere che partiamo con un pensiero già impostate preconcetto per cui discutiamo due ore di questo di questo argomento e l'assessore è intervenuto per spiegargli tutta una serie di cose, però è lei se l'era scritta la dichiarazione di voto è rimasta esattamente lì dov'era che abbiamo discusso a fare, ma poi mi vien da dire anche un'altra cosa, scusate, cioè siamo 55 Comuni, sì, siamo 55 comuni.
Di tutti i colori politici.
Dentro quei 55 Comuni ci sono Comuni che stanno proprio sulla vostra linea, non mi rivolgo a loro, che non hanno.
In questo momento nei comuni partiti di ma voi ce l'avete, avete comuni che sono guidati dai vostri partiti che hanno aderito già e che per giunta in qualche caso sono anche soci di Europia. Io vorrei capire per quale motivo non cioè non vi allineate. Allora anche quei Comuni li stanno facendo tutto questo disastro, a me sembra che ogni tanto si si vada un po' per partito preso, si tenga quella linea io sono dell'idea che assolutamente questa è una scelta buona, l'ho detto prima strategica, grazie.
Grazie, Assessore. Do la parola al consigliere Binaghi. Francesco fa il suo secondo intervento, ha ancora quattro minuti. Sì, non per difendere il centrodestra, cosa di cui noi non abbiamo assolutamente nessun interesse in realtà.
Però io credo che tutte le situazioni vadano calate sul singolo Comune c'è, magari può essere conveniente per un Comune aderire euro PA per Busto Garolfo.
Non lo è e quindi se i colleghi del Gruppo di minoranza ritengono che non lo sia, secondo me hanno ragione e stanno calando bene la situazione di euro. PA concreta su su Busto Garolfo, perché in realtà non so se European se sia un male. Sicuramente il modo in cui è entrato in Busto Garolfo non è positivo. Questo non voglia dire che magari da qualche altra parte per una serie di situazioni a ha prodotto qualcosa di utile o magari comunque ci sono Comuni che sono entrati inizialmente sono soci fondatori e quindi poi dopo sostanzialmente uscire quasi impossibile, quindi c'è anche dei costi, perciò poi rimane intrappolati e questo è il motivo per cui noi abbiamo perplessità su questa nuova ennesima società consortile che ci sta avvenendo, proposta, nel senso che comunque.
L'adesione sostanzialmente irrevocabile aspettare un anno, due anni, vedere come si evolvono le cose, invece può essere saggezza, perché tutte le volte che ci è stata proposta una società di questo tipo sembrava sempre un qualcosa di meraviglioso che aveva solo pregi che stare fuori significava perdere il treno della storia, eccetera, eccetera. In qualche caso effettivamente sono state delle realtà positive in altri, ed è il caso ad euro PA invece era giustissimo starne fuori e non tutte le storie forse vanno seguite. In questo caso. Ripeto che la nostra posizione noi comprendiamo le motivazioni che vi spingono ad aderire.
Perché non sono.
Campate per aria esistono. Tuttavia non è detto che questa sia l'unica strada. Siccome questa scelta è definitiva, fu la scelta migliore è quella in questo momento di fare delle delle valutazioni, magari ponderare, proprio perché questo fenomeno della transizione digitale sarà sempre più pregnante, sempre più pervasivo della realtà della pubblica amministrazione. Prima di prendere una scelta senza ritorno, valutiamo un pochettino le alternative e il concetto della ideologia da evitare da tenere fuoco è proprio quello di evitare di diramano delitto dei Comuni del mio partito amano col diritto i Comuni di un altro partito. Ragioniamo sulla realtà di Busto Garolfo concreta su quello che è realmente le nostre necessità.
E se il nostro Comune di riferimento, che al momento governato ahinoi da una maggioranza di centrosinistra che a Legnano sta fuori, è forse è il Comune di riferimento del nostro territorio e altri Comuni del territorio e del Legnanese del Castanese sono fuori, perché non solo non hanno certo aderito tutti.
Al di là del colore politico, Comuni di destra, Comuni di sinistra hanno aderito Comuni civici, non hanno aderito e quant'altro valutiamo il perché delle scelte sono state fatte, non aderire ora non vuol dire non aderire mai, ma vuol dire vedere un attimino all'evoluzione delle cose e aderire invece no, non c'è ritorno. Quindi siccome nel Città metropolitana i Comuni non sono 55, ma parecchi di più, noi consigliamo prudenza, prudenza che avrebbe fatto bene, secondo noi, in euro PA e in tempi passati mi viene in mente Atiesse sarebbe stato molto più prudente starne fuori. Invece siamo entrati.
Eh.
Dove siamo usciti, perché parliamo fuori dal microfono.
Però tra l'abbiamo anche ricapitalizzata ATS, quindi noi invitiamo alla prudenza, senza preclusioni ideologiche, ma senza passi in avanti, adesioni entusiastiche, perché comunque in finanza si dice non ci sono pasti gratis. Questo cosa vuol dire? Non ci sono mai regali. Quindi se quello che ci viene proposto sembra così entusiastico, imperdibile da qualche parte un prezzo c'è.
Quindi cerchiamo di vedere un attimino le cose, valutiamole con attenzione.
Prima di entrare in un'ennesima partecipata, anche perché ne abbiamo già tante e mi sembra che stiano lievitando.
Grazie, Consigliere.
Ha fatto luce su di voi, non avete fatto le dichiarazioni di voto.
Però serve chiarezza, perché o era un interviene, o era una dichiarazione di voto o non era una dichiarazione di voto ed ex si crea anche confusione. Poi, nel.
Nel dibattito, ma anche nel.
Nella misure, okay? Se il cappio se il Capogruppo in dissenso col gruppo va bene, però poi deve essere una dichiarazione di voto, però mi sta aiutando troppo. Francesco.
Anche allora, ordine per via del tutto eccezionale. Do la parola al Consigliere Binaghi Marco da casa.
Allora, a parte le battute, onestamente sta andando in scena, stanno andando in scena degli episodi vergognosi, riprovevoli e mi rivolgo all'Assessore Biondi in qualità di Capogruppo, la invito a non esprimersi più in questi toni nei confronti di una mia collega, perché attacchi diretti di questo in questo modo, onestamente, non sono tollerabili e se posso esprimere la mia opinione, visto che siamo in un Consiglio.
Anch'io, al pari dei miei colleghi, sono profondamente in disaccordo su questa scelta di aderire a questa consorziata, chiamiamola così, perché, come ho avuto modo di esprimermi durante la Commissione ed è il motivo per cui sono fortemente contrario.
Alla mia esplicita domanda ai funzionari del Comune ditemi che cosa occorre a voi in termini di informatizzazione digitale, loro non hanno saputo nemmeno rispondermi.
Quindi, a fronte di questo dato che la vedo particolarmente particolarmente grave e come ha detto giustamente anche il consigliere Francesco Binaghi, esistono delle società di cybersicurezza piuttosto che di informatica, che possono tranquillamente essere interpellate per capire però a monte quali sono le vere esigenze del Comune di Busto Garolfo in questo momento atteso che comunque Europia viene pagata per fornire questo tipo di servizi e ad oggi noi non sappiamo nemmeno di cosa si stanno, di cosa si tratta. Detto questo non è vero, Assessore Milan mal che vada perdiamo 4.000 euro.
Anche un centesimo di un soldo pubblico deve essere rendicontato, quindi la facilità con cui viene detto al massimo possiamo perdere questi soldi io non la tollero, motivo per cui il nostro gruppo voterà contrario.
Do se ci sono interventi, dichiarazioni di voto, do la parola all'Assessore Milan.
Allora, il Consiglio comunale in generale, non ha bisogno di lezioni.
Punto secondo in Commissione ho parlato quasi esclusivamente io ti funzionari, se non hanno risposto hanno risposto poco, forse dimostrano quello che ho detto io in precedenza, che sostanzialmente.
Hanno bisogno di un supporto perché.
Hanno più o meno idea di quello che serve, ma non concretamente.
Su come questo deve essere attuato.
Questo è un po' uno dei degl del dei dei compiti T che si pone. L'azienda consortile è proprio quella di supportare il Comune, perché uno delle prime attività che loro offrono è la check list di quello che è necessario fare per essere.
Compliance con la normativa, tutta la normativa e sostanzialmente un grado uniforme di uniformità con tutte le società.
Le società terze private non spariscono, nel senso che noi siamo, se come Comuni siamo sempre in grado di poterli interni, interpellare, ma, come giustamente diceva l'Assessore Biondi.
Hanno esigenze normalmente diverse dalla nostra ed è diverso avere un potersi confrontare con una società pubblica che conosce i tuoi bisogni. Dopodiché tu puoi confrontare quei bisogni con chiunque al mondo, però tu sai hai una certezza che quella società.
A suo lui quello scopo, quello di poter fornire suggerimenti e servizi alla società pubblica. E non è uguale. Non è uguale operare in una società pubblica. Piuttosto Cheope che operare per la società prettamente privata perché le regole sono diverse.
E anche.
C'è poi anche tutto un un li ho letti, i servizi sono tantissimi, quindi non potete dire che non ho elencato i servizi e o sottaciuto quello che è necessario fare o non è necessario fare.
Semmai quella era la prova della necessità di poi onestamente queste prese di posizione, ma aspettiamo vediamo, ma non è che mi mi non mi piacciono tanto da un punto di vista proprio di principio, perché così facendo praticamente non partirebbe mai nulla, perché se tutti ragionassimo in questo modo nessuno partirebbe. È chiaro che, poiché è chiaro che no, che una una, una scommessa, una scommessa, che il Comune di Busto Garolfo si può. Sì, si può.
Permettere, secondo noi, sì, la nostra valutazione e il Comune di Busto Garolfo può permettersi questa scommessa.
Perché.
Do la parola alla consigliera d'Elia.
Grazie, Assessore. Una o un ente non può fare scommesse quei soldi dei cittadini, cioè formalmente i colleghi e le stanno chiedendo, come stiamo chiedendo anche noi di aspettare, perché non c'è nulla, di certo è una scommessa, come ha detto lei, ma con i soldi dei cittadini, cioè è certo sì, perché ogni volta si minimizza sui 4.000 euro non sono 4.000 euro, perché poi abbiamo visto in Commissione che i costi possono aumentare su un servizio che in realtà già c'è e che è inutilizzato sul fatto che i.
I funzionari non abbiano saputo rispondere alla domanda del consigliere Binaghi, perché in Commissione ci eravamo in realtà non è, come dice lei, che non non sapevano perché non potevano entrare nel merito, ma l'operatività di un Comune, chi la fa la macchina comunale, chi la porta avanti. Voi siete dei politici, non siete dei tecnici. Pertanto, se un servizio è necessario, in primis la richiesta deve arrivare dai tecnici, non deve essere una scelta politica. Allora qui torniamo sempre al solito discorso, diciamo, e dovete essere onesti, che è una scelta puramente politica, al di là dei tecnici, ai quali sicuramente avrete chiesto un feedback su questa vostra scelta, però adesso dire che è necessaria, che è fondamentale e poi cercare di sollevare.
Il di nascondere la problematica che in realtà non è una questione puramente politica, mi dispiace.
Questo suo arrampicarsi sugli specchi non ha né arte né parte, perché la domanda del Consigliere in Commissione è stata chiarissima, è stata chiarissima. È vero che ha parlato per di più lei ci ha spiegato ha letto tutto e ha parlato di numeri. Noi ci siamo limitati a fare delle domande, perché poi su un papiro del genere, cioè bisogna anche capire e avere il tempo e capire in realtà qual è il fine di questa scelta e ripeto, su un servizio che stiamo andando a.
Vannia, non ce l'abbiamo già un no, non ha senso questa cosa. Poi volete scommettere, però ditelo che scommettete con i soldi degli altri, perché non sono soltanto i vostri soldi.
Grazie, consigliera.
È finito il tempo.
Do la parola al Sindaco, che ha ancora quattro minuti. Grazie, Presidente. Ho innanzitutto vorrei dire al capogruppo Marco Binaghi che in questo Consiglio comunale ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, purché non offenda nessuno e a me sembra che l'intervento dell'Assessore Biondi ha espresso la sua posizione. Non ho offeso nessuno e non è e non è accetta. Lei si sente offesa, ma non conteneva nessun con nessuna.
Argomento offensivo che lei si permetta fuori dal che lei si permetta di limitare.
Può fare quasi minaccioso gli interventi dei suoi colleghi, degli assessori e dei consiglieri. A me non sta bene, non piace nessuno di noi, semmai permesso di rivolgersi nei suoi confronti o degli altri membri del consigliere di minoranza in questo modo e questa cosa a me veramente disturba parecchio. Quello è entrato nel merito. Nel merito della questione ho compreso la posizione del consigliere Francesco Binaghi. Naturalmente non la condivido, perché se la scelta è questo. Lui sostiene una una strategia attendista, come ha detto l'Assessore Milan anch'io penso che se qua tutti attendono nulla si fa tra l'altro. Io sono fermamente convinto che i comuni.
Per affrontare certe questioni delle certi temi hanno bisogno di associarsi e devono farlo, perché altrimenti da soli non ce la fanno. Poi ci sono situazioni che funzionano e che non funzionano, ed è vero.
E non mi riferisco ad euro PA e quando si parla di scommesse, quando si parla di scommesse, non è la scommessa che va inteso con quello che ho ho detto in nel primo intervento che ho fatto io che è stata fatta una valutazione costi benefici e la valutazione costi benefici.
Ci fa propendere per essere tra i Comuni che si attivano per costituire questa Agenzia digitale. È una scelta politica, è certo che è una scelta politica. È ovvio che è una scelta politica, perché se non fosse stata la parte politica a portarlo in Consiglio comunale. Nessun tecnico da solo poteva attivare l'Agenzia del digitale, quindi è evidentemente una scelta politica. Non ci siamo mai sottratti da definire. Scelte politiche, quelle che sono e questa è una scelta politica. Ripeto, io penso che per affrontare certi temi e la legislazione e uno di questi temi sia.
PRU produca benefici a chi.
Unendo le forze del Comune, cercando di avere in questo caso come Città Metropolitana un Ente che ha una struttura che può aiutarci, la finalità è quella. Quindi cioè poi si può non essere d'accordo e comprendo le posizioni di tutti, però la scelta che abbiamo fatto e questa mi sembra la più corretta e la più giusta per i cittadini. Houston ROF grazie.
Grazie, Sindaco.
Do la parola all'Assessore Biondi, che ha spazio secondo intervento, ancora cinque minuti. Sì, sì, ma è una cosa velocissima. Siccome sono stata severamente redarguita dal consigliere Marco Biraghi, volevo far presente che e io mi sono limitata a dire alla consigliera Lunardi che lei, dopo due ore di discussione, si è messa lì e ha ridetto esattamente quello che diceva due ore prima, come se non si fosse mai parlato di nulla. Anche cose che l'Assessore vi aveva spiegato, per esempio, che non erano otto più otto, ma solo otto e ha sostenuto che va be' secondo lei era in quel modo, eccetera, eccetera e non è stato carino, come gliel'ho detto. Io l'ho detto così. Guardi, credo di non aver portato.
In nessun modo di e di non aver offeso proprio nessuno, se lo vogliamo veder bene. Allora io ritengo offensivo per tutto il Consiglio comunale che dopo due ore di discussioni ci si permetta di ridire tutto come se qui dentro nessuno avesse parlato, dimenticando completamente gli sforzi di spiegazione, eccetera che sono stati dati prima tutto qui.
Ci sono interventi?
Possiamo procedere col voto del punto favorevoli?
Contrari cinque contrari.
Votiamo l'im.
Immediata eseguibilità. Favorevoli?
Contrari?
Passiamo all'ultimo al tredicesimo punto all'ordine del giorno, che è la variazione al bilancio di previsione 2026 2028 e DUP 2026 2028.
Do la parola all'assessore Milano.
Sì, ovviamente questo è un punto è conseguente al punto precedente, è sostanzialmente una variazione di bilancio per.
Per per appunto.
Avere le risorse per l'adesione e quindi abbiamo una variazione in entrata dall'avanzo di amministrazione di 4.502 532,75 e un'uscita per la costituzione del fondo di dotazione agenzia consortile digitale, quindi appositamente.
Creato di 4.532,75.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi?
Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco. Chiaramente noi siamo contrari, visto che eravamo contrari al punto precedente I sostanzialmente va be' i due punti sono sono connessi, quindi riteniamo questo stanziamento, benché ovviamente siano rette solo 4.500 euro sono comunque 4.500 euro e dei cittadini e che poi sono suscettibili in realtà di di aumentare, come abbiamo visto in passato, con varie partecipate, tra cui Atiesse, perché se una partecipata va male, poi viene ricapitalizzata e quindi.
Per forza viene ricapitalizzata, perché altrimenti è gli altri da che capitalizzano, essendo ormai capitalizziamo, ma stiamo fuori, quindi finisce così.
Grazie, Consigliere.
Do la parola alla consigliera Lunardi.
Sì, ribadisco anch'io la contrarietà a questa variazione, anche se perché si va a a spendere ulteriori 4.532 euro per aderire ad una società che svolge la stessa funzione di euro PA poi in merito alla dichiarazione della della Biondi, diciamo che se i documenti del punto precedente io che non è possibile fare una considerazione sul punto precedente, sennò viene bene, sennò viene meno il concetto di ordine al punto punto dell'ordine del giorno.
È molto bene i numeri degli interventi e anche le tempistiche degli a dei vari dei vari assessori che partecipano. Okay, no, va beh, mi pro porterò anche alla clessidra.
No, ok no, dopodiché il ragionamento è che ovviamente uno vota sulla base della documentazione che viene fornita sulle spiegazioni, perché anch'io ho ribadito determinate cose che non sono sterili e testate Ripa RIT considerate.
Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco secondo intervento nove minuti sì, in realtà. Allora, sul punto io direi che.
Relativamente ad euro PA e al tema della digitalizzazione, a questo punto io vi chiedo se nel contratto di servizio che abbiamo con europeaha di stralciare tutto quello che riguarda la digitalizzazione e di di di farsi restituire il denaro a questo punto, perché se noi e nel senso che la digitalizzazione a questo punto la daremo tutta questa nuova società costituenda gli eventuali servizi che svolgevo copia o che avrebbe dovuto svolgere, perché non avrà svolto come di sua abitudine, non non non dobbiamo pagarli a questo punto, cioè mi sembra evidente poi relativamente in generale alla gestione del tempo, ma questo è un tema che io le ho già fatto presente varie volte. Io sono d'accordo col fatto che si debbano rispettare le regole, però le regole sono per l'uomo, non l'uomo, per le regole quindi se c'è, secondo me una discussione dove ci si va poi anche a toccare magari.
Dichiaratamente un consigliere eccetera, se anche risponde non nonc, non credo che sia la alla fine del mondo, perché effettivamente nella discussione di prima.
È stata rivolta direttamente dal consigliere Leonardi una una cosa, un'affermazione, quindi ci può anche stare che nel medesimo punto non in questo gli venisse data la facoltà di di replica o adesso è successo a lei, ma altre volte è toccato a me o alla consigliera d'Elia e quindi è normale, ma anche a voi e ci mancherebbe anche ai consiglieri di maggioranza c'è un pochettino più c'è.
Un pochettino più elastici in qualche caso, secondo me non guasta. Ecco qua in realtà poi a volte è meglio che si estrinsechino tutti i pensieri piuttosto che qualcuno non abbia la possibilità di rispondere, soprattutto se ci si riferiva lui peggiora un po' il clima. Paradossalmente, il Regolamento prevede di la possibilità di di rispondere quando si viene interpellati anche extra interventi che si sia assolutamente quello che io.
E mette in discussione e non possono metterle in discussione è che in un punto diverso si possa recuperare un argomento precedente a un altro punto, sennò verrebbe proprie o meno il concetto di ordine del giorno e sarebbe l'anarchia più totale. Su questo non.
Non si può essere elastici, invece sulla possibilità di ovviamente intervenire se si viene interpellati, ma anche dare un minuto in più. Beh, vi garantisco che capita molte volte, perché quando intuisco che sta per finire l'intervento non sta a lei, a dire è finito il tempo, quindi sul su questo tipo di elasticità. Sì,
Do la parola alla consigliera Cova.
Ma in realtà proprio se vogliamo stare lì a cavillare sull'applicazione del regolamento, lo Consigliere Lonardi poteva chiedere un intervento per fatto personale e quindi avere la possibilità di intervenire in più. Dopodiché va bene noi non stiamo qui, cioè adesso non credo che nella conduzione della dell'applicazione del Regolamento, cioè.
C che le riconosciamo, Presidente del Consiglio, che è sempre stato abbastanza comunque oculato nella gestione del delle delle degli interventi, quindi non è non è questo l'importante, però io credo che il senso poi degli interventi dei miei colleghi, siano quelle che a un certo punto la discussione si è.
Esacerbate, forse anche un po' inutilmente, perché comunque è corretto che i Gruppi consiliari possono esprimere liberamente le opinioni e quindi anche delle criticità rispetto a questo punto.
Però diciamo che la sottolineatura personale sempre è sempre spiacevole e poi soprattutto anche il fatto che si è fatto un riferimento, Menia, un po' general generico al fatto che Comuni di varie orientamenti politici abbiano aderito a questa, a questa iniziativa, come se di per sé questa fosse motivo di.
Di, diciamo così, di ulteriore elemento positivo per l'adesione, però credo che davvero, essendo ancora una questione molto tecnica, questa dalla digitalizzazione, ogni ogni realtà comunale ha una sua storia e legittimamente ha fatto le proprie scelte in qualche modo lo diceva anche il Sindaco prima. No, che ogni Comune non non è, non è detto che chi non ha aderito abbia sbagliato, chi ha aderito ha fatto giusto. Ricordo bene, ho interpretato bene, quindi io credo che salviamo questo principio, è corretto pensare che magari e questa è la strada alla nostra opinione, probabilmente per una realtà come la nostra che aveva poteva attingere ad un'altra partecipata come europee è stato degnamente spiegato piuttosto che a valutare anche altre opzioni, anche privatistiche, perché non è vero che soltanto il pubblico conosce le esigenze del pubblico. Anche questa è una una fictio, perché non è vero, però sono orientamenti e posizioni che noi abbiamo espresso legittimamente e ci sentiamo di poterlo fare in un ambito in cui è normale che su posizioni e anche su temi di questo genere ci possono essere posizioni diverse, non c'è nulla di scandaloso ed è positivo che si possano esprimere in questa sede. Tutto qui.
Si siano, non cioè, nel senso mia preoccupazione e responsabilità che tutti possano esprimere la propria posizione nel punto all'ordine del giorno adeguato, senza creare confusione nel.
Nel nel processo di dibattito e anche per comprendere.
Chi seguirà il Consiglio comunale in differita?
L'ordine degli interventi ci sono altri interventi? Do la parola al sindaco Reggi Roly.
Sono molto, molto più velocemente. Allora noi lo abbiamo contratti di servizio attivi con europea, giusto per cercare di rispondere, però questo è un.
Torniamo indietro. No, ma o sto rispondendo all'intervento di Francesco Binaghi primi su questo punto e anche questo punto che poi me ne sto okay, okay, scusa, scusate, ho sbagliato. Non ho capito bene per dire che non abbiamo contratti di servizio nel quale sono attivi i servizi di digitalizzazione, Europia non tra i servizi che offre, non offre nulla di quello che ora l'Assessore sta elencando, perché per sé per digitalizzazione c'è la notifica degli atti, perché? Perché fa acque. Allora un conto è dire che che potrebbe fare quella roba lì, ma rupia non ha nessuna nessuna, nessun servizio attivo di questo tipo e non è intenzionata a perché partecipò all'Assemblea dei Sindaci, quindi non è intenzionata ad attivare nessuna servizio rivolto ai Comuni che vada nell'indirizzo di quello che fa l'Agenzia digitale, quindi non c'è una o un alterne non è alternati, cioè è una cosa alternativa. Non solo due doppioni. Eccola là l'Agenzia digitale rispetto europea okay?
Se poi okay, grazie, prego.
Do la parola al Consigliere Binaghi Francesco e fa il suo ultimo intervento a sette minuti. No, allora sono molto d'accordo con quell'una frase che ha detto il Sindaco euro piano Nofri. Nulla su quello. Siamo, sono d'accordissimo su quello veramente devo dire che sono veramente d'accordo.
Poi è ovviamente tornando seri. Sì, no, tornando seri, diciamo, prendiamo atto.
Però nello Statuto e quant'altro nell'oggetto prevede di svolgere servizi di digitalizzazione, quindi il fatto che poi in realtà non li offra, escono. Emblematico del fatto che abbiamo aderito a una società che doveva offrire 10 cose già una realtà la offre, le altre, poi magari nei prossimi Consigli approfondiremo e quindi vedremo un attimino, insomma, ci auguriamo che anche questa nuova realtà consortile, che poi ha una forma diversa, perché questa è una consortile copia, una società per azioni, quindi ci su c'è sicuramente sulla carta, almeno è un pochettino più controlla e più controllata dai Comuni, eccetera, quindi ci auguriamo che non segue la stessa linea. Ripeto che noi siamo contrari e non per motivi ideologici, ma siamo contrari per i motivi che abbiamo elencato prima non ci torniamo, sennò poi il Presidente ci sgrida che torniamo sul punto precedente, quindi.
Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi?
Do la parola al Consigliere Lunardi e il suo secondo intervento ha nove minuti.
Sì, no, sarà molto più veloce. No, voglio solo ricordare che euro Europa e se service srl offre nello statuto sociale, offre anche i servizi digitali, che poi non è in grado di offrirlo. Lo dice tutta sulla qualità di questa di questa società e che comunque paghiamo, paghiamo solo per il fatto di aver aderito a questa, a questa società 20.504 euro che vengono sottratti per altre per altre necessità dei cittadini.
Do la parola al Sindaco. Di Girolamo sta facendo il suo secondo intervento, ha nove minuti, ne uso, uso 30 secondi, offre nello Statuto lo Statuto è un atto fondativo del quale una società dichiara una serie di ambiti NetCo, nelle quali questa società può agire. Generalmente io non ero presente quando ho fatto uno Statuto europeo magistralmente, siccome degli statuti alcune volte le abbiamo fatte, anche noi cerchi di darti un ambito di azione di un certo tipo, che poi non sempre si traduce in attività che svolgi veramente. Quindi, se anche nello Statuto c'è scritto quello che dice lei e c'è scritto, come dice lei, ma la società lo offre quel servizio che facciamo questo dossier, okay? Grazie.
Grazie, Sindaco.
Do la parola alla consigliera d'Elia.
No, mi perdoni, adesso rispondo un attimo al Sindaco quello che ha detto adesso in merito allo Statuto di europea sembra quasi un voler arrabattare mettere in uno Statuto quello che uno potrebbe fare senza nessun minima, nessuna minima competenza, perché se avessero avuto un minimo di competenza, avrebbero proposto anche questo tipo di servizio e in realtà sembra proprio una cosa come l'ha detta lei buttata lì, tanto per dire tanto prima o poi qualcuno ci incappa e va bene, cioè mettiamo più tu tutto nel calderone, tanto più servizi diamo più abbiamo possibilità di ampliare il nostro raggio d'azione. Sembra un po' questo e cioè io da detta così sembra proprio questo e.
Stiamo.
Oggettivamente, uscendo dal dal tema del punto all'ordine del giorno, a mio parere,
Quindi io direi di passare al voto.
Votiamo il punto 13 favorevoli.
Contrari?
5 contrari votiamo l'immediata eseguibilità. Favorevoli? Contrari?
I punti all'ordine del giorno sono esauriti.
E quindi è finita la seduta del Consiglio comunale. Auguro a tutti una buona serata, una buonanotte, grazie.
