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CONTATTACI
Buona sera, a tutti benvenuti al Consiglio comunale di questa sera, prego, dottor Salerno, per l'appello.
Il Sindaco buonasera Tagliabue, Maria Pia o se amico, Marco Colombini, Piergiorgio.
Se episodio diano.
Arbil Wally.
Rigetti serena Scalabrin, cosetta.
Già di Elisabetta Trabuio Maurizio.
Non con i Angelo Galimberti, Cristina Villa Christian Davide.
Villa Isaia.
Prego Sindaco, la seduta è valida.
Passiamo al primo punto verbali seduta del 30 settembre, Lumia 25 considerazioni in merito.
No.
A posto, allora prendiamo atto punto numero due variazioni al bilancio di previsione 2025 2027 prego, dottor Salerno, che oggi è nella doppia versione, con anche vicesegretario.
Allora?
Questi i primi tre punti, i primi tre punti, o meglio i punti, due o tre o quattro che andiamo ad esaminare, che sono proposte al Consiglio comunale, sono legati, o meglio scaturiscono dall'evento che ha colpito il territorio di Cabiati 22 settembre scorso riguardo due variazioni di bilancio e poi una presa d'atto della spesa che è stata fatta, diciamo per la sostenere appunto nell'emergenza del 22 settembre e per quanto riguarda la prima puntata 201 2, prendiamo atto della registrazione di entrata dei contributi ricevuti e che hanno versato cittadini, imprese, associazioni, anche gli altri Paesi a favore delle popolazioni colpite dalla dal territorio di Cabiati 22 settembre. Attualmente questa entrata non era prevista ed abbiamo inserito in questa variazione e tengo a precisare che, immediatamente dopo l'alluvione e la missione comunale ha disposto l'apertura di un conto corrente dedicato che tra l'altro siamo andati ad aprirlo a Seveso perché MED, anch'essa colpita dalla dall'alluvione, la nostra filiale, Bpm, era anche alluvionata. Da quel giorno diciamo ad oggi abbiamo registrato questi incassi che sono stati poi.
Allocati in uno specifico capitolo che sono state oggetto, appunto, se non sbaglio, di un bando specifico che poi sarà scadrà a breve. Quindi sarà gestito dai Servizi sociali. Attualmente, oltre a questa cifra, che è la cifra più importante che oltre il 50% della variazione, sono altre piccole variazioni fatte sulla base delle richieste dei vari responsabili per necessità anch'esse allegate. Insomma, questa.
Ma alluvione che ha colpito diciamo il nostro territorio e la variazione. Insomma, complessivamente diciamo e di poco più di 200.000. La maggior parte riguarda appunto questa entrata dovuta a questi questa raccolta. Ponti che poi l'altra cosa che vorrei sottolineare, appunto che ci sono tre contributi del PNR che di piccoli impianti, identità, identità, che sono circa 25.000 euro, che riguardano più che altro la digitalizzazione delle procedure del SUAP e la e dei numeri civici, chiaramente abbiamo partecipato a questi bandi ed è necessario iscriverli in bilancio.
Prego a voi.
Prendiamo atto della proposta qua di variazione di bilancio e per noi sarà un voto di astensione.
Voteremo a favore.
Passiamo alla variazione delle mutazioni del punto numero 2, quindi variazioni al bilancio di previsione 2025 2027 favorevoli.
7,9.
Astenuti, dov'è immediata eseguibilità favorevoli?
9.
Astenuti.
2.
Passiamo al punto numero 3, variazione al bilancio di previsione 25 e 27 e applicazione avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2024 prego, dottor Salerno.
Come ho già accennato prima, questa seconda variazione invece letteralmente specifica per gli eventi che ha colpito il nostro territorio il 22 settembre in particolare.
Noi abbiamo avuto un'emergenza anche dal punto di vista gestionale e contabile, nel senso che il 22 immediatamente, insomma i responsabili del RUP che geotecniche in particolare si è attivato attraverso gli ordini di servizio per poter innanzitutto mettere in sicurezza il territorio comunale, compreso anche il Municipio, naturalmente tutte quelle regole, insomma di affidamento, insomma non valgono i contratti, la il codice degli appalti consente appunto questo affidamento attraverso questi ordini ci siamo attivati, naturalmente tutte le procedure hanno comportato, diciamo, una,
Una spesa di circa 6 612.000 euro che noi andremo a naturalmente preciso che in quella fase tutte le risorse non impegnate devono essere destinata a queste spese e quindi diciamo lì, c'è una una gestione, appunto straordinarie, e quindi abbiamo in parte coperto questa spesa. Con l'avanzo di amministrazione è ancora disponibile la parte degli investimenti che deriva dall'avanzo, diciamo numero 24 che tra virgolette, per fortuna non è stato impegnato, quindi ci ha consentito di coprire buona parte di questa spesa. L'altra spesa è coperta con contributo regionale che abbiamo chiesto per interventi di somma urgenza per ciclo di 171.000 euro. Attualmente questa delibera è necessaria e propedeutica a quella successiva. Credo che andremmo a riconoscere proprio questa spesa.
Prego a voi.
Allora, buonasera a tutti, a tutti, innanzitutto e niente sul discorso, invece di questa variazione di bilancio che qui diciamo li prendiamo, li prendiamo atto e vista la Berthu punto la situazione, voteremo a favore di questa di queste scelte.
Un.
Appunto per siccome c'è stata una gara d'appalto per questa urgenza.
Vorrei che magari a qualche azienda se ne fosse approfittato.
Nel guardare le proprie le proprie spese, ecco che chi di dovere desumo che abbia verificato che le spese erano comunque in base a quello che hanno fatto, comunque votiamo a favore.
Non ho capito l'affermazione che non vuole che l'INPS non vuole, che non ha avuto il dubbio che le imprese, se non fossero approfittate reti e qualcuno ne avesse approfittato visto non essendoci stato un bando, magari uno butta lì delle cifre, così spero che spero che qualcuno che abbia ricevuto queste fatture sia il dato competente attento a quello che è stata e valutare le.
Costi effettivamente eseguiti, ecco,
Nel senso che è chiaro la procedura d'urgenza, il tecnico affidato attraverso fondi di servizio, poi successivamente attraverso anche una perizia tra virgolette interna, ha certificato questa spesa e certificherà per cui tutti i vari lavori ti seguita esattamente qui, naturalmente visualmente l'ufficio tecnico ha dato atto di questa cosa qui e quindi diciamo nella cella vigilando all'ufficio tecnico chiaramente l'emergenza è stata straordinaria. Abbiamo posto maggiore attenzione, appunto che la spesa sia congrua. Insomma,
Allora a questo punto.
Non solamente una cosa forse non ho capito, non ho sentito bene prima, quando avevo accennato il Segretario, il vicesegretario, la l'avanzo di amministrazione, sono circa 54.000 euro, più i soldi che vengono chiesti alla Regione Lombardia giusto, cioè noi vediamo la alla bozza di delibera però, visto che siamo in streaming per chi ci sta ascoltando ecco,
Quella bozza di delibera, no, no, c'è la bozza di delibera precisa che è stato utilizzato da 140 gli investimenti, cioè c'è la colonnina fatta apposta, adesso la recuperiamo subito,
Ecco, non so dove, dove lei si riferisce a quale parte della della cifra.
Come?
È usato per questa variazione di delle 144 440 degli investimenti, che viene destinata a coprire 612 la restante parte con il contributo regionale.
Date il microfono, in questa diventa compenso.
Sulla bozza di delibera al punto di.
La con determina 17 quota amministrati mia amministrazione presunto 2024 per un importo di 53.900.
Bozza di riferimento, noi facciamo nelle premesse, mettiamo tutte le variazioni già applicata, questa è stata fatta una variazione precedente e riguardano i fondi vincolati che abbiamo applicato nella con la determinazione numero 3 del 2025, che sono dei fondi che dobbiamo ridare al Governo, tra l'altro per la spending review, qui sono dei fondi vincolati, ma lei deve guardare all'interno della determina della delibera della bozza a pagina nel deliberato non vi facciamo uno schemino apposito per far capire l'evoluzione dell'avanzo di amministrazione. Se lei guarda nella parte finale del dispositivo, c'è tutto lo specchietto dell'avanzo di amministrazione, visto che anche la consigliera mi ha mi ha scritto.
Quindi colgo l'occasione un attimino per capire che l'avanzo è in affonda accantonate vincolati. Questi non si possono toccare Snapper legge, poi abbiamo gli avanzi per investimenti che in questo caso derivano dall'alienazione cappe che abbiamo accertato e quindi non ho fatto positivo. Ne abbiamo utilizzati una variazione di 50.000 adesso, non essendo impegnati, ho dovuto toccare quei soldi là per poter finanziare queste spese, per cui lei si riferiva ai fondi vincolati applicati precedentemente. Con questa variazione applichiamo 340.000 euro, milioni, eccetera.
Vado in votazione, quindi votiamo il punto numero 3, quindi variazioni al bilancio di previsione 25 e 27 ed applicazione avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2024 favorevoli.
Pubblici.
Immediata eseguibilità favorevoli 11.
Punto numero 4, Lavori di somma urgenza a seguito degli eventi immettere oggi, meteorologico, complicatissima, parola che hanno interessato il territorio comunale il giorno 22 settembre, 2025 riconoscimento della spesa ai sensi dell'articolo 191, comma 3, decreto legislativo numero 267 barra 2000, dottor Salerno,
Niente. Questa delibera va a concludere l'iter insomma di procedura della ripartizione della spesa perché, come dicevo prima, l'emergenza è stata gestita, dimostra ordine dal punto di vista contabile, per cui le procedure ordinarie non si potevano applicare per ovvi motivi. Chiaramente abbiamo o affidati i lavori con la, attraverso l'ordine di servizio coperto la spesa con la precedente deliberazione che abbiamo votata all'unanimità. Adesso il Consiglio prende atto e riconosce questa spesa, per cui noi da domani poi possiamo essere operativi e quindi riconoscerlo. Insomma, questo conclude l'iter previsto dal dalla due sei, sette.
Posso aggiungere una cosa, volevo solo dire che appunto, in un momento in un periodo così particolare che ha toccato il nostro Paese e forse questo fatto di essere tutti uniti dimostri che comunque i casi attesi hanno un senso di comunità molto spiccato.
Sì, mi ha praticamente anticipato Consigliere, perché in effetti credo che sia importante che ci sia un voto unanime su questo, come ha detto lei giustamente su questa catastrofe, poi, alla fin fine, che si è abbattuta su Cabiate e quindi avere una condivisione all'interno della del Consiglio comunale è sicuramente un aspetto molto positivo quindi vi ringrazio.
Qui è forse?
Petruccioli, rileviamo che noi, su questo discorso, visto che questo punto appunto individua le fatture per questi lavori straordinario appunto visto il carattere di straordinarietà, rapidità con cui si è dovuto fare questi interventi, sembra che non ci sia altro da parte del sì sul siamo d'accordo prendiamo atto di queste,
Di queste fatture dei lavori fatti.
Bene e quindi votiamo questo punto okay.
Punto numero quattro lavori di somma urgenza a seguito degli eventi che hanno interessato il territorio comunale nei giorni 22 settembre, 2025 riconoscimento della spesa ai sensi dell'articolo 191, comma 3, decreto legislativo 267 barra bella quindi favorevoli.
11 immediata eseguibilità favorevoli, 11 bene, adesso passiamo al punto 5 mozione a firma dei consiglieri, Marco sismico del Gruppo consiliare, è cambiato, è cambiato e con noi e Angelo Longoni del Gruppo consiliare vivere Cabiate concernente richiesta di accelerazione dei tempi per la realizzazione delle vasche di laminazione del bacino del torrente Tarò certezza, se siete d'accordo, farei leggere alla,
Ecco, farei leggere al consigliere Orsenigo, dato che la LIS la, il testo è stato predisposto dalla lista cambiate, Cabiate, prego, Consigliere.
Grazie buonasera.
Premesso che.
Il 22 settembre 2025 il nostro territorio subito dell'alluvione, che ha causato ingenti danni mettendo in evidenza la fragilità del sistema idraulico locale, l'urgenza di interventi strutturali efficaci a seguito dell'esondazione del 31 ottobre 2023 e l'amministrazione comunale di Cabiate aveva dato incarico per uno studio idraulico finalizzato a individuare accorgimenti da attuarsi sul territorio di Cabiate per mitigare il fenomeno, tenendo presente che il nostro tratto appartiene al reticolo maggiore. È di competenza di Aipo. Agenzia interregionale per il fiume Po, identificando in particolare la possibilità di realizzare una vasca di laminazione naturale in località, la Busa aree di proprietà privata all'interno del Parco delle Groane, progetto approvato all'unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 30 settembre 2025 parimenti, in riferimento all'aggiornamento del PGT di Cabiate, era stato dato incarico per uno studio idraulico finalizzato identificare nuove aree maggiormente a rischio idrogeologico, recepite poi nel documento zone del territorio più fragili da sottoporre a particolari regolamentazioni e restrizioni per il loro utilizzo. Il Comune di Cabiate ha provveduto, attraverso una serie di incontri con le amministrazioni comunali medesime, ad a manifestare la propria volontà di collaborazione intercomunale per intervenire in particolare sull'articolo minore vale di mezzo, per quanto di propria competenza. E infatti compito del Comune di Cabiate, in collaborazione con gli altri enti coinvolti, dare veloce attuazione mediante appositi atti agli spunti emersi per gli studi dagli studi per migliorare la gestione delle acque e prevenire future ed eventi alluvionali. È stata riconosciuta la necessità di realizzare le vasche di laminazione nel bacino del torrente tra Rocher, tesa progettate per mitigare il rischio di esondazioni e garantire una maggiore sicurezza per la popolazione delle vasche di laminazione. Tuttavia, insisteranno unicamente a monte dei Comuni più gravemente colpiti, Cabiate, Meda e Seveso con l'attuale cronoprogramma. Il termine per la conclusione dei lavori in capo ad AIPO è previsto entro il 31 dicembre 2028. Tuttavia, considerati i recenti eventi alluvionali e l'urgenza di proteggere i cittadini e il territorio, tali tempistiche appaiono inadeguate, ritenuto che l'accelerazione delle tempistiche per la realizzazione delle vasche di laminazione è fondamentale per garantire un intervento rapido e risolutivo capace di ridurre l'impatto di eventi simili a quelli vissuti recentemente. A tal fine, si potrebbe anche valutare la richiesta di nomina di un commissario straordinario cui conferire poteri commissariali, circostanza espressamente prevista in casi di urgenza o di particolare necessità, perché è di a rapido e pronti di adempimento alle opere preventivate. E comunque necessarie. Si auspica una partecipazione corale richieste di cui all'odierna mozione non solo da parte del nostro Comune, ma anche da parte dei Comuni limitrofi e parimenti toccate dalle medesime emergenza che ci si ripromette di rendere partecipi. Tanto premesso e ritenuto, il Consiglio comunale di Cabiate richiede formalmente al Presidente di Regione Lombardia di accelerare le tempistiche per la realizzazione delle vasche, di laminazione del bacino del torrente darò certe sia affinché i lavori possano iniziarsi e concludersi prima possibile. Propone ad AIPO, in fase di progettazione e alla luce degli eventi del 22 settembre 2015, una rivalutazione del progetto della vasca di Alzate Brianza Mariano Comense per in caso di economie liberare risorse economiche immediatamente utilizzabili per gare per gli interventi urgenti necessari in tutti i Comuni del bacino idrico geografico. Detta rotte Rocher, tesa a partire da Cabiate Meda comuni, che hanno subito ingenti danni, si impegnano a collaborare con l'Amministrazione regionale per monitorare l'avanzamento dei lavori e garantire che le esigenze del nostro territorio siano adeguatamente rappresentate, rispettate anche fornendo risorse per le manutenzioni del reticolo minore. Si impegna altresì a comunicare ai cittadini le azioni che verranno intraprese anche a livello sovracomunale, per garantire maggiore sicurezza idraulica e a fornire aggiornamenti irregolari e puntuali. Invita gli Enti competenti alla valutazione della nomina di un commissario straordinario perché sia dato adempimento alle opere idrauliche e di monitoraggio di competenza interregionale e comunale con ogni più ampio potere firmato da Marco sentivo, Capogruppo, lista che, dato il continuo e anche il consigliere Angelo Longoni, Capogruppo della lista. Vivere Capriano.
In merito alla mozione.
Il nostro Gruppo voleva presentare una proposta di emendamento alla mozione.
Mah modifichi, in aggiunta.
Sapendo che teoricamente andrebbe presentato qualche giorno prima, ma?
Ciaburro o io ho verificato, ma poi ci rimettiamo alla la decisione che se la diciamo la modifiche di lieve entità e fattibile anche nella stessa seduta, quindi io posso leggere o presentò.
Questa variazione allo proposta di emendamento alla mozione.
Appunto questo appena letta da Orsenigo il presente emendamento chiede di modificare la proposta di una mozione così come segue premesso che punto 9 il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 5 novembre 25, la delibera che dichiara lo stato di emergenza per il maltempo, che a settembre si è abbattuto sulla provincia di come su alcuni comuni della provincia di Monza sono stati stanziati 10 milioni di euro che serviranno per coprire le prime spese di ricostruzioni che potranno essere successivamente integrati con altre risorse necessarie allo stato di emergenza. Durerà 12 mesi con possibilità di proroga. Questo è il testo della, la Giunta di un punto del premesso che.
La richiesta.
1, faccio un passo indietro nel senso che devo dire che mi è spiaciuto che invece è così, come invece ho apprezzato moltissimo la lista Vivere cambiate, che con il Capogruppo Longoni ma anche con il consigliere Galimberti, si sono resi disponibili, come dicevamo prima, ad appoggiare la mozione perché è sicuramente avere tutte e tre le liste come presentatori della della mozione dava un valore maggiore. Mi è spiaciuto perché poi vi ho incontrato anche molti giorni prima del deposito del degli atti e come il Consigliere Longoni mi ha avvisato venerdì sera, credo che fosse.
Che dava esito positivo da parte della vostra lista non si è avuto una parola niente, neanche che proprio non ho sentito nessun tipo di riscontro, questo è la premessa che faccio pure io e devo dire che mi è spiaciuto per quanto riguarda invece il passaggio al vostro emendamento.
Questo è quello che voi dite di mettere come premessa, è praticamente l'inizio della il testo della in cui, se appunto il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza, io personalmente non ho niente in contrario, quindi per me si può assolutamente apro pensare di metterlo come punto 8,
9, va beh.
Io vorrei dire cioè.
Se ci rilegge il testo per cortesia.
Sì, sì.
Così lo leggo.
No.
Sì.
Il Consiglio, ovviamente non si può mettere di oggi, se ne mette una data, non si può dire il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi bisogna fare un giro dei Ministri. Ha approvato il dato accesa audire i vertici di quella delibera che dichiara lo stato di emergenza per il maltempo, di cui già a settembre si è abbattuto sulla provincia di Como e su alcuni comuni della provincia di Cuneo sono stati istanze di Monza. Sono stati stanziati 10 milioni di euro che serviranno per coprire le prime spese di ricostruzione, che potranno essere successivamente integrati con altre risorse eventualmente necessarie. Lo stato di emergenza durerà 12 mesi. Anch'io non ho niente in contrario. Vorrei puntualizzare che i 10 milioni sono stanziati per tutti quanti, nonché.
Ci si confonde, qualcuno pensa che sono stati stanziati, sono stati stanziati 10 milioni per le sia per la Provincia di Como che complessivamente, e sono per il rimborso delle spese sostenute dai Comuni. Da questo e poi abbiamo fatto, come avete visto, che in su Facebook una specifica a questa comunicazione da parte del Governo perché insomma, chi non è tecnico coglie in qualche modo magari dava adito a lei a delle confusioni dei fraintendimenti, perché ho visto anche dei commenti nelle cose per cui abbiamo preferito come i Comuni dell'asse Taróczy attesa quindi è Cabiate. Meda Seveso Cesano, un riso e Lentate sennò dimensioni, riflettono importati tutti un chiarimento che questi sono soldi, questi 10 milioni.
Sono soldi che servono a pagare a rimborsare gli enti, tra le altre cose, a un primo conteggio. Poi non conosco nel dettaglio le cifre degli altri Comuni coinvolti. Tra la Provincia di Como.
Dico tutto là è tutto il territorio della provincia di Como e alcuni specifici comuni della provincia di Monza. Brianza io conto molto sulla frase successivamente potranno essere integrati con altre risorse eventualmente necessarie e toglierei eventualmente perché di sicuro saranno necessarie delle altre risorse, perché non.
Insomma 10 milioni non sono granché, diciamolo per con tutti i Comuni coinvolti e con tutte le spese sostenute. Adesso uscirà l'ordinanza, quindi vedremo nel dettaglio come verranno poi ripartiti con che criteri con che importi, eccetera. Poi potremo capire qual è la reale situazione, tornando al discorso del vostro emendamento, credo che sia necessario nessuna comunicazione da parte dell'altra lista.
Poi ricordo che bisogna andare a che bisogna votarlo nelle case prima di buttarsi in due, si vota l'emendamento, poi si vota la mozione con l'emendamento.
Se vogliamo aggiungerlo, aggiungiamolo questo punto 9 non c'è problema.
Allora rileggiamo il testo eh sì, prego Consigliere Christian Villa, rilegga il testo, poi consegno il documento alla vicesegretario in modo tale che no, comincio a leggerlo, non so se abbiamo sarà memoria, ah, va beh.
Quindi, per esempio, emendamento chiede di modificare la proposta della mozione così come segue premesso che punto 9, perché questo accennerò punto 8 il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 5 novembre 2025, la delibera che dichiara lo stato di emergenza per il maltempo, che a settembre si è abbattuto sulla provincia di come su alcuni comuni della provincia di Monza sono stati stanziati 10 milioni di euro che serviranno per coprire le prime spese di ricostruzione che potranno essere successivamente integrati con altre risorse eventualmente necessari in stato di emergenza. Durerà 12 mesi con possibilità di proroga.
Per favore, chiudete i microfoni, prego.
Sono stati stanziati complessivamente 10 milioni per tutto il territorio.
No no.
Ah.
Sono stati stanziati complessivamente il 10 milioni perché sennò non si capisce che sono per chi sono, perché si va bene senta, secondo me fosse, come dite forse sul web.
È uguale.
È di Coppa paro paro, un comunicato ufficiale, però se c'è da aggiungere che dice non è un problema, perché perché 10 milioni si spera che siano appunto il primo passo, ma è implicito prossimo, voleva aggiungere lo aggiunga.
E c'è usate certo parlate con i microfoni, per favore, sennò la registrazione diventa un casino.
Oh, cioè questi sono stati il 5 novembre che ho seguito quasi in diretta è il discorso dello stanziamento dei soldi per il discorso delle zone alluvionate, certo per tutti, cioè con 10 milioni da Cabiate, 10 milioni a hub, magari Amida cerco prima così complessivamente quello sui sensi vuole aggiungere io non ho nessun problema tanto in questa drammatica quindi cambia poco, se dobbiamo aggiungere lo aggiungiamo senza nessun problema.
Come volete voi?
Va bene, quindi questo complessivamente, quindi la frase diventa sono stati è chiaro però complessivamente stanziati 10 milioni stanziati complessivamente uguale.
Sì, diciamo che, visto che qualcuno ha frainteso, in effetti rimane, come giovane comunicato di ieri parecchia gente al frainteso, questi soldi quanti ne arrivavano, come arrivavano sia, arrivavano le famiglie, piuttosto che meglio essere precisi nel nel dire questo è quello che è arrivato arriva per tutto il territorio che parte da Levio Como Cantù tutto l'asse nostro e quindi questi 10 milioni verranno suddivisi come verranno suddivisi e quindi arriveranno quindi devo pensare che arriveranno,
A Cabiate 10 milioni o magari in altre cose che la Giunta può confuso.
È difficile capire che sono fondi ingenti, quindi fosse sita certa gente ha pensato qualcuno, addirittura nella provincia di Como, non ha messo Cabiate, non so per quale motivo però si va nel per togliere ogni dubbio chiunque direi che va bene e va bene, siamo a posto dai.
No, va be'adesso, votiamo se no, no, allora democrazia, quindi abbiamo capito l'emendamento da parte di Christian Villa della lista, eccetera si Cabiate, si vota l'emendamento favorevoli.
Ok unanime che 11.
Allora a questo punto votiamo la mozione con l'emendamento, quindi con l'inserimento del punto numero 9 favorevoli.
9 11, scusate.
Dal 9 11, troppi numeri 11 favorevoli all'unanimità, così non voglio più bene.
Bene, ora passiamo al punto, al sesto punto, all'ordine del giorno, interrogazione a firma del consigliere Zaia villa del gruppo consiliare si Cabiate Christian Villa, concernente lavori messa in sicurezza del territorio comunale di Cabiati, prego, consigliere Villa.
Allora?
Interrogazione al lavoro di messa in sicurezza del territorio comunale di Cabiate, premesso che il giorno 22 settembre 2025, a seguito delle intense precipitazioni piovose, i torrenti che attraversano il nostro territorio, torrent, terrò torrente Valle di Cabiate Torre, interroga caccio Torrente Valletta sono esondati causando ingenti danni e problemi a molti cittadini ed anche al Palazzo comunale nella parte degli uffici dell'area tecnico urbanistico e lavori pubblici e all'archivio.
Considerato che ad oggi eventi atmosferici diventano sempre più frequenti e di conseguenza bisognerebbe prestare particolarmente attenzione alle situazioni un po' più delicate, si interroga il Sindaco e gli Assessori competenti dopo questa alluvione, quali sono gli interventi che questa Amministrazione intende programmare per cercare di limitare i problemi causati?
Dunque, l'oggetto di questa interrogazione riguarda un tema che è già stato l'ordine del giorno della Commissione territorio Ambiente del 4 novembre e ringrazio i Consiglieri che hanno preso parte il consigliere Divina, lei non c'erano, probabilmente sicuramente avrà avuto un impegno importante che gli ha impedito di essere presenti in una riunione dove praticamente il tema era lo stesso che lei propone in questa interrogazione. Quindi è anche per questo motivo è possibile che noi riprenderemo alcune considerazioni, ragionamenti fatti in quella sede, no, ma credo che comunque sia utile, a beneficio di chi ci sta ascoltando anche in via streaming, quindi la domanda principale posta dell'interrogazione, quali interventi intende programmare l'Amministrazione per limitare i danni e i problemi causati dall'alluvione del 22 settembre?
Ma il primo intervento, direi il più importante, è di natura politico.
Come abbiamo già evidenziato in molte occasioni, quindi anche dopo la precedenti esondazioni di fine ottobre del 23, il torrente, però, abbiamo detto anche prima nella mozione sul nostro territorio è classificato come reticolo Idrico, Principale quindi di competenza di AIPO, quindi l'Agenzia interregionale per il fiume Po,
Questo significa che il Comune non può intervenire direttamente con opere strutturali, quello che anche martedì lo abbiamo evidenziato in maniera molto forte il problema tuttavia è che nei Comuni a Monti, ad esempio, Mariano Comense, la roggia vecchia che poi confluisce nel, terrò invece classificato come reticolo minore,
E quindi di competenza comunale,
In pratica, i sindaci possono intervenire sul corso d'acqua per proteggere il proprio territorio, senza dover necessariamente considerare gli effetti sui comuni a valle, è quello che purtroppo è successo anche a noi.
Naturalmente la portata d'acqua eccezionale del 22 settembre non è dipesa solo dagli interventi realizzati a monte, ma è evidente che tali opere hanno contribuito ad aggravare la situazione. Si erano già vecchia, che però hanno portate molto simili e di fatto quindi l'acqua in arrivo su Cabiate è stata raddoppiata.
Devo anche ammettere che leggere la settimana scorsa sulla stampa che Mariano è in programma per il 2026 ulteriori lavori da 300.000 euro sugli argini verso Cabiate. Mi ha preoccupato non poco anche noi, dopo l'alluvione del 76, abbiamo fatto una scelta, allora ho ritenuto utile di lastricare il letto del fiume, ma oggi sappiamo che è stato un errore perché ha peggiorato la situazione a valle Amida dopo cinquant'anni e con le conoscenze di oggi, non possiamo più permetterci di ripetere certi sbagli. Confesso che non conosco nel dettaglio il progetto di Mariano e.
Ma mi sono impegnata a verificarlo con attenzione, speriamo che non porti altri conseguenze negative sulla nostra Cabiate in questo ultimo mese ho sollevato il problema in tutte le sedi possibili e con la Protezione civile regionale, provinciale e con i dirigenti regionali con i referenti di AIPO con il prefetto di Como e anche con il ministro Salvini.
Serve una programmazione condivisa, perché non si può agire solo sul proprio territorio senza valutare gli effetti su quello successivo.
Sono, ma adesso ve li ve lo anticipo ma francamente, la conferma non ce l'ho ancora avuta, speravo di ricevere in questi giorni, ma comunicazioni di dalla Regione non ne ho avuti perché ho avuto una conversazione mercoledì 5 con l'Assessore Comazzi al telefono, il quale mi ha anticipato una convocazione di un tavolo per il 12 un tavolo intercomunale con il coinvolgimento di tutti i comuni attraversati, lettera c attesa, oggi è venerdì, io di comunicazione non è ancora ricevute però, appunto sul fatto che arrivi lunedì.
Del Grosso significa che in qualche modo si è dato seguito alle sollecitazioni da parte di tutti i Comuni, perché la, come dicevo prima, la preoccupazione è fondamentale per noi è che l'acqua non ci deve arrivare e per non arrivare l'acqua deve essere fatto in modo che quest'acqua fresca prima e prima di noi, ovviamente Mariano e se è un Comune invece fa degli interventi sul proprio territorio legittimamente perché in base alle norme è permesso in questo momento.
Beh, insomma, io sono preoccupazioni che ho riportato anche al dirigente.
Che ho incontrato nel novembre del 23 subito dopo, quindi l'alluvione dicendo, ma che succede qui a Mariano un fatto questo io soltanto evidenziato no no del diritto né o meno,
E il ragionamento è che ognuno deve pensare a intervenire sul proprio territorio, senza però andare poi a dare dei degli effetti fortemente negativi. Succede sul territorio, dopo speriamo. Io spero che lunedì mi arrivi questo film, questa convocazione, quindi cominciamo un tavolo per poter ragionare su interventi che si devono fare su tutta l'asse, altre cose che facciamo, visto che mi ha fatto queste domande, noi continuavamo a partecipare attivamente agli incontri del contratto di Fiume Seveso, che è coordinato da ERSAF. Anche in questo caso lo abbiamo anche parlato in maniera molto ampia martedì, proprio perché sono contatti che si hanno già iniziato dal 2002 mila un po' più di 10 anni fa e passa di identificare delle azioni concrete che vanno su tutto il territorio, la prossima, infatti, noi abbiamo già presentato anche una serie di azioni concrete che sono inserite nel Piano generale e riguardano interventi di manutenzione idraulico-forestale, di ingegneria naturalistica.
E la prossima riunione già fissata per il 29 novembre. Tra questi interventi ricordo appunto, dicevamo anche prima l'intervento della Busa, quest'area di laminazione che faremo e che è stata il progetto è stato approvato in Consiglio comunale.
In maniera unitaria il ve il 30 settembre. Quindi, altra cosa importante per evitare che l'acqua arrivi sul nostro territorio, è indispensabile che vengono realizzati senza ulteriori ritardi. Le vasche di laminazione, gli alzate Mariano.
E che si individuano altri spazi lungo il corso del fiume dove l'acqua possa confluire in caso di piena, e infatti è stato l'obiettivo che abbiamo avuto con la mozione di oggi che abbiamo presentato, ma proprio il punto in cui si dice richiediamo anche un commissario perché questo la richiesta di avere un commissario e l'abbiamo fatta subito all'incontro la settimana dopo, credo a Meda appunto con l'Assessore Comazzi, perché non posso dobbiamo accelerare i tempi e non è possibile che.
Questo progetto, che è stato finanziato mai dal 2018, in questo momento siamo ancora in una fase in cui c'è un progetto definitivo che deve essere ancora identificato. Il progettista deve fare il progetto esecutivo, dove tutti abbiamo evidenziato la necessità anche, ma ovviamente perché è un definitivo, non era neanche o di chi forse era un progetto di studio di fattibilità. Il livello precedente deve essere ritagliato, costruito nel dettaglio, quindi diventando un esecutivo, ovviamente tenendo presente anche gli evento di settembre. Quindi anche vedendo degli eventuali modifiche e nel momento in cui magari anche delle scelte progettuali diverse rispetto a quello che si era pensato ormai tanto tempo fa, perché anche dal punto di vista ingegneristico e le cose cambiano molto in fretta e sperare che ci possano essere dei risparmi da poter utilizzare oltre a quella costruzione di quelle due vasche e aree di laminazione anche per altre in altre zone dove poter far uscire l'acqua, magari per a piccoli comuni dove di tanti piccoli e posti dove poter far uscire l'acqua perché veramente da lui non deve arrivare poi,
Pro parallelamente, noi abbiamo anche chiesto a Regione Lombardia un finanziamento. Abbiamo presentato un progetto 10 giorni fa, credo tempi qua poi furono così velocemente un finanziamento per un pacchetto di opere che rappresenta un approccio integrato alla difesa idraulica e alla riqualificazione del territorio. Noi abbiamo chiesto 640.000 euro, Regione Lombardia ci ha mandato la comunicazione dicendo che ha completato l'istruttoria con esito positivo e quindi speriamo poi che venga.
Che venga finanziato l'Assessore Comazzi sempre mercoledì, mi ha detto che verrà finanziato e vediamo con quale entità, con quale cifra.
Altro lavoro che vogliamo fare con il supporto di tecnici specializzati e una mappatura dettagliata del territorio per individuare nel parco, come dicevo, prima delle aree dove cercare di far defluire le acque nei reticoli minori durante le piene il costo, perché noi non abbiamo un posto dire appunto un po' una un prato grande uno spazio dove far defluire l'acqua ci arriva.
E ovviamente a seguito di scelte fatte nei decenni decenni precedenti. O io voglio ricordare che fosse dagli 80 fino a fino al 2000. Sono stati molto grave molti interventi con grande consumo di suolo che il Comune di Cabiate, il paese della provincia di Como che ha la maglia nera di consumo di suolo. Non più tardi di settimana scorsa, credo c'era la relazione fatta dal circolo ARCI ANPI Ilaria Alpi in riferimento ai l'utilizzo del suolo nei nostri Paesi. Noi e da anni anni e credo che dal 2000 che non si viene o non viene utilizzato il suolo, ma noi continuiamo a essere identificati come il Comune, ma che in termini assoluti al punto il maggior consumo di suolo, quindi a noi l'acqua non deve appunto arrivare. Quindi, oltre a questi, dobbiamo fare tanti piccoli interventi dove cercare di far uscire l'acqua. Poi stiamo anche lavorando sull'aggiornamento del PGT,
Come avete, ripeto sempre le cose che abbiamo poi discusso Mart visto Omar martedì sicuramente spiegate meglio perché non c'erano dei tecnici, con il contributo quindi di un geologo e anche di ingegneri idraulici, perché bisogna identificare questa è una norma che Regione Lombardia dal punto A ha fatto già a luglio del 25 a seguito dell'alluvione del 23 adesso maggiormente perché vanno identificate le aree.
Ovviamente che hanno subito alluvioni per poter identificare delle regole specifiche per per proteggerci, perché comunque bisogna anche considerare che la responsabilità di non far arrivare acqua è una responsabilità che ai Comuni spetta al Comune, ma spetta anche al privato, nel momento in cui si fanno gli interventi che devono essere a invarianza zero.
Quindi poi noi perciò proseguiamo anche con gli interventi di impermeabilizzazione, quindi che abbiamo fatto in questi anni. Vi ricordo anche tramite dei finanziamenti tramite dei bandi e quindi all'al pezzo di ECM di asfalto che abbiamo tolto quando abbiamo audito i parchi ai parcheggi che abbiamo fatto su viale, Repubblica su via Montello, dove sono appunto cerca di sempre adesso di evitare dove possibile utile il cemento, ma fare dei dei drenanti e vanno tutti questi nella stessa direzione. Ricordo anche va bene il finanziamento e lo abbiamo appena ricevuto, del bando stargli verde, dove anche in questo in questo caso ci sono degli interventi dove si prevede di portare via cemento. Ovviamente sono interventi piccoli, però in ogni caso noi non possiamo tornare a quello che è stato fatto decenni fa, che noi siamo molto costruiti, che lì nella zona del centro, che poi, tra l'altro in depressione, ecco in automatico, quando esce il fiume, l'area principe va purtroppo esce l'acqua e questo è un dato di fatto che non possiamo nasconderci. Quello che possiamo fare, appunto, anche trovare, identificare incentivi in modo tale che si possa riqualificare. Ma tengo a sottolineare un intervento che spetta ai privati. Noi possiamo incentivare ex dal nostro compito, ma non ci sono.
Degli di non ci sono proprietari del Comune un ringraziamento particolare colgo l'occasione va sicuramente alla Protezione civile di Cabiate, che monitora e mantiene pulito il corso del terrò che anche in questo caso, in realtà dovrebbe essere di competenza di AIPO, ma se aspettiamo AIPO non parliamo niente, quindi in qualche modo passano come esercitazione, ma la nostra Protezione civile costantemente pulisce sempre il corso del fiume e quindi vi ringrazio per il per il lavoro che hanno fatto durante l'alluvione hanno operato come un impegno professionalità a sostegno dei cittadini, quindi colgo l'occasione anche per includere tutti gruppi associazioni, non le cito perché altrimenti dovrei sempre qualcuno a tutte le persone son state veramente tantissime che hanno dato una mano in quelle terribili giornate.
E ci siamo sentiti veramente anche una comunità, quindi con un'attenzione di uno verso l'altro perché ci si è accorti che quando in qualche modo una parte del tuo paese o anche gente conosce un centro non conosciuti non era, non era importante saperlo, era Cabiate che aveva bisogno di un aiuto e quindi Cabiate che abita da un'altra parte, ha dato una mano, ma non soltanto a scambiati gli amici, tutti veramente abbiamo avuto, oltre alla grandissimi forse anche delle Protezione civile che abbiamo visto in campo e dare un grande sostegno, un grande a mano per la mano per cercare di venirne fuori il più presto. C'è qualcuno che mi ha detto che nel giro di 10 giorni sembrava superficialmente che quasi insomma ci si era verso il ritornare alla normalità? Non è così, però sicuramente abbiamo dato un esempio di come cosa vuol dire lavorare insieme per il bene di tutti. Concludo quindi il nostro obiettivo è molto chiaro. Come ho detto prima, l'acqua non deve arrivare a Cabiate.
E quindi questo è sicuramente l'obiettivo, quindi noi faremo interventi e la prima cosa è veramente un intervento di tipo politico, perché da soli mi spiace, ma non sul nostro territorio non possiamo operare e quindi continueremo a spingere perché ci sia un intervento ad ampio raggio e ci sia una visione ad ampio raggio di indipendentemente dal reticolo minore nel reticolo maggiore. Io posso, tu, non puoi, eccetera. Purtroppo questi eventi drammatici perché sicuramente il 22 settembre è stato un evento eccezionale e non possiamo pensare che non sia un evento eccezionale. Sono usciti a 5 milioni di litri d'acqua, quindi puoi fare vasca di quella vasca di là, non c'è verso se viene fuori una cosa simile.
Eh no, non ci stanno allo stesso. Ciò non toglie che bisogna impegnarsi al massimo per trovare spazi dove poter in qualche modo affrontare al meglio delle situazioni di minore entità, ma che possono mettere in difficoltà il nostro territorio. Noi cercheremo sicuramente di continuare a fare tutto quello che è nella nostra possibilità di impegnarsi, cercare anche, come ben detto, prima di avere collaborazione con enti con ovviamente con la Regione, col Governo, con tutti con i comuni, in modo tale che possiamo avere anche le risorse per affrontare le nostre difficoltà. È sicuro la sicurezza dei cittadini e il nostro territorio è un nostro obiettivo e priorità assoluta,
Prendo atto delle dichiarazioni fatte dal Sindaco, quattro di queste sono interrogazioni, perciò non non intervengo l'unica cosa che di Rho.
Lo accenno al discorso della Commissione territorio e che è stata fatta però l'interpellanza. L'interrogazione è stata protocollata il giorno prima della convocazione. Perché a me la convocazione mi è arrivata il giorno dopo che avevo già protocollato, poi, dopo il giorno che è stata fatta, avevo altri impegni per quello che non ero presente a queste infatti l'ho detto anche prima, ma erano certa, diciamo che in qualche modo abbiamo pensato tutti la stessa identica cosa, perché quando la Consigliere Longoni ha mandato la richiesta suggerimento di fare una Commissione, ne avevamo già in ballo, perché poi ci son sapete che ci sono dei tempi tecnici entro cui convocare. Quindi è vero che la protocollata prima della data della Commissione, ma noi avevamo convocarla prima e quindi bisogna anche capire quando c'è il Presidente abbiamo pensato tutta la stessa cosa e diciamo la metodologia delle vostre due liste è stata diversa. È stata forse più collaborativa nel suggerire una Commissione, ma va benissimo un'interrogazione. Diciamo che abbiamo detto la stessa cosa è stata l'occasione anche di far partecipe la diaria i cittadini che sono in qualche modo in streaming. Credo che l'importante è che a tutti voi sia chiaro e a voi, come Consiglieri e ai cittadini, che noi faremo il possibile di proteggerci per quello che noi possiamo e continueremo veramente l'intervento migliore che si può fare un intervento politico intervento per fare in modo che si ragioni su tutto l'asse, adesso dico anche una battuta, sicuramente una provocazione io, quando ottobre del 23,
Ottobre era stata l'alluvione, a novembre del 23, ho visto un dirigente della Regione, sorvolo di fare il nome,
Dicendo ma io, con la mia pro dicendo, sono preoccupate per Mariano so cosa posso fare sul mio territorio qui l'acqua qua e lui mi ha detto l'unica soluzione è abbattere le case, ovviamente era una provocazione, almeno io l'ho preso come tale.
Però è anche un po' la realtà, purtroppo, perché è così questa frase un po' cruda, identifica la problematica nostra, che purtroppo si è costruito su uno spazio che fosse il terreno adesso, natura adesso si riprende perché era suo. Ciò non toglie che noi faremo veramente di tutto. Io spero veramente che la settimana prossima ci sia ci sia lo conferma di questo in incontro, che sarà il primo incontro su un tavolo dove si comincia proprio a ragionare. Beh, basta dividere maggiore o minore, ma ragioniamo sull'asse del fiume, perché è ovvio che se butto l'acqua dalla data trattato ACTA arriva poi da Monte arriva a valle, non c'è, non c'è storia.
Non so se devo fare una domanda, però sì, no, o fanno domanda quello collo giustamente accennato il discorso diciamo politico, infatti io mi sarei aspettato la mozione che è stata fatta prima che arrivava da tutti con i Comuni sul sull'articolo.
Ma sta arrivando, ma è che posso firmare la mozione a nome di tutti, forse quel pezzettino qua, mi spiego che manca allora io, ovviamente, la mozione se io sono in contatto costante e anzi ringrazio il Sindaco di Meda perché noi abbiamo fatto il nostro gruppo dei Paesi del reticolo maggiore sul tavolo c'è attesa quindi quelli che ho citato prima, praticamente Cabiate Meda a seguito Cesano, Lentate, Bovisio, sennò dimenticato nessuno Barlassina, quindi non dimenticatoio e noi l'indicazione di fare tutti, ma non solo loro, perché poi anche lo stesso.
L'idea è di condividere questa mozione anche con gli altri Comuni, noi siamo già al come dire, eravamo già avanti, è arrivato, credo, lo stesso giorno in cui noi abbiamo convocato il Consiglio comunale con all'interno del nostro mozione, anche un la comunicazione da parte di Mariano,
Che.
Scriveva ai comuni della provincia di Como, quindi noi siamo fortemente nel metodo di qua e di là di portare una mozione. Abbiamo detto prima l'ultimo punto della. Il nostro impegno nella mozione è di dire di condividere con tutti i Comuni. Questo è chiaro che poi si andrà in Regione con l'idea firmata da parte di tutti i Comuni, perché l'abbiamo scritto nella nell'impegno che ci parliamo della mozione, più siamo più ci ascoltano e sicuramente questo lo porteremo e lo porteranno anche tutti gli altri Comuni sicuro perché comunque da soli non andiamo da nessuna parte, quindi c'è già un coordinamento abbia detto stop, quindi devo fare una domanda è soddisfatta, consigliere Villa soddisfatti, grazie.
Bene, a questo punto direi che ci salutiamo, curiamo buona serata a tutti, grazie, ricordo che domenica c'è la commemorazione del 4 novembre, quindi ci troviamo tutti qui fuori dal comune alle 9 e mezza, per poi andare in tour in corteo in chiesa alle 10 poi a depositare la corona dei caduti e con i discorsi grazie a tutti,
