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CONTATTACI
Buona sera, a tutti benvenuti al Consiglio comunale di questa sera, dottoressa cortesemente per l'appello, grazie.
Tagliabue, Maria Pia, Orsenigo, Wakko, Colombini, Piergiorgio.
Servizio Viviana Albini Wally.
Pizzetti, serena, calabri in cosetta già di Elisabetta.
Trabuio Maurizio.
Longoni, Angelo.
Galimberti, CRI e Cristina Galimberti, Cristina okay, Villa Cristian Villa Isaia okay.
Bene, passiamo quindi con il punto numero 1 verbali sedute del 7 novembre 2025 considerazioni prego.
Buonasera a tutti, innanzitutto.
Ho.
Considerazioni sul.
Su due sottolineature, quindi.
Come?
Questi sono i due sottolineature sulla seduta precedente, appunto mi rivolgo al Segretario perché poi, a fine Consiglio, abbiamo tentato di spiegarci sul discorso della della votazione, della mo della mozione intitolate quella richiesta di accelerazione dei tempi delle vasche che lì era stato presentato l'emendamento.
È stato fu discusso l'emendamento, è stato votato l'emendamento e poi siamo passati alla votazione della bontà della mozione, quindi io mi appellavo fuori Consiglio, quindi fuori dalla diretta streaming, perché sono arrivato ligio alle regole su esploso dopo, è mancata la discussione della mozione per intero come porta al regolamento che se viene presentato un emendamento va,
Discussa e votata separatamente dalla mozione, mi conferma.
Diamogli, siccome l'emendamento e poi dopo è ovvio, sennò ripeto abbiamo presentato l'emendamento è stato discusso regolarmente e lo abbiamo votato e poi si è passati alla votazione della mozione, ripeto, è mancata la discussione della mozione nella sua interezza. È una sottolineatura, perché poi è stata votata favorevolmente, però con la Sindaca c'eravamo per motivi scontrati a fine, perché io ero rimasto con il mio intervento pronto per nulla, ho potuto, non ho potuto, non sono intervenuti a gamba tesa, ma la mozione, la discussione, l'abbiamo saltata, questo è la sottolineatura, non è un.
E questo è il primo punto, il secondo velocissimo.
Però questo qui perché da Regolamento volevo sentire il parere del Segretario della Segretaria.
Praticamente abbiamo presentato un'interrogazione per un discorso degli affidamenti dei dei lavori del Comune e abbiamo richiesto espressamente la risposta scritta.
E non c'è da nessuna parte, quindi non c'è nessun, è proprio questo il quesito della gestione.
Ma questo è il verbale seduta precedente.
Queste approvazione verbali, seduta precedente.
È appunto una cosa tecnica. Avendo fatto un'interrogazione, avendo richiesto la risposta scritta, il Regolamento dice che ho 30 giorni di tempo, noi abbiamo usato una formula, come è stato anche richiesto il passaggio assembleare in Consiglio. So che la risposta sul Regolamento c'è, se chiede la risposta scritta 30 giorni di risposta, se non la chiedo iscritta alla prima udienza a disposizione, noi abbiamo usato una formula un po' metà e metà arrivo al dunque il passaggio in Consiglio viene previsto o non viene previsto, qualora richiesto. Io due cose che ho letto, ma mi rimetto, mi pare di sì.
Che dovrebbe passare dall'ordine, anche se è molto discutibile,
Allora niente per quanto riguarda il punto all'ordine del giorno, se i verbali seduta precedente in realtà il cioè la verbalizzazione, alcune idee Cabiati venne fatta tramite l'invio al file audio, quindi tutto quello che riguarda la verbalizzazione sarà discussione in Aula, quindi anche dell'emendamento viene fatta tramite il rinvio al Fayed, no, quindi c'è proprio scritto all'interno di registrazione della seduta, è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Cabiate punto com, e quindi si deduce anche la discussione sull'emendamento poi il comunque la verbalizzazione è corretta perché fondamentalmente viennese c'è scritto proprio che l'emendamento proposto viene approvato all'unanimità.
Questo è sul e sul verbale, invece, per quanto riguarda la sua interrogazione, lei appunto come stesso lei ha detto, ha fatto una richiesta ibrida.
Noi se io mi sono attenuta al regolamento, abbiamo risposto entro 30 giorni perché aveva scritto la risposta in forma scritta a caratteri cubitali deve essere allegata agli atti della seduta consiliare, ma io questa cosa nel Regolamento non ce l'ho, quindi fondamentalmente ho ritenuto opportuno, non cioè opportuna nel senso che il i lavori del Consiglio comunale vengono regolamentati da un regolamento per cui si seguono le norme regolamentari e consigliere comunale alla possibilità di richiedere o l'interrogazione discussa in Consiglio Comunale oppure l'interrogazione iscritta e lei insomma ha fatto una richiesta. Come stesso lei ha detto ibrida, però la prevalenza era per la forma scritta, perché ha fatto vari punti a cui insomma, il Sindaco irresponsabili hanno risposto e hanno risposto entro 30 giorni inviandolo della risposta scritta.
Grazie.
Ah.
Sulla seconda risposta Surico io sulla prima non ho capito bene perché penso che il nocciolo della questione non sia stato toccato perché io ho fatto una domanda se è stato, ripeto, non è a fine della mozione perché la mozione è stata votata, quindi è una carattere puramente tecnico che questa discussione non c'è stata l'accesso, poi ecco io francamente forse mi sbaglio perché li ho studiati sopra e questo è il motivo della della richiesta perché quando si preparano le cose.
Avevo preparato un intervento per non averlo fatto, ma ha dato parecchio, dà fastidio quindi la discussione sulla mozione emendata non è stata fatta e presentare un emendamento non vuol dire essere a favore della mozione per intero si evince dal regolamento tutto qui.
Non è non è stata la mia domanda, è la discussione, non è stata verbalizzata o non è stata fatta.
Fatta, ok e quindi la verbalizzazione è corretta, perché la verbalizzazione è fedele a tutto quello che è successo in Consiglio comunale.
Se posso dire qualcosa io, se devo essere onesta, a me sembra che la discussione sia stata fatta, perché però se come dire, il Consigliere Villa ritiene e che non sia stata fatta nella sua interezza, dico, mi dispiace, io non lo sono neanche accorta, però ci mancherebbe altro e a questo punto non so che dire ma non so se qualcun altro si è accorto che non c'era stata una discussione a me mi era sembrato di sì, anche perché l'argomento era sempre lo stesso, mi spiace che la prossima volta alza la mano, ormai sarà chiuso tutto c'è stato forse un attimo di ritardo nel dire la roba e quindi ecco, diciamo che la allora io ovunque noi vediamo.
Sì, perché francamente per me la discussione c'è stata completa, ma dopo aver approvato l'emendamento.
È stato ancora messo in votazione qualcosa giusto, perché lo abbiamo pur votata se non ero d'accordo non doveva doveva dire prima della votazione e voglio fare un intervento, mi scusi e perché l'ha votata.
Cioè mi sembra che mi sono preparato, però nel momento lì andiamo ai voti e lei l'ha votata, mi spieghi e allora di cosa recriminano del post.
Dal mio punto è chiaro, il mio punto è chiaro. Qualsiasi persona oggi Nuccio assegnato il minutaggio va a vedere, viene votato l'emendamento discusso votato e poi si passa alla votazione della mozione. Io sono il primo a dire sì, forse più esperto, intervenivo, dicevo no, faccio un intervento, io non l'ho fatto questa sottolineatura, anche perché additato nessuno che è stato vietato parlare, però, se alle cose eclatanti mi viene detto che ha potevi farlo e come però alcuni ci consiglia coperta, perché se il Consiglio comunale ci fosse l'arbitraggio, chiamiamolo così del Presidente del Consiglio. Dalle parole si diceva la frase solita Sintra la discussione nella nostra situazione non c'è. Il Presidente del Consiglio non apre la discussione entro quest'anno la c'è proprio la discussione, no, apertura della discussione io non mi posso sognare infrastrutturali nel ruolo di terreni già mal di pancia subito che, ripeto, è una sottolineatura di una mozione che vi ho votato a favore e no, mi scusi, consigliere Villa quando si fa. Abbiamo votato l'emendamento, poi abbiamo detto passiamo in votazione, avete ed è stato detto di sì, non è che io ho qui la lampada magica e quindi ho nella mente che il Consigliere questa villa deve fare un altro intervento, se mi si dice possiamo. Passiamo in votazione e si vota compatti. Nessuno dice niente. È chiaro che non è che posso no e non è il discorso non è che posso sognare che Quercus iscriz x, consigliere Christian villa, aveva da dire qualcosa e purtroppo si è perso un attimo lembo sognarmi che uno squillo non so ancora leggere nella testa delle persone. Cara Grazia, dico io.
Poi personalmente penso che se avesse detto quello, potremmo dare un contributo ulteriore ed eravamo tutti favorevoli nessuno.
Voleva se si era preparato, aveva il contributo altro avrebbe favorito maggiormente una discussione o un apprendimento di quella mozione su cui però alla fine si era si è votato tutti, compreso lei in maniera approvandola, cioè, non sinceramente non riesco a capire vuol dire potevo dire di più e va bene poteva essere non lo so,
Possiamo andare avanti.
Senza senso.
Punto.
Il Consiglio prende atto nei, ovviamente, dal punto numero uno dei verbali punto numero 2, Presa d'atto, deliberazione della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia numero 424 dell'11 dicembre 2025 prego, dottor Salerno, con l'applicazione del punto grazie Sindaco e buonasera a tutti allora nell'ambito dell'attività di controllo che svolge la Corte dei Conti della Lombardia,
Sulla gestione economico finanziaria degli Enti locali e in particolare sulle relazioni che i revisori dei conti inviano annualmente sul bilancio consuntivo e il 27 11 e ha inviato una nota istruttoria al Comune per quanto riguarda gli esercizi e 21 24, quindi sono quattro annualità di dell'elevazione di chiedendo chiarimenti in merito ad alcuni nei seguenti punti. Parametri di deficitarietà strutturale, disavanzo derivante dal riaccertamento del 2015 contabilizzazione del fondo, anticipazioni, liquidità parte destinata agli investimenti, componente di del risolvere amministrazione, analisi della gestione dei residui, capacità di riscossione, Fondo crediti, Fondo contenzioso, organismi partecipati dall'Ente gestione del debito.
La Corte dei conti ha dato 15 giorni di tempo per rispondere a questi 10 punti in data 10. Tramite l'applicativo della Corte è stata trasmessa una relazione dettagliata e puntuale, sottoscritta sia dai Revisori che dal dal sottoscritto responsabile finanziario, e abbiamo cercato di che chiarire i punti che la Corte ci chiedeva e in effetti la stessa Corte ha detto che diciamo, la nostra risposta al revisore è stata forniti in modo puntuale e chiara e completa, tale da non avere nessun altro contraddittorio e quindi da poter esaminare il i quattro esercizi.
Appunto con nota dell'1 12 AQ a alla Corte dei conti ha comunicato al Comune di Cabiate che, sulla base della documentazione ricevuta sulla relazione della dell'esercizio 21 24, anche se.
Certifica che non ha riscontrato alcuna irregolarità contabile è pur rilevando che i rendiconti sono state approvate rispettando i vincoli di finanza pubblica, la Corte ha ritenuto tutta di sottoporre al Collegio alcuni approfondimenti istruttori in data 11 la Corte dei conti ha appunto deliberato, diciamo, ha trasmesso alla alcuni al Comune la deliberazione 4 2 4 dell'11 12,
Adottati in camera di consiglio del 3 12, naturalmente, in questa deliberazione che oggi il Consiglio è chiamato ad a prenderne atto ha chiaramente, pur confermando appunto la regolarità dei dei conti del Comune, ha comunque ha invitato l'Ente ad adottare alcune azioni finalizzate al miglioramento della situazione rilevate,
Nel merito della della deliberazione nella prima parte, insomma, della della delibera della Corte dei conti e prima di esaminare tutti i vari punti che abbiamo, come dire, risposto che abbiamo risposto ha fatto una valutazione generale sul quadro complessivo della situazione economico-finanziaria, certificando alla fine che il risultato dell'equilibrio del Comune di Cabiate nonostante è positivo quindi non ha un risultato ciò non negativo, in particolare per quanto riguarda appunto l'applicazione della della delle varie disposizioni normative.
Passando nel merito, appunto, della dei punti oggetto di chiarimenti della Corte. Il primo punto riguarda i parametri di deficitarietà strutturale e la Corte dei PO, dei dei conti accerta che il Comune di Cabiate non rispetto un unico parametro su otto dei criteri di deficitarietà. Questo parametro misura il disavanzo del comune rispetto alle entrate decorrente ai primi tre titoli. Nella nota di risposta abbiamo puntualizzato i motivi che hanno determinato questo disavanzo, che è di natura prettamente tecnica e non gestionale. Per faccio un esempio. Noi abbiamo mai avuto un consuntivo chiuso con disavanzo dovuto agli accertamento, impegni o ai pagamenti alla riscossione. Sono due fattori tecnici. Il primo deriva addirittura del 2014, a seguito del riaccertamento dei residui che l'ente ha maturato, appunto questo disavanzo. Perché allora la normativa ha dato la possibilità di pulire il cosiddetto il bilancio e ha determinato un disavanzo che stiamo ripianando in 30 anni.
L'altra, l'altra somma di 85.000 euro, deriva dal famoso recupero del farle questo conto di una soglia di qualità che poi sarà oggetto di un dottore del punto dalla Corte dei conti, in cui abbiamo dato anch'esso una una, una risposta puntuale nel merito abbiamo sottolineato che, escludendo appunto questa quota degli 85 miliardi del disavanzo diciamo derivante dal falle che non è imputabile a una questione gestionale il parametro è rispettato. Questo perché cosa è successo? Faccio una breve.
Premesso in questo punto nel 2013 l'Ente adottato questo mutuo perché all'epoca la la legge ha consentito agli enti che avevano difficoltà di liquidità, quindi non si poteva pagare le fatture, i debiti presso i comuni, di accendere un mutuo, una cosa particolare perché di solito il ricorso all'indebitamento è dovuto per quanto riguarda gli investimenti, in quel caso specifico ha consentito appunto agli enti di poter utilizzare un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per pagare questi debiti. Inizialmente la norma prevedeva che questa quota di del rimborso poteva essere assorbita all'interno del fondo crediti con un'unica voce. Successivamente alla Corte costituzionale del 2020, ha dichiarato illegittima una legge, pertanto ci siamo adeguati. Abbiamo applicato la la, la sentenza della Corte del della Corte costituzionale che dicevano bisogna considerare il debito residuo nel quadro della del risultato di amministrazione per conto suo questo fatto noi ci siamo dati in Consiglio, abbiamo applicato questo questa legge, questa sentenza della Corte costituzionale e abbiamo registrato un disavanzo perché, mettendo il Fondo crediti più di circa 850.000, insomma di questi i debiti, dovevamo restituire allora determinato questo disavanzo. La legge successiva consentiva agli Enti di ripianarlo in 10 anni, per cui 850 10 anni sono circa 85.000 euro. Che noi comunque dobbiamo ripianare. Questo fattore tecnico ha determinato appunto questo disagio. Questo diciamo disavanzo di 107.000 euro che noi, dal 2014 in poi stiamo iscrivendo regolarmente nel bilancio di di di previsione.
Colgo l'occasione qui per fare perché comunque ce l'ha consentito anche alla Corte di approfondire in modo dettagliato questi quattro anni della del nostro del nostro bilancio per ricordare che i parametri di che misurano un ente litri d'Italia sono ben otto. Per essere deficitario, il Comune deve avere quattro parametri negativi. Noi ne abbiamo uno solo di cui per i motivi che ho espresso prima che c'è, però, non dipende proprio dalla gestione vera e propria i parametri, tra l'altro, ho fatto poi, appunto mi sono messo lì a calcolarli uno per uno. Abbiamo anche dei margini abbastanza, diciamo che ci garantiscono appunto un rispetto abbastanza ampio tipo. L'incidenza delle spese rigide sulle spalle spese correnti sulle entrate corrente deve essere maggiore del 40 48%. Noi abbiamo il 29, per cui abbiamo circa 20 punto ancora di margine, così come l'incidenza degli incassi delle entrate proprie su le previsioni definitive. Abbiamo una un nostro percentuale, 73 parametri del 22 e così via e bene o male, questa è la media degli otto parametri, per cui, insomma, perché noi alleghiamo nei vari rendiconti di gestione né nei bilanci solo il risultato si o no. Io ho fatto una tabella perché, prima di devo calcolare con delle percentuali, quindi ho calcolato anche il differenziale che ad oggi ci consente, insomma, di di permetterci appunto di rispettare questi questi parametri. Il secondo punto ci chiede addirittura adesso la Corte, il disavanzo derivante dal riaccertamento dal 2015, come ho anticipato nella premessa nel 2015 la normativa ha consentito agli Enti di fare una pulizia dei residui sia attivi che passivi. Naturalmente sono stati cancellati.
Lei dei residui attivi consistenti ha determinato un disavanzo da ripianare, diciamo in trent'anni per una quota di circa 22.000 euro.
In questo caso la Corte ci dice okay, va bene, dovete controllare che questo il bilancio del Comune garantisce appunto questo questo ripiano annuale, noi fino adesso abbiamo sempre inserito queste due quote in bilancio, Continuiamo a farlo, perché la cosa è sicuramente che che va fatta. Il terzo punto riguarda la contabilizzazione del fallì. Questo è quello su cui la Corte si è concentrata molto di più, così come ho già accennato. Questo risale al 2013, questo mutuo acceso con la, con la cassa di circa di oltre 1 milione per pagare dei debiti. Per la verità, come penso di aver avuto modo di ribadire nei precedenti il Consiglio comunale, la richiesta fatta alla sottoscritta era di 1 milione e 6, perché all'epoca le fatture che ho trovato sul tavolo da pagare era di circa 1000006. Lo Stato mi ha chiesto un mi ha dato 1 milione per poter pagare, noi abbiamo fin dall'inizio, ha applicato la norma che ci consentiva di autorizzare il sconto col Fondo crediti. Successivamente abbiamo applicato la sentenza costituzionale, abbiamo inserito appunto nella nel quadro di desidera della del risultato di amministrazione, il RES debito residuo della somma ciò che non abbiamo fatto e quello che ci contesta della Corte, che noi dovevamo accantonare negli atti a condanna, aumenti anche la quota rimborsata, nel senso che se io dovevo o un debito residuo di 100 o rimborsato 20 dove accantonare anche i 20, questo non è stato fatto e dopo però potevo anche fare un'altra operazione. Questi 20 li poteva applicare nel bilancio successivo, per cui, dal punto di vista degli equilibri tra rendiconto e il bilancio era, diciamo in in e di garantire comunque l'equilibrio. Questo è stato fatto, così come è stato fatto ha detto il revisore, anche per evitare un contenimento della spesa, perché la norma dice che l'ente non può pagare il rimborso della quota capitale con l'accantonamento del fondo, ma con risorse proprie. Di fatto sia adesso, nel 2 26 applico questa quota è di 22.000 euro. Li vado a finanziarie, insomma la l'accantonamento. Noi per ridurre la spesa abbiamo fatto questa operazione che chiaramente, su questo punto la Corte ci chiede di adeguare il FAL. Lo faremo con una posta alla delibera di Consiglio, dove andremo anche a modificare l'allegato, diciamo del risultato di amministrazione, anche se ripeto anche un accorto visualizzo. Complessivamente gli equilibri ci sono. È una fotografia che abbiamo.
Non abbiamo considerato questi due aspetti nella abbiamo accantonate e nella prima applicata, quindi completamente dovrebbe essere in pareggio. Diciamo il il il bilancio, ripeto, andremo a realizzare con la prossima delibera ad hoc. Diciamo questo questo punto.
E l'altro punto che chiede il punto 4 riguarda, da parte degli Stati agli investimenti su questa richiesta della Corte dice che noi, nella nel 22 e 23 non abbiamo previsto delle somme destinate agli investimenti e a beneficio della della discussione, ricordo che la quota accantonata per gli investimenti e deriva da se io, delle somme accertate, incassate in conto capitale, che non l'ho avuto il tempo di impegnare, a quel punto mi confluiscono nell'avanzo e le devo destinare appunto a quelle a quelle entrate che io non ho che ho accertato e alle spese che avevano fatto ad il vero anche qui la Corte dimentica che noi nel 2022 abbiamo accantonato 120.000 di.
Di dei fondi per gli investimenti, che poi nella delibera c'è qualche refuso, la la, la Corte lo fa non dagli abitanti, poi vedremo i mutui e anche su questo dice che noi comunque nel 22 abbiamo accantonato 120.000 per gli investimenti, la piena accantonata ne prende atto del 24, i 405.000 euro. Come tutti sappiamo, abbiamo già una discutere. Questa deriva dal fatto che noi abbiamo incassato la l'alienazione del CUP, chiaramente ne abbiamo incassati in un periodo in cui poi non abbiamo avuto i tempi tecnici per impegnarli e lì si è creata all'economia.
E poi li abbiamo messi in in avanzo, dico per fortuna per cui quest'anno dobbiamo utilizzate per l'alluvione, per cui anche lì.
Tra virgolette, insomma, è stata una una fortuna, ecco visto quello che è successo, insomma nella disgrazia o comunque addurre social per cui questi 405 la Corte ci dice di con due continuano ad applicare appunto questi principi, ma di fatto sono stati sempre applicati.
Per quanto riguarda invece il punto 5 sull'analisi dei residui, dice che c'è una consistenza significativa dei residui, sia attivi che passivi, e i revisori dei conti ha esaminato tutti i nostri conti, i nostri bilanci, perché per fortuna è un episodio molto attento preparato un ex dirigente, dunque al suo comune, per cui sa molto bene la finanza locale e ha esaminato un po' tutti i nostri bilanci e in effetti ha registrato e ha scritto alla Corte, comunque che non abbia avuto comunque una significativa riduzione dei residui, addirittura di otto di 780.000 euro per quanto riguarda quelli relativi dicendo 95 quelli passivi e addirittura se guardiamo il 23 e il 24, abbiamo circa 800.000 di residui cade, uniscono attive circa 500.000 di quelli passivi. Naturalmente questo non vuol dire che, come dire, dobbiamo, dobbiamo prendere anche atto di quello che la Corte ci dice e dobbiamo cercare comunque di di migliorare anche questa posizione.
Noi abbiamo aggiunto una cosa ulteriore alla alla Corte, abbiamo detto okay, io ho colto anche distruggendo del revisore perché mi ha detto di irrisorio di eliminare tutti i residui attivi del Titolo primo e terzo superiore ai cinque anni questo.
È una un punto molto importante e lo abbiamo sottolineato non solo, ma questo la norma non lo dice.
Il residuo da da tre a cinque anni, non l'abbiamo svalutati del 100% su questo punto è una.
Un provvedimento tecnico che aiutiamo a livello prudenziale, perché io potevo, come dire, applicare la norma e la la percentuale non sarebbe del 100%, questo come poi vedremo nel fondo crediti, ha permesso di o meglio ho accantonato più risorse di quelle che sarebbero state dovuto accantonare applicando la norma perché io ho svalutato al 100% i crediti tre anni lì no, non lo dice la norma ti dice di eliminare quelli più vecchi di cinque anni, ma dai tre ai cinque anni vanno accantonate applicando la percentuale, quindi la media semplice sulle riscossioni. Noi abbiamo applicato questa cosa,
La Corte, dice ci in questo punto ci segnala di rafforzare questa attività di ricognizione dei residui. Chiaramente questa è una e una.
È un contributo che accogliamo e che dobbiamo fare, che di solito facciamo, che comunque dovremmo rafforzare stessa cosa per quanto riguarda la capacità di riscossione c la Corte rileva appunto con delle percentuali di scarsa capacità di riscossione, soprattutto per quanto riguarda insomma le entrate tributarie IMU la la la la, la TARI e il codice della strada e poi anche altri piccoli diciamo che riguardano appunto i fitti.
La COSAP. Anche in questo caso su espressa, diciamo richieste televisore, abbiamo visto puntualmente tutti i bilanci e abbiamo rilevato che se nel 2021 le riscossioni in conto residui erano di 82.000, nel 2024 è 936.000, così come ad esempio nel merito abbiamo registrato, diciamo, a livello di di recupero di IMU di circa 161.000 euro che riguarda il 12%, io vi do qualche numero capisco che una cosa poco tecnica, però cerco di dare l'idea di cosa ai loro che è stato fatto e tutto ciò ho.
Il revisore evidenzia alla Corte dicendo che questa capacità è migliorata, comunque l'Ente accantona a livello di IMU, l'88% dei residui, nel senso che comunque, rispetto a 336 di residui che abbiamo in cinque anni da da da incassare, abbiamo accantonato circa 300.000 euro, per cui lì ti mantiene comunque un equilibrio che vuol dire che comunque toglie anche risorse all'ente.
Migliorare la riscossione significa anche ridurre questo accantonamento, e questo è un obiettivo che ci dobbiamo porre. Per questo è chiaro che stasera prendiamo atto e diamo mandato agli uffici a me in primis, ma a tutti gli uffici di migliorare questa capacità, soprattutto di aggredire i crediti immediatamente, non talli entro i cinque anni della normativa. Questo, comunque, è un messaggio che passa. È una direttiva che daremo, che abbiamo già dato, ma sicuramente questa è una sollecitazione che ci arriva e che ne dobbiamo prendere assolutamente atto. Questo è su questi punti qua voglio dire, ci sta ben vengano appunto anche la alla Corte che sta attendo, quindi dobbiamo, dobbiamo, tra l'altro, devo dirlo anche da parte dell'Amministrazione in tempi non sospetti. Ha sempre sollecitato queste cose, poi, per per 1.000 motivi, 1.000 situazioni che sono successe. Non lo abbiamo avuto stessa cosa per la TARI abbiamo la TARI, un ufficio più strutturato, abbiamo un netto miglioro miglioramento. Noi incassiamo circa il 90% della della della tali come sul gettito ordinario, il resto questo residuo. Stiamo cercando di recuperare e con l'ordinario la collega con ottimo lavoro. Insomma, attraverso appunto quello bonario chiama e centri in vita, per cui sta facendo un ottimo lavoro di recupero. Anche qui devo dire che l'accantonamento al fondo crediti è del 95% dei crediti. Io penso che il 5% siamo in grado di recuperarlo, per cui siamo anche tutte le altre con, diciamo, la con il Fondo crediti stesso, discorso per le multe le un po' più difficile, perché le multe più vecchia e più difficile da da da aggredire, perché poi le situazioni della di chi ha fatto l'infrazione non c'è più, non cambia residenza per cui è più difficile. Chiaramente i colleghi si stanno attivando per emettere i ruoli, diciamo più quelli più recenti. In generale, per quanto riguarda i tributi, abbiamo cambiato applicativo, abbiamo attribuito alla Maggioli che il nostro gestionale, per cui dovrebbe essere una una concomitanza di dati che dovrebbe consentire al collega di di accelerare questa attività di accertamento, perché il punto è l'accelerazione e quindi a emettere i ruoli più più recenti sugli altri, il canone e i fitti. Mi sembra strano abbiamo residuo zero, però la Corte ha visto qualche residuo su quello. Non non non non mi preoccupo, diciamo su quel punto di là.
E su questo punto leggo quello che dice la Corte invita l'Amministrazione a proseguire nel percorso intrapreso, per cui voglio comunque siamo, c'è da fare tanto, ma la strada è quella giusta, su questo recupero mi permetto di dire parliamo di quattro anni difficile siamo opposti Pan pandemia, guerre, crisi, crisi economica nazionale non è una scusa, per carità, però il quadro bisogna anche tener conto, purtroppo cambiate quest'anno ha qualcosa in più rispetto a tutta questa problematica, l'alluvione, quindi dovremmo gestire anche questa cosa qui l'anno prossimo su al rendiconto già mantenere questi dati è importante perché giustamente su quello che è successo per recuperare qualcosa diciamo è,
È più difficile da fare. Comunque, questo sicuramente è un invito ad accogliere che come ufficio abbiamo scritto e ribadisco che potenzieremo appunto questa attività con tutte le difficoltà che abbiamo, insomma da da in generale, complessivamente sul Fondo crediti, in parte ho già detto, quello che si contesta è che non abbiamo indicato nella relazione le voci specifico, cioè il capitolo del PEG, per quali noi escludiamo quelli del Fondo crediti, nel senso che abbiamo sempre scritto in 10 anni mai contestato il fatto che noi escludiamo i contributi, quella fideiussioni, quel per cassa mi dice, ma mi devi dire quali capitoli sono nella risposta ho analizzato e ho inviato tutti i capitoli che escludiamo perché, ad esempio, quelli dalla proventi per il gas che ci dà agenzia, che ci avete più non l'ho considerato che comunque un canone, così come rimborso delle rate dei mutui del lato che io incasso, perché comunque c'è una una convenzione, un atto dovuto, non l'ho considerato tipo, quello che ci deve dare Mariano dalla piattaforma non lo consentono queste tipologie e comunque diciamo dov'è necessario. Ho indicato, io.
Io ho fatto la tabella, la farò comunque l'impegno è quello là.
Naturalmente, su questa cosa la Corte dei conti dice chiaramente che dal prospetto analitico della composizione del risultato di amministrazione si evidenzia la sostanziale congruità del Fondo crediti di cui ci mancherebbe altro è superiore a quello devo accantonare io voglio dire blocchiamo il bilancio che comunque tra fonti noi abbiamo circa un anno e mezzo perché insomma penso che siamo abbastanza in linea per cui il punto critico è sistemare il FAL lotta insomma la riscossione,
Gli altri punti, francamente sulla sulle partecipate annualmente. Michele all'uopo asseverazione anche qui devo spiegare ogni anno che noi facciamo un consuntivo e la società, in particolare la Lario Reti Como IP, non approvato ancora i bilanci, per cui non c'è la la revisione dell'organo lo trasmettono dopo io allego. Dopo invece il, il Consorzio a Telecom hanno già certificato la loro. Le risorse per me lo me lo certificano.
E l'altra cosa che chiede francamente sulla procedura di Lario Reti poi più l'altro punto all'ordine del giorno è la è la razionalizzazione delle partecipate, francamente su Lauretti, sappiamo tutti a che punto siamo e penso anche alla Corte, visto che ha bocciato una una, una, una convenzione, insomma di una la procedura attraverso il quale convergono in Como acqua la famosa Newco noi li abbiamo scritto che il Comune di Cabiate ancora non ha fatto quel processo, quindi stiamo aspettando che il Comune capofila CA dell'educazione, in modo tale che facciamo da.
E il Comune di Mariano ci sarà appunto il Comune attraverso il suo tecnico specializzato, che sta curando. Questa fase ci dà delle indicazioni. Faremo una delibera in modo tale che poi la Corte ha approverà, ci dà parere favorevole, per cui gli abbiamo mandato la relazione che la Corte sapeva. Insomma, a questo punto però diciamo, non lo abbiamo scritto in dettaglio. Insomma, a che punto siamo che.
Quando la Corte darà il parere favorevole, appunto a quella procedura, andremo avanti. L'altra cosa riguarda la il tipo di controllo. Anche lì c'è stato un refuso perché non hanno detto la scheda dove abbiamo visto nessun tipo di controllo. Noi lo abbiamo ribadito, ma non l'ha fatto e l'ultimo punto che la Corte ci richiama e la gestione del debito. Questo è dovuto al fatto che, nella nella redazione del luogo di revisione perché, ripeto e l'esame della Corte lo fa sulla relazione che fanno i revisori dei conti è emerso che il revisore ha rilevato che c'è un ammontare del debito molto di di tutto rilievo su questo punto la Corte ha chiesto appunto di cercare appunto di limitare o addirittura di abbattere il debito. Su questo punto abbiamo fatto o abbiamo risposto in modo abbastanza più che puntuale. Abbiamo fatto un'analisi dell'indebitamento che abbiamo fatto in questi anni. È sicuramente abbiamo evidenziato che innanzitutto rilevo che qui c'è un'altra refuso alla della Corte, perché la Corte dice che negli esercizi considerati quindi eventuale 24 l'ente ha sempre assunto muti in realtà. 23 e 24 oggetto d'esame, così come è scritto nella relazione del revisore. Ma non abbiamo fatto multi per cui e lo abbiamo detto, se è vero che l'indebitamento può essere alto, però comunque dite che 23 24 non non corrisponde al vero.
Detto ciò, abbiamo evidenziato che dal 21 al 23 diciamo dal 21 al 24 la il debito comunque diminuisce di circa 500.000 euro e la debito pro capite di 50 euro opera per abitanti.
E così come è.
Diciamo anche la il, gli oneri finanziari, diciamo, sono diminuiti di circa 110.000 euro. Naturalmente a questo punto io ho colto l'occasione anche per fare un'analisi molto più più lunga, perché sul debito un arco temporale più lungo ci permette di avere una una situazione più più reale per capire la la la la fascia insomma di il livello la la curva cosiddetta.
E ho preso come riferimento il 2013, perché due attrici abbiamo fatto un bel falle che escluso dalla dal calcolo della dei mutui. Noi al 31 12 2013, avevamo un debito di 6 milioni 7 66 6 milioni di euro rispetto ai 4 e 8 di 24. Abbiamo ridotto di 1 milione e 8 a livello percentuale di circa 28%. Questi in 11 anni di questa operazione,
Il debito medio pro capite è passato da 888 del 2013 a 664, tutto il consuntivo riduzione del 25% 224 in termini assoluti stessa, cosa e Pelloni finanziarie da 910 a 598 Pitti. Siamo oltre al 65% di riduzione, così come anche il limite di indebitamento dal 7,31, dove il limite del 10 l'abbiamo portato a 3 e 24, perché naturalmente l'altra politica tra virgolette, è chiaro garantire alla Corte che non facciamo più mutui, non gliel'ho scritto scritto b compatibilmente con con l'ausilio dell'Amministrazione, che comunque abbiamo un'incidenza intorno a tre, quando il 10 comunque.
Le norme sulla rispettiamo su un'anticipazione di cassa che non utilizziamo più, eccetera, e abbiamo le condizioni per farlo. Noi valutiamo la politica adottata è fatto muto sempre al di sotto della quota capitale da rimborsare, in modo tale che c'è stato un progressivo diminuzione del debito in 10 anni. Comunque, ripeto, va bene le criticità ci stanno, non stiamo rilevando adesso. Prendo atto di questa delibera alla Corte dei conti e l'ho preso anche con un momento di riflessione e di analisi complessiva del dei nostri bilanci in 10 anni. Insomma, c'è stato a dir la verità, all'inizio fatta così con sorpresa, poi ci acconsentito ovunque di analizzare nel dettaglio di verificare, soprattutto con le isole, che è molto attento, ciò ha consentito di fare un'analisi a 360 gradi e organizzata in modo dettagliato. Le Poste ci sono alcune criticità che, ripeto, accoglieremo sicuramente quello faremo con maggiore attenzione perché ci sta sistemeremo. Spero una volta per tutte questo famoso falle che adesso sono 10 anni. Insomma, che non ce l'abbiamo dietro cambia ogni volta. Su questo punto ci adegueremo in sostanza la Corte dei conti di cosa ha fatto fa.
Certifica appunto questa,
Ha certificato la correttezza dei documenti, perché comunque ha detto che sono stati rispettati i vincoli di finanza pubblica parentesi, noi contribuiamo con 70.000 euro di di di finanza pubblica al tagliati al Fondo di solidarietà e mi sono dimenticato di dire nella parte relativa alla riscossione alla, i capannoni di gli immobili di categoria D vanno allo Stato e sono circa 1 e 2. Chiediamo che appunto cioè penso come uno dei due si potrebbero risolvere tante cose diciamo su questo punto il 7,6 va allo Stato,
No, no, voglio dire questo è giusto per darvi dei consiglieri, anche un quadro che comunque la quelle ditte pagano, non abbiamo grosse evasione, pagano per una fa una buona fetta, va la allo Stato e ce ne dà 500 di fondo di solidarietà, per queste sono sono i livelli per cui insomma nella per dire anche noi in quale condizione tecnica comunque si lavora sicuramente ha la la Corte dei Conti ha attestato che è il risultato dell'equilibrio positivo è anche attestato che il Fondo crediti è giusto,
Dall'altro punto ci fa tre avvertimenti sostanzialmente che abbiamo superato questo benedetto solo dell'1,20. Io non me la sento fin quando non ripianiamo gli 85 di di rispettarlo, perché comunque fin quando uno scadrà il questo disavanzo da cinque anni? Secondo me, a questo punto difficilmente riusciamo a a fare altrimenti, a meno che non abbiamo entrate, non prevedo per cui questo punto.
Ci sarà sempre. Spero che sia mi auguro non solo come dire parametro deficitario che cercheremo di recuperare e gli altri due punti sono la non conformità del FAL, sia in sede di previsione che di rendicontazione. Su questo ribadisco ci adegueremo e faremo una variaz, una delibera ad hoc su questo punto e l'altro punto è la la scarsa capacità di riscossione e che, come ho ripetuto, un modo di dire, insomma, ci attiveremo per migliorare anche se abbia avuto dei lievi ben importanti miglioramenti. Comunque, dobbiamo proseguire su quella linea e rafforzarla. In definitiva, con questa deliberazione l'Ente prende atto della deliberazione. 4 2 4 della Corte dei conti relativa agli esami del rendiconto del Comune per il 2021 22 23 24 e conferisce mandato alle componenti e strutture organizzative affinché provvedano all'attuazione delle attività e delle misure conseguenti, in conformità agli inviti al raccomandazioni formulate dalla Corte dei conti.
Infine, ci tengo a sottolineare che, in un'ottica di correttezza e trasparenza amministrativa, venga ripetuto opportuno.
Trasmettere subito al Consiglio comunale questa presa d'atto, tenendo presente che noi avevamo 60 giorni di tempo dalla dal dal giorno, ve l'abbiamo ricevuta, noi l'abbiamo ricevuta il giorno prima della convocazione, abbiamo rivisto il, diciamo già il corposo ordine del giorno ma anche su espressa come dire l'indicazione dell'Amministrazione, il Sindaco, il vicesindaco e ha fatto benissimo di inserirla subito e di portarla a conoscenza.
Mi fermo qui.
Grazie.
Quello che posso dire due parole volevo fare giusto due considerazioni, intanto ringrazio di averla messa all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile, perché quando ho visto il secondo punto, detto cosa è successo?
Dopodiché ho letto la documentazione preparata dal dottor Salerno e ci siamo sentiti in sostanzialmente, diciamo che quali miglioramento, come diceva lui prima, il miglioramento nella riscossione, certo sarà fatto, abbiamo anche cambiato la società che gestisce la riscossione, prima ci avevamo Creset, adesso abbiamo maggiori spazi, speriamo che sia più incisiva, però teniamo presente sempre che gli anni dal 2021,
2021 22 sono quelli che avevano una trascinamento, comunque COVIP, per cui la gente faceva fatica a pagare e cominciava la guerra e quindi voglio dire sono andati un po' così quest'anno poi noi abbiamo oltretutto il problema che abbiamo avuto dall'alluvione, quindi anche qua. Ovviamente, se uno non ha la casa, la prima cosa che salta sono le spese ulteriori, diciamo prima di tutto la sussistenza. Dopodiché, per quanto riguarda il file che all'inizio mi aveva un attimo allarmato, ma poi, dopo aver sentito appunto il dottor Salerno, visto che appunto queste quote Raccar erano stati accantonati al Fondo anticipazione, anticipazioni di liquidità ma poi non erano state applicate ai quali entrate e diversi bilanci, io direi che appunto il mi corregga se sbaglio la variazione totale, comunque neutra, non andiamo a peggiorare il di là, c'è il risultato che c'era sicuramente non apparirà un disavanzo.
Una domanda al dottor Salerno.
Ciò illustrato un po' le risposte della corrispondenza che ho avuto con la Corte dei conti a queste qua e sono la corrispondenza è stata fatta prima della cosiddetta camera di consiglio o è stata fatta dopo, perché so che parlava di alcune date, ma qua vedo che la Camera di Consiglio è stata fatta il 3 dicembre di quest'anno.
E se c'è stato della documentazione che vi siete scambiati con la Corte, perché no, se se magari i tempi erano stretti, se era possibile averli avuti allegati alla delibera, ecco?
Allora sì.
Grazie per la domanda Consigliere, allora noi abbiamo ricevuto la nota il 27 11, allora adesso funziona tutto. Attraverso l'applicativo della Corte dei conti la Corte dei conti ha detto 27 entro 15 giorni dovete rispondere per iscritto. Noi, in data 10 11, abbiamo caricato sull'applicativo questa nostra risposta dal revisore. Nel frattempo, il 1 dicembre la Corte mi ha scritto di 100 okay, abbiamo ricevuto le vostre richieste. Sono abbastanza, insomma, anzi puntuale, quindi non hanno richiesto più un contraddittorio, perché spesso chi chiede un'altra documentazione o addirittura ti chiamo lì andare in Iran in adunanza nel senso che se tu non risponde in modo puntuale, dico no, venite quando c'è l'adunanza, mi spiegate a voce, quindi era quindi date, sono 27 novembre, 27, scusami novembre, la la risposta della, la nota istruttoria, il 10 di.
Esatto di di dicembre abbiamo avuto la come si chiama la.
La risposta fatta da noi e poi il il il, il 3 1, la Camera è andata in Consiglio, ci ha mandato il 10 di il 10 dicembre, ci ha mandato la, la risposta alla Corte dei conti, insomma questa dalla interlocuzione che abbiamo fatto per quanto riguarda i documenti.
La tempistica diceva dipende alleato e si allega esclusivamente la la la, la delibera della Corte dei conti per trasparenza sul nostro sito, nella messa trasparenza ci sono pubblicate nella rilievi e Corte dei conti tutte le varie fasi, cioè c'è la l'istruttoria, la nostra risposta e poi questa qua ci sono tutte le link specifico che tra l'altro la Corte dei conti dice appunto un solo di fare questo, ma anche di pubblicata sul sito, per cui tutte le varie fasi ci sono riepilogo richieste dall'istruttoria disposta camera di consiglio del 3 dicembre, delibera adottata il 10 di di di dicembre e quindi noi abbiamo col comune del Consiglio, 11, l'abbiamo inserita.
Ma forse qualche refuso sulla sulla delibera.
Scusami Consigliere sulla delibera c'è qualche refuso, forse?
Io ho per ciò di fronte a me, la deliberazione della Corte dei conti ha parlato di alcune.
Scambio di documentazione che vi siete inviati e tutto quello.
Sovvengono un po', diciamo riportate o qualcosa nella bozza di delibera e tutto però se c'era, se veniva completamente, diciamo allegate anche la, la lettera che avete mandato e sarebbe però se mi dice che le troviamo sulla sulla, l'Amministrazione trasparente, andremo a vederlo scusi ecco,
Confermo che è stata trasmigrazione, ma posso notarlo io di fatto la mia relazione e la risposta che abbiamo dato, quindi i punti che vi ho detto in parte sono riportate nella delibera della Corte dei conti, sostanzialmente ho ribadito quello che abbiamo risposto, per cui sui vari punti per cui ad esempio su un punto Fondo contenzioso la Corte non ha detto nulla va bene quello che le abbiamo disposto, noi per cui,
Io ho fatto la relazione in base anche alla risposta, abbiamo dato comunque sul sito è disponibile negli uffici, è disponibile, la posso anche inviare tramite i miei non c'è problema su quello sono a disposizione.
Avete detto tutto quello che dovevate dire possono andare in votazione bene, ma siamo in votazione appunto al punto numero 2, Presa d'atto, deliberazione della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia numero 424 dell'11 12 2025 favorevoli.
Hanno un vuoto, quindi ammettere, andando a votare.
Si vota, non si vota, si vota scusate favorevoli.
Unanime immediata, eseguibilità favorevoli unanime.
Allora punto numero 3 e inviterei per la spiegazione di questo punto anche il nostro responsabile dell'area tecnica del geometra Placanica, mentre io leggo il titolo variante puntuale al Piano dei Servizi, al Piano delle Regole con verifica di esclusione della Valutazione ambientale strategica VAS Variante al Piano attuativo Piano di lottizzazione ex ATR a Tizzano 1 via De Amicis vigente di cui alla Convenzione del 19 giugno 2017 Adozione, prego grazie.
Allora, buonasera, a tutti innanzitutto.
Variante, diciamo a un po' una storia.
Già vissuta, nel senso che era già stato approvato in passato una convenzione col quale sia l'operatore economico che il Comune si erano impegnati ad eseguire determinate operazioni sul territorio a determinate condizioni, oggi quelle condizioni non sono più attuali nel senso che l'operatore economico per problemi loro hanno ritenuto quel quella. Quell'accordo non era più attuale, non era più utile per loro e hanno proposto una variante questa variante si inserisce un po' in quella ottica abbastanza moderna che ha avuto la Regione Lombardia di consentire un dialogo tra operatore economico, oltre al territorio tra esigenze sociali.
E quant'altro i vecchi PRG, come ricorderete, erano abbastanza statici, nel senso che un po' imponevano delle condizioni Fist stabili al quale poi era difficile intervenire, oggi diciamo la Lombardia è stata tra i primi ad avere questa questa visione più progressista ha capito che era invece importante un dialogo tra strumenti urbanistici e esigenze del territorio che vengano degli operatori economici o che vengono dal.
Dagli tessuti sociali della popolazione, eccetera, eccetera. La variante in realtà e mi è minima nel senso che.
In precedenza era previ, erano previsti due edifici industriali, oggi l'operatore economico, che ritiene l'ipotesi di doverne fare uno leggermente più ampliato, per questo l'esigenza di passare in Consiglio comunale.
Ci sono dei dei numeri, se volete, ve li posso leggere così per capire un po' l'entità dell'intervento.
E capire un po' un attimino quello che effettivamente oggi stasera andrà andrete poi a votare noi partiamo da una superficie territoriale complessiva di 13.000 metri quadrati, quindi un lotto abbastanza importante.
Sul quale vengono realizzati, erano previste dalla realizzazione di 5.338 metri quadrati, oggi quella superficie va aumentata di circa il 20% e passa da 7.339, e c'è al nel contempo una riduzione della superficie a verde che passa da i 4.500 ai 1.800 e 2000 metri quadrati circa diciamo questa esigenza non è tanto stata,
Voluta per, diciamo, per un'audizione in se stesso, ma semplicemente per avere più disponibilità di parcheggi in superficie venivano comunque rispettati alcune condizioni importanti che sono la viabilità, sono un po' la fascia di protezione verso l'abitato e andava di fatto a con a concludere un comparto già urbanizzato che di fatto è già ha una finalità, una destinazione d'uso industriale e va praticamente a completare quel comparto per cui ritengo che questo,
Intervento rispetti tutti i criteri.
È prevista dalle normative vigenti, la dottoressa prima, che aveva chiesto espressamente sulla questione della della VAS perché era stata esclusa dalla VAS, ma in realtà l'esclusione viene un po' perché il progetto di per sé rispetta già quelle che sono alcune condizioni che potevano essere derivare dalla dall'applicazione della VAS e cioè la fascia di rispetto. Diciamo cioè il corridoio verde che separa.
Le case, diciamo le abitazioni dalle dall'intervento e soprattutto l'arretramento importante che c'è stato verso Mariano, per cui ci allontaniamo moltissimo nelle abitazioni delle abitazioni e quindi questo ci consentiva già di rispettare una delle condizioni importanti che sono quelli di non che l'intervento non fosse invasivo rispetto alle abitazioni esistenti. Oltretutto è stato previsto anche una leggera modifica della viabilità che consente di, diciamo, di far defluire il traffico verso Mariano, ma l'ingresso verso.
Diciamo, l'insediamento deve avvenire solo attraverso la rotonda che c'è su Mariano non può avvenire direttamente dalla via Repubblica. Questo ci consente di evitare comunque delle problematiche connesse al traffico pesante che ci potrebbe essere sulla strada. Quindi l'idea è quella di deviare sul diciamo sulle arterie limitrofi il traffico pesante che per accedere poi all'insediamento.
L'insediamento. Dalle informazioni che abbiamo e da quello che è stato, se si è discusso, non dovrebbe essere di tipo inquinante, nel senso che non produce alcun tipo di.
Ulteriore inquinamento rispetto a quello che c'è oggi, perché.
In realtà si assembrano semplicemente dei pezzi già costruiti altrove e che quindi?
Vengono poi assemblate, vengono poi fatti ripartire per le destinazioni e riteniamo ritengo che sia una bella opportunità per Cabiate, sia per come numero ma questo forse era meglio la politica, sia come numero di occupati che ovviamente, un indotto economico che potrebbe derivare da questo insediamento produttivo di di nuova realizzazione.
Non avendo partecipato a suo tempo quando era stata fatta la prima convenzione nel 2017, noi ci asterremo una considerazione, ha detto che parlava del verde pubblico, lì si è praticamente dimezzata la quantità di verde pubblico disponibile a favore dei parcheggi, non era possibile recuperare da qualche altra parte visto che comunque siamo sempre a dire che abbiamo poco verde pubblico Cariati,
Sì, quello che lei chiede in realtà sarebbe per il risparmio di suolo.
Che è già previsto nella nella vasta, in realtà il consumo di suolo non è stato considerato, perché questa zona ha comunque la destinazione, già.
Gli artigianale, per cui non esiste un consumo di suolo delle proprio è stato accertato, ovviamente, da organi superiori a quelli della Provincia e qual è l'ARPA e la cosa che interessava, che era più importante fare era comunque questa barriera di separazione che comunque rispettata ed è sufficiente anche unitamente ovviamente all'arretramento consistente che c'è dalla via De Amicis verso Mariano e quindi questo qua già ci consente. Diciamo di avere questo questo rispetto, diciamo, della zona residenziale.
Io invece avevo partecipato a questa discussione, perciò.
L'unica cosa positiva che vedo è che questa volta viene accettata la richiesta che avevamo fatto allora e invece era stata bocciata che chiedevamo che l'uscita dalla.
Dalla, diciamo dalla dal sistema produttivo, era su via De Amicis e non su viale Repubblica, allora ci è stato bocciato e adesso vediamo che su questo lo vediamo che è positivo, invece, dagli altri punti di vista, già i dubbi che avevo allora che,
Non pensavo e non e non ci credono, e ancora adesso che il che si va a intervenire né in questa operazione nel senso, già allora avevo chiesto se il chi aveva presentato il progetto aveva intenzione di quindi di dar seguito alla al agli istanza che avevano fatto quando poi era già in liquidazione la società che che aveva presentato il progetto la Sindaca mi avevo risposto no, siamo sicuri che lo stanno facendo invece dopo otto anni siamo ancora al punto di partenza.
1 secondo i volumi, erano due volumi per un totale di 4.020 metri quadri di slp, allora adesso ci troviamo con 5.600 metri, quadri DSP LP della dello stabile, un bell'aumento di 1.500 metri quadri.
E una riduzione del verde da 5.600 dal 5.000 da 4.560 metri quadri di verde, adesso andiamo a 1.004 e 90.
Perciò di.
Un altro consumo di suolo, visto che poi la a parte la Regione che chiede di mantenere il più suolo possibile.
Un secondo la vostra impostazione, diciamo politica, che son quelli che a favore del verde, invece questa qua, invece, andate a a consumarle il 70% in più di quello che avevamo.
Proprio non vediamo che è una bella operazione, un po' diciamo di regalo o speculazione a favore del privato, il privato sta facendo i suoi interesse, però l'Amministrazione non la vedo proprio sul pezzo.
Il discorso degli 60 parcheggi che vengono fatti si potevano benissimo fare all'interno della sagoma che si va a costruire e il verde poteva rimanere almeno una bella fetta rimaneva, ecco, perciò diciamo che la vedo che questo intervento è abbastanza contrario alla situazione attuale.
Dalla del mantenimento della povertà del verde, perché dopo, quando si andrà a recuperare il verde nel nuovo PGT, qualcun altro del cavalier tesi ci dovrà rimettere qualcosa.
Allora, premesso che?
Mi pare che per le aziende non venga considerato un consumo di suolo, per perché lo prevede la Regione, proprio per favorire le attività sul fatto che prima dovevano esserci dagli interventi di due edifici che non sono stati realizzati, purtroppo.
In otto anni. Forse lei è stato profetico, non lo so, comunque, di fatto non c'è del di insediamento che ci sarà secondo noi diventa, ma soprattutto in un'ottica di rilancio anche di quello che è l'economia Cabbia tesi si insedierà un'azienda che.
Praticamente assemblerà degli elementi,
C'è l'assemblaggio e la progettazione di quello che fanno fanno impianti di condizionamento periodica, per intenderci, ho grosse barche.
Già attualmente 60 dipendenti e la sua idea è di arrivare a circa 100 dipendenti. Credo che quindi sia per Cabiate una bella opportunità, anche perché poi il dipendente non sarà solo l'apprendista o la come si dice l'assemblatore o anche, ma avranno la ricerca di.
Come si dice.
Progettisti, gente che sa lavorare sul CAD gente che noi ne abbiamo tanti, da quelli che arrivano dal legno o altro che però sanno utilizzare queste cose. Quindi io credo che in un momento di flessione dell'economia poter portare a Cabiate qualcosa che già oggi sono 60 posti lavorativi possono arrivare a 100 che ci possono produrre un rilancio comunque di un'economia che purtroppo ce l'abbiamo davanti tutti statica, siamo in una fase di stasi, usciamo da quella che è la nostra zona comfort che solo in legno vediamo qualcos'altro. L'azienda è un'azienda solida, fa un intervento importante, così come sono importanti.
Le somme che avete trovato in delibera di tutta questa operazione credo che, pur valutando tutto il ragionamento è stato fatto, abbiamo presentato in Provincia tutto quello che doveva essere presentato, sono stati evidenziati i ragionamenti.
Tra cui il verde 1.490, ma teniamo presente che poi a quello si devono aggiungere i 400 euro di parcheggi sulla via De Amicis, che prima non c'erano, ma che diventano a servizio.
Di chi deve utilizzare via De Amicis, i parcheggi saranno comunque drenanti, quindi l'invarianza idraulica verrà comunque rispettata. Credo che,
Rifiutarsi di fare un'operazione del genere non potesse portare alcun beneficio a Cabiate e sarebbe stata, secondo me, è deleteria.
Il mio concetto è.
Giusto portare interventi di aziende che portano la lavoro sulla nostra cittadina, però si poteva anche gestirlo nel senso di recuperare qualcosa del di quello abbandonato che abbiamo su Cabiate, è questo il concetto e mantenere il verde che c'è e ma e mantenerlo.
Fondamentalmente sono d'accordo l'azienda e si delocalizza perché questa azienda già c'è, quindi è posizionata più verso il milanese e decide di delocalizzarsi. Questa è un'area che per lei diventa strategica, e queste sono le necessità che ha l'azienda per poter arrivare, non gli interessava, riqualificare un capannone di quelli che ci sono o altro le qui voleva, in base a quelle dimensioni, di poter soddisfare le sue esigenze e, come ha ben detto il tecnico oggi Regione Lombardia è stata forse una tra le prime a permettere di dialogare con l'operatore economico e al discorso di prima che si dice, non viene considerato consumo di suolo, altro per per favorire l'occupazione, soprattutto in momenti di di recessione. Se vogliamo, quindi, credo che prendere un'azienda che.
Poi non so del domani, ma che a oggi è florida, che possa portarci occupazione, che possa permetterci di ampliare il bacino di utenza e forse avere anche un indotto.
Perché sicuramente 60 Matteo Del de attendere, 100 persone possono anche aumentarsi, probabilmente avranno anche aziende satellite che gli girano intorno e non è detto che non possano attendere, arrivare, go o collocarsi nella nostra zona, io credo che sia un'operazione estremamente intelligente, soprattutto visto che quella che c'era prima vuoi perché gli operatori che dovevano essere più di uno alla fine non sono in grado di portarla avanti, lasciarlo lì, ancora fermo inutile sarebbe stato questo suolo di fatto nel nostro PGT è già assegnato e consumato e non è che ci sarà un ulteriore consumo di suolo. È una parte che è già prevista ed è lì così poi, quando noi parliamo di consumo di suolo, parliamo Cabiate, ha il 56%, ma quando dice consumo di suolo di considero dentro anche il giardino di casa o altro? Non so se mi sono spiegato, noi non è che siamo.
Senza verde. Se mettessimo insieme il verde di tutte le nostre villette, i verdi ne avremmo a sufficienza. Va considerato in questa maniera qui ciò nonostante ciò, siamo quelli che hanno un consumo di suolo più alto di tutto il territorio okay,
Perché leggendo nella?
Nello schema di convenzione, o sono andato a controllare o la società questa è una società che acquista e poi affitta gli stabili, non è quello che entra e ho verificato bene questo e lei ha verificato bene nel senso che loro hanno un'azienda che l'immobiliare che acquista ma hanno,
Acquistano per conto di qualcuno che insedierà la sua azienda, si fa fare l'immobile esattamente come sono le sue necessità, e poi lo pagherà cioè, voglio dire, ci sta un ragionamento immobiliare e un ragionamento produttivo, però le 2 cose non sono in antitesi cioè voglio dire l'azienda che si insedierà quella produttiva o altro lo fa.
Avendo dato mandato all'immobiliare tra virgolette che fa parte in una qualche maniera del loro gruppo di costruirsi, così come, per fare un esempio banale, tutte le banche non sono più proprietaria dei propri immobili, ma li hanno affittati a una holding che gli sta sopra olio andati in gestione ad altro. Questo è lo stesso funzionamento. Quello che le ho parlato io, però era al di là dell'attenzione che lei ha visto e che è giusta.
È l'azienda produttiva che si insedierà,
Perché il grosso del degli stabili che ha la la società che lo che fa la convenzione, la maggior parte è logistica?
Perciò, logistica, dopo vuol dire anche tra viaggio.
Che circoleranno anche dei mezzi pesanti, perciò andiamo a ai intasare sulla via De Amicis e poi sulla via Repubblica media abbastanza pesanti hub, il progettista ha portato da, diciamo, nel progetto una una cosa peggiore della viabilità di Mariani, cioè a mettere un cord concordo al centro della via Repubblica,
Ah pro è anche stato suggerito da dagli uffici e il cordolo lì ricordando anche che quello è l'inizio di via Repubblica gli siamo al limite con Mariano e vorrei anche ricordare che via Repubblica è una, anche se non la rispetta nessuno, una una via dove si dovrebbe transitare a 30 all'ora cioè quel cordolo potrà solo favorire e,
Contenere gli incidenti che spesso si verificano, perché a quel punto lì è uno dei punti dove uno va in uscita e va in supero, causando spesso incidenti tra la via De Amicis e la via Gramsci, recente successo anche l'altro ieri per cui aver messo un una separazione un'area di,
Rallentamento per poter fare entrare i camion non è una cosa causale, ma è stata in qualche modo studiata appositamente per favorire quello la dimensione dei camion, non sarà una cosa enorme, perché non è che devono passare.
E cose di super TIR o altro è stata calibrata in base anche la strada di uscito altri, in base alle necessità, ripeto, dall'azienda. Credo che il lavoro fatto di concerto tra tutti quanti sia stato ben analizzato e quindi.
Io personalmente la vedo come una grossa opportunità per Cabiate, perché avere 60 posti in più, avere.
Un'azienda che produce un'azienda che potrebbe anche essere attrattiva per qualcos'altro, visto che abbiamo tutto il resto del settore legno o che in qualche modo, in crisi che non che non porta a nulla forse?
E me lo dite voi, non siamo in grado più di attrarre, in questo caso stiamo siamo attrattivi per qualcuno rifiutarlo, visto che in questo caso poi delocalizzare ebbe addirittura dalla situazione, dove sta tenendo conto che siamo comunque in una zona infrastrutturale comoda per i movimenti di quelli che possono essere i veicoli su strada ma non hanno bisogno di cose enormi, sennò si sarebbero cercati lo svincolo autostradale. Credo che a me sembra veramente una bella operazione.
Intestati gli interventi.
La cosa rapidissima.
Dice appunto questa partendo dal presupposto che l'insediamento dell'azienda.
Tassativamente ben voluto, perché allarga la situazione economica di tutto, però quello che mi lascia stupito glielo dico perché è stata una discussione che abbiamo avuto io e lei, il discorso del 60 dipendenti ad oggi, arrivare a 100.
Come succedono degli altri Paesi, addirittura ciò può mettere in convenzione d'obbligo, quando apre certi tipi di attività, ma che l'azienda mi dice passa da 60 dipendenti a 100 che attingerà Cabiate ed una cosa molto queste, molto tirata in là, poi l'accettazione di dire,
Può allargare il tessuto economico siamo noi i primi a dire tant'è vero che io ho detto appunto c'erano anche altre aree su cui sviluppare questa cosa qua quindi noi ci lasciamo vediamola cosa fatta perbene, poi lei mi dice, dobbiamo essere attrattivi.
Aveva 4.500 euro euro metri di verde è diventato 1.005 all'attrattivo parecchio attrattivo per l'operatore economico tutto qua, sicché se poi è cambiata la linea.
Noi quella linea di fare insediamenti da ripeto, abbia avuto la discussione che del supermercato siamo tassativamente a favore di fare questa cosa qua, ecco perché mi lascia stupito poi ripeto, sull'attrattivo qualsiasi operatore economico che si trova com'era come è diventato è tassativamente attrattivo.
Io le dico la parte che dal 4.500 metri di verde a 1.005 io non sono un tecnico, guardo la cosa, quello che è attrattivo per quel motivo, qui, perché se lo poteva costruire X costruito x moltiplicato per cioè non è che ci vuole molto a capire l'attrattività e questo non vuol dire essere cioè forse perché come al solito non riesco a concludere che devono fare questo non è negativo, io sono ha operato con la Sindaca e comune che deve rendersi,
Attrattivo per gli insediamenti,
Questa è la cosa, è il Comune, che si deve rendere attrattivo quello che avevamo detto di supermercati, questo è proprio il rendersi attrattivo, però questo c'era un piano che prevedeva un delle cose.
Io non entro nel tecnico, perché non è il mio settore e poi viene ampiamente modificato questo è stato la sintesi della cosa, perché personalmente attrarre, far investire, far costruire, che siano azienda, un supermercato Cabiate ben venga se la linea è per noi la linea doveva essere questa già da 10 anni fa, quindi va bene però su questo il concetto di qualche piccola discussione.
O particolarità, io poi, non entro nel merito non soggetto a VAS, questo lato cos'è entrato in Regione Lombardia? Quello che comunque il senso dell'attrazione, questi disturbi proprio operatore economico, potevo costruire 5.000 di 28.000 capisce che l'attrazione c'è poi la logistica, ripeto, se vogliamo anche addirittura obbligarli ad assumere Cabiati, faccio un supermercato, faccio la convenzione, li obbligo assumere il cardiochirurgo, azienda privata, la vedo dura che.
Faccia le assunzioni. Qui questo inciso su quello che ci che abbiamo detto dalla discussione.
C'è un inciso anch'io, primo, vorrei chiedere al tecnico di dirci quanto aumenta la parte costruita.
Visto che lei ha detto che aumenta di 4.000 metri.
Allora passa da 5.338 a 7.339, quindi 2000 metri.
Il verde passa da 4.005 e 69 a 1.802.
Potevano avere e l'altra parte passerà parcheggio sì, sì, va bene, no, lei ha detto in realtà ha detto del costruito, poi può andare a rivedersi era la cosa non ha parlato del verde che il verde si diminuisce d'accordo il verde sì, va bene il verde purtroppo sono d'accordo o riduciamo, applicheremo qualcosa come i filtri, piuttosto che le cortine, piuttosto che qualcos'altro, in modo di cercare di tenere lontani quello che sarà il mantenerlo lontano e che la quello che viene costruito.
Ci stanno in mezzo i parcheggi, che verranno comunque mascherati da questa.
Dalla dalla, dalla cortina, degli alberi o altro.
Su quello che io non posso obbligare nessuno ad assumere a Cabiate, sto dicendo però che, come laddove si svolge un mestiere, la gente poi impara quel mestiere e lo fa attendere se c'è quell'attività.
La gente lo farà visto che le cose, le persone di cui ha bisogno, di solito sono operatori di CAD o altro, e visto che qui, in zona gente che sa fare quel mestiere che magari lo faceva per le aziende,
Di falegnameria o altro potrà farlo per qualcos'altro, credo che vada in quell'ottica, lì io non posso obbligare nessuno, così come le sto dicendo, questi oggi sono in 60 e questi oggi puntano nel loro business plan ad arrivare a 100, poi è anche chiaro che nella.
Mobilità del singolo dipendente. Ci sta che, se mi devo spostare di 40 chilometri, provo anche a guardarmi in giro rispetto a dove lavoravo. Se trovo qualcosa di più vicino, mi sposto dall'altra parte o meno, quindi loro oggi arrivano decade delocalizzando si dà un'altra situazione e quindi probabilmente qualcuno valuterà che la distanza diventa troppo distanza meno, ma saranno tutte opportunità che potranno esserci. Non potranno esserci, ma sono occasioni che in qualche modo si possono realizzare.
Posso aggiungere una una questione, e mi pare che cioè non patria non vorrei schierarmi dall'ASL e dall'altro, nel senso che io sono un tecnico, sono un po' anche se ISEE non è d'accordo, ma sono super partes quel verde che voi avete visto lì e non lo vede pensare come un verde, dove ci vanno a stare i bambini era un verde pensato per separare la zona residenziale da un'area di rispetto ovunque le caratteristiche le ha mantenute, anche se se di ridimensionate, nel senso che la posizionamento dell'edificio è stato comunque arretrato e quella fascia comunque fa da scudo verso la parte residenziale e questa qui era un po' la funzione che è stata era stata pensata sia all'epoca e oggi è stata mantenuta.
Ovviamente sulla parte abbiamo un riciclo. Chiederemo riciclo delle acque piovane per l'utilizzo per l'irrigazione, la cosiddetta città spugna di cui oggi ci siamo fatti un po' un po' portavoce di questa cosa e poi chiederemo ovviamente un rispetto delle due, l'utilizzo di fonti rinnovabili, tutto quello che possiamo chiedere per evitare comunque che fonti di inquinamento possono essere vicine all'abitato e un po' questo, ovviamente, anche nel loro interesse. Sarà un un edificio all'avanguardia, con le caratteristiche di risparmio energetico che si possono oggi applicare e che la legge ci suggerisce.
Il discorso del verde, quello che intendo io è che quando è verde al terreno assorbe, quando è coperto, va tutto in fognatura e per e dopo arriva allo scarico.
I torrenti che vanno in piena, cioè il discorso del drenante, questo qua, perciò il verde io lo lo lo valuto Elu e lo lo desidero di averlo in questo senso.
Indìco la cosa io scusatemi prima e lei tecnico ha parlato della della città spugna che praticamente da quando abbiamo fatto un incontro in Regione a seguito della vittoria del bando nel bando strade verde e ci hanno consegnato un bel libretto che io o chiunque viene qua adesso, distribuisco commessi a distribuire caramelle, perché questo è, avendo così io sono, come i bambini piccoli, sono rimaste anche a bocca aperta questa bellissimo concetto che deve essere su queste cose, qualsiasi cosa che si fa movimenti e poi anche a seguito di quello che ci è capitato, quindi forse ce l'ho impresso anche per quello e cercare di fare qualsiasi togliere il semplicemente possibile fare in modo che comunque rimanga tutto drenante quello che ho detto prima, essa verrà tolto una parte di verde, ma tutto quello che verrà realizzato, quindi viene fatto. Il parcheggio parcheggio sarà drenante quindi, dal punto di vista come dire concettuale della ed ha l'obiettivo non cambierà e tutto quello che verrà fatto da questo punto di vista e, come diceva prima, anche il tecnico non era mai stato. Quella è un'area di verde dove c'era un pacco, quello non era di verde in cui ci sarà, oserà chissà, avremmo messo due occhi una pianta grossa e nient'altro perché già era stabilito così non poca è quello sarà anche adesso. In questa situazione, il progetto necessitava di maggior spazio e maggior possibilità e credo che abbiamo trovato comunque una un'ottima soluzione per delle opportunità per il nostro Paese e e siamo certi che sarà una cosa positiva che mentre l'abbiamo scelto e abbiamo condiviso con loro con l'imprenditore, proprio con questo obiettivo.
Meno male, secondo me più che altro, di una copertura che sono sempre più importanti, più 5 virgola importanti che questo superficie che riceverà l'acqua piovana CEO drenato sul terreno, quindi corre l'obbligo fare in modo che possa penetrare nel terreno enorme in fognatura sì sì, ma questo è ormai stabiliscono che per legge l'invarianza idraulica in qualsiasi tipo di intervento e così adesso e si espande che daremo anche delle delle vasche delle vasche delle aree dove accogliere l'acqua, ma questo ormai è obbligatorio per qualsiasi cosa che viene fatta.
Se tutti abbiamo finito io passo in votazione, posso sì, allora passiamo alla votazione del punto numero 3 variante, puntuale al Piano dei Servizi, al Piano delle Regole con verifiche di esplosione della valutazione ambientale strategica VAS la variante al Piano attuativo Piano di lottizzazione ex ATI 0 1 via De Amicis vigente di quella convenzione 19 giugno 2017 Adozione favorevoli.
9.
Astenuti 2 contrari, 2 immediata eseguibilità favorevoli.
9 astenuti 2 contrari, 2, posso fare una battuta e meno male che eravate a favore, sì, tipo di attività produttiva solo supermercati, bene, punto numero 4, questo non è vero, eh no era una battuta, mi hanno detto che ci sono altre aree che si potrebbero anche recuperare ma non era nella situazione sopra, i 5.000 e rotti metri quadri permette al primo operatore di recuperare le spese che ha fatto.
Adesso interveniamo Kirui scorretti, così senza più, senza più prenotarsi perché noi non lo accettiamo la battuta perché se dovevo far accettare soprattutto qui dovremmo rispondere con le aree dismesse da 30 anni che mi ricordo la parola arrivano solo progetti indecenti, per fortuna che sono arrivati quelli decenti va beh non ha capito neanche la neanche la frase ma non ha importanza. Pertanto ora e non ho capito va bene punto numero 4,
Abbiamo capito.
Approvazione, convenzione per la gestione associata del servizio intercomunale di Polizia Locale tra i Comuni di media Cabiate chiedo alla all'Assessore per la spiegazione del punto.
Allora?
La polizia locale, uno dei servizi più percepiti dai cittadini e purtroppo oggi i Comuni non possono comuni, soprattutto come le nostre dimensioni non possono più ragionare da soli, quindi.
È stato fatto un ragionamento ampio, sono stati presi dei contatti, soprattutto poi, devo dire, anche in virtù di quello che ci è successo con l'alluvione e la vicinanza che abbiamo avuto con me da su tante cose.
Per cui?
Capire che la percezione del cittadino sulla sicurezza e una delle cose più importanti, e quindi di avere un maggior presidio, avere un maggior controllo su tutto quello che può essere.
La strada, il, la tranquillità o altro, ci ha spinto a fare dei ragionamenti ragionamenti che ci hanno portato a pensare, a metterci insieme Amédée, creare un Corpo intercomunale che vede i comuni di Meda e di Cabiate cosa succede, succede che questa convenzione che questo poco al Corpo intercomunale e unisce due Comuni confinanti in un unico servizio di Polizia locale garantendo più presenza sul territorio più ore di servizio e maggiore rapidità di intervento senza perdere peraltro il presidio locale a Cabiate?
Consente un uso più efficiente delle risorse, evitando duplicazioni, condividendo mezzi, competenze e strutture specialistiche già attive, con un miglioramento reale della qualità del servizio. Oggi noi contiamo su cinque agenti e un amministrativo a regime, possiamo contare su.
22 agenti più tre amministrativi, quindi capite che il territorio tre chilometri sono i nostri 8 sono quelli di Meda, riusciamo ad avere una copertura, secondo me è molto ampia, riusciamo ad avere dei servizi.
Più strutturati più.
Più performanti, anche più professionali, MEDA tra l'altro ha un'eccellenza in alcuni uffici.
Che.
Giudiziari piuttosto che falso di documentazione o altro, e ci permetterebbe di fare un salto di qualità, oltretutto spesso siamo in difficoltà per solo anche solo per far combaciare banalmente le ferie tra i nostri.
Agenti, in questo modo avremo una platea molto più ampia, per cui si potrebbe essere garantito il servizio praticamente sempre.
Altra altro vantaggio importante e.
Che creare un Corpo intercomunale di Polizia Locale ci permette di partecipare a bandi e a finanziamenti che la Regione Lombardia, la quale vuole intensificare questa tipologia di cose.
Stazi cercando sempre più di valorizzare, per cui credo che.
I vantaggi che potremmo avere sono molteplici, e.
E la, la nostra cittadinanza potrebbe beneficiarne in maniera considerevole.
Questo argomento chiaramente, essendo una convenzione.
Che ha previsto dagli accordi con l'Amministrazione di Meda.
Ha dovuto passare in Consiglio comunale,
Sia cioè passa in Consiglio comunale da noi da oggi a media, è passata in Consiglio comunale ieri e praticamente è stata approvata all'unanimità.
Non so se avete domande.
Quello che tra l'altro dobbiamo tener presente che Meda è molto più strutturata su.
Mezzi, strumenti e quindi in qualche modo.
Potremmo avere a disposizione anche noi questa questa attrezzatura?
Oltre che la formazione, una centrale operativa che che sarà sempre a disposizione, perché chi chiamerà finirà la centrale operativa che è attiva, la quale poi smisterà sulla gente,
Do l'intervento.
Per questo tipologia di servizi è stato convenuto un carico per cittadino di due nostro, quindi ci costa all'incirca 14.000 euro l'anno tenete presente che solo noleggiare gli strumenti dal.
L'autovelox a tutto il resto, ogni volta che venivano noleggiati, comportava una spesa non indifferente per cui alla fine avere a disposizione tutta l'attrezzatura che c'è poterla utilizzare, poter partecipare a dei bandi, che ci permettano di acquisire anche noi altro attrezzatura, saranno tutte cose.
Più che positive.
Non so cos'altro se avete qualche domanda, vi posso.
Non è una domanda, più che altro una perplessità, va bene che la Regione Lombardia sostiene l'incremento delle forme associative, che probabilmente ci possono essere anche delle sinergie e della condivisione dei costi, per cui entro i quali possono essere minori rispetto a quelli che avremmo come Comune singolo però qualche perplessità sul fatto che facciamo una convenzione con un Comune che è tre volte la LAV i metri,
Lo metri quadrati di Cabiate ed è tre volte gli abitanti di Cabiate, per cui mettendo dice, mettendo però la sede principale a Meda con funzione Sindaco di Meda, di scegliere il comandante e quant'altro non sarà Cabiate poi relegato a subire quello che emenda decide.
Allora?
Ci sono tanti ragionamenti, cioè possiamo ragionare che ci piace restare piccolini, decidere noi quello che vogliamo fare, però possiamo fare tanto così perché più di così non possiamo fare noi oggi riusciamo a malapena a coprire.
Due servizi giornalieri, altrimenti ci tocca ricorrere a agenti esterni o altro per per poter avere una copertura adeguata, non riusciamo a fare turni serali,
Ci siamo ci troviamo spesso la domenica, non abbiamo alcun tipo di servizio se non nei momenti di festa, particolari o altro.
Quando i nostri agenti giustamente sono in ferie o sono in malattia, non riusciamo nemmeno a coprire i turni ordinari, se non chiedendo una.
Un lavoro, un lavoro in più alla gente di turno o meno, o si faccia un doppio turno o altro ripeto, è vero che sono tre volte le nostre cose però sono contigui, vorrebbe dire che se abbiamo due pattuglie una su Cabiate e una su MEDA qualsiasi ora,
Quando chiamo queste pattuglie possono intervenire in maniera molto rapida. Vuol dire che i nostri agenti possono operare su MEDA, gli agenti di me da possano operare su su di noi, i due agenti si possa sia la gente di me dalla gente di Cabiate pur mantenendo.
La gente di Cabiate lo paga Cabiate alla gente di me dall'un pagamento, ma possono lavorare insieme in sinergia.
Sullo stesso auto, per per viverci, credo che andare a vedere.
Tre volte tanto, ma tre volte tanto sanno anche fare cose che noi non siamo in grado di fare, ma non perché non ma perché non ne abbiamo la potenzialità, ci sono uffici specialistici presso Umeda, di cui noi non siamo in grado di farlo perché il carico è quello quindi quando noi abbiamo due agenti al mattino due agenti al pomeriggio,
Non abbiamo più niente il comandante che turna o notturna, non abbiamo più, cioè mi più di quello ordinario lì e non riusciamo a fare avendo a disposizione.
Un organico che siglata perché a questo punto dai nostri 5 sarà tre volte tanto, ma sono praticamente 16 agenti più Comandante, più altri due.
Credo che coprire un territorio poter intervenire in caso di necessità, ma anche in ausilio possa essere un qualcosa di efficace, possa essere un qualcosa che.
Quando si chiama c'è una risposta e c'è un possibile intervento a oggi, non sempre questa cosa succede a oggi, ci lamentiamo cioè spesso siamo a chiedere alla nostra Polizia locale di fare straordinari o fare turni in aggiunta o fare altre cose, però anche qua.
Adesso dobbiamo fare accordi ancora con altre pulizie, ma anche lì, solo su base volontaria della gente.
Sì che termina alla fine dell'anno, ma anche lì.
La gente è su base volontaria, fra quindi alla gente che dice sì, ho finito il mio turno di la possono fare tre ore di cui piuttosto che di i turni serali quest'anno sono stati fatti, ma l'anno scorso siamo rimasti praticamente senza.
Soprattutto il periodo novembre dicembre, vi ricordate quel periodo in cui c'erano parecchi furti o altro, eravamo praticamente scoperti e avevamo forse qualche allungamento di turno, non che non ce la mettessero tutta e togliamoci, però se le risorse sono quelle se le potenzialità sono quelle, non posso averne di più.
No, qualche perplessità anche sul fatto che i media, comunque parliamo delle alluvioni, ad esempio c'ha lo stesso nostro problema, un domani ingresso, si chiede ancora la cosa può essere positiva perché speriamo succeda mai, però non potevamo.
Associati convenzionarci con un Comune che non avesse questo problema così che potesse aiutarci nel caso avessimo bisogno.
Invariato.
L'alluvione, una cosa di quando si è cominciato a ragionare su tante cose, ma anche sull'alluvione mi è venuto e dei nostri agenti in quel momento, lì alla fine.
Non ce la facciamo neanche più, perché, come noi, 12 ore 13 ore alla fine Schiatti non avessimo avuto la la stessa situazione, ma con il numero di agenti che avevano quelli là, forse si poteva ruotare, forse si poteva avvicendare un po' di turni e avere una copertura.
Che in quel momento lì c'era necessita un po' di coordinare un potuto altro,
E devo dire che, al di là della disponibilità individuale del dell'operatore, però organicamente, non è che alla fine se è stanco morto, perché quando hai fatto 12 ore sotto l'alluvione, cos'altro vuoi fare, avessimo avuto 16 agenti per quanto girati per quanto abbiamo avuto una condizione più o meno uguale e soprattutto il fatto che,
La situazione tra me e noi e Meda è molto simile, sia come territorio che come contiguità di territori. Abbiamo siamo qui raggiungibili dal centro di Cabiate al centro di Meda, ci arrivi in.
Questo è quanto quindi è una, io credo che possa essere veramente una soluzione che e ci valorizza, poi è chiaro che, essendo loro grandi tre volte in qualche modo non siamo chi governa, però le dico anche che,
Partiamo comunque con pari dignità e cioè il si viene scelto il comandante, ma al comandante risponde all'assemblea dei sindaci, i sindaci sono il Sindaco di Meda e il Sindaco di Cabiate e quindi ci sta sotto due ruoli che non possono essere saltati, poi l'operatività corrente la decidono, la decidono il lavoro dei laboratori, la decide,
Il comando, il quale farà i suoi ordini di servizio, darà la sua impronta o da altro, però un po' diverso. Noi non siamo né noi oggi non siamo neanche un, siamo un comando, usiamo neanche un corpo, perché per essere un corpo bisognerebbe essere almeno sette elementi okay, quindi siamo un comando di polizia,
Vediamo qualsiasi cosa chiediamo, abbiamo.
Partecipato al bando per le videosorveglianze.
Hanno partecipato tutti i Comuni della Zona, siamo arrivati 300 e rotti, fossimo stati Corpo intercomunale, con come saremmo arrivati nei primi 10, non è una banalità, sono tante cose che messe insieme, oltre a le persone in più avere gli strumenti, avere le capacità.
Operative sul territorio diventa un qualcosa di efficace,
Tra l'altro, secondo me.
La gente i Vigili, li vede, poi c'è quel rapporto di amore, odio che c'è sempre con la forza pubblica, però senta la necessità di poterli vedere, sapere dove sono eccetera e avere un.
Un numero più importante, chiaro e da costruire questa cosa, questo questo lavoro insieme e qui speriamo.
Nelle capacità dei soggetti di chi comanderà di come organizzerà il servizio e come.
E come ci permetterà di stare più tranquilli?
Il la convenzione.
Ha una durata di cinque anni perché tale durata è prevista dalla Regione Lombardia.
Detto ciò, abbiamo fatto una via d'uscita tra virgolette di quattro mesi, cioè volessimo non va bene, abbiamo la possibilità sia a noi che mi dà, con un preavviso di quattro mesi il tempo necessario per riorganizzarsi, di poterlo, eccetera.
Forse non ho capito bene la richiesta di Cristina, perché se ci alleiamo con un Comune di Meda, che quando è stato alluvionato era peggio di noi da loro forza, sicuramente non poteva venirci a darci una mano, noi no, per esempio, sarebbe forse stato più utile magari associarsi a Seregno può Mariano. Secondo me, comunque, questa è una considerazione per quello che è l'attività. Un altro punto che vorrei toccare è sapere se.
Cosa ne pensano i vari?
Organo della della della politica, quindi cambiate, e poi si è si è tenuto un po' in considerazione almeno il dispiacere che lei si dà il comandante che sicuramente sarà retrocesso nella sua busta paga.
Bah allora il corpo.
Più o meno.
Il corpo lo abbiamo incontrato.
Il corpo l'abbiamo incontrato dopo legami, la risposta per la risposta del Comandante posso darle tempo.
Ufficiale il comandante in data 22 novembre, ha partecipato a un bando presso un Comune limitrofo per cui ci ha mandato, come si dice prima ancora di la richiesta e.
Per cui ci ha mandato la richiesta di nulla osta per essere trasferito, quindi non c'è più il problema del comandante, per anzi avremmo avuto il problema di non avere il comandante.
No, violato niente, perché sono documenti ufficiali che la basta.
E lì non siamo mica, noi che abbiamo fatto la delibera al comune che doveva farla, lo fa già fatti.
No, questo è la, la concessione del nulla osta è un atto di micro organizzazione, quindi non è necessario la delibera di Giunta.
Una determina.
Niente è un provvedimento del datore di lavoro privato, quindi è vero che nei Comuni piccoli c'è l'usanza di fare una delibera di Giunta, ma in realtà è impropria la delibera di Giunta.
Ho detto questo perché quando ci son stati gli altri che hanno fatto il cambi, il, il cambio, diciamo che c'era qualcosa di scritto che usciva.
C'è qualcosa di scritto a mano né la mettere la dottoressa, c'è il nulla osta, ma non c'è una delibera.
A questo si chiama un documento ci mancherebbe,
Sì, ma non non non è un atto amministrativo, perché comunque tutti i dipendenti comunali sono più pubblico, impiego privatizzato, anche la Polizia locale ha diverse di quanto si può pensare. Non è insomma un organo, cioè non è un corpo di polizia, ma sono dipendenti comunali a cui si applica il decreto legislativo 165 del 2001, quindi il datore di lavoro con i pod, i datori di lavoro che privatistico, in questo caso è il vertice burocratico, concede il nulla osta e quindi alla cessazione del rapporto di lavoro non è necessaria una delibera di Giunta, neanche con determina.
Allora partiamo dal presupposto che.
Su questa convenzione.
Una riflessione va fatta.
Su più aspetti, quindi.
Voi, come si usa dire che non vogliamo buttare la palla in tribuna o di ciò giochiamocela, guardiamo bene in faccia.
Partiamo dal punto di vista che poi è stato nominato territoriale.
Il discorso cambia timida che penso che dal punto di vista tecnico.
Cambiando anche la Provincia, quindi, possa avere delle non dico delle incongruenze prove sul passabili, perché comunque e su chi si funzionerà così vi fanno ricorso quando ho molto a Cabiate ciò alla Prefettura Cuomo, molto a MEDA sarà Seregno proprie queste cose burocratiche.
Una diversità ce l'avranno perché ovunque a cavallo di una Provincia quella convinzione risulta alcun comunque abbastanza strana.
Strana perché che se io guardo da medio in giù la maggior parte dei Paesi anche lo dico i più piccoli, si tratta di 20 25.000 abitanti, quindi è un contesto completamente diverso.
Il Como si tiene ancora in pancia, quei comuni dei 6.000 di 7.008 mila tanto è vero che Regione Lombardia spinge giusto.
Ma non.
Poi è stata firmata la convenzione, non questa fattispecie l'assenso della Regione Lombardia e di unire quei Comuni piccoli che c'ha due vigili, due vigili, due vigili e ne fanno una sovracomunale, per andare a gestire con un solo comando e tutta la spesa unendo i vigili qui si fa la convenzione dove,
Ci si mette in mano a una struttura prese in maniera personale che conosco nettamente più grossa di noi, certo che noi no, ma non c'era bisogno di scrivere la Convenzione stremato con meno si sa che non si potrà dire ah, perché non puoi dire ah, perché ci ha 20 macchine, 20 agenti hanno le possibilità di fare arresti, interventi blitz questo l'altro, l'altro, cioè rispetto alla nostra Polizia locale, è completamente diverso. Quindi.
Poi il servizio venga migliorato.
Penso sia facile dire di sì, perché il servizio di Polizia locale Dimida mi risulta super top, mi risulta non da chiacchiere da bar, ma da atti pubblici, quindi.
Alla riflessione ha risposto alla fine il comandante di Cabiate si guarda in giro.
Io ho fatto una riflessione anche col signor lo Consigliere Longoni.
Questo mi lascia perplesso, no, ogni tanto uno ce lo dite a noi qua e rimango perplesso io.
Che veniamo e questo lo debbo dire ha potuto, dal punto di vista di sconcerto di che veniamo chiamati nella fattispecie.
In fretta e furia in Consiglio ci siamo parlati più volte con Longoni.
Per la questione del Palù Iliad.
Del Palù Iliad.
Parlo guardando in faccia le persone e non siamo stati chiamati su un discorso di lo dico il termine provocatorio annientamento, annientamento della Polizia locale di Cabiate trasferimento in toto Amida mettersi mano completamente a Meda piano quinquennale, quindi che supera anche il mandato vostro per,
Per caratteristiche di gli dico abbiamo votato nel 2024, quindi la facciamo, adesso, andiamo anche alla prossima Amministrazione, non siamo stati nemmeno intervenire chiamati e a quanto pare, forse, se il comandante si va a fare il concorso da un'altra parte il peso che almeno dire non era d'accordo o almeno dire che c'era un qualcosa che aveva sullo stomaco, e questo che ho fatto poi cambiare idea perché,
Tutti ed ho letto le cose che ci sono sulla stampa io personalmente non le sappiamo che sappiamo dalla lettera, la aver letto dalla stampa il discorso della cronaca che c'era stato dell'avviso o della denuncia che è stata fatta al Sindaco per la questione dell'utilizzo dell'auto fatta appunto dal comandante e quindi dico leggo i fatti,
E li metto in fila, tanti li volevano fare, magari non ha il coraggio di farlo, lo facciamo perché ci dobbiamo guardare in faccia su questa cosa.
Quindi, cioè che il comandante alla sua età è tutto dopo, si va a prendere da un'altra parte, cioè.
Io dico.
La convenzione viene fatta per il miglioramento del servizio.
O c'è un qualcosa d'altro, perché?
Il servizio, io ho dato la mia perplessità, un terreno.
Molto scivoloso che me l'aveva sottolineato che il vicesindaco, il discorso della, io, li chiamo velox, multe che certo detto da chi in Comune a vuoi fare le multe, certo non è che voglio fare le multe, voglio far cassa perché solo quello di supermercati, però voglio anche guardarmi che nel contesto generale,
Che crede noi Casacci mila euro di multe e gli altri incassano 2 300.000 euro, quindi io metto insieme tutti i fatti, opinione personale, non del Gruppo, opinioni personali di questa mira, siccome c'era qualcosa che non funzionava e abbiamo si è voluto risolverla con una convenzione secondo me in maniera non molto convenzionale però si passa da queste cose qui che io avrei visto comunque.
E lo ripeto, sono andato a vedere prima di parlarne tante convenzioni sul comunque come condizioni di Comuni di pari entità, questa Elser il senso e sono anche andato a vedere di uno sprono che da Regione, Lombardia e comu è assimilare di Comuni che dice, è inutile che tu tieni due vigili, due vigili, due vigili, faccia una cosa sovracomunale, ne puoi assumere due in più diventano 8 e questo è il servizio sovracomunale. Noi facciamo una convenzione regolarissima, ci mancherebbe, ma noi ci andiamo a mettere nelle mani di veda, ripeto, conoscendo il servizio.
Io faccio una domanda semplicissima ad oggi noi non abbiamo mai fatto nessun intervento, Veroux, multa Nova, chiamateli come vuole, avete visto mila quelli media, li fanno, abbiamo cambiato opinione, siamo adesso del parere di quando saremo del parere, perché non lo potremmo avere il parere perché il comandante decide e potremmo avere il parere, ma mi risulta che di là il modus operandi sia bello tosto, quindi noi ti do ad oggi non ce l'abbiamo avuto, quindi an notiamo che questo cambio c'è e ripeto rimettendo in fila tutti stipati, io sono rimasto abbastanza,
Un po' sconcertato su sta cosa e quindi la finalità del servizio migliore per il Comune al 100% la modalità nell'arrivare.
Non molto favorevole, anzi, parecchio non favorevole, queste sono è stata la mia dichiarazione.
Mi scusi, ma se ho capito giusto, lei pensa che il nostro servizio di polizia locale migliorerà?
Il servizio di polizia locale sul Comune di Cabiate migliorerà o no, secondo lei sa, e allora noi siamo qui per operare per cercare di dare il servizio migliore al nostro cittadino, l'ha, detto lei al sol, allora finisco io e poi parla lei oppure ci saltiamo addosso destra e sinistra,
E appunto per cui l'ha, detto lei, il servizio sicuramente sarà migliore, il servizio sicuramente sarà migliore, lo vedremo, io sono certo che diventeremo molto più attivi, molto più presenti, molto più.
Efficaci anche nel CNEL, presidiare il territorio e presidiare il territorio non vuol dire solo dare la multa, o vuol dire anche cercare di fermare sul nascere dalle situazioni che possono essere ambigue o altro, e credo che, potendo disporre di una visione più ampia, di strumenti più efficaci di maggior personale,
Credo che queste cose qui noi andiamo a beneficiarne, dopodiché il nostro scopo è cercare di dare il servizio migliore a Cabiate, puntualizza un'altra cosa.
Il comandante, il comandante, i suoi passi li ha fatti prima ancora di avere no, perché noi abbiamo informato la polizia locale.
Qualche giorno fa, ma ancor prima di cosa sarebbe successo cosa non sarebbe successo, poi faccio un altro ragionamento che poi può anche negare, ma se vi ricordate, quando ci siamo incontrati a settembre, forse in un momento io vi dissi già allora che dovevamo cominciare a pensare a una polizia locale un po' più grande rispetto a quello che avevamo poi può anche negarlo se vuole, passiamo onesto, si ricorderà che ne abbiamo parlato, quindi, quando lei mi dice mi chiamate per il palo non mi chiamate per un altro, forse era proprio in quell'occasione lì, in quell'occasione egli vi parlai anche di questo poi veda lei se vuole ricordarsene o meno.
Più stufato, forse quello non me lo ricordo chiaramente stranoti di sotto la memoria, ciò bella no, il servizio parto dalla fine servizio di Cabiate, migliorerà della pulizia locale, assolutamente sì.
Perché non fa male.
Perché la bocciatura è completa del Comune di Cabiate sul servizio della Polizia locale assoluto si va proprio in quella direzione, proprio viene sul mio campo, assolutamente perché la pulizia locale Dimida fra un servizio sicuramente di ottima fattura sicuramente e se noi andiamo a fare in convenzione questo è perché avevamo delle mancanze. Noi quindi la sintesi, questa è la bocciatura completa del servizio firmando questa convenzione e andando a fare perché se si analizzano i numeri e li analizzeremo che sarà nostra cosa analizzarli, vedremo il recupero di.
Multe,
Questioni di criminalità, cose quando prenderà servizio la polizia locale di mira il precedente e vedremo poi le differenze. Quindi, ma certo che migliorerà infatti io ho ripetuto e ripeto lo dico sempre precisamente d'accordo con la finalità, non d'accordo con la modalità, la finalità e non voglio essere preso e cambiate mie le parole di bocca, la finalità è quella l'abbiamo detto, migliora il servizio. È una modalità che ha lasciato parecchie perplessità e visto che mi si cambia spesso e volentieri lo dico chiaramente, la modalità non va bene. Secondo noi, mentre la finalità sì e la finalità include che una totale bocciatura sulla gestione del servizio della Polizia locale che è ammessa perché si è andati a firmare una convenzione dove ci mettiamo in ginocchio perché la Convenzione di quello si tratta comandati sarà deciso, tant'è vero che l'attuale Comandante si è guardato intorno.
Ah, non ho espresso, non ho espresso un giudizio, tutti i fatti, tutti i fatti, quindi c'è poco da fare.
No, vorrei capire la modalità, mi scusi, ma non capisco la modalità non capisco due cose nella modalità, il guardarsi intorno, vi ho detto che il guardarsi intorno se guardato probabilmente prima di qualsiasi ragionamento esternato dal.
Dall'amministrazione 1 e l'altra modalità, dopodiché mi dice sì, la finalità, allora lei con quale modalità sarebbe arrivato a quella finalità, scusi se le faccio questa domanda?
Ho.
Innanzitutto il discorso che lei mi dice, ecco.
In quanto Amministrazione, prima vi devo guardare se vuole il mio parere espresso i numeri nel settore che poi è stato realizzato, un numero di quanto incasso con le multe stradali e Cabiate, quando vado in previsione a fare, cioè vengo ho fatto questo tipo di ragionamenti cioè questo è la modalità di come poi c'è stato il timing della scelta di queste cose qua poi se ci si vuole nascondere,
Dietro un dito, far finta che?
La cosa si è normale, io trovo abbastanza strano che dopo la convenzione.
Il comandante dei vigili vado a fare il concorso da un'altra parte, se poi la normalità, si sa, si sarà sentito offeso, si sarà sentito scavalcato, non so qualcosa va fatto altrimenti, perché la domanda che ho fatto dello stipendio non sarà stato magari.
Il punto esatto dello stipendio, ma non parlo di demansionamento perché non è fattibile, ma i comandanti uno ce ne deve essere, dove sarebbe andato una domanda che faccio che in questa situazione il comandante di Cabiate non da non fa un concorso non va da un'altra parte, rimane qui cosa fa comandante, erano proprio il signor Longoni, ha detto guardate, non può chiamarlo anche l'altro, ce ne sarà uno, quindi io ci trovo poco da ridere sinceramente, perché il comandante è uno l'altro cosa fa.
Va be'ce, ne siamo liberati, ha fatto il concorso da un'altra parte, abbiamo risolto il problema, il timing è stato perfetto.
Allora, premesso che l'analisi del funzionamento della pulizia, anche se l'analisi è stata fatta, non si basa su quanti soldi porto a casa.
No, è un allora scusi o mi lascia parlare, non si basa su quello, si basa su tutto il resto, si basa sul dare sicurezza ai cittadini, si basa su che cosa devo fare, perché a me non mi interessa che mi portino a casa dei soldi delle,
Multe per divieto di sosta, mi scusi, forse mi interessa che mi siano fissi su via Repubblica o che mi blocchino le cose dove c'è velocità o altro e non sto dicendo che i nostri non lo facciano, anche se poi i numeri sono lì da vedere capire o altro quanto incrementeranno quanto non incrementeranno lo vedremo a tirare le somme quale sarà la percezione di sicurezza che avrà in più il cittadino e la presenza del della gente in in paese? Le posso assicurare che questa cosa qui aumenterà.
E quindi io mi sono mosso, non so le sue modalità, però, nella maniera per creare un servizio migliore e dare un servizio migliore al Paese di Cabiate, poi siamo.
Come si può dire, meno importanti di Meda si siamo meno importanti di Meda, perché loro sono tre volte tanto, ma questo non vuol dire che noi non abbiamo la dignità di poter dire quello che vogliamo, perché comunque il comandante, quando viene qui a Cabiate al Sindaco corrisponde comunque okay e saranno i sindaci gli stessi,
Custodi e coloro che va liberando l'operato del comandante, perché il comandante ha tutte le sue funzioni e ricordiamoci sempre che c'è la separazione tra la politica e l'operatività amministrativa, per cui quella che è l'operatività amministrativa è una cosa che competerà al comandante o altro quello che sarà,
L'indirizzo che verrà dato.
Dal sindaco di Meda e dal Sindaco di Cabiate saranno DIS le cose che il comandante porterà, poi farà delle proposte, valuteremo le proposte che vorrà fare, come le vorrà fare il nostro mandato, è chiaro, tu mi devi dare una possibilità su Cabiate, di stare più tranquillo, di avere maggior presidio di essere,
Percepito a livello di sicurezza molto più presente di quello che potevo fare oggi, ma non ripeto, non perché ma perché oggi ho quattro vigili.
Che girano quindi ciò due turni che possono fare quando i Vigili ce ne sono 20 e poi ci sono un comandante e noi ne prenderemo un altro vigile ancora. Credo che i numeri cambiano poi cosa avrebbe fatto l'altro comandante, il presidio di Cabiate rimane a tutti gli effetti. Il cittadino continuerà ad andare al nostro comando di Cabiate per tutte quelle che sono le sue necessità e fino a prova contraria in ogni situazione ci sta un comandante e poi forse ci sta anche il Vice, quindi i suoi spazi, se avesse voluto, poteva trovarseli come voleva, ma quando lei mi dice quello le dico anche che le scelte del comandante scelte personali, sue, di cui noi non entriamo neanche nel merito, le aveva fatte prima ancora di qualsiasi cosa per cui addirittura.
Giusto per starci, ci saremmo trovati in difficoltà, forse?
Ma io vorrei, se posso e vi era una cosa da quando ci siamo visti mercoledì io lei consigliere Christian Lina è stato il primo ad evidenziare che tutte e tre le liste avevano nel loro programma elettorale ha una un'attenzione molto forte per quanto riguarda la sicurezza tutte e tre le liste hanno parlato di rafforzamento della Polizia locale, tutte e tre le liste e mi ha anche detto bravi voi, siete riusciti a farlo quello che abbiamo cercato di fare noi in questo campo, come in tutti i campi su cui noi lavoriamo indistintamente e cercare di migliorare il servizio per il cittadino di Cabiate.
Le convenzioni si fanno con i Comuni contermini, perché la cosa è molto più semplice come gestione, arresto il come ben detto prima il comandante della è un po' il 20 dimenticato una frase fondamentale di questo punto che la gestione associata dei servizio intercomunale, il comandante che verrà del servizio intercomunale risponde al sindaco di un comune che si chiama Meda.
E risponde al sindaco di un comune che si chiama Cabiate. Io credo che in questi 10 anni e passa, abbiate forse un pochino imparato a conoscermi e imparato del fatto che, se il Comune di Cabiate degli obiettivi che fissa gli obiettivi e che rientrano nel piano di gestione di un co del comandante quel gli obiettivi li deve raggiungere,
E sono un PEG, si chiama PEG che avrà lui come tutti gli altri responsabili per quanto riguarda il bilancio 2026, e che significa non soltanto la questione economica per quanto riguarda un corpo di polizia, ma molto più fondamentale è la sicurezza stradale, velocità, io ricevono un sacco di cittadini che mi dicono che sulle strade di Cabiate si va a manetta io abito in via della Repubblica, voi volete che non lo sappia,
LAN giorno. Ieri mi ha scritto un cittadino chiedendomi un incontro proprio incidente, fatto su via Repubblica via gli amici di via Grandi, dicendomi che non ce ne sono un sacco. Quindi, maggiore attenzione da questo punto di vista, non i divieti di sosta, maggior controllo. Quando c'è il periodo del che cambia, allora ci sono un sacco di furti, maggior possibilità di pattuglie maggiori e verifiche, maggior necessità. Questo è il nostro obiettivo. Come raggiungere l'obiettivo si trovi, trovi, cerchi di trovare la strada, un rapporto o una forza intercomunale e cercare una strada, una forza intercomunale. Le dico quando ho sentito parlare prima di queste cose. Qui abbiamo fatto un incontro dal Prefetto lo scorso anno, che ha detto tutti noi Sindaci muovetevi perché voi Sindaci, dovete gestire alla polizia locale tutti insieme aggrappati, indipendentemente dalla dimensione, perché Cantù c'ha un accordo con Capiago e un accordo con Cucciago che non mi sembra comuni grossi rispetto a Cantù non c'è sudditanza. C'è lavorare insieme che lavora insieme, sono su tantissimi argomenti, tra cui la polizia locale. Noi come Amministrazione ci prendiamo la responsabilità di fare le scelte per il servizio dei cittadini per migliorarlo, cioè abbiamo fatto un incontro con l'Iran con gli agenti dove è stato evidenziato per loro l'opportunità di crescita per quello che si recano persona. Serve non soltanto la moneta in più, ma anche un'opportunità di crescita, di confronto, di poter vedere, lavorare e imparare. Poi magari utilizzeranno però da un'altra parte perché saranno migliorati. Va bene, sarebbe, è bello, perché permette alle persone di crescere su una cosa. Siamo d'accordo Consigliere il Consigliere Villani, soprattutto una volta. Per ultimo, faremo delle verifiche, faremo dei controlli, faremo delle analisi, di sicuro volete fare anche voi, così ci date una mano benissimo, perché certo che partiamo su una strada che siamo certi che sia un'ottima strada per i nostri cittadini e vediamo la valutiamo la monitoriamo per vedere quello che sarà noi in questo momento siamo certi di questa convenzione, non c'è nessuna sudditanza, ci mancherebbe altro. Mi faccio affatto sudditanza di qualche Comune, ma ascolto lavoro. Collaboro con gli altri Comuni, come abbiamo sempre fatto in tantissime occasioni. Questa è un'occasione importante per quanto riguarda il servizio di sicurezza e di polizia locale sul territorio che continueremo a ad appoggiarlo. Continueremo a svilupparlo e anche ad ampliarlo, visto che appunto apriremo anche mobilità per qualche altro agente, perché questo è l'obiettivo dell'AMIU in una qualsiasi Amministrazione che cercare di migliorare i servizi per i propri cittadini. Questo è il nostro obiettivo. Io glielo posso dichiarare senza nessun problema, che non avrà nessuna sub sudditanza rispetto al nostro distanza con gli altri Comuni, perché insieme si lavora per l'obiettivo di raggiungere molto migliori risultati per Cabiate. Dal mio punto di vista, costruire di sudditanza non è questione di sudditanza.
Perché sul luogo guardano i termini. Lui fa abbiamo firmato a 20 firmato una convenzione.
Ripeto la parola convenzione dove uno dei due paga.
Allora forse uno dei due paga la convenzione e mette sullo stesso piano due, che si appunto effettua una convenzione per il raggiungimento di un obiettivo, questa convenzione, uno di quei Comuni paga secondo me perché il servizio dell'altro sarà nettamente migliore e quindi non è una posizione di sudditanza. È una posizione di inferiorità di servizi messa pali, sia palese, ma su però, se lo chiedevamo la forza, la pulizia locale a Cabiate, sarò uguali a loro, ma su questo non c'è dubbio. Infatti noi utilizziamo delle strumentazioni che noi non abbiamo, che per avere dovremmo affittarli appeso a un sacco di soldi, certo che diamo, perché quando secondo lei, quando noi abbiamo mandato conteggio, non abbiamo pagato gli agenti MSD, i soldi, certo, in questo caso era tutto molto più strutturato, e mi sembra anche giusto riconoscere la possibilità che posso fare dei controlli, utilizzando strutture che loro hanno già le prossime sono in condivisione, però.
E voglio anche dire che sicuramente il primo già all'inizio dell'anno, a gennaio faremo una un bando dove c'è la possibilità di molti contributi per proprio fatti apposta, per le nuove politiche di pulizia intercomunali, sono opportunità che noi cerchiamo di prendere sempre per il bene dei nostri cittadini.
Sotto nella preparazione di questa convenzione, a parte il rischio, diciamo il discorso della discussa tra le forze politiche come tecnico sono stati coinvolti i due responsabili, perché per fare questo il tecnico do deve esserci, perché il politico su alcune cose non ci arriva.
Le parti tecniche sono proprio nell'ISEE per rendere adesso.
Le parti tecniche verranno viste adesso con i regolamenti che deve essere ancora fatto.
Questo è l'arroganza della politica no attonite, Segretario glielo spiegherei, sono i tempi, sono le cose che devono essere fatti, ragionerei, comunque è l'arroganza della politica d'accordo, va bene.
Possiamo passare in votazione, passiamo in votazione il punto numero 4, approvazione convenzione per la gestione associata del servizio intercomunale pulizia locali tra i comuni di Meda e Cabiate favorevoli, 9 astenuti contrari, 4 immediata eseguibilità favorevoli.
9 contrari, 4 B passiamo al punto numero 5 variazione d'urgenza articolo 175, comma 4 del TUEL al Bilancio di previsione Finanziario 2025 2027 e nota di aggiornamento al documento unico di programmazione DUP 2025 2027 sezione operativa Programma triennale 2025 2027 ed elenco annuale 2025 dei lavori pubblici Ratifica delibera di Giunta numero 68 del 27 novembre 2025 prodotto Salerno. Grazie,
Brevemente.
Sottoposta al Consiglio comunale ratifica di variazione di bilancio 68 del 20 snella di Giunta, del 27 novembre scorso l'urgenza è stato adottato, come abbiamo scritto in modo dettagliato nella nella, nella delibera per il fatto che il Comune di Cabiate è stato beneficiario di un contributo relativo appunto alla per la difesa del suolo finalizzata al ripristino dei danni e mandorle,
Il 22 settembre per 640.000 euro e poi un successivo contributo sempre della Regione Lombardia per quanto riguarda interventi integrati di la Repubblica urbani finalizzati alla riduzione degli messi derivanti dal traffico e di adattamento ai cambiamenti climatici. Strade verdi famoso bando sulle verdi. Inoltre, nello stesso periodo il Ministero della pubblica della ci ha riconosciuto un contributo per acquisto libri di poco più di 12.000 euro e poi, chiaramente, alcune richieste da parte degli uffici per sistemare alcuni capitoli di entrata e di spesa. Infatti, la variazione, insomma, di parte corrente del bilancio è poco più di 8.000 euro restante parte appunto riguardano appunto questi interventi su questi contributi che abbiamo ricevuto solamente per dare esecutività a queste contributi, se necessario, al locale nel bilancio e quindi abbiamo modificato di conseguenza il piano triennale delle opere pubbliche e la sezione operativa al DUP,
Ma voi?
Qualcuno deve dire qualcosa, andiamo a votare appunto ai nostri.
Allora sul punto?
Essendo appunto.
Le variazioni, come ha detto il dottor Salerno, un appunto è il discorso delle 640.000 euro, del contributo che vanno a coprire la spesa.
E poi vi diamo sull'altro discorso del bando li del.
Strade verdi e quindi questa per noi è la solita replica, che comunque il bando porta l'entrata di una parte appunto di finanziamento e una parte di entrate di partecipazione diretta del Comune.
E come era già stato ribadito, la situazione di tutto.
Colui che poi abbiamo dibattuto, poi, ho visto anche nel bando, appunto, strade verdi, nominare la pista ciclabile di via della Resistenza, una delle zone alluvionate che so la peggiore.
Io trovo, ripeto, abbastanza fantasioso questa.
Questo tipo di bando, dove poi anticipazione l'intervento, Nothing stringato, perché si agganciare all'interpellanza del punto 10, che non è che ogni bando bisogna per forza, perché la teoria del bando e che non coprono il 100% la spesa quindi,
C'è sempre un intervento, poi del Comune.
E io valuterei bene che i 90.000 qui 80, lì, 100 lì.
Tu lascia un po' di perplessità tutta questa.
Gestione di questi bandi dove magari non manca tantissimo, cioè però sono sempre soldi che quando io faccio il cumulo di tutto spendo di gran soldi, cioè non è detto per forza che ho ottenere quel bando alcuni si potrebbero però ripeto, è una discussione che anticipo l'Inter interpellanza del punto 10, quindi mi fermo qui.
Allora le risposte che diamo il ponte Iezzi?
Va bene.
Io dico sempre prima ricchezza economica possono passare in votazione, siete a posto.
E non l'ho capito qua.
Sì, la stasera vi, laddove parola tutte le volte no, noi procediamo con la votazione, tenendo presente che prima ho detto che io adesso chiedo prima che qualcuno dica che arriva più tardi e allora non è una presa in giro non ci siano uno dice, beh, votiamo esatto dopo l'altra volta apro e chiudo perché ho sbagliato io a non intervenire stasera, così per farlo così, se non ci sarà l'arbitraggio, facciamolo diretto, io non c'è chi abita celebre canzone che allora torniamo qui oggi, cioè esatto, non capisco.
Villa, non siamo qui a giocare, però, e a casa mia si dice fare del cinema. Non lo accetto perché sto rispondendo a la Sindaca, che poi apre o chiude la discussione e la votazione, quindi ci stiamo riprendendo vicino al cinema, non c'è nessun cinema,
Allora passiamo in votazione, quindi al punto numero 5, quindi le operazioni d'urgenza, che è una ratifica della delibera di Giunta, 68 del 27 novembre, quindi favorevoli.
11.
Contrari nessuno.
Astenuti 2.
Al immediata eseguibilità favorevoli 11 astenuti 2.
Ok poi il punto numero 6 Revisione periodica delle partecipazioni ai costi ex articolo 20 del decreto legislativo 19 agosto, 2016 numero 175 e seguenti ricognizione partecipazioni possedute al 31 dicembre 2024 individuazione, partecipazioni da alienare o valorizzare prego, dottor Salerno, grazie.
Anche qui sarò breve.
In quanto questo, una delibera che facciamo ogni anno sulla base delle disposizioni recate dal Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, che prevede che entro ogni alla fine dell'anno, ma il Consiglio comunale, la revisione periodica delle partecipazioni e quindi una ricognizione e quindi individua le partecipate da balneare come come sappiamo a seguito dell'alienazione della delle quote dei capi holding che attualmente il Comune di Cabiate a partecipazione diretta in A e B S.p.A. Lario. Reti e Como acqua invece, per quanto riguarda quelle indirette, sono certi ampie Gest S.r.l. Jersey, ambiente, reti più A2A, illuminazione pubblica, S.r.l. Legis è S.r.l. A Doha service, che fanno capo ad Abby e poi a 5 S.p.A. Che fa a Lario Reti con questo piano di razionalizzazione? Naturalmente manteniamo quelli che riguardano in Como Aquila ebbi perché comunque hanno delle perseguito una delle attività istituzionale, mentre per quanto riguarda la Violetti ho avuto già modo di anticipare 300 punto. Siamo in fase, appunto, di verifica con il Comune capofila, per verificare appunto il fatto che la il passaggio delle reti in Como acqua deve avvenire attraverso questa nuova società. NewCo che praticamente la Corte dei conti attualmente ha dato parere negativo su questa procedura. Siamo in attesa, appunto di ad oggi. Ad oggi prendiamo atto che fa parte ancora, facciamo parte di Lauretti, poi vedremo gli sviluppi, diciamo l'anno prossimo.
Prego.
Va bene, allora diciamo la l'aria al.
La partecipazione del Lario Reti viene rimandata tutte in attesa della governance, non si sa ancora niente.
Prendiamo atto che al 31 12 24 noi siamo ancora partecipate, insomma, penso anche anche ad oggi dice che l'anno prossimo o al 31 12 25 la partecipata ancora siamo facciano parte, insomma, che ancora il passaggio di della creazione della newco non si è materializzato perché stiamo aspettando che il tecnico incaricato di professionisti ci danno, appunto sulla base delle indicazioni che ha dato la Corte dei conti di andare in Consiglio in modo tale che abbiamo già quantomeno, insomma, una una, una delibera che poi la Corte dei conti può può avallare, per cui ancora siamo in attesa, così come ho scritto appunto nel negli atti. Insomma, che ci dicono qualcosa, non dobbiamo scrivere che comunque riguarda tutti i Comuni della.
Di alcuni Comuni che ancora non sono andati in Consiglio e quindi di fare un atto che poi Citran ci permette insomma il passaggio dalla Corte dei conti e poi avviare tutto quell'iter necessario affinché si va nella IMU che poi la newco vada a confluire in Como acqua.
Diciamo il le motivazioni perché la Corte dei conti ha bocciato la questa iniziativa.
Siamo corrente o non siamo occorre?
Anche quando c'è il progetto della newco, con la nuova, quella con la nuova legge sul sui servizi pubblici, bisogna mandare il progetto della costituzione della nuova società partecipata alla Corte dei conti, che deve dare il suo parere preventivo obbligatorio e vincolante in questo caso della Corte dei conti ha detto che la creazione di questa nuova newco non era supportata da una motivazione adeguata per questo l'ha bocciata.
Possiamo andare in votazione.
Bene, quindi andiamo in votazione allora, appunto, il professor Fiore al punto numero 6 delle partecipate, quindi favorevoli, unanime, immediata, eseguibilità.
Unanime punto numero 7 verifica periodica sulla situazione gestionale dei servizi pubblici locali al 31 12 2024 in relazione ex articolo 30, decreto legislativo 201 2 nel 2022.
Prego, dottor strade nei modi, e questo è l'ultimo ma non per fortuna diciamo obbligatori nelle generale, oggi è il primo punto 18.
Insomma, un altro adempimento legato in parte, diciamo quello precedente, nel senso che dal 2000.
Da tre anni a questa parte siamo chiamati a fare una ricognizione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica,
Naturalmente si rileva il servizio affidato, si verifica l'andamento dell'efficienza, della economicità del servizio che viene data e quindi si fa una ricognizione. Noi, i nostri servizi pubblici locali, sono la il cimitero che l'appalto per un anno di due persone pubbliche che abbiamo per nove anni, poi abbiamo l'igiene urbana, che jersey ambiente per 10 la decretazione scolastiche e CIR Food e poi abbiamo indichiamo che il servizio idrico integrato diciamo che dalla ricognizione sostanzialmente, insomma, sì, anche quest'anno si mantiene il livello, appunto, di efficacia, efficienza, efficacia, insomma anche a livello, insomma, di di costi. Tutti questi servizi che ho appena citato siamo in linea con gli anni passati e, per quanto riguarda poi nel particolare servizio, insomma smaltimento,
Speriamo che anche quest'anno, insomma, possiamo avere il titolo di un Comune riciclone dei dati presso l'ufficio fanno sperare, ma ancora non sono ufficiali, per cui una volta che nelle mirati speriamo appunto di il terzo anno consecutivo di essere questo appellativo di comune riciclone una delibera diciamo standard ripercorrere l'anno scorso e niente.
Considerazioni voi.
Nobel.
Niente di particolare.
La sul discorso della gestione dei rifiuti dovremmo essere a fine a fine contratto entro otto.
Non era di 10 anni.
Il 18 perché, se no i primi 2016 2017, nei primi anni ciò è rimasto fermo un sacco perché c'è stato costo di costo del ricorso e del ricorso nel 2018 2028 della scadenza è scritto o mi scusi come è scritto nella 1 10 18 39 28 perché è stato bloccato per ricorso doppio gettito per oggetto perché, insomma,
Non ho fatto più la mente locale dei vari ricorsi.
Andiamo in votazione okay, allora al punto numero 7, verifica periodica della situazione gestionale, i servizi pubblici locali favorevoli.
Unanime immediata, eseguibilità favorevoli.
Punto numero 8. Convenzione tra i Comuni di Mariano Comense, Arosio, Brenna, Cabiate, Cantù, Capiago, Carimate Carugo, terminate, Cucciago Figino Inverigo, Lurago d'Erba, Novedrate per la gestione associata del nuovo canile intercomunale, realizzato nel Comune di Mariano Comense in via della tradizione approvazione schema e io avete letto in delibera c'è ben poco da aggiungere praticamente rinnoviamo la convenzione che è scaduta, che scadrà a dicembre 25, ma le stesse condizioni precedenti.
No, è annuale o cinque anni un ciclo?
Votazione.
Ok votazione, quindi il punto numero 8 della Convenzione del canile, diciamo favorevoli.
Unami minime immediata, eseguibilità favorevoli unanime.
Punto numero 9, l'interpellanza a firma del consigliere Villa Isaia del gruppo consiliare si Cabiate Christian Villa, concernente risorse del 5 per 1.000 prego, Consigliere Villa Isaia.
Allora, premesso il 5 per 1.000 la quota dell'imposta sul reddito delle persone fisiche che solo la dichiarazione dei redditi, il cittadino può scegliere di destinare a organizzazioni o no profit oppure al proprio comune di residenza per sostenere attività di carattere sociale se destinato al proprio Comune di residenza il 5 per 1.000 potrebbe essere investito nelle attività sociali a favore delle quote della comunità e di chi si trova in una situazione difficile. Singoli cittadini e famiglie in difficoltà anziani, disabili, minori,
Per scegliere di dare il 5 per 1.000, basta mettere la tua firma sul sul mo, il modello per la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al 5 per 1.000 all'interno del re del riquadro attività sociali svolte dal Comune di residenza.
Il 5 per 1.000 non è una tassa aggiuntiva, ma una scelta libera di evolvere 50 per 1.000 e una possibilità che non costa nulla e non sostiene i nostri istituisce l'8 per 1.000, si chiede al Sindaco o Assessore di competenza quanto segue a cosa vengono destinati i fondi raccolti,
È possibile destinare questi fondi della famiglia alluvionate grazie?
Buonasera, al Fondo Orio, all'interpellanza, come già specificato nella lettura dell'interpellanza, la scelta della destinazione del 5 per 1.000 può essere effettuata dai cittadini nella compilazione della dichiarazione dei redditi e non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente, in quanto si tratta di una quota di imposta comunque dovuta a donare il 5 per 1.000 al proprio Comune di residenza e quindi un gesto semplice, ma dal grande valore significa sostenere iniziative sociali, servizi per le persone più fragili, attività educative e interventi a beneficio dell'intera comunità, mi permetto di aggiungere che lo stesso vale per chi decide di destinare questa quota alle associazioni che hanno sede sul nostro territorio.
Un modo diretto per prenderci cura del luogo in cui viviamo ogni giorno, rafforzando il senso di appartenenza e responsabilità condivisa dal punto di vista dei trasferimenti delle quote, questo passaggio non è immediato, può essere necessario anche più di un anno per l'accreditamento delle somme erogate al Comune destinatario. A titolo informativo vi dico che, relativamente alle dichiarazioni del 2024, quindi sui redditi 2023, la somma di nostra pertinenza è di 3.860 euro e 64 centesimi.
Derivante da 92 scelte dei nostri concittadini durante la compilazione della dichiarazione. Ed è un dato che è abbastanza paragonabile anche agli anni precedenti. È giusto. Vi cito quello del 2023 sui redditi 2024, dove la somma di pertinenza è di 3.653 euro e 43 centesimi in questo caso derivanti da 96 c'è da 86 scelte per ciò che riguarda l'utilizzo dei fondi, vi rimando a quanto scritto nella relazione della responsabile dell'area socioassistenziale del nostro Comune che viene allegata alla rendicontazione che ogni anno viene fatta al riguardo di queste somme. In questo documento si evidenzia che le somme incassate con la quota del 5 per 1.000 sono destinate al settore della disabilità, nello specifico al servizio di assistenza educativa scolastica che, di anno in anno, vede sempre un aumento dei costi per ciò che riguarda la possibilità di destinare i fondi alle famiglie alluvionate. Volevamo ricordare che, da subito dopo l'evento alluvionale è stato aperto un conto corrente, dove sono stati raccolti fondi destinati in modo specifico alle famiglie danneggiate da questo episodio. Attualmente la cifra raccolta è di poco superiore a 110.000 euro,
Approfitto anche di questa occasione per ricordare che fino al 30 dicembre è aperto il bando per l'assegnazione dei fondi raccolti e sollecito i nostri concittadini a rivolgersi all'ufficio dei servizi sociali, per qualsiasi dubbio nella compilazione della domanda, al momento quindi, riteniamo opportuno mantenere la destinazione della quota derivante dal 5 per 1.000 nell'ambito della disabilità per mitigarne i costi.
Faccio una domanda, quindi il Consigliere soddisfatto soddisfatto, grazie.
Passiamo al punto numero 10 interpellanza a firma del consigliere, Christian Davide Villa del gruppo consiliare si Cabiate Christian Villa, concernente ricerca, bagni, prego, consigliere Villa.
Interpellanza ricerca, bandi.
Premesso che?
Improprio più 6 giugno 2005 e 2025 scadeva il termine per la presentazione della domanda per il bando videosorveglianza, bando del Ministero degli Interni, fondi per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana premesso che invece, entro il 15 luglio 2025 scadeva il termine per la presentazione della domanda per il bando impianti sportivi,
Bando della Regione Lombardia su iniziativa finalizzata al potenziamento e valorizzazione degli impianti sportivi pubblici ubicati in Lombardia per una maggiore fruibilità, attrattività sostenibilità gestionale degli stessi attraverso il sostegno di interventi di manutenzione straordinaria messa in sicurezza, riqualificazione.
E valorizzazione degli impianti sportivi esistenti per poter offrire ai cittadini lombardi la possibilità di una pratica sportiva in impianti sicuri, si chiede al Sindaco e all'Assessore di competenza quanto segue.
Quali criteri vengono seguiti per la scelta dei bandi, a cui concorrere come mai superfluo se sono stati presi in considerazione i bandi di videosorveglianza, impianti sportivi nominati della interpellanza stessa, grazie?
Ah, gentile Consigliere, come lei ben sa, la ricerca di contributi sia da enti pubblici sia da soggetti privati per la realizzazione di progetti comunali è da sempre una caratteristica qualificante dell'amministrazione che rappresento.
Nel corso degli anni abbiamo partecipato a numerosi bandi di diversa natura, ottenendo risultati complessivamente ampiamente positivi, una strategia che è stata spesso non condivisa dalla precedente lista amministrativa diversa, ma pur sempre collegata alla vostra la partecipazione ai bandi non è un atto formale né propaganda propagandistico ma una scelta strategica è un'attività che seguo personalmente a supporto degli uffici grazie alla mia pluriennale competenza professionale in materia.
Il lavoro parte sempre da un'analisi puntuale dei decreti e delle linee guida, spesso decine e decine di pagine, per valutare se esistano condizioni reali e sostenibili di partecipazione, le valutazioni si basano su criteri chiari e concreti, tra cui coerenza dell'obiettivo del bando con le linee guida del nostro programma amministrativo sostenibilità economica considerando, come ha detto lei prima che ogni bando prevede una diversa quota di compartecipazione il livello di progettazione richiesto e compatibilità con le tempistiche di redazione e con le scadenze previste.
Questo della progettazione perché nella, ma in molti casi di là, la progettazione deve essere affidata a professionisti esterni con oneri interamente a carico del Comune.
Capacità dell'ente di gestire l'intervento finanziato senza compromettere numerose attività già in corso.
Reale possibilità di ottenere un punteggio competitivo in graduatoria, tale da consentire l'accesso a finanziamenti, quindi questa analisi analisi rigorosa garantisce che ogni candidatura sia seria, credibile e responsabile per intraprendere in merito a delle domande, dando videosorveglianza con riferimento al bando videosorveglianza ricordo che con delibera di Giunta numero 39 del 18 giugno 2025 atto già da tempo nella vostra disponibilità,
L'Amministrazione ha approvato il progetto di fattibilità tecnico, economica deliberato, la partecipazione al bando del Ministero dell'interno, dunque il Comune ha partecipato e anche la minoranza nera formalmente informata. Se oggi viene posto il quesito, si tratta evidentemente di una vostra dimenticanza. Gli esiti sono stati pubblicati a fine novembre.
Il progetto è stato valutato positivamente sia dalla Prefettura se dal ministero, ma non è rientrato tra quelli finanziati, come già anticipato il vicesindaco. Prima la graduatoria, infatti, ha visto molti Comuni concentrati in pochi punti con un peso determinante. È attribuito all'indice di criminalità, aspetto che avere punteggio più bassi rappresenta comunque un dato positivo per il nostro territorio. Elemento decisivo del bando era invece la presenza riforme intercomunale di Polizia Locale. Tale requisito attribuiva 10 punti aggiuntivi che avrebbero collocato il nostro Comune tra i primi 10 della graduatoria e quindi, certamente tra i finanziati Bando impianti sportivi. Anche in questo caso la documentazione è stata analizzata in modo approfondito, con l'obiettivo di verificare se vi fossero concrete opportunità di riqualificazione della struttura geodetica.
Il palazzetto da poco ha avuto importanti interventi di riqualificazione, quindi era escluso. Alla luce dei criteri sopraesposti, la conclusione è stata chiara. Non esistevano le condizioni per una candidatura sostenibile e competitiva. Lo dico con convinzione sulla base di criticità oggettive, tra cui.
La quota di cofinanziamento estremamente elevata, che, tra l'altro è un elemento che anche lei aveva sottolineato il precedente per ottenere infatti appena ci sono cinque punti su 20, era necessario coprire almeno il 60% dell'importo, considerando un costo minimo di 600.000 euro la soglia che per ottenere un punto sulla dimensione dell'intervento il cofinanziamento comunale sarebbe stato di almeno 360.000 euro direi non proprio bruscolini.
Ulteriori punteggi legati a messa in sicurezza, accessibilità, sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico, con conseguente ulteriore aumento dei costi, compreso quindi anche la quota di cofinanziamento assenza di numerosi requisiti premiali, ad esempio Progetto esecutivo, parere CONI multidisciplinarietà sportiva, interesse federale presenza gli atleti medagliati a livello olimpico internazionale.
Criticità operative, rilevanti tempistiche dell'intervento, continuità dell'attività sportiva, interferenze con la scuola, sicurezza degli alunni e degli utenti.
Necessità di inserire l'intervento nella programmazione economica tecnica già esistente senza compromettere l'attività in corso.
Tenendo conto di tutte queste condizioni, analisi, il bando non rappresentava un'opportunità, ma un impegno costoso e privo di reali possibilità di inserimento in graduatoria tra i Comuni finanziati, per questo l'Amministrazione ha scelto responsabilmente di non aderire ed è una scelta che rifarei anche oggi, senza alcuna esitazione.
Come Amministrazione, continueremo a lavorare con serietà, competenza e senso di responsabilità, studiando le opportunità presentate dai bandi e partecipando esclusivamente quando non esistono concrete possibilità di vincerla e poterli gestire.
Allora?
Avendo ascoltato la risposta.
A parte il discorso della delibera videosorveglianza, portiamo anche un'interpellanza che per portare un certo tipo di discussione, quindi, vi sono proprio entrato nel merito, pieno proprio per quell'esempio che ho fatto che il ragionamento.
Vorrei fare una modalità valutata sbagliato, però, secondo me, in questo ragionamento con questa interpellanza è proprio portare sul terreno di un ragionamento fatto a a mente fredda.
Che se il Comune si profili, prefigge un obiettivo, faccio un esempio, ma non è una fattispecie precisa di rifare il palazzetto, faccio un esempio, o l'obiettivo di rifare il palazzetto trovano un troppo bandi.
Posso vincerlo convincerli, ma se ho l'obiettivo con risorse comunali procedo sull'obiettivo, potrei portare degli esempi come di.
Comuni che hanno partecipato e comunque non avendo perché naturalmente i bandi a priori non si sa se lo possono vincere o meno, ma la sintesi della cosa era appunto.
E questa è la nostra questione, la gestione, cioè come si può andare a fare determinare un obiettivo se vinco il bando.
Cioè.
Dice che io trovo difficoltà a capire sta cosa qui perché io adesso vi ho fatto due esempi che l'interpellanza è calzante perché sono due.
A parte i due argomenti abbastanza, il palazzetto.
Tocca un po' tutti i Comuni il discorso della videosorveglianza, quindi ho toccato due abbastanza.
Come si può dire, due bandi abbastanza ampi, come so che quello del Ministro degli Interni è stato parecchio partecipato, ma il senso è quello, se io voglio mettere le telecamere non raggiungo con il bando li faccio io, questo è l'intendimento dell'interpellanza nonché se non faccio il bando allora le telecamere non le faccio no perché se è un obiettivo lo devo presidio quello il discorso che vogliamo fare quindi dove si è voluto, perché stasera facciamo tennis non ce li diamoci, rispondiamo.
Al guru precedente, che è sempre stato contro il gruppo precedente, dove facevo chiamiamolo il militante era fondamentalmente era per i bandi famosi che c'era la rincorsa dei bandi del Villa Padulli, che era un altro paio di maniche, perché se c'è un bando di Regione Lombardia a fondo perduto per una cosa interessante per il Comune nel gruppo di prima né quello di adesso ci può aiutare a dire non eravamo favorevoli perché magari,
Facciamo discussione, andiamo criticare, certo non stupidi se c'è un bando, poi se noi parliamo come è stato all'uso del gruppo precedente, certo era la sfilza di bandi di Villa Padulli che non sto Naike intraprendere il discorso perché tanto fatto adesso del 2018 21 25. La situazione è quella quindi,
È la dimostrazione che l'ottenimento del bando non è il raggiungimento dell'obiettivo, quindi è proprio la gestione sia degli obiettivi, lo vado a fare poi la.
L'Amministrazione ha valutato che, dando degli impianti sportivi, non non non non era calzante, quindi la mia domanda, la contro domanda, perché perché interpellanza facciamo spesso e volentieri questo tipo tra virgolette familiari, quindi vuol dire che.
Cioè non è stato valutato in quanto non conveniente il bando o, in quanto il palazzetto le gestioni sportiva è tutto a posto, c'è qua la.
Qual è la propria salute, se quello anziché parlare di bandi, non ho capito anche determinati obiettivi di incombente, eccetera. Sì, però, come dire, come a casa nostra, se devo andare a fare la spesa, mi piacerebbe comprare tutti i giorni che ne so, io dico salmone, ma magari numero comproprietà annuncia i soldi, quindi, purtroppo alle volte, anche se tu hai un bell'obiettivo, che ci piaccia o non ci piaccia fare fare, come dire i conti dei soldi che sei in tasca tocca farli. Abbiamo fatto prima l'intervento bellissimo nel nostro responsabile finanziario a seguito della Corte dei conti che ci dice caro Comune di Cabiate, cerca di due già stai attento nella pubblica, nel fare i mutui, che tra l'altro noi abbiamo scritto, facciamo multi nel momento in cui siamo sempre sotto per la quota che finanziamo qui. Nel caso bisogna andare nei casi specifici, non si può parlare soltanto in generale in generale si può dire l'Amministrazione Tagliabue utilizza le opportunità dei bandi per cercare di finanziamenti su obiettivi che ha già stabilito da chi ce li inventiamo gli obiettivi,
Sì, la risposta è sì, poi code, ho spiegato prima qua, arriva tutto bel Papiro, perché tanto lavoro e non è che proprio poca roba arriva al BIE Papiro leggi il titolo e 10. Devo rifare che ne so io il lunedì a un utilizzo della dei rifiuti della discarica, eccetera non ce l'ho, ma guardo se c'è un titolo che mi interessa, vogliamo parlare degli impianti sportivi, certo che mi son guardato tutto Papiro infatti tutto il resto, come abbiamo noi come impianto sportivo da mettere a posto palestra geodetica, palestra.
Da parte nostra, come Giunta, abbiamo detto, la prestano rientra in questo obiettivo di questo bando, perché alla palestra abbiamo messo a posto, abbiamo rifatto il campo di bus con tutti i soldi e che non è che i soldi non li abbiamo pagati, il campo da basket, abbiamo rifatto tutti i contorni e abbiamo fatto le porte e serramenti che facciamo adesso. Butto giù. Ricomincio non mi pare sensato.
Escluso altro struttura geodetica e quindi noi analizziamo purtroppo, come dire, non è che, essendo un Comune che buttafuori i soldi, così così mi tocca stare come dire un po' schiaccia, come si dice in maniera brianzola no o le risorse per fare le robe, prima cosa che guardo eh compartecipazione nel bando che lei citava prima, la compartecipazione era il 20%.
Questo qui solo per avere cinque punti strumenti devo fare il 60%, ma per avere una possibilità a questi cinque punti servono proprio a niente. Devo rifare il 70 e per avere maggiori punti devo mettere dentro, oltre a quella roba normale, tutte quelle riqualificazioni che dicevo prima ambientali a sto punto non è più 600.000,
Quindi diventa 1 milione 1 milione pagato cofinanziato al 70%, 60% saggia l'equo nella quota. E quindi certo che, quando faccio un'analisi dei bandi, vedo anche, purtroppo, la parte economica perché poi quei soldi lo metta dentro, non è che gli dico che li paga. Il Consigliere di la Cristian sarei disponibile, Fabio che è molto piacere e quindi mi tocca fa i conti. Purtroppo questo caso magari è anche una situazione, l'opportunità che mi piacerebbe tanto non choice Domingo Daniele e quindi mi tocca dire vediamo magari c'è un altro bando che ha con lo stesso obiettivo, perché ce ne sono diversi, magari finanziato, non dal Ministero, da un'altra cosa della Regione, o non so da chi che mi dà mi date le altre opportunità e, volente o nolente dico, ma questo qui in questo momento ha una sua, perché non ho le forze, è chiaro che mi tocca, quindi non è che io invento gli obiettivi in base ai bandi. Gli obiettivi. Ci capiamo e cerchiamo di cogliere delle opportunità se queste arrivano nel miglior modo possibile, tenendo anche presente che non è perché io mi piace mi diverto fare i bandi, faccio vinti dal Comune di Cabiate, un bando che lo mette in ginocchio socio, basta furiosa, son Sindaco.
E quindi è quello via. Ci sarà un altro che mi dà l'opportunità, lo prenderò, eccetera, e vedrò sempre con l'obiettivo di migliorare perché lei prima non le piace il bando stati verde. al ballo sta vivendo con la ciclabile anche che decideva in via della Resistenza. Helicarrier, cemento sistemiamo le cose, è chiaro che l'obiettivo lo ha fatto apposta e poi un bando per la riduzione, altro elemento fondamentale perché per l'amor di Dio è ovvio che noi in questo momento pensiamo alle alluvioni, ai problemi, ma noi dal punto di vista ambientale ci sono altri l'aria c'è solo l'acqua, purtroppo noi respiriamo una pessima aria, questo bando era per la riduzione della CO 2, anche quello ci ammazza, purtroppo, e quindi quella era un'opportunità da prendere per migliorare sempre la nostra situazione ambientale. Non era liquida Ragazzola e di fatto quello prendiamo e facciamo certo che se leggo che la compartecipazione del 20 di quel va e questo lo approfondisco benissimo.
Quando comincia a dire che per vivere, per avere cinque punti, tre punti di dimensione, 2 spendere 1 milione e mezzo 1 milione e mezzo al 60 70% vuol dire anche fare i conti. Diciamo prima, quindi quello che ci tengo a ribadire, sicuramente e faremo i bandi, dicevo, ci sta ci vuole la la la, il legame con la precedente lista o voi collegata, perché comunque molte volte un consigliere dice anche sempre detto ah che batte con tutta questa lotteria guerra tra Comuni condivisibilissimo questo concetto generale.
Ma o prendi purtroppo o le regole del gioco son questo buon giochi, ma se non giochi perde delle opportunità, quindi sicuramente la mia Amministrazione fa una fatica bestia.
A guardare i bandi, una fatica bestia.
Ma cosa voleva anche ribadirlo io, per prima che li prendono, rileggo che leggere gli uffici che io ci credo e ci hanno pure ragione intanto devo dargli dico lo so che mi dice che sono un rompiscatole perché è lavoro in più questa è una bella opportunità e la studiamo e la vediamo poi ci mettiamo lì fare i conti non vorrei dirgli anche troppi segreti tra virgolette sopra mi ricordano e cerchiamo di capire se c'è una reale opportunità possibilità,
Per il Comune di Cabiate, per migliorare il Comune di Cabiate. Alle volte ci tocca dire sì, ma sia un Porelli e una volta ci tocca dire no, non ci interessa e un'altra volta di da chi ci proviamo, anche quando ci proviamo, contiene, facciamogli bandi, mica tutti riusciamo a prenderli, qualcuno c'è,
Non è che ne prendiamo, che ne so io, quelli ne facciamo uno e vinciamo quello lì eh no, forse ne abbiamo fatte meno 5, però questo è io sicuramente posso dire all'amministratore Tagliabue, caratterizzata da fine da ricercare finanziamenti con i balli, sì, continueremo a farlo sì nella difficoltà,
Posso fare la domanda, deve fare qualcosa, qualche altra roba.
Okay, il Consigliere Settembrino soddisfatto parzialmente soddisfatto.
Sì, scusi no, non c'è parzialmente sì, Consigliere o il soddisfatto o non soddisfatto.
Parzialmente soddisfatto soddisfatto.
Credo che siamo arrivati alla fine di questo lunghissima punti.
Eh.
Sì.
Sì.
Sì, no, il Regolamento prevede oltre soddisfatto o no.
Soddisfatto, grazie.
Bene, allora voglio dire colgo l'occasione, visto che comunque la nell'ultimo Consiglio di quest'anno quindi, per fare tutti gli auguri di buon Natale e un buon anno, un sereno anno 2026.
Limite buona serata a tutti tante feste a tutti sì.
Scusate, qualcuno vuol dire qualcosa.
Visto che tutti gli anni facciamo la, il Consiglio comunale per l'UNICE quest'anno non se ne parla, non è che non se ne parla per me, che la scuola non ha voluto farlo, ma noi l'abbiamo chiesto sette volte, eh no, non hanno all'interno della loro programmazione e non hanno fatto la Pro il progetto UNICEF proprio.
Ancora buona serata a tutti.
