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Buonasera, benvenuti al Consiglio comunale di stasera, appunto a dottoressa lei per l'appello grazie.
Ecco salve, buonasera a tutti, Tagliabue, Maria Pia Orsenigo, Marco Colombini, Piergiorgio service, Viviana Albini, parli Pizzetti serena.
Scalabrin, cosetta già di Elisabetta.
Tra buio, Maurizio, assente, giustificato, Longoni, Angelo.
Galimberti, Cristina Villa Christian Davide Billa Isaia, perfetto.
Bene, partiamo con il punto numero 1 all'ordine del giorno, controdeduzioni, alle osservazioni ed Appr ed approvazione variante, puntuale al Piano dei Servizi, al Piano delle Regole con verifica di esclusione della della valutazione ambientale strategica VAS variante al Piano attuativo, Piano di lottizzazione ex ATI 0 1 via De Amicis vigente di cui alla Convenzione del 19 giugno 2017,
Quindi, in riferimento alla variante in oggetto, come avrete visto dal testo della delibera di Consiglio, è stata presentata un'unica osservazione e da parte del gruppo consiliare si Cabiate a nome dei Consiglieri, visto che è ripartita in sei punti, se siete d'accordo sì e a darà lettura separata di ogni singolo punto.
Il punto 1 premessa e il punto 6 conclusioni, non essendo osservazioni tecniche, entrano nella discussione politica finale per i punti tecnici, quindi dal 2 al 5, a seguito della lettura di ogni singola parte, ci sarà la controdeduzione tecnica da parte del responsabile dell'area tecnica al geometra. Vincenzo Placanica, che ringrazio per la sua presenza di stasera. Al termine si aprirà il momento di discussione comune, poi si passerà alla votazione. Va bene sì, nella votazione conclusiva con Cuscunà un'unica votazione riferita alla controdeduzione nella sua interezza e poi ci sarà una seconda votazione che invece riguarda l'approvazione della variante. È chiaro, va bene a tutti. Così quindi io.
Esatto.
No, no della controdeduzione, è quella che la facciamo unica Next, anche se la discussione su sei punti quindi si fa quella votazione fatta la votazione, lì si passa al discorso dell'approvazione.
È chiaro o non sono stato chiaro.
Ecco.
Sarebbe stato logico magari votare punto per punto.
Non lo so, io non ho nessun problema se vogliamo votare punto per punto, dal 2 al 5, che son quelli tecnici, io francamente esatto fatte parla il consigliere, quindi Zaia Villa fa la proposta di votare i punti tecnici, ovviamente singoli dal punto 2.5 se siamo tutti d'accordo per me va benissimo e poi però tocca una finale facciam così allora,
Dottoressa va bene.
Cioè io non ho problemi tanto.
Aspettiamo un attimo, grazie.
Beh, allora io interrompo un attimo il Consiglio per la verifica tecnica, grazie.
È una osservazione, però, e non son tante le osservazioni, una quindi a logica vuoti l'osservazione.
Fatevi intervento parlando tanto non aveva mica niente da nascondere o no.
Allora, se la dottoressa dice che è come se fosse un emendamento, noi emendiamo la proposta in cui diciamo che facciamo la votazione per il singolo punto e però poi una valutazione generale, e poi facciamo la votazione generale.
Okay, quindi o si fanno i singoli punti come votazione o si fa alla votazione generale dopo.
Insomma, quello generale perfetto, allora rimaniamo con la proposta che c'è di di delibera a questo punto non so chi dei due Villa legge okay, allora facciamo che partiamo punto per punto, quindi prego con la lettura del punto 1 della.
Osservazione buonasera a tutti coloro osservazione alla deliberazione del Consiglio comunale numero 42 del 19 dicembre del 25, oggetto variante puntuale del Piano dei servizi, il piano delle regole con verifica di esclusione della Valutazione ambientale strategica VAS Variante al Piano attuativo, Piano di lottizzazione ex ATI 0 1 via De Amicis vigente di cui alla Convenzione del 19 giugno 2017 Adozione dichiarata immediatamente eseguibile premessa,
Il presente documento è presentato quale osservazione formale alla deliberazione del Consiglio comunale numero 42 del 19 dicembre del 25 da parte del gruppo consiliare di minoranza dell'esercizio delle prerogative di controllo e indirizzo politico amministrativo riconosciuti i consiglieri comunali, le osservazioni in timbri, esprimere una valutazione critica sotto il profilo ambientale ecologico urbanistico della variante in oggetto, con particolare riferimento uno alla procedura di verifica di esclusione della VAS, 2 alla riduzione delle due delle dotazioni territoriali alla monetizzazione degli standard, 3 alla coerenza della variante con i principi della legge urbanistica regionale, la legge 12 del 2005 dalla normativa in materia di riduzione del consumo di suolo, legge regionale, 31 del 2014.
Ne prendiamo atto e procedo con.
Al punto, due valutazioni in merito alla verifica di esclusione della VAS.
Ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 12 del 2005, la valutazione ambientale strategica costituisce strumento fondamentale per garantire che le scelte di pianificazione e programmazione territoriale siano orientate allo sviluppo sostenibile e la tutela dell'ambiente e alla salute dei cittadini, pur prendendo atto.
Dell'esito formale della procedura di verifica di esclusione dalla VAS si rileva come.
La variante comporti modifiche sostanziali degli equilibri insediativi ambientali nel dell'ambito ex ATI 0 1, la riduzione delle superfici a standard a verde pubblico rappresenti un elemento di potenziale impatto cumulativo, non adeguatamente approfondito in sede di rapporto preliminare.
Le misure di mitigazione proposte appaiono prevalentemente compensative progettuali demandati a fasi successive piuttosto che strutturali pianificatorie,
Tale contesto, l'esclusione della VAS risulta la scelta eccessivamente prudente sul piano procedurale ma debole sul piano sostanziale della sostanza ambientale, soprattutto alla luce del principio di precauzione, ha richiamato dalla normativa comunitaria e recepito nell'ordinamento regionale.
Quindi, a questo punto passo la parola esatta Placanica Terna ha spiegazioni grazie.
Buonasera a tutti e non nego che.
Appena è arrivata la l'osservazione e la prima impressione che ho avuto è quella che si parlasse di un Piano attuativo ex novo su un intervento completamente nuovo sul territorio, che andava ovviamente un po' a impattare sulla su quella che era la progettualità urbanistica, in realtà è un,
La variante minore, che ovviamente va a variare, un piano attuativo già approvato nel 2017 di cui era stato diciamo convenzionato, quindi c'è già un diritto in essere come una zona già a destinazione produttiva, industriale e artigianale. Quindi oggi andiamo a stravolgere e complessivamente quelli.
Per quella quella zona andiamo semplicemente a modificare quello che era già stato pianificato e concordato con l'Amministrazione comunale nel 2017.
Per quanto riguarda, diciamo la, l'esclusione.
Della VAS.
Diciamo che è stato sono stati valutati tutti gli aspetti che riguardavano.
La possibilità di esclusione, no, e in particolare sono stati valutati quelli che possono essere gli equilibri insediativi di in realtà noi andiamo a intervenire sul lotto chiuso dove.
Al Nord c'è il ruolo degli insediamenti produttivi del comune di Mariano a est, ci sono già degli insediamenti produttivi già esistenti e a ovest ci sono già degli insediamenti produttivi, quindi si tratta semplicemente sulla via De Amicis.
Abbiamo delle attività che sono artigianali, in parte Lambeth, la stragrande maggioranza è residenziale, quindi si trattava quindi di salvaguardare quello che esiste già, che diciamo la parte a sud che è quella con la parte residenziale, diciamo che in precedenza erano stati pensati due edifici oggi e facciamo una con delle caratteristiche leggermente diversa e quindi diciamo che,
La valutazione è stata complessivamente su quello, se fatta cioè sulla fa sulla possibilità di variare quello che già era stato in essere, cioè una.
Un un senza stravolgimenti eccessivi, e quindi la possibilità di escludere dalla VAS è stata è stata audita in questo modo, infatti.
E dov'è classificata giustamente come variante minore in un compendio già convenzionato da tempo. E questo che abbiamo pensato di rispondere o non ha un intervento in attuazione afferente al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi. All'articolo 4 citato e vede le varianti al Piano dei Servizi, all'articolo 9, al Piano delle regole di cui all'articolo 10 sono soggetti a verifica di assoggettabilità a VAS, e questo è nella legge. Nella norma, quindi, a quello ci siamo attenuti del rapporto preliminare sono stati considerati tutti gli effetti della variante sull'ambiente e acquisito il parere degli enti preposti, anche gli enti proposti. Qual è la provincia che è deputato a tutelare l'ARPA in ATS hanno considerato la variante di tipo minore, nel senso che era una variante che non andava a impattare sul territorio in modo violento, andando semplicemente a modificare.
Quello che già era stata destinata come zona produttiva e pertanto non l'ha considerata come una variante, diciamo passatemi il termine di secondo di secondo livello. Nel merito delle considerazioni effettuate si precisa che la variante non comporta modifiche sostanziali agli equilibri insediativi, in quanto la modifica di carattere minore dei parametri edificatori è rivolta a prevedere un insediamento produttivo con tipologia di lavorazione a uffici ed è ufficio attualmente compatibili con il contesto circostante. Noi abbiamo produzioni industriali, diciamo, violente, abbiamo una zona di ufficio che è destinata alla progettazione e delle attività minori di assemblaggio di.
Diciamo di macchinari.
Soldi più ambientale della riduzione dell'area verde imperativa, pur in quantità inferiore rispetto alla presenza di piante arboree, che rende l'intervento più conta compatibili, alcuni contesti residenziali circostanti attribuisce una nuova configurazione, anche la funzione di barriera verde verso le residenze fatica prima era era stato stabilito di eseguire un prato verde, è stato ridotto questa superficie in compenso si è pensato giustamente e la Provincia o specifica bene nella sua diciamo deduzione di fare una barriera.
A verde che diciamo attenui questo impatto che possa provenire dalla dalla realizzazione di questo intervento edilizio,
E quindi diciamo la delle prescrizioni. Ovviamente le prescrizioni vanno poi ottemperate e vanno poi seguite eseguita la lettera il re, il livello pianificatorio urbanistico, strettamente connesso alla procedura in esame, dove sono stati, è previsto delle compensazioni ambientali e sono stati anticipati dalle indicazioni in merito alla realizzazione di edifici efficient efficientati sotto il profilo energetico e i quali dovranno essere sviluppate e integrate nella fase progettuale ed esecutiva. Gli effetti, come la cumulativi derivanti dalla variante, sono state ampiamente puntualmente argomentate del rapporto preliminare di valutazione ambientale strategica, cioè la decisione di escludere dalla PAS e.
Alla fine il risultato di tutti questi ragionamenti, cioè noi andavamo a intervenire su qualcosa che già era stato autorizzato in precedenza e che comunque aveva una destinazione.
Similare, anzi, questo nuovo intervento andava un po' ad attenuare quello che era stato le professioni originale per cui la Provincia e anche gli altri enti da questo punto di vista non ho trovato nulla da obiettare hanno dato delle prescrizioni, che ovviamente non possiamo non tenerne conto e saranno diciamo poi applicate in sede di approvazione del progetto esecutivo e di rilascio del permesso di costruire,
Punto 3.
Allora quindi leggo punto 3.
Osservazioni sulle tematiche ambientali evidenziate da ATS Insubria, le osservazioni di ATS Insubria, pur formulati in termini generali, evidenziano implicitamente la presenza di crisi, criticità ambientali e sanitarie legate alla compatibilità tra nuova funzione produttive contesto residenziale limitrofo, agli impatti potenziali su, su qualità dell'aria rumore, le condizioni micro climatiche alla gestione delle fasi di cantiere di esercizio dell'insediamento si osserva come il rinvio sistematico di tali.
Tematiche alla fase di progettazione esecutiva rappresenti una scelta discutibile, in quanto sottrae a livello della pianificazione urbanistica la possibilità di definire indirizzi ambientali vincolanti riducendo la capacità di governo pubblico delle trasformazioni.
Prego geometra, grazie.
Sì.
L'ATF in formula le seguenti osservazioni, le leggo così sono un po' chiare per tutti e abbiamo modo di poi di controdedurle nella realizzazione di parcheggi si potrà considerare il tipo di impermeabilizzazione del manto di pavimentazioni, in quanto la stessa deve garantire un regolare deflusso delle acque meteoriche, dovrà essere garantito il superamento delle barriere architettoniche secondo quanto stabilito dalla normativa vigente con particolare riguardo ai parcheggi, ai percorsi pedonali previsti dalle pendenza longitudinale.
E trasversale, allora questa è una prescrizione in fase esecutiva, cioè mi pare che questa Amministrazione abbia, diciamo.
Fatto fatto tesoro degli enti delle direttive che ha dato Regione Lombardia per quanto riguarda la città spugna e ovviamente è anche un'indicazione.
Diciamo verso gli uffici, quello di là dell'applicazione dell'applicazione, diciamo di questa norma che va ovviamente a diciamo.
Assorbire tra virgolette tutto quello che un suolo produce in termini di raccolta delle acque di superficie Piovani, ma poi a essere, diciamo, assorbito dal dallo stesso lotto, quindi non andiamo più a gravare sulle sulle sugli scarichi cittadini, andiamo anzi anzi a detrarre.
E quelli che sono, diciamo, questo carico e viene poi riutilizzato addirittura nel verde del verde stesso, infatti nelle osservazioni e che nelle controdeduzioni abbiamo scritto in relazione alla compatibili tratta una nuova funzione produttiva,
No, punto 3, questi giusto allora ai fini delle convenzioni macro climatiche, il rapporto preliminare tiene conto della realizzazione di edifici progettati secondo criteri di efficienza energetica, le aree di pertinenza destinata a parcheggio saranno realizzate con pavimentazione a Prato armato, mentre le aree verdi saranno dotati di piantumazione arborea e cespugliosa finalizzate alla mitigazione del fenomeno delle isole di calore e al miglioramento generale delle condizioni ambientali di contesto.
Al punto 2 e ovviamente l'ampiezza A nel, nei suoi competenze, quello dell'impatto acustico, è inutile dirvi che l'impatto acustico deve essere ridotto al minimo e deve rispettare le indicazioni della norma vigente che ci attualmente in Lombardia.
In fase di cantiere dovranno essere adottate azioni di mitigazione temporanea, il cantiere ovviamente ha poco a che vedere con la programmazione urbanistica, sono quelle, diciamo, quelle precauzioni che sono già imposte dal decreto 81 e sono nel che riguardano la sicurezza cantiere.
E ovviamente a delle interferenze anche con l'ambiente esterno, quindi con le abitazioni, è chiaro che tutto questo deve essere, oltre che certificato e programmato per essere poi verificato in fase esecutiva, dagli addetti ai lavori che, ovviamente, hanno incarico questa questa funzione.
Poi prescrive le aree verdi alla selezione delle specie arboree utilizzate, la medicazione dovrà essere relazionati alle specificità climatiche, alle condizioni ambientali locali, alla capacità di innescare salute per gli abitanti, vanno escluse le piante, allergie allergeniche che attirano insetti, mentre saranno promossi specifici interventi gli impianti, quello rilevato effetto purificante nell'aria e questa è una prescrizione al quale poi anche semplici ottemperare visto, diciamo,
L'indirizzo dato, e è quello principalmente di barriera visiva di barriere dai rumori e ovviamente si cercherà di creare questo ambiente.
Diciamo che possa portare dei benefici anche alla cittadinanza.
Prego per il punto 4.
Allora il punto 4, munite di monetizzazione delle aree a standard, criticità, urbanistiche, ambientali.
Uno degli elementi più critici della variante riguarda la monetizzazione delle aree a standard urbanistico, in luogo della loro effettiva cessione attrezzatura.
Ai sensi della legge regionale, 12 del 2005 le dotazioni territoriali e costituiscono un elemento essenziale per garantire l'equilibrio tra carico insediativo e i servizi, la qualità urbana, la sostenibilità sociale e ambientale delle trasformazioni, la monetizzazione, seppur ammessa in via residuale, dovrebbe rappresentare un'eccezione immotivata e non una scelta strutturale di riduzione di spazio pubblico. Nel caso in esame, si osserva che la riduzione delle aree cedute incide negativamente sulla dotazione di spazi verdi e servizi di prossimità. Il beneficio economico per l'Ente non garantisce automaticamente una compensazione territoriale equivalente. Viene meno l'occasione di realizzare spazi pubblici effettivamente fruibili all'interno di un ambito già segnato da una forte presenza produttiva.
Allora ci troviamo in un'area, ovviamente a margine territoriale, dove siamo quasi al confine con Mariano, oggi lì a dare individuare una zona che possono essere di interesse collettivo, ritengo che sia un po' anacronistico, nel senso che siamo in un ambiente prettamente industriale, oggi andare a pensare di fare un'area che possa essere utilizzata dai cittadini ritengo che,
Abbia poco significato.
Per quanto riguarda, diciamo, la fruibilità e l'utilizzo di quest'area, peraltro la monetizzazione delle aree standard, espressamente prevista dalla legge e in caso di valutazione di interesse pubblico e diciamo alla monetizzazione, può andare a soddisfare quelle che sono altre esigenze, come può essere quello di rifare delle strutture di interesse pubblico rifare i bagni della scuola rifare nelle strade eccetera cioè è una è,
Probabilmente si è pensato in questa valutazione che possa essere predominante altri tipi di intervento che non spendere ove o monetizzare in quel singolo lotto quel lotto lì ci è sembrato marginale, ci è sembrato un lotto, come dire, intercluso tra edifici già destinazione.
A destinazione industriale, andare lì a creare un diciamo, un polo attrattivo per le persone poteva non avere un significato importante, tra l'altro, la conformazione stessa, perché l'8 è chiuso.
Lo rende meno funzionale per la frammentazione di aree a standard residuale, quindi abbiamo, abbiamo pensato che egli estremizzare degli standard fosse del tutto, diciamo.
Anacronistico e sarebbe stato la scelta non funzionale dal punto di vista dell'utilizzo della fruibilità.
Punto 5.
Quindi leggo punto 5 consumo di suolo e coerenza con la legge regionale 31 del 2014, pur prendendo atto che la variante non configura formalmente un nuovo consumo di suolo ai sensi della legge regionale 31 del 2014, si ritiene necessario sottolineare come la normativa regionale e non si limiti a un criterio quantitativo, ma richiami una riduzione progressiva delle trasformazioni urbanistiche, un miglioramento della qualità del costruito,
La compressione delle dotazioni ecologiche degli spazi aperti costituisca una forma indiretta di impoverimento territoriale, in contrasto con gli obiettivi della legge, ultimo punto, la rigenerazione di ambiti già urbanizzati dovrebbe perseguire un rafforzamento del sistema del verde dei servizi, non la loro contrazione.
Posso.
Allora?
Ripeto un po' quello che ho già detto all'inizio sembrerebbe che questa variante minore fosse la variante ex novo, dove ovviamente andiamo a sottrarre del suolo che è doveva essere destinato a verde o altro, e lo sottraiamo a favore dell'industria o.
Diciamo del pro comunque in generale del produttivo, in realtà non è così, perché quel lotto era già destinato per scelta in precedenza ha una destinazione industriale produttiva e oggi non possiamo definirlo a consumo di suolo, tant'è che la Provincia lo escludo a priori dalle prime, dalle prime ipotesi che esclude è proprio l'utilizzo il consumo di suolo. Leggo così per capire di cosa parliamo, perché sembrerebbe che noi siamo a favore della della trasformazione del del territorio in diciamo in edifici, anziché sottrarre al verde in realtà il consumo di suolo, come definito nella legge e Lombardia, e la trasformazione per la prima volta di una superficie agricola da parte di uno strumento del governo del territorio non connesse con l'attività agro-silvo-pastorale che vuol dire lo andiamo a trasformare qualcosa che era destinato al verde.
Come dire?
Al verde agro intensivo con qualcosa di costruito, in realtà quello era un lotto già destinato a essere trasformato che volete per la crisi economica, volete per la crisi delle, diciamo delle attività produttive, è stato lì vent'anni fermo, in realtà non è stato mai oggi abbiamo quelle che credo possa essere invece un'opportunità per noi, perché quel lotto verrà edificato, un'attività innanzitutto che non è e a inquinamento bassissimo, sarà un edificio che aveva dei requisiti di risparmio energetico importanti, io ricordo nella mia attività di aver visto spesso.
In alcune zone, proprio nel centro abitato, quando lavoravo in provincia di Milano e delle degli edifici che avevano un rischio rilevante, ma erano semplicemente individuati sulla carta.
In realtà nessun tipo di protezione era stato mai adottato per questi edifici, oggi quale edificio non solo ne non è a rischio rilevante, ma è a basso, diciamo, base mensile, emissione sonora basso, inquinamento, l'abbiamo, diciamo, allontanato il più possibile dalla dalla zona abitata abbiamo creato una coltre, diciamo di,
Di separazione visiva e uditiva dalla dal centro abitato, credo che questo possa considerarsi, diciamo, l'opportunità anche importante per il territorio di Cabiate.
Prego il punto, una serie.
Punto 6 giudizio complessivo sulla variante, alla luce delle considerazioni sopraesposte, il gruppo consiliare si Cabiate, esprime un giudizio complessivamente critico sul progetto di variante al Piano dei Servizi, al Piano delle regole per l'ambito di via De Amicis in particolare, si ritiene che la variante privilegi esigenze insediative funzionali del soggetto attuatore rispetto all'interesse pubblico riduca la qualità urbanistica e ambientale dell'intervento attraverso la contrazione delle dotazioni territoriali.
Affidi eccessivamente la fasi alle fasi successive di progettazione, la gestione degli impatti ambientali e non colga appieno l'opportunità di orientare la trasformazione verso un modello realmente sostenibile e coerente con i principi della pianificazione contemporanea,
Si chiede pertanto all'Amministrazione comunale di rivalutare le scelte operate rafforzando le tutele ambientali, limitando il ricorso alla monetizzazione degli standard e considerando l'opportunità di una più approfondita valutazione ambientale strategica nell'interesse della collettività e del territorio di Cabiate.
Non so che abbiamo letto tutti i punti, io dichiaro aperta la discussione, prego tutti i consiglieri.
Carmignani.
Certo, certo assolutamente.
Secondo me, quello che avvicini al microfono grazie quello che potrebbe essere incassi due adulti per l'utilizzazione dei Dae negli spazi dovrebbero essere destinati a ricavarli nelle parti più bassi di Cabiate, cioè quelle che sono le entrate dovrebbero essere adattate, visto che siamo il Comune con più.
Puntualizzato, più consumo di suolo e più plur validato, dovremmo cercare di demolire qualcosa no, magari individuando quelle parti non idonei no.
Stretti non non andate abitazione, non c'è parcheggi, non c'è niente, no, il Comune si deve far carico di queste problematiche, non lasciare ai privati, perché i privati a questa proprietà e si era ottenere no, quindi magari favorire no, no, dico non pagarli pagarlo, è giusto quello che è sul mercato, anche perché nel mercato quelle quella zona lì ormai quale ben poco vale no quindi farsi avanti, magari come come proposta il Comune deve.
Incentivare queste persone ad andarsene, ma contribuendo finanziandolo, naturalmente no e adibire questi spazi facendo uno studio giusto per non far sì che un sistema su un pezzettino di casi in qualche modo malmesso e magari senza accesso con difficoltà di parcheggi o meno. Ecco, questo sarebbe, secondo me, un'ipotesi di cercare di utilizzare quello che è il consumo della parte, ritrovandolo dall'altra parte, tenta andare ancora a diminuire la quantità di suolo verde e poi, appunto, parlavate del ecco, vi parlate di quello che è la zona verde e dei parcheggi che andrà non andrà a influire sullo scarico dell'acqua, no che ci saranno i perdenti, naturalmente no, ma quello che riguarda tutta la copertura dell'edificio. Sarà sicuro che i perdenti che faranno saranno sufficienti per smaltire l'acqua nel suo nel senso, nello stesso ruolo, dove cade e non magari dopo quel centro pieno immettono nella nella nostra rete fognaria, che va poi ad aumentare.
Sì, allora la legge regionale Lombardia prevede l'invarianza idraulica che uno specifico dovere, diciamo, di chi va a intervenire su un suolo come in questo caso nuovo e un nuovo intervento invarianza idraulica e sarà soggetta di uno studio da parte di ingegneria idraulica e depositato in Comune c'è tutta l'acqua prodotta sia in copertura che sul parcheggio deve essere riassorbito dal terreno stesso senza incidere sulla sulla diciamo sulla rete di smaltimento comunale.
Faccio una domanda non da tecnico.
Allora il disegno, quindi prevede un marciapiede con tutta la parte Arborea sulla via De Amicis.
Ma visto che stiamo già sistemando quello spartitraffico, la via Repubblica via Repubblica attualmente su quella parte non ha un marciapiede, è stato previsto dalla realizzazione di marciapiede,
Allora il marciapiede lì viene realizzato su via De Amicis, perché nei conti, nel computo degli oneri che prenderemo, circa 130.000 euro saranno destinati appunto alla riqualificazione di quella zona, 80.000 serviranno per.
La parte verde, con le piantumazioni e tutto il resto, il 50.000 euro ci si faranno i, come si chiama i parcheggi e il marciapiede marciapiede, che proseguirà anche sul pezzettino di via Repubblica, perché poi, dopo 100 metri, siamo a Mariano, praticamente quindi c'è il continuo su tutta la zona di quelli già hanno presentato l'indicazione di quel tipo. Però ripeto, come come e a Mariano Mariano quello deve fare e non sono io che devo farlo, eh beh però ho appena letto che Mariano adesso si unisce alla nostra pista ciclabile,
Quella di via Padulli, per cui se si stanno uno studio di fattibilità in corso, per cui siamo stati svelti a farla prima adesso, se sia stata nonché loro potrebbe essere un bel un bel passaggio per andare fino alle scuole e giù di lì quindi questo questo anche per dire che la compensazione la monetizzazione di questa monetizzazione ben 130.000 euro finiranno lì in quel lotto lì a costruire una barriera.
Molto efficace, una cortina di alberi, in modo che possa tener lontano migliorare la qualità dell'aria e tutto il resto,
Rispetto a ecco, vorrei comunque ricordare quello che ha già più volte ricordato il tecnico che questo qui era un ambito già destinato all'insediamento produttivo, quindi, in realtà dovevano farci due capannoni con una strada in mezzo strada asfaltata, quindi non permeabile.
Ci si fa un capannone, solo è vero che ha dei metri in più, viene fatto con dei requisiti molto più.
Performanti, rispetto al quale quindi ci andrà il fotovoltaico, piuttosto che la raccolta delle acque, piuttosto che la parte prativa che abbiamo ceduto, sono tutta la parte relativa ai parcheggi che vengono messi e che.
In qualche modo abbiamo già detto che sono Brinati e rimarrà una proprietà unica, quindi la strada che già c'era, che sarebbe stata una strada a fondo, chiuso lì forse un po' abbandonata, tutto sommato mi fa pensare che anche in termini di sicurezza e di qualità possa essere meglio avere questo complesso unico in cui è tutto lì dentro ed è fatto con dei requisiti che poi saranno verificati ma che risponderanno a quelli che ha stabilito la Regione, la Regione, la Provincia.
Nelle sue prescrizioni.
Allora?
Parto innanzitutto per ringraziare per le risposte responsabile dell'ufficio tecnico, io faccio un inciso rapidissimo, quell'intervento, lo lascio a Isaia il.
Soprattutto in merito al discorso che siamo in streaming e abbiamo letto cose che rimette la maggior parte dei casi non si è capito ben poco, io sono due, incisi rapidissimi, il punto numero 1 che il discorso della PL già approvato, appunto insindacabilmente diminuisce la parte del verde, quindi il soggetto si ritrova ad avere più metrature, costruzione appunto riducendo la percentuale del verde, e questo va bene il distretto è un discorso che volevo solo sottolineare il discorso della monetizzazione che appunto prevista prevista.
Da come abbiamo i riferimenti della legge regionale in maniera residuale. Queste, invece, 2 è stata fatta. La scelta della monetizzazione non è una parte residuale, tant'è vero che anche l'importo incassa il Comune di una certa entità, quindi, se l'impronta della monetizzazione su una parte marginale, invece, abbiamo questo grosso incasso vuol dire che, come è stata riportata nella controdeduzione, anche se poi parliamo in ostrogoto, mi dispiace per chi ascolta, ma anche nelle controdeduzioni. Appunto viene sottolineato il fatto che la scelta rientra nella discrezionalità. Leggo Consiglio comunale probabilmente della Giunta comunale e per volontà, appunto, dall'Amministrazione.
Quindi questo percorso viene fatto più per scelta perché gli aspetti tecnici che ci ha risposto Placanica sull'appunto aspetti tecnici insindacabili, poi la scelta politica è tutta un'altra partita.
Qua andiamo a riprendere ancora il discorso della del vecchio progetto, cioè no, non è vent'anni che era lì ferma, ma 10 più 10 anni all'incirca, un po', forse c'è stata la crisi o chi aveva pensato allora di fare l'investimento poi dopo ci ha ripensato e ha trovato magari in una situazione migliore comunque la situazione di prima o qualcosa ho già accennato prima il vicesindaco, il.
Erano circa 4.500 metri quadri di.
Capannoni su due lotti già allora e poi al rimanevano una bella quota di verde a.
Lo di circa 4.500 metri, già allora noi avevamo chiesto di spostare la la la via d'uscita adesso, visto che è stata modificata la l'accesso fastidioso, quello ti, ci riteniamo abbastanza soddisfatti perché si capisce, forse avevamo visto abbastanza bene allora.
L'unico poi sulla al discorso della monetizzazione, questa, che è la diciamo la, la scelta diciamo politica, cioè capire dov'è che si va a fare tutto l'investimento, poi dove si pensa di investire la, la cifra che andiamo a incassare una una parte, ebbene saranno dei lavori che faranno per mitigare la l'impatto del del del del costruttivo con la parte di residenza che c'è sulla via De Amicis.
Però la rimanenza non è specificata, anche se nella scelta, nella bozza, parlo di discrezionalità pianificatoria del Consiglio comunale, cioè io chiederei a questo punto che la quota che che si viene a Incas ah, ah, introitare venga gestito un po' sul problema che abbiamo avuto con l'alluvione a favore un po' della delle attività del.
Del problema che hanno avuto i cittadini Cabbia tesi di vedere un po' di,
Di contribuire alla sistemazione. Un po' sarà una cosa un po' difficile, però io che chiedo che venga gestita questa quell'altro punto di vista, il verde che viene con, diciamo, ridotto di un bel po' e anche se la la, la la, l'ente Provincia ad ci dice che è una cosa fattibile in questi insediamenti nuovi che vengono fatti.
Però noi andiamo a diminuire e aumentiamo un po' il con la l'edificato e che abbiamo e siamo anche il Comune della provincia di Como, con più edificazioni esistenti qua andiamo ad aumentarle un domani nella su il drenaggio degli tutte le aree e lo andremo a incrementare anche sugli scarichi non come mi aveva risposto quando un vecchio assessore ai lavori pubblici quando hanno rifatto la via Padulli,
Ciò che di buono c'era nessuno presente.
Che che stavano facendo la via Padulli per fare la pista ciclabile a est, a ovest.
Venivano rifatte anche tutti i sottoservizi, avevo chiesto di a calcolare che a monte Mariano stavano facendo degli insediamenti industriali di calcolare la fognatura.
La risposta che mi ha dato no noi quelli Mariano, non ci interessa al massimo i metteremo un blocco dell'acqua che verrà in giù, perciò di calcolare tutto eh eh.
È anche che la l'implemento della Delrio sulla rete fognaria, che di sicuro andrà ad aumentare,
Innanzitutto, l'ex Althea 0 1 era nel PGT della precedente Amministrazione, non era nella nostra, quindi il consumo di questa area, per quanto ci se ci abbia messo vent'anni a essere realizzata, era già di fatto considerato tra le aree che venivano utilizzate, vi ha spiegato bene il discorso prima,
Di fare a dire, a differenza delle aree agricole, era già un'area destinata ad insediamenti produttivi, il capannone,
Dai due capannoni che erano UDC con in mezzo un Unas, non la strada però un viale per poterli il coso. Di fatto qui si unisce un capannone diventa un capannone unico, quindi l'impatto, se devo essere sincero visivo, rimane uguale a quello. Se avessi avuto due capannoni con una stradina che ci passava in mezzo su quello sicuramente che lei dice, diminuiamo la parte operativa, ma non diminuiamo la permeabilità del suolo perché facendolo.
In invarianza idraulica, quello lo mantengo tale e quale.
La CRI, la creazione della cortina, forse.
Fa beneficiare anche quelli che stanno lì i residenti di un impatto visivo migliore di quello che sarebbe di aver avuto davanti soltanto un.
Un prato verde.
Che oltretutto poi.
Agri agricolo è sempre stato a erbaccia più o meno del proprietario, detto ciò, nella convenzione è anche previsto e questo è stato messo un po' anche a garanzia che la manutenzione di tutto questo verde sia in capo alla società, quindi abbiamo.
Secondo me, la possibilità di avere dei servizi migliori anche per questo effetto, qui, per quello che è di utilizzare dove saranno stati lo peserà, saranno utilizzati questi soldi, ma certo che i soldi che raccoglieremo, ma raccogliendo anche.
I suggerimenti dati finiranno.
In tutto quello che è già stato rappresentato nel bilancio di previsione, perché nel bilancio di previsione, quando si fa la?
Proiezione di quelli che possono essere l'introito degli degli oneri di urbanizzazione, in qualche modo si sono calcolati.
È il grosso degli investimenti che verranno fatti quest'anno è proprio il tutto in un'ottica e soprattutto verso la parte del Paese vecchia, per cercare di portare via tutta l'acqua possibile e renderlo.
Sicuro per quanto sarà possibile e con gli studi che abbiamo sono d'accordo, sarebbe bello poter aumentare i parcheggi o altro, non è così semplice perché li ha un, come si dice, una cosa decisa, l'idea sarebbe di buttar giù, ma mi basterebbe che qualcuno di quegli ATR che ci sono lì andasse giù ce ne sono ben due che se prendessero la strada giusta,
Sarebbero già una grande opera per tutto il Paese, ecco, questo è quanto non so cos'altro dirle, credo.
Dove finiscono questi soldi e li?
Parte serviranno per sistemare al meglio il comparto dove si fa l'intervento, in modo che gli possa ritornare il meglio possibile. Credo che l'arrivo di un insediamento produttivo oltretutto possa portare dei benefici sotto tutti gli aspetti, anche quelli.
Futuri o meno di rilancio dell'economia Cabbia tese.
Occupazionale ONU zionale, comunque, sarà di fatto un'impresa che farà parte di Cabiate e quindi in qualche modo potrà generare un indotto, non potrà generato o sono comunque 60 persone che arrivano che potrebbero aver bisogno di mangiare che potrebbe che frequenteranno il nostro Paese. Forse durante la pausa o non durante la pausa, però, credo che sia un'opportunità, in un momento in cui,
Siamo in recessione, non abbiamo aziende, anche quelle storiche,
E soprattutto i laboratori tendono a chiudere.
Credo che avere.
Una impresa nuova che arriva, che decide comunque di investire su Cabiate, poi è chiaro che ascoltare anche le necessità di code di di coloro che vogliono investire e quindi avere un un immobile che sia adeguato alle loro necessità sia né opportuno ascoltarli così come credo che anche loro abbiano recepito bene tutte quelle che potevano essere le nostre di richieste e le garanzie che volevamo per determinate situazioni non ultima e anzi forse la più importante è quella di poter mettere un filtro che possa in qualche modo compensare la parte operativa che non c'è che però viene fatta in maniera ordinata con dei parcheggi,
Assorbenti complessità drenanti e e quindi avere una situazione che secondo me possa creare delle possibilità.
L'arrivo di una nuova azienda ci trova pienamente soddisfatti, lo l'unico problema è il dubbio che rimane è quello del drenante, perché anche è stata rifatta anche la via Re viale Repubblica e, al mese di settembre ottobre, quando è stato quel periodo che di acqua mi arrivava a catinelle, il drenante non ha funzionato la là c'era la la,
Il livello di acqua che correva sul viale Repubblica è per quel i miei dubbi sulla sul drenante, è quello per quello che non condivido il discorso della dei parcheggi drenanti, ecco, forse c'è un po' di confusione la via Repubblica a drenante, solo i parcheggi, i parcheggi sono il 15% della via Repubblica non è la via Repubblica via Repubblica e ad asfalto i parcheggi che sono stati costruiti, che sono quelli che vedo che il cambio di colore, quelli sono drenanti, così come,
Ma questo, ma guardi le faccio un altro esempio di drenante guardi le piste ciclabili del parco, quelle ciclopedonale, per intenderci che sono drenanti e non c'era niente di erano completamente, non dico asciutta perché il bagnato lunedì sopra però assorbiva tutta l'acqua.
Di fianco alla alla pista ciclabile del parco c'era, tutto il verde, comunque, perciò siamo sempre al punto.
Io posso dire io non sono un tecnico, devo dire che però ha il mio responsabile geometra Placanica, sa come fare a prendermi in giro.
Che con il termine città spugna, perché da quando noi abbiamo comunque vinto il bando strade verdi dove hanno distribuito un bel fascicolo così in cui si dice si suggerisce si evidenzia la Regione Lombardia è ovviamente che l'importanza di tutti gli interventi dei Comuni e diventare città spugna noi è quello che facciamo, quindi a chiunque viene qui, che hanno bisogno di fare un insediamento e distribuisco fascicoletti o lo mandiamo on line, perché abbiamo anche quello, quindi non posso dire non sono un tecnico, ma che a noi, come Amministrazione e come uffici, poniamo una grande attenzione al fatto che deve esserci tutti gli interventi per assorbire più acqua possibile e sicuramente questo facciamo poi. Ovviamente presumo che gli uffici, gli uffici, chi fa l'intervento lo fa nelle norme e sicuramente è compito degli uffici e verificare che gli interventi sono fatti da questo punto di vista.
Quindi io non so se mi se è un asfalto Drennan asfalto, siamo sui territori, anche se drenante, ovviamente drena l'acqua, non vuol dire che l'acqua non ci cioè la cammina sopra che cosa, ma sicuramente la assorbe, e quindi ci sarà un impatto minore dal punto di vista sulle nostre reti. Ed è tutto quello che stiamo facendo. Io ho imparato due parole.
Purtroppo, della situazione di settembre, appunto una città spugna e l'altro a invarianza Ucar aulica, ma perché la norma prevede che ogni intervento che si faccia faccia in modo che l'acqua, lo smaltisce sul tuo territorio senza dover, ha in qualche modo appesantire le reti che ci sono quindi sicuramente tutta l'attenzione e la porremo da questo punto di vista.
E io do per assodato che chi fa un professionista che fa un intervento in impresa lo faccia nel miglior modo possibile, con la garanzia anche degli uffici che verificano, perché non c'è verso che ci piace, non ci piace, ma non è che l'abbiamo inventato noi e le norme sono norme di Regione Lombardia snobbi generali perché purtroppo gli eventi atmosferici sono eventi terrificanti e 15 in tutti i modi dal piccolo noi possiamo posteggio. 5, prendendo appunto l'attenzione su questi interventi, e questo lo faremo. Qui si mischia se sottolineiamo che sono interventi, invarianza idraulica, città spugna, eccetera. Sicuramente fare tutta questa attenzione per fare in modo che vengano realizzati in maniera corretta,
Vorrei ricordare anche interventi. Me lo ricordavo proprio l'estensore del PGT no,
Tra le cose che abbiamo fatto per rendere più permeabile.
Il terreno, mi ha mi ha ricordato bene l'intervento che avete fatto su viale Brianza, quello di liberare tutte le piante, di togliere tutto l'asfalto che prima era coso. Questo qui vi è stato un intervento significativo e ancor più significativo è stato l'intervento quello di chiudere anzi di togliere la via Paolo sesto asfalto, dove non vi trovavamo d'accordo, se mi ricordo bene e che invece.
Ancora oggi, ma quello lì, in quanto a togliere asfalto, vi assicuro che ne toglie almeno quanto quello che.
Allora vedo di essere breve.
Visto che?
Il taglio di questo Consiglio comunale, diciamo, risulta abbastanza tecnico, quindi volevo fare una sintesi rapidissima, non perché io sia tecnico, anzi proprio per niente.
Ma la perplessità partendo dall'ultima cosa, la perplessità e unire il discorso che ci viene detto, non entro nel merito asfalto drenante, città spugna e quant'altro, da una situazione che abbiamo appena parlato, premette e tecniche la gente che non ha capito che c'è stato un signor X che presenta un progetto dove gli si viene detto costruisci pure ma tienimi 5.000 metri di verde 2 è ritornato alla carica ai 5.000 metri di verde sono ritornati sono diventati 1.005 stessa Amministrazione che mi risponde oggi la città spugna questa,
È una specie di sintesi, perché chi ascolta sta capendo cosa vuol cosa succede, cosa che nella sua stranezza non ci trova contro perché sia monetizzato, quindi ne abbiamo parlato anche della Conferenza dei Capogruppo e una per i cittadini per capirci questo tipo di operazione entrarono 700.000 euro quindi non propriamente noccioline quindi l'intendimento e che comunque,
Lo abbiamo fatto l'altro, forse due Consigli fa.
Questo per il discorso del day, degli interventi e degli investimenti, quando questo è rendersi attrattivi, cosa vuol dire rendersi attrattivi e ha nominato le zone ATR, che ci sono le famose TR, parliamo sempre per chi ascolta quelli idonee, lasciate, diciamo dismesse, penso che intenda le 2 il confine con Meda. Questa è la mia riflessione e magari, se mi rendevo attrattivo, anche prima, magari era 10 anni che c'era già qualcosa di fatto o di costruito. Perché prendiamo spunto oggi, prima del gruppo precedente, oggi del gruppo si cambiati che è la prima volta che viene fatto un intervento del genere, quindi.
Se monetizzato, io sono un tecnico, perché ho dovuto affidarmi a dei tecnici per.
Tentare di capire questa cosa lui, mi viene detto che la monetizzazione, soprattutto in queste situazioni, è una parte marginale e residuale avanzano tot, metri, me li faccio pagare, cioè qua noi abbiamo ceduto.
Migliaia di metri, tant'è vero che le mie parole sono insindacabili perché incassando 700.000 euro non mi avrebbe tappato la bocca e si fa per noi incassato 300 euro, stai dicendo una stupidata, avendo incassato 700 e oltre mila euro, vuol dire che l'intervento e qui parlo anche con il tecnico,
Poi ci sono tutte le leggi, le sapete, è difficile sostenere che l'intervento era marginale se era marginale, avremmo incassato 70.000 euro, incassando 700.000 euro, sto facendo questo discorso per la traduzione di chi ascolta, vuol dire che l'intervento di una certa entità e io,
Azzardo se per il Paese lo devo rivoluzionare, perché ci siamo fatti una discussione col vicesindaco, dei famosi supermercati, voglio rendermi attrattivo, ben venga però la parte finale del Consiglio comunale che sento dire città spugna da drenante, questo è l'altro non trovo abbastanza assurdo, perché sono due scelte che una non combacia con l'altra.
Per chiudere questa cosa qui?
L'ultimo intervento che poi non avevo neanche in testa, ma ve l'ha fatto ricordare il discorso di via Paolo sesto, forse pubblicamente, almeno il Consiglio comunale, l'abbiam detto noi via Paolo sesto eravamo, siamo, saremo contro per un motivo suolo e forse ne avevo parlato per un motivo di sicurezza semplicissimamente di sicurezza, come può delle situazioni emergenziali, come possono raggiungere l'immobile in maniera di faccio un esempio toccando ferro, Vigili del fuoco o questioni del genere. Noi eravamo contro la chiusura. Per questo motivo, tant'è vero che quel parcheggio si augura sempre che ci siano non ci siano mai eventi del genere.
Un parcheggio del genere e purtroppo le cronache ci sono tutti i giorni, come è messo adesso io immaginare un intervento, ripeto, faccio un esempio, il caso di un vigile del fuoco a rilevare l'immobile, lo trovo veramente difficoltoso e qua.
Ribadiamo il fatto il perché eravamo contro, poi diciamo che tutto verde tutto bello, andiamo a fare il parco va benissimo, però non facciamo poi come il resto d'Italia che poi dopo succede qualcosa e però perché le però posso qui dirlo il nostro gruppo li però l'aveva già sottolineato, quindi augurando che non succede niente ma non vorrò mai sentire e però che però era stato segnalato e quant'altro poi adesso mi direte che arriva, i vigili del fuoco, srotolano la manichetta alla Pergola e la tirano fino a lì e non c'è problema. Io risponderò, si va bene.
Termine che uso spesso e volentieri qui scelto, abbastanza fantasioso però di diciamo di sì, tradotto anche dove è stato fatto un labirinto, cioè era lì, forse la via di accesso per si poteva inventare, poi non sono un tecnico, io difficile, che però per la parte sicurezza io avrei sbagliato questa cosa qua questa era la sottolineatura del perché sia incontro poi,
Il discorso del verde, che è stato aumentato per questo, certo, su quell'ottica è stato aumentato il verde, per noi è stata diminuita la sicurezza, palazzetto, questa è la chiusura, grazie.
E abbiamo finito gli interventi, io passo alle annotazioni perfetto, allora, come avevamo detto prima, votiamo la prima parte, praticamente la controdeduzione all'osservazione.
Quindi il respingimento votiamo e Rispi RIS respingimento dell'osservazione, scusate il termine un po' complicato.
Ho chiaro chiaro tutti, ecco, quindi è Youtrue, presa al posto quindi favorevoli al respingimento dell'osservazione, per produrlo, quindi noi siamo.
Ho.
Astenuti 2.
Contrari.
2.
Immediata, eseguibilità.
Favorevoli.
Forse non c'è bisogno, scusate, non so mai.
Non so gli altri.
Dobbiamo votare l'immediata eseguibilità, ah, no, scusate la Giunta, io va beh, a questo punto dobbiamo invece approvare la variante.
Approviamo la variante puntuale al Piano news implicita approvazione della variante favorevoli 8 astenuti 2.
Contrari 2 non c'è l'immediata eseguibilità giusto o c'è quasi ordinanza, lo sapevo io immediata eseguibilità favorevoli.
8 astenuti, 2 contrari, 2 non capirò mai qua.
Bene, e a questo punto abbiamo finito il Consiglio comunale, vi ringrazio e buona serata a tutti, grazie grazie al geometra Placanica alla dottoressa penso tutti.
