Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
La giustificazione.
Buona sera a tutti benvenuti al Consiglio comunale di oggi e colgo l'occasione per ringraziare la dottoressa fedeli Cavalchini che ci seguirà e adesso in sostituzione della dottoressa Libardi, che ha, diciamo certo, agli rimanere nel Comune dove stava e quindi passo la parola alla dottoressa Becchini che devi do a nome di tutti un grande avvenuto grazie.
Grazie mille a tutti buonasera.
Tagliabue, Maria Pia, niente Orsenigo, Marco Colombini, Piergiorgio, Seveso Viviana.
Ardini Valli.
I certi serena Scalabrin, cosetta Giardi Elisabetta.
Tra buio, Maurizio, assente giustificato, Longoni, Angelo.
Galimberti Cristina.
Villa Christian Davide.
Villa Isaia, assente.
Abbiamo il numero legale, possiamo iniziare grazie.
Partiamo con il punto numero 1 verbali seduta Consiglio Comunale del 23 aprile 2026 avete considerazioni in merito?
Okay, allora prendiamo atto dei verbali.
Allora punto numero 2, Presa d'atto del Piano economico, Finanziario PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026 2029 ai sensi del metodo tariffario rifiuti MTR 3, di cui alla deliberazione ARERA numero 397 2025 approvazione tariffe TARI anno 2026 conferma,
Ah io adesso passo la parola al responsabile dell'area Anna Villa, che ringrazio per essere presenti stasera per la spiegazione del punto grazie.
Grazie.
La delibera Arera 397 del 2025 assegnato all'avvio del terzo periodo regolatorio, ciò le MTR 3 una modalità di calcolo delle per arrivare poi a definire il PEF e di conseguenza anche le tariffe rispetto al metodo precedente, cambia poco.
Si dà più importanza alla ai risultati del dare ciclo, ad una stretta collaborazione tra il gestore che in questo caso gelsi, Ambiente e il Comune sul sulla verifica dei dati per trovare l'equilibrio economico finanziario tra spese, costi e ricavi, allora il.
Effettivamente il?
Niente l'ho già detto, vado avanti attuato che la determinazione del piano finanziario per il quadriennio 26 29 è proprio stato predisposto in funzione dei costi di esercizio del Comune di Cabiate e di quelli del gestore,
In terzo Ambiente, gruppo A2A, come da tutta la documentazione trasmessa dalla da loro e dal PEF che si chiama grezzo nel senso, la prima parte del Petr parte gestore viene poi completata con la parte comune per definire il PEF 26 29 che copre questo nuovo periodo del quadriennale.
Cosa altro dire, la delibera Arera ha permesso, dal totale dei costi del piano economico, di poter detrarre alcune voci per mantenere l'equilibrio e non aumentare il più possibile le tariffe, infatti, grazie a queste voci che che sono inserite in questa delibera, in particolare quella che riguarda il recupero del dell'evasione della TARI si è riusciti a mantenere un equilibrio tale da non dover aumentare le tariffe anche per l'anno 2026,
È un bel obiettivo, perché comunque, considerati i costi che aumentano, considerate la possibilità di.
Non riuscire a rimanere all'interno di questo ranch siamo invece riusciti proprio a aggiungendo queste voci in particolare ripeto, per il recupero dell'evasione a mantenere le tariffe, pertanto non è cambiato nulla rispetto agli anni precedenti.
Li degli avvisi di pagamento sono già stati trasmessi, anche se mancava l'approvazione delle tariffe, ma avevamo già visto la dei risultati, i risultati del test, la trasmissione precedente all'approvazione delle tariffe è stata determinata proprio da una delibera Arera che invitava obbligava invitava i Comuni a trasmettere gli avvisi di pagamento TARI entro il 30 giugno affinché venisse applicato il bonus sociale per quelle categorie di famiglie che hanno presentato l'ISEE o DS come si chiama adesso presso l'INPS e questi elenchi sono stati trasmessi al Comune il quale li ha inseriti all'interno del sistema degli generazioni degli avvisi di pagamento.
E alcuni TARI, alcune famiglie hanno potuto beneficiare di questo bonus, sono famiglie che hanno adesso ve lo leggo tutto a memoria, non me lo ricordo che hanno un ISEE,
Mi son perso un attimo.
Va bene un ISEE di 9.000 e qualcosa rispetto e componenti, quattro oltre più di sei componenti, però la maggior parte sono di quattro componenti.
Uccidono le cose, questo è quello che devo dire la cosa più importante, penso che sia mantenere che siano rimaste uguali le tariffe anche per l'anno 2026 sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche, io avrei finito se c'è qualcos'altro voi,
Prego a voi.
Buonasera a tutti.
Riguardo al punto, visto che poi anche la documentazione alla battuta?
Voluminoso non è cambiato poi moltissimo, seppur.
Tra un discorso di delibera.
Allora?
ARERA e le varie promozioni delle tariffe, onestamente detto, l'argomento era talmente un po' complesso che ho fatto fatica ad approfondire, quindi.
Sì, accettiamo colui che è stato detto che vengono riconfermate le tariffe, ma onestamente non ho altro da aggiungere perché la materia è stato troppo complessa ho letto veramente.
Una minima parte.
Sì, effettivamente molto tecnica, come materia, anche abbastanza complessa nella comprensione, diciamo, nella definizione di tutte le voci del test.
Però alla fine a noi importa il risultato e il risultato è quello di mantenere le tariffe.
Aumentare, quindi direi che la parte tecnica, se volete approfondire io sono a disposizione in ufficio per tutti coloro che volessero approfondire meglio la il PEF, le varie voci, grazie.
Beh, dico qualcosa di più, cioè giusto per puntualizzare una cosa, da quello che ci permetteva ARERA, avremmo potuto aumentare dell'8% le tariffe restando nel ranch e anzi, seguendo le indicazioni che ci dava l'ARERA, che era con lui a fare un aumento dell'8% al di là della complessità di come è stata fatta o meno, credo che il poter dire che manteniamo le tariffe invariate rispetto ai due anni precedenti, credo possa essere un successo che va a favore di tutta la popolazione.
Quindi passiamo in votazione.
Quindi un po' la presa d'atto del Piano economico Finanziario PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il 2026 2029 ai sensi del metodo tariffario rifiuti MTR 3, di cui alla deliberazione ARERA 397 2025 approvazione tariffe TARI anno 2026 conferma favorevoli.
Calcolo, insomma.
Contrari.
Nessuno e astenuti 1.
Vi sono 11 1 immediata eseguibilità favorevoli.
11 astenuti.
1.
Bene, passiamo al punto numero 3, Documento unico di programmazione DUP 2027 2029 approvazione prego, dottor Salerno, per la spiegazione del punto e grazie per essere questa sera grazie Sindaco buonasera a tutti, anch'io do il benvenuto alla dottoressa Becchini, gli auguro buon lavoro.
Come sappiamo, entro il mese di luglio la Giunta deve presentare al Consiglio comunale il Documento Unico di Programmazione 27 29, il treno successivo.
Questo è il principale documento in cui si inizia la programmazione, chiaramente parliamo 27 29, pertanto questo documento è stato redatto sulla base della situazione attuale e sulla base delle normative vigenti attualmente.
Naturalmente, il punto della e del lavoro del DUP.
È stato un lavoro fatto con tutti, diciamo una parte insomma politica e io ringrazio il Sindaco, l'assessore e tutta la Giunta e i responsabili che hanno collaborato per la redazione di questo documento, il punto di partenza, attualmente l'ultimo dubbio che abbiamo approvato nel mese di febbraio qualche mese fa con l'approccio del bilancio. Chiaramente questo è, essendo il primo atto programmatorio laddove poi scaturirà tutta la a in sede di approvazione del bilancio. Nella Nota di aggiornamento è stato fatto appunto sui i dati che avevamo ad oggi sulla base. Insomma, nella situazione attuale, come sappiamo, un in bocca e una parte insomma programmatica, che riguarda sia la parte strategica, quindi è legato al mandato del Sindaco e anche quello operativa del triennio del bilancio e il DUP contiene. Oltre ai documenti fondamentali, vengono approvati il lavoro triennale, il piano triennale lavori pubblici, il Piano delle alienazioni, beni e servizi, e poi ci sono anche le spese di personale. Chiaramente questa situazione qui e ad oggi, poi nel mese di settembre inizia una programmazione percettivamente per analizzare e programmare il bilancio 27 e 29 e in quella sede lì provvederemo. Diciamo, ah ah, ad aggiornarlo. Questo documento, anche in virtù del delle varie normative legislative che qui a fine anno, insomma, verranno fuori in modo particolare. Come sappiamo, siamo legati alla legge finanziaria, che spesso va a incidere appunto sulle regole della contabilità degli enti locali. Pertanto, che provvederemo? Questo è un documento programmatorio ITS. Iniziamo adesso. La programmazione chiaramente è andrà rivisto appunto in sede di Nota di aggiornamento che quest'anno, a differenza degli anni dall'anno scorso, speriamo di approvare insieme al bilancio entro dicembre. Grazie.
Prego a voi.
Non c'entra.
L'altro punto.
Dal punto era la stessa cosa che ho visto, che l'altro punto era, cioè l'eventuale discussione, lo facciamo su tutti e due punti insieme o.
No okay, quindi.
Ok ok, allora quindi, a differenza di prima rispetto al discorso TARI, che la cosa era un po' complicato e difficile d'approccio, ormai il discorso del DUP, invece, può rischiare di avere il problema contrario, che l'intervento sia troppo lungo rispetto a quello la brevità di quell'obiettivo.
Però, visto rappresentano interpellanze che alcuni argomenti, quindi non vorrei ripetere le cose due volte, volevo fare solo un excursus veloce sui punti del del DUP che poi, più o meno visto che non ha.
Grosse variazioni rispetto al precedente.
Per passare, diciamo così, alla cronaca Bados, diretto sull'ambulatorio comunale, quindi penso sia inteso l'ambulatorio di via Dante.
Dove appunto?
Essendo il documento programmatico documento di progettazione e quindi metto anche l'idea di quello che vado di quello che vorrei andare a fare, di quello che ho già fatto sto per fare e poi andrò a fare la cronaca mi porta.
A sottolineare talmente fatto male questo punto dell'ambulatorio comunale e spiego perché il servizio è stato fatto, quindi sarebbe troppo facile dire.
Agevoli il cittadino e quant'altro, ma la cronaca ultima di Cabiate quando scatta un un divieto di sosta totali in via Resegone, dove porta gli abitanti, a questionare, a litigare con i pazienti dell'ambulatorio perché parcheggiano in via.
Chi, dal punto di sostanza è oltre che scrivere l'ambulatorio comunale che vi risulta, che probabilmente non era di proprietà, ma probabilmente sarà un affitto o qualcosa del genere io ora è previsto.
La possibilità di parcheggiare qua ci uniamo tutte le cose di cronache che piacciono a tutti la risposta al volo sarebbe, c'è il parcheggio della posta mucche chiusa.
Poi dico è la parola stessa al parcheggio della posta, quindi, se vado a prevedere un ambulatorio, ci si poteva organizzare.
Probabilmente anche a riservare i posti,
Le parole di un suono di uno o più protesta dal banco della minoranza, perché ciò voglia di andare, ma sono le proteste delle persone che chiamano, per questo punto, qua, perché dice che non c'era un problema e mi ritrovo uscirà litigare può prendere insulti offese da uno che va,
Al all'ambulatorio comunale siamo riusciti a creare un problema dove non c'era.
Quindi la cosa sto punto mi dilungo perché è alquanto ridicolo.
E, visto che si sono fatti sentire, hanno chiamato hanno scritto e sono sicuro che sapete della situazione, quindi leggo l'ambulatorio perché oggigiorno non puoi staccare queste cose che rende un servizio, devo avere per forza il parcheggio, sennò creo queste cose qua e ripeto so che ne siete al corrente.
E quindi non è che ce la si può cavare con ambulatorio Q.
Come vi dicono, ci sono quattro dottori, ci sono tre parcheggi già se lo litigano i dottori, i CIP pazienti, clienti chiocciola, Pa cosa di lavoro, diciamo clienti probabilmente pazienti, dove verranno questi signori qua.
Cioè, purtroppo la mossa per chiudere via Resegone,
Non è stato un autogol peggio peggio perché ha creato lo stesso giorno quel problema qua quindi se poi dopo, se vogliamo dibattere, perché questo è l'intervento sul DUP, ho sentito cosa c'entra secondo me c'entra, secondo me c'entra.
Se poi facciamo così che non c'entra, non c'entra colpi di cui c'entra, sennò non era scritto qua.
Poi vedo che, oltre che essere quelli polemici, come dicono alcuni della realtà o anche sui social, vedo il discorso del mercato e vedo appunto finalmente il discorso di sull'ultimo DUP c'era l'aggiornamento delle imprese elettriche, su questo DUP ci sono i nuovi servizi igienici,
Do ampiamente soddisfatto nel finalmente andiamo a fare due cose che gli ambulanti erano veramente arrabbiati neri e quando si può usare un altro termine?
Un punto veloce sul bando strade verdi lo rinvio dopo per il all'interpellanza, un punto invece.
Sottolineatura per forza il discorso Villa Padulli leggere sul sul DUP, edificio storico a rischio collasso.
Con la sopprimete ci viene a noi con tutti i soldi che dovranno entrare, poi lo so che.
Finalità sarà perché tanto ci penso ci raccontiamo le stesse cose per per una possibile fruizione del bene pubblico.
Dal 2017 2026 c'è stato il Covid, c'è stato questo, c'è stato tutto l'altro. Io ripeto, sempre con la discussione ha avuto con la sindaca che chi ha fatto il progetto e lo dice un tecnico che non ha previsto che quella collina verso il dissesto idrogeologico e han fatto un progetto di 78 pagine dove non è nominato il dissesto idrogeologico e dove ne avete beneficiato di 2 milioni e Centros uso le stesse parole di prima, non di 20.000 euro, un bando di 2 milioni e 100 per tenere in piedi la collina. Chi ha fatto il progetto prima? Io direi che sarebbe almeno a quanto rivedibile, perché se non ha previsto sta cosa qui che oggi è il problema di Cabiate. È l'unico problema di Cabiate, perché la sintesi del DUP doveva essere.
Il rischio delle esondazioni punto non esiste altro lavoro, non esistono le piste ciclabili non esistono, perché se apro il capitolo di quel bando strade verdi lo apriamo dopo, cioè tutte queste cose qua oggigiorno sono inutili.
Inutili.
E su quello cattivo l'alluvione poi dopo tutti abbiamo impianto, ma non è stato fatto, non se ricapita, siamo dentro ancora tali e quali quindi possiamo fare destra o sinistra dopo vi racconterete sicuramente che il bando delle strade verdi che poi ho capito che parla di viabilità non fa il capitolo del dissesto idrogeologico mi verrà detto che però ha usato l'asfalto drenante perché sotto un metro e mezzo d'acqua è importantissimo avere l'asfalto drenante,
Penso che non sono un tecnico, ma c'è perciò io avrei messo tutte le forze come son state messe le cose, tutte le altre forze su altre motivazioni, questa è la cosa dove i cittadini ci hanno lasciato le orecchie, poi ci sono quelli che vanno a fare questa certo i cittadini dalla parte.
Appunto toccata da questa cosa qua e non è che stiamo fare pubblicità il DUP diverse su questa cosa qua mi ricordo una discussione quando abbiamo parlato i lavori da fare e da non fare la solita storia reticolo, maggiore, minore e qui,
Apprezzo sul DUP.
Non sono solo polemico, ma le cose le leggo.
Apprezzo su due che viene scritto senza distinzione tra reticolo maggiore minore.
Che ho ben venga, cioè 2026, ci distinguiamo o tu vai sott'acqua, perché se è bagnato dal reticolo maggiore, quindi io non posso intervenire tu se sul reticolo minore qualcosa faccio.
Almeno questa bestialità, poi l'aveva invitato alla prossima riunione AIPO, magari mi inviteranno volta poi l'AIPO, non mi vuole più, però sicuramente quello che avete scritto e senso tu si può.
No, non procedere per un discorso di costi stupidate, chi perché uno che viene giù dalla via della Resistenza reticolo maggiore, l'altro, cioè Mariano i lavori li ha fatti poi io lo dico senza nessun problema, perché parlo sempre ed esclusivamente con i diretti interessati poi si vuol far passare che Mariano fatto i lavori cioè allargato a noi vogliamo dire Stab bestialità diciamocelo hanno optato.
Dal Paese che asfaltato che ha lastricato la roggia è affondato mila più grandi, quindi mi aspetto il solito rimpallo e mi unisco per l'ultimo punto.
Al discorso.
Appunto, in riferimento a questi a questi lavori, la parentesi la Busa, la riprendo dopo nella nell'interpellanza del discorso dell'Unione, leggono lavoro sinergico con gli altri Sindaci dell'asse del nostro fiume, quindi.
Come è stato detto, non è che dove l'amministrazione Tagliabue la colpa perché si fa passi farà.
Perché non è che sa che la politica, non sul discorso della sintesi dei nostri, mi chiude l'intervento di 20 minuti in un allora, è colpa di no, però bisogna intervenire.
Appunto anche con gli altri Sindaci, e io spero di non sentire.
Che o è colpa dell'altro. Ho fatto l'altro perché qua bisogna fare le cose, perché io, che abito Tavernieri o al 2 giugno ricevo le telefonate che pioveva ancora un quarto d'ora riusciva a un'altra volta. Questi sono i fatti reali, questi sono i fatti reali, non sono stupidate, questi sono i fatti reali. Ha smesso di piovere e la cosa è andata bene e, ripeto, non stiamo dicendo, è culpa, bisogna muoversi su questa cosa qua fare col Comune di Meda, Cabiate quello che abbiamo detto l'altra volta, reticolo maggiore, minori, tutte quelle strut, tu ti dati lì vanno eliminati. Va fatto quello che va fatto, anche interventi di un certo tipo.
Perché l'ha detto il Sindaco, il vicesindaco, l'altra volta purtroppo cambiate Pilotta casi o roba del genere. Quindi bisogna prendere interventi di un certo tipo. Non ce la si può cavare con una cosa di lieve, altrimenti avremmo ancora questo problema qua.
Questo è quello che mi sento di dire.
Prego.
No.
E quindi, alla fine, la sostanza di questi punti qua che possono essere sviscerati tutte queste cose qui, proprio risottolineo, il fatto che deve esistere punto 1, il punto 2.3 è solo quell'argomento qua perché va sistemato quell'argomento qua.
Senza né se e né ma tutto qui per me l'intervento finisce qui.
Non a caso gli appunti, e sono dimenticarmi niente allora ambulatorio di via Dante la questione nel parcheggi, nella divieti di sosta di via Resegone allora nel luglio del 2024, un abitante di via Resegone, ci ha mandato più mail in cui evidenziava la problematica della via perché la gente parcheggiava in maniera veramente indecente e la strada era pericolosissima.
Lo stesso soggetto che adesso si sta aumentando perché abbiamo fatto quello che lei ci aveva chiesto che quella strada coi parcheggi selvaggi su via da sugli stop che vadano su via San Giorgio e lo stop che dà su via Dante non sappiamo tutti i CARA pericolosissimo diverse segnalazioni, molteplici segnalazioni abbiamo ricevuto dei di chi abita frequentava quel passa da quella strada di aver evitato per un soffio degli incidenti.
Più di uno o più di uno o più di 10 al comandante è arrivata la segnalazione. Il comandante ha fatto una verifica della situazione e ha ritenuto giustamente di mettere in sicurezza ai cittadini perché nel momento in cui viene investito qualcuno o li si fa male, poi la critica è ah, sapevate che c'era questo problema e quindi non avete fatto niente e credo che ci sia fosse una proprietà, anche nelle nelle di, nel mettere in sicurezza le cose e quindi quel quella strada, il comandante, perché vorrei ripetere che sono scelte ovviamente tecniche, ma io non ho nessun problema a dire che lo condividiamo. Ha deciso di mettere il divieto di sosta, il divieto errore del comandante che sceglie, ma ci mancherebbe, lei ha consigliere Villa, ha la sua opinione e noi abbiamo deciso di sostenere quella del nostro Comandante. Quanto riguarda il, i posti del dell'ambulatorio sono posti riservati non già riservati che frequenza certo.
Tace. I medici sono in alternanza, non sono presenti tutti e quattro, tutti e cinque, tutti insieme c'è il parcheggio delle poste, c'è il parcheggio anche nella Chiesa, disposizioni o magari qualcuno che può venire a parcheggiare.
Come purtroppo il problema del parcheggio. Lo abbiamo in tante zone del Paese e perché così ha fatto Cabiate? Non è che possono mettere il parcheggio sopraelevata e la difficoltà, ma non è che faccio fatica a dire che c'è, è vero, bisogna fare qualche metro più.
Beh, io credo che sia stato cioè aumenta, ma forse vi abbiamo tolto, abbiamo tolto il rischio di fare incidenti, io ammetto anch'io ho rischiato un sacco di incidenti ai dettami della Repubblica giro per andare in chiesa posso dentro nella vieta quante volte ho trovato la macchina praticamente dall'altra parte addosso al fatto che un entrava dentro perché c'erano macchine parcheggiate ovunque ovunque erano parcheggiate.
Abbiamo provato a me abbiamo messo giù i divieti Bianchi per dire non parcheggiate lì vicino allo stop, perché altrimenti ci sono rischi, sono state date multe, non c'è stato un mezzo, c'è stato messo lo specchio in uscita, abbiamo fatto di tutto alla fine, dopo ulteriori segnalazioni ulteriori, è stato scelto di mettere in priorità la salvezza fisica delle persone, non il fatto che ci sia possibilmente qualche piccolo disagio per chi va poi agli ambulatori. Poi, per quanto riguarda il discorso del del mercato arrabbiatissimi, io ho fatto un incontro delizioso, posso dire e con il referente di.
Ah del, non mi ricordo low cost of con FAG esercenti. Non mi ricordo bene in cui abbiamo parlato delle problematiche. Avevamo accennato anche il discorso delle prese elettriche, abbiamo accennato dei bagni, eccetera, delizioso. C'è pure ringraziato perché abbiamo cercato di fargli assalto, perché abbiamo anche assaltato la zona, eccetera. Poi le cose si fanno con priorità, sicuramente quella di mettere a posto il bagno che noi l'abbiamo messo nel triennio, perché è un obiettivo assolutamente importante che son tutti d'accordo. Abbiamo rifatto il bagno del cimitero e quello successivo doveva essere quello, peccato che diciamo che l'anno scorso ci siamo stati impegnati, come dice lei, ha un problema che riguardava l'alluvione, ma a salvarci io c'ero, ci sono stata io l'Amministrazione quei due durante quei giorni io ci sono stata e so benissimo cosa è successo durante l'alluvione, consigliere Villa,
Villa Padulli, allora Villa Podolia, io vorrei evitare di affrontare le stesse trite e ritrite cose, tutto il resto, eccetera allora non so quante volte ho spiegato che sono due aree ben distinte, una le scuderie che non è su una collina che non ha nessun problema idrogeologico. 1 e la villa che ha il problema idrogeologico, i 2 milioni e 3 del bando di cui ho mandato i soldi senza spendere una lira per mettere a posto tutta l'area. Non vedo per quale motivo devo dire che ho con stupido che ha vinto il bando io non me lo dico se me lo vuole dire, lei va bene.
Poi noi che la nostra priorità.
Sul punto sull'alluvione, ma conosco benissimo la questione alluvione conosco e non voglio neanche vedo la bandiera davanti, so cosa significa e non voglio nemmeno il rispetto di chi c'è qui a ricordare come o perlomeno lo ricordiamo, perché è un monito per andare avanti, che la nostra priorità.
Sia proteggere il territorio, e credo che lo abbiamo già anche dimostrato non solo detto poi lei rinvierei la discussione sull'alluvione, visto che abbiamo ben due interpellanze e quindi non è che possiamo ripetere le cose sei volte, no, però sottolineo cosa dice lei bestialità stupidate, reticolo maggiore reticolo minore ma chi la deve ascoltare ma ci mancherebbe altro ma perché ascoltarle, beh, perché è la legge?
Certo sa, come mi piacerebbe dire.
Non c'è questa distinzione, facciamo quello che possiamo sul territorio e non si può peccato e la legge stabilisce che noi da Cabiate è reticolo maggiore e quindi e non ci possiamo mettere le mani Mariano, visto che lei l'ha citato è un reticolo minore e ha fatto degli interventi.
Ma poi lo dirò anche dopo nel dettaglio e molto probabilmente senza pensare alle conseguenze, perché effettivamente una situazione alluvionale, come il 22 settembre è stata inimmaginabile, era stato uno tsunami, io l'ho visto uscire dal fiume, assolutamente che tutto il resto.
Ma purtroppo quell'intervento ha portato delle problematiche perché l'acqua non ha più sfogo e quindi, avendo aumentato lo spazio dell'argine, quindi il letto del fiume, giusto per intenderci alzato l'argine.
Dove li prima usciva si sfogava un po' all'App, non veniva Cabiate, adesso viene giù tutta con maggior velocità, così abbiamo che il reticolo minore,
È più grande del reticolo maggiore.
E con le conseguenze e so che che purtroppo abbiamo visto io non sto assolutamente dicendo io capisco, il sindaco di Mariano ha messo in protezione nella maniera che riteneva fosse così, non si pensava alla conseguenza nei paesi successivi e forse magari una condivisione andava fatta. Lei fa riferimento a una roba fatta di 50 anni fa, nel 76, quando il Comune di Cabiate lastricato il fiume. Siamo tutti d'accordo che hanno fatto un'opera che adesso adesso riconosciamo, che è un'opera inaccettabile. Non so quante volte io mi sono sposata coi Sindaci che son passati di Meda dicendo e ci avete ragione perché effettivamente l'intervento fatto cinquant'anni farvi penalizza 50 anni fa. Non è che proprio si aveva la cultura, la conoscenza idrogeologica ambientale ed adesso, 50 anni fa, c'è stata ritmi, c'è stato il problema della degli mesa.
Lo dico perché quello c'ha quel disastro ha fatto nascere, una ha una posizione, una conoscenza ambientale che prima non c'era, infatti nell'82 sono poi nate le direttive Seveso europei, quindi non facciamo riferimento. Quello parificando quello fatto adesso nel 2026 è una roba con le conoscenze che ci sono adesso non ruba fatta a 50 anni fa perché non sta in piedi, così come non si può dire la parola bestialità stupidata su una legge perché non mi piace sulla prima a dirlo, certo che mi fa piacere il fatto che ci sia e ora articolo maggiore viticolo minore, ma questo è un dato di fatto. Purtroppo bisogna lavorare con quello che sia quei desiderata, sa quanti sono non sarebbero, ma quello non possiamo farci però nient'altro. Poi ha citato il 2 giugno.
Allora il 2 giugno stavamo facendo la.
Così indotta l'80 anni della della Repubblica.
Ha piovuto alla mattina, appunto la sera.
Il 2 giugno ci siamo salvati per la chiusa, per il, nonché pro no, è inutile che fa.
Perché quello sì invece, sì, assolutamente, perché noi non possiamo, non abbiamo un territorio in cui si può fare un intervento che, come le vasche che sono previste dal progetto di Regione Lombardia già finanziate, che in questo momento sono a livello del progetto neanche di aver identificato chi è il progettista che farà il progetto finanziati nel non so se erano 10 anni che sono i fondi sono di 12, non lo ricordo bene ed è una delle prime cose che io ho detto quelli referenti di AIPO riferiti di Regione Lombardia, però poi vorrei entrare nel dettaglio dopo perché sennò ripetiamo le cose o quelli anticipo comunque,
Quanto ci vorranno han detto cosa intanto ci vorrà perché faranno le vuole queste famose vasche che sono sicuramente un aspetto positivo, otto anni e tra cui otto anni, cosa facciamo?
Io penso, io non sono un tecnico, ma ho incontrato il dottor Cerretti di Regione, Lombardia o no?
Ho incontrato il dottor Laveglia che il responsabile di AIPO penso che ne Coop capiscano sicuramente meglio di me.
E fosse mi permetta, consigliere Villa anche direi.
Almeno per la formazione di studi, diciamo così o di rapporti di lavoro bene loro ci hanno consiglia, ci hanno apprezzato tantissimo il lavoro che abbiamo fatto a Lampedusa.
L'hanno visto prima ancora che noi lo avessimo finito e e ci hanno detto, è un ottimo modo di lavorare. Il vostro posti è di proseguite così perché, in attesa dei progetti grossi che siamo d'accordo con lei, Sindaco mi hanno detto che ci vogliono anni, bisogna fare in modo di portar via centimetri d'acqua perché noi veneti che abbiamo noi qua in confine con me con Mariano noi una grande terreno territorio dove fare un bel buco grosso grosso grosso la vasca dove permettere l'acqua, non ce l'abbiamo e le faccio butto giù le case, insomma un po' difficile, quello che possiamo fare, il nostro impegno è massimo su questo e ma questo è un impegno che è nato prima del 2025.
Il dottor Cerretti e il dottor Lavigna, io li ho visti a novembre del 23.
Non dovrebbe del 23, quando è uscita un pochino l'acqua, è la prima volta che cito la no, non prima intendo dire proprio beh, non è così facile, sa sapete e chiedere un incontro con dei referenti di un livello istituzionale alto, vi assicuro che non è facile, chiediamo chiedi ma forse l'Assessore di qua e di là dove trovare eccetera va beh,
Quindi il nostro impegno è massimo su questo, ma non possiamo dargli il welfare la per fare non fisicamente il lavoro per qualsiasi cosa, a parte questi interventi sul nostro territorio che più protezione del minore noi possiamo lavorare sulle reti sui minori perché ovviamente bloccando usiamo un termine gli affluenti che non esistono quando non piove major finiti che purtroppo esistono quando la situazione più difficoltosa che finiscono nel, terrò che il maggiore norme però non lo possiamo toccare noi, perché per noi è maggiore peccato,
Che in altre aree. D'altra parte bisogna parlare le aree sopra di nuovi e perché l'acqua fa quella, quella cosa che scende non sale, e quindi una condivisione ci deve essere assolutamente nell'obiettivo, ma anche nella condivisione che magari, se faccio un progetto, lo devo. Devo pensare che possa esserci una conseguenza su quello dopo, però io mi fermerei qua in realtà, perché poi la discussione su questo la farei dopo, nell'argomento corretto, perché questo è il punto dove siamo noi adesso già abbiamo preso una deriva che non è proprio correttissima, e il documento unico di programmazione però ci tengo anche a dire una cosa è un documento unico di programmazione che riguarda il triennio 27 28 e 29. La priorità, come ho scritto nel documento, è sicuramente la protezione del territorio, ma non è che possiamo fermarci lì, non è che poi non dobbiamo fare il resto.
Perché purtroppo, come dire, si deve andare avanti con tante altre cose nella protezione di tutti i cittadini, che quindi noi andremo avanti con tutto il resto che è previsto nel due, questo è una prima bozza che poi in realtà è un triennale, ma viene poi approfondito ogni volta che si fa il bilancio e voi ci prendiamo l'impegno, dottor Salerno che il bilancio deve essere fatto entro quest'anno e l'anno di solito lo abbiamo fatto negli ultimi anni, ovviamente l'anno scorso è stato.
È stato un disastro, quindi non abbiamo potuto.
Pensare al bilancio se non dopo troppi mesi.
E quindi lì entreremo nel dettaglio e spero di avere anche qualche informazione in più che continuiamo a fare riferimento a questo e a tante altre cose, perché i cittadini sono 6 7.004, le esigenze sono tanti, magari potessimo concentrarsi, ne sono su una massa, poiché anche meglio, ma noi continueremo sempre lo stesso identico, sempre impegno, il massimo delle forze del del pensiero, di qualsiasi cosa, per tutte le cose che facciamo, cercando ovviamente di avere poi il maggior risultato possibile. Io quello che posso garantire a nome della mia Amministrazione e noi ce la mettiamo sempre tutta su quello che facciamo, tante cose dipendono direttamente da noi e, cara Grazia, tante cose si scontrano su normative, si scontano su altri soggetti più grossi.
E altri vicini di casa, ma noi l'impegno per fare tutto lo faremo sempre comunque.
Se volete, mettiamo in votazione o discutiamo cosa vogliamo fare.
Dobbiamo votare Consiglieri, Cristian Villa.
Ci mancherebbe.
Abbiamo già annunciato l'interpellanza.
Da un punto di vista, cioè apro e chiudo parentesi.
Post sui social del geologo Del Piero.
L'area di laminazione denominata all'abuso Cabiate ha funzionato per far sì che a congruo agglomerato le acque del fiume torrente Roncacci.
Dire che il 2 giugno non è uscita l'acqua per merito della Busa non c'entra nulla, non c'entra nulla perché per chissà che so io, se in giro per il Paese sento parlare, la Busa era.
Un buco, un buco che continuerà l'acqua adesso la chiamano aree di laminazione naturale, ma quando Ragusa si riempie doveva.
Due o?
C'è una griglia giusto.
Con rinvio Piave, due ultimi 2 2 finisce.
Non mi risulta così, non mi risultava allora a parte il fatto che dalla griglia l'acqua va giù quindi dire che esuli abbia contenuto.
In Piazza della Stazione l'acqua per merito di è una cosa tecnicamente errata, non sono un tecnico, ma lo dice perché quella raccoglie le acque di là qua, non c'entra niente qua, non c'entra nulla perché l'abuso è stato da detto da chi ha presentato in quest'Aula il progetto, un intervento aleatorio leggerissimo di piccola entità, non detto da me. Andrò a cercarmi le parole era seduto là il geometra del patrimonio che non sorge geologo non geometra e l'ha detto lui era un intervento, le giro. Non facciamo passare il concetto stasera in seduta straordinaria che ci sono.
Abitanti che hanno subito i danni, raccontare chi abusa ci ha salvato, perché sennò raccontiamo veramente cose qua, non c'entra niente a destra a sinistra, come dire la cosa giusta o sbagliata per intervenire in paese ci sono delle soluzioni. L'abuso è una cosa aleatoria per tamponare, come ha detto il torrente Roncacci, perché dopo che segue queste cose qua scopro che il vostro famoso Rogia c'ha 289 ci sono i fenomeni che si inventano iscrivono, ma tutti i nomi diversi, poi finiscono in un unico, quindi diamogli cose, perché si dà merito a me, capisco che debba essere detto quello perché l'intervento prioritario della Busa dovrò dargli importanza, ma tecnicamente non è così. Non è che voglio fare il presuntuoso che non voglio sentire la risposta, perché non c'è la risposta, perché è così, perché l'abuso è un intervento, andrò a prendere.
Lo streaming, Sira, o forse da una Commissione e quindi non c'era lo streaming e anzi era una Commissione quando a cercare i verbali della dichiarazione del geologo Del Pero che diceva questo, ciò sembra che il sottoscritto viene qui a raccontare delle Cazzati enormi, invece son cose che sono state dette qui, tant'è vero che non può essere utilizzata l'abuso come strumento perché se utilizziamolo abusa alla prossima più avuta. Siamo sott acqua, l'usa o non Busà, questo è il dato di fatto, poi, se si vuole raccontare.
Allora non facciamo altri lavori.
Che lavorativa, faccio per l'abuso, abbiamo risolto, non è così, non è proprio così tutto qua?
Nessuno ha mai detto che l'impresa sia un intervento risolutivo.
Io credo anche anche già fosse in gialloblù Del Pero, parte che si associa può scrivere quello che vuole, ma il dialogo Del Pero qui ha detto che non è che l'abuso è un intervento che risolve il problema tutta Cabiate me l'ha detta neanche lui, ma neanche noi lo abbiamo detto lo abbiamo detto un'altra cosa abbiamo no, no, abbiamo detto un'altra cosa. Abbiamo detto che ci stiamo studiando diversi progetti, tra cui il primo realizzato è stato ravvisa l'abbiamo iniziato nel inizio del 2024 e a trovare accordi non accordi perché il terreno della nostra delle parco, eccetera. Tutte le autorizzazioni, perché purtroppo anche quello bisogna fare ci hanno sui tempi abbiamo detto quello è l'unico spazio che al momento abbiamo di territorio che erano già sopra una casa.
E quindi li facciamo un piccolo intervento dove poter prendere un po' d'acqua, nessuno di noi, men che meno il geologo Del Pero, ha mai detto che quello ha una situazione riassuntivo, soprattutto arrabbiati quello è una situazione che serve per portare via un po' d'acqua che ha permesso al 2 giugno di non uscire l'acqua di qua via Meda perché se vedete le foto di Meda c'è un dito di spazio,
Quindi tutto quello che possiamo fare noi e cercare di buttar via un po' d'acqua dove riusciamo dove abbiamo il territorio, non ce l'abbiamo un po' cioè delle avessimo lì un bel parco grosso imparato, un campo per fare un buco grande e non ce l'abbiamo. Come ho detto prima, non ce l'ha diamo quello è proprio. Abbiamo poi lo spiegherò dopo un finanziamento di Regione Lombardia di 640.000, dove gli interventi sono proprio qua, al Parco della Libertà che anche lì il concetto, il concetto è praticamente uguale. Sempre si devono fare nelle aree di si chiamano aree naturali, perché noi metteremo cemento mai dove quando l'acqua esce.
Praticamente si deposita lì poi nel giro di boa, in base a l'aria, come fatto, eccetera 24 o 48 ore l'aria l'acqua se ne va, però la trattini non gliela Butti. Certo, ho chiesto se devi pensare che io butto riesco a recuperare i 5 milioni di litri d'acqua che sono venute del 22 settembre. Non l'ho mai detto e mai lo dichiarerò. Facciamo quello che possiamo fare dei tante piccolissime cose, questo suo intervento ci sarà qua un altro intervento ci saranno dove c'è il parcheggio di via Petrarca e nel pacchettino che c'è di fronte al parcheggio di via Petrarca. Stiamo ragionando no, però entriamo dopo nel dettaglio perché sono inutili. Scusate, riprendiamo il riferimento. Qual è il punto, perdonateci, ma credo che sia giusto poi rinviare la discussione del punto del giorno corretto. Quindi passiamo in votazione.
Passiamo in votazione il punto numero 3, Documento unico di programmazione DUP 27 e 29 approvazione favorevoli.
Favorevoli siamo a questo punto 10.002 contrari.
1 astenuti, 2 immediata eseguibilità favorevoli.
8 contrari, 1 astenuti, 2 B punto numero 4. La variazione di assestamento generale di bilancio e Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione D.U.P 26 28 sezione operativa Programma triennale 26 28 dell'elenco annuale 2026 dei lavori pubblici salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo 267 2000 prego, dottor, saremmo grazie.
Grazie Sindaco, allora entro il mese di luglio o l'ente è chiamato a una verifica degli equilibri di bilancio.
Rispetto appunto al bilancio di previsione che abbiamo approvato qualche mese fa, attualmente improprie. Replica a questa verifica che abbiamo fatto o se è necessario, essendo necessario appunto apportare alcuna, una piccola variazione di bilancio, considerato appunto che il bilancio è stato approvato il 26 e il 27 febbraio di quest'anno, quindi qualche mese fa. Diciamo che principalmente questa variazione ha una voce importante che riguarda appunto il contributo del Ministero per quanto riguarda appunto la realizzazione di opere per la messa in sicurezza, appunto, della del territorio. Eravamo in graduatoria, si graduatoria L l'ente non risulta beneficiario perché abbiamo dei parametri, insomma della come le 25 rispetto al rendiconto positivi e accanto a questo e quindi abbiamo dovuto modificare in sostanza il piano triennale delle opere pubbliche. Accanto a questa diciamo variazione c'è stata appunto invece un riconoscimento per quanto riguarda un contributo PNR, che riguarda appunto l'installazione dell'impianto fotovoltaico, un intervento di.
Circa 26.000 euro, di cui 10.000 euro finanziato dalla missione 2 e il resto lo abbiamo dovuto inserire come come dire, come fonti di di bilancio. Nostro, quindi l'intervento è di 26.000 euro. Detto ciò, come Ufficio Ragioneria, naturalmente in collaborazione con tutti i responsabili, perché chiaramente io faccio da coordinamento rispetto alle voci di bilancio, quindi ho chiesto ai responsabili di servizio, appunto la situazione di attuazione dei programmi. Ho chiesto appunto dell'esistenza o meno debiti fuori bilancio. Hanno fatto una dichiarazione che non esistono al 30 giugno perché ho dovuto focalizzare la l'analisi del bilancio al 30 giugno, giusto per avere poi i tempi tecnici per depositare gli atti in favore dei Consiglieri comunali. Quindi, naturalmente, è stata fatta una visione di tutto il bilancio. Io ho allegato una relazione alla a questa delibera dove faccio una un quadro complessivo. Vado a destinare tutte le voci del bilancio. verifica appunto i residui attivi e passivi. Appunto, quindi non ha un andamento abbastanza, diciamo in linea con gli anni precedenti, anche dal punto di vista appunto, della della della Cassa, diciamo un andamento che a fine anno dovrebbe comunque garantire solito fondo cassa positivo e abbiamo verificato i contributi, le varie entrate e quindi siamo in linea appunto rispetto a questi quattro mesi di di di attività di gestione. Abbiamo monitorato la spesa di personale, appunto che è contenuta nei limiti di legge. Abbiamo verificato la tempestati, i pagamenti anche al secondo trimestre. Insomma, è negativa, nel senso che rispettiamo i tempi perché paghiamo al di sotto dei dei tempi previsti, diciamo dalla dalla normativa. Abbiamo verificato che ad oggi o meglio al 30 giugno, il Fondo crediti e adeguato rispetto a distanziamenti, e quindi diciamo che ad oggi, in base a questa analisi, insomma, che ho svolto in collaborazione con tutti i responsabili, l'andamento della gestione positiva e dovrebbe chiudersi insomma il rendiconto 2026 che approveremo l'anno prossimo in modo diciamo positivo grazie.
Prego.
Precisazione, non per quello che il saldo del bilancio, ma quello che potrebbero essere delle indicazioni un po'.
Secondo me logiche, era ritorna, occorra sui sulla faccenda, del che non si chiama la dose si chiamano.
Relazione di alcune alchimie metri per ridurre la velocità, ecco, io vorrei capire se.
Il comandante ha dato incarico all'impresa, dando delle.
Altezze, lunghezza, larghezza, pendenze, ossia dato così a voce senza nessun riscontro.
Di conseguenza, se c'è uno scritto un documento di cui ha dato queste cose, io andrei la misureremo, verificherei se sono stati fatti giustamente come ritiene la legge, perché penso che ci sia una legge in cui si deve adeguare queste brevi questi tossico e dentro larghezza e altezza c'è una normativa.
Tra l'altro, poi, mi risulta che tutta la via.
Repubblica e zona 3, allora mi si mette un cartello davanti al dosso di 30 all'ora la logica non giustifica questa spesa è inutile ed un cartello dove c'è l'obbligo di tratta, allora li mette un cartello di 32 davanti addosso.
Poi ICI della via.
Repubblica via Don Gnocchi che lì ci sono i marciapiedi, vigneti e cantine, nessuno fino strada e c'è fine 30, allora lì ci vuole, cioè a me piacciono le cose che abbiano una logica, non perché quando fatte perché Bonfatti, poiché ci sia una logica e dopo su quello si può ragionare, quindi eliminerei quel 30 fine di fine del 30 e direi se,
Perché qualcuno si compiace perché si rompe la maglietta o si spacca qualche su ammortizzatore. No, qualcuno voglio quello con gli ospiti, ho spiegate troppi, mi sembra un po' eccessivo, passa dal 30 all'ora no e ti inviterei chiunque di voi passare a 30 all'ora su quel dosso no.
Controllate, è passata stretta loro no, no, io dico io quando passo passo 20 massimo recita che possono fare con la mia macchina, mette a loro se lo vogliono, aumentare qualcosa qui, mettete un cartello del 20, se volete lo si deve essere lasciato così com'è perché lasciare 30 quando già la strada ai 30,
Che senso ha ravvisi che cosa avvisi che uno può andare a 30, secondo me eccessivo perché si è passati a 30 verificate voi dopo, se non vi fate dando alla macchina.
Se poi ho visto che avete previsto un'entrata di 400.000 euro, si può sapere se a metà anno questo previsione è in linea di massima congruo alle stime oppure no.
Ecco, presso l'ufficio tecnico per la manutenzione di del re del del verde pubblico.
Rientra in questo problema delle spese, ecco, io direi di agevolare più che POS più possibile le piantumazioni del verde pubblico,
Perché, come voi sapete, trattengono un po' dell'acqua quando viene.
In più, ci dà la possibilità di avere anche un'aria più pulita, perché poi, dopo l'anidride carbonica, per la loro quota di, per fare la coloro, fino a che cosa serve?
Della riqualificazione dell'area mercato ho visto che avete provveduto, però non è abbastanza, farei servizi nuovi, bisogna mantenerli, è stato decente quindi che ci sia un operatore o qualcuno che abitualmente vada a fare le pulizie.
Perché?
Allora variante generale del PGT allo studio geologico, da aggiornare.
Allora, questo signore che architetto che farà il PGT dovrebbe dare un'occhiata a quelle che sono le zone basse alluvionate che, secondo me, qualsiasi cosa che si faccia solo sempre a rischio.
Io.
Direi che nel PGT, questo signore, coadiuvato da chi non so possa andare a verificare se sono, sono sotto o sono allo stesso piano del livello dell'acqua del torrente.
Quindi darei, con un divieto di fare le case a questo livello, cercando di portare il livello del piano terra all'altezza della strada che passa sopra corretto, secondo me.
No, avevo ed ho qualcosa sulla parte della so che sono entrati a rubare in una signora di immagine.
Villaricca arrivi da sola questo signore anziano e c'è un problema, secondo me a Cabiate di tante persone anziane che vivono in case e piuttosto grandi da soli,
Vedi.
Cioè non è che c'è da fare un profitto, molte persone, anche per mia conoscenza, non ne vogliono abbandonare le proprie case, perché hanno il loro ricordo e tutto certamente però il futuro di quelle che saranno quelli che verranno non solo così legate come una volta i nostri papà ai nostri vecchie che hanno costruito adesso le case hanno meno valore rispetto peggiori rispetto a quelli di una volta, quindi ci potrebbe cercare in futuro di dare una richiamano signor housing sociale, li chiamano decade per e per e per gli anziani no, ah, non il cane per anziani ma non autosufficienti, diciamo, ecco, non non ricoveri, non non no non condivise, anche con singoli appartamenti in piccoli.
Un po' come un'area o comuni, però ecco quello che loro non è, che io ho detto niente, perché ci sono già all'estero, fanno già.
Dico solo di darsi una mossa anche per voi.
Cercare di realizzarlo,
Quello che mi interessa.
Ah no, beh, nel Piano regolatore c'è anche il cambio su perduto delle botteghe, no,
Rendendolo abitative mi ricordo un incontro con lei, signor Sindaco, ancora prima del Covid, e mi ero venuto a parlare per una specie di patrocinio da parte della mia associazione Lapadula,
Mi chiedevo allora come fanno gli esiti delle attività artigianale, allora erano passati già sei anni, forse di più, e aveva detto che era appunto un po' in difficoltà le aziende piccoline qua capiamo.
E so che mi diceva che vorremmo fare una specie di.
Si chiama presenziare allora a Nizza, perché c'era una specie di sedie o dicu di Fiera dove ci potevano e magari attirare aziende nel nostro territorio, non lo so, ecco.
La reiterata appunto ciò che è accaduto, però, però, ecco, non è che per questo non si possa più cercare di mantenere queste piccole attività laboratori magari con una startup che potremmo tirare magari da chi non sa dove andare ad impiantare siete nuove e qui ce ne abbiamo parecchie dismesse da tramutare forse ho anche tra anche perché è tramutarle costano no, non è che i proprietari e magari non ha i soldi quindi rimangono sempre lì.
Per anni decenni, forse di più pagando l'IMU per niente.
Buttando soldi quando vuole, qualcuno potrebbe aver bisogno.
Mercoledì.
Oppure no, cioè se vuole vado avanti.
Vado avanti.
La zona curata è stata sicuramente io ragazzo dopo l'opinione pubblica che non c'era, non era neanche asfaltata, c'era più niente, no, praticamente abbiamo usurpato tutto questo territorio morfologicamente è cambiato tutta quest'acqua piovana che cadeva del terreno adesso, fare sui tetti e dove va a finire.
Va a finire nelle fognature che va a finire ai dottoressa talvolta no, quindi sarebbe da cercare da far capire a chi ha la possibilità di fare delle voci perdenti.
Di fare delle vasche di accumulo, anche perché l'accumulo no uno, poi lo usa in quel periodo, i quali siccità.
Percepire alle persone.
O con obblighi di legge o con sistemi più più meno meno meno meno invasivi, diciamo per farvi capire qual è l'interesse che può avere, anche chi non fa parte di questa zona alluvionata, per cercare di attenuare il più possibile quello che può essere poi le esondazioni.
Visto che c'è l'asfaltatura, non avrete detto però, visto che ha parlato di asfaltatura, via Donizetti, che è la via che fosse l'asfalto ha più di cinquant'anni, è ancora l'asfalto grossolano, non quello fine è pieno di rattoppi.
È una via che non collega anche la via Salvator Allende e a un po' di carte che vengono in rilievo per andare al centro, devono pure usare quella via lì per venire in centro Cabiate, quindi non è solo un uso mio personale l'ho fatto presente, ma volevo perché ho visto adesso asfaltatura,
Ecco se.
Nel piano di aggiornamento e Protezione civile gradirei proprio capire quali sono le case che sono dentro in questo impossibilità perché per me abitabili di abitabilità, essendo sotto questo piano.
Così basso, anche se sono emerse delle paratie, non faranno niente, questi qua, secondo me non possono, non possono eventuale, tenderei piuttosto a dire ah, al Comune, a voi della Giunta.
Di farsene proprie di diventare proprietari di queste questo qua se uno intende difendere, dare la priorità avuti acquistarle in modo che si possa poi fare una ristrutturazione globale con questo.
Io lo dico dopo siete voi che dovete capire quali sono le priorità e io dico quello che è prioritario porta a voi decidere se è meglio fare una cosa, un altro questi soldi.
L'investimento a rendere non è che se si coprono questi buttati dei soldi, perché dopo, quando si ristruttura, ci rientrano, ci vorranno anni, ci vogliono 10 anni, ci avranno vent'anni, no, però ci vorranno 10 anni, vent'anni e poi dopo siete proprietari indipendente al privato non è che dovete farlo voi questo colgono, aspetta aspetta lasciami finire dai tanto, ormai è l'ultimo guardo, poi parlate voi,
Gabes era questo l'ultima catalogare gli Stati.
Alluvionate se poi.
Ah beh, sincera qualcosa sulla scuola d'arte.
Ecco se.
Gran bella istituzione, peccato che non serve all'attività produttiva.
Purtroppo vengono tanti extracomunitari che non sanno fare un bel niente, magari arrivano.
Peccato che non serve a niente la scuola adatti per terra per in insegnare un lavoro ho letto, vengono in Italia, tanti immigrati, magari già grandi, erano no che non possono frequentare le scuole dalle elementari norme, magari già ventenni trentenni, non sanno fare niente e purtroppo le aziende i rilievi assumere riassume con che capacità,
Zero perdita di tempo, ma il rischio di farsi male senza conoscenza piacerebbe tanto che la scuola facesse il suo lavoro di insegnamento.
A chi non conosce questa attività, specialmente adesso dove i macchinari sono diventati importanti?
C'è uno poi fa l'idraulico l'elettricista, ancora peggio perché sono ancora tecnologia ancora più avanzati, già quelli che hanno cinquant'anni sono un po' superati perché avvengono, ritorniamo idraulico, mi spiegano, vi spiego io quello che voglio caduti dalle nuvole, no.
Cioè che anche certe nostre, che non ha ancora certi percepito certi passaggi che adesso sono obbligati a farlo, sono complesse le cose, abbiamo fatto i dettagli e complicati e quindi ci vuole la scuola, a partire anche dagli adulti, non solo dai da quelli che frequentano le scuole professionali anche dagli adulti che già lavorano.
Non ho capito se un Consigliere mi sentirei di dire qualcosa oppure no su questo punto sono un po' persa.
Ne ha già parlato prima, non lo so poco okay.
Anch'io un po' appartenenza al. Anzi, vedo che l'argomento stradale prende pregna. Insomma, piaccia interessante, allora, per quanto riguarda il Consiglio, il Consigliere Longoni, il discorso delle alchimie, Trom, so che già ha parlato con il comandante se la cosa ancora più di una volta approvato il Comandante, ancora nulla, come dire, tranquillizza faccia un altro giro raccomandante, perché non è una cosa anche in questo. Questo prima che l'Amministrazione decide quanto deve essere alto l'altimetro Lauenburg o se vuole che vado io con col metro, ma vorrei evitarlo, questo impegno, lei vadano il comandante mai e il comandante che conoscete enorme quanto deve essere alto, quanto deve essere largo, che cartello bisogna mettere quando cominciano a strada. Quando ho preso una strada, 30 logorano il 30 luglio, eccetera. Se qualcosa giustamente non le fa tranquilla, tranquillo, lui e l'allora, il comandante va dal comandante che lo trova anche, credo, che abbia anche il numero di telefono del comandante e si fa così spiegare tutto nel dettaglio. Io non comincio neanche l'argomento perché, francamente, non sono tecnicamente preparate in quello.
E e perché devono andarci io?
Ma mi perdoni, io non sono mai no, non è che non mi interessa, io non ho detto questo.
E mi perdoni, ma immagino di sì, mi scusi però se prende il grazie eh no, non acceso.
All'impresa che ha fatto questo lavoro.
Ora del tuo cugino, ma mi perdoni, purtroppo come io e la fame a domanda mi perdoni fa la domanda al comandante e richiede, come ha fatto io mi perdoni no, mi perdoni a questo punto lo dico io come sindaca o un responsabile di un'aria che l'area della Polizia locale cui penso proprio che sia in grado di decidere di capire di darvi indicazioni alle aziende e permettere un altimetro nel rispetto delle sue competenze e io rispetto il fatto che lui conosca,
La sua materia, ma non è una gomma. Francamente, Consigliere Longoni io non ho questa preoccupazione perché se il comandante ha ammesso con l'altimetro ammesso con altimetro, ha verificato come deve essere fa farà tutto avrà fatto tutto quello che va, è una dicessi.
Ma guardi, guardi che nella io vado indietro, adesso non vorrei dire l'età che ho anche sarà, stanno tutti da quando ho fatto la patente no e l'ho rinnovata più di una volta quando ci si avvicina addosso, mi sembra di ricordare che nel discorso della guida si dice quando sempre università prossimità del Dosso degli rallentare nonché tu devi andare per forza a 30 all'ora 40 loro a 50 all'ora devi rallenta re su una strada che i 30 poi mi perdoni io,
Sono ben convinta di quello che fa il comandante qui io la domanda gliela faccio perché se il comandante ha messo quella roba lì sono certa che abbia fatto un buon mestiere. Se lei non è convinto, gli dico vada pure che il comandante è sempre disponibile a rispondere alle domande e alle e io non vado, mi perdoni,
Eh, ecco, basta, e allora abbiamo abbiamo già la risposta, passiamo al punto dopo questo punto, allora, per quanto riguarda la questione che?
E devo andare io quando io mi fido.
Però tiene al microfono sennò la sentono accenda il microfono sennò non Luzzi quella logica, perché la logica.
Va bene, perché c'è tutto questo.
Se c'è scritto fratello presa massimo, 30, appunto quelli possono dare a 30.
Allora Rho dipende dalla macchina se c'è un mezzo, se c'è un camion o, peggio ancora, mettere il cappello 30 mentre un caffè attenzione d'Orso, basta una data impresa, però io non mi permetto di dire che la domanda che lei fa è una domanda che non ha anch'esso ci mancherebbe a lei, no, io non me lo più, io non lo dico solo quello lì è una domanda che lei fa le dico nulla rivolga a me che non sono un tecnico non sono in grado di risolverla territori, voto maggiorato del suo ed è giusto, così bastano e quindi va bene. Abbiamo risolto questo problema.
Ma perché non può fidarsi di quello che dice il Comandante no difficile?
Ecco, ecco, tendiamo sempre a favore acceso il microfono quando si parla okay okay, dunque vediamo un po' se riesco a ricordarmi tutto, dunque, per quanto riguarda il discorso del PGT, faccio in fretta, ha fatto delle considerazioni che ci aveva già riportato anche in qualche precedente Consiglio che condividiamo tantissimo. Credo che anzi sia nella abbiamo già dato indicazioni alla l'estensore del PGT di stare assolutamente attento alla questione della nostra area del territorio, che è stata alluvionata, a dir la verità, sono anche da disposizioni di Regione Lombardia e che quindi sul nostro territorio abbiamo identificato obbligatoriamente quali sono le aree e sono tante che sono state alluvionate, perché quelli hanno delle.
Scelte urbanistiche particolari e tenga presente che ci dimentichiamo quindi su una cosa, come vi ho detto l'altra volta, non è che abbiamo proprio degli spazi dove poter costruire qualcosa di nuovo, quindi ci mancherebbe altro che qualcuno mi costruisco qualcosa che va sotto quello che bisogna fare e a un recupero invece di quello che c'è, ovviamente, tenendo presente qual è la situazione problematica è dovuta alle Pari alluvioni. Per quanto riguarda poi il discorso delle attività artigianali, se mi ha fatto ricordare una cosa di cui ero molto orgogliosa, che era l'adesione a questo fiera internazionale che era pari di Parigi, o comunque in Francia, numerico, Mipim, Nizza e soffre in Francia, miti che è vero che è stato, come dire in qualche modo massacrato dal Covid, ma noi tutti gli anni aderiamo e perché comunque, in ogni caso ci chiedono l'adesione tutti gli anni in cui ci troviamo, tutti gli anni eh, ma in questo momento non abbiamo e che abbiamo avuto grandissimi risultati, però avendo il perlomeno lì ci siamo per quanto riguarda il discorso anche qui del.
Sempre in un'ottica di attenzione alla alla, al rispetto del nostro territorio, di dire che deve essere fatto per dipendenti e pozzi perdenti e tutto il resto. Lo facciamo anche perché sono norme e disposizioni di comunque dei di Lecce e che adesso chiunque costruisca adesso deve assolutamente fare in modo che sia invarianza idraulica zero, quindi non può mettere una goccia d'acqua più felici nelle fognature. Poi, per quanto riguarda,
Mi piacerebbe sapere se la copertura che uno a pochi metri quadri o può essere sufficiente un po' solo su due o tre o quattro, questa è una cosa da far presente a chi fa.
Ma questo sì certo nelle norme, se la norma deve essere invarianza idraulica zero, ovviamente non è che se uno fa una casetta così è uguale a una casetta. Cosa è chiaro che si fanno tutti i conteggi? Adesso? Non mi metto neanche in discussione di quello so tecnici. Sono norme e le norme devono essere rispettate, comunque da tutti. Poi ci sono anche delle agevolazioni che da questo punto di vista sono tutto un ragionamento che abbiamo già fatto con il discorso della l'estensore del PGT che, ribadisco, purtroppo siamo in ritardo, non per colpa nostra, ma è dovuto al fatto che si è bloccato per ben due volte a seguito dell'alluvione. Quindi, ogni volta bisogna aspettare che Regione Lombardia identifichi quali sono le aree che sono a rischio, qual è quindi quelle oneri? E quindi veramente sempre una effettivamente un lavoro complicato, poi Scuola d'arte Scuola d'arte. Siamo tenga presente che non è una scuola riconosciuta, una scuola importantissima, che ci permette di condividere, mantenere sempre viva la conoscenza del nostro territorio, nelle nostre caratteristiche, eccetera. Ma non è una scuola che uno può andare per un certificato per imparare un lavoro e un'altra cosa, quindi quel tipo di scuola sono importanti, sicuramente macchine sono sul territorio, c'è cartuccia Meda per fare qualche esempio, non c'erano sicuramente delle altre, dove portano avanti con tanto di timbro pezzo di carta che debba dato a chi frequenta la scuola.
Bosco.
Mi Nesi, mi perdoni a cinquant'anni, l'etnia fosse qualche becco, qualche illustro in più, quindi era un altro tipo di scuola che in questo momento non è più così, e questo anche questo, come dicevo prima, è un dato di fatto.
Se possiamo considerare chiuso, possiamo andare in votazione, se vuoi dire qualcosa tu.
E prego no, volevo dire.
Signor.
Apprezzo tante cose, tante che condivido idealmente parecchie.
Sia da quello dal suggerimento di dire fatte, di una vasca di raccolta nei tetti per raccogliere l'acqua piovana, per utilizzarlo, ma abbiamo previsto anche questa nel PGT, tra le agevolazioni che vengono date, apprezzo tantissimo quando mi dice sarebbe bello fare l'housing sociale per permettere di soprattutto gli anziani che la casa è troppo grande, magari trovano un appartamentino un'altra situazione in collegialità che però hanno la loro libertà di poter esprimersi in quella maniera. Condivido anche,
Però qui bisogna fare un po' il ragionamento di dire bisogna recuperare, laddove possibile, quelle case del centro storico, metterle a posto e poi magari rivenderle, però il Comune non può fare lo speculatore, non ha nemmeno i soldi per poter fare una cosa del genere può cercare di fare da catalizzatore che è quello che vogliamo fare. Quindi io apprezzo moltissimo e queste idee così le vanno nel senso in cui vorrei andare anch'io, però dobbiamo anche fare un distinguo tra quello che deve essere,
Il ruolo pubblico e il ruolo di agevolare semmai un privato a recuperare delle situazioni dove Juan, che possano andare in quella direzione quando lei mi dice, ma ne prendi le metti a posto e le rivendite no, sto dicendo quello che delle 23 non è una cosa che possono fare.
Ma allora, per prenderle?
Sì, ma io questi soldi qui per prenderli e lasciarle lì questi soldi a non ce li ho b Salerno mi dice, ma sei matto qui così mi fallisci subito perché non rispetti gli equilibri di bilancio, se non vai te li porto io i libri,
Sì, ma anche non valgono milioni e milioni, ma se anche valgono 400.000 euro, 500.000 euro, non posso permettermi di tenere lì.
Ma infatti, ma quello che si vuole noi, ma anche quello che.
Però, se posso parlare bene, se lei mi parla sopra, finiamo che siamo al bar e allora è un altro discorso e va bene niente.
Volevo dirle che apprezzo certi, però bisogna anche fare il distinguo tra le cose che sono possibili e le cose che sono dei desiderata o altro.
Bene, passiamo in votazione, quindi il punto o presso un po' qua, signor Longoni, è pronto.
Manichino qualcun altro e quindi al punto numero 4, variazione di assestamento generale del bilancio, inoltre di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione D.U.P 26 28 sezioni operative al programma triennale 26 28 ed elenco annuale 2026 dei lavori pubblici, salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175 comma 8 e 193 del decreto legislativo 267 2000 favorevoli,
8 contrari.
1 astenuti, 2 immediata eseguibilità favorevoli.
8 contrari, 1 astenuti, 2 okay, allora dunque e adesso partiamo con le interpellanze c'è un piccolo problema, non problema, non c'è, però devo sottolineare questa cosa che la mancanza della presenza del Consigliere ISEE a Villa che tra l'altro non eravamo per niente informati quindi non ha comunicato di non essere presente oggi e quindi dottoressa ci sono qualche interpellanza a nome suo.
Allora la quinta, essendo un'interpellanza congiunta, quindi.
Parete uno di voi due, poi scegliete voi chi se va bene per tutti e noi non c'entra che lui non ce l'ha firmata, no,
Lo dico a lei, dottoressa per favore.
No, che, appunto, guardando il Regolamento considerato che appunto per l'interpellanza è previsto che nel caso dell'interpellanza sia stata sottoscritta da più consiglieri il diritto di svolgimento, quello di epoca completo ad uno solo di essi.
Certo, su questa daremo seguito, ecco altro discorso chiaramente sono quelle che invece sono fatte solo a firma del consigliere Isaia Villa.
È così?
Quindi a questo punto va bene, sì, niente, poi quella appunto che era stata presentata soltanto a firma dei consiglieri Zaia Villa si svegliano rinviare, rinviamo alla prossima al prossimo Consiglio.
Se si va, va alla prossima esatto perfetto, grazie.
Quindi, a questo punto interpellanza a firma dei consiglieri, Angelo Longoni, Cristina Galimberti del Gruppo consiliare, vivere Cabiate, e il consigliere Zaia Villa del gruppo consiliare si Cabiate Kristian Ghedina concernente rischio paura di amore, esondazioni a questo punto, visto che il Consigliere bisogna Villa non c'è l'igiene e la consigliera aggressiva nei Berti,
Interpellanza rischio e paura di una nuova esondazione. Premesso che, dopo l'alluvione del 22 settembre, 2025 di abitanti residenti nella zona adiacente al terrò vivono con angoscia al solo annuncio della previsione di precipitazioni atmosferiche in quanto, come ormai da tutti conosciuto, il cambiamento climatico ha portato a reparti delle parti precipitazioni, concentrandole e aumentando la quantità di pioggia scaricate in spazi e tempi molto più ristretti, definendole col termine bombe d'acqua. Ecco allora che, oltre all'ansia, subentra anche la sensazione di essere lasciati soli e senza il sostegno da parte delle autorità, constatando che nulla si muove per affrontare le future, quasi certe esondazioni che per i cittadini che se lo possono permettere. Cresce l'amaro desiderio di andarsene a vivere altrove che per chi non se lo può permettere non rimane altro che un'attesa nella speranza della buona sorte che non tutti sanno e possono intervenire comparativo per murarie per difendere almeno in parte la propria proprietà.
Che è dovere dell'Amministrazione tutelare dalle calamità ai propri cittadini. Tutti al di là di ogni estrazione sociale, che il rischio in cui siamo incorsi è stato il rischio dell'incolumità delle vite umane, che ci possiamo ritenere molto fortunati per non aver annoverato alcuna vittima dell'alluvione del 22 settembre. 25, perché la tragedia è avvenuta alla luce del giorno. Immaginate se fosse successo nel buio della notte, mentre le persone dormivano che l'intervento finanziato dal Comune denominato l'abuso è una goccia in mezzo al mare e che la sua funzione non è stata ideata per trattenere la portata d'acqua. Perciò, fino a quando non verranno installate nel 2028 le nuove vasche a monte, non è possibile in alcun modo limitare centimetri in esondazione in maniera significativa. Si chiede alla sindaca, alla segreteria di competenza, di sollecitare AIPO nello snellire le pratiche che riguardano la realizzazione delle opere che ci competono di coinvolgere l'Ente parco affinché si realizzino opere ben inserite nell'ambiente dei Tibus affinché rami e tronchi non vengano trascinati nei vari corsi d'acqua dalla Valletta e vada di mezzo ostruendo il passaggio dell'acqua nelle parti incanalate, coperte di organizzare incontri periodici della Commissione comunale è dedicata all'argomento, monitorando costantemente la situazione e farsi promotore di tavoli d'intesa con tutti i Comuni a monte, cercando con loro intese collaborazione affinché capiscano che le colorazioni ricadono sui Comuni a valle, di procedere periodicamente con le pulizia dell'alveo del torrente e dove è possibile trovare il modo di deviare il corso con canali di scolo dei di vecchia Rogia bollo Meo, facendolo esondare, ove possibile, nei campi? Si chiede pertanto più che una risposta immediata, un costante aggiornamento delle azioni svolte dalla Giunta e la conoscenza delle risposte intercorse con i vari interlocutori. Gradiremmo che tutto ciò venisse relazionato ad ogni incontro del Consiglio comunale e che questa interpellanza venga inserita, nell'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile.
Prima di iniziare una piccola curiosità, quando è arrivata l'interpellanza mi sono chiesta come mai non avesse la firma del capogruppo DC Cabiate Christian, nella dopo più di un mese è arrivata anche la sua solitaria come dal punto 7.
Curiosa sta cosa mi annovero, senza alcun dubbio tra le persone che vivono con angoscia al solo annuncio delle previsioni di precipitazioni atmosferiche, e penso di parlare a nome di tutti i componenti dell'Amministrazione, anche se capisco bene la differenza tra l'avere la casa sicuro rispetto a chi è nelle aree maggiormente a rischio.
Mi permetto inoltre dire che non condivido la frase della premessa, constatando che nulla si muove per affrontare le future quasi certe esondazioni in entrambe le 2 affermazioni e neppure capisco la sottolineatura dovere dell'Amministrazione tutelare dalle calamità i propri cittadini al a tutti, al di là di ogni estrazione sociale, ci mancherebbe in ogni scelta che facciamo, poniamo attenzione a tutelare tutti e in maggior modo le fasce più deboli, mi fa piacere che lo condividiate come principio.
Entrando nel merito di quanto chiede l'interpellanza sollecitare AIPO coinvolgere l'Ente parco, aggiungo anche coinvolgere Regione Lombardia, i sindaci del territorio, i privati proprietari delle aree, il nostro responsabile dell'area tecnica, gli architetti, i geologi coinvolti a vario titolo e tutti i soggetti che ci stanno supportando nell'elaborazione di progetti di salvaguardia idrogeologica e nella loro realizzazione.
Abbiamo iniziato ben prima dell'alluvione del 22 settembre, infatti ricordo con estrema precisione i sopralluoghi sul nostro territorio, il fatto a novembre 2023 con i referenti di AIPO e Regione Lombardia con rappresentazione delle nostre preoccupazioni.
A partire dai lavori previsti in un comune vicino rimaste purtroppo inascoltate,
Mi tocca tristemente dire che la devastazione dello scorso anno ci ha dato maggior forza, anche proprio a seguito di quanto fermate anche voi ci possiamo ritenere molto fortunati per una vera annoverato alcuna vittima dell'alluvione del 22 settembre 2025, perché la tragedia è avvenuta alla luce del giorno. Immaginate se fosse successo nel buio della notte, mentre le persone dormivano, e che ho evidenziato. Non so quante volte, in quante diverse occasioni dal presidente della regione Fontana al Ministro Salvini, al prefetto, conforto Galli al responsabile della Protezione civile, pronunciare Bernasconi, ai responsabili nazionali, agli altri Sindaci, giusto per citare qualche altro nome rispetto ai precedenti, per avere maggior voce ad essere realmente ascoltati. Ho scoperto che la strada impervia J anche perché procedere concretamente necessita dell'accordo di soggetti che non sono esclusivamente il Comune di Cabiate. Faccio un piccolo esempio, così colgo l'occasione per aggiornarvi. A metà giugno abbiamo avuto l'ultimo incontro inutili tempo con i responsabili di AIPO Regione Lombardia sì da corresponsabili di Meda presso un'area specifica del Comune di Mariano, per poi dirigersi verso il Comune di Cantù, dove ci aspettava all'Assessore i referenti tecnici.
Per evidenziare alcune problematiche e voglio ragionare insieme su come muoverci per il bene di tutti i Comuni coinvolti. Purtroppo, a questo fondamentale sopralluogo è mancato il padrone di casa e quindi quello che speravamo potesse essere un piccolo passo in avanti. Per noi.
Comuni a valle si è bruscamente fermato, speriamo e noi faremo di tutto per procedere, ma tanto troppo dipende esclusivamente da altre volontà, purtroppo è evidente che il rischio idraulico che interessa Cabiate non può essere affrontato esclusivamente entro i confini comunali.
Ma necessita di una visione complessiva del territorio e di una collaborazione concreta tra tutti i soggetti coinvolti.
Parallelamente alla fondamentale e la massacrante attività di interlocuzione.
L'Amministrazione e concretamente promosso e sviluppato un importante progetto di mitigazione idraulica che interessa le aree del parco e Libertà e di via Grandi Via Petrarca, quello di cui vi accennavo prima, si tratta di un unico intervento organico predisposto dal Comune presentato a Regione Lombardia nell'ambito dei programmi di finanziamento dedicati all'adattamento ai cambiamenti climatici.
E alla riduzione del rischio idraulico poggiate finanziato a livello regionale sono 640.000 euro, a conferma della validità tecnica delle soluzioni individuate e della capacità delle amministrazioni di intercettare risorse esterne a beneficio della comunità intervento, prevede la riqualificazione del parco e libertà che oltre alla propria funzione ambientale di fruizione pubblica assumerà anche una rilevante funzione idraulica operando come area di laminazione delle acque meteoriche durante gli interventi di precipua di precipitazione più intensi,
In questo modo sarà possibile trattenere temporaneamente parte dei volumi d'acqua, rallentandone il deflusso verso valle e contribuendo a ridurre la pressione sul sistema idraulico comunale nei momenti di maggiore criticità.
Il progetto comprende inoltre interventi nell'area di via Grandi Via Petrarca, anch'essi finale finalizzati ad aumentare la capacità di assorbimento e gestione delle acque meteoriche, creando un sistema integrato che rafforzano la resilienza del territorio rispetto agli eventi meteorologici estremi, si tratta di opere che, pur non potendo eliminare completamente il rischio derivanti dagli eventi eccezionali rappresentano un contributo concreto significativo alla riduzione della vulnerabilità del territorio comunale.
E alla protezione delle aree maggiormente a rischio.
Una volta validato con la Regione e gli organi competenti, verrà rappresentato lo accetta dinanzi alla Commissione Ecologia, Ambiente, un incontro pubblico generale accanto a questo progetto il Comune sta portando avanti uno studio complessivo dei reticoli idrici minori presenti sul territorio.
Attività indispensabile per acquisire un quadro conoscitivo aggiornato e individuare ulteriori interventi strutturali e gestionali utili ad aumentare progressivamente la resilienza del nostro territorio,
Rispetto ai fenomeni di allagamento di esondazione. Per quanto riguarda la proposta contenuta nell'interpellanza relativa alla possibilità di far defluire le acque nei campi o in aree agricole il territorio comunale, è necessario evidenziare che Cabiate presenta un elevato livello di urbanizzazione e non dispone di superficie idonee.
Pertanto, allo stato attuale non risultano praticabile sul territorio comunale soluzioni di esondazione controllata analoghe a quelle da voi ipotizzate.
Quello che sia in grado di fare sono interventi, come quello della Pisa, insignificanti secondo il vostro punto di vista, ma che nel contempo ci richiedete di intensificare numericamente.
Che invece ha dato un grosso e valido aiuto durante le forti piogge del 2 giugno scorso, il Parco delle Groane, ente coinvolto da subito nei nostri ragionamenti, non è competente per quanto riguarda la realizzazione pratica dei lavori.
Lo continuiamo a confrontarci per capire le autorizzazioni necessarie ad operare al suo interno, trovando lo confermo grandissima disponibilità. Analoga metodologia viene messa in campo anche con i privati proprietari di aree che potrebbero aiutarci nella difesa del nostro territorio,
Questo è un obiettivo non propriamente facili da realizzare, ma che continuiamo a fare con costanza siamo infatti studiando, con un geologo che ben conosce la situazione, tutte le possibili attività da mettere in campo, non solo sul nostro territorio, nella sua integrità, ma anche quello allocate ai confini ad esempio Meda comune con cui da tempo interloquiamo.
Relativamente alla manutenzione degli alvei dei corsi d'acqua, l'Amministrazione continua a svolgere le attività di propria competenza e a segnalare costantemente agli Enti irresponsabili le situazioni che richiedono interventi specifici, affinché possano essere adottate tutte le misure necessarie alla riduzione del rischio.
Le interlocuzioni istituzionali costanti con AIPO Regione Lombardia e tutti i soggetti coinvolti, pubblici o privati, uniti alla progettazione, al finanziamento già ottenuto per gli interventi comunali di parco libertarie grandi che Petrarca, dimostrano un'attività amministrativa continua, concreta, orientate alla ricerca di soluzioni efficaci per la tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini,
Come detto in precedenza concluso l'approvazione del progetto esecutivo, appunto per gli interventi di difesa del suolo, per il ripristino dei danni e monitoraggio a seguito dell'alluvione organizzato da Regione Lombardia, abbiamo portato in Giunta.
Ieri oggi non mi ricordo bene è avviato quindi a Regione Lombardia come da procedura, perché anche lì, insomma, ci sono dei passi da rispettare, anche proprio sotto il San tutti i terrazzi, abbiamo già stabilito in agenda una riunione plenaria con la cittadinanza e la Commissione per meglio rappresentare le opere da realizzare allargando il discorso anche gli interventi che possono essere fatti direttamente dai cittadini in riferimento alle loro abitazioni lavorando tutti in sinergia con la protezione comune del nostro territorio.
Per quanto riguarda la vostra richiesta di fornire aggiornamenti in ogni seduta del Consiglio comunale, occorre ricordare che i lavori consiliari devono necessariamente svolgersi nel rispetto degli ordini del giorno e delle procedure previste dal regolamento come Amministrazione Cicu ci prendiamo comunque l'impegno di tenere informata la cittadinanza sui risultati concreti del nostro operare permettendoci di garantire nuovamente che la priorità massima dell'amministrazione ormai è rappresentata dai diversi interventi come obiettivo la protezione del nostro territorio.
Una attività che stiamo continuando a fare giorno per giorno costantemente, con l'impegno di sempre,
Fare del nostro meglio e anche di più, per il bene della nostra arrabbiate, prego consigliera.
Galimberti, lei l'unica che può intervenire avendo letto l'interpellanza.
Riguardo al 2 giugno, visto che c'ero anch'io, gli ho tantissimo della Repubblica e quant'altri ho visto quanto pioveva, mi hanno mandato vari filmati di come stava procedendo, diciamo, il discorso del del delle precipitazioni, sì, probabilmente qualcosa ha fatto l'abuso, ma siete stati salvati dal fatto che ha smesso di piovere,
Condivido pienamente assolutamente sono perfettamente d'accordo e però che, come dire in qualche modo si è fermata la pioggia e quindi il fatto di averlo a Pisa, quella roba lì se non avessimo avuto anche Ragusa, anche se si fosse fermato la pioggia non ci saremmo salvati siamo tutti d'accordo vorremmo tutti grandi interventi dove portar via tantissima acqua,
Al territorio. Non ce l'abbiamo, non ce la diamo, quindi noi abbiamo già in previsione, abbiamo già parlato con altri privati per pensare di fare un altro intervento, da una parte un altro intervento dall'altra, eccetera noi possiamo fare tanti piccoli salvadanaio, non possiamo fare solo una, come dire, una buca grande, buttiamo giù delle cause, votiamo tutti delle case, forse ce la facciamo o in alternativa diventa un po' complicato. Per quanto mi riguarda,
Scusi Consigliere, le devo chiedere se è soddisfatto della risposta.
Bene, a questo punto passiamo al successivo l'interpellanza del consigliere Villa, che però a questo punto spostiamo giusto al prossimo.
Sì, o spostiamo, visto che il consigliere insegna Villa, spero che non sia un altro dal consigliere Gianfreda.
In vacanza.
Potremmo avvisarci, però, ah, va bene.
Ah, non l'ha, mandato, comunicazione, tentato, in che modo o il piccione?
Ah, ecco che non ho capito, va bene allora punto numero 7, interpellanza a firma del consigliere, questa Davide Villa del gruppo consiliare si Cabiate questi a Villa concernente Situazione generale dissesto idrogeologico del nostro territorio, prego, Consigliere Christian Villa.
Prima di leggerlo.
Se è possibile, e lo so, non lo so.
Su quello che ha detto la Sindaca non credo che sia palese, perché vi dice ha ricevuto un'interpellanza.
Sottoscritto dai due gruppi.
Con l'assenso della mia firma,
Quindi penso che possa essere Licciulli, ha risposto no, a meno che non sia, però, quando ho letto l'interpellanza ho detto che mi sono chiesta come mai non ci fosse un suo figlio di rispondono poco posso.
No, rispondermi qua, mi risponda quando lì, quando parliamo di questa interpellanza.
Sì.
111.
Interpellanza, situazione generale dissesto idrogeologico del nostro territorio, premesso, avendo letto l'interpellanza congiunto delle minoranze, vivere Cabiate Cabiate, avendo letto quanto riportato sul DUP in materia delle priorità dell'anno 2026, avendo letto poi attentamente il bando strade verdi.
Considerato che abbiamo una soglia di esenzione dell'addizionale comunale più alta rispetto agli altri Comuni, avendo constatato che ogni bando vinto prevede una parte di fondi comunali, si chiede al Sindaco e all'Assessore di competenza quanto segue.
Come sarebbe possibile intervenire senza la possibilità di spesa?
Non si penserà di attendere la vittoria degli altri bandi, ma ad oggi, quali sono i tavoli di lavoro con due convenzioni o protocolli d'intesa con i Comuni limitrofi?
Punto terzo, quali sono le reazioni messe in campo per proteggere i cittadini dal pericolo di un'esondazione? Si chiede che tale interpellanza ed inserita nel primo Consiglio comunale utile.
Consigliere criminalità, pure quello che sta prima non si poteva, ecco allora io non l'avrei imbarcato, ma talmente sono previgente che mi sono scritto dalla risposta prima ancora di iniziare, perché sapevo della dell'appunto che sarebbe stato fatto curvarsi, facilissimo interpellanza, sottoscritta da vivere, Cabiate perché tutti noi lavoriamo, lo facciamo purtroppo nei ritagli di tempo e quindi la consigliera Galimberti ci ha chiesto questa sottoscrizione io appunto non Mirandola ho sottolineato il fatto che, potendo,
Fare due interpellanze a testa resi firmato quella non potevo fare la mia, su cui ci stavo già lavorando da un po' di tempo, quindi non è che abbancato. Ne ha fatte due uguali Cantù che pirla l'ha fatta uguale, ma no, perché è un po' più sofisticato dal banco della minoranza,
La lavoriamo anche noi e quello che vedete qua magari è frutto di di un mese alla sera di guardare le cose, quindi prima di dire ho presentato fatto, hanno la stessa cosa, perché a me non mi sembra la stessa cosa qui.
Questo era l'incipit che volevo fare prima e poi non ammetto, poi sono puntigli su scelte che vengono fatte, non hanno fatto questa scelta, io ho il diritto di farla,
È la mantengo, pur con la spiegazione incorporata ci mancherebbe la curiosità, l'IMU è femmina, come si dice no, allora ho letto il testo di questa interpellanza più volte perché confesso che non riuscimmo a capirne il senso, è un limite mio, dato che con lo stesso oggetto avevamo già un'interpellanza quelle previste anche se in effetti come ha detto prima appunto non c'è la firma del consigliere Costantin quindi ho pensato avrà deciso come mi hai detto di prima esatto e di presentarne una per conto suo.
Anche il considerato non lo tanto ho capito, scusatemi, si parla della soglia di esenzione dell'addizionale comunale alta no, con il sottotesto di modificarla, toglierlo, se ho interpretato bene che quindi vorrebbe dire si sta chiedendo di aumentare le tasse.
Ho una certa, non certo di poco conto e che non ci appartiene, inoltre sono entrate correnti che poco si sposano con le spese di investimento, due strade diverse.
È anche un riferimento al bando strade verdi per la quota dei fondi comunali, un progetto che abbiamo fatto nel 2024 con dimostrazione fattiva di ottima vista futura ha dato che ha come obiettivo la riduzione del cemento e sul territorio, ma una delle attività che sono sollecitate per quanto riguarda i propri identificate come strumento efficace contro il dissesto idrogeologico aggiungo ha già detto prima il consigliere Villa certo che neanche con questo risolviamo i problemi del mondo, ci mancherebbe, ma purtroppo noi dobbiamo aggiungere, abbiamo lavorare facendo un pezzettino alla volta.
E questo è un pezzetto importante.
Anche qui non riesco proprio a capire da dove salta fuori anche la vostra prima domanda.
Anzi, la vostra affermazione non c'è possibilità di spesa per interventi di protezione del territorio e chi l'ha mai detto non mi sembra proprio è un esempio fattivo di intervento fatto dall'abuso pagato con fondi comunali.
Le assicuro, consigliere, Villa che abbiamo ben chiaro le priorità e le varie attività da svolgere, useremo fondi comunali dove servirà e continueremo comunque anche nella ricerca di finanziamenti esterni avete visto prima no 640.000 euro di Regione, Lombardia punto ap, da a partire dal risponda regionali degli incontri e i vari passi che stiamo facendo da tempo hanno anche questo importante obiettivo. Quando parlavo prima di incontro con i referenti di Regione Lombardia, oltre a parlare di progetti che diamo anche e progetti, non ci lavoriamo. Può trovare tutti gli accordi del privato non privato. Il parco in un parco giochi, eccetera.
Però, se ci date una mano anche dal punto di vista finanziario e devo dire che la disponibilità anche da questo in questo senso è stata ampia,
In riferimento ai punti 2 e 3, in realtà io mi rifaccio a quanto ho già specificato nell'interpellanza precedente, perché dal mio punto di vista la sostanza è la stessa, quindi io non mi sembra proprio il caso di ripetere grazie.
In parte.
Secondo me, risultante differenti lo spiego semplicemente il punto, perché è un argomento che abbiamo già fatto in più di essere perentori sulla cosa.
Il considera tutti.
A Roma dicono buttarla in caciara, su, su questo argomento è facilissimo, abbiamo già fatto la discussione e quindi prendo due minuti buoni per spiegare precisamente.
Parto dalla fine a fini dell'intervento, per la sintetizzata, quindi Villa vuole aumentare le tasse, sarà la battuta finale.
Partiamo dall'inizio.
Una delle entrate che può gestire come un'addizionale comunale.
Per chi ascolta, esistono delle soglie sotto la quale l'addizionale comunale non la faccio pagare.
Sguardo in Google gestisci può andare a vedere i vari comuni, la soglia di esenzione 10.012 mi ha cambiato il 18.000.
Cambia il 18.000.
Scindere di qualcosa.
Scindere di qualcosa.
Per portar via l'aumento delle tasse, un cittadino di 5 euro permette al Comune di fare interventi.
Ah, quindi, vuoi alzare le tasse, il Comune per dare i servizi.
Devi far pagare le tasse, non ci avete bisogno.
Però la sottolineatura.
La sottolineatura ci vuole esempio semplicissimo perché, insomma, ci raccontiamo le favole paesi della Scandinavia sono i Paesi con i migliori servizi, con le tasse più alte, sennò ci raccontiamo balle che ci raccontiamo balle, servizi, li fai, se incassa i soldi, quindi non si sta dicendo,
Considerato che abbiamo una soglia di esenzione dell'addizionale comunale più più alta rispetto agli altri Comuni, io non trovo l'appiglio che la voglio togliere.
L'ho scritto io la leggo, non c'è quella cosa lì, 15 18.000 per i non tecnici 18.015 mila può incidere 3 5 euro 7 euro.
Tanto l'intervento politico o scorretto, però più uno, può dire cioè facile farle, passando da 20.000 euro a 400.000 euro con le multe stradali.
E poi ti dico che tengo la soglia tieni, la soglia più a abbassa mila soglia e non martellare b sulle soglie stradali, perché perché?
Al dodicesimo probabilmente dico le cose da ridere, perché io è una cosa che mi dà parecchio fastidio se io parlo qualcuno ride.
È per questo che mi dà fastidio, se ne fa un'altra cosa.
Ho visto cadere il filo poi m'arrabbio.
Quindi.
Proprio quella cosa qui?
Quindi.
Così mi innervosisco, poi mi fa perdere il filo quindi praticamente in queste cose qui della ripetuto della soglia di esenzione, ma che adesso ripeto perché sono andato un attimo.
Quindi la sintesi era questa qua, poi lei mi dice.
Facilmente attaccabile, ripeto, io non ho problema, io non ho nessun problema.
Gli ho detto l'altra volta, se non avete uno spiccato dono della sintesi che mi sintetizza uguale alzare le tasse, sì, anche il discorso ci allacciamo le esondazioni, io devo fare degli interventi il mutuo lo faccio nell'azienda privata e alla fine dell'anno devo dare gli utili gli utili amministratore se io devo fare dei servizi non li faccio i debiti certo, io rimango della mia idea, non della mia idea,
E dell'idea di un ente locale.
E per fare i servizi da dov'è che li piglia i soldi.
Uno dice io il punto non l'ho capito, sa qual è il punto che per il bando 2020 qua stasera abbiamo ascoltato, ci sarà la partita.
Che per il bando strade verdi.
Del 2024, io aspettavo tutte cose qua perché io non voglio passare per presuntuoso per quelli che guardano, ma io mi son scritte le risposte perché li sappiamo già cosa mi rispondeva che l'ho fatto nel 2024.
Tirò fuori una cosa mitica.
Un labirinto perché il considerato che non è stato capito rileggo, avendo constatato che ogni bando vinto.
Prevede una parte di fondi comunali, 30.000 li 50.000 lì 80.000 lire, 70.000, mi risulta che poi, quando devono andare a fare gli interventi stasera creata la registrazione è stato detto tre volte e con quali soldi è per forza l'addizionale così questi sembrano punti sa qual è il problema che l'interpellanza erano 10 pagine,
Quindi, per renderla fattibile ho dovuto farei taglia e cuci se non l'ha capito al volo, ma sono non attinenti so sono superati i 20, perché il senso è quello se si va nella direzione dal letto, l'altra volta che la gestione viene fatta tramite la vittoria dei bandi e questa è una scelta dell'Amministrazione che se ne vanta ha vinto le elezioni per tre mandati di fila fa bene,
Permette al consigliere d'opposizione che una gestione di questo genere, secondo me risulta abbastanza pericolosa, perché se io devo fare un intervento e lo devo fare lo faccio mi venite a dire che quindi, se non vinco il bando, queste son cose che ci siamo detti e ridetti.
Chiudo qua.
Anche se non ho capito la mia e posso dire che è una cosa un po' a rileggere coadiuvante perché una nuova capita e fa un po' tonta che ne fa allora il però lei deve no sul discorso dell'addizionale comunale ha la scelta dell'Amministrazione, è stata e ne siamo anche molto orgogliosi è stata quella di portare un'alta addizionale comunale,
L'esenzione scusate delle aziende comunali, ecco se fare il conteggio che lei diceva prima su e giù togliamoli ai 5 euro per a famiglie, portando, se non ricordo, ho capito male da 18 15.000 e se ho capito male o robe di Simioni no allora vuol dire un ingresso più o meno di 20.000 euro e non credo che questo ingresso di 20.000 euro che magari sono per singola famiglia dei dei cifre importanti messi insieme possono,
Poi così influenzare in maniera potente le casse del Comune, per cui poter fare non poter fare non poter fare un investimento la ecco.
Con il resto, a votare con il resto va bene.
Eh, sì, no, ci mancherebbe no, ma ci mancherebbe altro, allora la scelta.
Allora lei mi chiede come sarebbe possibile intervenire senza la possibilità di spesa e io gli ho detto, ma chi ha detto che non c'è la possibilità di spesa?
No, lo alla domanda di prima era comprate le case, compra prendete i soldi per comprare le case.
Sa cosa vuol dire comprare le case, quanti soldi servono e non credo che costano 20.000 euro 30.000, ci vorranno magari anche mezzo milione 1 milione e non è che si possono fare degli investimenti,
Non sono intervenuto numero argomento delle case con questo no, no, ha detto che ho detto che prima ho dichiarato che il no l'unico almeno non ci sono. E io specifico che abbiamo detto che non ci sono soldi in riferimento a questa questione. Non mischiamo, è le pere con le banane, per favore, che la via maestra elementare che non si potevano sommare. Ecco no. Quindi abbiamo detto prima che non possiamo avere la possibilità economica, perché vanno rispettati dei riequilibri di bilancio. Se devo comprare delle case, non abbiamo mai detto mai, anzi ho ben dichiarato più di una volta e faremo del nostro massimo per fare sempre tutti gli interventi a favore del territorio, ricercando dove è possibile, perché questo è vero, che è una scelta dell'amministrazione dei fondi che non siano esterni, appunto per cui stiamo già lavorando e del interloquì tendo parlando con la con le istituzioni superiori per avere dei fondi okay, ciò non toglie che la pista faccio un esempio, 40.000 euro, abbiamo pagato 31.000 euro, posso corretto. Lo abbiamo pagato noi e anche gli altri interventi che stiamo cercando di fare, vediamo come fare, ma li facciamo, li facciamo, dovessimo fare a voler dei mutui. In quel caso qua vorrei ricordarvi che siete sempre stati contrari al fatto che noi facevamo mutui, però mi fa molto piacere che possiamo anche noi, come dice sempre lei, che andiamo a rivedere la registrazione di oggi, in cui c'è la vostra dichiarazione in cui si possono fare i mutui perché servono i servizi fondamentale, io non mi ricordo mai, ma credo che invece si guarda sempre lo streaming doveva essere essere quindi non suo mette in discussione Next.
Chi è che parlo?
E io lo sto dicendo, allora è un rispettiamo, ma io non riesco neanche a capire, ho fatto quello che ho detto nel momento in cui dovessero servire di fare degli interventi che riguardano la sistemazione del nostro territorio e sono contenta che anche lei d'accordo sul fatto che potremmo utilizzare dei mutui e casomai dovessero servirci su, ecco poi.
Diciamo un po', mi sembra di aver già praticamente risposto a tutto quello che che mia che mi ha che mi ha detto, ovvero che non ho dimenticato qualcosa ben.
Io direi che ho finito, faccio una domanda, dottoressa, consigliere Christian villa e si vuole, possono devi dire qualcos'altro, basta ah, se vuoi dichiarare questo punto, mi dicono che devo dirti se ha fatto una domanda, se sarebbe stata una risposta, no, no, ma è novità.
No.
Basta, hai dato la risposta.
Ridete adesso non esageriamo sorprendendo gli appunti, come vi descrivo sulle per fare in modo di dare le risposte esaurienti in base alla domanda che mi viene fatto, anche se poi alla fine sempre no, la risposta va bene al punto numero 8, dunque, mozione a firma del consigliere Christian Davide Villa del gruppo consiliare si Cabiate Christian Villa concernente l'adozione di definizione agevolata rottamazione, quinquies, preso consigliere Christian Villa deca,
L'adozione di situazione giù, la cosiddetta rottamazione quinquies.
Premesso che la legge di bilancio 2026 con l'articolo 1 comma 102 110 riconosciuto agli Enti locali la facoltà di introdurre autonomamente la definizione agevolata delle proprie entrate tributarie e patrimoniali. Tale misura consente di favorire la regolarizzazione della posizione debitoria mediante il pagamento del solo capitale con significativa riduzione di sanzioni, interessi l'attuale contesto economico continua, oppure famiglie e lavoratori autonomi e piccole e medie imprese in condizioni di particolare difficoltà difficoltà finanziaria. La riscossione coattiva di crediti dotati presenti entro spesso datati presenta spesso margini di recupero ridotti i costi amministrativi elevati per letti, considerato che l'introduzione di una definizione agevolata comunale potrebbe.
Incentivare l'emersione spontanea dei debiti e migliorare il tasso di riscossione, ridurre il contenzioso tributario, sostenere la liquidità delle imprese locali e la stabilità economica delle famiglie, rafforzare il rapporto di fiducia tra amministrazione e contribuenti, impegna l'Amministrazione comunale di valutare l'opportunità di avviare l'iter per l'adozione di apposita delibera consiliare finalizzata alla definizione agevolata dei tributi locali rottamazioni quinquies.
Prima della discussione, vorrei leggere una nota che mi è stata fornita dal responsabile dell'area Tributi sulla sulla rottamazione. Allora, oggetto mozione, adozione, definizione agevolata cosiddetta rottamazione qui in questo, in riferimento alla mozione relativa all'adozione della definizione agevolata cosiddetta rottamazione qui in questi precisa quanto segue. La nuova sanatoria fiscale introdotta dal decreto legge 38 2006 ha esteso l'ambito di applicazione della rottamazione quinquies. Oltre alle pendenze di natura erariale, anche alle pendenze legate ad amministrazioni locali e regionali, il provvedimento comprende esclusivamente i debiti di natura sia fiscale sia extra tributaria, affidati alla riscossione coattiva dell'Agenzia delle entrate tra l'inizio del 2000 e la fine del 2023. È fondamentale ribadire che la misura statale si applica solo se il recupero del credito era gestito da Agenzia delle Entrate, Riscossione.
Il Comune di Cabiate gestisce in autonomia e tramite società private Creset e Maggioli, Tributi Spa i propri crediti, pertanto non è direttamente coinvolta nella rottamazione quinquies, la manovra finanziaria 2026 concede agli enti che lo ritengano opportuno la facoltà di deliberare una propria definizione agevolata indipendente, stabilendone regole e tempi in autonomia distinti saluti la responsabile di area attributi commercio, questo giusto per dare una precisazione.
Risponde il nostro capogruppo. Marco Sindaco, grazie grazie mille e buona sera a tutti a tutti. Leggo anch'io per essere più chiaro, possibile e anche soprattutto conciso in merito alla mozione presentata, ritengo opportuno svolgere alcune considerazioni di carattere tecnico, amministrativo e politico. Anzitutto è necessario chiarire un aspetto fondamentale che rischia di generare equivoci equivoci. La cosiddetta rottamazione quinquies prevista dal legislatore nazionale riguarda i carichi affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione. Il Comune di Cabiate, invece, non affida alla riscossione coattiva delle proprie entrate tale soggetto, ma si avvale di concessionario, come già detto, reset maggiori. Pertanto, dal punto di vista strettamente tecnico, il Comune di Cabiate non può aderire alla rottamazione quinquies così come disciplinata a livello nazionale, semplicemente perché i nostri crediti non sono giunti gestiti direttamente dall'Agenzia delle entrate-Riscossione. Nel merito, però, l'Amministrazione comprendere le finalità che ispirano la mozione e condivide il principio secondo cui i cittadini che si ritrovano in una situazione di difficoltà debbano poter trovare nell'ente un interlocutore disponibile e responsabile. Tuttavia, altrettanto doveroso ricordare che il Comune di Cabiate ha sempre perseguito questo obiettivo attraverso gli strumenti ordinari previsti dall'ordinamento. Gli uffici comunali hanno costantemente dimostrato disponibilità nei confronti e nei confronti dei contribuenti che manifestano difficoltà nel pagamento dei tributi, favorendo, ove possibile, soluzioni rateali e percorsi di regolarizzazione compatibile con le singole situazioni.
Non siamo quindi di fronte a un'Amministrazione rigida o distante dai cittadini. A contare negli anni, invece, abbiamo sempre cercato di coniugare il dovere della riscossione con la necessaria attenzione alle condizioni delle persone e delle famiglie. Cabbia tesi. Occorre inoltre evidenziare come il nostro Comune registri percentuali di discussione i monetari particolarmente elevate. Questi dati non sono casuali, ma testimoniano il senso civico e la correttezza della grande maggioranza dei cittadini Cabiati e che adempiono regolarmente ai propri obblighi, contribuendo al finanziamento dei servizi pubblici, di cui l'intera comunità beneficiano. Proprio per rispetto nei confronti di questi questi contribuenti occorre valutare con estrema attenzione qualsiasi misura che comporti riduzioni di sanzioni e interessi. Il rischio è infatti quello di generare una percezione di disparità tra chi ha sempre rispettato le scadenze e chi, per le ragioni più diverse, non vi ha provveduto. L'equità fiscale non consente soltanto nell'aiutare chi è in difficoltà, obiettivo che ovviamente condividiamo, ma anche nel tutelare chi ha adempiuto correttamente ai propri obblighi, che ha sostenuto con puntualità il funzionamento della macchina comunale. Per queste ragioni riteniamo che la proposta contenuta nella mozione non presenti ad oggi gli elementi sufficienti per giustificare l'adozione di una misura straordinaria di definizione agevolata, senza dimenticare che tecnicamente non siamo nelle condizioni di poter aderire, come è spiegato appunto in precedenza. Ciò però non significa che l'Amministrazione intende escludere per il futuro qualsiasi riflessione sul tema. Qualora quadro normativo, i dati della riscossione o specifiche valutazioni tecniche dovessero evidenziare l'utilità di uno strumento di questo tipo, nulla impedirebbe di avviare un approfondimento, appunto con gli uffici competenti e concessionario, della riscossione finalizzato alla predisposizione di un eventuale Regolamento comunale costruito sulla realtà del nostro Ente e il rispetto degli equilibri finanziari ai principi di equità, per tutte queste motivazioni, l'Amministrazione esprime parere contrario e invita il Consiglio comunale a respingere la mozione. Grazie.
Insomma.
Dicevo che, non avendo Agenzia Entrate quindi non potendo aderire, si respinte da scuola, nel senso che non è.
Ripeto la, come penso il Segretario comunale, lo sa, la normativa è variata, tant'è vero che l'adesione 30 aprile poi sfruttata giugno ad oggi, il trentun luglio, poi ha cambiato le situazioni. Quindi ciò risatine sulla discorso della variazione, perché quando viene fatta la la mozione qualcosa non c'era, mi risulta, dopo è stata modificata e come è stato modificato anche l'accesso agli enti locali. Quindi io rimango alla votazione della mozione, se lo volete respingere, non so.
Io rimango la mozione presentata.
Posso rispondere in merito alle variazioni intervenute successivamente alla presentazione di apertura agli enti locali, riguarda proprio i carichi affidati all'Agenzia delle entrate, perché ci sono dei comuni che comunque hanno affidato i carichi incarichi dei tributi comunali all'Agenzia delle Entrate questa è stata la modifica che è intervenuta successivamente perché di per sé le rottamazioni, quando vengono,
Vengono aperte, sono esclusivamente riferite ai crediti.
Erariali quindi all'Agenzia delle Entrate direttamente, l'apertura agli enti locali significa sempre rispetto ai quei Comuni che hanno affidato la riscossione all'Agenzia delle entrate, e questa è stata la variazione intervenuta successivamente, è uscita dopo, ma.
Sì, sì, ma non quello che volevo far capire, che comunque riguarda sempre la il carico affidato all'Agenzia delle Entrate carico tributario comunali, tributi comunali, perché di per sé la rottamazione sono carichi dell'Agenzia delle entrate, i carichi erariali.
L'IRPEF e altre e altri tipi di riscossione.
Che non riguardano i tributi comunali, a meno che il Comune non abbia come riferimento l'Agenzia delle entrate, commenti di riscossione questo volevo semplicemente precisare grazie.
Non ci sono altri interventi, metto in votazione, quindi va bene.
Posto per tutti, allora, quindi mettiamo in votazione il punto numero 8, progresso quindi la mozione a firma del consigliere che si andava a Villa del gruppo, consiliare si Cabiate Christian Villa concernente adozione, definizione agevolata, rottamazione, quinquies favorevoli,
1 contrari.
10.
No, non c'è l'immediata eseguibilità, va bene perfetto, sì, prego, dottoressa della pubblicazione.
Sì, no, ai fini della registrazione ribadiamo che il punto 6, che è quello relativo all'interrogazione presentata a firma del consigliere Isaia villa, è stato rinviato, verrà rinviata alla prossima seduta, sempre che il Consigliere sia presente grazie.
Grazie a tutti e buona serata, grazie.
Ah beh ha ragione, mi son quasi dimenticato che siamo a luglio buone vacanze a tutti e qui freschi, no, quindi buone vacanze dentro qui alle vacanze, a tutti.
