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CONTATTACI
Consiglio comunale con l'appello prego, Segretario.
Grazie Sindaco buona sera a tutti, quindi è presente il Sindaco Corsini Vincenza, faccio poi all'appello Moratti freschi Alessandro.
Rendini Elena.
Ma Fazzolari, Laura Zanotti, Diego.
Cavallotti, vittoria Emma, è assente, giustificata, Quinzani, Fabio.
Pennati Annamaria Naldini, Carlo Siverio Ettore.
Do quindi tanto è assente Cavagnini, Gianfranco su terra Cinzia, maestri Nicoletta Bertagna, Alberto Ponzoni, Viviana soci Daniele.
Lancellotti sarà quindi per il momento due assente Sindaco, grazie.
Grazie a lei, Segretario, iniziamo con il primo punto.
Posto all'ordine del giorno,
Che riguarda la presa d'atto dei verbali di deliberazione della seduta consiliare del 29 aprile 2025, se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, pongo in votazione il primo punto posto all'ordine del giorno, chi è favorevole è pregato, di alzare la mano.
Chi è contrario nessuno, chi si astiene all'unanimità, signor Segretario?
Grazie.
Al secondo punto, posto all'ordine del giorno in successione do lettura.
Del interrogazioni presentate dal Gruppo consiliare spetti eh.
Un attimo interrogazioni e no, ma ci sono qua sono queste sono le risposte, OK la prima.
Sì, in di seguito presentate dal Gruppo, consiliare insieme per Calcinato alla prima, la prima interrogazione riguarda Madonna Santa dove e chi le ha presentate scusate.
La successiva interrogazione.
Il sistema eccola qua, eccolo.
Sì, sono in ordine di protocollo.
Ma mi serve per l'interrogazione,
Che non è allegata sì, eccolo qua, la prima interrogazione riguarda la adozione di un sistema di graduazione e determinazione delle idee delle idee Mita spettanti al Segretario comunale assunto in convenzione scusi, avrei chiesto la parola.
Prima prima prima aveva chiesto lei la parola, prego capogruppo, ho omesso di certo.
L'ho chiesto la parola prima di intervenire all'elaborazione del del punto 2. Chiedo chiedo scusa per aver chiesto la parola, ma a nome di tutto il gruppo consiliare di minoranza in apertura di questo punto.
Volevo sottolineare che mi trovo costretto a condividere con questo Consiglio e con i cittadini un sentimento che va ben oltre il normale confronto politico, e parlo anche un po' di sconcerto e di preoccupazione sconcerto per un gesto che non può e non deve passare sotto silenzio all'ordine del giorno. Al punto 2.
Compare una dicitura abbastanza sterile, anzi direi volutamente opaca, dove si cita risposta alle interrogazioni consiliari depositate ai protocolli numero con una serie di numeri progressivi che sono i protocolli delle interrogazioni presentate, nulla più, e non c'è neppure un titolo che indichi l'oggetto delle interrogazioni non il nome del gruppo consiliare che le ha presentate perché i gruppi consiliari sono due il vostro e il nostro quindi risposte alle interrogazioni non si capisce,
E chi le abbia presentate e solo quattro freddi numeri di protocollo, come se il contenuto potesse rimanere in un cassetto e le opposizioni fossero un fastidio dai leader e con un tratto di penna, solo una sequenza di numeri di protocollo che di fatto cancella ogni traccia del lavoro della minoranza, anche se le domande che queste pone fossero fastidiose imbarazzanti o da nascondere, ebbene, Sindaco,
Questo non è mai successo in passato, nemmeno con la Giunta dello scorso mandato e mai negli ultimi vent'anni di Governo l'ho mai visto fare e neppure da lei, peraltro, nei precedenti Consigli comunali che ha convocato in quest'ultimo anno mai si era arrivati a oscurare così pallette palesemente l'attività di un gruppo consiliare non si tratta di una dimenticanza banale ma è un atto preciso, immagino una scelta.
Una scelta che va contro lo spirito e anche la lettera e dello Statuto comunale, che garantisce un diritto di trasparenza.
Una scelta che viola l'articolo 43 del TUEL, che tutela la funzione di controllo attribuite ai consiglieri, una scelta, infine, che manda un messaggio inquietante. Sembra quasi che si voglia evitare che i cittadini sappiano che l'opposizione esiste, che studia, vigila e pretende delle risposte. Mi domando se c'è forse qualcosa da nascondere nel dettagliare le 4 interrogazioni con i loro titoli, che forse il timore che, leggendo quelle interrogazioni, i cittadini si accorgano che chi chiede conto delle vostre scelte, delle vostre omissioni o dei vostri ritardi, con questo atteggiamento, lei Sindaco non mette in imbarazzo l'ho sottoscritta, ma mette in ombra all'intero Consiglio. Mortifica la funzione di controllo affidata per legge, i consiglieri, tutti, maggioranza compresa, e offende il diritto dei cittadini.
Di essere informati, consapevole che il modo di stilare un ordine del giorno è facoltà e scelta libera di lei, signor Sindaco, e che quindi lo poteva fare legittimamente, ma per il buon funzionamento del Consiglio, che è un dovere, un diritto di tutti i consiglieri, anche quelli di maggioranza, le chiedo come Presidente del Consiglio, perché sono in difficoltà nel capire come venga trattato questo punto. 2, che contiene quattro argomenti diversi e come si debbano svolgere le dichiarazioni di voto. Grazie,
Grazie per questa questo suo intervento riguardante la scelta di.
Che tra l'altro, seguendo l'articolo 20 del nostro del nostro Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
Che dice appunto che le interrogazioni sono inserite in successione all'ordine del giorno in successione, quindi e non è specificato una ad una.
Si intende quindi.
Che poi tutto lo spazio lo abbiamo sempre dimostrato in questi mesi, qua che tutto lo spazio necessario per il dibattimento delle interrogazioni, quello lo abbiamo sempre lasciato oscurare significa negare il confronto, negare appunto gli approfondimenti ci mancherebbe se tutta questa preoccupazione riguardasse o meno l'inserimento all'interno dei punti all'ordine del giorno cioè credo che sia una preoccupazione eccessiva credo invece che sia molto più importante l'esposizione dell'interrogazione e della risposta, cosa che avviene regolarmente. Tra l'altro, in questi mesi qua abbiamo sempre sempre soprasseduto a quanto veniva dichiarato.
Veniva definito all'interno del regolamento, dove appunto si dice che per ogni interrogazione ci sono a disposizione cinque minuti da parte dell'interrogante e complessivamente per tutte le interrogazioni, un'ora di dibattimento, credo che abbiamo abbondantemente ripeto in questi mesi qua rispettato la democrazia, la giusta democrazia che deve avvenire all'interno del Consiglio comunale perché all'interno del Consiglio comunale ci sono gli spettatori presenti ma ci sono anche quelli in collegamento che seguono i nostri lavori e in quel caso non c'è nessun oscurantismo. Nessuna preoccupazione sono certamente opinioni, ma anche tante suggestioni.
E credo che la risposta sia comunque sia nel e ha ragione nel diritto che un Sindaco?
Nel rispetto del regolamento, tra l'altro scritto da qualcun altro, può agire, quindi l'abbiamo agita dopo, se è così difficile per voi digerire questa cosa qua ne parleremo in Conferenza dei Capigruppo, grazie, possiamo, prego, ho chiesto la parola tu.
Prego, capogruppo Zanotti, grazie signor Sindaco, comprendendo bene i contenuti dell'intervento della Capogruppo di minoranza, essendo stati citati in causa, tengo a precisare che il Gruppo di maggioranza non ha questo tipo di lettura, la documentazione.
Puntuale che permette ai Consiglieri di entrare nel merito, sia di maggioranza che di minoranza rispetto ai contenuti,
Del punto numero 2, le interrogazioni e le relative risposte è stata comunicata per tempo, per cui non ci sentiamo minimamente lesi rispetto a questa modalità di comunicazione, siccome siamo stati citati anche come parte lesa, tengo a precisare che non lo siamo.
Grazie.
Do.
Non credo che ci sia bisogno di un dibattito, direi che è il caso di aprire i lavori, voglio solo consegnare la dichiarazione, la dichiarazione di voto, no, non è una dichiarazione di voto, l'ha dichiarato, quanto ho detto prima, sì che ha detto allora ce lo consegna siccome gli ho fatto una domanda e aspettavo la risposta e volevo concludere quattro righe in base alla risposta che lei, mi prego Consigliere maestri la risposta gliel'ho data ora ha scritto così velocemente, io gli ho che perfetto, prego.
Le ho chiesto, come avveniva la, la modalità di voto, non l'ho ben capito, ma adesso procederà e quindi la capiremo man mano alla luce di quello che mi ha risposto e noi non siamo parte prevalentemente lesa, però c'è un messaggio anche di trasparenza nei confronti dei cittadini che vedono fuori una convocazione all'ordine del giorno con quattro protocolli senza un titolo e un oggetto di risposta alle interrogazioni consiliari non si sa neanche presentate da chi, quindi le chiedo Sindaco formalmente che nell'introdurre il punto 2 venga data lettura degli oggetti delle interrogazioni e del nome del proponente, che si torni da oggi in avanti, a indicare nel testo dell'ordine del giorno titoli intestazioni complete delle interrogazioni, come si è sempre fatto e che venga verbalizzato dal Segretario comunale e inserito a verbale. Questo richiamo formale al rispetto delle regole di trasparenza e pubblicità dei lavori consiliari. Mi auguro che questo scivolone non si ripeta per ogni pagina sottratta alla conoscenza pubblica. È un pezzo di democrazia che si perde e la democrazia, signor Sindaco, non ha paura delle domande, ma ha paura del silenzio. Grazie, consegniamo questa dichiarazione,
Le interrogazioni voglio ricordare al Consiglio comunale che non si votano.
Le interrogazioni ci si dichiara soddisfatti o insoddisfatti, ma non ci hai avuto da sempre, come da regolamento.
Bene, procediamo, procediamo con la trattazione della prima interrogazione a risposta scritta da parte del gruppo, insieme per Calcinato.
E che dice?
In merito all'adozione di un sistema di graduazione, determinazione delle indennità spettanti al Segretario comunale assunto in convenzione.
Chi dà lettura la consigliera prego così consigliera Lancellotti, grazie Sindaco, allora procedo con la lettura di la prima interrogazione che appunto in oggetto e l'adozione di un sistema di graduazione, determinazione delle indennità spettanti al Segretario comunale assunte in convenzione premesso che l'articolo 97 del decreto legge due sei, sette, 2000 stabilisce che i Comuni debbano dotarsi di un segretario comunale titolare. La normativa vigente consente la possibilità di stipulare convenzioni tra più enti per la gestione associata dell'ufficio di Segretario come una comunale. I recenti rinnovi contrattuali disciplinano in modo aggiornato la retribuzione di posizione e di risultato dei segretari comunali, prevedendo che gli enti individui una metodologia di graduazione e in base a parametri quali la complessità organizzativa, le funzioni aggiuntive e le responsabilità connesse. Tale metodologia, una volta approvata a definisce il compenso di posizione e l'eventuale indennità di risultato spettanti al Segretario, tenendo conto delle specifiche caratteristiche dell'ente degli incarichi eventualmente aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla legge. Considerato che l'adozione di un sistema di graduazione è chiaro, trasparente e coerente con i contratti nazionali, è fondamentale per garantire regolarità amministrativa e corrispondenza tra le funzioni effettivamente svolte e il trattamento economico attribuito che il Segretario comunale, specialmente se assunto in convenzione tra più enti, assume spesso funzione ulteriore esempio responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza. Ruoli di supporto agli organi politici, presidenze di Commissioni, eccetera, con riflessi tanto sulle responsabilità quanto sull'entità della retribuzione. Tutto ciò premesso, i consiglieri di gruppo del gruppo di minoranza, insieme per Calcinato, interrogano il signor Sindaco e la Giunta comunale per sapere.
1 se, ai sensi della normativa e della contrattazione vigente, il Comune di Calcinato abbia adottato o sia in procinto di adottare un'apposita metodologia di graduazione della retribuzione di posizione del Segretario comunale ha assunto in convenzione, con relativa attribuzione di indennità di risultato in caso di avvenuta adozione, si chiede di specificare gli estremi del provvedimento e, se possibile, di fornire copia holding di pubblicazione qualora tale metodologia non sia stata ancora formalmente approvata. Quali siano i motivi del mancato adempimento, le tempistiche previste per procedere alla necessaria approvazione, eventuali conseguenze e i rischi di legittimità contabili a carico dell'ente in caso di ritardo. 3 che importi siano concretamente riconosciuti, ossia in base in fase di definizione a titolo di retribuzione, di posizione e di risultato al Segretario comunale in convenzione, distinguendo gli importi base legati alla fascia di inquadramento previste dal CCNL, l'eventuale maggiorazione per funzioni aggiuntive, i criteri di valutazione per l'attribuzione dell'indennità di risultato. 4 quali funzioni aggiuntive e responsabilità specifiche siano state assegnate dal Segretario comunale convenzionato ad esempi, ad esempio incarichi di RTC, Presidente di Commissione, o altre attività extra statuali statutarie e come tali incarichi influiscono sulla determinazione del componenti retributive. Posizione risultato 5 in che modo l'Amministrazione intenda garantire in prospettiva un adeguato supporto organizzativo e strumentale al Segretario comunale qualora le funzioni e i carichi di lavoro risultano accresciuti per effetto della Convenzione delle responsabilità aggiuntive, affinché sia evitato ogni rischio di disservizio o eccessivo aggravio aggravio di incombenze? Si chiede che la presente interrogazione venga iscritta all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale nel rispetto al previsto del Regolamento del Consiglio comunale.
I consiglieri di minoranza.
Grazie consigliera Lancellotti, allora, prima di dare lettura della risposta a questa interrogazione, siccome.
È un'interrogazione che è dotata di allegati.
Volete che siano letti tutti gli allegati,
Che fanno seguito a un bel malloppo, altrimenti anche perché comunque viene riportato anche il link che vi riporta al materiale, oltre che essere allegato in maniera cartacea.
Allora, oggetto risposta all'interrogazione a risposta scritta avente a oggetto adozione di un sistema di graduazione e determinazione delle indennità spettanti al Segretario comunale assunto in convenzione gentili Consiglieri in merito a quanto richiesto, comunico quanto segue punto 1.
L'ente ha adottato una disciplina di cui all'articolo 60 del contratto collettivo nazionale di lavoro, funzioni locali del 16 luglio 2024 con decreto sindacale numero 5 del 17 aprile 2025 disponibile al link qua re di sotto riportato e anche qui allegato tale disciplina riguarda la quantificazione della retribuzione di posizione e non quella di risultato quantificabile soltanto a posteriori, in seguito ad avvenuta valutazione annua delle prestazioni individuali.
Punto 2 come sopra specificato la metodologia è stata adottata, punto 3 al Segretario Comunale è tenuto conto degli incarichi attribuiti e dei criteri di graduazione previsti dalla sopra richiamata disciplina, è stata attribuita la retribuzione di posizione massima prevista dal contratto di lavoro nazionale per la fascia demografica dell'ente di seguito si riporta il dettaglio di quanto previsto dal contratto nazionale e c'è una tabella che anche in questo caso do per letta.
Punto 4, gli incarichi aggiuntivi assegnati al segretario comunale e alla loro incidenza sulla graduazione della retribuzione di posizione sono stati Analog analiticamente evidenziati nella sopra richiamata e allegata disciplina, a cui si rinvia per una verifica puntuale di quanto disposto punto 5. Le attuali facoltà assunzionali e disponibilità di bilancio correlati alla necessità delle varie aree organizzative dell'Ente non CONS non consentono di programmare l'assunzione di personale che possa essere di supporto alle particolari attività assegnate al Segretario comunale a seguito di specifiche indicazioni normative, sarebbe auspicabile potersi dotare di una struttura deputata allo svolgimento delle attività che riguardano in particolare la prevenzione della corruzione, l'attuazione della trasparenza e i controlli successivi di irregolarità amministrativa. Ma al momento ciò non è possibile e si cerca di far fronte alle varie incombenze nel modo migliore possibile, con l'ausilio del personale già in servizio.
Ai sensi dell'articolo 20 e 21 del regolamento del Consiglio comunale. La vostra interrogazione e la presente risposta verranno inserite all'ordine del giorno della prossima seduta. Consiliare distinti saluti il sindaco. Vincenzo Corsini.
Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego capogruppo, grazie Sindaco.
Procedo già con la dichiarazione di insoddisfazione in merito a questo punto. Signor Sindaco, prendiamo atto della sua risposta, ma non possiamo in alcun modo ritenerci soddisfatti, né per i contenuti né per il metodo con cui ha ritenuto di liquidare una questione che le ricordiamo attiene direttamente, ancora una volta, alla trasparenza amministrativa, alla legalità contabile e all'equità nella gestione delle risorse pubbliche. Nella sua risposta si legge una mancanza di trasparenza e sintesi chiara. Lei si limita a segnalare l'adozione del decreto sindacale numero 5 del 17 aprile 2025, rinviando ad un link a un portale comunale poco accessibile, tecnicamente dispersivo, senza fornire una sintesi dei contenuti, un estratto né tantomeno un documento di sintesi è allegato alla risposta. È singolare. È a nostro avviso inaccettabile che su un tema così rilevante non sia stato ritenuto utile o doveroso fornire al Consiglio comunale nemmeno una tabella riassuntiva dei criteri adottati per la graduazione della retribuzione di posizione. I criteri, non la parte economica. Come ho già detto, lei ha richiamato il decreto sindacale numero 5 del 17 aprile 2025, limitandosi a rimandarci a questo link. Peraltro, alla data odierna risulta di difficile consultazione e non contiene neppure la scheda tecnica di graduazione nei criteri ponderali per la contrattazione collettiva che impone l'articolo 60 del contratto dei lavoratori 2024,
Mancano i parametri di complessità organizzativa, manca la correlazione con le funzioni aggiuntive, manca il confronto con le fasce democratiche degli enti convenzionati. Ricordiamo che siamo in convenzione con un altro Comune. Senza tali elementi la citata adozione è vuota di contenuto e quindi inefficace sul piano giuridico contabile.
Nella sua risposta si legge ambiguità, i rinvii voti sull'indennità di risultato, la risposta alla questione dell'indennità di risultato evasiva. Lei si limita a dire che sarà quantificabile solo a posteriori. Ebbene, nessuno ha chiesto l'importo esatto e voglio ritornare a essere precisa che le nostre interrogazioni consiliari non hanno nulla di personale rispetto alle persone o ai professionisti dei quali vengono tra sulle quali vengono trattate, però nessuno ha chiesto l'importo esatto, ma i criteri valutativi e il metodo con cui si procederà alla sua determinazione a posteriori. Anche qui nessuna indicazione non si dice chi valuterà con quale metodo e con quali pesi o parametri. In sostanza, non è garantita alcuna trasparenza procedurale. Siamo di fronte a una prassi opaca che rischia di trasformare l'indennità di risultato in una remunerazione discrezionale, non basata su elementi oggettivi da quello che si percepisce dagli atti. Insomma, lei si limita a scrivere, è stata attribuita la Report, la attribuita, la retribuzione di posizione e massima, ma qual è l'importo? Che percentuale deriva da funzioni aggiuntive, con quali indicatori sarà determinata ex post l'indennità di risultato? La cittadinanza merita numeri non aggettivi nella sua risposta. Importi non dichiarati funzioni aggiuntive e non specificate sul punto relativo agli importi concretamente riconosciuti al Segretario comunale lei non ha nemmeno tentato di rendere e di rispondere in modo puntuale. Non ha fornito gli importi base effettivamente attribuiti. L'ammontare delle eventuali maggiorazioni per incarichi aggiuntivi né una spiegazione di come questi importi siano stati determinati.
Anche in merito alle funzioni aggiuntive attribuite, come la responsabilità per la prevenzione alla corruzione, la trasparenza o altre attività. Lei si limita a rimandare un generico allegato di nuovo senza legarlo e senza indicarne i contenuti. Un atteggiamento che rende materialmente impossibile per il Consiglio esercitare il proprio dovere di controllo alla richiesta di chiarire le possibili ricadute erariali e legittimità in caso di ritardo o di metodo inadeguato. Ha risposto col silenzio. Ricordo che la Corte dei conti Sezione autonomie ammonito gli enti sul rischio di danno erariale derivanti da graduazioni di facciata, continuare a ignorarlo espone il Comune a rilievi nella sua risposta. Si può leggere ammissione ed inefficienze e mancanza di soluzioni, e arriviamo infine al punto più grave, la sua missione dell'impossibilità di fornire supporto adeguato al Segretario comunale, pur in presenza di funzioni accresciute delicate e ad alto rischio come l'anticorruzione e la trasparenza, come da lei citato in pratica, segretario si trova a gestire da solo prevenzione della corruzione e trasparenza, controllo amministrativo e, in più generale, l'interfaccia operativo da più enti convenzionati, di cui Calcinato non è più neanche l'ente capofila e la sua Amministrazione, pur riconoscendo il problema, dichiara candidamente di non poter far nulla in questo momento. Questa non è programmazione e dei responsabilizzazione e rassegnazione di fronte a un problema noto, senza neanche uno sforzo per individuare soluzioni creative o intercomunali. Senza una proposta, una professione e un indirizzo, lei adduce mancanza di facoltà assunzionali per giustificare l'assenza di personale di supporto. Peccato che la normativa sul PIAO Piano assunzionale consente strumenti di reperimento flessibile delle professionalità e non usarli equivale a scegliere l'inerzia, con inevitabile aggravio delle strutture esistenti. In conclusione, signor Sindaco, la sua risposta è una fuga dalle responsabilità amministrative e politiche. La invito e, per rispetto del Consiglio e della cittadinanza, fornire con sollecitudine una copia integrale eleggibile del decreto sindacale numero 5 2025 a rendere pubblici gli importi delle indennità attribuite al Segretario comunale e soprattutto non nascondersi dietro formalismi per eludere la responsabilità organizzativa e gestionale dell'ente. Fino ad allora confermiamo la nostra totale insoddisfazione per la risposta ricevuta, che consideriamo gravemente inadeguata sia nei contenuti che nel rispetto del ruolo di controllo affidato ai consiglieri comunali. Consegniamo la nostra dichiarazione di voto al Segretario e chiediamo che venga richiamata oltre che è allegata al verbale di delibera che verrà steso grazie.
Grazie capogruppo, maestri.
Ha richiamato più volte al rispetto delle delle regole dalla minoranza dei cittadini, ecco, io credo che sia rispetto anche leggere gli allegati che vengono prodotti perché vi abbiamo sosta è stato messo il link e tutti gli allegati perché tutti gli allegati sono contenuti nel link che è stato che è stato riportato nella risposta ho chiesto prima se dovevo leggerli tutti mi è stato detto che potevo soprassedere ho sentito anche che aprire questo link diventava difficoltoso.
Sì, si sono questi documenti, qua però, oltre che aver dato il link per collegarsi, abbiamo provveduto a mandarli insieme alla risposta, io credo che non leggere quello che viene dato, anche quello sia una mancanza di rispetto del lavoro altrui, quindi, cara capogruppo Maestri, vediamo un qualche volta di.
Essere più puntuali anche nelle declinazioni, anche critiche. Le critiche non mi fanno paura e soprattutto non mi fa paura l'umiltà nel dire che su alcune cose è stato giusto, anche da parte vostra sollevarle all'interno della vostra interrogazione e con molta umiltà abbiamo convenuto con voi che il problema esiste e non solo da ora e non solo da ora, e che certamente, con gli strumenti che avremo e con le possibilità che avremo, troveremo una soluzione programmare. Queste cose è particolarmente complesso e chi ha governato lo sa bene, però nel gioco della minoranza ci stanno anche queste affermazioni. Detto questo, passerei alla successiva interrogazione. Prego, Segretario.
Credo che ci sia da andare a a ritirare, se lo vuole portare qua capogruppo, per cortesia, grazie.
Il punto 2, questo sì.
L'interrogazione numero 2, allora.
Interrogazione la seconda interrogazione.
Alla che riguarda come oggetto la soppressione del centro di aggregazione giovanile ci AG.
Prego consigliera, Lancellotti.
Grazie, signor Sindaco, presiede alla lettura.
Oggetto soppressione del servizio centro di aggregazione giovanile ci AG premesso che l'accesso a opportunità educative extrascolastiche è riconosciuto a livello nazionale ed europeo come un diritto e una necessità per garantire pari opportunità di sviluppo per tutti i minori e tutte le istituzioni e le istituzioni sono chiamate a rafforzare e non indebolire la rete di sostegno ai più piccoli. In un contesto sociale in cui la povertà educativa è riconosciuta come una delle emergenze più gravi, il servizio ci AG costitu costituiva un argine concreto ad un primo esempio di comunità che si prende cura, uno degli altri, con uno scambio di attenzioni, amicizia e conoscenza dei bambini frequentanti più plessi scolastici. Il centro di aggregazione giovanile e ha rappresentato per anni un punto di riferimento educative inclusivo e relazionale per ragazze e ragazzi del nostro Comune, offrendo attività strutturate di socializzazione e sostegno alla crescita personale e prevenzione del disagio giovanile.
In data 15 4 2025 atto di Giunta numero 50, la Giunta ha deliberato le linee di indirizzo servizio, integrazione scolastica dopo scuola, la scuola primaria e successivamente, con una variazione di bilancio, con un mero spostamento di capitoli senza alcun atto di programmazione allegato, la soppressione del ci AG e la sua riconduzione a semplice servizio di doposcuola riducendone di fatto missione orario in dotazione professionale.
Nessuna comunicazione formale e preventiva è stata indirizzata alle famiglie degli utenti, che hanno appreso la notizia solo a fronte della pubblicazione del calendario scolastico, generando disorientamento, legittimo malcontento, la normativa regionale e gli stessi indirizzi del Piano di Zona impongono che interventi rivolti ai minori siano accompagnate da coprogettazione con i soggetti del terzo settore ed a percorsi partecipativi con le famiglie, passaggi che non risultano essere stati attivati, considerato che la trasformazione di un servizio socio educativo in quello definito doposcuola, poi, rinominato, non solo compiti snatura agli obiettivi di prevenzione e promozione del benessere giovanile riducendo il supporto psicopedagogico e la componente laboratoriale creativa cardini e i principi fondamentali che hanno caratterizzato il servizio ci AG,
Nella deliberazione di Giunta comunale non compaiono l'analisi ex ante dei costi personale materiale, affitti, utenze nei relativi capitoli di spesa, i parametri di risultato, indicatori di efficacia, numero utenti, livelli di soddisfazione né un cronoprogramma di monitoraggio. La decisione è stata assunta unicamente dalla Giunta e quindi senza previo passaggio in Commissione servizi alla persona, se non per mettere a conoscenza la stessa di un probabile cambiamento del servizio che avrebbe dovuto meglio rispondere alle richieste di iscrizione al servizio ci AG. Tale modus operanti denota un deficit di trasparenza e di coinvolgimento democratico, nonché una visione riduttiva delle politiche educative e Giovannini che mina la fiducia di famiglie e associazioni. Tutto ciò premesso, e considerato il gruppo di minoranza, interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per sapere uno quali motivazioni tecnico politica hanno portato alla scelta di abolire il CED g, visto l'elevato gradimento che negli anni in servizio ha prodotto e viste sempre più crescenti richieste di iscrizioni registrate negli ultimi anni. Due con quale atto programmatorio e son stato deciso di trasformare il ci Agim doposcuola e se tale atto sia accordato da studi di fattibilità, analisi di impatto, consultazioni con gli stakeholders 3 quali costi risparmi? Si prevede di conseguire con dettaglio dei capitoli di entrata e spesa interessati e quali figure professionali verranno impiegate? Educatori professionali, psicologi volontari, eccetera. Dal momento che il rapporto educatore bambino sarà una 18 20 di gran lunga aumentato rispetto al rapporto 1 a 10 del precedente servizio, ci oggi non sarà più consentito il ritiro del bambino fino alle 17:30, ma solo dalle ore 16 alle ore 17, riducendo l'orario settimanale di 0,5 ore al giorno, per un totale di due ore e mezza alla settimana, pari a 10 ore mensili, verrà soppresso il costo del trasporto scolastico tra i plessi della primaria Agostini Calcit, Calcinatello e la primaria e Ferraboschi, di Calcinato verso il seggi di via Roma. 4, alla luce del punto 4, come si giustificano l'aumento del costo retta con partecipativa e per fasce ISEE del nuovo servizio di doposcuola rispetto al precedente c a g 5, come si intende sopperire ad un Palais, una palese riduzione del servizio che non risponderà più alle esigenze delle famiglie del momento che dobbiamo ricordare? Le sopracitate deduzioni non si limitano semplici economia, ma, di riflesso e di sostanza.
Determineranno gruppi di 18 20, i bambini di età eterogenea con un solo educatore determineranno riduzioni di spazi soprattutto all'aria aperta, non permetteranno più la flessibilità di orario per il ritiro del bambino anticipandolo alle ore 17 non gara interna, non garantiranno l'espletamento dei compiti degli alunni. 6 quanti minori potranno essere accolti dal nuovo doposcuola e quali saranno i criteri di accesso? 7, se sono state convocate riunioni preventive con i genitori,
Per valutare con loro se la nuova proposta del servizio potesse soddisfare le esigenze ed applicarne dei correttivi in fase di decisione. 8 quali valutazioni sono state fatte in merito alla scelta dei luoghi degli spazi interni e soprattutto degli esterni, in quanto essi contribuiscono a dare valore a un servizio che dovrebbe avere tra gli obiettivi la crescita, lo svago, la socializzazione e quali motivazioni per considerare tali spazi idonei? 9 quali motivazioni hanno indotto la dirigente scolastica ad accettare o valutare positivamente la sottrazione di spazi scolastici per concederle ad uso esclusivo al servizio doposcuola? 10, quali saranno le modalità di affidamento del progetto doposcuola? Quali saranno i criteri di valutazione dell'assegnazione 11, quali saranno corretti quali azioni correttive? La Giunta intende adottare per ripristinare un servizio di aggregazione giovanile all'altezza delle necessità educative della nostra comunità, anche alla luce di evidenti sollecitazioni da parte dei genitori già conoscitori del servizio, si chiede che la presente interrogazione sia iscritta all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale.
In attesa di una cortese tempestiva risposta, si porgono distinti saluti i consiglieri di minoranza.
Grazie consigliera Lancellotti ha chiesto la parola all'assessore Legnini, credo per leggere la risposta dalla lettura buonasera a tutte e tutti do lettura della risposta alla interrogazione gentili Consiglieri e si riportano le risposte ai vari quesiti risposta. 1. L'Amministrazione comunale, come indicato nelle linee di mandato, ha ritenuto necessario affrontare il progressivo calo demografico e la conseguente diminuzione degli iscritti alle scuole di ogni ordine e grado, attraverso un ripensamento dell'offerta dei servizi scolastici e una riorganizzazione degli degli edifici scolastici, rendendoli più sicuri, accessibili e funzionali. In concomitanza con la scadenza dell'affidamento del servizio ci AG, sono stati valutati alcuni elementi in vista della programmazione per l'anno scolastico 25 e 26, la capienza limitata del servizio ci AG, che non può accogliere più di 30 minori a fronte di una lista d'attesa di 10 minori, di cui due inseriti parzialmente per l'anno scolastico. 24 25 le segnalazioni della dirigente scolastica raccolta anche nella Commissione politiche educative del 7 maggio relativa alla scelta di oltre 10 famiglie ad iscrivere i propri figli in scuole primarie di altri Comuni per la carenza di servizi di conciliazione, scuola famiglia, la riduzione di due classi prime per l'anno scolastico. 25 26, la criticità organizzativa del trasporto degli alunni della scuola dalla scuola alla sede del CIE AG di via Roma, che comportava un'uscita anticipata dalle elezioni e interferiva con l'orario scolastico curricolare,
Risposta. 2 si conferma quanto già illustrato e si rinvia le deliberazioni di Giunta comunale. 50 e 63 del 2025 in fase programmatoria. La consultazione esclusiva dei genitori di minori già frequentanti è risultata limitativa, in quanto non rappresentativa dei bisogni futuri e dagli esclusi. I questionari somministrati negli anni precedenti hanno restituito un giudizio complessivamente positivo, ma non hanno offerto spunti significative per il miglioramento del servizio. Inoltre, alcune richieste verbali pervenuta all'Ufficio risultavano contraddittorie rispetto ai questionari risposta. 3. La riformulazione del servizio non ha come obiettivo il contenimento della spesa, al contrario, si è previsto un ampliamento significativo della capacità ricettiva fino a 80 bambini, rispetto ai 30 del precedente ci agì. Come indicato nella delibera di Giunta comunale. 63 del 25 è stato inoltre effettuato un riequilibrio delle fasce ISEE per una maggiore equità contributiva. Le figure professionali previste sono educatori professionali, si precisa che Alcina G. Non era prevista la figura dello psicologo e che la presenza di volontari o stagisti era eventuale integrativa. Il rapporto educatore minori nel ci AG è di 1 a 15, non di 1 a 10, mentre il nuovo servizio prevede un rapporto 1 18 innalzabile al massimo 1 e 20, applicabile solo in caso di necessità di accoglienza in deroga, come illustrato nell'incontro pubblico dell'11 giugno.
Risposta. 4. L'incremento della quota di compartecipazione è dovuto all'aumento del costo del lavoro, delle spese generali. Energia, riscaldamento e della produzione dei pasti. Si evidenzia inoltre che il nuovo servizio di natura educativa e non sociale, e pertanto non direttamente comparabile al precedente ci AG risposta. 5. Il regolamento del CIE AG già prevedeva che l'uccisa che l'uscita fosse consentito esclusivamente tra le 17 alle 17:30 l'eterogeneità dei gruppi per età era una caratteristica già esistente. Come è previsto dalla Carta del servizio. Al termine del primo anno di sperimentazione verranno valutate eventuali proposte di miglioramento provenienti dalle famiglie o dalla scuola. Risposta 6. Il numero massimo di minori accolti e i criteri di accesso sono dettagliati nella deliberazione della Giunta comunale. 63 2025 che approva le modalità di iscrizione gestione della lista d'attesa, criteri generali e carta dei servizi risposta 7. Il Regolamento del CCG prevedeva momenti strutturati di incontro con le famiglie durante l'anno educativo, ma non contemplava consultazioni preventive per eventuali modifiche al servizio risposta. 8 gli spazi interni sono stati individuati dalla dirigenza scolastica a seguito della presentazione del progetto. Gli spazi esterni alle scuole primarie sono stati ritenuti adeguati sia dalla dirigenza scolastica sia dalle ditte partecipanti alla manifestazione di interesse, tra cui l'attuale gestore del CCG tali spazi, essendo ad uso esclusivo durante l'orario assegnato, risultano privi delle criticità, già evidenziate per l'area esterna del CCG condivisa con il Centro sociale anziani.
Risposta 9. La valutazione sull'uso degli spazi scolastici rientra nelle competenze della dirigente scolastica cui si rimanda per eventuali approfondimenti. Si presume che le decisioni siano state condivise negli organi collegiali preposti risposta, 10 le modalità di affidamento e i criteri di valutazione delle offerte tecniche ed economiche sono contenute negli atti di gara predisposti con il supporto della CUC e sotto la responsabilità del RUP. La Giunta comunale si è limitata a fornire gli indirizzi politici in coerenza con la parte strategica del DUP, nel rispetto della separazione tra indirizzo politico e gestione tecnica. Risposta 11, il servizio, non solo compiti, nasce con l'obiettivo di fornire un supporto concreto alla conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, offrendo contestualmente un'opportunità educativa a un numero più ampio di bambini, come è previsto nella Carta dei Servizi e nelle delibere di riferimento. Al termine del primo anno verrà effettuata una valutazione complessiva, anche attraverso il confronto con la dirigenza scolastica, l'aggiudicatario del servizio e i contributi delle famiglie mediante canali previsti, sondaggi di gradimento, suggerimenti e reclami ai sensi degli articoli 20 e 21 del Regolamento del Consiglio comunale. La vostra interrogazione, la presente risposta sono non solo saranno inserite all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare distinti saluti.
Grazie Assessore, rinviene. Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo, grazie, signor Sindaco, per la trattazione di questo tema. Siccome nell'oggetto e ribadisco per la convocazione ufficiale c'era un elenco di protocolli senza neanche una data di riferimento per chi ci sta seguendo e ascoltando da casa, è meglio fare due secondi di cronistoria. L'11 giugno l'Amministrazione comunale ha indetto un incontro pubblico per spiegare questa modifica del servizio e questo nuovo servizio. Noi, analogamente, il 13 giugno, come gruppo consiliare di minoranza, presentiamo un'interrogazione a risposta scritta che prevede dal Regolamento 30 giorni per avere la risposta che puntualmente arriva da parte della maggioranza l'11 luglio del 2025. Nel frattempo ci sono state delle lettere per la quale, per le quali i capigruppo di maggioranza e minoranza sono stati messi a conoscenza da parte dei genitori verso la metà di giugno il gruppo consiliare di minoranza sollecita l'Amministrazione comunale a dare risposta a quella missiva delle famiglie dei genitori che chiedeva urgentemente un altro incontro di confronto per esaminare meglio le criticità esposte dal servizio 15 viene, noi sollecitiamo l'Amministrazione e l'Amministrazione, lo sollecitiamo il 7 luglio l'amministrazione l'11 di luglio,
Ci risponde alla nostra lettera di sollecito convocando la successiva riunione con i genitori che è avvenuta lo scorso 15 luglio. Quindi è stato un mese estivo particolare rispetto a questo tema, quindi facendo questa cronostoria di date che non vuole rendere sterile questo argomento, ma altrimenti chi ci ascolta? Sembra che stiamo dei dei matti a dover parlare di questo tema senza comunque introdurre tutti gli andirivieni che ci sono stati assemblee pubbliche solleciti ad averle do lettura della nostra dichiarazione di voto.
Signor Sindaco, il Gruppo di minoranza, insieme per Calcinato, intende esprimere formale insoddisfazione rispetto alla risposta ricevuta l'interrogazione avente ad oggetto la soppressione del centro di aggregazione giovanile ci AG, le motivazioni di tale insoddisfazione sono molteplici e affondano le radici in una gestione della questione che giudichiamo approssimativa, poco trasparente e fortemente sbilanciata a sue esigenze non condivise con la cittadinanza. Una lista d'attesa di circa 10 bambini ha giustificato la cancellazione del servizio senza che vi fosse alcun sondaggio serio o confronto partecipato.
È paradossale pensare che un numero così contenuto possa legittimare lo stravolgimento di un servizio che, proprio dai questionari di gradimento raccolti negli anni precedenti, risultava essere molto apprezzato e funzionale da parte delle famiglie. Nessuna analisi concreta è stata fatta sul fenomeno delle famiglie che scelgono scuole fuori Comune. Quante sono davvero dalle elementari o dalle medie, perché forse perché a Calcinato, ma anche un'offerta formativa e aggregativa sufficiente? È proprio su questo che si doveva aprire una riflessione e non usare questo dato, cioè quello del gradimento del questionario di gradimento come un dato che giustificasse la riduzione di un servizio. La correlazione tra il calo demografico e liste d'attesa è totalmente in logica. Meno bambini dovrebbero significare meno necessità di liste d'attesa, non certo un loro aumento. E soprattutto, il fatto che il servizio fosse comunale e non scolastico e lo ripeteremo fino alla fine avrebbe dovuto imporre un confronto diretto tra l'Amministrazione e la dirigenza scolastica per elaborare insieme un modello educativo più efficace, senza scaricare la responsabilità su altri soggetti quali i genitori o la dirigenza scolastica. Il cosiddetto sondaggio richiamato non è uno strumento di indagine utile per riformulare un servizio, ma un semplice rilevamento di gradimento. Se davvero il servizio riceveva buoni giudizi, perché lo si è smantellato? A prescindere che è vostra facoltà modificare i servizi, noi stiamo discutendo rispetto al metodo col quale questa cosa è avvenuta. La nuova proposta comporta maggiori costi per le famiglie, a fronte per di più di un servizio oggettivamente ridotto, con meno flessibilità oraria, con una maggiore rigidità nella gestione e una qualità educativa non ancora verificate nei fatti. A tal proposito, nella risposta al punto 5 si ammette apertamente l'errore di non garantire flessibilità, confermando di fatto la riduzione del servizio.
Ma la risposta più sconcertante è la numero 7, dove si afferma che le consultazioni preventive, quando si modifica un servizio, non sono previste dal regolamento e quindi non sono da fare. Questo approccio burocratico e miope è inaccettabile. E quando si parla di servizi che toccano direttamente le famiglie e i minori e ci saremmo aspettati quantomeno un minimo di onestà intellettuale nel ribadire quanto avete risposto a noi al punto 7, alla platea dei genitori presenti alle riunioni invece che assumere atteggiamenti di apertura all'ascolto, al confronto, come avete tenuto nelle due serate di incontro, dovevate dirglielo ai genitori che a noi avete risposto che le consultazioni preventive non sono previste, non nascondervi dietro a due riunioni e facciamo le platee del volemose bene del costruire insieme le le modifiche a un servizio già deciso, perché la stessa risposta, non l'avete, sposta anche i diretti interessati nelle assemblee pubbliche. Infine, nella vostra risposta si evince che la responsabilità sugli spazi è stata interamente delegata alla dirigente scolastica che quanto emerge sembrerebbe aver deciso tutto in autonomia. Sono parole vostre nella risposta. A questo punto valuteremo se non sia il caso di trasmettere a lei alla dirigente scolastica la risposta dell'Amministrazione e chiederle conto di tali decisioni affinché si possa finalmente fare chiarezza. Nessuno ha mai messo in discussione l'idoneità degli spazi, sia rispetto alla sicurezza che al loro utilizzo in un tempo scuola, cioè in un tempo educativo, annesso e dei principi scolastici, come avviene in tanti Comuni, non da meno a Ponte San Marco, con il nostro modello 40 ore, che è ben diverso rispetto a un servizio prettamente comunale che si fonda su linee di indirizzo e obiettivi completamente diversi da un tempo scuola. In conclusione, la risposta ricevuta non solo non chiarisce, ma conferma una gestione unilaterale e non condivisa del nuovo servizio, non solo compiti senza un'adeguata valutazione delle esigenze della comunità e soprattutto delle famiglie che quel servizio lo vivono e lo vivranno. Ogni giorno. Consegniamo la nostra dichiarazione di voto al Segretario e chiediamo che venga richiamata oltre che è allegata al verbale di deliberazione che verrà steso grazie.
Grazie a lei, Capogruppo, maestri, scopro di nuovo stasera che, oltre che con leggere i documenti allegati, neanche si ascolta quando si partecipa alle riunioni è un peccato e soprattutto, poi ci viene rinfacciato che siamo accoglienti con le famiglie, a ci mancherebbe, dobbiamo esserlo con i nostri cittadini sono solo considerazioni le mie e lascio la parola all'assessore Righini prego Assessore,
Sì, grazie signor Sindaco, faccio anch'io un breve excursus, noi abbiamo un servizio che è quasi.
Da 30 anni che ha aperto.
Che è il centro di aggregazione giovanile che rispondeva a delle esigenze precise.
Che non contemplavano alcun servizio educativo.
Inteso come spazio compiti, ma era una forma all'interno di un progetto educativo. Attenzione bene intendo servizio educativo scolastico, ma prevedeva una forma di aggregazione in modo che i ragazzi potessero stare insieme a quella diversità. Negli ultimi trent'anni la società è cambiata ed è cambiato anche parecchio, e l'esigenza della famiglia in cui entrambi i genitori lavorano spesso e volentieri il part-time, anche per le mamme, diventa complicato. Ha determinato la necessità di ripensare a questo servizio e, essendoci presi la briga di leggere con attenzione i sondaggi di gradimento degli ultimi quattro anni del centro di aggregazione giovanile, risulta che il servizio è passato da essere completamente adeguato a abbastanza adeguato. Tra le richieste che venivano sottolineate da diversi genitori c'è la necessità di avere una maggiore copertura dei compiti. Qualche famiglia particolarmente illuminata sosteneva sarebbe bello che ci potessero essere più posti perché è complicato entrare di fronte a queste indicazioni abbiamo fatto una scelta era al momento opportuno. Il servizio di Cia g era scaduto nella sua gestione. Chi gestiva il servizio aveva ed ha l'appalto era scaduto. Se volevamo cambiare qualcosa, era il momento di farlo, ma come lo abbiamo cambiato, lo abbiamo cambiato andando a cercare degli spazi che fossero idonei ad accogliere dei minori e se lo sono dalle 8 alle 13, con la lezione frontale, non hanno alcun problema ad accogliere nello spazio i compiti nello spazio laboratoriale il pomeriggio, a meno che non vogliamo dire che tra le 14 e le 17 tipo zucca le nostre scuole tornano ad essere zuccheri Cenerentola e non sono più le carrozze del mattino e dall'altra parte volevamo dare una risposta a un maggior numero di famiglie, perché l'inverno demografico riguarda tutti noi, perché, se sono nati solo 38 bambini, noi rischiamo di non avere minori da mettere nei nostri servizi ma non ci rassegniamo. Riteniamo che la gente di Calcinato non debba andare a cercare i servizi da altre parti e lo facciamo con il servizio, non solo compiti che avrà qualità e servizio identico a quello di prima con un focus sui compiti. E lo dico da mamma perché quando torna a casa la sera anche a me fa piacere avere i compiti fatti dei miei figli, lo facciamo non facendo perdere minuti a né grazie, lo facciamo non facendo perdere minuti di scuola ed è per questo che abbiamo scelto di fare questo cambiamento. Io sono molto soddisfatta.
Grazie Assessore Menghini. Abbiamo sforato abbondantemente i tempi dedicati alle interrogazioni, ma ce ne sono ancora due e quindi direi che è meglio procedere speditamente proprio perché ci crediamo che amministra al valore del dibattito dell'informazione. Grazie, credo che le cose che sono state dette, compreso gli excursus storici, abbiano portato a conoscenza. Sì, chi ci ascolta e anche chi presente quanto era necessario, ma soprattutto per quanto riguardava il confronto politico, passerei adesso alla terza interrogazione che riguarda l'oggetto. È assetto no.
No, è quella del CCG, scusate il spazio bimbi.
Sì, eccola qua, scusate.
Allora, riduzione da tre a due sezioni della scuola dell'infanzia comunale a metodo Montessori casa dei bambini ha chiesto la parola la consigliera Ponzoni, prego consigliera.
No, no alla voce sì, grazie signor Sindaco. Allora oggetto riduzione a tre hub da tre a due sezioni della scuola dell'infanzia comunale, metodo Montessori, casa dei bambini premesso che la scuola dell'infanzia comunale casa dei bambini, progettato nel 2000 è aperto nell'anno scolastico, 2002 2003 è dimensionata per cinque sezioni ed è l'unica scuola dell'unica scuola dell'infanzia comunale. Per di più è l'unica metodo Montessori presente sul territorio comunale dal 2019. Il Regolamento comunale del Consiglio comunale e 66 del 2019 individua quale bacino d'utenza prioritario la frazione di Ponte San Marco, senza tuttavia escludere l'accoglimento di bambini non residenti, non residenti in presenza di disponibilità di posti con deliberazione di Giunta Comunale 45 del 2025 e sono state approvate le linee di indirizzo servizio infanzia anno scolastico 25 26 che dispongono la non attivazione della terza sezione fissando il rapporto massimo un'educatrice, ogni 28 bambini sulla base di sole 54 iscrizioni complessive a Ponte San Marco, si avranno due sezioni da 27 bambini.
La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile senza nessun altro atto programmatico istruttorio, analisi demografica, studio di sostenibilità pedagogica a valutazione di impatto sociale risulta agli atti non risulta sia stato svolto alcun coinvolgimento preventivo dei genitori né della Commissione politiche educative, né tantomeno della Commissione Bianchi, se non come mera presa d'atto, né delle realtà associative che promuovono il metodo Montessori. Tutto ciò premesso, il gruppo di minoranza interroga il Sindaco e la Giunta per conoscere 1 quale atto di indirizzo politico programmatico. La Giunta aveva già individuato la, la riduzione delle sezioni come obiettivo di mandato 2 sulla base dell'unico dato comunicato a decisione già presa nella Commissione. Politiche educative rispetto ai nati nell'anno 2022 residenti nella frazione di Ponte San Marco, pari a 28 bambini, si chiede quanti bambini nati nel 22 residenti a Ponte San Marco risultino già iscritti nell'anno scolastico 24 25 come anticipatari sia nella scuola Bianchi sia in altre scuole. Del territorio. Quanti bambini nati nel 22 residenti a Ponte San Marco risultino già iscritti nell'anno scolastico 24 e 25 in altre scuole fuori dal territorio. Quanti bambini nati nel 22 cui c'era un errore intendevamo, il 23 non fa nulla e residenti a Ponte San Marco non risultino iscritti nell'anno scolastico 24 25 alle scuole dell'infanzia e se sono stati intercettati dagli uffici comunali per capire le ragioni per cui non hanno concluso l'iscrizione e se potenzialmente siano interessati ad un'indiscrezione tardiva settembre. 3 sulla base dei dati e delle analisi del punto 2, se sono stati presi in considerazione scenari alternativi, per esempio mantenimento dei tre sezioni con apertura ai non residenti, eccetera e in caso negativo, quali siano le ragioni?
4 quali sono state le azioni per pubblicizzare l'iscrizione alla scuola Bianchi montessoriana alle famiglie non residenti? Dato che dette azioni avrebbero potuto scongiurare la chiusura di una Sezione per l'anno scolastico 25 26 5? Quanti iscrizioni di bambini non residenti nella frazione di Ponte San Marco non sono state accettate per l'anno scolastico 25 26 6, il rapporto 1 28 è ritenuto conforme ai parametri organizzativi indicati dall'Opera nazionale Montessori e alle linee guida ministeriali per i nidi e scuole dell'infanzia Montessori. 7 è stato acquisito il parere del coordinatore pedagogico montessoriano e condivisa la scelta con lo stesso 8 quanti educatrici di ruolo a tempo determinato si trovano in esubero a causa del mancato avvio della terza sezione 9, per quale motivo non è stata convocata l'assemblea dei genitori prima della deliberazione, ma solo successivamente per comunicare la decisione già presa raccomandando il riserbo ai rappresentanti dei genitori della Sezione interessata dalla riduzione della classe 10, in quali date in quale modalità la decisione è stata successivamente comunicate ai genitori delle altre due sezioni restanti e che dovrebbero accogliere i bambini della sezione tolta. 11 qual è il risparmio stimato annuo derivante dalla riduzione di una sezione dettagliato in capitoli? Il personale utenze, manutenzioni,
12, perché la relazione tecnica allegata parla di assenza di riflessi contabili, seppur a fronte di un'evidente variazione di orario di lavoro, che potrebbe indurre il personale in organico a fare scelte determinate dalle mutate condizioni economiche.
13 con quale criterio si è derogato alla soglia minima di 10 iscritti prevista dal regolamento per i servizi di pre e post scuola, mantenendoli comunque attivi? 14, la Giunta è disposta a sospendere l'efficacia della deliberazione 45 del 2025 fino alla conclusione di un approfondimento partecipato con famiglie personali e minoranza consiliare.
15 in caso di diniego, quali strumenti di tutela rimangono alle famiglie che ritengono compromesso il percorso educativo dei propri figli, si chiede che la presente interrogazione si è iscritta all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale Narrows nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale, grazie,
Grazie consigliera Ponzoni ha chiesto la parola l'assessore Aringhieri, immagino per leggere la risposta.
Presto prego presso la produzione, la risposta,
Gentili Consiglieri e si riportano le risposte ai vari quesiti risposta. Uno si premette che la riduzione di una sezione, così come altre scelte che l'Amministrazione si troverà valutare ed adottare nel corso del mandato in conseguenza dell'evidente calo demografico, non era e non è un obiettivo di mandato, ma una scelta responsabile e dolorosa adottata. Dopo attenta analisi dell'andamento demografico dei servizi presenti sul territorio, dagli investimenti richiesti e della necessità di razionalizzazione della spesa, come da Rickie, come da richiesta da livelli amministrativi sovraordinati. Risposta 2 si precisa che la scuola dell'infanzia, di cui si riconosce il valore formativo e sociale, non è scuola d'obbligo e che per tale motivo l'amministrazione non ha titolo nel chiedere conto alle famiglie delle scelte effettuate fosse anche quella di non iscrivere i figli. Ciò premesso, i residenti nati nell'anno 22 sono 28, di cui 9 iscritti alla scuola infanzia Bianchi. 1 risulta iscritto. Già alla scuola bianchi come anticipatario, 4 risultano residenti all'estero trasferiti con irreperibilità in corso due iscritti alla scuola per l'infanzia Mazzoleni, tre iscritti alla scuola infanzia Nascimbeni, un iscritto alla scuola infanzia Marini, un iscritto alla scuola, infanzia Munari, alla data odierna dei 28 residenti nati nell'anno 22 di Ponte San Marco, risultano non iscritti nelle scuole del territorio sette bambini i cui genitori potrebbero aver scelto scuole fuori dal comune. Non si comprende la domanda relativa al numero dei nati 22 non iscritti all'anno scolastico. 24 25 nella motivazione per cui l'Amministrazione avrebbe dovuto intercettarli considerando che compiono tre anni nel corrente anno 25 e che solo in atti entro il 30 aprile potevano chiedere l'ammissione all'anno scolastico. 24 25 si rammenta che non è prevista iscrizione tardiva a settembre e che, qualora si presentasse la situzione la situazione nell'impossibilità di accoglierla, si orienterà la famiglia nelle scuole del territorio, capace di accogliere l'iscrizione e nella certezza che i costi a carico della famiglia sono omogenei sul territorio. Risposta 3, la deliberazione della Giunta è stata preceduta da analisi che hanno preso in considerazione più aspetti i dati dei Deidda, i dati dei nati 22 23 24, già ampiamente illustrati nella Commissione dell'infanzia Bianchi Commissione di riferimento, unitamente ai dati dei nati 25 che al 30 giugno 2025 contano numero iscritti all'anagrafe 37 e consentono di prevedere con una considerevole approssimazione il bisogno di servizi dei prossimi quattro anni scolastici. I servizi dedicati alla fascia d'età 0 6 del Comune contano ben cinque scuole dell'infanzia che prevedono altresì tre sezioni primavera in grado di accogliere i bambini dal ventiquattresimo mese e il nido comunale in grado di a soglie di accogliere i bambini dal terzo mese. Ci consente di affermare che l'offerta di posti dedicati alla fascia 0 6 è sufficiente, ben distribuita sul territorio e varia nella proposta. Semmai una riflessione sia da farsi sullo 0 6 potrebbe riguardare servizi rivolti ai bambini sotto i due anni o servizi più flessibili o estivi che sostengono la conciliazione. Tempi, famiglie, lavoro. Si evidenzia che il costo pro capite mensile lordo lo stimo stimato dagli uffici per la scuola dell'infanzia comunale è di 430 euro, a fronte di una compartecipazione dei non residenti pari ad euro 315 mese a partire dall'anno scolastico 25 26, risulta immediatamente evidente che per ogni bambino non residente accolto, il Comune di Calcinato investe mensilmente 115 euro e annualmente.
Inteso i 10 mesi 1.150 a beneficio dei cittadini di altri Comuni. Appare evidente che la soluzione continuamente proposta di utilizzare l'apertura e non residenti per Snow, per scongiurare la chiusura di una sezione, non è tra le più economiche e nemmeno tra le più strategiche risposta. 4 la scuola dell'infanzia Bianchi è inserita nell'elenco delle scuole di metodo montessoriano, pubblicato sul sito dell'Opera nazionale Montessori. Le informazioni utili e necessarie alla conoscenza del servizio all'iscrizione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune nelle date 23 novembre 24 e 11 gennaio 25, anche con la possibilità di prenotare ulteriori visite tramite canale whatsapp. Sono stati fatti degli open day, garantendo ai genitori la possibilità di visitare la scuola e di avere le informazioni necessarie da parte del personale. Non si comprende per quale motivo e attraverso quali ulteriori canali si sarebbe dovuta a predisporre una comunicazione esplicitamente dedicata ai non residenti, anche in considerazione dei costi sopraesposti risposta. 5. Non sono state accolte le seguenti richieste di iscrizioni, 4 residente a Calcinato e Calcinatello, ai quali era comunque garantita la possibilità di scelta nel capoluogo e a Calcinatello sia di scuola statale che paritaria.
5 residenti in altri Comuni. Risposta sei il rapporto numerico consigliato dall'Opera nazionale montessoriana, linee guida didattiche per l'infanzia per le sezioni a tempo pieno con età mista di 25 barra, 30 bambini con la presenza di due insegnanti per almeno metà della giornata scolastica, parametro rispettato dalla programmazione educativo didattica prevista per l'anno scolastico 25 26 risposta 7 la decisero in parola è stata oggetto di preventiva valutazione con le 2 dipendenti comunali di ruolo e a tempo indeterminato, di cui uno riveste anche il ruolo di coordinatore pedagogico montessoriano. In tale sede è altresì che è stato chiesto alle insegnanti di quantificare il supporto didattico educativo necessario per l'anno scolastico. 25 26 da prevedersi in aggiunta a integrazione del loro orario di servizio ordinario, e tale supporto è stato quantificato in 81 ore settimanali che la Giunta accordato risposta 8. Le 2 insegnanti di ruolo a tempo indeterminato attualmente nell'organico del Comune di Calcinato non subiranno modificazioni dal contratto. Io ho dell'orario di servizio. In conseguenza dell'attivazione di due sezioni, il Comune non ha personale insegnante a tempo determinato risposta. 9 si rammenta che la partecipazione dei genitori alla vita della scuola è prevista attraverso l'elezione dei rappresentanti che partecipano alle sedute della Commissione e che la Commissione, a carattere consultivo, in data 27 marzo 25 la Commissione è stata convocata regolarmente e per volontà dell'Amministrazione, sono stati invitati tutti i rappresentanti dei genitori regolarmente eletti. Nella stessa data sono stati convocati i genitori della sezione numero 2, ai quali è stata illustrata la situazione anticipata. La scelta che l'Amministrazione stava valutando e date le risposte alle domande poste ai rappresentanti dei genitori, è stato comunicato che le scelte dell'Amministrazione avrebbero avuto pubblica evidenza solo dopo la deliberazione di Giunta specifica. Non è stata dell'Amministrazione. È una scelta di affidare ai social scelte in valutazione e comunque negli uffici nella parte politica si sono astenuti dal dare ai consiglieri e ai cittadini che le hanno richieste, informazioni e motivazioni risposta. 10 in data 15 maggio è stato organizzato un incontro pubblico, nel quale tutte le informazioni richieste nella interrogazione a cui si risponde sono già state fornite, così come nella citata Commissione. Scuola bianche Bianchi e rese a titolo informativo siano alla Commissione politiche educative 7 maggio 25 che nella Commissione Servizi alla Persona, area minori e le loro famiglie del 9 aprile 25. Spiace osservare che, in contrasto con il pensiero e l'opera di Maria Montessori, se i veicoli il messaggio per cui l'accoglimento di parte dei bambini della sezione numero 2 delle due sezioni che verranno attivati a settembre, dovrebbe rappresentare un problema per i bambini e per le famiglie, quasi non fosse noto che il metodo prevede che le attività si svolgano in un clima di scuola aperta, con gruppi che spontaneamente in modo variato, si compongono e ricompongono stimolati dalla proposta dell'insegnante, a cui il bambino aderisce nella propria singolarità e con i propri tempi. Risposta a 11 si stima un risparmio di 47.000 euro per minore spesa personale, educativa e di 9.000 euro per mancati pasti, mentre per le utenze, manutenzione e pulizia non si prevede risparmio in quanto l'edificio verrà comunque curato, ma non tenuto nel suo complesso. Risposta 12 nella relazione tecnica si evidenzia che la scelta non comporta un aggravio di spesa del bilancio comunale l'esposto a 13, la scelta di mantenere in deroga al vigente regolamento i servizi di pre e post scuola, nonostante non sia raggiunto il numero minimo di 10 iscritti, è motivata dal fatto che la Giunta ha ritenuto comunque importante e iscrizioni chiuse. Non togliere un servizio fondamentale per la conciliazione. Tempi, famiglia e lavoro. Si evidenzia che tale scelta è stata già fatta negli anni dalla precedente Amministrazione prolungato iscritti 23 24, nove prescuola iscritti 24 25 8 anno scolastico, 23 24 7 prolungato iscritti e 22 23 numero 8 risposta. 14 per quanto sopraesposto per il lavoro propedeutico fatto a sostegno della scelta di attivare due sezioni nella scuola dell'infanzia Bianchi per le entrante anno scolastico 25 26, la Giunta ritiene di non avere motivazioni per ritirare la delibera 45 risposta, 15. Non si vedono gli estremi utili a dimostrare la compromissione del percorso educativo ai sensi degli articoli 20 e 21 del Regolamento del Consiglio comunale. La vostra interrogazione alla presente risposta sono e saranno inserite all'ordine del giorno della prossima seduta. Consiliare.
Grazie assessore Aringhieri ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo.
Grazie.
Faccio solo una precisazione che l'interrogazione così articolata nel chiedere i numeri è perché riteniamo che, quando si debbano fare delle scelte politiche amministrative, soprattutto nella modifica di alcuni servizi come ognuno di voi fa, nelle proprie aziende, ma anche nella propria famiglia, è necessario analizzare analiticamente, scusate il gioco di parole i numeri, per poter avvicinarsi almeno a un servizio che risponda il più possibile alle esigenze e che vada nella logica di miglioramento continuo di soddisfazione di chi ne deve usufruire. Quindi sono numeri importanti anticipo già la nostra dichiarazione di insoddisfazione rispetto alle risposte date e se avrete l'attenzione di leggere, di ascoltare la nostra risposta, troverete anche dei contributi che potevamo dare come consiglieri comunali o come commissari in fase di concertazione della chiusura di una sezione della scuola materna comunale, metodo montessoriano che potevamo fornirvi, o quantomeno sui quali si poteva ragionare poi magari si arrivava alla stessa soluzione. È evidente che nelle vostre risposte la difesa rispetto alla all'aver cambiato un servizio, come potrebbe essere il punto precedente o aver chiuso una sezione.
La dovete difendere, sostenere e quindi ne comprendo anche il calore politico che ci mettete, però dobbiamo capire, come ho fatto all'inizio del mio intervento sul punto 2, che noi consiglieri comunali, non ci muoviamo, così come le bandiere, ma all'interno di un di un confine fatto di norme, di trasparenza e di analisi che sono fondamentali per poter lavorare bene, perché ce lo chiedono i cittadini. Quindi, signor Sindaco, al punto 1, scelta affrettata e non condivisa, seguo le risposte. Definire irresponsabili e dolorosa. La soppressione di una sezione non basta a giustificare il fatto che tale decisione sia stata presa alla prima difficoltà demografica, senza alcuna ricerca di soluzioni alternative, né coinvolgimento preventivo delle famiglie, commissioni e associazioni montessoriane. Sembra che tutte queste scelte politiche siano determinate dal calo demografico che è risaputo che negli ultimi 3 4 anni è così. Quindi, quando c'erano le liste d'attesa c'erano 120 nati solo quattro anni fa. È chiaro che tutto era approfondirle. In un certo modo. Oggi dobbiamo, è vero, cambiare il focus, ma facendo un'analisi accurata dei dati. Oggi sono nati 38 bambini. Quindi va un po' in contraddizione rispetto alla risposta che avete dato prima sul ci agi punto. Due famiglie ignorate ancora una volta e non supportate. Dichiarare che il comune non ha titolo nel chiedere conto alle famiglie contraddice il dovere istituzionale di intercettare i bisogni reali educativi. Un'Amministrazione attenta non solo può, ma deve intercettare ed ascoltare chi, per problemi economici o di orientamento, rischia di rimanere escluso dal percorso prescolare, che è vero o non essere la scuola dell'obbligo, ma in Italia la frequenza alla scuola dell'infanzia è un diritto ed è considerata parte integrante del sistema integrato 0 6 anni e contribuisce allo sviluppo del bambino. 3 analisi dei dati incoerente. Vincoli economici discriminatori i nati nel 2022 non avallano il taglio, semmai suggeriscono prudenza. Noi stiamo chiedendo che questo anno si poteva fare un pensiero diverso, poi magari si arrivava alla stessa conclusione, ma questo anno si chiedeva prudenza, poi l'anno prossimo si potevano fare delle valutazioni diverse o si potevano attuare azioni di miglioramento per far sì che la scuola montessoriana diventasse più accattivante anche per i non residenti nella nuova convenzione con gli enti morali Nascimbene Mazzoleni del nostro territorio, avete liberalizzato lottava fascia riguardanti anche i bambini non residenti, ma la mantenete rigida per la scuola comunale montessoriana, cioè ditemi, se questo non è un controsenso, l'avete appena fatto per le scuole paritarie, quindi avete fatto un cambio sacrosanto e intelligente di valutazione. Perché non farlo per la scuola comunale montessoriana? Sarebbe bastato proporre una tariffa e vengo incontro all'affermazione rispetto ai costi, cioè se limitiamo le scuole materne a un'analisi di costi di 1.150 euro a bambino. Ma facciamolo un ragionamento avere non pensato di proporre una tariffa per i non residenti che coprisse il costo pro capite al 100%, dichiarato da 430 euro, in modo che il Comune di Calcinato non dovesse sostenere spese per la frequentazione dei bambini non residenti a Calcinato non ci si poteva arrivare con l'introduzione di una fascia che sostiene il 100% del costo del servizio, visto che è anche una scuola con un indirizzo montessoriano che può piacere a qualcuno, è ancora più grave. Si sottovaluta il valore strategico di possedere una scuola infanzia comunale, metodo montessoriano, unica comunale sulla provincia di Brescia, patrimonio educativo e volano di attrattività, quattro comunicazioni inadeguata. Va bene, avete fatto gli open day, avete mandato il WhatsApp comune, ci mancherebbe, fa parte del minimo sindacabile quando si fanno gli open day, ma limitarsi a un avviso sul sito istituzionale. 2 o pendeva interni dopo anni di restrizioni obbligatorie, perché noi amministrazioni abbiamo ristretto ai non residenti la partecipazione alla Bianchi perché c'erano le liste d'attesa, visto il sovraffollamento del passato delle tre sezioni precedentemente attive, è stato a nostro avviso insufficiente e probabilmente una campagna mirata di apertura ai non residenti interessati avrebbe aiutato a colmare i posti vacanti. Due soluzioni vi abbiamo già fornito, sulle quali si poteva dibattere 5 6 punti 5 e 6 rinunce inspiegabili e parametri discutibili. L'esclusione di quattro residenti di Calcinato e Calcinatello e cinque bambini di altri Comuni fanno un totale di 9 avrebbe evitato la chiusura della terza sezione,
Con i nove iscritti in rapporto numerico e la copertura del servizio sarebbero rimasti sostenibili senza sacrificare la qualità e rispettando il rapporto. Bambini, insegnanti, come sempre, si è fatto da considerarsi anche che i quattro bambini di Calcinato e Calcinatello, qualora fossero stati accettati al Bianchi, non avrebbero causato la chiusura di altre sezioni dell'infanzia su Calcinato e Calcinatello Sindaco. Viceversa, i nove bambini totale interessate alla scuola montessoriana avrebbero fatto la differenza per la scuola dell'infanzia comunale Bianchi. 8 personale costi mal calcolati, dichiarando che le insegnanti di ruolo a tempo indeterminato non subiranno modificazioni del contratto omettendo di chiarire l'impatto orario sul personale di cooperativa al quale noi facciamo riferimento nella nostra interrogazione, essendo personale che da anni ha creato un team di lavoro con le insegnanti di ruolo ed è diventato punto di riferimento per bambini e famiglie, vale anche per lei, Assessore Ronchini. 9 10, tempistiche confuse e trasparenza mancata nella convocazione congiunta politiche educative e Commissione servizi alla persona del 7 maggio. Non è stato trattato questo argomento. Al termine della disamina dell'unico punto congiunto, le 2 Commissioni è stato chiesto i soli Commissari delle politiche educative di rimanere per discutere l'argomento in questione. Ciò non comporta un problema, ma non si capisce perché voi dovete dire nella risposta, al contrario, nella precedente Commissione servizi alla persona e le loro famiglie del 9 aprile 2025, invece, non riteniamo che l'argomento sia stato trattato. Tutti questi tentativi di far credere che, affrontando un argomento così importante per la nostra comunità, dimostra assenza di chiarezza e, di conseguenza, di una vera e propria motivazione. Specifichiamo anche che i genitori, non i rappresentanti dei genitori, hanno appreso la decisione a cose fatte e i Consiglieri ne hanno avuto la certezza solenne adunanza pubblica. Undicesimo punto e vado a conclusione risparmio sovrastimato. I 47.000 euro di risparmio stimato da voi dimostrano che una diminuzione di ore del personale educatore c'è in evidente contrasto con la risposta al punto 8, dove dite che non c'è riduzione di orario, allora i 47.000 euro di risparmio sul personale, da dove arrivano i 9.000 euro di minori costi mensa sono sovrastimati, in quanto i bambini non residenti, qualora avessero potuto iscriversi, avrebbero pagato l'intera cifra del servizio pro capite. Eventualmente le famiglie i cui quattro bambini verranno iscritti a Calcinato e Calcinatello avrebbero potuto correre di diritto della contribuzione del Comune in base alla loro fascia di appartenenza, come comunque accadrà per chiarimento. Se hanno scelto scuole dell'infanzia del territorio e la quota di passo della medesima, sia che sono iscritte al Bianchi a Calcinato, Calcinatello, quindi 9.000 euro di risparmio non ci sono. 12 e 13 servizi ridotti, ma obblighi rafforzativi rafforzati si contraggono le sezioni, ma si mantengono il pre e post scuola in deroga con la soglia minima, pretendendo che quasi il 50% degli iscritti ne faccia uso una contraddizione evidente. 15 la qualità regge solo grazie agli insegnanti e alla professionalità del personale che dobbiamo la continuità educativa, non alle scelte amministrative che anzi restringono il campo di azione, non conoscere la realtà del metodo Montessori e non amplificarne l'ampia portata. Crea l'imbarazzo di valutare la scuola infanzia bianchi come un mero servizio, cedere alla prima difficoltà senza tentare quest'anno. Ogni strada percorribile denota un mancato interesse per una scuola che, appunto, ormai siamo 10 minuti ancora fare i nostri bambini, le loro famiglie grazie.
Grazie, chiederei all'Assessore ma Fazioli il rispetto dei cinque minuti, il rispetto delle regole e rispetto della democrazia, senza fare gesti rispetto per le Istituzioni capogruppo maestri, dia l'esempio per cortesia, altrimenti è inutile fare la maestrina qua dentro, prego, Assessore, ma Fazioli grazie, signor Sindaco, buonasera a tutti e a tutte cercherò di rispondere alla richiesta del Sindaco e vi chiedo visto il dilungarsi della discussione,
Quello che disse Maria Montessori, l'osservazione di uno scienziato, la pazienza di un santo procedo con le valutazioni di tipo economico, le valutazioni di tipo economico ci dicono che una sezione di 21 bambini, cioè anche accogliendo il 5 non residenti e il 4 di Calcinato e di Calcinatello che non sono stati accolti ma il Regolamento che dice con priorità a quelli di Ponte San Marco, non lo abbiamo scritto noi l'abbiamo semplicemente applicato. Non avrebbe garantito la sostenibilità delle sezioni, anche perché il non residente e potrebbe decidere in un momento qualsiasi di lasciare la scuola per qualsiasi motivo.
Per quanto riguarda il costo del personale, mi dispiace perché più di una volta in questa dichiarazione di non soddisfazione e così come nell'interrogazione, si attacca non tanto la scelta politica della quale ci assumiamo la responsabilità, perché non la dobbiamo difendere, l'abbiamo condivisa e ci crediamo, ma si è aperta, la si attacca alla parte tecnica perché chiedere se 28 bambini sono compatibili con una sezione secondo, le linee guida ministeriali e quelle dell'opera Montessori vuol dire tira un tecnico, non stai facendo il tuo lavoro, così come quando si chiede se sia stato consultato e si abbia il parere del coordinatore pedagogico montessoriano. Non è un politico, è un tecnico e ci sono più di una di queste affermazioni e richieste nell'interrogazione e anche nella risposta di non soddisfazione. Dal punto di vista Welt del decade del crollo demografico, non ci siamo limitati a quest'anno, lo sa bene a chi è stato in Commissione il 27 marzo e della scuola Bianchi ed è la.
La Commissione competente e le politiche educative, il 7 maggio e della Commissione competente, che peraltro è stata informata perché il tavolo di discussione, tra l'altro, nessun rilievo, hanno fatto i vostri commissari in quella sede, i giorni successivi genitori e consiglieri comunali che hanno chiesto chiarimenti sono stati ricevuti dalla parte tecnica da quella politica,
Vorrei ricordare che analizzare solo la questione di una frazione delle tre, che abbiamo capoluogo Calcinato e Calcinatello, vuol dire non guardare con lungimiranza e in prospettiva ai prossimi tre anni scolastiche scolastici, scusate i cui frequentanti sono già nati e a meno che è di una immigrazione consistente. Le proiezioni sono già fattibili. Difendere a tutti i costi la possibilità di aprire, di tenere aperta una sezione in più a Ponte San Marco, ancora per un anno poteva voler dire nei prossimi anni andare a pregiudicare la tenuta delle scuole statali e delle due scuole paritarie. Se voi volete assumervi questa responsabilità, lo farete quando sarete al Governo, noi oggi, in questo momento, no. Chiudo precisando che la possibilità di riaprire una scuola, una sezione di metodo montessoriano, non implica per l'Amministrazione comunale nei grandi costi, se non quelli noti e nemmeno una particolare procedura. Basta una comunicazione e il reperimento di una insegnante montessoriana che abbia i titoli previsti dalla Opera nazionale Montessori. Per quanto riguarda il rapporto educativo. Le linee guida e montessoriane dicono due persone per almeno la metà del tempo scolastico su una gruppo tra i 25 e i 30 bambini sono 27 27, se fate le 2 insegnanti a tempo pieno di ruolo, quello della cooperativa, a dire di ruolo e a tempo indetto de I determinato, perdonatemi, è un ossimoro, le 2 insegnanti di ruolo più letto. 81 vorrà educative a chieste da loro fa più di quanto riguarda di quanto richiesto dall'Opera nazionale Montessori, ma ancora di più dalla legge nazionale del 2001 sulla parificazione, riconoscimento dalle parità scolastiche, dalla parità scolastica alle scuole paritarie anche alle scuole paritarie comunali. Chiudo dicendo che quella scuola lì è vero che è dimensionata per cinque sezioni. Con i parametri odierni potrebbe accogliere 140 bambini se andiamo avanti così quasi il doppio dei nati nel 2025, e se questa qui è la prospettiva.
Tra il 2005 e il 2006 e il 2000, a cui 16 15 16 Amministrazione con maggioranza che non sono la mia, hanno aperto e chiuso la quarta e la quinta sezione senza stracciarsi le vesti, quindi andare a diffondere notizie di questo tipo che sta come state facendo voi tra i genitori vuol dire esattamente fare il contrario di quello che è il nome della vostra lista vi chiamate insieme per Calcinato, non dividiamo la comunità, grazie e buonasera.
Grazie no, scusate nessun applauso, grazie assessore, ma Fazioli voglio sottolineare che fra il 2004 e il 2009 le sezioni del bianchi erano 5. Tra il 2011 e il 2019 sono state chiuse due sezioni e nessuno qua dentro, nessuno qua dentro ha fatto le sceneggiate che abbiamo visto questa sera perché l'amore la passione in difesa di una scuola non cambia a seconda dei ruoli che rivesti quindi i signori signori, per chi ascolta poi, ovviamente le le le conclusioni le traete, voi noi andiamo avanti facendo le nostre scelte grazie,
Passiamo al l'ultima interrogazione.
Eh no, abbiamo concluso allora allora sì, quella che ha fatto qua dietro è stato, è stato, è stato veramente disprezzo del confronto, il Sindaco ne faceva una richiesta e lei ha fatto un gesto che veramente la qualifica, comunque continuiamo perché questo Consiglio comunale merita di andare avanti allora l'ultima interrogazione riguarda l'assetto organizzo ed organizzativo e funzionale dell'ufficio tecnico comunale prego,
Capogruppo maestri.
No, no Lancellotti, prego.
Okay.
Procedo alla lettura, oggetto assetto organizzativo e funzionale dell'ufficio tecnico comunale premesso che alla scadenza del precedente mandato elettorale giugno 2024, l'ufficio tecnico comunale risultava pienamente funzionante e con le principali figure figure professionali individuate pienamente operanti a garanzia della completa copertura delle attività ordinarie e straordinarie dei diversi settori di cui si compone, tra cui citiamo il Ppi manutenzione, ecologia, ambiente, edilizia privata urbanistica, operazioni cimiteriali,
Era inoltre prevista nel piano triennale del personale l'individuazione di un'ulteriore figura categoria ex CIE per il settore LLA Pippi, al fine di dare compimento alla faticosa ricostruzione dell'Ufficio Tecnico avviata ad o da ottobre 2021,
Pur riconoscendo che l'allora responsabile d'area aveva anticipato l'intenzione di dimettersi dalla Pia a scadenza del decreto di nomina, l'ufficio ad essere costruito nel corso degli ultimi anni era perfettamente in grado di gestire sia l'ordinario che lo straordinario in attesa di un nuovo responsabile.
Il nuovo responsabile, scelto e nominato dall'attuale Amministrazione e contestualmente alla cessazione dell'architetto Bonomelli, ha preso servizio a partire dalla metà settembre 2024. Da tale momento ha avuto inizio il nuovo ciclo avviato presso l'UTC dell'attuale Amministrazione e del nuovo responsabile, che è stato caratterizzato nel volgere di pochi mesi alle dimissioni, dal Comune di Calcinato e dall'Ufficio tecnico in successione del geometra di riferimento del servizio LLA Pippi, manutenzioni, del geometra di riferimento per il Settore Edilizia Privata Urbanistica, tre anni di lavoro di ricostruzione e formazione al fine di avere un ufficio composto da personale competente e in grado di dare risposte all'utenza e gestire procedure ordinarie e complesse entro i termini amministrativi di legge. Si sono persi. Si è assistito a tentativi di contenimento dei problemi di gestione dell'ufficio attraverso il ricorso all'esternalizzazione di servizi fino ad allora gestiti direttamente dall'Ente in primis, ma non te. Le manutenzioni ordinarie sono stati assunti tramite concorso due giovani geometri a tempo indeterminato con periodo di prova a marzo 25 e poi è giunta la comunicazione della rinuncia all'incarico del nuovo responsabile. Al termine del periodo di prova. L'ufficio risulta pertanto privo di posizione apicale di un tecnico qualificato. Ad aprile 2025,
Nel medesimo arco temporale si è licenziato e un'ulteriore risorsa, unità amministrativa assegnato all'ufficio tecnico in breve, con il cambio di Amministrazioni si sono susseguite dimissioni a catena responsabile, due geometri, un amministrativa, seguite da assunzioni, tampone di due giovani geometri che erano all'inizio del periodo di formazione e quindi unità prive di esperienza di guida stabile con decreto sindacale numero 6 del 30 aprile 25 la responsabilità dell'ufficio tecnico è stata provvisoriamente affidata dal Segretario comunale figura dirigenziale priva di specifica abilitazione tecnico professionale in materia.
Edilizia ed urbanistica. In sostanza, con un detto decreto, la responsabilità dell'area tecnica è stata conferita in extremis al Segretario comunale figura amministrativa. Chi non possiede alcuna abilitazione professionale in materia edilizia urbanistica, requisito imprescindibile per la validità degli atti? Considerato che l'ufficio tecnico è nodo essenziale per programmazione, gestione del territorio, appalti pubblici, PNRR e sicurezza del patrimonio comunale, l'assenza di un responsabile tecnicamente qualificato può esporre l'Ente a rallentamenti procedurali e contenziosi e danno erariale. La normativa articolo 109 110 del TUEL richiede l'affidamento di funzioni tecniche a soggetti in possesso di esperienza e delle relative competenze professionali. Il vuoto di competenze mette a rischio cronoprogrammi finanziamenti e penale su opere pubbliche già calendarizzate.
Il Sindaco responsabile dell'assetto degli uffici, l'articolo 50 c o 7 TUEL non ha finora adottato misure efficaci e strutturale per garantire continuità e professionalità all'area più strategica del Comune.
Tutto ciò premesso e considerato, il gruppo di minoranza interroga il Sindaco per conoscere uno perché è a conoscenza, da mesi, l'imminente vacanza del vacanza del posto di responsabile, non art attiva, avviato per tempo una selezione pubblica, mobilità o articolo 110 TUEL, né stipulato convenzioni sovracomunale per reperire personale tecnico qualificato. 2 quale cronoprogramma concreto intende adottare con date certe per bandire o di bandire un concorso avviso di mobilità per un responsabile con laurea abilitazione? Stabilizzare e formare affiancare i due geometri neoassunti? 3, alla luce di quanto sopra, si chiede di essere relazionati circa quanti procedimenti edilizi permessi di costruire SCIA piani attuativi, eccetera, desumibili dal programma sue risultano pendenti quanti appalti annui, C e o stagionali sono stati completati e quanto ad oggi risultano non assegnati Quanti appalti PNRR, progetti di manutenzione ordinaria a progetti di manutenzione straordinaria, interventi previsti nel triennale, già approvati o appaltati, risultano fermi o in ritardo a causa dell'attuale reggenza fuori profilo, segnalando eventuali scadenze perso penali maturate 4 entro quale data certa giorno mese anno e l'ufficio tecnico potrà contare su una responsabilità in possesso dei requisiti di legge e su una pianta organica completa. 5 quanti posti di dotazione organica risultino oggi vacanti nell'ufficio tecnico, incarichi di elevata qualificazione, geometri amministrativi e con quali tempistiche si prevede la loro copertura, specificando le procedure di reclutamento programmate.
Concorsi immobilità, conferimenti ex articolo 110, TUEL, eccetera 6. Se l'Amministrazione intenda ricorrere a consulenze e incarichi professionali esterni per supplire all'attuale carenza di competenze interne con relativo impegno di spesa previsto sette.
Lo stato di avanzamento dei principali procedimenti e progetti, piani urbanistici, opere pubbliche in corso presso l'ufficio tecnico, gli eventuali ritardi causati dall'instabilità gestionale.
8 le azioni programmate per assicurare in tempi certi un assetto stabile e qualificato dell'ufficio tecnico, tutelando la continuità amministrativa e l'efficienza dei servizi ai cittadini, 9 se siano stati erogati gli incentivi per la progettazione per le annualità 23 24 spettanti per la legge ai componenti degli uffici tecnici che partecipano attivamente assumendosi rischi alla progettazione, direzione, lavori e collaudo di opere pubbliche e per le attività svolte dai dipendenti cessati, si chiede che la presente interrogazione sia iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare del Consiglio comunale nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale in attesa di una cortese e tempestiva risposta, si porgono distinti saluti i consiglieri di minoranza, grazie consigliera. Lancellotti.
Ha chiesto la parola l'Assessore Quinzani. Prego Assessore. Grazie per la risposta che è stata data l'11 luglio 2025, oggetto risposta ad interrogazione a risposta scritta avente ad oggetto assetto organizzativo e funzionale nell'ufficio tecnico comunale. Gentili Consiglieri, premetto di aver letto con estrema meraviglia il contenuto dell'interrogazione in oggetto, in quanto ritenevo che tutto si potesse dire, ma non che l'ufficio tecnico comunale risultasse pienamente funzionante alla scadenza del precedente mandato elettorale e, se così veramente fosse, avreste ben ragione a ritenere che qualcosa non abbia funzionato in quanto fatto da questa Amministrazione. Ad ogni modo, senza null'altro voler raggiungere al riguardo, in quanto riteniamo che non apporterebbe beneficio alcuno a ciò che realmente ci interessa, ovvero la migliore organizzazione degli uffici comunali, ci limitiamo a rispondere ai singoli quesiti quanto segue. Punto 1, il posto dal responsabile dell'area tecnica comunale è divenuto vacante dal 30 aprile 2025 e la relativa informazione al riguardo ci è stata trasmessa in data 15 aprile 2025 protocollo 96 84 senza alcun preavviso, le procedure per una nuova assunzione sono state immediatamente avviate. Punto 2, in merito all'individuazione del nuovo responsabile, il medesimo è stato individuato nel mese di giugno e l'accordo con il Comune di appartenenza è stato sottoscritto in data 19 giugno 2025, previa approvazione del medesimo da parte della Giunta, con deliberazione numero 73 del 17 giugno 2025. Come ormai noto, tale figura assumerà servizio in data 1 agosto. 2025.
Per la formazione e l'affiancamento del personale amministrativo e operante sui lavori pubblici in data 21 maggio 2025 protocollo 12.290 il Comune Montichiari ci autorizzate ad attribuire ad un loro dipendente ex dipendenti di questo Ente un incarico di tipo occasionale, di formazione a favore del personale neoassunto, come da nostra richiesta trasmessa in data 5 maggio 2025 protocollo 10.957 pur trattandosi di un impegno orario limitato, è parso sin da subito evidente che siete in grande supporto per l'affiancamento del personale operante nel servizio urbanistica ed edilizia. È in via di formalizzazione un ulteriore accordo con il Comune di con un Comune limitrofo, che però verrà attivato soltanto i con decorrenza 15 settembre 2025, motivo per il quale è stato ritenuto essenziale dare avvio ad un incarico di tipo professionale esterno, finalizzato allo smaltimento delle pratiche edilizie arretrate e alla formazione del personale neoassunto punto 3 qui c'è una tabella che vado a leggere. Si chiede quali erano le pratiche edilizie attive nello sportello unico sui alla data del 10 luglio 2025 procedimenti entro i termini scia, 13 CILA numero 2, SCIA alternativa al permesso di costruire tre permessi di costruire sette agibilità. 5 per un totale di 30 procedimenti oltre il termine di legge sia alternativa al permesso di costruire 15 permessi, di costruire 18 totale 32, di cui procedimenti con termini sospesi per richieste di integrazione, 2 non risultano non risultano ad ora appalti annuale o stagionale non assegnati in merito agli appalti completi completati e necessiteremmo di comprendere relativamente a quale periodo barra tematica. Ad ogni modo, tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet istituzionale. Non risultano appalti fermi con ritardo per i quali si ravvisano scadenze perse o penali maturate. Certamente all'Amministrazione avrebbe desiderato un più celere avanzamento di quanto programmato. Tuttavia, non possiamo che ringraziare i presenti per il lavoro che stanno svolgendo mai prima, d'ora, in modo così assiduo e partecipato. Nonostante la poca esperienza, le asfaltature sono ad esempio un lavoro che avremmo voluto vedere già concluso, mentre la mancanza di un funzionario tecnico a cui assegnare il ruolo di RUP ne sta rallentando di fatto l'esecuzione, che però avrà sbloccata non appena prenderà servizio il nuovo responsabile, punto 4 come predetto, il nuovo responsabile e prenderà servizio il giorno 1 agosto 2025 in data 15 settembre 2025 prenderà servizio un istruttore tecnico con ampia esperienza nel settore edilizia, con un impegno orario di 12 ore settimanali, con l'obiettivo di un trasferimento definitivo Calcinato mediante mobilità diretta nel più breve tempo possibile. Con queste assunzioni, la dotazione organica dell'ufficio tecnico comunale saranno ripristinate ai numeri di inizio 2024 nei programmi dell'Amministrazione. Inoltre, non appena le risorse di bilancio lo consentiranno, vi è l'intenzione di assumere un istruttore da assegnare al servizio. Ecologia e Ambiente. Punto 5, nell'attuale organizzazione comunale non vige più il concetto di posto vacante. La nostra programmazione del fabbisogno del personale è quella inserita nel vigente piano 2025 barra, 2027 Piau, acronimo di Piano integrato di attività e organizzazione,
Punto 6, come anticipato, è stata individuata una società geometri S.r.l. Con sede a Desenzano del Garda, formata da tecnici professionisti a cui è stato affidato un duplice servizio.
Quello di gestione dell'istruttoria delle pratiche edilizie finalizzato a smaltire l'arretrato è quello di supporto e assistenza personale neoassunto per la relativa formazione dei determina inerente. Questo affidamento sono le seguenti. La 305 del 6 giugno, la numero 306 del 16 giugno è la numero 345 dell'8 luglio 2025.7. Le attività programmate stanno seguendo il normale iter procedimentale e non si ravvisa una particolare ritardate dovuta all'instabilità gestionale. Punto 8 si rinvia a quanto predetto punto 9 in merito agli incentivi funzioni tecniche. Gli ultimi incentivi sono state liquidate con determinazione numero 169 del 13 marzo 2025 non risultano agli atti liquidazioni effettuate per le quali non siano state disposti i relativi pagamenti ai sensi dell'articolo e articoli 20 e 21 del Regolamento del Consiglio comunale. La vostra interrogazione era presente. Risposte verranno inserite nell'ordine del giorno della prossima seduta, consiliare distinti saluti il sindaco. Vincenzo Corsini.
Grazie Assessore, Quinzani, ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo.
Grazie, signor Sindaco, do dichiarazioni di parziale soddisfazione rispetto a alla risposta che avete appena letto.
E vado a declinare gli aspetti positivi e quelli che restano ancora critici, aspetti che consideriamo soddisfacenti. Nomina del nuovo responsabile dell'ufficio tecnico prendiamo atto con favore che l'iter per la nomina della nuova figura apicale si è conclusa il 19 giugno e che il nuovo responsabile prenderà servizio il prossimo 1 agosto, sebbene i tempi siano stati piuttosto lunghi. E positivo che sia stata finalmente fissata una data certa per la copertura di un ruolo fondamentale per l'Ente affiancamento e formazione del personale neoassunto. Apprezziamo la scelta di attivare un incarico di tutoraggio con un ex dipendente del Comune di Calcinato, come da protocollo 12 292.025, come tra l'altro, insieme concertato nell'ultima Conferenza dei Capigruppo e l'intenzione di inserire, a partire dal 15 settembre, un istruttore tecnico con esperienza specifica nel settore urbanistico. È una direzione corretta, che può aiutare a ricostruire le competenze interne. Trasparenza sulle pratiche edilizie in sospeso la tabella riepilogativa delle pratiche aggiornata al 10 luglio, rappresenta un primo passo utile per un monitoraggio più puntuale dell'arretrato. È un segnale di apertura verso una gestione più trasparente e controllabile.
Tuttavia, permangono diversi elementi che riteniamo insoddisfacenti e su cui è necessario fare maggiore chiarezza, vuoto gestionale dal 30 aprile al 1 agosto 2025 non è stato spiegato come siano stati gestiti dal 30 aprile e come saranno gestiti fino al 1 agosto gli atti esterni a rilevanza giuridica come titoli edilizi, ordine di servizio certificati, in assenza di un tecnico abilitato, non viene indicato se siano stati adottati provvedimenti sostitutivi a tutela della validità di questi atti. È una lacuna grave, inoltre, a questo vuoto sicuramente disincentivato la presentazione di nuove pratiche da parte dei privati dei tecnici, in quanto già consapevoli dell'arretrato dell'ultimo periodo e da voi palesato nella tabella citata in risposta.
Questione ambientale. Nella domanda sullo stato di avanzamento dei principali procedimenti non viene fatta la minima menzione in merito a quelli relativi al settore ambientale, che sono molto importanti, i quali conferenza di servizi, pareri, verifiche su cave esistenti o discariche, assenza di un cronoprogramma dettagliato per il medio periodo viene indicata l'intenzione di assumere un istruttore nell'area ecologico ambiente, ma senza alcuna informazione precisa su quanto e come ciò avverrà. Nessuna copertura finanziaria prevista, analoga genericità, riguarda anche l'istruttore tecnico in arrivo. Si parla di una modalità diretta nel più breve tempo possibile e senza alcuna scadenza, obiettivo concreto affidamento provvisorio della responsabilità. Il segretario comunale non viene spiegato perché si sia scelto, nonostante quanto previsto dal 109 del TUEL, di affidare temporaneamente l'ufficio tecnico comunale al Segretario figura amministrativa, non tecnica, né si chiarisce se questa reggenza proseguirà anche dopo l'arrivo del nuovo responsabile, per garantire un passaggio di consegne adeguato confusione sul concetto di posto vacante. Affermazioni come non vige più il concetto di posto vacante non eliminano l'obbligo di individuare un reale bisogno di personale tecnico-amministrativo, questo indispensabile per pianificare correttamente il triennio per evitare nuove criticità, comprese possibili dimissioni future.
Ricorso eccessivo a consulenti esterni, l'affidamento a geometri S.r.l. Che tra l'altro è oggetto di un'altra interrogazione che abbiamo già presentato tramite le determine 305 316 345 del 2025 viene definito come un duplice servizio, ma non vengono forniti i dettagli sui costi durata e i risultati attesi questi dati sono fondamentali per valutare se il ricorso all'esterno sia giustificato o se non fosse preferibile investire in soluzioni strutturali interne.
Gestione degli incentivi per le funzioni tecniche si cita la determina numero 169 2025 per l'ultima liquidazione, ma non è chiaro se siano stati effettivamente liquidati tutti i compensi relativi agli anni 2023 e 2024, né se siano stati riconosciuti anche i dipendenti che nel frattempo hanno lasciato il Comune come previsto dalla normativa. In conclusione, riteniamo la risposta ricevuta solo parzialmente soddisfacente. Riconosciamo lo sforzo fatto per reperire una nuova figura dirigenziale e per sostenere il personale attualmente in servizio. Tuttavia permangono criticità strutturali che non possono essere ignorate. La discontinuità della direzione tecnica, alla mancanza di una visione chiara ai tempi ficcata del futuro dell'ufficio tecnico e l'opacità economica legata alle esternalizzazioni. Grazie.
Capogruppo Maestri, ha chiesto la parola, l'Assessore Quinzani, prego, Assessore.
Ecco, grazie.
Io ringrazio per questa parziale soddisfazione, perché comunque immigrati difica, nel senso che vuol dire che lavoro ne è stato fatto nel frattempo, io volevo appunto aggiornarvi che dall'11 luglio al 17 luglio ovviamente abbiamo continuato a lavorare, i numeri sono cambiati in positivo per quanto riguarda questa Amministrazione vi faccio ve le riassumo.
Le pratiche sono un totale di 61 prima erano 62, ma non perché sia cioè non sono diminuiti, vistosissimo aumentata, perché ne sono state presentate delle altre e quindi questo è un buon segno per il per il nostro Ente. 33 di queste sono in termini, ovviamente, perché sono appena state presentate, quindi qui non possiamo essa in ritardo. 23 scadute e 5 sospese, quindi parliamo di pratiche fuori termine. Ne abbiamo 23 contro le 28 di settimana scorsa, quindi b sono uscite cinque pratiche in più. Mi so, ho calcolato anche il ritardo medio, ovviamente nella più vecchia quella che è scaduta ieri, e abbiamo un ritardo medio intorno ai 35 36 giorni per quanto riguarda alcune domande di cui non è stata soddisfatta per il discorso ambiente. Proprio oggi vi aggiorno. Questa mattina è stata fatta una Conferenza dei servizi con ci siamo avvalsi, ovviamente, della figura professionale. L'ingegner Cavallari per il sito in via Cardina è una questione che dura da 25 anni più o meno nel 2020, quando è partita questa cosa, pare, vi dico, pare perché qui dopo 25 anni bisogna usare il condizionale è una speranza, dovrebbe essere chiusa definitivamente. Non è così scontato perché.
E debbo dire sì, lo so, ma non è così scontato, dicevo, per carpa ci aveva chiesto un paio di settimane fa di aggiungere altri due piezometri al costo di 32.000 euro per altre analisi che probabilmente si sarebbero apportate per un'altra decina di anni quindi questo è stato fatto poi mi sono accorto che abbiamo risposto parzialmente alla domanda sei che era quella con relativo impegno di spesa previsto.
E allora mi sono divertito divertito. Mi piace fare i conti con il pallottoliere da buon commerciante di una volta e vi dico che lo studio tecnico già media è costato 12.380 euro costerà perché è ancora in essere 12.380 euro più 2.500 e l'incarico alla geometra, che viene dal Comune di Montichiari per un totale di 14.880. Dopodiché mi sono anche chiesto quanto costa un istruttore tecnico in questo Comune all'ente, ovviamente, e quanto un capo area 1 2005 e l'altro 4.500 euro fanno 7.000 euro moltiplicato, tre mesi fanno 21.000 euro meno i 14.880 di studio gelo più geometra fanno un risparmio per questo Ente di 6.120 euro. Quindi, insomma, mi sembra che anche la scelta non sia stata o se sta male mi vien da dire, non abbiamo sperperato risorse del Comune inutilmente anzi abbiamo risparmiato 6.000 euro.
Grazie.
Abbiamo fatto le pratiche, certo, quello l'ho detto l'ho detto in premessa, grazie.
Grazie Assessore Quinzani, direi che dopo ben due ore è sforando di un'ora il regolamento.
Dichiarerei conclusa la trattazione delle interrogazioni e passerei all'ordine del giorno.
Posto all'ordine del giorno successivo, che.
Che è il punto 3 e che, a tema approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'esercizio 2025 e dell'assestamento generale del bilancio 25 e 27.
E lascio la parola al vicesindaco e assessore Alessandro Moratti freschi, prego Assessore.
Eh sì, grazie Sindaco e quindi ci troviamo qui adesso, discutere il punto, il punto relativo all'approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'esercizio 2025 e dell'assestamento generale del bilancio 2025 2027, che è un obbligo che,
Gli enti locali hanno da adempiere entro il 31 luglio, dove si va a veri verificare, appunto se a questa data ci sono ancora gli equilibri di bilancio.
Proiettati poi per tutto il 2025, ecco, di fatto non è necessario adottare misure di riequilibrio e quindi diciamo che è possibile d'ora in poi utilizzare anche l'avanzo di amministrazione per eventuali investimenti o spese correnti.
Non ricorrenti non.
Diciamo così una tantum, vi vado a leggere poi quelle che sono e perché contestuale, poi ha il.
Alla salvaguardia degli equilibri c'è anche l'assestamento generale del bilancio e vi vado a leggere quelli che poi ci sono anche in delibera, come diciamo così i principali le brunch, dei principali variazioni consequenziali a la dichiarazione di bilanci in equilibrio.
Che sono eh va beh, questo è sugli importi piccoli, però sono stati messi comunque in delibera il dovuto adeguamento del Fondo obiettivi di finanza pubblica, previsto dalla legge 207 2024 per euro 185 nel 2025 369 nel 2026 e anche nel 2027 per lo stesso importo, l'adeguamento dei capitoli di spesa del personale a seguito delle decorrenza delle nuove assunzioni e cessazioni e della decorrenza ad aprile luglio dell'indennità di vacanza contrattuale, nonché la modifica dei capitoli di entrata e spesa a seguito della nuova convenzione di segreteria, l'inserimento in entrata e spesa di euro 70.000 quali contributi regionali per le calamità naturali del luglio 2023 che saranno erogati da Regione Lombardia, il Comune per poi essere pagati alle famiglie e a imprese beneficiarie. Ecco qua, aggiungo, dopo, eventualmente l'Assessore Quinzani mi correggerà. Se ho detto qualche inesattezza, dovrebbero essere 16 pratiche totali, di cui 60.000 euro di questi 70.000 euro in entrata sono per le imprese e 10.000 euro per le famiglie. Poi l'adeguamento dello stanziamento del canone unico dovuto a maggiori entrate per 10.000 euro e dell'entrata di dividendi da società partecipate per 8.300 euro, minore spesa per 15.000 euro all'Istituto, comprensivo generato da una diversa distribuzione dei contributi, maggiore spesa di 20.000 euro generate da nuove richieste, da nuove richieste ai progetti di inserimento anziani in strutture.
Poi si va a declinare quello che è l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione disponibile per spese correnti a carattere non permanente e quindi quelle che prima dicevo una tantum spese per servizio di assistenza minori per 60.000 euro, finanziata per 30.000 euro con l'applicazione di avanzo spese per centro diurno 6.500 euro finanziata per 4.000 euro con l'applicazione di avanzo spese per progetti di housing sociale per 35.000 euro di cui 27.026 mila euro con l'applicazione di avanzo e spese per progettazioni per 20.000 euro dopo, eventualmente anche su questo punto l'assessore Quinzani poi potrà.
Darvi una una spiegazione più più approfondita.
E poi viene a viene utilizzato l'avanzo vincolato per 6.139 euro per contributi a sostegno della morosità incolpevole e la variazione sia per la per l'anno 2026.
E per l'anno 2027 è di circa 2.200 euro per finanziare il potenziamento del progetto servizio civile all'area cultura, alla larga, all'area cultura, scusatemi.
Infine, maggiori investimenti al Titolo secondo della spesa, finanziata da avanzo disponibile, quindi acquisto di automezzi per servizi esterni. Il capitolo aveva già una capienza di circa 38.000 euro, se non se non erro comunque sui 35 38 e ne aggiungiamo altri 42 perché è intenzione di acquistare di, diciamo così.
Rinnovare il parco mezzi del.
Degli operatori dell'Ufficio tecnico, quindi con due automezzi, quindi.
Appunto c'è la sostituzione dei due camioncini, di fatto che che sono in dotazione al Comune.
E poi, area sgambamento, cani si va anche qui a rifinanziare il capitolo che già prevedeva 39.000 euro, con altri 21.000 euro per l'area è l'area o le aree di sgambamento cani che verranno realizzate sul territorio.
Ecco, queste sono le principali variazioni di assestamento, quindi ripeto che gli equilibri di bilancio sono confermati e andiamo appunto per l'approvazione grazie.
Ha chiesto la parola.
La consigliera Ponzoni.
Signor Sindaco, siano fra qualche domanda diretta sulle variazioni, allora, rispetto alla missione 4 istruzione e il diritto allo studio, questi meno 18.000 di variazione negativa vengono da siamo a pagina 3.
Siamo passati da 500 Dal Cin a.
Prego assessore che ha già chiesto di rispondere, prego no, volevo chiedere se mi ripeteva la missione, il capitolo così me lo segno o sennò se li può fare, anche allora vi stanno già disse.
Cominciamo a rispondere alla prima domanda che così non facciamo confusione.
Missione 4.
17.
Sì, ok Sicilia abbiamo sì 18.
Quindi allora sono molto, diciamo così, spezzettate lei quel la composizione di questi 18.000 euro, quindi minori spese dovute a quota TARI per 1.650 euro.
Vestiario al personale delle scuole dell'infanzia, almeno 500 euro, spese varie per gestione, scuola dell'infanzia statale, almeno 300 euro, incarico per verifiche e controlli igienici, cucine e mense scolastiche, meno 252 euro, incarichi per servizi educativi, scuola media meno 2.250 euro,
Spese varie per gestione, scuola dell'infanzia comunale, nemmeno 400 euro, appalto mensa per scuola, infanzia comunale 2025 meno 8.000 100 euro e contributo, integrazione, rette di frequenza, scuola dell'infanzia autonome, meno 5.000 grazie, e il totale dovrebbe essere intorno ai 18,
Prego consigliera, Ponzo grazie mah, però queste è istruzione prescolastica, ho capito scuole, media, o ho capito male io.
Primo prima cosa passerei già direttamente, anche così dopo a tempo, di spiegarmelo bene se ho capito male io, il Programma 2, invece si parla di degli ordini di istruzione non universitaria. Qui passiamo ad 871 a 913, quindi abbiamo un più 60 e meno 17, capire esattamente cosa si oscilla e soprattutto, rispetto a quanto già dichiarato in delibera i 15.000 euro in meno all'Istituto, comprensivo esattamente da dove si si evincono. Perché io non li ho trovati, non li ho trovati nel nelle variazioni, comunque la domanda politica un'altra, perché sicuramente ci sarà una risposta a questi 15.000 a livello contabile. La domanda politica è si tolgono e basta o nel toglierli, dal diritto allo studio del per l'istituto comprensivo, che comunque ha una sua gravità, è un pensiero e una filosofia ognuno la propria, me, l'avete già ricordato è ridondante questo concetto, ma va bene così.
La prossima volta che saremo noi, come mi ha ricordato prima l'Assessore, ma Fazioli e ripenseremo e rivedremo eventualmente ma si toglie si taglia.
E quindi altri investimenti, il formulazioni nuove di investimenti di questi soldi o sono solo dei dei tagli e basta perché a questo punto, devo dire, è uno specchio il fatto che ci siano 38 nati in un anno o anzi pardon 38 anni, 38 nati in sei mesi è lo specchio sta tagliando tutto stadio nonché i nati.
E allora magari concludiamo.
Va beh, si preparano gli altri, altrimenti diventa un'interlocuzione a due, non è parola, no, prego okay, allora poi.
Missioni polli la Missione 12 Diritti sociali, politiche, sociali e famiglia, c'è una variazione positiva di 12.000, si passa da un 2 47 o da un 2 49, un 2 e 57 c'è un più 12.000 e poi ci sono delle variazioni in negativo chiedere che cos'è,
C'è un interventi agli anziani, c'è un passaggio da 248.288 mila con più 30.000 di variazione positiva.
Sugli interventi per il diritto alla casa. Parlavate di cifre diverse nella delibera. In realtà qui abbiamo una variazione precedente di 10.000 euro, una variazione attuale di 42.000 e più euro, passando da 186 a 240 a capire esattamente di che cosa stiamo parlando e poi nella programmazione e governo del sempre dei servizi sociali, sociosanitari e sociali c'è tutta la riga, si parta da un 134.000, si arriva a un 120.000, quindi questi 14.000 euro di economie. Anche qui capire da che parte esattamente vengono basta. Per il momento le mie domande determinano quei grazie, grazie Consigliere Ponzoni.
Ha chiesto la sta chiedendo la parola l'assessore, ma Fazioli, prego, grazie, signor Sindaco. Vado a rispondere per quanto riguarda le variazioni di natura diciamo politica sulla missione sull'area della scuola, allora è meno 8.000 e rotti euro dipendono. Li abbiamo già visti prima nella interrogazione dai pasti in meno che verranno somministrati alla scuola dell'infanzia bianchi. I meno 5.000 euro sulle scuole dell'infanzia paritarie sono dovuti al fatto che con la nostra Amministrazione, come è stato ricordato, si è rinnovata la convenzione, quindi già ora abbiamo fatto i conti degli iscritti, ci sono tutti gli ISEE, le integrazioni possibili ed entro ottobre saremo in grado di erogare la prima rata. Però abbiamo già la previsione sull'anno di competenza. 2025 dei quanto sarà necessario e dovuto erogare alle scuole dell'infanzia paritarie Mazzoleni e Nascimbeni. Per quanto riguarda l'Istituto, comprensivo anche qui con la nostra delibera dello scorso ottobre abbiamo stabilito dei criteri oggettivi, trasparenti, era stata messa una appostazione di bilancio un pochino abbondante perché scavallato per la prima volta due anni finanziari che interessano un anno scolastico, quindi adesso ha avuto il numero delle classi e degli alunni dei plessi attivi. Anche qui siamo in grado di definire il diritto allo studio. Non viene tolto nulla, anzi è, ve lo posso anticipare in via di definizione una convenzione con l'Istituto comprensivo, Dante Alighieri,
Per una progettualità di aumento dell'orario della scuola dell'infanzia Munari. L'altra cosa che riguarda la scuola, che forse non avete notato, sono i più 60.000 euro sul servizio di assistenza ad personam.
Che sono motivati da un altro dal fatto che non vi sembrerà vero, ma quando ci sono i criteri e i numeri giusti, siamo in grado anche di essere prudenti. L'accreditamento che era in scadenza è stato deciso a livello di ambito di rinnovarlo ancora per un anno, vista la situazione di transitorietà a livello normativo che ci vede province. Sperimentazione per il decreto 62 2024 è noto perché è su tutti i giornali e quasi tutte le settimane, che le nostre famiglie, e non solo quelli di Calcinato, ma dell'intera Provincia, stanno avendo difficoltà ad avere il riconoscimento della condizione di disabilità per il nuovo assetto di INPS e quindi ci siamo tenuti prudenti e cauti perché potrebbe essere, come ha dichiarato il dirigente di INPS due giorni fa sul Giornale di Brescia che entro il 31 agosto le 300 400 domande giacenti che riguardano i minori potrebbero essere evasa. Quindi ci potremmo trovare nella condizione di dover rispondere due giorni prima che inizi l'anno scolastico. Penso quelle grandi di averle tutte risposta, grazie,
Considera Ponzoni sì, grazie dei 60.000, avevo chiesto conto, mi avete risposto, comunque non è che mi siano sfuggiti, ne ho proprio chiesto ufficialmente conto, per cui è stata abbastanza chiara la domanda, la domanda a cui non ho avuto risposta, però, è scritta qui minore spesa ha dichiarato in delibera minori spese per 15.000 euro all'Istituto, comprensivo generato da una diversa distribuzione dei contributi a cui non è stata data risposta, cioè questi 15.000 da che parte vengono perché mancano le strutture comprensivo. Evidentemente qualcosa è stato tolto l'Istituto Comprensivo, la domanda era è stato rigenerato, è stato ri ripensato in altre progettazione e, se sì, da che parte sono stati tolti? Confronta quello precedente.
Prego Assessore, ma Fazioli, grazie, signor Sindaco, provo a rispiegarmi, evidentemente non sono stata chiara nell'Amministrazione precedente, era abitudine imputare impegnare tutta la spesa riguardante il Piano dell'offerta, l'ampliamento del piano dell'offerta formativa su un unico anno finanziario, abbiamo ritenuto essere più corretto che questa spesa venga suddivisa in due anni finanziari che sono la seconda parte per il prossimo anno scolastico del 2025 e la prima parte del 2026, avendo una precedente imputazione fatta in un altro modo, passare da un tipo di bilancio e passare un bilancio di competenza correttamente imputato vuol dire avere uno scarto, non li abbiamo portati a casa giuro e sono serviti erano stati messi lì in più prima e sono serviti per finanziare altri servizi non andranno in avanzo giuro bene,
Ha chiesto la parola, l'Assessore regnino, prego, Assessore. Sì, relativamente alle variazioni legate alla missione 12, sono tutte variazioni interne fatte di economie e appostamento. Cifre, laddove fosse necessario, rilevano in particolare 26.000 euro e che vanno a integrare il capitolo precedentemente previsto. 9.000 euro di ASIS lì per l'housing sociale e situazioni di emergenza e si fa riferimento in particolare ad una collocazione abitativa di un nucleo in difficoltà che non era ovviamente preventivabile. Poi tutte le altre somme sono tutte le altre voci sono spostamenti all'interno tra rileva. Ancora una volta la richiesta di applicazione dell'avanzo per UNCEM per il centro diurno minori, in quanto abbiamo un inserimento di un minore anche in questo caso non previsto, e quindi dobbiamo portare il capitolo da 2 e 5 a 6.000 euro per quanto riguarda l'erogazione del contributo regionale e pardon del contributo a sostegno degli inquilini situazioni, morosità siamo sempre con il residuo dell'anno scorso a fino al 31 12, che era quello dei 6.139. Tutte le altre voci sono sostanzialmente ripeto, aggiustamenti all'interno dei capitoli che vanno a determinare stop e quando dico tutte le altre voci intendo per esempio è meno 2.500 euro, centro diurno, anziani, meno 1.000 euro, contributo per l'inserimento lavorativo, più invece 2.500 più 4.000, quindi in totale 6.500 euro di un centro diurno minori. Stiamo parlando poi ancora una volta di più 20.000, che è il concorso pagamento, rette, ricovero, casa di riposo e più e meno 1.000 euro, un piccolo risparmio che è stato fatto sul servizio di trasporto e il servizio diurno per disabili e vorrei ringraziare personalmente il il lavoro degli uffici, in particolar modo dell'Ufficio servizi sociali, perché ha fatto questa variazione sostanzialmente all'interno di della propria del proprio. Non è andato a chiedere se non laddove necessario e proprio dove non era prevedibile all'applicazione di avanzo di amministrazione e credo che anche questo sia un bel modo di collaborazione tra gli uffici del quale sono oggettivamente orgogliosa. Grazie.
Grazie assessore Aringhieri ha chiesto la parola la consigliera Ponzoni, prego, consigliera, sì, grazie una piccola precisazione, perché stasera si vede che non so i numeri, non mi vengono no, non mi vengono le orecchie giuste e abbiamo parlato di diritto alla casa a 6.000 euro però qui abbiamo una variazione precedente di 10 e una variazione attuale di 40 e passa,
Incolpevole okay, però ho chiesto, ho chiesto altri dati, allora io perché c'è l'intervento per gli anziani in più 30.000, il diritto alla casa più 10 precedenti più 43 attuali, e poi la programmazione per i servizi socio sanitari, sociosanitari e sociali che passano da 130 420 perché la regressione di 14.000 cioè questi però sono dati che non mi sono stati spiegati tutti gli altri,
Grazie della dell'illustrazione che ci avete dato, ma non erano le le le domande richieste, domande richieste, sono queste se può rispondere sempre grazie.
Beh.
Considerando che si tratta di voci sommatorie che noi guardiamo al macro, ma non stiamo guardando al particolare, chiedo alla dottoressa Lancellotti di leggere, visto che ha i sottotitoli, grazie.
Prego, dottoressa Lancellotti, allora sono i 43 di 919 giusto a cui vi riferite okay.
Allora i 43 sono 26.000, che sono 26 più rispettate, le righe 26 più nuovo e quindi sono 35.000 euro di housing sociale in situazioni di emergenza, sono 2.780 di contributo perdere. Gli assegnatari di alloggi ERP e 6.139, che sono l'applicazione dell'avanzo della quota, diciamo della morosità incolpevole totale 43 9 19, gli altri che sono i 30.000 0 30, che sono A B 30 euro di quota TARI, 10.000 euro di pasti a domicilio e 20.000 euro dirette e casa di riposo.
Grazie grazie, dottoressa Lancellotti.
Certo.
Mi manca l'ultima riga, il programma 7 si passa da 134 a 120.000, se.
E intanto mi chiedeva gentilmente la capogruppo Maestri di andare avanti con altre domande dal momento in cui, dal momento che state cercando prevede, vi può andar bene.
Avete, hanno trovato.
Prego, prego, dottoressa Lancellotti, grazie sì, signor Sindaco, si va bene nel senso, visto che me l'ha indicata.
Vado io oppure a dirla allora 134.000 euro è lo stanziato iniziale, dopodiché da variazioni precedenti, quindi non inerenti a questo, a questo votazione che andiamo a fare oggi, c'era stata in passato una variazione di meno 12.700 euro e in questo caso questa variazione si parla di 700 euro che.
Sì, all'interno di questo capitolo, poi c'è anche una minor spesa di 2.500 euro.
Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo.
Non ce ne vogliate, ma capite bene che è difficoltoso per voi risalire alle cifre al dettaglio e figuriamoci a noi a leggere il bilancio e approvare un assestamento, io chiedo.
Gentilmente al Titolo 3 entrate extra tributarie, rimborsi e altre entrate correnti, una variazione negativa di meno 121.000 euro, se mi può dire, e una variazione positiva di 88 520, come mai.
E che entrate extra tributarie sono a saldo negativo.
Poi le chiedo sulla Missione 1 Programma 2 segreteria generale, c'è una variazione positiva di più 55.000 100 euro e una variazione negativa di meno 74.450 euro.
E un'altra sul Programma 6 Ufficio Tecnico sempre spese correnti, sto parlando, c'è una variazione positiva di più 20.000 euro e una variazione negativa di meno 14.005, è chiaro che, se sono variazioni di più o meno 1.500 e non sto lì cioè non non non impazzite, voglio capire se invece c'è un più 20.000, perché c'è un un obiettivo specifico sulla Missione 3 Ordine pubblico e sicurezza Programma 1, sempre in parte corrente. C'è una variazione positiva di più 17.270 e una variazione negativa di meno 12.270, quindi c'è un saldo netto di più 5.000. Volevo capire di che cosa si trattasse.
Vado, prego, do la parola all'Assessore e anche alla dottoressa Lancellotti, sì, nel caso, dopo ci siano delle difficoltà sugli importi, magari un po' più risicati interverrà anche la dottoressa.
Lancellotti, comunque, per quanto riguarda.
Il Titolo terzo, quindi, la variazione, che è appunto la consigliera maestri, parlava di variazione positiva, 88.000 euro variazione negativa 121 come variazione positiva si parla di.
Allora, di fatto è un giro fra capitoli dove girano 85.000 euro tra rimborso quota per spese di gestione, convenzione Polizia locale dall'1:01 2023 è una partita di giro che si si sposta tra variazione positiva e variazione negativa, dopodiché abbiamo sempre come variazione positiva 3.520 euro come rimborso canone. Acqua pubblica e arriviamo agli 88.000, detto questo come variazione negativa. Appunto, ci sono gli 85.000 euro di prima e ci sono anche il rimborso spese per segreteria.
Per segreteria si convenzionata quindi 36.000 euro e qua arriviamo 121, dopodiché.
Sì, per quanto riguarda il giro dei maggiori spese, 17.000 euro, minori spese, 12.000 euro, leggo quelle principali come minori spese, abbiamo meno 5.000 euro di noleggio, apparecchiature, controllo semaforico e abbiamo meno 6.000 euro per spese canoni, software, gestione centrale, operativa e videosorveglianza.
Dal dall'altra parte, abbiamo maggiori spese di 5.000 euro per spese di custodia, veicoli ante gestioni associate e spese per trasporto e custodia mezzi sottoposti a sequestro fermo 3.000 spese per canoni inerenti il servizio di Polizia locale, 3.000.
E poi va be'abbiamo oneri previdenziali.
Ah, sì, e dopo mi parlava appunto del i 20.000 euro, che sono legati all'applicazione dell'avanzo per incarichi, per progettazioni e come minori spese, non cioè abbiamo le spese del personale di fatto.
Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo.
Okay, mi correggo, ha chiesto la parola la consigliera Lancellotti Pellegrino, invece volevo fare una domanda in merito appunto alla missione 12, che riguarda il programma 1 negli interventi per l'infanzia e minori e asili nido, alla voce del più 12.009 9 6, cosa è stato utilizzato questo?
Questo strumento, cioè a cosa fa riferimento.
Grazie, basta.
Ha chiesto la parola, l'assessore Moratti freschi, prego, ecco come.
E maggiori spese abbiamo, vi cito le principali 2.840 euro per le spese per servizio mensa, asilo nido, dopodiché abbiamo.
Centro diurno per se i 1.500 euro e appalto gestione mensa per 2.806 euro.
Ha chiesto la parola l'assessore Righini, prego Assessore.
Sì, volevo far presente alcune considerazioni anche per il pubblico che ci segue da casa, che si sta interrogando su tutti questi numeri, che è giusto andare a verificare, e le cifre che sono state indicate prima. I 6.500 euro che erano dati del 4.000 più 2.500 del centro diurno minori sono dentro un altro grande calderone che è quanto è andata a chiedere alla consigliera Lancellotti chi chiedeva, ma è cosa cost, cosa corrisponde i 12.000 euro? Io credo che fosse più importante, al netto di come vengono costruite le cifre, a definire che cosa abbiamo voluto dare. Abbiamo riconosciuto voucher per disabili per 5.300 euro, che è un'integrazione per le attività estive che si è determinata in misura minore rispetto agli altri anni, ma che comunque abbiamo riconosciuto perché abbiamo lavorato sulla misura B 1, scusate sull'attivazione della misura B 2 e sui fondi del Piano di zona, così come dall'altra parte. Quando vi dicevo prima, 6.500 euro di cui 4.000 di avanzo 2.500 euro è determinato per integrare il centro diurno minori al netto, ripeto, della variazione macro, che giustamente può non essere vista all'interno di questo. Poi, sotto ci sono delle cifre che riguardano tutti i servizi e sono le cifre che abbiamo definito prima. I più 20.000 per il concorso pagamento rette ricovero. Di fatto abbiamo parlato esattamente dagli stessi numeri come sono stati inseriti nelle singole funzioni. Quello, lo dobbiamo dire grazie agli uffici e alla dottoressa Lancellotti, che mettono relativamente, dove ci devono essere capitoli affinché ai capo area possono continuare a spenderli. A me rileva di più dirvi queste voci ci sono, le abbiamo fatte perché continuiamo a sostenere il sociale e chiediamo anche agli uffici di verificare l'andamento annuale del loro, l'andamento puntuale di quanto avevano previsto all'inizio, per poter dire programmiamo lo sposto da un'altra parte dove serve, io ripeto, credo che questo sia un modo più che giusto e anche più corretto di andare a leggere il bilancio in questo caso. Grazie.
Grazie assessore Aringhieri ha chiesto la parola, non sbaglia stavolta alla Capogruppo Maestri, prego, grazie sì, grazie Assessore Linguini per la precisazione perché è fondamentale la lettura di un bilancio e soprattutto di un assestamento che passa dai numeri ma anche dalle dalle scelte politiche, è chiaro che tecnicamente, il bilancio in equilibrio e gli assetti di equilibrio sono stati rispettati dal punto di vista tecnico non la si discute. È chiaro che gli scostamenti rispetto a un bilancio di previsione hanno il loro significato e gestionale, amministrativo e anche politico, quindi,
Ha detto bene e che l'impianto dei servizi alla persona può essere esposto. 2000 euro sulla parte dei servizi alla persona e la metto sulla parte educativa o sul lato personam o sulla disabilità, ci mancherebbe. Avete fatto un lavoro egregio di concertazione, uffici politica, come tra l'altro è chiamato questo affare. Peccato che nella lettura del bilancio si omette anche come vengono finanziati i servizi sulla parte corrente, che non sono che sono innanzitutto previsti nel bilancio di previsione. Dopodiché uno si aspetta che nella gestione ordinaria esistono delle straordinarietà che vanno finanziato in un certo modo, ma esistono anche delle ordinarietà disservizi. Quindi mi ha dato l'input proprio per dettagliare anche delle macrovoci voi utilizzate 259.000 euro 6 6 2,29 di avanzo di amministrazione e quindi soldi presenti e spendibili nelle casse comunali per finanziare 200 quasi 60.000 euro di spesa. Di parte corrente di tutti quei servizi che legittimamente lei ha appena esposto inserite nel bilancio 500.000 euro di entrate di conto capitale, quindi straordinarie oneri e altre voci per finanziare 500.000 euro di parte corrente.
Mettete sempre nella gestione delle entrate, perché la vigilanza dei consiglieri e guardare le uscite, ma bisogna anche guardare le entrate perché la visione progettuale a un anno di amministrazione, se il trend va avanti così, spero che ci arriviamo tutti insieme mano per mano ai quattro anni, perché nella parte inerente le entrate avete messo nel bilancio di previsione e vi ricordo la nostra perplessità e preoccupazione 750.000 euro di recupero, accertamenti IMU per abusi e ad oggi scrivete nella relazione che l'attività di recupero non ancora generato degli avvisi di accertamento ma sono in corso le attività di controllo. Bene, se eravamo preoccupati nel bilancio di previsione, al 31 luglio non è entrato ancora un soldo a metà dell'anno su 750.000 euro previsti di incasso, non per sostenere degli investimenti che, come ho sempre detto, per chi mi conosce il tetto di casa SIC, cioè la cucina si cambia se ci sono i soldi, ma il buco nel tetto si deve cambiare, perché altrimenti piove dentro quindi questi soldi che voi avete messo a bilancio 750.000 euro per abusi IMU non è ancora stato emesso un avviso di accertamento, quindi io confido che tra agosto settembre novembre, che è l'ultima variazione di assestamento, questi soldi entreranno sennò, mi domando, la preoccupazione legittima, ma spero che ne avremo risposte a fine dell'anno. Come si farà a mantenere l'impianto della spesa corrente, visto che volevate finanziarla con 750.000 euro di accertamenti abusivo e, aggiungo, proventi e permessi da costruire relative sanzioni? Avete previsto 260.000 euro a bilancio. Gli accertamenti oggi i fatti sono sui proventi di sanatoria degli abusi, rispetto ai 130.000 euro previsti sono 39.000. Anche qui non abbiamo davanti un anno, abbiamo davanti sei mesi con l'agosto, quindi sono semplicemente i numeri di preoccupazione rispetto a quello che ha gentilmente avanzato. È chiaro che, per di più, la parte corrente che è fatta di spese ordinarie, di mantenimento dei servizi e di struttura gestionale organizzativa di un ente, l'avete finanziato, palpando, avanzo e in più vi siete anche permessi di aumentare la tassazione del 20% di media su tutti i servizi, come abbiamo già discusso rispetto al precedente Consiglio comunale, quindi, avete dato comunque risposte parziali su queste fluttuazioni di capitoli, ma avete dato comunque risposte risposte dissenso che per noi le do il cui domande per noi erano fondamentali per capire anche poi come si doveva svolgere il dibattito e come si farà la dichiarazione di voto. Per il momento grazie.
Ha chiesto la parola.
L'assessore Moratti freschi, prego, giusto per chiarire il fatto qualche più di un fatto nel senso che, giustamente, l'avanzo di amministrazione dell'ASP.
Utilizzato per la spesa corrente, richiamo ad esempio i 60.000 euro per la quota per finanziare il PEF è perché in questo Comune prima non si vincolava la quota degli accertamenti. Per questo motivo e noi adesso abbiamo 60.000 euro di avanzo di amministrazione che an che era già vincolato e andiamo ad esso utilizzare, come è stato fatto anche dalla precedente Amministrazione per 35.000 euro andiamo a ridurre quella che è la quota TARI dopo qua sul tecnicismo, lo demando alla dottoressa Lancellotti, sempre all'interno di questo avanzo di amministrazione e ricordiamo anche.
Che ci sono 70.000 euro per restituzione, fondi Covid da restituire allo Stato che per questo Ente e quindi per questa Amministrazione comporterà ogni anno fino alla fine del mandato e la restituzione di questa somma perché l'ente presenta una situazione per cui è tenuto alla restituzione degli ristori specifici di spesa non utilizzati al 31 12 2022 per un importo pari a 281.000 euro. Quindi questi li dovremo restituire allo Stato e ci vincolerà per 70.000 euro all'anno, e che dovremmo poi restituire dei 70, appunto li abbiamo dati, se mi sembra l'anno scorso.
Detto questo, per quanto riguarda giustamente la preoccupazione sugli accertamenti IMU, sicuramente adesso.
Bisognerà lavorare in questa direzione, ma diciamo che,
Storicamente, nel Comune di Calcinato, gli accertamenti internamente vengono emessi dopo la seconda metà dell'anno, e questo si può andare a vedere anche per gli anni passati, per quanto riguarda la cifra che è stata messa a bilancio, è certamente una cifra importante, per la prima volta ci siamo avvalsi di una società esterna per appunto procedere con questi accertamenti diciamo che lo storico,
Per il 2024 2023 è in linea con il, con quello che è stato messo Lab, la previsione che è stata messa a bilancio per quanto riguarda l'ufficio interno, quindi intorno ai 300 350.000 euro, però questo Comune solo avvalendosi del lavoro interno degli uffici, nel 2021 ha messo 750.000 euro di accertamenti e nel 2022 e 500.000 quindi diciamo, si sono cifre elevate dove sicuramente bisogna lavorare. Dobbiamo iniziare a lavorare in questa direzione, però non sono cifre impossibile. Poi, appunto, sono previsioni che ovviamente noi abbiamo tutte.
L'idea e la la la certezza che le raggiungeremo, comunque, sono appunto previsioni. Detto questo, per quanto riguarda anche.
È la spesa corrente, dove noi abbiam messo appunto per il 2 2025 260.000 euro per sanzioni permessi totali, al momento ne abbiamo incassati 155.000 e a bilancio ne abbiamo previsti 230 in parte che vanno a finanziare la parte corrente di questi.
Ricordiamo che nell'anno precedente, quindi, la precedente Amministrazione aveva previsto sanzioni permessi per 530.000 euro, di cui l'80% di questi finanziati, che andavano a finanziare la parte corrente e alla fine dell'anno ne sono stati incassati 78, quindi i sei mesi erano della precedente Amministrazione e anche di quella successiva quindi diciamo che la preoccupazione su gli incassi del degli oneri di urbanizzazione da sanzioni e permessi diciamo che questi dati vanno anche un attimino sfatarla grazie,
Grazie Assessore, ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego.
Sì, ha fatto bene a ricordarlo, ma ricordo anche che ogni bilancio ogni anno va se, nel senso che non si può pensare che gli introiti da oneri di urbanizzazione o proventi di urbanizzazione in un anno con l'altro non cambino, non si modifichino quindi cioè decontestualizzare che lo si faceva anche nei precedenti bilanci bisogna studiare tutto il bilancio di previsione del suo complessivo, almeno non era un attacco, era solo una preoccupazione di 750.000 euro di IMU. L'ultima domanda e poi vado per la dichiarazione di voto, sì, Sindaco, procedo, non si preoccupi.
Assessore qui in sala e se mi può rispondere più 20.000 euro per le progettazioni dell'ufficio tecnico. Che cosa riguardano che non sono già contemplate in altre opere? Grazie, se lo sa,
Assessore Quinzani, sì, grazie sono i 20.000 euro per la progettazione dell'impianto fotovoltaico.
Dobbiamo project, facciamo una progettazione impianto fotovoltaico costano più abbiamo 140.000 euro intorno ai 140.000 euro, quello che abbiamo presentato un'altra volta esatto, due prego esatto per ricevere i 20.000 vi servono per la progettazione, per poter partecipare al bando di Regione Lombardia, dove dovremmo avere un 40% che non hanno per sicuro però uso il condizionale 40% di fondo e a contributo a fondo perduto.
Questo è grazie, grazie assessore Quinzani, ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo, grazie, immagino nella sua risposta che i siti siano rimasti uguali, come il Consiglio Comunale delle CER, quindi la esatto non è stato introdotto nel Palazzetto né niente okay, grazie per la risposta.
80 chilowatt totali, quindi i siti sono rimasti quelli okay, senza di aver introdotto il palazzetto dello sport o che, signor Sindaco, questa sera ci viene sottoposto una variazione di bilancio che dal lato tecnico rispetto agli equilibri, ma che sotto l'aspetto politico ci induce a fare alcune osservazioni.
Trasparenza, mancate promesse dimenticate solo qualche mese fa e mi dispiace Consiglieri, ma e la la dimensione e la la pregnanza di un Consiglio comunale svilisce molto il ruolo dei nostri Consiglieri comunali. Non è determinata dalla quantità di tempo, quindi, e fare domande legittimo, discuterne in Consiglio comunale è l'organo sovrano che noi siamo qui, non per la nostra dialettica politica, ma siamo qui perché dobbiamo dare risposte ai cittadini. Voi avete vinto con il 51%, noi andiamo avanti alla Corte dei cittadini, a cui rispondere quindi commenti, visto che con la dichiarazione di impiegati a un secondo, a criticare e a dare giudizi sulla mia persona e sui miei atteggiamenti in Consiglio comunale, senza neanche verificarne la veridicità, chiedo, Presidente del Consiglio, di richiamare anche i suoi consiglieri all'ordine e al rispetto.
Solo qualche mese fa, proprio qui in quest'Aula ci avevate garantito che la nuova convenzione di segreteria non avrebbe avuto impatti economici. Oggi quella stessa voce compare nella variazione come spesa da adeguare. Ci fidavamo in quel Consiglio sulla parola che nulla sarebbe cambiato con la convenzione, una parola che mi permetta ha già perso parecchio valore. Poi ci sono i capitoli, diciamo pure imbarazzanti, anche se sono stati spiegati nel dibattito, ma non non ne capiamo la valenza di meno 15.000 euro dati all'Istituto comprensivo, cioè mentre pubblicamente parlate di centralità dell'educazione dietro le quinte, tagliate risorse per la scuola, ma il problema vero è la struttura del bilancio drogata da entrate una tantum. Ancora una volta usate l'avanzo di amministrazione come un bancomat 259 6 6 2 infilati nelle spese correnti e dettagliate dagli atti, di cui 60.000 solo per il PEF, per il quale non c'è ancora chiaro e qui faccio venia perché dovrà fare un corso, magari la dottoressa Lancellotti, se sarà così gentile di rispiegarlo, non è ancora chiaro come si possa utilizzare l'avanzo per il finanziamento del PEF. Ricordo che la legge TARI deve essere interamente coperta dalla tariffa. Qui invece state violando il principio di chi usa paga scaricando il costo sulla collettività, cioè se c'è anche un risparmio e un utilizzo dell'avanzo per coprire il PEF. Io tecnicamente mi fa fare delle domande che probabilmente è possibile, ma qual è il riflesso rispetto alla politica, quello che gli utenti pagano perché la TARI si deve compensare totalmente con.
Le tasse che pagano i cittadini,
E siccome non bastasse altri 500.000 euro di oneri di urbanizzazione destinati alla spesa corrente, quegli stessi oneri che, se la precedente Amministrazione avesse usato in questo modo e vedo che l'assessore Moratti ci ha impiegato un minuto a ricordarlo vi avrebbero fatto gridare allo scandalo, ora invece diventano prassi accettabili e poi c'è la grande favola delle tasse invariate confermate che gli stanziamenti sui servizi sono in linea con le necessità di finanziamenti funzionamento, ma vi ricordiamo che ciò è possibile perché avete già eroso circa 1 milione 300.000 euro di avanzo e in più avete aumentato la tariffazione su tutti i servizi, quindi, mentre si brucia avanzo e oneri per tenere insieme i conti con lo scotch, i cittadini si trovano tariffe aumentate in media del 20% sui servizi essenziali, quindi si paga di più per avere di meno. Con queste scelte state dimostrando a che i soldi ci sono, contrariamente a quanto avete sempre pubblicizzato, ma la nostra grande preoccupazione è che, se pensate di tenere in piedi l'impianto dei servizi comunali di Calcinato di parte corrente, erodendo l'avanzo con queste modalità, non so come arriviamo tutti insieme a fine legislatura. È ancora più preoccupante è che avete previsto per sostenere il bilancio in parte corrente, che ricordo essere composto da tutte le voci di spesa, disservizi e personale spese ordinarie, 750.000 euro di accertamenti derivanti dal recupero evasione IMU, ma ad oggi nelle casse comunali sono entrati 0 euro e ci rassicurate che sono in corso delle attività di controllo e che entro il 31 12 queste somme entreranno. Avevamo già sollevato la preoccupazione di stesura di bilancio di previsione. I dati al 31 luglio non ci fanno ben sperare, ma restiamo fiduciosi applicando la stessa fiducia sulla parola usata per altri temi. E infine il capitolo più desolante, la totale assenza di visione e di creazione di opportunità generative. Per la comunità e parlo degli investimenti per chi ne conosce il valore degli investimenti lo sa che non sono solo costi, ma possono diventare anche opportunità. La vostra grande opera è un'area di sgambamento, cani di più 21.000 euro rispetto a quelli già stanziati e diverse asfaltature sul territorio, nessun piano pluriennale, nessuna progettualità strategica e solo qualche vetrina elettorale messa a quale la cari Consiglieri, questa delibera politicamente non tutela gli equilibri. A nostro avviso li Baratta. Si usano risorse straordinarie per coprire costi ordinari, si penalizzano scuola e servizi per tappare i buchi aperti dalla vostra gestione e si invoca l'immediata eseguibilità per mascherare la fretta.
Fretta che sa tanto di ansia da prestazione di conti che non tornano di fondamenta che iniziano un po' vacillare per rispetto dei cittadini e della buona amministrazione e lasciatemelo dire della logica e del buonsenso. Annunciamo con decisione il nostro voto contrario. E la prossima volta, prima di vendere slogan, abbiate almeno l'accortezza e l'umiltà di conoscere, di mettere un pensiero divisione su questo Comune su questa comunità, non perché ve lo chiediamo noi, che ci stiamo impegnando a monitorare il vostro operato e affrontarlo in una dialettica politica, magari anche fastidiosa, ma questo è, ma perché ve l'hanno chiesto i cittadini? Chiediamo che la presente dichiarazione sia integralmente allegata al verbale di seduta. Grazie.
L'intenzione di fare la dichiarazione di voto perché è il Sindaco che dà la parola dopo che gli è stato detto procediamo con la dichiarazione di voto.
L'ha detto la De lode, allora la dichiarazione di voto viene fatta dopo che si è conclusa.
E quando si è concluso il dibattito, il dibattito, per quanto ne so, dovrei dare la parola ancora alla Moratti freschi, lo decido, io preferisco di no e preferisco invece anche perché vorrei spiegarmi anche in questo non ho voglia di rispondere alle provocazioni perché da una parte si dichiara di voler fare questo tratto di strada insieme e poi continuamente si denigra quanto è stato fatto quasi come se tra l'altro lo sviluppo di di un Paese dipendesse dalle opere generative,
L'ho già detto e lo ripeterò fino allo sfinimento. Lo sviluppo di un Paese sta in un Paese tenuto in ordine e questo mancava Calcinato. Probabilmente sfugge alla alla minoranza quanto la cura e l'ordine siano determinanti anche per rendere a Calcinato attrattivo un paese abbandonato a sé stesso dove non c'era programmazione dentro le manutenzioni. Certamente non era un Paese particolarmente attrattivo. Questa è la nostra ambizione e probabilmente questa sarà l'opera più importante che questa Amministrazione porterà avanti, perché aver cura aver cura dei luoghi dove si abita è il principio fondamentale per abitarci. Vede, per stare bene, probabilmente è un concetto che sfugge ed è sfuggito negli anni. È possibile, mica, si può pensare a tutto 11 anni per ristrutturare un cinema, un teatro Marconi e una Boschina che è ancora lì com'è, perché la grande idea progettuale non aveva gambe per camminare perché l'antisismica mancava del tutto. Signori miei, le cose poi si sanno si possono raccontare come se la lungimiranza determinasse il benessere di un Paese, la cura e la cura che porta avanti un Paese che crea fiducia tra la gente. Prego.
Capogruppo Zanotti,
Grazie, signora Sindaca.
Allora a esprimere un parere sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e sull'assestamento generale significa regalandogli due 300 e contributo proposto su Calcinato in forma fare il punto della strada di metà anno rispetto ai numeri di bilancio. Controllare a metano lo stato dei conti, come prevede l'articolo 193 del Testo unico degli enti locali, significa verificare con rigore e trasparenza che entrate e spese siano davvero in equilibrio emotivo di questa Amminist è motivo di soddisfazione per questa Amministrazione e poter dire che i conti di Calcinato sono in ordine, gli equilibri correnti, quelli per gli investimenti e la cassa reggono, e questo ci consente di non tagliare i servizi, anzi di ampliarli, come il caso del nuovo progetto. Non solo compiti che abbiamo visto essere decisamente sbilanciato in termini di vantaggi per la cittadinanza ci consente di mantenere in modo fedele agli impegni presi con i cittadini e declinati negli obiettivi descritti nelle linee programmatiche di mandato.
E di continuare a guardare al futuro con progetti concreti,
Amministrare bene significa scegliere con prudenza, spendere solo ciò che è spendibile, non come alcuni progetti che abbiamo ereditato saper scegliere, definendo priorità che dialogano con le esigenze del territorio, garantire ai cittadini continuità nei servizi e futura e fiducia nel futuro del nostro Paese.
In questi giorni ho sentito alcuni slogan uno molto recente parola, che ha perso valore o sono solo parole.
Questa è un'Amministrazione che si fonda sui fatti, più che sulle parole, tutti sono bravi a parole, soprattutto sui social, qualcuno preferisce utilizzare un altro stile che si fonda sui fatti.
La capacità di tradurre in fatti le parole e l'unica cosa che ha valore è l'unico modo di generare cambiamento e la mancanza di questa capacità, e il motivo per il quale la precedente Amministrazione non è stata riconosciuta dalla cittadinanza come una buona amministrazione.
Quanto rappresentato.
Da questa.
Questi equilibri di bilancio è la prova che un'Amministrazione attenta e sceglie con prudenza e investe con lungimiranza vera.
Può essere vicina alle persone e al tempo stesso rispettare le regole, è così che si costruisce la fiducia con conti chiari e scelte responsabili, per queste ragioni esprimiamo il nostro voto favorevole grazie grazie, capogruppo Zanotti, passerei adesso la votazione del punto posto all'ordine del giorno.
Che titola che titola approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'esercizio 2025 e dell'assestamento generale del bilancio 25 e 27. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
La, i consiglieri di maggioranza, Segretario, chi si astiene, chi è contrario tutti i consiglieri di minoranza?
È di seguito, metto in votazione l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
La maggioranza, chi si astiene?
Chi è contrario la minoranza, Segretario grazie.
E adesso passiamo a grazie la dottoressa Lancellotti ci saluta buona serata e grazie mille per la sua partecipazione e il suo contributo attivo a questo Consiglio comunale allora.
Al?
Quarto punto, al quarto punto, posto all'ordine del giorno, abbiamo l'approvazione in via definitiva del progetto contenuto nella proposta di SUAP denominato SUAP Maestri, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del DPR 160 2010 e.
Polmone che acronimo ecosistema e successive modificazioni.
Ha chiesto la parola l'Assessore Quinzani e grazie, signor Sindaco. O si tratta della richiesta da parte della ditta maestri fratelli, cioè maestri S.r.l. For industriali di fatto di una di un aumento di volumetria del capannone esistente si va in deroga all'articolo 65 del del del PGT, perché non è previsto un aumento di volumetria, cioè non è normato, è previsto solo un aumento di superficie, la ditta non aumentano la superficie, aumenta solo il volume, in quanto sì, sì, va in altezza per consentire la possibilità di avere nuovi macchinari, caro punto e quant'altro rappresenta un buon ibrido, nel senso che è un edificio extragricolo in area agricola a destinazione produttiva e dite sempre prevede un iter tutto suo.
Isti istruito dal SUAP di Carpenedo, che ha proceduto regolarmente per per la pratica, non sono giunte osservazioni nei termini di legge che scadevano il 17 luglio, è passato in Commissione Urbanistica, dove abbiamo la fortuna di avere due geometri, un architetto e un ingegnere e nulla osta per la deliberazione di questa pratica e quindi chiedono approvazione in questo Consiglio comunale grazie.
Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, Capogruppo, grazie Sindaco, avevo chiesto la parola prima dell'assessore, ma no, ma non c'è nessun problema perché prima di passare alla dichiarazione di voto, volevo fare ancora una volta una segnalazione da lasciare a verbale.
Nel senso che, ancora una volta, ci troviamo un episodio di scarsa trasparenza e di forzatura procedurale, ci tengo a ricordare perché ci muoviamo sempre all'interno di un quadro normativo che con il Capogruppo Zanotti, dopo l'uscita della convocazione di questo Consiglio comunale in merito a questa sera ci siamo telefonati per precisare che c'era stata una dimenticanza di inserimento al punto dell'ordine del giorno che era appunto l'approvazione in via definitiva del SUAP maestri forni.
E che questo avrebbe imposto l'invio di un'integrazione consiliare fuori termine, risposi col Capogruppo in una logica di lavoro congiunto che non c'era nessun problema e che avrei accolto, ci mancherebbe la questione perché le dimenticanze possono succedere a tutti scopro, poi quando esce l'integrazione all'ordine del giorno il venerdì 18 con protocollo 17 166 con alto termine fuori termine, perché è un Consiglio ordinario che nel testo della delibera scopriamo che le osservazioni al SUAP maestri forni scadevano il 17 luglio alle ore 24, quindi era non era una dimenticanza. Era proprio impossibile convocare il SUAP in un ordine del giorno che usciva il 16 luglio, quindi, di fatto, non vi erano i tempi tecnici per inserire l'argomento nel Consiglio comunale e quindi non era una dimenticanza che poteva passare in una logica di partecipazione attiva. Ora noi Consiglieri non impugneremo sicuramente questo punto all'ordine del giorno, perché abbiamo una leggera responsabilità nei confronti dei cittadini e delle imprese in oggetto ed esclusivamente per il valore sostanziale dell'intervento. Non abbiamo mosso sollevazioni, ma in Consiglio comunale qualcosa devo dichiarare e non impugneremo la trattazione del punto, seppur non legittimo, nella presentazione in cui è avvenuto, di cui ne eravate consapevoli, perché le osservazioni scadevano giovedì, quindi non poteva essere convocato il Consiglio mercoledì e non avete neanche spostato perché ricordo che questo Consiglio è sempre stato.
Fissato per il 22 nella Conferenza dei Capigruppo, ma per una concertazione col Capogruppo Zanotti che io non volevo neanche sollevare, è stato in C e anticipato con delle motivazioni da parte di voi, consiglieri di maggioranza, che non oso neanche ripetere in questa seduta di Consiglio, quindi potevate fare due strade o mantenevate il Consiglio il 22, rispettando i termini del SUAP maestri forni o diversamente convocavate un altro Consiglio senza dirmi che c'era stata una dimenticanza per la quale ci mancherebbe. Si poteva accogliere quindi.
Mi ha dato la richiamo al vostro senso di responsabilità come Consiglieri di maggioranza che avete il dovere di iniziare ad assumere un atteggiamento più responsabile che non rischi di minare il ruolo a cui siamo chiamati fare bene in trasparenza. Mi dispiace nelle modalità previste dei regolamenti e degli statuti, pensando alle conseguenze che una vostra azione può determinare sui cittadini e a questo siamo chiamati. E il vero bene comune, visto che vuol fare le pulci sul mio utilizzare, erano solo parole del notiziario. Lei ha utilizzato tanto il bene comune. Il bene comune non si misura nella dialettica politica che potete anche concederla, ma va garantito attraverso il ruolo serio di consiglieri che ha che un unico fine, quello di soddisfare i cittadini per cui vi hanno votato. Quindi il richiamo era necessario e poi procedo con la dichiarazione di voto perché noi questa sera, per grande senso di responsabilità verso il cittadino, verso l'impresa che non vogliamo sine Fici, il suo iter procedurale per una vostra non svista, ma per una consapevolezza regolamentare un scivolone regolamentare. Non ci permetteremo mai di far togliere il punto e andiamo in votazione. Grazie,
Ha chiesto la parola il Capogruppo Zanotti, prego, grazie, signora Sindaca.
Non ricordo formule verbali utilizzate durante la telefonata, sicuramente mi tutelerò in modo da evitare che ci siano prossime formule verbali che mi dimentico.
Dal punto di vista personale, è stata una settimana molto faticosa.
E la Capogruppo maestri lo sa bene, questa telefonata, io mi ero impegnato a farla martedì dopo la Giunta, sapevo benissimo i reali motivi e non avevo nessun motivo per nascondergli, anzi, erano argomentati il fatto di aver dovuto fare una telefonata, ma questo non è un alibi al tempo stesso penso che sia comunque umano condividerlo.
Aver vissuto gravi problemi personali probabilmente mi ha portato utilizzare forme verbali inappropriate, e di questo mi scuso, dopodiché credo che alla fine non cambi nulla, ma insomma grazie.
Evidentemente è stato troppo duro prima nella sua nella la sua dichiarazione di voto, e questo comporta delle rappresaglie e questioni di stile e del resto chiederei l'intervento della Segretaria, le chiederei appunto di fare chiarezza, perché non si tratta di, per fortuna c'è la minoranza altrimenti questa cosa qua chissà che fine faceva. vorrei che la il tutore della norma potesse intervenire in tal senso, grazie Segretario.
Sì, grazie grazie Sindaco, mi sono sorpresa molto nella sentire, appunto le dichiarazioni dalla Capogruppo maestri perché, di fatto.
Lo stesso o la stessa circostanza che nella proposta di deliberazione ci sia stato scritto, ci fosse scritto che il termine per la presentazione delle osservazioni scadeva il giorno 17 e che qui ne abbiamo dovuto attendere appunto il 18, per poter fare la proposta sicuramente dei pareri e così via e indica e che di fatto il tutto è stato svolto in modo assolutamente trasparente, che non ci fosse assolutamente nulla da nascondere, altrimenti questa informazione nella proposta di delibera naturalmente non l'avrei non l'avrei inserita. Ricordo perfettamente che ho informato la Giunta il martedì, che non sarebbe stato possibile convocare il Consiglio comunale, cioè quella di inserire questo punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale in corso di convocazione, proprio perché dovevo aspettare il giorno 18 per preparare e firmare la proposta di deliberazione.
Gentilmente il Capogruppo Zanolini Zanotti, scusate, si è offerto di fare una telefonata di cortesia giusto per abilitare la minoranza di questa circostanza e tant'è che da quello che ricordo si sapeva già che questo argomento, dove avrebbe dovuto essere inserito nel Consiglio comunale di luglio.
Credo che se ha detto una frase di questo tipo, quindi si è riferito ad una dimenticanza, davvero probabilmente in quel momento era particolarmente, non lo so, impegna auto, sono confuso, è stata veramente una svista perché, ribadisco, non c'era nessuna volontà di nascondere nulla, tant'è che nella proposta di delibera e l'iter è stato descritto in modo assolutamente veritiero ci siamo. Abbiamo naturalmente verificato i contenuti del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e rispettato alla alla lettera la procedura prevista per l'Ente Garzoni del dell'ordine del giorno del delle sedute. Quindi, poi, quello che è a livello personale vi possiate essere detti. Dal mio punto di vista, comunque, prescinde assolutamente da quella che è l'organizzazione della seduta e la trattazione del punto all'ordine del giorno, quindi mi dispiace eventuale equivoco tra di voi. Ecco però.
Per quanto mi concerne, visto che la proposta dalla sottoscritta, in qualità di responsabile ad interim dell'area tecnica, nessuna volontà di nascondere qualcosa, anzi la volontà di portare avanti un argomento che già ha subito alcuni ritardi per molteplici motivazioni e quindi ci abbiamo lavorato fino all'ultimo moto. Sono molto assiduo e abbiamo, come dire stabilito di non rinviarlo ulteriormente, anche perché la prossima seduta sarà probabilmente a settembre, ma di fare l'integrazione della dell'ordine del giorno, se per caso qualcosa non è chiaro, ditemelo che risponde ulteriormente. Grazie grazie, Segretario. Io direi che il dibattito si conclude qua su questo tema e pongo all'approvazione non ha ancora fatto la dichiarazione di voto. No,
Però devo aspettare che lei me lo chieda.
Ah era una dichiarazione, mi scusi, chiedo, scusa tranquilla, non c'è nessun problema capogruppo, Maestri, prego con calma, lei deve smetterla però e Sindaco.
Allora non è una questione di di offesa tra quello che si è detto tra me e il consigliere Zanotti, sì, però è una questione di principio, non c'erano i tempi tecnici per convocare un'integrazione a livello ordinario, me lo conferma, Segretario.
No, grazie. Ecco, questa è la risposta che volevo per inserirla all'ordine del giorno del 21 luglio. Non si doveva inserire detto que esatto, non c'erano i tempi, quindi ho un Consiglio comunale serio, spostava il Consiglio al 22, allora questo allora mi è stato chiesto è stato chiesto di intervenire sulla dichiarazione di voto, per cortesia casomai rinviamo, vengo, preghiamo, causa un po' incompreso in causa, ma posso mai Riba allora avevano piena di cortesia stia tranquilla lei adesso, Presidente del Consiglio, vado per la dichiarazione di voto, c'è un dibattito così sempre sterile nella misura delle parole. Vengo presa in causa non poco a chiederla la DDA. Chiedo al Segretario se c'era qualcosa di non chiaro vi è il decreto Maroni ha risposto in maniera molto esaustiva, ma m'ha chiesto la parola possibile a presentare la parola tu è diventata sulla dichiarazione di voto. Le do la parola sulla dichiarazione di voto dei regolamenti. Dovrebbe conoscere meglio di me prego vada avanti con la dichiarazione di fondi o il Sindaco. Ancora una volta, a nome di tutto il gruppo di minoranza, mi trovo costretto a segnalare a verbale l'ennesimo episodio di scarsa trasparenza e forzatura procedurale da parte di questa Amministrazione. La documentazione relativa alla proposta di delibera è stata ufficialmente integrata all'ordine del giorno soltanto con il protocollo del 18 luglio, non per una dimenticanza di inserimento, ma come si era riferito, ma per un inevitabile costrizione, in quanto il termine per la presentazione delle osservazioni scadeva il 17, di cui eravate è perfettamente a conoscenza. Di fatto, non vi erano i tempi tecnici per inserire l'argomento nel Consiglio del 21 luglio senza violare le ordinaria garanzie procedurali, come mi ha confermato il Segretario nel suo intervento precedente. I consiglieri di minoranza, ma anche di maggioranza, non solo non hanno potuto esaminare con la necessaria calma gli elaborati progettuali tra sabato e domenica, privando così l'Aula di un confronto sereno e realmente informato. Ma quel che ci preme sottolineare con rammarico e il modus operandi che mortifica il principio di trasparenza. Auspichiamo che in futuro il rispetto dei termini e la condivisione tempestiva degli atti tornino ad essere la norma e non l'eccezione. Nonostante le gravi criticità procedurali che ho appena descritto, il gruppo di minoranza che rappresento ritiene che il progetto contenuto nella proposta di delibera numero 30 vada trattato e sia meritevole di voto favorevole per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini di Calcinato e dell'azienda e delle persone che la rappresentano ed esclusivamente per il valore sostanziale dell'intervento. Esprimiamo quindi un voto favorevole alla sua approvazione in via definitiva. Resta fermo l'impegno del nostro gruppo nel vigilare sull'esecuzione del progetto e nel richiedere con determinazione procedure future più corretta e partecipate, trasparenti, e richiamiamo al vostro senso di responsabilità come Consiglieri di maggioranza, in quanto è auspicabile che in futuro assumiate un atteggiamento più serio che non rischi di minare il ruolo a cui siamo chiamati che ha negli obiettivi fare bene in trasparenza, nelle modalità dei regolamenti e degli statuti per soddisfare dare risposte ai cittadini. Consegniamo la dichiarazione al Segretario affinché venga allegata. Grazie grazie Capogruppo. Maestri, voglio solo ricordare a tutti quelli che ascoltano che l'avvio del procedimento porta data 23 aprile 2024, quindi, quando si dice che non si è a conoscenza degli atti, cioè veramente io a questo punto credo che sia un problema di memoria e non di malafede. Ecco cioè veramente a volte la memoria può trarre in inganno, quindi, quando si dichiara, non ne sappiamo nulla sul procedimento. L'avvio del procedimento è datato 23 aprile 2024.
Dichiarazione io io sono iscritto io per la dichiarata tanto dichiarazioni di voto per la dichiarazione di voto, ha chiesto la parola, l'Assessore Quinzani, prego no, altre volte anche lei me le ha con cioè se si ricorda la dichiarazione di voto ne ha concesse anche a ma Fazioli anche Moratti freschi sul bilancio. Forse si ricorda adesso non mi faccio a pensar male della sua memoria, santa pace, vuoi farla fare una dichiarazione di voto, tu la fai, prego, prego io io sulle orme no, no, scusate, scusate, c'è una dichiarazione di voto, sia così scusate è il Sindaco, sì, sì, sulle orme di chi mi ha preceduto.
Che a cui alla dichiarazione di voto sul bilancio.
Sempre la dichiarazione di voto veniva fatta dal consigliere Moratti freschi, così come, per quanto riguardava il diritto allo studio dall'assessore, ma Fazioli e l'allora Sindaco, maestri, me, l'ha sempre concesso, se questa sera, per la prima volta chiede l'assessore Righini di poterlo fare io rispetto tanto il lavoro dell'ex Sindaco maestri e quindi do continuità a questa buona prassi prego Assessore,
Considerando che la convocazione del Consiglio comunale è avvenuta con un'integrazione a norma di Regolamento e di Statuto e di testo unico locale, non si tratta di una convocazione viziata nella sua integrazione, come ci ha spiegato il Segretario, perché abbiamo fatto tutto secondo regola d'arte, considerando che la ditta maestri non può essere particolarmente favorevolmente colpita dalla burocrazia calci in attesa e per come sono andate le cose rispetto al SUAP, considerando che è stato ritirato perché erroneamente inizialmente presentato nel nostro ufficio, quindi si tratta di un iter che è diventato molto lungo. Io credo che sia dovere di questa Amministrazione comunale, di tutto il Consiglio comunale, come anche la minoranza ha dichiarato ISS, per senso di responsabilità, mettere la parola fine a questa considerazione nell'augurio che non debba capitare ad altri di dover attendere così tanto una risposta dalla pubblica amministrazione e quindi vado avanti con il mio voto favorevole grazie e di tutto il gruppo di maggioranza, grazie grazie assessore Aringhieri metto in approvazione appunto l'approvazione in via definitiva dal progetto contenuto nella proposta di sua denominato su a maestri ai sensi dell'articolo 8, comma 1 del DPR 160 2010. Chi è favorevole è pregato, di alzare la mano.
All'unanimità, Segretario, faccio una veloce controprova, chi si astiene, nessuno che contrario, nessuno quindi è approvato all'unanimità.
Adesso sono a chiedervi appunto il passaggio successivo sull'immediata eseguibilità. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano all'unanimità. Segretario. Chi è contrario, chi si astiene, nessuno prima di andarvene. Vi chiederei al consigliere Bertagna solo un attimo e voglio solo adesso, al di là del del dibattito acceso, giustamente perché è anche interessante rende anche la partecipazione interessante in questo senso. Vorrei, siccome adesso ci avviciniamo al mese di agosto e del MAE e del mese del, dove quasi tutti, quasi tutti si godranno le meritate ferie da parte mia a tutti voi e a chi è presente in sala e anche chi ci ascolta auguro veramente un buon periodo di riposo, vi pregherei in questo periodo di riposo di.
Dare un pensiero anche a quei cittadini che in questo anno e mezzo sono stati particolarmente provati dai momenti di serenità, sentire mettere il proprio cuore accanto a chi sta attraversando momenti di difficoltà. Io credo che sia anche un segno di grande umanità e anche in questi luoghi dobbiamo richiamarci ad esserlo, quindi buone ferie, buone vacanze a tutti quanti con un pensiero a chi in questo momento qua sta soffrendo grazie a tutti buone ferie, buone cose.
Dei redditi tu.
Allora c'è da fare ancora.
Allora?
Questo qua è mio sì, questa è roba mia allora.
